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Unipol — Annual Report 2024
May 20, 2025
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Annual Report
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Unipol Assicurazioni Relazione e Bilancio

Il documento ufficiale contenente il progetto di Bilancio d'esercizio 2024, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, predisposto secondo i requisiti tecnici previsti dal Reg. UE 815/2019 (European Single Electronic reporting Format - ESEF), è disponibile, nei termini di legge, sul sito internet della Società (www.unipol.com).
Il presente documento in formato PDF riporta il testo del progetto di Bilancio d'esercizio 2024, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, per consentirne una più agevole lettura.





INDICE
| Cariche sociali e direttive | 9 |
|---|---|
| Introduzione | 10 |
| Scenario macroeconomico e andamento dei mercati | 10 |
| Principali novità normative | 15 |
| 1. Relazione sulla gestione | 21 |
| Informazioni sui principali eventi | 22 |
| Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa | 32 |
| Andamento del titolo | 33 |
| Struttura dell'azionariato | 34 |
| Andamento della Gestione assicurativa | 35 |
| Gestione assicurativa Danni | 40 |
| Gestione Vita e Fondi Pensione | 48 |
| Organizzazione commerciale e liquidativa | 50 |
| Riassicurazione | 53 |
| Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami | 54 |
| Gestione patrimoniale e finanziaria | 56 |
| Investimenti e disponibilità | 56 |
| Azioni proprie | 62 |
| Politiche di gestione dei rischi | 62 |
| Andamento delle società del Gruppo | 65 |
| Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate |
67 |
| Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.) | 67 |
| Operazioni con parti correlate | 69 |
| Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II | 76 |
| Altre informazioni | 79 |
| Gestione e sviluppo delle Risorse Umane | 79 |
| Informazioni sulle risorse immateriali essenziali | 81 |
| Attività di ricerca e sviluppo | 83 |
| Strategia Fiscale e modalità di gestione delle imposte | 83 |
| Servizi informatici | 85 |
| Comunicazione | 86 |
| Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2024 |
87 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio | 88 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 89 |
| 2. Bilancio dell'esercizio 2024 | 91 |
| Stato Patrimoniale | 94 |
| Conto Economico | 106 |
| 3. Nota Integrativa | 117 |
|---|---|
| Premessa | 118 |
| Parte A: Criteri di valutazione | 124 |
| Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico |
136 |
| Parte C: Altre informazioni | 190 |
| Bilancio consolidato | 190 |
| Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute | 190 |
| Informativa in materia di cripto-attività | 190 |
| Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla revisione |
191 |
| Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto |
192 |
| 4. Allegati alla Nota Integrativa | 195 |
| 5. Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa | 269 |
| Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 |
270 |
| Rendiconto economico riclassificato | 272 |
| Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023 |
273 |
| Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis, C.C. |
274 |
| Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2024 | 275 |
| Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni | 276 |
| Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali |
277 |
| Obbligazioni subordinate | 278 |
| Elenco dei beni immobili | 286 |
| 6. Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento CONSOB n.11971 del 14 |
|
| maggio 1999 | 299 |
| 7. Relazione del Collegio Sindacale | 303 |
| 8. Relazione della Società di Revisione | 325 |


Cariche sociali e direttive
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
PRESIDENTE | Carlo Cimbri | |
|---|---|---|---|
| VICE PRESIDENTE | Ernesto Dalle Rive | ||
| AMMINISTRATORE DELEGATO | Matteo Laterza | ||
| CONSIGLIERI | Gianmaria Balducci | Daniele Ferrè | |
| Daniela Becchini | Giusella Dolores Finocchiaro | ||
| Stefano Caselli | Paolo Fumagalli | ||
| Mario Cifiello | Rossella Locatelli | ||
| Roberta Datteri | Claudia Merlino | ||
| Cristina De Benetti | Roberto Pittalis | ||
| Patrizia De Luise | Annamaria Trovò | ||
| Massimo Desiderio | Carlo Zini | ||
| SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
Fulvia Pirini | ||
| DIRETTORE GENERALE | Matteo Laterza | ||
| COLLEGIO SINDACALE | PRESIDENTE | Mario Civetta | |
| SINDACI EFFETTIVI | Maurizio Leonardo Lombardi | ||
| Rossella Porfido | |||
| SINDACI SUPPLENTI | Massimo Gatto | ||
| Luciana Ravicini | |||
| DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI |
Luca Zaccherini | ||
| SOCIETÀ DI REVISIONE | EY S.p.A. |

Introduzione
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati
Scenario macroeconomico
Nel 2024 il PIL mondiale è cresciuto del 2,7%, in lieve rallentamento rispetto al +2,8% del 2023, mentre l'inflazione è risultata in graduale riduzione nelle principali economie, favorendo un allentamento delle politiche monetarie restrittive da parte delle banche centrali internazionali. Il rallentamento della crescita globale è in parte legato alla debolezza dell'economia cinese, tuttavia, il raggiungimento dei target di crescita prefissati dal Governo cinese ha impedito un rallentamento più significativo della crescita globale.
Nel 2024 il PIL degli Stati Uniti è cresciuto del 2,8%, contro il +2,9% del 2023: la crescita economica si è mantenuta tonica per tutto l'anno, registrando un +0,8% nel terzo trimestre ed un +0,6% nel quarto trimestre (rispetto al trimestre precedente), più in particolare, la crescita del PIL è stata sostenuta dai consumi privati, dal buon andamento degli investimenti privati e dalla spesa pubblica. La dinamica dei consumi è stata supportata da un mercato del lavoro ancora molto solido, con il tasso di disoccupazione che, nel 2024, si è confermato ai minimi storici (mediamente pari al 4%, in lieve aumento rispetto al 3,6% del 2023). La crescita è stata accompagnata anche da una graduale riduzione dell'inflazione che, tuttavia, si è mantenuta al di sopra del target del 2% della Federal Reserve (3% nella media del 2024 rispetto al 4,1% del 2023).
In Cina il PIL è cresciuto nel 2024 del 5%, in rallentamento rispetto al +5,4% del 2023 a causa delle persistenti difficoltà della domanda interna e del calo delle esportazioni. Tuttavia, le misure di stimolo adottate dal Governo e dalla Banca centrale hanno favorito l'accelerazione della crescita del PIL nel quarto trimestre, che si è attestata al +1,6% rispetto al trimestre precedente, e il raggiungimento del target del 5% del Governo cinese. Il mercato del lavoro si è quindi mantenuto solido, con un tasso di disoccupazione in lieve calo al 5,1% nella media del 2024 (in lieve calo rispetto al 5,2% del 2023), mentre il tasso di inflazione medio annuo è risultato stabile allo 0,2%.
In Giappone il PIL dovrebbe chiudere il 2024 in calo dello 0,2% a causa del dato fortemente negativo del primo trimestre dell'anno (-0,6% rispetto al quarto trimestre del 2023) in cui l'economia giapponese è stata frenata dal calo dei consumi e degli investimenti e dalla flessione del commercio con l'estero. Nonostante la ripresa del PIL nel secondo e nel terzo trimestre, le esportazioni di beni si sono mantenute deboli, soprattutto verso l'Unione Europea e gli Stati Uniti. Tuttavia, il tasso di disoccupazione si è mantenuto su livelli modesti, pari, in media, al 2,5% annuo contro il 2,6% del 2023, mentre il tasso di inflazione è calato in media annua al 2,7% rispetto al 3,3% del 2023, nonostante l'accelerazione di dicembre al 3,6%.
Nel 2024 il PIL dell'Area Euro è cresciuto dello 0,7%, in accelerazione rispetto al +0,5% del 2023. Tuttavia, la crescita economica resta fragile e differenziata tra i principali Paesi. Il PIL nel terzo trimestre è cresciuto dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e nel quarto trimestre è risultato stagnante, essendo stato sostenuto principalmente dai consumi, mentre gli investimenti hanno risentito delle condizioni monetarie restrittive e il commercio estero è stato penalizzato dalla debole domanda della Cina. Il ciclo negativo della manifattura ha colpito principalmente la Germania e l'Italia, mentre la Spagna, maggiormente orientata ai servizi, ha registrato tassi di crescita superiori alla media dell'Area Euro. Nonostante la debolezza della congiuntura, il tasso di disoccupazione è calato al 6,4% rispetto al 6,6% del 2023, mentre il tasso di inflazione è calato in media annua al 2,4% contro il 5,5% del 2023, favorendo quindi un allentamento della restrizione monetaria da parte della BCE.
Nel 2024 il PIL italiano è cresciuto dello 0,5%, in rallentamento rispetto al +0,8% del 2023 a causa del ciclo negativo della manifattura e del rallentamento dell'Area Euro. La crescita è risultata debole e in calo lungo tutto il corso dell'anno, passando dal +0,4% nel primo trimestre e dal +0,2% nel secondo trimestre (rispetto al trimestre precedente) alla stagnazione nel terzo e quarto trimestre. La crescita è stata penalizzata soprattutto dalla debolezza degli investimenti privati, che hanno risentito delle condizioni finanziarie restrittive e della riduzione degli incentivi fiscali (tra cui il Superbonus edilizio). Nonostante la frenata del commercio con la Germania e il rallentamento della crescita in Cina, le esportazioni nette hanno contribuito positivamente alla crescita del PIL italiano. Il tasso di inflazione medio annuo è calato all'1,1% dal 6% del 2023, grazie soprattutto alla flessione dell'inflazione energetica. Il mercato del lavoro si è confermato solido nonostante la debolezza della crescita economica, con un tasso di disoccupazione medio annuo in calo al 6,5% rispetto al 7,7% del 2023.

Mercati finanziari
Nel corso del 2024 la Fed ha tagliato il tasso sui Fed funds di 100 punti base e ridotto ulteriormente i volumi del portafoglio titoli acquistati durante i vari programmi di Quantitative easing. Anche la BCE ha interrotto la fase di restrizione monetaria riducendo anch'essa di 100 punti base il tasso sui depositi che, nel nuovo framework di politica monetaria adottato nel corso del 2024, è diventato il tasso ufficiale di policy. Da settembre del 2024, nell'ambito del nuovo framework, con l'obiettivo di mantenere soddisfacenti condizioni di liquidità sui mercati monetari e interbancari, la BCE ha contestualmente effettuato un restringimento da 50 a 15 punti base del corridoio di politica monetaria, tagliando il tasso refi al 3,15% (-135 punti base). Infine, nel 2024, la BCE ha continuato a ridurre l'ammontare di titoli detenuti in portafoglio per finalità di politica monetaria, non rinnovando i titoli in scadenza acquistati nell'ambito dell'Asset Purchase Programme e riducendo il portafoglio di titoli acquistati durante la pandemia (nell'ambito del Pandemic Emergency Purchase Programme) al ritmo di euro 7,5 miliardi al mese in media.
Per effetto del taglio dei tassi attuato dalla BCE, il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il 2024 in calo al 2,71%, circa 120 punti base in meno rispetto ai valori di fine 2023, mentre il tasso Swap a 10 anni si è ridotto nello stesso periodo di circa 12 punti base, chiudendo il 2024 al 2,37%.
In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il 2024 al 2,38%, in aumento di circa 35 punti base rispetto ai valori di fine 2023, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso il 2024 al 3,53%, in calo di 15 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, a fine 2024, pari a 115 punti base, in calo di 51 punti base rispetto al valore di fine 2023.
Il 2024 si è chiuso positivamente per i mercati azionari internazionali. In Europa, l'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel 2024 un rialzo dell'8,3% rispetto ai valori di fine 2023. L'indice FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, ha registrato, nello stesso periodo, un aumento del 12,6%, mentre l'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha chiuso il 2024 in aumento del 18,8% rispetto a dicembre del 2023.
Negli Stati Uniti, l'indice S&P 500 ha invece chiuso il 2024 in aumento del 23,3% rispetto ai valori di fine 2023. Anche i listini azionari internazionali hanno chiuso il 2024 in forte aumento: l'indice azionario Nikkei, riferito alle società quotate del Giappone, ha chiuso il 2024 con una crescita del 19,2% rispetto a dicembre 2023, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets (MSCI EM), riferito ai mercati emergenti, ha registrato al 31 dicembre del 2024 un rialzo più contenuto, pari al 5,1% rispetto a dicembre 2023.
L'allargamento dei differenziali dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Area Euro ha favorito un apprezzamento del 6% del dollaro statunitense rispetto all'euro, con il tasso di cambio euro/dollaro che ha chiuso il 2024 a 1,04 dollari per euro contro l'1,10 di fine 2023.
Settore assicurativo
I dati consuntivi relativi al terzo trimestre del 2024 evidenziano una raccolta premi del mercato assicurativo del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E. di circa euro 109,3 miliardi, in crescita del 16,4% rispetto al terzo trimestre del 2023. Stimiamo pertanto che il 2024 si chiuda in significativo aumento rispetto all'anno precedente, ossia con una raccolta prossima agli euro 149 miliardi (+16% rispetto al 2023).
Nel terzo trimestre del 2024, i premi raccolti complessivi del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E. dei rami Danni sono aumentati del 7,7% rispetto allo stesso trimestre del 2023 e si prospetta pertanto una chiusura d'anno in crescita del 7,3%, con una raccolta superiore agli euro 40 miliardi.
Le rilevazioni ANIA per il terzo trimestre 2024 riportano una raccolta premi complessiva dei rami R.C. Auto, R.C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri in crescita dell'8,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, spinta dall'andamento positivo della raccolta della componente R.C. Auto (+6,8%) e dal trend positivo della componente Corpi Veicoli Terrestri (+15,2%). L'incremento della raccolta R.C. Auto è stato favorito dall'aumento del premio medio R.C. Auto che è risultato in crescita di circa il 7% rispetto allo stesso trimestre del 2023 (attestandosi a euro 416 rispetto agli euro 389 dello scorso anno come risultante nelle rilevazioni IPER pubblicate da IVASS riferite al terzo trimestre 2024)). L'aumento del premio medio è confermato anche dai valori di listino ISTAT che, a dicembre, registrano un incremento del 7,2% rispetto allo stesso mese del 2023. In chiusura di 2024, stimiamo che i volumi complessivi del comparto Auto risultino in aumento di circa l'8,3% rispetto al 2023.

Per quanto concerne i rami Danni Non Auto, la raccolta del comparto ha registrato nel terzo trimestre 2024 una crescita del 6,8%, raggiungendo gli euro 16 miliardi, trainata dall'incremento della raccolta premi per le coperture Malattia (+11,7%) e Property (+8,5%). I volumi degli altri rami Danni Non Auto risultano in crescita di circa il 4,8% rispetto al terzo trimestre del 2023 grazie, in particolare, al contributo positivo dei rami Perdite pecuniarie (+13,8%) e Assistenza (+9,8%). L'andamento positivo dovrebbe essere confermato anche in chiusura di 2024 con una raccolta dei rami Non Auto che stimiamo pari a circa euro 23 miliardi, in crescita di circa il 6,6%, guidata dai rami Malattia (+10,8%) e Property (+8,5%). I volumi degli Altri rami Danni a fine 2024 si confermerebbero in crescita di circa il 6,9% trainata dai rami Assistenza e Perdite pecuniarie.
Nel terzo trimestre del 2024, i dati relativi ai canali distributivi del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E. evidenziano un aumento della raccolta su tutti i canali distributivi del settore Auto. Il canale agenziale ha realizzato una crescita pari all'8,9% rispetto al terzo trimestre del 2023, con una quota sostanzialmente stabile all'83,3%. Per il canale Direct si è osservato un aumento della raccolta del 4,4% con una quota in riduzione di 0,3 punti percentuali (dall'8,5% all'8,2%). Il canale bancario ha registrato una raccolta in aumento del 25,4% rispetto al terzo trimestre dell'anno precedente e una quota complessiva pari a circa il 4,5% (+0,6 punti percentuali rispetto al 3,9% del terzo trimestre 2023). Nel terzo trimestre del 2024, nel settore Non Auto tutti i canali hanno sperimentato un aumento della raccolta premi, fatta eccezione per il canale Direct, con l'aumento più significativo della raccolta conseguito dal canale bancario (+11,7%), con una quota attestatasi al 15%, dal 13,9% del terzo trimestre dell'anno precedente. Il canale agenti si è attestato ad una quota di mercato del 63,8%, in riduzione di circa 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, a fronte di un incremento della raccolta premi del 6,5%.
A fine 2024, la raccolta premi Vita risulta pari a circa euro 110 miliardi, in crescita del 21% rispetto al 2023, con un incremento della raccolta di ramo III e di ramo I rispettivamente pari al 59,5% e all'11,0%. Per il 2024 è risultata in aumento anche la raccolta del ramo IV e V, rispettivamente +16,8% e +46%, mentre risulta in leggera contrazione la raccolta del ramo VI (-1,9% rispetto al 2023). Complessivamente, la raccolta di questi rami si attesta a circa euro 5,6 miliardi.
Nel 2024 la raccolta premi del lavoro Diretto Italiano ed Extra U.E. nel settore Vita è rimasta sbilanciata verso il canale bancario, con una quota del 56,4% sul totale e in lieve riduzione (-1,1 punti percentuali) rispetto al 2023. È risultata in crescita la quota del canale consulenti dal 13,6% del 2023 al 16,9% del 2024, mentre è diminuita la quota del canale agenti (dal 15,3% al13,7%). Sono risultate sostanzialmente stabili le quote del canale Direct (11,3%) e la quota del canale Broker (1,7%).
I fondi pensione
Nel 2024, in base ai dati di Assogestioni, la raccolta netta del risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali individuali, forme pensionistiche collettive e individuali) è risultata pari a euro 30,1 miliardi, di cui euro 14,1 miliardi raccolti attraverso gestioni collettive (fondi aperti e fondi chiusi) ed euro 15,9 miliardi di raccolta netta per le gestioni di portafoglio.
La gestione dei patrimoni previdenziali, con una raccolta netta pari a circa euro 2,5 miliardi nel terzo trimestre del 2024, è risultata in riduzione rispetto agli euro 4 miliardi di raccolta netta registrata nello stesso trimestre dell'anno precedente. Il patrimonio gestito dalle gestioni dei patrimoni previdenziali (fondi pensione e piani pensionistici individuali) ammonta, al termine del terzo trimestre 2024, a euro 122,3 miliardi, e rappresenta il 5% del totale del risparmio gestito complessivo.
Nel corso del 2024, le posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari, riportate da COVIP, sono risultate in aumento di n. 447 mila unità rispetto alla chiusura del 2023. L'incremento del 4,2% registrato in chiusura del 2024 conferma il trend di crescita degli ultimi anni. A dicembre 2024 si registrano quindi n. 11,1 milioni di posizioni in essere, di cui n. 8,3 milioni sono detenute da lavoratori dipendenti (74,4%).

In linea con la tendenza del settore, a dicembre del 2024 i fondi negoziali hanno conseguito una crescita del 5,7% rispetto a dicembre 2023 (con un incremento di n. 227 mila posizioni), per un totale, a fine anno, di n. 4,2 milioni posizioni e un aumento dei contributi pari all'8,8%. Il principale driver della crescita è rappresentato dall'apporto delle adesioni contrattuali, in particolare nel fondo del settore edile (per circa n. 85 mila posizioni) in cui l'adesione avviene mediante il pagamento di un modesto contributo a carico del datore di lavoro e, nel settore pubblico, dall'attivazione della tacita iscrizione per i neo-dipendenti pubblici (per circa n. 38 mila posizioni). In aumento rispetto alla chiusura del 2023 sono risultate anche le forme pensionistiche di mercato, con un incremento delle posizioni in essere dei fondi aperti (+6,9%) e dei PiP "nuovi" (+2,2%) e contributi in aumento rispettivamente del 6,8% e del 4,7%. Gli ultimi dati disponibili per i fondi pensione preesistenti, aggiornati al mese di dicembre 2024, mostrano un incremento del numero di posizioni pari allo 0,4% rispetto a dicembre 2023 (circa n. 3 mila unità in più).
A dicembre 2024 le risorse destinate alle prestazioni per la previdenza complementare sono risultate in crescita dell'8,2% rispetto a dicembre 2023 (circa euro 243 miliardi contro gli euro 224 miliardi registrati a dicembre del 2023) per effetto sia dei rialzi dei prezzi degli asset quotati sui mercati finanziari, in particolare per le gestioni con una maggiore esposizione azionaria, sia per l'aumento complessivo dei contributi. Il rendimento netto con un orizzonte di 10 anni è stato pari al 2,2% per i fondi negoziali, al 2,4% per i fondi aperti, al 2,9% per i PiP "nuovi" in gestione Unit Linked e all'1,6% per quanto riguarda la componente di gestione separata dei PiP "nuovi". Tutti i rendimenti con un orizzonte di 10 anni sono risultati in linea o leggermente superiori alla soglia di rivalutazione del TFR, pari a circa il 2,4%.
Mercato Immobiliare
Nel 2024, la rimozione degli incentivi statali all'edilizia e della possibilità di cedere il credito di imposta maturato ha comportato un calo deciso degli investimenti in abitazioni delle famiglie (-2,3%). Tuttavia, il miglioramento delle condizioni di accesso al credito, con il tasso medio sui mutui che a fine 2024 è sceso al 3,4% dal 4,4% di fine 2023, ha stimolato le compravendite di abitazioni nella seconda metà dell'anno per cui, complessivamente, nel 2024 le compravendite sono calate dell'1,8%, recuperando nel secondo semestre i livelli di fine 2023. Sorprende negativamente il calo del 4,7% delle compravendite a Milano, a causa di un mercato poco accessibile, e degli effetti negativi per le abitazioni nuove dello stallo regolamentare sulle opere di rigenerazione urbana, dopo il rinvio a giugno del Dl. "Salva Milano".
Nel corso del 2024 la dinamica dei prezzi delle abitazioni è però stata sostenuta sia dal calo dell'offerta di immobili, che si è accompagnato alla bassa domanda, sia dal rapido miglioramento delle aspettative degli agenti immobiliari per i prossimi due anni. Nel 2024, infatti, si è osservata un'ulteriore riduzione dello sconto medio richiesto fino al 7,8% nel terzo trimestre (dall'8,6% di fine 2023) e un conseguente aumento dei prezzi delle abitazioni che, nella media delle 13 grandi città, è stato pari all'1,7% per le abitazioni usate e al 2,2% per quelle nuove. Grazie, inoltre, alla veloce moderazione dell'inflazione, nel 2024 si è osservata una rivalutazione degli immobili in termini reali di circa lo 0,4%. La crescita dei prezzi è stata diffusa a tutte le 13 grandi città, tuttavia, in controtendenza rispetto agli altri centri urbani, il mercato di Milano (+2,1% in media annua) nel secondo semestre ha registrato un tasso di crescita dei prezzi delle abitazioni usate in forte rallentamento (+0,3% sul secondo semestre 2023), risultando uno dei mercati meno attrattivi.
Nel 2024 il numero di abitazioni locate è rimasto sui livelli del 2023 poiché, mentre si è ridotto il numero di locazioni di lungo periodo (-1,9% con contratti superiori a 3 anni), sono cresciute sia le locazioni con contratti tra 1 e 3 anni (+2,4%) e, soprattutto, le locazioni di alloggi in porzione a studenti (+18,6%). L'offerta di immobili rimane però scarsa, con solo l'8% degli immobili non adibiti a prima casa effettivamente locati, per cui l'elevata domanda di locazione continua a esercitare pressione sui canoni. Infatti, nel 2024 i canoni delle abitazioni usate sono cresciuti, nella media delle 13 grandi città, del 4,4% (con tassi che variano dal 6,1% di Bologna al 3,3% di Genova e Palermo), comportando un rialzo dei cap rate al 5,4%. Gli elevati rendimenti totali (somma di prezzi e cap rate), pari per le abitazioni usate al 7,1% (in salita dal 6,6% del 2023) rendono, quindi, il mercato residenziale particolarmente attrattivo.

Nel 2024, al contrario degli investimenti in abitazioni, gli investimenti in fabbricati delle imprese sono cresciuti del 9,6% grazie all'accelerazione nell'implementazione del PNRR, e hanno trainato una crescita delle compravendite non residenziali del 3,1%. Mentre le compravendite del comparto produttivo sono cresciute dell'8,1% e quelle di negozi del 4,3%, sono calate ancora quelle di uffici (-2,0%). Sono cresciuti anche gli investimenti corporate che, dopo il forte calo del 2023, nel 2024 si sono riportati sui livelli del 2022 (circa euro 9,6 miliardi), grazie all'espansione dei settori commerciale e direzionale. L'espansione del mercato non residenziale ha permesso quindi una crescita dei prezzi nel 2024, maggiore per i negozi (+0,8%) e più modesta per gli uffici (+0,2%). Inoltre, grazie a una crescita sostenuta dei canoni (+1,3% per gli uffici e 1,6% per i negozi) sono aumentati sia i cap rate (5,3% gli uffici e 7,4% i negozi) che i rendimenti totali (5,5% gli uffici e 8,2% i negozi).

Principali novità normative
Nel 2024 il quadro normativo in cui opera il Gruppo è stato oggetto di importanti innovazioni.
Normativa di interesse del settore assicurativo
Per quanto riguarda la normativa europea, il 27 novembre 2024 sono state approvate dai co-legislatori la Direttiva (UE) 2025/2, che modifica la Direttiva 2009/138/CE (Solvency II), e la Direttiva (UE) 2025/1, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione e di riassicurazione (IRRD). Entrambe le Direttive sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (GUUE) l'8 gennaio 2025 e saranno applicabili a partire dal 30 gennaio 2027, dopo il loro recepimento nazionale. La Direttiva di revisione della Solvency II prevede importanti novità, tra cui l'introduzione di nuovi trigger di attivazione della componente nazionale del Volatility Adjustment (VA), che dovrebbe garantire una maggiore gradualità e continuità nella mitigazione della volatilità finanziaria a livello domestico. Rispetto al Risk Margin, si prevede una riduzione del Cost of Capital dal 6% al 4,75% che, secondo stime della Commissione, dovrebbe liberare fino a euro 50 miliardi a livello europeo in termini di minor assorbimento di capitale.
La IRRD istituisce un quadro di risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione e di riassicurazione, riprendendo l'impianto della disciplina applicabile al settore bancario (BRRD), senza tuttavia introdurre requisiti patrimoniali aggiuntivi. La IRRD richiede che le principali compagnie assicurative preparino e aggiornino un "Piano preventivo di risanamento", sottoposto al riesame delle Autorità di vigilanza. Alle costituende Autorità di risoluzione si attribuisce invece l'obbligo di predisporre un "Piano di risoluzione" contenente una valutazione ex ante in merito alla possibilità di risoluzione delle singole compagnie assicurative senza sostegni finanziari pubblici straordinari (resolvability). Inoltre, alle Autorità di Risoluzione è conferito il potere di richiedere alle compagnie l'adozione di misure strutturali volte a eliminare gli impedimenti alla resolvability, pur in assenza di stress sulla condizione di solvibilità, e numerosi poteri in fase di risoluzione, tra cui quello di svalutare le passività assicurative (bail-in).
Per quanto riguarda la normativa nazionale, la Legge di Bilancio 2024 (Legge 30 dicembre 2023, n. 213) introduce l'obbligo per tutte le imprese, ad eccezione di quelle agricole, di stipulare una polizza assicurativa contro i danni a immobilizzazioni materiali (terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali) causati da eventi catastrofali quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Inoltre, la Legge di Bilancio 2024 introduce per compagnie e intermediari assicurativi l'obbligo di creare un Fondo di Garanzia Assicurativo dei rami Vita, che rappresenta "un organismo associativo istituito fra le imprese di assicurazione e gli intermediari con lo scopo di intervenire a tutela degli aventi diritto a prestazioni assicurative nei confronti delle imprese aderenti". In caso di liquidazione coatta amministrativa di una impresa aderente, il Fondo effettua pagamenti agli aventi diritto alle prestazioni assicurative, fino all'importo massimo di euro 100 mila. A regime, il Fondo disporrà di una dotazione finanziaria equivalente almeno allo 0,4% dell'ammontare delle riserve tecniche dei rami Vita (determinate sulla base delle metriche SII) detenute alla fine dell'anno precedente dalle imprese aderenti.
Il 18 dicembre 2024 l'IVASS ha emanato una Lettera al mercato sul trattamento in bilancio dei contributi al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita in cui l'Istituto ha fornito chiarimenti circa le modalità di rilevazione nel bilancio civilistico 2024 dei contributi ordinari e straordinari che le imprese aderenti sono tenute a versare al Fondo. Nello specifico, l'IVASS ha precisato che la contropartita della passività (o dell'uscita di cassa) connessa con i contributi previsti debba essere rappresentata nelle Spese di gestione -Altre spese di amministrazione da iscrivere nel Conto tecnico rami vita.
A seguito della conclusione dell'iter di costituzione del Fondo di Garanzia Assicurativo dei rami Vita, nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2025 è stata versata dagli aderenti la contribuzione dovuta al fondo per l'anno 2024, pari, con riferimento alle compagnie di assicurazione, allo 0,4 per mille dell'importo delle riserve tecniche dei rami vita al 31 dicembre 2023.

La Legge annuale per la concorrenza e il mercato 2023 (Legge 16 dicembre 2024, n. 193) introduce un divieto per le compagnie di assicurazione di inserire nei contratti R.C. Auto clausole che limitino il diritto dell'assicurato di disinstallare gratuitamente le scatole nere alla scadenza annuale del contratto. Inoltre, si riconosce all'assicurato il diritto alla portabilità dei dati della scatola nera, sebbene restino da individuare le idonee modalità di scambio dei dati telematici tra compagnie di assicurazione e gli standard tecnologici comuni. Infine, si prevede la creazione di una nuova banca dati ANIA per migliorare la prevenzione e il contrasto delle frodi assicurative nei rapporti assicurativi non obbligatori.
Quanto alla normativa di rango secondario, il 27 marzo 2024 IVASS ha pubblicato una Lettera al mercato contenente le aspettative di vigilanza in materia di governo e controllo dei prodotti assicurativi (c.d. POG), per favorire la corretta e uniforme applicazione del framework normativo europeo e nazionale. La lettera al mercato delinea le aspettative di vigilanza dell'Istituto in tema di POG e di Value for Money (V4M), con particolare riferimento alla valutazione del valore del prodotto per il cliente che scaturisce dalla fase di test (profit test) per i prodotti di investimento assicurativi (IBIP). IVASS si conforma alle indicazioni EIOPA in tema di valutazione del V4M e le declina con maggior dettaglio, tenendo conto delle evidenze acquisite mediante le ispezioni e le indagini effettuate. L'Istituto si attende dalle compagnie un rafforzamento delle politiche POG, un incremento della granularità nell'individuazione del mercato di riferimento e l'attribuzione di un maggior peso alla redditività del prodotto per il cliente in fase di valutazione e test del prodotto. Inoltre, il 28 marzo 2024 IVASS ha pubblicato con documento di consultazione n. 2/2024 uno Schema di regolamento recante disposizioni in materia di contratti linked, nel quale l'Istituto propone regole di asset allocation più flessibili rispetto a quelle previste dalla Circolare ISVAP n. 474/2002 e disposizioni volte a valorizzare la componente di garanzia demografica e a contenere i costi, così da incrementare ulteriormente il V4M dei prodotti linked.
Si segnala che il 12 marzo 2024 l'IVASS ha emanato il Provvedimento 143/2024 che ha modificato il Regolamento IVASS n. 52 del 30 agosto 2022 recante le modalità attuative circa la facoltà di valutare i titoli non immobilizzati in base al valore di iscrizione nel bilancio dell'anno precedente anziché al valore di realizzazione (qualora inferiore rispetto al costo di acquisto). E' stata inoltre prevista la destinazione di una riserva indisponibile di utili di ammontare corrispondente alla differenza tra i valori registrati e i valori di mercato rilevati alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto del relativo onere fiscale. Tale facoltà, introdotta dal decreto-legge 21 giugno 2022 n. 73, è stata altresì estesa a tutto l'esercizio 2024 dal decreto del MEF del 27 settembre 2024. Si segnala che Unipol non si è avvalsa della facoltà prevista dal citato Regolamento.
Il 26 novembre 2024 è stato pubblicato il Provvedimento IVASS n. 151 che modifica il Reg. n. 38/2011 in materia di gestioni separate al fine disciplinare l'utilizzo del fondo utili per contratti in corso. Il fondo utili, introdotto dal Provvedimento IVASS n. 68/2018 al fine di stabilizzare i rendimenti delle gestioni separate, è una riserva matematica che permette di accantonare le plusvalenze nette derivanti dalla vendita di titoli nelle gestioni separate, per essere destinate alle prestazioni assicurative previste nei contratti assicurativi entro otto anni. Inizialmente applicabile solo ai nuovi contratti, il Provvedimento IVASS n. 151 del 26 novembre 2024 estende la possibilità di utilizzare il fondo utili anche ai contratti in essere, a condizione che la gestione separata sia aperta a nuove sottoscrizioni e che l'unica modifica del regolamento della gestione separata riguardi la determinazione del tasso medio di rendimento per l'introduzione del fondo utili. L'adesione alla modifica del regolamento della gestione separata è facoltativa, senza costi, e può avvenire anche tramite mezzi digitali, con la possibilità per la compagnia di stabilire una quota minima di adesioni per attivarla.

Normativa tributaria
Si segnala l'emanazione, nell'esercizio 2024, dei seguenti provvedimenti normativi.
- In attuazione della Legge 9 agosto 2023, n. 111 contenente la "Delega al Governo per la riforma fiscale" le disposizioni di maggior interesse concernono:
- le nuove regole dell'accertamento tributario (D.Lgs. 12 febbraio 2024 n. 13);
- la revisione del sistema sanzionatorio tributario (D.Lgs. 14 giugno 2024 n. 87);
- la razionalizzazione dell'imposta di registro, e degli altri tributi indiretti diversi dall'IVA (D.lgs. 18 settembre 2024, n. 139);
- la revisione del regime impositivo dei redditi IRPEF e IRES (D.lgs. 13 dicembre 2024, n. 192).
- Decreto-legge 2 marzo 2024 n. 19 convertito dalla Legge 29 aprile 2024, n. 56 contenente le "Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)". Tra le disposizioni di interesse si segnala il nuovo "Piano Transizione 5.0" volto a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e nella transizione green delle imprese.
- Decreto-legge 29 marzo 2024 n. 39 convertito dalla Legge 23 maggio 2024, n. 67 contenente le "Misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali". Tra le disposizioni di interesse si segnalano:
- le rettifiche alla disciplina dell'utilizzo dei crediti di imposta per bonus edilizi con particolare riferimento all'esclusione dell'utilizzo in compensazione per il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali dal 2025;
- il nuovo limite alla compensazione dei crediti di imposta per bonus edilizi in presenza di ruoli scaduti per importi complessivamente superiori a euro 10.000;
- le modifiche al divieto di compensazione dei crediti di imposta di ogni natura in presenza di ruoli scaduti superiori a euro 100.000 in vigore dal 1° luglio 2024;
- la norma antiusura per i soggetti qualificati acquirenti di crediti di imposta da bonus edilizi.
- Decreto-legge 9 agosto 2024 n. 113 convertito dalla Legge 7 ottobre 2024, n. 143 contenente le "Misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico" (c.d. Decreto Omnibus).
- Decreto-legge 16 settembre 2024 n. 131 convertito dalla Legge 14 novembre 2024, n. 166 contenente le "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi derivanti da atti dell'Unione europea e da procedure di infrazione e preinfrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano." Tra le disposizioni di interesse si segnala la modifica normativa per i prestiti ed i distacchi di personale stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2025, che divengono imponibili IVA con aliquota ordinaria, qualificandosi delle prestazioni di servizi.
- Legge 30 dicembre 2024 n. 207 contenente il "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027 (Legge di Bilancio 2025). Tra le disposizioni di interesse, in vigore dal 2025, si segnalano:
- diverse modifiche in tema IRPEF, tra cui: la conferma a regime delle tre aliquote IRPEF, distinte per scaglioni, già applicate nel 2024; l'introduzione di un nuovo bonus esente e di un'ulteriore detrazione per i percettori di redditi medio-bassi; la revisione di alcuni fringe benefits, tra cui i veicoli concessi a uso promiscuo, e delle detrazioni per carichi di famiglia; l'incremento del limite di esenzione annuo delle erogazioni in natura ai dipendenti per gli anni 2025, 2026 e 2027; l'obbligo di tracciabilità delle spese di trasferta; la conferma dell'aliquota del 5% per la tassazione dei premi di produttività agevolabili erogati nel 2025, 2026 e 2027; l'abbattimento delle detrazioni spettanti per i redditi superiori a euro 75.000 comprese quelle relative ai premi di assicurazione per tutti i contratti stipulati dal 1° gennaio 2025; l'allargamento ai familiari a carico dei premi per polizze LTC e Dread Desease pagati dal datore di lavoro che non costituiscono reddito per il dipendente.
- il differimento, ai fini IRES e IRAP, ai successivi periodi di imposta, delle quote deducibili relative a svalutazioni e perdite su crediti e all'avviamento. Il differimento della deduzione di tali poste ha effetto principalmente su enti creditizi e finanziari e imprese di assicurazione.
- la proroga per i prossimi tre anni della maggiorazione del 20% della deduzione relativa al costo del lavoro derivante da nuove assunzioni di dipendenti a tempo indeterminato. La deduzione può arrivare fino al 130% nel caso di assunzioni stabili di particolari categorie di soggetti.
- la mini- IRES con riduzione dal 24% al 20% dell'aliquota IRES per le imprese che reinvestono l'80% degli utili, di cui almeno il 30% per investimenti in beni 4.0 e 5.0, e che assumano l'1% di lavoratori in più.
- la riduzione delle detrazioni fiscali per le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 per interventi di recupero del patrimonio edilizio e interventi di riqualificazione energetica.

- limitazioni per l'accesso al superbonus, (condizionato alla presentazione del titolo abilitativo all'esecuzione e all'avvio dei lavori entro il 15 ottobre 2024) e riduzione delle aliquote di detrazione (limitata al 65% per le spese sostenute nel 2025).
Con riferimento al settore assicurativo, si segnala altresì che la Legge di Bilancio 2025 ha modificato il regime di versamento dell'imposta di bollo sulle comunicazioni finanziarie relative ai contratti di assicurazione sulla vita con contenuto finanziario di ramo III e V, che dovrà essere effettuato annualmente e non più, su base cumulata, alla scadenza o riscatto del contratto. Tali versamenti annuali saranno recuperati, senza interessi, dalle compagnie sulle prestazioni dovute agli assicurati/beneficiari al momento della scadenza o riscatto del contratto, determinando conseguentemente, in capo alle compagnie stesse, un onere implicito a fronte del disallineamento temporale esistente tra il versamento d'imposta e il recupero della stessa. La Legge di Bilancio 2025 ha inoltre previsto un meccanismo di anticipazione a carico della compagnia anche per lo stock di imposta maturata per i contratti in essere alla fine del 2024, con versamenti scaglionati negli esercizi 2025 (50%), 2026 (20%), 2027 (20%) e 2028 (10%).
- In attuazione del D.Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023, in materia di fiscalità internazionale, che ha previsto l'introduzione in Italia del regime di tassazione minima globale (Global Minimum Tax) a decorrere dal 1° gennaio 2024, nel corso del 2024 sono stati emanati i seguenti decreti attuativi che regolano specificatamente i diversi aspetti dell'imposizione integrativa:
- Decreto ministeriale del 20 maggio 2024, contenente le disposizioni di attuazione dei regimi transitori semplificati: i cosiddetti transitional safe harbours, ovvero regimi opzionali di carattere temporaneo che sono stati previsti al fine di limitare gli oneri amministrativi e di conformità sia per i Grandi Gruppi sia per le Amministrazioni Finanziarie;
- Decreto ministeriale del 1° luglio 2024 contenente le modalità di attuazione dell'imposta minima nazionale o Qualified Domestic Minimum Top-up Tax (QDMTT). L'imposta, che si applica in via prioritaria rispetto all'imposta minima integrativa (IIR) e all'imposta minima suppletiva (UTPR), è rivolta alle imprese italiane appartenenti a grandi gruppi (multinazionali ed interni), soggetti alle regole della global minimum tax, che scontano in Italia un'imposizione sui redditi effettiva inferiore all'aliquota del 15%;
- Decreto ministeriale del 11 ottobre 2024 che norma le modalità di determinazione del reddito netto considerato ai fini della determinazione della global minimum tax, prevedendo riduzioni di tale reddito netto, determinato in ciascuna giurisdizione, in ragione delle c.d. attività economiche sostanziali svolte in tali giurisdizioni. Le riduzioni per attività economiche sostanziali sono calcolate applicando specifici coefficienti alle spese salariali e alle immobilizzazioni materiali, con l'obiettivo di non penalizzare i gruppi che si stabiliscono in una giurisdizione a bassa imposizione con persone e beni fisici;
- Decreto ministeriale del 20 dicembre 2024, contenente norme volte ad adattare la normativa nazionale ai chiarimenti OCSE ed OECD. Si occupa di definire alcuni principi contabili in relazione alla normativa, delle regole generali di conversione valutaria e del regime CFC misto;
- Decreto ministeriale del 27 dicembre 2024, contenente le disposizioni transitorie per la definizione dell'aliquota di imposizione effettiva.
Altre normative
Il 12 luglio 2024 è stato pubblicato nella GUUE il Regolamento (UE) 2024/1689 in tema di intelligenza artificiale (AI Act) che: (i) vieta alcuni sistemi di IA che pongono rischi "inaccettabili" (ad esempio i sistemi di IA manipolativi); (ii) prevede una serie di requisiti, incluso l'obbligo di ottenere una certificazione di conformità, per i sistemi di IA identificati come ad "alto rischio"; (iii) stabilisce obblighi informativi rispetto ai sistemi di IA a "basso rischio" che interagiscono con le persone (come i chatbot). Nel testo finale sono stati classificati tra i sistemi di IA ad alto rischio i "sistemi di IA destinati a essere utilizzati per la valutazione dei rischi e la determinazione dei prezzi in relazione a persone fisiche nel caso di assicurazioni sulla Vita e assicurazioni sanitarie". Pertanto, le compagnie assicurative che sviluppano e immettono sul mercato tali sistemi sono soggette ai numerosi requisiti previsti per i sistemi ad alto rischio. Invece, le compagnie assicurative che si limitano ad utilizzare tali sistemi di IA, sviluppati e/o venduti da soggetti terzi, sono qualificabili come utilizzatori (deployer) e, pertanto, soggette a obblighi minori. La data di applicabilità per la maggior parte delle disposizioni dell'AI Act è prevista per il 2 agosto 2026.

Infine, a decorrere dal 21 dicembre 2024 si applica il Regolamento (UE) 2023/2631 sulle obbligazioni verdi europee e sull'informativa volontaria per le obbligazioni commercializzate come obbligazioni ecosostenibili e per le obbligazioni legate alla sostenibilità ("Regolamento EU GBS"), pubblicato nella GUUE del 23 novembre 2023. Il Regolamento EU GBS stabilisce degli standard per gli emittenti di obbligazioni che desiderano avvalersi della denominazione "obbligazione verde europea" o "EuGB" per la promozione dei loro titoli di debito, prendendo a riferimento gli standard di autodisciplina già presenti sul mercato e utilizzati dagli emittenti per qualificare un'obbligazione come "green bond" (in particolare, i "Green Bond Principles" elaborati dall'ICMA che rappresentano attualmente lo standard di mercato più utilizzato per le emissioni di obbligazioni verdi). Nel Regolamento EU GBS vengono introdotte regole più rigorose rispetto agli standard ICMA, imponendo agli emittenti che vogliano avvalersi della denominazione "EuGB" per la promozione dei propri titoli di debito l'obbligo di utilizzare integralmente le risorse raccolte esclusivamente per finanziare progetti ecosostenibili come definiti dal Regolamento (UE) 2020/852 ("Tassonomia"), una maggiore trasparenza sulle modalità di allocazione dei proventi e l'ottenimento di una certificazione esterna che garantisca che le risorse raccolte vengano effettivamente destinate ad investimenti ecosostenibili.
Nel 2024 non si segnalano novità significative, di interesse del settore assicurativo, nel corpo dei principi contabili nazionali emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

- Relazione sulla
gestione

Informazioni sui principali eventi
Progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo
In data 16 febbraio 2024, i Consigli di Amministrazione di Unipol Gruppo e UnipolSai Assicurazioni hanno approvato un progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol (l'"Operazione"), da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione (la "Fusione") nella controllante Unipol Gruppo di UnipolSai Assicurazioni SpA, nonché di Unipol Finance Srl, UnipolPart I SpA e Unipol Investment SpA, società interamente partecipate da Unipol Gruppo che detenevano partecipazioni in UnipolSai (le "Holding Intermedie"). A tale fine, le parti hanno sottoscritto un accordo quadro (l'"Accordo Quadro") finalizzato a (i) fissare i principali termini e condizioni dell'Operazione, (ii) disciplinare le attività propedeutiche e/o funzionali alla realizzazione della stessa, nonché (iii) stabilire la relativa tempistica, la gestione interinale delle società del Gruppo e le condizioni e modalità di esecuzione dell'Operazione, determinando il rapporto di cambio della Fusione – qualora ne fossero ricorsi i presupposti – in 3 azioni Unipol Gruppo per ogni 10 azioni UnipolSai. Con riferimento alla Fusione, si segnala che (i) in data 29 aprile 2024, è stato depositato presso la sede sociale il progetto di Fusione per incorporazione in Unipol Gruppo di UnipolSai, nonché delle Holding Intermedie, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società nel corso della riunione del 21 marzo 2024; (ii) in data 25 luglio 2024, IVASS ha autorizzato la Fusione ai sensi e per gli effetti dell'art. 201 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 e dell'art. 23 del Regolamento IVASS n. 14/2008 e che (iii) in data 30 luglio 2024 il progetto di fusione è stato iscritto presso il Registro delle Imprese competente.
Nel contesto dell'Operazione, Unipol Gruppo ha promosso altresì un'offerta pubblica di acquisto volontaria (l'"Offerta") avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai (ora incorporata in Unipol) (di seguito più brevemente "UnipolSai") non detenute, direttamente e indirettamente, da Unipol Gruppo medesima. L'Offerta ha avuto ad oggetto massimo n. 418.788.217 azioni UnipolSai, rappresentative del 14,800% del capitale sociale, ad un corrispettivo pari a euro 2,700 (cum dividendo, ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi distribuiti da UnipolSai), per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta.
Ad esito delle adesioni pervenute all'Offerta, Unipol ha acquistato, in data 3 maggio 2024, n. 274.937.646 azioni UnipolSai, per un controvalore complessivo pari a euro 742.331.644,20, arrivando a detenere direttamente e indirettamente una quota pari al 94,916% del capitale sociale di quest'ultima.
Successivamente, ricorrendone le condizioni normativamente previste, Unipol Gruppo ha altresì dato corso alla Procedura Congiunta per l'esercizio dell'Obbligo di Acquisto ai sensi dell'art. 108, comma 2, del TUF (la "Procedura di Sell-Out") e del diritto di acquisto ai sensi degli artt. 108, comma 1, e 111 del TUF (il "Diritto di Acquisto") a valere sulle residue azioni UnipolSai oggetto dell'Offerta e a questa non conferite.
Pertanto, Unipol Gruppo ha acquistato, per un corrispettivo unitario di euro 2,535 per azione UnipolSai (pari al corrispettivo dell'Offerta al netto del dividendo nel frattempo distribuito da UnipolSai):
- (i) in data 28 giugno 2024, n. 57.113.309 azioni UnipolSai per le quali sono state presentate richieste di vendita durante la Procedura di Sell-Out per un corrispettivo complessivo pari a euro 144.782.238,32, arrivando a detenere, direttamente ed indirettamente, n. 2.742.980.110 azioni UnipolSai, pari al 96,935% del capitale sociale;
- (ii) in data 3 luglio 2024, n. 86.737.262 azioni UnipolSai per le quali Unipol Gruppo ha esercitato il Diritto di Acquisto per un corrispettivo complessivo pari a euro 219.878.959,17. In pari data, ricorrendone le condizioni normativamente previste, Borsa Italiana SpA ha disposto la revoca delle azioni UnipolSai dalla quotazione sull'Euronext Milan;
- (iii) in data 11 settembre 2024, n. 109.208 azioni UnipolSai non rientrate nella procedura di squeeze out in quanto detenute da società controllate da UnipolSai o assegnate, successivamente all'esercizio del Diritto di Acquisto, a manager di UnipolSai in esecuzione di piani di compensi.
Per effetto degli acquisti di cui sopra, Unipol Gruppo è venuta a detenere, direttamente o tramite le Holding Intermedie, l'intero capitale sociale di UnipolSai, ad eccezione delle azioni proprie UnipolSai direttamente detenute da quest'ultima oggetto di annullamento per effetto della Fusione, non rendendo conseguentemente necessaria l'emissione di nuove azioni a servizio della Fusione.

In data 21 ottobre 2024 l'Assemblea straordinaria di Unipol Gruppo ha approvato il Progetto di Fusione e si è altresì espressa in merito alla modifica dello statuto di Unipol Gruppo resa necessaria, tra l'altro, dal cambiamento dell'oggetto sociale. Ai titolari di azioni ordinarie Unipol Gruppo che non hanno concorso all'approvazione del progetto di Fusione e, quindi, alla modifica dell'oggetto sociale, è spettato il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lett. a), c.c. (il "Diritto di Recesso"). Il Diritto di Recesso è stato validamente esercitato per un totale di 37 azioni di Unipol a Fusione avvenuta, le quali, dato il numero estremamente esiguo delle azioni oggetto di recesso, sono state acquistate direttamente dalla stessa Società ai sensi dell'art. 2437-quater, comma 5, del codice civile utilizzando riserve disponibili.
Essendosi verificate tutte le condizioni sospensive previste dal Progetto di Fusione, in data 23 dicembre è stato stipulato l'atto di fusione che è stato depositato e iscritto, sempre nella stessa data, presso il competente ufficio del Registro delle Imprese di Bologna. Gli effetti civilistici della Fusione sono decorsi dalle ore 23.59 del 31 dicembre 2024 (la "Data di Efficacia"). Gli effetti contabili e fiscali della Fusione sono decorsi dal 1° gennaio 2024.
A decorrere dalla Data di Efficacia, Unipol Gruppo ha assunto l'attuale denominazione sociale di "Unipol Assicurazioni SpA" o, in breve, "Unipol SpA" e sono entrate in vigore le modifiche statutarie connesse alla Fusione.
L'Operazione è stata assoggettata alla disciplina in materia di operazioni con parti correlate, come rappresentato al successivo paragrafo "Operazioni con parti correlate" della presente Relazione.
Effetti contabili della Fusione
La Fusione è stata realizzata a valori contabili e ha comportato un incremento del patrimonio netto dell'incorporante di euro 406.743.295, dovuto a:
- avanzo di euro 409.604.706 emerso dalla fusione delle Holding Intermedie, rilevato a incremento delle altre riserve del comparto danni;
- incremento della riserva negativa di azioni proprie in portafoglio per euro 2.861.411, corrispondente al valore contabile delle azioni Unipol detenute dall'incorporata UnipolSai alla data di effetto contabile della Fusione.
Dalla fusione della controllata UnipolSai è inoltre emerso un disavanzo di complessivi euro 1.440.092.166, interamente allocato ad avviamento e ammortizzato a decorrere dall'esercizio 2024 sulla base della relativa vita utile stimata pari a 20 anni.
Analisi comparativa dei dati rispetto all'esercizio precedente
L'analisi comparativa dei dati economico-patrimoniali dell'esercizio rispetto a quelli dell'esercizio precedente risente in misura considerevole della Fusione, che manifesta un impatto rilevante su tutte le voci di Conto Economico e di Stato Patrimoniale. Per agevolare l'analisi comparativa, nelle seguenti tabelle vengono forniti dati supplementari. In particolare, vengono riportati:
- un prospetto di Stato Patrimoniale che evidenza le variazioni intervenute rispetto ai valori al 31 dicembre 2023 dell'Incorporante (opportunamente riclassificati secondo gli schemi del bilancio delle compagnie di assicurazione) separatamente per effetto della Fusione e per altre variazioni di periodo connesse alla gestione;
- un prospetto di Conto Economico che confronta le risultanze del 2024 con quelle dell'esercizio precedente ricalcolate sulla base dell'aggregazione dei dati delle società partecipanti alla Fusione (dati aggregati a perimetro omogeneo), così da fornire immediata evidenza degli scostamenti effettivi della gestione assicurativa rispetto all'esercizio precedente.
Nella presente Relazione vengono commentate esclusivamente le variazioni intervenute rispetto alle risultanze aggregate, riferite all'esercizio precedente, delle società partecipanti alla Fusione.
Nella Nota Integrativa, si forniscono anche le variazioni rispetto ai dati dell'esercizio 2023 riferiti alla sola Incorporante.

Dettaglio delle variazioni delle poste patrimoniali intervenute nell'esercizio 2024
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Variazioni | Altre | ||||
| ATTIVO | 2023 | per fusione | variazioni | 2024 | |
| A. Crediti verso soci per capitale sociale sottoscritto non versato | 1 | ||||
| B. Attivi immateriali | |||||
| 1. Spese di acquisizione da ammortizzare | 2 | 84.205 | 343 | 84.549 | |
| 2. Altri attivi | 3 | 103 | 2.106.253 | (51.938) | 2.054.418 |
| Totale | 4 | 103 | 2.190.458 | (51.595) | 2.138.966 |
| C. Investimenti | |||||
| I - Terreni e fabbricati | 5 | 1.140.849 | (243.408) | 897.441 | |
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate | |||||
| 1. Azioni e quote | 7.544.256 | (2.871.050) | 207.343 | 4.880.549 | |
| 6 | |||||
| 2. Obbligazioni | 7 | 3.000 | 70.384 | 2.013 | 75.396 |
| 3. Finanziamenti | 8 | 450.000 | 842.828 | (591.813) | 701.015 |
| Totale investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate | 9 | 7.997.256 | (1.957.838) | (382.457) | 5.656.961 |
| III - Altri investimenti finanziari | |||||
| 1. Azioni e quote | 10 | 1.294.103 | 293.534 | 1.587.637 | |
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 11 | 4.973.956 | 676.442 | 5.650.399 | |
| 3. Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso | 12 | 454.809 | 29.465.367 | (421.111) | 29.499.065 |
| 4. Finanziamenti | 13 | 21.474 | (50) | 21.424 | |
| 5. Altri | 14 | 32.804 | 146.754 | 179.558 | |
| Totale altri investimenti finanziari | 15 | 454.809 | 35.787.704 | 695.569 | 36.938.082 |
| IV - Depositi presso imprese cedenti | 16 | 378.167 | 57.001 | 435.168 | |
| Totale | 17 | 8.452.066 | 35.348.882 | 126.706 | 43.927.653 |
| D. Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne | |||||
| sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione | |||||
| I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di | |||||
| investimento e indici di mercato | 18 | 1.274.330 | 129.191 | 1.403.522 | |
| II -Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 19 | 6.087.096 | 732.652 | 6.819.748 | |
| Totale | 20 | 7.361.426 | 861.844 | 8.223.270 | |
| D. bis Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | |||||
| I - Riserve tecniche dei rami danni |
21 | 936.581 | (318.758) | 617.823 | |
| II - Riserve tecniche dei rami vita (escluse le riserve tecniche di cui | |||||
| al punto III) | 22 | 14.663 | (751) | 13.913 | |
| III - Riserve tecniche dei rami vita allorchè il rischio dell'investimento | |||||
| è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei | |||||
| fondi pensione | 23 | ||||
| Totale | 24 | 951.245 | (319.508) | 631.736 | |
| E. Crediti | |||||
| I - Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 25 | 1.788.804 | (53.422) | 1.735.382 | |
| II - Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione | 26 | 212.014 | 121.357 | 333.371 | |
| III - Altri crediti | 27 | 300.120 | 3.319.190 | (499.776) | 3.119.534 |
| Totale | 28 | 300.120 | 5.320.008 | (431.841) | 5.188.287 |
| F. Altri elementi dell'attivo | |||||
| I - Attivi materiali e scorte | 29 | 506 | 75.683 | 12.372 | 88.561 |
| II - Disponibilità liquide | 30 | 822.221 | (568.481) | 1.019.550 | 1.273.290 |
| IV - Altre attività | 225.696 | 880.787 | 105.630 | 1.212.113 | |
| Totale | 31 | 1.048.423 | 387.989 | 1.137.552 | 2.573.964 |
| 32 | |||||
| G. Ratei e risconti | 33 | 30.283 | 383.592 | (19.618) | 394.258 |
| TOTALE ATTIVO | 34 | 9.830.995 | 51.943.600 | 1.303.539 | 63.078.135 |

Dettaglio delle variazioni delle poste patrimoniali intervenute nell'esercizio 2024
| Valori in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Variazioni | Altre | |||||
| PASSIVO | 2023 | per fusione | variazioni | 2024 | ||
| A. Patrimonio netto | ||||||
| I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente |
35 | 3.365.292 | 3.365.292 | |||
| II - Riserva da sovrapprezzo di emissione | 36 | 1.345.677 | 1.345.677 | |||
| III - Riserva legale | 37 | 673.058 | 673.058 | |||
| IV - Altre riserve patrimoniali | 38 | 416.468 | 409.605 | 105.214 | 931.287 | |
| V - Utili (perdite) portati a nuovo | 39 | |||||
| VI - Utile (perdita) di periodo | 40 | 377.820 | 398.171 | 775.991 | ||
| VII - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | 41 | (1.438) | (2.861) | (9.758) | (14.058) | |
| Totale | 42 | 6.176.878 | 406.743 | 493.627 | 7.077.248 | |
| B. Passività subordinate | 43 | 1.750.000 | 1.750.000 | |||
| C. Riserve tecniche | ||||||
| I - Rami danni | ||||||
| 1. Riserva premi | 44 | 3.194.193 | 97.431 | 3.291.624 | ||
| 2. Riserva sinistri | 45 | 11.377.081 | (468.170) | 10.908.911 | ||
| 3. Riserve tecniche diverse | 46 | 4.276 | 6.068 | 10.343 | ||
| 4. Riserve di perequazione | 47 | 49.882 | 9.665 | 59.547 | ||
| Totale riserve tecniche rami danni | 48 | 14.625.432 | (355.007) | 14.270.425 | ||
| II - Rami vita | ||||||
| 1. Riserve matematiche | 49 | 25.744.524 | (32.935) | 25.711.589 | ||
| 2. Riserva per somme da pagare | 50 | 259.660 | (17.643) | 242.017 | ||
| 3. Riserve tecniche diverse | 51 | 104.443 | (1.371) | 103.072 | ||
| Totale riserve tecniche rami vita | 52 | 26.108.628 | (51.949) | 26.056.679 | ||
| Totale | 53 | 40.734.059 | (406.955) | 40.327.104 | ||
| D. | Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
|||||
| I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi | ||||||
| di investimento e indici di mercato | 54 | 1.274.330 | 129.191 | 1.403.522 | ||
| II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 55 | 6.087.096 | 732.652 | 6.819.748 | ||
| Totale | 56 | 7.361.426 | 861.844 | 8.223.270 | ||
| E. Fondi per rischi e oneri | 57 | 6.615 | 479.025 | 146.179 | 631.819 | |
| F. Depositi ricevuti da riassicuratori | 58 | 129.365 | (9.749) | 119.616 | ||
| G. Debiti e altre passività | ||||||
| I - Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta |
59 | 77.828 | 34.027 | 111.855 | ||
| II - Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione | 60 | 73.067 | 9.538 | 82.605 | ||
| III - Prestiti obbligazionari | 61 | 2.402.000 | 2.402.000 | |||
| IV - Debiti verso banche e istituti finanziari | 62 | |||||
| V - Debiti e prestiti diversi | 63 | 1.187.064 | (27.696) | 52.177 | 1.211.546 | |
| VI - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 64 | 44 | 26.608 | (451) | 26.200 | |
| VII - Altre passività | 65 | 22.010 | 883.735 | 125.382 | 1.031.127 | |
| Totale | 66 | 3.611.118 | 1.033.541 | 220.674 | 4.865.333 | |
| H. Ratei e risconti | 67 | 36.384 | 49.439 | (2.080) | 83.744 | |
| TOTALE PASSIVO | 68 | 9.830.995 | 51.943.600 | 1.303.539 | 63.078.135 |

Conto economico: confronto con dati dell'esercizio 2023 aggregati a perimetro omogeneo
| Valori in migliaia di euro 2024 |
2023 Aggregato |
|---|---|
| I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI | |
| 1. Premi di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione 7.451.438 1 57 |
7.088.277 |
| 2. (+) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico (voce III.6) 387.806 2 58 |
455.511 |
| 3. Altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione 63.187 3 59 |
17.002 |
| 4.700.330 4. Oneri relativi ai sinistri, al netto dei recuperi e delle cessioni in riassicurazione 4 60 |
4.947.551 |
| 5. Variazione delle altre riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione 217 5 61 |
289 |
| 6. Ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione 1.988 6 62 |
2.910 |
| 7. Spese di gestione: |
|
| a) Spese di acquisizione al netto delle provvigioni e delle partecipazioni agli utili ricevute dai | |
| riassicuratori 1.608.345 7 63 |
1.499.712 |
| b) Spese di amministrazione 601.185 8 64 |
582.404 |
| Totale 2.209.530 9 65 |
2.082.116 |
| 8. Altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione 179.997 10 66 |
145.674 |
| 9.665 9. Variazione delle riserve di perequazione 11 67 |
(45.764) |
| 10. Risultato del conto tecnico dei rami danni 800.704 68 12 |
428.015 |
| II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA | |
| 1. Premi dell'esercizio, al netto delle cessioni in riassicurazione 3.593.073 13 69 |
3.802.834 |
| 2. Proventi da investimenti |
|
| a) Proventi derivanti da investimenti 973.869 14 70 |
994.074 |
| b) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 62.228 15 71 |
83.500 |
| c) Profitti sul realizzo di investimenti 94.145 16 72 |
93.411 |
| Totale 1.130.243 17 73 |
1.170.986 |
| 3. Proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali |
|
| ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 519.786 18 74 |
515.516 |
| 4. Altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione 61.822 19 75 |
53.676 |
| 5. Oneri relativi ai sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione 3.519.208 20 76 |
3.183.434 |
| 6. Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione |
|
| a) Riserve matematiche, riserva premi delle ass.ni complementari e altre riserve tecniche 25.794 21 77 |
(166.501) |
| b) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e | |
| derivanti dalla gestione dei fondi pensione 887.590 22 78 |
1.638.642 |
| Totale 913.384 23 79 |
1.472.141 |
| 7. Ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione (362) 24 80 |
333 |
| 8. Spese di gestione |
|
| a) Spese di acquisizione al netto delle provvigioni e delle partecipazioni agli utili ricevute 86.528 dai riassicuratori 25 81 |
86.522 |
| b) Spese di amministrazione 87.525 26 82 |
72.703 |
| Totale 174.053 27 83 |
159.225 |

Conto economico: confronto con dati dell'esercizio 2023 aggregati a perimetro omogeneo
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 Aggregato | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 9. | Oneri patrimoniali e finanziari | ||||
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 28 | 84.449 | 84 | 103.229 | |
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 29 | 58.398 | 85 | 65.708 | |
| c) Perdite sul realizzo di investimenti | 30 | 46.208 | 86 | 80.187 | |
| Totale | 31 | 189.055 | 87 | 249.125 | |
| 10. | Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimenti a | ||||
| beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla | |||||
| gestione dei fondi pensione | 32 | 144.877 | 88 | 120.333 | |
| 11. | Altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione | 33 | 61.034 | 89 | 59.021 |
| 12. | (-) Quota dell'utile degli investimenti trasferita al conto non tecnico (voce III. 4) | 34 | 98.917 | 90 | 94.094 |
| 13. | Risultato del conto tecnico dei rami vita | 35 | 204.757 | 91 | 205.307 |
| III. CONTO NON TECNICO | |||||
| 1. | Risultato del conto tecnico dei rami danni (voce I. 10) | 36 | 800.704 | 92 | 428.015 |
| 2. | Risultato del conto tecnico dei rami vita (voce II. 13) | 37 | 204.757 | 93 | 205.307 |
| 3. | Proventi da investimenti dei rami danni | ||||
| a) Proventi derivanti da investimenti | 38 | 800.465 | 94 | 656.914 | |
| b) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti | 39 | 73.956 | 95 | 59.252 | |
| c) Profitti sul realizzo di investimenti | 40 | 109.760 | 96 | 417.401 | |
| Totale | 41 | 984.181 | 97 | 1.133.567 | |
| 4. | (+) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto tecnico dei rami vita | ||||
| (voce II. 12) | 42 | 98.917 | 98 | 94.094 | |
| 5. | Oneri patrimoniali e finanziari dei rami danni | ||||
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 43 | 158.088 | 99 | 118.998 | |
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 44 | 124.472 | 100 | 161.967 | |
| c) Perdite sul realizzo di investimenti | 45 | 84.840 | 101 | 91.178 | |
| Totale | 46 | 367.399 | 102 | 372.144 | |
| 6. | (-) Quota dell'utile degli investimenti trasferita al conto tecnico dei rami danni (voce I. 2) | 47 | 387.806 | 103 | 455.511 |
| 7. | Altri proventi | 48 | 323.087 | 104 | 274.350 |
| 8. | Altri oneri | 49 | 647.665 | 105 | 498.867 |
| 9. | Risultato della attività ordinaria | 50 | 1.008.775 106 | 808.811 | |
| 10. | Proventi straordinari | 51 | 210.519 | 107 | 84.958 |
| 11. | Oneri straordinari | 52 | 218.034 | 108 | 75.281 |
| 12. | Risultato dell'attività straordinaria | 53 | (7.515) 109 | 9.678 | |
| 13. | Risultato prima delle imposte | 54 | 1.001.260 110 | 818.489 | |
| 14. | Imposte sul risultato di periodo | 55 | 225.269 | 111 | 173.182 |
| 15. | Utile (perdita) di periodo | 56 | 775.991 112 | 645.307 |

Fitch migliora il rating del Restricted Tier 1 di UnipolSai
In data 8 marzo 2024, l'Agenzia di rating Fitch ha alzato il rating del Restricted Tier 1 (ISIN code XS2249600771) emesso da UnipolSai SpA da BB a BB+. Il miglioramento del rating è avvenuto nel contesto di un aggiornamento della metodologia di Fitch Ratings che ha rivisto la sua valutazione su alcune tipologie di emissioni subordinate principalmente di assicurazioni e riassicurazioni europee.
Emissione di uno strumento subordinato "Tier 2" e rimborso anticipato di un prestito "Tier 1"
In data 15 maggio 2024, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha autorizzato l'emissione, da parte della Compagnia, di uno strumento di capitale subordinato di livello 2 - c.d. "Tier 2" – denominato in Euro, a tasso fisso, per un importo nominale massimo non superiore a euro 750 milioni (l'"Emissione" e il "Tier 2"), da collocare esclusivamente presso investitori qualificati italiani ed esteri (con eccezione degli investitori statunitensi) e da quotare sul mercato regolamentato del Luxembourg Stock Exchange.
Il Tier 2 è stato emesso in data 23 maggio 2024 a 99,853%, con cedola fissa in ragione d'anno del 4,9%. L'emissione ha suscitato un forte interesse da parte degli investitori, a conferma della solida reputazione di cui UnipolSai e il Gruppo Unipol godono sui mercati internazionali. Durante il collocamento sono stati raccolti ordini superiori a euro 1,65 miliardi, con una copertura del bookdi circa 2,2 volte.
Il Tier 2, al quale è stato assegnato un rating Ba1 per Moody's e BBB- per Fitch, è stato collocato per circa l'80% presso investitori istituzionali esteri.
Ai fini di una gestione efficiente delle proprie passività e subordinatamente all'esito favorevole dell'Emissione, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha altresì deliberato l'esercizio da parte della Compagnia dell'opzione di rimborso anticipato, già autorizzato dall'IVASS, del prestito obbligazionario subordinato perpetuo classificato nei fondi propri di base di livello 1 pari a euro 750 milioni, denominato "Euro 750,000,000 Fixed/Floating Undated Subordinated Notes" (ISIN XS1078235733). Il rimborso anticipato è stato perfezionato in data 18 giugno 2024, contribuendo al contenimento della leva finanziaria di UnipolSai.
Rinnovato l'accordo di bancassurance con BPER
In data 22 marzo 2024, UnipolSai e BPER hanno siglato il rinnovo dell'accordo "per la distribuzione di prodotti assicurativi UnipolSai e di prodotti bancari standardizzati del Gruppo Bper", con prolungamento della scadenza al 31 dicembre 2027.
Accordo sindacale relativo al Contratto Integrativo Aziendale
In data 28 febbraio 2024 è stata sottoscritta con le Organizzazioni Sindacali un'ipotesi di accordo ponte, successivamente approvata da parte delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto assicurativo, tramite referendum, e da parte del Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo e di UnipolSai nella seduta del 21 marzo 2024. Con tale accordo si è inteso migliorare i trattamenti relativi al welfare aziendale (previdenza complementare e credito welfare, quest'ultimo a valere per il 2024), riconoscendo altresì un miglioramento del Premio Aziendale Variabile, in correlazione alla fruizione delle ferie e della formazione obbligatoria, e un importo una tantum relativo agli anni 2022 e 2023.
Accordo sindacale in materia di personale e accesso al Fondo di Solidarietà
Nell'ambito del percorso intrapreso per perseguire un continuo e graduale ricambio generazionale nonché il rafforzamento di nuove specializzazioni e competenze, si informa che in data 15 luglio 2024 è stato sottoscritto un accordo con le Organizzazioni sindacali finalizzato all'attuazione di un piano di accompagnamento alla pensione su base volontaria per circa 600 colleghi, tramite:
− incentivazioni all'esodo per il personale che abbia già maturato o maturi il requisito al trattamento pensionistico ex "riforma Fornero" entro il 31 ottobre 2025; in tale caso la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro è stata fissata al 31 gennaio 2025, ovvero viene fissata, tempo per tempo, nell'ultimo giorno che precede la decorrenza del predetto trattamento pensionistico per coloro che hanno già maturato i requisiti richiesti, per un numero complessivo di 63 dipendenti;

- − il ricorso alla sezione straordinaria del Fondo di solidarietà, per i colleghi che raggiungano i requisiti pensionistici nell'arco temporale fra il 1° novembre 2025 ed il 31 dicembre 2029; in tale caso le risoluzioni consensuali dei rapporti di lavoro dei predetti dipendenti avverranno con accesso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà a far tempo dal:
- 1° febbraio 2025 (cessazione/ultimo giorno di lavoro il 31 gennaio 2025) per coloro che matureranno il trattamento pensionistico tra il 1° novembre 2025 ed il 31 dicembre 2027, per un numero complessivo di 64 dipendenti;
- 1° luglio 2025 (cessazione/ultimo giorno di lavoro il 30 giugno 2025) per coloro che matureranno il trattamento pensionistico tra il 1° gennaio 2028 e il 31 dicembre 2029, per un numero complessivo di 449 dipendenti.
Nel mese di dicembre 2024, è stato sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2029. L'accordo citato fa riferimento alle previsioni dell'istituto disciplinato dall'art. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 (c.d. legge Fornero), così come modificata dall'art. 34, comma 54, della legge n. 221 del 17 dicembre 2012 e dall'art. 1, comma 160, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017. Destinatari potenziali del piano di accompagnamento sono 14 dirigenti.
Dimissioni del Vice Presidente
In data 27 giugno 2024, il signor Fabio Cerchiai ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Vice Presidente e Amministratore di UnipolSai, con decorrenza in pari data.
Dette dimissioni sono conseguenti alla nomina, avvenuta lo scorso 19 aprile, del signor Cerchiai quale Amministratore e Presidente del Consiglio di Amministrazione di BPER, carica che ha determinato una situazione di incompatibilità ai fini della normativa c.d. "interlocking". Il signor Cerchiai – Amministratore non esecutivo e non indipendente, né facente parte di alcun comitato – era stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2022, nell'ambito dell'unica lista presentata dal socio di maggioranza Unipol Gruppo SpA.
Nomina di nuovi amministratori della Capogruppo
In data 21 ottobre 2024, l'assemblea ordinaria di Unipol, ha deliberato l'incremento del numero di Amministratori della Società da 15 a 19 e la nomina dei Signori/e Matteo Laterza, Stefano Caselli, Giusella Dolores Finocchiaro e Rossella Locatelli quali nuovi Amministratori, approvando la proposta presentata dai soci aderenti al patto parasociale cui aderiscono alcuni Azionisti di Unipol. Il mandato dei neo nominati Amministratori scadrà, contestualmente a quello degli altri Amministratori attualmente in carica, in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio dell'esercizio 2024. Tutti i nuovi Consiglieri sono in possesso di esperienza diretta in primarie imprese assicurative avendo ricoperto ciascuno l'incarico di Consigliere in UnipolSai nonché, Matteo Laterza, l'incarico di Amministratore Delegato della stessa. I curricula vitae dei richiamati Amministratori sono consultabili nel sito internet della Società all'indirizzo www.unipol.com.
Regime di adempimento collaborativo con l'Agenzia delle Entrate
Nel corso del mese di dicembre 2024 Unipol è stata ammessa dall'Agenzia delle Entrate al regime fiscale di adempimento collaborativo (cooperative compliance). Il regime di adempimento collaborativo ha come principale obiettivo quello di instaurare un rapporto di fiducia e trasparenza tra Amministrazione Finanziaria italiana e contribuente per aumentare il livello di certezza sulle questioni fiscali rilevanti. In particolare, la collaborazione si esplica attraverso un'interlocuzione costante e preventiva finalizzata a una comune valutazione delle situazioni suscettibili di generare rischi fiscali. L'ammissione al regime di adempimento collaborativo è l'atto conclusivo di un'attività istruttoria condotta dall'Agenzia delle Entrate a seguito della presentazione dell'istanza di adesione, lo scorso dicembre 2023. Tale ammissione si fonda sul possesso da parte dell'azienda di un adeguato sistema di rilevazione, gestione e controllo dei rischi fiscali, integrato all'interno di un più ampio sistema di controllo interno, in linea con la migliore prassi internazionale.

Fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea Srl in Società e Salute SpA
A partire dal 1° gennaio 2024, ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea Srl in Società e Salute SpA.
DDOR entra a far parte della community di Ogyre
In linea con l'impegno già intrapreso dal Gruppo Unipol, nel mese di gennaio 2024 anche DDOR è entrata a far parte della grande comunità di Ogyre, con l'obiettivo di perseguire la strategia di sviluppo sostenibile contribuendo alla tutela dei mari. DDOR ha acquistato 1.000 borracce Ogyre, un investimento finalizzato alla rimozione di 1.000 kg di rifiuti marini, per contribuire alla rigenerazione del Mar Mediterraneo. L'impegno di DDOR per allinearsi ad un alto standard ESG è stato riconosciuto e premiato nel 2022 da Confindustria Serbia e nel 2023 dalla Camera di Commercio Italo-Serba.
Welfare, Italia
Nel mese di ottobre 2024, si è tenuto a Roma il Forum "Welfare, Italia" dal titolo "Quali opportunità per creare valore nel sistema di Welfare". Durante l'evento, aperto dal messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato presentato il Rapporto 2024 del Think Tank "Welfare, Italia" supportato da Unipol Gruppo con la collaborazione di The European House – Ambrosetti (TEHA), e con il sostegno di un comitato scientifico. Il ruolo trasversale della prevenzione per rispondere alle sfide evolutive del sistema di welfare in quanto elemento capace di ridurre i costi sistemici, la sostenibilità di medio-lungo termine del sistema di welfare, il ruolo del privato e degli investimenti sociali sono solo alcuni dei temi di dibattito affrontati nell'appuntamento annuale del Welfare Italia Forum. Il Think Tank "Welfare, Italia" si propone da oltre un decennio come luogo di analisi, studio e riflessione sui temi del welfare, aperto al confronto tra i principali stakeholder del settore sia pubblico che privato: decisori, esponenti governativi nazionali e locali, parti sociali, casse e fondi previdenza e assistenza, rappresentanti di imprese e dei lavoratori, università e terzo settore.
Advertising e sponsorizzazioni
Unipol e Ducati Corse ancora insieme nella sfida MotoGP
Unipol rimane al fianco di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP in qualità di Official Sponsor attraverso un sodalizio rinnovato per le stagioni 2024 e 2025.
Sport Heroes UnipolSai
Dal 19 aprile 2024 è arrivata sull'app di DAZN, disponibile anche in modalità free, "Sport Heroes UnipolSai", la serie video originale UnipolSai che racconta a 360° la vita di cinque atlete e atleti espressione dell'eccellenza dello sport italiano e dei suoi valori più profondi: Gregorio Paltrinieri (nuoto), Simone Giannelli (pallavolo), Carlotta Gilli (nuoto paralimpico), Laura Rogora (arrampicata) e Mattia Furlani (salto in lungo).
Title Sponsor del Forum di Milano
Nel mese di maggio 2024 è stata ufficializzata la partnership di Unipol con Forumnet (proprietario e gestore del Forum di Milano) che vede il gruppo assicurativo acquisire, in qualità di title sponsor, i naming rights dell'iconico impianto milanese, che assume così la denominazione Unipol Forum, sulla base di un accordo pluriennale che si svilupperà da maggio 2024 a dicembre 2026, con opzione per un ulteriore anno di contratto fino alla fine del 2027.
Unipol è supporter del Giubileo 2025
Dopo la coinvolgente esperienza come Supporter del Giubileo della Misericordia 2016, Unipol è nuovamente accanto alla Santa Sede per l'Anno Giubilare 2025, rivolgendosi ai milioni di pellegrini e volontari provenienti da ogni angolo del mondo. Questa vicinanza si esprime anche in un sostegno concreto alle esigenze dell'Anno Giubilare, contribuendo in particolare alla realizzazione della importante campagna "13 case", iniziativa voluta fortemente da Papa Francesco a favore dei senzatetto e degli emarginati in diversi Paesi del mondo.

Riconoscimenti
MF Insurance Awards 2024
Lo scorso 8 febbraio 2024, durante la cerimonia di premiazione degli MF Insurance Awards 2024, sono stati attribuiti a UnipolSai 4 premi "Compagnia di Valore" per il "Miglior risultato tecnico": "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Assistenza", "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Corpi Veicoli Terrestri", "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Tutela legale" e "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo RC generale". A UnipolSai è stato anche assegnato il premio Insurance Elite ("Migliore strategia di ecosistema") per la nuova campagna di acquisizioni di attività nel campo della salute (Centro Medico Santagostino) e della mobilità (noleggio lungo termine) in simbiosi con l'offerta di protezione, oltre al premio MF Innovazione per l'Evoluzione Omnicanale del modello distributivo.
Classifica RepTrack Company
Il Gruppo Unipol è la prima azienda per reputazione nel settore assicurativo e bancario secondo il modello specifico costruito da The RepTrak Company, società internazionale specializzata nella misurazione della reputazione che ogni anno misura n. 7 mila aziende a livello internazionale in circa 40 mercati. A dieci anni dall'avvio del programma di Reputation Management – che prevede la misurazione continuativa su base mensile della reputazione aziendale presso un campione rappresentativo della popolazione italiana e annuale presso altri sei stakeholder chiave – il Gruppo Unipol, anche in un anno di calo reputazionale generalizzato in tutti i settori aziendali, nel mese di aprile 2024 si conferma leader con una differenza positiva di +9,9 punti rispetto alla media reputazionale del settore assicurativo e di +10,7 punti rispetto alla media del settore bancario. Un divario positivo rispetto al settore assicurativo in costante crescita, passato dai +5,7 punti del 2019 ai +9,9 del 2023, per una performance reputazionale pari a 77,6 punti su una scala da 0 a 100 che colloca Unipol nella fascia "strong" (70-79).
Urban Up: a Unipol Tower il prestigioso Award of Excellence del CTBUH
Nell'edizione 2024 del CTBUH (Council on Tall Buildings and Urban Habitat) Annual Awards, Unipol Tower è stato l'unico nuovo building italiano ad essere premiato nelle 20 categorie del concorso. In occasione della CTBUH 2024 International Conference, che si è tenuta dal 23 al 27 settembre 2024 fra Londra e Parigi e che ogni anno vede la partecipazione di oltre 1.300 delegati provenienti da 50 paesi del mondo, Unipol Tower ha ricevuto il prestigioso Award of Excellence nella categoria Tall Building 100-199 metri. Si tratta di un autorevole riconoscimento a livello mondiale che premia progetti che hanno dato un contributo straordinario al progresso degli edifici alti e dell'ambiente urbano raggiungendo i più alti standard di sostenibilità.
Unipol si conferma il brand assicurativo più forte in Italia
Il Report Brand Finance Insurance 2024, che ha valutato i brand assicurativi in base alla loro capacità di influenzare le scelte dei consumatori, ha riconosciuto UnipolSai (ora incorporata in Unipol) come il brand assicurativo più forte in Italia. Questo prestigioso risultato conferma la posizione di leader nel mercato assicurativo italiano e la forza del brand. UnipolSai (ora incorporata in Unipol) ha infatti ottenuto un punteggio eccezionale, compreso tra 8/10 e 9/10 in quasi tutti gli indicatori chiave: familiarità del marchio, conoscenza elevata, prodotti adatti alle esigenze, reputazione complessiva e propensione all'acquisto. Particolarmente degno di nota è il punteggio nella categoria "Propensione ad accettare prezzi più elevati per i servizi offerti", che indica la fiducia e il valore che i clienti riconoscono ai prodotti e servizi di UnipolSai. La Compagnia è stata inoltre elogiata per la facilità di dialogo e la qualità del servizio clienti.
MF Best ESG Rating Award
Nel mese di ottobre 2024, UnipolSai è stata premiata con il "MF Best ESG Rating Award", assegnato da Class Editori - Milano Finanza. Alla base del riconoscimento, il rating che Standard Ethics ha rilasciato, EEE-, il più alto in Italia, "Per aver perseguito razionalizzazioni strutturali e innovazioni in linea con le politiche di Sostenibilità promosse da UE, ONU e OCSE. Il Piano Strategico e la Politica di Sostenibilità, includono Linee Guida e obiettivi ambiziosi per la tutela dell'Ambiente (Strategia Climatica), dei temi Social (Linee Guida Diritti Umani) e della Governance (Linee Guida Anticorruzione)".
Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa
| Bilancio | Dati Aggregati | |
|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | 2024 | 2023 |
| Premi lordi | 11.505,7 | 11.250,7 |
| variazione % (1) | 2,3 | |
| Premi diretti | 10.907,5 | 10.762,5 |
| variazione % (1) | 1,3 | |
| Pagamenti (sinistri, scadenze, riscatti e rendite) | 8.982,4 | 8.101,8 |
| variazione % (1) | 10,9 | |
| Spese di gestione (netto riassicurazione) | 2.477,3 | 2.322,7 |
| variazione % (1) | 6,7 | |
| Expense ratio comparto Danni (2) | 29,7% | 29,3% |
| Expense ratio comparto Vita (3) | 4,9% | 4,2% |
| Loss ratio con OTI ratio (4) | 61,0% | 76,7% |
| Combined ratio lavoro diretto compreso OTI ratio (5) | 90,6% | 106,0% |
| Proventi patrimoniali e finanziari netti | ||
| -esclusa la classe 'D' e le rettifiche/riprese di valore | 1.563,3 | 1.625,6 |
| variazione % (1) | (3,8) | |
| -esclusa la classe 'D' e comprese le rettifiche/riprese di valore | 1.516,6 | 1.540,7 |
| variazione % (1) | (1,6) | |
| Risultato netto | 776,0 | 645,3 |
| variazione % (1) | 20,3 | |
| N° agenzie | 1.893 | 1.991 |
| N° agenti | 3.599 | 3.643 |
| N° dipendenti (6) | 6.730 | 6.580 |
(1) Variazione percentuale sull'esercizio precedente
(2) Rapporto percentuale tra le spese di gestione e i premi di competenza del lavoro diretto per quanto riguarda la gestione Danni
(3) Rapporto percentuale tra le spese di gestione e i premi contabilizzati del lavoro diretto per quanto riguarda la gestione Vita
(4) Rapporto sinistri a premi del lavoro diretto comprensivo di OTI ratio che è il rapporto tra il saldo netto delle altre partite tecniche e la variazione delle altre riserve tecniche e i premi di competenza
(5) Somma del loss ratio e del rapporto tra le spese di gestione e, rispettivamente, i premi di competenza per la gestione Danni e i premi contabilizzati per la gestione Vita (6) Numero dipendenti FTE (full time equivalent): 6.546 (6.391 nell'esercizio 2023)
| Bilancio 2024 |
Dati Aggregati 2023 |
|
|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | ||
| Investimenti e disponibilità | 53.424,2 | 51.416,1 |
| variazione % (1) | 3,9 | |
| Riserve tecniche | 48.550,4 | 48.095,5 |
| variazione % (1) | 0,9 | |
| Rapporto % riserve tecniche/premi | ||
| - Danni | 180,5 | 196,6 |
| - Vita | 951,8 | 878,2 |
| - Danni + Vita | 422,0 | 427,5 |
| Patrimonio netto | 7.077,2 | 6.583,6 |
| variazione % (1) | 7,5 |
(1) Variazione percentuale sull'esercizio precedente

Andamento del titolo
Informazioni sull'andamento del titolo
Alla fine del mese di dicembre 2024 il prezzo ufficiale delle azioni Unipol era pari a euro 12,003 evidenziando, negli ultimi 12 mesi, un incremento del 132,2%, a fronte di un incremento dell'indice FTSE Italia all-share del 12,0%.
Valori di capitalizzazione
La capitalizzazione totale a fine dicembre 2024 ammontava a 8.631 milioni di euro (3.704 milioni di euro al 31 dicembre 2023).

Struttura dell'azionariato
La struttura dell'azionariato al 31 dicembre 2024 è rappresentata nel grafico seguente:
-

Come reso pubblico sulla base delle normative vigenti, 16 azionisti hanno sottoscritto un patto parasociale relativo a Unipol Assicurazioni SpA (già Unipol Gruppo SpA). Tale patto, rinnovato in data 15 dicembre 2023, ha per oggetto n. 215.621.214 azioni ordinarie, rappresentative del 30,053% del capitale sociale di Unipol. Si ricorda, inoltre, che l'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 30 aprile 2020 ha approvato, inter alia, la modifica dell'art. 6 dello Statuto sociale di Unipol introducendo la maggiorazione del diritto di voto di cui all'art. 127quinquies del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, come successivamente modificato e integrato. La Società ha poi adottato in data 25 giugno 2020 il Regolamento per il voto maggiorato.
Al 31 dicembre 2024 risultano aver acquisito la maggiorazione del diritto di voto n. 344.920.030 azioni.
Si riporta di seguito l'elenco aggiornato degli Azionisti che, alla data del 31 dicembre 2024, detengono una partecipazione superiore al 3% dei diritti di voto di Unipol, per i quali ha avuto effetto la maggiorazione di tali diritti trascorsi 24 mesi dall'iscrizione nell'Elenco Speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato:
| Azionista Diretto | Quota % sui diritti di voto |
|---|---|
| Coop Alleanza 3.0 Soc. Coop. | 29,290% |
| Holmo S.p.A. | 9,050% |
| Nova Coop Soc. Coop | 8,999% |
| Cooperare S.p.A. | 5,804% |
| Coop Liguria Soc. Coop. di Consumo | 4,820% |
| Coop Lombardia Soc. Coop. | 3,272% |

Andamento della Gestione assicurativa
Al 31 dicembre 2024 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 10.907,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 10.762,5 milioni di euro del 2023 (+1,3%).
La raccolta diretta nel comparto Danni si è attestata a 7.306,4 milioni di euro con una crescita del 5,1% (6.951,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
Il comparto Auto, con una raccolta pari a 4.027,3 milioni di euro, registra una crescita dell'8,8% (3.701,3 milioni di euro nel 2023). La gestione ha risentito positivamente dell'attività di miglioramento dei margini industriali volta a far fronte alla crescita del costo sinistri legata alla dinamica inflattiva che ha interessato il comparto e agli adeguamenti normativi dei valori di riferimento dei danni per macro-lesioni. In continuo sviluppo, inoltre, le garanzie accessorie comprese nel ramo Corpi Veicoli Terrestri che ha segnato una crescita del 18,2% rispetto al 2023.
La raccolta diretta nel comparto Non Auto si è attestata a 3.279,0 milioni di euro (+0,9% rispetto all'esercizio 2023); il comparto ha risentito positivamente delle attività di repricinge di riforma del portafoglio.
Il combined ratio del lavoro diretto al 31 dicembre 2024, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche e calcolato interamente sui premi di competenza, si attesta al 90,6% contro il 106,0% del 2023, di cui loss ratio, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche, pari al 61,0% (76,7% nel 2023) ed expense ratio pari al 29,7% dei premi contabilizzati (29,3% nel 2023). Si ricorda che il 2023 era stato caratterizzato da eventi calamitosi di portata eccezionale riconducibili principalmenteall'alluvione che ha investito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio e agli eventi grandinigeni sulle regioni del Nord Italia del luglio 2023.
Stabile l'incidenza delle altre partite tecniche (1,5% contro l'1,4% del 2023). Il combined ratio al netto della riassicurazione è stato pari al 94,3% (101,0% nel 2023).
Nel comparto Vita, la Compagnia ha realizzato una raccolta diretta pari a 3.601,2 milioni di euro, in calo del 5,5% rispetto ai 3.810,9 milioni di euro registrati nell'esercizio 2023, contraddistinto da una raccolta molto importante di Fondi pensione chiusi. L'attività della rete di vendita nell'esercizio 2024 si è concentrata su prodotti tradizionali e multiramo, in una logica di ottimizzazione dei flussi netti delle gestioni separate.
La gestione degli investimenti finanziari ha beneficiato delle scelte di asset allocation, focalizzate su titoli a elevato merito creditizio, con un contestuale miglioramento in termini di diversificazione e profilo di rischio-rendimento complessivo. La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi ha ottenuto un rendimento pari al 4% degli asset investiti, di cui 0,16% da realizzi di titoli. Tale redditività risulta analoga a quella registrata nel 2023 a perimetro aggregato.
Con riferimento all'operatività immobiliare, è proseguita nel corso dell'esercizio l'attività di riqualificazione e sviluppo del patrimonio immobiliare sia a uso diretto sia a uso terzi.
Tra le operazioni dell'esercizio si segnala in particolare l'apporto di alcuni immobili di proprietà della Compagnia ai fondi Tikal e Oikos, gestiti dalla controllata Unipol Investimenti SGR, per un controvalore complessivo di 291,9 milioni di euro.
Unipol Assicurazioni ha conseguito nel 2024 un utile netto di fine periodo pari a 776,0 milioni di euro contro i 645,3 milioni di euro consuntivati nell'esercizio precedente a perimetro aggregato.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione sono i seguenti:
A. I premi ammontano, al termine del 2024, a 11.505,7 milioni di euro, dei quali 10.907,5 milioni di euro relativi al lavoro diretto e sono così ripartiti:

1 Relazione sulla gestione
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Premi | Danni | Vita | Totale 2024 | Totale 2023 | Var. % | Var. su 2023 |
| Lavoro diretto | 7.306,4 | 3.601,2 | 10.907,5 | 10.762,5 | 1,3 | 145 |
| Lavoro indiretto | 597,7 | 0,4 | 598,2 | 488,2 | 22,5 | 110 |
| 7.904,1 | 3.601,6 | 11.505,7 | 11.250,7 | 2,3 | 255 | |
| Premi ceduti | 363,3 | 8,5 | 371,9 | 288,8 | 28,8 | 83 |
| Premi conservati | 7.540,8 | 3.593,1 | 11.133,9 | 10.961,9 | 1,6 | 172 |
| Composizione % | 67,7 | 32,3 | 100,0 |
La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 96,8%, in diminuzione rispetto al dato dell'esercizio precedente (97,4%).
Il risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, è complessivamente positivo per 1.005,5 milioni di euro (633,3 milioni di euro nel 2023), cui contribuisce per 204,8 milioni di euro il comparto Vita e per 800,7 milioni di euro il comparto Danni.
- B. Le spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) ammontano complessivamente a 2.477,3 milioni di euro (+6,7% rispetto al 2023), con un'incidenza sui premi (Danni e Vita) del 21,5% (20,6% nel 2023). Al netto delle provvigioni riconosciute ai riassicuratori, l'ammontare delle spese di gestione risulta pari a 2.383,6 milioni di euro (+6,3% rispetto al 2023).
- C. Gli investimenti e le disponibilità liquide (al netto delle rettifiche di valore) hanno raggiunto 53.424,2 milioni di euro (51.416,1 milioni di euro nel 2023), dei quali 8.223,3 milioni di euro (7.361,4 milioni di euro nel 2023) relativi agli investimenti della classe D.
- D. I proventi patrimoniali e finanziari, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari ed esclusi quelli relativi agli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio ed agli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione - classe D, sono risultati pari a 1.434,5 milioni di euro, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 di 219,7 milioni di euro.
I proventi patrimoniali e finanziari netti, comprese le plusvalenze nette realizzate, le rettifiche e le riprese di valore, sono ammontati a 1.516,6 milioni di euro, con una variazione in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 pari a 117,7 milioni di euro (1.398,9 milioni di euro il dato del 2023, +8,4%).
- E. Le riserve tecniche accantonate per i rami Vita e Danni hanno raggiunto complessivamente, al termine del 2024, l'importo di 48.550,4 milioni di euro (+0,9%); al netto delle quote a carico dei riassicuratori si attestano a 47.918,6 milioni di euro (+1,6%). Il rapporto riserve tecniche a premi è risultato del 180,5% nei rami Danni (196,6% nel 2023) e del 951,8% nei rami Vita (878,2% nel 2023).
- F. Il risultato ordinario dell'esercizio è positivo per 1.008,8 milioni di euro, cui si aggiunge il risultato della gestione straordinaria negativo per −7,5 milioni di euro, portando il risultato economico prima delle imposte a 1.001,3 milioni di euro.
- G. Le imposte di competenza hanno determinato un effetto negativo sul risultato di periodo per 225,3 milioni di euro.
Il risultato netto di esercizio si attesta a 776,0 milioni di euro, rispetto ai 645,3 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Il patrimonio netto della Società, incluso il risultato d'esercizio, assomma a 7.077,2 milioni di euro.

Premi complessivi

Vita Danni Totale
31/12/23 31/12/24
Pagamenti
0

Valori in milioni di euro

Riserve tecniche
Valori in milioni di euro

N.B. Le Riserve premi dei rami Danni comprendono anche le riserve integrative.
Premi
I premi acquisiti al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a 11.505,7 milioni di euro, con un incremento del 2,3%.
La ripartizione dei premi per ramo di attività, gli indici di composizione e le variazioni percentuali rispetto all'esercizio precedente sono esposti nella sottostante tabella, rispondente alla classificazione dei rischi prevista dal Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 ("Codice delle Assicurazioni"), art. 2, primo comma (rami Vita), e terzo comma (rami Danni).

Ripartizione dei premi per ramo di attività
Valori in migliaia di euro
| Cod. | Ramo | Esercizio 2024 |
Comp. % |
Esercizio 2023 |
Comp. % |
Variazioni 2024/2023 in assoluto in % |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| LAVORO DIRETTO ITALIANO | |||||||
| Rami Danni | |||||||
| 1 | Infortuni | 597.410 | 5,5 | 608.258 | 5,7 | (10.848) | (1,8) |
| 2 | Malattia | 73.757 | 0,7 | 127.471 | 1,2 | (53.714) | (42,1) |
| 3 | Corpi di veicoli terrestri | 1.052.283 | 9,6 | 890.309 | 8,3 | 161.973 | 18,2 |
| 4 | Corpi di veicoli ferroviari | 791 | 0,0 | 1.002 | 0,0 | (210) | (21,0) |
| 5 | Corpi di veicoli aerei | 836 | 0,0 | 1.904 | 0,0 | (1.067) | (56,1) |
| 6 | Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali | 6.442 | 0,1 | 6.065 | 0,1 | 377 | 6,2 |
| 7 | Merci trasportate | 17.345 | 0,2 | 18.693 | 0,2 | (1.348) | (7,2) |
| 8 | Incendio | 688.459 | 6,3 | 642.664 | 6,0 | 45.794 | 7,1 |
| 9 | Altri danni ai beni | 657.230 | 6,0 | 639.439 | 5,9 | 17.792 | 2,8 |
| 10 | R.C. autoveicoli terrestri | 2.964.818 | 27,2 | 2.801.128 | 26,0 | 163.691 | 5,8 |
| 11 | R.C. aeromobili | 2.054 | 0,0 | 1.989 | 0,0 | 65 | 3,3 |
| 12 | R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali | 10.240 | 0,1 | 9.910 | 0,1 | 330 | 3,3 |
| 13 | R.C. generale | 781.987 | 7,2 | 780.020 | 7,2 | 1.967 | 0,3 |
| 14 | Credito | 329 | 0,0 | 200 | 0,0 | 128 | 63,9 |
| 15 | Cauzione | 55.238 | 0,5 | 56.065 | 0,5 | (826) | (1,5) |
| 16 | Perdite pecuniarie | 82.463 | 0,8 | 74.534 | 0,7 | 7.929 | 10,6 |
| 17 | Tutela giudiziaria | 86.843 | 0,8 | 80.884 | 0,8 | 5.960 | 7,4 |
| 18 | Assistenza | 227.836 | 2,1 | 211.128 | 2,0 | 16.708 | 7,9 |
| Totale rami Danni | 7.306.361 | 67,0 | 6.951.661 | 64,6 | 354.700 | 5,1 | |
| Rami Vita | |||||||
| I | Assicurazione sulla durata della vita umana | 1.954.597 | 17,9 | 1.708.703 | 15,9 | 245.894 | 14,4 |
| III | Ass.connesse con fondi di inv./indici di mercato |
129.685 | 1,2 | 149.106 | 1,4 | (19.421) | (13,0) |
| IV | Malattia | 15.569 | 0,1 | 14.146 | 0,1 | 1.423 | 10,1 |
| V | Operazioni di capitalizzazione | 131.930 | 1,2 | 151.265 | 1,4 | (19.335) | (12,8) |
| VI | Fondi pensione | 1.369.397 | 12,6 | 1.787.647 | 16,6 | (418.251) | (23,4) |
| Totale rami Vita | 3.601.178 | 33,0 | 3.810.867 | 35,4 | (209.689) | (5,5) | |
| Totale Lavoro diretto | 10.907.539 | 100,0 | 10.762.528 | 100,0 | 145.011 | 1,3 | |
| LAVORO INDIRETTO | |||||||
| Rami Danni | 597.750 | 99,9 | 488.007 | 100,0 | 109.743 | 22,5 | |
| Rami Vita | 422 | 0,1 | 158 | 0,0 | 264 | 166,5 | |
| Totale Lavoro indiretto | 598.172 | 100,0 | 488.165 | 100,0 | 110.007 | 22,5 | |
| PREMI COMPLESSIVI | 11.505.711 | 11.250.693 | 255.018 | 2,3 |
Nell'esercizio 2024 sono state incassate imposte (a carico degli assicurati) sui premi per 1.129.601 migliaia di euro e contributi relativi al S.S.N. per 312.430 migliaia di euro


Premi diretti per ramo
Gestione assicurativa Danni
I premi del lavoro diretto al 31 dicembre 2024 ammontano a 7.306,4 milioni di euro, in aumento del 5,1% rispetto al 2023 per effetto della crescita del +8,8% del comparto Auto e del +0,9% dei rami non Auto. Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti nell'esercizio ammontano a 7.904,1 milioni di euro (7.439,7 milioni di euro nel 2023).
Nell'Auto la crescita della raccolta interessa sia il ramo R.C. Auto, per effetto dell'incremento di premio medio, sia il ramo Corpi Veicoli Terrestri dove alla crescita di premio medio delle diverse garanzie si aggiunge l'effetto di un importante accordo di distribuzione siglato a fine 2023.
Nel Non Auto la leggera crescita è determinata dai rami Property, su cui sono state effettuate importanti azioni di riposizionamento tariffario, che compensano la contrazione nel segmento persone, prevalentemente legata alla riduzione del ramo Malattie per il progetto Unisalute 2.0 che ha l'obiettivo di accentrare il portafoglio nella Compagnia specialistica del Gruppo.

Per quanto riguarda i sinistri denunciati, nell'esercizio sono pervenute 1.851.585 denunce con riferimento a tutti i rami Danni, con un decremento del 19,9% rispetto a quelle ricevute nel 2023 prevalentemente dovuto al calo nel ramo Malattia, a seguito del trasferimento del portafoglio verso Unisalute, e in seconda battuta ai rami Property e Corpi di Veicoli Terrestri, il cui andamento nel corso del 2023 era stato gravato dai noti eventi grandigeni occorsi nel mese di luglio mentre nel 2024 comincia a beneficiare dei primi risultati delle azioni di portafoglio.
Nel 2024 l'Area Claims ha gestito, per la Compagnia, 1.235.637 sinistri denunciati nell'anno (di cui circa il 78% già definiti con liquidazione), oltre a 507.682 sinistri di generazioni precedenti in carico al 1° gennaio o riaperti (dei quali il 71,5% già definiti con liquidazione).
Le denunce relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) sono state 465.152, in calo del 5,9% (494.312 nel 2023).
I sinistri che presentano almeno una gestione Card Debitrice denunciati sono stati 286.227, in calo (-4,1%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
I Card Gestionari sono stati 342.877 (comprensivi di 70.448 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia), in calo del 6,6%. La velocità di liquidazione nel 2024 è stata del 79,1%, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (78,1%).
Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionaria che debitrice)1 sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) nel 2024 è pari a 85,3% (invariata rispetto al 2023).
Il costo medio (pagato più riservato) dei sinistri gestiti denunciati (comprensivi dei sinistri denunciati tardivamente) è in aumento nel 2024 del +8,2% (+1,5% nel 2023) con il costo medio del pagato che è in crescita del 3,2% (+3,5% nel 2023). Il forte incremento è legato alla revisione delle tabelle del tribunale di Milano utilizzate per la valutazione del costo dei sinistri macro lesi.
Nella seguente tabella, relativamente al lavoro diretto italiano e per i principali rami esercitati, si espone la velocità di liquidazione dei sinistri al 31 dicembre 2024, con il confronto rispetto al 31 dicembre 2023, ottenuta rapportando il numero dei sinistri pagati al numero dei sinistri denunciati nel periodo o a riserva al termine dell'esercizio precedente, al netto di quelli eliminati perché senza seguito.
| Ramo | Generazione corrente | Generazioni precedenti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | 2024 | 2023 | ||
| Infortuni | 64,1 | 62,4 | 71,5 | 71,0 | |
| Malattia | 81,7 | 82,0 | 68,8 | 68,9 | |
| Corpi di veicoli terrestri | 85,7 | 75,3 | 84,1 | 87,5 | |
| Incendio | 68,8 | 49,4 | 82,9 | 67,9 | |
| Altri Danni ai Beni | 73,7 | 67,7 | 83,6 | 79,5 | |
| R.C. Generale | 62,6 | 63,2 | 44,3 | 42,9 | |
| R.C.A. Gestita (NC+CG) * | 76,5 | 75,6 | 58,4 | 57,4 | |
| R.C.Auto "no card" | 64,2 | 64,2 | 46,1 | 45,1 | |
| R.C.Auto "card gestionaria" | 79,2 | 78,1 | 68,2 | 68,5 | |
| R.C.Auto "card debitrice" | 73,6 | 73,7 | 73,6 | 72,5 |
Valori percentuali
* (NC = No Card - CG= Card Gestionaria)
Complessivamente gli oneri dei sinistri di generazione sia corrente che precedenti, al netto delle cessioni in riassicurazione, sono pari a 4.700,3 milioni di euro, in calo rispetto all'esercizio 2023 (−5,0%) dovuto prevalentemente al confronto con il 2023 gravato dai già citati eventi eccezionali.
1 Si definiscono "sinistri Card Debitrice" i sinistri, gestiti da altre imprese, di cui sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati e che sono regolati tramite un'apposita stanza di compensazione costituita presso la CONSAP.
Si definiscono "sinistri Card Gestionaria" quelli gestiti dalle imprese di cui non sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati. In questi casi la compagnia riceve dalla compagnia di assicurazione della controparte un rimborso forfettario. Si definiscono infine sinistri No Card quelli che non rientrano nella Convenzione Card.

1 Relazione sulla gestione
Relativamente al lavoro diretto italiano, i sinistri pagati, dell'esercizio e di esercizi precedenti, hanno comportato un esborso (al netto delle quote a carico dei coassicuratori e delle somme recuperate, compresi i costi di perizia) di 4.479,7 milioni di euro, con un incremento di 261,3 milioni di euro rispetto al 2023 (+6,2%).
Il totale delle riserve tecniche dei rami danni ha raggiunto, a fine anno, 14.270,4 milioni di euro, con un decremento di 355,0 milioni di euro (−2,4% rispetto al 31 dicembre 2023), e corrisponde al 180,5% dei premi acquisiti (196,6% al 31 dicembre 2023).
Le spese di gestione del ramo Danni (lavoro diretto e indiretto), comprendenti le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, ammontano a 2.209,5 milioni di euro, contro 2.082,1 milioni di euro nel 2023. L'incidenza delle spese di gestione sui premi di competenza riferita al solo lavoro diretto è risultata pari al 29,7% (29,3% nel 2023).
Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 800,7 milioni di euro (428,0 milioni di euro nel precedente esercizio). Il trasferimento della quota degli utili netti degli investimenti è pari a 387,8 milioni di euro, rispetto a 455,5 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Forniamo qui di seguito informazioni sull'andamento tecnico dei principali rami.
| Sinistri pagati | Sinistri denunciati | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | Esercizio 2024 | Esercizio 2023 | Variazione % | Esercizio 2024 Numero |
Esercizio 2023 Numero |
Variazione % | |||
| RAMO | Lavoro diretto italiano Rami Danni |
||||||||
| 1 | Infortuni | 274.474 | 276.695 | (0,8)% | 79.503 | 83.857 | (5,2)% | ||
| 2 | Malattia | 83.601 | 142.061 | (41,2)% | 136.785 | 402.964 | (66,1)% | ||
| 4 | Corpi di veicoli ferroviari | 1.322 | 5.533 | (76,1)% | 1 | 1 | 0,0% | ||
| 5 | Corpi di veicoli aerei | 692 | 6.279 | (89,0)% | 18 | 26 | (30,8)% | ||
| 6 | Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali |
4.804 | 4.777 | 0,6% | 360 | 388 | (7,2)% | ||
| 7 | Merci trasportate | 4.884 | 4.525 | 7,9% | 2.037 | 2.078 | (2,0)% | ||
| 8 | Incendio | 732.902 | 534.641 | 37,1% | 51.616 | 114.299 | (54,8)% | ||
| 9 | Altri danni ai beni | 440.754 | 363.055 | 21,4% | 219.002 | 229.378 | (4,5)% | ||
| 11 | R.C. aeromobili | 739 | 515 | 43,4% | 21 | 21 | 0,0% | ||
| 12 | R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali |
7.777 | 6.989 | 11,3% | 829 | 1.011 | (18,0)% | ||
| 13 | R.C. generale | 374.283 | 343.488 | 9,0% | 83.358 | 87.377 | (4,6)% | ||
| 14 | Credito | 82 | 235 | (65,3)% | 1 | (100,0)% | |||
| 15 | Cauzione | 15.304 | 2.178 | 602,8% | 395 | 486 | (18,7)% | ||
| 16 | Perdite pecuniarie | 21.468 | 30.711 | (30,1)% | 28.437 | 27.882 | 2,0% | ||
| 17 | Tutela giudiziaria | 14.230 | 15.290 | (6,9)% | 8.048 | 8.045 | 0,0% | ||
| 18 | Assistenza | 107.212 | 106.168 | 1,0% | 438.483 | 441.763 | (0,7)% | ||
| Totale Rami Non Auto | 2.084.530 | 1.843.140 | 13,1% | 1.048.893 | 1.399.577 | (25,1)% | |||
| 10 | R.C. autoveicoli terrestri | 1.737.497 | 1.791.936 | (3,0)% | 465.152 | 494.312 | (5,9)% | ||
| 3 | Corpi di veicoli terrestri | 657.696 | 583.372 | 12,7% | 337.540 | 416.528 | (19,0)% | ||
| Totale Rami Auto | 2.395.193 | 2.375.307 | 0,8% | 802.692 | 910.840 | (11,9)% | |||
| Totale Rami Danni | 4.479.723 | 4.218.447 | 6,2% | 1.851.585 | 2.310.417 | (19,9)% |

Infortuni
Premi diretti 597,4 milioni di euro (−1,8%) Numero sinistri denunciati 79.503 (−5,2%) Sinistri pagati 274,5 milioni di euro (−0,8%) Oneri dei sinistri 263,7 milioni di euro (−15,9%)
Il ramo Infortuni chiude l'esercizio 2024 con la raccolta premi in flessione.
Il contesto macroeconomico continua a causare una contrazione della capacità di spesa assicurativa dei clienti e le diverse iniziative commerciali attivate hanno sostenuto parzialmente lo sviluppo e la retention. In ambito Retail la contrazione dei premi è determinata dal calo dei contratti Infortuni della Circolazione, sottoscritti in concomitanza con la stipula delle polizze Auto che risultano quindi correlati con le dinamiche dei prezzi della R.C. Auto, mentre le altre polizze individuali segnano una ripresa produttiva. Nel comparto delle coperture di rischi collettivi in ambito Gare per Enti Pubblici e Federazioni Sportive è proseguita la politica assuntiva più restrittiva finalizzata al recupero di marginalità che ha portato ad una contrazione dei premi, mentre negli altri comparti si registra un incremento della raccolta.
Relativamente ai sinistri assistiamo una diminuzione sia del numero che del costo in tutti i comparti, frutto delle politiche di riequilibrio e di risanamento intraprese che determinano un miglioramento del rapporto tecnico e confermano il positivo saldo tecnico del ramo.
Malattia
Premi diretti 73,8 milioni di euro (−42,1%) Numero sinistri denunciati 136.785 (−66,1%) Sinistri pagati 83,6 milioni di euro (−41,2%) Oneri dei sinistri 49,1 milioni di euro (−57,6%)
La riduzione dei premi, iniziata dal 2023, è dovuta al consolidamento del progetto UniSalute 2.0, che prevede l'accentramento del portafoglio malattia su UniSalute, compagnia specialistica del Gruppo. Per l'anno 2024 l'effetto di riduzione è dovuto principalmente al passaggio in UniSalute delle polizze collettive caratterizzate da un volume di incassi significativo, mentre sul portafoglio retailla diminuzione è stata più graduale.
Anche relativamente ai sinistri, il decremento delle denunce è dovuto alle stesse polizze collettive caratterizzate da una frequenza sinistri elevata, su garanzie con costo medio contenuto.
Il 2024 si chiude con il miglioramento del già positivo saldo tecnico del ramo.
Corpi di Veicoli Terrestri
Premi diretti 1.052,3 milioni di euro (+18,2%) Numero sinistri denunciati 337.540 (−19,0%) Sinistri pagati 657,7 milioni di euro (+12,7%) Oneri dei sinistri 599,4 milioni di euro (−17,2%)
La raccolta premi registra un trend di crescita in doppia cifra, dovuto in particolare al comparto Auto Flotte, grazie ad un importante accordo con un primario Gruppo internazionale. L'incremento della raccolta premi per la parte Auto Singole è comunque significativo e determinato principalmente dall'aumento del premio medio di alcune garanzie rilevanti, tra cui Eventi Naturali, Kasko e Cristalli.
La forte contrazione del denunciato e dei costi è dovuta al confronto con il 2023 gravato dagli eccezionali eventi naturali alluvionali e grandigeni e ai primi risultati legati alle azioni di portafoglio sul ramo. Le dinamiche osservate riportano il risultato del ramo in ambito positivo.
1 Relazione sulla gestione

Incendio
Premi diretti 688,5 milioni di euro (+7,1%) Numero sinistri denunciati 51.616 (−54,8%) Sinistri pagati 732,9 milioni di euro (+37,1%) Oneri dei sinistri 339,7 milioni di euro (−72,8%)
Il ramo Incendio conferma il significativo incremento della raccolta premi rilevato nel corso dell'anno, con crescite sia nella Linea Retail, nel comparto Casa, che nella Linea SME (Small Medium Enterprice) in tutti i segmenti di business, con punte significative su Condomini, Commercio ed Enti Pubblici. Tale evoluzione positiva della raccolta è dovuta prevalentemente ad azioni di movimentazioni e riposizionamenti tariffari del portafoglio e dei prodotti a listino. Anche il comparto Corporate registra un incremento degli incassi legato in parte alle azioni di recupero marginalità messe in atto a partire dal 2023.
Per quanto riguarda i sinistri, si rileva un forte calo del numero dei denunciati, principalmente per effetto della significativa riduzione degli eventi atmosferici e alluvionali registrati nel periodo rispetto a quelli eccezionali del 2023. Questa riduzione, unitamente alle azioni intraprese e a un minor impatto dei sinistri punta, determina la contrazione del costo complessivo.
Tali andamenti hanno portato in positivo il saldo tecnico del ramo.
Altri Danni ai Beni
Premi diretti 657,2 milioni di euro (+2,8%) Numero sinistri denunciati 219.002 (−4,5%) Sinistri pagati 440,8 milioni di euro (+21,4%) Oneri dei sinistri 427,2 milioni di euro (−19,0%)
La raccolta premi del ramo Altri Danni ai Beni si conferma in crescita in tutte le Linee di Business, anche per effetto di azioni di riposizionamento tariffario sia sui prodotti a listino che sul portafoglio.
La contrazione del numero e costo sinistri riguarda principalmente i segmenti Commercio e Impresa, i comparti della Linea Corporate e il ramo Grandine. Tali contrazioni sono conseguenza del minor impatto degli eventi atmosferici rispetto all'anno precedente, dell'efficacia delle azioni intraprese nonché del minore impatto di sinistri punta. I minori costi congiuntamente all'incremento della raccolta determinano il miglioramento del risultato tecnico del ramo.
R.C. Autoveicoli Terrestri
Premi diretti 2.964,8 milioni di euro (+5,8%) Numero sinistri denunciati 465.152 (−5,9%) Sinistri pagati 1.737,5 milioni di euro (−3,0%) Oneri dei sinistri 2.115,2 milioni di euro (+9,1%)
Il ramo chiude il 2024 con raccolta premi in crescita. Gli interventi di recupero della marginalità effettuati a partire dalla fine del 2022 hanno permesso una significativa inversione del trend di calo del premio medio che aveva caratterizzato il comparto negli ultimi 10 anni.
La risalita del premio medio, accelerata nel secondo semestre del 2023 e proseguita, anche se con una minore incisività, nel corso del 2024, ha garantito l'incremento degli incassi che riguarda sia il comparto Auto Singole che il comparto Auto Flotte, compensando la contrazione del portafoglio clienti.
Il ritorno ad una normalità post-pandemica ha mantenuto un certo vantaggio in termini di frequenza sinistri, che segna un'ulteriore riduzione rispetto al 2023, con conseguente decremento del numero dei sinistri, dovuto anche al calo del portafoglio. Di contro è in crescita il costo sinistri per effetto dell'incremento del costo medio derivante dalle spinte inflazionistiche e dagli orientamenti giurisprudenziali in materia di microlesioni e quantificazione dei danni parentali sui sinistri mortali.
La forte ripresa del premio medio ed il miglioramento della frequenza sinistri hanno garantito il mantenimento del positivo risultato tecnico del ramo.

Responsabilità Civile Diversi
Premi diretti 782,0 milioni di euro (+0,3%) Numero sinistri denunciati 83.358 (−4,6%) Sinistri pagati milioni 374,3 di euro (+9,0%) Oneri dei sinistri 347,8 milioni di euro (+78,6%)
La raccolta premi del ramo Responsabilità Civile Diversi, sempre improntata su politiche assuntive particolarmente attente, rimane pressoché stabile sull'anno precedente. La buona performance della Linea Corporate, nonché della Linea Retail e dei comparti Edilizia e Commercio, riescono a compensare la flessione dei segmenti Enti Pubblici, legata ad azioni di portafoglio, nonché Professionisti dove sono venute a mancare le attività di asseverazioni legate al Superbonus 110%.
La contrazione del denunciato è diffusa tra i diversi segmenti, mentre l'incremento del costo è dovuto sia al maggior impatto dei sinistri punta del comparto Piccole e Medie Imprese, sia all'incremento di costo medio conseguente all'attenta politica di riservazione anche alla luce della pubblicazione delle nuove tabelle per il risarcimento del danno patrimoniale da parte del Tribunale di Milano.
Tali impatti non pregiudicano comunque il positivo risultato del ramo.
Credito e Cauzione
Premi diretti 55,6 milioni di euro (−1,2%) Numero sinistri denunciati 395 (−18,9%) Sinistri pagati 15,4 milioni di euro (+537,7%) Oneri dei sinistri −13,3 milioni di euro (−566,6%)
La raccolta premi, pur in recupero sul primo semestre, chiude in contrazione rispetto al 2023 per effetto della riduzione delle operazioni ascrivibili al PNRR e della maggior selezione dei rischi visto il deterioramento del contesto macroeconomico. Le sottoscrizioni dei rischi, soprattutto quelli di maggior importo o durata temporale, vengono riservate a clientela sperimentata con merito creditizio elevato e permane molto prudente la sottoscrizione dei rischi su clientela di recente acquisizione da parte della Compagnia.
Si conferma in diminuzione il denunciato con un costo complessivo, per quanto riguarda l'esercizio, in linea con gli anni precedenti. Il trend delle liquidazioni si conferma in aumento a fronte di sinistri di facile determinazione in termini di quantificazione delle somme dovute dalla Compagnia e prosegue con maggiore energia la focalizzazione sulle azioni di recupero/rivalsa nei confronti dei contraenti su sinistri aperti negli esercizi precedenti. La riservazione permane ispirata a criteri di particolare prudenza e si evidenziano positive evoluzioni di contenziosi instaurati in passato.
Nel ramo Credito, la Compagnia opera solo su richiesta della clientela senza attuare alcuna iniziativa commerciale. La raccolta premi si conferma marginale, sulla base di valori assoluti modesti e poco significativi.
Perdite pecuniarie
Premi diretti 82,5 milioni di euro (+10,6%) Numero sinistri denunciati 28.437 (+2,0%) Sinistri pagati 21,5 milioni di euro (−30,1%) Oneri dei sinistri 24,3 milioni di euro (+77,3%)
La crescita della raccolta premi riguarda principalmente i rischi Turismo, coperture Cyber e il comparto Auto Flotte, grazie ad un importante accordo con un primario Gruppo internazionale. Relativamente a denunce e costi non si rilevano situazioni di criticità e l'incremento registrato non compromette il positivo risultato del ramo.
1 Relazione sulla gestione

Tutela Giudiziaria
Premi diretti 86,8 milioni di euro (+7,4%) Numero sinistri 8.048 denunciati (+0,0%) Sinistri pagati 14,2 milioni di euro (−6,9%) Oneri dei sinistri 8,2 milioni di euro (−45,2%)
Il ramo chiude la raccolta premi in incremento che interessa tutti i comparti, con particolare rilievo per le Auto Flotte grazie al già citato accordo con un primario Gruppo internazionale.
Relativamente ai sinistri si osserva un decremento del costo che migliora ulteriormente i già positivi risultati del ramo.
Assistenza
Premi diretti 227,8 milioni di euro (+7,9%) Numero sinistri denunciati 438.483 (−0,7%) Sinistri pagati 107,2 milioni di euro (+1,0%) Oneri dei sinistri 103,9 milioni di euro (+1,0%)
Il ramo Assistenza chiude la raccolta premi in incremento determinato dalla crescita del premio medio per le Auto Singole e dalla crescita dei volumi per le Auto Flotte; la crescita è legata all'accordo già citato nelle altre garanzie legate alla circolazione.
Il costo sinistri risulta leggermente in incremento per un effetto di frequenza sinistri crescente che comunque non pregiudica il positivo risultato del ramo.
Merci Trasportate
Premi diretti 17,3 milioni di euro (−7,2%) Numero sinistri denunciati 2.037 (−2,0%) Sinistri pagati 4,9 milioni di euro (+7,9%) Oneri dei sinistri 4,8 milioni di euro (−22,8%)
Il ramo Merci Trasportate presenta un calo nella raccolta premi sostanzialmente ascrivibile al trasferimento di un rischio rilevante verso la Compagnia specialistica di Gruppo. In misura minore il ramo risente della forte concorrenza in atto abbinata ad una contrazione di una parte dei fatturati di alcune aziende rilevanti. Per contro l'azione commerciale ed il gradimento della rete contengono la perdita e generano diverse opportunità di coperture. La sinistralità risulta in decremento, così come gli oneri dei sinistri, determinando il miglioramento del già positivo
risultato del ramo.
Corpi di Veicoli Marittimi
Premi diretti 6,4 milioni di euro (+6,2%) Numero sinistri 360 denunciati (−7,2%) Sinistri pagati 4,8 milioni di euro (+0,6%) Oneri dei sinistri 4,6 milioni di euro (+74,6%)
Il ramo Corpi dei Veicoli Marittimi conferma l'incremento della raccolta osservato in corso d'anno riconducibile all'adeguamento tariffario in corso volto al riequilibrio degli andamenti. Il portafoglio è composto prevalentemente da imbarcazioni da diporto, cui aggiungere alcune marginali quote relative a rischi di navi commerciali. Apprezzabile la diminuzione dei sinistri denunciati, a conferma della politica di riorientamento effettuata mentre l'incremento del costo complessivo determina il peggioramento del saldo tecnico del ramo.

I nuovi prodotti Danni
Nel comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli Terrestri si segnala, a partire da maggio 2024, il recepimento delle disposizioni del Decreto Legislativo 22 novembre 2023, n. 184 (c.d. Decreto RCA), in esecuzione della Direttiva (UE) 2021/2118 concernente l'assicurazione R.C. Auto ed il controllo dell'obbligo di assicurare tale responsabilità. Al riguardo si precisa che IVASS ha invitato tutte le imprese che operano su Preventivass a disabilitare, nel caso fosse stata attivata, la clausola aggiuntiva della sospensione, sottraendola agli elementi facoltativi oggetto di libera contrattazione tra le parti.
Fra i principali argomenti oggetto di intervento si segnala:
- Kasko: la garanzia base è stata ristretta a un solo sinistro per annualità assicurativa; contestualmente è stata inserita una personalizzazione denominata "Kasko Extra" che, con una maggiorazione di premio, supera tale limitazione;
- Smart Drive: con riferimento al dispositivo Unibox Smart Drive, è stato rivisto il processo di sostituzione in caso di guasto accertato. In particolare, il cliente viene invitato a recarsi presso la propria agenzia di riferimento, anziché presso un installatore convenzionato, per provvedere alla sostituzione del dispositivo associando un nuovo numero seriale al voucherdel cliente;
- risoluzione del contratto: sono state inserite due nuove casistiche per le quali è possibile procedere con la risoluzione della copertura R.C. Auto:
- veicolo inidoneo all'uso come mezzo di trasporto, tramite formale comunicazione alla Compagnia;
- veicolo per il quale viene documentato il divieto all'uso, in via temporanea o permanente, in forza di una misura adottata dall'autorità competente conformemente alla normativa vigente (es. fermo amministrativo, confisca e sequestro).
Nell'esercizio 2024, per il listino Auto, sono stati adottati alcuni interventi di revisione tariffaria con l'obiettivo di perseguire l'eccellenza tecnica nei rami Danni Auto e di garantire adeguati livelli di sviluppo e marginalità. Sono state introdotte nuove misure atte a ridurre, rispetto al passato, l'esposizione del portafoglio ai fenomeni catastrofali; non risulta infatti essere più sufficiente modificare solo i livelli dei coefficienti tariffari, ma si è reso necessario rivedere anche i contenuti dell'offerta alla clientela, già a partire dal 1° febbraio 2024.
Per quanto concerne il comparto Non Auto, Unipol ha provveduto all'aggiornamento del prodotto Unipol Casa&Servizi, apportando revisioni normative e tariffarie. A partire dal mese di gennaio 2024, la nuova edizione del prodotto è stata focalizzata principalmente sulla garanzia "Eventi Atmosferici" con la finalità di presidiare con maggiore attenzione l'andamento tecnico della garanzia, al fine di poter sostenere una ragionevole marginalità rispetto al nuovo contesto climatico ed economico. In continuità con gli interventi già effettuati nella prima metà dell'anno, anche alla luce degli eventi occorsi nel 2023 e nel 2024 sul fronte dei rischi naturali, nel prodotto "Unipol Casa&Servizi" si è proceduto ad introdurre:
- un limitato riallineamento del pricing sulle componenti di Altri Danni ai Beni;
- un più aggiornato modello di tariffazione dei rischi alluvione e allagamento che prevede nuove mappe di rischio territoriale e una differente "clusterizzazione" delle stesse, in ottica di un miglior presidio delle aree maggiormente esposte a potenziali eventi estremi.
Si segnala inoltre l'iniziativa di ascolto continuo e di monitoraggio della soddisfazione del cliente, che il Gruppo Unipol sta portando avanti da tre anni, denominata "Voice of Customer" (VOC). Il modello VOC prevede la somministrazione di questionari di soddisfazione ai clienti che hanno interagito con l'azienda, l'analisi degli stessi e il ricontatto dei clienti non soddisfatti, allo scopo di comprenderne le ragioni e risolvere le problematiche. Le informazioni raccolte, infatti, sono fondamentali per identificare esigenze e aspettative, al fine di offrire un servizio più personalizzato e proattivo. Dopo una prima fase pilota, a partire dal mese di novembre 2024 il progetto è approdato in tutte le agenzie. Il modello VOC accresce il livello di fidelizzazione dei clienti, costruendo relazioni di lungo termine e riducendo il tasso di abbandono, a dimostrazione del fatto che l'analisi dei dati è fondamentale per prendere decisioni strategiche, ottimizzando i processi interni.

Gestione Vita e Fondi Pensione
La raccolta premi complessiva (lavoro diretto e indiretto) dell'esercizio 2024, pari a 3.601,6 milioni di euro, si presenta in diminuzione (−5,5%) rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, che beneficiava dell'acquisizione di cinque nuovi Fondi Pensione Negoziali di Ramo VI per complessivi 872 milioni di euro. Al netto dei Fondi Pensione Negoziali di Ramo VI, l'andamento del 2024 rispetto al medesimo periodo del 2023 sarebbe in incremento del 10,3%. Nella seguente tabella è riportata la suddivisione tra polizze individuali e collettive, tra premi periodici e premi unici e tra i vari rami ministeriali, che ammontano complessivamente a 3.601,2 milioni di euro:
| Esercizio | Esercizio | Variazioni 2024/2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | 2024 | 2023 | in assoluto | in % |
| Lavoro diretto | ||||
| Polizze individuali | 1.610,9 | 1.490,6 | 120 | 8,1 |
| Polizze collettive | 1.990,3 | 2.320,2 | (330) | (14,2) |
| Totale | 3.601,2 | 3.810,9 | (210) | (5,5) |
| Premi periodici | 637,6 | 657,4 | (20) | (3,0) |
| Premi unici | 2.963,6 | 3.153,5 | (190) | (6,0) |
| Totale | 3.601,2 | 3.810,9 | (210) | (5,5) |
| Ramo ministeriale | ||||
| Ramo I | 1.954,6 | 1.708,7 | 246 | 14,4 |
| Ramo III | 129,7 | 149,1 | (19) | (13,0) |
| Ramo IV | 15,6 | 14,1 | 1 | 10,1 |
| Ramo V | 131,9 | 151,3 | (19) | (12,8) |
| Ramo VI | 1.369,4 | 1.787,6 | (418) | (23,4) |
| Totale | 3.601,2 | 3.810,9 | (210) | (5,5) |
Il confronto tra il 2024 e il 2023 mostra un diverso sviluppo della raccolta per ramo ministeriale. Nel settore delle polizze individuali (che presenta un incremento pari all'8,1% rispetto all'esercizio precedente) la scelta distributiva 2024 è stata influenzata dal contesto finanziario ancora caratterizzato da tassi alti d'interesse, anche se in lenta contrazione, con una conseguente opportunità di sviluppo nel Ramo I (+14,4%), colta dalla Compagnia attraverso il nuovo prodotto Unipol Investimento Multigest con volumi a dicembre pari a 614,7 milioni, costruito con un mix di Gestioni Separate per garantire un rendimento prospettico elevato tale da rendere il prodotto competitivo rispetto ad altri strumenti finanziari.
L'offerta 2024 ha visto anche il proseguimento della campagna sul prodotto Unipol Investimento Garantito che, a determinate condizioni, ha previsto l'applicazione di una minore commissione di gestione.
La clientela ha risposto positivamente alla proposizione distributiva, garantendo al quarto trimestre 2024 ottime performance di vendita nel Ramo I che hanno permesso di compensare parzialmente i flussi in uscita e una riduzione del saldo netto, che rimane comunque negativo. Per contro, l'offerta verso prodotti Gestioni Separate stand-alone ha ridotto lo sviluppo nei prodotti capital light con una riduzione della raccolta di Ramo III, complessivamente in calo del 13,0% rispetto al quarto trimestre 2023.
Nelle polizze collettive si evidenzia un decremento del 13,6% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, imputabile alla già citata minore raccolta dei Fondi Pensione Negoziali di Ramo VI. Al netto dei Fondi Pensione, la raccolta delle collettive risulta in incremento del 17,1% ed evidenzia un ottimo sviluppo anche di questo comparto.
A completamento della lettura dei dati per ramo ministeriale, segnaliamo l'incremento del 10,1% nel Ramo IV che mostra un importante interesse da parte della clientela verso i prodotti di puro rischio.
I premi di prima annualità decrementano rispetto all'esercizio precedente (-3,1%) con particolare evidenza sui dati relativi al ramo I (-6,1%).

Le somme pagate (lavoro diretto e indiretto) sono state pari a 3.538,8 milioni di euro, con un incremento dell'11,4% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente e sono così ripartite:
| Valori in milioni di euro | 2024 | 2023 | Var. % su 2023 |
|---|---|---|---|
| Ramo I | 2.098,7 | 1.931,1 | 8,7 |
| Ramo III | 139,2 | 102,9 | 35,3 |
| Ramo IV | 0,0 | 0,2 | (81,2) |
| Ramo V | 446,3 | 546,3 | (18,3) |
| Ramo VI | 854,4 | 597,3 | 43,1 |
| Totale | 3.538,8 | 3.177,9 | 11,4 |
Nel corso del 2024 si rileva un aumento delle somme pagate sul Ramo I (+8,7%), sul Ramo III (+35,3%) e sul Ramo VI (+43,1%).
Nella tabella seguente viene rappresentata la ripartizione per causale delle somme pagate, confrontata con l'esercizio precedente.
| Valori in milioni di euro | 2024 | 2023 | Var. % su 2023 |
|---|---|---|---|
| Capitali e rendite maturate | 466,9 | 422,5 | 10,5 |
| Riscatti e anticipazioni | 2.850,7 | 2.535,0 | 12,5 |
| Sinistri | 215,5 | 215,5 | 0,0 |
| Spese di liquidazione | 5,3 | 5,0 | 5,8 |
| Lavoro indiretto | 0,3 | (0,1) | 375,4 |
| Totale | 3.538,8 | 3.177,9 | 11,4 |
La variazione delle liquidazioni al 31 dicembre 2024 è in incremento complessivamente dell'11,4% per effetto del sensibile incremento dei riscatti (+12,5%), fenomeno già evidenziato nel corso del 2023 ed ascrivibile al contesto finanziario che rimane caratterizzato da tassi d'interesse e inflazione più alti rispetto alla situazione ante 2022, dove la prolungata fase di tassi bassi e la conseguente competitività dei rendimenti delle Gestioni Separate avevano tenuto l'incidenza dei riscatti a livelli minimi Il contesto di mercato 2024 vede timidi segnali di stabilità dei tassi di riscatto che rimangono a livelli inferiori rispetto alla media di mercato. Nell'analisi per tipologia di liquidazione si segnala un aumento anche nei capitali in scadenza (+10,5%) mentre i sinistri risultano in linea con l'anno precedente.
Le riserve tecniche del portafoglio diretto ed indiretto sono pari a 34.279,9 milioni di euro, con un incremento del 2,4% rispetto all'esercizio precedente.
Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 204,8 milioni di euro, rispetto ai positivi 205,3 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Fondi Pensione
Unipol continua a mantenere la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare. Al 31 dicembre 2024 la Compagnia gestiva complessivamente 28 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui 22 gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo").
Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontavano a 6.586,9 milioni di euro (di cui 5.867,6 milioni di euro con garanzia).
Il patrimonio del fondo pensione aperto "Unipol Previdenza FPA" ammonta a 952,1 milioni di euro, riferibile a 40.497 iscritti.
1 Relazione sulla gestione

I nuovi prodotti Vita
Nel mese di gennaio 2024, Unipol ha ampliato l'offerta dei prodotti rivalutabili con la commercializzazione di un nuovo prodotto di investimento a premio unico, Unipol Investimento MultiGest, caratterizzato dal collegamento a due Gestioni separate per l'intera durata contrattuale con una pari allocazione dei premi (50% Press – 50% Fondivita). Il nuovo prodotto consente versamenti aggiuntivi e prevede una commissione trattenuta ridotta nei primi tre anni di contratto. Nel mese di maggio 2024 è stato effettuato il restyling di tale prodotto: la nuova versione mantiene le stesse caratteristiche tecniche della precedente versione, ma inserisce tra le Gestioni separate collegate al prodotto, anche Risparmio Dinamico, con la seguente allocazione dei premi: 35% Press, 35% Fondivita e 30% Risparmio Dinamico (quest'ultima sostituita da Real Estate Unipol a partire da ottobre 2024).
A partire dal mese di ottobre sono state commercializzate le nuove versioni di prodotto di puro rischio Temporanee Caso Morte a capitale decrescente (premio annuo e premio unico) e a capitale costante (premio unico). I nuovi prodotti, grazie all'aggiornamento delle basi demografiche, risultano maggiormente competitivi e presentano una maggiore flessibilità grazie all'ampliamento dei limiti assuntivi.
Nell'ultima parte dell'anno la Compagnia ha arricchito l'offerta dei prodotti a premi unici ricorrenti con il nuovo prodotto Risparmio mixESG. Il prodotto è caratterizzato da alcuni presidi volti a dare maggiore continuità al piano di pagamento dei premi, in coerenza con il corrispondente prodotto a premio unico, gli investimenti sono collegati in combinazione fissa con la Gestione separata (60%) Real Estate Unipol e con il Fondo interno Unipol ESG (40%). Il prodotto promuove caratteristiche ambientali o sociali ma non ha come obiettivo investimenti sostenibili, può soddisfare eventuali preferenze di sostenibilità espresse mediante considerazione di alcuni PAI (Principal Adverse Impact).
Nel mese di dicembre è stata commercializzata la nuova versione del prodotto Investimento MixSostenibile, ridenominato Unipol Investimento mixESG. Il nuovo prodotto mantiene le stesse caratteristiche tecniche del precedente "MixSostenibile"ad eccezione della modifica della Gestione Separata (sostituzione di Fondo 3A con Real Estate Unipol) e della riduzione della commissione di gestione.
Organizzazione commerciale e liquidativa
Struttura dell'organizzazione di vendita
Al 31 dicembre 2024, la rete agenziale risulta costituita da 1.893 agenzie (1.991 al 31 dicembre 2023), di cui 1.888 agenzie private e 5 agenzie societarie, nell'ambito delle quali operano 3.599 agenti.
Fra le principali azioni a supporto del business, si segnalano:
- le campagne di riforma finalizzate al miglioramento della qualità del Portafoglio sui Rami Elementari, con particolare attenzione ai prodotti Propertyed alle relative coperture sui rischi atmosferici;
- nell'ambito del progetto di rilancio del business Salute, la prosecuzione di campagne a sostegno della nuova produzione e della migrazione del Portafoglio Unipol su UniSalute;
- il rilancio delle campagne commerciali in ambito Vita, in particolare sui comparti Protezione (Temporanee Caso Morte e Long Term Care) e Investimento;
- la messa in campo di specifiche campagne commerciali dedicate alla rete specialistica delle agenzie, costituita da quasi 2.000 venditori, di cui circa 1.100 Family Welfare Specialist, 700 Business Specialist e specialisti del noleggio lungo termine;
- l'ampliamento a 1.450 (rispetto ai 750 del 31 dicembre 2023) del numero di Referenti Omnicanalità, la figura specialistica che in agenzia ha il compito di valorizzare le opportunità derivanti dall'operatività di clienti e prospect sui canali digitali e di favorire l'evoluzione del modello distributivo omnicanale;

- il consolidamento di modalità di vendita omnicanale, sviluppate sui prodotti per assicurare la casa, gli animali domestici e il viaggio temporaneo: i clienti o i prospect possono calcolare direttamente online (su sito e App) un preventivo, acquistare la polizza o scegliere di rivolgersi in agenzia per la consulenza e il perfezionamento del contratto. I prospect possono sottoscrivere il contratto anche attraverso il canale Contact Center, attivo da aprile 2023. Le agenzie, per questi prodotti e per il prodotto Auto, possono emettere un preventivo e metterlo a disposizione del cliente nella sua Area Riservata per il successivo acquisto. Con queste modalità, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024 sono state assegnate alle agenzie 52.821 polizze;
- l'intensificazione delle attività comunicative a favore del servizio di rinnovo online delle polizze in scadenza che ha portato, nell'esercizio 2024, al pagamento online di 304.191 quietanze tramite i canali digitali, registrando un incremento del 16,4% rispetto allo stesso periodo del 2023. Il tasso di retention per le polizze visualizzate online ha raggiunto l'85% per il ramo Auto e il 93% per i Rami Elementari;
- nel corso del 2024, l'indice di contattabilità è aumentato di 5 punti percentuali, raggiungendo l'82% e la contestuale crescita della raccolta dei consensi omnibus "completi" ha permesso di far evolvere la proposta commerciale omnicanale grazie a una maggiore personalizzazione e all'adozione di modelli di propensione avanzati;
- l'evoluzione continua del sito web e dell'App Unipol che punta a migliorare l'esperienza digitale e a potenziare i servizi offerti a oltre 5,1 milioni di clienti registrati all'Area Riservata. Il pieno dispiegamento degli effetti del nuovo Patto Unipol 3.0 con la rete agenziale introduce, tra altre novità, innovativi sistemi di determinazione delle provvigioni differenziati per canale, provvigioni auto legate a specifici parametri di crescita di incassi e di marginalità e un nuovo sistema incentivante sul businessSalute;
- l'avvio del progetto Salesforce finalizzato a dotare le agenzie di un nuovo e più evoluto strumento di gestione che, rispetto all'attuale, sia capace di valorizzare appieno le nuove iniziative commerciali mediante un'architettura più avanzata e l'introduzione di nuove funzionalità.
Online DAILY, il nuovo portale dedicato alle agenzie
Dal 20 novembre 2024 è online DAILY, il nuovo portale dedicato alle agenzie Unipol, in un contesto di evoluzione digitale che mira ad offrire un sito tecnologicamente aggiornato e in grado di ampliare e valorizzare ulteriormente la relazione con le agenzie. Già dal nome, il nuovo portale DAILY ha l'obiettivo di essere uno strumento di lavoro quotidiano, in grado di fornire tutte le informazioni utili alle agenzie e facilitare la loro attività commerciale.
Struttura liquidativa
L'Area Claims di Unipol Assicurazioni effettua l'attività liquidativa per i rami Auto, Responsabilità Civile Generale (compresa Tutela Legale e Turismo), Infortuni e Property (Incendio, Furto, Rischi Tecnologici, Guasti macchina e Altri Danni Beni).
Per sinistri appartenenti a determinate tipologie (es. Cauzioni, Trasporti, Grandine, Assistenza), la liquidazione è affidata a strutture accentrate facenti capo alla Direzione Generale Assicurativa o a provider esterni, (prevalentemente nell'ambito di contratti particolari intermediati da broker), mentre per il ramo Malattia la liquidazione è affidata ad UniSalute, Compagnia del Gruppo specializzata nel comparto Salute.
Le azioni realizzate nel corso del 2024, volte a rendere più efficienti i processi liquidativi, sono state:
- Telematica: prosegue il progetto avviato in collaborazione con UnipolTech, volto a migliorare l'efficacia delle box e a incrementare il set di dati disponibili. In ottica di evoluzione del processo di liquidazione telematica e dell'utilizzo in modo innovativo delle informazioni fornite dalla scatola nera per i sinistri Rami Auto sono state integrate anche nell'applicativo sinistri le informazioni dei dati telematici raccolti, al fine di fornire al liquidatore più informazioni. Sono inoltre in costante miglioramento anche i modelli predittivi della responsabilità del sinistro al fine di migliorare la verifica, da parte del liquidatore, di coerenza tra quanto dichiarato e l'effettiva dinamica dell'evento.
- Tool rilevazione eventi atmosferici: è stato migliorato il tool di rilevazione dell'intensità degli eventi atmosferici, inizialmente focalizzato sull'intensità delle precipitazioni (fino alla grandine) e ora arricchito con ulteriori mappe che rappresentano anche la presenza e l'intensità di fenomeni ventosi ed esondazioni dei corsi d'acqua. Questi dati, associati con quelli della telematica, concorrono all'ottimizzazione della gestione dei sinistri, in termini di velocità e accuratezza di determinazione della dinamica e della colpa, nonché al contenimento del costo medio.

- CPM/SPM: il CPM (Centro Perizia Medica) è un servizio offerto al danneggiato con lesioni lievi (Auto, Infortuni o R.C. Generale), al quale viene data la possibilità di effettuare la visita medico-legale direttamente presso gli uffici della Compagnia per poi essere prontamente liquidato. È stato ottimizzato il processo di prenotazione delle visite potenziando il servizio di contatto del cliente e introducendo l'utilizzo di nuove funzionalità.
- Sinistri con lesioni: sono continuati gli interventi per ottimizzare la gestione di sinistri con lesioni, attraverso la realizzazione di diversi tool e procedure, che hanno rafforzato l'uso dei dati per identificare tipologia/gravità delle lesioni e ottimizzato il percorso di gestione della lesione e della riservazione.
- Riparazione Diretta Rami Elementari (RE): è in corso il progetto relativo alla creazione di un network di artigiani di Compagnia, con la creazione di UnipolHome, per favorire l'evoluzione del modello di Riparazione Diretta RE attuale ad uno più strutturato, con presidio completo di Compagnia. L'obiettivo ultimo dell'azione è il conseguimento dei benefici in termini di costo e servizio sulla liquidazione Property.
- Customer Journey Auto e Property: la revisione delle Customer Journey dei clienti, che subiscono un sinistro Auto o Property, è stata un'altra delle priorità del Piano Strategico 2022-2024. In maniera personalizzata, attraverso i dati del cliente e i dati digitali raccolti durante e dopo il sinistro, grazie all'impiego delle nuove tecnologie, si stanno impostando interventi che garantiranno un'esperienza multicanale, semplice, veloce ed al passo con i tempi.
Spese di gestione e di liquidazione
Complessivamente, le spese di gestione (lavoro diretto e indiretto), che includono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono ammontate a 2.477,3 milioni di euro contro 2.322,7 milioni di euro nel 2023 (rispettivamente 2.383,6 milioni di euro e 2.241,3 milioni di euro al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori), con un incremento del 6,7% rispetto al 31 dicembre 2023.
L'incidenza delle provvigioni di acquisizione e di incasso sulla raccolta premi, pari al 17,1%, risulta in aumento rispetto allo scorso esercizio (16,3%).
Le spese di gestione del ramo Danni (lavoro diretto e indiretto), comprendenti le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, ammontano a 2.209,5 milioni di euro, contro 2.082,1 milioni di euro nel 2023. L'incidenza delle spese di gestione sui premi di competenza riferita al solo lavoro diretto è risultata pari al 29,7% (29,3% nel 2023).
Nei rami Vita le spese di gestione nette (lavoro diretto e indiretto) ammontano complessivamente a 174,1 milioni di euro (in aumento del 9,3% rispetto al 31 dicembre 2023). L'incidenza delle spese di gestione sui premi contabilizzati riferiti al solo lavoro diretto è pari al 4,9%, in aumento rispetto all'esercizio precedente pari al 4,2%. Nonostante il calo della raccolta l'incidenza rimane sostanzialmente stabile, per effetto della diversa composizione per ramo della nuova produzione che ha visto prevalere il Ramo I a scapito del Ramo III e VI caratterizzati da un diverso profilo di remunerazione.
Le spese di liquidazione dei rami Danni e Vita sono risultate pari a 482,9 milioni di euro, in aumento rispetto a quanto rilevato nel 2023 (463,5 milioni di euro).


Spese di Gestione (acquisizione e amministrazione) e spese di liquidazione
Le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione sono ammontate complessivamente a 1.969,6 milioni di euro (1.837,1 milioni di euro nel 2023) e le altre spese di amministrazione a 507,6 milioni di euro (+4,5%), con un'incidenza sui premi acquisiti rispettivamente del 17,1% e del 4,4% (16,3% e 4,3% nel 2023).
Riassicurazione
Valori in milioni di euro
Lavoro Indiretto
Il totale dei premi delle accettazioni in riassicurazione attiva ammonta complessivamente a 598,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024 (488,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023), quasi interamente attribuiti ai rami Danni. Nel comparto Danni i valori si riferiscono principalmente al trattato sottoscritto a partire dall'esercizio 2020 con la controllata UniSalute, che prevede una cessione proporzionale al 50% degli affari sottoscritti nei rami Infortuni e Malattia. Più in generale il lavoro indiretto fa riferimento ad accettazioni da società del Gruppo ed in particolare dalle controllate Unisalute per un ammontare pari a 503,8 milioni di euro e Linear per 40,0 milioni di euro.
Cessioni in riassicurazione
Per i rischi assunti nei rami Danni nel 2024, rispetto al 2023, è stato cancellato il programma aggregate multiline Multipol Excess of Loss, principalmente per lo scarso appetito dei mercati riassicurativi verso questa tipologia di coperture e per le ingenti perdite registrate dai riassicuratori dal 2016 al 2023 su questo trattato. Come conseguenza, sono state riviste al ribasso le priorità dei principali trattati in eccesso di sinistro (Incendio per evento, Incendio per rischio, Responsabilità Civile Generale, R.C. Auto). Più in generale, per il 2024 si è cercato di efficientare ulteriormente la struttura riassicurativa; ad esempio, è stata aggiunta la copertura sui rischi Corpi di Veicoli Terrestri all'interno del trattato Incendio per evento, mentre, per quanto riguarda i Rischi Tecnologici, è stata ridotta la percentuale di cessione del trattato Quota Share dal 70% al 50% ed è stato introdotto il trattato Excess of Loss a copertura della quota conservata.
Sono state inoltre acquisite le seguenti coperture:
- trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli: R.C. Auto, R.C. Generale, Incendio per rischio, Catastrofale (Propertye Corpi di Veicoli Terrestri), Furto, Infortuni e Trasporti;
- trattato stop lossper il ramo Grandine;
- trattati in forma proporzionale per: rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma, la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e RC, le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".
Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua ad essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati ad elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. I rischi di: Tutela Giudiziaria e parte dei Trasporti sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.
I premi ceduti nei rami Danni ammontano al 31 dicembre 2024 a 361,2 milioni di euro, rispetto a 278,9 milioni di euro dell'anno precedente. L'indice di conservazione nei rami Danni si attesta al 95,1% al 31 dicembre 2024, in decremento rispetto al dato del periodo precedente (96,0%). La percentuale di conservazione è diminuita per effetto principale dell'inserimento della copertura Corpi di Veicoli Terrestri al trattato catastrofale e per un aumento generalizzato, rispetto agli altri anni, dei costi riassicurativi dei trattati non proporzionali, a causa della fase di hard market e per i sinistri catastrofali dell'anno precedente.
Anche nel comparto Vita il rinnovo delle coperture riferite all'esercizio 2024 è avvenuto in totale continuità con quanto esistente, per cui i rischi assunti nei rami Vita sono principalmente coperti con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Sono presenti anche tre coperture proporzionali per le garanzie Long Term Care, una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali e una per i Rischi Tarati.
I premi ceduti nei rami Vita ammontano al 31 dicembre 2024 a 8,5 milioni di euro, in lieve aumento rispetto al dato del corrispondente periodo dell'anno scorso (8,2 milioni di euro).
L'indice di conservazione nei rami Vita si attesta al 99,8% al 31 dicembre 2024 e risulta invariato rispetto al dato del 2023 (99,8%).
Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami
Attività di contrasto alle frodi
In materia di contrasto alle frodi, il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1, convertito con modificazioni nella Legge 24 marzo 2012 n. 27, ha determinato l'emanazione da parte dell'IVASS del Regolamento n. 44 del 9 agosto 2012, il quale prevede la redazione e la trasmissione alla medesima Autorità di una relazione annuale recante gli elementi informativi necessari per la valutazione dell'efficienza di processi, sistemi e persone al fine di garantire l'adeguatezza dell'organizzazione aziendale rispetto all'obiettivo di prevenire e contrastare le frodi nel ramo dell'R.C. Auto.
Il medesimo Decreto Legge prevede altresì che le compagnie di assicurazione siano tenute ad indicare nella relazione allegata al bilancio annuale o nella nota integrativa e a pubblicare, sui propri siti internet o con altra idonea forma di diffusione, una stima della riduzione degli oneri per sinistri derivante dall'accertamento delle frodi.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 comma 2, del Decreto-legge n. 1/2012, la stima relativa alla riduzione degli oneri per i sinistri derivante da tale attività per l'esercizio 2024 è pari a circa 28 milioni di euro.
Tale stima è costituita dalla somma delle riserve/previsioni di spesa sui sinistri oggetto di approfondimento antifrode e definiti senza seguito nel corso del 2024, indipendentemente dall'anno di generazione degli stessi.

Registro dei reclami
Nel periodo tra gennaio e dicembre 2024 sono stati rilevati per Unipol (ai sensi del Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 e successive modifiche) 15.622 reclami, 15.113 relativi ai rami Danni e 509 relativi ai rami Vita, con un'incidenza sulle polizze in portafoglio dello 0,047%, in aumento del 9,20% rispetto al 31 dicembre 2023.
Al 31 dicembre 2024 sono state complessivamente inviate 14.601 risposte, mentre i reclami in fase istruttoria erano 1.021. I tempi medi di risposta sono stati pari a 24 giorni. I reclami accolti sono stati 5.659, i respinti 7.182 ed i transatti 1.760.
Contenzioso
I sinistri del ramo R.C. Auto con cause con procedimento civile che risultano pendenti al 31 dicembre 2024 per la Compagnia Unipol sono pari a 35.515, in riduzione dell'8,5% rispetto al pari periodo 2023. Sempre in tale ambito, nel corso dell'esercizio 2024 sono state definite le cause di 15.265 sinistri.

Gestione patrimoniale e finanziaria
Investimenti e disponibilità
Al 31 dicembre 2024 la consistenza degli investimenti e della liquidità, al netto degli ammortamenti dei beni immobili e tenuto conto delle rettifiche di valore, risulta pari a 53.424,2 milioni di euro.
La ripartizione degli impieghi è esposta nella tabella sottostante.
Investimenti e disponibilità
| Esercizio | Comp. | 01/01/2024 | Comp. | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di euro | 2024 | % | post Fusione | % | in assoluto | in % |
| Terreni e fabbricati | 897.441 | 1,7 | 1.140.849 | 2,2 | (243.408) | (21,3) |
| Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate | ||||||
| -Azioni e quote | 4.880.549 | 9,1 | 4.673.206 | 9,1 | 207.343 | 4,4 |
| -Obbligazioni | 75.396 | 0,1 | 73.384 | 0,1 | 2.013 | 2,7 |
| -Finanziamenti | 701.015 | 1,3 | 1.292.828 | 2,5 | (591.813) | (45,8) |
| Totale | 5.656.961 | 10,6 | 6.039.418 | 11,7 | (382.457) | (6,3) |
| Altri investimenti finanziari | ||||||
| -Azioni e quote | 1.587.637 | 3,0 | 1.294.103 | 2,5 | 293.534 | 22,7 |
| -Quote di fondi comuni di investimento | 5.650.399 | 10,6 | 4.973.956 | 9,7 | 676.442 | 13,6 |
| -Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 29.499.065 | 55,2 | 29.920.176 | 58,2 | (421.111) | (1,4) |
| -Finanziamenti | 21.424 | 0,0 | 21.474 | 0,0 | (50) | (0,2) |
| -Depositi presso enti creditizi (1) | 101.451 | 0,2 | 9.364 | 0,0 | 92.087 | 983,5 |
| -Investimenti finanziari diversi (2) | 78.107 | 0,1 | 23.441 | 0,0 | 54.667 | 233,2 |
| Totale | 36.938.082 | 69,1 | 36.242.513 | 70,5 | 695.569 | 1,9 |
| Depositi presso imprese cedenti | 435.168 | 0,8 | 378.167 | 0,7 | 57.001 | 15,1 |
| Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
||||||
| -Fondi di investimento e indici di mercato | 1.403.522 | 2,6 | 1.274.330 | 2,5 | 129.191 | 10,1 |
| -Fondi pensione | 6.819.748 | 12,8 | 6.087.096 | 11,8 | 732.652 | 12,0 |
| Totale | 8.223.270 | 15,4 | 7.361.426 | 14,3 | 861.844 | 11,7 |
| Disponibilità liquide | 1.273.290 | 2,4 | 253.740 | 0,5 | 1.019.550 | 401,8 |
| TOTALE INVESTIMENTI E DISPONIBILITA' | 53.424.213 | 100,0 | 51.416.113 | 100,0 | 2.008.100 | 3,9 |
(1) Depositi con prelevamenti soggetti a vincoli temporali superiori a 15 giorni.
(2) Comprendono premi per operazioni su prodotti derivati.
Il 69,1% degli impieghi è rappresentato da investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, azioni e quote di fondi comuni e altri investimenti finanziari; gli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate sono pari al 10,6%, mentre gli impieghi in immobili si attestano all'1,7%. Gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento, indici di mercato e attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione rappresentano il 15,4%. La liquidità bancaria è pari al 2,4%.
Gestione immobiliare
Il patrimonio immobiliare della Compagnia al termine dell'esercizio ammonta a 897,4 milioni di euro, in riduzione rispetto alla consistenza iniziale pari a 1.140,8 milioni di euro. La riduzione è riferita per 243,4 milioni di euro all'operazione di apporto di immobili in favore dei fondi Oikos e Tikal, gestiti dalla controllata Unipol Investimenti SGR, e per 6,7 milioni di euro a vendite di un complesso alberghiero e di immobili di minore rilevanza ritenuti non performanti. Le dismissioni di cui sopra hanno generato plusvalenze nette complessive per 52,8 milioni di euro, di cui 48,6 milioni derivanti dall'operazione di apporto.
È proseguita nel corso dell'esercizio l'attività di riqualificazione e sviluppo del patrimonio immobiliare della Compagnia per un ammontare complessivo di investimenti pari a 43,7 milioni di euro.
Si evidenzia infine che, nel corso dell'esercizio, sono state completate le attività riguardanti l'allestimento degli spazi interni del nuovo edificio direzionale di Milano (zona Porta Nuova Garibaldi), che ha ottenuto la certificazione Leed Platinum, best practice di mercato in termini di risparmio energetico-idrico e di qualità ecologica degli interni, oltre che il prestigioso Award of Excellence del Council on Tall Buildings and Urban Habitat.
Investimenti in imprese del Gruppo ed altre partecipate
L'importo complessivo degli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate ammonta a 5.657,0 milioni di euro (6.039,4 milioni di euro al 01/01/2024 post Fusione ), di cui 4.880,5 milioni di euro si riferiscono ad azioni e quote di società partecipate (4.673,2 milioni di euro al 01/01/2024 post Fusione ), 75,4 milioni di euro sono costituiti da obbligazioni emesse da società facenti parte del Gruppo (73,4 milioni di euro al 01/01/2024 post Fusione) e 701,0 milioni di euro si riferiscono a finanziamenti ad imprese del Gruppo (1.292,8 milioni di euro al 01/01/2024 post Fusione ).
Il dettaglio di tutte le partecipazioni detenute e delle relative movimentazioni è contenuto rispettivamente negli allegati 6 e 7 di Nota Integrativa.
La ripartizione delle partecipazioni per settori di attività è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|
| Compagnie di Assicurazione | 1.598.707 | 1.552.492 |
| Istituti di credito | 1.035.518 | 1.035.518 |
| Società finanziarie | 694.426 | 740.345 |
| Società immobiliari | 634.576 | 638.925 |
| Consorzi | 2.713 | 2.713 |
| Società di gestione e di distribuzione di fondi comuni di investimento | 22.117 | 22.117 |
| Altre società o enti | 892.491 | 681.095 |
| Totale | 4.880.549 | 4.673.206 |
Gli investimenti in partecipazioni, al 31 dicembre 2024, sono passati da 4.673,2 milioni di euro a 4.880,5 milioni di euro, con un incremento di 207,3 milioni di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione (+4,4%).
La variazione è dovuta principalmente a:
- capitalizzazione delle seguenti controllate: UnipolRental per 250 milioni di euro, Nuove Iniziative Toscane per 6,9 milioni di euro, BeRebel per 5,5 milioni di euro, Unipolpay per 4,7 milioni di euro, DaVinci Healthcare per 3 milioni di euro e WelBee per 0,4 milioni di euro;
- vendita della partecipazione detenuta in Euromilano e iscritta nel bilancio dell'esercizio precedente a un valore di 0,2 milioni di euro;

- rettifiche di valore nette per complessivi 61,8 milioni di euro, riferite principalmente alle partecipazioni detenute in:
- o UnipolRental per 60 milioni di euro;
- o Nuove Iniziative Toscane per 1,5 milioni di euro.
Per ulteriori informazioni sulle movimentazioni delle partecipazioni nel periodo si fa rinvio a quanto riportato nella Parte B della Nota Integrativa, sezione 2.2. – Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate.
Al 31 dicembre 2024 le obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate ammontano a 75,4 milioni di euro (+2,0 milioni di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione) e sono costituite da obbligazioni emesse da BPER Banca per 58,9 milioni di euro, da obbligazioni emesse da Banca Popolare di Sondrio per 15,0 milioni di euro e per la parte residua dalla partecipata Syneteristiki per 1,5 milioni di euro.Nel corso dell'esercizio la voce, rispetto al saldo iniziale post Fusione, ha registrato un incremento netto dovuto principalmente a nuove sottoscrizioni pari a 5 milioni di euro e alla vendita di un bondsubordinato iscritto nel bilancio 2023 per un valore pari a 3 milioni di euro.
In particolare, con riferimento alle obbligazioni emesse da BPER Banca, Unipol detiene tre tipologie di titoli obbligazionari classificati tra gli investimenti non durevoli.
La prima tipologia è rappresentata da un bond senior preferred, sottoscritto per un valore complessivo pari a 5 milioni di euro, con cedola pari al 4,25% e scadenza 20 febbraio 2030 (callable anticipatamente in data 20 gennaio 2029): il titolo è classificato pari passu con il debito senior e con i depositi in conto corrente superiori ad un determinato ammontare e detenuti da determinati tipi di clientela, con priorità di rimborso, in caso di risoluzione, rispetto alle obbligazioni senior non-preferred.
La seconda tipologia è rappresentata da due bond senior non preferred, di cui uno, sottoscritto per un valore complessivo di 22,0 milioni di euro, ha cedola pari al 6,125% e scadenza 1 febbraio 2028 (callable anticipatamente in data 1 febbraio 2027), l'altro, sottoscritto per un valore complessivo di 22,9 milioni di euro, ha cedola pari al 5,75% e scadenza 11 settembre 2029 (callable anticipatamente in data 11 settembre 2028); entrambi i titoli possono essere utilizzati, in tutto o in parte, per ripianare deficit di capitale della banca e sono di fatto subordinati rispetto alle obbligazioni senior preferred ed ai depositi ma risultano seniorrispetto alle obbligazioni subordinate.
La terza tipologia è rappresentata da un bond subordinato di categoria Tier 2, con cedola 8,625% e scadenza 20 gennaio 2033 (callable anticipatamente a partire dal 20 ottobre 2027), sottoscritto a febbraio 2024 per un valore complessivo di 9 milioni di euro. Si tratta di uno strumento di capitale che può essere utilizzato, in tutto o in parte, in via prioritaria per ripianare deficit di capitale della Banca ed è subordinato rispetto alle altre obbligazioni ad eccezione del solo debito di tipo Tier 1.
Con riferimento alle obbligazioni emesse da Banca Popolare di Sondrio, Unipol detiene una sola tipologia di titoli obbligazionari sempre classificati tra gli investimenti non durevoli. Si tratta di un bond senior preferred, con cedola pari al 5,5% e scadenza 26 settembre 2028 (callable anticipatamente in data 26 settembre 2027), sottoscritto per un valore complessivo di 15,0 milioni di euro; il titolo è classificato pari passu con il debito senior e con i depositi in conto corrente superiori ad un determinato ammontare e detenuti da determinati tipi di clientela, con priorità di rimborso, in caso di risoluzione, rispetto alle obbligazioni senior non-preferred.
I finanziamenti a imprese del Gruppo ammontano a 701,0 milioni di euro (1.292,8 milioni di euro al 01/01/2024 post Fusione). La voce comprende:
- finanziamenti nei confronti di UnipolRental per complessivi 650 milioni di euro (1.250 milioni di euro al 01/01/2024 post Fusione );
- un finanziamento nei confronti di UnipolTech per 25 milioni di euro (erogato nel 2024);
- un finanziamento nei confronti di Tenute del Cerro per 10 milioni di euro (erogato nel 2024);
- un finanziamento nei confronti di Società e Salute per 10 milioni di euro (erogato nel 2024);
- un finanziamento nei confronti di Borsetto per 6,0 milioni di euro (invariato rispetto al 01/01/2024 post Fusione ).
Il decremento netto della voce, pari a 591,8 milioni di euro al netto delle erogazioni sopra rappresentate, è principalmente dovuto alla riduzione dell'esposizione verso la controllata UnipolRental per complessivi 600 milioni di euro, per effetto delle seguenti operazioni:
- rimborso anticipato del finanziamento erogato da Unipol Gruppo per 450 milioni di euro;
- erogazione da parte di UnipolSai del residuo da erogare pari a 100 milioni di euro a valere sul finanziamento di complessivi 450 milioni concesso nel 2023;

- allungamento delle scadenze mediante estinzione anticipata di finanziamenti in essere per 600 milioni di euro con scadenza 2027 ed erogazioni di nuovi finanziamenti di pari importo complessivo con scadenze al 2028 e al 2029;
- decurtazione di quota parte del finanziamento con scadenza 2029, nel limite di 250 milioni di euro, per compensazione con il versamento dell'aumento di capitale della controllata sottoscritto da Unipol.
Si segnala, inoltre, il rimborso da parte della partecipata Meridiano Secondo della quota residua, pari a 36,8 milioni di euro, del finanziamento in essere, con conseguente estinzione integrale del prestito.
Altri investimenti finanziari
L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2024 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Compagnia e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari.
I criteri di liquidabilità dell'investimento e di prudenza hanno rappresentato la linea guida della politica di investimento, mantenendo la necessaria coerenza con il profilo delle passività. La politica di investimento ha seguito criteri di ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio.
Si riporta nella tabella sottostante, l'evidenza dell'esposizione in titoli strutturati secondo la gerarchia IFRS13, con le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.
Titoli strutturati
| Valori in milioni di euro | 2024 | 01/01/2024 post Fusione |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Livello 1 | 3,6 | 3,5 | 0,0 |
| Livello 2 | 328,2 | 252,8 | 75,4 |
| Livello 3 | 1,5 | 1,5 | |
| Totale | 333,3 | 257,8 | 75,4 |
Il 2024 è stato caratterizzato da una operatività incentrata su titoli obbligazionari e azionari. Si registra una diminuzione del peso dell'investimento sia in titoli governativi sia in obbligazioni di emittenti corporate finanziari e industriali. Si segnala inoltre una diminuzione dell'esposizione per crediti di imposta riferiti agli incentivi fiscali collegati alla riqualificazione del patrimonio edilizio, assimilabili, per natura e caratteristiche, ad esposizione verso titoli di Stato italiani.
La voce degli "altri investimenti finanziari" a fine 2024 ammonta a 36.938,1 milioni di euro ed è costituita principalmente da obbligazioni e altri titoli a reddito fisso. Al riguardo si vedano gli ulteriori dettagli riportati in Nota Integrativa alla sezione 2.3.
A fine 2024 il portafoglio titoli obbligazionari incorpora un saldo negativo fra plusvalenze e minusvalenze latenti per un importo di −678,8 milioni di euro, di cui −923,7 milioni di euro relativi al portafoglio titoli obbligazionari immobilizzati.
L'operatività in derivati di tasso, sia sul portafoglio Danni sia su quello Vita, è stata funzionale all'ottimizzazione delle strategie di mitigazione del rischio rialzo tassi di interesse e inflazione.
L'esposizione per titoli di capitale e investimenti alternativi risulta in entrambi i casi in aumento rispetto ai valori dell'anno precedente.
1 Relazione sulla gestione

Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Si ricorda che gli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio sono costituiti da investimenti a copertura di contratti di assicurazione sulla Vita e di capitalizzazione, con prestazioni direttamente collegate a fondi di investimento o a indici di mercato. Tali investimenti vengono valutati al valore corrente, in stretta correlazione con la valutazione dei relativi impegni (riserve tecniche).
Al termine del 2024 tali investimenti ammontavano a 1.403,5 milioni di euro, di cui 0,5 milioni di euro costituiti da attività a copertura di polizze Index Linked (azioni per 0,3 milioni di euro ed investimenti finanziari netti per 0,2 milioni di euro) e 1.403,0 milioni di euro costituiti da attività a fronte di polizze Unit Linked (quote di fondi comuni d'investimento per 1.161,3 milioni di euro, obbligazioni per 150,1 milioni di euro, azioni per 5,2 milioni di euro, disponibilità liquide e altre attività al netto delle partite da regolare per 86,3 milioni di euro).
Gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione si riferiscono agli investimenti a fronte di sottoscrizioni di quote dei fondi aperti promossi da Unipol e a fronte di fondi chiusi con garanzia gestiti dalla Compagnia.
L'importo di tali investimenti al 31 dicembre 2024 risulta di 6.819,7 milioni di euro, di cui azioni per 127,5 milioni di euro, obbligazioni per 5.710,2 milioni di euro, quote di fondi per 805,2 milioni di euro, disponibilità liquide per 154,2 milioni di euro e partite diverse nette per 22,6 milioni di euro.
Disponibilità liquide
I depositi bancari e la cassa presentano al 31 dicembre 2024 disponibilità per 1.273,3 milioni di euro (253,7 milioni di euro al 01/01/2024 post Fusione).
Si ricorda che è in essere con numerose società del Gruppo, un contratto di tesoreria accentrata (cash pooling), avente l'obiettivo di ottenere una migliore gestione della tesoreria aziendale e consentire alla Capogruppo un monitoraggio costante della liquidità delle società del Gruppo, con la conseguente ottimizzazione dei relativi costi e rendimenti.

Proventi patrimoniali e finanziari correnti. Utili e perdite da negoziazione
Il dettaglio dei proventi patrimoniali e finanziari correnti e degli utili e perdite da negoziazione è riportato nella seguente tabella, con indicazione separata dei proventi netti relativi agli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D).
| Esercizio | Comp. | 2023 | Comp. | Variazioni 2024/2023 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di euro | 2024 | % | Aggregato | % | in assoluto | in % |
| PROVENTI PATRIMONIALI E FINANZIARI NETTI | ||||||
| Terreni e fabbricati | (616) | (0,0) | 1.302 | 0,1 | (1.918) | (147,3) |
| Azioni e quote | 393.134 | 27,4 | 241.048 | 18,7 | 152.085 | 63,1 |
| di cui riferiti ad imprese del gruppo | 311.748 | 152.581 | 159.168 | 104,3 | ||
| Obbligazioni | 984.942 | 68,7 | 1.032.291 | 80,2 | (47.349) | (4,6) |
| Quote di fondi comuni di investimento | 144.302 | 10,1 | 149.581 | 11,6 | (5.278) | (3,5) |
| Finanziamenti | 35.523 | 2,5 | 30.035 | 2,3 | 5.487 | 18,3 |
| Depositi presso enti creditizi | 6.685 | 0,5 | 6.685 | |||
| Depositi bancari e postali | 63.790 | 4,4 | 26.848 | 2,1 | 36.942 | 137,6 |
| Investimenti finanziari diversi | (17.692) | (1,2) | (18.173) | (1,4) | 481 | 2,6 |
| Saldo depositi di riassicurazione | (192) | (0,0) | (1.538) | (0,1) | 1.346 | 87,5 |
| Interessi su finanziamenti | (175.376) | (12,2) | (173.512) | (13,5) | (1.865) | (1,1) |
| Totale (a) | 1.434.501 | 100,0 | 1.287.883 | 100,0 | 146.618 | 11,4 |
| Profitti (perdite) su realizzo | ||||||
| Terreni e fabbricati | 52.764 | 41,0 | 1.073 | 0,3 | 51.691 | 4817,5 |
| Azioni e quote | 34.925 | 27,1 | 159.584 | 49,7 | (124.659) | (78,1) |
| Obbligazioni | 23.850 | 18,5 | (34.013) | (10,6) | 57.863 | 170,1 |
| Quote di fondi comuni di investimento | 27.581 | 21,4 | 26.611 | 8,3 | 970 | 3,6 |
| Investimenti finanziari diversi | (10.315) | (8,0) | 167.570 | 52,2 | (177.885) | (106,2) |
| Totale (b) | 128.805 | 100,0 | 320.825 | 100,0 | (192.020) | (59,9) |
| Totale (a+b) | 1.563.306 | 1.608.708 | (45.403) | (2,8) | ||
| Riprese (Rettifiche) nette di valore sugli investimenti | ||||||
| Terreni e fabbricati | (37.066) | 79,4 | (36.689) | 43,2 | (377) | (1,0) |
| Azioni e quote | (66.833) | 143,2 | (59.729) | 70,3 | (7.104) | (11,9) |
| di cui riferiti ad imprese del gruppo | (61.838) | (47.698) | ||||
| Obbligazioni | 54.997 | (117,8) | 54.800 | (64,5) | 197 | 0,4 |
| Quote di fondi comuni di investimento | 4.495 | (9,6) | (35.287) | 41,6 | 39.783 | 112,7 |
| Altri investimenti finanziari | (2.279) | 4,9 | (8.017) | 9,4 | 5.738 | 71,6 |
| Totale (c) | (46.686) | 100,0 | (84.923) | 100,0 | 38.237 | 45,0 |
| TOTALE (a+b+c) | 1.516.619 | 1.523.785 | (7.166) | (0,5) | ||
| Proventi netti su investimenti della classe D | ||||||
| Fondi di investimento e indici di mercato | 146.555 | 134.623 | 11.932 | 8,9 | ||
| Fondi pensione | 228.353 | 260.560 | (32.207) | (12,4) | ||
| Totale classe D | 374.909 | 395.183 | (20.274) | (5,1) | ||
| TOTALE COMPLESSIVO | 1.891.528 | 1.918.968 | (27.440) | (1,4) |
I proventi da investimenti e da impieghi di liquidità, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari, ammontano a 1.434,5 milioni di euro.

I profitti netti su realizzi risultano complessivamente pari a 128,8 milioni di euro. L'importo comprende plusvalenze nette realizzate da cessioni di investimenti durevoli per un valore di 55,9 milioni di euro, di cui 52,8 milioni di euro riferiti a fabbricati e 3,1 milioni di euro relativi a obbligazioni immobilizzate.
Per ulteriori dettagli sull'operatività in titoli classificati nel comparto durevole, si fa rinvio all'apposita sezione della Nota Integrativa.
Al 31 dicembre 2024 i proventi e i profitti netti della gestione patrimoniale e finanziaria, prima delle valutazioni di fine periodo, ammontano complessivamente a 1.563,3 milioni di euro.
Le riprese e rettifiche nette di valore sono negative per −46,7 milioni di euro e sono costituite da rettifiche su immobili per 37,1 milioni di euro di cui ammortamenti di periodo per 36,6 milioni di euro e svalutazioni per 0,5 milioni di euro e da rettifiche di valore su partecipazioni in imprese del gruppo per 61,8 milioni di euro, parzialmente compensate da riprese nette su investimenti finanziari del comparto non durevole per 52,2 milioni di euro. In particolare, le rettifiche di valore su partecipazioni sono riferite a UnipolRental per 60 milioni di euro, Nuove Iniziative Toscane per 1,5 milioni di euro e alla partecipazione detenuta nella controllata Cambiomarcia per 0,3 milioni di euro.
Nell'insieme, i proventi ordinari e straordinari netti, incluse le rettifiche e le riprese di valore sugli investimenti, presentano un risultato positivo di 1.516,6 milioni di euro.
I risultati netti degli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D) sono risultati positivi per 374,9 milioni di euro.
Azioni proprie
Unipol Assicurazioni al 31 dicembre 2024 detiene in portafoglio n. 1.236.961 azioni proprie per un valore complessivo pari a 14,1 milioni di euro, esposto a deduzione del patrimonio netto nella voce Riserva negativa per azioni proprie (valore corrispondente al costo storico di acquisto come previsto dai principi contabili in vigore). Il numero delle azioni proprie detenute da Unipol Gruppo al 31 dicembre 2023 era pari a 287.664 per un valore pari a 1,4 milioni di euro. Alla stessa data la controllata UnipolSai deteneva n. 556.950 azioni Unipol Gruppo per un valore di 2,9 milioni di euro. Pertanto alla data di effetto contabile della Fusione (01/01/2024) risultavano complessivamente in portafoglio numero 844.614 azioni Unipol Gruppo per un valore cumulato di 4,3 milioni di euro.
Al riguardo si segnala che, nel corso del mese di marzo 2024, in attuazione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvati dalle Assemblee degli Azionisti per gli anni 2019-2021, sono state assegnate ai dirigenti complessivamente n. 483.256 azioni Unipol Gruppo da parte della incorporata UnipolSai e n. 272.737 azioni Unipol Gruppo da parte dell'incorporante stessa. Nel mese di agosto UnipolSai ha inoltre assegnato n. 1.660 azioni Unipol Gruppo ai Dirigenti di Unipol Investimenti SGR in esecuzione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari.
In data 14 ottobre 2024 sono stati avviati i programmi di acquisto di azioni Unipol Gruppo, da parte dell'incorporante stessa e della sua controllata UnipolSai, destinate all'attuazione dei Piani di Compensi 2019-2021 e 2022-2024 basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvati dalle rispettive Assemblee degli Azionisti e che prevedono, per quanto concerne il Piano di Compensi 2019-2021, l'assegnazione di azioni a favore del personale Dirigente nei primi mesi del 2025. Nei giorni 14, 15 e 16 ottobre 2024 Unipol e UnipolSai hanno acquistato, rispettivamente, n. 450.000 azioni e n. 700.000 azioni a servizio del Piano 2019-2021, per un ammontare complessivo di n. 1.150.000 azioni (pari a circa lo 0,16% del capitale sociale di Unipol).
Politiche di gestione dei rischi
Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario ed al rischio di liquidità.
Rischio Tasso
La duration complessiva del portafoglio investimenti Vita di classe C e del portafoglio Danni, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31 dicembre 2024 risulta pari a 5,54 anni; con specifico riferimento al portafoglio obbligazionario, la durationrisulta pari a 7 anni.

| Obbligazioni | 100,00% | 7,00 | (200.320.774) | (1.001.603.869) |
|---|---|---|---|---|
| Corporate | 8,52% | 4,10 | (9.990.565) | (49.952.826) |
| Financial | 28,67% | 3,47 | (28.478.410) | (142.392.051) |
| Government | 62,81% | 9,01 | (161.851.798) | (809.258.992) |
| Risk Sector | Composizione | Duration | Incremento 10 bps |
Incremento 50 bps |
Rischio Credito
La gestione del portafoglio titoli prevede principalmente l'investimento in titoli del segmento "Investment grade" (92,70% del portafoglio obbligazionario).
Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spreaddi credito di riferimento.
| Rating | Composizione | Incremento 1 bps |
Incremento 10 bps |
Incremento 50 bps |
|---|---|---|---|---|
| AAA | 0,31% | (176.883) | (1.768.828) | (8.844.142) |
| AA | 7,22% | (2.636.469) | (26.364.693) | (131.823.463) |
| A | 19,18% | (4.352.546) | (43.525.458) | (217.627.291) |
| BBB | 65,98% | (13.687.285) | (136.872.854) | (684.364.269) |
| NIG | 7,30% | (944.405) | (9.444.053) | (47.220.265) |
| Obbligazioni | 100,00% | (21.797.589) | (217.975.886) | (1.089.879.431) |
Rischio Azionario
Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.
| Settore | Composizione | Beta | Shock -10% |
|---|---|---|---|
| Utility | 2,29% | 0,76 | (18.213.944) |
| Fondi | 47,94% | 0,99 | (380.864.143) |
| Energia | 0,50% | 0,75 | (3.932.420) |
| Materie Prime | 0,65% | 1,11 | (5.143.917) |
| Industriali | 1,46% | 1,04 | (11.611.824) |
| Beni Volutt. | 1,01% | 1,12 | (8.054.485) |
| Beni Prima Necessità | 0,48% | 0,75 | (3.807.550) |
| Salute | 2,57% | 0,86 | (20.427.244) |
| Finanza | 39,04% | 1,27 | (310.149.984) |
| Informatica | 0,97% | 1,04 | (7.679.671) |
| Comunicazione | 3,01% | 0,66 | (23.891.368) |
| Real Estate | 0,08% | 1,01 | (614.556) |
| Azionario | 100,00% | 1,08 | (794.391.106) |

Rischio Liquidità
La costruzione del portafoglio degli investimenti a copertura delle riserve avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per la loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque. In tale ottica, la Compagnia monitora costantemente il cash flow matching tra attivi e passivi al fine di limitare, in particolar modo per le gestioni separate non più alimentate da nuova produzione, l'esigenza di liquidare investimenti senza adeguato preavviso.
Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Per maggiori informazioni sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi adottato da Unipol, anche in qualità di capogruppo, si rinvia a quanto riportato nella sezione Risk Report inclusa nelle Note Informative Integrative del Bilancio Consolidato.

Andamento delle società del Gruppo
I bilanci delle società controllate e collegate (dirette e indirette) sono depositati ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile. Si riportano di seguito i dati essenziali di alcune delle principali società controllate.
Società Assicurative
Compagnia Assicuratrice Linear, specializzata nella vendita diretta di prodotti assicurativi attraverso canali "telematici", ha evidenziato nel 2024 un utile pari a 12,1 milioni di euro in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 (7,7 milioni di euro). Nel corso del 2024 ha emesso premi per 251,3 milioni di euro, in incremento rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio (+16,3%, con 216 milioni di euro), prevalentemente concentrati nei rami Auto. Positivo anche l'apporto della commercializzazione del prodotto "Poste Guidare Sicuri LN", collocato tramite la rete di Poste Italiane, che ha registrato premi per 14,3 milioni di euro (10,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023). Il nuovo prodotto "Berebel Autovetture", in collaborazione con Berebel, nel 2024 ha registrato premi per 21,5 milioni di euro (7 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
SIAT ha evidenziato nel 2024 un utile pari a 5,9 milioni di euro (6,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023). La raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) risulta in calo del 7,3% e pari a 178,4 milioni di euro (192,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023). In particolare, per quanto riguarda il settore Corpi il calo della produzione è da ricondursi a uno slittamento dei rinnovi delle coperture su importanti cantieri navali che ha comportato una riduzione del periodo di copertura di competenza dell'esercizio e a una sopraggiunta scadenza nel corso 2024 di coperture pluriennali rilevanti. Da segnalare una leggera flessione nel settore Merci, i cui dati di chiusura confermano quanto già rilevato nel corso dell'anno: sui premi ha inciso in maniera rilevante l'apporto dei premi addizionali praticati per la copertura dei rischi guerra, in prevalenza su carichi petroliferi con partenza da porti russi. Con l'obiettivo di una maggiore diversificazione del portafoglio, tale settore continua a ricercare e sviluppare (mediante intermediari medio piccoli) affari con clienti appartenenti alla piccola – media impresa, normalmente più remunerativi.
La produzione Corpi e Merci ha positivamente risentito dell'aumento (+6%) registrato dal dollaro statunitense.
UniSalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, conferma la propria leadership nel comparto Salute incrementando la raccolta del lavoro diretto del 27,2%. La raccolta premi complessiva (inclusiva del lavoro indiretto) è pari a 1.039,7 milioni di euro (828,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023), in crescita del 25,5%.
La raccolta del periodo ha beneficiato di alcune significative nuove aggiudicazioni a favore di UniSalute, in particolare segnaliamo: UNI.CA (Cassa di Assistenza del Gruppo Unicredit), Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, Fondo FasGeP (Fondo di Assistenza Sanitaria dei dipendenti del comparto Gomma e Plastica), Fondazione Enasarco (tramite Mutua Hygeia). Inoltre, la raccolta ha beneficiato dei rinnovi di tutti i principali contratti in scadenza, delle riforme di importanti piani sanitari già in portafoglio e dell'incremento della popolazione assicurata nei principali Fondi di settore.
Si segnala infine il lancio del nuovo sito avvenuto nel mese di dicembre 2024 che, insieme al nuovo prodotto "UniSalute per te", consente al cliente di operare in un ambiente innovativo, con maggiore possibilità di personalizzare la polizza rispetto al passato.
L'esercizio 2024 evidenzia un utile di 98,8 milioni di euro, in crescita rispetto a 81 milioni di euro rilevati alla fine del 2023.
Il canale di bancassicurazione di Arca Vita ha realizzato una raccolta diretta (inclusi i prodotti di investimento) pari a 2.785,5 milioni di euro (2.540,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023, +8,8%). In particolare, nei primi mesi del 2024, in continuità con l'esercizio scorso, Arca Vita ha sostenuto la raccolta di ramo I tramite campagne commerciali che hanno favorito la nuova produzione di prodotti tradizionali: successivamente, anche a causa delle attese di progressiva riduzione dei tassi di mercato, la Compagnia ha posto in essere azioni volte al graduale riequilibrio del mix di portafoglio, favorendo la raccolta di prodotti multiramo.
Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 13.672,3 milioni di euro (12.177,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023). Il risultato economico di Arca Vita è positivo per 139 milioni di euro (in aumento rispetto a 39,3 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2023).

1 Relazione sulla gestione
Arca Assicurazioni registra un utile netto al 31 dicembre 2024 pari a 56 milioni di euro (66 milioni di euro al 31 dicembre 2023), raggiungendo una raccolta premi diretta di 312,7 milioni di euro (+14,9%). La ripartizione del portafoglio fra i canali distributivi è quasi totalmente focalizzata sul canale bancario che, al 31 dicembre 2024, raccoglie il 99,1% dei premi danni totali (in linea con il 2023). Complessivamente, il canale bancario ha fatto registrare un incremento nella raccolta premi pari al 14,9% rispetto all'esercizio precedente, con premi contabilizzati pari a euro 309,9 milioni. Con riferimento al comparto Auto, sono stati effettuati alcuni interventi volti ad incrementare la tariffa al fine di preservare il valore del portafoglio dall'erosione inerziale determinata dalle variabili evolutive.
BIM Vita registra un risultato economico al 31 dicembre 2024 di 2,4 milioni di euro (2,7 milioni di euro alla fine del 2023). In termini di raccolta, i premi riferiti a contratti assicurativi ammontano a 19,1 milioni di euro (24,6 milioni di euro al 31 dicembre 2023, -28,9%). Il volume degli investimenti si è attestato a 476,4 milioni di euro (571,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
DDOR Novi Sad registra un risultato totale (settore Danni e settore Vita) al 31 dicembre 2024 positivo per 10,2 milioni di euro (contro un risultato totale al 31 dicembre 2023 di 5,3 milioni di euro), grazie al prevalente apporto di un risultato tecnico netto positivo del comparto Danni. La raccolta premi complessiva è in crescita e si attesta a 155,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024 (di cui 134,9 milioni di euro nel settore Danni) contro i 137,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (di cui 117,1 milioni di euro nel settore Danni). In un mercato assicurativo serbo altamente concentrato e dominato dal business Danni (pari circa all'80%), DDOR rappresenta uno dei principali attori: nel corso del 2024, il mercato complessivo, secondo i dati preliminari pubblicati dalla Camera di commercio e industria della Serbia, è cresciuto di circa il 14%, trend inferiore rispetto al ritmo di crescita della società, pari al 16%.
Altre Società
Per quanto concerne il settore alberghiero, il 2024, rispetto al 2023, ha mostrato un miglioramento sia nell'ADR – Average Daily Rate (euro 163,8 rispetto a euro 159,9) sia nell'occupazione (76,1% rispetto a 74,8%). I ricavi di Gruppo UNA sono aumentati rispetto al 2023 di circa il 7,5% (da 202,5 milioni di euro a 217,7 milioni di euro). Al 31 dicembre 2024 risultano 33 strutture in gestione diretta. Il periodo si è chiuso con un utile di 22,5 milioni di euro (25,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023). Si evidenzia che il 2023 era stato impattato da proventi per benefici fiscali per un importo pari a 10,1 milioni di euro.
Relativamente al polo sanitario, Casa di Cura Villa Donatello ha registrato, nel 2024, un giro d'affari pari a 43,4 milioni di euro, in miglioramento di circa il 5,3% rispetto al dato del 2023 (41,2 milioni di euro). L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica, sia per la parte ricoveri (degenze) sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). La società chiude con un utile pari a 2,6 milioni di euro (utile pari a 2,7 milioni di euro nel precedente esercizio).
Riguardo all'attività agricola, considerando i dati congiunti di Tenute del Cerro e di Tenute del Cerro Wines, le vendite di vino confezionato hanno fatto registrare una crescita di circa il 6,8% rispetto al dato al 31 dicembre 2023, raggiungendo 10,5 milioni di euro, mentre i ricavi complessivi sono passati da 13,2 milioni di euro a 18,1 milioni di euro. Il periodo si è tuttavia chiuso con una perdita complessiva delle due società di 0,5 milioni di euro (utile di 1,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023) principalmente a causa di incrementi dei costi delle materie prime e a maggiori oneri finanziari.

Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate
Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.)
Unipol Assicurazioni presta i seguenti servizi economicamente più rilevanti alle società del Gruppo:
- Governance (prestazioni a supporto del controllo interno, della gestione dei rischi, della compliance e della Funzione Attuariale Validation);
- Finanza;
- Innovation;
- Comunicazione e rapporti con i Media;
- Antiriciclaggio e antiterrorismo;
- Supporto 231;
- Relazioni istituzionali;
- Valutazione degli investimenti;
- Risorse umane e relazioni industriali (amministrazione del personale, selezione esterna, sviluppo e sistemi di remunerazione, iniziative di welfare, gestione del personale, relazioni sindacali, contenzioso dipendenti, welfare dipendenti, sicurezza);
- Organizzazione;
- Formazione;
- Legali e societari (societari, gestione albo legali di gruppo, antifrode, riscontro autorità, consulenza legale assicurativa, consulenza e supporto privacy, consulenza legale antitrust, consulenza legale generale, servizi legali di contenzioso, legale corporate, reclami, gestione delle partecipazioni);
- Liquidazione sinistri;
- Assicurativi (normativa reti distributive, gestione del portafoglio auto, riassicurazione, elaborazione tariffe auto, bancassicurazione vita, assistenza di primo livello alle agenzie, assistenza sul territorio alle agenzie, test utente finale e manualistica, servizi gestionali danni e knowledge management, CRM, targeting e campaign management);
- Servizi informatici;
- Funzione Attuariale Calculation;
- Amministrativi (prestazioni di natura contabile, fiscale, amministrativa e bilancistica);
- Controllo di gestione;
- Acquisti di beni e servizi (anche immobiliari) e servizi generali;
- Servizi per la gestione delle segnalazioni Whistleblowing;
- Servizi di supporto all'Organismo di Vigilanza;
- Sostenibilità;
- Servizi di corporate social responsability(CSR);
- Immobiliari (coordinamento processi urbanistici, servizi di value added, gestione operativa delle vendite e degli acquisti immobiliari, servizi per la locazione degli immobili, project management, logistica e servizi immobiliari, facility management, gestione patrimoniale, property management).
Ad esclusione della Gestione Finanziaria, che prevede un corrispettivo calcolato mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite, ai fini della determinazione degli addebiti alle società del Gruppo si tiene conto dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, generate attraverso proprio personale, con logiche che considerano:
• gli obiettivi di performanceche la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
• gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.
In particolare, vengono considerate le seguenti componenti:
- il numero ed il costo degli organici dedicati, che includono retribuzione, oneri ed altri costi accessori imputabili al personale;
- i costi di funzionamento generici mediamente associati ad ogni posto di lavoro (locali, elettricità, telefono, personal computer, riscaldamento, ammortamento mobili, ecc., oltre ai costi IT associati ad ogni attività);
- altri eventuali costi specifici direttamente attribuibili.
Il criterio sopra descritto è generalmente utilizzato anche per la determinazione dei costi delle prestazioni che la Compagnia riceve dalle società del Gruppo.

Si riepilogano di seguito le principali prestazioni ricevute dalla Compagnia.
UniSalute eroga a favore di Unipol Assicurazioni i seguenti servizi:
- gestione dei servizi di indirizzamento, assistenza medica telefonica, prenotazione, trattazione e liquidazione di sinistri relativi a specifiche garanzie/prodotti per conto della Compagnia;
- servizi di aggiornamento anagrafiche assicurati e dei servizi amministrativi connessi al pagamento dei sinistri delle polizze malattia.
UniSalute eroga inoltre alle società a cui si applica il CIA la seguente attività:
• gestione diretta dei pagamenti delle prestazioni sanitarie effettuate dai dipendenti (compresi i dirigenti).
SIAT – Società Italiana Assicurazione e Riassicurazioni, presta a favore di Unipol Assicurazioni i seguenti servizi:
- supporto tecnico nella trattazione e stipula dei contratti trasporti e aviazione;
- servizi di portafoglio per i contratti del settore trasporti;
- assistenza amministrativa nel rapporto con controparti assicurative;
- gestione dei progetti di sviluppo del settore Trasporti.
UnipolTech provvede, direttamente o per il tramite di qualificati fornitori terzi, alla fornitura ed alla gestione industriale delle "scatole telematiche", presso la rete di installatori, le agenzie e, in ambito multicanalità, anche direttamente a casa del cliente. Garantisce l'erogazione del servizio di connettività e trasmissione dei dati telematici, la loro gestione basata su tecniche di intelligenza artificiale e l'erogazione di servizi aggiuntivi eventualmente attivati sui dispositivi installati dei clienti. UnipolTech ha inoltre attivato il servizio di pagamento elettronico del pedaggio autostradale brandizzato UnipolMove, essendosi accreditata al Servizio Europeo di Telepedaggio (prima azienda a livello nazionale ed europeo per i veicoli leggeri e pesanti).
Supporta Unipol nello sviluppo di altre soluzioni di pagamento in mobilità per offrire ai clienti un modello integrato di servizi distintivi complementare al business assicurativo: i primi servizi disponibili sulle App Unipol e UnipolMove offrono la possibilità di effettuare il pagamento di parcheggi in struttura, strisce blu, multe, bollo auto, carburante, biglietti per il traghetto sullo Stretto di Messina e l'accesso ad alcune zone ZTL. A partire dal 2023 ha inoltre aderito ai Bandi PNRR MaaS (Mobility as a Service) ed offre servizi di pagamento integrati di micromobilità e trasporto pubblico, complementari all'auto, nelle città di Roma, Milano e Torino.
Esiste altresì un accordo di partnership tra Unipol ed UnipolTech avente l'obiettivo di rafforzare le reciproche posizioni nei mercati di riferimento: in tal senso l'accordo prevede la pubblicità sul sito e sull'App di Unipol, ed in particolare attraverso anche la rete agenziale, dei servizi offerti da UnipolTech.
UnipolService effettua a favore di Unipol Assicurazioni la fornitura di servizi di autoriparazione, mentre UnipolGlass fornisce servizi di riparazione cristalli.
Leithà progetta, sviluppa e fornisce, a favore di Unipol, servizi, applicazioni, componenti data-intensive e strumenti innovativi ad alto valore tecnologico basati principalmente su soluzioni di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Process Automation e Computer Vision. Inoltre, si occupa dello studio e dell'analisi dei dati a supporto dello sviluppo di nuove soluzioni assicurative (sia in ambito attuariale che di distribuzione applicativa del prodotto), dei processi e dell'evoluzione del business. Sono altresì comprese le attività necessarie, prodromiche e strumentali per la realizzazione dei progetti di ricerca commissionati e lo sviluppo del software di ambiente, dei sistemi operativi, degli applicativi e del database managementinerente e funzionale ai progetti stessi.
UnipolAssistance eroga i seguenti servizi a favore delle Società partecipanti al Consorzio:
- organizzazione, erogazione e gestione 24h su 24h delle prestazioni previste dalle coperture assicurative di assistenza Ramo 18, attraverso la fornitura degli interventi richiesti e la gestione dei rapporti con i professionisti e i fornitori indipendenti ai quali viene affidata materialmente l'esecuzione dell'intervento comprendendo, altresì, la liquidazione dei relativi compensi.
- Attività di contact centerdedicata ai clienti, ai professionisti e alle agenzie del Gruppo.
Unipol Welfare Solutions (già UnipolSai Servizi Previdenziali) effettua, a favore di alcune società del Gruppo, la gestione amministrativa dei fondi pensione aperti.
UnipolHome effettua, a favore di Unipol, la fornitura di servizi di riparazione diretta per i prodotti assicurativi che prevedono questa soluzione.

UnipolPay si pone come centro di competenza delle soluzioni e delle esperienze di pagamento per la Compagnia. In tal ambito, UnipolPay offre alle società del Gruppo un conto di pagamento con associati diversi servizi per le attività di incasso e di pagamento.
UnipolRental eroga servizi di noleggio di autoveicoli a medio lungo termine a Unipol e ad altre società del Gruppo.
Welbee progetta, sviluppa e fornisce programmi di welfare per i dipendenti di Unipol, resi disponibili attraverso una piattaforma digitale, che si concentrano prevalentemente su flexible benefit nei settori del welfaree della salute.
Tantosvago provvede alla fornitura, a favore di Welbee, dei servizi di contenuti ed esperienze di welfare aziendale; inoltre, la società progetta, sviluppa e fornisce, a favore di Unipol, programmi di incentive, loyaltye concorsi a premi.
Arca Direct Assicurazioni ha in essere accordi di intermediazione assicurativa con Arca Vita, Arca Assicurazioni e Unipol.
DaVinci Healthcare fornisce a Unipol e ad altre società del Gruppo servizi di Mental Coach e Medico Dedicato.
Le operazioni sopra descritte sono state concluse nel rispetto della normativa applicabile, ovvero della fattispecie prevista dall'art. 2391 del Codice Civile (interessi degli Amministratori), dalla Politica in materia di operazioni infragruppo e dalla disciplina in materia di operazioni con parti correlate.
Si evidenzia inoltre che Unipol intrattiene con le società del Gruppo di appartenenza normali rapporti di:
- riassicurazione e coassicurazione;
- locazione di immobili e altri beni materiali;
- mandati agenziali;
- intermediazione di incassi e pagamenti:
- distacchi di personale;
- noleggio di autoveicoli a lungo termine;
- gestione di progetti formativi.
Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche o inusuali, sono regolati dalle normali condizioni di mercato.
Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)
La capogruppo Unipol ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR - art.117 e seguenti), in qualità di consolidante, congiuntamente alle società appartenenti al Gruppo Unipol aventi, tempo per tempo, i requisiti normativamente previsti. L'opzione ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo disdetta.
Gruppo IVA Unipol
Unipol Assicurazioni e le società controllate per le quali sussistono i vincoli economici, finanziari ed organizzativi previsti dalla normativa vigente hanno esercitato l'opzione congiunta per la costituzione del Gruppo IVA Unipol ai sensi degli artt. 70-bis e seguenti del D.P.R. n. 633/1972 e del D.M. del 6 aprile 2018 D.P.R. n. 633/1972. L'opzione, valida inizialmente per il triennio 2019-2021, si rinnova di anno in anno fino a revoca.
Operazioni con parti correlate
La Consob, attraverso l'emanazione del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, avvenuta con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB"), disciplina gli obblighi informativi e le regole decisionali inerenti alle operazioni con Parti Correlate effettuate dalle società quotate, direttamente o per il tramite di società controllate.

Tale regolamentazione si inserisce nel più ampio quadro della disciplina dei gruppi e dei conflitti di interesse, introdotta con la riforma del diritto societario, al fine di:
- evitare interferenze dei principali azionisti (ovvero gli azionisti o i soggetti che esercitano il controllo o un'influenza notevole sull'emittente) e del management (ovvero i dirigenti con responsabilità strategiche) nella gestione dell'impresa, a scapito delle minoranze;
- limitare il rischio che gli organi esecutivi, effettuando operazioni al di fuori dell'attività ordinaria e/o delle condizioni di mercato o standard, possano danneggiare il patrimonio aziendale;
- consentire le operazioni con parti correlate che perseguano obiettivi di efficiente gestione delle risorse dell'impresa.
La Procedura per l'effettuazione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura") − predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento CONSOB e aggiornata da ultimo dal Consiglio di Amministrazione di Unipol in data 19 dicembre 2024 con decorrenza dal 1° gennaio 2025 – ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle Operazioni con Parti Correlate effettuate da Unipol, direttamente o per il tramite di società controllate.
Resta ferma, in quanto applicabile, la Politica in materia di operazioni infragruppo adottata ai sensi del Regolamento IVASS n. 30 del 26 ottobre 2016.
Avuto riguardo all'esecuzione di Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza", ad integrazione di quanto riportato in precedenzaal paragrafo "Informazioni sui principali eventi", si ricorda che:
- il Consiglio di Amministrazione di Unipol, avendo deciso in via volontaria di non avvalersi della causa di esenzione prevista per le operazioni con società controllate ai sensi della Procedura, ha approvato - nella riunione del 15/16 febbraio 2024 - in conformità alla medesima il progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol mediante fusione per incorporazione, in Unipol, di UnipolSai e dei tre veicoli interamente controllati dalla Capogruppo, Unipol Investment S.p.A., Unipol Finance S.r.l. e UnipolPart I S.p.A., preceduta da un'offerta pubblica di acquisto volontaria promossa da Unipol avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie della Compagnia, dedotte le azioni UnipolSai detenute, direttamente e indirettamente, da Unipol, e le azioni proprie detenute, direttamente e indirettamente, da UnipolSai.
La Fusione è stata preventivamente esaminata dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (il "Comitato") di Unipol che - ad esito delle attività di competenza - ha rilasciato all'organo amministrativo il proprio parere favorevole sull'interesse della Capogruppo al compimento dell'operazione, nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale e procedimentale della stessa.
La Fusione è stata preventivamente esaminata anche dal Comitato dell'incorporata UnipolSai che – ad esito delle attività di competenza – ha rilasciato al rispettivo organo amministrativo il proprio parere favorevole sull'interesse della Compagnia al suo perfezionamento, nonché sulla convenienza e correttezza sostanziale e procedimentale dell'operazione medesima.
In data 23 febbraio 2024 Unipol ha pubblicato, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, nonché dell'art. 14 della Procedura, il relativo documento informativo che è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di Unipol, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage () e sul sito internet della Capogruppo (www.unipol.com/it/governance/operazioni-societarie/progetto-dirazionalizzazione-societaria-del-gruppo-unipol). Analoga informativa è stata messa a disposizione del pubblico, in pari data, dall'incorporata UnipolSai.
Successivamente, in vista dell'approvazione consiliare del progetto di Fusione intervenuta il 21 marzo 2024, entrambi i Comitati, in data 19 marzo 2024, hanno confermato le conclusioni espresse nei rispettivi pareri.
Si segnala che - nel corso del 2024 - Unipol non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, ulteriori Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento CONSOB.

Tra le Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Minore Rilevanza", si segnala che:
- il Consiglio di Amministrazione della controllata UnipolSai - nella riunione del 15/16 febbraio 2024 - ha approvato, previo parere favorevole del proprio Comitato, il rinnovo della convenzione tra UnipolSai e BPER avente ad oggetto la distribuzione di taluni prodotti assicurativi del Gruppo Unipol e la distribuzione di prodotti standardizzati del Gruppo BPER (la "Nuova Convenzione"). Alla Nuova Convenzione hanno aderito Banco di Sardegna S.p.A., per quanto riguarda il Gruppo BPER, e UniSalute S.p.A. e Siat − Società Italiana di Assicurazioni e Riassicurazione p.A., per quanto riguarda il Gruppo Unipol;
Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con parti correlate relative all'esercizio 2024. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento.
Informazioni relative ai rapporti con parti correlate al 31 dicembre 2024
| Altre parti | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di euro | Controllate | Collegate | correlate (**) | Totale | Incidenze | ||||
| Attività | |||||||||
| Obbligazioni | 73.896 | 1.500 | 75.396 | 0,12 | (1) | 1,71 | (3) | ||
| Finanziamenti | 695.000 | 6.015 | 701.015 | 1,11 | (1) | 15,92 | (3) | ||
| Depositi presso enti creditizi | 1.451 | 1.451 | 0,00 | (1) | 0,03 | (3) | |||
| Depositi presso imprese cedenti | 332.577 | 332.577 | 0,53 | (1) | 7,55 | (3) | |||
| Crediti da operazioni di assicurazione/riassicurazione |
28.147 | 2 | 47.680 | (4) | 75.830 | 0,12 | (1) | 1,72 | (3) |
| Altri Crediti | 232.837 | 24.213 | 2 | 257.051 | 0,41 | (1) | 5,84 | (3) | |
| Depositi bancari e c/c postali | 768 | 1.207.185 | 1.207.953 | 1,92 | (1) | 27,43 | (3) | ||
| Attività diverse | 3.104 | 10.758 | 136 | 13.998 | 0,02 | (1) | 0,32 | (3) | |
| Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | 21.414 | 21.414 | 0,03 | (1) | 0,49 | (3) | |||
| Totale | 1.313.847 | 1.323.521 | 49.317 | 2.686.685 | 4,26 | (1) | 61,00 | (3) | |
| Passività | |||||||||
| Debiti da operazioni di | |||||||||
| assicurazione/riassicurazione | 6.168 | 2 | 4.543 | 10.713 | 0,02 | (1) | 0,24 | (3) | |
| Debiti diversi | 753.796 | 1.591 | 491 | 755.878 | 1,20 | (1) | 17,16 | (3) | |
| Passività diverse | 28.078 | 78 | 2.350 | 30.506 | 0,05 | (1) | 0,69 | (3) | |
| Riserve tecniche | 339.662 | 339.662 | 0,54 | (1) | 7,71 | (3) | |||
| Totale | 1.127.704 | 1.672 | 7.384 | 1.136.760 | 1,80 | (1) | 25,81 | (3) | |
| Proventi da: | |||||||||
| Terreni e fabbricati | 11.021 | 2.909 | 627 | 14.557 | 0,55 | (6) | 1,88 | (2) | |
| Azioni, quote e dividendi | 172.994 | 138.630 | 125 | 311.748 | 11,77 | (6) | 40,17 | (2) | |
| Altri investimenti | 57.321 | 4.493 | 76 | 61.890 | 2,34 | (6) | 7,98 | (2) | |
| Altri proventi - Proventi straordinari | 141.556 | 66.946 | 1.037 | 209.539 | 7,91 | (6) | 27,00 | (2) | |
| Profitti sul realizzo di investimenti | 362 | 362 | 0,01 | (6) | 0,05 | (2) | |||
| Totale | 383.253 | 212.977 | 1.865 | 598.095 | 22,59 | (6) | 77,08 | (2) | |
| Oneri | |||||||||
| Oneri di gestione degli investimenti | 1.638 | 18.616 | 5 | 20.259 | 0,03 | (6) | 2,61 | (2) | |
| Perdite sul realizzo di investimenti | 312 | 312 | (6) | (2) | |||||
| Altri oneri - Oneri straordinari | 50.313 | 216 | 2.500 | 53.028 | 0,08 | (6) | 6,83 | (2) | |
| Totale | 52.263 | 18.832 | 2.505 | 73.599 | 0,12 | (6) | 9,48 | (2) | |
| Oneri tecnici | |||||||||
| Oneri di acquisizione e di incasso | 59.702 | 10.527 | 83.358 | (4) | 153.587 | 5,80 | (6) | 19,79 | (2) |
| Spese di amministrazione | 34.049 | 3.980 | 2.663 | 40.691 | 1,54 | (6) | 5,24 | (2) | |
| Totale | 93.751 | 14.507 | 86.020 | 194.278 | 7,34 | (6) | 25,04 | (2) | |
| Conto tecnico danni e vita | |||||||||
| Saldo riassicurazione passiva * | 7.875 | 7.875 | 0,78 | (7) | 1,01 | (2) | |||
| Saldo riassicurazione attiva al netto del retroceduto * |
(7.384) | (7.384) | (0,73) | (7) | (0,95) | (2) | |||
| Totale | 491 | 491 | 0,02 | (7) | 0,06 | (2) |
(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività / passività dello stato patrimoniale.
(2) Incidenza calcolata sul risultato netto di periodo.
(3) Incidenza calcolata sul totale fonti del rendiconto finanziario.
(4) Importi relativi ad operazioni con agenzie partecipate.
(5) Incidenza calcolata sul totale conti d'ordine.
(6) Incidenza calcolata rispettivamente sul totale dei proventi / oneri.
(7) Incidenza calcolata sul saldo conto tecnico danni e vita.
(*) Gli importi negativi rappresentano un costo per la Compagnia.
(**) La colonna riporta le evidenze dei rapporti nei confronti di Società partecipate direttamente e di altre parti correlate.
Commento alle principali voci
La voce obbligazioni rappresenta i titoli obbligazionari emessi da società del Gruppo o da altre parti correlate detenuti da Unipol Assicurazioni. L'esposizione nei confronti delle società collegate alla chiusura di bilancio si riferisce a BPER per 58,9 milioni di euro e a BPSO per 15 milioni di euro, mentre nei rapporti con le altre parti correlate si fa interamente riferimento alla società Syneteristiki per 1,5 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2024 i finanziamenti in essere verso società controllate sono pari a 695 milioni di euro e si riferiscono per 650 milioni di euro a quattro finanziamenti concessi a UnipolRental mentre la restante parte è composta da altri tre finanziamenti concessi: per 25 milioni di euro a Unipoltech, per 10 milioni di euro a Tenute del Cerro e per altri 10 milioni di euro a Società e Salute. Il finanziamento concesso a Meridiano Secondo il 15 maggio 2012 per 36,8 milioni di euro è stato rimborsato interamente in data 13 novembre 2024. L'importo di 650 milioni di euro di finanziamento in essere verso la controllata UnipolRental è così suddiviso: 150 milioni di euro erogati nel mese di luglio 2021 con data di scadenza prevista per il 9 luglio 2026, 150 milioni di euro erogati nel mese di aprile 2022 con data di scadenza prevista per il 31 marzo 2027, 300 milioni di euro erogati nel mese di agosto 2024 con data di scadenza prevista per l'8 agosto 2028 e infine 50 milioni di euro quali quota residua di un ultimo finanziamento erogato nel mese di agosto 2024 per 300 milioni di euro, con data di scadenza prevista per l'8 agosto 2029. Avuto riguardo a tale ultimo finanziamento si precisa che, in esecuzione di quanto deliberato dall'Assemblea straordinaria di UnipolRental del 23 dicembre 2024, in pari data UnipolSai ha sottoscritto e contestualmente liberato l'aumento di capitale della controllata, anche per la parte inoptata dal socio BPER, mediante compensazione, fino a concorrenza dell'importo complessivo pari a Euro 250 milioni, di parte del credito derivante dal suddetto finanziamento.
I finanziamenti verso società collegate sono pari a 6,0 milioni di euro costituiti unicamente da un finanziamento erogato a favore di Borsetto.
La voce depositi presso enti creditizi è interamente relativa a rapporti con la collegata BPER Banca.
I Depositi presso imprese cedenti ammontano a 332,6 milioni di euro e sono interamente riconducibili a trattati di riassicurazione in essere con le società controllate UniSalute per 306,1 milioni di euro e Linear per 26,5 milioni di euro.
La voce crediti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce principalmente alle società Irma per 13,6 milioni di euro, Uniassiteam per 8,3 milioni di euro, Unipol Motor Partner per 3,3 milioni di euro e UniSalute per 2,7 milioni di euro. Nei rapporti con le altre parti correlate la voce si riferisce interamente a crediti verso agenzie societarie.
La voce altri crediti verso controllate comprende crediti di natura non assicurativa riferiti alle prestazioni di servizi, di seguito le maggiori esposizioni composte principalmente da:
- 70,3 milioni di euro nei confronti di UnipolRental, di cui 56,5 milioni di euro per operazioni di cash pooling, 11,6 milioni di euro per anticipi IVA e 2,2 milioni di euro per service resi e distacchi del personale;
- 44,9 milioni di euro nei confronti di Arca Vita, di cui 35,5 milioni di euro per adesione al regime di consolidato fiscale e 9,1 milioni di euro per service resi;
- 35,1 milioni di euro nei confronti di Unisalute, di cui 25,6 milioni di euro per adesione al regime di consolidato fiscale, 5 milioni di euro quale deposito costituito in base ad un accordo di gestione dei sinistri e 4,7 milioni di euro per service resi e distacchi del personale;
- 19,6 milioni di euro nei confronti di UnipolAssistance, di cui 11,3 milioni di euro per anticipi su prestazioni da erogare e 7,3 milioni di euro per anticipi su contributo per investimenti specifici;
- 11,2 milioni di euro nei confronti di Arca Assicurazioni, di cui 9,3 milioni di euro per adesione al regime di consolidato fiscale e 1,5 per service resi e distacchi del personale;
- 9,3 milioni di euro nei confronti di TantoSvago di cui 8,9 milioni di euro per operazioni di cash pooling;
- 5,7 milioni di euro nei confronti del Gruppo UNA, di cui 4,7 per adesione al regime di consolidato fiscale e 1 milione di euro per service resi e distacchi del personale;
- 5,3 milioni di euro nei confronti di Linear, di cui 3,5 milioni per adesione al regime di consolidato fiscale e 1,5 milioni di euro per service resi;
- 4 milioni di euro nei confronti di UnipolTech riferiti ad anticipi su prestazioni da erogare;
• 4,2 milioni di euro nei confronti di Unipol Investimenti SGR, di cui 2,6 milioni di euro per distacchi del personale e 1,6 milioni di euro per adesione al regime di consolidato fiscale;

1 Relazione sulla gestione
• 3,2 milioni di euro nei confronti di Siat di cui 1,9 milioni di euro per adesione al regime di consolidato fiscale e 1,3 milioni di euro service resi e distacchi del personale.
Nei confronti delle collegate la voce si riferisce a crediti verso Finitalia per 14 milioni di euro per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze , a crediti nei confronti di BPER per 6,4 milioni di euro per interessi bancari e a crediti per contributi versati a U.C.I (Ufficio Centrale Italiano) per 3,6 milioni di euro. ..
La voce depositi bancari verso società collegate si riferisce per la quasi totalità (1.207 milioni di euro) al saldo dei rapporti di conto corrente intrattenuti presso BPER, mentre la voce attività diverse depositate presso la medesima banca è costituita, per 10,7 milioni di euro, da somme pignorate per sinistri.
La voce riserve tecniche a carico dei riassicuratori si riferisce per l'intero importo a rapporti di riassicurazione con SIAT – Società Italiana di Assicurazione – per 21,4 milioni di euro.
La voce debiti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce prevalentemente alle società Linear per 3,4 milioni di euro e alla società SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 2,6 milioni di euro. Nei rapporti con le altre parti correlate la voce si riferisce interamente a debiti verso agenzie societarie.
La voce debiti diversi verso controllate comprende debiti di diversa natura, di seguito le maggiori esposizioni composte principalmente da:
- 416,2 milioni di euro nei confronti di UnipolRec, di cui 413,6 milioni di euro derivanti da operazioni di cash pooling e 2,5 milioni di euro dal regime di consolidato fiscale;
- 62,2 milioni di euro nei confronti di Gruppo Una, di cui 60,3 milioni di euro derivanti da operazioni di cash pooling e 1,9 milioni di euro relativi a depositi e garanzie su canoni di affitto sugli immobili;
- 44,4 milioni di euro nei confronti di UnipolService, di cui 24,4 milioni di euro derivanti da operazioni di cash pooling e 20 milioni di euro relativi a debiti per servizi ricevuti;
- 36,8 milioni di euro nei confronti di Unipol Finance (ex UnipolSai Finance), esclusivamente derivanti da operazioni di pooling;
- 31,4 milioni di euro nei confronti di Midi, principalmente derivanti da operazioni di cash pooling;
- 21,6 milioni di euro nei confronti di UnipoTech, di cui 9,2 milioni di euro derivanti da operazioni di cash pooling, 9,7 milioni di euro relativi a debiti per servizi ricevuti e 2,7 milioni di euro relativi a debiti da consolidato fiscale;
- 17,8 milioni di euro nei confronti di UniSalute, di cui 11,3 milioni di euro per debiti relativi al personale, 2,5 milioni di euro relativi a debiti per sinistri e 2,7 milioni di euro per anticipi per affitti;
- 14,4 milioni di euro nei confronti di Unipol Assistance, di cui 5 milioni di euro derivanti da operazioni di cash pooling, 9,1 milioni di euro relativi a debiti per sinistri e 1,4 milioni di euro per altri servizi ricevuti;
- 13 milioni di euro nei confronti di Marina di Loano, principalmente derivanti da operazioni di cash pooling;
- 12,7 milioni di euro nei confronti di Irma, principalmente derivanti da operazioni di cash pooling.
Nei confronti delle società collegate i debiti diversi fanno riferimento nella loro totalità a BPER per servizi ricevuti.
La voce passività diverse nei confronti delle controllate comprende principalmente i debiti nei confronti di UniSalute per service ricevuti (16,5 milioni di euro), UnipolTech (2,9 milioni di euro), UnipolAssistance (2,4 milioni di euro) Linear (1,9 milioni di euro) e SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1,2 milioni di euro). Nei rapporti con le altre parti correlate la voce si riferisce interamente a debiti verso agenzie societarie.
La voce riserve tecniche si riferisce principalmente alla riserva premi da lavoro indiretto per 113,2 milioni di euro nei confronti di UniSalute e per 4,6 milioni di euro nei confronti di Linear. La voce comprende inoltre riserve sinistri principalmente per 193,1 milioni di euro nei confronti di UniSalute e 23,7 milioni di euro nei confronti di Linear.
La voce proventi da terreni e fabbricati si riferisce prevalentemente a rapporti di locazione con le controllate UniSalute (3,2 milioni di euro), Gruppo Una (3,5 milioni di euro) e Linear (1,7 milioni di euro). Nei confronti delle società collegate, si riferisce esclusivamente a rapporti di locazione con BPER (2,9 milioni di euro).

La voce proventi da dividendi da controllate si riferisce per:
- 64,1 milioni di euro a UniSalute;
- 38,1 milioni di euro a Arca Vita;
- 20,4 milioni di euro a Gruppo Una;
- 16,8 milioni di euro a Unipol Rental;
- 6,7 milioni di euro a Unipol Investimenti SGR;
- 6,2 milioni di euro a Linear;
- 4,7 milioni di euro a SIAT;
- 4,9 milioni di euro a Unipol Finance (ex UnipolSai Finance);
- 2,3 milioni di euro a Ddor Novi Sad;
- 2,0 milioni di euro a Midi;
- 1,6 milioni di euro a UnipolService;
- 1,3 milioni di euro a Unipol Motor Partner;
- 1,1 milioni di euro a Bim Vita.
Avuto riguardo alle società collegate si riferisce principalmente a rapporti nei confronti di BPER per 84,3 milioni di euro e della Banca Popolare di Sondrio per 50,1 milioni di euro.
La voce proventi da altri investimenti verso controllate è prevalentemente composta da interessi attivi sui finanziamenti concessi a UnipolRental (33,3 milioni di euro) e da proventi su quote di fondi comuni di investimento. Nei confronti delle società collegate si riferisce principalmente a BPER per 3,7 milioni di euro relativi a proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito.
La voce altri proventi – proventi straordinari nei rapporti con le controllate si riferisce prevalentemente a recuperi per servizi resi e distacchi di personale e a plusvalenze realizzate a seguito dell'apporto di immobili ai fondi immobiliari Tikal (9.393 migliaia di euro) ed Oikos (60.620 migliaia di euro). Nei rapporti con le imprese collegate i proventi fanno riferimento principalmente agli interessi attivi su depositi nei confronti di BPER per 63,3 milioni di euro.
La voce oneri di gestione degli investimenti è relativa prevalentemente alle spese su dossier titoli.
La voce Altri oneri - Oneri straordinari nei rapporti con le controllate si riferisce prevalentemente a minusvalenze realizzate a seguito dell'apporto di immobili al fondo immobiliare TIKAL (21.159 migliaia di euro) e ad interessi passivi relativi al cash pooling di gruppo.
La voce oneri di acquisizione nei confronti delle società controllate e collegate è composta principalmente dai costi allocati nei rami tecnici. La voce oneri verso altre parti correlate fa principalmente riferimento a compensi provvigionali riconosciuti alle agenzie partecipate.
Per quanto riguarda la voce spese di amministrazione, gli importi si riferiscono quasi esclusivamente a costi per prestazioni di servizi e in particolare nei confronti delle seguenti controllate: UniSalute (12,1 milioni di euro), Meridiano Secondo (4,1 milioni di euro), UnipolRental (3,6 milioni di euro), Leithà (2,3 milioni di euro), UnipolPay (1,9 milioni di euro), SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1,7 milioni di euro) e a costi di natura immobiliare nei confronti di Midi (5,7 milioni di euro). Le spese di amministrazione verso società collegate fanno riferimento nella loro totalità a BPER.
Il saldo della riassicurazione passiva deriva principalmente da rapporti con la controllata SIAT – Società Italiana di Assicurazione (per 7,7 milioni di euro). Il saldo della riassicurazione attiva è relativo principalmente a rapporti verso le controllate Ddor Re (1.889 migliaia di euro), Unisalute (-2.809 migliaia di euro) e Linear (8.311 migliaia di euro).
Si segnala inoltre che i contributi a carico dell'azienda versati nel corso dell'esercizio 2024 ai fondi pensionistici dei dipendenti e dei dirigenti della Compagnia ammontano a 22,1 milioni di euro.
Compensi spettanti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo e ad altri Dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi spettanti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo e ad altri Dirigenti con responsabilità strategiche, compresi i benefici riconducibili ai Piani di partecipazione al capitale (Performance Share), trovano adeguata rappresentazione nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e resa disponibile, ai sensi della vigente normativa, nel sito internet della Società.

Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II
La verifica dell'adeguatezza patrimoniale della Società è determinata in conformità alla normativa Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016. Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi e regolamentari applicabili:
- Direttiva Quadro 2009/138/CE ("Direttiva SII"), recepita nell'ordinamento giuridico italiano con il Decreto Legislativo 12 maggio 2015. n. 74, che ha modificato ed integrato il D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private);
- gli Atti Delegati, emanati con Regolamento Delegato UE n. 35/2015 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento"), che integrano la Direttiva SII;
- le Linee Guida emanate dall'EIOPA, oggetto di recepimento tramite i regolamenti emanati da IVASS, tra cui in particolare si richiamano i seguenti:
- Regolamento IVASS n. 18 del 15 marzo 2016 recante le regole applicative e le metodologie da adottare per la determinazione delle riserve tecniche;
- Regolamento IVASS n. 25 del 26 luglio 2016, recante disposizioni in materia di individuazione, valutazione e classificazione degli elementi dei fondi propri di base;
- Regolamento IVASS n. 32 del 9 novembre 2016, recante disposizioni in materia di valutazione del rischio e della solvibilità;
- Regolamento IVASS n. 34 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni attuative in materia di valutazione delle attività e delle passività nel Bilancio Solvency IIdiverse dalle riserve tecniche;
- Regolamento IVASS n. 35 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni ai fini dell'aggiustamento per la capacità di assorbimento delle perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità.
Requisiti patrimoniali di solvibilità e relativi indici di copertura
La Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 2,56 volte il Requisito Patrimoniale di solvibilità (SCR), (3,13 il dato al 31 dicembre 2023), e pari a 5,15 volte Requisito Patrimoniale Minimo (MCR), (6,79 il dato al 31 dicembre 2023).
Nella tabella seguente sono riepilogati:
- l'importo dei fondi propri disponibili ed ammissibili a copertura dei requisiti patrimoniali, con dettaglio per singoli livelli;
- l'importo dei requisiti patrimoniali SCR e MCR;
- gli indici di copertura dei requisiti patrimoniali.
| Valori in milioni di euro | Totale | Tier 1 - unrestricted |
Tier 1 - restricted |
Tier 2 | Tier 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondi propri disponibili a copertura del Requisito Patrimoniale di Solvibilità |
10.041,6 | 8.292,1 | 455,1 | 1.294,4 | |
| Fondi propri disponibili a copertura del Requisito Patrimoniale Minimo |
10.041,6 | 8.292,1 | 455,1 | 1.294,4 | |
| Fondi propri ammissibili a copertura del Requisito Patrimoniale di Solvibilità |
10.041,6 | 8.292,1 | 455,1 | 1.294,4 | |
| Fondi propri ammissibil a copertura del Requisito Patrimoniale Minimo |
9.100,4 | 8.292,1 | 455,1 | 353,2 | |
| Requisito Patrimoniale di Solvibilità | 3.924,6 | ||||
| Requisito Patrimoniale Minimo | 1.766,1 | ||||
| Rapporto tra fondi propri ammissibili e Requisito Patrimoniale di Solvibilità |
2,56 | ||||
| Rapporto tra fondi propri ammissibili e Requisito Patrimoniale Minimo |
5,15 |

La situazione di solvibilità della Compagnia è oggetto di apposita informativa al mercato e all'Autorità di Vigilanza entro il termine previsto dalla normativa vigente.
I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati mediante l'utilizzo del modello interno parziale approvato dall'Autorità di Vigilanza a fini regolamentari. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36-septies del Codice delle Assicurazioni Private.
Modello Interno Parziale
Il Modello Interno Parziale è utilizzato per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità individuale diUnipol2 con riferimento alle valutazioni dei seguenti fattori di rischio, nonché nel processo di aggregazione:
- Rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute;
- Rischi Tecnico Assicurativi Vita;
- Rischio di Mercato;
- Rischio di Credito.
È previsto un piano di estensione del Modello Interno Parziale con la finalità di includere tutti i moduli di rischio misurabili e arrivare ad una configurazione di tipo Full Internal Model.
La metodologia adottata per la valutazione del rischio tecnico assicurativo Danni e Salute (rappresentato dai sottomoduli: rischio di tariffazione, rischio di riservazione, rischio catastrofale e rischio di riscatto) prevede l'utilizzo di modelli interni per i sotto-moduli tariffazione, riservazione nonché, nell'ambito dei rischi catastrofali, per il rischio terremoto e l'integrazione di una funzione di distribuzione di probabilità calibrata a partire dai risultati della Standard Formula per gli altri rischi. L'aggregazione dei rischi è calibrata tenendo conto anche delle informazioni disponibili sul mercato assicurativo italiano.
Il rischio di sottoscrizione Vita (rischio mortalità/longevità, rischio riscatto e rischio spese) è misurato attraverso il Modello Interno Parziale basato sulla metodologia Least Square Monte Carlo, coerente con i principi indicati dalla normativa Solvency II, che permette la determinazione della Probability Distribution Forecast relativa ai fattori di rischio vita. Il rischio catastrofale, oltre che i rischi di sottoscrizione vita relativi ai prodotti di tipo Unit Linked e Fondi Pensione, sono valutati mediante la Standard Formula.
Relativamente al rischio di mercato del portafoglio titoli il cui rischio di investimento non è sopportato dagli assicurati, la misurazione viene eseguita con il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia di tipo Monte Carlo VaR. Nell'ambito del Modello Interno mercato, le liabilities Vita vengono replicate mediante cash flow con scadenza equivalente allo smontamento delle riserve Vita per la componente garantita e funzioni polinomiali (metodologia Least Square Monte Carlo) per la rappresentazione della componente relativa ai Future Discretionary Benefits. Il rischio di mercato del portafoglio titoli, il cui rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, e il rischio di concentrazione sono valutati mediante la Standard Formula Market Wide.
Con riferimento al rischio di credito la misurazione viene effettuata mediante il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia CreditRisk+. Tale modello consente di effettuare la misurazione del rischio di default relativo alle controparti di tipo bancario, relativamente alle esposizioni derivanti da liquidità disponibile, alle operazioni di mitigazione del rischio finanziario tramite contratti derivati, nonché alle esposizioni assicurative e riassicurative e ai titoli obbligazionari sui quali viene calcolato il rischio spread. Inoltre, il modello consente di misurare il rischio di default derivante dalle esposizioni verso intermediari e assicurati.
2 Si precisa che UnipolSai Assicurazioni S.p.A., incorporata con efficacia giuridica dal 31 dicembre 2024 in Unipol Gruppo S.p.A., che per effetto della fusione è subentrata intutte le autorizzazioni già in capo a UnipolSai e ha assunto la nuova denominazione di Unipol Assicurazioni S.p.A., è stata autorizzata da IVASS all'utilizzo del Modello Interno Parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità individuale, a decorrere dalla data di chiusura dell'esercizio 2016.
Il processo di aggregazione dei rischi definito prevede un approccio di tipo bottom-up e può essere scomposto in due fasi:
- aggregazione dei sotto-moduli di rischio che compongono i rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito così da ottenere la Probability Distribution Forecast("PDF") di ogni modulo di rischio;
- aggregazione dei moduli dei rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito al fine di calcolare il BasicSCR.
L'aggregazione dei sotto-moduli prevede tre distinti approcci:
- campionamento congiunto dei fattori di rischio;
- aggregazione mediante metodo Var-Covar (con determinazione della PDF a posteriori);
- aggregazione di più distribuzioni marginali mediante funzioni copula.

Altre informazioni
Gestione e sviluppo delle Risorse Umane
L'organico della Società al 31 dicembre 2024 risulta composto da 6.730 dipendenti. Nel 2024 hanno cessato il rapporto di lavoro con la Compagnia 120 dipendenti per cessazione effettiva, dovuta a dimissioni, uscite incentivate, pensionamento e altre cause di cessazione. Sono state rilevate 270 entrate, di cui 232 nuove assunzioni, più precisamente 203 nuove entrate a tempo indeterminato (per assunzione da mercato o assunzione di ex lavoratori interinali) e 29 entrate a tempo determinato, ancora in organico al 31 dicembre 2024 e 38 nuovi ingressi per effetto dei processi di mobilità all'interno del Gruppo assicurativo.
Il numero dei dipendenti, se conteggiati come "full time equivalent" (FTE), ovvero considerando l'orario di lavoro effettivo, risulta di 6.546 unità.
I costi del personale per retribuzioni, oneri sociali e trattamento di fine rapporto ammontano a 552,6 milioni di euro.
Inoltre, nel mese di dicembre 2022 è stato sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027. Con riferimento al suddetto accordo sindacale, al 31 dicembre 2024 hanno aderito 18 dirigenti di Unipol (9 hanno cessato il rapporto in data 30 novembre 2023, 5 in data 30 giugno 2024 e 4 in data 31 dicembre 2024).
Con riferimento ai nuovi accordi sindacali sottoscritti nel corso del 2024 si fa rinvio a quanto indicato nella presente Relazione al Paragrafo "Accordo sindacale in materia di personale e accesso al Fondo di Solidarietà".
Formazione
Il modello di formazione integrata del Gruppo si è rinnovato nel 2024 con un nuovo brand, Academy Unipol, ed una nuova strategia formativa basata su quattro elementi chiave: Persone, Competenze, Esperienza e Misurazione. Questo approccio garantisce che ogni intervento formativo abbia un impatto tangibile, fornendo un contributo reale alle strategie aziendali ed al lavoro quotidiano.
Seguendo questo approccio, nel corso del 2024, nell'ambito della formazione rivolta ai dipendenti, sono stati resi disponibili complessivamente 500 corsi e-learning e 446 corsi in aula virtuale o in presenza, suddivisi per area formativa (tecnico-professionale, comportamentale-manageriale, tecnologico e normativo), riconducibili ai seguenti ambiti:
- Library class: corsi in aula o seminari, virtuali o in presenza, su competenze/conoscenze trasversali;
- Library open: selezione di corsi online sempre disponibili sul portale "MyAcademy";
- Progetti strategici: progetti formativi a supporto delle iniziative e strategie di Gruppo;
- Needs specialistici: progetti personalizzati per singole unità organizzative o per famiglia professionale.
Tra i progetti formativi più rilevanti, spiccano nel 2024 interventi mirati a supportare processi di reskilling e upskilling, soprattutto in seguito a riorganizzazioni interne. Un esempio significativo è il percorso formativo dedicato alla riorganizzazione dell'Area P&C, che ha coinvolto 89 colleghi dell'Assistenza Tecnica Retail. Sono stati, inoltre, realizzati corsi sul Digital Customer Care volti a supportare un cambiamento nella comunicazione outbound, coinvolgendo circa 120 dipendenti del call center sinistri.
In linea con il piano strategico del Gruppo, l'Academy ha introdotto anche nuove modalità di apprendimento nell'ambito del progetto "Percorsi digitali", coinvolgendo circa 450 dipendenti in un'esperienza formativa innovativa basata su sfide di apprendimento. L'attenzione alla formazione in ambito digitale si è estesa anche alla Cybersecurity Awareness, con un corso e-learning focalizzato su tematiche cruciali come phishing, CEO fraud e rischi legati alle nuove tecnologie. Inoltre, l'Academy ha supportato l'implementazione del Digital Workplace per l'area commerciale, offrendo formazione mirata a massimizzare l'utilizzo di questo spazio collaborativo.

Il 2024 ha visto anche il lancio di "UniVerso", un contesto formativo pensato per i Responsabili, che ha coinvolto un primo gruppo di 150 colleghi attraverso un approccio integrato, combinando formazione in aula, laboratori esperienziali, seminari ed e-learning. Parallelamente, l'Academy Unipol ha promosso percorsi strettamente legati alle strategie di sviluppo: "Shaping Our New Ways" si è chiuso nel 2024 con un'iniziativa connessa ai driver strategici del Gruppo ed ha lasciato spazio ad "Upcoming Future", pensato per anticipare le competenze chiave del futuro.
Infine, l'impegno nella formazione della Rete Commerciale nel 2024 è proseguito con programmi consolidati, tra cui il Master per Agenti (IMA), il percorso dedicato al "ricambio generazionale in Agenzia" ("Costruiamo il Futuro") e i programmi per figure specialistiche quali i Family Welfare Specialist, Business Specialist, Referente Omnicanalità e Mobility Specialist. Confermati gli ottimi risultati del corso "Diventare Agenti. Percorso propedeutico all'iscrizione alla sezione A del RUI". Attenzione continua è stata dedicata all'attività per lo sviluppo del Front Office e della rete secondaria, con la conclusione dell'edizione aggiornata sia nelle modalità che nei contenuti, del "Progetto Crescita" e con la creazione di un momento formativo dedicato allo sviluppo commerciale della soluzione Casa&Servizi. In termini di nuovi corsi, in ottica di allineare la Rete dei Business Specialist sul maggior presidio dei rischi legati agli eventi atmosferici, sono state create aule di approfondimento per Protezione Impresa.
Tutela della Privacy
Il Regolamento (UE) 2016/679 in materia di tutela dei dati personali (il "GDPR") richiede una continua formazione in materia di protezione dei dati personali e presidi idonei a dimostrare la conformità alle previsioni del GDPR.
Quanto alla formazione, nel corso dell'esercizio 2024 la Società, con il supporto del Data Protection Officer di Gruppo – che svolge le attività di competenza per la Capogruppo e per le società da essa controllate aventi sede legale in Italia – ha proseguito l'attività di erogazione della formazione al personale dipendente sia attraverso corsi in modalità e-learning,sia tramite incontri/lezioni frontali svolti da remoto.
Quanto ai presidi, il DPO, in collaborazione con le Funzioni di controllo, verifica nel continuo l'effettività e l'efficacia degli stessi, oltre che dei processi e dell'impianto organizzativo, affinché la gestione dei dati personali sia conforme alla normativa vigente e trasparente nei confronti dei soggetti interessati. Le attività di controllo e adeguamento si sono svolte mediante:
- − monitoraggio dei Registri dei trattamenti previsti dall'articolo 30 del GDPR;
- − adeguamento dei contratti di fornitura di servizi, sia tra società del Gruppo, sia tra queste ed i fornitori esterni;
- − aggiornamento dei documenti di comunicazione aziendale, finalizzati a delineare linee guida e procedure per la corretta gestione dei dati personali e per assicurare la conformità dei trattamenti alla normativa;
- − assessmentsulla conformità dei processi e delle procedure alle previsioni normative;
- − monitoraggio dell'implementazione delle azioni individuate negli assessment;
- − monitoraggio del quadro normativo di riferimento, anche tramite attività di analisi delle normative e/o linee guida di autorità europee e nazionali poste in pubblica consultazione, per proporre, ove necessario, richieste di variazione, modifica, integrazione o chiarimento in merito alle tematiche connesse al trattamento di dati personali;
- − valutazioni di impatto sulla protezione dei dati, in ossequio ai principi di privacy by design e by default;
- − predisposizione di note informative e di commento aventi ad oggetto la nuova normativa di rilievo, valutandone l'impatto su processi e procedure aziendali e identificando le necessarie misure di adeguamento e l'attivazione degli interventi conseguenti.

Informazioni sulle risorse immateriali essenziali
Le risorse immateriali essenziali sono risorse prive di consistenza fisica da cui dipende in maniera fondamentale il modello aziendale dell'impresa e che costituiscono, direttamente o indirettamente, una fonte di creazione del valore per l'impresa nel breve, medio e lungo periodo: queste possono generare un valore strategico legato al miglioramento del profilo competitivo, di mercato, produttivo, reputazionale e/o di rischio dell'organizzazione, oltre a un valore finanziario legato alla generazione dei flussi di cassa nel tempo. Si premette, che a seconda della natura o della modalità di acquisizione delle stesse, le risorse immateriali acquisite o generate dalla Compagnia possono o meno avere rilevanza anche ai fini della predisposizione dell'informativa finanziaria contenuta nel Bilancio d'esercizio. In particolare, lo stato patrimoniale della Compagnia accoglie, nella voce Attivi immateriali, la porzione delle risorse immateriali che soddisfano i criteri per la rilevazione in bilancio. Per la descrizione dei criteri di rilevazione e misurazione contabile delle Attività immateriali e per le relative informazioni qualitative e quantitative previste dai principi contabili si rimanda all'informativa fornita nella nota integrativa al bilancio d'esercizio.
Ciò premesso, al fine di fornire un'informativa complessiva delle risorse immateriali essenziali, che includono quindi anche quelle che non soddisfano i criteri per la rilevazione e misurazione anche a fini contabili, la Compagnia adotta come riferimento quadri concettuali quali l'International Integrated Reporting Framework3 , che individua nei "capitali" gli stock di valore da cui dipende il successo. Tra queste Unipol individua come risorse immateriali essenziali:
- il capitale intellettuale, intendendo l'insieme di processi volti ad accrescere le conoscenze della Compagnia, a partire da quelle che supportano lo svolgimento del core business assicurativo, e a generare innovazione (nell'offerta, nei modelli di funzionamento, nelle tecnologie adottate, ecc.). Questo comprende brevetti, algoritmi proprietari, modelli predittivi e piattaforme digitali per l'analisi dei rischi e la gestione dei sinistri;
- il capitale umano, che comprende le competenze, le capacità e l'esperienza delle persone, il loro livello di engagement, la formazione continua e la capacità di adattamento alle nuove tecnologie, la condivisione e il sostegno a governance e valori del Compagnia;
- il capitale sociale e relazionale, che include le relazioni con gli stakeholder chiave, la capacità di condividere informazioni al fine di aumentare il benessere individuale e collettivo, la fiducia costruita tra la Compagnia e gli stakeholder, la reputazione di Unipol e il suo livello di gestione delle relazioni di lungo periodo.
Questi temi sono trattati approfonditamente nella "Rendicontazione di sostenibilità" inclusa nella Relazione sulla gestione che accompagna il bilancio consolidato del Gruppo Unipol; con particolare riferimento alruolo della telematica e dell'Intelligenza Artificiale, alle azioni volte a sviluppare le competenze e rafforzare la motivazione dei dipendenti, alla costruzione della relazione con i clienti e, più in generale, all'approccio per il coinvolgimento degli stakeholder.
Oltre a quanto rendicontato in queste sezioni, per comprendere come le risorse immateriali essenziali rappresentano una fonte di creazione di valore per l'impresa è opportuno considerare quanto segue.
Capitale intellettuale
Il capitale intellettuale rappresenta un asset fondamentale per la realizzazione delle strategie della Compagnia e viene continuamente arricchito grazie a investimenti in innovazione. Già nel dicembre 2016 Unipol ha costituito Leithà, la società del Gruppo Unipol dedicata alle nuove tecnologie, con l'obiettivo di supportare la realizzazione di prototipi di software, la sperimentazione di nuove tecnologie, nonché l'analisi predittiva di dati a supporto dell'evoluzione dei business e dei sistemi informatici del Gruppo.
Come anche meglio illustrato nella sezione dedicata ai Servizi Informatici, nel Piano Strategico 2022-2024 gli investimenti in ICT (Information and Communication Technologies), nei tre ecosistemi in cui opera il Gruppo Unipol, sono stati impiegati per migliorare la comprensione delle esigenze e la relazione con i clienti attraverso modelli predittivi, per rafforzare l'eccellenza tecnica e la precisione dei processi di pricing&underwriting (grazie, ad esempio, all'utilizzo di big data analytics) e per sviluppare soluzioni di prevenzione e protezione con il supporto della tecnologia, a partire dall'ambito Mobility.
3 Emanato dall'International Integrated Reporting Council (IIRC), come aggiornato nell'edizione di gennaio 2021.

Capitale umano
Nel triennio di Piano Strategico Unipol ha operato, nella direttrice "Tech & People Evolution", per sviluppare un approccio che vede la tecnologia come parte integrante della vita lavorativa e come strumento per far evolvere continuamente le competenze delle persone, facilitare la collaborazione sul lavoro e rafforzare l'ingaggio e la condivisione in senso ampio. Per questo, sono state sviluppate specifiche strategie per mantenere una comunicazione efficace con i dipendenti attraverso un sistema di canali fisici e digitali interni. Tra le iniziative più rilevanti: la "Sfida dei 21 giorni", per aiutare i lavoratori a ad avanzare a piccoli passi nel cammino verso la digitalizzazione; "Percorsi digitali", che ha accompagnato i dipendenti in un percorso di maturità digitale personalizzato; la "Digital Routine", che propone esercizi per facilitare l'adozione di abitudini digitali efficaci; il "decalogo della sostenibilità digitale", dieci buone pratiche per ridurre l'impatto ambientale degli strumenti tecnologici che si usano ogni giorno sul lavoro; la creazione di Digital workplace (DWP) dedicati alle singole Direzioni.
Nel 2024 è stata inoltre avviata la community degli Innovation Champions, un gruppo di persone appartenenti a diverse Funzioni e Società che, attraverso percorsi formativi e incontri dedicati, sono coinvolte e abilitate come sponsor dei processi di innovazione del Gruppo.
Capitale relazionale
La fiducia consolidata nel tempo verso il Gruppo Unipol rappresenta un asset strategico per il successo aziendale, in primo luogo nel settore assicurativo, dove la credibilità e l'affidabilità sono elementi essenziali per la crescita e lo sviluppo del business.
Per questo motivo, oltre al presidio costante delle relazioni con i singoli stakeholder, dal 2014 Unipol ha avviato un programma di Reputation Management, finalizzato alla costruzione e protezione nel tempo del capitale reputazionale, strutturando un modello di governance integrata che ha identificato con chiarezza i processi da attuare e i soggetti coinvolti, e istituito organi dedicati:
- Il Reputation Network, composto dai responsabili delle principali Direzioni/Funzioni del Gruppo, con le seguenti responsabilità:
- o garantire la gestione proattiva della Reputazione e del rischio reputazionale contribuendo a sviluppare la cultura reputazionale all'interno del Gruppo;
- o garantire l'accountability dell'indice reputazionale che è stato inserito nel sistema di incentivazione aziendale (MBO) per i dirigenti del Gruppo.
- Il Team Operativo Reputation Management, composto da membri appartenenti alle direzioni Risk Management e Communication and media relations, garantisce la gestione operativa della Reputazione.
- I Reputation Supporters, persone designate dai membri del Reputation Network che interagiscono con il Team Operativo Reputation Management al fine di favorire l'intercettazione dei segnali di rischio reputazionale, disseminare la cultura reputazionale in azienda e consentire la raccolta dei KPI reputazionali in ottica di rendicontazione.
Unipol ha previsto un ascolto strutturato e sistematico dei principali stakeholder del Gruppo, secondo il modello di analisi RepTrak® di The RepTrak Company, con survey annuali su clienti, agenti, dipendenti, key opinion leader (opinion maker, comunità finanziaria, istituzioni) e opinione pubblica. Nel 2024 l'indice reputazionale del Gruppo Unipol presso l'opinione pubblica in Italia ha raggiunto una quota di 76,9 su una scala a 100 punti, posizionandosi in una fascia reputazionale "forte". Nell'ambito delle indagini continuative, l'indice registrato presso il personale dipendente è di 82. quello per i clienti assicurativi è pari a 81,2, mentre per i clienti non assicurativi è 81,6 (fascia eccellente). L'indice reputazionale presso gli agenti del Gruppo è di 85,7 punti su 100 (fascia eccellente).
Presso il personale dipendente l'indice reputazionale è di 82 punti, mentre quello di strategic alignment (che misura il grado di conoscenza e ingaggio nelle strategie per il perseguimento degli obiettivi aziendali) è pari a 72,4.

Contribuisce decisamente alla credibilità e affidabilità aziendale anche l'area di relazione con i clienti dove, nell'ambito delle indagini continuative (Multifinanziaria Retail Market di Ipsos), nel 2024, l'indice di soddisfazione overall calcolato sui possessori di polizze Unipol Assicurazioni è stabile rispetto all'anno precedente (71,6 vs 71,4), e si mantiene in linea con il dato medio di mercato, che da 70,2 passa a 71,5.
Sempre in questo ambito, nel corso del 2024, Unipol Assicurazioni ha sviluppato ulteriormente il modello di ascolto del cliente denominato "Voice of Customer" (VoC), aggiungendo nuovi touchpoint e arrivando a 25 survey attive. Attraverso la raccolta di oltre ,7 mln di feedback dai clienti e con l'identificazione di oltre 90 iniziative atte a migliorare la loro esperienza, Unipol Assicurazioni continua a operare per migliorare l'efficacia in termini di ricezione e analisi dei punti di ascolto attivi.
Attività di ricerca e sviluppo
In risposta a uno scenario di mercato costantemente in forte evoluzione tecnologica, la Compagnia investe per sviluppare e accelerare l'innovazione e andare incontro alle nuove esigenze della clientela.
Come descritto nel capitolo precedente "Informazioni sulle risorse immateriali essenziali", il capitale intellettuale rappresenta un asset fondamentale per la realizzazione delle strategie del Gruppo e viene continuamente arricchito grazie a investimenti in innovazione.
Caratteristica principale dell'approccio del Gruppo è l'integrazione di dati e analytics lungo tutta la catena del valore assicurativa e a supporto delle iniziative Beyond Insurance, per supportare la crescente rilevanza della componente dei servizi «adiacenti» al business assicurativo.
Gli ambiti di applicazione vanno dalla tariffazione e sottoscrizione alla valutazione delle esigenze e fidelizzazione, dall'esperienza del cliente a nuovi modelli di assistenza, dalla liquidazione in tempo reale e riduzione dei costi dei sinistri alla prevenzione delle frodi.
In ambito assicurativo, sono allo studio soluzioni di intelligenza artificiale e apprendimento automatico che consentono di ottenere informazioni granulari sui rischi e sui clienti e di automatizzare ulteriormente i processi decisionali.
Strategia Fiscale e modalità di gestione delle imposte
Il Gruppo Unipol attribuisce rilievo strategico al presidio del rischio fiscale nel perseguimento degli obiettivi di successo sostenibile. Al fine di ridurre l'esposizione ai rischi di natura fiscale, Unipol – in linea con le indicazioni dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) così come recepite dall'Agenzia delle Entrate nella regolamentazione dell'istituto dell'adempimento collaborativo – ha implementato un sistema di gestione del rischio fiscale ("Tax Control Framework" o "TCF"), quale insieme di regole, procedure, strutture organizzative e presidi, volti a consentire la rilevazione, la misurazione, la gestione e il controllo del rischio fiscale. Il Tax Control Framework adottato da Unipol è conforme agli standard internazionali ed alle indicazioni rese dall'Agenzia delle Entrate, nell'attuazione del regime di adempimento collaborativo.
Il TCF di Unipol si compone di:
- una Strategia fiscale approvata dal Consiglio di Amministrazione nell'esercizio 2022, volta a definire i principi e i limiti sui quali si basa la gestione del rischio in materia tributaria e le linee strategiche volte ad assicurare il rispetto delle norme fiscali;
- una Politica di gestione del rischio fiscale approvata dal Cda nell'esercizio 2023 che definisce i principi guida, i ruoli, le responsabilità, gli obiettivi e gli strumenti per la gestione del rischio fiscale ed è stata redatta tenuto conto degli obiettivi strategici di Gruppo nel gestire la fiscalità come definiti dalla Strategia Fiscale;

• un Sistema di controllo interno dedicato all'identificazione e alla gestione del rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere in violazione di norme tributarie o contrasto con principi e finalità dell'ordinamento (abuso del diritto). Il Sistema è un insieme di regole, procedure, strutture organizzative e presidi volti a consentire la rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale stesso.
Il Tax Control Framework e il regime di adempimento collaborativo, cui Unipol è ammessa a partire dall'esercizio 2023 sono finalizzati a garantire all'impresa un presidio costante sui rischi fiscali e la promozione di una cultura aziendale improntata ai principi di onestà, correttezza e rispetto della normativa tributaria, assicurandone la completezza e l'affidabilità, nonché la relativa conoscenza a tutti i livelli aziendali.
Strategia Fiscale
La Strategia Fiscale si fonda sui valori adottati dal Gruppo e riconosciuti nella Carta dei Valori e nel Codice Etico. Nel documento sono declinati i princìpi ispiratori della gestione della fiscalità all'interno del Gruppo, tra cui in particolare la conformità alla normativa tributaria, nella convinzione che attraverso il pagamento delle imposte dovute il Gruppo contribuisca ai bisogni delle comunità in cui opera, e la trasparenza nei rapporti con l'Amministrazione finanziaria.
Politica di gestione del rischio fiscale
La Politica di gestione del rischio fiscale definisce i principi guida, i ruoli, le responsabilità, gli obiettivi e gli strumenti per la gestione del rischio fiscale.
L'approccio del Gruppo alla Fiscalità è orientato ad assicurare la corretta applicazione delle norme tributarie, mantenendo un elevato grado di trasparenza nei rapporti con gli organi dell'amministrazione finanziaria.
Conseguentemente il Gruppo agisce nel pieno rispetto delle norme fiscali nei diversi Paesi in cui opera, assolvendo ai propri obblighi tributari, collaborando con gli organi deputati all'accertamento e così tutelando la reputazione nel tempo del Gruppo. La gestione dei rischi fiscali di adempimento è affidata alle funzioni di business ed alla Funzione Servizio Fiscale, che riporta al Group Chief Financial Officer, nell'operatività delle quali il rischio può manifestarsi. A presidio del rischio fiscale è stata creata la funzione di Tax Risk Officer cui sono affidate le attività di implementazione, aggiornamento e monitoraggio del TCF. Unipol instaura con le autorità fiscali competenti un rapporto di piena collaborazione, supportando le eventuali attività di verifica delle stesse e rispondendo alle richieste pervenute con la maggiore celerità e trasparenza possibile.
Processo di gestione del rischio fiscale
Il rischio fiscale può manifestarsi sia nei processi tipicamente connessi alla gestione dei tributi, sia nei processi operativi e di business. In coerenza con le linee guida definite nella Strategia Fiscale, Unipol persegue l'obiettivo di gestire proattivamente il rischio fiscale, tramite l'individuazione e la gestione nel TCF delle seguenti aree nelle quali il rischio fiscale può manifestarsi:
- Rischi di adempimento, ossia il rischio di non eseguire correttamente gli adempimenti fiscali previsti dalla norma secondo le regole che la stessa prescrive. Tipicamente la mitigazione di tali rischi, per la fase di
- adempimento, è assicurata direttamente dalla Funzione Servizio Fiscale, mentre, per i rischi che insistono sui processi di business, la mitigazione è offerta dai presidi di controllo di primo livello, in capo alle funzioni di business;
- Rischi di frode fiscale, ossia il rischio di incorrere in una violazione che integri un reato tributario di natura fraudolenta, con particolare riguardo ai reati-presupposto ai fini della configurazione della responsabilità amministrativa degli enti ex decreto legislativo n. 231 del 2001;
- Rischi interpretativi, ossia rischi che attengono all'applicazione delle disposizioni fiscali e scaturiscono sia dalle incertezze ermeneutiche sulle fattispecie normative astratte, sia dall'incerta qualificazione dei casi concreti in rapporto ai presupposti normativi astratti. Al fine di rilevare, misurare e gestire tali rischi, Unipol ha adottato una specifica Policy per la gestione del rischio interpretativo, allegata alla Politica di gestione del rischio fiscale.
La metodologia di misurazione dei rischi fiscali è basata su parametri quali-quantitativi che consentono in ogni momento di ripercorrere le valutazioni effettuate in merito agli specifici rischi. La rilevazione dei rischi fiscali di natura interpretativa è effettuata nell'ambito degli aggiornamenti dei processi rispetto alle novità fiscali, nell'espletamento dell'attività di consulenza fiscale, di predisposizione degli adempimenti fiscali, nonché nell'attività di gestione delle operazioni non routinarie. A livello di governance del rischio sono definiti i ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti nella gestione della variabile fiscale e nella introduzione di una specifica procedura per la gestione dei rischi connessi all'incertezza interpretativa. L'escalation policy definisce le regole per l'assunzione di rischi fiscali che comportano il coinvolgimento di diversi livelli organizzativi fino al CdA.
La fiscalità rappresentata nel Bilancio di Esercizio
Nel Bilancio sono riportate le imposte di competenza dell'esercizio ed è inserito un prospetto di riconciliazione del carico fiscale teorico rispetto a quello effettivo, con esplicitazione delle principali cause di scostamento. Le principali partite che determinano disallineamenti tra imposte pagate e imposte contabilizzate sono oggetto di informativa.
Il Bilancio prevede, ove necessario, accantonamenti prudenziali a fronte di contestazioni, attuali o potenziali, concernenti l'applicazione dei tributi ove sussistano posizioni interpretative divergenti rispetto a quelle manifestate dall'amministrazione finanziaria nell'ambito di rapporti improntati alla reciproca trasparenza e confronto.
Il rischio fiscale fa comunque parte dei rischi operativi oggetto di monitoraggio e valutazione nell'ambito della normativa Solvency II. Alla base dell'approccio adottato vi è l'individuazione, profilazione e quantificazione dei rischi ai fini della definizione del fabbisogno di capitale.
Le società italiane ed estere del Gruppo versano tasse e imposte in applicazione delle norme tributarie previste dagli ordinamenti di ciascun Paese.
Adesione al regime di adempimento collaborativo
In data 22 dicembre 2023 UnipolSai Assicurazioni e Unipol Gruppo hanno presentato domanda di adesione al regime di adempimento collaborativo ai sensi dell'articolo 7 co. 2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n. 128. Nel corso dell'esercizio 2024, le Società hanno fornito riscontro all'Agenzia delle Entrate rispetto alle diverse fasi di verifica del TCF. In data 16 dicembre 2024, con due distinti provvedimenti l'Agenzia delle Entrate ha notificato alle Società l'ammissione al regime di adempimento collaborativo. A partire dal 1° gennaio 2025 l'ammissione ha effetto in capo a Unipol Assicurazioni S.p.A..
Servizi informatici
Nel corso del 2024 le attività si sono articolare secondo le 3 linee di azione previste dal Piano Strategico ICT:
-
- Digitalizzazione Core Business Assicurativo e Automazione Processi:
- è proseguito lo sviluppo della nuova piattaforma "NEW CORE-Prodotto Unico" con il rilascio ad ottobre delle funzionalità di Post Vendita e Frazionamento mensile sulle agenzie pilota ed è stata avviata la certificazione delle funzionalità della journey omnicanale che verrà rilasciata nel 2025;
- è stato avviato il progetto Cronos Vita che prevede la migrazione sui sistemi Unipol di circa 500 prodotti fra individuali e previdenziali nel corso del prossimo anno;
- nell'ambito del nuovo progetto Salesforce sono già state rilasciate le prime nuove funzionalità per la predisposizione e l'invio delle comunicazioni commerciali (ad oggi inviate circa 100 milioni di e-mail commerciali), mentre proseguono gli sviluppi delle ulteriori funzionalità che verranno progressivamente introdotte nel corso del 2025;
- nel quadro del nuovo progetto di introduzione dell'Intelligenza Artificiale Generativa sono state realizzate 11 applicazioni selezionate fra le 22 prioritarie individuate sulla base delle potenzialità business, è stata avviata la costruzione della AI Platform, necessaria per controllare ed integrare la nuova tecnologia con le applicazioni core, è stato realizzato un chatbot di assistenza per l'evasione di richieste informative e dispositive che opererà su una knowledge base di circa 55.000 documenti presenti in UEBA e verrà rilasciato in produzione ad inizio 25, ed è stata creata la prima versione di "GenAi Code Assistant" per automatizzare la scrittura di codice Java e dei relativi test, già adottata dai primi team di sviluppo.
2. Evoluzione delle piattaforme tecnologiche:
- è stato completato il roll-out della nuova infrastruttura di agenzia (Next Gen Agency) sui 5.194 punti vendita della rete agenziale e delle Assicoop, riconfigurando più di 40.000 apparati;
- è stata effettuata una riorganizzazione della struttura di erogazione con focus sui Servizi, sviluppato un nuovo sistema monitoraggio end 2 end e potenziata l'automazione delle procedure operative migliorando le prestazioni, raddoppiando i change tecnologici e dismettendo più di 400 server;
- è proseguito il percorso di ingegnerizzazione dell'utilizzo del Cloud con l'introduzione di strumenti di controllo e gestione comuni ed è stata introdotta una nuova tecnologia per l'ottimizzazione della gestione dei dati in cloud (SnowFlake), utilizzata anche per la realizzazione della nuova reportistica di agenzia per circa 10.000 operatori.

3. Integrazione e sviluppo nuovi ecosistemi e Cybersecurity:
- sono proseguite le attività di adeguamento al Regolamento Europeo DORA e sono state svolte attività di aggiornamento e consolidamento delle difese cyber, grazie alle quali abbiamo gestito oltre 60.0000 attacchi/mese senza avere riscontrato problematiche di rilievo;
- il programma UNIPORT per la Bancassurance ha consentito di integrare i sistemi di BPER, Arca e Unisalute, portando l'offerta a 23 prodotti, completando l'attivazione di tutti i 6 canali di BPER (dallo sportello al digitale) e migliorando sensibilmente la capacità di proposizione commerciale di prestiti BPER e CPI Arca, e dei nuovi prodotti Digitali Unisalute per i clienti BPER;
- in ambito Beyond Insurance proseguono le attività di convergenza dei sistemi (es. Sifà in UnipolRental, sistemi organizzativi ed amministrativi di UnipolMove, Santagostino, DaVinci e TantoSvago verso quelli di Gruppo). Per sostenere l'aumento significativo dei volumi sono state potenziate le infrastrutture di UnipolMove e realizzata una nuova piattaforma per l'erogazione del welfare aziendale di WelBee.
Comunicazione
Nell'anno 2024 le attività in ambito Digital Image sono proseguite sotto il consueto indirizzo di una costante sinergia d'azione fra area web e area social, per garantire una copertura diffusa in tutti i canali presidiati per una massima efficacia negli interventi di comunicazione istituzionale realizzati dal Gruppo.
Il processo di aggiornamento funzionale ed esperienziale delle piattaforme dei siti corporate www.unipol.it e www.unipol.com – iniziato nel 2023 – è proseguito intensamente, con la finalità di arrivare alla conclusione del rilevante upgradeall'inizio del secondo semestre.
Nella seconda parte dell'anno, inoltre, l'impegno è stato profuso in special modo nel compimento delle operazioni necessarie per integrare nel sito di Gruppo tutto l'archivio storico documentale del sito istituzionale della ex UnipolSai, con la finalità di realizzare una unica piattaforma web istituzionale: passaggio necessario relativamente alla fusione societaria che ha portato alla nascita di Unipol Assicurazioni SpA, nell'ambito di una complessa attività di rebranding che ha interessato ogni aspetto di comunicazione corporateall'interno della Società.
Sul fronte del Corporate Sponsorship Program, fondamentale attività che veicola il brand Unipol in varie aree (dallo sport alla cultura, dall'arte ai progetti di sostenibilità ambientale), le principali iniziative tese a valorizzare l'immagine aziendale in un'ottica di lungo periodo sono state: in ambito sportivo, le attività di produzione di contenuti video e storytelling per Ducati Corse (Unipol è Official Sponsor dal 2017); il progetto "Sport Heroes" avviato nel 2023 – dedicato a cinque giovani atleti di grande spessore, veri ambassador dello sport italiano anche a livello internazionale –, e il supporto al team di Luna Rossa Prada Pirelli, la cui imbarcazione - sviluppata per partecipare alla 37a America's Cup di vela - è stata varata a Cagliari in primavera. Mentre in ambito culturale, il Gruppo ha supportato tre significativi progetti realizzati a Milano: la grande retrospettiva che Palazzo Reale ha dedicato al maestro bolognese Giorgio Morandi, la mostra in cui il Museo Diocesano ha messo a confronto un grande pittore del Rinascimento, Giovanni Bellini, con la sensibilità di artisti contemporanei; e infine l'esposizione che ha visto protagonista Pablo Picasso, il più grande maestro del Novecento, indagato dall'originale e poco nota ottica del suo stato di cittadino non riconosciuto in Francia, di nuovo a Palazzo Reale.
Inoltre, è stato posto un altro tassello per il presidio e la veicolazione del marchio Unipol: in maggio il Gruppo è diventato "Title Sponsor" del Forum di Assago a Milano, una delle principali venue per concerti ed eventi sportivi di tutta Italia, andando ad aggiungersi ad un'altra grande struttura analoga, quella di Unipol Arena a Casalecchio di Reno, già titolata dal 2011.
L'unicità e la molteplicità delle azioni di comunicazione integrata realizzate hanno garantito un forte impatto sia in termini di visibilità che di costante dialogo con la Società, con branded content (post, video) - realizzati appositamente per i progetti più importanti - che hanno raggiunto un target ampio e diversificato su tutto il territorio nazionale attraverso i siti web istituzionali e i canali social corporate YouTube, Facebook, Instagram e X, generando oltre 64 milioni di reach e quasi 114 milioni di impression.

Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali
Per le operazioni significative non ricorrenti si fa rinvio a quanto riportato nella Sezione "Informazioni sui principali eventi" relativamente alla fusione che ha interessato la ex UnipolSai e Unipol Gruppo.
Di tale operazione è stata data tempestiva informazione al mercato tramite appositi comunicati stampa.
Si segnala che nel 2024 non si sono verificati oltre a quelli eventualmente riportati tra i principali eventi del periodo, eventi e operazioni significative non ricorrenti, né operazioni atipiche e/o inusuali, che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione nella presente documentazione, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.
Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2024
Le informazioni prescritte dall'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche sono riportate nella Relazione annuale sulla corporate governance, approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata congiuntamente alla relazione sulla gestione.
La Relazione annuale sulla corporate governance è reperibile sul sito internet della Società (www.unipol.com), nella Sezione "Governance/Sistema di Corporate Governance/Relazione Annuale".
Comunicazione di informazioni di carattere non finanziario
Rendicontazione di sostenibilità
La Compagnia, qualificandosi come ente di interesse pubblico di grandi dimensioni, rientra tra le entità soggette agli obblighi di informativa, su base individuale, previsti dal Decreto Legislativo n. 125 del 2024 (il "D.Lgs. CSRD") con il quale è stata recepita in Italia la normativa europea riguardante la rendicontazione societaria di sostenibilità (la "Rendicontazione di Sostenibilità") contenuta nella Direttiva (UE) 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive o CSRD).
Si precisa tuttavia che la Compagnia, in applicazione dell'art. 7 del D.Lgs. CSRD, è esonerata dall'obbligo di redigere la Rendicontazione di Sostenibilità su base individuale in quanto inclusa nella Rendicontazione di Sostenibilità redatta su base consolidata. Tale informativa consolidata, soggetta all'attestazione di conformità del revisore prevista dall'art. 8 del D.lgs CSRD, è contenuta nella sezione "Rendicontazione di sostenibilità" della Relazione sulla gestione che accompagna il bilancio consolidato del Gruppo Unipol, disponibile sul sito www.unipol.com.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Aggiornamento del rating di credito a seguito del perfezionamento della Fusione
Nel mese di gennaio 2025 è avvenuto l'aggiornamento dei rating di credito a seguito del perfezionamento della fusione per incorporazione di UnipolSai Assicurazioni SpA. A Unipol è stato assegnato un Insurance Financial Strength Rating "Baa2/Stable Outlook" da Moody's, un Insurer Financial Strength Rating "A-/Positive Outlook" da Fitch e un Financial Strength Rating"A (high)/Stable Trend" da Morningstar DBRS.
Inoltre, Moody's ha aggiornato il rating del debito senior non garantito e il rating dell'emittente a lungo termine di Unipol a "Baa3" dal precedente "Ba1" e il programma di senior unsecured medium term note a "(P)Baa3" da "(P)Ba1", con Outlook Stabile. Fitch ha migliorato le senior notes di Unipol a "BBB+" da "BBB" e ha confermato il Long-Term Issuer Default Rating a "BBB+", con outlook positivo. Morningstar DBRS ha aggiornato l'Issuer Rating di Unipol a "A(high)" da "BBB" con trend stabile.
Ops promossa da BPER Banca S.p.A. sulla totalità delle azioni della Banca Popolare di Sondrio S.p.A.
In data 6 febbraio 2025 BPER Banca S.p.A. ("BPER") ha annunciato di avere assunto la decisione di promuovere un'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria ai sensi e per gli effetti degli artt. 102 e 106, comma 4, del TUF (l'"Offerta"), avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. ("BPSO") ammesse alla negoziazione. BPER riconoscerà - per ciascuna Azione di BPSO portata in adesione all'Offerta - un corrispettivo unitario, non soggetto ad aggiustamenti fatti salvi gli effetti derivanti dalla distribuzione dei dividendi o di operazioni sul capitale di BPSO stessa), pari a n. 1,450 azioni ordinarie di BPER di nuova emissione.
Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Assicurazioni ha effettuato, in data 13 febbraio 2024, una prima analisi della struttura e delle caratteristiche dell'Offerta, condividendo il razionale strategico e industriale dell'operazione, che coinvolge due istituti di credito con radici comuni e legati da una pluriennale condivisione di società prodotto in diversi ambiti di attività: dal risparmio gestito, al leasing e alle assicurazioni. Tenuto anche conto dell'accelerazione del processo di consolidamento del settore bancario italiano attualmente in corso, quali azionisti significativi e partner bancassicurativi di entrambi gli istituti, l'Organo Amministrativo ha sottolineato l'importanza, sia per BPER che per BPSO di intraprendere - auspicabilmente con spirito costruttivo da entrambe le parti - un processo aggregativo che consentirà di rafforzare le dimensioni e il posizionamento competitivo nonché di favorire le evoluzioni delle stesse, con positivi riflessi anche sulle attività industriali in comune con il Gruppo Unipol, valorizzando al contempo i tradizionali legami con i territori di riferimento, segno distintivo della storia di entrambi gli istituti.

Evoluzione prevedibile della gestione
Le previsioni macroeconomiche internazionali per l'anno 2025 sono caratterizzate da aspettative di crescita economica mondiale, con un'economia statunitense ancora solida e con un'accelerazione della crescita del PIL dell'Area Euro. In Italia, si prevede che la crescita venga trainata da un maggiore contributo dei consumi privati e dalla fine del ciclo negativo delle scorte; si prevede, inoltre, una convergenza dell'inflazione italiana poco al di sotto del target BCE del 2%.
Permane, tuttavia, una forte incertezza legata alla possibile risoluzione del conflitto Russia-Ucraina, nonché al progressivo consolidamento di politiche protezionistiche globali.
Per quanto concerne il business assicurativo Danni, gli effetti dei cambiamenti climatici stanno comportando interventi sui prodotti, sia a livello tariffario che normativo. In ambito R.C. Auto, pur in un contesto di mercato ancora fortemente competitivo, le azioni in corso sono volte a perseguire l'ottenimento di una marginalità positiva favorendo la selezione del portafoglio e il contenimento dei costi anche grazie al know-how acquisito nel campo della telematica e al costante impulso della canalizzazione dei sinistri auto sul network UnipolService e UnipolGlass che consente ottimi risultati in termini di contenimento dei costi medi delle riparazioni.
Nel comparto Vita, si continuerà a proporre anche nel 2025, su tutte le reti produttive, prodotti tradizionali di ramo I per favorire la redditività delle gestioni separate ai quali cui si affiancheranno prodotti multiramo e di protezione, mantenendo la leadership nel settore dei Fondi Pensione.
La gestione degli investimenti resta finalizzata alla coerenza tra attivi e passivi, all'ottimizzazione del profilo rischio rendimento e di liquidità del portafoglio anche al fine del mantenimento di un adeguato livello di solvibilità.
Il Gruppo ha ultimato la predisposizione del nuovo Piano Strategico 2025-2027 che verrà presentato ai mercati in data 28 marzo 2025.
Il risultato della gestione per l'anno in corso, escludendo eventi attualmente non prevedibili date anche le incertezze del contesto di riferimento, è atteso positivo.
Milano, 27 marzo 2025
Il Consiglio di Amministrazione

- Bilancio dell'esercizio


Bilancio di Esercizio
Stato Patrimoniale Esercizio 2024 Valori in euro
Allegato I
Società Unipol Assicurazioni S.p.A.
Capitale sociale
Sottoscritto euro 3.365.292.408 Versato euro 3.365.292.408
Sede in
BOLOGNA - Via Stalingrado 45

2 Bilancio dell'esercizio 2024
Stato Patrimoniale
ATTIVO
| VALORI DELL'ESERCIZIO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO |
1 | |||||||
| di cui capitale richiamato | 2 | |||||||
| B. ATTIVI IMMATERIALI |
||||||||
| 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare | ||||||||
| a) rami vita | 3 | 69.942.029 | ||||||
| b) rami danni | 4 | 14.606.840 | 5 | 84.548.869 | ||||
| 2. Altre spese di acquisizione | 6 | |||||||
| 3. Costi di impianto e di ampliamento | 7 | |||||||
| 4. Avviamento | 8 | 1.592.867.911 | ||||||
| 5. Altri costi pluriennali | 9 | 461.549.625 | 10 | 2.138.966.405 | ||||
| C. INVESTIMENTI |
||||||||
| I - Terreni e fabbricati | ||||||||
| 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa | 11 | 491.332.780 | ||||||
| 2. Immobili ad uso di terzi | 12 | 395.070.360 | ||||||
| 3. Altri immobili | 13 | 8.758.859 | ||||||
| 4. Altri diritti reali | 14 | 2.279.472 | ||||||
| 5. Immobilizzazioni in corso e acconti | 15 | 16 | 897.441.471 | |||||
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate |
||||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | ||||||||
| a) controllanti | 17 | |||||||
| b) controllate | 18 | 3.743.024.308 | ||||||
| c) consociate | 19 | |||||||
| d) collegate | 20 | 1.115.917.884 | ||||||
| e) altre | 21 | 21.607.219 | 22 | 4.880.549.411 | ||||
| 2. Obbligazioni emesse da imprese: | ||||||||
| a) controllanti | 23 | |||||||
| b) controllate | 24 | |||||||
| c) consociate | 25 | |||||||
| d) collegate | 26 | 73.896.287 | ||||||
| e) altre | 27 | 1.500.000 | 28 | 75.396.287 | ||||
| 3. Finanziamenti ad imprese: | ||||||||
| a) controllanti | 29 | |||||||
| b) controllate | 30 | 695.000.000 | ||||||
| c) consociate | 31 | |||||||
| d) collegate | 32 | 6.015.319 | ||||||
| e) altre | 33 | 34 | 701.015.319 | 35 | 5.656.961.017 | |||
| da riportare | 2.138.966.405 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 181 | |||||||||
| 182 | |||||||||
| 183 | |||||||||
| 184 | 185 | ||||||||
| 186 | |||||||||
| 187 | |||||||||
| 188 | |||||||||
| 189 | 103.016 | 103.016 190 |
|||||||
| 191 | |||||||||
| 192 | |||||||||
| 193 | |||||||||
| 194 | |||||||||
| 195 | 196 | ||||||||
| 197 | |||||||||
| 198 | 6.987.286.736 | ||||||||
| 199 | |||||||||
| 200 | 556.969.688 | ||||||||
| 201 | 202 | 7.544.256.424 | |||||||
| 203 | |||||||||
| 204 | |||||||||
| 205 | |||||||||
| 206 | 3.000.000 | ||||||||
| 207 | 208 | 3.000.000 | |||||||
| 209 | |||||||||
| 210 | 450.000.000 | ||||||||
| 211 | |||||||||
| 212 | |||||||||
| 213 | 214 | 450.000.000 | 7.997.256.424 215 |
||||||
| da riportare | 103.016 |

2 Bilancio dell'esercizio 2024
Stato patrimoniale
ATTIVO
| VALORI DELL'ESERCIZIO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 2.138.966.405 | |||||||
| C. INVESTIMENTI (segue) |
||||||||
| III - Altri investimenti finanziari | ||||||||
| 1. Azioni e quote | ||||||||
| a) Azioni quotate | 36 | 1.333.397.611 | ||||||
| b) Azioni non quotate | 37 | 254.239.535 | ||||||
| c) Quote | 38 | 39 | 1.587.637.146 | |||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 40 | 5.650.398.601 | ||||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | ||||||||
| a) quotati | 41 | 29.082.544.898 | ||||||
| b) non quotati | 42 | 416.519.972 | ||||||
| c) obbligazioni convertibili | 43 | 44 | 29.499.064.870 | |||||
| 4. Finanziamenti | ||||||||
| a) prestiti con garanzia reale | 45 | |||||||
| b) prestiti su polizze | 46 | 9.850.358 | ||||||
| c) altri prestiti | 47 | 11.573.320 | 48 | 21.423.678 | ||||
| 5. Quote di investimenti comuni | 49 | |||||||
| 6. Depositi presso enti creditizi | 50 | 101.450.817 | ||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 51 | 78.107.200 | 52 | 36.938.082.312 | ||||
| IV - Depositi presso imprese cedenti | 53 | 435.167.991 | 54 | 43.927.652.791 | ||||
| D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
||||||||
| I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
55 | 1.403.521.728 | ||||||
| II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 56 | 6.819.748.233 | 57 | 8.223.269.961 | ||||
| D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI |
||||||||
| I - RAMI DANNI | ||||||||
| 1. Riserva premi | 58 | 97.081.310 | ||||||
| 2. Riserva sinistri | 59 | 520.737.601 | ||||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 60 | 4.509 | ||||||
| 4. Altre riserve tecniche | 61 | 62 | 617.823.420 | |||||
| II - RAMI VITA | ||||||||
| 1. Riserve matematiche | 63 | 11.709.708 | ||||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 64 | |||||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 65 | 2.203.189 | ||||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 66 | |||||||
| 5. Altre riserve tecniche | 67 | |||||||
| 6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
68 | 69 | 13.912.897 | 70 | 631.736.317 | |||
| da riportare | 54.921.625.474 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 103.016 | |||||||
| 216 | ||||||||
| 217 | ||||||||
| 218 | 219 | |||||||
| 220 | ||||||||
| 454.809.104 221 |
||||||||
| 222 | ||||||||
| 223 | 454.809.104 224 |
|||||||
| 225 | ||||||||
| 226 | ||||||||
| 227 | 228 | |||||||
| 229 | ||||||||
| 230 | ||||||||
| 231 | 454.809.104 232 |
|||||||
| 233 | 8.452.065.528 234 |
|||||||
| 235 | ||||||||
| 236 | 237 | |||||||
| 238 | ||||||||
| 239 | ||||||||
| 240 | ||||||||
| 241 | 242 | |||||||
| 243 | ||||||||
| 244 | ||||||||
| 245 | ||||||||
| 246 | ||||||||
| 247 | ||||||||
| 248 | 249 | 250 | ||||||
| da riportare | 8.452.168.544 |

2 Bilancio dell'esercizio 2024
Stato patrimoniale
ATTIVO
| VALORI DELL'ESERCIZIO | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 54.921.625.474 | |||||
| E. CREDITI |
||||||
| I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
||||||
| 1. Assicurati | ||||||
| a) per premi dell'esercizio | 599.627.584 71 |
|||||
| b) per premi degli es. precedenti | 2.831.838 72 |
602.459.422 73 |
||||
| 2. Intermediari di assicurazione | 929.181.217 74 |
|||||
| 3. Compagnie conti correnti | 23.079.892 75 |
|||||
| 4. Assicurati e terzi per somme da recuperare | 180.661.647 76 |
1.735.382.178 77 |
||||
| II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 332.905.677 78 |
|||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 465.299 79 |
333.370.976 80 |
||||
| III - Altri crediti | 3.119.534.021 81 |
5.188.287.175 82 |
||||
| F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO |
||||||
| I - Attivi materiali e scorte: | ||||||
| 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 54.381.642 83 |
|||||
| 2. Beni mobili iscritti in pubblici registri | 84 | |||||
| 3. Impianti e attrezzature | 29.269.539 85 |
|||||
| 4. Scorte e beni diversi | 4.909.828 86 |
88.561.009 87 |
||||
| II - Disponibilità liquide | ||||||
| 1. Depositi bancari e c/c postali | 1.273.269.405 88 |
|||||
| 2. Assegni e consistenza di cassa | 20.874 89 |
1.273.290.279 90 |
||||
| IV - Altre attività | ||||||
| 1. Conti transitori attivi di riassicurazione | 92 | |||||
| 2. Attività diverse | 1.212.112.773 93 |
1.212.112.773 94 |
2.573.964.061 95 |
|||
| G. RATEI E RISCONTI |
||||||
| 1. Per interessi | 343.266.896 96 |
|||||
| 2. Per canoni di locazione | 4.659.756 97 |
|||||
| 3. Altri ratei e risconti | 46.331.177 98 |
394.257.829 99 |
||||
| TOTALE ATTIVO | 63.078.134.539 100 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 8.452.168.544 | ||||
| 251 | |||||
| 252 | 253 | ||||
| 254 | |||||
| 255 | |||||
| 256 | 257 | ||||
| 258 | |||||
| 259 | 260 | ||||
| 261 | 300.120.315 | 262 | 300.120.315 | ||
| 263 | 1 | ||||
| 264 | |||||
| 265 | |||||
| 505.708 266 |
267 | 505.709 | |||
| 822.211.040 268 |
|||||
| 10.149 269 |
270 | 822.221.189 | |||
| 272 | |||||
| 225.696.019 273 |
274 | 225.696.019 | 275 | 1.048.422.917 | |
| 276 | 18.983.060 | ||||
| 277 | 1.680 | ||||
| 278 | 11.298.569 | 279 | 30.283.309 | ||
| 280 | 9.830.995.085 |

2 Bilancio dell'esercizio 2024
Stato patrimoniale
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| A. PATRIMONIO NETTO |
|||||
| I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente |
3.365.292.408 101 |
||||
| II - Riserva da sovrapprezzo di emissione |
1.345.677.187 102 |
||||
| III - Riserve di rivalutazione | 96.559.196 103 |
||||
| IV - Riserva legale | 673.058.482 104 |
||||
| V - Riserve statutarie |
105 | ||||
| VI - Riserva per azioni della controllante | 400 | ||||
| VII - Altre riserve | 834.727.381 107 |
||||
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 108 | ||||
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 775.991.217 109 |
||||
| X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (14.057.573) 401 |
7.077.248.298 110 |
|||
| B. PASSIVITA' SUBORDINATE |
1.750.000.000 111 |
||||
| C. RISERVE TECNICHE |
|||||
| I - RAMI DANNI | |||||
| 1. Riserva premi | 3.291.623.678 112 |
||||
| 2. Riserva sinistri | 10.908.910.979 113 |
||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 9.374.922 114 |
||||
| 4. Altre riserve tecniche | 968.444 115 |
||||
| 5. Riserve di perequazione | 59.546.879 116 |
14.270.424.902 117 |
|||
| II - RAMI VITA | |||||
| 1. Riserve matematiche | 25.711.589.317 118 |
||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 618.070 119 |
||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 242.017.112 120 |
||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 4.416.213 121 |
||||
| 5. Altre riserve tecniche | 98.038.208 122 |
26.056.678.920 123 |
40.327.103.822 124 |
||
| D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
|||||
| I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di | |||||
| investimento e indici di mercato | 1.403.521.726 125 |
||||
| II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 6.819.748.233 126 |
8.223.269.959 127 |
|||
| da riportare | 57.377.622.079 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | ||||
|---|---|---|---|---|
| 281 | 3.365.292.408 | |||
| 282 | 1.345.677.187 | |||
| 283 | ||||
| 284 | 673.058.482 | |||
| 285 | ||||
| 500 | ||||
| 287 | 416.468.076 | |||
| 288 | ||||
| 289 | 377.820.052 | |||
| 501 | (1.438.382) | 290 | 6.176.877.823 | |
| 291 | ||||
| 292 | ||||
| 293 | ||||
| 294 | ||||
| 295 | ||||
| 296 | 297 | |||
| 298 | ||||
| 299 | ||||
| 300 | ||||
| 301 | ||||
| 302 | 303 | 304 | ||
| 305 | ||||
| da riportare | 306 | 307 | ||
| 6.176.877.823 |

2 Bilancio dell'esercizio 2024
Stato patrimoniale
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
| VALORI DELL'ESERCIZIO | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 57.377.622.079 | |||||
| E. FONDI PER RISCHI E ONERI |
||||||
| 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 128 | 1.454.537 | ||||
| 2. Fondi per imposte | 129 | 35.254.486 | ||||
| 3. Altri accantonamenti | 130 | 595.110.396 | 131 | 631.819.419 | ||
| F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI |
119.615.733 | |||||
| G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA' |
132 | |||||
| I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
||||||
| 1. Intermediari di assicurazione | 133 | 38.748.950 | ||||
| 2. Compagnie conti correnti | 134 | 12.817.131 | ||||
| 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi | 135 | 43.370.294 | ||||
| 4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati | 136 | 16.919.075 | 137 | 111.855.450 | ||
| II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 138 | 79.054.332 | ||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 139 | 3.550.694 | 140 | 82.605.026 | ||
| III - Prestiti obbligazionari | 141 | 2.402.000.000 | ||||
| IV - Debiti verso banche e istituti finanziari | 142 | |||||
| V - Debiti con garanzia reale |
143 | |||||
| VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 144 | 33.439.249 | ||||
| VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 145 | 26.200.201 | ||||
| VIII - Altri debiti | ||||||
| 1. Per imposte a carico degli assicurati | 146 | 156.159.857 | ||||
| 2. Per oneri tributari diversi | 147 | 116.344.456 | ||||
| 3. Verso enti assistenziali e previdenziali | 148 | 39.710.534 | ||||
| 4. Debiti diversi | 149 | 865.891.889 | 150 | 1.178.106.736 | ||
| IX - Altre passività | ||||||
| 1. Conti transitori passivi di riassicurazione | 151 | |||||
| 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione | 152 | 100.018.625 | ||||
| 3. Passività diverse | 153 | 931.107.881 | 154 | 1.031.126.506 | 155 | 4.865.333.168 |
| H. RATEI E RISCONTI |
||||||
| 1. Per interessi | 156 | 83.593.102 | ||||
| 2. Per canoni di locazione | 157 | 14.915 | ||||
| 3. Altri ratei e risconti | 158 | 136.123 | 159 | 83.744.140 | ||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 160 | 63.078.134.539 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | ||
|---|---|---|
| riporto | 6.176.877.823 | |
| 308 42.200 |
||
| 309 6.573.101 |
6.615.301 | |
| 310 | 311 | |
| 312 | ||
| 313 | ||
| 314 | ||
| 315 | ||
| 316 317 |
||
| 318 | ||
| 319 320 |
||
| 2.402.000.000 321 |
||
| 322 | ||
| 323 | ||
| 324 | ||
| 43.695 325 |
||
| 326 | ||
| 663.020 327 |
||
| 415.786 328 |
||
| 1.185.985.584 1.187.064.390 329 330 |
||
| 331 | ||
| 332 22.009.674 22.009.674 |
3.611.117.759 | |
| 333 334 |
335 | |
| 36.384.202 336 |
||
| 337 | ||
| 338 | 339 | 36.384.202 |
| 340 | 9.830.995.085 |

2 Bilancio dell'esercizio 2024
I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.
I rappresentanti legali della Società (*)
Il Presidente
Carlo Cimbri (**)
(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.
(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Bilancio di Esercizio
Conto Economico Esercizio 2024 Valori in euro
Allegato II
Società Unipol Assicurazioni S.p.A.
Capitale sociale
Sottoscritto euro 3.365.292.408 Versato euro 3.365.292.408
Sede in
BOLOGNA - Via Stalingrado 45

2 Bilancio dell'esercizio 2024
Conto Economico
| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI | |||||||
| 1. | PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | ||||||
| a) Premi lordi contabilizzati | 1 | 7.904.110.777 | |||||
| b) (-) Premi ceduti in riassicurazione | 2 | 363.325.245 | |||||
| c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi | 3 | 95.886.774 | |||||
| d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori | 4 | 6.538.982 | 5 | 7.451.437.740 | |||
| 2. | (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO |
6 | 387.806.136 | ||||
| 3. | (VOCE III.6) ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
7 | 63.186.810 | ||||
| 4. | ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
||||||
| a) Importi pagati | |||||||
| aa) Importo lordo | 8 | 5.443.603.986 | |||||
| bb) (-) quote a carico dei riassicuratori | 9 | 405.936.130 | 10 | 5.037.667.856 | |||
| b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori | |||||||
| aa) Importo lordo | 11 | 206.384.651 | |||||
| bb) (-) quote a carico dei riassicuratori | 12 | 20.098.946 | 13 | 186.285.705 | |||
| c) Variazione della riserva sinistri | |||||||
| aa) Importo lordo | 14 | (477.278.633) | |||||
| bb) (-) quote a carico dei riassicuratori | 15 | (326.226.593) | 16 | (151.052.040) | 17 | 4.700.330.111 | |
| 5. | VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
18 | 216.943 | ||||
| 6. | RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
19 | 1.988.376 | ||||
| 7. | SPESE DI GESTIONE: | ||||||
| a) Provvigioni di acquisizione | 20 | 1.449.257.456 | |||||
| b) Altre spese di acquisizione | 21 | 250.734.481 | |||||
| c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione | |||||||
| da ammortizzare | 22 | (1.226.076) | |||||
| d) Provvigioni di incasso | 23 | 175.958.020 | |||||
| e) Altre spese di amministrazione | 24 | 425.226.643 | |||||
| f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori | 25 | 92.872.752 | 26 | 2.209.529.924 | |||
| 8. | ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 27 | 179.996.619 | ||||
| 9. | VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE | 28 | 9.664.978 | ||||
| 10. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce III.1) | 29 | 800.703.735 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 111 | |||||||
| 112 | |||||||
| 113 | |||||||
| 114 | 115 | ||||||
| 116 | |||||||
| 117 | |||||||
| 118 | |||||||
| 119 | 120 | ||||||
| 121 | |||||||
| 122 | 123 | ||||||
| 124 | |||||||
| 125 | 126 | 127 | |||||
| 128 | |||||||
| 129 | |||||||
| 130 | |||||||
| 131 | |||||||
| 132 | |||||||
| 133 | |||||||
| 134 | |||||||
| 135 | 136 | ||||||
| 137 | |||||||
| 138 | |||||||
| 139 |

2 Bilancio dell'esercizio 2024
Conto economico
| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA | |||||||
| 1. | PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE: | ||||||
| a) Premi lordi contabilizzati | 30 | 3.601.599.904 | |||||
| b) (-) premi ceduti in riassicurazione | 31 | 8.526.643 | 32 | 3.593.073.261 | |||
| 2. | PROVENTI DA INVESTIMENTI: | ||||||
| a) Proventi derivanti da azioni e quote | 33 | 109.429.094 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 34 | 64.696.195 ) |
|||||
| b) Proventi derivanti da altri investimenti: | |||||||
| aa) da terreni e fabbricati | 35 | 135.022 | |||||
| bb) da altri investimenti | 36 | 864.305.384 | 37 | 864.440.406 | |||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 38 | 19.478.387 ) |
|||||
| c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti | 39 | 62.227.757 | |||||
| d) Profitti sul realizzo di investimenti | 40 | 94.145.275 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 41 | ) 42 | 1.130.242.532 | ||||
| 3. | PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
43 | 519.786.075 | ||||
| 4. | ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 44 | 61.822.044 | ||||
| 5. | ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | ||||||
| a) Somme pagate | |||||||
| aa) Importo lordo | 45 | 3.538.766.077 | |||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 46 | 2.047.914 | 47 | 3.536.718.163 | |||
| b) Variazione della riserva per somme da pagare | |||||||
| aa) Importo lordo | 48 | (17.643.109) | |||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 49 | (132.923) | 50 | (17.510.186) | 51 | 3.519.207.977 | |
| 6. | VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
||||||
| a) Riserve matematiche: | |||||||
| aa) Importo lordo | 52 | 25.763.625 | |||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 53 | (617.657) | 54 | 26.381.282 | |||
| b) Riserva premi delle assicurazioni complementari: | |||||||
| aa) Importo lordo | 55 | (28.246) | |||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 56 | 57 | (28.246) | ||||
| c) Altre riserve tecniche | |||||||
| aa) Importo lordo | 58 | (558.830) | |||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 59 | 60 | (558.830) | ||||
| d) Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
|||||||
| aa) Importo lordo | 61 | 887.590.176 | |||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 62 | 63 | 887.590.176 | 64 | 913.384.382 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 140 | ||||||
| 141 | 142 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 143 ) 144 |
|||||
| 145 | ||||||
| 146 | 147 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | ) 148 |
|||||
| 149 | ||||||
| 150 | ||||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 151 | ) 152 | ||||
| 153 | ||||||
| 154 | ||||||
| 155 | ||||||
| 156 | 157 | |||||
| 158 | ||||||
| 159 | 160 | 161 | ||||
| 162 | ||||||
| 163 | 164 | |||||
| 165 | ||||||
| 166 | 167 | |||||
| 168 | ||||||
| 169 | 170 | |||||
| 171 | ||||||
| 172 | 173 | 174 | ||||

2 Bilancio dell'esercizio 2024
Conto economico
| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN | |||||||
| 7. | RIASSICURAZIONE | 65 | (361.878) | ||||
| 8. | SPESE DI GESTIONE: | ||||||
| a) Provvigioni di acquisizione | 66 | 53.533.517 | |||||
| b) Altre spese di acquisizione | 67 | 35.373.239 | |||||
| c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da ammortizzare |
68 | 1.569.497 | |||||
| d) Provvigioni di incasso | 69 | 5.103.580 | |||||
| e) Altre spese di amministrazione | 70 | 82.421.821 | |||||
| f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori | 71 | 809.216 | 72 | 174.053.444 | |||
| 9. | ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI: | ||||||
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 73 | 84.448.546 | |||||
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 74 | 58.398.372 | |||||
| c) Perdite sul realizzo di investimenti | 75 | 46.207.801 | 76 | 189.054.719 | |||
| 10. | ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
77 | 144.877.440 | ||||
| 11. | ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 78 | 61.034.030 | ||||
| 12. | (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III.4) |
79 | 98.916.566 | ||||
| 13. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce III.2) | 80 | 204.757.232 | ||||
| III. CONTO NON TECNICO | |||||||
| 1. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I.10) | 81 | 800.703.735 | ||||
| 2. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.13) | 82 | 204.757.232 | ||||
| 3. | PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI: | ||||||
| a) Proventi derivanti da azioni e quote | 83 | 293.786.594 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 84 | 247.052.299 ) |
|||||
| b) Proventi derivanti da altri investimenti: | |||||||
| aa) da terreni e fabbricati | 85 | 37.117.724 | |||||
| bb) da altri investimenti | 86 | 469.560.447 | 87 | 506.678.171 | |||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 88 | 57.902.236 ) |
|||||
| c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti | 89 | 73.955.901 | |||||
| d) Profitti sul realizzo di investimenti | 90 | 109.759.959 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 91 | 361.747 | ) 92 | 984.180.625 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 175 | ||||||
| 176 | ||||||
| 177 | ||||||
| 178 179 |
||||||
| 180 | ||||||
| 181 | 182 | |||||
| 183 | ||||||
| 184 | ||||||
| 185 | 186 | |||||
| 187 | ||||||
| 188 | ||||||
| 189 | ||||||
| 190 | ||||||
| 191 | ||||||
| 192 | ||||||
| 193 | 429.499.559 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 194 | ) | ||||
| 195 | ||||||
| 41.350.821 196 |
197 | 41.350.821 | ||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 198 | ) | ||||
| 199 | 1.576.291 | |||||
| 200 | 16.336.916 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 201 | ) | 202 | 488.763.587 |

2 Bilancio dell'esercizio 2024
Conto economico
| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 4. | (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.12) |
93 | 98.916.566 | ||
| 5. | ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI: | ||||
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 94 | 158.088.074 | |||
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 95 | 124.471.574 | |||
| c) Perdite sul realizzo di investimenti | 96 | 84.839.524 | 97 | 367.399.172 | |
| 6. | (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I.2) |
98 | 387.806.136 | ||
| 7. | ALTRI PROVENTI | 99 | 323.087.022 | ||
| 8. | ALTRI ONERI | 100 | 647.665.094 | ||
| 9. | RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA | 101 | 1.008.774.778 | ||
| 10. | PROVENTI STRAORDINARI | 102 | 210.519.405 | ||
| 11. | ONERI STRAORDINARI | 103 | 218.033.967 | ||
| 12. | RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA | 104 | (7.514.562) | ||
| 13. | RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 105 | 1.001.260.216 | ||
| 14. | IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO | 106 | 225.268.999 | ||
| 15. | UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 107 | 775.991.217 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | |||
|---|---|---|---|
| 203 | |||
| 204 | 1.078.101 | ||
| 205 | 131.713 | ||
| 206 | 3.124.291 | 207 | 4.334.105 |
| 208 | |||
| 209 | 40.447.541 | ||
| 210 | 161.638.979 | ||
| 211 | 363.238.044 | ||
| 212 | 16.051.863 | ||
| 213 | 13.848.943 | ||
| 214 | 2.202.920 | ||
| 215 | 365.440.964 | ||
| 216 | (12.379.088) | ||
| 217 | 377.820.052 |

2 Bilancio dell'esercizio 2024
I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.
I rappresentanti legali della Società (*)
Il Presidente
Carlo Cimbri (**)
(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.
(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.


- Nota Integrativa


Premessa
La Società ha per oggetto l'esercizio di tutti i rami di assicurazione, di riassicurazione e di capitalizzazione consentiti dalla legge.
La Società può inoltre gestire le forme di previdenza complementare di cui alla normativa vigente e successive modificazioni ed integrazioni, nonché istituire, costituire e gestire fondi pensione aperti e svolgere attività accessorie o funzionali alla gestione dei fondi medesimi.
Come ampiamente commentato nella Relazione sulla Gestione, si ricorda che in data 31 dicembre 2024 ha avuto efficacia giuridica la fusione per incorporazione (la "Fusione") nella controllante Unipol Gruppo SpA (l' "Incorporante") di UnipolSai Assicurazioni SpA ("UnipolSai"), nonché di Unipol Finance Srl, UnipolPart I SpA e Unipol Investment SpA, società interamente partecipate da Unipol Gruppo a loro volta detentrici di partecipazioni in UnipolSai (le "Holding Intermedie"). Per effetto della fusione l'Incorporante è subentrata in tutte le autorizzazioni all'esercizio dell'attività assicurativa e riassicurativa già in capo a UnipolSai e ha assunto la denominazione di Unipol Assicurazioni SpA ("Unipol Assicurazioni" o più brevemente "Unipol").
Gli effetti contabili e fiscali della Fusione sono stati retrodatati al 1° gennaio 2024. Pertanto, il bilancio al 31 dicembre 2024 di Unipol Assicurazioni incorpora:
- con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria, gli effetti della fusione determinati avendo riguardo alle consistenze patrimoniali alla data di effetto contabile della Fusione, nonché le ulteriori variazioni intervenute nel corso dell'esercizio 2024;
- con riferimento al conto economico, la dinamica del business delle società partecipanti alla Fusione nel corso dell'intero esercizio 2024 e, quindi, la rilevazione di tutti i costi/ricavi e oneri/proventi di competenza dell'esercizio 2024, al netto dell'elisione di eventuali costi/ricavi derivanti da eventuali rapporti intercorsi tra le medesime società.
Il bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al titolo VIII del Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni), del Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 173 e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (il "Regolamento") e successive integrazioni o modificazioni, recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al Codice Civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.
Il bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente Nota Integrativa e relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera.
È inoltre corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione.
Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico sono redatti in unità di euro, senza cifre decimali, mentre la nota integrativa e gli altri prospetti sono redatti in migliaia di euro, fatto salvo ove diversamente indicato.
Al fine di integrare l'informativa fornita dagli schemi obbligatori sopra richiamati, sono allegati i prospetti di riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico nonché il prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto.
Il Bilancio è esposto in forma comparata con l'indicazione dei valori dell'esercizio precedente. Ove necessario, in caso di modifica di principi contabili, criteri di valutazione o di classificazione, i dati comparativi vengono rielaborati e riclassificati per fornire un'informativa omogenea e coerente.
Al riguardo si ricorda che l'Incorporante al 31 dicembre 2023, in considerazione della diversa attività esercitata fino a tale data, era tenuta a redigere il bilancio in conformità alle disposizioni del Codice Civile e ai principi contabili nazionali approvati dall'Organismo Italiano di Contabilità applicabili dalla generalità delle imprese.
A fini comparativi, i valori del bilancio 2023 dell'Incorporante sono stati opportunamente riclassificati ed esposti, nella colonna riferita all'esercizio precedente, secondo le voci proprie degli schemi di bilancio delle imprese di assicurazione. Considerato che l'analisi comparativa dei dati economico-patrimoniali risente in misura rilevante degli effetti della Fusione, per agevolarne la lettura, ove ritenuto opportuno, nella Nota Integrativa vengono riportati:
- per le voci di stato patrimoniale separata evidenza degli effetti della Fusione e delle altre variazioni post Fusione;
- per le voci di conto economico il confronto sia con il dato del bilancio 2023 dell'Incorporante, sia con il dato Aggregato 2023, calcolato sulla base dell'aggregazione dei dati dell'esercizio 2023 delle società partecipanti alla Fusione, rettificati per elisione di costi/ricavi derivanti da eventuali rapporti intercorsi tra le medesime società.
Per ulteriori informazioni sugli effetti della Fusione si fa rinvio anche a quanto indicato al riguardo nella Relazione sulla gestione, al Paragrafo "Analisi comparativa dei dati rispetto all'esercizio precedente".
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.
Non sono state apportate modifiche ai criteri di valutazione precedentemente applicati dall'Incorporante e dalle altre società partecipanti alla Fusione, già omogenei tra loro ove ne ricorrano i presupposti.
Si segnala che, dopo la chiusura dell'esercizio, non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del bilancio.
Gli organi amministrativi delegati e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Unipol rendono l'attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Il bilancio d'esercizio di Unipol Assicurazioni è sottoposto a revisione contabile da parte della società EY SpA, incaricata della revisione legale dei bilanci della Società per gli esercizi 2021-2029.
Effetti contabili della Fusione
La Fusione, che come già riportato ha avuto effetto contabile retrodatato al 1° gennaio 2024, è stata realizzata in continuità di valori contabili e fiscali, acquisendo tutte le poste patrimoniali delle società incorporate risultanti dai rispettivi bilanci al 31 dicembre 2023 e rilevando le seguenti rettifiche di fusione:
- annullamento del valore delle partecipazioni detenute dall'Incorporante nelle Holding Intermedie (pari complessivamente a euro 1.474.574.224) in contropartita delle poste del patrimonio netto delle medesime incorporate, con emersione di un avanzo da fusione per complessivi euro 409.604.706 rilevato a incremento delle Altre riserve del patrimonio netto dell'Incorporante;
- annullamento del valore della partecipazione detenuta dall'Incorporante in UnipolSai (pari complessivamente a euro 7.757.394.861), come rideterminato ad esito degli effetti dell'offerta pubblica di acquisto e degli ulteriori acquisti effettuati nel corso del 2024 nel contesto della Fusione), con emersione di un disavanzo pari a euro 1.440.092.166, interamente allocato ad avviamento ricorrendone le condizioni normativamente previste dall'art. 2426 del codice civile;
- elisione dei dividendi percepiti dalle società partecipanti alla Fusione e delle altre partite di credito/debito reciproche;
- riesposizione del valore contabile delle azioni Unipol detenute dall'incorporata UnipolSai a incremento della riserva negativa di azioni proprie in portafoglio per euro 2.861.411;
- ricostituzione in applicazione dell'art. 172, comma 5, del D.P:R. n. 917/1986 tra le voci del Patrimonio Netto e mediante utilizzo delle Altre riserve, della Riserva da rivalutazione ex art. 15 del D.L. n. 185/2008 già in capo a UnipolSai per euro 96.559.196.
In conformità ai principi contabili di riferimento, l'avviamento iscritto in relazione all'incorporazione di UnipolSai sarà ammortizzato in un periodo di venti anni, a decorrere dall'esercizio 2024, in considerazione della capacità del complesso aziendale dell'incorporata UnipolSai di generare nel tempo positivi risultati economici, tenuto conto del forte e stabile posizionamento competitivo della stessa nel mercato di riferimento.
Per effetto della Fusione si è quindi rilevato un incremento del patrimonio netto dell'incorporante per un importo netto di euro 406.743.295.
Come già rappresentato in premessa, si è provveduto preliminarmente alla riesposizione dei valori patrimoniali risultanti dal bilancio 2023 dell'Incorporante secondo le voci proprie degli schemi di bilancio delle compagnie di assicurazione e, a fini esclusivamente comparativi, sono state riclassificate anche le voci del conto economico, senza impatti né sul risultato di periodo dell'esercizio 2023 né sul patrimonio netto al 31 dicembre 2023.
Nelle tabelle seguenti viene rappresentato il raccordo tra le voci del bilancio 2023 approvato da Unipol Gruppo e le voci di destinazione degli schemi di bilancio ex Regolamento ISVAP 22/2008.

Stato patrimoniale
ATTIVO
Valori in migliaia di euro
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI |
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE |
CREDITI | FINANZIARIE DEL CIRCOLANTE ATTIVITA' |
DISPONIBILITA' LIQUIDE |
RATEI E RISCONTI | TOTALE | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||||||||
| A. | Crediti verso soci per capitale sociale sottoscritto non versato |
1 | ||||||||
| B. Attivi immateriali | ||||||||||
| 1. Spese di acquisizione da ammortizzare | 2 | |||||||||
| 2. Altri attivi | 3 | 103 | 103 | |||||||
| Totale | 4 | 103 | 103 | |||||||
| C. Investimenti | ||||||||||
| I - Terreni e fabbricati | 5 | |||||||||
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate |
||||||||||
| 1. Azioni e quote | 6 | 7.543.121 | 1.136 | 7.544.256 | ||||||
| 2. Obbligazioni | 7 | 3.000 | 3.000 | |||||||
| 3. Finanziamenti | 8 | 450.000 | 450.000 | |||||||
| Totale investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate |
9 | 7.996.121 | 1.136 | 7.997.256 | ||||||
| III - Altri investimenti finanziari | ||||||||||
| 1. Azioni e quote | 10 | |||||||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 11 | |||||||||
| 3. Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso | 12 | 377.566 | 77.243 | 454.809 | ||||||
| 4. Finanziamenti | 13 | |||||||||
| 5. Altri | 14 | |||||||||
| Totale altri investimenti finanziari | 15 | 377.566 | 77.243 | 454.809 | ||||||
| IV - Depositi presso imprese cedenti | 16 | |||||||||
| Totale | 17 | |||||||||
| D. | Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
|||||||||
| I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
18 | |||||||||
| II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 19 | |||||||||
| Totale | 20 | |||||||||
| D. bis Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | ||||||||||
| I - Riserve tecniche dei rami danni II - Riserve tecniche dei rami vita (escluse le riserve |
21 | |||||||||
| tecniche di cui al punto III) III - Riserve tecniche dei rami vita allorchè il rischio |
22 | |||||||||
| dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
23 | |||||||||
| Totale | 24 | |||||||||
| E. Crediti | ||||||||||
| I - Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 25 | |||||||||
| II - Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione | 26 | |||||||||
| III - Altri crediti | 27 | 300.120 | 300.120 | |||||||
| Totale | 28 | 300.120 | 300.120 | |||||||
| F. Altri elementi dell'attivo | ||||||||||
| I - Attivi materiali e scorte | 29 | 506 | 506 | |||||||
| II - Disponibilità liquide | 30 | 822.221 | 822.221 | |||||||
| IV - Altre attività | 31 | 225.696 | 225.696 | |||||||
| Totale | 32 | 506 | 225.696 | 822.221 | 1.048.423 | |||||
| G. Ratei e risconti | 33 | 17.821 | 1.162 | 11.300 | 30.283 | |||||
| TOTALE ATTIVO - UNIPOL ASSICURAZIONI | 34 | 103 | 506 | 8.391.508 | 525.816 | 79.540 | 822.221 | 11.300 9.830.995 | ||
| a dedurre voce ricondotta dal passivo | 35 | (10.833) | (10.833) | |||||||
| TOTALE ATTIVO - UNIPOL GRUPPO | 36 | 103 | 506 | 8.391.508 | 525.816 | 79.540 | 822.221 | 467 | 9.820.162 |

Stato patrimoniale
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
| Valori in migliaia di euro |
|---|
| ---------------------------- |
| PATRIMONIO NETTO | FONDI PER RISCHI E ONERI |
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO |
DEBITI | TOTALE | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PASSIVO | |||||||
| A. Patrimonio netto | |||||||
| I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente | 35 | 3.365.292 | 3.365.292 | ||||
| II - Riserva da sovrapprezzo di emissione | 36 | 1.345.677 | 1.345.677 | ||||
| III - Riserva legale | 37 | 673.058 | 673.058 | ||||
| IV - Altre riserve patrimoniali | 38 | 416.468 | 416.468 | ||||
| V - Utili (perdite) portati a nuovo | 39 | ||||||
| VI - Utile (perdita) di periodo VII -Riserva negativa per azioni proprie in |
40 | 377.820 | 377.820 | ||||
| portafoglio | 41 | (1.438) | (1.438) | ||||
| Totale | 42 | 6.177 | 6.176.877 | ||||
| B. Passività subordinate | 43 | ||||||
| C. Riserve tecniche | |||||||
| I - Rami danni | |||||||
| 1. Riserva premi | 44 | ||||||
| 2. Riserva sinistri | 45 | ||||||
| 3. Riserve tecniche diverse | 46 | ||||||
| 4. Riserve di perequazione | 47 | ||||||
| Totale riserve tecniche rami danni | 48 | ||||||
| II - Rami vita | |||||||
| 1. Riserve matematiche | 49 | ||||||
| 2. Riserva per somme da pagare | 50 | ||||||
| 3. Riserve tecniche diverse | 51 | ||||||
| Totale riserve tecniche rami vita | 52 | ||||||
| Totale | 53 | ||||||
| D. | Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
||||||
| I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
54 | ||||||
| II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 55 | ||||||
| Totale | 56 | ||||||
| E. Fondi per rischi e oneri | 57 | 6.615 | 6.615 | ||||
| F. Depositi ricevuti da riassicuratori | 58 | ||||||
| G. Debiti e altre passività | |||||||
| I - Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 59 | ||||||
| II - Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione | 60 | ||||||
| III - Prestiti obbligazionari | 61 | 2.402.000 | 2.402.000 | ||||
| IV - Debiti verso banche e istituti finanziari | 62 | ||||||
| V - Debiti e prestiti diversi | 63 | 1.187.064 | 1.187.064 | ||||
| VI - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 64 | 44 | 44 | ||||
| VII - Altre passività | 65 | 22.010 | 22.010 | ||||
| Totale | 66 | 44 | 3.611.074 | 3.611.118 | |||
| H. Ratei e risconti | 67 | 36.384 | 36.384 | ||||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO - UNIPOL ASSICURAZIONI |
68 | 6.177 | 6.615 | 44 | 3.647.458 | 9.830.995 | |
| a dedurre voce ricondotta all'attivo | 69 | (10.833) | (10.833) | ||||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO - UNIPOL GRUPPO |
70 | 6.177 | 6.615 | 44 | 3.636.625 | 9.820.162 |

3 Nota Integrativa
Conto economico
Valori in migliaia di euro
| A) VALORE DELLA PRODUZIONE |
B) COSTI DELLA PRODUZIONE |
ONERI FINANZIARI C) PROVENTI E |
D) RETTIFICHE DI FINANZIARIE ATTIVITA' E PASSIVITA' VALORE DI |
IMPOSTE | TOTALE | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI | |||||||
| II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA | |||||||
| III. CONTO NON TECNICO | |||||||
| 1. | Risultato del conto tecnico dei rami danni (voce I. 10) | ||||||
| 2. | Risultato del conto tecnico dei rami vita (voce II. 13) | ||||||
| 3. | Proventi da investimenti dei rami danni | ||||||
| a) Proventi derivanti da investimenti | 470.850 | 470.850 | |||||
| b) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti | |||||||
| c) Profitti sul realizzo di investimenti | 16.337 | 1.576 | 17.913 | ||||
| Totale | 487.187 | 1.576 | 488.764 | ||||
| 4. | (+) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto tecnico dei rami vita (voce II. 12) |
||||||
| 5. | Oneri patrimoniali e finanziari dei rami danni | ||||||
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 537 | 541 | 1.078 | ||||
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 3.124 | 132 | 3.256 | ||||
| c) Perdite sul realizzo di investimenti | |||||||
| Totale | 537 | 3.665 | 132 | 4.334 | |||
| 6. | (-) Quota dell'utile degli investimenti trasferita al conto tecnico dei rami danni (voce I. 2) |
||||||
| 7. | Altri proventi | 16.934 | 23.513 | 40.448 | |||
| 8. | Altri oneri | 45.713 | 115.926 | 161.639 | |||
| 9. | Risultato della attività ordinaria | 16.934 | (46.250) | 391.109 | 1.445 | 363.238 | |
| 10. Proventi straordinari | 2.192 | 2.088 | 11.772 | 16.052 | |||
| 11. | Oneri straordinari | 623 | 13.198 | 27 | 13.849 | ||
| 12. Risultato dell'attività straordinaria | 2.192 | (623) | (11.111) | 11.745 | 2.203 | ||
| 13. Risultato prima delle imposte | 19.126 | (46.873) | 379.998 | 1.445 | 11.745 | 365.441 | |
| 14. Imposte sul risultato di periodo | (12.379) | (12.379) | |||||
| 15. Utile (perdita) di periodo | 19.126 | (46.873) | 379.998 | 1.445 | 24.124 | 377.820 |
Considerato che Unipol Assicurazioni, come già UnipolSai, esercita attività assicurativa sia nei rami Danni che nei rami Vita, si è provveduto ad allocare ai due distinti comparti, Danni e Vita, le poste patrimoniali dell'Incorporante nonché di tutte le incorporate secondo i seguenti criteri:
- con riferimento all'Incorporante sono state attribuite al comparto Danni tutte le poste patrimoniali ad eccezione delle seguenti specificatamente assegnate al comparto Vita:
- quota parte del valore della partecipazione UnipolSai tale da far emergere una ripartizione del disavanzo da fusione tra i comparti in proporzione analoga alla ripartizione dell'avviamento esposta nel bilancio consolidato;
- quota parte, corrispondente a euro 200 milioni di valore nominale, del prestito obbligazionario senior emesso da Unipol Gruppo con scadenza settembre 2030;
- quota parte del patrimonio netto per un valore complessivo di euro 2.199.027.078,87 così ripartito: Capitale sociale euro 841.323.102,01; Riserva da sovrapprezzo di emissione euro 981.205.318,48; Riserva legale euro 168.264.620,40; Altre riserve euro 208.234.037,98;
- con riferimento alle Holding Intermedie tutte le poste patrimoniali sono state attribuite al Comparto Danni;
- con riferimento, infine, a UnipolSai si è mantenuta l'attribuzione originaria ai comparti Danni e Vita come esposta nel bilancio al 31 dicembre 2023 di UnipolSai.
La distribuzione tra i comparti Danni e Vita delle voci di conto economico è coerente con la distribuzione delle poste patrimoniali sopra rappresentata.

Con riferimento alla riclassificazione delle voci del conto economico si precisa che i costi/ricavi e gli oneri/proventi dell'Incorporante e delle Holding Intermedie sono stati allocati nel conto non tecnico, non avendo di fatto contribuito all'esercizio dell'attività assicurativa nel corso del 2024, interessando per lo più le voci Altri oneri e Altri proventi. Fanno eccezione i proventi degli investimenti, gli oneri sui prestiti senior emessi e le imposte dell'esercizio e di esercizi precedenti, per i quali lo schema di conto economico assicurativo prevede voci specifiche per natura e non per destinazione economica comunque al di fuori del conto tecnico.
Regolamento UE ESEF – Bilanci in formato elettronico unico di comunicazione
La c.d. Direttiva Transparency (2004/109/CE) ha previsto l'obbligo per le società quotate di pubblicare la relazione finanziaria annuale predisposta dalle società quotate in un formato elettronico unico di comunicazione. A tal fine, il Regolamento UE 2019/815 del 2018 (c.d. Regolamento ESEF) così come integrato dalla normativa nazionale, ha imposto l'obbligo, a partire dall'esercizio 2021, di redigere tale reporting nel formato XHTML, marcando altresì alcune informazioni del bilancio consolidato con le specifiche XBRL. In particolare, il bilancio consolidato contiene la marcatura dei dati numerici contenuti nello Stato patrimoniale, nel Conto economico e nel Conto economico complessivo, nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nel Rendiconto finanziario, nonché degli elementi informativi identificati nell'Allegato II del regolamento qualora questi siano riportati nelle note informative integrative.

Parte A: Criteri di valutazione
Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.
Attivi immateriali
Gli attivi immateriali considerati ad utilizzo durevole sono iscritti al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche gli oneri accessori mentre nel costo di produzione sono compresi tutti i costi direttamente imputabili ai singoli elementi dell'attivo. Vengono ammortizzati dal momento in cui sono disponibili per l'utilizzo o, comunque, producano benefici economici.
Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
Le provvigioni di acquisizione precontate sui contratti con durata pluriennale relativi ai rami Danni sono capitalizzate ed ammortizzate a quote costanti in un periodo di tre anni. Per i rami Vita le provvigioni sono ammortizzate, fino a concorrenza dei rispettivi caricamenti, in base alla durata del contratto, per un periodo in ogni caso non superiore a dieci anni.
Ogni altro onere inerente all'acquisizione dei contratti ed alla loro gestione viene riflesso nel conto economico dell'esercizio in cui viene sostenuto.
Costi di impianto ed ampliamento
In questa voce vengono iscritte le spese sostenute in caso di costituzione della società o per modifiche dello statuto. Gli oneri relativi ad aumenti di capitale sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque anni, a decorrere dalla data di effetto dell'operazione a cui sono correlati, tenendo conto della utilità futura dei medesimi e della loro presunta vita utile.
Avviamento
L'avviamento acquisito a titolo oneroso è iscritto nell'attivo al costo, in quanto incluso nel corrispettivo pagato per l'acquisizione, ed è ammortizzato in base alla vita utile per un periodo non superiore a 20 anni.
Altri costi pluriennali
Tra i costi pluriennali sono iscritti quelli sostenuti per progetti di riorganizzazione societaria nonché spese incrementative su immobili non di proprietà.
Detti costi sono ammortizzati in un periodo che va dai due ai dieci anni in considerazione della loro funzionalità e presunta residua utilità futura. Per i progetti in corso d'opera l'ammortamento è sospeso fino all'esercizio in cui inizierà il relativo utilizzo.
Gli oneri relativi ad acquisti di portafoglio riguardanti i rami Vita sono ammortizzati a quote costanti, in considerazione della durata media residua dei contratti interessati.
I marchi vengono ammortizzati in 10 anni.
Gli altri costi pluriennali sono ammortizzati in conto, in base alla loro presunta vita utile.

Investimenti
Terreni e fabbricati
I beni immobili rientrano tra le immobilizzazioni.
I costi per migliorie e trasformazioni vengono capitalizzati nel caso in cui si traducano in un incremento della vita utile dei cespiti e della loro redditività.
Gli immobili di natura strumentale, destinati all'esercizio dell'Impresa o dati in uso a terzi, sono ammortizzati con una aliquota costante pari al 3%. I terreni, comprese le quote di terreno relativa agli immobili cielo-terra, sono contabilizzati separatamente e non vengono ammortizzati.
Anche gli immobili non strumentali destinati ad uso civile abitazione vengono ammortizzati, a meno che la manutenzione effettuata per prolungarne l'utilizzazione nel tempo e mantenerne il valore non ne giustifichi il mancato ammortamento.
Per i beni immobili che presentano perdite di valore durature si procede alla necessaria svalutazione.
Il valore di mercato degli immobili è determinato sulla base di una valutazione peritale analitica per ciascuna porzione, unità o complesso immobiliare effettuata da un ente esterno autonomo. Sia le relazioni di stima sia l'ente esterno rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (art. da 16 a 20).
Investimenti in imprese del Gruppo ed in altre partecipate
Sono principalmente rappresentati da impieghi di carattere durevole quali partecipazioni di controllo, partecipazioni in società consociate ed in altre imprese.
Tali partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o ad un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore.
Le azioni delle imprese controllanti, detenute al servizio dei piani di incentivazione del personale dirigente basato su strumenti finanziari, sono iscritte nel portafoglio non durevole e valutate al minore tra valore di costo e valore di mercato.
Altri investimenti finanziari
Tutti i titoli di debito e di capitale durevoli o non durevoli, rientranti nel portafoglio della Società, sono assegnati sulla base dei criteri di classificazione fissati in apposita delibera quadro assunta dal Consiglio di Amministrazione. In particolare vengono classificati tra gli investimenti ad uso durevole le seguenti tipologie di attivi:
a) gli investimenti in strumenti finanziari (titoli di debito e di capitale) di cui alla voce C.II (Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 qualora considerati strategici con particolare riferimento agli obiettivi di sviluppo di medio - lungo termine;
per la gestione Vita
- b) gli investimenti in strumenti finanziari di cui alla voce C.III (Obbligazioni emesse da imprese: controllanti, controllate, consociate, collegate e altre) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, per la parte destinata a copertura delle riserve relative a tipologie di polizze a prestazione predefinita, poiché caratterizzati dalla massima correlazione con gli impegni assunti;
- c) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, diversi da quelli indicati al punto b), qualora coerenti con l'orizzonte temporale ed il livello della prestazione garantita agli assicurati;
- d) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.
3 Nota Integrativa
Gli investimenti di cui al punto c) e al punto d) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 70% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 (il limite esclude, sia al numeratore che al denominatore, gli investimenti di cui alla voce C.III dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 del citato punto b)).
Si precisa che gli investimenti in strumenti finanziari di cui alla voce D (Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 dovranno essere sempre assegnati al comparto degli "investimenti ad utilizzo non durevole", per coerenza con il criterio di valutazione a valori correnti ad essi applicato, ancorché abbiano le caratteristiche per rientrare tra gli "investimenti ad utilizzo durevole".
per la gestione Danni
- e) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 con finalità d'investimento duraturo in quanto funzionali all'attività assicurativa;
- f) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.
Gli investimenti di cui al punto e) e al punto f) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 60% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997.
Fatto salvo quanto sopra, di seguito indichiamo i criteri di valutazione degli altri investimenti finanziari.
Azioni e quote di fondi comuni
I titoli azionari che non costituiscono immobilizzazioni e le quote di fondi comuni di investimento, sono iscritti al minore fra il costo medio d'acquisto ed il valore di mercato, corrispondente, per i titoli quotati, alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese dell'esercizio e, per i titoli non quotati, ad una stima prudente del loro presumibile valore di realizzo.
Le azioni e le quote di fondi comuni classificate come beni durevoli sono mantenute al costo d'acquisto, eventualmente rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute durature.
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
I titoli destinati a permanere durevolmente nel patrimonio della Società sono valutati al costo medio di acquisto o di sottoscrizione, rettificato o integrato dell'importo pari alla quota maturata nell'esercizio della differenza negativa o positiva tra il valore di rimborso ed il prezzo di acquisto, con separata rilevazione della quota di competenza relativa agli eventuali scarti di emissione. Vengono eventualmente svalutati solo a fronte di accertate perdite permanenti di valore. Per i titoli a tasso implicito (zero coupon bond ed altri) si tiene conto, per competenza, della quota di adeguamento del capitale già venuta a maturazione.
I titoli utilizzati per impieghi a breve sono allineati al minore tra il costo medio, incrementato o rettificato degli scarti di emissione maturati, e quello di mercato costituito, per i titoli quotati, dalla media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre e, per quelli non quotati, dal presumibile valore di realizzo di fine esercizio, determinato sulla base del valore corrente dei titoli, negoziati in mercati regolamentati, aventi analoghe caratteristiche.
Le riduzioni di valore di esercizi precedenti non vengono mantenute qualora siano venuti meno i motivi che le hanno originate.
Finanziamenti
Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati, così come definiti dal Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio 2011 e successive modificazioni, sono esclusivamente utilizzati per finalità di copertura, a riduzione del profilo di rischio delle attività/passività coperte ovvero ad ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento delle stesse.
I contratti derivati in essere a fine periodo sono valutati secondo il "principio di coerenza valutativa"; in particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze da valutazione calcolate sulle attività o passività coperte.
Per le operazioni in essere alla chiusura dell'esercizio viene indicato, secondo quanto previsto dall'art. 2427-bis del Codice Civile, il fair valuedello strumento derivato.
Tale valore rappresenta il corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata (o una passività estinta) in una libera transazione tra parti consapevoli e indipendenti.
Per gli strumenti finanziari per i quali esiste un mercato attivo il fair value coincide con il valore di mercato, mentre per gli strumenti per i quali non esiste un mercato attivo il fair value viene determinato in base al valore corrente di uno strumento analogo o mediante l'utilizzo di modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati. I premi incassati o pagati per opzioni su titoli, azioni, valute o tassi in essere a fine periodo sono iscritti rispettivamente nelle voci G.VI "prestiti diversi ed altri debiti finanziari" e C.III.7 "investimenti finanziari diversi".
Alla scadenza dell'opzione:
- in caso di esercizio, il premio è portato a rettifica del prezzo di acquisto o vendita dell'attività sottostante;
- in caso di abbandono, il premio è registrato in "profitti/perdite sul realizzo di investimenti".
Proventi da titoli
Gli interessi attivi maturati vengono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, come pure la differenza maturata tra il valore di rimborso e il prezzo di emissione delle obbligazioni e titoli similari. Per i titoli costituenti immobilizzazioni si tiene conto della differenza maturata tra il valore di rimborso ed il valore di carico. I dividendi sono contabilizzati nell'esercizio in cui ne viene deliberata la distribuzione.
Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla negoziazione dei titoli a reddito fisso ed azionari sono rilevate a conto economico secondo la data effettiva di liquidazione.
Depositi presso imprese cedenti
La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al valore nominale.
Investimenti a beneficio degli assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Sono iscritti al valore corrente, secondo quanto disposto dall'articolo 17 comma 2 del D.Lgs. 173/97, in particolare:
- a) per gli investimenti quotati, si intende il valore dell'ultimo giorno di transazione dell'esercizio;
- b) per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati si intende una stima del loro presumibile valore di realizzo alla medesima data;
- c) per le altre attività e passività e le disponibilità liquide si intende generalmente il loro valore nominale.
Crediti
Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.

In particolare:
- i crediti verso assicurati per premi dell'esercizio e di esercizi precedenti rappresentano i crediti maturati ma non ancora incassati a fine periodo. Il fondo svalutazione appositamente costituito tiene conto della possibile perdita futura determinata in base all'esperienza e ai dati consuntivi dell'esercizio in corso;
- i crediti verso intermediari accolgono tutti i crediti verso agenti, brokers ed altri intermediari oltre ai crediti da rivalse per indennizzi corrisposti ad agenti cessati. Sono rettificati direttamente mediante cancellazioni per perdite definitive e svalutazioni per presunta inesigibilità effettuate accantonando in un apposito fondo l'importo risultante dalla verifica analitica delle singole posizioni;
- i crediti verso compagnie rappresentano i saldi di fine periodo rettificati da un apposito fondo per le svalutazioni eventualmente risultanti dalle verifiche effettuate sulle singole posizioni di dubbia esigibilità;
- i crediti verso terzi e assicurati per somme da recuperare sono costituiti dai recuperi da effettuarsi in relazione ai sinistri per i quali sia stato effettuato il pagamento dell'indennizzo. Tali crediti sono ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione;
- i crediti derivanti da operazioni di riassicurazione verso compagnie accolgono tutti i crediti ritenuti esigibili e sono di conseguenza rettificati da apposito fondo svalutazione calcolato in base alle verifiche sulle singole posizioni;
- gli altri crediti raccolgono tutti i crediti non rientranti nelle voci sopraindicate e, qualora ne ricorrano i presupposti, sono rettificati da apposito fondo svalutazione determinato in base alla presunta esigibilità delle varie posizioni. Come raccomandato dal chiarimento applicativo di IVASS del 23 marzo 2021, sono stati classificati in questa voce i crediti di imposta per agevolazioni fiscali (quali ad esempio ecobonus e sismabonus) acquistati da terzi (beneficiari diretti o precedenti acquirenti) e recuperabili in compensazione di versamenti futuri secondo modalità e tempi fissati dalla normativa riferimento.
Altri elementi dell'attivo
Mobili, macchine d'ufficio, impianti e beni mobili iscritti nei pubblici registri
I cespiti rientranti tra le immobilizzazioni sono esposti in bilancio al costo di acquisto o a valori di conferimento ed ammortizzati in base alla loro presunta vita utile.
Passività subordinate
I prestiti emessi rientranti in questa categoria sono iscritti al valore nominale.
Ratei e risconti
I ratei e risconti attivi e passivi sono calcolati secondo il criterio della competenza economica e temporale.
Riserve tecniche rami Danni
Riserva premi
Nel portafoglio diretto italiano, la riserva premi articolata nelle sue componenti è determinata in applicazione degli art. 37 e 37 bis del D.Lgs. 209/2005 ed in ottemperanza alle disposizioni ed ai metodi di valutazione previsti dall'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (ex Regolamento ISVAP n. 16 del 4 marzo 2008 e successive modificazioni):
a) la riserva per frazioni di premi è conteggiata utilizzando, per tutti i rami esercitati, il metodo analitico "pro rata temporis" previsto dal paragrafo 5 del predetto allegato 15, ad eccezione dei rischi compresi nel ramo del Credito per i contratti stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 1991, per i quali si applicano i criteri di calcolo previsti nell'allegato 15-bis allo stesso Regolamento n. 22 e successive integrazioni e modificazioni;

- b) la riserva per rischi in corso, connessa all'andamento tecnico e destinata a coprire la parte di rischio ricadente nel periodo successivo alla chiusura dell'esercizio, è costituita, sulla base del metodo semplificato previsto dal paragrafo 6 del Regolamento suddetto, nei rami ove la valutazione dell'ammontare complessivo degli indennizzi e relative spese derivanti da contratti di assicurazione stipulati prima della chiusura dell'esercizio superi quello della riserva per frazioni di premio e delle rate di premio che saranno esigibili dopo tale data in relazione ai medesimi contratti;
- c) le riserve integrative alla riserva per frazioni di premio, connesse alla natura particolare e alle caratteristiche di taluni rischi (danni causati dalla grandine e da altre calamità naturali: danni derivanti da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi; danni derivanti dall'energia nucleare e rischi compresi nel ramo Cauzioni) sono determinate in funzione delle disposizioni di cui al suddetto allegato 15 paragrafi da 9 a 20.
La riserva per partecipazione agli utili e ristorni nel ramo malattie è determinata a fronte degli importi da riconoscere agli assicurati per contratti con clausola di partecipazione agli utili o ristorni.
Le quote delle riserve premi a carico dei riassicuratori sono calcolate applicando ai premi ceduti gli stessi criteri utilizzati per il calcolo della riserva premi del lavoro diretto, in base a quanto stabilito dagli accordi contrattuali.
Altre riserve tecniche
La voce comprende le riserve di senescenza del ramo malattia, destinate a coprire l'aggravarsi del rischio al crescere dell'età degli assicurati, calcolate sulla base del metodo forfettario previsto dal paragrafo 44 comma 3 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, nella misura del 10% dei premi lordi contabilizzati dell'esercizio afferenti ai contratti aventi le caratteristiche indicate al paragrafo 43 comma 1 dell'allegato stesso.
Riserve di Perequazione
Le riserve di perequazione accantonate allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi particolari quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall'energia nucleare sono determinate secondo le disposizioni contenute nel decreto ministeriale n. 705 del 19 novembre 1996 come definito nel paragrafo 50 dell'allegato 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.
Riserva sinistri
La riserva sinistri del lavoro diretto è determinata in modo analitico mediante la stima del costo presunto di tutti i sinistri aperti alla fine dell'esercizio e sulla base di valutazioni tecniche prudenziali, effettuate con riferimento ad elementi obiettivi, tali da consentire che l'ammontare complessivamente riservato sia in grado di far fronte ai risarcimenti da effettuare ed alle relative spese dirette e di liquidazione.
In particolare, la stima delle riserve per i sinistri denunciati è ottenuta attraverso il metodo dell'inventario, inoltre, dove ricorrano le condizioni di applicabilità, le stime dei liquidatori sono integrate in base alle risultanze di metodi statistici come il Chain-Ladder, il Bornhuetter Ferguson e l'ACPC (Average Cost Per Claim) e a valutazioni sui costi medi dell'esercizio (per gruppi omogenei e sufficientemente numerosi di sinistri).
Questi metodi sono stati applicati una volta verificata la coerenza dei dati sottostanti con le ipotesi del modello stesso.
Il metodo Chain-Ladder viene applicato al pagato e al carico. Il metodo si basa sull'analisi storica dei fattori di sviluppo dei sinistri. La scelta dei fattori di sviluppo viene fatta sui dati del pagato cumulato il quale produce una stima del costo ultimo per anno di accadimento se i sinistri di tale anno non sono completamente pagati.
3 Nota Integrativa
Il metodo Chain-Ladder è appropriato per i settori in cui vi è stabilità nei dati, quindi non è adatto nei casi in cui manchi una serie storica significativamente stabile e nei casi di forti variazioni di velocità di liquidazione. Il metodo Bornhuetter Ferguson utilizza una combinazione tra un benchmark o stime del rapporto sinistri a premi a priori e una stima basata sui sinistri accaduti (Chain-Ladder). Le due stime sono combinate usando una formula che attribuisce maggior peso in base all'esperienza. Questa tecnica è usata nelle situazioni nelle quali i dati non sono adatti alle proiezioni (anni recenti e nuove classi di rischio).
Il metodo ACPC è un metodo basato sulla proiezione del numero di sinistri da pagare e dei rispettivi costi medi. Tale metodologia si basa su tre ipotesi fondamentali: velocità di liquidazione, costi medi di base e inflazione esogena ed endogena.
Questi metodi estrapolano il costo ultimo per ciascun anno di avvenimento e per gruppi omogenei di rischi, in base ai trend registrati in passato sullo sviluppo dei sinistri. Nel caso in cui ci sia stata ragione di ritenere non validi i trend registrati si è proceduto con il modificare alcuni fattori di sviluppo, adeguando la proiezione alle informazioni disponibili.
Alcuni esempi di fenomeni che impattano sui trend potrebbero essere:
- cambiamenti nei processi liquidativi che comportino differenti approcci alla liquidazione/riservazione;
- trend di mercato che evidenzino degli incrementi maggiori rispetto all'inflazione (possono essere legati alla congiuntura economica, a sviluppi politici, legali o sociali);
- fluttuazioni casuali incluso l'impatto dei sinistri "gravi".
La stima dei sinistri avvenuti ma non ancora denunciati è fatta sulla base dei trend storici interni, stimando separatamente il numero e i costi medi dei sinistri.
Le quote della riserva sinistri a carico dei riassicuratori riflettono il recupero dagli stessi a fronte degli ammontari riservati, nella misura prevista dai singoli trattati o dagli accordi contrattuali.
Riserve tecniche rami Vita
L'ammontare iscritto in bilancio è calcolato in conformità a quanto previsto dall'art 23 bis e dall'allegato n. 14 e 14bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, così come modificato dal provvedimento IVASS n.53 del 6 dicembre 2016. Le riserve tecniche sono costituite dalle seguenti voci:
1. Riserve Matematiche:
La riserva matematica delle assicurazioni dirette è calcolata analiticamente per ogni contratto sulla base dei premi puri, senza detrazioni per spese di acquisizione delle polizze da ammortizzare e facendo riferimento alle assunzioni attuariali (tassi tecnici di interesse, ipotesi demografiche di eliminazione per morte o invalidità) adottate per il calcolo dei premi relativi ai contratti in essere, in conformità a quanto prescritto dai paragrafi 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 19 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008. La riserva matematica comprende le quote di premio puro relative alle rate di premio maturate nell'esercizio; comprende, inoltre, tutte le rivalutazioni attribuite in applicazione delle clausole contrattuali ed è sempre non inferiore al valore di riscatto.
2. Riserve aggiuntive:
- Riserva aggiuntiva per rischio demografico; a tale riguardo, avendo verificato uno scostamento fra le basi demografiche utilizzate per calcolare i capitali costitutivi delle rendite vitalizie e la tavola A62 elaborata dall'ANIA, si è ritenuto di dover apportare un'integrazione alle riserve da costituire per fare fronte agli impegni verso gli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 36 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
-
Riserva aggiuntiva a copertura del possibile scostamento fra i tassi di rendimento prevedibili delle attività a copertura delle riserve tecniche e gli impegni assunti, relativamente ai livelli delle garanzie finanziarie e alle dinamiche di adeguamento delle prestazioni contrattualmente previste, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 22 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
-
Riserva aggiuntiva a copertura dello sfasamento temporale tra il periodo in cui è stato maturato il rendimento da riconoscere contrattualmente ed il momento in cui questo viene riconosciuto agli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 23 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
- La riserva aggiuntiva costituita a fronte di prestazioni garantite alla scadenza contrattuale o al verificarsi di eventi predefiniti, sui contratti di assicurazione del ramo III e VI (così come definiti dall'art. 2, comma 1, D.Lgs. 7/9/2005 n. 209), in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 41 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
3. Riserve per somme da pagare:
La riserva per somme da pagare è determinata secondo i criteri indicati nell'articolo 23-bis, comma 5, del Regolamento ISVAP n. 22/2008, e comprende l'ammontare complessivo delle somme necessarie per far fronte al pagamento delle prestazioni maturate e non ancora liquidate, dei riscatti e dei sinistri da pagare.
4. Riserve tecniche per assicurazioni complementari:
Le Riserve tecniche delle assicurazioni complementari sono state calcolate sulla base dei premi lordi secondo il metodo del pro-rata temporis, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 18 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.
5. Riserve per partecipazione agli utili e ristorni:
La Riserva per partecipazione agli utili e ristorni comprende gli importi da attribuire agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazione agli utili tecnici e di ristorni, purché tali importi non siano stati attribuiti agli assicurati, secondo quanto previsto dal comma 6 dell'articolo 23-bis del Regolamento ISVAP n. 22/2008.
6. Altre Riserve Tecniche:
Le altre riserve tecniche sono costituite interamente da accantonamenti per spese future di gestione e sono calcolate in base a quanto previsto dai paragrafi 17 e 20 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008.
Per tutti gli altri aspetti metodologici riguardanti il calcolo delle riserve tecniche di bilancio, ivi incluse le riserve aggiuntive, si rinvia alla Relazione della Funzione Attuariale.
Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Secondo quanto disposto dal paragrafo 39 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008, per le polizze Unit-Linked e per i contratti di ramo VI di cui all'articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 209/2005, le riserve matematiche di bilancio sono state calcolate in base al numero e al valore delle quote delle rispettive linee di investimento in vigore alla data di valutazione, ovvero al valore di mercato dei corrispondenti attivi a copertura.
Per le forme assicurative Index Linked (di cui all'art.41, comma 2, del D.Lgs. 209/2005), la riserva matematica è stata calcolata tenendo opportunamente conto delle disposizioni contenute nel paragrafo 40 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.
Fondi per rischi e oneri
Accolgono gli stanziamenti ritenuti più congrui per passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile della quale, a fine esercizio, sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza. Non comprendono i fondi che hanno funzione correttiva di valori di voci dell'attivo patrimoniale.

In particolare:
- il fondo imposte accoglie gli oneri fiscali accantonati a fronte di poste che saranno tassate negli esercizi successivi;
- gli altri accantonamenti accolgono i prevedibili oneri di natura diversa e quelli derivanti dal contenzioso in corso, analiticamente valutati per le singole posizioni.
Imposte sul reddito dell'esercizio
Le imposte sul reddito dell'esercizio, determinate sulla base della normativa fiscale in vigore, sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio. Sono costituite da oneri/proventi per:
- imposte correnti dell'esercizio;
- imposte di esercizi precedenti il cui importo risulti variato per iniziativa del contribuente o dell'Amministrazione Finanziaria o per la definizione di contenziosi;
- le imposte anticipate e differite originate nell'esercizio da utilizzare in esercizi futuri;
- la quota di competenza dell'esercizio, delle imposte anticipate e differite generate negli esercizi precedenti.
- l'eventuale onere per imposte sostitutive delle imposte sui redditi correlate a fattispecie particolari.
Le imposte anticipate e differite, calcolate sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale sorte o scaricatesi nell'esercizio, vengono rilevate interessando rispettivamente le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte differite. La fiscalità anticipata e differita passiva è quantificata sulla base delle aliquote previste dalla normativa in vigore e riferibili agli esercizi futuri nei quali si prevede di assorbire in tutto o in parte le differenze temporanee ad essa sottese.
Le attività per imposte anticipate vengono rilevate solo se esiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità negli esercizi futuri. Le imposte differite vengono sempre rilevate.
L'informativa di cui all'art. 2427 comma 1, n. 14 del Codice Civile, unitamente al prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo, sono riportati nella sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico.
La Società, ai sensi dell'art. 117 e seguenti del D.P.R. n. 917/1986 e del D.M. 09/06/2004, partecipa, in qualità di consolidante, al regime di tassazione Ires del consolidato nazionale al quale hanno aderito 45 società in qualità di consolidate. Con tali società Unipol ha sottoscritto un accordo relativo alla regolamentazione degli aspetti economicofinanziari disciplinanti l'adesione provvedendo a rilevare patrimonialmente gli effetti legati al trasferimento del risultato fiscale Ires delle consolidate, calcolato in conformità alle disposizioni di legge, tenendo conto delle rettifiche di consolidamento applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.
Debiti e altre passività
Sono iscritti al loro valore nominale e rappresentano il debito della Società verso terzi.
In particolare, il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato riflette le passività maturate nei confronti di tutti i dipendenti in forza a fine esercizio, in conformità alle leggi in vigore ed ai contratti collettivi di lavoro.
Azioni Proprie
Le azioni proprie in portafoglio vengono rilevate in base al loro valore di acquisto a diretta diminuzione del patrimonio netto, in un'apposita voce denominata Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.
Premi di competenza
Con l'appostazione della riserva premi si ottiene la competenza di periodo. I premi contabilizzati lordi e ceduti comprendono tutti gli importi maturati durante l'anno per i contratti di assicurazione, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati incassati, al netto degli annullamenti motivati da storni tecnici di singoli titoli emessi nell'esercizio, nonché da variazioni di contratto, con o senza variazioni di premio, operate tramite sostituzioni o appendici, in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni.

Utile degli investimenti nel conto economico
L'assegnazione di quote degli utili degli investimenti al conto tecnico dei rami Danni e al conto non tecnico dei rami Vita è effettuata secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, come precisato nelle apposite sezioni della Nota Integrativa.
Riassicurazione attiva
Le componenti tecniche comunicate dalle cedenti relative all'esercizio ancorché incomplete sono stimate per la parte residuale ai fini della determinazione della corretta competenza, così come le pertinenti retrocessioni. Le riserve tecniche sono quelle comunicate dalle cedenti, eventualmente integrate per tenere conto di ulteriori perdite prevedibili.
Conversione dei saldi in valuta estera
Le partite espresse in valuta estera sono gestite secondo i principi della contabilità plurimonetaria. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2426, comma 8-bis del Codice Civile, le immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie (costituite da partecipazioni) in valuta, sono iscritte al cambio al momento del loro acquisto; le altre partite espresse in valuta estera sono iscritte ai cambi di fine anno. Tutti i saldi di conversione sono imputati al conto economico.
Cambi adottati
I cambi delle principali valute, adottati per la conversione in euro, sono i seguenti:
| Valute | 31/12/2024 | 29/12/2023 |
|---|---|---|
| Dollaro Usa | 1,0389 | 1,1050 |
| Lira sterlina | 0,8292 | 0,8691 |
| Franco Svizzero | 0,9412 | 0,9260 |
| Dollaro Canadese | 1,4948 | 1,4642 |
| YEN | 163,0600 | 156,3300 |
| Corona Svedese | 11,4590 | 11,0960 |
Criteri adottati nella ripartizione degli elementi comuni alle gestioni Danni e Vita
La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l'attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.
Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento ISVAP n. 17 dell'11 marzo 2008, attuativo degli art. 11 comma 3 e 348 del D.Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell'informazione relativa al centro di costo.
I costi ed i ricavi comuni alle due gestioni, che non è stato possibile attribuire sin dall'origine ad una specifica gestione e che sono quindi stati rilevati in forma indistinta, sono ripartiti alla chiusura dell'esercizio in base alla delibera quadro assunta in materia dal Consiglio di Amministrazione secondo criteri coerenti con la struttura organizzativa e mediante l'utilizzo di parametri idonei. In particolare:
3 Nota Integrativa

Spese di Acquisizione
I costi delle unità organizzative comuni che afferiscono alla struttura tecnico/commerciale dell'azienda, sia centrale che territoriale, sono suddivisi sulla base di parametri di produttività tra cui, principalmente, il valore dei premi e il numero di contratti presenti nei portafogli Danni a Vita. A seconda dei casi può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.
Spese di Liquidazione
Considerato che le attività di liquidazione sono attribuite a unità organizzative separate tra gestione Danni e Vita, in linea di massima, non emergono spese di liquidazione comuni alle due gestioni.
Se, in seguito a modifiche organizzative, dovessero sorgere in futuro centri di costo comuni, i relativi costi dovranno essere ripartiti sulla base di parametri quantitativi idonei in relazione all'attività svolta dalle unità organizzative cui si riferiscono.
Spese di Amministrazione
Le spese di amministrazione comuni (riferite ad unità organizzative non direttamente attribuibili a una specifica gestione) sono ripartite tra gestione Danni e Vita in base a parametri quantitativi idonei in relazione al tipo di attività prestata dall'unità organizzativa cui si riferiscono (quali, a titolo esemplificativo: il numero delle teste, il numero delle polizze in portafoglio, l'importo dei premi, etc.). A seconda dei casi, può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.
Proventi da investimenti
La rilevazione dei proventi patrimoniali e finanziari rispecchia gli introiti effettivi derivanti dagli impieghi e dalle disponibilità di pertinenza della gestione Vita e della gestione Danni.
Nel caso di anticipazioni effettuate da parte di una gestione per conto dell'altra si procede al riconoscimento, alla gestione interessata, di quote di reddito calcolate, in rapporto all' entità e alla durata degli esborsi effettuati, applicando tassi di mercato.
Oneri Patrimoniali e Finanziari
Sono in gran parte rilevati in forma distinta (Vita e Danni) sin dall'origine.
I costi comuni, afferenti per lo più alle spese di struttura, vengono ripartiti sulla base dell'incidenza degli investimenti tra le due gestioni.
Altri Proventi e altri oneri
Sono attribuiti a ciascuna gestione in coerenza con l'attribuzione dell'evento o delle partite patrimoniali ed economiche cui risultano correlati.
I proventi per recuperi da terzi di costi comuni sono ripartiti con criteri coerenti con quelli utilizzati per la ripartizione dei costi oggetto di recupero.
Proventi e oneri straordinari
Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dall'alienazione di beni immobili, degli attivi materiali, i profitti e le perdite derivanti dalla negoziazione dei titoli classificati "ad utilizzo durevole" e le sopravvenienze, vengono imputate alle gestioni in base alla loro origine, ossia in base a come sono attribuite le attività alla data della realizzazione o della valutazione di bilancio.
Imposte
Le imposte inerenti gli investimenti immobiliari vengono attribuite a ciascuna gestione in base all'allocazione degli investimenti cui si riferiscono.
Le imposte sui redditi (IRES, IRAP e imposte anticipate/differite) vengono attribuite in base all'apporto di ciascuna gestione al risultato fiscale dell'esercizio.

Incertezze nell'utilizzo di stime
L'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente significativi elementi di giudizio basati su stime e assunzioni che risultano incerte al tempo della loro formulazione.
Per il bilancio dell'esercizio 2024 si ritiene che le assunzioni fatte siano appropriate e, conseguentemente, che il bilancio sia redatto con l'intento di chiarezza e che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio. Nell'ambito della nota integrativa, nei paragrafi di pertinenza, viene fornita una eventuale adeguata ed esaustiva informativa in ordine alle motivazioni sottostanti le decisioni assunte e le valutazioni svolte. Al fine di formulare stime ed ipotesi attendibili si è fatto riferimento all'esperienza storica, nonché ad altri fattori considerati ragionevoli per la fattispecie in esame, in base a tutte le informazioni disponibili.
Non si può escludere, tuttavia, che variazioni in tali stime ed assunzioni possano determinare effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica, nonché sulle passività ed attività potenziali riportate nel bilancio ai fini di informativa, qualora intervengano differenti elementi di giudizio rispetto a quelli a suo tempo espressi.
In particolare, l'impiego in maggior misura di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale è stato necessario nei seguenti casi:
- nella determinazione del valore corrente di attività e passività finanziarie nei casi in cui lo stesso non era direttamente osservabile su mercati attivi. Gli elementi di soggettività risiedono, in tal caso, nella scelta dei modelli di valutazione o nei parametri di input che potrebbero essere non osservabili sul mercato;
- nella definizione dei parametri utilizzati nelle valutazioni analitiche di titoli azionari immobilizzati per verificare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore. In particolare ci si riferisce alla scelta dei modelli di valutazione e alle principali assunzioni e parametri utilizzati;
- nella stima della recuperabilità delle imposte differite attive;
- nella quantificazione dei fondi per rischi e oneri, per l'incertezza di quanto richiesto e dei tempi di sopravvenienza;
- nei processi di stima che portano alla determinazione delle riserve tecniche.
L'enunciazione di tali casi viene fornita con l'obiettivo di consentire al lettore di bilancio una migliore comprensione delle principali aree di incertezza, ma non è intesa in alcun modo a suggerire che assunzioni alternative potrebbero essere appropriate o più valide. In aggiunta, le valutazioni di bilancio sono formulate sulla base del presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati individuati rischi che possano compromettere l'ordinato svolgimento dell'attività aziendale.
3 Nota Integrativa

Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico
L'Impresa esercita congiuntamente le assicurazioni nei rami Danni e nei rami Vita e redige, come previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, separatamente uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Danni (allegato 1) ed uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Vita (allegato 2), nonché il prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami Danni e rami Vita (allegato 3).
Il bilancio dell'esercizio 2024 chiude con un utile pari a 775.991 migliaia di euro, di cui 568.157 migliaia di euro di pertinenza dei rami Danni e 207.834 migliaia di euro di pertinenza dei rami Vita.
Stato Patrimoniale – Attivo
Le voci dello Stato Patrimoniale e le variazioni sulla relativa consistenza, rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito commentate ed integrate con le indicazioni richieste dalle vigenti norme.
Sezione 1 – Attivi immateriali - (voce B)
La voce "attivi immateriali" ammonta al 31 dicembre 2024 a 2.138.966 migliaia di euro, con un incremento di 2.138.863 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente. La variazione è dovuta per 2.190.458 migliaia di euro all'effetto della Fusione, di cui 1.440.092 migliaia di euro derivanti dall'allocazione del disavanzo emerso dall'incorporazione di UnipolSai. Rispetto al saldo iniziale post Fusione la variazione di periodo è negativa per 51.595 migliaia di euro. Di seguito si commentano le varie componenti.
| Valori in migliaia di euro | 31/12/2023 | Variazione per Fusione |
Incrementi | Ammortamenti | 31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| Provvigioni di acquisizione da ammortizzare |
84.205 | 32.679 | 32.336 | 84.549 | |
| Avviamento | 1.689.241 | 96.373 | 1.592.868 | ||
| Altri costi pluriennali | 103 | 417.012 | 133.701 | 89.267 | 461.550 |
| Totale | 103 | 2.190.458 | 166.380 | 217.975 | 2.138.966 |
1.1 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare (voce B.1)
Le provvigioni di acquisizione da ammortizzare ammontano a 84.549 migliaia di euro, di cui 69.942 migliaia di euro relative ai rami Vita e 14.607 migliaia di euro ai rami Danni. La voce, non presente al 31 dicembre 2023, deriva dall'apporto di UnipolSai per 84.205 migliaia di euro e presenta una variazione positiva per 343 migliaia di euro al netto degli ammortamenti di periodo rispetto al saldo iniziale post Fusione.
1.3 Avviamento (voce B.4)
Gli avviamenti ammontano complessivamente a 1.592.868 migliaia di euro, di cui 1.330.276 migliaia di euro di pertinenza della gestione Danni e 262.592 migliaia di euro relativi alla gestione Vita, e vengono ammortizzati in un periodo di vent'anni. La voce, non valorizzata alla fine dell'esercizio precedente, si è costituita per effetto della Fusione in relazione ad avviamenti già iscritti nel bilancio di UnipolSai al 31 dicembre 2023 per 249.148 migliaia di euro, nonché per effetto dell'allocazione del disavanzo emerso dall'incorporazione di UnipolSai pari a iniziali 1.440.092 migliaia di euro; l'importo complessivo si riduce per la rilevazione degli ammortamenti del periodo.

La voce comprende:
- il disavanzo emergente dalla fusione di Unipol, Milano e Premafin in UnipolSai avvenuta in data 6 gennaio 2014 per un valore residuo di 195.597 migliaia di euro, di cui 165.657 migliaia di euro relativi alla gestione Danni e 29.940 migliaia di euro alla gestione Vita;
- il disavanzo emergente dalla fusione per incorporazione di UnipolSai Real Estate, Europa Tutela Giudiziaria, Sai Holding, Systema e UnipolSai Servizi Tecnologici in UnipolSai avvenuta in data 31 dicembre 2015 con effetto contabile in data 1° gennaio 2015, per un importo residuo pari a 580 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni;
- l'avviamento rilevato in relazione all'acquisizione in data 31 dicembre 2015 del ramo d'azienda di Linear Life per un importo residuo pari a 78 migliaia di euro interamente attribuiti alla gestione Vita;
- il disavanzo emergente dalla fusione di Liguria e Liguria Vita avvenuta in data 31 gennaio 2016 con effetto contabile in data 1° gennaio 2016 per un importo residuo pari a 28.526 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni;
- il disavanzo emergente dalla fusione per incorporazione di UnipolSai in Unipol Gruppo avvenuta in data 31 dicembre 2024, con effetto contabile 1° gennaio 2024, per un valore residuo di 1.368.088 migliaia di euro, di cui 1.135.513 migliaia di euro relativi alla gestione Danni e 232.575 migliaia di euro alla gestione Vita.
1.4 Altri costi pluriennali (voce B.5)
Gli altri costi pluriennali, pari a 461.550 migliaia di euro (voce B5), presentano una variazione positiva netta di 44.434 migliaia di euro rispetto al dato aggregato post fusione. La voce si riferisce per 13.507 migliaia di euro alla gestione Vita e per 448.043 migliaia di euro alla gestione Danni.
| Valori in migliaia di euro | 31/12/2023 | Variazione per Fusione |
Incrementi | Ammortamenti | 31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| Progetti di sviluppo e integrazione | 63 | 356.719 | 117.617 | 66.448 | 407.951 |
| Software e Licenze | 56.805 | 13.977 | 20.832 | 49.951 | |
| Migliorie su beni di terzi | 3.429 | 1.270 | 1.130 | 3.568 | |
| Altri oneri pluriennali | 40 | 59 | 19 | 80 | |
| Totale | 103 | 417.012 | 132.864 | 88.430 | 461.550 |
Le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate e riassunte nella seguente tabella:
La componente più consistente riguarda le spese per prestazioni di terzi relative a progetti di sviluppo informatico e di integrazione dei sistemi, che presenta un saldo al 31 dicembre 2024 pari a 407.951 migliaia di euro, con incrementi nel periodo per 117.617 migliaia di euro (oltre alle variazioni per Fusione), dovuti principalmente ai seguenti progetti di natura informatica e sviluppo di tecnologie digitali: Prodotto Unico per la realizzazione di un nuovo sistema Danni per 16.300 migliaia di euro, Progetto Salesforce per 10.685 migliaia di euro, introduzione di tecnologie di Robotic Process Automation (RPA) ed Artificial Intelligence (AI) e AI generativa per 6.911 migliaia di euro, PRJ AI Generativa per 5.955 migliaia di euro, nuovi modelli per la valorizzazione e la gestione dei dati aziendali (progetto dati-Data Governance) per 4.865 migliaia di euro, applicativi per la gestione dei sinistri per 4.199 migliaia di euro, Gestione Evolutive CRMO e Piano Azioni Commerciali per 4.041 migliaia di euro e Gestione evolutive SAP per 3.420 migliaia di euro.
La voce altri oneri pluriennali comprende marchi per 65 migliaia di euro.
Non figurano, fra gli attivi immateriali, costi di ricerca, sviluppo e pubblicità. Tali costi sono spesati a conto economico in linea con quanto fatto anche nei precedenti esercizi.
Tutti gli attivi classificati in questa voce sono considerati ad utilizzo durevole.
Le variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali sono riepilogate nell'allegato 4 e nel Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali riportato negli Ulteriori Prospetti allegati alla Nota Integrativa.
3 Nota Integrativa

Sezione 2 – Investimenti (voce C)
2.1 Terreni e fabbricati (voce C.I)
I conti dell'attivo relativi alla classe C.I, al netto dei relativi ammortamenti, al 31 dicembre 2024 sono così costituiti:
| Totale | 1.280.461 | 383.019 | 897.441 |
|---|---|---|---|
| Altri diritti reali | 2.630 | 350 | 2.279 |
| Altri immobili | 8.759 | 8.759 | |
| Immobili ad uso terzi | 541.305 | 146.234 | 395.070 |
| Immobili ad uso strumentale | 727.768 | 236.435 | 491.333 |
| Valori in migliaia di euro | Attivo | Fondi amm.to | Attivo netto |
Tutti i terreni ed i fabbricati posseduti sono considerati ad utilizzo durevole.
In attuazione di quanto previsto dalla normativa IVASS di riferimento (Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008), la Società ha determinato, mediante perizie di stima effettuate da esperti indipendenti nominati dal Consiglio di Amministrazione, il valore corrente dei terreni e fabbricati di proprietà, attraverso la valutazione distinta di ogni cespite, applicando metodologie, differenziate a seconda delle caratteristiche del bene, o di tipo patrimoniale integrate da elementi che tengono conto della redditività degli immobili, o di tipo comparativo oppure il metodo della trasformazione.
Sulla base delle risultanze di tali perizie, tenuto altresì conto dei valori di realizzo attesi sugli immobili in via di dismissione, la Compagnia ha ritenuto necessario apportare al patrimonio immobiliare svalutazioni nel corso dell'esercizio 2024 per 450 migliaia di euro.
Il valore corrente complessivo degli immobili al 31 dicembre 2024 è pari a 1.052.692 migliaia di euro, con una eccedenza positiva di circa 155.251 migliaia di euro rispetto al relativo valore contabile.
Le principali operazioni del comparto immobiliare sono riportate nella Relazione sulla gestione nella sezione dedicata, mentre le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate nell'allegato 4 alla presente Nota Integrativa e riassunte nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Movimentazione del periodo | 2024 |
| Beni immobili lordi al 31/12/2023 | |
| Immobili provenienti da Fusione importo lordo | 1.569.454 |
| Nuovi investimenti/migliorie | 43.740 |
| Vendite e altre riduzioni | 332.283 |
| Svalutazioni di immobili | 450 |
| Beni immobili lordi al 31/12/2024 | 1.280.461 |
| Fondi ammortamento esercizio precedente | |
| Fondo ammortamento immobili provenienti da Fusione | 428.604 |
| Quota ammortamento del periodo | 36.616 |
| Riduzioni per alienazioni | 82.201 |
| Fondi ammortamento a fine periodo | 383.019 |
| 897.441 |

Il dettaglio delle rivalutazioni eventualmente effettuate nel corso dell'esercizio e degli esercizi precedenti è esposto in un apposito prospetto allegato alla Nota Integrativa.
Informazioni sui leasing finanziari
Non sono presenti beni concessi a terzi in leasing.
2.2 Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate (voce C.II)
Investimenti
L'ammontare complessivo delle partecipazioni italiane ed estere (voce C.II.1) al 31 dicembre 2024 è pari a 4.880.549 migliaia di euro, contro 4.673.206 migliaia di euro (dato aggregato post fusione), con un aumento netto di 207.343 migliaia di euro. La movimentazione del periodo è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Movimentazione del periodo | 2024 |
| Consistenza all'inizio dell'esercizio | 7.544.256 |
| Variazioni per Fusione: | (2.871.050) |
| - di cui acquisti di azioni UnipolSai | 1.107.270 |
| - di cui altre variazioni in aumento per Fusione | 5.253.649 |
| - di cui altre variazioni in diminuzione per Fusione | (9.231.969) |
| Altri acquisti e sottoscrizioni | 270.500 |
| Altre variazioni in aumento | 19.142 |
| Vendite | (200) |
| (Rettifiche)/Riprese nette di valore | (61.838) |
| Altre variazioni in diminuzione | (20.260) |
| Consistenza al 31/12/2024 | 4.880.549 |
Le variazioni per Fusione riepilogano tutte le operazioni effettuate in relazione alla Fusione e sono riferite a:
- acquisti di azioni UnipolSai effettuati da parte di Unipol Gruppo in più fasi nel corso del 2024, come più dettagliatamente descritto nella Relazione sulla gestione, per un controvalore complessivo 1.107.270 migliaia di euro;
- aggregazione delle partecipazioni detenute dalle società incorporate per complessivi 5.253.649 migliaia di euro e successiva elisione delle partecipazioni complessivamente detenute nel capitale delle medesime società incorporate per un valore complessivo di 9.231.969 migliaia di euro.
Le sottoscrizioni, comprensive anche di altre forme di capitalizzazione delle partecipate, si riferiscono a:
- UnipolRentalper 250.000 migliaia di euro;
- Nuove Iniziative Toscane per 6.900 migliaia di euro;
- BeRebel per 5.500 migliaia di euro;
- Unipolpay per 4.700 migliaia;
- DaVinci Healthcare per 3.000 migliaia di euro;
- WelBee per 400 migliaia di euro.
- Tra le altre variazioni in aumento si segnala:
- incremento per un importo pari 19.142 migliaia del valore di carico di Società e Salute a seguito della fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea;
- Le vendite sono riferite a:
Euromilano per 200 migliaia di euro;

Le rettifiche di valore sono riferibili alle seguenti partecipazioni:
- UnipolRental per 60.000 migliaia di euro;
- Nuove Iniziative Toscane per 1.518 migliaia di euro;
- Cambiomarcia per 310 migliaia di euro;
- Borsetto per 10 migliaia di euro
Tra le altre variazioni in diminuzione si segnala:
- l'assegnazione di azioni UnipolSai al personale dirigente, in esecuzione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari per un importo pari a 1.118 migliaia di euro;
- azzeramento del valore di carico per un importo pari 19.142 migliaia di euro della partecipata Centri Medici Dyadea incorporata in Società e Salute.
Più in particolare, con riferimento alle singole Società partecipate, si evidenzia quanto segue:
- BeRebel: in data 8 agosto 2024 UnipolSai ha effettuato un versamento in conto capitale di 5.500 migliaia di euro finalizzato a coprire la perdita al 30 giugno 2024 e conseguentemente a ripristinare il patrimonio netto, oltre a sostenere gli investimenti previsti per il corrente esercizio nel Piano Industriale con riferimento all'infrastruttura informatica e alle spese di marketing. Al 31 dicembre 2024 il valore di carico di BeRebel ammonta a 20.620 migliaia di euro.
- DaVinci Healthcare: l'assemblea dei soci, riunitasi in data 31 luglio 2024, ha deliberato un aumento del capitale sociale dell'importo complessivo di 3.000 migliaia di euro, di cui 46 migliaia di euro a titolo di capitale sociale e 2.954 migliaia di euro a titolo di sovrapprezzo di emissione, con esclusione del diritto di opzione, da riservare in sottoscrizione a UnipolSai. Tale aumento è stato sottoscritto e versato in pari data. Al 31 dicembre 2024 Unipol detiene una partecipazione in DaVinci Healthcare pari a 267 migliaia di euro rappresentativa dell'80,26% del capitale, in carico a 17.236 migliaia di euro.
- Euromilano: in data 11 giugno 2024 Unipol ha ceduto a REDO SGR S.p.A. in qualità di società di gestione del fondo immobiliare Euromilano Fund – le n. 13.000 azioni detenute in Euromilano, incassando il corrispettivo di 15 migliaia di euro e realizzando una minusvalenza di 185 migliaia di euro. A seguito dell'operazione la partecipazione in Euromilano risulta azzerata.
- Nuove Iniziative Toscane: in data 28 maggio 2024 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 6.900 migliaia di euro, riconducibile per 1.900 migliaia di euro al residuo dell'impegno di patrimonializzazione per complessivi 5.700 migliaia di euro assunto da UnipolSai il 9 gennaio 2018 e ad un ulteriore versamento in conto capitale di 5.000 migliaia di euro volto a permettere a NIT di disporre delle risorse finanziarie necessarie a far fronte agli impegni derivanti dalla soccombenza nella causa civile contro Toscana Aeroporti S.p.A. e alle spese legali finalizzate al ricorso in Corte d'Appello contro la sentenza di primo grado.
- Società e Salute: in data 1° gennaio 2024 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea in Società e Salute. Il valore di carico della partecipazione detenuta nella società incorporata è stato trasferito a incremento del valore della partecipazione detenuta nell'incorporante, senza impatti sul valore complessivo della voce di bilancio.
- UnipolPay: in data 2 agosto 2024 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 4.700 migliaia di euro in favore della controllata nel quadro delle dotazioni patrimoniali previste da piano industriale per l'esercizio 2024. Il valore di carico di UnipolPay ammonta a 43.250 migliaia di euro.
- UnipolRental: l'assemblea dei soci, riunitasi in data 23 dicembre 2024, tenuto conto della necessità di riallineare la dotazione patrimoniale emersa dall'analisi di benchmarking condotta sui dati al 30 settembre 2024, nonché delle prospettive di chiusura per l'esercizio 2024, ha deliberato un aumento di capitale inscindibile dell'importo di 250.000 migliaia di euro, tramite emissione di numero 250 milioni di nuove azioni del valore nominale di euro 1 cadauna, senza sovrapprezzo, da offrire in opzione ai soci in proporzione alle azioni da essi possedute e da sottoscrivere entro l'esercizio corrente, prevedendo che il suddetto aumento di capitale potesse essere liberato sia in denaro, sia mediante compensazione di crediti a qualsiasi titolo vantati dal socio sottoscrittore nei confronti della Società. In pari data, il socio UnipolSai (non avendo il socio BPER esercitato il diritto di opzione che gli spettava) ha sottoscritto l'intero ammontare dell'aumento di capitale mediante compensazione con parte del credito (250.000 migliaia di euro) relativo al finanziamento soci di complessivi 300.000 migliaia di euro concesso da UnipolSai a UnipolRental in data 8 agosto 2024 e con scadenza 8 agosto 2029. Il valore di carico di UnipolRental ammonta a 341.194 migliaia di euro e la partecipazione rappresenta il 97,78% del capitale sociale della partecipata.
- Welbee: in data 2 maggio 2024 è stato effettuato un versamento in conto capitale di 400 migliaia di euro in favore della controllata al fine di ricostituirne la dotazione patrimoniale ed evitare l'attivazione dei meccanismi previsti dal codice civile per la riduzione del capitale di oltre un terzo.

Per quanto riguarda ulteriori dettagli in merito alle azioni e quote di imprese (voce C.II.1), si fa riferimento ai seguenti prospetti riportati tra gli allegati di Nota Integrativa:
a) variazioni nell'esercizio di azioni e quote (allegato 5);
b) prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (allegato 6);
c) prospetto analitico delle movimentazioni degli investimenti in imprese partecipate (allegato 7).
Valore corrente degli investimenti (di cui agli allegati 5 e 7).
Per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati è stata effettuata una valutazione analitica prudente del loro probabile valore di realizzo.
In particolare, il valore corrente delle partecipazioni in società controllate e collegate è stato determinato considerando il patrimonio netto, eventualmente rettificato per tener conto di valori correnti degli attivi nonché, laddove riscontrabile, di un valore d'avviamento: l'eventuale maggior valore di iscrizione a bilancio, rispetto alla frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio della partecipata, è riferibile ad una stima del valore del capitale economico della società derivante da perizie rilasciate da esperti indipendenti in sede di acquisizione o da stime di valore effettuate internamente sulla base di metodologie e parametri comunemente utilizzati da prassi professionale, nonché dalla valutazione dei piani prospettici effettuati dalla società stessa.
Il valore corrente delle partecipazioni ammonta a 6.251.024 migliaia di euro mentre il valore contabile delle medesime risulta pari a 4.880.549 migliaia di euro. La differenza è riferita esclusivamente a investimenti in società quotate.
Come disposto dall'art. 16 del D.Lgs. n.173/97 viene fornita la seguente tabella, relativa alle partecipazioni in società controllate e collegate, classificate "ad utilizzo durevole", il cui valore di carico risulta superiore al patrimonio netto pro quota della partecipata:
| % di partecipazione | Patrimonio netto | |||
|---|---|---|---|---|
| Società Controllate o Collegate Linear Assicurazioni Spa-Bologna- IT |
(azioni ord. e risp.) 100,00% |
Valori di bilancio 180.000 |
proquota 137.982 |
Differenza (42.018) |
| UniSalute Spa-Bologna- IT | 98,99% | 745.000 | 304.350 | (440.650) |
| Arca Vita Spa-Verona- IT | 63,39% | 475.000 | 288.005 | (186.995) |
| Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad- RS | 100,00% | 90.988 | 87.970 | (3.018) |
| UnipolPay Spa-Bologna- IT | 100,00% | 43.250 | 29.887 | (13.363) |
| Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze- IT | 100,00% | 75.385 | 74.220 | (1.165) |
| Marina Di Loano Spa-Loano (Sv)- IT | 100,00% | 81.709 | 80.058 | (1.651) |
| Meridiano Secondo Srl-Milano- IT | 100,00% | 322.160 | 321.536 | (624) |
| Gruppo Una Spa-Milano- IT | 100,00% | 72.233 | 67.012 | (5.222) |
| UnipolTech S.P.A.-Bologna- IT | 100,00% | 90.000 | 84.008 | (5.992) |
| UnipolRental Spa-Reggio Emilia- IT | 97,78% | 281.194 | 261.382 | (19.813) |
| Berebel Spa-Bologna- IT | 100,00% | 20.620 | 1.739 | (18.881) |
| Davinci Healthcare Srl-Milano- IT | 80,26% | 17.236 | 4.884 | (12.352) |
| I.Car Srl-Zola (Bo)- IT | 100,00% | 76.876 | 24.887 | (51.989) |
| Unipol Motor Partner Srl-Zola (Bo)- IT | 100,00% | 3.285 | 2.156 | (1.129) |
| Tantosvago Srl Società Benefit-Milano- IT | 75,00% | 21.228 | 5.574 | (15.655) |
| UnipolHome Spa-Bologna- IT | 100,00% | 9.520 | 5.207 | (4.313) |
| Welbee Spa-Bologna- IT | 100,00% | 1.350 | 454 | (896) |
| Società e Salute Spa-Milano- IT | 100,00% | 129.564 | 9.339 | (120.224) |
Valori in migliaia di euro

Per le partecipazioni detenute in società assicurative tale maggior valore è supportato da una stima interna, volta a determinare il "valore d'uso" della partecipazione, effettuata mediante le metodologie di seguito indicate.
Linear e UniSalute: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".
Arca: è stata adottata una metodologia del tipo SOP ("Sum of the Parts"), utilizzando per Arca Vita ed Arca Vita International una metodologia del tipo Appraisal Value e per Arca Assicurazioni una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".
DDOR Novi Sad: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".
Per le partecipazioni detenute in UnipolPay, Gruppo Una, UnipolRental, BeRebel, I.Car, Tantosvago, UnipolHome, Società e Salute, DaVinci Healthcare, Welbee e UnipolTech il maggior valore di iscrizione in bilancio è supportato da stime interne, volte a determinare il "valore d'uso" delle partecipazioni, effettuate utilizzando una metodologia del tipo Discounted Cash Flow (DCF).
Relativamente alle partecipazioni sottoindicate si rileva quanto segue:
Nuove Iniziative Toscane, Marina di Loano e Meridiano Secondo: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili.
Unipol Motor Partner: ai fini della determinazione del "valore d'uso", è stata utilizzata adottata una metodologia del tipo Patrimoniale Complesso con stima autonoma degli attivi immateriali.
Le altre differenze sono ritenute non significative.
Obbligazioni
Al 31 dicembre 2024 risultano in carico obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate per 75.396 migliaia di euro, con una variazione pari a 70.384 migliaia di euro per effetto della Fusione, oltre a 2.013 migliaia di euro rispetto al dato aggregato post fusione (73.384 migliaia di euro). Nel corso dell'esercizio la voce ha registrato un incremento netto dovuto principalmente a nuove sottoscrizioni pari a 4.989 migliaia di euro e alla vendita di un bond subordinato iscritto nel bilancio 2023 per un valore di 3.000 migliaia di euro.
La voce al 31 dicembre è composta da quattro titoli obbligazionari: due bond senior non preferred BPER Banca, il primo, con cedola pari al 6,125% e scadenza 1° febbraio 2028, sottoscritto per un valore complessivo di 21.980 migliaia di euro, l'altro, con cedola pari al 5,75%e scadenza 11 settembre 2029, sottoscritto per un valore complessivo di 22.945 migliaia di euro, un bond senior preferred, sottoscritto a febbraio 2024 per un valore complessivo di 4.989 migliaia di euro, con cedola pari al 4,25% e scadenza 20 febbraio 2030 e un bond green senior preferred Banca Popolare di Sondrio, con cedola pari al 5,5% e scadenza 26 settembre 2028, sottoscritto per un valore complessivo di 14.982 migliaia di euro. La voce comprende inoltre un bond subordinato di categoria Tier 2, con cedola 8,625% e scadenza 20 gennaio 2033, sottoscritto per un valore complessivo di 9.000 migliaia di euro. Per la restante parte la voce si riferisce ad obbligazioni emesse dalla partecipata Syneteristiki per 1.500 migliaia di euro, classificate tra gli investimenti ad utilizzo durevole, il cui valore è invariato rispetto all'esercizio precedente.
Finanziamenti a imprese del Gruppo ed altre partecipate
I finanziamenti alle imprese del Gruppo (voce C.II.3) ammontano a 701.015 migliaia di euro al 31 dicembre 2024, con una riduzione di −591.813 migliaia di euro rispetto al dato aggregato post fusione. La voce comprende i seguenti finanziamenti:

| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Finanziamenti | 2024 | 2023 | 01/01/2024 post Fusione |
| UnipolRental | 650.000 | 450.000 | 1.250.000 |
| UnipolTech | 25.000 | - | - |
| Società e Salute | 10.000 | - | - |
| Tenute del Cerro | 10.000 | - | - |
| Borsetto | 6.015 | - | 6.015 |
| Meridiano Secondo | - | - | 36.813 |
| Totale | 701.015 | 450.000 | 1.292.828 |
Come già riportato nella Relazione sulla Gestione, il decremento della voce è principalmente dovuto alla riduzione dell'esposizione verso la controllata UnipolRental per complessivi 600.000 migliaia di euro, per effetto delle seguenti operazioni:
- rimborso anticipato del finanziamento erogato da Unipol Gruppo per 450.000 migliaia di euro;
- erogazione da parte di UnipolSai del residuo da erogare pari a 100.000 migliaia di euro a valere sul finanziamento di complessivi 450.000 migliaia di euro concesso nel 2023;
- allungamento delle scadenze mediante estinzione anticipata di finanziamenti in essere per 600.000 migliaia di euro con scadenza 2027 ed erogazioni di nuovi finanziamenti di pari importo complessivo con scadenze al 2028 e al 2029;
- decurtazione di quota parte del finanziamento con scadenza 2029, nel limite di 250.000 migliaia di euro, per compensazione con il versamento dell'aumento di capitale della controllata sottoscritto da Unipol.
Il decremento è dovuto inoltre all'effetto netto delle seguenti operazioni:
- erogazione alla controllata UnipolTech di un finanziamento pari a 25.000 migliaia di euro;
- erogazione alla controllata Tenute del Cerro di un finanziamento pari a 10.000 migliaia di euro;
- erogazione alla controllata a Società e Salute un finanziamento pari a 10.000 migliaia di euro;
- rimborso da parte della partecipata Meridiano Secondo della quota residua, pari a 36.813 migliaia di euro, del finanziamento erogato negli esercizi precedenti, con conseguente estinzione integrale del prestito.
Le variazioni nell'esercizio delle obbligazioni emesse da partecipate (voce C.II.2) e dei finanziamenti concessi a imprese del Gruppo e a partecipate (voce C.II.3) sono riportate anche nell'allegato 5.
2.3 Altri investimenti finanziari (voce C.III)
Il saldo complessivo di tale voce ammonta a 36.938.082 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 695.569 migliaia di euro rispetto al dato aggregato post fusione (+1,9%). Le componenti principali possono essere riassunte come segue:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| C.III.1 Azioni e quote | 1.587.637 | 1.587.637 | 1.294.103 | 293.534 | |
| C.III.2 Quote di fondi comuni d'investimento | 5.650.399 | 5.650.399 | 4.973.956 | 676.442 | |
| C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 29.499.065 | 454.809 | 29.044.256 | 29.920.176 | (421.111) |
| C.III.4 Finanziamenti | 21.424 | 21.424 | 21.474 | (50) | |
| C.III.6 Depositi presso enti creditizi | 101.451 | 101.451 | 9.364 | 92.087 | |
| C.III.7 Investimenti finanziari diversi | 78.107 | 78.107 | 23.441 | 54.667 | |
| Totale | 36.938.082 | 454.809 | 36.483.273 | 36.242.513 | 695.569 |
| 8021,7% | 1,9% |
3 Nota Integrativa
Nella voce complessiva degli "altri investimenti finanziari" non sono presenti investimenti in imprese nelle quali la Compagnia abbia la titolarità di almeno un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria. La ripartizione di azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni/altri titoli a reddito fisso ed investimenti finanziari diversi, in base all'utilizzo durevole e non durevole, separatamente per la gestione Danni e Vita, è dettagliata nell'allegato 8, con l'indicazione del corrispondente valore corrente.
Le variazioni nell'esercizio degli attivi del comparto durevole, compresi nelle voci di cui sopra, sono esposte nell'Allegato 9.
Il saldo della voce "azioni e quote" (C.III.1) è pari a 1.587.637 migliaia di euro e presenta un aumento di 293.534 migliaia di euro rispetto alla consistenza inizialepost fusione (+22,7%). Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 4.994 migliaia di euro.
La voce C.III.2 "quote di fondi comuni d'investimento" presenta al 31 dicembre 2024 un saldo di 5.650.399 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 676.442 migliaia di euro rispetto alla consistenza inizialepost fusione. Le riprese nette di valore contabilizzate nell'esercizio ammontano a 4.495 migliaia di euro.
| Valori in migliaia di euro | 2024 | Comp. % |
2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Titoli emessi da Stati, enti pubblici | ||||||
| quotati | 18.346.315 | 62,2 | 157.472 | 18.188.843 | 18.404.646 | (58.331) |
| non quotati | 231.781 | 0,8 | 231.781 | 304.421 | (72.640) | |
| Obbligazioni convertibili | ||||||
| Altri titoli quotati | 10.736.230 | 36,4 | 297.337 | 10.438.893 | 10.986.867 | (250.638) |
| Altri titoli non quotati | 184.739 | 0,6 | 184.739 | 224.242 | (39.503) | |
| Totale | 29.499.065 | 100,0 | 454.809 | 29.044.256 | 29.920.176 | (421.111) |
| (1,4)% |
Le "obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso" (voce C.III.3) al 31 dicembre 2024 sono così costituiti:
La ripartizione fra impieghi del comparto durevole e quelli del comparto non durevole è rispettivamente di 22.880.703 migliaia di euro e 6.618.362 migliaia di euro.
I titoli di Stato e gli altri titoli quotati, per nominali 31.592.919 migliaia di euro, di cui 24.791.883 migliaia di euro durevoli e 6.801.036 non durevoli, sono iscritti in bilancio per complessive 29.082.545 migliaia di euro, rispettivamente per 22.496.268 migliaia di euro riferite al comparto durevole e per 6.586.277 migliaia di euro al non durevole. Tali titoli, se valutati in base alla media dei prezzi del mese di dicembre 2024, ammonterebbero complessivamente a 28.414.885 migliaia di euro, di cui 21.584.000 migliaia di euro relative al comparto durevole e 6.830.885 migliaia di euro al non durevole.
Le riprese nette di valore, registrate sulla porzione di titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio circolante, ammontano a 54.997 migliaia di euro.
I titoli non quotati, per nominali 462.692 migliaia di euro, di cui 430.457 migliaia di euro durevoli e 32.234 migliaia di euro non durevoli, sono iscritti in bilancio per complessive 416.520 migliaia di euro, rispettivamente per 384.435 migliaia di euro riferite al comparto durevole e per 32.085 migliaia di euro al non durevole; mentre il valore di mercato rilevato a fine periodo è pari a complessive 405.370 migliaia di euro, di cui 372.985 migliaia di euro relative al comparto durevole e 32.385 migliaia di euro al non durevole.
I titoli in portafoglio sono principalmente depositati presso Banche o Istituti emittenti.
In relazione alle obbligazioni di cui alla voce C.III.3 si fornisce di seguito indicazione analitica delle posizioni di importo significativo (maggiore di 130.000 migliaia di euro) per soggetto emittente.

Le esposizioni così selezionate rappresentano il 69,1% dell'intero portafoglio.
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Ente emittente | Valore di carico |
| Tesoro Italia | 12.803.412 |
| Tesoro Spagna | 1.788.608 |
| Tesoro Francia | 1.167.568 |
| Mediobanca Spa | 709.750 |
| European Union | 405.049 |
| Deutsche Bank Ag | 256.944 |
| Jp Morgan Chase & Co. | 255.417 |
| Tesoro Gran Bretagna | 238.962 |
| Unicredit Spa | 237.507 |
| Barclays Bank Plc | 234.962 |
| Tesoro Portogallo | 225.327 |
| Corsair Finance Ireland Ltd | 214.492 |
| Ubs Group Ag | 202.861 |
| Comunitad De Catalunya | 199.657 |
| Commerzbank Ag | 192.009 |
| Autonomous Community Of Madrid | 168.519 |
| Banco Santander Sa | 167.940 |
| Goldman Sachs Group Inc | 167.576 |
| Citigroup Inc | 166.714 |
| Bank Of America Corp | 163.691 |
| Nomura International Funding Pte Lt | 142.567 |
| Tesoro Irlanda | 139.517 |
| Hsbc Holdings Plc | 136.726 |
| Totale | 20.385.775 |
Nel portafoglio titoli sono ricompresi 5.208.074 migliaia di euro relativi ad obbligazioni subordinate il cui dettaglio è riportato tra gli "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa" con evidenza delle caratteristiche principali di tali investimenti.
Si fornisce, di seguito, evidenza degli scarti di emissione e/o di negoziazione rilevati su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso iscritti nelle voci C.II.2 e C.III.3:
| Valori in migliaia di euro | 2024 |
|---|---|
| Scarti di emissione positivi | 8.804 |
| Scarti di emissione negativi | (934) |
| Scarti di negoziazione positivi | 83.974 |
| Scarti di negoziazione negativi | (31.815) |
| Adeguamenti su zero coupon | 192.005 |

3 Nota Integrativa
La voce C.III.4 "finanziamenti", pari a 21.424 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 50 migliaia di euro rispetto alla consistenza inizialepost fusione, è composta per 9.850 migliaia di euro da prestiti su polizze (10.361 migliaia di euro la consistenza iniziale post fusione) e per 11.573 migliaia di euro da altri prestiti (11.112 migliaia di euro la consistenza iniziale post fusione), che comprendono principalmente 5.347 migliaia di euro per prestiti concessi agli agenti (garantiti dall'indennità di portafoglio e, in caso di incapienza, dall'apposita polizza cauzioni agenti) e 6.222 migliaia di euro per prestiti concessi ai dipendenti.
Le variazioni nell'esercizio dei finanziamenti (voce C.III.4) e dei depositi presso enti creditizi (voce CIII.6) sono esposte nell'allegato 10.
La voce C.III.6, pari a 101.451 migliaia di euro, si riferisce a "depositi presso enti creditizi" a scadenza con durata superiore a 15 giorni e presenta una variazione in aumento di 92.087 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post fusione. L'incremento è dovuto sostanzialmente alla presenza a fine periodo di un deposito vincolato per 100.000 migliaia di euro con Intesa San Paolo avente scadenza 13 gennaio 2025.
Gli "investimenti finanziari diversi" (voce C.III.7), pari a 78.107 migliaia di euro, presentano una variazione in aumento di 54.667 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post fusione, legata principalmente alla stipula di opzioni put su indici.
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/202424 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Premi per opzioni call | 20.065 | 20.065 | 22.302 | (2.237) | |
| Premi per opzioni put | 57.070 | 57.070 | 167 | 56.904 | |
| Premi per altre opzioni | 972 | 972 | 972 | ||
| Totale | 78.107 | 78.107 | 23.441 | 54.667 | |
| 0,0% | n.s. | ||||
Operatività in titoli attribuiti al comparto durevole
Per garantire la disponibilità di investimenti liberamente negoziabili, la Società si è dotata di una Investment and Liquidity Policy assunta con delibera consiliare, nell'ambito della quale è stato individuato un limite massimo di investimenti ad uso durevole pari al 70% (gestione Vita) ed al 60% (gestione Danni), calcolato sul totale degli investimenti della Compagnia, totale che comprende titoli di capitale, di debito, depositi presso enti creditizi, gli investimenti finanziari diversi - limitatamente alle operazioni di pronti contro termine e i depositi bancari e conti correnti postali, con esclusione degli investimenti considerati strategici, di tutti gli investimenti rientranti nella classe D (ramo III e ramo VI) e di quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.
Al 31 dicembre 2024, il totale degli investimenti di riferimento per la verifica delle incidenze dei titoli del comparto durevole, calcolato come precedentemente esposto, risulta composto come segue, distintamente per i rami Danni e Vita:

Rami Danni
| Rami Danni | 2024 798.074 |
|---|---|
| C.III.1 Azioni e quote | |
| C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento | 2.578.822 |
| C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 6.931.884 |
| C.III.6 Depositi presso banche | 1.451 |
| C.III.7 Investimenti finanziari diversi (*) | |
| F.II.1 Liquidità | 976.515 |
| Totale | 11.286.746 |
(*) Limitatamente ai Pronti contro termine.
Rami Vita
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Rami Vita | 2024 |
| C.III.1 Azioni e quote | 789.563 |
| C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento | 3.071.577 |
| C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso (*) | 22.554.712 |
| C.III.6 Depositi presso banche | 100.000 |
| C.III.7 Investimenti finanziari diversi (**) | |
| F.II.1 Liquidità | 296.754 |
| Totale | 26.812.605 |
(*) Esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.
(**) Limitatamente ai Pronti contro termine.
Nei rami Danni il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2024, pari a 5.069.008 migliaia di euro, costituisce il 44,91% del totale degli investimenti finanziari.
Nei rami Vita, il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2024, pari a 18.405.273 migliaia di euro (esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita), è pari al 68,64% del totale degli investimenti finanziari.
Nel corso dell'esercizio non sono stati trasferiti titoli dal comparto circolante al durevole e viceversa.
Complessivamente nei rami Danni le cessioni ammontano a 474.961 migliaia di euro e hanno determinato il realizzo di plusvalenze nette pari a 3.095 migliaia di euro, nei rami Vita sono state pari a 261.940 migliaia di euro con il realizzo di minusvalenze nette pari a 10 migliaia di euro.
Nel corso dell'esercizio le cessioni del comparto Danni hanno interessato obbligazioni subordinate emesse prevalentemente da assicurazioni europee. Le vendite hanno avuto in primo luogo l'obiettivo di ridurre l'esposizione a titoli subordinati di tipo tier 2 emessi da assicurazioni europee. Tali tipologie di investimenti, effettuati in un contesto di tassi estremamente bassi, non risultano più coerenti con gli obiettivi di rischio/rendimento di medio/lungo termine del portafoglio Danni. Si è inoltre proceduto alla dismissione di un titolo appartenente ad una società del settore real estate, a seguito di timori legati alle prospettive reddituali a medio/lungo termine dell'emittente, in un contesto economico e di mercato molto differente rispetto a quello nel quale l'investimento era stato concepito.
Relativamente al comparto Vita, nel primo semestre dell'esercizio, le vendite hanno interessato un titolo governativo e un titolo corporate che presentavano, al momento della vendita, vita residua inferiore a tre mesi, rientrando di fatto tra le disponibilità liquide del portafoglio attivi.
Nel corso della seconda parte del 2024, le vendite hanno interessato titoli governativi a causa di una dinamica non favorevole dei passivi in particolare su alcune Gestioni Separate non alimentate da nuova raccolta, la quale ha determinato la presenza di sovra-coperture, generatesi a fronte di riscatti delle polizze da parte della clientela. L'operatività effettuata ha avuto come obiettivo preservare l'equilibrio reddituale e finanziario delle gestioni interessate, nel breve e medio termine, nell'esclusivo interesse degli assicurati.
2.4 Depositi presso imprese cedenti (voce C.IV)
I crediti verso imprese cedenti ammontano al 31 dicembre 2024 a 435.168 migliaia di euro con un incremento di 57.001 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post fusione (+15,1%).
Trattasi di depositi costituiti a garanzia presso le imprese cedenti in relazione ai rischi assunti in riassicurazione, la cui movimentazione (costituzione e rimborso) avviene con cadenza annuale o infrannuale. La relativa durata è sostanzialmente connessa alla specificità delle sottostanti garanzie assicurative e alla durata effettiva dei rapporti riassicurativi, il cui rinnovo viene trattato al termine di ogni anno.
I depositi presso imprese cedenti non sono stati oggetto di svalutazione in quanto ritenuti recuperabili.
Sezione 3 – Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D)
Nella classe D.I sono riportati gli investimenti relativi alle riserve tecniche afferenti i contratti aventi le caratteristiche indicate dall'art. 41 del Decreto Legislativo 7/9/2005 n. 209 "Codice delle assicurazioni private". Trattasi in particolare dei prodotti Index-Linked e Unit-Linked.
Il saldo della classe D.I, pari a 1.403.522 migliaia di euro, presenta un incremento di 129.191 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post fusione (+10,1%).
Nel corso del periodo non sono stati effettuati trasferimenti di attività dalla classe D.I alla classe C, nè dalla classe C alla classe D.
Il dettaglio delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento ed indici di mercato (voce D.I) è esposto negli allegati n. 11 (Totale), 11/1 e 11/2, per le due tipologie di prodotto (Index-Linked e Unit-Linked).
Nella classe D.II sono iscritti gli investimenti relativi al fondo pensione aperto a contribuzione definita e comprende inoltre 22 fondi pensione negoziali per i quali si effettua una gestione assistita da garanzia.
A fine 2024 tali investimenti ammontavano complessivamente a 6.819.748migliaia di euro con un incremento di 732.652 migliaia di euro (+12,0%) rispetto alla consistenza iniziale post fusione prevalentemente per effetto di nuove sottoscrizioni, come riportato nella Relazione sulla Gestione.
Il dettaglio delle attività derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II) è esposto negli allegati:
-
n. 12 (Totale);
-
n. 12/4 per "Unipol Previdenza FPA";
- n. 12/8 per "Arco";
- n. 12/10 per "Alifond";
- n. 12/11 per "Byblos";
- n. 12/13 per "Telemaco";
- n. 12/16 per "Fondapi";
-
n. 12/19 per "Fonte";
-
n. 12/21 per "Perseo Sirio Gar.";
- n. 12/23 per "F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar.";
- n. 12/25 per "F.do Pens. Cariplo Gar.";
- n. 12/26 per "F.do Pens. Mediafond Gar.";
- n. 12/28 per "F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar.";
- n. 12/29 per "F.do Pens. Agrifondo Gar.";

- n. 12/30 per "F.do Pens. Concreto Gar.";
- n. 12/31 per "F.do Pens. Espero Gar.";
- n. 12/32 per "F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar.";
- n. 12/34 per "F.do Istituto San Paolo Gar.";
- n. 12/35 per "F.do Pens. Gommaplastica Gar.";
- n. 12/36 per "F.do Pens. Pegaso Gar.";
- n. 12/37 per "F.do Pens. Fondemain Gar.";
- n. 12/38 per "F.do Pens. Fopen Gar.";
- n. 12/39 per "F.do Pens. Prevaer Gar.";
- n. 12/40 per "F.do Pens. Fonchim Gar.".
Secondo le disposizioni emanate dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) con Deliberazione del 17 giugno 1998, è stato redatto il Rendiconto del Fondo Pensione aperto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, allegato al Bilancio della Compagnia, come prescritto dalla citata normativa.
Sezione 4 – Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (voce D.bis)
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2024 risulta di 631.736 migliaia di euro. La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Riserve tecniche rami Vita | 11.710 | 11.710 | 12.327 | (618) | |
| Somme da pagare rami Vita | 2.203 | 2.203 | 2.336 | (133) | |
| Riserva premi rami Danni | 97.081 | 97.081 | 89.599 | 7.483 | |
| Riserva sinistri rami Danni | 520.738 | 520.738 | 846.983 | (326.245) | |
| Totale | 631.732 | 631.732 | 951.245 | (319.513) | |
| 0,0% | (33,6)% |
L'importo, in calo rispetto alla consistenza iniziale post Fusione , risente in particolare del pagamento dei sinistri messi a riserva nell'esercizio precedente.
Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori sono calcolate con gli stessi criteri utilizzati per l'appostazione delle riserve del lavoro diretto, tenendo altresì conto delle clausole contrattuali di riassicurazione.
Le riserve a carico dei retrocessionari sono determinate con gli stessi criteri utilizzati per la formazione delle riserve dei rischi assunti e rappresentano la quota a carico degli stessi degli impegni contrattualmente previsti.
Sezione 5 – Crediti (voce E)
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2024 risulta di 5.188.287 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto al periodo precedente sono riassunte nella seguente tabella:

3 Nota Integrativa
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti v/assicurati per premi | 602.459 | 602.459 | 645.072 | (42.612) | |
| Crediti v/intermediari di ass.ne | 929.181 | 929.181 | 959.785 | (30.604) | |
| Compagnie conti correnti | 23.080 | 23.080 | 18.495 | 4.585 | |
| Assicurati e terzi per somme da recuperare | 180.662 | 180.662 | 165.453 | 15.209 | |
| Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione | 333.371 | 333.371 | 212.014 | 121.357 | |
| Altri crediti | 3.119.534 | 300.120 | 2.819.414 | 3.619.310 | (499.776) |
| Totale | 5.188.287 | 300.120 | 4.888.167 | 5.620.128 | (431.841) |
| 1628,7% | (7,7)% |
I crediti verso assicurati (voce E.I.1) rappresentano il 5,5% dei premi diretti di esercizio (6,0% nel 2023).
Tali crediti includono crediti di dubbia esigibilità, a fronte dei quali è stata operata una svalutazione pari a 31.540 migliaia di euro (33.420 migliaia di euro al 01/01/2024 post fusione ). La valutazione dei crediti verso assicurati è stata effettuata tenendo conto dell'andamento storico dei tassi di recupero dei crediti. Non si segnalano importi unitari di rilievo nei crediti di dubbia esigibilità. Nell'esercizio sono stati inoltre rilevati utilizzi a fronte di annullamenti di premi di esercizi precedenti, come riportato più in dettaglio nelle movimentazioni del fondo rettificativo di tali crediti sotto riportate:
Valori in migliaia di euro
| Fondo Svalutazione Crediti | 2024 |
|---|---|
| Esistenza iniziale | |
| Effetto fusione | 33.420 |
| Utilizzi del periodo | 14.410 |
| Accantonamenti | 12.530 |
| Esistenza finale | 31.540 |
I crediti verso intermediari di assicurazione (voce E.I.2) sono prevalentemente costituiti dalle rivalse di portafoglio nei confronti delle agenzie e dai crediti relativi ai premi incassati sul finire dell'anno.
Il fondo svalutazione crediti appostato e riferito principalmente ai crediti per rivalse, pari a 15.752 migliaia di euro, risulta congruo per coprire i crediti di dubbia esigibilità.
I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare ammontano a 180.662 migliaia di euro e sono iscritti al presumibile valore di realizzo. Rispetto alla consistenza iniziale post Fusione aumentano di 15.209 migliaia di euro.
I crediti verso compagnie di assicurazione e di riassicurazione e verso intermediari di riassicurazione (voce E.II), prevalentemente di breve durata, derivano da rapporti di riassicurazione attiva e passiva e ammontano al 31 dicembre 2024 a 333.371 migliaia di euro, con un incremento di 121.357 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione (+57,2%).
Tali importi sono al netto del relativo fondo svalutazione che ammonta a 23.453 migliaia di euro. Le posizioni dubbie sono valutate singolarmente.
Gli "altri crediti" (voce E.III) ammontano a 3.119.534 migliaia di euro (499.776 migliaia di euro di decremento rispetto alla consistenza iniziale post Fusione). La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Erario | 2.646.895 | 175.795 | 2.471.100 | 3.230.769 | (583.875) |
| Società del Gruppo | 213.811 | 123.938 | 89.872 | 118.502 | 95.309 |
| Mutuelle Du Mans | 15.227 | 15.227 | 15.344 | (117) | |
| Fondo Vittime della Strada | 62.609 | 62.609 | 62.327 | 282 | |
| Depositi a garanzia dei contratti derivati | 92.050 | 92.050 | 79.100 | 12.950 | |
| Crediti vari | 88.943 | 387 | 88.556 | 113.268 | (24.325) |
| Totale | 3.119.534 | 300.120 | 2.819.414 | 3.619.310 | (499.776) |
| 939,4% | (13,8)% |
Si forniscono per le voci più rilevanti i seguenti ulteriori dettagli:
-
crediti verso Erario per 2.654.990 migliaia di euro (3.230.769 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione) principalmente costituiti da:
- 624.875 migliaia di euro relativi all'acconto dell'imposta sulle assicurazioni (previsto dal D.L. 282/2004, così come modificata dalla Legge nr. 205 del 27 dicembre 2017);
- 1.755.216 migliaia di euro per crediti da agevolazioni fiscali (c.d. "Ecobonus" e "Superbonus") acquistati dai beneficiari diretti o precedenti acquirenti, recuperabili in compensazione dai versamenti futuri (1.082.306 migliaia di euro al 01/01/2024 post Fusione);
- 174.396 migliaia di euro per gli importi versati in relazione all'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche, istituita dal D.L. 209 del 25/9/2002, il cui recupero avviene in conformità alla normativa citata;
- 5.035 migliaia di euro di crediti per ritenute;
-
12.583 migliaia di euro per istanze di rimborso dei crediti verso erari esteri;
- 68.193 migliaia di euro relativi a crediti verso l'Erario corrispondenti ai saldi IVA delle società facenti parte del Gruppo IVA Unipol.
- Crediti verso società del Gruppo per 213.811 migliaia di euro. Tra questi si segnalano 88.495 migliaia di euro di crediti inerenti al consolidato fiscale di gruppo vantati verso le società del gruppo che individualmente presentano una posizione a debito di IRES al netto degli acconti versati.
- Crediti verso la Compagnia Mutuelle du Mans per 15.227 migliaia di euro con una riduzione di −117 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione. Tale credito è relativo alla garanzia sulla congruità delle riserve tecniche al 31 dicembre 2004 delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni, acquisite nel corso del 2005, rilasciata all'atto dell'acquisto dalla cedente Compagnia Mutuelle du Mans. In base alle pattuizioni contrattuali oggi vigenti, come modificate con accordo transattivo stipulato il 3 novembre 2017, MMA è tenuta a corrispondere a Unipol il differenziale tra il netto pagato e il valore delle riserve al 31 dicembre 2004 (intendendosi per netto pagato la somma algebrica di indennizzi, spese dirette, spese di liquidazione dirette, spese di liquidazione indirette, recuperi da assicurati e quote a carico dei riassicuratori), convalidato da un Auditor indipendente (KPMG).
Il credito è assistito da garanzia bancaria a prima richiesta dell'importo iniziale di euro 29.823.750 poi ridotto, a seguito dei pagamenti nel frattempo intervenuti, a euro 18.171.750. La garanzia copre l'impegno di MMA all'obbligo di liquidazione periodica dell'ulteriore differenziale che potrà essere rilevato dall'Auditor, entro 3 mesi dalla chiusura di ciascun semestre, rispetto al netto pagato successivamente al 30 giugno 2014, al netto dei relativi pagamenti periodici ricevuti.
- Crediti nei confronti del Fondo Vittime della Strada per complessivi 62.609 migliaia di euro, di cui 397 migliaia di euro quali eccedenza del contributo versato in acconto a gennaio 2024 rispetto all'importo effettivamente dovuto e 62.212 migliaia di euro inerenti all'attività di liquidazione sinistri;
- Versamenti effettuati come cash collaterala garanzia dell'operatività in derivati per 92.050 migliaia di euro.
Tra i crediti vari che ammontano a 88.943 migliaia di euro al netto di svalutazioni complessive di 136.697 migliaia di euro si segnalano in particolare:

- Credito verso Avvenimenti e Sviluppo Alberghiero (società interamente controllata da Im.Co.) per 103.158 migliaia di euro, di cui 101.665 migliaia di euro a titolo di acconti corrisposti da Milano Assicurazioni in relazione ad un contratto di acquisto di cosa futura avente ad oggetto un complesso immobiliare in Roma, Via Fiorentini, completamente svalutato negli esercizi precedenti;
- Partite in attesa di regolazione finanziaria per 31.928 migliaia di euro, di cui crediti verso Finitalia per 13.848 migliaia di euro per l'attività di finanziamento agli agenti e agli assicurati per la sottoscrizione di polizze rateali;.
- Crediti in contenzioso vantati nei confronti degli agenti pari a 29.865 migliaia di euro a fronte dei quali sono state rilevate rettifiche di valore per complessivi 25.106 migliaia di euro;
- Crediti per 16.277 migliaia di euro nei confronti di Provider quali fondi spese per la gestione dei sinistri.
Sezione 6 – Altri elementi dell'attivo (voce F)
3 Nota Integrativa
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2024 risulta pari a 2.573.964 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| F.I Attivi materiali e scorte | 88.561 | 506 | 88.055 | 76.189 | 12.372 |
| F.II Disponibilità liquide | 1.273.290 | 822.221 | 451.069 | 253.740 | 1.019.550 |
| F.IV Altre attività | 1.212.113 | 225.696 | 986.417 | 1.106.483 | 105.630 |
| Totale | 2.573.964 | 1.048.423 | 1.525.541 | 1.436.412 | 1.137.552 |
| 145,5% | 79,2% |
Gli attivi materiali e scorte, registrati nella voce F.I, sono considerati attivi ad utilizzo durevole; il saldo al 31 dicembre 2024, pari a 88.561 migliaia di euro, è al netto dei relativi fondi di ammortamento, come da tabella seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Variazioni per Fusione |
Altre variazioni |
|---|---|---|---|---|
| Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 54.382 | 49.858 | 4.524 | |
| Beni mobili iscritti in pubblici registri | 0 | |||
| Impianti e attrezzature | 29.270 | 21.446 | 7.824 | |
| Scorte e beni diversi | 4.910 | 506 | 4.380 | 24 |
| Totale | 88.561 | 506 | 75.683 | 12.372 |
Le disponibilità liquide (voce F.II) ammontano a 1.273.290 migliaia di euro (253.740 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione, al netto delle disponibilità assorbite dagli acquisti delle azioni UnipolSai effettuati nel contesto della Fusione), di cui 1.273.269 migliaia di euro sono riferiti a depositi di conto corrente (253.709 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione ) e 21 migliaia di euro alla cassa e ai valori bollati.
Nelle disponibilità liquide sono compresi conti correnti bancari in valuta diversa dall'euro (principalmente dollari americani, franchi svizzeri, sterline inglesi e YEN giapponesi) per un controvalore di 41.268 migliaia di euro e giacenze in c/c postali per 4.330 migliaia di euro. Il saldo della voce è comprensivo delle competenze nette maturate e non ancora liquidate a fine periodo.
Le attività diverse (voce F.IV.2) ammontano a fine esercizio a 1.212.113 migliaia di euro (1.106.483 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione con un incremento pari al 9,5%).
La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Partite tecniche su sinistri | 104.734 | 104.734 | 99.622 | 5.112 | |
| Pignoramenti per sinistri | 27.542 | 27.542 | 25.033 | 2.509 | |
| Conto collegamento Danni/Vita | 25.582 | 25.582 | 7.060 | 18.522 | |
| Anticipi sulle indennità di portafoglio | 34.991 | 34.991 | 30.418 | 4.573 | |
| Spese immobiliari da recuperare | 11.812 | 11.812 | 8.180 | 3.633 | |
| Attività finanziarie | 13.439 | 13.439 | 38.366 | (24.927) | |
| Partite da regolare e conti transitori | 22.969 | 22.969 | 22.634 | 336 | |
| Attività per imposte anticipate | 872.716 | 225.687 | 647.029 | 858.018 | 14.698 |
| Attività varie | 98.328 | 9 | 98.319 | 17.153 | 81.175 |
| Totale | 1.212.113 | 225.696 | 986.417 | 1.106.483 | 105.630 |
| 437,1% | 9,5% |
Tra le partite tecniche sui sinistri si segnala l'ammontare del "forfait gestionaria" da recuperare per 91.379 migliaia di euro (89.616 migliaia di euro il dato aggregato post fusione).
La voce "Attività finanziarie", pari a 13.439 migliaia di euro, comprende la contropartita da valutazione di operazioni in strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2024 pari a 3.277 migliaia di euro che si riferiscono a:
- contropartita delle valutazioni di forwarddivise per 685 migliaia di euro;
- contropartita delle valutazioni di asset swapper 2.591 migliaia di euro;
- contropartita delle valutazioni di interest rate swapsper 2 migliaia di euro
La voce comprende, inoltre, 10.162 migliaia di euro riferiti alle marginazioni pagate a JP Morgan quale clearing broker delle operazioni Interest Rate Swapcompensate presso la London Clearing House Clearnet.
Le attività per imposte anticipate ammontano a 872.716 migliaia di euro.
Nella tabella che segue si riassume la movimentazione delle attività per imposte anticipate intervenuta nel periodo:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Attività per Imposte anticipate | 2024 |
| Esistenza iniziale | 225.687 |
| Effetto Fusione | 632.331 |
| Incrementi del periodo | 113.781 |
| Utilizzi del periodo | (196.417) |
| Altre variazioni | 97.334 |
| Totale | 872.716 |
Le ulteriori informazioni relative alle imposte anticipate sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.
Sezione 7 – Ratei e risconti (voce G)
La voce G "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2024 di 394.258 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 19.618 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione (−4,7%). La suddivisione tra ratei e risconti è la seguente:

3 Nota Integrativa
| Valori in migliaia di euro | Ratei | Risconti | Totale |
|---|---|---|---|
| Per interessi | 343.267 | 343.267 | |
| Per canoni di locazione | 4.660 | 4.660 | |
| Altri ratei e risconti | 46.331 | 46.331 | |
| Totale | 343.267 | 50.991 | 394.258 |
La voce G.1 "interessi", pari a 343.267 migliaia di euro (366.548 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione), è prevalentemente costituita da ratei su titoli per 325.805 migliaia di euro, da ratei su derivati per 8.894 migliaia di euro e da ratei su finanziamenti infragruppo per 8.393 migliaia di euro.
I risconti attivi sui canoni di locazioni ammontano a 4.660 migliaia di euro.
La voce G.3 "altri ratei e risconti", pari a 46.331 migliaia di euro (43.816 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione), è così costituita:
- risconti di spese su finanziamenti di durata poliennale, per 9.920 migliaia di euro;
- risconti di spese generali per 25.221 migliaia di euro;
- risconti attivi su poste di natura tecnica per 6.112 migliaia di euro;
- altri risconti singolarmente non significativi per 5.078 migliaia di euro.

Stato Patrimoniale - Passivo
Sezione 8 – Patrimonio netto (voce A)
I movimenti registrati nell'esercizio, rispetto al bilancio precedente, sono dettagliatamente esposti nell'allegato prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto, incluso nella sezione "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa".
È inoltre allegato il prospetto relativo all'utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali, come richiesto dall'art. 2427, comma 1, voce 7 bis) del Codice Civile.
Il capitale sociale e le riserve patrimoniali al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a 6.301.257 migliaia di euro.
Al 31 dicembre 2024 il capitale sociale ammonta a 3.365.292 migliaia di euro (invariato rispetto all'esercizio precedente), interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 717.473.508 azioni ordinarie tutte prive di indicazione del valore nominale.
Come deliberato dall'assemblea degli azionisti del 24 aprile 2024, si è provveduto, tenuto conto delle azioni proprie detenute in portafoglio alla data di stacco cedola, a distribuire un dividendo complessivo per 272.634 migliaia di euro e di accantonare a riserva straordinaria di utili un importo pari a 105.186 migliaia di euro.
Il dettaglio delle riserve patrimoniali che al 31 dicembre 2024 ammontano a 2.935.965 migliaia di euro, è esposto nella seguente tabella:
| Voce | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
|
|---|---|---|---|---|
| A.II | Riserva sovrapprezzo emissione azioni | 1.345.677 | 1.345.677 | |
| A.III | Riserva rivalutazione beni immobili | 96.559 | 96.559 | |
| A.IV | Riserva legale | 673.058 | 673.058 | |
| A.VII | Altre riserve | 834.727 | 416.468 | 418.259 |
| Riserva da fusioni | 409.605 | 409.605 | ||
| Riserve straordinarie | 425.123 | 416.468 | 8.655 | |
| A. X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (14.058) | (1.438) | (12.619) |
| Totale | 2.935.965 | 2.433.765 | 502.199 | |
| 20,6% |
Valori in migliaia di euro
La riserva negativa per azioni proprie in portafoglio incorpora le azioni Unipol Gruppo già di proprietà di UnipolSai ed è stata adeguata a seguito dell'operatività effettuata in relazione ai Piani di compensi basati su strumenti finanziari destinati al personale dirigente.
Sezione 9 – Passività subordinate (voce B)
Le passività subordinate sono costituite da prestiti obbligazionari emessi da UnipolSai Assicurazioni e ammontano a 1.750.000 migliaia di euro alla data di effetto contabile della Fusione. Come più dettagliatamente riportato nella Relazione sulla gestione, nel corso dell'esercizio è stato emesso uno strumento di capitale con livello di subordinazione Tier 2 per un valore di 750.000 migliaia di euro e successivamente è stato rimborsato anticipatamente uno strumento subordinato perpetuo classificato nei fondi propri di base di livello 1 (Tier 1) per un valore di 750.000 migliaia di euro. Il valore complessivo delle passività subordinate al 31 dicembre 2024 risulta invariato rispetto alla consistenza iniziale post Fusione ed è relativo a:
3 Nota Integrativa

- 500.000 migliaia di euro di prestiti obbligazionari ibridi;
- 1.250.000 migliaia di euro di prestiti obbligazionari subordinati.
Di seguito si riportano le principali caratteristiche delle passività subordinate in essere:
- 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata indeterminata emesso in data 27 ottobre 2020 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, con opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Sul finanziamento maturano interessi a tasso fisso pari al 6,375% per i primi 10 anni e la cedola sarà variabile e parametrata al tasso Mid-Swap 5 anni maggiorato di uno spread pari a 674,4 basis points. Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità ed ha un livello di subordinazione pari a Restricted Tier I. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2024 ammonta a 31.912 migliaia di euro.
- 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata decennale emesso in data 1° marzo 2018 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 3,875%. Il prestito ha le caratteristiche per essere computato all'interno degli elementi costitutivi del margine di solvibilità con un livello di subordinazione assimilabile al Tier II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2024 ammonta a 19.384 migliaia di euro.
- 750.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata decennale emesso in data 23 maggio 2024 in forma dematerializzata, accentrato presso Euronext Securities e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 4,9%. Il prestito ha le caratteristiche per essere computato all'interno degli elementi costitutivi del margine di solvibilità con un livello di subordinazione assimilabile al Tier II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2024 ammonta a 22.453 migliaia di euro.
L'importo complessivo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2024, comprensivo di quelli relativi al prestito obbligazionario subordinato del valore originario di 750.000 migliaia di euro emesso il 18 giugno 2014 e rimborsato anticipatamente in data 18 giugno 2024, come riportato nelle "Informazioni sui principali eventi", ammonta a 93.661 migliaia di euro.
Sezione 10 – Riserve tecniche (voci C.I – rami Danni e C.II – rami Vita)
La composizione delle riserve tecniche e le relative variazioni sono riepilogate nel seguente prospetto:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Riserva premi rami Danni | 3.291.624 | 3.291.624 | 3.194.193 | 97.431 | |
| Riserva sinistri rami Danni | 10.908.911 | 10.908.911 | 11.377.081 | (468.170) | |
| Altre riserve rami Danni | 69.890 | 69.890 | 54.158 | 15.733 | |
| Riserve tecniche rami Vita | 25.814.662 | 25.814.662 | 25.848.967 | (34.306) | |
| Somme da pagare rami Vita | 242.017 | 242.017 | 259.660 | (17.643) | |
| Totale | 40.327.104 | 40.327.104 | 40.734.059 | (406.955) | |
| 0,0% | (1,0)% |

Riserve tecniche rami Danni
Le riserve tecniche dei rami Danni al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a 14.270.425 migliaia di euro (−355.007 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione) e sono state costituite nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (di seguito definito "Regolamento"), emanato in attuazione dell'art. 37 comma 1 del D.L. 209/2005.
Riserva premi
La riserva premi ammonta a 3.291.624 migliaia di euro (+3,1% rispetto alla consistenza inizialepost Fusione) ed è così costituita:
- per 3.152.024 migliaia di euro dalla riserva premi per frazioni di premio e riserve integrative;
- per 16.238 migliaia di euro dalla riserva premi rischi in corso;
- per 123.361 migliaia di euro dalla riserva premi per le assicurazioni indirette.
Il dettaglio della riserva premi per frazioni di premi e delle riserve integrative suddivise per ramo è illustrato nel seguente prospetto:
| Frazioni premio Rischi Ramo e integrative in corso 1-Infortuni 240.736 2-Malattia 21.553 3-Corpi veicoli terrestri 480.253 4-Corpi veicoli ferroviari 272 5-Corpi veicoli aerei 333 11 6-Corpi veicoli marittimi 2.552 187 7-Merci trasportate 5.716 8-Incendio 621.047 16.041 9-Altri danni ai beni 291.961 10-R.C.autoveicoli terrestri 995.126 11-R.C.aeromobili 754 12-R.C.veicoli marittimi 4.340 13-R.C.generale 276.480 14-Credito 82 15-Cauzione 80.544 16-Perdite pecuniarie 28.958 17-Tutela giudiziaria 32.284 18-Assistenza 69.034 Totale lavoro diretto 3.152.024 16.238 Lavoro indiretto 122.358 1.003 |
Totale | 3.274.382 | 17.241 | 3.291.624 |
|---|---|---|---|---|
| 123.361 | ||||
| 3.168.262 | ||||
| 69.034 | ||||
| 32.284 | ||||
| 28.958 | ||||
| 80.544 | ||||
| 82 | ||||
| 276.480 | ||||
| 4.340 | ||||
| 754 | ||||
| 995.126 | ||||
| 291.961 | ||||
| 637.088 | ||||
| 5.716 | ||||
| 2.738 | ||||
| 344 | ||||
| 272 | ||||
| 480.253 | ||||
| 21.553 | ||||
| 240.736 | ||||
| Totale | ||||
| Valori in migliaia di euro |
La riserva per frazioni di premio è calcolata per ciascun rischio secondo il metodo "pro rata temporis", che prevede di rinviare al periodo successivo una quota di premio proporzionale al tempo di copertura mancante alla scadenza della quietanza.

Ai fini del calcolo della riserva premi vengono poi dedotti i costi di acquisizione direttamente imputabili, calcolati in base alla percentuale di incidenza, rispetto ai premi lordi contabilizzati, delle voci di spesa relative a provvigioni di acquisizione, sovrapprovvigioni e altre voci direttamente imputabili sostenute nell'anno.
Per quanto riguarda le riserve integrative della riserva premi:
- la riserva integrativa del ramo cauzione, pari a 41.221 migliaia di euro, è stata calcolata in base agli art. 10 e 11 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (39.554 migliaia di euro la consistenza inziale post Fusione);
- la riserva integrativa per le assicurazioni dei danni causati dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica ammonta a 463.007 migliaia di euro (411.725 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione), ed è stata calcolata in base all'art. 16 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni;
- la riserva integrativa dei danni causati dalla grandine è stata calcolata in base agli art. 12 e 13 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. Dalle verifiche eseguite, non è stato necessario effettuare accantonamenti a fronte di tale riserva analogamente a quanto avvenuto al 31 dicembre 2023;
- l'accantonamento relativo alla riserva per rischi in corso, pari a 16.238 migliaia di euro, è calcolato in base all'art. 8 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (metodo empirico), basato sul rapporto sinistri a premi di competenza della generazione corrente registrato nell'anno di bilancio e valutato anche tenendo conto dei valori assunti dal rapporto stesso negli esercizi precedenti;
Il calcolo delle rate a scadere avviene sommando tutte le frazioni di premi ancora non emesse fino al compimento dell'annualità. Per la valutazione del rapporto sinistri a premi la Società ha considerato di base la media dei valori registrati negli ultimi tre bilanci. Solamente nel caso in cui tale rapporto sia risultato superiore a 100% è stata accantonata una riserva per rischi in corso, pari alla somma che permette di ristabilire l'equilibrio fra le riserve premi più le rate a scadere e i costi attesi. Sulla base di tali calcoli si è proceduto con l'accantonamento sui rami Malattia, Corpi di Veicoli Marittimi e Incendio, rami dove la sinistralità attesa supera il valore della riserva premi incrementata delle rate a scadere.
• la riserva integrativa del ramo credito è stata determinata in base a quanto disposto dall'allegato n. 15-bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazionidall'4 del D.M. 23 maggio 1981. Dalle verifiche eseguite, non è stato necessario effettuare accantonamenti a fronte di tale riserva, analogamente a quanto avvenuto nell'esercizio precedente.
Altre riserve
- La riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.I.3) ammonta a 9.375 migliaia di euro; la variazione in aumento rispetto alla consistenza inizialepost Fusione è di 5.851 migliaia di euro (+166,0%) ed è stata calcolata secondo quanto disposto dall'art. 45 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, tenendo conto degli importi da riconoscere agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazioni agli utili tecnici e ristorni di premio.
- Le altre riserve tecniche (voce C.I.4) ammontano a 968 migliaia di euro (752 migliaia di euro la consistenza inizialepost Fusione). Sono costituite dalla riserva di senescenza del lavoro diretto calcolata ai sensi degli art. 42, 43 e 44 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni per un importo pari a 260 migliaia di euro (349 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione) e per 708 migliaia di euro (402 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione) dalla riserva di senescenza del lavoro indiretto.
Per la determinazione della riserva di senescenza del lavoro diretto, sono stati selezionati, ed esclusi dal calcolo, tutti i contratti di assicurazione contro le malattie, facenti parte del portafoglio italiano, non aventi le caratteristiche previste dall'art. 43 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. I premi lordi dell'esercizio 2024 relativi al rimanente portafoglio sono risultati pari a 2.603 migliaia di euro.
Su tali premi è stata applicata l'aliquota forfettaria del 10%. Tale aliquota viene ritenuta sufficiente, tenuto conto della bassa durata media contrattuale delle polizze in portafoglio (5 anni) e non essendo presente alcun prodotto a "vita intera" di lunga durata.

• Le riserve di perequazione (voce C.I.5) pari a 59.547 migliaia di euro (49.882 migliaia di euro l'ammontare della consistenza inzialepost Fusione), si riferiscono per 59.066 migliaia di euro alla riserva di equilibrio per rischi di calamità naturali diretta a compensare nel tempo l'andamento della sinistralità e costituita in base all'art. 37 del D.L. 209/2005, per 123 migliaia di euro alla riserva di compensazione del ramo credito e, per i restanti 358 migliaia di euro, ad altre riserve tecniche del lavoro indiretto. L'incremento rispetto alla consistenza iniziale post Fusione è dovuto prevalentemente alla ricostituzione della riserva relativa al ramo Incendio per 5.175 migliaia di euro e all'aumento della riserva relativa al ramo Corpi di Veicoli Terrestri per 3.828 migliaia di euro.
La suddivisione per ramo delle riserve di perequazione del lavoro diretto è riportata nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 2024 |
|---|---|
| 1- Infortuni | 4.196 |
| 2- Malattia | 10 |
| 3- Corpi veicoli terrestri | 40.315 |
| 4- Corpi veicoli ferroviari | 26 |
| 5- Corpi veicoli aerei | 204 |
| 6- Corpi veicoli marittimi | 783 |
| 7- Merci trasportate | 2.718 |
| 8- Incendio | 5.175 |
| 9- Altri danni ai beni | 5.000 |
| 14- Credito | 123 |
| 16- Perdite pecuniarie | 288 |
| 18- Assistenza | 350 |
| Totale | 59.188 |
| Lavoro indiretto | 358 |
| Totale | 59.547 |
Riserva sinistri
La riserva sinistri del lavoro diretto ammonta a 9.883.789 migliaia di euro con una variazione in diminuzione di 475.383 migliaia di euro rispetto a 10.359.172 migliaia di euro del dato aggregato post fusione (la riserva a carico dei riassicuratori ammonta a 520.738 migliaia di euro con una variazione di −326.245 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione) ed è costituita da:
- 8.051.465 migliaia di euro per risarcimenti e spese dirette (8.643.750 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione);
- 1.166.195 migliaia di euro di riserva per sinistri avvenuti e denunciati tardivamente (1.065.123 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione);
- 666.129 migliaia di euro per spese di liquidazione (650.299 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione).
Il volume delle riserve sinistri 2024 del lavoro diretto è inferiore al 2023. Il calo è frutto di uno smontamento positivo dei sinistri legati agli eventi atmosferici del 2023 i cui preventivi a riserva 2023 si sono dimostrati più che adeguati e della tenuta positiva della riservazione dei sinistri di esercizi precedenti dei principali rami che mostrano consistenti risparmi sui sinistri pagati nel periodo. Le riserve sinistri sono state, inoltre, adeguate considerando per le valutazioni del danno non patrimoniale le tabelle aggiornate dal Tribunale di Milano. Gli effetti sulle riserve dei sinistri ancora da liquidare sono stati assorbiti dal margine di prudenza costituito negli anni precedenti, mentre il costo medio dell'esercizio è stato incrementato per recepire i potenziali effetti sui nuovi sinistri avvenuti.

Nel lavoro indiretto la riserva ammonta a 1.025.122 migliaia di euro (1.017.909 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione).
Per il lavoro diretto la riserva sinistri viene calcolata con il cosiddetto metodo dell'inventario unitamente a valutazioni svolte con metodologie statistico-attuariali, così come stabilito dall'art. 24 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. All'apertura dei sinistri viene proposto a sistema un preventivo di riferimento che il liquidatore è tenuto ad assumere fino al momento in cui non disponga di informazioni che gli consentano una valutazione più circostanziata del sinistro stesso.
L'aggiornamento delle riserve è previsto in continuo. Il liquidatore deve aggiornare la riserva ogni qual volta venga a conoscenza di informazioni che, incidendo sulla responsabilità o sul valore del danno, determinano un sensibile spostamento del valore della posizione trattata.
L'aggiornamento delle riserve viene monitorato grazie alla creazione di uno scadenziario automatico che viene innescato dal verificarsi di alcune condizioni (assenza di preventivo, riapertura, cambio di esito) o dal fatto che sia trascorso un numero di mesi massimo, variabile a seconda del ramo, oltre il quale il liquidatore deve aggiornare la valutazione della riserva.
La quantificazione finale dell'ammontare complessivo da iscrivere in bilancio è determinato ricorrendo, dove applicabili, anche a metodologie statistico-attuariali, effettuate dalla struttura di direzione in conformità alla normativa vigente. In particolare, per i sinistri di generazione corrente del ramo R.C. Auto è previsto l'utilizzo di valutazioni derivanti dall'andamento del mix cose/persone, dalla velocità di liquidazione e dal costo medio dell'anno precedente. I modelli statistico attuariali sono stati adattati per tenere in considerazione in maniera esplicita il fenomeno inflazionistico.
Il procedimento di quantificazione e attribuzione delle spese di liquidazione indirette prevede un'analisi per centro di costo delle spese del personale e generali, catalogando a priori ciò che è riconducibile alle spese di liquidazione. L'attribuzione ai singoli rami (per le spese non direttamente allocate) e alla generazione di competenza avviene in funzione degli indennizzi pagati.
La valutazione della riserva per spese di liquidazione dirette e indirette è stata effettuata applicando, per anno di accadimento dei sinistri, all'importo delle riserve stimate a costo ultimo la percentuale ricavata dall'analisi storica dell'incidenza delle spese pagate sugli indennizzi.
La riserva per sinistri denunciati tardivamente viene calcolata in base a quanto stabilito dall'art. 29 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, valutando separatamente la frequenza dei sinistri e il costo medio.
Per gli accantonamenti si tiene conto anche del consuntivo registrato nell'anno rispetto a quanto previsto alla chiusura dell'esercizio precedente. Per maggiori dettagli sulle metodologie di calcolo della riserva sinistri si fa rinvio a quanto riportato nella sezione A della presente nota.
Le variazioni del periodo delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e delle componenti della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami Danni sono indicate nell'allegato 13.
Riserve tecniche rami Vita
Le riserve tecniche dei rami Vita (Classe C.II) al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a 26.056.679 migliaia di euro (26.108.628 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione). La variazione in decremento è pari a 51.949 migliaia di euro.
Le riserve tecniche sono di ammontare adeguato agli impegni della Compagnia nei confronti dei contraenti, degli assicurati e dei beneficiari e sono così composte:
- 25.711.747 migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro diretto e alle riserve delle assicurazioni complementari;
- 240.524 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro diretto;
- 98.038 migliaia di euro relativi alle riserve tecniche diverse, che si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione;

- 4.416 migliaia di euro relativi alla riserva per partecipazione agli utili e ristorni;
- 460 migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro indiretto;
- 1.493 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro indiretto.
La riserva per somme da pagare del lavoro diretto al termine dell'esercizio risulta di 240.524 migliaia di euro (258.602 migliaia di euro il dato aggregato post fusione), di cui 128.368 relativi all'esercizio precedente.
Le variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.II.4) sono indicate nell'allegato n. 14.
Le altre riserve tecniche (voce C.II.5), che al 31 dicembre 2024 ammontano a 98.038 migliaia di euro (98.597 migliaia di euro il dato aggregato post fusione), si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione e sono così suddivise per ramo:
| Var. su | 01/01/2024 | Var. su 01/01/2024 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | 2023 | post Fusione | post Fusione |
| Ramo I | 80.584 | 80.584 | 80.700 | (117) | |
| Ramo III | 3.733 | 3.733 | 3.146 | 587 | |
| Ramo IV | 314 | 314 | 302 | 12 | |
| Ramo V | 13.408 | 13.408 | 14.449 | (1.041) | |
| Totale | 98.038 | 98.038 | 98.597 | (559) |
Sezione 11 – Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati (voce D.I) e riserve derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II)
Fanno parte di questa categoria i contratti di assicurazione sulla vita umana il cui rendimento viene determinato in funzione di investimenti o indici per cui l'assicurato ne sopporta il rischio. Le relative riserve matematiche sono calcolate con riferimento agli impegni previsti dai contratti e sono rappresentate con la massima approssimazione possibile dagli attivi di riferimento.
L'importo complessivo di tali riserve al 31 dicembre 2024 ammonta a 8.223.270 migliaia di euro con un incremento rispetto alla consistenza Fusione di 861.844 migliaia di euro (+11,7%). Con riferimento alle tipologie di prodotto in portafoglio, l'importo delle riserve tecniche è così suddiviso:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Fondo Linea | 2024 |
| Polizze Index-Linked | 528 |
| Polizze Unit-Linked | 1.402.994 |
| Fondo Pensione Aperto | 952.113 |
| Fondi Pensione Chiusi con Garanzia | 5.867.635 |
| Totale | 8.223.270 |

Sezione 12 – Fondi per rischi ed oneri (voce E)
La voce E espone i saldi dei fondi di seguito specificati:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili | 1.455 | 1.455 | 1.553 | (99) | |
| Fondo imposte differite | 530 | 42 | 488 | 6.103 | (5.572) |
| Fondi per rischi fiscali | 34.724 | 34.724 | 7.409 | 27.316 | |
| Fondo rischi e oneri futuri | 325.803 | 4.447 | 321.356 | 314.479 | 11.324 |
| Fondo oneri immobiliari | 11.850 | 11.850 | 13.000 | (1.150) | |
| Fondo di solidarietà ed esodo personale | 254.442 | 2.126 | 252.316 | 140.296 | 114.146 |
| Fondo erogazioni liberali | 1.257 | 1.257 | 1.257 | ||
| Fondo sanzioni IVASS | 1.759 | 1.759 | 1.295 | 464 | |
| Totale | 631.819 | 6.615 | 625.204 | 485.391 | 146.429 |
| 9450,9% | 30,1% |
Le movimentazioni intervenute nell'esercizio sono riassunte nella tabella che segue:
| Valori in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondi per rischi ed oneri | 31/12/2023 | Variazione per Fusione |
Utilizzi/ | Eccedenze Accantonamenti | 31/12/2024 | ||
| Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili | 1.553 | 177 | 78 | 1.455 | |||
| Fondo imposte differite | 6.060 | 5.537 | 7 | 530 | |||
| Fondo per rischi fiscali | 42 | 7.658 | 1.233 | 28.256 | 34.724 | ||
| Fondo rischi e oneri futuri | 4.447 | 310.032 | 17.566 | 28.891 | 325.803 | ||
| Fondo oneri immobiliari | 13.000 | 1.150 | 11.850 | ||||
| Fondo di solidarietà ed esodo personale | 2.126 | 138.170 | 51.058 | 165.204 | 254.442 | ||
| Fondo erogazioni liberali | 1.257 | 850 | 850 | 1.257 | |||
| Fondo sanzioni IVASS | 1.295 | 227 | 691 | 1.759 | |||
| Totale | 6.615 | 479.025 | 77.798 | 223.977 | 631.819 |
Il fondo imposte differite, che risulta pari a 530 migliaia di euro, si riferisce all'onere previsto per imposte che si renderanno dovute in esercizi futuri.
Ulteriori informazioni relative alle imposte differite sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.
Il fondo per rischi fiscali, pari a 34.724 migliaia di euro, accoglie partite inerenti il contenzioso tributario in essere.
Il fondo rischi e oneri futuri, pari a 325.803 migliaia di euro, presenta una variazione netta in aumento rispetto al dato aggregato post fusione di 11.324 migliaia di euro ed è principalmente costituito da:
• 92.395 migliaia di euro per stanziamenti a fronte di oneri derivanti dai rapporti con gli intermediari sia per partite in contenzioso, sia per le perdite stimate su indennità di portafoglio da assegnare (94.035 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione);

- 75.629 migliaia di euro per pratiche in contenzioso affidate a legali (70.457 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione );
- 28.000 migliaia di euro per eventuali rischi connessi a partecipazioni invariato rispetto alla consistenza iniziale post Fusione;
- 3.647 migliaia di euro per contenziosi con il personale (4.011 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione );
- 11.336 migliaia di euro per contenziosi con compagnie di assicurazione e riassicurazione (3.375 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione).
Il fondo oneri immobiliari rappresenta lo stanziamento a fronte dei costi stimati per ripristini che si prevede di dover effettuare sugli immobili di proprietà, sia degli oneri di urbanizzazione da eseguire a scomputo o da pagare nei prossimi esercizi, sia ogni altro accantonamento riferito a vertenze e/o passività potenziali stimate. La variazione rilevata è a fronte di utilizzi per costi sostenuti nel corso del 2024 per i quali era stato stanziato il fondo.
Il fondo di solidarietà e il fondo esodo personale sono stati utilizzati per 51.058 migliaia di euro a fronte degli esborsi sostenuti in corso d'anno e adeguati perfar fronte a future erogazioni, a seguito della stipula dei nuovi bandi di incentivazione nel corso del corrente esercizio, come più ampiamente riportato nella Relazione sulla Gestone nella sezione delle "Altre informazioni".
I movimenti dei fondi per rischi ed oneri avvenuti nel periodo sono riepilogati nell'allegato 15.
Gli accantonamenti dei fondi rischi e oneri trovano contropartita nel conto economico principalmente alla voce altri oneri e alla voce imposte sul reddito dell'esercizio; il fondo di solidarietà ed esodo del personale nella voce degli oneri straordinari.
Contenziosi in essere e passività potenziali
Rapporti con Agenzia delle Entrate
Ammissione all'adempimento collaborativo
Nel dicembre 2024 UnipolSai Assicurazioni e Unipol Gruppo sono state ammesse al regime di adempimento collaborativo con l'Agenzia delle Entrate, con effetto retroattivo dal periodo di imposta 2023, regime che prosegue senza interruzioni per Unipol Assicurazioni. L'ammissione avviene a esito della verifica da parte dell'Agenzia delle Entrate della piena adeguatezza del Tax Control Framework adottato dalla compagnia per la rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale. La finalità è quella di promuovere l'adozione di forme di comunicazione e cooperazione rafforzate, basate su un rapporto tra Agenzia delle Entrate e contribuente improntato alla piena trasparenza nell'ottica di fornire certezza in merito ai rischi fiscali dell'impresa che si realizza anche tramite contatti costanti tra i due soggetti.
Verifiche e contenzioso tributario
Premesso che la compagnia adotta comportamenti che riducono per quanto possibile fattispecie impositive che determinano l'insorgere di fenomeni conflittuali sussistono tuttavia pratiche in contenzioso, delle quali riportiamo quelle più significative o che hanno registrato sviluppi significativi nel corso del 2024.
Diamo inoltre conto dele verifiche avviate o proseguite nel corso dell'esercizio.
In bilancio sono stanziati adeguati fondi per coprire il rischio connesso alle eventuali maggiori imposte dovute.
Unipol Assicurazioni
Il contenzioso Ires e Irap dei periodi d'imposta 2005 e 2006 dell'incorporata Aurora Assicurazioni, avente ad oggetto principalmente rilievi relativi a specifiche riserve assicurative, è stato risolto favorevolmente con sentenza della Corte di Giustizia di secondo grado della Lombardia, depositata nel mese di gennaio 2025, nel giudizio di rinvio derivante dalla sentenza di Cassazione del 2023, disponendo l'annullamento integrale degli avvisi di accertamento. Per l'effetto la compagnia dovrà ricevere le imposte corrisposte a titolo provvisorio e non ancora rimborsate dopo la sentenza di Cassazione per 4,4 ml oltre interessi.
3 Nota Integrativa

Unipol Assicurazioni (ex UnipolSai)
Nel mese di aprile 2024 la Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia-Romagna, ha iniziato un controllo mirato per il periodo di imposta 2019 di UnipolSai ai fini delle imposte dirette e dell'IVA, al fine di esaminare le operazioni straordinarie, le operazioni di natura commerciale e finanziaria realizzate con soggetti non residenti, nonché la corretta determinazione della base imponibile. La verifica è stata poi estesa, limitatamente all'Irap, all'esercizio 2018, per il quale in data 17 dicembre è stato notificato lo schema d'atto di cui all'art. 6-bis dello Statuto del Contribuente per un totale di euro 1,7 milioni di maggiori imposte. I rilievi concernono la determinazione della base imponibile IRAP con riferimento ai costi del personale. Dopo il termine dell'esercizio è stato attivato il procedimento di accertamento con adesione allo scopo di verificare la presenza di ipotesi conciliative.
Sono pendenti alcuni contenziosi per le annualità dal 2010 al 2012 in tema di imposta sulle assicurazioni aventi ad oggetto la corretta applicazione dell'aliquota della tariffa sulle polizze contro i rischi di impiego. Gli importi in contestazione ascendono complessivamente a euro 1,4 milioni. Allo stato i contenziosi per il 2010 e il 2011 pendono in Cassazione a fronte di sentenze di merito totalmente favorevoli. Per l'anno 2012 il giudizio pende in appello a fronte di una sentenza di primo grado che ha annullato le sanzioni e confermato la maggior imposta dovuta.
Impegni derivanti dalla cessione di Unipol Banca
Nell'ambito degli accordi inerenti la cessione a BPER Banca della partecipazione detenuta in Unipol Banca, Unipol Gruppo e UnipolSai si sono impegnate, tra l'altro, a indennizzare, pro-quota in relazione alla partecipazione trasferita, BPER Banca per le perdite derivanti da contenziosi passivi del Gruppo Unipol Banca in essere al 31 marzo 2019, specificamente individuati, ("Perdite da Contenzioso Passivo"), a condizione che tali perdite risultino effettivamente e definitivamente sostenute e nei limiti e nella misura in cui eccedano, al netto dei benefici fiscali, i relativi accantonamenti specificamente previsti nella situazione patrimoniale consolidata del Gruppo Unipol Banca alla data del 31 marzo 2019 (euro 10 milioni). Analogamente, l'acquirente BPER si è impegnata a corrispondere ai venditori l'eventuale eccedenza dei citati accantonamenti rispetto alle Perdite da Contenzioso Passivo. A fronte degli impegni sopra descritti sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.
Procedimenti sanzionatori Consob
Con comunicazioni del 19 aprile 2013, la Consob ha avviato due distinti procedimenti sanzionatori nei confronti di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni per addebiti riferibili ai rispettivi bilanci consolidati 2010. Ai sensi dell'art. 187-septies, comma 1, del TUF, la Consob ha contestato alla Sig.ra Jonella Ligresti e al Sig. Emanuele
Erbetta, per le cariche dagli stessi ricoperte in Fondiaria-SAI all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Fondiaria-SAI quale soggetto responsabile in solido; a Fondiaria-SAI è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF per la suindicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF commessa dalla Sig.ra Jonella Ligresti e dal Sig. Emanuele Erbetta, nella loro qualità suddetta.
Analoga contestazione è stata mossa dalla Consob anche a Milano Assicurazioni. Al riguardo, ai sensi dell'art. 187 septies, comma 1, del TUF, la Commissione ha contestato al Sig. Emanuele Erbetta, per la carica dallo stesso ricoperta nella controllata all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Milano Assicurazioni quale soggetto responsabile in solido; a Milano Assicurazioni è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF, per la su indicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF, commessa dal Sig. Emanuele Erbetta, nella sua qualità suddetta.
Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni (ora UnipolSai), assistite dai propri legali, hanno presentato proprie deduzioni richiedendo la non applicazione alle società delle sanzioni amministrative ex artt. 187-ter, 187-quinquies e 187-septies del TUF. In data 20/3/2014 la Consob ha emanato una delibera con la quale, non ritenendo meritevoli di accoglimento le difese delle parti, ha sanzionato:
- Jonella Ligresti al pagamento di euro 250.000 e all'interdizione per quattro mesi;
- Emanuele Erbetta al pagamento di euro 400.000 e all'interdizione per otto mesi;
- UnipolSai al pagamento di euro 650.000.

UnipolSai ha provveduto al pagamento delle sanzioni, agendo peraltro in regresso nei confronti della signora Ligresti. Il signor Erbetta ha provveduto direttamente al pagamento della sanzione a suo carico. UnipolSai ha comunque impugnato ritualmente il provvedimento innanzi alla Corte d'Appello di Bologna che, il 6 marzo 2015, ha respinto il ricorso. La Società, supportata dai propri legali, ha provveduto a impugnare il provvedimento innanzi alla Corte di Cassazione che in data 6 dicembre 2018 ha respinto il ricorso confermando il provvedimento sanzionatorio Consob. La Società nel marzo del 2019 ha provveduto a ricorrere innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) richiedendo l'annullamento della sanzione per violazione del principio del ne bis in idem in base al quale non è consentito sottoporre a procedimento sanzionatorio o giudiziale un soggetto più volte per il medesimo fatto. La CEDU ha dichiarato ammissibile il ricorso ma non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.
Accertamenti IVASS
Con lettera trasmessa il 15 maggio 2023, l'IVASS ha comunicato l'avvio di accertamenti ispettivi nei confronti di Unipol Gruppo volti alla verifica della funzionalità del sistema di governo societario della Società stessa, anche in qualità di ultima controllante italiana, inclusi i rapporti con le controllate e il ruolo svolto da queste ultime, con particolare riferimento ad UnipolSai Assicurazioni SpA, nell'ambito del governo societario di gruppo (l'"Ispezione sulla Governance"). Ad esito delle attività ispettive, con rapporto notificato in data 25 luglio 2024, IVASS ha formulato nei confronti della Società dei rilievi, notificando altresì un atto di contestazione. Ritenendo che i rilievi oggetto di contestazione da parte di IVASS siano infondati e di conseguenza assolutamente non condivisibili, con nota del 23 ottobre 2024 Unipol Gruppo ha trasmesso le proprie considerazioni in ordine ai rilievi stessi, formulando altresì le proprie controdeduzioni con riferimento all'atto di contestazione. Il procedimento relativo all'Ispezione sulla Governance è tuttora in corso.
Con lettera trasmessa il 2 ottobre 2023, l'IVASS ha comunicato l'avvio di ulteriori accertamenti ispettivi nei confronti di Unipol Gruppo tesi alla verifica dell'attività di direzione e coordinamento svolta nei confronti delle imprese del gruppo in materia di riservazione danni e vita, oltre che delle attività di controllo e monitoraggio svolte in qualità di ultima controllante italiana (l'"Ispezione sulla Riservazione"). Con successiva lettera trasmessa alla Società il 16 gennaio 2024, l'IVASS ha disposto un ampliamento delle attività riguardanti l'Ispezione sulla Riservazione stabilendo, nello specifico, che gli accertamenti ispettivi in corso presso Unipol Gruppo fossero estesi alla verifica del piano di emergenza rafforzato di cui al Regolamento IVASS n. 38/2018 (artt. 83 e 84). Ad esito delle attività ispettive, con rapporto notificato in data 25 luglio 2024, IVASS ha formulato dei rilievi a cui la Società ha risposto con nota del 23 ottobre 2024 contenente le proprie considerazioni in ordine agli stessi. Pur ritenendo che i rilievi formulati da IVASS siano infondati e di conseguenza assolutamente non condivisibili, Unipol Gruppo ha posto in essere specifiche azioni di miglioramento in un'ottica di continuo efficientamento dei processi e delle attività del Gruppo.
Contenziosi in essere con investitori
Atti di citazione da parte di azionisti La Fondiaria Assicurazioni (Cause OPA)
A partire dal 2003 alcuni azionisti de La Fondiaria Assicurazioni hanno ritenuto di avviare una serie di procedimenti giudiziari per vedersi riconoscere, sia pure su presupposti e motivazioni giuridiche differenti, un risarcimento dei danni subiti, a loro dire, per il mancato lancio dell'offerta pubblica di acquisto sulle azioni Fondiaria da parte di SAI Società Assicuratrice Industriale nel corso del 2002.
Complessivamente sono state radicate contro la Società sedici cause, di cui quattordici sono state transatte in diversi gradi e stati del giudizio, mentre una si è estinta in quanto è passata in giudicato sentenza di primo grado favorevole alla Società non impugnata da controparte.
Al 31 dicembre 2024 risultava ancora pendente una sola causa con riferimento alla quale, in data 9 gennaio 2025, è stato formalizzato un accordo transattivo che ha comportato la definizione del giudizio.
3 Nota Integrativa

Altri procedimenti in corso
UnipolSai Assicurazioni SpA è da tempo parte in procedimenti giudiziari promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente gestione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni. Come illustrato in maggiore dettaglio nei bilanci degli esercizi precedenti, i procedimenti intentati in sede penale sono stati tutti definiti con provvedimento di assoluzione o archiviazione. Anche due giudizi civili si sono conclusi con sentenze passate in giudicato di assoluzione di UnipolSai da ogni pretesa risarcitoria.
Alla data del 31 dicembre 2024 sono ancora pendenti in sede civile cinque procedimenti promossi da alcuni investitori che, in sintesi, sostengono di avere acquistato e sottoscritto azioni di Fondiaria-SAI perché indotti dalle informazioni contenute nei prospetti informativi pubblicati da Fondiaria-SAI il 24/6/2011 e il 12/7/2012 in relazione agli aumenti di capitale in opzione deliberati dalla società rispettivamente il 14/5/2011, il 22/6/2011 e il 19/3/2012, nonché nei bilanci di Fondiaria-SAI relativi agli esercizi 2007-2012. UnipolSai (già Fondiaria-SAI) si è costituita in tutti i giudizi civili e ha contestato le domande degli attori.
In particolare, in data 18 maggio 2017 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di un azionista. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano che ha solo parzialmente accolto il ricorso. La Società ha pertanto impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione che, in data 23 dicembre 2024, ha rigettato il ricorso, oltre a quello incidentale dell'azionista.
Il Tribunale di Roma, con sentenza pubblicata il 12 maggio 2020, ha viceversa respinto integralmente le richieste risarcitorie avanzate da altro investitore in ordine agli aumenti di capitale di cui sopra. La sentenza è stata impugnata innanzi la Corte d'Appello di Roma che, con sentenza in data 2 maggio 2022, ha respinto integralmente l'appello dell'investitore, confermando la sentenza di primo grado. L'azionista ha notificato dapprima citazione per revocazione della sentenza della Corte d'Appello di Roma, revocazione che in data 14 ottobre 2024 è stata rigettata con condanna alle spese;l'azionista ha quindi impugnato la sentenza anche innanzi la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.
In altro giudizio, che verte sulle medesime questioni, il Tribunale di Milano, con sentenza del 20 marzo 2019, ha accolto le richieste risarcitorie di altro investitore. La sentenza, a seguito di impugnazione della Società, è stata integralmente riformata dalla Corte di Appello di Milano con sentenza del 22 ottobre 2020. La controparte ha presentato ricorso avanti la Corte di Cassazione che non ha ancora fissato udienza di trattazione
In data 15febbraio 2021 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di altri azionisti. La sentenza, impugnata dalla Società, è stata integralmente riformata dalla Corte d'Appello di Milano con sentenza del 14 aprile 2023.
La sentenza di appello è stata impugnata dalle controparti avanti la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato udienza di trattazione.
Altri due giudizi, che vertono sulle medesime questioni, si trovano ancora pendenti innanzi al Tribunale di Milano, che all'udienza dell'11 settembre 2024 ha trattenuto la causa in decisione.
A fronte dei sopra descritti contenziosi con investitori sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.
Rapporti con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
In data 26 novembre 2020, l'AGCM ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un procedimento istruttorio avente ad oggetto l'attività di liquidazione dei sinistri R.C.Auto, caratterizzata da un presunto ostacolo al diritto dei consumatori di accedere agli atti dei fascicoli e dalla mancata indicazione dei criteri di quantificazione del danno nella fase di formulazione dell'offerta risarcitoria. In data 16 aprile 2021 l'AGCM ha poi notificato l'estensione oggettiva di tale procedimento, contestando il mancato rispetto dei termini di legge ex art. 148 del CAP per la liquidazione/contestazione dei sinistri R.C.Auto.
UnipolSai ritiene del tutto infondate tali contestazioni e, a tutela dei propri diritti, ha dato incarico ai propri legali di rappresentarla nel procedimento, che si è concluso con provvedimento notificato ad UnipolSai in data 8 agosto 2022, col quale AGCM ha irrogato una sanzione pari ad euro 5.000.000. Non ritenendo condivisibili, in alcun modo, le conclusioni a cui è giunta l'Autorità, UnipolSai ha provveduto a proporre ricorso al TAR Lazio avverso tale provvedimento.

Il giudizio è stato sospeso con ordinanza del TAR Lazio del 13 settembre 2023, in attesa di pronuncia della Corte Europea di Giustizia, nell'ambito di un'altra vicenda, su una questione preliminare rilevante ai fini della decisione dello stesso TAR Lazio attinente al mancato rispetto da parte dell'AGCM dei termini per l'avvio dell'istruttoria. In data 30 gennaio 2025, la Corte Europea di Giustizia ha pubblicato la sentenza attesa e, su istanza della Società, è stata fissata l'udienza per la prosecuzione del giudizio dinnanzi al TAR per il 21 maggio 2025.
Depositi ricevuti da riassicuratori (voce F)
La voce comprende i depositi costituiti a garanzia presso la Società in relazione ai rischi ceduti e a quelli retroceduti, che passano da 129.365 migliaia di euro (consistenza iniziale post Fusione) a 119.616 migliaia di euro alla fine del 2024, con una variazione in diminuzione di 9.749 migliaia di euro (−7,5%).
Sulla relativa durata si richiama quanto esposto per i crediti (Sezione 2, punto 2.4, voce C.IV).
Sezione 13 – Debiti ed altre passività (voce G)
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2024 risulta di 4.865.333 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 220.674 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione (+4,8%); la composizione è riassunta nella seguente tabella:
| Voci | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| G.I | Debiti da operazioni di assicurazione diretta |
111.855 | 111.855 | 77.828 | 34.027 | |
| G.II | Debiti da operazioni di riassicurazione |
82.605 | 82.605 | 73.067 | 9.538 | |
| G.III | Prestiti obbligazionari | 2.402.000 | 2.402.000 | 2.402.000 | ||
| G.VI | Prestiti diversi e altri debiti finanziari |
33.439 | 33.439 | 2.290 | 31.149 | |
| G.VII | Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato |
26.200 | 44 | 26.157 | 26.652 | (451) |
| G.VIII | Altri debiti | 1.178.107 | 1.187.064 | (8.958) | 1.157.079 | 21.028 |
| G.IX | Altre passività | 1.031.127 | 22.010 | 1.009.117 | 905.744 | 125.382 |
| Totale | 4.865.333 | 3.611.118 | 1.254.215 | 4.644.659 | 220.674 | |
| 34,7% | 4,8% |
Valori in migliaia di euro
I debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta (voce G.I) comprendono i debiti verso compagnie per 12.817 migliaia di euro, verso agenti per 38.749 migliaia di euro, verso assicurati per premi anticipati per 43.370 migliaia di euro e verso fondi di garanzia a favore di assicurati per 16.919 migliaia di euro.
I debiti derivanti da operazioni di riassicurazione (voce G.II) si riferiscono per 79.054 migliaia di euro a compagnie di riassicurazione e per 3.551 migliaia di euro ad intermediari di riassicurazione.
La voce G.III "Prestiti obbligazionari" è relativa a tre prestiti obbligazionari senior unsecured, quotati presso la Borsa del Lussemburgo, del valore nominale complessivo di 2.402.000 migliaia di euro e con le seguenti caratteristiche:
- 1.000.000 migliaia di euro di valore nominale, tasso fisso 3%, durata 10 anni, scadenza 2025;
- 500.000 migliaia di euro di valore nominale, tasso fisso 3,5%, durata 10 anni, scadenza 2027;
3 Nota Integrativa
• 902.000 migliaia di euro di valore nominale (prestito obbligazionario senior "green"), tasso fisso 3,25%, durata 10 anni, scadenza 2030, emesso in due tranches nel corso del 2020 per un valore nominale complessivo di 1.000.000 migliaia di euro ed oggetto di riacquisti avvenuti in diverse tranches nel corso del secondo semestre del 2022 e del primo semestre 2023 per un valore nominale complessivo di 98.000 migliaia di euro. Le emissioni sopra descritte sono state attuate a valere sul programma di Euro Medium Term Notes (EMTN Programme) di Unipol Gruppo, dell'importo nominale complessivo di massimi 3 miliardi di euro, costituito nel dicembre
La voce G.VI "prestiti diversi e altri debiti finanziari", pari a 33.439 migliaia di euro al 31 dicembre 2024, si riferisce interamente a debiti di natura finanziaria. In particolare, la voce è composta da 28.824 migliaia di euro relativi ai premi incassati su opzioni put su indici, da 4.372 migliaia di euro relativi a due Cross currency swap e da 243 migliaia di euro relativi al premio incassato su una swaption.
2009 per 2 miliardi di euro e incrementato a 3 miliardi di euro nel settembre 2020.
Le variazioni intervenute nel periodo relativamente al trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII), che ammonta a 26.200 migliaia di euro, sono dettagliate nell'allegato 15.
Le utilizzazioni relative a tale fondo sono rappresentate principalmente da liquidazioni effettuate per 31.281 migliaia di euro.
Tra gli altri debiti (voce G.VIII), che ammontano a 1.178.107 migliaia di euro, in aumento di 21.028 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione, si segnalano:
- la voce G.VIII.1 "debiti per imposte a carico degli assicurati", che presenta un saldo al 31 dicembre 2024 di 156.160 migliaia di euro ed è costituita dagli importi dovuti per le imposte sulle assicurazioni (126.006 migliaia di euro) e dal debito verso il S.S.N. (30.154 migliaia di euro);
- la voce G.VIII.2 "debiti per oneri tributari diversi" che presenta un saldo al 31 dicembre 2024 di 116.344 migliaia di euro ed è principalmente costituita da debiti verso l'erario da consolidato fiscale per 56.473 migliaia di euro, oneri tributari relativi al personale per 15.025 migliaia di euro e 17.169 migliaia di euro di debiti per altre ritenute d'acconto;
- la voce G.VIII.3 "Altri debiti verso enti assistenziali e previdenziali", che presenta un saldo di 39.711 migliaia di euro, comprende principalmente i debiti relativi alla cassa di previdenza agenti per 19.176 migliaia di euro e debiti verso INPS per 19.892 migliaia di euro;
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Fornitori | 53.474 | 428 | 53.047 | 54.522 | (1.047) |
| Gestione sinistri | 15.003 | 15.003 | 19.878 | (4.875) | |
| Società del Gruppo | 715.840 | 1.185.022 | (469.182) | 816.222 | (100.382) |
| Intermediari finanziari | 54.230 | 54.230 | 23.570 | 30.660 | |
| Depositi cauzionali e anticipi versati | 10.359 | 10.359 | 8.087 | 2.272 | |
| Altri | 16.985 | 536 | 16.449 | 20.005 | (3.019) |
| Totale | 865.892 | 1.185.986 | (320.094) | 942.284 | (76.392) |
| 0,0% | (2,1)% |
• la voce G.VIII.4 "debiti diversi", la cui composizione e principali variazioni sono le seguenti:
Trattasi prevalentemente di debiti di breve durata; le variazioni intervenute nell'esercizio, da una parte, attengono alla normale evoluzione dell'attività dell'Impresa..
I debiti verso società del Gruppo sono relativi principalmente a rapporti di cash pooling per euro 659.691 migliaia (euro 676.533 la consistenza iniziale post Fusione) e a rapporti inerenti il consolidato fiscale per 23.401 migliaia di euro (18.199 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione).
I debiti verso intermediari finanziari si riferiscono a versamenti ricevuti come cash collateral a garanzia dell'operatività in derivati.

La voce G.IX "altre passività" ammonta al 31 dicembre 2024 a 1.031.127 migliaia di euro (+125.382 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione).
La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Provvigioni per premi in corso di riscossione |
100.019 | 100.019 | 121.146 | (21.127) | |
| Passività finanziarie | 131.998 | 131.998 | 111.371 | 20.626 | |
| Accantonamenti per costi del personale |
217.371 | 18.960 | 198.410 | 198.441 | 18.930 |
| Incentivi e contributi alla rete agenziale | 222.544 | 222.544 | 179.520 | 43.024 | |
| Fatture da ricevere | 158.659 | 3.049 | 155.609 | 146.087 | 12.571 |
| Conto di collegamento Danni/Vita | 25.582 | 25.582 | 7.060 | 18.522 | |
| Partite tecniche di riassicurazione | 15.849 | 15.849 | 32.245 | (16.396) | |
| Passività inerenti le contabilità tecniche |
69.984 | 69.984 | 77.446 | (7.462) | |
| Passività varie | 89.122 | 89.122 | 32.429 | 56.693 | |
| Totale | 1.031.127 | 22.010 | 1.009.117 | 905.744 | 125.382 |
| 4584,9% | 13,8% |
Le passività finanziarie, pari a 131.998 migliaia di euro, sono così composte:
- contropartita delle valutazioni di asset swapsper 53.846 migliaia di euro;
- contropartita delle valutazioni di interest rate swapsper 6.181 migliaia di euro;
- contropartita delle valutazioni di forwarddivise per 36.361 migliaia di euro;
• margini di variazione netti incassati pari a 35.610 migliaia di euro.
Sezione 14 – Ratei e risconti
La voce H "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2024 di 83.744 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 2.080 migliaia di euro rispetto alla consistenza iniziale post Fusione (−2,4%). La composizione della voce è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 5.675 | 5.675 | 3.363 | 2.312 | |
| Interessi su prestiti polizze Vita | 66 | 66 | 77 | (11) | |
| Affitti/subaffitti | 15 | 15 | 31 | (16) | |
| Interessi su prestiti subordinati | 77.852 | 36.384 | 41.468 | 81.588 | (3.736) |
| Ratei e risconti diversi | 136 | 136 | 764 | (628) | |
| Totale | 83.744 | 36.384 | 47.360 | 85.824 | (2.080) |
| 130,2% | (2,4)% |

La suddivisione tra ratei e risconti è esposta nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | Ratei | Risconti | Totale |
|---|---|---|---|
| Per interessi | 83.593 | 83.593 | |
| Per canoni di locazione | 15 | 15 | |
| Altri ratei e risconti | 136 | 136 | |
| Totale | 83.593 | 151 | 83.744 |
Non si segnalano ratei e risconti pluriennali.
Sezione 15 – Attività e passività relative a imprese del Gruppo ed altre partecipate
Il dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del Gruppo ed altre partecipate è evidenziato nell'allegato 16. Si fa inoltre rinvio a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
Sezione 16 – Crediti e debiti
Nella seguente tabella si espongono i saldi dei crediti e dei debiti, iscritti nelle voci C ed E dell'attivo e nella voce G del passivo, distinguendo per ciascuna categoria quelli esigibili oltre l'esercizio successivo e, separatamente, quelli esigibili oltre i cinque anni.
Per quanto riguarda la voce F del passivo (Depositi ricevuti da riassicuratori) e facendo riferimento a quanto esposto nel relativo paragrafo, si considerano i debiti ivi registrati tutti esigibili entro l'esercizio successivo.

| Valori in migliaia di euro | Saldo al 31/12/2024 |
Importo esigibile oltre il 31/12/2025 |
Importo esigibile oltre il 31/12/2029 |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti | |||
| Finanziamenti ad imprese controllate | 695.000 | 695.000 | 10.000 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 6.015 | 6.015 | - |
| Prestiti su polizze | 9.850 | 6.224 | 4.025 |
| Altri prestiti | 11.573 | 10.625 | 2.563 |
| Totale | 722.439 | 717.864 | 16.588 |
| Crediti | |||
| Crediti verso assicurati | 602.459 | - | - |
| Intermediari di assicurazione | 929.181 | 404.914 | 240.576 |
| Compagnie conti correnti | 23.080 | 693 | 22 |
| Assicurati e terzi per somme da recuperare | 180.662 | - | - |
| Compagnie e intermediari di assicurazione e riassicurazione | 333.371 | - | - |
| Altri crediti | 3.119.534 | 1.335.124 | 40.500 |
| Totale | 5.188.287 | 1.740.731 | 281.099 |
| Depositi ricevuti dai riassicuratori | 119.616 | - | - |
| Debiti | |||
| Debiti da operazioni di assicurazione diretta | 111.855 | - | - |
| Debiti da operazioni di riassicurazione | 82.605 | - | - |
| Prestiti obbligazionari | 2.402.000 | 1.402.000 | 902.000 |
| Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 33.439 | - | - |
| Altri debiti | 1.178.107 | 2.612 | 2.559 |
| Totale | 3.808.006 | 1.404.612 | 904.559 |
Sezione 16 bis – Forme pensionistiche individuali
Al 31 dicembre 2024 Unipol Assicurazioni ha in essere la forma pensionistica individuale, di cui all'art. 13, comma 1, del D.Lgs. 252/05, denominata "Unipol Previdenza Futura" di tipo multiramo con prestazioni collegate, nella fase di accumulo, alla gestione separata Previattiva Unipol e/o alle quotazioni del fondo interno PreviGlobale. Le risorse relative alle forme pensionistiche individuali costituiscono patrimonio autonomo e separato all'interno della Compagnia.
Sezione 17 – Garanzie, impegni, passività potenziali e altri conti d'ordine
L'importo complessivo al 31 dicembre 2024, pari a 68.714.383 migliaia di euro (+6.212.197 migliaia di euro rispetto alla consistenza post Fusione), è costituito principalmente dai titoli depositati presso terzi (58.422.184 migliaia di euro) e dal conto impegni (7.799.101 migliaia di euro).

3 Nota Integrativa
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie prestate: Fidejussioni | 1.113.589 | 8 | 1.113.581 | 1.110.395 | 3.194 |
| Garanzie prestate: Altre garanzie | 281 | 127.332 | (127.051) | 127.614 | (127.332) |
| Garanzie prestate: Garanzie reali | 413.425 | 25.151 | 388.274 | 274.978 | 138.447 |
| Garanzie ricevute: Fidejussioni | 83.323 | 83.323 | 84.666 | (1.343) | |
| Garanzie ricevute: Garanzie reali | 29.314 | 29.314 | 33.334 | (4.020) | |
| Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa |
97.229 | 43 | 97.186 | 109.885 | (12.656) |
| Impegni | 7.799.101 | 100 | 7.799.001 | 6.347.005 | 1.452.096 |
| Beni di terzi | 15.892 | 914 | 14.977 | 18.261 | (2.369) |
| Attività di pertinenza dei f.di pens. gestiti in nome e per conto terzi |
719.268 | 719.268 | 647.206 | 72.062 | |
| Titoli depositati presso terzi | 58.422.184 | 7.851.021 | 50.571.163 | 53.727.841 | 4.694.344 |
| Altri conti d'ordine | 20.777 | 20.777 | 21.001 | (224) | |
| Totale | 68.714.383 | 8.004.569 | 60.709.814 | 62.502.186 | 6.212.197 |
Tra le garanzie prestate si segnala che l'incremento rispetto alla consistenza iniziale post Fusione si riferisce principalmente alla garanzia, rilasciata pro quota da Unipol e dalle altre compagnie che partecipano al capitale di Cronos Vita, in favore delle banche che hanno concesso affidamenti a Cronos per far fronte a parte delle richieste di riscatti. L'ammontare delle garanzie rilasciate da Unipol a tali fini al 31 dicembre 2024 è pari a 1.094.240 migliaia di euro, a fronte di affidamenti concessi a Cronos Vita per complessivi 4.052 milioni di euro, di cui erogati 466.072 migliaia di euro. Nella voce sono ricompresi anche 10.030 migliaia di euro per polizze fidejussorie a favore di Amministrazioni comunali in relazione al complesso di Via Larga a Bologna e 6.212 migliaia di euro relativi a poste fiscali inerenti il gruppo.
La voce delle garanzie reali prestate comprende prevalentemente titoli dati in garanzia su operatività in derivati (215.784 migliaia di euro) e lettere di credito inerenti poste della riassicurazione attiva per 2.399 migliaia di euro. Sono inoltre ricompresi 194.792 migliaia di euro che rappresentano un atto di pegno su titoli dati a garanzia da Unipol Assicurazioni a favore dell'Agenzia delle Entrate per i rimborsi IVA 2023, 2022 e 2021 richiesti dal Gruppo Iva Unipol. La garanzia ha durata di tre anni dalla data di esecuzione del rimborso del credito al Gruppo IVA Unipol e potrà essere impugnata in caso si riscontrassero irregolarità in seguito ad accertamenti dell'agenzia delle entrate.
Per quanto riguarda le fidejussioni ricevute si segnalano principalmente le seguenti:
- depositi cauzionali su locazioni attive tramite fidejussioni per 1.591 migliaia di euro;
- garanzia per 18.172 migliaia di euro, rilasciata dalla compagnia Mutuelle Du Mans con riferimento alla congruità delle riserve tecniche delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni acquisite nel corso del 2005 da Navale Assicurazioni incorporata nel 2010 in Unipol Assicurazioni;
- garanzie prestate dagli agenti in forma individuale attraverso fideiussioni assicurative o bancarie per 2.126 migliaia di euro. L'importo comprende anche le garanzie prestate da agenti cessati costituite per beneficiare, in forma anticipata rispetto ai tempi indicati dall'Accordo Nazionale, della liquidazione relativa alle indennità di portafoglio maturate;
- garanzie prestate dagli agenti in forma collettiva attraverso il fondo cauzioni agenti o attraverso polizze fideiussorie in ottemperanza a quanto previsto dall'Accordo Nazionale Agenti per 13.785 migliaia di euro.
- fidejussioni a fronte di contratti assicurativi emessi per 43.878 migliaia di euro.
La voce delle garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa comprende principalmente 6.921 migliaia di euro di fidejussioni ottenute per la partecipazione a gare e 55.486 migliaia di euro di fidejussione in favore di CONSAP per la partecipazione al sistema di compensazione e garanzia.
Il dettaglio degli impegni è esposto nella seguente tabella:

| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Impegni | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
01/01/2024 post Fusione |
Var. su 01/01/2024 post Fusione |
| Strumenti finanziari derivati | 6.600.747 | 6.600.747 | 4.972.734 | 1.628.013 | |
| Capitali sottoscritti | 947.574 | 947.574 | 1.095.125 | (147.551) | |
| Imposte da versare su riserve tecniche Vita | 56.384 | 56.384 | 27.117 | 29.267 | |
| Altri impegni | 194.395 | 100 | 194.295 | 252.028 | (57.633) |
| Totale | 7.799.101 | 100 | 7.799.001 | 6.347.005 | 1.452.096 |
Gli impegni registrati per operazioni su strumenti finanziari derivati alla fine dell'esercizio ammontano complessivamente a 6.600.747 migliaia di euro e sono connessi ad investimenti di classe C per 6.584.153 migliaia di euro e ad investimenti di classe D per 16.594 migliaia di euro.
I valori sono esposti in dettaglio nell'allegato 18.
Gli impegni per i capitali sottoscritti si riferiscono ai capitali ancora da versare sui fondi chiusi di cui 6.309 migliaia di euro relativi alla classe D.
Le imposte da versare su riserve tecniche Vita sono riferite all'impegno di corresponsione dell'imposta sostitutiva dovuta per l'esercizio 2024 sulle riserve matematiche, ai sensi del D.L. 209/2002, da versare nell'anno 2024.
Gli altri impegni sono costituiti da impegni nei confronti delle seguenti controllate per far fronte a loro esigenze specifiche:
- Meridiano Secondo per 26.630 migliaia di euro (invariato rispetto alla consistenza iniziale post Fusione);
- UnipolRental per 150.699 migliaia di euro (impegno principalmente relativo al finanziamento di 150.000 migliaia di euro deliberato a settembre 2024 e non ancora erogato);
In tale voce sono stati inoltre rilevati gli impegni contrattualmente previsti in relazione alle acquisizioni di Tantosvago per 5.659 migliaia di euro, di DaVinci Healthcare per 6.306 migliaia di euro (12.906 migliaia di euro la consistenza iniziale post Fusione), di UnipolTech per 5.000 migliaia di euro (impegno assunto nell'esercizio 2023).
La voce beni di terzi comprende prevalentemente apparecchiature ad uso degli uffici nonché un importo pari a 111 migliaia di euro che corrisponde al controvalore dei titoli ottenuti in garanzia a fronte di operazioni di riassicurazione.
Le attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto terzi si riferiscono ai seguenti Fondi Pensione:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Fondo | 2024 |
| Arco Senza Garanzia | 175.653 |
| Solidarieta' Veneto | 231.702 |
| Fondo Pensione Agrifondo | 24.097 |
| F.Do Previdenza Cooperativa Linea Bilanciata | 274.447 |
| F.Do Pens. Banco Di Sardegna Linea Bilanciato | 7.736 |
| F.Do Pens. B. Sardegna Azionario | 5.632 |
| Totale | 719.268 |
3 Nota Integrativa
La suddivisione per tipologia è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Tipologie | 2024 |
| Titoli obbligazionari | 479.219 |
| Titoli azionari | 224.738 |
| Liquidità | 14.420 |
| Altre attività nette | 891 |
| Totale | 719.268 |
Il dettaglio delle garanzie prestate e ricevute, nonché degli impegni, è esposto nell'allegato 17.
Si riporta nella seguente tabella la distinzione, per categoria di ente depositario, dei titoli depositati presso terzi, il cui saldo al 31 dicembre 2024 ammonta a 58.422.184 migliaia di euro.
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Ente depositario | 2024 |
| Imprese del Gruppo | 5.224.028 |
| Istituti bancari | 51.525.302 |
| Enti emittenti | 1.669.523 |
| Altri | 3.332 |
| Totale | 58.422.184 |
La voce Altri riportata in tabella per un valore pari a 3.332 migliaia di euro si riferisce al controvalore di titoli presso terzi prestati a garanzia di operazioni di riassicurazione attiva.
Gli altri conti d'ordine, il cui saldo al 31 dicembre 2024 ammonta a 20.777 migliaia di euro, sono costituiti principalmente da depositi per libretti su sinistri pagati per 20.466 migliaia di euro.
Alla data del 31 dicembre 2024 non risultano passività potenziali da segnalare ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile.
Informazioni sugli strumenti finanziari derivati
Nel rispetto delle disposizioni emanate dall'IVASS (Regolamento n. 24 del 6 giugno 2016) e coerentemente con le linee di indirizzo stabilite dal Consiglio di Amministrazione della Società, l'utilizzo di strumenti finanziari derivati nel corso dell'anno è stato rivolto unicamente a finalità di puro intento di copertura del rischio di posizione titoli e del rischio di cambio o di ottimizzazione della gestione di portafoglio, escludendo fini puramente speculativi.
Tali finalità sono state conseguite utilizzando gli specifici strumenti derivati contemplati nella Politica in materia di investimenti (Investment Policy) e hanno avuto per oggetto titoli compresi nel portafoglio al momento della conclusione del relativo contratto e per tutta la durata del medesimo.
Ogni operazione è stata, inoltre, posta in essere con controparti di natura bancaria o assimilata, di comprovata affidabilità.

Per la determinazione del fair value dei derivati di tipo OTC, UnipolSai, utilizza metodi di valutazione (Mark to Model) in linea con i metodi comunemente utilizzati dal mercato e sulla base dei dati direttamente disponibili sul mercato.
Per i derivati sui quali è in essere un accordo di collateralizzazione "CSA" (Credit Support Annex) tra la società e le controparti di mercato autorizzate, è previsto l'utilizzo della curva di sconto EONIA (Euro OverNight Index Average) o della curva ESTR (Euro Short Term Rate). Nel caso di derivati non collateralizzati è previsto l'utilizzo di aggiustamenti CVA (Credit Valuation Adjustment) e DVA (Debit Valuation Adjustment). Si precisa che alla data del 31 dicembre 2024 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferiscono a contratti collateralizzati per i quali sono presenti accordi di CSA con le controparti oggetto di negoziazione.
L'obiettivo dei modelli per il calcolo del fair value è quello di ottenere un valore per lo strumento finanziario che sia aderente alle assunzioni che i partecipanti al mercato impiegherebbero nella formulazione di un prezzo, assunzioni che riguardano anche il rischio insito in una particolare tecnica di valutazione e/o negli input utilizzati. Per la corretta valutazione Mark to Modeldi ogni categoria di strumento, occorre che siano preventivamente definiti
modelli di pricingadeguati e consistenti nonché i parametri di mercato di riferimento.
Si riporta di seguito l'elenco dei principali modelli utilizzati per il pricing di tipo Mark to Modeldei derivati OTC:
- Titoli e derivati su tassi di interesse:
- Discounted cash flows;
- Black;
- Black-Derman-Toy;
- Hull & White 1,2 fattori;
- Libor Market Model;
- Longstaff & Schwartz.
- Discounted cash flows;
- Titoli e derivati su inflazione:
- Discounted cash flows;
- Jarrow-Yildirim.
- Titoli e derivati su azioni, indici e tassi di cambio:
- Discounted cash flows;
- Black-Scholes.
- Titoli e derivati di credito
- Discounted cash flows;
- Hazard rate models.
I principali parametri di mercato osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti: - curve di tasso di interesse per divisa di riferimento;
- superfici di volatilità di tasso di interesse per divisa di riferimento;
- curve CDS spread o Asset Swap spreaddell'emittente;
- curve inflazione per divisa di riferimento;
- tassi di cambio di riferimento;
- superfici di volatilità di tassi di cambio;
- superfici di volatilità su azioni o indici;
- prezzi di riferimento delle azioni;
- curve inflazione di riferimento.
I principali parametri di mercato non osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti:
- matrici di correlazione tra fattori di rischio;
-
volatilità storiche;
-
parametri di rischio di credito quali il recovery rate se non disponibile nella quotazione CDS.
I derivati per i quali non siano eventualmente disponibili modelli di valutazione consistenti e validati ai fini della determinazione del fair value vengono valutati sulla base dei prezzi forniti dalla controparte. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2024 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferisce a contratti per i quali la valutazione è di tipo Mark to Model interno e i parametri di mercato utilizzati per la valutazione sono esclusivamente di tipo osservabile. Per i derivati inclusi nella garanzia di Clearing Housesi utilizza il valore calcolato dalla Cassa di Compensazione stessa.

Nei termsheets dei derivati in portafoglio della società al 31 dicembre 2024 non sono presenti specifici termini o condizioni significative che possano influenzare gli importi, le scadenze e la certezza dei flussi futuri in maniera diversa da quanto contrattualmente previsto.
Le posizioni aperte in strumenti derivati al 31 dicembre 2024, poste in essere con controparti e con frazionamento dei capitali di riferimento fino ad un massimo di 343.000 migliaia di euro, sono evidenziate nel seguente prospetto:
| Valori in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Copertura | Gestione efficace | Totale | ||||
| dell'operazione | Num. | Fair Value | Num. | Fair Value | Num. | Fair Value | Esposizione complessiva |
| Acquisto di valute a termine | |||||||
| Vendita di valute a termine | 48 | (35.677) | 48 | (35.677) | 927.438 | ||
| Acquisto opzioni call | 2 | 38.773 | 2 | 38.773 | 98.281 | ||
| Vendita opzioni call | |||||||
| Aquisto opzioni put | 4 | 62.392 | 4 | 62.392 | 750.002 | ||
| Vendita opzioni put | 4 | (17.418) | 4 | (17.418) | 607.575 | ||
| Acquisto Swaption | 1 | 466 | 1 | 466 | 100.000 | ||
| Vendita Swaption | 1 | (10) | 1 | (10) | 100.000 | ||
| Vendita a termine tit. obbl. | |||||||
| Totale contratti con | |||||||
| scambio di capitali | 56 | 9.297 | 4 | 39.228 | 60 | 48.525 | 2.583.296 |
| Acquisto Interest Rate Cap | |||||||
| Vendita Interest Rate Cap | |||||||
| Acquisto Interest Rate Swap | 31 | (8.301) | 4 | 0,0 | 35 | (8.301) | 3.208.200 |
| Acquisto Credit Default Swaps | |||||||
| Acquisto Asset Swap | 5 | (43.662) | 5 | (43.662) | 411.500 | ||
| Acquisto Cross Currency Swap | 2 | (4.372) | 2 | (4.372) | 38.021 | ||
| Acquisto Equity Swap | 1 | 65.124 | 1 | 65.124 | 343.136 | ||
| Totale contratti senza | |||||||
| scambio di capitali | 38 | (56.335) | 5 | 65.124 | 43 | 8.789 | 4.000.857 |
| Totale generale | 94 | (47.038) | 9 | 104.352 | 103 | 57.314 | 6.584.153 |
Gli acquisti e le vendite a termine di valuta effettuate nell'anno si riferiscono alle seguenti divise: Euro, Dollaro USA, Lira Sterlina, Franco Svizzero, Yen Giapponese, Corona Danese, Corona Norvegese, Corona Svedese e Zloty Polacco.

Conto Economico
I risultati conseguiti nel 2024 sono sinteticamente esposti nel prospetto di riclassificazione del conto economico allegato, del quale si richiamano di seguito i dati più salienti:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
2023 Aggregato |
Var. su 2023 Aggregato |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo tecnico: Vita | 204.757 | 204.757 | 205.307 | (549) | |
| Danni | 800.704 | 800.704 | 428.015 | 372.689 | |
| Totale | 1.005.461 | 1.005.461 | 633.321 | 372.140 | |
| Redditi da investimenti, altri proventi e oneri | 3.314 | 363.238 | (359.924) | 175.490 | (172.176) |
| Risultato attività ordinaria | 1.008.775 | 363.238 | 645.537 | 808.811 | 199.963 |
| Componenti straordinarie | (7.515) | 2.203 | (9.717) | 9.678 | (17.192) |
| Risultato lordo imposte | 1.001.260 | 365.441 | 635.819 | 818.489 | 182.771 |
| Risultato netto | 775.991 | 377.820 | 398.171 | 645.307 | 130.684 |
Sezione 18 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Danni (I)
I premi lordi al 31 dicembre 2024 ammontano a 7.904.111 migliaia di euro, con una variazione positiva di 464.443 migliaia di euro (+6,2%) rispetto al dato aggregato 2023.
Al netto delle cessioni in riassicurazione, i premi di competenza ammontano a 7.451.438 migliaia di euro (7.088.277 migliaia di euro il dato aggregato 2023).
La ripartizione della raccolta per settori di attività è illustrata nella Relazione sulla Gestione.
Le informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami Danni – lavoro italiano e lavoro estero - sono riportate nell'allegato 19.
Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.3), risultano al 31 dicembre 2024 pari a 63.187 migliaia di euro (17.002 migliaia di euro il dato aggregato2023) e comprendono 2.399 migliaia di euro relativi al ramo R.C. Autoveicoli Terrestri, costituiti da recuperi di spese per la gestione di sinistri per conto di compagnie, 1.210 migliaia di euro di recuperi di provvigioni precontate e 9.228 migliaia di euro per storno di provvigioni su premi di esercizi precedenti annullati. Tra le poste di riassicurazione, si segnalano 33.954 migliaia di euro quali premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in base alle riserve sinistri alla data di fine esercizio.
L'onere dei sinistri nei rami Danni (voce I.4) ammonta a 4.700.330 migliaia di euro, (4.947.551 migliaia di euro il dato aggregato post fusione) e comprende, oltre alla variazione della riserva sinistri, gli importi pagati nell'esercizio per il lavoro diretto ed indiretto a titolo di risarcimenti e spese di liquidazione, al netto dei recuperi di competenza nonché delle quote a carico dei riassicuratori, così come stabilito dall'art. 48, D.Lgs. 26 maggio 1997 n. 173. La riserva sui sinistri di generazioni precedenti ammonta a fine periodo a 7.014.155 migliaia di euro.
Le movimentazioni, riferite al lavoro diretto italiano, sono riepilogate nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 2024 |
|---|---|
| Riserva sinistri iniziale | |
| Effetto fusione | 10.359.172 |
| Pagamenti dell'esercizio per sinistri di es.preced. | 3.039.403 |
| Riserva sinistri finale | 7.014.155 |
| Smontamento riserva sinistri | 305.615 |
| Incid.% su ris. iniziale | n.s. |
Se si considerano le somme da recuperare e i recuperi effettuati lo smontamento positivo risulta il seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2024 |
|---|---|
| Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio precedente | |
| Effetto fusione | 165.453 |
| Somme recuperate nell'esercizio | 160.341 |
| Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio | 137.108 |
| Variazione delle somme da recuperare | 131.996 |
| Totale effetto | 437.611 |
Lo smontamento della riserva sinistri di esercizi precedenti è positivo su quasi tutti i rami. I risparmi realizzati sui sinistri chiusi rispetto alla riserva iniziale sono elevati e, in particolare per i rami di Responsabilità Civile (RCA e RCG), sono stati utilizzati, in gran parte, per rivalutare le pratiche ancora a riserva.
Come riportato in tabella, sul risultato complessivo dello smontamento delle riserve sinistri ha impattato anche un importante differenziale positivo relativo ai recuperi per 131.996 migliaia di euro.
L'importo dei ristorni e delle partecipazioni agli utili (voce I.6) riconosciute agli assicurati o ad altri beneficiari presenta un saldo netto pari a 1.988 migliaia di euro (2.910 migliaia di euro il dato aggregato 2023) e si riferisce quasi interamente a partecipazioni agli utili tecnici.
Le spese di gestione ammontano a 2.209.530 migliaia di euro, già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (92.873 migliaia di euro), ed includono spese di acquisizione e di incasso per 1.874.724 migliaia di euro (in aumento del 7,4% rispetto al dato aggregato 2023) e altre spese di amministrazione per 425.227 migliaia di euro (+1,8% rispetto al dato aggregato 2023). Per maggiori dettagli si faccia riferimento a quanto riportato nella sezione dedicata della Relazione sulla gestione.
Il saldo della voce I.7.f "provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori", pari a 92.873 migliaia di euro (+14,8% rispetto al dato aggregato 2023), si riferisce per 92.911 migliaia di euro alle provvigioni e per −38 migliaia di euro alle partecipazioni agli utili.
Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.8), che al 31 dicembre 2024 ammontano a 179.997 migliaia di euro (145.674 migliaia di euro il dato aggregato 2023), dei quali:
- 121.691 migliaia di euro riferiti al lavoro diretto,
- 42.247 migliaia di euro riferiti al lavoro indiretto e,
- 16.058 migliaia di euro riferiti al lavoro ceduto.

Nel lavoro diretto le poste più significative riguardano gli annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 54.952 migliaia di euro, costi per "scatole nere" per 44.157 migliaia di euro e i diritti di gestione della stanza CARD per 11.596 migliaia di euro.
Il lavoro ceduto comprende prevalentemente la stima dei premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in 15.849 migliaia di euro in base alle riserve sinistri alla data del 31 dicembre 2024.
La voce I.9 "variazione delle riserve di perequazione", positiva per 9.665 migliaia di euro, è dovuta al maggior accantonamento dell'esercizio rispetto a quello effettuato nell'esercizio precedente.
Il dettaglio di tali riserve, per ramo, è stato esposto nella sezione n. 10 (Riserve Tecniche). La variazione nel lavoro indiretto è pari a 19 migliaia di euro di costi.
Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti dal conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce I.2
L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami Danni è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.
La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della semisomma del patrimonio netto risultante anch'esso alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente. Il calcolo per l'esercizio 2024 è stato effettuato con riferimento alle consistenze patrimoniali ed economiche di UnipolSai, al fine di non alterare il risultato del conto tecnico dell'attività assicurativa di fatto esercitata dalla sola UnipolSai per l'intero esercizio, avendo avuto la fusione efficacia giuridica in data 31 dicembre 2024.
La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile assegnata al conto tecnico è stata anch'essa effettuata in base a quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP.
Al 31 dicembre 2024 sono stati trasferiti utili degli investimenti dal conto non tecnico al conto tecnico per 387.806 migliaia di euro (455.511 migliaia di euro il dato aggregato post fusione).
Sezione 19 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Vita (II)
I premi lordi, a fine esercizio, ammontano a 3.601.600 migliaia di euro (in diminuzione del 5,5% rispetto al dato aggregato 2023); i premi relativi al lavoro indiretto sono risultati pari a 422 migliaia di euro. Le informazioni di sintesi relative ai premi ed al saldo di riassicurazione sono contenute nell'allegato 20.
Il dettaglio dei proventi da investimenti (voce II.2), che al 31 dicembre 2024 ammontano a 1.130.243 migliaia di euro (1.170.986 migliaia di euro il dato aggregato 2023), è esposto nell'allegato 21.
Il dettaglio dei proventi e delle plusvalenze non realizzate relative ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3), che al 31 dicembre 2024 ammontano a 519.786 migliaia di euro (515.516 migliaia di euro il dato aggregato 2023), è esposto nell'allegato 22.
Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione, (voce II.4) ammontano a 61.822 migliaia di euro (53.676 migliaia di euro il dato aggregato 2023) e comprendono per 59.858 migliaia di euro le commissioni per gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato e per gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Per quanto riguarda gli oneri relativi alle prestazioni, si precisa che le somme lorde pagate (voce II.5 a) aa)) sono ammontate a 3.538.766 migliaia di euro (in aumento del 11,4% rispetto al dato aggregato 2023 pari a 3.177.901 migliaia di euro) e sono così costituite:
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
2023 Aggregato |
Var. su 2023 Aggregato |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitali e rendite maturate | 466.913 | 466.913 | 422.490 | 44.423 | |
| Riscatti e anticipazioni | 2.850.737 | 2.850.737 | 2.535.032 | 315.706 | |
| Sinistri | 215.542 | 215.542 | 215.478 | 64 | |
| Spese di liquidazione | 5.293 | 5.293 | 5.003 | 290 | |
| Lavoro indiretto | 280 | 280 | (102) | 382 | |
| Totale | 3.538.766 | 3.538.766 | 3.177.901 | 360.865 |
La variazione della riserva per somme da pagare, al netto della quota a carico dei riassicuratori, è di −17.510 migliaia di euro (8.542 migliaia di euro il dato aggregato post fusione). L'incremento in termini di valore assoluto è sostanzialmente riconducibile ai riscatti; al riguardo vedasi quanto riportato nella relazione sulla gestione.
La variazione delle riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.6), è risultata pari a 913.384 migliaia di euro (1.472.141 migliaia di euro il dato aggregato 2023).
La voce II.7 "ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione", ammonta al 31 dicembre 2024 a −362 migliaia di euro (333 migliaia di euro il dato aggregato 2023) ed è costituita interamente da ristorni.
Le spese di gestione (voce II.8) ammontano a 174.053 migliaia di euro (+9,3% rispetto al dato aggregato 2023), già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (809 migliaia di euro), e includono spese di acquisizione e di incasso per 95.580 migliaia di euro (−2,1% rispetto al dato aggregato post fusione) ed altre spese di amministrazione pari a 82.422 migliaia di euro (+21,5% rispetto al dato aggregato post fusione, con un'incidenza sui premi del 2,3%).
La voce II.8.f "provvigioni e partecipazione agli utili ricevute dai riassicuratori", che al 31 dicembre 2024 ammonta a 809 migliaia di euro (+62,4% rispetto al dato aggregato 2023), si riferisce interamente alle provvigioni.
Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari (voce II.9), che al 31 dicembre 2024 ammontano a 189.055 migliaia di euro (249.125 migliaia di euro il dato aggregato 2023), è riportato nell'allegato 23.
Tali oneri comprendono svalutazioni relative a titoli obbligazionari, azionari e quote di fondi per 55.635 migliaia di euro e svalutazioni relative a strumenti finanziari per 1.974 migliaia di euro.
Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relative a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10), pari a 144.877 migliaia di euro (120.333 migliaia di euro il dato aggregato post fusione), è esposto nell'allegato 24.
Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.11), pari a 61.034 migliaia di euro (+3,4% rispetto al dato aggregato 2023), sono principalmente costituiti da:
- management feeper 43.954 migliaia di euro;
- annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 12.838 migliaia di euro;
- commissioni su investimenti relativi a polizze Unit-Linked e fondi pensione per 1.923 migliaia di euro.

Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti al conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce II.12
L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate, nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate, relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione, che rimangono pertanto attribuiti integralmente al conto tecnico.
La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:
- la semisomma del patrimonio netto risultante alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente;
- detto ammontare aumentato della semisomma delle riserve tecniche (al netto della riassicurazione) risultanti anch'esse alla fine dell'esercizio e alla fine di quello precedente.
Qualora l'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami Vita risulti però inferiore all'ammontare degli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio, la quota da trasferire al conto non tecnico deve essere opportunamente ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore. La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base della loro effettiva provenienza fino a concorrenza della quota di redditi pari agli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati; sulla restante differenza è stato invece applicato il metodo proporzionale previsto dal suddetto Regolamento dell'ISVAP. Il calcolo per l'esercizio 2024 è stato effettuato con riferimento alle consistenze patrimoniali ed economiche di UnipolSai, al fine di non alterare il risultato del conto tecnico dell'attività assicurativa di fatto esercitata dalla sola UnipolSai per l'intero esercizio, avendo avuto la fusione efficacia giuridica in data 31 dicembre 2024.
In base alle risultanze del calcolo effettuato secondo tali criteri, sono stati trasferiti dal conto tecnico Vita al conto Non tecnico utili degli investimenti per 98.917 migliaia di euro (94.094 migliai di euro il dato aggregato post fusione).
Sezione 20 – Sviluppo delle voci tecniche di ramo
20.1 Assicurazioni Danni
Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 25.
Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità principalmente in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura.
Per l'imputazione dei costi di struttura ai singoli rami, si è operato in parte con attribuzioni dirette ed in parte attraverso l'applicazione di parametri di allocazione differenziati in funzione della natura della spesa da ripartire. I principali parametri utilizzati sono stati determinati in base ai premi, al numero delle polizze ed ai risarcimenti pagati. Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A – Criteri di valutazione.
Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Danni (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 26.
3 Nota Integrativa

20.2 Assicurazioni Vita
Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 27. Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità in gran parte in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura ed ai redditi degli investimenti. Per quanto concerne questi ultimi, al netto dell'eventuale quota trasferita al conto non tecnico, essi sono stati imputati ai rami in proporzione alle riserve tecniche secondo il già citato Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni o integrazioni.
L'attribuzione dei costi di struttura ai singoli rami è stata effettuata mediante diversi parametri quali i pagamenti, le teste assicurate e le provvigioni pagate.
Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A - Criteri di valutazione.
Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Vita (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 28.
20.3 Assicurazioni Danni e Vita
Il prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami Danni e Vita relativi al lavoro estero costituisce l'allegato 29.
Sezione 21 – Informazioni concernenti il conto non tecnico (III)
I proventi da investimenti dei rami Danni (voce III.3) ammontano a 984.181 migliaia di euro (−0,8% rispetto al dato aggregato post fusione) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 21.
Gli oneri patrimoniali e finanziari dei rami Danni (voce III.5) ammontano a 367.399 migliaia di euro (355.212 migliaia di euro il dato aggregato 2023) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 23.
Gli oneri di gestione degli investimenti ed interessi passivi (voce C.III.5.a), il cui saldo risulta di 158.088 migliaia di euro (116.223 migliaia di euro il dato aggregato 2023), comprendono:
- spese di amministrazione attribuite alla gestione degli investimenti per 36.211 migliaia di euro;
- oneri finanziari connessi a strumenti finanziari derivati per 91.981 migliaia di euro;
- imposte sugli investimenti per 13.320 migliaia di euro, dei quali 5.902 migliaia di euro di IMU, 2.395 migliaia di euro di altre imposte indirette e tributi relativi agli investimenti immobiliari, 5.023 migliaia di euro di altre imposte sugli investimenti finanziari;
- scarti di emissione/negoziazione per 8.139 migliaia di euro;
- spese su dossier titoli per 5.395 migliaia di euro;
- interessi su depositi ricevuti da riassicuratori per 1.793 migliaia di euro.
Le rettifiche di valore sugli investimenti (voce III.5.b) ammontano a 124.472 migliaia di euro (−23,1% rispetto al dato aggregato post fusione) e sono costituite da allineamenti su azioni, partecipazioni e quote di fondi per 86.167 migliaia di euro, su titoli obbligazionari per 1.722 migliaia di euro e su altri investimenti finanziari per 306 migliaia di euro. Nella voce sono ricomprese anche le riduzioni di valore su beni immobili per complessivi 36.277 migliaia di euro, riferite alle quote di ammortamento per un importo pari a 35.827 migliaia di euro e a svalutazioni per adeguamenti di valore per un importo pari a 450 migliaia di euro.

La voce III.7 "altri proventi" risulta al 31 dicembre 2024 di 323.087 migliaia di euro, contro 274.350 migliaia di euro del dato aggregato 2023, con una variazione in aumento pari al 17,8% ed è così costituita:
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Altri proventi | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
2023 Aggregato |
Var. su 2023 Aggregato |
| Interessi attivi | 192.716 | 20.556 | 172.160 | 133.812 | 58.904 |
| Recupero di spese | 76.116 | 9.791 | 66.324 | 81.628 | (5.512) |
| Differenze cambio positive | 3.575 | 2.478 | 1.097 | 4.932 | (1.358) |
| Prelievi da fondi | 26.830 | 26.830 | 24.132 | 2.698 | |
| Commiss.colloc.prodotti bancari | 4.481 | 4.481 | 3.984 | 497 | |
| Proventi diversi | 11.489 | 7.622 | 3.867 | 17.964 | (6.476) |
| Recupero spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada |
7.881 | 7.881 | 7.897 | (17) | |
| Totale | 323.087 | 40.448 | 282.639 | 274.350 | 48.737 |
Gli interessi attivi comprendono interessi su depositi per 64.524 migliaia di euro (28.715 migliaia di euro il dato aggregato 2023) e interessi su altri crediti per 128.192 migliaia di euro. Quest'ultima voce presenta un incremento pari a 35.069 migliaia di euro soprattutto per effetto del volume dei crediti da Superbonus.
Tra i proventi per recuperi di spese amministrative si rilevano 50.537 migliaia di euro per prestazioni di servizi infragruppo e 23.575 migliaia di euro di recuperi di oneri per personale distaccato.
I prelievi da fondi si riferiscono per 19.000 migliaia di euro al fondo rischi ed oneri, di cui 9.304 migliaia di euro per passività accantonate negli esercizi precedenti e concretizzatesi nell'esercizio in corso e 9.696 migliaia di euro per eccedenze. Per la restante parte i prelievi da fondi si riferiscono a decrementi di fondi svalutazione crediti.
La voce III.8 "altri oneri" risulta al 31 dicembre 2024 pari a 647.665 migliaia di euro (498.867 migliaia di euro il dato aggregato 2023) ed è così composta:
| Altri oneri | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
2023 Aggregato |
Var. su 2023 Aggregato |
|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti su avviamenti e altri attivi immateriali |
183.349 | 183.349 | 117.774 | 65.575 | |
| Perdite su crediti | 3.415 | 3.415 | 7.852 | (4.437) | |
| Spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada | 7.845 | 7.845 | 7.574 | 270 | |
| Interessi passivi | 207.096 | 105.382 | 101.713 | 208.555 | (1.460) |
| Accantonamenti ai fondi | 53.308 | 13 | 53.295 | 23.271 | 30.037 |
| Sanzioni IVASS | 227 | 227 | 141 | 87 | |
| Oneri di gestione e colloc. prodotti | 10.300 | 10.300 | 9.527 | 773 | |
| Differenze cambio negative | (122) | 3.047 | (3.170) | 14.890 | (15.012) |
| Tributi vari | 2.528 | 75 | 2.453 | 2.378 | 150 |
| Oneri conto terzi | 39.174 | 39.174 | 48.806 | (9.631) | |
| Oneri diversi | 140.545 | 53.121 | 87.424 | 58.099 | 82.447 |
| Totale | 647.665 | 161.639 | 486.026 | 498.867 | 148.799 |
Valori in migliaia di euro

Gli ammortamenti di avviamenti e di altri attivi immateriali riguardano per 86.976 migliaia di euro gli attivi immateriali e per 96.373 migliaia di euro gli avviamenti.
Gli interessi passivi sono riferiti per 98.470 migliaia di euro a prestiti subordinati e per 31.720 migliaia di euro ad altri debiti.
Gli oneri conto terzi comprendono spese e altri oneri amministrativi per servizi resi a terzi e per personale distaccato presso altre società.
Gli accantonamenti ai fondi sono riferiti per 50.541 migliaia di euro a fondi rischi e oneri.
Tra gli "oneri diversi" si evidenziano oneri derivanti dalla fusione delle società diverse da UnipolSai per un importo pari a 47.570 migliaia di euro.
I "proventi straordinari" (voce III.10) risultano pari a 210.519 migliaia di euro contro 84.958 migliaia di euro (dato aggregato 2023) e sono così composti:
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Proventi straordinari | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
2023 Aggregato |
Var. su 2023 Aggregato |
| Plusvalenze da alienazione beni immobili | 74.197 | 74.197 | 1.205 | 72.992 | |
| Plusvalenze da negoziazione titoli immobilizzati | 10.411 | 199 | 10.211 | 2.898 | 7.513 |
| Plusvalenze da negoziazione fondi comuni | 185 | 185 | 104 | 80 | |
| Plusvalenze da negoziazione azioni e partecipazioni |
122 | 122 | 46.749 | (46.627) | |
| Plusvalenze da negoziazione altri beni | 665 | 665 | 3 | 662 | |
| Sopravvenienze attive | 124.889 | 13.964 | 110.925 | 31.989 | 92.900 |
| Plusvalenze da altri strumenti finanziari | 1.888 | (1.888) | 1.888 | (1.888) | |
| Altri proventi | 51 | 51 | 122 | (71) | |
| Totale | 210.519 | 16.052 | 194.468 | 84.958 | 125.561 |
Sono incluse in questa voce le plusvalenze realizzate su titoli e altri strumenti finanziari classificati tra gli investimenti ad utilizzo durevole. Per ulteriori informazioni sull'operatività in tale comparto si fa comunque rinvio a quanto riportato nelle specifiche sezioni della Relazione sulla Gestione e della Nota Integrativa.
Le sopravvenienze attive sono costituite per 120.130 migliaia di euro da proventi per minori imposte di esercizi precedenti e altri benefici fiscali riconducibili a:
- imposte anticipate non iscritte in esercizi precedenti per 68.464 migliaia di Euro, divenute recuperabili in relazione ai futuri imponibili fiscali post Fusione;
- imposte anticipate per 32.269 migliaia di euro derivanti dall'affrancamento dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato 2023 in relazione alla partecipazione in Società e Salute S.p.A (DL 185/2008, art. 15, commi 10-bis e 10-ter);
- beneficio per 19.397 migliaia di Euro derivante dall'agevolazione Patent Box, introdotta dall'art. 6 del D.L. 21 ottobre 2021, n.146 (convertito dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215).
Gli "oneri straordinari" (voce III.11) ammontano a 218.034 migliaia di euro (75.281 migliaia di euro il dato aggregato 2023) e sono così composti:

| Valori in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Oneri straordinari | 2024 | 2023 | Var. su 2023 |
2023 Aggregato |
Var. su 2023 Aggregato |
|
| Minusvalenze da alienazione beni immobili | 21.432 | 21.432 | 132 | 21.300 | ||
| Minusvalenze da investimenti finanziari durevoli | 7.349 | 13.198 | (5.849) | 42.826 | (35.476) | |
| Minusvalenze da negoziazione partecipazioni | 185 | 185 | 26.620 | (26.434) | ||
| Sopravvenienze passive | 6.478 | 651 | 5.828 | 5.636 | 842 | |
| Altri oneri straordinari | 182.589 | 182.589 | 67 | 182.522 | ||
| Totale | 218.034 | 13.849 | 204.185 | 75.281 | 142.753 |
Gli altri oneri straordinari al 31 dicembre 2024 sono costituiti per 165.045 migliaia di euro dagli oneri stimati in relazione agli accordi sindacali, siglati nel corso del 2024, in materia di accompagnamento alla pensione del personale dipendente.
La voce III.14 "Imposte sul reddito dell'esercizio" dà evidenza di un onere complessivo di 225.269 migliaia di euro (173.182 migliaia di euro il dato aggregato post fusione), di cui 148.170 migliaia di euro relativi alle imposte correnti IRES e IRAP dell'esercizio e alle imposte sostitutive, oltre al saldo netto della fiscalità anticipata e differita passiva pari a 77.099 migliaia di euro.
Si ricorda che nell'esercizio 2024, la Società ha proceduto a contabilizzare imposte sostitutive per 29.821 migliaia di euro. Si tratta:
- dell'imposta sostitutiva derivante dall'affrancamento dell'avviamento di cui ai commi 10-bis e 10-ter dell'art. 15 del DL 185/2008 iscritto nel bilancio consolidato 2023 della partecipazione in Società e Salute S.p.A;
- dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate nell'ambito dell'operazione di apporto immobiliare ai fondi comuni di investimento immobiliare per effetto dell'opzione di cui al comma 137 e seguenti dell'art.1 della legge 27 dicembre 2006, n.296.
Inoltre, nell'onere complessivo delle imposte sul reddito è stata contabilizzata la c.d. Global Minimum Tax di cui al D. Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023 che ha introdotto il regime di tassazione minima globale. Alla data di chiusura dell'esercizio, sulla base del regime semplificato, Unipol ha contabilizzato un onere pari a 350 migliaia di euro derivante dalla differenza tra l'ETR della singola giurisdizione (Serbia e Irlanda) e l'aliquota fiscale minima del 15% che individua la percentuale di Top-Up Tax da applicare all'excess profit, cioè la parte di GloBE Income(reddito qualificato).
Le movimentazioni intervenute sono riportate nel prospetto seguente:
| Valori in migliaia di euro | IRES | IRAP | Imp. Sost | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti e sostitutive | 83.200 | 35.148 | 29.821 | 148.170 |
| Imposte anticipate e differite: | ||||
| - utilizzo imposte anticipate | 168.096 | 28.321 | 196.417 | |
| - utilizzo imposte differite | (5.375) | (162) | (5.537) | |
| - rilevazione imposte anticipate | (91.540) | (22.241) | (113.781) | |
| - rilevazione imposte differite | - | - | ||
| Saldo Fiscalità anticipata/differita | 71.181 | 5.918 | 77.099 | |
| TOTALE | 154.382 | 41.066 | 29.821 | 225.269 |
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo IRES e IRAP con evidenza delle variazioni rispetto all'esercizio precedente.

3 Nota Integrativa
| Valori in migliaia di euro | 2024 | 2023 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 1.001.260 | 365.441 | 635.819 | ||
| IRES teorica - (Oneri)/Proventi | (240.302) | (87.706) | |||
| Effetto fiscale derivante da variazione di imponibile permanenti: |
|||||
| Variazioni in aumento: | (55.920) | (1.185) | (54.735) | ||
| -Avviamenti affrancati | (17.281) | (17.281) | |||
| -Immobili non strumentali | (1.065) | (1.065) | |||
| -Interessi passivi | (960) | (797) | (163) | ||
| -Imposte e altri costi indeducibili | (3.403) | (10) | (3.393) | ||
| -Partecipazioni pex - svalutazione | (14.665) | (14.665) | |||
| -Dividendi washing | (2.965) | (2.965) | |||
| -Sopravvenienze passive | (1.341) | (1.341) | |||
| -Prelievo fondi rischi | (9.386) | (9.386) | |||
| -Perdite su crediti | (829) | (829) | |||
| -Altre variazioni | (4.024) | (378) | (3.646) | ||
| Variazioni in diminuzione: | 141.841 | 101.270 | 40.571 | ||
| -Agevolazione ace | 2.673 | 2.673 | |||
| -Immobili non strumentali | 937 | 937 | |||
| -Prelievo fondo rischi | 1.245 | 516 | 729 | ||
| -Superammortamento | 280 | 280 | |||
| -Partecipazioni pex - plusvalenze | 28 | 28 | |||
| -Sopravvenienze attive | 28.906 | 28.906 | |||
| -Dividendi esclusi | 90.587 | 97.925 | (7.338) | ||
| -Imposte | 1.226 | 2.819 | (1.593) | ||
| -Altre variazioni | 15.959 | 10 | 15.949 | ||
| IRES di competenza - (Oneri)/Proventi | (154.382) | 12.379 | (166.761) | ||
| - IRAP teorica sul Risultato del conto tecnico | (68.572) | (68.572) | |||
| -Variazioni del personale | 18.682 | 18.682 | |||
| -Ammortamenti | 1.663 | 1.663 | |||
| -Dividendi e altre spese generali | 9.434 | 9.434 | |||
| -Plusvalenze da cessioni di immobili non strumentali | (647) | (647) | |||
| -Altre variazioni | (1.626) | (1.626) | |||
| IRAP | (41.066) | (41.066) | |||
| Imposte sostitutive | (29.821) | (29.821) | |||
| Totale Imposte sul reddito | (225.269) | 12.379 | (237.648) |

Si allega, da ultimo, il prospetto previsto dall'art. 2427, comma 1, n. 14 del c.c., contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite, calcolate applicando a tali differenze temporanee le aliquote nominali fiscali in vigore al momento in cui si riverseranno, secondo quanto previsto dal principio contabile nazionale n.25.
| Valori in migliaia di euro | 2024 Effetto fiscale (*) |
2023 Effetto fiscale (*) |
Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ANTICIPATE | Importo imponibile |
Effetto fiscale |
Importo imponibile |
Effetto fiscale |
Importo imponibile |
Effetto fiscale |
|
| IRES | |||||||
| Valutazione Portafoglio Azionario | 30.086 | 7.221 | 93 | 22 | 29.993 | 7.198 | |
| Valutazione titoli | 5.512 | 1.323 | 5.512 | 1.323 | |||
| Riserve tecniche ramo Vita | 100.242 | 24.058 | 100.242 | 24.058 | |||
| Riserva sinistri ramo Danni | 394.773 | 94.745 | 394.773 | 94.745 | |||
| Immobili | 82.848 | 19.884 | 82.848 | 19.884 | |||
| Ammortamenti beni immobili e altri | 20.230 | 4.855 | 966 | 232 | 19.264 | 4.623 | |
| Avviamenti | 1.300.655 | 312.157 | 911.865 | 218.848 | 388.790 | 93.310 | |
| Fondo oneri personale | 567.445 | 136.187 | 25.141 | 6.034 | 542.304 | 130.153 | |
| Fondo oneri e rischi | 423.262 | 101.583 | 2.297 | 551 | 420.965 | 101.032 | |
| Svalutazione crediti verso assicurati | 102.572 | 24.617 | 102.572 | 24.617 | |||
| Diverse | 16.075 | 3.858 | 16.075 | 3.858 | |||
| Imposte Sostitutive Riallineamento Avviamento | 6.153 | 6.153 | |||||
| TOTALE IRES | 3.043.699 | 736.641 | 940.362 | 225.687 | 2.103.337 | 510.954 | |
| IRAP | |||||||
| Altri fondi costituiti con accantonamenti non deducibili nell'esercizio |
569.536 | 38.842 | 569.536 | 38.842 | |||
| Immobili | 75.681 | 5.161 | 75.681 | 5.161 | |||
| Ammortamenti beni immobili e altri | 1.877 | 128 | 1.877 | 128 | |||
| Avviamenti | 1.300.655 | 88.705 | 1.300.655 | 88.705 | |||
| Svalutazione crediti verso assicurati | 31.786 | 2.168 | 31.786 | 2.168 | |||
| Diverse | 15.689 | 1.070 | 15.689 | 1.070 | |||
| TOTALE IRAP | 1.995.223 | 136.074 | 1.995.223 | 136.074 | |||
| TOTALE ANTICIPATE | 5.038.923 | 872.716 | 940.362 | 225.687 | 4.098.561 | 647.029 |
(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Il dettaglio delle imposte differite passive è il seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2024 Effetto fiscale (*) |
2023 Effetto fiscale (*) |
Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| DIFFERITE | Importo imponibile |
Effetto fiscale |
Importo imponibile |
Effetto fiscale |
Importo imponibile |
Effetto fiscale |
| IRES | ||||||
| Immobili | 1.065 | 256 | 1.065 | 256 | ||
| Plusvalenze rateizzate | 906 | 217 | 906 | 217 | ||
| TOTALE IRES | 1.971 | 473 | 1.971 | 473 | ||
| IRAP | ||||||
| Immobili | 840 | 57 | 840 | 57 | ||
| TOTALE IRAP | 840 | 57 | 840 | 57 | ||
| TOTALE DIFFERITE | 2.811 | 530 | 2.811 | 530 |
(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP
Applicazione della Global Minimum Tax (GloBe)
Con riferimento agli impatti per la Società derivanti dall'applicazione della c.d. Global Minumum Tax, si precisa quanto segue.
Il D.Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023, recante l'attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale, ha previsto l'introduzione in Italia di un regime di tassazione minima globale (Global Minimum Tax) a decorrere dal 1° gennaio 2024.Il Titolo II del citato Decreto legislativo contiene disposizioni per l'attuazione della Legge 9 agosto 2023, n. 111 al fine di recepire la Direttiva UE n. 2022/2523 del Consiglio del 14 dicembre 2022, intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i grandi gruppi multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell'Unione Europea. La citata Direttiva recepisce nel mercato unico il nucleo principale dell'accordo globale sul c.d. Pillar Two (o Secondo Pilastro) raggiunto in sede OCSE/G20. A tal fine, è stato congegnato un sistema coordinato di regole in grado di assicurare che i grandi gruppi di imprese siano soggetti ad un livello impositivo minimo almeno pari al 15% in relazione a ciascuno dei Paesi in cui tali gruppi operano e producono reddito.
Sotto il profilo soggettivo il Gruppo Unipol, a norma dell'art. 10 del Decreto legislativo, è soggetto alle disposizioni relative alla Global Minimum poiché presenta ricavi consolidati superiori a 750 milioni di euro in almeno due dei quattro esercizi precedenti all'esercizio in esame.
Al di fuori dell'Italia nel 2024 il Gruppo Unipol, ha operato in Serbia, in Irlanda e in Lussemburgo.
L'esposizione del Gruppo Unipol alle imposte sul reddito del secondo pilastro alla data di chiusura dell'esercizio, anche sulla base del regime semplificato (c.d. Transitional Safe Harbourda rendicontazione paese per paese) non è significativa.
Il Gruppo Unipol, con il supporto di consulenti esterni, sta preparando gli adempimenti connessi alla legislazione del secondo pilastro, anche al fine di gestirne l'esposizione per i periodi successivi, tramite la predisposizione di adeguati sistemi e procedure volte a:
- identificare, localizzare e caratterizzare, anche nel continuo, ai fini della legislazione del secondo pilastro tutte le imprese del Gruppo;
- computare i test semplificati (c.d. Transitional Safe Harbour da rendicontazione paese per paese) per ogni giurisdizione rilevante, al fine di godere dei relativi benefici in termini di riduzione degli oneri di adempimento e di azzeramento delle imposte da secondo pilastro;
- effettuare i calcoli completi e di dettaglio delle grandezze rilevanti come richiesti dalla legislazione del secondo pilastro per le eventuali giurisdizioni che non dovessero superare nessuno dei suddetti test.
Sezione 22 – Informazioni varie relative al conto economico
I rapporti con imprese del Gruppo ed altre partecipate sono dettagliati nell'allegato 30. Le principali voci sono commentate nell'apposita Sezione della Relazione sulla Gestione.

Il prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto per aree geografiche è esposto nell'allegato 31.
Gli oneri relativi al personale, agli amministratori e ai sindaci sono dettagliati nell'allegato 32. Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2024, ripartito per categoria, è il seguente:
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 166 | 177 |
| Funzionari | 1.547 | 1.459 |
| Impiegati | 5.016 | 4.943 |
| Altri | 1 | 1 |
| Totale | 6.730 | 6.580 |
Considerando il numero dei dipendenti come FTE (Full Time Equivalent), il totale risulta pari a 6.546 unità.
Risultati su cessioni di titoli immobilizzati
Nella gestione Danni le dismissioni anticipate effettuate nel corso del 2024 hanno generato plusvalenze nette pari a 3.095 migliaia di euro, mentre nella gestione Vita le alienazioni effettuate hanno comportato l'iscrizione di minusvalenze nette pari a 10 migliaia di euro.
Risultati su operazioni in strumenti finanziari derivati
L'operatività in derivati ha determinato oneri netti complessivi per 81.122 migliaia di euro, di cui oneri netti per 27.860 migliaia di euro su operazioni chiuse nel periodo e oneri netti per 53.262 migliaia di euro su operazioni ancora in essere a fine esercizio. Nella tabella seguente si fornisce il dettaglio degli oneri e dei proventi rilevati nel corso del 2024 per tipologia di derivato e di operatività.
| Operazioni chiuse nell'esercizio |
Operazioni in essere a fine esercizio |
Impatto a Conto Economico complessivo |
|
|---|---|---|---|
| Derivati di copertura: | |||
| - opzioni su indici | (940) | (940) | |
| - swaps su tassi | (11.848) | (7.057) | (18.905) |
| - swaps su valute | (2.504) | (2.504) | |
| - altre operazioni | (15.227) | (35.677) | (50.904) |
| Totale derivati di copertura | (28.015) | (45.238) | (73.253) |
| Altre operazioni in derivati | |||
| - opzioni su azioni | 914 | 914 | |
| - opzioni su indici | 382 | 382 | |
| - opzioni su titoli | (1.141) | (1.141) | |
| - swaps su azioni | (8.024) | (8.024) | |
| Totale altre operazioni in derivati |
155 | (8.024) | (7.869) |
| Totale complessivo | (27.860) | (53.262) | (81.122) |
Valori in migliaia di euro

Parte C: Altre informazioni
Bilancio consolidato
Unipol Assicurazioni S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana di Milano, capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol, iscritto all'Albo dei Gruppi Assicurativi al n. 046 redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D.lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB e omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento Comunitario n. 1606/2002, e in vigore alla data di chiusura del bilancio. Copia del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 di Unipol Assicurazioni S.p.A. è disponibile presso la sede legale della società, oltre che sul sito della società (www.unipol.com).
Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute
Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'art.1, comma 125 della legge n.124/2017 e successive modifiche ed integrazioni, si segnala che la società ha incassato in qualità di presentatore della relativa istanza, contributi dal Fondo Banche ed Assicurazioni, parzialmente devoluti a favore delle società controllate beneficiarie in relazione ad attività di formazione da queste svolta a favore dei propri dipendenti. L'informativa relativa a tali contributi è riportata, con riferimento alla società istante e a cura dell'organismo concedente, nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato ed è pubblicamente consultabile nella sezione trasparenza del relativo sito internet.
Informativa in materia di cripto-attività
In seguito all'entrata in vigore del Regolamento UE 2023/1114 (cd. MiCAr - Markets in Crypto-Assets Regulation), che ha introdotto un quadro normativo armonizzato in materia di cripto-attività nell'Unione Europea intrapreso nel 2020 con l'emanazione del Digital Finance Package da parte della Commissione UE, il 6 marzo 2025 la Consob e la Banca d'Italia hanno diffuso una Comunicazione rivolta alla società quotate avete ad oggetto l'informativa in bilancio sugli investimenti detenuti in cripto-attività nonchè le approfondite verifiche cui sono tenuti i revisori contabili in materia, motivate dalla particolare rischiosità insita in tale tipologia di strumenti. Nel dettaglio, pur senza introdurre obblighi informativi ad hoc, le suddette Autorità, al fine di perseguire una maggiore trasparenza contabile, hanno ribadito l'importanza di fornire in bilancio disclosure utili a comprendere gli effetti delle cripto-attività sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'investitore, alla luce dell'esposizione e del rischio legato alle posizioni detenute, partendo, in ogni caso, dai principi contabili IAS/IFRS applicabili.
Con riferimento all'informativa richiesta dalla citata Comunicazione Banca d'Italia/Consob, si precisa che Unipol non ha effettuato, direttamente o tramite società controllate, alcun tipo di investimento in cripto-attività.

Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla revisione
Ai sensi dell'art. 149duodecies del Regolamento Emittenti Consob, nel prospetto seguente vengono indicati i corrispettivi di competenza dell'esercizio per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi, indicati distintamente per categoria, forniti dalla società di revisione, oppure da entità appartenenti al medesimo network della stessa.
Si precisa che i compensi non includono l'IVA e le spese.
Valori in migliaia di euro
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | EY SpA | Unipol Assicurazioni SpA | 1.578 |
| Servizi di attestazione | EY SpA | Unipol Assicurazioni SpA | 639 |
| Altri servizi | EY SpA | Unipol Assicurazioni SpA | 505 |
| Totale | 2.721 |
3 Nota Integrativa

Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto
Il Consiglio di Amministrazione sottopone all'Assemblea ordinaria le seguenti proposte di deliberazione.
Proposta di approvazione del bilancio dell'esercizio 2024
"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Unipol Assicurazioni S.p.A. ("Unipol" o la "Società"),
- − esaminato il progetto di bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2024, corredato dagli allegati e dalla documentazione prescritta dal D. Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, nonché dagli allegati e dagli ulteriori documenti redatti ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni;
- − esaminate le risultanze di detto progetto di bilancio d'esercizio, che chiude con un utile d'esercizio pari a complessivi Euro 775.991.216,26, di cui Euro 568.157.189,91 afferenti alla gestione Danni ed Euro 207.834.026,35 afferenti alla gestione Vita;
- − vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2024;
- − preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A.,
delibera
di approvare il bilancio d'esercizio di Unipol al 31 dicembre 2024, corredato dalla relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un utile di esercizio pari a complessivi Euro 775.991.216,26, di cui Euro 568.157.189,91 afferenti alla gestione Danni ed Euro 207.834.026,35 afferenti alla gestione Vita."
Proposta di approvazione della destinazione dell'utile di esercizio
"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Unipol Assicurazioni S.p.A. ("Unipol" o la "Società"),
- − approvato il bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2024, che chiude con un utile di esercizio pari a complessivi Euro 775.991.216,26 (l'"Utile di Esercizio"), di cui Euro 568.157.189,91afferenti alla gestione Danni ed Euro 207.834.026,35 afferenti alla gestione Vita;
- − preso atto che la riserva legale esistente in bilancio al 31 dicembre 2024 e invariata alla data attuale ha già raggiunto il limite del 20% del capitale sociale;
- − preso, altresì, atto che alla data attuale Unipol detiene direttamente n. 1.236.998 azioni proprie,
delibera
- − di approvare la proposta di destinazione dell'Utile di Esercizio, con le seguenti modalità, in conformità all'art. 19 dello Statuto sociale:
- − distribuzione a tutti gli Azionisti della Società di complessivi Euro 608.801.033,50, di cui Euro 456.337.913,05 afferenti alla gestione Danni ed Euro 152.463.120,45 afferenti alla gestione Vita, e dunque distribuzione di un dividendo unitario, anche in considerazione della redistribuzione di spettanza delle azioni proprie, pari ad Euro 0,85 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta peraltro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo accantonato a Riserva straordinaria;
- − accantonamento dell'Utile di Esercizio residuo pari a complessivi Euro 167.190.182,76 alla Riserva Straordinaria appostata nella voce delle Altre Riserve del patrimonio netto, di cui Euro 111.819.276,86 attribuita alla gestione Danni ed Euro 55.370.905,90 attribuita alla gestione Vita;
- − di fissare nel giorno 21 maggio 2025 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 19 maggio 2025 e record date 20 maggio 2025)."

Effetti sul patrimonio netto
Di seguito sono riportati, separatamente per i rami Danni e Vita, i prospetti relativi all'ammontare di ciascun elemento patrimoniale indicato nelle voci da A.I a A.X dello Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di distribuzione dell'utile risultante dal bilancio.
Composizione del Patrimonio Netto Danni
| Totale | 4.670.387 | 4.214.049 | ||
|---|---|---|---|---|
| Distribuzione dividendi | 456.338 | |||
| X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (14.058) | (14.058) | |
| IX | Utile (perdita) dell'esercizio | 568.157 | (568.157) | |
| VIII | Utili (perdite) portati a nuovo | |||
| VII | Altre riserve | 626.493 | 111.819 | 738.313 |
| VI | Riserve per azioni della controllante | |||
| V | Riserve statutarie | |||
| IV | Riserva legale | 504.794 | 504.794 | |
| III | Riserve di rivalutazione | 96.559 | 96.559 | |
| II | Riserva da sovrapprezzo di emissione | 364.472 | 364.472 | |
| I | Capitale sociale | 2.523.969 | 2.523.969 | |
| Valori in migliaia di euro | Saldi al 31 dicembre 2024 |
Riparto utile e distribuzione dividendi |
Saldi post delibera | |
Composizione del Patrimonio Netto Vita
| Valori in migliaia di euro | Saldi al 31 dicembre 2024 |
Riparto utile e distribuzione dividendi |
Saldi post delibera | |
|---|---|---|---|---|
| I | Capitale sociale | 841.323 | 841.323 | |
| II | Riserva da sovrapprezzo di emissione | 981.205 | 981.205 | |
| III | Riserve di rivalutazione | |||
| IV | Riserva legale | 168.265 | 168.265 | |
| V | Riserve statutarie | |||
| VI | Riserve per azioni della controllante | |||
| VII | Altre riserve | 208.234 | 55.371 | 263.605 |
| VIII | Utili (perdite) portati a nuovo | |||
| IX | Utile (perdita) dell'esercizio | 207.834 | (207.834) | |
| X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | |||
| Distribuzione dividendi | 152.463 | |||
| Totale | 2.406.861 | 2.254.398 |
Milano, 27 marzo 2025
Il Consiglio di Amministrazione
- Allegati alla Nota
Integrativa

4 Allegati alla Nota Integrativa
Allegati alla Nota Integrativa
Società
Unipol Assicurazioni S.p.A.
Capitale sociale
Sottoscritto euro 3.365.292.408
Versato euro 3.365.292.408
Sede in
BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Allegati alla Nota integrativa
(Valori in migliaia di euro)
| N. | DESCRIZIONE *Danni |
Vita Danni e Vita | |
|---|---|---|---|
| 1 | Stato patrimoniale - Gestione danni 1 |
||
| 2 | Stato patrimoniale - Gestione vita | 1 | |
| 3 | Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita | 1 | |
| 4 | Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) | 1 | |
| 5 | Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3) |
1 | |
| 6 | Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate | 1 | |
| 7 | Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote | 1 | |
| 8 | Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) |
1 | |
| 9 | Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) |
1 | |
| 10 | Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) | 1 | |
| 11 | Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) | 3 | |
| 12 | Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) | 24 | |
| 13 | Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni 1 |
||
| 14 | Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4) |
1 | |
| 15 | Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII) |
1 | |
| 16 | Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate | 1 | |
| 17 | Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" | 1 | |
| 18 | Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati | 1 | |
| 19 | 1 Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni |
||
| 20 | Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione | 1 | |
| 21 | Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) | 1 | |
| 22 | Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3) |
1 | |
| 23 | Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) | 1 | |
| 24 | Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10) |
1 | |
| 25 | 1 Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano |
||
| 26 | 1 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano |
||
| 27 | Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano | 1 | |
| 28 | Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano | 1 | |
| 29 | Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero | 1 | |
| 30 | Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate | 1 | |
| 31 | Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto | 1 | |
| 32 | Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci | 1 |
Esercizio 2024
* Indicare il numero dei moduli e degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l'allegato, pur essendo dovuto, non è stato compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI
ATTIVO
| Valori dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO |
|||||||
| di cui capitale richiamato | 2 | 1 | |||||
| B. ATTIVI IMMATERIALI |
|||||||
| 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare | 4 | 14.607 | |||||
| 2. Altre spese di acquisizione | 6 | ||||||
| 3. Costi di impianto e di ampliamento | 7 | ||||||
| 4. Avviamento | 8 | 1.330.276 | |||||
| 5. Altri costi pluriennali | 9 | 448.043 | 1.792.925 10 |
||||
| C. INVESTIMENTI |
|||||||
| I - Terreni e fabbricati | |||||||
| 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa | 11 | 489.598 | |||||
| 2. Immobili ad uso di terzi | 12 | 394.919 | |||||
| 3. Altri immobili | 13 | 8.759 | |||||
| 4. Altri diritti reali | 14 | 2.279 | |||||
| 5. Immobilizzazioni in corso e acconti | 15 | 895.555 16 |
|||||
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate | |||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | |||||||
| a) controllanti | 17 | ||||||
| b) controllate | 18 | 3.000.845 | |||||
| c) consociate | 19 | ||||||
| d) collegate | 20 | 1.011.013 | |||||
| e) altre | 21 | 21.365 | 22 | 4.033.223 | |||
| 2. Obbligazioni emesse da imprese: | |||||||
| a) controllanti | 23 | ||||||
| b) controllate | 24 | ||||||
| c) consociate | 25 | ||||||
| d) collegate | 26 | 13.989 | |||||
| e) altre | 27 | 1.500 | 28 | 15.489 | |||
| 3. Finanziamenti ad imprese: | |||||||
| a) controllanti | 29 | ||||||
| b) controllate | 30 | 695.000 | |||||
| c) consociate | 31 | ||||||
| d) collegate | 32 | 6.015 | |||||
| e) altre | 33 | 34 | 701.015 | 4.749.727 35 |
|||
| da riportare | 1.792.925 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 181 | |||||||
| 182 | |||||||
| 184 | |||||||
| 186 | |||||||
| 187 | |||||||
| 188 | |||||||
| 189 | 103 | 190 | 103 | ||||
| 191 | |||||||
| 192 | |||||||
| 193 | |||||||
| 194 | |||||||
| 195 | 196 | ||||||
| 197 | |||||||
| 198 | 4.586.654 | ||||||
| 199 | |||||||
| 200 | 556.970 | ||||||
| 201 | 202 | 5.143.624 | |||||
| 203 | |||||||
| 204 | |||||||
| 205 | |||||||
| 206 | 3.000 | ||||||
| 207 | 208 | 3.000 | |||||
| 209 | |||||||
| 210 | 450.000 | ||||||
| 211 | |||||||
| 212 | |||||||
| 213 | 214 | 450.000 | 215 | 5.596.624 | |||
| da riportare | 103 | ||||||

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO
| Valori dell'esercizio | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 1.792.925 | |||||||||
| C. INVESTIMENTI (segue) |
||||||||||
| III - Altri investimenti finanziari | ||||||||||
| 1. Azioni e quote | ||||||||||
| a) Azioni quotate | 36 | 693.836 | ||||||||
| b) Azioni non quotate | 37 | 104.239 | ||||||||
| c) Quote | 38 | 39 | 798.074 | |||||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 40 | 2.578.822 | ||||||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | ||||||||||
| a) quotati | 41 | 6.797.541 | ||||||||
| b) non quotati | 42 | 134.343 | ||||||||
| c) obbligazioni convertibili | 43 | 44 | 6.931.884 | |||||||
| 4. Finanziamenti | ||||||||||
| a) prestiti con garanzia reale | 45 | |||||||||
| b) prestiti su polizze | 46 | |||||||||
| c) altri prestiti | 47 | 11.332 | 48 | 11.332 | ||||||
| 5. Quote di investimenti comuni | 49 | |||||||||
| 6. Depositi presso enti creditizi | 50 | 1.451 | ||||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 51 | 77.135 | 52 | 10.398.698 | ||||||
| IV - Depositi presso imprese cedenti | 53 | 434.674 | 54 | 16.478.655 | ||||||
| D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI |
||||||||||
| I - RAMI DANNI | ||||||||||
| 1. Riserva premi | 58 | 97.081 | ||||||||
| 2. Riserva sinistri | 59 | 520.738 | ||||||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 60 | 5 | ||||||||
| 4. Altre riserve tecniche | 61 | 62 | 617.823 | |||||||
| da riportare | 18.889.403 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 103 | ||||||||
| 216 | |||||||||
| 217 | |||||||||
| 218 | 219 | ||||||||
| 220 | |||||||||
| 221 | 454.809 | ||||||||
| 222 | |||||||||
| 223 | 224 | 454.809 | |||||||
| 225 | |||||||||
| 226 | |||||||||
| 227 | 228 | ||||||||
| 229 | |||||||||
| 230 | |||||||||
| 231 | 232 | 454.809 | |||||||
| 233 | 234 | 6.051.433 | |||||||
| 238 | |||||||||
| 239 | |||||||||
| 240 | |||||||||
| 241 | 242 | ||||||||
| da riportare | 6.051.536 | ||||||||

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI
ATTIVO
| Valori dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 18.889.403 | |||||
| E. CREDITI |
||||||
| I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
||||||
| 1. Assicurati | ||||||
| a) per premi dell'esercizio | 533.199 71 |
|||||
| b) per premi degli es. precedenti | 2.832 72 |
536.031 73 |
||||
| 2. Intermediari di assicurazione | 805.789 74 |
|||||
| 3. Compagnie conti correnti | 13.098 75 |
|||||
| 4. Assicurati e terzi per somme da recuperare | 180.662 76 |
1.535.579 77 |
||||
| II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 332.053 78 |
|||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 465 79 |
332.519 80 |
||||
| III - Altri crediti | 2.035.185 81 |
3.903.283 82 |
||||
| F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO |
||||||
| I - Attivi materiali e scorte: | ||||||
| 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 54.382 83 |
|||||
| 2. Beni mobili iscritti in pubblici registri | 84 | |||||
| 3. Impianti e attrezzature | 29.270 85 |
|||||
| 4. Scorte e beni diversi | 4.910 86 |
88.561 87 |
||||
| II - Disponibilità liquide | ||||||
| 1. Depositi bancari e c/c postali | 976.515 88 |
|||||
| 2. Assegni e consistenza di cassa | 21 89 |
976.536 90 |
||||
| IV - Altre attività | ||||||
| 1. Conti transitori attivi di riassicurazione | 92 | |||||
| 2. Attività diverse | 1.082.673 93 |
1.082.673 94 |
2.147.770 95 |
|||
| di cui Conto di collegamento con la gestione vita | 25.582 901 |
|||||
| G. RATEI E RISCONTI |
||||||
| 1. Per interessi | 115.393 96 |
|||||
| 2. Per canoni di locazione | 4.660 97 |
|||||
| 3. Altri ratei e risconti | 41.729 98 |
161.782 99 |
||||
| TOTALE ATTIVO | 25.102.239 100 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 6.051.536 | ||||
| 251 | |||||
| 252 | 253 | ||||
| 254 | |||||
| 255 | |||||
| 256 | 257 | ||||
| 258 | |||||
| 259 | 260 | ||||
| 300.120 261 |
300.120 262 |
||||
| 263 | |||||
| 264 | |||||
| 265 | |||||
| 506 266 |
506 267 |
||||
| 822.211 268 |
|||||
| 10 269 |
822.221 270 |
||||
| 272 | |||||
| 225.696 273 |
225.696 274 |
1.048.423 275 |
|||
| 903 | |||||
| 18.983 276 |
|||||
| 2 277 |
|||||
| 10.681 278 |
29.665 279 |
||||
| 7.429.744 280 |
|||||

4 Allegati alla Nota Integrativa
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
| Valori dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | PATRIMONIO NETTO | |||||
| I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente |
2.523.969 101 |
|||||
| II - Riserva da sovrapprezzo di emissione |
364.472 102 |
|||||
| III - Riserve di rivalutazione | 96.559 103 |
|||||
| IV - Riserva legale | 504.794 104 |
|||||
| V - Riserve statutarie |
105 | |||||
| VI - Riserva per azioni della controllante | 400 | |||||
| VII - Altre riserve | 626.493 107 |
|||||
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 108 | |||||
| IX - Utili (perdite) dell'esercizio | 568.157 109 |
|||||
| X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (14.058) 401 |
4.670.387 110 |
||||
| B. | PASSIVITA' SUBORDINATE | 1.012.500 111 |
||||
| C. | RISERVE TECNICHE | |||||
| I - RAMI DANNI |
||||||
| 1. Riserva premi | 3.291.624 112 |
|||||
| 2. Riserva sinistri | 10.908.911 113 |
|||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 9.375 114 |
|||||
| 4. Altre riserve tecniche | 968 115 |
|||||
| 5. Riserve di perequazione | 59.547 116 |
14.270.425 117 |
||||
| da riportare | 19.953.312 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 281 | 2.523.969 | ||||||
| 282 | 364.472 | ||||||
| 283 | |||||||
| 284 | 504.794 | ||||||
| 285 | |||||||
| 500 | |||||||
| 287 | 208.234 | ||||||
| 288 | |||||||
| 289 | 377.820 | ||||||
| 501 | (1.438) | 290 | 3.977.851 | ||||
| 291 | |||||||
| 292 | |||||||
| 293 | |||||||
| 294 | |||||||
| 295 | |||||||
| 296 | 297 | ||||||
| da riportare | 3.977.851 | ||||||

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
| Valori dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 19.953.312 | ||||||
| E. | FONDI PER RISCHI E ONERI | ||||||
| 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 128 | 1.455 | |||||
| 2. Fondi per imposte | 129 | 35.047 | |||||
| 3. Altri accantonamenti | 130 | 557.516 | 131 | 594.018 | |||
| F. | DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI | 132 | 114.761 | ||||
| G. | DEBITI E ALTRE PASSIVITA' | ||||||
| I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
|||||||
| 1. Intermediari di assicurazione | 133 | 37.405 | |||||
| 2. Compagnie conti correnti | 134 | 12.817 | |||||
| 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi | 135 | 43.218 | |||||
| 4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati | 136 | 4.212 | 137 | 97.652 | |||
| II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
|||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 138 | 70.967 | |||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 139 | 3.551 | 140 | 74.518 | |||
| III - Prestiti obbligazionari | 141 | 2.202.000 | |||||
| IV - Debiti verso banche e istituti finanziari | 142 | ||||||
| V - Debiti con garanzia reale |
143 | ||||||
| VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 144 | 29.046 | |||||
| VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 145 | 24.054 | |||||
| VIII - Altri debiti | |||||||
| 1. Per imposte a carico degli assicurati | 146 | 155.986 | |||||
| 2. Per oneri tributari diversi | 147 | 76.092 | |||||
| 3. Verso enti assistenziali e previdenziali | 148 | 39.711 | |||||
| 4. Debiti diversi | 149 | 842.802 | 150 | 1.114.590 | |||
| IX - Altre passività | |||||||
| 1. Conti transitori passivi di riassicurazione | 151 | ||||||
| 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione | 152 | 98.962 | |||||
| 3. Passività diverse | 153 | 742.264 | 154 | 841.226 | 155 | 4.383.086 | |
| di cui Conto di collegamento con la gestione vita | 902 | ||||||
| H. | RATEI E RISCONTI | ||||||
| 1. Per interessi | 156 | 56.912 | |||||
| 2. Per canoni di locazione | 157 | 15 | |||||
| 3. Altri ratei e risconti | 158 | 136 | 159 | 57.063 | |||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 160 | 25.102.239 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente | ||||
|---|---|---|---|---|
| riporto | 3.977.851 | |||
| 308 | ||||
| 309 | 42 | |||
| 310 | 6.573 | 311 | 6.615 | |
| 312 | ||||
| 313 | ||||
| 314 | ||||
| 315 | ||||
| 316 | 317 | |||
| 318 | ||||
| 319 | 320 | |||
| 321 | 2.202.000 | |||
| 322 | ||||
| 323 | ||||
| 324 | ||||
| 325 | 44 | |||
| 326 | ||||
| 327 | 663 | |||
| 328 | 416 | |||
| 1.185.986 329 |
330 | 1.187.064 | ||
| 331 | ||||
| 332 | ||||
| 22.010 333 |
334 | 22.010 | 335 | 3.411.118 |
| 904 | ||||
| 336 | 34.161 | |||
| 337 | ||||
| 338 | 339 | 34.161 | ||
| 340 | 7.429.744 | |||

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA
ATTIVO
| Valori dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO |
1 | |||||
| di cui capitale richiamato | 2 | ||||||
| B. | ATTIVI IMMATERIALI | ||||||
| 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare | 3 | 69.942 | |||||
| 2. Altre spese di acquisizione | 6 | ||||||
| 3. Costi di impianto e di ampliamento | 7 | ||||||
| 4. Avviamento | 8 | 262.592 | |||||
| 5. Altri costi pluriennali | 9 | 13.507 | 346.041 10 |
||||
| C. | INVESTIMENTI | ||||||
| I - Terreni e fabbricati | |||||||
| 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa | 11 | 1.735 | |||||
| 2. Immobili ad uso di terzi | 12 | 151 | |||||
| 3. Altri immobili | 13 | ||||||
| 4. Altri diritti reali su immobili | 14 | ||||||
| 5. Immobilizzazioni in corso e acconti | 15 | 1.886 16 |
|||||
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate | |||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | |||||||
| a) controllanti | 17 | ||||||
| b) controllate | 18 | 742.180 | |||||
| c) consociate | 19 | ||||||
| d) collegate | 20 | 104.905 | |||||
| e) altre | 21 | 242 | 22 | 847.327 | |||
| 2. Obbligazioni emesse da imprese: | |||||||
| a) controllanti | 23 | ||||||
| b) controllate | 24 | ||||||
| c) consociate | 25 | ||||||
| d) collegate | 26 | 59.907 | |||||
| e) altre | 27 | 28 | 59.907 | ||||
| 3. Finanziamenti ad imprese: | |||||||
| a) controllanti | 29 | ||||||
| b) controllate | 30 | ||||||
| c) consociate | 31 | ||||||
| d) collegate | 32 | ||||||
| e) altre | 33 | 34 | 907.234 35 |
||||
| da riportare | 346.041 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 181 | ||||||
| 182 | ||||||
| 183 | ||||||
| 186 | ||||||
| 187 | ||||||
| 188 | ||||||
| 189 | 190 | |||||
| 191 | ||||||
| 192 | ||||||
| 193 | ||||||
| 194 | ||||||
| 195 | 196 | |||||
| 197 | ||||||
| 2.400.633 198 |
||||||
| 199 | ||||||
| 200 | ||||||
| 201 | 2.400.633 202 |
|||||
| 203 | ||||||
| 204 | ||||||
| 205 | ||||||
| 206 | ||||||
| 207 | 208 | |||||
| 209 | ||||||
| 210 | ||||||
| 211 | ||||||
| 212 | ||||||
| 213 | 214 | 2.400.633 215 |
||||
| da riportare | ||||||

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA
ATTIVO
| Valori dell'esercizio | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 346.041 | |||||||
| C. | INVESTIMENTI (segue) | |||||||
| III - Altri investimenti finanziari | ||||||||
| 1. Azioni e quote | ||||||||
| a) Azioni quotate | 36 | 639.562 | ||||||
| b) Azioni non quotate | 37 | 150.001 | ||||||
| c) Quote | 38 | 39 | 789.563 | |||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 40 | 3.071.577 | ||||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso: | ||||||||
| a) quotati | 41 | 22.285.004 | ||||||
| b) non quotati | 42 | 282.177 | ||||||
| c) obbligazioni convertibili | 43 | 44 | 22.567.181 | |||||
| 4. Finanziamenti | ||||||||
| a) prestiti con garanzia reale | 45 | |||||||
| b) prestiti su polizze | 46 | 9.850 | ||||||
| c) altri prestiti | 47 | 242 | 48 | 10.092 | ||||
| 5. Quote di investimenti comuni | 49 | |||||||
| 6. Depositi presso enti creditizi | 50 | 100.000 | ||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 51 | 972 | 26.539.385 52 |
|||||
| IV - Depositi presso imprese cedenti | 494 53 |
54 | 27.448.998 | |||||
| D. | INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
|||||||
| I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
1.403.522 55 |
|||||||
| II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 6.819.748 56 |
57 | 8.223.270 | |||||
| D. | bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI | |||||||
| II - RAMI VITA | ||||||||
| 1. Riserve matematiche | 63 | 11.710 | ||||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 64 | |||||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 65 | 2.203 | ||||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 66 | |||||||
| 5. Altre riserve tecniche | 67 | |||||||
| 6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
68 | 69 | 13.913 | |||||
| da riportare | 36.032.222 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| riporto | |||||
| 216 | |||||
| 217 | |||||
| 218 | 219 | ||||
| 220 | |||||
| 221 | |||||
| 222 | |||||
| 223 | 224 | ||||
| 225 | |||||
| 226 | |||||
| 227 | 228 | ||||
| 229 | |||||
| 230 | |||||
| 231 | 232 | ||||
| 233 | 234 | 2.400.633 | |||
| 235 | |||||
| 236 | 237 | ||||
| 243 | |||||
| 244 | |||||
| 245 | |||||
| 246 | |||||
| 247 | |||||
| 248 | 249 | ||||
| da riportare | 2.400.633 | ||||

4 Allegati alla Nota Integrativa
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA
ATTIVO
| Valori dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 36.032.222 | ||||||
| E. | CREDITI | ||||||
| I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
|||||||
| 1. Assicurati | |||||||
| a) per premi dell'esercizio | 71 | 66.429 | |||||
| b) per premi degli es. precedenti | 72 | 66.429 73 |
|||||
| 2. Intermediari di assicurazione | 123.392 74 |
||||||
| 3. Compagnie conti correnti | 9.982 75 |
||||||
| 4. Assicurati e terzi per somme da recuperare | 76 | 199.803 77 |
|||||
| II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
|||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 852 78 |
||||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 79 | 852 80 |
|||||
| III - Altri crediti | 1.084.349 81 |
82 | 1.285.004 | ||||
| F. | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | ||||||
| I - Attivi materiali e scorte: | |||||||
| 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 83 | ||||||
| 2. Beni mobili iscritti in pubblici registri | 84 | ||||||
| 3. Impianti e attrezzature | 85 | ||||||
| 4. Scorte e beni diversi | 86 | 87 | |||||
| II - Disponibilità liquide | |||||||
| 1. Depositi bancari e c/c postali | 296.754 88 |
||||||
| 2. Assegni e consistenza di cassa | 89 | 296.754 90 |
|||||
| IV - Altre attività | |||||||
| 1. Conti transitori attivi di riassicurazione | 92 | ||||||
| 2. Attività diverse | 129.440 93 |
129.440 94 |
95 | 426.194 | |||
| di cui Conto di collegamento con la gestione danni | 901 | ||||||
| G. | RATEI E RISCONTI | ||||||
| 1. Per interessi | 227.873 96 |
||||||
| 2. Per canoni di locazione | 97 | ||||||
| 3. Altri ratei e risconti | 4.602 98 |
99 | 232.476 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 100 | 37.975.895 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 2.400.633 | ||||
| 251 | |||||
| 252 | 253 | ||||
| 254 | |||||
| 255 | |||||
| 256 | 257 | ||||
| 258 | |||||
| 259 | 260 | ||||
| 261 | 262 | ||||
| 263 | |||||
| 264 | |||||
| 265 | |||||
| 266 | 267 | ||||
| 268 | |||||
| 269 | 270 | ||||
| 272 | |||||
| 273 | 274 | 275 | |||
| 903 | |||||
| 276 | |||||
| 277 | |||||
| 618 278 |
618 279 |
||||
| 2.401.251 280 |
|||||

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
| A. | PATRIMONIO NETTO | |||
|---|---|---|---|---|
| I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente |
841.323 101 |
|||
| II - Riserva da sovrapprezzo di emissione |
981.205 102 |
|||
| III - Riserve di rivalutazione | 103 | |||
| IV - Riserva legale | 168.265 104 |
|||
| V - Riserve statutarie |
105 | |||
| VI - Riserva per azioni della controllante | 400 | |||
| VII - Altre riserve | 208.234 107 |
|||
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 108 | |||
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 207.834 109 |
|||
| X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | 401 | 2.406.861 110 |
||
| B. | PASSIVITA' SUBORDINATE | 737.500 111 |
||
| C. | RISERVE TECNICHE | |||
| II - RAMI VITA | ||||
| 1. Riserve matematiche | 25.711.589 118 |
|||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 618 119 |
|||
| 3. Riserva per somme da pagare | 242.017 120 |
|||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 4.416 121 |
|||
| 5. Altre riserve tecniche | 98.038 122 |
26.056.679 123 |
||
| D. | RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO | |||
| DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE | ||||
| I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di | ||||
| investimento e indici di mercato | 1.403.522 125 |
|||
| II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 6.819.748 126 |
8.223.270 127 |
||
| da riportare | 37.424.310 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | ||||
|---|---|---|---|---|
| 281 | 841.323 | |||
| 282 | 981.205 | |||
| 283 | ||||
| 284 | 168.265 | |||
| 285 | ||||
| 500 | ||||
| 287 | 208.234 | |||
| 288 | ||||
| 289 | ||||
| 501 | 290 | 2.199.027 | ||
| 291 | ||||
| 298 | ||||
| 299 | ||||
| 300 | ||||
| 301 | ||||
| 302 | 303 | |||
| 305 | ||||
| 306 | 307 | |||
| da riportare | 2.199.027 | |||

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
| riporto | 37.424.310 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| E. | FONDI PER RISCHI E ONERI | ||||
| 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 128 | ||||
| 2. Fondi per imposte | 207 129 |
||||
| 3. Altri accantonamenti | 37.594 130 |
37.802 131 |
|||
| F. | DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI | 4.855 132 |
|||
| G. | DEBITI E ALTRE PASSIVITA' | ||||
| I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
|||||
| 1. Intermediari di assicurazione | 1.344 133 |
||||
| 2. Compagnie conti correnti | 134 | ||||
| 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi | 152 135 |
||||
| 4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati | 12.707 136 |
14.203 137 |
|||
| II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
|||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 8.087 138 |
||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 139 | 8.087 140 |
|||
| III - Prestiti obbligazionari |
200.000 141 |
||||
| IV - Debiti verso banche e istituti finanziari | 142 | ||||
| V - Debiti con garanzia reale |
143 | ||||
| VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 4.394 144 |
||||
| VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 2.146 145 |
||||
| VIII - Altri debiti | |||||
| 1. Per imposte a carico degli assicurati | 174 146 |
||||
| 2. Per oneri tributari diversi | 40.253 147 |
||||
| 3. Verso enti assistenziali e previdenziali | 148 | ||||
| 4. Debiti diversi | 23.090 149 |
63.517 150 |
|||
| IX - Altre passività | |||||
| 1. Conti transitori passivi di riassicurazione | 151 | ||||
| 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione | 1.057 152 |
||||
| 3. Passività diverse | 188.844 153 |
189.901 154 |
482.248 155 |
||
| di cui Conto di collegamento con la gestione danni | 25.582 902 |
||||
| H. | RATEI E RISCONTI | ||||
| 1. Per interessi | 26.681 156 |
||||
| 2. Per canoni di locazione | 157 | ||||
| 3. Altri ratei e risconti | 158 | 26.681 159 |
|||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 37.975.895 160 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | |||
|---|---|---|---|
| riporto | 2.199.027 | ||
| 308 | |||
| 309 | |||
| 310 | 311 | ||
| 312 | |||
| 313 | |||
| 314 | |||
| 315 | |||
| 316 | 317 | ||
| 318 | |||
| 319 | 320 | ||
| 200.000 321 |
|||
| 322 | |||
| 323 | |||
| 324 | |||
| 325 | |||
| 326 | |||
| 327 | |||
| 328 | |||
| 329 | 330 | ||
| 331 | |||
| 332 | |||
| 333 | 334 | 335 | 200.000 |
| 904 | |||
| 2.224 336 |
|||
| 337 | |||
| 338 | 339 | 2.224 | |
| 340 | 2.401.251 | ||

4 Allegati alla Nota Integrativa
Allegato 3
Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato del conto tecnico | 1 | 800.704 | 21 | 204.757 | 41 | 1.005.461 | |
| Proventi da investimenti | + | 2 | 984.181 | 42 | 984.181 | ||
| Oneri patrimoniali e finanziari | – | 3 | 367.399 | 43 | 367.399 | ||
| Quote dell'utile degli investimenti trasferite | |||||||
| dal conto tecnico dei rami vita | + | 24 | 98.917 | 44 | 98.917 | ||
| Quote dell'utile degli investimenti trasferite | |||||||
| al conto tecnico dei rami danni | – | 5 | 387.806 | 45 | 387.806 | ||
| Risultato intermedio di gestione | 1.029.679 26 6 |
303.674 46 | 1.333.353 | ||||
| Altri proventi | + | 7 | 253.535 | 27 | 69.552 47 | 323.087 | |
| Altri oneri | – | 553.796 8 |
28 | 93.869 | 48 | 647.665 | |
| Proventi straordinari | + | 208.327 9 |
29 | 2.192 | 49 | 210.519 | |
| Oneri straordinari | – | 192.132 10 |
30 | 25.902 | 50 | 218.034 | |
| Risultato prima delle imposte | 745.613 31 11 |
255.647 51 | 1.001.260 | ||||
| Imposte sul reddito dell'esercizio | – | 177.456 12 |
32 | 47.813 | 52 | 225.269 | |
| Risultato di esercizio | 568.157 33 13 |
207.834 53 | 775.991 |
Allegato 4
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I)
| Attivi immateriali B | Terreni e fabbricati C.I | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali lorde | + | 1 | 103 | 31 | |
| Incrementi nell'esercizio | + | 2 | 4.536.137 | 32 | 1.613.194 |
| per: acquisti o aumenti | 3 | 131.904 | 33 | 18 | |
| riprese di valore | 4 | 34 | |||
| rivalutazioni | 5 | 35 | |||
| altre variazioni | 6 | 4.404.232 | 36 | 1.613.177 | |
| Decrementi nell'esercizio | – | 7 | 2.635 | 37 | 332.733 |
| per: vendite o diminuzioni | 8 | 2.635 | 38 | 332.283 | |
| svalutazioni durature | 9 | 39 | 450 | ||
| altre variazioni | 10 | 40 | |||
| Esistenze finali lorde (a) | 11 | 4.533.605 41 | 1.280.461 | ||
| Ammortamenti: | |||||
| Esistenze iniziali | + | 12 | 42 | ||
| Incrementi nell'esercizio | + | 13 | 2.395.018 | 43 | 465.220 |
| per: quota di ammortamento dell'esercizio | 14 | 183.384 | 44 | 36.616 | |
| altre variazioni | 15 | 2.211.634 | 45 | 428.604 | |
| Decrementi nell'esercizio | – | 16 | 379 | 46 | 82.201 |
| per: riduzioni per alienazioni | 17 | 379 | 47 | 82.201 | |
| altre variazioni | 18 | 48 | |||
| Esistenze finali ammortamenti (b) | 19 | 2.394.639 49 | 383.019 | ||
| Valore di bilancio (a - b) | 20 | 2.138.966 50 | 897.441 | ||
| Valore corrente | 51 | 1.052.692 | |||
| Rivalutazioni totali | 22 | 52 | 63.210 | ||
| Svalutazioni totali | 23 | 53 | 78.568 |

Allegato 5
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)
| Azioni e quote C.II.1 | Obbligazioni C.II.2 | Finanziamenti C.II.3 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | + | 1 | 7.544.256 | 21 | 3.000 | 41 | 450.000 |
| Incrementi nell'esercizio: | + | 2 | 6.650.561 | 22 | 75.396 | 42 | 987.828 |
| per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni | 3 | 1.377.770 | 23 | 4.988 | 43 | 145.000 | |
| riprese di valore | 4 | 24 | 44 | ||||
| rivalutazioni | 5 | ||||||
| altre variazioni | 6 | 5.272.791 | 26 | 70.409 | 46 | 842.828 | |
| Decrementi nell'esercizio: | – | 7 | 9.314.268 | 27 | 3.000 | 47 | 736.813 |
| per: vendite o rimborsi | 8 | 200 | 28 | 3.000 | 48 | 486.813 | |
| svalutazioni | 9 | 61.838 | 29 | 49 | |||
| altre variazioni | 10 | 9.252.229 | 30 | 50 | 250.000 | ||
| Valore di bilancio | 11 | 4.880.549 31 | 75.396 51 | 701.015 | |||
| Valore corrente | 12 | 6.251.024 | 32 | 80.845 | 52 | 701.015 | |
| Rivalutazioni totali | 13 | 40.763 | |||||
| Svalutazioni totali | 14 | 1.398.310 | 34 | 54 |
La voce C.II.2 comprende:
| Obbligazioni quotate | 61 | 73.896 |
|---|---|---|
| Obbligazioni non quotate | 62 | 1.500 |
| Valore di bilancio | 63 | 75.396 |
| di cui obbligazioni convertibili | 64 |

4 Allegati alla Nota Integrativa
Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)
| Quot. o | Attività | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. ord. (**) | Tipo (1) | non quot. (2) | svolta (3) Denominazione e sede sociale | Valuta | |
| 3 | b | NQ | 9 | Gruppo Una Spa-Milano-IT | 242 |
| 4 | b | NQ | 9 | Unipolservice S.P.A.-Torino-IT | 242 |
| 6 | b | NQ | 1 | Bim Vita Spa (Ex Vitasi)-Torino-IT | 242 |
| 7 | b | NQ | 9 | Casa Di Cura Villa Donatello-Firenze-IT | 242 |
| 8 | b | NQ | 9 | Centro Oncol. F.No Casa Di Cura In Liquidazione-Sesto Fiorentino-IT | 242 |
| 9 | b | NQ | 1 | Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad-RS | 242 |
| 12 | b | NQ | 2 | Finsai International Sa-Luxembourg-LU | 242 |
| 21 | b | NQ | 4 | Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze-IT | 242 |
| 26 | b | NQ | 6 | Unipol Investimenti Sgr S.P.A.-Torino-IT | 242 |
| 28 | b | NQ | 8 | Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)-Montepulciano-IT | 242 |
| 31 | b | NQ | 9 | Unipol Welfare Solutions S.R.L.-Firenze-IT | 242 |
| 35 | d | NQ | 2 | Fin. Priv.-Milano-IT | 242 |
| 39 | e | NQ | 6 | Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)-Milano-IT | 242 |
| 40 | e | NQ | 9 | Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia-Fiumicino-IT | 242 |
| 41 | e | NQ | 3 | Banca Popolare Etica Scarl-Padova-IT | 242 |
| 42 | e | NQ | 9 | Città Studi Spa-Biella-IT | 242 |
| 46 | e | NQ | 4 | Ex Var Scs-Luxembourg-LU | 242 |
| 48 | e | NQ | 3 | Banca Dell'Elba Credito Cooperativo-Portoferraio-IT | 242 |
| 49 | e | NQ | 9 | Istituto Europeo Di Oncologia-Milano-IT | 242 |
| 52 | d | NQ | 7 | Uci - Ufficio Centrale Italiano-Milano-IT | 242 |
| 55 | b | NQ | 4 | Midi Srl-Bologna-IT | 242 |
| 60 | e | NQ | 1 | Syneteristiki Insurance Sa-Atene-GR | 242 |
| 61 | e | NQ | 1 | The Co-Operators Group Sa-Guelph-CA | 242 |
| 62 | e | NQ | 3 | Banca Di Bologna Spa-Bologna-IT | 242 |
| 64 | e | NQ | 9 | Cooptech Scarl-Roma-IT | 242 |
| 65 | e | NQ | 9 | Fondazione Unipolis-Bologna-IT | 242 |
| 66 | e | NQ | 9 | Inforcoop Scarl-Roma-IT | 242 |
| 68 | e | NQ | 7 | Consorzio Energia Fiera District In Liquidazione-Bologna-IT | 242 |
| 69 | b | NQ | 2 | Unipol Finance S.P.A.-Bologna-IT | 242 |
| 70 | e | NQ | 4 | Euromilano Spa-Milano-IT | 242 |
| 81 | b | NQ | 9 | Irma S.R.L.-Bologna-IT | 242 |
| 82 | e | NQ | 1 | Tirrena Assicurazioni Spa-Roma-IT | 242 |
| 83 | d | NQ | 4 | Garibaldi Sca-Luxembourg-LU | 242 |
| 87 | d | NQ | 4 | Isola (Ex Hedf Isola)-Luxembourg-LU | 242 |
| 94 | b | NQ | 9 | Unipoltech S.P.A.-Bologna-IT | 242 |
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"
b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale
- (1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
-
-
-- 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
-
- 9 = Altra società o ente
Allegato 6
| Quota posseduta (5) | Capitale sociale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile o perdita | ||||||
| Totale % | Indiretta % | Diretta % | dell'esercizio (***) (4) | Patrimonio netto (***) (4) | Numero azioni | Importo (4) |
| 100,00 | 100,00 | 22.526.345 | 67.011.534 | 37.817.599 | 37.817.599 | |
| 100,00 | 100,00 | 1.846.118 | 9.348.974 | 2.619.061 | 2.619.061 | |
| 50,00 | 50,00 | 2.351.265 | 26.959.096 | 11.500.000 | 11.500.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 2.584.867 | 68.223.807 | 70.000 | 361.200 | |
| 100,00 | 100,00 | 161.649 | 9.659.891 | 350.000 | 182.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 10.230.829 | 87.969.980 | 2.246.735 | 3.379.089.440 | |
| 63,85 | 63,85 | (17.766) | 107.460 | 401.566 | 100.000 | |
| 100,00 | 100,00 | (2.584.222) | 74.220.327 | 50.000.000 | 26.000.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 7.851.786 | 25.423.065 | 3.913.588 | 3.913.588 | |
| 100,00 | 100,00 | 462.585 | 79.417.672 | 66.000.000 | 66.000.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 404.082 | 2.628.438 | 200.000 | 104.000 | |
| 28,57 | 28,57 | 14.767.778 | 109.040.164 | 20.000 | 20.000 | |
| 8,66 | 8,66 | 577.500 | 4.600.000 | |||
| 0,04 | 0,04 | 82.769.806.291 | 3.526.838 | |||
| 0,14 | 0,14 | 1.817.995 | 95.444.738 | |||
| 0,02 | 0,02 | 18.235.000 | 18.235.000 | |||
| 1,75 | 1,75 | 45.815 | 2.824.495 | |||
| 14,37 | 14,37 | 80.579.007 | 80.579.007 | |||
| 38,32 | 0,10 | 38,22 | 2.085.830 | 3.875.267 | 1.026.663 | 523.598 |
| 100,00 | 100,00 | 1.025.070 | 146.480.521 | 112.000.000 | 112.000.000 | |
| 18,73 | 18,73 | 26.359.747 | 7.907.924 | |||
| 11,86 | 11,86 | 168.625 | 9.158.000 | |||
| 0,09 | 0,09 | 857.178 | 44.264.672 | |||
| 5,95 | 5,95 | 84 | 43.344 | |||
| 100,00 | 100,00 | 1 | 258.230 | |||
| 2,44 | 2,44 | 889.550 | 889.550 | |||
| 6,67 | 6,67 | 14 | 33.000 | |||
| 100,00 | 100,00 | 6.918.726 | 243.805.199 | 32.000.000 | 32.000.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 1.484.531 | 5.221.136 | 100.000 | 100.000 | |
| 11,14 | 11,14 | 35.000.000 | 17.850.000 | |||
| 100,00 | 100,00 | (9.204.232) | 84.008.010 | 5.000.000 | 5.000.000 | |
(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

4 Allegati alla Nota Integrativa
Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)
| Quot. o | Attività | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. ord. (**) | Tipo (1) | non quot. (2) | svolta (3) Denominazione e sede sociale | Valuta | |
| 95 | d | NQ | 4 | Borsetto Srl-Torino-IT | 242 |
| 97 | d | NQ | 9 | Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa-La Thuile-IT | 242 |
| 98 | b | NQ | 9 | Ital H&R Srl-Bologna-IT | 242 |
| 99 | b | NQ | 4 | Marina Di Loano Spa-Loano (SV)-IT | 242 |
| 100 | b | NQ | 4 | Meridiano Secondo Srl-Milano-IT | 242 |
| 105 | b | NQ | 1 | Siat-Genova-IT | 242 |
| 108 | b | NQ | 9 | Leithà Srl-Bologna-IT | 242 |
| 110 | b | NQ | 1 | Linear Assicurazioni Spa-Bologna-IT | 242 |
| 111 | b | NQ | 1 | Unisalute Spa-Bologna-IT | 242 |
| 112 | b | NQ | 1 | Arca Vita Spa-Verona-IT | 242 |
| 113 | d | Q | 3 | Bper Banca Spa-Modena-IT | 242 |
| 114 | b | NQ | 2 | Unipolrec Spa-Bologna-IT | 242 |
| 118 | b | NQ | 9 | Centri Medici Dyadea Srl-Bologna-IT | 242 |
| 119 | e | NQ | 4 | Visconti Srl-Milano-IT | 242 |
| 120 | b | NQ | 9 | Cambiomarcia Srl-Bologna-IT | 242 |
| 122 | b | NQ | 9 | Unipolrental Spa-Reggio Emilia-IT | 242 |
| 123 | b | NQ | 9 | Berebel S.P.A.-Bologna-IT | 242 |
| 124 | e | NQ | 6 | Nextalia Sgr Spa Cat. B-Milano-IT | 242 |
| 125 | b | NQ | 2 | Unipolpay Spa-Bologna-IT | 242 |
| 126 | b | NQ | 9 | Davinci Healthcare S.R.L.-Milano-IT | 242 |
| 127 | b | NQ | 9 | I.Car Srl-Zola Predosa (BO)-IT | 242 |
| 128 | b | NQ | 4 | Immobiliare C.S. Srl-Reggio Emilia-IT | 242 |
| 129 | b | NQ | 9 | Unipol Motor Partner S.R.L.-Zola Predosa (BO)-IT | 242 |
| 130 | b | NQ | 9 | Tantosvago S.R.L. Società Benefit-Milano-IT | 242 |
| 131 | b | NQ | 7 | Unipolassistance S.C.R.L.-Torino-IT | 242 |
| 132 | b | NQ | 9 | Unipolhome Spa-Bologna-IT | 242 |
| 133 | b | NQ | 9 | Welbee Spa-Bologna-IT | 242 |
| 134 | d | Q | 3 | Banca Popolare Di Sondrio Spa-Sondrio-IT | 242 |
| 135 | d | NQ | 1 | Cronos Vita Assicurazioni Spa-Milano-IT | 242 |
| 136 | b | NQ | 1 | Ddor Re Ado-Novi Sad-RS | 242 |
| 138 | b | NQ | 9 | Società E Salute Spa-Milano-IT | 242 |
| 139 | b | NQ | 9 | Tenute Del Cerro Wines Srl-Montepulciano-IT | 242 |
| 140 | b | NQ | 1 | Unipolre Designated Activity Company-Dublino-IE | 242 |
| 141 | b | NQ | 2 | Unipol Finance Srl-Bologna-IT | 242 |
| 142 | b | NQ | 1 | Unipol Investment S.P.A. (Ex Linear Life)-Bologna-IT | 242 |
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"
a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio
(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
- regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale 9 = Altra società o ente

Allegato 6
| Capitale sociale | Quota posseduta (5) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile o perdita | ||||||
| Importo (4) | Numero azioni | Patrimonio netto (***) (4) | dell'esercizio (***) (4) | Diretta % | Indiretta % | Totale % |
| 1.769.660 | 1.769.660 | 1.696.887 | (24.122) | 44,93 | 44,93 | |
| 10.713.416 | 6.121.952 | 17.116.461 | 2.371.184 | 23,55 | 23,55 | |
| 13.312 | 13.312 | 317.663 | 66.300 | 100,00 | 100,00 | |
| 5.536.000 | 5.536 | 80.057.580 | 1.128.903 | 100,00 | 100,00 | |
| 2.000.000 | 2.000.000 | 321.536.093 | 1.821.755 | 100,00 | 100,00 | |
| 38.000.000 | 38.000.000 | 70.207.203 | 5.888.621 | 94,69 | 94,69 | |
| 100.000 | 100.000 | 3.274.450 | 757.862 | 100,00 | 100,00 | |
| 19.300.000 | 19.300.000 | 137.982.326 | 12.103.568 | 100,00 | 100,00 | |
| 78.028.566 | 78.028.566 | 307.444.931 | 98.820.741 | 98,99 | 98,99 | |
| 208.279.080 | 34.713.180 | 454.317.648 | 138.963.598 | 63,39 | 63,39 | |
| 2.121.637.109 290.122.715 |
1.421.624.324 290.122.715 |
11.564.280.000 402.963.168 |
1.402.649.000 9.350.000 |
19,77 100,00 |
19,77 100,00 |
|
| 11.000.000 | 11.000.000 | 7,60 | 7,60 | |||
| 250.000 | 250.000 | 796.228 | (249.728) | 100,00 | 100,00 | |
| 281.244.899 | 281.244.899 | 267.317.234 | (124.763.912) | 97,78 | 97,78 | |
| 120.000 | 120.000 | 1.739.420 | (5.104.712) | 100,00 | 100,00 | |
| 1.025.000 | 1.025.000 | 4,88 | 4,88 | |||
| 27.350.000 | 27.350.000 | 29.887.035 | (6.064.648) | 100,00 | 100,00 | |
| 332.723 | 332.723 | 6.085.461 | (4.191.373) | 80,26 | 80,26 | |
| 300.000 | 300.000 | 24.887.074 | 3.078.953 | 100,00 | 100,00 | |
| 100.000 | 100.000 | 13.284.277 | 605.433 | 100,00 | 100,00 | |
| 10.000 | 10.000 | 2.156.477 | 1.229.183 | 100,00 | 100,00 | |
| 163.546 | 163.546 | 7.431.587 | 1.093.485 | 75,00 | 75,00 | |
| 516.000 | 516.000 | 3.875.958 | 792.319 | 96,05 | 3,95 | 100,00 |
| 200.000 | 200.000 | 5.207.267 | (2.141.755) | 100,00 | 100,00 | |
| 200.000 | 200.000 | 453.829 | (266.819) | 100,00 | 100,00 | |
| 1.360.157.331 | 453.385.777 | 4.156.325.000 | 574.942.000 | 19,72 | 19,72 | |
| 60.000.000 | 60.000.000 | 313.946.006 | 75.037.990 | 22,50 | 22,50 | |
| 575.550.000 | 50.000 | 5.867.157 | 359.830 | 100,00 | 100,00 | |
| 2.423.893 | 1.509.247 | 9.339.058 | (4.068.931) | 100,00 | 100,00 | |
| 200.000 | 200.000 | 279.437 | 40.071 | 100,00 | 100,00 | |
(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

4 Allegati alla Nota Integrativa
Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)
| Quot. o | Attività | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. ord. (**) | Tipo (1) | non quot. (2) | svolta (3) Denominazione e sede sociale | Valuta | |
| 143 | b | NQ | 2 | Unipolpart I Spa-Bologna-IT | 242 |
| 144 | b | Q | 1 | Unipolsai Ord.-Bologna-IT | 242 |
| 145 | b | NQ | 1 | Unipolsai Ord. Voto Maggiorato-Bologna-IT | 242 |
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"
| (1) Tipo | (3) Attività svolta | (4) Importi in valuta originaria |
|---|---|---|
a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta
c = Società consociate 3 = Istituto di credito
d = Società collegate 4 = Società immobiliare
e = Altre 5 = Società fiduciaria
6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio
regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale
9 = Altra società o ente

Allegato 6
| Capitale sociale | Quota posseduta (5) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile o perdita | ||||||
| Importo (4) | Numero azioni | Patrimonio netto (***) (4) | dell'esercizio (***) (4) | Diretta % | Indiretta % | Totale % |
(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

4 Allegati alla Nota Integrativa
Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote
| Incrementi nell'esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Per acquisti | |||||
| N. ord. (1) | Tipo (2) | (3) Denominazione Quantità |
Valore | Altri incrementi | |
| 3 | b | D | Gruppo Una Spa | 37.560 | |
| 3 | b | V | Gruppo Una Spa | 34.673 | |
| 4 | b | D | Unipolservice S.P.A. | 5.754 | |
| 6 | b | V | Bim Vita Spa (Ex Vitasi) | 9.923 | |
| 7 | b | D | Casa Di Cura Villa Donatello | 66.346 | |
| 8 | b | D | Centro Oncol. F.No Casa Di Cura In Liquidazione | 8.900 | |
| 9 | b | D | Ddor Novi Sad Ord Eur | 18.199 | |
| 9 | b | V | Ddor Novi Sad Ord Eur | 72.790 | |
| 12 | b | D | Finsai International Sa | ||
| 12 | b | V | Finsai International Sa | ||
| 21 | b | D | Nuove Iniziative Toscane Srl | 76.903 | |
| 26 | b | D | Unipol Investimenti Sgr S.P.A. | ||
| 26 | b | V | Unipol Investimenti Sgr S.P.A. | 5.940 | |
| 28 | b | D | Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola) | 66.569 | |
| 28 | b | V | Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola) | 4.900 | |
| 31 | b | D | Unipol Welfare Solutions S.R.L. | 762 | |
| 35 | d | D | Fin. Priv. | 27.446 | |
| 39 | e | D | Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr) | 175 | |
| 39 | e | V | Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr) | 242 | |
| 40 | e | D | Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia | ||
| 41 | e | D | Banca Popolare Etica Scarl | 138 | |
| 42 | e | D | Città Studi Spa | 4 | |
| 46 | e | D | Ex Var Scs | ||
| 48 | e | D | Banca Dell'Elba Credito Cooperativo | 41 | |
| 49 | e | D | Istituto Europeo Di Oncologia | 11.881 | |
| 52 | d | D | Uci - Ufficio Centrale Italiano | 218 | |
| Totali C.II.1 | 1.107.270 | 5.543.291 | |||
| a | Società controllanti | ||||
| b | Società controllate | 1.107.270 | 4.962.525 | ||
| c | Società consociate | ||||
| d | Società collegate | 558.959 | |||
| e | Altre società | 21.807 | |||
| Totale D.I. | |||||
| Totale D.II. |
(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:
e = Altre
D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2)
c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

Allegato 7
| Valore di bilancio (4) | Decrementi nell'esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per vendite | ||||||
| Valore corrente | Costo d'acquisto | Valore | Quantità | Altri decrementi | Valore | Quantità |
| 37.560 | 121.169 | 37.560 | 18.530.624 | |||
| 34.673 | 121.785 | 34.673 | 19.286.975 | |||
| 5.754 | 22.990 | 5.754 | 2.619.061 | |||
| 9.923 | 9.923 | 9.923 | 5.750.000 | |||
| 66.346 | 73.325 | 66.346 | 70.000 | |||
| 8.900 | 84.365 | 8.900 | 350.000 | |||
| 18.199 | 54.477 | 18.199 | 449.376 | |||
| 72.790 | 217.891 | 72.790 | 1.797.359 | |||
| 181.679 | ||||||
| 74.704 | ||||||
| 75.385 | 243.813 | 75.385 | 50.000.000 | 1.518 | ||
| 10.710 | 10.710 | 10.710 | 1.995.930 | |||
| 5.940 | 5.947 | 5.940 | 1.917.658 | |||
| 66.569 | 76.606 | 66.569 | 61.509.359 | |||
| 4.900 | 6.126 | 4.900 | 4.490.641 | |||
| 762 | 2.046 | 762 | 200.000 | |||
| 27.446 | 29.552 | 27.446 | 5.714 | |||
| 175 | 265 | 175 | 21.007 | |||
| 242 | 436 | 242 | 28.993 | |||
| 50.000 | 29.589.882 | |||||
| 138 | 138 | 138 | 2.600 | |||
| 4 | 18 | 4 | 3.950 | |||
| 41 | 41 | 41 | 800 | |||
| 11.881 | 19.170 | 11.881 | 11.581.062 | |||
| 218 | 301 | 218 | 392.351 | |||
| 6.251.024 | 6.278.859 | 4.880.549 | 9.314.068 | 200 | ||
| 3.743.024 | 5.046.298 | 3.743.024 | 9.314.057 | |||
| 2.486.393 | 1.131.748 | 1.115.918 | 11 | |||
| 21.607 | 100.814 | 21.607 | 200 | |||
(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

4 Allegati alla Nota Integrativa
Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote
| Incrementi nell'esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Per acquisti | |||||
| N. ord. (1) | Tipo (2) | (3) Denominazione | Quantità | Valore | Altri incrementi |
| 55 | b | D Midi Srl | 0 | 0 | 141.527 |
| 60 | e | D Syneteristiki Insurance Sa | 0 | 0 | 2.124 |
| 61 | e | D The Co-Operators Group Sa | 0 | 0 | 1.232 |
| 62 | e | D Banca Di Bologna Spa | 0 | 0 | 43 |
| 64 | e | D Cooptech Scarl | 0 | 0 | 4 |
| 65 | e | D Fondazione Unipolis | 0 | 0 | 258 |
| 66 | e | D Inforcoop Scarl | 0 | 0 | |
| 68 | e | D Consorzio Energia Fiera District In Liquidazione | 0 | 0 | 2 |
| 69 | b | D Unipol Finance S.P.A. | 0 | 0 | 117.362 |
| 69 | b | V Unipol Finance S.P.A. | 0 | 0 | 117.362 |
| 70 | e | D Euromilano Spa | 0 | 0 | 200 |
| 81 | b | D Irma S.R.L. | 0 | 0 | 100 |
| 82 | e | D Tirrena Assicurazioni Spa | 0 | 0 | |
| 83 | d | V Garibaldi Sca | 0 | 0 | |
| 87 | d | V Isola (Ex Hedf Isola) | 0 | 0 | |
| 94 | b | D Unipoltech S.P.A. | 0 | 0 | 90.000 |
| 95 | d | D Borsetto Srl | 0 | 0 | 773 |
| 97 | d | D Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa | 0 | 0 | 2.695 |
| 98 | b | D Ital H&R Srl | 0 | 0 | 172 |
| 99 | b | D Marina Di Loano Spa | 0 | 0 | 81.709 |
| 100 | b | D Meridiano Secondo Srl | 0 | 0 | 322.160 |
| 105 | b | D Siat | 0 | 0 | 39.809 |
| 108 | b | D Leithà Srl | 0 | 0 | 100 |
| 110 | b | D Linear Assicurazioni Spa | 0 | 0 | 180.000 |
| 111 | b | D Unisalute Spa | 0 | 0 | 745.000 |
| 112 | b | V Arca Vita Spa | 0 | 0 | 475.000 |
| 113 | d | D Bper Banca Spa | 0 | 0 | 311.445 |
| 114 | b | D Unipolrec Spa | 0 | 0 | 46.635 |
| 114 | b | V Unipolrec Spa | 0 | 0 | 10.766 |
| 118 | b | D Centri Medici Dyadea Srl | 0 | 0 | 19.142 |
| 119 | e | D Visconti Srl | 0 | 0 | 413 |
| 120 | b | D Cambiomarcia Srl | 0 | 0 | 1.046 |
| 122 | b | D Unipolrental Spa | 0 | 0 | 341.194 |
| 123 | b | D Berebel S.P.A. | 0 | 0 | 20.620 |
| 124 | e | D Nextalia Sgr Spa Cat. B | 0 | 0 | 5.050 |
(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:
e = Altre
D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1)
b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

Allegato 7
| Decrementi nell'esercizio | Valore di bilancio (4) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per vendite | ||||||
| Quantità | Valore | Altri decrementi | Quantità | Valore | Costo d'acquisto | Valore corrente |
| 112.000.000 | 141.527 | 141.527 | 141.527 | |||
| 4.935.943 | 2.124 | 2.124 | 2.124 | |||
| 20.000 | 1.232 | 1.232 | 1.232 | |||
| 800 | 43 | 43 | 43 | |||
| 5 | 4 | 4 | 4 | |||
| 1 | 258 | 258 | 258 | |||
| 21.730 | 22 | |||||
| 1 | 2 | 2 | 2 | |||
| 16.000.000 | 117.362 | 141.864 | 117.362 | |||
| 16.000.000 | 117.362 | 135.822 | 117.362 | |||
| 13.000 | 200 | |||||
| 100.000 | 100 | 980 | 100 | |||
| 3.900.000 | 21.175 | |||||
| 5.000.000 | 90.000 | 90.000 | 90.000 | |||
| 11 | 795.065 | 762 | 3.868 | 762 | ||
| 1.441.691 | 2.695 | 4.225 | 2.695 | |||
| 13.312 | 172 | 418 | 172 | |||
| 5.536 | 81.709 | 207.139 | 81.709 | |||
| 2.000.000 | 322.160 | 343.519 | 322.160 | |||
| 35.983.610 | 39.809 | 39.809 | 39.809 | |||
| 100.000 | 100 | 100 | 100 | |||
| 19.300.000 | 180.000 | 180.000 | 180.000 | |||
| 77.242.993 | 745.000 | 745.000 | 745.000 | |||
| 22.005.690 | 475.000 | 475.000 | 475.000 | |||
| 281.107.395 | 629.935 | 638.940 | 1.686.488 | |||
| 282.093.108 | 378.240 | 816.041 | 378.240 | |||
| 8.029.607 | 10.766 | 21.345 | 10.766 | |||
| 19.142 | ||||||
| 836.310 | 413 | 836 | 413 | |||
| 310 | 250.000 | 736 | 31.994 | 736 | ||
| 60.000 | 275.000.000 | 281.194 | 281.194 | 281.194 | ||
| 120.000 | 20.620 | 20.620 | 20.620 | |||
| 50.000 | 5.050 | 5.050 | 5.050 |
(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

4 Allegati alla Nota Integrativa
Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote
| Incrementi nell'esercizio | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Per acquisti | |||||||||
| N. ord. (1) | Tipo (2) | (3) Denominazione Quantità |
Valore | Altri incrementi | |||||
| 125 | b | D | Unipolpay Spa | 32.438 | |||||
| 125 | b | V | Unipolpay Spa | 10.813 | |||||
| 126 | b | D | Davinci Healthcare S.R.L. | 17.236 | |||||
| 127 | b | D | I.Car Srl | 76.876 | |||||
| 128 | b | D | Immobiliare C.S. Srl | 12.620 | |||||
| 129 | b | D | Unipol Motor Partner S.R.L. | 3.285 | |||||
| 130 | b | D | Tantosvago S.R.L. Società Benefit | 21.228 | |||||
| 131 | b | D | Unipolassistance S.C.R.L. | 2.494 | |||||
| 132 | b | D | Unipolhome Spa | 9.520 | |||||
| 133 | b | D | Welbee Spa | 1.350 | |||||
| 134 | d | D | Banca Popolare Di Sondrio Spa | 111.477 | |||||
| 134 | d | V | Banca Popolare Di Sondrio Spa | 55.405 | |||||
| 135 | d | V | Cronos Vita Assicurazioni Spa | 49.500 | |||||
| 136 | b | D | Ddor Re Ado | 5.131 | |||||
| 138 | b | D | Società E Salute Spa | 129.564 | |||||
| 139 | b | D | Tenute Del Cerro Wines Srl | 186 | |||||
| 139 | b | V | Tenute Del Cerro Wines Srl | 14 | |||||
| 140 | b | D | Unipolre Designated Activity Company | ||||||
| 140 | b | V | Unipolre Designated Activity Company | ||||||
| 141 | b | D | Unipol Finance Srl | ||||||
| 142 | b | D | Unipol Investment S.P.A. (Ex Linear Life) | ||||||
| 143 | b | D | Unipolpart I Spa | ||||||
| 144 | b | D | Unipolsai Ord. 418.897.425 |
1.107.270 | 223.506 | ||||
| 144 | b | V | Unipolsai Ord. | ||||||
| 145 | b | D | Unipolsai Ord. Voto Maggiorato | 1.257.341 |
(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:
e = Altre
D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

Allegato 7
| Valore di bilancio (4) | Decrementi nell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Per vendite | ||||||||
| Valore corrente | Costo d'acquisto | Valore | Quantità | Altri decrementi | Valore | Quantità | ||
| 32.438 | 32.438 | 32.438 | 20.512.500 | |||||
| 10.813 | 10.813 | 10.813 | 6.837.500 | |||||
| 17.236 | 17.236 | 17.236 | 267.057 | |||||
| 76.876 | 76.876 | 76.876 | 300.000 | |||||
| 12.620 | 12.620 | 12.620 | 100.000 | |||||
| 3.285 | 3.285 | 3.285 | 10.000 | |||||
| 21.228 | 21.228 | 21.228 | 122.659 | |||||
| 2.494 | 2.494 | 2.494 | 495.633 | |||||
| 9.520 | 9.520 | 9.520 | 200.000 | |||||
| 1.350 | 1.350 | 1.350 | 200.000 | |||||
| 604.183 | 349.957 | 349.957 | 75.116.000 | |||||
| 115.100 | 55.405 | 55.405 | 14.310.000 | |||||
| 49.500 | 49.500 | 49.500 | 13.500.000 | |||||
| 5.131 | 5.131 | 5.131 | 49.999 | |||||
| 129.564 | 129.564 | 129.564 | 1.509.247 | |||||
| 186 | 186 | 186 | 186.392 | |||||
| 14 | 14 | 14 | 13.608 | |||||
| 482.800 | ||||||||
| 528.577 | ||||||||
| 463.198 | ||||||||
| 1.331.911 | ||||||||
| 6.426.603 | ||||||||
(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)
Allegato 8
Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
| Portafoglio a utilizzo durevole | Portafoglio a utilizzo non durevole | Totale | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I - Gestione danni | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | |||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | 1 | 104.088 | 21 | 104.088 | 41 | 693.987 | 61 | 825.730 | 81 | 798.074 | 101 | 929.818 | |
| a) azioni quotate | 2 | 22 | 42 | 693.836 | 62 | 825.579 | 82 | 693.836 | 102 | 825.579 | |||
| b) azioni non quotate | 3 | 104.088 | 23 | 104.088 | 43 | 151 | 63 | 151 | 83 | 104.239 | 103 | 104.239 | |
| c) quote | 4 | 24 | 44 | 64 | 84 | 104 | |||||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 479.719 | 25 | 576.122 | 45 | 2.099.103 | 65 | 2.415.753 | 85 | 2.578.822 | 105 | 2.991.875 | |
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 6 | 4.485.202 | 26 | 4.333.539 | 46 | 2.446.682 | 66 | 2.542.629 | 86 | 6.931.884 | 106 | 6.876.168 | |
| a1) titoli di Stato quotati | 7 | 2.708.491 | 27 | 2.571.013 | 47 | 658.540 | 67 | 685.803 | 87 | 3.367.032 | 107 | 3.256.816 | |
| a2) altri titoli quotati | 8 | 1.657.420 | 28 | 1.653.219 | 48 | 1.773.089 | 68 | 1.841.474 | 88 | 3.430.509 | 108 | 3.494.693 | |
| b1) titoli di Stato non quotati | 9 | 67.608 | 29 | 67.906 | 49 | 69 | 89 | 67.608 | 109 | 67.906 | |||
| b2) altri titoli non quotati | 10 | 51.683 | 30 | 41.400 | 50 | 15.052 | 70 | 15.353 | 90 | 66.736 | 110 | 56.753 | |
| c) obbligazioni convertibili | 11 | 31 | 51 | 71 | 91 | 111 | |||||||
| 5. Quote in investimenti comuni | 12 | 32 | 52 | 72 | 92 | 112 | |||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 13 | 33 | 53 | 77.135 | 73 | 101.164 | 93 | 77.135 | 113 | 101.164 |
| Portafoglio a utilizzo durevole | Portafoglio a utilizzo non durevole | Totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| II - Gestione vita | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | ||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | 121 | 141 | 161 | 789.563 | 181 | 910.613 | 201 | 789.563 | 221 | 910.613 | ||
| a) azioni quotate | 122 | 142 | 162 | 639.562 | 182 | 760.612 | 202 | 639.562 | 222 | 760.612 | ||
| b) azioni non quotate | 123 | 143 | 163 | 150.001 | 183 | 150.001 | 203 | 150.001 | 223 | 150.001 | ||
| c) quote | 124 | 144 | 164 | 184 | 204 | 224 | ||||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 125 | 22.241 145 | 22.804 | 165 | 3.049.335 | 185 | 3.341.164 | 205 | 3.071.577 | 225 | 3.363.968 | |
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 126 | 18.395.501 | 146 | 17.623.446 | 166 | 4.171.680 | 186 | 4.320.641 | 206 | 22.567.181 | 226 | 21.944.087 |
| a1) titoli di Stato quotati | 127 | 13.334.520 | 147 | 12.782.238 | 167 | 1.644.763 | 187 | 1.720.803 | 207 | 14.979.284 | 227 | 14.503.041 |
| a2) altri titoli quotati | 128 | 4.795.837 | 148 | 4.577.529 | 168 | 2.509.884 | 188 | 2.582.805 | 208 | 7.305.721 | 228 | 7.160.335 |
| b1) titoli di Stato non quotati | 129 | 164.173 | 149 | 175.877 | 169 | 189 | 209 | 164.173 | 229 | 175.877 | ||
| b2) altri titoli non quotati | 130 | 100.971 | 150 | 87.802 | 170 | 17.033 | 190 | 17.033 | 210 | 118.003 | 230 | 104.834 |
| c) obbligazioni convertibili | 131 | 151 | 171 | 191 | 211 | 231 | ||||||
| 5. Quote in investimenti comuni | 132 | 152 | 172 | 192 | 212 | 232 | ||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 133 | 153 | 173 | 972 | 193 | 466 | 213 | 972 | 233 | 466 |

Allegato 9
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimento comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
| Azioni e quote C.III.1 | Quote di fondi comuni di investimento C.III.2 |
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso C.III.3 |
Quote di investimenti comuni C.III.5 |
Investimenti finanziari diversi C.III.7 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | + | 1 | 21 | 41 | 377.566 | 81 | 101 | |
| Incrementi nell'esercizio: | + | 133.977 2 |
22 | 547.708 | 42 | 23.964.755 | 82 | 102 |
| per: acquisti | 2.550 3 |
23 | 171.657 | 43 | 710.029 | 83 | 103 | |
| riprese di valore | 4 | 24 | 44 | 84 | 104 | |||
| trasferimenti dal portafoglio non durevole | 5 | 25 | 45 | 85 | 105 | |||
| altre variazioni | 131.426 6 |
26 | 376.051 | 46 | 23.254.726 | 86 | 106 | |
| Decrementi nell'esercizio: | – | 29.889 7 |
27 | 45.748 | 47 | 1.461.619 | 87 | 107 |
| per: vendite | 1.215 8 |
28 | 48 | 1.380.549 | 88 | 108 | ||
| svalutazioni | 9 | 29 | 49 | 89 | 109 | |||
| trasferimenti al portafoglio non durevole | 10 | 30 | 50 | 90 | 110 | |||
| altre variazioni | 28.674 11 |
31 | 45.748 | 51 | 81.070 | 91 | 111 | |
| Valore di bilancio | 104.088 32 12 |
501.960 52 | 22.880.703 92 | 112 | ||||
| Valore corrente | 104.088 13 |
33 | 598.926 | 53 | 21.956.985 | 93 | 113 |
Allegato 10
Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)
| Finanziamenti C.III.4 | Depositi presso enti creditizi C.III.6 |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | + | 1 | 21 | ||
| Incrementi nell'esercizio: | + | 2 | 42.347 | 22 | 649.733 |
| per: erogazioni | 3 | 20.818 | |||
| riprese di valore | 4 | ||||
| altre variazioni | 5 | 21.529 | |||
| Decrementi nell'esercizio: | – | 6 | 20.923 | 26 | 548.283 |
| per: rimborsi | 7 | 20.923 | |||
| svalutazioni | 8 | ||||
| altre variazioni | 9 | ||||
| Valore di bilancio | 10 | 21.424 30 | 101.451 |

Allegato 11
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Terreni e fabbricati |
1 | 21 | 41 | 61 | |
| II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: | |||||
| 1. Azioni e quote | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| 2. Obbligazioni | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 3. Finanziamenti | 4 | 24 | 44 | 64 | |
| III. Quote di fondi comuni di investimento | 1.161.320 5 |
25 | 929.767 45 |
65 | |
| IV. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 5.487 6 |
26 | 6.925 46 |
66 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 150.130 7 |
27 | 158.665 47 |
67 | |
| 3. Depositi presso enti creditizi | 8 | 28 | 48 | 68 | |
| 4. Investimenti finanziari diversi | 247 9 |
29 | 247 49 |
69 | |
| V. Altre attività | 2.538 10 |
30 | 2.538 50 |
70 | |
| VI. Disponibilità liquide | 87.269 11 |
31 | 87.269 51 |
71 | |
| Debiti e spese | (3.469) 12 |
32 | (3.469) 52 |
72 | |
| 13 | 33 | 53 | 73 | ||
| Totale | 1.403.522 34 14 |
1.181.942 74 54 |

Allegato 11/1
Unipol Assicurazioni Bilancio 2024
INDEX LINKED
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Terreni e fabbricati |
1 | 21 | 41 | 61 | |
| II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: | |||||
| 1. Azioni e quote | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| 2. Obbligazioni | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 3. Finanziamenti | 4 | 24 | 44 | 64 | |
| III. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 25 | 45 | 65 | |
| IV. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 6 | 281 | 26 | 380 46 |
66 |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 7 | 27 | 1.004 47 |
67 | |
| 3. Depositi presso enti creditizi | 8 | 28 | 48 | 68 | |
| 4. Investimenti finanziari diversi | 9 | 247 | 29 | 247 49 |
69 |
| V. Altre attività | 10 | 30 | 50 | 70 | |
| VI. Disponibilità liquide | 11 | 31 | 51 | 71 | |
| 12 | 32 | 52 | 72 | ||
| 13 | 33 | 53 | 73 | ||
| Totale | 14 | 528 34 | 1.631 74 54 |
UNIT LINKED
Allegato11/2
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Terreni e fabbricati |
1 | 21 | 41 | 61 | |
| II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: | |||||
| 1. Azioni e quote | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| 2. Obbligazioni | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 3. Finanziamenti | 4 | 24 | 44 | 64 | |
| III. Quote di fondi comuni di investimento | 1.161.320 5 |
25 | 929.767 45 |
65 | |
| IV. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 5.206 6 |
26 | 6.545 46 |
66 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 150.130 7 |
27 | 157.662 47 |
67 | |
| 3. Depositi presso enti creditizi | 8 | 28 | 48 | 68 | |
| 4. Investimenti finanziari diversi | 9 | 29 | 49 | 69 | |
| V. Altre attività | 2.538 10 |
30 | 2.538 50 |
70 | |
| VI. Disponibilità liquide | 87.269 11 |
31 | 87.269 51 |
71 | |
| Debiti e spese | (3.469) 12 |
32 | (3.469) 52 |
72 | |
| 13 | 33 | 53 | 73 | ||
| Totale | 1.402.994 34 14 |
54 1.180.311 74 |
4 Allegati alla Nota Integrativa
Allegato 12
Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 |
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||
| 1. Azioni e quote | 127.543 3 |
23 | 99.897 43 |
63 |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 5.710.224 4 |
24 | 5.015.818 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 805.193 5 |
25 | 685.994 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 |
| III. Altre attività | 55.883 8 |
28 | 39.557 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 154.195 9 |
29 | 119.925 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | (33.291) 10 |
30 | (24.894) 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |
| Totale | 6.819.748 32 12 |
5.936.297 72 52 |
UNIPOL PREVIDENZA FPA
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 127.543 | 23 | 99.897 43 |
63 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 403.207 | 24 | 420.169 44 |
64 | |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 400.690 | 25 | 356.619 45 |
65 | |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 4.733 | 28 | 4.733 48 |
68 | |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 23.546 | 29 | 23.546 49 |
69 | |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (7.606) | 30 | (7.606) 50 |
70 | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 952.113 32 | 897.359 72 52 |

Allegato 12/08
Allegato 12/10
ARCO
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 111.992 | 24 | 114.256 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 5.208 | 25 | 3.885 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |
| III. Altre attività | 8 | 966 | 28 | 966 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 999 | 29 | 999 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | 82 | 30 | 82 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||
| Totale | 12 | 119.246 32 | 120.187 72 52 |
ALIFOND
Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 210.834 24 44 210.525 64 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 26.151 25 45 24.210 65 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 1.783 28 48 1.783 68
11 31 51 71
IV. Disponibilità liquide 9 4.729 29 49 4.729 69 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (218) 30 50 (218) 70
| Totale | 12 | 243.279 32 | 52 | 241.030 72 | |
|---|---|---|---|---|---|

Allegato 12/11
4 Allegati alla Nota Integrativa
BYBLOS
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 185.573 | 24 | 186.741 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 20.363 | 25 | 18.798 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |
| III. Altre attività | 8 | 872 | 28 | 872 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 2.079 | 29 | 2.079 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | 654 | 30 | 654 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||
| Totale | 12 | 209.542 32 | 209.146 72 52 |
TELEMACO
Allegato 12/13
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 156.884 | 24 | 156.250 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 13.595 | 25 | 9.743 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |
| III. Altre attività | 8 | 1.669 | 28 | 1.669 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 233 | 29 | 233 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (563) | 30 | (563) 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||
| Totale | 12 | 171.818 32 | 167.332 72 52 |

Allegato 12/16
FONDAPI
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 128.029 | 24 | 124.376 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 9.635 | 25 | 6.391 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |
| III. Altre attività | 8 | 947 | 28 | 947 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 4.163 | 29 | 4.163 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (299) | 30 | (299) 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||
| Totale | 12 | 142.475 32 | 135.578 72 52 |
FONTE
Allegato 12/19
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 776.038 | 24 | 795.685 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 123.947 | 25 | 108.814 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |
| III. Altre attività | 8 | 5.534 | 28 | 5.534 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 20.600 | 29 | 20.600 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (1.070) | 30 | (1.070) 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||
| Totale | 12 | 925.049 32 | 929.563 72 52 |

4 Allegati alla Nota Integrativa
PERSEO SIRIO GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 410.849 | 24 | 410.479 44 |
64 | |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 41.457 | 25 | 37.542 45 |
65 | |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 3.089 | 28 | 3.089 48 |
68 | |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 21.972 | 29 | 21.972 49 |
69 | |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (1.408) | 30 | (1.408) 50 |
70 | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 475.958 32 | 471.672 72 52 |
F.DO PENS. PREV. COOPERATIVA GAR.
Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 480.071 24 44 464.867 64 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 45 65 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 2.262 28 48 2.262 68 IV. Disponibilità liquide 9 543 29 49 543 69 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (1.644) 30 50 (1.644) 70 11 31 51 71 Totale 12 481.231 32 52 466.027 72
Allegato 12/21
Allegato 12/23

Allegato 12/25
F.DO PENS CARIPLO GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 6.455 | 24 | 6.389 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 290 | 25 | 196 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |
| III. Altre attività | 8 | 72 | 28 | 72 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 197 | 29 | 197 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (230) | 30 | (230) 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||
| Totale | 12 | 6.784 32 | 6.625 72 52 |
F.DO PENS. MEDIAFOND GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 |
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 5.910 4 |
24 | 5.749 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 272 5 |
25 | 192 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 |
| III. Altre attività | 32 8 |
28 | 32 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 6 9 |
29 | 6 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | (7) 10 |
30 | (7) 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |
| Totale | 6.214 32 12 |
5.973 72 52 |

4 Allegati alla Nota Integrativa
F.DO PENS. PREVEDI SICUREZZA GAR
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 202.699 | 24 | 204.128 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 9.921 | 25 | 7.991 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |
| III. Altre attività | 8 | 1.877 | 28 | 1.877 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 3.437 | 29 | 3.437 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (406) | 30 | (406) 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||
| Totale | 12 | 217.528 32 | 217.028 72 52 |
F.DO PENS. AGRIFONDO GAR
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 96.661 | 24 | 96.058 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 4.552 | 25 | 3.484 45 |
65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |
| III. Altre attività | 8 | 599 | 28 | 599 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 239 | 29 | 239 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (22) | 30 | (22) 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||
| Totale | 12 | 102.029 32 | 100.358 72 52 |
Allegato 12/29

Allegato 12/30
Allegato 12/31
F.DO PENS. CONCRETO GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 34.801 | 24 | 34.723 44 |
64 | |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 1.827 | 25 | 1.306 45 |
65 | |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 344 | 28 | 48 | 344 68 |
|
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 302 | 29 | 49 | 302 69 |
|
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (28) | 30 | 50 | (28) 70 |
|
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 37.246 32 | 52 | 36.646 72 |
F.DO PENS. ESPERO GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 258.269 | 24 | 258.080 44 |
64 | |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 13.551 | 25 | 9.520 45 |
65 | |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 2.797 | 28 | 2.797 48 |
68 | |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 458 | 29 | 458 49 |
69 | |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (92) | 30 | (92) 50 |
70 | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 274.985 32 | 270.763 72 52 |

4 Allegati alla Nota Integrativa
F.DO PENS. GR. BANCO POP GAR.
| Totale | 12 | 484.174 32 | 476.419 72 52 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (168) | 30 | (168) 50 |
70 | |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 901 | 29 | 901 49 |
69 | |
| III. Altre attività | 8 | 4.895 | 28 | 4.895 48 |
68 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 23.860 | 25 | 16.650 45 |
65 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 454.685 | 24 | 454.141 44 |
64 | |
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
F.DO ISTITUTO SAN PAOLO GAR.
Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 736.940 24 44 721.286 64 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 67.782 25 45 62.022 65 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 5.201 28 48 5.201 68 IV. Disponibilità liquide 9 24.721 29 49 24.721 69 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (6.017) 30 50 (6.017) 70 11 31 51 71 Totale 12 828.627 32 52 807.213 72
Allegato 12/32
Allegato 12/34

Allegato 12/35
F.DO PENS. GOMMAPLASTICA GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 185.000 | 24 | 180.999 44 |
64 | |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 13.200 | 25 | 11.588 45 |
65 | |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 443 | 28 | 443 48 |
68 | |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 1.168 | 29 | 1.168 49 |
69 | |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (4.332) | 30 | (4.332) 50 |
70 | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 195.479 32 | 189.866 72 52 |
F.DO PENS. PEGASO GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 174.461 | 24 | 170.917 44 |
64 | |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 9.597 | 25 | 7.043 45 |
65 | |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 1.440 | 28 | 1.440 48 |
68 | |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 9.631 | 29 | 9.631 49 |
69 | |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (1.518) | 30 | (1.518) 50 |
70 | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 193.611 32 | 187.512 72 52 |

4 Allegati alla Nota Integrativa
F.DO PENS. FONDEMAIN GAR.
| Totale | 12 | 34.656 32 | 33.125 72 52 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (228) | 30 | (228) 50 |
70 | |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 120 | 29 | 120 49 |
69 | |
| III. Altre attività | 8 | 181 | 28 | 181 48 |
68 | |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 1.445 | 25 | 1.013 45 |
65 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 33.137 | 24 | 32.039 44 |
64 | |
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
F.DO PENS. FOPEN GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 245.950 | 24 | 44 | 239.585 | 64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 13.169 | 25 | 45 | 10.318 | 65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 2.580 | 28 | 48 | 2.580 | 68 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 5.175 | 29 | 49 | 5.175 | 69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (1.907) | 30 | 50 | (1.907) | 70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 264.968 32 | 52 | 255.751 72 |
Allegato 12/37
Allegato 12/38

Allegato 12/39
F.DO PENS. PREVAER GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |||
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 88.877 | 24 | 86.352 44 |
64 | ||
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 4.681 | 25 | 3.705 45 |
65 | ||
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |||
| III. Altre attività | 8 | 763 | 28 | 763 48 |
68 | ||
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 56 | 29 | 56 49 |
69 | ||
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (745) | 30 | (745) 50 |
70 | ||
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||||
| Totale | 12 | 93.633 32 | 90.131 72 52 |
F.DO PENS. FONCHIM GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 |
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 |
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 322.901 4 |
24 | 318.624 44 |
64 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 25 | 45 | 65 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 |
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 |
| III. Altre attività | 12.802 8 |
28 | 12.802 48 |
68 |
| IV. Disponibilità liquide | 28.918 9 |
29 | 28.918 49 |
69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | (5.517) 10 |
30 | (5.517) 50 |
70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |
| Totale | 359.104 32 12 |
354.827 72 52 |

4 Allegati alla Nota Integrativa
Allegato 13
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni
| Tipologia | Esercizio | Esercizio precedente | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Riserva premi: | |||||
| Riserva per frazioni di premi | 1 | 3.274.382 | 11 | 21 | 3.274.382 |
| Riserva per rischi in corso | 2 | 17.241 | 12 | 22 | 17.241 |
| Valore di bilancio | 3 | 3.291.624 13 | 23 | 3.291.624 | |
| Riserva sinistri: | |||||
| Riserva per risarcimenti e spese dirette | 4 | 9.076.587 | 14 | 24 | 9.076.587 |
| Riserva per spese di liquidazione | 5 | 666.129 | 15 | 25 | 666.129 |
| Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati | 6 | 1.166.195 | 16 | 26 | 1.166.195 |
| Valore di bilancio | 7 | 10.908.911 17 | 27 | 10.908.911 |
Allegato 14
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)
| Tipologia | Esercizio | Esercizio precedente | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Riserva matematica per premi puri | 1 | 25.430.632 | 11 | 21 | 25.430.632 |
| Riporto premi | 2 | 80.979 | 12 | 22 | 80.979 |
| Riserva per rischio di mortalità | 3 | 7.421 | 13 | 23 | 7.421 |
| Riserve di integrazione | 4 | 192.557 | 14 | 24 | 192.557 |
| Valore di bilancio | 5 | 25.711.589 15 | 25 | 25.711.589 | |
| Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 6 | 4.416 | 16 | 26 | 4.416 |
Allegato 15
Passivo-Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)
| Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili |
Fondi per imposte | Altri accantonamenti | Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | + | 1 | 11 | 42 | 21 | 6.573 | 31 | 44 |
| Accantonamenti dell'esercizio | + | 78 2 |
12 | 28.256 | 22 | 193.212 | 32 | 30.728 |
| Altre variazioni in aumento | + | 1.553 3 |
13 | 13.476 | 23 | 465.262 | 33 | 26.709 |
| Utilizzazioni dell'esercizio | – | 177 4 |
14 | 6.520 | 24 | 59.617 | 34 | 31.281 |
| Altre variazioni in diminuzione | – | 5 | 15 | 25 | 10.319 | 35 | ||
| Valore di bilancio | 1.455 16 6 |
35.254 26 | 595.110 36 | 26.200 |

Allegato 16
Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate
I: Attività
| Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Azioni e quote | 1 | 3.743.024 2 |
3 | 1.115.918 4 |
21.607 5 |
4.880.549 6 |
| Obbligazioni | 7 | 8 | 9 | 73.896 10 |
1.500 11 |
75.396 12 |
| Finanziamenti | 13 | 695.000 14 |
15 | 6.015 16 |
17 | 701.015 18 |
| Quote in investimenti comuni | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 |
| Depositi presso enti creditizi | 25 | 26 | 27 | 1.451 28 |
29 | 1.451 30 |
| Investimenti finanziari diversi | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 |
| Depositi presso imprese cedenti | 37 | 332.577 38 |
39 | 40 | 41 | 332.577 42 |
| Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 |
| Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
49 | 50 | 51 | 52 | 53 | 54 |
| Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta |
55 | 25.379 56 |
57 | 2 58 |
47.680 59 |
73.061 60 |
| Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione |
61 | 2.768 62 |
63 | 64 | 65 | 2.768 66 |
| Altri crediti | 67 | 232.837 68 |
69 | 24.213 70 |
2 71 |
257.051 72 |
| Depositi bancari e c/c postali | 73 | 768 74 |
75 | 1.207.185 76 |
77 | 1.207.953 78 |
| Attività diverse | 79 | 3.104 80 |
81 | 10.758 82 |
136 83 |
13.998 84 |
| Totale | 85 | 86 5.035.457 87 |
88 2.439.439 89 |
70.925 90 | 7.545.821 | |
| di cui attività subordinate | 91 | 92 | 93 | 94 | 95 | 96 |
II: Passività
| Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività subordinate 97 |
98 | 99 | 100 | 101 | 102 | |
| Depositi ricevuti da riassicuratori 103 |
104 | 105 | 106 | 107 | 108 | |
| Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 109 |
170 110 |
111 | 2 112 |
4.543 113 |
4.715 114 |
|
| Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 115 |
5.998 116 |
117 | 118 | 119 | 5.998 120 |
|
| Debiti verso banche e istituti finanziari 121 |
122 | 123 | 124 | 125 | 126 | |
| Debiti con garanzia reale 127 |
128 | 129 | 130 | 131 | 132 | |
| Altri prestiti e altri debiti finanziari 133 |
134 | 135 | 136 | 137 | 138 | |
| Debiti diversi 139 |
753.796 140 |
141 | 1.591 142 |
491 143 |
755.878 144 |
|
| Passività diverse 145 |
28.078 146 |
147 | 78 148 |
2.350 149 |
30.506 150 |
|
| Totale 151 |
788.041 153 152 |
1.672 155 154 |
7.384 156 | 797.097 |

Allegato 17
4 Allegati alla Nota Integrativa
Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"
| Esercizio | Esercizio precedente | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| I. | Garanzie prestate: | ||||
| a) | fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di controllanti, controllate e consociate |
1 | 6.212 | 31 | |
| b) | fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate | 2 | 1.094.240 | 32 | |
| c) | fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi | 3 | 13.137 | 33 | 8 |
| d) | altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e consociate | 4 | 34 | 127.332 | |
| e) | altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate | 5 | 35 | ||
| f) | altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi | 6 | 281 | 36 | |
| g) | garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate | 7 | 37 | 25.151 | |
| h) | garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate | 8 | 38 | ||
| i) | garanzie reali per obbligazioni di terzi | 9 | 357 | 39 | |
| l) | garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa | 10 | 410.670 | 40 | |
| m) | attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva | 11 | 2.399 | 41 | |
| Totale | 12 | 1.527.295 42 | 152.491 | ||
| II. | Garanzie ricevute: | ||||
| a) | da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate | 13 | 2.800 | 43 | |
| b) | da terzi | 14 | 109.838 | 44 | |
| Totale | 15 | 112.638 45 | |||
| III. | Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa: | ||||
| a) | da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate | 16 | 10.050 | 46 | 8 |
| b) | da terzi | 17 | 87.179 | 47 | 36 |
| Totale | 18 | 97.229 48 | 43 | ||
| IV. | Impegni: | ||||
| a) | impegni per acquisti con obbligo di rivendita | 19 | 49 | ||
| b) | impegni per vendite con obbligo di riacquisto | 20 | 50 | ||
| c) | altri impegni | 21 | 7.799.101 | 51 | 100 |
| Totale | 22 | 7.799.101 52 | 100 | ||
| V. | Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi | 23 | 719.268 | 53 | |
| VI. | Titoli depositati presso terzi | 24 | 58.422.184 | 54 | 7.851.021 |
| Totale | 25 | 59.141.452 55 | 7.851.021 |

Allegato 18
Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati
| Esercizio | Esercizio precedente | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisto | Vendita | Acquisto Vendita |
||||||||||||||
| Contratti derivati | (1) | (2) | (1) | (2) | (1) | (2) | (1) | (2) | ||||||||
| Futures: | su azioni | 1 | 16.594 | 101 | 21 | 121 | 41 | 141 | 61 | 161 | ||||||
| su obbligazioni | 2 | 102 | 22 | 122 | 42 | 142 | 62 | 162 | ||||||||
| su valute | 3 | 103 | 23 | 123 | 43 | 143 | 63 | 163 | ||||||||
| su tassi | 4 | 104 | 24 | 124 | 44 | 144 | 64 | 164 | ||||||||
| altri | 5 | 105 | 25 | 125 | 45 | 145 | 65 | 165 | ||||||||
| Opzioni: | su azioni | 6 | 848.283 | 106 | 101.164 | 26 | 607.576 | 126 | (17.418) | 46 | 146 | 66 | 166 | |||
| su obbligazioni | 7 | 107 | 27 | 127 | 47 | 147 | 67 | 167 | ||||||||
| su valute | 8 | 108 | 28 | 128 | 48 | 148 | 68 | 168 | ||||||||
| su tassi | 9 | 100.000 | 109 | 466 | 29 | 100.000 | 129 | (10) | 49 | 149 | 69 | 169 | ||||
| altri | 10 | 110 | 30 | 130 | 50 | 150 | 70 | 170 | ||||||||
| Swaps: | su valute | 11 | 38.021 | 111 | (4.372) | 31 | 131 | 51 | 151 | 71 | 171 | |||||
| su tassi | 12 | 3.619.700 | 112 | (51.963) | 32 | 132 | 52 | 152 | 72 | 172 | ||||||
| altri | 13 | 343.136 | 113 | 65.124 | 33 | 133 | 53 | 153 | 73 | 173 | ||||||
| Altre operazioni | 14 | 114 | 34 | 927.438 | 134 | (35.677) | 54 | 154 | 74 | 174 | ||||||
| Totale | 15 | 4.965.734 115 | 110.419 35 | 1.635.013 135 | (53.105) 55 | 155 | 75 | 175 |
Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società.
Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.)
I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute.
I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse solo classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.
(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi;in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento
(2) Indicare il fair value dei contratti derivati

Allegato 19
4 Allegati alla Nota Integrativa
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni
Premi lordi contabilizzati Premi lordi di competenza Onere lordo dei sinistri Spese di gestione Saldo di riassicurazione Assicurazioni dirette: Infortuni e malattia (rami 1 e 2) 1 671.167 2 700.278 3 312.840 4 265.782 5 (4.308) R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) 6 2.964.818 7 2.950.304 8 2.115.204 9 628.285 10 (1.398) Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) 11 1.052.283 12 994.944 13 599.359 14 338.087 15 (17.741) Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti (rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) 16 37.709 17 37.817 18 18.941 19 16.917 20 (6.372) Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) 21 1.345.689 22 1.287.219 23 766.971 24 458.096 25 (120.745) R.C. generale (ramo 13) 26 781.987 27 789.054 28 347.809 29 255.158 30 (13.547) Credito e cauzione (rami 14 e 15) 31 55.567 32 56.071 33 (13.350) 34 23.448 35 (19.382) Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) 36 82.463 37 80.942 38 24.298 39 33.241 40 (2.751) Tutela giudiziaria (ramo 17) 41 86.843 42 85.680 43 8.225 44 34.620 45 (4.243) Assistenza (ramo 18) 46 227.836 47 226.394 48 103.901 49 89.460 50 (4) Totale assicurazioni dirette 51 7.306.361 52 7.208.702 53 4.284.198 54 2.143.094 55 (190.490) Assicurazioni indirette 56 552.130 57 518.246 58 372.459 59 143.909 60 335 Totale portafoglio italiano 61 7.858.492 62 7.726.948 63 4.656.656 64 2.287.003 65 (190.155) Portafoglio estero 66 45.619 67 81.276 68 103.284 69 15.399 70 1.235 Totale generale 71 7.904.111 72 7.808.224 73 4.759.941 74 2.302.403 75 (188.920)

Allegato 20
Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione
| Lavoro diretto | Lavoro indiretto | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Premi lordi: | 1 | 3.601.178 | 422 11 |
21 | 3.601.600 |
| a) 1. per polizze individuali | 2 | 1.610.859 | 12 | 22 | 1.610.859 |
| 2. per polizze collettive | 3 | 1.990.319 | 422 13 |
23 | 1.990.741 |
| b) 1. premi periodici | 4 | 637.614 | 422 14 |
24 | 638.036 |
| 2. premi unici | 5 | 2.963.564 | 15 | 25 | 2.963.564 |
| c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili | 6 | 2.099.194 | 399 16 |
26 | 2.099.594 |
| 2. per contratti con partecipazione agli utili | 7 | 2.902 | 23 17 |
27 | 2.925 |
| 3. per contratti quando il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati e per fondi pensione |
8 | 1.499.082 | 18 | 28 | 1.499.082 |
| Saldo della riassicurazione | 9 | (6.893) | (302) 19 |
29 | (7.195) |
4 Allegati alla Nota Integrativa
Allegato 21
Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Proventi derivanti da azioni e quote: | |||||
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 1 | 247.052 | 64.696 41 |
81 | 311.748 |
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società | 2 | 46.734 | 44.733 42 |
82 | 91.467 |
| Totale | 3 | 293.787 43 | 109.429 83 | 403.216 | |
| Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati | 4 | 37.118 44 | 135 84 | 37.253 | |
| Proventi derivanti da altri investimenti: | |||||
| Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate | 5 | 1.048 | 3.520 45 |
85 | 4.568 |
| Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate | 6 | 34.971 | 46 | 86 | 34.971 |
| Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento | 7 | 66.765 | 80.066 47 |
87 | 146.831 |
| Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 8 | 285.962 | 762.242 48 |
88 | 1.048.204 |
| Interessi su finanziamenti | 9 | 234 | 318 49 |
89 | 551 |
| Proventi su quote di investimenti comuni | 10 | 50 | 90 | ||
| Interessi su depositi presso enti creditizi | 11 | 5.916 | 769 51 |
91 | 6.685 |
| Proventi su investimenti finanziari diversi | 12 | 72.939 | 17.375 52 |
92 | 90.315 |
| Interessi su depositi presso imprese cedenti | 13 | 1.725 | 15 53 |
93 | 1.740 |
| Totale | 14 | 469.560 54 | 864.305 94 | 1.333.866 | |
| Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: | |||||
| Terreni e fabbricati | 15 | 55 | 95 | ||
| Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 16 | 56 | 96 | ||
| Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 17 | 57 | 97 | ||
| Altre azioni e quote | 18 | 9.916 | 4.251 58 |
98 | 14.167 |
| Altre obbligazioni | 19 | 12.489 | 47.396 59 |
99 | 59.885 |
| Altri investimenti finanziari | 20 | 51.551 | 10.581 60 |
100 | 62.131 |
| Totale | 21 | 73.956 61 | 62.228 101 | 136.184 | |
| Profitti sul realizzo degli investimenti: | |||||
| Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 22 | 62 | 102 | ||
| Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 23 | 63 | 103 | ||
| Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 24 | 64 | 104 | ||
| Profitti su altre azioni e quote | 25 | 55.337 | 83.987 65 |
105 | 139.323 |
| Profitti su altre obbligazioni | 26 | 18.381 | 5.836 66 |
106 | 24.217 |
| Profitti su altri investimenti finanziari | 27 | 36.042 | 4.322 67 |
107 | 40.364 |
| Totale | 28 | 109.760 68 | 94.145 108 | 203.905 | |
| TOTALE GENERALE | 29 | 984.181 69 | 1.130.243 109 | 2.114.423 |

Allegato 22
Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)
| I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato | Importi | ||
|---|---|---|---|
| Proventi derivanti da: | |||
| Terreni e fabbricati | 1 | ||
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 2 | ||
| Quote di fondi comuni di investimento | 3 | 9.328 | |
| Altri investimenti finanziari | 4 | 5.848 | |
| - di cui proventi da obbligazioni 5 |
3.482 | ||
| Altre attività | 6 | 499 | |
| Totale | 7 | 15.675 | |
| Profitti sul realizzo degli investimenti | |||
| Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 8 | ||
| Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 9 | ||
| Profitti su fondi comuni di investimento | 10 | 23.857 | |
| Profitti su altri investimenti finanziari | 11 | 991 | |
| - di cui obbligazioni 12 |
991 | ||
| Altri proventi | 13 | 42 | |
| Totale | 14 | 24.889 | |
| Plusvalenze non realizzate | 15 | 137.851 | |
| TOTALE GENERALE | 16 | 178.416 |
| II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | Importi | |||
|---|---|---|---|---|
| Proventi derivanti da: | ||||
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 21 | |||
| Altri investimenti finanziari | 22 | 116.764 | ||
| - di cui proventi da obbligazioni | 23 | 98.224 | ||
| Altre attività | 24 | 4.183 | ||
| Totale | 25 | 120.947 | ||
| Profitti sul realizzo degli investimenti | ||||
| Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 26 | |||
| Profitti su altri investimenti finanziari | 27 | 43.232 | ||
| - di cui obbligazioni | 28 | 26.184 | ||
| Altri proventi | 29 | |||
| Totale | 30 | 43.232 | ||
| Plusvalenze non realizzate | 31 | 177.192 | ||
| TOTALE GENERALE | 32 | 341.370 |

Allegato 23
4 Allegati alla Nota Integrativa
Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | ||
|---|---|---|---|---|
| Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri | ||||
| Oneri inerenti azioni e quote | 1 | 5.629 | 4.453 31 |
10.082 61 |
| Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati | 2 | 37.385 | 484 32 |
37.869 62 |
| Oneri inerenti obbligazioni | 3 | 16.753 | 51.078 33 |
67.830 63 |
| Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento | 4 | 1.043 | 1.485 34 |
2.528 64 |
| Oneri inerenti quote in investimenti comuni | 5 | 35 | 65 | |
| Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi | 6 | 95.487 | 26.808 36 |
122.295 66 |
| Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori | 7 | 1.793 | 140 37 |
1.932 67 |
| Totale | 8 | 158.088 38 | 84.449 68 | 242.537 |
| Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: | ||||
| Terreni e fabbricati | 9 | 36.277 | 789 39 |
37.066 69 |
| Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 10 | 61.838 | 40 | 61.838 70 |
| Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 11 | 41 | 71 | |
| Altre azioni e quote | 12 | 4.437 | 14.724 42 |
19.161 72 |
| Altre obbligazioni | 13 | 1.722 | 3.167 43 |
4.889 73 |
| Altri investimenti finanziari | 14 | 20.198 | 39.718 44 |
59.915 74 |
| Totale | 15 | 124.472 45 | 58.398 75 | 182.870 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | ||||
| Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni | ||||
| e fabbricati | 16 | 46 | 76 | |
| Perdite su azioni e quote | 17 | 59.261 | 45.073 47 |
104.335 77 |
| Perdite su obbligazioni | 18 | 3.055 | 397 48 |
3.453 78 |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 19 | 22.523 | 737 49 |
23.260 79 |
| Totale | 20 | 84.840 50 | 46.208 80 | 131.047 |
| TOTALE GENERALE | 21 | 367.399 51 | 189.055 81 | 556.454 |

Allegato 24
Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)
| I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato | Importi | |
|---|---|---|
| Oneri di gestione derivanti da: | ||
| Terreni e fabbricati | 1 | |
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 2 | |
| Quote di fondi comuni di investimento | 3 | |
| Altri investimenti finanziari | 4 | 226 |
| Altre attività | 5 | 23.955 |
| Totale | 6 | 24.182 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | ||
| Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 7 | |
| Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 8 | 9 |
| Perdite su fondi comuni di investimento | 9 | 3.380 |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 10 | 220 |
| Altri oneri | 11 | |
| Totale | 12 | 3.609 |
| Minusvalenze non realizzate | 13 | 4.070 |
| TOTALE GENERALE | 14 | 31.860 |
| II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | Importi | |
| Oneri di gestione derivanti da: | ||
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 21 | |
| Altri investimenti finanziari | 22 | 3.103 |
| Altre attività | 23 | 78.024 |
| Totale | 24 | 81.127 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | ||
| Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 25 | |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 26 | 9.961 |
| Altri oneri | 27 | |
| Totale | 28 | 9.961 |
| Minusvalenze non realizzate | 29 | 21.929 |
| TOTALE GENERALE | 30 | 113.017 |

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano
| Codice ramo 1 | Codice ramo 2 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Infortuni | Malattia | |||||
| (denominazione) | (denominazione) | |||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | ||||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 597.410 | 1 | 73.757 | |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – | 2 | (12.353) | 2 | (16.758) | |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 3 | 263.703 | 3 | 49.137 | |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 4 | (123) | 4 | (1.836) | |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 | (5.511) | 5 | (4.052) | |
| Spese di gestione | – | 6 | 247.248 | 6 | 18.402 | |
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | 93.424 | 7 | 20.759 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | (4.201) | 8 | (107) | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 12.398 | 9 | (9.135) | |
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 40 | 10 | ||
| Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 | 16.538 | 11 | 10.721 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | (A + B + C - D + E) | 12 | 118.119 12 | 22.238 |
| Codice ramo 7 | Codice ramo 8 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Merci trasportate | Incendio | |||||
| (denominazione) | (denominazione) | |||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | ||||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 17.345 | 1 | 688.459 | |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – | 2 | (173) | 2 | 50.145 | |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 3 | 4.788 | 3 | 339.745 | |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 4 | 4 | |||
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 | (877) | 5 | (10.657) | |
| Spese di gestione | – | 6 | 7.316 | 6 | 228.947 | |
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | 4.537 | 7 | 58.965 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | (4.281) | 8 | (79.453) | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 9 | 635 | ||
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 52 | 10 | 5.175 | |
| Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 | 322 | 11 | 42.772 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | (A + B + C - D + E) | 12 | 526 12 | 17.744 |
| Codice ramo 13 | Codice ramo 14 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| R.C. generale | Credito | |||||
| (denominazione) | (denominazione) | |||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | ||||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 781.987 | 1 | 329 | |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – | 2 | (7.066) | 2 | 33 | |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 3 | 347.809 | 3 | (81) | |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 4 | (48) | 4 | ||
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 | (9.428) | 5 | ||
| Spese di gestione | – | 6 | 254.889 | 6 | 42 | |
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | 176.976 | 7 | 334 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | (13.547) | 8 | ||
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 4.750 | 9 | ||
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 10 | 39 | ||
| Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 | 75.617 | 11 | 73 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | (A + B + C - D + E) | 12 | 243.795 12 | 367 |
Allegato 25
| Corpi veicoli terrestri Corpi veicoli ferrov. Corpi veicoli aerei (denominazione) (denominazione) (denominazione) 1.052.283 791 836 6.442 1 1 1 1 57.338 24 (40) 138 2 2 2 2 599.359 (670) 50 4.614 3 3 3 3 4 4 4 4 (2.540) (18) (49) 5 5 5 5 337.877 69 344 2.354 6 6 6 6 55.168 1.368 464 (714) 7 7 7 7 (17.741) (1) (983) (857) 8 8 8 8 (424) (64) 9 9 9 9 3.828 10 10 10 10 21.960 23 50 178 11 11 11 11 55.135 12 1.389 12 (534) 12 (1.394) 12 Codice ramo 9 Codice ramo 10 Codice ramo 11 Codice ramo 12 Altri danni ai beni R.C. autov.terrestri R.C. aeromobili (denominazione) (denominazione) (denominazione) 657.230 2.964.818 2.054 10.240 1 1 1 1 8.324 14.515 (31) (26) 2 2 2 2 427.226 2.115.204 1.677 8.482 3 3 3 3 4 4 4 4 (4.693) (72.599) (5) (51) 5 5 5 5 227.268 628.020 944 5.723 6 6 6 6 (10.281) 134.481 (542) (3.990) 7 7 7 7 (41.292) (1.398) (214) (35) 8 8 8 8 (221) (9.523) (21) 14 9 9 9 9 511 10 10 10 10 18.771 167.120 57 554 11 11 11 11 (33.535) 12 290.679 12 (721) 12 (3.457) 12 Codice ramo 15 Codice ramo 16 Codice ramo 17 Codice ramo 18 Cauzione Perdite pecuniarie Tutela giudiziaria (denominazione) (denominazione) (denominazione) 55.238 82.463 86.843 227.836 1 1 1 1 (537) 1.521 1.164 1.442 2 2 2 2 (13.269) 24.298 8.225 103.901 3 3 3 3 4 4 4 4 (382) (399) (340) (1.028) 5 5 5 5 23.005 33.160 33.816 89.460 6 6 6 6 45.659 23.085 43.299 32.006 7 7 7 7 (19.382) (2.751) (4.243) (4) 8 8 8 8 6 52 265 39 9 9 9 9 10 10 10 10 4.638 1.166 1.603 2.978 11 11 11 11 30.921 12 21.552 12 40.925 12 12 |
Codice ramo 3 | Codice ramo 4 | Codice ramo 5 | Codice ramo 6 |
|---|---|---|---|---|
| Corpi veicoli maritt. | ||||
| (denominazione) | ||||
| R.C. veicoli marittimi | ||||
| (denominazione) | ||||
| Assistenza | ||||
| (denominazione) | ||||
| 35.019 |

Allegato 26
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano
| Rischi delle assicurazioni dirette | Rischi delle assicurazioni indirette | Rischi conservati | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rischi diretti | Rischi ceduti | Rischi assunti | Rischi retroceduti | Totale | ||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 = 1 - 2 + 3 - 4 | ||||
| Premi contabilizzati | + | 7.306.361 1 |
11 | 361.222 | 552.130 21 |
1.220 31 |
41 | 7.496.049 |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – | 97.659 2 |
12 | 6.544 | 33.885 22 |
116 32 |
42 | 124.884 |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 4.284.198 3 |
13 | 58.988 | 372.459 23 |
1.001 33 |
43 | 4.596.667 |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | (2.007) 4 |
14 | 219 24 |
5 34 |
44 | (1.793) | |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | (112.630) 5 |
15 | (16.974) | (3.225) 25 |
(163) 35 |
45 | (98.718) |
| Spese di gestione | – | 2.138.884 6 |
16 | 88.226 | 143.909 26 |
270 36 |
46 | 2.194.296 |
| Saldo tecnico (+ o -) | 674.998 17 7 |
190.490 27 | (1.566) 37 | (335) 47 | 483.277 | |||
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | – | 48 | 9.646 | |||||
| Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | + | 355.063 9 |
10.076 29 |
49 | 365.139 | |||
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | 1.030.060 20 10 |
190.490 30 | 8.511 40 | (335) 50 | 838.770 |

Allegato 27
Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano
| Codice ramo I |
Codice ramo II |
Codice ramo III |
||
|---|---|---|---|---|
| Durata vita umana | Nuzialità-natalità | Conn.fondi invest. | ||
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | ||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | ||||
| Premi contabilizzati | + | 1.954.597 1 |
1 | 129.685 1 |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 2.090.163 2 |
2 | 137.602 2 |
| Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 246.024 3 |
3 | 136.281 3 |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | (40.567) 4 |
4 | 16.880 4 |
| Spese di gestione | – | 148.788 5 |
5 | 12.317 5 |
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) | + | 717.540 6 |
6 | 147.468 6 |
| Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A |
146.596 7 7 |
7 7.834 |
||
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B |
(3.601) 8 |
8 | 8 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C |
223 9 |
9 | 9 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) |
143.218 10 10 |
10 7.834 |
| Codice ramo | IV | Codice ramo V |
Codice ramo VI |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Malattia | Capitalizzazione | Fondi pensione | |||
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | |||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | |||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 15.569 | 131.930 1 |
1.369.397 1 |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 2 | 34 | 438.732 2 |
853.877 2 |
| Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 3 | 4.079 | (216.588) 3 |
743.457 3 |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 4 | 6 | (6.376) 4 |
31.992 4 |
| Spese di gestione | – | 5 | 598 | 6.879 5 |
6.041 5 |
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) | + | 6 | 288 | 123.182 6 |
228.647 6 |
| Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A |
7 | 11.152 7 | 19.711 7 | 26.660 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B |
8 | (3.292) | 8 | 8 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C |
9 | 9 | 9 | ||
| Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) |
10 | 7.860 10 | 19.711 10 | 26.660 |
(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.
4 Allegati alla Nota Integrativa
Allegato 28
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano
| Rischi delle assicurazioni dirette | Rischi conservati | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rischi diretti | Rischi ceduti | Rischi assunti | Rischi delle assicurazioni indirette Rischi retroceduti |
Totale | ||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 = 1 - 2 + 3 - 4 | ||||
| Premi contabilizzati | + | 3.601.178 1 |
11 | 8.525 | 14 21 |
2 31 |
41 | 3.592.665 |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 3.520.407 2 |
12 | 1.882 | 116 22 |
33 32 |
42 | 3.518.609 |
| Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) |
– | 913.255 3 |
13 | 350 | (1.258) 23 |
(968) 33 |
43 | 912.615 |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 1.935 4 |
14 | 1.301 | (1) 24 |
34 | 44 | 633 |
| Spese di gestione | – | 174.622 5 |
15 | 700 | 4 25 |
35 | 45 | 173.926 |
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) |
+ | 1.217.125 6 |
10 26 |
46 | 1.217.135 | |||
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | 211.953 17 7 |
6.893 27 | 1.160 37 | 937 47 | 205.283 |
(*) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.
Allegato 29
Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - portafoglio estero
| Sezione I: Assicurazioni danni | ||||
|---|---|---|---|---|
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | Totale rami | |||
| Premi contabilizzati | + | 1 | ||
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – | 2 | ||
| Oneri relativi ai sinistri | – | 3 | ||
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 4 | ||
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 | ||
| Spese di gestione | – | 6 | ||
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | ||
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | ||
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | (60.714) | |
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 19 | |
| Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 | 22.667 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | (A + B + C - D + E) | 12 | (38.066) | |
| Sezione II: Assicurazioni vita | ||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | Totale rami | |||
| Premi contabilizzati | + | 1 | ||
| Oneri relativi ai sinistri | – | 2 | ||
| Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 3 |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 4 | ||
|---|---|---|---|---|
| Spese di gestione | – | 5 | ||
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) | + | 6 | ||
| Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) | A | 7 | ||
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | ||
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | (526) | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | (A + B + C) | 10 | (526) |
(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate
| I: Proventi | Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Proventi da investimenti | ||||||
| Proventi da terreni e fabbricati | 1 | 11.021 2 |
3 | 2.909 4 |
627 5 |
14.557 6 |
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote | 7 | 172.994 8 |
9 | 138.630 10 |
125 11 |
311.748 12 |
| Proventi su obbligazioni | 13 | 14 | 15 | 4.493 16 |
76 17 |
4.568 18 |
| Interessi su finanziamenti | 19 | 34.971 20 |
21 | 22 | 23 | 34.971 24 |
| Proventi su altri investimenti finanziari | 25 | 22.350 26 |
27 | 28 | 29 | 22.350 30 |
| Interessi su depositi presso imprese cedenti | 31 | 934 32 |
33 | 34 | 35 | 934 36 |
| Totale | 37 | 38 242.270 39 |
40 146.031 41 |
828 42 | 389.129 | |
| Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 |
| Altri proventi | ||||||
| Interessi su crediti | 49 | 1.961 50 |
51 | 63.349 52 |
53 | 65.310 54 |
| Recuperi di spese e oneri amministrativi | 55 | 66.432 56 |
57 | 135 58 |
115 59 |
66.682 60 |
| Altri proventi e recuperi | 61 | 2.216 62 |
63 | 3.187 64 |
922 65 |
6.325 66 |
| Totale | 67 | 70.609 69 68 |
66.672 71 70 |
1.037 72 | 138.318 | |
| Profitti sul realizzo degli investimenti (*) | 73 | 74 362 75 |
76 | 77 | 78 362 |
|
| Proventi straordinari | 79 | 80 70.013 81 |
82 274 83 |
84 70.287 |
||
| TOTALE GENERALE | 85 | 86 383.253 87 |
88 212.977 89 |
1.865 90 | 598.095 |
| II: Oneri | Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Oneri di gestione degli investimenti e | ||||||||||
| interessi passivi: | ||||||||||
| Oneri inerenti agli investimenti | 91 | 92 | 1.638 | 93 | 94 | 18.616 | 95 | 5 | 96 | 20.259 |
| Interessi su passività subordinate | 97 | 98 | 99 | 100 | 101 | 102 | ||||
| Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori | 103 | 104 | 105 | 106 | 107 | 108 | ||||
| Interessi su debiti derivanti da operazioni | ||||||||||
| di assicurazione diretta | 109 | 110 | 111 | 112 | 113 | 114 | ||||
| Interessi su debiti derivanti da operazioni | ||||||||||
| di riassicurazione | 115 | 116 | 117 | 118 | 119 | 120 | ||||
| Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari | 121 | 122 | 123 | 124 | 125 | 126 | ||||
| Interessi su debiti con garanzia reale | 127 | 128 | 17 | 129 | 130 | 131 | 132 | 17 | ||
| Interessi su altri debiti | 133 | 134 | 24.397 | 135 | 136 | 13 | 137 | 138 | 24.411 | |
| Perdite su crediti | 139 | 140 | 141 | 142 | 143 | 144 | ||||
| Oneri amministrativi e spese per conto terzi | 145 | 146 | 211 | 147 | 148 | 149 | (1) | 150 | 210 | |
| Oneri diversi | 151 | 152 | 4.226 | 153 | 154 | 202 155 | 2.316 | 156 | 6.744 | |
| Totale | 157 | 158 | 30.490 159 | 160 | 18.832 161 | 2.320 162 | 51.641 | |||
| Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
163 | 164 | 165 | 166 | 9 | 167 | 168 | 9 | ||
| Perdite sul realizzo degli investimenti (*) | 169 | 170 | 312 | 171 | 172 | 173 | 174 | 312 | ||
| Oneri straordinari | 175 | 176 | 21.461 | 177 | 178 | 179 | 185 | 180 | 21.646 | |
| TOTALE GENERALE | 181 | 182 | 52.263 183 | 184 | 18.841 185 | 2.505 186 | 73.608 |
(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione
Allegato 30

Allegato 31
4 Allegati alla Nota Integrativa
Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stabilimento | L.P.S. | Stabilimento | L.P.S. | Stabilimento | L.P.S. | |||||||
| Premi contabilizzati: | ||||||||||||
| in Italia | 1 | 7.269.483 | 5 | 11 | 3.596.581 | 15 | 21 | 10.866.064 | 25 | |||
| in altri Stati dell'Unione Europea | 2 | 6 | 23.368 | 12 | 16 | 3.721 | 22 | 26 | 27.089 | |||
| in Stati terzi | 3 | 7 | 13.510 | 13 | 17 | 876 | 23 | 27 | 14.386 | |||
| Totale | 4 | 7.269.483 8 | 36.878 14 | 3.596.581 18 | 4.597 24 | 10.866.064 28 | 41.475 |

Allegato 32
Unipol Assicurazioni Bilancio 2024
Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci
| Gestione danni | Gestione vita | Totale |
|---|---|---|
| 365.510 1 |
46.954 31 |
412.465 61 |
| 98.412 2 |
12.727 32 |
111.139 62 |
| 3 | 33 | 29.012 63 |
| 4 | 34 | 83.044 64 |
| 5 | 72.397 65 | 635.660 |
| 6 | 36 | 66 |
| 7 | 37 | 67 |
| 8 | 38 | 68 |
| 9 | 69 | |
| 10 | 72.397 70 | 635.660 |
| 277.170 11 |
41 | 277.170 71 |
| 12 | 42 | 72 |
| 13 | 73 277.170 |
|
| 14 | 72.397 74 | 912.830 |
| Totale | ||
| 15 | 45 | 21.060 75 |
| 427.288 16 |
3.473 46 |
430.761 76 |
| 116.936 17 |
18.439 47 |
135.375 77 |
| 214.643 18 |
39.521 48 |
254.163 78 |
| 67.141 19 |
4.329 49 |
71.471 79 |
| 20 | 50 | 80 |
| 21 | 72.397 81 | 912.830 |
| 25.675 73.665 Gestione danni 14.424 |
3.337 9.379 563.262 35 39 563.262 40 277.170 43 840.432 44 Gestione vita 6.636 840.432 51 |
| III: Consistenza media del personale nell'esercizio | Numero | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 91 | 172 |
| Impiegati | 92 | 6.505 |
| Salariati | 93 | |
| Altri | 94 | 1 |
| Totale | 95 | 6.678 |
| IV: Amministratori e Sindaci | Numero | Compensi spettanti | ||
|---|---|---|---|---|
| Amministratori | 96 | 19 | 98 | 3.367 |
| Sindaci | 97 | 3 | 99 | 250 |

4 Allegati alla Nota Integrativa
I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.
I rappresentanti legali della Società (*)
Il Presidente
Carlo Cimbri (**)
(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.
(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.



- Ulteriori prospetti allegati
alla Nota Integrativa


5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023
| Importi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVO | 2024 | 2023 | |
| Crediti verso soci per capitale sottoscritto non versato | |||
| Attivi immateriali | |||
| Oneri di acquisizione in corso di ammortamento | 84.549 | ||
| Costi di impianto, avviamento e altri costi pluriennali | 2.054.418 | 103 | |
| Totale attivi immateriali | 2.138.966 | 103 | |
| Investimenti e disponibilità | |||
| I | Terreni e fabbricati | 897.441 | |
| II | Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate | ||
| Azioni e quote | 4.880.549 | 7.544.256 | |
| Obbligazioni | 75.396 | 3.000 | |
| Finanziamenti | 701.015 | 450.000 | |
| III | Altri investimenti finanziari | ||
| Azioni e quote | 1.587.637 | ||
| Quote di fondi comuni di investimento | 5.650.399 | ||
| Obbligazioni | 29.499.065 | 454.809 | |
| Finanziamenti | 21.424 | ||
| Quote di investimenti comuni | |||
| Investimenti finanziari diversi | 179.558 | ||
| IV | Depositi presso imprese cedenti | 435.168 | |
| V | Disponibilità liquide | 1.273.290 | 822.221 |
| Totale investimenti e disponibilità | 45.200.943 | 9.274.287 | |
| Investimenti a beneficio di assicurati rami vita i quali ne sopportano | |||
| il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione | |||
| Relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato | 1.403.522 | ||
| Derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 6.819.748 | ||
| Totale | 8.223.270 | ||
| Crediti | |||
| I | Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione | ||
| Assicurati per premi | 602.459 | ||
| Intermediari | 929.647 | ||
| Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 355.986 | ||
| Assicurati e terzi per somme da recuperare | 180.662 | ||
| II | Altri crediti | 3.119.534 | 300.120 |
| Totale crediti | 5.188.287 | 300.120 | |
| Altri elementi dell'attivo | |||
| Attivi materiali e scorte | 88.561 | 506 | |
| Altre attività | 1.606.371 | 255.979 | |
| Totale altri elementi dell'attivo | 1.694.932 | 256.485 | |
| TOTALE ATTIVO | 62.446.398 | 9.830.995 |

Prospetto A
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 3.365.292 | 3.365.292 |
| Riserve patrimoniali e utili indivisi | 2.950.022 | 2.435.204 |
| Utili (perdite) portati a nuovo | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 775.991 | 377.820 |
| Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (14.058) | (1.438) |
| Totale patrimonio netto | 7.077.248 | 6.176.878 |
| Passività subordinate | 1.750.000 | |
| Riserve tecniche, al netto delle quote cedute e retrocedute | ||
| Riserva premi rami Danni | 3.194.542 | |
| Riserva sinistri rami Danni | 10.388.173 | |
| Altre riserve rami Danni | 69.886 | |
| Riserve matematiche rami Vita | 25.699.880 | |
| Riserva per somme da pagare rami Vita | 239.814 | |
| Altre riserve rami Vita | 103.072 | |
| Totale riserve tecniche | 39.695.368 | |
| Riserve tecniche nette con rischio dell'investimento sopportato dagli | ||
| assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione | ||
| Contratti con prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato | 1.403.522 | |
| Derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 6.819.748 | |
| Totale | 8.223.270 | |
| Fondi per rischi e oneri | ||
| Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 1.455 | |
| Fondi per imposte | 35.254 | 42 |
| Altri accantonamenti | 595.110 | 6.573 |
| Totale fondi per rischi e oneri | 631.819 | 6.615 |
| Debiti e altre passività | ||
| I Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione |
||
| Intermediari | 42.300 | |
| Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti correnti | 91.871 | |
| Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti deposito | 119.616 | |
| Debiti diversi | 60.289 | |
| II Prestiti obbligazionari |
2.402.000 | 2.402.000 |
| III Prestiti diversi e altri debiti finanziari |
33.439 | |
| IV Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato |
26.200 | 44 |
| V Altri debiti |
||
| Imposte a carico degli assicurati | 156.160 | |
| Oneri tributari diversi | 116.344 | 663 |
| Debiti diversi | 905.602 | 1.186.401 |
| VI Altre passività |
1.114.871 | 58.394 |
| Totale debiti e altre passività | 5.068.693 | 3.647.502 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 62.446.398 | 9.830.995 |
Prospetto B
Rendiconto economico riclassificato
Importi in migliaia di euro
| Esercizio 2024 | Esercizio 2023 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CONTO TECNICO | Vita | Danni | Totale | Vita | Totale | ||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | |||||||
| (+) Premi contabilizzati | 3.601.178 | 7.306.361 | 10.907.539 | ||||
| (-) Variazione riserve tecniche e riserva premi | 913.677 | 109.296 | 1.022.973 | ||||
| (-) Oneri relativi ai sinistri | 3.520.407 | 4.284.198 | 7.804.605 | ||||
| (+) Saldo delle altre partite tecniche | 2.356 | (108.632) | (106.276) | ||||
| (-) Spese di gestione | 174.622 | 2.138.884 | 2.313.506 | ||||
| (+) Redditi netti degli investimenti (1) | 1.217.180 | 387.806 | 1.604.986 | 484.429 | 484.429 | ||
| Risultato lordo lavoro diretto | 212.008 | 1.053.158 | 1.265.165 | 484.429 | 484.429 | ||
| Risultato della riassicurazione passiva | (6.893) | (190.490) | (197.383) | ||||
| Risultato netto del lavoro indiretto | (357) | (61.964) | (62.322) | ||||
| Risultato del conto tecnico | 204.757 | 800.704 | 1.005.461 | 484.429 | 484.429 | ||
| CONTO NON TECNICO | |||||||
| (+) Redditi degli investimenti (2) | 98.917 | 228.975 | 327.892 | ||||
| (+) Altri proventi | 69.552 | 253.535 | 323.087 | 40.448 | 40.448 | ||
| (-) Altri oneri | 93.869 | 553.796 | 647.665 | 161.639 | 161.639 | ||
| Risultato dell'attività ordinaria | 279.357 | 729.418 | 1.008.775 | 363.238 | 363.238 | ||
| (+) Proventi straordinari | 2.192 | 208.327 | 210.519 | 16.052 | 16.052 | ||
| (-) Oneri straordinari | 25.902 | 192.132 | 218.034 | 13.849 | 13.849 | ||
| Risultato prima delle imposte | 255.647 | 745.613 | 1.001.260 | 365.441 | 365.441 | ||
| (-) Imposte | 47.813 | 177.456 | 225.269 | (12.379) | (12.379) | ||
| RISULTATO ECONOMICO NETTO | 207.834 | 568.157 | 775.991 | 377.820 | 377.820 |
(1) Per i rami vita sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto non tecnico.
Per i rami danni sono compresi i redditi trasferiti dal conto non tecnico.
(2) Per i rami vita sono compresi i redditi trasferiti dal conto tecnico.
Per i rami danni sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto tecnico.

Prospetto C
Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023
| Riserve patrimoniali e utili indivisi | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di euro | Capitale sociale |
Riserva sovrapp. Emissione |
Riserve da rivalutazione |
Riserva legale |
Riserve statutarie |
Riserva azioni controllante |
Altre riserve |
Risultato di periodo |
Riserva Negativa per azioni proprie in portafoglio |
Totale |
| Saldi al 31 dicembre 2022 | 3.365.292 | 1.345.677 | 673.058 | 318.873 | 362.986 | (2.359) 6.063.528 | ||||
| Destinazione risultato esercizio 2022 |
||||||||||
| - Riserva legale | ||||||||||
| - Riserva straordinaria |
97.595 | (97.595) | ||||||||
| - Dividendo soci | (265.390) | (265.390) | ||||||||
| Dividendi prescritti | ||||||||||
| Operatività in azioni proprie | 920 | 920 | ||||||||
| Risultato dell'esercizio 2023 | 377.820 | 377.820 | ||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2023 | 3.365.292 | 1.345.677 | 673.058 | 416.468 | 377.820 | (1.438) | 6.176.878 | |||
| Effetto fusione | 96.559 | 313.074 | (2.861) | 406.771 | ||||||
| Destinazione risultato esercizio 2023 |
||||||||||
| - Riserva legale | ||||||||||
| - Riserva straordinaria |
105.186 | (105.186) | ||||||||
| - Dividendo soci | (272.634) | (272.634) | ||||||||
| Dividendi prescritti | ||||||||||
| Operatività in azioni proprie | (9.758) | (9.758) | ||||||||
| Risultato dell'esercizio 2024 | 775.991 | 775.991 | ||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2024 | 3.365.292 | 1.345.677 | 96.559 | 673.058 | 834.727 | 775.991 | (14.058) | 7.077.248 |

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Prospetto D
Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis, C.C.
Importi in migliaia di euro
| Natura/descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 3.365.292 | |||
| Riserve di capitale: | 1.801.234 | 1.345.677 | ||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 1.345.677 | A,B,C | 1.345.677 | (2) |
| Riserva legale | 455.556 | B | ||
| Riserve di utili: | 1.148.789 | 931.287 | ||
| Riserva legale | 217.502 | B | ||
| Riserva di rivalutazione | 96.559 | A,B,C | 96.559 | (3) |
| Avanzo di fusione | 409.605 | A,B,C | 409.605 | |
| Riserva straordinaria | 425.123 | A,B,C | 425.123 | |
| Riserva negativa per azioni proprie | (14.058) | (14.058) | (4) | |
| Totale | 6.301.257 | 2.262.906 | ||
| Quota non distribuibile (5) | ||||
| Residua quota distribuibile | 2.262.906 |
(1) Legenda:
A: per aumento di capitale
B. per copertura perdite
C. per distribuzione ai soci
(2): Distribuibile solo qualora la riserva legale abbia raggiunto il limite di cui all'art. 2430 del Codice Civile
(3) Tassabili in caso di distribuzione
(4) Si tratta di Riserva negativa per azioni proprie indisponibile rilevata in riduzione del patrimonio netto, ai sensi del Regolamento 22/2008.
(5) Comprende la quota dei costi pluriennali non ammortizzati

Prospetto E
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2024
| Importi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ||||
| FONTI DI FINANZIAMENTO | |||||
| LIQUIDITA' GENERATA DALLA GESTIONE | |||||
| Risultato dell'esercizio | 775.991 | 377.820 | |||
| Aumento (decremento) delle riserve | 774.397 | ||||
| riserve premi e altre riserve tecniche danni | 105.676 | ||||
| riserve sinistri tecniche danni | (141.925) | ||||
| riserve tecniche vita | 810.646 | ||||
| Aumento (decremento) fondi | 294.055 | (6.053) | |||
| Fondi ammortamemto | 148.328 | 151 | |||
| Fondi per rischi e oneri | 145.727 | (6.203) | |||
| Investimenti | 1.498.476 | 231.207 | |||
| Rettifiche di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso | 7.168 | ||||
| Rettifiche di valore partecipazioni e quote | 138.636 | ||||
| Decremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso | 471.816 | 213.103 | |||
| Decremento investimenti in azioni e quote | 18.104 | ||||
| Decremento investimenti in immobili | 288.993 | ||||
| Decremento investimenti classe D | |||||
| Decremento finanziamenti | 591.862 | ||||
| (Aumento) decremento variazione dei crediti e altre attività al netto dei debiti e altre passività | 533.725 | 241.755 | |||
| Aumento (decremento) delle passività subordinate | |||||
| Aumento (decremento) dei depositi ricevuti dai riassicuratori | (9.749) | ||||
| Decremento depositi presso enti creditizi | |||||
| Decremento altri impieghi | 649 | ||||
| ALTRE FONTI DI FINANZIAMENTO | |||||
| Effetto fusione | 537.636 | ||||
| TOTALE FONTI | 4.404.531 | 845.379 | |||
| IMPIEGHI DI LIQUIDITA' | |||||
| Investimenti: | 2.237.685 | 718.637 | |||
| Incremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso | |||||
| Incremento investimenti in azioni e quote | 1.239.657 | 238.438 | |||
| Incremento investimenti in immobili | |||||
| Riprese di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso | 59.885 | ||||
| Riprese di valore partecipazioni e quote | 76.298 | ||||
| Incremento investimenti classe D | 861.844 | ||||
| Incremento finanziamenti | 450.000 | ||||
| Aumento depositi presso enti creditizi | 92.087 | ||||
| Altri impieghi di liquidità | 244.967 | 30.199 | |||
| Dividendi distribuiti | 272.606 | 265.390 | |||
| TOTALE IMPIEGHI | 2.847.345 | 984.026 | |||
| Aumento (decremento) disponibilità presso banche e cassa | 1.557.186 | (138.647) | |||
| TOTALE | 4.404.531 | 845.379 | |||
| Conti bancari attivi/disponibilità di cassa inizio esercizio | 253.740 | 960.868 | |||
| Conti bancari attivi/disponibilità di cassa fine periodo | 1.273.290 | 822.221 | |||

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Prospetto F
Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni
Importi in migliaia di euro
| Beni immobili destinati all'esercizio dell'impresa |
Beni immobili ad uso di terzi |
Altri immobili | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Legge 74/1952 | 2.013 | 389 | 2.402 | |
| Legge 823/1973 | 533 | 34 | 567 | |
| Legge 576/1975 | 255 | 247 | 502 | |
| Legge 295/1978 e succ. mod. (2426/86) |
1.045 | 212 | 1.257 | |
| Legge 72/1983 | 1.355 | 422 | 1.777 | |
| Legge 413/1991 | 2.985 | 1.183 | 4.168 | |
| D.L. 185/2008 | 43.364 | 9.173 | 52.537 | |
| Totale | 51.550 | 11.660 | 63.210 (*) |
(*) al netto delle quote di ammortamento.

Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali
Importi in migliaia di euro
| ATTIVI MATERIALI 2023 |
Variazione per fusione | Incrementi | Decrementi | 2024 |
|---|---|---|---|---|
| Mobili e macchine d'ufficio | 49.858 | 24.991 | 20.467 | 54.382 |
| Automezzi | ||||
| Impianti e attrezzature | 21.446 | 15.201 | 7.377 | 29.270 |
| Scorte e beni diversi 506 |
4.380 | 24 | 4.910 | |
| Totale attivi materiali 506 |
75.683 | 40.216 | 27.844 | 88.561 |
| ATTIVI IMMATERIALI | ||||
| Provvigioni di acquisizione | 84.205 | 32.679 | 32.336 | 84.549 |
| Altre spese di acquisizione | ||||
| Costi di impianto e di ampliamento |
||||
| Avviamento | 1.689.241 | 96.373 | 1.592.868 | |
| Altri costi pluriennali 103 |
417.012 | 133.701 | 89.267 | 461.550 |
| Totale attivi immateriali 103 |
2.190.458 | 166.380 | 217.975 | 2.138.966 |

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Obbligazioni subordinate
Gli attivi che presentano clausole di subordinazione sono indicati in funzione del livello di subordinazione in ambito internazionale con riferimento al settore in cui opera l'ente emittente.
| Valori in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente Emittente | Valuta | Valore carico al 31/12/24 |
Tasso di interesse | Scadenza | Rimborso anticipato |
Livello di subordinazione |
| ABANCA CORPORACION BANCARIA SA | EUR | 703 | FIX TO CMS | 07/04/2030 | SÌ | TIER 2 |
| ABANCA CORPORACION BANCARIA SA | EUR | 4.996 | FIX TO CMS | 11/12/2036 | SÌ | TIER 2 |
| ABERTIS INFRAESTRUCTURAS FINANCE BV | EUR | 26.731 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ABN AMRO BANK NV | EUR | 100 | FISSO | 15/01/2032 | NO | SR NO PREFERRED |
| ABN AMRO BANK NV | EUR | 5.136 | FISSO | 16/01/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| ABN AMRO BANK NV | EUR | 100 | FIX TO CMS | 21/09/2033 | SÌ | TIER 2 |
| ABN AMRO BANK NV | EUR | 988 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| ACCOR ACHMEA B.V. |
EUR EUR |
1.993 9.363 |
FIX TO CMS FIX TO CMS |
PERPETUAL 24/09/2039 |
SÌ SÌ |
ALTRE CLAUSOLE TIER 2 |
| ACHMEA B.V. | EUR | 44.373 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| AEGON NV | EUR | 5.013 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| AGEAS - EX FORTIS | EUR | 15.406 | FIX TO FLOATER | 02/07/2049 | SÌ | TIER 2 |
| AGEAS INSURANCE SA/NV | EUR | 69.310 | FIX TO CMS | 30/06/2047 | SÌ | TIER 2 |
| AIB GROUP PLC | EUR | 2.490 | FIX TO CMS | 20/05/2035 | SÌ | TIER 2 |
| AIB GROUP PLC | EUR | 19.875 | FIX TO CMS | 30/05/2031 | SÌ | TIER 2 |
| ALLIANZ SE | EUR | 26.202 | FIX TO FLOATER | 06/07/2047 | SÌ | TIER 2 |
| ALLIANZ SE | EUR | 2.550 | FIX TO FLOATER | 25/09/2049 | SÌ | TIER 2 |
| ALLIANZ SE | EUR | 7.002 | FIX TO FLOATER | 26/07/2054 | SÌ | TIER 2 |
| ALSTOM | EUR | 5.000 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| APICIL PREVOYANCE | EUR | 4.011 | FISSO | 03/10/2034 | SÌ | TIER 2 |
| ARGENTUM (ZURICH INS) | EUR | 9.986 | FIX TO FLOATER | 01/10/2046 | SÌ | TIER 2 |
| ARGENTUM NETHERLANDS BV SWISS LIFE | EUR | 16.536 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| ARKEMA | EUR | 13.569 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| AROUNDTOWN SA | EUR | 19.863 | CMS/CMT | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| AROUNDTOWN SA | EUR | 950 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ASR NEDERLAND NV | EUR | 1.482 | FIX TO CMS | 02/05/2049 | SÌ | TIER 2 |
| ASR NEDERLAND NV | EUR | 6.105 | FIX TO CMS | 29/09/2045 | SÌ | TIER 2 |
| ASR NEDERLAND NV | EUR | 4.424 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| AT&T INC | EUR | 2.981 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ATF NETHERLANDS BV | EUR | 423 | CMS/CMT | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ATHORA HOLDING LTD | EUR | 6.961 | FISSO | 10/09/2034 | SÌ | TIER 2 |
| AVIVA PLC | EUR | 11.337 | FIX TO FLOATER | 04/12/2045 | SÌ | TIER 2 |
| AXA SA | EUR | 55.101 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| AXA SA | EUR | 26.169 | FIX TO FLOATER | 06/07/2047 | SÌ | TIER 2 |
| AXA SA | EUR | 38.166 | FIX TO FLOATER | 28/05/2049 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 39.999 | FISSO | 10/02/2027 | NO | TIER 2 |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 1.983 | FISSO | 14/01/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 9.982 | FIX TO CMS | 08/02/2036 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 4.925 | FIX TO CMS | 15/09/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 11.482 | FIX TO FLOATER | 13/01/2031 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 8.525 | FIX TO FLOATER | 14/01/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO BPM SPA | EUR | 1.001 | FISSO | 18/02/2025 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO BPM SPA | EUR | 5.366 | FIX TO CMS | 18/06/2034 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO BPM SPA | EUR | 19.123 | FIX TO CMS | 19/01/2032 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO BPM SPA | EUR | 994 | FIX TO FLOATER | 14/06/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO BPM SPA | EUR | 4.981 | FIX TO FLOATER | 17/01/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO BPM SPA | EUR | 22.450 | FIX TO FLOATER | 21/01/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA | EUR | 7.614 | FIX TO CMS | 05/03/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA | EUR | 4.800 | FIX TO CMS | 17/05/2032 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA | EUR | 26.494 | FIX TO CMS | 27/03/2030 | SÌ | TIER 2 |

Valori in migliaia di euro
| Valore carico | Rimborso | Livello di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente Emittente | Valuta | al 31/12/24 | Tasso di interesse | Scadenza | anticipato | subordinazione |
| BANCO DE CREDITO SOCIAL COOP | EUR | 8.985 | FIX TO CMS | 27/11/2031 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 4.609 | FISSO | 06/05/2026 | NO | TIER 2 |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 1.001 | FISSO | 27/03/2025 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 22.117 | FIX TO CMS | 07/02/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 32.008 | FIX TO CMS | 08/09/2026 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 9.398 | FIX TO CMS | 16/06/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 22.589 | FIX TO CMS | 17/01/2030 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 8.935 | FIX TO CMS | 27/06/2034 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 27.478 | FISSO | 04/04/2026 | NO | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 1.338 | FISSO | 04/11/2031 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 4.979 | FISSO | 05/01/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 18.474 | FISSO | 08/02/2028 | NO | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 5.002 | FISSO | 17/01/2025 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 42.038 | FISSO | 18/03/2025 | NO | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 7.693 | FISSO | 23/06/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 9.179 | FIX TO CMS | 22/04/2034 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 9.994 | FIX TO CMS | 23/08/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 3.559 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BANK OF IRELAND GROUP PLC | EUR | 4.167 | FIX TO CMS | 11/08/2031 | SÌ | TIER 2 |
| BANK OF IRELAND GROUP PLC | EUR | 500 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BANK POLSKA KASA OPIEKI SA | EUR | 1.994 | FIX TO FLOATER | 24/09/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANKINTER SA | EUR | 4.964 | FIX TO CMS | 13/09/2031 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANKINTER SA | EUR | 14.458 | FIX TO CMS | 25/06/2034 | SÌ | TIER 2 |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 1.779 | CMS/CMT | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 18.498 | FISSO | 06/11/2029 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 18.960 | FISSO | 11/01/2034 | NO | TIER 2 |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 14.990 | FISSO | 11/09/2025 | NO | TIER 2 |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 3.780 | FISSO | 15/03/2029 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 9.139 | FISSO | 19/01/2032 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 4.538 | FISSO | 21/02/2031 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 3.992 | FISSO | 26/01/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| BAWAG GROUP AG | EUR | 2.461 | FIX TO CMS | 23/09/2030 | SÌ | TIER 2 |
| BAWAG GROUP AG | EUR | 5.980 | FIX TO CMS | 24/02/2034 | SÌ | TIER 2 |
| BELFIUS BANK SA | EUR | 40.022 | FISSO | 11/05/2026 | NO | TIER 2 |
| BELFIUS BANK SA | EUR | 10.032 | FIX TO CMS | 11/06/2035 | SÌ | TIER 2 |
| BELFIUS BANK SA | EUR | 6.473 | FIX TO CMS | 19/04/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BELFIUS BANK SA | EUR | 2.305 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BNP PARIBAS CARDIF SA | EUR | 92.566 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 4.006 | FISSO | 01/10/2026 | NO | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 9.558 | FISSO | 04/09/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 11.245 | FISSO | 07/04/2032 | NO | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 14.893 | FISSO | 11/01/2027 | NO | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 4.000 | FISSO | 13/02/2034 | NO | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 1.998 | FISSO | 17/02/2025 | NO | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 35.000 | FISSO | 17/11/2041 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 5.996 | FISSO | 27/01/2026 | NO | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 4.535 | FIX TO CMS | 31/03/2032 | SÌ | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 18.249 | FIX TO FLOATER | 01/09/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 201 | FIX TO FLOATER | 10/01/2032 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 7.011 | FIX TO FLOATER | 11/07/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 10.367 | FIX TO FLOATER | 13/01/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BP CAPITAL MARKETS PLC | EUR | 3.505 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| BPCE SA | EUR | 15.772 | FISSO | 13/07/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 14.309 | FISSO | 14/01/2032 | NO | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 10.302 | FIX TO CMS | 25/01/2035 | SÌ | TIER 2 |
| BPCE SA | EUR | 7.990 | FIX TO CMS | 26/02/2036 | SÌ | TIER 2 |
| BPCE SA | EUR | 7.933 | FIX TO FLOATER | 02/03/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Valori in migliaia di euro
| Ente Emittente | Valuta | Valore carico al 31/12/24 |
Tasso di interesse | Scadenza | Rimborso anticipato |
Livello di subordinazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| BPCE SA | EUR | 14.939 | FIX TO FLOATER | 02/03/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 10.922 | FIX TO FLOATER | 11/01/2035 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 5.014 | FIX TO FLOATER | 15/09/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BPER BANCA | EUR | 9.000 | FIX TO CMS | 20/01/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BPER BANCA | EUR | 21.980 | FIX TO FLOATER | 01/02/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BPER BANCA | EUR | 22.945 | FIX TO FLOATER | 11/09/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BRITISH TELECOMMUNICATIONS PLC | EUR | 19.354 | FIX TO CMS | 18/08/2080 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| CAIXABANK SA | EUR | 986 | FISSO | 12/11/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| CAIXABANK SA | EUR | 14.474 | FIX TO CMS | 17/04/2030 | SÌ | TIER 2 |
| CAIXABANK SA | EUR | 18.646 | FIX TO CMS | 23/02/2033 | SÌ | TIER 2 |
| CAIXABANK SA | EUR | 12.173 | FIX TO CMS | 25/10/2033 | SÌ | TIER 2 |
| CAIXABANK SA | EUR | 603 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| CAIXABANK SA | EUR | 3.976 | FIX TO FLOATER | 09/02/2032 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CAIXABANK SA | EUR | 9.736 | FIX TO FLOATER | 13/04/2026 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CAIXABANK SA | EUR | 100 | FIX TO FLOATER | 19/07/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CAIXABANK SA | EUR | 4.989 | FIX TO FLOATER | 19/07/2034 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CESKA SPORITELNA AS | EUR | 2.985 | FIX TO FLOATER | 03/07/2031 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CNP ASSURANCES | EUR | 1.154 | CMS/CMT | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 12.443 | FISSO | 05/02/2029 | NO | TIER 2 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 2.707 | FIX TO CMS | 05/06/2045 | SÌ | TIER 2 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 497 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 29.044 | FIX TO FLOATER | 10/06/2047 | SÌ | TIER 2 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 10.167 | FIX TO FLOATER | 27/07/2050 | SÌ | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 68.375 | FISSO | 20/01/2034 | NO | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 17.451 | FISSO | 22/01/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 46.539 | FISSO | 23/03/2026 | NO | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 5.188 | FISSO | 30/03/2027 | NO | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 2.990 | FIX TO CMS | 05/10/2033 | SÌ | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 13.046 | FIX TO CMS | 05/12/2030 | SÌ | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 5.456 | FIX TO CMS | 16/10/2034 | SÌ | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 8.154 | FIX TO FLOATER | 17/01/2031 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 10.400 | FIX TO FLOATER | 18/01/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 9.751 | FIX TO FLOATER | 21/03/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 100 | FIX TO FLOATER | 25/03/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 4.558 | ZERO COUPON | 20/11/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| COOPERATIEVE RABOBANK UA | EUR | 15.514 | FISSO | 10/01/2030 | NO | SR NO PREFERRED |
| COOPERATIEVE RABOBANK UA | EUR | 581 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| COOPERATIEVE RABOBANK UA | EUR | 10.152 | FIX TO FLOATER | 05/05/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| COOPERATIEVE RABOBANK UA | EUR | 8.800 | FIX TO FLOATER | 25/04/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CPI PROPERTY GROUP SA | EUR | 1.452 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| CREDIT AGRICOLE ASSURANCES | EUR | 25.122 | FIX TO CMS | 27/09/2048 | SÌ | TIER 2 |
| CREDIT AGRICOLE ASSURANCES | EUR | 9.319 | FIX TO CMS | 29/01/2048 | SÌ | TIER 2 |
| CREDIT AGRICOLE ASSURANCES | EUR | 95.080 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 25.125 | FISSO | 17/03/2027 | NO | TIER 2 |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 4.602 | FISSO | 20/04/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 4.971 | FISSO | 22/04/2034 | NO | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 200 | FISSO | 26/02/2036 | NO | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 13.598 | FIX TO FLOATER | 21/09/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 5.041 | FIX TO FLOATER | 22/04/2026 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 4.939 | FIX TO FLOATER | 22/04/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE SA/LONDON | EUR | 3.033 | FISSO | 05/03/2029 | NO | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE SA/LONDON | EUR | 33.942 | FISSO | 20/12/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| CREDIT LOGEMENT SA | EUR | 9.097 | FIX TO CMS | 15/02/2034 | SÌ | TIER 2 |
| CREDIT MUTUEL ARKEA | EUR | 17.650 | FISSO | 09/02/2029 | NO | TIER 2 |
| CREDIT MUTUEL ARKEA | EUR | 12.957 | FISSO | 11/03/2031 | NO | TIER 2 |
| CREDIT MUTUEL ARKEA | EUR | 19.611 | FIX TO FLOATER | 11/06/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CREDIT SUISSE GROUP AG | EUR | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 | |

Valori in migliaia di euro
| Valore carico | Rimborso | Livello di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente Emittente | Valuta | al 31/12/24 | Tasso di interesse | Scadenza | anticipato | subordinazione |
| CREDITO EMILIANO HOLDING SPA | EUR | 15.000 | FIX TO CMS | 05/10/2032 | SÌ | TIER 2 |
| CREDITO EMILIANO HOLDING SPA | EUR | 13.378 | FIX TO CMS | 16/12/2030 | SÌ | TIER 2 |
| CRELAN SA | EUR | 8.601 | FIX TO CMS | 30/04/2035 | SÌ | TIER 2 |
| DANSKE BANK | EUR | 16.476 | FIX TO CMS | 09/01/2032 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DANSKE BANK | EUR | 13.996 | FIX TO CMS | 14/05/2034 | SÌ | TIER 2 |
| DANSKE BANK | EUR | 5.281 | FIX TO CMS | 21/06/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 64.972 | FISSO | 17/02/2025 | NO | TIER 2 |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 21.779 | FISSO | 20/01/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 5.520 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 20.447 | FIX TO FLOATER | 05/09/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 14.672 | FIX TO FLOATER | 17/02/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 22.752 | FIX TO FLOATER | 17/02/2032 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG DEUTSCHE BANK AG |
EUR EUR |
975 31.723 |
FIX TO FLOATER ZERO COUPON |
23/02/2028 15/10/2026 |
SÌ NO |
SR NO PREFERRED SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 20.957 | ZERO COUPON | 20/01/2032 | NO | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 53.146 | ZERO COUPON | 26/11/2042 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG LONDON | EUR | 86.538 | INDICIZZATO | 01/02/2033 | NO | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE PFANDBRIEFBANK AG | EUR | 2.008 | CMS/CMT | 28/06/2027 | SÌ | TIER 2 |
| DZ BANK AG | EUR | 20.000 | FISSO | 05/08/2032 | NO | TIER 2 |
| ELECTRICITE DE FRANCE SA | EUR | 57.202 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ELIA GROUP SA/NV | EUR | 14.992 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ELM BV (HELVETIA SCHWEIZ) | EUR | 9.921 | FIX TO FLOATER | 29/09/2047 | SÌ | TIER 2 |
| ELM BV (SWISS LIFE) | EUR | 9.982 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| ENEL SPA | EUR | 23.529 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ENERGIAS DE PORTUGAL | EUR | 16.500 | FIX TO CMS | 23/04/2083 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ENERGIAS DE PORTUGAL | EUR | 4.472 | FIX TO CMS | 29/05/2054 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ENGIE SA | EUR | 17.462 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ENI SPA | EUR | 2.231 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ERSTE GROUP BANK AG | EUR | 4.533 | FIX TO CMS | 15/11/2032 | SÌ | TIER 2 |
| EUROBANK ERGASIAS SA | EUR | 8.958 | FIX TO CMS | 25/04/2034 | SÌ | TIER 2 |
| GAS NATURAL FENOSA FINANCE BV | EUR | 22.387 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| GENERALI SPA | EUR | 18.429 | FISSO | 04/05/2026 | NO | TIER 2 |
| GENERALI SPA | EUR | 32.825 | FIX TO FLOATER | 08/06/2048 | SÌ | TIER 2 |
| GENERALI SPA | EUR | 38.986 | FIX TO FLOATER | 14/12/2047 | SÌ | TIER 2 |
| GENERALI SPA | EUR | 16.372 | FIX TO FLOATER | 27/10/2047 | SÌ | TIER 2 |
| GENERALI SPA | EUR | 21.856 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| GROUPAMA SA | EUR | 43.300 | FISSO | 23/01/2027 | NO | TIER 2 |
| GROUPAMA SA | EUR | 18.464 | FISSO | 24/09/2028 | NO | TIER 2 |
| HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG | EUR | 4.522 | FIX TO FLOATER | 09/10/2039 | SÌ | TIER 2 |
| HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG | EUR | 28.172 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| HSBC HOLDINGS PLC | EUR | 37.511 | FISSO | 30/06/2025 | NO | TIER 2 |
| HSBC HOLDINGS PLC | EUR | 15.043 | FIX TO CMS | 22/03/2035 | SÌ | TIER 2 |
| HSBC HOLDINGS PLC | EUR | 1.489 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| IBERCAJA BANCO SA | EUR | 7.632 | FIX TO CMS | 23/07/2030 | SÌ | TIER 2 |
| IKB DEUTSCHE INDUSTRIEBK | EUR | 9.850 | CMS/CMT | 31/01/2028 | SÌ | TIER 2 |
| ING GROEP NV | EUR | 4.985 | FIX TO CMS | 15/08/2034 | SÌ | TIER 2 |
| ING GROEP NV | EUR | 10.436 | FIX TO CMS | 20/02/2035 | SÌ | TIER 2 |
| ING GROEP NV | EUR | 512 | FIX TO CMS | 26/05/2031 | SÌ | TIER 2 |

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Valori in migliaia di euro
| Valore carico | Rimborso | Livello di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente Emittente | Valuta | al 31/12/24 | Tasso di interesse | Scadenza | anticipato | subordinazione |
| ING GROEP NV | EUR | 3.997 | FIX TO CMS | 26/08/2035 | SÌ | TIER 2 |
| INTESA SANPAOLO SPA | EUR | 2.500 | FIX TO CMS | 14/11/2036 | SÌ | TIER 2 |
| KBC GROEP NV | EUR | 13.212 | FIX TO CMS | 17/04/2035 | SÌ | TIER 2 |
| KBC GROEP NV | EUR | 2.613 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| KONINKLIJKE FRIESLANDCAMPINA N | EUR | 5.495 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| KONINKLIJKE KPN NV | EUR | 953 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 12.659 | FISSO | 09/06/2028 | NO | TIER 2 |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 40.445 | FISSO | 17/01/2030 | NO | SR NO PREFERRED |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 8.862 | FISSO | 23/06/2031 | NO | SR NO PREFERRED |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 4.387 | FIX TO CMS | 02/08/2032 | SÌ | TIER 2 |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 12.008 | FIX TO CMS | 21/09/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 580 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| LA MONDIALE SAM | EUR | 3.004 | FISSO | 20/04/2026 | SÌ | TIER 3 |
| LA MONDIALE SAM | EUR | 2.929 | FISSO | 23/06/2031 | SÌ | TIER 2 |
| LA MONDIALE SAM | EUR | 2.899 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| LA MONDIALE SAM | EUR | 62.653 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| LA POSTE SA | EUR | 13.536 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| LANDESBANK BADEN-WUERTTEMBERG | EUR | 15.991 | FISSO | 28/09/2026 | NO | TIER 2 |
| LLOYDS BANKING GROUP PLC | EUR | 9.973 | FIX TO CMS | 05/04/2034 | SÌ | TIER 2 |
| MACIF | EUR | 3.537 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| MANDATUM LIFE INSURANCE CO LTD | EUR | 15.998 | FIX TO FLOATER | 04/12/2039 | SÌ | TIER 2 |
| MAPFRE SA | EUR | 30.704 | FIX TO FLOATER | 07/09/2048 | SÌ | TIER 2 |
| MAPFRE SA | EUR | 1.020 | FIX TO FLOATER | 31/03/2047 | SÌ | TIER 2 |
| MEDIOBANCA SPA | EUR | 8.739 | FISSO | 23/04/2025 | NO | SR NO PREFERRED |
| MEDIOBANCA SPA | EUR | 10.901 | FIX TO CMS | 23/11/2030 | SÌ | TIER 2 |
| MEDIOBANCA SPA | EUR | 4.781 | FIX TO FLOATER | 02/11/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| MEDIOBANCA SPA | EUR | 4.983 | FIX TO FLOATER | 04/07/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| MEDIOBANCA SPA | EUR | 596.448 | INDICIZZATO | 21/07/2027 | SÌ | TIER 2 |
| MERCK KGAA | EUR | 9.759 | FIX TO CMS | 25/06/2079 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| MITSUBISHI UFJ INVESTOR S&B LUX SA | EUR | 41.494 | INDICIZZATO | 15/12/2050 | NO | TIER 1 |
| MONTE PASCHI SIENA SPA | EUR | 31.040 | CMS/CMT | 18/01/2028 | SÌ | TIER 2 |
| MONTE PASCHI SIENA SPA | EUR | 6.192 | FIX TO CMS | 10/09/2030 | SÌ | TIER 2 |
| MUNICH RE | EUR | 21.841 | FIX TO FLOATER | 26/05/2049 | SÌ | TIER 2 |
| NATIONAL BANK OF GREECE SA | EUR | 8.000 | FIX TO CMS | 28/06/2035 | SÌ | TIER 2 |
| NATIONWIDE BUILDING SOCIETY | EUR | 4.989 | FIX TO CMS | 16/04/2034 | SÌ | TIER 2 |
| NGG FINANCE PLC | EUR | 25.023 | FIX TO CMS | 05/09/2082 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| NN GROUP NV | EUR | 45.261 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| NORDEA BANK APB | EUR | 3.994 | FIX TO CMS | 23/02/2034 | SÌ | TIER 2 |
| NORDEA BANK APB | EUR | 12.465 | FIX TO CMS | 29/05/2035 | SÌ | TIER 2 |
| NORDEA BANK APB | EUR | 5.550 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| NYKREDIT REALKREDIT AS | EUR | 9.348 | FISSO | 17/01/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| NYKREDIT REALKREDIT AS | EUR | 604 | FISSO | 20/01/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| OMV AG | EUR | 3.142 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ORANGE SA (EX FRANCE TELECOM) | EUR | 39.714 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ORSTED A/S (EX DONG ENERGY) | EUR | 3.296 | FIX TO CMS | 09/12/2150 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| P&V ASSURANCES SCRL | EUR | 93.000 | FISSO | 13/07/2028 | NO | TIER 2 |
| PERMANENT TSB GROUP HOLDINGS | EUR | 1.243 | FIX TO CMS | 19/08/2031 | SÌ | TIER 2 |
| PHOENIX GROUP HOLDINGS PLC | EUR | 19.223 | FISSO | 24/01/2029 | NO | TIER 2 |
| PIRAEUS FINANCIAL HOLDINGS SA | EUR | 5.971 | FIX TO CMS | 18/09/2035 | SÌ | TIER 2 |

Valori in migliaia di euro
| Ente Emittente Valuta |
Valore carico al 31/12/24 |
Tasso di interesse | Scadenza | Rimborso anticipato |
Livello di subordinazione |
|---|---|---|---|---|---|
| PROXIMUS SA EUR |
10.018 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| PRUDENTIAL FINANCIAL INC. EUR |
90 | FIX TO FLOATER | 15/09/2047 | SÌ | TIER 2 |
| RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR |
4.579 | FIX TO CMS | 17/06/2033 | SÌ | TIER 2 |
| RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR |
1.706 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR |
12.077 | FIX TO FLOATER | 15/09/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR |
4.989 | FIX TO FLOATER | 21/08/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| RAIFFEISENBANK AS EUR |
4.999 | FIX TO FLOATER | 05/06/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| RCI BANQUE SA EUR |
10.981 | FIX TO CMS | 09/10/2034 | SÌ | TIER 2 |
| REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV EUR |
18.635 | FIX TO CMS | 25/03/2075 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV EUR |
10.952 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ROYAL BANK OF SCOTLAND GROUP PLC EUR |
20.000 | FIX TO CMS | 28/02/2034 | SÌ | TIER 2 |
| SCOR SA EUR |
20.400 | FIX TO CMS | 08/06/2046 | SÌ | TIER 2 |
| SERVIZI ASS. DEL COMMERCIO ESTERO EUR |
7.821 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| SKANDINAVISKA ENSKILDA BANKEN EUR |
8.104 | FISSO | 07/02/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| SKANDINAVISKA ENSKILDA BANKEN EUR |
7.506 | FIX TO CMS | 27/11/2034 | SÌ | TIER 2 |
| SOCIETE GENERALE EUR |
10.467 | FISSO | 02/06/2033 | NO | TIER 2 |
| SOCIETE GENERALE EUR |
30.938 | FISSO | 12/06/2030 | NO | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE EUR |
18.166 | FISSO | 27/02/2025 | NO | TIER 2 |
| SOCIETE GENERALE EUR |
13.586 | FISSO | 27/09/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE EUR |
26.993 | FIX TO FLOATER | 06/12/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE EUR |
7.956 | FIX TO FLOATER | 21/11/2031 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE EUR |
8.010 | FIX TO FLOATER | 22/09/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE EUR |
12.947 | FIX TO FLOATER | 28/09/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SOCIETÈ EUROPEENNE SATELLITE EUR |
10.740 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| SOGECAP SA EUR |
89.796 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| SOGECAP SA EUR |
10.425 | FIX TO FLOATER | 03/04/2045 | SÌ | TIER 2 |
| SOGECAP SA EUR |
4.984 | FIX TO FLOATER | 16/05/2044 | SÌ | TIER 2 |
| STANDARD CHARTERED PLC EUR |
18.166 | FIX TO CMS | 09/09/2030 | SÌ | TIER 2 |
| STEDING HOLDING NV EUR |
6.707 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA EUR |
15.000 | STEP UP | 30/06/2027 | NO | ALTRE CLAUSOLE |
| SVENSKA HANDELSBANKEN AB EUR |
199 | FISSO | 15/02/2034 | NO | SR NO PREFERRED |
| SVENSKA HANDELSBANKEN AB EUR |
942 | FISSO | 23/02/2029 | NO | SR NO PREFERRED |
| SVENSKA HANDELSBANKEN AB EUR |
9.422 | FIX TO CMS | 01/06/2033 | SÌ | TIER 2 |
| SWEDBANK AB EUR |
97 | FISSO | 05/09/2030 | NO | SR NO PREFERRED |
| SWEDBANK AB EUR |
8.231 | FISSO | 11/07/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| SWEDBANK AB EUR |
2.426 | FISSO | 17/02/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| SWEDBANK AB EUR |
2.895 | FIX TO CMS | 20/05/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SWEDBANK AB EUR |
7.277 | FIX TO CMS | 23/08/2032 | SÌ | TIER 2 |
| SWISS LIFE FINANCE II AG EUR |
5.967 | FIX TO CMS | 01/10/2044 | SÌ | TIER 2 |
| SWISS RE FINANCE UK PLC EUR |
9.550 | FIX TO CMS | 04/06/2052 | SÌ | TIER 2 |
| SYENSQO SA EUR |
2.468 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| SYNETERISTIKI INSURANCE CO. INC. EUR |
1.500 | INDICIZZATO | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| TALANX AG EUR |
53.912 | FIX TO FLOATER | 05/12/2047 | SÌ | TIER 2 |
| TELEFONICA EUROPE BV EUR |
65.403 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| THE SOUTHERN COMPANY EUR |
15.514 | FIX TO CMS | 15/09/2081 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| TOTALENERGIES SA EUR |
11.832 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| UBS GROUP AG EUR |
633 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| UNIBAIL-RODAMCO SE EUR |
20.904 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Valori in migliaia di euro
| Ente Emittente | Valuta | Valore carico al 31/12/24 |
Tasso di interesse | Scadenza | Rimborso anticipato |
Livello di subordinazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| UNICAJA BANCO SA | EUR | 7.991 | FIX TO CMS | 11/09/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| UNICAJA BANCO SA | EUR | 5.087 | FIX TO CMS | 15/11/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| UNICAJA BANCO SA | EUR | 16.054 | FIX TO CMS | 22/06/2034 | SÌ | TIER 2 |
| UNICREDIT SPA | EUR | 17.467 | FISSO | 20/01/2030 | NO | SR NO PREFERRED |
| UNICREDIT SPA | EUR | 23.580 | FIX TO CMS | 15/01/2032 | SÌ | TIER 2 |
| UNICREDIT SPA | EUR | 16.530 | FIX TO CMS | 16/04/2034 | SÌ | TIER 2 |
| UNICREDIT SPA | EUR | 19.060 | FIX TO CMS | 19/06/2032 | SÌ | TIER 2 |
| UNICREDIT SPA | EUR | 23.963 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| UNICREDIT SPA | EUR | 9.942 | FIX TO FLOATER | 16/02/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| UNICREDIT SPA | EUR | 16.472 | FIX TO FLOATER | 20/01/2026 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| UNICREDIT SPA | EUR | 17.083 | FIX TO FLOATER | 22/07/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| UNICREDIT SPA | EUR | 12.972 | FIX TO FLOATER | 23/01/2031 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| VATTENFALL AB | EUR | 31.785 | FIX TO CMS | 19/03/2077 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| VENETO BANCA SPA | EUR | 75 | CMS SPREAD | 01/12/2025 | SÌ | TIER 2 |
| VEOLIA ENVIRONNEMENT SA | EUR | 1.879 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| VITTORIA ASSICURAZIONI SPA | EUR | 30.000 | FISSO | 11/07/2028 | NO | TIER 2 |
| VODAFONE GROUP PLC | EUR | 1.350 | FIX TO CMS | 27/08/2080 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| VODAFONE GROUP PLC | EUR | 497 | FIX TO CMS | 30/08/2084 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| VOLKSWAGEN INT.NAL FINANCE NV | EUR | 15.356 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ZURICH FINANCE (IRELAND) DAC | EUR | 1.713 | FIX TO FLOATER | 17/12/2052 | SÌ | TIER 2 |
| Totale | 5.208.074 |

Unipol Assicurazioni Bilancio 2024

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Elenco dei beni immobili
| Importi in migliaia di euro | |
|---|---|
| Immobile Cod. Valore di Bilancio Incremento Acquisti e altri Rivalutazioni e riprese di (*) immobile Indirizzo netto 31/12/2023 per fusione Incrementi valore 2 0345 To - Chieri - Vicolo S.Antonio-Via V.Emanuele Ii Snc 139 2 2035 To - Collegno - Viale Gramsci 24 36 2 0248 To - Ivrea - Via Monte Stella 6 485 2 0251 To - Rivarolo Canavese - V.Gallo Pecca 22 168 2 0178 To - Torino - C.So Turati 74 52 2 0162 To - Torino - Corso Dante 119 502 1 0019 To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 50.951 20.418 2 0019 To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 2.949 998 1 7560 To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 73 1 2 7560 To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 462 4 1 1109 To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 25.472 39 2 1109 To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 1.194 2 2 0303 To - Torino - Via Arsenale 5 7.271 2 3510 To - Torino - Via Berthollet 46 16.275 9 1 0284 To - Torino - Via Carlo Alberto 59 2.467 10 2 0284 To - Torino - Via Carlo Alberto 59 1.777 5 1 3511 To - Torino - Via Marenco 15 17.511 43 2 3511 To - Torino - Via Marenco 15 51 2 0197 To - Torino - Via Monginevro 61 51 2 0206 To - Venaria - Via Tripoli 17 47 2 0328 Vc - Borgosesia - Via G. Ferrari 15 83 2 3003 Vc - Gattinara - Piazza Giuseppe Mazzini 3 1.046 17 1 0313 Cn - Alba - Corso Langhe 7 49 2 0313 Cn - Alba - Corso Langhe 7 78 2 2254 Al - Alessandria - Via Trotti 44/46 101 2 0033 Bi - Biella - Via Cova 10/A 76 3 0525 Im - San Remo - Monte Bignone S.N.C. 22 2 0538 Ge - Camogli - Fabbricati Non Abitativi Camogli Viale Gaggini 1 85 3 0543 Ge - Camogli - Terreni Agr. In Com. Camogli Viale Gaggini 1 53 2 0540 Ge - Camogli - Via Gaggini 1 4.860 2 0334 Ge - Camogli - Via Gaggini, 1 409 2 0067 Ge - Genova - Via Timavo 3 61 3 0542 Ge - Santa Margherita Ligure - Terreni S.Margherita Ligure Snc 1 2 3009 Ge - Sestri Levante - Localita Riva Trigoso Snc 37 1 7365 Sp - La Spezia - Viale Italia 210/6 125 3 2 2259 Va - Busto Arsizio - Piazza Garibaldi 1 108 2 1044 Va - Busto Arsizio - Via Xx Settembre 8 159 2 0151 Va - Saronno - Via Diaz / Via Bossi 2 33 1 2200 Va - Varese - Via Carcano, 2 169 |
Tipo | |||
|---|---|---|---|---|

| Trasferimenti tra classi uso |
Vendite e altri decrementi |
Rettifiche di valore |
Ammortamento del periodo |
Valore di Bilancio netto 31/12/2024 |
Valore corrente 31/12/2024 |
Ammortamento totale |
Rivalutazioni totali |
Svalutazioni totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 7 | 131 | 187 | 107 | |||||
| 36 | ||||||||
| 16 | 469 | 465 | 165 | |||||
| 161 | 7 | |||||||
| 3 | 49 | 221 | 36 | 38 | ||||
| 502 | ||||||||
| 2.398 | 68.971 | 81.977 | 25.387 | 2.687 | ||||
| 141 | 3.806 | 5.223 | 1.590 | 171 | ||||
| 67 | 6 | |||||||
| 425 | 41 | |||||||
| 24.860 | 650 | |||||||
| 1.166 | 30 | |||||||
| 210 | 7.062 | 7.600 | 3.360 | 552 | ||||
| 519 | 15.765 | 12.500 | 3.312 | |||||
| 2.301 | 176 | |||||||
| 1.671 | 112 | |||||||
| 526 | 17.028 | 18.147 | 4.560 | |||||
| 2 | 49 | 53 | 13 | |||||
| 2 | 48 | 241 | 31 | 40 | ||||
| 45 | 2 | |||||||
| 4 | 79 | 145 | 53 | |||||
| 1.063 | 1.000 | 1.160 | 3.700 | |||||
| (48) | 1 | |||||||
| 48 | 124 | 2 | ||||||
| 5 | 96 | 110 | 64 | 7 | ||||
| 4 | 72 | 298 | 46 | 61 | ||||
| 22 | 35 | |||||||
| 85 | ||||||||
| 53 | ||||||||
| 4.860 | ||||||||
| 409 | ||||||||
| 59 | 3 | |||||||
| 1 | ||||||||
| 37 | 38 | 99 | ||||||
| 10 | 118 | 305 | 233 | |||||
| 104 | 4 | |||||||
| 8 | 151 | 320 | 103 | |||||
| 2 | 31 | 190 | 20 | 24 | ||||
| 163 | 6 | |||||||

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Elenco dei beni immobili
Importi in migliaia di euro
| Tipo Immobile |
Cod. | Valore di Bilancio | Incremento | Acquisti e altri | Rivalutazioni e riprese di | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (*) | immobile Indirizzo | netto 31/12/2023 | per fusione | Incrementi | valore | |
| 1 | 0007 | Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 | 1.186 | 7 | ||
| 2 | 0007 | Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 | 2.571 | 11 | ||
| 2 | 0264 | Mi - Corsico - Via Vittorio Emanuele 10 | 151 | |||
| 2 | 2075 | Mi - Legnano - Corso Italia 54 | 89 | |||
| 2 | 0265 | Mi - Legnano - Via Porta / Corso Sempione 164 | 180 | |||
| 2 | 0555 | Mi - Milano - C.So B. Aires 77-79-Via Doria 56 | ||||
| 1 | 2122 Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 | 39.254 | 145 | |||
| 2 | 2122 Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 | 6.425 | 16 | |||
| 3 | 0005 | Mi - Milano - Localita Trenno Snc | 1.687 | |||
| 2 | 0005 | Mi - Milano - Localita Trenno Snc | 224 | |||
| 2 | 0086 | Mi - Milano - P.Za Garibaldi 8 | 46 | |||
| 1 | 7701 | Mi - Milano - Piazza Missori 2 | 86 | |||
| 2 | 7701 | Mi - Milano - Piazza Missori 2 | 2.774 | |||
| 2 | 0078 | Mi - Milano - Piazza Segesta 4 | 30 | |||
| 2 | 3018 | Mi - Milano - Via Brugnatelli / Via Ettore Ponti Snc | ||||
| 2 | 2097 | Mi - Milano - Via Casati, 39 | 1.623 | 11 | ||
| 2 | 0304 | Mi - Milano - Via Castellanza 6/8/10 | 2.071 | |||
| 2 | 0239 | Mi - Milano - Via Cechov 48 | 99 | |||
| 2 | 2222 Mi - Milano - Via Conservatorio 15 | 14.415 | 46 | |||
| 2 | 2223 Mi - Milano - Via Conservatorio 17 | 10.497 | 11 | |||
| 2 | 3042 | Mi - Milano - Via G. Sanv Rosselli 1 - Lotto M14_Edificio Q3 | 205 | |||
| 2 | 0545 | Mi - Milano - Via Larga 26 | 8.496 | 4 | ||
| 2 | 0095 | Mi - Milano - Via Palmanova 189 | 58 | |||
| 1 | 2121 Mi - Milano - Via Pantano 26 | 570 | ||||
| 2 | 2121 Mi - Milano - Via Pantano 26 | 656 | ||||
| 1 | 2244 Mi - Milano - Via Rasori 2 | 1 | ||||
| 2 | 3058 | Mi - Milano - Via Ripamonti-Missaglia Snc | 6 | |||
| 2 | 0006 | Mi - Milano - Via Roncaglia 14 | 4 | |||
| 2 | 0298 | Mi - Milano - Via Treccani Degli Alfieri 16-18-20-22-24-26 | 21.526 | 578 | ||
| 2 | 3016 | Mi - Milano - Via Trenno-Lampugnano Snc | 13 | |||
| 2 | 3017 | Mi - Milano - Viale Richard-Morimondo-Viale Famagosta Snc | 1 | |||
| 2 | 2227 Mi - Milano - Viale Umbria, 76 | 9.492 | 34 | |||
| 2 | 0445 | Mi - Paderno Dugnano - Via Cadorna Ang.Via Pepe,2 (Via Piaggio 2) | 187 | |||
| 2 | 3052 | Mi - Pieve Emanuele - Via Dei Platani Snc | 220 | |||
| 2 | 0230 | Mi - Rozzano - Via Torino 85 | 141 | |||
| 1 | 4357 | Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 | 92.453 | 6.048 | ||
| 2 | 4357 | Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 | 54.015 | 2.830 | ||
| 2 | 0423 | Bg - Lovere - Via S. Maria 35 | 69 | |||
| 2 | 2044 | Cr - Cremona - Via Ingegneri 5 | 54 | |||
| 2 | 2143 | Mn - Ostiglia - Via Xx Settembre 63/65/67 | 157 | |||
| 2 | 7520 | Mb - Monza - Piazza Diaz 1 | 135 |

| Trasferimenti tra classi uso |
Vendite e altri decrementi |
Rettifiche di valore |
Ammortamento del periodo |
Valore di Bilancio netto 31/12/2024 |
Valore corrente 31/12/2024 |
Ammortamento totale |
Rivalutazioni totali |
Svalutazioni totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 65 | 1.129 | 1.443 | 1.047 | |||||
| 132 | 2.450 | 2.727 | 1.972 | 83 | ||||
| 151 | ||||||||
| 4 | 84 | 390 | 54 | 51 | ||||
| 8 | 172 | 390 | 110 | |||||
| 19 | ||||||||
| 1.036 | 38.363 | 55.530 | 8.900 | 79 | ||||
| 179 | 6.262 | 7.870 | 1.488 | |||||
| 1.687 | 1.868 | 129 | ||||||
| 5 | 219 | 2 | 28 | 170 | ||||
| 2 | 43 | 155 | 28 | 35 | ||||
| 82 | 4 | |||||||
| 2.649 | 125 | |||||||
| 1 | 29 | 30 | 6 | |||||
| 1 | ||||||||
| 1.591 | 43 | |||||||
| 2.071 | ||||||||
| 96 | 3 | |||||||
| 14.187 | 273 | |||||||
| 10.310 | 198 | |||||||
| 205 | ||||||||
| 8.173 | 328 | |||||||
| 58 | ||||||||
| 15 | 556 | 670 | 128 | 48 | ||||
| 16 | 640 | 875 | 114 | 57 | ||||
| 1 | 10 | 4 | ||||||
| 6 | 6 | 26 | ||||||
| 4 | ||||||||
| 666 | 21.438 | 35.650 | 2.622 | |||||
| 13 | 20 | |||||||
| 1 | 1 | |||||||
| 9.313 | 212 | |||||||
| 9 | 178 | 295 | 119 | |||||
| 220 | 170 | 150 | ||||||
| 7 | 134 | 340 | 86 | 22 | ||||
| 3.483 | 95.018 | 108.346 | 51.142 | 926 | ||||
| 1.856 | 54.989 | 61.854 | 23.229 | 569 | ||||
| 3 | 65 | 110 | 44 | 3 | ||||
| 51 | 2 | |||||||
| 151 | 5 | |||||||
| 12 | 123 | 522 | 275 | 108 | ||||

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Elenco dei beni immobili
Importi in migliaia di euro
| Tipo | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Immobile | Cod. | Valore di Bilancio | Incremento | Acquisti e altri | Rivalutazioni e riprese di |
| (*) | immobile Indirizzo netto 31/12/2023 |
per fusione | Incrementi | valore | |
| 2 | 0104 | Mb - Monza - Via S.Martino 2 | 107 | ||
| 2 | 2018 | Bz - Bolzano - Via Perathoner 5 | 72 | ||
| 2 | 3030 | Tn - Campo Carlo Magno - Via Cima Tosa | 1.817 | ||
| 2 | 0508 | Vr - Verona - Corso Cavour 35 | 328 | ||
| 2 | 0322 | Vi - Bassano Del Grappa - Via Marinali 52 | 166 | ||
| 2 | 0262 | Vi - Camisano Vicentino - Via Roma / Via Stadio 7 | 121 | ||
| 2 | 4375 | Vi - Vicenza - C.So Felice E Fortunato 300 | 698 | ||
| 2 | 2257 Bl - Belluno - Via Feltre 244 | 37 | |||
| 2 | 0337 | Tv - Castelfranco Veneto - Via M. Podgora / Borgo Vicenza 42 | 167 | ||
| 1 | 3204 | Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 | 723 | 9 | |
| 2 2 |
3204 0512 |
Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 Tv - Vittorio Veneto - L.Go Med.D'Oro Bortolotto, 1 |
785 193 |
8 | |
| 2 | 0358 | Ro - Ficarolo - Via Giglioli 5/1 - P.Zza Marconi 25 | 62 | ||
| 2 | 0485 | Ud - Tarvisio - Via Roma 35 | 43 | ||
| 2 | 0490 | Ud - Tolmezzo - Via Roma 9/A | 170 | ||
| 1 | 0502 | Ud - Udine - Via Poscolle,71 - M.Volpe,5 | 398 | 22 | |
| 2 | 7731 | Ts - Trieste - Via Marconi 6/8 | 92 | ||
| 2 | 0119 | Pr - Parma - Via Collegio Nobili 4 | 76 | ||
| 2 | 4378 | Pr - Parma - Via Saffi 82/B | 2.727 | 49 | |
| 2 | 2133 | Mo - Modena - Piazza Medaglie D'Oro, 1 | 69 | ||
| 3 | 0523 | Mo - Modena - Via M.Buonarroti Snc | 20 | ||
| 2 | 2272 Mo - Modena - Via Rainusso 130 | 189 | 4 | ||
| 2 | 0103 | Mo - Modena - Via Tabboni 9-11-13 / Viale Fabrizi 21 | 188 | ||
| 2 | 5212 Mo - Modena - Viale Trento E Trieste 13 | 294 | |||
| 2 | 0085 | Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 1 - Albergo | 24.107 | 14 | |
| 1 | 4359 | Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 | 21.774 | 195 | |
| 2 | 4359 | Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 | 42.067 | 284 | |
| 1 | 4351 | Bo - Bologna - Via Calzoni 8 | 8.479 | 82 | |
| 2 | 4351 | Bo - Bologna - Via Calzoni 8 | 2.728 | 21 | |
| 1 | 3517 | Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 | 8.415 | 5 | |
| 2 | 3517 | Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 | 421 | ||
| 1 2 |
4349 4349 |
Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 |
3.503 8.439 |
124 253 |
|
| 1 | 4358 | Bo - Bologna - Via Del Pilastro 52 | 17.308 | 588 | |
| 2 | 8100 | Bo - Bologna - Via Delle Lame 112 | 363 | ||
| 2 | 7381 | Bo - Bologna - Via Delle Lame 114 | 210 | ||
| 2 | 3106 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Hotel | 15.453 | 180 | |
| 2 | 3109 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Parcheggio | 14.961 | 42 | |
| 2 | 3108 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Piastra Commerciale | 18.298 | 264 | |
| 1 | 3105 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre | 17.879 | 24 | |
| 2 | 3105 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre | 73.119 | 116 | |
| 1 | 3107 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici | 4.434 | 45 | |
| 2 | 3107 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici | 3.893 | 38 | |
| 2 | 3103 | Bo - Bologna - Via Larga Fronte Strada | 1.781 | 79 |

| Valore di | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasferimenti tra | Vendite e altri | Rettifiche di | Ammortamento | Bilancio netto | Valore corrente | Ammortamento | Rivalutazioni | Svalutazioni |
| classi uso | decrementi | valore | del periodo | 31/12/2024 | 31/12/2024 | totale | totali | totali |
| 5 | 102 | 700 | 65 | 80 | ||||
| 3 | 69 | 300 | 45 | 62 | 12 | |||
| 89 | 1.728 | 2.330 | 1.234 | 343 | ||||
| 16 | 312 | 540 | 207 | |||||
| 159 | 7 | |||||||
| 6 | 116 | 211 | 74 | |||||
| 672 | 26 | |||||||
| 2 | 35 | 104 | 22 | |||||
| 9 | 158 | 215 | 135 | 11 | ||||
| 21 | 711 | 835 | 181 | 360 | ||||
| 22 | 771 | 935 | 194 | 397 | ||||
| 10 | 183 | 212 | 158 | |||||
| 3 | 59 | 112 | 39 | 6 | ||||
| 2 | 41 | 68 | 28 | |||||
| 8 | 162 | 298 | 109 | |||||
| 18 | 402 | 540 | 215 | |||||
| 86 | 6 | |||||||
| 4 | 73 | 501 | 45 | 46 | ||||
| 53 | 2.723 | 2.800 | 669 | 710 | ||||
| 67 | 3 | |||||||
| 20 | ||||||||
| 10 | 183 | 340 | 142 | |||||
| 8 | 180 | 645 | 87 | 81 | ||||
| 14 | 280 | 435 | 188 | 78 | ||||
| 23.204 | 917 | |||||||
| 736 | 21.233 | 23.994 | 10.516 | 37 | 746 | |||
| 1.361 | 40.990 | 44.756 | 17.566 | 74 | 1.461 | |||
| 382 | 8.179 | 7.918 | 5.484 | 408 | ||||
| 121 | 2.629 | 2.532 | 1.690 | 123 | ||||
| 257 | 8.163 | 5.534 | 2.116 | |||||
| 12 | 409 | 226 | 83 | |||||
| (602) | 105 | 2.920 | 2.868 | 1.158 | 335 | 220 | ||
| 602 | 291 | 9.003 | 9.132 | 3.700 | 1.086 | 726 | ||
| 477 | 17.419 | 13.700 | 6.002 | 538 | 8.489 | |||
| 25 | 337 | 510 | 600 | 116 | ||||
| 189 | 21 | |||||||
| 507 | 15.125 | 21.800 | 6.281 | 2.953 | ||||
| 496 | 14.507 | 15.500 | 5.922 | 2.216 | ||||
| 609 | 17.953 | 20.000 | 6.740 | 2.775 | ||||
| (1.032) | 559 | 16.311 | 17.094 | 6.549 | 2.402 | |||
| 1.032 | 2.463 | 71.804 | 75.106 | 28.802 | 10.555 | |||
| 149 | 4.330 | 4.733 | 1.719 | 685 | ||||
| 130 | 3.801 | 4.917 | 1.548 | 644 | ||||
| 53 | 1.806 | 2.355 | 237 |

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Elenco dei beni immobili
Importi in migliaia di euro
| Tipo Immobile |
Cod. | Valore di Bilancio | Incremento | Acquisti e altri | Rivalutazioni e riprese di | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (*) | immobile Indirizzo | netto 31/12/2023 | per fusione | Incrementi | valore | |
| 2 | 4298 | Bo - Bologna - Via Marziale 17-19-23-31 | 879 | 18 | ||
| 2 | 4253 | Bo - Bologna - Via Mentana 2 | 1.996 | 16 | ||
| 2 | 0218 | Bo - Bologna - Via Procaccini 17/G | 164 | |||
| 2 | 4310 | Bo - Bologna - Via Rolli 7-9 | 740 | 5 | ||
| 2 | 0325 | Bo - Bologna - Via Savigno 1 | 188 | |||
| 1 | 4081 | Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 | 63.091 | 849 | ||
| 2 | 4081 | Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 | 7.115 | 77 | ||
| 2 | 2300 | Bo - Bologna - Via Ugo Bassi 4-V. Terribilia 4-V. Della Zecca 2 | 39.553 | 2.411 | ||
| 2 | 4294 | Bo - Bologna - Via Zacchi 1-3 | 518 | |||
| 2 | 4257 | Bo - Bologna - Via Zago 2/2 | 595 | |||
| 2 | 4356 | Bo - Bologna - Viale Majani 2 | 2.215 | |||
| 2 | 4355 | Bo - Bologna - Viale Masini 26-56 | 5.731 | |||
| 2 | 0263 | Bo - Castel Maggiore - Via Gramsci 192 | 139 | 3 | ||
| 2 | 4297 | Bo - Crespellano - Via 2 Agosto 1980 | 3.178 | 26 | ||
| 2 | 0088 | Bo - San Lazzaro Di Savena - Via Fantini - Via Palazzetti 1 - Albergo | 14.259 | 1.024 | ||
| 2 | 0052 | Ra - Faenza - Corso Mazzini 54/2 | 61 | |||
| 2 | 2165 | Ra - Ravenna - Via Cesarea 11 | 83 | |||
| 1 | 4377 | Ra - Ravenna - Via Faentina 106 | 30 | |||
| 2 | 4377 | Ra - Ravenna - Via Faentina 106 | 1.767 | |||
| 2 | 0462 | Ra - Ravenna - Via Porta Aurea 14 | 347 | |||
| 2 | 2033 | Fc - Cesena - Vicolo Cesuola 14 | 75 | |||
| 2 | 4380 | Fc - Forli' - Via Pietro Maroncelli 10 | 5.526 | 86 | ||
| 1 | 0130 | Rn - Rimini - Via Roma 102 | 34 | |||
| 2 | 0130 | Rn - Rimini - Via Roma 102 | 71 | |||
| 2 | 2153 | Pu - Pesaro - Via Ardizi 14 | 49 | |||
| 2 | 4372 | An - Ancona - Centro Direzionale Baraccola | 717 | |||
| 1 | 4138 | An - Ancona - Via 29 Settembre 2 | 213 | |||
| 2 | 4382 | An - Ancona - Via Mamiani 4-6 | 1.212 | |||
| 2 | 0027 | An - Ancona - Via Rismondo 14 | 102 | |||
| 2 | 0356 | Fm - Fermo - P.Zza Del Popolo 37 | 116 | |||
| 2 | 0335 | Lu - Capannori - Via Delle Poste Snc | 149 | |||
| 2 | 0449 | Pt - Pescia - Via Galeotti 59/61 | 93 | |||
| 2 | 0123 | Pt - Pistoia - Via Stadio 6/A | 90 | |||
| 2 | 0332 | Fi - Campi Bisenzio - Via Dei Tintori 11 | 187 | |||
| 1 | 3502 | Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6 | 62.206 | 803 | ||
| 2 | 3502 | Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6 | 3.522 | 38 | ||
| 4 | 0526 | Fi - Firenze - Posti Auto Parterre Via Madanna Della Tosse 9 | 2.279 | |||
| 2 | 7744 | Fi - Firenze - Via Benedetto Marcello 2 | 48 |

| Trasferimenti tra classi uso |
Vendite e altri decrementi |
Rettifiche di valore |
Ammortamento del periodo |
Valore di Bilancio netto 31/12/2024 |
Valore corrente 31/12/2024 |
Ammortamento totale |
Rivalutazioni totali |
Svalutazioni totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 18 | 29 | 850 | 1.160 | 110 | ||||
| 91 | 1.921 | 2.150 | 1.131 | 493 | ||||
| 7 | 157 | 330 | 77 | 5 | ||||
| 24 | 721 | 1.100 | 98 | |||||
| 9 | 179 | 320 | 119 | 64 | ||||
| 2.932 | 61.008 | 78.450 | 56.002 | 26.826 | ||||
| 315 | 6.877 | 9.100 | 5.776 | 3.102 | ||||
| 843 | 40.671 | 41.050 | 6.348 | 15.601 | ||||
| 17 | 501 | 705 | 72 | |||||
| 579 | 16 | |||||||
| 2.134 | 82 | |||||||
| 189 | 5.543 | 5.940 | 773 | 256 | ||||
| 6 | 135 | 305 | 81 | |||||
| 3.120 | 83 | |||||||
| 14.881 | 402 | |||||||
| 3 | 59 | 240 | 37 | 41 | ||||
| 4 | 79 | 240 | 50 | 5 | ||||
| 1 | 29 | 32 | 19 | |||||
| 83 | 1.684 | 2.008 | 1.069 | |||||
| 17 | 330 | 415 | 223 | 12 | ||||
| 4 | 71 | 191 | 46 | |||||
| 173 | 5.439 | 5.650 | 2.245 | 1.032 | ||||
| 2 | 32 | 211 | 21 | 26 | ||||
| 3 | 68 | 449 | 44 | 54 | ||||
| 2 | 47 | 200 | 30 | |||||
| 688 | 29 | |||||||
| 199 | 14 | |||||||
| 37 | 1.174 | 1.380 | 377 | 429 | ||||
| 4 | 98 | 535 | 45 | 53 | ||||
| 5 | 111 | 146 | 58 | 11 | ||||
| 8 | 142 | 190 | 119 | 10 | ||||
| 89 | 4 | |||||||
| 87 | 4 | |||||||
| 180 | 7 | |||||||
| 1.901 | 61.109 | 63.907 | 16.123 | |||||
| 107 | 3.453 | 3.693 | 921 | |||||
| 2.279 | 2.005 | 350 | ||||||
| 45 | 3 | |||||||

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Elenco dei beni immobili
Importi in migliaia di euro
| Tipo Immobile |
Cod. | Valore di Bilancio Incremento |
Acquisti e altri | Rivalutazioni e riprese di | |
|---|---|---|---|---|---|
| (*) | immobile Indirizzo | netto 31/12/2023 per fusione |
Incrementi | valore | |
| 2 | 0383 | Fi - Firenze - Via L.Il Magnifico 2-Via Toscanelli 1-3 | 7.324 | 123 | |
| 2 | 0235 | Fi - Firenze - Via Lanza 73 | 120 | ||
| 1 | 3501 | Fi - Firenze - Via Monaco 6 /Via Ghiacciaie 3 | 11.085 | 18 | |
| 2 | 0386 | Fi - Firenze - Via Ricasoli, 48 | 3.278 | ||
| 2 | 0402 | Fi - Firenze - Viale G. Matteotti 60 | 8.645 | 384 | |
| 2 | 0400 | Fi - Firenze - Viale Matteotti 50/A | 899 | ||
| 2 | 0376 | Fi - Firenze - Viale Matteotti 64 - Via Fra' Bartolomeo 64 | 6.051 | 107 | |
| 2 | 0369 | Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 3-5 | 1.650 | 21 | |
| 2 | 0377 | Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 7 | 5.580 | 79 | |
| 2 | 2160 | Fi - Pontassieve - Via Roma 10 | 47 | ||
| 2 | 0155 | Fi - Sesto Fiorentino - Via Dante 44-46 | 90 | ||
| 2 | 0422 Li - Livorno - Via Grande 110 - P.Za Grande 3 | 232 | |||
| 2 | 2028 Pi - Cascina - Via Tosco Romagnola 248/E | 63 | |||
| 1 | 0122 Pi - Pisa - Via Manzoni 11 | 1.169 | 70 | ||
| 1 | 7532 | Pi - Pisa - Via Puccini 14 | 169 | 3 | |
| 2 | 2162 | Pi - Pontedera - Via Aurelio Saffi 4 | 46 | ||
| 2 | 0456 | Pi - Pontedera - Via Della Misericordia 22 | 110 | ||
| 1 | 2004 | Ar - Arezzo - Via Xxv Aprile 18/34 | 377 | 5 | |
| 2 | 0453 | Si - Poggibonsi - Via Xx Settembre 58 | 114 | ||
| 2 | 0405 | Gr - Follonica - Via Santini N. 7/C | 53 | ||
| 2 | 0126 | Po - Prato - Via Tacca 8 | 169 | ||
| 2 | 0446 | Pg - Perugia - Via Cortonese Ang. Via Romeo Gallenga 120 | 166 | ||
| 2 | 0483 | Pg - Spoleto - Via Flaminia, 3 | 113 | ||
| 2 | 0129 | Ri - Rieti - Via Delle Orchidee 9 | 63 | ||
| 3 | 3029 | Rm - Roma - Castelnuovo Di Porto | 3.420 | ||
| 2 | 0134 | Rm - Roma - P.Za Monte Gennaro 16-16/A | 226 | ||
| 1 | 4361 | Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 | 32.985 | 52 | |
| 2 | 4361 | Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 | 2.538 | 3 | |
| 1 | 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 | 32.913 | 56 | ||
| 2 | 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 | 8.268 | 11 | ||
| 2 | 0089 | Rm - Roma - Piazza Priscilla 4 | 5.651 | 1.083 | |
| 2 | 0293 | Rm - Roma - Roma - Via Ciro Menotti 24 | 761 | ||
| 2 | 0469 | Rm - Roma - Via Aladino Govoni, 24/43 | 58.346 | 1.806 | |
| 2 | 2172 Rm - Roma - Via Castellini, 13 | 308 | |||
| 3 | 3061 | Rm - Roma - Via Della Cesarina 3 | 3.590 | ||
| 2 | 0091 | Rm - Roma - Via Paisiello 40 | 4.036 | 555 | |
| 2 | 0145 | Rm - Roma - Via R.Da Forli' 4 | 77 | ||
| 2 | 0090 | Rm - Roma - Via Tevere 31 | 661 | ||
| 3 | 0524 | Rm - Roma - Via Tor Carbone - Parco Appia Antica Snc | 8 | ||
| 3 | 2171 | Rm - Roma - Via Tor Di Quinto Snc | 421 | ||
| 1 | 0440 | Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 | 3.083 | 87 | |
| 2 | 0440 | Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 | 2.186 | 14 | |
| 3 | 2213 Sa - Vietri Sul Mare - Via Vietri Snc |

| Valore di | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasferimenti tra | Vendite e altri | Rettifiche di | Ammortamento | Bilancio netto | Valore corrente | Ammortamento | Rivalutazioni | Svalutazioni |
| classi uso | decrementi | valore | del periodo | 31/12/2024 | 31/12/2024 | totale | totali | totali |
| 7.446 | ||||||||
| 5 | 115 | 360 | 60 | |||||
| 10.820 | 283 | |||||||
| 3.203 | 75 | |||||||
| 8.871 | 158 | |||||||
| 877 | 21 | |||||||
| 6.038 | 120 | |||||||
| 1.637 | 34 | |||||||
| 5.561 | 99 | |||||||
| 47 | ||||||||
| 4 | 86 | 470 | 55 | 72 | ||||
| 13 | 218 | 260 | 226 | 8 | ||||
| 3 | 60 | 124 | 39 | 14 | ||||
| 50 | 1.189 | 1.660 | 528 | 20 | ||||
| 167 | 6 | |||||||
| 2 | 44 | 140 | 28 | 36 | ||||
| 5 | 105 | 160 | 71 | 13 | ||||
| 15 | 367 | 525 | 146 | 23 | ||||
| 5 | 108 | 248 | 73 | 3 | ||||
| 51 | 2 | |||||||
| 8 | 161 | 575 | 103 | 104 | ||||
| 7 | 158 | 235 | 85 | |||||
| 109 | 4 | |||||||
| 62 | 1 | |||||||
| 450 | 3.420 | 2.970 | 972 | |||||
| 217 | 9 | |||||||
| 1.056 | 31.982 | 43.425 | 16.271 | 3.379 | ||||
| 75 | 2.466 | 3.025 | 950 | 264 | ||||
| 1.054 | 31.915 | 48.897 | 17.794 | 16.278 | ||||
| 257 | 8.022 | 11.638 | 4.048 | 4.147 | ||||
| 6.578 | 157 | |||||||
| 761 | ||||||||
| 59.001 | 1.151 | |||||||
| 297 | 11 | |||||||
| 3.590 | 3.560 | 1.273 | ||||||
| 133 | 4.458 | 4.730 | 303 | 204 | ||||
| 4 | 74 | 221 | 47 | 23 | ||||
| 18 | 643 | 650 | 39 | |||||
| 8 | 17 | |||||||
| 389 | 32 | 89 | ||||||
| 3.053 | 118 | |||||||
| 2.118 | 83 | |||||||

5 Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa
Elenco dei beni immobili
Importi in migliaia di euro
| Tipo Immobile (*) |
Cod. | Valore di Bilancio immobile Indirizzo netto 31/12/2023 |
Incremento per fusione |
Acquisti e altri Incrementi |
Rivalutazioni e riprese di valore |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 | 0047 | Ch - Chieti - Viale Europa 43 | 62 | ||
| 2 | 0077 | Le - Lecce - Via Cesare Battisti 28 | 69 | ||
| 1 | 0012 | Rc - Reggio Calabria - Via Ibico 1 | 397 | 124 | |
| 2 | 4369 | Tp - Marsala - Via Salemi 15 | 75 | ||
| 2 | 4362 | Me - Messina - Via Xxvii Luglio 195 | 1.741 | ||
| 1 | 1004 | Ct - Catania - Corso Italia 72 | 644 | 3 | |
| 2 | 0338 | Ct - Catania - Sicilia 48/56 - Rizzo 29 - Puccini 28 | 2 | ||
| 1 | 0233 | Ct - Catania - Via G. Castorina 43 | 57 | 1 | |
| 1 | 0002 | Ct - Catania - Via Torino 73 | 683 | 21 | |
| 1 | 1003 | Ca - Cagliari - Viale Diaz 29 | 1.181 | 9 | |
| 2 | 3020 | Ca - Villasimius - Localita' Campulongu Snc | 4.940 | 14 | |
| 2 | 0486 | Ot - Tempio Pausania - Via S. Lorenzo 21 | 39 | ||
| 3 | 0557 | Es - Estero - Lago Esperanza De Alicudia | |||
| TOTALE GENERALE | 1.140.849 | 43.740 | |||
| TOTALE IMMOBILI DESTINATI ALL'ESERCIZIO DELL'IMPRESA | 523.596 | 29.911 | |||
| TOTALE IMMOBILI AD USO DI TERZI | 605.751 | 13.829 | |||
| TOTALE ALTRI IMMOBILI | 9.223 | ||||
| TOTALE ALTRI DIRITTI REALI | 2.279 | ||||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI |
(*) Tipo Immobile
1 = Immobili destinati all'esercizio dell'impresa
2 = Immobili ad uso di terzi
3 = Altri immobili
4 = Altri diritti reali
5 = Immobilizzazioni in corso e acconti

| Trasferimenti tra classi uso |
Vendite e altri decrementi |
Rettifiche di valore |
Ammortamento del periodo |
Valore di Bilancio netto 31/12/2024 |
Valore corrente 31/12/2024 |
Ammortamento totale |
Rivalutazioni totali |
Svalutazioni totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 60 | 2 | |||||||
| 67 | 3 | |||||||
| 22 | 499 | 465 | 300 | 14 | ||||
| 3 | 72 | 100 | 37 | 27 | ||||
| 96 | 1.644 | 1.980 | 1.736 | 3.502 | ||||
| 43 | 604 | 1.560 | 820 | 49 | ||||
| 2 | 5 | 1 | ||||||
| 47 | 10 | |||||||
| 86 | 619 | 2.160 | 2.251 | |||||
| 58 | 1.131 | 2.195 | 819 | 26 | ||||
| 6 | 178 | 4.769 | 4.930 | 1.612 | 14.686 | |||
| 2 | 37 | 69 | 25 | |||||
| 2 | 11 | |||||||
| 250.082 | 450 | 36.616 | 897.441 | 1.052.692 | 383.019 | 63.210 | 78.568 | |
| (1.682) | 41.759 | 18.733 | 491.333 | 587.131 | 236.435 | 51.550 | 13.051 | |
| 1.682 | 207.859 | 17.883 | 395.070 | 455.015 | 146.234 | 11.660 | 63.132 | |
| 464 | 450 | 8.759 | 8.541 | 2.385 | ||||
| 2.279 | 2.005 | 350 | ||||||


- Attestazione del bilancio
d'esercizio ai sensi
dell'art.81-ter del
Regolamento CONSOB
n.11971 del 14 maggio 1999



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Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di Unipol Assicurazioni S.p.A. predisposta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 il Collegio Sindacale ha svolto le attività di propria competenza, anche quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili4 , tenuto conto delle Norme di comportamento raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle comunicazioni al riguardo emanate dalla CONSOB (in particolare, la comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modifiche e integrazioni), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governancedelle società quotate (il "Codice di Corporate Governance").
In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza" o il "TUF"), il Collegio Sindacale riferisce pertanto in merito all'attività di vigilanza svolta.
La presente Relazione tiene conto dell'operazione di fusione per incorporazione (la "Fusione") di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai") e delle holding intermedie5 Unipol Finance S.r.l., UnipolPart I S.p.A. e Unipol Investment S.p.A. in Unipol Gruppo S.p.A. – che ha conseguentemente assunto la denominazione di Unipol Assicurazioni S.p.A. ("Unipol" o la "Società") – con efficacia giuridica dal 31 dicembre 2024. Gli effetti contabili e fiscali della Fusione sono retrodatati al 1° gennaio 2024. Per effetto della Fusione e a partire dalla data di efficacia della stessa, Unipol ha assunto la qualifica di impresa assicurativa e riassicurativa posta a capo del Gruppo Assicurativo Unipol.
1. Preliminare evidenza in merito alle disposizioni di legge disciplinanti la formazione del Bilancio di esercizio, del Bilancio Consolidato e della Rendicontazione di Sostenibilità di Unipol Assicurazioni S.p.A. al 31 dicembre 2024
Il progetto di bilancio (il "Bilancio" o il "Bilancio di esercizio") che Vi viene presentato rappresenta l'attività di gestione svolta nel corso dell'esercizio e la situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Unipol alla data del 31 dicembre 2024, tenuto conto della Fusione, a seguito della quale Unipol è subentrata in tutte le autorizzazioni all'esercizio dell'attività assicurativa e riassicurativa già in capo all'incorporata UnipolSai. Conseguentemente, il Bilancio di esercizio è stato predisposto nel rispetto delle norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo e, in particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al Titolo VIII del Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 ("Codice delle Assicurazioni Private" o il "CAP"), del Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 173 e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (il "Regolamento ISVAP 22/2008") e successive modifiche e/o integrazioni, recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, la Società ha fatto riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al codice civile, nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. A tale proposito si rileva che nel corso del 2024 non sono entrate in vigore novità normative in materia contabile significative per Unipol, né sono state apportate modifiche su base volontaria ai principi contabili precedentemente applicati da Unipol e dalle altre società partecipanti alla Fusione.
4 Si fa riferimento in particolare al Regolamento n. 38 emanato da IVASS in data 3 luglio 2018 (il "Regolamento IVASS 38/2018").
5Società interamente partecipate da Unipol che detenevano a loro volta partecipazioni in UnipolSai.

7 Relazione del Collegio Sindacale
Unipol, che alla data di redazione della presente Relazione si qualifica emittente strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati nonché, per effetto della Fusione, impresa di assicurazione e riassicurazione posta a capo del Gruppo Assicurativo Unipol, redige il bilancio consolidato (il "Bilancio Consolidato") ai sensi dell'art. 154ter del TUF e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007 (il "Regolamento ISVAP 7/2007") e successive modifiche e/o integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, avuto riguardo alle relative interpretazioni emanate dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (l'"IFRIC"), secondo quanto disposto dal Regolamento Comunitario n. 1606/2002, in vigore alla data di chiusura del Bilancio, come più dettagliatamente specificato al successivo paragrafo 11 della presente Relazione. I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile. Non sono state apportate modifiche ai criteri di valutazione precedentemente applicati.
La Società, qualificandosi altresì come ente di interesse pubblico di grandi dimensioni, rientra tra le entità soggette agli obblighi di informativa su base individuale previsti dal Decreto Legislativo n. 125 del 6 settembre 2024 (il "D.Lgs. 125/2024"), con il quale è stata recepita in Italia la normativa europea riguardante la rendicontazione societaria di sostenibilità (la "Rendicontazione di Sostenibilità") contenuta nella Direttiva (UE) 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive o "CSRD"). Tuttavia, in applicazione dell'art. 7 del D.Lgs. 125/2024, Unipol è esonerata dalla predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità su base individuale in quanto inclusa in quella consolidata. Come specificato al successivo paragrafo 12 della presente Relazione, tale informativa, soggetta all'attestazione di conformità del revisore prevista dall'art. 8 del D.Lgs. 125/2024, è riportata nella sezione "Rendicontazione di Sostenibilità" della Relazione sulla gestione del Bilancio Consolidato.
Si rileva altresì che, in attuazione della c.d. Direttiva Transparency6 , la quale prevede che gli emittenti i cui valori mobiliari sono quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea predispongano la relazione finanziaria annuale in un formato elettronico unico di comunicazione con le modalità tecniche disciplinate dal Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 (il c.d. "Regolamento ESEF"), il Bilancio di esercizio e il Bilancio Consolidato di Unipol sono redatti e pubblicati nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcuni elementi informativi del Bilancio Consolidato con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language) con l'obiettivo di accrescere ulteriormente l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei dati in essi contenuti. In conformità alle specifiche disposizione del Regolamento ESEF, il Bilancio Consolidato della Società contiene la marcatura dei dati numerici contenuti nello stato patrimoniale, nel conto economico e nel conto economico complessivo, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nel rendiconto finanziario, nonché degli elementi informativi identificati nell'Allegato II del Regolamento ESEF medesimo qualora questi siano riportati nelle Note informative integrative.
Il Collegio Sindacale ha verificato l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-temporevigente.
Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilevo che possano incidere sulle risultanze del Bilancio.
2. Attività del Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024
Nel corso dell'esercizio 2024 il Collegio Sindacale ha svolto la propria attività di vigilanza effettuando 22 riunioni della durata media di circa un'ora e venticinque minuti.
Il Collegio ha inoltre partecipato:
- − alle 12 riunioni del Consiglio di Amministrazione;
- − alle 14 riunioni del Comitato Controllo e Rischi (il "CCR");
- − alle 12 riunioni del Comitato per le operazioni con parti correlate (il "Comitato Parti Correlate");
- − alle 7 riunioni del Comitato per la Remunerazione;
6 Direttiva 2004/109/CE, così come modificata dalla Direttiva 2013/50/UE, che armonizza gli obblighi informativi verso il mercato da parte degli emittenti con valori mobiliari negoziati su un mercato regolamentato europeo.

- − alle 4 riunioni del Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità;
- − alle 3 sessioni di induction. Per le materie trattate in tali approfondimenti si rinvia alla Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2024 (la "Relazione di Governance"),
ed è stato informato in relazione ai lavori svolti nelle 8 riunioni del Comitato Strategico.
Nell'ambito delle attività volte al reciproco scambio di informazioni tra gli organi e le funzioni coinvolte nel sistema dei controlli interni e nella gestione dei rischi aziendali, il Collegio Sindacale ha inoltre incontrato:
- il Chief Risk Officer e i Titolari rispettivamente dell'Audit, della Funzione Compliance and Group Anti-Money Laundering (congiuntamente le "Funzioni di Controllo") e della Funzione Attuariale (congiuntamente alle Funzioni di Controllo, le "Funzioni Fondamentali"), il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente Preposto"), nei cui compiti rientra altresì l'attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità, nonchè i Responsabili e/o gli esponenti delle funzioni aziendali di volta in volta interessate dall'attività di vigilanza dell'organo di controllo;
- i Responsabili del Fondo Pensione Aperto Unipol Previdenza, già UnipolSai Previdenza, e dei Piani Individuali Pensionistici Unipol Futuro Presente e Unipol Previdenza Futura, già UnipolSai Previdenza Futura (rispettivamente, il "Fondo Pensione Aperto" e i "Piani Individuali Pensionistici"), istituiti dalla Società;
- l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 (il "D.Lgs. 231/2001"), art. 6, comma 1, lettera b);
- i rappresentanti della società incaricata della revisione legale EY S.p.A. (di seguito anche "EY" o la "Società di Revisione"), nel quadro dei rapporti tra organo di controllo e revisore previsti dalla normativa vigente, anche di natura regolamentare.
Ai sensi dell'art. 151 del TUF, l'organo di controllo ha scambiato informazioni con i collegi sindacali delle società controllate. In particolare, nel mese di dicembre 2024, nell'imminenza della Fusione, il Collegio Sindacale ha incontrato l'organo di controllo dell'incorporanda UnipolSai per acquisire informazioni sull'attività di vigilanza svolta da quest'ultimo nell'esercizio.
3. Operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Altri eventi meritevoli di richiamo
3.1 Attività svolta dal Collegio Sindacale
In adempimento alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari di riferimento, il Collegio Sindacale riporta, nel prosieguo, gli esiti conclusivi della propria attività di vigilanza e di riscontro e dà quindi atto di aver:
- vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale di cui infra;
- ottenuto dagli Amministratori anche tramite la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari – informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da Unipol, anche per il tramite di società direttamente o indirettamente controllate. Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio Sindacale è giunto a ritenere ragionevolmente che le attività e le operazioni deliberate e poste in essere sono da considerarsi conformi alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione e non appaiono manifestamente imprudenti o azzardate, né in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interessi sono state deliberate in conformità alla legge, ai regolamenti ed ai codici di comportamento adottati.
Il Collegio Sindacale rileva altresì di aver:

7 Relazione del Collegio Sindacale
- ricevuto adeguata informativa in merito agli effetti sull'andamento della gestione derivanti dal contesto macroeconomico globale – caratterizzato da una crescita del PIL a livello mondiale, sebbene in rallentamento rispetto all'esercizio precedente, e da un'inflazione in graduale riduzione nelle principali economie, che favorisce un allentamento delle politiche monetarie restrittive da parte delle banche centrali internazionali – e sulle previsioni per il corrente anno, caratterizzate da aspettative di crescita economica mondiale, con un'economia statunitense ancora solida e con un'accelerazione della crescita del PIL dell'area Euro, pur considerando il permanere di una forte incertezza legata alla possibile risoluzione del conflitto Russia-Ucraina, nonché al progressivo consolidamento di politiche protezionistiche locali;
- preso atto che il Gruppo Unipol ha mantenuto un elevato livello di solidità patrimoniale, con un Solvency Ratio consolidato pari al 212%.
3.2 Principali eventi di rilievo
Con riferimento ai principali eventi e alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate nel corso dell'esercizio 2024, il Collegio Sindacale ritiene di evidenziare quanto segue.
Progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol. In data 16 febbraio 2024, i Consigli di Amministrazione di Unipol e di UnipolSai hanno approvato il progetto di razionalizzazione societaria (l'"Operazione") da realizzarsi con la Fusione, determinando, ove ne ricorressero i presupposti, un rapporto di cambio in misura pari a 3 azioni Unipol per ogni 10 azioni UnipolSai. Come riportato al successivo paragrafo 3.5, l'Operazione è stata assoggettata all'iter previsto dalla disciplina in materia di operazioni con parti correlate. Nel contesto dell'Operazione Unipol ha promosso altresì un'offerta pubblica di acquisto volontaria (l'"Offerta") avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai non detenute direttamente e indirettamente. Ad esito dell'Offerta, ricorrendone le condizioni normativamente previste, Unipol ha dato corso alla Procedura Congiunta per l'esercizio dell'Obbligo di Acquisto ai sensi dell'art. 108, comma 2, del TUF (la "Procedura di Sell-Out") e del diritto di acquisto ai sensi degli artt. 108, comma 1, e 111 del TUF a valere sulle residue azioni UnipolSai oggetto dell'Offerta e a questa non conferite. Per effetto degli aquisti complessivamente effettuati, Unipol è venuta a detenere l'intero capitale sociale di UnipolSai, ad eccezione delle azioni proprie direttamente detenute da quest'ultima, oggetto di annullamento per effetto della Fusione, non rendendo conseguentemente necessaria l'emissione di nuove azioni a servizio della stessa. In data 25 luglio 2024 l'IVASS ha autorizzato la Fusione ai sensi e per gli effetti dell'art. 201 del CAP e dell'art. 23 del Regolamento ISVAP n. 14 del 18 febbraio 2008. In data 21 ottobre 2024 l'Assemblea straordinaria di Unipol ha approvato il Progetto di Fusione e si è altresì espressa in merito alla modifica dello statuto della Società, resa necessaria, tra l'altro, dal cambiamento dell'oggetto sociale. Ai titolari di azioni ordinarie Unipol che non hanno concorso all'approvazione del progetto di Fusione e, quindi, alla modifica dell'oggetto sociale, spettava il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lett. a), del codice civile, che è stato validamente esercitato per un totale di 37 azioni di Unipol a Fusione avvenuta. Dato il numero estremamente esiguo delle azioni oggetto di recesso, le stesse sono state acquistate direttamente dalla Società ai sensi dell'art. 2437quater, comma 5, del codice civile utilizzando riserve disponibili. Infine, essendosi verificate tutte le condizioni sospensive previste dal Progetto di Fusione, in data 23 dicembre è stato stipulato l'atto di fusione che è stato depositato e iscritto, sempre nella stessa data, presso il competente ufficio del Registro delle Imprese di Bologna. Gli effetti civilistici della Fusione sono pertanto decorsi dalle ore 23.59 del 31 dicembre 2024 (Data di Efficacia). Gli effetti contabili e fiscali della Fusione sono decorsi dal 1° gennaio 2024.
Emissione di uno strumento subordinato "Tier 2" e rimborso anticipato di un prestito "Tier 1". In data 15 maggio 2024, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha autorizzato l'emissione, da parte della compagnia, di uno strumento di capitale subordinato di livello 2 – c.d. "Tier 2" – denominato in Euro, a tasso fisso, per un importo nominale massimo non superiore a Euro 750 milioni (l'"Emissione" e il "Tier 2"), da collocare esclusivamente presso investitori qualificati italiani ed esteri (ad eccezione degli investitori statunitensi) e da quotare sul mercato regolamentato del Luxembourg Stock Exchange. Il Tier 2 è stato emesso in data 23 maggio 2024 a 99,853%, con cedola fissa in ragione d'anno del 4,9%. Durante il collocamento sono stati raccolti ordini superiori a Euro 1,65 miliardi, con una copertura del book di circa 2,2 volte. Il Tier 2, al quale è stato assegnato un rating Ba1 per Moody's e BBB- per Fitch, è stato collocato per circa l'80% presso investitori istituzionali esteri. Inoltre, al fine di una gestione efficiente delle proprie passività e subordinatamente all'esito favorevole dell'Emissione, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha deliberato l'esercizio da parte della compagnia dell'opzione di rimborso anticipato, già autorizzato dall'IVASS, del prestito obbligazionario subordinato perpetuo classificato nei fondi propri di base di livello 1, pari a Euro 750 milioni. Il rimborso anticipato è stato perfezionato in data 18 giugno 2024, contribuendo al contenimento della leva finanziaria di UnipolSai.

Rinnovo dell'accordo di bancassurance con BPER Banca S.p.A. In data 22 marzo 2024, UnipolSai e BPER Banca S.p.A. ("BPER") hanno siglato il rinnovo dell'accordo per la distribuzione di prodotti assicurativi UnipolSai e di prodotti bancari standardizzati del Gruppo BPER, prolungandone la scadenza al 31 dicembre 2027.
Fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea S.r.l. in Società e Salute S.p.A. A partire dal 1° gennaio 2024 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea S.r.l. in Società e Salute S.p.A.
Accordo sindacale in materia di personale e accesso al Fondo di Solidarietà. Nell'ambito del percorso intrapreso diretto a perseguire un continuo e graduale ricambio generazionale nonché il rafforzamento di nuove specializzazioni e competenze, in data 15 luglio 2024 è stato sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali un accordo finalizzato all'attuazione di un piano di accompagnamento alla pensione su base volontaria per circa 600 dipendenti. Nel mese di dicembre 2024 è stato altresì sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2029.
Regime di adempimento collaborativo con l'Agenzia delle Entrate. Nel corso del mese di dicembre 2024 Unipol è stata ammessa al regime di adempimento collaborativo con l'Amministrazione Finanziaria, quale atto conclusivo di un'attività istruttoria condotta dall'Agenzia delle Entrate a seguito della presentazione, nel dicembre 2023, da parte di Unipol e di UnipolSai, di istanza di adesione, che si fonda sul possesso da parte della Società di un adeguato sistema di rilevazione, gestione e controllo dei rischi fiscali, integrato nel più ampio sistema di controllo interno, in linea con la migliore prassi internazionale.
Maggiori informazioni in relazione alle suddette operazioni e ad ulteriori eventi sono riportate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2024.
3.3 Principali eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Con riferimento ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, il Collegio ritiene di dare menzione, in particolare, di quanto segue.
Offerta pubblica di scambio promossa da BPER sulla totalità delle azioni della Banca Popolare di Sondrio S.p.A. In data 6 febbraio 2025 BPER ha annunciato di avere assunto la decisione di promuovere un'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria ai sensi e per gli effetti degli artt. 102 e 106, comma 4, del TUF (l'"Offerta"), avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. ("BPSO") ammesse alla negoziazione. BPER riconoscerà – per ciascuna Azione di BPSO portata in adesione all'Offerta – un corrispettivo unitario, non soggetto ad aggiustamenti, fatti salvi gli effetti derivanti dalla distribuzione dei dividendi o di operazioni sul capitale di BPSO stessa, pari a n. 1,450 azioni ordinarie di BPER di nuova emissione. Il Consiglio di Amministrazione di Unipol ha effettuato, in data 13 febbraio 2024, una prima analisi della struttura e delle caratteristiche dell'Offerta, condividendo il razionale strategico e industriale dell'operazione, che coinvolge due istituti di credito con radici comuni e legati da una pluriennale condivisione di società prodotto in diversi ambiti di attività: dal risparmio gestito, al leasing e alle assicurazioni. L'organo amministrativo ha sottolineato l'importanza, sia per BPER che per BPSO di intraprendere – auspicabilmente con spirito costruttivo da entrambe le parti – un processo aggregativo che consentirà di rafforzare le dimensioni e il posizionamento competitivo nonché di favorire le evoluzioni di entrambe le banche, con positivi riflessi anche sulle attività industriali in comune con il Gruppo Unipol, valorizzando al contempo i tradizionali legami con i territori di riferimento, segno distintivo della storia di entrambi gli istituti.
3.4 Procedimenti contenziosi
Con riferimento ai contenziosi che hanno interessato la Società e il Gruppo nel corso dell'esercizio 2024, il Collegio Sindacale è stato informato ed aggiornato in relazione ai procedimenti sanzionatori e giudiziari in corso, descritti nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2024, a cui si fa rinvio.

7 Relazione del Collegio Sindacale
3.5 Operazioni con parti correlate e controparti infragruppo. Operazioni atipiche e/o inusuali
In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento Consob"), la Società si è dotata di una Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura OPC"), aggiornata da ultimo in data 19 dicembre 2024, con decorrenza dal 1° gennaio 2025, per tenere conto della Fusione, e di una Guida operativa per l'applicazione della stessa.
Il Collegio Sindacale ha vigilato che le operazioni con parti correlate effettuate rispondessero a criteri di correttezza sostanziale e procedurale, ai sensi della predetta normativa di riferimento e della procedura interna adottata, e che non fossero in contrasto con l'interesse della Società. A tale proposito si evidenzia che, nel corso dell'esercizio 2024, Unipol non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, operazioni con parti correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" (le "Operazioni di Maggiore Rilevanza") o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento Consob, ad eccezione della Fusione, classificata, in virtù dei rapporti partecipativi in essere, come "operazione con parti correlate di Maggiore Rilevanza", ai sensi del Regolamento Consob e della Procedura OPC. L'organo di controllo ha preso atto che Unipol ha deciso di non avvalersi della causa di esenzione prevista per le operazioni con società controllate ai sensi dell'art. 14, comma 2, del Regolamento OPC e dell'art. 13, comma 2, della Procedura OPC, assoggettando la Fusione all'iter previsto dalla predetta disciplina per le Operazioni di Maggiore Rilevanza. In particolare, il Collegio ha partecipato a tutte le riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione verificando la correttezza procedimentale e sostanziale del processo seguito per l'approvazione della Fusione.
Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato le operazioni rientranti nelle fattispecie di esenzione dall'applicazione della suddetta procedura interna, verificando la correttezza delle valutazioni effettuate al riguardo.
Si sottolinea che la Relazione sulla Gestione e la Nota Integrativa del Bilancio di esercizio della Società riportano gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate nonché la descrizione dei relativi rapporti più significativi. Ulteriori informazioni sono altresì riportate nella Relazione sulla Gestione e nelle Note informative integrative del Bilancio Consolidato.
Passando alla disciplina emanata dall'IVASS con il Regolamento n. 30 del 26 ottobre 2016 inerente alle operazioni infragruppo e alle concentrazioni di rischi, il Collegio Sindacale ha verificato la conformità alla stessa della Politica adottata dalla Società in materia (la "Politica Infragruppo"), sia in occasione dell'aggiornamento annuale che, da ultimo, di quello approvato in data 19 dicembre 2024, con decorrenza dal 31 dicembre 2024, per tenere conto della Fusione, nonché della Guida operativa per l'applicazione della suddetta Politica. Dall'attività di vigilanza svolta dall'organo di controllo risulta altresì che le operazioni effettuate con controparti infragruppo sono state poste in essere in conformità a quanto previsto dalla Politica Infragruppo e regolate a condizioni di mercato.
Tenuto conto che, a seguito della Fusione, la Società ha assunto il ruolo di main service provider del Gruppo Unipol, in precedenza ricoperto dall'incorporata UnipolSai, e pertanto, in conformità al modello organizzativo adottato, svolge il ruolo di fornitore prevalente di servizi a favore delle società controllate, relativamente all'ambito complessivo delle operazioni infragruppo e/o con parti correlate poste in essere nell'esercizio 2024, il Collegio Sindacale ritiene che gli accordi di esternalizzazione in essere tra Unipol e le altre società del Gruppo, siano conformi alla applicabile disciplina regolamentare di settore. A tale proposito, il Collegio Sindacale ha verificato le modalità di determinazione dei relativi corrispettivi, definiti principalmente in base alla ripartizione dei costi sostenuti, salvo quelli per l'attività di gestione finanziaria, remunerata mediante applicazione di una commissione sull'ammontare delle masse gestite. Alcuni ulteriori servizi prevedono invece corrispettivi annuali determinati in misura fissa. Va altresì precisato che Unipol e alcune controllate effettuano distacchi di personale a favore di società del Gruppo, in un'ottica di ottimizzazione delle sinergie per la gestione delle risorse alle dipendenze delle medesime. Ciò premesso, in relazione ai rapporti instaurati tra Unipol e le società del Gruppo, nonché con le altre parti correlate, l'organo di controllo valuta adeguata l'informativa riportata nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2024.
È stata infine accertata l'assenza di operazioni infragruppo e/o con parti correlate atipiche o inusuali che possano suscitare dubbi in merito alla correttezza ed alla completezza dell'informazione, ai conflitti d'interesse ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale.

4. Struttura organizzativa della Società e del Gruppo
Il Collegio Sindacale ha preso atto che:
- − per effetto della Fusione e a partire dalla data di efficacia della stessa, Unipol ha assunto la qualifica di impresa assicurativa e riassicurativa posta a capo del Gruppo Assicurativo Unipol, qualificandosi altresì come "ultima società controllante italiana" ai sensi delle disposizioni contenute nel CAP e nelle relative disposizioni di attuazione;
- − ai sensi della disciplina di settore, in ottemperanza al Regolamento IVASS 38/2018 e tenuto conto dei parametri quali-quantitativi indicati nella Lettera al mercato emanata dall'IVASS in data 5 luglio 2018, la Società ha adottato il modello di governo societario di tipo "rafforzato". Inoltre, il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato per la Remunerazione di Unipol svolgono le proprie funzioni anche a favore delle imprese assicurative di Gruppo con modello di governo societario di tipo "rafforzato"7 . Il solo Comitato Controllo e Rischi di Unipol anche per quelle con modello di governo societario di tipo "ordinario";
- − in conformità alle disposizioni contenute nel Codice di Corporate Governance, Unipol si qualifica come "società grande", avendo avuto una capitalizzazione superiore a Euro 1 miliardo l'ultimo giorno di mercato aperto di ciascuno dei tre anni solari precedenti, e a "proprietà non concentrata";
- − ai sensi dell'art. 2497bis del codice civile, le società controllate da Unipol hanno dichiarato quest'ultima quale soggetto che esercita sulle stesse l'attività di direzione e coordinamento.
Ricordato altresì che, come riportato nella Relazione di Governance:
- − Unipol ha scelto di dotarsi di un sistema di amministrazione e controllo di tipo "tradizionale", che prevede un Consiglio di Amministrazione (che si avvale di Comitati endoconsiliari, aventi funzioni propositive, consultive, di istruttoria e di supporto) e un Collegio Sindacale con funzioni di controllo, entrambi di nomina assembleare;
- − l'attività di revisione legale dei conti è stata affidata per il novennio 2021-2029 a EY dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019,
il Collegio Sindacale ha preso atto della struttura organizzativa adottata ed è stato informato delle variazioni di volta in volta intervenute nell'assetto interno di Unipol e delle società da essa controllate, vigilando, per quanto di competenza, sull'adeguatezza dello stesso.
A tale proposito si rileva che, per effetto della Fusione, sono presenti nella Società alcuni comitati interni aziendali, prevalentemente composti dai Responsabili dell'Alta Direzione, con funzioni di supporto all'Amministratore Delegato nell'attuazione e presidio delle politiche di indirizzo, di coordinamento e di strategia operativa definite dal Consiglio di Amministrazione e declinate dall'Alta Direzione stessa, che si aggiungono al preesistente Comitato Rischi di Gruppo, a cui è attribuita la responsabilità dell'attuazione, del mantenimento e del monitoraggio del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, coerentemente con le direttive dell'organo amministrativo, a supporto dei compiti affidati all'Amministratore Delegato medesimo di dare esecuzione alle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi definite dal Consiglio di Amministrazione.
Con riferimento al dimensionamento, alla struttura e al posizionamento delle Funzioni Fondamentali della Società, sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindcale lo ritiene sostanzialmente adeguato a garantire l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso, ancorchè si rilevi l'opportunità di un progressivo potenziamento dell'Area Risk, tenuto conto delle attività di gestione del rischio informatico ad essa demandate, e di una riflessione prospettica sull'assetto e dimensionamento della Funzione Compliance in considerazione degli ulteriori compiti assegnati, conseguenti all'evoluzione della normativa di settore. Inoltre, con riferimento a quanto segnalato nel corso dell'esercizio 2024 dall'Actuarial Function, in considerazione delle attività aggiuntive richieste dall'IVASS in relazione all'adeguamento in materia di governo e controllo dei prodotti assicurativi (Product Oversight and Governance, "POG") e ai rischi connessi agli aspetti di sostenibilità, che necessitano di un'applicazione costante particolarmente impegnativa, l'organo di controllo rileva che l'analisi organizzativa tuttora in corso ha fatto emergere la necessità di un potenziamento dell'organico della Funzione e che, pertanto, è stato avviato l'iter relativo all'individuazione dei profili da assumere. Il Collegio Sindacale provvederà a monitorare l'andamento delle attività dirette all'adeguamento della struttura ai compiti ad essa assegnati per effetto dell'evoluzione della citata normativa.
7Esclusa l'incorporata UnipolSai, che aveva provveduto ad istituire propri Comitati endoconsiliari in ottemperanza al Codice di Corporate Governance, oltre che alla citata disciplina di settore.

7 Relazione del Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF, al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge e dal Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, anche tramite incontri con i responsabili delle competenti funzioni aziendali nonché con la Società di Revisione. Da tale attività non sono emersi elementi meritevoli di segnalazione.
L'organo di controllo ha altresì scambiato informazioni, anche tramite specifici incontri, con i collegi sindacali delle società controllate, ai sensi dell'art. 151 del TUF, venendo informato sui riscontri dagli stessi compiuti nell'esercizio della propria attività di vigilanza. A tale proposito, non sono emerse situazioni meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.
5. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria
5.1 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo societario; esso è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative dirette a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile delle imprese. In particolare detto sistema mira ad assicurare:
- l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali;
- l'identificazione, la valutazione anche prospettica, la gestione e l'adeguato controllo dei rischi, in coerenza con gli indirizzi strategici e la propensione al rischio dell'impresa anche in un'ottica di medio-lungo periodo;
- la prevenzione del rischio che la Società e il Gruppo siano coinvolti, anche involontariamente, in attività illecite, con particolare riferimento a quelle connesse con il riciclaggio, l'usura e il finanziamento al terrorismo;
- la prevenzione e la corretta gestione dei potenziali conflitti d'interesse con soggetti qualificati parti correlate e/o controparti infragruppo, come identificati ai sensi della rispettiva disciplina di riferimento;
- la verifica dell'attuazione delle strategie e delle politiche aziendali;
- la salvaguardia del valore del patrimonio aziendale, anche in un'ottica di medio-lungo periodo, e la buona gestione di quello detenuto per conto della clientela;
- l'affidabilità e l'integrità delle informazioni fornite agli organi sociali ed al mercato, con particolare riferimento alle informazioni contabili e gestionali, e delle procedure informatiche;
- l'adeguatezza e la tempestività del sistema di reportingdelle informazioni aziendali;
- la conformità dell'attività della Società e del Gruppo, nonché delle operazioni messe in atto per conto della clientela, alla legge, alla normativa di vigilanza, alle norme di autoregolamentazione e alle disposizioni interne adottate.
Le linee guida del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono definite nelle Direttive in materia di Sistema di Governo Societario di Gruppo (le "Direttive"), approvate dal Consiglio di Amministrazione di Unipol, da ultimo in data 19 dicembre 2024, con decorrenza dal 1° gennaio 2025, al fine di tener conto della Fusione, che disciplinano, tra l'altro, il ruolo e le responsabilità dei soggetti coinvolti nel suddetto sistema. Le Direttive sono completate dalle Politiche delle Funzioni Fondamentali. Le modalità di coordinamento e i flussi informativi tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono rappresentati nelle medesime Politiche delle Funzioni Fondamentali nonché nei Regolamenti dei Comitati endoconsiliari. La Società si è dotata inoltre di un articolato sistema di normativa interna, che prevede vari livelli di documenti di comunicazione aziendale, incluse politiche e linee guida, nonché specifiche procedure operative.

I principi del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso e i relativi processi sono disciplinati, in particolare, nelle seguenti politiche di Gruppo: "Politica di gestione dei rischi", "Politica in materia di Sostenibilità", "Politica di valutazione interna attuale e prospettica dei rischi e della solvibilità", "Politica di gestione del rischio operativo" e "Politica sulla concentrazione dei rischi a livello di gruppo". Parte integrante del sistema di gestione dei rischi sono inoltre le politiche che declinano i principi e le linee guida in materia di (i) gestione di fattori di rischio specifici (ad esempio, la Politica in materia di investimenti "Investment Policy di Gruppo" (l'"Investment Policy") per il rischio di mercato e le Linee guida per l'indirizzo dell'attività di assunzione del rischio di credito "Credit Policy" per il rischio di credito), (ii) gestione di un rischio all'interno di un processo specifico, (iii) mitigazione di un rischio e (iv) gestione dei modelli di misurazione del rischio.
Il sistema di gestione dei rischi adottato da Unipol consente un'adeguata comprensione della natura e della significatività dei rischi a cui il Gruppo e le singole società che ne fanno parte sono esposti ed è parte integrante della gestione del business.
I processi di identificazione, valutazione e monitoraggio dei rischi sono effettuati su base continuativa per tenere conto sia delle intervenute modifiche nella natura e dimensione degli affari e nel contesto di mercato, sia dell'insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti e sono svolti secondo modalità che garantiscono un approccio integrato a livello di Gruppo.
Unipol garantisce che la politica di gestione dei rischi sia attuata in modo coerente e continuativo all'interno dell'intero Gruppo, tenendo conto dei rischi di ciascuna società ricompresa nel perimetro della vigilanza di Gruppo nonché delle reciproche interdipendenze, avendo a riferimento le previsioni di cui agli artt. 210 e 210ter, commi 2 e 3, del CAP. Resta ferma l'applicazione del principio di proporzionalità, in funzione della natura, della portata e della complessità dei rischi inerenti all'attività aziendale svolta dalle diverse società del Gruppo.
Il sistema comprende altresì un processo che consente la segnalazione interna di violazione di disposizioni normative nazionali o dell'Unione Europea, lesive dell'interesse pubblico o dell'integrità dell'ente, e di cui i segnalanti siano venuti a conoscenza nel contesto lavorativo, salvaguardando la riservatezza dell'identità dei segnalanti e tutelandoli da condotte ritorsive conseguenti alla segnalazione. Esso è formalizzato nella Procedura per la segnalazione di violazioni (c.d. "whistleblowing") approvata dal Consiglio di Amministrazione e aggiornata, da ultimo, in data 13 febbraio 2025.
Per maggiori dettagli in ordine alle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società si rinvia a quanto riportato nella Relazione di Governance.
In tale contesto, il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato – mediante (i) le informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, (ii) l'esame dei documenti aziendali, (iii) l'analisi dei piani di lavoro e dei risultati delle attività svolte dalla società incaricata della revisione legale nonché dagli organi e dalle funzioni preposti al controllo interno – sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione.
Inoltre – mediante riscontri diretti dell'attività svolta dalle Funzioni Fondamentali e dal Dirigente Preposto, nonché partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi – sono state esaminate le attività effettuate dalle predette funzioni aziendali al fine di pervenire ad una valutazione dell'adeguatezza e dell'effettivo funzionamento del complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento agli obblighi di vigilanza ad esso spettanti, l'organo di controllo non rileva elementi da segnalare al riguardo. Il Collegio Sindacale, inoltre, ritiene che le Funzioni Fondamentali, così come il Dirigente Preposto, siano in grado di assicurare un adeguato presidio del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il Collegio Sindacale, nell'ambito della propria attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ha, tra l'altro, prestato specifica attenzione:
- all'area Information Technology, con particolare riferimento ai temi inerenti alla cybersecurity, esaminando i profili di rischio ad essa connessi mediante incontri con il Chief Information Officer, avvenuti nell'ambito delle riunioni periodiche del Comitato Controllo e Rischi. Ad esito delle predette analisi il Collegio Sindacale ritiene adeguatamente presidiato dalla Società il rischio connesso a tutti gli aspetti inerenti alla cybersecurity;

7 Relazione del Collegio Sindacale
- ai temi connessi all'entrata in vigore del Regolamento Europeo Digital Operational Resilience Act (il "Regolamento DORA"), diretto ad armonizzare i principali obblighi in materia di resilienza operativa digitale per tutti gli operatori del settore finanziario e caratterizzato da implicazioni rilevanti nell'ambito della gestione dei rischi connessi all'information and communication technology, applicabile a partire dal 17 gennaio 2025. In particolare, il Collegio Sindacale è stato informato sulla revisione del modello organizzativo per la gestione dei rischi informatici al fine di garantirne la conformità rispetto alle previsioni del predetto Regolamento DORA.
L'organo di controllo ha inoltre preso atto dei presidi adottati in materia di POG, verificando i punti di attenzione emersi e gli opportuni interventi di adeguamento progressivamente posti in essere dalle imprese assicurative del Gruppo al fine di garantire l'ottemperanza alle aspettative dell'IVASS.
Infine, il Collegio Sindacale ha verificato, come di consueto, le attività svolte dalla Società nel processo di adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/679 del 27 aprile 2016 in materia di tutela dei dati personali, valutando la conformità dei presidi organizzativi introdotti alla disciplina in materia di protezione dei dati personali.
5.2 Sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria
Nella Relazione di Governance, così come nella Relazione sul sistema dei controlli interni relativi all'informativa contabile, finanziaria e di sostenibilità, redatta in ottemperanza all'art. 154bis del TUF (la "Relazione sull'informativa contabile, finanziaria e di sostenibilità"), sono descritte le principali caratteristiche del modello di controllo adottato a supporto del Dirigente Preposto per la verifica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure amministrative relative all'informativa contabile e finanziaria, basato su un processo ispirato al CoSo Framework, riconosciuto come standarddi riferimento per l'implementazione e la valutazione di sistemi di controllo interno.
Il processo di gestione dei rischi e di controllo interno sull'informativa contabile e finanziaria implementato da Unipol, delineato sulla base di specifiche linee guida individuate in conformità al predetto standard, si articola in più fasi, i cui dettagli sono riportati nella Relazione sull'informativa contabile, finanziaria e di sostenibilità, che riflette le caratteristiche del sistema di controllo implementato e i risultati delle attività di verifica e monitoraggio dei dati effettuate dalle competenti strutture aziendali, ad esito delle quali l'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto hanno sottoscritto le attestazioni previste dall'art. 154bisdel TUF.
Il Collegio Sindacale ha esaminato i contenuti della Relazione sull'informativa contabile, finanziaria e di sostenibilità e ha vigilato, mediante incontri con il Dirigente Preposto e con la Società di Revisione, sul processo di formazione e diffusione dell'informativa finanziaria. In particolare, dalla Relazione aggiuntiva (la "Relazione Aggiuntiva") predisposta da EY ai sensi dell'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio (il "Regolamento (UE) n. 537/2014"), non sono emerse carenze significative sul sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o su quello contabile.
Il Collegio ha inoltre vigilato, per quanto di competenza, sull'osservanza delle norme di legge nel processo di formazione del Bilancio di esercizio e sul contenuto della Relazione sulla Gestione, che si ritiene esaustiva. Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, e successive modifiche e integrazioni (il "D. Lgs. 39/2010") – la Società di Revisione riporta, tra l'altro, nella propria relazione un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio di esercizio e sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale ha verificato che dalla relazione emessa da EY non emergono rilievi in proposito.
6. Ulteriori attività poste in essere dal Collegio Sindacale
Tenuto conto che la Società aderisce al Codice di Corporate Governance, l'organo di controllo ha valutato, per quanto di competenza, i contenuti della Relazione di Governance, non ritenendo di formulare osservazioni in proposito. Richiamato quanto previsto ai sensi dell'art. 123bis del TUF in ordine al giudizio di coerenza che la società incaricata della revisione legale deve esprimere relativamente ad alcune informazioni ricomprese nella citata Relazione di Governance, il Collegio Sindacale ha verificato che dalla Relazione di revisione al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 (la "Relazione di Revisione") emessa da EY non emergono rilievi al riguardo.

Il Collegio Sindacale ha preso atto che l'organo amministrativo ha proceduto alla valutazione annuale sul proprio funzionamento, dimensione e composizione, nonché in relazione ai comitati endoconsiliari istituiti (la "Board Performance Evaluation"), con l'assistenza del Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità e avvalendosi del supporto della società di consulenza Egon Zehnder International S.p.A. (di seguito, anche l'"Advisor"), e della propria adeguata composizione collettiva ai sensi dell'art. 11 del Decreto Ministeriale 2 maggio 2022 n. 88 (il "Decreto 88/2022"). Ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure poste in essere dal Consiglio di Amministrazione medesimo per la valutazione dell'indipendenza degli Amministratori non esecutivi, in conformità a quanto statuito dal Codice di Corporate Governance e ai sensi dell'art. 147ter, comma 4, del TUF.
Tenuto conto che nell'Assemblea prevista per il prossimo 29 aprile gli Azionisti saranno chiamati a deliberare, fra l'altro, il rinnovo degli organi sociali, il cui mandato è in scadenza con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, l'organo di controllo ha altresì preso atto che, nella riunione del 13 febbraio 2025, l'organo amministrativo ha approvato l'"Orientamento agli Azionisti sulla composizione quantitativa e qualitativa del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027", predisposto avvalendosi del supporto dell'Advisor. Il documento è stato tempestivamente pubblicato sul sito internetdella Società.
In linea con quanto previsto dalla Politica in materia di requisiti di idoneità alla carica adottata dalla Società (la "Fit&Proper Policy") nonché con quanto raccomandato dalla Norma Q.1.7 di comportamento emanata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l'organo di controllo ha a sua volta effettuato – avvalendosi del supporto del medesimo advisor utilizzato dal Consiglio di Amministrazione per lo svolgimento della Board Performance Evaluation – l'autovalutazione in merito alla propria composizione e funzionamento, provvedendo ad esaminare e condividere i risultati complessivi della stessa nella riunione del 4 febbraio 2025. I temi affrontati hanno riguardato in particolare: il profilo del Collegio Sindacale; gli aspetti organizzativi e di funzionamento; l'esercizio dei poteri e delle attribuzioni di competenza; il ruolo del Presidente e le dinamiche interne al Collegio medesimo.
Il Collegio Sindacale ha altresì effettuato nella medesima riunione una rimeditazione e aggiornamento delle valutazioni effettuate nella seduta del 6 febbraio 2024, nell'ambito della ricognizione preventiva della propria adeguata composizione ritenuta ottimale, come previsto dall'art. 11 del Decreto 88/2022, confermando, da un lato, un'adeguata diversificazione dell'organo di controllo in termini (oltre che di genere) di età, di durata di permanenza dell'incarico e di esperienza professionale nonché, dall'altro, competenze – valutate in capo a ciascuno dei Sindaci e poi collettivamente considerate – idonee a realizzare gli obiettivi di cui all'art. 10 del Decreto 88/2022.
In considerazione della scadenza del proprio mandato triennale e in conformità alla Fit&Proper Policy, nella propria riunione dell'11 febbraio 2025, l'organo di controllo ha predisposto a sua volta l'"Orientamento agli Azionisti sulla composizione del Collegio Sindacale per il triennio 2025-2027", documento tempestivamente pubblicato sul sito internet della Società, in cui si invitano gli Azionisti ad assumere le proprie deliberazioni in ordine al rinnovo dell'organo avendo cura di conservare per tutti i candidati i caratteri di distintività rappresentati dalle competenze maturate con riferimento ai mercati finanziari, alla gestione dei rischi, ai sistemi di controllo interno e agli altri meccanismi operativi nonchè alla piena padronanza in materia di informativa contabile e finanziaria. È inoltre ritenuta fondamentale un'adeguata diversificazione e complementarità dei profili all'interno dell'organo, con l'obiettivo di favorire la dialettica e l'efficiente funzionamento dello stesso, nonché l'emersione di una pluralità di approcci e prospettive nell'analisi dei temi affrontati.
Il Collegio Sindacale ha inoltre accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio stesso, ai sensi di quanto disposto dalla Raccomandazione n. 9 del Codice di Corporate Governance e in conformità all'art. 2.7 della Fit&Proper Policy, e preso atto delle verifiche effettuate dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 144 novies del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti") in relazione alla sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, in capo ai componenti dell'organo di controllo.
Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato, anche mediante la partecipazione alle riunioni del Comitato per la Remunerazione, i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle Politiche contenenti le linee guida per la remunerazione e del Piano di Compensi basato su strumenti finanziari relativo al periodo 2025-2027, incluso il Documento Infomativo predisposto ai sensi dell'art. 114bis del TUF e dell'art. 84bis del Regolamento Emittenti. L'organo di controllo ha altresì preso atto delle modifiche apportate in conseguenza della Fusione ai Piani di Compensi basati su strumenti finanziari relativi ai trienni precedenti. Dalle verifiche effettuate non sono emerse osservazioni in relazione alla coerenza di tali documenti con le raccomandazioni espresse nel Codice di Corporate Governance, nonchè alla conformità alla vigente disciplina, anche regolamentare, di settore.

7 Relazione del Collegio Sindacale
Oltre a quanto sopra descritto, il Collegio Sindacale, anche attraverso la propria partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, ha svolto ulteriori specifiche verifiche, in coerenza con le disposizioni di legge e regolamentari vigenti inerenti ai settori di businessnei quali operano la Società e il Gruppo.
In particolare, il Collegio ha verificato il rispetto:
- degli adempimenti previsti dalle disposizioni in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, ai sensi del Decreto Legislativo del 21 novembre 2007 n. 231 e successive modifiche, nonché della vigente disciplina regolamentare emanata dall'IVASS, anche tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita nel corso degli incontri con il Responsabile del Presidio Antiriciclaggio. Non si ritiene di formulare rilievi in merito alla struttura organizzativa preposta a garantire il tempestivo aggiornamento degli archivi e l'individuazione delle operazioni sospette, nonché a presidio del rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo;
- delle norme che disciplinano la copertura delle riserve tecniche con particolare riferimento, per quanto riguarda gli attivi a ciò destinati, alla loro piena e libera proprietà e disponibilità, all'inesistenza di vincoli e al rispetto dei criteri definiti nella politica di investimento adottata. In tale contesto, è stata periodicamente esaminata l'idoneità delle procedure amministrativo-contabili della Società per la gestione del processo di rilevazione delle attività a copertura delle riserve tecniche, della loro rappresentazione nell'apposito registro e nei prospetti oggetto di comunicazione trimestrale all'IVASS;
- delle disposizioni regolamentari in materia di utilizzo di strumenti finanziari derivati e delle politiche aziendali adottate al riguardo, tramite l'informativa periodica acquisita nel corso degli incontri con esponenti della Direzione Finanza, nonché partecipando alle riunioni dell'organo amministrativo;
- delle disposizioni in materia di classificazione e valutazione del portafoglio titoli e la conformità delle assegnazioni degli strumenti finanziari ai comparti durevole e non durevole alle linee di indirizzo adottate dalla Società in ottemperanza alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'informativa periodica acquisita nel corso degli incontri con esponenti della Direzione Finanza, nonché partecipando alle riunioni dell'organo amministrativo;
- delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità di Vigilanza e delle politiche interne adottate in conformità alle stesse, in materia di gestione finanziaria, anche in relazione ai prodotti previdenziali (Fondo Pensione Aperto e Piani Individuali Pensionistici), con particolare riferimento ai limiti agli investimenti adottati al riguardo;
- della corretta tenuta ed alimentazione del registro dei reclami in conformità alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'esame dell'informativa periodica, acquisita anche nel corso di incontri con esponenti dell'Audit.
L'organo di controllo ha inoltre:
- verificato l'adozione di politiche e di processi idonei al monitoraggio e al presidio dei rischi connessi all'attività assicurativa tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita nel corso degli incontri con il Chief Risk Officer nonché partecipando alle riunioni dell'organo amministrativo;
- accertato l'adeguatezza, sotto il profilo del metodo, del processo di impairment adottato da Unipol in conformità allo IAS 36, con riferimento alle metodologie di stima del valore recuperabile degli avviamenti a vita utile indefinita (relativamente al Bilancio Consolidato) e alla verifica di una eventuale perdita di valore delle partecipazioni detenute (con riferimento al Bilancio d'esercizio), preso atto anche di quanto rappresentato dall'advisor KPMG Advisory S.p.A., di cui la Società si avvale per la conferma della correttezza delle modalità di analisi in uso, sia con riferimento alle metodologie e ai parametri adottati che ai risultati delle analisi del test di impairment;

- verificato l'implementazione, in conformità agli standard internazionali e alle indicazione rese dall'Agenzia delle Entrate nell'attuazione del regime di adempimento collaborativo, del sistema di gestione del rischio fiscale ("Tax Control Framework") che comprende: i) la strategia fiscale, approvata dal Consiglio di Amministrazione nell'esercizio 2022, (la "Strategia Fiscale") volta definire i principi e i limiti sui quali si basa la gestione del rischio in materia tributaria e le linee strategiche dirette ad assicurare il rispetto delle norme fiscali; ii) la Politica di gestione del rischio fiscale, approvata dall'organo amministrativo nell'esercizio 2023, che definisce i principi guida, i ruoli, le responsabilità, gli obiettivi e gli strumenti per la gestione del rischio fiscale, redatta tenuto conto degli obiettivi strategici del Gruppo nel gestire la fiscalità come definiti nella Strategia Fiscale; iii) un sistema di controllo interno dedicato all'identificazione e alla gestione del rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere in violazione di norme tributarie o di contrasto con principi e finalità dell'ordinamento;
- accertato la predisposizione di procedure adeguate per la successione del top management, volte a identificare, gestire e sviluppare le migliori risorse che possano garantire al Gruppo Unipol un bacino naturale di crescita interna assicurando così un costante ricambio generazionale e una sempre aggiornata pipeline di successori per i ruoli di vertice;
- verificato l'osservanza delle disposizioni normative, anche di autoregolamentazione, previste dalla Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Investitori (la "Politica di Dialogo")8che individua le regole generali, le modalità di gestione, i principali contenuti e argomenti oggetto del dialogo, individuando gli interlocutori, le tempistiche e i canali di interazione tra la Società e gli Investitori, rispettando la parità di trattamento informativo, anche in ossequio ai princìpi e ai valori aziendali espressi nella Carta dei Valori e nel Codice Etico del Gruppo Unipol.
Infine, con riferimento agli accertamenti ispettivi condotti dall'IVASS nei confronti di Unipol, volti rispettivamente alla verifica: i) della funzionalità del sistema di governo societario della Società stessa, anche in qualità di ultima controllante italiana, inclusi i rapporti con le controllate e il ruolo svolto da queste ultime, con particolare riferimento all'incorporata UnipolSai, nell'ambito del governo societario di gruppo (l'"Ispezione sulla Governance") e ii) dell'attività di direzione e coordinamento svolta nei confronti delle imprese del Gruppo in materia di riservazione danni e vita, oltre che delle attività di controllo e monitoraggio svolte in qualità di ultima controllante italiana (l'"Ispezione sulla Riservazione"), successivamente estesa alla verifica del piano di emergenza rafforzato di cui al Regolamento IVASS n. 38/2018 (artt. 83 e 84), il Collegio Sindacale ha esaminato e condiviso tutte le considerazioni espresse da Unipol in ordine ai rilievi formulati dall'Istituto, nonché le controdeduzioni relative all'atto di contestazione inerente all'Ispezione sulla Governance, il cui procedimento è tuttora in corso. L'organo di controllo ha altresì preso atto e condiviso le azioni di miglioramento adottate con riferimento all'Ispezione sulla Riservazione in un'ottica di continuo efficentamento dei processi e delle attività del Gruppo.
7. Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs n. 231/2001
Il Collegio Sindacale ha preso atto dell'inserimento di ulteriori fattispecie di reato nell'ambito del D. Lgs. 231/2001, nonché delle variazioni apportate a quelle già rientranti nel medesimo, e del conseguente avvio da parte della Società delle necessarie analisi e degli approfondimenti propedeutici all'eventuale adeguamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo predisposto ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del medesimo Decreto (il "Modello" o il "MOG").
8
La Politica di Dialogo si rivolge a tutti gli "Investitori", intendendosi per essi gli Azionisti attuali e/o potenziali di Unipol, gli altri possessori di strumenti finanziari della Società nonché coloro che sono portatori di interesse relativamente al rapporto di detenzione di azioni, di altri strumenti finanziari e dei diritti derivanti dalle azioni nel capitale sociale, per conto proprio o per conto di terzi, quali gli investitori istituzionali e i gestori di attivi. La Politica di Dialogo persegue quindi l'obiettivo di disciplinare occasioni di comunicazione e di partecipazione aggiuntive rispetto all'Assemblea degli Azionisti, e alle altre forme di dialogo che ricadono negli ordinari processi svolti dalle competenti funzioni sulla base di apposite procedure aziendali, nella prospettiva di assicurare trasparenza informativa, accrescere la comprensione degli Investitori in merito alle strategie, ai risultati conseguiti e a ogni aspetto di carattere finanziario e non finanziario della Società rilevante ai fini delle scelte di investimento, anche per quanto riguarda i fattori ESG, favorendo la stabilità degli investimenti degli Azionisti e il Successo Sostenibile di Unipol.

7 Relazione del Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale ha inoltre preso atto che il MOG della Società è stato rivisto per effetto della Fusione, integrandolo con l'omologo documento dell'incorporata UnipolSai per quanto attiene ai processi sensibili specificamente inerenti al business assicurativo e a quelli di supporto del medesimo, in precedenza non inclusi nel Modello di Unipol, nonchè delle ulteriori attività pianificate in relazione all'adeguamento del suddetto documento alle modifiche intervenute negli assetti organizzativi interni della Società.
Il Collegio Sindacale ha inoltre acquisito le opportune informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere in ossequio al D.Lgs. 231/2001, confrontandosi – nel corso di incontri periodici – con l'Organismo di Vigilanza in relazione alle attività di verifica e controllo rispettivamente effettuate. Dall'informativa resa dall'Organismo di Vigilanza medesimo, anche tramite la propria Relazione annuale, non sono emersi fatti e/o circostanze meritevoli di essere segnalati.
8. Revisione legale dei conti
Il Collegio Sindacale, quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile è incaricato, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, di:
- informare l'organo amministrativo dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e dell'attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità, e trasmettere a tale organo la Relazione Aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, corredata da eventuali osservazioni;
- monitorare il processo di informativa finanziaria e, ove applicabile, di rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, compresi l'utilizzo del formato elettronico di comunicazione previsto dalla disciplina di riferimento vigente e le procedure attuate dall'impresa ai fini del rispetto degli standard di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea, nonché presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantire l'integrità di dette informative;
- controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene all'informativa finanziaria e, ove presente, alla rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, compreso l'utilizzo del relativo formato elettronico di comunicazione previsto dalla disciplina di riferimento vigente, senza peraltro violarne l'indipendenza;
- monitorare la revisione legale del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, e, ove presente, l'attività di attestazione della conformità della rendicontazione individuale o consolidata di sostenibilità, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla CONSOB a norma dell'art. 26, paragrafo 6, del Regolamento (UE) n. 537/2014, ove disponibili;
- verificare e monitorare l'indipendenza del revisore legale e di sostenibilità a norma degli artt. 10, 10bis, 10ter, 10quater e 17 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione all'ente sottoposto a revisione di servizi diversi dalla revisione, conformemente all'art. 5 del Regolamento (UE) medesimo;
- essere responsabile della procedura volta alla selezione dei revisori legali e raccomandare i revisori legali da designare ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento (UE) n. 537/2014.
Il Collegio Sindacale ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti di EY, società incaricata della revisione legale, ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF, dalle quali, relativamente al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti o comunque meritevoli di segnalazione.
Il Collegio Sindacale è stato altresì informato dalla Società di Revisione in merito alle verifiche dalla stessa effettuate sulla regolare tenuta della contabilità sociale e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.
La Relazione di Revisione, predisposta secondo le indicazioni di cui all'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, nonché dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010, non evidenzia rilievi. In conformità all'ISA 706 è riportato uno specifico paragrafo recante un richiamo d'informativa nel quale EY richiama l'attenzione su quanto descritto nella Nota Integrativa in merito agli effetti della Fusione, tenuto conto che il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto secondo quanto stabilito dal Regolamento ISVAP 22/2008 riesponendo i dati comparativi del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, fornendo in detta Nota Integrativa le informazioni necessarie alla comprensione degli effetti contabili e di presentazione derivanti dalla Fusione. Il giudizio della Società di Revisione non è espresso con rilievi in relazione a tale aspetto.

Inoltre dalla Relazione di Revisione non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione del Bilancio al 31 dicembre 2024, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi sulla continuità aziendale della Società.
Il Collegio ha esaminato, quale Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile, la Relazione Aggiuntiva dalla quale non emergono evidenze meritevoli di segnalazione, fatto salvo il sopra citato richiamo di informativa.
L'organo di controllo ha inoltre valutato unitamente alla Società di Revisione il corretto e omogeneo utilizzo dei principi contabili ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato.
Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 41 del D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 – la Relazione di Revisione include il giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio Consolidato, nonché sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale – nell'esercizio della sua attività di vigilanza – ha scambiato con EY informazioni circa gli esiti del lavoro svolto relativamente al Bilancio Consolidato, non rilevando elementi di anomalia meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.
La Relazione di Revisione emessa da EY sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 non contiene rilievi, né richiami d'informativa. Inoltre dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi sulla capacità della Società di mantenere la continuità aziendale.
Per quanto riguarda la Rendicontazione di Sostenibilità si rinvia allo specifico paragrafo 12.
Sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. n. 39/2010 e di quanto indicato all'art. 5, paragrafo 4, del Regolamento (UE) n. 537/2014, il Collegio, nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione.
A tale proposito la Società ha adottato una specifica procedura volta a disciplinare il conferimento alla Società di Revisione, nonché a entità appartenenti al network della stessa, di incarichi aventi ad oggetto servizi diversi dalla revisione legale (i "Servizi Diversi"), regolando le modalità di concreta applicazione del regime di preventiva approvazione da parte del Collegio Sindacale competente relativamente al conferimento di Servizi Diversi al revisore c.d. "principale" di Gruppo (EY) e/o a quello c.d. "secondario" (i.e. PricewaterhouseCoopers S.p.A.). Nel corso dell'esercizio, l'organo di controllo ha preventivamente esaminato le proposte di conferimento di incarichi per Servizi Diversi sottoposte alla sua attenzione, verificandone sia la compatibilità con i divieti di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 537/2014, sia l'assenza di potenziali rischi per l'indipendenza del revisore, anche alla luce delle disposizioni contenute nel D. Lgs. n. 39/2010 (cfr. i già citati artt. 10 e seguenti) e nel Regolamento Emittenti (art. 149bis e seguenti). Ad esito delle relative istruttorie, al ricorrere dei presupposti previsti dalla legge e ritenendo che gli incarichi in argomento non rappresentassero un rischio per l'indipendenza del revisore, il Collegio Sindacale ne ha approvato il conferimento.
I corrispettivi concordati per le prestazioni della Società di Revisione sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, alla quale si rinvia.
L'organo di controllo dà quindi atto che, dall'esame della dichiarazione annuale di conferma della propria indipendenza, resa da EY, nonché dagli approfondimenti condotti con la collaborazione delle competenti strutture aziendali e della Società di Revisione medesima, tenuto conto della natura degli incarichi conferiti a quest'ultima e/o a società della sua rete, non sono emerse evidenze o situazioni tali da far ritenere che sussistano rischi per l'indipendenza della stessa o cause di incompatibilità ai sensi della normativa vigente applicabile.
9. Pareri rilasciati dal Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio
Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha provveduto a rilasciare i pareri, le osservazioni e/o le attestazioni richieste dalla normativa, anche regolamentare, vigente, nonché dalle procedure interne.
In particolare, considerato che l'Assemblea Straordinaria del 21 ottobre 2024, convocata per l'approvazione della Fusione, era altresì chiamata ad esprimersi in merito alla modifica dello statuto di Unipol, resa necessaria, tra l'altro, dal cambiamento dell'oggetto sociale e che, pertanto, ai titolari di azioni ordinarie Unipol che non avessero concorso all'approvazione del progetto di Fusione sarebbe spettato il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lett. a) del codice civile, il Collegio Sindacale ha provveduto a rilasciare, in data 15 febbraio 2024, analogamente alla Società di Revisione, il proprio parere favorevole, ai sensi dell'art. 2437ter del codice civile, sul valore di riferimento individuato per la liquidazione delle azioni oggetto di recesso, pari a Euro 5,27 per azione, ritenendolo coerente con il dettato normativo, le disposizioni statutarie e le premesse poste a base della scelta del criterio di determinazione applicato.

7 Relazione del Collegio Sindacale
10. Esposti, denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile. Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate
In data 24 aprile 2024 è pervenuta al Collegio Sindacale dell'incorporata UnipolSai una comunicazione, qualificata dal segnalante come denuncia ai sensi dell'art. 2408 del codice civile, avente ad oggetto la terminologia adottata dalla compagnia con riferimento al valore nominale unitario dell'azione ordinaria UnipolSai quale emerge dalla relazione illustrativa inerente al punto 4 all'ordine del giorno (autorizzazione all'acquisto di azioni proprie e della controllante) dell'Assemblea del 23 aprile 2024 raffrontato con l'art. 6 dello statuto sociale riportato nella relazione illustrativa sull'unico argomento all'ordine del giorno della parte straordinaria della predetta Assemblea. Fermo restando che il Collegio Sindacale dell'incorporata UnipolSai non ha ravvisato nella comunicazione in argomento alcuno dei presupposti affinché la stessa potesse qualificarsi come denuncia ai sensi dell'art. 2408 del codice civile, detto organo di controllo ha comunque inviato al segnalante adeguato riscontro esplicativo delle motivazioni per le quali la terminologia adottata non si ritiene suscettibile di generare equivoci, non essendo ravvisabili profili che la qualifichino, come da lui sostenuto, "erronea e antitetica" ovvero "incomprensibile e fuorviante del risparmiatore azionista".
Successivamente, nel mese di settembre 2024 è pervenuta all'attenzione del Collegio Sindacale di Unipol una denuncia ai sensi dell'art. 2408 del codice civile con la quale un'azionista lamentava in primo luogo di non aver ricevuto riscontro a talune domande formulate nel contesto dell'Assemblea della Società del 24 aprile 2024. EffettuatI gli opportuni approfondimenti, l'organo di controllo ha verificato che le domande alle quali non è stata data risposta erano rivolte a UnipolSai e inviate all'indirizzo di posta sbagliato (ossia a quello di Unipol anziché a quello di UnipolSai) oltre il termine indicato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea degli Azionisti della compagnia del 23 aprile 2024. A tali domande non è stato fornito riscontro in quanto afferenti all'Assemblea di UnipolSai e quindi ritenute innammissibili. Per quanto riguarda poi il secondo dei fatti asseritamente "censurabili" denunciati, si rileva che lo stesso riguardava la "richiesta di azione di responsabilità nei confronti del CdA" per aver la Società deciso di avvalersi della facoltà di prevedere che l'intervento e l'esercizio del diritto di partecipazione all'Assemblea avvenissero esclusivamente per il tramite del rappresentante designato ai sensi dell'art. 135undecies del TUF. A tale proposito, nella relativa risposta pubblicata da Unipol sul proprio sito internet, viene dato puntualmente atto di tale richiesta, precisando che la stessa "risulta del tutto immotivata, nonché priva di ogni fondamento giuridico, in assenza dei presupposti di cui all'art. 2392 del codice civile". Il Collegio Sindacale non ha pertanto ravvisato alcun profilo di non conformità nell'operato della Società, provvedendo a trasmettere un formale riscontro in tal senso all'azionista.
Non sono invece pervenuti al Collegio Sindacale esposti da parte di terzi.
Infine, nel corso dell'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale e sulla base delle informazioni ottenute dalla Società di Revisione, non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiedere la menzione nella presente Relazione.
11. Obbligo di redazione del Bilancio consolidato e relazione dell'organo di controllo
Rilevato che Unipol, emittente strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati nonchè impresa assicurativa e riassicurativa posta a capo del Gruppo Assicurativo Unipol, redige ai sensi dell'art. 154ter del TUF e del Regolamento IVASS 7/2007 e successive modifiche e integrazioni, il Bilancio Consolidato, il Collegio Sindacale comunica di avere riscontrato l'adempimento all'obbligo di redazione del medesimo con l'approvazione avvenuta da parte del Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2025.
Il Bilancio Consolidato – costituito da: stato patrimoniale; conto economico e conto economico complessivo; prospetto delle variazioni del patrimonio netto; rendiconto finanziario; nonché delle Note informative integrative – è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, in vigore alla data di chiusura di Bilancio. Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP 7/2007, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione tenute all'adozione dei principi contabili internazionali. Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

L'organo di controllo ha inoltre preso atto delle modifiche apportate dall'IVASS con il Provvedimento n. 152 del 26 novembre 2024 al Regolamento ISVAP 7/2007, dirette a rafforzare ulteriormente la trasparenza informativa, che prevedono l'introduzione: di una tabella contenente specifici scaglioni temporali con riferimento al periodo atteso di rilevazione in conto economico del margine sui servizi contrattuali dei contratti di assicurazione, nonché di tre tabelle con dettagli relativi all'informativa sul rischio di liquidità, riferiti in particolare a: (i) la distribuzione per scaglioni temporali dei flussi finanziari netti dei contratti di assicurazione emessi e delle cessioni in riassicurazione che costituiscono passività; (ii) l'importo pagabile a richiesta e il valore di bilancio dei contratti di assicurazione emessi nonché delle cessioni in riassicurazione che costituiscono passività che prevedono clausole di riscatto; (iii) la distribuzione temporale per vita residua contrattuale delle attività e delle passività finanziarie. Le modifiche in argomento sono applicabili a partire dal Bilancio di esercizio 2024, ad eccezione della tabella relativa alla distribuzione temporale per vita residua contrattuale delle attività e delle passività finanziarie, la cui applicabilità è invece posticipata al Bilancio dell'esercizio 2025.
Come in precedenza evidenziato, il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 di Unipol è redatto e pubblicato, in conformità al Regolamento ESEF, così come integrato dalla normativa nazionale, nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcuni elementi informativi con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language).
La Società di Revisione ha espresso nella propria Relazione sul Bilancio Consolidato un giudizio di conformità dello stesso al predetto Regolamento. Il Collegio Sindacale ha verificato a sua volta l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-temporevigente.
Il Bilancio Consolidato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, di rilevanza e attendibilità dell'informativa contabile, al fine di fornire una rappresentazione fedele della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa, nel rispetto della prevalenza della sostanza economica delle operazioni sulla forma giuridica.
Al 31 dicembre 2024 l'area di consolidamento è costituita dall'integrazione dei dati di Unipol con quelli di n. 62 società controllate, dirette e indirette (ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10). Sono escluse dal consolidamento integrale le controllate che per le loro dimensioni sono considerate non significative. Le società collegate e le società controllate considerate non significative sono valutate in base al metodo del patrimonio netto (in conformità al principio contabile internazionale IAS 28) o mantenute al valore di carico. Il Bilancio Consolidato riporta le variazioni intervenute nell'area di consolidamento nel corso dell'esercizio e contiene esaurienti e dettagliate informazioni sull'andamento gestionale di Unipol e delle società consolidate, sui principali settori di attività (assicurativo danni e vita, holding e altre attività) di Unipol e delle sue controllate, sulla gestione patrimoniale e finanziaria, sulle controversie in corso, sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sull'evoluzione prevedibile della gestione.
12. La Rendicontazione di Sostenibilità
A partire dall'esercizio 2024, la Società è chiamata a predisporre e a pubblicare, in conformità alle previsioni contenute nel D.Lgs 125/2024, di recepimento della CSRD, che ha introdotto, mediante il Regolamento Delegato (UE) 2023/2772, specifici principi di rendicontazione di sostenibilità (European Sustainability Reporting Standard o "ESRS"), la Rendicontazione di Sostenibilità redatta su base consolidata.
In particolare, Unipol è tenuta a fornire, ai sensi dell'art. 4 del D. Lgs. 125/2024, "le informazioni necessarie alla comprensione dell'impatto del gruppo sulle questioni di sostenibilità, nonché le informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull'andamento del gruppo, sui suoi risultati e sulla sua situazione".
A tale proposito, il Collegio Sindacale ha preso atto che la Società, in ossequio alla richiamata normativa, include la Rendicontazione di Sosteniblità in una apposita sezione della Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato, riportando all'interno della stessa le informazioni idonee a rappresentare il modello di business, le strategie, gli impatti, i rischi e le opportunità connessi all'attività svolta e alle performance conseguite. In particolare, l'organo di controllo ha vigilato, per quanto di competenza, anche mediante incontri con il Dirigente Preposto, con la Società di Revisione e con la Responsabile Sustainability, sull'adeguatezza del processo di formazione della Rendicontazione di Sostenibilità, verificando le modalità con le quali sono selezionati i temi trattati, che tengono conto della rispettiva rilevanza in relazione ai principali business del Gruppo nel suo complesso e delle società che ne fanno parte, oltre che del contesto in cui queste si trovano ad operare.

7 Relazione del Collegio Sindacale
Si rileva al riguardo, che, in conformità alla vigente disciplina in materia, le società del Gruppo hanno effettuato l'analisi di rilevanza sui temi di sostenibilità adottando l'approccio di c.d. "doppia rilevanza", previsto dagli ESRS (e in particolare dall'"ESRS 1 – General Requirements"), con le indicazioni metodologiche presentate nella Implementation Guidance di EFRAG "IG 1 – Materiality Assessment". Il Collegio Sindacale ha preso atto dei dati e delle informazioni più rilevanti contenuti nelle diverse sezioni della Rendicontazione di Sostenibilità, quali quelli relativi a: emissioni di Scope 19 , 210 e 3 11; investimenti tematici12; indicatori sulla qualità del lavoro; rispetto dell'equità di genere e specifici prodotti caratterizzati da valore sociale e ambientale, nonché agli aspetti connessi alle relazioni con i fornitori. L'organo di controllo ha verificato che fosse disponibile, ove possibile, il raffronto con le performance dell'esercizio precedente, tenuto conto che nel documento sono state indicate le fattispecie per le quali la metodologia di calcolo è stata modificata dalla nuova disciplina in modo da non consentire la confrontabilità con i dati dell'esercizio precedente.
L'organo di controllo ha condotto gli opportuni approfondimenti al riguardo confrontandosi con la Responsabile Sustainability, esaminando i dati e le informazioni più rilevanti contenuti nelle diverse sezioni della Rendicontazione di Sostenibilità e ha verificato, con il supporto del Dirigente Preposto e della medesima Responsabile Sustainability, l'approccio adottato nell'ambito del Gruppo per adempiere alle disposizioni del Regolamento (UE) 2020/852 (c.d. "Regolamento Tassonomia") e del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 ("Disclosure Delegated Act") e successive modifiche, che prevedono, con riferimento alle attività economiche ecosostenibili delle imprese, specifici obblighi di rappresentazione nella Rendicontazione di Sostenibilità.
L'organo di controllo ha infine preso atto che EY ha emesso in data 7 aprile 2025 l'attestazione di conformità prevista dall'art. 8 del D.Lgs 125/2024, da cui si evince che non sono pervenuti all'attenzione della Società di Revisione, sulla base del lavoro svolto, elementi che facciano ritenere che:
- la Rendicontazione di Sostenibilità relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità agli ESRS;
- le informazioni contenute nel paragrafo "Informativa a norma dell'art. 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (Regolamento sulla Tassonomia)" della Rendicontazione di Sostenibilità non siano state redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all'art. 8 del Regolamento Tassonomia.
Tutto ciò premesso e considerato, il Collegio Sindacale rileva che dai controlli svolti non sono emersi elementi di non conformità della Rendicontazione di Sostenibilità rispetto alle disposizioni che ne disciplinano la predisposizione e la pubblicazione.
13. Conclusioni e indicazioni di eventuali proposte da rappresentare all'Assemblea
Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, ovvero deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e/o allo statuto sociale, o non rispondenti all'interesse della Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti o azzardate, mancanti delle necessarie informazioni in caso di sussistenza di interessi degli Amministratori o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Tenuto conto di quanto in precedenza riportato, il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto delle Relazioni di Revisione e delle attestazioni rilasciate dal'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, non rileva motivi ostativi, per quanto di propria competenza, all'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, così come presentato dal Consiglio di Amministrazione.
9 Emissioni dirette di gas ad effetto serra provenienti da installazioni presenti entro i confini dell'organizzazione.
10Emissioni indirette di gas ad effetto serra derivanti dalla generazione di elettricità, calore e vapore importati e consumati dall'organizzazione.
11 Emissioni indirette legate alle attività a monte (upstream) o a valle (downstream) delle operazioni aziendali.
12 Investimenti il cui obiettivo è identificare le macrotendenze che possono realizzare incrementi di valore a lungo termine, indipendentemente dagli eventi economici e rappresentano un'opportunità che consente di indirizzare risorse finanziarie verso un target sociale o ambientale con il vantaggio di poter misurare il risultato raggiunto.

In merito alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio e di distribuzione di un dividendo di Euro 0,85 per azione, come formulata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 27 marzo 2025 e rappresentata nella Relazione illustrativa all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 29 aprile 2025, il Collegio Sindacale ha preso atto che Unipol:
- chiude l'esercizio 2024 con un utile di esercizio pari a complessivi Euro 776 milioni (utile netto consolidato pari a Euro 1.119 milioni), in crescita rispetto al risultato 2023;
- dispone di un'elevata solidità patrimoniale, attuale e prospettica, esprimendo un Solvency Ratio consolidato al 31 dicembre 2024 pari al 212% (calcolato utilizzando il Modello Interno Parziale),
e, pertanto, non ritiene di esprimere osservazioni in merito alle proposte di destinazione dell'utile di esercizio e di distribuzione di un dividendo di Euro 0,85 per azione, come formulate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 27 marzo 2025 e rappresentate nella Relazione illustrativa all'Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata per il 29 aprile 2025, tenuto conto della sussistenza dei presupposti per procedere alla distribuzione del dividendo nella misura proposta.
Si ricorda infine che, in occasione della predetta Assemblea ordinaria degli Azionisti, verrà a scadere, per decorso del triennio, il mandato del Collegio Sindacale attualmente in carica.
Bologna, 7 aprile 2025
Per il Collegio Sindacale Il Presidente Mario Civetta

- Relazione della Società di
Revisione




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| Aspetti chiave | Risposte di revisione |
|---|---|
| Valutazione di investimenti finanziari non quotati |
|
| l a Società detiene Altri investimenti finanziari iscritti nel bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 per un ammontare pari a Euro 36.938 milioni, inclusivi di investimenti non quotati. Per tali investimenti, in assenza di disponibilità di prezzi su un mercato liquido e attivo, vengono utilizzate metodologie di valutazione che massimizzano l'utilizzo di parametri osservabili sul mercato e minimizzano l'utilizzo di parametri non osservabili. Queste metodologie di valutazione sono caratterizzate da un elevato grado di soggettività nella scelta dei parametri quali, ad esempio, curve di tasso di interesse, volatilità storiche, spread creditizi e |
La risposta di revisione ha comportato lo svolgimento di procedure tra le quali quelle maggiormente rilevanti sono le seguenti: · comprensione del processo di determinazione dei fair value e dei relativi controlli chiave, nonché effettuazione di sondaggi di conformità su questi ultimi; · confronto delle metodologie e dei parametri utilizzati con le prassi di mercato; · svolgimento, per un campione di investimenti, di procedure di repricing autonome volte a verificare la ragionevolezza dei fair value alla data di chiusura di bilancio. |
| curve d'inflazione; pertanto, questo aspetto è stato da noi ritenuto un aspetto chiave ai fini dell'attività di revisione. |
Nello svolgimento delle nostre verifiche ci siamo avvalsi dell'ausilio di esperti in materia di valutazioni di strumenti finanziari. |
| L'informativa di bilancio relativa agli investimenti finanziari non quotati è riportata in nota integrativa nella "Parte A: Criteri di |
Abbiamo infine esaminato l'adeguatezza della relativa informativa di bilancio riportata nella nota integrativa. |
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