Earnings Release • Mar 30, 2020
Earnings Release
Open in ViewerOpens in native device viewer
COMUNICATO STAMPA
Roma, 30 marzo 2020. – Unidata S.p.A., operatore di telecomunicazioni con una rilevante presenza a Roma e nel Lazio, quotata su AIM Italia, comunica che il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna, sotto la presidenza di Renato Brunetti, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio d'esercizio ed il bilancio riclassificato al 31 dicembre 2019 che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti. Il Consiglio di Amministrazione proporrà inoltre all'Assemblea degli Azionisti di destinare a riserva il risultato d'esercizio 2019 pari ad 1,7 milioni di Euro.
Il 2019 è stato un esercizio in forte crescita e consolidamento della posizione competitiva di Unidata nelle aree territoriali nelle quali è presente che testimonia la capacità della Società di proseguire un percorso di rapido sviluppo grazie agli investimenti destinati all'ampliamento delle strutture di rete e delle principali funzioni operative effettuate negli scorsi anni e nel corso dell'esercizio 2019. La crescita è stata prevalentemente guidata dai servizi di connettività in crescita del 13,8% e dai servizi di cloud & data center in crescita del 13,6%.
"L'esercizio 2019 ha prodotto risultati molto soddisfacenti", dichiara Renato Brunetti, Presidente di Unidata, e non possiamo nascondere la grande soddisfazione nel presentarli al mercato ed ai nostri Azionisti. Sono il frutto di scelte ed investimenti fatti negli anni scorsi sempre in costante sviluppo. La crescita 2019, del 14,5% YoY, conferma la bontà delle strategie adottate e la determinazione a proseguire nel cammino intrapreso. Unidata procederà nella costante attività di ricerca e sviluppo fondamentale per mantenere ed aumentare le quote di mercato e le prerogative tecnologiche del nostro business e compirà tutto quanto opportuno per affrontare con
energia ed impegno il complesso contesto economico generale nel quale i nostri servizi sono sempre di più essenziali e strategici".
| 2019 | % | 2018 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Valore della produzione | 13.215.385 | 100 | 11.541.525 | 100 |
| Costi della produzione | (6.467.795) | (48,94) | (5.721.160) | (49,55) |
| Valore aggiunto | 6.747.590 | 51,06 | 5.820.365 | 50,43 |
| Costo del lavoro | (2.109.856) | (15,96) | (1.984.718) | (17,19) |
| Margine Operativo Lordo - Ebitda | 4.637.734 | 35,09 | 3.835.647 | 33,23 |
| Ammortamenti e accantonamenti | (2.204.540) | (16,68) | (1.531.770) | (13,27) |
| Reddito Operativo - Ebit | 2.433.194 | 18,41 | 2.303.877 | 19,96 |
| Saldo Gestione finanziaria | (48.101) | (0,36) | (25.110) | (0,22) |
| Risultato Economico al lordo delle imposte | 2.385.093 | 18,04 | 2.278.767 | 19,74 |
| Imposte sul reddito | (691.415) | (5,23) | (677.947) | (5,85) |
| Risultato Netto | 1.693.678 | 12,81 | 1.600.820 | 13,87 |
Il Valore della produzione al 31 dicembre 2019 è pari a 13,2 milioni di Euro in crescita del 14,5% rispetto allo stesso periodo del 2018 nel quale si rilevava un Valore della Produzione di 11,5 milioni di Euro. Il valore aggiunto è pari al 51,1% del Valore della Produzione determinato dai servizi di accesso e telefonia. I ricavi relativi alla connettività registrano un incremento rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio del 13,8% ,34 ,34
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è positivo per 4,6 milioni di Euro in crescita del +20,9% YoY ed un EBITDA Margin del 35,1% rispetto al risultato dello stesso periodo 2018 che evidenziava un risultato di 3,8 milioni di Euro ed un EBIDTA Margin pari 33,2%.
Il Reddito Operativo (EBIT) è positivo per 2,4 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo 2018 il cui risultato era di 2,3 milioni di Euro. Sebbene l'EBIT evidenzi un risultato superiore rispetto allo scorso anno, l'EBIT Margin 2019 - pari a +18,4% - subisce una leggera flessione rispetto all'EBIT Margin 2018 – pari al 19,9% - dovuta a maggiori ammortamenti (16,7% nel 2019 contro il 13,3% del 2018) in virtù dei forti investimenti fatti sia negli ultimi anni sia in quello corrente in particolar modo nello sviluppo della rete.
Il Risultato Netto del periodo si attesta a circa 1,7 milioni di Euro (+5,80% YoY), con una incidenza sui Ricavi pari al 12,8% rispetto al risultato di 1,6 milioni di Euro registrato nel 2018 (con una incidenza del 13,9%).
La voce ratei e risconti passivi oltre i 12 mesi comprende i diritti d'uso su fibra ottica per contratti di durata pluriennale per 13,7 milioni di Euro di cui 9,2 milioni di Euro oltre i cinque anni successivi.
I crediti commerciali subiscono un incremento di 6,7 milioni di Euro in virtù di fatture emesse nel mese di dicembre 2019 derivante dalla commessa con un primario operatore TLC (già incassate alla data di predisposizione del progetto di bilancio).
La Posizione Finanziaria Netta (PFN) riporta un debito netto di 0,6 milioni di Euro, in netto miglioramento rispetto alla PFN registrata al 30 Giugno 2019 pari a 1,12 milioni di Euro e rispetto a 1,07 milioni di Euro circa registrata al 31.12.2018
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2019 è pari a 7,4 milioni di Euro in aumento rispetto ai 5,7 dell'esercizio 2018
Investimenti industriali e sviluppo della rete Gli investimenti del periodo pari a 7,8 milioni di Euro sono stati prevalentemente destinati allo sviluppo delle infrastrutture in fibra ottica necessari a far fronte alla domanda di traffico dati sempre in aumento ed alla necessità di collegamento delle reti di prossima generazione con connessioni sempre più veloci, assicurando qualità superiore del servizio offerto. Gli importanti investimenti sono stati effettuati utilizzando esclusivamente la capacità di generazione di cash flow della Società. Ciò nonostante Unidata ha registrato un miglioramento della PFN pari circa a 0,5 milioni di Euro.
Nel dettaglio, gli investimenti hanno riguardato il cablaggio e realizzazione di infrastrutture per la rete in fibra ottica nelle aree del Comune e della Provincia di Roma per servizi FTTH1 – realizzazione delle dorsali della rete l'ampliamento del Datacenter – l'acquisto di nuovi apparati di elaborazione e apparati trasmissivi - apparati CPE (Customer Promise Equipment) forniti in comodato d'uso ai clienti, accordi per l'acquisizione in modalità IRU2 sia di diritti su fibra ottica che di infrastrutture come tubazioni e cavidotti. A seguito di tali investimenti la Società ha esteso la sua rete in fibra ottica a oltre 2.250 Km, in larga parte (oltre il 53%) installata direttamente ed in parte acquisita in IRU da altri operatori.
Quotazione in Borsa della Società: Il 18 febbraio 2020 l'Assemblea degli Azionisti di Unidata S.p.A. ha deliberato un aumento di capitale di 700.000 azioni ordinarie finalizzato alla quotazione della Società sul Mercato AIM Italia gestito da Borsa Italiana; l'aumento di capitale resterà aperto fino al 31 dicembre 2020. In aggiunta all'aumento di capitale per l'emissione delle nuova azioni ordinarie l'Assemblea ha deliberato un ulteriore aumento destinato all'emissione di altrettanti Warrant da offrire agli investitori che avrebbero aderito all'offerta di acquisto in fase di IPO; l'opzione di acquisto legata ai Warrant sarà esercitabile in tre tranches e si concluderà il 17 novembre 2022, i possessori potranno sottoscrivere 1 azione ordinaria a fronte di 4 warrant posseduti per un massimo di ulteriori 175.000 azioni.
1 Fiber To The Home
2 Indefeasible right of use (IRU)
Il 12 marzo 2020 si è concluso il processo che ha portato la società all'ammissione alle negoziazioni sul Mercato AIM Italia, in fase di collocamento sono state sottoscritte 439.100 azioni al valore unitario di 13,00€ per un controvalore di € 5.708.300. Le negoziazioni sono iniziate il 16 marzo 2020.
Lo scenario nazionale è stato caratterizzato negli ultimi mesi dall'emergenza generata dal COVID-19 che ha imposto la chiusura di numerose imprese industriali, servizi pubblici e privati richiedendo il trasferimento del lavoro dagli uffici alle abitazioni della maggior parte degli italiani. Unidata in tale contesto sta garantendo, attraverso le proprie reti, il servizio di pubblica utilità richiesto dal Governo assicurando il perfetto funzionamento delle reti, l'operatività e la continuità dei servizi; in linea con gli obiettivi dell'Art. 82 del Decreto "Cura Italia" del 16 Marzo 2020 finalizzati a far fronte alla crescita dei consumi dei servizi e del traffico sulle reti di comunicazione elettroniche, nonché per rispondere alle esigenze dei settori, in primis quello sanitario, ritenuti prioritari dall'unità di emergenza della Presidenza del Consiglio o dalle unità di crisi regionali. L'emergenza COVID-19 ha fatto rilevare, un forte aumento dell'utilizzo della rete Internet di Unidata. Per soddisfare le esigenze e le richieste dei Clienti, Unidata sta attuando campagne di upgrade di Banda, verso la fibra ottica con le migliori tecnologie oggi disponibili, assicurando continuità di servizio e prestazioni sia verso Clienti Business sia verso Clienti residenziali, presso i quali si rileva, al momento, un livello di criticità più elevato per via della diffusione del regime di Smart working; Unidata, inoltre, continua a fornire ed assicurare supporto ininterrotto ai Clienti attuali ed a nuovi Clienti che ne facciano richiesta ampliando il proprio supporto in modalità h24 7/7. I tecnici di Unidata seguitano ad effettuare, in condizioni di massima sicurezza, sia la regolare manutenzione ed evoluzione della rete di backbone, sia i necessari interventi infrastrutturali. La società, in quanto operatore di telecomunicazioni che deve garantire continuità di servizio nella gestione di una infrastruttura annoverata per tipologia tra quelle strategiche per il Paese, ha istituito un Crisis Commitee (CC) stabile composto dal Presidente, dai due Vice Presidenti e dai tre Direttori di funzione (CTO, CCO, CFO), al quale partecipano, a seconda della criticità da affrontare, i Responsabili degli Uffici coinvolti. L'Azienda sta mettendo in atto tutte le necessarie implementazioni idonee a mitigare il rischio della continuità aziendale.
Si rileva che sotto il profilo del fatturato nei primi due mesi del 2020 si è registrato un incremento dei Ricavi rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Inoltre, in considerazione del settore di operatività di Unidata ritenuto di pubblica utilità, essenziale e strategico, nelle stesse condizioni di mercato ed in assenza di situazioni anomale, la Società si attende di poter continuare a crescere anche in questo difficile momento in virtù dell'elevato livello qualitativo dei servizi offerti a privati ed imprese.
L'Assemblea degli Azionisti in sede Ordinaria è stata fissata in prima convocazione per il giorno 29 Aprile ed in seconda convocazione per il 30 Aprile 2020. L'avviso di convocazione sarà oggetto di pubblicazione nei tempi e con le modalità previsti dalle attuali normative.
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti, chiamata per il prossimo 29 Aprile 2020 in prima convocazione ed in seconda il 30 Aprile 2020, di destinare a Riserva il risultato di 1,7 milioni di Euro, osservato quanto stabilito dall'art. 2430 c.c.
* * * * * * *
Tutta la documentazione per l'Assemblea sarà messa a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede della Società e sul sito internet www.unidata.it
* * * * * * *
Si informa che l'attività di revisione relativa al progetto di bilancio 2019 non è ancora stata perfezionata e che la relazione della società di revisione verrà pertanto messa a disposizione entro i termini di legge. Si segnala inoltre che il conto economico e lo stato patrimoniale allegati rappresentano schemi riclassificati e come tali non oggetto di verifica da parte dei revisori.
Il presente comunicato stampa è disponibile presso Borsa Italiana, sul meccanismo di stoccaggio "****" () e sul sito internet della Società www.unidata.it nella sezione Investors/Comunicati Stampa.
Lunedì 30 Marzo 2020, alle ore 3:00pm (CET) si terrà la Conference Call con la Comunità Finanziaria, durante la quale saranno presentati i risultati economico-finanziari 2019 della Società. E' possibile collegarsi tramite il link https://zoom.us/j/777801162 - Meeting ID 777 801 162 – oppure componendo i seguenti numeri di telefono: +39 02 00667245 Italy - +39 02 124128823 Italy - +39 06 9480 6488
Per ulteriori informazioni:
UNIDATA S.p.A. Nomad
+39 3292478696 +39 06 896841
Roberto GIACOMETTI EnVent Capital Markets Ltd CFO ed Investor Relator Londra, Berkeley Square 42, W1J54W [email protected] [email protected]
Investor Relations Media Relations POLYTEMS HIR POLYTEMS HIR Bianca FERSINI MASTELLONI-Silvia MARONGIU Paolo SANTAGOSTINO 06.69923324-066797849 +393493856585 [email protected] [email protected]
Specialist BANCA FINNAT EURAMERICA SPA Palazzo Altieri, Piazza del Gesù 49 06.699331
Unidata S.p.A. Operatore di telecomunicazioni con una rilevante presenza a Roma e nel Lazio. La Società è stata fondata nel 1985 da 3 soci tuttora in Azienda. Con una rete in fibra ottica di oltre 2000 km in continua espansione, una rete wireless ed un data center proprietario, fornisce ad oltre 6.500 clienti business, wholesale e residenziali servizi di connettività a banda ultralarga con architetture di rete FTTH (Fiber to the Home), connettività wireless, servizi in VoIP, servizi in cloud ed altre soluzioni dedicate, con un elevato livello di affidabilità e sicurezza. Altre attività in fase di start-up operativo riguardano l'Internet of Things (IoT), con lo sviluppo e fornitura di soluzioni per il mercato della domotica e Smart City.
Unidata S.p.A. ISIN CODE: IT0005338840 (Reuters UD MI - Bloomberg UD IM) è quotata al segmento AIM Italia di Borsa Italiana
Notizie ed informazioni relative alla società sono disponibili all'indirizzo www.unidata.it
| 2019 | % | 2018 | % | |
|---|---|---|---|---|
| Valore della produzione | 13.215.385 | 100 | 11.541.525 | 100 |
| Costi della produzione | (6.467.795) | (48,94) | (5.721.160) | (49,55) |
| Valore aggiunto | 6.747.590 | 51,06 | 5.820.365 | 50,43 |
| Costo del lavoro | (2.109.856) | (15,96) | (1.984.718) | (17,19) |
| Margine Operativo Lordo - Ebitda | 4.637.734 | 35,09 | 3.835.647 | 33,23 |
| Ammortamenti e accantonamenti | (2.204.540) | (16,68) | (1.531.770) | (13,27) |
| Reddito Operativo - Ebit | 2.433.194 | 18,41 | 2.303.877 | 19,96 |
| Saldo Gestione finanziaria | (48.101) | (0,36) | (25.110) | (0,22) |
| Risultato Economico al lordo delle imposte | 2.385.093 | 18,04 | 2.278.767 | 19,74 |
| Imposte sul reddito | (691.415) | (5,23) | (677.947) | (5,85) |
| Risultato Netto | 1.693.678 | 12,81 | 1.600.820 | 13,87 |
| 2019 | 2018 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 11.225.991 | 4.505.014 |
| (Debiti commerciali ed acconti) | (3.674.496) | (3.985.606) |
| Rimanenze finali (scorta variabile) | 1.424.045 | 1.313.384 |
| Altre attività – (passività) a breve | (1.142.466) | (961.899) |
| Ratei e risconti entro l'esercizio | (1.908.812) | (1.184.696) |
| CAPITALE CIRCOLANTE NETTO | 5.924.262 | (313.803) |
| Immobilizzazioni immateriali | 4.391.016 | 4.331.459 |
| Immobilizzazioni materiali | 12.351.599 | 6.776.961 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 86.811 | 85.196 |
| IMMOBILIZZAZIONI | 16.829.426 | 11.193.616 |
| Fondo rischi ed oneri | (8.840) | (10.376) |
| Fondo T.F.R. | (631.688) | (605.660) |
| Ratei e risconti oltre l'esercizio | (14.085.060) | (3.454.931) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 8.028.100 | 6.808.846 |
| Disponibilità liquide | (1.686.030) | (1.299.828) |
| Attività finanziarie non immobilizzate | (136.361) | (136.734) |
| Debiti verso altri finanziatori | 4.877 | 5.958 |
| Debiti verso banche entro 12m | 1.035.837 | 599.380 |
| Debiti verso banche oltre 12m | 1.131.109 | 1.519.445 |
| Finanziamento soci | 243.662 | 380.462 |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (PFN) | 593.094 | 1.068.683 |
| Capitale Sociale | 2.000.000 | 2.000.000 |
| Riserve Ri |
1.761.969 | 159.982 |
| Utili (perdite) portati a nuovo | 1.979.359 | 1.979.361 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.693.678 | 1.600.820 |
| PATRIMONIO NETTO (PN) | 7.435.006 | 5.740.163 |
| TOTALE FONTI | 8.028.100 | 6.808.846 |
| 2019 | 2018 | |
|---|---|---|
| Depositi Bancari e postali (C IV 1) | 1.682.893 | 1.299.115 |
| Denaro e valori in cassa (C IV 3) | 3.137 | 713 |
| Disponibilità liquide | 1.686.030 | 1.299.828 |
| Crediti finanziari correnti | - | - |
| Crediti finanziari non correnti (*) | 136.361 | 136.734 |
| Debiti verso soci per finanziamento (<12) | (243.662) | (136.800) |
| Debiti verso banche (entro 12 mesi) (D 4a) | (1.035.837) | (599.380) |
| Debiti verso altri finanziatori entro 12 mesi | (4.877) | (5.958) |
| Quota a breve di finanziamenti | - | - |
| Debiti finanziari correnti | (1.284.187) | (742.138) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CORRENTE | 538.015 | 694.424 |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CORRENTE escluso finanziamento soci | 781.947 | 831.224 |
| Debiti verso soci per finanziamento (>12) | - | (243.662) |
| Debiti verso banche (oltre 12 mesi) | (1.131.109) | (1.519.445) |
| Debiti verso altri finanziatori oltre 12 mesi | - | - |
| Debiti finanziari non correnti | (1.131.109) | (1.763.107) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | (593.094) | (1.068.683) |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | (349.162) | (688.221) |
| escluso finanziamento soci |
(*) Include le quote investite nel fondo liquidità gestito da Intesa SanPaolo vincolate alle fidejussioni verso Telecom Italia e BT
Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.