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Unieuro Interim / Quarterly Report 2021

Nov 12, 2021

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 31 AGOSTO 2021

RELAZIONE SULLA GESTIONE

1. Premessa

  • Il Gruppo Unieuro (di seguito anche il "Gruppo" o "Gruppo Unieuro") è formato dalle società Unieuro S.p.A. e Monclick S.r.l., consolidata a partire dal 1° giugno 2017.
  • La società Unieuro S.p.A. (di seguito anche la "Società" o "Unieuro" o "UE") è una società di diritto italiano con sede a Forlì in Via Piero Maroncelli 10, fondata alla fine degli anni 30 del secolo scorso da Vittorio Silvestrini. Unieuro è oggi il leader nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia e opera come distributore omnicanale integrato in quattro principali segmenti di prodotto: Grey (telefonia, informatica e foto), White (grandi e piccoli elettrodomestici), Brown (elettronica di consumo e media storage), Altri prodotti (console, videogiochi, biciclette), offrendo in parallelo una vasta gamma di servizi quali consegna e installazione, estensione di garanzia e finanziamento al consumo.
  • La società Monclick S.r.l. (di seguito anche "Monclick" o "MK") controllata al 100% da Unieuro, è una società di diritto italiano con sede a Vimercate in Via Energy Park 22, vende online prodotti di informatica, elettronica, telefonia ed elettrodomestici in Italia attraverso il sito www.monclick.it, offrendo un catalogo di oltre 70.000 articoli e garantendo un'esperienza d'acquisto completa, che si perfeziona con la consegna ed installazione a domicilio del prodotto scelto. Opera inoltre nel segmento denominato B2B2C, la cui clientela è rappresentata da operatori che hanno la necessità di acquistare prodotti elettronici da distribuire ai propri clienti abituali o ai dipendenti in occasione di raccolte punti, concorsi a premio o di piani di incentivazione.
  • La missione del Gruppo è accompagnare il cliente in tutte le fasi del suo percorso di acquisto, mettendolo al centro di un ecosistema integrato di offerta di prodotti e servizi che vede nell'accessibilità, prossimità e vicinanza i pilastri del proprio approccio strategico.
  • Dall'aprile 2017, le azioni Unieuro sono quotate al segmento STAR della Borsa di Milano e a partire da giugno 2021 sono state incluse nell'indice FTSE Italia Mid Cap. La Società è a tutti gli effetti una public company. Nell'aprile 2021, l'operatore di telecomunicazioni Iliad S.A. ha annunciato l'acquisto di una partecipazione pari a circa il 12% del capitale sociale di Unieuro, di cui l'1,9% tramite un contratto di equity swap con scadenza il 17 settembre 2021. Sulla base delle informazioni disponibili 1 , gli altri maggiori azionisti di Unieuro sono: la società di gestione del risparmio Amundi Asset Management (6,84% del capitale), alcuni membri della famiglia Silvestrini che complessivamente possiedono il 7,3%, Mediolanum Gestione Fondi Sgr (4,93%), il signor Giuseppe Silvestrini (4,2%) e J.P. Morgan Asset Management (3,35%).

1 Fonti: verbale Assemblea Ordinaria del 15 giugno 2021 e comunicazioni Consob.

2. Nota metodologica

  • Nel prosieguo della presente Relazione sull'andamento della Gestione sono riportate informazioni relative ai ricavi consolidati, alla redditività consolidata, ai flussi di cassa e alla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Unieuro al 31 agosto 2021 comparate con i dati del precedente periodo intermedio chiuso al 31 agosto 2020 per la parte relativa ai risultati economici e dei flussi di cassa e con i dati dell'ultimo bilancio approvato al 28 febbraio 2021 per la situazione patrimoniale e finanziaria.
  • Salvo ove diversamente indicato, tutti i valori sono espressi in milioni di Euro. Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.
  • Il 28 maggio 2020 lo IASB ha emesso le modifiche allo IFRS 16 "Leases Covid 19-Related Rent Concessions", introducendo un espediente pratico al capitolo "Modifiche del leasing" che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario. Sulla base di tali modifiche, le suddette concessioni si possono contabilizzare come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale. In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 16 Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021, con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse dai locatori a causa del Covid-19. Nel mese di agosto 2021 l'emendamento ha concluso il processo di approvazione ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea.

3. Principi contabili di riferimento

  • La presente Relazione sull'andamento della Gestione al 31 agosto 2021 è stata redatta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter. c.5. del D.lgs 58/98 – T.U.F. – e successive modificazioni ed integrazioni – in osservanza dell'art. 2.2.3. del Regolamento di Borsa – ed in applicazione dello IAS 34. Essa non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letta unitamente al Bilancio del Gruppo Unieuro al 28 febbraio 2021. La Relazione Relazione sull'andamento della Gestione è stata predisposta in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e alle relative interpretazioni (SIC/IFRIC), adottati dall'Unione Europea.
  • I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di Bilancio Consolidato del Gruppo al 28 febbraio 2021, ai quali si rimanda. Si segnala che In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 16 Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021, con il quale ha esteso di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse dai locatori a causa del Covid-19. Nel mese di agosto 2021 l'emendamento ha concluso il processo di approvazione ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea.
  • Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo sono stati individuati alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP"). Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue: (i) tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro, (ii) gli IAP non sono previsti dagli IFRS e, pur essendo derivati dal Bilancio Consolidato, non sono assoggettati a revisione contabile, (iii) gli IAP non devono essere considerati sostituitivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS), (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio Consolidato; (v) le definizioni e i criteri adottati per la determinazione degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società o gruppi e, pertanto, potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali soggetti, e (vi) gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati in continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
  • Gli IAP rappresentati (Consolidated Adjusted EBIT, Consolidated Adjusted EBIT Margin, Risultato del Periodo Consolidato Adjusted, Capitale circolante netto, Consolidated Adjusted Free Cash Flow e (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta – Ex IAS 17) non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, come sopra esposto, non devono essere considerate misure alternative a quelle fornite dagli schemi di Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato del Gruppo per la valutazione dell'andamento economico delle stesse e della relativa posizione finanziaria.
  • Sono riportati taluni indicatori definiti "Adjusted", al fine di rappresentare l'andamento gestionale e finanziario del Gruppo, al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Gli indicatori Adjusted riportati riguardano: Consolidated Adjusted EBIT, Consolidated Adjusted EBIT Margin, Risultato del Periodo Consolidato Adjusted e Consolidated Adjusted Free Cash Flow e (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta – Ex IAS 17. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi ed oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e all'effetto derivante dal cambiamento del modello di business per i servizi di estensione di garanzia (come meglio descritto nel seguito nello IAP "Consolidated Adjusted EBIT") e permettono quindi un'analisi

della performance del Gruppo in modo più omogeneo nei periodi rappresentati nella Relazione sull'andamento della Gestione.

Principali indicatori finanziari e operativi2

Periodo chiuso al
(in milioni di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Indicatori economici
Ricavi Consolidati 1.268,2 1.079,0
Consolidated Adjusted EBIT3 27,1 22,5
Consolidated Adjusted EBIT margin4 2,1% 2,1%
Risultato del Periodo Consolidato Adjusted5 22,4 14,5
Risultato del Periodo Consolidato 18,0 7,5
Flussi di cassa
Consolidated Adjusted Free Cash Flow6 (12,4) 28,5
Investimenti pagati nell'esercizio (26,4) (21,2)
Periodo chiuso al
(in milioni di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Indicatori patrimoniali
Capitale Circolante Netto (305,6) (315,4)
(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta – Ex IAS 177 91,2 154,8
(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta (346,5) (288,8)
  • 2 Gli indicatori Adjusted non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misura alternativa per la valutazione dei risultati del Gruppo. Poiché la composizione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato del Gruppo potrebbe non essere omogeneo sia con quello adottato da altre società sia con quello che potrebbe essere adottato in futuro del Gruppo, o da esso realizzato, e quindi non comparabile.
  • 3 Il Consolidated Adjusted EBIT è dato dall'EBIT Consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, (ii) degli effetti derivanti dalla rettifica dei ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri stimati per la prestazione del servizio di assistenza, quale conseguenza del cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta e (iii) degli ammortamenti non ricorrenti. Sirinvia al paragrafo 5.2 per ulteriori dettagli.
  • 4 Il Consolidated Adjusted EBIT Margin è ottenuto come rapporto tra il Consolidated Adjusted EBIT e i ricavi.
  • 5 Il Risultato del Periodo Consolidato Adjusted è calcolato come Risultato del Periodo Consolidato aggiustato (i) delle rettifiche incorporate nel Consolidated Adjusted EBITDA, (ii) delle rettifiche degli ammortamenti e svalutazioni non ricorrenti, (iii) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti e (iv) dell'impatto fiscale teorico di tali adjustments.
  • 6 Il Consolidated Adjusted Free Cash Flow, indica il flusso di cassa consolidato generato/assorbito dall'attività operativa e dall'attività di investimento comprensivo degli oneri finanziari, pre-adozione IFRS 16. Il Consolidated Adjusted Free Cash Flow è rettificato dei flussi operativi e di investimento non ricorrenti, ed è comprensivo delle rettifiche per oneri (proventi) non ricorrenti, della loro componente non monetaria e del relativo impatto fiscale. Si rinvia al paragrafo 5.5 per ulteriori dettagli.
  • 7 L'(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta Ex IAS 17, indica l'(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta consolidata senza incorporare gli effetti legati all'applicazione dell'IFRS 16. Si rinvia al paragrafo 5.6 per ulteriori dettagli.
Periodo chiuso al
(in milioni di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Indicatori operativi dell'esercizio
Crescita like-for-like8 14,1% 8,7%
Punti vendita diretti (numero) 276 273
di cui Pick Up Points9 267 264
Punti vendita affiliati (numero) 258 254
di cui Pick Up Points 142 123
Totale Area punti vendita diretti (in metri quadri) circa 391.000 circa 388.000
Sales Density10 (Euro per metro quadro) 5.381 4.861
Dipendenti Full Time Equivalents11 (numero) 4.778 4.679
Net Promoter Score12 49,7 46,3
  • 8 Crescita dei ricavi like-for-like: modalità di comparazione delle vendite del periodo di sei mesi chiuso al 31 agosto 2021 con quelle periodo di sei mesi chiuso al 31 agosto 2020 sulla base di un perimetro di attività omogeneo, dato dai negozi retail e travel operativi da almeno un intero esercizio alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto dei punti vendita interessati da una significativa discontinuità operativa (es. chiusure temporanee e refurbishment di importanti dimensioni), nonché dall'intero canale online.
  • 9 Punti di ritiro fisici per gli ordini dei clienti del canale online.
  • 10 Indicatore ottenuto dal rapporto delle vendite annuali generate dai punti vendita diretti e la superficie complessiva dell'area destinata alla vendita del totale dei punti vendita diretti.
  • 11 Numero medio annuo di dipendenti equivalenti a tempo pieno.
  • 12 Il Net Promoter Score (NPS) misura l'esperienza dei clienti e prevede la crescita del business, può variare da -100 (se ogni cliente è un Detractor) a 100 (se ogni cliente è un Promotore).

4. Andamento del mercato13

Gli andamenti di mercato dello scorso anno sono stati fortemente influenzati dal cambiamento improvviso degli stili di vita e di consumo della popolazione italiana. Il primo semestre del FY22 ha fatto emergere chiaramente come questi mutamenti siano qui per rimanere generando nuovi equilibri e aprendo nuovi scenari.

  • L'educazione digitale acquisita con lo scoppio dell'emergenza sanitaria da molti consumatori ha determinato un approccio agli acquisti online più disinvolto e strutturale. L'eCommerce relativo all'acquisto di prodotti continua a crescere, sebbene con un ritmo più contenuto rispetto lo scorso anno (+18% nel primo trimestre del 2021 vs +45% nel 2020)14. Nei primi mesi del 2021, i web shopper italiani sono 27,7 milioni e crescono del +3% rispetto al 202015 , tuttavia il trend registra una decelerazione rispetto all'anno precedente (+13%), quando tanti nuovi consumatori si erano avvicinati all'online per necessità conseguenti le limitazioni del lockdown. Di fatto, nel FY22, l'eCommerce si conferma parte fondamentale del processo di acquisto ma non alternativa all'accesso ai punti vendita fisici dimostrando l'imprescindibilità di progettare una journey fondata sull'integrazione e la cooperazione tra il canale fisico e quello digitale. Difatti, nonostante lo "straordinario" salto evolutivo del Retail a favore del digitale avvenuto a seguito della crisi pandemica, l'incremento a valore totale dei consumi è sostenuto dalla ripresa importante del canale fisico.
  • Questo incremento dei consumi generale è confermato dall'aumento del clima di fiducia registrato durante il semestre, raggiungendo nel mese di settembre il valore più elevato dall'inizio della serie storica 16 .

In particolare, il mercato dell'elettronica di consumo17 chiude il semestre fiscale registrando una crescita a doppia cifra (+16,3%) grazie ad una straordinaria ripresa del canale tradizionale (+20,7%). L'effetto combinato della ripresa dei consumi sui punti vendita fisici e della crescita più contenuta degli acquisti sul mondo digitale, determinano una flessione della penetrazione online (-3pp) che si attesta a circa il 23%.

  • Tutti gli operatori di mercato registrano un complessivo incremento delle vendite. Gli Electrical Retail catene di elettronica di piccole dimensioni in cui Unieuro è presente con il Canale Wholesale – in linea con gli andamenti positivi di chiusura del FY21, continuano a sfruttare la capillarità sul territorio e il Dna di prossimità, mostrando un trend in forte crescita (+23,4%). I Technical Super Store – caratterizzati da dimensioni più ampie - grazie alla ripresa delle vendite sui punti vendita fisici e al potenziamento del canale online, chiudono il semestre in territorio positivo con una crescita tendenzialmente in linea a quella del mercato (+17%).
  • Gli specialisti registrano un eccezionale incremento (+21,9%) da leggersi alla luce del fatto che il canale ha risentito maggiormente degli impatti della crisi sanitaria e delle chiusure imposte durante il FY21.
  • Infine, il segmento dei Mass Merchandiser perimetro di riferimento dei Pure Player online chiude il semestre in territorio positivo registrando, tuttavia, crescite più contenute rispetto al resto dei canali distributivi (+7,8%) in linea con il rallentamento della crescita delle vendite digitali.

Per quanto riguarda i trend relativi alle singole categorie merceologiche:

13 I dati relativi al mercato sono stati elaborati dal management del Gruppo sulla base dei dati disponibili ad Ottobre 2021

14 Politecnico di Milano – "Osservatorio B2C: Il futuro del retail ha inizio qui" – Ottobre 2021

15 Politecnico di Milano – "Osservatorio B2C: Il futuro del retail ha inizio qui" – Ottobre 2021

16 Source: ISTAT – Fiducia dei consumatori e delle imprese – Settembre 2021

17 Dati relativi al solo mercato Consumer escludono le attività B2B, i servizi (estensioni di garanzia, finanziamenti, etc.), l'Entertainment e i prodotti non rientranti nel perimetro dell'Elettronica di Consumo (es. casalinghi)

  • Incremento di tutti i segmenti del comparto White. In particolare, grazie all'attivazione dell'eco bonus, si registrano crescite importanti sul settore home comfort trainato dai prodotti di trattamento aria (+21%).
  • La crescita a doppia cifra del comparto Grey (+11,9%) è trainata dal forte incremento del settore Telecom (+19,5%). Lo shortage della componentistica di produzione - che ha di fatto ridotto la disponibilità di offerta di alcune tipologie di prodotto - è la causa della leggera flessione del comparto IT (-0,3%).
  • Il Brown mostra uno straordinario incremento a doppia cifra (+44,6%): è la crescita importante dei TV a determinare la performance del settore conseguente alla comunicazione dell'introduzione del "bonus TV" e dell'imminente "switch off".
  • Il Gruppo Unieuro ha consolidato la propria posizione di leadership sul mercato retail grazie alle azioni poste in essere in questo periodo. Il gruppo, difatti, registra a totale una over-performance rispetto al mercato (totale consolidato Gruppo Unieuro +17,8% vs Mercato +16,3%).
  • A trainare le over-performance, i comparti di prodotto Grey (Gruppo Unieuro +12,4% vs Mercato +11,9%) e Brown (Gruppo Unieuro +46,8% vs Mercato +44,6%).

5. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo

5.1 Ricavi consolidati

  • Nel primo semestre dell'esercizio 2021/22, Unieuro ha conseguito ricavi in crescita, non solo rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio (Euro +189,2 milioni), impattato dall'emergenza Covid 19 ma, anche nel confronto con il primo semestre dell'esercizio 2019/20, l'ultimo prima che l'epidemia mutasse lo scenario di mercato (Euro +209,7 milioni).
  • In particolare, il semestre ha registrato la performance a doppia cifra del canale Retail, il più importante in termini di ricavi e marginalità, favorito dall'efficacia della strategia omnicanale di Unieuro e dai trend di consumo innescati dalla pandemia. Il canale Online è in decelerazione rispetto al corrispondente periodo, sull'onda della normalizzazione del business. Infine, il canale Indiretto è arrivato a registrare un saldo semestrale positivo, in virtù del felice posizionamento competitivo e geografico della rete di affiliati, che ha tratto vantaggio dalle attuali condizioni di mercato.
  • Nei sei mesi chiusi al 31 agosto 2021, l'evoluzione dei Ricavi like-for-like18 - ovvero la comparazione delle vendite con quelle dello scorso esercizio sulla base di un perimetro di attività omogeneo – è pari al +14,1%. Escludendo dal perimetro di analisi i punti vendita preesisenti limitrofi ai nuovi negozi, le vendite like-for-like hanno registrato una crescita pari al 14,2%.
(in milioni di Euro e in percentuale sui ricavi) Variazioni
31 agosto 2021 % 31 agosto 2020 % Δ %
Retail 877,6 69,2% 675,8 62,6% 201,8 29,9%
Online 187,8 14,8% 215,4 20,0% (27,6) (12,8%)
Indiretto 141,3 11,1% 128,1 11,9% 13,2 10,3%
B2B 49,1 3,9% 50,7 4,7% (1,6) (3,2%)
Travel 12,5 1,0% 9,0 0,8% 3,5 38,6%
Totale ricavi consolidati per canale 1.268,2 100,0% 1.079,0 100,0% 189,2 17,5%

5.1.1 Ricavi consolidati per canale

Il canale Retail (69,2% dei ricavi totali) - che al 31 agosto 2021 era composto da 265 punti vendita diretti – ha registrato vendite pari a Euro 877,6 milioni, in crescita (+29,9%) rispetto ai 675,8 milioni registrati nel corrispondente periodo 2020/21. La dinamica dei ricavi è stata positivamente influenzata dal graduale allentamento delle restrizioni all'accessibilità della rete diretta da parte dei clienti, in comparazione con il primo semestre chiuso al 31 agosto 2020 fortemente impattato dalla pandemia. Vanno inoltre considerati il passaggio alla gestione diretta di 18 shop-in-shop Unieuro by Iper, precedentemente in regime di affiliazione e internalizzati a partire dal secondo semestre dell'esercizio

18 Crescita dei ricavi like-for-like: modalità di comparazione delle vendite del periodo di sei mesi chiuso al 31 agosto 2021 con quelle periodo di sei mesi chiuso al 31 agosto 2020 sulla base di un perimetro di attività omogeneo, dato dai negozi retail e travel operativi da almeno un intero esercizio alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto dei punti vendita interessati da una significativa discontinuità operativa (es. chiusure temporanee e refurbishment di importanti dimensioni), nonché dall'intero canale online.

precedente, nonché le nuove aperture e gli interventi effettuati nel periodo sulla rete diretta. Grazie a tali effetti, la performance di canale è positiva anche rispetto al primo semestre dell'ultimo esercizio pre-Covid (+16,1%).

  • Il canale Online (14,8% dei ricavi totali) ha consuntivato un calo del 12,8%, a Euro 187,8 milioni, a fronte di Euro 215,4 milioni registrati nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Rispetto al primo semestre pre-covid chiuso al 31 agosto 2019, i ricavi del canale sono in aumento del 67,3%, pari a Euro 112,2 milioni al 31 agosto 2019, grazie alle attività di marketing, sia mainstream sia digitali sul canale Online, nonché delle nuove abitudini di consumo innescati dalla pandemia. La performance del primo semestre chiuso al 31 agosto 2020 era frutto della situazione di emergenza imposta dalla pandemia, che aveva portato la clientela a privilegiare l'e-commerce a discapito dei negozi fisici.
  • Il canale Indiretto (11,1% dei ricavi totali) che comprende il fatturato realizzato verso la rete di negozi affiliati, per un totale di 258 punti vendita al 31 agosto 2021 – ha registrato ricavi pari a Euro 141,3 milioni, in crescita del 10,3% rispetto ai 128,1 milioni di Euro del corrispondente periodo del precedente esercizio. Il graduale allentamento delle restrizioni e le caratteristiche distintive dei negozi affiliati – di dimensione medio-piccola e focalizzati sul servizio di prossimità hanno contribuito al successo registrato. A ciò si aggiunge anche il positivo contributo delle nuove aperture del periodo, che hanno parzialmente compensato il passaggio al canale Retail degli shop-in-shop Unieuro by Iper precedentemente affiliati a partire dal secondo semestre del precedente esercizio. Tali fenomeni hanno consentito una crescita anche rispetto al primo semestre dell'ultimo esercizio pre-Covid (+18,7%).
  • Il canale B2B (3,9% dei ricavi totali) che si rivolge a clienti professionali, anche esteri, che operano in settori diversi da quelli di Unieuro, quali catene di hotel e banche, nonché a operatori che hanno la necessità di acquistare prodotti elettronici da distribuire ai loro clienti abituali o ai dipendenti in occasione di raccolte punti, concorsi a premio o di piani di incentivazione (cosiddetto segmento B2B2C) – ha registrato vendite pari a Euro 49,1 milioni, in calo del 3,2% rispetto ai Euro 50,7 milioni del precedente esercizio. Si conferma l'aleatorietà dei ricavi relativi a questo canale, caratterizzato da un approccio opportunistico e influenzato da una molteplicità di fattori esogeni.
  • Infine, il canale Travel (1,0% dei ricavi totali) composto da 11 punti vendita diretti ubicati presso alcuni dei principali snodi di trasporto pubblico quali aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane – ha registrato un incremento del 38,6% e vendite pari a Euro 12,5 milioni. La performance sta beneficiando della graduale ripresa del traffico presso le stazioni e gli aeroporti che erano stati oggetto di chiusura totale o parziale durante la pandemia. La performance in corso di normalizzazione è in calo rispetto al primo semestre dell'ultimo esercizio pre-Covid (-32,6%).

5.1.2 Ricavi consolidati per categoria

Periodo chiuso al
(in milioni di Euro e in percentuale sui ricavi) 31 agosto 2021 % 31 agosto 2020 % Δ %
Grey 598,0 47,2% 532,9 49,4% 65,1 12,2%
White 346,0 27,3% 307,3 28,5% 38,6 12,6%
Brown 202,8 16,0% 141,9 13,1% 60,9 42,9%
Altri prodotti 60,5 4,8% 49,7 4,6% 10,9 21,9%
Servizi 60,9 4,8% 47,3 4,4% 13,6 28,9%
Totale ricavi consolidati per categoria 1.268,2 100,0% 1.079,0 100,0% 189,2 17,5%
  • Attraverso i propri canali di distribuzione, il Gruppo offre alla clientela una vasta gamma di prodotti in particolare elettrodomestici e beni elettronici di consumo - nonché servizi accessori. La segmentazione delle vendite per categoria merceologica è effettuata sulla base della classificazione dei prodotti adottata dai principali esperti del settore. Si segnala pertanto che la classificazione dei ricavi per categoria viene periodicamente rivista al fine di garantire la comparabilità dei dati del Gruppo con quelli di mercato.
  • La categoria Grey (47,2% dei ricavi totali) ovvero telefonia, tablet, information technology, accessori per la telefonia, macchine fotografiche, nonché tutti i prodotti tecnologici indossabili – ha generato un fatturato di Euro 598,0 milioni, in aumento del 12,2% rispetto ai Euro 532,9 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Le vendite del semestre sono state guidate principalmente dalla telefonia, dai wearables e mediatablets che godono del graduale allentamento delle restrizioni. Tali fenomeni hanno consentito una crescita anche rispetto al primo semestre dell'ultimo esercizio pre-Covid (+19,0%)
  • La categoria White (27,3% dei ricavi totali) che è composta dagli elettrodomestici di grandi dimensioni (MDA) quali lavatrici, asciugatrici, frigoriferi o congelatori e fornelli, dai piccoli elettrodomestici (SDA) come aspirapolveri, robot da cucina, macchine per il caffè, oltreché dal segmento climatizzazione - ha generato un fatturato di Euro 346,0 milioni, in crescita del 12,6% rispetto ai Euro 307,3 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Nel periodo la categoria è incrementata grazie ai buoni risultati dei prodotti legati alla cura della casa, con particolare riferimento al grande elettrodomestico che vede in maggio il successo del volantino Passione Casa con l'abbinata dell'asciugatrice ed in giugno/luglio l'attività del Summer Black Friday. Positivo anche il comparto del piccolo elettrodomestico che registra una crescita a doppia cifra in particolare nel settore delle macchine del caffè, dell'aspirazione, del personal care e delle friggitrici ad aria.
  • La categoria Brown (16,0% dei ricavi) comprensiva di televisori e relativi accessori, dispositivi audio, dispositivi per smart TV, accessori auto e sistemi di memoria - ha registrato ricavi totali per Euro 202,8 milioni, +42,9% rispetto al livello di Euro 141,9 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La forte performance del semestre è legata ai televisori che beneficiano dell'importante evento dello Switch-Off previsto nel mese di ottobre 2021, evidenziando come il consumatore finale si stia preparando al cambio di tecnologia, e alla ripartenza degli eventi sportivi che erano stati bloccati dalla pandemia.
  • La categoria Altri prodotti (4,8% dei ricavi totali) che include sia le vendite del settore entertainment, sia di altri prodotti non compresi nel mercato dell'elettronica di consumo come gli hoverboard o le biciclette – ha registrato ricavi consolidati pari a Euro 60,5 milioni, in crescita del 21,9%. La categoria beneficia principalmente della crescita del segmento entertainment che, comprende console e videogiochi, e dell'incremento di fatturato generato dai prodotti di mobilità elettrica. Questi ultimi, in particolare, si confrontano con lo scorso anno in cui le vendite erano fortemente limitate dalle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria, oltre all'effetto trainante delle regole del distanziamento sociale che ha indotto all'utilizzo di mezzo eco-sostenibili permettendo di evitare situazioni di assembramento dei mezzi pubblici.
  • La categoria Servizi (4,8% dei ricavi totali) ha osservato una crescita del 28,9% a Euro 60,9 milioni: il positivo andamento ha giovato del continuo focus di Unieuro sull'erogazione di servizi alla propria clientela, in particolare del servizio di estensioni di garanzia e di consegna e trasporto.

5.2 Redditività operativa consolidata

Gli schemi di conto economico presenti nel prosieguo della presente Relazione degli Amministratori sull'andamento della Gestione sono stati riclassificati secondo modalità di presentazione ritenute dal management utili a rappresentare

l'andamento della redditività operativa del Gruppo Unieuro nel corso dell'esercizio. Al fine di dare maggiore rappresentatività alle voci di costo e di ricavo mostrate, in tale conto economico sono stati riclassificati per natura (i) i proventi e oneri non ricorrenti e (ii) gli effetti derivanti dalla rettifica dei ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri stimati per la prestazione del servizio di assistenza, quale conseguenza del cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta.

Esercizio chiuso al Variazioni
(in milioni e in percentuale sui ricavi) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Valori
adjusted
% Rettifiche Valori
adjusted
% Rettifiche Δ %
Ricavi 1.268,2 1.079,0 189,2 17,5%
Ricavi delle vendite 1.268,2 1.079,0 189,2 17,5%
Acquisto merci e Variazione delle rimanenze (991,5) (78,2%) 0,0 (848,5) (78,6%) 0,0 (143,1) 16,9%
Costi di Marketing (23,4) (1,8%) 0,2 (19,1) (1,8%) 0,2 (4,3) 22,4%
Costi di Logistica (37,2) (2,9%) 0,2 (37,7) (3,5%) 0,1 0,5 (1,4%)
Altri costi (45,9) (3,6%) 0,7 (28,1) (2,6%) 5,5 (17,8) 63,5%
Costi del Personale (97,3) (7,7%) 0,5 (75,3) (7,0%) 0,2 (22,0) 29,2%
Altri proventi e oneri diversi di gestione (2,2) (0,2%) 0,0 (3,5) (0,3%) 0,0 1,3 (36,0%)
Ricavi per servizi di estensioni di
garanzia al netto dei relativi costi
futuri stimati per la prestazione del servizio di
assistenza - cambiamento del modello di
business per i servizi di assistenza in gestione
diretta
3,0 0,2% 3,0 1,7 0,2% 1,7 1,3 79,3%
Consolidated Adjusted EBITDA 73,6 5,8% 4,5 68,5 6,3% 7,7 5,1 7,5%
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni (46,6) (3,7%) 0,2 (46,0) (4,3%) - (0,6) 1,2%
Consolidated Adjusted EBIT 27,1 2,1% 4,7 22,5 2,1% 7,7 4,6 20,3%
  • Il Consolidated Adjusted EBIT nel corso del primo semestre è incrementato di Euro 4,6 milioni, attestandosi a Euro 27,1 milioni (Euro 22,5 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio). L'Adjusted EBIT margin si è attestato a 2,1%.
  • La crescita dei volumi di vendita unitamente al positivo mix di canale e categoria hanno consentito un miglioramento della marginalità in incremento di 0,4 punti percentuali, pari al 22,0% rispetto al 21,6% registrato al 31 agosto 2020. In particolare, nel periodo si registra un maggior peso del canale Retail, il più importante in termini di ricavi e marginalità rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio che è stato influenzato dai trend di consumo imposti dalla pandemia.
  • I costi di Marketing subiscono un incremento del 22,4% rispetto al 31 agosto 2020. L'incremento è principalmente imputabile ai costi connessi alle campagne promozionali che erano state sospese nei primi mesi del 2020 a causa della pandemia, aumentano inoltre gli investimenti in attività digital, radio e tv a seguito della scelta dell'azienda di focalizzarsi maggiormente sulla digital consumption, effettuando un progressivo taglio della carta e della distribuzione dei volantini. L'incidenza sui ricavi consolidati è pari all'1,8% (1,8% nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
  • I costi di logistica registrano un decremento in termini di incidenza sui ricavi consolidati pari al 2,9% nei primi sei mesi 2021 (3,5% nel corrispondente periodo del precedente esercizio), per effetto del minor peso delle vendite con consegna a

domicilio sul totale ricavi del periodo parzialmente compensato dai maggiori costi di trasporto e movimentazione derivanti dai maggiori volumi di fatturato.

  • La voce Altri costi incrementa di Euro 17,8 milioni rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi consolidati pari al 3,6% (2,6% nei primi sei mesi 2020). L'andamento è principalmente imputabile a minori concessioni ricevute dai locatori sul pagamento dei canoni di locazione a causa dell'allentamento delle restrizioni, maggiori canoni di locazione variabili per effetto dell'incremento del fatturato registrato nel periodo e dell'aumento del peso dei contratti che prevedono una componente variabile dell'affitto. Aumentano nel periodo anche i costi relativi alle commissioni per carte sulla rete fisica per effetto dell'incremento dei volumi registrati, i costi operativi riferibili a canoni di manutenzione, utenze conseguenti alla maggiore operatività dei negozi ed i costi connessi ai canoni ed alle consulenze principalmente legate al rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e allo sviluippo di nuovi progetti.
  • I costi del personale registrano un aumento di Euro 22,0 milioni. La voce nello scorso periodo era influenzata dall'effetto delle azioni avviate dal management per mitigare gli impatti della pandemia e relative principalmente all'utilizzo della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, allo smaltimento ferie e permessi, al mancato rinnovo dei contratti a termine scaduti e alla riduzione spontanea dei compensi del management. I costi incrementano anche per effetto del passaggio alla gestione diretta degli shop-in-shop Unieuro by Iper e delle nuove aperture del periodo. L'incidenza sui ricavi consolidati è pari all'7,7% al 31 agosto 2021 (7,0% nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
  • La voce Altri proventi e oneri diversi di gestione decrementa di Euro 1,3 milioni. L'incidenza sui ricavi consolidati è pari allo 0,2% al 31 agosto 2021 (0,3% nel corrispondente periodo del precedente esercizio). La voce include principalmente costi per oneri connessi all'esercizio di impresa quali la tassa smaltimento rifiuti.
  • Gli ammortamenti e le svalutazioni di immobilizzazioni ammontano ad Euro 46,6 milioni (Euro 46,0 milioni nel periodo chiuso al 31 agosto 2020). Gli investimenti lordi del periodo sono pari ad Euro 23,6 milioni (Euro 6,5 milioni al 31 agosto 2020), lo scorso semestre gli investimenti sono stati fortemente rallentati a causa della pandemia.
  • Si riporta di seguito la riconciliazione tra tra Consolidated Adjusted EBIT e il Risultato Operativo Netto consolidato riportati nel Bilancio Consolidato.
(in milioni di Euro e in percentuale sui ricavi) Periodo chiuso al Variazioni
31 agosto 2021 % 31 agosto 2020 % Δ %
Consolidated Adjusted EBIT19 27,1 2,1% 22,5 2,1% 4,6 20,3%
Oneri/ (proventi) non ricorrenti (1,5) (0,1%) (6,0) (0,6%) 4,5 (74,9%)
Ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi
costi futuri stimati per la prestazione del servizio di
assistenza - cambiamento del modello di business per i
servizi di assistenza in gestione diretta20
(3,0) (0,2%) (1,7) (0,2%) (1,3) 79,3%

19 Vedere nota riportata nella sezione "Principali indicatori finanziari e operativi".

20 L'aggiustamento si riferisce al risconto dei ricavi per servizi di estensione di garanzia già incassati, al netto dei relativi costi futuri stimati per la prestazione del servizio di assistenza. Dall'esercizio chiuso al 29 febbraio 2012 per i prodotti White venduti da Unieuro, dall'esercizio chiuso al 28 febbraio 2015 per tutti i servizi di estensione di garanzia venduti da Unieuro S.r.l. (nel seguito "Ex Unieuro") (esclusa la telefonia e le periferiche), dall'esercizio di acquisizione per tutti i servizi di estensione di garanzia venduti da punti vendita acquisiti dai rami di azienda Ex Andreoli S.p.A., Ex Cerioni S.p.A., Ex DPS S.r.l., Ex Galimberti S.p.A. e Ex Pistone S.p.A. (esclusa la telefonia e le periferiche), Unieuro ha modificato il modello di business relativo alla gestione di servizi di estensione di garanzia, internalizzando la gestione dei servizi venduti dalla Ex Unieuro e da Unieuro che in precedenza erano affidati a soggetti terzi e estendendo tale modello ai punti vendita acquisiti dai rami di azienda Ex Andreoli S.p.A., Ex Cerioni S.p.A., Ex DPS S.r.l., Ex Galimberti S.p.A e Ex Pistone S.p.A. (il "Cambiamento del Modello di Business"). Per effetto del Cambiamento del Modello di Business, al momento della vendita dei servizi di estensione di garanzia, Unieuro sospende il ricavo, al fine di rilevarlo lungo la durata dell'impegno contrattuale, che decorre

Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni non
ricorrenti
(0,2) 0,0% 0,0 0,0% (0,2) 100,0%
Risultato Operativo netto 22,4 1,8% 14,8 1,4% 7,5 50,9%

Gli oneri/(proventi) non ricorrenti calano di Euro 4,5 milioni rispetto al precedente semestre chiuso al 31 agosto 2020 e sono dettagliatamente esplicitati nel successivo paragrafo 6.3.

L'aggiustamento legato al cambiamento del modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta è in aumento di Euro 1,3 milioni rispetto al precedente esercizio chiuso al 31 agosto 2020.

5.3 Proventi e oneri non ricorrenti

Gli oneri/(proventi) non ricorrenti del Consolidated Adjusted EBITDA sono riportati di seguito:

(in milioni di Euro) Periodo chiuso al Variazioni
31 agosto 2021 31 agosto 2020 Δ %
Mergers&Acquisition 0,8 0,1 0,8 1.125,9%
Costi di pre-apertura, riposizionamento e chiusura dei punti vendita21 0,5 0,6 (0,1) (22,4%)
Altri oneri non ricorrenti 0,2 5,3 (5,1) (95,9%)
Totale 1,5 6,0 (4,5) (74,8%)

Gli oneri e proventi non ricorrenti registrano un decremento di Euro 4,5 milioni rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente chiuso al 31 agosto 2020.

La voce relativa ai costi Mergers&Acquisition è pari ad Euro 1,0 milioni al 31 agosto 2021 (Euro 0,1 milioni nel periodo chiuso al 31 agosto 2020), sono principalmente sostenuti per le operazioni di acquisizione dei rami di azienda di Limbiate Ex- Galimberti S.p.A. e Torino Ex-Expert. Tali costi sono relativi prevalentemente a costi per affitto e al costo del personale dei punti vendita sostenuti dalla data di perfezionamento dell'operazione di acquisizione alla data di apertura

21 I costi di "preapertura, riposizionamento e chiusura dei punti vendita" includono i costi di vigilanza, per viaggi e trasferte, per interventi di manutenzione e di marketing sostenuti nell'ambito di i) ristrutturazioni per ridimensionamento e riposizionamento dei punti vendita, ii) apertura dei punti vendita (nei mesi immediatamente precedenti e successivi all'apertura) e iii) chiusura dei punti vendita.

a partire dalla scadenza della garanzia di legge di due anni. Pertanto, Unieuro inizia progressivamente a registrare i ricavi delle vendite dei servizi di estensione di garanzia dopo due anni (termine della garanzia legale sui prodotti) dalla stipula dei relativi contratti e dall'incasso dei corrispettivi, che generalmente è contestuale. Il ricavo viene quindi iscritto pro-quota lungo la durata dell'impegno contrattuale (storicamente, a seconda del prodotto di riferimento, per un periodo compreso tra uno e quattro anni). Per effetto di tale Cambiamento del Modello di Business, i conti economici non esprimono completamente i ricavi e il margine propri del business descritto nella presente nota. Infatti, nei conti economici dei periodi chiusi al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020 sono rilevati solo in parte i ricavi delle vendite realizzate a partire dal Cambiamento del Modello di Business, perché Unieuro inizierà progressivamente a registrare i ricavi delle vendite dei servizi di estensione di garanzia (già incassati dalla stessa) a partire dal termine della garanzia legale di due anni. L'aggiustamento si propone quindi di rappresentare, in ciascun periodo di riferimento, la stima del margine derivante dalla vendita dei servizi di estensione di garanzia già venduti (ed incassati) a partire dal Cambiamento del Modello di Business come se Unieuro avesse sempre operato secondo l'attuale modello di business. In particolare, la stima del margine è rappresentata dai ricavi, che erano stati sospesi nei risconti passivi al fine di essere differiti agli esercizi nei quali ricorreranno le condizioni per il loro riconoscimento, al netto dei costi futuri per la prestazione del servizio di estensione di garanzia, ipotizzati da Unieuro sulla base di informazioni storiche circa la natura, la frequenza e il costo degli interventi di assistenza. L'aggiustamento andrà progressivamente ad esaurirsi nei conti economici dei prossimi esercizi sino ad azzerarsi quando il nuovo modello di business sarà entrato a regime, ovvero, per ogni categoria di prodotto, quando sarà decorso il periodo iniziato il primo giorno della garanzia legale di due anni e che terminerà l'ultimo giorno del servizio di estensione di garanzia.

al pubblico, maggiori costi per le attività di formazione ed addestramento degli addetti dei punti vendita acquisiti ed infine ai costi di consulenza ed altri costi minori sostenuti per la finalizzazione delle operazioni di acquisizione.

  • I costi relativi alla voce Costi di pre-apertura, riposizionamento e chiusura dei punti vendita sono pari a Euro 0,3 milioni nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 (Euro 0,6 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio). Tale voce include i costi di affitto, per il personale, di vigilanza, per viaggi e trasferte, per interventi di manutenzione e di marketing sostenuti nell'ambito di: i) aperture dei punti vendita (nei mesi immediatamente precedenti e immediatamente successivi all'apertura degli stessi) e ii) chiusure di punti.
  • Gli Altri oneri e proventi non ricorrenti sono pari a Euro 0,2 milioni nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 (Euro 5,3 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio).

5.4 Risultato netto

Di seguito si riporta il conto economico riclassificato dal Consolidated Adjusted EBIT fino al Risultato del Periodo Consolidato Adjusted.

Periodo chiuso al Variazioni
(in milioni e in percentuale sui ricavi) 31 agosto 2021
31 agosto 2020
Valori adjusted % Rettifiche Valori adjusted % Rettifiche Δ %
Consolidated Adjusted EBIT 27,1 2,1% 4,7 22,5 2,1% 7,7 4,6 20,3%
Proventi e oneri finanziari (6,0) (0,5%) 0,1 (6,8) (0,6%) - 0,8 (11,3%)
Imposte sul reddito22 1,3 0,1% (0,4) (1,2) (0,1%) (0,7) 2,5 (213,9%)
Risultato del Periodo
Consolidato Adjusted
22,4 1,8% 4,4 14,5 1,3% 7,0 7,8 54,0%
  • Gli oneri finanziari netti nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 ammontano ad Euro 6,0 milioni (Euro 6,8 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio chiuso al 31 agosto 2020). La variazione del periodo è legata al minor ricorso a lineee di credito e agli interessi attivi derivanti dall'attualizzazione dei debiti con scadenza superiore a dodici mesi.
  • Le imposte sul reddito, al netto dell'effetto fiscale teorico per oneri/(proventi) non ricorrenti e del Cambiamento del Modello di Business nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 ammontano a positivi Euro 1,3 milioni (negativi Euro 1,2 milioni negativi nel corrispondente periodo del precedente esercizio chiuso al 31 agosto 2020). La voce include per Euro 11,4 milioni l'effetto fiscale del riallinamento tra valori civili e fiscali dell'avviamento derivante dall'applicazione

22 Gli impatti fiscali delle rettifiche sono stati determinati utilizzando l'aliquota fiscale teoria ritenuta appropriata pari al 8,7% al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020 che incorpora IRES al 4,8% (ottenuto abbattendo dell'80% il reddito IRES imponibile, grazie alla possibilità di utilizzo di perdite pregresse) e IRAP al 3,9%.

dell'art.110 comma 8 e 8bis del DL n.104/2020, derivante dall'iscrizione di imposte anticipate e rilascio delle imposte differite per complessivi Euro 12,6 milioni a fronte dell'imposta sostitutiva per Euro 1,2 milioni. Si segnala che le perdite fiscali IRES ancora disponibili risultanti dalla stima delle imposte effettuata in sede di chiusura del bilancio al 28 febbraio 2021 con riferimento ad Unieuro sono pari ad Euro 298 milioni mentre con riferimento a Monclick sono pari ad Euro 6,2 milioni. Queste perdite fiscali garantiranno un sostanziale beneficio nel pagamento delle imposte negli esercizi futuri.

Il Risultato del Periodo Consolidato Adjusted è pari a Euro 22,4 milioni (Euro 14,5 milioni nel periodo chiuso al 31 agosto 2020): il positivo andamento è riconducibile all'incremento dell'EBIT Adjusted e alla riduzione delle imposte e degli oneri finanziari netti. Di seguito si riporta la riconciliazione tra Risultato Netto del Periodo Consolidato Adjusted e Risultato Netto del Periodo Consolidato.

Periodo chiuso al Variazioni
(in milioni di Euro e in percentuale sui ricavi) 31 agosto 2021 % 31 agosto 2020 % Δ %
Risultato netto del Periodo consolidato Adjusted 22,4 1,8% 14,5 1,3% 7,8 54,0%
Oneri/Proventi non ricorrenti (1,5) (0,1%) (6,0) (0,6%) 4,5 (74,9%)
Ricavi per servizi di estensioni di garanzia al netto dei relativi costi futuri
stimati per la prestazione del servizio di assistenza - cambiamento del
modello di business per i servizi di assistenza in gestione diretta
(3,0) (0,2%) (1,7) (0,2%) (1,3) 79,3%
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni non ricorrenti (0,2) 0,0% - 0,0% (0,2) 100,0%
Oneri/ (proventi) finanziari non ricorrenti (0,1) 0,0% - 0,0% (0,1) 100,0%
Effetto fiscale teorico delle imposte per oneri/(proventi) non ricorrenti
oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti, ammortamenti e svalutazioni
immobilizzazioni non ricorrenti e cambiamento del modello di business
0,4 0,0% 0,7 0,1% (0,3) (38,2%)
Risultato netto del Periodo consolidato 18,0 1,4% 7,5 0,7% 10,5 139,6%

5.5 Flussi di cassa

5.5.1 Consolidated Adjusted Levered Free Cash Flow 23

Il Consolidated Adjusted Levered Free Cash Flow è ritenuto dal Gruppo l'indicatore più appropriato per misurare la generazione di cassa del periodo. La composizione dell'indicatore è riportata nella tabella sottostante.

Periodo chiuso al Variazioni
(in milioni di Euro) 31 agosto
2021
31 agosto
2020
Δ %
Risultato Operativo Lordo Consolidato 69,1 60,8 8,3 13,7%
Flussi di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa24 (24,7) 13,7 (38,5) (280,1%)
Imposte Pagate (5,5) (0,9) (4,6) 485,9%
Interessi Pagati (5,7) (6,1) 0,4 (6,9%)
Altre variazioni 0,9 0,2 0,7 337,8%

23 Vedere nota riportata nella sezione "Principali indicatori finanziari e operativi".

24 La voce "Flussi di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa" si riferisce alla liquidità generata/(assorbita) dalla variazione del capitale circolante e delle altre poste patrimoniali non correnti, quali Altre Attività/Altre Passività e Fondi Rischi.

Flusso di cassa netto consolidato generato/(assorbito) dall'attività operativa25 34,0 67,7 (33,7) (49,8%)
Investimenti26 (18,0) (12,9) (5,1) 39,6%
Investimenti per aggregazioni di impresa e rami d'azienda (8,3) (8,3) 0,0 (0,1%)
Rettifica per investimenti non ricorrenti 9,5 8,3 1,2 14,2%
Oneri/(proventi) non ricorrenti 1,7 6,0 (4,3) (71,7%)
Rettifica per componenti non monetarie degli (oneri)/proventi non ricorrenti 0,0 (5,7) 5,7 (100,0%)
Altri flussi di cassa non ricorrenti (2,6) 1,1 (3,7) (342,1%)
Effetto fiscale teorico delle poste sopra menzionate27 (0,1) (0,0) (0,1) 389,0%
Leasing IFRS 1628 (28,5) (27,7) (0,8) 2,9%
Consolidated Adjusted free cash flow (12,4) 28,5 (40,9) (143,7%)

Il flusso di cassa netto consolidato generato/(assorbito) dall'attività operativa è positivo per Euro 34,0 milioni (positivo per Euro 67,7 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio chiuso al 31 agosto 2020). L'assorbimento di cassa è legato al buon andamento dell redditività operativa parzialmente compensato dalla dinamica del capitale circolante operativo.

  • Gli investimenti realizzati e pagati ammontano a Euro 18,0 milioni nell'esercizio chiuso al 31 agosto 2021 (Euro 12,9 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio chiuso al 31 agosto 2020), e sono principalmente riconducibili a: (i) interventi per lo sviluppo per linee esterne ed interne della rete di negozi diretti e al refurbishment sulla rete di negozi esistenti e (ii) costi sostenuti per l'acquisto di nuovi hardware, software, licenze e sviluppi sugli applicativi in ottica di miglioramento dell'infrastruttura, digitalizzazione dei negozi e avvio di funzionalità avanzate per la piattaforma online, con l'obiettivo di rendere l'esperienza omnicanale di ciascun cliente sempre più funzionale e piacevole.
  • Gli investimenti per aggregazioni di impresa e rami d'azienda per Euro 8,3 milioni nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 (Euro 8,3 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio chiuso al 31 agosto 2020) si riferiscono alla quota pagata del corrispettivo d'acquisto nell'ambito dell'operazione di acquisizione ex-Pistone S.p.A., ex-Cerioni, Convertino e Limbiate. Tali investimenti sono qualificati come di natura non ricorrente e pertanto rettificati nella determinazione dell'indicatore Consolidated Adjusted Free Cash Flow. La rettifica per investimenti non ricorrenti include inoltre eventuali investimenti pagati nel periodo e sostenuti per l'allestimento dei punti vendita acquisiti.
  • Gli oneri e proventi non ricorrenti sono pari a Euro 1,7 milioni nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 (Euro 6,0 milioni nel corrispondente periodo del precedente esercizio).
  • Gli altri flussi di cassa operativi non ricorrenti, pari a Euro 2,6 milioni, sono relativi al rimborso assicurativo ottenuto in relazione al furto di Piacenza avvenuto nel 2017.

25 La voce "Flusso di cassa netto consolidato generato/(assorbito) dall'attività operativa" si riferisce alla liquidità generata dall'attività operativa in senso lato, al netto degli esborsi per interessi e imposte e depurata dagli effetti non monetari dei movimenti patrimoniali considerati nella voce "Flussi di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa".

26 La voce ai fini di una migliore rappresentazione accoglie la quota pagata nel periodo degli investimenti netti.

27 L'aliquota fiscale teorica ritenuta appropriata dal management è dell'8,7% sia al 31 agosto 2021 che al 31 agosto 2020, e incorpora IRES al 4,8% (ottenuto abbattendo dell'80% il reddito IRES imponibile, grazie alla possibilità di utilizzo di perdite pregresse) e un'aliquota IRAP al 3,9%.

28 La voce include i flussi di cassa riferiti sia ai leasing pagati che ai leasing scaduti nel periodo.

Di seguito si riportano le principali variazioni registrate nell'indebitamento finanziario netto del Gruppo nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 e nel periodo chiuso al 31 agosto 2020:

Periodo chiuso al Variazioni
(in milioni di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020 Δ %
Risultato Operativo Lordo Consolidato 69,1 60,8 8,3 13,7%
Flussi di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (24,8) 13,7 (38,5) (280,3%)
Imposte Pagate (5,5) (0,9) (4,6) (100,0%)
Interessi Pagati (5,7) (6,1) 0,4 (6,9%)
Altre variazioni 0,9 0,2 0,7 337,8%
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa 34,0 67,7 (33,7) (49,8%)
Investimenti (18,0) (12,9) (5,1) 39,6%
Investimenti per aggregazione di impresa e rami d'azienda (8,3) (8,3) 0,0 (0,1%)
Esercizio - Long Term Incentive Plan 3,8 0,0 3,8 100,0%
Distribuzione dividendi (53,8) 0,0 (53,8) (100,0%)
Debiti acquisizione rami di azienda 7,6 8,3 (0,7) (8,4%)
Leasing IFRS 16 (28,5) (27,7) (0,8) 2,9%
Altre variazioni (0,4) (0,5) 0,2 (32,2%)
Variazione dell'indebitamento finanziario netto – Ex IAS 17 (63,6) 26,5 (90,1) (339,9%)

5.6 Situazione Patrimoniale e Finanziaria

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del Capitale circolante netto del Gruppo e del Capitale investito netto del Gruppo al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

Periodo chiuso al
(in milioni di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Crediti Commerciali 84,1 65,3
Rimanenze 435,6 372,1
Debiti Commerciali (587,7) (505,1)
Capitale circolante operativo netto (67,9) (67,7)
Altre poste del capitale circolante (237,7) (247,7)
Capitale circolante netto (305,6) (315,4)
Attività per diritto d'uso 441,4 451,6
Attività / (Passività non correnti) 332,7 306,0
Capitale investito netto 468,5 442,1
(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta – Ex IAS 17 91,2 154,8
Leasing IFRS 16 (437,8) (443,7)
(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta (346,5) (288,8)
Patrimonio Netto (122,0) (153,3)
Totale Patrimonio netto e Passività finanziarie (468,5) (442,1)
  • Il Capitale Circolante Operativo Netto del Gruppo al 31 agosto 2021 è negativo per Euro 67,9 milioni (negativo per Euro 67,7 milioni al 28 febbraio 2021). L'andamento del periodo è influenzato dall'aumento dei volumi che ha comportato un aumento nel livello di scorte e nei debiti commerciali. La variazione del periodo è correlata all'aumento dei volumi gestiti e agli acquisti di scorte effettuati in previsione dell'evento dello Switch-Off previsto dal mese di ottobre 2021 e del Black Friday.
  • Il Capitale Investito Netto del Gruppo è pari a Euro 468,5 milioni al 31 agosto 2021, in aumento per Euro 26,3 milioni rispetto al 28 febbraio 2021. La variazione è principalmente imputabile a: (i) incremento del Capitale Circolante Netto del Gruppo per Euro 9,8 milioni e (ii) incremento dell'attivo netto non corrente per Euro 16,6 milioni. Gli investimenti al 31 agosto 2021 sono pari a Euro 23,6 milioni (Euro 6,5 milioni al 31 agosto 2020) e sono riconducibili a costi capitalizzati sostenuti per interventi per lo sviluppo della rete di negozi diretti e costi sostenuti per l'acquisto di nuovi hardware, software, licenze e sviluppi sugli applicativi in ottica di miglioramento dell'infrastruttura tecnologica.
  • Il Patrimonio netto è pari a Euro 122,0 milioni al 31 agosto 2021 (Euro 153,3 milioni al 28 febbraio 2021), con un decremento principalmente determinato dalla distribuzione del dividendo deliberato dall'aasemblea nel mese di giugno 2021 parizialmente compensato dalla rilevazione del risultato positivo del periodo e dalla contabilizzazione del Long Term Incentive Plan riservato ad alcuni manager e dipendenti. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 15.1 "Piani di stock options".

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021 esposto secondo lo schema della Comunicazione Consob n DEM/6064293 del 28 luglio 2006, integrata dal Richiamo d'Attenzione di Consob n.5/21.:

Periodo chiuso al Variazioni
(in milioni di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021 Δ %
(A) Cassa 138,6 219,4 (80,8) (36,8%)
(B) Altre disponibilità liquide 0,0 0,0 0,0 0,0%
(C) Titoli detenuti per la negoziazione 0,0 0,0 0,0 0,0%
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 138,6 219,4 (80,8) (36,8%)
(E) Debiti bancari correnti - (0,1) 0,1 (100,0%)
(F) Parte corrente dell'indebitamento non corrente (87,4) (76,8) (10,6) 150,8%
(G) Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) (87,4) (76,9) (10,5) 13,7%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G)+(D) 51,2 142,6 (91,4) (64,1%)
(I) Debiti bancari non correnti (397,7) (431,4) 33,7 (7,8%)
(J) Strumenti di debito 0,0 0,0 0,0 0,0%
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0,0 0,0 0,0 0,0%
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) (397,7) (431,4) 33,7 (7,8%)
(M) (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta (H)+(L) (346,5) (288,8) (57,7) 20,0%

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto Ex – IAS 17 al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

Esercizio chiuso al Variazioni
(in milioni di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021 Δ %
(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta (346,5) (288,8) (57,7) 20,0%
Crediti finanziari correnti - IFRS 16 (1,4) (1,0) (0,4) 36,1%
Crediti finanziari non correnti - IFRS 16 (6,1) (7,2) 1,0 (14,4%)
Altri debiti finanziari correnti - IFRS 16 59,3 58,0 1,2 2,1%
Altri debiti finanziari non correnti - IFRS 16 386,0 393,8 (7,8) (2,0%)
(Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta - Ex IAS 17 91,2 154,8 (63,6) (41,1%)
  • La Cassa netta IAS 17 si è decrementata di Euro 63,6 milioni rispetto al 28 febbraio 2021, con un saldo pari Euro 91,2 milioni al 31 agosto 2021.
  • Alla base della dinamica di cassa c'è principalmente l'effetto combinato di: (i) la distribuzione di dividendi per Euro 53,8 milioni, (ii) generazione di cassa derivante dall'attività operativa inclusiva dei flussi per leasing IFRS 16 per Euro 5,5 milioni e (iii) investimenti per Euro 26,3 milioni riconducibili in particolare a costi sostenuti per interventi per lo sviluppo della rete di negozi diretti e al refurbishment sulla rete di negozi esistenti e a costi sostenuti per l'acquisto

di nuovi hardware, software, licenze e sviluppi sugli applicativi in ottica di miglioramento dell'infrastruttura tecnologica.

6.Impatti IFRS 16

Di seguito si riporta l'impatto dell'IFRS 16 sui principali indicatori economico finanziari del Gruppo al 31 agosto 202129:

31 ago
2021
(Ex -IAS 17)
Impatti
IFRS 16
31 ago
2021
(IFRS 16)

riduzione dei costi operativi (canoni di locazione pagati su negozi,
EBITDA ADJ
sedi, magazzini e autovetture), al netto dei proventi derivanti dai
contratti di sublocazione dei negozi
39,9 +33,7 73,6

incremento degli ammortamenti sulle attività per diritto d'uso
EBIT ADJ
24,1 +2,9 27,1

incremento degli oneri finanziari per interessi connessi alle
PROFIT
passività per diritti d'uso
BEFORE TAXES ADJ
22,6 (1,6) 21,0

rilevazione delle passività per diritti d'uso (altri debiti finanziari
INDEBITAMENTO
correnti e non correnti), al netto dei crediti finanziari non correnti
FINANZIARIO NETTO
relativi ai contratti di sublocazione
91,2 (437,8) (346,5)

29 I valori riportati nella colonna "31 agosto 2021 (ifrs 16)" derivano dagli indicatori inclusi nella sezione "5. Risultati economici patrimoniali del gruppo". I valori riportati nella colonna "Impatto ifrs 16" derivano dalle scritture contabili e dai prospetti di calcolo che riepilogano gli effetti dell'applicazione del principio contabile internazionale ifrs 16 (leasing). I valori riportati nella colonna "31 agosto 2021 (ex-ias 17)" sono pre adozione IFRS 16 e sono calcolabili come differenza tra la colonna "31 ago 2021 (ifrs 16)" e la colonna "Impatto ifrs 16". Tutti i valori sono in milioni di euro.

7. Epidemia di Coronavirus

  • L'epidemia di Coronavirus (o "Covid-19") ha avuto il suo primo epicentro a Wuhan, in Cina, ed è stata segnalata per la prima volta dalle autorità nazionali cinesi all'Organizzazione Mondiale della Sanità ("OMS") il 30 dicembre 2019. In data 30 gennaio 2020, l'OMS ha dichiarato l'epidemia da Covid-19 un'emergenza sanitaria globale e le misure adottate da molti governi nazionali sono seguite a questo annuncio.
  • Nella seconda metà di febbraio 2020, i primi sporadici casi conclamati di Covid-19 in Italia hanno dato inizio ad una seconda fase dell'epidemia, con una rapida escalation della sua diffusione in ambito europeo.
  • L'OMS ha successivamente dichiarato, in data 11 marzo 2020, che l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha assunto la connotazione di pandemia riscontrando la crescente diffusione del virus in Europa, la rapida ascesa negli Stati Uniti, nonché il diffondersi dei primi focolai in America Latina e Africa.
  • Per contenere gli effetti del contagio le Autorità italiane hanno adottato delle misure di contenimento sempre più stringenti, prima a livello locale e poi nazionale. Per il Gruppo, il susseguirsi di ordinanze regionali e decreti nazionali ha comportato fin dall'inizio dell'emergenza la necessità di adeguarsi alle misure via via prescritte.
  • A partire dalla fine di febbraio 2020 la Società ha dotato il personale di sede di strumenti IT idonei al lavoro da remoto e successivamente raccomandato a tutto il personale di sede l'adozione di tale modalità di lavoro.
  • In data 14 marzo 2020, Unieuro in ossequio all'esigenza di proteggere la salute di clienti e dei propri collaboratori, ha comunicato la chiusura dell'intera rete di negozi diretti.
  • A partire dal 30 marzo 2020 la Società ha avviato la graduale riapertura dei punti vendita diretti al fine di garantire alla clientela gli acquisti più urgenti o di necessità come previsto dal DPCM dell'11 marzo 2020 e successive modifiche.
  • Parallelamente, Unieuro ha adottato una serie di misure per proteggere, oltre clienti e dipendenti, anche la solidità e la redditività aziendale, agendo in particolare sulle seguenti aree:

Ricavi

  • Gli interventi hanno riguardato principalmente il potenziamento del canale Online in attesa del ritorno alla piena operatività dei canali fisici. Il traffico in store è infatti calato drasticamente per via delle limitazioni alla circolazione delle persone e delle norme sul distanziamento sociale, che hanno penalizzato soprattutto i negozi situati fuori dai centri urbani, nei grandi centri commerciali e nei parchi commerciali.
  • La strategia di Unieuro, da sempre orientata alla prossimità al cliente e non focalizzata su specifici format di negozio, ha consentito di limitare l'impatto di questi macrotrend e ha contribuito al lento ma costante miglioramento dei ricavi del Canale Retail. Per contro, l'e-commerce ha tratto grande beneficio dalla situazione, consentendo agli operatori che si erano posizionati per tempo sul canale digitale di compensare almeno parzialmente il calo del fatturato nei negozi fisici.

Struttura dei costi

Nell'immediato sono state avviate delle azioni volte al contenimento del costo del personale attraverso lo smaltimento ferie e permessi pregressi. Successivamente all'attivazione delle misure messe in atto dal Governo è stata avviata la

Cassa Integrazione Guadagni in Deroga. L'intero Management aziendale ha inoltre rinunciato ad una parte della propria retribuzione come gesto di solidarietà nei confronti della popolazione aziendale.

  • Grazie al fruttuoso dialogo con i proprietari degli immobili che ospitano i negozi diretti, anche l'impatto economico e finanziario delle locazioni è stato attutito per compensare i minori ricavi realizzati durante il periodo di lockdown.
  • Gli acquisti di beni e servizi non ritenuti strettamente necessari sono infine stati ridotti al minimo, tanto a livello dei punti vendita, quanto a livello corporate.

Investimenti e acquisizioni

Le attività di investimento dilazionabili, con particolare riferimento a quelle relative alla rete di negozi, sono state temporaneamente sospese e riprogrammate.

Situazione finanziaria

  • Sono state attuate misure atte a preservare e rafforzare la solidità dell'azienda, tra cui delle negoziazioni con i principali partner commerciali al fine di ottimizzare i flussi di cassa derivanti dal capitale circolante operativo del Gruppo e la mancata erogazione del dividendo in deroga alla politica dei dividendi attualmente in essere.
  • A partire dal mese di maggio 2020, con la fine del lockdown e con il consolidarsi di trend di consumo favorevoli alle categorie merceologiche gestite da Unieuro, il Gruppo ha assistito ad un recupero di ricavi e redditività. Mese dopo mese, il traffico nei negozi diretti (ad esclusione del canale Travel) è andato aumentando fino a ritornare ai livelli del corrispondente periodo 2019, mentre il trend di crescita del canale Online – pur calante – ha continuato a risentire del boom dei mesi precedenti.
  • In un tale contesto, già con la chiusura del primo semestre al 31 agosto 2020 Unieuro riuscì a recuperare integralmente i minori ricavi registrati nei mesi più difficili dell'epidemia, con una marginalità e una generazione di cassa particolarmente forti anche grazie alle azioni manageriali intraprese nel frattempo e dagli effetti talvolta irripetibili.
  • A partire dal mese di ottobre 2020, dopo un'estate di relativa tranquillità, il contesto epidemiologico in Italia è andato rapidamente aggravandosi. Il repentino aumento dei contagi ha riguardato soprattutto alcune regioni, tra cui Lombardia e Piemonte, spinte ad adottare provvedimenti restrittivi tra cui la chiusura dei centri commerciali nei fine settimana. L'ulteriore peggioramento della situazione ha spinto il Governo, in data 4 novembre 2020, ad emanare un decreto che ha imposto nuove limitazioni alle attività commerciali e alla libera circolazione delle persone, valide dal 6 novembre al 3 dicembre 2020. Tali misure, inizialmente valide dal 6 novembre al 3 dicembre 2020, sono state poi prorogate in più occasioni.
  • Relativamente alla distribuzione al dettaglio di elettronica di consumo ed elettrodomestici, considerata attività essenziale, il decreto prevede la chiusura di tutti i punti vendita all'interno di centri commerciali su tutto il territorio nazionale ma limitatamente alle giornate festive e prefestive.
  • Anche nel corso della stagione di picco e nei successivi mesi di gennaio e febbraio 2021, il business di Unieuro ha peraltro saputo trarre vantaggio (i) dal continuo interesse da parte dei consumatori per i prodotti commercializzati dal Gruppo, che abilitano il lavoro e lo studio da remoto, la comunicazione tra le persone, nonché il benessere casalingo; (ii) dalla molteplicità dei canali di vendita tramite i quali il Gruppo opera, che ha consentito di compensare gli impatti dei lockdown su alcuni di essi e (iii) dai servizi omnicanale lanciati da Unieuro nel corso dell'estate 2021, con l'obiettivo di rendere più sicuro e rapido il processo d'acquisto in negozio in questo complesso momento storico.

  • Il 24 maggio 2021, a seguito dei positivi progressi registrati dalla campagna vaccinale e del conseguente miglioramento dei dati epidemiologici, è entrato in vigore un nuovo Decreto governativo che ha sancito la riapertura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, rimuovendo quindi l'ultima sostanziale limitazione all'attività commerciale di Unieuro.

  • Alla data della presente Relazione, se si eccettuano le residue difficoltà del Canale Travel legate al calo del traffico aeroportuale, la situazione dei canali di vendita può pertanto ritenersi tornata alla normalità ante-Covid.
  • Sulla base delle previsioni per l'esercizio 2021/2022 tenuto conto dei risultati consuntivati al 31 agosto 2021 e delle aspettative sui trend futuri, migliorative rispetto alle ipotesi assunte per la verifica della recuperabilità dei propri assets compresi gli avviamenti, effettuate in sede di redazione del bilancio consolidato del Gruppo Unieuro al 28 febbraio 2021, non si identificano indicatori di possibili perdite di valore e pertanto non si rende necessario l'aggiornamento dell'impairment test svolto al 28 febbraio 2021.

8. Situazione del Governo societario e assetti proprietari

  • Unieuro S.p.A. aderisce al Codice di Autodisciplina delle società italiane quotate (il "Codice"), adattandolo in funzione delle proprie caratteristiche.
  • Allo scopo di far fronte agli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa di settore, è stata redatta la "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" prevista dall'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza recante una descrizione generale del sistema di governo adottato da Unieuro S.p.A. oltre alle informazioni sugli assetti proprietari, sul modello organizzativo adottato ai sensi del D.lgs. n. 231 del 2001, nonché sul grado di adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

Tale documento è disponibile sul sito web della Società all'indirizzo (http://www.unieurospa.it/)

Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, i maggiori azionisti di Unieuro, sono quelli riportati al paragrafo "1 - Premessa" della Relazione sulla Gestione.

9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali.

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso le parti correlate al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

(In migliaia di Euro) Rapporti creditori e debitori verso parti correlate (al 31 agosto 2021)
Tipologia Sindaci Consiglio di Amministrazione Principali dirigenti Totale
Al 31 agosto 2021 -
Altre passività correnti (44) (222) (164) (430)
Altre passività non correnti - - (169) (169)
Totale (44) (222) (333) (599)
(In migliaia di Euro) Rapporti creditori e debitori verso parti correlate (al 28 febbraio 2021)
Tipologia Pallacanestro Forlì 2015, s.a r.l. Sindaci Consiglio di Amministrazione Principali dirigenti Totale
Al 28 febbraio 2021
Altre passività correnti (70) (61) (148) (3.125) (3.404)
Totale (70) (61) (148) (3.125) (3.404)

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro) Rapporti creditori e debitori verso parti correlate (al 31 agosto 2021)
Tipologia Sindaci Consiglio di Amministrazione Principali dirigenti Totale
Al 31 agosto 2021 -
Acquisti di materiali e servizi esterni (56) (323) (379)
Costi del personale - - (1.367) (1.367)
Totale (56) (323) (1.367) (1.746)
(In migliaia di Euro) Rapporti economici verso parti correlate (al 31 agosto 2020)
Pallacanestro
Forlì Consiglio di Principali
Tipologia 2.015 Sindaci Amministrazione dirigenti Totale
s.a r.l.
Al 31 agosto 2020
Acquisti di materiali e servizi
esterni (81) (47) (271) - (399)
Costi del personale - - - (2.791) (2.791)
Totale (81) (47) (271) (2.791) (3.190)

Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a rapporti con gli Amministratori e i Principali Dirigenti, riepilogati nella tabella seguente:

Principali dirigenti
Periodo chiuso al 31 agosto 2021
Periodo chiuso al 31 agosto 2020
Chief Executive Officer - - Giancarlo Nicosanti Monterastelli
Chief Executive Officer - Giancarlo Nicosanti Monterastelli
Chief Financial Officer – Marco Pacini
Chief Financial Officer - Italo Valenti
Direttore Generale- Bruna Olivieri Chief Corporate Development Officer - Andrea Scozzoli
Chief Omnichannel Officer - Bruna Olivieri
Chief Commercial Officer - Gabriele Gennai
Chief Operations Officer - Luigi Fusco

I compensi lordi dei principali dirigenti sono comprensivi di tutte le componenti retributive (benefit, premi e retribuzione lorda).

I rapporti con parti correlate alla data del 31 agosto 2021 non includono la società "Pallacanestro Forlì 2015, s.a r.l. " che, è uscita dal perimetro a seguito dell'entrata in vigore dal 1 luglio 2021 dell'aggiornamento del Regolamento Operazioni con Parti Correlate di Consob n.17221.

La seguente tabella riepiloga i flussi di cassa del Gruppo con le parti correlate al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro)
Parti correlate
Tipologia Pallacanestro Forlì 2015
s.a r.l.
Sindaci Consiglio di
Amministrazione
Principali
dirigenti
Totale
Esercizio dal 1° marzo 2020 al 31 agosto 2020
Flusso
di
cassa
netto
generato/(assorbito)
dall'attività operativa
(145) (65) (194) (2.787) (3.127)
Totale (145) (65) (194) (2.787) (3.127)
Esercizio dal 1° marzo 2021 al 31 agosto 2021
Flusso
di
cassa
netto
generato/(assorbito)
dall'attività operativa
- (73) (249) (4.159) (4.481)
Totale - (73) (249) (4.159) (4.481)

10. Piani di stock options

Long Term Incentive Plan

  • In data 6 febbraio 2017 l'Assemblea straordinaria della Unieuro ha deliberato l'adozione di un piano di stock option (il "Piano" o "Long Term Incentive Plan" o "LTIP") riservato agli amministratori esecutivi, ai collaboratori e ai dipendenti (dirigenti e non) della Unieuro. Il Piano prevede l'assegnazione di azioni ordinarie rinvenienti da un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 8, cod. civ., deliberato dall'Assemblea della Unieuro nella medesima data.
  • Il Piano prevede i seguenti obiettivi: (i) focalizzare l'attenzione dei destinatari sui fattori di interesse strategico della Unieuro, (ii) fidelizzare i destinatari del piano e incentivarne la permanenza presso la Unieuro, (iii) incrementare la competitività di Unieuro individuando obiettivi di medio periodo e favorendo la creazione di valore sia per Unieuro sia per i suoi azionisti e (iv) assicurare che la complessiva remunerazione dei destinatari del Piano resti competitiva sul mercato.
  • L'attuazione e la definizione delle specifiche caratteristiche del Piano sono state demandate dall'Assemblea stessa alla definizione specifica da parte del Consiglio di Amministrazione della Unieuro. In data 29 giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il regolamento del piano ("Regolamento") nel quale ha determinato i termini e le condizioni di attuazione del Piano.
  • La sottoscrizione del Piano da parte dei Destinatari è avvenuta nel mese di ottobre 2017. Le parti hanno espressamente convenuto che gli effetti dell'assegnazione dei diritti retroagiscono al 29 giugno 2017, data di approvazione del regolamento da parte del Consiglio di Amministrazione.

Il Regolamento prevede, inoltre, i termini e le condizioni di seguito descritte:

  • Condizione: il Piano e le attribuzioni delle opzioni ad esso correlate saranno condizionati al perfezionamento dell'operazione di quotazione della Unieuro entro il 31 luglio 2017 ("IPO");
  • Destinatari: il Piano è indirizzato ad Amministratori con incarichi di tipo esecutivo, ai collaboratori e dipendenti (dirigenti e non) della Unieuro ("Destinatari") che sono stati identificati dal consiglio d'amministrazione tra coloro che abbiano in corso un rapporto di lavoro con la Unieuro e/o altre società del Gruppo. L'individuazione dei Destinatari è stata effettuata sulla base di un giudizio discrezionale del Consiglio di Amministrazione che, in ragione delle finalità del Piano, delle strategie di Unieuro e del Gruppo e degli obiettivi da conseguire, tiene conto, tra l'altro, dell'importanza strategica del ruolo e dell'impatto del ruolo sul perseguimento dell'obiettivo;
  • Oggetto: il Piano ha per oggetto l'assegnazione ai Destinatari di diritti di opzione gratuiti e non trasferibili per atto fra vivi, per l'acquisto o sottoscrizione a pagamento di azioni ordinarie della Unieuro per un numero massimo di 860.215 opzioni ciascuna delle quali darà diritto di sottoscrizione di un'azione ordinaria di nuova emissione ("Opzioni"). Nel caso in cui sia superato l'obiettivo con una performance pari al 120% del target, il numero di Opzioni sarà elevato fino a 1.032.258. A tal fine è stato deliberato un aumento di capitale sociale per massimi

nominali Euro 206.452, oltre al sovrapprezzo, per un valore totale (capitale più sovrapprezzo) pari al prezzo a cui verranno collocate le azioni della Unieuro su MTA, mediante emissione di massime 1.032.258 azioni ordinarie;

  • Assegnazione: le Opzioni saranno assegnate in una o più tranche e il numero delle Opzioni di ciascuna tranche sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Remunerazione;
  • Esercizio dei diritti: la sottoscrizione delle azioni potrà essere effettuata solo dopo il 31 luglio 2020 ed entro il termine finale del 31 luglio 2025;
  • Vesting: la misura e l'esistenza del diritto di ciascun destinatario a esercitare le opzioni sarà verificato al 31 luglio 2020 a condizione che: (i) il rapporto di lavoro con il Destinatario perduri sino a tale data e (ii) vengano rispettati gli obiettivi, in termini di utili distribuibili, indicati nel piano industriale sulla base dei seguenti criteri:
  • o in caso di mancato raggiungimento di almeno l'85% dei risultati attesi non sarà esercitabile alcuna opzione;
  • o in caso di raggiungimento dell'85% dei risultati attesi saranno esercitabili solo la metà delle opzioni;
  • o in caso di superamento dell'85% del risultato atteso e fino al 100% dello stesso, sarà esercitabile un numero di opzioni in proporzione crescente in modo lineare tra il 50% e il 100%;
  • o in caso di superamento del 100% del risultato atteso e fino al 120% dello stesso, sarà esercitabile un numero di opzioni in proporzione crescente in modo lineare tra il 100% e il 120%, percentuale da intendersi anche come limite massimo.
  • Prezzo di esercizio: il prezzo di esercizio delle Opzioni sarà pari al prezzo di collocamento il giorno dell'IPO pari ad 11 Euro per azione;
  • Bonus monetario: il destinatario che esercita in tutto o parte dei suoi diritti di sottoscrizione, avrà diritto a percepire un bonus straordinario in denaro di importo pari ai dividendi che avrebbe percepito dalla data di approvazione del presente Piano fino al compimento del periodo di maturazione (31 agosto 2020) con l'esercizio dei diritti sociali spettanti alle Azioni ottenute nell'anno in questione con l'esercizio dei Diritti di Sottoscrizione;
  • Durata: il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale di cinque anni, dal 31 luglio 2020 al 31 luglio 2025.
  • Al 29 febbraio 2020 si è verificata la conclusione del periodo di maturazione dei diritti previsti da Piano; il Consiglio di amministrazione in data 18 giugno 2020 ha verificato che gli obiettivi di tipo quantitativo e quindi oggettivamente rilevabilisono stati raggiunti in una misura pari al 101,11%; e in conformità a quanto previsto dal Regolamento del Piano ha deliberato l'attribuzione di complessive n. 849.455 opzioni. Dalla data del 31 luglio 2020 e fino alla data del 31 luglio 2025, ciascun beneficiario avrà la facoltà di esercitare i propri diritti di sottoscrizione in tutto o in parte e anche in più tranches; al termine di ciascun esercizio sociale in cui il beneficiario avrà esercitato tutti o parte dei suoi diritti di sottoscrizione, come previsto dal Piano, lo stesso avrà diritto a percepire un bonus straordinario in denaro già iscritto in bilancio, di importo pari ai dividendi che avrebbe percepito dalla data di approvazione del Piano fino al compimento del

periodo di maturazione con l'esercizio dei diritti sociali spettanti alle azioni ottenute nell'anno in questione con l'esercizio dei diritti di sottoscrizione.

Il numero delle opzioni in circolazione al 31 agosto 2021 è il seguente:

Numero di opzioni
31 agosto 2021
Nr opzioni in circolazione assegnate 849.455
Nr opzioni assegnate nel periodo -
Nr opzioni non assegnate -
Nr opzioni esercitate 689.871
Nr opzioni scadute -

Performance share 2020-2025

In data 27 ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione di Unieuro S.p.A., previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione, ha approvato il Documento Informativo relativo al Piano di Performance Shares 2020-2025 (il "Perfomance Shares" o "PS") redatto ai sensi dell'art. 114- bis del TUF che è stato sottoposto nel mese di dicembre 2020 all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti.

Descrizione dei soggetti destinatari del Piano

  • L'attuazione e la definizione delle specifiche caratteristiche del Piano sono state demandate dall'Assemblea stessa alla definizione specifica da parte del Consiglio di Amministrazione della Unieuro.
  • L'Assegnazione dei diritti a ciascuno dei Beneficiari relativamente al triennio FY2021-FY2023 (1° Ciclo), e ai trienni FY2022- FY2024 e FY2023-FY2025 (2° Ciclo e 3° Ciclo) verrà di volta in volta definita dal Consiglio di Amministrazione.
  • In data 13 gennaio 2021 e 14 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha assegnato i diritti ed approvato il regolamento rispettivamente del 1° Ciclo e del 2° Ciclo nel quale ha determinato i termini e le condizioni di attuazione del Piano. La sottoscrizione del Piano da parte dei Destinatari del 1° Ciclo è avvenuta nel mese di gennaio 2021 e nel mese di luglio 2021 con riferimento al 2° Ciclo.
  • Il Piano è destinato ad amministratori esecutivi e/o dirigenti con responsabilità strategiche e/o dipendenti della Società o di società del Gruppo, intesi come personale che abbia un rapporto di lavoro con la Società e/o il Gruppo e rientri in una delle seguenti categorie: (i) personale avente la qualifica di dirigente presso la Società e/o delle società del Gruppo; (ii) personale avente la qualifica di dipendente di livello quadro (o superiore) presso la Società e/o le società del Gruppo.

Elementi essenziali relativi alle caratteristiche degli strumenti finanziari su cui si basa

  • Il Piano prevede l'assegnazione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di diritti a ricevere azioni ordinarie di Unieuro (le "Azioni") in funzione, inter alia, del raggiungimento di determinati obiettivi di performance e di specifiche condizioni di maturazione, che riflettono le variabili più importanti legate alla creazione di valore per il Gruppo.
  • Le attribuzioni gratuite di tali Azioni verranno effettuate negli anni 2023 (1° ciclo), 2024 (2° ciclo) e 2025 (3° ciclo).

Come risultante dalla relativa delibera del Consiglio di Amministrazione, l'effettiva attribuzione delle Azioni per ciascuno

dei tre cicli previsti verrà effettuata in base al grado di raggiungimento degli obiettivi di performance e, in generale, alla permanenza delle condizioni di maturazione.

È altresì previsto che i suddetti diritti conferiscano il diritto alla percezione, da parte di ciascun beneficiario, di un premio in denaro parametrato sui dividendi in denaro eventualmente distribuiti e pagati dalla Società fino alla data di attribuzione. Tale premio sarà pagabile congiuntamente, e subordinatamente, alla consegna delle azioni relativa a ciascun ciclo del Piano purché siano realizzate le specifiche condizioni di maturazione.

Ragioni che motivano il Piano

  • Il Piano si inserisce nel novero degli strumenti utilizzati dalla Società e dal Gruppo per integrare il pacchetto retributivo delle figure ritenute chiave attraverso componenti variabili legate al raggiungimento di taluni obiettivi di performance, secondo l'impostazione delle migliori prassi di mercato.
  • In particolare, la Società ritiene che un piano di incentivazione basato su azioni, con durata quinquennale e con specifici obiettivi di performance, rappresenti lo strumento di incentivazione più efficace e meglio rispondente agli interessi della Società e del Gruppo. Pertanto, il Piano si propone i seguenti obiettivi: (i) focalizzare l'attenzione dei beneficiari sui fattori di interesse strategico della Società e orientare le risorse chiave verso strategie volte al perseguimento di risultati di medio-lungo termine; (ii) fidelizzare i beneficiari e incentivarne la permanenza presso la Società sviluppando politiche di retention volte a fidelizzare la permanenza delle risorse chiave; (iii) allineare gli interessi dei beneficiari con quelli degli azionisti, nella prospettiva di sviluppare la fiducia nella crescita del valore della Società; e (iv) assicurare che la complessiva remunerazione dei destinatari del Piano resti competitiva sviluppando al contempo politiche di attraction verso figure manageriali e professionali talentuose.
  • Nel bilancio, le ipotesi alla base del calcolo sono state: (i) il termine di esercizio pari alla durata tra la data di assegnazione e la data di attribuzione dei diritti, (ii) il prezzo dell'azione al momento della valutazione, (iii) l'ammontare dei dividendi attesi. Infine, coerentemente, con le previsioni dell'IFRS 2, (iv) la probabilità di uscita dei Destinatari e (v) la probabilità di raggiungimento degli obiettivi di perfomance pari al 100%.
Numero di diritti
31 agosto 2021
In essere ad inizio periodo 200.000
Attribuiti durante il periodo 8.750
Assegnati durante il periodo 200.000
Apporto da fusione -
Ritirati durante il periodo 7.250
In essere a fine periodo 384.000
Non allocati ad inizio periodo -
Esercitabili a fine periodo -
Non allocati a fine periodo -

Il numero dei diritti in circolazione è il seguente:

11. Azioni proprie della Unieuro

Nel corso dell'esercizio Unieuro S.p.A. non ha acquistato o venduto azioni proprie, neanche per interposta persona.

12. Facoltà di derogare all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni non significative

Si segnala che l'Emittente ha optato per l'adozione del regime in deroga all'articolo 70, comma 6 e art. 71 comma 1 del Regolamento Emittenti, ai sensi dell'articolo 70, comma 8 e dell'articolo 71 comma 1 bis del Regolamento Emittenti.

13. Attività di direzione e coordinamento

Unieuro S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

14. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo

Le informazioni relative ai principali rischi e incertezze sono presentate rispettivamente nella nota 3 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato a cui si rimanda.

15. Eventi significativi dell'esercizio e successivi alla chiusura del periodo

Fatti di rilievo del periodo

L'adozione del gestionale SAP

Dal 1° marzo 2021 ha preso avvio la transizione al nuovo software gestionale SAP S/4HANA. L'adozione del nuovo ERP (Enterprise Resource Planning) è stata pianificata da tempo e implementata con il supporto delle società di consulenza leader nel settore, allo scopo di evolvere radicalmente i sistemi informativi aziendali, rendendoli tecnologicamente avanzati e funzionali alla strategia di crescita omnicanale di Unieuro.

L'acquisizione del punto vendita di Limbiate

A esito della partecipazione alla procedura competitiva indetta dal Tribunale, Unieuro è risultata aggiudicataria e ha acquisito in data 1° marzo 2021 un ramo d'azienda di Galimberti S.p.A. in concordato preventivo, composto da un negozio sito in Limbiate (Monza Brianza).

L'espansione nell'area metropolitana di Torino

Il 31 marzo 2021, Unieuro ha annunciato un significativo rafforzamento della rete nel capoluogo piemontese grazie all'acquisizione di un ramo d'azienda composto da due punti vendita della 2C S.r.l. e alla sigla di un contratto di affiliazione riguardante il terzo negozio gestito dalla medesima società. I tre punti vendita, in precedenza aderenti al gruppo d'acquisto Expert, hanno riaperto sotto le insegne Unieuro nel corso del mese di aprile.

Il trasferimento della sede sociale

Dal 1° aprile 2021, Unieuro ha trasferito ufficialmente la propria sede sociale da via Schiaparelli 31 a Palazzo Hercolani, in via Maroncelli 10, sempre in Forlì. La nuova sede è stata ufficialmente inaugurata il successivo 8 maggio 2021 alla presenza delle Autorità cittadine.

L'ingresso di Iliad nel capitale

Il 6 aprile 2021, Unieuro ha preso atto dell'avvenuto acquisto di una partecipazione pari a circa il 12% del capitale sociale da parte di Iliad S.A., con la quale era già in essere una relazione commerciale di successo e che ha dichiarato di voler accompagnare la Società nella propria crescita di lungo termine.

La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con il CFO

Il 9 aprile 2021, Unieuro e Italo Valenti hanno firmato un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, con decorrenza dal 31 maggio 2021, per effetto del quale Italo Valenti ha lasciato il suo ruolo di Chief Financial Officer e gli incarichi di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e investor relator di Unieuro per perseguire altre opportunità professionali.

L'espansione territoriale

Il 26 aprile 2021, Unieuro ha annunciato di aver consolidato la propria presenza dal Nord al Sud Italia attraverso l'apertura di quattro punti vendita: un nuovo negozio diretto a Messina e tre punti vendita affiliati a Brescia, Fiumicino e Mazzarone (Catania).

La proposta di dividendo 2020/21 e il recupero della cedola 2019/20

Il 7 maggio 2021, in occasione dell'approvazione dei risultati d'esercizio al 28 febbraio 2021 e in virtù dell'eccezionale redditività e generazione di cassa, il Consiglio di Amministrazione di Unieuro ha deliberato di proporre all'Assemblea dei Soci la distribuzione sotto forma di dividendo ordinario di 2,60 Euro per azione, che compensa gli azionisti anche per il dividendo non erogato nel 2020 a causa dell'incertezza indotta dalla pandemia.

La nomina del nuovo CFO

Il 1° giugno 2021, Marco Pacini è stato nominato nuovo Chief Financial Officer della Società. Manager dalla pluriennale esperienza in ambito amministrazione, finanza e controllo, nel nuovo ruolo Pacini riporta direttamente al CEO Giancarlo Nicosanti Monterastelli, assumendo la responsabilità e il coordinamento dell'intera area Finance di Unieuro, comprendente Amministrazione & Controllo, Finanza, Legale, Corporate Development e Investor Relations.

L'approvazione del Piano Strategico al 2026

Il 10 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Strategico quinquennale di Unieuro, che prevede forti investimenti - pari in media a oltre 50 milioni di Euro l'anno - dedicati al completamento della trasformazione digitale della società, con l'obiettivo di diventare il market setter omnicanale del settore. Il Piano prevede inoltre nel quinquennio una forte generazione di cassa, che verrà messa al servizio della crescita esterna, in Italia e all'estero, e della remunerazione degli azionisti. Il Piano prospetta ricavi fino a 3,3 miliardi di Euro e un EBIT Adjusted compreso tra 85 e 95 milioni di Euro nell'esercizio 2025/26.

L'Assemblea degli Azionisti

Il 15 giugno 2021, l'Assemblea degli Azionisti di Unieuro, riunitasi in sede ordinaria e straordinaria, in unica convocazione, ha approvato il bilancio d'esercizio al 28 febbraio 2021; deliberato la destinazione dell'utile di esercizio, ivi inclusa la distribuzione di un dividendo di 2,60 Euro per azione per massimi 54,2 milioni complessivi; approvato la prima ed espresso voto favorevole sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti; approvato la proposta di aumento del compenso del Consiglio di Amministrazione e dei membri del Collegio Sindacale. L'Assemblea ha inoltre rideterminato da nove a undici il numero del Consiglio di Amministrazione e ha approvato la nomina di Benedetto Levi e Giuseppe Nisticò quali nuovi Amministratori della Società. Infine, l'Assemblea ha modificato gli articoli 13.1, 13.9 e 14 dello Statuto Sociale e ritenuto di non modificare l'articolo 17.1.

L'inclusione nell'indice FTSE Italia Mid Cap

Il 21 giugno 2021, le azioni ordinarie di Unieuro sono state incluse nell'indice FTSE Italia Mid Cap, salvo cessare di farne parte a partire dal successivo 20 settembre in occasione della nuova revisione della composizione dell'indice stesso.

I nuovi uffici direzionali di Milano

Il 30 giugno 2021, Unieuro ha annunciato la prossima apertura di nuovi spazi direzionali e di un punto vendita nel centro di Milano, all'interno dell'ex-Mondadori Multicenter di via Marghera. Sviluppato su una superficie di 3700 mq suddivisi su quattro piani, ai piani superiori l'edificio sarà destinato ad uffici e ospiterà tra l'altro la sede legale e operativa della controllata Monclick.

La premiazione Netcomm Award

  • Il 1° luglio 2021, Unieuro ha annunciato di aver ricevuto il premio per il miglior progetto di omnicanalità nell'ambito dei Netcomm Award, premiazione organizzata dal Consorzio Netcomm Italia con il supporto di Oney e Publitalia '80 dedicata al riconoscimento dell'eccellenza italiana nel commercio elettronico.
  • Il rinnovamento della rete di negozi
  • Il 23 luglio 2021, Unieuro ha reinaugurato i sei punti vendita diretti di Olbia, Cagliari Quartucciu, Cremona, Pavia, Vigevano e Viterbo e altrettanti negozi affiliati, a seguito di importanti interventi di rinnovamento volti a renderli più innovativi e accoglienti che mai.

L'accordo con Margherita Distribuzione

Il 30 luglio 2021, Unieuro e Margherita Distribuzione S.p.A. (Conad) hanno siglato un accordo quadro finalizzato all'apertura di quattro nuovi punti vendita diretti Unieuro all'interno di altrettanti ipermercati ex-Auchan. I negozi sono situati nei centri e parchi commerciali Porta di Roma, Grande Sud (Giugliano, Napoli), Porte di Catania e Belvedere (Melilli, Siracusa), tre dei quali appartenenti alla lista delle prime 20 location commerciali italiane per pedonabilità, e svilupperanno a regime circa 40 milioni di Euro di ricavi annui addizionali.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo

Il nuovo sito di e-commerce

A distanza di cinque anni dal lancio della prima piattaforma di e-commerce, Unieuro ha presentato in data 20 settembre 2021 i risultati del progetto "Revolution": un nuovo sito e una nuova app più che mai distintivi, pensati in ottica "desktop last" e fortemente ispirati allo stile di navigazione e fruizione tipico dei social network.

L'inaugurazione di sei nuovi negozi

  • Dopo intensi lavori di ristrutturazione, il 24 settembre 2021 è stato riaperto al pubblico l'ex-flagship store della Galimberti S.p.A., sito nel Comune di Limbiate (Monza Brianza), aggiudicato in marzo ad Unieuro nell'ambito del fallimento del precedente proprietario.
  • A distanza di pochi giorni, il successivo 1° ottobre, Unieuro ha inaugurato a Palermo un altro punto vendita precedentemente gestito dall'ex-socio di un gruppo d'acquisto: il negozio Papino Elettrodomestici / Ex-Trony nel centro commerciale Conca D'Oro, una location di grande valore commerciale che completa la copertura del capoluogo siciliano da parte dell'insegna Unieuro.
  • Infine, tra il 28 e il 30 ottobre, sono stati inaugurati i quattro nuovi punti vendita di Roma, Giugliano (Napoli), Catania e Melilli (Siracusa).

16. Evoluzione prevedibile della gestione

  • Oltre al venir meno delle restrizioni legate al Covid-19 già a partire dal mese di maggio, il settore retail sta traendo giovamento dal buon andamento della campagna vaccinale, che a ottobre è arrivata a coinvolgere il 75% dell'intera popolazione italiana.
  • Per l'elettronica di consumo e gli elettrodomestici, il ritorno alla normalità continuerà ad accompagnarsi ad un ribilanciamento dei ricavi per canale e per categoria merceologica, rispettivamente a vantaggio del canale fisico e dei prodotti Brown, questi ultimi fortemente sospinti dalla progressiva migrazione allo standard televisivo Dvb-T2 Hevc e dal connesso Bonus TV governativo.
  • L'emergere di rischi di approvvigionamento derivanti dalla carenza di componenti e materie prime, che stanno causando disagi alle catene produttive globali, ha diminuito la visibilità sul prosieguo dell'esercizio, ma trova compensazione nel positivo andamento dei ricavi nei mesi di settembre e ottobre e nelle attese favorevoli per l'imminente avvio della stagione di picco.
  • Alla luce di ciò, il Management di Unieuro conferma le attese di crescita presentate ai mercati finanziari nel corso dell'Investor Day del 10 giugno 2021, prefigurando risultati d'esercizio nella parte superiore degli intervalli annunciati, pari a:
  • Ricavi compresi tra 2,8 e 2,9 miliardi di Euro;
  • Ebit Adjusted1 compreso tra 65 e 75 milioni di Euro;
  • Free Cash Flow Adjusted4 compreso tra 40 e 50 milioni di Euro.
  • Il tutto a fronte di un incremento ancor più significativo degli investimenti, finalizzato ad accelerare la trasformazione digitale di Unieuro e la sua naturale evoluzione nel market setter del retail di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 31 AGOSTO 2021

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di Euro) Periodo chiuso al
Note 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni 5.1 78.489 71.526
Avviamento 5.2 196.072 195.238
Attività immateriali a vita utile definita 5.3 35.642 32.927
Attività per diritto d'uso 5.4 441.424 451.622
Attività per imposte differite 5.5 51.349 40.766
Altre attività non correnti 5.6 9.050 10.082
Totale attività non correnti 812.026 802.161
Rimanenze 5.7 435.648 372.053
Crediti commerciali 5.8 84.112 65.314
Attività per imposte correnti 5.9 - -
Altre attività correnti 5.6 16.037 19.069
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.10 138.598 219.366
Totale attività correnti 674.395 675.802
Totale attività 1.486.421 1.477.963
Capitale sociale 5.11 4.138 4.053
Riserve 5.11 77.977 75.588
Utili/(Perdite) portati a nuovo 5.11 39.865 73.654
Utili/(Perdite) dei terzi 5.11 - -
Totale patrimonio netto 121.980 153.295
Passività finanziarie 5.12 13.283 39.068
Benefici ai dipendenti 5.13 13.280 12.979
Altre passività finanziarie 5.14 390.594 399.562
Fondi 5.15 15.225 20.752
Passività per imposte differite 5.5 2.317 3.637
Altre passività non correnti 5.16 900 26
Totale passività non correnti 435.599 476.024
Passività finanziarie 5.12 24.722 9.659
Altre passività finanziarie 5.14 64.032 68.202
Debiti commerciali 5.17 587.670 505.066
Passività per imposte correnti 5.9 7.102 3.789
Fondi 5.15 3.658 754
Altre passività correnti 5.16 241.658 261.174
Totale passività correnti 928.842 848.644
Totale patrimonio netto e passività 1.486.421 1.477.963

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Periodo chiuso al
(in migliaia di Euro) Note 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Ricavi 5.18 1.268.233 1.079.018
Altri proventi 5.19 380 381
TOTALE RICAVI E PROVENTI 1.268.613 1.079.399
Acquisti di materiali e servizi esterni 5.20 (1.162.616) (901.569)
Costi del personale 5.21 (97.870) (75.509)
Variazione delle rimanenze 5.7 63.595 (37.635)
Altri costi e oneri operativi 5.22 (2.620) (3.889)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 69.102 60.797
Ammortamenti e svalutazioni 5.23 (46.738) (45.979)
RISULTATO OPERATIVO NETTO 22.364 14.818
Proventi finanziari 5.24 13 37
Oneri finanziari 5.24 (6.104) (6.826)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 16.273 8.029
Imposte sul reddito 5.25 1.749 (507)
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO 18.022 7.522
Utile/(perdita) del periodo del gruppo 5.11 18.022 7.522
Utile/(perdita) del periodo di terzi 5.11 - -
Risultato base per azione (in euro) 5.26 0,88 0,38
Risultato diluito per azione (in euro) 5.26 0,88 0,38

Le note illustrative sono parte integrante del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Periodo chiuso al
(in migliaia di Euro) Note 31 agosto
2021
31 agosto
2020
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO CONSOLIDATO 18.022 7.522
Altre componenti di conto economico complessivo che sono o possono
essere riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo consolidato:
Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("cash flow
hedge")
5.14 39 144
Imposte sul reddito (10) (34)
Totale altre componenti di conto economico complessivo che sono o
possono essere riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo
consolidato
5.11 29 110
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo
consolidato:
Utile/(perdita) da rivalutazione piani a benefici definiti 5.13 (325) 226
Imposte sul reddito 91 (60)
Totale altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo consolidato
5.11 (234) 166
Totale conto economico complessivo del periodo consolidato 17.817 7.798

PROSPETTO DI RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Periodo chiuso al
(in migliaia di Euro) Nota 31 agosto
2021
31 agosto
2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile/(perdita) consolidato del periodo consolidato 5.11 18.022 7.522
Rettifiche per:
Imposte sul reddito 5.25 (1.749) 507
Oneri/(proventi) finanziari netti 5.24 6.091 6.789
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 5.23 46.738 45.979
Altre variazioni 858 196
69.960 60.993
Variazioni di:
- Rimanenze 5.7 (63.595) 37.634
- Crediti Commerciali 5.8 (18.798) (26.335)
- Debiti Commerciali 5.17 77.017 (6.378)
- Altre variazioni delle attività e passività operative 5.6-5.15-
5.16
(19.369) 8.817
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (24.745) 13.738
Imposte pagate 5.25 (5.537) (945)
Interessi pagati 5.24 (5.685) (6.104)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa 5.27 33.993 67.682
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisti di impianti, macchinari, attrezzature e altri beni 5.1 (10.673) (6.405)
Acquisti di attività immateriali 5.3 (7.372) (6.522)
Investimenti per aggregazioni di impresa e rami d'azienda 5.14 (8.308) (8.318)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento 5.27 (26.353) (21.245)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie 5.12 (11.128) 21.788
Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie 5.14 1.217 2.969
Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie leasing IFRS 16 5.14 (28.507) (27.694)
Esercizio - Term Incentive Plan 5.13 3.803 -
Distribuzione dividendi 5.11 (53.793) -
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento 5.27 (88.408) (2.937)
Incremento/(decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (80.768) 43.500
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 219.366 96.712
Incremento/(Decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (80.768) 43.500
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 138.598 140.212

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
straordinaria
Riserva cash
flow hedge
Riserva per utili/
(perdite) attuariali
su piani a benefici
definiti
Riserva per
pagamenti basati
su azioni
Altre
riserve
Utili/
(perdite) a
nuovo
Totale
patrimonio
netto
Interessenza di
terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 28 febbraio 2021 5.11 4.053 800 42.519 (133) (1.862) 4.069 30.195 73.654 153.295 - 153.295
Utile/(perdita) del periodo
consolidato
- - - - - - - 18.022 18.022 - 18.022
Altre componenti del conto
economico complessivo
- - - 29 (234) - (205) - (205)
Totale conto economico
complessivo dell'esercizio
consolidato
- - - 29 (234) - - 18.022 17.817 - 17.817
Destinazione risultato esercizio
precedente
- 11 627 - - - (327) (311) - - -
Distribuzione dividendi - - - - - - - (53.793) (53.793) - (53.793)
Pagamento basato su azioni
regolato con strumenti
rappresentativi di capitale
85 - - - - (1.917) 4.200 2.293 4.661 - 4.661
Totale operazioni con i soci 85 11 627 - - (1.917) 3.873 (51.811) (49.132) - (49.132)
Saldo al 31 agosto 2021 5.11 4.138 811 43.146 (104) (2.096) 2.152 34.068 39.865 121.980 0 121.980
(In migliaia di Euro) Note Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
straordinaria
Riserva
cash
flow
hedge
Riserva per
utili/(perdite)
attuariali su
piani a
benefici
definiti
Riserva per
pagamenti
basati su
azioni
Altre
riserve
Utili/(perdite) a
nuovo
Totale
patrimonio
netto
Interessenza di
terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 29 febbraio 2020 5.11 4.000 800 6.769 (353) (1.571) 5.727 26.944 53.842 96.158 0 96.158
Utile/(perdita) del periodo consolidato - - - - - - - 7.522 7.522 - 7.522
Altre componenti del conto economico
complessivo
- - - 110 166 - 276 - 276
Totale conto economico complessivo
del periodo consolidato
- - - 110 166 - - 7.522 7.798 - 7.798
Destinazione
risultato
esercizio
precedente
- - 35.750 - - - - (35.750) - - -
Distribuzione dividendi - - - - - - - - - - -
Pagamento basato su azioni regolato
con strumenti rappresentativi di
capitale
- - - - - 325 - (129) 196 - 196
Totale operazioni con i soci - - 35.750 - - 325 - (35.879) 196 - 196
Saldo al 31 agosto 2020 5.11 4.000 800 42.519 (243) (1.405) 6.052 26.944 25.485 104.152 0 104.152

NOTE ILLUSTRATIVE

1. PREMESSA

  • Il Gruppo Unieuro (di seguito anche il "Gruppo" o "Gruppo Unieuro") è formato dalle società Unieuro S.p.A. e Monclick S.r.l., consolidata a partire dal 1° giugno 2017.
  • La società Unieuro S.p.A. (di seguito anche la "Società" o "Unieuro" o "UE") è una società di diritto italiano con sede a Forlì in Via Piero Maroncelli 10, fondata alla fine degli anni 30 del secolo scorso da Vittorio Silvestrini. Unieuro è oggi il leader nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia e opera come distributore omnicanale integrato in quattro principali segmenti di prodotto: Grey (telefonia, informatica e foto), White (grandi e piccoli elettrodomestici), Brown (elettronica di consumo e media storage), Altri prodotti (console, videogiochi, biciclette), offrendo in parallelo una vasta gamma di servizi quali consegna e installazione, estensione di garanzia e finanziamento al consumo.
  • La società Monclick S.r.l. (di seguito anche "Monclick" o "MK") controllata al 100% da Unieuro, è una società di diritto italiano con sede a Vimercate in Via Energy Park 22, vende online prodotti di informatica, elettronica, telefonia ed elettrodomestici in Italia attraverso il sito www.monclick.it, offrendo un catalogo di oltre 70.000 articoli e garantendo un'esperienza d'acquisto completa, che si perfeziona con la consegna ed installazione a domicilio del prodotto scelto. Opera inoltre nel segmento denominato B2B2C, la cui clientela è rappresentata da operatori che hanno la necessità di acquistare prodotti elettronici da distribuire ai propri clienti abituali o ai dipendenti in occasione di raccolte punti, concorsi a premio o di piani di incentivazione.
  • La missione del Gruppo è accompagnare il cliente in tutte le fasi del suo percorso di acquisto, mettendolo al centro di un ecosistema integrato di offerta di prodotti e servizi che vede nell'accessibilità, prossimità e vicinanza i pilastri del proprio approccio strategico.
  • Dall'aprile 2017, le azioni Unieuro sono quotate al segmento STAR della Borsa di Milano e a partire da giugno 2021 sono state incluse nell'indice FTSE Italia Mid Cap. La Società è a tutti gli effetti una public company. Nell'aprile 2021, l'operatore di telecomunicazioni Iliad S.A. ha annunciato l'acquisto di una partecipazione pari a circa il 12% del capitale sociale di Unieuro, di cui l'1,9% tramite un contratto di equity swap con scadenza il 17 settembre 2021. Sulla base delle informazioni disponibili 30, gli altri maggiori azionisti di Unieuro sono: la società di gestione del risparmio Amundi Asset Management (6,84% del capitale), alcuni membri della famiglia Silvestrini che complessivamente possiedono il 7,3%, Mediolanum Gestione Fondi Sgr (4,93%), il signor Giuseppe Silvestrini (4,2%) e J.P. Morgan Asset Management (3,35%).

30 Fonti: verbale Assemblea Ordinaria del 15 giugno 2021 e comunicazioni Consob.

2. CRITERI ADOTTATI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO E SINTESI DEI PRINCIPI CONTABILI

Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principali principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione e redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato. Tali principi e criteri sono stati applicati in modo coerente per tutti i periodi presentati nel presente documento. Si segnala che in data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 16 Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021, con il quale ha esteso di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse dai locatori a causa del Covid-19. Nel mese di agosto 2021 l'emendamento ha concluso il processo di approvazione ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea.

2.1 Base di preparazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

  • l Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in osservanza di quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza – TUF) e successive modifiche e integrazioni ed in applicazione dello IAS 34. Esso non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letto unitamente al Bilancio Consolidato di Unieuro al 28 febbraio 2021. Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e alle relative interpretazioni (SIC/IFRIC), adottati dall'Unione Europea.
  • Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal prospetto di conto economico consolidato, dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato relativi al periodo intermedio di sei mesi chiuso al 31 agosto 2021 e dalle relative note illustrative. Nella presentazione di tali prospetti sono riportati quali dati comparativi quelli previsti dallo IAS 34 (28 febbraio 2021 per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e per il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e 31 agosto 2020, per il prospetto di conto economico, per il prospetto di conto economico complessivo e per il rendiconto finanziario).

2.2 Criteri di redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

  • Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi; per maggiori dettagli sugli impatti della pandemia da Covid-19 si rimanda al paragrafo 7.Epidemia di Coronavirus della Relazione sull'Andamento della Gestione.
  • Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto secondo il criterio del costo storico, ad eccezione che per gli strumenti finanziari derivati valutati al valore equo ("fair value").

Si rinvia alla Relazione sulla Gestione per quanto riguarda le informazioni relative alla natura dell'attività dell'impresa ed ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo.

Il Gruppo al 31 agosto 2021 risulta composto come di seguito:

(in migliaia di Euro) Capitale Sociale % di possesso Società controllante
Unieuro S.p.A. 4.138
Monclick S.r.l. 100 100,00% Unieuro S.p.A.

I maggiori azionisti della capogruppo Unieuro al 31 agosto 2021 sono riportati in Premessa.

  • Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro, salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro.
  • Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 31 agosto 2021 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 novembre 2021 è sottoposto a revisione contabile limitata.

2.3 Prospetti di Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, oltre alle presenti note illustrative, è composto dai seguenti prospetti:

  • A) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note per ciascuna voce di attività e passività degli importi che ci si aspetta di recuperare o regolare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio consolidato.
  • B) Prospetto di conto economico consolidato: la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte.
  • C) Prospetto di conto economico complessivo consolidato: tale prospetto include l'utile/(perdita) dell'esercizio nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci.
  • D) Rendiconto finanziario consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell'attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell'attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato d'esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o di finanziamento.
  • E) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto di conto economico complessivo, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente. Ove applicabile nel prospetto sono anche inclusi gli effetti, per ciascuna voce di patrimonio netto, derivanti da cambiamenti di principi contabili.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è esposto in forma comparativa.

2.4 Principi di consolidamento e area di consolidamento

  • Il Bilancio Consolidato al 31 agosto 2021 include il bilancio della Capogruppo Unieuro S.p.A. e quello della società controllata Monclick S.r.l..
  • I rendiconti delle società del gruppo utilizzati per il consolidamento integrale sono stati opportunamente modificati e riclassificati per uniformarli ai principi contabili internazionali sopra richiamati.

2.5 Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

La redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di Bilancio Consolidato e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le assunzioni sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, sull'esperienza della direzione e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. I valori che risulteranno dai dati consuntivi potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti e contenziosi legali, l'obsolescenza di magazzino, le attività riferite alla capitalizzazione dei costi per l'ottenimento del contratto, la passività da contratto relativa alla vendita di servizi di estensione di garanzia, le passività per leasing e le attività per diritto d'uso, effettuare le valutazioni di attività, il test di impairment dell'avviamento, la valutazione attuariale dei benefici ai dipendenti e del piano di pagamenti basati su azioni, nonché stimare il fair value dei derivati e valutare la recuperabilità delle attività per imposte differite.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, le valutazioni soggettive rilevanti della Direzione Aziendale nell'applicazione dei principi contabili e le principali fonti di incertezza delle stime sono le stesse applicate per la redazione del Bilancio Consolidato per l'esercizio chiuso al 28 febbraio 2021 del Gruppo Unieuro ai quali si rimanda.

2.6 Principi contabili rilevati

I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati sono omogenei a quelli utilizzati in sede di Bilancio Consolidato del Gruppo al 28 febbraio 2021, ai quali si rimanda. Si segnala che In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 16 Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021, con il quale ha esteso di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse dai locatori a causa del Covid-19. Nel mese di agosto 2021 l'emendamento ha concluso il processo di approvazione ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea.

2.7 Nuovi principi contabili

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea

  • In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato l'emendamento all'IFRS 16 Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021, con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari. Le modifiche si applichano a partire dal 1° aprile 2021.
  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti a: (i) IFRS 3 Business Combinations; (ii) IAS 16 Property, Plant and Equipment; (iii) IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets; (iv) Annual Improvements 2018-2020. Le modifiche si applicheranno a partire dall 1° gennaio 2022.
  • In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti a o IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2. Le modifiche si applichano a partire dal 1° gennaio 2021.
  • In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti a o IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2. Le modifiche si applichano a partire dal 1° gennaio 2021.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts. Lo standard mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori, ma non solo, dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4, emesso nel 2004 come interim Standard. Entra in vigore a partire dal 1° gennaio 2023.
  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato le modifiche allo IAS 1 - Business Combinations IAS 1 Presentation of Financial Statements. L'emendamento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività tra quelli a breve o lungo termine. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2023.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 1 Presentation of Financial Statements e all' IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2023.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2023.
  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato l'emendamento allo IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2023.
  • Sulla base delle fattispecie e delle casistiche a cui si applicano i nuovi documenti e tenendo conto degli attuali principi contabili adottati dal Gruppo, si ritiene che non vi saranno significativi impatti dalla prima applicazione di tali documenti. Con riferimento all'emendamento IFRS 16 Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021, gli impatti sono determinati in funzione degli accordi che vengono sottoscritti con i locatori, al 31 agosto 2021 sono pari a Euro 2,3 milioni.

2.8 Stagionalità

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dell'elettronica di consumo. In particolare, le vendite sono superiori nella parte finale di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio; anche i costi di acquisto delle merci da fornitori si concentrano principalmente in tale periodo. Diversamente, i costi operativi presentano un andamento più lineare data la presenza di una componente di costi fissi (personale, affitti e spese generali) che hanno una distribuzione uniforme nell'arco dell'esercizio. Conseguentemente, anche la marginalità operativa risente di tale stagionalità. L'andamento dei ricavi e la dinamica dei costi sopra descritta hanno un impatto sull'andamento del capitale circolante commerciale netto e dell'indebitamento finanziario netto, caratterizzato strutturalmente da generazione di cassa nella parte finale dell'esercizio. Pertanto, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari infrannuali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell'intero esercizio.

3. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

  • Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo sono i seguenti:
  • rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento);
  • rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale);
  • rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse).
  • L'obiettivo è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.

Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati sono rappresentati da:

  • finanziamenti a medio-lungo termine, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
  • finanziamenti a breve termine, utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.
  • Inoltre, sono stati sottoscritti strumenti finanziari a copertura dei rischi di oscillazione dei tassi di interesse, che hanno influenzato l'onerosità dell'indebitamento finanziario a medio-lungo termine e conseguentemente anche i risultati economici. La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi.
  • Per l'informativa riguardante i rischi da Covid-19 si rimanda al paragrafo 7 Epidemia di Coronavirus della Relazione sull'andamento della Gestione.

3.1 Rischio di credito

  • Il rischio di credito è inteso come la possibilità che una variazione non attesa del merito creditizio di una controparte esponga il Gruppo al rischio di default, sottoponendo la stessa a potenziali perdite. Si premette che il rischio di credito a cui è sottoposto il Gruppo è minimizzato in quanto le vendite sono principalmente effettuate al consumatore finale che paga il corrispettivo al ritiro del prodotto. Le vendite agli affiliati (canale Indiretto31) e ai clienti grossisti (canale B2B), che rappresentano complessivamente circa il 15,0% dei ricavi del Gruppo al 31 agosto 2021, impongono al Gruppo l'utilizzo di strategie e di strumenti atti a ridurre tale rischio. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono l'ottenimento di fidejussioni bancarie a copertura di un ammontare significativo del volume d'affari in essere con i clienti, l'analisi di affidabilità dei clienti, l'attribuzione di un fido, e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso. Non si rilevano posizioni di concentrazione del rischio significative. Gli altri crediti sono prevalentemente riferiti a crediti verso l'Erario e la Pubblica Amministrazione e ad anticipi per servizi e pertanto presentano un limitato rischio di credito.
  • Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici. Inoltre, il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito.

3.2 Rischio di liquidità

  • Il rischio di liquidità è il rischio legato al mancato adempimento delle proprie obbligazioni contrattuali. Le obbligazioni contrattuali possono essere riassunte nell'adempimento, in base alle scadenze prefissate, delle proprie passività finanziarie. La gestione del rischio di liquidità pertanto è strettamente legata all'amministrazione delle entrate finanziarie, garantendo un equilibrio fra entrate ed uscite di cassa minimizzando il costo della gestione finanziaria. Ciò si traduce nel reperimento di risorse finanziarie atte a mantenere snella la struttura finanziaria aziendale, riducendo al minimo il costo delle stesse (in termini di oneri finanziari). Il rischio di liquidità viene limitato attraverso:
  • flussi di cassa dell'attività caratteristica: l'ottimale gestione dei flussi di cassa in entrata derivanti dalla normale operatività aziendale rispetto alle uscite finanziarie;
  • utilizzo di linee di finanziamento a breve termine (Hot Money);
  • utilizzo di linee di credito committed: si tratta di linee di credito che il pool di banche si impegna a tenere a disposizione del Gruppo fino a scadenza;
  • utilizzo di attività finanziarie non committed con il solo scopo di finanziamento;
  • utilizzo di finanziamenti a medio/lungo termine atti a sostenere l'attività aziendale caratteristica e non: l'impiego di tale tipologia di risorsa implica un monitoraggio costante delle scadenze dei debiti finanziari nonché delle condizioni contingenti dei mercati.

31 Il canale Indiretto comprende il fatturato realizzato verso la rete di negozi affiliati e i ricavi prodotti nel segmento della Grande Distribuzione Organizzata attraverso partnership con primari operatori di settore.

  • Il rischio di liquidità deriva dalla possibile difficoltà di ottenere risorse finanziarie ad un costo accettabile per condurre le normali attività operative. I fattori che influenzano il rischio di liquidità sono riferibili sia alle risorse generate o assorbite dalla gestione corrente, sia da quelle generate o assorbite dalla gestione degli investimenti e dei finanziamenti, quest'ultima intesa come scadenza nel rimborso o nell'accensione dei debiti finanziari a breve e lungo termine ed alle disponibilità di fondi nel mercato finanziario.
  • Per i dettagli sugli impatti del Covid-19 si rimanda al paragrafo 7 Coronavirus della Relazione sull'Andamento della Gestione.
  • L'intera struttura finanziaria viene costantemente monitorata da parte del Gruppo per consentire la copertura del fabbisogno di liquidità. Si riporta nel seguito la struttura finanziaria del Gruppo suddivisa per scadenza per il periodo chiuso al 31 agosto 2021 e per l'esercizio chiuso al 28 febbraio 2021:
(In migliaia di Euro) Saldo al 31 agosto 2021 Entro 12M Tra 12M e 60M Oltre 60M Totale
Passività finanziarie 38.005 24.722 13.283 - 38.005
Altre passività finanziarie 454.626 64.032 231.945 158.649 454.626
Totale 492.631 88.754 245.228 158.649 492.631
(In migliaia di Euro) Saldo al 28 febbraio 2021 Entro 12M Tra 12M e 60M Oltre 60M Totale
Passività finanziarie 48.727 9.659 39.068 - 48.727
Altre passività finanziarie 467.764 68.202 232.368 167.194 467.764
Totale 516.491 77.861 271.436 167.194 516.491

L'andamento nel periodo risulta influenzato dalla stagionalità del business, per maggiori dettagli si rimanda alle note 5.12 Passività finanziarie e 5.14 Altre passività finanziarie.

3.3 Rischio di mercato

3.3.1 Rischio di tasso di interesse

  • Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari del Gruppo.
  • Per fronteggiare questi rischi il Gruppo ha stipulato con un pool di banche dei contratti di strumenti finanziari derivati di tipo Interest Rate Swap (IRS) con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economicamente accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico.
  • Gli strumenti finanziari derivati (Interest Rate Swap) in essere al 31 agosto 2021 sono stati stipulati a seguito della sottoscrizione di un contratto di finanziamento con un pool di banche la cui capofila è Banca IMI S.p.A.. In data 12 febbraio 2018 a seguito del closing avvenuto in data 09 gennaio 2018, data in cui si è proceduto alla stipula del contratto di finanziamento denominato Senior Facilities Agreement (il "Contratto di Finanziamento"), sono stati stipulati i nuovi contratti di Interest Rate Swap collegati al Term Loan attualmente erogato dal pool.
(in migliaia di Euro) Valore nominale al Fair value al
Contratti derivati Data di stipula Data di scadenza 31 agosto 2021 28 febbraio 2021 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Interest Rate Swap (IRS) 12-feb-18 09-gen-23 16.875 22.500 (133) (173)

I contratti di Interest Rate Swap, che soddisfano i requisiti previsti dal Principio Contabile internazionale IFRS 9 per le operazioni di copertura di flussi finanziari (cd. cash flow hedge), vengono contabilizzati secondo la metodologia dell'hedge accounting. L'importo rilevato a patrimonio netto nella riserva di cash flow hedge, in qualità di componente efficace della relazione di copertura, è pari a Euro 29 migliaia (negativi) al netto dell'effetto fiscale al 31 agosto 2021, contro un importo di Euro 110 migliaia (negativi) al netto dell'effetto fiscale al 31 agosto 2020.

3.3.2 Rischio di cambio

  • Il Gruppo è esposto al rischio di cambio, ossia il rischio di oscillazione dei futuri approvvigionamenti denominati in valuta estera per effetto della volatilità di alcuni rapporti di cambio, principalmente per effetto di operazioni di import di merce.
  • In considerazione della natura del business e in un contesto di continuità operativa, tale rischio è considerato non rilevante per il Gruppo in ragione del ridotto volume di operazioni di acquisto di merce in valuta diversa dall'Euro, e pertanto il rischio non è gestito in maniera ricorrente dal punto di vista operativo. Qualora sorgesse la necessità di gestire il rischio di cambio, generato dalla variazione dei tassi di cambio rispetto alle principali operazioni previste nel breve termine di import di merce che prevedono pagamenti ai fornitori in Dollari Americani, il Gruppo gestisce l'esposizione al rischio mediante contratti di acquisto a termine (i.e. FX Forward) di Dollari Americani. Tale strategia mira a 'fissare' ad un livello di tasso di cambio pre-definito l'ammontare di valuta in Dollari Americani per gli acquisti futuri, rendendolo conseguentemente immune al variare dei tassi di mercato.
  • Al 31 agosto 2021 non sono in essere contratti di compravendita a termine di valuta. Nel caso in cui alla data di reporting risultassero in essere contratti su valuta, gli effetti di tali strumenti finanziari derivati verranno rilevati a stato patrimoniale con diretta contropartita a conto economico secondo il trattamento contabile standard previsto dal Principio internazionale IFRS 9. Qualora sussistessero i requisiti sostanziali e formali, il Gruppo si riserverebbe altresì di valutare l'applicazione a queste fattispecie operative del trattamento contabile di copertura di flussi finanziari (cd. hedge accounting – cash flow hedge).

3.4 Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
  • Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;

  • Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

  • Gli strumenti finanziari esposti al fair value sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.
  • Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato. I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al valore contabile, al netto di eventuali fondi svalutazione, in quanto si ritiene approssimare il valore corrente.
  • La tabella seguente fornisce una ripartizione delle attività e passività finanziarie per categoria al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:
Periodo chiuso al 31 agosto 2021
(in migliaia di Euro) Finanziamenti e crediti Fair value strumenti di copertura Altre passività Totale
Attività Finanziarie non valutate al fair value
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 138.598 - - 138.598
Crediti commerciali 84.112 - - 84.112
Altre attività 25.087 - - 25.087
Attività Finanziarie valutate al fair value
Altre attività - -
Passività Finanziarie non valutate al fair value
Passività finanziarie - - 38.005 38.005
Debiti commerciali - - 587.670 587.670
Altre passività - - 242.558 242.558
Altre passività finanziarie - - 454.493 454.493
Passività Finanziarie valutate al fair value
Altre passività finanziarie - 133 - 133
Esercizio chiuso al 28 febbraio 2021
(in migliaia di Euro) Finanziamenti e crediti Fair value strumenti di copertura Totale
Attività Finanziarie non valutate al fair value
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 219.366 - - 219.366
Crediti commerciali 65.314 - - 65.314
Altre attività 29.151 - - 29.151
Attività Finanziarie valutate al fair value
Altre attività - - -
Passività Finanziarie non valutate al fair value
Passività finanziarie - - 48.727 48.727
Debiti commerciali - - 505.066 505.066
Altre passività - - 261.200 261.200
Altre passività finanziarie - - 467.591 467.591

Passività Finanziarie valutate al fair value

Altre passività finanziarie - 173 - 173

4. INFORMAZIONI SUI SETTORI OPERATIVI

Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione dell'azienda da parte del Gruppo come un unico business omnicanale fa sì che lo stesso abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU"). Il management ha inoltre individuato all'interno della SBU tre Cash Generating Units ("CGUs") a cui è stato allocato l'avviamento. Tale approccio è supportato dal modello di controllo dell'operatività da parte della direzione aziendale che considera unitariamente l'intera attività, prescindendo dalle linee di prodotto o ubicazioni geografiche la cui suddivisione è considerata non significativa al fine della assunzione delle decisioni aziendali.

I risultati del settore operativo sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei ricavi e del risultato operativo lordo.

Esercizio chiuso al
(in migliaia di Euro e in percentuale sui ricavi) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Ricavi 1.268.233 1.079.018
RISULTATO OPERATIVO LORDO 69.102 60.797
% sui ricavi 5,4% 5,6%
Ammortamenti e svalutazioni (46.738) (45.979)
RISULTATO OPERATIVO NETTO 22.364 14.818
Proventi finanziari 13 37
Oneri finanziari (6.104) (6.826)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 16.273 8.029
Imposte sul reddito 1.749 (507)
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO 18.022 7.522

L'incidenza del Risultato operativo lordo sui Ricavi è pari al 5,4% al 31 agosto 2021.

Si riporta nella tabella successiva il dettaglio dei ricavi per area geografica:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Estero 797 5.125
Italia 1.267.438 1.073.893
Totale 1.268.235 1.079.018

I ricavi sono attribuiti sulla base della fatturazione Italia/Estero.

Non sono iscritte attività non correnti in paesi diversi da dove ha sede il Gruppo.

5. NOTE ILLUSTRATIVE ALLE SINGOLE VOCI DEL BILANCIO CONSOLIDATO

5.1 Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni

Si riporta di seguito il saldo della voce "Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni", suddiviso per categoria, al 31 agosto 2021 ed al 28 febbraio 2021:

Valori al 31 agosto 2021 Valori al 28 febbraio 2021
(in migliaia di Euro) Costo
Storico
Fondo
Amm.to
Valore Netto
Contabile
Costo
Storico
Fondo
Amm.to
Valore Netto
Contabile
Impianti e Macchinari 144.509 (116.864) 27.645 144.581 (115.360) 29.221
Attrezzature 22.023 (17.024) 4.999 22.512 (17.330) 5.182
Altri Beni 189.618 (158.348) 31.270 185.261 (157.271) 27.990
Immobilizzazioni in corso e acconti 14.575 - 14.575 9.133 - 9.133
Totale Impianti, macchinari, attrezzature
e altri beni
370.725 (292.236) 78.489 361.487 (289.961) 71.526

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni" per il periodo dal 28 febbraio 2021 al 31 agosto 2021

(In migliaia di Euro) Impianti e
macchinari
Attrezzature Altri
beni
Immobilizzazioni in corso e
acconti
Totale
Saldo al 28 febbraio 2021 29.221 5.182 27.990 9.133 71.526
Incrementi 2.924 226 8.202 17.385 28.737
Decrementi (2.996) (715) (3.845) (11.943) (19.499)
Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) (4.500) (409) (4.922) - (9.831)
Decrementi Fondo Amm.to 2.996 715 3.845 - 7.556
Saldo al 31 agosto 2021 27.645 4.999 31.270 14.575 78.489

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni" per il periodo dal 29 febbraio 2020 al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro) Impianti e
macchinari
Attrezzature Altri beni Immobilizzazioni in corso e
acconti
Totale
Saldo al 29 febbraio 2020 36.807 8.160 34.760 4.969 84.696
Incrementi 1.053 145 3.417 1.580 6.195
Decrementi - - - (2.708) (2.708)
Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) (4.944) (577) (5.901) - (11.422)
Decrementi Fondo Amm.to - - - - -
Saldo al 31 agosto 2020 32.916 7.728 32.276 3.841 76.761
  • Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 agosto 2021 la Società ha effettuato investimenti riferiti alla voce impianti e macchinari, attrezzature ed altri beni escluse le immobilizzazioni in corso, per Euro 11.352 migliaia.
  • In particolare, gli investimenti netti sono principalmente riconducibili a: (i) interventi riferiti alla ristrutturazione di selezionati punti vendita mediante il restyling del layout e la riduzione o ampliamento della superficie di vendita e investimenti in rilocazione di punti vendita esistenti in bacini di utenza ritenuti maggiormente strategici per Euro 3.223 migliaia; (ii) investimenti relativi all'apertura di nuovi punti vendita in nuovi bacini d'utenza ritenuti strategici o in bacini non sufficientemente coperti dall'attuale portafoglio di negozi e al riallestimento dei punti vendita acquisiti per Euro 1.064 migliaia; (iii) interventi minori di manutenzione straordinaria e rinnovo degli impianti in diversi punti vendita per Euro 1.110 migliaia; (iv) investimenti relativi alla nuova sede di palazzo Hercolani e nuovi progetti all'interno dei punti vendita per Euro 5.955 migliaia.
  • Le immobilizzazioni in corso nette pari ad Euro 14.575 migliaia si riferiscono principalmente a investimenti sui punti vendita esistenti o investimenti per l'apertura di nuovi punti vendita.
  • La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)", pari ad Euro 9.831 migliaia, comprende Euro 9.465 migliaia di ammortamenti ed Euro 366 migliaia di svalutazioni e rivalutazioni.

Con riferimento all'esercizio chiuso al 31 agosto 2020 la Società ha effettuato investimenti netti, per Euro 3.487 migliaia.

  • In particolare, gli investimenti netti sono principalmente riconducibili a: (i) interventi riferiti alla riduzione della superficie e investimenti in rilocazione di punti vendita esistenti in bacini di utenza ritenuti maggiormente strategici per Euro 1.902 migliaia; (ii) investimenti relativi all'apertura di nuovi punti vendita all'interno degli ipermercati o in bacini non sufficientemente coperti dall'attuale portafoglio di negozi per Euro 2.430 migliaia; (iii) interventi minori di manutenzione straordinaria in diversi punti vendita per Euro 199 migliaia; (iv) investimenti riconducibili alla creazione di tavoli espositivi elettrificati dedicati all'esposizione di specifici marchi fornitori all'interno dei punti vendita e podi TV per Euro 74 migliaia; e (v) investimenti integrativi connessi all'hub logistico con sede a Piacenza per Euro 10 migliaia.
  • Le immobilizzazioni in corso nette pari ad Euro 3.841 migliaia si riferiscono principalmente (i) ad aperture di nuovi punti vendita per Euro 320 migliaia; (ii) ad investimenti relativi alle ristrutturazioni/relocation per Euro 150 migliaia; (iii) ad interventi minori di manutenzioni straordinarie in diversi punti vendita per Euro 371 migliaia; (iv) investimenti riconducibili alla creazione di tavoli espositivi elettrificati dedicati all'esposizione di specifici marchi fornitori all'interno dei punti vendita per Euro 225 migliaia, e (v) investimenti integrativi connessi all'hub logistico con sede a Piacenza per Euro 514 migliaia.
  • La voce "Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni)", pari ad Euro 11.422 migliaia, comprende Euro 10.431 migliaia di ammortamenti ed Euro 991 migliaia di svalutazioni riferite principalmente alla svalutazione di alcuni asset presenti a Forlì a seguito della decisione di trasferire la sede legale.
  • La voce "Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni" include beni in locazione finanziaria costituiti prevalentemente da arredi, impianti di illuminazione a risparmio energetico, impianti di climatizzazione, servers, computers e stampanti. Tali beni sono concessi a garanzia del locatore fino all'integrale pagamento del debito residuo. Per maggiori dettagli sull'ammontare dei debiti verso le società di leasing si rinvia alla nota 5.14 "Altre passività finanziarie".

5.2 Avviamento

Si riporta di seguito il dettaglio della voce "Avviamento" al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

(In migliaia di Euro) Periodo chiuso al
31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Avviamento 196.072 195.238
Totale Avviamento 196.072 195.238

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Avviamento" per il periodo dal 28 febbraio 2020 al 31 agosto 2021:

(In migliaia di Euro) Avviamento
Saldo al 29 febbraio 2020 195.238
Acquisizioni -
Incrementi -
Svalutazioni -
Saldo al 28 febbraio 2021 195.238
Acquisizioni 834
Incrementi -
Svalutazioni -
Saldo al 31 agosto 2021 196.072

Il valore dell'avviamento al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021 è composto come segue:

(In migliaia di Euro) Avviamento al 31 agosto 2021 Avviamento al 28 febbraio 2021
Derivanti da fusioni:
Marco Polo Holding S.r.l. 94.993 94.993
Ex Unieuro 32.599 32.599
Rialto 1 S.r.l. e Rialto 2 S.r.l. 9.925 9.925
Marco Polo Retail S.r.l. 8.603 8.603
Altre fusioni minori 5.082 5.082
Derivanti da acquisizioni di partecipazioni:
Monclick S.r.l. 7.199 7.199
Carini Retail S.r.l. 17.273 17.273
Derivanti da acquisizione di rami d'azienda:
Limbiate Ex-Galimberti S.p.A. 525
2C S.r.l. 309
Andreoli S.p.A. 10.500 10.500
Cerioni S.p.A. 5.748 5.748
Galimberti S.p.A. 1.882 1.882
DPS Group S.r.l. 1.240 1.240
Dixons Travel 194 194
Totale Avviamento 196.072 195.238

Nel mese di agosto 2021 il CDA ha deliberato di procedere al riallineamento tra valori civili e fiscali della voce avviamento apponendo un vincolo di sospensione di imposta sulle riserve disponibili e presenti in bilancio al 28 febbraio 2021 per un importo pari a Euro 39.252 migliaia corrispondente ai maggiori valori oggetto di riallineamento al netto dell'imposta sostitutiva. La decisione è stata assunta in applicazione di quanto previsto dall' articolo 110, comma 8 e 8bis, del D.L. n. 104/2020, convertito nella Legge n. 126/2020, ha introdotto, per i soggetti IAS adopters, la possibilità di riallineare i valori civili e fiscali di beni (materiali ed immateriali giuridicamente tutelati) e partecipazioni, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva del 3%, da versare in tre rate annuali di pari importo a partire da agosto 2021.

5.2.1 Impairment test

La Direzione aziendale ha effettuato specifiche analisi per la verifica dei propri assets - dalle quali non sono stati identificati indicatori di possibili perdite di valore, e pertanto non si è reso necessario l'aggiornamento dell'impairment test svolto al 28 febbraio 2021 ed approvato dal Consiglio d'Amministrazione di Unieuro in data 6 maggio 2021. In particolare, sono stati considerati i seguenti aspetti (i) le dinamiche del business registrate nel periodo e le previsioni sui trend futuri, che risultano migliorative rispetto alle ipotesi assunte per la verifica della recuperabilità propri assets, compresi gli avviamenti effettuate in sede di redazione del bilancio consolidato del Gruppo Unieuro al 28 febbraio 2021 e (ii) la capitalizzazione di borsa di Unieuro al 31 agosto 2021 che risultava superiore al patrimonio netto del Gruppo.

5.3 Attività immateriali a vita utile definita

Si riporta di seguito il saldo della voce "Attività immateriali a vita utile definita", suddiviso per categoria al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

Valori al 31 agosto 2021 Valori al 28 febbraio 2021
(in migliaia di Euro) Costo
Storico
Fondo
Amm.to
Valore Netto
Contabile
Costo
Storico
Fondo
Amm.to
Valore Netto
Contabile
Software 84.389 (56.306) 28.083 76.911 (52.392) 24.519
Concessioni, licenze e marchi 13.361 (9.691) 3.670 13.361 (9.472) 3.889
Key money 1.572 (1.572) - 1.572 (1.572) -
Immobilizzazioni in corso immateriali 3.889 - 3.889 4.519 - 4.519
Totale Attività immateriali a vita utile
definita
103.211 (67.569) 35.642 96.363 (63.436) 32.927

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività immateriali a vita utile definita" per il periodo dal 28 febbraio 2021 al 31 agosto 2021:

(In migliaia di Euro) Software Concessioni, licenze e
marchi
Key
money
Immobilizzazioni in corso
immateriali
Totale
Saldo al 28 febbraio 2021 24.519 3.889 - 4.519 32.927
Incrementi 7.478 - - 7.647 15.125
Decrementi - - - (8.277) (8.277)
Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) (3.914) (219) - (4.133)
Decrementi Fondo Amm.to - - - - -
Saldo al 31 agosto 2021 28.083 3.670 - 3.889 35.642

Si riporta d5i seguito la movimentazione della voce "Attività immateriali a vita utile definita" per il periodo dal 29 febbraio 2020 al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro) Software Concessioni, licenze e
marchi
Immobilizzazioni in corso
immateriali
Totale
Saldo al 29 febbraio 2020 15.573 4.740 6.934 27.247
Incrementi 1.418 - 2.224 3.642
Decrementi - - (661) (661)
Ammortamenti e svalutazioni/(rivalutazioni) (2.953) (471) - (3.424)
Decrementi Fondo Amm.to - - - -
Saldo al 31 agosto 2020 14.038 4.269 8.497 26.804

Relativamente all'esercizio chiuso al 31 agosto 2021, gli incrementi al netto dei decrementi della categoria "Immobilizzazioni in corso", ammontano complessivamente ad Euro 7.478 migliaia e sono riconducibili principalmente alla categoria "Software".

  • .Gli incrementi relativi alla categoria "Software" per Euro 7.478 migliaia, sono principalmente riconducibili a nuovi software, ERP e licenze e costi sostenuti per interventi straordinari sull'infrastruttura tecnologica.
  • Le immobilizzazioni in corso nette pari ad Euro 3.889 migliaia si riferiscono principalmente a investimenti per il rafforzamento dell'infrastruttura tecnologica.
  • Relativamente all'esercizio chiuso al 31 agosto 2020, gli incrementi al netto dei decrementi della categoria "Immobilizzazioni in corso", ammontano complessivamente ad Euro 2.981 migliaia e sono riconducibili principalmente alla categoria "Software" per Euro 1.418 migliaia.
  • Il Gruppo, come disposto dal principio contabile IFRS 16, ha provveduto già nell'esercizio precedente a riclassificare il Key Money facendoli rientrare nelle attività per diritto d'uso in quanto rappresentano dei costi diretti iniziali del locatario insiti nel contratto di locazione.
  • Gli incrementi relativi alla categoria "Software" per Euro 1.418 migliaia, sono principalmente riconducibili a: (i) nuovi software e licenze, (ii) costi sostenuti per lo sviluppo e l'aggiornamento del sito web www.unieuro.it e (iii) costi sostenuti per interventi straordinari sui software gestionali preesistenti.
  • Gli incrementi delle immobilizzazioni in corso pari a Euro 2.224 migliaia sono riconducibili a implementazioni di nuovi software (ERP) e di software già esistenti.

5.4 Attività per diritto d'uso

Si riporta di seguito il saldo della voce "Attività per diritto d'uso", suddiviso per categoria al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

Valori al 31 agosto 2021
Valori al 28 febbraio 2021
(in migliaia di Euro) Costo
Storico
Fondo
Amm.to
Valore Netto
Contabile
Costo
Storico
Fondo
Amm.to
Valore Netto
Contabile
Fabbricati 584.182 (152.898) 431.284 562.240 (121.758) 440.482
Autovetture 3.411 (1.895) 1.516 2.777 (1.505) 1.272
Altri Beni 27.388 (18.764) 8.615 27.388 (17.520) 9.868
Totale Attività immateriali a vita
utile definita
614.981 (173.557) 441.424 592.405 (140.783) 451.622

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per diritto d'uso" per il periodo dal 28 febbraio 2021 al 31 agosto 2021:à

(In migliaia di Euro) Fabbricati Autovetture Altri Beni Totale
Saldo al 28 febbraio 2021 440.482 1.272 9.868 451.622
Incrementi / (Decrementi) 21.942 634 - 22.576
(Ammortamenti e svalutazioni)/rivalutazioni (31.140) (390) (1.244) (32.774)
Saldo al 31 agosto 2021 431.284 1.516 8.624 441.424

Gli incrementi registrati nell'esercizio si riferiscono principalmente a nuovi contratti d'affitto relativi all'apertura o alla relocation di negozi retail, alla sottoscrizione del contratto per l'apertura degli uffici a Milano ed al rinnovo dei contratti di leasing operativo esistenti.

5.5 Attività per imposte differite e passività per imposte differite

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Attività per imposte differite" e della voce "Passività per imposte differite" per il periodo dal 28 febbraio 2021 al 31 agosto 2021 e per il periodo dal 29 febbraio 2020 al 31 agosto 2020.

(In miglaia di Euro) Fondo
svalutazion
e crediti e
fornitori
saldo dare
Fondo
Obsolescenz
a
Attività
material
i e
attività
per
diritto
d'uso
Attività
immaterial
i
Riserve
Patrimonial
i
Fondi per
risch
i e
oner
i
Altre
passivit
à
correnti
Imposte
differit
e attive
nette
Imposte
differite
attive
attinent
i a
perdite
fiscali
Imposte
differit
e attive
totali
nette
Saldo al 28 febbraio
2021
1.316 2.699 1.749 4.074 461 4.893 220 15.412 25.354 40.766
Accantonamenti/Rilas
ci
a
Conto
Economico
(475) 89 159 10.635 - (406) 10.002 500 10.502
Accantonamenti/Rilas
ci
a
Conto
Economico
complessivo
- - - - 81 - - 81 - 81
Saldo al 31 agosto
2021
841 2.788 1.908 14.709 542 4.487 220 25.495 25.854 51.349

Attività per imposte differite

(In miglaia di Euro) Fondo
svalutazion
e crediti e
fornitori
saldo dare
Fondo
Obsolescenz
a
Attività
material
i e
attività
per
diritto
d'uso
Attività
immaterial
i
Riserve
Patrimonial
i
Fondi
per
risch
i e
oner
i
Altre
passivit
à
correnti
Imposte
differit
e attive
nette
Imposte
differite
attive
attinent
i a
perdite
fiscali
Imposte
differit
e attive
totali
nette
2020 Saldo al 29 febbraio 733 3.606 2.120 4.281 415 1.813 1.295 14.263 24.354 38.617
ci a
Economico
Accantonamenti/Rilas
Conto
222 (200) 269 (104) - 1.607 (45) 1.749 548 2.297
ci a
Economico
complessivo
Accantonamenti/Rilas
Conto
- - - - (94) - - (94) - (94)
2020 Saldo al 31 agosto 955 3.406 2.389 4.177 321 3.420 1.250 15.918 24.902 40.820

Il saldo al 31 agosto 2021, pari ad Euro 51.349 migliaia, è composto prevalentemente da: (i) differenze temporanee principalmente riconducibili alle attività immateriali per Euro 14.709 migliaia e (ii) imposte differite attive iscritte sulle perdite fiscali per Euro 25.854 migliaia.

  • La voce include per Euro 11.290 migliaia l'effetto fiscale del riallineamento tra valori civili e fiscali di una porzione di avviamenti pari a Euro 40.465 migliaia derivante dall'applicazione dell'art.110 comma 8 e 8bis del DL n.104/2020.
  • Il saldo al 31 agosto 2020, pari ad Euro 40.820 migliaia, è composto prevalentemente da: (i) differenze temporanee principalmente riconducibili all'avviamento e al fondo svalutazione magazzino per Euro 7.583 migliaia e (ii) imposte differite attive iscritte sulle perdite fiscali per Euro 24.902 migliaia.

Passività per imposte differite

(In migliaia di Euro) Attività immateriali Altre attività correnti Imposte differite totali nette
Saldo al 28 febbraio 2021 2.867 770 3.637
Accantonamenti/Rilasci a Conto Economico (1.294) (26) (1.320)
Accantonamenti/Rilasci a Conto Economico complessivo - - -
Saldo al 31 agosto 2021 1.573 744 2.317

Le passività per imposte differite relative alle Attività immateriali derivano principalmente da avviamenti aventi un valore civilistico differente da quello rilevante ai fini fiscali.

Si stima che detto debito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.

5.6 Altre attività correnti ed altre attività non correnti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altre Attività correnti" e "Altre Attività non correnti" al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Attività da contratto 8.885 8.012
Crediti tributari 1.046 801
Crediti finanziari per leasing - parte corrente 1.356 1.090
Altre attività correnti 4.750 9.166
Altre attività correnti 16.037 19.069
Crediti finanziari per leasing - parte non corrente 6.148 7.184
Cauzioni attive e Caparre a fornitori 2.894 2.890
Altre attività non correnti 8 8
Altre Attività non correnti 9.050 10.082
Totale Altre attività correnti e Altre attività non correnti 25.087 29.151

La voce "Attività da contratto" pari ad Euro 8.885 migliaia, accoglie i costi per l'ottenimento del contratto qualificabili come contract costs, rappresentati dai premi riconosciuti ai dipendenti per ogni vendita aggiuntiva di servizi di estensione di garanzia.

I crediti tributari al 31 agosto 2021 incrementano sono principalmente riferiti a ritenute subite.

La voce "Altre attività correnti" decremento principalmente per effetto della variazione registrata nei risconti attivi riferiti ad assicurazioni, spese condominiali e noleggi di cartelli stradali che hanno avuto manifestazione finanziaria antecedente al 31 agosto 2021 e competenza economica riferita ai periodi successivi parzialmente compensata da dalla variazione del credito di imposta per il "Bonus TV", agevolazione prevista dal Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto del 18/10/2019 per l'acquisto di tv e decoder erogato sotto forma di sconto sul prezzo del prodotto acquistato dal cliente, .

La voce crediti finanziari per leasing correnti e non correnti, calano per effetto dell'incasso delle rate in scadenza

La voce "Altre attività non correnti" include, cauzioni attive e caparre a fornitori.

5.7 Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono così composte:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Merci 446.760 382.747
Materiali di consumo 711 731
Magazzino lordo 447.471 383.478
Fondo obsolescenza magazzino (11.823) (11.425)
Totale Rimanenze 435.648 372.053

Il valore delle rimanenze lorde passa da Euro 383.478 migliaia al 28 febbraio 2021 a Euro 447.471 migliaia al 31 agosto 2021. La variazione del periodo è correlata alla stagionalità del business, all'aumento dei volumi gestiti e agli acquisti di televisori e decoder effettuati per l'evento dello Switch-Off iniziato dal mese di ottobre 2021.

Il valore delle rimanenze riflette la perdita di valore dei beni nei casi in cui il costo sia superiore al presumibile valore di realizzo permettendo di riportare il valore di magazzino al valore corrente di mercato ed è rettificato dal fondo obsolescenza magazzino che accoglie la svalutazione del valore delle merci con possibili indicatori di obsolescenza. Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 28 febbraio 2021 al 31 agosto 2021 e per il periodo dal 29 febbraio 2020 al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Saldo al 28 febbraio 2021 (11.425)
Svalutazione diretta -
Accantonamenti (398)
Riclassifiche -
Rilasci a conto economico -
Utilizzi -
(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Saldo al 29 febbraio 2020 (15.098)
Svalutazione diretta -
Accantonamenti -
Riclassifiche -
Rilasci a conto economico 885
Utilizzi -
Saldo al 31 agosto 2020 (14.213)

5.8 Crediti commerciali

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Crediti commerciali" al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Crediti commerciali verso terzi 87.530 68.354
Crediti commerciali verso parti correlate - -
Crediti commerciali lordi 87.530 68.354
Fondo Svalutazione crediti (3.418) (3.040)
Totale Crediti commerciali 84.112 65.314

Il valore dei crediti lordi, riferibile principalmente ai canali Indiretto e B2B, registra un incremento di Euro 19.176 migliaia rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. La variazione dei crediti commerciali è imputabile principalmente ad un incremento dei volumi gestiti.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti per il periodo dal 28 febbraio 2021 al 31 agosto 2021 e dal 29 febbraio 2020 al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 28 febbraio 2021 (3.040)
Accantonamenti (378)
Rilasci a conto economico -
Utilizzi -
Saldo al 31 agosto 2021 (3.418)

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti

Saldo al 29 febbraio 2020 (3.138)
Accantonamenti (361)
Rilasci a conto economico -
Utilizzi 58
Saldo al 31 agosto 2020 (3.441)
  • I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa.
  • Il rischio di credito rappresenta l'esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Si segnala tuttavia che, per tutti i periodi considerati, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito, soprattutto in considerazione del fatto che la maggior parte delle vendite è realizzata con pagamento immediato attraverso carte di credito o di debito nei canali Retail, Travel e Online e in contanti, nei canali Retail e Travel. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono l'ottenimento di fidejussioni bancarie e contratti di assicurazione del credito a copertura di un ammontare significativo del volume d'affari in essere con i clienti, l'analisi di affidabilità dei clienti, l'attribuzione di un fido, e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso.
  • Le posizioni creditizie scadute risultano in ogni caso monitorate dalla direzione amministrativa attraverso analisi periodiche delle principali posizioni e per quelle per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale, si procede a svalutazione.
  • Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

5.9 Attività e Passività per imposte correnti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Passività per imposte correnti" al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

Passività imposte correnti

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Debiti per IRAP 3.708 1.703
Debiti per IRES 2.353 1.045
Debiti per passività fiscali 1.041 1.041
Totale Passività per imposte correnti 7.102 3.789

Al 31 agosto 2021 risultano iscritti alla voce "Debiti per IRAP" e "Debiti per IRES" debiti pari rispettivamente ad Euro 3.708 migliaia e Euro 2.353 migliaia, tali debiti sono relativi all'effetto combinato del pagamento del saldo e degli acconti effettuati nel corso periodo e del saldo derivante dalla stima delle imposte, si segnala che, l'onere per le imposte sul reddito riferito al periodo di sei mesi chiuso al 31 agosto 2021 viene rilevato in base alla migliore stima

della Direzione Aziendale dell'aliquota fiscale annuale media ponderata prevista per l'intero esercizio, applicandola al risultato ante imposte del periodo delle singole entità. I "Debiti per passività fiscali" pari ad Euro 1.041 migliaia si riferiscono a potenziali passività fiscali relativi ad imposte dirette.

5.10 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Conti bancari 123.197 206.065
Cassa contanti 15.401 13.301
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 138.598 219.366

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 138.598 migliaia al 31 agosto 2021 e ad Euro 219.366 migliaia al 28 febbraio 2021.

La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili.

Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario. Si rimanda invece alla Nota 5.12 per maggiori dettagli sulla posizione finanziaria netta.

5.11 Patrimonio netto

Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti di "Patrimonio netto" e la composizione delle riserve nei periodi di riferimento:

(In migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
straordinaria
Riserva
cash
flow
hedge
Riserva per
utili/
(perdite)
attuariali su
piani a
benefici
definiti
Riserva per
pagamenti
basati su
azioni
Altre
riserve
Utili/
(perdite)
a nuovo
Totale
patrimonio
netto
Interessenza
di terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 28 febbraio 2021 4.053 800 42.519 (133) (1.862) 4.069 30.195 73.654 153.295 - 153.295
Utile/(perdita) del periodo
consolidato
- - - - - - - 18.022 18.022 - 18.022
Altre componenti del
conto economico
complessivo
- - - 29 (234) - (205) - (205)
Totale conto economico
complessivo dell'esercizio
consolidato
- - - 29 (234) - - 18.022 17.817 - 17.817
Destinazione risultato
esercizio precedente
- 11 627 - - - (327) (311) - - -
Distribuzione dividendi - - - - - - - (53.793) (53.793) - (53.793)
Pagamento basato su
azioni regolato con
85 - - - - (1.917) 4.200 2.293 4.661 - 4.661

strumenti rappresentativi

di capitale
Totale operazioni con i
soci
85 11 627 - - (1.917) 3.873 (51.811) (49.132) - (49.132)
Saldo al 31 agosto 2021 4.138 811 43.146 (104) (2.096) 2.152 34.068 39.865 121.980 0 121.980

Il Patrimonio Netto, pari a Euro 121.980 migliaia al 31 agosto 2021 (pari a Euro 153.295 migliaia al 28 febbraio 2021), è decrementato nel corso dell'esercizio principalmente per l'effetto della distribuzione del dividendo per Euro 53.793 migliaia deliberato nel mese di giugno 2021.

Il Capitale sociale al 31 agosto 2021 è pari ad Euro 4.138 migliaia, il numero di azioni è pari a 20.689.871.

Le Riserve risultano di seguito illustrate:

  • la riserva legale pari a Euro 811 migliaia al 31 agosto 2021 (Euro 800 migliaia al 28 febbraio 2021), accoglie gli accantonamenti di utili nella misura del 5% per ogni esercizio sino al raggiungimento del limite di cui all'art. 2430 del codice civile; nel corso del periodo non vi sono stati incrementi di tale riserva.
  • la riserva straordinaria pari a Euro 43.146 migliaia al 31 agosto 2021 (Euro 42.519 migliaia al 28 febbraio 2021); tale riserva si è incrementata nel corso del periodo per effetto della destinazione dell'utile d'esercizio deliberata nel mese di giugno 2021 dall'Assemblea dei Soci;
  • la riserva cash flow hedge negativa pari a Euro 104 migliaia al 31 agosto 2021 (negativa per Euro 133 migliaia al 28 febbraio 2021); tale riserva è stata iscritta in contropartita della rilevazione del mark to market dei contratti di Interest Rate Swap di copertura, accesi come previsto dal Contratto di Finanziamento sottoscritto nell'esercizio (per maggiori dettagli si rimanda alla nota 5.14).
  • la riserva negativa per utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti pari a Euro 2.096 migliaia negativa al 31 agosto 2021 (Euro 1.862 migliaia negativa al 28 febbraio 2021) si è movimentata per ulteriori Euro 234 migliaia negativi a seguito della valutazione attuariale relativa al TFR;
  • la riserva per pagamenti basati su azioni pari a Euro 2.152 migliaia al 31 agosto 2021 (4.069 migliaia al 28 febbraio 2021); si è movimentata per effetto: (i) della rilevazione degli esercizi delle opzioni del Long Term Incentive Plan 2018-2025 riservato ad alcuni manager e dipendenti per Euro 2.761 migliaia e (ii) della rilevazione degli accantonamenti per Euro 844 migliaia relativo al piano di perfomance share 2021-2025. Per maggiori dettagli si veda la nota 5.28.
  • la voce altre riserve pari a Euro 34.068 migliaia al 31 agosto 2021 (30.195 migliaia al 28 febbraio 2021); si è movimentata a seguito della costituzione della riserva sovrapprezzo azioni per Euro 4.200 migliaia per effetto degli esercizi del Long Term Incentive Plan 2018-2025.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 agosto 2021 non sono presenti patrimoni destinati ad uno specifico affare.

Nel mese di agosto 2021 il CDA ha deliberato di procedere al riallineamento tra valori civili e fiscali della voce avviamento apponendo un vincolo di sospensione di imposta sulle riserve disponibili e presenti in bilancio al 28 febbraio 2021 per un importo pari a Euro 39.252 migliaia corrispondente ai maggiori valori oggetto di riallineamento al netto dell'imposta sostitutiva. Il riallineamento ha comportato inoltre l'iscrizione di imposte differite attive per Euro 11.290 migliaia, un rilascio di imposte differite passive per Euro 1.344 migliaia a fronte dell'isczione di un costo per l'imposta sostitutiva pari a Euro 1.214 migliaia. La decisione è stata assunta in applicazione di quanto previsto dall' articolo 110, comma 8 e 8bis, del D.L. n. 104/2020, convertito nella Legge n. 126/2020, ha introdotto, per i soggetti IAS adopters,

la possibilità di riallineare i valori civili e fiscali di beni (materiali ed immateriali giuridicamente tutelati) e partecipazioni, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva del 3%, da versare in tre rate annuali di pari importo a partire da agosto 2021.

Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti "Patrimonio netto" e la composizione delle riserve nei periodi di riferimento:

Not
(In migliaia di Euro)
e
Capitale
social
e
Riserva
legal
e
Riserva
straordinari
a
Riserva
cash
flow
hedg
e
Riserva per
utili/
(perdite)
attuarial
i su piani
a
benefici
definiti
Riserva per
pagament
i basati su
azioni
Altre
riserv
e
Utili/
(perdite
) a
nuovo
Totale
patrimoni
o netto
Interessenz
a di
terzi
Totale
patrimoni
o netto
Saldo
al
29
5.11
febbraio 2020
4.000 800 6.769 (353) (1.571) 5.727 26.944 53.842 96.158 - 96.158
Utile/(perdita) del
periodo
- - - - - - - 7.522 7.522 - 7.522
Altre componenti
del
conto
economico
complessivo
- - - 110 166 - 276 - 276
Totale
conto
economico
complessivo
del periodo
- - - 110 166 - - 7.522 7.798 - 7.798
Destinazione
risultato
esercizio
precedente
- - 35.750 - - - - (35.750) - - -
Copertura perdite
a
nuovo
e
riserve
negative
- - - - - - - - - -
Distribuzione
dividendi
- - - - - - - - - - -
Pagamento basato
su
azioni
regolato
con
strumenti
rappresentativ
i di capitale
- - - - - 325 - (129) 196 - 196
Totale operazioni
con i soci
- - 35.750 - - 325 - (35.879) 196 - 196
Saldo al 31 agosto
5.11
2020
4.000 800 42.519 (243) (1.405) 6.052 26.944 25.485 104.152 - 104.152

Il Patrimonio Netto, pari a Euro 104.152 migliaia al 31 agosto 2020 (pari a Euro 96.158 migliaia al 29 febbraio 2020, è aumentato nel corso dell'esercizio per l'effetto combinato: (i) della rilevazione dell'utile del periodo consolidato per Euro 7.522 migliaia e delle altre componenti del conto economico complessivo negative per Euro 276 migliaia e (ii) della rilevazione a riserva per pagamenti basati su azioni per Euro 196 migliaia riferibili al Long Term Incentive Plan riservato ad alcuni manager e dipendenti.

Il Capitale sociale al 31 agosto 2020 è pari ad Euro 4.000 migliaia, suddiviso in 20.000.000 di azioni.

Le Riserve risultano di seguito illustrate:

  • la riserva legale pari a Euro 800 migliaia al 31 agosto 2020 (Euro 800 migliaia al 29 febbraio 2020), accoglie gli accantonamenti di utili nella misura del 5% per ogni esercizio; nel corso del periodo non vi sono stati incrementi di tale riserva che ha raggiunto il limite di cui all'art. 2430 del codice civile;
  • la riserva straordinaria pari a Euro 42.519 migliaia al 31 agosto 2020 (Euro 6.769 migliaia al 29 febbraio 2020); tale riserva si è incrementata nel corso del periodo per effetto della destinazione dell'utile d'esercizio deliberata in data 12 giugno 2020 dall'Assemblea dei Soci;
  • la riserva cash flow hedge negativa pari a Euro 243 migliaia al 31 agosto 2020 (negativa per Euro 353 migliaia al 29 febbraio 2020); tale riserva è stata iscritta in contropartita della rilevazione del mark to market dei contratti di Interest Rate Swap di copertura, accesi come previsto dal Contratto di Finanziamento sottoscritto nell'esercizio (per maggiori dettagli si rimanda alla nota 5.12).
  • la riserva per utili e perdite attuariali su piani a benefici definiti pari a Euro 1.405 migliaia negativa al 31 agosto 2020 (Euro 1.571 migliaia negativa al 29 febbraio 2020); si è movimentata per Euro 166 migliaia a seguito della valutazione attuariale relativa al TFR;
  • la riserva per pagamenti basati su azioni pari a Euro 6.052 migliaia al 31 agosto 2020 (Euro 5.727 migliaia al 29 febbraio 2020); si è movimentata per effetto della rilevazione di Euro 325 migliaia quale contropartita della rilevazione del costo del personale per il piano di pagamento basato su azioni. Per maggiori dettagli si veda la nota 5.28.

Si riporta di seguito il raccordo tra il patrimonio netto della capogruppo e quello del consolidato al 31 agosto 2021:

(In milioni di Euro) Patrimonio Netto al
31 agosto
2021
Risultato Netto al
31 agosto 2021
Saldi risultanti dal Bilancio dell'esercizio della Capogruppo 122,6 19,3
Differenza tra valore di carico contabile delle partecipazioni e utile/(perdita) (10,4) (1,1)
Allocazione avviamento, marchio, software e lista clienti, al netto dell'effetto fiscale 9,8 (0,2)
Bilancio Consolidato del Gruppo 122,0 18,0

Si riporta di seguito il raccordo tra il patrimonio netto della capogruppo e quello del consolidato al 31 agosto 2020:

(In milioni di Euro) Patrimonio Netto al
31 agosto 2020
Risultato Netto al
31 agosto 2020
Saldi risultanti dal Bilancio del periodo della Capogruppo 110,4 6,7
Differenza tra valore di carico contabile delle partecipazioni e utile/(perdita) del periodo (16,7) 1,1
Allocazione avviamento, marchio, software e lista clienti, al netto dell'effetto fiscale 10,5 (0,3)
Patrimonio netto e utile/(perdita) del periodo da Bilancio Consolidato 104,2 7,5

5.12 Passività finanziarie

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Passività finanziarie" correnti e non correnti al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

(In migliaia di Euro) Periodo chiuso al
31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Passività finanziarie correnti 24.722 9.659
Passività finanziarie non correnti 13.283 39.068
Totale Passività finanziarie 38.005 48.727
  • In data 22 dicembre 2017 è stato firmato un Contratto di Finanziamento, "Contratto di Finanziamento", con Banca IMI S.p.A., in qualità di banca agente, Banca Popolare di Milano S.p.A., Crédit Agricole Cariparma S.p.A. e Crédit Agricole Corporate and Investment Bank – Milan Branch. Il Contratto di Finanziamento è stato finalizzato il 9 gennaio 2018 a seguito della chiusura dei rapporti e del rimborso delle precedenti linee di credito e dell'erogazione di nuova finanza.
  • L'operazione è consistita nell'accensione di tre distinte linee di credito, finalizzate tra l'altro a dotare Unieuro di risorse aggiuntive a sostegno della crescita futura, tramite acquisizioni e aperture di nuovi punti vendita. Gli affidamenti in essere relativi al contratto Euro Term and Revolving Facilities Agreement sono stati per contro completamente estinti il 9 gennaio 2018.
  • Le linee di finanziamento comprendono Euro 190,0 milioni di term loan amortizing, di cui Euro 50,0 milioni ("Finanziamento Term Loan") finalizzati a sostituire le precedenti linee di credito pre-esistenti e Euro 50,0 milioni (la "Capex Facility") finalizzati alle acquisizioni e agli investimenti di ristrutturazione sulla rete dei negozi, ed Euro 90,0 milioni di revolving facilities (la "Revolving Facility").
  • Gli interessi sui finanziamenti stipulati nell'ambito del Contratto di Finanziamento sono a tasso variabile, calcolati considerando l'Euribor maggiorato di uno spread previsto contrattualmente.
  • Contestualmente all'erogazione dei finanziamenti, Unieuro S.p.A. ha concordato una clausola contrattuale (covenants) che riconosce al soggetto finanziatore, il diritto di rinegoziare o revocare il credito al verificarsi degli eventi previsti nella clausola stessa. Tali clausole impongono il rispetto di un indice su base di dodici mesi consolidata della Unieuro S.p.A. che di seguito viene riepilogato:
  • leverage ratio (definito come rapporto tra Indebitamento finanziario netto consolidato e Consolidated Adjusted EBITDA LTM, così come definito dal Contratto di Finanziamento).

Al 31 agosto 2021 il covenant è stato calcolato e rispettato.

Il Contratto di Finanziamento prevede la facoltà della Unieuro di rimborsare anticipatamente, in tutto o in parte (in tal caso, per importi minimi pari a Euro 1.000.000,00) e previa notifica alla Banca Agente, sia il Finanziamento Term Loan sia la Capex Facility. Inoltre, al verificarsi di determinate circostanze e/o eventi, la Unieuro ha l'obbligo di rimborso anticipato del Finanziamento. Al 31 agosto 2021 e sino alla data di redazione del presente bilancio non si sono verificati eventi che possono dar luogo ad un rimborso anticipato del finanziamento.

Le passività finanziarie al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021 sono di seguito illustrate:

Scadenza Importo
originario
Tasso di interesse Al 31 agosto 2021
(In migliaia di Euro) Totale di cui quota
corrente
di cui quota non
corrente
Linee di credito a breve termine (1) n.a. 74.500 0,35% - 6,5% 110 110 -
Revolving Credit Facility gen-23 90.000 Euribor 1m+spread - - -
Debiti bancari correnti 110 110 -
Finanziamento Term Loan gen-23 50.000 Euribor 3m+spread 16.875 11.250 5.625
Capex Facility gen-23 50.000 Euribor 3m+spread 21.600 13.500 8.100
Oneri accessori sui finanziamenti (2) (580) (138) (442)
Debiti bancari non correnti e parte corrente dell'indebitamento non corrente 37.895 24.612 13.283
Totale 38.005 24.722 13.283

(1) Le linee di credito a breve termine includono gli anticipi salvo buon fine, gli hot money, i fidi di conto corrente e il castelletto per le lettere di credito.

(2) Le passività finanziarie sono iscritte al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Gli oneri accessori sono pertanto ripartiti lungo la durata del finanziamento con il criterio del costo ammortizzato.

(In migliaia di Euro) Scadenza Importo
Tasso di interesse
originario
Al 28 febbraio 2021
Totale di cui quota
corrente
di cui quota non
corrente
Linee di credito a breve termine (1) n.a. 74.500 0,35% - 6,5% 59 59 -
Revolving Credit Facility gen-23 90.000 Euribor 1m+spread - - -
Debiti bancari correnti 59 59 -
Finanziamento Term Loan gen-23 50.000 Euribor 3m+spread 22.500 10.000 12.500
Capex Facility gen-23 50.000 Euribor 3m+spread 27.000 - 27.000
Oneri accessori sui finanziamenti (2) (832) (400) (432)
Debiti bancari non correnti e parte corrente dell'indebitamento non corrente 48.668 9.600 39.068
Totale 48.727 9.659 39.068

(1) Le linee di credito a breve termine includono gli anticipi salvo buon fine, gli hot money, i fidi di conto corrente e il castelletto per le lettere di credito.

(2) Le passività finanziarie sono iscritte al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. Gli oneri accessori sono pertanto ripartiti lungo la durata del finanziamento con il criterio del costo ammortizzato.

Le passività finanziarie al 31 agosto 2021 ammontano a Euro 38.005 migliaia con un decremento di Euro 10.722 migliaia rispetto al 28 febbraio 2021. Tale variazione è dovuta principalmente al rimborso di quote capitali del Finanziamento e delle Capex Facility per Euro 11.025 migliaia.

I finanziamenti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base delle disposizioni dello IFRS 9 e pertanto il loro valore è ridotto dagli oneri accessori sui finanziamenti, pari a Euro 580 migliaia al 31 agosto 2021.

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie in base alle scadenze:

Esercizio chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Entro 1 anno 24.722 9.659
Da 1 a 5 anni 13.283 39.068
Oltre 5 anni - -
Totale 38.005 48.727

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021 esposto secondo lo schema della Comunicazione Consob n DEM/6064293 del 28 luglio 2006, integrata dal Richiamo d'Attenzione di Consob n.5/21.:

Periodo chiuso al Variazioni
(in milioni di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021 Δ %
(A) Cassa 138,6 219,4 (80,8) (36,8%)
(B) Altre disponibilità liquide 0,0 0,0 0,0 0,0%
(C) Titoli detenuti per la negoziazione 0,0 0,0 0,0 0,0%
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 138,6 219,4 (80,8) (36,8%)
(E) Debiti bancari correnti - (0,1) 0,1 (100,0%)
(F) Parte corrente dell'indebitamento non corrente (87,4) (76,8) (10,6) 150,8%
(G) Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) (87,4) (76,9) (10,5) 13,7%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G)+(D) 51,2 142,6 (91,4) (64,1%)
(I) Debiti bancari non correnti (397,7) (431,4) 33,7 (7,8%)
(J) Strumenti di debito 0,0 0,0 0,0 0,0%
(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0,0 0,0 0,0 0,0%
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) (397,7) (431,4) 33,7 (7,8%)
(M) (Indebitamento finanziario netto) / Cassa netta (H)+(L) (346,5) (288,8) (57,7) 20,0%
  • Alla base della dinamica di cassa c'è principalmente l'effetto combinato di: (i) la distribuzione di dividendi per Euro 53.793 migliaia, (ii) generazione di cassa derivante dall'attività operativa inclusiva dei flussi per leasing IFRS 16 per Euro 5.486 migliaia e (iii) investimenti per Euro 26.353 migliaia riconducibili in particolare a costi sostenuti per interventi per lo sviluppo della rete di negozi diretti e al refurbishment sulla rete di negozi esistenti e a costi sostenuti per l'acquisto di nuovi hardware, software, licenze e sviluppi sugli applicativi in ottica di miglioramento dell'infrastruttura tecnologica.
  • Si riassume nella seguente tabella la composizione delle voci "Altri debiti finanziari correnti" e "Altri debiti finanziari non correnti" per i periodi chiusi al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021. Si rimanda alla Nota 5.14 "Altre passività finanziarie", per maggiori dettagli.
(In migliaia di Euro) Periodo chiuso al
31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Altre passività finanziarie 64.032 68.202
Altri debiti finanziari correnti 64.032 68.202
Altre passività finanziarie 390.594 399.562
Altri debiti finanziari non correnti 390.594 399.562

5.13 Benefici ai dipendenti

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti" " per il periodo dal 28 febbraio 2021 al 31 agosto 2021 e dal 29 febbraio 2020 al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro)
Saldo al 28 febbraio 2021 12.979
Service cost 31
Interest cost 14
Transfers in/(out) 196
Liquidazioni/anticipi (265)
(Utili)/perdite attuariali 325
Saldo al 31 agosto 2021 13.280
(In migliaia di Euro)
Saldo al 29 febbraio 2020 11.988
Service cost 40
Interest cost 27
Transfers in/(out) 65
Liquidazioni/anticipi (124)
(Utili)/perdite attuariali (226)
Saldo al 31 agosto 2020 11.770
  • Tale voce include il Trattamento di Fine Rapporto previsto dalla legge del 25 maggio 1982, n. 297 che garantisce un'indennità di liquidazione al lavoratore al momento in cui lo stesso termini il rapporto di lavoro. Il Trattamento di Fine Rapporto, regolamentato dalla legislazione nel Codice Civile all'art. 2120, è ricalcolato secondo quanto previsto dallo IAS 19, esprimendo, come passività l'ammontare del valore attuale dell'obbligazione finale, dove il valore attuale dell'obbligazione si determina con il metodo della "proiezione unitaria del credito".
  • Le liquidazioni registrate nell'esercizio chiuso al 31 agosto 2021 sono relative sia ad anticipi di trattamento di fine rapporto erogati a dipendenti nell'esercizio che ad interruzioni di rapporto di lavoro riferite a dipendenti con contratto a tempo determinato.

Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Periodi chiuso al
Assunzioni economiche 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Tasso di inflazione 0,80% 0,80%
Tasso di attualizzazione 0,10% 0,23%

Tasso di incremento del TFR 2,10% 2,10%

Periodo chiuso al
Assunzioni demografiche 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Probabilità di morte Tavole demografiche RG48 Tavole demografiche RG48
Probabilità di inabilità Tabelle INPS differenziate per età e sesso Tabelle INPS differenziate per età e sesso
Epoca di pensionamento Raggiungimento dei requisiti minimi previsti dall'AGO Raggiungimento dei requisiti minimi previsti dall'AGO
Probabilità di uscita 5% 5%
Probabilità di anticipazione 3,50% 3,50%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro, l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA con duration 10+ anni alla data di valutazione.

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività al 31 agosto 2021, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuate considerando quello descritto sopra e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di turnover, il tasso di richiesta delle anticipazioni, il tasso medio di inflazione e di attualizzazione, rispettivamente dell'1%, del -1%, dello 0,25% e del -0,25%. I risultati ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro) Impatto su DBO al 31 agosto 2021
Variazione del parametro UNIEURO MONCLICK
Incremento del tasso di turnover dell'1% 12.750 398
Decremento del tasso di turnover dell'1% 13.016 411
Incremento del tasso di inflazione dello 0,25% 13.054 412
Decremento del tasso di inflazione dello 0,25% 12.700 396
Incremento del tasso di attualizzazione dello 0,25% 12.594 394
Decremento del tasso di attualizzazione dello 0,25% 13.168 415

5.14 Altre passività finanziarie

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altre passività finanziarie" correnti e non correnti al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro) Periodo chiuso al
31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Debiti verso società di leasing 62.466 60.362
Debiti per investimenti in partecipazioni e rami d'azienda 1.477 7.758
Fair value degli strumenti derivati 89 82
Altre passività finanziarie correnti 64.032 68.202
Debiti verso società di leasing 388.400 398.247
Totale Passività finanziarie 454.626 467.764
Altre passività finanziarie non correnti 390.594 399.562
Altre passività finanziarie 2.150 -
Fair value degli strumenti derivati 44 91
Debiti per investimenti in partecipazioni e rami d'azienda - 1.224

Debiti per investimenti in partecipazioni e rami d'azienda

I debiti per investimenti in partecipazioni e rami d'azienda ammontano complessivamente ad Euro 1.477 migliaia al 31 agosto 2021 (Euro 8.982 migliaia al 28 febbraio 2021). Il decremento pari ad Euro 7.505 migliaia è dovuto alle quote pagate dei corrispettivi d'acquisto dei rami di azienda.

Debito verso società di leasing

Le passività per leasing ammontano complessivamente ad Euro 450.866 migliaia al 31 agosto 2021 e ad Euro 458.609 migliaia al 28 febbraio 2021. I beni oggetto del contratto di locazione finanziaria sono costituiti da fabbricati, autovetture, arredi, led, impianti di climatizzazione, servers, computers e stampanti. I suddetti debiti verso società di leasing sono garantiti al locatore tramite i diritti sui beni in locazione. La voce include il valore attuale delle passività per leasing relativi a contratti di leasing operativi per i quali il gruppo in seguito all'aplicazione del principio contabile IFRS 16 ha iscritto una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione e le passività per leasing. Non sono in essere strumenti di copertura sui tassi di interesse. Si segnala che al 31 agosto 2021 il Gruppo ha adottato l'espediente pratico relativo alle concessioni "Leases Covid 19-Related Rent Concessions" che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario. Sulla base di tali modifiche, le suddette concessioni pari a Euro 2,4 milioni sono state contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.

Si riportano di seguito i flussi finanziari riferiti alla voce passività per leasing.

(In migliaia di Euro) Saldo al 31 agosto 2021 Entro 12M Tra 12M e 60M Oltre 60M Totale
Debiti verso società di leasing 450.866 62.466 229.751 158.649 450.866
Totale 450.866 62.466 229.751 158.649 450.866

Fair value degli strumenti derivati

Gli strumenti finanziari di copertura, in essere al 31 agosto 2021 fanno riferimento ai contratti sottoscritti con Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca Popolare di Milano S.p.A. e Crédit Agricole Cariparma S.p.A., a copertura della fluttuazione degli oneri finanziari legati al Contratto di Finanziamento. La passività finanziaria ammonta ad Euro 133 migliaia al 31 agosto 2021 (Euro 173 migliaia al 28 febbraio 2021). Tali operazioni di finanza derivata sui tassi di interesse sono state designate di copertura secondo i requisiti previsti dall'IFRS 9 e sono stati quindi trattati secondo la metodologia di contabilizzazione in hedge accounting.

5.15 Fondi

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Fondi" per il periodo dal 28 febbraio 2021 al 31 agosto 2021:

(In migliaia di Euro) Fondo
contenzioso
imposte
Fondo altri
contenziosi
Fondo
ristrutturazione
Altri fondi
rischi
Totale
Saldo al 28 febbraio 2021 1.914 13.069 380 6.144 21.507
- di cui quota corrente - 346 380 28 754
- di cui quota non corrente 1.914 12.723 - 6.115 20.752
Accantonamenti 202 373 - 272 847
Utilizzi/rilasci (1.318) (2.149) - (6) (3.473)
Saldo al 31 agosto 2021 798 11.293 380 6.411 18.883
- di cui quota corrente - 2.927 380 351 3.658
- di cui quota non corrente 798 8.366 - 6.060 15.225
  • Il "Fondo contenzioso imposte", pari ad Euro 798 migliaia al 31 agosto 2021 e ad Euro 1.914 migliaia al 28 febbraio 2021, è stanziato principalmente a copertura delle passività che potrebbero originarsi a seguito di contenziosi di natura fiscale.
  • Il "Fondo altri contenziosi", pari ad Euro 11.293 migliaia al 31 agosto 2021 e pari ad Euro 13.069 migliaia al 28 febbraio 2021, il decremento del periodo si riferisce prevalentemente a posizioni chiuse o transate nel periodo.
  • Il "Fondo ristrutturazione", pari ad Euro 380 migliaia al 31 agosto 2021, invariato rispetto al 28 febbraio 2021 si riferisce principalmente al processo di ristrutturazione del personale dei punti vendita in chiusura.
  • Gli "Altri fondi rischi", pari ad Euro 6.411 migliaia al 31 agosto 2021 e ad Euro 6.144 migliaia al 28 febbraio 2021. La voce accoglie principalmente oneri per rischi con riferimento ai contratti di appalto logistici, oneri per rimessa in pristino dei negozi, stanziati a fronte dei costi da sostenere per il ripristino dell'immobile, al momento della riconsegna dello stesso al locatore nei casi in cui è previsto contrattualmente l'obbligo a carico del conduttore.

5.16 Altre passività correnti e altre passività non correnti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altre passività correnti" e "Altre passività non correnti" al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Passività da contratto 179.144 187.450
Debiti verso personale 38.494 42.945
Debiti per IVA 12.730 17.531
Debiti verso istituti previdenziali 4.297 4.103
Debiti per IRPEF 837 3.623
Risconti e ratei passivi 3.744 3.364
Bonus monetario Long Term Incentive Plan 1.667 1.694
Altre passività correnti 348 464
Debiti tributari 397 -
Totale Altre passività correnti 241.658 261.174
Bonus monetario Long Term Incentive Plan 483 -
Debiti tributari 391 -
Cauzioni Passive 26 26
Totale Altre passività non correnti 900 26
Totale Altre passività correnti e non correnti 242.558 261.200

La voce "Altre passività correnti e non correnti" presenta un decremento pari a Euro 18.642 migliaia nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 rispetto all'esercizio chiuso al 28 febbraio 2021. La diminuzione della voce registrata nel periodo in esame è prevalentemente imputabile ad un diverso calendario promozionale che a febbraio 2021 aveva comportato l'iscrizione di una passività a fronte degli impegni assunti con i clienti parzialmente compensata da maggiori passività da contratto relative al servizio di estensione garanzia.

Il saldo della voce "Altre passività correnti" è principalmente composto da:

  • passività da contratto per Euro 179.144 migliaia al 31 agosto 2021 (Euro 187.450 migliaia al 28 febbraio 2021) riconducibili prevalentemente a (i) ricavi differiti per servizi di estensione garanzia. I ricavi delle vendite vengono contabilizzati in funzione della durata contrattuale, ovvero del periodo per il quale sussiste una performance obligation differendo pertanto le vendite di competenza dei futuri periodi, (ii) acconti ricevuti da clienti, (iii) passività relative a buoni di acquisto e (iv) passività relative alle vendite con diritto di reso;
  • debiti verso il personale per Euro 38.494 migliaia al 31 agosto 2021 (Euro 42.945 migliaia al 28 febbraio 2021) costituiti dai debiti per stipendi da liquidare, ferie, permessi, tredicesima e quattordicesima mensilità. Tali debiti si riferiscono alle competenze maturate e non ancora liquidate;
  • debiti per IVA per Euro 12.730 migliaia al 31 agosto 2021 (Euro 17.531 migliaia al 28 febbraio 2021) costituiti dai debiti rinvenienti dalla liquidazione IVA riferita al mese di agosto 2021;
  • risconti e ratei passivi per Euro 3.744 migliaia al 31 agosto 2021 (Euro 3.364 migliaia al 28 febbraio 2021) prevalentemente relativi alla contabilizzazione di risconti passivi su ricavi che hanno avuto la liquidazione nel corso dell'esercizio ma maturazione economica differita.
  • Il saldo della voce "Altre passività non correnti" è composto dal debito realativo al bonus monetario previsto da piano di stock grant 2021-2025 per Euro 483 migliaia, dal debito per l'imposta sostitutiva per Euro 391 migliaia relativa al riallinamento tra valori civili e fiscali e dalle cauzioni passive per Euro 26 migliaia.

5.17 Debiti commerciali

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Debiti commerciali" al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Debiti commerciali verso terzi 585.640 503.511
Debiti commerciali verso parti correlate 0 0
Debiti commerciali lordi 585.640 503.511
Fondo svalutazione fornitori saldo dare 2.030 1.555
Totale Debiti commerciali 587.670 505.066

Il saldo include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale relativamente a forniture di merci e servizi. La voce tiene conto delle valutazioni circa l'esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte da controparti. I debiti commerciali lordi si incrementano di Euro 82.129 migliaia al 31 agosto 2021 rispetto al 28 febbraio 2021. L'incremento è correlato all'aumento dei volumi gestiti ed alla pianificazione degli acquisi effettuata in previsione dell'evento di switch off avviato nel mese di ottobre 2021.

Si riporta di seguito la movimentazione del "Fondo svalutazione fornitori saldo dare" per l'esercizio dal 28 febbraio 2021 al 31 agosto 2021 e per il periodo dal 29 febbraio 2020 al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione fornitori saldo dare
Saldo al 28 febbraio 2021 1.555
Accantonamenti 475
Rilasci a conto economico -
Utilizzi -
Saldo al 31 agosto 2021 2.030
(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione fornitori saldo dare
Saldo al 29 febbraio 2020 1.612
Accantonamenti 364
Rilasci a conto economico -
Utilizzi -
Saldo al 31 agosto 2020 1.976

Non esistono debiti di durata superiore a 5 anni o posizioni di significativa concentrazione dei debiti.

5.18 Ricavi

Nelle tabelle seguenti i ricavi sono disaggregati per canale, categoria e mercato geografico. Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione dell'azienda da parte del Gruppo come un unico business omnicanale fa sì che lo stesso abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU"). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 4 Informazioni sui settori operativi. I ricavi del Gruppo sono influenzati dai fenomeni di stagionalità tipici del mercato dell'elettronica di consumo, che registra maggiori ricavi nella parte finale di ogni esercizio.

Periodo chiuso al Variazioni
(in migliaia di Euro e in percentuale sui ricavi) 31 agosto 2021 % 31 agosto 2020 % 2022 vs 2021 %
Retail 877.621 69,2% 675.820 62,6% 201.801 29,9%
Online 187.764 14,8% 215.407 20,0% (27.643) -12,8%
Indiretto 141.286 11,1% 128.087 11,9% 13.199 10,3%
B2B 49.058 3,9% 50.677 4,7% (1.619) -3,2%
Travel 12.506 1,0% 9.027 0,8% 3.479 38,5%
Totale ricavi per canale 1.268.235 100,0% 1.079.018 100,0% 189.217 17,5%

Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per canale:

  • Il canale Retail (69,2% dei ricavi totali) che al 31 agosto 2021 era composto da 265 punti vendita diretti ha registrato vendite pari a Euro 877.621 migliaia, in crescita (+29,9%) rispetto ai Euro 675.820 migliaia registrati nel corrispondente periodo 2020/21. La dinamica dei ricavi è stata positivamente influenzata dal graduale allentamento delle restrizioni all'accessibilità della rete diretta da parte dei clienti, in comparazione con il primo semestre chiuso al 31 agosto 2020 fortemente impattato dalla pandemia. Vanno inoltre considerati il passaggio alla gestione diretta di 18 shop-in-shop Unieuro by Iper, precedentemente in regime di affiliazione e internalizzati a partire dal secondo semestre dell'esercizio precedente, nonché le nuove aperture e gli interventi effettuati nel periodo sulla rete diretta. Grazie a tali effetti, la performance di canale è positiva anche rispetto al primo semestre dell'ultimo esercizio pre-Covid (+16,1%).
  • Il canale Online (14,8% dei ricavi totali) ha consuntivato un calo del 12,8%, a Euro 187.764 migliaia, a fronte di Euro 215.407 migliaia registrati nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. L'andamento riflette il calo dei tassi di crescita registrati nel mercato di riferimento. Rispetto al primo semestre pre-covid chiuso al 31 agosto 2019, i ricavi del canale sono in aumento del 67,3%, pari a Euro 112,2 milioni al 31 agosto 2019, grazie alle attività di marketing, sia mainstream sia digitali sul canale Online, nonché delle nuove abitudini di consumo innescati dalla pandemia. La performance del primo semestre chiuso al 31 agosto 2020 era frutto della situazione di emergenza imposta dalla pandemia, che aveva portato la clientela a privilegiare l'e-commerce a discapito dei negozi fisici.
  • Il canale Indiretto (11,1% dei ricavi totali) che comprende il fatturato realizzato verso la rete di negozi affiliati, per un totale di 258 punti vendita al 31 agosto 2021 – ha registrato ricavi pari a Euro 141.286 migliaia, in crescita del 10,3% rispetto ai Euro 128.087 migliaia di Euro del corrispondente periodo del precedente esercizio. Il graduale allentamento delle restrizioni e le caratteristiche distintive dei negozi affiliati – di dimensione medio-piccola e focalizzati sul servizio di prossimità hanno contribuito al successo registrato. A ciò si aggiunge anche il positivo contributo delle nuove aperture del periodo, che hanno parzialmente compensato il passaggio al canale Retail degli shop-in-shop Unieuro by Iper precedentemente affiliati a partire dal secondo semestre del precedente esercizio. Tali fenomeni hanno consentito una crescita anche rispetto al primo semestre dell'ultimo esercizio pre-Covid (+18,7%).
  • Il canale B2B (3,9% dei ricavi totali) che si rivolge a clienti professionali, anche esteri, che operano in settori diversi da quelli di Unieuro, quali catene di hotel e banche, nonché a operatori che hanno la necessità di acquistare prodotti elettronici da distribuire ai loro clienti abituali o ai dipendenti in occasione di raccolte punti, concorsi a premio o di piani di incentivazione (cosiddetto segmento B2B2C) – ha registrato vendite pari a Euro 49.058 migliaia, in calo del 3,2% rispetto ai Euro 50.677 migliaia del corrispondente periodo. Si conferma l'aleatorietà dei ricavi relativi a questo canale, caratterizzato da un approccio opportunistico e influenzato da una molteplicità di fattori esogeni.
  • Infine, il canale Travel (1,0% dei ricavi totali) composto da 11 punti vendita diretti ubicati presso alcuni dei principali snodi di trasporto pubblico quali aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane – ha registrato un incremento del 38,6% e

vendite pari a Euro 12.506 migliaia. La performance sta beneficiando della graduale ripresa del traffico presso le stazioni e gli aeroporti che erano stati oggetto di chiusura totale o parziale durante la pandemia. La performance in corso di normalizzazione è in calo rispetto al primo semestre dell'ultimo esercizio pre-Covid (-32,6%).

Esercizio chiuso al Variazioni
(in milioni di Euro e in percentuale sui ricavi) 31 agosto 2021 % 28 febbraio 2020 % 2021 vs 2020 %
Grey 598.018 47,2% 532.897 49,4% 65.121 12,2%
White 345.967 27,3% 307.341 28,5% 38.626 12,6%
Brown 202.778 16,0% 141.854 13,1% 60.924 42,9%
Altri prodotti 60.539 4,8% 49.642 4,6% 10.897 22,0%
Servizi 60.933 4,8% 47.284 4,4% 13.649 28,9%
Totale ricavi per categoria 1.268.235 100,0% 1.079.018 100,0% 189.217 17,5%

Di seguito si riporta il dettaglio dei ricavi per categoria:

  • La categoria Grey (47,2% dei ricavi totali) ovvero telefonia, tablet, information technology, accessori per la telefonia, macchine fotografiche, nonché tutti i prodotti tecnologici indossabili – ha generato un fatturato di Euro 598.018 migliaia, in aumento del 12,2% rispetto ai Euro 532.897 migliaia del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Le vendite del semestre sono state guidate principalmente dalla telefonia, dai wearables e mediatablets che godono del graduale allentamento delle restrizioni. Tali fenomeni hanno consentito una crescita anche rispetto al primo semestre dell'ultimo esercizio pre-Covid (+19,0%)
  • La categoria White (27,3% dei ricavi totali) che è composta dagli elettrodomestici di grandi dimensioni (MDA) quali lavatrici, asciugatrici, frigoriferi o congelatori e fornelli, dai piccoli elettrodomestici (SDA) come aspirapolveri, robot da cucina, macchine per il caffè, oltreché dal segmento climatizzazione - ha generato un fatturato di Euro 345.967 migliaia, in crescita del 12,6% rispetto ai Euro 307.341 migliaia del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Nel periodo la categoria è incrementata grazie ai buoni risultati dei prodotti legati alla cura della casa, con particolare riferimento al grande elettrodomestico che vede in maggio il successo del volantino Passione Casa con l'abbinata dell'asciugatrice ed in giugno/luglio l'attività del Summer Black Friday. Positivo anche il comparto del piccolo elettrodomestico che registra una crescita a doppia cifra in particolare nel settore delle macchine del caffè, dell'aspirazione, del personal care e delle friggitrici ad aria.
  • La categoria Brown (16,0% dei ricavi) comprensiva di televisori e relativi accessori, dispositivi audio, dispositivi per smart TV, accessori auto e sistemi di memoria - ha registrato ricavi totali per Euro 202.778 migliaia, +42,9% rispetto al livello di Euro 141.854 migliaia del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La forte performance del semestre è legata ai televisori che beneficiano dell'importante evento dello Switch-Off avviato a partire dal mese di ottobre 2021, evidenziando come il consumatore finale si stia preparando al cambio di tecnologia, e alla ripartenza degli eventi sportivi che erano stati bloccati dalla pandemia.
  • La categoria Altri prodotti (4,8% dei ricavi totali) che include sia le vendite del settore entertainment, sia di altri prodotti non compresi nel mercato dell'elettronica di consumo come gli hoverboard o le biciclette – ha registrato ricavi consolidati pari a Euro 60.539 migliaia, in crescita del 21,9%. La categoria beneficia principalmente della crescita del segmento entertainment che, comprende console e videogiochi, e dell'incremento di fatturato generato dai prodotti di mobilità elettrica. Questi ultimi, in particolare, si confrontano con lo scorso anno in cui le vendite erano fortemente limitate dalle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria, oltre all'effetto trainante delle regole del distanziamento

sociale che ha indotto all'utilizzo di mezzo eco-sostenibili permettendo di evitare situazioni di assembramento dei mezzi pubblici.

La categoria Servizi (4,8% dei ricavi totali) ha osservato una crescita del 28,9% a Euro 60.933 migliaia: il positivo andamento ha giovato del continuo focus di Unieuro sull'erogazione di servizi alla propria clientela, in particolare del servizio di estensioni di garanzia e di consegna e trasporto.

Si riporta nella tabella successiva il dettaglio dei ricavi per area geografica:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Estero 797 5.125
Italia 1.267.438 1.073.893
Totale 1.268.235 1.079.018

5.19 Altri proventi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi" per gli esercizi chiusi al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al
31 agosto 2021 31 agosto 2020
Rimborsi assicurativi 117 15
Altri proventi 263 366
Totale Altri Proventi 380 381

La voce include principalmente proventi da noleggio attrezzature informatiche agli affliati e rimborsi assicurativi relativi a furti o danni causati ai negozi.

5.20 Acquisti di materiali e servizi esterni

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Acquisti di materiali e servizi esterni" per gli esercizi chiusi al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Acquisto merci 1.055.126 810.819
Trasporti 37.367 37.840
Marketing 23.550 19.340
Altri costi 13.903 7.048
Spese generali di vendita 7.212 6.531
Utenze 8.410 6.150
Manutenzioni e canoni di noleggio 7.911 5.678
Consulenze 5.316 3.414
Acquisto materiali di consumo 3.087 4.154
Viaggi e trasferte 337 260
Compensi agli organi di amministrazione e di sorveglianza 397 335
Totale Acquisti di Materiale e servizi esterni 1.162.616 901.569
Variazione delle rimanenze (63.595) 37.635
Totale, inclu.sa la variazione delle rimanenze 1.099.021 939.204
  • La voce "Acquisti di materiali e servizi esterni", tenuto conto della voce "Variazione delle rimanenze", aumenta da Euro 939.204 migliaia nel periodo chiuso al 31 agosto 2020 ad Euro 1.099.021 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 agosto 2021 in aumento di Euro 159.817 migliaia pari al 17,0%.
  • Il principale incremento è riconducibile alla voce "Acquisto merci" e "Variazione delle rimanenze" per Euro 143.077 migliaia il cui aumento è riconducibile all'aumento dei volumi gestiti e del mix di prodotti acquistati.
  • La voce "Trasporti" cala da Euro 37.840 migliaia al 31 agosto 2020 a Euro 37.637 migliaia al 31 agosto 2021. I costi di logistica registrano un decremento in termini di incidenza sui ricavi consolidati pari al 2,9% nei primi sei mesi 2021 (3,5% nel corrispondente periodo del precedente esercizio), per effetto del minor peso delle vendite con consegna a domicilio sul totale ricavi del periodo parzialmente compensato dai maggiori costi di trasporto e movimentazione derivanti dai maggiori volumi di fatturato.
  • La voce "Marketing" incrementa da Euro 19.340 migliaia al 31 agosto 2020 a Euro 23.550 migliaia al 31 agosto 2021. L'incremento è principalmente imputabile ai costi connessi alle campagne promozionali che erano state sospese nei primi mesi del 2020 a causa della pandemia, aumentano inoltre gli investimenti in attività digital, radio e tv a seguito della scelta dell'azienda di focalizzarsi maggiormente sulla digital consumption, effettuando un progressivo taglio della carta e della distribuzione dei volantini.

  • La voce "Utenze" e "Manutenzioni e canoni di noleggio" incrementano rispettivamente di Euro 2.260 migliaia e di Euro 2.233 migliaia rispetto al 31 agosto 2020, l'aumento è principalmente riconducibile alla maggiore operatività dei negozi che nello scroso semestre aveva subito lre restrizioni imposte dalla pandemia.

  • La voce "Spese generali di vendita" aumenta da Euro 6.531 migliaia al 31 agosto 2020 a Euro 7.212 migliaia al 31 agosto 2021. La voce include principalmente i costi per le commissioni sulle transazioni di vendita, l'incremento è da ricondursi al maggior ricorso degli strumenti di pagamento elettronico (carte, paypal etc.) sulla rete diretta e ai maggiori volumi registrati nel periodo.
  • La voce "Altri costi" include principalmente i costi per affitti varibili, spese condominiali. automezzi, noleggi, pulizie, assicurazioni e vigilanza. La voce registra un incremento di Euro 6.855 migliaia rispetto al 31 agosto 2020. L'andamento è principalmente imputabile a minori concessioni ricevute dai locatori sul pagamento dei canoni di locazione a causa dell'allentamento delle restrizioni, maggiori canoni di locazione variabili per effetto dell'incremento del fatturato registrato nel periodo e dell'aumento del peso dei contratti che prevedono una componente variabile dell'affitto.
  • La voce "Consulenze" passa da Euro 3.414 migliaia al 31 agosto 2020 a Euro 5.316 migliaia al 31 agosto 2021, in aumento rispetto al corrispondente periodo. L'incremento è dovuto legate al rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e allo sviluippo di nuovi progetti.

5.21 Costi del personale

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale" per gli esercizi chiusi al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Salari e stipendi 70.694 54.956
Oneri previdenziali 20.901 16.150
Trattamento di fine rapporto 4.369 3.966
Altri costi del personale 1.906 437
Totale Costi del personale 97.870 75.509

I costi del personale passano da 75.509 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 agosto 2020 a Euro 97.870 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 agosto 2021 in aumento di Euro 22.361 migliaia, pari al 29,6%. La voce nello scorso periodo era influenzata dall'effetto delle azioni avviate dal management per mitigare gli impatti della pandemia e relative principalmente all'utilizzo della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, allo smaltimento ferie e permessi, al mancato rinnovo dei contratti a termine scaduti e alla riduzione spontanea dei compensi del management. I costi incrementano anche per effetto del passaggio alla gestione diretta degli shop-in-shop Unieuro by Iper e delle nuove aperture del periodo.

5.22 Altri costi e oneri operativi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri costi e oneri operativi" per gli esercizi chiusi al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Imposte non sul reddito 1.133 2.913
Accantonamento/(rilasci) svalutazione fornitori dare 475 364
Accantonamento/(rilasci) svalutazione crediti 378 361
Altri oneri di gestione 634 251
Totale altri costi e oneri operativi 2.620 3.889
  • Gli "Altri costi e oneri operativi" passano da Euro 3.889 migliaia nel periodo chiuso al 31 agosto 2020 a Euro 2.620 migliaia nel periodo chiuso al 31 agosto 2021, registrando un decremento di Euro 1.269 migliaia, pari al 32,6%.
  • La voce "imposte non sul reddito" include principalmente costi per oneri connessi all'esercizio di impresa quali tassa smaltimento rifiuti e tasse per la pubblicità ed attività promozionali.

La voce "Altri oneri di gestione" comprende costi per beneficenze, dazi doganali e minusvalenze.

5.23 Ammortamenti e svalutazioni

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni" per gli esercizi chiusi al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Ammortamento attività per diritto d'uso 32.774 31.133
Ammortamento immobilizzazioni materiali 9.465 10.431
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 4.133 3.424
Svalutazioni/(rivalutazioni) di immobilizzazioni materiali e immateriali 366 991
Totale Ammortamenti e svalutazioni 46.738 45.979

La voce "Ammortamenti e svalutazioni" passa da Euro 45.979 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 agosto 2020 a Euro 46.738 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 agosto 2020, registrando un incremento di Euro 759 migliaia.

La voce "Svalutazioni/(rivalutazioni) di immobilizzazioni materiali e immateriali" include le svalutazioni di alcuni asset a seguito degli interventi sulla rete diretta.

5.24 Proventi finanziari e Oneri finanziari

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Proventi finanziari" per gli esercizi chiusi al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Altri proventi finanziari 12 36
Interessi attivi 1 1
Totale proventi finanziari 13 37

I "Proventi finanziari" passano da Euro 37 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 agosto 2020 a Euro 13 migliaia nell'esercizio chiuso al 31 agosto 2021, in diminuzione di Euro 24 migliaia. La voce accoglie prevalentemente gli utili su cambi realizzati nel corso del periodo.

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Oneri finanziari":

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Interessi passivi su finanziamenti bancari 570 1.159
Altri oneri finanziari 5.534 5.667
Totale Oneri Finanziari 6.104 6.826

La voce "Interessi passivi su finanziamenti bancari" passa da Euro 1.159 migliaia nel periodo chiuso al 31 agosto 2020 a Euro 570 migliaia nel periodo chiuso al 31 agosto 2021, in diminuzione di Euro 589 migliaia. La variazione del periodo è legata al minor ricorso a lineee di credito e agli interessi attivi derivanti dall'attualizzazione dei debiti con scadenza superiore a dodici mesi

La voce "Altri oneri finanziari" è pari a Euro 5.534 migliaia al 31 agosto 2021 (Euro 5.667 migliaia al 31 agosto 2020). La variazione si riferisce principalmente agli oneri finanziari relativi alle passività finanziarie per leasing IFRS 16.

5.25 Imposte sul reddito

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Imposte sul reddito" per gli esercizi chiusi al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

31 agosto 2021 31 agosto 2020
Imposte correnti (10.073) (2.590)
Imposte differite 11.822 2.096
Accantonamento fondo imposte e Debiti per passività fiscali 0 (13)
Totale 1.749 (507)

Nella seguente tabella è riportata la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo:

Esercizio chiuso al
(In migliaia di Euro e in percentuale sul risultato dell'esercizio ante imposte) 31 agosto 2021 % 31 agosto 2020 %
Risultato dell'esercizio ante imposte 16.273 8.029
Imposte sul reddito teoriche (IRES) (3.906) 24,0% (1.927) 24,0%
IRAP (5.455) (33,5%) (1.332) (16,6%)
Effetto fiscale delle differenze permanenti ed altre differenze 11.110 68,3% 2.765 34,4%
Imposte dell'esercizio 1.749 (494)
(Accantonamento)/ rilascio a fondo imposte e Debiti per passività fiscali 0 (13)
Totale imposte 1.749 (507)
Aliquota di imposta effettiva 10,7% (6,3%)

Le imposte sul reddito nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 ammontano a positivi Euro 1.749 migliaia (negativi Euro 507 migliaia negativi nel corrispondente periodo del precedente esercizio chiuso al 31 agosto 2020). La voce include l'effetto fiscale del riallineamento tra valori civili e fiscali di una porzione di avviamenti che ha comportato l'iscirzione di imposte differite attive per Euro 11.290 migliaia, un rilascio di imposte differite passive per Euro 1.344 migliaia e l'iscrizione di un costo per l'imposta sostitutiva pari a Euro 1.214 migliaia.

Si precisa che, a decorrere dall'esercizio chiuso al 28 febbraio 2019, la Società Unieuro S.p.A. ha esercitato l'opzione per il regime del Consolidato Fiscale Nazionale in qualità di "Società Consolidante" (ai sensi dell'art. 117 del D.P.R. 22/12/1986 n. 917), congiuntamente alla "Società Consolidata" Monclick S.r.l.. L'opzione ha consentito di determinare il debito IRES dovuto su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica dei redditi imponibili e delle perdite fiscali conseguiti dalle singole società aderenti al Consolidato.

5.26 Risultato base e diluito per azione

Il risultato base per azione è stato calcolato dividendo il risultato dell'esercizio consolidato per il numero medio di azioni ordinarie. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Risultato dell'esercizio [A] 18.022 7.522
Numero di azioni (in migliaia) considerate ai fini del calcolo del risultato per azione base[B] 20.508 20.000
Risultato per azione base (in Euro) [A/B] 0,88 0,38

Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo del risultato diluito per azione:

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Risultato dell'esercizio/esercizio [A] 18.022 7.522
Numero medio di azioni (in migliaia) [B] 20.508 20.000
Effetto delle opzioni su azioni all'emissione [C] -
Risultato per azione diluito (in Euro) [A/(B+C)] 0,88 0,38

5.27 Rendiconto finanziario

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.

Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa

Periodo chiuso al
(in migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile/(perdita) consolidato del periodo consolidato 18.022 7.522
Rettifiche per:
Imposte sul reddito (1.749) 507
Oneri/(proventi) finanziari netti 6.091 6.789
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 46.738 45.979
Altre variazioni 858 196
69.960 60.993
Variazioni di:
- Rimanenze (63.595) 37.634
- Crediti Commerciali (18.798) (26.335)
- Debiti Commerciali 77.017 (6.378)
- Altre variazioni delle attività e passività operative (19.369) 8.817
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (24.745) 13.738
Imposte pagate (5.537) (945)
Interessi pagati (5.685) (6.104)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa 33.993 67.682

Il flusso di cassa netto consolidato generato/(assorbito) dall'attività operativa è positivo per Euro 33.993 migliaia (positivo per Euro 67.682 migliaia nel precedente esercizio chiuso al 31 agosto 2020). La varaizione del periodo è legata al buon andamento della redditività operativa del Gruppo parzialmente compensata dalle dinamiche cirolante.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

Periodo chiuso al
(in migliaia di Euro) 31 agosto 2021 31 agosto 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisti di impianti, macchinari, attrezzature e altri beni (10.673) (6.405)
Acquisti di attività immateriali (7.372) (6.522)
Investimenti per aggregazioni di impresa e rami d'azienda (8.308) (8.318)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (26.353) (21.245)

L'attività di investimento ha assorbito liquidità per Euro 26.323 migliaia e Euro 21.245 migliaia rispettivamente nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020.

Con riferimento al periodo chiuso al 31 agosto 2021, i principali fabbisogni della Società hanno riguardato:

  • Investimenti in imprese e rami d'azienda per Euro 8.308 migliaia, gli investimenti in oggetto si riferiscono alla quota pagata del corrispettivo d'acquisto delle operazioni di acquisizione.
  • investimenti in impianti, macchinari e attrezzature per Euro 19.673 migliaia, principalmente relativi ad interventi sui punti vendita acquisit, aperti, rilocati o ristrutturati nel corso dell'esercizio;
  • investimenti in attività immateriali per Euro 7.372 migliaia relativi a costi sostenuti per l'acquisto di nuovi hardware, software, licenze e sviluppi sugli applicativi in ottica di miglioramento dell'infrastruttura tecnologica, e per la realizzazione di nuovi progetti.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

(in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al
31 agosto 2021 31 agosto 2020

Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento32

Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie (11.128) 21.788
Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie 1.217 2.969
Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie leasing IFRS 16 (28.507) (27.694)
Esercizio - Long Term Incentive Plan 3.803 -
Distribuzione dividendi (53.793) -
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (88.408) (2.937)

L'attività di finanziamento ha assorbito liquidità per Euro 88.408 migliaia nel periodo chiuso al 31 agosto 2021 e per Euro 2.937 migliaia nel periodo chiuso al 31 agosto 2020, la variazione è principalmente imputabile all distribuzione del dividendo deliberato dall'assemblea nel mese di giugno 2021.

5.28 Accordi di pagamento basati su azioni

Long Term Incentive Plan

  • In data 6 febbraio 2017 l'Assemblea straordinaria della Unieuro ha deliberato l'adozione di un piano di stock option (il "Piano" o "Long Term Incentive Plan" o "LTIP") riservato agli amministratori esecutivi, ai collaboratori e ai dipendenti (dirigenti e non) della Unieuro. Il Piano prevede l'assegnazione di azioni ordinarie rinvenienti da un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 8, cod. civ., deliberato dall'Assemblea della Unieuro nella medesima data.
  • Il Piano prevede i seguenti obiettivi: (i) focalizzare l'attenzione dei destinatari sui fattori di interesse strategico della Unieuro, (ii) fidelizzare i destinatari del piano e incentivarne la permanenza presso la Unieuro, (iii) incrementare la competitività di Unieuro individuando obiettivi di medio periodo e favorendo la creazione di valore sia per Unieuro sia per i suoi azionisti e (iv) assicurare che la complessiva remunerazione dei destinatari del Piano resti competitiva sul mercato.
  • L'attuazione e la definizione delle specifiche caratteristiche del Piano sono state demandate dall'Assemblea stessa alla definizione specifica da parte del Consiglio di Amministrazione della Unieuro. In data 29 giugno 2017 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il regolamento del piano ("Regolamento") nel quale ha determinato i termini e le condizioni di attuazione del Piano.
  • La sottoscrizione del Piano da parte dei Destinatari è avvenuta nel mese di ottobre 2017. Le parti hanno espressamente convenuto che gli effetti dell'assegnazione dei diritti retroagiscono al 29 giugno 2017, data di approvazione del regolamento da parte del Consiglio di Amministrazione.

32 Ai fini di una migliore rappresentazione si è proceduto a riclassificare i flussi di cassa relativi ai leasing IFRS 16 dalla voce "Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento" alla voce "Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento".

Il Regolamento prevede, inoltre, i termini e le condizioni di seguito descritte:

  • Condizione: il Piano e le attribuzioni delle opzioni ad esso correlate saranno condizionati al perfezionamento dell'operazione di quotazione della Unieuro entro il 31 luglio 2017 ("IPO");
  • Destinatari: il Piano è indirizzato ad Amministratori con incarichi di tipo esecutivo, ai collaboratori e dipendenti (dirigenti e non) della Unieuro ("Destinatari") che sono stati identificati dal consiglio d'amministrazione tra coloro che abbiano in corso un rapporto di lavoro con la Unieuro e/o altre società del Gruppo. L'individuazione dei Destinatari è stata effettuata sulla base di un giudizio discrezionale del Consiglio di Amministrazione che, in ragione delle finalità del Piano, delle strategie di Unieuro e del Gruppo e degli obiettivi da conseguire, tiene conto, tra l'altro, dell'importanza strategica del ruolo e dell'impatto del ruolo sul perseguimento dell'obiettivo;
  • Oggetto: il Piano ha per oggetto l'assegnazione ai Destinatari di diritti di opzione gratuiti e non trasferibili per atto fra vivi, per l'acquisto o sottoscrizione a pagamento di azioni ordinarie della Unieuro per un numero massimo di 860.215 opzioni ciascuna delle quali darà diritto di sottoscrizione di un'azione ordinaria di nuova emissione ("Opzioni"). Nel caso in cui sia superato l'obiettivo con una performance pari al 120% del target, il numero di Opzioni sarà elevato fino a 1.032.258. A tal fine è stato deliberato un aumento di capitale sociale per massimi nominali Euro 206.452, oltre al sovrapprezzo, per un valore totale (capitale più sovrapprezzo) pari al prezzo a cui verranno collocate le azioni della Unieuro su MTA, mediante emissione di massime 1.032.258 azioni ordinarie;
  • Assegnazione: le Opzioni saranno assegnate in una o più tranche e il numero delle Opzioni di ciascuna tranche sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Remunerazione;
  • Esercizio dei diritti: la sottoscrizione delle azioni potrà essere effettuata solo dopo il 31 luglio 2020 ed entro il termine finale del 31 luglio 2025;
  • Vesting: la misura e l'esistenza del diritto di ciascun destinatario a esercitare le opzioni sarà verificato al 31 luglio 2020 a condizione che: (i) il rapporto di lavoro con il Destinatario perduri sino a tale data e (ii) vengano rispettati gli obiettivi, in termini di utili distribuibili, indicati nel piano industriale sulla base dei seguenti criteri:
  • o in caso di mancato raggiungimento di almeno l'85% dei risultati attesi non sarà esercitabile alcuna opzione;
  • o in caso di raggiungimento dell'85% dei risultati attesi saranno esercitabili solo la metà delle opzioni;
  • o in caso di superamento dell'85% del risultato atteso e fino al 100% dello stesso, sarà esercitabile un numero di opzioni in proporzione crescente in modo lineare tra il 50% e il 100%;
  • o in caso di superamento del 100% del risultato atteso e fino al 120% dello stesso, sarà esercitabile un numero di opzioni in proporzione crescente in modo lineare tra il 100% e il 120%, percentuale da intendersi anche come limite massimo.
  • Prezzo di esercizio: il prezzo di esercizio delle Opzioni sarà pari al prezzo di collocamento il giorno dell'IPO pari ad 11 Euro per azione;
  • Bonus monetario: il destinatario che esercita in tutto o parte dei suoi diritti di sottoscrizione, avrà diritto a percepire un bonus straordinario in denaro di importo pari ai dividendi che avrebbe percepito dalla data di approvazione del presente Piano fino al compimento del periodo di maturazione (31 agosto 2020) con l'esercizio dei diritti sociali spettanti alle Azioni ottenute nell'anno in questione con l'esercizio dei Diritti di Sottoscrizione;
  • Durata: il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale di cinque anni, dal 31 luglio 2020 al 31 luglio 2025.

Al 29 febbraio 2020 si è verificata la conclusione del periodo di maturazione dei diritti previsti da Piano; il Consiglio di amministrazione in data 18 giugno 2020 ha verificato che gli obiettivi di tipo quantitativo e quindi oggettivamente rilevabilisono stati raggiunti in una misura pari al 101,11%; e in conformità a quanto previsto dal Regolamento del Piano ha deliberato l'attribuzione di complessive n. 849.455 opzioni. Dalla data del 31 luglio 2020 e fino alla data del 31 luglio 2025, ciascun beneficiario avrà la facoltà di esercitare i propri diritti di sottoscrizione in tutto o in parte e anche in più tranches; al termine di ciascun esercizio sociale in cui il beneficiario avrà esercitato tutti o parte dei suoi diritti di sottoscrizione, come previsto dal Piano, lo stesso avrà diritto a percepire un bonus straordinario in denaro già iscritto in bilancio , di importo pari ai dividendi che avrebbe percepito dalla data di approvazione del Piano fino al compimento del periodo di maturazione con l'esercizio dei diritti sociali spettanti alle azioni ottenute nell'anno in questione con l'esercizio dei diritti di sottoscrizione.

Il numero delle opzioni in circolazione al 31 agosto 2021 è il seguente:

Numero di opzioni
31 agosto 2021
Nr opzioni in circolazione assegnate 849.455
Nr opzioni assegnate nel periodo -
Nr opzioni non assegnate -
Nr opzioni esercitate 689.871
Nr opzioni scadute -

Performance share 2020-2025

In data 27 ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione di Unieuro S.p.A., previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione, ha approvato il Documento Informativo relativo al Piano di Performance Shares 2020-2025 (il "Perfomance Shares" o "PS") redatto ai sensi dell'art. 114- bis del TUF che è stato sottoposto nel mese di dicembre 2020 all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti.

Descrizione dei soggetti destinatari del Piano

  • L'attuazione e la definizione delle specifiche caratteristiche del Piano sono state demandate dall'Assemblea stessa alla definizione specifica da parte del Consiglio di Amministrazione della Unieuro.
  • L'Assegnazione dei diritti a ciascuno dei Beneficiari relativamente al triennio FY2021-FY2023 (1° Ciclo), e ai trienni FY2022- FY2024 e FY2023-FY2025 (2° Ciclo e 3° Ciclo) verrà di volta in volta definita dal Consiglio di Amministrazione.
  • In data 13 gennaio 2021 e 14 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha assegnato i diritti ed approvato il regolamento rispettivamente del 1° Ciclo e del 2° Ciclo nel quale ha determinato i termini e le condizioni di attuazione del Piano. La sottoscrizione del Piano da parte dei Destinatari del 1° Ciclo è avvenuta nel mese di gennaio 2021 e nel mese di luglio 2021 con riferimento al 2° Ciclo.
  • Il Piano è destinato ad amministratori esecutivi e/o dirigenti con responsabilità strategiche e/o dipendenti della Società o di società del Gruppo, intesi come personale che abbia un rapporto di lavoro con la Società e/o il Gruppo e rientri in una delle seguenti categorie: (i) personale avente la qualifica di dirigente presso la Società e/o delle società del Gruppo; (ii)

personale avente la qualifica di dipendente di livello quadro (o superiore) presso la Società e/o le società del Gruppo.

Elementi essenziali relativi alle caratteristiche degli strumenti finanziari su cui si basa

  • Il Piano prevede l'assegnazione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di diritti a ricevere azioni ordinarie di Unieuro (le "Azioni") in funzione, inter alia, del raggiungimento di determinati obiettivi di performance e di specifiche condizioni di maturazione, che riflettono le variabili più importanti legate alla creazione di valore per il Gruppo.
  • Le attribuzioni gratuite di tali Azioni verranno effettuate negli anni 2023 (1° ciclo), 2024 (2° ciclo) e 2025 (3° ciclo).
  • Come risultante dalla relativa delibera del Consiglio di Amministrazione, l'effettiva attribuzione delle Azioni per ciascuno dei tre cicli previsti verrà effettuata in base al grado di raggiungimento degli obiettivi di performance e, in generale, alla permanenza delle condizioni di maturazione.
  • È altresì previsto che i suddetti diritti conferiscano il diritto alla percezione, da parte di ciascun beneficiario, di un premio in denaro parametrato sui dividendi in denaro eventualmente distribuiti e pagati dalla Società fino alla data di attribuzione. Tale premio sarà pagabile congiuntamente, e subordinatamente, alla consegna delle azioni relativa a ciascun ciclo del Piano purché siano realizzate le specifiche condizioni di maturazione.

Ragioni che motivano il Piano

  • Il Piano si inserisce nel novero degli strumenti utilizzati dalla Società e dal Gruppo per integrare il pacchetto retributivo delle figure ritenute chiave attraverso componenti variabili legate al raggiungimento di taluni obiettivi di performance, secondo l'impostazione delle migliori prassi di mercato.
  • In particolare, la Società ritiene che un piano di incentivazione basato su azioni, con durata quinquennale e con specifici obiettivi di performance, rappresenti lo strumento di incentivazione più efficace e meglio rispondente agli interessi della Società e del Gruppo. Pertanto, il Piano si propone i seguenti obiettivi: (i) focalizzare l'attenzione dei beneficiari sui fattori di interesse strategico della Società e orientare le risorse chiave verso strategie volte al perseguimento di risultati di medio-lungo termine; (ii) fidelizzare i beneficiari e incentivarne la permanenza presso la Società sviluppando politiche di retention volte a fidelizzare la permanenza delle risorse chiave; (iii) allineare gli interessi dei beneficiari con quelli degli azionisti, nella prospettiva di sviluppare la fiducia nella crescita del valore della Società; e (iv) assicurare che la complessiva remunerazione dei destinatari del Piano resti competitiva sviluppando al contempo politiche di attraction verso figure manageriali e professionali talentuose.
  • Nel bilancio, le ipotesi alla base del calcolo sono state: (i) il termine di esercizio pari alla durata tra la data di assegnazione e la data di attribuzione dei diritti, (ii) il prezzo dell'azione al momento della valutazione, (iii) l'ammontare dei dividendi attesi. Infine, coerentemente, con le previsioni dell'IFRS 2, (iv) la probabilità di uscita dei Destinatari e (v) la probabilità

di raggiungimento degli obiettivi di perfomance pari al 100%.

Il numero dei diritti in circolazione è il seguente:

Numero di diritti
31 agosto 2021
In essere ad inizio periodo 200.000
Attribuiti durante il periodo 8.750
Assegnati durante il periodo 200.000
Apporto da fusione -
Ritirati durante il periodo 7.250
In essere a fine periodo 384.000
Non allocati ad inizio periodo -
Esercitabili a fine periodo -
Non allocati a fine periodo -

6. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti creditori e debitori del Gruppo verso le parti correlate al 31 agosto 2021 e al 28 febbraio 2021:

(In migliaia di Euro) Rapporti creditori e debitori verso parti correlate (al 31 agosto 2021)
Tipologia Sindaci Consiglio di Amministrazione Principali dirigenti Totale
Al 31 agosto 2021 -
Altre passività correnti (44) (222) (164) (430)
Altre passività non correnti - - (169) (169)
Totale (44) (222) (333) (599)

(In migliaia di Euro) Rapporti creditori e debitori verso parti correlate (al 28 febbraio 2021)

Tipologia Pallacanestro Forlì 2015, s.a r.l. Sindaci Consiglio di Amministrazione Principali dirigenti Totale
Al 28 febbraio 2021
Altre passività correnti (70) (61) (148) (3.125) (3.404)

Totale (70) (61) (148) (3.125) (3.404)

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo verso le parti correlate al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro) Rapporti creditori e debitori verso parti correlate (al 31 agosto 2021)
Tipologia Sindaci Consiglio di Amministrazione Principali dirigenti Totale
Al 31 agosto 2021 -
Acquisti di materiali e servizi esterni (56) (323) (379)
Costi del personale - - (1.367) (1.367)
Totale (56) (323) (1.367) (1.746)

(In migliaia di Euro) Rapporti economici verso parti correlate (al 31 agosto 2020)

Costi del personale
Totale
-
(81)
-
(47)
-
(271)
(2.791)
(2.791)
(2.791)
(3.190)
Acquisti di materiali e servizi
esterni
(81) (47) (271) - (399)
Al 31 agosto 2020
s.a r.l.
Tipologia 2.015 Sindaci Amministrazione dirigenti Totale
Forlì Consiglio di Principali
Pallacanestro

Con riferimento ai periodi considerati, i rapporti creditori/debitori ed economici verso parti correlate fanno riferimento principalmente a rapporti con gli Amministratori e i Principali Dirigenti, riepilogati nella tabella seguente:

Principali dirigenti
Periodo chiuso al 31 agosto 2021
Periodo chiuso al 31 agosto 2020
Chief Executive Officer - Giancarlo Nicosanti Monterastelli Chief Executive Officer - Giancarlo Nicosanti Monterastelli
Chief Financial Officer – Marco Pacini Chief Financial Officer - Italo Valenti
Direttore Generale- Bruna Olivieri Chief Corporate Development Officer - Andrea Scozzoli
Chief Omnichannel Officer - Bruna Olivieri
Chief Commercial Officer - Gabriele Gennai
Chief Operations Officer - Luigi Fusco

I compensi lordi dei principali dirigenti sono comprensivi di tutte le componenti retributive (benefit, premi e retribuzione lorda).

I rapporti con parti correlate alla data del 31 agosto 2021 non includono la società "Pallacanestro Forlì 2015, s.a r.l. " che, è uscita dal perimetro a seguito dell'entrata in vigore dal 1 luglio 2021 dell'aggiornamento del Regolamento Operazioni con Parti Correlate di Consob n.17221.

La seguente tabella riepiloga i flussi di cassa del Gruppo con le parti correlate al 31 agosto 2021 e al 31 agosto 2020:

(In migliaia di Euro)
Parti correlate
Tipologia Pallacanestro Forlì 2015
s.a r.l.
Sindaci Consiglio di
Amministrazione
Principali
dirigenti
Totale
Esercizio dal 1° marzo 2020 al 31 agosto 2020
Flusso
di
cassa
netto
generato/(assorbito)
dall'attività operativa
(145) (65) (194) (2.787) (3.127)
Totale (145) (65) (194) (2.787) (3.127)
Esercizio dal 1° marzo 2021 al 31 agosto 2021
Flusso
di
cassa
netto
generato/(assorbito)
dall'attività operativa
- (73) (249) (4.159) (4.481)
Totale - (73) (249) (4.159) (4.481)

7. ALTRE INFORMAZIONI

Passività potenziali

Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati sono sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell'informazione finanziaria.

Garanzie concesse a favore di terzi

Periodo chiuso al
(In migliaia di Euro) 31 agosto 2021 28 febbraio 2021
Garanzie e fideiussioni a favore di:
Soggetti e società terze 44.095 44.143
Totale 44.095 44.143

Informativa sugli obblighi di trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche (L. n. 124/2017 art. 1 commi 125-129)

  • Come richiesto dalla normativa sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'articolo 1, commi 125-129 della Legge n. 124/2017 e successivamente integrata dal decreto-legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto-legge 'semplificazione' (n. 135/2018), si rimanda al Registro nazionale degli Aiuti di Stato.
  • Si segnala che il Gruppo ha beneficiato di misure generali fruibili da tutte le imprese e che rientrano nella struttura generale del sistema di riferimento definito dallo Stato ovvero aiuti aventi carattere generale relativi a misure di sostegno all'economia concesse dal Governo.
  • Nel periodo di sei mesi chiuso al 31 agosto 2021 il Gruppo non ha ricevuto ulteriori sovvenzioni, contributi e vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e soggetti ad esse equiparate, dalle società controllate da pubbliche amministrazioni e da società in partecipazione pubblica.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Il nuovo sito di e-commerce

A distanza di cinque anni dal lancio della prima piattaforma di e-commerce, Unieuro ha presentato in data 20 settembre 2021 i risultati del progetto "Revolution": un nuovo sito e una nuova app più che mai distintivi, pensati in ottica "desktop last" e fortemente ispirati allo stile di navigazione e fruizione tipico dei social network.

L'inaugurazione di sei nuovi negozi

  • Dopo intensi lavori di ristrutturazione, il 24 settembre 2021 è stato riaperto al pubblico l'ex-flagship store della Galimberti S.p.A., sito nel Comune di Limbiate (Monza Brianza), aggiudicato in marzo ad Unieuro nell'ambito del fallimento del precedente proprietario.
  • A distanza di pochi giorni, il successivo 1° ottobre, Unieuro ha inaugurato a Palermo un altro punto vendita precedentemente gestito dall'ex-socio di un gruppo d'acquisto: il negozio Papino Elettrodomestici / Ex-Trony nel centro commerciale Conca D'Oro, una location di grande valore commerciale che completa la copertura del capoluogo siciliano da parte dell'insegna Unieuro.
  • Infine, tra il 28 e il 30 ottobre, sono stati inaugurati i quattro nuovi punti vendita di Roma, Giugliano (Napoli), Catania e Melilli (Siracusa).

ATTESTAZIONE DEL BILANCI/O CONSOLIDATO AL 31 agosto 2021 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  • I sottoscritti Giancarlo Nicosanti Monterastelli, in qualità di Amministratore Delegato, e Marco Pacini, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari del Gruppo Unieuro, attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154- bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione, delle procedure ammnistrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 31 agosto 2021.

Si attesta inoltre che il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 31 agosto 2021 del Gruppo Unieuro:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.