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Unipol — Annual Report 2015
Apr 5, 2016
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Annual Report
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Progetto di Bilancio 2015
Presenti, per disegnare il futuro.
Unipol Gruppo Finanziario Bilancio
2015
Presenti, per disegnare il futuro.
Un anno importante, un esercizio che raccoglie risultati proficui e che al tempo stesso segna un punto di contatto con la chiusura di un piano triennale decisamente positivo e caratterizzato dall'ingresso in una nuova dimensione operativa e di mercato. Questo è il 2015 del Gruppo Unipol: un impegno costante nel presente che ha la forza di valorizzare quanto costruito, volgendo lo sguardo ad un futuro da disegnare insieme a chi si affida a noi ogni giorno.
Il futuro che vogliamo costruire nasce nel nostro presente, dal saper guardare e ascoltare al meglio ciò che ci circonda. con la capacità di immaginare nuove prospettive e tradurle in progetti di valore.
Le immagini che abbiamo realizzato per i nostri bilanci sono espressione di questa nostra posizione, del nostro essere vicini come Gruppo alle persone, ai loro bisogni, alle loro passioni, vicini alle realtà impegnate in un fattivo sviluppo del Paese e della società. Un percorso concreto costruito giorno per giorno insieme alle nostre reti, agli azionisti, i fornitori, le istituzioni e la comunità.
È la nostra consapevolezza verso importanti responsabilità. Responsabilità che vogliamo vivere stando accanto alla gente, lavorando capillarmente sul territorio, "leggendo" l'essenza delle situazioni e dei progetti per coglierne sempre il significato e l'utilità comune.
INDICE
| Cariche sociali e direttive | 7 |
|---|---|
| Introduzione | 9 |
| Scenario macroeconomico e andamento dei mercati | 9 |
| Principali novità normative | 12 |
| 1. Relazione sulla gestione | 18 |
| Andamento del titolo | 20 |
| Struttura dell'azionariato | 21 |
| Struttura del Gruppo al 31 dicembre 2015 | 22 |
| Informazioni sulla gestione | 24 |
| Aspetti salienti dell'attività | 30 |
| Gestione patrimoniale e finanziaria | 30 |
| Capitale sociale | 33 |
| Indebitamento | 34 |
| Politiche di gestione dei rischi (art. 2428 Codice Civile) |
34 |
| Risorse Umane | 35 |
| Servizi Informatici | 36 |
| Internet | 37 |
| Attività di ricerca e sviluppo | 37 |
| Adempimenti in materia di privacy (D. Lgs. 196/2003) | 37 |
| Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 |
37 |
| La responsabilità sociale e ambientale | 38 |
| Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate |
39 |
| Rapporti con Agenzia delle Entrate | 42 |
| Andamento delle società direttamente controllate | 43 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione |
48 |
| Proposte all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti | 49 |
| 2. Bilancio dell'esercizio 2015 | 50 |
| Stato Patrimoniale | 52 |
| Conto Economico | 56 |
| 3. Nota Integrativa | 58 |
| Struttura e contenuto del bilancio | 60 |
| Criteri di valutazione | 61 |
| Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico |
65 | |
|---|---|---|
| Altre informazioni | 81 | |
| 4. Allegati alla Nota Integrativa | 84 | |
| 1. | Conto Economico riclassificato | 86 |
| 2. | Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto |
87 |
| 3. | Prospetto relativo alla utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali al 31 dicembre 2015 |
88 |
| 4. | Rendiconto finanziario | 89 |
| 5. | Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni immateriali |
90 |
| 6. | Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni materiali |
90 |
| 7. | Prospetto delle movimentazioni delle partecipazioni immobilizzate |
92 |
| 8. | Elenco azioni e titoli compresi nell'attivo circolante al 31 dicembre 2015 |
94 |
| 9. | Prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite |
95 |
| 10. | Informazioni sull'indebitamento al 31 dicembre 2015 |
96 |
- Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999 98
| 6. Relazione del Collegio Sindacale | 102 |
|---|---|
| 7. Relazione della Società di Revisione | 114 |
Cariche sociali e direttive
| PRESIDENTE ONORARIO | Enea Mazzoli | ||
|---|---|---|---|
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | PRESIDENTE | Pierluigi Stefanini | |
| VICE PRESIDENTE | Giovanni Antonelli | ||
| AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE |
Carlo Cimbri | ||
| CONSIGLIERI | Giovanni Battista Baratta | Paola Manes | |
| Francesco Berardini | Pier Luigi Morara | ||
| Paolo Cattabiani | Milo Pacchioni | ||
| Piero Collina | Maria Antonietta Pasquariello | ||
| Sergio Costalli | Elisabetta Righini | ||
| Ernesto Dalle Rive | Francesco Saporito | ||
| Massimo Di Menna | Adriano Turrini | ||
| Guido Galardi | Marco Giuseppe Venturi | ||
| Giuseppina Gualtieri | Rossana Zambelli | ||
| Claudio Levorato | Carlo Zini | ||
| Ivan Malavasi | Mario Zucchelli | ||
| SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
Roberto Giay | ||
| COLLEGIO SINDACALE | PRESIDENTE | Roberto Chiusoli | |
| SINDACI EFFETTIVI | Silvia Bocci | ||
| Domenico Livio Trombone | |||
| SINDACI SUPPLENTI | Carlo Cassamagnaghi | ||
| Chiara Ragazzi | |||
| DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI |
Maurizio Castellina | ||
| SOCIETÀ DI REVISIONE | PricewaterhouseCoopers SpA |
Introduzione
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati
della BCE, la politica fiscale meno restrittiva e la domanda interna in accelerazione.
Scenario macroeconomico
Il 2015 ha visto l'economia globale crescere su livelli di poco superiori al 3%, in leggera diminuzione rispetto al 2014. Nel corso del passato esercizio sono emersi diversi fattori in grado di compromettere le prospettive di ripresa economica mondiale: dalle crescenti tensioni geopolitiche nel Medio Oriente e in Nord Africa, connesse con lo sviluppo del terrorismo fondamentalista, all'ancora irrisolta questione del debito greco, fino alla frenata delle economie emergenti. Il brusco calo del prezzo del petrolio, legato all'eccedenza dell'offerta sulla domanda, costituisce un'altra spia del malessere del sistema produttivo planetario.
La Banca Centrale Europea (BCE), nel corso del primo trimestre del 2015, alla luce della bassa inflazione, ha avviato un piano di acquisti sul mercato secondario dei titoli emessi dagli Stati dell'Area Euro con una scadenza compresa fra i due ed i trenta anni (Quantitative Easing), determinando conseguentemente un aumento della base monetaria. L'importo mensile è stato definito in euro 60 miliardi, mentre la fine del programma, inizialmente stabilita per il mese di settembre del 2016, è stata prorogata almeno fino a marzo del 2017. Nell'incontro di dicembre 2015 la BCE ha ridotto da -0,20% a -0,30% il tasso pagato alle banche commerciali sui fondi lasciati presso i relativi conti di tesoreria. Lo scopo di queste azioni è stato quello di supportare l'erogazione di maggior credito bancario all'economia reale. Nonostante tali interventi la dinamica dei prezzi al consumo nell'Area Euro continua a risultare insoddisfacente: il dato provvisorio di gennaio 2016 segnala un modesto incremento dello 0,4% su base annua. Nel complesso, nel terzo trimestre del 2015, il Prodotto Interno Lordo (PIL) dei 19 Paesi dell'Eurozona è cresciuto, in termini tendenziali, dell'1,6%. In dicembre il tasso di disoccupazione è sceso all'11,4%. A sostenere l'attività contribuiscono il supporto
Negli Stati Uniti il PIL è atteso in crescita, nel 2015, ad un tasso prossimo al 2,5%. Qui la congiuntura è stata favorita dall'incremento dei consumi interni, frutto dell'aumento del reddito disponibile delle famiglie favorito, a sua volta, da una costante contrazione della disoccupazione (5% il dato di dicembre). L'inflazione rimane attestata su valori molto bassi (0,3% a dicembre).
Alla luce dello scenario economico americano, la Federal Reserve (FED), nella riunione di dicembre, ha deciso l'aumento di 25 punti base dei tassi ufficiali, sette anni dopo averli portati sostanzialmente allo zero. La FED ha ribadito che il processo di normalizzazione della politica monetaria sarà "graduale" e coerente con l'evoluzione dell'economia interna e del contesto internazionale.
La Cina è alle prese con un processo di cambiamento del modello di sviluppo avente l'obiettivo di spostare sulla domanda interna il traino della crescita economica oggi in carico ad investimenti ed esportazioni. Il PIL del Paese asiatico evidenzia una variazione in leggero rallentamento per il 2015 (6,9%). Vi sono poi potenziali rischi legati all'eccessivo debito del settore privato cinese.
Nel corso del 2015 alcuni Paesi emergenti hanno subito la significativa discesa del prezzo del petrolio (Russia e Paesi OPEC in generale). Su un altro fronte, il rafforzamento del dollaro ha provocato tensioni in quelle nazioni che in passato hanno fatto maggiore ricorso all'indebitamento nella valuta americana.
Dopo un intervallo recessivo durato circa tre anni, nel 2015 l'economia italiana è tornata a crescere. Tra i fattori che hanno favorito tale risultato troviamo una politica fiscale meno restrittiva e la ripresa della domanda interna trainata dal sensibile calo del prezzo del petrolio e da un primo accenno di aumento dell'occupazione (+0,5% gli occupati a dicembre rispetto alla fine del 2014). Grazie all'azione della BCE il costo del servizio del debito pubblico è diminuito creando qualche margine in più per interventi fiscali espansivi. Tuttavia l'ammontare del debito pubblico è ancora cresciuto toccando a fine 2015 un nuovo massimo a oltre euro 2,2 trilioni.
Un fattore di potenziale instabilità per il Paese è causato dall'elevato peso dei crediti deteriorati sul totale dei finanziamenti erogati dal sistema bancario nazionale, situazione emersa con il recente salvataggio di quattro piccole banche. Si tratta di un'eredità della lunga fase recessiva attraversata dall'Italia. Su tale fronte è intervenuto il governo che, nel quadro dei vincoli previsti dalla normativa europea, ha messo in piedi un'ipotesi di cessione di tali attivi, parzialmente coperta da una garanzia pubblica.
Mercati finanziari
Nel corso del 2015 la curva dei tassi di interesse sul mercato monetario ha registrato uno spostamento verso il basso nel tratto a breve. I tassi sulle scadenze maggiori si sono mossi in controtendenza evidenziando incrementi marginali. Per quanto riguarda i rendimenti governativi, la curva dei titoli tedeschi ha mostrato un graduale innalzamento della pendenza con tassi a breve in riduzione e tassi a lunga caratterizzati da modesti aumenti. La curva dei tassi governativi italiani ha presentato flessioni su tutti i nodi. Il differenziale di rendimento tra titoli italiani e titoli tedeschi ha subito, nel corso del passato esercizio, una generalizzata riduzione, più intensa sulle scadenze maggiori (oltre i 10 anni), mentre nel tratto a breve termine lo spread si è ridimensionato in misura più modesta.
L'euro ha cominciato il 2015 a quota 1,21 sul dollaro per poi indebolirsi nel corso dell'anno chiudendo, al 31 dicembre, su livelli di poco inferiori all'1,09. Tale andamento riflette la divergenza delle politiche monetarie perseguite sulle due sponde dell'Atlantico cui, però, si sono sovrapposti, a partire dall'autunno, gli effetti della caduta del prezzo del petrolio e del rallentamento dell'economia mondiale.
In un contesto di tassi di mercato estremamente bassi, sia per ragioni macroeconomiche che per azione diretta delle principali banche centrali, le performance 2015 dei mercati azionari europei sono state moderatamente positive: l'indice Eurostoxx 50, rappresentativo dei titoli a maggiore capitalizzazione dell'Area Euro, ha registrato un apprezzamento del 3,8% (+5,4% nel quarto trimestre). Di rilievo l'andamento del Dax tedesco con un +9,6% (+11,2% nell'ultimo trimestre dell'anno), mentre l'indice Ftse Mib della borsa di Milano è cresciuto del 12,7% (+0,6% nel quarto trimestre). Negativo, infine, l'Ibex di Madrid che segna, nell'anno, un -7,2% (-0,2% nel quarto trimestre).
Spostando l'analisi al di là dell'Europa, l'indice Standard & Poor's 500, rappresentativo delle principali società quotate statunitensi, ha registrato un -0,7% (+6,5% nel quarto trimestre), mentre in Giappone l'indice Nikkei ha guadagnato nel 2015 il 9,1% (+9,5% nel quarto trimestre).
Infine, per quanto riguarda le borse dei mercati emergenti l'indice più significativo, il Morgan Stanley Emerging Market, ha registrato, nel corso del 2015, una flessione dell'8% (+1,1% nel quarto trimestre).
L'indice Itraxx Senior Financial, rappresentativo dello spread medio delle società appartenenti al settore finanziario caratterizzate da un elevato merito di credito, è sceso di 18,8 punti base, passando da 95,6 a 76,8 alla fine del quarto trimestre (nel 2015 il movimento è stato pari ad un allargamento di 9,4 punti base, con un aumento dell'indice da 67,4 a 76,8). Il miglioramento dell'ultimo trimestre dell'anno è da attribuire, essenzialmente, ad una conferma della crescita economica degli Stati Uniti, ad un parziale rientro delle tensioni finanziarie in Cina ed alle nuove azioni di politica monetaria non convenzionale poste in essere dalla BCE.
Settore assicurativo
L'esercizio 2015 ha visto un ulteriore ridimensionamento del volume dei premi Danni mentre nel comparto Vita è continuata la crescita sebbene a ritmi più contenuti rispetto agli anni passati.
L'attività nei rami Danni (comprensiva anche dell'operatività cross border), a tutto il terzo trimestre del 2015, evidenzia una contrazione dell'1,5% rispetto allo stesso periodo del 2014. La flessione è concentrata nel comparto Auto dove il ramo R.C.Auto risulta in calo del 6,8%, risultato che appare legato all'elevato tasso di competizione del settore che si riflette in una riduzione del premio medio attestatasi, in termini di media annua, su valori superiori al 6%. Tale ribasso appare poco coerente con l'andamento della frequenza sinistri che ha registrato, nei primi tre trimestri del 2015, un incremento di quattro centesimi di punto percentuale. Nel ramo Corpi Veicoli Terrestri, si registra un aumento del giro d'affari del 3,1%, grazie al sostegno offerto dai buoni risultati del mercato automotive (+15,7% le immatricolazioni di autovetture nel 2015).
Il mercato dei Danni Non Auto mette a segno una crescita dei premi del 2,9% nei primi nove mesi del 2015 (inclusa l'attività cross border) all'interno del quale vi sono comparti che evidenziano uno sviluppo significativo quali Malattia (+4,9%), R.C.Generale (+5,3%), Tutela Giudiziaria (+7,1%) e Assistenza (+10,2%). L'aggregato delle rappresentanze di imprese appartenenti allo Spazio Economico Europeo ha conseguito un incremento della raccolta pari al 7,4%, contro una crescita dell'1,9% delle imprese nazionali e di quelle extra-UE. Tale fenomeno conferma lo spostamento di segmenti di clientela verso operatori specializzati, in grado di cogliere le esigenze dei clienti in settori di complessa gestione, come l'assicurazione della Responsabilità Civile o quella relativa al Credito.
Proprio a causa del difficile panorama economico le famiglie italiane continuano a mantenere su livelli elevati la loro propensione al risparmio: la rilevazione ISTAT a settembre segnala un tasso dell'8,49%, sostanzialmente stabile negli ultimi sei trimestri.
In questo contesto, la nuova produzione di polizze Vita individuali ha fatto segnare, nel 2015, un incremento del 6,4% rispetto al 2014, per una massa monetaria superiore a euro 113 miliardi (inclusa l'attività cross border). Si tratta di un risultato cui hanno concorso diversi fattori tra cui il basso livello dei tassi di interesse, conseguenti alla politica monetaria attuata dalla BCE, e la ricerca, da parte dei risparmiatori, di prodotti in grado di soddisfare la loro scarsa propensione al rischio. Il passato esercizio ha visto una svolta nella composizione della raccolta: i prodotti tradizionali di ramo I sono risultati in regresso (-4%), cosicché lo sviluppo dell'attività si è imperniato sulle polizze unit linked (oltre euro 30 miliardi di nuova raccolta, corrispondente ad una crescita del 49,1%). Incrementi consistenti sono stati registrati dai fondi pensione aperti (+37,4%). Il successo dei prodotti di ramo III deriva dalla scelta dell'offerta di privilegiare una tipologia di polizza in grado di offrire ai risparmiatori rendimenti slegati dal basso livello dei tassi di interesse oggi prevalente. I promotori finanziari hanno fatto registrare una crescita della raccolta del 22,9%, mentre il canale bancario e postale è cresciuto meno della media (+5,3%). Ancora minore il risultato conseguito dalle reti agenziali: +1,2%.
La raccolta netta Vita, ossia la differenza tra i premi e le prestazioni pagate dagli assicuratori, nel 2015 dovrebbe avvicinarsi a euro 45 miliardi, valore non dissimile da quanto conseguito nel 2014. Tale risultato è frutto di un parallelo aumento tanto della raccolta lorda quanto degli oneri per sinistri. Da segnalare, a questo proposito, la stabilizzazione su valori di poco superiori al 7% dell'indice di riscatto (rapporto tra gli importi pagati per riscatto parziale o totale e l'ammontare medio delle riserve tecniche) nei primi nove mesi del 2015. Grazie a tali fenomeni le riserve tecniche Vita sono cresciute di oltre euro 54 miliardi negli ultimi dodici mesi raggiungendo il traguardo di euro 556,8 miliardi alla fine di settembre 2015.
I fondi pensione
Nel 2015 si registra una sostenuta crescita complessiva degli iscritti alle diverse forme di previdenza complementare. A livello disaggregato per tipologia di forma pensionistica complementare si rileva un notevole incremento degli iscritti ai Fondi Pensione Negoziali, in controtendenza rispetto agli andamenti degli anni passati. Tale risultato è imputabile al settore edile nel quale, grazie ad un meccanismo di assenso automatico di tipo contrattuale, le adesioni sono passate da 40 mila a circa 530 mila unità. Mostrano una buona dinamica anche i Fondi Pensione Aperti e i PIP che continuano ad evidenziare tassi di crescita abbastanza vivaci. Nel complesso gli aderenti alle diverse forme di previdenza complementare erano, alla fine di settembre 2015, oltre 7,1 milioni.
L'ammontare delle risorse destinate alle prestazioni ha ormai superato gli euro 135 miliardi, in crescita del 3,2% rispetto a dodici mesi prima.
Sempre con riferimento ai primi nove mesi del 2015 i rendimenti medi dei Fondi Pensione Negoziali (1,1%) risultano di poco superiori alla rivalutazione del TFR (0,9%). Al contrario, la media delle performance delle altre tipologie si colloca su valori inferiori a quanto garantito dal TFR.
Settore bancario
Alla fine del 2015 il settore bancario italiano è entrato nell'occhio del ciclone a causa del salvataggio di quattro banche di piccole dimensioni avvenuto nel rispetto delle nuove regole europee sugli aiuti di Stato. Ciò ha determinato perdite tra i risparmiatori titolari di azioni e obbligazioni subordinate emesse dagli istituti in dissesto. Il punto debole del sistema è l'alta incidenza delle sofferenze sui crediti erogati, frutto della lunga fase recessiva attraversata dall'Italia. Il quadro pare complicarsi con l'entrata in vigore, dall'inizio del 2016, della normativa legata al Single Resolution Mechanism che prevede la possibilità del Bail-In (perdite a carico degli azionisti, obbligazionisti e depositanti, questi ultimi solo per la parte superiore ai cento mila euro) per gli istituti di credito in crisi.
Nel corso del 2015 gli impieghi verso le società non finanziarie sono diminuiti, con riferimento alla fine del 2014, dell'1,8% mentre i finanziamenti alle famiglie, grazie anche alla ripresa delle transazioni nel mercato immobiliare, registrano un aumento del 3,9%. La complessiva stagnazione dal lato dell'attivo creditizio ha influenzato al ribasso anche la raccolta diretta, in flessione del 2%, dove la componente in più rapida diminuzione è stata quella obbligazionaria (-15,2% su base annua).
La provvista dall'estero si è incrementata del 5% mentre il portafoglio titoli evidenzia una caduta di quasi 76 miliardi di euro (-9,5% rispetto al dicembre 2014). Vale la pena di sottolineare come, pur a fronte di un ridimensionamento complessivo degli investimenti finanziari delle banche, la componente dei titoli di stato italiani ha evidenziato solo una modesta riduzione del 2,7%, attestandosi, alla fine del 2015, a circa euro 390 miliardi.
Anche nel 2015 il processo di deterioramento della qualità del credito ha portato ad un aumento delle sofferenze: alla fine del passato esercizio l'ammontare delle sofferenze lorde ha sfiorato euro 201 miliardi, con una variazione del 9,4%. Al netto delle rettifiche il totale scende a poco meno di euro 89 miliardi. Va rilevato come, nel corso del 2015, il sistema bancario italiano abbia aumentato la percentuale di copertura delle sofferenze portandola al 55,7% (53,8% nel 2014).
I tassi sui nuovi prestiti sia alle famiglie che alle imprese sono risultati in flessione: il costo del denaro, sulle nuove operazioni, per le società non finanziarie è sceso dal 2,57% del dicembre 2014 all'1,74% di fine 2015. Il saggio applicato alle erogazioni alle famiglie per l'acquisto di abitazioni è passato dal 2,83% di fine 2014 al 2,49% di dodici mesi dopo. Per quanto riguarda la raccolta diretta si rilevano solo lievi limature alla remunerazione riconosciuta sulle nuove operazioni: sui depositi a durata prestabilita si scende dall'1,013% del dicembre 2014 all'1,005% di un anno dopo; sulle operazioni di pronti contro termine la diminuzione ammonta a 6 punti base (da 0,82% a 0,76%).
Mercato Immobiliare
Secondo i dati diffusi dall'Agenzia del Territorio, nel terzo trimestre del 2015 il numero delle transazioni immobiliari nel comparto residenziale ha fatto registrare un incremento nei confronti dello stesso periodo del 2014 del 10,8%. Di segno positivo anche l'andamento delle vendite di immobili destinati ad attività produttive (+2,1%), commerciali (+7,4%) e terziarie (+0,8%).
Tuttavia nel secondo semestre del 2015 i prezzi unitari risultano ancora in flessione. Analogamente anche i canoni di affitto (espressi in valori per metro quadrato) hanno subito un ridimensionamento intorno all'1% sia per il comparto residenziale che per quelli commerciale e del terziario.
Il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, condotto trimestralmente da Banca d'Italia su un campione di agenti immobiliari a proposito dello stato del mercato abitativo, segnala il prevalere di aspettative di stabilità dei prezzi, un trend che dura da tre trimestri consecutivi. Tale indagine evidenzia anche una riduzione dello sconto medio rispetto al prezzo iniziale di vendita: nel terzo trimestre del 2015 è stato pari al 14,9%, contro il 16,1% di dodici mesi prima.
Principali novità normative
Solvency II: recente evoluzione normativa
In data 16 giugno 2015 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Italiana il nuovo "Codice delle Assicurazioni Private ("CAP"), che recepisce il D. Lgs. 74 del 12 maggio 2015, al fine di dare attuazione alla Direttiva 2009/138/CE, del 25 novembre 2009, in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (c.d. "Direttiva Solvency II", di seguito "Direttiva"). Le nuove disposizioni sono efficaci dal primo gennaio 2016, data di entrata in vigore del nuovo regime di vigilanza europeo Solvency II, che intende perseguire l'obiettivo di fornire un quadro regolamentare finalizzato alla massima tutela degli assicurati. La nuova normativa pone l'accento sul rischio e sulla capacità delle imprese di misurarlo e gestirlo, attraverso l'introduzione di nuovi requisiti patrimoniali, ancorati ai rischi effettivamente in essere, nonché di differenti criteri per la misurazione e mitigazione dei rischi stessi. Da un punto di vista qualitativo, tale disciplina introduce delle novità in materia di governance delle imprese di assicurazione, prevedendo, ad esempio, la costituzione obbligatoria di una funzione attuariale con compiti che in precedenza erano principalmente attribuiti all'attuario incaricato per il ramo Vita e R.C.Auto, attraverso criteri di valutazione ai fini di vigilanza diversi da quelli previsti per il bilancio di esercizio.
Di seguito si ripercorrono, in ordine temporale, i principali documenti normativi emanati dai rispettivi organi competenti.
Con il Regolamento UE 2015/35 del 10 ottobre 2014 ("Atti Delegati"), pubblicati nella Gazzetta Ufficiale UE il 17 gennaio 2015, sono stati illustrati i principi e le disposizioni della Direttiva che trovano una diretta applicazione in ambito nazionale. Il 2 febbraio 2015 l'EIOPA ha tradotto, in tutte le lingue ufficiali dell'UE il primo set di Linee Guida e Implementing Technical Standards (ITS); queste ultime rappresentano delle norme indirizzate alle autorità di vigilanza nazionali, volte a garantire l'applicazione uniforme del nuovo regime Solvency II su temi particolarmente rilevanti.
A marzo 2015 sono stati emanati i regolamenti attuativi di seguito riportati:
-
Reg. (UE) 2015/460, dove vengono presentate le norme tecniche di attuazione con riferimento alla procedura sull'approvazione del modello interno, in particolar modo:
-
la procedura di approvazione delle domande di utilizzo di modelli interni (sia completi che parziali) per il calcolo dell'SCR (art. 112 della Direttiva);
- la procedura dell'iter di approvazione della politica per la modifica del modello interno (art. 115 della Direttiva).
- Reg. (UE) 2015/461, che stabilisce le norme tecniche di attuazione della procedura di adozione di una decisione congiunta in merito alla domanda di autorizzazione per l'utilizzo di un modello interno di gruppo (ai sensi dell'articolo 231, par. 2, della Direttiva).
- Reg. (UE) 2015/462, sulle procedure per il rilascio dell'autorizzazione alla creazione di Special Purpose Vehicle (SPV) da parte delle Autorità di Vigilanza.
- Reg. (UE) 2015/498-499-500, che riguardano le procedure che le autorità di vigilanza degli stati membri devono seguire per approvare:
- l'utilizzo di parametri specifici dell'impresa Undertaking Specific Parameters ("USP") (Reg. (UE) 2015/498);
- l'uso di elementi dei fondi propri accessori (Reg. (UE) 2015/499);
- l'applicazione di un aggiustamento di congruità alla struttura per scadenza dei tassi di interesse privi di rischio, ai sensi dell'articolo 77 ter della Direttiva (Reg. (UE) 2015/500).
Il 29 giugno 2015, l'EIOPA ha pubblicato un documento allo scopo di evidenziare l'importanza della diffusione al pubblico, da parte delle imprese assicuratrici, di un'informativa di elevata qualità ed un utilizzo adeguato dei servizi di external audit in relazione a quanto stabilito da Solvency II in materia di disclosure.
Il 6 luglio 2015 EIOPA ha diffuso il secondo set di Linee Guida e Implementing Technical Standards (ITS), necessarie per il completamento del quadro normativo di Solvency II, poste in pubblica consultazione fra dicembre 2014 e febbraio 2015. Il 14 settembre 2015 EIOPA ha pubblicato tali Linee Guida in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea. Nel dettaglio, le ITS succitate hanno riguardato:
- reporting ai fini di stabilità finanziaria;
- estensione del periodo di ripristino dei requisiti patrimoniali;
- scambio di informazioni all'interno dei Collegi di Supervisori;
- applicazione delle misure di garanzia a lungo termine (LTGA);
- metodi per determinare le quote di mercato ai fini di reporting;
- informativa alla vigilanza e al mercato;
- valutazione di attività e passività diverse dalle riserve tecniche;
- sistema di governance;
- valutazione del proprio profilo di rischio ORSA (Own Risk and Solvency Assessment).
Il 12 novembre 2015 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE (L. 295/2015) un'ulteriore parte del secondo set di Implementing Technical Standards (ITS). Si tratta, nello specifico, dei seguenti documenti:
- Reg. (UE) 2015/2011 sulle tecniche di attuazione per quanto riguarda gli elenchi delle amministrazioni regionali e delle autorità locali le esposizioni verso le quali debbono essere trattate come esposizioni verso l'amministrazione centrale;
- Reg. (UE) 2015/2012 sulle maggiorazioni di capitale, relativamente alle procedure in merito alla notifica, calcolo e trasmissione delle informazioni delle stesse;
- Reg. (UE) 2015/2013 che disciplina le deviazioni standard in materia di sistemi di perequazione del rischio malattia;
- Reg. (UE) 2015/2014 sulla presentazione e sullo scambio di informazioni tra le differenti Autorità di Vigilanza, in presenza di Gruppi internazionali;
- Reg. (UE) 2015/2015 sull'analisi dei rating creditizi esterni;
- Reg. (UE) 2015/2016 relativo al calcolo dell'indice azionario utilizzato per l'aggiustamento simmetrico del fabbisogno standard di capitale proprio;
- Reg. (UE) 2015/2017 sul calcolo del rischio valutario (per le valute ancorate all'euro) considerato per la determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità.
Ad ottobre 2015, esattamente un anno dopo aver avviato una pubblica consultazione su una serie di Linee Guida in materia di gestione e distribuzione dei prodotti da parte delle imprese di assicurazione, l'EIOPA ha inoltre intrapreso una nuova pubblica consultazione su una nuova versione di tali Linee Guida, che comprende altresì alcune disposizioni rivolte ai distributori di tali prodotti, oltre che alle imprese di assicurazioni stesse. Il termine della pubblica consultazione è terminato il 29 gennaio 2016.
Il 26 ottobre 2015 EIOPA ha divulgato la versione modificata di alcuni documenti relativi alla disclosure e al reporting nell'ambito di Solvency II (cfr. EIOPA "Solvency II reporting and disclosure package").
Il 2 dicembre 2015 è stato adottato dalla Commissione UE il terzo gruppo di Implementing Technical Standards (ITS) previsti da Solvency II in merito alle procedure, ai Quantitative Reporting Templates (QRT) nonché ai formati per l'invio delle informazioni all'Autorità di Vigilanza.
Il 31 dicembre 2015 sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale UE L. 347 i seguenti documenti attuativi, che affrontano tematiche già disciplinate dalla Direttiva:
- Reg. (UE) 2015/2450 che riguarda i modelli per la presentazione delle informazioni alle Autorità di Vigilanza;
- Reg. (UE) 2015/2451 che si occupa dei modelli e della struttura di specifiche informazioni che le Autorità di Vigilanza devono rendere pubbliche;
- Reg. (UE) 2015/2452 che stabilisce le procedure, i formati e i modelli per la relazione sulla solvibilità e condizione finanziaria (SFCR).
Lettere IVASS al mercato su Solvency II
Nel corso 2014 e 2015 IVASS ha fornito una serie di indicazioni per la predisposizione dell'ORSA e della fase preparatoria. A partire dalla seconda metà del 2015 sono cominciate le pubblicazioni dei regolamenti di recepimento delle Guidelines EIOPA e di adeguamento dei regolamenti all'entrata in vigore di Solvency II. Di seguito diamo evidenza di quanto pubblicato nel corso del 2015.
Il 24 marzo 2015 l'IVASS ha presentato la "Lettera al mercato sulla Pubblicazione delle Linee Guida EIOPA in materia di sistema di valutazione prospettica dei rischi e conseguenti chiarimenti per la preparazione a Solvency II", che segue la Lettera del 15 Aprile 2014 relativamente al sistema di valutazione prospettica dei rischi. Le indicazioni aggiuntive sono state ritenute dall'Istituto di Vigilanza necessarie in virtù sia dell'analisi delle prime relazioni FLAOR (Valutazione prospettica dei rischi) inviate dalle imprese in data 31 ottobre 2014, sia del sempre più complesso quadro normativo europeo. Nel dettaglio, la valutazione prospettica dei rischi è stata affrontata sia negli "Atti delegati" (Regolamento (UE) 2015/35), che hanno una diretta applicazione in ambito nazionale senza necessità di esplicito recepimento nell'ordinamento nazionale, sia nelle Linee Guida EIOPA, queste ultime riguardanti altresì il fabbisogno di capitale e la valutazione del proprio profilo di rischio (ORSA).
Il 30 marzo 2015 l'IVASS ha poi divulgato la "Lettera al mercato su Reporting Solvency II – Fase preparatoria. Ulteriori istruzioni sulla trasmissione di informazioni all'IVASS" che fa seguito a quella del 4 Dicembre 2014, con riferimento alla trasmissione delle informazioni alla stessa Autorità di Vigilanza, dove si ha specificato che sia per le segnalazioni individuali sia di Gruppo l'Istituto avrebbe dovuto utilizzare il codice identificativo LEI (Legal Entity Identification). Le segnalazioni avrebbero dovuto essere effettuate dall'impresa italiana a capo del Gruppo assicurativo ovvero dall'impresa responsabile del calcolo della solvibilità di gruppo. Sono state inoltre ribadite le scadenze per la trasmissione dei Quantitative Reporting Templates (QRT).
Il 28 luglio 2015 l'IVASS ha diffuso una "Lettera al mercato in materia di sistema di governance e conseguenti chiarimenti per la preparazione a Solvency II, con particolare riferimento al ruolo e alle responsabilità in capo alla funzione attuariale" ed una "Lettera al mercato sull'applicazione degli Orientamenti EIOPA sull'uso dei modelli interni ed in particolare sulla procedura preliminare dei modelli interni (c.d. processo di preapplication)".
Il 3 agosto 2015 l'IVASS ha inoltre pubblicato una "Lettera al mercato su Solvency II – richiesta di informazioni sull'aggiustamento per la capacità di assorbimento di perdite delle imposte differite".
Il 2 ottobre 2015 l'IVASS ha infine presentato la "Lettera al mercato su Reporting Solvency II – Fase preparatoria. Istruzioni sulla trasmissione all'IVASS delle informazioni trimestrali individuali e di Gruppo", con la quale si chiedeva alle imprese di usare, per la seconda parte dell'esercizio preparatorio a Solvency II, la nuova tassonomia pubblicata da EIOPA con le relative regole di validazione.
Nuovi Regolamenti IVASS emanati nel corso del 2015
Al fine di dare attuazione nazionale alle Linee Guida emanate da EIOPA in tema di Solvency II, in data 22 dicembre 2015 sono stati emanati, con decorrenza 1° gennaio 2016, i nuovi regolamenti riguardanti i requisiti finanziari del regime Solvency II - Pillar I.
Regolamento IVASS n. 10 del 22 dicembre 2015 - affronta il trattamento delle partecipazioni soggette a comunicazione o autorizzazione preventiva, nonché i presupposti per l'esercizio dei relativi poteri IVASS, identificando, nel dettaglio, una disciplina unitaria per le partecipazioni assunte dalle imprese di assicurazione e di riassicurazione e per quelle assunte dalle imprese di partecipazione assicurativa o dalle imprese di partecipazione finanziaria mista ultime controllanti. Conseguentemente il Regolamento ISVAP n. 26 del 4 agosto 2008 è stato abrogato.
Regolamento IVASS n. 11 del 22 dicembre 2015 - disciplina il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità calcolato utilizzando la formula standard, attraverso la ricezione delle Linee guida EIOPA relative all'utilizzo dei parametri specifici dell'impresa (USP) e dei parametri specifici di gruppo (GSP).
In particolare, il nuovo regime di vigilanza europeo prevede che, qualora la formula standard per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità non consentisse una rappresentazione appropriata dei rischi sopportati dall'impresa o dal gruppo, l'autorità di vigilanza nazionale potrebbe autorizzare la sostituzione di un sottoinsieme dei parametri definiti nella formula standard (ai sensi dell'art. 218 degli Atti delegati) con parametri specifici dell'impresa. Il procedimento di autorizzazione dei suddetti parametri specifici da parte dell'Istituto preposto, presuppone che, fra l'impresa e l'Organo di Vigilanza, anche prima della presentazione dell'istanza, si instauri un dialogo su base continuativa.
Regolamento IVASS n. 12 del 22 dicembre 2015 - fornisce indicazioni in merito al calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità Solvency II, mediante l'utilizzo di un modello interno (sia completo, sia parziale, salvo specifiche indicazioni dell'IVASS). Nel Regolamento l'autorità di vigilanza intende specificare gli elementi presi in considerazione ai fini dell'approvazione e della continua autorizzazione, da parte della stessa, all'uso di un modello interno per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità, qualora tale modello sia ritenuto più idoneo a rappresentare le specificità della compagnia e, nell'ipotesi di un modello interno di gruppo, altresì del gruppo societario di appartenenza, al fine di favorire la convergenza delle prassi di vigilanza europea in materia.
Regolamento IVASS n. 13 del 22 dicembre 2015 - fornisce indicazioni in merito alla procedura di autorizzazione per l'utilizzazione, da parte delle compagnie, di elementi dei fondi propri accessori a copertura del prorpio requisito di capitale. Tali elementi sono contingenti e non presenti nello stato patrimoniale dell'impresa, ma qualora richiamati, essi perderebbero la loro natura di contingenza e verrebbero considerati elementi dei fondi propri di base.
Regolamenti IVASS n. 14, 15 e 16 del 22 dicembre 2015 - forniscono disposizioni applicative in merito al calcolo del requisito di capitale di solvibilità mediante la formula standard.
Regolamento IVASS n. 17 del 19 gennaio 2016 - volto a disciplinare nel dettaglio i criteri e le modalità di determinazione della solvibilità di gruppo. Tale documento abroga il Regolamento ISVAP n. 18 del 12 marzo 2008 in materia di verifica di solvibilità corretta, il quale riguardava le modalità di calcolo (e la relativa modulistica) nonché l'adeguatezza patrimoniale a livello di conglomerato finanziario. Secondo le Linee guida EIOPA recepite da IVASS, le entità preposte al calcolo del requisito di solvibilità di gruppo sono le imprese di assicurazione o di riassicurazione, le imprese di partecipazione assicurativa e le imprese di partecipazione finanziaria mista italiane che controllano almeno un'impresa di assicurazione o di riassicurazione con sede legale in Italia, in uno Stato membro o in uno Stato terzo. La valutazione della solvibilità di gruppo deve, inoltre, essere svolta attraverso il metodo "standard", basato in altri termini sul Bilancio Consolidato; in casi particolari, è tuttavia consentito ricorrere al metodo della deduzione e dell'aggregazione (D&A) oppure ad una combinazione dei due suddetti metodi.
Principali documenti in pubblica consultazione per i quali al 31 dicembre 2015 non è ancora stato emesso il relativo Regolamento
Documento di consultazione n. 10 del 15 luglio 2015 - riporta lo schema di Regolamento sull'individuazione dei fondi separati (Ring-Fenced Funds) ed il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità in presenza di tali fondi. Nello specifico, gli orientamenti del nuovo regime di vigilanza europea, recepiti ed integrati dall'IVASS nel documento, chiariscono, in primo luogo, i criteri per l'identificazione dei fondi separati e degli attivi e passivi ad essi correlati, le modalità di determinazione degli aggiustamenti da apportare ai fondi propri dell'impresa per riflettere la mancanza di trasferibilità dei fondi propri del fondo separato, nonché i metodi e gli aggiustamenti da utilizzare nel calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità del fondo separato stesso e della compagnia, per riflettere la diversificazione del rischio delle imprese correlato ai fondi separati medesimi.
Documento di consultazione n. 17 del 3 agosto 2015 - riguarda le nuove disposizioni IVASS in materia di aggiustamento per la capacità di assorbimento di perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite nel calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità ai sensi della formula standard.
Documento di consultazione n. 18 del 7 agosto 2015 - contiene la nuova disciplina degli elementi dei fondi propri di base che le imprese di assicurazione e riassicurazione possono utilizzare a copertura del requisito patrimoniale di solvibilità. Il documento, che accoglie ed integra gli orientamenti EIOPA, stabilisce le modalità di individuazione, valutazione e classificazione degli elementi dei fondi propri di base, i diversi procedimenti di autorizzazione relativi ai rimborsi o ai riscatti degli elementi dei fondi propri di base dei diversi livelli di Tier, nonché le deroghe eccezionali all'annullamento o al differimento delle relative distribuzioni.
Documento di consultazione n. 19 dell'11 agosto 2015 - riguarda la nuova disciplina di vigilanza per la determinazione delle riserve tecniche.
Documento di consultazione n. 22 del 13 agosto 2015 - definisce le nuove istruzioni di vigilanza relative al trattamento del rischio catastrofale per il calcolo dell'assicurazione malattia, ai fini della determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità attraverso l'utilizzo della formula standard.
Documento di consultazione n. 23 del 13 agosto 2015 - contiene le istruzioni per l'applicazione del metodo lookthrough ai fini del calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità (nel caso di utilizzo della formula standard) quale approccio previsto per gli organismi d'investimento collettivo (costituiti da OICVM e FIA, art. 1 Atti Delegati), per gli altri investimenti di cui all'art. 84 Atti Delegati e, più in generale, nel caso delle esposizioni indirette ai rischi di mercato, di sottoscrizione e di controparte (tale metodo non si applica, invece, per gli investimenti in imprese partecipate). L'applicazione del metodo look-through implica la necessaria considerazione dei rischi di ognuna delle attività sottostanti.
Documento di consultazione n. 27 del 23 dicembre 2015 - concerne le istruzioni applicative, che integrano e recepiscono la nuova normativa europea, in materia di vigilanza sul gruppo (tra cui, nello specifico, la solvibilità di gruppo, il monitoraggio delle operazioni infragruppo, la concentrazione dei rischi e la governance). Il Regolamento abroga il Regolamento ISVAP n. 15 del 20 febbraio 2008 riguardante il "gruppo assicurativo".
Documento di consultazione n. 1 del 4 gennaio 2016 - riguarda il tema della "Valutazione interna del rischio e della solvibilità" Solvency II (c.d. "ORSA") che gli operatori devono svolgere sia in chiave "attuale" sia "prospettica" ed almeno con cadenza annuale (art. 306 Atti delegati). Il documento fa rimando alle istruzioni fornite dall'IVASS per la fase preparatoria di Solvency II sulla "Valutazione prospettica dei rischi e della solvibilità" (c.d. FLAOR), ovvero le Lettere al mercato del 15 aprile 2014 e del 24 marzo 2015 ed il Provvedimento n.17 del 15 aprile 2014 (che rettifica il Reg. 20/2008). Tale normativa di interim è stata coerentemente integrata con le Linee Guida EIOPA inerenti l'ORSA, le quali prescrivono innanzitutto dei processi adeguati e commisurati alla struttura organizzativa dell'entità, in linea con la natura, la portata e la complessità dei correlati rischi, nonché, in seconda battuta, una politica ad hoc definita dall'Organo Amministrativo in omogeneità con le strategie d'impresa.
Documento di consultazione n. 2 del 4 gennaio 2016 - disciplina l'applicazione delle misure relative all'aggiustamento di congruità (c.d. matching adjustment) ed all'aggiustamento per la volatilità (c.d. volatility adjustment) entrambi facenti parte delle "Misure per le garanzie di lungo termine - LTGA, nonché delle misure transitorie sui tassi di interesse privi di rischio e sulle riserve tecniche, da utilizzare per il calcolo delle riserve tecniche. Le istruzioni IVASS presenti nel documento prescrivono, in coerenza con Linee guida EIOPA, le modalità di calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità e del Requisito Patrimoniale Minimo nell'ipotesi delle LTGA.
Documento di consultazione n. 3 del 27 gennaio 2016 - definisce le disposizioni attuative, a livello nazionale, in materia di valutazione delle attività e delle passività nel Bilancio Solvency II (diverse dalle riserve tecniche), al fine di recepire gli orientamenti EIOPA in tema di Governance (requisiti di Pillar II) ed in materia di contabilizzazione e valutazione delle voci di attivo e passivo (requisiti di Pillar I), appartenenti al secondo set di Linee guida relative al regime Solvency II, pubblicate in lingua italiana il 14 settembre 2015. Nello specifico, l'autorità di vigilanza prevede che le entità utilizzino, nel proprio sistema di governo, adeguati presidi organizzativi ed informativi, i quali comprendono altresì l'attività di rilevazione e valutazione delle attività e passività. La valutazione degli stessi, ai fini di vigilanza, deve fondamentalmente essere coerente con il principio della valutazione al mercato, rispecchiando l'importo al quale le diverse poste potrebbero essere scambiate, trasferite o regolate tra parti consapevoli e consenzienti in un'operazione svolta alle normali condizioni di mercato. In generale, per gli attivi e passivi differenti dalle riserve tecniche, la normativa consente di ricorrere ai principi contabili internazionali IAS/IFRS (International Financial Reporting Standards), ad esclusione di alcuni espliciti casi, previsti negli Atti Delegati, di difformità con gli IAS/IFRS.
Documento di consultazione n. 4 del 27 gennaio 2016 - prevede le istruzioni applicative in merito alle informazioni quantitative periodiche da trasmettere all'IVASS ai fini di stabilità finanziaria e di vigilanza macro-prudenziale, nonché i relativi termini e le modalità di trasmissione dei dati. La comunicazione dei dati deve avvenire a livello consolidato o, per le imprese non appartenenti ad un gruppo, a livello individuale in ragione del superamento di una specifica soglia dimensionale fissata pari a 12 miliardi di euro del totale delle attività o dell'equivalente in valuta nazionale come risultante dal bilancio di solvibilità.
In ambito fiscale si segnalano le seguenti principali novità normative:
- Il Decreto Legge 27 giugno 2015, n. 83 convertito con L. 6 agosto 2015 n. 132 ha modificato, con effetto dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2015, il trattamento dei crediti "tipici" di bilancio degli enti creditizi e finanziari e delle imprese di assicurazione, prevedendo a regime l'integrale deduzione ai fini Ires e Irap da parte di tali soggetti delle svalutazioni e perdite su crediti verso la clientela iscritti in bilancio a tale titolo nell'esercizio di rilevazione, come già avveniva per le perdite su crediti realizzate mediante cessione a titolo oneroso. Viene introdotto un regime transitorio limitatamente al primo periodo di applicazione della nuova disciplina; le svalutazioni e le perdite su crediti rilevate in bilancio, diverse dalle perdite realizzate mediante cessione a titolo oneroso che rimangono integralmente deducibili, saranno deducibili nei limiti del 75 per cento del loro ammontare. La restante quota del 25 per cento, insieme al residuo importo delle componenti formatesi sino all'esercizio in corso al 31 dicembre 2014, sarà deducibile gradualmente in misura percentuale fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2025. La norma in commento modifica anche la disciplina di cui all'art. 2, commi da 55 a 58, del D.L. n. 225 del 2010, relativa alla trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate (c.d. deferred tax assets, DTA) escludendo a regime la possibilità di beneficiare del regime di trasformazione in crediti d'imposta delle DTA per IRES e IRAP iscritte in bilancio e relative al valore dell'avviamento e delle altre attività immateriali iscritte per la prima volta a partire dal bilancio dell'esercizio 2015.
- La Legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (c.d. "Legge di Stabilità 2016") prevede tra le disposizioni di maggior interesse la diminuzione dell'aliquota dell'IRES dal 27,5% al 24% a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016. E' stato parimenti previsto, solo per gli enti creditizi e finanziari di cui al D. Lgs 87/92, l'introduzione di un'addizionale IRES del 3,5% da liquidare separatamente anche in caso di adesione al regime del consolidato fiscale, a partire dalla data di efficacia della riduzione dell'aliquota ires, per mantenere di fatto invariato il livello di tassazione ires a carico di questi ultimi soggetti.
Nel corso del 2015 sono stati inoltre emanati gli ultimi Decreti Legislativi in attuazione dei principi contenuti alla Legge dell'11 marzo 2014 n. 23 titolata: Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita (c.d. "Delega Fiscale"). Trattasi dei seguenti provvedimenti:
- D. Lgs. n. 127/2015 in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA;
- D. Lgs. n. 128/2015 in materia di certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente;
- D. Lgs. n. 147/2015 contenente disposizioni in materia di crescita e internazionalizzazione delle imprese;
- D. Lgs. n. 156/2015 contenente la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario;
- D. Lgs. n. 157/2015 in materia di Agenzie Fiscali;
- D. Lgs. n. 158/2015 contenente la revisione del sistema sanzionatorio;
- D. Lgs. n. 159/2015 contenente misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione;
- D. Lgs. n. 160/2015 in materia di evasione fiscale, monitoraggio fiscale riordino delle disposizioni in materia di erosione fiscale.
Andamento del titolo
Informazioni sull'andamento del titolo
Alla fine del mese di dicembre 2015 il prezzo ufficiale delle azioni Unipol era pari a euro 4,76 evidenziando, negli ultimi 12 mesi, un incremento del 15,6%, a fronte dei positivi andamenti dell'indice generale FTSE Italia all-share (+15,4%), dell'indice FTSEMIB (+12,7%) e dell'indice FTSE Insurance all-share (+3,5%).
Valori di capitalizzazione
La capitalizzazione totale a fine dicembre 2015 ammontava a euro 3.418 milioni (euro 2.944 milioni al 31/12/2014).
Struttura dell'azionariato
La società è controllata, ai sensi dell'art. 2359, primo comma, numero 1) del Codice Civile, da Finsoe S.p.A.. La struttura dell'azionariato è rappresentata nel grafico seguente:
100% Auto Presto & Bene
APB Car Service – 70%
(8) quota dell'1,19% detenuta da Pronto Assistance (9) quota del 9,03% detenuta da Unipol Finance (10) quota del 36,15% detenuta da UnipolSai Finance
Informazioni sulla gestione
Signori Azionisti,
l'esercizio 2015 chiude il triennio del Piano Industriale 2013-2015 che ha seguito l'acquisizione effettuata nel 2012 del Gruppo Fondiaria-SAI. Si è trattato di una delle più ampie e complesse operazioni d'integrazione avvenute sul mercato italiano, non solo assicurativo, negli ultimi anni che, conseguentemente, ha visto il Gruppo Unipol fortemente impegnato in questo triennio nelle attività di:
- razionalizzazione societaria: le società controllate del Gruppo Unipol si sono pressoché dimezzate dal 2012 ad oggi (da 113 a 65) attraverso accorpamenti, fusioni e liquidazioni che hanno richiesto numerosi iter autorizzativi. UnipolSai Assicurazioni è oggi la compagnia leader nel mercato assicurativo nazionale nel comparto Danni;
- dismissione di asset: sono stati assolti gli impegni assunti con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di cessione di partecipazioni, riduzione dell'indebitamento con Mediobanca e cessione di attività assicurative mediante il trasferimento ad altro Gruppo assicurativo di n. 725 agenzie e di n. 470 dipendenti;
- convergenza dei sistemi informatici a supporto dei processi di gestione: è stato più che dimezzato nel triennio (da 41 a 19) il numero dei sistemi applicativi (di business e gestionali) presenti nel Gruppo all'avvio dell'integrazione. Oggi circa 3.000 agenzie, diffuse su tutto il territorio nazionale ed organizzate in 4 Distretti Territoriali, utilizzano gli stessi sistemi informatici;
- razionalizzazione delle sedi: è in fase di avanzata realizzazione il progetto di razionalizzazione delle sedi del Gruppo che sta riducendo significativamente il numero di edifici che ospitano i dipendenti del Gruppo ottimizzando la logistica e l'interazione tra le persone.
Il Gruppo Unipol chiude il triennio di piano 2013 – 2015 con il superamento delle sinergie ipotizzate nel piano, il raggiungimento degli obiettivi industriali fissati ed una solidità patrimoniale notevolmente accresciuta. La conseguente creazione di valore, il rispetto della politica dei dividendi indicata nel piano unitamente alla semplificazione in termini di società quotate e di categorie di azioni (passando da 4 società e 8 categorie di azioni quotate a 2 società e 2 categorie di azioni quotate) e all'accresciuto ruolo del Gruppo nel settore assicurativo italiano, hanno consentito agli azionisti, nel triennio considerato, performance positive e ben superiori a quelle registrate nello stesso periodo dall'indice FTSE MIB.
Operazioni sul capitale di Unipol e di UnipolSai
Conversione obbligatoria delle Azioni Privilegiate in Azioni Ordinarie di Unipol Gruppo Finanziario
In data 25 febbraio 2015 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Unipol Gruppo Finanziario ha approvato la conversione obbligatoria (la "Conversione") delle azioni privilegiate (le "Azioni Privilegiate") in azioni ordinarie Unipol (le "Azioni Ordinarie"), sulla base del seguente rapporto di conversione:
- n. 1 Azione Ordinaria, avente godimento regolare, per ciascuna Azione Privilegiata, senza pagamento di alcun conguaglio.
In data 26 febbraio 2015 l'Assemblea Speciale dei possessori di Azioni Privilegiate ha approvato la suddetta delibera dell'Assemblea Straordinaria in ordine alla Conversione.
In data 17 aprile 2015 è terminato il periodo per l'esercizio del diritto di recesso, che è stato validamente esercitato per n. 3.524 Azioni Privilegiate, per un controvalore pari ad euro 13.077,56. Le azioni oggetto di recesso sono state interamente acquistate dagli azionisti di Unipol Gruppo Finanziario aderenti all'offerta in opzione e prelazione, con regolamento in data 12 giugno 2015.
In attuazione delle deliberazioni assembleari sopra citate e successivamente alle date di stacco (22 giugno 2015) e di pagamento (24 giugno 2015) del dividendo relativo all'esercizio 2014, in data 29 giugno 2015 è stata effettuata la conversione di tutte le n. 273.479.517 azioni privilegiate in n. 273.479.517 azioni ordinarie, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di efficacia della conversione.
A seguito della Conversione il capitale sociale di Unipol, pari ad euro 3.365.292.408,03, è suddiviso in n. 717.473.508 azioni ordinarie, tutte prive di indicazione del valore nominale.
Conversione obbligatoria delle azioni di risparmio di Categoria A e delle azioni di risparmio di Categoria B in azioni ordinarie UnipolSai
In data 26 gennaio 2015 l'Assemblea Straordinaria di UnipolSai e in data 27 gennaio 2015 le Assemblee Speciali dei possessori di azioni di risparmio di categoria A e dei possessori di azioni di risparmio di categoria B di UnipolSai hanno approvato, per quanto di loro competenza, la conversione obbligatoria (la "Conversione") delle azioni di risparmio di categoria A (le "Azioni di Risparmio A") e delle azioni di risparmio di categoria B (le "Azioni di Risparmio B") in azioni ordinarie UnipolSai, sulla base dei seguenti rapporti di conversione:
- − n. 100 azioni ordinarie, aventi godimento regolare, per ciascuna Azione di Risparmio A, senza pagamento di alcun conguaglio;
- − n. 1 azione ordinaria, avente godimento regolare, per ciascuna Azione di Risparmio B, senza pagamento di alcun conguaglio.
In data 27 marzo 2015 è terminato il periodo per l'esercizio del diritto di recesso, che è stato validamente esercitato per n. 67 Azioni di risparmio di Categoria A, per un controvalore pari ad euro 15.294,22, e per n. 5.490 Azioni di risparmio di Categoria B, per un controvalore pari ad euro 12.286,62. Le azioni oggetto di recesso sono state interamente acquistate dagli azionisti di UnipolSai aderenti all'offerta in opzione e prelazione, con regolamento in data 29 maggio 2015.
In attuazione delle deliberazioni assembleari sopra indicate e successivamente alle date di stacco (22 giugno 2015) e di pagamento (24 giugno 2015) del dividendo relativo all'esercizio 2014, in data 29 giugno 2015 è stata effettuata la conversione di tutte le n. 1.276.836 Azioni di Risparmio A e di tutte le n. 377.193.155 Azioni di Risparmio B in circolazione, rispettivamente, in n. 127.683.600 ed in n. 377.193.155 azioni ordinarie, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione.
A seguito della Conversione il capitale sociale di UnipolSai è rimasto invariato a euro 1.996.129.451,62, suddiviso in n. 2.780.508.781 azioni ordinarie, tutte prive di indicazione del valore nominale.
Conversione obbligatoria in azioni ordinarie del Prestito Obbligazionario Convertendo UnipolSai Assicurazioni 2014-2015 e conseguente variazione del capitale sociale di UnipolSai
In data 31 dicembre 2015 è stata effettuata la conversione, obbligatoria alla scadenza, di n. 1.343 obbligazioni ISIN IT0005013674, per nominali euro 134.300.000,00, relative al "Prestito Obbligazionario Convertendo UnipolSai Assicurazioni 2014-2015 6,971%" con conseguente emissione di n. 49.194.135 nuove azioni ordinarie di UnipolSai aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione.
Il Prestito era stato sottoscritto:
- (i) per euro 134,3 milioni dalle banche creditrici che avevano approvato l'accordo di ristrutturazione del debito di Premafin HP S.p.A., esclusa GE Capital Interbanca S.p.A., le quali – per effetto della fusione per incorporazione di Premafin HP S.p.A., Unipol Assicurazioni S.p.A. e Milano Assicurazioni S.p.A. in Fondiaria-SAI S.p.A. (ora UnipolSai Assicurazioni S.p.A.) – sono divenute creditrici di UnipolSai Assicurazioni S.p.A.;
- (ii) per euro 67,5 milioni dalla capogruppo Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., convertiti in data 15/05/2014.
Al 31 dicembre 2015, a seguito della conversione, il capitale sociale di UnipolSai è passato da euro 1.996.129.451,62 a euro 2.031.445.960,02, suddiviso in n. 2.829.702.916 azioni ordinarie, tutte prive di indicazione del valore nominale.
Principali operazioni di razionalizzazione societaria del Gruppo
Fusione per incorporazione in UnipolSai di società dalla stessa controllate
In data 29 dicembre 2015 è stato sottoscritto l'Atto di fusione per incorporazione in UnipolSai di UnipolSai Real Estate, Europa Tutela Giudiziaria, Sai Holding Italia, Systema Compagnia di Assicurazioni ("Systema"), e UnipolSai Servizi Tecnologici.
L'operazione di fusione, ai sensi dell'art 2505 del Codice Civile, non ha comportato l'aumento di capitale della società incorporante al servizio del concambio in quanto, in via diretta, l'intero capitale sociale di tutte le società che sono intervenute in fusione era già detenuto da UnipolSai.
La fusione è diventata efficace dal 31 dicembre 2015, con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2015.
Cessione dell'azienda assicurativa di Dialogo Assicurazioni a Linear Assicurazioni
In attuazione delle delibere consiliari assunte in data 24 giugno 2015 da Dialogo Assicurazioni e da Linear Assicurazioni, in data 15 dicembre 2015 è stato sottoscritto l'Atto di cessione dell'azienda assicurativa di Dialogo Assicurazioni a Compagnia Assicuratrice Linear ("Linear") con efficacia 31 dicembre 2015.
Cessione dell'azienda assicurativa di Linear Life a UnipolSai
In attuazione delle delibere consiliari assunte da UnipolSai e da Linear Life rispettivamente in data 17 e 24 giugno 2015, in data 15 dicembre 2015 è stato sottoscritto l'Atto di cessione dell'azienda assicurativa di Linear Life a UnipolSai con efficacia 31 dicembre 2015.
Offerte di scambio rivolte ai portatori dei titoli rappresentativi del prestito obbligazionario 2017 e del prestito obbligazionario 2021 emessi da Unipol
In data 9 marzo 2015 Unipol ha annunciato l'avvio di due offerte di scambio, proponendo:
- (i) ai portatori dei titoli ancora in circolazione rappresentativi del prestito obbligazionario non convertibile senior unsecured denominato "€750.000.000 5,00 per cent. Notes due 11 January 2017" emesso da Unipol in data 11 dicembre 2009 e quotato sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo (codice ISIN XS0472940617) (i "Titoli 2017") e
- (ii) ai portatori dei titoli rappresentativi del prestito obbligazionario non convertibile senior unsecured denominato "€500.000.000 4.375 per cent. Notes due 5 March 2021" emesso da Unipol in data 5 marzo 2014 e quotato sul mercato regolamento della Borsa del Lussemburgo (codice ISIN XS1041042828) (i "Titoli 2021" e insieme ai Titoli 2017 i "Titoli Esistenti"),
di scambiare i propri Titoli Esistenti con titoli rappresentativi di un nuovo prestito obbligazionario non convertibile senior unsecured, con tasso di interesse fisso e scadenza 2025, da emettersi da parte di Unipol e da quotare sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo, secondo i termini e le condizioni di cui all'Exchange Offer Memorandum datato 9 marzo 2015.
Le offerte di Titoli Esistenti validamente presentate e accettate da Unipol sono state pari ad un ammontare complessivo in valore nominale di euro 281.700.000, e in particolare:
- Titoli 2017: per un ammontare in linea capitale pari a euro 99.052.000; e
- Titoli 2021: per un ammontare in linea capitale pari a euro 182.648.000.
In data 16 marzo 2015 sono stati determinati (i) il prezzo di scambio dei Titoli 2021, pari al 115,222%, (ii) il prezzo di emissione dei Nuovi Titoli pari al 99,881%, e (iii) la cedola e il rendimento dei Nuovi Titoli, pari, rispettivamente, a 3,000% e 3,014%. Nella seguente tabella sono riportati, per ciascuna emissione: l'ammontare complessivo in valore nominale accettato in scambio, il rapporto di scambio, gli interessi maturati e l'ammontare in circolazione dopo la data di regolamento.
| Titoli Esistenti |
Rapporto di Scambio |
Ammontare finale accettato (euro) |
Interessi maturati (euro) |
Ammontare in circolazione dopo la data di regolamento delle Offerte di Scambio (euro) |
|---|---|---|---|---|
| Titoli 2017 | 1,083293 | 99.052.000 | euro 452,05 per euro 50.000 di Titoli 2017 |
298.647.000 |
| Titoli 2021 | 1,153597 | 182.648.000 | euro 155,40 per euro 100.000 di Titoli 2021 |
317.352.000 |
Il 18 marzo 2015, data di regolamento, Unipol ha emesso il nuovo prestito obbligazionario non convertibile senior unsecured per un ammontare complessivo in valore nominale pari ad euro 1.000.000.000, quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata decennale (scadenza marzo 2025) e tasso d'interesse fisso pari al 3%. Una quota parte del nuovo prestito, per un importo pari ad euro 314.437.000, è stata attribuita in scambio ai portatori dei Titoli Esistenti.
L'offerta di scambio sopra illustrata e la correlata emissione sono state effettuate a valere sul programma di Euro Medium Term Notes (EMTN Programme), dell'importo nominale complessivo di massimi 2 miliardi di euro, costituito nel dicembre 2009. Il rinnovo di tale programma ne ha stabilito la nuova scadenza, prevista in data 6 marzo 2016.
Acquisto da parte di Unipol del 51% di UnipolSai Investimenti SGR
In data 17 giugno 2015, in adempimento della richiesta di Banca d'Italia finalizzata a rendere la configurazione del Gruppo Bancario Unipol conforme alla nuova disciplina sui gruppi bancari di cui alla Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013, ottenute le autorizzazioni di legge previste, UnipolSai ha ceduto a Unipol una quota pari al 51% del capitale sociale di UnipolSai Investimenti SGR.
Istituzione da parte di Unipol del regime fiscale per la tassazione di gruppo degli imponibili fiscali (c.d. "consolidato fiscale") per il triennio 2015-2017, in qualità di consolidante
A decorrere dall'esercizio 2015 e per il triennio 2015-2017 è stato istituito un unico consolidato fiscale con consolidante Unipol e con tutte le società appartenenti al Gruppo Unipol, aventi i requisiti normativamente previsti, nella qualità di società consolidate, interrompendo sia il consolidato fiscale con la controllante Finsoe, che ad esito dell'operazione di conversione delle azioni privilegiate di Unipol in azioni ordinarie ha ridotto la propria quota di partecipazione al capitale ordinario di Unipol al di sotto del 50%, sia gli altri due autonomi consolidati fiscali in essere facenti capo a UnipolSai ed Arca Vita.
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Andamento della gestione
Nell'esercizio 2015 l'andamento della gestione del Gruppo Unipol si è confermato positivo sia in termini economici che patrimoniali nonostante le tensioni che hanno caratterizzato, a diverse riprese, i mercati finanziari e la forte pressione concorrenziale registrata nei rami Danni.
Nel comparto Danni la raccolta per l'intero esercizio è in flessione, risentendo pienamente degli effetti della cessione del ramo d'azienda delle agenzie ex Milano Assicurazioni ad Allianz avviata nel secondo semestre 2014 e completata, con relativo trasferimento del portafoglio in essere, a fine 2014. Inoltre il settore continua ad essere caratterizzato da una sostenuta dinamica competitiva sulle tariffe R.C.Auto, come evidenziato da una variazione del premio medio di mercato nel terzo trimestre del 2015 pari al -7,5% su base annua1 , che si riflette, soprattutto per il Gruppo Unipol che è leader di mercato, nel progressivo calo della raccolta del ramo. In questo scenario i premi Danni del Gruppo si sono attestati ad euro 7.883 milioni (-12,1% sui dati 2014).
Sulla base delle valutazioni gestionali, la riduzione della raccolta diretta Danni, stimata escludendo l'effetto della cessione del portafoglio di cui sopra (di seguito "dato gestionale stimato"), si attesta intorno al -4,9%. Nel ramo R.C.Auto la raccolta premi è di euro 3.805 milioni in calo del 16% sul 2014 (dato gestionale stimato -8,5%). In flessione anche il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari ad euro 618 milioni, -8,7% (dato gestionale stimato -2,1%). Rileva una maggiore tenuta il comparto Non Auto, comunque influenzato da un quadro macroeconomico ancora debole, seppur in leggera ripresa, con premi pari ad euro 3.459 milioni per una flessione pari all'8% (dato gestionale stimato -1,2%).
Analizzando i risultati nel comparto Danni delle principali compagnie del Gruppo, UnipolSai, che nel 2015 ha incorporato le compagnie Systema ed Europa Tutela Giudiziaria mediante fusione avvenuta con effetto contabile e fiscale dall'1/1/2015, ha concorso alla raccolta consolidata con euro 6.998 milioni (-12,6% a perimetro omogeneo, dato gestionale stimato -4,5%), mentre Unisalute, che ha festeggiato nel 2015 i 20 anni dalla nascita, registra premi per euro 301 milioni (+11,3% sul 2014). Arca Assicurazioni ha confermato sostanzialmente i premi dello scorso esercizio, mentre le altre principali compagnie del Gruppo operanti nel comparto Auto, quali Linear e Liguria Assicurazioni (incorporata in UnipolSai con effetto contabile e fiscale dal 1° gennaio 2016), registrano una flessione conseguente alle dinamiche competitive del settore.
1 Fonte: Ivass, Bollettino Statistico IPER del 26 gennaio 2016
Sul versante della sinistralità Danni, nel ramo R.C.Auto il Gruppo ha registrato ancora positivi indicatori tecnici sia in termini di frequenza dei sinistri che di presidio dei costi medi. Nei rami Non Auto, dopo un avvio di esercizio in cui si è risentito di ingenti danni materiali provocati da un eccezionale evento atmosferico, nel secondo semestre si è registrato un deciso miglioramento della sinistralità, favorito anche dall'anomalo andamento climatico del quarto trimestre del 2015 caratterizzato dalla pressoché assenza di precipitazioni su gran parte del territorio nazionale. In questo contesto il Gruppo Unipol registra, al 31 dicembre 2015, un rapporto sinistri a premi del lavoro diretto (comprensivo del saldo delle altre partite tecniche) del 65,6%, in contenimento rispetto al 68% realizzato al 31/12/2014 grazie, in particolare, al miglioramento della tenuta della riservazione dei sinistri di esercizi precedenti.
L'expense ratio del lavoro diretto, nonostante una riduzione del 6% in termini di valore assoluto della componente riferita alle spese generali, è pari al 27,9%, dato che subisce l'effetto del calo dei premi e lo spostamento del mix verso i rami non auto, caratterizzati da più elevate provvigioni, unitamente ad una maggiore incidenza delle provvigioni variabili direttamente correlate al miglioramento dell'andamento tecnico.
Nel complesso il combined ratio (lavoro diretto) del Gruppo si attesta, nell'esercizio 2015, al 93,5% contro il 94,7% realizzato al 31/12/2014.
Nel comparto Vita, in un contesto di mercato caratterizzato da bassi tassi di interesse, si è puntato a preferire una produzione di maggiore qualità ed a contenere i rischi finanziari anche in ottica Solvency II. Al 31 dicembre 2015 si registra, comunque, un volume di raccolta significativo, pari ad euro 8.593 milioni anche se in leggera diminuzione (-3,6%) rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. In particolare, per quanto concerne le principali società del Gruppo attive nel business Vita, UnipolSai ha raccolto premi pari ad euro 3.418 milioni (-7,5%), il Gruppo Popolare Vita euro 3.043 milioni, con un calo del 17% a fronte di una crescita del 44,6% registrata a fine 2014, mentre è risultata in significativa crescita la raccolta delle compagnie Arca Vita e Arca Vita International, complessivamente pari ad euro 1.943 milioni (+46,2% sul 2014).
A seguito di quanto sopra descritto il volume dei nuovi affari in termini di APE pro-quota è pari, al 31 dicembre 2015, ad euro 473 milioni (euro 493 milioni al 2014), di cui euro 242 milioni relativi alle compagnie tradizionali ed euro 231 milioni concernenti le compagnie di bancassicurazione.
Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, anche nel 2015 non sono mancate situazioni di tensioni sui mercati azionari, specie nel secondo semestre, innescate dal rallentamento dell'economia cinese, dal calo dei prezzi delle materie prime e, nel nostro Paese, dagli effetti del salvataggio di alcune banche. Nonostante le ripercussioni sul mercato del credito, il portafoglio titoli della società, caratterizzato da una significativa presenza di titoli governativi italiani, ha mantenuto nel corso dell'esercizio un consistente apprezzamento favorito dall'azione anti-deflazione della BCE prodotta dal lancio del Quantitative Easing. La redditività del portafoglio, pur in un'ottica di conservazione del profilo rischio/rendimento degli attivi e di coerenza tra le attività e le passività assunte verso gli assicurati, ha ottenuto nel periodo considerato un rendimento significativo, pari a circa il 4,6% degli asset investiti. A detto risultato ha contribuito la politica di realizzo adottata dal Gruppo conseguente all'operatività attuata per aumentare il profilo di diversificazione degli attivi finanziari e il perfezionamento, nella prima parte dell'anno, di operazioni di vendita a termine di alcuni titoli pattuite nel 2014.
Il comparto bancario ha beneficiato del miglioramento del quadro macroeconomico e della conferma di una politica di erogazione del credito ispirata a criteri di prudenza che ha comportato un calo degli impieghi rispetto al dicembre 2014. Si registrano i primi segnali di una riduzione del credito deteriorato, favorita anche da alcune operazioni di cessione pro-soluto che non hanno prodotto impatti significativi nel conto economico. L'offerta commerciale ha privilegiato la clientela retail e le piccole/medie imprese, anche ai fini di incrementare il cross selling sulla clientela assicurativa, mediante il finanziamento dei premi assicurativi e la vendita di prodotti di raccolta bancaria attraverso il canale agenziale. Nel complesso, il comparto bancario nel 2015, nonostante gli oneri sostenuti nel quarto trimestre del 2015 per il pagamento dei contributi al Fondo di Risoluzione Nazionale, pari ad euro 16,6 milioni, ha segnato un risultato economico positivo e un ulteriore rafforzamento patrimoniale.
Per quanto riguarda l'area Immobiliare, l'operatività resta incentrata nel recupero e successiva valorizzazione di alcuni immobili in portafoglio. Le attività di ristrutturazione nel corso dell'esercizio sono state finanziate con le cessioni programmate che hanno riguardato in particolare l'area di Porta Nuova sita in Milano e la partecipata Punta di Ferro proprietaria di un immobile a Forlì adibito a centro commerciale. Il risultato del settore contabile immobiliare, che comprende le sole società immobiliari e loro partecipate, risente di svalutazioni per circa euro 73 milioni relative in larga misura ad alcuni asset in attesa di valorizzazione nel medio termine.
Negli altri settori in cui opera il Gruppo sono proseguite, nel corso dell'esercizio, le azioni di razionalizzazione dei costi che, unitamente all'attività di sviluppo commerciale, hanno permesso di ottenere risultati in graduale miglioramento. Si segnala il raggiungimento da parte di Atahotels di un risultato in utile di circa 2 milioni di euro, favorito dal flusso turistico verso le strutture milanesi in occasione dell'Expo.
Il Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2015 di Unipol, che sottoponiamo al Vostro esame ed alla Vostra approvazione, chiude con un risultato economico netto positivo di euro 165,5 milioni (euro 167,4 milioni nel 2014).
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Il Bilancio d'esercizio di Unipol è sottoposto a revisione legale da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA (PwC), incaricata della revisione legale dei bilanci d'esercizio per gli esercizi 2012-2020.
Aspetti salienti dell'attività
I dati economici che maggiormente contraddistinguono l'andamento della gestione della Società risultano essere i seguenti:
- A. Proventi da partecipazioni: si attestano a euro 296,8 milioni (euro 380,8 milioni nel 2014) e sono relativi a dividendi rilevati per maturazione sugli utili delle partecipazioni nelle società controllate.
- B. Altri ricavi e proventi: ammontano a euro 49,6 milioni (euro 39,7 milioni nel 2014) e sono relativi per euro 26,7 milioni alle commissioni ricevute dalla controllata Unipol Banca (euro 18,5 milioni al 31/12/2014) relativamente all'accordo di indennizzo sui crediti, per euro 19,4 milioni al recupero di costi per personale distaccato presso società del Gruppo (euro 17,9 milioni al 31/12/2014) e per i restanti euro 3,5 milioni a compensi riversati dagli amministratori e altri ricavi di minore entità (euro 3,3 milioni al 31/12/2014).
- C. Costi della produzione: ammontano a euro 200,0 milioni (euro 291,0 milioni nel 2014) ed includono oltre ai costi di gestione derivanti dall'attività caratteristica di holding, euro 115,4 milioni di accantonamenti al Fondo rischi (euro 197,3 milioni al 31/12/2014), di cui euro 100 milioni relativi al contratto per indennità crediti in essere con la controllata Unipol Banca (euro 196 milioni al 31/12/21014).
- D. Altri proventi/oneri finanziari ordinari: passano da -44,2 milioni di euro al 31/12/2014 a -71,4 milioni di euro nel 2015 e includono interessi passivi sui prestiti obbligazionari emessi per euro 55,1 milioni (euro 41 milioni al 31/12/2014).
- E. Rettifiche di valore di attività finanziarie: risultano negative per euro 56,5 milioni, contro rettifiche positive per euro 1,7 milioni nel 2014. Al 31 dicembre 2015 sono state contabilizzate le svalutazioni delle partecipazioni nelle società controllate Unipol Banca, Ambra Property e Linear Life rispettivamente per euro 31,2 milioni, euro 12 milioni ed euro 2,6 milioni.
- F. Risultato dell'attività ordinaria: positivo per euro 18,5 milioni (positivo per euro 87,2 milioni nel 2014).
- G. Risultato dell'attività straordinaria: positivo per euro 4,8 milioni (positivo per euro 6,4 milioni nel 2014).
- H. Risultato economico prima delle imposte: positivo per euro 23,3 milioni (euro 93,6 milioni nel 2014).
- I. Imposte sul reddito: hanno un impatto positivo sul conto economico per euro 142,2 milioni (euro 73,8 milioni nel 2014).
Il patrimonio netto della Società al 31 dicembre 2015, incluso il risultato dell'esercizio, ammonta a euro 5.751,8 milioni (euro 5.712,7 milioni al 31/12/2014). La variazione è dovuta, in diminuzione, alla distribuzione di dividendi per euro 126,3 milioni e, in aumento, al risultato dell'esercizio positivo per euro 165,5 milioni.
Gestione patrimoniale e finanziaria
Operatività finanziaria
L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2015 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Società e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari; l'obiettivo della politica di investimento è stato l'ottimizzazione del profilo rischio/rendimento del portafoglio con gli standard di liquidabilità e prudenza definiti.
L'attività gestionale è stata caratterizzata dal mantenimento di una elevata liquidità che sul finire d'anno si attesta a euro 1 miliardo, di cui euro 875,2 milioni di disponibilità liquide ed euro 150 milioni di depositi vincolati, con scadenza maggio 2016.
La volatilità dei rendimenti obbligazionari governativi e di quelli legati al settore del credito, che ha interessato l'intero 2015, ha offerto spunti per intraprendere attività di trading; detta attività è stata funzionale al raggiungimento degli obiettivi di redditività.
Al 31 dicembre 2015 la duration del portafoglio è pari a 0,97 anni, invariata rispetto alla rilevazione dello scorso anno e nel rispetto dei limiti previsti dall'Investment Policy.
Immobilizzazioni materiali ed immateriali
Nel corso del 2015 la consistenza delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al netto degli ammortamenti, è passata da euro 45,4 milioni a euro 7,8 milioni, con un decremento rispetto all'esercizio precedente di euro 37,6 milioni, da ricondursi agli ammortamenti dell'esercizio, in particolare sulle spese per aumento di capitale del 2012 (incluse nella voce Costi di impianto e ampliamento) che sono state interamente ammortizzate.
La ripartizione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali e le variazioni sull'anno precedente sono esposte nella tabella sottostante.
| Valori in milioni di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Variazioni | |||||
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | valore | % | ||
| Immobilizzazioni materiali | |||||
| - Impianti e macchinario | 0,3 | 0,3 | (0,0) | (9,7) | |
| - Altri beni | 1,4 | 1,6 | (0,2) | (13,4) | |
| Totale | 1,7 | 1,9 | (0,2) | (12,7) | |
| Immobilizzazioni immateriali | |||||
| - Costi di impianto e ampliamento | 35,9 | (35,9) | (100,0) | ||
| - Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità | 0,0 | (0,0) | (100,0) | ||
| - Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 4,6 | 5,4 | (0,8) | (14,8) | |
| - Immobilizzazioni in corso e acconti | 0,1 | 0,0 | 0,0 | 16,3 | |
| - Altre | 1,5 | 2,2 | (0,7) | (31,1) | |
| Totale | 6,1 | 43,5 | (37,3) | (85,9) | |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ED IMMATERIALI | 7,8 | 45,4 | (37,6) | (82,8) |
Per il dettaglio delle immobilizzazioni si rimanda agli allegati 5 e 6 della Nota Integrativa.
Immobilizzazioni finanziarie
La ripartizione delle Immobilizzazioni finanziarie e le variazioni sull'anno precedente sono esposte nella seguente tabella.
| Valori in milioni di euro | ||
|---|---|---|
| Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | valore | % | |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||||
| - Partecipazioni | ||||
| - Imprese controllate | 5.957,8 | 5.952,8 | 5,0 | 0,1 |
| Totale | 5.957,8 | 5.952,8 | 5,0 | 0,1 |
| - Crediti | ||||
| - Altre imprese | 5,4 | 5,7 | (0,3) | (5,3) |
| Totale | 5,4 | 5,7 | (0,3) | (5,3) |
| Altri titoli | 153,7 | 153,7 | ||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | 6.116,9 | 5.958,5 | 158,4 | 2,7 |
Nel corso del 2015 le Immobilizzazioni finanziarie sono passate da euro 5.958,5 milioni a euro 6.116,9 milioni, con un incremento rispetto all'esercizio precedente di 158,4 milioni di euro, dovuto in particolare all'incremento della voce Altri titoli immobilizzati per euro 153,7 milioni per effetto dell'operatività svolta nell'esercizio.
Per il dettaglio delle partecipazioni si rimanda alla tabella riportata in Nota Integrativa (allegato n. 7).
La ripartizione delle partecipazioni per settori di attività e le variazioni rispetto all'esercizio precedente risultano le seguenti:
Valori in milioni di euro
| 2015 | Variazioni rispetto al 2014 | |
|---|---|---|
| Assicurative | 4.988,6 | 13,8 |
| Banche e servizi finanziari | 476,4 | (20,5) |
| Altre partecipazioni | 492,9 | 11,6 |
| 5.957,8 | 5,0 |
Fra le Altre partecipazioni sono iscritte Ambra Property S.r.l., Unipol Finance S.r.l. e, dal 31 dicembre 2015, Linear Life S.p.A., precedentemente classificata fra le partecipazioni assicurative.
Nel corso dell'esercizio le partecipazioni detenute sono state interessate dalle seguenti variazioni:
Acquisti/sottoscrizioni di azioni o quote di capitale
UnipolSai Investimenti SGR S.p.A.
In data 17 giugno 2015 Unipol Gruppo Finanziario ha acquistato da UnipolSai Assicurazioni n. 1.995.930 azioni UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. (corrispondenti ad una partecipazione pari al 51% del capitale sociale) ad un corrispettivo di euro 10,7 milioni.
UnipolSai S.p.A.
Come illustrato nel capitolo Informazioni sulla gestione, a seguito dell'operazione di conversione delle azioni di risparmio di capegoria A di UnipolSai in azioni ordinarie, Unipol ha esercitato, in proporzione alle azioni di UnipolSai da essa possedute e sulle azioni risultate inoptate, il proprio diritto di opzione relativo a n. 61 azioni di risparmio di categoria A, per un controvalore di euro 13,9 migliaia e a n. 4.871 azioni di risparmio di categoria B, per un controvalore di euro 10,9 migliaia. In data 29 giugno 2015 tutte le azioni di Categoria A e le azioni di Categoria B sono state convertite in complessive 10.971 azioni ordinarie. Per effetto di tali operazioni, la percentuale di partecipazione diretta complessivamente detenuta da Unipol in UnipolSai si è decrementata dal 54,38% al 50,99% del capitale complessivo. Unipol detiene inoltre indirettamente, attraverso Unipol Finance S.r.l. un'ulteriore quota del 9,03% del capitale di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., pertanto la percentuale di partecipazione complessiva sul capitale di UnipolSai, al 31 dicembre 2015, è pari al 60,02%
Unipolsai Servizi Consortili S.c.a.r.l.
In data 24 novembre 2015 Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. ha acquistato dalla controllata Sai Mercati Mobiliari SIM in Liquidazione l'intera quota posseduta di UnipolSai Servizi Consortili al prezzo di euro 7.263,00.
Versamenti in conto futuro aumento di capitale alle società controllate
Ambra Property S.r.l.
In data 31 luglio 2015 Unipol Gruppo Finanziario ha convertito, per l'intero importo di euro 20 milioni, il finanziamento fruttifero concesso ad Ambra Property, pari ad euro 20 milioni e in scadenza il 31 luglio 2015, in un versamento in conto capitale sociale al fine di consentire un rafforzamento patrimoniale della società.
Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A.
In data 6 novembre 2015 Unipol Gruppo Finanziario ha effettuato un versamento in conto capitale di euro 20 milioni al fine di dotare la compagnia di mezzi propri sufficienti a coprire i requisiti prudenziali del regime Solvency II in vigore dal 1° gennaio 2016, anche in considerazione dell'operazione di acquisto di ramo d'azienda dalla consociata Dialogo Assicurazioni S.p.A.
Svalutazioni
Unipol Banca S.p.A.
Il valore della partecipazione in Unipol Banca al 31 dicembre 2015 è stato svalutato per euro 31,2 milioni. Tale rettifica di valore si è resa necessaria a seguito dell'impairment test della partecipazione effettuato adottando, come per gli esercizi precedenti, una metodologia del tipo reddituale sulla base del Piano 2016-2020 all'uopo predisposto dalla banca stessa. Contestualmente è stato incrementato per euro 14,8 milioni anche il fondo rischi, costituito in data 31/12/2013, a fronte del contratto di opzione put e call su una quota del 27,49% della partecipazione attualmente detenuta da UnipolSai Assicurazioni in Unipol Banca.
Ambra Property S.r.l.
Il valore della partecipazione in Ambra Property al 31 dicembre 2015 è stato svalutato per euro 12 milioni; il residuo maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili.
Linear Life S.p.A.
Il valore della partecipazione in Linear Life al 31 dicembre 2015 è stato allineato al valore del patrimonio netto della società controllata effettuando una svalutazione di euro 2,6 milioni.
Non si segnalano, nel corso dell'esercizio 2015, variazioni in diminuzione per vendite, conferimenti o dismissioni di società controllate.
Azioni proprie e azioni della società controllante
Al 31 dicembre 2015 sono presenti n. 6.319.814 azioni proprie in portafoglio per un controvalore pari ad euro 21,2 milioni. Tali azioni sono state acquistate a servizio dei piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share destinati al personale Dirigente della Società deliberati dalle Assemblee dei Soci del 30 aprile 2012 e del 30 aprile 2013. Nel mese di luglio è stata assegnata la seconda tranche di azioni in esecuzione del Piano di compensi basati su strumenti finanziari per il periodo 2010-2012.
Per quanto riguarda le azioni proprie, l'Assemblea degli Azionisti del 18 giugno 2015 ha deliberato, ai sensi dell'art. 2359-bis del Codice Civile, di rinnovare la consistenza del fondo acquisto azioni proprie per l'importo di euro 100 milioni attraverso il prelievo dalla riserva straordinaria e di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto di azioni nei limiti della consistenza del suddetto fondo.
Per quanto riguarda le azioni della società controllante Finsoe S.p.A., l'Assemblea del 18 giugno 2015 ha deliberato, ai sensi dell'art. 2359-bis del Codice Civile, di rinnovare la consistenza del fondo acquisto azioni della controllante per euro 45 milioni e di autorizzare il Consiglio di Amministrazione ad acquistare azioni nei limiti della consistenza del suddetto fondo. La Società al 31 dicembre 2015 non detiene azioni della controllante Finsoe S.p.A.
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Ammontano a 337,1 milioni di euro, con un incremento di 183,4 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente, dovuto principalmente alle vendite di titoli di Stato e obbligazioni quotati, avvenute durante l'esercizio.
La voce è così composta:
- obbligazioni corporate quotate per euro 109,9 milioni (euro 127,9 milioni al 31/12/2014);
- obbligazioni non quotate per euro 0,4 milioni (invariato rispetto al 31/12/2014);
- titoli di stato quotati euro 201,9 milioni (non presenti al 31/12/2014);
- azioni non quotate (quote di fondi di private equity) per euro 3,7 milioni (euro 3,4 milioni al 31/12/2014);
- azioni proprie per euro 21,1 milioni (euro 21,9 milioni al 31/12/2014).
L'elenco delle azioni e dei titoli compresi nell'attivo circolante al 31 dicembre 2015 è esposto all'allegato 8 della Nota Integrativa.
Disponibilità liquide
I depositi bancari e la cassa al 31 dicembre 2015 ammontano a 875,2 milioni di euro, con un incremento di 334,1 milioni di euro rispetto al saldo del 31/12/2014.
Capitale sociale
Nel corso dell'esercizio 2015 è avvenuta la conversione obbligatoria delle Azioni Privilegiate in Azioni Ordinarie di Unipol Gruppo Finanziario, come descritto in precedenza. In data 29 giugno 2015 le n. 273.479.517 azioni privilegiate sono state convertite in altrettante azioni ordinarie tutte prive di valore nominale. A seguito di tale operazione il capitale sociale di Unipol, pari ad euro 3.365.292.408,03 è suddiviso in n. 717.473.508 azioni ordinarie prive di valore nominale. Al 31 dicembre 2015 la composizione del capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, risulta essere la seguente:
| Capitale Sociale al 31/12/2015 | Capitale Sociale al 31/12/2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Numero Azioni Euro |
Numero Azioni | Euro | ||
| Azioni Ordinarie | 717.473.508 | 3.365.292.408,03 | 443.993.991 | 2.082.543.243,71 |
| Azioni Privilegiate | 273.479.517 | 1.282.749.164,32 | ||
| Totale | 717.473.508 | 3.365.292.408,03 | 717.473.508 | 3.365.292.408,03 |
Indebitamento
Al 31 dicembre 2015 le obbligazioni emesse da Unipol ammontano a 1.616,0 milioni di euro (euro 897,7 milioni al 31/12/2014) e sono relative a tre prestiti obbligazionari senior unsecured, quotati presso la Borsa del Lussemburgo. L'incremento rispetto al 31/12/2014 è riconducibile alle due operazioni di offerta parziale di scambio, rivolte ai portatori dei titoli rappresentativi del prestito obbligazionario senior unsecured con scadenza gennaio 2017 e del prestito obbligazionario senior unsecured con scadenza marzo 2021, e all'emissione di un nuovo prestito obbligazionario non convertibile senior unsecured, effettuate in data 18 marzo 2015, illustrate nel capitolo Informazioni sulla gestione.
Al 31 dicembre 2015 sono pertanto in circolazione n. 3 prestiti obbligazionari Unipol:
- euro 1.000 milioni di valore nominale, tasso 3%, scadenza 2025;
- euro 317,4 milioni di valore nominale, tasso 4,375%, scadenza 2021;
- euro 298,6 milioni di valore nominale, tasso 5%, scadenza 2017.
Sono inoltre presenti finanziamenti passivi nei confronti della controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. per euro 267,8 milioni (di pari importo nel 2014), rimborsabili a vista, in tutto o in parte, su richiesta di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., remunerati ad un tasso pari all'Euribor a tre mesi maggiorato di 100 punti base.
L'indebitamento netto (descritto nell'allegato n. 10 alla Nota Integrativa) passa da -487,7 milioni di euro a -570,7 milioni di euro.
Politiche di gestione dei rischi (art. 2428 Codice Civile)
Il report intende fornire le informazioni integrative e di supporto per permettere di effettuare una valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria di Unipol Gruppo Finanziario.
Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario ed al rischio di liquidità.
Rischio Tasso
La duration del portafoglio investimenti di classe C, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31 dicembre 2015 risulta pari a 0,97 anni; con specifico riferimento al portafoglio obbligazionario la duration risulta pari a 3,10 anni.
In tabella si riportano i valori di sensitivity del portafoglio obbligazionario alla variazione parallela delle curve di tasso di riferimento degli strumenti finanziari.
| Valori in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Risk Sector | Composizione | Duration | Incremento 10 bps | Incremento 50 bps |
| Governement | 75,63% | 2,54 | (898.923) | (4.494.614) |
| Financial | 24,37% | 4,82 | (548.873) | (2.744.367) |
| Obbligazioni | 100% | 3,10 | (1.447.796) | (7.238.981) |
Rischio Credito
Con specifico riferimento al solo portafoglio obbligazionario, come si evince dalla tabella sottostante, la gestione del portafoglio titoli prevede l'investimento in titoli del segmento "Investment grade" (81,12% del portafoglio). In particolare, l'1,54% dei titoli obbligazionari ha rating doppia A e il 79,58% ha rating tripla B. La restante parte del portafoglio obbligazionario (18,88%) è "not investment grade (NIG)".
Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spread di credito di riferimento.
| Valori in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rating | Composizione | Incremento 1 bps | Incremento 10 bps | Incremento 50 bps |
| AA | 1,54% | (3.303) | (33.027) | (165.136) |
| BBB | 79,58% | (173.043) | (1.730.434) | (8.652.168) |
| NIG | 18,88% | (47.928) | (479.280) | (2.396.399) |
| Obbligazioni | 100,00% | (224.274) | (2.242.740) | (11.213.702) |
Rischio Azionario
Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.
Il comparto azionario comprende esclusivamente Fondi di Private Equity.
| Valori in euro | |||
|---|---|---|---|
| Rating | Composizione | Beta | Shock -10% |
| Azionario | 100% | 1,00 | (420.252) |
Rischio Liquidità
La costruzione del portafoglio degli investimenti avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per la loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque.
Risorse Umane
L'organico della Società al 31 dicembre 2015 risulta composto da n. 82 dipendenti (n. 83 al 31/12/2014). Il numero dei dipendenti, se conteggiati come "full time equivalent" (FTE), ovvero considerando l'orario di lavoro effettivo, risulta di n. 82 unità.
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Medi Finali FTE |
Medi | Finali | FTE | |||
| Tempo Indeterminato | 83 | 82 | 82 | 84 | 83 | 83 |
| Tempo Determinato | ||||||
| Totale | 83 | 82 | 82 | 84 | 83 | 83 |
Attività di formazione
Al 31 dicembre 2015 l'attività formativa destinata a tutte le Società del Gruppo Unipol ha registrato un totale di n. 25.178 giornate/uomo (pari a n. 186.038 ore/uomo), di cui n. 24.484 (pari a n. 137.476 ore/uomo) nel comparto assicurativo e nella Holding, n. 5.701 giornate/uomo (pari a n. 45.610 ore/uomo) nel comparto bancario e n. 646 (pari a n. 5.171 ore/uomo) nelle società immobiliari e diversificate.
In particolare, nel 2015 l'attività formativa dedicata a Unipol Gruppo Finanziario è stata contrassegnata da corsi d'aula per un totale di n. 12,1 giornate/uomo (pari a n. 96,8 ore/uomo) e da corsi a distanza per n. 41,3 giornate/uomo (pari a n. 330,5 ore/uomo).
Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
Unipol riconosce benefici addizionali al personale dirigente attraverso piani chiusi di partecipazione al capitale che prevedono, al raggiungimento di specifici obiettivi, l'assegnazione di azioni Unipol (performance share).
Con riferimento al piano per il triennio 2010-2012, in data 1° luglio 2014 e in data 1° luglio 2015 sono state assegnate ai dirigenti aventi diritto la prima e la seconda tranche di azioni. In entrambe le date sono state consegnate n. 210.093 azioni ordinarie Unipol, per un controvalore complessivo di euro 0,7 milioni. È prevista un'altra tranche di assegnazione ai dirigenti aventi diritto che risulteranno ancora in forza alla data del 1° luglio 2016.
E' in essere inoltre un secondo Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share per il periodo 2013-2015. L'assegnazione ai destinatari delle azioni Unipol ordinarie avverrà in più esercizi a partire dal 2016.
Servizi Informatici
Nel corso del 2015 sono proseguite, in linea con la pianificazione prevista, le attività del piano triennale 2013-2015 da parte dei Servizi Informatici di Gruppo. In particolare per quanto riguarda UnipolSai, la principale compagnia del Gruppo, sono stati completati:
- il rollout della nuova infrastruttura tecnologica unificata di agenzia che ha portato in circa un anno all'automazione di oltre n. 3.200 punti vendita agenziali e subagenziali delle reti dell'ex gruppo Fondiaria-SAI. Sono stati informatizzati circa n. 1.300 nuovi punti vendita subagenziali e installate complessivamente oltre n. 14.000 nuove postazioni di lavoro multimediali on-line integrate;
- la migrazione dei portafogli Danni sul sistema target del Gruppo Unipol e la migrazione di una parte dei portafogli Vita relativi alle polizze individuali. La migrazione dei portafogli Vita relativi alle polizze collettive verrà effettuata nel corso del 2016;
- l'avvio del nuovo sistema sinistri "Liquido" su tutta la rete direzionale, liquidativa ed agenziale ex Unipol Assicurazioni, il cui utilizzo è stato esteso anche alla compagnia Linear, mentre è in corso di completamento l'estensione dell'utilizzo del nuovo sistema alla rete ex Fondiaria-SAI/Milano Assicurazioni.
Tra le altre iniziative si segnalano:
- la realizzazione delle nuove APP di UnipolSai e di Unisalute ed il relativo nuovo servizio "In Più la Tua Salute", a supporto dello sviluppo della strategia multicanale del Gruppo;
- il nuovo Preventivatore Veloce Rami Elementari, che consente di generare in tempo reale preventivi multiofferta sulla base di pochi dati input;
- il nuovo sistema informatico per la gestione delle flotte auto, che, terminata la fase pilota, verrà reso disponibile a tutte le agenzie nel corso del prossimo anno;
- l'attività di supporto al team di business impegnato nella costituzione della nuova società di telematica del Gruppo, Alfaevolution Technology, sia sul fronte relativo alla definizione delle soluzioni operative che su quello delle tecnologie, realizzando in particolare la nuova infrastruttura di Gruppo per la gestione dei Big Data (Big Data Hub);
- l'avvio dei progetti di estensione dei "piloti" della soluzione di vendita in mobilità e Firma Elettronica Avanzata (FEA), quello di realizzazione del nuovo sistema di Knowledge Management per la gestione dei ticket di assistenza e quello di gestione ed evoluzione dei Pagamenti Elettronici integrati con i sistemi della Compagnia UnipolSai, di cui si prevede il completamento nel corso del prossimo anno;
- il completamento del progetto di convergenza delle piattaforme amministrative gestionali sull'unico sistema di Gruppo (SAP) per n. 38 società, di cui n. 24 già operative dal 2015, e n. 14 operative dal 1° gennaio 2016;
- sono stati inoltre realizzati numerosi adeguamenti richiesti dalle evoluzioni normative e svolte numerose attività che hanno interessato le Aree Danni, Vita e Commerciale, che hanno consentito di arricchire il listino con nuovi prodotti e nuove tariffe. Sono state altresì impostate azioni di riforma sul portafoglio e campagne commerciali grazie anche all'introduzione di nuove funzionalità sul CRM.
Nel corso dell'anno è stata completata la realizzazione del nuovo data center di Gruppo a Bologna che, grazie ai particolari criteri di progettazione e realizzazione, ha acquisito le certificazioni "Tier IV Constructed Facility e Design Documents" dell'Uptime Institute, che lo pongono ai vertici della categoria (n. 2 centri in Italia e n. 27 nel mondo). A partire dal mese di aprile sono stati progressivamente trasferiti nel nuovo data center i sistemi presenti nei CED di Bologna, mentre sono in corso di predisposizione le migrazioni dei sistemi presenti nei rimanenti siti, che si concluderanno entro il 2016.
Relativamente alle attività che hanno interessato le compagnie specialistiche e le altre società del Gruppo si segnalano le seguenti:
- Pronto Assistance Servizi: a supporto delle operazioni di internalizzazione di IMA, previste nel primo semestre del 2016, nel mese di novembre 2015 è stata rifatta l'infrastruttura di call center migrandola su quella di Gruppo. Sono in corso gli adeguamenti necessari alla piattaforma applicativa PASGATE, che proseguiranno nel 2016.
- Linear Assicurazioni: nel corso del 2015 sono state realizzate le attività per il riposizionamento commerciale della società tramite anche il rifacimento del sito web. La gestione sinistri è stata portata sul nuovo sistemi sinistri Liquido e sono state predisposte le attività per l'integrazione societaria di Dialogo Assicurazioni. Sono in corso attività di revisione dell'infrastruttura informatica per meglio supportare l'evoluzione dei carichi di lavoro e del modello di business.
- Unisalute: sono state realizzate azioni di rinnovamento dei siti web, la presa in carico dei sinistri malattia UnipolSai e Liguria Assicurazioni sui sistemi della società e sviluppate nuove funzionalità per il call center. Come
già ricordato è stata rilasciata la nuova versione dell'APP Unisalute in coordinamento con quella UnipolSai su cui è stata resa disponibile la nuova funzionalità "In più la tua Salute", integrata con i sistemi di Unisalute a supporto della strategia multicanale del Gruppo. Sono in corso attività di integrazione su SAP del Ciclo Premi di Unisalute nell'ottica di revisione del processo di contabilizzazione.
- Unipol Banca: nel corso del 2015 è proseguito il piano di rinnovo tecnologico delle apparecchiature di filiale e del parco ATM, che si concluderanno rispettivamente nel 2015 e 2016. Nella seconda metà dell'anno sono state inoltre avviate le attività propedeutiche all'utilizzo della FEA, il cui avvio è previsto nel 2016.
- AtaHotels: a gennaio 2015 è stato portato in produzione il nuovo ERP aziendale e nel corso dell'anno è stata realizzata l'integrazione con il portale di gestione delle trasferte dei dipendenti del Gruppo per migliorare l'integrazione fra i processi amministrativi-contabili delle diverse strutture ed il controllo di gestione. Sono state inoltre svolte attività di analisi delle soluzioni applicative e tecnologiche a supporto dell'operazione di acquisizione di Una Hotels.
- Finitalia: sono state migliorate le procedure di integrazione con i sistemi Vita e Sinistri di UnipolSai e di Unisalute per le richieste di finanziamento ed introdotta la firma elettronica certificata per automatizzare il processo di sottoscrizione dei finanziamenti online.
- Arca: sono proseguite le attività di miglioramento dell'integrazione con i diversi applicativi delle banche distributrici a supporto delle attività di bancassicurazione. E' stata completata la realizzazione della nuova piattaforma di gestione del contact center per il supporto alla rete bancaria di vendita e ai clienti finali. E' stato avviato il progetto di integrazione con la capogruppo nel sistema SAP che prevede la partenza a inizio 2016.
Internet
www.unipol.it è il sito di Unipol dal quale l'utente può accedere ai siti delle varie società del Gruppo e ottenere informazioni sulla stessa Unipol.
Attività di ricerca e sviluppo
Unipol non ha svolto nel corso dell'esercizio 2015 alcuna attività di ricerca e sviluppo.
Adempimenti in materia di privacy (D. Lgs. 196/2003)
La Società ha posto in essere tutte le misure necessarie per assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo n. 196/2003), al fine di garantire la tutela e l'integrità dei dati di clienti, dipendenti, collaboratori e, in generale, di tutti coloro con cui la medesima entra in contatto.
È in corso l'aggiornamento del "Documento Unico sulla Sicurezza delle Informazioni" (in breve DUSI) per il 2015. Tale documento illustrerà le policy aziendali in tema di misure di sicurezza e riservatezza (informatiche, fisiche e organizzative) per garantire che la custodia delle informazioni personali avvenga nel rispetto delle disposizioni previste dal Codice Privacy.
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58
Le informazioni prescritte dall'art. 123-bis del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, modificato dall'art. 5 del D. Lgs. n. 173 del 3 novembre 2008, sono riportate nella Relazione annuale sulla corporate governance, approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata, congiuntamente alla Relazione sulla gestione, ai sensi dell'art. 89-bis del Regolamento adottato da Consob con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e della Sezione IA.2.6. Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
La Relazione annuale sulla corporate governance è disponibile sul sito internet della Società (www.unipol.it), nella Sezione "Corporate Governance".
La responsabilità sociale e ambientale
La governance della sostenibilità
Per garantire l'integrazione tra la strategia di business ed i valori di sostenibilità del Gruppo, Unipol si è dotata di una struttura di governo della responsabilità etica e sociale che vede la funzione direttamente in staff alla Presidenza, con il ruolo di indirizzo e controllo per conto del Consiglio d'Amministrazione, il cui obiettivo è quello di sviluppare e gestire la strategia di sostenibilità e coordinare l'attività di reporting e comunicazione sui progetti e sulle iniziative di Responsabilità sociale dell'impresa.
All'interno del Consiglio di Amministrazione, tra i Comitati costituiti nell'ambito del Codice di corporate governance, è presente anche il Comitato per la Sostenibilità, che svolge contestualmente le funzioni di Comitato Etico. Tale Comitato esercita funzioni istruttorie, propositive e consultive sulle attività propedeutiche alla piena realizzazione degli obiettivi di Sostenibilità del Gruppo.
Figura di riferimento per la diffusione e la corretta applicazione del Codice Etico, è il Responsabile Etico, che ha il compito di promuovere, in accordo con le strutture aziendali, la conoscenza e diffusione dei valori e dei principi di comportamento definiti dal Codice, nonché di ricevere e istruire le segnalazioni circa le presunte violazioni del Codice stesso. Annualmente viene redatto il Rapporto Etico, che sintetizza le attività svolte, pubblicato sul Bilancio di Sostenibilità.
L'Amministratore Delegato, supportato dal Comitato di Direzione di Gruppo, ha il compito di approvare gli obiettivi strategici, le azioni, e i conseguenti impegni di budget.
Le attività di sostenibilità
Il 2015 è stato contraddistinto da tre principali attività in materia di responsabilità etica e sociale. In primo luogo si è proceduto alla revisione e all'approvazione del Codice Etico edizione 2015 da parte del Consiglio d'Amministrazione di Unipol e, a seguire, di tutte le società partecipate, che rafforza il riferimento ai principi deontologici internazionali e declina con maggiore accuratezza il ruolo ed i comportamenti degli Amministratori. Nel corso del 2016 il Codice sarà oggetto di apposito percorso formativo.
In secondo luogo si è proseguito nell'attività di promozione, sviluppo e monitoraggio delle attività volte all'implementazione del Piano di Sostenibilità 2013-2015 . A questo proposito si segnalano in particolare:
- l'avvio del progetto DERRIS, finanziato attraverso il Fondo Europeo Life, per definire un modello di partnership pubblico/privato che migliori la resilienza delle aree industriali ad alta concentrazione di piccole e medie imprese rispetto all'insorgere di fenomeni catastrofali dovuti al cambiamento climatico. Il progetto concretizza l'impegno assunto con la politica "Concorrere alla riduzione, prevenzione e gestione dei cambiamenti climatici e delle catastrofi naturali", avrà durata triennale e svilupperà n. 10 progetti pilota sul territorio nazionale;
- la conclusione del percorso d'incubazione diUnipolIdeas con la partecipazione societaria a due delle otto start up che hanno partecipato al percorso e con il graduale coinvolgimento delle stesse nelle attività del Gruppo, all'interno della politica "Promuovere l'ingresso nel mondo del lavoro dei giovani, valorizzandone il talento e lo spirito imprenditoriale". L'impegno si è rafforzato con la realizzazione di UnipolSai FutureLab per il supporto al crowdfunding di start up innovative nell'ambito della mobilità, della sharing economy, della cultura e dell'ambiente, che nel 2015 ha sostenuto complessivamente n. 23 progetti;
- per concretizzare l'impegno di "Offrire supporto al territorio, in partnership con gli altri attori sociali, per sperimentare e consolidare processi d'innovazione ad alto valore sociale", è stata lanciata la campagna PerGiocoNonPerAzzardo finalizzata alla sensibilizzazione dei cittadini sui rischi di comportamenti di gioco indiscriminati e compulsivi. Sono stati adottati diversi strumenti (mostre, concorsi, spettacoli), che hanno trovato il loro eco sui social network, e che hanno coinvolto particolarmente i ragazzi. La campagna proseguirà nel corso del 2016. A questo si è aggiunta la prosecuzione delle attività di Eos, Conoscere l'Assicurazione, tra cui quella rivolta alle scuole, che ha nel 2015 coinvolto n. 28 classi, quella destinata ai clienti UnipolSai attraverso la pubblicazione di appositi video tutorial veicolati con la newsletter "Utile a sapersi"; quella più genericamente destinata ai lettori on line attraverso la sezione dedicata sul sito Lamiafinanza.it e Lamiaprevidenza.it.
In merito alle attività di rendicontazione al fine di meglio corrispondere alle istanze degli stakeholder, ed in particolare a quelle degli investitori e delle agenzie di rating dedicate alla finanza SRI, per il rendiconto 2015 si è effettuato un lavoro di sintesi ed astrazione al fine di avere un solo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Unipol, che contiene al suo interno schede specifiche sulle principali società, a partire da UnipolSai.
Si conferma la struttura conforme allo Standard GRI4 mentre gli ambiti di consolidamento supereranno i comparti per organizzarsi in settori (assicurativo, bancario, agricolo, alberghiero). E' proceduto lo sviluppo della matrice di materialità, con il coinvolgimento di tutti i direttori e i responsabili di funzione per l'identificazione dei temi strategici per l'organizzazione e con un attività diretta di engagement su ulteriori stakeholder per l'individuazione delle loro priorità. Questo Bilancio è sottoposto ad "assurance" da parte della società di revisione PwC secondo lo Standard GRI4.
Nel corso dell'anno si è mantenuto un costante aggiornamento sulle attività che concorrono a sviluppare la sostenibilità nel Gruppo sul sito dedicato alla sostenibilità, appositamente sviluppato lo scorso anno, oltre che sulle pagine di riferimento sui siti aziendali.
Si è arricchito di nuovi progetti sostenuti con la partnership con Legambiente Bellezza Italia, una campagna per attuare azioni di recupero e riqualificazione di aree degradate del nostro Paese per restituirle alla fruizione dei cittadini. Nel corso dell'anno sono stati realizzati gli interventi Villaggio E.V.A. all'Aquila, il parco di Capoprati a Roma, nonché i quattro progetti sostenuti con il crowdfunding.
La funzione sostenibilità ha anche svolto un ruolo di supporto verso le Direzioni aziendali nello sviluppo di progetti specifici con un alto valore sociale o ambientale, ed in particolare:
- La costruzione di un Osservatorio sui rischi emergenti e reputazionali per il Gruppo Unipol ha portato nell'esercizio 2015 allo sviluppo di un quaderno sui 10 rischi emergenti e la stesura dei corrispondenti scenari;
- è diventato attivo il progetto di welfare aziendale NoiUnipol, che ha portato all'attivazione di servizi "liberatempo" e di assistenza familiare per i dipendenti, per aiutarli a gestire meglio la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro presso le sedi di Milano e Torino, con alcuni servizi anche su Roma e Verona;
- sono state organizzate diverse iniziative di volontariato aziendale su tutte le principali sedi: la colletta alimentare, il confezionamento di razioni di cibo con l'associazione Stop Hunger Now, l'imbiacatura di un Centro di prima accoglienza del Consorzio Farsi Prossimo;
- è stato definito il modello di selezione e valutazione degli investimenti finanziari ad alto impatto sociale in real asset, così come definiti dall'Investment Policy.
Infine, è importante segnalare che il Comitato per la Sostenibilità del Consiglio di Amministrazione ha esaminato e valutato durante l'intero anno il percorso seguito ed espresso le proprie valutazioni sul processo adottato e sulle principali scelte compiute in ambito sostenibilità dal Gruppo.
Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate
Unipol, holding di partecipazioni e servizi, Capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol (iscritta al n. 046 dell'Albo dei Gruppi Assicurativi) svolge l'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile. In data 1° agosto 2014, con effetto dal 16 aprile 2014, Unipol è divenuta anche Capogruppo del "Gruppo Bancario Unipol", iscritto nell'Albo di cui all'art. 64 del TUB al codice 20052.
Si precisa che nessun azionista di Unipol esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.
A seguito della conversione delle azioni privilegiate Unipol in azioni ordinarie, Finsoe S.p.A., al 31 dicembre 2015, è titolare di una partecipazione in Unipol pari al 31,40% (al 31/12/2014 la partecipazione era del 50,75% sul capitale ordinario), tale da assicurarle il controllo di fatto ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 2, Codice Civile.
Finsoe non esercita alcuna attività di direzione o di coordinamento, né tecnico né finanziario, in relazione a Unipol.
La "Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate" (la "Procedura"), predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Unipol in data 11 novembre 2010 e successivamente modificata in data 22 dicembre 2011 e in data 15 maggio 2014 (con decorrenza dall'1/6/2014), previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti. La Procedura è pubblicata sul sito internet di Unipol (www.unipol.it) nella sezione Corporate Governance/Operazioni con parti correlate.
La Procedura ha lo scopo di definire le regole, le modalità ed i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate poste in essere da Unipol direttamente o per tramite di società controllate.
Nell'esercizio 2015 non sono state effettuate operazioni con parti correlate "di maggiore rilevanza" e neppure operazioni che ai sensi dell'art. 2427, 2° comma, Codice Civile, hanno influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale e sui risultati di Unipol.
Dal 2014 si è proceduto all'accentramento della maggior parte dei contratti di service in UnipolSai Assicurazioni che effettua l'erogazione dei servizi relativi alle aree:
- Governance (prestazioni a supporto del controllo interno, della gestione dei rischi e della compliance);
- Antiriciclaggio e Antiterrorismo;
- Finanza;
- Comunicazione e Media relation;
- Relazioni Istituzionali;
- Valutazione Investimenti;
- Risorse Umane e Organizzazione (selezione esterna, formazione, sviluppo, politiche e sistemi di remunerazione, gestione del personale, relazioni sindacali e contenzioso, welfare dipendenti, sicurezza, organizzazione, amministrazione del personale);
- Liquidazione Sinistri;
- Assicurativa (normativa distributiva e processi assicurativi, tariffe e gestione portafoglio auto, riassicurazione, marketing, gestione contrattuale economica della rete);
- Vita (procedure, applicazioni, normative, prodotti, liquidazioni e bancassicurazione);
- Legale (affari societari, legali di gruppo, antifrode, consulenza legale assicurativa, privacy, legale generale e contenzioso, legale corporate, reclami e assistenza specialistica clienti, gestione partecipazioni, rapporti autorità);
- Servizi Informatici;
- Amministrazione (prestazioni di natura contabile, fiscale, amministrativa e bilancistica, controllo di gestione assicurativo ed economico, acquisti e servizi generali);
- Immobiliare (logistica, asset e investment management e portfolio bancario).
UniSalute effettua i seguenti servizi a favore delle altre società del Gruppo:
- − Gestione dei servizi di indirizzamento, assistenza medica telefonica, prenotazione, trattazione e liquidazione di sinistri relativi a specifiche garanzie/prodotti per conto di UnipolSai, Linear e Liguria Assicurazioni;
- − Servizi di supporto alla formazione ed addestramento dei dipendenti per conto di Unipol, UnipolSai e Linear;
- − Servizi di aggiornamento anagrafiche assicurati e dei servizi amministrativi connessi al pagamento dei sinistri delle polizze malattia per UnipolSai.
I servizi erogati da UniSalute alla sua controllata Centri Medici Unisalute hanno interessato principalmente le seguenti aree:
- − Amministrazione e bilancio;
- − Pianificazione e controllo di gestione;
- − Marketing;
- − Commerciale;
- − Servizi informatici.
SIAT nel 2015 ha effettuato a favore di UnipolSai i seguenti servizi:
- − Supporto tecnico nella trattazione e stipula dei contratti trasporti;
- − Servizi di portafoglio per i contratti del settore trasporti;
- − Assistenza amministrativa nel rapporto con controparti assicurative.
Europa Tutela Giudiziaria fino al 31 dicembre 2015 ha effettuato a favore di alcune società del Gruppo i seguenti servizi:
- − Istruzione, trattazione e liquidazione dei sinistri relativi al portafoglio Tutela Giudiziaria;
- − Assistenza tecnica e commerciale per i contratti del ramo Tutela Giudiziaria.
Systema fino al 31 dicembre 2015 ha effettuato a favore di Incontra servizi di natura amministrativa connessi all'attività di bancassicurazione (presidio processi, servizio clienti e supporto sinistri).
Auto Presto & Bene, effettua a favore di alcune società del Gruppo, servizi di riparazione auto su sinistri canalizzati presso il network di officine autorizzate.
Pronto Assistance Servizi eroga i seguenti servizi a favore delle Società partecipanti al consorzio UnipolSai Servizi Consortili:
- − Organizzazione, erogazione e gestione per conto dei soci delle prestazioni previste dalle coperture assicurative di assistenza ramo 18;
- − Attività di contact center dedicata ai clienti, ai professionisti ed alle agenzie del Gruppo, relativa al rilascio di informazioni tecniche e commerciali, ad attività di marketing oltre alla raccolta delle segnalazioni relative ad eventuali disservizi o lamentele;
- − Gestione per i clienti della Dialogo Assicurazioni S.p.A., effettivi o potenziali, delle richieste di informazioni o preventivi assicurativi R.C.Auto e/o Auto Rischi diversi;
- − Gestione per conto di Systema Compagnia di Assicurazione, di attività di supporto tecnico ed informativo alle reti bancarie ed ai clienti, di assistenza nell'utilizzo degli applicativi per l'emissione delle polizze e di supporto post vendita verso le reti bancarie e, su richiesta, verso i singoli clienti.
UnipolRe Limited effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni attività amministrative e contabili di riassicurazione attiva e passiva.
UnipolSai Investimenti SGR effettua a favore di UnipolSai la gestione amministrativa di quote di fondi immobiliari istituiti da SGR terze, di titolarità di UnipolSai.
Nel primo semestre 2015 il consorzio UnipolSai Servizi Consortili ha proseguito la sua attività solo nella gestione di alcuni contratti di fornitura e servizi:
- Servizi di locazione spazi;
- Servizi logistici e organizzativi per gli immobili.
Arca Vita effettua i seguenti servizi:
- Fornitura di servizi di gestione e sviluppo risorse umane, formazione, organizzazione, affari societari, acquisti, servizio legale e reclami, segreteria e servizi generali, sicurezza e privacy, amministrazione, controllo di gestione a favore delle società Arca Inlinea, Arca Sistemi e Arca Direct Assicurazioni;
- Fornitura di servizi di controllo interno, Risk Management e Compliance a favore della società Arca Assicurazioni;
- Fornitura dei servizi di controllo interno a favore della società Arca Vita International Ltd;
- Fornitura dei servizi di antiterrorismo a favore della società Arca Assicurazioni.
Arca Inlinea eroga servizi di supporto nelle attività di vendita a favore delle società Arca Assicurazioni, Arca Vita, Arca Direct Assicurazioni e Arca Vita International.
Arca Sistemi effettua i seguenti servizi:
- Fornitura di servizi di progettazione, sviluppo e gestione di sistemi informativi a favore delle società Arca Vita, Arca Assicurazioni, Arca Inlinea, Arca Direct Assicurazioni;
- Fornitura di servizi di progettazione, sviluppo e gestione della conservazione sostitutiva a favore delle società Arca Vita e Arca Assicurazioni;
- Fornitura del servizio di messa a disposizione dell'architettura informatica a favore della società Arca Vita International.
Il 30 ottobre 2015 è stato sottoscritto un nuovo contratto tra Arca Assicurazioni e APB Car Service per il servizio di sostituzione/riparazione cristalli.
UnipolSai Real Estate, con riferimento al portafoglio immobiliare in proprietà o in locazione passiva alle società del Gruppo, fino al 31 dicembre 2015, ha erogato servizi relativi alle aree di:
- Project Management;
- Property Management;
- Facility Management;
- Procurement;
- Servizi Informatici.
Unipol Banca eroga i seguenti principali servizi alle società da essa controllate:
- Personale (fino al 30 giugno 2015);
- Antiriciclaggio (fino al 30 giugno 2015);
- Internal auditing.
Tutti i rapporti sopra elencati non comprendono operazioni atipiche o inusuali.
I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:
- − gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
- − gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.
In particolare vengono considerate le seguenti componenti:
- − costo del personale;
- − costi di funzionamento (logistica, ecc.);
- − costi generali (IT, consulenze, ecc.).
Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite. I servizi prestati da Unisalute, Europa Tutela Giudiziaria, Auto Presto & Bene, UnipolSai Real Estate e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.
Sia la Capogruppo Unipol che le controllate, tra cui UnipolSai, Unipol Banca, Arca Vita e Arca Assicurazioni effettuano distacchi di personale a favore delle società del Gruppo al fine di ottimizzare le sinergie all'interno del Gruppo.
Relativamente ai rapporti finanziari e commerciali intrattenuti tra le società del comparto bancario e le altre società del Gruppo, questi rientrano nell'usuale operatività di un gruppo articolato e riguardano rapporti di corrispondenza per servizi resi, di deposito o di finanziamento e di leasing finanziario. Sono stati inoltre stipulati accordi riguardanti la distribuzione e/o la gestione di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi, e più in generale la prestazione di servizi ausiliari all'attività bancaria. Gli effetti economici connessi con i predetti rapporti sono regolati, di norma, sulla base delle condizioni di mercato applicate alla clientela primaria.
Accordo di indennizzo crediti tra Unipol e la controllata Unipol Banca
In relazione all'accordo di indennizzo crediti tra Unipol e la controllata Unipol Banca, nell'esercizio 2015 Unipol ha stanziato ulteriori euro 100 milioni al fondo accantonamento rischi, che, al netto degli utilizzi effettuati nel medesimo esercizio per euro 25,8 milioni, ammonta complessivamente al 31 dicembre 2015 ad euro 567 milioni. Le commissioni di competenza 2015 riconosciute da Unipol Banca a Unipol ammontano a euro 26,7 milioni
Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)
A decorrere dall'esercizio 2015, e per il triennio 2015-2017, è stato istituito da parte della capogruppo Unipol il consolidato fiscale in qualità di consolidante, al quale hanno aderito in qualità di consolidate tutte le società appartenenti al Gruppo Unipol aventi i requisiti normativamente previsti, interrompendo il previgente consolidato fiscale con la controllante Finsoe, che ad esito dell'operazione di conversione delle azioni privilegiate di Unipol in azioni ordinarie ha ridotto la propria quota di partecipazione al capitale ordinario di Unipol al di sotto del 50%, nonché altri due autonomi consolidati fiscali precedentemente in essere facenti capo a UnipolSai ed Arca Vita.
Per quanto riguarda l'informativa prevista dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 si rinvia al paragrafo Operazioni con parti correlate della Nota Integrativa.
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Rapporti con Agenzia delle Entrate
Sussiste un contenzioso IRES e IRAP per i periodi di imposta dal 2005 al 2007 della ex Aurora Assicurazioni, fusa per incorporazione in Unipol nel 2007, avente ad oggetto principalmente rilievi relativi a specifiche riserve assicurative. Per il contenzioso afferente gli anni 2005 e 2006 si è in attesa della fissazione dell'udienza in Cassazione, mentre per il contenzioso relativo al 2007 si è in attesa della fissazione dell'udienza in commissione tributaria regionale a seguito di appello dell'ufficio alla decisione favorevole alla Società della commissione tributaria provinciale. Al 31 dicembre 2015 risultano stanziati in bilancio fondi ritenuti congrui a fronteggiare i rischi conseguenti all'evoluzione del contenzioso.
Andamento delle società direttamente controllate
Si riportano di seguito i dati essenziali delle società direttamente controllate, rinviando ai rispettivi bilanci le informazioni relative alle società da queste direttamente controllate.
I bilanci delle società controllate e collegate (dirette e indirette) sono depositati ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile.
UnipolSai Assicurazioni S.p.A.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 2.031.446 Valore di carico: migliaia di euro 4.527.708 Quota di possesso: 60,02% - Partecipazione diretta pari al 50,99% e indiretta pari al 9,03% del capitale ordinario
La società è autorizzata all'esercizio dell'assicurazione e della riassicurazione nei rami Danni e nei rami Vita e Capitalizzazione; può inoltre costituire e gestire Fondi Pensione aperti.
Come descritto in precedenza, nelle "Informazioni sulla gestione", in data 29 dicembre 2015 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione in UnipolSai di UnipolSai Real Estate, Europa Tutela Giudiziaria, Sai Holding Italia, Systema Compagnia di Assicurazioni e UnipolSai Servizi Tecnologici. Tale fusione è diventata efficace dal 31 dicembre 2015, con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2015.
Di seguito vengono commentate esclusivamente le variazioni intervenute rispetto alle risultanze aggregate, riferite all'esercizio precedente, delle società oggetto di fusione.
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. chiude l'esercizio 2015 con un utile di 556,3 milioni di euro.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 risultano essere i seguenti:
• Raccolta premi nel lavoro diretto in diminuzione dell'11%. In particolare la raccolta premi dei rami Danni (lavoro diretto) risulta in calo del 12,6%, mentre la raccolta premi rami Vita si presenta in diminuzione del 7,5%. Al termine del 2015, i premi hanno raggiunto 10.445,4 milioni di euro, dei quali 10.416 milioni di euro relativi al lavoro diretto e sono così ripartiti:
| Premi | Danni | Vita | Totale 2015 | Totale 2014 | Var. % | Var. su 2014 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lavoro diretto | 6.997,7 | 3.418,3 | 10.416,0 | 11.704,4 | (11,0) | (1.288,5) |
| Lavoro indiretto | 27,8 | 1,6 | 29,5 | 41,2 | (28,5) | (11,8) |
| 7.025,5 | 3.419,9 | 10.445,4 | 11.745,6 | (11,1) | (1.300,2) | |
| Premi ceduti | 396,7 | 8,5 | 405,2 | 356,4 | 13,7 | 48,8 |
| Premi conservati | 6.628,8 | 3.411,4 | 10.040,2 | 11.389,2 | (11,8) | (1.349,0) |
| Composizione % | 66,0 | 34,0 | 100,0 |
Valori in milioni di euro
La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 96,1%, in lieve diminuzione rispetto al dato dell'esercizio precedente (96,9%).
- Rapporto sinistri/premi del lavoro diretto (comprensivo del saldo delle altre partite tecniche) pari al 65,5% contro il 67,9% al 31/12/2014.
- Il risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, è complessivamente positivo per 704,4 milioni di euro (978,6 milioni di euro nel 2014) e si scompone in un risultato positivo per 7,4 milioni di euro nei rami Vita e per 697 milioni di euro nei rami Danni.
- Spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) assommano complessivamente a 2.132,1 milioni di euro (-8,2%), con un'incidenza sui premi
(Danni e Vita) del 20,4% (19,8% nel 2014). Al netto delle provvigioni provenienti dai riassicuratori, l'ammontare delle spese di gestione risulta essere pari a 2.016,3 milioni di euro (-9,2%).
• Riserve tecniche accantonate per i rami Vita e Danni che hanno raggiunto complessivamente, al termine del 2015, l'importo di 42.701,8 milioni di euro (+0,4%) e, al netto delle quote a carico dei riassicuratori si attestano a 42.077,4 milioni di euro (+0,6%). Il rapporto riserve tecniche a premi è risultato del 215,9% nei rami Danni (200,7% nel 2014) e del 805,1% nei rami Vita (713,4% nel 2014).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, assomma a 5.561,7 milioni di euro.
Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 19.300 Valore di carico: migliaia di euro 70.507 Quota di possesso: 100% diretta
La società è autorizzata all'esercizio dell'assicurazione nei rami Danni, in particolare distribuisce in modo diretto prodotti assicurativi auto, utilizzando il canale telefonico e internet.
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare un utile di euro 3,1 milioni, contro 12,5 milioni di euro al 31/12/2014.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 risultano essere i seguenti:
- Decremento della raccolta premi pari al 15,7% rispetto all'esercizio precedente. I premi contabilizzati hanno raggiunto al 31 dicembre 2015 euro 145,1 milioni (euro 172,2 milioni al 31/12/2014). La ritenzione netta dei premi acquisiti, in linea con il 2014, è stata del 97,2% (97,4% al 31/12/2014).
- Rapporto sinistri/premi del lavoro diretto pari al 73,6% contro il 76,5% al 31/12/2014.
- Risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, pari a 2,9 milioni di euro (euro 15,3 milioni nel 2014).
- Spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) assommano complessivamente ad euro 43,4 milioni (euro 40,9 milioni al 31/12/2014), con un'incidenza sui premi contabilizzati del 29,9% (23,7% nel 2014).
- Riserve tecniche lorde accantonate che hanno raggiunto globalmente, al termine del 2015, l'importo di euro 313,4 milioni (euro 282,4 milioni al 31/12/2014) e di euro 298,2 milioni se considerate al netto delle quote a carico dei riassicuratori (euro 281,8 milioni al 31/12/2014). Il rapporto riserve tecniche a premi lordi è risultato del 215,9% (163,6% nel 2014).
Con efficacia in data 31 dicembre 2015 la società ha acquistato l'azienda assicurativa della consociata Dialogo Assicurazioni S.p.A.
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 84,2 milioni.
Unisalute S.p.A.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 17.500 Valore di carico: migliaia di euro 36.613 Quota di possesso: 98,53% diretta
La società è autorizzata all'esercizio dell'assicurazione nei rami Danni ed è specializzata nel ramo Malattia e Asistenza.
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare un utile di 36,6 milioni di euro contro 44,7 milioni di euro del 2014.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 risultano essere i seguenti:
- Incremento della raccolta premi pari al 11,3% rispetto all'esercizio precedente. I premi contabilizzati hanno raggiunto al 31 dicembre 2015 euro 372 milioni (299,1 milioni di euro al 31/12/2014). La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 99,9%, invariata rispetto all'esercizio precedente.
- Rapporto sinistri/premi del lavoro diretto pari al 71,3% in aumento rispetto all'esercizio precedente (67,5% al 31/12/2014).
-
Risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, pari a 54,7 milioni di euro (euro 66,2 milioni nel 2014).
-
Spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) assommano complessivamente ad euro 48 milioni (euro 35,4 milioni al 31/12/2014), con un'incidenza sui premi contabilizzati dell'12,9% (11,8% nel 2014).
- Riserve tecniche lorde accantonate che hanno raggiunto globalmente, al termine del 2014, l'importo di euro 270,8 milioni (euro 222,4 milioni al 31/12/2014) e di euro 268,8 milioni se considerate al netto delle quote a carico dei riassicuratori (euro 222,1 milioni al 31/12/2014). Il rapporto riserve tecniche a premi lordi è risultato del 72,8% (74,3% nel 2014).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a 104,6 milioni di euro.
Linear Life S.p.A.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 5.180 Valore di carico: migliaia di euro 3.577 Quota di possesso: 100% diretta
In data 15 dicembre 2015 è stato sottoscritto l'atto di cessione dell'azienda assicurativa di Linear Life a UnipolSai con efficacia 31 dicembre 2015, con contestuale decadenza della cedente dalle autorizzazioni all'esercizio dell'attività assicurativa. In data 18 febbraio 2016 la società ha assunto la denominazione di Unipol Investement S.p.A., con oggetto lo svolgimento, non nei confronti del pubblico, dell'attività di assunzione di interessenze e partecipazioni in altre imprese e società, nonché la compravendita, a fini di investimento, di strumenti finanziari in genere.
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare una perdita di 0,3 milioni di euro contro una perdita di 0,5 milioni di euro del 2014.
Poco significativa, come nei precedenti esercizi, la raccolta premi realizzata nel 2015.
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 3,6 milioni.
Al 31 dicembre 2015 il valore della partecipazione in Linear Life è stato allineato al patrimonio netto della società effettuando una svalutazione di euro 2,6 milioni.
Arca Vita S.p.A.
Sede Sociale: Verona Capitale sociale: migliaia di euro 208.279 Valore di carico: migliaia di euro 353.739 Quota di possesso: 63,39% diretta
La società è autorizzata all'esercizio dell'assicurazione nei rami Vita.
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare un utile di 26,4 milioni di euro contro un utile di 57,8 milioni di euro dell'esercizio 2014.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 risultano essere i seguenti:
- Incremento della raccolta premi, in termini di premi lordi contabilizzati, pari al 28,3% rispetto all'esercizio precedente. I premi lordi contabilizzati hanno raggiunto al 31 dicembre 2015 euro 1.609,9 milioni (1.254,5 milioni di euro al 31/12/2014). La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 99,6%, in leggera crescita rispetto all'esercizio precedente (99,5%).
- Risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, positivo e pari a 25,2 milioni di euro (euro 56,6 milioni nel 2014).
- Spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) assommano complessivamente ad euro 26,8 milioni (euro 22,6 milioni al 31/12/2014), con un'incidenza sui premi contabilizzati dell'1,7% (1,8% nel 2014).
- Riserve tecniche lorde accantonate che hanno raggiunto globalmente, al termine del 2015, l'importo di euro 5.559 milioni (4.292 milioni di euro al 31/12/2014) e di euro 5.548 milioni se considerate al netto delle quote a carico dei riassicuratori (euro 4.280 milioni al 31/12/2014). Il rapporto riserve tecniche a premi lordi contabilizzati è risultato del 345,3% (342,1% nel 2014).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 326,3 milioni.
Unipol Banca S.p.A.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 897.384 Valore di carico: migliaia di euro 465.642 Quota di possesso: 100% - Partecipazione diretta pari al 57,75% e indiretta pari al 42,25% del capitale ordinario
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare un utile di 3,6 milioni di euro, contro una perdita di 91 milioni di euro del 2014.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 risultano essere i seguenti:
- La raccolta diretta si è attestata a 10 miliardi di euro, con un decremento del 2,5% rispetto al 31/12/2014 (10,2 miliardi di euro), mentre gli impieghi netti a favore della clientela risultano pari a 9,3 miliardi di euro, con un decremento del 5,8% rispetto al 31 dicembre dell'anno precedente (9,8 miliardi di euro).
- Le sofferenze nette ammontano a 1.652,7 milioni di euro (1.583,3 milioni di euro nel 2014), con un'incidenza sugli impieghi del 17,9% (16,1% nel 2014).
- La raccolta indiretta ammonta a euro 51,2 miliardi (euro 49,1 miliardi nel 2014), di cui euro 47 miliardi relativi a società del gruppo e 4,2 miliardi relativi a clientela ordinaria.
- Il margine di intermediazione si attesta a 307,7 milioni di euro (-23,4% rispetto al 2014).
- Le rettifiche di valore per deterioramento di crediti e altre attività finanziarie ammontano a 45,4 milioni di euro (194,1 milioni di euro nel 2014).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 718 milioni.
Ambra Property S.r.l.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 25.100 Valore di carico: migliaia di euro 56.485 Quota di possesso: 100% diretta
La società svolge attività alberghiera nell'immobile sito in Bologna, piazza della Costituzione 1 (Hotel Bologna Fiera), e nel compendio immobiliare "Villa Cicogna" di San Lazzaro di Savena (BO).
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare una perdita di 1,5 milioni di euro contro euro 2 milioni nel 2014.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 risultano essere i seguenti:
- Valore della produzione euro 7,8 milioni contro euro 4,7 milioni al 31/12/2014.
- Costi della produzione euro 9,3 milioni contro euro 6,3 milioni al 31/12/2014.
- Immobilizzazioni materiali iscritte per euro 66,6 milioni (euro 68,9 milioni al 31/12/2014) relative all'immobile di proprietà dove ha sede l'Hotel Bologna Fiera ed al compendio immobiliare destinato ad uso ricettivo in San Lazzaro di Savena (BO).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 55,4 milioni.
Unipol Finance S.r.l.
Sede Sociale: Bologna Capitale sociale: migliaia di euro 5.000 Valore di carico: migliaia di euro 432.800 Quota di possesso: 100% diretta
La società è stata costituita il 25 novembre 2013 e ha per oggetto sociale lo svolgimento, non nei confronti del pubblico, dell'attività di assunzione di interessenze e partecipazioni in altre imprese e società, e di valorizzazione delle stesse, il tutto allo scopo di stabile investimento e non di collocamento o intermediazione nei confronti del pubblico.
L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare un utile di 37,7 milioni di euro (euro 51,6 milioni al 31/12/2014), determinato in particolare dalla contabilizzazione per maturazione dei dividendi della società consociata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. controllata da Unipol Gruppo Finanziario.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 risultano essere i seguenti:
- Proventi da partecipazioni euro 38,3 milioni (euro 52,2 milioni al 31/12/2014).
- Costi della produzione euro 0,2 milioni (euro 0,8 milioni al 31/12/2014).
- Immobilizzazioni finanziarie iscritte per euro 432,3 milioni (in linea con il 31/12/2014) e relative alla partecipazione nella società UnipolSai.
- Fondo per imposte differite euro 0,5 milioni (euro 0,7 milioni al 31/12/2014).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta ad euro 471,5 milioni.
UnipolSai Investimenti SGR S.p.A.
Sede Sociale: Torino Capitale sociale: migliaia di euro 3.914 Valore di carico: migliaia di euro 10.710 Quota di possesso: 80% - Partecipazione diretta pari al 51% e indiretta pari al 29% del capitale ordinario
UnipolSai Investimenti SGR gestisce l'operatività dei fondi comuni immobiliari Tikal e Athens. L'andamento della società nell'esercizio ha fatto registrare un utile di 1,4 milioni di euro, contro un utile di 1,9 milioni di euro del 2014.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 risultano essere i seguenti:
- commissioni attive per la gestione dei due fondi comuni immobiliari chiusi riservati Tikal ed Athens per euro 3,8 milioni (in linea con il 2014).
- costi per servizi e spese diverse per euro 2 milioni (euro 1,7 milioni al 31/12/2014), di cui euro 1,5 milioni nei confronti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. per il costo del personale distaccato e servizi vari.
- margine di intermediazione pari a 4,1 milioni di euro (euro 4,5 milioni al 31/12/2014, -7,53%).
- Risultato della Gestione Operativa pari ad euro 1,9 milioni (euro 2,7 milioni nel 2014, -28,33%).
Il patrimonio netto della società, incluso il risultato d'esercizio, ammonta a euro 13,1 milioni.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
Nonostante prospettive di moderata ripresa dell'economia, nella prima parte dell'anno in corso si sono accentuate le tensioni sui mercati azionari innescate dapprima dal rallentamento dell'economia cinese e dal continuo ribasso del prezzo del petrolio ed acuite in seguito, e non solo in Europa, da timori sulla tenuta dei sistemi creditizi. Tali tensioni, pur in presenza di rassicurazioni da parte della BCE sulla solidità delle banche europee e sul proseguimento delle misure di politica monetaria già adottate (Quantitative Easing), hanno impattato negativamente anche i mercati del credito e, in misura minore, i titoli governativi. In questa situazione di elevata volatilità dei mercati, l'operatività della gestione finanziaria resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi ed i passivi, ottimizzando il profilo rischio rendimento del portafoglio e perseguendo in modo selettivo un'adeguata diversificazione dei rischi.
Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera il Gruppo non si segnalano eventi di particolare rilievo.
Nel comparto assicurativo Danni, pur permanendo il mercato fortemente competitivo, il Gruppo è impegnato in azioni commerciali tese al rilancio produttivo. In questo primo periodo dell'anno rimane positivo l'andamento tecnico, sulla scia degli andamenti registrati nel 2015.
Si conferma nei primi mesi del 2016, il momento favorevole del comparto Vita in un contesto di mercato caratterizzato dal mantenimento di un basso livello dei tassi di interesse che rende appetibile l'offerta di prodotti Vita tradizionali ai quali, anche per contenere i rischi ed il relativo assorbimento di capitale, si affianca la commercializzazione di prodotti multiramo con una componente di investimento non garantito.
Nel comparto Bancario si conferma una prudente politica di concessione del credito privilegiando l'attività nei confronti della clientela Retail e delle piccole/medie imprese.
Il risultato della gestione, escludendo eventi attualmente non prevedibili anche legati al contesto di riferimento, è atteso positivo anche per l'anno in corso. Sono in corso le attività di completamento del nuovo Piano Industriale 2016- 2018 che sarà presentato entro il prossimo mese di maggio.
Proposte all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:
"L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.,
- esaminato il progetto di bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2015;
- esaminate le risultanze di detto progetto di bilancio, che chiude con un utile d'esercizio di Euro 165.500.179,17;
- vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2015;
- preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società incaricata della revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
- preso atto che allo stato la Società detiene n. 6.319.814 azioni ordinarie proprie,
delibera
- di approvare il bilancio d'esercizio di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. al 31 dicembre 2015, corredato dalla relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un utile d'esercizio pari ad Euro 165.500.179,17;
- di approvare la proposta di destinazione dell'utile di esercizio emergente dal bilancio di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. al 31 dicembre 2015, in conformità all'art. 19 dello Statuto sociale, con le seguenti modalità:
- − alla Riserva Legale Euro 16.550.017,92;
- − alla Riserva Straordinaria Euro 20.942.496,33;
- − la residua parte dell'utile, pari al 77,35% del totale, a dividendo per le n. 711.153.694 azioni ordinarie in circolazione, per complessivi Euro 128.007.664,92 (Euro 0,18 per azione);
- di approvare pertanto la distribuzione di un dividendo unitario, anche in considerazione della redistribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, pari ad Euro 0,18 per ogni azione ordinaria avente diritto, per complessivi Euro 128.007.664,92, fatta peraltro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo accantonato a Riserva Straordinaria;
- di fissare nel giorno 25 maggio 2016 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 23 maggio 2016 e record date 24 maggio 2016)."
Bologna, 10 marzo 2016
Il Consiglio di Amministrazione
Bilancio
dell'esercizio
2015
| 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|
| 35.880.362 | |
| 3.744 | |
| 4.564.422 | 5.359.194 |
| 57.000 | 49.000 |
| 1.495.745 | 2.169.380 |
| 6.117.167 | 43.461.680 |
| 308.747 | 341.936 |
| 1.366.249 | 1.577.627 |
| 1.674.997 | 1.919.563 |
| 5.957.787.655 | 5.952.817.446 |
| 5.957.787.655 | 5.952.817.446 |
| 5.358.850 | 5.656.479 |
| 325.662 | 303.511 |
| 5.358.850 | 5.656.479 |
| 153.720.636 | |
| 6.116.867.141 | 5.958.473.926 |
| 6.124.659.305 | 6.003.855.169 |
| Valori in euro | ||
|---|---|---|
| ATTIVO | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
| C) ATTIVO CIRCOLANTE |
||
| I Rimanenze |
||
| 4) Prodotti finiti e merci |
26.368 | 25.416 |
| Totale | 26.368 | 25.416 |
| II Crediti |
||
| 1) verso clienti |
41.196 | 18.913 |
| 2) verso imprese controllate |
466.541.135 | 412.364.203 |
| 3) verso imprese collegate |
281.582 | |
| 4) verso controllanti |
2.237.805 | 29.737.565 |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 2.237.805 | 2.344.199 |
| 4 bis) crediti tributari |
128.353.295 | 5.518.705 |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 2.809.647 | 4.721.701 |
| 4 ter) imposte anticipate |
490.601.348 | 376.326.646 |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 490.601.348 | 376.326.646 |
| 5) verso altri |
551.637 | 1.388.553 |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 247.453 | |
| Totale | 1.088.607.998 | 825.354.584 |
| III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
||
| 4) Altre partecipazioni |
3.443.729 | |
| 5) Azioni proprie |
21.210.133 | 21.915.233 |
| 6) Altri titoli |
315.845.343 | 128.324.125 |
| Totale | 337.055.476 | 153.683.086 |
| IV Disponibilità liquide |
||
| 1) Depositi bancari e postali |
875.185.638 | 541.051.596 |
| - di cui verso imprese controllate | 874.585.612 | 534.228.827 |
| 3) Denaro e valori in cassa |
9.709 | 8.011 |
| Totale | 875.195.347 | 541.059.606 |
| TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | 2.300.885.189 | 1.520.122.692 |
| D) RATEI E RISCONTI |
||
| 1) Ratei |
1.017.052 | 1.457.654 |
| 2) Risconti |
9.167.619 | 4.333.380 |
| 3) Disaggio su prestiti |
57.455.165 | 27.705.509 |
| TOTALE RATEI E RISCONTI | 67.639.837 | 33.496.543 |
| TOTALE ATTIVO | 8.493.184.331 | 7.557.474.404 |
| Valori in euro | ||
|---|---|---|
| PASSIVO | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
| A) PATRIMONIO NETTO |
||
| I Capitale sociale |
3.365.292.408 | 3.365.292.408 |
| II Riserva sovrapprezzo azioni |
1.410.009.264 | 1.410.009.264 |
| III Riserve di rivalutazione |
20.700.874 | 20.700.874 |
| IV Riserva legale |
529.126.963 | 512.388.222 |
| VI Riserva per azioni proprie in portafoglio |
21.210.133 | 21.915.233 |
| VII Altre riserve | 240.007.349 | 214.983.578 |
| -Riserva straordinaria | 76.691.890 | 51.668.118 |
| -Riserva azioni proprie/controllante | 145.000.000 | 145.000.000 |
| -Riserva da concambio | 18.315.460 | 18.315.460 |
| IX Utile (perdita) dell'esercizio |
165.500.179 | 167.387.416 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 5.751.847.171 | 5.712.676.995 |
| B) FONDI PER RISCHI E ONERI |
||
| 2) Per imposte, anche differite |
4.081.343 | 5.173.410 |
| 3) Altri |
680.751.449 | 591.619.449 |
| TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI | 684.832.792 | 596.792.860 |
| C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO |
230.258 | 333.395 |
| D) DEBITI |
||
| 1) Obbligazioni |
1.615.999.000 | 897.699.000 |
| - di cui esigibili oltre 12 mesi | 1.615.999.000 | 897.699.000 |
| 3) Debiti verso soci |
355.344 | 846.439 |
| 5) Debiti verso altri finanziatori |
515.186 | 515.186 |
| 7) Debiti verso fornitori |
4.258.372 | 5.400.175 |
| 9) Debiti verso imprese controllate |
361.002.300 | 267.891.411 |
| 10) Debiti verso imprese collegate | 252 | |
| 11) Debiti verso controllanti |
32.323 | |
| 12) Debiti tributari |
1.672.035 | 4.571.666 |
| 13) Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale |
817.198 | 836.253 |
| 14) Altri debiti | 22.074.211 | 32.471.243 |
| TOTALE DEBITI | 2.006.693.898 | 1.210.263.697 |
| E) RATEI E RISCONTI |
||
| 1) Ratei |
49.580.211 | 37.407.458 |
| TOTALE RATEI E RISCONTI | 49.580.211 | 37.407.458 |
| Valori in euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE | 31.12.2015 | 31.12.2014 | |||
| I GARANZIE PRESTATE |
|||||
| 1) Fidejussioni | a controllate | 32.728.632 | 21.720.062 | ||
| a terzi | 1.107.650 | ||||
| 3) Altre garanzie personali | a controllate | 1.393.280.758 | 1.469.348.701 | ||
| TOTALE GARANZIE PRESTATE | 1.426.009.390 | 1.492.176.414 | |||
| II ALTRI CONTI D'ORDINE |
|||||
| 1) Impegni | 337.927.068 | 362.998.486 | |||
| 2) Beni di terzi | 1.808.948 | 1.242.994 | |||
| 3) Titoli depositati presso terzi | 5.803.725.386 | 5.457.506.329 | |||
| 4) Altri | 390.373.061 | 445.528.743 | |||
| TOTALE ALTRI CONTI D'ORDINE | 6.533.834.463 | 6.267.276.552 | |||
| TOTALE GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE | 7.959.843.853 | 7.759.452.966 |
Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Conto Economico
|--|
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| A) | VALORE DELLA PRODUZIONE | |||||
| 1) | Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 93.958 | ||||
| 2) | Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, | |||||
| semilavorati e finiti | 952 | 4.253 | ||||
| 5) | Altri ricavi e proventi: | |||||
| b) diversi | 49.614.829 | 39.685.428 | ||||
| Totale altri ricavi e proventi | 49.614.829 | 39.685.428 | ||||
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 49.615.781 | 39.783.639 | ||||
| B) | COSTI DELLA PRODUZIONE | |||||
| 6) | Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 288.488 | 315.559 | |||
| 7) | Servizi | 22.542.706 | 29.778.666 | |||
| 8) | Godimento di beni di terzi | 2.196.964 | 1.829.601 | |||
| 9) | Personale: | |||||
| a) salari e stipendi | 7.291.335 | 24.855.934 | ||||
| b) oneri sociali | 4.164.032 | 7.849.826 | ||||
| c) trattamento di fine rapporto | 1.080.231 | 1.140.937 | ||||
| e) altri costi | 3.764.294 | 4.101.118 | ||||
| Totale personale | 16.299.893 | 37.947.817 | ||||
| 10) | Ammortamenti e svalutazioni: | |||||
| a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 37.411.640 | 17.571.448 | ||||
| b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 436.220 | 390.248 | ||||
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 37.847.860 | 17.961.696 | ||||
| 12) | Accantonamenti per rischi | 115.351.764 | 197.294.315 | |||
| 14) | Oneri diversi di gestione | 5.470.851 | 5.843.438 | |||
| TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE | 199.998.526 | 290.971.091 | ||||
| DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) | (150.382.745) | (251.187.452) | ||||
| C) | PROVENTI E ONERI FINANZIARI | |||||
| 15) | Proventi da partecipazioni: | |||||
| a) in imprese controllate | 296.826.335 | 380.768.838 | ||||
| d) in altre imprese | 29.029 | |||||
| Totale proventi da partecipazioni | 296.826.335 | 380.797.867 | ||||
| 16) | Altri proventi finanziari: | |||||
| a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 8.764 | 14.736 | ||||
| 4) da altri | 8.764 | 14.736 | ||||
| c) da titoli iscritti nell'attivo circolante | 7.913.521 | 6.582.342 | ||||
| d) proventi diversi dai precedenti | 1.494.854 | 1.679.410 | ||||
| 1) da imprese controllate | 823.668 | 952.108 | ||||
| 4) da altri | 671.186 | 727.302 | ||||
| Totale altri proventi finanziari | 9.417.139 | 8.276.488 | ||||
| 17) | Interessi e altri oneri finanziari: | |||||
| a) imprese controllate | 2.858.843 | 3.445.456 | ||||
| d) altri | 78.019.432 | 49.021.490 | ||||
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 80.878.275 | 52.466.946 | ||||
| 17-bis) Utili (perdite) su cambi | 56.347 | 4.944 | ||||
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 225.421.547 | 336.612.354 |
Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. Conto Economico
| Valori in euro | |||
|---|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | ||
|---|---|---|---|
| D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE |
|||
| 18) Rivalutazioni: |
|||
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante |
217.119 | 4.512.842 | |
| Totale rivalutazioni | 217.119 | 4.512.842 | |
| 19) Svalutazioni: |
|||
| a) di partecipazioni |
45.772.051 | 217.119 | |
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante |
10.953.598 | 2.556.756 | |
| Totale svalutazioni | 56.725.649 | 2.773.875 | |
| TOTALE DELLE RETTIFICHE | (56.508.530) | 1.738.968 | |
| E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI |
|||
| 20) Proventi straordinari: | |||
| a) Plusvalenze da alienazioni |
4.447 | 97.734 | |
| b) Altri |
5.526.417 | 8.638.075 | |
| Totale proventi straordinari | 5.530.864 | 8.735.810 | |
| 21) Oneri straordinari: |
|||
| b) Imposte relative a esercizi precedenti |
1.789.801 | ||
| c) Altri |
736.794 | 529.599 | |
| Totale oneri straordinari | 736.794 | 2.319.400 | |
| TOTALE DELLE PARTITE STRAORDINARIE | 4.794.070 | 6.416.409 | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 23.324.342 | 93.580.278 | |
| 22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | |||
| a) Imposte correnti |
(30.143.623) | (19.904.001) | |
| b) Imposte differite |
(1.087.634) | (516.588) | |
| c) Imposte anticipate |
(110.944.581) | (53.386.549) | |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio | (142.175.837) | (73.807.137) | |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 165.500.179 | 167.387.416 |
Nota
Integrativa
Struttura e contenuto del bilancio
Il Bilancio dell'esercizio 2015 di Unipol è redatto in conformità alle disposizioni del Codice Civile ed ai principi contabili nazionali approvati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Unipol, infatti, qualificandosi come impresa di partecipazione assicurativa di cui all'art. 1, comma 1, lettera aa) del D. Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni), tenuta a redigere il bilancio consolidato in conformità ai principi contabili internazionali, non può applicare i medesimi principi internazionali al bilancio separato dell'impresa secondo il disposto dell'art. 4 del D. Lgs. 38/2005.
Il bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla presente Nota Integrativa; è inoltre corredato della Relazione degli Amministratori sulla gestione.
Come previsto dall'art. 2423, comma 5, del Codice Civile, i valori dello stato patrimoniale e del conto economico sono espressi in unità di euro, senza cifre decimali, mentre i valori riportati nella Nota Integrativa sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato, così come consentito dal disposto dell'art. 2423 del Codice Civile.
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.
Dopo la chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del bilancio.
Al fine di integrare l'informativa fornita dagli schemi obbligatori sopra richiamati, i dati del conto economico sono stati riesposti nell'allegato prospetto di riclassificazione e sono stati corredati dal prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario.
Il bilancio è esposto in forma comparata con l'indicazione dei valori dell'esercizio precedente. Ove necessario, in caso di modifica di principi contabili, criteri di valutazione o di classificazione, i dati comparativi vengono rielaborati e riclassificati per fornire un'informativa omogenea e coerente.
Gli organi amministrativi delegati e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Unipol hanno reso l'attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Il presente bilancio è sottoposto a revisione contabile da parte della società PricewaterhouseCoopers SpA, alla quale l'Assemblea dei Soci ha affidato l'incarico per gli esercizi 2012-2020.
Il 18 agosto 2015 è entrato in vigore il D. Lgs. 139/2015 che ha recepito la Direttiva Comunitaria 2013/34/EU introducendo una serie di novità significative su tutta la normativa del bilancio d'esercizio. Tali novità entreranno in vigore dal 1° gennaio 2016.
Fra i principali cambiamenti imposti dalla nuova normativa segnaliamo:
- modifiche agli schemi di stato patrimoniale e conto economico attraverso la soppressione di alcune voci, quali i proventi e oneri straordinari (scomparirà tutta la classe E del conto economico), spese di pubblicità e ricerche capitalizzati e conti d'ordine, e attraverso l'inserimento di altre voci, quali i crediti e debiti verso le consociate e proventi e oneri finanziari verso consociate;
- introduzione dell'obbligo del rendiconto finanziario per i bilanci d'esercizio ordinari;
- diverso trattamento delle azioni proprie, che non verranno più iscritte nell'attivo di bilancio, ma saranno contabilizzate in una riserva negativa di patrimonio netto;
- modifica di alcuni criteri di valutazione relativi principalmente a:
- derivati, che saranno valutati al fair value con contropartita il conto economico;
- aggi e disaggi di emissione che saranno valutati al costo ammortizzato;
- attrezzature industriali e piccoli attrezzi che non potranno più essere ammortizzati a quote costanti, ma si dovrà trovare un nuovo metodo di valutazione che genererà plusvalenze/minusvalenze da contabilizzare in conto economico;
- alcune novità in tema di contenuto della relazione sulla gestione e della nota integrativa;
- modifica dei principi generali di redazione del bilancio.
Tale nuova normativa non è retroattiva ma, entrando in vigore dal 1° gennaio 2016, comporta una serie di valutazioni e impatti aventi effetti sul bilancio di apertura dell'esercizio.
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2015, di cui si elencano di seguito i principali, sono gli stessi utilizzati per la formazione del bilancio dell'esercizio precedente.
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo storico di acquisizione o di produzione, comprensivo degli oneri accessori, e vengono ammortizzate in funzione della loro residua possibilità di utilizzo (3-5-10 anni). Per i progetti in corso d'opera l'ammortamento è sospeso e decorre dall'esercizio in cui inizia il relativo utilizzo.
I costi di impianto e di ampliamento sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque anni, a decorrere dalla data di effetto dell'operazione a cui sono correlati, tenendo conto dell'utilità futura dei medesimi e della loro presunta vita utile.
Gli altri costi pluriennali sono ammortizzati in conto, in base alla loro presunta vita utile. Qualora venga meno l'utilità futura delle immobilizzazioni immateriali, le stesse sono azzerate con addebito al conto economico.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisizione e rettificate dai corrispondenti fondi ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
Gli ammortamenti sono computati secondo la vita utile del bene:
- impianti e attrezzature: da 3 a 7 anni di vita utile;
- beni mobili iscritti in pubblici registri: 4 anni di vita utile;
- mobili e macchine ufficio: da 3 a 8 anni di vita utile;
- macchine CED: da 2 a 5 anni di vita utile;
- cespiti fino a euro 516: vengono ammortizzati interamente in 1 anno.
Immobilizzazioni finanziarie
Sono principalmente rappresentate da partecipazioni di controllo.
Tali partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o ad un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore.
I titoli obbligazionari destinati a permanere durevolmente nel patrimonio della Società sono valutati al costo medio di acquisto o di sottoscrizione, rettificato o integrato dell'importo pari alla quota maturata nell'esercizio della differenza negativa o positiva tra il valore di rimborso ed il prezzo di acquisto, con separata rilevazione della quota di competenza relativa agli eventuali scarti di emissione. Vengono eventualmente svalutati solo a fronte di accertate perdite permanenti di valore. Per i titoli a tasso implicito (zero coupon bond ed altri) si tiene conto, per competenza, del rendimento maturato.
Il valore originario viene ripristinato in tutto o in parte negli esercizi successivi nel caso in cui vengano meno i motivi che avevano determinato la rilevazione di rettifiche di valore.
Crediti
Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
I titoli azionari che non costituiscono immobilizzazioni e le quote di fondi comuni di investimento sono iscritti al minore fra il costo medio d'acquisto ed il valore di mercato, corrispondente, per i titoli quotati, alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese dell'esercizio e, per i titoli non quotati, ad una stima prudente del loro presumibile valore di realizzo.
Per i titoli quotati, peraltro, qualora la media dell'ultimo mese non sia rappresentativa del valore di mercato, si ricorre per prudenza a medie ritenute più rappresentative.
I titoli obbligazionari utilizzati per impieghi a breve sono allineati al minore tra il costo medio, incrementato o rettificato degli scarti di emissione maturati e del rendimento maturato sui titoli a tasso implicito, e quello di mercato costituito, per i titoli quotati, dalla media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre e, per quelli non quotati, dal presumibile valore di realizzo al 31 dicembre, determinato sulla base del valore corrente dei titoli, negoziati in mercati regolamentati, aventi analoghe caratteristiche.
Le riduzioni di valore di esercizi precedenti non vengono mantenute qualora siano venuti meno i motivi che le hanno originate.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono esclusivamente utilizzati per finalità di copertura, a riduzione del profilo di rischio delle attività/passività coperte, ovvero ad ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento delle stesse. I contratti derivati in essere a fine periodo sono valutati in modo coerente con l'attività/passività coperta.
Il valore corrente dei contratti derivati è determinato con il metodo del "costo di sostituzione", utilizzando prezzi e tassi correnti a fine esercizio per pari scadenza e confrontandoli con quelli contrattuali.
I premi incassati o pagati per opzioni su titoli, azioni, valute o tassi in essere a fine periodo sono iscritti rispettivamente nelle voci C.III.6) "Altri titoli" e D.14) "Altri debiti".
Alla scadenza dell'opzione:
- in caso di esercizio, il premio è portato a rettifica del prezzo di acquisto o vendita dell'attività sottostante;
- in caso di abbandono, il premio è registrato nella voce C) "Proventi e oneri finanziari".
Ratei e risconti
I Ratei e risconti attivi e passivi sono calcolati secondo il criterio della competenza economica e temporale.
Fondo per rischi ed oneri
I Fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o passività, di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non è determinabile con certezza l'entità o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.
Trattamento di fine rapporto
Il Trattamento di fine rapporto riflette la passività maturata nei confronti dei dipendenti alla data di chiusura dell'esercizio, al netto delle quote devolute ai fondi di previdenza complementare ed al Fondo Tesoreria INPS, secondo le disposizioni vigenti.
Debiti
I Debiti sono iscritti al valore nominale.
Garanzie, impegni e altri conti d'ordine
Gli impegni e le garanzie sono indicati nei conti d'ordine al loro valore contrattuale.
Dividendi
I Dividendi sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono incassati (criterio di contabilizzazione per cassa), ad eccezione dei dividendi da società controllate per i quali viene applicato il criterio di contabilizzazione per maturazione.
Riconoscimento dei costi e dei ricavi
I ricavi e i costi sono esposti in bilancio secondo i principi della prudenza e della competenza temporale.
Imposte sul reddito dell'esercizio
Le imposte, determinate sulla base della normativa fiscale in vigore, sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio. Rappresentano:
- gli oneri/proventi per le imposte correnti dell'esercizio;
- la composizione delle imposte anticipate e differite originate nell'esercizio e utilizzate in esercizi futuri;
- lo scarico, per la quota di competenza dell'esercizio, delle imposte anticipate e differite generate negli esercizi precedenti.
La Società, ai sensi dell'art. 117 e seguenti del D.P.R. n. 917/1986 e del D.M. 09/06/2004, ha optato in qualità di consolidante per il triennio 2015-2016-2017 per il regime di tassazione IRES del consolidato nazionale, al quale aderiscono 37 società, compresa UnipolSai, in qualità di consolidate. Con tali società Unipol ha sottoscritto un accordo relativo alla regolamentazione degli aspetti economico-finanziari disciplinanti l'adesione, provvedendo a rilevare patrimonialmente gli effetti legati al trasferimento del risultato fiscale IRES delle consolidate, calcolato in conformità alle disposizioni di legge, tenendo conto delle rettifiche di consolidamento applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.
Alla voce imposte è iscritta anche l'IRAP di competenza dell'esercizio, determinata sulla base di stime ritenute congrue alla luce delle informazioni disponibili alla data di redazione del bilancio e tenuto conto della normativa fiscale vigente.
Vengono infine rilevate, in applicazione del principio contabile n. 25 emanato dall'Organismo Italiano di Contabilità, alla voce Imposte, le imposte anticipate e differite, calcolate sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale (sorte o scaricatesi nell'esercizio), interessando rispettivamente le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte differite. Le attività per imposte anticipate vengono rilevate solo se esiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità negli esercizi futuri.
La fiscalità differita è quantificata sulla base delle aliquote previste dalla normativa in vigore e riferibili agli esercizi futuri nei quali si prevede di assorbire in tutto o in parte le differenze temporanee che le hanno originate.
L'informativa di cui all'art. 2427, comma 1, n. 14 del Codice Civile, unitamente al prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo, è riportata nella sezione "Conto economico – Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate".
Conversione dei saldi in valuta estera
Le partite espresse in valuta estera sono gestite secondo i principi della contabilità plurimonetaria.
In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2426, comma 8-bis del Codice Civile, le immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie (costituite da partecipazioni) in valuta sono iscritte al cambio al momento del loro acquisto; le altre partite espresse in valuta estera sono iscritte ai cambi di fine anno. Tutti i saldi di conversione sono imputati al conto economico.
L'eventuale utile netto non realizzato risultante dalla conversione viene iscritto, in sede di destinazione dell'utile d'esercizio, ad una riserva non distribuibile fino al momento dell'effettivo realizzo.
Cambi adottati
I cambi delle principali valute, adottati per la conversione in euro, sono i seguenti:
| Valute | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Dollaro Usa | 1,0887 | 1,2141 |
| Lira Sterlina | 0,7340 | 0,7789 |
| Franco Svizzero | 1,0835 | 1,2024 |
| Yen | 131,0700 | 145,2300 |
| Corona Danese | 7,4626 | 7,4453 |
| Corona Repubblica Ceca | 27,0230 | 27,7350 |
Deroghe ai sensi dell'art. 2423, comma 4 del Codice Civile
Non sono state effettuate deroghe ai sensi dell'art. 2423, comma 4 del Codice Civile.
Incertezze nell'utilizzo di stime
L'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente significativi elementi di giudizio basati su stime e assunzioni che risultano incerte al tempo della loro formulazione.
Per il bilancio dell'esercizio 2015 si ritiene che le assunzioni fatte siano appropriate e, conseguentemente, che il bilancio sia redatto con l'intento di chiarezza e che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio. Nell'ambito della Nota Integrativa, nei paragrafi di pertinenza, viene fornita adeguata ed esaustiva informativa in ordine alle motivazioni sottostanti le decisioni assunte e le valutazioni svolte. Al fine di formulare stime ed ipotesi attendibili si è fatto riferimento all'esperienza storica, nonché ad altri fattori considerati ragionevoli per la fattispecie in esame, in base a tutte le informazioni disponibili.
Non si può escludere, tuttavia, che variazioni in tali stime ed assunzioni possano determinare effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica, nonché sulle passività ed attività potenziali riportate nel bilancio ai fini di informativa, qualora intervengano differenti elementi di giudizio rispetto a quelli a suo tempo espressi.
In particolare, l'impiego in maggior misura di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale si rende necessario nei seguenti casi:
- nella determinazione delle eventuali perdite di valore di investimenti partecipativi;
- nella determinazione del valore corrente di attività e passività finanziarie nei casi in cui lo stesso non sia direttamente osservabile su mercati attivi. Gli elementi di soggettività risiedono, in tal caso, nella scelta dei modelli di valutazione o nei parametri di input che potrebbero essere non osservabili sul mercato;
- nella definizione dei parametri utilizzati nelle valutazioni analitiche di titoli azionari immobilizzati per verificare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore. In particolare ci si riferisce alla scelta dei modelli di valutazione e alle principali assunzioni e parametri utilizzati;
- nella stima della ricuperabilità delle imposte anticipate;
- nella quantificazione dei fondi per rischi e oneri, per l'incertezza di quanto richiesto e dei tempi di sopravvenienza.
L'enunciazione di tali casi viene fornita con l'obiettivo di consentire al lettore di bilancio una migliore comprensione delle principali aree di incertezza, ma non è intesa in alcun modo a suggerire che assunzioni alternative potrebbero essere appropriate o più valide. In aggiunta, le valutazioni di bilancio sono formulate sulla base del presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati individuati rischi che possano compromettere l'ordinato svolgimento dell'attività aziendale.
Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico
Stato Patrimoniale – Attivo
Le voci dello Stato Patrimoniale e le variazioni intervenute nella relativa consistenza, rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito commentate ed integrate con le indicazioni richieste dalle vigenti norme.
B. Immobilizzazioni
B) I – Immobilizzazioni immateriali
La voce Immobilizzazioni immateriali ammonta al 31 dicembre 2015 ad euro 6.117 migliaia, con una variazione in diminuzione di euro 37.345 migliaia rispetto al saldo dell'esercizio precedente dovuta in particolare all'ammortamento integrale delle spese sostenute per l'aumento di capitale del 2012, il cui importo residuo al 31 dicembre 2014, incluso nella voce Costi di impianto e di ampliamento, ammontava a euro 35.880 migliaia.
Le restanti voci che compongono le immobilizzazioni immateriali sono, principalmente:
- Concessioni, licenze, marchi e diritti simili per euro 4.564 migliaia (euro 5.359 migliaia al 31/12/2014), costituite da licenze d'uso di programmi informatici e costi accessori per le relative personalizzazioni. La variazione in diminuzione è dovuta all'ammortamento dell'esercizio;
- Immobilizzazioni in corso e acconti per euro 57 migliaia (euro 49 migliaia al 31/12/2014), relativi a spese sostenute, nel corso dell'esercizio, per l'acquisto di licenze software e consulenze su progetti IT in particolare per il museo CUBO, non ancora produttive di benefici economici per la Società e pertanto non ancora ammortizzate;
- Altre per euro 1.496 migliaia (euro 2.169 migliaia al 31/12/2014). La variazione del saldo è interamente dovuta all'ammortamento dell'esercizio.
I valori sopra esposti sono stati iscritti nell'attivo con il consenso, ove richiesto, del Collegio Sindacale.
B) II – Immobilizzazioni materiali
La voce Immobilizzazioni materiali ammonta al 31 dicembre 2015 ad euro 1.675 migliaia (euro 1.920 migliaia al 31/12/2014) ed è costituita principalmente (euro 1.366 migliaia) da arredi, hardware ed opere d'arte (euro 1.578 migliaia al 31/12/2014).
Le movimentazioni intervenute nelle voci delle Immobilizzazioni Immateriali e Materiali e nei rispettivi fondi ammortamento sono riportate negli allegati 5 e 6 della presente Nota Integrativa.
B) III – Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni
L'ammontare complessivo delle partecipazioni risulta al 31 dicembre 2015 pari ad euro 5.957.788 migliaia, contro euro 5.952.817 migliaia al termine dell'esercizio precedente, con un incremento di euro 4.970 migliaia (+0,1%). Il relativo dettaglio è contenuto nel prospetto che segue:
| % partecipazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Attività | Capitale sociale | diretta | indiretta | Valore contabile |
|
| UnipolSai Assicurazioni S.p.A. | Assicurazione e riassicurazione | 2.031.445,96 | 50,99 | 9,03 | 4.527.708 | |
| Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A. | Assicurazione e riassicurazione | 19.300,00 | 100,00 | 70.507 | ||
| Linear Life S.p.A. | Altro | 5.180,11 | 100,00 | 3.577 | ||
| Unisalute S.p.A. | Assicurazione e riassicurazione | 17.500,00 | 98,53 | 36.613 | ||
| Arca Vita S.p.A. | Assicurazione e riassicurazione | 208.279,08 | 63,39 | 353.739 | ||
| Unipol Banca S.p.A. | Istituto di credito | 897.384,18 | 57,75 | 42,25 | 465.642 | |
| Ambra Property S.r.l. | Attività alberghiera | 25.100,00 | 100,00 | 56.485 | ||
| Unipol Finance S.r.l. | Finanziaria di partecipazioni | 5.000,00 | 100,00 | 432.800 | ||
| UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. | SGR | 3.913,59 | 51,00 | 29,00 | 10.710 | |
| UnipolSai Servizi Consortili S.c.r.l. | Altro | 5.200,00 | 0,02 | 99,98 | 7 | |
| Totale | 5.957.788 |
Valori in migliaia di euro
Il dettaglio delle movimentazioni intervenute nella voce B)III1) "Partecipazioni" è riportato nell'allegato n. 7 alla presente Nota Integrativa.
La variazione del saldo è dovuta alle seguenti operazioni, effettuate nel corso del 2015:
• UnipolSai S.p.A.
Incremento della partecipazione di euro 25 migliaia da ricondursi all'acquisto, in data 29 maggio 2015, delle azioni della controllata UnipolSai, oggetto di recesso, nell'ambito del processo di conversione obbligatoria delle azioni di risparmio UnipolSai in azioni ordinarie, descritto nella Relazione sulla Gestione.
A seguito di tale conversione la partecipazione di controllo diretta detenuta da Unipol è passata dal 54,38% al 50,99%.
• Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A.
In data 6 novembre 2015 è stato effettuato un versamento in conto capitale di euro 20.000 migliaia al fine di dotare la compagnia di mezzi propri sufficienti a coprire i requisiti prudenziali del regime Solvency II in vigore dal 1° gennaio 2016, anche in considerazione dell'operazione di acquisto dell'azienda assicurativa della consociata Dialogo Assicurazioni S.p.A.. A seguito di tale operazione Linear ha acquisito le partecipazioni detenute da Dialogo in Pronto Assistance Servizi S.c.r.l., UnipolSai Servizi Consortili S.c.r.l. e UCI S.c.r.l., inserite nel compendio di cessione. Il capitale sociale di Linear è rimasto invariato.
• Linear Life S.p.A.
Svalutazione per euro 2.598 migliaia, della partecipazione detenuta nella controllata Linear Life, il cui valore è stato sostanzialmente allineato a quello del patrimonio netto al 31 dicembre 2015 come risulta dal progetto di bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione di Linear Life in data 10 marzo 2016.
• Ambra Property S.r.l.
In data 31 luglio 2015 si è proceduto alla conversione dell'intero importo del finanziamento concesso ad Ambra Property, pari a euro 20.000 migliaia (in scadenza il 31 luglio 2015), in un versamento in conto capitale sociale al fine di consentire un rafforzamento patrimoniale della società, in luogo della proroga del finanziamento richiesta. A fine esercizio, la partecipazione nella suddetta controllata è stata svalutata per euro 12.010 migliaia. Il residuo maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili.
• Unipol Banca S.p.A.
Svalutazione per euro 31.163 migliaia, della partecipazione detenuta nella controllata Unipol Banca, a seguito dell'allineamento alla valutazione effettuata con una metodologia di tipo reddittuale sulla base del Piano Impairment 2016-2020 predisposto dalla banca stessa.
• UnipolSai Investimenti SGR S.p.A.
In data 17 giugno 2015 si è proceduto all'acquisto dalla controllata UnipolSai Assicurazioni di n. 1.995.930 azioni UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. (corrispondenti ad una partecipazione pari al 51% del capitale sociale) ad un corrispettivo di euro 10.710 migliaia.
• UnipolSai Servizi Consortili S.c.r.l.
In data 24 novembre 2015 si è proceduto all'acquisto dalla controllata SAI Mercati Mobiliari SIM in Liquidazione dell'intera quota posseduta di UnipolSai Servizi Consortili al prezzo di euro 7 migliaia.
Nella tabella seguente si riporta l'elenco delle società controllate con indicazione del valore di bilancio e della relativa quota di patrimonio netto contabile calcolata sulla base dell'ultimo progetto di bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione della partecipata.
L'eventuale maggior valore della partecipazione in bilancio, rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto contabile, è riferibile al valore patrimoniale, economico e strategico della società, unitamente alla redditività prospettica della medesima.
In particolare si specifica che:
• relativamente ad UnipolSai Assicurazioni, è stata adottata una metodologia del tipo SOP (Sum of the Parts) stimando separatamente il valore attribuibile alle attività nei rami Danni e alle attività nei rami Vita, utilizzando:
- una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital" per UnipolSai Assicurazioni - Danni;
- una metodologia del tipo Appraisal Value per UnipolSai Assicurazioni Vita;
- relativamente alle altre società controllate assicurative:
- se operanti nei rami Danni è stata adottata la sopra descritta metodologia del Dividend Discount Model nella versione "excess capital"; ognuna di esse ha provveduto ad elaborare ed approvare autonomamente un piano di sviluppo su un arco temporale quinquennale; i risultati netti di tali piani hanno quindi costituito la base del metodo di valutazione individuato per tali società;
- se operanti nei rami Vita è stata utilizzata la Metodologia dell'Appraisal Value.
Relativamente ad Unipol Banca è stata adottata, come per gli esercizi precedenti, una metodologia del tipo reddituale sulla base del Piano Impairment 2016-2020 predisposto dalla banca stessa. Dagli esiti di tale valutazione, tenuto conto delle analisi di sensitività svolte, è emersa la necessità di procedere ad una rettifica del valore contabile della partecipazione per un importo di euro 31.163 migliaia e contestualmente, a fronte del contratto di opzione put e call su n. 246.726.761 azioni Unipol Banca detenute da UnipolSai, si è proceduto ad incrementare per euro 14.837 migliaia il fondo rischi su partecipazioni. Il valore complessivo tra svalutazione e accantonamento al fondo rischi si posiziona nella fascia minima del range valutativo selezionato.
Per la partecipazione detenuta in Ambra Property si è proceduto ad effettuare una rettifica del valore contabile di euro 12.010 migliaia; il residuo maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili.
La partecipazione UnipolSai Investimenti SGR evidenzia un maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto, attribuibile ad avviamento riconosciuto al momento dell'acquisizione da parte di Unipol della quota del 51% precedentemente detenuta da UnipolSai, avvenuta nel corso dell'esercizio, sulla base di una valutazione effettuata da un advisor indipendente.
Non si fornisce indicazione del valore delle partecipate determinato secondo il metodo del patrimonio netto in quanto il bilancio consolidato è redatto secondo i principi contabili internazionali IAS-IFRS.
| Società | Valore contabile |
Quota di possesso |
Patrimonio netto al 31/12/2015 |
Quota del patrimonio netto di competenza |
|---|---|---|---|---|
| UnipolSai Assicurazioni S.p.A. | 4.527.708 | 50,99 | 5.561.727 | 2.835.924 |
| Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A. | 70.507 | 100,00 | 84.175 | 84.175 |
| Linear Life S.p.A. | 3.577 | 100,00 | 3.577 | 3.577 |
| Unisalute S.p.A. | 36.613 | 98,53 | 104.633 | 103.095 |
| Arca Vita S.p.A. | 353.739 | 63,39 | 326.336 | 206.865 |
| Unipol Banca S.p.A. | 465.642 | 57,75 | 718.006 | 414.648 |
| Ambra Property S.r.l. | 56.485 | 100,00 | 55.490 | 55.490 |
| Unipol Finance S.r.l. | 432.800 | 100,00 | 471.468 | 471.468 |
| UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. | 10.710 | 51,00 | 13.072 | 6.667 |
| UnipolSai Servizi Consortili S.c.r.l. | 7 | 0,02 | 36.139 | 7 |
| Totale | 5.957.788 | 7.374.622 | 4.181.916 |
Valori in migliaia di euro
Tutte le società controllate appartenenti ai settori assicurativo e bancario rispettano i requisiti di solvibilità previsti dalle rispettive normative di settore.
Per maggiori informazioni sull'andamento delle società controllate si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.
2) Crediti
L'ammontare dei crediti iscritti tra le immobilizzazioni è pari a euro 5.359 migliaia, contro euro 5.656 migliaia al 31/12/2014. La variazione in diminuzione è dovuta principalmente al rimborso di quote di mutui e prestiti da parte dei dipendenti.
La voce, composta interamente da "Crediti verso altri", comprende:
- euro 4.444 migliaia relativi al pagamento in acconto a Banca Popolare dell'Emilia Romagna e Banca Popolare di Sondrio di un eventuale corrispettivo potenziale, da determinarsi in via definitiva nel 2019, in applicazione della clausola contrattuale di "earn in/earn out" sull'acquisto della partecipazione di controllo in Arca Vita, effettuato nel giugno 2010. Il contratto prevede un aggiustamento del prezzo complessivo determinato su un periodo di dieci anni, regolato al termine di ciascun quinquennio. L'ammontare dell'eventuale aggiustamento prezzo, corrisposto al termine del primo quinquennio, verrà compensato al termine del secondo quinquennio;
- euro 787 migliaia per prestiti con garanzia reale;
- euro 117 migliaia per prestiti concessi a dipendenti garantiti da polizze Vita;
- euro 11 migliaia per depositi cauzionali relativi ad utenze.
Gli importi esigibili oltre il 31/12/2016 sono pari ad euro 5.033 migliaia, di cui nessuno oltre il 31/12/2020.
C. Attivo circolante
C) I – Rimanenze
Al 31 dicembre 2015 la voce ha un saldo di euro 26 migliaia relativo alle rimanenze di prodotti finiti e merci presenti nel negozio del museo multimediale CUBO (euro 25 migliaia al 31/12/2014).
C) II – Crediti
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2015 è pari a euro 1.088.608 migliaia, con una variazione in aumento di euro 263.253 migliaia rispetto al 31/12/2014. La composizione ed i confronti con l'esercizio precedente sono riassunti nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
| 1) Crediti verso clienti | 41 | 19 |
| 2) Crediti verso imprese controllate | 466.541 | 412.364 |
| 3) Crediti verso imprese collegate | 282 | |
| 4) Crediti verso controllanti | 2.238 | 29.738 |
| 4 bis) Crediti tributari | 128.353 | 5.519 |
| 4 ter) Imposte anticipate | 490.601 | 376.327 |
| 5) Crediti verso altri | 552 | 1.389 |
| Totale | 1.088.608 | 825.355 |
Gli importi esigibili oltre il 31/12/2016 sono pari ad euro 495.649 migliaia, di cui euro 243.164 migliaia oltre il 31/12/2020.
La voce "Crediti verso imprese controllate", pari ad euro 466.541 migliaia, comprende principalmente il credito maturato nei confronti delle società controllate UnipolSai, Unisalute, Arca Vita ed Unipol Finance, per i dividendi dell'esercizio 2015, per euro 296.825 migliaia (euro 375.926 migliaia al 31/12/2014) ed il credito relativo ad un deposito vincolato per dodici mesi, pari ad euro 150.000 migliaia, presso la controllata Unipol Banca, acceso in data 5 maggio 2015 . Rientrano, inoltre, in questa voce il riaddebito dei costi per il distacco di personale verso le società del Gruppo e le commissioni attive sulla garanzia dei crediti della controllata Unipol Banca.
Il credito verso la controllante Finsoe S.p.A. passa da euro 29.738 migliaia al 31/12/2014 ad euro 2.238 migliaia al 31 dicembre 2015, a seguito dell'interruzione del consolidato fiscale in capo alla controllante Finsoe e all'istituzione di un nuovo regime di tassazione di gruppo in capo a Unipol che, a decorrere dall'esercizio 2015 e per il triennio 2015-2017, ha assunto il ruolo di consolidante di tutte le società del Gruppo Unipol aventi i requisiti normativamente previsti. Il saldo della voce al 31 dicembre 2015 (euro 2.238 migliaia) è relativo ad istanze di rimborso IRES presentate all'Erario da Finsoe S.p.A., in qualità di consolidante, per deduzione dal reddito IRES per le annualità dal 2004 al 2007 del 10% dell'IRAP dovuta ai sensi dell'art. 6 del D. L. 29/11/2008 n. 185.
La voce "Crediti tributari", pari ad euro 128.353 migliaia, è costituita da:
• euro 122.949 migliaia relativi a crediti verso l'Erario per saldo IRES derivante dall'imponibile del Consolidato Fiscale;
- euro 1.092 migliaia relativi ad istanze di rimborso per deducibilità del 10% dell'IRAP dovuta dal reddito IRES ai sensi dell'art. 6 del D. L. 29/11/2008 n. 185, presentate direttamente dalla incorporata Aurora Assicurazioni;
- euro 2.594 migliaia di crediti per IRAP di esercizi precedenti (euro 3.294 migliaia al 31/12/2014);
- euro 1.718 migliaia relativi ad altri crediti verso l'Erario, afferenti principalmente a rimborsi di imposte versate in esercizi precedenti.
Il saldo delle imposte anticipate al 31 dicembre 2015, pari a 490.601 migliaia di euro, evidenzia una variazione in aumento di euro 114.275 migliaia rispetto al 31/12/2014. Le variazioni intervenute nell'esercizio sono riepilogate nella tabella seguente.
Valori in migliaia di euro
| Esistenza iniziale all'1/1/2015 | 376.327 |
|---|---|
| Riallineamento aliquote | 95.392 |
| Altri incrementi dell'esercizio | 33.452 |
| Utilizzi dell'esercizio | (14.569) |
| Saldo finale al 31/12/2015 | 490.601 |
Si evidenzia che, nell'ambito dell'ordinario processo di valutazione a fini di bilancio, Unipol ha rideterminato la fiscalità differita attiva e passiva tenendo conto, da un lato, dell'intervenuta riduzione dell'aliquota ordinaria IRES dal 27,5% al 24%, introdotta dalla Legge 208/2015 a decorrere dal periodo di imposta 2017, e, dall'altro, del maggior grado di certezza in merito alla recuperabilità delle imposte anticipate derivante dal modificato perimetro del consolidato fiscale, nonché dalle positive proiezioni economico-finanziarie sviluppate per i prossimi esercizi ai fini dell'effettuazione dell'impairment test. Da tale valutazione è derivato un incremento netto di imposte anticipate per riallineamento di aliquote dell'importo complessivo di euro 95.392 migliaia di euro, così composto:
- incremento per euro 115.793 migliaia di euro per effetto dell'allineamento all'aliquota del 24% delle imposte anticipate originariamente rilevate nell'esercizio 2011 nei limiti dell'aliquota del 16%, corrispondente all'imposta sostituiva all'epoca assolta, a fronte dell'affrancamento degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato e impliciti nel valore delle partecipazioni iscritto in bilancio ai sensi dell'art. 23, commi da 12 a 15, del D. L. 98/2011 convertito in Legge 111/2011. La variazione si qualifica come cambiamento di stima conseguente alle nuove informazioni disponibili sopra citate;
- decremento per euro 20.401 migliaia per effetto dell'allineamento dal 27,5% al 24% dell'aliquota delle altre imposte anticipate nette rilevate negli esercizi precedenti, per le quali non sia eventualmente prevedibile con ragionevole certezza il riversamento nell'esercizio 2016.
Le attività fiscali nette sono ritenute recuperabili sulla base dei piani previsionali delle società appartenenti al Gruppo, tenuto conto degli effetti connessi al consolidato fiscale, e delle norme vigenti sia in materia di riportabilità illimitata delle perdite fiscali in esercizi futuri, sia relative alla trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate in presenza di perdita civilistica e/o di perdita fiscale in presenza di ammortamenti di avviamenti fiscalmente rilevanti.
Per quanto riguarda il prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite (art. 2427, comma 1, n. 14 Codice Civile), si rimanda all'allegato n. 9 alla Nota Integrativa.
La voce "Crediti verso altri" dell'Attivo Circolante passa da euro 1.389 migliaia al 31/12/2014 ad euro 552 migliaia al 31 dicembre 2015.
Tale voce è costituita principalmente da:
- credito per euro 71 migliaia verso la Regione Sicilia per contributi regionali relativi ad un contratto di mutuo ipotecario estinto in anni precedenti;
- crediti vari verso dipendenti ed ex dipendenti per euro 157 migliaia;
- crediti per depositi cauzionali di utenze per 90 migliaia di euro.
La variazione in diminuzione è dovuta principalmente all'incasso di un credito verso ex amministratori per sanzioni ex artt. 193 e 195 del TUF, pari ad euro 600 migliaia.
La suddetta voce è esposta al netto dei relativi fondi svalutazione.
C) III – Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
La voce, pari ad euro 337.055 migliaia al 31 dicembre 2015, è così composta:
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Altre partecipazioni | 3.444 | |
| Azioni proprie | 21.210 | 21.915 |
| Altri titoli | 315.845 | 128.324 |
| Totale | 337.055 | 153.683 |
Le "azioni proprie" presenti in portafoglio, acquistate a servizio dei Piani di Compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, diminuiscono per euro 705 migliaia a seguito dell'assegnazione della seconda tranche di azioni relativa al Piano di Compensi 2010-2012 effettuata nel luglio 2015.
Gli "Altri titoli" sono costituiti da:
- titoli di Stato quotati per euro 201.873 migliaia (non presenti al 31/12/2014);
- obbligazioni quotate per euro 109.862 migliaia (euro 127.949 migliaia al 31/12/2014).;
- obbligazioni non quotate per euro 375 migliaia (invariati rispetto al 31/12/2014);
- fondi esteri per euro 3.735 migliaia (euro 3.444 migliaia al 31/12/2014).
Il dettaglio delle azioni e titoli iscritti nell'attivo circolante è esposto nell'allegato n. 8 della Nota Integrativa.
C) IV – Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide, che al 31 dicembre 2015 ammontano ad euro 875.195 migliaia (euro 541.060 migliaia al 31/12/2014), comprendono quasi interamente depositi bancari e postali, pari ad euro 875.186 migliaia, di cui euro 874.586 migliaia depositati presso la controllata Unipol Banca S.p.A. (euro 541.052 al 31/12/2014, di cui euro 534.229 migliaia depositati presso la controllata Unipol Banca S.p.A.).
D. Ratei e risconti
La voce "Ratei e risconti" al 31 dicembre 2015 ammonta ad euro 67.640 migliaia (euro 33.497 migliaia al 31/12/2014), ed è così costituita:
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Ratei | 1.017 | 1.458 |
| Risconti | 9.168 | 4.333 |
| Disaggio su prestiti | 57.455 | 27.706 |
| Totale | 67.640 | 33.497 |
La voce ratei è costituita per euro 846 migliaia da interessi su titoli e per euro 171 migliaia da interessi sul deposito vincolato di euro 150.000 migliaia acceso nel maggio 2015 presso la controllata Unipol Banca.
La voce risconti è costituita, principalmente, dalle spese di emissione sostenute per i tre prestiti obbligazionari senior emessi dalla Società. Nello specifico, euro 266 migliaia sono relativi al prestito 5% emesso nel 2009, euro 1.644 migliaia sono relativi al prestito 4,375% emesso nel 2014 ed euro 6.708 migliaia sono relativi al prestito 3% emesso nel corso del 2015 .
La voce disaggio su prestiti, pari ad euro 57.455 migliaia al 31 dicembre 2015, si riferisce per euro 324 migliaia al prestito obbligazionario tipo senior 5% (2009-2017) emesso ad un prezzo pari ad euro 99,314, per euro 14.287 migliaia al prestito obbligazionario tipo senior 4,375% (2014-2021), emesso ad un prezzo pari ad euro 99,369 e per euro 42.844 migliaia al prestito obbligazionario tipo senior 3% (2015-2025) emesso ad un prezzo pari ad euro 99,881.
Alla data di sottoscrizione, il disaggio di emissione del prestito di nuova emissione, pari a euro 46.511 migliaia, include: i. i costi relativi alla differenza (pari ad euro 8.166 migliaia, alla data di sottoscrizione) tra il prezzo riconosciuto sul rapporto di scambio con il prestito senior 5% (108,2), incrementato della relativa quota di disaggi di emissione residua, ed il prezzo di rimborso del prestito di nuova emissione (corrispondente al valore nominale), per effetto delle adesioni all'Offerta di Scambio del prestito obbligazionario senior 5%, descritta nella Relazione sulla gestione;
- ii. i costi relativi alla differenza (pari ad euro 37.529 migliaia, alla data di sottoscrizione) tra il prezzo riconosciuto sul rapporto di scambio con il prestito senior 4,375% (115,222), incrementato della relativa quota di disaggi di emissione residua, ed il prezzo di rimborso del prestito di nuova emissione (corrispondente al valore nominale), per effetto delle adesioni all'Offerta di Scambio del prestito obbligazionario senior 4,375%, descritta nella Relazione sulla gestione;
- iii. per la quota residua (pari ad euro 816 migliaia, alla data di sottoscrizione), la differenza tra il prezzo di emissione (99,881) e di rimborso (corrispondente al valore nominale) per la porzione del prestito 3% (2015-2025) sottoscritta dagli investitori senza procedere allo scambio di cui al punto precedente.
Stato Patrimoniale - Passivo
A. Patrimonio netto
I movimenti registrati nell'esercizio, rispetto al bilancio precedente, sono organicamente esposti nell'allegato prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto (allegato n. 2).
E' stato inoltre predisposto il prospetto relativo alla utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali, come richiesto dall'art. 2427, comma 1, voce 7-bis del Codice Civile (allegato n. 3).
Il capitale sociale e le riserve patrimoniali al 31 dicembre 2015 ammontano complessivamente a euro 5.586.347 migliaia (euro 5.545.290 migliaia al 31/12/2014); l'incremento del saldo, pari ad euro 41.057 migliaia, è stato determinato dall'utile dell'esercizio, al netto dei dividendi distribuiti nell'esercizio 2015.
Al 31 dicembre 2015 il capitale sociale ammonta ad euro 3.365.292 migliaia (invariato rispetto al 31/12/2014), interamente sottoscritto e versato, ed è costituito da n. 717.473.508 azioni, tutte ordinarie, a seguito della conversione, avvenuta a fine giugno 2015, di tutte le n. 273.479.517 azioni privilegiate in n. 273.479.517 ordinarie, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di efficacia della conversione.
Il dettaglio delle riserve patrimoniali, che al 31 dicembre 2015 ammontano a euro 2.221.055 migliaia, è esposto, con l'indicazione anche dei valori dell'esercizio precedente, nella seguente tabella:
31/12/2015 31/12/2014 A.II Riserva sovrapprezzo emissione azioni 1.410.009 1.410.009 A.III Riserva rivalutazione L.413/91 20.701 20.701 A.IV Riserva legale 529.127 512.388 A.VI Riserva per azioni proprie in portafoglio 21.210 21.915 A.VII Riserva straordinaria 76.692 51.668 Fondo acquisto azioni proprie 100.000 100.000 Fondo acquisto azioni controllante 45.000 45.000 Riserva da concambio 18.315 18.315 2.221.055 2.179.997
Valori in migliaia di euro
B. Fondi per rischi e oneri
Nella tabella seguente sono riepilogate le movimentazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel "Fondo per rischi e oneri" che, al 31 dicembre 2015, risulta pari ad euro 684.833 migliaia, di cui euro 4.081 migliaia compresi nella voce "Per imposte, anche differite" relativi ad imposte differite IRES sui dividendi registrati per competenza ed euro 680.751 migliaia compresi nella voce "Altri":
Valori in migliaia di euro
| Incrementi | Decrementi | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2014 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri | 31/12/2015 | |
| Fondo per imposte, anche differite | 5.173 | 4.073 | (5.165) | 4.081 | |
| Fondo per oneri e rischi diversi | 494.750 | 100.515 | (26.064) | (348) | 568.854 |
| Fondo rischi su opzioni | 95.079 | 14.837 | 109.916 | ||
| Fondo esodo personale | 192 | 192 | |||
| Fondo per imposte di esercizi precedenti | 1.790 | 1.790 | |||
| 596.793 | 119.617 | (31.229) | (348) | 684.833 |
Gli accantonamenti al "Fondo per oneri e rischi diversi" sono quasi interamente costituiti in relazione al contratto di indennità crediti con la controllata Unipol Banca S.p.A. a fronte delle quali, in seguito ad apposite ed analitiche analisi sui rischi assunti, sulla recuperabilità dei crediti e sulla idoneità delle garanzie reali poste a salvaguardia degli stessi, è stato effettuato un accantonamento nel 2015 di euro 100.000 migliaia (euro 196.000 migliaia nel 2014).
Il "Fondo rischi su opzioni" accoglie gli accantonamenti dovuti in relazione al contratto di opzione put in essere su n. 246.726.761 azioni Unipol Banca detenute da UnipolSai a seguito degli esiti prodotti dalla valutazione effettuata sulla partecipazione.
Il "Fondo per imposte di esercizi precedenti", invariato rispetto allo scorso esercizio, è relativo all'accantonamento sul contenzioso ex Aurora Assicurazioni afferente il periodo d'imposta 2007.
C. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
La consistenza del Trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2015, pari ad euro 230 migliaia, si decrementa rispetto all'esercizio precedente per euro 103 migliaia, principalmente per effetto di liquidazioni e trasferimenti di personale ad altre società del Gruppo.
Le movimentazioni intervenute nell'esercizio sono dettagliate nella tabella che segue:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Esistenze all'1/1/2015 | 333 |
| Incrementi dell'esercizio | |
| Accantonamento dell'esercizio | 1.067 |
| Decrementi dell'esercizio | |
| Trasferimento al fondo pensione | (793) |
| Trasferimenti tesoreria INPS | (180) |
| Liquidazioni dell'esercizio | (61) |
| Altre variazioni in diminuzione | (137) |
| Saldo finale al 31/12/2015 | 230 |
D. Debiti
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2015 risulta pari ad euro 2.006.694 migliaia (euro 1.210.264 migliaia al 31/12/2014). La composizione della voce ed il relativo confronto con l'esercizio precedente sono riassunti nella seguente tabella:
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Obbligazioni | 1.615.999 | 897.699 |
| Debiti verso soci | 355 | 846 |
| Debiti verso altri finanziatori | 515 | 515 |
| Debiti verso fornitori | 4.258 | 5.400 |
| Debiti verso imprese controllate | 361.002 | 267.891 |
| Debiti verso imprese collegate | 0,3 | |
| Debiti verso controllanti | 32 | |
| Debiti tributari | 1.672 | 4.572 |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 817 | 836 |
| Altri debiti | 22.074 | 32.471 |
| Totale | 2.006.694 | 1.210.264 |
Tutti i debiti hanno scadenza entro 12 mesi, ad eccezione delle "Obbligazioni", le cui condizioni sono di seguito riepilogate.
La voce "Obbligazioni" ammonta ad euro 1.615.999 migliaia (euro 897.699 migliaia al 31/12/2014), ed è così composta:
- per un ammontare pari a euro 298.647 migliaia (397.699 migliaia di euro al 31/12/2014) di valore nominale del prestito obbligazionario senior, quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata settennale (scadenza gennaio 2017) e tasso d'interesse fisso pari al 5%;
- per un ammontare pari a euro 317.352 migliaia (500.000 migliaia di euro al 31/12/2014) di valore nominale del prestito obbligazionario senior, quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata settennale (scadenza marzo 2021) e tasso d'interesse fisso pari al 4,375%.
In relazione ai suddetti prestiti si ricorda che il Consiglio di Amministrazione del 10/02/2015 ha deliberato un'operazione di liability management tramite exchange offer con la quale determinare una migliore correlazione con i flussi attivi mediante la sostituzione di parte dell'esposizione debitoria in essere al 31/12/2014, con altro prestito obbligazionario senior di nuova emissione, per un ammontare pari a euro 1.000.000 migliaia di valore nominale, emesso in data 18/03/2015, quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata decennale (scadenza marzo 2025) e tasso d'interesse fisso pari al 3%.
L'operazione di liability management tramite exchange offer e la correlata emissione sopra descritta sono state attuate a valere sul programma di Euro Medium Term Notes (EMTN Programme), dell'importo nominale complessivo di massimi 2.000.000 migliaia di euro, costituito nel dicembre 2009.
L'importo degli interessi di competenza dell'esercizio ammonta ad euro 55.122 migliaia (euro 41.013 migliaia al 31/12/2014).
La voce "Debiti verso soci" ammonta al 31 dicembre 2015 ad euro 355 migliaia (euro 846 migliaia al 31/12/2014) ed è costituita da debiti per dividendi verso gli azionisti deliberati negli anni precedenti e non ancora liquidati. La variazione in diminuzione del debito è relativa ai dividendi 2009 portati a sopravvenienze in quanto non più esigibili.
La voce "Debiti verso fornitori" passa da euro 5.400 migliaia al 31/12/2014 ad euro 4.258 migliaia al 31 dicembre 2015.
La voce "Debiti verso imprese controllate" presenta, al 31 dicembre 2015, un saldo pari ad euro 361.002 migliaia (euro 267.891 migliaia al 31/12/2014), ed è composta principalmente da:
- euro 267.785 migliaia (invariato rispetto al 2014), relativi a due finanziamenti in essere con la controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. concessi all'atto del subentro da parte di quest'ultima nel ruolo di emittente di prestiti obbligazionari originariamennte emessi da Unipol. I finanziamenti, che sono rimborsabili a vista, in tutto o in parte su richiesta di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., e comunque almeno tre giorni prima della data di rimborso dei suddetti prestiti obbligazionari, sono remunerati ad un tasso pari all'Euribor a tre mesi maggiorato di 100 punti base. Nel corso del 2015 sono maturati interessi passivi per euro 2.744 migliaia;
- euro 92.986 migliaia nei confronti di società controllate dovuti in relazione al consolidato fiscale in essere;
- euro 165 migliaia nei confronti della società indirettamente controllata Midi S.r.l dovuti in relazione alla liquidazione IVA di Gruppo.
Il saldo dei "Debiti tributari" al 31 dicembre 2015 è pari a 1.672 migliaia di euro, con un decremento di euro 2.900 migliaia rispetto allo scorso esercizio, da ricondurre principalmente alla diminuzione del saldo a debito dell'esercizio emerso dalla dichiarazione IVA di Gruppo, che passa da 3.256 migliaia di euro a fine 2014 a 0,5 migliaia di euro a fine 2015.
Il saldo dei "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale" al 31 dicembre 2015 è pari a euro 817 migliaia (euro 836 migliaia al 31/12/2014). Tale voce si riferisce ai debiti in essere a fine esercizio verso Istituti previdenziali per le quote contributive a carico della Società ed a carico dei dipendenti per le retribuzioni del mese di dicembre.
Il saldo degli "Altri debiti" al 31 dicembre 2015 è pari ad euro 22.074 migliaia e si decrementa rispetto all'esercizio precedente di 10.397 migliaia di euro. Il saldo è principalmente composto da:
- euro 12.891 migliaia per minus da valutazione di strumenti finanziari derivati (un'opzione call ed un'opzione put) aventi come sottostante azioni della controllante Finsoe S.p.A.;
- euro 7.325 migliaia per accantonamenti a fronte di incentivazioni retributive del personale (euro 24.119 migliaia al 31/12/2014);
- euro 1.369 migliaia per passività per ferie non godute (euro 1.050 migliaia al 31/12/2014).
E. Ratei e risconti
La voce "Ratei e risconti" presenta un saldo al 31 dicembre 2015 pari ad euro 49.580 migliaia (euro 37.407 migliaia al 31/12/2014), quasi interamente costituito dal rateo interessi sui tre prestiti obbligazionari senior, il primo con scadenza nel gennaio 2017 (interessi per euro 14.482 migliaia), il secondo con scadenza nel marzo 2021 (interessi per euro 11.418 migliaia) ed il terzo con scadenza nel marzo 2025 (interessi per euro 23.607 migliaia).
Garanzie, impegni e altri conti d'ordine
Il dettaglio delle "Garanzie, impegni e altri conti d'ordine", pari ad euro 7.959.844 migliaia al 31 dicembre 2015 (euro 7.759.453 migliaia al 31/12/2014), è esposto nella tabella seguente:
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Garanzie prestate | ||
| Fideiussioni a controllate | 32.729 | 21.720 |
| Fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi | 1.108 | |
| Altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllate | 1.393.281 | 1.469.349 |
| Totale | 1.426.009 | 1.492.176 |
| Impegni | ||
| Altri impegni | 337.927 | 362.998 |
| Totale | 337.927 | 362.998 |
| Beni di terzi | ||
| Azioni di dipendenti in deposito | 1.727 | 1.226 |
| Altri beni | 82 | 17 |
| Totale | 1.809 | 1.243 |
| Titoli depositati presso terzi | 5.803.725 | 5.457.506 |
| Altri conti d'ordine | ||
| Garanzie reali ricevute da terzi | 221 | 341 |
| Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa | 1.666 | 1.666 |
| Garanzie prestate da controllate nell'interesse dell'impresa | 45 | 45 |
| Altri conti d'ordine | 388.442 | 443.477 |
| Totale | 390.373 | 445.529 |
| TOTALE GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE | 7.959.844 | 7.759.453 |
Tra le "Altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllate" sono iscritte:
- garanzie rese nell'interesse della controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A. relativamente ai prestiti obbligazionari subordinati emessi originariamente da Unipol, nei quali UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è subentrata come emittente nel corso del 2009: UGF 7% con scadenza 2021 (per euro 300.000 migliaia) e UGF 5,66% con scadenza 2023 (per euro 261.689 migliaia);
- garanzie sui crediti della controllata Unipol Banca S.p.A., per euro 831.592 migliaia a fronte del contratto di indennità in essere.
La voce "Altri impegni" è costituita quasi interamente da impegni a fronte di vendite di opzioni put (euro 337.827 migliaia). Nello specifico:
- euro 6.200 migliaia, sono relativi al contratto di vendita di un'opzione put avente come sottostante n. 30.646.000 azioni della controllante Finsoe S.p.A. L'impegno registrato al 31 dicembre 2015 è al netto della minus da valutazione operata sull'opzione put a fine anno, pari ad euro 12.891 migliaia.
- euro 331.627 migliaia, sono relativi al contratto di vendita di un'opzione put su n. 246.726.761 azioni di Unipol Banca, detenute da UnipolSai Assicurazioni con scadenza 6 gennaio 2019.
I "Titoli depositati presso terzi" comprendono quasi esclusivamente titoli depositati presso imprese del Gruppo, per un importo pari ad euro 5.799.990 migliaia.
La voce "Altri conti d'ordine" è costituita principalmente per euro 350.718 migliaia dalle opzioni di acquisto call correlate alle opzioni put descritte alla voce "Altri impegni", di cui euro 331.627 migliaia relativi all'opzione call su n. 246.726.761 azioni della controllata Unipol Banca ed euro 19.091 migliaia relativi all'opzione call su azioni Finsoe S.p.A..
Informazioni sugli strumenti finanziari derivati
Coerentemente con le linee di indirizzo stabilite con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 giugno 2015, l'operatività in strumenti finanziari derivati nell'esercizio è rivolta unicamente a perseguire due obiettivi: ridurre il rischio di investimento (copertura) o pervenire ad una gestione efficace del portafoglio escludendo fini puramente speculativi.
Tali finalità sono conseguite utilizzando gli specifici strumenti derivati elencati nella delibera del Consiglio di Amministrazione ed hanno per oggetto titoli compresi nel portafoglio al momento della conclusione del relativo contratto e per tutta la durata del medesimo.
Tutte le operazioni sono effettuate con controparti di natura bancaria o assimilata.
Le posizioni in strumenti derivati in essere alla fine dell'esercizio sono di seguito evidenziate.
A. Contratti derivati che comportano lo scambio a termine di capitali
Il valore attribuito è costituito dal prezzo di regolamento dei contratti stessi. Per le operazioni in valuta è stato applicato il cambio pattuito a termine:
| Valori in migliaia di euro |
|---|
| ---------------------------- |
| Descrizione dell'operazione | N° di operazioni | Valore nozionale al 31/12/2015 |
|---|---|---|
| Acquisto di opzioni call | 2 | 350.718 |
| Vendita di opzioni put | 2 | 337.827 |
Gli importi evidenziati in tabella si riferiscono ai seguenti contratti:
- contratto di acquisto di un'opzione call avente come sottostante n. 30.646.000 azioni della controllante Finsoe S.p.A., corrispondenti all'1,43% del capitale sociale della medesima, a cui è collegato un contratto per la vendita di un'opzione put avente uguali caratteristiche e valore nozionale. Tali contratti sono stati rinnovati nel mese di luglio 2015 fino a gennaio 2017. Al 31 dicembre 2015 relativamente al contratto di opzione put è stata rilevata una minus da valutazione pari a euro 12.891 migliaia;
- contratto relativo ad un'opzione di vendita (opzione put) su n. 246.726.761 azioni Unipol Banca S.p.A. detenute da UnipolSai, con scadenza gennaio 2019, ad un prezzo pari al valore di carico di detta partecipazione (e quindi pari a euro 331.627 migliaia), a cui è collegata una corrispondente opzione di acquisto (opzione call) sulla medesima partecipazione, allo stesso prezzo ma con la possibilità per Unipol di esercizio in qualunque momento fino alla scadenza (gennaio 2019).
Come prescritto dall'art. 2427-bis, comma 1 del Codice Civile, si precisa che il fair value dell'opzione put e call su azioni Finsoe al 31 dicembre 2015 è negativo per euro 12.891 migliaia.
B. Contratti derivati che non comportano lo scambio a termine di capitali
Al 31 dicembre 2015 la Società non detiene contratti di questo tipo.
Conto Economico
Il conto economico è strutturato secondo le disposizioni dell'art. 2425 del Codice Civile; i costi e i ricavi sono rilevati separatamente senza compensazioni di partite.
A. Valore della produzione
Il valore totale della produzione al 31 dicembre 2015 ammonta ad euro 49.616 migliaia, contro euro 39.784 migliaia al 31/12/2014.
A.5 Altri ricavi e proventi
Gli Altri ricavi e proventi passano da euro 39.685 migliaia al 31/12/2014 ad euro 49.615 migliaia al 31 dicembre 2015, principalmente per l'aumento delle commissioni attive relative al contratto di indennizzo sui crediti della controllata Unipol Banca S.p.A che al 31 dicembre 2015 sono pari ad euro 26.682 migliaia contro euro 18.538 migliaia al 31/12/2014. Le altre voci che concorrono a comporre il saldo si riferiscono principalmente a:
- recuperi di costi per prestazioni di personale Unipol distaccato presso società del Gruppo, per euro 19.406 migliaia (euro 17.891 migliaia al 31/12/2014);
- compensi riversati alla Società per l'attività di Consigliere di Amministrazione che il personale svolge presso altre società, per euro 3.166 migliaia (euro 2.854 migliaia al 31/12/2014).
B. Costi della produzione
Il valore totale dei costi della produzione al 31 dicembre 2015 ammonta ad euro 199.999 migliaia contro euro 290.971 migliaia al 31/12/2014.
B.6 Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
La voce, pari ad euro 288 migliaia (euro 316 migliaia al 31/12/2014) è costituita da costi per l'acquisto di stampati, cancelleria e merci per il negozio allestito presso il museo CUBO.
B.7 Costi per servizi
La voce, pari ad euro 22.543 migliaia al 31 dicembre 2015 (euro 29.779 migliaia al 31/12/2014), risulta così costituita:
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Costi per servizi informatici | 136 | 189 |
| Consulenze tecniche, legali, amministrative | 6.018 | 8.849 |
| Energia elettrica, riscaldamento e pulizie | 1.087 | 986 |
| Organi sociali | 3.077 | 3.157 |
| Prestazioni di servizi riguardanti il personale | 499 | 392 |
| Postali e telefoniche | 213 | 385 |
| Altri costi di struttura | 438 | 357 |
| Sociali e assembleari | 469 | 331 |
| Pubblicità | 3.770 | 4.706 |
| Manutenzioni, riparazioni e aggiornamenti software | 246 | 304 |
| Corrispettivi per la revisione legale e altri servizi di attestazione | 264 | 222 |
| Convegni, riunioni, eventi societari | 216 | 324 |
| Servizi da controllate | 6.108 | 9.576 |
| Totale | 22.543 | 29.779 |
Il decremento del costo per Servizi da controllate è da ricondursi principalmente al rinnovo del contratto con Unipol Banca, che ha comportato per Unipol una consistente riduzione dei costi per la gestione dei dossier titoli, che passano da euro 4.408 migliaia al 31/12/2014 ad euro 300 migliaia al 31 dicembre 2015. Si segnala inoltre la riduzione, rispetto allo scorso esercizio, di euro 1.860 migliaia dei costi relativi alle consulenze diverse da quelle informatiche.
B.8 Costi per godimento di beni di terzi
La voce, pari ad euro 2.197 migliaia al 31 dicembre 2015 (euro 1.830 migliaia al 31/12/2014), è costituita principalmente da affitti passivi per immobili ad uso proprio della Società (euro 1.723 migliaia al 31 dicembre 2014). Sono compresi nella voce anche euro 389 migliaia relativi ai contratti di noleggio delle auto assegnate ai dirigenti.
B.9 Costi per il personale
Il costo del lavoro al 31 dicembre 2015 ammonta a 16.300 migliaia di euro, rispetto a 37.948 migliaia di euro dell'esercizio precedente.
Nell'esercizio 2015 la Società ha rideterminato gli oneri stimati a fronte dei piani retributivi di partecipazione al capitale per il personale dirigente, nonché i relativi recuperi nel caso di personale distaccato presso altre società, con conseguente effetto positivo sulla presente voce di conto economico.
I dipendenti in forza alla Società sono passati da numero 83 unità al 31/12/2014 a numero 82 unità al 31 dicembre 2015, con le seguenti movimentazioni:
| 31/12/2014 | Assunzioni | Cessazioni | Passaggi a Società del Gruppo |
31/12/2015 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Amministrativi Tempo Indeterminato (T.I.) |
83 | 2 | (1) | (2) | 82 |
| Totale | 83 | 2 | (1) | (2) | 82 |
Il numero medio dei dipendenti è di seguito specificato:
| Esercizio 2015 | Esercizio 2014 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 45 | 45 |
| Impiegati | 38 | 39 |
| Totale | 83 | 84 |
B.10 Ammortamenti e svalutazioni
Il saldo della voce, che al 31 dicembre 2015 è pari a 37.848 migliaia di euro (17.962 migliaia di euro al 31/12/2014), risulta essere così composto:
- ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per euro 37.412 migliaia;
- ammortamenti delle immobilizzazioni materiali per euro 436 migliaia.
La variazione in aumento del saldo della voce è dovuta, principalmente, all'ammortamento dei costi di impianto e di ampliamento relativi alle spese per aumento di capitale del 2012.
Il dettaglio delle movimentazioni degli attivi immateriali e materiali è esposto negli allegati n. 5 e n. 6 alla presente Nota Integrativa.
B.12 Accantonamenti per rischi
La voce, pari ad euro 115.352 migliaia al 31 dicembre 2015 (euro 197.294 migliaia al 31/12/2014), si riferisce, per euro 100.000 migliaia (euro 196.000 migliaia al 31/12/2014) all'accantonamento per rischi legati all'accordo di indennizzo crediti in favore della controllata Unipol Banca S.p.A., e, per euro 14.837 migliaia (non presenti al 31/12/2014) all'accantonamento effettuato al fondo rischi su opzioni a fronte della svalutazione rilevata sulla partecipazione Unipol Banca S.p.A.
B.14 Oneri diversi di gestione
La voce ammonta al 31 dicembre 2015 ad euro 5.471 migliaia (euro 5.843 migliaia al 31/12/2014) e si riferisce principalmente:
- per euro 3.258 migliaia a contributi versati ad organi di vigilanza e ad altre associazioni (euro 3.287 migliaia al 31/12/2014);
- per euro 1.100 migliaia ad erogazioni liberali (invariato rispetto al 31/12/2014);
- per euro 687 migliaia a spese sociali e assembleari (euro 371 migliaia al 31/12/2014).
C. Proventi e oneri finanziari
C.15 Proventi da partecipazioni
La voce ammonta ad euro 296.826 migliaia al 31 dicembre 2015 (euro 380.798 migliaia al 31/12/2014) ed è integralmente costituita dai dividendi, registrati per maturazione, delle società controllate UnipolSai, Unisalute, Arca Vita ed Unipol Finance (euro 380.769 migliaia al 31/12/2014).
C.16 Altri proventi finanziari
La composizione di tale voce, di ammontare pari ad euro 9.417 migliaia (euro 8.276 migliaia al 31/12/2014), è riepilogata nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro |
|---|
| ---------------------------- |
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| A) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | ||
| 4. Altre | 9 | 15 |
| Totale | 9 | 15 |
| C) Da titoli iscritti nell'attivo circolante | 7.914 | 6.582 |
| D) Proventi diversi dai precedenti | ||
| 1.Imprese controllate | 824 | 952 |
| 4. Altri | 671 | 727 |
| Totale | 1.495 | 1.679 |
| TOTALE | 9.417 | 8.276 |
Gli Altri proventi da crediti iscritti nelle immobilizzazioni sono interamente riferiti agli interessi su mutui e prestiti verso dipendenti.
I Proventi da titoli iscritti nell'attivo circolante, pari ad euro 7.914 migliaia, includono principalmente interessi da obbligazioni per euro 4.292 migliaia (euro 4.415 migliaia al 31/12/2014) e plusvalenze derivanti dalla negoziazione di obbligazioni per euro 3.187 migliaia (euro 1.225 migliaia al 31/12/2014).
I Proventi diversi dai precedenti, pari ad euro 1.495 migliaia, sono principalmente costituiti da:
- euro 304 migliaia per interessi attivi bancari sui conti correnti accesi presso la controllata Unipol Banca S.p.A. (euro 390 migliaia al 31/12/2014);
- euro 520 migliaia per interessi sul finanziamento concesso alla controllata Ambra Property S.r.l., estinto nel mese di luglio 2015 con la conversione dell'intero importo del finanziamento, pari ad euro 20.000 migliaia, in un versamento in conto capitale sociale;
- euro 659 migliaia per interessi attivi su conti correnti accesi presso banche non appartenenti al Gruppo.
C.17 Interessi e altri oneri finanziari – C.17.bis Utili (perdite) su cambi
Gli Interessi e altri oneri finanziari figurano in bilancio al 31 dicembre 2015 per euro 80.878 migliaia (euro 52.467 migliaia al 31/12/2014), mentre la voce Utili (perdite) su cambi risulta positiva per 56 migliaia di euro (positiva per 5 migliaia di euro al 31/12/2014).
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
| Interessi e altri oneri finanziari | ||
| a. Imprese controllate | (2.859) | (3.445) |
| d. Altri | (78.019) | (49.021) |
| Totale | (80.878) | (52.467) |
| Utili (perdite) su cambi | 56 | 5 |
| TOTALE | (80.822) | (52.462) |
Gli Interessi e oneri finanziari da imprese controllate, pari ad euro 2.859 migliaia (euro 3.445 migliaia al 31/12/2014), comprendono gli interessi, le commissioni e gli oneri verso istituti di credito e società del Gruppo. La voce è costituita principalmente dagli interessi passivi sui finanziamenti in essere con UnipolSai che al 31 dicembre 2015 sono pari ad euro 2.744 migliaia (euro 3.329 migliaia al 31/12/2014).
La voce Interessi e oneri finanziari da altri, pari ad euro 78.019 migliaia (euro 49.021 migliaia al 31/12/2014), comprende principalmente:
• costo per il rinnovo del contratto con JP Morgan, relativo alle opzioni put e call su azioni Finsoe per euro 12.256 migliaia;
- interessi passivi relativi ai tre prestiti obbligazionari per euro 55.122 migliaia (euro 41.013 migliaia al 31/12/2014);
- oneri derivanti dall'emissione dei tre prestiti obbligazionari per euro 8.302 migliaia (euro 4.662 migliaia al 31/12/2014);
- minusvalenze sulla negoziazione di obbligazioni per euro 427 migliaia (euro 335 migliaia al 31/12/2014).
D. Rettifiche di valore di attività finanziarie
La voce al 31 dicembre 2015 presenta un saldo negativo pari ad euro 56.509 migliaia (positivo per euro 1.739 migliaia al 31/12/2014). Sul saldo negativo realizzato a fine 2015 hanno inciso le svalutazioni delle partecipazioni nelle società controllate Unipol Banca S.p.A. (euro 31.163 migliaia), Ambra Property S.r.l. (euro 12.010 migliaia) e Linear Life S.p.A (euro 2.598 migliaia).
Oltre alle suddette svalutazioni di partecipazioni, al 31 dicembre 2015 la voce comprende:
- riprese di valore di titoli iscritti nell'attivo circolante per euro 217 migliaia (euro 4.513 migliaia al 31/12/2014);
- minus da valutazione di strumenti finanziari iscritti nell'attivo circolante per euro 10.954 migliaia (euro 2.557 migliaia al 31/12/2014). Tale voce è costituita quasi interamente dalla valutazione dei contratti derivati aventi come sottostante azioni della controllante Finsoe S.p.A., il cui effetto economico complessivo al 31 dicembre 2015 è pari ad euro 10.296 migliaia.
E. Proventi e oneri straordinari
La voce presenta, al 31 dicembre 2015, un saldo positivo pari ad euro 4.794 migliaia (positivo per euro 6.416 migliaia al 31/12/2014) e si riferisce alle seguenti voci:
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| E.20) Proventi | ||
| Plusvalenze da alienazioni | 4 | 98 |
| Altri proventi straordinari | ||
| - Sopravvenienze attive | 5.526 | 8.638 |
| Totale | 5.531 | 8.736 |
| E.21) Oneri | ||
| Imposte relative a esercizi precedenti | (1.790) | |
| Altri oneri straordinari | ||
| - Sopravvenienze passive | (737) | (530) |
| Totale | (737) | (2.319) |
| Proventi (oneri) straordinari netti | 4.794 | 6.417 |
Tra le sopravvenienze attive figurano, principalmente:
- euro 4.417 migliaia relativi allo storno degli oneri sociali, non dovuti, rilevati negli esercizi precedenti sugli accantonamenti per politiche retributive basate su strumenti finanziari del tipo performance share;
- euro 485 migliaia relativi a dividendi non liquidati e non più esigibili da parte degli azionisti;
- euro 291 migliaia relativi ad eccedenze su quanto accantonato al Fondo rischi e oneri.
Tra le sopravvenienze passive figurano, principalmente:
• euro 518 migliaia relativi a un maggior costo per IVA indetraibile su locazioni passive.
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
Le imposte di competenza dell'esercizio costituiscono un provento complessivo per euro 142.176 migliaia (provento per euro 73.807 migliaia al 31/12/2014) relativo alla valorizzazione della perdita fiscale per euro 30.144 migliaia oltre che al saldo netto della fiscalità differita attiva/passiva per euro 112.032 migliaia, come meglio evidenziato nella tabella che segue:
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| IRES | Totale | |
| Imposte correnti | 30.144 | 30.144 |
| Imposte anticipate e differite: | ||
| - utilizzo imposte anticipate | (14.569) | (14.569) |
| - utilizzo imposte differite | 5.169 | 5.169 |
| - rilevazione imposte anticipate | 30.122 | 30.122 |
| - rilevazione imposte differite | (4.081) | (4.081) |
| - Riallineamento aliquote | 95.392 | 95.392 |
| Saldo Fiscalità anticipata/differite | 112.032 | 112.032 |
| Totale | 142.176 | 142.176 |
Non si rilevano oneri né proventi per imposte IRAP, poiché la base imponibile ai fini di tale imposta risulta negativa e la normativa non consente la riportabilità delle perdite IRAP.
Per maggiori informazioni sugli effetti derivanti dal riallineamento delle aliquote, si fa rinvio a quanto già riportato a commento delle attività per imposte anticipate alla voce CII – Crediti.
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione fra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo IRES.
| Valori in in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2015 | 2014 | |
| Risultato prima delle imposte | 23.324 | 93.580 |
| IRES teorica - Proventi/(Oneri) | (6.414) | (25.735) |
| Effetto fiscale derivante da variazione di imponibile permanenti | ||
| Variazioni in aumento: | (24.406) | (2.624) |
| - Derivati - svalutazione | (6.202) | (703) |
| - Accantonamenti Passività Fiscali | (4.080) | (492) |
| - Interessi passivi | (735) | (591) |
| - Partecipazioni PEX - svalutazione | (12.587) | |
| - altre variazioni | (802) | (838) |
| Variazioni in diminuzione: | 77.604 | 102.166 |
| - Utilizzo accantonamento Passività Fiscale | 2.635 | |
| - Dividendi esclusi | 77.546 | 99.476 |
| - altre variazioni | 58 | 55 |
| IRES di competenza - Proventi/(Oneri) | 46.784 | 73.807 |
| IRES adeguamento anticipate 24% | 95.392 | |
| Risultato dopo le imposte | 165.500 | 167.387 |
Per quanto riguarda il prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite (art. 2427, comma 1, n. 14 Codice Civile), si rimanda all'allegato n. 9 alla Nota Integrativa.
Altre informazioni
Bilancio consolidato
Il Bilancio consolidato di Unipol è redatto ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, ed è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, ed in vigore alla data di chiusura di bilancio. Lo schema di esposizione, in quanto società di partecipazione assicurativa ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera aa) del D. Lgs. n. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni), è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.
Corrispettivi di revisione legale e di servizi diversi dalla revisione
Nel prospetto seguente vengono indicati, ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, i compensi che le società del Gruppo Unipol hanno corrisposto alla società di revisione, o società cui appartiene la medesima, per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi, distintamente indicati per tipo o categoria.
| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi (*) |
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. Unipol S.p.A. | 154 | |
| Altri servizi professionali | PricewaterhouseCoopers S.p.A. Unipol S.p.A. | 318 | |
| Altri servizi professionali | PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. Unipol S.p.A. | 77 | |
| Totale Unipol Gruppo Finanziario | 549 | ||
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate | 3.180 | |
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers Dublino Società controllate | 136 | |
| Revisione legale | PricewaterhouseCoopers d.o.o. Società controllate | 81 | |
| Servizi di attestazione | PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate | 701 | |
| Altri servizi professionali | PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate | 495 | |
| Altri servizi: servizi fiscali | TLS Associazione Professionale di Avvocati e | Commercialisti Società controllate | 45 |
| Altri servizi professionali | PricewaterhouseCoopers Dublino Società controllate | 52 | |
| Altri servizi professionali | PricewaterhouseCoopers Advisory S.p.A. Società controllate | 179 | |
| Totale società controllate | 4.868 | ||
| Totale generale | 5.417 |
(*) i compensi non includono l'eventuale IVA indetraibile; sono comprese le spese riaddebitate
Operazioni con parti correlate
Accordo di indennizzo sui crediti Unipol Banca S.p.A.
Con la controllata Unipol Banca S.p.A. è in essere un contratto di Indennizzo Crediti, siglato nel mese di agosto 2011, relativamente ad un determinato perimetro creditizio, di natura prevalentemente ipotecaria. Al 31 dicembre 2015 l'importo dei crediti oggetto di indennizzo è pari ad euro 831.592 migliaia. A fine anno, le posizioni oggetto della garanzia sono 74.
A fronte degli impegni assunti, nel corso del 2015 Unipol ha incassato da Unipol Banca S.p.A. commissioni per euro 26.682 migliaia ed ha proceduto ad accantonare al Fondo Rischi e Oneri euro 100.000 migliaia, portando così l'ammontare del Fondo ad euro 566.956 migliaia, al netto di euro 25.790 migliaia corrisposti nel 2015 a Unipol Banca S.p.A. a titolo di indennizzo su posizioni definite.
Istituzione da parte della capogruppo Unipol del regime fiscale per la tassazione di gruppo degli imponibili fiscali (c.d. "consolidato fiscale") per il triennio 2015-2017, in qualità di consolidante
A decorrere dall'esercizio 2015 e per il triennio 2015-2017 è stato istituito un unico consolidato fiscale con consolidante Unipol e con tutte le società appartenenti al Gruppo Unipol nella qualità di società consolidate, interrompendo sia consolidato fiscale in capo alla controllante Finsoe, che ad esito dell'operazione di conversione delle azioni privilegiate di Unipol in azioni ordinarie ha ridotto la propria quota di partecipazione al capitale ordinario di Unipol al di sotto del 50%, sia gli altri due autonomi consolidati fiscali in essere facenti capo a UnipolSai ed Arca Vita.
Finanziamenti passivi UnipolSai Assicurazioni S.p.A.
Sono in essere due contratti di finanziamento, accesi nel corso del 2009, per euro 267.785 migliaia (invariati rispetto al precedente esercizio). Gli interessi corrisposti a UnipolSai Assicurazioni S.p.A. nel corso del 2015 sono stati pari ad euro 2.744 migliaia.
Finanziamento concesso alla controllata Ambra Property
In data 31 luglio 2015 Unipol ha provveduto a convertire l'intero importo del finanziamento fruttifero concesso alla società controllata al 100% Ambra Property, pari ad euro 20.000 migliaia, in un versamento in conto capitale sociale al fine di consentire un rafforzamento patrimoniale della società.
Gli interessi attivi di competenza dell'esercizio 2015 sono pari ad euro 520 migliaia.
Acquisto da parte di Unipol del 51% di UnipolSai Investimenti SGR
In data 17 giugno 2015, Unipol ha acquistato da UnipolSai una quota pari al 51% del capitale sociale di UnipolSai Investimenti SGR.
Di seguito si fornisce, ad integrazione di quanto già evidenziato nei precedenti paragrafi della presente Nota Integrativa, l'ammontare e la tipologia delle attività, passività, costi e ricavi relativi ai rapporti con parti correlate:
| Valori in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllante | Controllate | Collegate | Totale | Incidenze % | ||
| Azioni e quote immobilizzate | 5.957.788 | 5.957.788 | 70,1 (1) |
559,0 (3) |
||
| Altri crediti | 2.238 | 466.541 | 282 | 469.061 | 5,5 (1) |
44,0 (3) |
| Depositi bancari | 874.586 | 874.586 | 10,3 (1) |
82,1 (3) |
||
| TOTALE ATTIVO | 2.238 | 7.298.914 | 282 | 7.301.434 | 86,0 (1) |
685,1 (3) |
| Debiti diversi | 361.002 | 361.003 | 4,3 (1) |
33,9 (3) |
||
| TOTALE PASSIVO | 361.002 | 361.003 | 4,3 (1) |
33,9 (3) |
||
| Proventi da terreni e fabbricati | 6 | 6 | 0,0 (2) |
0,0 (3) |
||
| Dividendi e altri prov. da azioni e quote | 296.826 | 296.826 | 3,5 (2) |
27,8 (3) |
||
| Altri proventi finanziari | 824 | 824 | 0,0 (2) |
0,1 (3) |
||
| Altri ricavi e proventi | 12 | 48.268 | 570 | 48.851 | 0,6 (2) |
4,6 (3) |
| TOTALE PROVENTI | 12 | 345.924 | 570 | 346.507 | 4,1 (2) | 32,5 (3) |
| Interessi e oneri finanziari | 2.859 | 2.859 | 0,0 (2) |
0,3 (3) |
||
| Costi | 249 | 7.253 | 7.501 | 0,1 (2) |
0,7 (3) |
|
| Costi per godimento di beni di terzi | 1.783 | 1.783 | 0,0 (2) |
0,2 (3) |
||
| Oneri diversi di gestione | 21 | 21 | 0,0 (2) |
0,0 (3) |
||
| TOTALE ONERI | 249 | 11.916 | 12.164 | 0,1 (2) | 1,1 (3) |
(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello Stato Patrimoniale
(2) Incidenza calcolata sul risultato prima delle imposte
(3) Incidenza calcolata sul totale fonti del rendiconto finanziario
Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al Direttore Generale e ai Dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi spettanti nell'esercizio 2015 ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo, per lo svolgimento delle loro funzioni in Unipol ed in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, ammontano a euro 14.595 migliaia, così dettagliati:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Amministratori e Direttore Generale | 6.641 |
| Sindaci | 470 |
| Altri Dirigenti con responsabilità strategiche | 7.484 (*) |
| (*) l'importo comprende in prevalenza redditi di lavoro dipendente. |
I compensi del Direttore Generale e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche riguardanti i benefici riconducibili ai Piani di partecipazione al capitale (Performance Share) trovano adeguata rappresentazione nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e resa disponibile, ai sensi della vigente normativa, nel sito internet della Società.
Nel corso del 2015 le società del Gruppo hanno corrisposto ad Unipol la somma di 1.605 migliaia di euro, quali compensi per le cariche ricoperte dal Presidente, dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale e dai Dirigenti con responsabilità strategiche nelle società stesse.
Operazioni significative non ricorrenti avvenute nel corso dell'esercizio
Le operazioni significative non ricorrenti realizzate nel periodo, tutte già ampiamente illustrate nella Relazione sulla gestione nel capitolo "Informazioni sulla gestione" a cui si rinvia, sono di seguito riepilogate.
- offerte di scambio promosse da Unipol sui due prestiti obbligazionari senior unsecured con scadenza 2017 e 2021 e contestuale emissione di un nuovo prestito obbligazionario con scadenza 2025;
- conversione obbligatoria delle Azioni Privilegiate in Azioni Ordinarie di Unipol Gruppo Finanziario.
Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 non sono state compiute operazioni atipiche e/o inusuali.
Allegati alla Nota Integrativa
- Conto economico riclassificato (Raccomandazione Consób 94001437)
ċ
-
- Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto (art. 2427 n. 4 Codice Civile)
-
- Prospetto relativo alla utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali al 31 dicembre 2015 (art. 2427 n. 7 bis Codice Civile)
-
- Rendiconto finanziario
-
- Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni immateriali (art. 2427 n. 2 Codice Civile)
-
- Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni materiali (art. 2427 n. 2 Codice Civile)
-
- Prospetto delle movimentazioni delle partecipazioni immobilizzate
-
- Elenco azioni e titoli compresi nell'attivo circolante al 31 dicembre 2015 (Raccomandazione Consob 94001437)
-
- Prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite (art. 2427 n. 14 Codice Civile)
-
- Informazioni sull'indebitamento al 31 dicembre 2015 (Raccomandazione Consob 6064293)
4 Allegati alla Nota Integrativa
Conto Economico riclassificato
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 1) | Proventi da partecipazioni: | ||||
| in imprese controllate | 296.826 | 380.769 | |||
| in altre imprese | 29 | ||||
| Totale proventi da partecipazioni | 296.826 | 380.798 | |||
| 2) | Altri proventi finanziari: | ||||
| a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 9 | 15 | |||
| da altri | 9 | 15 | |||
| c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni | 7.914 | 6.582 | |||
| d) proventi diversi dai precedenti |
1.495 | 1.679 | |||
| da imprese controllate | 824 | 952 | |||
| da altri | 671 | 727 | |||
| Totale altri proventi finanziari | 9.417 | 8.276 | |||
| 3) | Interessi passivi e altri oneri finanziari: | ||||
| imprese controllate | (2.859) | (3.445) | |||
| altri | (78.019) | (49.021) | |||
| Totale interessi passivi e altri oneri finanziari | (80.878) | (52.467) | |||
| Utili (perdite) su cambi | 56 | 5 | |||
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 225.422 | 336.612 | |||
| 4) | Rivalutazioni: | ||||
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni | 217 | 4.513 | |||
| Totale rivalutazioni | 217 | 4.513 | |||
| 5) | Svalutazioni: | ||||
| a) di partecipazioni | (45.772) | (217) | |||
| c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni | (10.954) | (2.557) | |||
| Totale svalutazioni | (56.726) | (2.774) | |||
| TOTALE DELLE RETTIFICHE | (56.509) | 1.739 | |||
| 6) | Altri proventi della gestione | 49.616 | 39.784 | ||
| TOTALE ALTRI PROVENTI DI GESTIONE | 49.616 | 39.784 | |||
| 7) | Costi per servizi non finanziari | (22.543) | (28.995) | ||
| 8) | Costi per godimento di beni di terzi | (2.197) | (1.830) | ||
| 9) | Costi per il personale | (16.300) | (37.948) | ||
| 10) | Ammortamenti e svalutazioni: | (37.848) | (17.962) | ||
| 11) | Accantonamenti per rischi | (115.352) | (197.294) | ||
| 13) | Oneri diversi di gestione | (5.759) | (6.159) | ||
| TOTALE ALTRI COSTI DI GESTIONE | (199.999) | (290.187) | |||
| UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' ORDINARIA | 18.530 | 87.164 | |||
| 14) | Proventi straordinari: | ||||
| a) Plusvalenze da alienazioni | 4 | 98 | |||
| b) Altri | 5.526 | 8.638 | |||
| Totale proventi straordinari | 5.531 | 8.736 | |||
| 15) | Oneri straordinari: | ||||
| b) Imposte relative a esercizi precedenti | (1.790) | ||||
| c) Altri | (737) | (530) | |||
| Totale oneri straordinari | (737) | (2.319) | |||
| UTILE (PERDITA) STRAORDINARIO | 4.794 | 6.416 | |||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 23.324 | 93.580 | |||
| 16) | Imposte sul reddito dell'esercizio | 142.176 | 73.807 | ||
| 17) | UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 165.500 | 167.387 |
Allegato 1
Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto
| Valori in migliaia di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserve patrimoniali e utili indivisi | ||||||||||
| Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo emissione |
Riserve da rivalutazione |
Riserva legale |
Riserve az. proprie e controllante |
Riserva per az. proprie in portafoglio |
Riserva straordinaria |
Altre riserve |
Utile (perdita) dell'esercizio |
TOTALE | |
| SALDI AL 31 DICEMBRE 2013 |
3.365.292 | 1.410.009 | 20.701 | 497.780 | 122.379 | 22.620 | 62.366 | 18.315 | 146.078 | 5.665.543 |
| Deliberazioni dell'Assemblea soci del 30.04.2014: |
||||||||||
| Destinazione utile dell'esercizio 2013 |
||||||||||
| - riserva legale | 14.608 | (14.608) | ||||||||
| - riserva straordinaria | 11.217 | (11.217) | ||||||||
| - dividendo soci | (120.253) | (120.253) | ||||||||
| Ripristino Fondo Acquisto Azioni proprie |
22.620 | (22.620) | ||||||||
| Azioni proprie in portafoglio |
(705) | 705 | ||||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio 2014 |
167.387 | 167.387 | ||||||||
| SALDI AL 31 DICEMBRE 2014 |
3.365.292 | 1.410.009 | 20.701 | 512.388 | 145.000 | 21.915 | 51.668 | 18.315 | 167.387 | 5.712.677 |
| Deliberazioni dell'Assemblea soci del 18.06.2015 |
||||||||||
| Destinazione utile dell'esercizio 2014 |
||||||||||
| - riserva legale | 16.739 | (16.739) | ||||||||
| - riserva straordinaria | 24.319 | (24.319) | ||||||||
| - dividendo soci | (126.330) | (126.330) | ||||||||
| Azioni proprie in portafoglio |
(705) | 705 | ||||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio 2015 |
165.500 | 165.500 | ||||||||
| SALDI AL 31 DICEMBRE 2015 |
3.365.292 | 1.410.009 | 20.701 | 529.127 | 145.000 | 21.210 | 76.692 | 18.315 | 165.500 | 5.751.848 |
Allegato 2
Allegato 3
Prospetto relativo alla utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali al 31/12/2015
Valori in migliaia di euro
| Natura/descrizione | Importo | Possibilità di utilizzo (*) |
Quota disponibile | Riepilogo utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi |
|
|---|---|---|---|---|---|
| per copertura perdite |
per altre ragioni |
||||
| Capitale sociale | 3.365.292 | ||||
| Riserve di capitale | |||||
| Riserva da sovrapprezzo di emissione azioni | 1.410.009 | A, B | 1.410.009 (a) | ||
| Riserva legale | 365.499 (b) |
B | |||
| Riserva straordinaria | 1.410 (b) | A, B | 1.410 | ||
| Fondo acquisto azioni proprie | 77.379 (b) | A, B | 77.379 | ||
| Fondo acquisto azioni controllante | 45.000 (b) |
A, B | 45.000 | ||
| Riserva per azioni proprie in portafoglio | 21.210 (b) | - | |||
| Riserva di rivalutazione L. 413/91 | 14.762 | A, B, C | 14.762 (c) | ||
| Riserva da rivalutazione immobili | 5.939 | A, B, C | 5.939 (c) | ||
| Riserva da concambio (ex rivalutazione L. 413/91) | 18.315 | A, B, C | 18.315 (c) | ||
| Riserve di utili | |||||
| Riserva legale | 163.628 | B | |||
| Riserva straordinaria | 75.282 | A, B, C | 75.282 | ||
| Fondo acquisto azioni proprie | 22.620 | A, B, C | 22.620 | ||
| Totale | 2.221.054 | 1.670.717 | |||
| Quota non distribuibile | 143.932 (d) | ||||
| Quota distribuibile | 1.526.786 |
(*) A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(a) Distribuibile solo qualora la riserva legale abbia raggiunto il limite di cui all'art. 2430 del codice civile
(b) Per trasferimento da riserva sovrapprezzo azioni
(c) Tassabile in caso di distribuzione in capo alla società e ai soci
(d) Comprende l'ammontare la parte residua di accantonamento alla riserva legale a concorrenza del quinto del capitale sociale previsto dall'art. 2430 del codice civile e la quota di riserve non distribuibili
Allegato 4
Rendiconto finanziario
Valori in migliaia di euro
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| FONTI DI FINANZIAMENTO | ||
| Liquidità generata dalla gestione | ||
| Utile netto dell'esercizio | 165.500 | 167.387 |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali e immateriali | 37.848 | 17.962 |
| Rettifiche di valore su immobilizzazioni finanziarie | 45.772 | |
| Rettifiche di valore su altre attività finanziarie | 441 | 217 |
| Incremento (decremento) debiti tributari netti | (2.900) | 2.596 |
| Incremento (decremento) fiscalità differita netta | (115.367) | (53.294) |
| Accantonamenti a fondi rischi e oneri | 115.352 | 198.976 |
| Incremento (decremento) debiti per trattamento di fine rapporto | (103) | (1.174) |
| Decremento (incremento) ratei e risconti attivi | (4.394) | (2.063) |
| Incremento (decremento) ratei e risconti passivi | 12.173 | 241 |
| Altre partite | 485 | 5.633 |
| Totale liquidità generata dalla gestione | 254.807 | 336.480 |
| Altre fonti di finanziamento | ||
| Cessioni di immobilizzazioni materiali e immateriali | 3 | 3.400 |
| Cessioni di partecipazioni immobilizzate | 97 | |
| Cessioni e rimborsi di altre immobilizzazioni finanziarie | 298 | |
| Decremento di crediti dell'attivo circolante | 28.337 | 128.931 |
| Decremento di attività finanziarie dell'attivo circolante | 705 | 8.647 |
| Incremento di debiti | 93.111 | 6.054 |
| Emissione nuovo prestito obbligazionario | 688.550 | 122.194 |
| Totale altre fonti di finanziamento | 811.004 | 269.323 |
| TOTALE FONTI | 1.065.810 | 605.803 |
| IMPIEGHI DI LIQUIDITA' | ||
| Incremento di immobilizzazioni materiali e immateriali | 262 | 350 |
| Incremento di partecipazioni immobilizzate | 50.742 | 135.244 |
| Incremento di altre immobilizzazioni finanziarie | 153.721 | 3.935 |
| Incremento di crediti dell'attivo circolante | 177.315 | 9 |
| Incremento di attività finanziarie dell'attivo circolante | 184.518 | 222 |
| Utilizzo di fondi rischi e oneri | 26.220 | 14.334 |
| Altri impieghi di liquidità | 1 | 4 |
| Decremento di debiti | 12.566 | 6.056 |
| Dividendi distribuiti | 126.330 | 120.253 |
| TOTALE IMPIEGHI | 731.675 | 280.407 |
| Aumento (decremento) disponibilità liquide | 334.136 | 325.397 |
| TOTALE | 1.065.810 | 605.803 |
| Disponibilità liquide a inizio esercizio | 541.060 | 215.663 |
| Disponibilità liquide a fine esercizio | 875.195 | 541.060 |
Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni immateriali
| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| SITUAZIONE INIZIALE | |||||
| Valore netto al | |||||
| Costo storico | Amm.to | 31/12/2014 | |||
| Costi di impianto e di ampliamento | 73.835 | (37.955) | 35.880 | ||
| Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità | 9.259 | (9.256) | 4 | ||
| Concessioni, licenze marchi e diritti simili | 9.453 | (4.094) | 5.359 | ||
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 49 | 49 | |||
| Altre | 3.373 | (1.203) | 2.169 | ||
| TOTALE | 95.969 | (52.507) | 43.462 |
Prospetto delle variazioni nei conti delle Immobilizzazioni materiali
Valori in migliaia di euro
SITUAZIONE INIZIALE
| Costo storico |
Fondo amm.to |
Valore netto al 31/12/2014 |
|
|---|---|---|---|
| Impianti e macchinario | 513 | (172) | 342 |
| Altri beni | 2.989 | (1.411) | 1.578 |
| TOTALE | 3.502 | (1.582) | 1.920 |
Unipol Gruppo Finanziario Bilancio 2015
Allegato 5
| SITUAZIONE FINALE | MOVIMENTI DEL PERIODO | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AMMORTAMENTO | COSTO STORICO | ||||||
| Decrementi | Incrementi | Decrementi | Incrementi | ||||
| Valore netto al 31/12/2015 |
Amm.to | Costo storico | Vendite | Pro Quota anno |
Rigiri | Vendite | Acquisti |
| - | (73.835) | 73.835 | (35.880) | ||||
| - | (9.259) | 9.259 | (4) | ||||
| 4.564 | (4.948) | 9.512 | (854) | (8) | 67 | ||
| 57 | - | 57 | 8 | ||||
| 1.496 | (1.877) | 3.373 | (674) | ||||
| 6.117 | (89.919) | 96.036 | (37.412) | 67 |
Allegato 6
| MOVIMENTI DEL PERIODO | SITUAZIONE FINALE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| COSTO STORICO FONDO AMMORTAMENTO |
||||||
| Incrementi | Decrementi | Incrementi | Decrementi | |||
| Acquisti | Vendite | Quota anno | Vendite | Costo storico | Fondo amm.to | Valore netto al 31/12/2015 |
| 105 | (138) | 618 | (309) | 309 | ||
| 90 | (14) | (298) | 11 | 3.064 | (1.698) | 1.366 |
| 194 | (14) | (436) | 11 | 3.682 | (2.007) | 1.675 |
Prospetto delle movimentazioni delle partecipazioni immobilizzate
Valori in migliaia di euro
VALORE DI BILANCIO AL 31/12/2014
| Denominazione N. azioni/Quote |
Valore | |
|---|---|---|
| UnipolSai Assicurazioni S.p.A. 1.442.901.829 |
4.527.684 | |
| UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. | ||
| Arca Vita S.p.A. 22.005.690 |
353.739 | |
| Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A. 19.300.000 |
50.507 | |
| Linear Life S.p.A. 3.430.535 |
6.175 | |
| Unisalute S.p.A. 17.242.993 |
36.613 | |
| Unipol Banca S.p.A 518.228.842 |
496.805 | |
| Ambra Property S.r.l. | 1 | 48.495 |
| Unipol Finance S.r.l. | 1 | 432.800 |
| UnipolSai Servizi Consortili S.c.a.r.l. | ||
| Totale imprese controllate 2.023.109.891 |
5.952.817 | |
| TOTALE B.III.1) 2.023.109.891 |
5.952.817 |
Allegato 7
| INCREMENTI DELL'ESERCIZIO | DECREMENTI DELL'ESERCIZIO | VALORE DI BILANCIO AL 31/12/2015 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PER ACQUISTI/SOTTOSCRIZIONI | ALTRI | PER VENDITE | ALTRI | ||||||
| N. Azioni/ Quote |
Valore | N. Azioni/ Quote |
Valore | N. Azioni/ Quote |
Valore | N. Azioni/ Quote |
Valore | N. azioni/Quote | Valore |
| 10.971 | 25 | 1.442.912.800 | 4.527.708 | ||||||
| 1.995.930 | 10.710 | 1.995.930 | 10.710 | ||||||
| 22.005.690 | 353.739 | ||||||||
| 20.000 | 19.300.000 | 70.507 | |||||||
| (2.598) | 3.430.535 | 3.577 | |||||||
| 17.242.993 | 36.613 | ||||||||
| (31.163) | 518.228.842 | 465.642 | |||||||
| 20.000 | (12.010) | 1 | 56.485 | ||||||
| 1 | 432.800 | ||||||||
| 2.000 | 7 | 2.000 | 7 | ||||||
| 2.008.901 | 10.742 | 40.000 | (45.772) | 2.025.118.792 | 5.957.788 | ||||
| 2.008.901 | 10.742 | 40.000 | (45.772) | 2.025.118.792 | 5.957.788 |
Elenco azioni e titoli compresi nell'attivo circolante al 31/12/2015
Allegato 8
Valori in migliaia di euro
| Codice ISIN | Descrizione titolo | Numero azioni/quote al 31/12/2015 |
Valore di Bilancio al 31/12/2015 |
Valore corrente al 31/12/2015 |
Svalutazioni | Tipologia |
|---|---|---|---|---|---|---|
| IT0004810054 | Unipol Gruppo Finanziario | 6.319.814 | 21.210 | 29.472 | Azioni proprie | |
| Totale azioni proprie | 6.319.814 | 21.210 | 29.472 | |||
| unipwcs9215 | Banca di Rimini | 1 | Azioni italiane non quotate | |||
| EQUINOXA | Equinox Two S.C.A. A shares | 20 | 15 | 31 | Azioni estere non quotate | |
| EQUINOX | Equinox Two S.C.A. R shares | 2.697 | 3.720 | 4.172 | Azioni estere non quotate | |
| Totale azioni non quotate | 2.718 | 3.735 | 4.203 |
| Valore nominale al 31/12/2015 (in |
Valore di Bilancio al |
Valore corrente | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Codice ISIN | Descrizione titolo | euro) | 31/12/2015 | al 31/12/2015 | Svalutazioni | Tipologia |
| XS0272309385 | Banca Popolare di Verona e Novara 1,65% 15/11/2021 ex Cms |
85.000.000 | 80.162 | 80.162 | (417) Altre obbligazioni quotate | |
| XS0555834984 | Banco Popolare 6% 05/11/2020 | 2.000.000 | 1.997 | 2.087 | Altre obbligazioni quotate | |
| XS1109765005 | Intesa San Paolo 3,928% 15/09/2026 | 1.000.000 | 1.000 | 1.033 | Altre obbligazioni quotate | |
| XS1069522057 | Jefferies Grp 2,375% 20/05/2020 | 1.000.000 | 971 | 971 | (20) Altre obbligazioni quotate | |
| XS0459090931 | LBG Capital Lloyds Float 12/03/20 | 12.000.000 | 11.061 | 11.994 | Altre obbligazioni quotate | |
| IT0005038283 | MPS 2,875% 16/07/2024 | 300.000 | 299 | 323 | Altre obbligazioni quotate | |
| XS1072613380 | Poste Vita 2,875% 30/05/2019 Sub | 1.500.000 | 1.496 | 1.567 | Altre obbligazioni quotate | |
| XS1201001572 | Santander Issuan 2,5% 18/03/2025 Sub | 1.000.000 | 950 | 950 | (5) Altre obbligazioni quotate | |
| XS1195574881 | Societè Generale 2,625% 27/02/2025 Sub |
700.000 | 679 | 679 | (3) Altre obbligazioni quotate | |
| XS1314351344 | Sumitg 2,251% 02/11/2020 USD | 8.000.000 | 7.246 | 7.246 | (102) Altre obbligazioni quotate | |
| XS0527624059 | Unicredit International Bank 9,375% 21/07/20-49 |
4.000.000 | 4.000 | 4.535 | Altre obbligazioni quotate | |
| Totale obbligazioni quotate | 116.500.000 | 109.862 | 111.548 | (547) | ||
| QS000212A0D3 | Sns 6,25% 26/10/2020 Sub tmp | 5.000.000 | 375 | 375 | Altre obbligazioni non quotate | |
| Totale obbligazioni non quotate | 5.000.000 | 375 | 375 | |||
| IT0005105132 | Bot 14/04/2016 annuali | 10.000.000 | 9.998 | 10.004 | Titoli di Stato quotati | |
| IT0005138208 | Bot 14/10/2016 annuali | 20.000.000 | 20.000 | 20.005 | Titoli di Stato quotati | |
| IT0005106049 | Btp 0,25% 15/05/2018 | 20.000.000 | 19.932 | 20.057 | Titoli di Stato quotati | |
| IT0005105843 | Btp Italia 0,5% 20/04/2023 | 20.000.000 | 20.000 | 20.397 | Titoli di Stato quotati | |
| IT0005105488 | Cassa Depositi Prestiti 1,5% 09/04/2025 |
2.000.000 | 1.956 | 1.956 | (42) Titoli di Stato quotati | |
| IT0004584204 | Cct 01/03/2017 | 20.000.000 | 20.071 | 20.071 | (47) Titoli di Stato quotati | |
| IT0005089955 | Ctz 27/02/2017 | 80.000.000 | 79.912 | 79.994 | Titoli di Stato quotati | |
| IT0005044976 | Ctz 30/08/2016 | 30.000.000 | 30.004 | 30.004 | (22) Titoli di Stato quotati | |
| Totale titoli di Stato quotati | 202.000.000 | 201.873 | 202.488 | (111) |
Allegato 9
Prospetto contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite
Valori in migliaia di euro
| ATTIVE | 2014 | INCREMENTI | DECREMENTI | 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | Effetto | Importo | Effetto | Importo | Effetto | Importo | Effetto fiscale | |
| imponibile | fiscale (*) | imponibile | fiscale (*) | imponibile | fiscale (*) | imponibile | (*) | |
| Minus non realizzate relative a | ||||||||
| partecipazioni non immobilizzate | 2.876 | 791 | 217 | 60 | 318 | 160 | 2.775 | 691 |
| Ammortamenti eccedenti | 985 | 271 | 236 | 65 | 971 | 267 | 250 | 69 |
| Accantonamenti oneri per personale | 24.088 | 6.624 | 8.708 | 2.395 | 25.560 | 7.219 | 7.236 | 1.800 |
| Fondo svalutazione crediti | 117 | 32 | 104 | 29 | 13 | 3 | ||
| Fondo oneri futuri | 498.167 | 136.996 | 100.461 | 27.627 | 46.320 | 27.261 | 552.308 | 137.362 |
| Altre variazioni | 102 | 28 | 12.021 | 3.305 | 107 | 33 | 12.016 | 3.300 |
| Avviamento Affrancato | 1.447.406 | 231.585 | 115.792 | 1.447.406 | 347.377 | |||
| TOTALE | 1.973.741 | 376.327 | 121.643 | 149.244 | 73.379 | 34.970 | 2.022.005 | 490.601 |
| PASSIVE | 2014 | INCREMENTI | DECREMENTI | 2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo imponibile |
Effetto fiscale (*) |
Importo imponibile |
Effetto fiscale (*) |
Importo imponibile |
Effetto fiscale (*) |
Importo imponibile |
Effetto fiscale (*) |
|
| Dividendi contabilizzati per competenza | 18.812 | 5.173 | 14.812 | 4.073 | (18.780) | (5.165) | 14.844 | 4.081 |
| TOTALE | 18.812 | 5.173 | 14.812 | 4.073 | (18.780) | (5.165) | 14.844 | 4.081 |
(*) Aliquota IRES 27,5% ridotta al 24% per i reversal successivi al 31 dicembre 2016.
Informazioni sull'indebitamento al 31 dicembre 2015
Allegato 10
Valori in migliaia di euro
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | ||
|---|---|---|---|
| A | Cassa | 10 | 8 |
| B | Altre disponibilità liquide | 875.186 | 541.052 |
| - di cui verso imprese controllate | 874.586 | 534.229 | |
| - di cui verso altri | 600 | 6.823 | |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 337.902 | 154.596 |
| D | Liquidità (A) + (B) + (C) | 1.213.097 | 695.656 |
| E | Crediti finanziari correnti | 150.000 | 20.000 |
| F | Debiti bancari correnti | ||
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (49.507) | (37.352) |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (268.300) | (268.300) |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | (317.808) | (305.652) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 1.045.290 | 410.003 |
| K | Debiti bancari non correnti | ||
| L | Obbligazioni emesse | (1.615.999) | (897.699) |
| M | Altri debiti non correnti | ||
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | (1.615.999) | (897.699) |
| O | Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | (570.709) | (487.696) |
Attestazione del Bilancio d'esercizio
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81-ter DEL REGOLAMENTO CONSOB n. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
-
- I sottoscritti Carlo Cimbri, in qualità di Amministratore Delegato, e Maurizio Castellina, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione, $\blacksquare$
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2015.
-
- La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 si è basata su di un processo definito da Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. che si ispira al COSO Framework ( Internal Control - Integrated Framework, emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Tradeway Commission e, per la componente IT, al COBIT Framework (Control OBjectives for IT and related technology), unanimemente riconosciuti come standard di riferimento per l'implementazione e valutazione di sistemi di controllo interno.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1. il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015:
- è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, nonché al D.Lgs. n. 38/2005, al D.Lgs. n. 209/2005 ed ai provvedimenti, regolamenti e circolari IVASS applicabili;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle imprese incluse nel consolidamento:
- 3.2. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Bologna, 10 marzo 2016
L'Amministratore Delegato
Carlo Cimbri
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Inzio Ceste $\omega$ W $\alpha$
Relazione del
Collegio Sindacale
6. Relazione del Collegio Sindacale
Relazione del Collegio Sindacale di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. all'Assemblea degli Azionisti
ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 24/2/1998 n. 58 e dell'art. 2429 del codice civile
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2015 abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, tenuto conto delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate, emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
In particolare, anche in osservanza delle indicazioni fornite dalla Consob con comunicazione n. 1025564 del 6 aprile 2001, riferiamo, ai sensi dell'art. 153, comma 1, del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (di seguito anche D. Lgs. n. 58/98 o "TUF") e dell'art. 2429, comma 2, del codice civile, quanto in seguito esposto.
I. Preliminare evidenza in merito alle disposizioni di Legge disciplinanti la formazione del Bilancio di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. al 31 dicembre 2015.
Il Collegio Sindacale intende preliminarmente segnalarVi che il Bilancio dell'esercizio 2015 di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. ("UGF") - così come i Bilanci degli esercizi precedenti - è stato redatto in conformità alle disposizioni del codice civile ed ai Principi Contabili Nazionali approvati dall'Organismo Italiano di Contabilità ("OIC").
Ricordato che UGF si qualifica come impresa di partecipazione assicurativa di cui all'art. 1, comma 1, lettera aa), del D. Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005 (Codice delle Assicurazioni) ed in quanto tale è tenuta a redigere il Bilancio consolidato in conformità ai Principi Contabili Internazionali, ma non può applicare i medesimi Principi internazionali al cosiddetto Bilancio separato dell'impresa (i.e. il Bilancio d'esercizio sottoposto alla Vostra approvazione) secondo il disposto dell'art. 4 del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, il Collegio Sindacale Vi evidenzia che i criteri di valutazione, utilizzati nella formazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015, sono gli stessi utilizzati in relazione al Bilancio dell'esercizio precedente.
Il Collegio Sindacale evidenzia inoltre che UGF nel corso dell'esercizio ha proceduto alla rideterminazione della fiscalità differita attiva e passiva tenendo conto, da un lato, dell'intervenuta riduzione dell'aliquota ordinaria IRES dal 27,5% al 24%, introdotta dalla Legge 208/2015 a decorrere dal periodo di imposta 2017, e dall'altro, del maggior grado di certezza in merito alla recuperabilità delle imposte anticipate derivante dal modificato perimetro del consolidato fiscale, nonché dalle positive proiezioni economico-finanziarie sviluppate per i prossimi esercizi ai fini dell'effettuazione dell'impairment test. Da tale valutazione è derivato un incremento netto di imposte anticipate per riallineamento di aliquote dell'importo complessivo di euro 95.392 migliaia.
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.
Dopo la chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilevo che possano incidere sulle risultanze del bilancio.
II. Evidenza dell'attività di controllo operata dal Collegio Sindacale.
In adempimento alle disposizioni di legge e regolamentari sopra richiamate, il Collegio Sindacale Vi dà atto – nel prosieguo – dell'esito della propria attività di riscontro.
-
- Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo.
-
- Il Collegio Sindacale ha ottenuto dagli Amministratori informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e può ragionevolmente affermare che le azioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto e non appaiono manifestamente imprudenti, né azzardate, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, né tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge ed ai codici di comportamento adottati.
- Con riferimento alle operazioni sopra citate il Collegio Sindacale ritiene di darVi evidenza di quanto segue.
- 2.1 Operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società nel corso dell'esercizio 2015.
Raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Industriale 2013 – 2015: l'esercizio 2015 chiude il triennio del Piano Industriale che ha seguito l'acquisizione, effettuata nel 2012, del Gruppo Premafin/Fondiaria-SAI da parte del Gruppo Unipol. L'operazione d'integrazione ha visto il Gruppo Unipol fortemente impegnato nelle attività di (i) razionalizzazione societaria; (ii) dismissione di asset; (iii) convergenza dei sistemi informatici a supporto dei processi di gestione; (iv) razionalizzazione delle sedi. Il Gruppo Unipol chiude il triennio di piano 2013-2015 con il superamento delle sinergie ipotizzate nel piano, il raggiungimento degli obiettivi industriali fissati ed una solidità patrimoniale notevolmente accresciuta.
Operazioni sul capitale di UGF - perfezionamento della conversione obbligatoria delle azioni privilegiate in azioni ordinarie: in attuazione delle deliberazioni assembleari del 25 e 26 febbraio 2015 e successivamente alle date di stacco (22 giugno 2015) e di pagamento (24 giugno 2015) del dividendo relativo all'esercizio 2014, in data 29 giugno 2015 è stata effettuata la conversione di tutte le azioni privilegiate in altrettante azioni ordinarie di UGF, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione. A seguito della suddetta conversione il capitale sociale di UGF, pari ad euro 3.365.292.408,03, è suddiviso in n. 717.473.508 azioni ordinarie, tutte prive di indicazione del valore nominale.
Offerte di scambio rivolte ai portatori dei titoli rappresentativi del prestito obbligazionario 2017 e del prestito obbligazionario 2021 emessi da UGF: in data 9 marzo 2015 UGF ha annunciato l'avvio di due offerte di scambio, proponendo ai portatori dei titoli ancora in circolazione rappresentativi dei citati prestiti obbligazionari non convertibili senior unsecured, emessi da UGF rispettivamente in data 11 dicembre 2009 ed in data 5 marzo 2014, quotati sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo (i "Titoli Esistenti"), di scambiare i propri Titoli Esistenti con titoli rappresentativi di un nuovo prestito obbligazionario non convertibile senior unsecured, con tasso di interesse fisso e scadenza 2025, da emettersi da parte di UGF e da quotare sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo. Il 18 marzo 2015, data di regolamento, UGF ha emesso il nuovo prestito obbligazionario non convertibile senior unsecured per un ammontare complessivo in valore nominale pari ad euro 1.000.000.000, quotato presso la Borsa del Lussemburgo, con durata decennale (scadenza marzo 2025) e tasso d'interesse fisso pari al 3%. Una quota parte del nuovo prestito, per un importo pari ad euro 314.437.000, è stata attribuita in scambio ai portatori dei Titoli Esistenti. L'offerta di scambio sopra illustrata e la correlata emissione sono state effettuate a valere sul programma di Euro Medium Term Notes (EMTN Programme), dell'importo nominale complessivo di massimi euro 2 miliardi, costituito nel dicembre 2009. Il rinnovo di tale programma ne ha stabilito la nuova scadenza, prevista in data 6 marzo 2016.
Istituzione da parte di UGF del regime fiscale per la tassazione di gruppo degli imponibili fiscali (c.d. "consolidato fiscale") per il triennio 2015-2017, in qualità di consolidante: a decorrere dall'esercizio 2015 e per il triennio 2015-2017 è stato istituito un unico consolidato fiscale con consolidante UGF e con tutte le società appartenenti al Gruppo Unipol aventi i requisiti normativamente previsti nella qualità di società consolidate, interrompendo sia il consolidato fiscale con la controllante Finsoe S.p.A., che ad esito dell'operazione di conversione delle azioni privilegiate di UGF in azioni ordinarie ha ridotto la propria quota di partecipazione al capitale ordinario di UGF al di sotto del 50%, sia gli altri due autonomi consolidati fiscali in essere facenti capo a UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai") ed Arca Vita S.p.A.
Operazioni straordinarie di fusione e acquisizione d'azienda:
- sottoscrizione, in data 29 dicembre 2015, dell'atto di fusione per incorporazione in UnipolSai di UnipolSai Real Estate S.r.l., Europa Tutela Giudiziaria S.p.A., Sai Holding Italia S.p.A., Systema Compagnia di Assicurazioni S.p.A. e UnipolSai Servizi Tecnologici S.p.A. L'operazione di fusione (i) ai sensi dell'art 2505 del codice civile non ha comportato l'aumento di capitale della società incorporante al servizio del concambio in quanto, in via diretta, l'intero capitale sociale di tutte le società intervenute era già detenuto da UnipolSai; (ii) è stata realizzata a valori contabili e ha comportato un incremento del patrimonio netto dell'incorporante di euro 14.078.279,76, corrispondente alla riserva per avanzo di fusione, interamente allocata tra le altre riserve della gestione danni, di cui euro 3.893.480,95 derivante dall'incorporazione di Europa Tutela Giudiziaria S.p.A. ed euro 10.184.798,81 dall'incorporazione di Systema Compagnia di Assicurazioni S.p.A. La fusione in argomento ha acquisito efficacia giuridica dal 31 dicembre 2015, con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2015;
- sottoscrizione, in data 15 dicembre, dell'atto di cessione dell'azienda assicurativa di Linear Life S.p.A. a UnipolSai, in attuazione delle rispettive delibere consiliari. L'acquisizione ha avuto efficacia in data 31 dicembre 2015;
- sottoscrizione, in data 15 dicembre, dell'atto di cessione dell'azienda assicurativa di Dialogo Assicurazioni S.p.A. a Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A., in attuazione delle rispettive delibere consiliari. L'acquisizione ha avuto efficacia in data 31 dicembre.
UnipolSai - Operazioni sul capitale:
- perfezionamento della conversione obbligatoria delle azioni di risparmio di categoria A e delle azioni di risparmio di categoria B in azioni ordinarie UnipolSai: in attuazione delle deliberazioni assembleari del 26 e 27 gennaio 2015 e successivamente alle date di stacco (22 giugno 2015) e di pagamento (24 giugno 2015) del dividendo relativo all'esercizio 2014, in data 29 giugno 2015 è stata effettuata la conversione di tutte le azioni di risparmio di categoria A e di tutte le azioni di risparmio di categoria B in circolazione in azioni ordinarie, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione. A seguito della suddetta conversione, il capitale sociale di UnipolSai è rimasto invariato a euro 1.996.129.451,62 suddiviso in n. 2.780.508.781 azioni ordinarie, tutte prive di indicazione del valore nominale;
- conversione obbligatoria in azioni ordinarie del Prestito Obbligazionario Convertendo emesso da UnipolSai: in data 31 dicembre 2015 è stata effettuata la conversione, obbligatoria alla scadenza, di n. 1.343 obbligazioni, per nominali euro 134.300.000,00, relative al "Prestito Obbligazionario Convertendo UnipolSai Assicurazioni 2014-2015 6,971%" con conseguente emissione di n. 49.194.135 nuove azioni ordinarie della Compagnia aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione. Il Prestito era stato sottoscritto: (i) per euro 134,3 milioni, dalle banche creditrici che avevano approvato l'accordo di ristrutturazione del debito di Premafin HP S.p.A., esclusa GE Capital Interbanca S.p.A., le quali - per effetto della fusione per incorporazione di Premafin HP S.p.A., Unipol Assicurazioni S.p.A. e Milano Assicurazioni S.p.A. in Fondiaria-SAI S.p.A. (ora UnipolSai) - erano divenute creditrici di UnipolSai; (ii) per euro 67,5 milioni dalla capogruppo UGF, che aveva effettuato la conversione in data 15 maggio 2014. Al 31 dicembre 2015, a seguito della conversione in argomento, il capitale sociale di UnipolSai è passato da euro 1.996.129.451,62 a euro 2.031.445.960,02, suddiviso in n. 2.829.702.916 azioni ordinarie, tutte prive di indicazione del valore nominale.
UnipolSai - Emissione di bond catastrofale legato al rischio terremoto in Italia: UnipolSai ha svolto con successo il ruolo di sponsor per la prima emissione di un bond catastrofale legato al rischio "terremoto Italia". Il bond protegge la Compagnia a partire da danni di importo superiori a euro 500 milioni fino ad un limite massimo di euro 700 milioni. Per livelli di danno inferiori a euro 500 milioni e superiori a euro 700 milioni, è attiva la tradizionale copertura riassicurativa. Si tratta della prima transazione che trasferisce il rischio terremoto Italia al mercato dei capitali. Il suo lancio è stato un successo, dato l'elevato impatto di diversificazione che comporta, ed ha visto la partecipazione di tutti i principali investitori del settore;
UnipolSai - Annullamento del Provvedimento del 14 novembre 2012 dell'Autorità Garante delle Concorrenza e del Mercato ("AGCM"): in relazione al Provvedimento avviato dall'AGCM nei confronti di Unipol Assicurazioni S.p.A. e Fondiaria-SAI S.p.A. (oggi UnipolSai), nonché di Assicurazioni Generali S.p.A. e INA Assitalia S.p.A., ipotizzando un coordinamento tra tali compagnie assicurative volto a limitare il confronto concorrenziale tra le stesse nella partecipazione a gare bandite da talune Aziende di Trasporto Pubblico Locale aventi ad oggetto i servizi di copertura assicurativa R.C. Auto dei veicoli che svolgono tale servizio di trasporto, UnipolSai, ritenendo di aver agito nel pieno rispetto della legalità e della correttezza, ha conferito incarico ai propri legali per la tutela dei propri diritti. In data 26 marzo 2015 è stato notificato un provvedimento sanzionatorio da parte dell'AGCM con il quale UnipolSai è stata condannata al pagamento di una sanzione amministrativa di euro 16,9 milioni. In esito all'udienza del 2 dicembre scorso, il T.A.R. ha accolto il ricorso di UnipolSai ed ha annullato integralmente il Provvedimento dell'AGCM, mostrando di condividere pressoché tutti i rilievi sostanziali sollevati dalla Compagnia.
Progetto immobiliare "Porta Nuova": con riferimento all'investimento nel progetto immobiliare di sviluppo dell'area denominata "Porta Nuova" sita a Milano, nel primo trimestre 2015 è stata venduta a Qatar Holding la totalità delle quote relative ai fondi immobiliari, nei quali il Gruppo Unipol aveva investito tramite società collegate e altre partecipate di diritto lussemburghese. A seguito della citata vendita, le società lussemburghesi cedenti hanno incassato parte del corrispettivo che è stato utilizzato per rimborsare parzialmente i finanziamenti ricevuti dai partecipanti all'iniziativa. Si prevede che i proventi generati dalla vendita siano tali da consentire il rientro dell'investimento complessivo ed, eventualmente, il realizzo di una plusvalenza, la cui quantificazione è ad oggi ancora indeterminata in attesa di verifiche e approfondimenti sui possibili rischi connessi alle garanzie rilasciate all'acquirente. Gli incassi residui sono previsti in ulteriori tre tranche a ottobre 2016, luglio 2023 e aprile 2025.
Accordi per l'acquisizione dell'attività alberghiera di Una S.p.A.: sottoscrizione, nel corso del mese di maggio 2015, da parte delle controllate Atahotels S.p.A. e UnipolSai Investimenti S.G.R. S.p.A. con Una S.p.A., di accordi aventi ad oggetto l'acquisizione, attraverso due distinte operazioni, rispettivamente del ramo d'azienda concernente l'attività di gestione alberghiera di Una S.p.A. e del relativo portafoglio immobiliare a destinazione alberghiera. Dall'unione tra Atahotels S.p.A. e Una S.p.A. nascerà un leader nazionale del settore alberghiero italiano. L'esecuzione delle predette operazioni avrà luogo, tra l'altro, dopo l'ottenimento dell'approvazione da parte delle competenti Autorità e del completamento delle procedure di ristrutturazione dell'indebitamento di Una S.p.A. Sempre per quanto riguarda la controllata indiretta Atahotels S.p.A., si segnala che, successivamente alla chiusura dell'esercizio, nel corso del mese di gennaio 2016 si sono interrotte le trattative per il rinnovo dei contratti di locazione di alcune strutture ricettive di proprietà del Fondo Antirion Global-Comparto Hotel e già di proprietà di ENPAM. E' previsto il rilascio delle strutture nel primo trimestre del 2016.
2.2 Fatti di rilevo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Fusione per incorporazione in UnipolSai di Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. e Liguria Vita S.p.A.: a seguito del rilascio delle prescritte autorizzazioni da parte dell'IVASS e del completamento della procedura societaria di fusione, in data 25 gennaio 2016 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. e di Liguria Vita S.p.A. in UnipolSai. L'atto di fusione ha acquisito efficacia giuridica dal 31 gennaio 2016, con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2016.
Avvio operatività Alfaevolution Technology S.p.A.: con decorrenza 1° marzo 2016, la società controllata Alfaevolution Technology S.p.A., costituita in data 28 dicembre 2015, ha iniziato l'operatività relativa alla gestione dei servizi telematici (c.d. "scatole nere") connessi a polizze assicurative, tramite la quale il Gruppo intende conseguire i seguenti obiettivi strategici: (i) analisi a supporto della definizione delle tariffe e dell'incremento dell'efficacia nei processi di liquidazione dei sinistri del ramo R.C.Auto; (ii) presidio dell'evoluzione dello standard tecnologico dei dispositivi, governando la scelta di fornitori e modelli, con contestuale efficientamento dei costi; (iii) miglioramento della qualità del servizio al cliente. La Società opererà nei principali settori dell'insurance telematics (Auto, Casa, Salute) al fine di offrire i propri servizi non solo ad UnipolSai ma a tutte le compagnie assicurative del Gruppo.
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- Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza e tempestività delle notizie richieste dalla medesima in qualità di controllante, al fine di adempiere agli obblighi dettati dall'art. 114, comma 1, del D. Lgs. n. 58/98, tramite raccolta di informazioni dai soggetti responsabili ed incontri con la Società di Revisione, con l'obiettivo del reciproco scambio di dati ed informazioni rilevanti. A tale riguardo non sono emerse osservazioni meritevoli di segnalazione.
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- Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativocontabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l'esame dei documenti aziendali, l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione nonché dagli Organi e dalle Funzioni preposti al controllo interno.
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- Il Collegio Sindacale, sia operando riscontri diretti in relazione all'attività svolta dalle Funzioni Audit, Compliance e Risk Management, oltreché dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sia partecipando a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi (con il quale sono svolte sedute congiunte), ha posto sotto esame le attività effettuate dalle Funzioni di Controllo per verificare l'adeguatezza e per pervenire ad una valutazione dell'effettivo funzionamento del complessivo Sistema di Controllo Interno. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento degli obblighi di vigilanza impostigli, il Collegio Sindacale esprime una valutazione positiva sull'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno. Il Collegio, inoltre, ritiene che l'ambito di operatività delle Funzioni di Audit, Compliance e Risk Management, così come del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari – anche in ragione del livello di adeguatezza degli organici e del livello di professionalità dei medesimi – appare in grado di poter assicurare un apprezzabile presidio per l'efficacia e l'efficienza del Sistema di Controllo Interno.
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- Il Collegio Sindacale ha vigilato sulle attività poste in essere da UGF in adempimento del proprio ruolo di Capogruppo del Gruppo Bancario Unipol. In particolare ha riscontrato l'operato delle Funzioni Audit, Compliance e Risk Management. Il Collegio Sindacale ritiene che le attività poste in essere – a livello di Gruppo Bancario – dalle tre Funzioni di controllo costituisca idoneo presidio per la completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità del sistema dei controlli interni e del Risk Appetite Framework (RAF).
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- In merito al Modello di Organizzazione e Gestione predisposto ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001, il Collegio Sindacale ha esaminato la Relazione predisposta dall'Organismo di Vigilanza in relazione alle attività di verifica e controllo effettuate, è stato informato che non sono pervenute segnalazioni in relazione a presunte violazioni del Modello e che l'Organismo non è venuto a conoscenza di fatti rilevanti ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001. Il Collegio è stato aggiornato sulle attività di allineamento e omogeneizzazione delle procedure e delle regole aziendali
all'interno del Gruppo Unipol che includono anche quelle relative all'implementazione del Modello adottato dalla Società e dalle Società da questa controllate.
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- Rapporti con Imprese del Gruppo e Operazioni con parti correlate. Premesso che:
- UGF, holding di partecipazioni e servizi, Capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol (iscritta al n. 046 dell'Albo dei Gruppi Assicurativi) svolge attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del codice civile sulle società controllate;
- in data 1° agosto 2014, con effetto dal 16 aprile 2014, UGF ha assunto altresì il ruolo di Capogruppo del Gruppo Bancario Unipol (iscritto nell'Albo di cui all'art. 64 del TUB al n. 20052);
- Finsoe S.p.A., titolare, a seguito della conversione delle azioni privilegiate Unipol in azioni ordinarie, al 31 dicembre 2015, di una partecipazione in Unipol pari al 31,40%, tale da assicurarle il controllo di fatto ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 2, Codice Civile, non esercita alcuna attività di direzione o di coordinamento, né tecnico né finanziario, in relazione a UGF;
- nessun altro azionista di UGF esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del codice civile;
- UGF ha adottato a suo tempo la "Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate" (la "Procedura"), predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, ed aggiornata da ultimo in data 15 maggio 2014,
il Collegio Sindacale ha preso visione delle ragioni di opportunità che hanno determinato di estendere su base volontaria l'applicazione della Procedura alla società Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ S.p.A. ("IGD") in virtù dell'accordo quadro in essere tra UGF, UnipolSai e IGD e ciò in virtù e fin tanto che gli accordi tra il Gruppo Unipol e IGD stessa dovessero produrre i propri effetti in relazione alle rispettive partecipazioni nel capitale sociale di UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. Il Collegio Sindacale ha partecipato alla riunione del Comitato Parti Correlate convocato per esprimere il proprio motivato parere in merito alle citate modifiche alla Procedura, verificando la conformità della stessa al Regolamento Consob ed esprimendo pertanto, a sua volta, parere favorevole.
Nell'esercizio 2015 non sono state effettuate operazioni con parti correlate "di maggiore rilevanza" e neppure operazioni che, ai sensi dell'art. 2427, comma 2, del codice civile, hanno influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale e sui risultati di UGF.
Inoltre, il Collegio Sindacale ha verificato che, a partire dal 2014, si è proceduto all'accentramento della maggior parte dei contratti di service in UnipolSai, che effettua l'erogazione dei servizi relativi alle aree:
- Governance (prestazioni a supporto del controllo interno, della gestione dei rischi e della compliance);
- Antiriciclaggio e Antiterrorismo;
- Finanza;
- Comunicazione e Media relation;
- Relazioni Istituzionali;
- Valutazione Investimenti;
- Risorse Umane e Organizzazione (selezione esterna, formazione, sviluppo, politiche e sistemi di remunerazione, gestione del personale, relazioni sindacali e contenzioso, welfare dipendenti, sicurezza, organizzazione, amministrazione del personale);
- Liquidazione Sinistri;
- Assicurativa (normativa distributiva e processi assicurativi, tariffe e gestione portafoglio auto, riassicurazione, marketing, gestione contrattuale economica della rete);
- Vita (procedure, applicazioni, normative, prodotti, liquidazioni e bancassicurazione);
- Legale (affari societari, legali di gruppo, antifrode, consulenza legale assicurativa, privacy, legale generale e contenzioso, legale corporate, reclami e assistenza specialistica clienti, gestione partecipazioni, rapporti autorità);
- Servizi Informatici;
- Amministrazione (prestazioni di natura contabile, fiscale, amministrativa e bilancistica, controllo di gestione assicurativo ed economico, acquisti e servizi generali);
- Immobiliare (logistica, asset e investment management e portfolio bancario).
Altri servizi sono prestati a favore di società del Gruppo in particolare da Unisalute S.p.A., SIAT Società Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni S.p.A., Auto Presto & Bene S.p.A., Pronto Assistance Servizi S.c.r.l., UnipolRe Limited, UnipolSai Investimenti SGR S.p.A., Arca Vita S.p.A., Arca Inlinea S.c.r.l, Arca Sistemi S.c.r.l. e Unipol Banca S.p.A.
I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano (i) gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire e (ii) gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti. In particolare vengono considerate le seguenti componenti: (i) costo del personale; (ii) costi di funzionamento (logistica, ecc.); (iii) costi generali (IT, consulenze, ecc.).
Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite. Alcuni servizi prevedono invece corrispettivi fissi.
Sia la Capogruppo UGF che le controllate, tra cui UnipolSai, Unipol Banca S.p.A., Arca Vita S.p.A. e Arca Assicurazioni S.p.A. effettuano distacchi di personale a favore delle società del Gruppo al fine di ottimizzare le sinergie all'interno del Gruppo.
Relativamente ai rapporti finanziari e commerciali intrattenuti tra le società del comparto bancario e le altre società del Gruppo, questi rientrano nell'usuale operatività di un gruppo articolato e riguardano rapporti di corrispondenza per servizi resi, di deposito o di finanziamento e di leasing finanziario. Sono stati inoltre stipulati accordi riguardanti la distribuzione e/o la gestione di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi, e più in generale la prestazione di servizi ausiliari all'attività bancaria. Gli effetti economici connessi con i predetti rapporti sono regolati, di norma, sulla base delle condizioni di mercato applicate alla clientela primaria.
Sempre in merito all'individuazione dei rapporti con parti correlate, il Collegio evidenzia che UGF ha deliberato di istituire un regime per la tassazione consolidata di gruppo (c.d. consolidato fiscale) per il triennio 2015-2017 in qualità di consolidante, come in precedenza evidenziato nell'ambito delle operazioni di maggior rilievo economico.
Si richiamano inoltre le seguenti operazioni:
Accordo di cessione di parte del portafoglio indennizzato di Unipol Banca S.p.A.: nell'esercizio 2015 UGF ha stanziato ulteriori euro 100 milioni al fondo accantonamento rischi che, al netto degli utilizzi effettuati nel medesimo esercizio per euro 25,8 milioni, ammonta complessivamente al 31 dicembre 2015 a euro 567 milioni. Le commissioni di competenza 2015 riconosciute da Unipol Banca S.p.A. ammontano a euro 26,7 milioni.
Acquisto da parte di UGF del 51% di UnipolSai Investimenti SGR S.p.A.: in data 17 giugno 2015, in adempimento della richiesta di Banca d'Italia finalizzata a rendere la configurazione del Gruppo Bancario Unipol conforme alla nuova disciplina sui gruppi bancari di cui alla Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013, ottenute le autorizzazioni di legge previste, UnipolSai ha ceduto a UGF una quota pari al 51% del capitale sociale di UnipolSai Investimenti SGR S.p.A.
Sottoscrizione, in data 29 dicembre 2015, dell'atto di fusione per incorporazione in UnipolSai di UnipolSai Real Estate S.r.l., Europa Tutela Giudiziaria S.p.A., Sai Holding Italia S.p.A., Systema Compagnia di Assicurazioni S.p.A. e UnipolSai Servizi Tecnologici S.p.A.
Sottoscrizione, in data 15 dicembre, dell'atto di cessione dell'azienda assicurativa di Linear Life S.p.A. a UnipolSai, in attuazione delle rispettive delibere consiliari. L'acquisizione ha avuto efficacia in data 31 dicembre 2015.
Sottoscrizione, in data 15 dicembre, dell'atto di cessione dell'azienda assicurativa di Dialogo Assicurazioni S.p.A. a Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A., in attuazione delle rispettive delibere consiliari. L'acquisizione ha avuto efficacia in data 31 dicembre 2015.
Cessione dell'intera partecipazione detenuta da UnipolSai in Punta di Ferro S.r.l. a favore di IGD.
Cessione da parte di UnipolSai a IGD del 20% di UnipolSai Investimenti SGR S.p.A.; successiva risoluzione consensuale dell'accordo di investimento tra UGF, UnipolSai e IGD.
Acquisto da parte di UnipolSai di n. 11 immobili dal Fondo Rho, gestito da Idea Fimit SGR, per un corrispettivo di euro 267 milioni. Tra gli immobili rientrano alcuni edifici utilizzati come sedi dal Gruppo, conferiti nel 2009 dall'allora Gruppo Fondiaria-SAI. L'operazione è stata effettuata al fine di eliminare gli elevati costi di locazione in considerazione della notevole durata dei contratti di locazione e dei relativi impegni.
Relativamente all'intero ambito delle operazioni con parti correlate, il Collegio Sindacale dà atto di avere accertato che tali operazioni sono state poste in essere con obiettivi di razionalizzazione e di economicità. Il Collegio Sindacale ha altresì accertato l'assenza di operazioni atipiche o inusuali, che possano suscitare dubbi circa la correttezza e la completezza dell'informazione, i conflitti d'interesse, la salvaguardia del patrimonio aziendale e la tutela degli azionisti di minoranza. La Relazione sulla Gestione e la Nota Integrativa forniscono dettagliata ed adeguata evidenza – per ammontare e tipologia – delle attività, passività, costi e ricavi relativi ai suddetti rapporti con parti correlate intrattenuti nell'esercizio 2015.
Il Collegio dà atto di avere altresì accertato l'assenza di operazioni atipiche e/o inusuali effettuate infragruppo o con soggetti terzi.
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- Il Collegio si è costantemente confrontato con gli esponenti della Società di Revisione legale, ai sensi dell'art. 150, comma 3, D. Lgs. n. 58/98; dagli incontri non sono emersi – relativamente al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 - dati ed informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente Relazione. Nella Relazione della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 non sono evidenziati rilievi, né richiami di informativa.
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- Il Collegio Sindacale ha scambiato informazioni con i Collegi Sindacali delle società controllate, ai sensi dell'art. 151 del D.Lgs. 58/98, venendo informato sui riscontri dagli stessi compiuti nell'esercizio della propria attività di vigilanza. Non sono stati comunicati elementi di anomalia meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.
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- Sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma 1 del D. Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010, il Collegio Sindacale Vi attesta di avere vigilato:
- sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
- sull'indipendenza della Società di Revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione.
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- Il Collegio Sindacale ha esaminato gli ulteriori incarichi conferiti nel corso dell'esercizio 2015 a PricewaterhouseCoopers S.p.A. e a società del suo network, i cui corrispettivi sono riportati più in dettaglio nella Nota Integrativa, a cui si rinvia. In relazione a quanto indicato e tenuto conto della natura degli incarichi, non sono emerse evidenze o situazioni tali da compromettere l'indipendenza della Società di Revisione.
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- Il Collegio Sindacale ha verificato che la Società ha posto in essere tutte le misure necessarie per assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo n. 196/2003), al fine di garantire la tutela e l'integrità dei dati di clienti, dipendenti, collaboratori e, in generale, di tutti coloro con cui la medesima entra in contatto. È in corso l'aggiornamento del "Documento Unico sulla Sicurezza delle Informazioni" (in breve DUSI) per il 2015. Tale documento illustrerà le policy aziendali in tema di misure di sicurezza e riservatezza (informatiche, fisiche e organizzative) per garantire che la custodia delle informazioni personali avvenga nel rispetto delle disposizioni previste dal Codice Privacy.
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- Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio 2015, ha provveduto a rilasciare i pareri e/o le attestazioni richiesti ai sensi di legge e/o regolamento nonché dalle procedure interne, ed in particolare, oltre a quanto in precedente menzionato:
- in data 10 febbraio 2015 il Collegio Sindacale ha espresso parere favorevole ai sensi dell'art. 2386 comma 1 del codice civile alla nomina per cooptazione della Signora Maria Antonietta Pasquariello quale Amministratore di UGF;
- in data 19 marzo 2015 il Collegio Sindacale ha espresso parere favorevole in merito alla proposta di Piano di Audit 2015, relativo alle attività programmate per l'esercizio 2015 dalla Funzione Audit;
- in data 7 maggio 2015 il Collegio Sindacale ha espresso parere favorevole (i) ai sensi dell'art. 2386 comma 1 del Codice Civile alla nomina per cooptazione del Signor Massimo Menna quale Amministratore di UGF nonché (ii) ai sensi dell'art. 2389, comma 3, del codice civile, in merito alla determinazione dei compensi spettanti ai nuovi componenti del Comitato Remunerazione, del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e del Comitato Nomine e Corporate Governance;
- in data 18 giugno 2015 il Collegio Sindacale, verificata la conformità alle disposizioni del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, ha espresso il proprio parere favorevole alla proposta di estensione, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4, comma 2, del citato Regolamento Consob, dell'applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata da UGF, a IGD e ciò in virtù e fin tanto che gli accordi tra il Gruppo Unipol e IGD stessa dovessero produrre i propri effetti in relazione alle rispettive partecipazioni nel capitale sociale di UnipolSai Investimenti SGR S.p.A.; inoltre il Collegio Sindacale ha dichiarato di condividere la sussistenza in capo ad UGF della condizione di controllo principale, idonea a qualificare UGF stessa quale impresa Capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol;
- in data 6 agosto 2015 il Collegio Sindacale ha espresso, per quanto di propria competenza, il proprio parere favorevole, in merito alla proposta di adozione (i) della procedura per l'effettuazione di operazioni con soggetti collegati del Gruppo Bancario Unipol nonché (ii) della politica interna in materia di controlli sulle
attività di rischio e sui conflitti di interesse nei confronti dei predetti soggetti collegati, in conformità alle disposizioni contenute nella Circolare della Banca d'Italia n. 263/2006 e successivi aggiornamenti;
- in data 17 dicembre 2015 il Collegio Sindacale ha espresso parere favorevole circa l'adempimento da parte di UGF delle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia del 23 ottobre 2009, anche nella parte in cui richiedono che il Consiglio di Amministrazione svolga e comunichi all'Autorità di Vigilanza le proprie valutazioni circa la coerenza delle strategie e delle politiche del Gruppo Unipol nel settore della gestione collettiva del risparmio.
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- La Società di Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. nel corso del 2015 non ha espresso pareri.
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- Nel corso dell'esercizio 2015 è pervenuta al Collegio Sindacale da parte di un azionista una denuncia ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile.
In data 12 giugno 2015 l'Azionista Dott. Michele Gulino titolare di n. 10 azioni ordinarie di UGF, nonché di n. 10 azioni ordinarie di UnipolSai, ha inviato una denuncia al Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile, e ad altri organi di UGF e di UnipolSai, oltre che, per competenza e conoscenza, tra gli altri, alla Consob.
La denuncia è essenzialmente incentrata sulla vicenda giuslavoristica dell'Azionista, dipendente di UnipolSai, il quale lamenta in proposito un presunto "utilizzo improprio di risorse aziendali per il perseguimento di scopi estranei agli obiettivi sociali".
A fronte della denuncia, il Collegio Sindacale ha acquisito le opportune informazioni in relazione al procedimento disciplinare che ha portato al licenziamento per giusta causa del Dott. Michele Gulino, venendo altresì informato in merito ai successivi sviluppi della vicenda ed, in particolare, dell'esito della sentenza di secondo grado, con cui la Corte d'Appello di Milano ha pienamente confermato la liceità del comportamento aziendale. Si attende il proseguimento dell'iter presso la Suprema Corte.
Tutto ciò premesso il Collegio Sindacale dichiara di ritenere, allo stato, infondata la denuncia ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile presentata dall'Azionista Dott. Michele Gulino.
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- Non sono pervenuti al Collegio Sindacale esposti da parte di terzi.
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- Il Collegio Sindacale ha verificato l'osservanza delle norme di legge nel processo di formazione del Bilancio d'esercizio e sul contenuto della Relazione sulla Gestione, che riteniamo esaustiva. In tal senso riteniamo di evidenziarVi che, sulla base di quanto previsto dall'art. 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, il giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio d'esercizio spetta alla Società di Revisione legale. In tal senso Vi informiamo che, dalla Relazione dalla stessa emessa sul Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015, non emergono rilievi circa l'aspetto sopra evidenziato.
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- Il Collegio Sindacale ha prestato il proprio consenso all'iscrizione di Immobilizzazioni Immateriali dell'Attivo dello Stato Patrimoniale per un importo complessivo di euro 6.117 migliaia, costituite prevalentemente da licenze d'uso di programmi informatici e costi accessori per le relative personalizzazioni. La voce presenta una variazione in diminuzione di euro 37.345 migliaia rispetto al saldo dell'esercizio precedente, dovuta in particolare all'ammortamento integrale delle spese sostenute per l'aumento di capitale del 2012, il cui importo residuo al 31 dicembre 2014, incluso nella voce Costi di impianto e ampliamento, ammontava a euro 35.880 migliaia.
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- Il Collegio Sindacale, ricordato che la Società aderisce al Codice di Autodisciplina emanato da Borsa Italiana S.p.A. ed ha predisposto la "Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari", ha valutato – per quanto di competenza – i contenuti di detta Relazione, non avendo osservazioni da formularVi. In tal senso il Collegio Sindacale ritiene di evidenziarVi che la formulazione dell'art. 123-bis del D. Lgs. 58/98 (introdotta dalle disposizioni contenute nel D. Lgs. 3 novembre 2008, n. 173) prevede che la Società di Revisione legale esprima il proprio giudizio di coerenza con il Bilancio relativamente ad alcune informazioni ricomprese nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari". Dette informazioni, riguardanti la corporate governance, gli assetti proprietari e il sistema di gestione dei rischi e di controllo interno, possono essere inserite all'interno della Relazione sulla Gestione o in una apposita relazione, da pubblicarsi congiuntamente alla prima. Al riguardo, UGF ha determinato di riportare tali informazioni nella "Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari", approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2016. Il Collegio Vi evidenzia che dalla Relazione della Società di Revisione legale non emergono rilievi circa l'aspetto sopra indicato.
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- Il Collegio evidenzia che il Consiglio di Amministrazione della Vostra Società ha proceduto alla valutazione dell'indipendenza degli Amministratori non esecutivi, in conformità a quanto statuito dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina delle società quotate, e ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del D. Lgs. 58/98. Sempre il Consiglio di Amministrazione – ai sensi dell'art. 144-novies del Regolamento Emittenti – ha valutato – in capo ai componenti del Collegio Sindacale – la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF. Il Collegio Sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e
delle procedure di accertamento adottati. Ha inoltre verificato il permanere delle caratteristiche di indipendenza dei componenti del Collegio stesso, ai sensi di quanto disposto dall'art. 8 del Codice di Autodisciplina.
22. Obbligo di redazione del Bilancio consolidato e relazione dell'organo di controllo.
Il Collegio Sindacale evidenziato che UGF, holding di partecipazioni e servizi, Capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol, è assoggettata all'obbligo di redazione del Bilancio consolidato, comunica di avere riscontrato l'adempimento all'obbligo di redazione del medesimo, con approvazione avvenuta nel Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2016.
Il Bilancio consolidato di UGF è redatto ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, ed è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, ed in vigore alla data di chiusura di bilancio.
Il bilancio consolidato è costituito da:
- situazione patrimoniale-finanziaria;
- conto economico e conto economico complessivo;
- prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
- rendiconto finanziario;
- note informative integrative;
- allegati alle note informative integrative.
Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.
In merito all'Area di consolidamento, il Collegio Sindacale riferisce quanto segue.
Il Gruppo Unipol al 31 dicembre 2015 è costituito dall'integrazione dei dati della Capogruppo UGF con quelli di n. 64 società controllate, dirette e indirette (IFRS 10). Sono escluse dal consolidamento integrale le controllate che per le loro dimensioni sono considerate non significative.
Variazioni nell'area di consolidamento:
- in data 8 gennaio 2015, a seguito della conclusione del processo di liquidazione, la società controllata Atavalue S.r.l. in liquidazione è stata cancellata dal Registro delle Imprese;
- in data 15 gennaio 2015, a seguito della conclusione del processo di liquidazione, la società collegata Soaimpianti S.r.l. in liquidazione è stata cancellata dal Registro delle Imprese;
- in data 10 febbraio 2015, a seguito della conclusione del processo di liquidazione, la società collegata Omega 2004 S.p.A. in liquidazione è stata cancellata dal Registro delle Imprese;
- in data 18 giugno 2015, a seguito della conclusione del processo di liquidazione, la società controllata Saint George Capital Management S.A. in liquidazione è stata cancellata dal Registro delle Imprese;
- in data 30 giugno 2015 Unipol Banca ha ceduto l'intera partecipazione (100%) della controllata Nettuno Fiduciaria S.r.l. a Koros S.r.l., per un corrispettivo di euro 0,2 milioni;
- in data 20 luglio 2015 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione della società Assicoop Siena S.p.A. nella società Assicoop Firenze S.p.A., che contestualmente ha assunto la denominazione di Assicoop Toscana S.p.A. A seguito dell'operazione di fusione, UnipolSai Finance S.p.A. detiene il 46,77% delle azioni Assicoop Toscana S.p.A.;
- in data 10 settembre 2015 e in data 21 dicembre 2015 UnipolSai ha ceduto complessive n. 420.980 azioni della società collegata Consulenza Aziendale per l'Informatica SCAI S.p.A. alla società stessa, ad un prezzo complessivo di euro 1,3 milioni. Conseguentemente la partecipazione è scesa dal 30,07% al 9,02%. La terza ed ultima tranche sarà ceduta entro il 30 aprile 2016 ad un prezzo di complessivi euro 541 migliaia;
- in data 19 novembre 2015 l'intera partecipazione del 40% detenuta da UnipolSai Real Estate S.r.l. in Sviluppo Centro Est S.r.l. in liquidazione è stata ceduta per un corrispettivo di euro 4 migliaia;
- in data 12 dicembre 2015 è stata cancellata dal Registro Imprese la società collegata CampusCertosa S.r.l. in liquidazione detenuta da Unipol Banca S.p.A.;
- in data 16 dicembre 2015 UnipolSai ha ceduto l'intera partecipazione (100%) nella società controllata Punta di Ferro S.r.l. a IGD, per un corrispettivo pari a euro 129,4 milioni;
- in data 28 dicembre 2015, è stata costituita la società Alfaevolution Technology S.p.A. a Socio unico (100% UnipolSai), con sede legale in Bologna, Via Stalingrado n. 37, e capitale sociale di euro 5 milioni. La società ha come scopo la gestione dei servizi telematici connessi a polizze assicurative;
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in data 28 dicembre 2015 è stata cancellata dal Registry of Commerce la società Sim Etoile Sas en liquidation, con sede a Parigi, controllata interamente da UnipolSai;
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in data 28 dicembre 2015 la società Sailux SA en liquidation, controllata interamente da UnipolSai, è stata cancellata dal Registro di Commercio e Società del Lussemburgo;
- in data 29 dicembre 2015 la società Sofigea Finanziaria per Gestioni Assicurative S.r.l. è stata cancellata dal Registro delle Imprese;
- in data 31 dicembre 2015 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione in UnipolSai delle società controllate Europa Tutela Giudiziaria S.p.A., Sai Holding Italia S.p.A., Systema Compagnia di Assicurazioni S.p.A., UnipolSai Real Estate S.r.l. e UnipolSai Servizi Tecnologici S.p.A. L'efficacia contabile e fiscale dell'operazione decorre dal 1 gennaio 2015.
In merito all'obbligo di emissione della Relazione sul Bilancio consolidato da parte dell'Organo di controllo, Vi evidenziamo che, ai sensi dell'articolo 14 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 41 del D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127, la Relazione sul Bilancio consolidato deve essere redatta dal Soggetto incaricato della Revisione legale dei conti, ivi compreso il giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio consolidato.
A seguito di quanto esposto, il Collegio Sindacale evidenzia che i compiti di cui sopra competono alla Società incaricata della Revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A. Il Collegio Sindacale – nell'esercizio della sua attività di vigilanza sulla revisione legale – ha riscontrato il piano di lavoro della Società di revisione relativamente al Bilancio consolidato ed ha scambiato, con la stessa, informazioni circa gli esiti del lavoro svolto, non rilevando elementi di anomalia meritevoli di segnalazione nella presente Relazione. La Relazione emessa da PricewaterhouseCoopers S.p.A. sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015 non contiene rilievi, né richiami di informativa.
L'attività di vigilanza di questo Collegio Sindacale è stata svolta attraverso n. 24 riunioni e mediante la partecipazione a tutte le n. 9 riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle informazioni ottenute dalla Società di Revisione legale, non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiedere la segnalazione agli organi di controllo, o menzione nella presente relazione al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015.
Premesso quanto sopra, il Collegio Sindacale ritiene che il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015, così come presentatoVi dal Consiglio di Amministrazione, possa essere da Voi approvato ed esprime parere favorevole in merito alla proposta formulata dallo stesso Consiglio di Amministrazione circa la destinazione dell'utile d'esercizio di complessivi euro 165.500.179,17, in conformità all'art. 19 dello Statuto sociale, secondo le seguenti modalità:
- alla Riserva legale euro 16.550.017,92;
- alla Riserva straordinaria euro 20.942.496,33;
- la residua parte dell'utile, pari al 77,35% del totale, a dividendo per le n. 711.153.694 azioni ordinarie in circolazione per complessivi euro 128.007.664,92;
di approvare, pertanto, mediante la destinazione dell'utile di esercizio sopra rappresentata, la distribuzione di un dividendo unitario di euro 0,18 per ogni azione ordinaria per complessivi euro 128.007.664,92.
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Ricordiamo infine che in occasione della prossima Assemblea ordinaria dei Soci verrà a scadere, per decorso del triennio, il mandato del Collegio Sindacale attualmente in carica.
Bologna, 5 aprile 2016
Il Collegio Sindacale
F.to Dott. Roberto Chiusoli
Relazione della Società
di Revisione
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RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL DLGS 27 GENNAIO 2010, Nº 39
Agli Azionisti di Unipol Gruppo Finanziario SpA
RELAZIONE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2015
Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio di esercizio di Unipol Gruppo Finanziario SpA, costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2015, dal conto economico per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
Responsabilità degli amministratori per il bilancio di esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio di esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Responsabilità della società di revisione
E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio di esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai Principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'articolo 11, comma 3, del DLgs 39/2010. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio di esercizio non contenga errori significativi.
La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio di esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio di esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio di esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio di esercizio nel suo complesso.
Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
www.pwc.com/it
PricewaterhouseCoopers SpA
Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cep. Set. Euro 6.890.000,00 i.v., C.F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali
Giudizio
A nostro giudizio, il bilancio di esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Unipol Gruppo Finanziario SpA al 31 dicembre 2015 e del risultato economico per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio di esercizio
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, pubblicata nella sezione "Corporate Governance" del sito internet di Unipol Gruppo Finanziario SpA, indicate nell'articolo 123bis, comma 4, del DLgs 58/1998, la cui responsabilità compete agli amministratori di Unipol Gruppo Finanziario SpA, con il bilancio di esercizio di Unipol Gruppo Finanziario SpA al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio di esercizio di Unipol Gruppo Finanziario SpA al 31 dicembre 2015.
Milano, 5 aprile 2016
PricewaterhouseCoopers SpA
Angélo Giudi
(Revisore legale)
Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.
Sede Legale: via Stalingrado, 45 40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 5076111 fax +39 051 5076666
Capitale Sociale i.v. Euro 3.365.292.408,03 Registro delle Imprese di Bologna, C.F. e P. IVA 00284160371 R.E.A. 160304
Capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all'Albo dei gruppi assicurativi al n. 046
Capogruppo del Gruppo Bancario Unipol iscritto all'Albo dei gruppi bancari
www.unipol.it