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Unieuro — Interim / Quarterly Report 2021
Jul 14, 2021
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Interim / Quarterly Report
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MAGGIO 2021

1. Premessa
Il Gruppo Unieuro (di seguito anche il "Gruppo" o "Gruppo Unieuro") nasce a seguito dell'acquisizione da parte di Unieuro S.p.A. dell'intero capitale sociale di Monclick S.r.l., consolidata a partire dal 1° giugno 2017, e del capitale sociale di Carini Retail S.r.l. consolidata a partire dal 1 marzo 2019 e successivamente fusa in Unieuro S.p.A. con effetti civili a partire dal 1 settembre 2020 e contabili a partire dal 1 marzo 2020.
La società Unieuro S.p.A. (di seguito anche la "Società" o "Unieuro" o "UE") è una società di diritto italiano con sede a Forlì in Via Piero Maroncelli 10, fondata alla fine degli anni 30 del secolo scorso da Vittorio Silvestrini. Unieuro è oggi il leader nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia e opera come distributore omnicanale integrato in quattro principali segmenti di prodotto: Grey (telefonia, informatica e foto), White (grandi e piccoli elettrodomestici), Brown (elettronica di consumo e media storage), Altri prodotti (console, videogiochi, biciclette), offrendo in parallelo una vasta gamma di servizi quali consegna e installazione, estensione di garanzia e finanziamento al consumo.
La società Monclick S.r.l. (di seguito anche "Monclick" o "MK") controllata al 100% da Unieuro, è una società di diritto italiano con sede a Vimercate in Via Energy Park 22, vende online prodotti di informatica, elettronica, telefonia ed elettrodomestici in Italia attraverso il sito www.monclick.it, offrendo un catalogo di oltre 70.000 articoli e garantendo un'esperienza d'acquisto completa, che si perfeziona con la consegna ed installazione a domicilio del prodotto scelto. Opera inoltre nel segmento denominato B2B2C, la cui clientela è rappresentata da operatori che hanno la necessità di acquistare prodotti elettronici da distribuire ai propri clienti abituali o ai dipendenti in occasione di raccolte punti, concorsi a premio o di piani di incentivazione.
La missione del Gruppo è accompagnare il cliente in tutte le fasi del suo percorso di acquisto, mettendolo al centro di un ecosistema integrato di offerta di prodotti e servizi che vede nell'accessibilità, prossimità e vicinanza i pilastri del proprio approccio strategico.
Dall'aprile 2017, le azioni Unieuro sono quotate al segmento STAR della Borsa di Milano e a partire da giugno 2021 sono state inclu/se nell'indice FTSE Italia Mid Cap. La Società è a tutti gli effetti una public company. Nell'aprile 2021, l'operatore di telecomunicazioni Iliad ha annunciato l'acquisto di una partecipazione pari a circa il 12% del capitale sociale di Unieuro, di cui l'1,9% tramite un contratto di equity swap con scadenza il 17 settembre 2021. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli altri maggiori azionisti di Unieuro sono: 1 la società di gestione del risparmio Amundi Asset Management (6,84% del capitale), alcuni membri della famiglia Silvestrini che complessivamente possiedono il 7,3%, Mediolanum Gestione Fondi Sgr (4,93%), il signor Giuseppe Silvestrini (4,2%) e J.P. Morgan Asset Management (3,35%).
1 Fonti: verbale Assemblea Ordinaria del 15 giugno 2021 e comunicazioni Consob.

2. Nota metodologica
Nel prosieguo della presente Resoconto Intermedio di Gestione sono riportate informazioni relative ai ricavi consolidati, alla redditività consolidata, ai flussi di cassa e alla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Unieuro al 31 maggio 2021 comparate con i dati del precedente periodo intermedio chiuso al 31 maggio 2020 per la parte relativa ai risultati economici e dei flussi di cassa e con i dati dell'ultimo bilancio approvato al 28 febbraio 2021 per la situazione patrimoniale e finanziaria.
Salvo ove diversamente indicato, tutti i valori sono espressi in milioni di Euro. Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.
Il presente Resoconto Intermedio di Gestione è stato predisposto secondo quanto indicato dall'art. 82 ter del Regolamento Emittenti adottato con delibera nr.11971 del 14 maggio 1999, introdotto in base a quanto previsto dall'art. 154-ter, commi 5 e 6 del Testo Unico della Finanza ("TUF"). Pertanto non sono adottate le disposizioni del principio contabile internazionale relativo all'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34 "Bilanci intermedi").
La pubblicazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 maggio 2021 è regolata dalle disposizioni del Regolamento di Borsa e, in particolare, l'art.2.2.3, comma 3 del Regolamento di Borsa.
I principi contabili utilizzati dal Gruppo sono rappresentati dagli International Financial Reporting Standards adottati dalla Unione Europea ("IFRS") ed in applicazione D.Lgs 38/2005 e dalle altre disposizioni CONSOB in materia di bilancio. I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di Bilancio Consolidato del Gruppo al 28 febbraio 2021, ai quali si rimanda.
Il 28 maggio 2020 lo IASB ha emesso le modifiche allo IFRS 16 "Leases Covid 19-Related Rent Concessions", introducendo un espediente pratico al capitolo "Modifiche del leasing" che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario. Sulla base di tali modifiche, le suddette concessioni si possono contabilizzare come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale. In data 12 ottobre 2020 l'espediente pratico ha concluso il processo di adozione in Unione Europea ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea. Si segnala che in data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 16 Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021, con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse dai locatori a causa del Covid-19. Il processo di adozione del provvedimento da parte dell'Unione Europea è ancora in corso.

3. Principali indicatori finanziari e operativi
Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo sono stati individuati alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP"). Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue: (i) tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro, (ii) gli IAP non sono previsti dagli IFRS e, pur essendo derivati dal Bilancio Consolidato, non sono assoggettati a revisione contabile, (iii) gli IAP non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS), (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Resoconto Intermedio di Gestione; (v) le definizioni e i criteri adottati per la determinazione degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società o gruppi e, pertanto, potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali soggetti, e (vi) gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati in continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel Resoconto Intermedio di Gestione.
Gli IAP rappresentati (Consolidated Adjusted EBIT, Consolidated Adjusted EBIT Margin, Risultato del Periodo Consolidato Adjusted, Capitale circolante netto, Consolidated Adjusted Free Cash Flow e (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta – Ex IAS 17) non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, come sopra esposto, non devono essere considerate misure alternative a quelle fornite dagli schemi di Bilancio Consolidato del Gruppo per la valutazione dell'andamento economico delle stesse e della relativa posizione finanziaria.
Sono riportati taluni indicatori definiti "Adjusted", al fine di rappresentare l'andamento gestionale e finanziario del Gruppo, al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Gli indicatori Adjusted riportati riguardano: Consolidated Adjusted EBIT, Consolidated Adjusted EBIT Margin, Risultato del Periodo Consolidato Adjusted e Consolidated Adjusted Free Cash Flow e (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta – Ex IAS 17. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi ed oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e all'effetto derivante dal cambiamento del modello di business per i servizi di estensione di garanzia (come meglio descritto nel seguito nello IAP "Consolidated Adjusted EBIT") e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo in modo più omogeneo nei periodi rappresentati nel Resoconto Intermedio di Gestione.
Resconto Intermedio di gestione
Principali indicatori finanziari e operativi2
| Periodo chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 31 maggio 2021 | 31 maggio 2020 | ||
| Indicatori economici | ||||
| Ricavi Consolidati | 581,8 | 428,9 | ||
| Consolidated Adjusted EBIT3 | 6,5 | (11,1) | ||
| Consolidated Adjusted EBIT margin4 | 1,1% | (2,6%) | ||
| Risultato del Periodo Consolidato Adjusted5 | 3,0 | (13,8) | ||
| Risultato del Periodo Consolidato | 1,4 | (14,4) | ||
| Flussi di cassa | ||||
| Consolidated Adjusted Free Cash Flow6 | 36,5 | 40,1 | ||
| Investimenti pagati nell'esercizio | (20,4) | (15,6) |
| Periodo chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 31 maggio 2021 | 28 febbraio 2021 | ||
| Indicatori patrimoniali | ||||
| Capitale Circolante Netto | (278,3) | (315,4) | ||
| (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta – Ex IAS 177 | 121,4 | 154,8 | ||
| (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta | (313,4) | (288,8) |
- 2 Gli indicatori Adjusted non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misura alternativa per la valutazione dei risultati del Gruppo. Poiché la composizione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato del Gruppo potrebbe non essere omogeneo sia con quello adottato da altre società sia con quello che potrebbe essere adottato in futuro del Gruppo, o da esso realizzato, e quindi non comparabile.
- 3 Il Consolidated Adjusted EBIT è dato dall'EBIT Consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, (ii) degli effetti derivanti dalla rettifica dei ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri stimati per la prestazione del servizio di assistenza, quale conseguenza del cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta e (iii) degli ammortamenti non ricorrenti. Si rinvia al paragrafo 4.2 per ulteriori dettagli.
- 4 Il Consolidated Adjusted EBIT Margin è ottenuto come rapporto tra il Consolidated Adjusted EBIT e i ricavi.
- 5 Il Risultato del Periodo Consolidato Adjusted è calcolato come Risultato del Periodo Consolidato aggiustato (i) delle rettifiche incorporate nel Consolidated Adjusted EBITDA, (ii) delle rettifiche degli ammortamenti e svalutazioni non ricorrenti, (iii) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti e (iv) dell'impatto fiscale teorico di tali adjustments.
- 6 Il Consolidated Adjusted Free Cash Flow, indica il flusso di cassa consolidato generato/assorbito dall'attività operativa e dall'attività di investimento comprensivo degli oneri finanziari, pre-adozione IFRS 16. Il Consolidated Adjusted Free Cash Flow è rettificato dei flussi operativi e di investimento non ricorrenti, ed è comprensivo delle rettifiche per oneri (proventi) non ricorrenti, della loro componente non monetaria e del relativo impatto fiscale. Si rinvia al paragrafo 4.5 per ulteriori dettagli.
- 7 L'(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta Ex IAS 17, indica l'(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta consolidata senza incorporare gli effetti legati all'applicazione dell'IFRS 16. Si rinvia al paragrafo 6 per ulteriori dettagli.

| Periodo chiuso al | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 31 maggio 2021 | 28 febbraio 2021 | ||||
| Indicatori operativi dell'esercizio | ||||||
| Crescita like-for-like8 | 32,6% | 8,7% | ||||
| Punti vendita diretti (numero) | 276 | 273 | ||||
| di cui Pick Up Points9 | 267 | 264 | ||||
| Punti vendita affiliati (numero) | 258 | 254 | ||||
| di cui Pick Up Points | 138 | 123 | ||||
| Totale Area punti vendita diretti (in metri quadri) | circa 392.000 | circa 388.000 | ||||
| Sales Density10 (Euro per metro quadro) | 5.314 | 4.861 | ||||
| Dipendenti Full Time Equivalents11 (numero) | 4.715 | 4.679 | ||||
| Net Promoter Score12 | 51,5 | 46,3 |
- 8 Crescita dei ricavi like-for-like: modalità di comparazione delle vendite del periodo di tre mesi chiuso al 31 maggio 2021 con quelle periodo di tre mesi chiuso al 31 maggio 2020 sulla base di un perimetro di attività omogeneo, dato dai negozi retail e travel operativi da almeno un intero esercizio alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto dei punti vendita interessati da una significativa discontinuità operativa (es. chiusure temporanee e refurbishment di importanti dimensioni), nonché dall'intero canale online.
- 9 Punti di ritiro fisici per gli ordini dei clienti del canale online.
- 10 Indicatore ottenuto dal rapporto delle vendite annuali generate dai punti vendita diretti e la superficie complessiva dell'area destinata alla vendita del totale dei punti vendita diretti.
- 11 Numero medio annuo di dipendenti equivalenti a tempo pieno.
- 12 Il Net Promoter Score (NPS) misura l'esperienza dei clienti e prevede la crescita del business, può variare da -100 (se ogni cliente è un Detractor) a 100 (se ogni cliente è un Promotore).

4. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo
4.1 Ricavi consolidati
Nel trimestre chiuso al 31 maggio 2021, il Gruppo Unieuro ha conseguito Ricavi pari a Euro 581,8 milioni, in crescita del 35,7% rispetto ai Euro 428,9 milioni del corrispondente periodo del precedente esercizio, registrando un incremento di Euro 152,9 milioni.
La buona performance è stata favorita dall'efficacia della strategia omnicanale di Unieuro e dai trend di consumo innescati dalla pandemia che hanno consentito di registrare vendite in aumento del 17,5% rispetto al primo trimestre pre-covid chiuso al 31 maggio 2019.
Nei tre mesi chiusi al 31 maggio 2021, l'evoluzione dei Ricavi like-for-like13 - ovvero la comparazione delle vendite con quelle dello scorso esercizio sulla base di un perimetro di attività omogeneo – è pari al +32,6%. Escludendo dal perimetro di analisi i punti vendita preesisenti limitrofi ai nuovi negozi, le vendite like-for-like avrebbero registrato una crescita pari al 31,0%, tale indicatore risulta influenzato dall'incremento dei ricavi derivante dall'allentamento delle restrizioni che ha più che compensato il calo di fatturato generato dalle nuove aperture sui punti vendita preesisenti.
| Periodo chiuso al | Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro e in percentuale sui ricavi) | 31 maggio 2021 | % | 31 maggio 2020 | % | | % | |
| Retail | 394,6 | 67,8% | 225,1 | 52,5% | 169,6 | 75,3% | |
| Online | 89,0 | 15,3% | 123,0 | 28,7% | (34,0) | (27,7%) | |
| Indiretto | 65,7 | 11,3% | 49,3 | 11,5% | 16,5 | 33,4% | |
| B2B | 26,9 | 4,6% | 28,5 | 6,6% | (1,6) | (5,7%) | |
| Travel | 5,6 | 1,0% | 3,1 | 0,7% | 2,5 | 82,7% | |
| Totale ricavi consolidati per canale | 581,8 | 100,0% | 428,9 | 100,0% | 152,9 | 35,7% |
4.1.1 Ricavi consolidati per canale
Il canale Retail (67,8% dei ricavi totali) - che al 31 maggio 2021 era composto da 265 punti vendita diretti – ha registrato vendite pari a Euro 394,6 milioni, in aumento del 75,3% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio recedente. La dinamica dei ricavi è stata positivamente influenzata (i) dal graduale allentamento delle restrizioni all'accessibilità della rete diretta da parte dei clienti - che si va a comparare con un 2020 in cui il canale ha subito la chiusura totale dei punti di vendita diretti nelle giornate dal 14 al 29 marzo e nel contempo per tutto il periodo della pandemia la chiusura parziale dei centri commerciali nei week-end e giorni festivi/prefestivi - (ii) dal passaggio alla gestione diretta di 18 shop-in-shop Unieuro by Iper precedentemente in regime di affiliazione e internalizzati a partire dal secondo semestre dell'esercizio precedente e (iii) da nuove importanti aperture quali 3 punti di vendita Conad, Milano Portello nel mese di giugno 2020, Savona nel novembre del 2020 e Torino Orbetello, Pino Torinese e Messina ad aprile del 2021.
13 Crescita dei ricavi like-for-like: modalità di comparazione delle vendite del periodo di tre mesi chiuso al 31 maggio 2021 con quelle periodo di tre mesi chiuso al 31 maggio 2020 sulla base di un perimetro di attività omogeneo, dato dai negozi retail e travel operativi da almeno un intero esercizio alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto dei punti vendita interessati da una significativa discontinuità operativa (es. chiusure temporanee e refurbishment di importanti dimensioni), nonché dall'intero canale online.

Il canale Online (15,3% dei ricavi totali) ha consuntivato un calo del 27,7%, a Euro 89,0 milioni, a fronte dei Euro 123,0 milioni registrati nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Rispetto al primo trimestre pre-covid chiuso al 31 maggio 2019, i ricavi del canale sono in aumento del 75,6%, +38,3 milioni, grazie alle attività di marketing, sia mainstream sia digitali sul canale Online, nonché della doppia presenza sul web garantita da due marchi noti e ben distinti quali Unieuro e Monclick. La performance del primo trimestre chiuso al 31 maggio 2020 era frutto della situazione di emergenza imposta dalla pandemia, che aveva portato la clientela a privilegiare l'e-commerce a discapito dei negozi fisici.
Il canale Indiretto (11,3% dei ricavi totali) – che comprende il fatturato realizzato verso la rete di negozi affiliati, per un totale di 258 punti vendita al 31 maggio 2021 – ha registrato ricavi pari a Euro 65,7 milioni, in crescita del 33,4% rispetto ai 49,3 milioni di Euro del corrispondente periodo del precedente esercizio. Il graduale allentamento delle restrizioni e le caratteristiche distintive dei negozi affiliati – di dimensione medio-piccola e focalizzati sul servizio di prossimità hanno contribuito al successo registrato beneficiando delle chiusure dei centri commerciai nei week-end. A ciò si aggiunge il fenomeno delle nuove aperture, principalmente guidato dell'avvio nel mese di novembre 2020 della partnership con il Gruppo Partenope - che ha portato allo sbarco del marchio Unieuro nella città di Napoli - insieme ad altre aperture tra cui 3 importanti punti vendita di Elettrocasa, che hanno parzialmente compensato il passaggio al canale Retail degli shop-in-shop Unieuro by Iper precedentemente affiliati a partire dal secondo semestre del precedente esercizio.
Il canale B2B (4,6% dei ricavi totali) - che si rivolge a clienti professionali, anche esteri, che operano in settori diversi da quelli di Unieuro, quali catene di hotel e banche, nonché a operatori che hanno la necessità di acquistare prodotti elettronici da distribuire ai loro clienti abituali o ai dipendenti in occasione di raccolte punti, concorsi a premio o di piani di incentivazione, (cosiddetto segmento B2B2C) - ha registrato vendite pari a Euro 26,9 milioni, in calo del 5,7% rispetto ai Euro 28,5 milioni del corrispondente periodo del precedente esercizio. Si conferma quindi l'aleatorietà dei ricavi relativi a questo canale, caratterizzato da un approccio opportunistico e influenzato da una molteplicità di fattori esogeni.
Infine, il canale Travel (1,0% dei ricavi totali) – composto da 11 punti vendita diretti ubicati presso alcuni dei principali snodi di trasporto pubblico quali aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane – ha registrato un incremento del 82,7% e vendite pari a Euro 5,6 milioni. La performance ha beneficiato della graduale ripresa del traffico presso le stazioni e degli aeroporti che erano stati oggetto di chiusura totale o parziale durante la pandemia.
| Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro e in percentuale sui ricavi) | 31 maggio 2021 | % | 31 maggio 2020 | % | Δ | % |
| Grey | 289,5 | 49,8% | 223,6 | 52,1% | 66,0 | 29,5% |
| White | 156,1 | 26,8% | 109,8 | 25,6% | 46,3 | 42,1% |
| Brown | 83,4 | 14,3% | 57,6 | 13,4% | 25,8 | 44,7% |
| Altri prodotti | 25,1 | 4,3% | 19,9 | 4,6% | 5,2 | 26,3% |
| Servizi | 27,7 | 4,8% | 18,0 | 4,2% | 9,7 | 53,5% |
| Totale ricavi consolidati per categoria | 581,8 | 100,0% | 428,9 | 100,0% | 152,9 | 35,7% |
4.1.2 Ricavi consolidati per categoria

Attraverso i propri canali di distribuzione, il Gruppo offre alla clientela una vasta gamma di prodotti – in particolare elettrodomestici e beni elettronici di consumo - nonché servizi accessori. La segmentazione delle vendite per categoria merceologica è effettuata sulla base della classificazione dei prodotti adottata dai principali esperti del settore. Si segnala pertanto che la classificazione dei ricavi per categoria viene periodicamente rivista al fine di garantire la comparabilità dei dati del Gruppo con quelli di mercato.
La categoria Grey (49,8% dei ricavi totali) - ovvero telefonia, tablet, information technology, accessori per la telefonia, macchine fotografiche, nonché tutti i prodotti tecnologici indossabili – ha generato un fatturato di Euro 289,5 milioni, in aumento del 29,5% rispetto ai Euro 223,6 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Le vendite del trimestre sono state guidate principalmente dalla telefonia - che nel 1° trimestre del 2020 ha sofferto della poca mobilità causata dal lock-down, mentre nel 2021 gode della ripresa grazie al graduale allentamento delle restrizioni– e dall'informatica grazie al perdurare dei positivi trend d'acquisto legati a smart working, e-learning e comunicazione.
La categoria White (26,8% dei ricavi totali) - che è composta dagli elettrodomestici di grandi dimensioni (MDA) quali lavatrici, asciugatrici, frigoriferi o congelatori e fornelli, dai piccoli elettrodomestici (SDA) come aspirapolveri, robot da cucina, macchine per il caffè, oltreché dal segmento climatizzazione - ha generato un fatturato di Euro 156,1 milioni, in crescita del 42,1% rispetto ai Euro 109,8 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Nel periodo la categoria è cresciuta grazie ai positivi risultati dei prodotti legati alla cura della casa, con particolare riferimento ai segmenti del grande elettrodomestico che vede in maggio il successo dall'attività del volantino Passione Casa con l'abbinata dell'asciugatrice, non presente nel risultato dello stesso periodo dello scorso anno, e del mondo dell'aspirazione e macchine caffè.
La categoria Brown (14,3% dei ricavi) - comprensiva di televisori e relativi accessori, dispositivi audio, dispositivi per smart TV, accessori auto e sistemi di memoria - ha registrato ricavi totali per Euro 83,4 milioni, +44,7% rispetto al livello di Euro 57,6 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La forte performance del trimestre è legata ai televisori che beneficiano dell'importante evento dello Switch-Off previsto al 1 settembre 2021, evidenziando come il consumatore finale si stia preparando al cambio di tecnologia, anticipando questo bisogno anche grazie all'occasione della ripartenza degli eventi sportivi che erano stati bloccati dalla pandemia.
La categoria Altri prodotti (4,3% dei ricavi totali) – che include sia le vendite del settore entertainment, sia di altri prodotti non compresi nel mercato dell'elettronica di consumo come gli hoverboard o le biciclette – ha registrato ricavi consolidati pari a Euro 25,1 milioni, in crescita del 26,3%. La categoria beneficia principalmente dell'incremento di fatturato generato dai prodotti di mobilità elettrica, che si confrontano con lo scorso anno in cui le vendite di questi prodotti erano fortemente limitate dalle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria, oltre all'evidente effetto trainante delle regole del distanziamento sociale che ha indotto all'utilizzo di mezzo eco-sostenibili permettendo di evitare situazioni di assembramento soliti dei mezzi pubblici.
La categoria Servizi (4,8% dei ricavi totali) ha osservato una crescita del 53,5% a Euro 27,7 milioni: il positivo andamento ha giovato del continuo focus di Unieuro sull'erogazione di servizi alla propria clientela, in particolare del servizio di estensioni di garanzia.
4.2 Redditività operativa consolidata
Gli schemi di conto economico presenti nel prosieguo della presente Relazione sull'andamento della Gestione sono stati riclassificati secondo modalità di presentazione ritenute dal management utili a rappresentare l'andamento della redditività operativa del Gruppo Unieuro nel corso del periodo. Al fine di dare maggiore rappresentatività alle voci di costo e di ricavo mostrate, in tale conto economico sono stati riclassificati per natura (i) i proventi e oneri non ricorrenti e (ii) gli effetti derivanti dalla rettifica dei ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri stimati

per la prestazione del servizio di assistenza, quale conseguenza del cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta.
| Periodo chiuso al | Variazioni | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni e in percentuale sui ricavi) |
31 maggio 2021 | 31 maggio 2020 | ||||||
| Valori adjusted | % | Rettifiche | Valori adjusted | % | Rettifiche | Δ | % | |
| Ricavi | 581,8 | 428,9 | 152,9 | 35,7% | ||||
| Ricavi delle vendite | 581,8 | 428,9 | 152,9 | 35,7% | ||||
| Acquisto merci e Variazione delle rimanenze |
(452,4) | (77,8%) | 0,0 | (349,1) | (81,4%) | 0,0 | (103,3) | 29,6% |
| Costi di Marketing | (10,2) | (1,8%) | 0,1 | (8,1) | (1,9%) | 0,1 | (2,1) | 26,2% |
| Costi di Logistica | (18,8) | (3,2%) | 0,1 | (16,8) | (3,9%) | 0,0 | (2,0) | 11,8% |
| Altri costi | (21,1) | (3,6%) | 0,3 | (12,1) | (2,8%) | 0,0 | (9,0) | 74,3% |
| Costi del Personale | (49,0) | (8,4%) | 0,2 | (30,3) | (7,1%) | 0,1 | (18,7) | 61,6% |
| Altri proventi e oneri diversi di gestione |
(1,9) | (0,3%) | 0,0 | (1,3) | (0,3%) | (0,0) | (0,5) | 39,0% |
| Ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri stimati per la prestazione del servizio di assistenza - cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta |
0,9 | 0,2% | 0,9 | 0,5 | 0,1% | 0,5 | 0,5 | 100,0% |
| Consolidated Adjusted EBITDA14 | 29,4 | 5,0% | 1,6 | 11,6 | 2,7% | 0,7 | 17,8 | 153,5% |
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni |
(22,9) | (3,9%) | 0,2 | (22,7) | (5,3%) | - | (0,2) | 0,9% |
| Consolidated Adjusted EBIT | 6,5 | 1,1% | 1,7 | (11,1) | (2,6%) | 0,7 | 17,6 | 158,2% |
Il Consolidated Adjusted EBIT nel corso del primo trimestre è incrementato di Euro 17,6 milioni, attestandosi a Euro 6,5 milioni (negativo per Euro 11,1 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio). L'Adjusted EBIT margin si è attestato a positivi 1,1%. La positiva performance è stata favorita dalla dinamica del gross margin in miglioramento di 3,7 punti percentuali, pari al 22,4% rispetto al 18,7% registrato al 31 maggio 2020. Il gross margin ha beneficiato di un mix di canale più favorevole rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio che è stato influenzato dai trend di consumo imposti dalla pandemia.
I costi di Marketing subiscono un incremento del 26,2% rispetto al 31 maggio 2020. L'incremento è principalmente imputabile ai costi connessi alle campagne promozionali che erano state sospese nei primi tre mesi del 2020 a causa della pandemia, aumentano inoltre gli investimenti in attività digital, radio e tv a seguito della scelta dell'azienda di focalizzarsi maggiormente sulla digital consumption, effettuando un progressivo taglio della carta e della distribuzione dei volantini. L'incidenza sui ricavi consolidati si è ridotta nel periodo al 1,8% (1,9% nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
14 Il Consolidated Adjusted EBITDA è dato dall'EBITDA Consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti e (ii) degli effetti derivanti dalla rettifica dei ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri stimati per la prestazione del servizio di assistenza, quale conseguenza del cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta.

I costi di logistica registrano un incremento di circa Euro 2,0 milioni. L'andamento è principalmente imputabile all'aumento delle vendite complessive. L'incidenza sui ricavi consolidati invece, è diminuita al 3,2% nei primi tre mesi 2021 (3,9% nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
La voce Altri costi incrementa di Euro 9,3 milioni rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi consolidati pari al 3,7% (2,8% nei primi tre mesi 2020). L'andamento è principalmente imputabile a minori concessioni ricevute dai locatori sul pagamento dei canoni di locazione a causa dell'allentamento delle restrizioni, maggiori canoni di locazione variabili per effetto dell'incremento del fatturato registrato nel periodo e dell'aumento del peso dei contratti che prevedono una componente variabile dell'affitto. Aumentano nel periodo anche i costi operativi essenzialmente riferibili a utenze, canoni di manutenzione conseguenti alla maggiore operatività dei negozi.
I costi del personale registrano un aumento di Euro 18,7 milioni. La voce nello scorso periodo era influenzata dall'effetto delle azioni avviate dal management per mitigare gli impatti della pandemia e relative principalmente all'utilizzo della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, allo smaltimento ferie e permessi, al mancato rinnovo dei contratti a termine scaduti e alla riduzione spontanea dei compensi del management. I costi incrementano anche per effetto dal passaggio alla gestione diretta degli shop-in-shop Unieuro by Iper e dei punti vendita Conad e delle nuove aperture del periodo. L'incidenza sui ricavi consolidati è pari all'8,4% al 31 maggio 2021 (7,1% nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
La voce Altri proventi e oneri diversi di gestione incrementa di Euro 0,5 milioni. L'incidenza sui ricavi consolidati (0,3%) è in linea con il corrispondente periodo del precedente esercizio. La voce include principalmente costi per oneri connessi all'esercizio di impresa quali la tassa smaltimento rifiuti.
Gli ammortamenti e le svalutazioni di immobilizzazioni ammontano ad Euro 22,9 milioni (Euro 22,7 milioni nel periodo chiuso al 31 maggio 2020), sostanzialmente in linea con il precedente esercizio. Gli investimenti del periodo sono pari ad Euro 8,1 milioni (Euro 2,9 milioni al 31 maggio 2020), lo scorso trimestre gli investimenti sono stati fortemente rallentati a causa della pandemia
Si riporta di seguito la riconciliazione tra il Consolidated Adjusted EBIT e il Risultato Operativo Netto consolidato.

| (in milioni di Euro e in percentuale sui ricavi) | Periodo chiuso al | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 | |||||||
| maggio | % | maggio | % | Δ | % | ||
| 2021 | 2020 | ||||||
| Consolidated Adjusted EBIT15 | 6,5 | 1,1% | (11,1) | (2,6%) | 17,6 | 158,2% | |
| Oneri/ (proventi) non ricorrenti | (0,6) | (0,1%) | (0,2) | (0,0%) | (0,5) | 232,1% | |
| Ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri stimati per | |||||||
| la prestazione del servizio di assistenza - cambiamento del modello di business per i | (0,9) | (0,2%) | (0,5) | (0,1%) | (0,5) | 100,0% | |
| servizi di assistenza in gestione diretta16 | |||||||
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni non ricorrenti | (0,2) | 0,0% | 0,0 | 0,0% | (0,2) | 100,0% | |
| Risultato Operativo netto | 4,7 | 0,8% | (11,8) | (2,7%) | 16,5 | 140,1% |
Gli oneri/(proventi) non ricorrenti del Consolidated Adjusted EBITDA aumentano di Euro 0,5 milioni rispetto al precedente periodo chiuso al 31 maggio 2020 e sono dettagliatamente esplicitati nel successivo paragrafo 5.3.
L'aggiustamento legato al cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta si è incrementato di Euro 0,5 milioni rispetto al precedente periodo chiuso al 31 maggio 2020 per effetto del maggior volume di contratti sottoscritti nel periodo.
- 15 Vedere nota riportata nella sezione "Principali indicatori finanziari e operativi".
- 16 L'aggiustamento si riferisce al risconto dei ricavi per servizi di estensione di garanzia già incassati, al netto dei relativi costi futuri stimati per la prestazione del servizio di assistenza. Dall'esercizio chiuso al 29 febbraio 2012 per i prodotti White venduti da Unieuro, dall'esercizio chiuso al 28 febbraio 2015 per tutti i servizi di estensione di garanzia venduti da Unieuro S.r.l. (nel seguito "Ex Unieuro") (esclusa la telefonia e le periferiche), dall'esercizio di acquisizione per tutti i servizi di estensione di garanzia venduti da punti vendita acquisiti dai rami di azienda Ex Andreoli S.p.A., Ex Cerioni S.p.A., Ex DPS S.r.l., Ex Galimberti S.p.A. e Ex Pistone S.p.A. (esclusa la telefonia e le periferiche), Unieuro ha modificato il modello di business relativo alla gestione di servizi di estensione di garanzia, internalizzando la gestione dei servizi venduti dalla Ex Unieuro e da Unieuro che in precedenza erano affidati a soggetti terzi e estendendo tale modello ai punti vendita acquisiti dai rami di azienda Ex Andreoli S.p.A., Ex Cerioni S.p.A., Ex DPS S.r.l., Ex Galimberti S.p.A e Ex Pistone S.p.A. (il "Cambiamento del Modello di Business"). Per effetto del Cambiamento del Modello di Business, al momento della vendita dei servizi di estensione di garanzia, Unieuro sospende il ricavo, al fine di rilevarlo lungo la durata dell'impegno contrattuale, che decorre a partire dalla scadenza della garanzia di legge di due anni. Pertanto, Unieuro inizia progressivamente a registrare i ricavi delle vendite dei servizi di estensione di garanzia dopo due anni (termine della garanzia legale sui prodotti) dalla stipula dei relativi contratti e dall'incasso dei corrispettivi, che generalmente è contestuale. Il ricavo viene quindi iscritto pro-quota lungo la durata dell'impegno contrattuale (storicamente, a seconda del prodotto di riferimento, per un periodo compreso tra uno e quattro anni). Per effetto di tale Cambiamento del Modello di Business, i conti economici non esprimono completamente i ricavi e il margine propri del business descritto nella presente nota. Infatti, nei conti economici dei periodi chiusi al 31 maggio 2021 e al 31 maggio 2020 sono rilevati solo in parte i ricavi delle vendite realizzate a partire dal Cambiamento del Modello di Business, perché Unieuro inizierà progressivamente a registrare i ricavi delle vendite dei servizi di estensione di garanzia (già incassati dalla stessa) a partire dal termine della garanzia legale di due anni. L'aggiustamento si propone quindi di rappresentare, in ciascun periodo di riferimento, la stima del margine derivante dalla vendita dei servizi di estensione di garanzia già venduti (ed incassati) a partire dal Cambiamento del Modello di Business come se Unieuro avesse sempre operato secondo l'attuale modello di business. In particolare, la stima del margine è rappresentata dai ricavi, che erano stati sospesi nei risconti passivi al fine di essere differiti agli esercizi nei quali ricorreranno le condizioni per il loro riconoscimento, al netto dei costi futuri per la prestazione del servizio di estensione di garanzia, ipotizzati da Unieuro sulla base di informazioni storiche circa la natura, la frequenza e il costo degli interventi di assistenza. L'aggiustamento andrà progressivamente ad esaurirsi nei conti economici dei prossimi esercizi sino ad azzerarsi quando il nuovo modello di businesssarà entrato a regime, ovvero, per ogni categoria di prodotto, quando sarà decorso il periodo iniziato il primo giorno della garanzia legale di due anni e che terminerà l'ultimo giorno del servizio di estensione di garanzia.
4.3 Proventi e oneri non ricorrenti
Gli oneri/(proventi) non ricorrenti del Consolidated Adjusted EBITDA sono riportati di seguito:
| Periodo chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 31 maggio 2020 | 31 maggio 2020 | Δ | % |
| Costi di pre-apertura, riposizionamento e chiusura dei punti vendita17 | 0,3 | 0,2 | 0,1 | 26,9% |
| Mergers&Acquisition | 0,4 | - | 0,4 | 100,0% |
| Altri oneri non ricorrenti | - | (0,0) | 0,0 | (100,0%) |
| Totale | 0,6 | 0,2 | 0,5 | 232,1% |
I costi relativi alla voce Costi di pre-apertura, riposizionamento e chiusura dei punti vendita sono pari a Euro 0,3 milioni (Euro 0,2 milioni nel corrispondente periodo chiuso al 31 maggio 2020). Tale voce include i costi per la ricerca dei punti vendita, per il personale, di vigilanza, per viaggi e trasferte, per interventi di manutenzione e di marketing sostenuti nell'ambito di: i) aperture dei punti vendita (nei mesi immediatamente precedenti e immediatamente successivi all'apertura degli stessi) e ii) chiusure di punti vendita.
La voce relativa ai costi Mergers&Acquisition è pari ad Euro 0,4 milioni (zero nel corrispondente periodo chiuso al 30 novembre 2019). Tali costi sono connessi principalmente all'operazione di acquisizione dei negozi di Limbiate, Pino Torinese e Torino Orbetello e sono prevalentemente riferiti a maggiori costi per le attività di formazione ed addestramento degli addetti dei punti vendita acquisiti e dei costi di consulenza ed altri costi sostenuti per la finalizzazione delle operazioni di acquisizione.
17 I costi di "preapertura, riposizionamento e chiusura dei punti vendita" includono i costi di vigilanza, per viaggi e trasferte, per interventi di manutenzione e di marketing sostenuti nell'ambito di i) ristrutturazioni per ridimensionamento e riposizionamento dei punti vendita, ii) apertura dei punti vendita (nei mesi immediatamente precedenti e successivi all'apertura) e iii) chiusura dei punti vendita.

4.4 Risultato netto
Di seguito si riporta il conto economico riclassificato dal Consolidated Adjusted EBIT fino al Risultato del Periodo Consolidato Adjusted.
| Periodo chiuso al | Variazioni | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni e in percentuale sui ricavi) | 31 maggio 2021 | 31 maggio 2020 | ||||||
| Valori adjusted |
% | Rettifiche | Valori adjusted |
% | Rettifiche | Δ | % | |
| Consolidated Adjusted EBIT | 6,5 | 1,1% | 1,7 | (11,1) | (2,6%) | 0,7 | 17,6 | 158,2% |
| Proventi e oneri finanziari | (3,2) | (0,5%) | 0,0 | (3,6) | (0,8%) | - | 0,4 | (10,7%) |
| Imposte sul reddito18 | (0,3) | (0,0)% | (0,2) | 0,9 | 0,2% | (0,1) | (1,1) | (133,5%) |
| Risultato del Periodo consolidato Adjusted |
3,0 | 0,5% | 1,6 | (13,8) | (3,2%) | 0,6 | 16,8 | 121,7% |
Gli oneri finanziari netti nel periodo chiuso al 31 maggio 2021 ammontano ad Euro 3,2 milioni (Euro 3,6 milioni nel precedente periodo chiuso al 31 maggio 2020). La variazione del periodo è principalmente imputabile agli oneri finanziari relativi alla rettifica IFRS 16 pari a Euro 2,4 milioni (Euro 2,6 milioni al 31 maggio 2021).
Le imposte sul reddito, al netto dell'effetto fiscale teorico per oneri/(proventi) non ricorrenti e del cambiamento del modello di business nel periodo chiuso al 31 maggio 2021 ammontano a negativi Euro 0,3 milioni (Euro 0,9 milioni positivi nel corrispondente periodo del precedente esercizio chiuso al 31 maggio 2020). Si segnala che le perdite fiscali IRES ancora disponibili risultanti dalla stima delle imposte effettuata in sede di chiusura del bilancio al 28 febbraio 2021 con riferimento ad Unieuro sono pari ad Euro 298 milioni mentre con riferimento a Monclick sono pari ad Euro 6,2 milioni. Queste perdite fiscali garantiranno un sostanziale beneficio nel pagamento delle imposte negli esercizi futuri.
Il Risultato del Periodo Consolidato Adjusted è pari a Euro 3,0 milioni (Euro 13,8 milioni negativi nel corrispondente periodo del precedente esercizio chiuso al 31 maggio 2020): il positivo andamento è riconducibile all'incremento dell'EBIT Adjusted e al calo degli oneri finanziari netti, solo parzialmente compensato dall'incremento delle imposte sul reddito.
Di seguito si riporta la riconciliazione tra Risultato del Periodo Consolidato Adjusted e Risultato del Periodo Consolidato.
18 Gli impatti fiscali delle rettifiche sono stati determinati utilizzando l'aliquota fiscale teoria ritenuta appropriata pari al 8,7% sia al 31 maggio 2021 che al 31 maggio 2020 che incorpora IRES al 4,8% (ottenuto abbattendo dell'80% il reddito IRES imponibile, grazie alla possibilità di utilizzo di perdite pregresse) e IRAP al 3,9%.

| Periodo chiuso al | Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro e in percentuale sui ricavi) | 31 maggio 2021 | % | 31 maggio 2020 | % | Δ | % | |
| Risultato del Periodo consolidato Adjusted | 3,0 | 0,5% | (13,8) | (3,2%) | 16,8 (121,6%) | ||
| Oneri/Proventi non ricorrenti | (0,6) | (0,1%) | (0,2) | 0,0% | (0,5) | 232,1% | |
| Ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri | |||||||
| stimati per la prestazione del servizio di assistenza - cambiamento del | (0,9) | (0,2%) | (0,5) | (0,1%) | (0,5) | 100,0% | |
| modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta | |||||||
| Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni non ricorrenti | (0,2) | 0,0% | - | 0,0% | (0,2) | 100,0% | |
| Oneri/ (proventi) finanziari non ricorrenti | (0,0) | 0,0% | - | 0,0% | (0,0) | 100,0% | |
| Effetto fiscale teorico delle imposte per oneri/(proventi) non ricorrenti | |||||||
| oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti, ammortamenti e svalutazioni | 0,2 | 0,0% | 0,1 | 0,0% | 0,1 | 193,1% | |
| immobilizzazioni non ricorrenti e cambiamento del modello di business | |||||||
| Risultato del Periodo consolidato | 1,4 | 0,2% | (14,4) | (3,4%) | 15,8 (109,7%) |

4.5 Flussi di cassa
4.5.1 Consolidated Adjusted Free Cash Flow 19
Il Consolidated Adjusted Free Cash Flow è ritenuto dal Gruppo l'indicatore più appropriato per misurare la generazione di cassa del periodo. La composizione dell'indicatore è riportata nella tabella sottostante.
| Periodo chiuso al | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 30 novembre 2020 | 30 novembre 2019 | Δ | % | |
| Risultato Operativo Lordo Consolidato (EBITDA) | 27,8 | 10,9 | 16,9 | 154,3% | |
| Flussi di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa20 | (34,8) | (25,0) | (9,8) | 39,2% | |
| Imposte Pagate | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0% | |
| Interessi | (2,7) | (2,8) | 0,1 | (2,3%) | |
| Altre variazioni | 0,4 | 0,1 | 0,2 | 177,6% | |
| Flusso di cassa netto consolidato generato/(assorbito) dall'attività operativa21 | (9,4) | (16,7) | 7,3 | (43,8%) | |
| Investimenti22 | (13,3) | (9,6) | (3,7) | 38,7% | |
| Investimenti per aggregazioni di impresa e rami d'azienda | (7,1) | (6,0) | (1,1) | 17,6% | |
| Rettifica per investimenti non ricorrenti | 8,3 | 6,0 | 2,3 | 39,0% | |
| Oneri/(proventi) non ricorrenti | 0,8 | 0,2 | 0,6 | 313,5% | |
| Rettifica per componenti non monetarie degli (oneri)/proventi non ricorrenti | 0,0 | 0,0 | 0,0 | #DIV/0! | |
| Altri flussi di cassa non ricorrenti | (2,6) | (0,1) | (2,5) | 1.811,8% | |
| Effetto fiscale teorico delle poste sopra menzionate23 | (0,1) | (0,0) | (0,1) | 313,5% | |
| Leasing IFRS 1624 | (13,2) | (13,8) | 0,6 | (4,7%) | |
| Consolidated Adjusted free cash flow | (36,5) | (40,1) | 3,6 | (9,1%) |
Il flusso di cassa netto consolidato generato/(assorbito) dall'attività operativa è negativo per Euro 9,4 milioni (negativo per Euro 16,7 milioni al 31 maggio 2020). L'assorbimento di cassa è legato alla dinamica del capitale circolante.
Gli investimenti pagati ammontano a Euro 13,3 milioni (Euro 9,6 milioni al 31 maggio 2020), e sono principalmente riconducibili a: (i) interventi per lo sviluppo della rete di negozi diretti e refurbishment sulla rete di negozi esistenti e (ii) l'acquisto di nuovi hardware, software, licenze e sviluppi sugli applicativi in ottica di miglioramento dell'infrastruttura, digitalizzazione dei negozi e avvio di funzionalità avanzate per la piattaforma online, con l'obiettivo di rendere l'esperienza omnicanale di ciascun cliente sempre più funzionale e piacevole.
- 19 Vedere nota riportata nella sezione "Principali indicatori finanziari e operativi".
- 20 La voce "Flussi di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa" si riferisce alla liquidità generata/(assorbita) dalla variazione del capitale circolante e delle altre poste patrimoniali non correnti, quali Altre Attività/Altre Passività e Fondi Rischi.
-
21 La voce "Flusso di cassa netto consolidato generato/(assorbito) dall'attività operativa" si riferisce alla liquidità generata dall'attività operativa in senso lato, al netto degli esborsi per interessi e imposte e depurata dagli effetti non monetari dei movimenti patrimoniali considerati nella voce "Flussi di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa".
-
23 L'aliquota fiscale teorica ritenuta appropriata dal management è dell'8,7% sia al 31 maggio 2021 che al 31 maggio 2020, e incorpora IRES al 4,8% (ottenuto abbattendo dell'80% il reddito IRES imponibile, grazie alla possibilità di utilizzo di perdite pregresse) e un'aliquota IRAP al 3,9%.
- 24 La voce include i flussi di cassa riferiti sia ai leasing pagati che aii leasing scaduti nel periodo.
22 La voce ai fini di una migliore rappresentazione accoglie la quota pagata nel periodo degli investimenti netti.

Gli investimenti per aggregazioni di impresa e rami d'azienda per Euro 7,1 milioni nel periodo chiuso al 31 maggio 2021 (Euro 6,0 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio) si riferiscono alla quota pagata del corrispettivo d'acquisto nell'ambito dell'operazione di acquisizione ex-Pistone S.p.A., ex-Cerioni, Convertino e Limbiate. Tali investimenti sono qualificati come di natura non ricorrente e pertanto rettificati nella determinazione dell'indicatore Consolidated Adjusted Free Cash Flow. La rettifica per investimenti non ricorrenti include inoltre eventuali investimenti pagati nel periodo e sostenuti per l'allestimento dei punti vendita acquisiti.
Gli oneri e proventi non ricorrenti sono pari a Euro 0,8 milioni nel periodo chiuso al 31 maggio 2021 (Euro 0,2 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
Gli altri flussi di cassa operativi non ricorrenti, pari a Euro 2,6 milioni, al rimborso assicurativo ottenuto in relazione al furto di Piacenza avvenuto nel 2017.
Di seguito si riportano le principali variazioni registrate nell'indebitamento finanziario netto del Gruppo nel periodo chiuso al 31 maggio 2021 e nel periodo chiuso al 31 maggio 2020:
| Periodo chiuso al | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 31 maggio 2021 | 31 maggio 2020 | Δ | % | ||
| Risultato Operativo | 27,8 | 10,9 | 16,9 | 154,3% | ||
| Flussi di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa | (34,8) | (25,0) | (9,8) | 39,2% | ||
| Imposte Pagate | 0,0 | 0,0 | 0,0 | (100,0%) | ||
| Interessi Pagati | (2,7) | (2,8) | 0,1 | (2,3%) | ||
| Altre variazioni | 0,4 | 0,1 | 0,2 | 177,6% | ||
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa | (9,4) | (16,7) | 7,3 | (43,8%) | ||
| Investimenti | (13,3) | (9,6) | (3,7) | 38,6% | ||
| Investimenti per aggregazione di impresa e rami d'azienda | (7,1) | (6,0) | (1,1) | 17,6% | ||
| Esercizi Log Term Incentive Plan | 3,7 | - | 3,7 | 100,0% | ||
| Debiti acquisizione rami di azienda | 6,4 | 6,0 | 1,1 | 6,1% | ||
| Leasing IFRS 16 | (13,2) | (13,8) | 0,6 | (4,7%) | ||
| Altre variazioni | (0,6) | (0,7) | (0,0) | 6,2% | ||
| Variazione dell'indebitamento finanziario netto | (33,5) | (40,8) | 7,4 | (18,1%) |

5. Situazione Patrimoniale e Finanziaria
Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del Capitale circolante netto del Gruppo e del Capitale investito netto del Gruppo al 31 maggio 2021 e al 28 febbraio 2021:
| Periodo chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 31 maggio 2021 | 28 febbraio 2021 | ||
| Crediti Commerciali | 86,6 | 65,3 | ||
| Rimanenze | 493,5 | 372,1 | ||
| Debiti Commerciali | (639,3) | (505,1) | ||
| Capitale circolante operativo netto | (59,3) | (67,7) | ||
| Altre poste del capitale circolante | (217,2) | (247,7) | ||
| Capitale circolante netto | (276,4) | (315,4) | ||
| Attività per diritto d'uso | 440,5 | 451,6 | ||
| Attività e (Passività) non correnti | 307,8 | 306,0 | ||
| Capitale investito netto | 471,9 | 442,1 | ||
| (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta – Ex IAS 17 | 121,4 | 154,8 | ||
| Leasing IFRS 16 | (434,8) | (443,7) | ||
| (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta | (313,4) | (288,8) | ||
| Patrimonio Netto | (158,4) | (153,3) | ||
| Totale Patrimonio netto e Passività finanziarie | (471,9) | (442,1) |
Il Capitale Circolante Operativo Netto del Gruppo al 31 maggio 2021 è negativo per Euro 59,3 milioni (negativo per Euro 67,7 milioni al 21 febbraio 2021). L'andamento registrato è imputabile principalmente ad un effetto di calendario.
Il Capitale Investito Netto del Gruppo è pari a Euro 471,9 milioni al 31 maggio 2021, in aumento per Euro 29,7 milioni rispetto al 28 febbraio 2021. La variazione è principalmente imputabile all'incremento del Capitale Circolante Netto del Gruppo per Euro 39,0 milioni.
Gli investimenti al 31 maggio 2021 sono pari a Euro 8,4 milioni (Euro 2,9 milioni al 31 maggio 2020) e sono riconducibili a costi capitalizzati sostenuti per interventi per lo sviluppo della rete di negozi diretti e costi sostenuti per l'acquisto di nuovi hardware, software, licenze e sviluppi sugli applicativi in ottica di miglioramento dell'infrastruttura tecnologica.
Il Patrimonio netto è pari a Euro 158,4 milioni al 31 maggio 2021 (Euro 153,3 milioni al 28 febbraio 2021), con un incremento principalmente determinato e dalla contabilizzazione degli esercizi del Long Term Incentive Plan25 riservato ad alcuni manager e dipendenti e dalla rilevazione del risultato positivo del periodo.
25 In data 6 febbraio 2017 l'Assemblea Straordinaria di Unieuro ha deliberato l'adozione di un piano di stock option (il "Long Term Incentive Plan", "LTIP") riservato agli Amministratori esecutivi, ai collaboratori e ai dipendenti, dirigenti e non (i "Destinatari"). Il Long Term Incentive Plan prevede l'assegnazione di azioni ordinarie rinvenienti da un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 8, cod. civ., deliberato dall'Assemblea nella medesima data. In data 29 giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il regolamento del piano ("Regolamento") nel quale ha determinato i termini e le condizioni di attuazione del Long Term Incentive Plan. La sottoscrizione e conseguente accettazione del Long Term Incentive Plan da parte dei Destinatari è avvenuta nel mese di ottobre 2017 con effetti decorrenti dal 29 giugno 2017.

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 novembre 2020 e al 29 febbraio 2020 secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni di ESMA 2013/319:
| Periodo chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 31 maggio 2021 | 28 febbraio 2021 | Δ | % |
| (A) Cassa | 180,3 | 219,4 | (39,1) | (17,8%) |
| (B) Altre disponibilità liquide | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0% |
| (C) Titoli detenuti per la negoziazione | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0% |
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 180,3 | 219,4 | (39,1) | (17,8%) |
| - di cui soggette a pegno | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0% |
| (E) Crediti finanziari correnti | 0,0 | 0,1 | (0,1) | (100,0%) |
| (F) Debiti bancari correnti | 0,0 | (0,1) | 0,1 | (100,0%) |
| (G) Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (10,2) | (9,6) | (0,6) | 6,7% |
| (H) Altri debiti finanziari correnti | (60,1) | (61,2) | 1,0 | (1,7%) |
| (I) Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (70,4) | (70,8) | 0,4 | (0,6%) |
| - di cui garantito | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0% |
| - di cui non garantito | (70,4) | (70,8) | 0,4 | (0,6%) |
| (J) Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) | 109,9 | 148,6 | (38,7) | (26,1%) |
| (K) Debiti bancari non correnti | (39,3) | (39,1) | (0,2) | 0,5% |
| (L) Obbligazioni emesse | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0% |
| (M) Altri debiti finanziari non correnti | (384,1) | (398,4) | 14,3 | (3,6%) |
| (N) Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | (423,4) | (437,5) | 14,1 | (3,2%) |
| - di cui garantito | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,0% |
| - di cui non garantito | (423,4) | (437,5) | 14,1 | (3,2%) |
| (O) (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta(J)+(N) | (313,4) | (288,8) | (24,6) | 8,5% |
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto Ex – IAS 17 al 31 maggio 2021 e al 21 febbraio 2021
| Periodo chiuso al | Periodo chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| (in milioni di Euro) | 31 maggio 2021 | 31 maggio 2021 | Δ | % |
| (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta | (313,4) | (288,8) | (24,6) | 8,5% |
| Crediti finanziari correnti- IFRS 16 | (1,0) | (1,0) | 0,0 | (0,7%) |
| Crediti finanziari non correnti - IFRS 16 | (7,2) | (7,2) | 0,0 | (0,0%) |
| Altri debiti finanziari correnti - IFRS 16 | 57,2 | 58,0 | (0,8) | (1,4%) |
| Altri debiti finanziari non correnti - IFRS 16 | 385,8 | 393,8 | (8,0) | (2,0%) |
| (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta – Ex IAS 17 | 121,4 | 154,8 | (33,5) | (21,6%) |
La Cassa netta – IAS 17 si è decrementata di Euro 33,5 milioni rispetto al 28 febbraio 2021, pari a Euro 121,4 milioni principalmente per effetto delle dinamiche derivanti della gestione operativa.

6.Impatti IFRS 16
Di seguito si riporta l'impatto dell'IFRS 16 sui principali indicatori economico finanziari del Gruppo al 31 maggio 2021 26:
| 31 maggio 2021 (Ex -IAS 17) |
31 maggio 2021 (IFRS 16) |
||
|---|---|---|---|
| 12,4 | +16,9 | 29,4 | |
| 4,9 | +1,6 | 6,5 | |
| 4,1 | (0,8) | 3,3 | |
| 121,4 | (434,8) | (313,4) | |
26 In milioni di Euro.

7. Epidemia Coronavirus
L'epidemia di Coronavirus (o "Covid-19") ha avuto il suo primo epicentro a Wuhan, in Cina, ed è stata segnalata per la prima volta dalle autorità nazionali cinesi all'Organizzazione Mondiale della Sanità ("OMS") il 30 dicembre 2019. In data 30 gennaio 2020, l'OMS ha dichiarato l'epidemia da Covid-19 un'emergenza sanitaria globale e le misure adottate da molti governi nazionali sono seguite a questo annuncio.
Nella seconda metà di febbraio 2020, i primi sporadici casi conclamati di Covid-19 in Italia hanno dato inizio ad una seconda fase dell'epidemia, con una rapida escalation della sua diffusione in ambito europeo.
L'OMS ha successivamente dichiarato, in data 11 marzo 2020, che l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha assunto la connotazione di pandemia riscontrando la crescente diffusione del virus in Europa, la rapida ascesa negli Stati Uniti, nonché il diffondersi dei primi focolai in America Latina e Africa.
Per contenere gli effetti del contagio le Autorità italiane hanno adottato delle misure di contenimento sempre più stringenti, prima a livello locale e poi nazionale. Per il Gruppo, il susseguirsi di ordinanze regionali e decreti nazionali ha comportato fin dall'inizio dell'emergenza la necessità di adeguarsi alle misure via via prescritte.
A partire dalla fine di febbraio 2020 la Società ha dotato il personale di sede di strumenti IT idonei al lavoro da remoto e successivamente raccomandato a tutto il personale di sede l'adozione di tale modalità di lavoro.
In data 14 marzo 2020, Unieuro in ossequio all'esigenza di proteggere la salute di clienti e dei propri collaboratori, ha comunicato la chiusura dell'intera rete di negozi diretti.
A partire dal 30 marzo 2020 la Società ha avviato la graduale riapertura dei punti vendita diretti al fine di garantire alla clientela gli acquisti più urgenti o di necessità come previsto dal DPCM dell'11 marzo 2020 e successive modifiche.
Parallelamente, Unieuro ha adottato una serie di misure per proteggere, oltre clienti e dipendenti, anche la solidità e la redditività aziendale, agendo in particolare sulle seguenti aree:
Ricavi
Gli interventi hanno riguardato principalmente il potenziamento del canale Online in attesa del ritorno alla piena operatività dei canali fisici. Il traffico in store è infatti calato drasticamente per via delle limitazioni alla circolazione delle persone e delle norme sul distanziamento sociale, che hanno penalizzato soprattutto i negozi situati fuori dai centri urbani, nei grandi centri commerciali e nei parchi commerciali.
La strategia di Unieuro, da sempre orientata alla prossimità al cliente e non focalizzata su specifici format di negozio, ha consentito di limitare l'impatto di questi macrotrend e ha contribuito al lento ma costante miglioramento dei ricavi del Canale Retail. Per contro, l'e-commerce ha tratto grande beneficio dalla situazione, consentendo agli operatori che si erano posizionati per tempo sul canale digitale di compensare almeno parzialmente il calo del fatturato nei negozi fisici.
Struttura dei costi
Nell'immediato sono state avviate delle azioni volte al contenimento del costo del personale attraverso lo smaltimento ferie e permessi pregressi. Successivamente all'attivazione delle misure messe in atto dal Governo è stata avviata la Cassa Integrazione Guadagni in Deroga. L'intero Management aziendale ha inoltre rinunciato ad una parte della propria retribuzione come gesto di solidarietà nei confronti della popolazione aziendale.
Grazie al fruttuoso dialogo con i proprietari degli immobili che ospitano i negozi diretti, anche l'impatto economico e finanziario delle locazioni è stato attutito per compensare i minori ricavi realizzati durante il periodo di lockdown.

Gli acquisti di beni e servizi non ritenuti strettamente necessari sono infine stati ridotti al minimo, tanto a livello dei punti vendita, quanto a livello corporate.
Investimenti e acquisizioni
Le attività di investimento dilazionabili, con particolare riferimento a quelle relative alla rete di negozi, sono state temporaneamente sospese e riprogrammate.
Situazione finanziaria
Sono state attuate misure atte a preservare e rafforzare la solidità dell'azienda, tra cui delle negoziazioni con i principali partner commerciali al fine di ottimizzare i flussi di cassa derivanti dal capitale circolante operativo del Gruppo e la mancata erogazione del dividendo in deroga alla politica dei dividendi attualmente in essere.
A partire dal mese di maggio, con la fine del lockdown e con il consolidarsi di trend di consumo favorevoli alle categorie merceologiche gestite da Unieuro, il Gruppo ha assistito ad un recupero di ricavi e redditività. Mese dopo mese, il traffico nei negozi diretti (ad esclusione del canale Travel) è andato aumentando fino a ritornare ai livelli del corrispondente periodo 2019, mentre il trend di crescita del canale Online – pur calante – ha continuato a risentire del boom dei mesi precedenti.
In un tale contesto, già con la chiusura del primo semestre Unieuro ha recuperato integralmente i minori ricavi registrati nei mesi più difficili dell'epidemia, con una marginalità e una generazione di cassa particolarmente forti anche grazie alle azioni manageriali intraprese nel frattempo e dagli effetti talvolta irripetibili.
A partire dal mese di ottobre, dopo un'estate di relativa tranquillità, il contesto epidemiologico in Italia è andato rapidamente aggravandosi. Il repentino aumento dei contagi ha riguardato soprattutto alcune regioni, tra cui Lombardia e Piemonte, spinte ad adottare provvedimenti restrittivi tra cui la chiusura dei centri commerciali nei fine settimana. L'ulteriore peggioramento della situazione ha spinto il Governo, in data 4 novembre, ad emanare un decreto che ha imposto nuove limitazioni alle attività commerciali e alla libera circolazione delle persone, valide dal 6 novembre al 3 dicembre 2020. Tali misure, inizialmente valide dal 6 novembre al 3 dicembre 2020, sono state poi prorogate in più occasioni e sono tutt'ora in vigore, alla data di chiusura del Bilancio.
Relativamente alla distribuzione al dettaglio di elettronica di consumo ed elettrodomestici, considerata attività essenziale, il decreto prevede la chiusura di tutti i punti vendita all'interno di centri commerciali su tutto il territorio nazionale ma limitatamente alle giornate festive e prefestive.
Anche nel corso della stagione di picco e nei successivi mesi di gennaio e febbraio, il business di Unieuro ha peraltro saputo trarre vantaggio (i) dal continuo interesse da parte dei consumatori per i prodotti commercializzati dal Gruppo, che abilitano il lavoro e lo studio da remoto, la comunicazione tra le persone, nonché il benessere casalingo; (ii) dalla molteplicità dei canali di vendita tramite i quali il Gruppo opera, che ha consentito di compensare gli impatti dei lockdown su alcuni di essi e (iii) dai servizi omnicanale lanciati da Unieuro nel corso dell'estate, con l'obiettivo di rendere più sicuro e rapido il processo d'acquisto in negozio in questo complesso momento storico.
Il 24 maggio 2021, a seguito dei positivi progressi registrati dalla campagna vaccinale e del conseguente miglioramento dei dati epidemiologici, è entrato in vigore un nuovo Decreto governativo che ha sancito la riapertura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, rimuovendo quindi l'ultima sostanziale limitazione all'attività commerciale di Unieuro.
Alla data della presente Relazione, se si eccettuano le persistenti difficoltà del Canale Travel legate al significativo calo del traffico aeroportuale, la situazione dei canali di vendita può pertanto ritenersi tornata alla normalità ante-Covid.

8. Azioni proprie di Unieuro
Nel corso dell'esercizio Unieuro S.p.A. non ha acquistato o venduto azioni proprie, neanche per interposta persona.

9. Facoltà di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni non significative
Si segnala che l'Emittente ha optato per l'adozione del regime in deroga all'articolo 70, comma 6 e art. 71 comma 1 del Regolamento Emittenti, ai sensi dell'articolo 70, comma 8 e dell'articolo 71 comma 1 bis del Regolamento Emittenti.

10. Attività di direzione e coordinamento
Unieuro S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

11. Eventi significativi del periodo e successivi alla chiusura del periodo
Fatti di rilievo del periodo
L'adozione del gestionale SAP
Dal 1° marzo 2021 ha preso avvio la transizione al nuovo software gestionale SAP S/4HANA. L'adozione del nuovo ERP (Enterprise Resource Planning) è stata pianificata da tempo e implementata con il supporto delle società di consulenza leader nel settore, allo scopo di evolvere radicalmente i sistemi informativi aziendali, rendendoli tecnologicamente avanzati e funzionali alla strategia di crescita omnicanale di Unieuro.
L'acquisizione del punto vendita di Limbiate
A esito della partecipazione alla procedura competitiva indetta dal Tribunale, Unieuro è risultata aggiudicataria e ha acquisito in data 1 marzo 2021 un ramo d'azienda di Galimberti S.p.A. in concordato preventivo, composto da un negozio sito in Limbiate (Monza Brianza).
L'espansione nell'area metropolitana di Torino
Il 31 marzo 2021, Unieuro ha annunciato un significativo rafforzamento della rete nel capoluogo piemontese grazie all'acquisizione di un ramo d'azienda composto da due punti vendita della 2C S.r.l. e alla sigla di un contratto di affiliazione riguardante il terzo negozio gestito dalla medesima società. I tre punti vendita, in precedenza aderenti al gruppo d'acquisto Expert, hanno riaperto sotto le insegne Unieuro nel corso del mese di aprile.
Trasferimento della sede sociale
Dal 1° aprile 2021, Unieuro ha trasferito ufficialmente la propria sede sociale da via Schiaparelli 31 a Palazzo Hercolani, in via Maroncelli 10, sempre in Forlì. La nuova sede è stata ufficialmente inaugurata il successivo 8 maggio 2021 alla presenza delle Autorità cittadine.
L'ingresso di Iliad nel capitale
Il 6 aprile 2021, Unieuro ha preso atto dell'avvenuto acquisto di una partecipazione pari a circa il 12% del capitale sociale da parte di Iliad Italia, con la quale è già in essere una relazione commerciale di successo e che ha dichiarato di voler accompagnare la Società nella propria crescita di lungo termine.
La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il CFO
Il 9 aprile 2021, Unieuro e Italo Valenti hanno firmato un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, con decorrenza dal 31 maggio 2021, per effetto del quale Italo Valenti ha lasciato il suo ruolo di Chief Financial Officer e gli incarichi di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e investor relator di Unieuro per perseguire altre opportunità professionali.
L'espansione territoriale dal Piemonte alla Sicilia
Il 26 aprile 2021, Unieuro ha annunciato di aver consolidato la propria presenza dal Nord al Sud Italia attraverso l'apertura di quattro punti vendita: un nuovo negozio diretto a Messina e tre punti vendita affiliati a Brescia, Fiumicino e Mazzarone (Catania).
Proposta di dividendo 2020/21 e recupero della cedola 2019/20

Il 7 maggio 2021, in occasione dell'approvazione dei risultati d'esercizio al 28 febbraio 2021 e in virtù dell'eccezionale redditività e generazione di cassa, il Consiglio di Amministrazione di Unieuro ha deliberato di proporre all'Assemblea dei Soci la distribuzione sotto forma di dividendo ordinario di 2,60 Euro per azione, che compensa gli azionisti anche per il dividendo non erogato nel 2020 a causa dell'incertezza indotta dalla pandemia.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo
La nomina del nuovo CFO
Dal 1 giugno 2021, Marco Pacini è il nuovo Chief Financial Officer della Società. Manager dalla pluriennale esperienza in ambito amministrazione, finanza e controllo, nel nuovo ruolo Pacini riporta direttamente al CEO Giancarlo Nicosanti Monterastelli, assumendo la responsabilità e il coordinamento dell'intera area Finance di Unieuro, comprendente Amministrazione & Controllo, Finanza, Legale, Corporate Development e Investor Relations.
Approvazione del Piano Strategico al 2026
Il 10 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Strategico quinquennale di Unieuro, che prevede forti investimenti - pari in media a oltre 50 milioni di Euro l'anno - dedicati al completamento della trasformazione digitale della società, con l'obiettivo di diventare il market setter omnicanale del settore. Il Piano prevede inoltre nel quinquennio una forte generazione di cassa, che verrà messa al servizio della crescita esterna, in Italia e all'estero, e della remunerazione degli azionisti. Il Piano prospetta ricavi fino a 3,3 miliardi di Euro e un EBIT Adjusted compreso tra 85 e 95 milioni di Euro nell'esercizio 2025/26.
L'Assemblea degli Azionisti
Il 15 giugno 2021, l'Assemblea degli Azionisti di Unieuro, riunitasi in sede ordinaria e straordinaria, in unica convocazione, ha approvato il bilancio d'esercizio al 28 febbraio 2021; deliberato la destinazione dell'utile di esercizio, ivi inclusa la distribuzione di un dividendo di 2,60 Euro per azione per massimi 54,2 milioni complessivi; approvato la prima ed espresso voto favorevole sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti; approvato la proposta di aumento del compenso del Consiglio di Amministrazione e dei membri del Collegio Sindacale. L'Assemblea ha inoltre rideterminato da nove a undici il numero del Consiglio di Amministrazione ha approvato la nomina di Benedetto Levi e Giuseppe Nisticò quali nuovi Amministratori della Società. Infine, l'Assemblea ha modificato gli articoli 13.1, 13.9 e 14 dello Statuto Sociale e ritenuto di non modificare l'articolo 17.1.
Inclusione nell'indice FTSE Italia Mid Cap
Il 21 giugno 2021, le azioni ordinarie di Unieuro sono state incluse nell'indice FTSE Italia Mid Cap, cessando di appartenere all'indice FTSE Italia Small Cap. L'inclusione nell'indice rappresenta l'ingresso di Unieuro tra le prime cento quotate italiane per valore di Borsa.
Premiazione Netcomm Award
Il 1° luglio 2021, Unieuro ha annunciato di aver ricevuto il premio per il miglior progetto di omnicanalità nell'ambito dei Netcomm Award, premiazione organizzata dal Consorzio Netcomm Italia con il supporto di Oney e Publitalia '80 dedicata
al riconoscimento dell'eccellenza italiana nel commercio elettronico.

12. Evoluzione prevedibile della gestione
Il buon progresso della campagna vaccinale, pur complicato dall'emergere di nuove varianti del Covid-19, impatterà nei prossimi mesi sui trend di consumo che - fin dal secondo trimestre dell'esercizio 2020/21 - hanno influenzato positivamente le vendite delle categorie merceologiche gestite da Unieuro.
Una volta esauritisi tali trend, a tutti gli effetti eccezionali, è infatti presumibile che la domanda di prodotti appartenenti alla categoria Grey (in particolare informatica e telefonia) possa rallentare, trovando tuttavia compensazione nell'accelerazione del comparto White, già in atto. La categoria Brown continuerà inoltre a beneficiare della migrazione allo standard televisivo Dvb-T2 Hevc, in partenza da settembre e decisa dal Governo per liberare frequenze televisive a beneficio della telefonia 5G.
A livello di canale, l'avvenuta cessazione delle restrizioni al commercio e alla mobilità delle persone seguiterà a fornire un nuovo impulso ai negozi fisici, mentre l'e-commerce continuerà a rallentare, senza tuttavia regredire ai livelli pre-Covid, alla luce di un comportamento del consumatore ormai profondamente mutato.
In generale, si confermano per il mercato italiano le attese di ulteriore progresso rispetto al precedente esercizio, sostenute da una crescita a valore più che dall'aumento dei volumi, fenomeno che consentirà una riduzione del divario tutt'ora esistente rispetto ai più maturi mercati europei.
Alla luce di ciò, il Management di Unieuro conferma le attese di crescita presentate ai mercati finanziari nel corso dell'Investor Day del 10 giugno 2021, che per l'esercizio in corso prevedono:
- Ricavi consolidati compresi tra 2,8 e 2,9 miliardi di Euro;
- Ebit Adjusted compreso tra 65 e 75 milioni di Euro;
- Free Cash Flow Adjusted compreso tra 40 e 50 milioni di Euro;
a fronte di un significativo incremento degli investimenti, finalizzato ad accelerare la trasformazione digitale di Unieuro e la sua naturale evoluzione nel market setter del retail di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia.

PROSPETTI CONTABILI
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
| Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31 maggio 2021 | 28 febbraio 2021 | |
| Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni | 71.696 | 71.526 | |
| Avviamento | 196.072 | 195.238 | |
| Attività immateriali a vita utile definita | 33.483 | 32.927 | |
| Attività per diritto d'uso | 440.533 | 451.622 | |
| Attività per imposte differite | 40.297 | 40.766 | |
| Altre attività non correnti | 11.934 | 10.082 | |
| Totale attività non correnti | 794.015 | 802.161 | |
| Rimanenze | 493.455 | 372.053 | |
| Crediti commerciali | 86.576 | 65.314 | |
| Attività per imposte correnti | - | - | |
| Altre attività correnti | 34.751 | 19.069 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 180.294 | 219.366 | |
| Attività possedute per la vendita | - | - | |
| Totale attività correnti | 795.076 | 675.802 | |
| Totale Attività | 1.589.091 | 1.477.963 | |
| Capitale sociale | 4.128 | 4.053 | |
| Riserve | 69.363 | 75.588 | |
| Utili/(Perdite) portati a nuovo | 84.927 | 73.654 | |
| Totale patrimonio netto | 158.417 | 153.295 | |
| Passività finanziarie | 39.265 | 39.068 | |
| Finanziamento da soci | - | - | |
| Benefici ai dipendenti | 13.643 | 12.979 | |
| Altre passività finanziarie | 391.277 | 405.607 | |
| Fondi | 19.348 | 20.752 | |
| Passività per imposte differite | 3.665 | 3.637 | |
| Altre passività non correnti | 26 | 26 | |
| Totale Passività non Correnti | 467.224 | 482.069 | |
| Passività finanziarie | 10.244 | 9.659 | |
| Finanziamento da soci | - | - | |
| Altre passività finanziarie | 61.121 | 62.157 | |
| Debiti commerciali | 639.316 | 505.066 | |
| Passività per imposte correnti | 3.306 | 3.789 | |
| Fondi | 3.090 | 754 | |
| Altre passività correnti | 246.373 | 261.174 | |
| Totale passività correnti | 963.450 | 842.599 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 1.589.091 | 1.477.963 |

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Periodo chiuso al | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31 maggio 2021 | 31 maggio 2020 |
| Ricavi | 581.848 | 428.912 |
| Altri proventi | 113 | 102 |
| TOTALE RICAVI E PROVENTI | 581.961 | 429.014 |
| Acquisti di materiali e servizi esterni | (624.424) | (320.990) |
| Costi del personale | (49.196) | (30.413) |
| Variazione delle rimanenze | 121.402 | (65.264) |
| Altri costi e oneri operativi | (1.970) | (1.428) |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO | 27.773 | 10.919 |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | (23.046) | (22.693) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | 4.727 | (11.774) |
| Proventi finanziari | 5 | 2 |
| Oneri finanziari | (3.199) | (3.562) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 1.533 | (15.334) |
| Imposte sul reddito | (135) | 915 |
| UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO | 1.398 | (14.419) |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | Periodo chiuso al | |
|---|---|---|
| 31 maggio 2021 | 31 maggio 2020 | |
| UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO | 1.398 | (14.419) |
| Altre componenti di conto economico complessivo che sono o possono essere riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo: |
||
| Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("cash flow hedge") |
(136) | 125 |
| Imposte sul reddito | 131 | (35) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che sono o possono essere riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo |
(5) | 90 |
| Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo: |
||
| Utile/(perdita) da rivalutazione piani a benefici definiti | (419) | 306 |
| Imposte sul reddito | 117 | (87) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo |
(302) | 219 |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 1.091 | (14.110) |

Resconto Intermedio di gestione
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| Periodo chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31 maggio 2021 | 31 maggio 2020 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile/(perdita) consolidato del periodo consolidato | 1.398 | (14.419) | |
| Rettifiche per: | |||
| Imposte sul reddito | 135 | (915) | |
| Oneri/(proventi) finanziari netti | 3.194 | 3.560 | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 23.046 | 22.693 | |
| (Utili)/perdite dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | |||
| Altre variazioni | 372 | 134 | |
| Variazioni di: | 28.145 | 11.053 | |
| - Rimanenze | (121.402) | 65.264 | |
| - Crediti Commerciali | (21.262) | (750) | |
| Debiti Commerciali | 139.192 | (88.085) | |
| - Altre variazioni delle attività e passività operative | (31.359) | (1.446) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa | (34.831) | (25.017) | |
| Interessi pagati | (2.713) | (2.777) | |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa | (9.399) | (16.741) | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Acquisti di impianti, macchinari, attrezzature e altri beni | (8.285) | (4.308) | |
| Acquisti di attività immateriali | (5.020) | (5.287) | |
| Investimenti per aggregazioni di impresa e rami d'azienda | (7.058) | (6.000) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (20.363) | (15.595) | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | |||
| Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie | 301 | 69.632 | |
| Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie | (170) | 11.241 | |
| Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie leasing IFRS 16 | (13.186) | (13.829) | |
| Esercizi LTIP | 3.745 | - | |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento | (9.310) | 67.044 | |
| Incremento/(decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (39.072) | 34.708 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL | |||
| PERIODO | 219.366 | 96.712 | |
| Incremento/(Decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (39.072) | 34.709 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 180.294 | 131.421 |

ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MAGGIO 2021
I sottoscritti Giancarlo Nicosanti Monterastelli, in qualità di Amministratore Delegato, e Marco Pacini, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari del Gruppo Unieuro, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154- bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
Attestano
Che il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 maggio 2021 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
14 luglio 2021
Giancarlo Nicosanti Monterastelli Amministratore Delegato
Marco Pacini Il Dirigente Preposto alla redazione dei Documenti Contabili e Societari