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Unicredit — Earnings Release 2024
Jul 24, 2024
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0263-126-2024 |
Data/Ora Inizio Diffusione 24 Luglio 2024 06:59:28 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | UNICREDIT | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 193714 | |
| Utenza - Referente | : | UNICREDITN03 - Velo | |
| Tipologia | : | 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 24 Luglio 2024 06:59:28 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione | : | 24 Luglio 2024 06:59:28 | |
| Oggetto | : | UniCredit: Risultati di Gruppo 2trim24 e 1sem24 | |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato
UniCredit - Public



Milano, 24 luglio 2024
UNICREDIT: RISULTATI DI GRUPPO 2TRIM24 E 1SEM24
TRIMESTRE E PRIMO SEMESTRE RECORD CHE FISSANO IL MODELLO DI RIFERIMENTO PER IL SETTORE BANCARIO EUROPEO
Quattordicesimo trimestre consecutivo di crescita redditizia e di qualità e primo semestre record, con un utile netto pari a €2,7 miliardi, in rialzo del 16% rispetto all'anno precedente, e un RoTE di circa il 20% che conferma il profilo da blue-chip della banca
Ricavi netti per €6,3 miliardi, in rialzo del 6% anno su anno, con una crescita del 2% del margine di interesse a €3,6 miliardi, e una forte crescita del 10% delle commissioni a €2,1 miliardi, trainata da tutte le principali categorie
Rapporto costi/ricavi leader nel settore ulteriormente migliorato al 36,3%, con una costante riduzione della base dei costi, continuando a investire per il futuro
Eccellente qualità degli attivi confermata da un rapporto tra crediti deteriorati lordi e crediti lordi totali ulteriormente diminuito al 2,6% e da un costo del rischio ancora basso e stabile pari a 1 pb, mantenendo circa €1,7 miliardi di overlay
CET1 ratio al 16,2% sostenuto da una solida generazione organica di capitale di €6,7 miliardi, a supporto dei €5,2 miliardi di accantonamenti per la distribuzione nel 1sem24, pari al 100% dell'utile netto, con il 60% dell'obiettivo di distribuzioni totali a valere sul FY24 già accantonato
Ottima creazione di valore per gli azionisti con un EPS1 nel 1sem24 in rialzo del 36% e un patrimonio netto tangibile per azione in rialzo del 20%2 rispetto all'anno precedente
Distribuzioni 2024 infra-annuali: acconto dividendo per cassa di circa €1,4 miliardi3 e riacquisto di azioni proprie di circa €1,7 miliardi4
Guidance per il 2024 migliorata, conservando flessibilità ad ulteriore protezione delle ambizioni di lungo termine per il 2025 e il 2026
UniCredit riafferma il suo deciso impegno per le tematiche ESG con il lancio del programma "Skills for Transition" per promuovere una transizione equa e giusta
Il 23 luglio 2024 il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A. ("UniCredit" o "il Gruppo") ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024. UniCredit ha ancora una volta dimostrato la sua solidità nel
Si prega di fare riferimento alle sezioni 'Note generali' e 'Definizioni principali' al termine di questo documento per informazioni relative alle metriche finanziarie e alle definizioni dei termini utilizzati in questo comunicato stampa.
1 EPS calcolato come utile netto rapportato al numero medio di azioni in circolazione a esclusione delle azioni proprie e delle azioni sottostanti al contratto di usufrutto CASHES.
2 Incluso il dividendo per azione di €1,80 pagato ad aprile 2024, o +14% a/a se escluso.
3 Da definirsi da parte del Consiglio di Amministrazione di UniCredit il 23 ottobre 2024, previo espletamento dei necessari adempimenti.
4 Già autorizzato per un ammontare fino a €1,7 miliardi dall'Assemblea degli Azionisti tenutasi il 12 aprile 2024 e soggetto all'approvazione dell'autorità di vigilanza.

secondo trimestre con una eccellente serie di risultati finanziari, a riprova del significativo progresso che la banca ha compiuto fino ad ora nel suo percorso di trasformazione, con ancora molto valore da sprigionare.
La nostra attenzione verso utili sostenibili e di qualità tramite una gestione rigorosa del margine di interesse con RoAC esclusivamente al di sopra del nostro costo del capitale, e una maggiore crescita delle commissioni assieme alla costante eccellenza operativa e patrimoniale, ci hanno permesso di conseguire una redditività e una generazione organica di capitale eccezionali. Nel 2trim24 il RoTE si è attestato al 19,8%, mentre su un CET1 ratio al 13% si è attestato al 23,6%, in rialzo rispettivamente di 2,6 p.p. e di 2,3 p.p. rispetto all'anno precedente. Nel 2trim24 l'utile netto ha raggiunto i €2,7 miliardi, con una crescita del 15,9 per cento anno su anno.
Il risultato finanziario del 2trim24 riflette una crescita di alta qualità e il conseguimento degli obiettivi in ciascuna delle leve strategiche, delle regioni e delle fabbriche prodotto, senza compromettere gli investimenti. Questi eccellenti risultati sono stati trainati da €6,3 miliardi di ricavi netti nel 2trim24, in aumento del 6,0 per cento anno su anno, sostenuti da un margine di interesse ("NII") di €3,6 miliardi, €2,1 miliardi di commissioni, e €15 milioni di accantonamenti per perdite su crediti ("LLP").
Il margine di interesse è stato sostanzialmente stabile trimestre su trimestre, attestandosi a €3,6 miliardi, a fronte di un Euribor in calo e di una gestione disciplinata del nostro pass-through, che ha chiuso il trimestre ad una media di circa il 32 per cento. La prioritizzazione da parte del Gruppo di clienti e segmenti redditizi e di qualità continua a tradursi in un margine di interesse netto5 eccellente e in grado di generare capitale. Il margine di interesse è cresciuto del 1,9 per cento anno su anno.
Il Gruppo ha confermato il suo Costo del Rischio ("CoR") strutturalmente basso e meno volatile ad 1 punto base nel 2trim24, iscrivendo a bilancio €15 milioni di accantonamenti per perdite su crediti. Il Gruppo continua ad avere un portafoglio creditizio di elevata qualità, diversificato geograficamente e resiliente, con solidi livelli di copertura e robuste linee di difesa con €1,7 miliardi di overlay sul portafoglio in bonis. La guidance per il CoR del FY24 rimane invariata ovvero inferiore a 20 punti base.
Il notevole aumento delle commissioni nel trimestre del 10,0 per cento anno su anno dimostra l'efficacia della nostra direzione strategica e dei nostri investimenti. Il miglioramento ha contraddistinto la maggior parte delle categorie delle commissioni, ed è stato in particolare trainato dagli investimenti (+21,1 per cento anno su anno), dalle attività di consulenza e finanziamento (+8,5 per cento anno su anno), così come dai prodotti assicurativi e dai pagamenti. Una tale performance evidenzia ancora una volta i benefici della diversificazione e delle nostre fabbriche prodotto, risultando in una base di commissioni diversificata pari al 34%6 dei ricavi. Le commissioni sono state in rialzo del 6,6 per cento semestre su semestre, o del 8,6 per cento se escluso l'impatto derivante dalla riduzione delle commissioni sui conti correnti in Italia e dai più alti costi legati alle cartolarizzazioni.
Nel 2trim24 i costi operativi si sono attestati a €2,3 miliardi, in calo del 1,7 per cento anno su anno. Questo trend conferma la capacità del Gruppo di controllare i propri costi nonostante l'inflazione e investendo al contempo nella crescita futura. Grazie alle azioni proattive assunte durante i trimestri passati, il rapporto costi/ricavi, già tra i migliori del settore, è migliorato ulteriormente di 2,9 p.p. rispetto all'anno precedente, attestandosi al 36,3%.
Il Gruppo si conferma leader nel settore per quanto riguarda la generazione di capitale, con 234 punti base di capitale generati organicamente nel 1sem24, o €6,7 miliardi, a supporto dei €5,2 miliardi accantonati per le distribuzioni nel 1sem24, risultando in un CET1 ratiodel 16,2%. Gli RWA sonodiminuitidel 1,0 per cento trimestre su trimestre a €276,9 miliardi, riflettendo l'impegno di UniCredit verso una gestione attiva degli RWA volta al miglioramento dell'efficienza del capitale.
5 Margine di interesse contabile al netto degli accantonamenti per perdite su crediti.
6 Commissioni e ricavi legati al business assicurativo (dividendi o risultato netto dell'attività assicurativa) al 2trim24.

In linea con l'impegno incondizionato di UniCredit verso la creazione di valore per gli azionisti, la terza e ultima tranche per €1,5 miliardi dei totali €5,6 miliardi di riacquisto di azioni proprie a valere sul 2023 è attualmente in corso di esecuzione. La seconda tranche del riacquisto di azioni proprie a valere sul 2023, per un ammontare pari a €1,6 miliardi, è stata conclusa in data 20 giugno 2024.
L'acconto sulla distribuzione a valere sul 2024 è confermato. L'acconto sul dividendo, che verrà definito dal Consiglio di Amministrazione di UniCredit il 23 ottobre 2024, previo espletamento dei necessari adempimenti, prevede la distribuzione di circa €1,4 miliardi – con data di stacco della cedola il 18 novembre 2024, data di registrazione il 19 novembre 2024 e data di pagamento il 20 novembre 2024 – mentre l'anticipo sul riacquisto di azioni proprie è stato già autorizzato fino ad un massimo di €1,7 miliardida parte dell'Assemblea degli Azionisti del 12 aprile 2024 ed è soggetto all'approvazione delle autorità di vigilanza.
La guidance sui ricavi netti per il 2024 è stata alzata ad oltre €23 miliardi, mentre quella sulla generazione organica di capitale è stata migliorata ad oltre 350 punti base. La guidance sull'utile netto per il 2024 è confermata a oltre €8,5 miliardi, conservando una certa flessibilità a garanzia del 2025 e del 2026, e riaffermando la nostra convinzione in un RoTE elevato e sostenibile superiore al 15% e in una forte crescita dell'EPS e del DPS.
La nostra guidance sulla distribuzione a valere sul FY24 è confermata in linea con quella a valere sul FY23. Nell'anno solare 2024 la distribuzione è attesa per circa €10 miliardi7 .
UniCredit continua a registrare significativi progressi nelle sue ambizioni ESG, avendo pubblicato recentemente i nuovi obiettivi intermedi Net Zero per i settori del trasporto marittimo e del real estate commerciale. La banca ha ad oggi delineato le sue ambizioni per sette dei settori a maggiore intensità di emissioni di anidride carbonica, inclusa una policy tra le più avanzate nel settore volta al graduale abbandono del settore del carbone, un chiaro segnale di come stiamo integrando le tematiche ESG nelle nostre attività di finanziamento.
UniCredit ha recentemente annunciato il lancio di "Skills for Transition": l'iniziativa, interamente finanziata dalla banca, si pone fermamente in linea con il forte impegno da parte di UniCredit per la promozione di una transizione giusta ed equa, e con il suo costante supporto all'istruzione – un fattore chiave per il futuro dell'Europa. Si tratta di un programma sociale che copre sei dei paesi in cui il Gruppo UniCredit è presente, e che fornisce formazione strategica ai giovani e alle aziende per le quali ci si attende un impatto da parte della transizione verde, supportandoli nello sviluppo delle competenze di cui necessitano per soddisfare le domande di un contesto in fase di cambiamento, generando al contempo un tangibile impatto sociale.
Nel giugno 2024, la banca ha lanciato "UniCredit per la CEE", una nuova iniziativa per fornire concrete soluzioni di finanziamento e consulenza in Europa Centrale e Orientale, mirate ad aiutare le micro e piccole imprese, incluse le organizzazioni del terzo settore, a crescere e a far fronte alle sfide legate alla transizione verde. L'iniziativa mette a disposizione 60 soluzioni di finanziamento nel corso del 2024, per un ammontare complessivo pari a oltre €2,6 miliardi.
UniCredit è stata anche riconosciuta come migliore banca per ESG in Italia, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Repubblica Ceca e Romania agli Euromoney Awards for Excellence, evidenziando il progresso che stiamo compiendo nell'integrazione delle tematiche ESG nelle nostre operazioni.
I principali eventi recenti del 2trim24 e a partire dalla fine del trimestre includono:
7 Distribuzione nell'anno solare 2024 pari a circa €10 miliardi, dei quali €3 miliardi di dividendo pagati ad aprile 2024, €1,1 miliardi di riacquisto di azioni proprie a valere sul FY23 già eseguiti nel 1trim24 (ovvero al netto di €1,4 miliardi di riacquisto di azioni proprie relativo al FY23 già eseguito nell'anno solare 2023) e €3,1 miliardi relativi al riacquisto di azioni proprie residuo a valere sul FY23, e circa €3,1 miliardi di anticipo sulle distribuzioni a valere sul FY24 (dei quali €1,7 miliardi tramite riacquisto di azioni proprie e €1,4 miliardi tramite acconto dividendo).

- "Avviso di rimborso anticipato UniCredit S.p.A. €1,250,000,000 Fixed to Floating Rate Callable Senior Notes due June 2025 (i "Titoli") Isin XS2017471553" (comunicato stampa pubblicato in data 3 giugno 2024);
- "Avviso di rimborso anticipato UniCredit S.p.A. €750,000,000 Fixed to Floating Rate Callable Non-Preferred Senior Notes due July 2025 (i "Titoli") ISIN XS2021993212" (comunicato stampa pubblicato in data 3 giugno 2024);
- "UniCredit colloca con successo bond Senior Non-Preferred per un valore complessivo di 2 miliardi di Euro" (comunicato stampa pubblicato in data 4 giugno 2024);
- "UniCredit rispetta i requisiti MREL fissatidalle Autorità di risoluzione"(comunicato stampa pubblicato in data 17 giugno 2024);
- Terza e ultima tranche del riacquisto di azioni a valere sul 2023 per €1,5 miliardi annunciata in data 21 giugno 2024, immediatamente dopo il completamento della seconda. Al 19 luglio 2024, e considerando anche gli acquisti fatti durante la prima e seconda tranche, UniCredit ha acquistato un totale di 156,1 milioni di azioni, equivalenti a oltre il 9% del capitale sociale;
- UniCredit annuncia l'acquisizionedi Aion Bank e Vodeno, piattaformadi nuova generazione per il corebanking, integrata con una licenza bancaria indipendente per rafforzare l'acquisizione di nuovi clienti e lo sviluppo dei prodotti, a potenziamento delle future innovazioni tecnologiche (comunicato stampa pubblicato in data 24 luglio 2024).


Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A. ha dichiarato:
Per la prima metà e il secondo trimestre di quest'anno, UniCredit ha riportato ancora una volta una serie record di risultati finanziari.
Il nostro RoTE ha raggiunto il 20% (prima dell'aggiustamento per il nostro significativo capitale in eccesso rispetto ai concorrenti), il nostro utile netto è aumentato del 16% a €2,7 miliardi nel trimestre e del 20% a €5,2 miliardi nel semestre, e la nostra generazione organica di capitale è migliorata a €3,3 miliardi e €6,7 miliardi rispettivamente per il trimestre e per il semestre. Ognuno di questi risultati è un record!
Ciascuno di essi è il frutto della nostra continua trasformazione e della nostra attenzione verso la prioritizzazione di una crescita di qualità sostenibile e redditizia, unita al conseguimento dell'eccellenza operativa e patrimoniale e agli investimenti per il lungo periodo.
Le commissioni sono migliorate nettamente su tutti i fronti, con i nostri investimenti nelle fabbriche prodotto e nella rete commerciale che iniziano a produrre risultati più visibili. Le commissioni hanno ben complementato un margine di interesse resiliente che eccede ampiamente il nostro costo del capitale, ottenendo una crescita redditizia di elevata qualità. Il costo del rischio rimane basso e stabile, e mentre il contesto macroeconomico rimane complessivamente stabile, ci troviamo in una posizione ottimale per far fronte a ogni possibile deterioramento grazie a una eccellente qualità degli attivi e agli overlay. I nostri costi sono ulteriormente calati nonostante l'inflazione e i continui investimenti, e lo stesso è valso per la nostra intensità del capitale, grazie all'ulteriore miglioramento della qualità dei nostri ricavi.
Abbiamo annunciato un acconto sulla distribuzione relativa al 2024 pari a €1,4 miliardi sotto forma di dividendo e €1,7 miliardi sotto forma di riacquisto di azioni proprie come parte della nostra distribuzione già accantonata complessivamente pari a €5,2 miliardi nella prima metà dell'anno. Nonostante l'accantonamento del 100% dell'utile netto, o del 60% del nostro obiettivo di distribuzione per l'anno, il nostro CET1 ratio, tra i migliori del settore, è aumentato al 16,2% anno su anno, su una base comparabile, grazie alla nostra eccellente generazione organica di capitale.
Sulla base di questi elementi, unitamente al significativo valore ancora da sprigionare e al nostro capitale in eccesso che impiegheremo o distribuiremo, siamo fortemente convinti di poter raggiungere le nostre ambizioni future. UniCredit sta fissando un nuovo modello di riferimento per il settore bancario, e la chiara direzione strategica che abbiamo intrapreso ci consentirà di crescere, di remunerare regolarmente gli investitori e le nostre persone, e di realizzare le nostre ambizioni per i nostri clienti e le comunità in cui operiamo.
Investor Relations: Tel. +39-02-886-21028 e-mail: [email protected] Media Relations: Tel. +39-02-886-23569 e-mail: [email protected]
RISULTATI DI GRUPPO UNICREDIT 2TRIM24 – MILANO, 24 luglio 2024 - 10.00 CET
ITALY: +39 02 802 09 11
UK: +44 1212 818004
USA: +1 718 7058796
LA CONFERENCE CALL SARÀ DISPONIBILE ANCHE VIA LIVE AUDIO WEBCAST ALL'INDIRIZZO https://www.unicreditgroup.eu/it/investors/group-results.html, DOVE SI POTRANNO SCARICARE LE SLIDE


PRINCIPALI RISULTATI PER IL 2TRIM24
- Ricavi totali: €6,3 mld, in calo dello 0,7% trim/trim e in rialzo del 6,1% a/a
- Ricavi netti: €6,3 mld, in rialzo dello 0,7% trim/trim e in rialzo del 6,0% a/a
- Margine di interesse ("NII"): €3,6 mld, in calo dello 0,4% trim/trim e in rialzo del 1,9% a/a
- Commissioni: €2,1 mld, in rialzo dello 0,9% trim/trim e in rialzo del 10,0% a/a
- Proventi da attività di negoziazione: €470 mln, in calo del 15,8% trim/trim e in rialzo del 1,7% a/a
- Costi operativi: €2,3 mld, in calo dello 0,4% trim/trim e in calo del 1,7% a/a
- Oneri di integrazione: €35 mln, in rialzo del 93,8% trim/trim e in calo del 83,5% a/a
- Rapporto costi/ricavi: 36,3%, in rialzo di 0,1 p.p. trim/trim e in calo di 2,9 p.p. a/a
- Utile netto contabile: €2,7 mld, in rialzo del 4,7% trim/trim e in rialzo del 15,9% a/a
- Utile netto: €2,7 mld, in rialzo del 4,7% trim/trim e in rialzo del 15,9% a/a
- RoTE: 19,8%, in rialzo di 0,3 p.p. trim/trim e in rialzo di 2,6 p.p. a/a
- RoTE su un CET1 ratio al 13%: 23,6%, in rialzo di 0,6 p.p. trim/trim e in rialzo di 2,3 p.p. a/a
- EPS: €1,61, in rialzo del 6,4% trim/trim e in rialzo del 30,3% a/a
- CET1 ratio di Gruppo: 16,2%, in calo di 3 pb trim/trim e in calo di 43 pb a/a
- RWA: €276,9 mld, in calo del 1,0% trim/trim e in calo del 6,1% a/a
- Rettifiche su crediti ("LLP"): €15 mln, in calo del 85,5% trim/trim e in rialzo del 25,2% a/a
- Costo del Rischio (CoR): 1 pb, in calo di 8 pb trim/trim e invariato a/a
- Prestiti commerciali lordi medi in bonis: €383,3 mld, in calo dello 0,4% trim/trim e in calo del 4,9% a/a
- Depositi commerciali medi: €457,4 mld, in calo dello 0,3% trim/trim e in calo del 2,2% a/a
- Rapporto prestiti/depositi8 : 87,6%, in rialzo di 0,2 p.p. trim/trim e in calo di 2,1 p.p. a/a
- Esposizioni deteriorate lorde: €11,7 mld, in calo del 3,4% trim/trim e in calo del 3,6% a/a
- Esposizioni deteriorate nette: €6,2 mld, in calo del 6,4% trim/trim e in calo del 2,2% a/a
- Rapporto di copertura (sulle esposizioni deteriorate): 47,2%, in rialzo di 1,7 p.p. trim/trim e in calo di 0,7 p.p. a/a
GUIDANCE FINANZIARIA DI GRUPPO PER IL 2024
| GUIDANCE PER IL 2024 | AMBIZIONI FINANZIARIE PER IL 2025-26 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | >23 mld 18 |
c.10mldi distribuzioni nell'anno |
Crescita | EPS, DPS | ||
| Costo del rischio | <20 pb | solare (c.3,1 mld in acconto, dei |
sostenibile | Forte crescita | ||
| Costi | <9,5 mld | quali c.1.4 mld dividendo2 e c.1,7 mld riacquisto di azioni) |
||||
| Oneri di sistema | -c.0,4 mld vs FY23 | TASSI5 | Elevata e sostenibile Redditività |
RoTE >15% |
COSTI Circa stabili6 |
|
| Utile netto | >8,5 mld | 2023 3,43% 2024 c.3,7% |
||||
| EPS, DPS | Crescita a doppia cifra3 | PASS-THROUGH MEDIO5 | Distribuzioni sostenibili tra le migliori nel settore. sostenute dalla OCG |
Distribuzioni annue medie totali FY25-26 > FY24 ad esclusione di opzioni di crescita inorganica > Politica del dividendo ≥40% |
||
| RoTF | c.16.5% | 2023 c.25% 2024 Leggermente > 30% |
||||
| OCG | 个 >350 pb |
|||||
| Distribuzioni totali | In linea con il FY234 | 60% già accantonate nel 1sem24 |
> Riacquisti di azioni |
Distribuzione soggetta alle approvazioni degli azionisti e delle autorità di vigilanza. Gli obiettivi, lo scenario e I trend sui quali le assunzioni sottostanti alle ambizioni di distribuzione sono fondate sono assunzioni prospettiche, basate sulle attuali aspettative del management e soggette a potenziali cambiamenti. 1. Dei quali €3 miliardi di dividendo pagati ad aprile 2024, €1,1 miliardi di riacquisto di azioni proprie a valere sul FY23 già eseguiti nel 1trim24 (ovvero al netto di €1,4 miliardi di riacquisto di azioni proprie relativo al FY23 già eseguito nell'anno solare 2023) e €3,1 miliardi relativi al riacquisto di azioni proprie residuo a valere sul FY23, e circa €3,1 miliardi di acconto sulla distribuzione a valere sul FY24 (dei quali €1,7 miliardi tramite riacquisto di azioni proprie e €1,4 miliardi tramite dividendo). 2. Pagamento atteso a novembre 2024. 3. Utile netto per il FY24 come da guidance rapportato al numero di azioni medie attese; assumendo le azioni in circolazione al netto delle sole azioni riacquistate tramite il riacquisto di azioni proprie residuo nell'anno solare a un prezzo medio pari a quello della chiusura del 18 luglio 2024. 4. Distribuzione ordinaria di almeno il 90% dell'utile netto, con limite superiore fissato dalla generazione organica di capitale. 5. Tasso Euribor medio a 3 mesi. DFR della BCE al 4% alla fine del 2023, in calo nel 2024 (assunzione). 6. Assumento lo stesso perimetro.
8 Al netto delle operazioni di pronti contro termine e rapporti infragruppo a fine periodo.


RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO UNICREDIT
| (milioni di €) | 2trim23 | 1trim24 | 2trim24 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 5.967 | 6.371 | 6.328 | -0,7% | +6,1% |
| di cui Margine di Interesse | 3.497 | 3.578 | 3.565 | -0,4% | +1,9% |
| di cui Commissioni | 1.928 | 2.100 | 2.120 | +0,9% | +10,0% |
| di cui Proventi da Negoziazione | 462 | 558 | 470 | -15,8% | +1,7% |
| Costi operativi | -2.337 | -2.306 | -2.298 | -0,4% | -1,7% |
| Margine operativo lordo | 3.630 | 4.065 | 4.031 | -0,9% | +11,0% |
| Rettifiche su crediti ("LLP") | -12 | -103 | -15 | -85,5% | +25,2% |
| Margine operativo netto | 3.619 | 3.962 | 4.016 | +1,4% | +11,0% |
| Utile netto contabile | 2.310 | 2.558 | 2.679 | +4,7% | +15,9% |
| Utile netto | 2.310 | 2.558 | 2.679 | +4,7% | +15,9% |
| CET1 ratio | 16,6% | 16,2% | 16,2% | -0,0 p.p. | -0,4 p.p. |
| RoTE | 17,2% | 19,5% | 19,8% | +0,3 p.p. | +2,6 p.p. |
| Prestiti (escl. pct) | 423.280 | 407.780 | 406.588 | -0,3% | -3,9% |
| Crediti deteriorati lordi | 12.111 | 12.094 | 11.681 | -3,4% | -3,6% |
| Depositi (escl. pct) | 472.382 | 466.721 | 464.391 | -0,5% | -1,7% |
| Rapporto costi/ricavi | 39,2% | 36,2% | 36,3% | +0,1 p.p. | -2,9 p.p. |
| Costo del rischio (pb) | 1 | 10 | 1 | -8 | +0. |
Nota: Il CET1 ratio al 1trim24 e al 2trim24 è al netto dell'accantonamento per la distribuzione totale, seguendo le nuove Q&A EBA 2023_6887, ovvero includendo anche il riacquisto di azioni proprie non ancora autorizzato dagli azionisti e dall'autorità di vigilanza. Il CET1 ratio al 2Q23 è su base contabile, ovvero come riportato al tempo del 2trim23 e non proformato per i riacquisti di azioni proprie non ancora autorizzati dagli azionisti e dalle autorità di vigilanza.
I ricavi totali si sono attestati a €6,3 mld nel 2trim24, in calo dello 0,7% trim/trim, trainati da margine di interesse pari a €3,6 mld (-0,4% trim/trim), commissioni per €2,1 mld (+0,9% trim/trim) e proventi da attività di negoziazione per €470 mln (-15,8% trim/trim). I ricavi totali sono aumentati del 6,1% a/a, trainati dalle commissioni (+10,0% a/a), dal margine di interesse (+1,9% a/a) e dai proventi da attività di negoziazione (+1,7% a/a).
I ricavi netti hanno raggiunto €6,3 mld nel 2trim24, in rialzo dello 0,7% trim/trim e in rialzo del 6,0% a/a.
Nel 2trim24 il margine di interesse si è attestato a €3,6 mld, in calo dello 0,4% trim/trim per via di minori volumi di prestiti e di una riduzione dell'Euribor, parzialmente compensati dalla maggiore contribuzione del portafoglio di investimenti. Il margine di interesse è aumentato del 1,9% a/a, trainato da maggiori tassi sui finanziamenti alla clientela e da migliori rendimenti del portafoglio di investimenti, parzialmente controbilanciati da maggiori costi di finanziamento e da minori volumi di prestiti.
Le commissioni hanno raggiunto €2,1 mld nel 2trim24, in rialzo dello 0,9% trim/trim e in rialzo del 10,0% a/a, quest'ultimo spinto da più alte commissioni su investimenti, specialmente in Italia grazie alla più alta raccolta lorda derivante da un maggiore appetito da parte della clientela e da una più ampia offerta di prodotti, e da più elevate commissioni da attività di finanziamento e di consulenza. La base di commissioni di UniCredit continua a mettere in mostra il suo slancio, la sua diversificazione e la sua resilienza. In particolare, nel 2trim24:
- − Le commissioni su investimenti si sono attestate a €0,6 mld, in calo del 4,1% trim/trim, con i maggiori volumi di raccolta gestita e le relative commissioni di gestione che hanno in parte compensato l'impatto della minore raccolta lorda. Le commissioni su investimenti sono state in rialzo del 21,1% a/a, crescendo in tutte le divisioni, in particolar modo in Italia e in Europa Centrale e Orientale, e principalmente trainate sia da una maggiore raccolta lorda che da più alte commissioni di gestione.
- − Le commissioni su prodotti assicurativi si sono attestate a €0,2 mld, in calo del 6,0% trim/trim per via del ramo vita, mentre il ramo non-vita è stato in rialzo trim/trim e ha registrato una crescita a doppia cifra a/a,

principalmente grazie alla crescita dei prodotti relativi al CPI. Le commissioni su prodotti assicurativi sono cresciute del 5,2% a/a, trainate da una forte crescita sia nei prodotti relativi al CPI che nell'assicurazione su proprietà e sinistri.
- − Le commissioni sui conti correnti e sui pagamenti hanno generato €0,7 mld, in rialzo del 4,7% trim/trim, trainate interamente dai pagamenti, specialmente in Italia ed Europa Centrale. Le commissioni sui conti correnti e sui pagamenti sono aumentate del 7,0% a/a, in gran parte trainate dalle commissioni relative ai pagamenti e alle carte.
- − Le commissioni da attività di finanziamento e di consulenza si sono attestate a €0,5 mld, in rialzo del 4,1% trim/trim, principalmente trainate dall'Italia. Su base annuale, le commissioni da attività di finanziamento e di consulenza sono cresciute del 8,5%, con migliori commissioni relative ai prestiti.
- − Le commissioni su prodotti di copertura per i clienti si sono attestate a €0,2 mld, in calodel 4,5% trim/trim, principalmente trainate dalla Germania. Le commissioni su prodotti di copertura per i clienti sono diminuite del 6,7% a/a, riflettendo i livelli di attività molto elevati nelle materie prime nel 2trim23.
I proventi da attività di negoziazione si sono attestati a €470 mln nel 2trim24, in calo del 15,8% trim/trim per via di una minore attività legata alla clientela in Italia e in Germania, e in rialzo del 1,7% a/a, principalmente trainati dalla contribuzione positiva dell'attività legata alla clientela in Germania, compensata in gran parte da inferiori risultati non legati all'attività della clientela.
I dividendi9 sono stati pari a €118 mln nel 2trim24, in rialzo del 9,1% trim/trim e in calo del 8,3% a/a.
I costi operativi si sono attestati a €2,3 mld nel 2trim24, in calo dello 0,4% trim/trim e in calo del 1,7% a/a, a riprova dei risultati ottenuti dal Gruppo in quanto a efficienza operativa attraverso mirate riduzioni dei costi volte a mitigare le pressioni inflazionistiche, continuando al contempo a investire, fra gli altri, nello snellimento dell'organizzazione e dei processi. In particolare:
- − I costi del personale sono stati pari a €1,4 mld nel 2trim24, in calo dello 0,4% trim/trim e in calo dello 0,2% a/a, grazie a una riduzione degli FTE che ha più che compensato l'inflazione dei salari.
- − Le spese non-HR totali10 sono state pari a €0,9 mld nel 2trim24, in calo dello 0,4% trim/trim e in calo del 4,0% a/a grazie a minori svalutazioni e a minori costi legati al real estate.
Il rapporto costi/ricavi si è attestato al 36,3% nel 2trim24, sostanzialmente invariato trim/trim, e in calo di 2,9 p.p. a/a.
Il Costo del Rischio si è attestato a 1 pb nel 2trim24, in calo di 8 pb trim/trim e invariato a/a. Questo risultato è stato supportato da un portafoglio creditizio solido e ampiamente coperto e da riprese di valore sul portafoglio deteriorato, con un basso tasso di insolvenza pari al 1,1% dall'inizio dell'anno fino a oggi. Il Gruppo riafferma l'ammontare degli overlay sulle esposizioni in bonis, variato solo marginalmente e pari a circa €1,7 mld, a rafforzamento della capacità del Gruppo di fronteggiare shock macroeconomici.
Gli altri oneri e accantonamenti nel 2trim24 si sono attestati a €228 mln, in calo del 34,0% trim/trim. La riduzione è stata principalmente dovuta alla consistente riduzione stagionale degli oneri di sistema e parzialmente controbilanciata dagli accantonamenti per rischi e oneri.
L'aliquota fiscale contabile di gruppo nel 2trim24 si è attestata al 28,0%.
Le perdite fiscali riportate a nuovo come risultantida testdi sostenibilità sono state assenti nel trimestre, pertanto l'Utile netto contabile è stato pari all'Utile netto a €2,7 mld nel 2trim24, entrambi in rialzo del 4,7% trim/trim e del 15,9% a/a.
9 Comprende altri dividendi e partecipazioni.
10 Include altri costi diversi dal personale, recuperi di spese, ammortamenti e svalutazioni.


STATO PATRIMONIALE
I prestiti commerciali lordi medi in bonis si sono attestati a €383,3 mld11 al 30 giugno 2024 (-0,4% trim/trim, -4,9% a/a). I principali contributori sono stati Italia (€144,2 mld), Germania (€110,2 mld) e Europa Centrale (€90,6 mld).
I tassi lordi sui finanziamenti in bonis alla clientela di Gruppo sono stati pari al 4,6%12 nel 2trim24, invariati trim/trim e in rialzo di 61 pb a/a.
I depositi commerciali medi si sono attestati a €457,4 12 mld al 30 giugno 2024 (-0,3% trim/trim, -2,2% a/a). I principali contributori sono stati Italia (€180,4 mld), Germania (€129,7 mld) e Europa Centrale (€92,8 mld).
I tassi sui depositi alla clientela di Gruppo si sono attestati al -1,33%12 nel 2trim24, -2 pb trim/trim e -45 pb a/a.
Il rapporto prestiti/depositi al netto dei pronti contro termine e dei rapporti infragruppo nel 2trim24 si è attestato al 87,6%, in rialzo di 0,2 p.p. trim/trim e in calo di 2,1 p.p. a/a.
Le attività finanziarie totali (TFA) si sono attestate a €799,5 mld nel 2trim24, in rialzo dello 0,4% trim/trim e in rialzo del 5,3% a/a.
- − Raccolta gestita (AuM + AuA): €155,3 mld, in rialzo del 2,4% trim/trim e in rialzo del 10,9% a/a;
- − Assicurazione: €58,1 mld, in rialzo dello 0,8% trim/trim e in rialzo del 1,7% a/a;
- − Raccolta amministrata (AuC): €198,5 mld, invariata trim/trim e in rialzo del 15,3% a/a;
- − Depositi: €387,6 mld, in calo dello 0,2% trim/trim e in calo dello 0,5% a/a.
QUALITÀ DELL'ATTIVO
Le esposizioni deteriorate lorde si sono attestate a €11,7 mld nel 2trim24 (-3,4% trim/trim e -3,6% a/a) generando un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi del 2,6% (-0,1 p.p. trim/trim, invariato a/a), mentre le esposizioni deteriorate nette si sono attestate a €6,2 mld nel 2trim24 (-6,4% trim/trim e -2,2% a/a) con un rapporto tra esposizioni deteriorate nette e totale crediti netti del 1,4% (-0,1 p.p. trim/trim, invariato a/a). Il rapporto di copertura sulle esposizioni deteriorate è stato del 47,2% (+1,7 p.p. trim/trim e - 0,7 p.p a/a).
Le sofferenze lorde si sono attestate a €3,4 mld nel 2trim24 (+2,8% trim/trim e +19,2% a/a) con un rapporto di copertura del 65,3% (-0,9 p.p. trim/trim e -9,3 p.p. a/a). Le inadempienze probabili lorde (UTP) si sono attestate a €7,5 mld (-6,5% trim/trim e -11,5% a/a), con un rapporto di copertura del 40,4% (+2,3 p.p. trim/trim e -0,3 p.p. a/a).
CAPITAL & FUNDING
Il CET1 ratio del Gruppo si è attestato al 16,2% nel 2trim24, in calo di 3 pb trim/trim, principalmente per effetto di +119 pb relativi alla generazione organica di capitale (+96 pb relativi all'utile netto e +23 pb relativi agli RWA), -102 pb relativi alla distribuzione (-57 pb per l'accantonamento del riacquisto di azioni proprie per €1,6 mld relativo al 2trim24, -38 pb per l'accantonamento del dividendo per €1,1 mld relativo al 2trim24, e -6 pb relativi
11 Include il Group Coporate Centre.
12 Le esposizioni deteriorate escludono le esposizioni classificate come detenute per la vendita.

ai coupon su AT1 e CASHES per €0,2 mld), -8 pb derivanti dalla variazione degli RWA per effetto dello scenario PD, -1 pb legato agli impatti del quadro regolamentare, -10 pb relativi ad altri elementi13 .
Il patrimonio tangibile di Gruppo si è attestato a €55,9 mld, in calo del 4,3% trim/trim e in rialzo del 2,0% a/a, mentre il valore contabile tangibile per azione di Gruppo si è attestato a €34,3, in calo del 1,3% trim/trim e in rialzo del 13,6% a/a.
Il RoTE su un CET1 ratio al 13% si è attestato al 23,6% nel 2trim24, in rialzo di 0,6 p.p. trim/trim e in rialzo di 2,3 p.p. a/a.
Il leverage ratio transitional si è attestato al 5,5% nel 2trim24, in calo di 9 pb trim/trim e in calo di 33 pb a/a.
Gli RWA si sono attestati a €276,9 mld nel 2trim24, in calo del 1,0% trim/trim, per effetto dei risparmi di RWA derivanti dalla gestione attiva del portafoglio (-€2,9 mld, di cui -€1,0 mld derivanti dalla revisione del business sEVA negative e -€0,8 mld dovuti a cartolarizzazioni) e dell'andamento delle dinamiche di business (-€1,9 mld), parzialmente compensati dall'aggiornamento dello scenario PD (+€1,4 mld) e da effetti legati ai tassi di cambio derivanti dall'apprezzamento del rublo (+€1,0 mld). Gli RWA sono diminuiti del 6,1% a/a nel 2trim24.
I Regulatory liquidity ratio sono solidi: LCR superiore al 140% al 2trim24, significativamente al di sopra del limite regolamentare del 100% ed entro l'obiettivo manageriale del 125-150%. Il NSFR14 si è attestato oltre il 125% nel 2trim24, ben al di sopra del limite regolamentare del 100%.
Il piano di funding per il 2024 si focalizza prevalentemente sull'emissione di covered bond e strumenti senior, con limitate esigenze di MREL. L'MREL ratio sugli RWA del 2trim24 si è attestato al 32,5%, in calo di 28 pb trim/trim, con un buffer di 519 pb, decisamente al di sopra del requisito regolamentare del 27,3%. L'MREL ratio sul leverage exposure del 2trim24 si è attestato al 10,1%, in calo di 5 pb trim/trim, con un buffer di 402 pb rispetto al requisito regolamentare del 6,1%.
13 Includendo +3 pb da riserva di capitale (-6 pb FVOCI, +10 pb da riserva FX e -1pb da DBO), -1 pb AVA/DVA/OCS, -9 pb da perdita su FX dall'AT1 in USD richiamato a giugno, e -2 pb intangibili.
14 Basato su numeri manageriali.



DATI DIVISIONALI15
ITALIA
| (milioni di €) | 2trim23 | 1trim24 | 2trim24 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 2.787 | 2.914 | 2.903 | -0,4% | +4,2% |
| di cui Margine di Interesse | 1.602 | 1.661 | 1.655 | -0,3% | +3,3% |
| di cui Commissioni | 1.039 | 1.146 | 1.147 | +0,1% | +10,4% |
| Costi operativi | -981 | -985 | -984 | -0,1% | +0,3% |
| Margine operativo lordo | 1.806 | 1.929 | 1.919 | -0,5% | +6,3% |
| Rettifiche su crediti ("LLP") | -86 | -144 | -102 | -29,4% | +18,6% |
| Margine operativo netto | 1.720 | 1.784 | 1.817 | +1,8% | +5,6% |
| Utile netto contabile | 1.018 | 1.089 | 1.201 | +10,3% | +18,0% |
| Utile netto | 1.018 | 1.089 | 1.201 | +10,3% | +18,0% |
| RoAC | 25,1% | 30,6% | 33,4% | +2,8 p.p. | +8,3 p.p. |
| Rapporto costi/ricavi | 35,2% | 33,8% | 33,9% | +0,1 p.p. | -1,3 p.p. |
| Costo del Rischio (p.b.) | 18 | 33 | 23 | -10 | +5 |
GERMANIA
| (milioni di €) | 2trim23 | 1trim24 | 2trim24 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 1.389 | 1.466 | 1.399 | -4,6% | +0,7% |
| di cui Margine di Interesse | 694 | 627 | 619 | -1,2% | -10,8% |
| di cui Commissioni | 400 | 436 | 411 | -5,8% | +2,7% |
| Costi operativi | -596 | -565 | -558 | -1,2% | -6,3% |
| Margine operativo lordo | 793 | 902 | 841 | -6,7% | +6,0% |
| Rettifiche su crediti ("LLP") | -23 | -66 | -68 | +3,6% | n.m. |
| Margine operativo netto | 770 | 835 | 773 | -7,5% | +0,4% |
| Utile netto contabile | 503 | 560 | 503 | -10,1% | -0,1% |
| Utile netto | 503 | 560 | 503 | -10,1% | -0,1% |
| RoAC | 17,8% | 23,2% | 19,7% | -3,5 p.p. | +1,9 p.p. |
| Rapporto costi/ricavi | 42,9% | 38,5% | 39,9% | +1,4 p.p. | -3,0 p.p. |
| Costo del Rischio (p.b.) | 7 | 21 | 21 | +0 | +14 |
15 Si prega di considerare che (i) tutti i dati divisionali presenti nella sezione "Dati divisionali" rappresentano il contributo di ogni singola divisione ai dati del Gruppo; (ii) il rendimento sul capitale allocato (RoAC) per ogni divisione mostrato in questa sezione è calcolato come rapporto tra utile netto annualizzato e capitale allocato. Il capitale allocato è calcolato come il 13% degli RWA più deduzioni.


EUROPA CENTRALE
| (milioni di €) | 2trim23 | 1trim24 | 2trim24 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 1.071 | 1.070 | 1.110 | +3,8% | +5,5% |
| di cui Margine di Interesse | 684 | 698 | 680 | -2,6% | +1,4% |
| di cui Commissioni | 296 | 308 | 329 | +6,9% | +13,2% |
| Costi operativi | -400 | -393 | -403 | +2,6% | +2,4% |
| Margine operativo lordo | 672 | 677 | 707 | +4,5% | +7,3% |
| Rettifiche su crediti ("LLP") | 46 | 47 | -22 | n.m. | n.m. |
| Margine operativo netto | 717 | 724 | 686 | -5,3% | -2,5% |
| Utile netto contabile | 569 | 481 | 569 | +17,7% | +1,4% |
| Utile netto | 569 | 481 | 569 | +17,7% | +1,4% |
| RoAC | 25,7% | 22,4% | 26,2% | +3,6 p.p. | +0,5 p.p. |
| Rapporto costi/ricavi | 37,3% | 36,7% | 36,3% | -0,4 p.p. | -1,1 p.p. |
| Costo del Rischio (p.b.) | -19 | -20 | 9 | +29 | +28 |
Nota: numeri dichiarati ai cambi correnti. Variazioni trim/trim e a/a a cambi costanti.
| (milioni di €) | 2trim23 | 1trim24 | 2trim24 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 625 | 701 | 706 | +0,7% | +13,2% |
| di cui Margine di Interesse | 444 | 493 | 497 | +0,8% | +11,9% |
| di cui Commissioni | 164 | 179 | 186 | +3,8% | +13,6% |
| Costi operativi | -209 | -213 | -213 | +0,2% | +2,0% |
| Margine operativo lordo | 415 | 488 | 493 | +1,0% | +18,9% |
| Rettifiche su crediti ("LLP") | -3 | 23 | 78 | n.m. | n.m. |
| Margine operativo netto | 412 | 511 | 571 | +11,7% | +38,7% |
| Utile netto contabile | 347 | 392 | 448 | +14,4% | +29,4% |
| Utile netto | 347 | 392 | 448 | +14,4% | +29,4% |
| RoAC | 35,7% | 38,9% | 42,7% | +3,7 p.p. | +7,0 p.p. |
| Rapporto costi/ricavi | 33,5% | 30,4% | 30,2% | -0,2 p.p. | -3,3 p.p. |
| Costo del Rischio (p.b.) | 4 | -27 | -89 | -62 | -93 |
EUROPA ORIENTALE
Nota: numeri dichiarati ai cambi correnti. Variazioni trim/trim e a/a a cambi costanti.


GROUP CORPORATE CENTRE (GCC)
| (milioni di €) | 2trim23 | 1trim24 | 2trim24 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | -165 | -62 | -88 | +41,3% | -46,5% |
| Costi operativi | -94 | -94 | -83 | -12,6% | -12,1% |
| Margine operativo lordo | -259 | -157 | -171 | +8,8% | -34,0% |
| Rettifiche su crediti ("LLP") | 0 | 0 | 0 | +54,2% | -38,9% |
| Utile netto contabile | -300 | -177 | -159 | -10,6% | -47,1% |
| Utile netto | -300 | -177 | -159 | -10,6% | -47,1% |
| FTE | 7.408 | 6.964 | 6.928 | -0,5% | -6,5% |
| Costi GCC/costi totali | 4,0% | 4,1% | 3,6% | -1 p.p. | -0 p.p. |
RUSSIA
| (milioni di €) | 2trim23 | 1trim24 | 2trim24 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale ricavi | 260 | 282 | 298 | +4,3% | +26,3% |
| di cui Margine di Interesse | 195 | 200 | 201 | -0,5% | +13,6% |
| di cui Commissioni | 56 | 44 | 58 | +29,6% | +14,8% |
| Costi operativi | -57 | -56 | -57 | -0,1% | +9,6% |
| Margine operativo lordo | 203 | 226 | 241 | +5,3% | +31,1% |
| Rettifiche su crediti ("LLP") | 55 | 37 | 99 | n.m. | n.m. |
| Margine operativo netto | 258 | 264 | 340 | +27,3% | +47,2% |
| Utile netto contabile | 173 | 213 | 116 | -46,3% | -24,9% |
| Utile netto | 173 | 213 | 116 | -46,3% | -24,9% |
| RoAC | 15,0% | 28,2% | -3,8% | -31,4 p.p. | -14,9 p.p. |
| Rapporto costi/ricavi | 21,8% | 19,8% | 19,0% | -0,8 p.p. | -2,9 p.p. |
| Costo del Rischio (p.b.) | -423 | -498 | n.m. | n.m. | n.m. |
Nota: numeri dichiarati ai cambi correnti. Variazioni trim/trim e a/a a cambi costanti.


EVENTI DI RILIEVO DEL 2TRIM24 E SUCCESSIVI
Con riferimento ai principali eventi intervenuti nel 2trim24 e successivamente al 30 giugno 2024, si rimanda a quanto illustrato nella sezione "Fattidi rilievo successivi alla chiusuradell'esercizio" nella Relazione sulla gestione consolidata, parte integrante della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024 del Gruppo UniCredit, nonché ai comunicati stampa pubblicati sul sito del Gruppo UniCredit.
OUTLOOK ECONOMICO
Prevediamo che l'economia statunitense crescerà del 2,2% quest'anno e dell'1,3% nel 2025, con la crescita trimestrale del PIL che probabilmente rallenterà nella seconda metà del 2024 prima di recuperare nel 2025. I principali fattori di supporto alla crescita dei consumi privati hanno perso slancio, mentre è improbabile che gli investimenti delle imprese potranno fornire un forte impulso alla crescita, data l'incertezza legata alle elezioni e tassi di interesse elevati. In Cina, la crescita del PIL per il 2024 è ora prevista al 4,8% e al 4,3% nel 2025. Dal lato della domanda, le prospettive non sono brillanti: la fiducia dei consumatori non dà segni di ripresa e rimane su livelli storicamente bassi. Il principale impulso alla crescita dovrebbe provenire dalle esportazioni e dagli investimenti che beneficiano del supporto dallo Stato. In eurozona, l'attività economica ha sorpreso al rialzo nel primo trimestre del 2024, ma con la domanda interna ancora debole, le prospettive di crescita rimangono incerte. Prevediamo che il PIL aumenterà dello 0,6% quest'anno e dell'1,2% nel 2025 via via che l'impatto negativo della politica monetaria si attenuerà, mentre la crescita dei salari reali sosterrà i consumi privati. Un mercato del lavoro resiliente attenua i rischi al ribasso per l'attività economica. In Italia, prevediamo che il PIL crescerà dello 0,8% nel 2024 (sulla scia di una crescita più forte del previsto nel primo trimestre) e dell'1,1% nel 2025. L'attività nell'industria in senso stretto rimane debole, in un contesto di ripresa della domanda ancora modesta ed elevati costi di finanziamento, mentre è probabile che il settore delle costruzioni rallenti a causa del venire meno dell'impatto positivo legato agli incentivi fiscali. Il supporto alla crescita dovrebbe derivare dai consumi privati e i servizi, in un contesto di miglioramento del potere d'acquisto delle famiglie e di una buona performance del turismo e delle attività professionali, insieme agli investimenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La disinflazione ha rallentato negli ultimi mesi, con l'inflazione dell'eurozona che si è attestata nell'intorno del 2,5% da febbraio, ma il trend al ribasso rimane intatto. La crescita dei salari ha probabilmente raggiunto il picco, mentre le aziende stanno sempre più assorbendo gli elevati costi del lavoro nei loro margini di profitto. La BCE ha tagliato i tassi di interesse nella riunione di giugno senza fornire indicazioni sul futuro percorso dei tassi di interesse. Ci aspettiamo un lento ciclo di allentamento a un ritmo di 25 punti base a trimestre nel 2024.



TABELLE DI GRUPPO
GRUPPO UNICREDIT: CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | 2trim23 | 1trim24 | 2trim24 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| Interesse netto | 3.497 | 3.578 | 3.565 | -0,4% | +1,9% |
| Dividendi | 129 | 108 | 118 | +9,1% | -8,3% |
| Commissioni | 1.928 | 2.100 | 2.120 | +0,9% | +10,0% |
| Risultato dell'attività di negoziazione | 462 | 558 | 470 | -15,8% | +1,7% |
| Altri oneri/proventi | (48) | 27 | 56 | n.m. | n.m. |
| Ricavi | 5.967 | 6.371 | 6.328 | -0,7% | +6,1% |
| Costi del personale | (1.426) | (1.429) | (1.424) | -0,4% | -0,2% |
| Altri costi diversi del personale | (641) | (632) | (649) | +2,7% | +1,2% |
| Recuperi di spesa | 16 | 23 | 36 | +55,1% | n.m. |
| Ammortamenti e svalutazioni | (286) | (268) | (260) | -3,0% | -9,0% |
| Costi operativi | (2.337) | (2.306) | (2.298) | -0,4% | -1,7% |
| RISULTATO LORDO DI GESTIONE | 3.630 | 4.065 | 4.031 | -0,9% | +11,0% |
| Accantonamenti per perdite su crediti | (12) | (103) | (15) | -85,5% | +25,2% |
| RISULTATO NETTO DI GESTIONE | 3.619 | 3.962 | 4.016 | +1,4% | +11,0% |
| Altri oneri e accantonamenti | (92) | (346) | (228) | -34,0% | n.m. |
| di cui: oneri sistemici | (48) | (360) | (45) | -87,6% | -6,6% |
| Oneri di integrazione | (214) | (18) | (35) | +93,8% | -83,5% |
| Profitti netti da investimenti | (109) | 1 | (24) | n.m. | -77,9% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 3.204 | 3.599 | 3.728 | +3,6% | +16,4% |
| Imposte sul reddito | (883) | (1.033) | (1.043) | +1,0% | +18,1% |
| Utile (Perdita) delle attività in via di dismissione | - | - | - | n.m. | n.m. |
| RISULTATO NETTO DI PERIODO | 2.320 | 2.566 | 2.685 | +4,7% | +15,7% |
| Risultato di pertinenza dei terzi | (6) | (8) | (7) | -20,8% | +8,7% |
| RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO ANTE PPA | 2.314 | 2.558 | 2.679 | +4,7% | +15,8% |
| Allocazione costi di acquisizione (PPA) | (4) | - | - | n.m. | n.m. |
| Rettifiche di valore su avviamenti | - | - | - | n.m. | n.m. |
| RISULTATO NETTO CONTABILE DI GRUPPO | 2.310 | 2.558 | 2.679 | +4,7% | +15,9% |
Nota: I dati del Conto economico consolidato riclassificato relativi al 2023 sono stati riesposti, a partire da marzo 2024, per gli effetti di:
• estensione della riclassifica dal Risultato dell'attività di negoziazione a Commissioni del mark-up sulla copertura del cliente a ulteriori prodotti derivati non lineari: derivati su equity e contratti prepaid forward sulla compravendita di CO2;
• riclassifica da Altri costi diversi dal personale ad Accantonamenti per perdite su crediti dei costi per servizi per recupero crediti per la componente variabile dei servizi in outsourcing di recupero crediti non performing non recuperata dai clienti e addebitata alla banca in base ai volumi recuperati;
• riclassifica da Altri oneri e accantonamenti a Altri oneri/proventi degli importi relativi ad accordi di distribuzione di gestioni patrimoniali.
I dati del Conto economico consolidato riclassificato sono stati riesposti a partire da giugno 2024, con riferimento al 2023 e al primo trimestre 2024, per la riclassifica dei "Recuperi di imposte" dai Recuperi di spesa agli Altri costi diversi dal personale.


GRUPPO UNICREDIT: STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| (milioni di €) | 2trim23 | 1trim24 | 2trim24 | trim/trim | a/a |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Cassa e disponibilità liquide | 76.069 | 65.433 | 50.029 | -23,5% | -34,2% |
| Attività finanziarie di negoziazione | 66.942 | 55.472 | 55.674 | +0,4% | -16,8% |
| Crediti verso banche | 66.895 | 53.205 | 54.447 | +2,3% | -18,6% |
| Crediti verso clientela | 450.846 | 434.834 | 433.997 | -0,2% | -3,7% |
| Altre attività finanziarie | 150.468 | 167.130 | 171.620 | +2,7% | +14,1% |
| Coperture | (3.334) | (1.425) | (2.387) | +67,5% | -28,4% |
| Attività materiali | 8.936 | 9.151 | 8.958 | -2,1% | +0,2% |
| Avviamenti | (0) | - | - | n.m. | n.m. |
| Altre attività immateriali | 2.255 | 2.210 | 2.194 | -0,7% | -2,7% |
| Attività fiscali | 12.003 | 11.068 | 10.470 | -5,4% | -12,8% |
| Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 1.410 | 356 | 610 | +71,4% | -56,7% |
| Altre attività | 11.016 | 13.145 | 13.313 | +1,3% | +20,9% |
| Totale dell'attivo | 843.506 | 810.578 | 798.925 | -1,4% | -5,3% |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | |||||
| Debiti verso banche | 97.781 | 87.099 | 82.916 | -4,8% | -15,2% |
| Debiti verso clientela | 514.138 | 502.120 | 499.492 | -0,5% | -2,8% |
| Titoli in circolazione | 92.987 | 90.942 | 91.656 | +0,8% | -1,4% |
| Passività finanziarie di negoziazione | 50.769 | 38.277 | 36.858 | -3,7% | -27,4% |
| Altre passività finanziarie | 12.983 | 14.332 | 15.039 | +4,9% | +15,8% |
| Coperture | (17.343) | (11.782) | (13.114) | +11,3% | -24,4% |
| Passività fiscali | 1.773 | 1.748 | 1.778 | +1,7% | +0,3% |
| Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione | 524 | - | 0 | n.m. | -99,9% |
| Altre passività | 27.865 | 22.250 | 22.128 | -0,5% | -20,6% |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 148 | 172 | 158 | -8,0% | +6,8% |
| Patrimonio di pertinenza del Gruppo | 61.881 | 65.420 | 62.013 | -5,2% | +0,2% |
| - capitale e reserve | 57.507 | 62.862 | 56.777 | -9,7% | -1,3% |
| - risultato netto | 4.374 | 2.558 | 5.236 | n.m. | +19,7% |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 843.506 | 810.578 | 798.925 | -1,4% | -5,3% |



GRUPPO UNICREDIT: ESPOSIZIONI IN TITOLI DI DEBITO SOVRANO – BREAKDOWN PER PAESE/PORTAFOGLIO
In merito alle esposizioni Sovrane16 detenute dal Gruppo al 30 giugno 2024, il valore di bilancio delle esposizioni della specie rappresentate da "titoli di debito" ammonta a €111.660 milioni (di cui €109.161 milioni classificati nel portafoglio bancario17), oltre iI 77% del quale concentrato su otto Paesi; l'Italia, con €39.872 milioni, rappresenta una quota pari a circa il 36% del totale. Per ciascuno di tali otto Paesi, la tabella successiva riporta, per tipologia di portafoglio, il valore di bilancio, il valore nominale e il fair value delle relative esposizioni al 30 giugno 2024.
• le eventuali posizioni detenute tramite ABS.
16 L'informativa relativa alle esposizioni Sovrane fa riferimento all'area di consolidamento dei Risultati consolidati di UniCredit al 30 giugno 2024, che è determinata in base agli standard IAS/IFRS. Per esposizioni Sovrane si intendono i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi. Ai fini della presente esposizione di rischio sono escluse:
• le eventuali posizioni e le società del Gruppo classificate tra le "attività in via di dismissione" al 30 giugno 2024;
17 Il cosiddetto portafoglio bancario include le Attività finanziarie designate al fair value, quelle obbligatoriamente valutate al fair value, quelle valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e quelle valutate al costo ammortizzato.


| (milioni di €) | Valore di bilancio | Valore nominale | Fair Value |
|---|---|---|---|
| Situazione al 30 giugno 2024 | |||
| - Italia | 39.872 | 40.751 | 39.873 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 348 | 351 | 348 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 53 | 52 | 53 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 18.984 | 18.980 | 18.984 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 20.487 | 21.368 | 20.488 |
| - Spagna | 15.014 | 15.672 | 14.894 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 103 | 163 | 103 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 4.121 | 4.313 | 4.121 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 10.790 | 11.196 | 10.670 |
| - Germania | 7.319 | 7.356 | 7.189 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 525 | 564 | 525 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 264 | 268 | 264 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.878 | 2.900 | 2.878 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.652 | 3.624 | 3.522 |
| - Stati Uniti d'America | 6.595 | 8.047 | 6.628 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) attività finanziarie designate al fair value |
820 - |
1.189 - |
820 - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 3.563 | 3.690 | 3.563 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 2.212 | 3.168 | 2.245 |
| - Giappone | 6.202 | 6.294 | 6.206 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | - | - | - |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.582 | 5.712 | 5.582 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 620 | 582 | 624 |
| - Francia | 4.227 | 4.412 | 4.101 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 228 | 349 | 228 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | 1 | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 17 | 17 | 17 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.445 | 2.513 | 2.445 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.537 | 1.532 | 1.411 |
| - Repubblica Ceca | 3.576 | 3.464 | 3.567 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 57 | 59 | 57 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.174 | 2.122 | 2.174 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.345 | 1.283 | 1.336 |
| - Austria | 3.408 | 3.650 | 3.373 |
| attività e passività finanziarie detenute per la negoziazione (esp. netta *) | 8 | 7 | 8 |
| attività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 68 | 70 | 68 |
| attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 2.599 | 2.851 | 2.599 |
| attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 733 | 722 | 698 |
| Totale esposizioni per cassa | 86.213 | 89.646 | 85.831 |
NOTA: (*) Include le esposizioni in Credit Derivatives. L'eventuale saldo negativo indica la prevalenza di posizioni di bilancio passive.



GRUPPO UNICREDIT: VITA MEDIA RESIDUA PONDERATA
La vita media residua ponderata delle esposizioni Sovrane elencate nella tabella di dettaglio di cui sopra, suddivisa tra banking e trading book, è la seguente:
| Vita media residua ponderata | Banking | Trading book | ||
|---|---|---|---|---|
| (anni) | book | Posizioni di bilancio attive | Posizioni di bilancio passive | |
| - Italia | 3,86 | 3,82 | 3,64 | |
| - Spagna | 4,62 | 21,53 | 17,99 | |
| - Germania | 4,64 | 11,43 | 6,78 | |
| - Stati Uniti d'America | 7,90 | 18,49 | - | |
| - Giappone | 4,31 | - | - | |
| - Francia | 7,31 | 18,33 | 10,75 | |
| - Repubblica Ceca | 4,38 | 4,06 | 5,36 | |
| - Austria | 7,64 | 16,52 | 9,54 |
Il restante 23% del totale delle esposizioni Sovrane in titoli di debito, pari a €25.447 milioni, sempre riferito al valore di bilancio al 30 giugno 2024, è suddiviso tra 31 Paesi, tra cui: Romania (€2.745 milioni), Bulgaria (€2.413 milioni), Croazia (€2.146 milioni), Ungheria (€1.848 milioni), Slovacchia (€1.181 milioni), Polonia (€1.158 milioni), Portogallo (€979 milioni), Serbia (€904 milioni), Cina (€720 milioni), Russia (€710 milioni) e Irlanda (€699 milioni).
Per le esposizioni in questione non si ravvedono evidenze di default al 30 giugno 2024 e il Gruppo segue attentamente l'evoluzione della situazione.
Con particolare riferimento al valore di bilancio delle esposizioni in titoli di debito Sovrani nei confronti della Russia si precisa che tali esposizioni sono detenute in valuta locale dalla Banca controllata russa e classificate dalla stessa per la quasi totalità nel portafoglio bancario.
Si segnala inoltre che tra la citata restante parte delle esposizioni Sovrane in portafoglio al 30 giugno 2024 risultano anche titoli di debito verso organizzazioni sovranazionali quali l'Unione Europea, il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria e il Meccanismo Europeo di Stabilità per €8.018 milioni.
Alle esposizioni Sovrane in titoli di debito vanno altresì aggiunti i "finanziamenti" 18 erogati a governi centrali e locali e agli enti governativi, pari a €24.520 milioni al 30 giugno 2024, di cui circa il 69% nei confronti di Germania, Austria e Italia.
GRUPPO UNICREDIT: RATINGS
| Debito | Debito a medio | Rating | ||
|---|---|---|---|---|
| a breve termine | e lungo termine | Outlook | Individuale | |
| Standard & Poor's | A-2 | BBB | Stabile | bbb+ |
| Moody's | P-2 | Baa1 | *Stabile | baa3 |
| Fitch Ratings | F2 | BBB | Stabile | bbb |
Nota: *Il rating sui depositi di UniCredit SpA è 'Stabile', mentre l'outlook sul senior unsecured rimane 'Negativo'.
18 Escluse le partite fiscali.


NOTE GENERALI
- Il CET1 ratio è da intendersi come fully loaded in tutto il documento, ove non diversamente indicato.
- Le cifre indicate nel comunicato stampa possono non corrispondere esattamente ai totali forniti nelle tabelle e nel testo per effetto di arrotondamenti.
- Russia include la banca e delle entità legali locali, più le esposizioni cross-border contabilizzate in UniCredit SpA.
- La distribuzione agli azionisti è soggetta all'approvazione degli organi di vigilanza e degli azionisti.
- trim/trim significa: trimestre attuale rispetto al trimestre precedente (in questo documento uguale a 2trim24 rispetto al 1trim24).
- a/a significa: trimestre attuale dell'anno in corso rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente (in questo documento uguale a 2trim24 rispetto al 2trim23).
DEFINIZIONI PRINCIPALI
- Attività riclassificate secondo IFRS5 intese come attività destinate alla vendita.
- Capitale allocato calcolato come il 13% degli RWA al netto delle deduzioni.
- Coefficiente di copertura della liquidità (LCR) coefficiente di copertura della liquidità, inteso come il rapporto tra attività liquidi di elevata qualità (HQLA) e i flussi di cassa in uscita su un periodo di 30 giorni, in condizioni di stress.
- Coefficiente netto di finanziamento stabile (NSFR) il rapporto tra l'ammontare di finanziamento stabile disponibile e l'ammontare di finanziamento stabile richiesto, calcolati applicando i fattori di ponderazione definiti in base agli elementi del bilancio e fuori bilancio. Le istruzioni rilevanti per il calcolo sono incluse nella Regolamentazione (UE) 876/2019 del Parlamento Europeo.
- Commissioni su prodotti di copertura per i clienti si riferisce alle commissioni di mark-up su operazioni di copertura del cliente. La commissione di markup è il margine commerciale tra il prezzo finale al cliente e il prezzo di offerta che include il bid/ask spread, i costi di copertura del rischio di mercato e XVA del primo giorno
- Costo del Rischio (CoR) basato sui dati di conto economico e stato patrimoniale riclassificati, calcolato come (i) rettifiche su crediti del periodo (annualizzate nei resoconti intermedi di gestione) su (ii) volumi medi dei crediti verso la clientela (inclusi pronti contro termini attivi, escluse obbligazioni e anche le attività riclassificate secondo IFRS5.
- DPS in questo comunicato stampa, è calcolato come l'ammontare del dividendo accantonato alla fine del periodo di riferimento, diviso per il numero delle azioni in circolazione aventi diritto al pagamento del dividendo (ovvero a esclusione delle azioni proprie riacquistate fino a quella data, e delle azioni sottostanti al contratto di usufrutto CASHES) alla fine del periodo di riferimento.
- Depositi commerciali medi (esclusi pronti contro termine) sono dati manageriali e sono calcolati come medie giornaliere. I depositi al netto delle obbligazioni emesse dal Gruppo sono collocati dalla rete.
- EPS calcolato come Utile netto, come di seguito definito, diviso per il numero di azioni in circolazione a esclusione del numero medio di azioni proprie e delle azioni sottostanti al contratto di usufrutto CASHES.
- Esposizioni deteriorate lorde definite come esposizioni deteriorate al lordo delle rettifiche di valore comprendenti sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute; inclusi solamente i crediti alla clientela (inclusi pronti contro termine), esclusi i titoli di debito e attività riclassificate secondo IFRS5.
- Esposizioni deteriorate nette definite come esposizioni deteriorate al netto delle rettifiche di valore e comprendenti sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute; inclusi solamente i crediti alla clientela (inclusi pronti contro termine), esclusi i titoli di debito e attività riclassificate secondo IFRS5.

- Generazione organica di capitale per il Gruppo intesa come (Utile netto, come di seguito definito, meno delta RWA esclusi impatti da quadro normativo e da PD scenario x CET1 ratio actual)/RWA.
- Impatti da quadro normativo sono gli impatti determinati principalmente da modifiche normative, dal mantenimento dei modelli, shortfall e calendar provisioning (che incidono sul capitale).
- Pass-through calcolato come costo medio dei depositi totali rapportato all'Euribor medio a 3 mesi o a un tasso di interesse equivalente nel periodo. L'ammontare dei depositi include prodotti a termine e a vista.
- Patrimonio netto tangibile per il Gruppo definito come patrimonio netto (incluso l'Utile netto contabile consolidato del periodo) meno attività immateriali (avviamento e altre attività immateriali), meno componente AT1.
- Patrimonio netto tangibile per azione per il Gruppo calcolato come patrimonio netto tangibiledi fine periodo su numero di azioni in circolazione di fine periodo al netto delle azioni proprie.
- PD scenario indica gli impatti derivanti dallo scenario PD (Probabilità di Default), incluso le dinamiche di rating.
- Prestiti commerciali lordi medi performing definiti come valore medio del periodo dell'ammontare dei crediti verso la clientela commerciale in bonis (ad esempio escluse controparti di mercato e operazioni); dati manageriali, principale driver del margine d'interesse generato dall'attività della rete.
- Rapporto di copertura (sulle esposizioni deteriorate) definito come ammontare delle rettifiche su crediti per esposizioni deteriorate su esposizioni deteriorate lorde escluse le attività riclassificate secondo IFRS5.
- Rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi definito come (i) esposizioni deteriorate lorde diviso (ii) esposizioni lorde (inclusi pronti contro termine attivi, esclusi titoli di debito e attività riclassificate secondo IFRS5).
- Rapporto tra crediti deteriorati netti e totale crediti netti definito come (i) esposizioni deteriorate nette diviso (ii) esposizioni nette totali (inclusi pronti contro termine attivi, esclusi titoli di debito e attività riclassificate secondo IFRS5).
- Riacquisto di azioni proprie definite come riacquisto di azioni da parte della società che le ha emesse per ridurre il numero di azioni disponibili a mercato aperto.
- Ricavi netti calcolati come (i) ricavi, meno (ii) rettifiche su crediti.
- RoAC indica il rapporto annualizzato tra (i) Utile netto post AT1/CASHES meno il costo del capitale in eccesso (dove applicabile) e (ii) il capitale allocato, entrambi definiti come sotto per (i) e sopra per (ii).
- RoTE inteso come (i) Utile netto post AT1/CASHES come definito di seguito su (ii) patrimonio netto tangibile medio, meno cedole CASHES e DTA da contributo perdite fiscali riportate a nuovo come risultanti dal test di sostenibilità.
- RoTE su un CET1 ratio al 13% RoTE come definito sopra, ma con un patrimonio tangibile che presume di distribuire il capitale in eccesso rispetto al 13% CET1 ratio (FL), ovvero l'estremo superiore del target manageriale di CET1 ratio (FL) di UniCredit, riducendo contestualmente il patrimonio tangibile per tale importo di distribuzione.
- Utile netto calcolato come Utile netto rettificato per gli impatti del test di sostenibilità delle DTA da perdite fiscali riportate a nuovo. Il risultato è utilizzato per la quantificazione dell'accantonamento del dividendo e per la distribuzione totale.
- Utile netto contabile definito come risultato netto contabile.
- Utile netto post AT1/CASHES calcolato come utile netto, come sopra definito, rettificato per le cedole degli strumenti AT1 e dei CASHES. Il risultato è ottenuto per il calcolo del RoTE e del RoAC.


DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il sottoscritto, Bonifacio Di Francescantonio, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UniCredit S.p.A.
DICHIARA
che, in conformità a quanto previsto dall'articolo 154 bis, secondo comma, del "Testo unico della Finanza", l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Milano, 23 luglio 2024
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
| Fine Comunicato n.0263-126-2024 | Numero di Pagine: 24 |
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