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Tod'S

Interim / Quarterly Report Aug 7, 2019

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019

INDICE RELAZIONE

Dati societari 1
Composizione degli organi sociali 2
La composizione del Gruppo 3
L'organigramma del Gruppo 4
La rete distributiva al 30 giugno 2019 5
Dati economico-finanziari di sintesi ( * )
6
Highlights dei risultati 8
Relazione intermedia sulla gestione 9
L'attività del Gruppo 10
I marchi del Gruppo 11
I mercati valutari 12
Principali eventi ed operazioni del periodo 13
I risultati del Gruppo nel primo semestre 2019 15
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 25
Evoluzione prevedibile della gestione 25
Bilancio consolidato semestrale abbreviato Prospetti contabili 26
Conto economico consolidato 27
Conto economico complessivo consolidato 28
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 29
Rendiconto finanziario consolidato31
Variazioni del Patrimonio netto consolidato 32
Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note esplicative 33
1.
Note generali 34
2.
Criteri generali di redazione 34
3.
Principi contabili adottati 36
4.
Stagionalità o ciclicità delle operazioni intermedie 40
5.
Indicatori alternativi di performance 40
6.
Area di consolidamento 41
7.
Informativa di settore 43
8.
La gestione dei rischi finanziari 45
9.
IFRS 16 49
10. Attività non correnti disponibili per la vendita 52
11. Attività immateriali e materiali 53
12. Rimanenze 54
13. Strumenti finanziari derivati 54
14. Patrimonio netto 56
15. Fondi per rischi e oneri 56
16. Posizione finanziaria netta 57
17. Proventi ed oneri finanziari 59
18. Utile per azione 59
19. Operazioni con entità correlate 60
20. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 62
21. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo 62
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S ai sensi
dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del
14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 63

Dati societari

Sede legale Capogruppo

TOD'S S.p.A. Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) - Italia Tel. +39 0734 8661

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato euro 66.187.078 Capitale Sociale sottoscritto e versato euro 66.187.078 Codice fiscale e n. iscrizione: 01113570442 del Reg. Imprese delle Marche Iscr. C.C.I.A.A. Fermo al n. 114030 R.E.A.

Uffici e Showrooms

Monaco – Domagkstrasse 1/b, 2 Hong Kong – 35/F Lee Garden One, 33 Hysan Avenue, Causeway Bay Londra – Wilder Walk, 1 Milano – Corso Venezia, 30 Milano – Via Savona, 56 Milano – Via Serbelloni, 1-4 New York – 450, West 15t h Street Parigi – Rue de Faubourg Saint-Honore, 29 Parigi – Rue du Général FOY, 22 Parigi – Rue de L'Elysée, 22 Seoul – 11/F Pax Tower 609, Eonju-ro, Gangnam-gu Shanghai - 1717 Nanjing West Road, Wheeloc k Square, 45/F Tokyo – Omotesando Building, 5-1-5 Jingumae

Headquarter del Gruppo e principale stabilimento produttivo

Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) – Italia

Altri stabilimenti produttivi

Arquata del Tronto (AP) – zona Industriale Pescara del Tronto Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 50 Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 60 Comunanza (AP) - Via S. Maria, 2-4-6 Comunanza (AP) - Via Merloni, 7 Durazzo (Albania) – Rr. Jakov Xoxa Prane – Nish Goma – Shkozet Tolentino (MC) - Via Sacharov 41/43

Composizione degli organi sociali

Consiglio di
Amministrazione ( 1)
Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Luigi Abete
Maurizio Boscarato
Marilù Capparelli
Sveva Dalmasso
Emanuele Della Valle
Gabriele Del Torchio
Romina Guglielmetti
Umberto Macchi di Cellere
Emilio Macellari
Vincenzo Manes
Cinzia Oglio
Emanuela Prandelli
Pierfrancesco Saviotti
Presidente
Vice-Presidente
Comitato esecutivo Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Umberto Macchi di Cellere
Emilio Macellari
Presidente
Comitato per la
Remunerazione
Vincenzo Manes
Sveva Dalmasso
Luigi Abete
Presidente
Comitato Controllo e Rischi Romina Guglielmetti
Maurizio Boscarato
Vincenzo Manes
Presidente
Comitato Amministratori
Indipendenti
Vincenzo Manes
Sveva Dalmasso
Romina Guglielmetti
Presidente
Collegio Sindacale ( 2) Giulia Pusterla
Enrico Colombo
Fabrizio Redaelli
Myriam Amato
Gilfredo Gaetani
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Società di Revisione ( 3) PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Rodolfo Ubaldi

( 1) Durata della carica esercizi 2018-2020 (delibera Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2018) ( 2) Durata della carica esercizi 2019-2021 (delibera Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019) ( 3) Durata incarico esercizi 2012-2020 (delibera Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2012)

Relazione finanziaria semestrale Gruppo TOD'S 30.06.2019

La composizione del Gruppo

TOD'S S.p.A.

Società capogruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER

Del.Com. S.r.l. Sub holding per la gestione di partecipazioni nazionali e di DOS in Italia

TOD'S International B.V. Sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Olanda

An.Del. Usa Inc. Sub holding per la gestione di partecipazioni negli USA

Del.Pav S.r.l. Società che gestisce DOS in Italia

Filangieri 29 S.r.l. Società che gestisce DOS in Italia

Gen.del. SA Società che gestisce DOS in Svizzera

TOD'S Belgique S.p.r.l. Società che gestisce DOS in Belgio

TOD'S Deutschland Gmbh Società che distribuisce e promuove i prodotti in Germania e gestisce DOS in Germania

TOD'S Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

TOD'S France Sas Società che gestisce DOS in Francia

TOD'S Japan KK Società che gestisce DOS in Giappone

TOD'S Macau Lda Società che gestisce DOS in Macao

TOD'S Hong Kong Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

TOD'S Korea Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti in Corea e gestisce DOS in Corea

TOD'S Retail India Private Ltd Società che gestisce DOS in India

TOD'S (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti in Cina e che gestisce DOS in Cina

TOD'S Singapore Pte Ltd Società che gestisce DOS a Singapore

TOD'S UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Webcover Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Cal.Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

Deva Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Nord America, e gestisce DOS nello stato di NY (USA)

Flor. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Florida (USA)

Hono. Del. Inc. Società che gestisce DOS nelle Hawaii (USA)

Il. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Illinois (USA)

Neva. Del. Inc. Società che gestisce DOS in Nevada (USA)

Or. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

TOD'S Tex. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Texas (USA)

Holpaf B.V. Società immobiliare che gestisce DOS in Giappone

Alban.Del Sh.p.k. Società che svolge attività produttive

Un.Del. Kft Società che svolge attività produttive

Re.Se.Del. S.r.l. Società di servizi

Roger Vivier S.p.A. Società proprietaria del marchio ROGER VIVIER e sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Italia

Roger Vivier Hong Kong Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

Roger Vivier Singapore PTE Ltd Società che gestisce DOS in Singapore

Roger Vivier (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che gestisce DOS in Cina

Roger Vivier UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

TOD'S Georgia Inc. Società che gestisce DOS in Georgia (USA)

Roger Vivier France Sas Società che gestisce DOS in Francia

Roger Vivier Korea Inc. Società che gestisce DOS in Corea e che distribuisce e promuove i prodotti in Corea

Roger Viver Switzerland S.A. Società che gestisce DOS in Svizzera

Roger Vivier Macau Lda Società che gestisce DOS in Macao Roger Vivier Japan KK Società che gestisce DOS in Giappone

TOD'S Danmark APS Società in liquidazione

TOD'S Austria Gmbh Società che gestisce DOS in Austria

TOD'S Washington Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Washington (USA)

Ala Del Inc. Società che gestisce DOS in Delaware (USA)

TOD'S Massachussets Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Massachussets (USA)

Roger Vivier Paris Sas Società che gestisce DOS in Francia

Buena Ltd Società di servizi in Gran Bretagna

Roger Vivier Deutschland GmbH Società che gestisce DOS in Germania

Roger Vivier Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

Roger Vivier Australia PTY Ltd Società che gestisce DOS in Australia

TOD'S Australia PTY Ltd Società che gestisce DOS in Australia

Roger Vivier Canada Ltd Società non operativa

Italiantouch S.r.l. Società che gestisce le vendite on -line nel mercato europeo

Italiantouch USA Inc. Società che gestisce le vendite on -line nel mercato statunitense

Italiantouch Shanghai Trading Co. Ltd. Società che gestisce le vendite on -line nel mercato cinese

L'organigramma del Gruppo

La rete distributiva al 30 giugno 2019

DOS, le nuove aperture del 2019 (* )

Europa

Barcellona (Spagna) Parigi (Francia)

Greater China

Xiamen (Cina)
Chengdu (Cina)
Harbin (Cina)
Macao (Macao)
Hong Kong (Hong Kong)

Resto del Mondo

Melbourne (Australia)
Melbourne (Australia)
Sidney (Australia)
Nagoya (Giappone)
Singapore (Singapore)
Singapore (Singapore)

Americhe

New York (U.S.A.)

Franchising, le nuove aperture del 2019

Resto del Mondo
Busan
(Corea del sud)
Greater China
Shenyang
(Cina)
Americhe
Porto Rico
(Porto Rico)

( * ) al fine di comparare il numero dei DOS con quelli dell'esercizio 2018, si segnala che, nel corrente periodo, 7 DOS sono stati, ai soli fini amministrativi, accorpati ad altri.

Per la lista completa dei punti vendita della rete distributiva diretta ed in franchising si rimanda al sito corporate www.todsgroup.com.

Dati economico-finanziari di sintesi (*)

Principali indicatori economici (milioni di euro)
1° sem. 2019 1° sem. 18 1° sem. 17 1° sem. 16
Ricavi 454,6 476,9 483,0 497,6
EBITDA 80,4 17,7% 68,6 14,4% 75,7 15,7% 86,3 17,3%
EBIT 5,8 1,3% 46,7 9,8% 52,3 10,8% 62,0 12,5%
PRE TAX (6,0) -1,3% 43,4 9,1% 46,4 9,6% 54,2 10,9%
Utile netto (6,0) -1,3% 33,2 7,0% 34,4 7,1% 37,1 7,5%
EBITDA ADJUSTED 30,2 6,7% 68,6 14,4% 75,7 15,7% 86,3 17,3%
EBIT ADJUSTED 6,7 1,5% 46,7 9,8% 52,3 10,8% 62,0 12,5%

Ricavi 2019 - % per area

Principali indicatori patrimoniali (milioni di euro)

30 giu.19 31 dic. 18 30 giu.18
CCN operativo (*) 338,3 314,4 312,3
Attività per diritto d'uso 434,1 0,0 0,0
Attività immateriali e materiali 797,0 808,6 804,6
Patrimonio netto 1.027,8 1.064,7 1.072,4
PFN (509,3) (75,3) (50,2)
Investimenti in attività immateriali e materiali 22,4 44,0 20,1
PFN ADJUSTED (92,4) (75,3) (50,2)

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

Ricavi 2019 - % per merceologia

Principali indicatori finanziari (milioni di euro)

1° sem. 2019 Eserc. 2018 1° sem. 2018
Cash flow operativo 89,5 30,6 5,8
Cash flow operativo netto 82,7 25,4 5,9
Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) (4,2) (32,4) 16,6
Cash flow operativo netto adjusted 37,9 25,4 5,9

( * ) I principali indicatori economici e patrimoniali del Gruppo del primo semestre 2019 sono stati significativamente impattati dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, relativo al trattamento contabile dei contratti di leasing, che è stato adottato per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2019. Come illustrato in maniera più esaustiva successivamente, ai fini della comparabilità di alcuni indicatori di performance, sono stati introdotti i seguenti indicatori " adjusted", che non includono gli impatti rivenienti dall'applicazione dell'IFRS 16: EBITDA, EBIT, Cap itale investito netto, Posizione finanziaria netta e Flussi di cassa netti della gestione operativa.

30 giu.19 31 dic. 18 30 giu.18 30 giu.17
Alla data 4.809 4.705 4.725 4.606
Legenda:
DIR = dirigenti
IMP = impiegati
OP = operai
Principali indicatori borsistici (euro)
Quotazione azioni
Prezzo ufficiale al 02.01.2019 42,56
Prezzo ufficiale al 28.06.2019 41,06
Prezzo minimo (gennaio - giugno) 40,00
Prezzo massimo (gennaio - giugno) 46,42
Capitalizzazione borsistica
Capitalizzazione borsistica al 02.01.2019 1.408.461.020
Capitalizzazione borsistica al 28.06.2019 1.358.820.711
Dividendo per azione
Dividendo per azione 2018 1,00
Dividendo per azione 2017 1,40
Azioni ordinarie
N° di azioni in circolazione al 30.06.2019 33.093.539

Highlights dei risultati

Ricavi: pari a 454, 6 milioni di euro il fatturato del periodo (positivo per 4,8 milioni l'effetto indotto dalla variazione dei tassi medi di cambio). Pari a 319,3 milioni il dato delle vendite realizzate dalla rete dei DOS.

EBITDA: il risultato operativo lordo si attesta a 80,4 milioni di euro e rappresenta il 17,7% delle vendite. L'EBITDA adjusted è pari a 30,2 milioni di euro (pari a 68,6 milioni di euro l'EBITDA al 30 giugno 2018). Pari a 79,0 milioni l'EBITDA a cambi costanti, mentre l'EBITDA adjusted a cambi costanti è pari a 30,2 milioni di euro.

EBIT: risultato operativo netto a 5 , 8 milioni di euro. L'EBIT adjusted è pari a 6,7 milioni di euro (pari a 46,7 milioni di euro l'EBIT al 30 giugno 2018). Ammonta 6 , 1 milioni di euro l'EBIT a cambi costanti, mentre l'EBIT adjusted a cambi costanti è pari a 7,0 milioni di euro.

Posizione finanziaria netta (PFN): ammontano a 188, 5 milioni di euro le disponibilità liquide del Gruppo al 30 giugno 2019. Negativa per 9 2 , 4 milioni la PFN adjusted alla stessa data (negativa per 509,3 milioni di euro la PFN inclusiva delle passività per leasing da IFRS 16, pari a 416,9 milioni di euro).

Investimenti (capital expenditures): sono pari a 22,4 milioni di euro gli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati nei primi sei mesi del 2019, erano 20,1 milioni di euro al 30 giugno 2018.

Rete distributiva: al 30 giugno 2019, la rete distributiva dei monomarca si compone di 288 DOS e 114 Franchised stores.

Posizione finanziaria netta (Milioni di euro)

Relazione intermedia sulla gestione

L'attività del Gruppo

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con i marchi TOD'S, ROGER VIVIER, HOGAN e FAY. Il Gruppo è attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La missione dell'azienda è offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità che rispondano alle sue esigenze funzionali ed aspirazionali.

La struttura organizzativa del Gruppo. La configurazione dell'organizzazione del Gruppo ruota attorno alla capogruppo TOD'S S.p.A., polo produttivo e distributivo del Gruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER, quest'ultimo di proprietà della società interamente controllata Roger Vivier S.p.A.

L'organizzazione si completa, anche attraverso alcune sub-holdings, con una serie di società commerciali alle quali è interamente delegata sia la distribuzione retail, attraverso la rete dei negozi a gestione diretta, che on line. Ad alcune di esse, localizzate in punti strategici dei mercati internazionali, nell'ambito della "catena del valore" sono assegnati importanti ruoli nei processi di distribuzione dei prodotti, di marketing & promotion e di public relations, garantendo nello stesso tempo l'imprescindibile omogeneità di immagine che i marchi del Gruppo si impongono a livello mondiale.

L'organizzazione produttiva. L'organizzazione della produzione del Gruppo è fondata sul controllo completo dell'intera filiera produttiva, dalla creazione delle collezioni, alla produzione, fino alla distribuzione dei prodotti; si ritiene che questa impostazio ne sia determinante per garantire il prestigio dei marchi. La produzione delle calzature e della pelletteria è gestita in stabilimenti e laboratori interni di proprietà o in laboratori esterni specializzati. Questi ultimi sono interamente dislocati in aree nelle quali la tradizione nella produzione calzaturiera e pellettiera è storicamente radicata, garanzia di professionalità per l'esecuzione delle lavorazioni e di abilità manuale. Per la produzione della linea di abbigliamento il Gruppo si affida, invece, a selezionati laboratori esterni specializzati.

La distribuzione. Il prestigio dei marchi distribuiti e l'elevata specializzazione necessaria per presentare alla clientela i relativi prodotti, rendono indispensabile operare, a livello distributivo, attraverso una rete di negozi altamente specializzati. A tal fine, il Gruppo si avvale principalmente di tre canali: i DOS (Directly Operated Stores), punti vendita al dettaglio monomarca a gestione diretta, i punti vendita in franchising (franchised stores) ed una serie di selezionati negozi indipendenti multimarca. A ciò si aggiunge il canale e-commerce che sta assumendo sempre maggiore rilevanza sia dal punto di vista strategico che in termini di valori. Il focus strategico del Gruppo è stato storicamente incentrato sullo sviluppo della rete dei DOS e

dei franchised stores, in considerazione del fatto che tali canali consentono un maggiore controllo della distribuzione e una più fedele trasmissione dell'immagine dei singoli marchi. È peraltro di tutta evidenza che, in particolari situazioni di mercato, risulta più efficiente una distribuzione attraverso negozi multimarca indipendenti, selezionati sulla base della loro coerenza con il posizionamento dei marchi, della loro ubicazione, del livello di servizio gara ntito al Cliente, nonché della visibilità che sono in grado di assicurare ai prodotti (distribuzione wholesale).

Il canale dell'e-commerce, il cui sviluppo, avviato da alcuni anni, sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell'evoluzione delle strategie distributive del Gruppo, coerentemente con le rapide dinamiche del settore. In questo senso, il Gruppo ha avviato un percorso di integrazione, finalizzato alla multicanalità, che porterà al progressivo rilascio di iniziative volte a rendere più fluida l'esperienza della clientela tra i canali, quello fisico e quello digitale.

I marchi del Gruppo

Il marchio TOD'S si contraddistingue per calzature e pelletteria di lusso. Caratterizzatosi sin dall'inizio per la creazione di modelli diventati un cult dello stile di vita contemporaneo, rappresenta, nel mondo degli accessori di lusso, la perfetta combinazione di tradizione, alta qualità e modernità. Ogni prodotto è eseguito a mano, con tecniche di alto artigianato, per diventare, dopo numerosi passaggi e controlli, un oggetto esclusivo, riconoscibile, moderno e funzionale. Alcuni dei prodotti ideati, quali ad esempio la Driving Shoe o la D-Bag, amati da celebrity e personaggi in tutto il mondo, sono diventati icone di un nuovo stile dell'eleganza maschile e femminile. Ogni collezione descrive in chiave sempre diversa il "Contemporary Living", uno stile di vita iconico e permeato dall'italianità, valore che tutto il mondo riconosce come sinonimo di gusto ed eleganza impeccabili, che si tramandano da generazione in generazione.

Roger V ivier ideatore del primo tacco a spillo creato negli anni '50, disegnava scarpe stravaganti e lussuosamente arricchite, che descriveva come sculture. Artigiano virtuoso e, allo stesso tempo, amante dell'eleganza femminile, ha elevato la scarpa a oggetto d'arte, attraverso il savoir-faire delle Maison di ricamo francesi. Il patrimonio artistico e le eccellenti radici tradizionali della Maison V ivier hanno oggi trovato nuova espressione. Grazie al lavoro del Gruppo, la creatività e la visione di Roger V ivier continuano a vivere e nuovi capitoli si aggiungono ogni stagione a questa storia unica, che va oltre l'expertise calzaturiero, includendo borse, piccola pelletteria, gioielli e occhiali da sole. Oggi, la donna ROGER VIVIER è una donna sofisticata ed elegante ma, al tempo stesso, dotata di un pizzico di eccentricità: una donna che cerca, attraverso i suoi abiti, di esprimere la propria eleganza senza tempo, senza però dimenticare il proprio tocco impertinente e stravagante.

Il marchio HOGAN nasce nel 1986 e si posiziona nel mercato del lusso combinando stile, funzionalità e innovazione. L'inedita visione del concetto di casual luxury come adatto ad ogni occasione si traduce per HOGAN in uno stile di vita contemporaneo, dove qualità e stile sono sempre apprezzati. Il Brand propone calzature e accessori dal design moderno ed essenziale, in una perfetta armonia di versatilità ed eleganza. Realizzati con materiali di straordinaria qualità, i prodotti HOGAN sono oggetti iconici destinati a mantenere inalterato il proprio valore di stagione in stagione.

Marchio nato nella seconda metà degli anni ottanta, FAY si contraddistingue per una linea di prodotti di abbigliamento di qualità, che si fa notare, oltre che per il know-how del brand specificatamente nel capospalla, per il trattamento tecnico dei tessuti, per il culto dei dettagli e per l'estrema funzionalità dei capi, che si distinguono per eccellenza, comodità e durabilità, in un mix di stile, qualità e versatilità. Il brand presenta ogni stagione una collezione uomo/donna ed una junior composte sia da capi iconici, rivisitati secondo trend e tecnologie del momento, sia da novità assolute per tutte le sue categorie merceologiche. Fortemente ancorato all'iconografia del bon ton italiano d'antan, oggi il marchio raccoglie la sfida di riuscire a comunicarne l'essenza alle nuove generazioni, combinando tessuti innovativi e pratici con le caratteristiche senza tempo dell'autentico Italian Style.

I mercati valutari

Gli andamenti dei tassi medi di cambio dei primi sei mesi del 2019, rispetto allo stesso periodo del 2018, vedono una generale svalutazione della valuta comunitaria rispetto alle principali valute con le quali opera il Gruppo. La debolezza dell'euro, particolarmente evidente nei confronti della valuta statunitense, è stata influenzata, principalmente, dalla politica monetaria espansiva attuata dalla banca centrale europea, dettata soprattutto dalla mancata ripresa economica dell'eurozona e dal

conseguente basso tasso di inflazione. Il clima di incertezza, particolarmente acuito dalle tensioni che minacciano gli scambi internazionali a causa delle barriere reali e/o prospettate dei da zi commerciali, alimenta, inoltre, la volatilità dei tassi di cambio, contribuendo alla generale debolezza dell'euro.

Principali eventi ed operazioni del periodo

Il contesto internazionale nel quale il Gruppo opera è stato caratterizzato, nel la prima parte del 2019, da continue tensioni politiche e commerciali nel panorama internazionale, che hanno prodotto un generale rallentamento dell'economia globale, creando un clima di incertezza nei mercati.

La tensione dei rapporti commerciali tra USA e Cina ha determinato, in particolare nel mercato USA, conseguenze nella generale propensione al consumo da parte della clientela locale, ma anche una significativa riduzione del turismo in ingresso da parte degli luxury shoppers cinesi e, più in generale, asiatici, con effetti negativi soprattutto nel mercato dei department stores.

La citata debolezza della moneta comunitaria ha invece sostenuto i flussi turistici verso i Paesi europei, con un effetto positivo sui consumi che ha solo parzialmente bilanciato la debolezza della domanda interna.

Il mercato interno in Cina evidenzia, per contro, una crescita della domanda, oltre che per effetto di minori flussi turistici in uscita, anche, più in generale, a seguito di politiche governative focalizzate a favorire gli acquisti locali, oltre che in virtù dell'accelerazione del canale digitale, spinto dagli acquisti delle nuovissime generazioni.

In tale contesto di mercato, l'andamento del Gruppo evidenzia una riduzione dei ricavi complessivi del 4,7%, risentendo, principalmente, della debolezza del canale indiretto . Positivo, invece, l'andamento delle vendite del canale retail, sostenuto anche dagli investimenti del Gruppo nello sviluppo della rete distributiva a gestione diretta (pari a circa 13,5 milioni di euro le risorse investite nel periodo in capex nella rete DOS), oltre che dal positivo contributo delle vendite on-line, che hanno registrato nel semestre una crescita strong double-digit.

Nell'ambito dei risultati dei marchi, si distingue l'andamento de l brand ROGER VIVIER che, con una crescita dell'11,6%, conferma, dopo il cambio di direzione stilistica, il proprio appeal sulla clientela internazionale appartenente al segmento più esclusivo del lusso.

Sono proseguiti, inoltre, nel periodo, gli investimenti volti all'implementazione delle nuove strategie di sviluppo del business, indirizzate ad accrescere la visibilità dei brands e la desiderabilità dei prodotti, al fine di attrarre anche nuove fasce di consumatori. In questo ambito si aggiunge un nuovo appassionante capitolo al progetto T-Factory, attraverso la collaborazione con il brand TOD'S dell'eclettico e talentuoso designer Alber Elbaz, per la realizzazione di una capsule collection che, nel secondo semestre, verrà lanciata con lo slogan Happy Moments: un inno al buon umore e alla gioia, attraverso la rilettura di alcuni prodotti iconici del brand TOD'S, proiettati in una nuova dimensione generazionale.

Sempre nell'ambito dello sviluppo del business, al fine di accelerare il processo di integrazione del canale digitale con quello fisico, si segnala l'avvio del progetto di fusione tra la capogruppo TOD'S S.p.A. e la controllata Italiantouch S .r.l., società che commercializza on-line i prodotti dei quattro marchi del Gruppo. La fusione permetterà di migliorare l'operatività e l'efficienza derivante dall'integrazione del canale on-line nelle strategie distributive del Gruppo, aumentando i vantaggi e le opportunità commerciali e distributive offerte dalla multicanalità.

Proprio in direzione di una sempre maggiore interconnessione tra il canale off-line e quello online, nel semestre è stata inaugurata, in via Montenapoleone, a Milano, l'innovativa boutique del marchio TOD'S, progettata pensando ai negozi del futuro, reinterpretando il punto vendita tradizionale al fine di renderlo uno strumento di comunicazione e di servizi al cliente interconnessi con il canale digitale.

Infine, si segnala che, nell'ambito delle attività di monitoraggio e valorizzazione della propria rete distributiva, il Gruppo ha deciso di trasferire la sede del flagship store del marchio TOD'S di Tokyo, da Omotesando ad un'altra area della città a maggior traffico. Ha quindi colto l'opportunità di vendere l'immobile di proprietà di Omotesando, ove hanno sede, oltre al flagship store, gli uffici regionali del Gruppo, in un momento che vede il mercato immobiliare giapponese ai suoi massimi di sempre. In particolare, in data 7 marzo 2019, è stato sottoscritto un contratto preliminare avente ad oggetto la cessione dell'immobile, ad un prezzo di 156 milioni di euro, il cui perfezionamento comporterà una plusvalenza lorda di circa 100 milioni di euro. Il Gruppo manterrà la disponibilità dell'immobile fino alla data del definitivo trasferimento che avverrà, su indicazione del Gruppo e comunque entro il 31 ottobre 2019. Si segnala, peraltro, che nel corso del periodo è stato avviato il processo di fusione per incorporazione in TOD'S S.p.A. della Holpaf B.V., società interamente controllata che detiene la proprietà del sopra citato Immobile. Tale processo si completerà nel corso del secondo semestre dell'esercizio in corso.

I risultati del Gruppo nel primo semestre 2019

P r e m e s s a

I principali indicatori economici e patrimoniali del Gruppo del primo semestre 2019 sono stati significativamente impattati dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, relativo al trattamento contabile dei contratti di leasing, che è stato adottato per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2019. Come illustrato in maniera esaustiva nelle note esplicative, il Gruppo, adottando l'approccio retrospettivo modificato, non ha rideterminato i dati dei periodi precedenti e, pertanto, ai fini della comparabilità di alcuni indicatori di performance, sono stati introdotti i seguenti indicatori "adjusted", che non includono gli impatti rivenienti dall'applicazione dell'IFRS 16: EBITDA, EBIT, Capitale investito netto, Posizione finanziaria netta e Flussi di cassa netti della gestione opera tiva.

Gli effetti dell'applicazione del suddetto nuovo principio sugli indicatori economici si sostanziano nell'eliminazione dal conto economico dei canoni di locazione di competenza del periodo, rientranti nella disciplina dell'IFRS 16, che determina un significativo miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA), sostituiti dall'imputazione nel conto economico degli ammortamenti sulle attività per diritto d'uso, che impattano negativamente il risultato operativo (EBIT), e la rilevazione di interessi sulle passività per leasing. Si segnala, peraltro, che l'effetto combinato dell'ammortamento in quote costanti delle attività per diritto d'uso e d ell'utilizzo del tasso incrementale di indebitamento, ai fini del calcolo del valore attuale dei canoni di locazione futuri oggetto dell'IFRS 16, determina maggiori oneri finanziari a conto economico nei primi anni di un contratto di locazione e oneri finanziari decrescenti successivamente. Tale andamento non lineare degli oneri finanziari ha, pertanto, generato un impatto temporaneo complessivamente negativo sul risultato del semestre, rispetto a quello che si sarebbe avuto con l'applicazione del precedente principio IAS 17, che si riassorbirà al termine delle scadenze dei contratti oggetto del nuovo principio.

Per quanto riguarda gli indicatori patrimoniali, il capitale investito netto ha subito un incremento nel semestre per effetto dell'iscrizione delle attività per diritto d'uso, mentre la posizione finanziaria netta è stata penalizzata, a causa della rilevazione delle passività per leasing.

Infine, per quanto riguarda il cash flow, si segnala che non ci sono impatti rivenienti dall'applicazione dell'IFRS 16 sui flussi di cassa complessivi, bensì esclusivamente sulla diversa rappresentazione dei flussi di cassa nel prospetto del Rendiconto Finanziario. In particolare, gli ammortamenti derivanti dalle attività per diritto d'uso e gli oneri finanziari di competenza, rilevati sulle passività per locazioni, vengono rappresentati tra le poste non monetarie, con conseguente miglioramento dei flussi di cassa della gestione operativa, mentre vengono esplicitati gli interessi pagati sulle passività per locazioni nella rappresentazione dei flussi di cassa della gestione operativa netta. D'altro canto, nei flussi di cassa della gestione finanziaria vengono esplicitati i pagamenti relativi al valore nominale delle passività per locazioni.

Infine, si segnala che i commenti esposti di seguito si riferiscono ai valori "adjusted", ove espressamente indicato.

I r i s u l t a t i d e l p e r i o d o

Il fatturato consolidato del Gruppo ammonta a 454,6 milioni di euro nel primo semestre del 2019, segnando un calo del 4,7% rispetto al primo semestre del 2018. Non particolarmente significativo l'effetto prodotto dalla variazione dei tassi medi di cambio; in costanza di cross rates, i ricavi sarebbero pari a 449,8 milioni di euro, segnando una riduzione del 5,7% rispetto al primo semestre 2018.

EBITDA e EBIT ammontano rispettivamente a 80,4 e 5,8 milioni di euro, pari al 17,7% e 1,3% dei ricavi consolidati. Gli andamenti dei cambi del periodo hanno prodotto un effetto non significativo sull'EBITDA e EBIT del Gruppo, i quali in costanza di cross rates ammonterebbero, rispettivamente, a 79,0 e 6,1 milioni di euro, per un'incidenza sulle vendite pari al 17,6% e al 1,4%.

EBITDA e EBIT adjusted sono pari rispettivamente a 30,2 e 6,7 milioni di euro rappresentando il 6,7% e l'1,5% dei ricavi consolidati. Sostanzialmente ininfluenti gli effetti dei cambi sui dati adjusted: a cambi costanti l'EBITDA e EBIT adjusted ammontano a 30,2 e 7,0 milioni di euro rappresentando il 6,7% e l'1,6% dei ricavi consolidati.

euro/000
Eserc. 18 Principali indicatori economici 1° sem. 2019 1° sem. 2018 Variaz. Var. %
940.499 Ricavi delle vendite 454.606 476.949 (22.343) (4,7)
118.335 EBITDA 80.408 68.584 11.824 17,2
(46.575) Ammortamenti riv./sva., acc. (74.585) (21.909) (52.676) 240,4
71.760 EBIT 5.823 46.675 (40.852) (87,5)
65.751 Risultato ante imposte (5.974) 43.380 (49.354) (113,8)
46.458 Risultato netto consolidato (6.026) 33.198 (39.224) (118,2)
Effetto cambi sui ricavi (4.801)
Ricavi delle vendite a cambi costanti 449.805 476.949 (27.144) (5,7)
Effetto cambi sui costi 3.418
EBITDA a cambi costanti 79.024 68.584 10.441 15,2
Effetto cambi sugli amm.ti 1.677
EBIT a cambi costanti 6.117 46.675 (40.558) (86,9)
EBITDA % 17,7 14,4
EBIT % 1,3 9,8
EBITDA a cambi costanti % 17,6 14,4
EBIT a cambi costanti % 1,4 9,8
Tax Rate % (0,9) 23,5
euro/000
Riconciliazione dei principali indicatori economici
1° sem. 2019 %
EBITDA (a) 80.408 17,7
Canoni di locazione IFRS 16 (b) 50.164
EBITDA adjusted (c) = (a) - (b) 30.244 6,7
Ammortamenti riv./sva., acc. (*) (d) (23.520)
EBIT adjusted (c) + (d) 6.724 1,5

(*) Esclusi gli ammortamenti per diritto d'uso

euro/000
30.06.18 Principali indicatori patrimoniali 30.06.19 31.12.18 Variaz.
312.302 CCN operativo (*) 338.305 314.401 23.905
Attività per diritto d'uso 434.086 434.086
804.618 Attività immateriali e materiali 797.024 808.598 (11.575)
5.707 Altre attività/(passività) nette (32.284) 16.951 (49.235)
1.122.626 Capitale investito 1.537.131 1.139.950 397.181
(50.247) Posizione finanziaria netta (509.300) (75.252) (434.048)
1.072.379 Patrimonio netto 1.027.831 1.064.699 (36.867)
20.060 Investimenti lordi in attivita immateriali e materiali 22.435 43.985 (21.550)
5.894 Flussi di cassa netti della gestione operativa 82.654 25.431 57.223
16.649 Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) (4.224) (32.355) 28.131
(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali
euro/000
30.06.18 Riconciliazione dei principali indicatori patrimoniali 30.06.19 31.12.18 Variaz.
1.122.626 Capitale investito (a) 1.537.131 1.139.950 397.181
Attività per diritto d'uso (b) 434.086 434.086
1.122.626 Capitale investito adjusted (a) - (b) 1.103.045 1.139.950 (36.905)
(50.247) Posizione finanziaria netta (a) (509.300) (75.252) (434.048)
Passività per leasing non correnti (324.083) (324.083)
Passività per leasing correnti (92.786) (92.786)
Totale passività per leasing (b) (416.869) (416.869)
(50.247) Posizione finanziaria netta adjusted (a) - (b) (92.431) (75.252) (17.180)

I ricavi. Nel primo semestre del 2019, il fatturato consolidato del Gruppo TOD'S ammonta a 454,6 milioni di euro (-4,7% rispetto al primo semestre del 2018). Nel corrente periodo, i cambi hanno dato un contributo positivo, particolarmente ai marchi TOD'S e ROGER VIVIER, che hanno la maggiore presenza all'estero; a cambi costanti, utilizzando cioè g li stessi cambi medi dei primi sei mesi del 2018, comprensivi degli effetti delle coperture, i ricavi sono pari a 449,8 milioni di euro. Come di consueto, ricordiamo che l'analisi dei dati dei singoli trimestri non è pienamente significativa, data la non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell'anno dei ricavi dell'attività industriale. Inoltre, nel corrente periodo, il confronto per canale distributivo è influenzato anche

dall'acquisizione di Italiantouch (a partire dal 1° ottobre 2018 , la relativa parte dei ricavi ecommerce è contabilizzata nei ricavi Retail, e non più nel canale wholesale).

I ricavi del marchio TOD'S ammontano a 231,2 milioni di euro nel semestre; positivi i risultati del canale retail. Il marchio HOGAN ha registrato ricavi pari a 100, 5 milioni di euro; il calo è principalmente dovuto alla debolezza del mercato domestico. Positivi i risultati all'estero; solida crescita a doppia cifra in Cina.

(Milioni di euro) 1° sem. 2019 % 1° sem. 2018 % var.% cambi 1° sem. 2019 var.% cambi
correnti cambi costanti costanti
TOD'S 231,2 50,9 256,2 53,7 (9,7) 228,1 (11,0)
ROGER VIVIER 101,0 22,2 90,4 19,0 11,6 99,5 10,1
HOGAN 100,5 22,1 105,2 22,3 (4,5) 100,3 (4,7)
FAY 21,5 4,7 24,7 5,2 (12,8) 21,5 (12,9)
Altro 0,4 0,1 0,4 0,1 n.s. 0,4 n.s.
Totale 454,6 100,0 476,9 100,0 (4,7) 449,8 (5,7)

Le vendite del marchio ROGER VIVIER ammontano a 101 milioni di euro, con una crescita dell'11,6% rispetto al primo semestre 2018. Risultati positivi in tutte le aree geografiche in cui il marchio opera, ad eccezione di quella americana.

Infine, il marchio FAY ha totalizzato 21,5 milioni di euro di ricavi; il calo, rispetto al valore del primo semestre 2018, è interamente dovuto alla debolezza del canale wholesale.

I ricavi delle calzature ammontano a 367,8 milioni di euro nel primo semestre 2019; il calo, rispetto allo stesso periodo del 2018, è principalmente dovuto all'impatto del canale wholesale. I ricavi di pelletteria e accessori sono stati complessivamente pari a 62,3 milioni di euro. Il miglioramento del trend nel secondo trimestre conferma i buoni risultati delle nuove famiglie di borse del marchio TOD'S.

(Milioni di euro) 1° sem. 2019 % 1° sem. 2018 % var.% cambi
correnti
1° sem. 2019
cambi costanti
var.% cambi
costanti
Calzature 367,8 80,9 383,7 80,5 (4,2) 364,1 (5,1)
Accessori e Pellett. 62,3 13,7 65,5 13,7 (4,9) 61,2 (6,6)
Abbigliamento 24,1 5,3 27,3 5,7 (11,7) 24,1 (11,8)
Altro 0,4 0,1 0,4 0,1 n.s. 0,4 n.s.
Totale 454,6 100,0 476,9 100,0 (4,7) 449,8 (5,7)
Abb.
5,3%
Pell. e
acc.
13,7%
Calz.
80,9%
Altro
0,1%
550
500
450
400
350
300
250
200
150
100
50
0
Abbiglia
mento
Accessori
e Pellett.
Calzature
1° sem. 2019
Abbiglia
mento
Accessori
e Pellett.
Calzature
1° sem. 2018

Infine, i ricavi di abbigliamento ammontano a 24,1 milioni di euro; l'andamento rispecchia sostanzialmente quello del marchio FAY.

Nel primo semestre del 2019, i ricavi in Italia ammontano a 125,2 milioni di euro; il calo, rispetto allo stesso periodo del 2018, è interamente dovuto alla debolezza del canale wholesale, mentre sono positivi i risultati della distribuzione diretta.

Nel resto dell'Europa, i ricavi del Gruppo ammontano complessivamente a 115,3 milioni di euro; anche in questo caso i risultati sono divergenti nei due can ali di distribuzione.

(Milioni di euro) 1° sem. 2019 % 1° sem. 2018 % var.% cambi
correnti
1° sem. 2019
cambi costanti
var.% cambi
costanti
Italia 125,2 27,5 138,4 29,0 (9,6) 125,2 (9,6)
Europa 115,3 25,4 124,9 26,2 (7,7) 115,2 (7,8)
Americhe 34,0 7,5 36,5 7,7 (7,0) 32,5 (11,2)
Greater China 111,6 24,5 109,1 22,9 2,3 109,7 0,6
Resto del Mondo 68,5 15,1 68,0 14,3 0,8 67,2 (1,1)
Totale 454,6 100,0 476,9 100,0 (4,7) 449,8 (5,7)

Nelle Americhe il Gruppo ha registrato complessivamente 34 milioni di euro di vendite, con un calo del 7% rispetto al primo semestre 2018. Il mercato americano ha subito un sensibile rallentamento della domanda negli ultimi mesi, anche sui clienti locali.

I ricavi del Gruppo nel mercato della Greater China ammontano a 111,6 milioni di euro, in crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2018. Positivi ed in miglioramento nel secondo trimestre i risultati in Mainland China, che rappresenta più del 60% di questa regione nonostante il taglio dei prezzi fatto ad aprile come adeguamento alla riduzione dei dazi. In peggioramento, invece, la piazza di Hong Kong, per le note tensioni politiche.

Infine, nell'area "Resto del Mondo", il Gruppo ha complessivamente registrato ricavi pari a 68,5 milioni di euro, in lieve crescita rispetto al primo semestre 2018. Crescita dei ricavi dei DOS, con risultati particolarmente positivi in Giappone ed in Corea.

Nel primo semestre del 2019, i ricavi del canale diretto ammontano a 319,2 milioni di euro e rappresentano circa il 70% del fatturato del Gruppo. L'incremento del 6,5%, rispetto allo stesso periodo del 2018, ha beneficiato della solida crescita a doppia cifra del canale e-commerce (incluso nel canale retail dal 1° ottobre 2018, con l'acquisizione di Italiantouch). Positivo anche il contributo delle nuove aperture, mentre resta negativo il dato della crescita organica.

Il dato di Same Store Sales Growth (SSSG), calcolato a cambi costanti come media a livello mondiale dei tassi di crescita dei ricavi registrati nei DOS, è pari a -4,5% nel semestre (dal 1° gennaio al 30 giugno 2019). Tale dato sarebbe migliore di oltre un punto percentuale a cambi correnti.

Al 30 giugno 2019, la rete distributiva del Gruppo è composta da 288 DOS e 114 negozi in franchising, rispetto ai 285 DOS e 122 negozi in franchising al 30 giugno 2018 (al fine di comparare il numero dei DOS con quelli in essere al 30 giugno 2018, si segnala che, nel corrente periodo, 7 DOS sono stati, ai soli fini amministrativi, accorpati ad altri).

I ricavi a clienti terzi ammontano complessivamente a 135, 4 milioni di euro; al netto dell'acquisizione di Italiantouch e della conversione da franchising a DOS dei negozi in Australia, resta confermata la debolezza del canale, soprattutto sul mercato domestico ed europeo.

I r i s u l t a t i o p e r a t i v i . L'EBITDA adjusted dei primi sei mesi del 2019 si attesta a 30,2 milioni di euro (68,6 milioni di euro nel primo semestre 2018), e rappresenta il 6,7% del fatturato consolidato (primo semestre 2018: 14,4%). Ininfluente l'effetto derivante dalla variazione dei tassi di cambio: utilizzando i cross rates medi del primo semestre 2018, l'EBITDA adjusted si confermerebbe a 30,2 milioni di euro.

Consolidata la redditività a livello di gross margin, a conferma dell'ottimo posizionamento dei marchi del Gruppo nella fascia "alta" dei brand del lusso, sostenuto dal positivo risultato del canale retail. Nonostante tale positivo andamento, il risultato operativo del periodo ha fortemente risentito del significativo aumento dei costi operativi, necessari a sostenere e consolidare il posizionamento dei marchi del Gruppo, in un contesto di forte competizione, e dei costi di sviluppo della rete distributiva, elementi necessari per il ritorno alla crescita mediante l'implementazione delle strategie di business del Gruppo.

In rilevante crescita, in particolare, le attività legate alla communication che hanno visto un sensibile incremento delle risorse destinate, al fine di aumentare la brand awarness dei marchi del Gruppo e accrescere la visibilità delle nuove collezioni.

In crescita il costo sostenuto per il godimento di beni di terzi (affitti delle locations e royalties passive), che si attesta a 78,2 milioni di euro (non considerando gli effetti del principio contabile IFRS 16), mentre era pari a 69,7 milioni di euro al 30 giugno del precedente anno, principalmente conseguenza dell'espansione del network dei punti vendita a gestione diretta (10 i negozi in più al 30 giugno 2019 rispetto al 30 giugno 2018).

In aumento il costo sostenuto per le remunerazioni del personale alle dipendenze del Gruppo , che nei primi sei mesi del 2019 ammonta a 107,4 milioni di euro, contro i 99,7 milioni dello stesso periodo del precedente anno. La dinamica è sostanzialmente correlata all'aumento degli organici, principalmente per l'espansione della rete distributiva diretta e il rafforzamento delle funzioni a livello corporate, anche mediante l'inserimento di Managers con pluriennale esperienza nel settore, oltre che per effetto dell'integrazione del canale digitale, avvenuta nella parte finale dell'esercizio precedente.

Al 30 giugno 2019 gli organici in forza nel Gruppo contano 4.809 dipendenti, rispettivamente 104 e 84 unità aggiuntive, rispetto a quelle in essere al 31 dicembre ed al 30 giugno del 2018. Il costo per il personale al 30 giugno 2019 incide per il 23,6% dei ricavi del Gruppo (medesima incidenza a cambi costanti), contro il 20,9% dei primi sei mesi del 2018. Gli ammortamenti del capitale fisso, ad esclusione di quelli relativi alle attività per diritto d'uso pari a 51,1 milioni di euro, si attestano a 22,1 milioni di euro (21,1 milioni nel primo semestre 2018).

L'incidenza sui ricavi è pari al 4,9%, escludendo gli ammortamenti delle attività per diritto d'uso (in aumento rispetto al primo semestre 2018, quando si attestava al 4,4%).

Al netto di ulteriori accantonamenti operativi per 1,4 milioni di euro, l'EBIT adjusted del primo semestre 2019 ammonta a 6,7 milioni di euro (46,7 milioni al 30 giugno 2018), con un'incidenza sulle vendite che si attesta al l' 1,5% (9,8% al 30 giugno 2018).

Negativo per 4,5 milioni di euro il saldo della gestione finanziaria, senza considerare gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, influenzata dall'andamento dei cross rates di alcune valute con cui opera il Gruppo. Il saldo include, inoltre, per 0,6 milioni di euro, interessi passivi su finanziamenti a medio-lungo termine. Includendo anche gli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (oneri finanziari maturati sulle passività per leasing), pari a 7,3 milioni di euro, il saldo della gestione finanziaria è negativo per 1 1,8 milioni di euro. L'impatto negativo generato dagli oneri finanziari rivenienti dall'applicazione dell'IFRS 16 si manifesta lungo la durata dei contratti di locazione in maniera decrescente nel tempo, pertanto il primo semestre 2019 rappresenta il periodo in cui tali oneri pesano di più rispetto a quanto accadrà nei pe riodi successivi. Il risultato consolidato del primo semestre 2019, al netto della fiscalità corrente e differita di competenza del periodo, è negativo per 6 milioni di euro, mentre nel primo semestre del 2018 era positivo per 33,2 milioni di euro.

Gli investimenti in attività immateriali e materiali. Gli investimenti dei primi sei mesi del 201 9, ammontano a 22,4 milioni di euro, in crescita rispetto al primo semestre 2018, quando ammontavano a 20,1 milioni di euro.

Pari a circa 13,7 milioni di euro (11,1 milioni nel primo semestre 2018) le risorse investite nella rete DOS, sia per l'allestimento dei nuovi negozi, tra cui si segnala, per rilevanza e importanza strategica, la nuova boutique TOD'S di via Montenapoleone a Milano, che nelle attività di renovation di quelli esistenti. La restante quota degli investimenti del periodo, oltre che ai normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (principalmente forme, fustelle e stampi), è stata destinata alle attività di sviluppo del canale digitale, oltre che dei sistemi gestionali (software) aziendali.

La posizione finanziaria netta. Al 30 giugno 2019 la posizione finanziaria netta è negativa per 509,3 milioni di euro ed include passività per leasing derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 pari a 416,9 milioni di euro, pertanto, al netto di quest'ultime, la posizione finanziaria netta sarebbe stata negativa e pari a 92,4 milioni di euro (comparabile con quella negativa per 75,3 milioni di euro al 31 dicembre 2018 e quella negativa per 50,2 milioni di euro al 30 giugno 2018). Le disponibilità liquide (cassa e depositi bancari) sono pari a 188,6 milioni di euro, mentre le passività ammontano a 697,8 milioni di euro, comprensive delle passività per leasing pari a 416,9 milioni di euro.

Posizione finanziaria netta euro/000
30.06.18 30.06.19 31.12.18 Variazione
Attività finanziarie correnti
238.781 Disponibilità liquide 188.546 191.268 (2.722)
238.781 Liquidità 188.546 191.268 (2.722)
Passività finanziarie correnti
(16.433) Scoperti di conto corrente (19.426) (17.924) (1.502)
(174.586) Quota corrente di indebitamento a m/l termine (132.773) (170.792) 38.019
Passività per leasing correnti (92.786) (92.786)
(191.019) Indebitamento finanziario corrente (244.984) (188.715) (56.269)
47.762 Posizione finanziaria netta a breve (56.438) 2.553 (58.991)
Passività finanziarie non correnti
(98.008) Indebitamento a m/l termine (128.778) (77.804) (50.974)
Passività per leasing non correnti (324.083) (324.083)
(98.008) Indebitamento finanziario non corrente (452.862) (77.804) (375.057)
(50.247) Posizione finanziaria netta (509.300) (75.252) (434.048)
Posizione finanziaria netta adjusted euro/000 30.06.19 31.12.18 Variazione
Posizione finanziaria netta (a) (509.300) (75.252) (434.048)
Passività per leasing correnti (92.786) (92.786)
Passività per leasing non correnti (324.083) (324.083)
Totale passività per leasing (b) (416.869) (416.869)
Posizione finanziaria netta adjusted (a) - (b) (92.431) (75.252) (17.180)
euro/000
Rendiconto finanziario gen.-giu. 19 gen.-giu. 18
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 173.344 205.699
Flussi di cassa della gestione operativa 89.513 5.770
Interessi e imposte incassati/(pagati) (6.858) 125
Flussi di cassa netti della gestione operativa 82.654 5.894
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (21.858) (19.781)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (64.826) 29.267
Differenze cambio di conversione (194) 1.268
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 169.120 222.348
euro/000
Rendiconto finanziario gen.-giu. 19 gen.-giu. 18
Flussi di cassa netti della gestione operativa (a) 82.654 5.894
Rimborsi delle passività per leasing (b) (44.730)
Flussi di cassa netti della gestione operativa adjusted (a) + (b) 37.925 5.894

La liquidità generata nel periodo dalla gestione operativa è stata prevalentemente assorbita dall'incremento del circolante operativo, principalmente legato alla produzione dei prodotti finiti della successiva stagione Autunno/Inverno, oltre che al fisiologico incremento connesso all'ampliamento della rete distributiva diretta. I flussi di cassa netti della gestione operativa

adjusted ammontano a 38,0 milioni di euro (5,9 milioni al 30 giugno 2018) e bene ficiano dell'incasso della caparra relativa alla cessione dell'immobile di Omotesando .

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del primo semestre 2019 include, oltre che la distribuzione di dividendi avvenuta nel periodo per 33,1 milioni di euro, le accensioni e i rimborsi dei finanziamenti avvenuti nel periodo, nonché il pagamento del valore nominale delle passività per leasing pari a 44,3 milioni di euro. In merito ai finanziamenti accesi nel periodo, si segnala che gli stessi sono stati erogati a condizioni economiche sostanzialmente in linea rispetto ai medesimi giunti a scadenza, a conferma della conso lidata capacità del Gruppo di accedere alle risorse finanziarie.

Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali nel corso del primo semestre.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati del semestre rispecchiano una politica di investimenti effettuati per accrescere e consolidare il posizionamento e la visibilità dei marchi del Gruppo, in un contesto fortemen te competitivo, elementi necessari per attrarre anche le nuove generazioni di international shoppers. Proseguendo su questa strada, che passa anche attraverso risultati c he risultano influenzati negativamente da tali investimenti, sarà possibile, grazie al l'implementazione delle strategie pensate per il business e alla squadra di managers, approntata per raccogliere queste nuove sfide, tornare alla crescita di ricavi e mar gini nel medio termine, valorizzando nel contempo i brands del Gruppo.

Milano, 7 agosto 2019

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 Prospetti contabili

Conto economico consolidato

euro/000
Note 1° sem. 19 1° sem. 18 Eserc. 18
Ricavi
Ricavi delle vendite 454.606 476.949 940.499
Altri ricavi 4.032 4.392 10.850
Totale ricavi 458.638 481.340 951.349
Costi Operativi
Variazione rimanenze PF e SL 19.816 32.116 47.033
Costi per materie prime e di consumo (123.220) (142.853) (272.656)
Spese per servizi (121.643) (117.024) (234.680)
Costi per utilizzo beni di terzi (27.993) (69.695) (142.141)
Costo per il personale (107.450) (99.666) (198.368)
Altri oneri operativi (17.741) (15.637) (32.201)
Totale costi operativi (378.230) (412.757) (833.014)
EBITDA 80.408 68.584 118.335
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti attività immateriali (4.597) (4.244) (9.073)
Ammortamenti attività materiali (17.527) (16.875) (34.001)
Ammortamenti diritto d'uso (51.066)
Rivalutazioni (Svalutazioni) (1.402)
Totale ammortamenti e svalutazioni (73.190) (21.119) (44.475)
Accantonamenti (1.395) (790) (2.100)
EBIT 5.823 46.675 71.760
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 1
7
10.537 7.352 21.818
Oneri finanziari 1
7
(22.334) (10.643) (27.827)
Proventi (oneri) finanziari (11.797) (3.290) (6.009)
Proventi (oneri) da partecipazioni (4)
Risultato prima delle imposte (5.974) 43.380 65.751
Imposte sul reddito (52) (10.182) (19.293)
Risultato netto consolidato (6.026) 33.198 46.458
Risultato di pertinenza di terzi 297 455 688
Risultato netto del Gruppo (5.729) 33.653 47.146
Utile base per azione 1
8
(0,17) 1,02 1,42
Utile diluito per azione 1
8
(0,17) 1,02 1,42

Conto economico complessivo consolidato

euro/000
1° sem. 19 1° sem. 18
Utile (perdita) del periodo (A) (6.026) 33.198
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) sulla parte efficace degli strumenti di copertura (cash flow hedge) 401 (700)
Utile/(perdita) da conversione dei bilanci delle controllate estere 1.840 4.305
Utili/(Perdite) su cambi da investimenti netti in gestioni estere (568)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio (B) 2.240 3.037
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) attuariali cumulati sui piani a benefici definiti
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio (C)
Totale utili/(perdite) complessivi (A) + (B) + (C) (3.786) 36.234
Di cui:
Soci controllante (3.489) 36.689
Interessenze di terzi (297) (455)

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

euro/000
Note 30.06.19 31.12.18 30.06.18
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 9 434.086
Totale attività per diritto d'uso 434.086
Attività immateriali
Attività a vita utile indefinita 1
1
566.642 565.934 565.934
Attività a vita utile definita 1
1
13.510 13.494
Altre attività a vita utile definita 1
1
23.893 25.264 22.858
Totale attività immateriali 590.535 604.708 602.285
Attività materiali
Immobili e terreni 1
1
56.042 112.587 111.411
Impianti e macchinari 1
1
11.650 12.169 12.726
Attrezzature 1
1
11.697 11.498 10.808
Opere su beni di terzi 1
1
36.452 33.867 35.091
Altre 1
1
33.477 33.769 32.296
Totale attività materiali 149.317 203.890 202.332
Altre attività
Investimenti immobiliari 1
7
1
8
2
0
Partecipazioni
Attività fiscali differite 63.399 56.151 56.969
Altre 20.532 19.598 18.501
Totale altre attività 83.947 75.767 75.489
Totale attività non correnti 1.257.885 884.364 880.107
Attività correnti
Rimanenze 1
2
385.653 362.168 350.928
Crediti commerciali 98.078 101.222 106.940
Crediti tributari 7.791 11.577 12.158
Attività per derivati 1
3
2.178 1.998 1.789
Altre 63.583 64.326 51.859
Disponibilità liquide 1
4
188.546 191.268 238.781
Totale attività correnti 745.828 732.559 762.455
Attività non correnti disponibili per la vendita 1
0
57.172
Totale attività 2.060.885 1.616.923 1.642.562

(continua)

euro/000
(continua) Note 30.06.19 31.12.18 30.06.18
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 1
4
66.187 66.187 66.187
Riserve di capitale 1
4
416.588 416.588 416.588
Riserva copertura e traduzione 1
4
13.589 11.348 9.396
Altre riserve 1
4
537.946 523.882 546.130
Risultato di periodo 1
4
(5.729) 47.146 33.653
Patrimonio netto del Gruppo 1.028.580 1.065.151 1.071.954
Di terzi
Capitale e riserve di terzi (452) 236 880
Risultato di periodo di terzi (297) (688) (455)
Patrimonio netto di terzi (748) (452) 425
Totale Patrimonio netto 1.027.831 1.064.699 1.072.379
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 1
5
10.912 5.476 5.129
Passività fiscali differite 50.251 47.740 40.893
Fondi relativi al personale 15.333 14.189 13.888
Passività per derivati 1
3
570 672 996
Passività finanziarie non correnti 1
6
128.778 77.804 98.008
Passività per leasing non correnti 9 324.083
Altre 13.789 14.569 15.198
Totale passività non correnti 543.716 160.450 174.112
Passività correnti
Debiti commerciali 145.425 148.989 145.566
Debiti tributari 2.556 5.851 8.626
Passività per derivati 1
3
2.973 3.170 3.915
Altre 91.827 43.850 45.708
Passività finanziarie correnti 1
6
152.199 188.715 191.019
Passività per leasing correnti 9 92.786
Fondi per rischi e oneri 1
5
1.571 1.200 1.235
Totale passività correnti 489.337 391.774 396.070
Totale Patrimonio netto e passività 2.060.885 1.616.923 1.642.562

Rendiconto finanziario consolidato

euro/000
Gen. - Giu 19 Gen. - Giu 18
Utile (Perdita) del periodo (6.026) 33.198
Rettifiche per riconciliare l'utile netto con i flussi di cassa generati
(utilizzati) dalla gestione operativa:
Ammortamenti, rivalutazioni, svalutazioni e accantonamenti 74.587 26.769
Altri oneri/(proventi) non monetari 8.583 (6.084)
Imposte del periodo 5
2
10.182
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 3.595 (119)
Altre attività correnti
Rimanenze (25.332) (43.665)
Crediti e debiti tributari (3.575) (5.516)
Debiti Commerciali (3.563) (12.822)
Altre attività e passività 40.048 3.094
Variazione fondi per il personale 1.144 731
Flussi di cassa della gestione operativa 89.513 5.770
Interessi (pagati)/incassati (654) (709)
Interessi (pagati) sulle passività per leasing (5.482)
Imposte sul reddito (pagate)/rimborsate (722) 834
Flussi di cassa netti della gestione operativa (A) 82.654 5.894
Incrementi netti delle attività immateriali e materiali (21.858) (19.781)
Riduzione (incremento) altre attività non correnti
Altre variazioni delle immobilizzazioni
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (B) (21.858) (19.781)
Dividendi distribuiti (33.094) (46.331)
Altre variazioni del Patrimonio netto
Rimborsi delle passività per leasing (44.730)
Rimborsi delle passività finanziarie (182.003) (24.402)
Accensioni delle passività finanziarie 195.000 100.000
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (C) (64.826) 29.267
Differenze cambi di conversione (D) (194) 1.268
Flussi di cassa dell'attività in funzionamento (E) = (A)+(B)+(C)+(D) (4.224) 16.649
Flussi di cassa delle attività in dismissione (F)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) (G) = (E)+(F) (4.224) 16.649
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 173.344 205.699
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 169.120 222.348
Variazione delle disponibilità liquide nette (4.224) 16.649

Variazioni del Patrimonio netto consolidato

gennaio - giugno 2019 -
euro/000
Capitale
Sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura e
traduzione
Riserve di
utili
Quota attribuita
ad azionisti della
capogruppo
Quota
attribuita
ai terzi
Totale
Saldo al 01.01.19 66.187 416.588 11.348 571.027 1.065.150 (452) 1.064.699
Da conto economico (5.729) (5.729) (297) (6.026)
Da altri utili/perdite 2.240 2.240 2.240
Utili/(Perdite) complessivi 2.240 (5.729) (3.489) (297) (3.786)
Dividendi versati (33.094) (33.094) (33.094)
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni 13 13 13
Saldo al 30.06.19 66.187 416.588 13.589 532.217 1.028.580 (748) 1.027.831
gennaio - giugno 2018 -
euro/000
Capiale
Sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura e
traduzione
Riserve di
utili
Quota attribuita
ad azionisti della
capogruppo
Quota
attribuita
ai terzi
Totale
Saldo al 01.01.18 66.187 416.588 6.360 597.137 1.086.272 880 1.087.152
Modifica principi (IFRS 15) (4.566) (4.566) (4.566)
Saldo al 01.01.18 66.187 416.588 6.360 592.571 1.081.706 880 1.082.586
Da conto economico 33.653 33.653 (455) 33.198
Da altri utili/perdite 3.037 3.037 3.037
Utili/(Perdite) complessivi 3.037 33.654 36.689 (455) 36.234
Dividendi versati (46.331) (46.331) (46.331)
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (110) (110) (110)
Saldo al 30.06.18 66.187 416.588 9.396 579.783 1.071.954 425 1.072.379

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 Note esplicative

1. Note generali

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con marchi di proprietà (TOD'S, HOGAN , FAY e ROGER VIVIER). È attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La mission è offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità che rispondano alle sue esigenze funzionali ed aspirazionali.

La capogruppo TOD'S S.p.A., con sede legale in Sant'Elpidio a Mare (Fermo) in via Filippo Della Valle 1, è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 30 giugno 2019 il capitale sociale di TOD'S S.p.A. è detenuto per il 50,291% da DI.VI. FINANZIARIA DI DIEGO DELLA VALLE & C. S.r.l. .

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in data 7 agosto 2019. Lo stesso è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A ..

2. Criteri generali di redazione

La Relazione finanziaria semestrale, che include il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S al 30 giugno 2019, è redatta ai sensi dell'art. 154 ter, comma 2, 3 e 4 del Testo unico della Finanza ("TUF") introdotto dal D.Lgs. 195/2007 in attuazione della direttiva 2004/109/CE (c.d. direttiva "Transparency"), e modificato dal D.Lgs. 25/2016 in attuazione della direttiva 2013/50/UE. Tale bilancio consolidato semestrale abbreviato risulta conforme all'International Accounting Standard 34 (IAS 34) – Interim Financial Reporting – adottato secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 ; esso non comprende, pertanto, tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente allo stesso predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato include la situazione patrimoniale ed economica della TOD'S S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo TOD'S, redatte con data di riferimento 30 giugno 2019 (periodo 1 o gennaio – 30 giugno).

I prospetti contabili consolidati (conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, rendiconto finanziario consolidato e prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato) sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. Si precisa che, a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 dal 1 ° gennaio 2019, il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato modificato inserendo all'interno della sezione delle attività non correnti una riga di bilancio specifica e separata rispetto alle attività immateriali e materiali, relativa alle attività per diritto d'uso. D'altra parte, all'interno delle passività non correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e separata rispetto alle altre, relativa alle passività per leasing non correnti, così come nella sezione delle passività correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e separata rispetto alle altre, relativa alle passività per leasing correnti. Relativamente al prospetto del rendiconto finanziario consolidato si segnala che la riduzione delle passività finanziarie relative agli oneri finanziari sui beni in leasing sono stati rappresentati in maniera esplicita all'interno della sezione dei flussi di cassa netti della gestione operativa; inoltre, nella sezione dei flussi di cassa d ell'attività di finanziamento sono stati rappresentati in maniera esplicita gli esborsi del valore nominale delle passività per leasing.

Le note esplicative, come previsto dallo IAS 34, sono invece redatte in forma sintetica, e si riferiscono esclusivamente alle componenti del conto e conomico, della situazione patrimonialefinanziaria e del rendiconto finanziario, la cui composizione o variazione, per importo o natura, siano significative e quindi individuino informazioni aggiuntive per una corretta comprensione della situazione economico-finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2019.

Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, si comunica che la Società si avvale della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1 -bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e successive modificazioni e integrazioni) con riferimento alla messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale della documentazione inerente le operazioni di fusione, scissione, aumenti di capitale, acquisizioni, cessioni.

Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni o di un riesame del bilancio consolidato semestrale abbreviato, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire inf ormazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bi lancio stesso, i dati comparativi vengono conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra periodi. In tal caso, qualora significativa, ne viene data opportuna informativa nelle note esplicative. A tal riguardo si segnala che a seguito dell 'applicazione del principio contabile IFRS 16, oltre alle variazioni apportate agli schemi di bilancio sopra descritti, si è provveduto a riclassificare alcune voci di conto economico al fine di meglio rappresentare la natura alcuni di costi e ricavi riferiti ai contratti di locazione. Ai fini della corretta comparabilità e intellegibilità delle informazioni, i corrispondenti dati relativi al primo semestre del 2018 sono stati conseguentemente riclassificati. Inoltre, si rammenta che nello schema relativo alla Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, al fine di migliorare la chiarezza espositiva dei dati patrimoniali, si è provveduto classificare, a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2018, i crediti relativi all'imposta sul valore aggiunto nella voce Altre attività correnti anziché nella voce Crediti tributari. Conseguentemente gli schemi comparativi Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata e Rendiconto finanziario consolidato, relativi al 30 giugno 2018, sono stati riclassificati al fine della corretta comparabilit à delle informazioni.

Si segnala, infine, che il principio contabile IFRS 16 è stato adottato dal Gruppo TOD'S, a partire dal 1° gennaio 2019, optando per l'approccio retrospettivo modificato pertanto , i dati comparativi non sono stati modificati.

3. Principi contabili adottati

I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono coerenti con quelli applicati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, ad eccezione dei nuovi principi o interpretazioni omologati dalla Unione Europea ed applicabili dal 1° gennaio 201 9.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2019, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S chiuso al 30 giugno 2019

  • IFRS 16: "Leases". A gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento per la rilevazione iniziale, misurazione, presentazione e informativa dei contratti di leasing per entrambe le parti di un contratto. Tale documento sostituisce il principio IAS 17 "leasing". Non è applicabile ai contratti relativi a servizi ma solo ai contratti di leasing o alle componenti leasing di altri contratti. Il principio definisce il leasing come un contratto che trasferisce al cliente (lessee) il diritto d'uso di un asset per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il nuovo principio elimina la distinzione tra leasing finanziario e leasing operativo e introduce un unico modello di contabilizzazione che prevede la rilevazione di attività e passività per tutti i leasing della durata maggiore di 12 mesi e la rilevazione separata a conto economico di ammortamenti e interessi passivi. Per quanto riguarda il lessor, la contabilizzazione non subisce significative variazioni rispetto a quanto attualmente previsto dallo IAS 17. Gli impatti derivanti dall'applicazione di tale principio sono riepilogati nella Nota 9.
  • IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments". In data 7 giugno 2017, lo IASB ha emesso l'IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments", contenente indicazioni in merito all' accounting di attività e passività fiscali (correnti e/o differite) relative a imposte sul reddito in presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale. L'adozione di tale principio non ha avuto un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.
  • Amendments to IFRS 9, Financial instruments on prepayment features with negative compensation . Il 12 ottobre 2017 l'International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato modifiche all'International Financial Reporting Standard (IFRS) 9 "Strumenti finanziari. Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa" . Le modifiche sono volte a chiarire la

classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente quando si applica l'IFRS 9. In particolare, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che potrebbe modificare la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali, l'entità deve determinare se i flussi finanziari contrattuali che potrebbero verificarsi nel corso della vita dello strumento dovuti a tale clausola siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Lo IASB ha fissato la data di entrata in vigore delle modifiche al 1° gennaio 2019, consentendo l'applicazione anticipata. Dopo consultazione dell o European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), la Commissione conclude che le modifiche all'IFRS 9 soddisfano i criteri di adozione previsti dall'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1606/2002. L'Unione Europea ha omologato le modifiche con il Regolamento UE 2018/498 del 22 marzo del 2018, il quale modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008. L'adozione di tali emendamenti non ha avuto impatti sul bilancio del Gruppo.

  • Amendments to IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures". In data 12 ottobre 2017, lo IASB ha emesso l'Amendment allo IAS 28 per chiarire l'applicazione dell'IFRS 9 "Financial Instruments" per interessi a lungo termine in società controllate o joint venture incluse in investimenti in tali entità per i quali non è applicato il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tali emendamenti non ha avuto un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.
  • Amendments to IAS 19, "Employee benefits'- Plan amendment, curtailment or settlement". In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha emesso tale emendamento con cui chiarisce come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti. Le disposizioni dell'Amendment s allo IAS 19 sono state omologate dall'Unione Europea in data 13 marzo 2019. L'adozione di tali emendamenti non ha avuto un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.
  • Annual improvements to IFRSs 2015-2017 cycle. A dicembre 2017, lo IASB ha pubblicato Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle, contenente le principali modifiche agli IFRS:

a) IAS 12 "Income Taxes": le modifiche proposte chiariscono che un'entità dovrebbe riconoscere tutti gli effetti fiscali (tributary relative) alla distribuzione dei dividendi;

b) IAS 23 "Borrowing Costs": le modifiche proposte chiariscono che nel caso in cui i finanziamenti specifici richiesti per l'acquisto e/o costruzione di un asset restano in essere anche dopo che l'asset stesso è pronto per il suo utilizzo o la vendita, tali finanziamenti cessano di essere considerati specifici e pertanto sono ricompresi nei finanziamenti in generale dell'entità ai fini della determinazione del tasso di capitalizzazione dei finanziamenti;

c) IAS 28 "Investments in Associates and joint ventures – Long-term interests in an associate or joint venture": le modifiche proposte chiariscono che il principio IFRS 9 "Financial Instruments", inclusi i requisiti di impairment, si applica anche ad altri strumenti finanziari detenuti per un lungo periodo emessi nei confronti di una società collegata o joint venture.

Tali amendments sono stati omologati dall'Unione Europea il 14 Marzo 2019. L'adozione di tali modifiche non ha avuto un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati nella predisposizione del presente bilancio

  • IFRS 17 "Insurance Contracts". In data 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 " Insurance contracts" che stabilisce i principi per il riconoscimento, l a misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui flussi finanziari dell'entità. In data 21 giugno 2018 lo IASB ha deliberato di fare chiarim enti in merito all' IFRS 17 "Insurance Contracts" per garantire che l'interpretazione dello standard rifletta le decisioni decise dal Board. Il consiglio ha accettato di chiarire alcuni punti dei contratti soggetti a tariffe variabili e ad aspetti correlati all' IFRS 3 "business combination". Le disposizioni dell'IFRS 17 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2021. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto sul bilancio del Gruppo.
  • Amendments to IFRS 10 and IAS 28 on sale or contribution of assets. L'11 settembre del 2014 lo IASB ha pubblicato "Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)" indicando in un primo tempo come data effettiva il primo gennaio del 2016 e successivamente spostando la data di prima applicazione ad una data non ancora determinata. Gli emendamenti dello IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture" (20 11) e IFRS 10 "Bilancio consolidato" sono stati emessi per il conflitto tra i requisiti richiesti dello IAS 28 e IFRS 10. Lo IASB e il comitato per le interpretazioni ha inoltre concluso che è necessario riconoscere un guadagno o una perdita completa sulla perdita del controllo di un'impresa, a prescindere che l'impresa sia ospitata in una controllata o meno. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tali emendamenti non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

Amendments to IAS 1 and IAS 8 on defintion of materiality . L'emendamento è stato

pubblicato dallo IASB in data 31 ottobre 2018 e prevede una diversa definizione di "material", ovvero: "Information is material if omitting, misstating or obscuring it could reasonably be expected to influence decisions that the primary users of general purpose financial statements make on the basis of those financial statements, which provide financial information about a specific reporting entity ". Le modifiche sono efficaci per i periodi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2020 o da data successiva. È consentita applicazione anticipata. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tali emendamenti non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

  • Amendments to IFRS 3, "Business combinations ". Lo IASB ha emesso in data 22 ottobre 2018 il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)" volto a risolvere le difficoltà che sorgono quando un'entità determina se ha acquisito un'impresa o un gruppo di atti vità. Le modifiche sono efficaci per le aggregazioni aziendali per le quali la data di acquisizione è in vigore o successiva al 1° gennaio 2020. E' consentita applicazione anticipata. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tali emendamenti n on dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.
  • Lo IASB ha pubblicato in data 29 marzo 2018 la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano: i) un nuovo capitolo in tema di valutazione; ii) migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività; iii) chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni. E' stato pubblicato a nche un documento che aggiorna i riferimenti presenti negli IFRS al precedente Conceptual Framework. Gli emendamenti, laddove sono effettivamente aggiornamenti, sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il 1 gennaio 2020 o successivamente. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tali modifiche non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

I principi elencati in questo paragrafo non sono applicabili in quanto non risultano omologati da parte dell'Unione Europea, la quale, durante il processo di omologazione, potrebbe recepire solo parzialmente, o non recepire, tali principi.

Utilizzo di stime. La redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni basate sulla migl ior valutazione da parte della Direzione. Le stime e le assunzioni sono riviste regolarmente. Qualora in futuro tali stime e assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, si procederà alla modifica delle stesse.

In particolare, con riferimento alla determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, i tests sono effettuati in modo completo solo in sede di bilancio annuale , in cui sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore , o che si siano verificati fatti che comunque richiedano la ripetizione della procedura.

Dalle analisi effettuate, alla data di riferimento della presente Rel azione finanziaria semestrale, non sono emersi indicatori di impairment.

Esposizione bilanci in valuta estera. I tassi applicati nella traduzione delle situazioni economico patrimoniali delle entità consolidate, espresse in una valuta funzionale differente da quella di consolidamento, raffrontati con quelli utilizzati nel precedente periodo, sono riportati nella tabella seguente:

Giu. 2019 Gen. - Giu. 2019 Giu. 2018 Gen. - Giu. 2018
Cambio finale Cambio medio Cambio finale Cambio medio
Dollaro Usa 1,14 1,13 1,17 1,21
Sterlina britannica 0,90 0,87 0,89 0,88
Franco svizzero 1,11 1,13 1,16 1,17
Dollaro Hong Kong 8,89 8,86 9,15 9,49
Yen giapponese 122,60 124,28 129,04 131,61
Fiorino ungherese 323,39 320,42 329,77 314,11
Dollaro singapore 1,54 1,54 1,59 1,61
Won Koreano 1.315,35 1.295,20 1.296,72 1.302,38
Macao Pataca 9,15 9,13 9,42 9,77
Renminbi cinese 7,82 7,67 7,72 7,71
Rupia indiana 78,52 79,12 79,81 79,49
Lek albanese 122,63 123,88 126,59 129,99
Dollaro australiano 1,62 1,60 1,58 1,57

4. Stagionalità o ciclicità delle operazioni intermedie

Si ricorda che il Gruppo TOD'S svolge un'attività che, pur risentendo della non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell'anno del flusso di ricavi e di costi derivanti dall'attività industriale, non evidenzia profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive.

5. Indicatori alternativi di performance

Al fine di depurare i risultati del periodo gennaio-giugno 2019 dagli effetti prodotti dalle variazioni dei tassi di cambio, rispetto ai valori medi dei primi sei mesi del precedente esercizio, gli indicatori economici cui tipicamente si fa riferimento (Ricavi, EBITDA ed EBIT), nella Relazione intermedia sulla gestione sono stati rideterminati applicando i cambi medi del primo semestre del 2018, rendendo tali indicatori economici pienamente comparabili con quelli del precedente periodo di confronto.

Va precisato che tali criteri di misurazione delle performance aziendali non devono essere considerati come sostitutivi di quelli delineati dai principi IAS /IFRS e rappresentati nei Prospetti contabili.

Inoltre, considerato che, come già segnalato nel precedente paragrafo, nel corso dei diversi trimestri dell'anno l'attività del Gruppo risente della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi, derivanti principalmente dall'attività industriale , l'analisi dei risultati e degli indicatori economico-patrimoniali infrannuali (EBITDA, EBIT, posizione finanziaria, capitale circolante) non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo cui si è fatto riferimento, come quota proporzionale dell'intero esercizio.

6. Area di consolidamento

L'area di consolidamento al 30 giugno 2019 si è modificata rispetto a quella risultante al 30 giugno 2018 per effetto delle seguenti operazioni:

  • in data 27 giugno 2018, con efficacia dal 1° luglio 2018, la società Del.Com. S.r.l., interamente controllata dalla capogruppo TOD'S S.p.A., ha acquisito da terzi l'ulteriore 50% delle quote rappresentative del capitale sociale della società Del.Pav. S.r.l., ottenendone in tal modo il controllo totalitario;
  • in data 25 luglio 2018 è stata costituita la società TOD'S Australia PTY Ltd. controllata al 100% dalla società TOD'S S.p.A.;
  • in data 27 settembre 2018, con efficacia dal 1° ottobre 2018, TOD'S S.p.A. ha acquisito il 100% delle quote rappresentative del capitale sociale della società Italiantouch S.r.l. che a sua volta detiene due partecipazioni di controllo totalitario nei confronti della società Italiantouch USA Inc. e Italiantouch Shanghai Trading Co. Ltd. ;
  • in data 10 ottobre 2018 è stata costituita la società Roger Vivier Canada Ltd. controllata al 100% dalla società Roger Vivier S.p.A..

Non vi sono variazioni dell'area di consolidamento rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2018.

I n riferimento alle società nelle quali il Gruppo non detiene più del 50% del capitale, e di conseguenza disponga nella stessa percentuale dei diritti di voto esercitabili in assemblea, il controllo si suppone sulla considerazione del fatto che il Gruppo ha i) il potere, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti che incidono in maniera significativa sui rendimenti, ii) è esposto alla variabilità dei rendimenti derivanti dal coinvolgimento con essa e, pertanto, iii) esercita il potere al fine di ottenere benefici dalla sua attività, così come definito dallo IFRS 10 – Bilancio consolidato. La completa illustrazione dell'area di consolidamento, al 30 giugno 2019, è riportata di seguito:

Società Capogruppo

TOD'S S.p.A. S.Elpidio a Mare - Italia Capitale Sociale (C.S.) - euro 66.187.078

Società controllate dirette

TOD'S Deutsch. GmbH TOD'S France Sas An.Del. USA Inc. TOD'S International BV Monaco - Germania Parigi - Francia New York - U.S.A Amsterdam - Olanda C.S. - euro 153.387,56 C.S. - euro 780.000 C.S. - Usd 3.700.000 C.S. - euro 2.600.200 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Società controllate indirette

Cal.Del. USA Inc. TOD'S Tex Del USA Inc. Deva Inc. Flor.Del. USA Inc. Beverly Hills, Ca - U.S.A. Dallas, Tx - U.S.A. Wilmington, DE - U.S.A. Tallahassee, Fl - U.S.A. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 500.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 51%

TOD'S Singapore Pte Ltd Un.Del Kft TOD'S UK Ltd Webcover Ltd Singapore Tata - Ungheria Londra - Inghilterra Londra - Inghilterra C.S. - Sgd 300.000 C.S. - Huf 42.900.000 C.S. - Gbp 350.000 C.S. - Gbp 2

TOD'S Austria Gmbh TOD'S Australia PTY Ltd. Italiantouch S.r.l. C.S. – euro 50.000 C.S. – Aud 3.300.000 C.S. – euro 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Hong Kong Tokyo - Giappone Tirana - Albania Mumbai - India

Roger Vivier Paris Sas TOD'S Korea Inc. TOD'S Macau lda TOD'S (Shanghai) Tr. Co Ltd Parigi – Francia Seoul - Corea Macao Shanghai - Cina C.S. – euro 6.700.000 C.S. - Won 2.600.000.000 C.S. - MOP 20.000.000 C.S. - USD 32.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Del.Com S.r.l. Holpaf B.V. Roger Vivier S.p.A. TOD'S Danmark APS S.Elpidio a Mare - Italia Amsterdam – Olanda S.Elpidio a Mare – Italia Copenhagen - Danimarca C.S. - euro 31.200 C.S. - euro 5.000.000 C.S. – euro 10.000.000 C.S. – Dkk 500.000

Vienna – Austria Sydney – Australia Civitanova Marche – Italia

Hono.Del. Inc. Il.Del. USA Inc. Neva.Del. Inc. Or.Del. USA Inc. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000

Gen.Del SA Buena Ltd. TOD'S Belgique S.p.r.l. TOD'S Espana SL Zurigo – Svizzera Londra – Inghilterra Bruxelles - Belgio Madrid - Spagna C.S. - Chf 200.000 C.S. – Gbp 1 C.S. - euro 300.000 C.S. - euro 500.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Honolulu, Hi - U.S.A. Springfield, Il - U.S.A. Carson City, Nv - U.S.A. Sacramento, Ca - U.S.A.

TOD'S Hong Kong Ltd TOD'S Japan KK Alban.Del Sh.p.k. TOD'S Retail India Pte Ltd C.S. - Usd 16.550.000 C.S. - Jpy 100.000.000 C.S. - euro 720.000 C.S. - INR 193.900.000

Società controllate indirette

possesso: 100% possesso: 100% possesso: 50% % possesso: 100%

Sydney – Australia Toronto – Canada C.S. – Aud 100.000 C.S. – Cad 100 % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Hong Kong Ltd Roger Vivier Sing. PTE Ltd Roger Vivier (Shan.) Tr.Co. Roger Vivier UK Ltd Hong Kong Singapore Shanghai – Cina Londra – Inghilterra C.S. – Hkd 1.000.000 C.S. – Sgd 200.000 C.S. – Rmb 75.000.000 C.S. – Gbp 150.000

Macao Tumwater, Wa – U.S.A. Wilmington, De – U.S.A. Boston, Ma – U.S.A. C.S. – Mop 500.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000

Italiantouch USA Inc. Italiantouch Shanghai Tr. Roger Vivier Espana SL Roger Vivier Deutsch. New York – USA Shanghai – Cina Madrid – Spagna Monaco – Germania C.S. – Usd 1.000 C.S. – euro 2.900.000 C.S. – euro 10.000 C.S. – euro 25.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Australia Roger Vivier Canada Ltd

Re.Se.Del. S.r.l. Del.Pav. S.r.l. Filangieri 29 S.r.l. Roger Vivier Japan KK S.Elpidio a Mare- Italia S.Elpidio a Mare- Italia S.Elpidio a Mare - Italia Tokyo – Giappone C.S. - euro 25.000 C.S. - euro 50.000 C.S. - euro 100.000 C.S. – Jpy 10.000.000

% possesso: 100%% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

TOD'S Georgia Inc. Roger Vivier France SaS Roger Vivier Korea Inc. Roger Vivier Switzerland Norcross, GA – USA Parigi – Francia Seoul – Corea Lugano – Svizzera C.S. – Usd 10.000 C.S. – euro 3.507.500 C.S. – Won 1.200.000.000 C.S. – Chf 2.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Macau Lda TOD'S Washington Inc. Ala. Del. Inc. Tod's Massachussets Inc

7. Informativa di settore

La ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa ha evidenziato nella trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis, la produzione), sia centralizzate che periferiche, l'elemento di base per la massimizzazione dei livelli di profittabilità, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, eventuali ipotesi di spinta divisionalizzazione del business.

A livello gestionale, l'organizzazione del Gruppo si basa quindi su una struttura a matrice, articolata, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, alternativamente per marchio, prodotto, canale e area geografica, organizzazione che, nella sua vista di sintesi, identifica una visione strategica unitaria del business. La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo. Al fine di fornire una disamina comunque più dettagliata, la Relazione intermedia sulla gestione include alcuni dettagli di natura economica quali il break-down dei ricavi consolidati per

MARCHIO, CANALE, TIPOLOGIA DI PRODOTTO e AREA GEOGRAFI CA. Di seguito vengono forniti alcuni dettagli a completamento:

Capital expenditures al 30 giugno 2019

Rete distributiva

Rete distributiva
GRUPPO TOD'S - Rete distributiva 30.06.19 30.06.18
Italia DOS 4
6
4
8
FRANCHISED STORES 2 2
Europa DOS 5
5
6
0
FRANCHISED STORES 2
1
2
0
Americhe DOS 2
3
2
2
FRANCHISED STORES 5 4
Greater China DOS 9
2
9
0
FRANCHISED STORES 3
9
3
8
RdM DOS 7
2
6
5
FRANCHISED STORES 4
7
5
8
Totale DOS 288 285
Totale Franchised stores 114 122

La tabella che segue, che riporta la rete distributiva suddivisa per marchio, non include i DOS che commercializzano prodotti appartenenti a più marchi del Gruppo. Si segnala che, al fine di comparare il numero dei DOS con quelli del l'esercizio 2018, nel corrente periodo, 7 DOS sono stati, ai soli fini amministrativi, accorpati ad altri.

8. La gestione dei rischi finanziari

In linea con i dettami del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate in Borsa, il Gruppo TOD'S è dotato di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposto. Nell'ambito di tale politica, il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari connessi alla propria operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito, si riporta un'analisi dei rischi ai quali il Gruppo TOD'S è esposto, evidenziandone il livello di esposizione:

i. Rischio di credito. Rappresenta l'esposizione del Gruppo TOD'S a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali. Per le vendite a Clienti Terzi, il Gruppo adotta una policy finalizzata all'ottimizzazione della gestione del credito ed alla riduzione del rischio associato. In particolare, è politica del Gruppo, nel concedere fidi ai clienti, effettuare periodiche analisi del merito creditizio di tutti i clienti, sia consolidati che potenziali, al fine di monitorare e prevenire potenziali crisi di solvibilità.

ii. Rischio di liquidità. Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indisponibilità di risorse finanziarie necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dal Gruppo e alle proprie esigenze finanziarie.

I principali fattori che determinano il grado di liquidità del Gruppo sono, da un lato, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e d'investimento, dall'altro, i termini di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azion i volte a garantire una struttura bilanciata del capitale e attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide tali da sostenere adeguatamente la ripartizione delle scadenze del debito finanziario.

Inoltre, si segnala che, la TOD'S S.p.A., al fine di assicurarsi la disponibilità della liquidità per finanziare eventuali esigenze connesse all'attività commerciale ordinaria ed esigenze generali aziendali, ha in essere i seguenti contratti di finanziamento, relativi a linee di credito rotative (revolving) a medio-lungo termine, che al 30 giugno 2019 non sono state utilizzate:

  • i)Banco BPM S.p.A., sottoscritto in data 26 gennaio 2018 per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà il 26 gennaio 2022;
  • ii)Crédit Agricole Corporate and Investment Bank e Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. (Gruppo Crédit Agricole), sottoscritto in data 27 gennaio 2016 e rinnovato in data 5 dicembre 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà il 5 dicembre 2021;
  • iii) Unicredit S.p.A., sottoscritto in data 9 novembre 2016 e rinnovato il 7 novembre 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà in data 8 novembre 2021;
  • iv) B.N.L. S.p.A., sottoscritto in data 28 novembre 2016 e rinnovato il 21 dicembre 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà il 28 novembre 2021;
  • v) Intesa Sanpaolo S.p.A. sottoscritto in data 21 dicembre 2018 per un importo massimo pari a 50 milioni di euro che scadrà il 31 dicembre 2021.

Particolare attenzione viene rivolta alla definizione della controparte creditizia ritenuta idonea per la gestione della liquidità individuata secondo criteri di liquidity, security e yield sempre più selettivi ed in linea con le direttive del management.

Tenuto conto della capacità di produrre cassa del Gruppo e delle linee di credito disponibili si ritiene non significativo il rischio di liquidità.

Infine, con riferimento alle attività finanziarie, la politica del Gruppo è quella di mantenere tutta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista, o con liquidità a breve, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario, frazionando i depositi su un congruo numero di controparti bancarie, oculatamente selezionate, tenuta presente la remunerazione dei depositi, nonché sulla base della loro affidabilità.

iii. Rischio di mercato. In questa tipologia di rischi, l'IFRS 7 include tutti i rischi legati direttamente o indirettamente alla fluttuazione dei prezzi dei mercati fisici e finanziari a c ui una società è esposta:

– rischio tasso di cambio;

– rischio tasso di interesse;

– rischio commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle materie prime utilizzate nell'ambito del processo produttivo.

In riferimento a tali profili di rischio, il Gruppo TOD'S è esposto al rischio tasso di cambio e al rischio tasso di interesse, non essendo presente, per l'acquisto delle materie prime utilizzate nel processo produttivo, un mercato fisico soggetto a vere e proprie fluttuazioni .

Rischio tasso di cambio. Il Gruppo, per effetto dell'operatività commerciale, risulta esposto al rischio di oscillazioni dei cambi delle valute nelle quali parte delle sue transazioni commerciali sono denominate (in particolare USD, GBP, CHF e valute dei Paesi del Far East), a fronte di una struttura dei costi concentrati soprattutto nell'area euro. In tutte queste divise, il Gruppo TOD'S realizza ricavi maggiori rispetto ai costi; pertanto variazioni del rapporto di cambio, tra l'euro e le suddette valute, possono influenzare i risultati del Gruppo.

Inoltre, a seguito della composizione geografica della struttura societaria, che prevede la presenza delle società controllate in diversi Paesi con valute differenti, il Gruppo è esposto al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intersocietari (principalmente dividendi, finanziamenti, operazioni sul capitale).

Infine, il Gruppo è esposto al cosiddetto "rischio di conversione". Tale rischio comporta che attività e passività di società consolidate, la cui valuta funzionale è di fferente dall'euro, possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio, il cui importo si riflette contabilmente nella voce "riserva di traduzione", all'interno del patrimonio netto. Il Gruppo monitora l'andamento di tale esposizione, a fronte della quale, alla data di riferimento del bilancio consolidato semestrale, non erano in essere operazioni di copertura; inoltre, in forza del controllo totalitario da parte della Capogruppo sulle controllate, la governance sulle rispettive operazioni in valuta ne risulta fortemente semplificata.

L'obiettivo generale della politica di Risk management adottata dal Gruppo prevede la minimizzazione del rischio di cambio economico e transattivo realizzat o attraverso la conversione in euro degli incassi delle vendite in valuta, effettuate nel corso di ciascuna stagione, al netto dei costi di riferimento, sulla base di un tasso di cambio medio , in linea con i relativi cambi di listino, unitamente alla tempestiva conversione in euro dei flussi finanziari in valuta, presenti e futuri (es.: finanziamenti bancari, finanziamenti intercompany, ecc.) sulla base dei tassi di cambio di mercato. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo ponendo in essere, per ogni singola valuta, contratti a termine a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi, nelle singole valute diverse da quella di conto, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche, orientate ad un a prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Il Gruppo definisce le attività di copertura commerciale, per singola stagione, sulla base dello stato di avanzamento del processo di budgeting delle vendite e dei costi in valuta diversa dall'euro. Il processo di gestione del rischio di cambio all'interno del Gruppo è articolato in una serie di attività che sono raggruppabili nelle seguenti distinte fasi:

  • definizione dei limiti operativi;
  • individuazione e quantificazione dell'esposizione;
  • definizione delle operazioni di copertura e relativa esecuzione sui mercati;

• monitoraggio delle posizioni e procedure di allerta .

Relativamente al rischio di cambio sulle operazioni finanziarie intersocietarie, il Gruppo monitora il rischio sottostante le operazioni in essere (finanziamenti) e quelle attese (dividendi e aumenti di capitale), con l'obiettivo di garantire che da tali operazioni non derivino impatti economici e finanziari rilevanti, per le società in esse coinvolte, derivanti dall'oscillazione delle va lute. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Rischio tasso di interesse. Il Gruppo TOD'S è esposto alle variazioni dei tassi di interesse, limitatamente ai propri strumenti di debito a tasso variabile. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, finalizzata a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi d'interesse perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare i relativi oneri finanziari. La capogruppo TOD'S S.p.A. ha in essere i seguenti finanziamenti a tasso variabile:

  • finanziamento in pool stipulato con Mediobanca e Crédit Agricole sul quale maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 3 mesi + 55 basis points.

  • finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) per un ammontare di 25 milioni di euro rimborsabile in 16 rate trimestrali posticipate, che scadrà il 21 dicembre 2022. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 3M + 0,7% (Nota 16);

  • finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con Intesa SanPaolo S.p.A. per un ammontare pari a 125 milioni di euro rimborsabile in 6 rate semestr ali posticipate, che scadrà il 31 dicembre 2021. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 6M + 0,7% (Nota 16).

A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sul finanziamento sottoscritto con Mediobanca e Crédit Agricole, sono in essere due contratti derivati (interest rate swap - IRS) per un nozionale pari all'importo del finanziamento utilizzato (Nota 13). Tali contratti derivati coprono il Gruppo dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (0,748% liquidato trimestralment e).

Inoltre, a copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sul finanziamento sottoscritto con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas), è stato sottoscritto un contratto derivato (interest rate swap - IRS) per un nozionale pari all'importo del finanziamento utilizzato (Nota 13). Tale contratto derivato copre il Gruppo dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (0,7% liquidato trimestralmente). Le suddette operazioni di copertura sono contabilizzate secondo la metodologia del cash flow hedge, prevista dall'IFRS 9. Considerato l'andamento dei mercati finanziari, e dei connessi tassi di riferimento, oltre alla duration del finanziamento stipulato con Intesa SanPaolo S.p.A. il Gruppo ha ritenuto non significativo il rischio di interesse su quest'ultimo finanziamento. Si ricorda che il Gruppo monitora costantemente il rischio di tasso d'interesse e, laddove si ravvisi un innalzamento del rischio di potenziali effetti rilevanti, derivanti dal contratto di finanziamento, in ossequio alla prassi consolidata nel tempo dal Gruppo, si procederà alla definizione di adeguati strumenti di copertura.

8.1 Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 30 giugno 2019 è classificabile come di 2° Livello ed è stato determinato usando i tassi ufficiali quotati in mercati attivi .

Si segnala che nel corso del periodo non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value previsti dall'IFRS 13.

9. IFRS 16

Il 13 gennaio 2016 lo IASB (International Accounting Standard Board) ha pubblicato il principio contabile IFRS 16 Leasing, che sostituisce lo IAS 17; tale documento è stato adottato dall'Unione Europea in data 9 novembre 2017.

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in accordo con la metodologia prevista per i leasing finanziari dal vecchio principio contabile IAS 17, eliminando di fatto la precedente dicotomia tra leasing operativi e finanziari.

Il Gruppo TOD'S ha adottato il nuovo principio a partire dal 1 ° gennaio 2019 adottando l'approccio retrospettivo modificato, pertanto i dati comparativi non sono stati oggetto di modifica rispetto a quanto già pubblicato nella relazione finanziaria semestrale del 30 giugno 2018.

L'applicazione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019 ha avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo TOD'S in virtù dell'attività operativa legata al la rete distributiva retail che rappresenta la parte principale del business. Infatti, il Gruppo TOD'S è locatario di una serie di contratti di locazione che sono stati oggetto di analisi ai fini dell'applicazione del nuovo principio IFRS 16 e che principalmente riguardano i punti vendita dei DOS, i magazzini, gli stabilimenti produttivi, gli uffici e showrooms, le autovetture aziendali, i macchinari e le macchine d'ufficio ed elettroniche. Le locazioni dei DOS rappresentano la categoria preponderante, rappresentando infatti circa il 90% del totale delle passività per leasing.

Dal punto di vista contabile, l'applicazione del princ ipio IFRS 16 ha comportato la rilevazione di un'attività per diritto d'uso sui beni oggetto dei contratti di locazione e una passività per beni in leasing in relazione ai canoni fissi ancora da pagare. L'attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata lungo la durata del contratto di locazione definita in sede di analisi. Il costo delle attività per diritto d'uso include il valore inizialmente rilevato della passività per leasing, i costi iniziali diretti sostenuti, la stima degli eventuali costi di ripristino da sostenere al termine del contratto e i pagamenti anticipati relativi al leasing effettuati alla data di prima transizione al netto degli incentivi al leasing ricevuti. La passività per leasing è valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla data di transizione attualizzati utilizzando il tasso di interesse come definito di seguito.

La passività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione.

Di seguito si riepilogano gli impatti derivanti dall'applicazione del suddetto principio sia a livello di stato patrimoniale che di conto economico:

euro/000 Effetti della prima applicazione
dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 448.366
Totale attività per diritto d'uso 448.366
Totale attività non correnti 448.366
Totale attività 448.366
Passività non correnti
Passività per leasing non correnti 349.325
Fondi per rischi e oneri 5.116
Totale passività non correnti 354.441
Passività correnti
Passività per leasing correnti 87.640
Altre 6.285
Totale passività correnti 93.925
Totale passività 448.366

Le principali assunzioni che sono state adottate dal Gruppo TOD'S ai fini dell a prima applicazione dell'IFRS 16 sono riepilogate di seguito:

  • Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa in relazio ne agli short-term lease (cioè i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore) e per i contratti di lease per i quali il bene sottostante si configura come low-value asset (beni di ammontare esiguo). Per tali contratti per cui ci si è avvalsi dell'esenzione, l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, pertanto le rilevazioni contabili non hanno subito variazioni rispetto al precedente periodo;
  • I costi diretti iniziali significativi che presentavano un valore netto contabile positivo nello stato patrimoniale alla data di transizione, sono stati inclusi ne lla misurazione del diritto d'uso al 1° gennaio 2019;
  • La durata dei contratti di locazione, con particolare riferimento all'esercizio di opzioni di rinnovo e di chiusura anticipata, è stata determinata sulla base delle informazioni esistenti alla data di transizione;
  • Il tasso di attualizzazione (IBR Incremental Borrowing Rate) utilizzato per le stime relative all'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di affitto, è stato determinato tenendo conto dei tassi d'interesse free risk in vigore nei singoli paesi in cui operano le società del

Gruppo TOD'S coinvolte nell'applicazione dell'IFRS 16 , maggiorati di uno spread medio calcolato tenendo conto dell'attuale costo dell'indebitamento delle società del Gruppo. L'IBR medio ponderato applicato in sede di transizione è stato il 3,47%;

  • I canoni di locazione variabili, che non dipendono da un indice o tasso, ma che di pendono principalmente dal volume delle vendite, continuano ad essere contabilizzati nel conto economico tra i costi per beni di terzi.

Successivamente alla prima iscrizione, per 448,4 milioni di euro, le Attività per diritto d'uso si sono incrementate nel semestre, a seguito di nuovi contratti di locazione stipulati nel corso del primo semestre e di modifiche contrattuali ai contratti esistenti, per 23,5 milioni di euro e si sono ridotte per 51,1 milioni di euro in seguito al normale processo di ammo rtamento del periodo. Inoltre, si segnala che a seguito dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, gli avviamenti a vita utile definita relativi ai cosiddetti "key money" sono stati oggetto di riclassifica all'interno delle Attività per diritto d'uso.

In aggiunta alle informazioni fornite sopra si segnala che:

  • I canoni di locazione rientranti nella definizione degli " short term leases" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 7,3 milioni di euro al 30 giugno 2019;

  • I canoni di locazione relativi a quei beni rientranti nella definizione dei " low value assets" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 0,1 milioni di euro al 30 giugno 2019;

  • I canoni di locazione relativi a quei contratti che prevedono un canone variabile e che quindi non sono stati inclusi nella valutazione della passività per leasing, sono stati pari a 16,8 milioni di euro al 30 giugno 2019.

10. Attività non correnti disponibili per la vendita

Nell'ambito della costante attività di monitoraggio della propria rete distributiva, il Gr uppo ha deciso di trasferire la sede del flagship store del marchio TOD'S di Tokyo (Giappone), da Omotesando ad un'altra area della città a maggior traffico ed ha, quindi, colto l'opportunità di vendere l'immobile di Omotesando in un momento che vede il me rcato immobiliare giapponese ai suoi massimi di sempre.

Si segnala, pertanto, che in data 7 marzo 2019, la società Holpaf BV, società interamente controllata da TOD'S S.p.A., ha sottoscritto un contratto preliminare avente ad oggetto la cessione dell'immobile di Omotesando, che ospita il flagship store giapponese del brand TOD'S e gli uffici regionali del Gruppo. Il prezzo pattuito per la cessione dell'immobile è pari a 156 milioni di euro, di cui un terzo è stato incassato, a titolo di caparra ed acconto prezzo, alla data di stipula del preliminare ed i restanti due terzi al momento del trasferimento definitivo dell'immobile. Il valore netto contabile al 30 giugno 2019 dell'immobile di Omotesando, utilizzando il cambio EUR/JPY a quest'ultima data, è pari a 57 milioni di euro. Il perfezionamento della vendita comporterà una plusvalenza lorda di circa 99 milioni di euro, rispetto al valore iscritto in bilancio determinato al cambio in essere al 30 giugno 2019. Il Gruppo manterrà la disponibilità dell'immobile fino alla data del definitivo trasferimento che avverrà, su indicazione del Gruppo, nel momento in cui esso avrà disponibili sia il nuovo negozio che i nuovi uffici, comunque entro il 31 ottobre 2019.

11. Attività immateriali e materiali

Le attività a vita utile indefinita includono il valore dei marchi di proprietà del Gruppo, pari a circa 553,6 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2018), e il valore degli avviamenti, pari a circa 13 milioni (12,3 milioni al 31 dicembre 2018), riferiti ad acquisizioni di società controllate, determinati secondo le regole previste dal metodo dell'acquisizione (IFRS 3). L'incremento del valore degli avviamenti di riferisce ad un'operazione di take-over del business relativo a due franchised stores da parte della società controllata Tod's Australia PTY Ltd..

Gli avviamenti a vita utile definita , che includono le somme pagate per l'ottenimento della disponibilità di alcuni spazi commerciali nei quali opera una parte della rete di punti vendita a gestione diretta, sono stati riclassificati, a partire dal 1 gennaio 2019, all'interno delle attività per diritto d'uso (IFRS 16).

Le altre attività immateriali a vita utile definita includono oneri di natura durevole per la tutela dei brands di proprietà del Gruppo, software e altre attività. Tale voce include per 5,6 milioni di euro il valore netto contabile dell'asset immateriale contabilizzato in relazione all'accordo stipulato dalla capogruppo TOD'S S.p.A. per il finanziamento dei lavori di restauro del Colosseo.

L'incremento del periodo, relativo alle attività immateriali, ammonta a 2,8 milioni di euro, principalmente riferito alle attività di sviluppo del canale digitale e dei sistemi gestionali (software) aziendali.

Pari a 19,6 milioni di euro gli investimenti in attività materiali effettuati nel periodo. Di questi, circa 13,7 milioni di euro le risorse investite nella rete dei negozi diretti, destinate sia all'allestimento dei nuovi DOS, che alle attività di renovation dei negozi esistenti. La restante quota degli investimenti del periodo si riferisce principalmente alla spesa sostenuta per i normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (principalmente forme, fustelle e stampi).

Ancorché i risultati del periodo evidenzino una co ntrazione della marginalità rispetto all'omologo periodo dell'esercizio precedente, in considerazione degli investimenti effettuati nel periodo, descritti nella Relazione sulla gestione, i cui positivi effetti saranno visibili nel breve-medio termine, si ritiene che non sussistano indicatori di impairment alla data di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale. Peraltro, anche dall'analisi dei parametri di mercato,

quali la capitalizzazione di borsa, che risulta superiore al valore del patrim onio netto consolidato del Gruppo, non si evidenziano ulteriori criticità.

12. Rimanenze

Al 30 giugno 2019, sono pari a 385.653 migliaia di euro (362.168 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). L'incremento è principalmente relativo alla produzione dei prodotti finiti della successiva stagione Autunno/Inverno oltre che al fisiologico incremento legato all'ampliamento della rete distributiva diretta.

Il fondo svalutazione di fine periodo riflette ragionevolmente i fenomeni di obsolescenza tecnica e stilistica individuati nelle giacenze di Gruppo.

euro/000
30.06.19 31.12.18
Saldo iniziale 56.441 53.706
Accantonamento 3.832 7.679
Utilizzo (1.990) (4.941)
Rilascio
Differenze cambio 5 (3)
Saldo finale 58.288 56.441

13. Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo TOD'S è esposto sia al rischio di cambio, principalmente per ricavi denominati in valute differenti dall'euro che al rischio di tasso d'interesse, relativamente alla componente dell'indebitamento a tasso variabile (si veda Nota 8). Al fine di realizzare gli obiettivi previsti dalla politica di Risk Management, il Gruppo sottoscrive dei contratti derivati a copertura dei suddetti rischi; in particolare, relativamente al rischio di cambio, il Gruppo ha sottoscritto contratti di acquisto e/o vendita di valuta a termine (forward), mentre, per coprire il rischio associato alla variabilità dei tassi d'interesse, il Gruppo ha sottoscritto contratti interest rate swaps. Inoltre, a seguito della composizione geografica della struttura societaria , il Gruppo è esposto al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intersocietari (Nota 8), che viene gestito monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, e ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni.

Alla data di chiusura del bilancio infra-annuale, l'ammontare nozionale dei contratti a termine a copertura del rischio cambio (vendita e acquisto) stipulati dal Gruppo (si veda Nota 8), è così sintetizzabile:

Valuta/000 Vendite Acquisti
Nozionale in Nozionale in Nozionale in Nozionale in
valuta euro valuta euro
Dollaro US 59.600 52.373
Dollaro HK 552.600 62.184
Yen Giapponese 2.810.000 22.920 3.370.000 27.488
Sterlina Britannica 28.400 31.677
Franco Svizzero 6.750 6.078
Renmimbi Cinese 572.250 73.192
Dollaro di Singapore 7.510 4.878
Euro 1.000 1.000 10.030 10.030
Dollaro Canadese 5.750 3.861
Dollaro Australiano 6.380 3.928
Totale 262.090 37.518

Al 30 giugno 2019, il fair value netto degli strumenti derivati, a copertura del rischio cambio sulle valute, è complessivamente negativo per 145 migliaia di euro, saldo di attività per 2.178 migliaia di euro (1.998 migliaia di euro al 31 dicembre 2018), e passività per 2.032 migliaia di euro (3.842 migliaia di euro al 31 dicembre 2018).

La riserva per derivati sulle operazioni a termine sulle valute che risultano a copertura di operazioni attese, (i.e. cash flow hedge), è positiva per 2.933 migliaia di euro, al netto del relativo effetto fiscale, e si riferisce, per 600 migliaia di euro, alla copertura di transazioni commerciali e, per 2.333 migliaia di euro alla copertura delle operazioni finanziarie intersocietarie. La riserva di cash flow hedge relativa ai contratti forward a copertura del rischio cambio sulle valute include anche una parte, negativa per 91 migliaia di euro (positiva per 261 migliaia di euro al 31 dicembre 2018), al netto del relativo effetto fiscale, maturata sulle transazioni infragruppo i cui contratti di copertura risultano già chiusi al 3 0 giugno 2019, che verrà trasferita a conto economico al realizzarsi delle vendite ai clienti finali o del definitivo realizzarsi della forecasted transaction.

A fronte dei contratti relativi alla copertura delle transazioni commerciali che si sono realizzate nel corso del periodo gennaio-giugno 2019, il trasferimento a conto economico dell'effetto delle operazioni di copertura, è stato negativo per 468 migliaia di euro, di cui 537 migliaia portati a riduzione dei ricavi e 69 migliaia a riduzione dei costi.

Al 30 giugno 2019, il valore del fair value dei tre contratti derivati (interest rate swap - IRS) accesi a copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sull e operazioni di finanziamento a tasso variabile in essere (Nota 8), è complessivamente negativo per 1.511 migliaia di euro (negativo per 1.687 migliaia di euro al 31 dicembre 2018), ed è stato classificato per 570 migliaia di euro tra le Passività non correnti, mentre per 941 migliaia di euro tra le Passività correnti, sulla base del periodo nel quale produrrà i propri effetti.

L'effetto contabilizzato negli oneri finanziari del semestre è stato pari a 539 migliaia di euro, mentre la relativa riserva di cash flow hedge è negativa per 1.010 migliaia di euro, al netto del relativo effetto fiscale.

14. Patrimonio netto

14.1 Capitale sociale

Al 30 giugno 2019 il capitale sociale della società capogruppo TOD'S S.p.A. è di euro 6 6.187.078, suddiviso in numero 33.093.539 azioni, integralmente sottoscritto e versato.

Il Gruppo non detiene azioni proprie in portafoglio, né nel corso del semestre ha fatto operazioni sulle stesse azioni.

14.2 Dividendi

La capogruppo TOD'S S.p.A., in esecuzione di una delibera dell'Ass emblea degli azionisti del 18 aprile 2019, nel corso del mese di maggio ha distribuito ai soci dividendi relativi al risultato conseguito nell'esercizio 2018. Il valore complessivo dei dividendi distribuiti ammonta a euro 33.093.539 in ragione di euro 1 per azione (data di stacco della cedola 20 maggio 2019).

15. Fondi per rischi e oneri

Includono la stima delle passività, di scadenza o ammontare incerto, che potrebbero sorgere in capo al Gruppo a fronte di obbligazioni legali o implicite come risultato di un evento passato. La voce accoglie, principalmente, accantonamenti relativi a contenziosi legali e fiscali, rischi ed oneri verso il personale e oneri di ripristino di beni di terzi.

Di seguito è riepilogata la movimentazione del fondo per rischi e oneri:

euro/000
30.06.19 31.12.18
Fondo per rischi e oneri - non correnti
Saldo iniziale 5.476 5.385
Accantonamento 40 437
Utilizzo (203) (337)
Rilascio
Differenze cambio 16 11
Altri movimenti 5.583 (20)
Saldo finale 10.912 5.476
Fondo per rischi e oneri - correnti
Saldo iniziale 1.200 4.626
Accantonamento 741 565
Utilizzo (370) (4.011)
Rilascio
Differenze cambio
Altri movimenti 20
Saldo finale 1.571 1.200

Gli Altri movimenti rilevati nel periodo si riferiscono alla rideterminazione della stima degli accantonamenti riferiti agli oneri di ripristino, su contratti di locazione, effettuata in occasione della prima applicazione del principio IFRS 16.

16. Posizione finanziaria netta

Al 30 giugno 2019, la posizione finanziaria netta è negativa per 509,3 milioni di euro (era negativa per 75,3 milioni di euro al 31 dicembre 2018 e negativa per 50,2 milioni di euro al 30 giugno 2018), costituita da attività liquide (cassa e depositi bancari) per 188,6 milioni di euro, e passività per 697,8 milioni di euro, delle quali 452,9 milioni a titolo di esposizione a medio-lungo termine. Si segnala che la posizione finanziaria netta include le passività per leasing correnti e non correnti per complessivi 416,9 milioni di euro (si veda Nota 9).

Posizione finanziaria netta euro/000
30.06.18 30.06.19 31.12.18 Variazione
Attività finanziarie correnti
238.781 Disponibilità liquide 188.546 191.268 (2.722)
238.781 Liquidità 188.546 191.268 (2.722)
Passività finanziarie correnti
(16.433) Scoperti di conto corrente (19.426) (17.924) (1.502)
(174.586) Quota corrente di indebitamento a m/l termine (132.773) (170.792) 38.019
Passività per leasing correnti (92.786) (92.786)
(191.019) Indebitamento finanziario corrente (244.984) (188.715) (56.269)
47.762 Posizione finanziaria netta a breve (56.438) 2.553 (58.991)
Passività finanziarie non correnti
(98.008) Indebitamento a m/l termine (128.778) (77.804) (50.974)
Passività per leasing non correnti (324.083) (324.083)
(98.008) Indebitamento finanziario non corrente (452.862) (77.804) (375.057)
(50.247) Posizione finanziaria netta (509.300) (75.252) (434.048)
Posizione finanziaria netta adjusted euro/000 30.06.19 31.12.18 Variazione
Posizione finanziaria netta (a) (509.300) (75.252) (434.048)
Passività per leasing correnti (92.786) (92.786)
Passività per leasing non correnti (324.083) (324.083)
Totale passività per leasing (b) (416.869) (416.869)
Posizione finanziaria netta adjusted (a) - (b) (92.431) (75.252) (17.180)

Di seguito si fornisce il dettaglio dell'indebitamento finanziario corr ente e non corrente al 30 giugno 2019 (al netto degli scoperti di conto corrente):

Valuta/000 Debito res. Debito res. in
Tipologia Controparte Valuta Scadenza in valuta euro
Finanziamento in pool a m/l termine Mediobanca - Crédit Agricole Eur 2021 89.611 89.611
Finanziamento a m/l termine B.N.L. S.p.A. Eur 2022 21.876 21.876
Finanziamento a m/l termine Intesa SanPaolo S.p.A. Eur 2021 104.171 104.171
Finanziamento a breve termine Unicredit S.p.A. Eur 2019 45.000 45.000
Totale finanziamenti 260.658
Altre passività finanz. Inr n.a. 879
Altre passività finanz. Eur 2021 14
Totale finanziamenti e altre pass. finanziarie 261.551

Il finanziamento a breve termine si riferisce ad un finanziamento stipulato con Unicredit S.p.A. in data 26 giugno 2019, da rimborsare in un'unica soluzione alla da ta del 27 dicembre 2019, caratterizzato da un tasso fisso annuale pari allo 0,18%.

Oltre al consueto finanziamento stipulato con Mediobanca – Crédit Agricole, si segnala che nel 2019 sono stati utilizzati i seguenti nuovi due finanziamenti, già accesi nel mese di dicembre 2018:

  • finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) per un ammontare di 25 milioni di euro rimborsabile rispettivamente in 16 rate trimestrali posticipate, che scadrà il 21 dicembre 2022. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 3M + 0,7%. Tale finanziamento ha sostituito il finanziamento con B.N.L. S.p.A. per 25 milioni di euro scaduto il 4 maggio 2019;

  • finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con Intesa SanPaolo S.p.A. per un ammontare massimo fino a 125 milioni di euro rimborsabile rispettivamente in 6 rate semestrali posticipate, che scadrà il 31 dicembre 2021. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 6M + 0,7%. Tale finanziamento ha sostituito i seguenti due finanziamenti: finanziamento Intesa SanPaolo S.p.A. per 100 milioni di euro scaduto il 29 gennaio 2019 e finanziamento Intesa SanPaolo S.p.A. per 25 milioni di euro scaduto il 27 aprile 2019.

I suddetti tre finanziamenti a medio/lungo termine prevedono, fra gli altri obblighi, il rispetto di specifici parametri finanziari (c.d. financial covenant); in particolare, è richiesto il rispetto dei seguenti parametri a livello di Gruppo, da determinarsi, in accordo ai relativi contratti, senza considerare gli impatti del principio IFRS 16:

Istituto bancario Financial covenants Parametri
Banca Nazionale del lavoro S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,0
Intesa SanPaolo S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,0
Mediobanca/Crédit Agricole Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,5

Il livello dei parametri sopra descritti è costantemente monitorato dal Gruppo e , al 30 giugno 2019, tutti i covenants sono rispettati.

17. Proventi ed oneri finanziari

La composizione della gestione finanziaria è di seguito dettagliata:

euro/000
1° sem. 19 1° sem. 18 Variazione
Proventi
Interessi attivi su c/c 218 209 8
Utili su cambi 10.303 7.120 3.183
Altri 16 22 (6)
Totale proventi 10.537 7.352 3.185
Oneri
Interessi su finanziamenti a m/l termine (562) (481) (81)
Interessi su finanziamenti a breve termine (119) (63) (56)
Perdite su cambi (12.960) (8.675) (4.285)
Altri (1.390) (1.423) 33
Oneri finanziari da leasing (7.303) (7.303)
Totale oneri (22.334) (10.643) (11.691)
Saldo gestione finanziaria (11.797) (3.290) (8.506)

18. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione, di base e diluito, è basato sui seguenti elementi:

i . U t i l e d i r i f e r i m e n t o

euro/000
Da attività in funzionamento e attività cessate 1° sem 2019 1° sem 2018
Utile per determinazione degli utili base per azione (5.729) 33.653
Effetti di diluizione
Utile per determinazione degli utili diluiti per azione (5.729) 33.653
euro/000
Da attività in funzionamento 1° sem 2019 1° sem 2018
Utile netto del periodo (5.729) 33.653
Utili (perdite) da attività cessate
Utile per determinazione degli utili base per azione (5.729) 33.653
Effetti di diluizione
Utile per determinazione degli utili diluiti per azione (5.729) 33.653

In entrambi i periodi, primo semestre 2019 e 2018, non si rilevano elementi di diluizioni dell'utile netto consolidato, anche per effetto di attività cessate nei periodi in esame .

ii. N u m e r o a z i o n i d i r i f e r i m e n t o

1° sem 2019 1° sem 2018
N° medio azioni per determinazione degli utili base per azione 33.093.539 33.093.539
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione degli utili diluiti per azione 33.093.539 33.093.539

19. Operazioni con entità correlate

Le operazioni con parti correlate realizzate dal Gruppo sono poste in essere nel rispetto dell' iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, deliberata dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alla "best practice" del mercato, ad una approfondita istruttoria, che contempla, tra l'altro:

i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti ai competenti Comitati costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione e in particolare, al Comitato Controllo e Rischi e al Comitato Amministratori Indipendenti, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze.

Tali Comitati, rispettivamente composti in maggioranza ed esclusivamente da amministratori indipendenti, nell'esercizio delle loro funzioni si possono avvalere anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;

ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione (o, se del caso, del diverso organo competente a deliberare l'operazione).

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività delle società del Gruppo TOD'S – sono state poste in essere nell'interesse esclusivo del Gruppo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi .

Principali operazioni concluse nel periodo.

Non vi sono operazioni con parti correlate concluse nel periodo.

Operazioni con parti correlate in essere.

A prosecuzione di rapporti contrattuali in essere già nel precedente esercizio, nel corso del primo semestre del 2019 il Gruppo TOD'S ha continuato ad intrattenere una serie di rapporti contrattuali con parti correlate (amministratori/soci di controllo o di riferimento). Le transazioni hanno avuto principalmente ad oggetto la vendita di prodotti e la locazione di spazi adibiti a punti vendita, show rooms ed uffici.

i. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

euro/000
Vendite Prestazioni Royalties Ricavi
prodotti di servizi attive per locaz. Altro
30 giugno 2019
Controllante (*) 16 6 5
Totale 16 6 - 5 -
30 giugno 2018
Controllante (*) 10.132 19 5
Totale 10.132 19 - 5 -

ii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

euro/000
Acquisti Prestazioni Royalties Oneri
prodotti di servizi passive per locaz. Altro
30 giugno 2019
Controllante (*) 156 3.211 4
Totale - 156 - 3.211 4
30 giugno 2018
Controllante (*) 272 185 2.527
Totale 272 185 - 2.527 -

. ( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazio ne Diego Della Valle.

iii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Crediti e Debiti

30.06.19 30.06.18
Attività Passività Attività Passività
euro/000 Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Controllante (*) 22.488 4 22.623 160 4.407 344
Totale 22.488 4 22.623 160 - 4.407 - 344

. ( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazio ne Diego Della Valle.

Si ricorda, inoltre, che la voce Attività a vita utile indefinita accoglie, per 415 milioni di euro, il valore di acquisto del marchio ROGER VIVIER, acquisito nel mese di gennaio 2016 dalla correlata Gousson Consultadoria e Marketing S.r.l., società controllata dal Presidente del Consigli o di Amministrazione, Diego Della Valle.

Le transazioni tra le società del Gruppo incluse nell'area di consolidamento sono state eliminate nel bilancio consolidato, per cui non sono evidenziate in queste note.

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Direttori generali.

I compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche della TOD'S S.p.A. sono determinati in accordo con la Politica di remunera zione adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 11 novembre 2011, come da ultimo modificata in data 13 marzo 2018. Nel corso del primo semestre 2019, i compensi maturati (anche per le attività svolte presso le società controllate del Gruppo) ammontano rispettivamente a 2,7 milioni di euro e 1,0 milioni di euro.

I compensi maturati per il Collegio Sindacale della TOD'S S.p.A. , al 30 giugno 2019, ammontano a 0,1 milioni di euro.

20. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Non si segnalano eventi ed operazioni significative non ricorrenti realizzate nel corso del primo semestre 2019.

21. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo

Non si segnalano fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo .

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S ai sensi dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Umberto Macchi Di Cellere, Amministratore Delegato della TOD'S S.p.A., e Rodolfo Ubaldi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della TOD'S S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impres a e

• l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 giugno 2019.

  1. Attestano, inoltre, che il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002.

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrim oniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle impr ese incluse nel consolidamento.

  1. la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'ese rcizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 7 agosto 2019

Umberto Macchi Di Cellere Rodolfo Ubaldi

Il Dirigente preposto alla redazione L'Amministratore Delegato dei documenti contabili e societari

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