AI assistant
Unipol — Annual Report 2017
Apr 1, 2018
4405_10-k_2018-04-01_c0bab51c-aeaf-43ca-936e-aeae7eaac50d.pdf
Annual Report
Open in viewerOpens in your device viewer
Semplicemente vicini, ogni giorno.
Progetto Grafico
Mercurio GP Srl
2017
SEMPLICEMENTE VICINI, OGNI GIORNO
E' il nostro pensiero perché, adottando un modello di gestione che implica non soltanto la tutela del patrimonio e della redditività aziendale, vogliamo essere costantemente vicini alle persone, alla loro sicurezza e ai loro progetti, attenti alla protezione dei loro risparmi, favorendo uno sviluppo sostenibile ed equilibrato del territorio.
Vicini alle persone ma anche alle imprese, supportandole nella valutazione dei rischi sempre più dipendenti dai nuovi fenomeni climatici.
Vicini al sistema Paese, come interlocutori proattivi sui temi di sviluppo e sostenendo il nostro patrimonio artistico e culturale, il mondo del sociale, lo sport italiano come riferimento per le nuove generazioni.
Che si tratti di una polizza assicurativa o di una camera di albergo, di welfare o di risparmio, di immobili o dei prodotti delle nostre tenute agricole, operiamo con la stessa filosofia. Innovativi, capillari sul territorio, accessibili.
Semplicemente vicini, ogni giorno.
INDICE
| Cariche sociali e direttive | 7 |
|---|---|
| Introduzione | 8 |
| Scenario macroeconomico e andamento dei mercati | 8 |
| Principali novità normative | 12 |
| 1. Relazione sulla gestione | 17 |
| Andamento del titolo | 18 |
| Struttura dell'azionariato | 19 |
| Struttura del Gruppo al 31 dicembre 2017 | 20 |
| Informazioni sulla gestione | 21 |
| Aspetti salienti dell'attività | 27 |
| Gestione patrimoniale e finanziaria | 27 |
| Capitale sociale | 31 |
| Indebitamento | 31 |
| Politiche di gestione dei rischi (art. 2428 Codice Civile) |
31 |
| Sistema di Controllo interno e gestione dei rischi del Gruppo Unipol |
32 |
| Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 |
36 |
| Andamento delle società direttamente controllate | 37 |
| Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate |
41 |
| La responsabilità sociale e ambientale | 45 |
| Attività di ricerca e sviluppo | 46 |
| Adempimenti in materia di privacy (D. Lgs. 196/2003) | 46 |
| Risorse Umane | 46 |
| Servizi Informatici | 48 |
| Internet | 49 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 49 |
| 2. Bilancio dell'esercizio 2017 | 51 |
| Stato Patrimoniale | 52 |
| Conto Economico | 56 |
| Rendiconto Finanziario | 58 |
| 3. Nota Integrativa | ||||
|---|---|---|---|---|
| Struttura e contenuto del bilancio | ||||
| Criteri di valutazione | 63 | |||
| Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico |
67 | |||
| Altre informazioni | 82 | |||
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio | 85 | |||
| Proposte all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti | 86 | |||
| 4. Allegati alla Nota Integrativa | 89 | |||
| 1. Conto Economico riclassificato |
91 | |||
| 2. Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto |
92 | |||
| 3. Prospetto relativo alla utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali al 31 dicembre 2017 |
95 | |||
| 4. Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni immateriali |
96 | |||
| 5. Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni materiali |
96 | |||
| 6. Prospetto delle movimentazioni delle partecipazioni immobilizzate |
98 | |||
| 7. Elenco azioni e titoli compresi nell'attivo circolante al 31 dicembre 2017 |
100 | |||
| 8. Prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite |
101 | |||
| 9. Informazioni sull'indebitamento al 31 dicembre 2017 |
103 | |||
5. Attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999 105
| 6. Relazione del Collegio Sindacale | 109 |
|---|---|
| 7. Relazione della Società di Revisione | 121 |
Cariche sociali e direttive
| PRESIDENTE ONORARIO | Enea Mazzoli | ||
|---|---|---|---|
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | PRESIDENTE | Pierluigi Stefanini | |
| VICE PRESIDENTE | Maria Antonietta Pasquariello | ||
| AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE |
Carlo Cimbri Gianmaria Balducci Claudio Levorato |
||
| CONSIGLIERI | |||
| Francesco Berardini | Pier Luigi Morara | ||
| Silvia Elisabetta Candini | Antonietta Mundo | ||
| Paolo Cattabiani | Milo Pacchioni | ||
| Ernesto Dalle Rive | Annamaria Trovò | ||
| Patrizia De Luise | Adriano Turrini | ||
| Massimo Desiderio | Rossana Zambelli | ||
| Anna Maria Ferraboli | Carlo Zini | ||
| Daniele Ferrè | Mario Zucchelli | ||
| Giuseppina Gualtieri | |||
| SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
Roberto Giay | ||
| COLLEGIO SINDACALE | PRESIDENTE | Mario Civetta | |
| SINDACI EFFETTIVI | Silvia Bocci | ||
| Roberto Chiusoli | |||
| SINDACI SUPPLENTI | Massimo Gatto | ||
| Chiara Ragazzi | |||
| DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI |
Maurizio Castellina | ||
SOCIETÀ DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers SpA
Introduzione
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati
Scenario macroeconomico
Il 2017 ha registrato una crescita economica globale di poco superiore al 3,5%, in sensibile accelerazione rispetto al 2016.
L'Area Euro ha conseguito un'espansione del Prodotto Interno Lordo (PIL) attorno al 2,3%, superiore di circa mezzo punto percentuale rispetto al 2016 e più che doppio in relazione al proprio potenziale. Va positivamente sottolineato come lo sviluppo sia stato piuttosto omogeneo e sincronizzato tra i vari Paesi dell'Area. Diversi fattori hanno contribuito a determinare tale risultato: il costante supporto della Banca Centrale Europea (BCE), la politica fiscale meno restrittiva, la domanda interna in accelerazione, il miglioramento dell'occupazione (8,7% il tasso di disoccupazione di dicembre) e la buona dinamica del commercio internazionale.
La BCE nel corso del 2017 ha mantenuto la politica monetaria espansiva portando avanti gli acquisti di titoli (Quantitative Easing - QE) in un contesto di crescita economica significativa pur in presenza di un quadro inflattivo ancora lontano dall'obiettivo del 2% (il dato di inflazione di dicembre è risultato pari all'1,4%). Recentemente la BCE ha confermato che il tasso ufficiale di sconto rimarrà ancorato all'attuale livello anche oltre la fine del QE. Quest'ultimo è stato rimodulato da gennaio 2018 con la riduzione degli acquisti di titoli da euro 60 miliardi a euro 30 miliardi mensili e un orizzonte temporale esteso almeno fino al prossimo settembre.
Negli Stati Uniti l'attività economica si è sviluppata a un tasso prossimo al 2,5%, superiore all'1,5% del 2016. Dopo un primo trimestre caratterizzato da una crescita contenuta (+1,2% il Prodotto Interno Lordo su base annua), nel prosieguo dell'anno si è manifestata un'accelerazione dell'attività grazie alla buona dinamica della domanda interna, stimolata anche dalle attese per gli effetti della riforma fiscale dell'Amministrazione Trump. Nel corso del 2017 la Federal Reserve (FED), alla luce dello scenario economico americano contraddistinto da crescita sostenuta, piena occupazione (il tasso di disoccupazione di dicembre è sceso al 4,1%) e con la variazione dei prezzi al consumo prossima all'obiettivo del 2%, ha alzato il tasso ufficiale di sconto in tre occasioni (25 punti base ogni volta) portandolo, a dicembre, all'1,5%. Inoltre, coerentemente con la forza dell'economia degli Stati Uniti, nel mese di ottobre la FED ha annunciato che avvierà la progressiva riduzione dell'ammontare di titoli detenuti.
Il Giappone ha realizzato, grazie alla prosecuzione delle politiche monetarie non convenzionali e a nuovi stimoli di natura fiscale, una buona crescita (attorno all'1,6%) in un contesto di piena occupazione (2,8% la disoccupazione a dicembre). Tuttavia il tasso di inflazione si mantiene distante dall'obiettivo della Banca Centrale Giapponese (il dato di dicembre si colloca all'1%) rendendo plausibile per il 2018 un approccio ancora accomodante da parte dell'Autorità monetaria.
La Cina ha conseguito una crescita economica superiore alle attese governative (+6,8% contro una previsione del +6,5%), in gran parte favorita dallo sviluppo delle principali aree economiche destinatarie delle proprie esportazioni e, contemporaneamente, da un lento ma costante aumento della domanda interna in un Paese dove il tasso di risparmio, fra i più alti al mondo, sfiora il 40% del PIL.
Infine, le economie emergenti hanno vissuto un 2017 sostanzialmente positivo dal punto di vista economico, sostenuto dal recupero delle quotazioni del petrolio e delle materie prime in un contesto di forte sviluppo del commercio internazionale.
Anche l'economia italiana nel 2017 ha conseguito un tasso di crescita positivo, pari a circa l'1,5% su base annua. Numerosi fattori hanno favorito tale risultato: i consumi, supportati dalla diminuzione del tasso di disoccupazione (il dato di fine anno è al 10,8%), la politica fiscale meno restrittiva, la ripresa degli investimenti e il commercio internazionale che ha favorito le esportazioni. Va poi citata l'azione continua della BCE che ha determinato condizioni finanziarie particolarmente favorevoli. Nonostante la buona crescita economica conseguita, il livello dell'indebitamento pubblico continua a rimanere alto a differenza di quello di altri Paesi dell'Area Euro.
Nel 2018 si prevede una stabilizzazione dell'espansione economica, anche se la perdurante incertezza geopolitica internazionale potrebbe incidere negativamente sulle dinamiche congiunturali. Non sono scomparse le tensioni fra Nord Corea e Stati Uniti, si rileva l'inasprimento delle relazioni fra Arabia Saudita e Iran, preoccupa l'intervento militare turco nel Kurdistan siriano. Inoltre l'evoluzione del processo della Brexit, la complessa fase di definizione del nuovo governo in Germania, la situazione politica italiana all'esito delle recentissime elezioni politiche e la questione catalana potrebbero rappresentare elementi di instabilità in seno all'Europa.
Mercati finanziari
Nel corso del 2017 la curva dei tassi di mercato è stata caratterizzata da una modesta volatilità. Si sono rilevati contenuti incrementi nella parte a lungo termine (circa una ventina di punti base) mentre il segmento a breve termine ha chiuso l'anno su valori sostanzialmente invariati rispetto alla fine del 2016. Bassa volatilità anche per i rendimenti governativi tedeschi la cui curva ha però evidenziato una traslazione verso l'alto su tutte le scadenze: più intensa sui nodi a medio termine (33 punti base per il quinquennale), meno accentuata sul tratto a scadenze maggiori (il decennale è aumentato di 22 punti base). I tassi governativi italiani hanno mostrato una tendenza al rialzo concentrata sulle scadenze molto lunghe (dai 15 anni in su) mentre i rendimenti sugli altri nodi sono aumentati in misura minore rispetto agli analoghi titoli tedeschi. Pertanto il differenziale di rendimento tra titoli italiani e titoli tedeschi ha subito, nel corso del passato esercizio, una leggera flessione su tutte le scadenze inferiori ai 15 anni (-10 punti base per il decennale) mentre risulta aumentato sui nodi a lungo termine (+27 punti base per il titolo a quindici anni; +11 punti base per il ventennale).
L'euro ha cominciato il 2017 a quota 1,054 sul dollaro per poi apprezzarsi nel corso dell'anno chiudendo, al 31 dicembre 2017, sul livello di 1,199. Tale andamento è legato, in parte, alle discrete prospettive di crescita che caratterizzano l'Eurozona e in parte riflette l'approccio dell'Amministrazione Trump rivolto verso politiche economiche a supporto della produzione interna che implicano un indebolimento della valuta americana.
In un contesto di tassi di mercato gradualmente più elevati rispetto alla fine del 2016, con la volatilità ai minimi storici grazie all'azione delle principali banche centrali e alla luce di uno scenario di sviluppo economico globale per la prima volta da diversi anni sincronizzato, le performance dei mercati azionari nel 2017 sono state positive: l'indice Eurostoxx 50, rappresentativo dei titoli a maggiore capitalizzazione dell'Area Euro, ha registrato un apprezzamento del 6,5% (-2,5% nel quarto trimestre). Di rilievo l'andamento del Dax tedesco con un +12,5% (+0,7% nell'ultimo quarto dell'anno). Bene anche la Borsa Italiana dove, grazie al miglioramento del clima all'interno del sistema bancario e alla tenuta dei titoli di Stato governativi, l'indice Ftse Mib, ricco di titoli finanziari, è cresciuto del 13,6% (-3,7% nel quarto trimestre). Infine, l'Ibex di Madrid, condizionato in parte dalle tensioni politiche in Catalogna, ha segnato nell'anno un +7,4% (-3,3% nell'ultimo trimestre del 2017).
L'indice Standard & Poor's 500, rappresentativo delle principali società quotate statunitensi, ha registrato nel 2017 un +19,4% (+6,1% nel quarto trimestre) mentre in Giappone l'indice Nikkei ha risentito positivamente del supporto fiscale e monetario all'economia guadagnando, nel corso dell'intero 2017, il 19,1% (+11,8% nel quarto trimestre).
Infine, per quanto riguarda le borse dei mercati emergenti, coerentemente con l'andamento positivo dell'economia nel suo insieme, l'indice più significativo, il Morgan Stanley Emerging Market, ha conseguito, nel 2017, un apprezzamento del 27,8% (+5,3% nel quarto trimestre).
L'indice Itraxx Senior Financial, rappresentativo dello spread medio delle società appartenenti al settore finanziario caratterizzate da un elevato merito di credito, è sceso di 15,6 punti base, passando da 59,6 a 44 alla fine del quarto trimestre (nell'intero 2017 il movimento è stato pari a un restringimento di 49,6 punti base, con una riduzione dell'indice da 93,6 a 44). Il miglioramento è in gran parte da attribuire al rafforzamento del sistema bancario europeo in un contesto di solida crescita economica e alla curva dei tassi di mercato più ripida che favorisce la profittabilità degli istituti di credito.
Settore assicurativo
Il 2017 si è concluso con un ulteriore ridimensionamento del volume dei premi nel comparto Vita che si accompagna a un limitato incremento della raccolta complessiva Danni.
L'attività nei rami Danni (comprensiva anche dell'operatività cross border) a tutto il terzo trimestre del 2017 evidenzia un aumento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2016. Ancora in riduzione la raccolta del comparto Auto, dove il ramo R.C.Auto risulta in calo del 2,8%. Tale risultato appare legato all'elevato tasso di competizione del settore, che si è riflesso, secondo le risultanze Ania, in una riduzione del premio medio superiore al 3% su base annua. Tale ribasso appare poco coerente con l'andamento della frequenza sinistri che nei primi tre trimestri del 2017 ha evidenziato un ulteriore leggero incremento. La dinamica di questo indicatore riflette la ripresa delle percorrenze in atto da diversi trimestri sia per quanto riguarda i veicoli leggeri sia per quelli pesanti. Al contrario, il ramo Corpi Veicoli Terrestri registra un aumento del giro d'affari del 7%, grazie al sostegno offerto dai buoni risultati del mercato automotive (+7,8% le immatricolazioni di autovetture nel 2017).
Il mercato dei rami Danni Non Auto mette a segno una crescita dei premi del 2% nei primi nove mesi del 2017 (inclusa l'attività cross border). Il ramo Malattia (+6,5%) si conferma particolarmente dinamico e anche il ramo Infortuni consegue un buon risultato in termini di crescita dei volumi (+2,8%). Uno sviluppo superiore alla media si rileva anche per alcuni rami minori (Perdite pecuniarie, Tutela legale e Assistenza). L'aggregato delle rappresentanze di imprese appartenenti allo Spazio Economico Europeo ha mostrato una flessione della raccolta pari allo 0,9% contro una crescita del 2,7% delle imprese nazionali e di quelle extra-UE.
L'attività nei rami Vita è stata condizionata dalla maggiore fiducia verso le prospettive economiche nazionali che ha portato le famiglie italiane ad aumentare la spesa determinando una flessione della loro propensione al risparmio. In questo contesto, la raccolta Vita (inclusa l'attività cross border) ha fatto segnare, nel 2017, una contrazione del 3,9% rispetto al 2016, per una massa monetaria pari a euro 115,7 miliardi. Si tratta di un risultato cui ha concorso, tra altri fattori, la scarsa propensione degli assicuratori a collocare prodotti tradizionali alla luce del basso livello raggiunto dai tassi di interesse. Infatti la forte crescita registrata dalle polizze del ramo III (+30,1%) non è stata in grado di compensare la flessione nei premi sottoscritti nei prodotti del ramo I (-14,8%). Buono l'andamento della raccolta del ramo VI, in aumento del 9,9%.
Nei 2017, i flussi netti vita (al netto dell'attività cross border), ossia la differenza tra i premi e le prestazioni pagate dagli assicuratori, si sono mantenuti in territorio positivo (+27,4 miliardi di euro), seppur su valori largamente inferiori a quelli rilevati nello stesso periodo del 2016 (+39,4 miliardi di euro). Tale risultato consegue da un'apprezzabile flessione della raccolta lorda (-3,6%) congiunta con un'accelerazione del flusso dei sinistri (+13,2%). Le riserve tecniche Vita sono cresciute di circa 37,3 miliardi di euro nel corso dello scorso esercizio, superando la cifra di 658 miliardi di euro alla fine dell'anno.
I fondi pensione
I dati relativi al 2017, pubblicati dalla Covip, segnalano complessivamente oltre n. 8,3 milioni di aderenti alle diverse forme di previdenza complementare, con un aumento del 7,1% rispetto alla fine del 2016. Si rilevano incrementi non dissimili tra le principali tipologie: Fondi Pensione Negoziali +8%, Fondi Pensione Aperti +9,2%, PIP nuovi +8,1%. A tali risultati ha contribuito l'avvio del meccanismo di adesione contrattuale in quattro fondi: il fondo rivolto ai lavoratori del settore autostrade, il fondo destinato ai dipendenti delle aziende del gruppo Ferrovie dello Stato, il fondo con destinatari gli autoferrotranvieri e, con modalità peculiari, il fondo territoriale del Veneto.
L'ammontare delle risorse destinate alle prestazioni è di poco inferiore a euro 161 miliardi, in crescita del 6,3% rispetto a dicembre dell'anno precedente.
Sempre con riferimento al 2017 i rendimenti medi dei Fondi Pensione Negoziali (2,6%) risultano superiori alla rivalutazione garantita dal TFR (1,7%). Più interessanti i risultati conseguiti dai Fondi Pensione Aperti (+3,3%).
Nel 2017 è stato varato un nuovo strumento dedicato agli investimenti a lungo termine: i PIR (Piani Individuali di Risparmio). Si stima che, nel corso dell'esercizio da poco concluso, i risparmiatori abbiano conferito ai PIR ben undici miliardi di euro. Le somme investite in questi prodotti godono di forti agevolazioni fiscali anche in funzione dei vincoli definiti sugli investimenti.
Settore bancario
Nel corso del 2017 la banche italiane hanno svolto una rilevante attività sul fronte dei crediti deteriorati con importanti operazioni di cessione di tale categoria di asset. In tale contesto diversi istituti di credito hanno perfezionato aumenti di capitale destinati a rafforzare la loro solidità patrimoniale. Tuttavia nuove difficoltà si delineano per il sistema bancario nazionale: da un lato l'Autorità di Vigilanza all'interno della Banca Centrale Europea ha emanato una norma che richiede di effettuare maggiori accantonamenti prudenziali a fronte delle NPE (Non Performing Exposure) classificate come tali a partire dal gennaio 2018; dall'altro vi è la proposta tendente a rimuovere il trattamento contabile "di favore" sui titoli di Stato nei bilanci delle banche, richiedendo che vengano posti dei limiti ben precisi alla quantità acquistabile o, in alternativa, che la loro ponderazione per il rischio sia legata al rating attribuito al debito sovrano dello Stato emittente. Si tratta di due aspetti che vedono le banche italiane generalmente più esposte rispetto alle controparti degli altri Paesi europei.
A dicembre 2017, gli impieghi verso le società non finanziarie sono diminuiti, con riferimento alla fine del 2016, del 6,3%, mentre i finanziamenti alle famiglie, grazie all'aumento delle transazioni nel mercato immobiliare e al discreto stato di salute del mercato dei beni di consumo durevoli (in primis le immatricolazioni di autovetture), registrano un aumento dello 0,8%. La complessiva stagnazione dal lato dell'attivo creditizio, così come il maggior ricorso ai finanziamenti dell'Eurosistema, ha influenzato al ribasso anche la raccolta diretta, in flessione dell'8,9%. In tale ambito, si è registrata una caduta della dimensione della componente obbligazionaria, in contrazione del 38,8% rispetto a dicembre 2016. La provvista dall'estero è diminuita del 3,6%. Il ricorrere di aspettative di attribuzione di un rischio (basato sui rating) sui titoli di Stato detenuti dagli istituti di credito ha contribuito al ridimensionamento del portafoglio titoli, sceso a meno di 524 miliardi di euro (-27,8%). A confermare le ragioni del declino di tale voce, non è inopportuno sottolineare come la componente dei titoli di Stato italiani abbia subito una drastica riduzione, portandosi a 324 miliardi di euro (quasi 51 miliardi di euro in meno di quanto detenuto in portafoglio nel dicembre del 2016).
In novembre, l'ammontare delle sofferenze lorde in carico al sistema bancario italiano è sceso a 167,2 miliardi di euro, 33,6 miliardi di euro in meno dello stock in essere alla fine del 2016. Al netto delle rettifiche, il totale ammonta 64,4 miliardi di euro.
I tassi sui nuovi prestiti hanno manifestato movimenti di entità modesta: il costo del denaro sulle nuove operazioni per le società non finanziarie è sceso dall'1,54% di dicembre 2016 all'1,50% di dodici mesi dopo; il saggio applicato sulle erogazioni alle famiglie per l'acquisto di abitazioni è diminuito di circa 5 punti base, assestandosi al 2,27% di fine 2017. Aumenta il costo del denaro per il credito al consumo: dal 7,63% di dicembre 2016 si è passati all'8,03% di novembre 2017. Per quanto riguarda la remunerazione della raccolta diretta, le nuove operazioni mostrano andamenti in sostanziale ridimensionamento: sui depositi a durata prestabilita si è arrivati allo 0,56% di fine 2017 (1,20% a dicembre 2016); sulle operazioni di pronti contro termine il dato di dicembre 2017 (0,35%) è invariato rispetto alla fine del 2016. Il tasso medio sulle consistenze delle obbligazioni emesse è diminuito dal 2,74% di dicembre 2016 al 2,60% di dicembre 2017.
Mercato Immobiliare
Secondo i dati diffusi dall'Agenzia del Territorio, nel terzo trimestre del 2017 il numero delle transazioni immobiliari nel comparto residenziale ha fatto registrare un modesto incremento (+1,5%) nei confronti dello stesso periodo del 2016. Un po' più consistente l'andamento delle vendite di immobili destinati ad attività terziarie e commerciali (+5,5%) e produttive (+12%). Di segno opposto le variazioni dei prezzi unitari con flessioni superiori all'1% in tutti i settori.
Per l'intero 2017 Nomisma stima un incremento delle vendite di immobili residenziali del 5,5%. Ciò non sarà però sufficiente per far ripartire i prezzi unitari, previsti in contrazione per tutte le tipologie immobiliari. Analogamente anche i canoni di affitto (espressi in valori per metro quadrato) sono destinati a subire un ulteriore ridimensionamento.
Il sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, condotto trimestralmente da Banca d'Italia su un campione di agenti immobiliari a proposito dello stato del mercato abitativo, segnala il prevalere di aspettative di stabilità dei prezzi: un trend consolidatosi già a partire dal 2015. Tale indagine evidenzia anche il declino dello sconto medio rispetto al prezzo iniziale sceso, nel terzo trimestre del 2017, al 10,2%. Anche i tempi di vendita, ridotti a 7,5 mesi, risultano in apprezzabile contrazione rispetto alle rilevazioni precedenti.
Principali novità normative
Principi contabili nazionali OIC
La Direttiva 2013/34/UE (c.d. "Direttiva Accounting"), recepita nell'ordinamento italiano attraverso l'approvazione del Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n. 139 e del D. Lgs. 136/2015, ha introdotto numerose novità relative alla predisposizione dei bilanci di esercizio e consolidati che hanno comportato un processo di aggiornamento dei principi contabili nazionali OIC già applicabili con riferimento al bilancio dello scorso esercizio.
Di seguito si riporta una sintesi degli emendamenti dei nuovi principi contabili OIC emanati il 29 dicembre 2017, in vigore a partire dai bilanci di esercizio aventi inizio il 1° gennaio 2017 o data successiva.
OIC 16 Immobilizzazioni materiali e OIC 24 Immobilizzazioni immateriali
In base al recente emendamento, l'eventuale svalutazione di immobilizzazioni, in precedenza rivalutate in base a perizia, dovrebbe sempre transitare nel conto economico (se non disposto diversamente dalla legge) e senza essere imputata nella riserva di rivalutazione, indipendentemente dalle modalità della rivalutazione stessa. Nella versione precedente del principio, invece, si desumeva che l'imputazione a conto economico nel verificarsi di tale fattispecie, dovesse avvenire solo nei casi di rivalutazione operate in base a parametri prestabiliti (e non in seguito a perizia).
OIC 19 Debiti
In prima battuta, l'OIC ha disposto la corretta classificazione di un debito commerciale scaduto, il quale, a seguito di una rinegoziazione, deve essere qualificato a lungo termine, sulla base della natura (o dell'origine) dello stesso rispetto alla gestione ordinaria a prescindere dal periodo di tempo entro cui debba essere estinto. In seconda battuta, l'OIC ha abrogato l'OIC 6 "Ristrutturazione del debito e informativa di bilancio" e ne ha inserito alcune disposizioni nella nuova versione dell'OIC 19 "Debiti"; nella nuova versione, infatti, è previsto sia il concetto che le società che non applicano il costo ammortizzato, debbano imputare i costi di transazione di un'operazione di ristrutturazione del debito a conto economico nell'esercizio in cui sia ricevuto il beneficio, sia l'obbligo di fornire alcune informazioni aggiuntive di dettaglio sull'operazione di ristrutturazione del debito.
OIC 21 Partecipazioni
L'OIC ha chiarito che, nel caso in cui il pagamento di una partecipazione sia differito a condizioni diverse da quelle normalmente praticate sul mercato, per operazioni similari o equiparabili, debba essere iscritta in bilancio al valore corrispondente al debito determinato ai sensi dell'OIC 19 "Debiti", più oneri accessori.
L'applicazione dei nuovi principi contabili citati non ha determinato impatti sul Bilancio al 31 dicembre 2017.
Principali Regolamenti e documenti in consultazione emanati da IVASS
Regolamento IVASS n. 34 del 7 febbraio 2017
Regolamento concernente le disposizioni in materia di governo societario relative alla valutazione delle attività e delle passività diverse dalle riserve tecniche e ai criteri per la loro valutazione per fini di vigilanza sulla solvibilità, conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA.
Le imprese costituiscono, nell'ambito del proprio sistema di governo societario, adeguati presidi organizzativi e informativi che si estendono anche all'attività di rilevazione e valutazione degli attivi e delle passività. La valutazione degli attivi e delle passività per fini di solvibilità segue il principio della valutazione al mercato riflettendo l'importo al quale le diverse poste potrebbero essere scambiate, trasferite o regolate tra parti consapevoli e consenzienti in un'operazione svolta alle normali condizioni di mercato. Per gli attivi e le passività diversi dalle riserve tecniche ciò equivale, in genere, all'adozione dei principi internazionali IFRS (International Financial Reporting Standards) adottati dalla Commissione Europea in virtù del Regolamento (CE) n. 1606/2002, fatti salvi i casi, specificamente definiti nel Regolamento delegato (UE) n. 2015/35, di incoerenza degli IFRSs con il principio di valutazione al mercato.
Regolamento IVASS n. 35 del 7 febbraio 2017
Il Regolamento concerne il tema dell'aggiustamento per la capacità di assorbimento delle perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità calcolato con la formula standard, conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del Regime Solvency II (requisiti di 1° Pilastro).
Nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità, le imprese potranno tenere conto dell'eventuale effetto di attenuazione del rischio derivante dalla capacità di riduzione di perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite, ovvero della compensazione potenziale di perdite inattese tramite una riduzione delle riserve tecniche e delle imposte differite.
Regolamento IVASS n. 36 del 28 febbraio 2017
Il Regolamento contiene le disposizioni in materia di periodicità, modalità, contenuti e termini per la trasmissione all'IVASS, da parte dei soggetti vigilati, di dati e informazioni per lo svolgimento di indagini statistiche, studi e analisi relative al mercato assicurativo. Inoltre il Regolamento realizza il necessario raccordo con la regolamentazione attuativa in materia contabile e di reporting a fini di vigilanza, in virtù delle modifiche ai Regolamenti ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e n. 7 del 13 luglio 2007, contenute nel Provvedimento IVASS n. 53 del 6 dicembre 2016, unitamente ad altre modifiche in materia contabile e di informativa nei confronti della vigilanza e verso il pubblico (3° Pilastro), conseguenti al recepimento della Direttiva Solvency II.
Documento di consultazione n. 2 del 19 luglio 2017
Il documento contiene lo schema di Regolamento in materia di sistema di governo societario dell'impresa e di gruppo, nonché il recepimento delle Linee Guida emanate da EIOPA sul sistema di governo societario ai sensi della Direttiva Solvency II. Lo schema riprende le disposizioni compatibili con il nuovo quadro normativo primario del Regolamento ISVAP n. 20 del 26 marzo 2008 recante disposizioni in materia di controlli interni, gestione dei rischi, compliance ed esternalizzazione delle attività delle imprese di assicurazione, del Regolamento ISVAP n. 39 del 9 giugno 2011 relativo alle politiche di remunerazione, nonché della Circolare ISVAP n. 574/2005 in materia di riassicurazione passiva che saranno, pertanto, abrogati a seguito dell'entrata in vigore del Regolamento in oggetto. La consultazione è terminata il 17 ottobre 2017.
Documento di consultazione n. 4 del 15 novembre 2017
Il documento illustra le modifiche che si intendono apportare al Regolamento ISVAP n. 38/2011 per introdurre nuove modalità di calcolo del rendimento delle gestioni separate, nonché le modifiche che si renderebbero conseguentemente necessarie alle norme del Regolamento ISVAP n. 14/2008 e del Regolamento ISVAP n. 22/2008. Le modifiche proposte sono volte da un lato a consentire una migliore gestione nel tempo dei rendimenti da riconoscere agli assicurati, permettendo l'accantonamento delle plusvalenze nette realizzate in una riserva matematica denominata "fondo utili" e, dall'altro, a far ricorso a strategie rivolte a stabilizzare nel tempo i rendimenti delle gestioni separate. La consultazione è terminata il 15 dicembre 2017, e in data 14 febbraio 2018 è stato emesso il Provvedimento n. 68 che modifica quindi a partire dal 15 febbraio 2018 i suddetti Regolamenti.
Documento di consultazione n. 6 del 19 dicembre 2017
Il documento contiene lo schema di Regolamento in materia di revisione esterna sulla Relazione sulla Solvibilità e Condizione Finanziaria (SFCR) dell'impresa e del gruppo, come richiesto dal CAP, prevedendo che siano oggetto di revisione i seguenti documenti: stato patrimoniale e relative valutazioni ai fini di solvibilità, fondi propri ammissibili a copertura dei requisiti patrimoniali, Solvency Capital Requirement (SCR), sia formula standard sia modello interno, e Minimum Capital Requirement (MCR). La pubblica consultazione è terminata il 19 febbraio 2018. Le nuove disposizioni decorreranno dall'esercizio 2018 mentre, per l'esercizio 2017, restano confermate le indicazioni della Lettera al mercato del 7 dicembre 2016.
Principali pubblicazioni emanate da EIOPA in ambito Solvency II
Il 4 luglio 2017 è stata avviata una pubblica consultazione sul primo set di commenti rivolti alla Commissione europea per la revisione della disciplina Solvency II, in particolare in tema di eventuali semplificazioni per il calcolo del requisito di capitale. La consultazione è terminata il 31 agosto 2017 e il documento risultante è stato presentato alla Commissione europea nell'ottobre 2017.
In data 6 novembre 2017 è stato emanato un ulteriore documento in consultazione sul secondo set di pareri tecnici alla Commissione europea sempre in tema di revisione della disciplina Solvency II, in particolare in merito a: capacità di assorbimento delle perdite delle imposte differite, rischio di sottoscrizione vita e danni, rischio catastrofale, "unrated debt and unlisted equity" e altre tematiche tra le quali il "Cost of Capital" nel calcolo del margine di rischio. Il periodo di consultazione è terminato lo scorso 5 gennaio 2018.
In data 18 dicembre 2017 EIOPA ha pubblicato un Supervisory Statement basato sull'analisi dei Solvency and Financial Condition Reports (SFCR) redatti nel 2016 dalle imprese assicuratrici e dai gruppi UE rilevando una sufficiente coerenza con quanto prescritto da Solvency II.
Principali novità in materia tributaria
Il Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 convertito con Legge 21 giugno 2017 n. 96 recante misure correttive della Legge di Bilancio 2017, e titolato "Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo". Tra le disposizioni fiscali si segnala l'introduzione di norme in materia di ACE (Aiuto alla Crescita Economica) che riducono l'aliquota posta a base di commisurazione del beneficio dal 4,75% all'1,6% nel 2017, e dal 2018 a regime all'1,5%. Viene inoltre esteso il meccanismo iva c.d. Split payment alle imprese quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa Italiana, e vengono rimodulate le clausole di salvaguardia Iva introdotte dalla Legge 190/2014 (Legge di Stabilità 2015).
La Legge n. 167 del 20 novembre 2017 (c.d. "Legge europea 2017") per effetto della quale verrà riconosciuto ai soggetti che chiedono un rimborso iva il ristoro forfettario dei costi sostenuti per il rilascio della garanzia, per una somma pari allo 0,15% dell'importo garantito per ogni anno di durata della garanzia, a decorrere dalle richieste effettuate con la dichiarazione annuale iva relativa all'anno 2017.
Il Decreto Legge n. 148 del 16 ottobre 2017 convertito con Legge 4 dicembre 2017 n. 172 (c.d. Collegato alla Legge di Bilancio 2018), che estende le misure in materia di definizione agevolata dei ruoli scaduti e non ancora pagati originariamente previste dal D. L. 193/2016 ai carichi inclusi in ruoli affidati agli agenti della riscossione dal 1 gennaio 2017 al 30 settembre 2017, dando così continuità temporale alla definizione, oltre ad estendere il meccanismo dello Split payment a tutte le società controllate da Amministrazioni pubbliche.
La Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (c.d. "Legge di Bilancio 2018") che tra le varie disposizioni prevede il blocco degli aumenti delle aliquote iva per l'anno 2018; posticipa da maggio a novembre il versamento dell'acconto dell' imposta sulle assicurazioni a carico delle Compagnie, aumentando le aliquote in misura pari al 58% dal 2018, al 59% dal 2019 e al 74% per gli anni successivi; introduce un regime di esenzione dall'imposta sulle assicurazioni per le polizze contro le calamità naturali; introduce l'obbligo dal 1 gennaio 2019 della fatturazione elettronica nei rapporti B2b e B2c; modifica la disciplina del Gruppo iva in materia di operazioni infragruppo; proroga ed amplia delle detrazioni per riqualificazione energetica e antisismica degli edifici; proroga gli ammortamenti maggiorati; dispone la riapertura dei termini per la rivalutazione dei beni d'impresa e per il riallineamento dei valori civili e fiscali; amplia le disposizioni agevolative fiscali in tema di welfare a favore dei dipendenti; estende ai dipendenti pubblici il regime tributario previsto per i lavoratori privati; introduce lo specifico trattamento tributario della rendita integrativa temporanea anticipata (c.d. RITA).
Altre normative
Si segnala l'entrata in vigore, a decorrere dagli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2017, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 di Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni (GU n. 7 del 10 gennaio 2017).
In particolare la direttiva ha introdotto l'obbligo per le imprese di grandi dimensioni qualificabili come "enti di interesse pubblico" di fornire nella relazione annuale sulla gestione una dichiarazione di carattere non finanziario (di seguito anche "DNF") che deve contenere, "nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta", oltre a una descrizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'impresa, informazioni riguardanti i principali rischi che derivano dall'attività dell'impresa e dei suoi prodotti e servizi nonché le politiche praticate e i risultati conseguiti dalla stessa con riferimento ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva.
I soggetti tenuti all'obbligo di pubblicazione della DNF sono solamente gli enti di interesse pubblico come definiti nel D. Lgs. n. 39/2010 che superino taluni requisiti dimensionali ("enti di interesse pubblico rilevanti" o "EIPR"), ossia che:
- i) abbiano avuto in media durante l'esercizio finanziario un numero di dipendenti superiore a 500 e
-
ii) alla data di chiusura del bilancio, abbiano superato almeno uno dei seguenti limiti dimensionali:
-
− un totale dello stato patrimoniale di euro 20 milioni;
- − un totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni di euro 40 milioni.
Il decreto prevede che la Consob disciplini con regolamento:
- − le modalità di trasmissione diretta della DNF alla Consob e le eventuali ulteriori modalità di pubblicazione della DNF rispetto a quelle indicate dal decreto, nonché delle necessarie informazioni integrative o modificative della DNF eventualmente richieste dalla Consob in caso di dichiarazione incompleta o non conforme;
- − le modalità e i termini per il controllo effettuato dalla Consob sulle DNF pubblicate;
- − i principi di comportamento e le modalità di svolgimento dell'incarico di verifica della conformità delle informazioni da parte dei revisori.
Al fine di esercitare le deleghe regolamentari sopra richiamate Consob, in data 19 gennaio 2018, ha emesso, con Delibera n. 20267 il Regolamento di attuazione del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 relativo alla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario.
Il Gruppo Unipol ha redatto per la prima volta il Bilancio consolidato integrato nell'esercizio chiuso al 31/12/2016, applicando anticipatamente su base volontaria gli ambiti di rendicontazione previsti dal Decreto legislativo n. 254/2016 in tema di disclosure di informazioni non economico-finanziarie.
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
$\bigcirc$
Andamento del titolo
Informazioni sull'andamento del titolo
Alla fine del mese di dicembre 2017 il prezzo ufficiale delle azioni Unipol era pari a euro 3,91 evidenziando, negli ultimi 12 mesi, una crescita del 14,2%, a fronte di un incremento dell'indice FTSE Italia all-share banks del 14,9% (indice a cui il titolo Unipol è fortemente correlato).
Valori di capitalizzazione
La capitalizzazione totale a fine dicembre 2017 ammontava a euro 2.805 milioni (euro 2.457 milioni al 31/12/2016).
Struttura dell'azionariato
In data 4 dicembre 2017 Finsoe S.p.A. ha formalizzato la propria scissione totale non proporzionale in favore di n. 18 società beneficiarie di nuova costituzione con decorrenza degli effetti giuridici dal 15 dicembre 2017. Finsoe era titolare di una partecipazione in Unipol pari al 31,404% tale da assicurarle il controllo di fatto ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 2, Codice Civile. Per effetto della scissione, ciascuno dei soci ex Finsoe è divenuto titolare del 100% del capitale sociale di una singola beneficiaria, la quale, a sua volta, è diventata proprietaria di una quota delle azioni di Unipol Gruppo di titolarità di Finsoe, proporzionale alla percentuale di partecipazione del relativo socio unico di tale beneficiaria al capitale sociale di Finsoe immediatamente prima dell'efficacia della scissione.
In data 13 dicembre 2017 n. 16 società tra le beneficiarie hanno sottoscritto un patto parasociale relativo a Unipol Gruppo. Tale patto, entrato in vigore il 15 dicembre 2017 contestualmente all'efficacia della scissione, ha per oggetto tutte le azioni Unipol Gruppo di cui le società beneficiare partecipanti al patto sono divenute titolari per effetto della scissione, pari a complessive n. 215.621.214 azioni ordinarie, rappresentative del 30,053% del capitale sociale di Unipol Gruppo.
La struttura dell'azionariato è rappresentata nel grafico seguente:
(quote dirette detenute sul capitale sociale)
Informazioni sulla gestione
Signori Azionisti,
nel corso del 2017 l'attività gestionale del Gruppo ha continuato a essere focalizzata sul consolidamento dei processi operativi, delle relazioni con i clienti e con la rete distributiva e sull'innovazione di prodotto, con particolare riguardo all'utilizzo della telematica. Sotto il profilo dell'assetto strutturale, nel corso del 2017 sono stati avviati due importanti progetti, che hanno coinvolto i comparti assicurativo e bancario del Gruppo, di cui è stata data ampia informativa al mercato.
Si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2017 ha deliberato la modifica della denominazione sociale della società da Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. a "Unipol Gruppo S.p.A.", lasciando invariata la denominazione in forma abbreviata "Unipol S.p.A.".
Progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo
In data 29 giugno 2017 i Consigli di Amministrazione di Unipol e di UnipolSai hanno approvato un progetto finalizzato alla definitiva razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo Unipol, nell'ambito del quale, in data 16 novembre 2017, ottenute le necessarie autorizzazioni da parte dell'Autorità di Vigilanza, è stata realizzata la cessione alla controllata UnipolSai delle partecipazioni detenute da Unipol in:
- Unisalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario (prima assicurazione in Italia per numero di clienti gestiti), pari al 98,53% del capitale sociale, per un corrispettivo di euro 715 milioni, e
- Linear, compagnia di assicurazione specializzata nella vendita diretta di prodotti del comparto Danni, in particolare Auto, pari all'intero capitale sociale, per un corrispettivo di euro 160 milioni.
I corrispettivi delle suddette cessioni sono stati determinati all'interno di range di valori individuati con il supporto di Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A. e JP Morgan Limited, in qualità di advisor finanziari, rispettivamente per Unipol e UnipolSai, applicando metodologie di stima normalmente utilizzate secondo la migliore prassi valutativa italiana e internazionale.
E' previsto inoltre che, ricorrendone le condizioni e i presupposti, anche la partecipazione di controllo, pari al 63,39% del capitale sociale, detenuta da Unipol in Arca Vita S.p.A. possa essere trasferita a UnipolSai. Al riguardo si evidenzia che nel mese di novembre 2017 Unipol Gruppo S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Banca Popolare di Sondrio S.c.p.A. hanno rinnovato anticipatamente la partnership strategica nell'attività di bancassurance nei comparti Vita e Danni avviata nel 2009, la cui scadenza naturale era prevista il 31 dicembre 2019. I nuovi accordi sottoscritti avranno durata quinquennale, con decorrenza 1° gennaio 2018, e saranno ulteriormente rinnovabili previo accordo tra le parti.
Il Progetto mira ad aggregare l'intero business assicurativo riferibile al Gruppo Unipol sotto il controllo di UnipolSai, con numerosi benefici in termini di coerenza ed efficacia nel governo degli indirizzi e nel coordinamento, organizzativo e operativo, dell'intera attività assicurativa. In particolare, il Progetto favorirà lo sviluppo di un modello di offerta multicanale integrata, volto a tener conto dell'evoluzione dei comportamenti e delle esigenze dei consumatori, conservando tuttavia l'identità e l'autonomia societaria delle singole compagnie, che – nei rispettivi settori di riferimento – operano quali primari leader del mercato.
Piano di ristrutturazione del comparto bancario
In data 29 giugno 2017, il Consiglio di Amministrazione di Unipol, nella sua qualità di Capogruppo dell'omonimo Gruppo bancario, ha approvato le linee guida di un piano di ristrutturazione del comparto bancario del Gruppo (il "Piano di Ristrutturazione" o il "Piano"), che prevedeva il trasferimento mediante scissione parziale proporzionale di Unipol Banca S.p.A. ("Unipol Banca" o la "Società Scissa") in favore di una società di nuova costituzione (la "NewCo" o la "Società Beneficiaria"), di un compendio aziendale comprensivo, inter alia, di un portafoglio di crediti in sofferenza di Unipol Banca (le "Sofferenze"), al lordo dei fondi rettificativi, per un ammontare di circa 3 miliardi di euro (corrispondenti all'intero portafoglio crediti in sofferenza della Banca alla data del 2 agosto 2017, data di approvazione della relazione semestrale al 30 giugno 2017, con esclusione di quelli derivanti da finanziamenti per leasing e da impegni per firma), previo:
-
adeguamento del valore degli stessi, secondo le condizioni attualmente prevalenti sul mercato in operazioni di dismissione, e
-
rafforzamento del tasso medio di copertura dei crediti classificati nelle "inadempienze probabili" e di quelli classificati nella categoria "scaduti", destinati a rimanere all'interno di Unipol Banca, ai migliori livelli del sistema bancario.
Il trasferimento del predetto compendio aziendale (il "Compendio Aziendale"), comprensivo dello stock di Sofferenze, a una realtà distinta e specializzata nel recupero di tali posizioni, consentirà:
- a Unipol Banca, per effetto del trasferimento delle Sofferenze e del rafforzamento dei tassi di copertura sugli altri crediti deteriorati:
- o di focalizzarsi sulla propria attività caratteristica con una situazione patrimoniale e un ridotto profilo di rischio, condizione necessaria a garantire un potenziale di crescita della redditività a beneficio di tutti gli stakeholder;
- o di esprimere indicatori di rischiosità (NPL ratio) a livelli di eccellenza nel panorama del sistema bancario nazionale;
- all'intero Gruppo Unipol:
- o di ottimizzare l'attività di recupero dei crediti medesimi, grazie a strutture specializzate e all'uopo completamente dedicate. A tal proposito, si rammenta che, in linea con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Unipol in data 22 dicembre 2016, Unipol Banca ha costituito la società strumentale Unipol Reoco S.p.A. ("Reoco"), interamente partecipata dalla Banca e ora inclusa nel perimetro di scissione in favore della NewCo, chiamata a concentrarsi sulle attività di acquisizione, valorizzazione e vendita di asset immobiliari ipotecati a garanzia delle Sofferenze, al fine di agevolarne il recupero;
- o di conservare in capo alla NewCo, e conseguentemente all'interno del Gruppo, il valore legato al futuro recupero delle Sofferenze, anche per il tramite di eventuali future cessioni a terzi sulla base di condizioni economiche ritenute congrue, evitando così una cessione massiva di crediti non performing a investitori terzi che potrebbe determinare un trasferimento di valore all'esterno del Gruppo;
- o di facilitare così il perseguimento di ogni possibile opzione strategica che si dovesse presentare nel quadro del processo di razionalizzazione e concentrazione del sistema bancario italiano.
In data 18 luglio 2017 Unipol ha trasmesso a UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai") e a Unipol Banca una specifica nota descrittiva delle attività e delle fasi realizzative del Piano, articolato nelle seguenti operazioni (complessivamente l'"Operazione"):
- incremento dei tassi di copertura dei crediti deteriorati in essere tenendo conto delle modificate prospettive di realizzo dei medesimi;
- sottoscrizione tra Unipol e Unipol Banca di un accordo di risoluzione anticipata dell'accordo di indennizzo, stipulato in data 3 agosto 2011 come successivamente modificato e integrato, su crediti non performing destinati a far parte delle Sofferenze oggetto di trasferimento;
- a seguito del perfezionamento delle operazioni sopra illustrate, erogazione da parte di Unipol e UnipolSai di versamenti in conto capitale in favore della Banca per complessivi 900 milioni di euro, in proporzione alle quote di capitale sociale attualmente detenute dai medesimi soci in Unipol Banca, al fine di ripristinare una dotazione patrimoniale di quest'ultima in linea con i ratios patrimoniali esistenti prima degli adeguamenti di cui al precedente punto, tenuto conto anche del capitale della banca che sarà destinato alla NewCo in sede di Scissione;
- a seguito delle operazioni sopra illustrate, scissione parziale proporzionale di Unipol Banca in favore della NewCo (la "Scissione"), mediante scorporo in favore di quest'ultima, in continuità di valori contabili, del Compendio Aziendale di Unipol Banca costituito essenzialmente (i) all'attivo: dalle Sofferenze (unitamente al personale specializzato per la gestione e lavorazione di tali Sofferenze e ai contratti a ciò funzionali), dalla partecipazione totalitaria nella Reoco e da imposte anticipate afferenti il Compendio Aziendale; e (ii) al passivo: dal patrimonio netto e da alcuni debiti relativi al Compendio Aziendale, ivi incluso il debito derivante dal Finanziamento Soci da erogare a Unipol Banca nel contesto dell'Operazione, successivamente all'ottenimento dell'autorizzazione alla Scissione da parte della Banca d'Italia e anticipatamente al perfezionamento della medesima.
I Consigli di Amministrazione di UnipolSai e Unipol Banca, riunitisi rispettivamente in data 27 e 28 luglio 2017, hanno esaminato e approvato l'Operazione così come prospettata dalla Capogruppo Unipol. A seguito delle delibere assunte, sono state concluse le seguenti operazioni:
− in data 31 luglio 2017 Unipol e Unipol Banca hanno stipulato l'Accordo di Risoluzione anticipata dell'accordo di indennizzo crediti (sottoscritto in data 3 agosto 2011 e successivamente modificato) con effetto dal 30 giugno 2017, definendo in euro 670,4 milioni l'indennizzo dovuto da Unipol a Unipol Banca. Una prima tranche pari a euro 170,4 milioni è stata corrisposta da Unipol a Unipol Banca in pari data; la restante parte, pari a euro 500 milioni, verrà corrisposta in numero 10 rate annuali di importo pari a euro 50 milioni cadauna, alla scadenza del 31 luglio di ogni anno, a partire dal 31 luglio 2018, maggiorate di interessi da calcolarsi in via posticipata a un tasso annuo pari al 2,75% e ferma restando, in capo a Unipol, la facoltà di pagamento anticipato dell'importo residuo, in un'unica soluzione, a ciascuna scadenza annuale di pagamento degli interessi;
− in data 31 luglio 2017 Unipol e UnipolSai hanno effettuato il versamento a fondo perduto (quindi non ripetibile, né rimborsabile) a favore di Unipol Banca di un importo complessivo di euro 900 milioni in conto capitale, rispettivamente per euro 519,7 milioni e per euro 380,3 milioni, al fine di ripristinare una dotazione patrimoniale di Unipol Banca non inferiore ai ratios patrimoniali della Banca antecedenti alle svalutazioni dei crediti effettuate nella semestrale al 30 giugno 2017, tenendo altresì conto del capitale della Banca da destinare alla Newco in sede di Scissione. Tali versamenti, in quanto a fondo perduto, sono computabili, ai fini di vigilanza, tra gli elementi dei fondi propri individuali della banca di qualità superiore (CET 1).
Ai sensi del contratto di opzione put/call in essere tra Unipol e UnipolSai su una quota del 27,49% del capitale sociale di Unipol Banca, il prezzo di esercizio della put, pari a euro 331,6 milioni al 30 giugno 2017, si è incrementato dell'ammontare corrisposto da UnipolSai in favore di Unipol Banca a titolo di versamento in conto capitale senza diritto di rimborso. Al 31 dicembre 2017 il prezzo di esercizio dell'opzione è pertanto pari a euro 579,1 milioni. Si ricorda che il contratto di opzione, della durata di cinque anni, scadrà il 6 gennaio 2019;
- − in data 2 agosto 2017 Unipol Banca ha approvato il Progetto di scissione parziale proporzionale, a favore di una NewCo, di un compendio aziendale (il "Compendio Scisso") comprensivo, tra l'altro, di un portafoglio di crediti in sofferenza per un ammontare di euro 2.936 milioni, al lordo delle rettifiche di valore, e di euro 587 milioni al netto delle rettifiche di valore. L'ammontare delle Sofferenze incluse nel Compendio Scisso è stato determinato sulla base della situazione contabile semestrale di Unipol Banca al 30 giugno 2017, previo (i) adeguamento del valore delle medesime Sofferenze, secondo le condizioni prevalenti sul mercato in operazioni di dismissione, e (ii) rafforzamento del tasso medio di copertura delle inadempienze probabili, che sono rimaste all'interno di Unipol Banca, ai migliori livelli del sistema bancario.
- − in data 31 gennaio 2018, prima dell'efficacia della Scissione, Unipol e UnipolSai hanno erogato a Unipol Banca un finanziamento soci, rispettivamente di euro 173 milioni e euro 127 milioni, per un importo complessivo di euro 300 milioni, che, come previsto nel Progetto di Scissione, è stato incluso nel Compendio Scisso trasferito alla NewCo;
- − in data 1 febbraio 2018 (la "Data di Efficacia"), avendo la Banca d'Italia rilasciato apposita autorizzazione in data 30 ottobre 2017, ha avuto efficacia la scissione proporzionale di Unipol Banca in favore di UnipolReC S.p.A ("UnipolReC"), società di recupero crediti operante ai sensi dell'articolo 115 del RD 773 del 18 giugno 1931 (TULPS), costituita in pari data. UnipolReC è partecipata dai medesimi soci di Unipol Banca nelle medesime proporzioni e cioè per il 57,75% da Unipol e per il 42,25% da UnipolSai, e fa parte del Gruppo Bancario Unipol in qualità di società strumentale. Il Compendio Scisso è stato trasferito da Unipol Banca a UnipolReC per una consistenza patrimoniale netta pari a euro 313,2 milioni di euro, costituita per euro 290,1 milioni da capitale sociale e per euro 23 milioni circa da riserve di capitale. In misura corrispondente si sono ridotti, per effetto della Scissione, rispettivamente il capitale sociale e le riserve di capitale di Unipol Banca, senza alcuna variazione nel numero di azioni Unipol Banca in circolazione, prive di valore nominale. Ai sensi degli accordi contrattuali vigenti, l'opzione put/call sopra richiamata, in essere tra Unipol e UnipolSai e avente per oggetto azioni Unipol Banca, si è estesa automaticamente anche alle azioni UnipolReC emesse in sede di Scissione per una quota corrispondente al 27,49%, senza determinare variazioni sul prezzo complessivo di esercizio della put;
- − in data 15 marzo 2018 Unipol Banca e UnipolRec hanno stipulato apposito atto ricognitivo per l'esatta determinazione della consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi trasferiti alla Società Beneficiaria alla Data di Efficacia, dal quale emerge un conguaglio in denaro di euro 32,2 milioni, dovuto in favore di UnipolReC da parte di Unipol Banca. L'atto di Scissione prevede, infatti, che le differenze verificatesi nella consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi costituenti il Compendio Scisso tra il 30 giugno 2017 e la Data di Efficacia, conseguenti alla dinamica aziendale e/o a una più puntuale individuazione degli elementi medesimi, siano regolate tra la Società Scissa e la Società Beneficiaria con partite di debito e credito e/o con conguagli in denaro, senza comportare variazioni nella consistenza patrimoniale del Compendio Scisso. L'ammontare delle Sofferenze incluse nel Compendio Scisso alla Data di Efficacia risulta pari e euro 2.901 milioni al lordo delle rettifiche di valore e a euro 553 milioni al netto delle rettifiche di valore
Per effetto delle sopra illustrate deliberazioni e conseguenti operazioni, a decorrere dal 30 giugno 2017, Unipol Banca e il Gruppo Unipol hanno modificato il modello di gestione dei crediti deteriorati, con riguardo non solo alle Sofferenze oggetto di trasferimento a UnipolReC, ma anche al residuo portafoglio NPL esistente alla medesima data e destinato a rimanere in capo a Unipol Banca post Scissione, nell'ottica di agevolarne il recupero, in un orizzonte temporale più contenuto, anche per il tramite di eventuali future operazioni di realizzo diverse dalla gestione ordinaria del rapporto con il debitore. In coerenza con il modificato modello di gestione del portafoglio NPL in essere, sono stati rivisti i criteri di stima applicati nella valutazione dei crediti.
Le rettifiche di valore su crediti (per cassa e di firma) rilevate nell'esercizio 2017 da Unipol Banca ammontano a euro 1.643 milioni, cui si aggiungono euro 20 milioni di perdite realizzate da operazioni di cessione di crediti. A parziale compensazione di tali oneri, la Banca ha rilevato proventi derivanti dall'accordo di indennizzo per complessivi euro 696 milioni, di cui euro 670,4 milioni a fronte della risoluzione dell'accordo. Al netto di tali proventi, le perdite su crediti rilevate da Unipol Banca ammontano complessivamente a euro 967 milioni al 31 dicembre 2017. Unipol Banca ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2017 con una perdita pari 751,7 milioni di euro.
Altre operazioni
Rimborso del Prestito Obbligazionario Senior emesso da Unipol
In data 11 gennaio 2017 Unipol Gruppo ha effettuato il rimborso, per scadenza, del prestito Obbligazionario senior unsecured, quotato presso la Borsa del Lussemburgo, emesso a dicembre 2009, per euro 298,6 milioni di euro. Contestualmente sono stati pagati anche interessi relativi al prestito per euro 14,9 milioni.
Cessione della partecipazione in Ambra Property
In data 29 settembre 2017 (con effetto dal 30 settembre 2017) è stata perfezionata l'operazione di vendita alla controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. della partecipazione in Ambra Property S.r.l. pari al 100% del capitale sociale. Il corrispettivo, interamente incassato, per la vendita della partecipazione è stato pari a euro 56,2 milioni, con una minusvalenza di euro 0,3 milioni.
Emissione di un prestito obbligazionario senior per euro 500 milioni
In data 29 novembre 2017 Unipol ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, destinato esclusivamente a investitori qualificati, di importo pari a euro 500 milioni e della durata di dieci anni, con le seguenti caratteristiche: scadenza novembre 2027, prezzo di emissione pari a 99,842%, cedola pari al 3,50%, quotato presso la Borsa del Lussemburgo.
Detto prestito è stato emesso a valere sul programma di emissioni obbligazionarie della Società denominato "€2.000.000.000 Euro Medium Term Notes" costituito nel 2009.
Acquisto di azioni della controllante Finsoe S.p.A. e successiva scissione della stessa
In data 20 ottobre 2017 Unipol, a seguito dell'esercizio di un'opzione call in essere con JP Morgan Securities su n. 30.646.000 azioni della controllante Finsoe, ha acquistato le suddette azioni a fronte di uno strike price pari a euro 18,6 milioni. Il valore di carico in Unipol della partecipazione Finsoe, tenuto conto delle svalutazioni sull'opzione effettuate nei precedenti esercizi per euro 15,3 milioni, è risultato pari a euro 3,3 milioni.
Come già ricordato nel capitolo Struttura dell'Azionariato, in data 4 dicembre 2017 Finsoe ha formalizzato la propria scissione totale in favore di n. 18 società beneficiarie di nuova costituzione, con decorrenza degli effetti giuridici dal 15 dicembre 2017.
UnipolPart S.p.A. società unipersonale è la newco beneficiaria della scissione totale non proporzionale di Finsoe per la quota di azioni della stessa detenuta da Unipol, a cui sono state assegnate n. 2.259.773 azioni Unipol (vendute nel mese di febbraio 2018). Contestualmente alla scissione, come previsto dalla documentazione contrattuale inerente la medesima, Unipol ha erogato a UnipolPart un finanziamento infruttifero dell'importo di 4,8 milioni di euro, finalizzato al rimborso per scadenza della quota del prestito obbligazionario originariamente contratto da Finsoe e trasferito a UnipolPart nel contesto della scissione.
_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
Andamento della gestione
Il Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2017 di Unipol, che sottoponiamo al Vostro esame e alla Vostra approvazione, chiude con un risultato economico netto positivo di euro 213,4 milioni (euro 159,9 milioni nel 2016), al quale, in particolare, hanno contribuito:
- plusvalenze realizzate dalla vendita alla controllata UnipolSai delle partecipazioni detenute in UniSalute e Linear per euro 743 milioni;
- dividendi incassati da società del Gruppo per euro 280 milioni (euro 297 milioni nel 2016);
- svalutazione per euro 445 milioni della partecipazione detenuta in Unipol Banca (euro 37 milioni nel 2016);
- accantonamento a fondo rischi su opzioni per euro 212 milioni (euro 17 milioni nel 2016) in relazione all'opzione put/call in essere con UnipolSai e avente come sottostante una quota del 27,49% del capitale sociale di Unipol Banca;
- oneri per euro 105 milioni a fronte della risoluzione anticipata dell'accordo di indennizzo crediti con la controllata Unipol Banca (euro 30 milioni di accantonamento a fondo rischi e oneri nel 2016).
Per quanto riguarda l'andamento della gestione del Gruppo nei diversi comparti si segnala che nel comparto Danni la raccolta premi diretti al 31 dicembre 2017 è ammontata a euro 7.867 milioni, in crescita dello 0,7% rispetto al 2016. La raccolta è stata trainata dal comparto Non Auto che ha segnato premi pari a euro 3.698 milioni con una crescita del 3,9% e dal ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari a euro 655 milioni, +3,3% sul 2016, che hanno compensato la flessione del ramo R.C. Auto in cui la raccolta premi si è attestata a euro 3.514 milioni (-2,9% sul 2016), influenzata dal permanere di una forte competizione tra le Compagnie.
Riguardo alle principali società, la raccolta diretta Danni riconducibile alla sola UnipolSai, principale compagnia del Gruppo che, con circa 2.800 agenzie dispone della maggiore rete agenziale nazionale, è stata pari a euro 6.901 milioni (-0,8% rispetto al 2016), di cui euro 3.937 milioni nei rami Auto (-2,6% sul 2016 a causa della pressione concorrenziale sulle tariffe) ed euro 2.964 milioni nei rami Non Auto (+1,5%). Le altre Compagnie del Gruppo, operanti nel comparto Danni, hanno registrato delle importanti crescite di premi, in particolare:
- Linear, operante nel comparto Auto ha totalizzato euro 172 milioni di premi, con uno sviluppo del 14,9%, frutto del lavoro svolto nell'innovazione di pricing che ha consentito di meglio presidiare il canale diretto ed espandere la base di clientela;
- Arca Assicurazioni, operante nel canale della bancassicurazione Danni, ha segnato premi per euro 110 milioni in incremento rispetto allo scorso anno del 5,6%;
- Unisalute ha raggiunto premi pari a euro 371 milioni, in crescita del 10,1%;
- SIAT, focalizzata nel comparto Trasporti Marittimi, con premi per euro 128 milioni è in crescita del 10,7%;
- Incontra, la joint venture con Unicredit (specializzata in prodotti di credit protection), ha realizzato premi per euro 107 milioni, con uno sviluppo del 54,3%.
Sul versante della sinistralità Danni, pur rilevando un miglioramento nell'ultimo trimestre, l'esercizio 2017 si è caratterizzato per un deciso incremento dei sinistri da eventi atmosferici e per la maggior presenza di sinistri di importo rilevante. Positivo l'andamento nel ramo R.C. Auto in termini di frequenza e contenimento dei costi pur in uno scenario complicato dall'ulteriore calo registrato dal premio medio.
Nel complesso il Gruppo al 31 dicembre 2017 ha registrato un leggero appesantimento del rapporto sinistri a premi del lavoro diretto (comprensivo del saldo delle Altre Partite Tecniche) che è risultato pari al 67,5% contro il 67,1% del 2016.
L'expense ratio del lavoro diretto è pari al 27,5% dei premi contabilizzati, contro il 27,9% del 2016. Nel complesso il combined ratio del lavoro diretto del Gruppo si attesta al 95,1%, contro il 95% realizzato al 31 dicembre 2016.
Il combined ratio al netto della riassicurazione, con expense ratio rapportato ai premi di competenza, è risultato pari al 96,4% (95,6% nel 2016).
Il comparto Vita nel 2017 è stato caratterizzato dall'offerta, su tutti i canali distributivi, di prodotti multiramo e linked, che hanno riscosso un buon successo commerciale in un contesto di mercato che è stato contrassegnato da tassi di interesse molto contenuti e negativi sul breve termine. La raccolta diretta al 31 dicembre 2017, pari a euro 4.424 milioni (-36,8% rispetto al 31/12/2016). La contrazione va letta sia in un'ottica di contenimento del rischio finanziario legato ai prodotti con capitale garantito che, soprattutto, nel rallentamento segnato dal canale di bancassicurazione. In merito a quest'ultimo si segnala che Arca Vita, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 711 milioni, con un calo del 58,6% frutto anche del confronto con un 2016 particolarmente vivace, e Popolare Vita, per la quale nel corso del 2017 è stato disdettato l'accordo di distribuzione in essere ed è in procinto di essere ceduta, chiude con premi pari a euro 706 milioni (comprensivi della raccolta della controllata Lawrence Life), con una diminuzione del 66,9%.
La Compagnia UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 2.892 milioni (-4,9%). Il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 422 milioni (euro 484 milioni al 31/12/2016), di cui euro 122 milioni relativi alle compagnie di bancassicurazione ed euro 300 milioni relativi alle compagnie tradizionali.
Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, la generalizzata ripresa dell'economia mondiale ha permesso il superamento delle numerose tensioni geopolitiche che si sono susseguite nel corso del 2017. I principali mercati azionari hanno fatto registrare performance molto positive e, nonostante l'avvio della manovra di rientro della politica monetaria espansiva della BCE, i tassi di rendimento dei titoli Governativi della zona Euro si sono mantenuti su livelli molto contenuti.
In questo contesto la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo ha ottenuto nel periodo considerato, un rendimento particolarmente significativo, pari al 3,69% degli asset investiti, di cui il 3,32% relativo alla componente di cedole e dividendi, mentre il rendimento complessivo registrato nel 2016 si era attestato al 3,53%.
Nel comparto bancario, in un contesto di evoluzione della normativa sempre più stringente nella gestione del credito deteriorato, il Gruppo ha deciso di affrontare con risolutezza una ristrutturazione che ha portato a un rafforzamento delle coperture dei crediti deteriorati per circa euro 1 miliardo, propedeutico allo scorporo di gran parte del portafoglio NPL di Unipol Banca attraverso il trasferimento delle sofferenze, nell'ambito della Scissione divenuta efficace il 1° febbraio 2018, a UnipolReC, società distinta e specializzata nel recupero di tali posizioni.
A fine 2017 il grado di copertura del credito deteriorato risulta quindi elevato al 71% (dal 46% di fine 2016), con copertura di circa l'80% sulle sofferenze, oggi quasi totalmente trasferite a UnipolReC, e del 40% per le Inadempienze Probabilirimaste nel portafoglio di Unipol Banca.
La gestione immobiliare ha continuato a essere incentrata nelle attività di ristrutturazione di alcuni immobili in portafoglio, soprattutto sulla piazza di Milano, funzionali alla ricerca di occasioni di valorizzazione o di messa a reddito, nonché di strutture destinate a uso strumentale. Il 2017 è stato anche caratterizzato dalle cessioni di alcuni immobili di importo significativo in linea con le attese del Piano Industriale.
L'operatività delle società facenti parte degli altri settori in cui opera il Gruppo nel 2017 ha segnato un ulteriore miglioramento grazie all'intensa attività svolta in termini di sviluppo commerciale, razionalizzazione dei costi e chiusura di attività non redditizie. In particolare, per quanto riguarda il settore alberghiero, si ricorda la recente integrazione delle strutture di Atahotels e di Una Hotels, a seguito dell'acquisizione del ramo d'azienda di gestione alberghiera da UNA S.p.A., nell'ambito della quale Atahotels ha cambiato la denominazione sociale in Gruppo UNA S.p.A. La società chiude l'esercizio con ricavi che hanno raggiunto i 127 milioni di euro e un risultato economico positivo per oltre euro 600 mila.
Il Bilancio d'esercizio di Unipol è sottoposto a revisione legale da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA (PwC), incaricata della revisione legale dei bilanci d'esercizio per gli esercizi 2012-2020.
_______________________________________________________________________________________
Aspetti salienti dell'attività
I dati economici che maggiormente contraddistinguono l'andamento della gestione della Società sono i seguenti:
- A. Proventi da partecipazioni: si attestano a euro 1.025 milioni (euro 298,7 milioni nel 2016) e sono relativi principalmente a dividendi deliberati e incassati nell'esercizio da società controllate (euro 280,5 milioni) e alle plusvalenze realizzate dalla vendita a UnipolSai delle partecipazioni nelle società Linear e Unisalute (euro 742,9 milioni).
- B. Altri ricavi e proventi: ammontano a euro 31,1 milioni (euro 44,3 milioni nel 2016) e sono relativi per euro 12,5 milioni alle commissioni ricevute dalla controllata Unipol Banca (euro 26 milioni al 31/12/2016) relativamente all'accordo di indennizzo sui crediti in essere fino al 30 giugno 2017, per euro 15,4 milioni al recupero di costi per personale distaccato presso società del Gruppo (euro 15,2 milioni al 31/12/2016) e per i restanti euro 3,2 milioni principalmente a compensi riversati da dirigenti della Società che ricoprono cariche sociali in altre società del Gruppo (euro 3,1 milioni al 31/12/2016).
- C. Costi della produzione: ammontano a euro 158,1 milioni (euro 77,7 milioni nel 2016) e includono, oltre ai costi di gestione derivanti dall'attività caratteristica di holding, euro 105,4 milioni di oneri sostenuti per la risoluzione del contratto di indennizzo sui crediti con la controllata Unipol Banca.
- D. Altri proventi/oneri finanziari: sono pari a -60 milioni di euro (-71,5 milioni di euro al 31/12/2016). La voce include interessi passivi sui prestiti obbligazionari emessi per euro 45,9 milioni (euro 58,9 milioni al 31/12/2016).
- E. Rettifiche di valore di attività finanziarie: risultano negative per euro 655,8 milioni (-55,6 milioni al 31/12/2016), di cui euro 445,1 milioni relativi alla svalutazione della partecipazione direttamente detenuta nella società controllata Unipol Banca, cui si aggiungono 211,9 milioni di rettifiche dovute alla valutazione dell'opzione put su azioni Unipol Banca concessa a UnipolSai.
- F. Risultato economico prima delle imposte: positivo per euro 182,1 milioni (euro 138,2 milioni al 31/12/2016).
- G. Imposte sul reddito: hanno un impatto positivo sul conto economico per euro 31,2 milioni (euro 21,7 milioni al 31/12/2016).
- H. Utile dell'esercizio 2017: euro 213,4 milioni (euro 159,9 milioni al 31/12/2016).
Il patrimonio netto della Società al 31 dicembre 2017, incluso il risultato dell'esercizio, ammonta a euro 5.567,3 milioni (euro 5.475,5 milioni al 31/12/2016). Sulla variazione hanno inciso, in diminuzione, la distribuzione di dividendi per euro 128,3 milioni e, in aumento, il risultato dell'esercizio positivo per euro 213,4 milioni, nonché la riduzione delle azioni proprie in portafoglio.
Gestione patrimoniale e finanziaria
Immobilizzazioni materiali e immateriali
Nel corso del 2017 la consistenza delle immobilizzazioni materiali e immateriali, al netto degli ammortamenti, è passata da euro 6 milioni a euro 4,2 milioni, con un decremento rispetto all'esercizio precedente di euro 1,8 milioni, da ricondursi agli ammortamenti dell'esercizio.
La ripartizione delle immobilizzazioni materiali e immateriali e le variazioni sull'anno precedente sono esposte nella tabella sottostante.
| Valori in milioni di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Variazioni | |||||
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | valore | % | ||
| Immobilizzazioni materiali | |||||
| - Impianti e macchinario | 0,1 | 0,2 | (0,1) | (54,5) | |
| - Altri beni | 0,9 | 1,1 | (0,2) | (20,5) | |
| Totale | 1,0 | 1,3 | (0,3) | (24,8) | |
| Immobilizzazioni immateriali | |||||
| - Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 3,0 | 3,8 | (0,8) | (20,7) | |
| - Immobilizzazioni in corso e acconti | 0,0 | (0,0) | (100,0) | ||
| - Altre | 0,2 | 0,8 | (0,7) | (81,5) | |
| Totale | 3,2 | 4,7 | (1,5) | (31,7) | |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ED IMMATERIALI | 4,2 | 6,0 | (1,8) | (30,2) |
Per il dettaglio delle immobilizzazioni si rimanda agli allegati 4 e 5 della Nota Integrativa.
Immobilizzazioni finanziarie
La ripartizione delle Immobilizzazioni finanziarie e le variazioni sull'anno precedente sono esposte nella seguente tabella.
Valori in milioni di euro
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | valore | % | |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||||
| - Partecipazioni | ||||
| - Imprese controllate | 6.412,7 | 6.301,2 | 111,5 | 1,8 |
| Totale | 6.412,7 | 6.301,2 | 111,5 | 1,8 |
| - Crediti | ||||
| - Altre imprese | 0,3 | 5,2 | (4,9) | (94,8) |
| Totale | 0,3 | 5,2 | (4,9) | (94,8) |
| Altri titoli | 8,8 | 113,8 | (105,0) | (92,3) |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | 6.421,8 | 6.420,2 | 1,6 | 0,0 |
Per il dettaglio delle partecipazioni si rimanda alla tabella riportata in Nota Integrativa (allegato n. 6).
La ripartizione delle partecipazioni per settori di attività e le variazioni rispetto all'esercizio precedente risultano le seguenti:
| Valori in milioni di euro | ||
|---|---|---|
| 2017 | Variazioni rispetto al 2016 | |
| Assicurative | 4.886,9 | (126,7) |
| Banche e servizi finanziari | 514,4 | 74,7 |
| Altre partecipazioni | 1.011,4 | 163,5 |
| 6.412,7 | 111,5 |
Fra le Altre partecipazioni sono iscritte Unipol Finance S.r.l. e Unipol Investment S.p.A.
Nel corso dell'esercizio le partecipazioni detenute sono state interessate dalle seguenti variazioni:
Versamenti in conto futuro aumento di capitale e/o in conto capitale alle società controllate
Unipol Investment S.p.A.
Nel corso del 2017 sono stati effettuati versamenti in conto futuro aumento di capitale per complessivi euro 220 milioni, finalizzati all'acquisto di n. 115.740.000 azioni della consociata UnipolSai Assicurazioni, pari a una quota del 9,99%, per un corrispettivo di euro 235,9 milioni.
Unipol Banca S.p.A.
In data 31 luglio 2017 Unipol ha provveduto al versamento a fondo perduto (quindi non ripetibile e non rimborsabile) di euro 519,7 milioni alla controllata Unipol Banca al fine di ripristinare una dotazione patrimoniale della società non inferiore ai ratios patrimoniali della Banca stessa antecedenti alle svalutazioni dei crediti effettuate nell'ambito della illustrata ristrutturazione del comparto bancario.
Altri incrementi di partecipazioni
Arca Vita S.p.A.
In data 8 novembre 2017 Unipol Gruppo S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Banca Popolare di Sondrio S.c.p.A. hanno rinnovato anticipatamente la partnership strategica nell'attività di bancassurance nei comparti Vita e Danni avviata nel 2009, la cui scadenza naturale era prevista il 31 dicembre 2019.
A seguito di tale accordo è stato definito in euro 5,4 milioni il corrispettivo potenziale previsto dalla clausola di "earn in/earn out" nel contratto di acquisto della partecipazione di controllo in Arca Vita. Tale importo è stato rilevato a incremento della relativa partecipazione.
Cessione di partecipazioni controllate
Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A.
In data 16 novembre 2017 , ottenute le autorizzazioni da parte di IVASS, è stata perfezionata, a favore della controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A., la cessione della partecipazione in Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A. pari al 100% del capitale sociale. Il corrispettivo interamente incassato per la vendita della partecipazione è stato pari a euro 160 milioni, con una plusvalenza di euro 89,5 milioni.
Unisalute S.p.A.
In data 16 novembre 2017 , ottenute le autorizzazioni da parte di IVASS, è stata perfezionata, a favore della controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A., la cessione della partecipazione in Unisalute S.p.A. pari al 98,53% del capitale sociale. Il corrispettivo interamente incassato per la vendita della partecipazione è stato pari a euro 715 milioni, con una plusvalenza di euro 653,4 milioni.
Ambra Property S.r.l.
In data 29 settembre 2017 (con effetto dal 30 settembre 2017) è stata perfezionata l'operazione di vendita alla controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. della partecipazione in Ambra Property S.r.l. pari al 100% del capitale sociale. Il corrispettivo interamente incassato per la vendita della partecipazione è stato pari a euro 56,2 milioni, con una minusvalenza di euro 0,3 milioni.
Svalutazioni
Unipol Banca S.p.A.
Il valore della partecipazione in Unipol Banca, al 31 dicembre 2017, è stato svalutato per euro 445,1 milioni. Tale rettifica di valore si è resa necessaria a seguito della perdita registrata dalla controllata per euro 751,7 milioni, nell'ambito del piano di ristrutturazione del comparto bancario già illustrato. Contestualmente è stato incrementato per euro 211,9 milioni anche il fondo rischi, costituito in data 31/12/2013, a fronte del contratto di opzione put e call su una quota del 27,49% della partecipazione attualmente detenuta da UnipolSai Assicurazioni in Unipol Banca.
Azioni proprie e azioni della società controllante
Al 31 dicembre 2017 sono presenti n. 2.753.466 azioni proprie in portafoglio per un controvalore pari a euro 8,8 milioni. Tali azioni sono state acquistate a servizio dei piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share destinati al personale Dirigente. Nel mese di luglio è stata assegnata la seconda tranche di azioni in esecuzione del Piano di compensi per il periodo 2013-2015.
Inoltre Unipol Gruppo al 31 dicembre 2017 detiene indirettamente n. 4.789.772 azioni proprie tramite:
- UnipolSai Assicurazioni: n. 2.374.398 azioni Unipol;
- UniSalute: n. 15.690 azioni Unipol;
-
Linear Assicurazioni: n. 14.743 azioni Unipol;
-
Arca Vita: n. 5.962 azioni Unipol;
- Arca Assicurazioni: n. 18.566 azioni Unipol;
- SIAT: n. 31.384 azioni Unipol;
- UnipolSai Servizi Consortili: n. 20.258 azioni Unipol;
- Popolare Vita: n. 24.728 azioni Unipol;
- Auto Presto & Bene: n. 5.462 azioni Unipol;
- Finitalia: n. 18.808 azioni Unipol;
- UnipolPart: n. 2.259.773 azioni Unipol.
Per quanto riguarda le azioni proprie, l'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2017 ha deliberato, ai sensi dell'art. 2359-bis del Codice Civile, di rinnovare per 18 mesi l'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie nel limite massimo di spesa di euro 100 milioni.
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Ammontano a 164,7 milioni di euro, con un incremento di 59,4 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente. Tale variazione è stata determinata, principalmente, da acquisti di azioni della controllata UnipolSai da un lato, e dall'altro dalla vendita di obbligazioni quotate avvenute nel 2017.
La voce è così composta:
- obbligazioni corporate quotate per euro 40,2 milioni (euro 100 milioni al 31/12/2016);
- obbligazioni non quotate per euro 0,4 milioni (invariato rispetto al 31/12/2016);
- azioni quotate della società UnipolSai per euro 118,5 milioni (euro 1,5 milioni al 31/12/2016);
- azioni non quotate (quote di fondi di private equity) per euro 2,4 milioni (euro 3,5 milioni al 31/12/2016);
- azioni non quotate della società UnipolPart S.p.A. per euro 3,3 milioni (non presenti al 31/12/2016). UnipolPart S.p.A., società unipersonale, è la newco beneficiaria della scissione totale non proporzionale di Finsoe, per la quota di pertinenza delle azioni Finsoe detenute da Unipol, rivenienti dall'esercizio dell'opzione put/call in essere con JP Morgan.
L'elenco delle azioni e dei titoli compresi nell'attivo circolante al 31 dicembre 2017 è esposto all'allegato 7 della Nota Integrativa.
Operatività finanziaria
L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2017 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Società e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari. I criteri di liquidabilità dell'investimento e di prudenza hanno rappresentato la linea guida della politica di investimento che ha seguito criteri di ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio.
L'attività gestionale è stata caratterizzata dal mantenimento di una elevata liquidità sul finire dell'anno e si è focalizzata sul settore obbligazionario dove è diminuita l'esposizione verso i titoli governativi Area Euro e verso emittenti corporate finanziari.
Si segnala altresì una marginale diminuzione di esposizione verso gli investimenti alternativi.
La volatilità dei corsi azionari che ha interessato il 2017 ha offerto spunti per intraprendere attività di trading; detta attività è stata funzionale al raggiungimento degli obiettivi di redditività.
Al 31 dicembre 2017 la duration del portafoglio è pari a 0,13 anni, in diminuzione rispetto alla rilevazione dello scorso anno (0,73 anni) e nel rispetto dei limiti previsti dall'Investment Policy.
Disponibilità liquide
I depositi bancari e la cassa al 31 dicembre 2017 ammontano a 1.421 milioni di euro, con un incremento di 356,2 milioni di euro rispetto al saldo del 31/12/2016.
Capitale sociale
Nel corso dell'esercizio 2017 non sono avvenute operazioni sul capitale. Al 31 dicembre 2017 la composizione del capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta essere la seguente:
| Capitale Sociale al 31/12/2017 | Capitale Sociale al 31/12/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Numero Azioni | Euro | Numero Azioni | Euro | |
| Azioni Ordinarie | 717.473.508 | 3.365.292.408,03 | 717.473.508 | 3.365.292.408,03 |
| Totale | 717.473.508 | 3.365.292.408,03 | 717.473.508 | 3.365.292.408,03 |
Indebitamento
Al 31 dicembre 2017 le obbligazioni emesse da Unipol ammontano a 1.802,3 milioni di euro (euro 1.608,6 milioni al 31/12/2016) e sono relative a tre prestiti obbligazionari senior unsecured, quotati presso la Borsa del Lussemburgo:
- euro 1.000 milioni di valore nominale, tasso 3%, scadenza 2025 (di pari importo al 31/12/2016);
- euro 317,4 milioni di valore nominale, tasso 4,375%, scadenza 2021 (di pari importo al 31/12/2016);
- euro 500 milioni di valore nominale, tasso 3,5%, scadenza 2027. Tale prestito, non convertibile, non subordinato e non garantito, è stato emesso in data 29 novembre 2017 e destinato esclusivamente a investitori qualificati.
Le emissioni sopra descritte sono state attuate a valere sul programma di Euro Medium Term Notes (EMTN Programme), dell'importo nominale complessivo di massimi 2 miliardi di euro, costituito nel dicembre 2009, con ultimo rinnovo nel novembre 2017.
In data 11 gennaio 2017 è stato rimborsato a scadenza il prestito obbligazionario senior, precedentemente quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata settennale e tasso d'interesse fisso pari al 5%, per un ammontare pari a euro 298,6 milioni.
Tra gli altri debiti non correnti figura il debito, contratto nell'esercizio, nei confronti di Unipol Banca per il pagamento differito dell'importo dovuto a seguito della risoluzione anticipata dell'accordo di indennizzo dei crediti. Tale debito, remunerato al tasso fisso del 2,75% annuo, al 31 dicembre 2017 ammonta a 500 milioni, oltre interessi, di cui 450 milioni classificati non correnti perché esigibili oltre i prossimi 12 mesi.
Sono inoltre presenti debiti finanziari correnti nei confronti della controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. per euro 267,8 milioni (di pari importo nel 2016), rimborsabili a vista, in tutto o in parte, su richiesta di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., remunerati a un tasso pari all'Euribor a tre mesi maggiorato di 100 punti base.
Tenuto conto dell'incremento di liquidità (euro 1.585,9 milioni al 31 dicembre 2017 contro euro 1.170,5 al 31 dicembre 2016), l'indebitamento netto (riepilogato nell'allegato n. 9 alla Nota Integrativa) passa da 763,4 milioni di euro dell'esercizio precedente a 1.041,8 milioni di euro a fine 2017.
Politiche di gestione dei rischi (art. 2428 Codice Civile)
Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario e al rischio di liquidità.
Rischio Tasso
La duration complessiva del portafoglio investimenti di classe C, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31 dicembre 2017 risulta pari a 0,13 anni; con specifico riferimento al portafoglio obbligazionario, la duration risulta pari a 4,25 anni.
In tabella si riportano i valori di sensitivity del portafoglio obbligazionario alla variazione parallela delle curve di tasso di riferimento degli strumenti finanziari.
| Valori in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Risk Sector | Composizione | Duration | Incremento 10 bps | Incremento 50 bps |
| Government | 17,54% | 6,86 | (60.727) | (303.633) |
| Financial | 82,46% | 3,69 | (153.744) | (768.721) |
| Obbligazioni | 100% | 4,25 | (214.471) | (1.072.354) |
Rischio Credito
Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spread di credito di riferimento.
Con specifico riferimento al solo portafoglio obbligazionario, come si evince dalla tabella sottostante, gli investimenti del portafoglio obbligazionario sono composti per il 22,13% da titoli del segmento "Investment grade" aventi rating tripla B.
Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spread di credito di riferimento. Nella tabella seguente si riportano i valori di sensitivity al 31 dicembre 2017.
| Obbligazioni | 100,00% | (21.684) | (216.843) | (1.084.215) |
|---|---|---|---|---|
| NIG | 77,87% | (14.789) | (147.889) | (739.446) |
| BBB | 22,13% | (6.895) | (68.954) | (344.769) |
| Rating | Composizione | Incremento 1 bps | Incremento 10 bps | Incremento 50 bps |
| Valori in euro |
Rischio Azionario
Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.
Il comparto azionario comprende esclusivamente Fondi di Private Equity.
Nella tabella seguente si riportano i valori di sensitivity al 31 dicembre 2017.
| Valori in euro | |||
|---|---|---|---|
| Settore | Composizione | Beta | Shock -10% |
| Azionario | 100% | 1,00 | (240.714) |
Rischio Liquidità
La costruzione del portafoglio degli investimenti avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque.
Sistema di Controllo interno e gestione dei rischi del Gruppo Unipol
Il Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (di seguito il "Sistema") è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo aziendale. Tale Sistema viene definito nelle relative Direttive (le "Direttive SCI") adottate dal Consiglio di Amministrazione di Unipol nel dicembre 2008 e successivamente sottoposte ad aggiornamento periodico, l'ultimo dei quali approvato nella riunione consiliare del dicembre 2016.
In generale gli Organi sociali e le strutture di vertice delle società del Gruppo promuovono la diffusione di una cultura dei controlli che renda, a tutti i livelli, il personale consapevole del proprio ruolo, anche con riferimento alle attività di controllo e favorisca il coinvolgimento di tutte le strutture aziendali nel perseguimento degli obiettivi dell'impresa e nella creazione di valore.
Il Sistema attribuisce alle funzioni della struttura organizzativa un'adeguata collocazione al fine di potere garantire, attraverso una coerente articolazione della stessa, la separazione dei ruoli nello svolgimento delle attività di processo ed è contraddistinto secondo più livelli.
A titolo esemplificativo e non esaustivo di seguito viene riportato il modello di Risk and Control Governance del Gruppo Unipol.
- Il Consiglio di Amministrazione previo parere del Comitato Controllo e Rischi, definisce i) le linee di indirizzo del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; ii) valuta, con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi attuale e prospettica, rispetto alle caratteristiche della Capogruppo e del Gruppo e alla propensione al rischio definita, nonché la sua efficacia e la sua capacità di cogliere l'evoluzione dei rischi aziendali e l'interazione fra gli stessi.
- Il Comitato Controllo Rischi svolge nei confronti del Consiglio di Amministrazione funzioni propositive, consultive, di istruttoria e di assistenza in merito alle valutazioni e decisioni dell' Organo Amministrativo relative principalmente al Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
- L'Amministratore Incaricato (individuato nell'Amministratore Delegato del Gruppo) del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi cura l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate, sottoponendoli periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione; dà inoltre esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione, curando la progettazione, realizzazione e gestione del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia.
-
L'Alta Direzione supporta l'Amministratore Incaricato nella progettazione e realizzazione del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ivi compresi quelli derivanti dalla non conformità alle norme, coerentemente con le direttive e le politiche di governo dei rischi definite dall'Organo Amministrativo.
-
I Comitati consiliari sono costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo con funzioni consultive e propositive e ricoprono un ruolo nel Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi con particolare riguardo ai rapporti con le Funzioni di Audit, Risk Management e Compliance.
- Le Funzioni Aziendali di Controllo: l'assetto organizzativo della Società prevede che, ai sensi della normativa di settore applicabile, le Funzioni aziendali di controllo (Audit, Risk Management e Compliance) rispondano direttamente al Consiglio di Amministrazione e operino sotto il coordinamento dell'Amministratore Incaricato.
- L'Audit è una struttura autonoma rispetto a quelle operative, riporta gerarchicamente e funzionalmente al Consiglio di Amministrazione e opera sotto il coordinamento dell'Amministratore Incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. L'attività è svolta conformemente al Codice Etico dell'Institute of Internal Auditors e opera nell'ambito dei compiti e delle responsabilità definite dalle specifiche direttive emanate dal Consiglio di Amministrazione, oltre che nel rispetto della normativa vigente (IVASS, Banca d'Italia, Consob e Covip) in materia di controlli interni e gestione dei rischi. L'Audit ha il compito di valutare la completezza, la funzionalità, l'affidabilità e l'adeguatezza del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in relazione alla natura dell'attività esercitata e al livello dei rischi assunti, nonché le necessità di un suo adeguamento, anche attraverso attività di supporto e consulenza alle altre funzioni aziendali.
- Il Risk Management ha il compito di assicurare una valutazione integrata dei diversi rischi a livello di Gruppo. Supporta il Consiglio di Amministrazione, l'Amministratore Incaricato e l'Alta Direzione nella valutazione del disegno e dell'efficacia del Sistema di gestione dei rischi, riportando agli stessi organi le sue conclusioni, evidenziando eventuali carenze e suggerendo le modalità con cui risolverle. Il Risk Management, in tale ambito, effettua le valutazioni sul profilo di rischio del Gruppo e sull'adeguatezza patrimoniale rispettivamente all'interno del processo Own Risk and Solvency Assessment (ORSA) per il comparto assicurativo e Internal Capital Adequacy Assessment Process (ICAAP) per il comparto bancario, assicurando un coordinamento delle attività svolte dalle diverse strutture aziendali legate alla gestione dei rischi. Tali attività vengono svolte in linea con le best practice di mercato e nel rispetto della normativa imposta dalle Autorità di Vigilanza. In capo alle singole funzioni operative rimane tuttavia la responsabilità della gestione operativa dei rischi inerenti la propria attività.
In tale contesto la Funzione Risk Management, di concerto con le altre strutture di controllo, fornisce il proprio supporto per diffondere e rafforzare la cultura del rischio all'interno del Gruppo al fine di rendere, a tutti i livelli, il personale consapevole del proprio ruolo, anche con riferimento alle attività di controllo e favorire il pieno coinvolgimento di tutte le strutture aziendali nel perseguimento degli obiettivi del Gruppo. Inoltre, ha un ruolo attivo nel dibattito su Solvency II nei principali ambiti istituzionali deputati.
Presidi Organizzativi: Comitati aziendali
Nell'ambito della Governance e del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo sono stati istituiti alcuni Comitati interni aziendali, con funzioni di supporto all'Amministratore Delegato – Group CEO e Direttore Generale nell'attuazione e presidio delle politiche di indirizzo, di coordinamento e di strategia operativa definite dal Consiglio di Amministrazione e dall'Alta Direzione.
Il Sistema di gestione dei rischi
I principi e i processi del Sistema nel suo complesso sono disciplinati nelle seguenti politiche di Gruppo: "Politica di gestione dei rischi", "Politica di valutazione attuale e prospettica dei rischi", "Politica di gestione del rischio operativo" e "Politica sulla concentrazione dei rischi a livello di Gruppo".
Parte integrante di tale Sistema sono inoltre le politiche che declinano i principi e le linee guida in materia di (i) gestione di fattori di rischio specifici (ad esempio la "Politica in materia di investimenti" in relazione ai rischi di mercato e rischio liquidità, e le "Linee guida per l'indirizzo dell'attività di assunzione del rischio di credito", c.d. Credit Policy), (ii) gestione di un rischio all'interno di un processo specifico, (iii) mitigazione di un rischio, e (iv) gestione dei modelli di misurazione del rischio.
I processi di identificazione, valutazione e monitoraggio dei rischi sono effettuati su base continuativa, per tenere conto sia delle intervenute modifiche nella natura e dimensione degli affari e nel contesto di mercato, sia dell'insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti.
Tali processi sono svolti secondo modalità che garantiscono un approccio integrato a livello di Gruppo: la Capogruppo garantisce che la Politica di gestione dei rischi sia attuata in modo coerente e continuativo all'interno dell'intero Gruppo, tenendo conto dei rischi di ciascuna società ricompresa nel perimetro della vigilanza supplementare, nonché delle reciproche interdipendenze.
Risk Appetite e Risk Appetite Framework
Il Sistema di gestione dei rischi adottato dal Gruppo è ispirato a una logica di enterprise risk management, ovvero è basato sulla considerazione, in un'ottica integrata, di tutti i rischi attuali e prospettici cui il Gruppo è esposto, valutando l'impatto che tali rischi possono avere sul raggiungimento degli obiettivi strategici e poggia su un elemento fondamentale, ovvero il Risk Appetite.
La determinazione del Risk Appetite nel Gruppo si articola, in termini quantitativi, secondo i seguenti elementi:
- capitale a rischio;
- adeguatezza patrimoniale;
- indicatori di Liquidità/ALM.
Inoltre, sono definiti obiettivi in termini qualitativi, con riferimento al rischio di non conformità, ai rischi strategici ed emergenti, al rischio reputazionale e al rischio operativo.
I processi ORSA e ICAAP
Nell'ambito del proprio sistema di gestione dei rischi, Unipol e le società rientranti nel perimetro della Politica di valutazione attuale e prospettica dei rischi utilizzano come strumento per la valutazione dell'efficacia del sistema di gestione dei rischi e per la valutazione della propria adeguatezza patrimoniale:
- l'ORSA (Own Risk and Solvency Assessment), per le società del comparto assicurativo;
- l'ICAAP (Internal Capital Adequacy Assessment Process), per le società del comparto bancario.
I processi di valutazione interna ORSA e ICAAP consentono l'analisi attuale e prospettica del profilo di rischio del Gruppo Assicurativo e del Gruppo Bancario, in funzione della strategia, del contesto di mercato e dell'evoluzione del business. Inoltre l'ORSA e l'ICAAP costituiscono un elemento di valutazione per supportare le decisioni operative e strategiche.
Gestione del Capitale
Le strategie e gli obiettivi di gestione del capitale del Gruppo sono declinati all'interno della "Politica di gestione del capitale e di distribuzione dei dividendi", che descrive il contesto di riferimento e il processo di gestione del capitale e di distribuzione dei dividendi anche in termini di ruoli e responsabilità degli attori coinvolti; il documento identifica altresì i principi per la gestione del capitale e per la distribuzione dei dividendi o di altri elementi dei fondi propri coerentemente con gli obiettivi di ritorno sul capitale e con la propensione al rischio definiti dal Consiglio di Amministrazione.
Il processo di gestione del capitale e di distribuzione dei dividendi è suddiviso in cinque fasi, in stretta relazione con gli altri processi aziendali:
- misurazione a consuntivo del capitale disponibile e del capitale richiesto;
- formulazione del Piano di gestione del capitale a medio termine;
- monitoraggio e reporting;
- azioni manageriali sul capitale, ivi comprese le eventuali misure di contingenza;
- distribuzione dei dividendi o di altri elementi dei fondi propri.
Settore Assicurativo
Regime Solvency II
Nel corso del 2017 da parte delle competenti strutture aziendali del Gruppo sono state realizzate le attività in conformità alla normativa Solvency II e alle disposizioni di vigilanza emanate dall'IVASS.
Modello Interno
Si evidenzia che nel febbraio 2017 le compagnie del Gruppo UnipolSai Assicurazioni S.p.A. e Arca Vita S.p.A., hanno ricevuto l'autorizzazione, da parte dell'Autorità di Vigilanza, all'utilizzo del Modello Interno Parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità individuale, a decorrere dal 31 dicembre 2016.
Undertaking Specific Parameters (USP)
Si ricorda che a decorrere dal 1° gennaio 2016, l'IVASS ha autorizzato il Gruppo Unipol, nel suo complesso e UnipolSai all'utilizzo dei parametri specifici in sostituzione del sottoinsieme dei parametri definiti nella Formula Standard per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di Gruppo e dell'Impresa per i rischi di tariffazione e di riservazione Danni e Salute.
In particolare, l'utilizzo dei parametri specifici riguarda i rischi di tariffazione e di riservazione nei segmenti delle obbligazioni di assicurazione e riassicurazione Non Vita, di cui all'Allegato II al Regolamento Delegato UE 2015/35 del 10 ottobre 2014, di seguito indicati:
- Segmento 1, Assicurazione e riassicurazione proporzionale sulla Responsabilità Civile risultante dalla circolazione di autoveicoli;
- Segmento 4, Assicurazione e riassicurazione proporzionale contro l'Incendio e gli Altri Danni ai Beni;
- Segmento 5, Assicurazione e riassicurazione proporzionale sulla Responsabilità Civile Generale.
L'indice di solvibilità di Gruppo, calcolato secondo la normativa Solvency II (standard formula con l'utilizzo di USP – Undertaking Specific Parameters), al 31 dicembre 2017, vede un rapporto tra fondi propri e capitale richiesto pari a 152%1 , in incremento rispetto al 141% del 31/12/2016
Il Gruppo determina, inoltre, un indice di solvibilità sulla base del Capitale Economico (misura del capitale assorbito determinato in base ai principi e modelli applicati nel Modello Interno Parziale e avente valenza operativa) che, nel 2017, è pari a 1,69 (1,61 nel 2016)
Settore Bancario
Anche per il settore bancario il Gruppo si è dotato di un sistema idoneo a rilevare, misurare e verificare nel continuo i rischi dell'attività bancaria.
Con riferimento ai rischi di Pillar I, in conformità a quanto previsto dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 di Banca d'Italia, sono adottate le metodologie standardizzate per i rischi di credito e controparte, rischi di mercato e il metodo base per il rischio operativo.
Per i rischi di Pillar II vengono adottati, in coerenza alla classe 2 di appartenenza, le indicazioni e le soluzioni metodologiche definite dalla citata Circolare. Le soluzioni metodologiche di più facile determinazione consentite agli intermediari bancari per la propria classe di riferimento sono adottate, operando scelte allineate con le prassi regolamentari, in modo da favorire al massimo il dialogo con l'Autorità di Vigilanza. Sono, inoltre, adottate metodologie interne per la misurazione di talune tipologie di rischio, non utilizzate a fini regolamentari.
A livello di Gruppo Bancario Unipol il CET 1 è pari al 31,5% (16,8% al 31/12/2016). L'incremento è principalmente riconducibile al modificato perimetro di consolidamento prudenziale che, al 31 dicembre 2017, non comprende più la ex controllante Finsoe. Il CET 1 al 31/12/2016, ricalcolato a perimetro omogeneo, ovvero senza considerare i dati della ex Finsoe, era pari al 29,1%.
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58
Le informazioni prescritte dall'art. 123-bis del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, e successive modifiche, sono riportate nella Relazione annuale sulla corporate governance, approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata, congiuntamente alla Relazione sulla gestione.
La Relazione annuale sulla corporate governance è disponibile sul sito internet della Società (www.unipol.it), nella Sezione "Governance".
1 Valore determinato sulla base delle informazioni disponibili alla data odierna. I risultati definitivi saranno comunicati all'Autorità di Vigilanza secondo le tempistiche previste dalla normativa vigente.
Andamento delle società direttamente controllate
Si riportano di seguito i dati essenziali delle società direttamente controllate, rinviando ai rispettivi bilanci le informazioni relative alle società da queste direttamente controllate.
I bilanci delle società controllate e collegate (dirette e indirette) sono depositati ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile.
UnipolSai Assicurazioni S.p.A.
Sede Sociale: Bologna
Capitale sociale: migliaia di euro 2.031.456
Valore di carico: attivo immobilizzato migliaia di euro 4.527.708; attivo circolante migliaia di euro 118.456 Quota di possesso: 73,16% - Partecipazione diretta pari al 53,18% e indiretta pari al 19,99% del capitale
La società è autorizzata all'esercizio dell'assicurazione e della riassicurazione nei rami Danni e nei rami Vita e Capitalizzazione; può inoltre costituire e gestire Fondi Pensione aperti.
UnipolSai chiude l'esercizio 2017 con un utile di 577,2 milioni di euro (euro 458,5 milioni al 31/12/2016). Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 risultano essere i seguenti:
• Raccolta premi nel lavoro diretto in diminuzione del 2,1%. Al termine del 2017, i premi hanno raggiunto 9.803 milioni di euro, dei quali 9.793 milioni di euro relativi al lavoro diretto e sono così ripartiti:
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Premi | Danni | Vita | Totale 2017 | Totale 2016 | Var. % | Var. su 2016 |
| Lavoro diretto | 6.901,1 | 2.891,8 | 9.792,9 | 10.001,9 | (2,1) | (209,0) |
| Lavoro indiretto | 9,2 | 0,4 | 9,5 | 8,6 | 11,3 | 1,0 |
| 6.910,3 | 2.892,2 | 9.802,5 | 10.010,5 | (2,1) | (208,0) | |
| Premi ceduti | 411,6 | 6,4 | 418,0 | 424,9 | (1,6) | (6,9) |
| Premi conservati | 6.498,7 | 2.885,8 | 9.384,5 | 9.585,6 | (2,1) | (201,1) |
| Composizione % | 69,2 | 30,8 | 100,0 |
La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 95,7%, in lieve diminuzione rispetto al dato dell'esercizio
- precedente (95,8%). • Rapporto sinistri/premi del lavoro diretto (comprensivo del saldo delle altre partite tecniche) pari al 68,1% contro il 67,9% al 31/12/2016.
- Risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, complessivamente positivo per 705,9 milioni di euro (570,6milioni di euro nel 2016), di cui 204,2 milioni di euro nei rami Vita e 501,7 milioni di euro nei rami Danni.
- Spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) che ammontano complessivamente a 2.100,3 milioni di euro (−1,5%), con un'incidenza sui premi (Danni e Vita) del 21,4% (21,3% nel 2016). Al netto delle provvigioni riconosciute ai riassicuratori, l'ammontare delle spese di gestione risulta essere pari a 1.950 milioni di euro (−2%).
- Riserve tecniche dei rami Vita e Danni che hanno raggiunto complessivamente, al termine del 2017, l'importo di 43.107,5 milioni di euro (-1,3%). Al netto delle quote a carico dei riassicuratori si attestano a 42.515,1 milioni di euro (-1,2%). Il rapporto riserve tecniche a premi è risultato del 206% nei rami Danni (211,9% nel 2016) edel 998,2% nei rami Vita (950,7% nel 2016).
Il patrimonio netto di UnipolSai, incluso il risultato d'esercizio, assomma a 5.752,8 milioni di euro (euro 5.528,5 milioni al 31/12/2016).
1 Relazione sulla gestione
Arca Vita S.p.A.
Sede Sociale: Verona Capitale sociale: migliaia di euro 208.279 Valore di carico: migliaia di euro 359.158 Quota di possesso: 63,39% diretta
La società è autorizzata all'esercizio dell'assicurazione nei rami Vita.
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare un utile di 56,7 milioni di euro contro un utile di 35,1 milioni di euro dell'esercizio 2016. Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:
- Decremento della raccolta premi, in termini di premi lordi contabilizzati, pari al 62% rispetto all'esercizio precedente. I premi lordi contabilizzati hanno raggiunto al 31 dicembre 2017 euro 641 milioni (1.689,1 milioni di euro al 31/12/2016). La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 98,8%, in decremento rispetto all'esercizio precedente che era pari al 99,6%.
- Risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, positivo e pari a 63 milioni di euro (euro 37,6 milioni al 31/12/2016).
- Spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) che assommano complessivamente a euro 26,7 milioni (euro 27,7 milioni al 31/12/2016), con un'incidenza sui premi contabilizzati del 4,2% (1,6% al 31/12/2016).
- Riserve tecniche lorde che hanno raggiunto, al termine del 2017, l'importo di euro 6.791 milioni (euro 6.818 milioni al 31/12/2016) e di euro 6.781 milioni se considerate al netto delle quote a carico dei riassicuratori (euro 6.807 milioni al 31/12/2016). Il rapporto riserve tecniche a premi lordi contabilizzati è risultato del 1.059,5% (403,6% al 31/12/2016).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 351,8 milioni (euro 323,2 milioni al 31/12/2016).
Unipol Banca S.p.A.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 897.384
Valore di carico: migliaia di euro 503.733
Quota di possesso: 100% - Partecipazione diretta pari al 57,75% e indiretta pari al 42,25% del capitale ordinario
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare una perdita di euro 751,7 milioni, contro un utile di euro 3,5 milioni del 2016. Tale risultato è frutto della ristrutturazione del comparto bancario già illustrata nella presente relazione. Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:
- La raccolta diretta si è attestata a 12 miliardi di euro, con un incremento del 14,1% rispetto al 31/12/2016 (10,5 miliardi di euro), mentre gli impieghi netti a favore della clientela risultano pari a 8,6 miliardi di euro, con un decremento del 5,4% rispetto al 31 dicembre 2016 (9,1 miliardi di euro).
- Le sofferenze nette, a seguito delle svalutazioni operate nell'ambito della ristrutturazione, ammontano al 31 dicembre 2017 a 594 milioni di euro (1.669 milioni di euro nel 2016), di cui 555 milioni relativi al compendio aziendale da trasferire a UnipolReC nel contesto della scissione.
- La raccolta indiretta ammonta a euro 49,5 miliardi (euro 50,6 miliardi nel 2016), di cui euro 43,7 miliardi relativi a società del Gruppo e euro 5,8 miliardi relativi a clientela ordinaria.
- Il margine di intermediazione si attesta a 315,2 milioni di euro (-0,2% rispetto al 2016).
- Le rettifiche di valore per deterioramento di crediti e altre attività finanziarie ammontano a 1 miliardo di euro (46,8 milioni di euro nel 2016).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato negativo dell'esercizio, ammonta a euro 872,4 milioni (euro 719,3 milioni al 31/12/2016), grazie al versamento in conto capitale per complessivi euro 900 milioni, effettuato, pro-quota, dagli azionisti Unipol e UnipolSai, in data 31 luglio 2017.
Unipol Investment S.p.A.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 5.180 Valore di carico: migliaia di euro 528.577 Quota di possesso: 100% diretta
La società ha come oggetto lo svolgimento, non nei confronti del pubblico, dell'attività di assunzione di interessenze e partecipazioni in altre imprese e società, nonché la compravendita, a fini di investimento, di strumenti finanziari in genere.
Nel corso dell'esercizio 2017 sono stati effettuati versamenti in conto futuro aumento di capitale per complessivi euro 220 milioni, finalizzati all'acquisto di azioni della consociata UnipolSai Assicurazioni.
Al 31 dicembre 2017 la società registra un utile di euro 36,5 milioni (euro 9,8 milioni al 31/12/2016) determinato in particolare dai dividendi percepiti dalla società consociata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. controllata da Unipol Gruppo. Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:
- Proventi da partecipazioni euro 35,4 milioni (euro 8,6 milioni al 31/12/2016).
- Costi della produzione euro 0,4 milioni (euro 0,5 milioni al 31/12/2016).
- Immobilizzazioni finanziarie iscritte per euro 534,1 milioni (euro 298,2 milioni al 31/12/2016) e relative alla partecipazione pari al 9,99%, nella consociata UnipolSai Assicurazioni. Nel corso dell'esercizio sono state acquistate n. 115.740.000 azioni di UnipolSai per un corrispettivo di euro 235,9 milioni.
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 565,6 milioni (euro 318,3 milioni al 31/12/2016).
Unipol Finance S.r.l.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 5.000 Valore di carico: migliaia di euro 482.800 Quota di possesso: 100% diretta
La società ha per oggetto sociale lo svolgimento, non nei confronti del pubblico, dell'attività di assunzione di interessenze e partecipazioni in altre imprese e società, e di valorizzazione delle stesse, il tutto allo scopo di stabile investimento e non di collocamento o intermediazione nei confronti del pubblico.
Al 31 dicembre 2017 la società registra un utile di 35 milioni di euro (euro 42,2 milioni al 31/12/2016), determinato in particolare dai dividendi percepiti dalla società consociata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. controllata da Unipol Gruppo. Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:
- Proventi da partecipazioni euro 35,3 milioni (euro 42,4 milioni al 31/12/2016).
- Costi della produzione euro 0,2 milioni (euro 0,3 milioni al 31/12/2016).
- Immobilizzazioni finanziarie iscritte per euro 481,6 milioni (invariate rispetto al 31/12/2016) e relative alla partecipazione nella società UnipolSai Assicurazioni, pari al 9,99% (invariato rispetto al 31/12/2016).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 482,1 milioni (euro 488,2 milioni al 31/12/2016).
UnipolSai Investimenti SGR S.p.A.
Sede Sociale: Torino Capitale sociale: migliaia di euro 3.914 Valore di carico: migliaia di euro 10.710 Quota di possesso: 100% - Partecipazione diretta pari al 51% e indiretta pari al 49% del capitale
UnipolSai Investimenti SGR gestisce l'operatività dei fondi comuni immobiliari Tikal, Athens e, dal 24 novembre 2017, del nuovo Fondo Opportunity.
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare un utile di 3,8 milioni di euro, contro un utile di euro 1,4 milioni al 31/12/2016. Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 risultano essere i seguenti:
- Commissioni attive per la gestione dei due fondi comuni immobiliari chiusi riservati Tikal e Athens per euro 7,3 milioni (euro 3,7 milioni al 31/12/2016).
- Costi per servizi e spese diverse per euro 2,1 milioni (in linea con il 31/12/2016), di cui euro 1,7 milioni nei confronti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. per il costo di personale distaccato e servizi vari.
- Margine di intermediazione pari a 7,5 milioni di euro (euro 3,9 milioni al 31/12/2016,+91,6%).
- Risultato della Gestione Operativa pari a euro 5,4 milioni (euro 1,9 milioni al 31/12/2016).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 18,1 milioni (euro 14,4 milioni al 31/12/2016).
UnipolPart S.p.A.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 300 Valore di carico: migliaia di euro 3.295 Quota di possesso: 100% diretta
La società, costituita in data 15 dicembre 2017 per effetto della scissione totale non proporzionale di Finsoe, ha per oggetto sociale lo svolgimento, non nei confronti del pubblico, dell'attività di assunzione, gestione e valorizzazione di interessenze e partecipazioni in altre imprese e società.
In base all'atto di scissione, è previsto che UnipolPart chiuda il primo bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018.
In sede di scissione a UnipolPart sono state trasferite:
- Attività per complessivi euro 22,610,6 milioni, di cui euro 22.492,9 milioni riferiti a n. 2.259.773 azioni Unipol Gruppo;
- Passività per complessivi euro 4.721,9 milioni, di cui euro 4.670,4 milioni relativi a prestito obbligazionario in scadenza;
- Patrimonio netto per euro 17.888,7 milioni di euro.
Il prestito obbligazionario è stato rimborsato in data 19 dicembre 2017, utilizzando la liquidità riveniente dal finanziamento soci di euro 4,8 milioni erogato da Unipol Gruppo a UnipolPart contestualmente all'efficacia della scissione.
Nel mese di febbraio 2018 UnipolPart, non disponendo di riserve sufficienti secondo i requisiti di legge, ha venduto sul mercato la totalità delle azioni della controllante detenute, realizzando una minusvalenza di euro 13,2 milioni. Il valore attribuito alla partecipazione UnipolPart nel bilancio al 31 dicembre 2017 di Unipol Gruppo è congruo anche in relazione al patrimonio netto della partecipata che residua dopo la rilevazione della suddetta minusvalenza.
Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate
Unipol, holding di partecipazioni e servizi, Capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol (iscritta al n. 046 dell'Albo dei Gruppi Assicurativi) e Capogruppo del Gruppo Bancario Unipol (iscritta nell'Albo di cui all'art. 64 del TUB al codice 20052), svolge l'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.
Si precisa che nessun azionista di Unipol esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.
La "Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate" (la "Procedura"), predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Unipol in data 6 ottobre 2016, con decorrenza in pari data. La Procedura è pubblicata sul sito internet di Unipol (www.unipol.it) nella Sezione Governance/Operazioni con parti correlate.
La Procedura ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate poste in essere da Unipol direttamente o per tramite di società controllate.
Relativamente alle operazioni con parti correlate "di maggiore rilevanza" si segnala che, in data 29 giugno 2017, i Consigli di Amministrazione di Unipol e UnipolSai hanno approvato, nell'ambito del Progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo (il "Progetto"), la cessione delle partecipazioni detenute da Unipol nelle società Unisalute e Linear (le "Cessioni") alla controllata UnipolSai, operazione perfezionata in data 16 novembre 2017 e illustrata nel capitolo Principali eventi dell'esercizio, a cui si rinvia.
In considerazione del fatto che Unipol controlla UnipolSai, sia il Progetto nel suo insieme che le Cessioni sono state qualificate:
- da entrambe le parti come operazioni con parte correlata "di maggiore rilevanza" ai sensi del Regolamento Consob del 12 marzo 2010 n. 17221 e delle procedure per le operazioni con parti correlate adottate, rispettivamente, da Unipol e UnipolSai;
- da Unipol, anche come operazioni con soggetto collegato ai sensi della Circolare Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 2006, Titolo V, Capitolo 5 e della "Procedura per la gestione delle operazioni con soggetti collegati", applicabile a Unipol in qualità di Capogruppo del Gruppo Bancario Unipol.
Unipol, valutate le caratteristiche del Progetto, a maggior garanzia della correttezza sostanziale e procedurale dell'intero iter decisionale, ha deciso di applicare, su base volontaria, i presidi societari e procedurali previsti per le operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza e per le operazioni con soggetti collegati, nonostante fosse applicabile una specifica esenzione da dette procedure.
Il Progetto e le Cessioni sono stati pertanto sottoposti, sia da Unipol che da UnipolSai, all'esame dei rispettivi Comitati per le operazioni con parti correlate, i quali sono stati rispettivamente assistiti, per gli aspetti valutativi, da Towers Watson Italia S.r.l. e da Deloitte Financial Advisory S.r.l., e per gli aspetti legali da Chiomenti e BonelliErede. Sulle attività di valutazione e determinazione dei corrispettivi delle Cessioni, Unipol ha acquisito anche il parere indipendente di Colombo & Associati S.p.A., mentre UnipolSai ha acquisito il parere dello Studio Laghi S.r.l.
Il Comitato per le operazioni con parti correlate di Unipol ha espresso il proprio parere favorevole (i) sul Progetto e sulle Cessioni, (ii) sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni economiche, finanziarie e legali e (iii) sulla correttezza della procedura istruttoria e deliberativa seguita dalla Società.
Per le ulteriori informazioni in merito si rinvia al Documento Informativo sulle operazioni con parti correlate di maggior rilevanza previsto dall'art. 5 del Regolamento Consob n. 17221/2010, pubblicato in data 7 luglio 2017 sul sito www.UnipolSai.com, sezione Governance/Operazioni con Parti Correlate.
Nel corso del primo semestre 2017 non sono state effettuate operazioni con parti correlate "di minore rilevanza".
Tra le operazioni esenti si segnalano le seguenti:
- in data 10 maggio 2017 è stata deliberata la cessione da parte di Unipol del 100% del capitale sociale di Ambra Property alla controllata UnipolSai Assicurazioni per un corrispettivo pari a euro 56 milioni. L'operazione è stata perfezionata in data 29 settembre 2017, con effetto 30 settembre;
- in data 29 giugno 2017 è stato deliberato un accordo, a latere di quello relativo al consolidato fiscale in capo a Unipol, che attribuisce alla controllante Unipol la facoltà di richiedere a UnipolSai il rilascio di una garanzia reale mediante la costituzione di un vincolo di pegno su titoli di Stato italiani nei limiti dell'importo del debito di imposta trasferito al consolidato fiscale e, comunque, fino a un ammontare massimo di euro 100 milioni. Al 31 dicembre 2017 non sono in essere vincoli di pegno su titoli.
Di seguito riepiloghiamo le tipologie di servizi infragruppo erogati nel 2017 e la società fornitrice.
UnipolSai Assicurazioni effettua erogazione di servizi relativi alle aree:
- Governance (prestazioni a supporto del controllo interno, della gestione dei rischi e della compliance);
- Antiriciclaggio e Antiterrorismo;
- Finanza;
- Presidio 231;
- Chief Economist & Innovation Officer;
- Comunicazione e Media Relation;
- Relazioni Esterne;
- Valutazione Investimenti;
- Risorse Umane e Organizzazione (selezione esterna, formazione, sviluppo e sistemi di remunerazione, gestione del personale, relazioni sindacali e contenzioso, welfare dipendenti, sicurezza, organizzazione, amministrazione del personale);
- Liquidazione Sinistri;
- Assicurativa (gestione normativa reti distributive, tariffe e gestione portafoglio auto, riassicurazione, marketing, business unit bancassicurazione vita);
- Legale (affari societari, legali di gruppo, antifrode, riscontro autorità, consulenza legale assicurativa, privacy, legale generale e contenzioso, legale corporate, reclami e assistenza specialistica clienti, gestione partecipazioni);
- Servizi Informatici;
- Funzione Attuariale Validation;
- Amministrazione (prestazioni di natura contabile, fiscale, amministrativa e bilancistica, controllo di gestione economico, acquisti e servizi generali);
- Immobiliare (coordinamento processi urbanistici, asset e investment management real estate, portfolio trading, value added, portfolio core, project & construction management, gare e appalti immobiliari, logistica e servizi immobiliari, facility management, gestione patrimoniale tasse e tributi, perizie immobiliari e property management).
UniSalute effettua i seguenti servizi a favore delle altre società del Gruppo:
- gestione dei servizi di indirizzamento, assistenza medica telefonica, prenotazione, trattazione e liquidazione di sinistri relativi a specifiche garanzie/prodotti per conto di UnipolSai e Linear;
- servizi di aggiornamento anagrafiche assicurati e dei servizi amministrativi connessi al pagamento dei sinistri delle polizze malattia per UnipolSai.
I servizi erogati da UniSalute alla sua controllata UniSalute Servizi hanno interessato principalmente le seguenti aree:
- Amministrazione e bilancio;
- Pianificazione e controllo di gestione;
- Marketing;
- Servizi informatici;
- Area fornitori;
- Presidio risorse umane;
- Supporto processi formativi;
- Commerciale e sviluppo welfare.
SIAT effettua a favore di UnipolSai i seguenti servizi:
-
supporto tecnico nella trattazione e stipula dei contratti trasporti e aviazione;
-
servizi di portafoglio per i contratti del settore trasporti;
- assistenza amministrativa nel rapporto con controparti assicurative.
Auto Presto & Bene, effettua a favore di alcune società del Gruppo, servizi di autoriparazione.
UnipolSai Servizi Previdenziali, effettua a favore di alcune società del Gruppo, la gestione amministrativa dei fondi pensione aperti.
UnipolRe effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni attività amministrative e contabili di riassicurazione attiva e passiva.
UnipolSai Investimenti SGR effettua a favore di UnipolSai la gestione amministrativa di quote di fondi immobiliari istituiti da SGR terze, di titolarità di UnipolSai.
Leithà S.r.l. fornisce, a favore di alcune società del Gruppo, servizi innovativi ad alto valore tecnologico e lo studio e l'analisi dei dati a supporto dello sviluppo di nuovi prodotti e processi e dell'evoluzione del business, comprese le attività necessarie, prodromiche e strumentali per la realizzazione del Progetto di Ricerca, ed eventualmente lo sviluppo del software di ambiente, dei sistemi operativi, degli applicativi e del database management inerente e funzionale al Progetto di Ricerca.
Pronto Assistance Servizi (PAS) eroga i seguenti servizi a favore delle Società partecipanti al consorzio:
- organizzazione, erogazione e gestione 24h su 24h delle prestazioni previste dalle coperture assicurative di assistenza, attraverso la fornitura degli interventi richiesti e la gestione dei rapporti con i professionisti e i fornitori indipendenti ai quali viene affidata materialmente l'esecuzione dell'intervento comprendendo, altresì, la liquidazione dei relativi compensi. Nell'ambito della gestione dei sinistri Turismo, oltre alla normale erogazione di prestazioni di Assistenza, PAS, a richiesta della singola Consorziata, potrà procedere ad anticipazioni di pagamenti di spese mediche in nome e per conto della Consorziata stessa;
- attività di contact center dedicata ai clienti, ai professionisti e alle agenzie del Gruppo i cui servizi consistono in:
- o fornire attività di front-office verso clienti, effettivi o potenziali, in ogni fase del rapporto con le consorziate e la rispettiva rete di vendita o verso eventuali intermediari che operino per loro conto (broker, banche);
- o fornire attività di post vendita sullo stato delle polizze o su eventuali operazioni effettuabili sulle polizze in essere;
- o fornire attività di customer;
- o fornire attività di supporto alla rete agenziale nella relazione con i clienti e le consorziate;
- o fornire attività di contact center dedicata all'apertura di sinistri e relative richieste di informazioni.
Il consorzio UnipolSai Servizi Consortili gestisce di alcuni contratti di fornitura e servizi:
- servizi di locazione spazi;
- servizi logistici e organizzativi per gli immobili;
- gestione comunicazione, immagine e marchio del Gruppo Unipol.
Arca Vita effettua nei confronti delle imprese del Gruppo i seguenti servizi:
- fornitura di servizi di gestione e sviluppo risorse umane, formazione, organizzazione, affari societari, acquisti, servizio legale e reclami, segreteria e servizi generali, sicurezza e privacy, amministrazione, controllo di gestione a favore delle società Arca Inlinea, Arca Sistemi e Arca Direct Assicurazioni. I tre contratti sono stati riformulati utilizzando i formati standard di Gruppo; sono stati firmati in data 27 giugno e hanno efficacia dal 1° gennaio 2017;
- messa a disposizione di postazioni lavorative e servizi generali necessari e funzionali all'esternalizzazione delle funzioni di controllo interno, antiriciclaggio e antiterrorismo a favore della società UnipolSai Assicurazioni;
- messa a disposizione di posti auto all'interno del parcheggio di via del Fante n. 21 Verona a favore della società UnipolSai Assicurazioni;
- affitto locali presso l'immobile di via del Fante n. 21 Verona nonché i posti auto pertinenziali siti in Lungadige Capuleti Verona, a favore delle società Arca Assicurazioni S.p.A., Arca Direct Assicurazioni S.r.l., Arca Sistemi e Arca Inlinea;
- i nuovi contratti di affitto, con efficacia 1°settembre 2017, sono stati redatti in conseguenza del trasferimento dei call center Arca Inlinea e Arca Assicurazioni, presso la sede di via del Fante n. 21 - Verona e della necessaria riallocazione degli spazi presso lo stabile stesso.
Arca Inlinea eroga servizi di supporto nelle attività di vendita a favore delle società Arca Assicurazioni, Arca Vita, Arca Direct Assicurazioni e Arca Vita International.
Arca Sistemi effettua i seguenti servizi:
- fornitura di servizi di progettazione, sviluppo e gestione di sistemi informativi a favore delle società Arca Vita, Arca Assicurazioni, Arca Inlinea, Arca Direct Assicurazioni;
- fornitura di servizi di progettazione, sviluppo e gestione della conservazione sostitutiva a favore delle società Arca Vita e Arca Assicurazioni;
- fornitura del servizio di messa a disposizione dell'architettura informatica a favore della società Arca Vita International.
Unipol Banca eroga i seguenti principali servizi alle società da essa controllate:
- Internal auditing;
- Compliance;
- Risk Management;
- Amministrazione del Personale;
- Relazioni esterne e comunicazione;
- Organizzazione;
- Personale;
- Legale e Societario;
- Finanza.
Tutti i rapporti sopra elencati non comprendono operazioni atipiche o inusuali.
I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:
- gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
- gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.
In particolare vengono considerate le seguenti componenti:
- costo del personale;
- costi di funzionamento (logistica, ecc.);
- costi generali (IT, consulenze, ecc.).
Per le attività fornite da Leithà il corrispettivo è determinato in misura pari ai costi definiti in precedenza, ai quali viene applicato un mark-up nella misura del 5%, che costituisce il margine operativo per la prestazione fornita.
Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite. I servizi prestati da UnipolSai per la gestione del patrimonio Immobiliare, UniSalute (a eccezione dei servizi di funzionamento erogati a UniSalute Servizi che sono a costi ripartiti), Auto Presto & Bene, UnipolSai Investimenti SGR e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.
Sia la Capogruppo Unipol che le controllate, tra cui UnipolSai, Unipol Banca, Arca Vita e Arca Assicurazioni effettuano distacchi di personale a favore delle società del Gruppo al fine di ottimizzare le sinergie all'interno del Gruppo.
Relativamente ai rapporti finanziari e commerciali intrattenuti tra le società del comparto bancario e le altre società del Gruppo, questi rientrano nell'usuale operatività di un gruppo articolato e riguardano rapporti di corrispondenza per servizi resi, di deposito o di finanziamento e di leasing finanziario. Sono stati inoltre stipulati accordi riguardanti la distribuzione e/o la gestione di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi, e più in generale la prestazione di servizi ausiliari all'attività bancaria. Gli effetti economici connessi con i predetti rapporti sono regolati, di norma, sulla base delle condizioni di mercato applicate alla clientela primaria.
Si precisa che nessun azionista della Capogruppo Unipol esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.
Accordo di indennizzo crediti tra Unipol e la controllata Unipol Banca
In data 31 luglio 2017 Unipol e Unipol Banca hanno sottoscritto, con effetto dal 30 giugno 2017, un Accordo di Risoluzione dell'accordo di indennizzo crediti in essere che ha definito in euro 670,4 milioni l'indennizzo dovuto da Unipol a Unipol Banca, con un costo di competenza dell'esercizio 2017 pari a euro 105,4 milioni. La prima tranche, pari a euro 170,4 milioni è stata corrisposta da Unipol in data 31 luglio 2017, la restante parte, pari a euro 500 milioni, sarà corrisposta in n. 10 rate annuali da 50 milioni cadauna, alla scadenza del 31 luglio di ogni anno, a decorrere dal 31 luglio 2018, maggiorate di interessi pari al 2,75% da calcolarsi in via posticipata.
Le commissioni attive di competenza riconosciute da Unipol Banca a Unipol ammontano a euro 12,5 milioni.
Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)
A decorrere dall'esercizio 2015, la capogruppo Unipol ha optato, in qualità di consolidante, per il regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del Tuir (art.117-129) per il triennio 2015-2017. A tale regime aderiscono in qualità di consolidate tutte le società appartenenti al Gruppo Unipol aventi i requisiti normativamente previsti.
Per quanto riguarda l'informativa prevista dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 si rinvia al paragrafo Operazioni con parti correlate della Nota Integrativa.
_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
La responsabilità sociale e ambientale
La sostenibilità è gestita nel Gruppo Unipol direttamente dalla holding per tutte le società del Gruppo per garantire uniformità e coerenza d'indirizzo. La struttura operativa è posta in staff al Presidente, per garantire la conformità ai valori e la completezza di visione sulle attività effettuate, mentre la funzione d'indirizzo è attribuita al Comitato per la Sostenibilità del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Unipol, che ha esaminato e valutato durante l'intero anno il percorso seguito ed espresso le proprie valutazioni sul processo adottato e sulle principali scelte compiute in ambito sostenibilità dal Gruppo.
L'attenzione alla responsabilità sociale da parte del Gruppo Unipol si sviluppa a partire dalla Carta dei Valori e dal Codice Etico del Gruppo Unipol, si declina in Visione e Missione esplicitate nuovamente in occasione del Piano Industriale 2016-2018, che per la prima volta integra obiettivi e azioni di Sostenibilità.
Il Gruppo, convinto dell'importanza dell'integrazione di temi della sostenibilità nei processi di business per sviluppare competitività di lungo periodo, ha integrato, sia nella fase di pianificazione che in quella di rendicontazione, le attività, gli obiettivi e i risultati non finanziari con quelli economico-finanziari.
Tra i progetti presenti nel Piano emergono in particolare:
- l'impegno per accrescere la resilienza delle PMI ai rischi prodotti dal cambiamento climatico, con il progetto DERRIS, finanziato attraverso il fondo europeo Life, per definire un modello di partnership pubblico privato che migliori la resilienza delle aree industriali ad alta concentrazione di piccole e medie imprese rispetto all'insorgere di fenomeni catastrofali. Nel corso del 2017, conclusosi il progetto pilota sul comune di Torino, il percorso di formazione e coinvolgimento per la definizione di piani di resilienza individuali sulla base del rischio prospettico si è esteso in altre 10 città;
- si è ulteriormente sviluppata la campagna PerGiocoNonPerAzzardo finalizzata alla sensibilizzazione dei cittadini sui rischi di comportamenti di gioco indiscriminati e compulsivi. L'anno è stato contraddistinto dalla mostralaboratorio realizzata a Milano, in partnership con il Comune e la Regione Emilia Romagna, che ha visto oltre 6000 presenze;
- si sono ulteriormente strutturate le attività di Eos, Conoscere l'Assicurazione rivolta alle scuole, che dal 2017 ha sviluppato un'offerta apposita per l'Alternanza Scuola Lavoro (ASL) così come definita nella "Buona scuola".
Al fine di monitorare il rispetto degli impegni assunti sono stati identificati 10 indicatori di outcome, tra i quali va evidenziato l'impegno del Gruppo a raggiungere e mantenere una reputazione solida, mediante un approccio integrato che mira (i) da un lato, a identificare e mitigare i rischi derivanti da eventi che potrebbero impattare negativamente sulla reputazione e, quindi, sul valore del Gruppo Unipol e, (ii) dall'altro, a contribuire alla crescita di tale valore, partendo dalla misurazione e analisi della reputazione attuale fino a implementare un piano di azioni, allineato con i bisogni e gli obiettivi del Gruppo, in grado di consolidare la stessa reputazione.
Per maggiori informazioni si rinvia alla Relazione Annuale Integrata del Gruppo Unipol redatta ai sensi del D. Lgs. n. 254/2016 con l'obiettivo di rafforzare il processo di integrazione delle variabili non finanziarie nella rendicontazione periodica, predisponendo un unico documento di presentazione del Gruppo al mercato.
Attività di ricerca e sviluppo
In risposta a uno scenario di mercato costantemente in forte evoluzione tecnologica, il Gruppo Unipol investe per sviluppare e accelerare l'innovazione e andare incontro alle nuove esigenze della clientela.
In particolare, nel corso del 2017, il presidio dei processi di innovazione volti a distinguere l'offerta è proseguito, attraverso l'estensione del modello di servizio integrato a nuovi prodotti, l'affidamento alla società AlfaEvolution di tutto il portafoglio telematico di Gruppo; la sperimentazione di ulteriori "device" telematici per salute e sicurezza; lo sviluppo di analisi predittive in Leithà; l'offerta di soluzioni non assicurative in ambito sanitario per la gestione dei Piani di Welfare Aziendale e per la gestione e il monitoraggio delle patologie croniche erogata da UniSalute Servizi, nonché tramite la sperimentazione di nuovi prodotti e servizi non assicurativi integrati all'offerta di UnipolSai.
Gli investimenti in innovazione supportano lo sviluppo di modelli d'analisi e impiego di advanced analytics, Big Data, lean prototyping, e si avvalgono di processi di scouting e open innovation verso il sistema di startup e i network di ricerca.
Tra le innovazioni più significative si segnalano, in particolare, UnipolSai GO prima microassicurazione sottoscrivibile in tempo reale tramite smartphone, UnipolSai Move piattaforma di "car sharing peer to peer", in integrazione alle polizze "convenzioni luoghi di lavoro", nonché Unica Polizza con Auto inclusa.
Adempimenti in materia di privacy (D. Lgs. 196/2003)
La società, al fine di garantire la tutela e l'integrità dei dati di clienti, dipendenti, collaboratori e, in generale, di tutti coloro con cui la medesima entra in contatto, ha posto in essere tutte le misure necessarie per assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo n. 196/2003). E' in corso, inoltre, l'attività di adeguamento al Regolamento dell'Unione Europea 2016/679 del 27 aprile 2016, che sarà applicabile dal 25 maggio 2018.
Risorse Umane
L'organico della Società al 31 dicembre 2017 risulta composto da n. 22 dipendenti (n. 19 al 31/12/2016). Il numero dei dipendenti, anche se conteggiati come "full time equivalent" (FTE), ovvero considerando l'orario di lavoro effettivo, è sempre pari a n. 22 unità.
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Medi Finali FTE |
Medi | Finali | FTE | |||
| Tempo Indeterminato | 20 | 22 | 22 | 19 | 19 | 19 |
| Totale | 20 | 22 | 22 | 19 | 19 | 19 |
Attività di formazione
Nel corso del 2017, secondo anno di attività, Unica - Unipol Corporate Academy gestita dalla controllata UnipolSai, ha sviluppato le proprie attività secondo quattro principali direttrici:
- lancio, nella seconda parte dell'anno, del nuovo Portale UNICA, un ambiente evoluto per "fare formazione" con modalità più semplici, flessibili e personalizzate;
- completamento di tutto il processo di selezione e reclutamento dei docenti e avvio di quello relativo alla certificazione degli stessi. Nel corso dell'anno sono stati formati ulteriori 174 docenti, che si sono aggiunti ai 116 già formati nel corso del 2016;
- ampliamento dell'offerta formativa a Catalogo con n. 253 corsi presenti nello stesso, che sono stati sviluppati con modalità differenziate per livello di approfondimento e resi più accessibili grazie alle nuove procedure di auto iscrizione per i dipendenti del Gruppo;
- sviluppo di nuovi percorsi specialistici necessari a supportare la realizzazione del piano industriale del Gruppo Unipol. Fra questi ricordiamo il "Percorso di gestione e Sviluppo dei collaboratori", il nuovo percorso in Risk
management per i Tutor PMI, il percorso per Unipol Banca dedicato al canale Affluent e i percorsi Family Welfare e Business Specialist dedicato alle rete agenziale.
Durante il 2017 l'attività formativa dedicata a tutte le società del Gruppo Unipol ha registrato un totale complessivo di n. 892.455 ore/uomo, così suddivise:
- n. 204.280 ore/uomo per il personale dipendente del Gruppo;
- n. 688.175 ore/uomo per le reti di vendita (incluse le società di bancassicurazione).
Principali Progetti Formativi per il personale dipendente del Gruppo
Le attività formative che maggiormente hanno interessato il personale dipendente sono state di natura manageriale, normativa e tecnico-assicurativa. Nel corso dell'anno sono stati realizzati ed erogati n. 747 corsi necessari all'aggiornamento delle conoscenze tecniche e di mestiere. Tra questi, si annoverano anche le ore erogate per gli adempimenti obbligatori e quelle svolte nel rispetto del Regolamento IVASS n. 6/2014, necessarie a trasmettere la conoscenza dei prodotti assicurativi e all'aggiornamento delle normative di settore.
Buona parte dei progetti sono stati attuati anche con formazione finanziata da parte del Fondo Banche Assicurazioni.
Tra i principali progetti evidenziamo:
- il Master in Gestione e Sviluppo dei Collaboratori, dedicato allo sviluppo delle competenze dei circa n. 1800 Responsabili di struttura delle diverse società del Gruppo. Avviato nel corso del 2016 nei Percorsi Master e Advanced, il master ha coinvolto ulteriori n. 560 responsabili che si sono aggiunti ai n. 105 che avevano svolto il percorso formativo nel corso del 2016;
- il Percorso in Risk Management PMI, utile a sviluppare le competenza della nuova figura specialistica del Tutor PMI, inserita nell'organizzazione commerciale per supportare lo sviluppo commerciale del business assicurativo delle agenzie che operano nel settore delle PMI;
- il Percorso dedicato ai Responsabili e Gestori dei canali Affluent e Small Business, che ha visto coinvolti complessivamente n. 152 dipendenti della banca, con l'obiettivo di stimolare l'ingaggio progressivo alla "consulenza performante".
E' stata inoltre lanciata, in occasione del primo anno di vita di Unica, il 14 marzo 2017, la campagna di comunicazione «Le ali ai piedi» (legata al Piano Industriale 2016-2018) e l'iniziativa «Unica per tutti», in cui rientrano tutti i progetti trasversali di Unica dedicati alla formazione continua di tutti coloro che lavorano nel Gruppo, con attività orientate a smart training, office training, library digitale, eventi formativi.
Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
Il Gruppo Unipol riconosce benefici addizionali (incentivi di lungo termine) all'Amministratore Delegato, ai Dirigenti con responsabilità strategiche e agli altri dirigenti attraverso piani triennali chiusi di partecipazione al capitale che prevedono l'assegnazione di azioni Unipol e UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di Utile Lordo, requisiti patrimoniali di solvibilità individuali e consolidati.
Il Piano di compensi basati su strumenti finanziari (azioni Unipol) per il periodo 2013-2015 è terminato il 31/12/2015. La prima tranche, per numero azioni 1.964.855, è stata corrisposta agli aventi diritto il 1° luglio 2016, la seconda tranche, per numero azioni 2.006.741, è stata corrisposta agli aventi diritto il 3 luglio 2017 e la terza tranche sarà corrisposta il 1° luglio 2018.
Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2016-2018 prevede, qualora ne ricorrano i presupposti, l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol in tre esercizi a decorrere dalla fine del mese di aprile 2019.
I Documenti Informativi, redatti ai sensi dell'art. 114-bis del testo Unico della Finanza e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti CONSOB n. 11971/1999, sono disponibili sui rispettivi siti internet, nella sezione Governance/Assemblee degli Azionisti.
Servizi Informatici
Il Piano Information & Comunication Tecnology (ICT), come declinato nel Piano Industriale 2016-2018, si focalizza in particolare sulle attività di innovazione e supporto al business con il progressivo aumento delle attività di innovazione tecnologica legate alla riprogettazione e realizzazione di nuove architetture informatiche, processi e modalità di interazione con Agenzie, Clienti, ecosistema di Partner esterni e al miglioramento dell'efficienza operativa e della qualità dei servizi.
Le principali attività svolte nel corso dell'anno possono essere raggruppate secondo le seguenti aree di intervento:
- Nuove architetture informatiche
- Sviluppata la nuova Architettura di Integrazione tra sistemi informatici (Digital Services Platform).
- Realizzata la nuova piattaforma di sviluppo dei nuovi Touch Point Digitali (TPD).
- Mobilità, Multicanalità e Nuovi "Touch PointDigitali"
- Reso disponibile agli agenti l'utilizzo dei sistemi di Compagnia in mobilità e tramite dispositivi propri (BYOD), oltre a nuove funzionalità di Firma Elettronica Avanzata Mobile e Pagamenti via POS e Mobile-POS in progressiva distribuzione sulla rete.
- Rilasciata la nuova interfaccia semplificata di emissione polizze auto per il nuovo prodotto KM&Servizi, utilizzando un nuovo approccio metodologico di User Experience Design.
- Rilasciate nuove funzionalità per la gestione e l'interazione con i nuovi dispositivi IOT Internet of Things (Auto, Commercio, Casa, Pet) oltre a nuove funzionalità per il tracking e la preapertura dei sinistri, integrate nella App e nel portale Clienti.
- Rilasciati i nuovi Touch Point Digitali (nuovo Sito Web, Area Riservata Home Insurance, APP clienti).
- Intelligenza Artificiale, Robotizzazione e Big Data Hub
- Rilasciato su pilota il nuovo sistema ("UNO") per l'automazione del supporto agli agenti attraverso la comprensione del linguaggio naturale.
- In corso sviluppi di applicazioni basate su nuove tecnologie di Intelligenza Artificiale per l'analisi delle immagini sinistri per l'automazione del riconoscimento e la stima dei danni Auto e il miglioramento dell'analisi delle frodi sinistri con nuove tecniche di analisi predittiva, in corso di sperimentazione anche per l'estensione alla Cybersecurity e al funzionamento dei sistemi ICT.
- Arricchito il contenuto del Big Data Hub con informazioni giornaliere provenienti da diversi sistemi di Compagnia e integrata la piattaforma di analisi con una nuova tecnologia di reporting e analisi visuale.
- Telematica, Sviluppo Nuovi Servizi ed Ecosistema Unipol
- Rilasciata la nuova infrastruttura informatica di Alfaevolution Technology.
- Rilasciati i nuovi prodotti telematici Commercio&Servizi, KM&Servizi e Linear Auto Box, Casa&Servizi, KM&Servizi 2Ruote e C@ne e G@tto.
- Selezionata soluzione tecnologica per la realizzazione del nuovo sistema di TSP (Telematic Service Provider) per AlfaEvolution.
- Completamento integrazione e Supporto evoluzioni business
- Completata la realizzazione degli interventi sul sistema informatico Solvency II che hanno consentito nel 2017 di effettuare la prima elaborazione ufficiale Solvency II full year 2016 con modello interno parziale.
- Effettuati numerosi interventi di adeguamento normativo e avviate le analisi dei requisiti normativi riguardanti in particolare il nuovo Regolamento Europeo di Protezione dei Dati Personali (GDPR), l'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 17 e la Direttiva Europea sulla Distribuzione (IDD).
Internet
www.unipol.it è il sito di Unipol dal quale l'utente può accedere ai siti delle varie società del Gruppo e ottenere informazioni sulla stessa Unipol.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel periodo successivo al 31 dicembre 2017 non si sono verificati mutamenti di rilievo del quadro macroeconomico globale che rimane improntato a un certo ottimismo.
Il consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, nella riunione dell'8 marzo 2018, ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse e ha confermato che proseguirà il programma di acquisto di titoli come già preannunciato.
Nel nostro Paese il voto politico del 4 marzo potrebbe determinare una fase di incertezza che rischia di alimentare tensioni nei mercati finanziari con conseguente ripresa della volatilità dello spread dei titoli di Stato italiani.
I mercati borsistici, dopo un gennaio chiuso con performance positive, nelle settimane seguenti hanno sperimentato una maggiore volatilità.
Tutto ciò ha riflessi sugli investimenti finanziari e sull'operatività della gestione finanziaria del Gruppo che resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi, ottimizzando il profilo rischio rendimento del portafoglio e perseguendo in modo selettivo una adeguata diversificazione dei rischi.
Il 22 febbraio 2018 UnipolSai Assicurazioni ha avviato il collocamento di un prestito obbligazionario subordinato di importo pari a euro 500 milioni, della durata di dieci anni e computabile, a fini regolamentari, tra i fondi propri di livello 2 (c.d. Tier 2). Il prestito, destinato esclusivamente a investitori qualificati, ha riscosso un notevole successo che ha permesso di contenere la cedola a un tasso pari al 3,875% con uno spread sul tasso di riferimento pari a 274,5 punti base.
Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera il Gruppo non si segnalano eventi di particolare rilievo. Nel comparto Assicurativo Danni, in un quadro di mercato che permane fortemente competitivo, il Gruppo è impegnato in azioni commerciali e politiche liquidative tese al mantenimento di una marginalità tecnica in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2016-2018.
Nel comparto Vita, escludendo Popolare Vita per la quale si sta perfezionando la cessione sulla base dei valori già concordati tra le parti, al mese di febbraio si registra una significativa crescita di fatturato.
Nel comparto Bancario, il 1° febbraio 2018 si è formalizzata la scissione parziale proporzionale di Unipol Banca a beneficio della neocostituita società UnipolReC di un ramo d'azienda contenente, tra l'altro, un portafoglio di sofferenze lorde pari a circa euro 2,9 miliardi. L'operazione è parte integrante del Piano Ristrutturazione del comparto annunciato al mercato a fine giugno 2017.
Il risultato consolidato della gestione per l'anno in corso, escludendo eventi attualmente non prevedibili anche legati al contesto di riferimento, è atteso positivo.
Bologna, 22 marzo 2018
Il Consiglio di Amministrazione
BILANCIO
DELL'ESERCIZIO 2017
Unipol Gruppo S.p.A. Stato Patrimoniale
| Valori in euro | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVO | 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| A) | CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI | ||
| - di cui capitale richiamato | |||
| B) | IMMOBILIZZAZIONI | ||
| I Immobilizzazioni immateriali |
|||
| 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
3.047.040 | 3.842.642 | |
| 6) Immobilizzazioni in corso e acconti |
19.764 | ||
| 7) Altre |
151.752 | 822.110 | |
| Totale | 3.198.792 | 4.684.517 | |
| II Immobilizzazioni materiali |
|||
| 2) Impianti e macchinario |
74.396 | 163.562 | |
| 4) Altri beni |
902.173 | 1.134.520 | |
| Totale | 976.569 | 1.298.082 | |
| III Immobilizzazioni finanziarie |
|||
| 1) Partecipazioni in: |
|||
| a) imprese controllate | 6.412.693.688 | 6.301.204.672 | |
| Totale partecipazioni | 6.412.693.688 | 6.301.204.672 | |
| 2) Crediti: |
|||
| d-bis) verso altri | 267.761 | 5.174.106 | |
| - di cui esigibili entro 12 mesi | 52.308 | 201.184 | |
| Totale crediti | 267.761 | 5.174.106 | |
| 3) Altri titoli |
8.795.988 | 113.795.392 | |
| Totale | 6.421.757.438 | 6.420.174.170 | |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI | 6.425.932.799 | 6.426.156.769 |
Unipol Gruppo S.p.A. Stato Patrimoniale
| Valori in euro | ||
|---|---|---|
| ATTIVO | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
| C) ATTIVO CIRCOLANTE |
||
| II Crediti |
||
| 1) verso clienti |
21.630 | 71.193 |
| 2) verso imprese controllate |
129.451.657 | 24.373.587 |
| 3) verso imprese collegate |
8.465 | 620 |
| 4) verso controllanti |
2.164.559 | |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 2.164.559 | |
| 5 - bis) crediti tributari |
66.473.673 | 30.199.132 |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 66.473.673 | 2.853.850 |
| 5 - ter) imposte anticipate |
535.321.567 | 496.431.884 |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 535.321.567 | 288.005.470 |
| 5 - quater) verso altri |
660.616 | 400.892 |
| Totale | 731.937.608 | 553.641.867 |
| III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
||
| 1) Partecipazioni in imprese controllate |
121.750.636 | 1.517.936 |
| 6) Altri titoli |
42.952.515 | 103.792.443 |
| Totale | 164.703.150 | 105.310.379 |
| IV Disponibilità liquide |
||
| 1) Depositi bancari e postali |
1.420.987.323 | 1.064.756.937 |
| - di cui verso imprese controllate | 1.420.972.756 | 1.064.741.027 |
| 3) Denaro e valori in cassa |
13.036 | 10.419 |
| Totale | 1.421.000.359 | 1.064.767.356 |
| TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | 2.317.641.118 | 1.723.719.602 |
| D) RATEI E RISCONTI |
||
| 1) Ratei |
182.786 | 468.306 |
| 2) Risconti |
544.635 | 302.665 |
| TOTALE RATEI E RISCONTI | 727.421 | 770.971 |
| TOTALE ATTIVO | 8.744.301.338 | 8.150.647.342 |
Unipol Gruppo S.p.A. Stato Patrimoniale
| Valori in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| PASSIVO | 31.12.2017 | 31.12.2016 | ||
| A) | PATRIMONIO NETTO | |||
| I | Capitale sociale | 3.365.292.408 | 3.365.292.408 | |
| II | Riserva sovrapprezzo azioni | 1.435.734.955 | 1.410.009.264 | |
| III | Riserve di rivalutazione | 20.700.874 | ||
| IV | Riserva legale | 561.665.518 | 545.676.981 | |
| VI | Altre riserve | 282.159.979 | ||
| -Riserva straordinaria | 120.375.123 | |||
| -Riserva azioni proprie/controllante | 143.469.396 | |||
| -Riserva da concambio | 18.315.460 | |||
| VIII | Utili (perdite) portati a nuovo | (292.743.600) | ||
| IX | Utile (perdita) dell'esercizio | 213.351.962 | 159.885.369 | |
| X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (8.757.921) | (15.492.810) | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 5.567.286.921 | 5.475.488.465 | ||
| B) | FONDI PER RISCHI E ONERI | |||
| 3) | Strumenti finanziari derivati passivi | 339.248.385 | 142.978.058 | |
| 4) | Altri | 3.358.983 | 594.268.006 | |
| TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI | 342.607.368 | 737.246.065 | ||
| C) | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO | 36.533 | 35.888 | |
| D) | DEBITI | |||
| 1) | Obbligazioni | 1.802.257.799 | 1.608.576.521 | |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 1.802.257.799 | 1.268.792.087 | ||
| 3) | Debiti verso soci per finanziamenti | 14.805 | 14.805 | |
| 5) | Debiti verso altri finanziatori | 515.186 | 515.186 | |
| 7) | Debiti verso fornitori | 4.269.348 | 3.886.993 | |
| 9) | Debiti verso imprese controllate | 1.006.501.025 | 312.214.271 | |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 679.268.110 | |||
| 10) | Debiti verso imprese collegate | 502 | ||
| 12) | Debiti tributari | 4.111.456 | 1.041.747 | |
| 13) | Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 504.215 | 687.064 | |
| 14) | Altri debiti | 16.196.682 | 10.939.835 | |
| TOTALE DEBITI | 2.834.370.516 | 1.937.876.924 | ||
| TOTALE PASSIVO | 8.744.301.338 | 8.150.647.341 |
Unipol Gruppo S.p.A. Conto Economico
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| A) | VALORE DELLA PRODUZIONE | ||||
| 5) | Altri ricavi e proventi: | ||||
| b) diversi | 31.121.986 | 44.345.722 | |||
| Totale altri ricavi e proventi | 31.121.986 | 44.345.722 | |||
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 31.121.986 | 44.345.722 | |||
| B) | COSTI DELLA PRODUZIONE | ||||
| 6) | Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 277.683 | 92.782 | ||
| 7) | Servizi | 18.136.759 | 16.018.244 | ||
| 8) | Godimento di beni di terzi | 897.546 | 892.481 | ||
| 9) | Personale: | ||||
| a) salari e stipendi | 22.147.794 | 20.439.911 | |||
| b) oneri sociali | 3.758.534 | 3.166.215 | |||
| c) trattamento di fine rapporto | 631.029 | 578.472 | |||
| e) altri costi | 1.674.431 | 1.505.658 | |||
| Totale personale | 28.211.789 | 25.690.256 | |||
| 10) | Ammortamenti e svalutazioni: | ||||
| a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 1.493.855 | 1.537.453 | |||
| b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 324.197 | 389.827 | |||
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 1.818.052 | 1.927.280 | |||
| 12) | Accantonamenti per rischi | 460.513 | 30.900.591 | ||
| 14) | Oneri diversi di gestione | 108.305.650 | 2.211.692 | ||
| TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE | 158.107.993 | 77.733.325 | |||
| DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) | (126.986.007) | (33.387.603) | |||
| C) | PROVENTI E ONERI FINANZIARI | ||||
| 15) | Proventi da partecipazioni: | ||||
| a) in imprese controllate | 1.023.355.762 | 296.824.943 | |||
| d) in altre imprese | 1.657.311 | 1.905.502 | |||
| Totale proventi da partecipazioni | 1.025.013.072 | 298.730.445 | |||
| 16) | Altri proventi finanziari: | ||||
| a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 401 | 2.265 | |||
| 4) da altri | 401 | 2.265 | |||
| b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni | 1.269.612 | ||||
| c) da titoli iscritti nell'attivo circolante | 6.129.317 | 8.255.920 | |||
| d) proventi diversi dai precedenti | 9.353 | 647.432 | |||
| 1) da imprese controllate | 9.349 | 98.531 | |||
| 4) da altri | 3 | 548.902 | |||
| Totale altri proventi finanziari | 6.139.071 | 10.175.229 | |||
| 17) | Interessi e altri oneri finanziari: | ||||
| a) imprese controllate | 8.049.252 | 2.180.243 | |||
| d) altri | 57.511.639 | 79.761.200 | |||
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 65.560.891 | 81.941.443 | |||
| 17-bis) Utili (perdite) su cambi | (622.611) | 240.057 | |||
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 964.968.641 | 227.204.288 |
Unipol Gruppo S.p.A. Conto Economico
| Valori in euro | ||
|---|---|---|
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
| D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE |
||
| 18) Rivalutazioni: |
||
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante |
1.489.915 | 1.222.290 |
| Totale rivalutazioni | 1.489.915 | 1.222.290 |
| 19) Svalutazioni: |
||
| a) di partecipazioni |
445.065.339 | 36.582.983 |
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante |
352.317 | 57.980 |
| d) di strumenti finanziari derivati |
211.915.300 | 20.170.907 |
| Totale svalutazioni | 657.332.955 | 56.811.870 |
| TOTALE DELLE RETTIFICHE | (655.843.040) | (55.589.580) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 182.139.594 | 138.227.104 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate |
||
| a) Imposte correnti |
(171.787.198) | (15.655.935) |
| b) Imposte relative a esercizi precedenti |
(322.905) | 244.441 |
| c - bis) Imposte anticipate |
140.897.735 | (6.246.771) |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | (31.212.368) | (21.658.265) |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 213.351.962 | 159.885.369 |
Unipol Gruppo S.p.A. Rendiconto Finanziario
Valori in euro
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 213.351.962 | 159.885.369 |
| Imposte sul reddito | (31.212.368) | (21.658.265) |
| Interessi passivi (interessi attivi) | 45.867.183 | 58.913.688 |
| (Dividendi) | (280.475.691) | (296.824.943) |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (745.782.187) | 7.856.169 |
| 1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
(798.251.101) | (91.827.982) |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||
| Accantonamenti ai fondi | 460.513 | 30.629.065 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 1.818.052 | 1.920.493 |
| Svalutazioni per perdite durevoli di valore | 445.065.339 | 36.582.983 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazione monetaria |
211.579.418 | 20.170.907 |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | 151.727.683 | 24.418.202 |
| Totale rettifiche elementi non monetari | 810.651.004 | 113.721.650 |
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto | 12.399.903 | 21.893.669 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento (incremento) delle rimanenze | 26.368 | |
| Decremento (incremento) dei crediti vs clienti | 49.563 | (29.997) |
| Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori | 382.355 | (371.380) |
| Decremento (incremento) ratei e risconti attivi | 43.549 | 796.012 |
| Decremento (incremento) dei crediti vs controllate | (105.078.070) | 145.342.605 |
| Altre variazioni del capitale circolante netto | (41.237.275) | 50.870.384 |
| Totale variazioni capitale circolante netto | (145.839.877) | 196.633.993 |
| 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto | (133.439.974) | 218.527.662 |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati (pagati) | (45.867.183) | (58.913.688) |
| Dividendi incassati | 280.475.691 | 296.824.943 |
| (Utilizzo dei fondi) | (26.336.287) | (7.196.440) |
| Totale altre rettifiche | 208.272.220 | 230.714.815 |
| Flusso finanziario della gestione reddituale (A) | 74.832.247 | 449.242.477 |
Unipol Gruppo S.p.A. Rendiconto Finanziario
Valori in euro
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento | ||
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Investimenti) | (2.684) | (12.964) |
| Disinvestimenti | 9.491 | |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Investimenti) | (8.131) | (104.802) |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Investimenti) | (740.715.389) | (380.000.000) |
| Disinvestimenti | 1.036.191.048 | 32.085.663 |
| Attività finanziarie non immobilizzate | ||
| (Investimenti) | (120.232.699) | (1.517.936) |
| Prezzo di realizzo disinvestimenti | 50.326.355 | 212.160.422 |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | 225.558.501 | (137.380.126) |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Accensione finanziamenti | 497.710.000 | |
| Rimborso finanziamenti | (313.579.350) | |
| Mezzi propri | ||
| Cessione (acquisto) di azioni proprie | 5.717.323 | |
| (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | (128.288.394) | (128.007.665) |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | 55.842.256 | (122.290.342) |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 356.233.004 | 189.572.009 |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 1.064.767.356 | 875.195.347 |
| di cui: | ||
| depositi bancari e postali | 1.064.756.937 | 875.185.638 |
| denaro e valori in cassa | 10.419 | 9.709 |
| Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio | 1.421.000.359 | 1.064.767.356 |
| di cui: | ||
| depositi bancari e postali | 1.420.987.323 | 1.064.756.937 |
| denaro e valori in cassa | 13.036 | 10.419 |
NOTA
Integrativa
03
Struttura e contenuto del bilancio
Il Bilancio dell'esercizio 2017 di Unipol è redatto in conformità alle disposizioni del Codice Civile e ai principi contabili nazionali approvati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Unipol, infatti, qualificandosi come impresa di partecipazione assicurativa di cui all'art. 1, comma 1, lettera aa) del D. Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni), tenuta a redigere il bilancio consolidato in conformità ai principi contabili internazionali, non può applicare i medesimi principi internazionali al bilancio separato dell'impresa secondo il disposto dell'art. 4 del D. Lgs. 38/2005.
Il bilancio è costituito dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Rendiconto finanziario e dalla presente Nota integrativa; è inoltre corredato della Relazione degli Amministratori sulla gestione.
Come previsto dall'art. 2423, comma 6, del Codice Civile, i valori dello Stato patrimoniale e del Conto economico sono espressi in unità di euro, senza cifre decimali, mentre i valori riportati nella Nota integrativa sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato, così come consentito dallo stesso Codice Civile.
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, di rilevanza, di significatività dell'informazione contabile e della sostanza delle operazioni o dei contratti, ai sensi degli articoli 2423 e 2423-bis del Codice Civile.
Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del bilancio; in ogni caso, la natura e l'effetto patrimoniale, economico e finanziario dei principali fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, sono riportati in un apposito capitolo della presente nota integrativa.
Al fine di integrare l'informativa fornita dagli schemi obbligatori sopra richiamati, i dati del Conto economico sono stati riesposti nell'allegato prospetto di riclassificazione e sono stati corredati dal Prospetto delle variazioni nei conti del Patrimonio netto.
Il Bilancio è esposto in forma comparata con l'indicazione dei valori dell'esercizio precedente. Ove necessario, in caso di modifica di principi contabili, criteri di valutazione o di classificazione, i dati comparativi vengono rielaborati e riclassificati per fornire un'informativa omogenea e coerente.
Gli organi amministrativi delegati e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Unipol hanno reso l'attestazione del Bilancio d'esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Il presente Bilancio è sottoposto a revisione contabile da parte della società PricewaterhouseCoopers SpA, alla quale l'Assemblea dei Soci ha affidato l'incarico per gli esercizi 2012-2020.
Criteri di valutazione
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo storico di acquisizione o di produzione, comprensivo degli oneri accessori, e vengono ammortizzate in funzione della loro residua possibilità di utilizzo (3-5-10 anni). Per i progetti in corso d'opera l'ammortamento è sospeso e decorre dall'esercizio in cui inizia il relativo utilizzo.
I costi di impianto e di ampliamento sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque anni, a decorrere dalla data di effetto dell'operazione a cui sono correlati, tenendo conto dell'utilità futura dei medesimi e della loro presunta vita utile.
Gli altri costi pluriennali sono ammortizzati in conto, in base alla loro presunta vita utile. Qualora venga meno l'utilità futura delle immobilizzazioni immateriali, le stesse sono azzerate con addebito al conto economico.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisizione e rettificate dai corrispondenti fondi ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
Gli ammortamenti sono computati secondo la vita utile del bene:
- impianti e attrezzature: da 3 a 7 anni di vita utile;
- beni mobili iscritti in pubblici registri: 4 anni di vita utile;
- mobili e macchine ufficio: da 3 a 8 anni di vita utile;
- macchine CED: da 2 a 5 anni di vita utile;
- cespiti fino a euro 516: vengono ammortizzati interamente in 1 anno.
Immobilizzazioni finanziarie
Sono principalmente rappresentate da partecipazioni di controllo.
Tali partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o a un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore.
I titoli obbligazionari destinati a permanere durevolmente nel patrimonio della Società sono contabilizzati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso interno di rendimento (criterio dell'interesse effetivo). Il valore viene rettificato in presenza di perdite durevoli di valore.
Nel caso in cui vengano meno i motivi che avevano determinato la rilevazione di rettifiche di valore, il valore del titolo viene ripristinato nei limiti del costo ammortizzato determinato in assenza delle rettifiche precedentemente rilevate.
Crediti
I Crediti sono contabilizzati con il metodo del costo ammortizzato applicando il tasso interno di rendimento (criterio dell'interesse effettivo), tenendo conto del fattore temporale, con l'eccezione dei crediti a breve termine (con scadenza inferiore a 12 mesi).
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
I titoli azionari che non costituiscono immobilizzazioni e le quote di fondi comuni di investimento sono iscritti al minore fra il costo medio d'acquisto e il valore di mercato, corrispondente, per i titoli quotati, alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese dell'esercizio e, per i titoli non quotati, a una stima prudente del loro presumibile valore di realizzo.
Per i titoli quotati, peraltro, qualora la media dell'ultimo mese non sia rappresentativa del valore di mercato, si ricorre per prudenza a medie ritenute più rappresentative.
I titoli obbligazionari che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritti al minore fra il costo di acquisto e il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato costituito, per i titoli quotati, dalla media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre e, per quelli non quotati, dal presumibile valore di realizzo al 31 dicembre, determinato sulla base del valore corrente dei titoli, negoziati in mercati regolamentati, aventi analoghe caratteristiche. Le riduzioni di valore di esercizi precedenti non vengono mantenute qualora siano venuti meno i motivi che le hanno originate.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti e valutati al fair value. Le variazioni di fair value sono imputate al conto economico, oppure se lo strumento copre il rischio di variazione dei flussi finanziari attesi di un altro strumento finanziario, direttamente a una riserva positiva o negativa di patrimonio netto; tale riserva è imputata al conto economico nella misura e nei tempi corrispondenti al verificarsi o al modificarsi dei flussi di cassa dello strumento coperto o al verificarsi dell'operazione oggetto di copertura.
Gli strumenti finanziari derivati sono esclusivamente utilizzati per finalità di copertura, a riduzione del profilo di rischio delle attività/passività coperte, ovvero a ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento delle stesse. I contratti derivati in essere a fine periodo sono valutati in modo coerente con l'attività/passività coperta.
Il valore corrente dei contratti derivati è determinato con il metodo del "costo di sostituzione", utilizzando prezzi e tassi correnti a fine esercizio per pari scadenza e confrontandoli con quelli contrattuali.
I premi incassati o pagati per opzioni su titoli, azioni, valute o tassi in essere a fine periodo sono iscritti rispettivamente nelle voci C.III.5) "Strumenti finanziari derivati attivi" e B.3) "Fondi per rischi e oneri – Strumenti finanziari derivati passivi".
Alla scadenza dell'opzione:
- in caso di esercizio, il premio è portato a rettifica del prezzo di acquisto o vendita dell'attività sottostante;
- in caso di abbandono, il premio è registrato nella voce C) "Proventi e oneri finanziari".
I proventi e oneri derivanti dalla valutazione dei derivati vengono iscritti nella sezione D.Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie.
Ratei e risconti
I Ratei e risconti attivi e passivi sono calcolati secondo il criterio della competenza economica e temporale.
Fondo per rischi e oneri
I Fondi per rischi e oneri sono stanziati per coprire perdite o passività, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non è determinabile con certezza l'entità o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.
Trattamento di fine rapporto
Il Trattamento di fine rapporto riflette la passività maturata nei confronti dei dipendenti alla data di chiusura dell'esercizio, al netto delle quote devolute ai fondi di previdenza complementare e al Fondo Tesoreria INPS, secondo le disposizioni vigenti.
Debiti
I Debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, applicando il tasso interno di rendimento (criterio dell'interesse effettivo) e tenendo conto del fattore temporale. Il criterio del costo ammortizzato non è applicato ai debiti se questi sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).
Dividendi
I dividendi sono rilevati nel momento in cui, in conseguenza della delibera assunta dall'assemblea dei soci della società partecipata di distribuire l'utile o eventualmente le riserve, sorge il diritto alla riscossione da parte della società partecipante.
Riconoscimento dei costi e dei ricavi
I ricavi e i costi sono esposti in bilancio secondo i principi della prudenza e della competenza temporale.
Imposte sul reddito dell'esercizio
Le imposte sul reddito dell'esercizio, determinate sulla base della normativa fiscale in vigore, sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio. Sono costituite da oneri/proventi per:
- imposte correnti dell'esercizio;
- imposte di esercizi precedenti il cui importo risulti variato per iniziativa del contribuente o dell'Amministrazione Finanziaria o per la definizione di contenziosi;
- le imposte anticipate e differite originate nell'esercizio da utilizzare in esercizi futuri;
• la quota di competenza dell'esercizio, delle imposte anticipate e differite generate negli esercizi precedenti.
La Società, ai sensi dell'art.117 e seguenti del D.P.R. n. 917/1986 e del D.M. 09/06/2004, ha optato in qualità di consolidante per il triennio 2015-2016-2017 per il regime di tassazione IRES del consolidato nazionale, al quale nel 2017 hanno aderito 38 società, compresa UnipolSai, in qualità di consolidate. Con tali società Unipol ha sottoscritto un accordo relativo alla regolamentazione degli aspetti economico-finanziari disciplinanti l'adesione, provvedendo a rilevare patrimonialmente gli effetti legati al trasferimento del risultato fiscale IRES delle consolidate, calcolato in conformità alle disposizioni di legge, tenendo conto delle rettifiche di consolidamento applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.
Alla voce imposte è iscritta anche l'IRAP di competenza dell'esercizio, determinata sulla base di stime ritenute congrue alla luce delle informazioni disponibili alla data di redazione del bilancio e tenuto conto della normativa fiscale vigente.
Vengono infine rilevate, in applicazione del principio contabile n. 25 emanato dall'Organismo Italiano di Contabilità, alla voce Imposte, le imposte anticipate e differite, calcolate sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale (sorte o scaricatesi nell'esercizio), interessando rispettivamente le attività per imposte anticipate e il fondo imposte differite. Le attività per imposte anticipate vengono rilevate solo se esiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità negli esercizi futuri.
La fiscalità differita è quantificata sulla base delle aliquote previste dalla normativa in vigore e riferibili agli esercizi futuri nei quali si prevede di assorbire in tutto o in parte le differenze temporanee che le hanno originate.
L'informativa di cui all'art. 2427, comma 1, n. 14 del Codice Civile, unitamente al prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo, è riportata nella sezione "Conto economico – Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate".
Conversione dei saldi in valuta estera
Le partite espresse in valuta estera sono gestite secondo i principi della contabilità plurimonetaria.
In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2426, comma 8-bis del Codice Civile, le immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie (costituite da partecipazioni) in valuta sono iscritte al cambio al momento del loro acquisto; le altre partite espresse in valuta estera sono iscritte ai cambi di fine anno. Tutti i saldi di conversione sono imputati al conto economico.
L'eventuale utile netto non realizzato risultante dalla conversione viene iscritto, in sede di destinazione dell'utile d'esercizio, a una riserva non distribuibile fino al momento dell'effettivo realizzo.
Cambi adottati
I cambi delle principali valute, adottati per la conversione in euro, sono i seguenti:
| Valute | 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Dollaro Usa | 1,1993 | 1,0541 |
| Lira Sterlina | 0,8872 | 0,8562 |
| Franco Svizzero | 1,1702 | 1,0739 |
| Yen | 135,0100 | 123,4000 |
| Corona Danese | 7,4449 | 7,4344 |
| Corona Repubblica Ceca | 25,5350 | 27,0210 |
| Corona Svedese | 9,8438 | 9,5525 |
Deroghe ai sensi dell'art. 2423, comma 5 del Codice Civile
Non sono state effettuate deroghe ai sensi dell'art. 2423, comma 5 del Codice Civile.
Incertezze nell'utilizzo di stime
L'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente significativi elementi di giudizio basati su stime e assunzioni che risultano incerte altempo della loro formulazione.
Per il bilancio dell'esercizio 2017 si ritiene che le assunzioni fatte siano appropriate e, conseguentemente, che il bilancio sia redatto con l'intento di chiarezza e che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio. Nell'ambito della Nota Integrativa, nei paragrafi di pertinenza, viene fornita adeguata ed esaustiva informativa in ordine alle motivazioni sottostanti le decisioni assunte e le valutazioni svolte. Al fine di formulare stime e ipotesi attendibili si è fatto riferimento all'esperienza storica, nonché ad altri fattori considerati ragionevoli per la fattispecie in esame, in base a tutte le informazioni disponibili.
Non si può escludere, tuttavia, che variazioni in tali stime e assunzioni possano determinare effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica, nonché sulle passività e attività potenziali riportate nel bilancio ai fini di informativa, qualora intervengano differenti elementidi giudizio rispetto a quelli a suo tempoespressi.
In particolare, l'impiego in maggior misura di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale si rende necessario nei seguenti casi:
- nella determinazione delle eventuali perdite di valore di investimenti partecipativi;
- nella determinazione del valore corrente di attività e passività finanziarie nei casi in cui lo stesso non sia direttamente osservabile su mercati attivi. Gli elementi di soggettività risiedono, in tal caso, nella scelta dei modelli di valutazione o nei parametri di input che potrebbero essere non osservabili sul mercato;
- nella definizione dei parametri utilizzati nelle valutazioni analitiche di titoli azionari immobilizzati per verificare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore. In particolare ci si riferisce alla scelta dei modelli di valutazione e alle principali assunzioni e parametri utilizzati;
- nella stima della ricuperabilità delle imposte anticipate;
- nella quantificazione dei fondi per rischi e oneri, per l'incertezza di quanto richiesto e dei tempi di sopravvenienza.
L'enunciazione di tali casi viene fornita con l'obiettivo di consentire al lettore di bilancio una migliore comprensione delle principali aree di incertezza, ma non è intesa in alcun modo a suggerire che assunzioni alternative potrebbero essere appropriate o più valide. In aggiunta, le valutazioni di bilancio sono formulate sulla base del presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati individuati rischi che possano compromettere l'ordinato svolgimento dell'attività aziendale.
Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico
Le voci dello Stato Patrimoniale e le variazioni intervenute nella relativa consistenza, rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito commentate e integrate con le indicazioni richieste dalle vigenti norme.
Stato Patrimoniale – Attivo
B. Immobilizzazioni
B) I – Immobilizzazioni immateriali
La voce Immobilizzazioni immateriali ammonta al 31 dicembre 2017 a euro 3.199 migliaia, con una variazione in diminuzione di euro 1.486 migliaia rispetto al saldo dell'esercizio precedente dovuta quasi esclusivamente all'ammortamento dell'esercizio.
Le voci che compongono le immobilizzazioni immateriali sono:
- Concessioni, licenze, marchi e diritti simili per euro 3.047 migliaia (euro 3.843 migliaia al 31/12/2016), costituite da licenze d'uso di programmi informatici e costi accessori per le relative personalizzazioni;
- Altre per euro 152 migliaia (euro 822 migliaia al 31/12/2016).
I valori sopra esposti sono stati iscritti nell'attivo con il consenso, ove richiesto, del Collegio Sindacale.
B) II – Immobilizzazioni materiali
La voce Immobilizzazioni materiali ammonta al 31 dicembre 2017 a euro 977 migliaia (euro 1.298 migliaia al 31/12/2016) ed è costituita da arredi, hardware e opere d'arte per euro 902 migliaia (euro 1.135 migliaia al 31/12/2016) e impianti e macchinari per euro 74 migliaia (euro 164 migliaia al 31/12/2016).
Le movimentazioni intervenute nelle voci delle Immobilizzazioni Immateriali e Materiali e nei rispettivi fondi ammortamento sono riportate negli allegati 4 e 5 della presente Nota Integrativa.
B) III – Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni
L'ammontare complessivo delle partecipazioni risulta al 31 dicembre 2017 pari a euro 6.412.694 migliaia, contro euro 6.301.205 migliaia al termine dell'esercizio precedente, con un incremento di euro 111.489 migliaia (+1,8%). Il relativo dettaglio è contenuto nel prospetto che segue:
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| % partecipazione | |||||
| Società | Attività | Capitale sociale | diretta | indiretta | Valore contabile |
| UnipolSai Assicurazioni S.p.A. | Assicurazione e riassicurazione | 2.031.456 | 50,99 | 19,99 | 4.527.708 |
| Unipol Investment S.p.A. | Finanziaria di partecipazioni | 5.180 | 100,00 | 528.577 | |
| Arca Vita S.p.A. | Assicurazione e riassicurazione | 208.279 | 63,39 | 359.158 | |
| Unipol Banca S.p.A. | Istituto di credito | 897.384 | 57,75 | 42,25 | 503.733 |
| Unipol Finance S.r.l. | Finanziaria di partecipazioni | 5.000 | 100,00 | 482.800 | |
| UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. | Società di Gestione del Risparmio | 3.914 | 51,00 | 49,00 | 10.710 |
| UnipolSai Servizi Consortili S.c.r.l. | Altro | 5.200 | 0,02 | 99,98 | 7 |
| Totale | 6.412.694 |
Al 31 dicembre 2017 Unipol detiene, inoltre, n. 61.900.000 azioni UnipolSai classificate tra le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni. Considerando anche questa quota di azioni, la partecipazione in UnipolSai è pari al 53,18%.
Il dettaglio delle movimentazioni intervenute nella voce B.III1) "Partecipazioni" è riportato nell'allegato n. 6 alla presente Nota Integrativa.
La variazione del saldo è dovuta alle seguenti operazioni, effettuate nel corso del 2017:
- Ambra Property S.r.l.
In data 30 giugno 2017, a esecuzione della delibere del Consiglio di Amministrazione di Unipol e UnipolSai del 10 maggio, è stato sottoscritto il Contratto Preliminare di Compravendita relativo alla cessione a UnipolSai del 100% delle quote Ambra Property S.r.l. detenute da Unipol.
In data 29 settembre 2017 (con effetto dal 30 settembre 2017) è stata perfezionata l'operazione di vendita. Il corrispettivo incassato per la vendita della partecipazione è stato pari a euro 56.150 migliaia e la minusvalenza contabilizzata è stata pari a euro 335 migliaia.
- Unisalute S.p.A.
In data 16 novembre 2017, ottenute le debite autorizzazioni da parte dell'IVASS, è stata perfezionata, a favore della controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A., la cessione della partecipazione detenuta da Unipol in Unisalute S.p.A. (n. azioni 17.242.993 pari al 98,53% del capitale sociale) al prezzo di euro 715.000 migliaia, comprensivo di una plusvalenza di euro 653.387 migliaia.
- Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A.
In data 16 novembre 2017, ottenute le debite autorizzazioni da parte dell'IVASS, è stata perfezionata, a favore della controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A., la cessione della partecipazione detenuta da Unipol in Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A. (n. azioni 19.300.000 pari all'intero capitale sociale) al prezzo di euro 160.000 migliaia, comprensivo di una plusvalenza di euro 89.493 migliaia.
- Unipol Investment S.p.A.
NeI corso del 2017 sono stati effettuati versamenti in conto futuro aumento di capitale per un totale di euro 220.000 migliaia al fine di dotare la società della liquidità necessaria per ulteriori acquisti di azioni UnipolSai.
- Arca Vita S.p.A.
In data 8 novembre 2017 Unipol Gruppo S.p.A., BPER Banca S.p.A. e Banca Popolare di Sondrio S.c.p.A. hanno rinnovato anticipatamente la partnership strategica nell'attività di bancassurance nei comparti Vita e Danni avviata nel 2009, la cui scadenza naturale era prevista il 31 dicembre 2019. A seguito di tale accordo è stato definito in euro 5.420 migliaia il corrispettivo potenziale previsto dalla clausola di "earn in/earn out" nel contratto di acquisto della partecipazione di controllo in Arca Vita. Tale importo è stato rilevato a incremento della relativa partecipazione.
- Unipol Banca S.p.A.
A seguito del Piano di Ristrutturazione del comparto bancario, ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione, Unipol ha proceduto:
- in data 31 luglio 2017 a effettuare un versamento a fondo perduto (quindi non ripetibile, né rimborsabile) a favore di Unipol Banca di un importo pari a euro 519.739 migliaia in conto capitale, al fine di ripristinarne una dotazione patrimoniale non inferiore ai ratios patrimoniali della Banca stessa, antecedenti alle svalutazioni dei crediti effettuate, tenendo altresì conto del capitale della Banca che sarà destinato alla Newco in sede di Scissione;
- in data 31 dicembre 2017 a una svalutazione pari a euro 445.065 migliaia della partecipazione detenuta.
Nella tabella seguente si riporta l'elenco delle società controllate con indicazione del valore di bilancio e della relativa quota di patrimonio netto contabile calcolata sulla base dell'ultimo progetto di bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione della partecipata. L'eventuale maggior valore in bilancio della partecipazione, rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto contabile, è riferibile al valore patrimoniale, economico e strategico della società, unitamente alla redditività prospettica della medesima.
Valori in migliaia di euro
| Società | Valore contabile | Quota di possesso |
Patrimonio netto al 31/12/2017 |
Quota del patrimonio netto di competenza |
|---|---|---|---|---|
| UnipolSai Assicurazioni S.p.A. | 4.527.708 | 50,99 | 5.752.829 | 2.933.368 |
| Unipol Investment S.p.A. | 528.577 | 100,00 | 565.563 | 565.563 |
| Arca Vita S.p.A. | 359.158 | 63,39 | 351.765 | 222.984 |
| Unipol Banca S.p.A. | 503.733 | 57,75 | 872.426 | 503.826 |
| Unipol Finance S.r.l. | 482.800 | 100,00 | 482.147 | 482.147 |
| UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. | 10.710 | 51,00 | 18.089 | 9.226 |
| UnipolSai Servizi Consortili S.c.r.l. | 7 | 0,02 | 36.150 | 7 |
| Totale | 6.412.694 | 8.078.968 | 4.717.120 |
In particolare si specifica che:
- relativamente a UnipolSai Assicurazioni è stata adottata una metodologia del tipo SOP ("Sum of the Parts"), stimando separatamente il valore attribuibile alle attività nei Rami Danni e alle attività nei Rami Vita, utilizzando:
- una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital" per UnipolSai Assicurazioni – Danni;
- una metodologia del tipo Appraisal Value per UnipolSai Assicurazioni Vita;
- relativamente ad Arca Vita e alle controllate Arca Vita International e Arca Assicurazioni, si è tenuto conto delle risultanze della valutazione indipendente delle società effettuata da un primario consulente finanziario e attuariale, che ha rilasciato apposito documento di valutazione.
La partecipazione UnipolSai Investimenti SGR evidenzia un maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto, attribuibile all'avviamento riconosciuto al momento dell'acquisizione e giustificato dalla reddittività attesa da tale investimento.
La partecipazione Unipol Finance evidenzia un maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto più che compensato da plusvalenze latenti sul valore della controllata UnipolSai Assicurazioni, valutata con la metodologia del tipo SOP (Sum of the Parts) precedentemente illustrata.
Per effetto del piano di ristrutturazione del comparto bancario, dettagliatamente illustrato nella Relazione sulla gestione a cui si rinvia per maggiori informazioni, la controllata Unipol Banca ha chiuso l'esercizio 2017 con una perdita di periodo di 751,7 milioni di euro. Conseguentemente Unipol Gruppo ha svalutato la partecipazione detenuta in Unipol Banca per euro 445.065 migliaia, allineando prudenzialmente il valore della partecipazione iscritta in bilancio al 31 dicembre 2017 alla quota di patrimonio netto detenuta nella partecipata. Coerentemente Unipol Gruppo ha incrementato per euro 211.915 migliaia il fondo rischi, costituito negli esercizi precedenti, a fronte del contratto di opzioni put e call in essere con UnipolSai e avente per oggetto azioni Unipol Banca per una quota pari al 27,49% del capitale sociale.
A sostegno della valutazione della partecipata, è stato determinato anche il valore d'uso della partecipazione detenuta in Unipol Banca, facendo riferimento al metodo del tipo SOP ("Sum of the Parts") come somma (i) del valore di Unipol Banca pro-formato post scissione e (ii) dell'importo della dotazione patrimoniale prevista per il compendio oggetto di scissione in favore di UnipolReC.
Per la stima del valore relativo al punto (i) è stata adottata, come per gli esercizi precedenti, una metodologia del tipo reddituale prendendo a riferimento per il periodo 2018-2022 le proiezioni economico-finanziarie, funzionali alla definizione delle previsioni di utile di detti esercizi elaborate dalla Banca.
Si evidenzia che, a seguito delle svalutazioni effettuate, il valore al 31 dicembre 2017 della partecipazione in Unipol Banca risulta posizionato nella fascia minima del range valutativo selezionato.
2) Crediti
L'ammontare dei crediti iscritti tra le immobilizzazioni è pari a euro 268 migliaia, contro euro 5.174 migliaia al 31/12/2016. La variazione in diminuzione è dovuta per euro 4.444 migliaia alla definizione dell'importo dovuto al giroconto alla voce partecipazioni del credito per l'acconto versato alla BPER Banca e alla Banca Popolare di Sondrio del corrispettivo potenziale, in applicazione della clausola contrattuale di "earn in/earn out" sull'acquisto della partecipazione di controllo in Arca Vita, per il quale è stato anticipatamente rinnovato l'accordo.
La voce, composta interamente da "Crediti verso altri", comprende:
- euro 202 migliaia per prestiti con garanzia reale;
- euro 55 migliaia per prestiti concessi a dipendenti garantiti da polizze Vita;
- euro 11 migliaia per depositi cauzionali relativi a utenze.
Gli importi esigibili oltre il 31/12/2018 sono pari a euro 215 migliaia, di cui nessuno oltre il 31/12/2022.
3) Altri titoli
La voce Altri titoli è pari a euro 8.796 migliaia (euro 113.795 migliaia al 31/12/2016) e comprende titoli di stato per euro 7.005 migliaia e altre obbligazioni quotate per euro 1.791 migliaia. Il decremento, rispetto al 31/12/2016, è da ricondursi alle vendite di titoli in portafoglio avvenute nel corso dell'esercizio 2017.
C. Attivo circolante
C) II – Crediti
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2017 è pari a euro 731.938 migliaia, con una variazione in aumento di euro 178.296 migliaia rispetto al 31/12/2016. La composizione e i confronti con l'esercizio precedente sono riassunti nella seguente tabella:
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| 1) Crediti verso clienti | 22 | 71 |
| 2) Crediti verso imprese controllate | 129.452 | 24.374 |
| 3) Crediti verso imprese collegate | 8 | 1 |
| 4) Crediti verso controllanti | 2.165 | |
| 5 bis) Crediti tributari | 66.474 | 30.199 |
| 5 ter) Imposte anticipate | 535.322 | 496.432 |
| 5 quater) Crediti verso altri | 661 | 401 |
| Totale | 731.938 | 553.642 |
Gli importi esigibili oltre il 31/12/2018 sono pari a euro 601.795 migliaia, di cui nessuno oltre il 31/12/2022.
La voce "Crediti verso imprese controllate", pari a euro 129.452 migliaia (euro 24.374 migliaia al 31/12/2016), è costituita prevalentemente da crediti inerenti il consolidato fiscale di gruppo, per un importo complessivo di euro 112.600 migliaia (euro 9.482 migliaia al 31/12/2016), vantati verso le controllate che individualmente presentano una posizione a debito di imposta IRES. La voce comprende inoltre il finanziamento infruttifero e senza scadenza, di importo pari a euro 4.803 migliaia, erogato alla controllata UnipolPart nel contesto della scissione di Finsoe, nonché altre partite inerenti il riaddebito dei costi per il distacco di personale verso le società del Gruppo, e i crediti verso le società del Gruppo che partecipano al consolidato IVA di Gruppo.
Il credito iscritto in bilancio al 31 dicembre 2016, per l'importo di euro 2.165 migliaia, verso la ex controllante Finsoe S.p.A., si è estinto per effetto di un accordo di compensazione, stipulato nel mese di novembre 2017, tra:
- Unipol, che vantava il suddetto credito per istanze di rimborso IRES presentate all'Erario da Finsoe S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, per deduzione dal reddito IRES del 10% dell'IRAP dovuta ai sensi dell'art. 6 del D. L. 29/11/2008 n. 185 con riferimento alle annualità dal 2004 al 2007;
- Finsoe, che vantava un credito di pari importo, a titolo di corrispettivo per la cessione pro soluto di crediti erariali, a seguito dell'"atto di cessione" stipulato in data 9 novembre 2017 tra Finsoe e Unipol.
La voce "Crediti tributari" ammonta a euro 66.474 migliaia (euro 30.199 migliaia al 31/12/2016), ed è principalmente costituita da:
- euro 60.185 migliaia relativi a crediti verso l'Erario corrispondenti al saldo IRES a credito del Consolidato Fiscale 2017 (euro 25.104 migliaia al 31/12/2016), di cui euro 2.737 migliaia relativi a crediti per imposte estere di esercizi precedenti; il credito complessivo è utilizzabile in compensazione di imposte nei limiti previsti dalla normativa vigente;
- euro 1.194 migliaia di crediti per IRAP di esercizi precedenti (euro 1.894 migliaia al 31/12/2016), utilizzabili in compensazione di imposte nei limiti previsti dalla normativa vigente;
• euro 1.838 migliaia relativi ad altri crediti verso l'Erario, afferenti principalmente a imposte versate in esercizi precedenti relative a pratiche in contenzioso di cui si confida di ottenere esiti favorevoli che ne comportino il rimborso.
Il saldo delle imposte anticipate al 31 dicembre 2017, pari a 535.322 migliaia di euro, evidenzia una variazione netta in aumento di euro 38.890 migliaia rispetto al 31/12/2016. Le variazioni intervenute nell'esercizio sono riepilogate nella tabella seguente.
Valori in migliaia di euro
| Esistenza iniziale all'1/1/2017 | 496.432 |
|---|---|
| Incrementi dell'esercizio | 184.964 |
| Utilizzi dell'esercizio | (146.074) |
| Saldo finale al 31/12/2017 | 535.322 |
Per quanto riguarda il prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite (art. 2427, comma 1, n. 14 Codice Civile), nonché la relativa movimentazione nel periodo, si rimanda all'allegato n. 8 alla Nota Integrativa.
Le attività fiscali nette sono ritenute recuperabili sulla base dei piani previsionali delle società appartenenti al Gruppo, tenuto conto degli effetti connessi al consolidato fiscale, delle norme vigenti in materia di riportabilità illimitata delle perdite fiscali in esercizi futuri, e di trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate in caso di perdita civilistica e/o di perdita fiscale in presenza di ammortamenti di avviamenti fiscalmente rilevanti.
La voce "Crediti verso altri" dell'Attivo Circolante passa da euro 401 migliaia al 31/12/2016 a euro 661 migliaia al 31 dicembre 2017.
Sono compresi in tale voce:
- crediti vari verso dipendenti ed ex dipendenti per euro 121 migliaia (euro 94 migliaia al 31/12/2016);
- crediti per depositi cauzionali di utenze per 75 migliaia di euro (euro 67 migliaia al 31/12/2016);
- crediti verso proprietari di immobili per anticipi per euro 41 migliaia (euro 118 migliaia al 31/12/2016).
La suddetta voce è esposta al netto dei relativi fondi svalutazione.
C) III – Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
La voce, pari a euro 164.703 migliaia al 31 dicembre 2017, è così composta: Valori in migliaia di euro
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 121.751 | 1.518 |
| Altri titoli | 42.953 | 103.792 |
| Totale | 164.703 | 105.310 |
Le "Partecipazioni in imprese controllate" sono costituite da azioni della controllata UnipolSai per euro 118.456 migliaia e per euro 3.295 migliaia da azioni non quotate della società unipersonale UnipolPart S.p.A., nata in data 15 dicembre 2017 per effetto della scissione di Finsoe S.p.A.. La partecipazione è stata iscritta in continuità di valori rispetto al valore attribuito alle azioni Finsoe detenute alla data di scissione.
Gli "Altri titoli" sono costituiti da:
- obbligazioni quotate per euro 40.178 migliaia (euro 99.963 migliaia al 31/12/2016);
- obbligazioni non quotate per euro 375 migliaia (invariati rispetto al 31/12/2016);
- fondi esteri per euro 2.399 migliaia (euro 3.454 migliaia al 31/12/2016).
Il dettaglio delle azioni e titoli iscritti nell'attivo circolante è esposto nell'allegato n. 7 della Nota Integrativa.
C) IV – Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide, che al 31 dicembre 2017 ammontano a euro 1.421.000 migliaia (euro 1.064.767 migliaia al 31/12/2016), comprendono quasi esclusivamente depositi bancari e postali, pari a euro 1.420.987 migliaia, di cui euro 1.420.973 migliaia depositati presso la controllata Unipol Banca S.p.A. (euro 1.064.757 al 31/12/2016, di cui euro 1.064.741 migliaia depositati presso la controllata Unipol Banca S.p.A.).
D. Ratei e risconti
La voce "Ratei e risconti" al 31 dicembre 2017 ammonta a euro 727 migliaia (euro 771 migliaia al 31/12/2016), ed è così costituita:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Ratei | 183 | 468 |
| Risconti | 545 | 303 |
| Totale | 727 | 771 |
La voce ratei è costituita interamente da interessi su titoli.
Stato Patrimoniale - Passivo
A. Patrimonio netto
I movimenti registrati nell'esercizio, rispetto al bilancio precedente, sono organicamente esposti nell'allegato prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto (allegato n. 2).
È stato inoltre predisposto il prospetto relativo alla utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali, come richiesto dall'art. 2427, comma 1, voce 7-bis del Codice Civile (allegato n. 3).
Il capitale sociale e le riserve patrimoniali (escluso il risultato dell'esercizio) al 31 dicembre 2017 ammontano complessivamente a euro 5.353.935 migliaia (euro 5.315.603 migliaia al 31/12/2016); l'incremento, pari a euro 38.332 migliaia, è stato determinato dai seguenti effetti:
- destinazione a riserva dell'utile dell'esercizio 2016, al netto dei dividendi distribuiti nel 2017;
- riduzione della riserva negativa per azioni proprie in portafoglio per euro 6.735 migliaia a seguito dell'assegnazione agli aventi diritto nell'ambito dei piani di incentivi a lungo termine (LTI) basati su strumenti finanziari del tipo performance share.
Al 31 dicembre 2017 il capitale sociale ammonta a euro 3.365.292 migliaia (invariato rispetto al 31/12/2016), interamente sottoscritto e versato, ed è costituito da n. 717.473.508 azioni ordinarie.
Il dettaglio delle riserve patrimoniali, che al 31 dicembre 2017 ammontano a euro 1.988.643 migliaia, è esposto, con l'indicazione anche dei valori dell'esercizio precedente, nella seguente tabella:
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | ||
|---|---|---|---|
| A.II | Riserva sovrapprezzo emissione azioni | 1.435.735 | 1.410.009 |
| A.III | Riserva rivalutazione L.413/91 | 20.701 | |
| A.IV | Riserva legale | 561.666 | 545.677 |
| A.VI | Riserva straordinaria | 120.375 | |
| Fondo acquisto azioni proprie | 98.469 | ||
| Fondo acquisto azioni controllante | 45.000 | ||
| Riserva da concambio | 18.315 | ||
| A.VIII | Utili (perdite) portati a nuovo | (292.744) | |
| A.X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (8.758) | (15.493) |
| Totale | 1.988.643 | 1.950.311 |
Le variazioni intervenute nella composizione delle riserve, fatta eccezione per la riserva negativa per azioni proprie in portafoglio sono dovute all'esecuzione delle delibere dell'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2017 in materia di destinazione dell'utile dell'esercizio 2016, copertura delle perdite a nuovo e autorizzazione all'acquisto di azioni proprie e della controllante senza preventiva costituzione di un apposito fondo per acquisti futuri.
B. Fondi per rischi e oneri
Nella tabella seguente sono riepilogate le movimentazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel "Fondo per rischi e oneri" che, al 31 dicembre 2017, risulta pari a euro 342.607 migliaia (euro 737.246 migliaia al 31/12/2016).
Valori in migliaia di euro
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Incrementi | Decrementi | ||||
| 31/12/2016 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri | 31/12/2017 | |
| 3) Strumenti finanziari derivati passivi | |||||
| Opzione su azioni Unipol Banca | 127.333 | 211.915 | 339.248 | ||
| Opzione su azioni Finsoe | 15.645 | (15.309) | (336) | ||
| 4) Altri | |||||
| Fondo per oneri e rischi diversi | 592.478 | 461 | (25.891) | (565.479) | 1.569 |
| Fondo per imposte di esercizi precedenti | 1.790 | 1.790 | |||
| 737.246 | 212.376 | (41.200) | (565.814) | 342.607 |
La voce "Strumenti finanziari derivati passivi" comprende gli accantonamenti rilevati in relazione al contratto di opzione put in essere su n. 246.726.761 azioni Unipol Banca detenute da UnipolSai, determinati sulla base di una valutazione delle azioni sottostanti l'opzione coerente con la valutazione della partecipazione detenuta.
L'opzione in essere alla fine dell'esercizio precedente, avente come sottostante azioni dell'allora controllante Finsoe S.p.A., è stata esercitata nel mese di ottobre 2017 come già illustrato nella Relazione sulla gestione. Il relativo fondo rischi esistente, pari a euro 15.309 migliaia, è stato imputato a rettifica del valore della partecipazione acquisita.
La variazione in diminuzione della voce "Fondo per oneri e rischi diversi" è principalmente dovuta al venir meno del fondo rischi relativo al contratto di indennizzo crediti in essere con Unipol Banca. Tale fondo, che alla fine del 2016 ammontava a euro 590.677, è stato utilizzato nel corso del primo semestre per euro 25.644 migliaia, a fronte di indennizzi pagati alla Banca in relazione a perdite divenute definitive in vigenza di contratto. In data 31 luglio 2017, con effetto dal 30 giugno 2017, è intervenuta la risoluzione anticipata del contratto di indennizzo, che, avendo definito in euro 670.400 migliaia l'importo dovuto a Unipol Banca, ha comportato la riclassificazione tra i debiti del fondo residuo alla data, pari a euro 565.033 migliaia, e la rilevazione di un maggior debito per euro 105.367 migliaia con imputazione in contropartita della voce "oneri diversi di gestione" del conto economico.
Il "Fondo per imposte di esercizi precedenti", invariato rispetto allo scorso esercizio, è relativo all'accantonamento sul contenzioso ex Aurora Assicurazioni afferente il periodo d'imposta 2007.
Rapporti con Agenzia delle Entrate
Sussiste un contenzioso IRES e IRAP per i periodi di imposta dal 2005 al 2007 della ex Aurora Assicurazioni, fusa per incorporazione in Unipol nel 2007, avente a oggetto principalmente rilievi relativi a specifiche riserve assicurative, pendente in cassazione per gli anni 2005 e 2006, mentre si è in attesa della fissazione dell'udienza in Commissione Tributaria Regionale, a seguito di appello dell'ufficio alla decisione favorevole alla Società della Commissione Tributaria Provinciale per l'esercizio 2007. Al 31 dicembre 2017 risultano stanziati in bilancio fondi ritenuti congrui a fronteggiare i rischi conseguenti all'evoluzione del contenzioso.
C. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
La consistenza del Trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2017 è pari a euro 37 migliaia, pressoché invariato rispetto all'esercizio precedente.
Le movimentazioni intervenute nell'esercizio sono dettagliate nella tabella che segue:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Esistenze all'1/1/2017 | 36 |
| Incrementi dell'esercizio | |
| Accantonamento dell'esercizio | 625 |
| Decrementi dell'esercizio | |
| Trasferimento al fondo pensione | (419) |
| Trasferimenti tesoreria INPS | (139) |
| Altre variazioni in diminuzione | (66) |
| Saldo finale al 31/12/2017 | 37 |
Le altre variazioni in diminuzione sono riferite a personale e relativo fondo trasferiti ad altre società del Gruppo.
D. Debiti
Il saldo della voce Debiti, al 31 dicembre 2017, risulta pari a euro 2.834.371 migliaia (euro 1.937.877 migliaia al 31/12/2016). La composizione e il relativo confronto con l'esercizio precedente sono riassunti nella seguente tabella:
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Obbligazioni | 1.802.258 | 1.608.577 |
| Debiti verso soci | 15 | 15 |
| Debiti verso altri finanziatori | 515 | 515 |
| Debiti verso fornitori | 4.269 | 3.887 |
| Debiti verso imprese controllate | 1.006.501 | 312.214 |
| Debiti verso imprese collegate | 0,5 | |
| Debiti tributari | 4.111 | 1.042 |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 504 | 687 |
| Altri debiti | 16.197 | 10.940 |
| Totale | 2.834.371 | 1.937.877 |
Gli importi esigibili oltre il 31/12/2018 sono pari a euro 2.481.526 migliaia, di cui euro 1.733.228 migliaia oltre il 31/12/2022.
La voce "Obbligazioni" ammonta a euro 1.802.258 migliaia (euro 1.608.577 migliaia al 31/12/2016), ed è così composta:
- per un ammontare pari a euro 319.029 migliaia (315.954 migliaia di euro al 31/12/2016) da un prestito obbligazionario senior (valore nominale di euro 317.352 migliaia), quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata settennale (scadenza marzo 2021) e tasso d'interesse fisso pari al 4,375%;
- per un ammontare pari a euro 984.884 migliaia (979.509 migliaia di euro al 31/12/2016) da un prestito obbligazionario senior (valore nominale di euro 1.000.000 migliaia), quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata decennale (scadenza marzo 2025) e tasso d'interesse fisso pari al 3%;
- per un ammontare pari a euro 498.345 migliaia da un nuovo prestito obbligazionario senior, non convertibile, non subordinato e non garantito (valore nominale di euro 500.000 migliaia), emesso in data 29 novembre 2017, destinato esclusivamente a investitori qualificati e quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata decennale (scadenza novembre 2027) e tasso d'interesse fisso pari al 3,5%.
Le emissioni sopra descritte sono state attuate a valere sul programma di Euro Medium Term Notes (EMTN Programme), dell'importo nominale complessivo di massimi 2 miliardi di euro, costituito nel dicembre 2009, con ultimo rinnovo nel novembre 2017.
L'importo degli interessi di competenza dell'esercizio ammonta a euro 45.867 migliaia (euro 58.914 migliaia al 31/12/2016).
Si segnala che in data 11 gennaio 2017 è stato rimborsato a scadenza per un ammontare pari a euro 298.647 migliaia il prestito obbligazionario senior, precedentemente emesso e quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata settennale e tasso d'interesse fisso pari al 5%.
La voce "Debiti verso fornitori" passa da euro 3.887 migliaia al 31/12/2016 a euro 4.269 migliaia al 31 dicembre 2017.
La voce "Debiti verso imprese controllate" presenta, al 31 dicembre 2017, un saldo pari a euro 1.006.501 migliaia (euro 312.214 migliaia al 31/12/2016), ed è composta principalmente da:
• euro 267.834 migliaia (euro 267.836 al 31/12/2016), relativi a due finanziamenti in essere con la controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. concessi all'atto del subentro da parte di quest'ultima nel ruolo di emittente di prestiti obbligazionari originariamente emessi da Unipol. I finanziamenti, che sono rimborsabili a vista, in tutto o in parte su richiesta di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., e comunque almeno tre giorni prima della data di rimborso dei suddetti prestiti obbligazionari, sono remunerati a un tasso pari all'Euribor a tre mesi maggiorato di 100 punti base. Nel corso del 2017 sono maturati interessi passivi per euro 1.827 migliaia;
- euro 229.268 migliaia nei confronti di società controllate dovuti in relazione al consolidato fiscale in essere (euro 44.157 al 31/12/2016);
- euro 505.801 migliaia nei confronti della controllata Unipol Banca, relativi alla dilazione di pagamento pattuita nell'atto di risoluzione dell'accordo di indennizzo, per un importo originario di euro 500.000 migliaia, da corrispondere in dieci rate annuali, maggiorate di interessi al tasso annuo del 2,75%. L'importo iscritto in bilancio è comprensivo degli interessi maturati al 31 dicembre 2017, pari a 5.801 migliaia di euro.
Il saldo dei "Debiti tributari" al 31 dicembre 2017 è pari a 4.111 migliaia di euro, con un incremento di euro 3.070 migliaia rispetto allo scorso esercizio, da ricondurre principalmente alle risultanze della dichiarazione IVA di Gruppo che a fine 2016 presentava un saldo a credito.
Il saldo dei "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" al 31 dicembre 2017 è pari a euro 504 migliaia (euro 687 migliaia al 31/12/2016). Tale voce si riferisce ai debiti in essere a fine esercizio verso Istituti previdenziali per le quote contributive a carico della Società e a carico dei dipendenti per le retribuzioni del mese di dicembre.
Il saldo degli "Altri debiti" al 31 dicembre 2017 è pari a euro 16.197 migliaia e si incrementa rispetto all'esercizio precedente di 5.257 migliaia di euro. Il saldo è principalmente composto da:
- euro 13.855 migliaia per passività stimate a fronte di incentivazioni retributive del personale (euro 9.961 migliaia al 31/12/2016);
- euro 692 migliaia di passività per ferie non godute (euro 649 migliaia al 31/12/2016).
Garanzie, impegni e altre passività potenziali
Le garanzie, gli impegni e le altre passività potenziali, non risultanti dallo Stato Patrimoniale, sono esposti (al loro valore contrattuale), nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| Garanzie | ||
| Fideiussioni a controllate | 6.511 | 14.181 |
| Fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi | 8 | 8 |
| Altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllate | 561.689 | 791.425 |
| Garanzie reali ricevute da terzi | 72 | 105 |
| Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa | 1.666 | 1.666 |
| Garanzie prestate da controllate nell'interesse dell'impresa | 15 | 15 |
| Totale | 569.961 | 807.399 |
| Impegni | ||
| Altri impegni | 1.331.497 | 736.590 |
| Totale | 1.331.497 | 736.590 |
| Totale generale | 1.901.457 | 1.543.990 |
Nelle "Altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllate" sono iscritte garanzie rese nell'interesse della controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. relativamente ai prestiti obbligazionari subordinati emessi originariamente da Unipol, nei quali UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è subentrata come emittente nel corso del 2009: UGF 7% con scadenza 2021 (per euro 300.000 migliaia) e UGF 5,66% con scadenza 2023 (per euro 261.689 migliaia). La variazione in diminuzione è dovuta alla già citata Risoluzione anticipata dell'accordo di Indennizzo Crediti con la
La voce "Altri impegni" comprende:
controllata Unipol Banca.
• l'impegno connesso a un'opzione di vendita (opzione put) su n. 246.726.761 azioni Unipol Banca S.p.A. detenute da UnipolSai, con scadenza gennaio 2019, a un prezzo pari a euro 579.073 migliaia, a cui è collegata una corrispondente opzione di acquisto (opzione call) sulla medesima partecipazione, allo stesso prezzo ma con la possibilità per Unipol di esercizio in qualunque momento fino alla scadenza (gennaio 2019); il prezzo di esercizio dell'opzione, pari a euro 331.627 migliaia al 31 dicembre 2017, si è incrementato di euro 247.446 migliaia nel corso del 2017, per effetto della quota di versamento in conto capitale effettuato da UnipolSai in relazione alle azioni oggetto di put;
• l'impegno a erogare un finanziamento di euro 173.250 migliaia, assunto da Unipol, nell'ambito del Progetto di Ristrutturazione del Comparto Bancario, effettivamente erogato alla controllata Unipol Banca in un'unica soluzione, con valuta 31 gennaio 2018.
Informazioni sugli strumenti finanziari derivati
Coerentemente con le linee di indirizzo stabilite con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società in data 10 maggio 2017, l'operatività in strumenti finanziari derivati nell'esercizio è rivolta unicamente a perseguire due obiettivi: ridurre il rischio di investimento (copertura) o pervenire a una gestione efficace del portafoglio escludendo fini puramente speculativi.
Tali finalità sono conseguite utilizzando gli specifici strumenti derivati elencati nella delibera del Consiglio di Amministrazione e hanno per oggetto titoli compresi nel portafoglio al momento della conclusione del relativo contratto e per tutta la durata del medesimo.
Tutte le operazioni sono effettuate con controparti di natura bancaria o assimilata.
Le posizioni in strumenti derivati in essere alla fine dell'esercizio sono di seguito evidenziate.
A. Contratti derivati che comportano lo scambio a termine di capitali
Il valore attribuito è costituito dal prezzo di regolamento dei contratti stessi. Per le operazioni in valuta è stato applicato il cambio pattuito a termine:
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Descrizione dell'operazione | N° di operazioni | Valore nozionale al 31/12/2017 |
| Acquisto di opzioni call | 1 | 579.073 |
| Vendita di opzioni put | 1 | 579.073 |
Gli importi evidenziati in tabella si riferiscono al contratto relativo a un'opzione di vendita (opzione put) su n. 246.726.761 azioni Unipol Banca S.p.A. detenute da UnipolSai, con scadenza gennaio 2019, a un prezzo pari a euro 579.073 migliaia, a cui è collegata una corrispondente opzione di acquisto (opzione call) sulla medesima partecipazione, allo stesso prezzo ma con la possibilità per Unipol di esercizio in qualunque momento fino alla scadenza (gennaio 2019).
In data 20 ottobre 2017 Unipol ha esercitato l'opzione call in essere con JP Morgan su n. 30.646.000 azioni della controllante Finsoe, acquistando le suddette azioni, a fronte di uno strike price pari a euro 18.604 migliaia.
B. Contratti derivati che non comportano lo scambio a termine di capitali
Al 31 dicembre 2017 la Società non detiene questa tipologia contratti di questo tipo.
Conto Economico
Il conto economico è strutturato secondo le disposizioni dell'art. 2425 del Codice Civile; i costi e i ricavi sono rilevati separatamente senza compensazioni di partite.
A. Valore della produzione
Il valore totale della produzione al 31 dicembre 2017 ammonta a euro 31.122 migliaia, contro euro 44.346 migliaia al 31/12/2016.
A.5 Altri ricavi e proventi
Gli Altri ricavi e proventi passano da euro 44.346 migliaia al 31/12/2016 a euro 31.122 migliaia al 31 dicembre 2017. Le voci che concorrono, principalmente, a comporre il saldo si riferiscono a:
- commissioni attive relative al contratto di indennizzo sui crediti della controllata Unipol Banca S.p.A. per euro 12.531 migliaia (euro 25.977 migliaia al 31/12/2016); la variazione in diminuzione è dovuta alla Risoluzione anticipata del suddetto accordo, stipulata in data 31 luglio con effetto 30 giugno 2017;
- recuperi di costi per prestazioni di personale Unipol distaccato presso società del Gruppo per euro 15.363 migliaia (euro 15.246 migliaia al 31/12/2016);
- compensi riversati alla Società per l'attività di Consigliere di Amministrazione che il personale dirigente svolge presso altre società per euro 2.264 migliaia (euro 2.130 migliaia al 31/12/2016).
Al 31 dicembre 2017 sono presenti euro 566 migliaia di proventi relativi principalmente a eccedenze di fondi per cause legali e contenzioso del personale che si sono concluse nel corso dell'esercizio.
B. Costi della produzione
Il valore totale dei costi della produzione al 31 dicembre 2017 ammonta a euro 158.108 migliaia contro euro 77.733 migliaia al 31/12/2016.
B.6 Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
La voce, pari a euro 278 migliaia (euro 93 migliaia al 31/12/2016) è costituita da costi per l'acquisto di stampati e cancelleria per gli uffici.
B.7 Costi per servizi
La voce, pari a euro 18.137 migliaia al 31 dicembre 2017 (euro 16.018 migliaia al 31/12/2016), risulta così costituita:
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Costi per servizi informatici | 44 | 41 |
| Consulenze tecniche, legali, amministrative | 5.966 | 2.673 |
| Energia elettrica, riscaldamento e pulizie | 402 | 379 |
| Organi sociali | 3.637 | 3.429 |
| Prestazioni di servizi riguardanti il personale | 83 | 309 |
| Postali e telefoniche | 134 | 229 |
| Altri costi di struttura | 356 | 322 |
| Sociali e assembleari | 284 | 344 |
| Pubblicità | 1.278 | 1.467 |
| Manutenzioni, riparazioni e aggiornamenti software | 163 | 206 |
| Corrispettivi per la revisione legale e altri servizi di attestazione | 388 | 323 |
| Convegni, riunioni, eventi societari | 23 | 25 |
| Servizi da controllate | 5.378 | 6.272 |
| Totale | 18.137 | 16.018 |
L'incremento dei costi per servizi è dovuto principalmente al costo per consulenze ricevute in relazione al Piano di ristrutturazione del comparto bancario e alle altre operazioni straordinarie effettuate nell'esercizio.
B.8 Costi per godimento di beni di terzi
La voce, pari a euro 898 migliaia al 31 dicembre 2017 (euro 892 migliaia al 31/12/2016), è costituita principalmente da affitti passivi per immobili a uso proprio della Società (euro 483 migliaia al 31 dicembre 2017). Sono compresi nella voce anche euro 195 migliaia relativi ai contratti di noleggio delle auto assegnate ai dirigenti.
B.9 Costi per il personale
Il costo del lavoro al 31 dicembre 2017 ammonta a 28.212 migliaia di euro, rispetto a 25.690 migliaia di euro dell'esercizio precedente.
I dipendenti in forza alla Società sono passati da numero 19 unità al 31/12/2016 a numero 22 unità al 31 dicembre 2017, con le seguenti movimentazioni:
| 31/12/2016 | Assunzioni | Cessazioni | 31/12/2017 | |
|---|---|---|---|---|
| Amministrativi Tempo Indeterminato (T.I.) | 19 | 3 | 22 | |
| Totale | 19 | 3 | 22 |
Il numero medio dei dipendenti è di seguito specificato:
| Numero medio dipendenti suddivisi per categoria | Esercizio 2017 | Esercizio 2016 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 19 | 18 |
| Impiegati | 1 | 1 |
| Numero medio dipendenti | 20 | 19 |
B.10 Ammortamenti e svalutazioni
Il saldo della voce, che al 31 dicembre 2017 è pari a 1.818 migliaia di euro (1.927 migliaia di euro al 31/12/2016), risulta così composto:
- ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per euro 1.494 migliaia;
- ammortamenti delle immobilizzazioni materiali per euro 324 migliaia.
Il dettaglio delle movimentazioni degli attivi immateriali e materiali è esposto negli allegati n. 4 e n. 5 alla presente Nota Integrativa.
B.12 Accantonamenti per rischi
La voce passa da euro 30.901 migliaia al 31/12/2016 a euro 461 migliaia al 31 dicembre 2017. L'importo dell'esercizio precedente era riferito per euro 30.000 migliaia all'Accordo di Indennizzo Crediti con la controllata Unipol Banca.
B.14 Oneri diversi di gestione
Il saldo della voce ammonta al 31 dicembre 2017 a euro 108.306 migliaia (euro 2.212 migliaia al 31/12/2016). L'incremento è riconducibile alla Risoluzione dell'accordo di indennizzo crediti che ha comportato la rilevazione di oneri pari a euro 105.367 migliaia.
La voce comprende inoltre:
- contributi versati a organi di vigilanza e ad altre associazioni per euro 1.189 migliaia (euro 1.004 migliaia al 31/12/2016);
- erogazioni liberali per euro 755 migliaia (euro 514 migliaia rispetto al 31/12/2016);
- spese sociali e assembleari per euro 353 migliaia (euro 355 migliaia al 31/12/2016).
C. Proventi e oneri finanziari
C.15 Proventi da partecipazioni
La voce ammonta a euro 1.025.013 migliaia al 31 dicembre 2017 (euro 298.730 migliaia al 31/12/2016) ed è costituita principalmente:
• dalle plusvalenze realizzate dalla vendita a UnipolSai delle partecipazioni nelle società Linear e Unisalute (rispettivamente euro 89.493 migliaia ed euro 653.387 migliaia);
• dai dividendi deliberati e incassati nell'esercizio dalle società controllate UnipolSai, Unisalute, Arca Vita, Unipol Investment e Unipol Finance per euro 280.476 migliaia (euro 296.825 migliaia al 31/12/2016).
C.16 Altri proventi finanziari
La composizione di tale voce, di ammontare pari a euro 6.139 migliaia (euro 10.175 migliaia al 31/12/2016), è riepilogata nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| A) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | ||
| 4. Altre | 2 | |
| Totale | 2 | |
| B) Da titoli iscritti nelle immobilizzazioni | 1.270 | |
| C) Da titoli iscritti nell'attivo circolante | 6.129 | 8.256 |
| D) Proventi diversi dai precedenti | ||
| 1.Imprese controllate | 9 | 99 |
| 4. Altri | 549 | |
| Totale | 9 | 647 |
| Totale generale | 6.139 | 10.175 |
I Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante, pari a euro 6.129 migliaia, includono principalmente interessi da obbligazioni per euro 1.857 migliaia (euro 3.162 migliaia al 31/12/2016) e plusvalenze derivanti dalla negoziazione di obbligazioni per euro 3.040 migliaia (euro 4.737 migliaia al 31/12/2016).
I Proventi diversi dai precedenti, pari a euro 9 migliaia, sono interamente costituiti da interessi attivi bancari sui conti correnti accesi presso la controllata Unipol Banca S.p.A. (euro 99 migliaia al 31/12/2016).
C.17 Interessi e altri oneri finanziari – C.17.bis Utili (perdite) su cambi
Gli Interessi e altri oneri finanziari figurano in bilancio al 31 dicembre 2017 per euro 65.561 migliaia (euro 81.941 migliaia al 31/12/2016), mentre la voce Utili (perdite) su cambi risulta negativa per 623 migliaia di euro (positiva per 240 migliaia di euro al 31/12/2016).
| 31/12/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|
| (8.049) | (2.180) |
| (57.512) | (79.761) |
| (65.561) | (81.941) |
| (623) | 240 |
| (66.184) | (81.701) |
Gli Interessi e altri oneri finanziari da imprese controllate, pari a euro 8.049 migliaia (euro 2.180 migliaia al 31/12/2016), comprendono gli interessi, le commissioni e gli oneri verso istituti di credito e società del Gruppo. La voce è costituita principalmente dagli interessi passivi sul debito verso la società Unipol Banca, sorto nel corso dell'esercizio a seguito della Risoluzione anticipata dell'accordo di indennizzo crediti (euro 5.801 migliaia) e da quelli sui finanziamenti in essere con UnipolSai che al 31 dicembre 2017 sono pari a euro 1.827 migliaia (euro 2.066 migliaia al 31/12/2016).
La voce Interessi e altri oneri finanziari da altri, pari a euro 57.512 migliaia (euro 79.761 migliaia al 31/12/2016), comprende principalmente:
- interessi passivi relativi a prestiti obbligazionari per euro 45.867 migliaia (euro 58.914 migliaia al 31/12/2016);
- oneri derivanti dall'emissione di prestiti obbligazionari per euro 8.495 migliaia (euro 9.046 migliaia al 31/12/2016).
D. Rettifiche di valore di attività finanziarie
La voce al 31 dicembre 2017 presenta un saldo negativo pari a euro 655.843 migliaia (negativo per euro 55.590 migliaia al 31/12/2016) dovuto principalmente alla svalutazione della partecipazione nella società controllata Unipol Banca S.p.A. (euro 445.065 migliaia).
Oltre alle suddetta svalutazione, al 31 dicembre 2017 la voce comprende:
- riprese di valore di titoli iscritti nell'attivo circolante per euro 1.490 migliaia (euro 1.222 migliaia al 31/12/2016);
- minusvalenze da valutazione di strumenti finanziari iscritti nell'attivo circolante per euro 352 migliaia (euro 58 migliaia al 31/12/2016);
- minusvalenze da valutazione di strumenti finanziari derivati per euro 211.915 migliaia (euro 20.171 migliaia al 31/12/2016). L'intero importo è relativo alla valutazione dell'opzione put/call sulla partecipazione Unipol Banca S.p.A. (al 31/12/2016 l'importo relativo alla sola opzione Unipol Banca era pari a euro 17.417 migliaia).
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
Nella voce imposte dell'esercizio è rilevato un provento complessivo per euro 31.212 migliaia (provento per euro 21.658 migliaia al 31/12/2016) relativo, per euro 171.787 migliaia, alla valorizzazione della perdita fiscale, per euro 323 migliaia, a imposte relative a esercizi precedenti e, per euro 140.898 migliaia, al saldo netto della fiscalità differita attiva/passiva, come meglio evidenziato nella tabella che segue:
Valori in migliaia di euro
| IRES | Totale 2017 | IRES | Totale 2016 | |
|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 171.787 | 171.787 | 15.656 | 15.656 |
| Imposte relative a esercizi precedenti | 323 | 323 | (244) | (244) |
| Imposte anticipate e differite: | ||||
| - utilizzo imposte anticipate | (146.074) | (146.074) | (4.535) | (4.535) |
| -rilevazione imposte anticipate | 5.176 | 5.176 | 10.781 | 10.781 |
| Saldo Fiscalità anticipata/differite | (140.898) | (140.898) | 6.247 | 6.247 |
| Totale | 31.212 | 31.212 | 21.658 | 21.658 |
Non si rilevano oneri né proventi per imposte IRAP, poiché la base imponibile ai fini di tale imposta risulta negativa e la normativa non consente la riportabilità delle perdite IRAP.
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione fra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo IRES.
Valori in in migliaia di euro
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 182.140 | 138.227 |
| Imposte relative a esercizi precedenti | 323 | (244) |
| IRES teorica - Proventi/(Oneri) | (43.714) | (37.945) |
| Effetto fiscale derivante da variazione di imponibile permanenti | ||
| Variazioni in aumento: | (158.728) | (18.205) |
| - Derivati - svalutazione | (757) | |
| - Accantonamenti Passività Fiscali | (50.860) | (4.790) |
| - Interessi passivi | (540) | (770) |
| - Partecipazioni PEX - svalutazione | (106.896) | (10.060) |
| - altre variazioni | (432) | (1.828) |
| Variazioni in diminuzione: | 233.331 | 78.053 |
| - Dividendi esclusi | 63.948 | 78.000 |
| - Partecipazioni PEX - plusvalenza esente | 169.377 | |
| - altre variazioni | 5 | 53 |
| IRES di competenza - Proventi/(Oneri) | 30.889 | 21.902 |
| Risultato dopo le imposte | 213.352 | 159.885 |
Per quanto riguarda il prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite (art. 2427, comma 1, n. 14 Codice Civile), si rimanda all'allegato n. 8 alla Nota Integrativa.
Altre informazioni
Bilancio consolidato
Unipol Gruppo, capogruppo del Gruppo assicurativo Unipol (iscritta all'Albo dei Gruppi assicurativi al n. 046), redige il Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB e omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, e in vigore alla data di chiusura di bilancio. Copia del bilancio consolidato al 31/12/2017 è disponibile presso la sede legale della società, oltre che pubblicata sul sito internet della società (www.unipol.it).
Lo schema di esposizione, in quanto società di partecipazione assicurativa ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera aa) del D. Lgs. n. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni), è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.
Unipol Gruppo riveste anche il ruolo di capogruppo del Gruppo Bancario Unipol e di impresa di partecipazione finanziaria mista al vertice del Conglomerato Unipol.
Corrispettivi di revisione legale e di servizi diversi dalla revisione
Nel prospetto seguente vengono indicati, ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, i compensi che le società del Gruppo Unipol hanno corrisposto alla società di revisione, o società cui appartiene la medesima, per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi, distintamente indicati per tipo o categoria.
| Totale generale | 4.835 | ||
|---|---|---|---|
| Totale società controllate | 4.493 | ||
| Altri servizi professionali | PricewaterhouseCoopers Dublino | Società controllate | 54 |
| Altri servizi: servizi fiscali | TLS Associazione Professionale di Avvocati e | Commercialisti Società controllate | 40 |
| Altri servizi professionali | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Società controllate | 40 |
| Servizi di attestazione | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Società controllate | 676 |
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers d.o.o. | Società controllate | 77 |
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers Dublino | Società controllate | 254 |
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Società controllate | 3.353 |
| Totale Unipol Gruppo | 341 | ||
| Altri servizi professionali | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Unipol S.p.A. | 40 |
| Servizi di attestazione | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Unipol S.p.A. | 8 |
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. | Unipol S.p.A. | 293 |
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi (*) |
| Valori in migliaia di euro |
(*) i compensi non includono l'eventuale IVA indetraibile e le spese riaddebitate
Operazioni con parti correlate
Cessione a UnipolSai delle partecipazioni in Unisalute S.p.A. e Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A.
In data 16 novembre 2017 è stata realizzata la cessione alla controllata UnipolSai delle partecipazioni detenute da Unipol in:
− Unisalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, pari al 98,53% del capitale sociale, per un corrispettivo di euro 715.000 migliaia (comprensivo di una plusvalenza netta di euro 653.387 migliaia), e
− Linear, compagnia di assicurazione specializzata nella vendita diretta di prodotti del comparto Danni, in particolare Auto, pari all'intero capitale sociale, per un corrispettivo di euro 160.000 migliaia (comprensivo di una plusvalenza netta di euro 89.493 migliaia).
Cessione a UnipolSai della partecipazione in Ambra Property S.r.l.
In data 29 settembre 2017 (con effetto dal 30 settembre 2017) è stata perfezionata l'operazione di vendita alla controllata UnipolSai Assicurazioni della partecipazione in Ambra Property S.r.l. pari al 100% del capitale sociale. Il corrispettivo incassato per la vendita della partecipazione è stato pari a euro 56.150 migliaia, e la minusvalenza contabilizzata è stata pari a euro 335 migliaia.
Accordo di Risoluzione anticipata dell'Accordo di indennizzo sui crediti Unipol Banca S.p.A.
In data 31 luglio 2017 Unipol e Unipol Banca hanno stipulato l'Accordo di Risoluzione anticipata dell'accordo di indennizzo crediti sottoscritto in data 3 agosto 2011, e come successivamente modificato, con effetto dal 30 giugno 2017, definendo in euro 670.400 migliaia l'indennizzo dovuto da Unipol a Unipol Banca. Una prima tranche pari a euro 170.400 migliaia è stata corrisposta da Unipol a Unipol Banca in pari data; la restante parte, pari a euro 500.000 migliaia, verrà corrisposta in numero 10 rate annuali di importo pari a euro 50.000 migliaia cadauna, alla scadenza del 31 luglio di ogni anno, a partire dal 31 luglio 2018, maggiorate di interessi da calcolarsi in via posticipata a un tasso annuo pari al 2,75% e ferma restando, in capo a Unipol, la facoltà di pagamento anticipato dell'importo residuo, in un'unica soluzione, a ciascuna scadenza annuale di pagamento degli interessi. Gli interessi di competenza del 2017 sono pari a euro 5.801 migliaia.
Acquisto di azioni della controllante Finsoe S.p.A. e successiva scissione della stessa
In data 20 ottobre 2017 Unipol, a seguito dell'esercizio di un'opzione call in essere con JP Morgan Securities su n. 30.646.000 azioni della controllante Finsoe, ha acquistato le suddette azioni a fronte di uno strike price pari a euro 18.604 migliaia. Il valore di carico in Unipol della partecipazione Finsoe, tenuto conto delle svalutazioni sul derivato effettuate nei precedenti esercizi per euro 15.309 migliaia, è risultato pari a euro 3.295 migliaia.
In data 4 dicembre 2017 Finsoe, società controllante di Unipol, ha formalizzato la propria scissione totale in favore di n. 18 società beneficiarie di nuova costituzione, con decorrenza degli effetti giuridici dal 15 dicembre 2017. Per effetto della scissione ciascuno dei soci ex Finsoe è divenuto titolare del 100% del capitale sociale di una singola società beneficiaria, che, a sua volta, è venuta a detenere una porzione delle azioni di Unipol di titolarità di Finsoe.
UnipolPart S.p.A. società unipersonale è la newco beneficiaria della scissione proporzionale delle azioni Finsoe detenute da Unipol, a cui sono state assegnate n. 2.259.773 azioni Unipol, che sono state vendute nel mese di febbraio 2018.
Consolidato fiscale per il triennio 2015-2017
A decorrere dall'esercizio 2015 e per il triennio 2015-2017 è stato istituito un unico consolidato fiscale con consolidante Unipol e con tutte le società appartenenti al Gruppo Unipol nella qualità di società consolidate.
Finanziamenti passivi UnipolSai Assicurazioni S.p.A.
Sono in essere due contratti di finanziamento, accesi nel corso del 2009, per euro 267.785 migliaia (invariati rispetto al precedente esercizio). Gli interessi corrisposti a UnipolSai Assicurazioni S.p.A. nel corso del 2017 sono stati pari a euro 1.827 migliaia.
Finanziamento passivo UnipolPart S.p.A.
È in essere un finanziamento soci gratuito e senza scadenza con la società controllata UnipolPart pari a euro 4.802 migliaia. La società si è costituita in data 15 dicembre 2017 per effetto della scissione totale non proporzionale di Finsoe (illustrata ampiamente in Relazione sulla Gestione), e il finanziamento soci è stato utilizzato per rimborsare anticipatamente il prestito obbligazionario (rimborso avvenuto in data 19 dicembre 2017).
Di seguito si fornisce, a integrazione di quanto già evidenziato nei precedenti paragrafi della presente Nota Integrativa, l'ammontare e la tipologia delle attività, passività, costi e ricavi relativi ai rapporti con parti correlate:
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | Collegate | Totale | Incidenze % | ||
| Azioni e quote immobilizzate | 6.412.694 | 6.412.694 | 73,3 (1) |
8.569,4 (3) |
|
| Altri crediti | 129.452 | 8 | 129.460 | 1,5 (1) |
173,0 (3) |
| Depositi bancari | 1.420.973 | 1.420.973 | 16,3 (1) |
1.898,9 (3) |
|
| Azioni e quote circolanti | 121.751 | 121.751 | 1,4 (1) |
162,7 (3) |
|
| TOTALE ATTIVO | 8.084.869 | 8 | 8.084.877 | 92,5 (1) |
10.804,0 (3) |
| Debiti diversi | 1.006.501 | 1.006.501 | 11,5 (1) |
1.345,0 (3) |
|
| TOTALE PASSIVO | 1.006.501 | 1.006.501 | 11,5 (1) |
1.345,0 (3) |
|
| Proventi da terreni e fabbricati | 59 | 59 | 0,0 (2) |
0,1 (3) |
|
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote | 1.023.356 | 1.023.356 | 561,9 (2) |
1.367,5 (3) |
|
| Altri proventi finanziari | 9 | 9 | 0,0 (2) |
0,0 (3) |
|
| Altri ricavi e proventi | 29.909 | 1 | 29.909 | 16,4 (2) |
40,0 (3) |
| TOTALE PROVENTI | 1.053.333 | 1 | 1.053.333 | 578,3 (2) |
1.407,6 (3) |
| Interessi e oneri finanziari | 8.049 | 8.049 | 4,4 (2) |
10,8 (3) |
|
| Costi per servizi | 5.710 | 5.710 | 3,1 (2) |
7,6 (3) |
|
| Costi per godimento di beni di terzi | 504 | 504 | 0,3 (2) |
0,7 (3) |
|
| Oneri diversi di gestione | 106.132 | 106.132 | 58,3 (2) |
141,8 (3) |
|
| TOTALE ONERI | 120.395 | 120.395 | 66,1 (2) |
160,9 (3) |
(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello Stato Patrimoniale
(2) Incidenza calcolata sul risultato prima delle imposte
(3) Incidenza calcolata sul flusso finanziario della gestione reddituale del Rendiconto Finanziario
Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al Direttore Generale e ai Dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi spettanti nell'esercizio 2017 ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo, per lo svolgimento delle loro funzioni in Unipol e in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, ammontano a euro 18.421 migliaia, così dettagliati:
Valori in migliaia di euro
| 8.942 |
|---|
| 288 |
| 9.191 (*) |
(*) l'importo comprende in prevalenza redditi di lavoro dipendente.
I compensi del Direttore Generale e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche riguardanti i benefici riconducibili ai Piani di partecipazione al capitale (Performance Share) trovano adeguata rappresentazione nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e resa disponibile, ai sensi della vigente normativa, nel sito internet della Società.
Nel corso del 2017 le società del Gruppo hanno corrisposto a Unipol la somma di 1.860 migliaia di euro, quali compensi per le cariche ricoperte dal Presidente, dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale e dai Dirigenti con responsabilità strategiche nelle società stesse.
Operazioni significative non ricorrenti avvenute nel corso dell'esercizio
Le operazioni significative non ricorrenti avvenute nel corso del 2017, tutte già ampiamente illustrate nella Relazione sulla Gestione a cui si rinvia, sono di seguito riepilogate:
- − cessione alla controllata UnipolSai della partecipazione detenuta da Unipol in Unisalute, pari al 98,53% del capitale sociale, per un corrispettivo di euro 715.000 migliaia;
- − cessione alla controllata UnipolSai della partecipazione detenuta da Unipol in Linear, pari all'intero capitale sociale, per un corrispettivo di euro 160.000 migliaia.
Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 non sono state compiute operazioni atipiche e/o inusuali.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Scissione di Unipol Banca
In data 1 febbraio 2018 è divenuta efficace la scissione di Unipol Banca in favore della newco UnipolReC con trasferimento di un compendio aziendale comprensivo, tra l'altro, di crediti in sofferenza per un importo lordo di 2.900,8 milioni di euro e netto di 553 milioni di euro alla data di scissione.
Finanziamento soci a Unipol Banca
In data 31 gennaio 2018, nell'ambito del Piano di ristrutturazione del comparto bancario, Unipol e UnipolSai hanno erogato a Unipol Banca un finanziamento soci, rispettivamente di euro 173 milioni ed euro 127 milioni, per un importo complessivo di euro 300 milioni. Tale finanziamento rientra nel compendio aziendale trasferito a UnipolReC in data 1 febbraio 2018 per effetto della scissione.
Aggiornamento Programma Euro Medium Term Note (EMTN) di UnipolSai
In data 2 febbraio 2018 UnipolSai ha pubblicato l'aggiornamento del Programma EMTN dell'importo nominale complessivo di massimi euro 3 miliardi (costituito il 14 giugno 2014), nell'ambito del quale in data 22 febbraio 2018 ha avviato il collocamento di un prestito obbligazionario subordinato di importo pari a euro 500 milioni, destinato esclusivamente a investitori qualificati. Il prestito, computabile tra i fondi propri di livello 2 (c.d. Tier 2) ai fini della regolamentazione Solvency II, è stato emesso in data 1 marzo 2018 con le seguenti caratteristiche: euro 500 milioni in linea capitale, scadenza nel mese di marzo 2028, prezzo di emissione pari al 100%, cedola pari al 3,875% con uno spread sul tasso di riferimento pari a 274,5 punti base, quotato presso il mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.
Proposte all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:
"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Unipol Gruppo S.p.A. ( la "Società"),
- esaminato il progetto di bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017;
- esaminate le risultanze di detto progetto di bilancio, che chiude con un utile d'esercizio pari a Euro 213.351.961,85;
- vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2017;
- preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società incaricata della revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
- preso atto che allo stato la Società detiene direttamente n. 2.753.466 azioni ordinarie proprie,
delibera
- di approvare il bilancio d'esercizio di Unipol Gruppo al 31 dicembre 2017, corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un utile d'esercizio pari a Euro 213.351.961,85;
- di approvare la proposta di destinazione dell'utile di esercizio emergente dal bilancio di Unipol Gruppo al 31 dicembre 2017, in conformità all'art. 19 dello Statuto sociale, con le seguenti modalità:
- alla Riserva legale Euro 21.335.196,19;
- alla Riserva straordinaria Euro 63.367.158,10;
- la residua parte dell'utile, pari al 60,53% del totale, a dividendo per le n. 714.720.042 azioni ordinarie in circolazione, per complessivi Euro 128.649.607,56 (Euro 0,18 per azione);
- di approvare, pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario, anche in considerazione della redistribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di Euro 0,18 per ogni azione ordinaria avente diritto, per complessivi Euro 128.649.607,56, fatta peraltro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo appostato a Riserva straordinaria;
- di fissare nel giorno 23 maggio 2018 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 21 maggio 2018 e record date 22 maggio 2018)."
Bologna, 22 marzo 2018
Il Consiglio di Amministrazione
ALLEGATI ALLA NOTA INTEGRATIVA
-
- Conto Economico riclassificato
-
- Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto
-
- Prospetto relativo alla utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali al 31 dicembre 2017
-
- Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni immateriali
-
- Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni materiali
-
- Prospetto delle movimentazioni delle partecipazioni immobilizzate
-
- Elenco azioni e titoli compresi nell'attivo circolante al 31 dicembre 2017
-
- Prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite
-
- Informazioni sull'indebitamento al 31 dicembre 2017
Conto Economico riclassificato
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | ||||
| 1) | Proventi da partecipazioni: | ||||
| in imprese controllate | 1.023.356 | 296.825 | |||
| in altre imprese | 1.657 | 1.906 | |||
| Totale proventi da partecipazioni | 1.025.013 | 298.730 | |||
| 2) | Altri proventi finanziari: | ||||
| a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 2 | ||||
| da altri | 2 | ||||
| b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni |
1.270 | ||||
| c) da titoli iscritti nell'attivo circolante |
6.129 | 8.256 | |||
| d) proventi diversi dai precedenti |
9 | 647 | |||
| da imprese controllate | 9 | 99 | |||
| da altri | 549 | ||||
| Totale altri proventi finanziari | 6.139 | 10.175 | |||
| 3) | Interessi passivi e altri oneri finanziari: | ||||
| imprese controllate | (8.049) | (2.180) | |||
| altri | (57.512) | (79.761) | |||
| Totale interessi passivi e altri oneri finanziari | (65.561) | (81.941) | |||
| Utili (perdite) su cambi | (623) | 240 | |||
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 964.969 | 227.204 | |||
| 4) | Rivalutazioni: | ||||
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante |
1.490 | 1.222 | |||
| Totale rivalutazioni | 1.490 | 1.222 | |||
| 5) | Svalutazioni: | ||||
| a) di partecipazioni |
(445.065) | (36.583) | |||
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante |
(352) | (58) | |||
| d) di strumenti finanziari derivati |
(211.915) | (20.171) | |||
| Totale svalutazioni | (657.333) | (56.812) | |||
| TOTALE DELLE RETTIFICHE | (655.843) | (55.590) | |||
| 6) | Altri proventi della gestione | 31.122 | 44.346 | ||
| TOTALE ALTRI PROVENTI DI GESTIONE | 31.122 | 44.346 | |||
| 7) | Costi per servizi non finanziari | (18.414) | (16.204) | ||
| 8) | Costi per godimento di beni di terzi | (898) | (892) | ||
| 9) | Costi per il personale | (28.212) | (25.690) | ||
| 10) | Ammortamenti e svalutazioni | (1.818) | (1.927) | ||
| 11) | Accantonamenti per rischi | (461) | (30.901) | ||
| 13) | Oneri diversi di gestione | (108.306) | (2.212) | ||
| TOTALE ALTRI COSTI DI GESTIONE | (158.108) | (77.733) | |||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 182.140 | 138.227 | |||
| 16) | Imposte sul reddito dell'esercizio | 31.212 | 21.658 | ||
17) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 213.352 159.885
Allegato 1
Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto
Valori in migliaia di euro
| Riserve patrimoniali | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Riserva sovrapprezzo emissione |
Riserve da rivalutazione |
Riserva legale |
Riserve az. proprie e controllante |
|
| SALDI AL 31 DICEMBRE 2015 | 3.365.292 | 1.410.009 | 20.701 | 529.127 | 145.000 |
| Deliberazioni dell'Assemblea soci del 28.04.2016 | |||||
| Destinazione utile dell'esercizio 2015 | |||||
| -riserva legale | 16.550 | ||||
| -riserva straordinaria | |||||
| - dividendo soci | |||||
| Riduzione perdita a nuovo | |||||
| Assegnazione di azioni proprie a terzi | |||||
| Acquisto di azioni proprie | (1.531) | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio 2016 | |||||
| SALDI AL 31 DICEMBRE 2016 | 3.365.292 | 1.410.009 | 20.701 | 545.677 | 143.469 |
| Deliberazioni dell'Assemblea soci del 28.04.2017 | |||||
| Destinazione utile dell'esercizio 2016 e copertura della perdita portata a nuovo |
|||||
| -riserva legale | 15.989 | ||||
| -riserva straordinaria | |||||
| - dividendo soci | |||||
| - copertura perdita a nuovo | (20.701) | (117.744) | |||
| Svincolo fondo residuo azioni controllante | 25.725 | (25.725) | |||
| Assegnazione di azioni proprie a terzi | |||||
| Utile (perdita) dell'esercizio 2017 | |||||
| SALDI AL 31 DICEMBRE 2017 | 3.365.292 | 1.435.735 | 561.666 |
| TOTALE | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Utile (perdita) portati a nuovo |
Altre riserve |
Riserva straordinaria |
Riserva per az. proprie in portafoglio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 5.437.894 | (21.210) | 243.513 | (370.757) | 18.315 | 97.902 | |
| (16.550) | ||||||
| (20.942) | 20.942 | |||||
| (128.008) | (128.008) | |||||
| (78.013) | 78.013 | |||||
| 7.248 | 7.248 | |||||
| (1.531) | (1.531) | 1.531 | ||||
| 159.885 | 159.885 | |||||
| 5.475.489 | (15.493) | 159.885 | (292.744) | 18.315 | 120.375 | |
| (15.989) | ||||||
| (15.608) | 15.608 | |||||
| (128.288) | (128.288) | |||||
| 292.744 | (18.315) | (135.984) | ||||
| 6.735 | 6.735 | |||||
| 213.352 | 213.352 | |||||
| 5.567.287 | (8.758) | 213.352 |
e utili indivisi
per altre ragioni
Prospetto relativo alla utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali al 31/12/2017
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Natura/descrizione | Importo | Possibilità di utilizzo (*) |
Quota disponibile | Riepilogo utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi per copertura perdite |
|
| Capitale sociale | 3.365.292 | ||||
| Riserve di capitale | |||||
| Riserva da sovrapprezzo di emissione azioni | 1.435.735 | A, B | 1.435.735 (a) |
||
| Riserva legale | 365.499 (b) |
B | |||
| Riserva straordinaria | (1) 135.984 |
||||
| Fondo acquisto azioni proprie | (1) 98.469 |
||||
| Fondo acquisto azioni controllante | (1) 19.274 |
||||
| Riserva di rivalutazione L. 413/91 | (1) 14.762 |
||||
| Riserva da rivalutazione immobili | (1) 5.939 |
||||
| Riserva da concambio (ex rivalutazione L. 413/91) | (1) 18.315 |
||||
| Riserve di utili | |||||
| Riserva legale | 196.167 | B | |||
| Riserva straordinaria | |||||
| Fondo acquisto azioni proprie | |||||
| Utili (perdite) portati a nuovo | |||||
| Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (8.758) | (8.758) | |||
| Totale | 5.353.935 | 1.426.977 | |||
| Quota non distribuibile | 111.393 (c) |
||||
| Quota distribuibile | 1.315.584 |
(*) A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(a) Distribuibile solo qualora la riserva legale abbia raggiunto il limite di cui all'art. 2430 del Codice Civile
(b) Per trasferimento da riserva sovrapprezzo azioni
(c) Comprende la parte residua di accantonamento alla riserva legale a concorrenza del quinto del capitale sociale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile
(1) Copertura perdita a nuovo 2016
Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni immateriali
| Valori in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| SITUAZIONE INIZIALE | ||||
| Costo storico | Amm.to | Valore netto al 31/12/2016 |
||
| Costi di impianto e di ampliamento | 73.835 | (73.835) | ||
| Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità | 9.259 | (9.259) | ||
| Concessioni, licenze marchi e diritti simili | 9.654 | (5.812) | 3.843 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 20 | 20 | ||
| Altre | 3.373 | (2.550) | 822 | |
| TOTALE | 96.141 | (91.457) | 4.685 |
Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni materiali
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| SITUAZIONE INIZIALE | |||||
| Costo | Fondo | Valore netto al | |||
| storico | amm.to | 31/12/2016 | |||
| Impianti e macchinario | 618 | (455) | 164 | ||
| Altri beni | 3.070 | (1.936) | 1.135 | ||
| TOTALE | 3.688 | (2.390) | 1.298 |
| SITUAZIONE FINALE | MOVIMENTI DEL PERIODO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AMMORTAMENTO | COSTO STORICO | ||||||||
| Decrementi | Incrementi | Decrementi | Incrementi | ||||||
| Valore netto al 31/12/2017 |
Amm.to | Costo storico | Vendite | Pro Quota anno |
Rigiri | Vendite | Acquisti | ||
| - | (73.835) | 73.835 | |||||||
| - | (9.259) | 9.259 | |||||||
| 3.047 | (6.635) | 9.682 | (823) | 20 | 8 | ||||
| - | (20) | ||||||||
| 152 | (3.221) | 3.373 | (670) | ||||||
| 3.199 | (92.950) | 96.149 | (1.494) | 8 |
Allegato 5
| MOVIMENTI DEL PERIODO | SITUAZIONE FINALE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| COSTO STORICO | FONDO AMMORTAMENTO | |||||
| Incrementi | Decrementi | Incrementi | Decrementi | |||
| Acquisti | Vendite | Quota anno | Vendite | Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto al 31/12/2017 |
| (89) | 618 | (544) | 74 | |||
| 3 | (235) | 3.073 | (2.171) | 902 | ||
| 3 | (324) | 3.691 | (2.715) | 977 |
Prospetto delle movimentazioni delle partecipazioni immobilizzate
Valori in migliaia di euro
VALORE DI BILANCIO AL 31/12/2016
| Denominazione | N. azioni/Quote | Valore |
|---|---|---|
| UnipolSai Assicurazioni S.p.A. | 1.442.912.800 | 4.527.708 |
| UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. | 1.995.930 | 10.710 |
| Arca Vita S.p.A. | 22.005.690 | 353.739 |
| Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A. | 19.300.000 | 70.507 |
| Unipol Investment S.p.A. | 3.430.535 | 308.577 |
| Unisalute S.p.A. | 17.242.993 | 61.613 |
| Unipol Banca S.p.A | 518.228.842 | 429.059 |
| Ambra Property S.r.l. | 1 | 56.485 |
| Unipol Finance S.r.l. | 1 | 482.800 |
| UnipolSai Servizi Consortili S.c.a.r.l. | 2.000 | 7 |
| Totale imprese controllate | 2.025.118.792 | 6.301.205 |
| TOTALE B.III.1) | 2.025.118.792 | 6.301.205 |
| VALORE DI BILANCIO AL 31/12/2017 | DECREMENTI DELL'ESERCIZIO | INCREMENTI DELL'ESERCIZIO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ALTRI | PER VENDITE | ALTRI | PER ACQUISTI/SOTTOSCRIZIONI | ||||||
| N. Azioni/ | N. Azioni/ | N. Azioni/ | N. Azioni/ | ||||||
| Valore | N. azioni/Quote | Valore | Quote | Valore | Quote | Valore | Quote | Valore | Quote |
| 4.527.708 | 1.442.912.800 | ||||||||
| 10.710 | 1.995.930 | ||||||||
| 359.158 | 22.005.690 | 5.420 | |||||||
| (70.507) | (19.300.000) | ||||||||
| 528.577 | 3.430.535 | 220.000 | |||||||
| (61.613) | (17.242.993) | ||||||||
| 503.733 | 518.228.842 | (445.065) | 519.739 | ||||||
| (56.485) | (1) | ||||||||
| 482.800 | 1 | ||||||||
| 7 | 2.000 | ||||||||
| 6.412.694 | 1.988.575.798 | (445.065) | (188.605) | (36.542.994) | 745.159 | ||||
| 6.412.694 | 1.988.575.798 | (445.065) | (188.605) | (36.542.994) | 745.159 |
Elenco azioni e titoli compresi nell'attivo circolante al 31/12/2017
Valori in migliaia di euro
| Codice ISIN | Descrizione titolo | Numero azioni/quote al 31/12/2017 |
Valore di Bilancio al 31/12/2017 |
Valore corrente al 31/12/2017 |
Svalutazioni | Tipologia |
|---|---|---|---|---|---|---|
| IT0004827447 | UnipolSai Ord. | 61.900.000 | 118.456 | 120.734 | Azioni italiane quotate | |
| Totale azioni quotate | 61.900.000 | 118.456 | 120.734 | |||
| unipwcs9215 | Banca di Rimini Credito Cooperativo Scrl | 1 | Azioni italiane non quotate | |||
| UNIPOLPART | UnipolPart S.p.A. | 3.000 | 3.295 | 3.295 | Azioni italiane non quotate | |
| EQUINOXA | Equinox Two S.C.A. A shares | 20 | 15 | 31 | Azioni estere non quotate | |
| EQUINOX | Equinox Two S.C.A. R shares | 2.715 | 2.384 | 2.384 | (352) | Azioni estere non quotate |
| Totale azioni non quotate | 5.736 | 5.694 | 5.710 | (352) | ||
| Valore nominale | Valore di | |||||
| Codice ISIN | Descrizione titolo | al 31/12/2017 (in euro) |
Bilancio al 31/12/2017 |
Valore corrente al 31/12/2017 |
Svalutazioni | Tipologia |
| XS0272309385 | Banco BPM 1,65% 15/11/2021 | 35.000.000 | 35.000 | 35.695 | Altre obbligazioni quotate | |
| XS0555834984 | Banco Popolare 6% 05/11/2020 | 2.000.000 | 1.998 | 2.153 | Altre obbligazioni quotate | |
| XS1109765005 | Intesa San Paolo 3,928% 15/09/2026 | 1.000.000 | 1.000 | 1.111 | Altre obbligazioni quotate | |
| XS1072613380 | Poste Vita 2,875% 30/05/2019 Sub | 1.500.000 | 1.498 | 1.561 | Altre obbligazioni quotate | |
| XS1195574881 | Societè Generale 2,625% 27/02/2025 Sub | 700.000 | 682 | 761 | Altre obbligazioni quotate | |
| Totale obbligazioni quotate | 40.200.000 | 40.178 | 41.282 | |||
| QS000212A0D3 | Sns 6,25% 26/10/2020 Sub tmp | 5.000.000 | 375 | 375 | Altre obbligazioni non quotate | |
| Totale obbligazioni non quotate | 5.000.000 | 375 | 375 |
Prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite
Valori in migliaia di euro
| ATTIVE | 2016 | INCREMENTI | DECREMENTI | 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo imponibile |
Effetto fiscale (*) |
Importo imponibile |
Effetto fiscale (*) |
Importo imponibile |
Effetto fiscale (*) |
Importo imponibile |
Effetto fiscale (*) |
|
| Minus non realizzate relative a partecipazioni non immobilizzate |
2.876 | 690 | 2.876 | 690 | ||||
| Ammortamenti eccedenti | 25 | 6 | 6 | 1 | 31 | 8 | ||
| Accantonamenti oneri per personale | 10.104 | 2.425 | 21.102 | 5.065 | 17.088 | 4.101 | 14.118 | 3.388 |
| Fondo svalutazione crediti | 13 | 3 | 13 | 3 | ||||
| Fondo oneri futuri | 595.965 | 143.032 | 461 | 111 | 591.370 | 141.929 | 5.056 | 1.213 |
| Spese revisione | 185 | 44 | 185 | 44 | ||||
| Perdite pregresse | 11.892 | 2.854 | 749.114 | 179.787 | 761.006 | 182.642 | ||
| Avviamento affrancato | 1.447.406 | 347.377 | 1.447.406 | 347.377 | ||||
| TOTALE | 2.068.466 | 496.432 | 770.683 | 184.964 | 608.643 | 146.074 | 2.230.507 | 535.322 |
(*) Aliquota IRES 27,5% ridotta al 24% per i reversal successivi al 31 dicembre 2016.
Informazioni sull'indebitamento al 31 dicembre 2017
| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | ||
| A | Cassa | 13 | 10 |
| B | Altre disponibilità liquide | 1.420.987 | 1.064.757 |
| - di cui verso imprese controllate | 1.420.973 | 1.064.741 | |
| - di cui verso altri | 15 | 16 | |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 164.886 | 105.779 |
| D | Liquidità (A) + (B) + (C) | 1.585.886 | 1.170.546 |
| E | Crediti finanziari correnti | ||
| F | Debiti bancari correnti | ||
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (92.457) | (49.604) |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (267.834) | (268.300) |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (360.291) | (317.905) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 1.225.595 | 852.641 |
| K | Debiti bancari non correnti | ||
| L | Obbligazioni emesse | (1.817.352) | (1.615.999) |
| M | Altri debiti non correnti | (450.000) | |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (2.267.352) | (1.615.999) |
| O | Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (1.041.757) | (763.358) |
ATTESTAZIONE
DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART.81 TER
DEL REGOLAMENTO CONSOB N.11971/1999
05
ATtESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. Si-ter DEL REGOlAMENTO CONSOB n. 11971 DEL 14 MAGGIO1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
-
- 1 sottoscritti Carlo Cimbri, In qualità di Amministratore Delegato, e Maurizio Castellina, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Unlpol Gruppo S.p.A., attestano, tenuto anche conto di guanto previsto dall'art. 154-bis, comml 3 e 4, del decreto legislativo 24febbraio 1998, n. 58:
- •l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'imDresa e
- •l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio del periodo igennaio 2017 — 31 dicembre 2017.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancia d'esercizio al 31 dicembre 2017 si è basata su dl un processo definito da Unipol Gruppo S.p.A. che si ispira al COSO Framework (Interna! Contro! — Integrated Framework, emesso dal COmmittee of SponsDrlng Organizatians of the treadway commission) e, per la componente fl, al COBIT Framework (Contro! OBject!ves for U and related technology), unanlmemente riconosciuti come standard di riferimento per l'implementazione e valutazione di sistemi di controllointerno.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1. Il bllanclo d'esercizio al 31 dicembre 2017:
- è redatto in conformità alle disposizioni del Cadice Civile ed al principi contabili nazionali approvati dall'organismo Italiano di Contabilità (OIC);
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è Idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazIone patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
Il
'dei
docum
3.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente unitamente alla descrizione delprincipali rischi e Incertezze cui è esposto.
Bologna, 22 marzo 2018
eDelegato
Dirigente Preposto alla redazione
nti contabili societari
Relazione del Collegio Sindacale di Unipol Gruppo S.p.A. all'Assemblea degli Azionisti
ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 24/2/1998 n. 58 e dell'art. 2429, comma 2, del codice civile
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017 il Collegio Sindacale ha svolto le attività di propria competenza ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili, tenuto altresì conto delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle raccomandazioni CONSOB in materia di controlli societari e attività del collegio sindacale (in particolare, le comunicazioni n. DAC/RM 97001574 del 20 febbraio 1997 e n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modifiche e integrazioni), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate.
In merito all'attività svolta, il Collegio Sindacale riferisce pertanto quanto segue.
I. Preliminare evidenza in merito alle disposizioni di legge disciplinanti la formazione del Bilancio di Unipol Gruppo S.p.A. al 31 dicembre 2017.
Il progetto di bilancio (il "Bilancio") che Vi viene presentato evidenzia l'attività di gestione svolta nel corso dell'esercizio e la situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Unipol Gruppo S.p.A. (anche "Unipol" o la "Società") alla data del 31 dicembre 2017.
Il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 è redatto in conformità alle disposizioni del codice civile ed ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. Unipol, che alla data di redazione della presente Relazione si qualifica quale impresa di partecipazione finanziaria mista ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera bb-bis), del D. Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005 (il "Codice delle Assicurazioni") oltre che emittente strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati, è tenuta a redigere il bilancio consolidato (il "Bilancio Consolidato") in conformità ai principi contabili internazionali, ma non applica, in ottemperanza al disposto dell'art. 4 del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, i medesimi principi al Bilancio separato dell'impresa sottoposto alla Vostra approvazione.
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile e della sostanza delle operazioni o dei contratti, ai sensi degli artt. 2423 e 2423-bis del codice civile.
Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilevo che possano incidere sulle risultanze del Bilancio.
II. Evidenza dell'attività di controllo svolta dal Collegio Sindacale.
Il Collegio nel corso dell'esercizio 2017 ha svolto la propria attività di vigilanza tenendo n. 20 riunioni, della durata media di circa un'ora e trenta minuti.
Il Collegio ha inoltre partecipato alle n. 10 riunioni del Consiglio di Amministrazione, alle n. 5 riunioni del Comitato per la Remunerazione, alle n. 9 riunioni del Comitato per le operazioni con parti correlate (il "Comitato Parti Correlate") e alle n. 9 riunioni del Comitato Controllo e Rischi, ed ha ricevuto informativa in relazione ai lavori delle n. 5 riunioni del Comitato Nomine e Corporate Governance.
Il Collegio Sindacale ha inoltre incontrato, nell'ambito delle attività volte al reciproco scambio di informazioni tra gli organi e le funzioni coinvolti nel sistema dei controlli interni e nella gestione dei rischi aziendali:
- il Responsabile della Funzione Audit, il Responsabile della Funzione Compliance e Antiriciclaggio, il Responsabile della Funzione Risk Management, il Chief Risk Officer, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente Preposto") e i Responsabili e/o esponenti delle funzioni aziendali di volta in volta interessate dall'attività di vigilanza dell'organo di controllo;
-
l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 (il "D .Lgs. n. 231/2001"), art. 6, comma 1, lettera b);
-
i rappresentanti della società incaricata della revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A., nel quadro dei rapporti tra organo di controllo e revisore previsti dalla normativa vigente.
Ai sensi dell'art. 151 del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 (il "Testo Unico della Finanza" o "TUF"), il Collegio Sindacale ha altresì svolto incontri e scambiato informazioni con gli organi di controllo delle società controllate.
In adempimento alle disposizioni di legge e regolamentari in precedenza richiamate, il Collegio riporta, nel prosieguo, gli esiti conclusivi della propria attività di vigilanza e riscontro e dà quindi atto di aver:
-
- vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale di cui infra;
-
- ottenuto dagli Amministratori anche tramite la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari – informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, anche tramite società direttamente o indirettamente controllate. Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio Sindacale è giunto a ritenere ragionevolmente che le azioni deliberate e poste in essere sono da considerarsi conformi alla legge ed allo statuto e non appaiono manifestamente imprudenti, né azzardate, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, né tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, ai regolamenti ed ai codici di comportamento adottati.
Con riferimento alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società nel corso dell'esercizio 2017, il Collegio Sindacale ritiene di evidenziare quanto segue:
- Rimborso del Prestito Obbligazionario Senior 5% 2017 emesso da Unipol. In data 11 gennaio 2017 Unipol ha effettuato il rimborso, a scadenza, del Prestito Obbligazionario senior unsecured, quotato presso la Borsa del Lussemburgo, emesso a dicembre 2009, per Euro 298,6 milioni.
- Autorizzazione delle controllate UnipolSai S.p.A. ("Unipolsai") e Arca Vita S.p.A. ("Arca Vita") all'utilizzo del Modello Interno Parziale.
In data 7 febbraio 2017 l'Autorità di Vigilanza ha autorizzato le controllate UnipolSai e Arca Vita all'utilizzo, a decorrere dal 31 dicembre 2016, del Modello Interno Parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità individuale.
- Progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo.
In data 29 giugno 2017 i Consigli di Amministrazione di Unipol e di UnipolSai hanno approvato un progetto finalizzato alla definitiva razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo Unipol, nell'ambito del quale, in data 16 novembre 2017, ottenute le necessarie autorizzazioni da parte dell'Autorità di Vigilanza, è stata realizzata la cessione alla controllata UnipolSai delle partecipazioni detenute da Unipol in:
- UniSalute S.p.A., compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, pari al 98,53% del capitale sociale, e
- Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A., compagnia di assicurazione specializzata nella vendita diretta di prodotti del comparto Danni, in particolare Auto, pari all'intero capitale sociale.
I corrispettivi delle suddette cessioni sono stati determinati all'interno di range di valori individuati con il supporto di advisor finanziari di primario standing, applicando metodologie di stima normalmente utilizzate secondo la migliore prassi valutativa italiana e internazionale.
E' previsto inoltre che, ricorrendone le condizioni e i presupposti, anche la partecipazione di controllo, pari al 63,39% del capitale sociale, detenuta da Unipol in Arca Vita possa essere trasferita a UnipolSai. Al riguardo si evidenzia che nel mese di novembre 2017 Unipol, BPER Banca S.p.A. e Banca Popolare di Sondrio S.c.p.A. hanno rinnovato anticipatamente la partnership strategica nell'attività di bancassurance nei comparti Vita e Danni avviata nel 2009, la cui scadenza naturale era prevista il 31 dicembre 2019. I nuovi accordi sottoscritti avranno durata quinquennale, con decorrenza 1° gennaio 2018, e saranno ulteriormente rinnovabili previo accordo tra le parti.
- Piano di ristrutturazione del comparto bancario.
In data 29 giugno 2017, il Consiglio di Amministrazione di Unipol, nella sua qualità di Capogruppo dell'omonimo Gruppo bancario, ha approvato le linee guida di un piano di ristrutturazione del comparto bancario del Gruppo (il "Piano di Ristrutturazione" o il "Piano"), che prevedeva il trasferimento mediante scissione parziale proporzionale di Unipol Banca S.p.A. ("Unipol Banca" o la "Banca") in favore di una società di nuova costituzione, di un compendio aziendale comprensivo, inter alia, di un portafoglio di crediti in sofferenza di Unipol Banca, al lordo dei fondi rettificativi, per un ammontare di circa Euro 3 miliardi (corrispondenti all'intero portafoglio crediti in sofferenza della Banca alla data di approvazione della relazione semestrale al 30 giugno 2017, con esclusione di quelli derivanti da finanziamenti per leasing e da impegni per firma), previo:
- adeguamento del valore degli stessi, secondo le condizioni attualmente prevalenti sul mercato in operazioni di dismissione, e
- rafforzamento del tasso medio di copertura dei crediti classificati nelle "inadempienze probabili" e di quelli classificati nella categoria "scaduti", destinati a rimanere all'interno di Unipol Banca, ai migliori livelli del sistema bancario.
- Evoluzione degli accordi inerenti la controllata Popolare Vita S.p.A.
In data 29 giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato la disdetta dell'Accordo di Distribuzione in essere tra la controllata Popolare Vita S.p.A. ("Popolare Vita") e Banco BPM S.p.A. ("Banco BPM") e, conseguentemente, l'esercizio dell'opzione put spettante ad UnipolSai sulla base dell'accordo parasociale vigente con Banco BPM, avente ad oggetto la partecipazione detenuta da UnipolSai in Popolare Vita pari al 50% del capitale sociale della stessa più un'azione.
- Cessione della partecipazione in Ambra Property S.r.l.
In data 29 settembre 2017 è stata perfezionata, con efficacia 30 settembre 2017, la vendita alla controllata UnipolSai della partecipazione detenuta in Ambra Property S.r.l. pari al 100% del capitale sociale della suddetta società.
- Acquisto di azioni della controllante Finsoe S.p.A. e successiva scissione della stessa.
In data 20 ottobre 2017, Unipol ha esercitato l'opzione call in essere con JP Morgan Securities su n. 30.646.000 azioni della controllante Finsoe S.p.A. ("Finsoe"), acquisendo le suddette azioni. In data 4 dicembre 2017, con decorrenza degli effetti giuridici dal 15 dicembre 2017, Finsoe ha formalizzato la propria scissione totale in favore di diciotto società beneficiarie di nuova costituzione. Di queste, UnipolPart S.p.A. società unipersonale ("UnipolPart") è la beneficiaria della scissione totale non proporzionale di Finsoe per la quota di azioni della stessa detenute dalla Società. A UnipolPart sono state pertanto assegnate n. 2.259.773 azioni Unipol, vendute nel mese di febbraio 2018. Contestualmente alla scissione, come contrattualmente previsto, Unipol ha erogato a UnipolPart un finanziamento infruttifero finalizzato al rimborso per scadenza della quota del prestito obbligazionario originariamente contratto da Finsoe e trasferito a UnipolPart nel contesto della scissione.
- Emissione di un Prestito Obbligazionario Senior per Euro 500 milioni.
In data 29 novembre 2017 Unipol ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile, non subordinato e non garantito, destinato esclusivamente a investitori qualificati, di importo pari a Euro 500 milioni e della durata di dieci anni, quotato presso la Borsa del Lussemburgo. Detto prestito è stato emesso a valere sul programma di emissioni obbligazionarie della Società denominato "€ 2.000.000.000 Euro Medium Term Notes" costituito nel 2009.
Con riferimento ai fatti di rilevo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, il Collegio ritiene di dare menzione, in particolare, di quanto segue:
- Evoluzione degli accordi inerenti la controllata Popolare Vita S.p.A.
In data 11 gennaio 2018 è stato stipulato tra UnipolSai e Banco BPM il contratto di cessione di Popolare Vita, che – ottenute le necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di Vigilanza – si è perfezionato in data 29 marzo 2018.
- Finanziamento soci a Unipol Banca.
In data 31 gennaio 2018, nell'ambito del piano di ristrutturazione del comparto bancario, Unipol e UnipolSai hanno erogato a Unipol Banca un finanziamento soci, rispettivamente di Euro 173 milioni ed Euro 127 milioni, per un importo complessivo di Euro 300 milioni. Tale finanziamento rientra nel compendio aziendale trasferito alla newco UnipolReC S.p.A. ("UnipolReC") in data 1° febbraio 2018 per effetto della scissione.
- Scissione di Unipol Banca
In data 1° febbraio 2018 è divenuta efficace la scissione di Unipol Banca in favore di UnipolReC con trasferimento di un compendio aziendale comprensivo, tra l'altro, di crediti in sofferenza per un importo lordo di Euro 2.900,8 milioni e netto di Euro 553 milioni alla data di scissione. L'operazione si colloca nell'ambito del citato Piano di Ristrutturazione del comparto bancario.
- Aggiornamento Programma Euro Medium Term Note (EMTN) di UnipolSai.
In data 2 febbraio 2018 UnipolSai ha pubblicato l'aggiornamento del Programma EMTN costituito il 14 giugno 2014 di importo nominale complessivo di massimi Euro 3 miliardi, nell'ambito del quale, in data 22 febbraio 2018, ha avviato il collocamento di un prestito obbligazionario subordinato di importo pari a Euro 500 milioni, destinato esclusivamente a investitori qualificati. Il prestito, computabile tra i fondi propri di livello 2 (c.d. Tier 2) ai fini della regolamentazione Solvency II, è stato emesso in data 1 marzo 2018 con scadenza nel mese di marzo 2028 ed è quotato presso il mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.
- Progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo.
In data 22 marzo 2018 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il trasferimento a UnipolSai della partecipazione di controllo, pari al 63,39% del capitale sociale, detenuta in Arca Vita. L'operazione potrà essere perfezionata una volta ottenute le necessarie autorizzazioni da parte dell'Autorità di Vigilanza;
-
- acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società e delle disposizioni impartite dalla medesima alle proprie controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF, al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi dettati dal comma 1 del medesimo articolo, anche tramite assunzione di informazioni dai responsabili delle competenti funzioni aziendali nonché dagli incontri con la società incaricata della revisione legale. Da tale attività non sono emersi elementi meritevoli di segnalazione;
-
- vigilato mediante (i) le informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, (ii) l'esame dei documenti aziendali, (iii) l'analisi dei piani di lavoro e dei risultati delle attività della società incaricata della revisione legale nonché degli organi e delle funzioni preposti al controllo interno - sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione. Inoltre – mediante riscontri diretti dell'attività svolta dalle Funzioni Audit, Compliance e Antiriciclaggio, Risk Management (le "Funzioni di Controllo"), e dal Dirigente Preposto, nonché partecipando a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi – sono state esaminate le attività effettuate dalle indicate funzioni di controllo aziendali per verificarne l'adeguatezza e per pervenire ad una valutazione sull'effettivo funzionamento del complessivo sistema di controllo interno. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento degli obblighi di vigilanza impostigli, l'organo di controllo non evidenzia elementi da segnalare al riguardo. Il Collegio Sindacale, inoltre, ritiene che le Funzioni di Controllo, così come il Dirigente Preposto, siano in grado di assicurare un adeguato presidio al sistema di controllo interno;
-
- vigilato, mediante incontri con il Dirigente Preposto e con la società incaricata della revisione legale, sul processo di formazione e diffusione dell'informativa finanziaria, dal quale non sono emerse significative carenze, tali da inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativocontabili al fine della corretta rappresentazione economica patrimoniale e finanziaria dei fatti di gestione in conformità ai principi contabili applicabili;
-
- vigilato sulle attività poste in essere da Unipol in adempimento del proprio ruolo di Capogruppo del Gruppo Bancario. Il Collegio Sindacale ritiene che le attività poste in essere – a livello di Gruppo Bancario – dalle funzioni aziendali di controllo costituiscano idoneo presidio per la completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità del sistema dei controlli interni e del Risk Appetite Framework (RAF);
-
- esaminato le riflessioni condotte dall'Organismo di Vigilanza in ordine all'eventuale aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo predisposto ai sensi del predetto D. Lgs. n. 231/2001, art. 6, comma 1, lettera a), tenuto conto dell'inserimento nell'ambito di operatività del suddetto decreto di nuove fattispecie di reato o di variazioni intervenute nelle stesse. Il Collegio Sindacale ha inoltre acquisito le opportune informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere in ossequio al D.Lgs. n. 231/2001, confrontandosi con l'Organismo di Vigilanza in relazione alle attività di verifica e controllo rispettivamente effettuate. Dall'informativa resa dall'Organismo di Vigilanza, anche tramite la propria Relazione annuale in merito alle attività svolte, non sono emersi fatti e/o circostanze meritevoli di essere segnalati;
-
- vigilato, anche mediante la partecipazione alle riunioni del Comitato Parti Correlate, che le operazioni con parti correlate rispondessero a criteri di correttezza sostanziale e procedurale e che non fossero in contrasto con l'interesse della Società ai sensi del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento Consob"). Sono state altresì effettuate le verifiche di competenza in relazione alla conformità alla disciplina emanata da Banca d'Italia per le operazioni con soggetti collegati. Il Collegio Sindacale si è soffermato in particolare sulle operazioni di maggiore rilevanza rientranti nell'ambito del progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo di Gruppo e del piano di ristrutturazione del comparto bancario, verificando la correttezza dell'iter istruttorio e deliberativo adottato nonché la conformità alla vigente normativa e alla disciplina interna, sia mediante analisi della documentazione disponibile, sia attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione. Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato le operazioni rientranti nelle fattispecie di esenzione dall'applicazione delle suddette procedure interne;
-
- verificato la conformità della Politica adottata dalla Società in materia di operatività infragruppo alla nuova disciplina emanata da IVASS in data 26 ottobre 2016 con il Regolamento n. 30 (il "Regolamento 30/2016") inerente le operazioni infragruppo e le concentrazioni di rischi, entrato in vigore il 1° dicembre 2016, che ha significativamente modificato la previgente disciplina. Con riguardo alle operazioni infragruppo, dall'attività svolta dal Collegio risulta che le stesse sono state poste in essere in conformità alla Politica predisposta in ossequio al Regolamento IVASS 30/2016 e regolate a condizioni di mercato. In relazione ai rapporti instaurati con le società del Gruppo e le altre parti correlate, l'organo di controllo valuta adeguata l'informativa riportata nella Relazione sulla Gestione. Il Collegio Sindacale ha altresì verificato che Unipol – la quale, in conformità al modello organizzativo prescelto per il Gruppo ha proceduto all'esternalizzazione della maggior parte delle attività operative aziendali ad UnipolSai – ha corrisposto a quest'ultima i relativi corrispettivi determinati principalmente sulla base dei costi esterni sostenuti, salvo che per l'attività di gestione finanziaria, che viene remunerata mediante applicazione di una commissione sull'ammontare delle masse gestite; alcuni ulteriori servizi prevedono invece corrispettivi determinati in misura fissa. Sia la Capogruppo Unipol che le controllate effettuano distacchi di personale a favore di società del Gruppo, in ottica di ottimizzazione delle sinergie all'interno del medesimo. Relativamente ai rapporti finanziari e commerciali intrattenuti tra le società del comparto bancario e le altre società del Gruppo, questi rientrano nell'usuale operatività di un gruppo articolato e riguardano rapporti di corrispondenza per servizi resi, di deposito o di finanziamento nonché di leasing finanziario. Sono stati inoltre stipulati accordi riguardanti la distribuzione e/o la gestione di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi e, più in generale, la prestazione di servizi ausiliari all'attività bancaria. Gli effetti economici connessi con i predetti rapporti sono regolati, di norma, sulla base delle condizioni di mercato applicate alla clientela primaria. Il Collegio Sindacale ritiene gli accordi in argomento conformi alla disciplina regolamentare applicabile. Relativamente all'ambito complessivo delle suddette operazioni poste in essere nell'esercizio 2017 è stata accertata l'assenza di operazioni atipiche o inusuali che possano suscitare dubbi in merito alla correttezza ed alla completezza dell'informazione, ai conflitti d'interesse ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale;
-
- condiviso le riflessioni condotte nell'ambito delle riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione sugli effetti della scissione totale della ex controllante Finsoe sulle politiche interne
adottate in ottemperanza alle applicabili discipline regolamentari in materia di operazioni con parti correlate, soggetti collegati e controparti infragruppo. Il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni del Comitato Parti Correlate convocato per esprimere il proprio motivato parere in proposito, nonché del Consiglio di Amministrazione verificando la correttezza della procedura istruttoria e deliberativa seguita dalla Società e la conformità della stessa alle discipline regolamentari in materia applicabili;
-
- tenuto periodiche riunioni con gli esponenti di PricewaterhouseCoopers S.p.A., società incaricata della revisione legale, ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF, dalle quali, relativamente al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti o comunque meritevoli di segnalazione. Il Collegio Sindacale è stato altresì informato dalla società incaricata della revisione legale in merito alla regolare tenuta della contabilità sociale e corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili. La Relazione di revisione al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 (la "Relazione di Revisione"), predisposta secondo le indicazioni di cui all'articolo 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 (il "Regolamento (UE) 537/2014"), nonché dell'art. 14 del Decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 (il "D. Lgs. 39/2010"), così come modificato dal Decreto legislativo 17 luglio 2016, n. 135 (il "D. Lgs. 135/2016"), non evidenzia rilievi, né richiami di informativa. Inoltre dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi significativi sulla capacità della Società di mantenere la continuità aziendale;
-
- esaminato, quale comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la Relazione aggiuntiva predisposta ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento (UE) 537/2014 dalla società incaricata della revisione legale (la "Relazione Aggiuntiva"), dalla quale non emergono evidenze meritevoli di segnalazione;
-
- scambiato informazioni con i Collegi Sindacali delle società controllate, ai sensi dell'art. 151 del TUF, venendo informato sui riscontri dagli stessi compiuti nell'esercizio della propria attività di vigilanza. A tale proposito, non sono emerse situazioni meritevoli di segnalazione nella presente Relazione;
-
- vigilato e monitorato, sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma 1 del D.Lgs. 39/2010, così come modificato dal D.Lgs. 135/2016, sull'indipendenza della società incaricata della revisione legale. In particolare, il Collegio ha esaminato e approvato gli ulteriori incarichi conferiti nel corso dell'esercizio 2017 a PricewaterhouseCoopers S.p.A., i cui corrispettivi sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, alla quale si rinvia, ed in particolare sulle proposte di incarico inerenti:
- l'attività di revisione, richiesta da IVASS ai sensi dell'art. 47-septies del D. Lgs. n. 209/2005 con la lettera al mercato in data 7 dicembre 2016, sulla Relazione sulla solvibilità e sulla condizione finanziaria a livello di gruppo per l'esercizio al 31 dicembre 2016, prevista ai sensi dell'art. 216 novies del predetto D. Lgs. n. 209/2005;
- la prestazione di servizi professionali inerenti le attività di verifica da effettuare in relazione ad alcune informazioni contabili e finanziarie da includere nel Prospetto di base del Programma Euro Medium Term Notes di Unipol;
- l'esame dei prospetti consolidati pro-forma predisposti nel contesto del documento informativo, da redigersi ai sensi dell'art. 71 del Regolamento Emittenti, adottato con delibera della Consob n. 11971/1999, relativi alla cessione ad UnipolSai delle partecipazioni detenute da Unipol in UniSalute S.p.A. e Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A.
Il Collegio Sindacale ha rilasciato altresì al Consiglio di Amministrazione il proprio parere favorevole per la modifica dei termini contrattuali dell'incarico conferito a suo tempo a PricewaterhouseCoopers S.p.A. per la revisione legale dei conti del bilancio consolidato semestrale abbreviato 2017, conseguente alle variazioni delle attività di competenza della società di revisione a seguito delle operazioni rientranti nel progetto di riorganizzazione del comparto assicurativo di Gruppo e del piano di riorganizzazione del comparto bancario, nonché per effetto della disdetta dell'accordo di distribuzione in essere con il Banco BPM.
Dall'esame della dichiarazione annuale di conferma della propria indipendenza, resa da PricewaterhouseCoopers S.p.A., nonché dagli approfondimenti condotti con la collaborazione delle competenti strutture aziendali e della società incaricata della revisione legale, tenuto conto della natura degli incarichi conferiti a quest'ultima e/o a società della sua rete, non sono emerse evidenze o situazioni tali da far ritenere che sussistano rischi per l'indipendenza della società incaricata della revisione legale o cause di incompatibilità ai sensi della disciplina applicabile;
-
- verificato che la Società ha posto in essere tutte le misure necessarie per assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo n. 196/2003), al fine di garantire la tutela e l'integrità dei dati di clienti, dipendenti, collaboratori e, in generale, di tutti coloro con cui la medesima entra in contatto; a tale proposito si segnala che sono in corso le attività di adeguamento al Regolamento dell'Unione Europea 2016/679 del 27 aprile 2016;
-
- provveduto, nel corso dell'esercizio, a rilasciare i pareri, le osservazioni e/o le attestazioni richieste dalla normativa, anche regolamentare vigente, nonché dalle procedure interne. Oltre a quanto in precedenza menzionato, il Collegio Sindacale ha rilasciato:
- parere favorevole, ai sensi dell'art. 2386, comma 1, del codice civile, alla cooptazione di un Amministratore, nonché alla successiva nomina dello stesso a far parte di Comitati consiliari;
- parere favorevole alla nomina nel contesto di un ordinario avvicendamento interno negli incarichi – del Responsabile della Funzione Compliance e Antiriciclaggio;
- parere favorevole in merito al Piano annuale delle attività delle Funzioni di Controllo;
- parere favorevole circa l'adempimento da parte di Unipol delle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia del 23 ottobre 2009, anche nella parte in cui richiedono che il Consiglio di Amministrazione svolga e comunichi all'Autorità di Vigilanza le proprie valutazioni circa la coerenza delle strategie e delle politiche del Gruppo Unipol nel settore della gestione collettiva del risparmio;
-
- vigilato, per quanto di competenza, sull'osservanza delle norme di legge nel processo di formazione del Bilancio d'esercizio e sul contenuto della Relazione sulla Gestione, che si ritiene esaustiva. Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, come modificato dal D. Lgs. 135/2016 – la società incaricata della revisione legale riporta, tra l'altro, nella propria relazione un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio d'esercizio e sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale ha verificato che dalla relazione emessa da PricewaterhouseCoopers S.p.A. non emergono rilievi in proposito;
-
- valutato unitamente alla Società incaricata della revisione legale il corretto utilizzo dei principi contabili utilizzati e l'omogeneità del loro utilizzo ai fini della predisposizione del bilancio consolidato;
-
- prestato il proprio consenso all'iscrizione, nella voce Immobilizzazioni Immateriali dell'Attivo dello Stato Patrimoniale, dei costi di impianto, di ampliamento e di sviluppo aventi utilità pluriennale;
-
- valutato, per quanto di competenza tenuto conto che la Società aderisce al Codice di Autodisciplina delle società quotate – i contenuti della "Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari", non ritenendo di formulare osservazioni in proposito. Il Collegio Sindacale, richiamato quanto previsto ai sensi dell'art. 123-bis del TUF in relazione al giudizio di coerenza che la società incaricata della revisione legale deve esprimere relativamente ad alcune informazioni ricomprese nella citata "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", evidenzia che dalla Relazione di Revisione emessa da PricewaterhouseCoopers S.p.A. non emergono rilievi al riguardo;
-
- preso atto che il Consiglio di Amministrazione ha proceduto alla valutazione sul proprio funzionamento, dimensione e composizione, nonché in relazione ai comitati consiliari, avvalendosi del supporto di una primaria società di consulenza. Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure poste in essere dal Consiglio di Amministrazione per la valutazione dell'indipendenza degli Amministratori non esecutivi, in conformità a quanto statuito dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, e ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del TUF;
-
- accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio stesso, ai sensi di quanto disposto dall'art. 8 del Codice di Autodisciplina delle società quotate e preso atto delle verifiche effettuate dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 144-novies del Regolamento Emittenti in relazione alla sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF in capo ai componenti del Collegio Sindacale;
-
- verificato i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione adottate, non esprimendo osservazioni in relazione alla coerenza delle stesse con le raccomandazioni espresse nel Codice di Autodisciplina delle società quotate.
Nel corso dell'esercizio 2017 non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile, né esposti da parte di terzi.
Obbligo di redazione del Bilancio consolidato e relazione dell'organo di controllo.
Il Collegio Sindacale - evidenziato che Unipol, impresa di partecipazione finanziaria mista ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera bb-bis), del Codice delle Assicurazioni oltre che emittente strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati, posta al vertice sia del Gruppo Assicurativo Unipol che del Gruppo Bancario Unipol, redige ai sensi dell'art. 154-ter del TUF e del Regolamento IVASS n. 7 del 13 luglio 2007 (il "Regolamento 7/2007"), e successive modifiche, il bilancio Consolidato - comunica di avere riscontrato l'adempimento all'obbligo di redazione del medesimo con l'approvazione avvenuta da parte del Consiglio di Amministrazione in data 22 marzo 2018.
Il Collegio Sindacale ha preso atto che la Società ha deciso di integrare la Dichiarazione Non Finanziaria, predisposta ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254 di recepimento della direttiva 2014/95/UE, nell'ambito della Relazione Integrata di Gestione, riportando all'interno del suddetto documento le informazioni inerenti le tematiche ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, nonché alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, ed ha vigilato, per quanto di competenza, anche mediante incontri con il Dirigente Preposto e con la società incaricata della revisione legale, sull'adeguatezza del processo di formazione dell'informativa in argomento e sull'osservanza delle disposizioni di legge in materia.
Il Bilancio Consolidato di Unipol è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, in vigore alla data di chiusura di bilancio.
Il Bilancio consolidato è costituito da:
- situazione patrimoniale-finanziaria;
- conto economico e conto economico complessivo;
- prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
- rendiconto finanziario;
- note informative integrative;
- allegati alle note informative integrative.
Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento 7/2007, e successive modifiche, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione, tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.
Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011.
Il Bilancio Consolidato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, di rilevanza e attendibilità dell'informativa contabile, al fine di fornire una rappresentazione fedele della situazione patrimoniale-finanziaria e del risultato economico, nel rispetto della prevalenza della sostanza economica delle operazioni sulla forma giuridica.
In merito all'area di consolidamento, il Gruppo Unipol al 31 dicembre 2017 è costituito dall'integrazione dei dati della Capogruppo Unipol con quelli di n. 62 società controllate, dirette e indirette (ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10). Sono escluse dal consolidamento integrale le controllate che per le loro dimensioni sono considerate non significative. Il Bilancio Consolidato riporta le variazioni intervenute nell'area di consolidamento nel corso dell'esercizio.
Tenuto conto che – ai sensi dell'articolo 14 del D. Lgs. 39/2010, come modificato dal D. Lgs. 135/2016, e dell'art. 41 del D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 – la Relazione di Revisione include il giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio Consolidato, nonché la sua conformità a norme di legge, il Collegio Sindacale – nell'esercizio della sua attività di vigilanza – ha scambiato con la società incaricata della revisione legale informazioni circa gli esiti del lavoro svolto relativamente al Bilancio Consolidato, non rilevando elementi di anomalia meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.
La Relazione di Revisione emessa da PricewaterhouseCoopers S.p.A. sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017 non contiene rilievi, né richiami di informativa. Inoltre dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi significativi sulla capacità della Società di mantenere la continuità aziendale.
Conclusioni
Nel corso dell'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale e sulla base delle informazioni ottenute dalla società incaricata della revisione legale, non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiedere la menzione nella presente Relazione.
Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e/o allo statuto sociale, non rispondenti all'interesse della Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti o azzardate, mancanti delle necessarie informazioni in caso di sussistenza di interessi degli Amministratori o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Tenuto conto di quanto in precedenza riportato, il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto delle relazioni della società incaricata della revisione legale e delle attestazioni rilasciate congiuntamente dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, non rileva motivi ostativi, per quanto di propria competenza, all'approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, così come presentatoVi dal Consiglio di Amministrazione, e non esprime osservazioni in merito alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio e di distribuzione del dividendo formulata dallo stesso Consiglio di Amministrazione.
Bologna, 1° aprile 2018
Per il Collegio Sindacale Il Presidente F.to Dott. Mario Civetta
RELAZIONE
DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, 11° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 11 ° 537/2014
Agli Azionisti di Unipol Gruppo SpA
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 ·--'--------~
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Unipol Gruppo SpA (la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2017, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa che include anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italìa). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
PricewaterhouseCoopers SpA
Sede lega!P e amnunisttativa: Milano 20149 Via :\Ionie Rosa 91 Te!. 0:!7i851 Fax m!7785:140 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C .F. e P.IVA e Reg. Imp Mtlttno 12979880155 Is~ritta al n• 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Anconn 6o131 Via Sandro Totti 1 Tel. 0712132311 • Bnri 70122 Via Abate Gimmn 72 Te!. 0805640211 • Bologna 4012G Via Angelo Finelli 8 Tel. 0516186211 - Brescia 25123 Via Borgo Pietro Wuhrer 2] Te!. O:J0'.!697501 - Cntani11 95129 Corso Italia 302 Te!. 0957s:i2;p 1 - Fire112e 50121 Vin le Gramsci 15 Tel. 0552482811 • Geuov11 16121 Prnzzn Piccap1etra 9 Tel. 01029041. Nnpoli 80121 \'in dei Mille 16 Tel. 08136181 - Pado,•a 35138 Via Virenza 4 Tel. 049873481 - Pnlenno 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Pnrma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Pinna Etlol"t' Troilo 8 Tel 0854545711 Roma 00154 Largo F~hctti 29 Te!. 06570251 - Torino 10122 Corso Palestro 10 Tel. 011556771 • Trento 38122 Viale della Cnslilliziotll' :l3 T,•I. 0461237004 - Tr .. ,iso 31100 Vini" Felis,.,111 90 Te!. 0422696911 -Trieste 34125 \'i;i Cr.sare Botlisli 18 Tcl. 0403480781 • Udine 33100 Vrn Poscolle 43 Tel. 043225789 • Varese 21100 Vin Albuzzi 43 Tel. 0332285039 • Veroun 37135 Via Francia 21/C Tel. 0458263001 - Vicenzll 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444393311
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli | |
|---|---|---|
| aspetti chiave |
Valutazione delle partecipazioni cedute
Nota Integrativa, Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico, B) III - Immobilizzazioni Finanziarie Nota Integrativa, Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico, C.15 Proventi da partecipazioni
Con riferimento al progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo Unipol, in data 16 novembre 2017, ottenuto il nulla osta da parte dell'IV ASS, la Società ha ceduto le partecipazioni detenute in UniSalute SpA (pari al 98,53 per cento del capitale sociale) e in Compagnia Assicuratrice Linear SpA (pari all'intero capitale sociale) alla controllata Unipo1Sai Assicurazioni SpA.
I corrispettivi incassati per la cessione sono stati determinati complessivamente in 875 milioni di Euro, mediante l'utilizzo di metodologie di stima e con il supporto di advisor finanziari, ed hanno determinato una plusvalenza a conto economico pari a circa 743 milioni di Euro.
Le metodologie e i parametri valutativi adottati dalla Società e dagli advisor finanziari al fine di determinare il valore delle suddette partecipazioni hanno richiesto un significativo livello di giudizio professionale dipendente anche dalle assunzioni utilizzate.
Nell'ambito delle nostre procedure di revisione sulla valutazione delle
partecipazioni cedute abbiamo eseguito una lettura critica dei seguenti documenti:
- verbali del Consiglio di Amministrazione della Società nei quali è stata esaminata e deliberata la cessione delle partecipazioni;
- documenti valutativi efairness opinion sulla congruità dal punto di vista finanziario del corrispettivo incassato rilasciate dagli advisor finanziari e indirizzate al Consiglio di Amministrazione ed al Comitato per le operazioni con parti correlate della Società;
- parere sulla congruità dei principi e dei metodi di stima e sull'adeguatezza dei criteri applicativi adottati dagli advisor finanziari, rilasciata da altro advisor, e indirizzata al Consiglio di Amministrazione ed al Comitato per le operazioni con parti correlate della Società;
- parere legale dell'advisor esterno (legai opinion) indirizzato al Consiglio di Amministrazione ed al Comitato per le operazioni con parti correlate della Società;
- "Documento informativo relativo ad operazioni di maggiore rilevanza con
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli asp etti chiave |
|---|---|
| La valutazione di dette partecipazioni è una posta la cui componente di stima è significativa e, tra gli altri aspetti, il giudizio professionale viene, ad esempio, esercitato nella determinazione dei dati previsionali utilizzati nello sviluppo dei modelli valutativi e per la definizione del tasso di attualizzazione dei flussi finanziari attesi. |
parti correlate" predisposto dal Comitato per le operazioni con parti correlate. Abbiamo letto la comunicazione dell'Autorità di Vigilanza nella quale la stessa prende atto della variazione dell'azionista diretto di UniSalute SpA e Compagnia Assicuratrice LinearSpA. Infine, con il supporto degli esperti appartenenti alla rete PwC, abbiamo verificato la ragionevolezza delle metodologie valutative e dei parametri valutativi nonché delle assunzioni adottate dagli advisor finanziari; abbiamo effettuato un ricalcolo indipendente delle valutazioni delle partecipazioni, predisposto un'analisi di sensitività sulle assunzioni e sulle stime predisposte dagli advisor finanziari e, infine, confrontato le nostre risultanze con le conclusioni raggiunte dalla Società e dagli advisor finanziari. |
| Piano di Ristrutturazione del comparto bancario |
|
| Nota Integrativa, Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico, B) III - Immobilizzazioni Finanziarie Nota Integrativa, Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico, B. Fondi per rischi ed oneri Nota Integrativa, !riformazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico, D. Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie Relazione sulla gestione - !riformazioni sulla gestione Nel corso dell'esercizio 2017, la Società ha avviato il piano di ristrutturazione del comparto bancario |
Le nostre procedure di revisione sul piano di ristrutturazione del comparto bancario includono le seguenti attività: lettura critica dei seguenti documenti: • verbali del Consiglio di Amministrazione della Società nei quali è stato esaminato e deliberato il piano di ristrutturazione del comparto bancario; • progetto di ristrutturazione del comparto bancario del Gruppo Unipol - Nota descrittiva degli elementi essenziali dell'Operazione - predisposta dalla Società per i Consigli di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni SpA e di |
composto principalmente dalle seguenti
3 di 8
Unipol Banca SpA;
Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli ---~~~ ____ as_.._p _ etti chiave
operazioni:
- 1 l'incremento dei tassi di copertura dei crediti deteriorati della controllata Unipol Banca SpA;
- 2 la sottoscrizione tra la Società e Unipol Banca SpA di un accordo di risoluzione anticipata dell'accordo di indennizzo esistente con conseguente rilevazione a conto economico di un onere pari a circa 105 milioni di Euro;
- 3 l'erogazione da parte della Società e della controllata UnipolSai Assicurazioni SpA di versamenti in conto capitale a favore di Unipol Banca SpA;
- 4 l'erogazione, avvenuta nel corso del 2018, da parte della Società e di UnipolSai Assicurazioni SpA di un finanziamento soci a favore di Unipol Banca SpA;
- 5 la scissione parziale proporzionale, avvenuta nel corso del 2018, di Unipol Banca SpA in favore di UnipolReC mediante scorporo in favore di quest'ultima di un compendio aziendale comprensivo, inter alia, di un portafoglio crediti in sofferenza di Unipol Banca SpA.
A seguito del piano di ristrutturazione del comparto bancario ed in particolar modo dell'operazione di valutazione dei crediti deteriorati effettuata da Unipol Banca SpA, Unipol Gruppo SpA ha rilevato una svalutazione della partecipazione nella stessa banca per un ammontare pari a circa 445 milioni di Euro.
Inoltre, ai sensi del contratto di opzione put/call in essere tra la Società e la controllata Unipo1Sai Assicurazioni SpA e a seguito delle operazioni relative al piano di ristrutturazione del comparto bancario, la valutazione di tale contratto di opzione ha determinato la rilevazione nel bilancio d'esercizio della Società di un accantonamento di circa 212 milioni di Euro.
- parere sulla congruità da un punto di vista economico finanziario per la Società alla risoluzione anticipata dell'accordo di indennizzo sottoscritto con Unipol Banca SpA, predisposto da un advisor esterno, per il Consiglio di Amministrazione della Società;
- parere sulla congruità dal punto di vista economico finanziario del valore del portafoglio sofferenze di Unipol Banca SpA al 30 giugno 2017, predisposto da un advisor esterno, per il Consiglio di Amministrazione della Società;
- documento relativo al test di impairment sulla partecipazione in Unipol Banca SpA predisposto dalla Società anche con il supporto di un advisor esterno;
- ottenimento delle comunicazioni intercorse con le Autorità di Vigilanza;
- ottenimento dell'evidenza del versamento in conto capitale effettuato dalla Società e verificato la rilevazione contabile dello stesso;
- lettura critica dell'accordo di risoluzione anticipata dell'accordo di indennizzo e, conseguentemente, verificato la rilevazione contabile dello stesso;
- esame del prospetto di calcolo predisposto dalla Società relativo alla determinazione del valore della partecipazione in Unipol Banca SpA e, conseguentemente, verificato la rilevazione contabile della svalutazione effettuata;
- esame del prospetto di calcolo predisposto dalla Società relativo alla valutazione del contratto di opzione put/call in essere sulle azioni Unipol Banca SpA detenute da Unipo1Sai Assicurazioni SpA e, conseguentemente, verificato la rilevazione contabile della
| Aspetti chiave _ |
Procedure di revisione in risposta agli etti chiav_e _ ccasp |
|---|---|
| A supporto degli aspetti valutativi, legali, fiscali e contabili insiti nelle operazioni sopra descritte il Gruppo ha coinvolto diversi advisor esterni. |
stessa. |
| Le analisi delle operazioni relative al piano di ristrutturazione del comparto bancario sono state ritenute rilevanti nell'ambito del nostro processo di revisione in relazione alla significatività ed alla rilevazione contabile delle stesse nel bilancio d'esercizio della Società. |
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale pe1· il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione p er la revisione contabile del bilancio d 'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa
ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre i,iformazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
L'assemblea degli azionisti di Unipol Gruppo SpA ci ha conferito in data 28 aprile 2011 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2020.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n° 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e : egolamentari
Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n ° 58/1998
Gli Amministratori di Unipol Gruppo SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Unipol Gruppo SpA al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, pubblicata nella sezione "Governance" del sito internet di Unipol Gruppo, indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/1998, con il bilancio d'esercizio di Unipol Gruppo SpA al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Unipol Gruppo SpA al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs n° 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 1 aprile 2018
PricewaterhouseCoopers SpA
Unipol Gruppo S.p.A.
Sede Legale: via Stalingrado, 45 40128 Bologna (Italia) [email protected] tel. +39 051 5076111 fax +39 051 5076666
Capitale Sociale i.v. Euro 3.365.292.408,03 Registro delle Imprese di Bologna, C.F. e P. IVA 00284160371 R.E.A. 160304
Capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all'Albo delle società capogruppo al n.046
Capogruppo del Gruppo Bancario Unipol iscritto all'Albo dei gruppi bancari
unipol.it
Assicurazione / Banca / Immobili / Hotel / Tenute Agricole
unipol.it
Unipol Gruppo S.p.A. Sede Legale Via Stalingrado, 45 40128 Bologna