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Unidata — Proxy Solicitation & Information Statement 2026
Apr 1, 2026
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Proxy Solicitation & Information Statement
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INFO QUOTA 2026
UNIDATA S.P.A.

UNiDATA
DOCUMENTO INFORMATIVO
(redatto ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e dell'art. 84-bis del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni ("Regolamento Emittenti"))
Piano di incentivazione su base azionaria
di lungo termine di Unidata S.p.A.
Roma, 31 marzo 2026
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PREMESSA
Il presente documento informativo (il "Documento Informativo") è redatto ai sensi dell'articolo 114-bis del D. Lgs 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato ed integrato (il "TUF") e dell'articolo 84-bis del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato ed integrato (il "Regolamento Emittenti"), nonché in coerenza, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, con le indicazioni contenute nello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti stesso.
Il Documento Informativo ha per oggetto l'informativa agli azionisti e al mercato sugli elementi essenziali del piano di incentivazione azionaria di lungo termine (il "Piano") di Unidata S.p.A. ("Unidata" o la "Società") riservato ai Beneficiari (come di seguito definiti), quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo (come di seguito definito).
Il Piano è stato predisposto in vista dell'Assemblea di Unidata prevista, in unica convocazione, per il giorno 11 maggio 2026 per deliberare, in sede ordinaria, inter alia, in merito al Piano.
In data 31 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, all'unanimità, su proposta e con il parere favorevole del Comitato per le Nomine e per la Remunerazione, la proposta di sottoporre all'Assemblea Ordinaria della Società l'adozione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, del Piano ai termini e alle condizioni descritti nel presente Documento Informativo.
Alla data del presente Documento Informativo, la proposta di adozione del Piano non è ancora stata approvata dall'Assemblea di Unidata. Si segnala pertanto che:
i) il presente Documento Informativo è redatto esclusivamente sulla base del contenuto della proposta di adozione del Piano approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 31 marzo 2026;
ii) ogni riferimento al Piano contenuto nel presente Documento Informativo deve intendersi riferito alla proposta di adozione del Piano.
Si precisa che il Piano è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'articolo 114-bis, terzo comma, del TUF e dell'articolo 84-bis, secondo comma, del Regolamento Emittenti, in quanto rivolto, tra l'altro, a componenti del consiglio di amministrazione e dirigenti con responsabilità strategiche della Società.
Le informazioni previste dallo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti che non sono contenute nel presente Documento Informativo saranno fornite, quando disponibili in sede di attuazione del Piano, secondo le modalità di cui all'art. 84-bis, quinto comma, lett. a), del Regolamento Emittenti.
Il presente Documento Informativo è a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, in Roma, Viale A.G. Eiffel n. 100, nonché sul sito internet della Società all'indirizzo www.unidata.it (sezione "Governance – Assemblea degli Azionisti").
Il Documento Informativo è stato altresì trasmesso a Consob e a Borsa Italiana S.p.A. secondo le modalità previste dal Regolamento Emittenti.
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DEFINIZIONI
Come richiesto dallo Schema n. 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti, si riporta di seguito un elenco di definizioni volte a illustrare il significato dei termini, di uso non comune, utilizzati nel presente Documento Informativo:
| Amministratori Esecutivi | Gli amministratori esecutivi del Gruppo. |
|---|---|
| Assegnazione | Indica l'effettiva assegnazione delle Azioni a ciascun Beneficiario, secondo i termini e al verificarsi delle condizioni previsti dal Regolamento. |
| Attribuzione | Indica l'attribuzione a ciascun Beneficiario da parte del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato Nomine, Remunerazione e Sostenibilità, dei Diritti. |
| Azioni | Indica le azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, segmento Euronext STAR Milan. |
| Azioni Assegnate | Indica il numero di azioni Unidata assegnate a titolo gratuito a ciascun Beneficiario al termine di ciascun Ciclo del Piano a seguito dell'esercizio dei Diritti, sulla base dei livelli di performance effettivamente conseguiti nel corso del Piano, secondo le condizioni e i termini previsti dal Regolamento. |
| Bad Leaver | Indica tutte le ipotesi di cessazione del Rapporto diverse dalle ipotesi di Good Leaver tra cui, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, i seguenti eventi: |
| • revoca per giusta causa del Beneficiario dalla carica di Amministratore e/o dall'incarico e/o delle deleghe conferite allo stesso; | |
| • licenziamento per giusta causa ex art. 2119 cod. civ ovvero per giustificato motivo soggettivo. | |
| • mancato rinnovo della carica e/o delle deleghe conferite al Beneficiario dovuto a giusta causa; | |
| • dimissioni dal rapporto di lavoro non per giusta causa ex art. 2119 cod. civ. | |
| Beneficiari | rinuncia non per giusta causa alla carica e/o alle deleghe conferite al Beneficiario. |
| Indica i destinatari dei Diritti, che saranno individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il 31 maggio del primo esercizio di ciascun Ciclo di Piano, (i.e. entro il 31 maggio 2026, in relazione al 1° Ciclo; entro il 31 maggio 2027, in relazione al 2° Ciclo; ed entro il 31 maggio 2028, in relazione al 3° Ciclo) a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato e sentito il parere del Comitato Nomine, Remunerazione e Sostenibilità, tra gli Amministratori Esecutivi, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e/o altri key people della Società e/o di Società Controllate di Unidata e/o delle società controllate, che rivestano ruoli ritenuti strategicamente rilevanti per il business della Società e/o del Gruppo Unidata. |
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Cambio di Controllo
Indica: (a) l'acquisizione, diretta o indiretta, da parte di uno o più soggetti terzi del controllo della Società ai sensi dell'art. 93 del TUF; (b) l'acquisizione, diretta o indiretta, da parte di uno o più soggetti terzi di un numero di azioni o di una quota di una Società Controllata cui faccia capo il Rapporto del Beneficiario, purché diverse dalla Società, complessivamente superiore al 50% (cinquanta per cento) del relativo capitale sociale, a meno che la Società non ne continui a detenere il controllo ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile e/o (c) il trasferimento definitivo a qualunque titolo a uno o più soggetti terzi dell'azienda ovvero del ramo di azienda cui faccia capo il Rapporto del Beneficiario.
Resta inteso che i Cambi di Controllo individuati sub b) e c) che precedono trovano applicazione solo nei confronti dei Beneficiari che abbiano in essere un Rapporto con la Società Controllata, l'azienda o il ramo di azienda oggetto del Cambio di Controllo.
Ciclo di Piano o Ciclo
Indica ciascun periodo di misurazione al termine del quale la Società procederà all'assegnazione delle Azioni, previa verifica della misura di raggiungimento degli Obiettivi (come di seguito definiti), nei termini e alle condizioni previste dal Regolamento.
Codice Civile
Indica il codice civile italiano, approvato con Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262, e successive modifiche e integrazioni.
Codice ovvero Codice di Corporate Governance
Indica il Codice di Corporate Governance delle società quotate adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana nel gennaio 2020, e successive modifiche e integrazioni.
Comitato Nomine Remunerazione e Sostenibilità
Indica il Comitato Nomine Remunerazione e Sostenibilità della Società istituito in seno al Consiglio di Amministrazione.
Consiglio di Amministrazione
Indica il Consiglio di Amministrazione della Società.
Controllate
Indica, indistintamente, ciascuna delle società di tempo in tempo direttamente o indirettamente controllate, ai sensi dell'articolo 2359 del Codice Civile, dalla Società, con le quali sia in essere un Rapporto con uno o più Beneficiari.
Data di Approvazione
Indica la data di approvazione del Piano da parte del Consiglio di Amministrazione.
Data di Attribuzione
Indica la data di delibera del Consiglio di Amministrazione, adottata entro il 30 giugno 2026, avente ad oggetto l'Attribuzione (o la diversa data, nel periodo di durata del Piano, in cui dovesse essere deliberata l'Attribuzione).
Data di Verifica
Indica ciascuna delle seguenti date:
- con riferimento all'Obiettivo Annuale e all'Obiettivo Annuale ESG, la data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2026, al 31 dicembre 2027 e al 31 dicembre 2028;
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con riferimento all'Obiettivo Triennale, la data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2028.
Dirigenti con Responsabilità Strategiche
Indica i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della società, compresi gli amministratori (esecutivi) della società stessa.
Diritti
i massimi n. 400.000 diritti condizionati, gratuiti e non trasferibili inter vivos, da assegnare a titolo gratuito ai Beneficiari alla Data di Attribuzione che daranno diritto all'assegnazione a titolo gratuito del Numero Massimo di Azioni, secondo le condizioni di performance e retention predefinite nel Regolamento.
Good Leaver
Indica le seguenti ipotesi di cessazione del Rapporto:
- revoca dalla carica di Amministratore prima della scadenza senza giusta causa;
- decadenza del Consiglio di Amministrazione della Società non seguita da rinnovo salvo il ricorrere di una giusta causa;
- con particolare riferimento ai Dirigenti Strategici, licenziamento senza giusta causa ex art. 2119 cod. civ. o in assenza di un giustificato motivo soggettivo;
- decesso o invalidità permanente del Beneficiario supportata da relativo certificato medico;
- Dimissioni del Beneficiario dal rapporto di lavoro per giusta causa ex art. 2119 cod. civ. ovvero rinuncia alla carica di Amministratore del Beneficiario per giusta causa.
Gruppo Unidata o Gruppo
Indica, congiuntamente, Unidata e le società Controllate.
Holding Period
Indica il periodo di 24 (ventiquattro) mesi successivo a ciascuna Data di Assegnazione.
Lettera di Assegnazione delle Azioni
Lettera con la quale la Società comunica al Beneficiario il numero di Azioni che saranno trasferite sul conto titoli intestato al Beneficiario per effetto della maturazione dei Diritti (rimanenti all'esito della eventuale procedura di sell-to-cover).
Lettera di Attribuzione dei Diritti
Indica la lettera che la Società invierà ad ogni Beneficiario per comunicare al medesimo l'attribuzione dei Diritti, a cui sarà allegato il Regolamento a formarne parte integrante e la cui sottoscrizione e consegna alla Società ad opera dei Beneficiari costituirà, ad ogni effetto, piena e incondizionata adesione da parte degli stessi al Piano.
Numero Base di Azioni
Indica, con riferimento a ciascun Beneficiario, il numero di Azioni ottenibile al raggiungimento del 100% (cento per cento) degli Obiettivi di Performance ai termini e alle condizioni previste dal Regolamento.
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Numero Massimo di Azioni
Indica il numero massimo complessivo di Azioni attribuibile ai Beneficiari a seguito dell'esercizio dei Diritti, nei termini e alle condizioni previste dal Regolamento, pari a n. 400.000 Azioni, rappresentative complessivamente di circa l'1,29% (uno virgola ventinove per cento) del capitale sociale di Unidata.
Obiettivi
Indica gli obiettivi di performance come individuati al paragrafo 2.3 del presente Documento Informativo.
Performance Soglia
Indica la soglia di performance minima prevista in relazione a ciascun Obiettivo.
Performance Target
Indica il raggiungimento del target di performance previsto in relazione a ciascun Obiettivo.
Periodo di Esercizio
Indica il periodo di tempo compreso tra il 1° giorno lavorativo successivo alla delibera del Consiglio di Amministrazione che accerta l'eventuale raggiungimento degli Obiettivi a ciascuna Data di Verifica e il 30° giorno lavorativo successivo alla predetta delibera, ad eccezione dei giorni in cui l'esercizio dei Diritti non è consentito ai sensi di norme di legge.
Procedura sell to cover
l'operazione di vendita sul mercato di una parte delle Azioni assegnate al fine di compensare le passività fiscali insorgenti in relazione al totale delle Azioni assegnate.
Rapporto
Indica il rapporto di lavoro dipendente e/o di amministrazione in essere tra il singolo Beneficiario e Unidata o una delle Controllate
Rapporto di Esercizio
Indica il seguente rapporto: ciascun Diritto attribuito ai Beneficiari darà diritto di ricevere gratuitamente, alle condizioni previste dal Regolamento e al termine del Vesting Period, 1 (una) Azione.
Società o Unidata
Indica Unidata S.p.A., con sede legale in Roma, Viale G. Eiffel, n. 100, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Roma 06187081002.
TUF
Indica il D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e sue successive modifiche ed integrazioni.
Vesting Period
Indica il periodo di maturazione dei Diritti assegnati pari a:
- 1 (uno) anno relativamente all'ipotesi di raggiungimento di ciascun Obiettivo Annuale e di ciascun Obiettivo Annuale ESG;
- 3 (tre) anni relativamente all'ipotesi di raggiungimento dell'Obiettivo Triennale
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1. I SOGGETTI DESTINATARI DEL PIANO
1.1 Indicazione nominativa dei destinatari del Piano
Il Piano non individua nominativamente i Beneficiari.
Il Piano è riservato ai destinatari dei Diritti, che saranno individuati nominativamente, anche in più volte, e in ogni caso entro il 31 maggio del primo esercizio di ciascun Ciclo di Piano, (i.e. entro il 31 maggio 2026, in relazione al 1° Ciclo; entro il 31 maggio 2027, in relazione al 2° Ciclo; ed entro il 31 maggio 2028, in relazione al 3° Ciclo), a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine, Remunerazione e Sostenibilità, tra gli Amministratori Esecutivi, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e/o altri key people della Società e/o di Società Controllate di Unidata e/o delle società controllate, che rivestano ruoli ritenuti strategicamente rilevanti per il business della Società e/o del Gruppo Unidata.
1.2 Categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente
Il Piano è rivolto ai Beneficiari, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo Unidata, come individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il 31 maggio del primo esercizio di ciascun Ciclo di Piano, (i.e. entro il 31 maggio 2026, in relazione al 1° Ciclo; entro il 31 maggio 2027, in relazione al 2° Ciclo; ed entro il 31 maggio 2028, in relazione al 3° Ciclo), a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine, Remunerazione e Sostenibilità tra gli Amministratori Esecutivi, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e/o altri key people della Società e/o di Società Controllate di Unidata e/o delle società controllate, che rivestano ruoli ritenuti strategicamente rilevanti per il business della Società e/o del Gruppo Unidata.
1.3 Indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del Piano appartenenti ai seguenti gruppi: direttore generale, alti dirigenti con responsabilità strategiche e persone fisiche controllanti l'emittente che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione
Il Piano non individua nominativamente i Beneficiari che appartengono ai gruppi indicati al punto 1.3, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7, del Regolamento Emittenti.
Il Piano è rivolto, inter alia, agli Amministratori Esecutivi e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, che saranno individuati nominativamente, anche in più volte, e, in ogni caso, entro il 31 maggio del primo esercizio di ciascun Ciclo di Piano, (i.e. entro il 31 maggio 2026, in relazione al 1° Ciclo; entro il 31 maggio 2027, in relazione al 2° Ciclo; ed entro il 31 maggio 2028, in relazione al 3° Ciclo), a cura del Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione e sentito il parere del Comitato Nomine, Remunerazione e Sostenibilità.
Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari, si rinvia al precedente paragrafo 1.1.
1.4 Descrizione e indicazione numerica, separata per le categorie
a) dei Dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lettera b) del paragrafo 1.3
Il Piano non descrive e/o indica numericamente i Beneficiari che appartengono alle categorie indicate al punto 1.4, lettere a), b) e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti.
Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari si rinvia al precedente paragrafo 1.1.
b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f) del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari.
Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari si rinvia al precedente paragrafo 1.1.
c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per i quali sono state previste
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caratteristiche differenziate del Piano
Il Piano sarà il medesimo per tutti i Beneficiari e si differenzierà esclusivamente per il numero di Azioni oggetto di Assegnazione a ciascun Beneficiario sulla base della percentuale di raggiungimento di ciascun Obiettivo, fermo restando il Numero Massimo di Azioni, secondo i termini e al verificarsi delle condizioni previsti dal Regolamento.
Per quanto attiene alle modalità di individuazione dei Beneficiari del Piano si rinvia a quanto precisato nel precedente paragrafo 1.1.
Le informazioni previste ai paragrafi 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4 saranno fornite, ove applicabili, in fase di attuazione del Piano, ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti.
- RAGIONI CHE MOTIVANO L'ADOZIONE DEL PIANO
2.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del Piano
Tramite l'adozione del Piano si intende:
(i) collegare la remunerazione complessiva e, in particolare, il sistema di incentivi per il management, alla performance della Società e alla creazione di valore per il Gruppo, perseguendo il successo in modo sostenibile;
(ii) orientare le principali risorse aziendali verso strategie finalizzate al perseguimento di risultati a lungo termine;
(iii) sviluppare ulteriormente politiche di retention volte a promuovere la fidelizzazione delle risorse aziendali chiave e a incoraggiarle a rimanere nella Società o nel Gruppo;
(iv) sviluppare ulteriormente le politiche di attrazione verso risorse di talento, rafforzando l'attrattiva e la competitività del pacchetto retributivo offerto dalla Società, per continuare a sviluppare le competenze distinctive della Società e del Gruppo.
Il Piano intende altresì ottemperare ai principi e criteri contenuti all'articolo 5 del Codice ed è stato identificato come lo strumento più adatto ad incentivare i dirigenti apicali a perseguire obiettivi di creazione di valore, con l'obiettivo di rafforzare l'allineamento di interessi tra il management e tutti gli stakeholder del Gruppo.
2.1.1 Ragioni e criteri alla base del rapporto tra compensi incentivanti basati su strumenti finanziari e altri componenti della retribuzione complessiva del Beneficiario; finalità dei sistemi incentivanti a lungo termine e criteri di definizione dell'orizzonte temporale dei sistemi incentivanti a lungo termine
Le ragioni ed i criteri in base ai quali la Società ha stabilito il rapporto tra il Numero Massimo di Azioni e le altre componenti della retribuzione complessiva del Beneficiario sono diretti, da un lato, a conciliare le finalità di incentivazione e fidelizzazione dei Beneficiari di cui al precedente Paragrafo 2.1 e, dall'altro, a riconoscere a ciascun Beneficiario un compenso complessivo allineato alle migliori prassi e tendenze di mercato.
Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale di lungo periodo, pari a 3 anni (i.e. 2026-2028). Tale periodo è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi di incentivazione e fidelizzazione che il Piano persegue.
2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione del Piano
Il Piano ha durata pari a 3 (tre) anni (2026-2028) ed è suddiviso – per il 75% (settantacinque per cento) delle Azioni da Assegnare – in n. 3 (tre) Cicli del Piano, ciascuno di durata annuale, e – per il residuo 25% (venticinque per cento) delle Azioni da Assegnare – in n. 1 (uno) Ciclo del Piano di durata triennale.
In particolare:
- al termine del primo Ciclo del Piano – avente durata dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 (il "1° Ciclo del Piano") – il Consiglio di Amministrazione procederà alla consuntivazione
dell'Obiettivo Annuale per l'esercizio 2026 e dell'Obiettivo Annuale ESG per il medesimo esercizio e, in caso di raggiungimento della Performance Target, ciascun Beneficiario potrà esercitare i Diritti, pari al 25% (venticinque per cento) del totale dei Diritti allo stesso attribuiti (i.e. 20% dei Diritti relativi all'Obiettivo Annuale e 5% dei Diritti relativi all'Obiettivo Annuale ESG), e avrà diritto all'Assegnazione delle Azioni spettanti sulla base del Rapporti di Esercizio;
-
al termine del secondo Ciclo del Piano – avente durata dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027 (il "2° Ciclo del Piano") – il Consiglio di Amministrazione procederà alla consultazione dell'Obiettivo Annuale per l'esercizio 2027 e dell'Obiettivo Annuale ESG per il medesimo esercizio e, in caso di raggiungimento della Performance Target, ciascun Beneficiario potrà esercitare i Diritti, pari al 25% (venticinque per cento) del totale dei Diritti allo stesso attribuiti (i.e. 20% dei Diritti relativi all'Obiettivo Annuale e 5% dei Diritti relativi all'Obiettivo Annuale ESG), e avrà diritto all'Assegnazione delle Azioni spettanti sulla base del Rapporti di Esercizio;
-
al termine del terzo Ciclo del Piano – avente durata dal 1° gennaio 2028 al 31 dicembre 2028 (il "3° Ciclo del Piano") – il Consiglio di Amministrazione procederà alla consultazione dell'Obiettivo Annuale per l'esercizio 2028 e dell'Obiettivo Annuale ESG per il medesimo esercizio e, in caso di raggiungimento della Performance Target, ciascun Beneficiario potrà esercitare i Diritti, pari al 25% (venticinque per cento) del totale dei Diritti allo stesso attribuiti (i.e. 20% dei Diritti relativi all'Obiettivo Annuale e 5% dei Diritti relativi all'Obiettivo Annuale ESG), e avrà diritto all'Assegnazione delle Azioni spettanti sulla base del Rapporti di Esercizio;
-
al termine del 3° Ciclo del Piano il Consiglio di Amministrazione procederà altresì alla consultazione del raggiungimento dell'Obiettivo Triennale, in caso di raggiungimento della Performance Target, ciascun Beneficiario potrà esercitare i Diritti pari al 25% (venticinque per cento) del totale dei Diritti allo stesso attribuiti e avrà diritto all'Assegnazione delle Azioni spettanti sulla base del Rapporti di Esercizio.
Il Piano consiste nell'attribuzione gratuita dei Diritti che conferiscono ai Beneficiari il diritto a ricevere Azioni a titolo gratuito, sulla base del Rapporto di Esercizio, al raggiungimento degli Obiettivi nei termini e alle condizioni previsti nel Regolamento del Piano.
Al termine di ciascun Ciclo, il Consiglio di Amministrazione procederà alla consultazione dell'Obiettivo Annuale, dell'Obiettivo Annuale ESG o dell'Obiettivo Triennale, a seconda del caso, e, in caso di raggiungimento della Performance Target, ciascun Beneficiario potrà esercitare i Diritti e avrà diritto all'Assegnazione delle Azioni spettanti sulla base del Rapporto di Esercizio.
Alla Data di Attribuzione, il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato Nomine Remunerazione e Sostenibilità, procederà: (i) alla fissazione degli Obiettivi; (ii) all'individuazione dei Beneficiari; (iii) alla determinazione del numero di Diritti spettanti in favore di ciascun Beneficiario e alla relativa assegnazione; (iv) alla definizione di ogni altro termine e condizione per l'esecuzione del Piano, anche in modo differenziato tra i vari Beneficiari.
Resta ferma in ogni caso la possibilità per il Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Nomine Remunerazione e Sostenibilità, di individuare ulteriori Beneficiari anche successivamente alla Data di Attribuzione nel corso del periodo di durata del Piano, fermo restando il Numero Massimo di Azioni.
Alla Data di Attribuzione la Società invierà ai Beneficiari il Regolamento e la Lettera di Attribuzione dei Diritti, quest'ultima già recante indicazione, tra l'altro, del Numero Base di Azioni e degli Obiettivi.
L'esercizio dei Diritti è subordinato alla verifica da parte del Consiglio di Amministrazione dell'avveramento delle seguenti condizioni:
- fermo restando quanto previsto per le ipotesi c.d. di Good Leaver, che alla Data di Assegnazione delle Azioni sia in essere il Rapporto del Beneficiario con la Società o con la società Controllata rilevante e non sia venuta meno, con riferimento al ruolo ricoperto, la
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sua condizione di Beneficiario all'interno della Società, della società Controllata o del Gruppo;
- che per ciascun Ciclo di Piano siano raggiunti gli Obiettivi come meglio elencati al successivo Paragrafo 2.3, e di conseguenza la Performance Soglia.
a) Informazioni di maggiore dettaglio sui fattori, anche in termini di performance, e criteri utilizzati per individuare particolari caratteristiche relative alle modalità dei compensi basati su strumenti finanziari
Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.1 e 2.3.
b) Informazioni di maggiore dettaglio sul modo in cui tali modalità sono state individuate in relazione agli amministratori, ai direttori generali, ai dirigenti con responsabilità strategiche, alle altre specifiche categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono previsti piani con particolari condizioni, o di collaboratori sia della società quotata sia delle relative società in rapporto di controllo
Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.1 e 2.3.
c) Informazioni di maggiore dettaglio sulle ragioni alla base della scelta degli specifici compensi previsti nei medesimi piani, anche in relazione al raggiungimento degli individuati obiettivi di lungo periodo
Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.1 e 2.3.
2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione
Con riferimento a ciascun Ciclo del Piano, l'esercizio dei Diritti e l'Assegnazione delle Azioni sono subordinati all'avveramento delle condizioni di cui al Paragrafo 2.2 che precede, come verificate dal Consiglio di Amministrazione alla Data di Verifica.
Alla Data di Verifica il Consiglio di Amministrazione verificherà il raggiungimento degli Obiettivi e, conseguentemente, il numero di Diritti effettivamente esercitabile dai Beneficiari.
Ai fini del Piano gli Obiettivi sono articolati come segue:
-
raggiungimento di un livello di EBITDA annuo di Gruppo calcolato in base a quanto previsto dal piano industriale della Società per ciascun Ciclo del Piano (l'"Obiettivo Annuale"). Al raggiungimento di ciascun Obiettivo Annuale ciascun Beneficiario potrà esercitare un numero di Diritti pari al 20% (venti per cento) del totale assegnato. Più in particolare, relativamente a ciascun esercizio di durata del Piano (2026, 2027 e 2028):
-
in caso di mancato raggiungimento della Performance Soglia, pari al 90% (novanta per cento) dell'Obiettivo Annuale, i Diritti assegnati decadranno;
- in caso di raggiungimento di una percentuale dell'Obiettivo Annuale compreso tra il 90% (novanta per cento) e il 100% (cento per cento), il numero dei Diritti esercitabili - pari al 20% (venti per cento) del totale assegnato - potrà essere esercitato proporzionalmente alla percentuale di raggiungimento dell'Obiettivo Annuale;
- in caso di raggiungimento di una percentuale dell'Obiettivo Annuale compresa tra il 100% e il 120% il numero dei diritti esercitabili - pari al 20% del totale assegnato - potrà essere esercitato proporzionalmente alla percentuale di raggiungimento dell'Obiettivo Annuale;
- in caso di raggiungimento di una percentuale dell'Obiettivo Annuale superiore al 120% (centoventi percento), il numero di diritti esercitabili - pari al 20% del totale assegnato - non potrà comunque superare il 120% del numero dei diritti esercitabili;
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o in caso di raggiungimento di una percentuale dell'Obiettivo Annuale pari o superiore al 100% (cento per cento) il numero dei Diritti esercitabili non potrà comunque superare il 100% dei Diritti esercitabili, pari al 20% (venti per cento) del totale assegnato;
- raggiungimento dell'obiettivo ESG annuo di Gruppo, per ciascun Ciclo del Piano (l'“Obiettivo Annuale ESG”). Al raggiungimento di ciascun Obiettivo Annuale ESG ciascun Beneficiario potrà esercitare un numero di Diritti pari al 5% (cinque per cento) del totale assegnato;
- al termine del terzo anno di Piano (i) permanenza del Rapporto del Beneficiario con la Società o con la Società Controllata rilevante nonché mantenimento, in relazione al ruolo ricoperto, della condizione di Beneficiario all'interno della Società, della Società Controllata rilevante o del Gruppo, e (ii) raggiungimento, per almeno due dei tre vesting period di Piano, dell'Obiettivo Annuale e dell'Obiettivo ESG con conseguente maturazione ed esercizio dei Diritti (l'“Obiettivo Triennale”). In caso di raggiungimento dell'Obiettivo Triennale rilevato alla Data di Verifica ciascun Beneficiario potrà esercitare un numero di Diritti pari al residuo 25% (venticinque per cento) del totale dei Diritti assegnati secondo un criterio di interpolazione lineare.
a) Informazioni di maggiore dettaglio sui fattori considerati per decidere l'entità dei compensi
Si rinvia a quanto precisato nel paragrafo 2.1 che precede.
b) Informazioni di maggiore dettaglio sugli elementi considerati per le modifiche rispetto ad analoghi piani precedenti
Non applicabile.
c) Informazioni di maggiore dettaglio sul modo in cui eventuali compensi realizzabili sulla base di analoghi piani precedenti hanno influito sulla determinazione dei compensi previsti dal Piano
Non applicabile.
d) Informazioni di maggiore dettaglio sulla coerenza tra gli elementi alla base della determinazione del compenso e gli obiettivi stabiliti
Gli Obiettivi – quali elementi alla base della determinazione del compenso – sono definiti in coerenza con le finalità di cui al Paragrafo 2.1 che precede.
2.4 Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi da Unidata, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile
Non applicabile.
2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano
Nel definire le caratteristiche del Piano non sono emerse implicazioni significative di ordine fiscale o contabile tali da incidere in modo sostanziale sulla struttura del Piano stesso.
2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350
Il Piano non riceve alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
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3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI
3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'assemblea al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del Piano
In data 31 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, all'unanimità, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Nomine, Remunerazione e Sostenibilità riunitosi in data 9 marzo 2026, la proposta di sottoporre all'Assemblea Ordinaria della Società (prevista, in unica convocazione, per il giorno 11 maggio 2026) l'adozione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e dell'articolo 84-bis DEL Regolamento Emittenti, del Piano.
L'Assemblea Ordinaria è inoltre chiamata a deliberare in merito al conferimento dei poteri all'organo amministrativo, con facoltà di subdelega, per l'attuazione e la gestione di quanto disposto all'interno del Piano.
3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza
La gestione e l'esecuzione del Piano sono affidate al Consiglio di Amministrazione e, come indicato nel presente Documento Informativo, all'Amministratore Delegato.
Nell'ambito del Piano, il Comitato Remunerazione svolge tutte le funzioni ad esso attribuite dal Codice di Corporate Governance.
3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base
Fatto salvo quanto di seguito indicato, alla data del presente Documento Informativo, non sono previste procedure per la revisione del Piano.
L'Assemblea Ordinaria allo stato prevista, in unica convocazione, per il giorno 11 maggio 2026 sarà chiamata a deliberare anche in merito al conferimento al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di subdelega, di ogni più ampio potere necessario od opportuno al fine di a) gestire, amministrare e dare completa e integrale attuazione al Piano; b) provvedere alla redazione e/o alla finalizzazione di ogni documento necessario od opportuno in relazione all'attuazione del Piano; c) apportare al piano e alla documentazione ad esso relativa le modifiche e/o le integrazioni ritenute necessarie e/o opportune ai fini del miglior perseguimento delle finalità del Piano medesimo, anche in caso di mutamento della normativa applicabile; nonché d) compiere ogni atto, adempimento, formalità, comunicazione che siano necessari od opportuni ai fini della gestione e/o attuazione del Piano, ivi inclusa l'informativa al mercato, ai sensi delle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, nonché in generale all'esecuzione della relativa delibera.
Inoltre, ai sensi del Regolamento nel caso di eventi o circostanze, al momento non prevedibili, suscettibili di modificare sensibilmente gli Obiettivi del Gruppo Unidata e/o la loro manifestazione contabile nei bilanci consolidati, così come nel caso di variazioni significative dei principi contabili nel corso di ciascun Ciclo del Piano rispetto al quadro esistente alla Data di Attribuzione del Diritto, il Comitato Nomine Remunerazione e Sostenibilità potrà discrezionalmente prendere una o più delle seguenti decisioni:
- fare in modo che i Beneficiari possano disporre di un compenso monetario di valore economico equivalente rispetto a quello che avrebbero ottenuto in Azioni nel caso in cui si fossero verificati i presupposti per l'Assegnazione delle Azioni;
- fare in modo che i Beneficiari siano ricompensati con diritti di analogo valore economico rispetto a quelli che avrebbero ricavato dalla cessione delle Azioni Assegnate;
- eseguire qualsiasi aggiustamento al Piano si dovesse rendere necessario al fine di ripristinare condizioni di indifferenza per i Beneficiari rispetto al valore economico dei Diritti ad essi attribuiti.
3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari su cui è basato il Piano (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di
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capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie)
Il Piano prevede l'Assegnazione a ciascun Beneficiario, previa delibera degli organi competenti, a titolo gratuito, dei Diritti che conferiscono ai Beneficiari il diritto a ricevere Azioni a titolo gratuito, sulla base del Rapporto di Esercizio, al raggiungimento degli Obiettivi nei termini e alle condizioni previsti nel Regolamento del Piano. Tali Azioni saranno costituite da Azioni già emesse, da acquistare o già possedute dalla Società quali azioni proprie ai sensi dell'art. 2357 e seguenti del Codice Civile.
A tale proposito, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 31 marzo 2026, ha deliberato di sottoporre all'Assemblea ordinaria la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di Azioni proprie a servizio del Piano.
3.5 Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati;
Il processo di definizione del Piano si è svolto in forma collegiale, senza l'apporto determinante di singoli amministratori.
Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono state assunte, all'unanimità dei presenti, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Nomine Remunerazione e Sostenibilità.
3.6 Data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione del Piano all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 31 marzo 2026, ha deliberato, su proposta e previo parere favorevole del Comitato Nomine Remunerazione e Sostenibilità riunitosi in data 9 marzo 2026, di sottoporre l'adozione del Piano all'Assemblea Ordinaria di Unidata prevista, in unica convocazione, per il giorno 11 maggio 2026.
3.7 Data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione
L'Assemblea Ordinaria per l'approvazione del Piano è prevista, in unica convocazione, per il giorno 11 maggio 2026.
In caso di approvazione del Piano da parte dell'Assemblea Ordinaria, il Consiglio di Amministrazione si riunirà, di volta in volta, per assumere le decisioni rilevanti ai fini dell'attuazione del Piano.
3.8 Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui è basato il Piano, se negoziati nei mercati regolamentati
Fermo restando che alla data del presente Documento Informativo il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea, il prezzo ufficiale del titolo Unidata alla data del 31 marzo 2026 (data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della proposta di Piano da sottoporre all'Assemblea) era pari a Euro 2,96 mentre il prezzo ufficiale del titolo Unidata alla data del 9 marzo 2026 (data in cui il Comitato Remunerazioni ha formulato la proposta relativa al Piano) era pari a Euro 3,11.
3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014.
In occasione della deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 31 marzo 2026 relativa al Piano è stata data comunicazione al mercato ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari.
In fase di esecuzione del Piano verrà data informativa al mercato, ove previsto dalle disposizioni normative e regolamentari tempo per tempo vigenti.
I Beneficiari sono tenuti ad osservare le disposizioni in materia di abuso di informazioni privilegiate previste dalla normativa e dalla regolamentazione applicabile, in particolare con riferimento alle operazioni di disposizione delle Azioni eventualmente oggetto di Assegnazione successivamente alla verifica delle condizioni di cui al Paragrafo 2.2.
4. CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI ATTRIBUITI
4.1 Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano
Il Piano prevede l'Attribuzione gratuita a ciascun Beneficiario, previa delibera degli organi competenti e nel rispetto della politica di remunerazione della Società, del Diritto a Ricevere Azioni nei termini e alle condizioni previsti dal relativo Regolamento.
Al termine di ciascun Ciclo del Piano, al verificarsi delle condizioni previste dal Regolamento del Piano (come indicate ai paragrafi 2.2 e 2.3 del presente Documento Informativo), il Consiglio di Amministrazione procederà alla consuntivazione del raggiungimento degli Obiettivi, invierà a ciascun Beneficiario interessato la Lettera di Assegnazione delle Azioni con indicazione del numero di Diritti maturati e quindi del numero di Azioni da assegnare.
Si rimanda ai Paragrafi 2.1, 2.2 e 2.3 del presente Documento Informativo per una descrizione più approfondita della struttura del piano.
4.2 Indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti
Il Piano ha durata pari a 3 (tre) anni (2026-2028) ed è suddiviso – per il 75% (settantacinque per cento) delle Azioni da Assegnare – in n. 3 (tre) Cicli del Piano, ciascuno di durata annuale, e – per il residuo 25% (venticinque per cento) delle Azioni da Assegnare – in n. 1 (uno) Ciclo del Piano di durata triennale.
Si riporta di seguito uno schema riepilogativo del periodo di attuazione del piano.
| 1° Ciclo del Piano | 2° Ciclo del Piano | 3° Ciclo del Piano | |
|---|---|---|---|
| Ciclo del Piano | 1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2026 | 1° gennaio 2027 – 31 dicembre 2027 | 1° gennaio 2028 – 31 dicembre 2028 |
| Data di Verifica e Assegnazione dell'Obiettivo Annuale e Obiettivo Annuale ESG | Approvazione consiliare del bilancio consolidato per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2026. | Approvazione consiliare del bilancio consolidato per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2027. | Approvazione consiliare del bilancio consolidato per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2028. |
| Consuntivazione dell'Obiettivo Triennale e Assegnazione | – | – | Approvazione consiliare del bilancio consolidato per l'esercizio concluso al 31 dicembre 2028 |
4.3 Termine del Piano
Il Piano avrà durata dalla Data di Approvazione sino fino alla data di approvazione del bilancio consolidato della Società relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2028, fermo quanto previsto in relazione all'Holding Period, come descritto al presente paragrafo 4.3.
Il Regolamento del Piano, che sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione, potrà prevedere clausole di accelerazione del Piano stesso nel caso di, a titolo esemplificativo, cambio di controllo o delisting che prevedano la possibilità da parte della Società di attribuire anticipatamente - in tutto o in parte - le Azioni ai Beneficiari.
4.4 Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie
Il numero massimo complessivo di Azioni assegnabili ai Beneficiari ai sensi del Piano è pari a n. 400.000 Azioni.
4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati
Con riferimento a ciascun Ciclo del Piano, l'esercizio dei Diritti e l'Assegnazione delle Azioni sono subordinati all'avveramento delle condizioni di cui al paragrafo 2.2 che precede, come verificate dal Consiglio di Amministrazione alla Data di Verifica.
Alla Data di Verifica il Consiglio di Amministrazione verificherà il raggiungimento degli Obiettivi di cui al paragrafo 2.3 e, conseguentemente, il numero di Diritti effettivamente esercitabile dai Beneficiari.
Si rinvia a quanto precisato nei paragrafi 2.2, 2.3, 4.1 e 4.2 del presente Documento Informativo.
Resta fermo che, ai fini dell'esercizio dei Diritti e, conseguentemente, dell'Assegnazione delle Azioni, gli Obiettivi verranno consuntivati in modo indipendente tra loro. Il numero di Diritti che potrà essere esercitato dai Beneficiari e, conseguentemente, il numero di Azioni che sarà Assegnato ai Beneficiari alla Data di Assegnazione con riferimento a ciascun Obiettivo verrà determinato come segue:
Obiettivo Annuale
Il numero di Diritti che potrà essere esercitato dai Beneficiari e, conseguentemente, il numero di Azioni da assegnare per il raggiungimento dell'Obiettivo Annuale sarà determinato, per ciascun Ciclo del Piano, come segue:
| % di raggiungimento dell'Obiettivo Annuale ciasci per Ciclo del Piano | Target di Performance | Azioni oggetto di Assegnazione per effetto del raggiungimento dell'Obiettivo Annuale (pari al 20% del Numero Base di Azioni per ciascun Ciclo del Piano) |
|---|---|---|
| <90% | Inferiore alla Performance Soglia | 0% |
| 90% | Performance Soglia | 90% |
| >90% e <100% | Percentuale di Performance Target rapportata alla % di raggiungimento dell'Obiettivo Annuale | |
| 100% | Performance Target | 100% |
| >100% e <= 120% | Superiore alla Performance Target | Percentuale di Performance Target rapportata alla % di raggiungimento dell'Obiettivo Annuale |
| >120% | 120% |
Obiettivo Annuale ESG
In caso di raggiungimento di ciascun Obiettivo Annuale ESG, ciascun Beneficiario avrà diritto di esercitare un numero di Diritti pari al 5% (cinque per cento) del totale assegnato.
Obiettivo Triennale
In caso di raggiungimento dell'Obiettivo Triennale, ciascun Beneficiario avrà diritto di esercitare il 25% (venticinque per cento) dei Diritti attribuiti e, pertanto, il numero di Azioni da assegnare per il raggiungimento dell'Obiettivo Triennale sarà pari al 25% (venticinque per cento) del Numero Base di Azioni.
4.6 Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi
I Diritti vengono assegnati a titolo personale e potranno essere esercitati unicamente dai Beneficiari. Salva diversa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, i Diritti (fatto salvo il trasferimento mortis causa) non potranno essere trasferiti ad alcun titolo o negoziati, sottoposti a pegno o ad altro diritto reale dal Beneficiario (ovvero dai suoi eredi o successori legittimi) e/o concessi in garanzia dal Beneficiario (ovvero dai suoi eredi o successori legittimi).
I Beneficiari avranno l'obbligo di detenere continuativamente, sino alla scadenza dell'Holding Period, un numero di Azioni almeno pari al 50% (cinquanta per cento) delle Azioni di volta in volta assegnate a seguito
dell'esercizio dei Diritti (al netto di quelle Azioni necessarie per la Procedura sell to cover). Tali Azioni saranno soggette a vincolo di inalienabilità – e dunque non potranno essere vendute, conferite, permutate, date a riporto, o oggetto di altri atti di disposizione tra vivi – sino alla scadenza dell'Holding Period, salva autorizzazione per iscritto da parte del Consiglio di Amministrazione della Società.
4.7 Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali Azioni
Non applicabile.
4.8 Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro
Eventuali effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro tra il Beneficiario e la Società saranno disciplinati nel Regolamento.
4.9 Indicazione di altre eventuali cause di annullamento del Piano
Fatto salvo quanto indicato nei precedenti paragrafi, non sono previste cause di annullamento del Piano.
4.10 Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della Società, degli strumenti finanziari oggetto del Piano, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto
Il Piano prevede clausole di claw-back.
La Società si riserva la facoltà unilaterale di ottenere la revoca, anche parziale, dei Diritti non ancora esercitati, ovvero la restituzione delle azioni assegnate a seguito dell'esercizio dei Diritti, al netto di ogni e qualsiasi tassazione subita dal Beneficiario, ovvero ove le Azioni fossero già state vendute, la restituzione del guadagno netto ottenuto, eventualmente anche mediante una proposta di compensazione con le retribuzioni e/o le competenze di fine rapporto, che il Beneficiario dovrà sottoscrivere, nei casi in cui, entro la data di scadenza del Piano, venga accertato che il raggiungimento degli Obiettivi sia stato influenzato da uno dei seguenti fatti a carico del Beneficiario:
- comportamenti fraudolenti o gravemente colposi a danno del Gruppo Unidata;
- comportamenti contrari a norme di legge e/o a norme aziendali;
- violazione degli obblighi di fedeltà e di corretta gestione;
- comportamenti da cui è derivata una perdita patrimoniale o finanziaria significativa per il Gruppo Unidata.
Qualora il Beneficiario sia ritenuto, anche in via preliminare, colpevole di un comportamento qualificabile come abuso di informazioni privilegiate o manipolazione del mercato ai sensi del Market Abuse Regulation, si verificherà l'automatica esclusione del Beneficiario dal Piano e la decadenza dei Diritti non esercitati.
4.11 Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358 del codice civile
Non applicabile.
4.12 Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la Società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del Piano
Si rinvia ai paragrafi 2.2 e 4.4. L'onere atteso per la Società non è allo stato determinabile, dipendendo lo stesso dal numero dei Beneficiari individuati, dal numero di Azioni assegnate a ciascun Beneficiario e dal valore di mercato delle Azioni.
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L'informazione relativa al costo complessivo del Piano sarà fornita con le modalità e nei termini indicati dall'art. 84-bis, quinto comma, lett. a), del Regolamento Emittenti.
4.13 Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano
Come indicato al precedente punto 3.4, le Azioni al servizio del Piano saranno costituite esclusivamente da Azioni già emesse, da acquistare o già possedute dalla Società quali azioni proprie ai sensi dell'art. 2357 e seguenti del Codice Civile. Conseguentemente non è configurabile alcun effetto diluitivo sul capitale determinato dal Piano.
4.14 – 4.22
Tali sezioni, in quanto relative all'attribuzione di stock option, non risultano applicabili al Piano.
4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni ecc.)
In caso di eventi non specificamente disciplinati dal Piano, quali:
- operazioni straordinarie sul capitale della Società e così a titolo esemplificativo e non esaustivo, riduzioni del capitale per perdite mediante annullamento di azioni, aumenti del capitale della Società, gratuiti o a pagamento, in opzione agli azionisti o con esclusione del diritto di opzione, eventualmente anche da liberarsi mediante conferimento in natura, raggruppamento o frazionamento di azioni suscettibili di influire sulle azioni e distribuzioni straordinarie di dividendi;
- operazioni di fusione o scissione, acquisto o vendita di partecipazioni, aziende o rami di azienda oppure;
- modifiche legislative o regolamentari o altri eventi suscettibili di influire sui diritti di cui al presente Piano, sulle azioni Unidata e sulla Società;
il Consiglio di Amministrazione potrà apportare al Regolamento del Piano, autonomamente e senza necessità di ulteriori approvazioni dell'assemblea degli azionisti della Società, sentito il parere del Comitato Nomine Remunerazione e Sostenibilità, tutte le modificazioni ed integrazioni ritenute necessarie o opportune per mantenere invariati, nei limiti consentiti dalla normativa di tempo in tempo applicabile, i contenuti sostanziali ed economici del Piano.
4.24 Tabella
Alla data del presente Documento Informativo, il Piano non è ancora stato approvato dall'Assemblea di Unidata.
Le informazioni di cui alla Tabella n. 1 allegata allo Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, ove applicabili, saranno fornite, di volta in volta, ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5, lett. a) del Regolamento Emittenti.
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