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Tod'S Interim / Quarterly Report 2018

Aug 8, 2018

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018

INDICE RELAZIONE

Dati societari 1
Composizione degli organi sociali 2
La composizione del Gruppo 3
L'organigramma del Gruppo 4
La rete distributiva al 30 giugno 2018 5
Dati economico-finanziari di sintesi 6
Highlights dei risultati 8
Relazione intermedia sulla gestione 9
L'attività del Gruppo 10
I marchi del Gruppo 11
I mercati valutari 12
Principali eventi ed operazioni del periodo 13
I risultati del Gruppo nel primo semestre 2018 14
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 21
Evoluzione prevedibile della gestione 22
Bilancio consolidato semestrale abbreviato Prospetti contabili 23
Conto economico consolidato 24
Conto economico complessivo consolidato 25
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 26
Rendiconto finanziario consolidato28
Variazioni del Patrimonio netto consolidato 29
Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note esplicative 30
1.
Note generali 31
2.
Criteri generali di redazione 31
3.
Principi contabili adottati 32
4.
Stagionalità o ciclicità delle operazioni intermedie 39
5.
Indicatori alternativi di performance 39
6.
Area di consolidamento 40
7.
Informativa di settore 42
8.
La gestione dei rischi finanziari 43
9.
Attività immateriali e materiali 47
10. Rimanenze 48
11. Strumenti finanziari derivati 48
12. Patrimonio netto 50
13. Fondi per rischi e oneri 50
14. Posizione finanziaria netta 51
15. Utile per azione 52
16. Operazioni con entità correlate 52
17. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 55
18. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo 55
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S ai sensi
dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del
14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 56

Dati societari

Sede legale Capogruppo

TOD'S S.p.A. Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) - Italia Tel. +39 0734 8661

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato euro 66.187.078 Capitale Sociale sottoscritto e versato euro 66.187.078 Codice fiscale e no iscrizione: 01113570442 del Reg. Imprese Fermo Iscr. C.C.I.A.A. Fermo al n. 114030 R.E.A.

Uffici e Showrooms

Monaco – Domagkstrasse 1/b, 2 Hong Kong – 35/F Lee Garden One, 33 Hysan Avenue, Causeway Bay Londra – Wilder Walk, 1 Milano – Corso Venezia, 30 Milano – Via Savona, 56 Milano – Via Serbelloni, 1-4 New York – 450, West 15t h Street Parigi – Rue de Faubourg Saint-Honore, 29 Parigi – Rue du Général FOY, 22 Parigi – Rue de L'Elysée, 22 Seoul – 11/F Pax Tower 609, Eonju-ro, Gangnam-gu Shanghai - 1717 Nanjing West Road, Wheelock Square, 45/F Tokyo – Omotesando Building, 5-1-5 Jingumae

Headquarter del Gruppo e principale stabilimento produttivo

Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) – Italia

Altri stabilimenti produttivi

Arquata del Tronto (AP) – zona Industriale Pescara del Tronto Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 50 Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 60 Comunanza (AP) - Via S. Maria, 2-4-6 Comunanza (AP) - Via Merloni, 7 Durazzo (Albania) – Rr. Jakov Xoxa Prane – Nish Goma – Shkozet Tolentino (MC) - Via Sacharov 41/43

Composizione degli organi sociali

Consiglio di
Amministrazione ( 1)
Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Luigi Abete
Maurizio Boscarato
Marilù Capparelli
Sveva Dalmasso
Emanuele Della Valle
Gabriele Del Torchio
Romina Guglielmetti
Umberto Macchi di Cellere
Emilio Macellari
Vincenzo Manes
Cinzia Oglio
Emanuela Prandelli
Pierfrancesco Saviotti
Presidente
Vice-Presidente
Comitato esecutivo Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Umberto Macchi di Cellere
Emilio Macellari
Presidente
Comitato per la
Remunerazione
Vincenzo Manes
Sveva Dalmasso
Luigi Abete
Presidente
Comitato Controllo e Rischi Romina Guglielmetti
Maurizio Boscarato
Vincenzo Manes
Presidente
Comitato Amministratori
Indipendenti
Vincenzo Manes
Sveva Dalmasso
Romina Guglielmetti
Presidente
Collegio Sindacale ( 2) Giulia Pusterla
Enrico Colombo
Fabrizio Redaelli
Myriam Amato
Gilfredo Gaetani
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Società di Revisione ( 3) PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Rodolfo Ubaldi

( 1) Durata della carica esercizi 2018-2020 (delibera Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2018)

( 2) Durata della carica esercizi 2016-2018 (delibera Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2016) ( 3) Durata incarico esercizi 2012-2020 (delibera Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2012)

La composizione del Gruppo

TOD'S S.p.A.

Società Capogruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER

Del.Com. S.r.l. Sub holding per la gestione di partecipazioni nazionali e di DOS in Italia

TOD'S International B.V. Sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Olanda

An.Del. Usa Inc. Sub holding per la gestione di partecipazioni negli USA

Del.Pav S.r.l. Società che gestisce DOS in Italia

Filangieri 29 S.r.l. Società che gestisce DOS in Italia

Gen.del. SA Società che gestisce DOS in Svizzera

TOD'S Belgique S.p.r.l. Società che gestisce DOS in Belgio

TOD'S Deutschland Gmbh Società che distribuisce e promuove i prodotti in Germania e gestisce DOS in Germania

TOD'S Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

TOD'S France Sas Società che gestisce DOS in Francia

TOD'S Japan KK Società che gestisce DOS in Giappone

TOD'S Macau Ltd Società che gestisce DOS in Macao

TOD'S Hong Kong Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

TOD'S Korea Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti in Corea e gestisce DOS in Corea

TOD'S Retail India Private Ltd Società che gestisce DOS in India

TOD'S (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti in Cina e gestisce DOS in Cina

TOD'S Singapore Pte Ltd Società che gestisce DOS a Singapore

TOD'S UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Webcover Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Cal.Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

Deva Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Nord America, e gestisce DOS nello stato di NY (USA)

Flor. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Florida (USA)

Hono. Del. Inc. Società che gestisce DOS nelle Hawaii (USA)

Il. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Illinois (USA)

Neva. Del. Inc. Società che gestisce DOS in Nevada (USA)

Or. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

TOD'S Tex. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Texas (USA)

Holpaf B.V. Società immobiliare che gestisce DOS in Giappone

Alban.Del Sh.p.k. Società che svolge attività produttive

Un.Del. Kft Società che svolge attività produttive

Re.Se.Del. S.r.l. Società di servizi

Roger Vivier S.p.A. Società proprietaria del marchio ROGER VIVIER e sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Italia

Roger Vivier Hong Kong Ltd

Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

Roger Vivier Singapore PTE Ltd Società che gestisce DOS in Singapore

Roger Vivier (Shanghai) Trading Co. Ltd

Società che gestisce DOS in Cina

Roger Vivier UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

TOD'S Georgia Inc. Società che gestisce DOS in Georgia (USA)

Roger Vivier France Sas Società che gestisce DOS in Francia

Roger Vivier Korea Inc. Società che gestisce DOS in Corea e che distribuisce e promuove i prodotti in Corea

Roger Viver Switzerland S.A. Società che gestisce DOS in Svizzera

Roger Vivier Macau Ltd Società che gestisce DOS in Macao

Roger Vivier Japan KK Società che gestisce DOS in Giappone

TOD'S Danmark APS Società che gestisce DOS in Danimarca

TOD'S Austria GMBH Società che gestisce DOS in Austria

TOD'S Washington Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Washington (USA)

Ala Del Inc. Società che gestisce DOS in Delaware (USA)

TOD'S Massachussets Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Massachussets (USA)

Roger Vivier Paris Sas Società che gestisce DOS in Francia

Buena Ltd. Società di servizi in Gran Bretagna

Roger Vivier Deutschland GmbH Società che gestisce DOS in Germania

Roger Vivier Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

Roger Vivier Australia PTY Ltd Società non operativa

L'organigramma del Gruppo

(D)=DOS (F)=FRANCHISING Resto del Mondo (D) (F) Arabia Saudita 3 Bahrain 2 Emirati Arabi Uniti 10 Kuwait 3 Libano 2 Qatar 1 Giappone 35 1 Corea 25 12 Filippine 2 India 2 1 Indonesia 5 Malesia 3 Singapore 3 1 Thailandia 5 Guam 1 Azerbaijan 1 Australia 3 Kazakistan 1 Sudafrica 1 Totale 65 58 Americhe (D) (F) U.S.A. 22 Brasile 3 Panama 1 Totale 22 4 Europa (D) (F) Italia 48 2 Belgio 1 Francia 21 1 Germania 11 3 Gran Bretagna 6 1 Grecia 2 Olanda 4 Portogallo 1 Russia 3 Spagna 10 1 Svizzera 4 Turchia 5 Repubblica Ceca 2 Danimarca 1 Austria 2 1 Totale 108 22 Greater China (D) (F) Cina 74 13 Hong Kong 12 1 Macao 4 4 Taiwan 20 Totale 90 38

La rete distributiva al 30 giugno 2018

DOS, le nuove aperture del 2018

Franchising, le nuove aperture del 2018

Europa Resto del Mondo
Berlino (Germania) Bangkok (Thailandia)
Madrid (Spagna) Dubai (EAU)
Dubai (EAU)
Greater China Johannesburg (Sudafrica)
Tianjin (Cina) Hyderabad (India)
Beijing (Cina)
Nanjing (Cina)
Xian (Cina) Greater China
Xian (Cina) Wenzhou (Cina)
Xian (Cina) Wuxi (Cina)
Xian (Cina) Tianjin (Cina)
Xian (Cina) Taipei (Taiwan)
Changsha (Cina)
Shanghai (Cina) Americhe
Rio de Janeiro (Brasile)
Resto del Mondo
Busan (Corea)
Seoul (Corea)

Per la lista completa dei punti vendita della rete distributiva diretta ed in franchising si rimanda al sito corporate www.todsgroup.com.

Dati economico-finanziari di sintesi

Principali indicatori economici (milioni di euro)
1° sem. 18 1° sem. 17 1° sem. 16 1° sem. 15
Ricavi 476,9 483,0 497,6 515,3
EBITDA 68,6 14,4% 75,7 15,7% 86,3 17,3% 103,0 20,0%
EBIT 46,7 9,8% 52,3 10,8% 62,0 12,5% 77,5 15,0%
PRE TAX 43,4 9,1% 46,4 9,6% 54,2 10,9% 74,0 14,4%
Utile netto 33,2 7,0% 34,4 7,1% 37,1 7,5% 49,9 9,7%

Ricavi 2018 - % per area

Ricavi 2018 - % per merceologia

Principali indicatori patrimoniali (milioni di euro)

30 giu.18 31 dic. 17 30 giu.17
CCN operativo (*) 312,3 261,3 265,7
Attività immateriali e materiali 804,6 802,9 811,1
Patrimonio netto 1.072,4 1.087,2 1.061,0
PFN (50,2) 9,3 (35,5)
Investimenti 20,1 36,6 16,4

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

Principali indicatori finanziari (milioni di euro)
1° sem. 2018 Eserc. 2017 1° sem. 2017
Cash flow operativo 5,8 165,8 83,0
Cash flow operativo netto 5,9 148,2 79,6
Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) 16,6 (6,3) (25,6)

6 Dati di sintesi

Organici 2018: composizione

30 giu.18 31 dic. 17 30 giu.17 30 giu.16
Alla data 4.725 4.627 4.606 4.531
Legenda:
DIR = dirigenti
IMP = impiegati
OP = operai
Principali indicatori borsistici (euro)
Quotazione azioni
Prezzo ufficiale al 02.01.2018 59,90
Prezzo ufficiale al 29.06.2018 53,35
Prezzo minimo (gennaio - giugno) 52,85
Prezzo massimo (gennaio - giugno) 64,30
Capitalizzazione borsistica
Capitalizzazione borsistica al 02.01.2018 1.982.302.986
Capitalizzazione borsistica al 29.06.2018 1.765.540.306
Dividendo per azione
Dividendo per azione 2017 1,40
Dividendo per azione 2016 1,70
Azioni ordinarie
N° di azioni in circolazione al 30.06.2018 33.093.539

Highlights dei risultati

Ricavi: pari a 4 7 6 , 9 milioni di euro il fatturato del periodo (negativo per 15 milioni l'effetto indotto dalla variazione dei tassi medi di cambio). Pari a 299,7 milioni il dato delle vendite realizzate dalla rete dei DOS.

EBITDA: il risultato operativo lordo si attesta a 68,6 milioni di euro (75,7 milioni di euro al 30 giugno 2017) e rappresenta il 14,4% delle vendite. Pari a 74,7 milioni l'EBITDA a cambi costanti.

EBIT: risultato operativo netto a 4 6 , 7 milioni di euro (52,3 milioni di euro al 30 giugno 2017). Ammonta 5 2 , 1 milioni di euro l'EBIT a cambi costanti.

Posizione finanziaria netta (PFN): ammontano a 2 3 8 , 8 milioni di euro le disponibilità liquide del Gruppo al 30 giugno 2018. Negativa per 5 0 , 2 milioni la PFN netta alla stessa data.

Investimenti (capital expenditures): sono pari a 20,1 milioni di euro gli investimenti effettuati nei primi sei mesi del 2018, erano 16,4 milioni di euro al 30 giugno 2017.

Rete distributiva: al 30 giugno 2018, la rete distributiva dei monomarca si compone di 285 DOS e 122 Franchised stores.

Posizione finanziaria netta (Milioni di euro)

Relazione intermedia sulla gestione

L'attività del Gruppo

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con i marchi TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER. Il Gruppo è attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pe lletteria ed accessori e di abbigliamento. La missione dell'azienda è offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità che rispondano alle sue esigenze funzionali ed aspirazionali.

La struttura organizzativa del Gruppo. La configurazione dell'organizzazione del Gruppo ruota attorno alla capogruppo TOD'S S.p.A., polo produttivo e distributivo del Gruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER, quest'ultimo di proprietà della società interamente controllata Roger Vivier S.p.A..

L'organizzazione si completa, anche attraverso alcune sub-holdings, con una serie di società commerciali alle quali è interamente delegata la distribuzione retail attraverso la rete dei negozi a gestione diretta. Ad alcune di esse, localizzate in punti strategici dei mercati internazionali, nell'ambito della "catena del valore" sono assegnati importanti ruoli nei processi di distribuzione dei prodotti, di marketing & promotion e di public relations, garantendo nello stesso tempo l'imprescindibile omogeneità di immagine che i marchi del Gruppo si impongono a livello mondiale.

L'organizzazione produttiva. L'organizzazione della produzione del Gruppo è fondata sul controllo completo dell'intera filiera produttiva, dalla creazio ne delle collezioni, alla produzione, fino alla distribuzione dei prodotti; si ritiene che questa impostazione sia determinante per garantire il prestigio dei marchi. La produzione delle calzature e della pelletteria è gestita in stabilimenti e laboratori interni di proprietà o in laboratori esterni specializzati. Questi ultimi sono interamente dislocati in aree nelle quali la tradizione nella produzione calzaturiera e pellettiera è storicamente radicata, garanzia di professionalità per l'esecuzione delle l avorazioni e di abilità manuale. Per la produzione della linea di abbigliamento il Gruppo si affida, invece, a selezionati laboratori esterni specializzati.

La distribuzione. Il prestigio dei marchi distribuiti e l'elevata specializzazione necessaria per presentare alla clientela i relativi prodotti, rendono indispensabile operare, a livello distributivo, attraverso una rete di negozi altamente specializzati. A tal fine, il Gruppo si avvale principalmente di tre canali: i DOS (Directly Operated Stores), punti vendita al dettaglio monomarca a gestione diretta, i punti vendita in franchising (franchised stores) ed una serie di selezionati negozi indipendenti multimarca. Il focus strategico del Gruppo è stato storicamente incentrato sullo sviluppo della rete dei DOS e dei franchised stores, in considerazione del fatto che tali canali consentono un maggiore controllo della distribuzione e una più fedele

trasmissione dell'immagine dei singoli marchi. È peraltro di tutta evidenza che, in particolari situazioni di mercato, risulta più efficiente una distribuzione attraverso negozi multimarca indipendenti, selezionati sulla base della loro coerenza con il posizionamento dei marchi, della loro ubicazione, del livello di servizio garantito al Cliente, nonché della visi bilità che sono in grado di assicurare ai prodotti (distribuzione wholesale).

Sempre maggiore rilevanza sta assumendo, inoltre, il canale dell' e-commerce, il cui sviluppo, avviato da alcuni anni, sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell'evoluzione delle strategie distributive del Gruppo, coerentemente con le rapide dinamiche del settore . In questo senso, il Gruppo ha avviato un percorso di integrazione, finalizzato alla multi – canalità, che porterà al progressivo rilascio di iniziative volte a rendere più fluida l'esperienza della clientela tra i canali, quello fisico e quello digitale.

I marchi del Gruppo

Il marchio TOD'S si contraddistingue per calzature e pelletteria di lusso. Caratterizzatosi sin dall'inizio per la creazione di modelli diventati un cult dello stile di vita contemporaneo, rappresenta, nel mondo degli accessori di lusso, la perfetta combinazione di tradizione, alta qualità e modernità. Ogni prodotto è eseguito a mano, con tecni che di alto artigianato, per diventare, dopo numerosi passaggi e controlli, un oggetto esclusivo, riconoscibile, moderno e funzionale. Alcuni dei prodotti ideati, quali ad esempio la Driving Shoe o la D-Bag, amati da celebrity e personaggi in tutto il mondo, sono diventati icone di un nuovo stile dell'eleganza maschile e femminile. Ogni collezione descrive in chiave sempre diversa il " Contemporary Living", uno stile di vita iconico e permeato dall'italianità, valore che tutto il mondo riconosce come sinonimo di gusto ed eleganza impeccabili, che si tramandano da generazione in generazione.

Il marchio HOGAN nasce nel 1986 e si posiziona nel mercato del lusso combinando stile, funzionalità e innovazione. L'inedita visione del concetto di casual luxury come adatto ad ogni occasione si traduce per HOGAN in uno stile di vita contemporaneo, dove qualità e stile sono sempre apprezzati.

Il Brand propone calzature e accessori dal design moderno ed essenziale, in una perfetta armonia di versatilità ed eleganza. Realizzati con materiali di straordinaria qualità, i prodotti HOGAN sono oggetti iconici destinati a mantenere inalterato il proprio valore di stagione in stagione.

Marchio nato nella seconda metà degli anni o ttanta, FAY si contraddistingue per una linea di prodotti di abbigliamento di qualità, che si fa notare, oltre che per il know how del brand specificatamente nel capospalla, per il trattamento tecnico dei tessuti, per il culto dei dettagli e per l'estrema funzionalità dei capi, che si distinguono per eccellenza, comodità e durabilità, in un mix di stile, qualità e versatilità.

Il brand presenta ogni stagione una collezione uomo / donna ed una junior composte sia da capi iconici, rivisitati secondo trends e tecnologie del momento, sia da novità assolute per tutte le sue categorie merceologiche.

Fortemente ancorato all'iconografia del bon ton italiano d'antan, oggi il marchio raccoglie la sfida di riuscire a comunicarne l'essenza alle nuove generazioni, comb inando tessuti innovativi e pratici con le caratteristiche senza tempo dell'autentico Italian Style.

Roger Vivier ideatore del primo tacco a spillo creato negli anni '50, disegnava scarpe stravaganti e lussuosamente arricchite, che descriveva come scult ure. Artigiano virtuoso e, allo stesso tempo, amante dell'eleganza femminile, ha elevato la scarpa a oggetto d'arte, attraverso il savoir-faire delle Maison di ricamo francesi. Il patrimonio artistico e le eccellenti radici tradizionali della Maison Vivier hanno oggi trovato nuova espressione. Grazie al lavoro del Gruppo, la creatività e la visione di Roger Vivier continuano a vivere e nuovi capitoli si aggiungono ogni stagione a questa storia unica, che va oltre l'expertise calzaturiero, includendo borse, piccola pelletteria, gioielli e occhiali da sole. Oggi, la donna Roger Vivier è una donna sofisticata ed elegante ma, al tempo stesso, dotata di un pizzico di eccentricità: una donna che cerca, attraverso i suoi abiti, di esprimere la propria eleganza senz a tempo, senza però dimenticare il proprio tocco impertinente e stravagante.

I mercati valutari

Gli andamenti dei tassi medi di cambio dei primi sei mesi del 2018, rispetto allo stesso periodo del 2017, vedono una generale svalutazione delle principali valute con le quali opera il Gruppo rispetto alla valuta comunitaria. Particolarmente rilevante la svalutazione registrata dal dollaro americano, pari a circa il 12% nel corso del primo semestre del 2018.

Principali eventi ed operazioni del periodo

Il contesto internazionale che ha contraddistinto la prima parte del l'anno in corso è stato caratterizzato da nuove tensioni politiche e commerciali generate da temi globali quali i dazi, le alleanze commerciali tra Stati e la Brexit, che hanno prodotto un contesto di incertezza monetaria e geopolitica, con ripercussioni dirette sui mercati. Rilevante, in particolare, l'impatto di tali fattori sull'andamento delle principali valute internazionali che hanno condizionato i consumi legati ai flussi turistici e le performances economiche del settore. In questo incerto scenario, positivo è stato l'andamento delle vendite del Gruppo nei primi sei mesi del 2018 che, senza il negativo impatto delle valute, avrebbero registrato un incremento dell'1,8% , rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (-1,3% a tassi di cambio correnti).

L'overview dei mercati conferma il trend molto positivo delle performances nella Cina continentale, le cui vendite, già nel precedente esercizio, erano tornate a crescere dopo anni di contrazione. Di rilievo, in tale mercato, la crescita strong double digit del marchio HOGAN, che raccoglie i frutti di anni di investimenti a supporto della strategia di internazionalizzazione. Più in generale, complessivamente positive sono le performances a livello di Gruppo di tale marchio, capace di interpretare il lusso casual, uno dei principali macro-trend attuali del settore, che continuerà ad avere grande rilevanza per tutti i principali players.

Per quanto riguarda gli altri brand del Gruppo, si segnala, nel semestre, l'impatto negativo delle valute sui ricavi TOD'S e ROGER VIVIER, che sono quelli maggiormente presenti sui mercati internazionali.

Riguardo allo sviluppo del business, la ricerca dell'innovazione, oltre che stilistica e di prodotto, è caratterizzata dalle nuove strategie distributive e di comunicazione. Proseguono, al riguardo, gli investimenti nel digitale che, se da un lato rappresenta per il Gruppo un canale commerciale in fortissimo sviluppo, con ricavi on line quasi raddoppiati nel primo semestre, dall'altro permette modalità di comunicazione innovative, caratterizzate da interazione e contenuti continuamente rinnovati, in linea con le aspettative della clientela internazionale che, sempre più, vede nei social media e nei siti dei brand i principali canali di informazione. L'integrazione del digitale nelle strategie distributive del Gruppo, inoltre, si concretizza nel progetto relativo alla multicanalità, che permetterà, tramite l'integrazione dei canali di vendita offline e online, di esaltare la shopping experience rendendola integrata ed efficace. In particolare, proprio al fine di massimizzare le opportunità di business derivanti dal canale digitale e dalla sua integrazione nelle strategie del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione della capogruppo TOD'S S.p.A. , tenutosi in data odierna, ha deliberato di approvare l'operazione di acquisizione della società correlata Italiantouch S.r.l., società di e-commerce, che, dalla fine del 2012, tramite la propria piattaforma tecnologica, commercializza online i prodotti dei quattro marchi del Gruppo.

I risultati del Gruppo nel primo semestre 2018

Il fatturato consolidato del Gruppo ammonta a 476,9 milioni di euro nel primo semestre del 2018, segnando un calo dell'1,3% rispetto al primo semestre del 2017. Significativo l'effetto prodotto dalla variazione dei tassi medi di cambio: in costanza di cross rates i ricavi sarebbero pari a 491,9 milioni di euro, con una crescita dell'1,8% rispetto al primo semestre 2017.

EBITDA e EBIT ammontano rispettivamente a 68,6 e 46,7 milioni di euro, pari al 14,4% e 9,8% dei ricavi consolidati. Gli andamenti dei cambi del periodo hanno prodotto un effetto negativo sull'EBITDA e EBIT del Gruppo, i quali in costanza di cross rates ammonterebbero, rispettivamente, a 74,7 e 52,1 milioni di euro, per un'incidenza sulle vendite pari al 15,2% e al 10,6%.

euro/000
Eserc. 17 Principali indicatori economici 1° sem. 2018 1° sem. 2017 Variaz. Var. %
963.287 Ricavi dalle vendite 476.949 483.043 (6.095) (1,3)
160.492 EBITDA 68.584 75.686 (7.102) (9,4)
(48.732) Ammortamenti riv./sva., acc. (21.909) (23.369) 1.460 (6,2)
111.760 EBIT 46.675 52.317 (5.643) (10,8)
101.897 Risultato ante imposte 43.380 46.436 (3.056) (6,6)
69.362 Risultato netto consolidato 33.198 34.450 (1.252) (3,6)
Effetto cambi sui ricavi 14.940
Adjusted ricavi 491.889 483.043 8.845 1,8
Effetto cambi sui costi (8.851)
Adjusted EBITDA 74.672 75.686 (1.014) (1,3)
Effetto cambi sugli amm.ti (617)
Adjusted EBIT 52.146 52.317 (171) (0,3)
EBITDA % 14,4 15,7
EBIT % 9,8 10,8
Adjusted EBITDA % 15,2 15,7
Adjusted EBIT % 10,6 10,8
Tax Rate % 23,5 25,8
euro/000
30.06.17 Principali indicatori patrimoniali 30.06.18 31.12.17 Variaz.
265.732 CCN operativo (*) 312.302 261.346 50.955
811.096 Attività immateriali e materiali 804.618 802.937 1.681
19.680 Altre attività/(passività) nette 5.707 13.530 (7.823)
1.096.508 Capitale investito 1.122.626 1.077.813 44.813
(35.538) Posizione finanziaria netta (50.247) 9.339 (59.586)
1.060.971 Patrimonio netto 1.072.379 1.087.152 (14.773)
16.402 Investimenti lordi in attivita immateriali e materiali 20.060 36.627 (16.567)
79.640 Flussi di cassa netti della gestione operativa 5.894 148.195 (142.301)
(25.555) Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) 16.649 (6.293) 22.942

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

I ricavi. A cambi costanti, i ricavi del marchio TOD'S ammontano a 265,5 milioni di euro nei primi sei mesi del 2018, in linea con il valore del primo semestre 2017. Il marchio ha registrato un andamento positivo nel canale retail nel secondo trimestre dell'anno, andamento che ha compensato la debolezza del canale wholesale. Buoni i riscontri sui nuovi prodotti della collezione Autunno/Inverno 2019.

(Milioni di euro) 1° sem. 2018 % 1° sem. 2017 % var.% cambi 1° sem. 2018 var.% cambi
correnti cambi costanti costanti
TOD'S 256,2 53,7 265,3 54,9 (3,4) 265,5 0,1
HOGAN 105,2 22,0 98,7 20,4 6,5 106,2 7,5
ROGER VIVIER 90,4 19
,2
92
,6
19 ,2 (2,3) 95,0 2,6
FAY 24,7 5
,2
25
,9
5 ,4 (4,7) 24,8 (4,6)
Altro 0,4 0,1 0,5 0,1 n.s. 0,4 n.s.
Totale 476,9 100,0 483,0 100,0 (1,3) 491,9 1,8

Il valore delle vendite si attesta a 256,2 milioni di euro a cambi correnti, per l'impatto negativo delle valute. Il marchio HOGAN ha registrato ricavi pari a 106,2 milioni di euro a cambi costanti, in crescita del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La solida crescita a doppia cifra dell'Europa e della Cina, che sono i mercati su cui è attualmente focalizzata l'internazionalizzazione del marchio, ha più che compensato la debolezza del mercato italiano. A cambi correnti le vendite del marchio HOGAN sono state pari a 105,2 milioni di euro al 30 giugno 2018.

Le vendite del marchio ROGER VIVIER ammontano a 95 milioni di euro a cambi costanti, con una crescita del 2,6% rispetto al primo semestre 2017. In linea con le attese, le calzature hanno registrato risultati positivi nel secondo trimestre, con il vero inizio delle vendite della stagione estiva. A cambi correnti, i ricavi si attestano a 90,4 milioni di euro.

Infine, il marchio FAY ha totalizzato 24,8 milioni di euro di ricavi a cambi costanti; il calo rispetto all'anno precedente è principalmente dovuto alla debolezza del mercato domestico.

I ricavi delle calzature ammontano a 395,6 milioni di euro, a cambi costanti, con un incremento del 2,4% rispetto al primo semestre 2017. A cambi correnti il valore delle vendite si attesta a

(Milioni di euro) 1° sem. 2018 % 1° sem. 2017 % var.% cambi 1° sem. 2018 var.% cambi
correnti cambi costanti costanti
Calzature 383,7 80,5 386,3 80,0 (0,7) 395,6 2,4
Accessori e Pellett. 65,5 13,7 68,1 14,1 (3,7) 68,4 0,4
Abbigliamento 27,3 5,7 28,1 5,8 (3,0) 27,5 (2,4)
Altro 0,4 0,1 0,5 0,1 n.s. 0,4 n.s.
Totale 476,9 100,0 483,0 100,0 (1,3) 491,9 1,8

383,7 milioni di euro. I ricavi di pelletteria e accessori sono stati complessivamente pari a 68,4 milioni di euro, a cambi costanti, con un andamento positivo nel secondo trimestre. A cambi correnti il valore complessivo delle vendite è pari a 65,5 milioni di euro. Infine, i ricavi di abbigliamento ammontano a 27,5 milioni di euro a cambi costanti (27,3 milioni di euro a cambi correnti); l'andamento rispecchia sostanzialmente quello del marchio FAY.

Nel primo semestre del 2018, i ricavi in Italia ammontano a 138,4 milioni di euro, con un calo del 4,8%, rispetto allo stesso periodo del 2017, che è principalmente dovuto alla debo lezza del canale wholesale, soprattutto nelle città di provincia.

Nel resto dell'Europa, i ricavi del Gruppo ammontano complessivamente a 126,7 milioni di euro a cambi costanti (124,9 milioni a cambi correnti), con una crescita del 6,2% rispetto al dato d el primo semestre 2017. Nelle Americhe le vendite ammontano complessivamente a 40,3 milioni di

euro, a cambi costanti, sostanzialmente allineate al valore del primo semestre 2017, su entrambi i canali di vendita. A cambi correnti, i ricavi complessivi di questo mercato sono pari a 36,5 milioni di euro.

(Milioni di euro) 1° sem. 2018 % 1° sem. 2017 % var.% cambi 1° sem. 2018 var.% cambi
correnti cambi costanti costanti
Italia 138,4 29,0 145,4 30,1 (4,8) 138,4 (4,8)
Europa 124,9 26,2 119,3 24,7 4,7 126,7 6,2
Americhe 36,5 7,7 40,5 8,4 (9,8) 40,3 (0,5)
Greater China 109,1 22,9 108,5 22,5 0,6 115,3 6,3
Resto del Mondo 68,0 14,3 69,3 14,3 (1,8) 71,1 2,7
Totale 476,9 100,0 483,0 100,0 (1,3) 491,9 1,8

I ricavi del Gruppo nel mercato della Greater China ammontano a 115,3 milioni di euro a cambi costanti, in crescita del 6,3% rispetto al primo semestre 2017; a cambi correnti, il fatturato di quest'area si attesta a 109,1 milioni di euro. Positivi i risultati sia in Mainland China, che ad Hong Kong e Macao.

Infine, nell'area "Resto del Mondo", il Gruppo ha complessivamente registrato ricavi pari a 71,1 milioni di euro a cambi costanti (68 milioni di euro a cambi correnti), in crescita del 2,7% rispetto al primo semestre del 2017.

Nel primo semestre del 2018, i ricavi del canale diretto ammontano a 311,9 milioni di euro a cambi costanti, in lieve crescita rispetto allo stesso periodo del 2017; a cambi corren ti, il valore delle vendite si attesta a 299,7 milioni di euro.

Il dato di Same Store Sales Growth (SSSG), calcolato a cambi costanti come media a livello mondiale dei tassi di crescita dei ricavi registrati nei DOS, è pari a -2,2% nel semestre (dal 1 gennaio al 30 giugno 2018), dato che evidenzia un trend in progressivo miglioramento. Al 30 giugno 2018, la rete distributiva del Gruppo è composta da 285 DOS e 122 negozi in franchising, rispetto ai 270 DOS e 108 negozi in franchising al 30 giugno 2017.

I ricavi a clienti terzi ammontano complessivamente a 180 milioni di euro a cambi costanti (177,2 milioni di euro a cambi correnti), in crescita del 4,4% rispetto al primo semestre 2017.

I r i s u l t a t i o p e r a t i v i . L'EBITDA dei primi sei mesi del 2018 si attesta a 68,6 milioni di euro (75,7 milioni di euro nel primo semestre 2017), e rappresenta il 14,4% del fatturato consolidato (primo semestre 2017: 15,7%). Negativo l'effetto derivante dalla variazione dei tassi di cambio: utilizzando i cross rates medi del primo semestre 2017, il dato si attesterebbe a 74,7 milioni di euro, per una redditività che crescerebbe al 15,2%.

Consolidata la redditività a livello di gross margin, a conferma dell'ottimo posizionamento dei marchi del Gruppo nella fascia "alta" dei brand del lusso, sostenuto dal positivo risultato del canale retail. Questo risultato ha consentito di limitare gli impatti, sul risultato operativo lordo, del fisiologico aumento dei costi operativi a supporto delle strategie di crescita del Gruppo. La spesa per utilizzo beni di terzi al 30 giugno 2018 (affitti delle locations e royalties passive), si

attesta a 57,3 milioni di euro, in lieve riduzione, a cambi correnti, rispetto al dato del primo semestre 2017, quando ammontava a 60,4 milioni di euro. L'andamento è principalmente legato all'effetto cambi, derivante dalla significativa svalutazione delle valute in precedenza commentata, sulle locazioni dei DOS presenti sui mercati esteri. A cambi costanti la spesa si manterrebbe sostanzialmente allineata (60,3 milioni di euro) per un'incidenza sui ricavi consolidati al 12,3% rispetto al 12,5% del primo semestre 2017.

In crescita il costo sostenuto per le remunerazioni del personale alle dipendenze del Gruppo, che nei primi sei mesi del 2018 ammonta a 99,7 milioni di euro, contro i 96,9 milioni dello stesso periodo del precedente anno. La dinamica è sostanzialmente correlata all'aumento degli organici , principalmente per l'espansione della rete distributiva diretta e il rafforzamento delle funzioni operative a livello corporate, che al 30 giugno 2018 contano 4.725 dipendenti, rispettivamente 98 e 119 unità aggiuntive in confronto a quelle in essere al 31 dicembre ed al 30 giugno del 201 7. Il costo per il personale al 30 giugno 2018 incide per il 20,9% dei ricavi del Gruppo (20,8% a cambi

costanti), contro il 20,1% dei primi sei mesi del 2017. La spesa per l'ammortamento del capitale fisso si attesta a 21,1 milioni di euro (22,5 milioni nel primo semestre 2017), con un'incidenza sui ricavi pari al 4,4% (in riduzione rispetto al primo semestre 2017, quando si attestava al 4,7%). Al netto di ulteriori accantonamenti operativi per 0,8 milioni di euro, l'EBIT del primo semestre 2018 ammonta a 46,7 milioni di euro (52,3 milioni al 30 giugno 2017), con un'incidenza sulle vendite che si attesta al 9,8% (10,8% al 30 giugno 2017).

Negativo per 3,3 milioni di euro il saldo della gestione finanzia ria, influenzata dall'andamento dei cross rates di alcune valute con cui opera il Gruppo. Il saldo include, inoltre, per 0,5 milioni di euro, interessi passivi su finanziamenti a medio-lungo termine. L'utile consolidato del primo semestre 2018 si attesta a 33,2 milioni di euro, sostanzialmente allineato a quello del primo semestre del 2017 quando era pari a 34,4 milioni di euro, e rappresenta il 7% dei ricavi (7,1% nei primi sei mesi del 2017). Il risultato netto sconta imposte sul reddito di competenza del periodo (inclusi gli effetti della fiscalità differita) per 10,2 milioni di euro, per un tax rate del 23,5% in riduzione rispetto a quello del primo semestre 2017, quando era pari al 25,8%.

Gli investimenti in capitale fisso. Gli investimenti in capitale fisso dei primi sei mesi del 201 8, ammontano a 20,1 milioni di euro, in crescita rispetto al primo semestre 2017, quando ammontavano a 16,4 milioni di euro.

(*) I dati non includono l'investimento relativo all'acquisto del marchio ROGER VIVIER

Pari a circa 11,1 milioni di euro (9,8 milioni nel primo semestre 2017) le risorse investite nella rete DOS, sia per l'allestimento dei nuovi negozi, tra cui si segnalano, dal punto di vista strategico, i primi DOS a marchio ROGER VIVIER in Spagna e Germania, che nelle attività di renovation di quelli esistenti, tra cui il completo rinnovo della boutique TOD'S di Londra a Sloane Street. La restante quota degli investimenti del periodo, oltre che ai normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali

(principalmente forme, fustelle e stampi), è stata destinata alle attività di sviluppo del canale digitale, oltre che dei sistemi gestionali (software) aziendali.

La posizione finanziaria netta. Al 30 giugno 2018 la posizione finanziaria netta è negativa per 50,2 milioni di euro (era positiva per 9,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017 e negativa per 35,5 milioni di euro al 30 giugno 2017), costituita da attività liquide (cassa e depositi bancari) per 238,8 milioni di euro, e passività per 289,0 milioni di euro, delle quali 98,0 milioni a titolo di esposizione a medio-lungo termine.

Posizione finanziaria netta euro/000
30.06.17 30.06.18 31.12.17 Variazione
Attività finanziarie correnti
203.343 Disponibilità liquide 238.781 221.609 17.172
203.343 Liquidità 238.781 221.609 17.172
Passività finanziarie correnti
(16.905) Scoperti di conto corrente (16.433) (15.910) (523)
(49.539) Quota corrente di indebitamento a m/l termine (174.586) (48.743) (125.843)
(66.444) Indebitamento finanziario corrente (191.019) (64.654) (126.366)
136.898 Posizione finanziaria netta a breve 47.762 156.956 (109.194)
Passività finanziarie non correnti
(172.436) Indebitamento a m/l termine (98.008) (147.617) 49.608
(172.436) Indebitamento finanziario non corrente (98.008) (147.617) 49.608
(35.538) Posizione finanziaria netta (50.247) 9.339 (59.586)

Al lordo dei dividendi distribuiti nel semestre, pari a 46,3 milioni di euro, la PFN sarebbe negativa per 3,9 milioni di euro.

euro/000
Rendiconto finanziario gen.-giu. 18 gen.-giu. 17
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 205.699 211.993
Flussi di cassa della gestione operativa 5.769 83.034
Interessi e imposte incassati/(pagati) 125 (3.394)
Flussi di cassa netti della gestione operativa 5.894 79.640
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (19.781) (16.196)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento 29.267 (81.165)
Differenze cambio di conversione 1.268 (7.834)
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 222.348 186.438

La liquidità generata nel periodo dalla gestione operativa è stata prevalentemente assorbita dal temporaneo incremento del circolante operativo, legato principalmente all'anticipo, rispetto all'omologo periodo dell'anno precedente, della produzione dei prodotti della successiva stagione autunno/inverno, che genererà liquidità nella seconda parte dell'esercizio. Al netto del pagamento di imposte e interessi passivi, il cash flow netto della gestione operativa ammonta a 5,9 milioni di euro (79,6 milioni al 30 giugno 2017). L'effetto sul cash flow del periodo è stato, peraltro, mitigato dall'incasso di un finanziamento a breve termine, per 100 milioni di euro, che si caratterizza per la totale assenza di oneri ed interessi.

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del primo semestre 2018 include, oltre che il citato finanziamento a breve termine, la distribuzione di dividendi avvenuta nel periodo e i rimborsi dei finanziamenti a medio-lungo termine.

Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali nel corso del primo semestre.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati del semestre evidenziano come il Gruppo inizi a raccogliere i primi risultati delle scelte strategiche effettuate. Le attuali collezioni stanno ricevendo commenti positivi dalla clientela e buoni risultati sono attesi dalle capsule collections, che saranno presto presentate nei negozi, frutto di collaborazioni con importanti protagonisti del mondo dello stile. Questi buoni segnali, oltre che i benefici attesi dal processo di integrazione con la società correlat a Italiantouch S.r.l., consentono di guardare con ottimismo ai risultati dell'e sercizio, sia in termini di ricavi che di utili.

Milano, 3 agosto 2018

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 Prospetti contabili

Conto economico consolidato

euro/000
Note 1°sem. 18 1°sem. 17 Eserc. 17
Ricavi
Ricavi delle vendite 476.949 483.043 963.287
Altri ricavi 3.855 4.998 19.451
Totale ricavi 480.803 488.041 982.738
Costi Operativi
Variazione rimanenze PF e SL 32.116 (5.195) 12.871
Costi per materie prime e di consumo (142.853) (118.491) (255.290)
Spese per servizi (128.416) (114.501) (237.871)
Costi per utilizzo beni di terzi (57.253) (60.432) (118.229)
Costo per il personale (99.666) (96.913) (191.540)
Altri oneri operativi (16.148) (16.823) (32.188)
Totale costi operativi (412.220) (412.355) (822.245)
EBITDA 68.584 75.686 160.492
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti attività immateriali (4.244) (4.318) (8.814)
Ammortamenti attività materiali (16.875) (18.213) (35.405)
Rivalutazioni (Svalutazioni) (2.453)
Totale ammortamenti e svalutazioni (21.119) (22.531) (46.672)
Accantonamenti (790) (838) (2.060)
EBIT 46.675 52.317 111.760
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 7.352 10.513 17.341
Oneri finanziari (10.643) (15.770) (26.541)
Proventi (oneri) finanziari (3.290) (5.257) (9.199)
Proventi (oneri) da partecipazioni (4) (625) (664)
Risultato prima delle imposte 43.380 46.436 101.897
Imposte sul reddito (10.182) (11.986) (32.535)
Risultato netto consolidato 33.198 34.450 69.362
Risultato di pertinenza di terzi 455 262 1.645
Risultato netto del Gruppo 33.653 34.711 71.007
Utile base per azione 15 1,02 1,05 2,15
Utile diluito per azione 15 1,02 1,05 2,15

Conto economico complessivo consolidato

euro/000
1° sem. 18 1° sem. 17
Utile (perdita) del periodo (A) 33.198 34.450
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) sulla parte efficace degli strumenti di copertura (cash flow hedge) (700) 3.093
Utile/(perdita) da conversione dei bilanci delle controllate estere 4.305 (12.377)
Utili/(Perdite) su cambi da investimenti netti in gestioni estere (568) 2.155
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio (B) 3.037 (7.129)
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) attuariali cumulati sui piani a benefici definiti
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio (C)
Totale utili/(perdite) complessivi (A) + (B) + (C) 36.234 27.321
Di cui:
Soci controllante 36.689 27.679
Interessenze di terzi (455) (358)

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

euro/000
Note 30.06.18 31.12.17 30.06.17
Attività non correnti
Attività immateriali
Attività a vita utile indefinita 9 565.934 565.934 565.881
Attività a vita utile definita 9 13.494 14.427 16.597
Altre attività a vita utile definita 9 22.858 21.644 22.432
Totale attività immateriali 602.285 602.005 604.910
Attività materiali
Immobili e terreni 9 111.411 109.966 111.572
Impianti e macchinari 9 12.726 13.124 12.241
Attrezzature 9 10.808 10.800 11.060
Opere su beni di terzi 9 35.091 34.259 36.882
Altre 9 32.296 32.783 34.431
Totale attività materiali 202.332 200.932 206.186
Altre attività
Investimenti immobiliari 2
0
2
2
2
3
Partecipazioni
Attività fiscali differite 56.969 50.411 60.275
Altre 18.501 18.547 20.037
Totale altre attività 75.489 68.979 80.335
Totale attività non correnti 880.107 871.916 891.431
Attività correnti
Rimanenze 1
0
350.928 312.263 299.172
Crediti commerciali 106.940 107.471 104.685
Crediti tributari 20.803 29.805 22.553
Attività per derivati 1
1
1.789 2.763 5.635
Altre 37.298 38.706 39.651
Disponibilità liquide 1
4
238.781 221.609 203.343
Totale attività correnti 756.539 712.618 675.040
Totale attività 1.636.646 1.584.534 1.566.471

(continua)

euro/000
(continua) Note 30.06.18 31.12.17 30.06.17
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 1
2
66.187 66.187 66.187
Riserve di capitale 1
2
416.588 416.588 416.588
Riserva copertura e traduzione 1
2
9.396 6.360 16.318
Altre riserve 1
2
546.130 526.130 524.907
Risultato di periodo 1
2
33.653 71.007 34.711
Patrimonio netto del Gruppo 1.071.954 1.086.272 1.058.711
Di terzi
Capitale e riserve di terzi 880 2.526 2.521
Risultato di periodo di terzi (455) (1.645) (262)
Patrimonio netto di terzi 425 880 2.260
Totale Patrimonio netto 1.072.379 1.087.152 1.060.971
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 1
3
5.129 5.385 4.839
Passività fiscali differite 40.893 37.968 39.035
Fondi relativi al personale 13.888 13.157 15.040
Passività per derivati 1
1
996 1.197 1.767
Passività finanziarie non correnti 1
4
98.008 147.617 172.436
Altre 15.198 15.795 15.075
Totale passività non correnti 174.112 221.119 248.193
Passività correnti
Debiti commerciali 145.566 158.388 138.126
Debiti tributari 5.680 7.932 5.529
Passività per derivati 1
1
3.915 2.459 3.677
Altre 42.738 38.205 42.492
Passività finanziarie correnti 1
4
191.019 64.654 66.444
Fondi per rischi e oneri 13 1.235 4.626 1.040
Totale passività correnti 390.154 276.263 257.308
Totale Patrimonio netto e passività 1.636.646 1.584.534 1.566.471

Rendiconto finanziario consolidato

euro/000
Note Gen. - Giu- 18 Gen. - Giu- 17
Utile (Perdita) del periodo 33.198 34.450
Rettifiche per riconciliare l'utile netto con i flussi di cassa generati
(utilizzati) dalla gestione operativa:
Ammortamenti, rivalutazioni, svalutazioni e accantonamenti 26.769 23.146
Altri oneri/(proventi) non monetari (6.084) (2.682)
Imposte del periodo 10.182 11.986
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali (119) 12.959
Rimanenze (43.665) (7.398)
Crediti e debiti tributari (7.899) (1.190)
Debiti Commerciali (12.822) 7.322
Altre attività e passività 5.478 4.188
Variazione fondi per il personale 731 253
Flussi di cassa della gestione operativa 5.769 83.034
Interessi (pagati)/incassati (709) (886)
Imposte sul reddito (pagate)/rimborsate 834 (2.508)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (A) 5.894 79.640
Incrementi netti delle attività immateriali e materiali 9 (19.781) (16.216)
Riduzione (incremento) altre attività non correnti
Altre variazioni delle immobilizzazioni 2
0
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (B) (19.781) (16.196)
Dividendi distribuiti 1
2
(46.331) (56.259)
Aumento di capitale sociale
Altre variazioni del Patrimonio netto
Variazione debiti e altre passività finanziarie
Rimborsi delle passività finanziarie 1
4
(24.402) (24.906)
Accensioni delle passività finanziarie 1
4
100.000
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (C) 29.267 (81.165)
Differenze cambi di conversione (D) 1.268 (7.834)
Flussi di cassa dell'attività in funzionamento (E) = (A)+(B)+(C)+(D) 16.649 (25.555)
Flussi di cassa delle attività in dismissione (F)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) (G) = (E)+(F) 16.649 (25.555)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 205.699 211.993
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 222.348 186.438
Variazione delle disponibilità liquide nette 16.649 (25.555)

Variazioni del Patrimonio netto consolidato

gennaio - giugno 2018 - Riserve di Quota attribuita Quota
euro/000 Capiale Riserve di copertura e Riserve di ad azionisti della attribuita
Sociale capitale traduzione utili capogruppo ai terzi Totale
Saldo al 01.01.18 66.187 416.588 6.360 597.137 1.086.272 880 1.087.152
Modifica principi (IFRS 15) (4.566) (4.566) (4.566)
Saldo al 01.01.18 66.187 416.588 6.360 592.571 1.081.706 880 1.082.586
Da conto economico 33.653 33.653 (455) 33.198
Da altri utili/perdite 3.037 3.037 3.037
Utili/(Perdite) complessivi 3.037 33.654 36.689 (455) 36.234
Dividendi versati (46.331) (46.331) (46.331)
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (110) (110) (110)
Saldo al 30.06.18 66.187 416.588 9.396 579.783 1.071.954 425 1.072.379
gennaio - giugno 2017 -
euro/000
Capiale
Sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura e
traduzione
Riserve di
utili
Quota attribuita
ad azionisti della
capogruppo
Quota
attribuita ai
terzi
Totale
Saldo al 01.01.17 66.187 416.588 25.505 578.932 1.087.212 3.269 1.090.481
Da conto economico 34.711 34.711 (262) 34.450
Da altri utili/perdite (9.188) 2.155 (7.032) (96) (7.129)
Utili/(Perdite) complessivi (9.188) 36.866 27.679 (358) 27.321
Dividendi versati (56.259) (56.259) (56.259)
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni 79 79 (652) (573)
Saldo al 30.06.17 66.187 416.588 16.318 559.618 1.058.711 2.260 1.060.971

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 Note esplicative

1. Note generali

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con marchi di proprietà (TOD'S, HOGAN , FAY e ROGER VIVIER). È attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La mission è offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità che rispondano alle sue esigenze funzionali ed aspirazionali.

La capogruppo TOD'S S.p.A., con sede legale in Sant'Elpidio a Mare (Fermo) in via Filippo Della Valle 1, è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 30 giugno 2018 il capitale sociale di TOD'S S.p.A. è detenuto per il 50,291% da DI.VI. FINANZIARIA DI DIEGO DELLA VALLE & C. S.r.l. .

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in data 3 agosto 2018. Lo stesso è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. .

2. Criteri generali di redazione

La Relazione finanziaria semestrale, che include il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S al 30 giugno 2018, è redatta ai sensi dell'art. 154 ter, comma 2, 3 e 4 del Testo unico della Finanza ("TUF") introdotto dal D.Lgs. 195/2007 in attuazione della direttiva 2004/109/CE (c.d. direttiva "Transparency"), e modificato dal D.Lgs. 25/2016 in attuazione della direttiva 2013/50/UE. Tale bilancio consolidato semestrale abbreviato risulta conforme all'International Accounting Standard 34 (IAS 34) – Interim Financial Reporting – adottato secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 ; esso non comprende, pertanto, tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente allo stesso predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato include la situazione patrimoniale ed economica della TOD'S S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo TOD'S, redatte con data di riferimento 30 giugno 2018 (periodo 1 o gennaio – 30 giugno).

I prospetti contabili consolidati (conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, rendiconto finanziario consolidato e prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato) sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

Le note esplicative, come previsto dallo IAS 34, sono invece redatte in forma sintetica, e si riferiscono esclusivamente alle componenti del conto economico, della situazione patrimonialefinanziaria e del rendiconto finanziario, la cui composizione o variazione, per importo o natura, siano significative e quindi individuino informazioni aggiuntive per una corretta comprensione della situazione economico-finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2018.

Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, si comunica che la Società si avvale della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1 -bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e successive modificazioni e integrazioni) con riferimento alla messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale della documentazione inerente le operazioni di fusione, scissione, aumenti di capitale, acquisizioni, cessioni.

Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni o di un riesame del bilancio consolidato semestrale abbreviato, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire inf ormazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bi lancio stesso, i dati comparativi vengono conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra periodi. In tal caso, qualora significativa, ne viene data opportuna informativa nelle note esplicative.

3. Principi contabili adottati

I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono coerenti con quelli applicati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, ad eccezione dei nuovi principi o interpretazioni omologati dalla Unione Europea ed applicabili dal 1° gennaio 201 8.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2018, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S chiuso al 30 giugno 2018

• IFRS 15 – "Revenue from Contracts with Customers". In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento, omologato in data 22 settembre 2016 dall'Unione Europea, che richiede ad una società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per raggiungere questo scopo, il nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque steps: i) identificazione del contratto con il cliente, definito come accordo tra due o più parti che creano diritti ed obblighi esecutivi; ii) identificazione delle prestazioni (performance obligation c.d. "PO") presenti nel contratto; iii) determinazione dei corrispettivi (transaction price), l'ammontare di corrispettivo che l'entità si aspetta di ricevere a fronte della fornitura di beni o servizi al cliente; iv) allocazione del corrispettivo correlato all'esecuzione della prestazione, effettuata sulla base degli "stand-alone selling prices"; v) riconoscimento dei ricavi al momento in cui le performance obligation vengono soddisfatte attraverso il trasferimento dei beni o servizi. Lo standard individua specifici indicatori per permettere l'individuazione della modalità di soddisfacimento delle PO: a) "Over a period of time", indicati metodi di misurazione specifici dell'avanzamento e dei progressi; b) "At a point in time" adempimento della PO in un determinato momento.

Il nuovo principio richiede anche ulteriori informazioni aggiuntive circa la natura, l'ammontare, i tempi e l'incertezza relativi ai ricavi ed ai flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti. Considerando la natura del business svolto dal Gruppo, gli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio non sono da considerarsi materiali. Anche per tale motivo, il Gruppo ha scelto, per la transizione, l'applicazione retrospettica modificata e, dunque, non sono stati modificati i dati comparativi (anno 2017). In particolare, la ridefinizione del momento in cui avviene il riconoscimento dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti finiti ( At a point in time), con specifico riferimento ad eventuali merci in transito, ha comportato una riduzione del patrimonio netto iniziale al 1 gennaio 2018 per circa 4,6 milioni di euro, quale margine al netto dei relativi effetti fiscali differiti; correlatamente l'effetto economico complessivo sul risultato del primo semestre 2018 è stato positivo per circa 3,1 milioni di euro.

Inoltre, per quanto riguarda altri aspetti in ambito del nuovo principio contabile, si segnala che, con riferimento al Gruppo:

  • non vi sono impatti circa la modalità di misurazione del corrispettivo variabile relativo al diritto di reso dei beni, ove questo sia presente, mentre ne è stata modificata la rappresentazione nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, rilevando separatamente, in luogo della precedente rappresentazione netta tra le Altre Passività (cosiddetto Fondo resi), una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi ( contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi ( contract assets);

  • non vi sono impatti circa la modalità di rilevazione dei ricavi per royalties.

• IFRS 9 – "Financial Instruments". In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento finale che rappresenta la conclusione del processo, suddiviso nelle tre fasi "Classification and Measurement", "Impairment" e "General Hedge Accounting", di integrale revisione dello IAS 39. Il documento introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie, il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari (business model) e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali (SPPI) delle attività finanziarie stesse, al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39.

Le nuove tre categorie per le attività finanziarie introdotte dal nuovo principio sono: i) hold to collect (HTC) dove sono collocati gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato che il management detiene per incassare i flussi contrattuali; ii) fair value con contropartita al patrimonio netto (FVTOCI), il management ha come obiettivo, sia di detenere lo strumento per incassare i flussi contrattuali, sia usufruire della possibilità di vendita; iii) fair value con contropartita al Conto economico (FVTPL), categoria residuale nella quale il management ha come business model la creazione di un portafoglio di trading.

Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica introdotta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di " fair value" di una passività finanziaria designata come valutata al " fair value" attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività finanziaria stessa. Secondo il nuovo principio, tali variazioni devono essere rilevate nel conto economico complessivo (OCI), senza più transitare nel conto economico.

Le principali novità che riguardano l'hedge accounting sono:

a) modifiche dei tipi di transazioni eleggibili per l'hedge accounting; in particolare, sono estesi i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;

b) cambiamento delle modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni inclusi in una relazione di hedge accounting, al fine di ridurre la volatilità del conto economico;

c) modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra la voce coperta e lo strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta la valutazione dell'efficacia retrospettiva della relazione di copertura.

La maggiore flessibilità delle regole di contabilizzazione è bilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management poste in essere dalla società.

Il nuovo documento include un unico modello per l'impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese. Dal 1 gennaio 2018 è applicata l'integrazione dell'Amendment to IFRS 9, Financial instruments on general hedge accounting, il quale modifica alcuni paragrafi dell'IFRS 9, aggiungendo il capitolo 6 "Hedge accounting", al fine di semplificare la comprensione del nuovo principio.

L'adozione di tale principio non ha avuto impatti rilevanti sul bilancio del Gruppo.

• Emendamento all'IFRS 4: "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts ". Emendamenti emessi dallo IASB in data 12 settembre 2016, omologato dall'Unione Europea i n data 3 novembre 2017. L'emendamento tratta di preoccupazioni sorte nell'applicazione dell'IFRS 9 sugli strumenti finanziari prima dell'introduzione dei nuovi standard contrattuali assicurativi. Vengono inoltre fornite due opzioni per società che sottoscrivono contratti assicurativi con riferimento all'IFRS 4: i) un'opzione che permetta alle società di riclassificare, dal conto economico al conto economico complessivo, alcuni ricavi o costi provenienti da determinati financial assets; ii) un'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 p e r s o c i e t à la cui attività prevalente è la sottoscrizione di contratti come descritti dall'IFRS 4.

L'adozione di tale principio non ha avuto impatti sul bilancio del Gruppo.

• Emendamento all'IFRS 2: "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2) ". Emendamenti pubblicati dallo IASB in data 20 giugno 2016. Il documento contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled.

L'adozione di tale emendamento non ha avuto impatti sul bilancio del Gruppo.

• Emendamento allo IAS 40: "Regarding transfers of investment property ", emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016. L'emendamento prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire una proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del cambio d'uso; ii) la lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva.

L'adozione di tale emendamento non ha avuto impatti sul bilancio del Gruppo.

• Emendamento all'IFRIC 22: "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration ". Il documento emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016 tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi.

L'adozione di tale interpretazione non ha avuto impatti rilevanti sul bilancio del Gruppo.

• "Annual improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016. I lavori hanno riguardato: i) IFRS 1: vengono eliminate le esenzioni di breve periodo previste ai paragrafi E3-E7, perché sono venuti meno i motivi della loro previsione; ii) IFRS 12: è stato chiarito che le richieste di informativa dello standard, ad eccezione dei paragrafi B10-B16, si devono applicare alle entità elencate nel paragrafo 5 classificate come " held for sale", "held for distribution" o "discontinued operations" in accordo all'IFRS 5; iii) IAS 28: viene chiarito che la decisione di misurare al fair value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata, o in una joint venture detenuta da una società di venture capital, è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale.

L'adozione di tale principio non ha avuto impatti sul bilancio del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2019, e non adottati in via anticipata dal Gruppo TOD'S.

• IFRS 16: "Leases". A gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento per la rilevazione iniziale, misurazione, presentazione e informativa dei contratti di leasing per entrambe le parti di un contratto. Tale documento sostituisce il principio IAS 17 "leasing". Non è applicabile ai contratti relativi a servizi ma solo ai contratti di leasing o alle componenti leasing di altri contratti. Il principio definisce il leasing come un contratto che trasferisce al cliente (lessee) il diritto d'uso di un asset per un periodo di tempo, in cambio di un corrispettivo. Il nuovo principio elimina la classificazione tra leasing finanziario e leasing operativo e introduce un unico modello di contabilizzazione che prevede la rilevazione di attività e passività per tutti i leasing della durata maggiore di 12 mesi e la rilevazione separata, a conto economico, di ammortamenti e interessi passivi. Per quanto riguarda il lessor, la contabilizzazione non subisce significative variazioni rispetto a quanto attualmente previsto dallo IAS 17.

L'IFRS 16 è stato omologato dall'Unione Europea in data 31 ottobre 2017 e sarà applicabile a partire dal 1° gennaio 2019.

E' in stadio ormai avanzato l'analisi interna condotta sui principali contratti in essere, volta a reperire la base informativa necessaria per delinearne gli effetti economico patrimoniali.

Amendment to IFRS 9, Financial instruments on prepayment features with negative compensation . Il 12 ottobre 2017, l'International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato modifiche all'International Financial Reporting Standard (IFRS) 9 "Strumenti finanziari. Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa". Le modifiche sono volte a chiarire la classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente, quando si applica l'IFRS 9. In particolare, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che potrebbe modificare la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali, l'entità deve determinare se i flussi finanziari contrattuali che potrebbero verificarsi nel corso della vita dello strumento , dovuti a tale clausola, siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Lo IASB ha fissato la data di entrata in vigore delle modifiche al 1° gennaio 2019, consentendo l'applicazione anticipata. Dopo consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), la Commissione conclude che le modifiche all'IFRS 9 soddisfano i criteri di adozione previsti dall'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1606/2002.

L'Unione Europea ha omologato le modifiche con il Regolamento UE 2018/498 del 22 marzo 2018, il quale modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008.

Da una prima disamina, l'adozione delle modifiche non avrà impatti sul Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati nella predisposizione del presente bilancio

• IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments". In data 7 giugno 2017, lo IASB ha emesso l'IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments", contenente indicazioni in merito all'accounting di attività e passività fiscali (correnti e/o differite) relative a imposte sul reddito, in presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale.

Le disposizioni dell'IFRIC 23 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.

Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

Amendment to IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures". In data 12 ottobre 2017, lo IASB ha emesso l'Amendment allo IAS 28, per chiarire l'applicazione dell'IFRS 9 "Financial Instruments" relativamente agli interessi a lungo termine in società controllate, o joint venture, per l e quali non è applicato il metodo del patrimonio netto. Le disposizioni dell'Amendment allo IAS 28 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il 1° gennaio 2019.

Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

• IFRS 17 "Insurance Contracts". In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 " Insurance contracts" che stabilisce i principi per il riconoscimento, la misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui flussi finanziari dell'entità. In data 21 giugno 2018, lo IASB ha deliberato di fare chiarimenti in merito all'IFRS 17 " Insurance Contracts", per garantire che l'interpretazione dello standard rifletta le decisioni decise dal Board. Il consiglio ha accettato di chiarire alcuni punti dei contratti s oggetti a tariffe variabili e a aspetti correlati all'IFRS 3 "business combination". Le disposizioni dell'IFRS 17 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2021.

Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

Amendments to IAS 19, "Employee benefits'- Plan amendment, curtailment or settlement". In data 7 febbraio 2018, lo IASB ha emesso tale emendamento con cui chiarisce come si determinano le spese pensionistiche, quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti. Le disposizioni dell'Amendment s allo IAS 19 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.

Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

• IFRS 14, "Regulatory deferral accounts"'. Il 30 gennaio del 2014, lo IASB ha pubblicato l'IFRS 14 che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla rate regulation secondo i precedenti principi contabili adottati. Lo standard non è stato ancora omologato dall'Unione Europea.

Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

Annual improvements to IFRSs 2015-2017 cycle. A dicembre 2017, lo IASB ha pubblicato Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle, contenente le principali modifiche agli IFRS: a ) IAS 12 "Income Taxes". Le modifiche proposte chiariscono che un'entità dovrebbe riconoscere tutti gli effetti fiscali (tributary relative) alla distribuzione dei dividendi; b ) IAS 23 "Borrowing Costs": le modifiche proposte chiariscono che, nel caso in cui i finanziamenti specifici richiesti per l'acquisto e/o costruzione di un asset restano in essere anche dopo che l'asset stesso è pronto per il suo utilizzo o la vendita, tali finanziamenti cessano di essere considerati specifici e pertanto

sono ricompresi nei finanziamenti in generale dell'entità , ai fini della determinazione del tasso di capitalizzazione dei finanziamenti; c) I AS 28 "Investments in Associates and joint ventures – Longterm interests in an associate or joint venture" . Le modifiche proposte chiariscono che il principio IFRS 9 "Financial Instruments", incluso i requisiti di impairment, si applica anche ad altri strumenti finanziari detenuti per un lungo periodo emessi nei confronti di una società collegata o joint venture. Gli amendments saranno efficaci dal 1 gennaio 2019, con adozione anticipata consentita. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo;

Amendment to IFRS 10 and IAS 28 on sale or contribution of assets. L'11 settembre del 2014, lo IASB ha pubblicato "Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)" indicando in un primo tempo come data effettiva il primo gennaio del 2016 e successivamente spostando la data di prima applicazione ad una data non ancora determinata. Gli emendamenti dello IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture" (2011) e IFRS 10 "Bilancio consolidato" sono stati emessi per il conflitto tra i requisiti richiesti dello IAS 28 e IFRS 10. Lo IASB e il comitato per le interpretazioni ha inoltre concluso che è necessario riconoscere un guadagno o una perdita completa sulla perdita del controllo di un'impresa, a prescindere che l'impresa sia ospitata in una controllata o meno.

Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo.

I principi elencati in questo paragrafo non sono applicabili in quanto non risult ano omologati da parte dell'Unione Europea, la quale, durante il processo di omologazione , potrebbe recepire solo parzialmente, o non recepire, tali principi.

Utilizzo di stime. La redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni basate sulla miglior valutazione da parte della Direzione. Le stime e le assunzioni sono riviste regolarmente. Qualora in futuro tali stime e assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, si procederà alla modifica delle stesse.

In particolare, con riferimento alla determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, i tests sono effettuati in modo completo solo in sede di bilancio annuale , in cui sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore , o che si siano verificati fatti che comunque richiedano la ripetizione della procedura.

Dalle analisi effettuate, alla data di riferimento della presente Relazione finanziaria semestrale, non sono emersi indicatori di impairment.

Esposizione bilanci in valuta estera. I tassi applicati nella traduzione delle situazioni economico patrimoniali delle entità consolidate, espresse in una valuta funzionale differente da quella di consolidamento, raffrontati con quelli utilizzati nel precedente periodo, sono riportati nella tabella seguente:

Giu. 2018 Gen. - Giu. 2018 Giu. 2017 Gen. - Giu. 2017
Cambio finale Cambio medio Cambio finale Cambio medio
Dollaro Usa 1,17 1,21 1,14 1,08
Sterlina britannica 0,89 0,88 0,88 0,86
Franco svizzero 1,16 1,17 1,09 1,08
Dollaro Hong Kong 9,15 9,49 8,91 8,41
Yen giapponese 129,04 131,61 127,75 121,61
Fiorino ungherese 329,77 314,11 308,97 309,46
Dollaro singapore 1,59 1,61 1,57 1,52
Won Koreano 1.296,72 1.302,38 1.304,56 1.235,06
Macao Pataca 9,42 9,77 9,17 8,66
Renminbi cinese 7,72 7,71 7,74 7,44
Rupia indiana 79,81 79,49 73,74 71,10
Lek albanese 126,59 129,99 132,52 135,02

4. Stagionalità o ciclicità delle operazioni intermedie

Si ricorda che il Gruppo TOD'S svolge un'attività che, pur risentendo della non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell'anno del flusso di ricavi e di costi derivanti dall'attività industriale, non evidenzia profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive.

5. Indicatori alternativi di performance

Al fine di depurare i risultati del periodo gennaio-giugno 2018 dagli effetti prodotti dalle variazioni dei tassi di cambio, rispetto ai valori medi dei primi sei mesi del precedente esercizio, gli indicatori economici cui tipicamente si fa riferimento (Ricavi, EBITDA ed EBIT) , nella Relazione intermedia sulla gestione sono stati rideterminati applicando i cambi medi del primo semestre del 2017, rendendo tali indicatori economici pienamente comparabili con quelli del precedente periodo di confronto.

Va precisato che tali criteri di misurazione delle performances aziendali non devono essere considerati come sostitutivi di quelli delineati dai principi IAS /IFRS e rappresentati nei Prospetti contabili.

Inoltre, considerato che, come già segnalato nel precedente paragrafo, nel corso dei diversi trimestri dell'anno l'attività del Gruppo risente della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi, derivanti principalmente dall'attività industriale , l'analisi dei risultati e degli indicatori economico-patrimoniali infrannuali (EBITDA, EBIT, posizione finanziaria, capitale

circolante) non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo cui si è fatto riferimento, come quota proporzionale dell'intero esercizio.

6. Area di consolidamento

L'area di consolidamento al 30 giugno 2018 si è modificata rispetto a quella risultante al 30 giugno 2017 per effetto delle seguenti operazioni:

  • Nel mese di gennaio 2018 è stato completato il processo di liquidazione della società Sandel SA;
  • In data 6 febbraio 2018 è stata costituita la società Roger Vivier Deutschland GmbH controllata al 100% dalla società Roger Vivier S.p.A.;
  • In data 16 aprile 2018 è stata costituita la società Roger Vivier Australia PTY Ltd., controllata al 100% dalla società Roger Vivier S.p.A.;
  • In data 4 maggio 2018 è stata costituita la società Roger Vivier Espana SL, controllata al 100% dalla società Roger Vivier S.p.A..

Tali operazioni rappresentano, inoltre, le uniche variazioni dell'area di consolidamento rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2017.

I n riferimento alle società nelle quali il Gruppo non detiene più del 50% del capitale, e di conseguenza disponga nella stessa percentuale dei diritti di voto esercitabili in assemblea, il controllo si suppone sulla considerazione del fatto che il Gruppo ha i) il potere, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti che incidono in maniera significativa sui rendimenti, ii) è esposto alla variabilità dei rendimenti derivanti dal coinvolgimento con essa e, pertanto, iii) esercita il potere al fine di ottenere benefici dalla sua attività, così come definito dallo IFRS 10 – Bilancio consolidato. La completa illustrazione dell'area di consolidamento, al 30 giugno 2018, è riportata di seguito:

Società Capogruppo

TOD'S S.p.A. S.Elpidio a Mare - Italia Capitale Sociale (C.S.) - euro 66.187.078

Società controllate dirette

TOD'S Deutsch. GmbH TOD'S France Sas An.Del. USA Inc. TOD'S International BV Dusseldorf - Germania Parigi - Francia New York - U.S.A Amsterdam - Olanda C.S. - euro 153.387,56 C.S. - euro 780.000 C.S. - Usd 3.700.000 C.S. - euro 2.600.200 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Del.Com S.r.l. Holpaf B.V. Roger Vivier S.p.A. TOD'S Danmark APS C.S. - euro 31.200 C.S. - euro 5.000.000 C.S. – euro 10.000.000 C.S. – Dkk 500.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

S.Elpidio a Mare - Italia Amsterdam – Olanda S.Elpidio a Mare – Italia Copenhagen - Danimarca

Società controllate dirette

TOD'S Austria Gmbh Vienna - Austria C.S. – euro 50.000 % possesso:100%

Società controllate indirette

Cal.Del. USA Inc. TOD'S Tex Del USA Inc. Deva Inc. Flor.Del. USA Inc. Beverly Hills, Ca - U.S.A. Dallas, Tx - U.S.A Wilmington, DE - U.S.A. Tallahassee, Fl - U.S.A. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 500.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Hong Kong Tokyo - Giappone Tirana - Albania Mumbai - India % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 51%

TOD'S Korea Inc. TOD'S Macau ltd TOD'S (Shanghai) Tr. Co Ltd Buena Ltd. Seoul - Korea Macao Shanghai - Cina Londra – Inghilterra C.S. - Won 2.600.000.000 C.S. - MOP 20.000.000 C.S. - USD 32.000.000 C.S. – Gbp 1

Re.Se.Del. S.r.l. Del.Pav. S.r.l. Filangieri 29 S.r.l. Roger Vivier Japan KK S.Elpidio a Mare- Italia S.Elpidio a Mare- Italia S.Elpidio a Mare - Italia Tokyo – Giappone C.S. - euro 25.000 C.S. - euro 50.000 C.S. - euro 100.000 C.S. – Jpy 10.000.000

Roger Vivier Deutschland Roger Vivier Australia Roger Vivier Espana SL Monaco – Germania Sydney – Australia Madrid – Spagna C.S. – euro 25.000 C.S. – Aud 100.000 C.S. – euro 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Hono.Del. Inc. Il.Del. USA Inc. Neva.Del. Inc. Or.Del. USA Inc.

Gen.Del SA TOD'S Belgique S.p.r.l. TOD'S Espana SL Roger Vivier Paris Sas Zurigo - Svizzera Bruxelles - Belgio Madrid - Spagna Parigi – Francia C.S. - Chf 200.000 C.S. - euro 300.000 C.S. - euro 500.000 C.S. – euro 6.700.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

C.S. - Usd 10.000, C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

TOD'S Singapore Pte Ltd Un.Del Kft TOD'S UK Ltd Webcover Ltd Singapore Tata - Ungheria Londra - Inghilterra Londra - Inghilterra C.S. - Sgd 300.000 C.S. - Huf 42.900.000 C.S. - Gbp 350.000,00 C.S. - Gbp 2,00 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

possesso: 100% possesso: 50% possesso: 50% % possesso: 100%

Roger Vivier Hong Kong Ltd Roger Vivier Sing. PTE Ltd Roger Vivier (Shan.) Tr.Co. Roger Vivier UK Ltd Hong Kong Singapore Shanghai – Cina Londra – Inghilterra C.S. – Hkd 1.000.000 C.S. – Sgd 200.000 C.S. – Rmb 75.000.000 C.S. – Gbp 150.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

TOD'S Georgia Inc. Roger Vivier France SaS Roger Vivier Korea Inc. Roger Vivier Switzerland Norcross, GA – USA Parigi – Francia Seoul – Korea Lugano – Svizzera C.S. – Usd 10.000 C.S. – euro 3.507.500 C.S. – Won 1.200.000.000 C.S. – Chf 2.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Macau Lda TOD'S Washington Inc. Ala. Del. Inc. TOD'S Massachussets Macao Tumwater, Wa – U.S.A. Wilmington, De – U.S.A. Boston, Ma – U.S.A. C.S. – Mop 500.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Honolulu, Hi - U.S.A. Springfield, Il - U.S.A. Carson City, Nv - U.S.A. Sacramento, Ca - U.S.A.

TOD'S Hong Kong Ltd TOD'S Japan KK Alban.Del Sh.p.k. TOD'S India Retail Pte Ltd C.S. - Usd 16.550.000 C.S. - Jpy 100.000.000 C.S. - euro 720.000 C.S. - INR 193.900.000

7. Informativa di settore

La ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa ha evidenziato nella trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis, la produzione), sia centralizzate che periferiche, l'elemento di base per la massimizzazione dei livelli di profittabilità, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, eventuali ipotesi di spinta divisionalizzazione del business.

A livello gestionale, l'organizzazione del Gruppo si basa quindi su una struttura a matrice, articolata, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, alternativamente per marchio, prodotto, canale e area geografica, organizzazione che, nella sua vista di sintesi, identifica una visione strategica unitaria del business. La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo. Al fine di fornire una disamina comunque più dettagliata, la Relazione intermedia sulla gestione include alcuni dettagli di natura economica quali il break-down dei ricavi consolidati per MARCHIO, CANALE, TIPOLOGIA DI PRODOTTO e AREA GEOGRAFI CA. Di seguito vengono forniti alcuni dettagli a completamento:

Per tipologia investimento (euro milioni) Per area geografica (euro milioni) 0,0 11,1 3,6 5,4 1,8 8,0 1,8 4,8 Key money DOS Prod. Altro 1° sem. 18 1° sem. 17 9,0 3,0 0,7 5,2 2,2 6,4 4,5 0,4 2,6 2,5 Italia Europa Americhe Gr. China Resto del Mondo 1° sem. 18 1° sem. 17

Capital expenditures al 30 giugno 2018

Rete distributiva

GRUPPO TOD'S - Rete distributiva
30.06.18 30.06.17
Italia DOS 4
8
4
6
FRANCHISED STORES 2 2
Europa DOS 6
0
6
0
FRANCHISED STORES 2
0
1
9
Americhe DOS 2
2
2
0
FRANCHISED STORES 4 3
Greater China DOS 9
0
8
0
FRANCHISED STORES 3
8
3
1
RdM DOS 6
5
6
4
FRANCHISED STORES 5
8
5
3
Totale DOS 285 270
Totale Franchised stores 122 108

La tabella che segue, che riporta la rete distributiva suddivisa per marchio, non include i DOS che commercializzano prodotti appartenenti a più marchi del Gruppo.

8. La gestione dei rischi finanziari

In linea con i dettami del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate in Borsa, il Gruppo TOD'S è dotato di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposto . Nell'ambito di tale politica, il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari connessi alla propria operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito, si riporta un'analisi dei rischi ai quali il Gruppo TOD'S è esposto, evidenziandone il livello di esposizione:

i. Rischio di credito. Rappresenta l'esposizione del Gruppo TOD'S a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle c ontroparti commerciali. Per le vendite a Clienti Terzi, il Gruppo adotta una policy finalizzata all'ottimizzazione della gestione del credito ed alla riduzione del rischio associato. In particolare, è politica del Gruppo, nel concedere fidi ai clienti, effettuare periodiche analisi del merito creditizio di tutti i clienti, sia consolidati che potenziali, al fine di monitorare e prevenire potenziali crisi di solvibilità.

ii. Rischio di liquidità. Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indispon ibilità di risorse finanziarie necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dal Gruppo e alle proprie esigenze finanziarie.

I principali fattori che determinano il grado di liquidità del Gruppo sono, da un lato, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e d'investimento, dall'altro, i termini di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azioni volte a garantir e una struttura bilanciata del capitale e attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide tali da sostenere adeguatamente la ripartizione delle scadenze del debito finanziario.

Si segnala che, la TOD'S S.p.A., al fine di assicurarsi la liquidità per finanziare eventuali esigenze connesse all'attività commerciale ordinaria ed esigenze generali aziendali, ha sotto scritto quattro contratti di finanziamento, attraverso i quali sono state concesse quattro linee di credito rotative (revolving), a medio-lungo termine, rispettivamente con: i) Crédit Agricole Corporate and Investment Bank e Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. (Gruppo Crédit Agricole), sottoscritto in data 27 gennaio 2016, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro, ii) Unicredit S.p.A., sottoscritto in data 9 novembre 2016, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro e iii) B.N.L. S.p.A., sottoscritto in data 28 novembre 2016, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro. Il periodo di disponibilità delle suddette linee di credito è di 3 anni; iv) Banco BPM S.p.A., sottoscritto in data 26 gennaio 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro e periodo di disponibilità di 4 anni.

Al 30 giugno 2018, tali linee di credito non sono state utilizzate.

Particolare attenzione viene rivolta alla definizione della controparte creditizia ritenuta idonea per la gestione della liquidità individuata secondo criteri di liquidity, security e yield sempre più selettivi ed in linea con le direttive del management.

Tenuto conto della redditività del Gruppo, congiuntamente alla capacità di produrre cassa, si ritiene non significativo il rischio di liquidità.

Infine, con riferimento alle attività finanziarie, la politica del Gruppo è quella di mantenere tut ta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista, o con liquidità a breve, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario, frazionando i depositi su un congruo numero di controparti bancarie, oculatamente selezionate, tenuta presente la remunerazione dei depositi, nonché sulla base della loro affidabilità.

iii. Rischio di mercato. In questa tipologia di rischi, l'IFRS 7 include tutti i rischi legati direttamente o indirettamente alla fluttuazione dei prezzi de i mercati fisici e finanziari a cui una società è esposta:

– rischio tasso di cambio;

– rischio tasso di interesse;

– rischio commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle materie prime utilizzate nell'ambito del processo produttivo.

In riferimento a tali profili di rischio, il Gruppo TOD'S è esposto al rischio tasso di cambio e al rischio tasso di interesse, non essendo presente, per l'acquisto delle materie prime utilizzate nel processo produttivo, un mercato fisico soggetto a vere e proprie flutt uazioni.

Rischio tasso di cambio. Il Gruppo, per effetto dell'operatività commerciale, risulta esposto al rischio di oscillazioni dei cambi delle valute nelle quali parte delle sue transazioni commerciali sono denominate (in particolare USD, GBP, CHF e va lute dei Paesi del Far East), a fronte di una struttura dei costi concentrati soprattutto nell'area euro. In tutte queste divise, il Gruppo TOD'S realizza ricavi maggiori rispetto ai costi; pertanto variazioni del rapporto di cambio, tra l'euro e le suddette valute, possono influenzare i risultati del Gruppo.

Inoltre, a seguito della composizione geografica della struttura societaria, che prevede la presenza delle società controllate in diversi Paesi con valute differenti, il Gruppo è esposto al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intersocietari (principalmente dividendi, finanziamenti, operazioni sul capitale).

Infine, il Gruppo è esposto al cosiddetto "rischio di conversione". Tale rischio comporta che attività e passività di società consolida te, la cui valuta funzionale è differente dall'euro, possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio, il cui importo si riflette contabilmente nella voce "riserva di traduzione", all'interno del patrimonio netto. Il Gruppo monitora l'andamento di tale esposizione, a fronte della quale, alla data di riferimento del bilancio consolidato semestrale, non erano in essere operazioni di copertura; inoltre, in forza del controllo totalitario da parte della Capogruppo sulle controllate, la governance sulle rispettive operazioni in valuta ne risulta fortemente semplificata.

L'obiettivo generale della politica di Risk management adottata dal Gruppo prevede la minimizzazione del rischio di cambio economico e transattivo realizz ato attraverso la conversione in euro degli incassi delle vendite in valuta, effettuate nel corso di ciascuna stagione, al netto dei costi di riferimento, sulla base di un tasso di cambio medio , in linea con i relativi cambi di listino, unitamente alla tempestiva conversione in euro dei flussi finanziari in valuta, presenti e futuri (es.: finanziamenti bancari, finanziamenti intercompany, ecc.) sulla base dei tassi di cambio di mercato. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo ponendo in esser e, per ogni singola valuta, contratti a termine a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi, nelle singole valute diverse da quella di conto, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche, orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Il Gruppo definisce le attività di copertura commerciale, per singola stagione, sulla base dello stato di avanzamento del processo di budgeting delle vendite e dei costi in valuta diversa dall'euro. Il processo di gestione del rischio di cambio all'interno del Gruppo è articolato in una serie di attività che sono raggruppabili nelle seguenti distinte fasi:

  • definizione dei limiti operativi;
  • individuazione e quantificazione dell'esposizione;
  • definizione delle operazioni di copertura e relativa esecuzione sui mercati;
  • monitoraggio delle posizioni e procedure di allerta .

Relativamente al rischio di cambio sulle operazioni finanziarie intersocietarie, il Gruppo monitora il rischio sottostante le operazioni in essere (finanziamenti) e quelle attese (dividendi e aumenti di capitale), con l'obiettivo di garantire che da tali operazioni non derivino impatti economici e finanziari rilevanti, per le società in esse coinvolte, derivanti dall'oscillazione delle valute. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Rischio tasso di interesse. Il Gruppo TOD'S è esposto alle variazioni dei tassi di interesse, limitatamente ai propri strumenti di debito a tasso variabile. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, finalizzata a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi d'interesse perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare i relativi oneri finanziari. La capogruppo TOD'S S.p.A. ha in essere un finanziamento in pool stipulato con Mediobanca e Crédit Agricole sul quale maturano interessi a tasso variabile pa ri all'EURIBOR 3 mesi + 55 basis points. A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sull'operazione di finanziamento, sono in essere due contratti derivati (interest rate swap - IRS) per un nozionale pari all'importo del finanziamento utilizzato (Nota 11). Tali contratti derivati coprono il Gruppo dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del fin anziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (0,748% liquidato trimestralmente). Le suddette operazioni di copertura sono contabilizzate secondo la metodologia del cash flow hedge, prevista dall'IFRS 9.

Oltre al finanziamento commentato sopra, la capogruppo TOD'S S.p.A. ha in essere due contratti di finanziamento, rispettivamente con la BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) e con Intesa Sanpaolo S.p.A., ciascuno per un ammontare di 25 milioni di euro , i quali sono rimborsabili rispettivamente in 16 rate trimestrali posticipate e in un'unica soluzione alla scadenza del quarto anno. I tassi di interesse, convenuti al momento della stipula, sono variabili e sono riferiti rispettivamente all'EURIBOR 3M + 0,42% e all'EURIBOR 3M + 0 ,5% (Nota 14). Considerata l'attuale situazione dei mercati finanziari, non si è ritenuto necessario, nell'ambito dell'attuale valore di riferimento dell'EURIBOR, procedere ad operazioni di copertura di tali finanziamenti. L'andamento dei mercati finanziari, e dei connessi tassi di riferimento, viene costantemente monitorato e, laddove si ravvisi un innalzamento del rischio di potenziali effetti rilevan ti, derivanti dai citati contratti di finanziamento, in ossequio alla prassi consolidata nel tempo dal Gruppo, si procederà alla definizione di adeguati strumenti di copertura.

Infine, si precisa che il prestito obbligazionario residuo (Notes A2) emesso dalla controllata Holpaf B.V. (Nota 14) prevede un tasso fisso pari al 3,239%, mentre il finanziamento acceso in data 29 gennaio 2018 con Intesa SanPaolo S.p.A. per complessivi 100 milioni di euro non prevede l'applicazione di interessi.

8.1 Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 30 giugno 201 8 è classificabile come di 2° Livello ed è stato determinato usando i tassi ufficiali quotati in mercati attivi.

Si segnala che nel corso del periodo non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value previsti dall'IFRS 7.

9. Attività immateriali e materiali

Le attività a vita utile indefinita includono il valore dei marchi di proprietà del Gruppo, pari a circa 553,6 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2017), e il valore degli avviamenti, pari a circa 12,3 milioni (invariato rispetto al 31 dicembre 2017), riferiti ad acquisizioni di società controllate, determinati secondo le regole previste dal metodo dell'acquisizione (IFRS 3).

Gli avviamenti a vita utile definita includono le somme pagate per l'ottenimento della disponibilità di alcuni spazi commerciali nei quali opera una parte della rete di punti vendita a gestione diretta.

Le altre attività immateriali a vita utile definita includono oneri di natura durevole per la tutela dei brands di proprietà del Gruppo, software e altre attività. Tale voce include per 6,5 milioni di euro il valore netto contabile dell'asset immateriale contabilizzato in relazione all'accordo stipulato dalla capogruppo TOD'S S.p.A. per il finanziamento dei lavori di restauro del Colosseo.

L'incremento del periodo, relativo alle attività immateriali, ammonta a 4,5 milioni di euro, principalmente riferito alle attività di sviluppo del canale digitale e dei sistemi gestionali (software) aziendali.

Pari a 15,6 milioni di euro gli investimenti in attività materiali effettuati nel periodo. Di questi, circa 11,1 milioni di euro le risorse investite nella rete dei negozi diretti, destinate sia all'allestimento dei nuovi DOS, che alle attività di renovation dei negozi esistenti. La restante quota degli investimenti del periodo si riferisce principalmente alla spesa sostenuta per i normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (principalmente forme, fustelle e stampi).

10. Rimanenze

Al 30 giugno 2018, sono pari a 350.928 migliaia di euro (312.263 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). L'incremento è principalmente relativo all'anticipo della produzione dei prodotti finiti della successiva stagione Autunno/Inverno.

Il fondo svalutazione di fine periodo riflette ragionevolmente i fenomeni di obsolescenza tecnica e stilistica individuati nelle giacenze di Gruppo.

30.06.18 31.12.17
53.706 52.877
6.606 6.948
(1.617) (6.030)
11 (89)
58.706 53.706

11. Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo TOD'S è esposto sia al rischio di cambio, principalmente per ricavi denominati in valute differenti dall'euro che al rischio di tasso d'interesse, relativamente alla componente dell'indebitamento a tasso variabile (si veda Nota 8). Al fine di realizzare gli obiettivi previsti dalla politica di Risk Management, il Gruppo sottoscrive dei contratti derivati a copertura dei suddetti rischi; in particolare, relativamente al rischio di cambio, il Gru ppo ha sottoscritto contratti di acquisto e/o vendita di valuta a termine (forward), mentre, per coprire il rischio associato alla variabilità dei tassi d'interesse, il Gruppo ha sottoscritto contratti interest rate swaps. Inoltre, a seguito della composizione geografica della struttura societaria , il Gruppo è esposto al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intersocietari (Nota 8), che viene gestito monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, e ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni.

Alla data di chiusura del bilancio infra-annuale, l'ammontare nozionale dei contratti a termine a copertura del rischio cambio (vendita e acquisto) stipulati dal Gruppo (si veda Nota 8), è così sintetizzabile:

Valuta/000 Vendite Acquisti
Nozionale in
valuta
Nozionale in
euro
Nozionale in
valuta
Nozionale in
euro
Dollaro US 37.100 31.824
Dollaro HK 630.000 68.877
Yen Giapponese 1.134.000 8.788 3.721.000 28.836
Sterlina Britannica 28.300 31.940
Franco Svizzero 6.970 6.025
Renmimbi Cinese 434.000 56.239 11.000 1.425
Dollaro di Singapore 3.400 2.139 330 208
Euro 645 645 5.979 5.979
Dollaro Canadese 5.000 3.238
Dollaro Australiano 2.000 1.267 245 155
Totale 210.981 36.603

Al 30 giugno 2018, il fair value netto degli strumenti derivati, a copertura del rischio cambio sulle valute, è complessivamente negativo per 887 migliaia di euro, saldo di attività per 1.789 migliaia di euro (2.763 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), e passività per 2.676 migliaia di euro (992 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

La riserva per derivati sulle operazioni a termine sulle valute che risultano a copertu ra di operazioni attese, (i.e. cash flow hedge), è positiva per 2.612 migliaia di euro, al netto del relativo effetto fiscale, e si riferisce, per 53 migliaia di euro, alla copertura di transazioni commerciali e, per 2.559 migliaia di euro alla copertura delle operazioni finanziarie intersocietarie. La riserva di cash flow hedge relativa ai contratti forward a copertura del rischio cambio sulle valute include anche una parte, positiva per 45 migliaia di euro (positiva per 859 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), al netto del relativo effetto fiscale, maturata sulle transazioni infragruppo i cui contratti di copertura risultano già chiusi al 3 0 giugno 2018, che verrà trasferita a conto economico al realizzarsi delle vendite ai clienti finali o del definitivo realizzarsi della forecasted transaction.

A fronte dei contratti relativi alla copertura delle transazioni commerciali che si sono realizzate nel corso del periodo gennaio-giugno 2018, il trasferimento a conto economico dell'effetto delle operazioni di copertura, è stato positivo per 2.312 migliaia di euro, di cui 2.308 migliaia portati a incremento dei ricavi e 4 migliaia a riduzione dei costi.

Al 30 giugno 2018, il valore del fair value dei due contratti derivati (interest rate swap - IRS) accesi a copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sulla già commentata operazione di finanziamento a tasso variabile con Mediobanca e Crédit Agricole (Nota 8), è negativo per 2.235 migliaia di euro (negativo per 2.664 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), ed è stato classificato per 996 migliaia di euro tra le Passività non correnti, mentre per 1.239 migliaia di euro tra le Passività correnti, sulla base del periodo nel quale produrrà i propri effetti. L'effetto contabilizzato negli oneri finanziari del semestre è stato pari a 744 migliaia di euro, mentre la relativa riserva di cash flow hedge è negativa per 1.498 migliaia di euro, al netto del relativo effetto fiscale.

12. Patrimonio netto

12.1 Capitale sociale

Al 30 giugno 2018 il capitale sociale della società capogruppo TOD'S S.p.A. è di euro 6 6.187.078, suddiviso in numero 33.093.539 azioni, integralmente sottoscritto e versato.

Il Gruppo non detiene azioni proprie in portafoglio, né nel corso del semestre ha fatto operazioni sulle stesse azioni.

12.2 Dividendi

La capogruppo TOD'S S.p.A., in esecuzione di una delibera dell'Ass emblea degli azionisti del 19 aprile 2018, nel corso del mese di maggio ha distribuito ai soci dividendi relativi al risultato conseguito nell'esercizio 2017. Il valore complessivo dei dividendi distribuiti ammonta a euro 46.330.954,60 in ragione di euro 1,4 per azione (data di stacco della cedola 21 maggio 2018).

13. Fondi per rischi e oneri

Includono la stima delle passività, di scadenza o ammontare incerto, che potrebbero sorgere in capo al Gruppo a fronte di obbligazioni legali o implicite come risultato di un evento passato. La voce accoglie, principalmente, accantonamenti relativi a contenziosi legali e fiscali, rischi ed oneri verso il personale e oneri di ripristino di beni di terzi.

Di seguito è riepilogata la movimentazione del fondo per rischi e oneri:

euro/000
30.06.18 31.12.17
Fondo per rischi e oneri - non correnti
Saldo iniziale 5.385 4.517
Accantonamento 40 1.099
Utilizzo (321) (87)
Rilascio
Differenze cambio 25 (143)
Saldo finale 5.129 5.385
Fondo per rischi e oneri - correnti
Saldo iniziale 4.626 1.543
Accantonamento 50 4.056
Utilizzo (3.441) (878)
Rilascio (95)
Differenze cambio
Saldo finale 1.235 4.626

14. Posizione finanziaria netta

Al 30 giugno 2018, la posizione finanziaria netta è negativa per 50,2 milioni di euro (era positiva per 9,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017 e negativa per 35,5 milioni di euro al 30 giugno 2017), costituita da attività liquide (cassa e depositi bancari) per 238,8 milioni di euro, e passività per 289 milioni di euro, delle quali 98 milioni a titolo di esposizione a medio-lungo termine.

Posizione finanziaria netta euro/000
30.06.17 30.06.18 31.12.17 Variazione
Attività finanziarie correnti
203.343 Disponibilità liquide 238.781 221.609 17.172
203.343 Liquidità 238.781 221.609 17.172
Passività finanziarie correnti
(16.905) Scoperti di conto corrente (16.433) (15.910) (523)
(49.539) Quota corrente di indebitamento a m/l termine (174.586) (48.743) (125.843)
(66.444) Indebitamento finanziario corrente (191.019) (64.654) (126.366)
136.898 Posizione finanziaria netta a breve 47.762 156.956 (109.194)
Passività finanziarie non correnti
(172.436) Indebitamento a m/l termine (98.008) (147.617) 49.608
(172.436) Indebitamento finanziario non corrente (98.008) (147.617) 49.608
(35.538) Posizione finanziaria netta (50.247) 9.339 (59.586)

Di seguito si fornisce il dettaglio dell'indebitamento finanziario corrente e non corrente al 30 giugno 2018 (al netto degli scoperti di conto corrente):

Valuta/000 Debito res. Debito res. in
Tipologia Controparte Valuta Scadenza in valuta euro
Finanziamento in pool a m/l termine Mediobanca - Crédit Agricole Eur 2021 129.434 129.434
Finanziamento a m/l termine B.N.L. S.p.A. Eur 2019 6.254 6.254
Finanziamento a m/l termine Intesa SanPaolo S.p.A. Eur 2019 25.003 25.003
Notes A-2 Sociètè Europèenne de Banque Jpy 2021 1.437.338 11.139
Finanziamento a breve termine Intesa SanPaolo S.p.A. Eur 2019 100.000 100.000
Totale finanziamenti 271.830
Altre passività finanz. Inr n.a. 60.990 764
Totale finanziamenti e altre pass. finanziarie 272.594

Il finanziamento a breve termine si riferisce ad un finanziamento stipul ato con Intesa SanPaolo S.p.A. in data 29 gennaio 2018, da rimborsare in un'unica soluzione alla data del 29 gennaio 2019, che si caratterizza per la totale assenza di oneri ed interessi.

I tre finanziamenti a medio/lungo termine sottoscritti rispettivamente con Mediobanca/Crédit Agricole, BNL S.p.A. e Intesa SanPaolo S.p.A. prevedono, fra gli altri obblighi, il rispetto di specifici parametri finanziari (c.d. financial covenant); in particolare, è richiesto il rispetto dei seguenti parametri a livello di Gruppo:

Parametri
Banca Nazionale del lavoro S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,5
Intesa SanPaolo S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3
Mediobanca/Crédit Agricole Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,5

15. Utile per azione

i . Uti l e d i r i f e r i m e n t o

Istituto bancario Financial covenants Parametri
Banca Nazionale del lavoro S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,5
Intesa SanPaolo S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3
Mediobanca/Crédit Agricole Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,5
Il livello dei parametri sopra descritti è costantemente monitorato dal Gruppo e , al 30 giugno
2018, tutti i covenants sono rispettati.
15.
Utile per azione
Il calcolo degli utili per azione, di base e diluito, è basato sui seguenti elementi:
i .
Uti l e d i r i f e r i m e n t o
euro/000
Da attività in funzionamento e attività cessate 1° sem 2018 1° sem 2017
Utile per determinazione degli utili base per azione 33.653 34.711
Effetti di diluizione
Utile per determinazione degli utili diluiti per azione 33.653 34.711
euro/000
Da attività in funzionamento
Utile netto del periodo
1° sem 2018
33.653
1° sem 2017
34.711
Utili (perdite) da attività cessate
Utile per determinazione degli utili base per azione 33.653 34.711
Effetti di diluizione
Utile per determinazione degli utili diluiti per azione 33.653 34.711
In entrambi i periodi, primo semestre 2018 e 2017, non si rilevano elementi di diluizioni dell'utile
netto consolidato, anche per effetto di attività cessate nei periodi in esame .
ii.
N u m e r o a z i o n i d i r i f e r i m e n t o
N° medio azioni per determinazione degli utili base per azione 1° sem 2018
33.093.539
1° sem 2017
33.093.539
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione degli utili diluiti per azione 33.093.539 33.093.539
16.
Operazioni con entità correlate
Le operazioni con parti correlate realizzate dal Gruppo sono poste in essere nel rispetto dell' iter
procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti
correlate, deliberata dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in attuazione del
Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n.
17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.
Da attività in funzionamento 1° sem 2018 1° sem 2017
Utile netto del periodo 33.653 34.711
Utili (perdite) da attività cessate
Utile per determinazione degli utili base per azione 33.653 34.711
Effetti di diluizione
Utile per determinazione degli utili diluiti per azione 33.653 34.711

ii. N u m e r o a z i o n i d i r i f e r i m e n t o

1° sem 2018 1° sem 2017
N° medio azioni per determinazione degli utili base per azione 33.093.539 33.093.539
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione degli utili diluiti per azione 33.093.539 33.093.539

16. Operazioni con entità correlate

Le operazioni con parti correlate sono sottoposte, in osseq uio alla propria tradizione di adesione alla "best practice" del mercato, ad una approfondita istruttoria, che contempla, tra l'altro:

i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti ai competenti Comitati costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione e in particolare, al Comitato Controllo e Rischi e al Comitato Amministratori Indipendenti, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze.

Tali Comitati, rispettivamente composti in maggioranza ed esclusivamente da amministratori indipendenti, nell'esercizio delle loro funzioni si possono avvalere anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;

ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Co nsiglio di Amministrazione (o, se del caso, del diverso organo competente a deliberare l'operazione).

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività delle società del Gruppo TOD'S – sono state poste in essere nell'interesse esclusivo del Grupp o, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi .

Principali operazioni concluse nel periodo.

In data 10 aprile 2018 la società correlata Immobiliare De. Im. S.r.l., società facente capo al Presidente Diego Della Valle e al Vice Presidente Andrea Della Valle e controllata dal primo, ha acquisito da terzi la proprietà dell'immobile sito in Milano, via S. Andrea 17, nel quale ha sede il flagship store a marchio ROGER VIVIER, già condotto in locazione dalla società del Gruppo Roger Vivier S.p.A.. Il nuovo locatore è subentrato al precedente, mantenendo inalterati i termini contrattuali di locazione precedentemente in essere .

Operazioni con parti correlate in essere.

A prosecuzione di rapporti contrattuali in essere già nel precedente esercizio, nel corso del primo semestre del 2018 il Gruppo TOD'S ha continuato ad intrattenere una serie di rapporti contrattuali con parti correlate (amministratori/soci di controllo o di rif erimento). Le transazioni hanno avuto principalmente ad oggetto la vendita di prodotti e la locazione di spazi adibiti a punti vendita, show rooms ed uffici.

i. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

euro/000
Vendite Prestazioni Royalties Ricavi
prodotti di servizi attive per locaz. Altro
30 giugno 2018
Controllante (*) 10.132 19 5
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 10.132 19 - 5 -
30 giugno 2017
Controllante (*) 6.209 5
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 6.209 - - 5 -

ii. Operazioni di natura commer ciale con entità correlate – Costi

euro/000
Acquisti Prestazioni Royalties Oneri
prodotti di servizi passive per locaz. Altro
30 giugno 2018
Controllante (*) 272 185 2.527
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 272 185 - 2.527 -
30 giugno 2017
Controllante (*) 196 94 2.246 11
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 196 94 - 2.246 11

( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazio ne Diego Della Valle.

iii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Crediti e Debiti

Crediti e Debiti 30.06.18 30.06.17
euro/000 Crediti Debiti Crediti Debiti
Controllante (*) 4.407 344 2.905 342
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 4.407 344 2.905 342

( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazio ne Diego Della Valle.

Si ricorda, inoltre, che la voce Attività a vita utile indefinita accoglie, per 415 milioni di euro, il valore di acquisto del marchio ROGER VIVIER, acquisito nel mese di gennaio 2016 dalla correlata Gousson Consultadoria e Marketing S.r.l., società controllata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, Diego Della Valle.

Le transazioni tra le società del Gruppo incluse nell'area di consolidamento sono state eliminate nel bilancio consolidato, per cui non sono evidenziate in queste note.

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Direttori generali.

I compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche della TOD'S S.p.A. sono determinati in accordo con la Politica di remunera zione adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 11 novembre 2011, come da ultimo modificata in data 13 marzo 2018. Nel corso del primo semestre 2018, i compensi maturati (anche per le attività svolte presso le società controllate del Gruppo) ammontano rispettivamente a 2,3 milioni di euro e 0,7 milioni di euro.

Si rammenta che, a far data dall'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 19 aprile 2018, sono terminati i rapporti, sia di lavoro che di amministrazione, con l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, dott. Stefano Sincini. Per i dettagli riguardanti le indennità per la cessazione del rapporto di amministrazione e di lavoro si rimanda al comunicato stampa pubblicato sul sito internet www.todsgroup.com in data 13 marzo 2018.

I compensi maturati per il Collegio Sindacale della TOD'S S.p.A. , al 30 giugno 2018, ammontano a 0,1 milioni di euro.

17. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Non si segnalano eventi ed operazioni significative non ricorrenti realizzate nel corso del primo semestre 2018.

18. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo

Il Consiglio di Amministrazione della capogruppo TOD'S S.p.A., tenutosi in data odierna, ha deliberato di approvare l'operazione di acquisizione della società correlata Italiantouch S.r.l., società di e-commerce, che, dalla fine del 2012, tramite la propria piattaforma tecnologica, commercializza online i prodotti dei quattro marchi del Gruppo. Il corrispettivo pattuito per l'acquisizione, calcolato sulla base della situazione patrimoniale della Italiantouch S.r.l. al 31 dicembre 2017, è di 25 milioni di euro, che saranno interamente pagati con le risorse disponibili.

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S ai sensi dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Umberto Macchi Di Cellere, Amministratore Delegato della TOD'S S.p.A., e Rodolfo Ubaldi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della TOD'S S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo dal 1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018.

  1. Attestano, inoltre, che il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002.

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle imprese incluse nel consolidamento.

  1. la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro inciden za sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 3 agosto 2018

Umberto Macchi Di Cellere Rodolfo Ubaldi

Il Dirigente preposto alla redazione L'Amministratore Delegato dei documenti contabili e societari