Earnings Release • Apr 14, 2021
Earnings Release
Open in ViewerOpens in native device viewer


COMUNICATO STAMPA
Roma, 14 aprile 2021 – Unidata S.p.A., operatore di Telecomunicazioni, Cloud e servizi IoT, quotata sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Renato Brunetti, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio riclassificato al 31 dicembre 2020, redatti per la prima volta in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, che saranno sottoposti per approvazione all'Assemblea degli Azionisti che si svolgerà il giorno 14 Maggio 2021, e per tale motivo ha rielaborato i dati comparati 2019 secondo gli stessi principi come disposto dall'IFRS 1.
L'esercizio 2020 è stato ancora un esercizio in crescita per Unidata e di consolidamento delle posizioni competitive della Società che testimonia la capacità di proseguire un percorso di rapido sviluppo per il quale negli ultimi anni sono stati sostenuti investimenti destinati all'ampliamento della rete in fibra ottica FTTH, Cloud e di R&D nell'IoT, strutture logistiche e principali funzioni operative.
Guardando al Conto Economico riclassificato al valore aggiunto presente nel bilancio di esercizio 2020, il Valore della produzione al 31 dicembre 2020 risulta pari a 23,4 milioni di euro, in crescita del 77,4%
1 L'EBITDA, rappresenta il risultato della gestione operativa prima delle scelte di politica degli ammortamenti e della valutazione di esigibilità dei crediti commerciali. L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dagli amministratori dell'Emittente per monitorare e valutare l'andamento operativo dell'attività aziendale. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi dell'Emittente. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.

rispetto allo stesso periodo del 2019, nel quale si registrava un Valore della Produzione di 13,2 milioni di euro. Il Valore Aggiunto è pari al 49,2% del Valore della Produzione, registrando un valore di 11,5 milioni di euro nel 2020 rispetto ai 7,3 milioni di euro del 2019 (+58,7% YoY).
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è positivo per 8,6 milioni di euro in crescita del +67,4% YoY rispetto al risultato dello stesso periodo 2019 che evidenziava un risultato di 5,1 milioni di euro. EBITDA Margin del 36,8% nel 2020 e pari al 39% nel 2019.
Il Reddito Operativo (EBIT) è positivo per 4,9 milioni di euro con un incremento del +134,4% rispetto allo stesso periodo 2019 il cui risultato era di 2,1 milioni di euro. L'EBIT Margin è pari al 20,9% rispetto al 15,8% dell'esercizio 2019.
L'incremento del reddito operativo rispetto al precedente esercizio è determinato dall'incremento del valore della produzione (+77,44%).
Utile Netto del periodo si attesta a circa 3,39 milioni di euro (+142% YoY rispetto al risultato di 1,4 milioni di euro registrato nel 2019), con una incidenza sul Valore della Produzione pari al 14,5% (incidenza del 10,6% nel 2019).
La Posizione Finanziaria Netta (PFN) è cash positive per 3,4 milioni di euro (5,9 milioni di euro se calcolata secondi i principi contabili nazionali OIC – Italian GAAP) rispetto alla PFN cash negative registrata al 31 dicembre 2019 pari a 4,1 milioni di euro (-0,6 milioni di euro in accordo ai principi contabili nazionali). Il miglioramento della PFN al 31 dicembre 2020, di circa 7,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019, è determinato, oltre che dalla raccolta derivante della quotazione in borsa pari a circa 5,2 milioni di euro al netto delle commissioni, dalla capacità di Unidata di generare cassa grazie alla propria attività caratteristica, questo nonostante i considerevoli investimenti realizzati nell'esercizio 2020 (pari a 10,2 milioni di euro) e al consolidamento della partecipazione nella newco Unifiber S.p.A. con il versamento di 1,25 milioni di euro in conto capitale/riserve.
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2020 è pari a 21,4 milioni di euro rispetto ai 12,3 milioni di euro dell'esercizio 2019. L'aumento, pari al +74%, è in larga parte dovuto alla rivalutazione economica della rete pari a 7,6 milioni di euro.
Crediti commerciali - L'incremento dei crediti è dovuto all'esposizione verso un primario operatore di comunicazioni nazionale con il quale sono attivi contratti per la realizzazione di una rete in fibra ottica. L'alta solvibilità del cliente ci ha permesso di poter rientrare dell'esposizione già alla fine dei primi mesi dell'esercizio 2021.
Il Consiglio di Amministrazione, al fine di fornire maggiore chiarezza in termini di crescita organica, ha ritenuto di calcolare e diffondere, insieme ai dati presentati in bilancio, anche due dati relativi alla crescita YoY del Valore della Produzione e dell'EBITDA, in considerazione della differente contabilizzazione adottata nei ricavi da cessione diritti d'uso IRU (IFRS 16) e della adozione di una diversa modalità di gestione dei materiali utilizzati dagli appaltatori nella costruzione della rete.
Alla luce di questo assestamento il Valore della Produzione registra, dal 2019 al 2020, una crescita pari a +36,32% e l'Ebitda un +31,86%, sempre YoY.

Driver della crescita sono stati, soprattutto nel segmento Fibra & Networking, i ricavi derivanti dalla vendita di accesso a internet (Connettività Business e Consumer) che hanno registrato un incremento del 14,90% rispetto al precedente esercizio passando da 7,10 milioni di euro del 2019 a 8,16 milioni di euro del 2020, e dalla concessione ad altri operatori di diritti IRU/Wholesale su fibra ottica che nell'esercizio 2020 si attestano a circa 2,66 milioni di euro con un incremento del 326% rispetto all'esercizio 2019, anno in cui tale valore si attesta a 0,62 milioni di euro. Considerando anche la cessione diritti wholesale IRU contabilizzata secondo il principio contabile IFRS 16 (3,50 milioni di euro nel 2020) e la realizzazione infrastrutture (1,78 milioni di euro 2020, contro gli 1,55 milioni di euro 2019, per un +15% YoY), il valore dei ricavi complessivi riconducibili alla fibra ottica e diritti connessi si attesta, per il 2020, a 16,10 milioni di euro, contro i 9,27 del 2019, per un +73,52 YoY.
Le altre tecnologie di connessione alternative alla fibra ottica e minoritarie rispetto ad essa, DSL e FWA, mostrano ricavi pari a 1,2 milioni di euro +10,5% sull'esercizio precedente. I ricavi per servizi VoIP (voce e dati) sono pari a 0,63 milioni di euro nel 2020 con un incremento di +15,58 YoY.
L'area di business Cloud & Datacenter, ha ricavi pari a circa 1,087 milioni di euro, dato che evidenzia un incremento del 12,12% rispetto al precedente esercizio (0,97 milioni di euro nel 2019).
Nell'esercizio 2020 i ricavi riconducibile al segmento IoT & Smart Solutions si attestano a 0,23 milioni di euro, rispetto ai 0,05 milioni di euro dell'esercizio 2019, con un incremento +364% YoY. I bassi numeri di questo specifico ambito sono riconducibili alle potenzialità del settore non ancora pienamente espresse a livello nazionale.
Completano il Valore della Produzione le voci di "Servizi vari e supporto ai Clienti" e "Vendita materiali per realizzazione infrastruttura in fibra", oltre ai ricavi non caratteristici, che nel 2020 ammontano a circa 4,8 milioni di euro.
"Esprimiamo una grande soddisfazione per i risultati ottenuti nel corso del 2020, una anno estremamente importante per la nostra Società, per la quotazione in Borsa di marzo dell'anno passato, ma anche per la resilienza e lo sviluppo – nonostante la pandemia abbia colpito il mondo bloccando numerose attività – ma soprattutto per gli avvenimenti importanti che si sono succeduti nel corso dell'anno grazie alle scelte strategie adottate, tra le quali la costituzione di Unifiber con un grande Fondo Istituzionale Europeo" dichiara Renato Brunetti, Presidente di Unidata, "Il 2020 è stato un anno molto positivo anche sotto l'aspetto dei risultati finanziari conseguiti con un fatturato che ha superato le previsioni, trainato da una maggiore richiesta di connessioni ad alta velocità e dallo sviluppo della rete in fibra a Roma. Stiamo continuando a conseguire importanti risultati e siamo molto soddisfatti nel comunicare questi dati al mercato, confermando ancora la nostra determinazione nel perseguire le strategie di crescita".
Il 31 dicembre 2020 evidenzia un Arpu (Average Revenue Per Users) medio mensile per la clientela Business pari a circa 500 euro, in linea con i circa 495 euro del 2019. Nell'ambito Microbusiness si registra una leggera differenza, da 77,85 euro di Arpu medio mensile 2019 a 74 euro circa per il 2020. Per quanto riguarda la clientela residenziale (retail), l'Arpu al 31 dicembre 2020 è pari a circa 25 euro, rispetto ai 23,64 euro del 31 dicembre 2019.

L'esercizio 2020 conferma una consistente crescita dei Clienti (+34%) rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. L'aumento riguarda entrambi i principali segmenti di mercato; in particolare il mercato dei Clienti Business segna un incremento del 10,5% mentre il settore dei Clienti Consumer registra un incremento del 41,4%. Il segmento Wholesale resta in linea con i periodi precedenti.
| 31-12-2020 | % | 31-12-2019 | % | VAR. | |
|---|---|---|---|---|---|
| Numero Clienti | 9.478 | 100% | 7.075 | 100% | 34% |
| Numero Clienti Business2 | 1.875 | 19,8% | 1.698 | 24% | 10,5% |
| Numero Clienti Consumer | 7.603 | 80,2% | 5.377 | 76% | 41,4% |
Nell'esercizio in corso la rete in fibra ottica si è estesa di 735 Km di cavi proprietari arrivando a fine 2020 ad una estensione di circa 3.000 Km.
La fibra ottica di Unidata presente negli edifici rappresenta una copertura di oltre 150.000 Unità Immobiliari (UI) residenziali e business, anche in diversi distretti industriali e direzionali.
Unidata ha provveduto alla rivalutazione economica degli assets relativi alla propria infrastruttura in fibra ottica proprietaria esistente al 1° gennaio 2019, data della First Time Adoption dei princìpi contabili internazionali. In base alla perizia commissionata ad un esperto, il valore economico della rete in fibra ottica è stato stimato in via prudenziale alla data del 1° gennaio 2019 ad un valore stimato con il criterio del fair value non inferiore a circa 12.7 milioni di euro con un incremento pari a 7,6 milioni di euro rispetto al precedente valore di 5,1 milioni di euro basato sul costo storico al netto degli ammortamenti già contabilizzati.
Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati effettuati investimenti per complessivi 10,2 milioni di euro. Le immobilizzazioni immateriali, quali le concessioni per diritti d'uso della fibra ottica, sono costituiti da elementi per loro natura indispensabili e strategici per la realizzazione del modello industriale dell'azienda e per l'erogazione dei servizi di telecomunicazione.
0,6 milioni di euro sono stati utilizzati per investimenti relativi all'impianto del Datacenter Portuense. Si evidenzia che Unidata ha realizzato gli investimenti ricorrendo in larga parte ad autofinanziamento.
2 Nel Numero Clienti Business sono ricompresi 13 Clienti Wholesale

Con riferimento al documento Consob "COVID 19 - misure di sostegno all'economia - richiamo di attenzione sull'informativa da fornire con riferimento ai bilanci 2020 redatti sulla base delle norme del Codice civile e dei principi contabili nazionali e indirizzato agli emittenti strumenti finanziari diffusi ex art. 116 del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF")" si puntualizza quanto segue. Il settore delle comunicazioni ha giocato un ruolo centrale nella gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 dimostrandosi l'asse portante di ampi segmenti del sistema economico e sociale.
La Società, in quanto operatore di telecomunicazioni ha garantito continuità di servizio nella gestione di una infrastruttura annoverata per tipologia tra quelle strategiche per il Paese, ha proseguito la sua attività di estensione della rete in fibra ottica attivando i clienti e garantendo tutti i servizi possibili per limitare il disagio derivante dalle limitazioni imposte dalla situazione, ed ha approntato quanto nelle sue possibilità per supportare la sua clientela.
La Società ha adottato misure e provvedimenti finalizzati al contenimento della possibile diffusione del virus e alla salvaguardia della salute dei propri dipendenti che sono stati coinvolti nel programma di smart working, in linea con le disposizioni governative sulla gestione degli spazi lavorativi. Il ritorno in presenza per molti dipendenti e collaboratori è stato possibile grazie all'organizzazione di protocolli aziendali che consentono il pieno rispetto delle disposizioni vigenti sulle norme anti-Covid.
Unidata non ha fatto ricorso ai benefici concessi dalle autorità governative, quali cassa integrazione, moratoria dei finanziamenti. L'attività di Unidata non è mai stata sospesa e non si intravedono elementi o circostanze che possano avere impatti significativi sullo svolgimento dell'attività produttiva, pertanto la Società, sulla base delle risultanze economico finanziarie dell'esercizio 2020, non intravede particolari criticità nello sviluppo del suo business.
In data 16 marzo 2020 Unidata si è quotata sul Mercato Alternativo del Capitale gestito da Borsa Italiana (FTSE-AIM), risultando la prima società quotata del 2020 su tale listino. La quotazione si è svolta totalmente in aumento di capitale, con una raccolta di Euro 5,7 milioni a fronte di richieste pervenute per 14,4 milioni di Euro, pari a 2,5 la raccolta. L'ammissione a quotazione è avvenuta al seguito del collocamento di 439.100 azioni di nuova emissione e di 439.100 "Warrant Unidata 2020-2022", mediante un collocamento istituzionale, retail e un'offerta riservata ai dipendenti. Il primo periodo di esercizio dei warrant Unidata 2020-2022 si conclude il 17 novembre 2020; sono esercitati 41.000 warrant con la sottoscrizione di 10.250 nuove azioni ordinarie (nel rapporto di una azione di compendio ordinaria ogni 4 warrant posseduti) al prezzo di Euro 16,90 per ogni azione, per un controvalore complessivo di Euro 173.225. Come previsto dal Regolamento dei Warrant Unidata 2020-2022, questi potranno essere esercitati negli esercizi 2021 2022 (periodo tra il 2 ed il 17 novembre di ciascun anno).
Durante il periodo intercorso tra l'IPO e la chiusura dell'esercizio 2020, il valore delle singole azioni è aumentato di circa il 49,2% passando dai 13 euro iniziali ai 19,4 euro di fine anno, facendo raggiungere alla società una capitalizzazione prossima ai 57 milioni di Euro

In data 3 settembre 2020 l'Azienda ha comunicato di avere sottoscritto un accordo di investimento con il fondo europeo Connecting Europe Broadband Fund o CEBF per la costituzione di una nuova società denominata Unifiber per la realizzazione di una rete in fibra ottica ad accesso aperto agli utenti residenziali ed aziendali delle aree grigie del Lazio che coprirà oltre 100.000 unità immobiliari residenziali e 5.000 aziende.
Unifiber è partecipata per il 30% da Unidata e per il restante 70% da CEBF. Unidata controlla Unifiber con la maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
Il perfezionamento dell'operazione è stato comunicato dalla società il giorno 21 dicembre 2021.
L'evoluzione del settore delle telecomunicazioni sta confermando che la validità delle scelte strategiche di Unidata di concentrare i propri sforzi nel potenziamento e nell'estensione della rete in fibra ottica, tramite integrazioni strutturali ed innovazione tecnologica, è corretta; confermata anche dal report trimestrale delle comunicazioni dell'Agcom n.4 del 14 gennaio 2021 i cui dati evidenziano come il peso delle linee FTTC e FTTH/VHCN (settore in cui opera Unidata) aumenta rispettivamente del 16,0% e del 41,7% degli accessi complessivi. In crescita anche gli accessi FWA (Wireless fisso) che a fine settembre 2019 superano 1,44 milioni di linee (+11,4%).
La domanda di servizi VHCN (Very High Capacity Network) da parte di cittadini, imprese, operatori di telecomunicazioni e società di servizi ICT dovrà essere sostenuta da investimenti sulla rete in fibra ottica necessari a far fronte alla domanda di traffico dati ad altissima velocità ed alla necessità di collegamento delle reti VHCN, assicurando una qualità del servizio offerto in continuo miglioramento.
La Società, in quanto operatore di telecomunicazioni che deve garantire continuità di servizio nella gestione di una infrastruttura annoverata per tipologia tra quelle strategiche per il Paese, ha un Crisis Commitee stabile. Nel corso dell'esercizio 2020, a seguito della pandemia da Covid-19, i servizi di Unidata si sono rivelati servizi essenziali per garantire la connettività dei cittadini, delle aziende e della pubblica amministrazione, in particolare a supporto dello smart-working, didattica online nel sistema di istruzione pubblica e privata, dei consumi di servizio di accesso ad Internet per l'organizzazione di eventi online e nella fruizione generalizzata di servizi e contenuti digitali, nonché dei servizi in Cloud per l'archiviazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati. Pertanto, in considerazione della tipicità del settore, della crescita del fatturato registrato nei primi mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sarà oggetto di esame da parte del CdA del 30 aprile 2021 con conseguente comunicazione al mercato, in assenza di situazioni anomale e del perdurare delle attuali condizioni di mercato, Unidata si attende che il business della Società possa continuare a crescere anche in questo difficile momento dell'economia.

Nel corso della riunione il CdA ha avuto modo di approvare il primo Bilancio di Sostenibilità redatto nella storia dell'Azienda. La scelta di redigerlo ha segnato un importante momento di crescita e di evoluzione di Unidata, si è infatti deciso di pubblicare per la prima volta il Bilancio di Sostenibilità, quale strumento di presentazione degli impegni, delle strategie, della modalità di gestione organizzativa della struttura e dei risultati aziendali, declinati nel loro triplice aspetto economico, ambientale e sociale che qualifica la Società in ambito ESG.
Il Bilancio di Sostenibilità evidenzia l'impegno di Unidata verso:
• La realizzazione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile, basato sulle tecnologie digitali, che faccia propri i principi del business etico e nel rispetto delle persone e dell'ambiente;
• Il costante coinvolgimento e la stretta collaborazione con i nostri stakeholders, chiave essenziale per una efficiente transizione verso modelli di produzione e di consumo sostenibili.
Per allinearci alle più recenti evoluzioni normative sul reporting non finanziario, abbiamo scelto di adottare su base volontaria le disposizioni del D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016, redigendo la nostra prima Dichiarazione Individuale di carattere Non Finanziario (DNF).
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, osservando quanto stabilito dall'art. 2430 c.c., di proporre all'Assemblea degli Azionisti la seguente destinazione dell'utile di esercizio pari a 3.392.106 di euro:
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti, in sede Ordinaria e Straordinaria, in unica convocazione il giorno 14 Maggio 2021 agli orari e presso i luoghi che verranno comunicati nel relativo avviso di convocazione che sarà pubblicato secondo le modalità ed i termini di legge e di Statuto.
L'Avviso di Convocazione dell'Assemblea indicherà altresì le modalità di partecipazione all'adunanza assembleare, nell'ottica in particolare di far fronte alle esigenze dell'attuale situazione di emergenza, del perdurarsi della stessa ed in conformità a quanto previsto dalla normativa pro tempore vigente.
La documentazione relativa all'Assemblea degli Azionisti con le materie all'ordine del giorno, il progetto di bilancio, la relazione finanziaria annuale comprendente il progetto di bilancio d'esercizio ed il bilancio riclassificato, la relazione sulla gestione, la relazione della società di revisione e la relazione del Collegio Sindacale saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede della Società, presso la Borsa Italiana, sul meccanismo di stoccaggio "****" () e sul sito internet della società www.unidata.it nella sezione Investors/Governance/Assemblea degli Azionisti.

* * *
In data 15 aprile 2021 alle ore 16:00 UNIDATA S.p.A incontrerà, in modalità virtuale, la comunità finanziaria per discutere i risultati relativi al progetto di bilancio di esercizio e del bilancio riclassificato al 31 dicembre 2020 ed i piani di sviluppo del business. Alla web conference saranno presenti Renato Brunetti, Presidente del Consiglio di Amministrazione ed Amministratore Delegato, Roberto Giacometti, CFO ed Investor Relator Officer di Unidata e Paolo Bianchi, Investor Relations Assistant di Unidata.
All'evento, organizzato da Polytems Hir sarà possibile partecipare connettendosi al seguente Zoom link:
https://polytemshir-it.zoom.us/j/85472656798?pwd=WTRQektoajJOYmdCZXlXOVREM1pMZz09
ID riunione: 854 7265 6798 Passcode: 751163
Mobile +390694806488,,85472656798#,,,,*751163# Italy toll +390200667245,,85472656798#,,,,*751163# Italy toll
La presentazione finanziaria a supporto sarà resa disponibile il giorno della Web Conference sul sito www. www.unidata.it/presentazioni/
*******
Il presente comunicato stampa potrebbe contenere elementi previsionali su eventi e risultati futuri di Unidata S.p.A. che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni circa il settore in cui la Società opera, su eventi e sulle attuali opinioni del management. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri e da una molteplicità di fattori, tanti dei quali al di fuori del controllo di Unidata, inclusi condizioni macroeconomiche globali, variazioni delle condizioni di business, ulteriore deterioramento dei mercati, impatto della concorrenza, sviluppi politici, economici e regolatori in Italia.

Si informa che l'attività di revisione relativa al progetto di bilancio al 31 dicembre 2020 non è ancora stata perfezionata e che la relazione della società di revisione verrà pertanto messa a disposizione entro i termini di legge.
*******
Si segnala infine che il conto economico e lo stato patrimoniale allegati rappresentano schemi riclassificati e come tali non oggetto di verifica da parte dei revisori.
Il presente comunicato stampa è disponibile presso Borsa Italiana, sul meccanismo di stoccaggio () e sul sito internet della società www.unidata.it nella sezione Investors/Comunicati Stampa
Per ulteriori informazioni:
Unidata S.p.A. Nomad +39 329 2478696 +39 06 896841
Investor Relations Auditor Media Relations POLYTEMS HIR POLYTEMS HIR Bianca FERSINI MASTELLONI Paolo SANTAGOSTINO Silvia MARONGIU +39 349 3856585
Roberto GIACOMETTI EnVent Capital Markets Ltd CFO ed Investor Relator Londra, Berkeley Square 42, W1J54W +39 [email protected] [email protected]
06.69923324-06.6797849 [email protected]
BANCA FINNAT EURAMERICA SPA Palazzo Altieri, Piazza del Gesù 4906.699331
UnidataS.p.A.OperatorediTelecomunicazioni, CloudeIoT. Lasocietàèstatafondatanel1985da3soci tuttorain Azienda. Con una rete in fibra ottica di 3.000 kmin continua espansione, una rete wireless ed un data center proprietario, fornisce 10.000 clienti business, wholesale e residenziali servizi di connettività a banda ultralarga con architetture di rete FTTH (Fiber to the Home), connettività wireless,servizi inVoIP,serviziinclouded altresoluzionidedicate,conunelevatolivellodiaffidabilità e sicurezza. Altre attività in fase distart-up operativo riguardano l'Internet of Things(IoT), conlo sviluppoefornituradisoluzioniperilmercatodelladomoticaeSmart City.
Unidata S.p.A. ISIN CODE: IT0005338840 (Reuters UD MI - Bloomberg UD IM) è quotata sul Mercato AIMItalia di Borsa Italiana

Allegato 1. Conto Economico Riclassificato Allegato 2. Stato Patrimoniale Riclassificato "Fonti e Impieghi" Allegato 3. Posizione Finanziaria Netta Allegato 4. Rendiconto Finanziario
| 2020 | 8 | YoY | 2019 | 96 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore della produzione | 23.436.555 | 100 | 77,44% | 13.208.112 | 100 |
| Costi della produzione | (11.902.804) | (50,78) | 100,44% | (5.938.351) | (44,96) |
| Valore aggiunto | 11.533.751 | 49,21 | 58,65% | 7.269.761 | 55,04 |
| Costo del lavoro | (2.909.395) | (12,41) | 37,48% | (2.116.176) | (16,02) |
| Margine Operativo Lordo - Ebitda | 8.624.356 | 36,80 | 67,35% | 5.153.585 | 39,02 |
| Ammortamenti e accantonamenti | (3.731.401) | (15,92) | 21,67% | (3.066.863) | (23,22) |
| Reddito Operativo - Ebit | 4.892.955 | 20,88 | 134,48% | 2.086.722 | 15,80 |
| Saldo Gestione finanziaria | (108.615) | (0,46) | 10,90% | (121.898) | (0,92) |
| Risultato Economico al lordo | |||||
| delle imposte | 4.784.341 | 20,41 | 143,41% | 1.964.824 | 14,88 |
| Imposte sul reddito | (1.392.234) | (5,94) | 146,40% | (565.011) | (4,28) |
| Risultato Netto | 3.392.106 | 14,47 | 142,32% | 1.399.813 | 10,60 |

| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 13.994.653 | 11.111.508 |
| (Debiti commerciali ed acconti) | (8.570.737) | (3.674.497) |
| Rimanenze finali (scorta variabile) | 969.982 | 1.424.045 |
| Altre attività - (passività) a breve | (4.330.121) | (2.700.677) |
| Ratei e risconti entro l'esercizio | (5.400.002) | (1.957.090) |
| CAPITALE CIRCOLANTE NETTO | (3.336.225) | 4.203.289 |
| Attivita immateriali | 1.256.859 | 647,004 |
| Diritti d'uso | 6.807.623 | 6.964.481 |
| Impianti e macchinari | 26.032.604 | 19.574.026 |
| Partecipazioni | 1.250.000 | |
| IMMOBILIZZAZIONI | 35.347.086 | 27.185.511 |
| Fondo rischi ed oneri | (42.218) | (8.840) |
| Benefici per i dipendenti (T.F.R.) | (1.042.377) | (859.723) |
| Ratei e risconti oltre l'esercizio | (12.915.437) | (14.085.060) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 18.010.829 | 16.435.177 |
| Disponibilità liquide | (11.130.583) | (1.686.030) |
| Altre attività finanziarie non immobilizzate | (135.750) | (136.361) |
| Crediti finanziari per subleasing corrente | (19.601) | (19.274) |
| Finanziamento soci | 243.662 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 3.856 | 4.877 |
| Debiti verso banche entro 12m | 885,805 | 1.035.837 |
| Debiti per quote a breve dei leasing | (472.029) | 381 399 |
| Debiti verso banche oltre 12m | 4.445.556 | 1.131.109 |
| Debiti per quote a lungo dei leasing | 3.335.050 | 3.499.034 |
| Crediti finanziari per subleasing non correnti | (328.658) | (348.259) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (PFN) | (3.416.353) | 4.105.994 |
| Capitale Sociale | 2.449.350 | 2.000.000 |
| Riserve | 6.934.691 | 1.593.466 |
| Riserva first time adoption IAS | 5.298.437 | 5.298.437 |
| Utili (perdite) portati a nuovo | 3.352.597 | 2.037.467 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.392.106 | 1.399.813 |
| PATRIMONIO NETTO (PN) | 21.427.181 | 12.329.183 |
| TOTALE FONTI (PFN + PN) | 18.010.829 | 16.435.177 |

| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Depositi Bancari e postali (C IV 1) | 11.127.091 | 1.682.893 |
| Denaro e valori in cassa (C IV 3) | 3.492 | 3.137 |
| Disponibilità liquide | 11.130.583 | 1.686.030 |
| Crediti finanziari per subleasing | 19.301 | 19.274 |
| Attività finanziarie non immobilizzate (titoli)* | 135.750 | 136.361 |
| Debiti verso soci per finanziamento (<12) | (243.662) | |
| Debiti verso banche (entro 12 mesi) (D 4a) | (885.805) | (1.035.837) |
| Debiti verso altri finanziatori entro 12 mesi | (3.856) | (4.877) |
| Quota a breve di finanziamenti | 472.029 | (381.399) |
| Debiti finanziari correnti | (417.632) | (1.665.775) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CORRENTE | 10.868.302 | 175.890 |
| Debiti verso soci per finanziamento (>12) | ||
| Crediti finanziari per subleasing (non correnti) | 328.658 | 348.259 |
| Debiti verso banche (oltre 12 mesi) | (4.445.556) | (1.131.109) |
| Debiti quote a lungo termine leasing | (3.335.050) | (3.499.034) |
| Debiti finanziari non correnti | (7.451.948) | (4.281.884) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 3.416.353 | (4.105.944) |

| RENDICONTO FINANZIARIO | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa |
||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.392.106 | 1.399.813 |
| Imposte sul reddito | 1.392.234 | 565.011 |
| Interessi passivi/(interessi attivi) | 108.615 | 121.898 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenza da cessione attività |
(4.000) | - |
| 1.Utile (perdita) prima di imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
4.888.955 | 2.086.722 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||
| Accantonamento ai fondi | 475.175 | 72.204 |
| Interest Cost TFR IAS19 | - | 1.086 |
| Ammortamenti | 3.731.401 | 3.066.863 |
| Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto. |
4.206.576 | 3.140.155 |
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del c.c.n. |
9.095.531 | 5.226.875 |
| Decremento/(incremento) delle rimanenze | 354.063 | (110.661) |
| Decremento/(incremento) dei crediti verso clienti |
(3.048.572) | (6.778.084) |
| Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori |
4.896.241 | (311.110) |
| Altre variazioni del capitale circolante netto | 2.978.768 | 11.326.129 |
| Totale variazioni del capitale circolante netto | 5.180.500 | 4.126.274 |
| 3. Flussi finanziari dopo le variazioni del C.C.N. |
14.276.031 | 9.353.149 |
| Interessi incassati/(pagati) | (108.614) | (121.898) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (1.392.234) | (565.010) |
| (utilizzo dei fondi) | - | - |
| Utilizzo passività per benefici ai dipendenti | (49.584) | (117.804) |
| 4.Flusso finanziario dopo le altre rettifiche | (1.550.432) | (804.712) |
| Flusso finanziario della Gestione Reddituale (A) |
12.775.599 | 8.548.437 |

| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento |
||
|---|---|---|
| (Investimenti)/Disinvestimenti di | (1.592.678) | (807.985) |
| immobilizzazioni immateriali (Investimenti)/Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali |
(9.085.581) | (7.048.944) |
| (Investimenti)/Disinvestimenti di partecipazioni |
(1.250.000) | - |
| Flusso finanziario della attività di investimento (B) |
(11.928.259) | (7.856.929) |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento |
||
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento (decremento) debiti a breve vs.banche |
(28) | (243.874) |
| Accensione finanziamenti | 4.200.000 | 800.000 |
| (Rimborso finanziamenti) | (1.035.558) | (751.666) |
| Incremento/(decremento) debiti verso altri finanziatori |
(244.683) | 105.781 |
| Incremento/(decremento) debiti a medio/lungo termine verso banche |
- | |
| Incremento/(decremento) finanziamenti in leasing |
(73.554) | (274.493) |
| Incremento/(decremento) degli strumenti finanziari passivi |
66.756 | - |
| Mezzi propri | ||
| Altre variazioni del patrimonio netto | 5.734.080 | (1) |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) |
(8.647.213) | (364.252) |
| Disponibilità liquide ad inizio esercizio | 1.686.030 | 1.358.775 |
| Incremento/decremento disponibilità liquide (A±B±C) |
9.444.553 | 327.255 |
| Disponibilità liquide a fine esercizio | 11.130.583 | 1.686.030 |
Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.