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Tod'S Interim / Quarterly Report 2017

Aug 31, 2017

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017

INDICE RELAZIONE

Dati societari 1
Composizione degli organi sociali 2
La composizione del Gruppo 3
L'organigramma del Gruppo 4
La rete distributiva al 30 giugno 2017 5
Dati economico-finanziari di sintesi . 6
Highlights dei risultati 8
Relazione intermedia sulla gestione 9
L'attività del Gruppo10
I marchi del Gruppo 11
I mercati valutari 12
Principali eventi ed operazioni del periodo 13
I risultati del Gruppo nel primo semestre 2017 14
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 21
Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo 21
Evoluzione prevedibile della gestione 21
Bilancio consolidato semestrale abbreviato Prospetti contabili 22
Conto economico consolidato23
Conto economico complessivo consolidato 24
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 25
Rendiconto finanziario consolidato 27
Variazioni del Patrimonio netto consolidato 28
Bilancio consolidato semestrale abbreviato Note esplicative 29
1.
Note generali 30
2.
Criteri generali di redazione 30
3.
Principi contabili adottati 31
4.
Stagionalità o ciclicità delle operazioni intermedie 36
5.
Indicatori alternativi di performance 36
6.
Area di consolidamento 37
7.
Informativa di settore 39
8.
La gestione dei rischi finanziari 41
9.
Attività immateriali e materiali 45
10. Strumenti finanziari derivati 45
11. Capitale sociale 47
12. Utile per azione 47
13. Dividendi 48
14. Accantonamenti 48
15. Fondi relativi al personale 48
16. Posizione finanziaria netta 48
17. Operazioni con entità correlate 51
18. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 54
19. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo 54
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S ai
sensi dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81 -ter del Regolamento Consob
n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 55

Dati societari

Sede legale Capogruppo

TOD'S S.p.A. Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) - Italia Tel. +39 0734 8661

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato euro 66.187.078 Capitale Sociale sottoscritto e versato euro 66.187.078 Codice fiscale e n o iscrizione: 01113570442 del Reg. Imprese Fermo Iscr. C.C.I.A.A. Fermo al n. 114030 R.E.A.

Uffici e Showrooms Monaco – Domagkstrasse 1/b, 2
Hong Kong – 35/F Lee Garden One, 33 Hysan Avenue, Causeway Bay
Londra – Wilder Walk, 1
Milano – Corso Venezia, 30
Milano – Via Savona, 56
Milano – Via Serbelloni, 1-4
New York – 450, West 15t h Street
Parigi – Rue de Faubourg Saint-Honore, 29
Parigi – Rue du Général FOY, 22
Parigi – Rue de L'Elysée, 22
Seoul – 11/F Pax Tower 609, Eonju-ro, Gangnam-gu
Shanghai - 1717 Nanjing West Road, Wheelock Square, 45/F
Tokyo – Omotesando Building, 5-1-5 Jingumae
Stabilimenti produttivi Comunanza (AP) - Via Merloni, 7
Comunanza (AP) - Via S. Maria, 2-4-6
Sant'Elpidio a Mare (FM) - Via Filippo Della Valle, 1
Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 60
Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 50
Tolentino (MC) - Via Sacharov 41/43

Composizione degli organi sociali

Consiglio di
Amministrazione ( 1)
Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Luigi Abete
Maurizio Boscarato
Luigi Cambri
Sveva Dalmasso
Emanuele Della Valle
Romina Guglielmetti
Emilio Macellari
Vincenzo Manes
Cinzia Oglio
Pierfrancesco Saviotti
Michele Scannavini
Stefano Sincini
Presidente
Vice-Presidente
Comitato esecutivo Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Emilio Macellari
Stefano Sincini
Presidente
Comitato per la
Remunerazione
Luigi Abete
Sveva Dalmasso
Vincenzo Manes
Presidente
Comitato Controllo e Rischi Luigi Cambri
Maurizio Boscarato
Romina Guglielmetti
Presidente
Comitato Amministratori
Indipendenti
Vincenzo Manes
Romina Guglielmetti
Pierfrancesco Saviotti
Presidente
Collegio Sindacale ( 2) Giulia Pusterla
Enrico Colombo
Fabrizio Redaelli
Myriam Amato
Gilfredo Gaetani
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Società di Revisione ( 3) PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Rodolfo Ubaldi

( 1) Durata della carica esercizi 2015-2017 (delibera Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2015)

( 2) Durata della carica esercizi 2016-2018 (delibera Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2016)

( 3) Durata incarico esercizi 2012-2020 (delibera Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2012)

La composizione del Gruppo

TOD'S S.p.A.

Società Capogruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER

Del.Com. S.r.l. Sub holding per la gestione di partecipazioni nazionali e di DOS in Italia

TOD'S International B.V. Sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Olanda

An.Del. Usa Inc. Sub holding per la gestione di partecipazioni negli USA

Del.Pav S.r.l. Società che gestisce DOS in Italia

Filangieri 29 S.r.l. Società che gestisce DOS in Italia

Gen.del. SA Società che gestisce DOS in Svizzera

TOD'S Belgique S.p.r.l. Società che gestisce DOS in Belgio

TOD'S Deutschland Gmbh Società che distribuisce e promuove i prodotti in Germania e gestisce DOS in Germania

TOD'S Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

TOD'S France Sas Società che gestisce DOS in Francia

TOD'S Japan KK Società che gestisce DOS in Giappone

TOD'S Macao Ltd Società che gestisce DOS in Macao

TOD'S Hong Kong Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

TOD'S Korea Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti in Corea e gestisce DOS in Corea

TOD'S Retail India Private Ltd Società che gestisce DOS in India

TOD'S (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti in Cina e gestisce DOS in Cina

TOD'S Singapore Pte Ltd Società che gestisce DOS a Singapore

TOD'S UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Webcover Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Cal.Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

Deva Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Nord America, e gestisce DOS nello stato di NY (USA)

Flor. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Florida (USA)

Hono. Del. Inc. Società che gestisce DOS nelle Hawaii (USA)

Il. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Illinois (USA)

Neva. Del. Inc. Società che gestisce DOS in Nevada (USA)

Or. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

TOD'S Tex. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Texas (USA)

Holpaf B.V. Società immobiliare che gestisce DOS in Giappone

Alban.Del Sh.p.k. Società che svolge attività produttive

Sandel SA Società non operativa

Un.Del. Kft Società che svolge attività produttive

Re.Se.Del. S.r.l. Società di servizi Roger Vivier S.p.A. Società proprietaria del marchio ROGER VIVIER e sub holding per la

gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Italia

Roger Vivier Hong Kong Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

Roger Vivier Singapore PTE Ltd Società che gestisce DOS in Singapore

Roger Vivier (Shanghai) Trading Co. Ltd

Società che gestisce DOS in Cina

Roger Vivier UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

TOD'S Georgia Inc. Società che gestisce DOS in Georgia (USA)

Roger Vivier France Sas Società che gestisce DOS in Francia

Roger Vivier Korea Inc. Società che gestisce DOS in Corea e che distribuisce e promuove i prodotti in Corea

Roger Viver Switzerland S.A. Società che gestisce DOS in Svizzera

Roger Vivier Macao Ltd Società che gestisce DOS in Macao

Roger Vivier Japan KK Società che gestisce DOS in Giappone

TOD'S Danmark APS Società che gestisce DOS in Danimarca

TOD'S Austria GMBH Società che gestisce DOS in Austria

TOD'S Washington Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Washington (USA)

Ala Del Inc. Società che gestisce DOS in Delaware (USA)

TOD'S Massachussets Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Massachussets (USA)

Roger Vivier Paris Sas Società che gestisce DOS in Francia

Buena Ltd. Società di servizi

L'organigramma del Gruppo

La rete distributiva al 30 giugno 2017

DOS, le nuove aperture del 2017

Franchising, le nuove aperture del 2017

Europa Resto del Mondo
Barcellona (Spagna) Seoul (Corea)
Vienna (Austria) Kuwait City (Kuwait)
Greater China Greater China
Tianjin (Cina) JinHan (Cina)
Resto del Mondo Americhe
Seoul (Corea) San Paolo (Brasile)
Daegu (Corea) San Paolo (Brasile)
Fukuoka (Giappone)

Per la lista completa dei punti vendita della rete distributiva diretta ed in franchising si rimanda al sito corporate www.todsgroup.com.

Dati economico-finanziari di sintesi

Ricavi 2017 - % per area

Ricavi 2017 - % per merceologia

Principali indicatori economici (milioni di euro) 1° sem. 17 1° sem. 16 1° sem. 15 1° sem. 14 Ricavi 483,0 497,6 515,3 477,7 EBITDA 75,7 15,7% 86,3 17,3% 103,0 20,0% 103,0 21,6% EBIT 52,3 10,8% 62,0 12,5% 77,5 15,0% 81,1 17,0% PRE TAX 46,4 9,6% 54,2 10,9% 74,0 14,4% 78,8 16,5% Utile netto 34,4 7,1% 37,1 7,5% 49,9 9,7% 55,9 11,7%

Principali indicatori patrimoniali (milioni di euro)

30 giu.17 31 dic. 16 30 giu.16
CCN operativo (*) 265,7 279,2 302,6
Attività immateriali e materiali 811,1 822,5 837,8
Patrimonio netto 1.061,0 1.090,5 1.042,1
PFN (35,5) (35,4) (112,7)
Investimenti 16,4 449,9 433,6

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

Principali indicatori finanziari (milioni di euro)
1° sem. 2017 Eserc. 2016 1° sem. 2016
Cash flow operativo 83,0 212,6 96,7
Cash flow operativo netto 79,6 149,7 65,0
Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) (25,6) 7,9 50,1

6 Dati di sintesi

Organici del gruppo
30 giu.17 31 dic. 16 30 giu.16 30 giu.15
Alla data 4.606 4.485 4.531 4.504
Legenda:
DIR = dirigenti
IMP = impiegati
OP = operai
Principali indicatori borsistici (euro)
Quotazione azioni
Prezzo ufficiale al 02.01.2017 62,52
Prezzo ufficiale al 30.06.2017 54,91
Prezzo minimo (gennaio - giugno) 54,15
Prezzo massimo (gennaio - giugno) 73,80
Capitalizzazione borsistica
Capitalizzazione borsistica al 02.01.2017 2.069.107.339
Capitalizzazione borsistica al 30.06.2017 1.817.217.191
Dividendo per azione
Dividendo per azione 2016 1,70
Dividendo per azione 2015 2,00
Azioni ordinarie
N° di azioni in circolazione al 30.06.2017 33.093.539

Highlights dei risultati

Ricavi: pari a 483 milioni di euro il fatturato del periodo (positivo per 1,3 milioni l'effetto indotto dalla variazione dei tassi medi di cambio). Pari a 310,6 milioni il dato delle vendite realizzate dalla rete dei DOS.

EBITDA: il risultato operativo lordo si attesta a 75,7 milioni di euro (86,3 milioni di euro al 30 giugno 2016) e rappresenta il 15,7% delle vendite. Pari a 75,5 milioni l'EBITDA a cambi costanti.

EBIT: risultato operativo netto a 5 2 , 3 milioni di euro (62 milioni di euro al 30 giugno 2016). Ammonta 5 2 , 2 milioni di euro l'EBIT a cambi costanti.

Posizione finanziaria netta (PFN): ammontano a 2 0 3 , 3 milioni di euro le disponibilità liquide del Gruppo al 30 giugno 2017. Negativa per 3 5 , 5 milioni la PFN netta alla stessa data.

Investimenti (capital expenditures): sono pari a 16,4 milioni di euro gli investimenti effettuati nei primi sei mesi del 2017, erano 433,6 milioni di euro al 30 giugno 2016 (comprensivi di 415 milioni di euro relativi all'acquisizione del brand ROGER VIVIER).

Rete distributiva: al 30 giugno 2017, la rete distributiva dei monomarca si compone di 270 DOS e 108 Franchised stores.

Relazione intermedia sulla gestione

L'attività del Gruppo

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con i marchi TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER. Il Gruppo è attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La missione dell'azienda è offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità che rispondano alle sue esigenze funzionali ed aspirazionali.

La struttura organizzativa del Gruppo. La configurazione dell'organizzazione del Gruppo ruota attorno alla capogruppo TOD'S S.p.A., polo produttivo e distributivo del Gruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER, quest'ultimo di proprietà della società interamente controllata Roger Vivier S.p.A. .

L'organizzazione si completa, anche attraverso alcune sub-holdings, con una serie di società commerciali alle quali è interamente delegata la distribuzione retail attraverso la rete dei DOS (Directly Operated Stores). Ad alcune di esse, localizzate in punti strategici dei mercati internazionali, nell'ambito della "catena del valore" sono assegnati importanti ruoli nei processi di distribuzione dei prodotti, di marketing & promotion e di public relations, garantendo nello stesso tempo l'imprescindibile omogeneità di immagine che i marchi del Gruppo si impongono a livello mondiale.

L'organizzazione produttiva. L'organizzazione della produzione del Gruppo è fondata sul controllo completo dell'intera filiera produttiva, dalla creazione delle collezioni, alla produzione, fino alla distribuzione dei prodotti; si ritiene che questa impostazione sia determinante per garantire il prestigio dei marchi.

La produzione delle calzature e della pelletteria è affida ta agli stabilimenti interni e ai laboratori di proprietà del Gruppo, con il parziale ricorso a laboratori esterni specializzati, tutti dislocati in aree nelle quali storicamente è forte la tradizione nella rispettiva produzione calzaturiera e pellettiera, in considerazione del fatto che si tratta di produzioni in cui è estremamente elevato il livello di professionalità richiesto per l'esecuzione delle lavorazioni, ed altrettanto significativo il valore aggiunto apportato al prodotto dalla componente manual e.

Per la produzione della linea di abbigliamento, il Gruppo utilizza esclusivamente selezionati laboratori esterni specializzati, ciò che consente di usufruire dell'elevato grado di specializzazione di ognuno di essi nella realizzazione dei singoli prodotti che costituiscono l'offerta della linea abbigliamento.

La distribuzione. Il prestigio dei marchi distribuiti e l'elevata specializzazione necessaria per presentare alla clientela i relativi prodotti, rendono indispensabile operare, a livello distributi vo, attraverso una rete di negozi altamente specializzati. A tal fine, il Gruppo si avvale

principalmente di tre canali: i DOS (negozi a gestione diretta), i punti vendita in franchising ed una serie di selezionati negozi indipendenti multimarca. Sempre maggiore rilevanza sta assumendo, inoltre, il canale dell' e-commerce, il cui sviluppo è stato avviato da alcuni anni. Il focus strategico del Gruppo è incentrato sullo sviluppo della rete dei DOS e dei franchising, in considerazione del fatto che tali cana li consentono un maggiore controllo della distribuzione e una più fedele trasmissione dell'immagine dei singoli marchi. È peraltro di tutta evidenza che, in particolari situazioni di mercato, risulta più efficiente una distribuzione attraverso i negozi multimarca indipendenti, canale la cui importanza riveste carattere comunque centrale per il Gruppo.

I marchi del Gruppo

Il marchio TOD'S contraddistingue calzature e pelletteria di lusso. Caratterizzatosi sin dall'inizio per la creazione di modelli diventati un cult dello stile di vita contemporaneo, rappresenta, nel mondo degli accessori di lusso, la perfetta combinazione di tradizione, alta qualità e modernità. Ogni prodotto è eseguito a mano, con tecniche di alto artigianato, per diventare, dopo numerosi passaggi e controlli, un oggetto esclusivo, riconoscibile, modernissimo e funzionale.

Alcuni dei prodotti ideati, quali ad esempio la Driving Shoe o la D-Bag, amati da celebrities e personaggi in tutto il mondo, sono diventati un mito e antesignani di un nuovo stile dell'eleganza maschile e femminile.

Il marchio HOGAN è posizionato nel mercato del lusso dinamico urbano ed offre al consumatore calzature, pelletteria, accessori ed abbigliamento di stil e e design contemporaneo, con una visione internazionale.

I prodotti HOGAN, che si distinguono per la loro "innovatività" ed alta qualità, hanno creato uno stile unico, contribuendo a cambiare il modo di vestire del consumatore che vuole un prodotto di alta qualità e funzionale, al tempo stesso informale ed elegante, per la vita di tutti i giorni. Alcuni modelli sono dei best sellers, come ad esempio le calzature Interactive.

Marchio nato nella seconda metà degli anni ottanta, contraddistingue una linea di prodotti di abbigliamento di qualità, che si fa notare, oltre che per il know how del marchio, per il trattamento tecnico dei tessuti, per il culto dei dettagli, per l'estrema funzionalità dei capi, che si distinguono con eccellenza combinando stile e qualità. I prodotti FAY hanno la peculiare caratteristica di essere indossabili ovunque: dallo stadio all'ufficio, dalla città alla campagna. La linea, che comprende ad ogni stagione una collezione da uomo, d a donna e da bambino, è concentrata, soprattutto nell'uomo, su modelli ritenuti "basici", già proposti con successo, continuamente aggiornati, e da nuovi articoli, che hanno contemporaneamente caratteristiche di innovazione e di riconoscibilità.

Il Fabergé della calzatura, e artefice del primo tacco a spillo creato negli anni '50, ROGER VIVIER disegnava scarpe stravaganti e lussuosamente arricchite, che egli descriveva come "sculture". Il patrimonio artistico e le eccellenti radici tradizionali della Maison Vivier hanno oggi trovato nuova vita. Sotto la Direzione Creativa di Bruno Frisoni, il lavoro e la visione del Signor Vivier continuano a vivere, e nuovi capitoli si aggiungono ogni stagione a questa storia unica, che va oltre il mondo della calzatura per includere borse, piccola pelletteria, gioielli e occhiali da sole .

I mercati valutari

I valori medi dei tassi di cambio dei primi sei mesi del 2017, confrontati con quelli del primo semestre 2016, presentano un generale indebolimento dell'euro rispetto alle principali valute con cui opera il Gruppo. Fa eccezione la valuta britannica (GBP) che si è svalutata nei confronti dell'euro del 10,5% rispetto al primo semestre del 2016, principalmente in conseguenza degli eventi legati alla Brexit.

Principali eventi ed operazioni del periodo

Lo scenario macroeconomico nel quale il Gruppo ha operato nei primi sei mesi dell'anno 2017 è stato nuovamente caratterizzato dalle situazioni di incertezza che da tempo influenzano i mercati internazionali, rendendoli instabili e volatili. In tale contesto, il settore del lusso si colloca in una fase di rapida evoluzione, con peculiarità specifiche che hanno influenzato, e continueranno a influenzare, i consumi nelle diverse aree geografiche del mercato globale. Più in dettaglio, l'overview del contesto internazionale generale evidenzia trend contrapposti: da un lato la debolezza dei consumi negli USA, negativamente influenzati sia dal contesto politico incerto che dalla valuta forte, con maggiori ricadute sulle vendite del canale dei department stores, e, dall'altro, la ripresa del mercato della Mainland China, tornata a crescere, dopo anni di contrazione, principalmente grazie al recupero dei consumi locali. La clientela cinese, peraltro, continua a rappresentare una parte rilevante del mercato del lusso legato ai flussi turistici. Anche i consumi nel mercato europeo tornano a fornire segnali positivi, sia grazie al parziale recupero dei consumi interni che all'incremento dei citati flussi turistici, nonostante le tensioni sociali e le incertezze legate al rischio terrorismo. Positivo l'effetto della svalutazione della sterlina post referendum Brexit sui consumi del mercato inglese.

In questo complesso scenario, le performances del Gruppo nei primi sei mesi del 2017 hanno parzialmente risentito dei citati fattori macroeconomic i, registrando una flessione del 2,9%, in termini di ricavi, rispetto ai primi sei mesi del 2016, con andamenti sui mercati internazionali sostanzialmente allineati ai citati trend generali.

Un altro fenomeno importante che sta caratterizzando il contesto di riferimento del settore riguarda la maggior polarizzazione, rispetto al passato, dei consumi sui marchi di alta gamma. In questo ambito, estremamente positivi sono i risultati registrati dal marchio ROGER VIVIER, che sempre più conferma di rappresentare un punto di riferimento del segmento più esclusivo del lusso: in crescita double digit le vendite del brand in tutte le aree geografiche nelle quali è distribuito, con la sola eccezione degli USA.

Riguardo allo sviluppo del business, il Gruppo continua ad investire con decisione nel digitale, importante canale sia commerciale che di communication che sta repentinamente rivoluzionando il modello di business di tutti i players del settore, ampliando significativamente i momenti e le modalità di contatto diretto con i consumatori globali. In questo ambito si colloca anche il rinnovo, per un ulteriore quinquennio, della partnership strategica con la società Italiantouch S.r.l. per lo sviluppo del canale e-commerce del Gruppo, al fine di raggiungere nuovi importanti obiettivi tramite l'innovazione digitale, lo sviluppo dei mercati già avviati e l'implementazione del canale in nuove aree geografiche.

Riguardo agli investimenti del periodo, principalmente dedicati allo sviluppo della rete distributiva diretta e alle renovations dei negozi esistenti, si segnala che, nel corso del primo semestre, sono stati avviati i lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento di Arquata del Tronto, che dovrebbe essere completato entro la fine dell'anno, e che impiegherà giovani della zona, segno tangibile dell'impegno del Gruppo a sostegno della popolazione della cittadi na marchigiana, e delle zone adiacenti, devastate dal terremoto di agosto 2016.

I risultati del Gruppo nel primo semestre 2017

Il fatturato consolidato del Gruppo ammonta a 483 milioni di euro nel primo semestre del 2017, segnando un calo del 2,9% rispetto al primo semestre del 2016. Non particolarmente significativo l'effetto prodotto dalla variazione dei tassi medi di cambio: in costanza di cross rates i ricavi sarebbero pari a 481,7 milioni di euro, -3,2% rispetto al primo semestre 2016 quando ammontavano a 497,6 milioni di euro.

EBITDA e EBIT ammontano rispettivamente a 75,7 e 52,3 milioni di euro, pari al 15,7% e 10,8% dei ricavi consolidati. Sostanzialmente neutri gli effetti cambio: in costanza di cross rates EBITDA e EBIT ammonterebbero, rispettivamente, a 75,5 e 52,2 milioni di euro, per un'incidenza sulle vendite confermata al 15,7% e al 10,8%.

euro/000
Eserc. 16 Principali indicatori economici 1° sem. 2017 1° sem. 2016 Variaz. Var. %
1.004.021 Ricavi dalle vendite 483.043 497.628 (14.584) (2,9)
180.908 EBITDA 75.686 86.311 (10.625) (12,3)
(52.547) Ammortamenti riv./sva., acc. (23.369) (24.340) 972 (4,0)
128.361 EBIT 52.317 61.970 (9.653) (15,6)
114.967 Risultato ante imposte 46.436 54.238 (7.802) (14,4)
85.768 Risultato netto consolidato 34.450 37.130 (2.681) (7,2)
Effetto cambi sui ricavi (1.353)
Adjusted ricavi 481.690 497.628 (15.937) (3,2)
Effetto cambi sui costi 1.146
Adjusted EBITDA 75.479 86.311 (10.832) (12,6)
Effetto cambi sugli amm.ti 77
Adjusted EBIT 52.187 61.970 (9.783) (15,8)
EBITDA % 15,7 17,3
EBIT % 10,8 12,5
Adjusted EBITDA % 15,7 17,3
Adjusted EBIT % 10,8 12,5
Tax Rate % 25,8 31,5

Al fine di rendere pienamente comparabili i risultati del primo semestre 2017 con quelli del corrispondente periodo precedente, si segnala che l'EBITDA e l'EBIT al 30 giugno 2016, a l netto di operazioni non ricorrenti rilevate per un effetto complessivo netto di 0,8 milioni di euro, ammontavano rispettivamente a 85,5 e 61,2 milioni di euro, per un'incidenza sulle vendite rispettivamente pari al 17,2% e 12,3%. Si segnala, inoltre, che nel primo semestre 2017 non si sono verificate operazioni non ricorrenti.

euro/000
30.06.16 Principali indicatori patrimoniali 30.06.17 31.12.16 Variaz.
302.564 CCN operativo (*) 265.732 279.230 (13.498)
837.780 Attività immateriali e materiali 811.096 822.523 (11.427)
14.441 Altre attività/(passività) nette 19.680 24.109 (4.429)
1.154.786 Capitale investito 1.096.508 1.125.862 (29.354)
(112.674) Posizione finanziaria netta (35.538) (35.381) (157)
1.042.112 Patrimonio netto 1.060.971 1.090.481 (29.510)
433.619 Investimenti lordi in attivita immateriali e materiali 16.402 449.908 (433.506)
65.044 Cash flow operativo netto 79.640 149.684 (70.044)
50.114 Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) (25.555) 7.929 (33.484)

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

I ricavi. Il fatturato consolidato del Gruppo TOD'S ammonta a 483 milioni di euro nei primi sei mesi del 2017, con un calo del 2,9% rispetto al primo semestre 2016. Nel solo secondo trimestre del periodo i ricavi del Gruppo sono pari a 244,5 milioni, -1,4% rispetto al secondo trimestre del 2016. A cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi c ambi medi dei primi sei mesi del 2016, comprensivi degli effetti delle coperture, i ricavi del primo semestre 2017 sarebbero pari a 481,7 milioni di euro (-3,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

I ricavi del marchio TOD'S ammontano a 265,3 milioni di euro nel semestre; la differenza del 6,1%, rispetto al primo semestre 2016, è principalmente legata all'andamento dei ricavi delle calzature, categoria che ha una maggiore esposizione al canale wholesale. Buoni i risultati registrati dal

marchio nelle collezioni di pelletteria della stagione Primavera Estate.

Il marchio HOGAN ha registrato ricavi pari a 98,7 milioni di euro; il calo del 6,9%, rispetto al primo semestre 2016, è principalmente dovuto alla debolezza del mercato italiano. Le vendite del marchio FAY

ammontano a 25,9 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto al primo semestre 2016, con buoni risultati in tutte le aree geografiche in cui il marchio è distribuito. Infine, il marchio ROGER VIVIER ha confermato il trend di crescita a doppia cifra del trimestre precedente. Le vendite del

semestre ammontano a 92,6 milioni di euro. Buoni i risultati su tutti i mercati, ad eccezione di quello americano, che continua ad essere penalizzato dal forte calo di traffico nei negozi.

I ricavi delle calzature ammontano a 386,3 milioni di euro. L'andamento di questa categoria, che è quella maggiormente esposta al canale wholesale, ha risentito della prudenza assunta dal Gruppo verso questo canale, al fine di preservare il prestigio dei marchi e l'ottima qualità del portafoglio crediti. I ricavi di pelletteria e accessori sono stati complessivamente pari a 68,1 milioni di euro, valore in lieve calo rispetto a quello del primo semestre 2016 ed in parte

penalizzato da un diverso timing nelle consegne. Infine, i ricavi di abbigliamento ammontano a 28,1 milioni di euro, con una crescita del 2,8% rispetto al primo semestre 2016 e riflettono sostanzialmente l'andamento del marchio FAY.

Nel primo semestre del 2017, i ricavi in Italia ammontano a 145,4 milioni di euro, in lieve calo rispetto al primo semestre 2016. La crescita del secondo trimestre risente prevalentemente del diverso timing delle spedizioni; il mercato italiano resta debole, soprattutto nelle città di

provincia. Nel resto dell'Europa, i ricavi del Gruppo ammontano complessivamente a 119,3 milioni di euro, valore sostanzialmente allineato a quello del primo semestre 2016. Mentre sono positivi i risultati registrati nella rete dei DOS, quelli del canale wholesale

risentono dell'estensione anche a questo mercato dell'atteggiamento prudente verso alcuni dei clienti terzi. Nelle Americhe il Gruppo ha registrato complessivamente 40,5 milioni di euro di vendite, con un calo del 16,9% rispetto al primo semestre 2016. Si conferma il trend del primo trimestre, in un mercato che resta debole, sia a livello retail, per lo scarso traffico nei DOS, che a livello wholesale, per le difficoltà riscontare dai principali department stores.

I ricavi del Gruppo nel mercato della Greater China ammontano a 108,5 milioni di euro, in crescita dell'1,4% rispetto al primo semestre 2016. Positivi i risultati in Cina Continentale; timidi segni di miglioramento anche ad Hong Kong. Infine, nell'area "Resto del Mondo", il Gruppo ha complessivamente registrato ricavi pari a 69,3 milioni di euro, con un calo del 5,1% rispetto al primo semestre 2016. Positivi i risultati in Giappone, mentre l'andamento delle vendite in Corea è stato negativamente influenzato dalle tensioni politiche internazionali.

valore sostanzialmente allineato a quello dello stesso periodo del 2016. Il dato di Same Store Sales Growth (SSSG), calcolato a cambi costanti come media a livello mondiale dei tassi di crescita dei ricavi registrati nei DOS esistenti al 1° gennaio 2016, è pari a -2,7% nel

semestre, evidenziando un leggero miglioramento rispetto al dato dei primi tre mesi dell'anno. Al 30 giugno 2017, la rete distributiva del Gruppo è composta da 270 DOS e 108 negozi in franchising, rispetto ai 261 DOS e 103 negozi in franchising al 30 giugno 2016. I ricavi a clienti terzi ammontano complessivamente a 172,4 milioni di euro; il calo rispetto al primo semestre 2016 è soprattutto dovuto all'atteggiamento prudente che il Gruppo ha tenuto verso questo canale, anche considerando la già commentata debolezza di alcuni mercati importanti .

I r i s u l t a t i o p e r a t i v i . L'EBITDA dei primi sei mesi del 2017 si attesta a 75,7 milioni di euro (86,3 milioni di euro nel primo semestre 2016), e rappresenta il 15,7% del fatturato consolidato (primo semestre 2016: 17,3%). Sostanzialmente neutro l'effetto derivante dalla variazione dei tassi di cambio: pari a 75,5 milioni di euro il dato a cambi costanti (per una redditività pari al 15,7%).

Nel primo semestre del 2017, i ricavi del canale diretto ammontano a 310,6 milioni di euro,

Consolidata la redditività a livello di gross margin, a conferma dell'ottimo posizionamento dei marchi del Gruppo nella fascia "alta" dei brand del lusso, e della capacità di generare ricavi nei segmenti di prodotto e nelle aree geografiche a maggiore marginalità. Questo risultato, unitamente ai positivi effetti del piano di razionalizzazione dei costi di struttura e miglioramento dei processi, ha consentito di limitare gli impatti sul risultato operativo lordo del fisiologico aumento dei costi operativi a supporto delle

strategie di crescita del Gruppo. La spesa per utilizzo beni di terzi al 30 giugno 2017 (affitti delle locations e royalties passive), si attesta a 60,4 milioni di euro (59,8 milioni di euro nel primo semestre 2016), con un'incidenza sui ricavi consolidati che passa dal 12% del primo semestre 2016 al 12,5% del corrente semestre (l'incremento dei DOS registrato nel periodo 1 luglio 2016- 30 giugno 2017 è pari a 9).

In crescita il costo sostenuto per le remunerazioni del personale alle dipendenze del Gruppo, che nei primi sei mesi del 2017 ammonta a 96,9 milioni di euro, contro i 94,9 milioni dello stesso periodo del precedente anno. La dinamica è sostanzialmente correlata all'aumento degli organici , principalmente per l'espansione della rete distributiva diretta e il rafforzamento delle funzioni operative a livello corporate, che al 30 giugno 2017 contano 4.606 dipendenti, rispettivamente 121 e 75 unità aggiuntive in confronto a quelle in essere al 31 dicembre ed al 30 giugno del 201 6. Il costo per il personale al 30 giugno 2017 incide per il 20,1% dei ricavi del Gruppo, contro il 19,1% dei primi sei mesi del 2016.

La spesa per l'ammortamento del capitale fisso si attesta a 22,5 milioni di euro (23,4 milioni nel primo semestre 2016), con un'incidenza sui ricavi pari al 4,7% (invariata rispetto al primo semestre 2016 quando si attestava ugualmente al 4,7%). Al netto di ulteriori accantonamenti operativi per 0,8 milioni di euro, l'EBIT del primo semestre 2017 ammonta a 52,3 milioni di euro (62 milioni al 30 giugno 2016) con un'incidenza sulle vendite che si attesta al 10,8% (12,5% al 30 giugno 2016).

Negativo per 5,3 milioni di euro il saldo della gestione finanziaria, influenzata dall'andamento dei cross rates di alcune valute con cui opera il Gruppo. Il saldo include, inoltre, per 0,9 milioni di euro, interessi passivi su finanziamenti a medio-lungo termine. L'utile consolidato del primo semestre 2017 si attesta a 34,4 milioni di euro, mentre era pari a 37,1 milioni di euro al 30 giugno dell'esercizio precedente, e rappresenta il 7 , 1 % dei ricavi (7,5% nei primi sei mesi del 2016). Il risultato netto sconta imposte sul reddito di competenza del periodo (inclusi gli effetti della fiscalità differita) per 12 milioni di euro, per un tax rate del 25,8% in riduzione rispetto a quello del primo semestre 2016, quando era pari al 31,5%, beneficiando, principalmente, della riduzione dell'aliquota fiscale in vigore per la capogruppo, oltre che della rilevazione, per la quota maturata nel semestre, del contributo economico derivante dal cosiddetto " Patent box".

Gli investimenti in capitale fisso. Gli investimenti in capitale fisso dei primi sei mesi del 2017, ammontano a 16,4 milioni di euro, mentre ammontavano a 18,6 milioni di euro, al netto del prezzo pagato per l'acquisto del marchio ROGER VIVIER pari a 415 milioni di euro, nel primo semestre dell'esercizio 2016.

(*) I dati non includono l'investimento relativo all'acquisto del marchio ROGER VIVIER

Pari a circa 9,8 milioni di euro (10,2 milioni nel primo semestre 2016) le risorse investite nella rete DOS, sia per l'allestimento dei nuovi negozi, tra cui si segnala la prima boutique TOD'S a Vienna, che nelle attività di renovation di quelli esistenti. La restante quota degli investimenti del periodo, oltre che ai normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (principalmente forme, fustelle e stampi), è stata destinata all'avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento di Arquata del Tronto e alle attività di sviluppo dei sistemi gestionali (software) aziendali.

La posizione finanziaria netta. Al 30 giugno 2017 la posizione finanziaria netta è negativa per 35,5 milioni di euro (sostanzialmente invariata rispetto al 31 dicembre 2016 quando era negativa per 35,4 milioni euro, mentre al 30 giugno 2016 era negativa per 112,7 milioni di euro), costituita da attività liquide (cassa e depositi bancari) per 203,3 milioni di euro, e passività per 238,9 milioni di euro, delle quali 172,4 milioni a titolo di esposizione a medio-lungo termine.

Posizione finanziaria netta euro/000
30.06.16 30.06.17 31.12.16 Variazione
Attività finanziarie correnti
271.373 Disponibilità liquide 203.343 227.706 (24.364)
271.373 Liquidità 203.343 227.706 (24.364)
Passività finanziarie correnti
(17.195) Scoperti di conto corrente (16.905) (15.714) (1.191)
(55.968) Quota corrente di indebitamento a m/l termine (49.539) (50.234) 695
(73.163) Indebitamento finanziario corrente (66.444) (65.948) (496)
198.210 Posizione finanziaria netta a breve 136.898 161.758 (24.860)
Passività finanziarie non correnti
(310.884) Indebitamento a m/l termine (172.436) (197.139) 24.703
(310.884) Indebitamento finanziario non corrente (172.436) (197.139) 24.703
(112.674) Posizione finanziaria netta (35.538) (35.381) (157)

Al lordo dei dividendi distribuiti nel semestre, la PFN sarebbe positiva per 20,7 milioni di euro (+ 56,1 milioni di euro rispetto al dato di inizio anno).

euro/000
Rendiconto finanziario gen.-giu. 17 gen.-giu. 16
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 211.993 204.063
Flussi di cassa della gestione operativa 83.034 96.657
Interessi e imposte incassati/(pagati) (3.394) (31.613)
Flussi di cassa netti della gestione operativa 79.640 65.044
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (16.196) (450.716)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (81.165) 435.909
Differenze cambio di conversione (7.834) (123)
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 186.438 254.178

La gestione operativa del periodo ha generato cassa per 83 milioni di euro (71,7 milioni di euro nel primo semestre 2016, al netto delle operazioni non ricorrenti), grazie anche ad un'oculata gestione del circolante operativo. Al netto del pagamento di imposte e interessi passivi, il Cash Flow netto operativo ammonta a 79,6 milioni di euro (65 milioni al 30 giugno 2016).

Il Cash Flow derivante dalle attività di finanziamento del primo semestre 2017 include, principalmente, la distribuzione di dividendi avvenuta nel periodo e i rimborsi dei finanziamenti a medio-lungo termine.

Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali nel corso del primo semestre.

Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo

Successivamente alla chiusura del periodo al 30 giugno 201 7 non si segnalano fatti di rilievo che abbiano interessato le attività del Gruppo.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati del primo semestre sono in linea con le attese e confermano l'apprezzamento del mercato per i prodotti del Gruppo, che si caratterizzano per l'alta qualità artigianale, insita nel DNA dei marchi, ed esprimono l'italian lifestyle nel mondo.

Per quel che riguarda l'evoluzione della gestione, attraverso lo sviluppo delle strategie pensate per il business, nonché il proseguimento delle misure di efficientamento dei costi, è ragionevole prevedere un miglioramento dei risultati del Gruppo, a partire dal secondo semestre, in termini di ricavi e margini.

Milano, 3 agosto 2017

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 Prospetti contabili

Conto economico consolidato

euro/000
1° sem. 17 1° sem. 16 Eserc. 16
Ricavi
Ricavi delle vendite 483.043 497.628 1.004.021
Altri ricavi (1) 4.998 30.030 36.026
Totale ricavi 488.041 527.658 1.040.047
Costi Operativi
Variazione rimanenze PF e SL (2) (5.195) (23.071) (55.346)
Costi per materie prime e di consumo (2) (118.491) (129.274) (238.625)
Spese per servizi (114.501) (117.191) (228.894)
Costi per utilizzo beni di terzi (60.432) (59.827) (117.370)
Costo per il personale (96.913) (94.906) (186.208)
Altri oneri operativi (16.823) (17.080) (32.698)
Totale costi operativi (412.355) (441.347) (859.140)
EBITDA 75.686 86.311 180.908
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti attività immateriali (4.318) (4.491) (9.209)
Ammortamenti attività materiali (18.213) (18.934) (36.956)
Rivalutazioni (Svalutazioni) (4.431)
Totale ammortamenti e svalutazioni (22.531) (23.425) (50.596)
Accantonamenti (838) (916) (1.951)
EBIT 52.317 61.970 128.361
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 10.513 10.700 20.184
Oneri finanziari (15.770) (18.432) (33.579)
Proventi (oneri) finanziari (5.257) (7.732) (13.395)
Proventi (oneri) da partecipazioni (625)
Risultato prima delle imposte 46.436 54.238 114.967
Imposte sul reddito (3) (11.986) (17.108) (29.198)
Risultato netto consolidato 34.450 37.130 85.768
Risultato di pertinenza di terzi 262 305 524
Risultato netto del Gruppo 34.711 37.435 86.292
Utile base per azione 1,05 1,14 2,62
Utile diluito per azione 1,05 1,14 2,62

(1) Di cui non ricorrenti per 25 milioni di euro nel primo semestre 2016 e nell'esercizio 2016.

(2) Di cui non ricorrenti per complessivi -24,2 milioni di euro nel primo semestre 2016 e nell'esercizio 2016.

(3) Di cui non ricorrenti per -0,3 milioni di euro nel primo semestre 2016 e nell'esercizio 2016.

Conto economico complessivo consolidato

euro/000
1° sem. 17 1° sem. 16
Utile (perdita) del periodo (A) 34.450 37.130
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) sulla parte efficace degli strumenti di copertura (cash flow hedge ) 3.093 3.651
Utile/(perdita) da conversione dei bilanci delle controllate estere (12.377) 3.945
Utili/(Perdite) su cambi da investimenti netti in gestioni estere 2.155
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio (B) (7.129) 7.596
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) attuariali cumulati sui piani a benefici definiti
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio (C)
Totale utili/(perdite) complessivi (A) + (B) + (C) 27.321 44.726
Di cui:
Soci controllante 27.679 45.129
Interessenze di terzi (358) (403)

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

euro/000
Note 30.06.17 31.12.16 30.06.16
Attività non correnti
Attività immateriali
Attività a vita utile indefinita (1) 9 565.881 565.881 565.352
Attività a vita utile definita 9 16.597 15.847 16.872
Altre attività a vita utile definita 9 22.432 23.907 26.568
Totale attività immateriali 604.910 605.635 608.793
Attività materiali
Immobili e terreni 9 111.572 114.467 119.349
Impianti e macchinari 9 12.241 12.452 12.986
Attrezzature 9 11.060 12.180 12.937
Opere su beni di terzi 9 36.882 40.454 43.413
Altre 9 34.431 37.336 40.303
Totale attività materiali 206.186 216.888 228.988
Altre attività
Investimenti immobiliari 2
3
2
5
2
7
Partecipazioni 2
0
2
0
Attività fiscali differite 60.275 58.885 58.623
Altre 20.037 21.367 21.014
Totale altre attività 80.335 80.298 79.683
Totale attività non correnti 891.431 902.821 917.463
Attività correnti
Rimanenze 299.172 291.892 330.148
Crediti commerciali 104.685 118.142 106.554
Crediti tributari 22.553 28.646 15.258
Attività per derivati 1
0
5.635 2.857 5.747
Altre 39.651 36.635 33.797
Disponibilità liquide 1
6
203.343 227.706 271.373
Totale attività correnti 675.040 705.879 762.877
Totale attività 1.566.471 1.608.700 1.680.340

(continua)

(1) La voce include per 415 milioni di euro il valore del brand Roger Vivier acquisito attraverso un'operazione con parti correlate nel mese di gennaio 2016.

euro/000
(continua) Note 30.06.17 31.12.16 30.06.16
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 1
1
66.187 66.187 66.187
Riserve di capitale 416.588 416.588 416.588
Riserva copertura e traduzione 16.318 25.505 20.324
Altre riserve 524.907 492.640 498.056
Risultato di periodo 34.711 86.292 37.435
Patrimonio netto del Gruppo 1.058.711 1.087.212 1.038.589
Di terzi
Capitale e riserve di terzi 2.521 3.793 3.827
Risultato di periodo di terzi (262) (524) (305)
Patrimonio netto di terzi 2.260 3.269 3.522
Totale Patrimonio netto 1.060.971 1.090.481 1.042.112
Passività non correnti
Accantonamenti per rischi 1
4
5.879 6.059 5.745
Passività fiscali differite 39.035 32.739 24.353
Fondi relativi al personale 1
5
15.040 14.787 12.664
Passività per derivati 1
0
1.767 2.687 6.255
Passività finanziarie non correnti 1
6
172.436 197.139 310.884
Altre 15.075 15.910 17.124
Totale passività non correnti 249.232 269.321 377.025
Passività correnti
Debiti commerciali 138.126 130.804 134.138
Debiti tributari 5.529 8.241 5.923
Passività per derivati 1
0
3.677 8.046 6.049
Altre 42.492 35.859 41.930
Passività finanziarie correnti 1
6
66.444 65.948 73.163
Totale passività correnti 256.268 248.898 261.203
Totale Patrimonio netto e passività 1.566.471 1.608.700 1.680.340

Rendiconto finanziario consolidato

euro/000
Note Gen. - Giu- 17 Gen. - Giu- 16
Utile (Perdita) del periodo 34.450 37.130
Rettifiche per riconciliare l'utile netto con i flussi di cassa generati
(utilizzati) dalla gestione operativa:
Ammortamenti, rivalutazioni, svalutazioni e accantonamenti 23.146 50.573
Altri oneri/(proventi) non monetari (2.682) 1.392
Imposte del periodo 11.986 17.108
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 12.959 4.861
Rimanenze (7.398) (5.885)
Crediti e debiti tributari (1.190) (298)
Debiti Commerciali 7.322 (11.721)
Altre attività e passività 4.188 3.147
Variazione fondi per il personale 253 349
Flussi di cassa della gestione operativa 83.034 96.657
Interessi (pagati)/incassati (886) (959)
Imposte sul reddito (pagate)/rimborsate (2.508) (30.654)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (A) 79.640 65.044
Incrementi netti delle attività immateriali e materiali 9 (16.216) (18.419)
Acquisizione del marchio Roger Vivier 9 (415.000)
Acquisizione di Roger Vivier Paris Sas al netto delle disp. liquide 6 (17.297)
Altre variazioni delle immobilizzazioni 2
0
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (B) (16.196) (450.716)
Dividendi distribuiti 1
3
(56.259) (66.187)
Aumento di capitale sociale 1
1
207.500
Altre variazioni del Patrimonio netto (247)
Rimborsi delle passività finanziarie 1
6
(24.906) (5.157)
Accensioni delle passività finanziarie 1
6
300.000
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (C) (81.165) 435.909
Differenze cambi di conversione (D) (7.834) (123)
Flussi di cassa dell'attività in funzionamento (E) = (A)+(B)+(C)+(D) (25.555) 50.114
Flussi di cassa delle attività in dismissione (F)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) (G) = (E)+(F) (25.555) 50.114
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 211.993 204.063
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 186.438 254.178
Variazione delle disponibilità liquide nette (25.555) 50.114

Variazioni del Patrimonio netto consolidato

gennaio - giugno 2017 -
euro/000
Capiale
Sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura e
traduzione
Riserve di
utili
Quota attribuita
ad azionisti della
capogruppo
Quota
attribuita
ai terzi
Totale
Saldo al 01.01.17 66.187 416.588 25.505 578.932 1.087.212 3.269 1.090.481
Da conto economico 34.711 34.711 (262) 34.450
Da altri utili/perdite (9.188) 2.155 (7.032) (96) (7.129)
Utili/(Perdite) complessivi (9.188) 36.867 27.679 (358) 27.321
Dividendi versati (56.259) (56.259) (56.259)
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni 79 79 (652) (573)
Saldo al 30.06.17 66.187 416.588 16.318 559.618 1.058.711 2.260 1.060.971
gennaio - giugno 2016 - Riserve di Quota attribuita Quota
Capiale Riserve di copertura e Riserve di ad azionisti della attribuita ai
euro/000 Sociale capitale traduzione utili capogruppo terzi Totale
Saldo al 01.01.16 61.219 214.055 12.630 574.127 862.032 4.048 866.081
Da conto economico 37.435 37.435 (305) 37.130
Da altri utili/perdite 7.694 7.694 (98) 7.596
Utili/(Perdite) complessivi 7.694 37.435 45.129 (403) 44.726
Dividendi versati (66.187) (66.187) (66.187)
Aumenti di capitale 4.968 202.532 207.500 207.500
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (9.884) (9.884) (124) (10.008)
Saldo al 30.06.16 66.187 416.588 20.324 535.491 1.038.589 3.522 1.042.112

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 Note esplicative

1. Note generali

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con marchi di proprietà (TOD'S, HOGAN , FAY e ROGER VIVIER). È attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La mission è offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità che rispondano alle sue esigenze funzionali ed aspirazionali.

La capogruppo TOD'S S.p.A., con sede legale in Sant'Elpidio a Mare (Fermo) in via Filippo Della Valle 1, è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 30 giugno 2017 il capitale sociale di TOD'S S.p.A. è detenuto per il 50,291% da DI.VI. FINANZIARIA DI DIEGO DELLA VALLE & C. S.r.l. .

Il bilancio consolidato semestrale abbrevia to al 30 giugno 2017 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in data 3 agosto 2017. Lo stesso è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. .

2. Criteri generali di redazione

La Relazione finanziaria semestrale, che include il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S al 30 giugno 2017, è redatta ai sensi dell'art. 154 ter, comma 2, 3 e 4 del Testo unico della Finanza ("TUF") introdotto dal D.Lgs. 19 5/2007 in attuazione della direttiva 2004/109/CE (c.d. direttiva "Transparency"), e modificato dal D.Lgs. 25/2016 in attuazione della direttiva 2013/50/UE. Tale bilancio consolidato semestrale abbreviato risulta conforme all'International Accounting Standard 34 (IAS 34) – Interim Financial Reporting – adottato secondo la procedura di cui all'art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 ; esso non comprende, pertanto, tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente allo stesso predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato include la situazione patrimoniale ed economica della TOD'S S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo TOD'S, redatte con data di riferimento 30 giugno 2017 (periodo 1 o gennaio – 30 giugno).

I prospetti contabili consolidati (conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, rendiconto finanziario consolidato e prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato) sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.

Le note esplicative, come previsto dallo IAS 34, sono invece redatte in forma sintetica, e si riferiscono esclusivamente alle componenti del conto economico, della situazione patrimonialefinanziaria e del rendiconto finanziario, la cui composizione o variazione, per importo o natura, siano significative e quindi individuino informazioni aggiuntive per una corretta comprensione della situazione economico-finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2017.

Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, si comunica che la Società si avvale della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e successive modificazioni e integrazioni) con riferimento alla messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale della documentazione inerente le operazioni di fusione, sc issione, aumenti di capitale, acquisizioni, cessioni.

Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni o di un riesame del bilancio consolidato semestrale abbreviato, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire inf ormazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bi lancio stesso, i dati comparativi saranno conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra periodi. In tal caso, qualora significativa, verrà data opportuna informativa nelle note esplicative.

3. Principi contabili adottati

I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono coerenti con quelli applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, ad eccezione dei nuovi principi o interpretazioni omologati dalla Unione Europea ed applicabili dal 1° gennaio 201 7.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2017, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S chiuso al 30 giugno 2017

• "Annual improvements to IFRSs: IFRS 12: "Discosure of interests in other entities ", emessi dallo IASB in data 18 dicembre 2014. Tale modifica prevede che una investment entity che redige il bilancio in cui tutte le sue controllate sono valutate al fair value trough profit or loss, deve dare la disclosure prevista per le investment entities in base all'IFRS 12. L'applicazione di tale principio non ha avuto impatti sul Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2018, e non adottati in via anticipata dal Gruppo TOD'S.

•IFRS 15 – "Revenue from Contracts with Customers". In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento che richiede ad una società di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per raggiungere questo scopo, il nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque steps:

  • 1) Identificazione del contratto con il cliente;
  • 2) Identificazione della prestazione;

3) Determinazione dei corrispettivi;

4) Allocazione del corrispettivo correlato all'esecuzione della prestazione ;

5) Riconoscimento dei ricavi legati all'esecuzione della prestazione.

Il nuovo principio richiede anche ulteriori informazioni aggiuntive circa la natura, l'ammontare, i tempi e l'incertezza relativi ai ricavi ed ai flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti. Lo IASB ne prevede l'adozione dal 2018 e l'Unione Europea lo ha omologato in data 22 settembre 2016. Inoltre, in data 12 aprile 2016 lo IASB ha pubblicato degli emendamenti al principio: Clarifications to IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers ", applicabili anch'essi a partire dal primo gennaio 2018. Tali emendamenti hanno l'obiettivo di chiarire le modalità con cui identificare la società come "Principal" o come "Agent" e di determinare se i ricavi da licenza debbano essere riscontati per la durata della stessa.

Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo;

•IFRS 9 – "Financial Instruments". In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento finale che rappresenta la conclusione del processo, suddiviso nelle tre fasi "Classification and Measurement", "Impairment" e "General Hedge Accounting", di integrale revisione dello IAS 39. Il documento introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie, il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse a l fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica introdotta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di " fair value" di una passività finanziaria designata come valutata al " fair value" attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività finanziaria stessa. Secondo il nuovo principio , tali variazioni devono essere rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo, senza più transitare nel conto economico. Le principali novità che riguardano l'"hedge accounting" sono:

  • Modifiche dei tipi di transazioni eleggibili per l' hedge accounting; in particolare, sono estesi i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;

  • Cambiamento delle modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni inclusi in una relazione di hedge accounting, al fine di ridurre la volatilità del conto economico;

  • Modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra la voce coperta e lo strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta la valutazione dell'efficacia retrospettiva della relazione di copertura;

La maggiore flessibilità delle regole di contabilizzazione è bilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management poste in essere dalla società.

Il nuovo documento include un unico modello per l' impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese.

Lo IASB ne prevede l'adozione dal 2018 e l'Unione Europea lo ha omologato in data 22 novembre 2016. Da una prima disamina, la futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo;

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati nella predisp osizione del presente bilancio

• Emendamenti allo IAS 12: "Income taxes", pubblicati dallo IASB in data 19 gennaio 2016. Tali modifiche chiariscono come contabilizzare le attività per imposte differite relative a strumenti di debito misurati al fair value. L'applicazione di tale principio non ha avuto impatti significativi sul Gruppo.

•Emendamenti allo IAS 7: "Cash flow statements", emessi dallo IASB in data 29 gennaio 2016. Tali modifiche richiedono che in bilancio siano fornite informazioni circa i cambiamenti delle passività finanziarie con l'obiettivo di migliorare l'informativa fornita agli investitori per aiutarli a comprendere meglio le variazioni subite da tali debiti. L'applicazione di tale principio non ha avuto impatti significativi sul Gruppo.

IFRS 16: "Leases". In gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento per la rilevazione iniziale, misurazione, presentazione e informativa dei contratti di leasing per entrambe le parti di un contratto. Tale documento sostituisce il principio IAS 17 Leasing. Non è applicabile ai contratti relativi a servizi ma solo ai contratti di leasing o alle componenti leasing di altri contratti. Il principio definisce il leasing come un contratto che trasferisce al cliente (lessee) il diritto d'uso di un asset per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il nuovo principio elimina la classificazione tra leasing finanziario e leasing operativo e introduce un unico modello di contabilizzazione che prevede la rilevazione di attività e passività p er tutti i leasing della durata maggiore di 12 mesi e la rilevazione separata a conto economico di ammortamenti e interessi passivi. Per quanto riguarda il lessor, la contabilizzazione non subisce significative variazioni rispetto a quanto attualmente previsto dallo IAS 17. Lo IASB ne prevede l'adozione dal 2019. È stata avviata una analisi interna dei principali contratti in essere volta a reperire la base informativa necessaria per delinearne i prevedibili effetti economico patrimoniali. E' prevedibile un impatto rilevante sulle Attività non correnti e sulle Passività finanziarie del Gruppo.

•Emendamento all'IFRS 2: "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2) ". Emendamenti pubblicati dallo IASB in data 20 giugno 2016. Il documento contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di sharebased payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash- settle a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto ril evante sul bilancio del Gruppo;

•Emendamento all'IFRS 4: "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts". Emendamenti emessi dallo IASB in data 12 settembre 2016 con data di efficacia prevista dal 1° gennaio 2018. L'emendamento tratta di preoccupazioni sorte nell'applicazione dell'IFRS 9 sugli strumenti finanziari prima dell'introduzione dei nuovi standard contrattuali assicurativi. Vengono inoltre fornite due opzioni per società che sottoscrivono contratti assicurativi con riferimento all'IFRS 4: i) un'opzione che permetta alle società di riclassificare dal conto economico al conto economico complessivo alcuni ricavi o costi provenienti da determinati financial assets; ii) un'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 la cui attività prevalente è la sottoscrizione di contratti come descritti dall'IFRS 4. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto ril evante sul bilancio del Gruppo;

•Emendamento allo IAS 40: "regarding transfers of investment property". Documento emesso dallo IASB in data 08 dicembre 2016 con data di efficacia prevista dal 1° gennaio 2018.

L'emendamento prevede: i) il paragrafo 57 dello IAS 40 viene modificato prevedendo che un'entità deve trasferire una proprietà da, o a, la categoria di investimento immobiliare solo quando c'è evidenza del cambio d'uso. ii) La lista degli esempi indicati nel paragrafo 57 (a) – (d) viene ridefinita come una lista di esempi non esaustiva. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto ril evante sul bilancio del Gruppo;

• Emendamento all'IFRIC 22: "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration". Documento emesso dallo IASB in data 8 dicembre 2016 tratta delle operazioni in valuta estera nel caso in cui un'entità riconosca una attività o una passività non monetaria proveniente dal pagamento o dall'incasso di un anticipo prima che l'entità si riconosca il relativo asset, costo o ricavo. Quanto definito non deve essere applicato alle imposte, ai contratti assicurativi o riassicurativi. Lo IASB ne prevede l'adozione dal 1° gennaio 2018. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale interpretazione non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio del Gruppo;

• "Annual improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle". Documento emesso dallo IASB in data 08 dicembre 2016 con data di efficacia prevista dal 1° gennaio 2018. I lavori hanno riguardato: i) IFRS 1: vengono eliminate le esenzioni di breve periodo previste ai parag rafi E3-E7, perché sono venuti meno i motivi della loro previsione; ii) IFRS 12: è stato chiarito che le richieste di informativa dello standard, ad eccezione dei paragrafi B10 -B16, si devono applicare alle entità elencate nel paragrafo 5 classificate come "held for sale", "held for distribution" o "discontinued operations" in accordo all'IFRS 5; iii) IAS 28: viene chiarito che la decisione di misurare al fair

value attraverso il conto economico un investimento in una società controllata o in una joint venture detenuta da una società di venture capital è possibile per ogni investimento in controllate o joint venture sin dalla loro rilevazione iniziale. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto ril evante sul bilancio del Gruppo.

I principi elencati in questo paragrafo non sono applicabili in quanto non risultano omologati da parte dell'Unione Europea, la quale, durante il processo di omologa zione potrebbe recepire solo parzialmente o non recepire tali principi.

Utilizzo di stime. La redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni basate sulla miglior valutazione da parte della Direzione. Le stime e le assunzioni sono riviste regolarmente. Qualora in futuro tali stime e assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, si procederà alla modifica delle stesse.

In particolare, con riferimento alla determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate, i tests sono effettuati in modo completo solo in sede di bilancio annuale , in cui sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore, o che si siano verificati fatti che comunque richiedano la ripetizione della procedura. Dalle analisi effettuate, alla data di riferimento della presente Relazione finanziaria semestrale, non sono emersi indicatori di impairment.

Esposizione bilanci in valuta estera. I tassi applicati nella traduzione delle situazioni economico patrimoniali delle entità consolidate, espresse in una valuta funzionale differente da quella di consolidamento, raffrontati con quelli utilizzati nel precedente periodo, sono riportati nella tabella seguente:

Giu. 2017 Gen. - Giu. 2017 Giu. 2016 Gen. - Giu. 2016
Cambio finale Cambio medio Cambio finale Cambio medio
Dollaro Usa 1,141 1,082 1,054 1,115
Sterlina britannica 0,879 0,860 0,856 0,778
Franco svizzero 1,093 1,076 1,074 1,096
Dollaro Hong Kong 8,907 8,411 8,175 8,663
Yen giapponese 127,750 121,607 123,400 124,383
Fiorino ungherese 308,970 309,461 309,830 312,687
Dollaro singapore 1,571 1,520 1,523 1,540
WON Koreano 1.304,560 1.235,059 1.269,360 1.318,485
Macao Pataca 9,174 8,663 8,420 8,926
Renminbi cinese 7,739 7,439 7,320 7,292
Rupia indiana 73,745 71,100 71,594 74,960
Lek albanese 132,521 135,020 135,631 138,181
Real brasiliano 3,760 3,433 3,431 4,124

4. Stagionalità o ciclicità delle operazioni intermedie

Si ricorda che il Gruppo TOD'S svolge un'attività che, pur risentendo della non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell'anno del flusso di ricavi e di costi derivanti dall'attività industriale, non evidenzia profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive.

5. Indicatori alternativi di performance

Al fine di depurare i risultati del periodo gennaio-giugno 2017 dagli effetti prodotti dalle variazioni dei tassi di cambio, rispetto ai valori medi dei primi sei mesi del precedente esercizio, gli indicatori economici cui tipicamente si fa riferimento (Ricavi, EBITDA ed EBIT) , nella Relazione intermedia sulla gestione sono stati rideterminati applicando i cambi medi del primo semestre del 2016, rendendoli, in tal modo, pienamente comparabili con quelli del precedente periodo di confronto.

Va precisato che tali criteri di misurazione delle performances aziendali non devono essere considerati come sostitutivi di quelli delineati dai principi IAS /IFRS e rappresentati nei Prospetti contabili.

Inoltre, considerato che, come già segnalato nel precedente paragrafo, nel corso dei diversi trimestri dell'anno l'attività del Gruppo risente della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi, derivanti principalmente dall'attività industriale , l'analisi dei risultati e degli indicatori economico-patrimoniali infrannuali (EBITDA, EBIT, posizione finanziaria, capitale circolante) non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato

considerare gli indicatori del periodo cui si è fatto riferimento , come quota proporzionale dell'intero esercizio.

6. Area di consolidamento

L'area di consolidamento risultante al 30 giugno 2017, rispetto a quella risultante al 30 giugno 2016, si è modificata come di seguito illustrato:

  • In data 4 maggio 2017 si è perfezionata la cessione del 100% delle quote rappresentative del capitale sociale della società TOD'S Brasil Ltda al prezzo di circa 2.682 mila euro. I costi e i ricavi della controllata ceduta sono stati inclusi, nel conto economico consolidato al 30 giugno 2017, fino alla data del 31 marzo 2017, anziché fino alla data nella quale è avvenuta la perdita di controllo, senza effetti significativi sul risultato del periodo;
  • In data 11 maggio 2017 la società del Gruppo TOD'S UK Ltd. ha acquisito l'ulteriore 50% delle quote societarie rappresentative del capitale sociale d ella società Webcover Ltd. (società già consolidata con il metodo integrale globale) per un costo di acquisizione di 469 mila GBP. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore contabile degli interessi di minoranza è stata rilevata ad incremento del patrimonio netto consolidato in accordo al principio contabile IFRS 3. Nell'ambito di tale acquisizione, sempre in data 11 maggio 2017, la società TOD'S UK Ltd. ha inoltre acquisito il 100% delle quote rappresentative del capitale sociale della società Buena Ltd. al prezzo di acquisizione di 1.600 mila GBP, valore attribuito al key money del negozio gestito dalla Webcover Ltd;
  • Nel secondo semestre dell'esercizio 2016 è stata completata , inoltre, la fase di liquidazione della società TOD'S Luxembourg.

Tali operazioni rappresentano, inoltre, le uniche variazioni dell'area di consolidamento rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2016, ad esclusione della liquidazione della società TOD'S Luxembourg già avvenuta al 31 dicembre 2016.

Per completezza di informazione si riepilogano di seguito gli effetti economici , patrimoniali e finanziari, sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 , derivanti dalla cessione della società TOD'S Brasil Ltda.:

  • Il risultato consolidato di cessione riflesso nel conto economico al 30 giugno 2017, costituito dalla differenza tra il prezzo di cessione e il valore contabile consolidato della partecipazione ceduta, è negativo e pari a circa 625 mila euro;
  • L'effetto sul cash flow consolidato al 30 giugno 2017 è positivo e pari a 945 mila euro computato quale differenza tra le disponibilità liquide nette della società ceduta e il corrispettivo di cessione.

I n riferimento alle società nelle quali il Gruppo non detiene più del 50% del capitale, e di conseguenza disponga nella stessa percentuale dei diritti di voto esercitabili in assemblea, il controllo si suppone sulla considerazione del fatto che il Gruppo ha i) il potere, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti che incidono in maniera signifi cativa sui rendimenti, ii) è esposto alla variabilità dei rendimenti derivanti dal coinvolgimento con essa e, pertanto, iii) esercita il potere al fine di ottenere benefici dalla sua attività, così come definito dallo IFRS 10 – Bilancio consolidato. La completa illustrazione dell'area di consolidamento, al 30 giugno 2017, è riportata di seguito:

Società Capogruppo

TOD'S S.p.A. S.Elpidio a Mare - Italia Capitale Sociale (C.S.) - euro 66.187.078

Società controllate dirette

TOD'S Deutsch. Gmbh TOD'S France Sas An.Del. USA Inc. TOD'S International BV Dusseldorf - Germania Parigi - Francia New York - U.S.A Amsterdam - Olanda C.S. - euro 153.387,56 C.S. - euro 780.000 C.S. - Usd 3.700.000 C.S. - euro 2.600.200 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Del.Com S.r.l. Holpaf B.V. Roger Vivier S.p.A. S.Elpidio a Mare - Italia Amsterdam – Olanda S.Elpidio a Mare – Italia C.S. - euro 31.200 C.S. - euro 5.000.000 C.S. – euro 10.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

TOD'S Danmark APS TOD'S Austria Gmbh Copenhagen - Danimarca Vienna - Austria C.S. – Dkk 500.000 C.S. – euro 50.000 % possesso: 100% % possesso:100%

Società controllate indirette

Cal.Del. USA Inc. TOD'S Tex Del USA Inc. Deva Inc. Flor.Del. USA Inc. Beverly Hills, Ca - U.S.A. Dallas, Tx - U.S.A Wilmington, DE - U.S.A. Tallahassee, Fl - U.S.A. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 500.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Hong Kong Tokyo - Giappone Tirana - Albania Mumbai - India C.S. - Usd 16.550.000 C.S. - Jpy 100.000.000 C.S. - euro 720.000 C.S. - INR 193.900.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 51%

Hono.Del. Inc. Il.Del. USA Inc. Neva.Del. Inc. Or.Del. USA Inc. C.S. - Usd 10.000, C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Gen.Del SA Sandel SA TOD'S Belgique S.p.r.l. TOD'S Espana SL Zurigo - Svizzera San Marino Bruxelles - Belgio Madrid - Spagna C.S. - Chf 200.000 C.S. - euro 258.000 C.S. - euro 300.000 C.S. - euro 500.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Honolulu, Hi - U.S.A. Springfield, Il - U.S.A. Carson City, Nv - U.S.A. Sacramento, Ca - U.S.A.

TOD'S Hong Kong Ltd TOD'S Japan KK Alban.Del Sh.p.k. TOD'S India Retail Pte Ltd

Società controllate indirette

TOD'S Korea Inc. TOD'S Macao ltd TOD'S (Shanghai) Tr. Co Ltd Buena Ltd. Seoul - Korea Macao Shanghai - Cina Londra – Inghilterra C.S. - Won 2.600.000.000 C.S. - MOP 20.000.000 C.S. - USD 32.000.000 C.S. – Gbp 1 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

possesso: 100% possesso: 50% possesso: 50% % possesso: 100%

Roger Vivier Hong Kong Ltd Roger Vivier Sing. PTE Ltd Roger Vivier (Shan.) Tr.Co. Roger Vivier UK Ltd Hong Kong Singapore Shanghai – Cina Londra – Inghilterra C.S. – Hkd 1.000.000 C.S. – Sgd 200.000 C.S. – Rmb 75.000.000 C.S. – Gbp 150.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Paris Sas Parigi – Francia C.S. – euro 6.700.000 % possesso: 100%

TOD'S Singapore Pte Ltd Un.Del Kft TOD'S UK Ltd Webcover Ltd Singapore Tata - Ungheria Londra - Inghilterra Londra - Inghilterra C.S. - Sgd 300.000 C.S. - Huf 42.900.000 C.S. - Gbp 350.000,00 C.S. - Gbp 2,00

Roger Vivier Macau Lda TOD'S Washington Inc. Ala. Del. Inc. TOD'S Massachussets Macao Tumwater, Wa – U.S.A. Wilmington, De – U.S.A. Boston, Ma – U.S.A. C.S. – Mop 500.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Re.Se.Del. S.r.l. Del.Pav. S.r.l. Filangieri 29 S.r.l. Roger Vivier Japan KK S.Elpidio a Mare- Italia S.Elpidio a Mare- Italia S.Elpidio a Mare - Italia Tokyo – Giappone C.S. - euro 25.000,00 C.S. - euro 50.000 C.S. - euro 100.000 C.S. – Jpy 10.000.000

TOD'S Georgia Inc. Roger Vivier France SaS Roger Vivier Korea Inc. Roger Vivier Switzerland Norcross, GA – USA Parigi – Francia Seoul – Korea Lugano – Svizzera C.S. – Usd 10.000 C.S. – euro 3.507.500 C.S. – Won 1.200.000.000 C.S. – Chf 2.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

7. Informativa di settore

La ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa ha evidenziato nella trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis, la produzione), sia centralizzate che periferiche, l'elemento di base per la massimizzazione dei livelli di profittabilità, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, ipotesi di spinta divisionalizzazione del business.

A livello gestionale, l'organizzazione del Gruppo si basa quindi su una struttura a matrice, articolata, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, alternativamente per marchio, prodotto, canale e area geografica, organizzazione che, nella sua vista di sintesi, identifica una visione strategica unitaria del business. La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo. Al fine di fornire una disamina comunque più dettagliata, la Relazione intermedia sulla gestione include alcuni dettagli di natura economica quali il break-down dei ricavi consolidati per MARCHIO, CANALE, TIPOLOGIA DI PRODOTTO e AREA GEOGRAFI CA. Di seguito vengono forniti alcuni dettagli a completamento:

Capital expenditures al 30 giugno 2017

Le tabelle sopra riportate, relativamente ai dati comparativi al 30 giugno 2016, non includono il valore di acquisto del brand ROGER VIVIER (415 milioni di euro) e degli asset materiali e immateriali della società Roger Vivier Paris Sas (pari a circa 3,6 milioni di euro).

GRUPPO TOD'S - Rete distributiva
30.06.17 30.06.16
Italia DOS 4
6
4
8
FRANCHISED STORES 2 2
Europa DOS 6
0
5
5
FRANCHISED STORES 1
9
2
1
Americhe DOS 2
0
2
1
FRANCHISED STORES 3 3
Greater China DOS 8
0
8
0
FRANCHISED STORES 3
1
2
8
RdM DOS 6
4
5
7
FRANCHISED STORES 5
3
4
9
Totale DOS 270 261
Totale Franchised stores 108 103

8. La gestione dei rischi finanziari

In linea con i dettami del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate in Borsa, il Gruppo TOD'S è dotato di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposto . Nell'ambito di tale politica, il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari connessi alla propria operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito, si riporta un'analisi dei rischi ai quali il Gruppo TOD'S è esposto, evidenziandone il livello di esposizione:

i. Rischio di credito. Rappresenta l'esposizione del Gruppo TOD'S a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle con troparti commerciali. Per le vendite a Clienti Terzi, il Gruppo adotta una policy finalizzata all'ottimizzazione della gestione del credito ed alla riduzione del rischio associato. In particolare, è politica del Gruppo, nel concedere fidi ai clienti, effettuare periodiche analisi del merito creditizio di tutti i clienti, sia consolidati che potenziali, al fine di monitorare e prevenire potenziali crisi di solvibilità.

ii. Rischio di liquidità. Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indisponib ilità di risorse finanziarie necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dal Gruppo e alle proprie esigenze finanziarie.

I principali fattori che determinano il grado di liquidità del Gruppo sono, da un lato, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e d'investimento, dall'altro, i termini di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azioni volte a garantire una struttura bilanciata del capitale e attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide tali da sostenere adeguatamente la ripartizione delle scadenze del debito finanziario. Particolare attenzione viene rivolta alla definizione della controparte creditizia ritenuta idonea per la gestione della liquidità individuata secondo criteri di liquidity, security e yield sempre più selettivi ed in linea con le direttive del management. In relazione alle operazioni di finanziamento accese con istituti di credito e che sono in essere al 30 giugno 2017 si segnala quanto segue (Nota 16):

  • Finanziamento in pool a medio/lungo termine con Mediobanca e Crédit Agricole, stipulato nel 2014, con scadenza nel 2021, presenta un debito residuo nominale al 30 giugno 2017 pari a 170 milioni di euro;
  • Finanziamento a medio/lungo termine sottoscritto con Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. nel 2015, con scadenza nel 2019, presenta un debito residuo nominale al 30 giugno 2017 pari a 12,5 milioni di euro;
  • Finanziamento a medio/lungo termine sottoscritto con Intesa San Paolo S.p.A. nel 2015, con scadenza nel 2019, presenta un debito residuo nominale al 30 giugno 2017 pari a 25 milioni di euro;

Inoltre, si segnala che, la società TOD'S S.p.A., al fine di assicurarsi la liquidità per finanziare eventuali esigenze connesse all'attività commerciale ordinaria ed esigenze generali aziendali , ha sottoscritto tre contratti di finanziamento, attraverso i quali sono state concesse tre linee di credito rotative (revolving), a medio-lungo termine, rispettivamente con: i) Crédit Agricole Corporate and Investment Bank e Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. (Gruppo Crédit Agricole), sottoscritto in data 27 gennaio 2016, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro, ii) Unicredit S.p.A., sottoscritto in data 9 novembre 2016, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro e iii) B.N.L. S.p.A., sottoscritto in data 28 novembre 2016, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro. Il periodo di disponibilità di tali linee di credito è di 3 anni. Al 30 giugno 2017 tali linee di credito non sono state utilizzate.

Tenuto conto della redditività del Gruppo, congiuntamente alla capacità di produrre cassa, si ritiene non significativo il rischio di liquidità. Si ritiene, peraltro, che tale comprovata capacità di generare liquidità possa consentire l'assorbimento di tali impegni in un arco di tempo potenzialmente inferiore a quello di prevista disponibilità dei finanziamenti e delle linee di credito.

Infine, con riferimento alle attività finanziarie, la politica del Gruppo è quella di mantenere tutta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista, o con liquidità a breve, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario, fraziona ndo i depositi su un congruo numero di controparti bancarie, oculatamente selezionate tenuta presente la remunerazione dei depositi, nonché sulla base della loro affidabilità.

iii. Rischio di mercato. In questa tipologia di rischi l'IFRS 7 include tutti i risc hi legati direttamente o indirettamente alla fluttuazione dei prezzi dei mercati fisici e finanziari a cui una società è esposta:

– rischio tasso di cambio;

– rischio tasso di interesse;

– rischio commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle materie prime utilizzate nell'ambito del processo produttivo.

In riferimento a tali profili di rischio, il Gruppo TOD'S è esposto al rischio tasso di cambio e al rischio tasso di interesse, non essendo presente, per l'acquisto delle materie prime utilizzate nel processo produttivo, un mercato fisico soggetto a vere e proprie fluttuazioni .

Rischio tasso di cambio. Il Gruppo, per effetto dell'operatività commerciale, risulta esposto al rischio di oscillazioni dei cambi delle valute nelle quali parte delle sue tra nsazioni commerciali sono denominate (in particolare USD, GBP, CHF e valute dei Paesi del Far East), a fronte di una struttura dei costi concentrati soprattutto nell'area euro. In tutte queste divise, il Gruppo TOD'S realizza maggiori ricavi rispetto ai costi; pertanto variazioni del rapporto di cambio, tra l'euro e le suddette valute, possono influenzare i risultati del Gruppo.

Inoltre, a seguito della composizione geografica della struttura societaria, che prevede la presenza delle società controllate in diversi Paesi con valute differenti, il Gruppo è esposto al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intersocietari (principalmente dividendi, finanziamenti, operazioni sul capitale).

Infine, il Gruppo è esposto al cosiddetto "rischio di conversion e". Tale rischio comporta che attività e passività di società consolidate, la cui valuta funzionale è differente dall'euro, possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio, il cui importo si riflette contabilmente nella voce "riserva di traduzione", all'interno del patrimonio netto. Il Gruppo monitora l'andamento di tale esposizione, a fronte della quale, alla data di riferimento del bilancio, non erano in essere operazioni di copertura; inoltre, in forza del controllo totalitario da parte della Capogruppo sulle controllate, la governance sulle rispettive operazioni in valuta ne risulta fortemente semplificata.

La politica di Risk management adottata dal Gruppo, relativamente al rischio cambio sulle transazioni commerciali, persegue l'obiettivo di garantire che il controvalore in euro degli incassi delle vendite in divisa di ciascuna collezione (primavera -estate ed autunno-inverno), sia mediamente pari o migliore rispetto a quello che si otterrebbe applicando i cambi obiettivo prefissati. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo ponendo in essere, per ogni singola valuta, contratti a termine a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi, nelle singole valute diverse da quella di conto, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche, orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria, rinunciando forse a delle opportunità, ma senza incorrere in rischi speculativi.

Il Gruppo definisce a priori l'ammontare del rischio di cambio sulla base del budget del periodo di riferimento e provvede, in seguito, alla copertura di tale rischio in modo graduale, a fronte dell'acquisizione degli ordini, nella misura in cui gli stessi corrispondono alle previsioni del budget. Il processo di gestione del rischio di cambio all'interno del Gruppo è articolato in una serie di attività che sono raggruppabili nelle seguenti distinte fasi:

•definizione dei limiti operativi;

•individuazione e quantificazione dell'esposizione;

•attuazione delle operazioni di copertura;

•monitoraggio delle posizioni e procedure di allerta.

Relativamente al rischio di cambio sulle operazioni finanziarie intersocietarie, il Gruppo monitora il rischio sottostante le operazioni in essere (finanziamenti) e quelle attese (dividendi e aumenti di capitale), con l'obiettivo di garantire che da tali operazioni non derivino impatti economici e finanziari rilevanti, per le società in esse coinvolte, derivanti dall'oscilla zione delle valute. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni, senza alcuna finalità speculativa o di trading coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Rischio tasso di interesse. Il Gruppo TOD'S è esposto alle variazioni dei tassi di interesse, limitatamente ai propri strumenti di debito a tasso variabile. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, finalizzata a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi d'interesse perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare i relativi oneri finanziari. La capogruppo TOD'S S.p.A. ha in essere un finanziamento in pool stipulato con Mediobanca e Crédit Agricole sul quale maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 3 mesi + 80 basis points. A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sull'operazione di finanziamento, sono in essere due contratti derivati (interest rate swap - IRS) per un nozionale pari all'importo del finanziamento utilizzato (Nota 10). Tali contratti derivati coprono il Gruppo dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento (EURIBOR 3 mesi + 80 basis point) con un tasso fisso stabilito contrattualmente (0,748% liquidato trimestralment e). Le suddette operazioni di copertura sono contabilizzate secondo la metodologia del cash flow hedge prevista dallo IAS39.

Oltre al finanziamento commentato sopra, la capogruppo TOD'S S.p.A. ha in essere due contratti di finanziamento, rispettivamente con la BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) e con Intesa Sanpaolo S.p.A., ciascuno per un ammontare di 25 milioni di euro , i quali sono rimborsabili rispettivamente in 16 rate trimestrali posticipate e in un'unica soluzione alla scadenza del quarto anno. I tassi di interesse, convenuti al momento della stipula, sono variabili e sono riferiti rispettivamente all'EURIBOR 3M + 0,42% e all'EURIBOR 3M + 0 ,5% (Nota 16). Considerata l'attuale situazione dei mercati finanziari, non si è ritenuto necessario, nell'ambito dell'attuale valore di riferimento dell'EURIBOR, procedere ad operazioni di copertura di tali finanziamenti.

L'andamento dei mercati finanziari, e dei connessi tassi di riferimento, viene costantemente monitorato e, laddove si ravvisi un innalzamento del rischio di potenziali effetti rilevan ti, derivanti dai citati contratti di finanziamento, in ossequio alla prassi consolidata nel tempo dal Gruppo, si procederà alla definizione di adeguati strumenti di c opertura.

Infine, si precisa che i prestiti obbligazionari (Notes A1 e A2) emessi dalla controllata Holpaf B.V. (Nota 16) prevedono un tasso fisso, rispettivamente pari a 2,94% e 3,239%.

9. Attività immateriali e materiali

Le attività a vita utile indefinita includono il valore dei marchi di proprietà del Gruppo, pari a circa 553,6 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2016), e il valore degli avviamenti, pari a circa 12,2 milioni (invariato rispetto al 31 dicembre 2016), riferiti ad acquisizioni di società controllate determinati secondo le regole previste dal metodo dell'acquisizione (IFRS 3).

Gli avviamenti a vita utile definita includono le somme pagate per l'ottenimento della disponibilità di alcuni spazi commerciali nei quali opera una parte della rete di punti vendita a gestione diretta.

Le altre attività immateriali a vita utile definita includono oneri di natura durevole per la tutela dei brands di proprietà del Gruppo, software e altre attività. Tale voce include per 7,6 milioni di euro il valore netto contabile dell'asset immateriale contabilizzato in relazione all'accordo stipulato dalla capogruppo TOD'S S.p.A. per il finanziamento dei lavori di restauro del Colosseo.

Gli investimenti in capitale fisso dei primi sei mesi del 201 7 ammontano a 16,4 milioni di euro, di cui 3,6 milioni di euro di attività immateriali e 12,8 milioni di euro di attività materiali. Pari a circa 9,8 milioni di euro le risorse investite nella rete dei negozi diretti, destinate sia all'allestimento dei nuovi DOS, che alle attività di renovation dei negozi esistenti. La restante quota degli investimenti del periodo, oltre che ai normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (principalmente forme, fustelle e stampi ), è stata destinata all'avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento di Arquata del Tronto e alle attività di sviluppo dei sistemi gestionali (software) aziendali.

10. Strumenti finanziari derivati

Alla data di chiusura del bilancio infra-annuale, l'ammontare nozionale dei contratti a termine a copertura del rischio cambio (vendita e acquisto) stipulati dal Gruppo (si veda Nota 8), è così sintetizzabile:

Valuta/000 Vendite Acquisti
Nozionale Nozionale Nozionale Nozionale
in valuta in euro in valuta in euro
Dollaro US 30.430 26.665
Dollaro HK 434.200 48.749
Yen Giapponese 1.307.000 10.231 3.980.000 31.155
Sterlina Britannica 23.500 26.725
Franco Svizzero 9.400 8.600
Renmimbi Cinese 370.000 47.813
Dollaro di Singapore 2.060 1.311
Euro 2.500 2.500 6.269 6.269
Dollaro Canadese 5.960 4.031
Dollaro Australiano 2.600 1.751
Totale 178.376 37.423

Ad ogni data di riferimento, l'esposizione in bilancio segue il metodo dell' hedge accounting, che prevede l'iscrizione nello stato patrimoniale dei derivati al loro fair value, nonché la registrazione delle variazioni di fair value, che differisce a seconda della tipologia di copertura alla data di valutazione. Il fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 30 giugno 2017 è classificabile come di 2° Livello ed è stato determinato usando i tassi ufficiali quotati in mercati attivi.

Al 30 giugno 2017, il fair value netto degli strumenti derivati, a copertura del rischio cambio sulle valute, è complessivamente attivo per 3.630 migliaia di euro, saldo di attività per 5.635 migliaia di euro (2.857 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), e passività per 2.005 migliaia di euro (6.140 migliaia di euro al 31 dicembre 2016).

La riserva per derivati sulle operazioni a termine sulle valute che risultano a copertura di operazioni attese, (i.e. cash flow hedge), è positiva per 6.511 migliaia di euro, al netto del relativo effetto fiscale, e riferisce, per 3.387 migliaia di euro, alla copertura di tr ansazioni commerciali e, per 3.124 migliaia di euro alla copertura delle operazioni finanziarie intersocietarie. La riserva include anche una parte maturata sulle transazioni infragruppo, i cui contratti di copertura risultano già chiusi al 30 giugno 2017, che verrà riversata al realizzarsi delle operazioni oggetto di copertura.

A fronte dei contratti relativi alla copertura delle transazioni commerciali, che si sono realizzate nel corso del periodo gennaio-giugno 2017, il trasferimento a conto economico dell'effetto delle operazioni di copertura, è stato positivo per 637 migliaia di euro, di cui 763 migliaia portati a incremento dei ricavi e 126 migliaia a incremento dei costi.

Al 30 giugno 2017 sono in essere due contratti derivati (interest rate swap - IRS) accesi in data 23 luglio 2014 a copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sulla già commentata operazione di finanziamento a tasso variabile con Mediobanca e Crédit Agricole (Nota 16). Tali contratti derivati, che hanno nozionale complessivo pari al valore del finanziamento utilizzato, coprono il Gruppo dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei

tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento (EURIBOR 3 mesi + 80 basis point) con un tasso fisso stabilito contrattualmente (0,748% liquidato trimestralmente). Al 30 giugno 2017 il valore del fair value di tali strumenti derivati, negativo per 3.439 migliaia di euro, è stato classificato per 1.767 migliaia di euro tra le Passività non correnti sulla base del periodo nel quale produrrà i propri effetti . L'effetto contabilizzato negli oneri finanziari del semestre è stato pari a 630 migliaia di euro, mentre la relativa riserva di cash flow hedge è negativa per 2.354 migliaia di euro, al netto del relativo effetto fiscale.

11. Capitale sociale

Al 30 giugno 2017 il capitale sociale della società capogruppo TOD'S S.p.A. è di euro 6 6.187.078, suddiviso in numero 33.093.539 azioni da nominali euro 2 ciascuna, integralmente sottoscritto e versato.

Il Gruppo non detiene azioni proprie in portafoglio, né nel corso del semestre ha fatto operazioni sulle stesse azioni.

12. Utile per azione

Il calcolo degli utili per azione, di base e diluito, è basato sui seguenti elementi:

i . U t i l e d i r i f e r i m e n t o

euro/000
Da attività in funzionamento e attività cessate 1° sem 2017 1° sem 2016
Utile per determinazione degli utili base per azione 34.711 37.435
Effetti di diluizione
Utile per determinazione degli utili diluiti per azione 34.711 37.435
euro/000
Da attività in funzionamento 1° sem 2017 1° sem 2016
Utile netto del periodo 34.711 37.435
Utili (perdite) da attività cessate
Utile per determinazione degli utili base per azione 34.711 37.435
Effetti di diluizione
Utile per determinazione degli utili diluiti per azione 34.711 37.435

In entrambi i periodi, primo semestre 2017 e 2016, non si rilevano elementi di diluizioni dell'utile netto consolidato, anche per effetto di attività cessate nei periodi in esame .

ii. N u m e r o a z i o n i d i r i f e r i m e n t o

1° sem 2017 1° sem 2016
N° medio azioni per determinazione degli utili base per azione 33.093.539 32.725.013
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione degli utili diluiti per azione 33.093.539 32.725.013

13. Dividendi

La capogruppo TOD'S S.p.A., in esecuzione di una delibera dell'Ass emblea degli azionisti del 21 aprile 2017, nel corso del mese di maggio ha distribuito ai soci dividendi relativi al risultato conseguito nell'esercizio 2016. Il valore complessivo dei dividendi distribuiti ammonta a euro 56.253.391,00 in ragione di euro 1,7 per azione (data di stacco della cedola 22 maggio 2017).

14. Accantonamenti

Includono la prudenziale stima delle passività che potrebbero sorgere in capo al Gruppo, in seguito all'eventuale conclusione negativa di una serie di contenziosi legali e fiscali in essere. L'incremento del periodo è pari a 339 migliaia di euro (884 migliaia di euro nel primo semestre 2016), mentre, ammontano rispettivamente a 368 migliaia di euro (552 migliaia di euro nel primo semestre 2016) e 75 migliaia di euro (46 migliaia di euro nel primo semestre 2016) l'utilizzo del periodo e il rilascio per eccedenza di accantonamenti effettuati in esercizi precedenti . L'impatto dell'effetto cambi è stato negativo per 76 migliaia di euro.

15. Fondi relativi al personale

Tale voce accoglie principalmente i benefici successivi al rapporto di lavoro , valutati utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito , effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19 ed è principalmente rappresentata dai fondi di trattamento fine rapporto appostati dalle società italiane. L'onere dell'esercizio è stato contabilizzato tra i costi del personale.

Le principali basi tecniche, economiche e demografiche utilizzate per il calcolo attuariale al 31 dicembre 2016 e non modificate ai fini del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono riepilogate di seguito:

  • Tasso annuo di attualizzazione: 1,31% Riferito alla curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA nel mese di Dicembre 2016.
  • Tasso annuo di inflazione: 1,50%;
  • Tasso annuo incremento TFR: 2,625%

I fondi relativi al personale dipendente includono inoltre altre passività p er benefici ai dipendenti a lungo termine.

16. Posizione finanziaria netta

Al 30 giugno 2017 la posizione finanziaria netta è negativa per 35,5 milioni di euro (era negativa per 35,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016 e per 112,7 milioni di euro al 30 giugno 2016), costituita da attività liquide (cassa e depositi bancari) per 203,3 milioni di euro, e passività per 238,9 milioni di euro, delle quali 172,4 milioni a titolo di esposizione a medio-lungo termine.

Posizione finanziaria netta euro/000
30.06.16 30.06.17 31.12.16 Variazione
Attività finanziarie correnti
271.373 Disponibilità liquide 203.343 227.706 (24.364)
271.373 Liquidità 203.343 227.706 (24.364)
Passività finanziarie correnti
(17.195) Scoperti di conto corrente (16.905) (15.714) (1.191)
(55.968) Quota corrente di indebitamento a m/l termine (49.539) (50.234) 695
(73.163) Indebitamento finanziario corrente (66.444) (65.948) (496)
198.210 Posizione finanziaria netta a breve 136.898 161.758 (24.860)
Passività finanziarie non correnti
(310.884) Indebitamento a m/l termine (172.436) (197.139) 24.703
(310.884) Indebitamento finanziario non corrente (172.436) (197.139) 24.703
(112.674) Posizione finanziaria netta (35.538) (35.381) (157)

Di seguito si fornisce il dettaglio dell'indebitamento finanziario corrente e non corrente al 30 giugno 2017 (al netto degli scoperti di conto corrente):

Valuta/000 Debito res. Debito res. in
Tipologia Controparte Valuta Scadenza in valuta euro
Finanziamento in pool a m/l termine Mediobanca - Crédit Agricole Eur 2021 169.337 169.337
Finanziamento a m/l termine B.N.L. S.p.A. Eur 2019 12.508 12.508
Finanziamento a m/l termine Intesa SanPaolo S.p.A. Eur 2019 24.985 24.985
Notes A-1 Intesa SanPaolo S.p.A. Jpy 2017 77.955 610
Notes A-2 Sociètè Europèenne de Banque Jpy 2021 1.764.270 13.810
Totale finanziamenti 221.250
Altre passività finanz. Inr n.a. 53.500 725
Totale finanziamenti e altre pass. finanziarie 221.975

Il finanziamento in pool a m/l termine è relativo al contratto di finanziamento sottoscritto tra la TOD'S S.p.A. e Mediobanca/Crédit Agricole sul quale maturano interessi al tasso variabile pari all'EURIBOR 3 mesi + 80 basis points. Il finanziamento è oggetto di copertura con due interests rate swaps (IRS) aventi il medesimo nozionale e la medesima scadenza dello strumento cope rto (Nota 10). La durata del finanziamento è di sette anni dalla data di sottoscrizione del contratto (luglio 2014), e il rimborso delle quote avv iene trimestralmente.

I finanziamenti a medio-lungo termine sono relativi a due contratti di finanziamento, sottoscritti dalla capogruppo TOD'S S.p.A. nel corso del 2015 rispettivamente con la BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) e con Intesa Sanpaolo S.p.A., ciascuno per un ammontare di 25 milioni d i euro, i quali sono rimborsabili rispettivamente in 16 rate trimestrali posticipate e in un'unica soluzione alla scadenza del quarto anno. I tassi di interesse sono variabili e sono riferiti rispettivamente all'EURIBOR 3M + 0,42% e all'EURIBOR 3M + 0,5%.

I suddetti finanziamenti prevedono, fra gli altri obblighi, il ris petto di specifici parametri finanziari (c.d. financial covenant); in particolare, è richiesto il rispetto dei seguenti parametri a livello di Gruppo:

Istituto bancario Financial covenants Parametri
Banca Nazionale del lavoro S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,5
Intesa SanPaolo S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3
Mediobanca/Crédit Agricole Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,5

Il livello dei parametri sopra descritti è costantemente monitorato dal Gruppo e al 3 0 giugno 2017 tutti i covenants sono rispettati.

Le Notes A-1 e A-2 rappresentano due prestiti obbligazionari non convertibili a tasso fisso (rispettivamente pari a 2,94% e 3,239%) espressi in Jpy (ammortizzati), emessi nel 2006 dalla controllata Holpaf B.V. per rifinanziare il debito assunto per l'acquisto del terreno e la costruzione dell'immobile di Omotesando. I due prestiti obbligazionari, sono stati interamente sottoscritti da istituti bancari, nello specifico da Intesa Sanpaolo (Notes A -1) e Société Européenne de Banque (Notes A-2).

Il debito riferito alle Notes A-1 e A-2 include, oltre al residuo debito in linea capitale (Notes A-1 603 migliaia di euro e Notes A-2 13.442 migliaia di euro), il rateo interessi di competenza del periodo, rispettivamente per 7 e 162 migliaia di euro, e l'effetto della valutazione al fair value avvenuta in sede di prima iscrizione, per rispettivi 1 e 206 migliaia di euro, che vengono assorbiti con il meccanismo del costo ammortizzato.

Infine, per completezza d'informativa si segnala che la TOD'S S.p.A. ha stipulato, nel corso dell'esercizio 2016, tre contratti di finanziamento di cui si espongono i principali tratti di seguito:

  • Finanziamento in pool sottoscritto con Crédit Agricole Corporate and Investment Bank e Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. (Gruppo Crédit Agricole) in data 27 gennaio 2016 con il quale è stata concessa una linea di credito revolving a medio lungo termine (periodo di disponibilità di 3 anni) per un importo massimo pari a 100 milioni di euro. Il tasso di int eresse è variabile ed è pari all'EURIBOR (1m, 3m o 6m in relazione al periodo di interessi individuato in fase di utilizzo) + un margine variabile in funzione del rapporto tra l'indebitamento finanziario netto del Gruppo e l'EBITDA, che va da un minimo di 60 basis points ad un massimo di 80 basis points;
  • Finanziamento sottoscritto con Unicredit S.p.A. in data 9 novembre 2016 con il quale è stata concessa una linea di credito revolving a medio lungo termine (periodo di disponibilità di 3 anni) per un importo massimo pari a 100 milioni di euro. Il tasso di interesse è variabile ed è pari all'EURIBOR (1m, 3m o 6m in relazione al periodo di interessi individuato in fase di utilizzo) + 30 basis points;

  • Finanziamento sottoscritto con B.N.L. S.p.A. in data 28 novembre 2016 con il quale è stata concessa una linea di credito revolving a medio lungo termine (periodo di disponibilità di 3 anni) per un importo massimo pari a 100 milioni di euro. Il tasso di interesse è variabile ed è pari all'EURIBOR (1m, 3m, 6m o 12m in relazione al periodo di interessi individuato in fase di utilizzo) + 60 basis points.

Al 30 giugno 2017 le suddette tre linee di credito non sono state utilizzate.

17. Operazioni con entità correlate

Le operazioni con parti correlate realizzate dal Gruppo so no poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, deliberata dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate sono sottoposte, in ossequio alla pro pria tradizione di adesione alla "best practice" del mercato, ad una approfondita istruttoria, che contempla, tra l'altro:

i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti ai competenti Comitati costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione e in particolare, al Comitato Controllo e Rischi e al Comitato Amministratori Indipendenti, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze.

Tali Comitati, rispettivamente composti in maggioranza ed esclusivamente da amministratori indipendenti, nell'esercizio delle loro funzioni si possono avvalere anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;

ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione (o, se del caso, del diverso organo competente a deliberare l'operazione).

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività delle società del Gruppo TOD'S – sono state poste in essere nell'interesse esclusivo del Gruppo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

Principali operazioni concluse nel periodo.

In data 29 giugno 2017 è stata rinnovata, per un ulteriore quinquennio, la partnership strategica in essere con la società Italiantouch S.r.l., società facente capo ai Consiglieri Diego Della Valle e Andrea Della Valle e controllata dal primo, per lo sviluppo del canale e-commerce del Gruppo. L'accordo riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi a tutti e quattro i marchi del Gruppo attraverso la piattaforma e-commerce del partner, e prevede lo sviluppo dei mercati già avviati nell'ambito del precedente accordo e l'implementazione del canale in nuove aree geografiche.

Inoltre, a prosecuzione di rapporti contrattuali in essere già nel precedente esercizio, nel corso del primo semestre del 2017 il Gruppo TOD'S ha continuato ad intrattenere una serie di rapporti contrattuali con parti correlate (amministratori/soci di controllo o di rif erimento). Le transazioni hanno avuto principalmente ad oggetto la vendita di prodotti, la locazione di spazi adibiti a punti vendita, show rooms ed uffici e la prestazione di servizi pubblicitari.

i. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

euro/000
Vendite
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
attive
Ricavi
per locaz.
Altro
30 giugno 2017
Controllante (*) 6.209 5
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 6.209 - - 5 -
30 giugno 2016
Controllante (*) 4.989 5
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 4.989 - - 5 -

ii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

euro/000
Acquisti Prestazioni Royalties Oneri
prodotti di servizi passive per locaz. Altro
30 giugno 2017
Controllante (*) 196 94 2.246 11
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 196 94 - 2.246 11
30 giugno 2016
Controllante (*) 86 277 2.260 185
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 86 277 - 2.260 185

( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazio ne Diego Della Valle.

iii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Crediti e Debiti

Crediti e Debiti 30.06.17 30.06.16
euro/000 Crediti Debiti Crediti Debiti
Controllante (*) 2.905 342 2.488 564
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 2.905 342 2.488 564

( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazio ne Diego Della Valle.

Il valore di acquisto del marchio ROGER VIVIER, acquisito dalla Roger Vivier S.p.A. e ceduto dalla correlata Gousson Consultadoria e Marketing S.r.l., società controllata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, Diego Della Valle, è stato separatamente indicato all'interno dei Prospetti contabili, ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006. Non è stata invece data separata indicazione nei Prospetti contabili degli altri importi riportati nelle tabelle precedenti, consideratane la non significatività.

Le transazioni tra le società del Gruppo incluse nell'area di consolidamento sono state elimi nate nel bilancio consolidato, per cui non sono evidenziate in queste note.

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Direttori generali.

I compensi ad Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche della TOD'S S.p.A. sono determinati in accordo con la Politica di remunerazione adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 11 novembre 2011 come aggiornata in data 12 novembre 2014 e, da ultimo, in data 11 novembre 2015. Nel corso del primo semestre 2017 i compensi maturati (anche per le attività svolte presso le società controllate del Gruppo) ammontano rispettivamente a 1,9 milioni di euro e 0,7 milioni di euro.

I compensi maturati per il Collegio Sindacale della TOD'S S.p.A. , al 30 giugno 2017, ammontano a 0,2 milioni di euro.

Inoltre in data 20 aprile 2016 l'Assemblea degli Azionisti della TOD'S S.p.A. ha deliberato l'approvazione di un Phantom Stock Option Plan rivolto all'Amministratore Delegato Stefano Sincini, quale compenso incentivante di medio-lungo periodo, avente ad oggetto un pagamento da regolarsi per cassa, a seguito dell'approvazione del bilancio 2018, da determinarsi sul prezzo delle azioni TOD'S con strike price fissato a euro 121,4.

18. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Non si segnalano eventi ed operazioni significative non ricorrenti realizzate nel corso del primo semestre 2017.

19. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo

Successivamente alla chiusura del periodo al 30 giugno 201 7 non si segnalano fatti di rilievo che abbiano interessato le attività del Gruppo.

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TOD'S ai sensi dell'art. 154 bis del D.LGS. 58/98 e dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e inte grazioni

  1. I sottoscritti Stefano Sincini, Amministratore Delegato della TOD'S S.p.A., e Rodolfo Ubaldi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della TOD'S S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestra le abbreviato nel corso del periodo dal 1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017.

  1. Attestano, inoltre, che il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002.

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazio ne patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle impr ese incluse nel consolidamento.

  1. la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni ril evanti con parti correlate.

Milano, 3 agosto 2017

Stefano Sincini Rodolfo Ubaldi

Il Dirigente preposto alla redazione L'Amministratore Delegato dei documenti contabili e societari