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Trawell Co Earnings Release 2015

Jun 10, 2016

4433_10-k_2016-06-10_229ae928-1aec-4c77-bb62-06ccf8cd55c8.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
20029-14-2016
Data/Ora Ricezione
10 Giugno 2016
16:25:19
AIM -Italia/Mercato
Alternativo del Capitale
Societa' : Safe Bag S.p.A.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 75497
Nome utilizzatore : SAFEBAGN02 - x
Tipologia : IRAG 06; IRAG 01
Data/Ora Ricezione : 10 Giugno 2016 16:25:19
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 10 Giugno 2016 16:40:20
Oggetto : 2016 Safe Bag: il Consiglio di Amministrazione
approva i dati di Bilancio 2015 e Budget
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 e il Budget 2016 con i principi contabili internazionali (IAS/IFRS):

dati
in
€M
Bilancio
Consolidato
Budget Δ Bgt 2016 vs
2015
2014 2015 2016 Val. Ass. %
Ricavi totali 26,7 28,1 25,9 -2,2 -8%
EBITDA 0,2 -0,8 3,0 +3,8 467%
EBIT -0,8 -1,6 1,4 +3,1 188%
PFN 2,2 2,8 1,4 -1,4 -50%
PFN ADJUSTED (*) 1,4 1,3 0,0 -1,3 -100%
Durata media
ponderata
del
portafoglio
concessioni
4,1 4,9 n.d.

(*) il dato include i depositi verso banche per il rilascio delle fidejussioni presentate agli aeroporti e i depositi di cassa versati presso gli aeroporti dove opera la società.

In sintesi:

  • Ricavi consolidati 2015 pari a 28,1 milioni di euro, attesi in riduzione di 2,2 milioni di euro nel 2016 per effetto della riduzione del fatturato derivante dalla chiusura delle concessioni a marginalità insufficiente o negativa;
  • EBITDA 2015 negativo per circa - 0,8 milioni di euro, atteso a + 3 milioni di euro nel 2016 con un deciso incremento di 3,8 milioni di euro pari al 467%;
  • EBIT 2015 negativo per circa - 1,6 milioni di euro, atteso a + 1,4 milioni di euro nel 2016 con un incremento di 3,1 milioni di euro pari al 188%;
  • Risultato netto 2015 negativo per circa - 1,5 milioni di euro; la quantificazione dell'Utile netto 2016 non è stato inserita in quanto collegata alle politiche fiscali e di bilancio del gruppo rispetto alle quali gli amministratori si riservano di fare maggiori e ulteriori approfondimenti anche in considerazione della composizione del gruppo che comprende società operanti in diversi paesi;
  • PFN Adjusted 2015 pari a circa 1,3 milioni di euro, attesa pari a zero nel 2016 con un miglioramento di 1,3 milioni di euro.

Principali risultati economici consolidati dell'esercizio 2015

I ricavi consolidati al 31 dicembre 2015 hanno raggiunto i 28,1 milioni di Euro, in crescita del 5,3% rispetto ai 26,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2014 ed in linea con i 28,3 milioni di euro del Piano Industriale riportato nel Documento di Ammissione.

L'analisi dei ricavi per area geografica conferma un'ampia diversificazione internazionale, e vede gli Stati Uniti primo mercato del gruppo con il 45% circa dei ricavi, la Francia secondo mercato con il 27% circa dei ricavi, l'Italia con il 15% circa seguita da Portogallo 8% circa, Svizzera 5% circa e infine la Spagna (inferiore allo 0,5%).

La tabella seguente evidenzia il dettaglio dei ricavi per singolo paese, con un confronto rispetto all'anno precedente:

Paese $dic-14$ $dic-15$ Var Var%
ITALIA 4.205.481 $4.023.065 -$ 182.416 $-4%$
FRANCIA 7.053.438 7.471.756 418.318 6%
PORTOGAL 1.842.982 2.302.616 459.634 25%
SVIZZERA 1.135.768 1.371.690 235.922 21%
SPAGNA 98.062 79.198 - 18.864 $-19%$
USA (5 11.460.837 12.404.768 943.931 8%
25.796.568 27.653.093 1.856.525 7%
(*) Al 31 dicembre 2015: 13.257 migliaia US\$ / al 31 dicembre 2014: 15.127 migliaia US\$

Nel corso del 2015 la società ha completato, su tutta la rete europea, l'inserimento dei servizi ad alto valore aggiunto di rintracciabilità dei bagagli (Smart Track e Premium Package). Tali servizi hanno generato ricavi per circa 1,9 milioni di euro nel 2015 in crescita del 215% rispetto allo stesso periodo del 2014. I ricavi consolidati 2015 da travel goods raggiungono invece 0,9 milioni di Euro e si confermano in sensibile aumento + 35% rispetto al 2014.

Gli Altri Ricavi scendono da circa 0,9 milioni di euro nel 2014 a circa 0,4 milioni di euro nel 2015.

L'EBITDA 2015 si attesta a circa - 0,8 milioni di euro, rispetto a + 0,2 milioni del 2014. Tale contrazione è principalmente dovuta alla riduzione dei volumi di vendita presso l'aeroporto di Miami, legata all'aumento del fenomeno dell'outside wrapping (che ha impattato anche il Bilancio 2014), oltre che da una riduzione dei volumi su alcune concessioni italiane e ai costi straordinari derivanti dalla ristrutturazione del comparto indiretto avviata a maggio 2015.

L'EBITDA 2015, principalmente per le ragioni sopra indicate, risulta essere inferiore rispetto ai 7,2 milioni di euro del Piano Industriale riportato nel Documento di Ammissione.

L'EBIT 2015 risulta negativo per circa 1,6 milioni di euro (rispetto a un EBIT 2014 pari a - 0,8 milioni di euro).

L'EBIT 2015, principalmente per le ragioni sopra indicate, risulta essere inferiore rispetto ai 4,4 milioni di euro del Piano Industriale riportato nel Documento di Ammissione.

Il risultato netto 2015 è negativo per circa 1,5 milioni di euro, rispetto alla perdita di 1 milione del 2014.

Il risultato netto 2015, inoltre, principalmente per le ragioni sopra indicate, risulta essere inferiore rispetto ai 2,5 milioni di euro del Piano Industriale riportato nel Documento di Ammissione.

L'Indebitamento Finanziario Netto consolidato 2015 di Safe Bag è negativo per 2,8 milioni di euro, rispetto al dato 2014, sempre negativo per 2,2 milioni mentre l'Indebitamento Finanziario Netto Adjusted, inclusivo dei depositi verso banche per il rilascio delle fidejussioni presentate agli aeroporti e dei depositi di cassa presso gli aeroporti dove opera la società, è pari a 1,3 milioni di euro nel 2015.

In relazione ai dati di budget qui pubblicati la Società si impegna a tenere costantemente aggiornato il mercato in relazione a significativi scostamenti che dovessero emergere anche a seguito di eventi gestionali straordinari non prevedibili alla data attuale.

Principali eventi dell'esercizio 2015

A gennaio 2015, a seguito di una serie di operazioni societarie con i soci della Secure Wrap of Miami (SWM), conclusasi nel luglio 2014 (si vedano i comunicati stampa già pubblicati in data 21 gennaio 2015, 10 luglio, 2 aprile e 5 marzo 2014, 14 marzo 2013) e volta alla semplificazione della catena di controllo, la Safe Bag USA è arrivata a detenere una partecipazione diretta del 74,5% della JV titolare della concessione per gli avvolgimenti nell'aeroporto di Miami.

L'8 maggio 2015 è stata costituita una nuova società del Gruppo in Brasile, Safe Bag Brazil LTDA, al fine di poter sviluppare la strategia Safe Bag anche nel mercato sud americano; la controllata di diritto brasiliano è controllata dalla sussidiaria americana al 99,9%. Al momento tale società non ha in gestione alcuna concessione aeroportuale.

Il 22 maggio l'Assemblea Straordinaria dei soci ha deliberato il cambiamento della sede legale da Roma a Gallarate, con l'obiettivo di accorpare la sede operativa e amministrativa nell'immobile acquisito tramite contratto di leasing, in un'ottica di efficientamento, razionalizzazione e compressione dei costi fissi. Tale operazione, conclusasi nel marzo 2016, è di seguito approfondita nella sezione degli eventi di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.

Nel corso del 2015 la società ha rinnovato le principali concessioni francesi: Parigi (Charles de Gaulle e Orly), Marsiglia e Nizza.

Nel corso del 2015 la società ha ultimato l'inserimento, su tutta la rete vendita europea, dei servizi ad alto valore aggiunto di rintracciabilità dei bagagli (Smart Track e Premium Package) che hanno prodotto ricavi per circa 1,9 milioni di euro nel 2015 in crescita del 215% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Nel gennaio 2016 il management ha trasferito la sede legale e operativa presso il nuovo sito di Gallarate, via Olona n. 183, dove, in linea con la politica di razionalizzazione dei costi generali iniziata a maggio 2015, sono state collocate tutte le attività aziendali: gestionali, amministrative e commerciali oltre a quelle logistiche, produttive e manutentive.

La nuova sede, acquistata mediante leasing, ha una metratura complessiva di circa 1.900 mq di cui 320 mq destinati a uffici e 1.600 alle attività produttive e logistiche, otre ad un'area esterna di circa 500 mq.

Con sentenza pubblicata in data 1 febbraio 2016, all'esito del giudizio di primo grado, il Tribunale di Roma ha rigettato l'impugnativa della delibera assembleare del 30 aprile 2014 avente ad oggetto l'approvazione del bilancio di esercizio Safe Bag al 31 dicembre 2013. Non essendo stata oggetto d'appello nei termini previsti dall'art. 325 del codice di procedura civile le statuizioni contenute nella summenzionata sentenza sono pertanto divenute oggetto di giudicato formale e definitivo.

Nel corso del mese di marzo 2016 la società ha rinnovato le principali concessioni italiane: Bologna e Venezia.

Nel marzo 2016 il management ha concluso un percorso di riorganizzazione interna, riduzione dei costi del personale e dei costi generali, già avviato nel maggio 2015 mediante i) l'accorpamento delle varie sedi operative sparse sul territorio nazionale nella nuova sede di Gallarate (che ha liberato efficienza per riduzione dei costi generali - minori affitti, trasferte) e la riduzione del personale (da 22 FTE a 14,5 FTE) che hanno portato risparmi di costo per circa Euro 650.000 su base annua ii) le revisioni e riduzioni dei contratti di consulenza per circa Euro 300.000 su base annua ii) la chiusura delle concessioni in crisi e a marginalità insufficiente o negativa di Alghero, Palermo, Bari, Brindisi e Verona ha liberato un recupero di marginalità nell'ordine di circa Euro 350.000 all'anno.

Gli interventi sopra descritti contribuiscono, dunque, ad un miglioramento della marginalità operativa nell'ordine complessivo di Euro 1,3 milioni circa, su base annua.

Sempre nel marzo 2016 la Società è risultata aggiudicataria, per 3 anni, a partire da giugno 2016, della gara per la fornitura della propria offerta integrata di servizi per i viaggiatori presso l'aeroporto Pierre Elliott Trudeau International di Montreal, il secondo più importante del Canada con oltre 15 Milioni di passeggeri nel 2015.

In data 8 aprile 2016 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato il piano di incentivazione e fidelizzazione denominato Piano di Stock Option 2017-2019 e ha dato mandato al Presidente di convocare l'Assemblea dei Soci per l'approvazione definitiva.

In data 8 giugno 2016 la controllata Safe Wrap of Florida JV (la società di cui Safe Bag USA detiene il 74,5% delle quote) titolare dell'unica concessione per l'avvolgimento dei bagagli presso l'aeroporto di Miami ha concluso, dopo un percorso durato oltre un anno, la rinegoziazione del contratto di concessione mediante un aggiustamento del minimo garantito che è passato da \$ 9,6 Milioni a \$ 3,5 Milioni e una riduzione delle royalties che sono passate dal 52% al 35%, per il quinquennio 2016-2021. La rinegoziazione sopra discussa è stata accordata in via retroattiva dal 1° gennaio 2016 e ha generato un credito di \$ 2,7 Milioni a favore di Safe Wrap.

"Il CdA di oggi rappresenta uno spartiacque tra il passato ed il futuro - commenta Alessandro Notari, CEO di Safe Bag". "I Risultati dei primi mesi dell'anno costituiscono il miglior viatico al conseguimento del Budget 2016".

"Dal nostro ingresso in Borsa, una serie di eventi avversi hanno sottratto energie e risorse allo sviluppo di Safe Bag - dichiara Rudolph Gentile Presidente di Safe Bag -, ma oggi, il nuovo contesto, conquistato con l'impegno e la dedizione di un gruppo di lavoro eccezionale ci porta a guardare al futuro con entusiasmo e fiducia".

Assemblea degli Azionisti

Safe Bag informa che l'Assemblea degli Azionisti si terrà il giorno 30 giugno 2016 in prima convocazione ed il 7 luglio 2016 in seconda convocazione. La documentazione inerente i punti

all'ordine del giorno dell'Assemblea sarà messa a disposizione del pubblico non appena disponibile e conformemente ai termini di legge ai sensi dell'art.2429 del Codice Civile.

Per maggiori informazioni:

Safe Bag S.p.A. Nomad Investor Relations Baldi Finance S.p.A. Nicola De Biase Antonio Boccia [email protected] [email protected] www.safe-bag.com Via San Damiano, 9 Tel: +39 0331 777154 20122 Milano, Italia Fax:+39 0331789141 Tel: +39 02 58318214

Fax:+39 02 58310893

Milano, 10 giugno 2016

Prospetti contabili del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Valori in Euro 31 dicembre 2015 31 dicembre 2014
Immobilizzazioni immateriali 12.791.832 12.788.210
Immobilizzazioni materiali 4.238.796 4.107.434
(A) Capitale immobilizzato netto 17.030.628 16.895.644
Rimanenze 510.947 492.447
Altre attività 3.536.301 2.774.738
Altre passività (8.140.800) (6.389.119)
(B) Capitale circolante gestionale (4.093.552) (3.121.934)
(C) Totale Fondi (403.194) (165.468)
(D)=(A)+(B)+(C) Capitale investito netto 12.533.882 13.608.242
Disponibilità Liquide 845.678 1.786.142
Passività Finanziarie (3.634.833) (3.961.774)
(E) Debiti/Crediti Finanziari Netti (2.789.155) (2.175.632)
(F) Patrimonio netto 9.744.727 11.432.610
(G)= (F)- (E) Fonti 12.533.882 13.608.242

Conto economico consolidato

31 dicembre 2015 31 dicembre 2014 Var 15-14 Var. %
Ricavi 27.653.093 98% 25.796.568 97% 1.856.525 7 %
Altri ricavi 432.468 2 % 868.947 3 % -436.479 -50%
Totale Ricavi 28.085.561 100% 26.665.515 100,0% 1.420.046 5,3%
Costo del venduto 1.543.278 5 % 1.559.195 6 % (15.917) -1%
Costi per servizi 17.574.340 63% 15.302.232 57% 2.272.108 15%
Costi per il personale 9.221.142 33% 8.950.692 34% 270.450 3 %
Altri costi 565.066 2 % 645.990 2 % (80.924) -13%
EBITDA (818.265) -2,9% 207.406 0,8% (1.025.671) -494,5%
Ammortamenti 480.232 2 % 467.960 2 % 12.272 3 %
Svalutazioni 0 0 % 503.533 2 % (503.533) 100%
Accantonamenti 335.194 1 % 38.946 0 % 296.248 761%
EBIT (1.633.691) -5,8% (803.033) -3,0% (830.658) 103,4%
Proventi ed oneri finanziari (netti) 208.563 1 % 5.696 0 % 202.867 3562%
Rivalutazioni/Svalut. attività finanziarie (421.163) -1% (244.194) -1% (421.163) -100%
Utile (perdita) prim a delle im poste (1.846.291) -6,6% (1.041.531) -3,9% (804.760) 77,3%
Imposte 102.292 0 % 115.412 0 % (13.120) -11%
Utile Netto (1.744.000) -6,2% (926.118) -3,5% (817.882) 88,3%
(utile(/perdita dipertinenza di terzi 250.212 44.202
-
Risultato di pertinenza del gruppo (1.493.788) -5,3% (970.320) -3,6% (523.468) 53,9%

Prospetti contabili del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015

Situazione patrimoniale-finanziaria Safe Bag S.p.A.

Valori in Euro 31 dicembre 2015 31 dicembre 2014
Immobilizzazioni immateriali 314.719 286.793
Immobilizzazioni materiali 2.111.539 1.988.477
Partecipazioni 13.871.765 14.712.638
(A) Capitale immobilizzato netto 16.298.024 16.987.908
Rimanenze 254.801 275.907
Crediti commerciali 1.272.055 1.245.225
Altre attività 3.242.441 3.556.676
Altre passività (5.551.737) (4.265.130)
(B) Capitale circolante gestionale (782.440) 812.679
Totale Fondi
(C)
0
$(D) = (A) + (B) + (C)$ Capitale investito netto 15.515.583 17.800.587
Disponibilità Liquide 11.979 215.843
Passività Finanziarie (2.959.556) (2.974.495)
(E) Debiti/Crediti Finanziari Netti (2.947.577) (2.758.652)
(F) Patrimonio netto 12.568.006 15,041,935
(G)= (F)- (E) Fonti 15.515.583 17.800.587

Conto economico Safe Bag S.p.A.

31 dicembre 2015 31 dicembre 2014 Var 15-14 Var. %
Ricavi 4.023.065 59% 4 205 481 67% (182.416) $-4%$
Altri ricavi 2.777.283 41% 2.096.878 33% 680.405 32%
Totale Ricavi 6.800.348 100% 6.302.359 100.0% 497.989 7,9%
Costo del venduto 444.343 7% 417.479 7% 26.864 6%
variazione delle scorte 20.779 0% (111.351) $-2%$ 132 131 $-119%$
Costi per servizi 3.388.006 50% 3.602.538 57% (214.532) $-6%$
Costi per god. Beni terzi 132.283 2% 197.118 3% (64.834) $-33%$
Costi per il personale 2.991.381 44% 2.639.860 42% 351.521 13%
Altri costi 285355 4% 183813 3% 101.542 55%
EBITDA (461.800) $-6,8%$ (627.097) $-10.0%$ 165.297 $-26,4%$
Ammortamenti 222.650 3% 211388 3% 11.262 5%
Svalutazioni 68.866 1% 503.533 8% (434.667) 100%
Accantonamenti 47.095 1% 34.946 1% 12.149 35%
EBIT $(800.412) -11,8%$ (1.376.964) $-21.8%$ 576.552 $-41,9%$
Proventi ed oneri finanziari (netti) (70.450) $-1%$ 59.113 1% (129.563) $-219%$
Rivalutazioni/Svalut, attività finanziarie (1.748.122) $-26%$ 0% (1.748.122) $-100%$
Utile (perdita) prima delle impos $(2.618.984) -38.5%$ (1.317.851) $-20,9%$ (1.301.133) 98,7%
Imposte 135.046 2% 217.131 3% (82.085) $-38%$
Utile Netto $(2.483.938) -36,5%$ (1.100.720) $-17.5%$ (1.383.218) 125,7%

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS/IFRS)

Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 9 marzo u.s. ha deliberato l'adozione dei Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), in luogo dei Principi Contabili Italiani, per la predisposizione e l'approvazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015; la ragione di tale scelta risiede nella sempre maggiore presenza all'estero del gruppo (87% circa del fatturato al 30.6.2015) e quindi nella necessità di rappresentare a partner commerciali e finanziari, shareholders attuali e potenziali, e stakeholders in genere, sempre più internazionali, il Bilancio di Gruppo con criteri comparabili;

La data di transizione ai principi IAS/IFRS è rappresentata dal 1° gennaio 2014, ovvero il primo giorno dell'esercizio presentato a fini comparativi.

La Società ha applicato con effetto retroattivo i principi IAS/IFRS. In particolare, conformemente a quanto richiesto dall'IFRS 1, alla data di transizione ai nuovi principi (1° gennaio 2014) è stata redatta una situazione patrimoniale ed economica secondo gli IAS/IFRS, che riflette l'applicazione dei seguenti criteri generali.

Le voci di bilancio sono state classificate secondo le modalità stabilite dagli IAS/IFRS, con conseguente riclassificazione rispetto a quanto riflesso nelle situazioni contabili redatte in base ai principi contabili italiani precedentemente in vigore.

L'effetto dell'adeguamento ai nuovi principi dei saldi iniziali delle attività e passività è stato rilevato a patrimonio netto, in apposita voce delle riserve.

Le seguenti tabelle accolgono la sintesi degli effetti sul patrimonio netto al 1 gennaio 2014 e al 31 dicembre 2014 e sul conto economico 2014 della transizione agli IAS/IFRS (dati consolidati):

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 2014 1 2 3 4 5 6 7 8 2014
Migliorie su
GOODWILL Oneri di Altri beni di Leasing Leasing macchinari Benefici ai
Valori in euro ITA GAAP USA ALTRI GW quotazione intangibili terzi immobili dipendenti IFRS
Attività non correnti
Immobilizzazioni immateriali 2.201.050 (980.713) (844.857) (61.691) 313.789
Avviamento 11.663.997 (1.279.980) 2.090.404 12.474.421
Terreni, immobili, impianti e macchinari 3.162.363 61.691 720.000 163.380 4.107.434
Altre attività non correnti 536.015 536.015
Attività finanziarie non correnti 344.000 344.000
Attività fiscali differite 69.083 307.944 265.285 11.189 653.502
Totale Attività Non Correnti 17.976.509 (1.279.980) 2.090.404 (672.769) (579.572) 0 720.000 163.380 11.189 18.429.161
Attività correnti
Rimanenze 492.447 492.447
Crediti commerciali 237.083 237.083
Altre attività correnti 857.676 (72.000) (3.598) 782.078
Attività per imposte correnti 0 0
Attività finanziarie correnti 222.060 222.060
Disponibilità liquide e strumenti equivalenti 1.786.142 1.786.142
Totale Attività Correnti 3.595.407 0 0 0 0 0 (72.000) (3.598) 0 3.519.809
Attività non correnti possedute per la vendita 0 0
Totale Attivo 21.571.916 (1.279.980) 2.090.404 (672.769) (579.572) 0 648.000 159.782 11.189 21.948.970
Patrimonio netto
Capitale sociale 13.211.000 13.211.000
Riserve 3.605.489 (1.467.162) 2.138.327
RIS FTA 0 (517.269) (447.225) 92.853 (871.641)
Riserva da valutazione 0 (29.500) (29.500)
Utile (perdite) portate a nuovo (2.152.469) (2.152.469)
Risultato netto del periodo (2.997.110) 187.182 2.090.404 (155.500) (132.347) 0 5.393 31.658 0 (970.320)
Totale Patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo 11.666.909 (1.279.980) 2.090.404 (672.769) (579.572) 0 5.393 124.511 (29.500) 11.325.397
Patrimonio netto di terzi 107.212 107.212
Totale Patrimonio netto 11.774.121 (1.279.980) 2.090.404 (672.769) (579.572) 0 5.393 124.511 (29.500) 11.432.609
Passività non correnti
Debiti finanziari 1.428.771 577.453 2.334 2.008.557
Debiti commerciali 1.019.002 1.019.002
Fondo per altri benefici ai dipendenti 208.407 40.689 249.096
Fondo per rischi ed oneri futuri 165.468 165.468
Imposte differite passive 64.844 1.625 66.469
Totale Passività Non Correnti 2.886.492 0 0 0 0 0 579.078 2.334 40.689 3.508.592
Passività correnti
Debiti finanziari 1.856.752 63.529 32.937 1.953.217
Debiti commerciali 2.932.273 2.932.273
Altre passività correnti 1.712.659 1.712.659
Passività per imposte correnti 409.619 409.619
Totale Passività Correnti 6.911.303 0 0 0 0 0 63.529 32.937 0 7.007.769
Passività direttamente correlate ad attività possedute per la vendita 0
Totale Patrimonio netto e Passivo 21.571.916 (1.279.980) 2.090.404 (672.769) (579.572) 0 648.000 159.782 11.189 21.948.970
CONTO ECONOMICO 2014 1 2 3 4 5 6 7 8 2014
Valori in euro GOODWILL Oneri di Altri Migliorie su Leasing Benefici ai
ITA GAAP USA ALTRI GW quotazione intangibili beni di terzi immobili Leasing macchinari dipendenti IFRS
Ricavi delle vendite 25.796.568 25.796.568
Altri Proventi 868.947 868.947
Totali Ricavi 26.665.516 0 0 0 0 0 0 0 0 26.665.516
Costi per acquisti (1.559.195) (1.559.195)
Costi per servizi (14.447.003) (631.698) (284.180) 9.154 51.495 (15.302.232)
Costo del Personale (8.950.692) (8.950.692)
Altri costi operativi (645.990) (645.990)
Costi Operativi (25.602.879) 0 0 (631.698) (284.180) 0 9.154 51.495 0 (26.458.109)
Margine Operativo Lordo 1.062.636 0 0 (631.698) (284.180) 0 9.154 51.495 0 207.407
Ammortamenti (3.657.855) 187.182 2.090.404 405.021 91.255 (17.505) (901.498)
Accantonamenti per rischi (38.946) (38.946)
Rivalutazioni / (Svalutazioni) (69.995) (69.995)
Risultato operativo (2.704.160) 187.182 2.090.404 (226.677) (192.925) 0 9.154 33.990 0 (803.032)
Proventi Finanziari 5.696 5.696
Oneri Finanziari (239.727) (2.135) (2.332) (244.194)
Proventi (Oneri) Finanziari Netti (234.031) 0 0 0 0 0 (2.135) (2.332) 0 (238.498)
Risultato Prima delle Imposte (2.938.190) 187.182 2.090.404 (226.677) (192.925) 0 7.018 31.658 0 (1.041.530)
Imposte (14.718) 71.177 60.579 (1.625) 115.412
Risultato d'esercizio (2.952.908) 187.182 2.090.404 (155.500) (132.347) 0 5.393 31.658 0 (926.118)
Attribuibile a:
(Utile)/ Perdita di pertinenza dei terzi (44.202) (44.202)
Risultato di pertinenza della Capogruppo (2.997.110) 187.182 2.090.404 (155.500) (132.347) 0 5.393 31.658 0 (970.320)

Di seguito le principali voci patrimoniali ed economiche sulle quali l'adozione dei principi IAS/IFRS ha impattato in maniera più rilevante.

1) IFRS 10 / Acquisizioni di ulteriori quote di partecipazione quando già si detiene il controllo

Il Gruppo redige il bilancio consolidato IAS/IFRS in linea con quanto prescritto dal principio IFRS 10, ovvero sulla base dell'"economic entity approach", per cui le operazioni effettuate con gli azionisti di minoranza sono considerate alla stregua di operazioni effettuate con gli azionisti della capogruppo.

In caso di acquisto di quote di minoranza dopo l'ottenimento del controllo il differenziale positivo tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione del patrimonio netto della capogruppo.

In tale ambito l'acquisizione di una quota di terzi effettuata nel 2014 in relazione alla controllata nordamedicana, in base a cui nel bilancio redatto in base ai principi italiani è stato contabilizzato un avviamento pari a 1.497 migliaia di Euro, ha comportato una rettifica di pari importo nella situazione redatta in base ai principi contabili internazionali.

Il conto economico dell'esercizio 2014 beneficia del mancato ammortamento dello stesso avviamento per 187 migliaia di Euro.

2) IFRS 3 / Aggregazioni aziendali

In base agli IFRS, l'avviamento non è ammortizzato sistematicamente nel conto economico ma va assoggettato a una valutazione effettuata con frequenza almeno annuale ai fini dell'identificazione di una eventuale perdita di valore ("impairment test").

Il Gruppo ha scelto di adottare l'IFRS 3 "Aggregazioni di imprese" in maniera prospettica, a partire dalla data di transizione, evitando di rideterminare gli avviamenti generati a seguito di acquisizioni precedenti a tale data, il valore dell'avviamento viene congelato alla data di transizione.

In particolare il valore degli avviamenti contabilizzati nel bilancio consolidato 2013 per complessivi 12.542 migliaia di Euro è stato mantenuto in continuità in sede di transizione

(ridotto nel corso del 2014 per 68 migliaia di Euro riferibili alla svalutazione dell'avviamento relativo alla controllata spagnola).

Il conto economico dell'esercizio 2014 beneficia del mancato ammortamento degli stessi avviamenti per 2.090 migliaia di Euro.

3) IAS 32 / Oneri accessori ad aumenti di capitale

In base allo IAS 32, gli oneri sostenuti in sede di aumento di capitale, non sono capitalizzabili tra le immobilizzazioni immateriali ma l'ammontare sostenuto deve essere portato a diretta riduzione del patrimonio netto. Lo stato patrimoniale alla data di transizione risente di un riduzione legata allo storno delle spese sostenute in sede di quotazione nell'anno 2013 e delle spese di impianto e ampliamento sostenute negli esercizi successivi. Il conto economico dell'esercizio 2014 beneficia di minori ammortamenti.

4) IAS 38 / Immobilizzazioni immateriali

In base allo IAS 38 alcune categorie di costo non risultano capitalizzabili. Nella fattispecie i costi di pubblicità e i costi di start up. Nel dettaglio il patrimonio netto alla data di transizione risulta diminuito degli oneri capitalizzati al netto della relativa fiscalità differita. Gli oneri sostenuti nel 2014 sono stati spesati. Il conto economico dell'esercizio 2014 beneficia di minori ammortamenti.

5) IAS 17 / Leasing

In base allo IAS 17 i contratti di leasing finanziario devono essere contabilizzati tramite il metodo finanziario, ovvero iscrivendo il bene oggetto di locazione finanziaria tra le immobilizzazioni in contropartita del debito finanziario implicito nel contratto. L'aggiustamento riportato nella riconciliazione dei conti al 31 dicembre 2014 risente della contabilizzazione in base al metodo finanziario di un contratto di leasing immobiliare stipulato nel mese di novembre 2014 nonché di un contratto di leasing finanziario relativo ad alcuni macchinari stipulato nel 2011 e concluso nel 2015