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Unicredit Earnings Release 2019

Aug 7, 2019

4272_10-q_2019-08-07_d0bf357c-e4e1-4c0f-bf89-d695332ea209.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0263-92-2019
Data/Ora Ricezione
07 Agosto 2019
06:59:27
MTA
Societa' : UNICREDIT
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 121706
Nome utilizzatore : UNICREDITN05 - Berneri
Tipologia : 1.2; 2.2
Data/Ora Ricezione : 07 Agosto 2019 06:59:27
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 07 Agosto 2019 06:59:28
Oggetto : Risultati di Gruppo 2trim19 e 1sem19 UniCredit: una banca paneuropea vincente.
Testo del comunicato

Vedi allegato.

MILANO, 7 AGOSTO 2019

UNICREDIT: UNA BANCA PANEUROPEA VINCENTE

IL SUCCESSO NELL'ESECUZIONE DI TRANSFORM 2019 PREPARA IL NUOVO PIANO STRATEGICO 2020-2023 DI UNICREDIT

FORTI RISULTATI TRIMESTRALI HANNO BENEFICIATO DELLE POSTE STRAORDINARIE NETTE POSITIVE1 E DINAMICHE COMMERCIALI RESILIENTI

  • L'UTILE NETTO DI GRUPPO RETTIFICATO SI È ATTESTATO A €1,0 MLD NEL IL 2TRIM19, IN CRESCITA DELLO 0,4 PER CENTO A/A 2 . L'UTILE NETTO CONTABILE DI GRUPPO SI È ATTESTATO A €1,9 MLD, IN CRESCITA DEL 81,0 PER CENTO A/A
  • IL ROTE DEL GROUP CORE RETTIFICATO PER IL 1SEM19 È PARI AL 10,7 PER CENTO, IN CALO DI 0,2 P.P. 1SEM/1SEM2 . IL ROTE DEL GRUPPO RETTIFICATO SI È ATTESTATO AL 8,8 PER CENTO, IN RIALZO DI 0,1 P.P. 1SEM/1SEM2

LA RIGOROSA ATTUAZIONE DI TRANSFORM 2019 CONTINUA A PRODURRE RISULTATI TANGIBILI

  • RAGGIUNTO IL TARGET DI RIDUZIONE DEGLI FTE ED EFFETTUATO IL 98 PER CENTO DELLE CHIUSURE DI FILIALI IN PROGRAMMA, IN ANTICIPO RISPETTO AL PIANO
  • COSTI DEL 2TRIM19 PARI A €2,5 MLD, IN CALO DEL 4,4 PER CENTO A/A
  • COSTO DEL RISCHIO DEL 2TRIM19 PARI A 60 PB
  • ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE LORDE DELLA NON CORE DEL 2TRIM19 PARI A €15,7 MLD, IN CALO DI €5,8 MLD A/A

SOLIDA POSIZIONE PATRIMONIALE E POSITIVA ATTUAZIONE DELLE AZIONI CORRETTIVE

  • CET1 RATIO AL 12,08 PER CENTO NEL 2TRIM19. MDA BUFFER A 201 PB
  • CET1 RATIO NEL 2TRIM19 INCLUDE +24 PB DERIVANTI DALLA CESSIONE DI FINECO E -40 PB DOVUTI AL QUADRO NORMATIVO AVVERSO COME DA GUIDANCE
  • TLAC RATIO PARI AL 20,69 PER CENTO NEL 2TRIM193 . IL BUFFER A 112 PB, CON UN TARGET ATTUALE DI POSIZIONAMENTO NELLA PARTE SUPERIORE DEL RANGE 50-100 PB4
  • TANGIBLE EQUITY IN RIALZO DEL 4,0 PER CENTO TRIM/TRIM PARI A €50,7 MLD NEL 2TRIM19, TBVPS IN RIALZO DEL 3,9 PER CENTO TRIM/TRIM PARI A €22,7

1 Escluse le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 2trim19 per €825 mln (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di FinecoBank S.p.A. per €1.176 mln e alla cessione di Ocean Breeze Group, classificata Held for Sale, per -€178 mln).

2 L'utile netto rettificato di Gruppo e del Group Core e il RoTE escludono le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 1trim19 per €258 mln (la cessione di immobili in Germania) e per €825 mln nel 2trim19 (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di FinecoBank S.p.A. per €1.176 mln e alla cessione di Ocean Breeze Group, classificata Held for Sale, per -€178 mln).

3 Il TLAC ratio al 2trim19 è pari a 20,69 per cento, di cui il 18,20 per cento attribuito al TLAC subordination ratio e il 2,5 per cento attribuito all'esenzione dei senior preferred.

4 Ipotizzando che gli spread sui BTP rimangano al livello del 2trim19.

L'ATTUAZIONE DELLE QUATTRO MISURE FINANZIARIE CONTINUA A PREPARARE LA STRATEGIA DI BUSINESS 2020-2023 CON RISULTATI TANGIBILI

  • LA CESSIONE A LUGLIO DELLA RIMANENTE PARTECIPAZIONE IN FINECO CON UN IMPATTO AL CET1 RATIO DI +0,3 P.P. NEL 3TRIM19
  • IL PORTAFOGLIO BTP DI €49 MLD, IN CALO DI €2 MLD5 TRIM/TRIM. LA SENSITIVITÀ DEL BTP6 A -1,8 PB, AL NETTO DELLE TASSE, IN CALO DEL 27 PER CENTO DAL 3TRIM18
  • ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE LORDE DELLA NON CORE A €15,7 MLD, IN CALO DI €5,8 MLD A/A
  • AZIONI DELLE AGENZIE DI RATING: S&P HA MIGLIORATO L'OUTLOOK DI UNICREDIT A "STABLE" RISPETTO QUELLO "NEGATIVE" DEL DEBITO SOVRANO ITALIANO. MOODY'S HA MIGLIORATO IL RATING INDIVIDUALEE QUELLO TIER 2 DI UNICREDIT A INVESTMENT GRADE

OUTLOOK PER IL FY19

  • GUIDANCE SUI RICAVI PER IL FY19 IN CALO DA €19,0 MLD A €18,7 MLD
  • COSTI PER IL FY19 CONFERMATI A €10,1 MLD
  • OBIETTIVO DI COSTO DEL RISCHIO A 55 PB PER IL FY19 CONFERMATO INCLUSI 4 PB DEI MODELLI
  • ESPOSIZIONI CREDITIZIE DETERIORATE LORDE DELLA NON CORE PER IL FY19 MOLTO AL DI SOTTO €14,9 MLD E VICINE A €10 MLD
  • UTILE NETTO RETTIFICATO A€4,7 MLD7 , ROTE > 9 PER CENTO E ROTE DEL GROUP CORE > 10 PER CENTO
  • CET1 MDA BUFFER AL TERMINE DEL 2019 CONFERMATO NELLA PARTE SUPERIORE DEL RANGE TRA 200-250 PB8

5 Il portafoglio BTP si riferisce al banking book, in calo di €6 mld e €2 mld trim/trim, rispettivamente includendo ed escludendo Fineco.

6 BTP sensitivity: +10 pb di spostamento parallelo degli spread degli asset swap BTP ha un impatto di -2,5 pb e -1,8 pb rispettivamente al lordo e al netto delle tasse sul CET1 ratio fully loaded al 30 giugno 2019.

7 L'utile netto rettificato di Gruppo e del Group Core e il RoTE escludono le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 1trim19 per €258 mln (la cessione di immobili in Germania) e per €825 mln nel 2trim19 (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di FinecoBank S.p.A. per €1.176 mln e alla cessione di Ocean Breeze Group, classificata Held for Sale, per -€178 mln).

8 Ipotizzando che gli spread sui BTP rimangano al livello del 2trim19.

Milano, 7 agosto 2019: il 6 agosto 2019, il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A. ha approvato i risultati consolidati di Gruppo al 30 giugno 2019 per il 2trim19.

Jean Pierre Mustier, Amministratore delegato di UniCredit S.p.A., ha commentato i risultati del 2trim19 come segue:

"Nel primo semestre 2019, seppure in un contesto macroeconomico complesso, siamo stati in grado di conseguire ancora una volta risultati solidi. Rimaniamo fiduciosi nei fondamentali dell'Italia e dell'Europa. UniCredit continua a finanziare con successo l'economia reale dei Paesi in cui opera.

Il nostro secondo trimestre ha beneficiato di dinamiche commerciali stabili e di alcune componenti non ricorrenti nette positive. L'utile netto rettificato è stato pari a 1 miliardo di euro nel trimestre, in crescita dello 0,4 per cento, mentre l'utile contabile è stato pari a 1,9 miliardi di euro, in aumento dell'81 per cento rispetto all'anno precedente. Le rettifiche includono componenti non ricorrenti sia positive che negative, alla luce di alcune decisioni strategiche, quali la cessione di Fineco e la vendita di Ocean Breeze.

Confermiamo i nostri obiettivi a fine anno, tra cui un RoTE di Gruppo superiore al 9 per cento e un utile netto rettificato di 4,7 miliardi di euro, al quale si applicherà il pagamento in contanti dei dividendi del 30 per cento. Siamo in anticipo rispetto alla tabella di marcia nell'esecuzione del piano Transform 2019 e abbiamo già raggiunto l'obiettivo di riduzione degli FTE e il 98 per cento delle chiusure di filiali. In un contesto come quello attuale, con tassi di interesse più bassi per un periodo più lungo di quello previsto, abbiamo deciso di modificare la nostra guidance sui ricavi dell'esercizio 2019 da 19,0 miliardi di euro a 18,7 miliardi di euro. Le esposizioni creditizie deteriorate lorde della Non Core sono state drasticamente ridotte e alla fine del 2019 si assesteranno vicine ai 10 miliardi di euro, ben al di sotto del nostro obiettivo iniziale Transform 2019.

Ora che stiamo entrando nel tratto finale di Transform 2019, voglio esprimere il mio forte orgoglio per il team di UniCredit che ha già raggiunto o superato molti degli obiettivi del piano. I risultati ottenuti negli ultimi tre anni forniscono una solida base su cui sviluppare il nostro prossimo piano. Abbiamo compiuto buoni progressi sulle quattro misure finanziarie annunciate lo scorso trimestre, sulla base delle quali prepariamo la nuova strategia commerciale che presenteremo al Capital Markets Day di dicembre.

Continuiamo a lavorare sodo come One Team, One UniCredit per assicurare che UniCredit rimanga un vero vincitore paneuropeo".

GRUPPO UNICREDIT
RISULTATI
2TRIM19
GRUPPO
RICAVI A €4,5
MLD (-4,6
PER CENTO A/A,
-5,2
PER CENTO TRIM/TRIM)
CON NII
IN CALO DEL 0,9
PER

CENTO TRIM/TRIM A €2,6
MLD (-2,1
PER CENTO A/A),
E COMMISSIONI A €1,6
MLD (-3,0
PER CENTO
A/A)
COSTI OPERATIVI A €2,5
MLD (-4,4
PER CENTO A/A,
-2,5
PER CENTO TRIM/TRIM).
RAPPORTO

COSTI/RICAVI AL 54,3
PER CENTO (+0,2
P.P.
A/A,
+1,5
P.P.
TRIM/TRIM)
RETTIFICHE SU CREDITI
IN RIALZO DEL 41,0
PER CENTO A/A E DEL 51,4
PER CENTO TRIM/TRIM A €707

MLN,
A SEGUITO DI RIPRESE DI VALORE ECCEZIONALI NEL 2TRIM18,
CHE PORTANO A UN COSTO DEL
RISCHIO PARI A 60
PB (INCLUSI 2
PB DELLO SCENARIO MACRO RELATIVO A IFRS9
E 0
PB DEI MODELLI)
UTILE NETTO RETTIFICATO9
A €1,0
MLD (+0,4
PER CENTO A/A,
-8,9
PER CENTO TRIM/TRIM)

PRINCIPALI CONTRIBUTORI
ALL'UTILE NETTO DI GRUPPO
SONO CEE
E COMMERCIAL BANKING ITALY

GROUP CORE
RICAVI A €4,5
MLD (-4,1
PER CENTO A/A,
-5,2
PER CENTO TRIM/TRIM)
CON RICAVI COMMERCIALI IN

CALO DEL 1,8
PER CENTO A/A A €4,1
MLD E TRADING
DIMINUITO DEL 18,8
PER CENTO A/A
A €0,3
MLD
COSTI OPERATIVI A €2,4
MLD (-4,5
PER CENTO A/A,
-2,5
PER CENTO TRIM/TRIM)
GRAZIE ALLA

CONTINUA E RIGOROSA ATTENZIONE ALLA DISCIPLINA DEI COSTI.
RAPPORTO COSTI/RICAVI AL 53,3
PER
CENTO (-0,2
P.P.
A/A,
+1,5
P.P.
TRIM/TRIM)
AUMENTO DELLE RETTIFICHE SU CREDITI
DI €400
MLN RISPETTO AL 2TRIM18
CHE BENEFICIAVA DI

RIPRESE DI VALORE IN CIB,
CB
AUSTRIA E
CEE.
IL COSTO DEL RISCHIO
A 44
PB,
IN RIALZO DI 34
PB A/A
E 13
PB TRIM/TRIM
UTILE NETTO RETTIFICATO9
A €1,2
MLD,
IN CALO DEL 6,7
PER CENTO A/A E 7,6
PER CENTO TRIM/TRIM
HIGHLIGHTS
1SEM19
GRUPPO
RICAVI PARI A €9,3
MLD (-3,8
PER CENTO 1SEM/1SEM)
A CAUSA DI COMMISSIONI PIÙ BASSE (-4,6

PER CENTO 1SEM/1SEM)
A €3,1
MLD E INFERIORE TRADING A €0,7
MLD (-11.0
PER CENTO
1SEM/1SEM)
COSTI OPERATIVI A €5,0
MLD (-4,5
PER CENTO 1SEM/1SEM).
RAPPORTO
COSTI/RICAVI A 53,5
PER

CENTO (-0,4
P.P.
1SEM/1SEM)
UTILE NETTO RETTIFICATO9
PARI A €2,2
MLD (+1,0
PER CENTO 1SEM/1SEM)

GROUP
CORE
RICAVI IN CALO DEL 3,4
PER CENTO 1SEM/1SEM
A 9,3
MLD,
PRINCIPALMENTE A CAUSA DI MINORI

COMMISSIONI (-4,3
PER CENTO 1SEM/1SEM)
E MINORI RICAVI DA ATTIVITÀ DI NEGOZIAZIONE (-13,3
PER CENTO 1SEM/1SEM)
COSTI
OPERATIVI IN CALO DEL 4,4
PER CENTO 1SEM/1SEM
A €4,9
MLD,
CON UN RAPPORTO

COSTI/RICAVI DEL 52,6
PER CENTO (-0,6
P.P.
1SEM/1SEM)
UTILE NETTO RETTIFICATO9
DI €2,5
MLD (-0,7
PER CENTO 1SEM/1SEM)
CAPITALE IL CET1
RATIO DI GRUPPO È PARI AL 12,08
PER CENTO NEL 2TRIM19,
INCLUSI +24
PB DERIVANTI

DALLA CESSIONE DI FINECO E -40
PB DOVUTI AL QUADRO NORMATIVO AVVERSO.
IL CET1
MDA
BUFFER
È PARI A 201
PB

9 L'utile netto rettificato di Gruppo e del Group Core e il RoTE escludono le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 1trim19 per €258 mln (la cessione di immobili in Germania) e per €825 mln nel 2trim19 (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di FinecoBank S.p.A. per €1.176 mln e alla cessione di Ocean Breeze Group, classificata Held for Sale, per -€178 mln).

PER CENTO10 CON UN BUFFER DI
PIENAMENTE CONFORME AI REQUISITI DEL
TLAC
RATIO PARI A 20,69

112
PB.
IL TARGET ATTUALE È IL
POSIZIONAMENTO NELLA PARTE SUPERIORE DEL RANGE 50-100
PB
PATRIMONIO NETTO TANGIBILE
IN RIALZO DEL 4,0
PER CENTO TRIM/TRIM PARI A €50,7
MLD NEL

2TRIM19,
TBVPS
IN RIALZO DEL 3,9
PER CENTO TRIM/TRIM PARI A €22,7
QUALITÀ
DELL'ATTIVO
2TRIM19
RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E TOTALE CREDITI LORDI DI GRUPPO MIGLIORATO AL 7,0

PER CENTO (-1,8
P.P.
A/A)
CON UN TASSO DI COPERTURA DEL 61,0
PER CENTO
RAPPORTO TRA CREDITI DETERIORATI LORDI E TOTALE CREDITI LORDI DEL GROUP CORE AL 3,911 PER

CENTO,
IN CALO DI 65
PB A/A
E BEN AL DI SOTTO DEL TARGET FY19
DEL 4,7
PER CENTO
ESPOSIZIONI DETERIORATE LORDE DELLA NON CORE IN CALO A €15,7
MLD (IN CALO DI €2,1
MLD

TRIM/TRIM)
CON UN TASSO DI COPERTURA DEL 66,0
PER CENTO (IN RIALZO DI 1.9
P.P.
A/A)

10 Il TLAC ratio al 2trim19 è pari a 20,69 per cento, di cui il 18,20 per cento attribuito al TLAC subordination ratio e il 2,5 per cento attribuito all'esenzione dei senior preferred.

11 La media ponderata del rapporto "NPL" delle banche tipo di EBA è 3,1 per cento. Fonte: EBA risk dashboard (datato al 1trim19). La definizione di UniCredit per rapporto "NPE" ratio è più conservativa di quella dell'EBA. Un rapporto "NPL" paragonabile per UniCredit al 2trim19 sarebbe 3,4 per cento.

AGGIORNAMENTO DI TRANSFORM 2019

Transform 2019 sta rispettando perfettamente i tempi previsti, producendo risultati coerenti e tangibili:

Rafforzamento e ottimizzazione del capitale: robusta posizione patrimoniale nel 2trim19 con il CET1 ratio al 12,08 per cento e un MDA buffer di 201 pb.

Il CET1 ratio MDA buffer per fine 2019 è confermato nella parte superiore del target range 200-250 pb12 .

La rimanente partecipazione in Fineco è stata ceduta in luglio, con un impatto stimato al CET1 ratio di +0,3 p.p. nel 3trim19.

Il TLAC ratio pari al 20,69 per cento nel 2trim1913, con un buffer di 112 pb sopra i requisiti TLAC di 19,6 per cento. Il target attuale è il posizionamento nella parte superiore del range 50-100 pb.

S&P ha innalzato UniCredit sopra il rating del debito sovrano italiano con un outlook "stable" da "negative". Moody's ha migliorato il rating individuale di UniCredit SpA a Investment Grade (IG), limitando il rating a "Baa1" e a +2 "notches" sopra il rating del debito sovrano italiano (Baa3/stabile).

Miglioramento della qualità dell'attivo: l'iniziale target relativo alla qualità dell'attivo previsto da Transform 2019 è stato significativamente battuto.

L'attività di de-risking del bilancio di Gruppo è proseguita nel secondo trimestre con un ulteriore calo delle esposizioni creditizie deteriorate lorde di €8,2 mld a/a e €3,1 mld trim/trim, di cui €2,1 mld14 da cessioni nel 2trim19.

Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi di Gruppo è pari a 7,0 per cento (-1,8 p.p. a/a).

Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi del Group Core al 3,9 per cento15 è in calo di 65 pb a/a, ben al di sotto dell'obiettivo di 4,7 per cento per il FY19.

Il runoff del portafoglio Non Core anticipato al 2021 procede come previsto con le esposizioni creditizie deteriorate lorde 2019 del portafoglio Non Core attese decisamente sotto i €14,9 mld e più vicine ai €10 mld.

  • Trasformazione del modello operativo: la trasformazione del modello operativo è in netto anticipo rispetto al piano. Da dicembre 2015:
    • il 98 per cento delle 944 filiali da chiudere in Europa occidentale è stato raggiunto, con 24 filiali chiuse nel 2trim19 e 925 chiuse da dicembre 2015.
    • l'obiettivo di riduzione netta di 14.000 FTE del piano Trasform 2019 è stato raggiunto. Gli FTE sono in calo di 274 unità trim/trim.

I costi operativi totali per il FY19 sono confermati a €10,1 mld, materialmente migliore rispetto il target posto da Transform 2019

  • Massimizzazione del valore di banca commerciale: in tutto il Gruppo sono in corso iniziative commerciali, che stanno producendo risultati tangibili. In particolare, durante il secondo trimestre del 2019:
    • La nuova mobile banking app comune a tutto il Gruppo in Europa Occidentale, è già stata lanciata con successo in Italia, seguiranno Germania e Austria. La standardizzazione consente un'esperienza del cliente completa e accelera l'innovazione al mercato

12 Ipotizzando che gli spread sui BTP rimangano ai livelli del 2trim19.

13 Il TLAC ratio al 2trim19 è pari a 20,69 per cento, di cui il 18,20 per cento attribuito al TLAC subordination ratio e il 2,5 per cento attribuito all'esenzione dei senior preferred.

14 Di cui €1,1 mld del Gruppo Non Core.

15 La media ponderata del rapporto "NPL" delle banche tipo di EBA è 3,1 per cento. Fonte: EBA risk dashboard (datato al 1trim19). La definizione di UniCredit per rapporto "NPE" ratio è più conservativa di quella dell'EBA. Un rapporto "NPL" paragonabile per UniCredit al 2trim19 sarebbe 3,4 per cento.

  • Il processo di apertura del nuovo conto digitale in Germania ha creato un'esperienza del cliente all'avanguardia, che consente l'apertura di un conto corrente in pochi minuti via mobile e online
  • La partnership di successo con Allianz in Germania grazie alla quale i volumi delle assicurazioni Vita sono cresciuti del 68,4 per cento a/a
  • UniCredit ha collocato dodici "Minibonds" per le PMI italiane nel 1sem19 per un totale di €71 mln, contribuendo allo sviluppo di una cultura del mercato del capitale per le PMI in Italia.

UniCredit ha ricevuto cinque premi tra gli Awards for Excellence 2019 di Euromoney: Best Bank in Italy, Croatia, Serbia, Wealth Management and Transaction Services in CEE.

Il leading bond franchise è confermato: #2 nella categoria EMEA All Bonds in Euro per un numero di operazioni16, #1 nella categoria EMEA Syndicated Loans All Currencies 16 in Italia, Austria e CEE, #3 in Germania.

Adozione di un Corporate Centre di Gruppo (GCC) snello, ma con potere direzionale: il rapporto tra i costi del Corporate Center di Gruppo e i costi totali è sceso al 3,3 per cento nel 1sem19. Il target del 3,5 per cento è confermato per il FY19.

16 Fonte: Dealogic, in data 1 luglio 2019. Periodo: 1 gennaio – 30 giugno 2019; classifica per volumi, a meno che diversamente espresso.

RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO UNICREDIT

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
Totale Ricavi 9.647 9.283 -3,8% 4.736 4.766 4.517 -4,6% -5,2%
Costi Operativi -5.198 -4.966 -4,5% -2.564 -2.515 -2.452 -4,4% -2,5%
Rettifiche su crediti -997 -1.175 +17,8% -502 -467 -707 +41,0% +51,4%
Risultato netto di Gruppo 2.136 3.241 +51,7% 1.024 1.387 1.854 +81,0% +33,7%
Risultato netto di Gruppo rettificato 2.136 2.158 +1,0% 1.024 1.129 1.029 +0,4% -8,9%
CET1 ratio fully loaded 12,51% 12,08% -0,4pp 12,51% 12,25% 12,08% -0,4 p.p. -0,2 p.p.
RoTE rettificato 8,7% 8,8% +0,1pp 8,5% 9,4% 8,3% -0,2 p.p. -1,1 p.p.
Prestiti (escl. pronti contro termine)-
mld
421 432 +2,8% 421 429 432 +2,8% +0,7%
Crediti deteriorati lordi - mld 43 34 -19,2% 43 38 34 -19,2% -8,4%
Depositi (escl. pronti contro termine)-
mld
393 410 +4,4% 393 406 410 +4,4% +0,9%
Rapporto costi/ricavi 53,9% 53,5% -0,4 p.p. 54,1% 52,8% 54,3% +0,2 p.p. +1,5 p.p.
Costo del rischio (pb) 45 50 +5 pb 45 40 60 +16 pb +20 pb

Nota: L'utile netto rettificato di Gruppo e del Group Core e il RoTE escludono le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 1trim19 per €258 mln (la cessione di immobili in Germania) e per €825 mln nel 2trim19 (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di Finecobank S.p.A. per €1.176 mln e alla cessione di Ocean Breeze Group, classificata Held for Sale, per -€178 mln).

Ricavi pari a €4,5 mld nel 2trim19, in diminuzione del 4,6 per cento a/a e del 5,2 per cento trim/trim, principalmente a causa del difficile scenario di mercato. I principali contributi sono arrivati dalla CEE e dal Commercial Banking Italy. Nel 1sem19 i ricavi hanno raggiunto i €9,3 mld (-3,8 per cento 1sem/1sem). I ricavi per il FY19 sono attesi in calo da €19,0 mld a €18,7 mld.

Il margine di interesse (NII)17 è diminuito dello 0,9 per cento trim/trim a €2,6 mld nel 2trim19 (-2,1 per cento a/a) per effetto del funding (-€18 mln trim/trim), dovuto a strumenti TLAC subordinated più costosi, e dei tassi sui depositi (-€17 mln trim/trim) che hanno compensato l'impatto positivo del portafoglio investimenti e Markets & Treasury (+€12 mln trim/trim). Il NII rettificato per l'effetto giorni (+€18 mln) e cambi (+€4 mln) è in calo del 1,8 per cento trim/trim. Il margine percentuale di interesse18 è sceso da 1,39 per cento nel 1trim19 a 1,34 per cento nel 2trim19.

I crediti verso la clientela di Gruppo19 si sono attestati a €432,2 mld a fine giugno 2019 (+2,8 per cento a/a, +0,7 per cento trim/trim). I crediti verso la clientela del Group Core sono stati pari a €426,8 mld (+4,0 per cento a/a, +0,9 per cento trim/trim). I principali contributori ai crediti verso la clientela del Group Core sono stati Commercial Banking Italy (€143,9 mld), Commercial Banking Germany (€87,6 mld) e CIB (€80,3 mld).

La raccolta da clientela di Gruppo20 ha raggiunto €410,1 mld a fine giugno 2019 (+4,4 per cento a/a, +0,9 per cento trim/trim). I principali contributori sono stati Commercial Banking Italy (€151,2 mld), Commercial Banking Germany (€89,7 mld) e CEE (€70,6 mld).

I tassi sui finanziamenti alla clientela21 sono stati stabili trim/trim22 al 2,57 per cento nel 2trim19 (-5 pb a/a).

17 Contributo netto derivante dalla strategia di hedging di depositi senza scadenza nel 2trim19 per €349 mld, -€10,3 mld trim/trim and -€20,1 mld a/a.

18 Il margine percentuale di interesse è calcolato dividendo gli interessi attivi per le attività fruttifere e sottraendo gli interessi passivi divisi per le passività fruttifere. 19 Dati manageriali; i volumi a fine periodo sono calcolati al netto dei pronti contro termine e, per le divisioni, anche delle poste infragruppo. I crediti verso la clientela comprensivi dei pronti contro termine sono pari a €469,3 mld al 30 giugno 2019 (+2,9 per cento a/a, +0,1 per cento trim/trim).

20 Dati manageriali; i volumi a fine periodo sono calcolati al netto dei pronti contro termine e, per le divisioni, anche delle poste infragruppo. I depositi della clientela comprensivi dei pronti contro termine sono pari a €453,0 mld al 30 giugno 2019 (+4,2 per cento a/a, +0,6 per cento trim/trim).

21 I tassi di finanziamento alla clientela sono calcolati sulla base dei 365 giorni, rettificati per la convenzione dei 365 giorni laddove i dati analitici fossero disponibili.

22 La raccolta da clientela trim/trim esclude le partite eccezionali: CB Italy +1 pb (effetto giorni), CEE 0 pb (partite legate a singoli clienti) a tassi di cambio costanti.

I dividendi e gli altri proventi23 sono calati a €154 mln nel 2trim19 (-8,8 per cento a/a, -7,3 per cento trim/trim). Il contributo di Yapi è stato di €63 mln nel 2trim19, con un calo del 4,5 per cento a/a a cambi costanti e del 23,7 per cento a/a a cambi correnti per effetto del deprezzamento della Lira turca. La sensitività al cambio della Lira turca rispetto al CET1 ratio di Gruppo è positiva per un impatto netto di c. +1 pb per un movimento contrario del 10 per cento del tasso di cambio24 . Gli altri dividendi sono aumentati del 5,5 per cento a/a a €91 mln soprattutto grazie a joint venture assicurative in Italia.

Le Commissioni si sono attestate a €1,6 mld nel 2trim19 (-3,0 per cento a/a, +1,5 per cento trim/trim), suddivisi come segue:

  • Le commissioni su investimenti sono ammontate a €587 mln nel 2trim19, in calo del 5,0 per cento a/a, principalmente a causa delle inferiori commissioni upfront nel Commercial Banking Italy. Comunque le commissioni su investimenti hanno mostrato trim/trim una forte ripresa del +8,3 per cento guidata dalle commissioni upfront e di gestione
  • le commissioni di finanziamento sono state pari a €404 mln nel 2trim19, in calo del -11,2 per cento a/a (-9,0 per cento trim/trim). Questo in linea con i volumi dei prestiti sindacati del più ampio mercato europeo;
  • le commissioni da servizi transazionali sono ammontate a €574 mln nel 2trim19, in aumento del +6,2 per cento a/a (+3,4 per cento trim/trim), soprattutto grazie alle commissioni sulle assicurazioni P&C in Italia.

Le attività finanziarie totali (TFA)25 sono aumentate di €7,1 mld trim/trim (+€16,3 mld a/a), attestandosi a €767,3 mld al 30 giugno 2019 principalmente grazie alla performance positiva di mercato:

  • la raccolta gestita (AuM) è cresciuta a €191,2 mld nel 2trim19 (+€3,1 mld trim/trim), guidata dalla positiva performance di mercato (+€1,9 mld 2trim19) e dalle vendite nette AuM positive (+1,2 mld 2trim19);
  • la raccolta amministrata (AuC) è stata pari a €172,9 mld nel 2trim19 in aumento del 1,3 per cento trim/trim, principalmente per effetto della positiva performance di mercato (+€3,5 mld 2trim19), nonostante le vendite nette negative (-€1,3 mld 2trim19);
  • i depositi sono aumentati a €403,1 mld nel 2trim19, in crescita di 0,5 per cento trim/trim, principalmente grazie al Commercial Banking Italy (+2,4 per cento trim/trim).

I ricavi da attività di negoziazione sono stati pari a €253 mln nel 2trim19, in calo del 19 per cento a/a (-42,8 per cento trim/trim) a causa delle rettifiche di valutazione negative (XVA)26 (-€98 mln a/a). Le negoziazioni client driven si sono attestate a €271 mln nel 2trim19 incluse le XVA26 pari a -€64 mln nel trimestre (-€112 mln nel 1trim19 e +€34 mln nel 2trim1827). Per il resto dell'anno, il run rate trimestrale medio atteso dei ricavi da attività di negoziazione è stato rivisto in diminuzione da €350 mln intorno a €300 mln.

I costi operativi sono pari €2,5 mld nel 2trim19 (-4,4 per cento a/a, -2,5 per cento trim/trim), grazie alla continua e rigorosa attenzione alla disciplina dei costi. In particolare:

i costi del personale sono scesi a €1,5 mld nel 2trim19, in flessione del 4,5 per cento a/a e del 2,3 per cento trim/trim per effetto della riduzione degli FTE (-2.708 unità a/a e -274 unità trim/trim)

23 Inclusi dividendi e proventi da partecipazioni. Le entità del Gruppo Koc/Yapi Kredi sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto nel perimetro contabile (nella voce dividendi del conto economico di Gruppo secondo la vista manageriale) e consolidate proporzionalmente nel perimetro regolamentare.

24 Sensitività della Lira turca: un deprezzamento della Lira turca del 10 per cento ha un impatto netto di +1 pb (-3 pb dal capitale, +3 pb da RWA) sul CET1 ratio fully loaded. Dati manageriali al 30 giugno 2019.

25 Il dato si riferisce alle TFA commerciali di Gruppo. Sono esclusi gli elementi non commerciali, ad es. Corporate Centre di Gruppo, Non Core, Leasing/Factoring e le controparti di mercato. I numeri rappresentati sono dati manageriali.

26 Le rettifiche di valutazione (XVA) includono: Collateral Valuation Adjustment (OIS), Debt/Credit Value Adjustment (DVA/CVA), Fair Value Adjustment e Funding Valuation Adjustment (FVA).

27 Numeri XVA riclassificati per 2trim18 e 1trim19.

i costi non-HR28 sono ammontati a €0,9 mld nel 2trim19, con una flessione del 4,1 per cento a/a grazie alle minori sponsorizzazioni e immobili e in calo del 2,8 per cento trim/trim.

Il numero degli FTE si è attestato a 84.836 unità alla fine del 2trim19, raggiungendo il target di riduzione netta del personale in linea con Transform 2019. Il numero delle filiali29 è diminuito di 163 unità a/a a 4.535 al termine del 2trim19 (di cui 2.884 nell'Europa occidentale e 1.651 nella CEE), con una riduzione di 925 filiali nell'Europa occidentale da dicembre 2015. Questo rappresenta il 98 per cento delle 944 chiusure pianificate entro la fine del 2019. Il rapporto costi/ricavi si è attestato al 54,3 per cento nel 2trim19 (+0,2 p.p. a/a, +1,5 p.p. trim/trim) e al 53,5 per cento nel 1sem19 (-0,4 p.p. 1sem/1sem).

I costi operativi totali FY19 sono confermati a €10,1 mld.

Il margine operativo lordo è stato pari a €2,1 mld nel 2trim19 (-4,9 per cento a/a, -8,3 per cento trim/trim) e €4,3 mld nel 1sem19 (-3,0 per cento 1sem/1sem).

Le rettifiche su crediti si sono attestate a €707 mln nel 2trim19 (+41,0 per cento a/a, +51,4 per cento trim/trim), rispetto a riprese di valore eccezionali nel 2trim18, portando a un costo del rischio di 60 pb nel 2trim19, che include 2 pb del scenario macro legato all'IFRS9 e 0 pb di impatto dei modelli. Il costo del rischio è pari a 50 pb nel 1sem19. Il target del costo del rischio per il FY19 è confermato a 55 pb, inclusi i 4 pb di impatto dei modelli.

Il margine operativo netto ha raggiunto i €1,4 mld nel 2trim19 (-18,8 per cento a/a, -23,9 per cento trim/trim) e €3,1 mld nel 1sem19 (-9,0 per cento 1sem/1sem).

Gli altri oneri e accantonamenti si sono attestati a €236 mln nel 2trim19 (-64,2 per cento a/a, +10,5 per cento trim/trim). Gli oneri per il rischio sistemico sono stati pari a €118 mln nel 2trim19 (-31,8 per cento a/a, - 78,0 per cento trim/trim), con più della metà degli oneri per il rischio sistemico annuale 2019 registrata nel primo trimestre.

L'utile da partecipazioni è stato pari a -€307 mln nel 2trim19, impattato dalla perdita lorda sulla cessione di Ocean Breeze30 pari a -€259.

Le imposte sul reddito si sono attestate a €174 mln nel 2trim19 (-23,1 per cento a/a, -69,9 per cento trim/trim). L'aliquota fiscale è del 27,1 per cento nel 1sem19.

L'utile netto di Gruppo rettificato è di €1,0 mld nel 2trim19 (+0,4 per cento a/a, -8,9 per cento trim/trim) e €2,2 mld nel 1sem19 (+1,0 per cento 1sem/1sem). Questo si è tradotto in un RoTE rettificato31 di 8,3 per cento nel 2trim19 e 8,8 per cento nel 1sem19. Tutte le divisioni hanno registrato una performance operativa positiva, con CEE e Commercial Banking Italy come principali contributori (con utili netti contabili di €484 mln e €244 mln rispettivamente nel 2trim19).

28 Le spese non-HR includono "altre spese amministrative", "recuperi di spesa" e "ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali".

29 Cifre delle filiali coerenti con il perimetro del CMD 2016.

30 L'impatto netto nel 2trim19 derivante dalla cessione di Ocean Breeze è di -€178 mln, con un impatto correlato di +€81 mln sulle tasse.

31 L'utile netto rettificato di Gruppo e del Group Core e il RoTE escludono le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 1trim19 per €258 mln (la cessione di immobili in Germania) e per €825 mln nel 2trim19 (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di FinecoBank S.p.A. per €1.176 mln e alla cessione di Ocean Breeze Group, classificata Held for Sale, per -€178 mln).

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
Totale Ricavi 9.614 9.289 -3,4% 4.714 4.767 4.521 -4,1% -5,2%
Margine Operativo Lordo 4.505 4.407 -2,2% 2.190 2.296 2.111 -3,6% -8,1%
Margine Operativo Netto 4.022 3.530 -12,2% 2.076 1.932 1.597 -23,1% -17,3%
Risultato netto 2.553 3.640 +42,6% 1.304 1.576 2.065 +58,3% +31,0%
Risultato netto di Gruppo
rettificato
2.553 2.535 -0,7% 1.304 1.318 1.217 -6,7% -7,6%
RoTE rettificato 10,9% 10,7% -0,2pp 11,3% 11,3% 10,1% -1,2 p.p. -1,1 p.p.
Rapporto Costi/Ricavi 53,1% 52,6% -0,6pp 53,5% 51,8% 53,3% -0,2 p.p. +1,5 p.p.
Costo del rischio (pb) 22 38 16 10 31 44 34 +13
Rapporto crediti deter. lordi e
tot. crediti
4,6% 3,9% -65 pb 4,6% 4,2% 3,9% -65 pb -23 pb

GROUP CORE

Nota: L'utile netto rettificato di Gruppo e del Group Core e il RoTE escludono le componenti eccezionali relative ad eventi verificatisi nel 1trim19 per €258 mln (la cessione di immobili in Germania) e per €825 mln nel 2trim19 (principalmente relative agli impatti dovuti alla cessione del 17 per cento di Finecobank S.p.A. per €1.176 mln e alla cessione di Ocean Breeze Group, classificata Held for Sale, per -€178 mln).

I ricavi del Group Core sono stati pari a €4,5 mld nel 2trim19 (-4,1 per cento a/a, -5,2 per cento trim/trim) principalmente trainati da minori ricavi commerciali (-1,8 per cento a/a) e ricavi da trading (-18,8 per cento). I ricavi ammontano a €9,3 mld nel 1sem19 (-3,4 per cento 1sem/1sem).

Nel 2trim19 i nuovi clienti lordi sono aumentati a 435.000.

Il margine di interesse è calato del -1,1 per cento trim/trim a causa del TLAC pre-funding e dei più alti tassi dei depositi nella CEE, ammontando a €2,5 mld nel 2trim19 e €5,1 mld nel 1sem19 (+0,3 per cento 1sem/1sem). I nuovi prestiti erogati lordi32 sono stati pari a €45,8 mld nel 1sem19 (-8,3 per cento a/a). Le commissioni sono scese del 2,7 per cento a/a, a causa della diminuzione delle commissioni sugli investimenti (-4,9 per cento a/a) e delle commissioni sui finanziamenti (-10,7 per cento a/a), che è stata solo parzialmente compensata dalle commissioni da servizi transazionali (+6,8 per cento a/a). Le commissioni ammontano a €1,6 mld nel 2trim19 e a €3,1 mld nel 1sem19 (-4,3 per cento 1sem/1sem).

I costi sono diminuiti del 4,5 per cento a/a (-2,5 per cento trim/trim) pari a €2,4 mld nel 2trim19 grazie alla continua e rigorosa attenzione alla disciplina dei costi. Per il 1sem19 i costi si sono attestati a €4,9 mld (-4,4 per cento 1sem/1sem). Il rapporto costi/ricavi è stato del 52,6 per cento (-0,6 p.p. 1sem/1sem) nel 1sem19.

Le rettifiche sui crediti sono cresciute a €400 mln a/a paragonate ad un valore molto basso del 2trim18 che aveva beneficiato delle riprese di valore nel CIB, CB Austria e CEE. Queste ultime ammontavano a €514 mln (+41,1 per cento trim/trim). Questo ha portato a un costo del rischio di 38 pb nel 1sem19. Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi del Group Core si è attestato al 3,9 per cento33, in calo di 65 pb a/a, e ben al di sotto del target del 4,7 per cento per il FY19.

L'utile netto rettificato del Group Core è pari a €1,2 mld nel 2trim19 (-6,7 per cento a/a, -7,6 per cento trim/trim) e €2,5 mld nel 1sem19 con un RoTE rettificato al 10,7 per cento (-0,2 p.p. 1sem/1sem). Il RoTE del Group Core per il FY19 è confermato al di sopra del 10 per cento.

32 Dati manageriali.

33 La media ponderata del rapporto "NPL" del campione di banche considerate da EBA è pari al 3,1 per cento. Fonte: EBA risk dashboard (dati al 1trim19). La definizione di UniCredit di rapporto "NPE" è più conservativa rispetto a quella dell'EBA. Il rapporto "NPL" comparabile per UniCredit al 2trim19 sarebbe 3,4 per cento.

ASSET QUALITY

Le esposizioni deteriorate lorde di Gruppo (NPE) sono diminuite del 19,2 per cento a/a e del 8,4 per cento trim/trim a €34,4 mld, con un miglioramento del rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi al 7,0 per cento nel 2trim19 (-1,8 p.p. a/a, -0,6 p.p. trim/trim).

Le esposizioni deteriorate nette sono diminuite a €13,4 mld nel 2trim19 (-19,3 per cento a/a, -6,5 per cento trim/trim) con un rapporto tra esposizioni deteriorate nette e totale crediti netti al 2,9 per cento nel 2trim19 (-0,8 p.p. a/a, -0,2 p.p. trim/trim). Il rapporto di copertura è stato del 61,0 per cento nel 2trim19 (+0,1 p.p. a/a, -0,8 p.p. trim/trim). Le cessioni di esposizioni creditizie deteriorate lorde di gruppo hanno raggiunto i €2,1 mld nel 2trim19 di cui €1,1 mld della Non Core.

Le sofferenze lorde di Gruppo sono ammontate a €19,1 mld nel 2trim19 (-20,5 per cento a/a, -10,5 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 72,2 per cento (-1,3 p.p. a/a, -0,5 p.p. trim/trim). Le inadempienze probabili lorde di Gruppo sono scese a €14,4 mld (-18,1 per cento a/a, -6,2 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura al 47,9 per cento (+2,8 p.p. a/a, -0,3 p.p. trim/trim). Le esposizioni scadute deteriorate lorde di Gruppo sono aumentate a €0,9 mld nel 2trim19 (-5,4 per cento a/a, +5,2 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 31,1 per cento (-2,8 p.p. a/a, +1,4 p.p. trim/trim).

L'attività di de-risking del Group Core è continuata con le esposizioni creditizie deteriorate lorde34 per €18,7 mld nel 2trim19 (-11,1 per cento a/a, -5,4 per cento trim/trim) e un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi al 3,9 per cento33 (-0,6 p.p. a/a, -0,2 p.p. trim/trim). Il rapporto di copertura è stato pari al 56,7 per cento (-0,9 p.p. a/a, -1,4 p.p. trim/trim). Le sofferenze lorde sono ammontate a €9,1 mld nel 2trim19 (-13,0 per cento a/a, -8,4 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura pari al 69,6 per cento (-2,1 p.p. a/a, -1,0 p.p. trim/trim). Le inadempienze probabili lorde sono ulteriormente diminuite a €8,8 mld nel 2trim19 (-10,3 per cento a/a, -3,3 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura del 46,1 per cento (+1,3 p.p. a/a, -1,1 p.p. trim/trim).

I flussi da crediti non deteriorati verso esposizioni creditizie deteriorate sono stati pari a €1,3 mld nel 2trim19. Il tasso d'insolvenza è stato pari all' 1,2 per cento nel 2trim19, in crescita di 0,1 p.p. trim/trim. Il cure rate35 si è attestato al 9,5 per cento nel 2trim19, inferiore al 2trim18 (10,3 per cento). Il tasso di migrazione36 delle inadempienze probabili ha raggiunto il 17,1 per cento nel trimestre.

In Commercial Banking Italy le esposizioni creditizie deteriorate lorde37 sono state pari a €8,3 mld nel 2trim19 (-13,5 per cento a/a, -4,7 per cento trim/trim), con un rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi al 5,6 (-0,9 p.p. a/a, -0,3 p.p. trim/trim) per cento e un tasso di copertura al 54,6 per cento. Le esposizioni creditizie deteriorate nette sono ammontate a €3,8 mld con il rapporto tra esposizioni creditizie deteriorate nette e totale crediti netti pari a 2,6 per cento nel 2trim19 (-0,4 p.p. a/a, stabile trim/trim). Le sofferenze lorde sono ammontate a €3,9 mld (-16,9 per cento a/a, -10,9 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura al 67,6 per cento nel 2trim19. Le inadempienze probabili lorde sono ammontate a €3,8 mld (-12,3 per cento a/a, +0,1 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura al 45,2 per cento nel 2trim19.

I flussi verso i crediti deteriorati nel Commercial Banking Italy si sono attestati a €804 mln nel 2trim19 con un tasso di default pari a 2,2 per cento nel 2trim19, in leggero aumento rispetto al 2trim18 (2,1 per cento). Il cure

34 Le esposizioni deteriorate lorde includono le sofferenze lorde, le inadempienze probabili lorde, e le esposizioni scadute deteriorate lorde, che ammontano a €918 mln nel 2trim19 (+5,9 per cento trim/trim e +4,0 per cento a/a).

35 Riclassificazione a posizione in bonis.

36 Migrate in sofferenze.

37 Le esposizioni deteriorate lorde includono le sofferenze lorde, le inadempienze probabili lorde, e le esposizioni scadute deteriorate lorde. Le esposizioni scadute deteriorate a €610 mln nel 2trim19 (+11,3 per cento trim/trim e +4,7 per cento a/a).

rate è stato pari al 12,0 per cento nel 2trim19, in leggero calo rispetto al 2trim18 (12,1 per cento). Il migration rate è salito di 3,9 p.p. a/a al 31,0 per cento nel 2trim19.

Il runoff del portafoglio Non Core entro il 2021 sta procedendo in linea con il piano. Con le sofferenze lorde in ribasso a €15,7 mld nel 2trim19 (-€8,2 mld a/a, €-2,1 mld trim/trim), si attende che il rundown della divisione Non Core batta significativamente l'obiettivo per il FY19 di €14,9 mld di crediti deteriorati lordi e si avvicini a €10 mld. Nel 2trim19 il miglioramento delle esposizioni deteriorate lorde38 del portafoglio Non Core è stato supportato da: i) cancellazioni per €0,5 mld, ii) recuperi per €0,3 mld, iii) cessioni per €1,1 mld e iv) riclassificazioni a posizioni in bonis39 per €0,1 mld. Le esposizioni deteriorate nette sono diminuite a €5,3 mld nel 2trim19 (-31,0 per cento a/a, -12,1 per cento trim/trim) con un rapporto di copertura delle esposizioni deteriorate al 66,0 per cento nel 2trim19 (+1,9 p.p. a/a, +0,2 p.p. trim/trim).

CAPITALE & FUNDING

Il CET1 ratio di Gruppo è diminuito di 18 pb trim/trim al 12,08 per cento nel 2trim19. Il positivo effetto del deconsolidamento di Fineco40 (+24 pb), alla generazione di utili41 (+18 pb) e FVOCI42, 43 (+8 pb), FX44 (+1 pb) e DBO45 (-2b pb), è stato compensato dall'impatto delle dinamiche degli RWA (-55 pb) 41 , di cui -40 pb per il quadro normativo avverso, dai dividendi e dal pagamento delle cedole AT1/CASHES (-13 pb)46 .

L' MDA buffer ammonta a 201 pb alla fine di giugno 2019.

A luglio la rimanente posizione in Fineco è stata ceduta, con un impatto atteso sul CET1 ratio di 0,3 p.p. che verrà registrato nel 3trim19.

Il target relativo al CET1 MDA buffer a fine 2019 è confermato nella parte superiore del range tra 200-250 pb47 .

Gli RWA si sono attestati a €387,1 mld nel 2trim19, in aumento di €15,4 mld da marzo 2019. In particolare, gli RWA di credito sono aumentati di €15,5 mld trim/trim attestandosi a €343,3 mld, a causa del quadro normativo avverso (+€12,9 mld) e dell'evoluzione del business48. Gli RWA di mercato sono rimasti stabili trim/trim a €11,5 mld. Gli RWA operativi sono leggermente scesi (-€0,1 mld trim/trim) a €32,3 mld.

Nel 2trim19 i ratio di capitale transitional49 sono stati: CET1 12,08 per cento, Tier 1 13,63 per cento e total 16,21 per cento. Tutti gli indicatori sono ben al di sopra dei requisiti patrimoniali50 .

45 DBO sensitivity: 10 pb di diminuzione del tasso di sconto ha un impatto di -4 pb pre tasse e di -3 pb post tasse sul CET1 ratio fully loaded al 30 giugno 2019.

46 Cedole pagate su strumenti AT1 (€151,8 mln pre tasse nel 2trim19, €372 mln attesi per il FY19) e su CASHES (€32 mln pre e post tasse nel 2trim19, €125 mln attesi per il FY19). Dividendi maturati su utile netto rettificato.

38 Le esposizioni deteriorate lorde includono le sofferenze lorde, le inadempienze probabili lorde, e le esposizioni scadute deteriorate lorde. Le esposizioni scadute deteriorate a €28 mln nel 2trim19 (-14,3 per cento trim/trim e -76,5 per cento a/a).

39 Riclassificazione a posizione in bonis.

40 Impatto combinato sul CET1 ratio derivante dalla vendita della prima tranche di Fineco a maggio 2019 che ha portato al deconsolidamento.

41 Escluso l'impatto dalla cessione di Fineco.

42 Nel 2trim19 l'impatto sul CET1 dal FVOCI è pari a +8 pb, di cui +3 pb grazie ai BTP.

43 BTP sensitivity: +10 pb di spostamento parallelo degli spread degli asset swap BTP ha un impatto di -2,5 pb e -1,8 pb rispettivamente al lordo e al netto delle tasse sul CET1 ratio fully loaded al 30 giugno 2019.

44 TRY sensitivity: un deprezzamento del 10 per cento della TRY ha un impatto netto di circa +1 pb (-3 pb sul capitale e +3 pb sugli RWA) sul CET1 ratio fully loaded. Dati manageriali al 30 giugno 2019.

47 Ipotizzando che gli spread sui BTP rimangano ai livelli attuali.

48 Evoluzione del business: cambiamenti relativi all'evoluzione dei crediti (soprattutto finanziamenti). Quadro normativo avverso include la regolamentazione: cambiamenti (es. CRR o CRD) che determinano una variazione degli RWA. Prociclicità: cambiamento nel panorama macroeconomico o nell'affidabilità creditizia del cliente. Modelli: cambiamenti metodologici dei modelli esistenti o nuovi. Interventi aziendali: iniziative per la riduzione proattiva degli RWA (ad es. cartolarizzazioni, modifiche delle garanzie). Effetto dei cambi: impatto di esposizioni in valute estere.

49 A partire da 1 gennaio 2019, il CET1 è Fully loaded, e comunque il capitale Tier 1 e il capitale Tier 2 sono soggetti agli aggiustamenti transitori. In particolare, nel 2019 le regole transitional sono ancora applicabili relativamente al 30 per cento del limite di phase-out per gli strumenti di capitale Additional Tier 1 e Tier 2 soggetti a grandfathering, come da articolo 486 della CRR.

Il Tangible book value alla fine di giugno 2019 è ammontato a €50,7 mld, in rialzo del 4,0 per cento trim/trim rispetto al €48,8 mld alla fine di marzo 2019, e in rialzo del 9,5 per cento dal punto minimo del 3trim18.

Il leverage ratio fully loaded51 è stato pari al 4,98 per cento (+2 pb trim/trim) e al 5,24 per cento su base transitional (+21 pb trim/trim) alla fine di giugno 2019.

A fine di giugno 2019, il funding plan di Gruppo per il 2019 è stato attuato per €21,1 mld (circa il 66 per cento dell'intero piano per il 2019).

L'esecuzione del funding plan ai fini TLAC per il 2019 di €6,5 mld è stata completata. Il TLAC ratio si attesta al 20,69 per cento52, con un buffer di 112 pb rispetto al 19,6 per cento requisito minimo di TLAC.

L'ammontare del TLTRO II complessivo attuale risulta pari a €51,2 mld su base consolidata53 .

50 I requisiti patrimoniali e i buffer transitional del Gruppo UniCredit al 30 giugno 2019 sono (dati arrotondati): 10,07 per cento CET1 ratio (4,50 per cento P1 + 2,00 per cento P2 +3,57 per cento combined capital buffer); 11,57 per cento T1 ratio (6,00 per cento P1 + 2,00 per cento P2 + 3,57 per cento combined capital buffer); 13,57 per cento Total Capital ratio (8,00 per cento P1 + 2,00 per cento P2 + 3,57 per cento combined capital buffer).

51 Il differenziale tra il leverage ratio transitional e quello fully loaded è dovuto a strumenti AT1 soggetti a grandfathering, che sono aumentati rispetto al 1trim19 successivamente all'entrata in vigore della CRR2 il 27 giugno 2019.

52 Il TLAC ratio al 2trim19 è pari a 20,69 per cento, di cui il 18,20 per cento attribuito al TLAC subordination ratio e il 2,5 per cento attribuito all'esenzione dei senior preferred.

53 Allocazione per Paese: €33,6 mld sono stati assegnati in Italia, €12,6 mld in Germania, €4,0 mld in Austria, €0,9 mld nella CEE.

DATI DIVISIONALI TRIMESTRALI54

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
Totale Ricavi 3.697 3.595 -2,8% 1.835 1.794 1.802 -1,8% +0,4%
Margine Operativo Lordo 1.658 1.693 +2,1% 823 840 853 +3,6% +1,5%
Margine Operativo Netto 1.227 1.169 -4,7% 612 633 537 -12,3% -15,2%
Risultato netto 746 642 -13,9% 364 398 244 -32,9% -38,7%
RoAC 13,9% 10,5% -3,4 p.p. 13,5% 13,4% 7,7% -5,7 p.p. -5,7 p.p.
Rapporto Costi/Ricavi 55,1% 52,9% -2,2 p.p. 55,2% 53,2% 52,7% -2,5 p.p. -0,5 p.p.
Costo del rischio (pb) 62 73 +10 pb 61 57 88 +27 pb +31 pb

COMMERCIAL BANKING ITALY

I ricavi sono pari a €1,8 mld nel 2trim19, in calo del 1,8 per cento a/a e in aumento dello 0,4 per cento trim/trim. L'NII si è attestato a €844 mln nel 2trim19, in calo del 1,7 per cento trim/trim a causa della crescita dei depositi. I nuovi prestiti erogati lordi55 sono stati pari a €11,3 mld nel 1sem19 (-14,0 per cento 1sem/1sem), principalmente per i clienti corporate e per i mutui residenziali. Le commissioni in calo del 3,2 per cento a/a hanno raggiunto €918 mln, a causa delle minori commissioni sugli investimenti (-9,1 per cento a/a) che sono state parzialmente compensate dalle commissioni da servizi transazionali (+7,9 per cento a/a). I ricavi sono stati €3,6 mld nel 1sem19 (-2,8 per cento 1sem/1sem).

Nel 2trim19 i nuovi clienti lordi sono stati 84.000 (in calo del 9,5 per cento a/a).

I costi operativi sono scesi del 6,3 per cento a/a a €949 mln, grazie alla riduzione sia dei costi per il personale (-5,7 per cento a/a) che di quelli non HR (-7,0 per cento a/a). I costi ammontano a €1,9 mld nel 1sem19 (-6,7 per cento 1sem/1sem) con il rapporto costi/ricavi al 52,9 per cento nel 1sem19, in calo di 2,2 p.p. 1sem/1sem.

Le rettifiche sui crediti sono ammontate a €316 mln nel 2trim19 (+49,7 per cento a/a, +52,6 per cento trim/trim). Nel 1sem19 le rettifiche sui crediti sono ammontate a €524 mln (+21,5 per cento). Nel 2trim19 il costo del rischio è stato pari a 88 pb (+27 pb a/a), a causa di un partita singola (+12 pb) e di aggiustamenti stagionali incluso lo scenario macro IFRS9 (+14 pb). Il costo del rischio target per il FY19 è confermato a 58 pb.

Il margine operativo netto è stato pari a €537 mln nel 2trim19 (-12,3 per cento a/a, -15,2 per cento trim/trim) e pari a €1,2 mld nel 1sem19 (-4,7 per cento 1sem/1sem). L'utile netto è stato di €244 mln nel 2trim19 (-32,9 per cento a/a, -38,7 per cento trim/trim) e €642 mln nel 1sem19 (-13,9 per cento 1sem/1sem).

L'utile netto normalizzato56 è stato di €362 mln (-0,4 per cento a/a) e ha subito gli effetti negativi totali una tantum di €118 mln.

Il Commercial Banking Italy ha raggiunto nel 1sem19 un RoAC normalizzato56 pari a 11,4 per cento impattato dai rilasci netti delle sanzioni USA e da poste straordinarie. È confermato il target del 11 per cento per il RoAC nel FY19.

54 Si prega di considerare che (i) tutti i risultati divisionali, presenti nel paragrafo "Dati Divisionali Trimestrali", rappresentano il contributo di ogni singola divisione ai dati del Gruppo; (ii) il ritorno sul capitale allocato per ogni divisione mostrato in questa sezione è calcolato come rapporto tra utile netto annualizzato e il capitale allocato. Il capitale allocato è basato sugli RWA calcolati con un CET1 del 12,5 per cento, includendo le deduzioni per shortfall e cartolarizzazioni; (iii) i nuovi prestiti erogati lordi per tutte le divisioni sono dati manageriali.

55 Dati manageriali.

56 Normalizzato per il rilascio degli accantonamenti per le sanzioni USA (+60 mln) nel 1trim19 e voci non ricorrenti (-€118 mln) nel 2trim19.

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim Totale Ricavi 1.227 1.178 -4,0% 611 592 586 -4,1% -1,0% Margine Operativo Lordo 386 361 -6,4% 201 174 187 -6,7% +7,4% Margine Operativo Netto 324 336 +3,6% 166 153 183 +10,0% +19,4% Risultato netto 148 517 n.m. 66 370 146 n.m. -60,5% RoAC 6,6% 22,3% +15,7 p.p. 5,8% 31,9% 12,6% +6,8 p.p. -19,2 p.p. Rapporto Costi/Ricavi 68,5% 69,3% +0,8 p.p. 67,2% 70,6% 68,0% +0,9 p.p. -2,5 p.p. Costo del rischio (pb) 15 6 -9 pb 17 10 2 -15 pb -8 pb

COMMERCIAL BANKING GERMANY

I ricavi sono diminuiti del 1,0 per cento trim/trim e del 4,1 per cento a/a, ammontando a €586 mln nel 2trim19. Il NII in leggera crescita dello 0,7 per cento trim/trim a €381 mln nel 2trim19, grazie all'aumento dei volumi dei prestiti. I nuovi prestiti lordi57 erogati sono stati pari a €8,4 mld nel 1sem19, in calo del 10,6 per cento 1sem/1sem, soprattutto dai clienti corporate e dai mutui residenziali. Le commissioni sono ammontate a €175 mln nel 2trim19, con una flessione del 2,3 per cento a/a principalmente a causa delle commissioni di finanziamento (-13,4 per cento). I ricavi sono stati pari a €1,2 mld nel 1sem19 (-4,0 per cento 1sem/1sem).

Nel 2trim19 i nuovi clienti lordi sono stati 19.000 (-0,4 per cento a/a).

I costi operativi sono calati del 2,8 per cento a/a pari a €399 mln nel 2trim19, supportati dall'ulteriore riduzione nei costi del personale (-1,8 per cento a/a) e da quelli non HR (-4,4 per cento a/a). I costi operativi sono stati €816 mln nel 1sem19 (-3,0 per cento 1sem/1sem) con il rapporto costi/ricavi pari al 69,3 per cento nel 1sem19, in rialzo di 0,8 p.p. 1sem/1sem.

Le rettifiche su crediti sono state pari a €4 mln nel 2trim19 e €26 mln nel 1sem19 (-58,7 per cento 1sem/1sem) con un costo del rischio basso a 6 pb nel 1sem19 (-9 pb 1sem/1sem) grazie a una situazione poco rischiosa. Nel 2trim19 il costo del rischio è stato di 2 pb impattato da recuperi non ricorrenti. Il costo del rischio è previsto basso nel FY19.

Il margine operativo netto è stato pari a €183 mln nel 2trim19 (+10,0 per cento a/a, +19,4 per cento trim/trim) e €336 mln nel 1sem19 (+3,6 per cento 1sem/1sem). L'utile netto è ammontato a €146 mln nel 2trim19, in calo del 60,5 per cento trim/trim e €517 mln nel 1 sem19.

Il RoAC normalizzato58 è stato pari al 9,4 per cento nel 1sem19, esclusi i rilasci positivi netti degli accantonamenti per le sanzioni USA e cessioni immobiliari nel 1trim19. Il target del RoAC per il FY19 è confermato al 9,1 per cento.

57 Dati manageriali.

58 Normalizzato per il rilascio degli accantonamenti per le sanzioni USA (+€41 mln) e la cessione degli immobili (+€258 mln) nel 1trim19.

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
Totale Ricavi 782 744 -4,8% 403 356 389 -3,5% +9,2%
Margine Operativo Lordo 258 262 +1,3% 146 99 163 +11,4% +64,3%
Margine Operativo Netto 313 272 -13,2% 162 107 165 +1,5% +54,1%
Risultato netto 206 233 12,9% 158 68 165 +4,5% n.m.
RoAC 15,3% 15,9% +0,6 p.p. 23,8% 9,2% 22,6% -1,2 p.p. +13,4 p.p.
Rapporto Costi/Ricavi 66,9% 64,8% -2,1 p.p. 63,7% 72,2% 58,1% -5,6 p.p. -14,1 p.p.
Costo del rischio (pb) -24 -4 +20 pb -14 -7 -2 +13 pb +5 pb

COMMERCIAL BANKING AUSTRIA

I ricavi si sono attestati a €389 mln nel 2trim19, in calo del -3,5 per cento a/a e in rialzo del +9,2 per cento trim/trim. Il NII è cresciuto del 2,7 per cento trim/trim a €175 mln per effetto delle attività non commerciali. I nuovi prestiti lordi59 erogati sono stati pari a €3,3 mld nel 1sem19 (-8,9 per cento 1sem/1sem), sostenuti soprattutto dai clienti corporate e dai mutui. Le commissioni pari a €149 mln nel 2trim19, sono scese del 4,8 per cento a/a per effetto del calo delle commissioni da servizi di transazione (-4,1 per cento a/a), delle commissioni sui finanziamenti (-17,3 per cento a/a) e delle commissioni sugli investimenti (-3,1 per cento a/a). I ricavi sono stati pari a €744 mln nel 1sem19 (-4,8 per cento 1sem/1sem).

Nel 2trim19 i nuovi clienti lordi sono stati 12.000 (+4,0 per cento a/a).

I costi sono scesi a €226 mln (-12,0 per cento a/a, -12,1 per cento trim/trim) grazie alla riduzione sia delle spese HR (-16,8 per cento a/a), positivamente impattate da poste straordinarie legate alle pensioni, che dei costi non HR (-6,0 per cento a/a). Gli FTE continuano a diminuire a 4.845 nel sem19 (-1,9 per cento 1sem/1sem). I costi totali sono stati €483 mln nel 1sem19 (-7,8 per cento 1sem/1sem) con il rapporto costi/ricavi al 64,8 per cento nel 1sem19 (-2,1 p.p. 1sem/1sem).

Grazie alle riprese di valore nel 2trim19, Il costo del rischio è stato di -2 pb e -4pb nel 1sem19. Per il FY19 il target del costo del rischio è stimato molto basso.

Il margine operativo netto ha raggiunto €165 mln nel 2trim19 (+1,5 per cento a/a, +54,1 per cento trim/trim).

L'utile netto, in crescita del 4,5 per cento a/a, è stato pari a €165 mln e €233 mln (+12,9 per cento 1sem/1sem) nel 1sem19. L'aumento dell'utile netto trim/trim riflette la registrazione degli oneri sistemici dell'anno effettuata per la maggior parte nel 1trim19 (€90 mln). L'utile netto normalizzato60 è stato di €149 mln (-5,8 per cento a/a) esclusa la posta straordinaria legata alle pensioni di +€16 mln.

Il RoAC normalizzato60 è stato pari a 12,1 per cento nel 1sem19, impattato dal rilascio di accantonamenti netti per le sanzioni USA e da una posta straordinaria legata alle pensioni. Per il FY19 il target per il RoAC è confermato al 13,3 per cento.

59 Dati manageriali.

60 Normalizzato per il rilascio degli accantonamenti per le sanzioni USA (+€39 mln) nel 1trim19 e la partita eccezionale relativa alle pensioni (+€16 mln) nel 2trim19.

CEE

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
Totale Ricavi 2.126 2.143 +3,3% 1.045 1.074 1.069 +3,7% -0,5%
Margine Operativo Lordo 1.390 1.393 +3,5% 675 710 683 +3,3% -3,4%
Margine Operativo Netto 1.184 1.205 +5,5% 575 609 596 +6,5% -1,4%
Risultato netto 882 876 +4,0% 469 391 484 +6,5% +23,2%
RoAC 15,9% 15,6% -0,3 p.p. 16,9% 14,1% 17,1% +0,1 p.p. +2,9 p.p.
Rapporto Costi/Ricavi 34,6% 35,0% +0,4 p.p. 35,4% 33,9% 36,1% +0,7 p.p. +2,2 p.p.
Costo del rischio (pb) 67 56 -11 pb 65 61 52 -14 pb -9 pb

Nota: Per la CEE, i numeri sono calcolati agli attuali tassi di cambio. Le variazioni trim/trim e a/a sono calcolate a tassi di cambio costanti (le variazioni di RoAC, Rapporto Costi/Ricavi, NPE ratio lordo, rapporto di copertura e costo del rischio sono calcolate ai tassi di cambio attuali). Yapi è calcolata in modo consolidato e il suo contributo è calcolato nella voce dividendi del conto economico di Gruppo secondo la vista manageriale. Le filiali e i clienti di Yapi sono considerati al 100 per cento mentre il costo del rischio, gli FTE e l'NPE ratio lordo non è calcolato.

I ricavi sono in crescita del 3,7 per cento a/a a €1,1 mld nel 2trim19 (-0,5 per cento trim/trim) prevalentemente trainati da ricavi commerciali in crescita. Il margine di interesse è rimasto stabile (+0,1 per cento trim/trim) a €683 mln nel 2trim19. L' erogazione lorda di nuovi prestiti61 ha raggiunto i €9,8 mld nel 1sem19 (-5,8 per cento 1sem/1sem). Le commissioni sono diminuite dello 0,8 per cento a/a principalmente dovuto alle commissioni sui finanziamenti che hanno registrato una diminuzione dell' 11,1 per cento a/a. I dividendi sono scesi del 4,2 per cento a seguito del minor contributo da parte di Yapi Kredi diminuito del 4,5 per cento a/a. I ricavi si sono attestati a €2,1 mld nel 1sem19, in crescita del 3,3 per cento 1sem/1sem.

Il numero di nuovi client lordi62 è stato di 321.000 nel corso del 2trim19 (in crescita dell' 1,3 per cento a/a).

I costi operativi sono stati pari a €386 mln nel 2trim19 (+4,3 per cento a/a, +5,4 per cento trim/trim), principalmente in relazione all' inflazione salariale. I costi operativi si sono attestati a €750 mln nel 1sem19 (+2,9 per cento 1sem/1sem) con un rapporto costi/ricavi al 35,0 per cento, in crescita di 0,4 p.p. 1sem/1sem).

Le rettifiche su crediti sono state pari a €87 mln nel 2trim19 (-14,8 per cento a/a, -16,0 per cento trim/trim) e a €187 mln nel 1sem19 (-7,7 per cento 1sem/1sem) con un costo del rischio a 56 pb grazie a una condizione di mercato favorevole. Il costo del rischio per il FY19 sarà ben al di sotto del target di 102 pb.

Il risultato operativo netto si è attestato a €596 mln nel 2trim19 (+6,5 per cento a/a, -1,4 per cento trim/trim) e a €1,2 mld nel 1sem19 (+5,5 per cento 1sem/1sem).

La CEE ha continuato ad essere motore di crescita per il Gruppo, generando un risultato netto di €484 mln nel 2trim19 (+6,5 per cento a/a, +23,2 per cento trim/trim). I principali contributori alla generazione degli utili della CEE sono state la Repubblica Ceca (utile netto di €109 mln, +21,1 per cento a/a), seguita dalla Bulgaria (utile netto di €65 mln, +6,8 per cento a/a), la Russia (utile netto di €64 mln, +64,0 per cento a/a), Turchia (utile netto di €63 mln, -4,5 per cento a/a) e Croazia (utile netto di €54 mln, +3,3 per cento a/a). L'utile netto è stato di €876 mln nel 1sem19 (+4,0 per cento 1sem/1sem) con un RoAC di 15,6 per cento nel 1sem19. Il target FY19 del RoAC è confermato al 13,4 per cento.

Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi è migliorato di 172 pb a/a attestandosi a 5,5 per cento nel 2trim19 grazie a una efficace attività di de-risking. Il rapporto di copertura si è attestato a 65,1 per cento, in calo di 0.8 p.p. a/a.

61 Dati manageriali.

62 Inclusa Yapi calcolata al 100 per cento.

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
Totale Ricavi 1.960 1.890 -3,6% 856 1.022 868 +1,4% -15,1%
Margine Operativo Lordo 1.183 1.122 -5,2% 477 633 489 +2,5% -22,8%
Margine Operativo Netto 1.345 973 -27,7% 687 590 382 -44,3% -35,2%
Risultato netto 563 592 +5,2% 181 492 100 -44,7% -79,7%
RoAC 11,5% 11,6% +0,0 p.p. 7,3% 19,4% 3,9% -3,4 p.p. -15,5 p.p.
Rapporto Costi/Ricavi 39,6% 40,6% +1,0 p.p. 44,3% 38,0% 43,7% -0,6 p.p. +5,6 p.p.
Costo del rischio (pb) -30 24 +55 pb -76 14 35 +111 pb +21 pb

I ricavi sono stati pari a €868 mln nel 2trim19 (+1,4 per cento a/a, -15,1 per cento trim/trim). Il margine di interesse è rimasto stabile a +0,1 per cento trim/trim attestandosi a €548 mln nel 2trim19 con tassi di interesse alla clientela stabili. Le commissioni hanno raggiunto €128 mln, in calo del 9,0 per cento a/a principalmente dovuto a commissioni sui finanziamenti in calo (-18,7 per cento a/a). I ricavi da negoziazione hanno raggiunto €193 mln, in crescita del 27,5 per cento a/a, a seguito dell'impatto negativo che l'aumento dello spread ha avuto sul "market making" nel 2trim18. La quota di ricavi generati dalla clientela è stata del 71 per cento nel 2trim1963 . I ricavi sono stati di €1,9 mld nel 1sem19 (-3,6 per cento 1sem/1sem).

La disciplina dei costi è confermata, con costi operativi stabili a €379 mln (-0,1 per cento a/a) nel 2trim19 e a €768 mln nel 1sem19 (-1,2 per cento 1sem/1sem). Il rapporto costi/ricavi nella 1sem19 è pari al 40,6 per cento (in crescita di 1,0 p.p. 1sem/1sem).

Il costo del rischio è cresciuto di 21 pb trim/trim a 35 pb nel 2trim19, a seguito dell'impatto non ricorrente di partite legate a singoli clienti. Il costo del rischio nel 1sem19 si è attestato a 24 pb, vicino al target di 21 pb, confermato per il FY19.

Il risultato operativo netto si è attestato a €382 mln nel 2trim19 (-44,3 per cento a/a, -35,2 per cento trim/trim) e a €973 mln nel 1sem19 (-27,7 per cento 1sem/1sem).

L'utile netto per il 2trim19 è stato di €100 mln (-44,7 per cento a/a, -79,7 per cento trim/trim) e di €592 mln nel 1sem19 (+5,2 per cento 1sem/1sem). L'utile netto del 2trim19 normalizzato64 escludendo le partite non ricorrenti ha raggiunto €263 mln (+45,4 per cento a/a). Con questo, il RoAC normalizzato64 nel 1sem19 si è attestato a 11,2 per cento, esclusi il rilascio netto degli accantonamenti per le sanzioni USA, la vendita di Ocean Breeze e una partecipazione. Il target per il FY19 in termini di RoAC è confermato a 11,7 per cento.

La leadership europea di UniCredit nel Debt e Trade Finance è confermata sia dai premi ricevuti che dalla posizione di mercato:

  • "2019 Euromoney Award for Excellence" per i "Transaction services" in CEE
  • posizione leader nei mercati dei bond e dei finanziamenti confermata: #2 in "All Bonds in EMEA EUR" per numero di transazioni65 ,#1 nella categoria EMEA Syndicated Loans All Currencies65 in Italia, Austria e CEE, #2 in Germania

CIB

63 Sul totale dei ricavi CIB.

64 Normalizzato per il rilascio degli accantonamenti per le sanzioni USA (+€180 mln) nel 1trim19 e la vendita di Ocean Breeze (-€178 mln) nel 2trim19 e di una partecipazione (+€15 mln) nel 2trim19.

65 Fonte: Dealogic, aggiornato al 1 Luglio 2019. Periodo: 1 Gennaio – 30 Giugno 2019; classifiche per volume, salvo diversamente specificato.

CORPORATE CENTER DI GRUPPO (GCC)

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
Totale Ricavi -178 -261 +46,6% -36 -70 -191 n.m. n.m.
Costi -192 -162 -15,6% -95 -90 -72 -24,4% -20,1%
Margine Operativo Lordo -371 -424 +14,3% -131 -160 -263 n.m. +64,2%
Risultato netto/Perdita netta 7 781 n.m. 66 -144 925 n.m. n.m.
FTE 14.820 14.026 -5,4% 14.820 14.180 14.026 -5,4% -1,1%
Costi GCC/totali costi 3,7% 3,3% -0,4 p.p. 3,7% 3,6% 2,9% -0,8 p.p. -0,6 p.p.

I ricavi del GCC sono scesi a -€191 mln nel 2trim19 a seguito di un calo nelle negoziazioni per operazioni di copertura del rischio di cambio, attività di pre-funding a fini TLAC e partite straordinarie (-€47 mln) legate alla vendita di Fineco. I ricavi nel 1sem19 sono scesi a -€261 mln (+46,6 per cento 1sem/1sem).

Nel 2trim19, i costi operativi del GCC ammontavano a €72 mln, in calo del 24,4 per cento a/a e del 20,1 per cento trim/trim, principalmente a seguito di costi per il personale più bassi (in calo del 7,6 per cento a/a).

La trasformazione in un GCC "snello ma con forte potere di guida" sta procedendo in linea con gli obiettivi, con una riduzione di 794 FTE a/a. Da dicembre 2015, gli FTE sono calati del 21,2 per cento (-3.763 FTE).

La quota del GCC sul totale dei costi di Gruppo ulteriormente migliorata al 3,3 per cento nel 1sem19, in calo di 0,4 p.p. 1sem/1sem. Il target per il FY19 è confermato al 3,5 per cento.

L'utile netto contabile del GCC di €925 mln nel 2trim19 è stato positivamente condizionato dalla vendita di Fineco.

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
Totale Ricavi 34 -6 n.m. 21 -1 -5 n.m. n.m.
Costi -90 -85 -5,1% -39 -43 -42 +6,7% -3,4%
Margine Operativo Lordo -56 -91 +62,4% -18 -44 -46 n.m. +5,1%
Rettifiche su crediti -514 -297 -42,2% -388 -103 -194 -50,1% +87,4%
Risultato netto -416 -399 -4,1% -280 -189 -211 -24,7% +11,6%
Crediti lordi verso la clientela 23.908 15.679 -34,4% 23.908 17.750 15.679 -34,4% -11,7%
Crediti deteriorati netti 7.734 5.333 -31,0% 7.734 6.065 5.333 -31,0% -12,1%
Rapporto di Coperura 64,0% 66,0% +1,9 p.p. 64,0% 65,8% 66,0% +1,9 p.p. +0,2 p.p.
RWA 15.226 15.240 0,1% 15.226 11.695 15.240 0,1% 30,3%

NON CORE

L'azzeramento del portafoglio Non Core entro il 2021 procede come pianificato. Il target dei crediti deteriorati lordi per FY19 sarà significativamente al di sotto dei €14,9 mld e più vicino a €10 mld.

I crediti deteriorati lordi nel 2trim19 si sono ridotti di €2.1 mld trim/trim attestandosi a €15,7 mld, principalmente a seguito di vendite per €1.1 mld.

I ricavi si sono attestati a -€5 mln nel 2trim19, in calo di €26 mln a/a, a seguito di un contributo minore del "time value", e a -€6 mln nel 1sem19, in calo di €39 mln 1sem/1sem.

Le rettifiche sui crediti sono state pari a €194 mln nel 2trim19 in calo del 50,1 per cento a/a con un più alto indice di copertura al 66,0 per cento (+1,9 p.p. a/a). Nel 1sem19 le rettifiche sui crediti erano €297 m, in calo del 42,2 per cento 1sem/1sem.

La perdita netta realizzata nel 2trim19 è stata di €211 mln (-24,7 per cento a/a) e di €399 mln nel 1sem19 (- 4,1 per cento 1sem/1sem).

Nel 2trim19 la perdita netta normalizzata66 escluse le operazioni straordinarie si è attestata a €189 mln.

Gli RWA della Non Core sono aumentati del 30,3 per cento trim/trim, pari a €15,2 mld, dovuto al quadro normativo legato alle linee guida dell'EBA.

66 Normalizzato per una posta straordinaria (-€22 mln) nel 2trim19.

TABELLE DI GRUPPO

GRUPPO UNICREDIT: CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

(milioni di €) 1sem18 1sem19 1sem/1sem 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
Interessi netti 5.169 5.132 -0,7% 2.608 2.578 2.554 -2,1% -0,9%
Dividendi e altri proventi su partecipazioni 353 321 -9,1% 169 167 154 -8,8% -7,3%
Commissioni nette 3.254 3.106 -4,6% 1.613 1.541 1.565 -3,0% +1,5%
Risultato netto dell'attività di negoziazione 782 696 -11,0% 312 442 253 -19,0% -42,8%
Saldo altri proventi/oneri 89 28 -68,3% 33 38 (10) n.m. n.m.
MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 9.647 9.283 -3,8% 4.736 4.766 4.517 -4,6% -5,2%
Spese per il personale (3.205) (3.075) -4,1% (1.591) (1.555) (1.519) -4,5% -2,3%
Altre spese amministrative (1.771) (1.635) -7,7% (872) (832) (803) -7,9% -3,4%
Recuperi di spesa 320 301 -5,9% 171 150 151 -12,1% +0,3%
Rettifiche di valore su immobilizzazioni mat. e immat. (541) (557) +3,0% (272) (277) (280) +3,0% +0,9%
COSTI OPERATIVI (5.198) (4.966) -4,5% (2.564) (2.515) (2.452) -4,4% -2,5%
RISULTATO DI GESTIONE 4.449 4.316 -3,0% 2.172 2.252 2.065 -4,9% -8,3%
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e
impegni
(997) (1.175) +17,8% (502) (467) (707) +41,0% +51,4%
RISULTATO NETTO DI GESTIONE 3.452 3.142 -9,0% 1.670 1.784 1.357 -18,7% -23,9%
Altri oneri e accantonamenti (1.178) (450) -61,8% (660) (214) (236) -64,2% +10,5%
- di cui: oneri sistemici (638) (656) +2,8% (173) (538) (118) -31,8% -78,0%
Oneri di integrazione 9 (5) n.m. (2) (3) (2) -26,9% -48,9%
Profitti netti da investimenti 221 84 -62,1% 204 391 (307) n.m. n.m.
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITA' CORRENTE 2.505 2.771 +10,6% 1.212 1.959 812 -33,0% -58,5%
Imposte sul reddito del periodo (419) (751) +78,9% (226) (577) (174) -23,1% -69,9%
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITA' CORRENTE 2.085 2.021 -3,1% 986 1.382 639 -35,2% -53,8%
Utile (Perdita) delle att. in dismissione netto imposte 164 1.372 n.m. 96 65 1.307 n.m. n.m.
RISULTATO DI PERIODO 2.249 3.393 +50,8% 1.082 1.447 1.946 +79,9% +34,5%
Utile di pertinenza di terzi (111) (87) -21,4% (56) (59) (29) -49,3% -51,3%
RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO ANTE PPA 2.138 3.305 +54,6% 1.025 1.388 1.917 +87,0% +38,1%
Effetti economici della "Purchase Price Allocation" (2) (64) n.m. (1) (1) (63) n.m. n.m.
Rettifiche di valore su avviamenti - - n.m. - - - n.m. n.m.
RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 2.136 3.241 +51,7% 1.024 1.387 1.854 +81,0% +33,7%

I dati 2018 sono stati riesposti per riflettere:

  • gli esiti dell'applicazione IFRS16 Leasing a partire dall'1 gennaio 2019, provvedendo a contabilizzare il pagamento del canone corrisposto dal locatario, precedentemente esposto nella voce "Altre spese amministrative":
    • alla voce "Interessi netti" per la parte di interessi passivi relativi alla passività finanziaria in relazione al contratto di leasing;
    • alla voce "Rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali" per la quota di ammortamento relativa ad diritto d'uso del bene.
    • Inoltre, nella voce "Recuperi di spesa", non sono più inclusi i proventi derivanti dalle sublocazioni a terze parti di attività immobiliari oggetto di locazione da parte del Gruppo.
  • la riclassificazione di alcune commissioni di mancato utilizzo di linee di credito dalla voce "Interessi netti" alla voce "Commissioni nette", operata a partire dal dicembre 2018.

I dati 2018 e quelli relativi al primo trimestre 2019 sono stati riesposti a partire da giugno 2019:

  • per riflettere la "perdita di controllo" su FinecoBank S.p.A. facendo seguito al completamento in data 8 maggio 2019 della procedura di accelerated bookbuilding (ABB) relativa alla cessione di n.103,5 milioni di azioni ordinarie della Società, regolata in data 10 maggio 2019;
  • a seguito delle riclassifiche:
    • dei ricavi relativi a "Dividendi su altre attività finanziarie obbligatoriamente al fair value" nella voce "Risultato netto dell'attività di negoziazione";
    • di alcuni costi connessi alle attività di recupero sulle posizioni creditizie deteriorate esposti ad "Altre spese amministrative" (e precedentemente ricondotti a "Commissioni nette");
    • di alcuni costi per servizi di pagamento e carte che sono stati ricondotti dalla voce "Altre spese amministrative" alla voce "Commissioni nette";
    • dei risultati netti delle compravendite e delle valutazioni di oro, pietre e metalli preziosi ricondotti da "Altri proventi ed oneri" a "Risultato netto dell'attività di negoziazione" se connessi a posizioni di trading e a "Profitti netti da investimenti" se non connesse a posizioni di trading;
    • di alcuni costi connessi alla tassazione delle transazioni finanziarie della clientela che, ove alla stessa non addebitabili, sono stati ricondotti dalla voce "Altre spese amministrative" alla voce "Commissioni nette" ovvero, quando diversamente recuperati/addebitati, i relativi proventi sono stati esposti alla voce "Recuperi di spesa" (dalla voce "Commissioni nette");
    • degli oneri per alcune forme di tassazione locale del reddito d'impresa (i.e. Municipality & Innovation Tax in Ungheria) che sono stati ricondotti dalla voce "Altre spese amministrative" alla voce "Imposte sul reddito del periodo".

GRUPPO UNICREDIT: STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

(milioni di €) 2trim18 1trim19 2trim19 a/a trim/trim
ATTIVO
Cassa e disponibilità liquide 21.238 31.991 32.578 +53,4% +1,8%
Attività finanziarie di negoziazione 83.262 67.135 67.344 -19,1% +0,3%
Crediti verso banche 73.004 83.655 77.911 +6,7% -6,9%
Crediti verso clientela 458.787 471.653 469.298 +2,3% -0,5%
Altre attività finanziarie 148.841 148.061 138.438 -7,0% -6,5%
Coperture 5.700 8.516 9.801 +72,0% +15,1%
Attività materiali 9.077 10.737 9.176 +1,1% -14,5%
Avviamenti 1.484 1.484 886 -40,3% -40,3%
Altre attività immateriali 1.864 1.996 1.915 +2,7% -4,0%
Attività fiscali 11.998 13.096 12.896 +7,5% -1,5%
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 915 1.648 3.115 n.m. +89,1%
Altre attività 7.740 7.692 8.824 +14,0% +14,7%
Totale dell'attivo 823.908 847.663 832.183 +1,0% -1,8%
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Debiti verso banche 129.747 136.882 132.695 +2,3% -3,1%
Debiti verso clientela 456.094 473.514 453.019 -0,7% -4,3%
Titoli in circolazione 87.567 84.283 92.434 +5,6% +9,7%
Passività finanziarie di negoziazione 52.454 41.879 40.410 -23,0% -3,5%
Altre passività finanziarie 8.524 13.815 13.689 +60,6% -0,9%
Coperture 6.254 11.440 13.848 n.m. +21,0%
Passività fiscali 1.066 1.202 962 -9,8% -20,0%
Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione 79 547 632 n.m. +15,5%
Altre passività 25.825 25.267 24.948 -3,4% -1,3%
Patrimonio di pertinenza di terzi 837 984 411 -50,9% -58,3%
Patrimonio di pertinenza del Gruppo 55.462 57.851 59.136 +6,6% +2,2%
- capitale e riserve 53.325 56.464 55.895 +4,8% -1,0%
- risultato netto 2.136 1.387 3.241 +51,7% n.m.
Totale del passivo e del patrimonio netto 823.908 847.663 832.183 +1,0% -1,8%

GRUPPO UNICREDIT: STAFF E FILIALI

(unità) 2trim18 1trim19 2trim19 A/A Δ Trim/Trim Δ
Numero dipendenti(*) 87.544 85.111 84.836 -2.708 -274
Numero sportelli (**) 4.698 4.559 4.535 -163 -24
- di cui CB Italy, CB Germany, CB Austria 3.019 2.908 2.884 -135 -24
- di cui CEE 1.679 1.651 1.651 -28 0

Nota: (*) Numero di dipendenti: personale conteggiato in base al tasso di presenza. Si prega di considerare che il numero dei dipendenti del Gruppo è calcolato escludendo tutte le società che sono classificate come "attività discontinue" ai sensi dell'IFRS5 e Ocean Breeze. (**)Il numero degli sportelli include quelli di Yapi.

GRUPPO UNICREDIT: RATINGS

DEBITO DEBITO RATING
A BREVE A MEDIO LUNGO OUTLOOK INDIVIDUALE
Standard & Poor's A-2 BBB STABLE bbb
Moody's P-2 Baa1 STABLE baa3
Fitch Ratings F2 BBB NEGATIVE bbb

Note: S&P: in data 15 luglio 2019, l'outlook è stato rivisto a "Stable" da "Negative"

Moody's: in data 18 luglio 2019, Moody's ha proceduto con l'upgrade del rating individuale a 'baa3' da 'ba1'

Fitch Ratings: in data 5 settembre 2018, Fitch ha modificato l'outlook di UniCredit SpA a "Negative" (da "Stable") per allinearlo all'outlook "Negative" del debito sovrano italiano.

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il sottoscritto, Stefano Porro, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UniCredit S.p.A.

DICHIARA

in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'Articolo 154 bis del "Testo unico della Finanza", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 6 Agosto 2019

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili

Investor Relations: Tel. +39-02-88621028; e-mail: [email protected] Media Relations: Tel. +39-02-88623569; e-mail: [email protected]

RISULTATI 2° TRIMESTRE 2019 GRUPPO UNICREDIT – DETTAGLI CONFERENCE CALL

MILANO, 7 AGOSTO 2019 – 10.00 CET

CONFERENCE CALL DIAL IN ITALY: +39 02 805 88 11 UK: +44 1 212818003 USA: +1 718 7058794

LA CONFERENCE CALL SARÀ DISPONIBILE ANCHE VIA LIVE AUDIO WEBCAST ALL'INDIRIZZO https://www.unicreditgroup.eu/it/investors/group-results.html DOVE SI POTRANNO SCARICARE LE SLIDE

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