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Tod'S

Annual Report Mar 28, 2024

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Annual Report

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LETTERA AGLI AZIONISTI

Cari Azionisti,

l'esercizio 2023 è stato un altro periodo molto buono per il nostro Gruppo, con una crescita a doppia cifra delle vendite ed un significativo miglioramento della redditività.

Tutti i marchi sono cresciuti a doppia cifra, a cambi costanti, con il contributo di tutte le categorie merceologiche, in particolare della pelletteria, e buoni risultati su entrambi i canali di vendita e su tutti i principali mercati del mondo.

Eccellente l'andamento del marchio Tod's, sempre più apprezzato per il suo stile raffinato e moderno, espressione della grande artigianalità del made in Italy; i suoi prodotti iconici sono sempre più amati da un crescente numero di clienti di tutte le fasce di età, a livello internazionale. Anche il marchio Roger Vivier ha svolto un ottimo lavoro, registrando nuovamente un solido tasso di crescita a doppia cifra, conservando il suo posizionamento esclusivo nel segmento più alto dei prodotti di lusso. Siamo molto soddisfatti anche per i risultati dei marchi Hogan e Fay, cresciuti a doppia cifra rispetto allo scorso anno, dimostrando un enorme potenziale di crescita futura.

La tendenza del mercato mondiale, sempre più attento alla grande qualità artigianale e all'Italian lifestyle, rende i nostri marchi sempre più desiderabili per i consumatori di prodotti di alta qualità.

Il miglioramento registrato nelle vendite ha determinato un sensibile incremento della redditività, anche grazie all'attenta gestione dei costi nell'intera filiera produttiva.

Siamo particolarmente soddisfatti di aver ottenuto questi buoni risultati in un contesto di mercato complicato, dove il conflitto arabo-israeliano in Medio Oriente e nuove tensioni macro-economiche e politiche, a livello internazionale, si sono aggiunte alla tragica guerra tra Russia ed Ucraina iniziata lo scorso anno, riducendo drasticamente la visibilità e la prevedibilità dell'andamento della domanda.

I risultati dell'esercizio confermano la bontà della strategia che stiamo seguendo per rendere i nostri prodotti sempre più speciali, di grande qualità e molto desiderabili. I prossimi anni ci vedranno impegnati nel consolidamento dei singoli marchi e, anche per questo, abbiamo ritenuto strategicamente importante condividere questo progetto con il fondo L Catterton e portare il Gruppo fuori dalla Borsa, pur avendo avuto con essa eccellenti rapporti.

Continuiamo ad investire nella supply chain, con particolare attenzione alla protezione del patrimonio artigianale, che riteniamo un importante asset strategico per il nostro Gruppo; siamo orgogliosi di aver assunto molti giovani, affiancandoli ai nostri qualificati artigiani, per trasmettere loro la grande esperienza accumulata negli anni in questo difficile mestiere.

Continuiamo anche ad investire nella rete distributiva, per rafforzare il prestigio e la visibilità delle nostre boutique, situate nelle primarie città e vie del lusso, a livello mondiale, e stiamo anche completando il modello di distribuzione omni-channel, con importanti investimenti nel mondo del digitale.

Anche quest'anno abbiamo fatto significativi passi avanti nel cosiddetto ambito della responsabilità sociale, della solidarietà e del welfare, verso il quale il nostro Gruppo ha da sempre manifestato una grande sensibilità. Tra le iniziative di quest'anno, ricordiamo ad esempio il passaporto digitale e la sponsorizzazione del restauro di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. Siamo orgogliosi di investire nel benessere di chi lavora con noi, della nostra comunità territoriale e del nostro paese, promuovendo molti progetti e iniziative utili a migliorare la qualità della vita delle persone e del territorio.

Colgo, come sempre, l'occasione per complimentarmi e ringraziare tutte le nostre persone per il lavoro che continuano a fare, con grande entusiasmo e diligenza, e per gli ottimi risultati ottenuti.

Diego Della Valle

Dati societari 1
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione 2
Composizione degli organi sociali 3
La composizione del Gruppo 4
L'organigramma del Gruppo 5
La rete distributiva al 31 dicembre 2023 6
Dati economico-finanziari di sintesi 7
Highlights dei risultati 8
Introduzione 10
L'attività del Gruppo 10
Principali eventi e operazioni del periodo del Gruppo TOD'S 11
I risultati 2023 del Gruppo 14
Andamento della gestione della capogruppo TOD'S S.p.A. 24
Altre informazioni 30
Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio 35
Evoluzione prevedibile della gestione 35
Approvazione del bilancio e proposta di copertura del risultato 35
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario - esercizio 2023 - ai sensi degli artt. 3 e 4
del D.Lgs. 254/2016 36
Lettera agli Stakeholders 37
Nota metodologica 39
1. Stakeholders e Analisi di Materialità 42
2 Approccio alla Sostenibilità 49
3. La storia del Gruppo TOD'S 56
4. Governance 73
5. Benessere, tutela e valorizzazione delle persone e della loro unicità 102
6. Tracciabilità e filiera sostenibile 123
7. Tutela dell'ambiente e degli ecosistemi 135
8. Ecodesign e processi circolari per prodotti e packaging 151
9. Solidarietà verso le comunità e i territori 158
10. Sostegno al patrimonio artistico e culturale 168
11 Appendice 171
12. Rappresentazione dei temi materiali e dei relativi impatti 188
13. GRI Content Index 190
Attestazione della società di revisione indipendente 202
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 203
Prospetti contabili 204
Conto economico consolidato 205
Conto economico complessivo consolidato 206
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 207
Rendiconto finanziario consolidato 209
Variazioni del patrimonio netto consolidato 210
Note esplicative 211
1
Note generali 212
2
Criteri generali di redazione 212
3
Criteri di valutazione e principi contabili applicati 213
4
Area di consolidamento 233
5
Informativa di settore 234
6
La gestione dei rischi finanziari 236
7
Commenti alle principali voci di conto economico 245
8
IFRS 16 248
9 Attività Immateriali 250
10 Attività materiali 251
11 Perdite di valore 252
12 Investimenti immobiliari 258
13 Fiscalità differita 258
14 Altre attività non correnti 261
15 Rimanenze 261
16 Crediti commerciali e altre attività correnti 262
17 Strumenti finanziari derivati 263
18 Disponibilità liquide 265
19 Attività destinate alla dismissione 265
20 Patrimonio netto 265
21 Accantonamenti, passività ed attività potenziali 267
22 Fondi relativi al personale dipendente 268
23 Indebitamento Finanziario Netto 270
24 Altre passività non correnti 272
25 Debiti commerciali ed altre passività correnti 273
26 Utile/(perdita) per azione 273
27 Operazioni con entità correlate 274
28 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 280
29 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o i nusuali 280
30 Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017 280
31 Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio 281
Relazione della società di revisione indipendente 283
TOD'S S.p.A. - Bilancio separato al 31 dicembre 2023 284
Prospetti contabili 285
Conto economico 286
Conto economico complessivo 287
Situazione patrimoniale-finanziaria 288
Rendiconto finanziario 290
Variazioni del Patrimonio netto 291
Note esplicative 292
1. Note generali 293
2. Criteri generali di redazione 293
3. Criteri di valutazione e principi contabili applicati 294
4.
La gestione dei rischi finanziari 311
5. Commenti alle principali voci di conto economico 319
6. IFRS 16 325
7. Attività Immateriali 327
8. Attività materiali 328
9. Perdite di valore 328
10. Investimenti immobiliari 334
11. Partecipazioni in controllate, entità a controllo congiunto e collegate 334
12. Fiscalità differita 334
13. Altre attività non correnti 335
14. Rimanenze 336
15. Crediti commerciali e altre attività correnti 336
16. Strumenti finanziari derivati 338
17. Disponibilità liquide 340
18. Patrimonio netto 340
19. Accantonamenti, passività ed attività potenziali 342
20.
21.
Fondi relativi al personale dipendente 344
Indebitamento Finanziario Netto 344
22. Altre passività non correnti 347
23. Debiti commerciali e altre passività correnti 347
24. Utile/(perdita) per azione 348
25. Operazioni con entità correlate 349
26. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 357
27. Compensi alla Società di revisione 357
28. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 358
29. Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017 358
30. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio 359
31. Attestazione del Bilancio separato della TOD'S S.p.A. e del Bilancio consolidato del
Gruppo TOD'S ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e
successive modifiche e integrazioni 361
Relazione del collegio sindacale 362
Relazione della società di revisione indipendente 363

Dati societari

Sede legale Capogruppo

TOD'S S.p.A. Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) - Italia Tel. +39 0734 8661

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato euro 66.187.078 Capitale Sociale sottoscritto e versato euro 66.187.078 Codice fiscale e n o iscrizione: 01113570442 del Reg. Imprese presso C.C.I.A.A. delle Marche Iscr. C.C.I.A.A. delle Marche al n. 114030 R.E.A.

Uffici e Showrooms

Monaco – Domagkstrasse 1/b, 2 Hong Kong – 35/F Lee Garden one, 33 Hysan Avenue, Causeway Bay Londra – Wilder Walk, 1 Milano – Corso Venezia, 30 Milano – Via Savona, 56 Milano – Via Serbelloni 1-4 New York – 555, Madison Avenue Parigi – Rue de Faubourg Saint-Honoré, 29 Parigi – Rue du Général FOY, 22 Parigi – Rue Royale, 25 Seoul – 11/F Pax Tower 609, Eonju-ro, Gangnam-gu Shanghai - 1717 Nanjing West Road, Wheelock Square 45/F Tokyo – 1-5-8 Jingumae Shibuya Ku Singapore - 391B Orchard Road, 17-08/09 Ngee Ann City Tower B Dubai – Design District, building 6

Headquarter del Gruppo

e principale stabilimento produttivo Via Filippo Della Valle, 1

63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) – Italia

Stabilimenti produttivi

Arquata del Tronto (AP) - Zona Industriale Pescara del Tronto Pontassieve (FI) - Via Tifariti, 10 Comunanza (AP) - Via Merloni, 7 Comunanza (AP) - Via S. Maria, 2-4-6 Durazzo (Albania) – Rr. Jakov Xoxa Prane - Nish Goma – Shkozet Tolentino (MC) - Via Sacharov 41/43

Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione

Composizione degli organi sociali

Consiglio di Diego Della Valle Presidente
Amministrazione ( 1) Andrea Della Valle Vice-Presidente
Luigi Abete
Marilù Capparelli
Luca Cordero di Montezemolo
Sveva Dalmasso
Chiara Ferragni
Romina Guglielmetti
Emilio Macellari
Vincenzo Manes
Cinzia Oglio
Emanuela Prandelli
Pierfrancesco Saviotti
Michele Scannavini
Comitato esecutivo Diego Della Valle Presidente
Andrea Della Valle
Emilio Macellari
Comitato per le nomine e la Vincenzo Manes Presidente
Sveva Dalmasso
Remunerazione Luigi Abete
Comitato Controllo e Rischi Romina Guglielmetti Presidente
Vincenzo Manes
Emanuela Prandelli
Collegio Sindacale ( 2) Pierluigi Pace Presidente
Fabrizio Redaelli Sindaco effettivo
Piera Tula Sindaco effettivo
Enrico Maria Colombo Sindaco supplente
Myriam Amato Sindaco supplente
Società di Revisione ( 3) Deloitte & Touche S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Rodolfo Ubaldi

( 1) Durata della carica esercizi 2021-2023 (delibera Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2021) ( 2) Durata della carica esercizi 2022-2024 (delibera Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022) ( 3) Durata incarico esercizi 2021-2029 (delibera Assemblea degli Azionisti del 3 giugno 2020)

La composizione del Gruppo

TOD'S S.p.A.

Società Capogruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER e gestisce DOS in Italia e vendite on-line

TOD'S International B.V. Sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Olanda

An.Del. Usa Inc. Sub holding per la gestione di partecipazioni negli USA

Gen.del. SA Società che gestisce DOS in Svizzera

TOD'S Belgique S.p.r.l. Società che gestisce DOS in Belgio

TOD'S Deutschland Gmbh Società che gestisce DOS in Germania

TOD'S Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

TOD'S France Sas Società che gestisce DOS in Francia

TOD'S Japan KK Società che gestisce DOS e vendite on line in Giappone

TOD'S Macau Lda Società che gestisce DOS in Macao

TOD'S Hong Kong Ltd Società che gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

TOD'S Korea Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti in Corea e gestisce DOS e vendite on line in Corea

TOD'S Retail India Private Ltd Società non operativa

TOD'S (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti in Cina, che gestisce DOS e vendite on line in Cina

TOD'S Singapore Pte Ltd Società che gestisce DOS a Singapore

TOD'S UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Cal.Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

Deva Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Nord America, e gestisce DOS nello stato di NY (USA)

Flor. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Florida (USA)

Hono. Del. Inc. Società che gestisce DOS nelle Hawaii (USA)

Il. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Illinois (USA)

Neva. Del. Inc. Società che gestisce DOS in Nevada (USA)

Or. Del. Usa Inc. Società non operativa

TOD'S Tex. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Texas (USA)

Alban.Del Sh.p.k. Società che svolge attività produttive

Un.Del. Kft Società che svolge attività produttive

Re.Se.Del. S.r.l. Società di servizi

Roger Vivier S.p.A.

Società proprietaria del marchio ROGER VIVIER e sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Italia

Roger Vivier Hong Kong Ltd Società che gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

Roger Vivier Singapore PTE Ltd Società che gestisce DOS in Singapore

Roger Vivier (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che gestisce DOS e vendite on line in Cina

Roger Vivier UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

TOD'S Georgia Inc. Società non operativa

Roger Vivier France Sas Società che gestisce DOS in Francia

Roger Vivier Korea Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti in Corea e gestisce DOS e vendite on line in Corea

Roger Viver Switzerland S.A. Società non operativa

Roger Vivier Macau Lda Società che gestisce DOS in Macao

Roger Vivier Japan KK Società che gestisce DOS e vendite on line in Giappone

TOD'S Austria Gmbh Società che gestisce DOS in Austria

TOD'S Washington Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Washington (USA)

Ala Del Inc.

Società che gestisce DOS e vendite on line nel mercato statunitense

TOD'S Massachusetts Inc. Società che gestisce DOS in Massachusetts (USA)

Roger Vivier Paris Sas Società che gestisce DOS in Francia

Roger Vivier Deutschland GmbH Società che gestisce DOS in Germania

Roger Vivier Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

Roger Vivier Australia PTY Ltd Società che gestisce DOS in Australia

TOD'S Australia PTY Ltd Società che gestisce DOS in Australia

Roger Vivier Canada Ltd Società che gestisce DOS in Canada

Italiantouch USA Inc. Società che gestisce le vendite on line nel mercato statunitense

TOD'S New Jersey Inc. Società che gestisce DOS in New Jersey (USA)

TOD'S OAK Ltd. Società in liquidazione

TRV Middle East Trading LLC Società che gestisce DOS negli Emirati Arabi Uniti

TOD'S Trading Thailand Ltd. Società che gestisce DOS in Thailandia

5 Gruppo TOD'S

La rete distributiva al 31 dicembre 2023

(D)=DOS (F)=FRANCHISING

DOS, le nuove aperture del 2023

Greater China

Hangzhou (Cina)
Changsha (Cina)
Changsha (Cina)
Lanzhou (Cina)
Fuzhou (Cina)
Shanghai (Cina)
Shanghai (Cina)
Shenzhen (Cina)
Jinan (Cina)
Nanchang (Cina)
Macao (Macao SAR)

Resto del Mondo

Yeoju (Corea del sud)
Kobe (Giappone)
Tokyo (Giappone)
Singapore
(Singapore)
Bangkok (Thailandia)

Europa

Dounais (Francia)
Fidenza (Italia)
Roma (Italia)
Torino (Italia)
Wertheim (Germania)
Amsterdam (Olanda)
Madrid (Spagna)

Franchising, le nuove aperture del 2023

Greater China

Taoyuan (Taiwan Region)
Taoyuan (Taiwan Region)
Kaohsiung (Taiwan Region)
Taichung (Taiwan Region)
Nuova Taipei (Taiwan Region)
Wuhan (Cina)
Nanchang (Cina)

Resto del Mondo

Beirut (Libano) Beirut (Libano) Doha (Qatar) Manila (Filippine)

Izmir (Turchia) Bangkok (Thailandia) Dubai (Emirati Arabi Uniti)

Per la lista completa dei punti vendita della rete distributiva diretta ed in franchising si rimanda al sito corporate www.todsgroup.com.

Dati economico-finanziari di sintesi

Principali indicatori economici (milioni di euro)
Eser. 23 Eser. 22
Ricavi 1.126,7 1.007,0
EBIT 94,7 8,4% 58,2 5,8%
Risultato prima delle imposte 68,3 6,1% 29,0 2,9%
Risultato netto consolidato 50,0 4,4% 23,1 2,3%

Ricavi 2023 - % per area

Principali indicatori patrimoniali (milioni di euro)
31 dic.23 31 dic.22
CCN operativo (*) 362,7 283,5
Attività immateriali e materiali 731,8 723,8
Patrimonio netto 1.090,6 1.041,4
Indebitamento/(surplus) fin. netto 612,2 555,0
Investimenti 55,8 45,8

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

Principali indicatori finanziari (milioni di euro)
31 dic.23 31 dic.22
Cash flow operativo 160,3 153,8
Cash flow operativo netto
Flussi di cassa
ottenuti/(impiegati)
133,0
(82,2)
129,3
(55,1)

Highlights dei risultati

Ricavi: fatturato 2023 pari a 1.126,7 milioni di euro, in crescita dell'11,9% rispetto al 2022 (negativo per 20,8 milioni di euro l'effetto indotto dalla variazione dei tassi medi di cambio). Pari a 841,8 milioni di euro il dato delle vendite realizzate dal canale retail (+13,2%).

Risultato operativo (EBIT): pari a 94,7 milioni di euro (pari a 58,2 milioni di euro l'EBIT al 31 dicembre 2022). A cambi costanti l'EBIT sarebbe stato pari a 94,3 milioni di euro.

Risultato netto: pari a 50 milioni di euro il risultato netto consolidato dell'esercizio 2023 (2 3 , 1 milioni nell'esercizio precedente).

Indebitamento Finanziario Netto (IFN): L'IFN ammonta a 612,2 milioni di euro (nel 2022 ammontava a 555,0 milioni di euro). Escludendo le passività per leasing, l'IFN sarebbe pari a 89,7 milioni di euro (al 31 dicembre 2022 era pari a 71,1 milioni di euro).

Investimenti (capital expenditures): sono pari a 55,8 milioni di euro gli investimenti in attività materiali e immateriali effettuati nel 2023; erano stati pari a 45,8 milioni di euro nel precedente esercizio.

Rete distributiva: pari a +12 il saldo netto dei nuovi DOS in essere al 31 dicembre 2023, rispetto all'esercizio precedente. Al 31 dicembre 2023, la rete distributiva dei negozi si compone di 345 DOS e 99 franchised stores.

Indebitamento/(surplus) fin. netto (milioni di euro)

Principali indicatori borsistici (euro)
Prezzo ufficiale al 02.01.2023 30,70
Prezzo ufficiale al 29.12.2023 34,20
Prezzo minimo anno 30,40
Prezzo massimo anno 43,40
Capitalizzazione borsistica al 02.01.2023 1.015.971.647
Capitalizzazione borsistica al 29.12.2023 1.131.768.588
N° azioni in circolazione al 31 dicembre 2023 33.093.539

Organici 2023: composizione
OP
DIR
27%
1
%
IMP
72%
Organici del gruppo
Eser. 23 Eser. 22 Eser. 21 Eser. 20
Al 31 dicembre 5.211 4.925 4.746 4.588
Media anno 5.076 4.854 4.601 4.673
DIR = dirigenti
IMP = impiegati
OP = operai

Introduzione

Come consentito dall'articolo 40 comma 2 bis del decreto legislativo n. 127 del 09/04/91, la TOD'S S.p.A. ha redatto la Relazione sull'andamento della gestione come unico documento sia per il bilancio consolidato del Gruppo, sia per il bilancio sepa rato.

La Relazione deve essere letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Not e esplicative, parti integranti del bilancio consolidato e del bilancio separato. Detti documenti includono le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB, c on i provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.L gs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006), nonché con ogni successiva comunicazione recante disposizioni in materia d'informativa finanziaria.

Si segnala che, al fine di fornire degli indicatori alternativi di performance, gli indicatori economici cui tipicamente si fa riferimento (Ricavi e Risultato operativo) sono, inoltre, stati rideterminati applicando i cambi medi del 2022, in maniera da depurare i risultati dell'esercizio 2023 dagli effetti prodotti dalle variazioni dei tassi di cambio, rispetto ai valori medi del precedente esercizio, rendendo gli indicatori stessi pienamente comparabili con quelli dell'analogo periodo precedente.

Per completezza di informazione si segnala che l'indicatore alternativo di performance EBITDA è rappresentato nella Relazione sull'Andamento della gestione. L'EBITDA è, infatti, una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa, in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato, nonché dalle relative politiche di ammortamento. In particolare, con specifico riferimento all'EBITDA, si rammenta che lo stesso non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e, conseguentemente, la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca e, il suo valore, potrebbe non essere comparabile con quello determinato da altre società/gruppi.

Infine, si segnala che la presente Relazione sull'andamento della gestione include la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, relativa all'esercizio 2023, predisposta ai sensi degli articoli 3 e 4 del D. Lgs. n. 254 del 23 dicembre 2016.

L'attività del Gruppo

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con i marchi di proprietà TOD'S, ROGER VIVIER, HOGAN e FAY. Il Gruppo è attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La configurazione dell'organizzazione del Gruppo ruota attorno alla capogruppo TOD'S S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo"), polo produttivo e distributivo del Gruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER, quest'ultimo di proprietà della società, interamente controllata, Roger Vivier S.p.A.. Le attività della Capogruppo includono, inoltre, alcune attività afferenti alla distribuzione retail, dedicate, in particolare, alla gestione della gran parte dei negozi diretti (DOS) siti nel territorio italiano e delle vendite on-line, principalmente in Italia ed Europa. L'organizzazione del Gruppo si completa, anche attraverso alcune sub-holdings, con una serie di società commerciali alle quali è delegata l'attività di distribuzione retail nel resto delle aree geografiche nelle quali il Gruppo opera, sia mediante negozi a gestione diretta che attraverso il canale on-line. Ad alcune di esse sono assegnati importanti ruoli nelle attività di marketing & promotion e di public relations, garantendo, nello stesso tempo, l'imprescindibile omogeneità di immagine che i marchi del Gruppo si impongono, a livello mondiale.

L'organizzazione della produzione del Gruppo è fondata sul controllo completo dell'intera fili era produttiva, dalla creazione delle collezioni, alla produzione, fino alla distribuzione dei prodotti; si ritiene che questa impostazione sia determinante per garantire il prestigio dei marchi. La produzione delle calzature, come quella della pelletteria, è gestita in stabilimenti e laboratori interni di proprietà o in laboratori esterni specializzati. Questi ultimi sono interamente dislocati in aree nelle quali la tradizione nella produzione calzaturiera e pellettiera è storicamente radicata, garanzia di professionalità per l'esecuzione delle lavorazioni e di abilità manuale. Per la produzione della linea di abbigliamento, il Gruppo si affida, invece, a selezionati laboratori esterni specializzati.

Il prestigio dei marchi distribuiti e l'elevata specializzazione necessaria per presentare alla clientela i relativi prodotti, rendono indispensabile operare, a livello distributivo, attraverso una rete di negozi altamente specializzati. A tal fine, il Gruppo si avvale principalmente d ei seguenti canali distributivi: i DOS (negozi a gestione diretta), il canale e-commerce, i punti vendita in franchising ed una serie di selezionati negozi indipendenti multimarca. Con la presenza dei siti on-line dei brand del Gruppo in 37 Paesi del Mondo, il canale e-commerce ha raggiunto un peso importante nel Gruppo, anche frutto degli investimenti fatti nel corso degli anni.

Il canale di vendita on-line e quello dei negozi a gestione diretta, peraltro, sono ormai evoluti verso un concetto di "omni-canalità", nel quale le interrelazioni commerciali e distributive dei due canali permettono di offrire servizi integrati ed avere un contatto privilegiato e diretto con il Cliente, al fine di soddisfarne le aspettative e costruire rapporti duraturi e di fiducia.

Principali eventi e operazioni del periodo del Gruppo TOD'S

L'esercizio appena concluso è stato contraddistinto da un contesto macroeconomico e geo politico impegnativo, condizionato da una forte spinta inflattiva e dalla turbolenza dei mercati finanziari,

caratterizzati da tassi di interesse elevati, nonché da tensioni geo-politiche crescenti che, tuttora, continuano ad alimentare un clima di instabilità e incertezza nei vari mercati internazionali.

In tale difficile contesto macro-economico, i risultati registrati dal Gruppo nell'esercizio sono stati positivi e in linea con le previsioni, evidenziando una crescita a doppia cifra, rispetto all'esercizio precedente, in termini di vendite per tutti i brand del Gruppo. Particolarmente soddisfacenti i risultati di TOD'S e ROGER VIVIER, maggiormente esposti ai mercati internazionali, a conferma dell'apprezzamento da parte della clientela per l'altissima qualità dei prodotti, la loro artigianalità ed il loro stile.

L'andamento nelle varie aree geografiche, evidenzia buoni risultati nei mercati europei, grazie alla resilienza della domanda interna e alla buona presenza di turisti, principalmente intraeuropei e americani, e segnali di ripresa nel mercato USA, sebbene la domanda interna, in tale area, continui ad essere debole. Molto buone le performance nei mercati asiatici, dove spiccano i risultati in Giappone, grazie anche all'impulso molto positivo fornito dal turismo cinese, invece, ancora completamente assente nei mercati occidentali. Soddisfacenti anche i risultati dell'area della Greater China, ove, tuttavia, pesa il rallentamento della Cina continentale nella seconda parte dell'anno. Dopo una pima parte dell'esercizio estremamente positiva, che ha beneficiato anche della piena ripresa delle attività, al sollevamento delle restrizioni del precedente anno per contrastare la nuova ondata di Covid-19, si è evidenziata, nella seconda parte, una decelerazione della domanda interna, con segnali di rallentamento di tutta l'economia cinese.

Tale rallentamento, frutto di tensioni commerciali, soprattutto con gli Stati Uniti, e debolezza del mercato domestico, anche in conseguenza di squilibri e preoccupazioni per il settore immobiliare, rappresenta un elemento di incertezza per le performance di tutto il settore per il prossimo anno, tenuto conto della rilevanza di tale mercato.

Riguardo alla gestione dei marchi, si segnala, nell'esercizio, l'ingresso del nuovo Direttore creativo del brand TOD'S, Matteo Tamburini, che ha recentemente debuttato con la presentazione della nuova collezione autunno-inverno 2024/2025, mostrando una visione moderna, dell'alta qualità e dell'Italian lifestyle, che porterà valore aggiunto al brand.

Con riferimento alla struttura distributiva, si segnala l'aumento, rispetto al 2022, delle risorse destinate agli investimenti nella rete distributiva diretta, proseguendo nella strategia di valorizzazione della rete DOS del Gruppo, con un incremento netto di 12 DOS, al 31 dicembre 2023, rispetto all'esercizio precedente, mediante nuove aperture selezionate e funzionali alla crescita del canale diretto e alle strategie di comunicazione dei brand. Tra queste, si segnala, come elemento strategico di novità, l'apertura del primo DOS a Bangkok, in Thailandia, mercato in forte sviluppo per il settore.

Riguardo alle strategie di business, si evidenzia, inoltre, l'incremento di alcune spese a supporto della crescita, tra cui si segnalano, per rilevanza, quelle di communication e quelle a servizio delle attività produttive, che, grazie ad alcuni progetti di efficientamento, già avviati nel precedente esercizio, hanno permesso di anticipare ulteriormente la capacità produttiva delle nuove collezioni.

Sul fronte della Sostenibilità, la rapida evoluzione dell'ecosistema istituzionale, normativo e competitivo ha portato il Gruppo a rafforzare, ulteriormente, il proprio impegno, in linea con gli obiettivi e le linee di indirizzo integrate nel Piano di Sostenibilità 2023 – 2025, approvato dal Consiglio di Amministrazione lo scorso anno. Nel proseguire questo cammino di miglioramento continuo, è stata estesa e rafforzata la strategia di sostenibilità, rinnovando ed attivando nuove membership e partnership con organizzazioni multistakeholder, e definendo una linea di azione che investe tutti i processi aziendali, al fine di promuovere l'integrazione della sostenibilità lungo l'intera catena del valore, tenendo in considerazione le potenziali opportunità e impatti sull'economia, sull'ambiente e sulle persone.

Nell'ambito delle nuove attività, si segnala un nuovo impegno del Gruppo per il sostegno del patrimonio culturale italiano, con l'intervento della capogruppo Tod's S.p.A., che finanzierà la realizzazione delle opere di restauro di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano dal 1861, opera cinquecentesca a firma dell'architetto Galeazzo Alessi.

Per i dettagli circa questa nuova iniziativa, le diverse attività avviate e gli obiettivi perseguiti in ambito sostenibilità, si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, inclusa nella presente Relazione Finanziaria .

Offerta Pubblica di Acquisto

In data 10 febbraio 2024 Diego Della Valle, Andrea Della Valle, DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. ("DIVI") e Diego Della Valle & C. S.r.l. ("DDV" e, unitamente a DIVI, Diego Della Valle e Andrea Della Valle, congiuntamente, gli "Azionisti di Maggioranza") e Crown Bidco S.r.l. l'"Offerente") (società il cui capitale sociale è interamente detenuto da LC10 International AIV, L.P. – fondo gestito (managed or advised) da affiliates di L Catterton Management Limited – ("L Catterton")) hanno annunciato di aver sottoscritto un accordo quadro ai sensi del quale, tra l'altro:

i) l'Offerente si è impegnato a promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria (l'"Offerta") per un corrispettivo pari a Euro 43,00 per azione volta ad acquisire massime n. 11.913.128 azioni ordinarie della Tod's S.p.A. rappresentative del 36% del capitale sociale della Società e a ottenere la revoca delle azioni Tod's

dalla quotazione e dalla negoziazioni su Euronext Mi lan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Delisting");

  • ii) DDV si è impegnata a portare in adesione all'Offerta n. 3.459.401 azioni, rappresentative del 10,45% del capitale sociale di Tod's S.p.A.;
  • iii) gli Azionisti di Maggioranza si sono impegnati a non portare in adesione all'Offerta n. 17.870.511 azioni, rappresentative del 54% del capitale sociale di Tod's S.p.A.;
  • iv) le parti hanno assunto taluni impegni di natura parasociale, relativamente a lla Tod's S.p.A., per il periodo antecedente al Delisting e si sono impegnate a sottoscrivere, alla data del Delisting, un patto parasociale volto a disciplinare i rispettivi diritti e obblighi in qualità di azionisti della Tod's S.p.A., ai sensi del quale all'Offerente verrà riconosciuta una rappresentanza nel consiglio di amministrazione della Società e taluni ulteriori diritti di governance e cosiddetti di exit (il "Patto Parasociale").

Sempre in data 10 febbraio 2024, gli Azionisti di Maggioranza, l'Offerente e Delphine S.A.S. (l'"Azionista di Minoranza") hanno sottoscritto un separato accordo ai sensi del quale l'Azionista di Minoranza si è impegnato a:

  • i) non portare in adesione all'Offerta le n. 3.309.900 azioni, rappresentative del 10% del capitale sociale di Tod's S.p.A., dalla essa detenute; e
  • ii) aderire al Patto Parasociale alla data del Delisting, vedendosi pertanto riconosciuti taluni diritti di governance e cosiddetti di exit.

In caso di integrale adesione all'Offerta: (i) gli Azionisti di Maggioranza resteranno titolari di n . 17.870.511 azioni, rappresentative del 54% del capitale sociale di Tod's S.p.A.; (ii) L Catterton diventerà titolare indirettamente di n. 11.913.128 azioni, rappresentative del 36% del capitale sociale di Tod's S.p.A.; e (iii) l'Azionista di Minoranza resterà titolare di n. 3.309.900 azioni, rappresentative del 10% del capitale sociale di Tod's S.p.A.. Pertanto, anche a esito dell'Offerta, gli Azionisti di Maggioranza manterranno il controllo esclusivo di Tod's S.p.A..

In data 29 febbraio 2024 l'Offerente ha reso noto di aver depositato presso CONSOB il documento di offerta, che sarà pubblicato al termine dell'istruttoria svolta da CONSOB ai sensi della normativa applicabile.

In data 6 marzo 2024 l'Offerente ha reso noto che CONSOB ha interrotto i termini istruttori – per un periodo non superiore a 15 giorni – al fine di acquisire talune informazioni supplementari.

I r i s u l t a t i 2 0 23 d e l G r u p p o

I risultati dell'esercizio

Il fatturato consolidato del Gruppo ammonta a 1.126,7 milioni di euro, segnando un incremento dell'11,9% rispetto al dato del precedente esercizio 2022, quando era pari a 1.007 milioni di euro.

Negativo l'effetto prodotto dalla variazione dei tassi medi di cambio; in costanza di cross rates, i ricavi sarebbero pari a 1.147,5 milioni di euro, segnando un incremento del 14% rispetto all'esercizio 2022.

Il risultato operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo netto (EBIT) sono pari, rispettivamente, a 253,9 milioni di euro e 94,7 milioni di euro (mentre, a cambi costanti, i due indicatori ammonterebbero, rispettivamente, a 258,1 milioni di euro e 94,3 milioni di euro). Nel precedente esercizio l'EBITDA era pari a 207,2 milioni di euro, mentre l'EBIT era pari a 58,2 milioni di euro.

Il risultato netto consolidato è pari a 5 0 milioni di euro, mentre nel precedente esercizio 2022 era pari a 2 3 , 1 milioni di euro.

euro/000
Principali indicatori economici Eserc. 23 Eserc. 22 Variaz. Var. %
Ricavi 1.126.689 1.006.979 119.710 11,9
Costi operativi e altri ricavi (1.031.974) (948.751) (83.223) 8,8
EBIT 94.714 58.228 36.486 62,7
Risultato prima delle imposte 68.298 29.036 39.262 135,2
Risultato netto consolidato 50.018 23.065 26.953 116,9
Effetto cambi su ricavi 20.781
Ricavi a cambi costanti 1.147.470 1.006.979 140.491 14,0
Effetto cambi sui costi operativi e altri ricavi (21.173)
EBIT a cambi costanti 94.323 58.228 36.095 62,0
EBIT % 8,4 5,8
EBIT % a cambi costanti 8,2 5,8
Tax Rate % 26,8 20,6
euro/000
Riconciliazione dell'EBITDA Eserc. 23 Eserc. 22 Variaz. Var. %
EBIT 94.714 58.228 36.486 62,7
Ammortamenti 157.964 147.794 10.170 6,9
Svalutazioni/Ripristini di valore delle attività immobilizzate 1.244 1.147 96
EBITDA 253.921 207.168 46.753 22,6
EBITDA % 22,5 20,6
EBITDA a cambi costanti 258.077 207.168 50.909 24,6
EBITDA % a cambi costanti 22,5 20,6
euro/000
Principali indicatori patrimoniali 31.12.23 31.12.22 Variaz.
CCN operativo (*) 362.663 283.494 79.169
Attività per diritto d'uso 498.724 467.787 30.937
Attività materiali e immateriali 731.822 723.830 7.992
Altre attività/(passività) nette 109.575 121.335 (11.760)
Capitale impiegato 1.702.784 1.596.445 106.339
Indebitamento/(surplus) finanziario netto 612.157 555.020 57.137
Patrimonio netto consolidato 1.090.627 1.041.425 49.202
Investimenti lordi in attività immateriali e materiali (**) 55.777 45.845 9.931
Flussi di cassa netti della gestione operativa 132.980 129.333 3.647
Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) (82.180) (55.059) (27.121)
(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

(**) Non includono le attività per diritto d'uso

I ricavi. Nell'esercizio 2023, il fatturato consolidato del Gruppo TOD'S ammonta a 1.126,7 milioni di euro, con una crescita dell'11,9% rispetto al 2022.

A cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi del 2022, comprensivi degli effetti delle coperture, i ricavi sarebbero pari a 1.147,5 milioni di euro, con un incremento del 14,0% rispetto al 2022.

Tutti i marchi del Gruppo hanno registrato, a cambi costanti, una crescita a doppia cifra dei ricavi nell'esercizio 2023.

(Milioni di euro) Eserc. 23 % Eserc. 22 % var.%
cambi
correnti
Eserc. 23
cambi
costanti
var.%
cambi
costanti
TOD'S 562,9 50,0 510,0 50,6 10,4 575,2 12,8
ROGER VIVIER 286,7 25,4 246,0 24,4 16,5 293,7 19,4
HOGAN 214,2 19,0 195,9 19,5 9,3 215,7 10,1
FAY 60,4 5,4 53,4 5,3 13,2 60,4 13,1
Altro 2,5 0,2 1,7 0,2 n.s. 2,5 n.s.
Totale 1.126,7 100,0 1.007,0 100,0 11,9 1.147,5 14,0

Eccellenti i risultati del marchio TOD'S, sempre più ricercato per il suo stile raffinato e moderno; i suoi prodotti iconici sono sempre più apprezzati da un crescente numero di clienti di tutte le fasce di età a livello internazionale. Le vendite del marchio TOD'S hanno registrato un incremento del 10,4% rispetto all'esercizio precedente.

Anche il marchio ROGER VIVIER ha registrato buone performance, evidenziando, anche in questo esercizio, un solido tasso di crescita a doppia cifra (+16,5% rispetto al 2022) e conservando, nello stesso tempo, il suo posizionamento esclusivo nel segmento più alto dei prodotti di lusso.

L'andamento dei marchi HOGAN e FAY riflette anche la loro forte esposizione ai mercati europei ed al canale wholesale. Le vendite del marchio HOGAN hanno registrato un incremento del 9,3% rispetto all'esercizio precedente, mentre il marchio FAY ha registrato un incremento del 13,2% rispetto all'esercizio precedente.

(Milioni di euro) Eserc. 23 % Eserc. 22 % var.%
cambi
correnti
Eserc. 23
cambi
costanti
var.%
cambi
costanti
Calzature 857,8 76,2 776,9 77,2 10,4 873,0 12,4
Pelletteria e accessori 187,3 16,6 160,6 15,9 16,6 192,4 19,8
Abbigliamento 79,1 7,0 67,8 6,7 16,7 79,6 17,4
Altro 2,5 0,2 1,7 0,2 n.s. 2,5 n.s.
Totale 1.126,7 100,0 1.007,0 100,0 11,9 1.147,5 14,0

Tutte le categorie di prodotto hanno registrato una solida crescita delle vendite.

I riscontri della clientela sulle famiglie iconiche dei marchi sono stati eccellenti, in tutte le categorie e a livello internazionale. I ricavi delle calzature ammontano a 857,8 milioni di euro nell'esercizio 2023 (776,9 milioni di euro nell'esercizio 2022).

I ricavi di pelletteria e accessori sono stati complessivamente pari a 1 87,3 milioni di euro (160,6 milioni di euro nell'esercizio 2022). I ricavi della categoria abbigliamento sono stati complessivamente pari a 79,1 milioni di euro (67,8 milioni di euro nell'esercizio 2022).

I ricavi sono cresciuti in tutte le aree geografiche, con risultati particolarmente brillanti nei mercati principali del Gruppo.

(Milioni di euro) Eserc. 23 % Eserc. 22 % var.% Eserc. 23 var.%
cambi cambi cambi
correnti costanti costanti
Italia 263,9 23,4 251,7 25,0 4,9 263,9 4,9
Europa 239,6 21,3 216,7 21,5 10,5 239,4 10,4
Americhe 85,0 7,5 82,1 8,2 3,5 85,6 4,3
Greater China 356,7 31,7 287,2 28,5 24,2 368,1 28,2
Resto del mondo 181,5 16,1 169,3 16,8 7,2 190,5 12,5
Totale 1.126,7 100,0 1.007,0 100,0 11,9 1.147,5 14,0
Greater
China
31,7%
Amer.
7,5%
Resto del
mondo
16,1%
Italia
23,4%
Europa
21,3%
1.200
1.100
1.000
900
800
700
600
500
400
300
200
100
0
Americhe
Resto del
mondo
Greater
China
Europa
Italia
Eserc. 23
Americhe
Resto del
mondo
Greater
China
Europa
Italia
Eserc. 22

Il mercato domestico e quello europeo hanno registrato una crescita, rispettivamente, del +4,9% e del +10,5%, rispetto all'esercizio precedente, confermando una crescita a doppia cifra nel canale retail, grazie alla forza della domanda locale e ai consistenti acquisti dei turisti; il canale wholesale, invece, è stato influenzato, in particolare nel quarto trimestre, dalla diversa tempistica delle consegne tra i due esercizi.

Il mercato americano ha registrato, nell'esercizio, ricavi superiori a quelli dello scorso anno, segnando un +3,5%, con un trend in progressivo miglioramento negli ultimi mesi.

In linea con l'andamento del settore, il mercato cinese ha manifestato una forte volatilità dei risultati nel corso dei singoli trimestri, anche a causa della diversa base di confronto del 2022; nell'esercizio, i ricavi di questa area hanno registrato una solida crescita a doppia cifra, anche rispetto al 2021.

Positivo anche l'andamento dell'area "Resto del Mondo", che ha registrato una crescita del 7,2% rispetto all'esercizio precedente, trascinata dagli eccellenti risultati del Giappone.

Entrambi i canali di vendita hanno registrato ottimi risultati nell'esercizio.

Il canale retail, che rappresenta circa il 75% del fatturato del Gruppo, ha r egistrato una solida crescita a doppia cifra.

In crescita anche i ricavi e-commerce, che hanno raggiunto una massa critica importante, anche grazie agli investimenti fatti dal Gruppo nel mondo del digitale.

Al 31 dicembre 2023, la rete distributiva del Gruppo è composta da 345 DOS e 99 negozi in franchising, rispetto ai 333 DOS e 89 negozi in franchising al 31 dicembre 2022.

In crescita nell'esercizio anche i ricavi del canale wholesale che ha registrato una crescita del +8,1% rispetto all'esercizio precedente.

I risultati operativi. I risultati operativi registrati dal Gruppo nell'esercizio 2023 sono migliorati sensibilmente, grazie all'andamento dei ricavi delle vendite e ad un ulteriore incremento del gross margin, che ha beneficiato di un diverso peso dei ricavi in aree geografiche a maggiore marginalità, oltre che di un miglioramento della percentuale di vendite a full-price.

In leggera riduzione i costi di trasporto, grazie ad una maggiore normalizzazione, rispetto all'esercizio precedente, quando tali costi avevano scontato il generale incremento dei costi di energia.

L'incremento registrato nei costi per servizi è diretta e fisiologica conseguenza delle normali dinamiche di business. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi è passata, in particolare, dal 27,8% dell'esercizio 2022, al 29,2% dell'esercizio 2023.

Sebbene alcune attività di efficientamento siano proseguite anche nell'esercizio appena concluso, al fine di preservare la marginalità nell'incerto contesto di riferimento, si evidenzia , principalmente, l'aumento delle spese di comunicazione e di quelle legate alla produzione. L'incremento dei costi per i servizi legati alla produzione è, in particolare, legato sia al fisiologico aumento dei volumi di produzione, che all'ulteriore anticipazione, rispetto a quanto già fatto nell'esercizio precedente, della produzione della nuova collezione, grazie ai risultati dei progetti di efficientamento dei processi produttivi già avviati nel corso del 2022.

I costi per utilizzo beni di terzi sono passati dai 65,6 milioni di euro, al 31 dicembre 2022, ai 69 milioni di euro, al 31 dicembre 2023. L'incremento, rispetto all'esercizio precedente, è principalmente dovuto alle locazioni con corrispettivo variabile in funzione delle vendite. L'esercizio precedente aveva, peraltro, beneficiato, per 2,7 milioni di euro, delle concessioni derivanti dalle rinegoziazioni dei canoni di locazione, a seguito dei periodi di chiusura legati alla pandemia di COVID-19. L'incidenza sulle vendite è passata dal 6,5% del 2022 al 6,1% del 2023.

Il costo sostenuto per le remunerazioni del personale alle dipendenze del Gruppo è aumentato, passando da 234,1 milioni di euro del 2022 a 254,1 milioni di euro al 31 dicembre 2023, principalmente per la componente variabile legata alle vendite ed il rafforzamento degli organici del Gruppo, sia per quanto riguarda le funzioni corporate, che con riferimento all'espansione del canale retail. Nonostante tale andamento, l'incidenza sulle vendite è passata dal 23,2% del 2022 al 22,6% del 2023, potendo beneficiare della positiva dinamica dei rica vi. Al 31 dicembre 2023, gli organici in forza nel Gruppo contano 5.211 dipendenti, in aumento di 286 unità, in confronto a quelle in essere al 31 dicembre 2022. L'incremento si riferisce, principalmente, al personale dei nuovi negozi diretti, inaugurati nell'anno, oltre che al rafforzamento della struttura corporate, principalmente nell'ambito delle funzioni dedicate allo stile e alla produzione.

In conseguenza di tali andamenti, l'EBITDA del Gruppo, nell'esercizio 202 3, si attesta a 253,9 milioni di euro e rappresenta il 22,5% dei ricavi consolidati, mentre era pari a 207,2 milioni di euro nel 2022 (con una percentuale del 20,6%).

Non particolarmente significativo l'effetto prodotto dai cambi sul risultato operativo lordo; in costanza di cambi, ovvero con l'applicazione dei cross rates medi del precedente esercizio, l'EBITDA si attesterebbe, infatti, a circa 258,1 milioni di euro, pari al 22,5% dei ricavi determinati a cambi costanti.

Gli ammortamenti del capitale fisso si attestano a 158 milioni di euro (147,8 milioni nell'esercizio 2022) ed includono ammortamenti dei diritti d'uso (IFRS 16) per 113,5 milioni di euro (104,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022). L'incidenza sui ricavi è pari al 14%, al 31 dicembre 2023, in lieve riduzione rispetto al 31 dicembre 2022 quando era pari al 14,7%.

La svalutazione delle immobilizzazioni per impairment ammonta, nell'esercizio, a 1,1 milioni di euro (come nel 2022) e si riferisce ai diritti d'uso (IFRS 16) riferiti ad alcuni negozi che hanno manifestato trigger events, evidenziando, sulla base delle previsioni economico-finanziarie formulate dal Management, la parziale non recuperabilità degli investimenti effettuati.

Al netto di ulteriori svalutazioni operative per 3,2 milioni di euro, l'EBIT dell'esercizio 2023 è pari a 94,7 milioni di euro, mentre era pari a 58,2 al 31 dicembre 2022. In costanza di cambi, ovvero con l'applicazione dei cross rates medi del precedente esercizio, l'EBIT si attesterebbe a circa 94,3 milioni di euro, pari all'8,2% dei ricavi determinati a cambi costanti.

Organici

21 Relazione sull'andamento della gestione

Negativo per 26,4 milioni di euro il saldo della gestione finanziaria (negativo per 29,2 milioni di euro nell'esercizio 2022). Il saldo include, per 3,4 milioni di euro, interessi passivi su finanziamenti in essere (al netto dell'effetto delle relative coperture) e, per 19,6 milioni di euro, gli oneri finanziari maturati sulle passività per leasing (IFRS 16).

Le imposte sul reddito dell'esercizio ammontano a 18,3 milioni di euro, inclusi gli effetti della fiscalità differita, per un tax rate del 26,8%.

Gli andamenti sopra riportati hanno determinato un risultato co nsolidato dell'esercizio 2023 pari a 50 milioni di euro, mentre nell'esercizio 2022 era pari a 23,1 milioni di euro.

Gli investimenti in attività materiali e immateriali. Gli investimenti dell'esercizio 2023 sono complessivamente pari a 55,8 milioni di euro, mentre ammontavano a 45,8 milioni di euro nell'esercizio precedente.

In particolare, pari a circa 33,2 milioni di euro (25,7 milioni al 31 dicembre 2022) le risorse investite nella rete dei DOS, principalmente dedicate all'allestimento dei nuovi punti vendita, inaugurati nell'anno, e alle attività di renovation e valorizzazione di alcune boutiques storiche. Con riferimento alle nuove aperture, si segnala l'allestimento del flagship TOD'S in Milano, oggetto di un riposizionamento strategico, all'interno della rinomata Galleria Vittorio Emanuele II e l'apertura, in dicembre, del primo DOS a Bangkok, in T hailandia.

Tra le renovation si segnala, per rilevanza strategica, l'intervento effettuato sul flagship store TOD'S di Madison Avenue, a New York, riaperto al pubblico, con un nuovo concept, a dicembre 2023.

Riguardo agli altri investimenti sostenuti nell'esercizio, sono pari a 6,3 milioni di euro quelli legati alla produzione, destinati ai normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (principalmente forme, fustelle e stampi). La restante quota degli investimenti è stata, invece, destinata alle attività di sviluppo del canale digitale, oltre che dei sistemi gestionali (software) aziendali.

Indebitamento finanziario netto e la dinamica dei flussi di cassa. Al 31 dicembre 2023, l'indebitamento finanziario netto è pari a 612,2 milioni di euro ed include passività per leasing derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 pari a 522,5 milioni di euro; al netto di queste ultime, l'indebitamento finanziario netto sarebbe st ato pari a 89,7 milioni di euro, mentre al 31 dicembre 2022 era pari a 71,1 milioni di euro.

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.23 31.12.22 Variazione
Disponibilità liquide 84.817 167.709 (82.892)
Attività finanziarie 4.885 6.597 (1.712)
Passività finanziarie correnti (96.331) (88.176) (8.155)
Passività finanziarie non correnti (83.038) (157.235) 74.197
(Passività finanziarie nette)/surplus (89.666) (71.104) (18.562)
Passività per leasing (522.491) (483.916) (38.575)
(Totale Indebitamento finanziario netto)/surplus (612.157) (555.020) (57.137)

Le disponibilità liquide, al 31 dicembre 2023 (cassa e depositi bancari), sono pari a 84,8 milioni di euro (pari a 167,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

euro/000
Rendiconto finanziario Eserc. 23 Eserc. 22
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 160.647 215.706
Flussi di cassa della gestione operativa 160.316 153.845
Interessi e imposte incassati/(pagati) (27.336) (24.512)
Flussi di cassa netti della gestione operativa 132.980 129.333
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (54.799) (44.426)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (170.719) (143.718)
Differenze cambio di conversione 10.357 3.751
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 78.466 160.647

La gestione operativa dell'esercizio ha generato liquidità per 160,3 milioni di euro (153,8 milioni di euro nell'esercizio 2022). Rispetto all'esercizio precedente, si segnala, in particolare, un maggiore assorbimento di cassa a livello di circolante operativo , legato, principalmente, ai prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione ha beneficiato di alcuni progetti di efficientamento; tali giacenze produrranno i propri positivi effetti sulla liquidità nell'esercizio successivo.

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del 2023 include, principalmente, il pagamento del valore nominale delle passività per leasing, pari a 110,7 milioni di euro, e i rimborsi del finanziamento in pool in essere.

Andamento della gestione della capogruppo TOD'S S.p.A.

Il contesto di mercato dell'esercizio appena concluso, caratterizzato da un clima di incertezza dei mercati internazionali, ha influito anche sull'operatività della Capogruppo. In ogni caso, le performance della Società riflettono l'andamento evidenziato dal Gruppo nel suo complesso, già ampiamente commentato.

Nel contesto descritto, le vendite dell'anno si sono attestate a 722,2 milioni di euro, registrando un incremento del 10,9%, rispetto al 2022, quando ammontavano a 651,2 milioni di euro. Negativo l'effetto dei cambi; in costanza di cross rates, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dell'esercizio 2022, i ricavi si attesterebbero, infatti, a 723,4 milioni di euro.

EBITDA e EBIT dell'esercizio sono stati positivi per 113,2 e 64,6 milioni di euro, per una percentuale di incidenza sulle vendite, rispettivamente, pari al 15,7% e all'8,9%. Tali indicatori nell'esercizio 2022 erano pari a, rispettivamente, 109,0 milioni di euro (EBITDA) e 63,8 milioni di euro (EBIT).

Positivo per 39 milioni di euro l'utile dell'esercizio; nell'esercizio precedente l'utile ammontava a 58,5 milioni di euro, quando aveva, tuttavia, beneficiato di dividendi da controllate per 23 milioni di euro.

Di seguito, si riepilogano i principali indicatori economici:

euro/000
Principali indicatori economici Eserc. 23 Eserc. 22 Variaz. Var. %
Ricavi delle vendite 722.179 651.170 71.008 10,9
Costi operativi e altri ricavi (657.627) (587.379) (70.249) 12,0
EBIT 64.551 63.791 760 1,2
Risultato prima delle imposte 48.837 62.562 (13.725) (21,9)
Risultato netto 39.045 58.491 (19.446) (33,2)
Effetto cambi su ricavi 1.200
Ricavi a cambi costanti 723.379 651.170 72.209 11,1
Effetto cambi sui costi operativi e altri ricavi (186)
EBIT a cambi costanti 65.565 63.791 1.774 2,8
EBIT % 8,9 9,8
EBIT % a cambi costanti 9,1 9,8
euro/000
Riconciliazione dell'EBITDA Eserc. 23 Eserc. 22 Variaz. Var. %
EBIT 64.551 63.791 760 1,2
Ammortamenti 48.512 44.934 3.577 8,0
Svalutazioni/Ripristini di valore delle attività immobilizzate 130 293 (162)
EBITDA 113.193 109.018 4.175 3,8
EBITDA % 15,7 16,7
EBITDA a cambi costanti 114.207 109.018 5.189 4,8
EBITDA % a cambi costanti 15,8 16,7
euro/000
Principali indicatori patrimoniali 31.12.23 31.12.22 Variaz.
CCN operativo (*) 328.522 262.246 66.276
Attività immateriali e materiali 250.231 247.615 2.616
Attività per diritto d'uso 197.638 177.255 20.383
Altre attività/(passività) nette 539.238 556.694 (17.455)
Capitale impiegato 1.315.630 1.243.810 71.820
Indebitamento/(surplus) finanziario netto 382.682 344.300 38.382
Patrimonio netto 932.948 899.510 33.438
Investimenti lordi in attività immateriali e materiali (**) 24.232 19.424 4.808
Cash flow operativo netto 35.083 54.786 (19.703)
Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) (58.744) (40.819) (17.925)

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

(**) Non includono le attività per diritto d'uso

I ricavi. Di seguito si riepilogano i dettagli dei ricavi della Società, confrontati con quelli dell'esercizio precedente:

euro/000
Eser. 23 % Eser. 22 % Variaz. %
Ricavi per marchio
TOD'S 323.960 44,9 293.389 45,1 30.571 10,4
HOGAN 173.886 24,1 166.430 25,6 7.456 4,5
FAY 59.685 8,3 52.842 8,1 6.843 12,9
ROGER VIVIER 156.837 21,7 132.387 20,3 24.450 18,5
Altre vendite 7.812 1,1 6.123 0,9 1.689 27,6
Totale 722.179 100,0 651.170 100,0 71.009 10,9
Ricavi per tipologia merceologica
Calzature 534.884 74,1 495.290 76,1 39.594 8,0
Pelletteria e accessori 107.331 14,9 85.449 13,1 21.882 25,6
Abbigliamento 72.152 10,0 64.402 9,9 7.750 12,0
Altre vendite 7.812 1,1 6.030 0,9 1.782 29,6
Totale 722.179 100,0 651.170 100,0 71.009 10,9
Ricavi per area geografica
Italia 261.388 36,2 247.125 38,0 14.263 5,8
Europa 170.249 23,6 146.157 22,4 24.092 16,5
Americhe 44.535 6,2 44.533 6,8 2 0,0
Greater China 177.256 24,5 173.791 26,7 3.465 2,0
Resto del mondo 68.750 9,5 39.564 6,1 29.187 73,8
Totale 722.179 100,0 651.170 100,0 71.009 10,9

Nell'esercizio 2023, i ricavi del marchio TOD'S si attestano a 324,0 milioni di euro, registrando un incremento del 10,4% rispetto all'esercizio precedente. La crescita si è manifestata in tutte le aree geografiche, a conferma dell'apprezzamento da parte dei clienti per le collezioni del marchio, sia nelle calzature che nelle nuove famiglie di pelletteria e accessori . Il marchio ROGER VIVIER ha conseguito ricavi per 156,8 milioni di euro (132,4 milioni di euro nel 2022), registrando un incremento del 18,5% rispetto al 2022, a conferma del forte apprezzamento della clientela per tale brand.

Il marchio HOGAN ha registrato ricavi pari a 173,9 milioni di euro, con un incremento del 4,5%, rispetto al 2022, mentre quelle del marchio FAY ammontano a 59,7 milioni di euro, in aumento del 12,9%, rispetto al 2022. Le performance di questi due marchi risentono della maggiore esposizione al canale wholesale.

Sul fronte delle categorie merceologiche, i dati di vendita confermano la categoria delle calzature come il core business della Società, con ricavi dell'esercizio 202 3 che ammontano a 534,9 milioni di euro (495,3 milioni di euro, al 31 dicembre 2022), rappresentando il 74,1% del fatturato complessivo, tuttavia in riduzione, rispetto all'esercizio precedente, quando rappresentava no il 76,1%. Tale andamento è, principalmente, frutto delle migliori performance registrate nella categoria pelletteria e accessori, i cui ricavi ammontano a 107,3 milioni di euro (85,4 milioni al 31 dicembre 2022), registrando un incremento del 25,6%, rispetto all'esercizio precedente. Le vendite dell'abbigliamento si attestano a 72,2 milioni di euro (64,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022), in crescita del 12%, rispetto al 2022.

I ricavi del mercato domestico hanno registrato un leggero miglioramento, potendo contare sul dinamismo degli acquisti della clientela domestica e alle buone presenze di turisti infra-europei, americani e medio-orientali, ma scontando, ancora, l'assenza dei turisti asiatici e, in particolar modo, cinesi. Pari a 261,4 milioni di euro i ricavi realizzati, per un incremento, rispetto all'esercizio precedente, di 14,3 milioni di euro (+5,8%). In Europa, i ricavi sono stati pari a 170,2 milioni di euro, registrando un incremento del 16,5%, rispetto all'esercizio 2022, quando erano pari a 146,2 milioni di euro. Sostanzialmente invariati i ricavi nel mercato delle Americhe, attestatisi a 44,5 milioni di euro, come nell'esercizio precedente. Tale andamento riflette la debolezza della domanda interna del mercato USA, invece vivace sul fronte degli acquisti all'estero, soprattutto in Europa. Nell'area della Greater China, si evidenzia un incremento del 2% (ricavi pari a 177,3 milioni di euro), caratterizzato, oltre che dall'impegnativa base di confronto, anche da un rallentamento nella seconda parte dell'anno , a causa della debolezza della domanda locale, che vive un periodo di congiunturale rallentamento. L'area "Resto del mondo", ha registrato ricavi pari a 68,7 milioni di euro (39,6 milioni di euro nel 2022), in aumento del 73,8%, rispetto all'esercizio precedente, trainata dalle perfomance registrate in Giappone.

I risultati della gestione. L'EBITDA risulta pari a 113,2 milioni di euro, in leggera crescita rispetto all'esercizio 2022, quando era pari a 109,0 milioni di euro. Il beneficio derivante dall'incremento dei ricavi, in precedenza commentato, è stato parzialmente assorbito dalla crescita di alcuni costi a supporto delle strategie di business.

L'impatto legato all'andamento dei cambi è stato leggermente negativo; in costanza di cross rates, ovvero utilizzando i tassi di cambio medi del 20 22, l'EBITDA si attesterebbe, infatti, a 114,2 milioni di euro.

I costi per servizi ammontano a 257,7 milioni di euro, mentre ammontavano a 212,4 milioni di euro nel precedente esercizio. L'incremento è legato al le normali dinamiche di business e, in particolare, principalmente legato alle strategie per supportare la crescita, sia in termini di risorse destinate alle attività di communication, che di spese legate alle attività produttive. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi delle vendite si attesta al 35,7%, mentre era al 32,6% nel precedente esercizio.

La spesa per l'utilizzo dei beni di terzi (locazioni e royalties) è passata da 27,2 milioni di euro a 31,6 milioni di euro, principalmente per effetto sia delle maggiori royalties passive che dei canoni su locazioni (fuori ambito IFRS 16). L'incidenza sui ricavi delle vendite ammonta al 4,4%, mentre era pari al 4,2% nel precedente esercizio.

La spesa per il personale ammonta a 125 milioni di euro, mentre ammontava a 113,8 milioni di euro nel 2022.

L'incremento si riferisce, principalmente, al rafforzamento dell a struttura corporate, soprattutto nell'ambito delle funzioni dedicate allo stile e alla produzione, nonché alla componente variabile della spesa legata alle vendite dei DOS direttamente gestiti dalla Società. L'incidenza sui ricavi si attesta al 17,3%, rispetto al 17,5% del precedente esercizio, beneficiando della dinamica dei ricavi.

Gli ammortamenti, ad esclusione di quelli relativi alle attività per diritto d'uso, pari a 27,7 milioni di euro (23,8 milioni nel 2022), si attestano nell'esercizio 2023 a 20,8 milioni di euro, mentre ammontavano a 21,2 milioni di euro nel 2022, e rappresentano il 2,9% dei ricavi (3,3% nel precedente esercizio). Al netto di accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 0,5 milioni di euro e di altre svalutazioni dell'attivo immobilizzato per 0,1 milioni di euro, l'EBIT risulta pari a 64,6 milioni di euro, mentre, nell'esercizio 2022, era pari a 63,8 milioni di euro.

La gestione finanziaria dell'esercizio, senza considerare gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, evidenzia un saldo negativo per 4,1 milioni di euro, e include, per circa 3,5 milioni di euro, gli interessi passivi sui finanziamenti in essere ( 5,6 milioni di euro nel 2022), al netto degli effetti derivanti dalle relative operazioni di copertura . Includendo anche gli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (oneri finanziari ma turati sulle passività per leasing), pari a 7,8 milioni di euro (5,5 milioni di euro nell'esercizio precedente), il saldo della gestione finanziaria è negativo per 11,9 milioni di euro (negativo per 19,7 milioni di euro nel precedente esercizio).

La gestione patrimoniale delle partecipazioni in società controllate è stata , principalmente, impattata dalla svalutazione, per 3,9 milioni di euro, della partecipazione detenuta nella subholding americana An.Del. USA Inc., capogruppo delle società che gestiscono parte del business retail del Gruppo negli Stati Uniti. Tale svalutazione è principalmente conseguente ad un'operazione di riorganizzazione di alcune attività retail, trasferite nell'anno da alcune società controllate dalla An.Del. USA Inc. ad un'altra società controllata indiretta della Società (Ala Del Inc.), che ha ridotto il valore dei flussi di cassa attesi dal gruppo An.Del..

Il risultato ante imposte dell'esercizio è pari a 48,8 milioni di euro, mentre era pari a 62,6 milioni di euro nel 2022, quando beneficiava, tuttavia di divide ndi da controllate per 23 milioni di euro. Al netto di imposte sul reddito dell'esercizio pari a 9,8 milioni di euro, inclusi gli effetti della fiscalità differita, l'utile dell'esercizio ammonta a 39 milioni di euro, mentre era pari a 58,5 milioni di euro, nel precedente esercizio.

Investimenti in attività immateriali e materiali. Ammontano a 24,2 milioni di euro gli investimenti dell'esercizio 2023, mentre nell'esercizio 2022 ammontavano a 19,4 milioni di euro. In particolare, pari a circa 6,2 milioni di euro gli investimenti nei normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali, principalmente dedicati all'acquisto delle attrezzature industriali, accessorie alla realizzazione delle collezioni (forme, fustelle e stampi). Pari a circa 4,3

milioni di euro gli investimenti nella rete dei DOS gestiti dalla Società. Significativa anche la quota degli investimenti indirizzata alle attività di sviluppo dei software gestionali, tra cui quelli legati al canale digitale.

L'indebitamento finanziario netto. Al 31 dicembre 2023, l'indebitamento finanziario netto è pari a 382,7 milioni di euro ed include passività per leasing derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 per 208,1 milioni di euro; al netto di queste ultime, l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari a 174,6 milioni di euro, mentre ammontava a 158,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022.

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2023 (cassa e depositi bancari) sono pari a 12,7 milioni di euro (pari a 71,4 milioni di euro, al 31 dicembre 2022). La variazione, rispetto al 31 dicembre 2022, è principalmente legata al rimborso dei finanziamenti in essere.

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.23 31.12.22 Variazione
Disponibilità liquide 12.698 71.440 (58.743)
Altre attività finanziarie 10.735 7.097 3.637
Passività finanziarie correnti (114.985) (80.105) (34.880)
Passività finanziarie non correnti (83.013) (157.235) 74.222
(Passività finanziarie nette)/surplus (174.566) (158.802) (15.764)
Passività per leasing (208.116) (185.498) (22.618)
(Totale Indebitamento finanziario netto)/surplus (382.682) (344.300) (38.382)

La gestione operativa dell'esercizio ha generato cassa per 45,4 milioni di euro (mentre ne aveva generata 66,3 milioni di euro nel 2022). Rispetto all'esercizio precedente si segnala, in particolare, un maggiore assorbimento di cassa a livello di circol ante operativo, legato, principalmente, ai prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione è stata anticipata grazie ai progetti di efficientamento della produzione, avviati nel precedente esercizio; tali giacenze produrranno i propri positivi effetti sulla liquidità nell'esercizio successivo. Al netto del pagamento di imposte e interessi passivi, il Cash Flow operativo netto ammonta a 35,1 milioni di euro (54,8 milioni di euro, al 31 dicembre 2022).

Il Cash flow assorbito dalle attività di investimento è pari a 25,6 milioni di euro e include, principalmente, i flussi di cassa connessi alle operazioni di investimento in capitale fisso.

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del 2023 include, principalmente, le accensioni e i rimborsi dei finanziamenti a società controllate avvenuti nell'esercizio, i rimborsi, per 60 milioni di euro, del finanziamento in pool in essere, nonché il pagamento del valore nominale delle passività per leasing, pari a 27,4 milioni di euro.

euro/000
Rendiconto finanziario Eserc. 23 Eserc. 22
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 71.440 112.259
Flussi di cassa della gestione operativa 45.443 66.296
Interessi e imposte incassati/(pagati) (10.360) (11.510)
Flussi di cassa netti della gestione operativa 35.083 54.786
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (25.578) (21.312)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (68.249) (74.292)
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 12.698 71.440

Altre informazioni

Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2 comma 7 del regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. In relazione all'art. 15 del Regolamento CONSOB, adottato con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non apparte nenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare dieci società controllate direttamente o indirettamente dalla Società (Tod's Korea Inc., Tod's Shanghai Trading Co. Ltd, Roger Vivier Shanghai Trading Co. Ltd, Tod's Hong Kong Ltd, Roger Vivier Hong Kong Ltd., Tod's Japan KK, Deva Inc., An. Del. USA Inc., Flor Del. USA Inc., Cal. Del. Usa Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato art. 15 del Regolamento Mercati.

Informativa ai sensi delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (Regolamento Parti correlate).

Nel corso dell'esercizio 2023, il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2022 che abbiano prodotto gli stessi effetti. Riguardo a nuove operazioni di minore rilevanza, si segnalano le seguenti operazioni:

  • Il rinnovo da parte della capogruppo del contratto di locazione immobiliare in essere con la società correlata Immobiliare De.Im. S.r.l., relativo agli spazi commerciali, siti a Firenze, in via Tornabuoni n. 60/r, che ospitano la boutique monomarca del brand TOD'S; l'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la Immobiliare De.Im. S.r.l. è una società controllata da Diego Della Valle che, oltre ad essere Presidente del Con siglio di Amministrazione e azionista di controllo indiretto della Tod's S.p.A., ne detiene il 56,4% del capitale sociale, mentre il restante 43,6% del capitale di Immobiliare De.Im. S.r.l. è detenuto dal Vice-Presidente della Tod's S.p.A., Andrea Della Va lle;

  • la sottoscrizione di un accordo riferito ad una transazione immobiliare conclusasi tra la TOD'S France Sas, società del Gruppo che gestisce DOS in Francia, la società correlata Difran Sas, società facente capo al Presidente del Consiglio di Amministra zione e azionista di maggioranza della Tod's S.p.A., dott. Diego Della Valle, e una società terza. In particolare, in forza di tale accordo, gli spazi commerciali, oggetto di un contratto di locazione in essere tra la TOD'S France Sas e la Difran Sas, sui quali insisteva il negozio TOD'S di Saint Tropez, vengono sublocati, con efficacia 1°maggio 2023, e fino al 30 aprile 2032, a tale società terza, interessata a quegli spazi commerciali. L'accordo prevede che, in cambio, tale società terza dia in sub locazione a Tod's France degli spazi commerciali siti in prossimità della location ceduta, con pari data di efficacia e durata, avendone la disponibilità in virtù di un contratto di locazione stipulato con un locatore, ulteriormente terzo. Mediante tale accordo complessivo, il Gruppo ha rilocato il proprio punto vendita TOD'S di Saint Tropez, dal civico 52 al civico 62 di Rue F. Sibilli, al medesimo canone di locazione co rrisposto alla Difran Sas. I costi di allestimento della nuova boutique del Gruppo, sempre in virtù dell'accordo in oggetto, vengono interamente rimborsati dalla società terza, alla quale la Tod's France ha concesso la sublocazione;

  • Il rinnovo del contratto di consulenza in essere tra la capogruppo e il consigliere Michele Scannavini, avente ad oggetto la prestazione di alcuni servizi di consulenza generale da erogare, a supporto del Presidente del Consiglio di Amministrazione e del top management del Gruppo; il rinnovo ha efficacia a partire dal 14 giugno 2023, per la durata di un anno, alle medesime condizioni economiche del contratto giunto a scadenza. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto il dott. Michele Scannavini è componente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e, come tale, parte correlata d ella Società, ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate;
  • Il rinnovo del contratto di consulenza in essere tra la capogruppo e la correlata FV&C S.r.l., con efficacia dal 1° marzo 2023 e della durata di due anni, avente ad oggetto l'organizzazione, la gestione e il coordinamento di una serie di progetti editoriali/digitali, di marketing & communication per il marchio TOD'S. Il precedente contratto di consulenza, in scadenza al 31 agosto 2023, è stato risolto consensualmente, con efficacia 28 febbraio 2023, e sostituito, con efficacia novativa, dal nuovo contratto che, rispetto a quello precedente, ha, inoltre, aggiunto l'esclusiva dei servizi prestati dalla FV&C S.r.l. in favore della Tod's S.p.A.. Il corrispettivo concordato tra le parti è commisurato in percentuale, rispetto al valore dei costi sostenuti per la realizzazione dei singoli progetti gestiti e coordinati d alla correlata. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la FV&C S.r.l. è una società

interamente controllata da Diego Della Valle, Presidente del Consiglio di Amministrazione e azionista di controllo della Tod's S.p.A.;

  • La stipula, con i dott.ri Filippo Della Valle e Leonardo Della Valle, di due distinti contratti di collaborazione autonoma, aventi ad oggetto l'elaborazione di una strategia di comunicazione digitale, volta a monitorare ed incrementare la presenza dei marchi del Gruppo sui social network, nonché ad accrescerne la reputazione e il riconoscimento fra gli utenti della rete, con particolare riguardo a quelli appartenenti alla c.d. "Generazione Z", aumentandone la popolarità sulle principali piattaforme. Le due transazioni si configurano come operazioni con parti correlate della Società ai sensi dell'art. IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a) della Procedura Operazioni Parti Correlate, in quanto i Collaboratori si qualificano quali "stretti familiari" (figli), rispettivamente, del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società. I citati contratti prevedono una durata di 12 mesi, decorrenti dal 21 luglio 2023, e le relative attività sono contrattualmente previste come a titolo completamente gratuito, essendo, principale interesse delle parti, quello di avviare un progressivo processo di reciproca conoscenza e coinvolgimento, anche in termini di contatto con il Presidente, gli organi delegati e il top management della Società;
  • la risoluzione consensuale del contratto di collaborazione stipulato dalla Società con il dott. Filippo Della Valle, di cui appena data menzione, e sostituzione dello stesso con un contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato, con decorrenza dal 20 novembre 2023, con la mansione di Tod's Marketing and Special Projects Coordinator, per una remunerazione annua lorda pari a Euro 30.000,00. L'assunzione a tempo indeterminato del dott. Filippo Della Valle, da parte della Società, si configura come un'operazione tra parti correlate, in quanto, come già indicato, il dott. Filippo Della Valle è uno stretto familiare (figlio) del Presidente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., Diego Della Valle, e, come tale, è parte correlata della Società ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate.

Tutte le informazioni relative ai rapporti in essere con parti correlate nell'esercizio 202 3 sono riportate nelle note esplicative.

Attività di direzione e coordinamento. Anche se la TOD'S S.p.A. è soggetta al controllo (ai sensi dell'art. 93 del D. Lgs. 58/1998) della DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l., né quest'ultima, né alcun altro soggetto, ha esercitato atti di indirizzo e/o di ingerenza nella gestione della TOD'S S.p.A. (o di alcuna delle Società controllate da TOD'S S.p.A.): di fatto, quindi, la gestione dell'Emittente e delle sue controllate non ha subito alcuna influenza da parte di terzi, esterni al Gruppo TOD'S.

TOD'S S.p.A. non è, quindi, soggetta all'attività di direzione e coordinamento della controllante DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l., né di alcun altro soggetto, ai sensi degli articoli 2497 ss. del Codice Civile.

Si tenga altresì presente che l'Organo amministrativo della DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. ritiene che la stessa non eserciti l'attività di direzione e coordinamento prevista dall'art. 2497 del Codice Civile in quanto:

• l'azionista è privo di una struttura per lo svolgimento di tale attività, in quanto non dispone di dipendenti o altri collaboratori in grado di fornire suppo rto all'attività del Consiglio di Amministrazione;

• non predispone i budget ed i piani di TOD'S S.p.A.;

• non impartisce alcuna direttiva o istruzione alla controllata, non richiede di essere preventivamente informato, o di approvare le sue operazioni più significative, né, tanto meno, quelle di ordinaria amministrazione;

• non esistono comitati o gruppi di lavoro, formali o informali, costituiti con rappresentanti della DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. .

Alla data odierna, non vi sono stati cambiamenti circa le sopra indicate condizioni.

In conformità con i principi dell'autodisciplina, le operazioni di particolare rilievo strategico, economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo TOD'S sono riservate all' esame collegiale ed all'approvazione esclusiva del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., del quale fanno parte amministratori in possesso dei requisiti di (non esecutività e) indipendenza, alla stregua dei criteri stabiliti dalla legge e dall'art. 2 Raccomandazioni n. 5 e 7 del Codice di Corporate Governance.

Si ritiene che la competenza e l'autorevolezza degli amministratori non esecutivi e indipendenti e il loro significativo peso nell'assunzione delle decisioni consiliari, costituisca una ulteri ore garanzia che tutte le decisioni del Consiglio di Amministrazione siano adottate nell'esclusivo interesse di TOD'S S.p.A. e in assenza di direttive o ingerenze di terzi portatori di interessi estranei a quelli del Gruppo TOD'S.

Si precisa che tutte le Società controllate dalla TOD'S S.p.A. sono soggette alla direzione e coordinamento dell'Emittente. Tale attività si sostanzia nella definizione degli indirizzi strategici generali del Gruppo, del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e nell 'elaborazione di politiche generali per la gestione dei più importanti driver operativi (risorse umane, finanziarie, produttive, di marketing e comunicazione), ferma l'autonomia gestionale ed operativa, delle quali le Società controllate rimangono pienamen te depositarie.

Attività di ricerca e sviluppo. L'attività di ricerca e sviluppo, considerata la particolarità delle produzioni, si sostanzia nel continuo rinnovamento tecnico/stilistico dei modelli e nell'altrettanto costante miglioramento dei materiali di realizzazione del prodotto.

Essendo un'attività esclusivamente di natura ordinaria, i relativi costi sono interamente spesati nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti e quindi iscritti tra i normali costi di produzione.

I costi per la ricerca e lo sviluppo, così come sopra definiti, hanno assunto una rilevante importanza, in conseguenza della realizzazione operativa di progetti legati all'ampliamento della gamma dei prodotti, con tipologie merceologiche complementari rispetto a quelle esistenti, destinate ad allargare l'offerta dei marchi e ad incrementare le motivazioni d'acquisto dei clienti finali.

Prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo. Di seguito viene esposto il Prospetto di rac cordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto consolidato, con gli analoghi valori della Capogruppo, in applicazione della Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28/07/2006.

euro/000 31.12.23 31.12.22
Risultato Patr. Netto Risultato Patr. Netto
Bilancio della Capogruppo 39.045 932.948 58.491 899.510
Differenza tra il valore di carico delle Partecipazioni e la
valutazione ad equity
22.833 168.569 (5.763) 154.045
Avviamento da Business combination della Capogruppo (13.685) (13.685)
Avviamento da Business combination del Gruppo 12.285 12.285
Altro (*) (11.860) (9.490) (29.663) (10.730)
Quote di terzi
Bilancio consolidato 50.018 1.090.627 23.065 1.041.425

(*) Include principalmente elisione dividendi e margini infragruppo

Informazioni sul capitale azionario. Al 31 dicembre 2023, il capitale sociale della Società è composto da 33.093.539 azioni, prive dell'indicazione del valore nominale, ed ammonta all'importo complessivo di 66.187.078 euro, invariato rispetto al precedente esercizio.

Azioni proprie e azioni o quote di controllanti. Al 31 dicembre 2023, la Società non possiede né azioni proprie, né azioni o quote di controllanti, né ha mai fatto operazioni, a partire dalla data di quotazione, su tali titoli.

Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura de ll'esercizio

Successivamente alla chiusura dell'esercizio 2023 non si segnalano fatti di rilievo che abbiano interessato le attività operative del Gruppo.

Si rimanda, inoltre, integralmente, a quanto dettagliatamente riportato nel paragrafo della presente relazione, denominato "Principali eventi e operazioni del periodo del Gruppo TOD'S", circa l'informativa relativa alle operazioni sul capitale che interessano la Tod's S.p.A., finalizzate a realizzare il delisting della Società.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati registrati dal Gruppo nell'esercizio 2023 sono stati in linea con le attese, sebbene siano stati conseguiti in un contesto economico particolarmente complesso. In considerazione della bontà delle strategie applicate, ma tenendo conto del perdurare dell'attuale contesto macroeconomico, ancora caratterizzato da incertezza, crescenti tensioni geo-politiche e rischi di recessione in diversi mercati, è possibile guardare al prossimo anno immaginando un'ulteriore crescita di ricavi, sebbene in misura minore rispetto all'eser cizio appena concluso, mantenendo, auspicabilmente, medesimi livelli di marginalità.

Approvazione del bilancio e proposta di copertura del risultato

Il bilancio consolidato del Gruppo TOD'S e il bilancio separato della TOD'S S.p.A. sono approvati dal Consiglio di Amministrazione, in data odierna.

In ottemperanza all'accordo quadro firmato in relazione all'Offerta Pubblica di Acquisto lanciata il 10 febbraio 2024 sulle azioni Tod's S.p.A., il Consiglio ha deciso di proporre all'Assemblea di non deliberare la distribuzione di dividendi.

Si propone, pertanto, all'Assemblea degli Azionisti di approvare il bilancio separato della TOD'S S.p.A. e la seguente destinazione del risultato dell'esercizio 2023 della Società che ammonta a euro 39.044.589,20:

i. quanto a euro 38.544.412,19 alla Riserva straordinaria;

ii. quanto a euro 500.177,01 alla specifica Riserva per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio.

Milano, 12 marzo 2024

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ‐ esercizio 2023 ai sensi degli artt. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016

Lettera agli Stakeholders

I valori della sostenibilità e della responsabilità sociale sono insiti nel DNA del Gruppo TOD'S, ispirano i nostri principi e orientano, da sempre, il nostro operato. La rapida evoluzione dell'ecosistema istituzionale, normativo e competitivo nel quale operiamo ci motiva a rafforzare ogni anno l'impegno della nostra organizzazione. Nel proseguire questo cammino di miglioramento continuo e sviluppo sostenibile, abbiamo esteso e rafforzato la strategia di sostenibilità, rinnovando ed attivando nuove partnership con organizzazioni multistakeholder e definendo una linea di azione che investe tutti i processi aziendali.

Le nostre persone sono la risorsa più preziosa, ci prendiamo cura della loro sicurezza, del loro benessere e del loro ''saper fare''. In quest'ottica, è proseguito il programma per promuovere e diffondere i valori di diversità, equità ed inclusione all'interno dell'organizzazione e nei rapporti con le terze parti. Tale impegno è stato formalizzato in una Politica di Gruppo e ha trovato applicazione nel conseguimento dalla Certificazione della Parità di Genere e nella sottoscrizione dei Women's Empowerment Principles promossi dalle Nazioni Unite, due riscontri che presentiamo con profondo orgoglio e senso di responsabilità, che garantiscono a tutte le donne del gruppo ottime condizioni di lavoro e la loro valorizzazione.

Nel corso dell'anno, è stato rinnovato ed esteso su base pluriennale il programma di welfare aziendale, che ribadisce l'apprezzamento per il lavoro svolto e offre un ulteriore concreto sostegno al reddito dei nostri collaboratori.

Da sempre il Gruppo TOD'S accompagna i giovani nell'intraprendere la "strada dei mestieri", anche attraverso il programma "Bottega dei Mestieri", istituito per favorire il ricambio generazionale, garantendo la possibilità di mantenere vive le competenze necessarie a supportare il Made in Italy. Abbiamo a cuore le nostre filiere e siamo impegnati in programmi di qualifica, monitoraggio e crescita sostenibile dei fornitori di materie prime e dei laboratori con i quali collaboriamo, per integrare la tutela dell'ambiente e delle persone, lungo tutto il ciclo produttivo. Nel corso dell'anno, il marchio TOD'S è entrato a far parte di Aura Blockchain Consortium e ha lanciato, per le sue borse Di Bag personalizzate, il Passaporto Digitale del Prodotto, che garantisce il valore e l'identità del bene nel tempo, promuovendo la trasparenza e rafforzando il coinvolgimento dei clienti.

Siamo consapevoli del valore che l'ambiente riveste per la sostenibilità del nostro business e abbiamo lavorato a progetti con il fine di monitorare e ridurre gradualmente il nostro impatto sugli ecosistemi. Abbiamo, quindi, sottoscritto l'impegno con l'iniziativa Science-Based Targets, per la riduzione delle emissioni, in accordo con i protocolli scientifici internazionali vigenti ed a conferma della forte sensibilità del Gruppo al tema della mitigazione del cambiamento climatico. Siamo molto felici di annunciare che, nel 2023, è stato attivato un nuovo impianto fotovoltaico

37

presso l'Head Quarter del Gruppo, con una potenza complessiva che copre circa il 30% del fabbisogno energetico del sito. Inoltre, sempre nel 2023, è stato stipulato un contratto di fornitura di energia elettrica di provenienza certificata esclusivamente da fonti rinnovabili, che ha esteso l'impiego di energia rinnovabile anche ai nostri siti produttivi, logistici e alla rete di outlet in Italia. Gli interventi in ottica di transizione energetica proseguiranno nei prossimi anni, interessando progressivamente ulteriori siti operati vi del Gruppo.

In accordo con il nostro Piano di Sostenibilità, stiamo sviluppando processi di ecodesign e produzione circolare, con la preziosa collaborazione delle nostre filiere. Abbiamo presentato all'osservatorio multistakeholder "Monitor for Circular Fashion" di SDA Bocconi, il progetto pilota "Re-Gen H", che ha coinvolto il marchio HOGAN, interpretando i principi di design for sustainability tramite un approccio di open innovation e partnership nella supply chain. Inoltre, abbiamo condotto delle attività di Life Cycle Assessments, che ci hanno consentito di esaminare e misurare le principali categorie di impatto di alcuni nostri prodotti iconici lungo il loro intero ciclo di vita.

Sosteniamo iniziative che ci consentono di far crescere le comunità nelle quali operiamo e di generare sviluppo e valore per i loro territori, confermando anche nel 2023 l'impegno del Gruppo al fianco dei più fragili, a tutela dell'infanzia, a favore dei giovani ed a supporto delle donne. Nel 2023, abbiamo supportato un operatore di micro-credito, con lo scopo di sostenere gli artigiani e le piccole attività imprenditoriali marchigiane, mediante uno strumento di inclusione sociale e finanziaria.

Infine, ci prendiamo cura della bellezza del nostro Paese e dei territori nei quali operiamo, sostenendo iniziative di tutela e promozione del patrimonio artistico, culturale e ambientale e coinvolgendo i nostri principali stakeholders in un percorso aperto ed inclusivo di "educazione al bello". Nel corso del 2023, abbiamo annunciato il finanziamento del restauro di Palazzo Ma rino, opera cinquecentesca a firma dell'architetto Galeazzo Alessi e sede dell'amministrazione comunale milanese dal 1861, un vero e proprio simbolo della città di Milano.

Siamo consapevoli del ruolo strategico che il Gruppo TOD'S riveste nel promuovere la crescita equa e sostenibile delle comunità e dei sistemi territoriali nei quali opera. Grazie ai risultati raggiunti e rendicontati attraverso la presente Dichiarazione Non Finanziaria riaffermiamo, con orgoglio, la nostra volontà di collaborare con tutti i nostri stakeholders e continuare a generare valore condiviso, per un impatto positivo sulle persone e sul pianeta.

Diego Della Valle

Presidente e Amministratore Delegato

Gruppo TOD'S

Nota metodologica

La Dichiarazione Consolidata di carattere Non Fina nziario (di seguito anche "Dichiarazione" o "DNF") 2023 del Gruppo TOD'S (di seguito anche il "Gruppo" o "TOD'S") rappresenta uno strumento per descrivere, in modo trasparente e articolato, i risultati conseguiti dal Gruppo in ambito economico, sociale e ambientale e mostra l'impegno del Gruppo a favore dello sviluppo sostenibile, con il fine di creare valore condiviso per il territorio e per i propri stakeholders.

Questo documento risponde all'obbligo derivante dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (nel seguito anche "Decreto 254"), sulla rendicontazione di informazioni di carattere non finanziario, a cui TOD'S S.p.A. è assoggettata.

La presente Dichiarazione è relativa all'esercizio 2023 (dal 1° gennaio al 31 dicembre) ed è stata redatta in conformità agli articoli 3 e 4 del Decreto 254 e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards " – GRI Universal Standards 2021, secondo l'opzione "in accordance". In appendice al documento è presente la "Tabella degli indicatori GRI", con il dettaglio dei contenuti rendicontati in conformità alle Linee guida sopra menzionate. Questo documento ha preso come riferimento anche lo "European common enforcement priorities for 2023 annual financial reports" pubblicato dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) in data 25 ottobre 2023, e risponde alle richieste del Regolamento UE 852/2020 e dell'Atto Delegato relativo all'articolo 8 del suddetto Regolamento in merito alle a ttività, alle spese in conto capitale e alle spese operative associate ad attività ecosostenibili, così come riportato nel relativo paragrafo "Tassonomia UE ". Nello specifico, nel 2023 TOD'S ha proseguito con la valutazione dell'allineamento delle attività svolte alle richieste della Tassonomia Europea, al fine di fornire una visione completa delle attività economiche che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall'Unione Europea per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici. Nel 2023, inoltre, TOD'S ha valutato l'" eligibility" alle nuove attività introdotte dal Regolamento Delegato (UE) 2023/2485 per gli obiettivi di Mitigazione dei cambiamenti climatici e Adattamento ai cambiamenti climatici, e alle attività definite dal Regolamento Delegato 2023/2486 per i restanti quattro obiettivi ambientali - Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, Transizione verso un'economia circolare, Prevenzione e riduzione dell'inquinamento, Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. Le informazioni in merito sono disponibili nel paragrafo "Tassonomia UE".1

La pubblicazione della DNF ha periodicità annuale e l'edizione precedente, riferita all'esercizio 2022, è stata pubblicata nel mese di marzo 2023.

1 Si precisa che l'attività di limited assurance svolta dal revisore ha escluso le informazioni presenti nel suddetto paragrafo.

Il presente documento ha l'intento di presentare agli stakeholders il modello di gestione e le politiche praticate dal Gruppo in ambito di sostenibilità, descrivendo i risultati più significati vi consuntivati nell'esercizio di riferimento, nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta. L'analisi copre i temi ambientali, sociali, quelli attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, di rilie vo per le attività, le caratteristiche dell'impresa e le aspettative degli stakeholders. Tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023 il Gruppo TOD'S ha condotto l'analisi di materialità in allineamento alle previsioni dei GRI Universal Standard 2021. La validità di tale analisi è stata confermata anche per il 2023, a seguito dello svolgimento di una ulteriore survey che ha coinvolto i clienti del Gruppo; maggiori dettagli in merito al processo sono forniti all'interno del capitolo " Stakeholders e Analisi di Materialità".

Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni ai fini della redazione della presente Dichiarazione Non Finanziaria è stato gestito in collaborazione con le funzioni aziendali del Gruppo TOD'S, con l'obiettivo di consentire una chiara e precisa indicazione delle informazioni considerate significative per gli stakeholders, secondo i principi di accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità, completezza, contesto di sostenibilità, tempestività e verificabilità , espressi dalle linee guida GRI.

Il perimetro di rendicontazione dei dati e delle informazioni della presente Dichiarazione si riferisce alle società consolidate integralmente nel Gruppo TOD'S al 31 dicembre 2023 e raggruppate nelle seguenti Region: Italia, Europa, Greater China, Americhe e Resto del Mondo.2 Il perimetro dei dati e delle informazioni rendicontate risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2023 del Gruppo.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2023 si è modificata, rispetto a quella risultante al 31 dicembre 2022, per effetto della costituzione, in data 24 maggio 2023, della società TOD'S Trading Thailand Ltd., controllata al 99% dalla TOD'S S.p.A. e all'1% da TOD'S Singapore Ltd.

Oltre alla suddetta operazione, si segnala che, nel corso dell'esercizio 2023, sono stati completati i processi di liquidazione delle società Webcover Ltd. e Italiantouch Shanghai Trading Co. Ltd, entrambe già non operative, mentre è stata posta in liquidazione la società TOD'S OAK Ltd.

Eventuali specifiche ed eccezioni al perimetro di rendicontazione3 sono puntualmente riportate nelle relative sezioni.

Ove disponibili, i dati relativi al precedente esercizio di rendicontazione sono riportati ai soli fini comparativi, allo scopo di consentire una valutazione dell'andamento delle a ttività del Gruppo in un arco temporale più esteso. All'interno del documento, sono, altresì, segnalate le informazioni

2 Per maggiori informazioni in merito alle società consolidate integralmente nel Gruppo TOD'S, si rimanda alla specifica sezione della Relazione Finanziaria Annuale 2023 del Gruppo.

3 Nei casi di limitazioni, la copertura del perimetro è stata calcolata come percentuale sul totale dei dipendenti del Gruppo alla fine dell'esercizio di riferimento.

quantitative per le quali è stato fatto ricorso a stime e, in caso di riesposizioni di dati relativi al periodo precedente, queste sono espressamente indicate.

Infine, per una migliore lettura del documento, si segnala che sono state impiegate le seguenti dizioni:

  • "La Capogruppo", "L'Azienda", "La Società" con riferimento a TOD'S S.p.A.;
  • "Il Gruppo" con riferimento al Gruppo TOD'S (Capo gruppo e società consolidate integralmente);
  • "Italia" con riferimento all'area dove si svolgono le attività di TOD'S S.p.A., Roger Vivier S.p.A. e Re.Se.Del. S.r.l.

La presente Dichiarazione è inoltre oggetto di un esame limitato (" limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. che, al termine del lavoro svolto, rilascia un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 254/2016. La verifica è svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della società di Revisione indipendente", inclusa nella DNF.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 12 marzo 2024 e pubblicato nel sito istituzionale della Società all'indirizzo www.todsgroup.com. Per richiedere maggiori informazioni in merito alla strategia di sostenibilità del Gruppo TOD'S e ai contenuti della presente Dichiarazione, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo: [email protected].

1. Stakeholders e Analisi di Materialità

L'apertura, il dialogo e l'interazione costante con gli stakeholders interni ed esterni rappresentano requisiti essenziali per il perseguimento degli obiettivi aziendali, e permettono di comprendere le esigenze, gli interessi e le aspettative dei portatori di interesse, nonché di identificare le migliori modalità per generare valore c ondiviso nel medio e lungo termine. Il Gruppo TOD'S, negli ultimi anni, ha svolto e aggiornato periodicamente analisi interne e di benchmark volte ad analizzare i trend e le best practices nazionali e internazionali, che hanno portato alla mappatura degli stakeholders, raggruppati nelle seguenti 11 categorie.

La mappa degli stakeholders del Gruppo TOD'S

L'approccio adottato da TOD'S nei confronti dei propri portatori di interesse è volto all'attuazione di iniziative di dialogo e coinvolgimento di varia natura, che utilizzano i molteplici canali di interazione attivati dal Gruppo.

Categorie di
stakeholders
Principali iniziative di dialogo e coinvolgimento
Clienti finali • Offerta di una cerimonia di vendita differenziata per ciascuno dei
marchi del Gruppo
• Interazione diretta mediante canali tradizionali e digitali
• Attivazione di nuove modalità di racconto dei brand e delle collezioni,
attraverso l'utilizzo di canali e formati innovativi (es. Connected TV,
Digital Out of Home, Realtà Aumentata, Creators Solutions)
• Possibilità di personalizzazione dei prodotti
• Servizi di Customer Care e Customer Delight
• Presentazione delle nuove collezioni e press preview con la stampa
• Survey
dedicate per rilevare il livello di soddisfazione e raccogliere
indicazioni sui temi prioritari in ambito sostenibilità
Dipendenti
e loro
famiglie
• Piano di "Welfare Aziendale" (su perimetro Italia)
• Iniziative di induction per i neoassunti
• Progetto "Italian Orientation" per i dipendenti retail
• Servizi di palestra, centro infanzia, mediateca / biblioteca e ristorazione
aziendale nell'Headquarter
• Programmi di work-life balance
• Programmi di sviluppo delle competenze e training personalizzati sulla
base delle esigenze delle diverse figure professionali
• Workshop, sessioni formative e webinar
sui temi della sostenibilità,
diversità, inclusione e pari opportunità, ambiente, salute e sicurezza sul
lavoro
• Survey
online
per raccogliere indicazioni sulle priorità in ambito
sostenibilità (analisi di materialità)
• Survey online per comprendere le abitudini di mobilità dei dipendenti
• Incontri annuali per la valutazione della performance
Investitori,
azionisti e
comunità
finanziaria
• Assemblea degli Azionisti (in presenza o da remoto)
• Sito web istituzionale
• Incontri e conference call con gli investitori istituzionali e analisti
• Conferenze di settore organizzate con i principali broker internazionali
(in presenza o da remoto)
• Roadshow nelle principali piazze finanziarie europee anche in formato
virtuale
• Contatti con azionisti privati (in presenza e da remoto)
• Partecipazione ad assesment di sostenibilità delle principali agenzie di
rating ESG
Clienti
wholesale
• Incontri negli showroom e attivazione del "Virtual Showroom"
• Contatti per condivisione dell'andamento del business
• Inviti a sfilate, eventi e presentazioni di collezioni
• Collaborazioni con organizzazioni ed enti no profit, anche nell'ambito
Territorio e della destinazione dell'1% dell'utile netto del Gruppo al sostegno di
Comunità iniziative rivolte alle fasce più bisognose della comunità locale4
• Collaborazioni e iniziative volte alla tutela e promozione dell'italianità
nel Mondo
• Survey online per raccogliere indicazioni sulle priorità in ambito
sostenibilità (confluite nell'analisi di materialità)
• Conferenze, eventi e iniziative di comunicazione istituzionale
Media e • Comunicati stampa e press day
Influencer • Interviste con il Top Management
• Inviti a sfilate ed eventi
• Collaborazioni con importanti blogger e influencer
• Definizione e condivisione di standard tecnici, stilistici e qualitativi e
Laboratori dello stato di avanzamento della produzione
esterni • Visite per l'avvio del processo produttivo e per il controllo della qualità
dei prodotti
• Audit
su tematiche sociali, ambientali, relative ai diritti umani, ai
principi etici e alla salute e sicurezza
• Survey online
per raccogliere indicazioni sulle priorità in ambito
sostenibilità (confluite nell'analisi di materialità)
• Questionari e raccolta dati sulle tematiche ESG
• Definizione e condivisione di standard tecnici, stilistici e qualitativi
Fornitori • Survey online per raccogliere indicazioni sulle priorità in ambito
sostenibilità (confluite nell'analisi di materialità)
•Questionari e raccolta dati sulle tematiche ESG
PA, enti • Incontri periodici ad hoc
governativi e • Costante dialogo e collaborazione per lo sviluppo di iniziative congiunte
di controllo
• Partecipazione a tavoli di lavoro, inclusi temi di sostenibilità
Associazioni • Definizione e sviluppo di progetti condivisi
di settore • Partecipazione a fiere di settore
• Survey
online
per raccogliere indicazioni sulle priorità in ambito
sostenibilità (confluite nell'analisi di materialità)
• Supporto a iniziative per favorire l'ingresso nel mondo del lavoro degli
Scuole, studenti, anche tramite tirocini e partecipazione a career day e job fair
università • Collaborazioni e sviluppo di iniziative progettuali e percorsi formativi
e istituti di • Progetto "TOD'S Academy" per sostenere i nuovi creativi
design • Partecipazione a gruppi di lavoro
dedicati in ambito di ricerca e
innovazione sostenibile

Survey online
per la definizione di tematiche rilevanti in ambito
sostenibilità (confluite nell'analisi di materialità)

4 Il Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., in data 6 settembre 2023, ha deliberato di destinare, in aggiunta a quanto già deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 19 aprile 2023, ulteriori risorse al proseguimento delle suddette iniziative.

Analisi di Materialità

Al fine di individuare gli aspetti economici, sociali e ambientali rilevanti per i propri stakeholders, di identificare le aree verso le quali orientare le proprie decisioni strategiche e di definire gli aspetti da rendicontare, il Gruppo TOD'S, come raccontato nella preceden te DNF, tra la fine del 2022 e i primi mesi del 2023, ha condotto l'analisi di materialità in allineamento ai GRI Universal Standard 2021, introducendo il concetto di materialità di impatto. Lo Standard GRI 3 - Material Topics prevede che le organizzazioni identifichino gli aspetti nell'ambito dei quali generano gli impatti più significativi sull'economia, l'ambiente e le persone, compresi gli impatti sui diritti umani.

L'analisi, volta a identificare gli impatti del Gruppo ve rso l'esterno (prospettiva inside-out) è stata affiancata ad un'analisi, ispirata alle disposizioni della Direttiva UE 2022/2464 sulla rendicontazione societaria di sostenibilità, dei rischi e delle opportunità di sostenibilità, che possono influenzare le performance finanziarie e i risultati del Gruppo (prospettiva outside-in), andando quindi a creare o erodere il valore aziendale dell'organizzazione nel breve, medio o lungo termine, influenzandone lo sviluppo ed il posizionamento. Oltre ad un'analisi dell a materialità di impatto, il Gruppo ha, quindi, condotto una analisi della materialità finanziaria 5 .

Gli esiti dell'analisi di materialità rappresentata nell'ambito della DNF 2022 possono ritenersi confermati anche per quanto riguarda l' anno fiscale 2023. Nel corso del 2023, il Gruppo ha, inoltre, condotto una survey sui clienti finali, i cui risultati sono stati utili nel confermare le considerazioni fatte durante il processo di analisi di materialità. Nell'anno di rendicontazione non si sono verificati fenomeni che hanno prodotto un impatto rilevante sul contesto in cui TOD'S opera, né sul business stesso della società, pertanto si rimanda l'aggiornamento dell'analisi di materialità al 2024, contestualmente allo sforzo di allineamento al le evoluzioni del contesto normativo di riferimento e degli standard di rendicontazione in ambito di sostenibilità.

In riferimento all'analisi di materialità svolta tra il 2022 e il 2023, si sottolinea come il processo, guidato dalla Funzione Corporate Social Responsibility (CSR) del Gruppo, abbia previsto il coinvolgimento di numerosi stakeholders interni ed esterni ed il supporto di una società di consulenza esterna specializzata in analisi, monitoraggio e rendicontazione degli impatti ESG. Tale processo si è articolato in quattro fasi:

  1. comprensione del contesto in cui opera l'organizzazione

Si sono analizzate le caratteristiche del Gruppo TOD'S per determinarne le attività, le relazioni commerciali, il contesto di sostenibilità nel quale opera e confermare le categorie di stakeholders di maggior rilievo. A tal fine, sono stati analizzati (i) documenti

5 Il giudizio della società di revisione e le relative attività di verifica non hanno riguardato il processo di determinazione della "materialità finanziaria" e i relativi output, svolto in via anticipatoria rispetto alle richieste della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).

societari: politiche, procedure, codici, comunicati stampa, relazioni e presentazioni interne - al fine di comprendere il modello di business e di definire il livello di integrazione ESG nelle pratiche dell'organizzazione; (ii) fonti esterne: standard di rendicontazione, agenzie di rating ESG, associazioni di categoria, paper, ricerche e pubblicazioni, benchmark di settore - al fine di confermare le categorie di stakeholders rilevanti e individuare le tematiche di sostenibilità per il settore.

  1. individuazione degli impatti attuali e potenziali

Si è lavorato sugli impatti positivi e negativi (i) direttamente connessi ad attività, prodotti e servizi del Gruppo su ambiente, economia e persone, inclusi gli impatti sui diritti umani; (ii) che possono influenzare le performance e i risultati del Gruppo.

  1. valutazione della significatività degli impatti

Sono stati coinvolti circa 400 stakeholders appartenenti a diverse categorie. Oltre a quelle considerate per l'analisi di materialità 2021 (Top Management, dipendenti, fornitori e laboratori esterni), sono state aggiunte le seguenti categorie di stakeholder: università ed istituti di design, associazioni di settore, enti e associazioni operanti sul territorio. Questo ha permesso di avere una rappresentazione completa ed esaustiva degli attori che a vario titolo influenzano e sono influenzati dalle attività del Gruppo. Il coinvolgimento degli stakeholders ha assunto diverse modalità, come workshop dedicati, interviste ad hoc e questionari online, i quali hanno avuto un tasso di risposte valide pari a circa il 70%. Ad ogni stakeholder è stato chiesto di valutare la probabilità di accadimento e relativa significatività di ciascun impatto, mediante scala numerica. Alle attività già rendicontate nella DNF 2022, si è aggiunto il coinvolgimento dei Clienti attraverso questionario online costruito ad hoc e somministrato ai clienti retail e del canale e-commerce dei Brand TOD'S, HOGAN e FAY. Sono stati coinvolti c irca 1.270.000 clienti a livello globale, e raccolte 8.400 risposte, come da grafico sotto riportato.

  1. prioritizzazione degli impatti più significativi per il reporting, finalizzata alla realizzazione della Matrice di Materialità.

In considerazione delle valutazioni fornite dalle varie categorie di stakeholder, ed unendo le risposte ottenute dai Clienti, rivelatesi coerenti con l'analisi svolta in precedenza, gli impatti sono stati raggruppati in temi materiali, ovvero di maggior ri lievo. È stata prevista una soglia di materialità (2,0;2,0), che, sulla base della scala di valutazione utilizzata, esclude dall'area di materialità i temi i cui impatti associati sono improbabili e/o poco significativi, così come rappresentato nella Matrice di Materialità, approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 6 marzo 2023, e nel seguito riportata. Si segnala che nessun tema valutato durante l'analisi di materialità è risultato non materiale per il Gruppo.

Rispetto alle precedenti analisi di materialità, si rileva la maggior rilevanza attribuita alle tematiche di supporto alla comunità locale e al territorio, creazione di valore condiviso, salvaguardia dell'arte e della cultura, formazione e sviluppo dei dipendenti, benesser e dei lavoratori e work-life balance, identità e valorizzazione del brand. Particolarmente significativa risulta essere la maggior rilevanza della tematica gestione dei rischi.

Per una rappresentazione degli impatti ritenuti materiali dal Gruppo, dei temi materiali e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) ai quali sono stati associati, si rimanda all' Appendice del presente documento.

2 Approccio alla Sostenibilità

Per il Gruppo TOD'S, Sostenibilità significa condurre le proprie attività con uno s guardo al futuro e orientare la strategia di business verso la creazione di valore per gli stakeholders in un'ottica di medio e lungo periodo.

In continuità con gli ultimi anni, il Gruppo TOD'S si impegna nella rendicontazione delle performance di sostenibilità, consolidando l'integrazione delle tematiche ambientali, sociali e di governance nel modello di business e nelle progettualità avviate dal Gruppo. Questo impegno è sancito all'interno delle politiche e procedure di cui il Gruppo si è dotato nel corso degli anni, che rendono pubblici e tangibili gli impegni e le iniziative assunte da TOD'S sulle tematiche ambientali, sociali e di governance.

Tra queste possiamo annoverare, la Politica di Sostenibilità, aggiornata in data 06 marzo 20236 , che unitamente al Piano di Sostenibilità 2023 - 2025 conferma l'impegno dell'organizzazione nel perseguire lo sviluppo sostenibile e i valori della responsabilità ambientale e sociale come leve strategiche del modello di business.

Il Gruppo si è, inoltre, dotato di una Politica Ambientale, di una Politica per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, di una Politica per la tutela della diversità, dell'equità e dell'inclusione, di una Politica per la tutela dei Diritti Umani e di una Politica per le iniziative di filantropia, solidarietà e sostegno alle comunità. Tutte i documenti menzionati sono consultabili al seguente link: https://www.todsgroup.com/it/sostenibilita .

2.1 Il Piano di Sostenibilità del Gruppo TOD'S

Il Piano di Sostenibilità 2023 - 2025 (approvato dal CdA di TOD'S S.p.A. in data 06 marzo 2023) 7 si declina in obiettivi e linee di indirizzo definiti in specifici ambiti prioritari per il Gruppo.

Il Piano trae origine dalle risultanze di un processo di analisi interna ed esterna, inclusa l'analisi di materialità, la comprensione del contesto competitivo, la valutazione dei report dei principali analisti e delle agenzie di rating ESG, nonché l'analisi della rilevanza e della significatività in relazione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il Piano viene aggiornato periodicamente, con l'obiettivo di creare una visione comune e condivisa, e di promuovere una cultura della sostenibilità, nel pieno rispetto e tutela delle istanze degli stakeholders con il quale il Gruppo si relaziona. Il Piano si propone, altresì, di monitorare il raggiungimento degli obiettivi prefissati e di promuovere l'integrazione della sostenibilità lungo l'intera catena del valore, tenendo in considerazione i potenziali impatti

6 Tale Politica, approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., in data 06 marzo 2023, aggiorna e sostituisce la precedente Politica di Sostenibilità approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 23 gennaio 2019. 7 Tale Piano ha aggiornato e rinnova to il precedente Piano di Sostenibilità 2021 - 2023 (approvato dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 10 marzo 2021).

sull'economia, sull'ambiente e sulle persone. Il documento viene condiviso con i vertici aziendali e con il Comitato Controllo e Rischi e approvato dal Consiglio di Amministrazione. Nel seguito una rappresentazione sintetica dei sei Pilastri che sostengono il Piano di Sostenibilità:

Per ciascun Pilastro, sono definiti specifici obiettivi e linee di indirizzo, che consentono di tradurre in azioni concrete le ambizioni del Gruppo.

Linee di indirizzo Piano di Sostenibilità
Pilastro Iniziativa Progettuale % Completamento
Benessere, tutela e
valorizzazione delle
persone e delle loro
unicità
• Formalizzazione di una Policy sulla tutela della diversità, dell'equità e dell'inclusione 100%
• Promozione della tutela della diversità, dell'equità e dell'inclusione attraverso lal'avvio di programmi di
sensibilizzazione e formazione dei dipendenti e mediante l'adesione a iniziative multistakeholder, nazionali e
internazionali
75%
• Conseguimento della certificazione per la parità di genere ai sensi della UNI PdR 125/2022 Novità
• Estensione dei programmi di formazione e di rafforzamento delle competenze dei dipendenti Continuativa
• Iniziative e programmi volti allo sviluppo di competenze artigianiali e del "saper fare" tra i giovani (ad
esempio, progetto "Bottega dei Mestieri")
Continuativa
• Sviluppo di collaborazioni con scuole, università, associazioni di settore e istituti di design con la promozione
di iniziative volte a sostenere la ricerca e l'innovazione sulle tematiche di sostenibilità nel settore dalla moda
Continuativa
• Estensione ad ulteriori siti aziendali del sistema di gestione sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro - ISO
45001
50%
• Rafforzamento delle iniziative di welfare a favore dei dipendenti e delle loro famiglie 100%
• Sviluppo di piani di mobilità sostenibile dei dipendenti 50%
• Iniziative per coinvolgere i dipendenti nelle progettualità a favore delle comunità locali 25%
• Rafforzamento e valorizzazione dei programmi di qualifica, monitoraggio e sviluppo sostenibile dei fornitori 25%
• Estensione delle attività di ricerca e sviluppo su materiali innovativi e approvvigionamento di materie prime
con profilo di sostenibilità certificato
Continuativa
Tracciabilità e filiera
sostenibile
• Adesione a iniziative multistakeholder che promuovano la tracciabilità e la trasparenza della catena di
fornitura, l'efficienza nell'utilizzo delle materie prime e delle risorse naturali, la gestione sostenibile delle
sostanze chimiche
• Iniziative per favorire la tracciabilità delle informazioni sociali e ambientali lungo l'intera catena del valore 50%
• Audit on-site presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, relative ai diritti umani, alla
salute e sicurezza e al rispetto dei principi etici
Continuativa
• Definizione di programmi, obiettivi e target per la progressiva riduzione dell'impronta su clima, acqua e
biodiversità dell'intera la catena del valore
25%
• Identificazione e quantificazione dei rischi e delle opportunità climatiche per il Gruppo Novità
• Avvio di iniziative di compensazione e rigenerazione ambientale nei territori di operatività del Gruppo Stand-By
Tutela dell'ambiente e
degli ecosistemi
• Iniziative di riduzione ed efficientamento dei consumi energetici nei siti produttivi, logistici e negli store del
Gruppo
Continuativa
• Iniziative per la riduzione dell'impatto ambientale imputabile ai flussi distributivi e logistici 25%
• Estensione ad ulteriori siti aziendali del sistema di gestione Ambientale - ISO 14001 75%
• Conseguimento della certificazione per il sistema di gestione dell'Energia per l'HQ del Gruppo - ISO 50001 Novità
• Sviluppo di iniziative di ecodesign e produzione circolare con il coinvolgimento della filiera 25%
• Estensione e rafforzamento della partecipazione alle iniziative multi-stakeholder orientate all'analisi ed
all'implementazione di pratiche di ecodesign ed economia circolare
Novità
Ecodesign e circolarità • Iniziative di assessment e misurazione del profilo ambientale dei prodotti, anche mediante analisi
dell'impronta ambientale sul ciclo di vita (life cycle assessment)
50%
• Progetti di up-cycling , recupero rimanenze e riciclo di scarti di lavorazione, anche attraverso lo sviluppo di
nuove partnership con la filiera
Continuativa
• Estensione dei servizi post-vendita di cura e riparazione dei prodotti, coinvolgendo i clienti finali, al fine di
accrescere la durabilità dei prodotti
25%
Solidarietà verso le
comunità e i territori
• Destinazione dell'1% dell'utile netto a sostegno delle fasce più deboli della popolazione locale Continuativa
• Avvio di iniziative di solidarietà e inclusione sociale nei territori di operatività del Gruppo anche attraverso il
coinvolgimento dei dipendenti
25%
• Inclusione di piccole attività imprenditoriali legate al "saper fare" tradizionale, nelle progettualità dei Brand 75%
• Iniziative a sostegno della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e ambientale Continuativa
Sostegno al patrimonio
artistico e culturale
• Rinnovo ed estensione di partnership nell'ambito della promozione e valorizzazione del patrimonio culturale,
artistico e ambientale nei territori di operatività del Gruppo
Continuativa
• Iniziative di engagement dei clienti per coinvolgerli nel percorso di sostenibilità del Gruppo 50%

"Il nostro impegno nell'adottare comportamenti responsabili per la tutela dei diritti umani, la salute, la sicurezza e il benessere nei luoghi di lavoro promuovendo, altresì, la salvaguardia dell'ambiente e degli ecosistemi fa parte della nostra cultura e rispecchia i valori che la nostra organizzazione, da sempre, traduce in progetti concreti e virtuosi a beneficio delle comunità e dei territori nei quali operiamo" Diego Della Valle (Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo TOD'S).

Nel 2024 il Gruppo TOD'S ha rinnovato la propria membership con il Global Compact delle Nazioni Unite, per promuovere il rispetto dei dieci principi fondamentali nell'ambito della tutela dei diritti umani, degli standard lavorativi, della salvaguardia dell'ambiente e della lotta alla corruzione. TOD'S concorre e contribuisce al raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sv iluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) dell'Agenda 2030

dell'ONU, sia tramite attività strettamente legate al proprio core business, che in modo indiretto attraverso la realizzazione di iniziative e progetti collaborativi.8

Il Gruppo TOD'S, in linea con l'Obiettivo 17 "Promozione delle partnership per lo sviluppo sostenibile" dell'Agenda 2030, ha attivato, nell'ultimo biennio, importanti collaborazioni multistakeholder attraverso una visione comune e obiettivi condivisi, mettendo al centro le persone e il pianeta.

8 Il grafico recepisce gli aggiornamenti e l'avvio di ulteriori attività e progetti nel corso dell'anno fiscale 2023, in coerenza con il Piano di Sostenibilità e l'impegno del Gruppo sui 17 SDGs.

Il Gruppo TOD'S, in data 10 febbraio 2023, ha aderito al Leather Working Group (LWG), organizzazione senza scopo di lucro destinata agli stakeholders della catena di valore del settore conciario. L'iniziativa pone attenzione a molteplici aspetti di sostenibilità: dalla

tracciabilità e trasparenza della catena di fornitura, incluse la gestione delle sostanze chimiche utilizzate e le condizioni lavorative degli addetti, ai t emi di efficienza nell'utilizzo delle materie prime, produzione di rifiuti ed emissioni, benessere animale e biodiversità. Maggiori informazioni sono fornite sul sito https://www.leatherworkinggroup.com/.

L'obiettivo principale del LWG è provvedere, mantenere e sviluppare protocolli di audit con lo scopo di verificare il rispetto dei principi e la performance ambientale e sociale dei conciatori in tutto il mondo. Prendendo parte al Leather Working Group, TOD'S si impegna a promuovere il coinvolgimento della catena del valore della pelle nelle proprie progettualità sostenibili e a dichiarare la percentuale di materiali approvvigionati da fornitori certificati LWG.

Il Gruppo TOD'S nel 2023 ha rinnovato, per il biennio 2024 – 2025, la sua partecipazione al Monitor for Circular Fashion, iniziativa a cui prendono parte aziende leader del settore moda e attori della filiera con il contributo scientifico del Sustainability Lab SDA Bocconi, al

fine di diffondere buone prassi di economia circolare, valorizzando competenze tecniche, manageriali e scientifiche, con l'obiettivo di contribuire alla transizione verso modelli di business circolari.

Il Monitor for Circular Fashion si propone di:

  • analizzare le dinamiche evolutive del settore e dei suoi principali comparti per il prossimo decennio;
  • esaminare l'impatto di queste dinamiche e l'allineamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, parte dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite;
  • identificare i principali indicatori qualitativi e quantitativi della moda circolare;
  • dare voce al settore moda italiano con la creazione del Circular Fashion Manifesto da presentare alle Istituzioni e a Summit nazionali e internazionali.

Il Gruppo TOD'S, in occasione di un evento multi-stakeholder organizzato a Milano, in data 11 ottobre 2023, presso la sede di SDA Bocconi, ha presentato il Progetto Pilota " Re-Gen H" che ha coinvolto il Brand HOGAN interpretando i principi di ecodesign tramite un approccio di open innovation e partnership nella supply chain.

Inoltre, il 2 febbraio 2024 presso la sede di SDA Bocconi a Milano è stato ufficialmente avviato il nuovo anno di lavori del Monitor for Circular Fashion, con l'evento di presentazione delle progettualità per il 2024.

TOD'S, nel corso del 2023, ha rinnovato la propria adesione, in qualità di socio promotore, al Consorzio RE.CREA. Costituito con il coordinamento di Camera Nazionale della Moda Italiana, il Consorzio si pone gli obiettivi di organizzare la gestione dei prodotti del settore tessile e moda a fine vita e di promuovere la ricerca e lo sviluppo di soluzioni di riciclo innovative. I Brand aderenti si confrontano e collaborano allo scopo di ridurre la produzione di rifiuti lungo la filiera ed ottimizzarne l a gestione, promuovere le pratiche di ecodesign, migliorare le performance ambientali dei prodotti nelle ultime fasi del loro ciclo di vita e definire una comunicazione corretta ed efficace dei temi in oggetto.

Il marchio TOD'S, nel corso del 2023, ha annunciato il suo ingre sso nel Consorzio Aura Blockchain, organizzazione no profit che offre soluzioni blockchain agnostiche esclusivamente ai marchi del lusso. La missione di Aura Blockchain Consortium è creare uno standard tecnologico per l'industria del lusso e migliorare l'esperienza del cliente.

La tecnologia offerta da Aura Blockchain permette al cliente di avere accesso diretto alla storia dei prodotti e alla loro garanzia di autenticità; i clienti hanno, in questo modo, la possibilità di seguire facilmente e in modo trasparente l'intero ciclo di vita dei prodotti, dalla c reazione alla distribuzione, e rafforzare la relazione con i loro marchi di riferimento. L'ingresso in Aura rappresenta un esempio unico di collaborazione con i più prestigiosi marchi del lusso all'avanguardia, nell'ambito dell'innovazione e nell'utilizzo della tecnologia blockchain. TOD'S contribuirà alla mission del consorzio di elevare gli standard di settore in termini di innovazione, trasparenza e approvvigionamento sostenibile dei prodotti .

Al fine di promuovere ulteriormente la lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro, impegnandosi al contempo a valorizzare le diversità all'interno dell'organizzazione aziendale, TOD'S ha sottoscritto,

in data 27 gennaio 2023, la Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro, patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promossa da Fondazione Sodalitas che rappresenta una dichiarazione d'impegno ad adottare politiche inclusive delle risorse umane.

Come rendicontato nella precedente DNF, a gennaio 2021, la Capogruppo ha sottoscritto un accordo di finanziamento legato al raggiungimento di sp ecifici obiettivi ESG "Sustainability Linked Loan"9 . Tale strumento prevede un meccanismo premiante legato al raggiungimento di tre specifici obiettivi ESG, integrati a partire dal Piano di Sostenibilità 2021 - 2023 di TOD'S e recepiti nell'aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2023 – 2025, relativi ai seguenti ambiti di importanza strategica per il Gruppo:

Sviluppo delle competenze del personale, con l'incremento progressivo del numero di ore di formazione pro-capite a livello di Gruppo;

Mitigazione dell'impatto ambientale, con il mantenimento e l'estensione, ad ulteriori siti della certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2015;

Sostegno al territorio, con la destinazione dell'1% dell'utile netto di Gruppo a sostegno di iniziative a favore del territorio e della comunità locale.

Si evidenzia che TOD'S ha raggiunto gli obiettivi fissati anche per il terzo anno.

TOD'S nel 2023 ha ottenuto i seguenti premi e riconoscimenti per il suo impegno per lo sviluppo sostenibile:

  • per il terzo anno consuntivo è stata premiata da "Il Sole 24 Ore" tra le 200 aziende italiane più responsabili e sostenibili. L'analisi, realizzata in collaborazione con Statista, azienda leader delle ricerche di mercato e specializzata in ranking e analisi dei dati aziendali, si basa sulla Corporate Social Responsibility e prende in considerazioni tre dimensioni: ambientale, sociale e governance aziendale.
  • primo posto nel cluster "Pelle & Cuoio" della classifica "I Campioni della Sostenibilità 2023/2024" stilata da Affari & Finanza de La Repubblica e dall'Istituto Tedesco Qualità e Finanza. Lo studio ha coinvolto 1.750 aziende indagando 17 aspetti della sostenibilità.
  • inserita tra le 20 società europee del settore che compongono lo "SE European Fashion & Luxury Index", registrando un punteggio E+ con outlook positivo.

9 Accordo di finanziamento sottoscritto con un pool di banche coordinato da Intesa Sanpaolo S.p.A., per un importo complessivo massimo di 500 milioni, ha una durata di cinque anni (2021 - 2025) ed è articolato in una Term Facility di 250 milioni e una Revolving Credit Facility di ulteriori 250 milioni.

3. La storia del Gruppo TOD'S

Tutto ha avuto inizio agli inizi del '900, quando Filippo Della Valle, nonno di Diego Della Valle, crea un piccolo laboratorio da ciabattino. Il lavoro e la passione vengono tramandati ai figli che danno vita all'attività calzaturiera d'eccellenza che, da quel momento, ha sempre co ntraddistinto il Gruppo.

Se da un lato il Gruppo TOD'S ha ampliato negli anni la propria offerta merceologica, attraverso il lancio e l'acquisizione di prestigiosi marchi, nonché l'apertura all'innovazione, i valori fondanti della sua identità sono rimasti stabili e robusti, portandolo ad affermarsi come uno dei principali player nel settore della produzione e della distribuzione di calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori di lusso.

La rete distributiva e l'espansione internazionale

Il prestigio dei marchi distribuiti e l'elevata competenza necessaria per presentare alla clientela i migliori prodotti rendono indispensabile operare, a livello distributivo, attraverso una rete di negozi altamente specializzati. A tal fine, il Gruppo si avvale principalmente di tre cana li: i punti vendita al dettaglio monomarca a gestione diretta (Directly Operated Stores-DOS), i punti vendita al dettaglio monomarca in franchising e una serie di negozi indipendenti multimarca, selezionati sulla base della loro coerenza con il posizionamento dei marchi, della loro ubicazione, del livello di servizio garantito al Cliente, nonché della visibilità che sono in grado di assicurare ai pro dotti (distribuzione wholesale). A questi si aggiunge il canale e-commerce, che negli anni ha assunto sempre maggiore rilevanza, sia dal punto di vista strategico, che in termini di volumi di vendita. Sin dal 1987, il Gruppo TOD'S ha avviato la propria espansione internazionale, con l'inaugurazione, a New York, del primo negozio diretto negl i Stati Uniti. Sono dunque proseguiti in parallelo il consolidamento del successo in Italia e la sempre maggiore presenza diretta sui mercati esteri strategici, dalla Francia, con la prima boutique nel 1993 in Rue du Faubourg Saint Honoré a Parigi, all'Inghilterra, a partire dal 2000, e ad altre location europee. Con una presenza consolidata nei mercati europei, il Gruppo ha avviato la penetrazione di quelli asiatici, co n l'inaugurazione del primo negozio ad Hong Kong nel 2000, in Giappone nel 2002, e in Ci na nel 2008. L'espansione nei nuovi mercati è proseguita negli ultimi anni, con l'inaugurazione di negozi diretti in altri mercati strategici, tra cui il Canada nel 201 9 e gli Emirati Arabi Uniti nel 2021.

Al 31 dicembre 2023, la rete distributiva dei punti vendita monomarc a si componeva complessivamente di 345 DOS e 99 negozi in franchising, in lieve aumento rispetto ai 333 DOS e 89 negozi in franchising al 31 dicembre 2022. Il canale dell'e-commerce ha assunto, coerentemente con le rapide dinamiche del settore, un ruolo sempre più importante nella strategia distributiva del Gruppo; attualmente i siti e-commerce dei Brand del Gruppo sono attivi in 37 Paesi nel Mondo

I marchi del Gruppo TOD'S

Oggi TOD'S S.p.A. è la holding operativa di un Gruppo di fama internazionale, che o pera attraverso i marchi TOD'S, ROGER VIVIER, HOGAN e FAY. Questi, pur nella loro distinta identità, sono accomunati dalla stessa filosofia, che si contraddistingue per un equilibrato mix di tradizione e modernità, alta qualità, apporto creativo e ampia utilizzabilità dei prodotti.

TOD'S

Icona del made in Italy, il marchio TOD'S rappresenta uno stile di vita che unisce eleganza senza tempo e qualità senza compromessi. Un lifestyle intrinsecamente legato al concetto di italianità, al buongusto e al saper vivere. Sinonimo nel mondo di uno stile inconfondibile, sobrio e raffinato, nelle proprie collezioni di calzature, pelletteria e a ccessori per donna e uomo, TOD'S ha dato vita, nel corso della sua storia, a modelli divenuti vere icone di stile del lusso moderno. Primo tra tutti il Gommino nelle sue molteplici declinazioni, la Di Bag e molti altri.

Ogni prodotto è realizzato seguendo le accurate tecniche dell'alto artigianato italiano, che permettono la creazione di oggetti straordinari, imitati e desiderati i n tutto il pianeta. Attraverso una serie meticolosa di passaggi e controlli, prendono forma ogni giorno prodotti esclusivi, amati da celebrity e leader in tutto il Mondo.

TOD'S, anche nel 2023, ha celebrato la passione per il fatto a mano, la tradizione dell'artigianalità italiana.

La storia del Brand si fonda sui valori dell'unità familiare, la qualità dei prodotti e l'eleganza senza tempo; questi valori si riflettono in una delle figure professionali che meglio rappresentano TOD'S, e senza le quali non potrebbe essere il Brand che è: l'artigiano. Decenni di esperienza di lavoro in azienda sono garanzia di qualità, passione e senso di appartenenza.

Consapevole di questo, da sempre TOD'S ha voluto esportare il "Made in Italy", mettendo al centro la propria artigianalità attraverso le sue persone, rendendole protagoniste di attività ed eventi.

Nel 2023, sono state organizzate oltre 50 giornate negli store di tutto il mondo, da Milano a Seul, dove, grazie alla presenza degli artigiani, è stato possi bile per i clienti assistere alla creazione delle calzature e delle borse più iconiche, come il Gommino e la Di Bag, e alla personalizzazione di alcuni prodotti. Grazie a queste i niziative, TOD'S riesce a comunicare in modo diretto e reale i propri valori. Oltre a queste esperienze a contatto con i nostri clienti, la figura dell'artigiano è stata centrale nei momenti più importanti per il brand: la sfilata Donna e la presentazione della Collezione Uomo, quando l'attenzione globale si è concentrata su Milan o e sulla sua settimana della moda.

Per la Collezione Donna, Primavera - Estate 2024, TOD'S ha scelto il luogo che meglio esprime la maestria artigianale italiana: i Laboratori Scala Ansaldo, dove scenografi, scultori e falegnami creano le scenografie del Teatro alla Scala, così come i mastri artigiani, presenti durante lo show, danno vita a collezioni di altissima qualità. Immersi nella mise en scène in lavorazione del Don Carlo, TOD'S ha voluto celebrare l'eccellenza del made in Italy, di cui da sempre si fa portavoce

nel mondo, cercando, al tempo stesso, di spronare i giovani ad approcciare il mondo artigianale di qualità.

Per l'evento durante la moda Uomo di giugno, a Villa Ne cchi, due artigiani erano tra i punti focali della presentazione, posizionati al centro del giardino della villa. Anche in questa occasione, TOD'S ha voluto rimarcare come la passione per il fatto a mano rende l'Italia unica nel mondo e che l'artigianato italiano e la grande qualità sono protagonisti assoluti di ogni collezione.

Per celebrare la tradizione dell'artigianalità e il saper fare italiano, nel 2023 TOD'S ha collaborato con il fotografo di fama internazionale Tim Walker, in The Art of Craftsmanship. Il fatto a mano e l'eccellenza del made in Italy sono da sempre i valori fondanti del brand, in quanto la qualità e l'attenzione al dettaglio sono espressione della grande competenza artigianale. Dall'incontro tra la creatività di Tim Walker e la tradizione artigianale di TOD'S nasce un racconto fatto di immagini e video, che ripe rcorre in modo ironico e surreale le fasi di creazione delle icone del brand, dalla Di Bag al Gommino. Con un linguaggio contemporaneo, l'artista gioca sul doppio registro degli oggetti realizzati e degli strumenti che accompagnano e rappresentano i passaggi artigianali più importanti: il taglio della pelle, la cucitura, la spazzolatura. In ognuna delle immagini risuona un messaggio di arte e bellezza, di sapienza e di lavoro ben fatto, simboli di quei valori autentici che oggi anche i più giovani riscopron o e di cui TOD'S si fa portavoce. In "The Art of Craftsmanship", ogni immagine racconta una storia di qualità e di tradizione, ricordando che, dietro ad ogni prodotto, ci sono gli strumenti che lo realizzano e che, dietro a ognuno di questi, ci sono le mani e la conoscenza di chi li utilizza.

"The Art of Craftsmanship" è stata presentata al grande pubblico alle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano, tra gli eventi del Fuori Salone durante la design week di aprile 2023. All'evento di inaugurazione hanno partecipato circa 1.200 persone, mentre nei giorni seguenti, in cui la mostra era aperta e gratuita per tutti gli interessati, si sono registrate più di 1.400 visite. Nei mesi successivi all'evento di lancio, i contenuti di questo progetto sono diventati itineranti in tutto il mondo attraverso eventi, pop-up e le vetrine delle boutique TOD'S dagli Stati Uniti al Giappone e alla Corea del Sud.

La Collezione J.P. TOD'S Sartorial è un omaggio alla storia TOD'S e, insieme, una sua rivisitazione in chiave contemporanea. Il monogramma J.P. TOD'S definisce una collezione esclusiva di scarpe da uomo personalizzabili sia nella scelta dei pellami che nell'apposizione del monogramma. Attualmente, la Collezione J.P. TOD'S Sartorial è disponibile in una selezione di boutique TOD'S. La shopping experience è all'insegna della raffinatezza e della ricerca del dettaglio attraverso ambienti, oggetti di arredo, opere d'arte e consulenti dedicati, per guidare il cliente nella personalizzazione e nell'acquisto dei prodotti J.P. TOD'S. La selezione dei pregiati pellami della Collezione e la relativa gamma colore è raccolta in una serie di volumi da sfogliare per toccarne

con mano l'elegante qualità. Sulle calzature realizzate con l'esclusivo pellame nuvolato è possibile imprimere le proprie iniziali per rendere il prodotto ancora più unico e perso nale. Con il supporto di due libri dedicati alla lavorazione, il cliente può scoprire le varianti di personalizzazione: da una a quattro lettere - con o senza interpunzione - impresse o dipinte in argento, da apporre sulla tomaia, sul contrafforte o sulla soletta per le calzature, sulla finitura dei manici o sulla fettuccia per le borse.

TOD'S FOR AUTOMOBILI LAMBORGHINI

Nel 2023 è stata annunciata la collaborazione tra TOD'S e Lamborghini, ufficialmente celebrata a Firenze il 10 gennaio 2024 presso la storica Stazione Leopolda durante Pitti Uomo, appuntamento immancabile per lo stile maschile. Protagonisti dell'installazione, la collezione TOD'S per Automobili Lamborghini e le Lamborghini Revuelto.

Questa collaborazione esalta l'artig ianato e l'innovazione: qualità che definiscono le due aziende leader nel proprio settore. Visione e passione, con un impegno incessante per l a ricerca e la qualità, sono caratteristiche fondamentali che uniscono TOD'S e Automobili Lamborghini. La massima espressione del design e della tradizione manufatturiera italiana e la cura dei dettagli sono i valori fondanti che, con questa collaborazione, esportano l'eccellenza del saper fare italiano nel mondo.

Il progetto parte dal lancio di una collezione di calzature uomo e donna che si sviluppa su due modelli, l'iconico Gommino e la sneaker, declinati nei colori giallo, verde e blu. Il Gommino è caratterizzato da una nuova linea che riprende la livrea delle super sportive Lamborghini e la lavorazione tubolare a bande aumenta il richiamo all'aerodinamicità, creando movimento ed eleganza. Sulle suole i gommini diventano macro riprendendo il colore del tacco o della tomaia. Le pelli provengono dalle migliori concerie e il processo di produzione richiede un elevato livello di artigianalità, dove il taglio della pelle e le impunture a vista sono eseguiti a mano.

La collezione rappresenta un primo passo di un progetto che prevede anche collezioni di pelletteria e di abbigliamento.

TOD'S offre un'esperienza tailor-made per rendere veramente unici alcuni dei propri prodotti iconici. Il mocassino Gommino è uno dei protagonisti del servizio di personalizzazione, disponibile sia nelle boutique TOD'S che online. Il programma "My Gommino" consente al Cliente di creare la propria versione tra milioni di combinazioni disponibili, scegliendo non solo il materiale e il colore, ma anche dettagli come le cuciture, il la ccetto o la mascherina; si possono persino scegliere il colore dei gommini o aggiungere le proprie iniziali. Il prodotto è realizzato a

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mano, con cura e passione, dagli artigiani TOD'S e può essere ritirato in qualsiasi monomarca del Brand o essere spedito direttamente presso l'abitazione del Cliente.

Dal 2022, TOD'S ha attivato My Di Bag, un servizio esclusivo di personalizzazione per rendere l'icona del Brand, la Di Bag, ancora più speciale. I Clienti hanno la possibilità di scegliere i colori, le lettere e le dimensioni della borsa per esprimere la loro unicità attraverso la propria borsa. Inoltre, un elegante pendaglio in pelle completa la borsa e riporta un QR Code che, inquadrato attraverso lo smartphone, consente di accedere alla pagina dedicata al TOD'S Passport su tods.com. Una celebrazione dell'artigianalità e della creatività per dare vita ad un pezzo unico.

Il progetto "TOD'S x Palm Angels " fa parte di TOD'S-FACTORY, un laboratorio creativo dove designer affermati ed emergenti sono invitati a offrire un nuovo punto di vista sul DNA del Brand TOD'S. Esaminare con uno sguardo nuovo i classici dello stile, dandone una versione inedita, è da sempre al centro del processo creativo di Palm Angels, come uno scatt o inaspettato che pone il soggetto in primo piano, aggiungendo un nuovo e audace elemento. La collezione Autunno-Inverno 2023 ha dato a Francesco Ragazzi, Fondatore e Direttore Creativo di Palm Angels, l'opportunità di esercitare questo sguardo trasformati vo su una scarpa iconica, la sneaker TOD'S Tabs. I mondi di Palm Angels e TOD'S si incontrano e trovano un terreno comune: plasmare tradizione e cultura contemporanea, trattenendo il presente in un design senza tempo.

ROGER VIVIER

Monsieur ROGER VIVIER, ideatore del primo tacco a spillo creato negli Anni Cinqua nta, disegnava scarpe stravaganti e lussuosamente impreziosite, che descriveva come sculture. Artigiano virtuoso e, allo stesso tempo, amante dell'eleganza femminile, ha elevato la scarpa a oggett o d'arte, attraverso il savoir-faire delle Maison di ricamo francesi.

Oggi il patrimonio artistico e le eccellenti radici tradizionali della Maison VIVIER trovano ogni giorno nuova espressione. Grazie al lavoro del Gruppo, la creatività e la visione di Monsieur ROGER VIVIER continuano a vivere, e nuovi capitoli si aggiungono ogni stagione a questa storia unica, che va oltre l'expertise calzaturiera e include borse, piccola pelletteria e gioielli. La donna ROGER VIVIER è una donna sofisticata ed elegante, ma anche dotata di un pizzico di eccentricità: una donna che cerca, attraverso i suoi abiti, di esprimere la propria eleganza senza tempo, senza però dimenticare il proprio tocco impertinente e stravagante.

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Con l'innocenza e l'entusiasmo che solo gli spiriti giovani possiedono, Marion Barbeau sembra cercare il proprio posto nel mondo in uno château. Attrice, nonché prima ballerina dell'Opéra di Parigi, è lei il volto della campagna Primavera - Estate 2024 di ROGER VIVIER "La danseuse du château", la personalità perfetta per incarnare e riflettere l' essenza spregiudicata, il gusto raffinato e la ricercatezza tutta francese della Maison. Nella nobile cornice dello Château de Champlâtreux, maniero del XVIII secolo progettato dall'architetto Jean-Michel Chevotet a pochi passi dalla Ville Lumière, Marion cerca di riconoscere e trovare sé stessa.

Le insolite prospettive grandangolari e l'effetto velato, quasi sfocato, delle scene della campagna conferiscono ai tratti tipicamente transalpini della protagonista un look ribelle. Con quell'aria a volte annoiata, spesso divertita, e un non so che di malizioso, la ballerina sogna ad occhi aperti e vede dipinti storici prendere vita. Si perde nella lussureggiante natura dei giardini che circondano il castello e si lascia incantare ora dalla luce che filtra attraverso le finestre, ora dalle sontuose decorazioni barocche e rococò. Nel contrasto fra giorno e notte, va in cerca di sé, all'inseguimento delle sue passioni. Indossando le creazioni uniche di Gherardo Felloni con joie de vivre, avvolta dall'impalpabile aura di una palette pastello, è pervasa dalla stessa felicità che lascia trasparire di fronte all'avvicendarsi delle stagioni. Icona di talento, passione ed eleganza contemporanea, come tutte le ambasciatrici scelte dal direttore creativo della Maison VIVIER per narrare la sua visione, Marion rappresenta appieno lo charme e la classe della femme parigina.

Le prospettive inedite dell'obiettivo danno risalto ai dettagli del la collezione Primavera/Estate 2024: gli intrecci e gli scolli a cuore delle ballerine e del le décolleté I Love Vivier, le iconiche fibbie squadrate con scintillanti dettagli in strass sulle borse Flower Strass Jewel, i profili geometrici rétro della linea Belle Vivier, le nuance lilla, giallo, verde e azzurro cielo, che

sembrano nuvole di zucchero filato, tutti emblemi di uno stile al tempo stesso audace e chic. Accanto a materiali come la rafia, il denim e la pelle con finiture metallizzate, ecco spiccare le morbide drappeggiature e la silhouette puffy dell'iconica Viv' Choc o il dettaglio cut-out creato dal sottile cinturino di Viv' Canard, nuova interpretazione di una calzatura ideata da Monsieur ROGER VIVIER in persona e reimmaginata con il divertissement che contraddistingue lo stile di Gherardo Felloni. E poi ancora, l'abbagliante massimalismo di collane, spille e orecchini pendenti. Dalle scarpe alle borse, dai gioielli ai preziosi gilet e le cinture, non manca proprio nulla nel guardaroba firmato ROGER VIVIER.

HOGAN

Era il 1986, HOGAN nasceva e con esso un nuovo concept di calzatura: la luxury sneaker, capace di fondere armonicamente codici sportivi ed eleganza urbana. Oggi come allora, il marchio rappresenta la visione pioneristica del concetto di casual luxury con il suo lifestyle esclusivo, che bene si adatta ad ogni occasione: contemporaneo e dinamico, insieme informale e ricercato. Il Brand è stato artefice di un vero e proprio cambiamento del costume sin dai primi anni '90 con la sneaker "Interactive": icona per eccellenza, ancora oggi tra i modelli HOGAN più imitati, nata da un'innovativa intuizione, che ha reso il codice distintivo 'H' simbolo del Brand nel mondo. Marchio italiano con un forte appeal internazionale, HOGAN ama incrociare la tradizione e l'innovazione estetica alla qualità dei migliori materiali, un binomio che contraddistingue

l'approccio atemporale rappresentato dai prodotti iconici del Brand: oggetti destinati a mantenere inalterato il loro valore nel tempo, interpretando con grande contemporaneità lo stile di vita di chi li indossa.

FAY

La storia del marchio FAY nasce nei primi anni '80, negli Stati Uniti, quando Diego e Andrea Della Valle scoprono le giacche da lavoro indossate dai pompieri del Maine. Intuendone il potenziale, rilevano il marchio FAY, specializzato in abbigliamento tecnico per pescato ri e vigili del fuoco, introducendolo in Italia con un'idea precisa: prestare il workwear all'uso urbano.

La giacca da lavoro diventa quindi un eccellente capo cittadino, elevandosi velocemente ad oggetto cult nelle capitali internazionali: il 4 Ganci Fay. Un giaccone iconico, costantemente reinterpretato e accompagnato da una linea di abbigliamento, capispalla in particolare, che si distingue per il trattamento tecnico dei tessuti, il culto dei dettagli e l'estrema funzionalità dei capi.

Fortemente legato alla tradizione e all'eleganza del Made in Italy, oggi FAY continua a comunicarne l'essenza, combinando materiali innovativi e caratteristiche senza tempo dell'autentico outerwear italiano: stile, eccellenza e versatilità.

Il 14 marzo 2023 è stata inaugurata al PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano - la mostra fotografica: "TESTERS - In viaggio con FAY Archive", un racconto per immagini delle avventure che il fotografo inglese James Mollison - con il team di FAY Archive - ha vissuto tra il 2021 e il 2023 nei luoghi più inospitali del mondo.

Il progetto espositivo ha ripercorso alcune delle tappe più significative che hanno visto il fotografo inglese muoversi nei quattro angoli del pianeta - Islanda, Cile, Alaska e Nepal - per incontrare persone che tutti i giorni vivono nei posti dalla natura più impervia: "workers" che lavorano, per scelta, a stretto contatto con una natura dura e selvaggia.

Questi viaggi hanno permesso al team di FAY Archive di vivere al fianco di un pastore sugli altipiani dell'Himalaya (il luogo è talmente isolato da non avere neanche un nome), accompagnare il fabbro che forgia coltelli con il legno dell'Araucaria del Cile, lavorare con il guardiano di orsi polari nell'estremo paesino di Barrow, nord dell'Alaska, salire su un vulcano con un vulcanologo in Islanda, fino agli studi con una ricercatrice dell'Università di Katmandu che si occupa della protezione del Red Panda, una rarissima specie che si trova in alcune remote aree tra Nepal ed India.

La mostra ha illustrato - attraverso fotografie e video - gli incontri e le avventure di questi difficili viaggi alla scoperta di popoli e culture fuori dall'ordinario, che rendono meraviglioso questo nostro pianeta.

La Limited Edition 4 Ganci in Denim, presentata il 24 ottobre 2023 nel negozio Antonia (all'interno dello spazio Portrait, ex seminario dell'Arcidiocesi di Milano) è un progetto intriso di storia: è infatti un omaggio alla tela da lavoro più importante del mondo, la "tela Genova". U na selezione di immagini scattate per FAY Archive nella penisola di Terranova, in Canada, ha popolato l'ampio porticato antistante la boutique, mentre i capi Limited Edition immersi in blocchi di ghiaccio completavano il set della serata.

L'evento è stato anche un modo per ripercorrere la storia della tela jeans: siamo agli albori della febbre dell'oro in California e - nel 1853 - i cercatori del prezioso metallo hanno bisogno di capi utili e resistenti, a partire dal 1890 il jeans diventa sinonimo di pantalone "da fatica" e il tessuto con cui è confezionato prende il nome di denim.

Se fino alla Seconda Guerra Mondiale il jeans resta confinato come simbolo degli indumenti da lavoro usati da cercatori d'oro, minatori, cowboy e operai, dal dopoguerra - e ancor più con l'arrivo degli Anni '50 - eccolo trasformarsi in un indumento da tempo libero. Il cinema americano se ne impossessa: sono blu indaco i pantaloni portati da James Dean nel film "Gioventù Bruciata" e quelli indossati da Elvis Presley e, più tardi, Bob Dylan nei propri concerti.

Nel 1957, in occasione del Festival Internazionale della Gioventù e degli Studenti di Mosca, i jeans arrivano in Russia come simbolo di libertà e ribellione: il governo del paese li proibisce, ma questo non fa altro che accrescere la loro popolarità e desiderabilità tra i giov ani dell'Est Europa. Alla fine degli Anni '60, nel periodo della contestazione globale e delle rivolte studentesche, i jeans diventano il simbolo "dell'antimoda" e del rifiuto d elle convenzioni sociali e dell'abbigliamento formale.

Proprio in omaggio a questa ricca storia di evoluzione sociale - legata al lavoro e alla libertà - FAY Archive sottolinea il proprio originale e grintoso DNA "workwear", offrendo al pubblico un limitato numero di giacche invernali realizzate in denim con interno in orsetto, dotate di ampie tasche a soffietto e contraddistinte dai tipici 4 ganci in metallo satinato color acciaio.

Un altro capo dall'indiscusso valore iconico è il Double Coat, di cui nel 2024 si celebrano i 25 anni. Tutto nasce grazie allo spirito di osservazione di Andrea Dell a Valle quando, alla fine degli anni '80, si trasferisce dalla California a New York e qui che nota un fenomeno emergente: le persone prediligono un look formale ma rilassato, grazie a pezzi pratici e funzionali, che permette di vivere la città in maniera più easy, passando con scioltezza da un appuntamento di lavoro ad un cocktail serale. È proprio ispirandosi a questa filosofia che nasce poco dopo il Double Coat, il cappotto dotato al suo interno di un gilet imbottito staccabile: fuori il capo più formale , dentro quello più sportivo. Una fusione perfetta tra effic ienza e forma, in un binomio che permette di affrontare il clima più pungente o una corsa in scooter. Negli anni, i tessuti del Double Coat hanno conosciuto fibre differenti a seconda delle tendenze: dalla resca di lana anti-goccia al principe di Galles, passando per il panno, il velluto millerighe alla lana cotta, fino al più performante nylon opaco; mille combinazioni che hanno consentito di costruire ogni volta una

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storia differente e che hanno fatto di questo capo uno degli oggetti più imitati negli anni più recenti.

Già venticinque anni fa e senza saperlo, FAY si è fatto precursore di quel " quiet luxury" di cui oggi tanto si parla. Dalla prima campagna pubblicitaria, scattata da Peter Lindbergh nel '99, sono molti i protagonisti dello showbiz che si sono fatti conquistare dal suo fascino: oltre a Keanu Reeves, Ben Affleck, Kevin Costner, e Pierce Brosnan sono migliaia le persone che considerano il Double Coat un fedele compagno di vita e, indossandolo nelle strade di Milano, Roma, Londra e Parigi, ne hanno determinato l'ineguagliato successo.

Il cliente sempre più protagonista nell'experience dei Brand del Gruppo TOD'S

I clienti sono tra i principali stakeholders del Gruppo TOD'S: la comprensione delle loro aspettative, dalle più manifeste a quelle inespresse, la loro soddisfazione e la volontà di costruire con loro rapporti duraturi e di fiducia sono per il Gruppo obiettivi imprescindibili. La centralità dei clienti, che sottende tutte le logi che aziendali, si manifesta in tutte le fasi di interazione con la clientela, dalla cerimonia di vendita all'interno delle boutique all'esperienza di acquisto sulla piattaforma e-commerce, dalla comunicazione digitale ai servizi post-vendita e di personalizzazione dei prodotti, fino alla creazione di contenuti sui social media, per realizzare momenti unici e di qualità.

Al fine di massimizzare i benefici dell'interazione tra il Gruppo e la clientela, ris ulta essenziale l'implementazione di una strategia di contatto efficace e pianificata, nell'ambito della quale condurre iniziative rivolte ai migliori clienti del Gruppo, come la possibilità di acquistare articoli in anteprima esclusiva, appuntamenti priva ti anche al di fuori dell'orario di apertura, servizi di personalizzazione e customer service dedicato.

I marchi e la customer experience: differenziazione al servizio del Cliente

A conferma della cura che il Gruppo TOD'S ripone nell'esperienza di acquisto, tutti i marchi prevedono customer experience che mettono il cliente al centro dell'esperienza. Il Gruppo valorizza il ruolo del personale di vendita, riconosciuto come Client Advisor, per diventare un vero e proprio consulente in grado di offrire spunti interessanti al Cliente. Ogni brand poi esalta le proprie caratteristiche peculiari:

  • TOD'S amplifica il valore della qualità da sempre intrinseca nel DNA del brand, diffondendo la conoscenza del lifestyle italiano e delle eccellenze artigiane;
  • ROGER VIVIER enfatizza l'essenza francese, con la sua eleganza s enza tempo di ispirazione parigina;
  • HOGAN accompagna il cliente nella sua esperienza di acquisto, accogliendolo all'interno dei negozi come ospite gradito, facendo sì che possa sentire a casa;
  • FAY accompagna il cliente in un'esperienza d'acquisto dinamica, che metta in risalto lo stile del marchio, quali la versatilità e l'eccellente qualità.

In un'ottica di continuo miglioramento dell'esperienza offerta ai Clienti, il Gruppo effettua valutazioni del livello di assistenza offerto in boutique attraverso indagini di Mystery Shopping con un taglio di Customer Experience Evaluation. Tale iniziativa consente, mediante mystery shopper, ovvero "clienti professionali" che effettuano acquisti in incognito, di osservare e analizzare i punti di forza e le aree di miglioramento del personale di vendita. Nel corso degli ultimi sette anni sono state effettuate oltre 5.600 visite e i risultati delle indagini condotte hanno consentito al Gruppo di sviluppare al meglio la customer experience, differenziandola per i diversi marchi ed esaltando al meglio le peculiarità di ciascuno.

Il Gruppo si è posto l'obiettivo di perseguire un sempre maggiore coinvolgimento del cliente con il brand / store attraverso la rilevazione della sua esperienza complessiva e del suo live llo di soddisfazione, espresso dall'indice Ambassador & Advocate index.

Il Gruppo, inoltre, continua a sostenere lo sviluppo del digitale, dell'omnicanalità e della "customer centricity" all'interno delle proprie strategie, riducendo le distanze fisiche nell'interazione con i clienti e consentendo loro di sentirsi sempre più vicini al cuore delle iniziative del Brand. Il canale e-commerce è in costante rinnovamento per ogni marchio e coniuga perfettamente lo storytelling dei Brand con la presentazione dei prodotti delle ultime collezioni.

Il nuovo sito HOGAN, le funzionalità di "Virtual Try On", "Shop By Look" e "Similar Products" di TOD'S, il "Notify me" e le raccomandazioni di prodotto personalizzate sul cliente, i nuovi metodi di pagamento, la chat con i Client Advisors per supportare il processo di acquisto e fornire consigli di stile per tutti i brand del Gruppo, sono solo alcune delle novità pensate per rendere l'esperienza degli utenti più soddisfacente e rilevante.

Nel corso del 2023, sono state ulteriormente potenziate le capabilities omni-channel già in essere nel Gruppo, con il miglioramento delle operations cross-channel, l'estensione della disponibilità di prodotto e lo sviluppo di nuove funzionalità, come ad esempio la Gift Card utilizzabile sia sul canale fisico che digitale.

Il percorso di customer centricity è sostenuto da progetti volti a sfruttare le nuove tecnologie per garantire una migliore comprensione del comportamento dei consumatori, al fine di costruire e mantenere relazioni rilevanti con i clienti, massimizzandone la retention e il valore sul ciclo di vita.

In quest'ambito, rientra l'utilizzo di strumenti sempre più evoluti di advanced analytics, AI e marketing automation, che hanno consentito la costruzione di una comunicazione digitale e un'esperienza di brand sempre più personalizzata sui singoli utenti e clienti. Nel corso dell'anno sono proseguiti gli investimenti negli strumenti di Clienteling a disposizione di tutto il personale nei punti vendita e a sostegno dell' e-commerce.

L'ascolto del cliente resta centrale nella definizione delle strategie di Customer Relationship Management (CRM) è stato, infatti, implementato, su tutti i brand del Gruppo, un nuovo programma di monitoraggio della soddisfazione dei clienti a seguito del processo di acquisto (NPS-Net Promoter Score).

Nell'ottica di essere sempre più rilevanti e superare le aspettative di un pubblico maggiormente esigente, il Gruppo ha sostenuto, inoltre, lo sviluppo di una serie di iniziative di innovazione digitale. In primis, testando nuove modalità di racconto dei brand e delle collezioni, attraverso l'utilizzo di canali e formati quali Connected TV, Digital Out of Home, Realtà Aumentata, Creators Solutions, in ambito digital advertising, fino alla pubblicazione di tre case studies in partnership con alcuni dei principali player digitali (Google, Tik Tok, Amazon).

Parallelamente, è stato avviato un percorso di sofisticazione delle tecniche di misurazione e attivazione delle campagne di Digital Advertising, al fine di comunicare in modo sempre più puntuale ed efficace lo storytelling dei brand.

Nel corso del 2023, i siti dei quattro marchi del Gruppo sono stati ulteriormente arricchiti di soluzioni e funzionalità orientate ad un miglioramento della customer experience, come nel seguito descritto.

TOD'S

Nel nuovo sito Tods.com è stata migliorata la rappresentazione dei prodotti, aggiungendo video emozionali a supporto dei già numerosi scatti fotografici del prodotto. È stata, inoltre, rinnovata la guida taglie, per permettere ai clienti di trovare più facilmente il prodotto adatto.

Nella seconda parte dell'anno sono stati inseriti suggerimenti e proposte di prodotti, per consentire al cliente di navigare più facilmente all'inte rno del catalogo TOD'S, visualizzando prodotti simili a quelli ai quali sta rivolgendo la propria attenzione, oppure presentando proposte per completare il look. In questo ambito, ha avuto enorme rilevanza l'Intelligenza Artificiale che, tramite algoritmi di riconoscimento visuale o di analisi della navigazione, presenta ai c lienti il prodotto più in linea con le necessità espresse. Particolare enfasi è stata data all'innovazione tecnologica, con il lancio di un servizio di Virtual Try on, che permette ai clienti di indossare le scarpe in modo completamente virtuale, vedendo sul proprio smartphone le scarpe indossate ai propri piedi, senza averle fisicamente.

La personalizzazione ha continuato a rappresentare un vero punto di forza. Grazie alla possibilità di customizzare molti dei prodotti disponibili, gli iconici prodotti di TOD'S diventano veri e propri pezzi unici. In aggiunta, da quest'anno, utilizzando la tecnologia Aura Blockchain e il tag NFC che garantisce autenticità e tracciabilità, è possibile consultare, attraverso il proprio smartphone, il TOD'S Passport della borsa Di Bag personalizzata.

ROGER VIVIER

Ripensando la propria esperienza digitale, il Brand ROGER VIVIER ha messo a punto la piattaforma e-commerce con nuove, importanti migliorie, indispensabili per sostenere la crescita nei mercati di punta e offrire agli utenti la miglior customer experience possibile. Nel corso dell'anno sono stati potenziati i servizi omnicanale, per favorire la condivisione degli stock tra punti vendita retail e sito online a livello nazionale. Le sezioni del sito con una maggiore visibilità sono state rinnovate, con l'obiettivo di migliorare la navigazione e ottimizzare il customer journey, e sono stati introdotti nuovi metodi di pagamento e nuove funzioni per rende re il processo di acquisto più agile e soddisfacente per il cliente.

HOGAN

Il Brand HOGAN procede sulla strada già impostata da diverse stagion i verso un approccio sempre più digitale, volto al miglioramento dell'esperienza del cliente, alla fruizione dei contenuti e dei servizi in funzione delle nuove logiche omni-channel.

Il sito Hogan.com è un contenitore flessibile e versatile, una vetrina virtuale rappresentativa del Brand, nonché un canale di comunicazione atto a coinvolgere l'utente attraverso lo storytelling. Grazie all'adozione di nuove soluzioni tecnologiche e in un'ottica di costante miglioramento della user experience, il Brand HOGAN - in collaborazione con l'agenzia di web design Playground - ha lavorato al redesign del nuovo.com live da dicembre 2023. Il nuovo sito è stato ripensato non solo per migliorare l'esperienza di navigazione e di acquisto, ma anche per adeguarne l'immagine in un'ottica più attuale, in linea al nuovo percorso creativo del brand.

FAY

Nel corso del 2023, su Fay.com, in continuità con lo scorso anno, sono stati rilasciati ulteriori interventi al fine di migliorare il tasso di conversione e, allo stesso tempo, lavorare sul posizionamento di immagine del marchio. A tal fine è stato razionalizzato il menu, con un ulteriore intervento previsto nel 2024, e sono state realizzate delle nuove product listing page, per consentire al consumatore una navigazione più fluida e un maggiore livello di dettaglio sui prodotti.

Nell'ultima parte dell'anno, sono state realizzate le Gift Card, aggiungendo un'importante alternativa, valida soprattutto nella holiday season.

4. Governance

Modello di Governance aziendale

La Capogruppo TOD'S S.p.A., nell'articolazione del proprio sistema di governo societario, si ispira ai principi e ai criteri applicativi raccomandati dal Codice di Corporate Governance pubblicato il 31 gennaio 2020 da Borsa Italiana (di seguito anche il "Codice"). Il sistema di governo societario adottato da TOD'S è quello tradizionale (c.d. modello "latino") e si articola come segue:

L'Assemblea degli Azionisti è competente a deliberare, in sede ordinaria e straordinaria, sulle materie alla stessa riservate dalla legge o dallo Statuto sociale vigente.

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordina ria e straordinaria della Società, senza limitazioni, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione e il raggiungimento dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'Assemblea degli Azionisti.

Al Collegio Sindacale spetta per legge il compito di vigilare: i) sull'osservanza della legge e dello Statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; ii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società per gli aspetti di competenza, del suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e del sistema amministrativo contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestion e; iii) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società del Gruppo TOD'S in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione; iv) sulle moda lità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice cui la Società aderisce.

Il D. Lgs. n. 39/2010 attribuisce al Collegio Sindacale il compito di vigilare sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna, se applicabile, e di gestione del rischio, oltre che sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull'indipendenza della società di revisione. Inoltre, nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento, il Collegio Sindacale vigila sull'osservanz a delle disposizioni stabilite dal D. Lgs. 254/2016.

La Società di Revisione svolge la revisione legale dei conti ed è nominata in conformità con quanto previsto dalla legge e dallo Statuto sociale dall'Assemblea degli Azionisti. In conformità con il Codice Civile, il revisore esterno svolge la propria attivit à in maniera indipendente ed autonoma, pertanto non è rappresentante né degli azionisti di maggioranza, né degli azionisti di minoranza.

L'Assemblea degli Azionisti, con delibera del 3 giugno 2020, ha nominato quale revisore esterno del bilancio d'esercizio e consolidato per gli esercizi dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2029, la società Deloitte & Touche S.p.A., il cui incarico verrà dunque a scadenza con l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2029.

Agli organi societari si aggiunge, inoltre, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Nell'ambito del Consiglio di Amministrazione, sono sta ti costituiti i seguenti Comitati endoconsiliari:

Comitato Esecutivo, che assicura alla Società un agile processo decisiona le e a cui sono conferiti tutti i poteri non riservati al Consiglio di Amministrazione dalla legge, dallo Statuto sociale o dai principi previsti dal Codice recepito dalla Società;

Comitato Controllo e Rischi ("CCR"), con funzioni propositive e consultive, composto da soli amministratori non esecutivi e indipendenti. Spetta al CCR il compito di supportare le valutazioni e le decisioni dell'organo di amministrazione relative al sistema di controllo int erno e di gestione dei rischi e all'approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario e non finanziario. Con delibera consiliare del 21 aprile 2021, al CCR sono inoltre stati attribuiti il ruolo e le competenze rilevanti, dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate - "Regolamento OPC", adottato dalla Consob con delibera n. 17221/2010 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato - e dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate della TOD'S S.p.A. - "Procedura OPC", adottata dalla Società con delibera del 1 2 maggio 2021. Il CCR è, dunque, un comitato composto esclusivamente da amministratori non esecutivi e indipendenti con riguardo sia alle operazioni di minore rilevanza, sia alle o perazioni di maggiore rilevanza con parti correlate, con la sola esclusione delle operazioni con parti correlate riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, attribuite dalla Procedura OPC alla competenza del Comitat o Nomine e Remunerazione. Al CCR è stata, altresì, attribuita la competenza sulle questioni di sostenibilità

connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder. Pertanto, il CCR:

  • esamina e valuta la politica di sostenibilità volta ad assicurare la c reazione di valore nel tempo per gli azionisti e per tutti gli altri stakeholder nel rispetto dei principi di sviluppo sostenibile, nonché in merito agli indirizzi e obiettivi di sostenibilità sottoposti annualmente al Consiglio di Amministrazione;
  • esamina l'attuazione della politica di sostenibilità sulla base delle indicazioni del Consiglio di Amministrazione;
  • esamina e valuta le iniziative di sostenibilità, anche in relazione a sin goli progetti;
  • esamina la strategia non profit dell'azienda e la sua attuazione, anche in relazione a singoli progetti, nonché le iniziative non profit sottoposte al Consiglio;
  • esprime, su richiesta del Consiglio, un parere su altre questioni in materia d i sostenibilità.

Comitato Nomine e Remunerazione ("CNR"), con funzioni propositive e consultive, composto da soli amministratori non esecutivi e indipendenti. Spetta al CNR il compito di coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nelle attività di autovalutazione del Consiglio e dei suoi Comitati, di aggiornamento della politica in materia di diversità, di individuazione dei candidati alla carica di Amministratore in caso di cooptazione, nonché di formulare proposte sull'adozione della politica per la remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale, degli altri dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ., dei Sindaci, e proposte sulla remunerazione degli Amministratori Esecutivi e di quelli che ricoprono particolari cariche e del Direttore Generale, sulla corr etta individuazione e fissazione di adeguati obiettivi di performance. Al CNR è attribuito anche il compito di coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nella predisposizione e a ttuazione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari, valutare periodicamente l'adeguatezza e la concreta applicazione della politica di remunerazione, nonché svolgere gli ulteriori compiti attribuitegli dalla Procedura OPC (con particolare riguardo alle operazioni con parti correlate riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche).

Nome Carica Anno di
nascita
Data di prima
nomina
Esecutivo Non-esecutivo Indipendente
CG*
Indipendente
TUF**
Numero di altri
incarichi***
Diego Della Valle Presidente e Amministratore Delegato 1953 05/08/2000 6
Andrea Della Valle Vice Presidente e Amministratore Delegato 1965 05/08/2000 5
Luigi Abete Amministratore 1947 07/10/2000 5
Marilù Capparelli Amministratore 1974 19/04/2018 -
Luca Cordero di Montezemolo Amministratore 1947 21/04/2021 1
Sveva Dalmasso Amministratore 1956 22/04/2015 -
Chiara Ferragni Amministratore 1987 21/04/2021 2
Romina Guglielmetti Amministratore 1973 22/04/2015 4
Emilio Macellari Amministratore 1958 05/08/2000 8
Vincenzo Manes Amministratore 1960 22/04/2015 4
Cinzia Oglio Amministratore 1970 22/04/2015 -
Emanuela Prandelli Amministratore 1970 19/04/2018 4
Pierfrancesco Saviotti Amministratore 1942 07/10/2000 -
Michele Scannavini Amministratore 1959 07/06/2021 1

Di seguito si riporta la composizione del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2023: Composizione del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2023

* Indipendenza Codice di Corporate Governance.

** Indipendenza Testo Unico della Finanza (TUF).

*** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla Corporate Governance gli incarichi sono indicati per esteso.

Il Consiglio di Amministrazione, in carica sino all'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, è stato nominato dall'Assemblea dei Soci del 21 a prile 2021 sulla base dall'unica lista presentata dall'Azionista di maggioran za Di.Vi. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. ed è stato successivamente integrato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2022.

Tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione della Società hanno maturato specifiche competenze in materia Environmental, Social and Governance (ESG) e, più in generale, sui temi della sostenibilità con specifico riferimento al settore fashion & luxury. Per una descrizione più dettagliata delle esperienze maturate e delle competenze acquisite da ciascun componente d el Consiglio di Amministrazione, si rimanda ai relativi curricula, consultabili sul sito internet della Società, il cui estratto aggiornato è contenuto all'interno della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123-bis del T.U.F. relativa all'esercizio 2023 e pubblicata unitamente alla presente Relazione.

L'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione assicura l'equilibrio tra i generi, in conformità a quanto previsto dalla (i) L. 160/2019 (c.d. " Legge di bilancio 2020")10 . Per quanto riguarda gli altri criteri di diversità e, fermi restando i fondamentali requisiti della competenza e della professionalità degli amministratori, la Società - consapevole del fatto che la valorizzazione delle diversità e dell'inclusione quale elemento fondante della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività d'impresa rappresenta un paradigma di rife rimento per i dipendenti e per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo della Società - ha individuato criteri volti a garantire una composizione dell'organo amministrativo adeguata allo svolgimento dei

10 La L. 160/2019 ha modificato i criteri relativi all'equilibrio tra i generi negli organi di amministrazione e controllo delle società quotate (introdotti con la L. 120/2011, c.d. "Legge sulle quote rosa"), sostituendo tra l'altro gli articoli 147-ter, comma 1-ter e 148, comma 1-bis del D. Lgs. n. del 24 febbraio 1998, n. 58 ("T.U.F.") e (ii) dall'Art. 17 dello Statuto sociale, così come modificato, da ultimo, con delibera consiliare dell'11 novembre 2020.

compiti che gli sono demandati. La Società ha perseguito tali obiettivi mediante l'adozione, in data 6 marzo 2018, della "Politica in materia di diversità nella composizione del Consiglio di Amministrazione d e l l a Società". Tale Politica si propone di individuare le caratteristiche ottimali della composizione del Consiglio di Amministrazione, affinché quest'ultimo possa esercitare nel modo più efficace i propri compiti, assumendo decisioni che possano beneficiare del contributo di una pluralità di punti di vista qualificati ed eterogenei, in grado di esaminare le tematiche in discussione da diverse prospettive.

La Società, infine, si è dotata, in attuazione della Raccomandazione n. 3 del Codice, di una "Politica per la gestione del dialogo con gli azionisti di Tod's S.p.A. ", con l'obiettivo di disciplinare le modalità di coinvolgimento e comunicazione con gli Azionisti, attuali e potenziali, della Società, al fine, inter alia, di potenziare lo scambio di informazioni nel rispetto delle disposizioni normative, regolamentari e aziendali vigenti in materia di gestione e comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate, e di migliorare il livello di compre nsione reciproca tra investitori e Società, incoraggiando lo scambio di idee e favorendo la generazione di valore nel medio-lungo termine.

Per ulteriori informazioni in tema di Corporate Governance e, in merito al recepimento da parte della Società delle raccomandazioni contenute nel Codice, si rimanda alla "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" redatta ai sensi dell'art. 123-bis del T.U.F., relativa all'esercizio 2023, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 12 m arzo 2024. La relazione illustra analiticamente il sistema di governo societario di TOD'S e include, oltre alle informazioni di cui all'art. 123-bis co. 2 del T.U.F., un'ampia disamina dello stato di attuazione dei principi di governance raccomandati dal Codice, in conformità con il principio c.d. "comply or explain". La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, alla quale si fa integrale rinvio, può essere consultata nella sezione Corporate Governance del sito internet www.todsgroup.com.

Sempre in data 12 marzo 2024, il Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. ha approvato la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti nel 2023 (la "Relazione sulla remunerazione") 11. La Relazione si compone di due sezioni: (i) la prima dedicata all'illustrazione chiara e comprensibile della politica di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, del direttore generale, dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del codice civile, dei componenti dell'organo di controllo, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazion e di tale politica; (ii) la seconda volta a fornire in modo chiaro e comprensibile una adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione e a descrivere i compensi corrisposti nell'esercizio 2023

11 In osservanza dell'art. 123-ter del T.U.F., nonché dell'art. 84-quater della Delibera Consob n. 11971/99 (c.d. "Regolamento Emittenti" ), come successivamente modificati e integra ti.

ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, al direttore generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche. La Relazione sarà sottoposta al l'Assemblea dei Soci convocata per il prossimo 24 aprile 2024, e disponibile presso la sede legale della Società e sul sito internet della stessa all'indirizzo www.todsgroup.com. In particolare, ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3 bis e 6, del TUF, l'Assemblea dei Soci convocata per il prossimo 24 aprile 2024, inter alia, sarà chiamata a deliberare: (i) sull'approvazione della politica di remunerazione illustrata nella prima sezione della Relazione sulla remunerazione; tale deliberazione sarà vincolante ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del TUF; (ii) sulla seconda sezione della Relazione sulla remunerazione; tale deliberazione non sarà vincolante ai sensi dell'art. 123 -ter, comma 6, del TUF.

Si segnala inoltre che, pur non appartenendo ad oggi all'ind ice FTSE-Mib, la Società, con delibera consiliare del 24 ottobre 2016, ha introdotto, in via del tutto volontaria, nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, un sistema interno di segnalazione da parte del personale di eventuali irregolarità o violazioni della normativa applicabile e delle procedure interne (cd. "whistleblowing"), che garantisce un canale informativo specifico e riservato, nonché la privacy del segnalante. Il sistema di whistleblowing è stato tempestivamente implementato e successivamente aggiornato a seguito delle modifiche introdotte dal D. Lgs n. 24 del 10 marzo 2023 (c.d. "Decreto Whistleblowing"), che ha dato attuazione alla Direttiva UE 2019/1937 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione europea e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali.

Gestione etica e responsabile del business

Il Gruppo TOD'S, consapevole di svolgere un ruolo rilevante nei confronti delle comunità in cui opera, è determinato ad assicurare la massima correttezza nella conduzione delle proprie attività e a costruire e preservare un rapporto di fiducia con i propri stakeholders interni ed esterni.

A tal fine il Gruppo, nel perseguimento dei propri obiettivi, si conforma ai seguenti principi etici:

• il rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in tutti i Paesi nei quali le società del Gruppo operano e l'osservanza delle più rigorose regole comportamentali, in particolare nei rapporti con l'Amministrazione Pubblica;

• l'eguaglianza e l'imparzialità nel trattamento dei dipendenti, dei collaboratori e dei clienti;

  • la trasparenza e l'affidabilità;
  • l'onestà, la correttezza e la buona fede;
  • la riservatezza;

• la tutela del valore della persona e delle risorse umane.

Dal 2008, tali principi, che ispirano la condotta commerciale, sono stati formalizzati nel Codice Etico del Gruppo, successivamente aggiornato, da ultimo con delibera consiliare del 13 marzo 2023, al fine di allinearne il contenuto alle best practices internazionali, nonché di integrare ulteriormente le tematiche di responsabilità sociale d'impresa.

Il Gruppo, al fine di dare concreta applicazione ai principi ispiratori contenuti nel Codice Etico, ne promuove la conoscenza e la diffusione attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale e provvede all'erogazione di specifiche attività, informative e formative, rivolte ai dipendenti. Inoltre, ne garantisce il rispetto sostanziale attraverso l'inserimento di specifiche clausole nei contratti e negli accordi di cui la Società o il Gruppo è parte. Tutti i dipendenti e coloro che cooperano nello svolgimento delle attività delle società del Gruppo TOD'S sono tenuti a conoscere i principi contenuti nel Codice Etico, contribuendo, per quanto di propria competenza, alla loro osservanza.

TOD'S S.p.A., con la finalità di assicurare la massima correttezza e trasparenza nella conduzione dei propri affari e delle relative attività aziendali, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2009, ha provveduto ad adottare il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (il "Modello" o "Modello Organizzativo"), ai sensi del D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 23112 . L'adozione del Modello Organizzativo e del Codice Etico costituisce un ulteriore valido strumento per regolamentare le relazioni di tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo con gli stakeholders, prevenendo il rischio di commissione dei reati contemplati dal D. Lgs. 231 / 2001.

12 Nel corso del 2018, la società Roger Vivier S.p.A. ha adottato il proprio Modello organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, istituendo, altresì, il proprio Organismo di Vigilanza. L'ultimo a ggiornamento del Modello è stato approvato con delibera dell'Organo Amministrativo in data 5 settembre 2023.

Le disposizioni del Modello sono vincolanti per gli amministratori e per tutti coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione e direzione anche di fatto della Società, per i dipendenti e per i collaboratori esterni sottoposti a direzione o vigilanza del management della Società.

Il Modello viene periodicamente aggiornato dal Consiglio di Amministrazione, al fine di adeguarne il contenuto alle fattispecie di reato nel frattempo introdotte; l'ultimo aggiornamento è stato approvato con delibera consiliare del 13 marzo 2023.

L'Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, al fine di vigilare sul corretto funzionamento e sull'osservanza del Modello, nonché di suggerirne l'aggiornamento, è stato rinnovato, da ultimo, con delibera del 21 aprile 2021. L'Organismo di Vigilanza è, allo stato, composto da tre membri: un consigliere indipendente (che riveste il ruolo di Presidente), un membro esterno e il Responsabile Internal Audit.

L'Organismo di Vigilanza predispone, con cadenza semestrale, una relazione informativa sulle attività di verifica svolte nel periodo di riferimento, destinata al Consiglio di Amministrazione. Tale Organismo concorre, inoltre, con le altre direzioni / funzioni aziendali preposte alle attività di vigilanza, all'osservanza delle regole di comportamento contenute nel Codice Etico e nel Modello Organizzativo.

Al fine di rafforzare la cultura aziendale dell'integrità e della compliance, a presidio delle attività, dei processi aziendali e dei rapporti con le terze parti, nonché di contrastare potenziali pratiche corruttive, a partire dal 2019, il Gruppo TOD'S si è dotato di una Politica Anti-Corruzione, il cui ultimo aggiornamento è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo TOD'S S.p.A. in data 13 marzo 2023. I Destinatari, nel caso in cui vengano a conoscenza di presunte violazioni della Politica Anti-Corruzione o di comportamenti non conformi alle regole di condotta adottate dalle Società del Gruppo, devono fornire informativa, tramite la piattaforma informatica dedicata, come disciplinato nella Procedura "Gestione delle segnalazioni (Canale di Whistleblowing)", aggiornata in data 13 luglio 2023. Si segnala, infine, che TOD'S ha proseguito nel 2023 le attività di formazione e-learning sui temi dell'Anti-Corruzione, coinvolgendo oltre 1.000 dipendenti.

Il Gruppo ha, altresì, adottato le " Linee guida di compliance alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti e anticorruzione per le Società estere del Gruppo TOD'S" (approvate dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 13 marzo 2023) al fine di definire, dare attuazione e diffondere ulteriormente gli strumenti di cui devono dot arsi le Società estere del Gruppo, per rafforzare, ove opportuno, le misure di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione del "rischio di compliance", con particolare riferimento agli ambiti di cui alle Leggi

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Anticorruzione e al D. Lgs. 231/2001 "Responsabilità amministrativa degli enti derivante da reato".

Inoltre, a partire dal 2019, il Gruppo TOD'S ha adottato il Codice di Condotta Fornitori (il cui ultimo aggiornamento è stato approvato con delibera consiliare del 13 marzo 2023) che definis ce i principi e le norme di comportamento di cui il Gruppo richiede il rispetto al fine di garantire l'integrità e l'etica nella governance, la lotta alla corruzione, la tutela dell'ambiente, il benessere animale e condizioni di lavoro giuste, eque e respo nsabili lungo l'intera catena di fornitura.

Le Politiche e i Codici, sopra richiamati, sono consultabili al seguente link https://www.todsgroup.com/it/sostenibilita .

Gestione integrata dei rischi e degli impatti

Il Gruppo TOD'S si è dotato di un sistema di gestione dei rischi, allo scopo di garantire che gli stessi, afferenti l'emittente e le sue controllate, risultino correttamente identificati, adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, e di determinare il grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati.

Il Gruppo utilizza il CoSO Report come framework di riferimento per l'implementazione, l'analisi e la valutazione del proprio sistema di controllo interno e gestione dei rischi.

L'Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi cura, con cadenza almeno annuale, l'identificazione dei principali rischi aziendali , tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate, e li sottopone all'esame del Comitato Controllo e Rischi, nonché del Consiglio di Amministrazione. Si specifica che le attività di identificazione dei rischi sono effettuate tramite interv iste di Control and Risk Self-Assessment, al fine di disporre di una panoramica complessiva sulle macro-tipologie di rischio potenzialmente applicabili, beneficiando delle risultanze delle attività di internal audit dei processi aziendali. A valle delle attività di individuazione dei rischi, è svolto il processo di valutazione degli stessi, che razionalizza le informazioni provenienti dal contesto interno ed esterno al fine di consentire al Management l'implementazione delle opportune azioni di trattamento. La valutazione dei rischi avviene tramite un processo di assessment completato dall'assegnazione di rating quali-quantitativi, che associano a ciascun rischio la probabilità che ha l'evento di verificarsi, nonché il suo impatto. Le probabilità sono anche espresse, ove possibile, in termini di frequenza storica con cui un evento si è verificato nella gestione aziendale, tenendo anche conto, in chiave prospettica, degli scenari futuri di ripetitività dell'evento rischioso.

I principali fattori di rischio aziendali sono articolati nelle seguenti macro-categorie:

Esterni: rischi il cui accadimento è al di fuori della sfera di influenza aziendale. Rientrano in tale macro-categoria, oltre ad alcuni rischi di natura strategica, riferiti a domanda, concorrenza e innovazione, i seguenti risk factor: eventi e catastrofi naturali, cambiamenti climatici, epidemie e pandemie, instabilità e tensioni politiche e sociali;

Responsabilità sociale, ambientale ed etica di business: rischi legati alla mancata osservanza di normative locali, internazionali, best practices e policy aziendali, in tema di rispetto dei diritti umani e delle pratiche di lavoro, dell'ambiente, dell'etica di business.

Nell'ambito di tali rischi, il Gruppo TOD'S, operando in diversi Paesi, oltre ad a ssicurare la compliance alle normative locali e internazionali, è sempre più impegnato nella gestione responsabile e sostenibile del business, prestando particolare attenzione - all'interno della propria organizzazione e lungo tutta la catena del valore upstream e downstream - al rispetto delle persone e dei diritti umani, alla salvaguardia dell'ambiente ed all'etica della gestione d'impresa, impegnandosi, a tal fine, a mettere in campo le necessarie politiche e linee guida. Al fine di minimizzare la probabilità che si manifestino i rischi potenziali connessi alle tematiche rilevanti di sostenibilità, il Gruppo ha rafforzato, esteso e integrato le istanze di sostenibilità nel proprio modello di business. In particolare, come rendicontato nelle precedenti DNF , nel 2018 sono stati formalizzati e approvati la Politica di Sostenibilità e il Piano di Sostenibilità di Gruppo (aggiornati in data 6 marzo 2023), con lo scopo di favorire la diffusione dei principi di sostenibilità sociale e ambientale. Sempre in data 6 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Matrice di Materialità, integrata nei processi di gestione dei rischi, che identifica gli aspetti su cui si generano gli impatti più significativi sull'economia, l'ambiente e le persone, compresi quelli sui diritti umani. Infine, il Gruppo TOD'S ha aderito, a gennaio 2023, al Global Compact delle Nazioni Unite, l'iniziativa strategica di sostenibilità e cittadinanza d'impresa più ampia al mondo.

Responsabilità sociale - Diritti umani

Il Gruppo TOD'S si è dotato di numerosi presidi di controllo, legati al rispetto dei diritti umani e alla diffusione di pratiche di approvvigionamento responsabili lungo la catena di fornitura .

TOD'S, al fine di monitorare la corretta applicazione dei principi conte nuti nel Codice di Condotta Fornitori (adottato a partire dal 2019), ha proseguito nel 2023 le attività di audit on-site presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, dei diritti umani, salute e sicurezza sul lavoro e principi etici.

Da ultimo, il Gruppo si è dotato di una Politica per la tutela dei Diritti Umani (approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 6 settembre 2023) sviluppata con l'obiettivo di favorire la promozione e la diffusione dei diritti fondamenta li dell'uomo e con l'impegno di sostenere e adottare una gestione responsabile del business a tutti i livelli della catena del valore, rispettando e contribuendo alla protezione dei diritti dell'individuo, della salute e sicurezza e del benessere delle persone.

Responsabilità sociale - Diversità, equità e inclusione e valorizzazione delle risorse umane

TOD'S si è dotato della Politica per la Tutela della diversità, dell'equità e dell'inclusione (aggiornata con delibera consiliare del 24 gennaio 2024) con l'obiettivo di formalizzare l'impegno del Gruppo nel promuovere i valori di inclusione e uguaglianza tra le persone favorendo lo sviluppo, l'espressione e la valorizzazione delle potenzialità dei propri collaboratori. Tale approccio si riflette nel Modello Manageriale del Gruppo, fondato sui Valori di Passione, Eccellenza, Integrità & Rispetto, Collaborazione & Empatia, Coraggio & Innovazione.

TOD'S ha inoltre sottoscritto, in data 27 gennaio 2023, la Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promossa da Fondazione Sodalitas, e in data 1 febbraio 2024 gli Women's Empowerment Principles (WEPs) promossi da UN Women e dal Global Compact delle Nazioni Unite.

Da ultimo, ha ottenuto, in data 15 febbraio 2024, per l'intero perimetro italiano, la Certificazione della parità di genere ai sensi della Uni PdR 125/2022.

Responsabilità sociale - Sicurezza e unicità di prodotto

I rischi di natura sociale includono quelli legati alla sicurezza del prodotto. A tutela della salute e della sicurezza del cliente, TOD'S richiede ai propri fornitori di operare nel rispetto delle più restrittive legislazioni internazionali applicabili in materia di sostanze chimiche pericolose o potenzialmente pericolose, e sottopone costantemente i prodotti ad accurati controlli sulla composizione chimica e sulle caratteristiche fisico-meccaniche. I fornitori sono vincolati contrattualmente ad attenersi alle linee guida contenute nella Restricted Substances L ist (RSL), che definisce i vincoli all'utilizzo di alcune sostanze, i limiti di rilevazione delle stesse ammessi o il loro divieto completo (ban), e le metodologie di analisi dei materiali tramite test di laboratorio certificati, svolti presso laboratori terzi specializzati e/o da TOD'S stessa.

Il Gruppo TOD'S, in un'ottica di maggior tutela del cliente, nonché per preservare l'elevata qualità e unicità dei propri prodotti, da sempre è impegnato nel contrasto del fenomeno della contraffazione offline e online13 .

Responsabilità ambientale

TOD'S pone particolare attenzione agli aspetti ambientali, riconoscendo che i propri impatti ambientali più significativi sono di fatto indiretti. In tal senso, il Gruppo ha definito regole, processi e attività di controllo per prevenire e gestire eventuali rischi ambientali provenienti dai propri laboratori esterni e dai fornitori di materie prime, tramite l'adozione del Codice Etico e del Codice di Condotta dei Fornitori, che contengono disposizioni vincolanti.

Per quanto attiene, invece, agli impatti ambientali diretti, il Gruppo pone in atto numerose iniziative volte a favorirne la minimizzazione. TOD'S, oltre a mappare i rischi ambientali nel contesto delle attività di assessment relativo al D. Lgs. 231/2001, si è dotata, a partire dal 2019, di una Politica Ambientale, che definisce linee guida, principi e impegni del Gruppo sulle tematiche ambientali. Nel mese di novembre 2023, TOD'S ha superato, nell'ambito del Sistema di Gestione Ambientale, in conformità alla norma UNI EN ISO 14001:2015, con esito positivo:

13 Per approfondimenti sulle iniziative e sugli strumenti di gestione e prevenzione implementati dal Gruppo, si rimanda al paragrafo "Tutela e autenticità dei prodotti".

  • l'audit di rinnovo per il mantenimento della certificazione, conseguita a dicembre 2020, per il complesso "Brancadoro" (sede centrale, stabilimento produttivo, magazzino materie prime e outlet);
  • l'audit di certificazione del sito produttivo di Tolentino dedicato alla produzione di borse e articoli di pelletteria.

TOD'S ha, inoltre, proseguito, nel corso del 2023, le attività di formazione, coinvolgimento e sensibilizzazione dei propri dipendenti sulle tematiche ambientali e di sviluppo sostenibile.

I n f i n e , nel 2024 il Gruppo ha avviato, attraverso il supporto specialistico di una società di consulenza, un Progetto di mappatura e quantificazione finanziaria dei rischi e delle opportunità climatiche, al fine di ottenere una visione esaustiva delle possibili minacce e delle opportunità progettuali connesse ai cambiamenti climatici. L'obiettivo primario è individuare con chiarezza le aree a rischio climatico, consentendo di adottare strategie proattive per mitigare i possibili effetti negativi sul business, ma anche di cogliere le opportunità che potrebbero emergere dall'evoluzione dell'ambiente esterno, consentendo di sviluppare soluzioni innovative e migliorare l'efficienza. Il progetto, partito a gennaio 20 24, contribuirà, dunque, alla mitigazione dei rischi ambientali cui è esposto il Gruppo TOD'S e alla promozione della resilienza aziendale di fronte alle sfide climatiche in evoluzione.

Si identificano due categorie di rischi e opportunità connesse al cambiamento climatico:

Strategici: rischi caratteristici del business di riferimento (quali ad esempio i rischi legati alla dinamica della domanda del settore "luxury goods", oltre ai rischi di localizzazione dei mercati di riferimento), la cui corretta gestione è fonte di vantaggio competitivo, o diversamente, causa del mancato raggiungimento degli obiettivi aziendali di medio-lungo periodo;

Operativi: rischio di perdite derivanti dall'inadeguatezza o da inefficienze di processi, persone e sistemi interni o derivanti da eventi esogeni (quali ad esempio, tempestività degli approvvigionamenti, concentrazione dei fornitori, gestione di terzisti / façon, sicurezza e riservatezza delle informazioni aziendali, rischio di frode, ecc.).

Cyber security

Nell'ambito dei rischi operativi, stante la digitalizzazione dei processi, l'evoluzione in termini strategici dei canali di vendita online e la creazione di patrimoni informativi sempre più ampi, sono, inoltre, individuati i rischi riconducibili alla cyber security. Risultano evidenti gli effetti potenziali di tali rischi, quali i danni reputazionali, la perdita o il furto di informazioni e l'interruzione dei sistemi informatici con possibili impatti sulle vendite, oltre che sui cicli industriali e logistici. La Funzione Cyber Security di Gruppo, a riporto diretto del Chief Information Officer, opera in termini di prevenzione, rilevazione ed eventuale risposta all e minacce di rischi informatici, con lo scopo di agire efficacemente per minimizzare le eventualità di accadimento ed i possibili impatti sul business.

Il Gruppo si è, inoltre, dotato di un framework di procedure Privacy & Data Protection accessibile ai dipendenti tramite la intranet aziendale, che comprende, tra le altre, la Procedura di gestione degli incidenti di sicurezza IT, la Procedura di gestione del rischio IT e la Politica di sicurezza delle informazioni, il cui scopo principale è quello di illustrare i principi definiti dalla Società in merito alla protezione dei dati e delle informazioni, e perseguire gli obiettivi di sicurezza aziendali, prevenendo i rischi IT a tutela dei processi operativi di business e delle informazioni trattate.

Nel corso del 2023, il Gruppo TOD'S ha proseguito le attività di remediation definite nell'ambito del programma di cyber security, costituito da sette obiettivi di controllo afferenti a quattro macroaree.

TOD'S, nell'ambito del Programma "Cyber Security Culture", ha proseguito, nel corso dell'anno, l'erogazione di specifici percorsi formativi sul t e m a , tramite piattaforma e-learning, al fine di aumentare consapevolezza e sensibilità in tutti i livelli aziendali. Inoltre, sono state condotte diverse simulazioni di campagne di phishing per verificare il riscontro dei dipendenti riguardo i potenziali metodi di attacchi perpetrati tramite il canale e-mail; nel caso in cui il livello raggiunto sia risultato non adeguato, sono state fornite pillole formative al fine di aumentare il senso critico e generare comportamenti virtuosi. Il Gruppo ha, altresì, reso disponibile ai dipendenti una sezione intranet dedicata alle tematiche cyber security, contenente news sempre aggiornate sui principali cyber breach.

Al fine di consentire un monitoraggio continuo delle e-mail sospette o potenziali comportamenti anomali in ambito cyber security, è attivo un sistema di segnalazione tramite una specifica casella di posta elettronica che viene gestita dalla funzione Cyber Security.

Nella macroarea "Ransomware Protection" - che ha l'obiettivo di aumentare i presidi di sicurezza dell'organizzazione, implementando misure di sicurezza informatiche preventive per gli attacchi Ransomware - TOD'S ha proseguito nell'implementazione di logiche moderne di Backup & Restore Security ed ha pianificato le attività progettuali per la definizione di un framework di Crisis Management.

La macro area relativa ai "Servizi Esposti sul Web", che ha come obiettivo di aumentare la postura di sicurezza, ha visto TOD'S impegnata, tramite il coinvolgimento di provider esterni di servizi IT, in attività di vulnerability assessment, penetration test e attack surface, per valutare lo stato di sicurezza della propria superficie di attacco pubblica, esposta su internet, identificare le aree di debolezza e definire le azioni di remediation necessarie.

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Nella macroarea denominata "Refresh Tecnologico", che ha come obiettivo l'ammodernamento degli environment IT, TOD'S ha continuato nel replacement tecnologico, in ambito network, client, server ed applicativo, al fine di mitigare le vulnerabilità in continua evoluzione e dotarsi di strumenti con funzionalità di sicurezza moderne che, in alcuni casi, utilizzano motori di Machine Learning e Intelligenza Artificiale.

Inoltre, ad integrazione delle attività inserite nel programma di cyber security, e al fine di avere una overview indipendente, il Gruppo TOD'S è stato oggetto di un Cyber Maturity Assessment da parte di una primaria società di consulenza, volto a valutare il livello di maturità e la postura di sicurezza sulla base di un framework di riferimento proprietario, completato dal relativo posizionamento rispetto ad un benchmark di mercato di riferimento.

Rischio di frode

Nell'ambito dei rischi operativi sono, altresì, individuati i rischi afferenti le potenziali frodi interne e/o esterne. La valutazione dei rischi di frode sarebbe integrata, ove dovessero pervenire, con le eventuali segnalazioni afferenti ad attività di assessment specifiche, svolte nel corso delle attività progettuali di aggiornamento del Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001. A presidio di tali rischi, si evidenzia l'adozione, la diffusione e l'implementazione della Politica Anti-Corruzione e del Codice di Condotta Fornitori.

Rischi Finanziari

Rischi che hanno riflessi diretti sul risultato economico e sul valore del patrimonio aziendale e che sono connessi principalmente a fattori esterni, quali i rischi di cambio, di credito, di tasso e di liquidità.

Rischi di Compliance / Regulatory: rischi connessi alla mancata conformità a leggi, regolamenti o provvedimenti del Legislatore e/o delle Autorità di Vigilanza e Controll o o da modifiche sfavorevoli del quadro normativo (quali ad esempio, in termini potenziali, normative in ambito privacy, normative applicabili nelle attività di importazione ed esportazione, nonché in ambito commerciale e distributivo nei mercati di riferimento, oltre alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro).

Privacy

Nell'ambito della macrocategoria compliance possono essere ricondotte le tematiche ed i potenziali rischi inerenti alla privacy (quali, ad esempio, ed in termini meramente potenziali, violazione, uso improprio e distruzione accidentale o illegale dei dati personali, accesso o modifica non autorizzata delle informazioni personali o sensibili trattate all'interno del contesto

aziendale). Il Gruppo TOD'S presidia in maniera organica e struttu rata le tematiche afferenti alla privacy e ha adottato idonee misure organizzative, operative e tecnologiche, al fine di garantire la propria conformità alle disposizioni del Regolamento Europeo s ulla protezione dei dati personali 679/2016 (G.D.P.R. - General Data Protection Regulation 2016/679) e ad ogni altra eventuale normativa privacy in forza, sulla base dell'applicabilità territoriale ed extra-territoriale di ciascuna di esse.

Come disciplinato anche nelle "Linee Guida Privacy & Data Protection", TOD'S ha predisposto e opportunamente segnalato agli Interessati i canali di comunicazione dedicati tanto all'esercizio dei propri Diritti, quanto alla segnalazione di eventuali reclami afferenti a presunte violazioni di legge da parte delle Società in perimetro.

La Società, in base alle finalità per le quali intende raccogliere e trattare i dati personali, ha adottato strumenti e canali comunicativi differenti e, in alcuni casi, complementari tra loro. L'informativa privacy viene resa disponibile tramite spec ifica modulistica cartacea oppure tramite collegamenti web di facile ed immediata fruibilità (web-link o QR-Code) 14 .

Ove previsto dalla normativa applicabile, è stato, inoltre, comunicato alle singole Autorità di Controllo, secondo le specifiche procedure vigenti, il nominativo del Data Protection Officer (DPO), quale punto di contatto con dette Autorità.

Nel corso del 2023, è proseguita l'erogazione del corso di formazione privacy, avviato a partire dal 2018. Complementarmente al piano di formazione aziend ale, è resa disponibile ai lavoratori, al fine di una maggiore informazione e sensibilizzazione alle tematiche privacy e data protection, la sezione intranet "Privacy e G.D.P.R.", contenente utili informazioni e aggiornamenti sulle tematiche privacy.

Al fine di garantire un adeguato presidio dei fattori di rischio connessi al trattamento dei dati personali da parte di soggetti terzi, in qualità di Responsabili del Trattamento (ai se nsi dell'art. 28 del G.D.P.R.), è proseguita nell'esercizio, su base campionaria, l'attività di verifica delle misure di sicurezza implementate da questi ultimi a protezione e tutela dei dati trattati (art. 32 del G.D.P.R.).

14 Con particolare riferimento all' informativa alla clientela, si segnala che TOD'S, in linea con le disposizioni della normativa privacy applicabile, informa i clienti circa natura delle informazioni personali trattate, finalità di trattamento, modalità di trattamento e diritti che la normativa vigente riconosce a ciascun Interessato. Il cliente viene, inoltre, informato, per ciascuna finalità di trattamento, in merito ai tempi di conservazione dei dati personali (o - qualora non fosse possibile - sui criteri utilizzati per determinare il periodo di conservazione), sulle modalità di protezione delle informazioni raccolte (con grado di dettagl io differente in base alla previsione della normativa privacy applicabile) e sulle politiche di divulgazione a terze parti (privati ed enti pubblici) de i dati personali. Per ulteriori approfondimenti si rimanda, altresì, al sito istituzionale Corporate (https://www.todsgroup.com/it/privacy) e ai siti e-commerce dei quattro Brand del Gruppo(https://www.tods.com/it-it/privacy-policy/,https://www.hogan.com/it-it/legal-area/privacy/, https://www.rogervivier.com/it-it/company/privacy-policy/,https://www.fay.com/it-it/company/privacy-policy/).

TOD'S ha formalizzato e strutturato all'interno della propria organizzazione un sistema di deleghe di potere e distribuzione delle responsabilità, finalizzato ad un adeguato e capillare presidio dei fattori di rischio insiti nelle attività di trattamento c ondotte dall'organizzazione. Sono stati identificati e formalmente incaricati soggetti apicali, generalment e individuati nei responsabili delle funzioni / dipartimenti aziendali, che effettuato trattamenti di dati personali rilevanti, di presidiare e garantire un'adeguata gestione delle questioni in materia di privacy e data protection all'interno del proprio perimento di competenza, fungendo da trait d'union tra l'operatività aziendale e il DPO. La struttura organizzativa in ambito privacy viene, inoltre, completata con la formale designazione ad Incaricato del trattamento di ciascun lavoratore che nell'espletamento delle proprie mansioni lavorative si trovi nella condizione di trattare dati personali, fornendo a ciascuno le necessarie istruzioni per un corretto trattamento dei dati personali.

Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro

In quest'ambito, sono individuati e analizzati tutti i rischi mediante la predisposizione, da parte delle figure aziendali preposte ai sensi del D. Lgs. 81/08, dei Documenti di Valutazione dei Rischi, nei quali sono riportate le schede di valutazione per mansione/attività lavorativa svolta, le azioni messe in atto per realizzare un sistema di prevenzione e protezione, le modalità di risposta a situazioni di emergenza e pronto soccorso. Le attività di controllo svolte dalle figure organizzative normativamente preposte sono inoltre int egrate dalle attività di monitoraggio specifiche, eseguite dall'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/2001. L'adeguatezza delle condizioni di lavoro nei propri siti aziendali costituisce, pertanto, un elemento costantemente monitorato e valutato dal Gruppo.

A partire del 2021, il Gruppo si è dotato di una Politica per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, che promuove la diffusione della cultura della salute e della sicurezza, con l'obiettivo di stimolare il benessere delle persone nei luoghi di l avoro, garantendo il rispetto dei più alti standard lavorativi.

Il "Complesso Brancadoro" (sede centrale, stabilimento produttivo, magazzino materie prime e outlet) ha ottenuto nel 2022 la certificazione del sistema di gestione salute sicurezza in conformità alla norma UNI ISO 45001:2018. Nel 2023, il perimetro della certificazione è stato esteso al sito produttivo di Tolentino, dedicato alla produzion e di borse e articoli di pelletteria. Nel corso del 2023, TOD'S ha, inoltre, proseguito le attività di info rmazione, coinvolgimento e sensibilizzazione dei propri dipendenti sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Ulteriori fattispecie di rischio ESG (Environmental, Social and Governance)

Il Gruppo TOD'S consapevole che la gestione dei temi ESG è sempre più parte integrante del proprio sistema di business, necessaria per creare valore nel tempo e garantire una gestione etica, responsabile e trasparente delle proprie attività, ha analizzato:

  • le correlazioni dei "temi materiali " (in ambito economico, sociale e ambientale) maggiormente rilevanti, sia per il Gruppo che per gli stakeholders, ai corrispondenti fattori di rischio identificati nell'attività di risk assessment;
  • i fattori di rischio a maggior "impatto reputazionale ", al fine di verificare la collocazione, all'interno del Gruppo, di ciascun fattore di rischio.

Con riferimento all'ambito ESG, sono stati mappati i seguenti fattori di rischio potenziale: responsabilità sociale, ambientale ed etica, cambiamenti climatici, epidemie / pandemie, noncompliance alla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D. Lgs. 231/2001, corruzione, non-compliance alle normative applicabili in ambito commerciale e distributivo, inadeguatezza delle mis ure di lotta alla contraffazione, non adeguata qualità delle materie prime o delle lavorazioni, non adeguata gestione dei terzisti nell'ambito delle filiere produttive, non adeguate competenze del personale, localizzazione dei mercati/rischio Paese. Con particolare riferimento al rischio di attuare comportamenti che possano essere riconducibili, potenzialmente, a fattispecie corruttive (attive e passive) in tutti i paesi in cui il Gruppo opera, si evidenzia che i principali risk factor, teoricamente applicabili, sono stati mappati all'interno delle attività di assessment effettuate sia ai sensi del D. Lgs. 231/2001, che nei progetti finalizzati all'adozione, diffusione e implementazione della Politica Anti-Corruzione di Gruppo, del Codice di Condotta Fornito ri e delle Linee Guida di compliance alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti e anticorruzione per le Società estere del Gruppo. Essi sono riferibili alle seguenti aree e processi aziendali: attività connesse ai processi di approvvigio namento di beni e servizi e alla gestione e sviluppo delle attività immobiliari in relazione ai rapporti con egli enti pubblici, autorità locali per la richiesta di concessione di licenze, autorizzazioni e provvedimenti.

Creazione di Valore Condiviso

Il prospetto del valore economico è una riclassificazione del conto economico consolidato e rappresenta la ricchezza prodotta e distribuita dal Gruppo TOD'S tra i propri stakeholders. Nel 2023, il valore economico generato dal Gruppo è stato pari a 1.161,9 milioni di euro. Tale valore risulta in aumento di circa il 15% rispetto al valore economico generato nel 2022 pari a 1.013,6 milioni di euro, grazie al miglioramento delle performance del Gruppo rispetto allo scorso anno. Il valore economico distribuito è, invece, passato da 989,5 milioni di euro del 2022 a 1.101,8 milioni di euro del 2023. Nello specifico, circa il 94,8% del valore economico creato dal Gruppo TOD'S è stato distribuito agli stakeholders, interni ed esterni, mentre il restante 5,2% è stato trattenuto all'interno del Gruppo. Tra gli stakeholders, nel corso del 2023 la categoria Fornitori e Laboratori esterni è stata quella a cui è stata distribuita la quota preponderante di valore economico, per un totale del 73,9% del valore complessivo; tale valore risulta leggermente superiore rispetto a quello registrato nel 2022, in cui si attestava al 73,0%. Oltre ai Fornitori e Laboratori esterni, nel 2023 il 24,1% del valore economico generato è stato distribuito al personale, in lieve calo rispetto al 24,8% registrato nel 2022. Nessuna distribuzione agli azionisti del valore economico generato è stata realizzata nel 2023, in linea con il 2022.

Tassonomia UE

Contesto normativo

Nell'ambito delle iniziative strategiche stabilite dall 'Unione Europea per favorire la transizione ecologica e raggiungere, tra gli altri, l'obiettivo di neutralità carbonica entro il 2050, è stato introdotto il Regolamento UE n. 2020/852 del 18 giugno 202 0 (di seguito anche "Regolamento" o "Tassonomia UE"), volto a definire la tassonomia delle attività economiche che possono essere considerate ecosostenibili, ovvero un sistema unificato di classificazione delle attività idonee a contribuire ad almeno uno degli obiettivi ambientali individuati dalla normativa. In particolare, affinché possa qualificarsi come ecosostenibile, ovvero allineata alla Tassonomia UE, l'articolo 3 del Regolamento richiede che un'attività:

  • contribuisca in modo sostanziale al raggiung imento di uno o più degli obiettivi ambientali; 15
  • non arrechi un danno significativo a nessuno dei restanti obiettivi ambientali;
  • sia svolta nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia di carattere sociale;
  • sia conforme a criteri di vaglio tecnico fissati dalla Commissione stessa.

Nel giugno del 2021, la Commissione Europea ha ufficialmente adottato gli Atti Delegati Tecnici, noti anche come "Climate Delegated Act", che delineano i settori e le attività economiche inclusi nella Tassonomia, insieme ai criteri tecnici utilizzati per valutare il loro contributo sostanziale al raggiungimento degli obiettivi ambientali di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. A partire dal 1° gennaio 2023, per l'anno di rendicontazione 2022, le impr ese soggette alla Direttiva Europea 2014/95/UE (Non Financial Reporting Directive - NFRD) hanno dovuto verificare attraverso gli Atti Delegati, se le proprie attività sono "aligned", o "allineate", ovvero rispettano i criteri di vaglio tecnico descritti negli Atti Delegati, non arrecano un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali (Does Not Significant Harm - DNSH) e sono svolte nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia di carattere sociale (c.d. Social Minimum Safeguards). Infine, da giugno 2023, la Commissione Europea ha adottato ulteriori Atti Delegati che integrano i precedenti, prevedendo attività aggiuntive in merito agli obiettivi precedentemente definiti (mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici) e introducendo le attività economiche e i relativi criteri di vaglio tecnico che consentono di verificare il contributo sostanziale al raggiungimento degli ulteriori 4 obiettivi: uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e riduzione dell'inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. Per tali attività non è ancora stata prevista la valutazione dell'allineamento alla Tassonomia UE, ma solo l'eventuale ammissibilità.

15 a) Mitigazione dei cambiamenti climatici; b) Adattamento ai cambiamenti climatici; c) Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; d) Transizione verso un'economia circolare; e) Prevenzione e riduzione dell'inquinamento; f) Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Obblighi di rendicontazione e definizione dei KPI

L'articolo 8 del Regolamento UE 2020/852 stabilisce gli obblighi di rendicontazione relativi alla Tassonomia, chiarendo che tali obblighi si applicano a tutte le imprese soggette alla pubblicazione di informazioni non finanziarie ai sensi dell'articolo 19 -bis o dell'articolo 29-bis della direttiva 2013/34/UE. A partire dal 1° gennaio 2023, queste imprese devono includere nella propria dichiarazione non finanziaria (o nella dichiarazione consolidata non finanziaria) informazioni riguardanti il grado di allineamento delle proprie attività con le attività economiche considerate sostenibili secondo il suddetto Regolamento.

Per le imprese non finanziarie, la comunicazione riguarda principalme nte tre KPI:

a) la percentuale del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad atti vità economiche considerate ecosostenibili;

b) la percentuale delle spese in conto capitale relative ad attività o processi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili;

c) la percentuale delle spese operative relative ad attività o processi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili.

Nel luglio 2021 è stato pubblicato il Regolamento UE 2021/2178 che integra l'articolo 8 del Regolamento UE 2020/852, specificando ulteriormente il contenuto e la presentazione dei suddetti KPI, nonché la metodologia per la loro misurazione e le informazioni qualitative da includere nella rendicontazione. Nel 2023, tale Regolamento è stato modificato dall 'Allegato V del Regolamento 2023/2486, che fornisce indicazioni specifiche sui modelli di rend icontazione dei KPI.

Le imprese non finanziarie, dunque, sono tenute a determinare i KPI garantendo una coerenza generale con le informazioni finanziarie e utilizzando la stessa valuta utilizzata per il bilancio d'esercizio o consolidato. Inoltre, è richiesto di includere nella propria dichiarazione non finanziaria riferimenti alle voc i di bilancio relative a tali KPI.

La Tassonomia del Gruppo TOD'S

In attesa di ulteriori sviluppi, il Gruppo ha avviato le procedure necessarie per assicurare una rendicontazione completa e accurata, conforme alle richieste della normativa vigente.

Per l'esercizio 2023, dunque, TOD'S ha continuato l'operazione di valutazione delle att ività considerate "allineate", in base ai criteri definiti nell' Atto Delegato 2139/2021 con riferimento all'obiettivo Mitigazione dei Cambiamenti Climatici. Contestualmente, ha analizzato le nuove attività introdotte dal Regolamento Delegato (UE) 2023/248 5 per gli obiettivi di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici e Adattamento ai Cambiamenti Climatici, e le attività definite dal Regolamento Delegato 2023/2486 per i restanti quattro obiettivi ambientali, determinando un

allargamento, rispetto all'esercizio 2022, delle attività del Gruppo che possono essere ritenute "ammissibili" ai sensi della Tassonomia. I dati di fatturato, spese operative e spese in conto capitale, relativi alle attività ammissibili e alle attività allineate alla Tassonomia, per il calco lo degli indicatori chiave di prestazione (KPI) e delle quote dei valori nel bilancio consolidato, sono stati estratti dalle società consolidate del Gruppo dai sistemi di contabilità generale e analitica utilizzati per la redazione dei bilanci, redatti in conformità ai principi IFRS. I dati utilizzati per il calcolo dei KPI relativi alla attività allineate e ammissibili alla Tassonomia sono, dunque, gli stessi dati impiegati nella redazione del bilancio consolidato del Gruppo, riducendo così il potenziale rischio di duplicazione nei conteggi.

Nei successivi paragrafi viene riportato come il Gruppo ha valutato la conformità al Regolamento (UE) 2020/852 e il prospetto con i KPI quantitativi richiesti 16, sulla base dei requisiti ad oggi applicabili.

Attività economiche ammissibili

Ai fini della determinazione dell'ammissibilità delle proprie attività economiche, in linea con quanto rendicontato con riferimento all'anno 2022, TOD'S ha confrontato le attività economiche come descritte negli Allegati 17 con le proprie attività, valutando che le attività economiche prevalenti del Gruppo, relative alla produzione, distribuzione e commercializzazione di calzature, capi di abbigliamento e pelletteria, non risultano ad oggi pienamente incluse negli Allegati. In seguito alle nuove disposizioni introdotte dal recente Atto Delegato 2023/2486, TOD'S ha identificato nel 2023 una quota di ricavi ammissibili pari a 31.177,00€, relativa al servizio di riparazione dei prodotti fornito ai clienti, conformemente all'attività 5.1 riparazione, riqualificazione e rifabbricazione dell'obiettivo Transizione verso un'Economia Circolare.

Oltre a tale considerazione, la valutazione dell'ammissibilità ha poi riguardato ricavi, investimenti e spese operative che risultano riconducibili ad attività economiche definite ai sensi della Tassonomia UE, ma che non rientrano propriamente nel business di TOD'S. A tal proposito, sono stati analizzati i ricavi, CapEx e OpEx effettuati durante l'esercizio per identificare quelli ammissibili ai fini della Tassonomia.

Nello specifico, risultano ammissibili una serie di iniziative riconducibili ai seguenti obiettivi:

  • Mitigazione dei Cambiamenti Climatici
  • Uso Sostenibile e Protezione delle Acque e delle Risorse Marine

16 L'applicazione dei criteri, delle assunzioni e delle metodologie descritte nei successivi paragrafi per l'individuazione del grado di ammissibilità e allineamento delle proprie attività economiche si sono basati sulle fonti normative e relative interpretazioni disponibili alla data di pubblicazione della presente DNF. Tali elementi potrebbero essere soggetti a future revisioni anche in considerazione della continua evoluzione della normativa vigente e sulla base della pubblicazione di nuovi riferimenti normativi o documenti interpretativi.

17Cfr. nota precedente.

• Transizione verso un'Economia Circolare

Attività economiche allineate

Il Gruppo TOD'S ha valutato l'ecosostenibilità delle attività ammissibili ai sensi dell'art. 3 del Regolamento (UE) 2020/852 come integrato dal Regolamento Delegato (UE) 2021/2139 della Commissione.

In particolare, come nel 2022, TOD'S non ha svolto attività conformi all'obiettivo di adattamento al cambiamento climatico, considerato, dunque, solo ai fini della verifica dei criteri di DNSH della Tassonomia. Pertanto, l'allineamento delle attività alla Tassonomia è st ato valutato sulla base dell'eventuale contributo sostanziale al raggiungimento dell'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico, come declinato nei criteri di vaglio tecnico per il contributo sostanziale di ciascuna attività, e verificando che l'attività stessa non arrechi alcun danno significativo agli altri obiettivi ambientali e sia condotta nel rispetto delle garanzie sociali minime di salvaguardia. Si precisa che, al momento, nessuna delle attività del Gruppo TOD'S risulta essere allineata a più

obiettivi ambientali; pertanto, non vi è il rischio di potenziale doppio conteggio legato a tale circostanza.

Con riferimento agli investimenti, il Gruppo ha condotto le seguenti analisi al fine di determinare il grado di allineamento alle attività previste dall'Allegato 1 alla Tassonomia:

1) Mappatura delle attività ammissibili riconducibili agli investimenti svolti dal Gruppo;

2) Per ciascuna attività ammissibile, nell'ambito dell'obiettivo Mitigazione dei Cambiamenti Climatici e in accordo alla metodologia analizzata nel paragrafo precedente, predisposizione di schede di raccolta dati volte a verificare i criteri di vaglio tecnico associati (i.e. criteri relativi al contributo sostanziale e al DNSH);

3) Individuazione delle attività allineate alla Tassonomia, estrapolazione delle stesse dalla contabilità per poter associare ad ogni singola attività i re lativi valori economici generati nel 2023 con riferimento a CapEx e OpEx che contribuiscono a preservare o incrementare la vita utile delle attività materiali o immateriali relative. Queste tre attività sono state affiancate, parallelamente, alla verifica del rispetto delle Minimum Safeguards.

KPI relativo al fatturato

L a q u o t a d e l f a t t u r a t o viene calcolata come il rapporto tra i ricavi netti ottenuti da prodotti o servizi, anche immateriali, associati ad attività economiche allineate alla tassonomia, e i ricavi netti ai sensi dell'articolo 2, punto 5, della direttiva 2013/34/UE.

Nel 2023, il Gruppo TOD'S ha rilevato una quota minima di ricavi ammissibili alle attività previste dall'Atto Delegato 2486/2023 in merito all'obiettivo Economia Circolare . Tuttavia, come illustrato in precedenza, nel presente anno di rendicontazione non è prevista la valutazione del relativo grado di allineamento. Nell'ambito dell'obiettivo Mitigazione dei Cambiamenti Climatici, la quota del fatturato ammissibile e allineato risulta nullo.

L'importo complessivo del fatturato pari a 1.126.688.500,89€ fa riferimento all'importo consolidato riscontrabile all'interno del conto economico sotto la dicitura "Ricavi delle vendite".

KPI relativo alle spese in conto capitale (CapEx)

La quota delle spese in conto capitale viene cal colata come il rapporto tra le spese in conto capitale relative ad asset e processi, CapEx Plan, o acquisto di output allineati alla Tassonomia UE e le immobilizzazioni materiali e immateriali, al lordo degli ammortamenti e delle eventuali rivalutazioni, incluse quelle derivanti da rideterminazioni e riduzioni di valore, per l'esercizio i n questione, ed escluse le variazioni del fair value. In particolare, il KPI relativo al CapEx si riferisce alla percentuale di investimenti allineati alle richieste tassonomiche che soddisfano i relativi criteri di vaglio tecnico e richieste DNSH ("Non arrecare danno significativo").

C a p E x - K P I = I n v e s t i m e n t i a l l i n e a t i p e r l a T a s s o n o m i a

I n c r e m e n t i d e l l e i m m o b i l i z z a z i o n i m a t e r i a l i e i m m a t e r i a l i

Il numeratore corrisponde alla parte di spese in conto capitale incluse nel denominatore che sono relative ad attivi o processi associati ad attività economiche allinea te alla tassonomia, ed è stato calcolato seguendo i passi riportati nel paragrafo "Metodolog ia di calcolo degli indicatori" e associando alle singole attività individuate come allineate i relativi valori economici. Nel caso del Gruppo TOD'S, sono stati considerati principalmente gli investimenti relativi a interventi legati alla costruzione di nuovi edifici e all'efficientamento energetico, inclusa l'installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. Il denominatore è stato calcolato considerando gli incrementi delle immobilizzazioni materiali e immateriali, al l ordo degli ammortamenti e delle eventuali rivalutazioni, incluse quelle derivanti da rideterminazioni e riduzioni di valore, per l'esercizio in questione, ed esc luse le variazioni del fair value. In particolare, sono incluse le eventuali acquisizioni di immobilizzazioni materiali (IAS 16), immobilizzazioni immateriali (IAS 38), attività immobiliari (IAS 40), e attività per diritti d'uso (IFRS 16 - par. 53, lett. h).

Si specifica, pertanto, che la quota di spese in conto capitale considerate "allineate " è pari a circa il 2,745% e riguarda le attività di costruzione di nuovi edifici, ristrutturazione di edifici esistenti, installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica e installazione, manutenzione e riparazione di tecnolog ie per le energie rinnovabili.

KPI relativo alle spese operative (OpEx)

La quota delle spese operative viene calcolata come il rapporto tra le spese relative ad attività o processi (es. esigenze formative e di adattamento delle risorse umane e costi diret ti non capitalizzati di ricerca), o che fanno parte del piano CapEx volto ad espandere le attività economiche allineate alla tassonomia, o relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche allineata alla tassonomia.

C o s t i o p e r a t i v i a l l i n e a t i p e r l a T a s s o n o m i a

O p E x - K P I =

O p E x s e c o n d o l a T a s s o n o m i a E u r o p e a

Il numeratore corrisponde alla parte di spese operative incluse nel denominatore relative ad attività o processi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia, ed è stato c alcolato considerando il valore economico degli Opex tassonomici risultati allineati secondo la metodologia descritta nel paragrafo "Attività economiche allienate" ". Nel caso del Gruppo TOD'S, sono stati considerati principalmente gli investimenti relativi a interventi di efficientamento energetico, inclusa l'installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l' efficienza energetica. Il denominatore è stato calcolato considerando i costi diretti non capitalizzati totali relativi a ricerca e sviluppo, misure di ristrutturazione di edifici, locazione a breve termine e canoni di locazione variabili, manutenzione e riparazione, e a qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari, a opera dell'impresa o di terzi cui sono esternalizzate tali mansioni, necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attività. Sono state escluse le spese relative al funzionamento quotidiano di immobili, impianti e macchinari come materie prime, costo dei dipendenti che utilizzano la macchina, elettricità o fluidi necessari per il funzionamento di tali attività. Si specifica, pertanto, che la quota di spese operative considerate "allineate" è pari allo 0,536% e riguarda le attività di ristrutturazioni di edifici esistenti, installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica e installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili.

Si segnala infine che, con riferimento all'informativa ai s ensi dell'art. 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento delegato (UE) 2021/2178, che prevede l'utilizzo dei modelli forniti nell'Allegato XII per la comunicazione delle attività legate al nucleare e ai gas fossili, è stato riportato unicamente il modello 1, non avendo TOD'S attività legate a tale ambito. Per maggiori informazioni, si rin via alla tabella riportata in Allegato.

Per poter meglio comprendere i sottostanti relativi a i singoli KPI, si vedano le tabelle che riportano il dettaglio delle attività mappate secondo le richieste del regolamento delegato (UE) 2021/2178 della Commissione del 6 luglio 2021.

Social Minimum Safeguards

L'articolo 18.1 del Regolamento UE sulla Tassonomia descrive le Garanzie Minime di Salvaguardia ("Social Minimum Safeguards") come le procedure adottate da un'azienda per assicurare che le

proprie attività economiche rispettino i principi internazionali definiti nelle Linee guida dell'OCSE per le imprese multinazionali e nei Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP).

Al fine di identificare, gestire e mitigare i rischi enunciati dai s uddetti documenti, il Gruppo TOD'S si è dotato di solidi presidi. In particolare:

Diritti Umani: TOD'S adotta presidi adeguati per individuare, prevenire e mitigare eventuali impatti negativi sui Diritti Umani, come il Codice Etico e il Codice di Condotta Fornitori, rispettando tutti i diritti riconosciuti a livello internazionale. Durante l'anno sono proseguite le attività di audit presso le filiere produttive sulle tematiche ESG e, in particolare, relativamente ai diritti umani, alla salute e sicurezza e al rispetto dei principi etici. Nel 2023 il Gruppo si è, inoltre, dotato di una Politica dei Diritti Umani, impegnandosi a sostenere e adottare una gestione responsabile del business a tutti i livelli della catena del valore, rispettando e contribuendo alla protezione dei diritti dell'individuo, della salute e sicurezza e del benessere delle persone. Infine, il 16 gennaio 2023 il Gruppo TOD'S ha aderito al UN Global Compact delle Nazioni Unite. Per maggiori informazioni, si rinvia ai capitoli "Governance" e "Tracciabilità e filiera sostenibile".

Occupazione: TOD'S si impegna a promuovere una cultura aziendale rispettosa dei diritti dei lavoratori, con la consapevolezza che ogni individuo coinvolto debba essere trattato con dignità e rispetto. Ciò si traduce nell'assicurare condizioni di lavoro sicure, equità salariale e opportunità di crescita professionale per tutti i dipendenti. In aggiunta, TOD'S offre salari in linea o superiori rispetto al minimo previsto dalla legge o dalla contrattazione collettiva lo cale, sia per gli uomini che per le donne. Per maggiori informazioni in merito ai dipendenti coperti da contrattazione collettiva, si rinvia all'allegato "Appendice".

Ambiente: TOD'S ha nel tempo definito impegni e progetti concreti per misurare e ridurre progressivamente l'impronta sull'ambiente. Dal 2022, il Gruppo ha iniziato la mappatura delle Emissioni indirette di Scope 3, al fine di individuare le maggiori fonti emissive e agire per ridurne gli impatti. Inoltre, nel mese di gennaio 2024, TOD'S ha avv iato due importanti progettualità in ambito Climate Change: il Gruppo ha sottoscritto l'impegno con l'iniziativa Science-Based Targets per la riduzione delle emissioni, in accordo con i protocolli scientifici internazionali vigenti ed ha iniziato un processo di Mappatura e Quantificazione Finanziaria dei Rischi e Opportunità Climatiche. Per maggiori informazioni, si rinvia al capitolo "Tutela dell'ambiente e degli ecosistemi".

Corruzione: TOD'S è impegnato nella lotta alla corruzione e nella prevenzione dei rischi di pratiche illecite, a qualsiasi livello lavorativo e in ogni area geografica in cui opera, adottando misure volte a prevenire, individuare e affrontare adeguatamente tale fenomeno. Il Gruppo si è,

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infatti, dotato di una Politica Anticorruzione e di Linee Guida di Compliance alla Normativa sulla Responsabilità Amministrativa degli Enti e Anticorruzione per le Società estere del Gruppo. Nel 2023 è stata, inoltre, aggiornata la Procedura "Gestione delle segnalazioni (Canale di Whistleblowing)", che permette di segnalare atti o fatti che po ssano costituire una violazione della normativa applicabile e delle procedure interne. Per maggiori informazioni, si rinvia al capitolo "Governance".

Consumatore: TOD'S garantisce ai propri clienti elevati standard qualitativi grazie a strutturati controlli di processo e sistematici controlli di qualità sul prodotto. Tale aspetto si traduce anche nella sicurezza chimica dei prodotti del Gruppo, volta in primo luogo al benessere dei clienti. Il Gruppo monitora, pertanto, le sostanze ritenute pericolose per i lavoratori e/o il consumatore finale, nonché dannose per l'ambiente, considerando la sostenibilità ambientale parte integrante dei propri processi produttivi. In aggiunta, TOD'S richiede ai propri fornitori di sottoscrivere e rispettare la RSL e si fa carico di effettuare piani di test a campione sui materiali forniti. Per maggiori informazioni, si rinvia al capitolo "Tracciabilità e filiera sostenibile".

Concorrenza: le Società del Gruppo TOD'S, consapevoli che un sano e corretto sistema di concorrenza contribuisca al migliore sviluppo della propria missione aziendale, osservano scrupolosamente le norme vigenti in materia di concorrenza e si astengono dall'adottare e/o dall'incentivare comportamenti che possano integrare forme di concorrenza sleale. Pertanto, tutti i dipendenti e coloro che cooperano nello svolgimento delle attività delle società del Gruppo sono tenuti a conoscere i principi contenuti nel Codice Etico, contribuendo, per quanto di propria competenza, alla loro osservanza. Per maggiori informazioni, si rinvia al capitolo "Governance".

Fiscalità: L'azienda si impegna a osservare scrupolosamente le normative fiscali vigenti dei paesi in cui opera, mantenendo un costante dialogo e collaborazione con le aut orità competenti. Il Gruppo, conformemente alle disposizioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate in Borsa, ha istituito un sistema di sorveglianza per identificare e gestire i rischi finanziari, al fine di anticipare e valutare eventuali impatti negativi e intraprendere le necessa rie azioni correttive per mitigarli. Questo processo assicura una gestione proattiva dei rischi finanziari, consentendo al Gruppo di mantenere un solido controllo sulla sua esposizione e di proteggere il valore degl i investimenti. Per maggiori informazioni, si rinvia al capitolo "Governance" e al paragrafo "La gestione dei rischi finanziari" della Relazione Finanziaria Annuale.

Scienza, Tecnologia e Innovazione: TOD'S, in continuità con il passato, ha avviato anche n el 2023 numerose iniziative con riferimento all'innovazione di prodotto, al rafforzamento della Customer Experience e alle iniziative progettuali con Scuole, Università, Enti di Ricerca e Istituti di Design. Per maggiori informazioni, si rinvia ai capitoli di riferimento.

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Trasparenza fiscale

Il Gruppo TOD'S, nel rispetto del Codice Etico, osser va, secondo principi improntati a valori di onestà ed integrità, la gestione della fisca lità, nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali applicabili nei Paesi in cui opera, mantenendo e perseguendo rapporti improntati alla massima collaborazione e trasparenza con tutte le autorità fiscali competenti.

TOD'S opera con l'obiettivo di assicurare un'uniforme gestione della fiscalità presso tutte le società del Gruppo ed in particolare:

  • la corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte dovute per legge ed esecuzione dei connessi adempimenti;
  • la corretta gestione del rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi e delle finalità dell'ordinamento tributario.

I Principi di base che ispirano l'operatività aziendale, nella gestione della fiscalità, sono:

  • corporate responsibility: il Gruppo agisce con integrità e onestà, consapevole che il gettito tributario costituisce, per ciascun Paese, una fonte rilevante per lo sviluppo economico e sociale;
  • legality: il Gruppo persegue comportamenti orientati al pieno rispetto delle norme fiscali, che si impegna a interpretare in modo da rispettare la sostanza, oltre che la forma;
  • tone at the top: il Consiglio di Amministrazione guida la diffusione della cultura aziendale improntata ai valori dell'onestà, correttezza, trasparenza e integrità;
  • relationship: il Gruppo collabora in modo trasparente con l'autorità fiscale, adoperandosi affinché quest'ultima possa acquisire la piena comprensione dei fatti sottesi all'applicazione delle norme fiscali.

Il Gruppo, a tal fine, favorisce e promuove la sensibilizzazione di tutti i propri dipendenti e collaboratori sui principi ed obiettivi da osservare in relazione al rischio fiscale, che viene monitorato - sotto la direzione del Dirigente preposto - dal Tax Head e dalla funzione di TAX Management, sia da parte di Managers dipendenti di riconosciuta professionalità e competenze in ambito fiscale operanti in diverse funzioni aziendali nell'area Finance, Administration & Controlling, sia con la costante assistenza di advisory di qualificati Studi Professionali.

Il Gruppo adotta procedure di gestione e controllo dei rischi relativi alla predisposizione dell'informativa finanziaria, tra cui sono comprese le poste rilevanti dal punto di vista fiscale, il cui rispetto è assicurato, a tutti i livelli aziendali, nell'ambito del Modello previsto dalla Legge 262/2005, adottato dalla TOD'S S.p.A.

Il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 adottato da TOD'S S.p.A. contempla, tra le fattispecie di reato, anche i reati tributari.

TOD'S garantisce il continuo miglioramento e l'armonizza zione dei processi fiscali e dei presidi di controllo in essere anche attraverso il ricorso e l'adozione di piattaforme e soluzioni digitali.

Il processo di determinazione delle imposte viene effettuato localmente sotto la direzione dei CFO delle Region, ricorrendo anche ad esperti consulenti esterni, con l'obiettivo di ottenere una rappresentazione corretta e veritiera del bilancio di esercizio, secondo i principi contabili di riferimento.

Il Gruppo TOD'S agisce nel pieno rispetto delle norme fiscali nei P aesi in cui opera, assicurando la coerenza tra il luogo di produzione del valore e il luogo di tassazione, e mantenendo un approccio di collaborazione e trasparenza con le autorità fiscali dei diversi paesi, in conformità ai principi ed alle indicazioni delle Transfer Pricing Guidelines dell'OCSE.

Si segnala che, dal 22 settembre 2021, TOD'S S.p.A. dispone dell'Autorizzazione AEOF 18 (Operatore Economico Autorizzato - Authorized Economic Operator) nr. IT AEOF 21 1843 rilasciata dalla Commissione Europea per il tramite della Direzione Centrale delle Dogane e Monopoli, Ufficio AEO, compliance e grandi imprese.

Infine, si evidenzia che TOD'S ha introdotto un sistema di segnalazione che permette di identificare atti o fatti che possano costituire eventuali irregol arità o violazioni della normativa applicabile e delle procedure interne, come disciplinato nella Procedura "Gestione delle segnalazioni (Canale di Whistleblowing)"

Per una overview complessiva delle entità giuridiche incluse nel perimetro di consolidamen to del Gruppo TOD'S, si rimanda alle sezioni "La Composizione del Gruppo" e "Organigramma del Gruppo" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023.

18 L'Autorizzazione AEOF (Full), come previsto dal Codice Doganale dell'Unione, rappresenta il riconoscimento della qualifica di soggetto affidabile che dimostra di avere specifici requisiti in termini di presidio e gestione del rischio doganale (Customs), di aver adottato ed efficacemente attuato prima della commissione del fatto modelli di organizzazione e gestione idonei a prevenire i reati (D.Lgs. 231/01) e di aver applicato di una serie di procedure e comportamenti volti a rafforzare la sicurezza della catena di approvvigionamento internazionale e ad evitare intrusioni illecite (Security).

5. Benessere, tutela e valorizzazione delle persone e della loro unicità

Le nostre persone sono la risorsa più preziosa e ci prediamo cu ra della loro sicurezza, del loro benessere e del loro ''saper fare''

I nostri valori

Il Gruppo TOD'S è consapevole che il più rilevante fattore di successo di ogni impresa risiede nel capitale umano. Le nostre persone ogni giorno contribuiscono allo sviluppo delle attività del Gruppo e alla creazione di valore nel medio e lungo termine.

Per questo motivo è stato esplicitato il Modello Manageriale del Gruppo, ossia l'insieme dei Valori e dei relativi comportamenti organizzativi, che indirizzano le attività delle persone, sia nel conseguimento degli obiettivi di business, sia nella gestione della quotidianità lavorativa. Il Modello è fondato sui seguenti Valori: Passione, Eccellenza, Integrità & Rispetto, Collaborazione & Empatia, Coraggio & Innovazione.

TOD'S offre un ambiente di lavoro dove il benessere e la realizzazione professionale dei propri dipendenti rappresentano requisiti essenziali per la creazione di una relazione basata sulla fiducia e sul reciproco rispetto, che vada oltre il semplice rapporto lavorativo. Per tale motivo, TOD'S si impegna ad offrire un ambiente di lavoro stimolante, professionale, meritocratico, sano e sicuro, che metta i dipendenti nella condizione di poter esprimere liberamente il proprio talento e di sentirsi valorizzati e apprezzati.

Caratteristiche dell'organico

Al 31 dicembre 2023, l'organico del Gruppo TOD'S risulta composto da 5.211 dipendenti, in aumento di circa il 6% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La percentuale di dipendenti con sede in Italia si attesta al 45,4%, a conferma del forte legame del Gruppo con il territorio italiano.

N. dipendenti per 31.12.23 31.12.22
Region Uomini Donne Totale Incidenza % Uomini Donne Totale Incidenza %
Italia 1.024 1.342 2.366 45,4 972 1.241 2.213 44,9
Europa 255 694 949 18,2 240 644 884 17,9
Americhe 84 100 184 3,5 92 91 183 3,7
Greater China 220 830 1.050 20,1 235 783 1.018 20,7
Resto del mondo 152 510 662 12,7 124 503 627 12,7
Totale 1.735 3.476 5.211 100,0 1.663 3.262 4.925 100,0

Data l'ampiezza della rete dei negozi del Gruppo, la percentuale di dipendenti impiegati in attività retail, alla fine del 2023, si attesta a circa il 48% dell'organico.

Le donne rappresentano il 66,7% dell'organico complessivo (era pari al 66,2% nel 2022), generalmente più numerose degli uomini in quasi tutti g li inquadramenti professionali.

L'inquadramento professionale "impiegati" risulta essere quello con il maggior numero di dipendenti (3.344), seguito da quello degli operai (1.430 persone), valori fisiologici per il settore di operatività del Gruppo.

La fascia di età con il maggior numero di dipendenti è quella 30 - 50 anni, con il 64% dell'organico complessivo, seguite dalle fasce di età < 30 e > 50 anni, pari rispettivamente a circa il 19% e il 17%.

Attrazione dei talenti

L'attrazione di risorse di talento è un obiettivo di fondamentale importanza per il Gruppo TOD 'S, per garantire il mantenimento di un adeguato livello di qualità nel quotidiano svolgimento delle attività aziendali. Per tale motivo, TOD'S cura attentamente la fase di reclu tamento e selezione dei talenti, avvalendosi di consolidati processi aziendali , atti a definire ogni passaggio dell'iter di selezione.

Nel corso del 2023, sono entrati a far parte del Gruppo 1.729 nuovi dipendenti, di cui il 43,5% di età inferiore a 30 anni (in linea con il 2022).

I dipendenti che hanno lasciato il Gruppo si sono, invece, complessivamente attestati a 1.443, cui corrisponde un turnover in uscita pari al 27,7% (in lieve calo rispetto al 28,9% del 2022). Il turnover in uscita è del 53,3% tra i dipendenti appartenenti alla fascia di età 30 - 50 anni (in calo rispetto al 57,8% del 2022). Tra le uscite, le dimissioni volontarie nell'anno 2023 sono state 851, con un tasso di dimissioni pari al 16,8% (in linea con lo scorso anno). La significatività di tali

Assunzioni per fasce d'età 2023 Cessazioni per fasce d'età 2023
Genere <30 anni 30-50
anni
>50
anni
Totale <30
anni
30-50
anni
>50
anni
Totale
Uomini 234 256 21 511 177 225 23 425
Donne 518 631 69 1.218 389 544 85 1.018
Totale 752 887 90 1.729 566 769 108 1.443
% 43,5 51,3 5,2 100 39,2 53,3 7,5 100

percentuali è imputabile principalmente al turnover del personale retail, fenomeno fisiologico date le dinamiche competitive del settore di operatività del Gruppo.

Attrazione dei giovani talenti: collaborazioni con s cuole, università e istituti di design

In continuità con gli obiettivi strategici, il Piano di Sostenibi lità e il nuovo Modello manageriale introdotto nel 2023, la Direzione aziendale ritiene fondamentale la continua collaborazione con gli enti di formazione di potenziale interesse, su territorio nazionale e internazionale.

Queste relazioni si esplicitano attraverso diverse metodologie e approcci, in funzione del target di studenti / docenti ingaggiati e delle tematiche didattiche affrontate.

Tra i partner storici possiamo annoverare:

  • gli istituti professionali e tecnici che risiedono nelle aree limitrofe ai nostri stabilimenti produttivi. La collaborazione si esplicita attraverso i "Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento" (PCTO), le visite aziendali di studenti e d ocenti, le testimonianze di manager su temi di interesse del percorso di studi, o specifiche progettualità per studenti del quarto / quinto anno che abbiano raggiunto la maggiore età, tramite tirocini formativi aziendali affiancati ad un tutor. Nel 2023, la Direzione Risorse Umane (di seguito anche HR) è entrata a far parte del Comitato Tecnico Scientifico dell'IPSIA "Renzo Frau", condividendone le finalità e gli obiettivi volti alla valorizzazione del territorio ed all'arricchimento dei temi dida ttici affrontati, con la possibilità di renderli anche più aderenti alle necessità del nostro Gruppo;
  • le Università, tra le quali citiamo: Università Luigi Bocconi di Milano, Politecnica delle Marche, Università di Camerino, Università di Macerata, Alma Ma ter Studiorum di Bologna, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Luiss di Roma;
  • altri enti di formazione con un focus nell'ambito creativo nel settore moda-luxury, come ad esempio: Polimoda, Accademia Poliarte, Istituto Marangoni, l'IAAD - Istituto d'Arte Applicata e Design di Bologna, MFI - Milano Fashion Institute, Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), Accademia del Lusso, Istao.

Con questi Enti la Direzione HR ha pianificato, nel corso del 2023, molteplici attività, mediante la partecipazione attiva ad eventi quali career day, job fair, recruiting day dedicati al settore, con specifici target, che ci aiutano sia nell'attività di Employer branding, sia nel reperimento di potenziali candidati per le nostre attività di selezione.

Tra i progetti più rilevanti, segnaliamo quello con l'Università Bocconi, con la quale il Gruppo vanta una partnership pluriennale, che ha permesso di istituire un Fondo a supporto degli studenti dei corsi di Laurea magistrale, fornendo loro l'esonero totale - basato sul reddito - o parziale - basato sul merito - per partecipare al Master SDA Bocconi in Fashion, Experience & Design Management (MAFED), realtà formativa di eccellenza del settore. Con il coinvolgimento di circa 15 studenti MAFED, abbiamo creato uno Young Committee, che ci ha permesso di istituire una "Young Force" a supporto dei senior executives, coinvolgendola su decisioni strategiche e attività di innovazione, per far emergere i bisogni e le aspettative della clientela più giovane. Questo progetto ha raggiunto eccellenti risultati in termini di reverse mentoring, offrendo opportunità ai giovani partecipanti e al Management del Gruppo TOD'S, con dinamiche di coapprendimento e scambio reciproco. Lo Young Committee ha fornito ai partecipanti un punto di accesso privilegiato nel mondo del lavoro, grazie all'opportunità di contribuire con un pun to di vista di valore alla coesistenza e all'equilibrio tra le diverse generazioni all'interno della cultura del Gruppo. La collaborazione si è focalizzata su due diversi field project. Il primo gruppo si è occupato dell'"Omnichannel Customer Journey " nel settore fashion & luxury, analizzando come i brand del Gruppo TOD'S si confrontano su questo aspetto rispetto ai competitors; il secondo ha lavorato su un progetto che terminerà nella primavera del 2024, incentrato sulla digital strategy, con l'obiettivo di attrarre un target audience più giovane attraverso la collaborazione di diverse generazioni, fornendo feedback sul prodotto e sul suo sviluppo, sul marketing e sull'experience digitale, aiutando a gestire il cambiamento culturale e la trasformazione dig itale dell'organizzazione.

Un'ulteriore progettualità consolidata con l'Università Bocconi è la "in company training", che ci consente di individuare un target di studenti, secondo caratteristiche predefinite dalla nostra azienda, e coinvolgerli in visite aziendali, testimonianze dirette dei Manager e partecipazione a project work. Quest'anno sono stati interessati, in Italia, 20 studenti, con la supervisione della divisione Customer excellence in un progetto sull'"Approccio Customer Centric" nel mercato del lusso, volto allo sviluppo di iniziative e idee da implementare per i brand del Gruppo TOD'S. Il team è stato suddiviso in 4 gruppi e ciascuno ha elaborato un'analisi su un marchio aziendale, confrontandolo con i principali competitors e analizzando la customer experience da diversi punti di vista, proponendo infine soluzioni che potessero avvicinare maggiormente il brand al target di clientela appartenente alla generazione Z. Un altro Gruppo di 15 studenti si è recato a New York per conoscere alcuni brand italiani presenti sul mercato americano; abbiamo avuto l'opportunità

105

di ospitarli nei nostri uffici e far loro conoscere da vicino il contesto in termini di brand presenti, punti vendita e strategie locali per il rafforzamento della nostra presenza sul m ercato americano. Un'altra sponsorship, giunta nel 2023 al terzo anno, è quella con Polimoda: abbiamo collaborato al Master in "Bag designer", lavorando ad una challenge dal titolo "Daily bag Roger Vivier", che ha coinvolto il brand e la direzione creativa di Roger Vivier con la partecipazione di 7 studenti internazionali selezionati dalla scuola, che hanno sviluppato un progetto cercando di reinterpretare e attualizzare in chiave "Generazione Z" i canoni stilistici del brand, applicandoli ad un nuovo concetto di borsa. Il progetto è durato circa 6 mesi ed è stato supportato da incontri e review progettuali, replicando lo stesso processo creativo che avviene in azienda ad ogni presentazione di collezione. Al fine di promuovere le competenze tecniche degli studenti, abbiamo pianificato alcune visite nei nostri stabilimenti produttivi e nei punti vendita più rappresentativi, coinvolgendoli in incontri con alcuni fornitori e fa çonisti. Il progetto si è concluso con una presentazione finale dei lavori nel mese d i luglio, presso l'HQ del Gruppo, con la presenza di una giuria interna, costituita dal Direttore Creativo del marchio Gherardo Felloni e alcuni designer, che ha proclamato vincitrice una studentessa dalla Corea del Sud.

Un altro progetto è stato sviluppato con lo IULM di Milano per gli studenti del terzo anno della laurea triennale in "Corporate Communication and Public Relation", relativamente alla formazione in "Creativity and Advertising" con due laboratori programmati, uno dei quali ha visto la partecipazione di TOD'S. Il project work, in questo caso, ha coinvolto 30 studenti suddivisi in 6 team che hanno sviluppato una presentazione dal titolo "The TOD'S World: brand contents to achieve the digital natives (Gen Z)", con il coinvolgimento di un team di manager del brand TOD'S e la partecipazione del General Manager e della divisione Marketing, ai quali sono stati presentati gli elaborati finali.

Un'attività similare è stata svolta con gli studenti del Master in "Luxury Fashion Branding" dell'Istituto Marangoni di Firenze, che hanno avuto l'opportunità di immedesimarsi nella nostra brand Customer Experience, facendo visite, ricevendo informazioni sulle collezioni e sulle categorie merceologiche più rappresentative ed analizzando i prodotti best seller dei marchi del Gruppo.

Con l'Università Luiss di Roma, TOD'S ha organizzato una visita aziendale nelle Marche, coinvolgendo oltre 30 studenti di alcuni corsi di laurea del I° e II° Anno Magistrale, tra cui Amministrazione Finanza e Controllo, Marketing, Strategic Management Corporate Finance, Management e Data Science & Management, al fine di avvicinare il mondo aziendale a quello accademico per un proficuo scambio e contaminazione.

In un'ottica di valorizzazione del territorio di operatività del Gruppo, a bbiamo esteso anche per il 2023 le collaborazioni con l'Università di Macerata, l'Accademia Poliarte e l'ISTAO - Istituto Adriano Olivetti di Ancona. Nel primo caso, abbiamo coinvolto circa 20 studenti del corso magistrale in "Scienze della Comunicazione", selezionati sulla base degli argomenti sviluppati nelle loro tesi di laurea, in particolare quelli connessi al tema dell'Intelligenza Artificiale.

In collaborazione con l'Accademia Poliarte di Ancona, abbiamo ospitato oltre 30 studenti del Corso in Fashion Design, per poterli avvicinare, attraverso un'esperienza tangibile, ad una realtà aziendale ed ai processi creativi che portano alla realizzazione di una collezione con la relativa presentazione.

Il Gruppo TOD'S continua ad essere socio ed esprimere un suo membro all'interno del CdA di ISTAO, proseguendo anche nel 2023 la partnership pluriennale. Questo legame si esplicita nella promozione di eventi formativi come Master post-laurea triennale - quali ad esempio "Strategie e Management per le Piccole e Medie Imprese" o "Gestione e Programmazione dei Servizi Sanitari" - ai quali TOD'S nel 2023 ha contribuito tramite 2 borse di studio per finanziare l'intero percorso di formazione a studenti meritevoli, ma meno abbienti.

TOD'S, insieme ad altre importanti aziende del distretto, ha tenuto seminari e workshop con studenti e professori, al fine di ampliare le conoscenze teoriche relative alle radici del design italiano ed alla sua evoluzione contemporanea, comprendere come applicare i metodi creativi e sperimentare nuovi approcci al design, fornire un'esperienza progettuale autentica e pratica a contatto diretto con le aziende, sviluppando la capacità di generare un progetto in linea con le richieste del cliente e del mercato ed acquisendo la capacità di affront are sfide e temi complessi, per una crescita professionale, umana, culturale e sociale degli studenti coinvolti.

Data la complessità emersa nel reperimento di alcuni profili tecnici, n el corso del 2023 abbiamo intrapreso un ruolo attivo nelle progettualità sviluppate con gli ITS, in particolare con il Randstad di Milano, prendendo parte alle lezioni con alcuni manager aziendali, e presentando due project work a cui gli studenti hanno potuto lavorare attivamente, fino alla presentazione al Management, che ha potuto fornire feedback e suggerimenti.

L'area Talent Acquisition lavora quotidianamente per mantenere relazioni e partnership strategiche con il mondo accademico e le principali piattaforme social e di web recruiting, con l'obiettivo di attualizzare costantemente le pipeline di ruoli strategici per lo sviluppo del business e anticipare eventuali fabbisogni dell'organizzazione. Nel corso dell'anno, abbiamo partecipato a oltre 20 eventi fisici e virtuali organizzati da scuole e università.

Diversità, equità, inclusione e non discriminazione

Nella gestione delle proprie persone, il Gruppo si basa sui principi di diversità, multiculturalità, equità e inclusione: la possibilità di collaborare con persone di diverse naziona lità, con background culturali e professionali eterogenei, è di fondamentale importanza per una realtà internazionale e inclusiva come TOD'S. Tali principi, oltre ad essere richiamati nel Codice Etico e nella Politica di Sostenibilità, sono formalizzati ne lla Politica per la tutela della Diversità, dell'Equità e dell'Inclusione (il cui ultimo aggiornamento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A in data 24 gennaio 2024). Attraverso la presente Politica, consultabile integralmente al seguente link (https://www.todsgroup.com/it/sostenibilita), il Gruppo TOD'S si impegna a:

  • promuovere l'uguaglianza, contrastando qualunque tipo di discriminazione basata su età, etnia, nazionalità, opinioni politiche e sindacali, religion e, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità e qualsiasi altra caratteristica personale;
  • garantire che tutti i dipendenti e i collaboratori abbiano nei confronti di colleghi ed interlocutori terzi una condotta rispettosa ed equa;
  • promuovere e garantire il rispetto delle pari opportunità e favorire il bilanciamento tra generi, agevolando la gestione del rapporto tra vita familiare e vita professionale;
  • condannare e contrastare qualsiasi forma di molestia, sia essa di genere, fisica, verbale o sessuale;
  • promuovere e favorire la meritocrazia e l'equità di trattamento a tutti i livelli professionali;
  • promuovere e favorire l'equità di rappresentanza di genere tra i relatori ai panel di tavole rotonde, eventi, convegni o altro evento anche di carattere tecnico - scientifico;
  • sostenere il multiculturalismo in tutte le attività e i contesti aziendali.

Al fine di riaffermare l'impegno nel contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro e valorizzare le diversità all'int erno dell'organizzazione, TOD'S ha sottos critto, in data 17 gennaio 2023, la Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro , patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promossa da Fondazione Sodalitas, che rappresenta una dichiarazione d'impegno ad adottare politiche inclusive delle risorse umane. A conferma della dedizione nel promuovere la parità di genere all'interno e all'esterno dell'organizzazione, TOD'S ha raggiunto un importante traguardo ottenendo, su base volontaria , per l'intero perimetro italiano, la Certificazione della parità di genere ai sensi della Uni PdR 125/2022, introdotta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) del gove rno italiano.

Il raggiungimento della certificazione è avvenuto grazie all'impegno fattivo nel promuovere la diversità, l'equità e l'inclusione, valori alla base del Piano di Sostenibilità del Gruppo. Il processo di audit, condotto dall'ente di certificazione Bureau Veritas, si è basato su sei indicatori chiave: cultura e strategia, governance, processi delle risorse umane, opportunità per la crescita e l'inclusione delle donne, equità remunerativa di genere e tutela della genitorialità e conciliazione vita - lavoro.

Inoltre il Gruppo, in coerenza con l'impegno a favore dell'inclusione e del rispetto dei principi di

uguaglianza e pari opportunità, ha sottoscritto in data 01 febbraio 2024 gli Women's Empowerment Principles (WEPs) promossi da UN Women e dal Global Compact delle Nazioni Unite. I WEPs si sostanziano in sette principi 19 ispirati a reali pratiche aziendali con lo scopo di promuovere una condizione paritaria per le donne nel mondo del lavoro e nelle comunità in

generale. Nel seguito, il company profile di TOD'S Group: https://www.weps.org/company/todsgroup.

Al 31 dicembre 2023, la presenza femminile si attesta al 66,7% dell'organico complessivo del Gruppo, in lieve crescita rispetto al 66,2% dell'anno precedente. La rilevante presenza femminile si riscontra all'interno di tutte le Region del Gruppo. Inoltre, negli inquadramenti professionali apicali (dirigenti e quadri) uomini e donne risultano equamente distribuiti, pur con una lieve preponderanza femminile, pari a 58,1% in linea con l'anno precedente).

Come riportato nelle tabelle seguenti, si registra al 31 dicembre 2023 un'incidenza delle donne nelle posizioni apicali (Dirigenti e Quadri) delle Funzioni STEM20 e delle Funzioni di business rispettivamente del 34% e del 63% (erano pari al 39% e al 63% al 31 dicembre 2022).

31.12.23 31.12.22
N. dipendenti Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti e Quadri 27 14 41 23 15 38
Incidenza 66% 34% 100% 61% 39% 100%

Suddivisione del Management appartenente alle Funzioni STEM

19 Principi: 1. Creazione di una cultura di conduzione che favorisca la parità; 2 - Trattamento equo di tutti gli uomini e le donne nella vita lavorativa - rispetto e promozione dei diritti umani e della non discriminazione; 3. Garanzia della salute, della sicurezza e del benessere di tutti i collaboratori; 4. Promozione dell'istruzione, della formazione e dello sviluppo professionale delle donne; 5. Promozione dell'imprenditorialità femminile, rafforzamento del ruolo delle donne nel mercato degli acquisti, rispetto della loro dignità in tutte le attività di marketing; 6. Promozione della parità attraverso iniziative comunitarie e lobbying; 7. Misurazione e pubblicazione dei progressi nel campo della parità tra i generi.

20 Il termine STEM è l'acronimo di Science, Technology, Engineering, Mathematics.

31.12.23 31.12.22
N. dipendenti Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti e Quadri 125 215 340 122 207 329
Incidenza 37% 63% 100% 37% 63% 100%

Suddivisione del Management appartenente alle Funzioni di business

Considerando, invece, tutti gli inquadramenti professionali, l'incidenza delle donne appartenenti alle Funzioni STEM, al 31 dicembre 2023, risulta pari al 24% (in calo rispetto al 28% dello scorso anno). Con riferimento alla presenza di forme contrattuali part - time, al 31 dicembre 2023, il 5,8% dei dipendenti del Gruppo beneficia di tali contratti, sottoscritti per l'84% con donne. Il Gruppo offre, inoltre, ai propri dipendenti la possibilità di usufruire dei congedi parentali, nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti nei diversi Paesi. Ne l seguito un dettaglio sui

congedi per motivi familiari 21 ripartito per genere.

Congedi per motivi familiari - Gruppo

2023
Dipendenti Uomini Donne Totale
% Dipendenti che hanno diritto a congedi
per motivi familiari
99,0% 99,3% 99,2%
% Dipendenti aventi diritto che hanno
usufruito di congedi per motivi familiari
10,3% 10,4% 10,4%

TOD'S, nel suo assetto internazionale, registra un'ampia presenza di dipendenti appartenenti a diverse nazionalità. Nello specifico, i dipendenti italiani rappresentano, al 3 1 dicembre 2023, il 43,9% del totale (in lieve crescita rispetto allo scorso anno), seguiti dai dipendenti cinesi e coreani, pari rispettivamente al 19% e al 5,3% del totale.

Suddivisione dei dipendenti per nazionalità
31.12.23 31.12.22
Nazionalità Totale Dirigenti e
Quadri
Totale Dirigenti e
Quadri
Italiani 43,9% 41,0% 43,5% 38,5%
Cinesi 19,0% 21,7% 19,1% 23,4%
Coreani 5,3% 13,3% 5,6% 13,1%
Americani 3,0% 4,1% 3,2% 6,3%
Altre nazionalità 28,9% 19,9% 28,6% 18,7%
Totale 100% 100% 100% 100%

21 Il congedo per motivi familiari comprende il congedo di maternità, il congedo di paternità, il congedo parentale e il congedo per i prestatori di assistenza previsto dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi.

Infine, i dipendenti del Gruppo, appartenenti a categorie protette, al 31 dicembre 2023, risultano pari a 134 (erano 127 al 31 dicembre 2022). Sono state stipulate delle convenzioni con alcuni Centri per l'Impiego, volte all'inserimento progressivo di tali figure nelle società del Gruppo.

Remunerazione e benefit

Le politiche di remunerazione del Gruppo TOD'S sono incentr ate sui valori di pari opportunità ed equità e finalizzate a valorizzare le competenze di ciascun dipendente.

Ogni anno, le società del Gruppo strutturano politiche di remunerazione meritocratiche, con il diretto coinvolgimento dei manager, chiamati a individuare le risorse sulle quali impegnare la crescita salariale. Inoltre, ad integrazione della componente salariale, con la medesima cade nza annuale, il Gruppo elabora piani di retribuzione variabile (MBO - Management by Objectives), che vengono assegnati al Management sulla base degli obiettivi da raggiungere nel corso dell'anno. Il piano di MBO previsto per i Dirigenti e per i Quadri / Manager è basato su obiettivi quantitativi e qualitativi. Essi vengono assegnati nel primo trimestre ed erogati nell'anno successivo. Gli obiettivi massimi sono espressi in percentuale sulla remunerazione annua lorda e variano tra un minimo del 10% ad un massimo del 60% (o 25% per i Quadri / Manager). Con riferimento al livello salariale dei neoassunti, nei Paesi in cui opera, il Gruppo TOD'S offre salari in linea o superiori rispetto al minimo previsto dalla legge o dalla contrattazione collettiva locale, sia per gli uomini che per le donne.

Pur con alcune peculiarità a livello di Region, sia per la remunerazione base che per quella totale, i rapporti, per l'anno 2022 e per l'anno 2023, non mettono in luce particolari situazioni di disparità tra uomini e donne.

Infine, con riferimento ai benefit offerti, il Gruppo cerca di ridurre al minimo le diseguaglianze e di uniformare l'offerta per tutti i dipendenti, a prescindere dalla loro tipologia contrattuale e livello professionale. Tra i principali benefit previsti dal Gruppo rientrano le assicurazioni sanitarie, le assicurazioni sulla vita, le assicurazioni in caso di disabilità e i contributi pensionistici integrativi. In particolare, per le società italiane e per le principali società della Region Europa, che coprono circa il 64% (in linea con lo scorso anno) dei dipendenti del Gruppo, i principali benefit, ove presenti, sono riconosciuti a tutti i dipendenti, a prescindere dalla loro tipologia contrattuale e professionale. Relativamente alle restanti Region, ovvero Greater China, Americhe e Resto del Mondo, rappresentanti circa il 36% dei dipendenti del Gruppo, le principali tipologie di benefit, ove previste, sono riconosciute ai soli dipendenti full - time o, per alcune società, anche ai dipendenti part - time, ad esclusione dei dipendenti a tempo determinato.22

22 Le società TOD'S Korea e ROGER VIVIER Korea riconoscono i benefit previsti a tutti i dipendenti; le società ROGER VIVIER HK Limited, TOD'S Hong Kong Ltd, ROGER VIVIER Macao LTD, TOD'S Macao LDA, invece, riconoscono l'assicurazione in caso di disabilità a tutti i dipendenti.

Sviluppo dei talenti

Il dipartimento Training Corporate ha istituito, nel 2023, un catalogo formativo fisico e digitale su tutte le tematiche core ritenute strategiche dal business. I temi formativi affrontati hanno coperto le soft skill, le tematiche di compliance e gli aspetti tecnico - specialistici.

I training realizzati hanno recepito le indicazioni scaturite dalla mappatura dei fabbisogni formativi, nonché dei principali macro-trend di settore per rafforzare la learning agility dei propri dipendenti 23 .

Tavoli di Lavoro e training sullo sviluppo sostenibile

Nel mese di marzo 2023 si è concluso il progetto di formazione executive "TOD'S Sustainability Change Management Executive Program". Il percorso formativo si è articolato su diversi moduli, tra i quali: la riduzione degli impatti ambientali lungo la catena del valore, dall'approvvigionamento delle materie prime al fine-vita del prodotto; la comunicazione della sostenibilità; la tracciabilità dalla filiera al prodotto; l'ecodesign e la creatività circolare; la selezione di materiali sostenibili. Tale programma forma tivo ha coinvolto il Management del Gruppo per un ammontare complessivo di circa 560 ore di training erogate (di cui circa 230 ore nel 2023).

Nell'ambito del programma di "Accelerators" promosso dal Global Compact delle Nazioni Unite, il Gruppo TOD'S ha partecipato, nel 2023, al "Climate Ambition Accelerator", della durata di 6 mesi, che ha fornito alle aziende partecipanti il know-how necessario per stabilire obiettivi di riduzione delle emissioni, in accordo con i protocolli science-based e l'opportunità di condividere best practices, al fine di accelerare i progressi verso una net-zero economy entro il 2050. Si segnala che, a partire da febbraio 2024, abbiamo aderito al " Business & Human Rights Accelerator", che ha la finalità di supportare le aziende nel fissare e raggiungere ambiziosi obiettivi per la promozione e la tutela dei diritti umani lungo la catena di fornitura, tramite processi di due diligence efficaci.

Nel corso dell'anno, TOD'S ha avviato molteplici iniziative di training legate alla Diversity, Equity & Inclusion, con un focus sui temi della parità di genere, dell'empowerment femminile e del superamento dei bias di genere, per un ammontare complessivo di circa 600 ore di formazione erogata.

TOD'S partecipa attivamente ai Tavoli di Lavoro sulla Sostenibilità, promossi da Camera Nazionale della Moda Italiana, con l'obiettivo di tracciare una via italiana alla moda sostenibile e di favorire l'adozione di modelli di gestione responsabile lungo tutta la cat ena del

23 TOD'S, nel perimetro delle società italiane, ha beneficiato di alcuni fondi interprofessionali, nonché di opportunità offerte tramite bandi europei, nazionali o regionali. Tali risorse sono state utilizzate per raggiungere i target di una vasta gamma di nostri dipendenti.

valore. TOD'S, nel mese di dicembre 2023, ha aderito ad un gruppo di lavoro ristretto, che vede coinvolti alcuni brand del settore, con l'obiettivo di definire, per alcune categorie merceologiche, la durata media ed attesa del ciclo di vita dei pro dotti, valorizzando i test di qualità, la destinazione d'uso e la percezione del cliente sulla durabilità intrinseca ed emozionale del prodotto stesso.

Infine, la funzione Corporate Social Responsibility ha realizzato, tra novembre e dicembre 2023, un percorso formativo sulle tematiche di Sostenibilità e sulle principali iniziative ESG avviate dal Gruppo, strutturato su tre appuntamenti, che ha visto la partecipazione di circa 50 apprendisti dei siti produttivi marchigiani del Gruppo, per u n totale di circa 100 ore di formazione erogate.

Nel 2023 è proseguita la formazione dell'Academy aziendale "Bottega dei Mestieri", che ha l'obiettivo di attrarre, selezionare e formare giovani, prevalentemente under 30, inserendoli nel mondo dell'artigianato e del Made in Italy e avvicinandoli ai principali processi di realizzazione di calzature e pelletteria nei siti produttivi del Gruppo, favorendo il ricambio generazionale. Le abilità artigiane non sono solo il driver essenziale del Gruppo per la creazione di prodotti di qualità, ma rappresentano anche un'importante componente del patrimonio tecnico e culturale del Made in Italy. Per tale motivo, il Gruppo TOD'S si impegna a preservare tale val ore, accompagnando i giovani nell'intraprendere la "strada dei mestieri", che ancora oggi può fornire importanti opportunità di occupazione nel territorio, coniugando innovazione e tradizione.

Nell'ultimo triennio, anche in considerazione delle crescenti esigenze produttive e industriali del Gruppo, il Programma ha registrato una notevole accelerazione, che si è tradotta nell'attivazione di ulteriori 146 tirocini per una durata media di 6 mesi, di cui circa il 60% risulta già essere stato assunto con un contratto stabile. Con riferimento al solo anno 2023, sono stati assunti circa 25 ragazzi che hanno iniziato la formazione nell'anno precedente e attivati circa 50 nuovi tirocini (di cui circa la metà trasformati in un rapporto di lavoro stabile).

Nel corso dell'anno è proseguita anche la formazione dei tutor attraverso la partecipazione al modulo formativo "train the trainer" con un focus sull'empatia, il confronto generazionale e le tematiche legate alla comunicazione e al team building.

E' proseguita la formazione legata al nuovo Modello Manageriale, con momenti formativi ad hoc per i neoassunti, attraverso "video pillole" , con l'obiettivo di diffondere consapevolezza e coinvolgimento sui nuovi valori a tutti i livelli organizzativi in ambito corporate e retail.

Per quanto concerne la formazione tecnico - specialistica, sono stati realizzati corsi formativi mirati a supportare l'evoluzione dell'organizzazione, l'efficientamento e la digitalizzazione di

alcuni processi, quali il "progetto cicli" e la virtualizzazione di alcune fasi del processo creativo con logiche 3D, volti all'ottimizzazione ed alla sostenibilità nell'uso di materiali.

Inoltre, sono stati promossi alcuni progetti formativi relativi alla gestione dei team e dei relativi processi di valutazione e sviluppo delle risorse, tramite iniziative come il "colloquio di valutazione" o la "gestione del feedback", interessando sia il punto di vista del valutato che quello del valutatore. Nel corso del 2023, il Gruppo TOD'S ha erogato circa 82.000 ore di formazione, proseguendo il trend molto positivo degli ultimi anni e con un ulteriore incremento di circa il 26% rispetto all'anno precedente. Sul totale di ore erogate, circa il 34% è stata formazione corporate ed il 66% formazione retail. Si evince dunque che, nel 2023, sono state erogate dal Gruppo TOD'S una media di 15,6 ore di formazione pro capite (in crescita rispetto al 2022, in cui erano 13,1).

N. Ore 2023 2022
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Corporate 11.397 15.930 27.327 9.195 10.643 19.838
Retail 18.782 35.080 53.862 15.482 29.079 44.562
Totale 30.180 51.010 81.191 24.678 39.722 64.399

Ore di formazione erogate, per genere dei dipendenti e tipologia di formazione (corporate e retail) 2023 - 2022

Nel corso del 2023, il Gruppo TOD'S ha stanziato, per le attività formative, un ammo ntare complessivo pari a circa 730.000 euro con un costo per FTE pari a circa 143 euro.

Nell'ambito del mondo retail, il Gruppo sviluppa periodicamente moduli di formazione mirati ad allineare le competenze e l'attitudine del personale di vendita all'essen za ed esclusività dei marchi. Negli ultimi anni vi è stato un rilevante incremento della formazio ne digitale, che ha comportato la creazione, nell'ambito del Progetto News Factory, di nuove newsletter sotto forma di carte digitali. Tale progetto ha consentito di aggiornare il network retail in modalità interattiva e giocosa sui temi cari al Gruppo e sulle novità del Brand.

Nel 2023 è proseguito il training denominato B_TOD's, progetto dalle caratteristiche particolarmente innovative che, con l'utilizzo delle neuroscienze, ha saputo integrare efficacemente diversi approcci e metodologie, aiutando il personale di vendita ad analizzare il profilo psicometrico del cliente, durante la sua esperienza di acquisto, con l'obiettivo di massimizzare i risultati di vendita e la fidelizzazio ne. Il Gruppo ha proseguito, inoltre, i corsi di formazione nelle attività di Clienteling e CRM, attraverso metodologie di coaching per le figure strategiche, con l'obiettivo di rafforzare l'efficacia del processo di vendita.

Nel corso dell'anno, è stata implementata ed arricchita la piattaforma "Digital Knowledge", dedicata a ospitare tutti i moduli di formazione digital i. Il primo modulo che riguarda la Digital Orientation, disponibile in nove lingue, racchiude la storia dell'azienda e dei singoli marchi e permette di viaggiare virtualmente all'interno della sede e delle unità pr oduttive. Dopo i primi moduli di cultura generale, sempre cross-brand, riguardanti la cultura del pellame - Mad About Leather - e l'expertise nel mondo delle borse - Mad About Bags, nel corso dell'ultimo biennio sono stati rilasciati il modulo sulla cultur a della calzatura maschile - Mad About Men's Shoes, un modulo estremamente interattivo sul progetto No_Code, e moduli di servizio Corporate come It Tax Free e materiali stagionali sulle collezioni di TOD'S.

Nell'ambito del programma Italian Orientation, nel corso dell'anno, sono state ricevute presso l'Headquarter in Italia quattro delegazioni, con alcuni dei più talentuosi venditori italiani ed internazionali, che hanno potuto beneficiare di un percorso dedicato, che prevede la visita dell'HQ e delle principali unità produttive. Il programma include anche esperienze di lifestyle, per permettere al team retail di condividere al meglio con i propri clienti i valori legati a qualità, tradizione e Made in Italy.

La mission delle attività di formazione di TOD'S, a livello globale, è essere Customer Centric, ossia mettere il Cliente al centro di tutte le attività. Di conseguenza, al fine di perfezionare la professionalità del personale di vendita, il Gruppo nel 2023 ha focalizzato l'attenzione sui seguenti ambiti:

Conoscenza (sapere): con l'obiettivo di migliorare l'approccio alla vendita, fornendo maggiori dettagli sull'ispirazione dei prodotti e delle collezioni, utilizzando un linguag gio sempre più evocativo ed emozionale. In tale ambito, ad esempio, sono sta ti erogati moduli di formazione dedicati a migliorare lo storytelling relativo alle collezioni donna e uomo;

Professionalità (saper fare): con la finalità di enfatizzare la naturale eleganza che contraddistingue lo stile del Gruppo TOD'S, identificabile nei valori dei quattro Brand. In tale ambito, ad esempio, è proseguita l'erogazione dei moduli formativi "The art of selling - TOD'S loves Italia" e "Hogan Care";

Brand identity (saper esprimere i valori del marchio): con l'obiettivo di arricchire l'approccio di vendita, facendo conoscere le caratteristiche del Gruppo e la brand identity, promuovendo con decisione e passione l'Italian lifestyle e la filosofia del Made in Italy. Sono stati erogati, in tale ambito, i seguenti moduli formativi: Italian Orientation e "Welcome breakfast", un modulo di benvenuto pensato per coinvolgere i nuovi assunti, immergendoli in una panoramica completa dell'azienda e dei Brand.

Al fine di favorire la condivisione dei valori che contraddistinguono i marchi e ottimizzare il processo di formazione e apprendimento del personale retail e corporate, il Gruppo ha sviluppato strumenti / piattaforme online:

1. TOD'S Retail Library: repository interna riportante tutte le informazioni correlate al mondo retail, operations e training;

2. DK - Digital Knowledge: piattaforma digitale Corporate, che ospita i moduli di formazione online, rendendo le attività di training interattive, partecipative e fruibili da qualsiasi device ed in qualsiasi momento;

3. Teams / OneDrive: nuove modalità di scambio di materiali, che consentono di restare in costante contatto con tutto il network retail e non solo, con videochiamate e condivisione di materiali;

4. Intranet: archivio della documentazione aggiornata dei moduli di formazione erogati, delle collezioni delle precedenti stagioni e delle policy e procedure aziendali ("Store Handbook").

Nel corso del 2023 circa il 55% dei dipendenti del Gruppo (di cui il 61% di donne e il 41% degli uomini) è stato sottoposto a valutazione della performance (in lieve crescita rispetto al 52% dell'anno precedente).

Nel 2023 è stato ampliato il Pilota del processo di Performance Management definito nell'anno precedente. Tale iniziativa ha visto coinvolte la quasi totalità dei Quadri e dei Dirigenti, gli store manager e quattro funzioni organizzative appartenenti a differenti aree aziendali, interessando un campione di circa 230 colleghi a livello italiano. Il processo di Performance Management, oltre ad avere l'obiettivo di fornire ai people manager uno strumento di gestione e di dialogo con le proprie risorse, ha dato anche la possibilità di lavorare sull'interiorizzazione del Modello Manageriale del Gruppo e sulla gestione delle dinamiche interrelazioni all'interno dei team di lavoro.

Per l'anno 2024, il processo sarà ulteriormente esteso all'interno del perimetro italiano e, al contempo, sono già state attivate una serie di iniziative atte a omogenizzare il processo a livello internazionale nelle diverse Region del Gruppo, al fine di poter implementare successivamente un processo globale. Oltre a tali momenti formali di valutazione della performance, il Gruppo si impegna a favorire il dialogo continuo tra responsabili e collaboratori, al fine di rendere possibile uno scambio costante di informazioni atte al miglioramento continuo dei livelli qualitativi delle prestazioni e dell'ambiente lavorativo. In piena coerenza con queste attività, allo scopo di favorire la crescita delle competenze dei dipendenti in area retail, il Gruppo valuta periodicamente le loro performance e definisce gli obiettivi individuali, garantendo un adeguato percorso professionale.

Benessere delle persone

Il successo del Gruppo è strettamente collegato alla soddisfazione delle persone che vi lavorano e, per tale motivo, TOD'S ritiene il benessere dei dipendenti un obiettivo prioritario da perseguire per generare valore nel lungo termine, intendendolo non solo come realizzazione professionale, ma anche come possibilità di conciliare vita professionale e vita personale , in modo equilibrato e senza eccezioni. A tal fine, il Gruppo, ove possibile e compatibilmente con il ruolo svolto e le esigenze aziendali, ha previsto per le proprie persone il ricorso a modalità di lavoro agile (smart working) e maggior flessibilità di orario in entrata e uscita. Molte s ono, inoltre, le iniziative che la Capogruppo TOD'S S.p.A. intraprende ogni anno. In primis, TOD'S mette a disposizione delle proprie persone numerosi servizi presso l' Headquarter del Gruppo tra cui:

• un centro infanzia, che accoglie a titolo gratuito i figli dei lavoratori dipendenti di età compresa tra i 2 e i 6 anni. Ogni anno scolastico, l'accesso è destinato ai primi 28 bambini di una graduatoria redatta secondo criteri specifici;

• una palestra, che consente ai dipendenti accesso libero e gratuito in orari prestabiliti (dopo le ore 17), fornendo la possibilità di seguire corsi in base ad una programmazione settimanale;

• un ristorante aziendale, che fornisce ai dipendenti la possibilità di consumare il pranzo con prodotti biologici o a km 0 ad un costo ridotto, grazie al contributo dell'azienda;

• una mediateca, che consente ai dipendenti di usufruire, gratuitamente, di numerosi titoli, tra libri e DVD.

A partire dal 2008, il Gruppo ha avviato in Italia il Programma "Welfare", volto al miglioramento del benessere dei dipendenti e delle loro famiglie. Anche nel 2023, tale progetto si è concretizzato in una serie di iniziative di sostegno economico, tra cui:

• il contributo per le spese sostenute dai dipendenti per l'acquisto dei testi scola stici e universitari per i figli in età scolare, dalla scuola primaria all'università24;

• la copertura assicurativa a favore dei dipendenti e del relativo nucleo familiare, che copre il costo di grandi interventi chirurgici ad alta specializzazione, cure dentarie, prestazioni diagnostiche ed analisi di laboratorio, visite specialistiche, "pacchetto di sostegno alla maternità", prestazioni fisioterapiche, specifici programmi di check-up di prevenzione (tra cui la prevenzione cardiovascolare e oncologica) 25;

• il Piano di Welfare Aziendale istituito nel biennio (2021 - 2022)26 e rinnovato, con le medesime caratteristiche, per gli anni (2023 - 2024).

24 Tale contributo non è erogato ai dipendenti con contratto a tempo determinato.

25 Per i soli dipendenti con contratto a tempo determinato cui si applica il CCNL Industria Calzature, la copertura assicurativa opera a partire dal 13° mese di permanenza.

26 Il Piano consente a ciascun dipendente, in forza alla data del 31 dicembre dell'anno precedente e non dimissionario alla data del 1 febbraio di ciascun anno e appartenente al CCNL Industria delle Calzature (ad esclusione della Campagna Vendita), che decida di aderirvi di scegliere i benefit maggiormente rispondenti alle proprie esigenze personali e familiari, utilizzando il credito welfare assegnato.

TOD'S ha messo a disposizione dei beneficiari, anche per il 2023, l'importo di euro 1.400. Ogni Beneficiario ha la facoltà di scegliere, ogni anno, se:

· conferire interamente tale somma in servizi welfare (non soggetti a tassazione);

L'obiettivo del Piano Welfare è di offrire ancora maggiore valore ai dipendenti e ai propri familiari attraverso la possibilità di fruire di una serie di beni e servizi ("flexible benefits") finalizzati al supporto della vita personale e familiare, nel campo della salute, dello sport, dell'istruzione, della cultura, del benessere e del divertimento, nonché al potenziamento della propria copertura previdenziale e sanitaria.

Al fine di ribadire l'apprezzamento per il lavoro svolto e per dare un ulteriore concreto sostegno al reddito dei propri collaboratori, in un periodo in cui inflazione e rincari hanno condizionato il potere d'acquisto, TOD'S, ha prorogato al 31/12/2025 il proprio Piano di Welfare aziendale, prevedendo proprio per il biennio (2024 - 2025), per tutti i beneficiari che decideranno di conferire l'intero importo in credito welfare, una maggiorazione annuale, pari a euro 200, che va ad aggiungersi all'importo di euro 1.400.

L'azienda, in questi momenti di straordinaria complessità, ha ancora una volta manifestato la propria volontà di mantenere un ruolo attivo di responsabilità sociale, affiancando ed aiutando i propri dipendenti, ben consapevole dell'importanza dell'equilibrio tra vita lavorativa e personale e del sostegno al potere d'acquisto.

"Continua ad essere molto apprezzata l'idea, realizzata già da anni, nello stabilimento principale, di concepire una realtà a dimensione umana, con spazi dedicati non solo al lavoro, ma anche al benessere dei nostri collaboratori e dei loro figli ". Diego Della Valle

Mobilità dei dipendenti

Nel 2023, al fine di esplorare le abitudini di mobilità dei dipendenti nonché la loro propensione al cambiamento, TOD'S ha somministrato, avvalendosi del supporto di una società leader nel campo del mobility management, una survey ai dipendenti dell'HQ e di entrambi i Poli delle sedi direzionali di Milano. La survey, erogata nel mese di giugno, ha coinvolto circa 1.300 dipendenti con un tasso di risposta di oltre il 40%. Tale analisi ha consentito al Gruppo di acquisire molteplici informazioni, tra le quali la ripartizione modale (mezzi privati, car pooling, mezzi pubblici e modalità dolce), i tempi di spostamento, la motivazione della scelta del mezzo, il livello di soddisfazione, la propensione al cambiamento. L'attività ha consentito inoltr e di stimare l'impatto in termini di emissioni di CO₂ e di altri inquinanti generati dalla mobilità dell e proprie

· conferire il 50% di tale somma (euro 700) in servizi welfare (non soggetti a tassazione) e ricevere il restante 50% (euro 700) in busta paga (con l'applicazione delle ritenute fiscali e contributive di legge);

· non aderire al programma, ricevendo l'intera quota (euro 1.400) in busta paga (con l'applicazione delle ritenute fiscali e contributive di legge).

Per i dipendenti part - time la quota del credito welfare assegnata è riproporzionata in base alla media dell'orario svolto nei 12 mesi precedenti la data di apertura del piano.

persone, e aiuterà il Gruppo a rafforzare, nei prossimi an ni, le azioni volte alla riduzione progressiva dell'impatto sul cambiamento climatico generato dall'employee commuting, promuovendo uno stile di vita più sostenibile tra i dipendenti a beneficio dell'ambiente e del benessere sociale.

Salute e sicurezza

Il benessere dei dipendenti si basa anche sulla garanzia di adeguate condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in tutte le sedi in cui il Gruppo opera.

TOD'S dedica, pertanto, particolare attenzione alla gestione di tali aspetti, al fine di pre venire e ridurre il più possibile il verificarsi di incidenti e infortuni. Nell'ottica del miglioramento continuo, TOD'S ha avviato nel 2020 il percorso di certificazione del proprio Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro, conseguendo nel 2022 la certificazione in conformità alla norma UNI ISO 45001:2018 per il "Complesso Brancadoro", rinnovata nel 2023 ed estesa ulteriormente al sito produttivo di Tolentino . Tali siti impiegano complessivamente al 31 dicembre 2023, 1.140 dipendenti (pari a circa il 22% del totale organico di Gruppo). L'implementazione del Sistema si estenderà, seguendo un piano pluriennale, ai restanti siti industriali e logistici italiani del Gruppo.

Punti salienti della Politica per la Salute e la Sicurezza sul Lavor o

Il Gruppo TOD'S si è dotato, a partire dal 2021, di una Politica per la Salute e la Si curezza sul Lavoro (la cui adeguatezza è stata confermata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., da ultimo in data 12 marzo 2024).

Con l'attuazione della suddetta Politica (consultabile - integralmente - al seguente link https://www.todsgroup.com/it/sostenibilita ), TOD'S promuove il benessere delle persone e la diffusione della cultura della salute e della sicurezza, con l'obiettivo di proteggere le persone che operano nei siti aziendali e valorizzare le comunità di riferimento.

TOD'S, oltre a soddisfare gli obblighi di legge legati alle sue attività, si impegna a perseguire i seguenti obiettivi:

  • assicurare luoghi di lavoro sicuri e salubri e rendere disponibili i Dispositivi di Protezione Individuale al fine di prevenire incidenti e malattie professionali;
  • adottare un approccio preventivo con lo scopo di eliminare i pericoli, ridurre i rischi e cogliere le opportunità per la salvaguardia della Salute e della Sicurezza sul luogo di lavoro;
  • coinvolgere i lavoratori e i loro rappresentanti, favorendo la loro partecipazione per accrescere la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili;

• diffondere la cultura della Salute e della Sicurezza sviluppando le competenze necessarie per lo svolgimento delle attività lavorative ed organizzando specifici piani di addestramento e formazione.

TOD'S si impegna al miglioramento continuo del Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, per assicurare il raggiungimento degli o biettivi enunciati, fornendo le necessarie risorse economiche, tecnologiche e professionali.

Il Gruppo TOD'S richiede ai propri lavoratori, fornitori, laboratori esterni e tutte le pertinenti parti interessate di definire ed adottare comportamenti e standard di Salute e Sicurezza allineati con tale Politica.

Al fine di garantire il rispetto della presente Politica, il Gruppo promuov e attività di risk assesment e iniziative di controllo e monitoraggio, con l'obiettivo di valutare attivamente ed evitare potenziali problematiche relative alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

La Politica viene aggiornata periodicamente per rimanere allineata alle evoluzioni del contesto regolatorio e normativo, agli standard internazionali ed alle migliori pratiche.

Il monitoraggio ed il miglioramento nel tempo dei requisiti di salute e sicurezza sono svolti dal Gruppo attraverso il documento di valutazione dei rischi, uno strumento strutturato e periodicamente aggiornato secondo un modello analogo per tutte le se di.

I processi utilizzati per l'identificazione dei pericoli consistono, ad esempio, in sopralluoghi ed audit in ambienti di lavoro, effettuati con il supporto di consulenti e tecnici esterni, colloqui con i lavoratori attraverso Dirigenti Preposti e Rappr esentanti dei lavoratori per la sicurezza, indagini tecniche volte a determinare la presenza di agenti chimici e fisici nei luogh i di lavoro, analisi ergonomiche per la determinazione dei rischi di sovraccarico biomeccanico o legati alla movimentazione a mano dei carichi. La quantificazione del livello di rischio corrispondente ai pericoli identificati avviene in modo distinto, a se conda che il rischio sia di natura infortunistica o sia relativo alla salute dei lavoratori. Per i primi, infatti, la determina zione del rischio si basa sulla matrice di probabilità e danno, mentre, per i secondi, il Gruppo agisce attraverso la determinazione dei livelli di esposizione dei lavoratori, confrontati poi con i valori di azione e limite proposti dal D.Lgs. 81/08 o da altre norme nazionali o internazionali. La qualità dei processi di identificazione dei pericoli sul lavoro e di valutazione dei rischi è garantita dal controllo diretto svolto dal Servizio di Prevenzione e Protezione, attraverso gli addetti specializzati (RSPP - ASPP). Presso i siti produttivi gli ASPP sono identificati in genere negli addetti alla manutenzione, per garantire il magg ior contatto possibile con la realtà lavorativa, nonché adeguata preparazione tecnica per far fronte alle segnalazioni.

Sulla base delle risultanze del processo di valutazione, qualora emergano fattori di rischio, TOD'S ha predisposto un Piano di Emergenza Aziendale per ciascun sito, che prevede l'integrazione di azioni per prepararsi a rispondere a possibili situazioni di emergen za.

TOD'S ha formalizzato la procedura "Gestione degli Incidenti" con lo scopo di definire le modalità operative da adottare in caso di un incidente, al fine di:

  • intraprendere azioni adeguate a tenerlo sotto controllo e gestirlo;
  • affrontarne le conseguenze, inclusa la mitigazione dei rischi;
  • valutare l'esigenza di azioni per eliminare le cause di un incidente;
  • riesaminare l'efficacia di ogni azione correttiva intrapresa;
  • aggiornare, se necessario, i rischi e le opportunità determinati nel corso della pianificazione.

TOD'S svolge periodicamente, mediante personale qualificato , interventi di Audit interni, al fine di verificare la conformità dei processi alle procedure aziendali, con l'obiettivo di individuare e attuare eventuali azioni preventive e/o corretti ve.

È inoltre presente un Comitato Direttivo composto dal Datore di Lavoro, RSPP, ASPP, Medici Competenti, RLS e la Funzione HR Business Partner, che si riunisce con cadenza almeno annuale in ogni sito operativo.

Ai fini di un miglior presidio della temati ca, inoltre, la Capogruppo TOD'S S.p.A. predispone reportistiche interne in materia di Salute e Sicurezza s ul Lavoro, che sono trasmesse periodicamente agli Organi di Controllo e al Consiglio di Amministrazione.

Nel corso del 2023, per quanto riguarda la formazione in ambito di salute e sicurezza , ciascun dipendente ha beneficiato di programmi di formazione foc alizzati sui pericoli nei luoghi di lavoro e sulla prevenzione di infortuni e malattie professionali, erogati sia in aula che in modalità elearning. I temi strettamente obbligatori ex D. Lgs. 81/08 sono stati integrati con una massiccia e capillare campagna informativa, formativa e di sensibilizzazione sui comportamenti da tenere sul luogo di lavoro. In particolare, nel 2023, nell'ambito della certifi cazione ISO 45001, sono stati coinvolti circa 120 dipendenti per un totale di 85 ore. Tale percorso formati vo ha riguardato tematiche quali le istruzioni e le raccomandazioni operative nei reparti produttivi, della logistica e nell'outlet, la pianificazione e i controlli operativi, la gestione della manutenzione dei macchinari e, in generale, i requisiti del Sistema di Gestione ISO 45001.

Nell'ambito dei programmi formativi, inoltre, i lavoratori vengono istruiti per segnalare ai referenti preposti eventuali condizioni di pericolo, mancati infortuni o necessità di medicazioni; i preposti possono a loro volta comunicare direttamente con il Servizio di Prevenzione e Protezione e con la Direzione HR, in base alle singole necessità. Ai lavoratori è anche data la possibilità di effettuare eventuali segnalazioni agli RLS di sede, tramite canali di comunicazione interna e attraverso il sistema di whistleblowing, canale informativo specifico e riservato, che garantisce l'anonimato e la privacy del segnalante.

Dal 2019, TOD'S sostiene l'impegno di AVIS - Associazione Volontari Italiani del Sangue, aderendo alle iniziative promosse dall'Ente sul territorio lombardo per contribuire e sponsorizzare la raccolta del sangue, offrendo ai dipendenti un ulteriore canale di acce sso ad accertamenti e visite specialistiche, nonché ad un check-up completo e gratuito del loro stato di salute. Come in passato, anche nel 2023 sono stati organizzati due eventi annuali dedicati alla donazione del sangue, ospitando un'unità mobile attrezz ata presso gli Uffici di Milano. Dato il successo dell'iniziativa, sono già state fissate le date nel 2024, così da permettere all'intera popolazione aziendale interessata di partecipare e dare il proprio contributo in modo pratico ed agevole alla raccolta del sangue, semplicemente recandosi presso le principali sedi milanesi del Gruppo.

Nel corso del 2023, si sono registrati 42 casi di infortunio tra i dipendenti, in calo rispetto ai 44 casi registrati nel 2022, nonostante la crescita dimensionale del Gru ppo, con un tasso di infortuni passato da 5,3227 a 4,77 nel 2023. Nel 2023 si sono, inoltre, registrati due casi di infortunio tra i collaboratori esterni 28 (rispetto ad un caso registrato nel 2022).

27 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione dei dati e al fine di garantire la comparabilità degli stessi, il tasso di infortuni sul la voro registrabili 2022 è stato riesposto rispetto a quello pubblicato nella precedente DNF e ricalcolato sulla base di 1.000.000 di ore lavorate (in linea con il 2023). 28 Laboratori esterni delle Divisioni Calzature e Pelletteria che hanno collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S.

6. Tracciabilità e filiera sostenibile

Abbiamo a cuore le nostre filiere e intendiamo promuovere programmi di qualifica, monitoraggio e crescita sostenibile dei nostri fornitori di materie prime e laboratori per integrare la tutela dell'ambiente e delle persone lungo il ciclo produttivo.

Gestione responsabile della catena di fornitura

Il Gruppo TOD'S si fregia di una lunga storia nella produzione e nella commercializzazione di calzature, pelletteria e abbigliamento, ed è presente sul mercato con quattro marchi caratterizzati da alta qualità, esclusività e riconoscibilità.

Elemento distintivo dei processi produttivi del Gruppo è l'accurato controllo che le strutture interne preposte operano sull'intera filiera produttiva, dalla fase creativa alla realizzazione dei prototipi, dalla selezione e approvvigionamento delle materie prime e dei componenti fino alla realizzazione dei prodotti. La produzione delle calzature e della pelletteria è gestita in stabilimenti e laboratori interni di proprietà o in laboratori esterni specializzati. Questi ultimi sono dislocati in aree nelle quali la tradizione nella produzione calzaturiera e pellettiera è storicamente radicata, garanzia di abilità manuale e di professionalità nell'esecuzione delle lavorazioni. Per la produzione della linea di abbigliamento il Gruppo si affida, i nvece, interamente a laboratori esterni specializzati accuratamente selezionati.

L'unicità dei prodotti del Gruppo da sempre si fonda sui valori di artigianalità, design raffinato, creatività, tradizione, innovazione, qualità e valorizzazione del Made in Italy. Essi trovano espressione anche all'interno del Codice di Condotta Fornitori, adottato a partire dal 2019 e consultabile al seguente link: https://www.todsgroup.com/it/corporate-governance/proceduresand-guidelines. Il Codice - ispirato ai principi enunciati nelle Convenzioni dell'ILO (International Labour Organization) e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite riassume i principi e le norme di comportamento di cui il Gruppo richiede il rispetto al fine di garantire una governance etica, contrastare ogni forma di corruzione, tutelare l'ambiente ed assicurare la qualità dei prodotti ed il benessere animale. Nel corso del 2023 sono proseguite le iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte ai destinatari del Codice, inclusive dell'impegno formale al rispetto dei principi e delle regole esposte, nonché dell'implementazione di un processo di monitoraggio, volto a verificare la conformità alle disposizioni mediante attività di audit.

Eccellenza delle materie prime e valorizzazione del Made in Italy

Al fine di garantire l'eccellente qualità dei prodotti, sono adottati processi strutturati per la ricerca e selezione delle migliori materie prime - pellame, accessori e tessuti – nel rispetto sinergico di tradizione e innovazione. Il Gruppo si avvale della collaborazione continuativa delle migliori concerie italiane e al contempo ricerca novità e tendenze stilistiche innovative nelle fiere di settore. Nella selezione dei materiali, TOD'S predilige instaurare rapporti di collaborazione con i migliori fornitori presenti sul territorio nazionale, come si evince dal fatto che nel 2023 la spesa complessiva per approvvigionamento di materie prime da fornitori italiani si è attestata al 98,8% del budget complessivo per la Divisione Calzature e per la Divisione Pelletteria & Accessori e al 99,4% per la Divisione Abbigliamento. Parallelamente, l'incidenza numerica dei fornitori italiani sul totale è particolarmente significativa per tutte le categorie merceologiche, raggiungendo il 96% per la Divisione Pelletteria ed il 97% per la Divisione Abbigliamento. Solo quando le migliori materie prime non sono disponibili nel me rcato nazionale, il processo di selezione coinvolge fornitori esteri, ad esempio alcuni pellami provengono dalla Francia, da aziende in grado di soddisfare le aspettative qualitative e stilistiche del Gruppo, nonché di garantire i più alti standard di affidabilità tecnica.

Nel corso del 2023, il Gruppo ha collaborato complessivamente con 478 fornitori di materie prime strategiche, così suddivisi: 217 per la Divisione Calzature, 75 per la Divisione Pelletteria & Accessori, 186 per la Divisione Abbigliamento . Il dato complessivo risulta in crescita di circa il 5% rispetto allo scorso anno.

2023 2022
Region (%) Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Italia 93,1 96,0 96,7 92,8 93,3 98,1
Marche 31,8 12,0 10,2 31,4 10,0 11,25
Toscana 24,0 45,3 29,0 25,8 45,0 21,9
Lombardia 16,1 20,0 26,9 14,4 16,67 35,6
Veneto 8,8 10,7 10,2 8,9 18,3 11,9
Altre Regioni Italiane 12,4 8,0 20,4 12,3 3,3 17,5
Europa 6,9 2,7 2,2 6,8 5,0 1,3
Americhe
Greater China
Resto del Mondo 1,3 1,1 0,4 1,7 0,6
Totale 100 100 100 100 100 100

Fornitori per area geografica e categoria merceologica

Al fine di garantire il rispetto dei comuni obiettivi di eccellenza del Made in Italy, qualità e lotta alla contraffazione, il Gruppo considera essenziali la creazione e il mantenimento di re lazioni quanto più possibile di lunga durata con i propri fornitori. Nell'ambito del core business delle Calzature, oltre il 52% dei fornitori collabora con il Gruppo da oltre 11 anni.

Fornitori per anni di collaborazione e categoria merceologica
Fornitori per anni
di collaborazione (%)
2023 2022
Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Occasionale 13,4 37,3 17,8 38,3
1-3 anni 11,5 22,7 16,7 9,3 23,3 5,6
4-10 anni 23,0 17,3 32,3 22,9 23,3 15,0
> 11 anni 52,1 22,7 51,0 50,0 15,1 79,4
Totale 100 100 100 100 100 100

Per quanto riguarda i quantitativi di materie prime acquistate, si osserva un decremento complessivo superiore al 20% rispetto al 2022, legato essenzialmente alla diversa tempistica degli ordini di acquisto e delle campagne vendita.

Materie prime acquistate per tipologia*
2023 2022
Tipologia di materia prima Unità di misura Quantità/000 Quantità/000
Pellami Pq/000 17.874 21.247
Fondi Paia/000 1.558 2.045
Accessori metallici e altri materiali Pezzi/000 20.872 27.185
Tessuti per abbigliamento Metri/000 475 483
Tessuti fodere per abbigliamento Metri/000 236 288
Accessori Paia/000 174 665

* Gli acquisti includono le principali materie prime approvvigionate, secondo l'uni tà di misura più rappresentativa. Sono state rendicontate le materie prime acquistate e non quelle consumate.

Nell'ambito del Sistema di Gestione integrato Ambiente e Salute e Sicurezza sul Lavoro, conforme agli standard ISO 14001 e ISO 45001, e consapevole dell'importanza della sostenibilità ambientale e sociale nella propria catena di fornitura , il Gruppo TOD'S ha proseguito le attività di assessment dei propri principali fornitori, con l'obiettivo di integrare nel processo di qualifica e valutazione i medesimi parametri di tutela ambientale e di salvaguardia della salute e sicurezza sul lavoro. L'assessment, in continuità con gli anni precedenti, ha interessato i principali fornitori selezionati sulla base della rilevanza e della criticità per il business29 .

Tale screening ha portato al coinvolgimento, attraverso l'invio di questionari di self - assessment, di un panel di circa 250 fornitori (in crescita rispetto ai 220 coinvolti nel 2022) appartenenti a

29 L'analisi ABC presuppone una suddivisione dei fornitori in tre categorie sulla base della loro incidenza in termini di fatturato sul totale delle forniture del sito considerato: A: fornitori con un'incidenza dell'80%; B: fornitori con un'incidenza del 15%; C: fornitori con un'incidenza del 5%. L'analisi si è focalizzata sulla categoria A.

diverse categorie, tra cui lavorazione di materie prime e prodotto finito, provider logistici e di servizi, gestione e smaltimento di rifiuti, fornitura di imballaggi e manutenzione di macchinari e impianti. Il questionario ha ricevuto risposta dall'83% dei fornitori interpellati e ha consentito la definizione di un rating ambientale e sulla salute e sicurezza sul lavoro, risultato complessivamente soddisfacente e in linea con le aspettative del Gruppo.

Si rilevano i seguenti punti di attenzione:

  • un crescente interesse e impegno nell'utilizzo di energia da fonti rinnovabili, testimoniato da un rating pari a 8,1 su 10 nel 2023 (era pari a 6,2 nel 2020);
  • il 28% dei fornitori ha intrapreso iniziative di recupero degli scarti di lavorazione riutilizz andoli all'interno dei processi;
  • il 19% dei fornitori ha compensato una parte delle proprie emissioni di CO2;

  • una significativa sensibilità rispetto ai temi di salute e sicurezza sul lavoro, che si concretizza in primis nella formazione erogata ai dipendenti, come testimoniato da un rating pari a 8,3 su 10. Complessivamente, il rilevante livello di engagement conferma la sempre maggior consapevolezza e attenzione dei partner del Gruppo sulle tematiche in oggetto30 .

La sicurezza chimica dei prodotti

Il Gruppo TOD'S, in conformità e superamento delle normativ e vigenti, monitora le sostanze ritenute pericolose o potenzialmente pericolose per la salute e sicurezza del consumatore finale e/o dannose per l'ambiente e si assicura che i prodotti immessi sul mercato siano conformi alla RSL - Restricted Substances List – del Gruppo, elaborata in sintonia con le Linee Guida della Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) e conforme alle normative di riferimento specifiche per ogni Divisione e categoria merceologica di appartenenza. L'implementazione della RSL è funzionale al raggiungimento di obiettivi di medio e lungo termine, che vanno anche oltre il rispetto delle prescrizioni legislative, verso la progressiva eliminazione di sostanze chimiche potenzialmente pericolose per i lavoratori (workers' safety), i consumatori finali e/o l'ambiente. Per questa ragione, alcuni parametri di riferimento nella RSL hanno valori inferiori rispetto a quanto consentito dalle normative vigenti. La RSL riporta in ogni caso, per i vari materiali e tipologia di prodotto, tutte le indicazioni su limiti, vincoli normativi e specifiche per lo

30 Il rating complessivo è stato definito sulla base dell'assegnazione di un valore da 1 a 10, a sua volta pesato, su specifici indicatori, tra cui a titolo esemplificativo: governance delle istanze di tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza; implementazione di modelli organizzativi e di sistemi di gestione in linea con gli standard internazionali; gestione e monitoraggio degli impatti ambientali (rifiuti, emissioni, consumi energetici, idrici, materiali); gestione, monitoraggio e prevenzione degli infortuni sul lavoro.

svolgimento dei test di laboratorio, volti ad escludere la presenza della sostanza (nel caso di divieti) o a confermare il rispetto delle soglie massime previste (nel caso delle limitazioni).

Il Gruppo TOD'S richiede ai propri fornitori di sottoscrivere e rispettare la RSL e si fa carico di effettuare piani di test a campione sui materiali forniti.

Nel corso del 2023, il Gruppo TOD'S ha avviato una proficua attività di revisione generale della RSL, allo scopo di aggiornarne le specifiche tecniche, assicurarne la completezza e facilitarne la fruizione da parte dei fornitori e dei laboratori di test.

Qualità dei processi produttivi

I marchi del Gruppo, contraddistinti da una specifica identità stilistica , sono accomunati dalla ricerca di equilibrio tra tradizione e modernità, dall'attenzione per l'alta qualità e l'ampia funzionalità di ogni prodotto.

L'elevata qualità dei prodotti è garantita dall a rilevante componente manuale che caratterizza tutte le fasi della filiera produttiva: ogni prodotto viene realizzato a mano, applicando tecniche artigianali, e, dopo numerosi passaggi e controlli, diventa un oggetto esclusivo e riconoscibile.

Il processo produttivo delle calzature, della pelletteria e degli acce ssori in pelle è realizzato negli stabilimenti e nei laboratori di proprietà del Gruppo o in laboratori esterni specializzati.

Ad oggi, il Gruppo dispone di cinque stabilimenti per la produzione di calzature, di cui quattro nelle Marche (uno a Sant'Elpidio a Mare, uno ad Arquata del Tronto e due a Comunanza) e uno in Albania, a cui si aggiunge un laboratorio specializzato in Ungheria, per la realizzazione di alcune specifiche sub-fasi di lavorazione. Relativamente alla produzione di pelletteria, il Gruppo dispone di due stabilimenti in Italia, a Pontassieve (in Toscana) e a Tolentino (nelle Marche). La fase di lavorazione negli stabilimenti di proprietà è realizzata da esperti artigiani, detentori dell'autentico know-how e delle abilità manuali imprescindibili per realizzare i prodotti TOD'S, che si sono sviluppate negli anni grazie al rapporto di lavoro consolidato con il Gruppo.

I laboratori esterni specializzati sono dislocati in aree caratterizzate da una consolidata tradizione artigiana nella produzione di calzature, sia in Italia che, per una parte minoritaria, all'estero.

Per la produzione dei capi di abbigliamento, il Gruppo si avvale di laboratori esterni altamente specializzati in possesso dei requisiti di eccellenza tecnica e qualitativa necessa ri per la realizzazione dei prodotti in collezione, con cui instaura proficue collaborazioni possibilmente durature negli anni. Nella fase di ricerca e definizione di nuovi rapporti di collaborazione, il Gruppo adotta processi strutturati di selezione, applicando analisi tecnico-organizzative per valutare la struttura produttiva, il livello di specializzazione raggiunto, l'organizza zione aziendale e la presenza di certificazioni di prodotto e processo.

Ai laboratori esterni che intraprendono collaborazioni con il Gruppo TOD'S è richiesto di operare in una struttura produttiva rispondente ai requisiti normativi in ambito salute e sicu rezza nell'ambiente di lavoro e di essere in possesso di tutte le abilitazioni e permessi previsti dalle autorità competenti. Nell'esecuzione delle lavorazioni, gli stessi sono tenuti ad applicare, nei propri rapporti di lavoro interni ed esterni, il Contr atto Collettivo Nazionale del Lavoro di settore e ad osservarne scrupolosamente l'applicazione, con particolare riferimento all a regolarità nei processo di assunzione, al livello dei salari, ai periodi di riposo e di ferie, agli aspetti di tutela della sicurezza e della salute individuale e collettiva, al divieto assoluto di utilizzo del lavoro minorile e di personale non in regola con tutte le normative applicabili.

I laboratori esterni sono, inoltre, tenuti a rispettare le prescrizioni del Codice Etico e del Codice di Condotta Fornitori; qualsiasi violazione di quest'ultimi può comportare la risoluzione del rapporto contrattuale.

TOD'S ha avviato, a partire dal 2019, un processo di auditing con verifiche on site presso le filiere produttive, focalizzato sulle tematiche ambientali, sociali, dei diritti umani, salute e sicurezza e principi etici.

In particolare, nell'ultimo quadriennio 2020 - 2023, sono stati effettuati complessivamente 118 audit (compresi gli interventi di follow-up gestiti direttamente dalle strutture TOD'S o per il tramite di terze parti) che hanno interessato i principali laboratori delle tre Divisioni del Gruppo (Calzature, Pelletteria e Abbigliamento).

TOD'S ha tempestivamente concordato, in caso di impatti riscontrati in uno degli ambit i analizzati, piani di remediation con le controparti interessate e verificato, con il supporto di terza parte, ove necessario, l'immediata implementazione di tali interventi con follow-up dedicati. Nell'ultimo quadriennio, l'attività di audit ha consentito di rilevare tre casi afferenti la sfera sociale (uno nel 2020, uno nel 2021 ed uno nel 2023), su cui si è agito con immediato follow-up attivando misure di mitigazione.

La qualifica dei laboratori esterni al Gruppo e la permanenza nell'albo di appartenenza vengono valutate periodicamente, sulla base del mantenimento dei requisiti richiesti inerenti la struttura produttiva ed il soddisfacimento degli standard qualitativi richiesti, certificati dai collaudi degli ispettori esterni incaricati delle analisi tecniche, e dalle verifiche effettuate dalla struttura di controllo qualità del Gruppo.

2023 2022
Region (%) Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Italia 85,6 95,0 94,7 83,6 95,6 100,0
Marche 72,7 26,7 47,4 71,3 27,9 47,1
Toscana 40,0 5,3 38,2
Lombardia 8,3 10,5 7,4 5,9
Veneto 3,3 10,5 1,5 11,8
Altre Regioni Italiane 12,9 16,7 21,0 12,3 20,6 35,3
Europa 8,3 5,0 5,3 12,3 2,9
Americhe
Greater China
Resto del Mondo 6,1 4,1 1,5
Totale 100 100 100 100 100 100

Laboratori esterni per area geografica e categoria merceologica

Per quanto concerne le aree geografi che dei laboratori esterni, nell'ultimo anno si registra un incremento del 2% nell'incidenza percentuale sul totale dei laboratori italiani per la Divisione Calzature, mentre per la Divisione Abbigliamento l'incidenza è scesa dal 100% al 94,7%.

Come nel caso dei fornitori, anche con i laboratori esterni le collaborazioni sono improntate preferibilmente ad una lunga durata. Per la Divisione Pelletteria & Accessori circa la metà dei laboratori esterni collabora con il Gruppo da oltre 11 anni, mentre nel core business delle Calzature la percentuale è del 41%.

2023 2022
Laboratori esterni per anni
di collaborazione (%)
Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Occasionale 5,3 6,7 4,9
1-3 anni 34,8 18,3 31,6 22,1 27,9 35,3
4-10 anni 18,9 26,7 36,8 39,3 19,1 29,4
> 11 anni 41,0 48,3 31,6 33,7 53,0 35,3
Totale 100 100 100 100 100 100

Laboratori esterni per anni di collaborazione e categoria merceologica

I controlli di qualità

Il Gruppo TOD'S lavora con elevati standard qualitativi, avvalendosi dei migliori fornitori di materie prime e di artigiani esperti, al fine di tutelare e promuovere il prestigio dei marchi e l'immagine del Gruppo nel mondo. A questo scopo, si attuano controlli di processo e di prodotto strutturati e sistematici, che coprono le diverse fasi dell'ideazione di un nuovo prodotto, dalla scelta dei materiali e delle tecniche di costruzione, all'industrializzazione ed ai controlli ispettivi su componenti e semilavorati, fino alla gestione della qualità del prodotto finito. Sorvegliare la qualità dei processi è fondamentale per assicurare il rispett o dei parametri tecnici imposti dal Gruppo e minimizzare il rischio di presenza di difetti occulti, ovvero non visibili ad un controllo ispettivo visivo, ma che possono insorgere durante l'uso del prodotto.

Nella fase di selezione delle materie prime, queste sono sottoposte ad analisi statiche e a test di laboratorio, al fine di verificare che le loro caratteristiche rispecchino i parametri previsti dagli standard aziendali, volti a garantire l'idoneità e la durata nel tempo dei prodotti. Ogni partita di pellame e tessuto approvvigionata è controllata in fase di accettazione, in conformità alle procedure aziendali approvate e supportate a livello informatico per garantire la tracciabilità dei processi. È poi avviata la fase di prototipizzazione, dove i mate riali sono sottoposti a ulteriori valutazioni dal punto di vista tecnico ed estetico, con l'ausilio di specifiche prove, che ne analizzano la durabilità, al fine di garantire il mantenimento di funzionalità ed estetica del prodotto nel tempo. Solo il responso positivo di queste due prime fasi di valutazione, permette di procedere con la produzione, che si avvale di fornitori e laboratori esterni accuratam ente selezionati e qualificati, e durante la quale sono previsti specifici check point di ulteriore controllo. Alla conclusione del processo di produzione, i controlli di qualità proseguono sul prodotto finito, per verificare il raggiungimento degli standard qualitativi richiesti dal Gruppo. Nel caso di produzioni effettuate da laboratori esterni, i controlli di qualità avvengono in primo luogo tramite Ispettori Qualità presso le unità produttive stesse e, successivamente, presso il Polo Logistico di Gruppo.

Le principali fasi del controllo di qualità

Promozione del "saper fare" artigianale

Al fine di tutelare e sostenere il "saper fare" artigianale, patrimonio del Made in Italy, TOD'S ha promosso l'inclusione di piccole realtà imprenditoriali, legate alla tradizione e alla cultura locale, nelle progettualità dei Brand.

In particolare, TOD'S collabora dal 2016 con la ditta Francesco Girolami, fondata agli inizi del Novecento e nata con la produzione di cappelli, borse e articoli in paglia e grano intrecciati nella zona di Falerone (FM), culla della "treccia", con numerose maestranze dedicate alla raccolta e alla trecciatura degli steli di paglia, residuo delle mietiture. Proprio l'abilità artigiana dei mastri cappellai ha reso quel prodotto, nato come umile, un vero e proprio simbolo di classe ed eleganza; scopo dell'attuale collaborazione è la realizzazione di particolari articoli in pagli a intrecciati e cuciti con tecniche artigianali.

"Sono passati cento anni dalla nascita. Oggi come allora Francesco Girolami è bellezza, artigianalità, passione".

Un'altra collaborazione, attiva dal 2017, è quella con IN3CCI, per la produzione di borse, cinture e bracciali. IN3CCI è nata nel 2016, grazie alla tenacia e alla professionalità della sua titolare, Carmelina Chiarelli, che, dopo essersi trovata senza lavoro per la chiusura dell'azienda nella quale era impiegata, ha scelto di investire su sé ste ssa e di intraprendere un nuovo percorso imprenditoriale nell'ambito dell'"intreccio".

Come dichiarato dalla stessa titolare: " i primi due anni sono stati davvero difficili: tanti sacrifici, tante ore di sonno perse e l'impresa che fatica a decollare. Si f acevano prototipi e campioni ma non si riusciva ad andare oltre. Fino all'autunno del 2017 quando un importante ordine di un brand del Fashion & Luxury ha dato il via a quella che è oggi la ditta IN3CCI ". Con sede a Compiobbi (FI), INT3CCI è una piccola realtà tutta al femminile, che si avvale di una rete di artigiani in Toscana, in Puglia e nelle Marche.

Da ultimo, il Brand TOD'S si avvale dal 2020 della collaborazione di Ceramiche Tombelli, per la produzione di candele decorative, realizzate in ceramica a colori smaltati e dipinte a mano.

L'azienda nasce negli anni '80 nel distretto del settore di Montelupo Fiorentino (FI), grazie alla professionalità del suo titolare Marco Tombelli che, rispettando le tecniche della ceramica tradizionale, dà vita ad una piccola realtà di eccellenza produttiva imprenditoriale, in cui ancora oggi si dipinge a mano e si formano artigiani che potranno perpetrare questa tradizione.

"Da oltre 50 anni la nostra piccola azienda ha tutelato e promosso l'eccellenza artigiane in qu esto settore, cercando di mantenere vive particolari tecniche, come la lavorazione a mano al tornio.

Aver iniziato la collaborazione con un brand importante del lusso come TOD'S ci ha dato maggior visibilità e ci ha permesso di approcciare nuove committenz e prestigiose".

Tutela e autenticità dei prodotti

Il Gruppo TOD'S, a tutela dell'indispensabile elevata qualità ed unicità dei propri prodotti, ha da sempre profuso risorse ed energie nella lotta al fenomeno dilagante della contraffazione. Nel corso degli anni, accanto alle attività tese a colpire le contraffazioni nel mondo offline, si sono aggiunte quelle implementate per contrastare il fenomeno online. Oltre al costante dialogo e supporto alle forze dell'ordine nelle attività di sequestro di prodotti c ontraffatti, nell'ambito delle iniziative di anticontraffazione offline rientrano la costruzione di un sistema capillare di monitoraggio alle dogane, con focus sui principali Paesi europei e su quelli a maggior rischio potenziale, nonché un programma mirato e dedicato alla Cina, volto a individuare le fabbriche che producono prodotti recanti contraffazioni.

A tali iniziative con finalità repressive, si affiancano quelle a scopo preventivo, quali attività di training alle dogane e forze dell'ordine, nonché un servizio mondiale di sorveglianza marchi, che consente al Gruppo TOD'S di intercettare eventuali depositi usurpativi e di attivarsi per impedire la registrazione dei marchi ritenuti lesivi dei propri diritti. Dal 2012, il Gruppo TOD'S, conscio delle potenzialità e dei pericoli insiti nel web, che consente di veicolare in poco tempo e ad un numero indefinito di utenti l'offerta di prodotti contraffatti, ha strutturato e attivato un programma di anticontraffazione online, che è stato affinato anno dopo anno, alla luce della lettura dei dati acquisiti e delle evoluzioni del settore.

A tutela dei consumatori, TOD'S garantisce, in questo ambito:

• un servizio di web watching, che consente di intercettare e colpire attraverso attività di takedown o, nei casi più ostici, attraverso procedure amministrative di riassegnazione (UDPR - Uniform Domain-Name Dispute Resolution Policy), quei domini attraverso i quali vengono attuate attività lesive dei diritti di marchio. Tale attività è stata ulteriormente intensificata nel corso del 2023, con l'avvio di azioni che hanno portato alla riassegnazione di 90 nomi a dominio "palesemente abusivo";

• un servizio di monitoraggio, in costante aggiornamento, delle principali piattaforme di aste online, con un particolare focus sui mercati asiatici, inclusi quelli emergenti, volto alla rimozione di inserzioni di offerta in vendita di prodotti recanti marchi del Gruppo contraffatti;

• un servizio di monitoraggio costante dei principali canali social (Facebook, Instagram, ecc.), inclusi quelli con funzioni di acquisto (es. WeChat), con conseguente rimozione di post, pubblicità e profili che ledono i diritti dei marchi.

Nel corso del 2023, le attività mirate alla lotta della contraffazione sono proseguite con grande impegno e hanno portato al raggiungimento di significativi risultati.

I dati offline confermano un chiaro trend, delineatosi nel periodo post pandemico, in cui il web risulta essere il principale canale di vendita di prodotti contraffatti e, in tale perimetro, sono particolarmente attivi i marketplace, soprattutto cinesi. D'altra parte, i risultati raggiunti nel 2023 confermano che il percorso pluriennale intrapreso dal Gruppo per contrastare la circolazione di prodotti contraffatti e la capacità di adattarlo ai cambiamenti so ciali hanno consentito negli anni di contenere il fenomeno, scoraggiando i contraffattori e gli usurpato ri, sia nel canale offline che in quello online.

2023 2022
Siti abusivi rimossi ≈ 1.250 ≈ 1.050
Aste abusive rimosse ≈ 24.400 ≈ 16.600
Pagine social rimosse 2.800 ≈ 7.400
Nomi a dominio recuperati 90 16
Non-Fungible Token (NFT) 164 -
Merce sequestrata dalle forze dell'ordine 2.900 6.000
Prodotti finiti sequestrati a seguito di raid in Cina ≈ 1.250 -

Risultati dell'anticontraffazione

Nel 2023, al fine di dare sempre più profondità alla propria azione, il Gruppo TOD'S ha iniziato a valutare la possibilità di avviare una collaborazione diretta tra la sua controllata in Cina e un'agenzia investigativa locale, allo scopo di individuare cluster di contraffattori contro cui, ove ne ricorrano i presupposti, poter avviare azioni per il risar cimento danni. Tale attività sarà approfondita nel corso del 2024.

L'impegno del Gruppo TOD'S in questo campo non si limita alle attività descritte, ma si sostanzia anche nell'adesione a realtà associative e nella partecipazione a round table specifiche in tema di lotta alla contraffazione, spesso organizzate in sinergia con altre aziende del lusso. Tra le organizzazioni a cui il Gruppo aderisce, si riporta INDICAM - Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione, da sempre in prima linea nel contrasto ai prodotti contraffatti, con l'obiettivo di promuovere una cultura dell'anticontraffazione da una prospettiva intersettoriale e interprofessionale.

Unitamente alla lotta alla contraffazione, il Gruppo si impegna a preservare la qualità e l'unicità dei propri prodotti, garantendone una sempre maggiore tracciabilità lungo l'intera filiera produttiva. Con questo obiettivo, il Gruppo ha avviato negli ultimi anni diverse iniziative progettuali finalizzate all'impiego di etichette RFID (Radio Frequency Identification) su ordini per campionari di pelletteria e calzature dei marchi TOD'S, ROGER VIVIER e HOGAN. Da ultimo, nel

2023 si è iniziato a lavorare sul tema del Digital Product Passport, in prospettiva delle normative europee attese nel breve e medio termine, con il progetto TOD'S Passport lanciato nel mese di novembre.

TOD'S Passport - Borsa Di Bag Custom Made

Il TOD'S Passport aggiunge un ulteriore grado di autenticità e trasparenza alla proposta di valore della borsa Di Bag Custom Made TOD'S. Uti lizzando la tecnologia Aura Blockchain e il tag NFC (Near Field Communication), il brand garantisce l'autenticità e la completa tracc iabilità dei materiali impiegati nella produzione della Di Bag, consentendo ai clienti di accedere, attraverso il proprio smartphone, ad un'ampia gamma di dati ed informazioni. Tra queste, le caratteristiche del prodotto, la localizzazione della filiera produttiva, la provenienza delle materie prime, i processi di lavorazione e di controllo qualità, nonché l'impegno del Gruppo per la sostenibilità. Attraverso il TOD'S Passport si può inoltre usufruire di una serie di esclusivi premium benefits, tra cui l'estensione di garanzia e l'accesso ai servizi dedicati per la cura e manutenzione della borsa. Con il Passaporto Digitale, TOD'S rafforza l'integrità del marchio, promuove la trasparenza ed investe nel coinvolgimento dei clienti. Ogni Di Bag Custom Made sarà , infatti, collegata digitalmente a un token di tracciabilità immutabile che permetterà di migliorare l'intera esperienza del cliente. Il brand prevede di espandere gradualmente l'utilizzo del Passaporto Digitale ad ulteriori articoli.

7. Tutela dell'ambiente e degli ecosistemi

Ci prendiamo cura dell'ambiente e abbiamo avviato progetti per ridurre progressivamente la nostra impronta sugli ecosistemi

Gestione responsabile dell'ambiente e degli ecosistemi

Il Gruppo TOD'S, attraverso le linee di indirizzo del Piano di Sostenibilità e della Politica Ambientale di Gruppo, si impegna a garantire il rispetto e la tutela dell'ambiente e degli ecosistemi, agendo costantemente per mitigare e ridurre gli impatti generati dalle proprie attività.

Punti salienti della Politica Ambientale

Il Gruppo TOD'S, al fine di rafforzare ulteriormente tali principi e migliorare le prestazioni ambientali, si è dotato, a partire dal 2019, di una Politica Ambientale, il cui ultimo aggiornamento è stata approvato dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 12 marzo 2024 nel contesto del periodico riesame.

Con l'attuazione della suddetta Politica (consultabile, integralmente, al seguente link h t t p s : / / w w w . t o d s g r o u p . c o m / i t / s o s t e n i b i l i t a ), TOD'S, oltre a soddisfare gli obblighi di conformità legati alle sue attività, ha la ferma volontà di diminuire la propria impronta ambientale, dando forza ai seguenti ambiziosi obiettivi:

  • riduzione ed ottimizzazione dei consumi energetici, anche ricorrendo all'autoproduzione e all'impiego di energia da fonti rinnovabili;
  • riduzione delle emissioni generate direttamente dalle a ttività di business, nel pieno sostegno delle politiche adottate con l'Accordo di Parigi, volte a contenere l'aumento delle temperature globali;
  • promozione della ricerca e dello sviluppo delle materie prime e dei prodotti in ottica ecocompatibile, considerando l'intero ciclo di vita;
  • oltre al pieno rispetto delle normative di riferimento e degli standard nazionali, comunitari ed internazionali applicabili, progressiva riduzione e, laddove possibile, eliminazione delle sostanze chimiche soggette a restrizion i normative, presenti nelle materie prime;
  • progressiva riduzione e, laddove possibile, eliminazione dal processo produttivo delle sostanze chimiche soggette a restrizioni, anche andando oltre quanto prescritto dalle normative di riferimento, con un approcc io più restrittivo;
  • riduzione e ottimizzazione dell'impiego di materiali in carta e plastica, con particolare attenzione al packaging, promuovendo anche il ricorso a soluzioni alternative sostenibili e plastic free;
  • adozione di criteri di progettazione e costruzione dei propri edifici, o rientati all'efficienza energetica e alla riduzione degli impatti ambientali;
  • riduzione e ottimizzazione del consumo idrico;
  • riduzione della produzione di rifiuti nei siti produttivi, uffici, negozi e logistica distributiva, favorendo il riciclo e/o il riutilizzo degli stessi e la diminuzione dei quantitativi da conferire in discarica;
  • selezione di vettori logistici meno impattanti dal punto di vista ambientale, quando possibile;
  • puntuale attuazione del piano per la prevenzione e per la gestione delle emerg enze ambientali;
  • diffusione della cultura della tutela dell'ambiente, sviluppando le competenze necessarie per lo svolgimento delle attività lavorative ed organizzando specifici piani di informazione e formazione.

TOD'S si impegna al miglioramento continuo del Sistema di Gestione Ambientale per assicurare il raggiungimento degli obiettivi enunciati, fornendo le necessarie risorse economiche, tecnologiche e professionali.

Il Gruppo TOD'S richiede ai propri lavoratori, fornitori, laboratori esterni e tutte l e pertinenti parti interessate di definire ed adottare standard ambientali allineati con tale Politica.

Al fine di garantire il rispetto della presente Politica, il Gruppo promuove attività di risk assessment e iniziative di controllo e monitoraggio, con l 'obiettivo di valutare attivamente ed evitare potenziali problematiche relative agli aspetti ambientali nell'ambito delle proprie attività.

La Politica viene aggiornata periodicamente per rimanere allineata alle evoluzioni del contesto regolatorio e normativo, agli standard internazionali e alle migliori pratiche.

TOD'S, nell'ambito del Sistema di Gestione Ambientale in conformità alla norma UNI EN ISO 14001:2015, nel mese di novembre 2023, ha superato con esito positivo:

  • l'audit di rinnovo per il mantenimento della certificazione, conseguita a dicembre 2020, per il complesso "Brancadoro" (sede centrale, stabilimento produttivo, magazzino materie prime e outlet);
  • l'audit di certificazione del sito produttivo di Tolentino dedicato alla produzione di borse e articoli di pelletteria.

I due siti, coperti dalla certificazione, impiegano complessivamente, al 31 dicembre 2023, 1.140 dipendenti pari a circa il 22% del totale organico di Gruppo.

Contestualmente TOD'S, in linea con gli indirizzi del Piano di Sostenib ilità, ha avviato, nel mese di dicembre 2023, le attività di implementazione del Sistema Integrato Ambiente e Salute e Sicurezza sul Lavoro per il Polo Logistico di Monteprandone, con l 'obiettivo di conseguire, entro il 2024, la certificazione in conformità alle norme ISO 14001 e ISO 45001.

L'implementazione del Sistema di gestione ambientale consente il costante e puntuale monitoraggio del contesto, con l'individuazione di tutte le principali fonti di impatto e relativi rischi e opportunità. Tra le fonti di impatto rientrano le emissioni climalteranti, motivo per cui il Gruppo intraprende iniziative volte alla riduzione delle emissioni GHG e al miglioramento continuo delle pratiche, coinvolgendo l'Alta Direzione attraverso l'aggiornamento periodico della Politica Ambientale e la revisione annuale degli obiettivi, al fine di garantire un impegno costante nella sostenibilità ambientale. Sono, inoltre, proseguite nel 2023 diverse attivit à informative, formative e di sensibilizzazione, riguardanti aspetti lega ti alla sostenibilità e all'ambiente, come la gestione e la differenziazione dei rifiuti, i consumi energetici, la mobilità sostenibile, nonché le raccomandazioni per il risparmio e l'ottimizzazione nell'utilizzo delle risorse e dei materiali di consumo (sia in ambito lavorativo che extra lavorativo). TOD'S, nell'ultimo anno, ha coinvolto circa 150 persone dei siti marchigiani del Gruppo per complessive 150 ore di formazione.

TOD'S, nel corso del 2023, al fine di valutare e misurare il grado di consapevolezza ambientale dei propri dipendenti, nonché recepire suggerimenti e proposte in un'ottica di miglioramento continuo delle performance ambientali, ha proseguito le attività di "Test di consapevolezza ambientale" mediante la somministrazione di una survey online, che ha coinvolto circa 420 dipendenti.

Il Gruppo TOD'S è da tempo attivo nell'identificazione, selezione e monitoraggio di progetti di efficientamento energetico nell'ambito dei servizi di Information Technology.

Il Gruppo, negli ultimi anni, anche a l fine di ridurre i consumi energetici presso l'Headquarter, ha inoltre proseguito un percorso di consolidamento, razionalizzazione e virtualizzazione dei server (ad oggi il 98% dei server fisici sono stati convertiti in server virtuali) nonché il trasferimento di diversi servizi in cloud.

TOD'S, inoltre, promuove attivamente il ricorso all'utilizzo di sistemi e piattaforme di audio / videoconferenza aumentando progressivamente il numero di sale dotate di tali dispositivi e migliorando contestualmente l'esperienza d'uso per i dipendenti.

Nel corso degli ultimi anni, anche a seguito del ricorso a forme di lavoro in modalità " smart working", l'utilizzo di strumenti di audio / videoconfer enza e di piattaforme collaborative per

comunicazioni veloci tramite chat è diventato un elemento imprescindibile per le attività lavorative.

TOD'S ha, inoltre, gradualmente ridotto il numero delle stampanti, prevedendo la predisposizione di centri stampa dedicati e ha razionalizzato i device mediante l'installazione di dispositivi multifunzione, in grado di stampare, copiare e scansionare, con conseguenti risparmi energetici e semplificazione delle attività di manutenzione. Le apparecchiature esistenti ven gono, inoltre, progressivamente sostituite con dispositivi a minor consumo energetico e di toner.

Nel corso del 2023, in continuità con gli anni precedenti, TOD'S ha proseguito lo sviluppo di molteplici iniziative inerenti la digitalizzazione e l'ottimizza zione dei processi aziendali, al fine di ridurre progressivamente gli impatti ambientali e minimizzare l'impiego di risorse energetiche e materiali di consumo.

Gestione responsabile delle risorse 31

Consumi energetici

Nel corso del 2023 i consumi energetici totali hanno registrato un decremento del 2,5% rispetto al 2022, in controtendenza rispetto alla crescita del business. Si è registrato, dunque, un trend decrescente e positivo degli indicatori di intensità energetica, con riferimento sia al numero dei dipendenti FTE (Full Time Equivalent) sia ai ricavi di vendita pari rispettivamente a 28,7 e a 0,13 (rispetto a 32,5 e 0,15 del 2022).

Il trend è riconducibile alla riduzione dei consumi di gas naturale pari a circa il 18%, imputabile all'aumento delle temperature atmosferiche registrate durante la stagione invernale e alle azio ni di contenimento dei consumi nell'ambito dei progetti di efficientamento avviati dal Gruppo.

Relativamente all'energia elettrica, i consumi del Gruppo TOD'S si sono attestati a 117.496 GJ (in lieve calo rispetto all'anno precedente) e quella acquistata d a fonti rinnovabili certificate è stata pari a 33.613 GJ (in crescita del 27% rispetto al 2022), a fronte di 1.100 GJ di energia elettrica reimmessa in rete (57 GJ nel 2022).

Impegnato ad accrescere l'impiego di energia da fonti rinnovabili, il Gruppo TOD'S si è dotato di impianti fotovoltaici, due presso l'Headquarter di Brancadoro (di cui uno attivo a partire dal 2011 e l'altro dal mese di aprile 2023, con una potenza complessiva installata pari a circa 1.700 kWp), cui si aggiunge un altro impianto presso lo stabilimento di Arquata del Tronto, entrato in funzione nel 2018 con una potenza installata pari a 50 kWp.

Nel corso del 2023, gli impianti hanno prodotto complessivamente 6.158 GJ di energia (in crescita di oltre il 50% rispetto ai 4.024 GJ dell'anno precedente), soddisfacendo rispettivamente il 18,3%

31 Ove non disponibili in modo puntuale, i dati sono stati accuratamente stimati.

del fabbisogno energetico dell'Headquarter e il 16,7% del fabbisogno dello stabilimento di Arquata del Tronto.

Gli investimenti in nuovi impianti fotovoltaici proseguiranno nel 2024 con l'installazione, entro il primo semestre, di un impianto presso il sito di Montecosaro, con potenza installata pari a 106 kWp. Questo intervento si aggiunge alla riqualificazione dell'impianto di climatizzazione, completata nel 2023, che ha v isto la sostituzione della caldaia alimentata a gasolio con una pompa di calore ad alta efficienza energetica alimentata elettricamente.

Nel corso del 2024 è, inoltre, prevista la progettazione degli impianti fotovoltaici presso i siti produttivi di Tolentino e Comunanza, obiettivi già individuati nella diagnosi energetica conclusasi nel 2023. Un'ulteriore iniziativa sarà lo studio di fattibilità per l'efficientamento degli impianti di condizionamento presso il sito produttivo di Comunanza.

Nel 2023, il perimetro di impiego di energia elettrica a provenienza certificata esclusivamente da fonti rinnovabili comprende il Complesso di Brancadoro, tutti i siti industriali, il polo logistico di Monteprandone, la Sede di Via Savona a Milano e l' outlet di Noventa di Piave. A partire dal 1 gennaio 2024, è stato ampliato ulteriormente includendo il sito logistico di Montecosa ro, il magazzino di Via E. Fermi a Sant'Elpidio a Mare, ulteriori due depositi localizzati nelle vicinanze dell'HQ e i restanti outlet italiani del Gruppo.

TOD'S si è dotato, presso il proprio stabilimento produttivo di Brancadoro, di un gruppo a pompa di calore condensato ad acqua collegato a una dry cooler in grado di produrre contemporaneamente sia acqua refrigerata a 8°C che acqua calda a 50°C. La pompa di calore, installata all'interno della centrale frigorifera, più efficiente dal punto di vista energ etico rispetto ai gruppi frigoriferi esistenti, garantisce la produzione contemporanea di acqua calda e acqua refrigerata e assicura che il calore di condensazione sia ceduto all'impianto termico con conseguenti immediati benefici in termini di risparmio di gas metano. In estate l'acqua refrigerata viene impiegata per la climatizzazione del Complesso "Brancadoro" mentre il calore prodotto è utilizzato per il trattamento post riscaldamento dell'aria; durante il periodo invernale, invece, l'energia termica è impiegata per il riscaldamento (pannello radiante e Unità di Trattamento Aria).

Sempre presso l'Headquarter, TOD'S utilizza impianti geotermici per garantire, in modo sostenibile, il riscaldamento e il condizionamento degli ambienti.

Consumi energetici per tipologia (2023 - 2022)

Tipologia di consumi energetici
(GJ)*
2023 2022
Gas naturale 17.277 21.093
Gasolio 215 269
Diesel da autotrazione ** 10.122 9.659
Benzina da autotrazione ** 639 634
Energia elettrica *** 117.496 117.876
Totale 145.749 149.531
Intensità energetica
Consumi energetici totali (GJ)/n.
dipendenti - FTE ****
28,7 32,5
Consumi energetici totali
(GJ)/Ricavi delle vendite (€/000)
0,13 0,15

* Fattori di conversione 2023: gas naturale 1 m3 = 0,035457GJ, gasolio 1 kg =0,042873, diesel 1 kg = 0,04288 GJ, benzina 1 kg = 0,043128 GJ, energia elettrica 1kWh = 0,0036 GJ.

** Tali consumi fanno riferimento ai consumi della flotta auto aziendale (di proprietà e in leasing) del Gruppo.

*** Per il 2023 l'energia elettrica autoprodotta da fotovoltaico è pari a 6.158 GJ (4.024 GJ nel 2022), l'energia elettrica acquistata è pari a 112.438 GJ (113.909 GJ nel 2022) di cui 33.613 GJ acquistata da fonti rinnovabili certificate (26.480 nel 2022), mentre l'energia reimmessa in rete equivale a 1.100 GJ (57 GJ nel 2022).

**** L'intensità energetica è calcolata attraverso il ra pporto tra i consumi energetici totali e il numero di dipendenti in FTE (Full Time Equivalent).

***** L'intensità energetica è calcolata attraverso il rapporto tra i consumi energetici totali e il valore dei ricavi delle vendite per l'esercizio (in migliai a di euro).

Anche nel 2023, l'impegno del Gruppo a favore della riduzione dei consumi energetici si è concretizzato in numerose iniziative che hanno riguardato in primis l'Italia, dove, oltre all'Headquarter, sono presenti i principali siti produttivi e logistici del Gruppo.

Questo processo è il naturale prosieguo dell'applicazione e gestione strutturata del piano di interventi di efficientamento energetico, realizzato a seguito dell' audit energetico effettuato durante l'anno 2019 e rinnovato nel 2023 coinvolgendo i siti più significativi (Complesso "Brancadoro", Comunanza e Tolentino). Tale piano, oltre a quanto richiesto dal D. Lgs. 102/2014, ha previsto l'analisi dei consumi energetici di tutti i siti produttivi e logistici italiani del Gruppo. In tale ambito, TOD'S ha analizzato, in modo puntuale, i dati rilevati dal sistema di monitoraggio, individuando potenziali azioni di efficientamento e ottimizzazione energetica, supportate da un business plan, da implementare nel triennio successivo. Il Gruppo ha , inoltre, proseguito, su base volontaria, l'attività di monitoraggio degli altri siti produttivi, mediante l'attivazione del "canale Enel", che consente di disporre dei dati di consumi del mese precedente.

TOD'S, come già avvenuto per i recenti interventi realizzati, si impegna nello sviluppo di iniziative che siano in linea con le specifiche linee progettuali predisposte, al fine di ottenere edifici ad alte prestazioni energetiche, aventi le seguenti caratteristiche:

  • riqualificazione e miglioramento dell'involucro edilizio degli ambienti;
  • realizzazione di impianti fotovoltaici;
  • utilizzo della tecnologia geotermica con l'ausilio di pompe di calore, ad acqua o aria a bassa entalpia, ad energia rinnovabile per la climatizzazione degli ambienti;
  • sostituzione dell'illuminazione tradizionale con corpi illuminanti a LED e sistemi di rilevazione presenza.

Particolarmente rilevanti sono le attività di monitoraggio dei consumi energetici relativi ai siti industriali, attraverso specifici strumenti di misurazione (multimetri MID). Tale rete di strumenti consente l'analisi puntuale dei consumi energetici e l'identificazione di appropriate azioni di razionalizzazione e ottimizzazione. Nel corso del 2023, in aggiunta all'installazione di sistemi di illuminazione a LED presso tutti i siti produttivi italiani e il Polo logistico di Monteprandone, già conclusa nel 2022, è stata effettuata, presso lo stabilimento produttivo di Tolentino, la sostituzione dei corpi illuminanti a tubi LED con nuove plafoniere a LED più efficienti. Inoltre, gli interventi di sostituzione dei corpi illuminanti sono stati estesi ai magazzini di Montecosaro e di Sant'Elpidio, Via E. Fermi.

Il Gruppo prosegue l'impegno nella riduzione dei consumi, anche all'interno degli store, attraverso l'impiego della tecnologia LED per l'illuminazione dei locali e degli espositori presenti nelle aree di vendita.

In linea con quanto dichiarato nel Piano di Sostenibilità, TOD'S intende conseguire, entro il 2024, per il complesso "Brancadoro", in aggiunta al Sistema di Gestione Integrato Sicurezza e Ambiente, la certificazione secondo lo standard ISO 50001 "Gestione dell'Energia".

Relativamente all'acqua calda sanitaria necessaria per i servizi dell' Headquarter e dello Stabilimento Produttivo (centro infanzia, palestr a, ristorante aziendale, servizi igienici, ecc.) TOD'S si è dotato di pannelli solari termici e pompe di calore specifiche elettriche rilevando, sin dall'avvio, una riduzione dei consumi di gas metano utilizzato come combustibile per le centrali termiche. Tale modifica ha consentito anche la riduzione della temperatura di mandata dell'impianto di riscaldamento degli stabilimenti con aumento del rendimento di generazione di calore e conseguente ulteriore riduzione dei consumi di gas metano.

Consumi idrici

Con riferimento ai consumi idrici, il Gruppo TOD'S è da sempre impegnato nel loro costante monitoraggio e provvede alla pianificazione di verifiche tecniche in caso di scostamenti significativi rispetto ai consumi storici. Grazie a tali verifiche, l'aziend a riesce a identificare e rimuovere le perdite occulte che interessano alcuni impianti o individuare usi impropri e non

corretti della risorsa. Nel 2023, i consumi idrici del Gruppo si sono attestati a 124 Megalitri (di cui l'80,9% in aree "a stress idrico" 32), in aumento di circa il 3,6% rispetto al 2022.

In considerazione della diversa tipologia di attività condotte, i consumi idrici diretti del Gruppo sono in gran parte imputabili alle sedi direzionali e ai siti produttivi nei quali opera la maggior parte dei dipendenti, dove l'acqua viene utilizzata per uso igienico-sanitario, per uso geotermico, antincendio, per l'irrigazione degli spazi verdi e per il funzionamento del ristorante aziendale. Il consumo idrico imputabile al processo produttivo interno è d a considerarsi poco significativo. TOD'S intende proseguire le iniziative di sensibilizzazione delle filiere sulla razionalizzazione e ottimizzazione dei consumi idrici. A tal proposito, TOD'S cond uce annualmente un'indagine mediante un questionario trasmesso ai suoi fornitori, al fine di sondare il grado di consapevolezza e valutare il livello di sensibilità in merito agli aspetti ambientali, incluso lo sfruttamento delle risorse idriche.

In relazione alle fonti impiegate, nel 2023 le risorse idriche provenienti dal sottosuolo incidono per circa il 51%, mentre quelle provenienti da terze parti sono p ari al restante 49%. L'impegno a favore della gestione responsabile dell'acqua, oltre ad essere forma lizzato all'interno delle linee progettuali adottate dall'Headquarter, è avvalorato dalla decisione di impiegare, per tutti gli impianti di irrigazione (ove esistenti), acqua dal sottosuolo.

Nel corso del 2023, la quantità complessiva stimata di acqua reimmessa nel corpo idrico superficiale è stata pari a 63 Megalitri, in calo rispetto ai 73,2 Megalitri del 2022. Il decremento è in gran parte dovuto all'utilizzo dell'acqua presente in vasca per irrigazione in fasce orarie pomeridiane (ore più calde) e, in minor misura, all'innalzamento della temperatura massima de lla vasca da 24°C a 26°C.

In particolare, nel Complesso Brancadoro si attinge acqua dal sottosuolo attraverso quattro pozzi. Nel corso del 2020 il Gruppo ha ottenuto la concessione per il prelievo, prevalentemente di tipo stagionale, di acque pubbliche da un campo pozzi composto da quattro opere di captazione idrica da utilizzare per uso geotermico, irriguo e antincendio con restituzione, nel 2023, del 79,6% delle acque emunte al fiume Chienti (in forte crescita rispetto al 53,7% dell'anno 2022). Le acque dei pozzi sono, altresì, utilizzate come vettore termico per il funzionamento delle pompe di calore reversibili ad alto rendimento, necessarie alla climatizzazione degli edifici. Questi impianti lavorano a ciclo chiuso e le acque ritornano, a fine ciclo, i n una vasca tecnica che costituisce riserva idrica sia per l'irrigazione che per l'antincendio. Al raggiungimento della massima capienza della vasca, o quando la temperatura dell'acqua si avvicina ad un valore convenzionale massimo di progetto per il quale il rendimento dell'impianto frigorifero decade, l'acqua della

32 Lo stress idrico fa riferimento alla capacità o incapacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che ecologica; può fare riferimento alla disponibilità, alla qualità o all'accessibilità dell'acqua, si basa su elementi soggettivi e viene valutato in modo diverso in base a valori sociali come la potabilità dell'acqua o i requisiti di accessibilità per gli ecosistemi ("CEO Water Mandate, Corporate Water Disclosure Guidelines, 2014").

vasca viene scaricata nella rete delle acque chiare che confluiscono nel Fiume Chienti e, quindi, reimmessa nel corpo idrico superficiale, per poi essere sostituita con quella proveniente dai pozzi, che ha una temperatura di circa 15°C. Questo meccanismo fa sì che la variabilità, da un anno all'altro, del dato dell'acqua prelevata dai pozzi, o restituita, sia legata alle condizioni climatiche, soprattutto delle stagioni primaverile ed estiva, in cui sono significativi l'uso irriguo e geotermico della risorsa idrica. La sintesi dei trend di consumo, così come gli aspetti rilevanti riguardanti l'approvvigionamento idrico, sono riportati nel Riesame della Direzione previsto dal sistema di gestione certificato ISO 14001.

Acqua prelevata (Megalitri) 2023 2022
Fonte del prelievo Tutte le aree Aree a stress
idrico
Tutte le aree Aree a stress
idrico
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti totali) 63,043 63,043 63,073 63,073
Acque sotterranee (totale) 63,043 63,043 63,073 63,073
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti totali) 60,653 36,970 56,358 42,132
Risorse idriche di terze parti (totale) 60,653 36,970 56,358 42,132
Totale 123,696 100,013 119,431 105,205

Acqua prelevata per tipologia di fonte 33 (2023 - 2022) Acqua prelevata per fonte* (2023 - 2022)

Per quanto riguarda gli scarichi idrici del Gruppo, essi sono prevalentemente costituiti dalle acque dei servizi igienici e da quelle di lavorazione del ristorante aziendale. G li scarichi idrici assimilabili ai domestici, in uscita dal loro rispettivo processo, confluiscono direttamente nella rete di scarico che serve gli edifici e sono indirizzate al sistema fognario comunale che serve la zona industriale di Brancadoro, previo adeguato trattamento di depurazione. In particolare, queste acque sono trattate attraverso il loro passaggio in fosse settiche, le quali vengono manutenute periodicamente attraverso pulizia e smaltimento dei fanghi. Le acque in output dai processi produttivi sono dovute alla condensa prodotta nelle sale compressori e dalle acque di scarico delle cabine a velo d'acqua presenti nel reparto montaggio (finissaggio e prototipia) ed utilizzate per attività di ritocco e verniciatura di alcuni dettagli di produzion e. Queste acque, il cui quantitativo risulta poco significativo, sono raccolte in idonee cisterne e smaltite come rifiuto attraverso il conferimento a ditte specializzate. In tutti gli altri siti industriali e retail, i consumi idrici sono legati esclusivamente ad un uso igienico-sanitario e antincendio, mentre gli scarichi sono assimilabili a scarichi di tipo domestico. Con riferimento all'acqua ad uso potabile (igienico sanitario), TOD'S, anche nell'ottica di favorire l'ottimizzazione della gestione e d el monitoraggio delle risorse idriche, intrattiene relazioni costanti con le società multiservizi o consorzi idrici (a

33 L'acqua sfruttata per il processo di condensazione, non essendo alterata nelle sue proprietà, non è considerata acqua reflua e pertanto i quantitativi reimmessi nel circuito delle acque chiare (e quindi finisce nelle acque superficiali) vengono sottratti dai prelievi. Pertanto, il dato relativo al quantitativo di acque sotterranee riportato nella tabella è decurtato del quantitativo di acqua reimmessa nel corpo idrico superficiale.

partecipazione pubblica)34 che gestiscono tale risorsa nei principali territori di operatività del Gruppo.

Lotta al cambiamento climatico e monitoraggio delle emissioni di gas ad effetto serra

La strategia del Gruppo, nell'ambito della tutela dell'ambiente e della riduzione degli impatti (diretti e indiretti) legati alle proprie attività, ha come obiettivo principale quello di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, che contribuiscono al cambiamento climatico.

A tal proposito, dal 2022 il Gruppo ha esteso il monitoraggio delle proprie emissioni di gas ad effetto serra includendo le attività indirette , relative alla value chain a monte e a valle, nel seguito dettagliate. La Carbon Footprint, realizzata annualmente, consente, dunque, di individuare le attività più impattanti per TOD'S e, di conseguenza, pianificare iniziative e progettualità future volte ad una progressiva e costante riduzione degli impatti sul cambiamento climatico. Nella tabella sottostante sono riportate le princ ipali emissioni di CO2eq generate dal Gruppo.

In conformità con quanto previsto dal Greenhouse Gas (GHG) Protocol, le emissioni sono state suddivise in tre categorie:

  • Scope 1: comprende le emissioni dirette di gas serra derivanti da fonti di proprietà o controllate dall'organizzazione;
  • Scope 2: include le emissioni indirette di gas serra relative alla produzione di energia elettrica acquistata dal Gruppo;
  • Scope 3: comprende tutte le emissioni indirette di gas serra, non incluse nello Scope 2, legate alle attività a monte (upstream) o a valle (downstream) delle operazioni aziendali.

34 CIIP S.p.A. (Cicli Integrati Impianti Primari), Tennacola S.p.A., Publiacqua S.p.A., Azienda Specializzata Settore Multiservizi S.p.A., MM S.p.A.

Footprint (Ton CO₂eq) 2023 2022
Scope 1 1.763 1.924
Scope 1/n° dipendenti - FTE 0,347 0,419
Scope 1/Ricavi delle vendite (€/000) 0,002 0,002
Scope 2* 12.412 11.225
Scope 2/n° dipendenti - FTE 2,441 2,442
Scope 2/Ricavi delle vendite (€/000) 0,011 0,011
Scope 3 123.311 103.972
Scope 3/n° dipendenti - FTE 24,250 22,622
Scope 3/Ricavi delle vendite (€/000) 0,109 0,103
Totale footprint di CO₂eq 137.485 117.121

Emissioni CO2eq (2023 - 2022)35

Come si evince dalla tabella, le emissioni indirette (Scope 3) risultano essere le più significative per il Gruppo TOD'S (pari rispettivamente all'89,7% nel 2023 e all'88,8% nel 2022 delle emissioni di GHG totali del Gruppo).

Per quanto riguarda, invece, i consumi energetici, le emissioni di Scope 2 sono quelle che generano un maggior impatto, per entrambi gli anni, con gli indicatori di intensità che registrano valori sostanzialmente in linea nel biennio, con riferimento sia al numero dei dipendenti FTE (Full Time Equivalent) sia ai ricavi di vendita.

Per gli stabilimenti produttivi, inoltre, è stato affidato ad un ente esterno il calcolo di altre emissioni inquinanti in atmosfera. In particolare, sono stati calcolati i composti organici volatili (COV), gli ossidi di azoto (NOx) e gli ossidi di zolfo (SOx ), come somma delle emissioni convogliate e di quelle diffuse. Per il calcolo, sono stati considerati gli stabilimenti produttivi presenti in Italia inclusi nei bilanci di massa, previsti per l'elaborazione del Piano Gestione Solventi. Il quantitativo di COV calcolato per il 2023 ammonta a 25,9 tonnellate (in diminuzione del 4,3% rispetto all'anno precedente). Con riferimento agli ossidi di azoto, sono stati calcolati per il 2023

35 Coefficienti utilizzati: ai fini del calcolo delle emissioni GHG dirette (Scope 1) e delle emissioni GHG indirette (Scope 3) relative ai viaggi di lavoro (Category 6: Business Travels del GHG Protocol), sono stati utilizzati i fattori UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting 2023 definiti dal Department for Environmental and Rural Affairs (DEFRA) del governo inglese. Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 derivanti dai consumi di energia elettrica sono state utilizzate entrambe le metodologie previste dai GRI Sustainability Reporting Standards. Per il calcolo delle emissioni GHG indirette (Scope 2) Location-based, sono stati utilizzati i fattori di emissione dell'International Energy Agency (IEA) 2023 - IEA Emission Factors 2023. I dati 2022 relativi alle emissioni GHG indirette (Scope 2) Location-based sono stati pertanto riesposti al fine di garantire coerenza e comparabilità nel biennio 2022-2023. Per quanto riguarda il calcolo delle emissioni GHG indirette (Scope 2) Market-based sono stati utilizzati i fattori di emissione relativi al "residual mix" (Fonte: AIB - 2022 European Residual Mix) ove disponibili; altrove, sono stati impiegati gli stessi fattori di emissione utilizzati per il calcolo con il Location-based method. Con riferimento al "Market-based method", le emissioni totali di Scope 2 ammontano a 10.127 ton per il 2023 e 11.031 ton per il 2022.

* Il dato 2022 dello Scope 2 è stato ricalcolato considerando i fattori di emissione dell'International Energy Agency (IEA), al fine di garantire la comparabilità del biennio 2022-2023. Si fa presente che l'aumento non è dovuto ad un incremento dell'energia elettrica acquistata, la quale, come si evince dai dati riportati in GJ, è diminuita di circa l'1,3%, bensì dall'aggiornamento dei fattori di emissione (gCO2e/Kwh), che per il 2023 hanno subito considerevoli modifiche derivanti dal cambiamento del mix energetico applicato ai Paesi di riferimento.

circa 4,27 tonnellate di NOx (in calo rispetto alle 4,4 tonnellate del 2022), mentre per gli ossidi di zolfo i quantitativi per il 2023 ammontano a circa 0,03 tonnellate di SOx (in calo di oltre il 20% rispetto al 2022).

Emissioni indirette di CO2eq - Scope 3

Nell'ambito dell'approccio strategico del Gruppo TOD'S alla lotta al cambiamento climatico, nel corso del 2023, la misurazione delle emissioni di gas ad effetto serra relativa all'anno 2022 ha incluso le attività a monte e a valle della catena del valore ( Scope 3)36, determinando, dunque, l'inventario di riferimento (baseline) del Gruppo, con l'obiettivo di identifi care gli hotspots e le maggiori opportunità di miglioramento.

Emissioni CO2eq - Scope 3 (2023 - 2022)
Footprint (Ton CO₂eq) 2023 2022
Scope 3 123.311 103.972
Cat. 1 - Acquisto di materie prime e servizi 68.370 61.170
Cat. 2 - Acquisto di beni strumentali 17.022 13.446
Cat. 3 - Attività relative a carburanti ed energia 3.062 2.998
Cat. 4 & 9 - Trasporto e distribuzione upstream & downstream 19.524 14.381
Cat. 5 - Rifiuti generati dalle attività operative 1.555 1.360
Cat. 6 - Viaggi di lavoro 3.396 1.617
Cat. 7 - Spostamento casa-lavoro dei dipendenti 4.839 4.385
Cat. 11 - Utilizzo dei prodotti venduti 1.964 1.325
Cat. 12 - Fine vita dei prodotti venduti 2.655 2.508
Cat. 14 - Franchises 923 781
Emissioni CO2eq - Scope 3 (2023 – 2022)

In generale, le emissioni indirette di Scope 3 hanno registrato nel 2023 un incremento del 18,6% rispetto al 2022. Si fa presente che tale aumento è legato non soltanto ad una crescita organica in termini di dimensioni e performance del Gruppo, ma anche ad un affinamento della metodologia di raccolta dei dati, dovuto anche ad un maggior engagement della filiera, che ha consentito di investire nell'accuratezza dei dati primari e nell'ampliamento del perimetro di analisi. Nei prossimi anni, il Gruppo TOD'S si impegnerà a perfezionare ed ottimizzare ulteriormente i propri sistemi informati vi interni, per poter sempre disporre dei migliori dati primari, su cui fare affidamento per ridurre le emissioni GHG nel proprio perimetro di responsabilità.

Come si evince dal dettaglio sulle emissioni di CO2eq per categoria riportato sopra, i maggiori impatti del Gruppo TOD'S in termini di emissioni di Scope 3 sono legati alle emissioni indirette derivanti dall'acquisto di beni e servizi (55,4%), seguite dalle emissioni legate al trasporto e

36 Il Gruppo, a partire dall'anno 2017, ha rendicontato nella Dichiarazione Non Finanziaria le proprie emissioni dirette (Scope 1 e Scope 2) e le emissioni Scope 3 limitatamente alla categoria 6 "Viaggi di lavoro".

distribuzione upstream & downstream (15,8%), all'acquisto di beni strumentali (13,8%), agli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti (3,9%) e ai viaggi di lavoro (2,8%).

Di seguito viene riportato un dettaglio sulle maggiori categorie d'impatto delle emissioni di Scope 3:

Categoria 1: acquisto di beni e servizi

La categoria relativa all'acquisto di beni e ser vizi rappresenta il 55,4% delle emissioni di Scope 3 del Gruppo TOD'S. In particolare, le emissioni relative all'acquisto di materie prime e packaging, nonché le lavorazioni esterne, rappresentanti rispetti vamente il 58%, il 4%, e il 2%37 del totale di categoria, sono state valutate utilizzando il metodo "Average-Data" del GHG Protocol, mentre le emissioni derivanti dai servizi

acquistati, che incidono per il 36%, sono state

calcolate attraverso il metodo "Spend-Based" del GHG Protocol. Per il calcolo sono stati utilizzati fattori di emissione specifici (DEFRA 2023, IEA 2023, Ecoinvent e letteratura di settore). Categoria 2: acquisto di beni strumentali

37 Allo stato attuale non sono incluse, nel perimetro, le lavorazioni esterne della categoria abbigliamento. Tale categoria ha rappresentato, nel FY 2023, il 7% del fatturato del Gruppo.

Il calcolo delle emissioni legate ai beni di investimento è stato effettuato attraverso la metodologia "Spend-Based" del GHG Protocol, associando, ad ogni categoria di spesa, il relativo fattore Environmentally-Extended Input-Output di Eurostat.

Categorie 4&9: trasporto e distribuzione upstream & downstream

Le emissioni generate dalle attività di trasporto e distribuzione a monte (categoria 4) e a valle (categoria 9) dei prodotti finiti sono state calcolate mediante la metodologia "Distance-based" del GHG Protocol. In particolare, le emissioni sono state calcolate in base ai km percorsi e ai kg trasportati, associando fattori specifici (fonti: Ecoinvent e DEFRA 2023) in riferimento alla tipologia di mezzo di trasporto utilizzata.

Categoria 7: spostamento casa-lavoro dei dipendenti

Per la categoria relativa agli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, le emissioni sono state calcolate attraverso la metodologia "Distance-based" del GHG Protocol, moltiplicando i chilometri percorsi per fattori di emissione specifici in funzione del mezzo di trasporto utilizzato (fonte: DEFRA). Il calcolo, inoltre, ha tenuto conto dei giorni di lavoro da casa (smartworking) in base alle politiche interne previste per i differenti Paesi in cui il Gruppo opera.

Categoria 6: viaggi di lavoro

Le emissioni legate ai viaggi di lavoro sono state calcolate secondo metodologia "Distance-based" del GHG Protocol, considerando i chilometri percorsi e applicando fattori specifici per tipologia di mezzo utilizzato (DEFRA 2023).

Le iniziative progettuali pianificate e implementate dal Gruppo con l'obie ttivo di ridurre l'impatto delle emissioni dirette e indirette generate dalle proprie attività, sono descritte nei singoli capitoli della presente DNF ai quali si fa integrale rinvio.

A conferma della forte sensibilità sul tema della mitigazione del cambiamento climatico, in data 30 gennaio 2024, il Gruppo ha sottoscritto l'impegno con l'iniziativa Science-Based Targets al fine di definire obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra in linea con i protocolli scientifici riconosciuti a livello internazionale, al fine di contribuire a limitare l'aumento della temperatura media globale entro 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.

Il Gruppo TOD'S è consapevole degli impatti ambientali, in termini di emissioni di CO 2, dovuti alla mobilità aerea. Nel 2023, pertanto, TOD'S ha dimostrato il suo impegno concreto verso la riduzione di tali impatti, partecipando ai programmi Corporate SAF di Air France e KLM e di Lufthansa, per supportare attivamente la transizione dall'uso di combustibili fossili ai Sustainable Aviation Fuel (SAF). Le compagnie aeree hanno confermato che, tramite queste iniziative, TOD'S ha contribuito a compensare circa 13,5 tonnellate di CO2 38 .

38 Come da certificato di Lufthansa n. CCP/2455A del 31/12/2023 e da dichiarazione di Air France / KLM del 28/02/2024 relativa alla partecipazione di TOD'S al progetto SAF per l'anno 2023.

The H-Tree: Innovazione e Sostenibilità

Il brand HOGAN, da sempre attento ad un'innovazione responsabile, sostiene progetti atti a preservare e valorizzare l'ambiente. Anche quest'anno, in occasione del lancio sul mercato Europa del nuovo Shoe care kit, HOGAN si è fatto promotore dell'iniziativa "The H-Tree" in collaborazione con Treedom, B-Corp che permette di piantare alberi a distanza e seguire online la storia della foresta di cui fanno parte. Un'iniziativa che porta benefici non solo all'ambiente, ma anche alle persone che lo abitano. Gli alberi infatti vengono piantati in sistemi agroforestali per massimizzare la loro capacità di assorbire carbonio, arricchire il terreno di sostanze nutritive, trattenere l'acqua e proteggere la biodiversità. Un progetto che vuole ispirare e coinvolgere, con duemila nuovi alberi piantati da HOGAN dal Camerun alla Colombia, dal Kenya al Guatemala, per contribuire ad assorbire, nei primi dieci anni di v ita, fino a 300t 39 di CO2 (pari a oltre 17.500 viaggi in treno da Roma a Milano40). Un progetto al quale è possibile contribuire acquistando uno Shoe Care Kit per entrare attivamente a far parte della foresta HOGAN e diven tare custodi del proprio albero. Questa iniziativa si ispira ai principi di sviluppo sostenibile, promuovendo al tempo stesso la cura dei prodotti e la tutela dell'ambiente. Ogni Shoe Care Kit, realizzato con materiali in gran parte di origine naturale e riciclabili, permette di prendersi cura delle calzature prolungandone la vita utile. Per ulteriori informazioni sul progetto si rimanda al seguente link https://www.hogan.com/it-it/inside-hogan/treedom/.

Stante la forte vocazione internazionale del Gruppo, dunque la rete d istributiva che si estende in modo capillare nei principali Paesi del mondo, il trasporto e la logistica dei prodotti 41 rappresentano una componente inscindibile delle attività di approvvigionamento e distrib uzione. Consapevole che tali attività sono correl ate alla soddisfazione del Cliente, il Gruppo si impegna nell'ottimizzazione degli impatti ambientali ad esse legati, pur nella volontà di mantenere inalterata la qualità del servizio offerto. Con riferimento alla distribuzione dei prodotti finiti, TOD'S si avvale di partner logistici leader nel settore, per la spedizione via aerea, via mare e, soprattutto, su gomma dei propri prodotti.

Il Gruppo TOD'S, nel 2023, ha aderito al programma " Climate Protect" del provider logistico GLS devolvendo, per le spedizioni effettuate in Italia nel periodo aprile - dicembre 2023, un contributo per ciascun kg di prodotto spedito. Il contributo è destinato da GLS per sostenere

39 Dati provenienti da GlobAllomeTree, database utilizzato specificamente per calcolare lo stock di carbonio degli alberi.

40 GHG conversion factors DEFRA 2023.

41Ove non disponibili in modo puntuale, i dati sono stati accuratamente stimati.

progetti di compensazione e per investimenti volti a ridu rre le emissioni di CO2 generate dalle proprie attività42 .

A partire dal 2019, TOD'S ha avviato il Progetto A.R.T. ("Allocation & Replenishment for Tod's ") basato su tool di data analytics / intelligenza artificiale. A.R.T. è un processo in - season integrato con approccio pull / push, che permette di ottimizzare l'allocazione degli articoli durante la stagione e di riequilibrare le scorte, al fine di preservare la brand image, garantire maggior tempestività, reattività e flessibilità del modello di d istribuzione, ottimizzare le scorte e diminuire le rimanenze.

Il Progetto, recentemente esteso alle borse e alle cinture, consente una pianificazione della produzione e delle relative attività di merchandising sistematicamente in linea con le esigenze e aspettative dei clienti e comporta, nel breve e medio termine per TOD'S, la mitigazione del rischio di scorte invendute, con un potenziale impatto positivo sia di sostenibilità ambientale che finanziario. Nel corso del 2024 sarà esteso anche alla rete outlet in Europa.

Al Progetto A.R.T. è stato aggiunto, successivamente, il Progetto "TIP" ("Tod's Item Plan") per la gestione dei continuativi. L'obiettivo del Modello TIP è assicurare un livello di stock ottimizzato in grado di supportare il trend di vendita senza generare over stock e quindi garantire, a regime, il mantenimento di un indice di rotazione ideale per ogni Brand del Gruppo nonché rafforzare la redditività.

In particolare, tale Progetto è stato avviato, per ragioni strategiche e operative, al fine di assicurare una migliore precisione e allineamento tra opportunità commerciali e pianificazione produttiva, nonché l'utilizzo del piano vendite in modo automatico per articoli NOOS ("Never Out Of Stock") e carry over, con una migliore integrazione tra le diverse stagioni e garantendo un livello di servizio compatibile con le attività di brand identity.

42 Il Certificato di Compensazione, contenente le indicazioni puntuali in merito al quantitativo di emissioni compensate ed ai progetti attraverso i quali è stata ottenuta la compensazione, sarà disponibile a fine aprile 2024 (successivamente alla pubblicazione di questa DNF).

8. Ecodesign e processi circolari per prodotti e packaging

Siamo alla continua ricerca di processi di ecodesign e produzione circolare, coinvolgendo le nostre filiere

Promozione di modelli di business circolari

Il Gruppo TOD'S conferma il suo impegno nel promuovere modelli di produzione e consumo circolari, lungo tutta la catena del valore.

Nel corso dell'anno è proseguito il progetto inter-funzionale, avviato nel 2020, che ha consentito il recupero dal "rischio stock" di circa 6.000 articoli tra pellami e fodere, di cui 2.955 dai marchi TOD'S, ROGER VIVIER, HOGAN e dagli Outlet, 2.826 ascrivibili alla categoria "altri recuperi" e 199 salvati dal macero. Le operazioni proseguiranno nei prossimi anni, da ta la volontà del Gruppo di adottare best practices finalizzate a valorizzare materiali ancora utilizzabili nelle la vorazioni industriali, e di implementare iniziative di economia circolare volte ad incrementare il tasso di recupero degli scarti provenienti dalle varie fasi produttive.

Nel seguito sono descritti le principali iniziative di economia circolare intraprese dal Gruppo e dai singoli Brand.

Ad aprile 2023, durante la Milano Design Week, HOGAN ha inaugurato The H-Lab, nel flagship store di via Monte Napoleone. Il progetto mette in relazione talenti, creatività e nuove tecnologie e dà accesso a innovativi processi di ideazione e personalizzazione del prodotto, invitando a sperimentare il legame fra design e intelligenza artificiale, realtà e mondo virtuale, attraverso una custom experience dal vivo, con la partecipazione dell'artista Jacopo De Carli, il primo Metahuman generato in esclusiva per il brand. In questa occasione, HOGAN - in collaborazione con MadHouse, agenzia creativa specializzata nel se ttore eventi - ha realizzato una limited edition di gifts prodotti con pellami recuperati dagli archivi del marchio, in linea con la filosofia di HOGAN-3R.

"Limited Edition 105" - FAY Archive

Il 9 gennaio 2024 segna il debutto di FAY a Pitti Uomo. Nei suggestivi spazi de "La Polveriera", nel cuore della Fortezza da Basso a Firenze, FAY ha ripercorso l'evoluzione del p rogetto FAY ARCHIVE attraverso un excursus sulle ultime stagioni e la presentazione di una speciale " Limited Edition 105" dell'iconico 4 Ganci dedicata all'edizione numero 105 di Pitti Uomo.

La giacca 4 Ganci Limited Edition - tirata in soli 105 esemplari - è il frutto della costante ricerca negli archivi di FAY e in quelli specializzati in workwear sparsi per il mondo. L'idea, per questa speciale edizione di 4 Ganci, è nata grazie al fortuito ritrovamento di poco più di un centinaio di tende da campo rimaste stoccate in un magazzino nei pressi di Napoli fin dalla fine degli Anni '40, quando gli americani lasciarono l'Italia subito dopo la Seco nda guerra mondiale.

Le tende sono giunte a FAY nella forma originale e conservate nei loro imballaggi, su piccoli bancali in legno e tenute insieme da fili di ferro, per poter essere paracadutate dagli aere i dell'epoca. Sono poi state trasferite nei labor atori FAY e da ciascuna di esse, grazie al ri-utilizzo del canvas triplo-ritorto accuratamente lavato e sanificato, sono nate 105 giacche 4 Ganci Limited Edition, che portano sulla propria tela tutti i segni del tempo, sottolineati dalle scritte originali ormai sbiadite.

Il Gruppo TOD'S si impegna nell'analisi del ciclo di vita dei propri prodotti, e nel 2023 ha condotto, con il supporto di società di consulenza specializzate, attività di Life Cycle Assessment (LCA) in conformità agli standard UNI EN ISO 14044:2018 e UNI EN ISO 14040:2006, allo scopo di esaminare dei prodotti selezionati e valutare le principali categorie di impatto.

In particolare, il brand TOD'S ha condotto l'analisi LCA su tre prodotti iconici: le calzature Winter Gommino e Gommino Bubble e la borsa Di Bag, analizzando gli impatti su cambiamento climatico, tossicità nelle acque e per la salute umana, consumo di acqua e risorse fossili.

Il brand HOGAN ha eseguito lo studio comparando due mo delli di sneaker, una con fondo tradizionale e l'altra con l'innovativo fondo "LX BR6596 BCA", prodotto da Finproject e costituito da resina EVA (Etilene Vinil Acetato) da bionafta proveniente da bioraffinerie alimentate recuperando scarti di lavorazione di oli vegetali, oli alimentari esausti ed altri s carti organici. L'analisi LCA sulle dieci categorie di impatto ha evidenziato il contributo generalmente migliorativo dell'utilizzo del fondo in esame, sebbene l'impatto della pelle, usata per tomaia e fodera, sul totale della calzatura resti prevalente. Lo studio fatto per HOGAN ha inoltre preso in considerazione le regole stabilite dalla Product Category Rules - PCR 2013:15 per Leather Footwear e dalla nuova PCR per le calzature in pelle, al cui sviluppo, attualmente in corso, il Gruppo TOD'S sta fattivamente contribuendo.

Questi progetti focalizzati sull'impatto ambientale dei prodotti hanno consentito ai marchi di identificare potenziali aree di miglioramento, riflettere sull'opportunità di implementare d ei cambiamenti nella distinta materiali, e simula re scenari futuri per ridurre progressivamente l'impatto del prodotto.

Al fine di favorire una maggior soddisfazione e fidelizzazione del cliente, estendendo fattivamente la vita utile del prodotto, il Gruppo TOD'S negli ultimi anni ha rafforzato i servizi di riparazione e, nel 2023, li ha ampliati di circa il 30% rispetto all'anno precedente. In aggiunta a questo, le richieste dei clienti di avere componenti e accessori di ricambio, quali ad esempio sottopiede, bottoni, zip, strass della fibbia, forniti gratuitamente dal Gruppo, hanno registrato un incremento di circa il 7% rispetto al 2022.

Nel corso dell'anno, il Brand TOD'S ha eseguito alcuni test al fine di offrire un servizio di refreshing - restoring per le borse, coinvolgendo, dapprima, 25 articoli di proprietà dei dipendenti del Gruppo e, successivamente, estendendo il test alle borse fornite da alcuni clienti "VIP" delle boutique flaghship in Italia. Valutati i positivi risultati ottenuti, sia sui prodotti che in termini di soddisfazione e fidelizz azione dei clienti, tale servizio sarà rafforzato ed esteso nel 2024.

Nel 2023, inoltre, il brand TOD'S ha ulteriormente esteso, portandola a 5 anni, la garanzia legale dalla data di acquisto per le borse Di Bag custom made.

Questa iniziativa è in linea con l'investimento che il Gruppo continua a fare nel migliorare le attività relazionali con il cliente finale, con un approccio "human touch". Ad esempio, i clienti hanno potuto apprezzare la card, firmata di "proprio pugno" da un operatore - artigiano, inserita all'interno di ogni scatola del prodotto oggetto di refreshing – restoring, che descrive la riparazione effettuata. Per ascoltare e misurare il livello di soddisfazione del cliente finale oggetto di un ticket aftersale, da settembre 2023 è stato inviato un questionario che già nella sua prima fase di applicazione ha dato risultati molto positivi, con il raggiungimento, a dicembre, di un indice CSAT (Customer Satisfaction Score) pari a 4,2 (su una scala da 1 a 5).

Il Gruppo TOD'S, nell'ambito della partecipazione al Monitor for Circular Fashion di SDA Bocconi, ha sviluppato il Progetto Pilota "Re-Gen H", che ha coinvolto il Brand HOGAN interpretando i principi di ecodesign tramite un approccio di open innovation e partnership nella supply chain. Il progetto Re-Gen H ha previsto lo sviluppo di una calzatura con le seguenti caratteristiche:

  • Tomaia in pelle Evolo della Conceria Sciarada, che riutilizza scarti di produzione altrimenti destinati a diventare rifiuti industriali (pari al 9,13% sulla massa del prodotto finito); tale processo consente una riduzione pari al 47,7% della CO2 eq emessa e al 68,47% dell'acqua consumata, rispetto alla realizzazione della pelle per tomaia tradizionale "Softy''. 43
  • Fondo prodotto da Finproject, in resina EVA (Etilene Vinil Acetato) ottenuta da bionafta proveniente da bioraffinerie alimentate attraverso il recupero di scarti di lavorazione di oli vegetali, oli alimentari esausti e altri scarti organici; rispetto al fondo tradizionale prodotto con resina EVA non da bionafta, è stata calcolata una riduzione degli impatti del 10,30% di kg di CO2 eq e del 18,90% di utilizzo di risorse fossili 44 .

43 Come riportato nella Certificazione rilasciata da Bureau Veritas (IT 318006) del 23/06/2022.

44 Come riportato nella Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) per Suola Modello LX BR6596 BCA - Revisione: 01 del 24/07/2023.

• Principi di Ecodesign applicati all'intero ciclo di vita del prodotto, dall'impiego di componenti monomateriali per facilitare la riciclabilità del prodotto a fine vita alla tracciabilità della produzione, dal pieno rispetto della Product RSL all'utilizzo di materiali certificati e di energia da fonti rinnovabili per alimentare la produzione d ella calzatura.

Per approfondimenti sul progetto pilota, sui KPIs e sulla relativa documentazione di riferimento, si rimanda al seguente QR Code:

Sempre nell'ambito della partecipazione al Monitor for Circular Fashion di SDA Bocconi, a maggio 2023 il Gruppo TOD'S è stato coinvolto nell'attività di assessment "Report di Circolarità Energetica", sviluppato da Enel X con l'obiettivo di misurare il livello di attuazione dei principi dell'economia circolare. L'analisi, condotta attraverso la somministrazione di una survey alle aziende, è stata strutturata su due livelli:

  • corporate: volta a verificare, dal punto di vista qualitativo, il livello di maturità e diffusione dei principi di economia circolare lungo l'intera catena del valore, includendo le fasi di progettazione, acquisto, materiali e risorse ene rgetiche in input, scarti di produzione, logistica e distribuzione, vendita e marketing, fino alla fase di ritiro e riuso;
  • sito: volta a verificare, dal punto di vista quantitativo, il livello di attuazione e di diffusione dei principi di economia circolare applicati alle fonti energetiche, unitamente all'efficienza nell'utilizzo delle stesse lungo il perimetro dell'e dificio selezionato.

La survey, strutturata in relazione al core business di appartenenza dell'azienda, si basa su molteplici quesiti ai quali è attribuito un peso e un punteggio. La media ponderata dei singoli punteggi definisce lo score finale della performance di circolarità che va dallo 0% al 100%.

Le risultanze dell'assessment sulle performance di circolarità, per il Gruppo TOD'S, sono sta te pari rispettivamente al 28% a livello corporate e al 42% per il sito del "Complesso Brancadoro", oggetto dell'attività.

Al fine di analizzare ed investire ulteriormente nella circolarità dei propri prodotti, nonché di acquisire competenze in materia di ecodesign e gestione virtuosa dell'invenduto, il Gruppo TOD'S avvierà, nel corso del 2024, un progetto pilota sul disassemblaggio dei prodotti calzaturieri, con il supporto di un partner specializzato.

Consumo di materiali

Considerato l'ambito di operatività del Gruppo, l'impiego del packaging dei prodotti e materiale da ufficio è significativo e la gestione oculata di tali consumi è un importante punto di attenzione

da parte di TOD'S nel suo programma di progressiva ottimizzazione e razionalizzazione de gli impatti ambientali legati ai materiali utilizzati. Il Gruppo, perciò, si sta impegnando a privilegiare, ove possibile, l'utilizzo di materiali con caratteristiche di sostenibilità, ad esempio in termini di riciclabilità e provenienza da fonti gestite responsabilmente.

Utilizzo dei principali materiali per tipologia (2023 - 2022)

2023 2022
Tipologia di materiali (KG) (KG)
Shopping bag 285.481 254.946
di cui FSC 266.347 219.868
di cui PCW (40%) 220.093 146.768
Scatole per imballaggio primario 357.950 553.489
di cui FSC 289.710 467.315
Cartone per imballaggi e per trasporto 643.662 621.769
Carta A4 41.963 45.866
di cui FSC/PEFC 32.600 13.740
Carta A3-A5 2.401 2.762
di cui FSC/PEFC 814 1.011
Totale 1.331.457 1.478.832

FSC (Forest Stewardship Council) garantisce che il prodotto sia stato realizzato con materie p rime derivanti da foreste gestite secondo i principi di sostenibilità.

PCW (Post Consumer Waste) carta composta da fibre da rifiuti post consumo.

PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) prodotto realizzato con una risorsa naturale e rinnovabile ed allo stesso tempo promuove la gestione responsabile delle foreste.

Nel 2023 si è registrato complessivamente un decremento di circa il 10% rispetto al 2022 nell'utilizzo dei principali materiali di consumo e packaging. Inoltre, è stata completata la mappatura del packaging primario, secondario e terziario a copertura dei Brand del Gruppo e di tutte le categorie merceologiche, a l fine di efficientare il consumo di materiali e favorire il progressivo impiego di soluzioni innovative.

Sempre nel corso dell'anno, si sono valutate ed implementate azioni migliorative rispetto al consumo di materiali per l'allestimento dei negozi, con un'accresciuta attenzione al riuso degli stessi, come ad esempio nel riutilizzo dei materiali dal pop up store di Singapore per l'arredo del negozio di Mumbai, in India, e la donazione finalizzata a riuso degli arredi del pop up store a Beirut, in Libano.

Produzione e smaltimento dei rifiuti

Il Gruppo riconosce l'importanza di una gestione responsabile dei rifiuti prodotti in tutte le attività e cerca di favorire, ove possibile, il riciclo, al fine di dimin uire i quantitativi da conferire in discarica. Nel corso del 2023, il Gruppo TOD'S ha prodotto circa 2.770 tonnellate di rifiuti, in lieve crescita del rispetto al dato del 2022.

I rifiuti non pericolosi costituiscono la quasi totalità, attestandosi al 99,5% del totale dei rifiuti generati, in linea rispetto al 2022. Per quanto concerne i metodi di smaltimento, si sottolinea che circa il 50% è stato destinato ad operazioni di recupero, mentre il quantitativo smaltito in discarica è stato generato all'interno degli store e dagli showroom esteri.

Rifiuti
2023 2022
Pericolosi Non
pericolosi
Totale % Totale Pericolosi Non
pericolosi
Totale % Totale
Totale Rifiuti generati (ton)* 14,88 2.755,92 2.770,80 11,83 2.717,08 2.728,91
Rifiuti non destinati a smaltimento (ton)
R 13 3,41 1315,94 1319,35 96,61% 0,77 1.359,03 1.359,80 99,46%
R 4 46,0 46,0 3,37% - 6,92 6,92 0,51%
R 5 - 0,33 0,33 0,02% - 0,45 0,45 0,03%
Altro - - - - - - - -
Sub-totale rifiuti non destinati a smaltimento 3,41 1.362,27 1.365,68 100% 0,77 1.366,40 1.367,17 100%
Rifiuti destinati a smaltimento (ton)
D 15 11,47 25,41 36,88 2,62% 11,05 28,70 39,76 2,92%
D 8 e D 9 - 5,24 5,24 0,37% - 7,98 7,98 0,59%
Discarica - 1.363,0 1.363,00 97,00% - 1.314,00 1.314,00 96,49%
Sub-totale rifiuti destinati a smaltimento 11,47 1.393,65 1.405,12 100% 11,05 1.350,68 1.361,74 100%

*I rifiuti generati non considerano le giacenze non ancora avviate a recupero o smaltimento al 31 dicembre, comunque residuali e non significative sul totale dei rifiuti avviati a recupero e smaltimento nell'anno. Tutti i rifiuti sono gestiti presso siti esterni.

R13: messa in riserva per successiva operazione di recupero; D15: deposito preliminare prima di un'operazione di smaltimento; D8 e D9: trattamento biologico e trattamento chimico fisico; R4: recupero di metalli; R5: riciclo/recupero di altre sostanze inorg aniche.

Le principali tipologie di rifiuti generati, durante il ciclo produttivo di TOD'S, sono gli imballaggi di carta, legno e misti (oltre il 50%) ed i rifiuti delle operazioni di confezionamento e finitura (circa il 25%). I materiali input del processo produttivo sono principalmente materie prime (pellami, fodere, tessuti, fondi, suole, ecc.), prodotti pe r la lavorazione, la finitura e i relativi imballaggi secondari e primari, che vengono poi immessi ne i mercati di sbocco assieme ai prodotti finiti (calzature, articoli di pelletteria, accessori e abbigliamento).

La gestione della produzione di rifiuti e il loro corretto smaltimento avvengono in accordo con le norme vigenti e le linee d'indirizzo del Sistema di Gestione Ambientale, conforme allo standard ISO 14001. Gli imballaggi in carta e in legno generati all'interno del Complesso Brancadoro e nei siti produttivi vengono conferiti ad un'azienda specializzata, che li avvia direttamente ad impianti di riciclo, mentre, per quanto concerne la rete vendita , sono gestiti sulla base dei sistemi di raccolta dei rifiuti previsti dai regolamenti comunali. Occorre, tuttavia, segnalare che per l'Headquarter i principali rifiuti, dagli imballaggi e dalle operazioni di confezionamento e finitura, vengono conferiti ad un'azienda specializzata, che li destina al trattamento termico per la produzione di energia elettrica (termovalorizzazione).

Proseguono, inoltre, le attività finalizzate all'ulteriore ottimizzazione dei sistemi per la raccolta differenziata presso le sedi direzionali e i siti produttivi e logistici del Gruppo.

Ulteriori iniziative implementate negli ultimi anni dal Gruppo, in un'ottica di riduzione della produzione dei rifiuti, sono l'installazione di macchinari da taglio automatico, che ottimizzano l'utilizzo della pelle riducendone lo scarto, macchine fasciatrici (automatiche e manuali), che ottimizzano l'impiego di film estensibile in plastica riducendone il consumo, e macchinari automatici per l'incollaggio, che riducono l'utilizzo dei prodotti incol lanti.

9. Solidarietà verso le comunità e i territori

Sosteniamo iniziative che ci consentono di far crescere le comunità nelle quali operiamo e di generare sviluppo e valore per i loro territori

Il sostegno al territorio e alle comunità locali

La ridistribuzione del valore generato alle comunità e ai territori nei quali e grazie ai quali il Gruppo opera, rappresenta per TOD'S un'opportunità per coniugare la competitività con la creazione di valore sociale nel lungo periodo. TOD'S è consapevole di essere un attore fondamentale per la promozione dello sviluppo socioeconomico del territorio ed il sostegno ai più fragili e, dunque, identifica progetti e iniziative che rispondano a interessi condivisi, al fine di generare un impatto positivo concreto e misurabile sulla comunità. Attraverso la Politica per le iniziative di filantropia, solidarietà e sostegno alle comunità, approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 06 marzo 2023 e consultabile al link https://www.todsgroup.com/it/sostenibilita, il Gruppo riafferma l'impegno dell'organizzazione al fianco dei più fragili, a tutela dell'infanzia, a favore dei giovani, a supporto delle donne e a sostegno del patrimonio storico, artistico, ambientale e culturale, in linea con gli obiettivi promossi dalla Politica di Sostenibilità e in conformità ai principi di integrità e trasparenza enunciati nel Codice Etico e nella Politica Anti-Corruzione del Gruppo.

Il Gruppo esprime un forte legame con la comunità locale e le offre un aiuto concreto, attraverso diverse iniziative continuative nel tempo, a partire dalla decisione, presa nell'esercizio 2012, di destinare annualmente una parte dei profitti realizzati dal Gruppo, pari all'1% dell'utile netto, al sostegno di iniziative a favore delle fasce più deboli della comunità locale 45 .

45 Il Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., in data 6 settembre 2023, ha deliberato di destinare, in aggiunta a quanto già deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 19 aprile 2023, ulteriori risorse al proseguimento delle suddette iniziative.

Attraverso questa iniziativa, da 12 anni il Gruppo collabora con molteplici associazioni di volontariato, sostenendole nella realizzazione dei loro progetti non s olo dal punto di vista finanziario, ma anche da quello operativo, fornendo loro, con passione e concreta partecipazione, il supporto necessario per portare avanti diversi progetti di solidarietà.

L'impegno di destinare l'1% dell'utile netto a sostegno dell e iniziative a favore delle comunità locali viene sottoposto ogni anno all'Assemblea dei Soci convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio ed è formalizzato all'interno del Piano di Sostenib ilità (da ultimo nel Piano di Sostenibilità 2023 - 2025, approvato dal CdA di TOD'S S.p.A. in data 06 marzo 2023).

Nel seguito viene descritto in maggior dettaglio l'impegno di TOD'S a sostengo delle comunità, anche oltre i territori di operatività del Gruppo.

Sostegno ai più fragili

Il Gruppo TOD'S, sin dal 2013, insieme alle associazioni presenti sul territorio e in sinergia con le istituzioni territoriali, riunite nel Tavolo della Solidarietà, ha attivato una serie di interventi volti al supporto delle famiglie in situazioni di difficoltà.

Le aree d'intervento si localizzano nei territori di Fermo, Civitanova Marche, Comunanza, Comunità Montana dei Sibillini, Tolentino e San Severino Marche, e riguardano diversi ambiti, tra cui il sostegno alimentare, la copertura delle spese mediche, l'acquisto di farmaci, il pagamento delle utenze domestiche, il contributo al pagamento dell'affitto ed il supporto in situazioni emergenziali, oltre ad iniziative a favore dei giovani e inserimenti socio -lavorativi.

Nell'ambito del sostegno alimentare, il Gruppo contribuisce a finanziare un fondo a supporto dell'associazione "Banco delle opere di carità Marche", punto di riferimento per il territorio marchigiano sin dal 2013, che raggiunge, attraverso oltre 120 associazioni caritative, le famiglie in condizione di bisogno, garantendo loro la fornitura mensile di generi alimentari di prima necessità.

Nell'anno 2023 sono stati distribuiti beni alimentari a oltre 30.000 beneficiari per una quantità totale di circa 1.180.000 kg, nonché prodotti di ortofrutta per una quantità di circa 800.000 kg. Durante l'anno scolastico 2022-2023, il Gruppo ha attivato, inoltre, specifiche progettualità con l'Istituto Superiore "Carlo Urbani" di Porto Sant'Elpidio (FM), coinvolgendo un gruppo di ragazzi nella preparazione di pasti per gli anziani in difficoltà socioeconomica del Comune di Sant'Elpidio a Mare, e nella consegna a domicilio degli stessi, con una copertura quasi completa della settimana.

Accesso al credito: Microcredito

In tema di sviluppo economico, il Gruppo ha supportato un operatore di microcredito finalizzato a dare accesso ai servizi finanziari a soggetti privati ed iniziative imprenditoriali che difficilmente sono prese in considerazione dal sistema bancario tradizionale, per diversi motivi, come le dimensioni limitate, l'inadegua tezza, la mancanza di reddito e / o di garanzie. L'operatore di microcredito opera prevalentemente nella Regione Marche, dove vi sono circa 70mila persone senza un lavoro o alla ricerca dell'occasione per avviare un'attività in proprio. Poter disporre di un finanziamento, anche di piccola entità, può essere determinante per il successo di questi progetti, che sono insieme lavorativi e di vita. Allo stesso modo, molte micro e piccole imprese, che hanno da poco avviato la loro attività, possono aver modo di svilupparla più agevolmente, potendo contare su un accesso al credito più flessibile e tagliato sulle loro esigenze. L'Operatore contribuisce a sviluppare q ueste forme di finanziamento, assumendo un ruolo fondamentale in termini di rilancio dell'occupazione locale, mediante uno strumento di inclusione sociale e finanziaria.

Nel corso del 2023, TOD'S ha proseguito una stretta collaborazione con la Comunità di San Patrignano, che accoglie ragazzi e ragazze in percorsi di recupero da dipendenze. Dal 2016, Il Gruppo TOD'S collabora con la Comunità alla realizzazione di collezioni ad hoc, mettendo a disposizione gratuitamente materie prime e competenze artigiane, dall'ideazione di collezioni di borse e pelletteria, fino alla loro realizzazione e vendita. Attrave rso eventi mirati e il coinvolgimento di importanti testimonial, è stata rafforzata la comunicazione e la vendita nei canali online presso lo "spaccio" di San Patrignano e l'outlet TOD'S di Casette D'Ete, nonché mediante la distribuzione a importanti retail del settore moda. Anche nel 2023, TOD'S ha coinvolto i laboratori della Comunità nella realizzazione di alcuni gift di rappresentanza, andando dunque a ricreare un reale contesto lavorativo, con vere commesse e scadenze da rispettare. La divisione Leather Lab di San Patrignano è infatti nata grazie al supporto visionario di TOD'S, a supervisione dell'intero processo di sviluppo del prodotto, ed è oggi una realtà consolida ta, con molti obiettivi, tra cui la responsabilizzazione dei partecipanti al progetto .

Nel 2020, è stata lanciata la collaborazione tra l'associazione Cuba Lab, il Laboratorio di Pelletteria della Comunità di San Patrignano e il Gruppo TOD'S, con il contributo di artigiani e uffici stile. Questa alleanza, finalizzata a sostenere attività formative e di promozione dell'artigianalità e della sostenibilità, ha dato vita al progetto "HABANERA", con l'obiettivo di creare una piccola collezione di borse in paglia, pelle e tessuto, espressione del l'alta tradizione artigianale e della valorizzazione degli individui in ottica di inclusività sociale. Il risultato più importante è stato riuscire, grazie a queste esperienze lavorative di e ccellenza nel laboratorio, ad insegnare il mestiere della pelletteria. A conferma della rilevanza dell'iniziativa, n egli ultimi anni le ragazze uscite dal percorso in comunità hanno trovato occupazione in aziende del settore, potendo così iniziare un nuovo e straordinario capitolo della loro vita.

Stabilimento di Arquata del Tronto: presidio sociale e tutela della biod iversità

Un altro segno tangibile dell'impegno del Gruppo TOD'S nel sostegno al territorio riguarda la decisione di supportare la popolazione della cittadina marchigiana di Arquata del Tronto e delle zone adiacenti, interessate dal terremoto del 2016.

Il sito di Arquata del Tronto, costruito in meno di un anno, e che ad oggi impiega circa 45 persone, ha dato un segnale tangibile di speranza e ha creato nuove possibilità di lavoro, in particolare per i giovani della zona, ai quali ha permesso di ricostruire un futuro nella loro terra. Il progetto ha offerto un aiuto concreto al fine di mantenere vivo il tessuto del territorio, confortando la popolazione locale che, ancora oggi, subisce le conseguenze del sisma.

Arquata del Tronto rappresenta anche un importante presidio a tutela della biodiversità, in quanto territorio compreso tra due Parchi Nazionali: quello dei Monti Sibillini a nor d e del Gran Sasso e Monti della Laga a sud, in Abruzzo. La realizzazione dello stabilimento industriale di Arquata del Tronto di proprietà del Gruppo, conclusasi nel 2017, si sviluppa su un unico livello in un lotto di superficie complessiva di 4.960 m², di cui 1.756 m² effettivamente coperti. In fase di progettazione è stato predisposto uno Studio di Incidenza Ambientale, che si è reso necessario in quanto le superfici di progetto rientrano nei confini del sito Natura 2000 IT5340012 (SIC ora designato ZSC , Zona Speciale di Conservazione) denominato "Boschi ripariali del Tronto" 46. Come riportato nelle risultanze dello Studio, gli interventi sono stati realizzati in un'area già antropizzata e destinata ad attività produttive, in cui in passato sono stati già autorizzati dal Parco interventi analoghi per la sistemazione dei lotti presenti. I potenziali impatti relativi alla realizzazione degli interventi, valutati in fase di progettazione, sono risultati non significativi per l'ambiente, il paesaggio e gli ambienti naturali e seminaturali tutelati e sono state attuate specifiche misure di

46 Il documento è stato redatto secondo le indicazioni della D.G.R. 220/2010 e s.m.i., che definiscono le linee guida regionali per la valutazione di incidenza di piani e interventi , tenendo in considerazione le misure di conservazione attualmente vigenti riportate nel piano di gestione del sito IT5340012. Da llo Studio è emerso che nella specifica area di intervento non sono presenti habitat per specie di fauna di interesse comunitario, di cui all'Allegato l della Direttiva Habitat 92/ 43/CEE; è stata rilevata esclusivamente vegetazione erbacea e arbustiva, con alcuni esemplari arborei di piccole dimensioni appartenenti a specie non incluse nell'allegato Il della Direttiva Habitat 92/43/CEE e comunque tipiche di vegetazione da disturbo antropico persistente.

mitigazione dell'impatto visivo del fabbricato industriale, con l'obiettivo di favorirne l'inserimento paesaggistico, quali l'impianto fotovoltaico total black non riflettente e la piantumazione di specie vegetali autoctone.

Un ulteriore progetto in collaborazione con TOD'S è " Il volo delle farfalle", rivolto ai disabili e alle loro famiglie e strutturato in una serie di interventi progettati e organizzati insieme all'associazione "La Crisalide". Quest'ultima fornisce supporto a circa 200 famiglie provenienti principalmente dai comuni di Porto Sant' Elpidio, Sant'Elpidio a Mare e Monte Urano. La collaborazione con tale associazione, attiva dal 2002, prevede l'organizzazione di attività finalizzate a una maggiore integrazione sociale dei ragazzi con disabilità. Tra queste, ad esempio, la musicoterapia, gli interventi pedagogici e psicologici a supporto della famiglia, il laboratorio di informatica, il laboratorio creativo, il laboratorio prassico manipolativo, la fototerapia, la ginnastica, il teatro e il laboratorio del week-end, un'esperienza unica e consolidata per i ragazzi che si ritrovano, accompagnati dagli educatori, per assistere a spettacoli, visitare una località o semplicemente per una merenda o una pizza.

La Fattoria Sociale Montepacini è un'esperienza di collaborazione pubblico-privato finalizzata al pieno esercizio dei diritti delle persone disabili e fragili, che coinvolge volontari, associazioni e persone impegnate nel sociale e sulle tematiche della sostenibilità, della biodiversità e della valorizzazione della piccola agricoltura contadina finalizzata alla produzione del "buono, pulito, giusto e per tutti". La cooperativa gestisce in affitto dal Comune di Fermo una proprietà di circa 13 ettari, ove vengono coltivati ortaggi, verdure e legumi con certificazione biologica, grano tenero, grano duro ed erba medica, unitamente all'allevamento di galline ovaiole per la vendita diretta delle uova. Le attività spaziano dalla vendita diretta e consegna a domicilio di prodotti agricoli (ortaggi, legumi, uova, conserve, farina e pasta di semola) all 'agriturismo/ristorante didattico ed il Centro Estivo per i bambini, fino alla promozione di incontri culturali e sulle tematiche della biodiversità e della sostenibilità. Si segnala inoltre l'ospitalità gratuita nell'appartamento offerta a quattro persone fragili, di cui tre con disagio psichico, nell'ambito di un programma di "vita indipendente / cohousing" per il sostegno all'autodeterminazione, e lo sviluppo di gruppi di auto mutuo aiuto per le persone fragili accolte in Fattoria ed i loro familiari. Il contributo annuale di TOD'S è stato utilizzato, unitamente a risorse proprie della Fattoria, esclusivamente per investimenti finalizzati a consolidare le attività di acquisto di una struttura in legno con cella frigorifera per la vendita diretta degli o rtaggi e dei prodotti della Fattoria e di quelli della filiera corta, la realizzazione del nuovo paddock per equini e per l'acquisto di nuove attrezzature per la cucina dell'agriturismo.

Infine, nel corso degli ultimi anni, alcuni prodotti di abbigliamento e calzature rimasti in giacenza sono stati destinati ad associazioni del territorio, che hanno provveduto a consegnarli alle persone indigenti. Importante è stato il lavoro svolto dalle associazioni, per garantire una distribuzione puntuale e commisurata agli effettivi bisogni delle comunità.

Oltre alle citate iniziative, il Gruppo TOD'S, nel corso del 2023, ha continuato le attività di beneficenza, anche attraverso la donazione dei propri prodotti per aste di charity. In questo ambito, hanno collaborato con il Gruppo diverse associazioni a scopo benefico, tra cui Save the Children, IEO, Fondazione Veronesi, Fondazione Mente, Fondazione Marcegaglia, To Get The re, Fondazione Cometa, Fondazione De Marchi Onlus, Fondazione TOG, Fondazione Solet erre Onlus, Komen Italia Onlus, Progetto Sorriso nel Mondo Onlus, Fondazione Francesca Rava.

Nel 2023, TOD'S ha sostenuto l'Associazione LEIDAA, Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, che opera su tutto il territorio nazionale per promuovere il riconosc imento dei diritti degli animali e la tutela dell'ambiente.

Le attività di charity sono state svolte anche oltre i confini nazionali, in particolare negli Stati Uniti, Paese in cui TOD'S ha aderito a diverse iniziative, volte a sostenere musei e scuole d'a rte, in coerenza con il pillar del Piano di Sostenibilità relativo al Sostegno al Patrimonio Artistico e Culturale.

  • l'"Art Production Fund", organizzazione no-profit, impegnata nella commissione e produzione di progetti d'arte, con l'obiettivo di aumentar e la propria audience di riferimento e l'awareness della fondazione e dell'arte contemporanea. Il 15 marzo 2023, TOD'S ha partecipato alla serata di Gala organizzata dalla fondazione a New York, dedicata alla celebrazione dell'arte, della creatività e dell a filantropia. Sono stati, infatti, raccolti fondi al fine di promuovere l'accessibilità e l'inclusività nel mondo dell'arte;
  • Il "New Museum of Contemporary Art " New York, che ha visto la nostra partecipazione all'Annual Spring Gala;
  • Il "Parsons School of Design", istituzione leader nel mondo per l'educazione all'arte e al design, mediante la partecipazione al 74° evento annuale di beneficenza, durante il quale Parsons, Geoffroy Von Raemdonck, Naomi Campbell e Olivier Rousteing sono stati premiati per i loro numerosi contributi al design, alla moda, alla filantropia e alla giustizia sociale, nonché per il loro impegno di lunga data nel sostenere e creare opportunità per le future generazioni di artisti, designer e creativi.

Tutela dell'infanzia e sostegno ai giovani

Il Gruppo, a partire dal 2014, sostiene interamente due centri di aggregazione giovanili a Casette D'Ete e a Comunanza, che offrono corsi e attività per tutte le fasce della popolazione.

Il Centro Giovanile Casette, gestito dall'impresa sociale EraFutura, rappresenta un punto di riferimento e di riconnessione con i luoghi e le persone all'interno della comunità; nel 2023, ha registrato una presenza crescente dei ragazzi/e che hanno dimostrato grande volontà e soprattutto esigenza di vivere i loro spazi di socializzazione. La frequenza è stata sempre molto alta, con una media tra le 80 e le 100 presenze quotidiane e una significativa eterogeneità anagrafica, a confermare il bisogno di questo servizio sia per i bambini più piccoli sia per gli adolescenti. Una delle attività più importanti è quella del supporto allo studio, attivo dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 17:30, che registra adesioni di circa 40/60 presenze al giorno. Dal 2022, è stato ampliato il servizio, estendendolo a una fascia di età inferiore (dai 6 agli 8 anni), che ha consentito di accogliere ulteriori 20 minori per tre giorni a settimana.

Da gennaio 2023, EraFutura e Centro Giovanile gestiscono il Campo Sportivo Della Valle, con lo scopo di mettere al centro lo sport come strumento di aggregazione sociale, di integrazione e di prevenzione di alcuni disagi giovanili. Tale servizio è stato pensato in maniera innovativa attivando un progetto pilota che, in sinergia con le associazioni sportive, vede un gruppo di 20 bambini usufruire anche del trasporto per raggiungere il campo sportivo per gli allenamenti, dopo aver svolto i compiti al centro giovanile.

A disposizione dei giovani ci sono poi numerosi spazi tematici della struttura, quali sala giochi, sala danza, sala musica, biblioteca e sala informatica, oltre ai tanti corsi a disposizione con una proposta variegata che va incontro alle diverse fasce di età e interesse.

Nel corso del 2023 sono stati attivati i seguenti laboratori:

  • ricicla e arreda: 20 partecipanti;
  • creatività e manualità: 40 partecipanti;
  • teatro: 20 partecipanti;
  • pittura: 15 partecipanti;
  • chitarra e batteria: 20 partecipanti;
  • giochi da tavolo e di ruolo: 30 partecipanti;
  • scrittura creativa: 15 partecipanti;
  • letture animate in biblioteca: 20 partecipanti;
  • bijoux creativo: 20 partecipanti.

Per i ragazzi e le ragazze tra i 14 e 18 anni è stato realizzato un progetto di booktrailer in collaborazione con la scrittrice Giulia Ciarapica . Un percorso di otto incontri nei quali è stata approfondita la graphic novel "Dimentica il mio nome" di Zerocalcare.

L'affluenza ai vari corsi è stata alta e costante, un'ulteriore riprova di quanto sia importante il tempo extra - domestico ed extra - scolastico per coltivare una dimensione di crescita sociale e relazionale per i ragazzi.

Nel mese di marzo è stato organizzato il festival Artenauta - viaggio nell'arte del gioco, un fine settimana dedicato ai giochi di ruolo e da tavolo rivolto a ragazzi e adulti, pensato e realizzato in collaborazione con molte associazioni del fermano e maceratese.

Oltre alle proposte per i giovani, sono state attivate anche quelle rivolte gli adulti. Circa 200 persone si sono divise tra i seguenti corsi: ginnastica po sturale, inglese base, inglese con madrelingua, fit-dance, smartphone e app da zero, gruppo di lettura e italiano per stranieri. Quest'ultimo ha riscontrato una partecipazione di circa 30 persone dimostrando la necessità di conoscenza della lingua italiana come base di inclusione e integrazione nella comunità.

Durante la primavera, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, è stato realizzato un programma di giornate dedicate alla cura e pulizia degli spazi esterni e delle aree verdi del quartiere. Durante gli ECODAY tutti i ragazzi e gli operatori hanno trascorso il pomeriggio all'aperto, contribuendo alla raccolta dei rifiuti e promuovendo il senso civico e la cittadinanza attiva tra i giovani.

Nei mesi di giugno e luglio, sono stati organizzati i centri estivi, con la partecipazione di circa 100 bambini e ragazzi ed un programma ric co di attività diversificate per fasce di età. Inoltre, per ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni, è stato proposto un camp di 5 giorni in montagna, un'esperienza immersiva nella natura, all'insegna dell'avventura e del divertimento.

Oltre a luogo di studio, il centro giovanile è diventato, sempre più, spazio di aggregazione, di scambio interpersonale, punto di riferimento per i giovani del quartiere, ma anche progetto riconosciuto dai territori limitrofi. A tal proposito, infatti, si sono avviate una serie di collaborazioni con realtà al di fuori del territorio comunale, che operano nel mondo dell'educazione, dei giovani, della cultura e del volontariato. Inoltre, nel corso dell'anno è continuata la valorizzazione della Biblioteca interna che, oltre ad ampliare il suo patrimonio librario, ha organizzato eventi interni ed esterni per incentivare i ragazzi a vivere questo spazio di cultura e diffondere iniziative culturali di ampio respiro.

Il Gruppo TOD'S finanzia inoltre, insieme ad altri imprenditori, l'Associazione "Mus-e" del Fermano, attiva nell'integrazione sociale nelle scuole dell'infanzia e primarie attraverso il linguaggio artistico. L'associazione segue un metodo pedagogico che punta a valorizzare il talento creativo di ogni bambino, inserendosi nel percorso curriculare, attraverso progetti elaborati con i docenti delle classi coinvolte; 30 i laboratori attivati nel corso dell'anno scolastico 2022/2023. L'intento è quello di contribuire, insieme con Mus-e, a far sì che la scuola possa offrire, anche in contesti fragili, un supporto efficace alle famiglie ed una possibilità di crescita per ogni bambino coinvolto.

Dal 2011, il Gruppo TOD'S collabora con Save the Children. Alcune iniziative di rilievo sono state la risposta emergenziale al tragico tsunami avvenuto in Giappone nel 2011, l'apertura del Punto Luce di Napoli Barra nel 2015 ed il sostegno alla Campagna Hunger, nell'ambito del programma di contrasto alla malnutrizione attivo in Somalia, nel 2022.

Tutela delle donne

Nel riaffermare il proprio impegno a contrasto della violenza di genere, anche nel 2023 il Gruppo ha cofinanziato alcuni progetti della Cooperativa Sociale "On the Road" che gestisce, dal 2009, il Centro Antiviolenza "Percorsi Donna" nella Provincia di Fermo ed ha aperto, nel 2 017, la Casa dei Fiori di Mandorlo. Si tratta di una struttura residenziale a carattere comunitario nella quale possono trovare accoglienza, a titolo gratuito, donne sole o con figli e figlie minorenni di qualunque nazionalità, vittime di violenza domestica. Al l'interno della Casa le donne possono intraprendere, nel rispetto dei propri tempi, un percorso di uscita dalla relazione violenta, attraverso l'allontanamento fisico ed emotivo dal maltrattante, accompagnate in un percorso di autonomia e indipendenza. Con la diminuzione del rischio di incolumità personale, la donna può successivamente avviare un percorso di consapevolezza ed empowerment, con la possibilità di essere supportata dall'equipe e dalla rete di servizi nel raggiungimento della propria autonomia.

La Casa dei Fiori di Mandorlo offre gratuitamente alle donne ospiti: vitto, alloggio, assistenza sociosanitaria, supporto psicologico e sociale, accompagnamento nel percorso legale. Si tratta, dunque, di un progetto individualizzato di uscita dalla v iolenza, coadiuvato dall'accompagnamento dei servizi e finalizzato al reinserimento sociale, inclusi l'inserimento scolastico per i minori e il sostegno educativo-genitoriale.

Per ogni donna ospite viene stilato, insieme ai Servizi Sociali di riferimento, un p rogetto personalizzato (PAI - Programma per l'Autonomia e l'Integrazione) relativo al percorso che la stessa si appresta a compiere e agli obiettivi che dovranno essere raggiunti. Tale progetto è costruito insieme alla donna e rispecchia la sua storia di vita, le risorse che possiede, le esigenze che esprime.

Nel corso del 2023, la Casa dei Fiori di Mandorlo ha ospitato un totale di 7 donne e 10 minori vittime di violenza domestica. Sempre nello stesso anno sono uscite dalla Casa Rifugio tre donne, due hanno raggiunto l'obiettivo dell'autonomia abitativa, una ha avuto accesso alla semiautonomia.

Nel mese di settembre del 2023, TOD'S ha aderito all'iniziativa "DO GOOD" promossa dal partner Value Retail presso il Bicester Village, a supporto dell'associazione Women for Women International. L'iniziativa ha visto il coinvolgimento di oltre 50 brand e soggetti privati, che hanno messo a disposizione, a titolo gratuito, i loro prodotti. I visitatori hanno acquistato i prodotti a un prezzo favorevole e il 100% dei proventi generati è stato destinato all'associazione, attiva nel fornire alle donne sopravvissute alle guerre e ai conflitti il suppo rto di cui hanno bisogno per ricostruire e trasformare le proprie vite.

10. Sostegno al patrimonio artistico e culturale

Ci prendiamo cura della bellezza del nostro Paese e sosteniamo iniziative di tutela e valorizzazione del suo patrimonio artistico, culturale e ambientale

Iniziative a sostegno del patrimonio artistico e culturale dell'Italia

Tra gli obiettivi che il Gruppo TOD'S si prefigge e persegue da sempre, il sostegno alla cultura e la valorizzazione dell'italianità nel mondo sono di primaria importanza per la tutela e la promozione del patrimonio storico e culturale del Paese .

Dal 2011, il Gruppo si è impegnato a finanziare, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, una serie di opere di restauro del Colosseo, per un valore complessivo pari a 25 milioni di euro.

La prima fase degli interventi programmati è stata conclusa nel 2016, con il completamento del restauro del prospetto settentrionale e del prospetto meridionale e con la posa in opera delle cancellate perimetrali, che ha permesso di restituire ad antico splendore l 'immagine di uno dei principali e più noti simboli del patrimonio artistico e culturale italiano.

La seconda fase dei lavori, dal 2018 al 2020, è stata guidata dall'istituto autonomo Parco Archeologico del Colosseo ed ha interessato l'area degli ipogei, un monumento nel monumento che corrisponde alla parte dell'anfiteatro sottostante all'arena, in età antica invisibile agli spettatori. Le operazioni di restauro hanno coinvolto più di 80 persone tra archeologi, restauratori, architetti, ingegneri, geometri e operai e hanno portato all'installazione di una passerella lunga 160 metri accessibile a tutti, che ha permesso di restituire ai visitatori un'area fino ad allora mai praticabile. Grazie al restauro di una superficie totale di 15.000 mq, il secondo appalto ha consolidato l'impegno del Gruppo TOD'S nei confronti di questo Patrimonio dell'Umanità Unesco.

Il piano degli interventi continuerà con la messa a norma e l'implementazione degli impianti di illuminazione e la realizzazione di un centro servizi che consenta di portare all'esterno le attività di supporto alla visita, attualmente localizzate all'interno del monumento. L'appalto relativo ai lavori di illuminazione sarà annunciato nella primavera del 2024.

Restauro di Palazzo Marino - Milano

A novembre 2023 il Gruppo TOD'S ha annunciato il finanziamento del restauro di Palazzo Marino, opera cinquecentesca a firma dell'architetto Galeazzo Alessi, sede dell'amministrazione comunale milanese dal 1861. Questo palazzo, tra i più rilevanti edifici nobiliari di Milano ed una delle espressioni massime dell'architettura meneghina, è un vero e

proprio simbolo della città. Fronteggiando il Teatro alla Scala, è diventato un punto di riferimento assoluto tanto per i milanesi quanto per le migliaia di strani eri che ogni giorno affollano la piazza antistante.

Con questo progetto, il Gruppo TOD'S continua a supportare e promuovere l'arte e la cultura italiana, risorsa insostituibile e riconosciuta in tutto il mondo. Una forma concreta di partecipazione civile che basa le sue convinzioni sulla necessità che il pubblico e il privato collaborino insieme il più possibile per sostenere progetti che servono a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Le imprese, infatti, devono essere sempre più coinvolte a sostenere progetti utili e solidali.

Diego Della Valle, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo TOD'S, ha dichiarato: "Ci fa molto piacere fare qualcosa di importante e concreto per Milano. Il restauro di Palazzo Marino, che tutti i cittadini considerano la loro casa, ci permette di dare un segnale di rispetto e gratitudine verso Milano e i milanesi".

In linea con l'intento di valorizzare la cultura italiana e il Made in Italy, nonché la promozione dell'arte contemporanea, il Gruppo TOD'S sostiene due simboli della città di Milano: il Teatro alla Scala e il Padiglione di Arte Contemporanea (PAC).

Il Gruppo è orgoglioso di essere Socio Fondatore Permanente della Fondazione T eatro alla Scala, prestigiosa istituzione di rilevanza internazionale destinata alla valo rizzazione del patrimonio storico-culturale ed alla diffusione di un'eccellente offerta artistica e musicale nel mondo. Riguardo il Padiglione di Arte Contemporanea (PAC), è in essere da ormai vent'anni un accordo con il Comune di Milano, rinnovato anche per il 2023, finalizzato al sostegno della realizzazione e alla promozione dell'attività di ricerca e di proposta del Padiglione, punto di riferimento imprescindibile del panorama internazionale a Milano.

TOD'S, nelle ultime stagioni, ha costruito un'importante relazione con il mondo dell'arte, progressivamente amplificata con nuovi progetti che hanno contribuito a rafforzare il legame tra l'artigianalità e la creatività del Brand e la migliore produzione artistica mondiale.

Per la presentazione della collezione primavera - estate 2024, TOD'S ha scelto il luogo che meglio esprime la maestria artigianale italiana: i Laboratori Scala Ansaldo, dove scenografi, scultori e falegnami creano le straordinarie scenografie del Teatro alla Scala, così come i maestri art igiani di TOD'S danno vita a collezioni di altissima qualità. Immersi nella mise en scène in lavorazione del Don Carlo, per la prima del Teatro alla Scala di dicembre 2023, TOD'S ha celebrato l'eccellenza del Made in Italy, di cui da sempre si fa portavoce nel mondo, spronando anche i giovani ad avvicinarsi al mondo artigianale di qualità.

Ad ottobre 2023, per il nono anno consecutivo, il Gruppo TOD'S ha supportato la Onlus Riscatti, un'associazione di volontariato che dal 2014 lavora a progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia, nella realizzazione della mostra fotografica ''Ri-scatti - Chiamami col mio nome" dedicata alle persone transgender che si raccontano attraverso le fotografie.

Nel 2023 è proseguito, inoltre, l'impegno di TOD'S a sostegno del Fondo Ambiente Italiano (FAI), fondazione nazionale senza scopo di lucro, che dal 1975 opera con passione ed entusiasmo per salvare dal degrado, restaurare e consentire la fruizione al pubblico di importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano, agendo al contempo per sensibilizzare le istituzioni e la collettività alla sua tutela.

Nell'ambito di un percorso aperto e inclusivo di educazione al bello, TOD'S, anche nel corso del 2023, ha coinvolto i dipendenti delle sedi italiane mettendo a disposizione ingressi omaggio ed invitandole a visitare i principali siti e beni gestiti dalla Fondazione FAI.

11 Appendice

Suddivisione dei dipendenti per inquadramento professionale e genere

31.12.23 31.12.22
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 47 26 73 39 28 67
Quadri 136 228 364 140 221 361
Impiegati 1.011 2.333 3.344 969 2.205 3.174
Operai 541 889 1.430 515 808 1.323
Totale 1.735 3.476 5.211 1.663 3.262 4.925

Suddivisione dei dipendenti per inquadramento professionale e fasce di età

N. persone 31.12.23 31.12.22
<30 30-50 anni >50 anni Totale <30 anni 30-50 anni >50 anni Totale
anni
Dirigenti - 33 40 73 1 28 38 67
Quadri 6 298 60 364 6 301 54 361
Impiegati 758 2.259 327 3.344 684 2.167 323 3.174
Operai 219 727 484 1.430 161 684 478 1.323
Totale 983 3.317 911 5.211 852 3.180 893 4.925

Suddivisione dei dipendenti per tipologia contrattuale, genere e area geografica

31.12.23
N. persone Italia Europa Americhe Greather China Resto del Mondo Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo indeterminato 967 1.232 2.199 229 665 894 83 98 181 85 399 484 150 497 647 1.514 2.891 4.405
Tempo determinato 57 110 167 26 29 55 1 2 3 135 431 566 2 13 15 221 585 806
di cui con ore non garantite 2 14 16 - - - - - - - - - - - - 2 14 16
Totale 1.024 1.342 2.366 255 694 949 84 100 184 220 830 1.050 152 510 662 1.735 3.476 5.211

Suddivisione dei dipendenti per tipologia contrattuale, genere e area geografica

31.12.22
N. persone Italia Europa Americhe Greather China Resto del Mondo Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo indeterminato 908 1.076 1.984 202 586 788 92 91 183 87 329 416 122 490 612 1.411 2.572 3.983
Tempo determinato 64 165 229 38 58 96 - - - 148 454 602 2 13 15 252 690 942
di cui con ore non garantite 2 6 8 - - - - - - - - - - - - 2 6 8
Totale 972 1.241 2.213 240 644 884 92 91 183 235 783 1.018 124 503 627 1.663 3.262 4.925

Suddivisione dei dipendenti per tipologia professionale, genere e area geografica

31.12.23
N. persone Italia Europa Americhe Greather China Resto del Mondo Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full-time 1.011 1.201 2.212 237 623 860 77 92 169 218 816 1.034 144 492 636 1.687 3.224 4.911
Part-time 13 141 154 18 71 89 7 8 15 2 14 16 8 18 26 48 252 300
Totale 1.024 1.342 2.366 255 694 949 84 100 184 220 830 1.050 152 510 662 1.735 3.476 5.211

Suddivisione dei dipendenti per tipologia professionale, genere e area geografica

31.12.22
N. persone Italia Europa Americhe Greather China Resto del Mondo Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full-time 963 1.103 2.066 217 569 786 86 82 168 235 779 1.014 117 481 598 1.618 3.014 4.632
Part-time 9 138 147 23 75 98 6 9 15 - 4 4 7 22 29 45 248 293
Totale 972 1.241 2.213 240 644 884 92 91 183 235 783 1.018 124 503 627 1.663 3.262 4.925

Suddivisione dei dipendenti per tipologia (corporate e retail) e per genere

31.12.23 31.12.22
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Corporate 1.033 1.689 2.722 992 1.551 2.543
Retail 702 1.787 2.489 671 1.711 2.382
Totale 1.735 3.476 5.211 1.663 3.262 4.925

Suddivisione dei dipendenti per tipologia (corporate e retail) e fasce di età

31.12.23 31.12.22
N. persone <30 anni 30-50 anni >50 anni Totale <30 anni 30-50 anni >50 anni Totale
Corporate 394 1.583 745 2.722 300 1.509 734 2.543
Retail 589 1.734 166 2.489 552 1.671 159 2.382
Totale 983 3.317 911 5.211 852 3.180 893 4.925

Suddivisione dei lavoratori non dipendenti - Gruppo

N. persone 31.12.23 31.12.22*
Lavoratori Interinali 237 316
Lavoratori Autonomi / Collaboratori a progetto 14 8
Stagisti 51 58
Altro (Volontari, lavoratori a domicilio, ecc.) - -
Totale 302 382

*A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione dei dati e al fine di garantire la comparabilità degli stessi, il dato sui Lavoratori Interinali 2022 è stato riesposto rispetto a quello pubblicato nella precedente DNF.

Dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva*

31.12.23 31.12.22
Dipendenti Totale Totale
Coperti da contrattazione
collettiva
61,2% 60,5%

* Tali percentuali sono calcolate sul totale dei dipendenti al 31/12/202 2 e al 31/12/2023, includendo anche i Paesi ove la legislazione locale non prevede l'istituzione di accordi di contrattazione collettiva.

Dipendenti entrati - 2023

Region < 30 anni 30-50 anni > 50 anni Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 83 191 83 182 14 37 180 410 17,6% 30,6%
Europa 74 152 61 132 5 18 140 302 54,9% 43,5%
Americhe 15 13 16 32 1 7 32 52 38,1% 52,0%
Greater China 44 99 55 182 - 2 99 283 45,0% 34,1%
Resto del Mondo 18 63 41 103 1 5 60 171 39,5% 33,5%
Totale 234 518 256 631 21 69 511 1.218 29,5% 35,0%

Dipendenti entrati - 2022

Region < 30 anni 30 -50 anni > 50 anni Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 69 164 71 201 6 48 146 413 15,0% 33,3%
Europa 65 109 63 114 4 18 132 241 55,0% 37,4%
Americhe 21 22 17 18 - 7 38 47 41,3% 51,6%
Greater China 48 104 41 171 - 1 89 276 37,9% 35,2%
Resto del Mondo 19 69 30 100 - 3 49 172 39,5% 34,2%
Totale 222 468 222 604 10 77 454 1.149 27,3% 35,2%

Dipendenti usciti - 2023

Region < 30 anni 30 -50 anni > 50 anni Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 55 120 52 147 17 45 124 312 12,1% 23,3%
Europa 64 106 52 134 4 18 120 258 47,1% 37,2%
Americhe 14 15 22 20 2 10 38 45 45,2% 45,0%
Greater China 34 94 77 137 - 8 111 239 50,5% 28,8%
Resto del Mondo 10 54 22 106 - 4 32 164 21,1% 32,2%
Totale 177 389 225 544 23 85 425 1.018 24,5% 29,3%

Dipendenti usciti - 2022

Region < 30 anni 30-50 anni > 50 anni Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 43 116 61 179 13 42 117 337 12,0% 27,2%
Europa 64 101 61 140 5 20 130 261 54,2% 40,5%
Americhe 16 13 21 26 2 8 39 47 42,4% 51,6%
Greater China 34 56 39 160 1 4 74 220 31,5% 28,1%
Resto del Mondo 16 41 37 99 1 5 54 145 43,5% 28,8%
Totale 134 264 174 442 34 82 414 1.010 24,9% 31,0%

Numero di infortuni sul lavoro registrati

2023 2022
Region N. di infortuni
sul lavoro
registrabili
N. di infortuni sul
lavoro con gravi
conseguenze (ad
esclusione dei
decessi)
N. di infortuni
sul lavoro
registrabili
N. di infortuni sul
lavoro con gravi
conseguenze (ad
esclusione dei
decessi)
N. di decessi
Italia 21 - - 21 - -
Europa 11 - - 14 - -
Americhe 5 - - 8 - -
Greater China 4 - - 1 - -
Resto del Mondo 1 - - - - -
Totale 42 - - 44 - -

Numero di infortuni sul lavoro registrati - Collaboratori esterni*

2023 2022
N. di infortuni sul lavoro registrabili 2 1
N. di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad
esclusione dei decessi) - -
N. di decessi - -
Totale 2 1

* Per il calcolo del GRI 403-9.b relativo agli infortuni dei lavoratori esterni, anche nel 202 3 il Gruppo TOD'S ha proseguito la raccolta dei dati presso i datori di lavoro dei laboratori esterni delle divisioni calzature e pelletteria che hanno collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S. Si segnala, pertanto, che il perimetro è soggetto a variazioni a seconda del numero di laboratori mono -committenti con contratto in essere.

Tipologie di infortuni sul lavoro registrati - 2023

Region Contusioni /
Fratture
Ferite da taglio e
punture
Politrauma Ustioni Altre tipologie
di infortuni
lievi
Totale
Italia 11 5 1 - 4 21
Europa 3 - - - 8 11
Americhe 2 1 1 - 1 5
Greater China 2 - - - 2 4
Resto del Mondo 1 - - - - 1
Totale 19 6 2 - 15 42

Tipologie di infortuni sul lavoro registrati - 2022

Region Contusioni /
Fratture
Ferite da taglio e
punture
Politrauma Ustioni Altre tipologie
di infortuni
lievi
Totale
Italia 5 9 - - 7 21
Europa 1 1 - - 12 14
Americhe 4 1 1 - 2 8
Greater China 1 - - - - 1
Resto del Mondo - - - - - -
Totale 11 11 1 - 21 44

Tipologie di infortuni sul lavoro registrati - collaboratori esterni 2023 - 2022

Tipologia di infortuni 2023 2022
Contusioni / Fratture - -
Ferite da taglio e punture - 1
Politrauma - -
Ustioni - -
Altre tipologie di infortuni lievi 2 -
Totale 2 1
2023 2022
Region Tasso di infortuni
sul lavoro
registrabili (a)
Tasso di decessi a
seguito di
infortuni sul
lavoro (b)
Tasso di infortuni
sul lavoro con
gravi conseguenze
(ad esclusione dei
decessi) (c)
Tasso di
infortuni sul
lavoro
registrabili (a)
Tasso di decessi a
seguito di
infortuni sul
lavoro (b)
Tasso di infortuni
sul lavoro con
gravi conseguenze
(ad esclusione dei
decessi) (c)
Italia 5,76 - - 6,21 - -
Europa 7,30 - - 9,38 - -
Americhe 13,14 - - 27,20 - -
Greater China 1,75 - - 0,48 - -
Resto del Mondo 1,01 - - - - -
Totale 4,77 - - 5,32 - -

Indici di infortuni sul lavoro registrati*

* Alcuni dati, ove non disponibili in modo puntuale, sono stati stimati.

(a) Il tasso di infortuni sul lavoro registrabili è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

(b) Il tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro è il rapporto tra il numero totale di decessi a seguito di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

(c) Il tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

Si specifica che le ore totali lavorate nel 2023 sono state pari a 8.807.081 mentre nel 2022 sono state pari a 8.277.126.

A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione dei dati e al fine di garan tire la comparabilità degli stessi, il tasso di infortuni sul lavoro registrabili 2022 è stato riesposto rispetto a quello pubblicato nella precedente DNF e ricalcolato sulla base di 1.000.000 di ore lavorate (in linea con il 2023) .

IndicI di infortuni sul lavoro registrati - collaboratori esterni*

2023 2022
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili (a) 3,21 1,60
Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro (b) - -
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad
esclusione dei decessi) (c) - -

* Alcuni dati, ove non disponibili in modo puntuale, sono stati stimati.

(a) Il tasso di infortuni sul lavoro registrabili è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

(b) Il tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro è il rapporto tra il numero totale di decessi a seguito di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

(c) Il tasso di infortuni sul lavoro con gravi con seguenze (ad esclusione dei decessi) è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 1.000.000.

Per il calcolo del GRI 403-9.b relativo agli infortuni dei lavoratori esterni, anche nel 2023 il Gruppo TOD'S ha proseguito la raccolta dei dati presso i datori di lavoro dei laboratori esterni delle divisioni Calzature e Pelletteria che hanno collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S. Si segnala, pertanto, che il perimetro è soggetto a variazioni a seconda del numero di laboratori mono-committenti con contratto in essere durante il periodo di rendicontazione.

Si specifica che le ore totali lavorate nel 2023 sono state pari 622.22 6 mentre nel 2022 sono state pari a 626.919,5.

Il tasso di infortuni sul lavoro registrabili 2022 è stato riesposto rispetto a quello pubblicato nella precedente DNF e ricalcolato sulla base di 1.000.000 di ore lavorate (in linea con il 2023).

Lost Time Injury Frequency Rate - LTIFR*

Gruppo 3,63
Collaboratori esterni 3,21

Rapporto tra stipendio base femminile e maschile - 2023

Rapp. Donne su Uomini 2023
Stipendio base Italia
Europa
Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Dirigenti 0,91 0,73 - - 0,47 0,87
Quadri 1,08 1,10 1,11 0,82 0,91 0,93
Impiegati 0,89 0,90 1,11 1,10 0,92 0,86
Operai 0,93 0,76 - - - 0,72

Rapporto tra stipendio base femminile e maschile - 2022

LTIFR 2023
Gruppo 3,63
Collaboratori esterni
* LTIFR = Numero di infortuni "a tempo perso" / (Ore totali lavorate nel periodo di riferimento) x
1.000.000, intendendo per infortuni "a tempo perso" un infortunio che impedisca al dipendente o al
collaboratore
esterno
Per collaboratori esterni si intendono i laboratori esterni delle divisioni Calzature e Pelletteria che hanno
collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S.
di
tornare
3,21
al
lavoro il giorno/turno di
lavoro
successivo.
Rapporto tra stipendio base femminile e maschile - 2023
Rapp. Donne su Uomini 2023
Stipendio base Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Dirigenti 0,91 0,73 - - 0,47 0,87
Quadri 1,08 1,10 1,11 0,82 0,91 0,93
Impiegati 0,89 0,90 1,11 1,10 0,92 0,86
Operai 0,93 0,76 - - - 0,72
Rapporto tra stipendio base femminile e maschile - 2022 Rapp. Donne su Uomini 2022
Stipendio base Greater Resto del
Italia Europa Americhe China mondo Gruppo
Dirigenti 1,12 - - - 0,51 1,00
Quadri 1,07 1,00 1,12 0,78 0,87 0,87
Impiegati 0,88 1,00 0,97 1,03 0,94 0,87
Operai 0,94 1,02 - - - 0,73
Rapporto tra remunerazione totale femminile e maschile - 2023
Remunerazione Rapp. Donne su Uomini 2023
complessiva media Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Dirigenti 1,03 0,62 - - 0,38 0,92
Quadri 1,04 1,08 1,06 0,78 0,93 0,91
Impiegati 0,88 0,89 1,11 1,11 0,87 0,85
Operai 0,93 0,75 - - - 0,71
176

Rapporto tra remunerazione totale femminile e maschile - 2023

Rapp. Donne su Uomini 2023
Remunerazione
complessiva media
Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Dirigenti 1,03 0,62 - - 0,38 0,92
Quadri 1,04 1,08 1,06 0,78 0,93 0,91
Impiegati 0,88 0,89 1,11 1,11 0,87 0,85
Operai 0,93 0,75 - - - 0,71

Rapporto tra remunerazione totale femminile e maschile - 2022

Rapp. Donne su Uomini 2022
Remunerazione
complessiva media
Italia
Europa
Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Dirigenti 1,21 - - - 0,32 0,98
Quadri - 0,99 1,14 0,71 0,88 0,86
Impiegati 0,88 1,00 0,98 1,01 0,89 0,86
Operai 0,94 1,02 - - - 0,73
Rapporto tra remunerazione totale donna e uomo - Gruppo
Rapporto remunerazione donna e uomo (%) 31.12.2023 31.12.2022
Mean Gender Pay Gap - Rapporto tra retribuzione totale media donne e
retribuzione totale media uomini
0,74 0,77
Median Gender Pay Gap - Rapporto tra il valore mediano della
retribuzione totale donne rispetto al valore mediano della retribuzione
totale uomini
0,89 0,90
Mean Bonus Gap - Rapporto tra bonus medio erogato alle donne
rispetto al bonus medio erogato agli uomini
0,78 0,49
Median Bonus Gap - Rapporto tra il valore mediano del bonus erogato
alle donne rispetto al valore mediano del bonus erogato agli uomini
0,84 0,47

Rapporto tra lo stipendio base dei neo-assunti e lo stipendio minimo locale, per location significativa di operatività* Rapporto tra lo stipendio base dei neo-assunti e lo stipendio minimo locale, per location significativa di operatività*

2023 2022
Location significativa Uomini Donne Uomini Donne
Albania 1,04 1,04 1,10 1,10
Austria 1,07 1,07 1,09 1,09
Australia 1,26 1,26 1,20 1,22
Belgio 1,11 1,09 1,42 1,14
Canada 1,30 1,30 1,29 1,29
Cina 1,12 1,12 1,16 1,16
Corea 1,12 1,12 1,18 1,18
Francia 1,30 1,29 1,35 1,28
Germania 1,06 1,06 1,24 1,24
Giappone 1,43 1,43 1,48 1,48
Hong Kong 1,60 1,60 2,03 2,03
India 2,15 2,15 2,15 2,15
Italia 1,00 1,00 1,00 1,00
Macao 2,25 2,25 2,10 2,10
Olanda 1,07 1,11 1,05 1,15
Regno Unito 1,13 1,03 1,16 1,03
Singapore 1,79 1,79 1,41 1,41
Spagna 1,22 1,22 1,21 1,22
Stati Uniti d'America 1,35 1,35 1,35 1,35
Svizzera 1,20 1,20 1,30 1,30
Thailandia 1,95 1,95 n.a n.a.
Ungheria 1,00 1,00 1,00 1,00

*Nella tabella non è stato riportato il dato relativo agli Emirati Arabi Uniti in quanto allo stato attuale non è previsto un salario minimo locale.

Per "salario base dei neoassunti" si intende lo stipendio inferiore base corrisposto al neoassunto nell'esercizio di riferimento. Per "salario minimo locale" si intende il salario minimo previsto dalla contrattazione collettiva (ove applicabile) o dalle normative vigenti nei si ngoli Paesi in cui il Gruppo opera.

Ore di formazione medie pro-capite, suddivise per inquadramento professionale e genere dei dipendenti

N. persone 2023 2022
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 13,5 19,4 15,6 6,4 8,5 7,3
Quadri 44,7 35,1 38,7 37,9 32,3 34,5
Impiegati 18,8 15,3 16,3 17,0 13,0 14,2
Operai 8,3 7,8 8,0 5,2 4,4 4,7
Totale 17,4 14,7 15,6 14,8 12,2 13,1

Dipendenti appartenenti alle categorie protette, suddivisi per inquadramento professionale e genere

N. persone categorie 31.12.23 31.12.22
protette Uomini Donne Totale Donne Totale
Dirigenti - - - - - -
Quadri 1 2 3 1 2 3
Impiegati 14 29 43 17 31 48
Operai 36 52 88 33 43 76
Totale 51 83 134 51 76 127

Tasso retribuzione totale annua - 2023*

31.12.23
Tasso della retribuzione totale annua Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Rapporto tra retribuzione totale annua più
elevata e valore mediano
67,01 15,77 16,65 69,82 23,09 68,86
Rapporto tra retribuzione totale annua più
elevata e valore medio
45,85 15,25 12,13 25,14 18,15 51,74

*Sia per il numeratore che per il denominatore, sono stati inclusi nel calcolo della retribuzione totale annua anche i benefit monetari e non monetari.

A livello di singola Region la variazione percentuale delle mediane e delle medie è stata calcolat a considerando la retribuzione dell'individuo più paga to e la retribuzione totale dei dipendenti appartenenti alla stessa Region.

In conformità alle richieste del GRI 2 -21 lett. a) a livello di Gruppo il rapporto è stato calcolato considerando la Mediana della retribuzione complessiva della totalità dei dipendenti e la retribuzione dell'individuo più pagato. Medesima metodologia è stata applicata anche al calcolo della media.

Tasso retribuzione totale annua - 2022*

31.12.22
Tasso della retribuzione totale annua Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Rapporto tra retribuzione totale annua più
elevata e valore mediano
65,61 18,87 18,81 97,57 13,73 67,05
Rapporto tra retribuzione totale annua più
elevata e valore medio
46,36 17,88 13,70 34,02 11,43 51,42

*Sia per il numeratore che per il denominatore, sono stati inclusi nel calcolo della retribuzione totale annua anche i benefit monetari e non monetari.

A livello di singola Region la variazione percentuale delle mediane e delle medie è stata calcolat a considerando la retribuzione dell'individuo più pagato e la retribuzione totale dei dipendenti appartenenti alla stessa Region.

In conformità alle richieste del GRI 2-21 lett. a) a livello di Gruppo il rapporto è stato calcolato considerando la Mediana della retribuzione complessiva della totalità dei dipendenti e la retribuzione dell'individuo più pagato. Medesima metodologia è stata applicata anche al calcolo della media.

Variazione tasso di retribuzione totale annuale 2023 vs 2022*

Tasso della retribuzione totale annua Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Rapporto tra l'aumento percentuale della remunerazione
totale annua della persona più pagata rispetto
all'aumento percentuale mediano della retribuzione
totale annua dei dipendenti (esclusa quella più elevata)
224,1% -244,5% 26,2% -458,9% 9092,9% 332,9%
Rapporto tra l'aumento percentuale della remunerazione
totale annua della persona più pagata rispetto
77,4% -415,9% 26,1% -1205,1% 1034,6% 119,5%

all'aumento percentuale medio della retribuzione totale annua dei dipendenti (esclusa quella più elevata)

*Sia per il numeratore che per il denominatore, sono stati inclusi nel calcolo della retribuzione totale annua anche i benefit monetari e non monetari.

Stante l'elevato turnover registrato tra il 2022 e il 2023, il tasso di retribuzione annua è stato calcolato sulla base della variazione percentuale delle mediane e delle medie riferite a ciascun anno di rendicontazione.

Variazione tasso di retribuzione totale annuale 2022 vs 2021*

Tasso della retribuzione totale annua Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Rapporto tra l'aumento percentuale della remunerazione
totale annua della persona più pagata rispetto all'aumento
percentuale mediano della retribuzione totale annua dei
dipendenti (esclusa quella più elevata)
0 -298,1% 75,4% 325,2% -25,4% 0
Rapporto tra l'aumento percentuale della remunerazione
totale annua della persona più pagata rispetto all'aumento
percentuale medio della retribuzione totale annua dei
dipendenti (esclusa quella più elevata)
0 -320,1% 77,8% 89,2% -21,4% 0

*Sia per il numeratore che per il denominatore, sono stati inclusi nel calcolo della retribuzione totale annua anche i benefit monetari e non monetari.

Stante l'elevato turnover registrato tra il 2021 e il 2022, il tasso di retribuzione annua è stato calcolato sulla base della variazione percentual e delle mediane e delle medie riferite a ciascun anno di rendicontazione.

Rendicontazione Paese per Paese - Periodo di Imposta 2022 - 2021

Italia Europa Americhe Greater China Resto del Mondo
2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021
Numero dipendenti 2.213 2.108 884 902 183 184 1.018 1.012 627 540
Ricavi da vendita a terze parti 422.340.792 348.498.133 116.152.705 87.366.357 66.299.794 51.031.155 304.233.583 320.952.801 160.094.499 107.909.248
Ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali 315.731.921 238.258.261 37.560.975 33.235.902 34.000.332 18.444.042 72.427.799 57.023.992 9.760.228 13.660.639
Utile / perdita ante imposte 84.131.836 -11.460.682 1.510.557 -2.990.923 -5.472.874 -13.783.557 - 27.026.800 1.199.869 5.036.125 -7.152.673
Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti 82.433.791 83.359.277 11.426.735 11.965.760 8.284.718 6.410.296 27.194.763 25.304.991 13.302.199 12.681.435
Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa 1.972.537 2.152.537 813.653 -702.195 465.213 24.235 2.340.628 1.378.864 154.150 -75.069
Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite 534.666 -1.789.009 792.542 763.486 397.022 166.147 2.019.389 2.363.086 1.739.508 281.608

I dati sopra riportati si riferiscono all'anno fiscale 2022 e all'anno fiscale 2021.

Si rinvia al fascicolo di bilancio consolidato per le motivazioni circa la differenza tra l'imp osta sul reddito delle soc ietà maturata sugli utili/perdite e l'imposta dovuta .

Le Region riportate in tabella sono costituite dalle seguenti società:

• Italia: Re.Se.Del. S.r.l., Roger Vivier S.p.A., TOD'S S.p.A..

• Europa: Alban.Del S.h.p.k., TOD'S Austria Gmbh, TOD'S Belgique S. p.r.l., Roger Vivier France Sas, Roger Vivier Paris Sas, TOD'S France Sas, TOD'S Deutschland Gmbh, Roger Vivier Deutschland Gmbh, Un.Del. Cipoipari Kft, TOD'S International BV, TOD'S Espana SL, Roger Vivier Espana SL, Gen.Del. SA, Roger Vivier UK Ltd, TOD' S UK Ltd, TOD'S OAK Ltd.

• Americhe: Roger Vivier Canada Ltd, Ala.Del. Inc., An.Del. USA Inc., Cal.Del. USA Inc., Deva Inc., Flor.Del. USA Inc., Hono.Del. Inc., Il.Del. USA Inc., Neva.Del. Inc., Or.Del. USA Inc., TOD'S Tex.Del. In c., TOD'S Washington Inc., TOD'S Massachussets Inc., Italiantouch USA Inc., TOD'S New Jersey Inc.

Greater China: Roger Vivier Hong Kong Ltd, TOD'S Hong Kong Ltd, Roger Vivier Macau Ltd, TOD'S Macau Ltd, Roger Vivier (Shanghai) Trading Co. Ltd, TOD'S (Shanghai) Trading Co. Ltd.

• Resto del Mondo: Roger Vivier Singapore PTE Ltd, TOD'S Singapore Pte Ltd, Roger Vivier Australia PTY Ltd., TOD'S Australia PTY LTd., Roger Vivier Japan KK, TOD'S Japan KK, Roger Vivier Korea Inc., TOD'S Korea In c., TRV Middle East Trading LLC.

Le Region riportate in tabella s volgono prevalentemente le seguenti principali attività:

• Italia: ricerca e sviluppo, detenzione o gestione dei diritti di proprietà intellettuale, fabbricazione o produzione, vendite, commercializzazione o distribuzione, serv izi di amministra zione, gestione o assistenza, finanziamento interno del gruppo, detenzione di azioni o altri strumenti di capitale.

• Europa: fabbricazione o produzione, vendite, commercializzazione o distribuzione, servizi di am ministrazione, gestione o assistenza, finanziamento interno del gruppo, detenzione di azioni o altri strumenti di capitale.

• Americhe: vendite, commercializzazione o distribuzione, servizi di am ministrazione, gestione o assistenza, finanziamento interno d el gruppo, detenzione di a zioni o altri strum enti di c apitale.

Greater China: vendite, commercializzazione o distribuzione, servizi di amministrazione, gestione o assistenza, finanziamento interno del gruppo, detenzione di azioni o altri strum enti di cap itale.

• Resto del Mondo: vendite, commercializzazione o distribuzione, servizi di amministrazione, gestione o assistenza .

Tassonomia UE: modelli per gli indicatori fondamentali di prestazione (KPI) delle imprese non finanziarie

Quota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia — Informativa relativa

all'anno 2023

Esercizio finanziario 2023 2023 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH («non arrecare danno significativo»)
Attività economiche (1) Codice (2) Fatturato (3) Quota di
fatturato, anno
2023 (4)
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici (5)
Adattamento ai
cambiamenti
climatici (6)
Acqua (7) Inquinamento
(8)
circolare (9)
Economia
Biodiversità
(10)
Mitigazione dei
climatici (11)
cambiamenti
Adattamento ai
cambiamenti
(12)
climatici
Acqua (13) Inquinamento
(14)
circolare (15)
Economia
Biodiversità
(16)
salvaguardia
minime di
Garanzie
(17)
Quota di
fatturato allineata
(A.1.) o
ammissibile (A.2.)
alla tassonomia,
anno 2022 (18)
Categoria
attività
abilitante
(19)
Categoria
attività di
transizion
e (20)
€/mln % Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T

A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A . 1 . A t t i v i t à e c o s o s t e n i b i l i ( a l l i n e a t e a l l a t a s s o n o m i a )

Fatturato delle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
0,000 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000%
Di cui abilitanti 0,000 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% A
Di cui di transizione 0,000 0,000% 0,000% 0,000% T

A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)

Fatturato delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili (attività
non allineate alla tassonomia) (A.2)
0,031 0,003% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,003% 0,000% 0,000%
Riparazione, riqualificazione e
rifabbricazione
CE 5.1 0,031 0,003% N/AM N/AM N/AM N/AM AM N/AM 0,000%
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
A. Fatturato delle attività ammissibili alla
tassonomia (A.1+A.2)
0,031 0,003% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,003% 0,000% 0,000%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non ammissibili alla
tassonomia
1.127 100%
TOTALE 1.127 100%

Quota delle spese in conto capitale (CapEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia

– Informativa per l'anno 2023

Esercizio finanziario 2023 2023 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH («non arrecare danno significativo»)
Attività economiche (1) Codice (2) CapEx (3) Quota di CapEx,
anno 2023 (4)
cambiamenti
climatici (5)
Adattament
Mitigazione
dei
cambiament
i climatici
o ai
Acqua (7)
(6)
Inquinamen
to (8)
circolare (9)
Economia
Biodiversità
Mitigazione
(10)
cambiamenti
Adattament
climatici
dei
cambiament
i climatici
o ai
(11)
Acqua (13)
(12)
Inquinamen
to (14)
Economia
circolare
(15)
Biodiversità
(16)
salvaguardi
minime di
Garanzie
a (17)
Quota di CapEx
allineata (A.1.) o
ammissibile (A.2.)
alla tassonomia,
anno 2022 (18)
Categoria
attività
abilitante
(19)
Categoria
attività di
transizione
(20)
€/mln % Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T

A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A . 1 . A t t i v i t à e c o s o s t e n i b i l i ( a l l i n e a t e a l l a t a s s o n o m i a )

Costruzione di nuovi edifici CE 3.1/
CCM 7.1
0,718 1,236% N/AM N/AM N/AM No N/AM 0,000%
Ristrutturazione di edifici esistenti CCM 7.2 0,013 0,023% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,000% T
Installazione, manutenzione e
riparazione di dispositivi per
l'efficienza energetica
CCM 7.3 0,572 0,984% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 2,925% A
Installazione, manutenzione e
riparazione di tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM 7.6 0,292 0,502% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 1,340% A
CapEx delle attività ecosostenibili (allineate
alla tassonomia) (A.1)
1,595 2,745% 2,745% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 4,265%
Di cui abilitanti 0,864 1,486% 1,486% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 4,265% A
Di cui di transizione 0,013 0,023% 0,023% 0,000% T

A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)

AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
Fabbricazione e installazione (e
relativi servizi) delle tecnologie di
controllo delle perdite che
consentono di ridurre e prevenire le
perdite nei sistemi per la fornitura
di acqua
WTR 1.1 0,011 0,019% N/AM N/AM AM N/AM N/AM N/AM 0,000%
Raccolta e trasporto di rifiuti non
pericolosi e pericolosi
CE 2.3 0,016 0,027% N/AM N/AM N/AM N/AM AM N/AM 0,000%
Fornitura di soluzioni IT/OT
(tecnologie
dell'informazione/tecnologie
operative) basate sui dati
CE 4.1 0,577 0,993% N/AM N/AM N/AM N/AM AM N/AM 0,000%
Installazione, manutenzione e
riparazione di dispositivi per
l'efficienza energetica
CCM 7.3 0,140 0,242% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,968%
Installazione, manutenzione e
riparazione di strumenti e dispositivi
per la misurazione, la regolazione e
il controllo delle prestazioni
energetiche degli edifici
CCM 7.5 0,000 0,000% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,008%
Installazione, manutenzione e
riparazione di tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM 7.6 0,000 0,000% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,046%
CapEx delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili (attività
non allineate alla tassonomia) (A.2)
0,744 1,281% 0,242% 0,000% 0,019% 0,000% 1,020% 0,000% 1,022%
A. CapEx delle attività ammissibili alla
tassonomia (A.1+A.2)
2,340 4,026% 2,987% 0,000% 0,019% 0,000% 1,020% 0,000% 5,288%

B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

CapEx delle attività non ammissibili alla
tassonomia
56 96%
TOTALE 58 100 %

Quota delle spese operative (OpEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate a lla tassonomia – Informativa per l'anno 2023

Esercizio finanziario 2023 2023 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH («non arrecare danno significativo»)
Attività economiche (1) Codice (2) OpEx (3) Quota di OpEx,
anno 2023 (4)
cambiamenti
climatici (5)
Adattament
Mitigazione
dei
cambiament
i climatici
o ai
Acqua (7)
(6)
Inquinamen
to (8)
circolare (9)
Economia
Biodiversità
Mitigazione
(10)
cambiamenti
Adattament
climatici
dei
cambiament
i climatici
o ai
(11)
Acqua (13)
(12)
Inquinamen
to (14)
Economia
circolare
(15)
Biodiversità
(16)
salvaguardi
minime di
Garanzie
a (17)
Quota di OpEx
allineata (A.1.) o
ammissibile (A.2.)
alla tassonomia,
anno 2022 (18)
Categoria
attività
abilitante
(19)
Categoria
attività di
transizione
(20)
€/mln % Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì;No;
N/AM
Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T

A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

A . 1 . A t t i v i t à e c o s o s t e n i b i l i ( a l l i n e a t e a l l a t a s s o n o m i a )

Ristrutturazione di edifici esistenti CCM 7.2 0,001 0,004% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,000% t
Installazione, manutenzione e
riparazione di dispositivi per
l'efficienza energetica
CCM 7.3 0,156 0,479% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,198% A
Installazione, manutenzione e
riparazione di strumenti e
dispositivi per la misurazione, la
regolazione e il controllo delle
prestazioni energetiche degli
edifici
CCM 7.5 0,000 0,000% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,004% A
Installazione, manutenzione e
riparazione di tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM 7.6 0,017 0,053% N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,025% A
Spese operative delle attività ecosostenibili
(allineate alla tassonomia) (A.1)
0,175 0,536% 0,536% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,227%
Di cui abilitanti 0,174 0,532% 0,532% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,000% 0,227% A
Di cui di transizione 0,001 0,004% 0.004% 0,000% T

A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)

AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
Raccolta e trasporto di rifiuti non
pericolosi e pericolosi
CE 2.3 0,040 0,124% N/AM N/AM N/AM N/AM AM N/AM 0,000%
Fornitura di soluzioni IT/OT
(tecnologie
dell'informazione/tecnologie
operative) basate sui dati
CE 4.1 0,099 0,302% N/AM N/AM N/AM N/AM AM N/AM 0,000%
Installazione, manutenzione e
riparazione di dispositivi per
l'efficienza energetica
CCM 7.3 0,316 0,967% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 1,255%
Installazione, manutenzione e
riparazione di strumenti e dispositivi
per la misurazione, la regolazione e
il controllo delle prestazioni
energetiche degli edifici
CCM 7.5 0,000 0,000% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,003%
Installazione, manutenzione e
riparazione di tecnologie per le
energie rinnovabili
CCM 7.6 0,000 0,000% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0,037%
Spese operative delle attività ammissibili alla
tassonomia ma non ecosostenibili (attività
non allineate alla tassonomia) (A.2)
0,454 1,393% 0,967% 0,000% 0,000% 0,000% 0,425% 0,000% 1,294%
A. OpEx delle attività ammissibili alla
tassonomia (A.1+A.2)
0,629 1,929% 1,503% 0,000% 0,000% 0,000% 0,425% 0,000% 1,522%

B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA

Spese operative delle attività non ammissibili
alla tassonomia
32 98%
TOTALE 33 100%
Riga Attività legate all'energia nucleare
1. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la
dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione
di energia elettrica che producono energia a partire da proce ssi nucleari
con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combusti bile.
NO
2. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e
l'esercizio sicuro di nuovi impianti nuc leari per la generazione di energia
elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per
processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della
loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
NO
3. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizi o sicuro di
impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di
processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industrial i quali la
produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti
della loro sicurezza.
NO
Attività legate ai gas fossili
4. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la
gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano
combustibili gassosi fossili.
NO
5. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la
riqualificazione e la gestione di imp ianti di generazione combinata di
calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi
fossili.
NO
6. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione , la
riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calo re che
producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili.
NO

Modello 1- Attività legate al nucleare e ai gas fossili

12. Rappresentazione dei temi materiali e dei relativi impa tti

Nel seguito si riporta una rappresentazione degli impatti ritenuti materiali dal Gruppo, dei temi materiali e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) ai quali sono stati associati:

Tema Materiale Impatto SDGs
Gestione dei rischi Mitigazione dei rischi, inclusi i rischi di natura sociale, ambientale e di governance Agenda
2030
Identità e valorizzazione del
Brand
Innovazione di prodotto SDG 12
Tutela e valorizzazione
dell'artigianalità
Indisponibilità sul mercato di professionalità artigianali necessarie allo sviluppo delle
attività produttive
Disponibilità sul mercato di professionalità artigianali necessarie allo sviluppo delle
attività produttive
SDG 8
Creazione di valore condiviso Distribuzione di valore economico agli stakeholders interni ed esterni SDG 8
Upskilling (miglioramento delle competenze) e reskilling (apprendimento di nuove
competenze)
Indisponibilità sul mercato di professionalità artigianali necessarie allo sviluppo delle
attività produttive
SDG 4
Formazione e sviluppo dei
dipendenti
Disponibilità sul mercato di professionalità artigianali necessarie allo sviluppo delle
attività produttive
SDG 5
SDG 8
Difficoltà a reclutare / trattenere figure chiave in aree strategiche, come ad esempio
in ambito digital, e-commerce e prototipa 3D
SDG 10
Formazione di figure professionali qualificate per aree aziendali strategiche, come
ad esempio in ambito digital, e-commerce e prototipa 3D
Supporto alla comunità
locale e al territorio
Supporto ai bisogni della comunità locale SDG 1, 2,
4, 5, 10, 11
Salvaguardia dell'arte e della Valorizzazione
del
patrimonio
storico
e
culturale
attraverso
donazioni,
sponsorizzazioni e liberalità
cultura Promozione dell'arte e della cultura dell'Italia attraverso partnership e
collaborazioni con Enti e Associazioni
SDG 11
Soddisfazione dei dipendenti
Benessere dei lavoratori e
work-life balance
Insoddisfazione dei dipendenti SDG 3
Bilanciamento tra vita privata e vita professionale
Ritardi nel processo di consegna dei prodotti finiti ai clienti
Customer experience e Tempestività nella gestione dei reclami / contatto del cliente
digitalizzazione dei canali di
vendita
Cambiamento nelle abitudini di acquisto del cliente - ruolo attivo di TOD'S come
promotore di acquisti sostenibili
SDG 9
Cambiamento nelle abitudini di acquisto del cliente, quali ad esempio, acquisti
online, acquisto di prodotti sostenibili
Violazione di diritti umani mediante, ad esempio, il lavoro minorile o il lavoro
forzato lungo la catena di fornitura
Impatto della catena di fornitura sulla generazione di gas a effetto serra SDG 3
Nuovi adempimenti (normativi, fiscali) legati al contenimento dei gas a effetto serra
della catena di fornitura
Gestione responsabile della
catena di fornitura
Impatto della catena di fornitura sull'inquinamento idrico SDG 9
SDG 12
Inquinamento del suolo, delle acque e dell'aria a seguito dello smaltimento dei
rifiuti generati lungo la catena di fornitura
SDG 14
SDG 15
Perdita di biodiversità lungo la catena di fornitura, ad esempio a seguito della
produzione di fibre tessili e delle attività di allevamento
Depauperamento della risorsa idrica derivante dallo svolgimento delle attività lungo
la catena di fornitura
Incidenti sul luogo di lavoro lungo la catena di fornitura
Difettosità di prodotto dovuta alla scarsa qualità delle lavorazioni
Qualità e unicità del Prodotti contraffatti immessi sul mercato da soggetti terzi SDG 8
prodotto Tutela del benessere animale SDG 12
Ecodesign e sostenibilità di Innovazione di prodotto
Circolarità dei prodotti, come ad esempio l'utilizzo di materie prime seconde, servizi
di cura e riparazione, second hand
SDG 9
prodotti e packaging
Materie prime e lavorazioni
Circolarità del packaging, come ad esempio l'utilizzo di materie prime seconde SDG 12
Volatilità dei prezzi di acquisto delle materie prime, tra i quali pellami, accessori ed
energia
responsabili Utilizzo di materie prime e risorse scarse necessarie alle attività produttive con
impatto anche dal punto di vista ambientale
SDG 12
Salute e sicurezza nei luoghi
di lavoro
Incidenti sul luogo di lavoro in sedi direzionali, siti produttivi, logistici e punti vendita SDG 3
Privacy, Data Protection & Perdita di dati sensibili di clienti, fornitori e dipendenti (data breach) SDG 9
Cybersecurity Indisponibilità di servizi online a causa di un attacco cyber
Diversità, inclusione e pari Violazione di diritti umani mediante, ad esempio, il lavoro minorile o il lavoro
forzato nello svolgimento delle attività aziendali
SDG 5
opportunità Discriminazioni sul luogo di lavoro, ad esempio attraverso la penalizzazione nei
percorsi di crescita professionale a causa di caratteristiche personali, molestie
SDG 10
Tutela della biodiversità Perdita di biodiversità dovuta alle attività aziendali, attraverso la presenza di siti
operativi in aree ad alta biodiversità
SDG 15
Impatto delle attività aziendali sulla generazione di gas a effetto serra
Nuovi adempimenti imposti dal regolatore ai fini del contenimento dei gas a effetto
serra
Impatto dei cambiamenti climatici, come ad esempio la stagionalità delle collezioni,
la continuità operativa dei siti logistici e produttivi, la scarsità delle materie prime
SDG 6
SDG 7
Climate change e consumi
responsabili
Impatto delle attività aziendali sull'inquinamento idrico
SDG 12
Depauperamento della risorsa idrica derivante dallo svolgimento delle attività
SDG 13
aziendali
Depauperamento della risorsa idrica
Inquinamento del suolo, delle acque e dell'aria a seguito dello smaltimento dei
rifiuti generati dalle attività aziendali
Etica, integrità e
anticorruzione
Fenomeni di corruzione attiva e passiva SDG 16, 17

Si specifica che l'elenco dei temi materiali è stato ordinato sulla base della relativa rilevan za.

13. GRI Content Index

La Dichiarazione Non Finanziaria 2023 del Gruppo TOD'S è stata redatta in conformità con i GRI Standards: in accordance. La tabella che segue riporta le informazioni di Gruppo basate sui GRI Standards con riferimento all'analisi di materialità condotta. Per ogni informazione fornita, si riporta altresì il riferimento alla pagina all'interno del la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) e / o della Relazione Finanziaria Annuale (RFA).

Dichiarazione d'uso TOD'S S.p.A. ha presentato una rendicontazione in conformità
agli Standard GRI per il periodo 01/01/2023 - 31/12/2023.
Utilizzo GRI 1 GRI 1 - Principi Fondamentali - versione 2021
Standard
di
settore
GRI
pertinenti
N/A - si attenderà la pubblicazione dello standard di settore
specifico
STANDARD
GRI / ALTRA
FONTE
INFORMATIVA UBICAZIONE OMISSIONE
(REQUISITI
OMESSI,
RAGIONE
DELL'OMISSIONE,
SPIEGAZIONE)
Informative generali
2-1 Dettagli organizzativi DNF
pag.
39-41
RFA pag. 1, 3-6
2-2 Entità incluse nella rendicontazione
di sostenibilità dell'organizzazione
DNF pag. 39-41
GRI 2 -
Informative
Generali -
versione
2021
2-3
Periodo
di
rendicontazione,
frequenza e punto di contatto
DNF pag. 39-41
2-4 Revisione delle informazioni DNF pag.39-41
2-5 Assurance esterna DNF pag.
41, 202-
204
2-6 Attività, catena del valore e altri
rapporti di business
DNF
pag.
56-57,
123-127
RFA pag. 6
2-7 Dipendenti DNF pag.
102-104,
171-173
2-8 Lavoratori non dipendenti DNF pag.172
2-9
Struttura
e
composizione
della
DNF pag. 73-78
governance RFA pag. 3
2-10
Nomina e selezione del massimo
organo di governo
DNF pag. 76-77
2-11 Presidente del massimo organo di
governo
DNF pag. 76-77
2-12
Ruolo
del
massimo
organo
di
governo nel controllo della gestione
DNF
pag.
42-48,
73-90
degli impatti
2-13 Delega di responsabilità per la DNF pag.42-48, 76-
gestione di impatti 77
2-14
Ruolo
del
massimo
organo
di
governo
nella
rendicontazione
di
DNF pag.39-41, 47
sostenibilità
2-15 Conflitti d'interesse DNF pag. 77-78
2-16 Comunicazione delle criticità DNF pag. 78-81
2-17 Conoscenze collettive del massimo DNF
pag.
42-48,
organo di governo 49-52
2-18 Valutazione della performance del
massimo organo di governo DNF pag. 75
2-19
Norme
riguardanti
le
DNF
pag.
74-78,
remunerazioni 108-111
2-20 Procedura di determinazione della DNF
pag.
74-78,
retribuzione 108-111
2-21 Rapporto di retribuzione totale DNF pag. 178-179
annuale
2-22
Dichiarazione
sulla
strategia
di
DNF pag. 37-38
sviluppo sostenibile
DNF
pag.
49-52,
GRI 2 - 79-81,
108,
126,
Informative 158
Generali - Le
ulteriori
versione politiche
che
il
2021 2-23 Impegno in termini di policy Gruppo
adotta
sono specificate in
corrispondenza
della trattazione di
ciascun
tema
materiale.
2-24
Integrazione
degli
impatti
in
DNF pag. 73-90
termini di policy
DNF
pag.
42-48,
73-90
I
processi
che
il
2-25 Processi volti a rimediare impatti
negativi
Gruppo
adotta
sono specificati in
corrispondenza
della trattazione di
ciascun
tema
materiale.
2-26
Meccanismi
per
richiedere
DNF pag.
77, 80,
chiarimenti e sollevare preoccupazioni 101
2-27 Conformità a leggi e regolamenti Nel
corso
degli
anni 2022 e 2023
non
si
sono
verificati
casi
significativi di non
conformità a leggi
e
regolamenti
e
non
sono
state
pagate
sanzioni.
per
casi
di
non
conformità a leggi
e
regolamenti
occorsi
nel
corso
dell'anno
DNF
pag.
52-53,
2-28 Appartenenza ad associazioni 133
2-29 Approccio al coinvolgimento degli DNF pag. 42-48
stakeholders
2-30 Contratti collettivi DNF pag. 172
Temi materiali
GRI 3 - Temi 3-1 Processo di determinazione dei temi DNF
pag.
42-48,
materiali - materiali 91-99
versione
2021
3-2 Elenco dei temi materiali DNF pag. 188-189
Creazione di valore condiviso
Prestazioni economiche
GRI 3: Temi DNF pag. 45-48,
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali 91-99
2021 RFA pag. 7-9
GRI
201:
Prestazioni 201-1
Valore
economico
direttamente
economiche generato e distribuito DNF pag. 91
2016
Imposte
207-1 Approccio alla fiscalità Informativa DNF pag. 100-101
207-2
Governance
fiscale,
controllo
e
GRI
207:
gestione del rischio DNF pag. 100-101
Tasse 207-3 Coinvolgimento degli stakeholders e
2019 gestione delle preoccupazioni in materia DNF pag. 100-101
fiscale
207-4 Rendicontazione Paese per Paese DNF pag. 179
Presenza sul mercato
202-1 Rapporti tra il salario standard di un
neoassunto per genere e il salario minimo DNF pag.177
locale
Nel
corso
degli
GRI
202:
anni 2022 e 2023
Presenza sul l'88,1% e il 90,4%
mercato dei
senior
2016 202-2
Proporzione
di
senior
manager
manager
delle
assunti dalla comunità locale società
del
Gruppo
è
stato
assunto
dalla
comunità locale
Gestione responsabile della catena di fornitura
GRI 3: Temi
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali DNF pag.
45-48,
2021 124-134
GRI
204:
Prassi di
approvvigion 204-1 Proporzione di spesa verso fornitori DNF pag. 124
amento locali
2016
GRI 414:
Valutazione
sociale dei 414-2 Impatti sociali negativi sulla catena DNF pag. 128
fornitori di fornitura e azioni intraprese
2016
Materie prime e lavorazioni responsabili
GRI 3: Temi
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali DNF pag. 45-48,
2021 124-134
GRI
301:
Materiali
2016
301-1 Materiali utilizzati per peso o volume DNF pag.124-125 Le materie prime
rendicontate
(a
pag.
125)
si
riferiscono
alle
materie
prime
acquistate
e non
a
quelle
consumate.Quest'
ultime non sono
disponibili
per
confidenzialità
delle
informazioni.
Etica, integrità e anticorruzione
GRI 3: Temi DNF pag. 45-48,
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali 79-81
2021
GRI 205:
Anticorruzio
ne
2016
205-3
Episodi di corruzione accertati e
azioni intraprese
Nel
corso
degli
anni 2022 e 2023,
il Gruppo non ha
registrato
incidenti
di
corruzione.
Climate change e consumi responsabili
Energia
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF pag. 45-48
GRI
302:
Energia
302-1
Energia
consumata
all'interno
dell'organizzazione
DNF pag. 138-141
2016 302-3 Intensità energetica DNF pag. 140
Acqua e scarichi idrici
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF pag. 45-48
GRI
303:
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa
Acqua e condivisa DNF pag. 141-143
scarichi
idrici
303-2 Gestione degli impatti correlati allo
scarico di acqua
DNF pag. 143-144
2018 303-3 Prelievo idrico DNF pag. 141-143
Emissioni
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF pag.
45-48,
135-138, 144-150
GRI 305:
Emissioni
2016
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) DNF pag. 145
305-2
Emissioni
indirette
di
GHG
da
consumi energetici (Scope 2)
DNF pag. 145
305-3 Altre emissioni indirette di GHG
(Scope 3)
DNF pag. 145-148
305-4 Intensità delle emissioni di gas a
effetto serra (GHG)
DNF pag. 145
305-7 Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo
(SOx) e altre emissioni significative
DNF pag. 145-146
Tutela della biodiversità
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF pag. 45-48,
53, 161
GRI
304:
304-1 Siti operativi di proprietà, concessi
Biodiversità in leasing o gestiti in aree protette e in
2016 aree
di
elevato
valore
in
termini
di
biodiversità fuori da aree protette oppure
vicini a tali aree
DNF pag. 161
Benessere dei lavoratori e work-life balance
GRI 3: Temi DNF pag.
45-48,
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali 110, 116-118
2021
GRI
401:
401-2 Benefit
offerti ai dipendenti full
Occupazione time, ma non a quelli part-time o a tempo DNF pag. 111
2016 determinato
Il periodo minimo
di
preavviso
è
definito
GRI 402: all'interno
dei
Gestione del Contratti
lavoro
e
402-1 Periodo minimo di preavviso per Collettivi
delle cambiamenti operativi Nazionali
di
relazioni Lavoro,
ove
sindacali presenti, e
2016 dalle
leggi
in
vigore nei Paesi
in cui il Gruppo è
operativo.
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
GRI 3: Temi
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali DNF pag. 45-48,
2021 119-122
403-1 Sistema di gestione della salute e DNF pag. 119-122
sicurezza sul lavoro
403-2
Identificazione
dei
pericoli,
DNF pag. 119-122
valutazione
dei
rischi
e
indagini
sugli
incidenti
403-3 Servizi di medicina del lavoro
DNF pag. 119-122
403-4 Partecipazione e consultazione dei DNF pag. 119-122
GRI
403:
lavoratori e comunicazione in materia di
Salute
e
salute e sicurezza sul lavoro
sicurezza sul 403-5 Formazione dei lavoratori in materia DNF pag. 119-122
lavoro 2018 di salute e sicurezza sul lavoro
403-6
Promozione
della
salute
dei
DNF pag. 119-122
lavoratori
403-7
Prevenzione
e
mitigazione
degli
DNF pag. 119-122
impatti in materia di salute e sicurezza sul
lavoro
all'interno
delle
relazioni
commerciali
403-8 Lavoratori coperti da un sistema di DNF pag. 119
gestione della salute e sicurezza sul lavoro
403-9 Infortuni sul lavoro DNF pag. 173-176
Formazione e sviluppo dei dipendenti
GRI 3: Temi DNF pag.
45-48,
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali
2021 102-107, 112-116
GRI 401:
Occupazione 401-1 Nuove assunzioni e turnover DNF
pag.
104,
2016 172-173
GRI
404:
Formazione 404-1 Ore medie di formazione annua per DNF
pag.
114,
e
istruzione
dipendente 178
2016
Diversità, inclusione e pari opportunità
GRI 3: Temi
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali DNF pag.
45-48,
2021 76-77, 108-111
GRI
405:
Diversità
e
pari 405-1 Diversità negli organi di governo e DNF pag. 76, 171-
opportunità tra i dipendenti 172, 178
2016
405-2 Rapporto dello stipendio
base e
retribuzione
delle
donne
rispetto
agli
DNF pag. 176
uomini
Nel
corso
del
GRI 406: Non 406-1 Episodi di discriminazione e misure
correttive adottate
2022 e del 2023 il
Gruppo
non
ha
discriminazi registrato episodi
one 2016 di
discriminazione.
Supporto alla comunità locale e al territorio
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
45-48,
158-167
GRI
413:
Comunità
locali 2016
413-1
Attività
che
prevedono
il
coinvolgimento
delle
comunità
locali,
valutazioni
d'impatto
e
programmi
di
sviluppo
DNF pag. 158-167
Qualità e unicità del prodotto
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
45-48,
123-130
GRI
416:
Salute
e
sicurezza dei
clienti 2016
416-2 Episodi di non conformità riguardanti
impatti sulla salute e sulla sicurezza di
prodotti e servizi
Nel 2022 e 2023
non
si
sono
verificati
casi
di
non
conformità
con le normative
e / o codici di
autoregolamentaz
ione
riguardanti
gli
impatti
sulla
salute
e
sulla
sicurezza
di
prodotti e servizi.
GRI
417:
Marketing ed
etichettatura
2016
417-2 Episodi di non conformità in materia
di informazione ed etichettatura di prodotti
e servizi
Nel
corso
degli
anni 2022 e 2023,
il Gruppo non ha
registrato casi di
non conformità a
regolamenti
o
codici
volontari
riguardanti
le
informazioni e le
etichettature
dei
prodotti / servizi.
417-3 Casi di non conformità riguardanti
comunicazioni di marketing
Nel
corso
degli
anni 2022 e 2023,
il Gruppo non ha
registrato casi di
non conformità a
regolamenti
o
codici
volontari
riferiti all'attività
di marketing.
Privacy, Data Protection & Cybersecurity
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
45-48,
85-89
GRI
418:
Privacy
dei
clienti
2016
418-1 Denunce comprovate riguardanti le
violazioni della privacy dei clienti e perdita
di dati
dei clienti
Nel
corso
degli
anni 2022
e 2023, il Gruppo
non ha
registrato
denunce
riguardanti
violazioni
della
privacy
dei
clienti
e
perdita di dati
dei clienti.
Identità e valorizzazione del Brand
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
45-48,
56-68
Customer experience e digitalizzazione dei canali di vendita
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
45-48,
68-72, 134
Ecodesign e sostenibilità di prodotti e packaging
Materiali
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
45-48,
154-155
GRI
301:
Materiali
2016
301-1 Materiali utilizzati per peso o volume DNF pag. 155
Rifiuti
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
45-48,
155-157
GRI
306:
Rifiuti 2020
306-1
Produzione
di
rifiuti
e
impatti
significativi connessi ai rifiuti
DNF pag. 155-157
306-2 Gestione degli impatti significativi
connessi ai rifiuti
DNF pag. 155-157
306-3 Rifiuti prodotti DNF pag. 156
306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento DNF pag. 156
306-5 Rifiuti destinati a smaltimento DNF pag. 156
S a l v a g u a r d i a d e l l ' a r t e e d e l l a c u l t u r a
G R I 3 : T e m i
m a t e r i a l i
2021
3 - 3 G e s t i o n e d e i t e m i m a t e r i a l i D N F p a g . 4 5 - 4 8 ,
168 - 170
T u t e l a e v a l o r i z z a z i o n e d e l l ' a r t i g i a n a l i t à
G R I 3 : T e m i
m a t e r i a l i
2021
3 - 3 G e s t i o n e d e i t e m i m a t e r i a l i D N F p a g . 4 5 - 4 8 ,
113 , 131 - 132
G e s t i o n e d e i r i s c h i
G R I 3 : T e m i D N F p a g . 4 5 - 4 8 ,
m a t e r i a l i 3 - 3 G e s t i o n e d e i t e m i m a t e r i a l i 8 2 - 9 0 , 188 - 1 8 9 ,
2021 R F A p a g . 1 1 - 1 3

C o r r i s p o n d e n z a t r a i p r i n c i p i d e l l o UN G l o b a l C o m p a c t e g l i I n d i c a t o r i G R I S t a n d a r d s

I l 1 6 g e n n a i o 2 0 2 3 i l G r u p p o T O D ' S h a a d e r i t o a l U N G l o b a l C o m p a c t d e l l e N a z i o n i U n i t e , u n ' i n i z i a t i v a v o l o n t a r i a c h e i n c o r a g g i a l e i m p r e s e d i t u t t o i l m o n d o a c r e a r e u n q u a d r o e c o n o m i c o , s o c i a l e e d a m b i e n t a l e a t t o a p r o m u o v e r e u n ' e c o n o m i a m o n d i a l e s a n a e s o s t e n i b i l e , c h e g a r a n t i s c a a t u t t i l ' o p p o r t u n i t à d i c o n d i v i d e r n e i b e n e f i c i . A t a l f i n e , l ' U N G l o b a l C o m p a c t r i c h i e d e a l l e a z i e n d e e a l l e o r g a n i z z a z i o n i c h e v i a d e r i s c o n o d i c o n d i v i d e r e , s o s t e n e r e e a p p l i c a r e n e l l a p r o p r i a s f e r a d i i n f l u e n z a u n i n s i e m e d i p r i n c i p i f o n d a m e n t a l i r e l a t i v i a d i r i t t i u m a n i , s t a n d a r d l a v o r a t i v i , t u t e l a d e l l ' a m b i e n t e e l o t t a a l l a c o r r u z i o n e . P e r t a l e m o t i v o , l a p r e s e n t e D N F s u p p o r t e r à a n c h e l a C o m m u n i c a t i o n O n P r o g r e s s ( C O P ) , o v v e r o i l d o c u m e n t o a n n u a l e c o n i l q u a l e c o m u n i c a r e a g l i s t a k e h o l d e r s u n ' i n f o r m a t i v a c i r c a i p r o g r e s s i c o m p i u t i n e l l ' a p p l i c a z i o n e d e i D i e c i P r i n c i p i p r o m o s s i d a l l o U N G l o b a l C o m p a c t n e l l o s v o l g i m e n t o d e l l e p r o p r i e a t t i v i t à . D i s e g u i t o v i e n e r i p o r t a t a l a c o rr i s p o n d e n z a t r a g l i i n d i c a t o r i G R I S t a n d a r d s r e n d i c o n t a t i e i 1 0 P r i n c i p i .

C a t e g o r i e P r i n c i p i d e l G l o b a l C o m p a c t I n d i c a t o r i G R I S t a n d a r d s
D i r i t t i
U m a n i
L e a z i e n d e d e v o n o s o s t e n e r e e r i s p e t t a r e l e
d i s p o s i z i o n i i n t e r n a z i o n a l i i n m a t e r i a d i d i r i t t i u m a n i
2 - 2 3 ; 2 - 2 4 ; 4 1 4 - 2
L e a z i e n d e s i d e v o n o a s s i c u r a r e d i n o n e s s e r e
c o r r e s p o n s a b i l i n e l l ' a b u s o d e l l e n o r m e i n m a t e r i a d i
d i r i t t i u m a n i
2 - 2 3 ; 2 - 2 4 ; 4 1 4 - 2
L a v o r o L e a z i e n d e d e v o n o s o s t e n e r e l a l i b e r t à d i a s s o c i a z i o n e
e l ' e f f i c a c e r i c o n o s c i m e n t o d e i d i r i t t i d i
c o n t r a tt a z i o n e c o l l e t t i v a
2 - 3 0
L e a z i e n d e d e v o n o s o s t e n e r e l ' e l i m i n a z i o n e d i t u t t e l e
f o r m e d i l a v o r o f o r z a t o e o b b l i g a t o r i o
2 - 2 3 ; 2 - 2 4 ; 2 - 3 0 ; 4 1 4 - 2
L e a z i e n d e d e v o n o s o s t e n e r e l ' e f f i c a c e a b o l i z i o n e d e l
l a v o r o m i n o r i l e
2 - 2 3 ; 2 - 2 4 ; 4 1 4 - 2
L e a z i e n d e d e v o n o s o s t e n e r e l ' e l i m i n a z i o n e d e l l e
d i s c r i m i n a z i o n i i n m a t e r i a d i l a v o r o e o c c u p a z i o n e
2 - 7 ; 4 0 1 - 1 ; 4 0 1 - 2 ; 4 0 4 - 1 ;
405 - 1 ; 4 0 5 - 2 ; 4 0 6 - 1
A m b i e n t e L e a z i e n d e d e v o n o s o s t e n e r e u n a p p r o c c i o p r e v e n t i v o
a l l e s f i d e a m b i e n t a l i
302 - 1 ; 3 0 2 - 3 ; 3 0 3 - 1 ; 3 0 3 -
2 ; 3 0 3 - 3 ; 3 0 4 - 1 ; 3 0 5 - 1;
305 - 2 ; 3 0 5 - 3 ; 3 0 5 - 4; 3 0 5 -
7 ; 3 0 6 - 1 ; 3 0 6 - 2 ; 3 0 6 - 3;
306 - 4 ; 306 - 5
L e a z i e n d e d e v o n o i n t r a p r e n d e r e i n i z i a t i v e p e r l a
p r o m o z i o n e d e l l a r e s p o n s a b i l i t à a m b i e n t a l e
302 - 1; 302 - 2 , 3 0 2 - 3 ; 3 0 3 -
1 ; 3 0 3 - 2 ; 3 0 3 - 3 ; 3 0 4 - 1;
305 - 1 ; 3 0 5 - 2 ; 3 0 5 - 3; 3 0 5 -
4 ; 305 - 7 ; 3 0 6 - 1; 3 0 6 - 2 ;
306 - 3 ; 3 0 6 - 4 ; 3 0 6 - 5
L e a z i e n d e d e v o n o i n c o r a g g i a r e l o s v i l u p p o e l a
d i f f u s i o n e d i t e c n o l o g i e e c o c o m p a t i b i l i
301 - 1 ; 3 0 2 - 1 ; 3 0 3 - 1 ; 3 0 3 -
2 ; 3 0 3 - 3; 3 0 4 - 1 ; 3 0 5 - 1;
305 - 2 ; 3 0 5 - 3 ; 3 0 5 - 7 ; 3 0 6 -
1 ; 3 0 6 - 2 ;
306 - 3 ; 3 0 6 - 4 ; 3 0 6 - 5
L o t t a a l l a
c o r r u z i o n e
L e a z i e n d e d e v o n o l o t t a r e c o n t r o l a c o r r u z i o n e i n
t u t t e l e s u e f o r m e , i n c l u s e l ' e s t o r s i o n e e l a
c o n c u s s i o n e
2 - 2 3 ; 2 - 2 6 ; 2 0 5 - 3

-

  • -

-

  • -
    -

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023

Prospetti contabili

Conto economico consolidato

euro/000
Note Eserc. 23 Eserc. 22
Ricavi
Ricavi delle vendite 7.1 1.126.689 1.006.979
Altri ricavi 7.1 18.048 20.086
Totale ricavi 1.144.736 1.027.065
Costi Operativi
Variazione rimanenze PF e SL 65.814 35.591
Costi per materie prime e di consumo (265.190) (242.267)
Spese per servizi 7.2 (328.445) (280.326)
Costi per utilizzo beni di terzi 7.3 (68.966) (65.634)
Costo per il personale 7.4 (254.098) (234.055)
Altri oneri operativi 7.5 (36.777) (32.629)
Ammortamenti 7.6 (157.964) (147.794)
Svalutazioni/Rispristini di valore delle attività 7.7 (4.396) (1.723)
Totale costi operativi (1.050.022) (968.837)
Risultato operativo 94.714 58.228
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 7.8 43.833 49.958
Oneri finanziari 7.8 (70.248) (79.150)
Proventi (oneri) finanziari (26.416) (29.192)
Proventi (oneri) da partecipazioni
Risultato prima delle imposte 68.298 29.036
Imposte sul reddito 7.9 (18.281) (5.971)
Risultato netto consolidato 50.018 23.065
Utile/(perdita) base per azione 2
6
1,51 0,70
Utile/(Perdita) diluito per azione 2
6
1,51 0,70

Nota: vista la non significatività degli importi, la Situazione economica e patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 27 delle Note esplicative.

Conto economico complessivo consolidato

euro/000
Note Esercizio 23 Esercizio 22
Utile (perdita) del periodo (A) 50.018 23.065
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utile/(perdita) sulla parte efficace degli strumenti di copertura (cash flow
hedge )
17 (4.070) 14.115
Utile/(perdita) da conversione dei bilanci delle controllate estere 20 4.233 8.011
Utili/(perdite) su cambi da investimenti netti in gestioni estere 20 (619) (3.265)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio (B) (455) 18.861
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) attuariali cumulati sui piani a benefici definiti 22 (161) 964
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (C) (161) 964
Totale utili/(perdite) complessivi (A) + (B) + (C) 49.401 42.890

Nota: gli importi riportati nel prospetto del Conto economico complessivo sono presentati al netto del relativo effetto fiscale.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

euro/000
Note 31.12.23 31.12.22
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 8 498.724 467.787
Totale attività per diritto d'uso 498.724 467.787
Attività immateriali
Attività a vita utile indefinita 9 554.234 554.234
Altre attività a vita utile definita 9 31.189 28.012
Totale attività immateriali 585.422 582.245
Attività materiali
Immobili e terreni 1
0
50.549 52.307
Impianti e macchinari 1
0
9.894 8.909
Attrezzature 1
0
11.169 11.345
Opere su beni di terzi 1
0
37.071 33.007
Altre 1
0
37.717 36.016
Totale attività materiali 146.400 141.584
Altre attività
Investimenti immobiliari 1
2
1 5
Attività fiscali differite 1
3
111.674 110.601
Altre 1
4
23.954 22.902
Attività per derivati 1
7
1.370 6.472
Totale altre attività 136.999 139.979
Totale attività non correnti 1.367.545 1.331.596
Attività correnti
Rimanenze 1
5
422.334 357.660
Crediti commerciali 1
6
106.417 96.432
Crediti tributari 1
6
15.217 16.587
Attività per derivati 1
7
11.258 9.877
Altre 1
6
91.840 81.707
Disponibilità liquide 1
8
84.817 167.709
Totale attività correnti 731.883 729.971
Totale attività 2.099.429 2.061.566
Continua

Nota: vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 27 delle Note esplicative.

207 Prospetti contabili

euro/000
(continua) Note 31.12.23 31.12.22
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 2
0
66.187 66.187
Riserve di capitale 2
0
416.588 416.588
Riserva copertura e traduzione 2
0
33.664 34.119
Altre riserve 2
0
524.171 501.466
Risultato di periodo 2
0
50.018 23.065
Totale Patrimonio netto 1.090.627 1.041.425
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 2
1
16.044 15.863
Passività fiscali differite 1
3
23.741 16.218
Fondi relativi al personale 2
2
14.998 17.559
Passività finanziarie non correnti 2
3
79.548 148.897
Passività per leasing non correnti 8 418.527 387.133
Altre 2
4
6.844 11.540
Totale passività non correnti 559.703 597.210
Passività correnti
Debiti commerciali 2
5
166.088 170.597
Debiti tributari 2
5
15.539 13.839
Passività per derivati 1
7
607 1.845
Altre 2
5
66.089 51.533
Passività finanziarie correnti 2
3
95.724 86.331
Passività per leasing correnti 8 103.963 96.783
Fondi per rischi e oneri 2
1
1.089 2.003
Totale passività correnti 449.100 422.932
Totale Patrimonio netto e passività 2.099.429 2.061.566

Nota: vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 27 delle Note esplicative.

Rendiconto finanziario consolidato

euro/000
Note 31.12.23 31.12.22
Utile (Perdita) del periodo 50.018 23.065
Rettifiche per riconciliare l'utile netto con i flussi di cassa generati
(utilizzati) dalla gestione operativa:
Ammortamenti, rivalutazioni, svalutazioni e accantonamenti 8-9-10-11-12-16 164.775 140.403
Altri oneri/(proventi) non monetari 17-20-21-22 21.827 13.769
Imposte del periodo 7.9 18.281 5.971
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 1
6
(12.300) (9.305)
Rimanenze 1
5
(67.927) (41.691)
Crediti e debiti tributari 16-25 (1.593) 1.938
Debiti Commerciali 2
5
(4.509) 38.362
Altre attività e passività 14-24-25 (7.579) (18.047)
Variazione fondi per il personale 2
2
(674) (619)
Flussi di cassa della gestione operativa 160.316 153.845
Interessi (pagati)/incassati (3.022) (5.630)
Interessi (pagati) sulle passività per leasing (17.147) (13.136)
Imposte sul reddito (pagate)/rimborsate (7.168) (5.746)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (A) 132.980 129.333
Acquisti delle attività immateriali e materiali 09-10 (55.777) (45.845)
Cessioni delle attività immateriali e materiali 09-10 978 1.419
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (B) (54.799) (44.426)
Rimborsi delle passività per leasing 8 (110.719) (100.367)
Rimborsi delle passività finanziarie 2
3
(80.000) (43.351)
Accensioni delle passività finanziarie 2
3
20.000
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (C) (170.719) (143.718)
Differenze cambi di conversione (D) 10.357 3.751
Flussi di cassa dell'attività in funzionamento (E) = (A)+(B)+(C)+(D) (82.180) (55.059)
Flussi di cassa delle attività in dismissione (F)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) (G) = (E)+(F) (82.180) (55.059)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 160.647 215.706
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 78.466 160.647
Variazione delle disponibilità liquide nette (82.180) (55.059)

Variazioni del patrimonio netto consolidato

Esercizio 2023
euro/000 Riserve di
Capitale Riserve di copertura e Riserve di
sociale capitale traduzione utili Totale
Saldo al 01.01.23 66.187 416.588 34.119 524.532 1.041.425
Da conto economico 50.018 50.018
Da altri utili/(perdite) (455) (161) (617)
Utili/(perdite) complessivi (455) 49.856 49.401
Dividendi versati
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (1) (200) (200)
Saldo al 31.12.23 66.187 416.588 33.664 574.189 1.090.627
Esercizio 2022
euro/000 Capitale
sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura e
traduzione
Riserve di
utili
Totale
Saldo al 01.01.22 66.187 416.588 15.258 500.503 998.535
Da conto economico 23.065 23.065
Da altri utili/(perdite) 18.861 964 19.825
Utili/(perdite) complessivi 18.861 24.029 42.890
Dividendi versati
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni
Saldo al 31.12.22 66.187 416.588 34.119 524.532 1.041.425

Nota:

(1) Includono principalmente l'utilizzo della riserva per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio.

Note esplicative

1 N o t e g e n e r a l i

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con marchi di proprietà (TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER). E' attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La mission è offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità che rispondano alle sue esi genze funzionali ed aspirazionali.

La capogruppo TOD'S S.p.A., con sede legale in Sant'Elpidio a Mare (Fermo) in via Filip po Della Valle 1, è quotata sul Mercato Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di TOD'S S.p.A. è detenuto per il 50,291% da DI.VI. FINANZIARIA DI DIEGO DELLA VALLE & C. S.r.l..

Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. ed è assoggettato a revisione legale da parte della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A..

2 Criteri generali di redazione

Il Bilancio consolidato è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards – IAS – e International Financial Reporting Standards –IFRS) emessi dallo IASB, in base al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.). Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Le relative note esplicative sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'art. 114 comma 5 del TUF), dall'art. 78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, dal Codice Civile. In coerenza con il documento di bilancio del precedente esercizio, alcune informazioni sono contenute nella Rela zione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.

Il Bilancio consolidato è redatto nel presupposto della capacità del Gruppo di operare come entità in funzionamento e include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendi conto finanziario, le variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative della TOD'S S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo TOD'S. Il Bilancio consolidato è redatto in euro e predisposto sulla base dei progetti di bilanc io chiusi al 31 dicembre 2023 (periodo 1 o gennaio - 31 dicembre),

delle società rientranti nel perimetro di consolidamento, approvati dai Consigli di Amministrazione o, in mancanza di un organo collegiale, dagli Amministratori unici.

In considerazione di una data di chiusura dell'esercizio non coincidente con quella di riferimento del Bilancio consolidato, la TOD'S Retail India Pte Ltd è stata inclusa sulla base di un bilancio intermedio di dodici mesi, riferito alla data del Bilancio consolidato. Tale società controllata, peraltro, in liquidazione, è rimasta non operativa nell'esercizio 2023, avendo cessato, nel corso dell'esercizio precedentemente, le proprie attività retail.

Per la presentazione dei risultati economici, il Gruppo utilizza un conto economico che segue lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura. All'interno del conto economico, come risultato intermedio, è esposto il risultato operativo, denominato anche EBIT (earning before interests and taxes); tale indicatore, di concerto con l'EBITDA, è ritenuto rappresentativo delle performances aziendali. L'EBITDA viene comunque fornito all'interno della relazione sull'andamento della gestione ai fini di una più esaustiva comprensione del le performances economiche.

Inoltre è predisposto il prospetto di conto economico complessivo che include anche le componenti economiche che transitano al di fuori del conto economico e movimentano direttamente le specifiche voci del patrimonio netto. Le transazioni rappresentate all'interno del conto economico complessivo sono esposte, ove applicabile, al netto del relativo effetto fiscale.

Quanto allo schema di stato patrimoniale, il Gruppo presenta separatamente nell'attivo e nel passivo le poste correnti, che si suppone siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo, da quelle non correnti. Gli schemi sopra delineati, opportunamente integrati dalle Note esplicative, corredati dalla Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, sono ritenuti quelli che meglio ries cono a fornire una rappresentazione strutturata della situazione patrimoniale e dei risultati economici del Gruppo. Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni o di un riesame del bilancio, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire informazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bilancio stesso, i dati compara tivi saranno conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra esercizi. In tal caso, qualora significativa, verrà data oppo rtuna informativa nelle note esplicative.

3 Criteri di valutazione e principi contabili applicati

I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente Bilancio consolidato sono coerenti con quelli applicati per la reda zione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, tenuto anche conto di quanto di seguito esposto relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2023.

Principi contabili, emendamenti ed inte rpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2023, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio consolidato del Gruppo TOD'S chiuso al 31 dicembre 2023

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo .

• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. Tale emendamento ha determinato degli effetti sull'informativa di bilancio, per la quale si rimanda alla Nota 13.

• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 " e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili appli cati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l'informativa sui principi contabili appl icati dal Gruppo in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli a ltri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'introduzione dell'emendamento allo IAS 1 ha comportato alcuni affinamenti e precisazioni nell'ambito di alcune descrizioni riportate nei paragrafi che seguono in merito ai principi contabili e alle policy contabili applicate dal Gruppo. Per dettagli si rimanda a tale sezione. L'introduzione dell'emendamento allo IAS 8 non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato " Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform.

Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. Il Gruppo ha iniziato ad applicare l'eccezione temporanea obbligatoria relativa alla contabilizzazione degli effetti fiscali differiti derivanti dal Pillar Due a partire dalla sua data di efficacia. Per l'informativa relativa si rimanda alla Nota 13 della presente relazione.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati da lla Unione Europea al 31 dicembre 2023, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodi ci mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anti cipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato " Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditorelessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d 'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea

• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instr uments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazion e anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento

• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability ". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibil e, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate (" Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

Uso di stime. Il bilancio è predisposto in accordo agli IFRS, che richiedono il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e delle passività, sull'informativa relativa ad attività e passività pot enziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del bilancio, sull'esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. Il management, anche per l'esercizio appena concluso, ha provveduto ad aggiornare le stime e le assunzioni rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2022, principalmente in relazione al valore recuperabile dell'avviamento e delle altre attività a vita utile indefinita (marchi), al fondo svalutazione crediti, al fondo svalutazione magazzino, alla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate, alle attività per diritto d'uso e relative passività finanziarie.

Rischi derivanti dai cambiamenti climatici. Con particolare riguardo ai rischi deri vanti dai cambiamenti climatici, si fa presente che il Gruppo svolge valutazioni periodiche sui potenziali impatti che tali rischi possono generare per lo sviluppo, la performance e il posizionamento dello stesso.

I risultati del processo di assessment, svolto nell'ambito del sistema di gestione dei rischi e del processo di analisi di materialità condotto ai fini della redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (a cui si rimanda per approfondimenti) hanno confermato che, vista la natura del business model del Gruppo e delle evoluzioni del contesto esterno, in assenza di adeguati presidi, i cambiamenti climatici potrebbero avere effetti non trascurabili, influenzando ad esempio la continuità operativa di siti logistici e produttivi, la stagionalità delle collezioni, le preferenze di acquisto dei clienti, la disponibilità di materie prime e la necessità di implementare presidi di monitoraggio e controllo per rispondere ai nuovi adempimenti imposti dal regolatore, ai fini del contenimento dei gas a effetto serra.

Al momento non si sono evidenziati elementi con impatti sulle poste contabili né impairment triggers da considerare. In particolare, il Gruppo ha esaminato, senza riscontrare criticità, possibili: i) impatti sulla vita utile attesa delle attività non correnti e i valori residui stimati in accordo allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 38 "Attività immateriali"; ii) indicatori di impairment, in conformità allo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività", a causa del rischio climatico o delle misure di attuazione derivanti dagli impegni assunti dal Gruppo nell'ambito del piano di sostenibilità; iii) impatti sulla recuperabilità delle giacenze di magazzino in relazione all'adeguamento a nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore; iv) passività, coerentemente con i requisiti dello IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali", per potenziali controversie, danni ambientali, tributi o sanzioni aggiuntivi relativi ai requisiti ambientali, contratti che possono diventare onerosi o ristrutturazioni per raggiungere obiettivi legati al clima.

Al fine di ottenere una visione esaustiva dei possibili rischi e delle opportunità di business connesse ai cambiamenti climatici, nel 2024 il Gruppo TOD'S ha avviato un Progetto di mappatura e quantificazione finanziaria dei rischi e delle opportunità climatiche. L'obiettivo primario di questa iniziativa è individuare con chiarezza le aree a rischio climatico, consentendo di adottare strategie proattive di mitigazione ed adattamento rispetto ai possibili effetti negativi sul business, ed al contempo di cogliere le opportunità che potrebbero emergere dall'evoluzione

dell'ambiente esterno, sviluppando soluzioni innovative che migliorino l'efficienza aziendale. Il progetto, lanciato a gennaio 2024, contribuirà, dunque, alla mitigazione dei rischi ambientali cui è esposto il Gruppo TOD'S e alla promozione della resilienza aziendale di fronte alle sfide climatiche in evoluzione.

Questo progetto si inserisce nel percorso di sostenibilità del Gruppo TOD'S, già avviato con il monitoraggio della Corporate Carbon Footprint, che nel 2023 è stata estesa per includere tutte le categorie del GHG Protocol relative alle emissioni indirette di gas ad effetto serra, gener ate dalle attività a monte e a valle dell'azienda, lungo la catena del valore (Scope 3). L'anno 2022 sarà quindi quello di riferimento (baseline) per il Gruppo, che continua a calcolare annualmente la Footprint, perseguendo ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni, in linea con i protocolli scientifici internazionali vigenti, come da impegno preso con l'Iniziativa Science-Based Targets a gennaio 2024.

3.1 Principi di consolidamento. Sono imprese controllate tutte le entità sulle quali il Gruppo TOD'S: i) ha il potere, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti che incidono in maniera significativa sui rendimenti; ii) è esposto alla variabilità dei rendimenti derivanti dal coinvolgimento con essa e, pertanto; iii) esercita il potere al fine di ottenere benefici dalla sua attività, così come definito dallo IFRS 10 – Bilancio consolidato.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Le acquisizioni di imprese controllate sono contabilizzate secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'aggregazione aziendale è rappresentato dalla somma complessiva, alla data di acquisizione, dei Fair value delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti rappresentativi di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificab ili dell'impresa acquisita che soddisfano i criteri di rilevazione secondo l'IFRS 3, son o rilevate ai relativi fair value (valori correnti) alla data di acquisto, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita secondo quanto previsto dall'IFRS 5.

Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto delle interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta dall'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passi vità assunte alla data di acquisizione. Se tale eccedenza è negativa, è rilevata immediatamente nel conto economico.

Una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla controllata sono delle transazioni con i soci e pertanto vengono rilevate a patrimonio netto.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale dalla data in cu i il controllo è stato trasferito al Gruppo. Sono invece deconsolidate a partire dalla data di cessazione dello stesso. L'area di consolidamento alla data di bilancio e le variazioni rispetto all'esercizio precedente sono presentate nella rispettiva Nota 4.

Le transazioni infragruppo e gli utili e le perdite originati dalle operazioni effettuate tra le imprese incluse nel perimetro di consolidamento sono eliminati dal bi lancio, sia a livello patrimoniale che economico. Le perdite derivanti da transazioni infragruppo non ancora realizzate sono considerate qualora la transazione configuri una perdita di valore dell'attività trasferita.

Quando necessario, le situazioni patrimoniali ed economiche delle entità controllate sono opportunamente rettificate per allineare i principi contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

3.2 Operazioni in valuta estera.

i. Valuta funzionale e di presentazione. Tutte le poste incluse nei bilanci delle entità controllate sono misurate utilizzando la valuta dell'ambiente economico principale nel quale le entità operano (valuta funzionale). Il bilancio consolidato è presentato in euro (arrotondato alle migliaia), in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

ii. Transazioni in moneta estera. I bilanci delle singole entità del Gruppo sono predisposti nella valuta funzionale propria di ogni singola impresa. Nella predisposizione dei singoli bilanci, le operazioni in valuta estera delle imprese del Gruppo sono convertite nella valuta fu nzionale (valuta dell'area economica prevalente in cui ogni entità opera) applicando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera in essere alla data di bilancio sono convertite utilizzando il t asso di cambio in vigore alla data di chiusura; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono con vertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le differenze di cambio derivanti dall'estinzione di tali operazioni o dalla conversione di attività e passività monetarie alla data di bilancio sono rilevate nel conto economico.

iii. Investimento netto in una gestione estera. Un elemento monetario da incassare o da pagare nei confronti di una gestione estera, il regolamento del quale non è pianificato né è probabile che si verifichi nel prevedibile futuro, è nella sostanza, una parte d ell'investimento netto dell'entità del Gruppo in tale gestione estera. Tali elementi monetari possono includere crediti o finanziamenti a lungo termine, mentre escludono i crediti o debiti commerciali. Le differenze di cambio derivanti da un elemento monetario che fa parte di un investimento netto in una gestione estera sono rilevate nel bilancio consolidato, quando la g estione estera è una controllata, inizialmente in una componente separata del patrimonio netto tramite rilevazione nel conto economico complessivo e rilevate nel conto economico alla dismissione dell'investimento netto.

iv. Esposizione dei bilanci in valuta. Ai fini dell'esposizione nel bilancio consolidato delle situazioni economico-patrimoniali delle entità consolidate espresse in una valuta funzionale differente da quella di consolidamento, le poste dello Stato patrimoniale sono convertite utilizzando i cambi di fine periodo, mentre quelle del Conto economico utilizzando i cambi medi del periodo. La differenza tra il risultato del periodo, q uale risulta dalla conversione ai cambi medi, e quello risultante dalla conversione in base ai cambi di fine periodo, da un lato, e gli effetti sulle attività e sulle passività delle variazioni intervenute nei rapporti di cambio tra l'inizio e la fine del periodo, dall'altro, sono isc ritti nel Patrimonio netto in un'apposita voce denominata Riserva di traduzione tramite rilevazione nel conto economico complessivo. Le differenze di conversione imputate al patrimonio netto vengono riversate a Conto economico al momento della cessione o della liquidazione della entità controllata.

I tassi applicati nella traduzione, raffront ati con quelli utilizzati nel precedente esercizio, sono riportati nella tabella seguente:

Esercizio 2023 Esercizio 2022
Cambio
finale
Cambio
medio
Cambio
finale
Cambio
medio
Dollaro U.S.A. 1,105 1,081 1,067 1,053
Sterlina britannica 0,869 0,870 0,887 0,853
Franco svizzero 0,926 0,972 0,985 1,005
Dollaro Hong Kong 8,631 8,465 8,316 8,245
Yen giapponese 156,330 151,990 140,660 138,027
Fiorino ungherese 382,800 381,853 400,870 391,286
Dollaro singapore 1,459 1,452 1,430 1,451
WON sudcoreano 1.433,660 1.412,880 1.344,090 1.358,073
Pataca Macao 8,890 8,719 8,566 8,493
Renmimbi cinese 7,851 7,660 7,358 7,079
Rupia indiana 91,905 89,300 88,171 82,686
Lek albanese 103,790 108,783 114,460 118,933
Dollaro canadese 1,464 1,459 1,444 1,369
Dollaro australiano 1,626 1,629 1,569 1,517
Dirham EAU 4,058 3,971 3,917 3,867
Bath tailandese 37,973 37,631 - -

3.3 Strumenti finanziari derivati. Le caratteristiche fondamentali degli strumenti finanziari derivati sono esposte nel paragrafo Strumenti finanziari derivati (Nota 17). Il Gruppo TOD'S utilizza gli strumenti finanziari derivati per la copertura dei rischi legati all'esposizione in valuta derivanti dalla propria attività operativa e per la copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche inerenti la gestione della tesoreria indicat e dal Consiglio di Amministrazione.

La contabilizzazione delle operazioni su derivati, essendo queste riferibili ad un rischio legato alla variabilità dei cash flow attesi (forecast transaction), avviene secondo le regole del cash flow hedge fino al momento in cui la transazione viene registrata in bilancio.

In applicazione dell'IFRS 9, gli strumenti finanziari deri vati sono contabilizzati nel rispetto delle regole dell'hedge accounting che prevedono la rilevazione nello stato patrimoniale dei derivati al loro fair value; la registrazione delle variazioni di fair value differisce a seconda della tipologia di copertura alla data di valutazione:

  • per i derivati che risultano a copertura di operazioni attese (i.e. cash flow hedge), le variazioni del fair value sono imputate direttamente nell'apposita riserva del conto economico complessivo (riserva di cash flow hedge), eccetto per la quota di variazione relativa alla parte inefficace della copertura che viene imputata a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari; le differenze di fair value già rilevate direttamente nell'apposita riserva iscritta nel conto economico complessivo sono interamente imputate a conto economico, a rettifica dei margini operativi, al momento della rilevazione delle attività/passività relative alle poste coperte. Nel caso dei derivati di copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, le differenze di fair value già rilevate nella riserva iscritta nel conto economico complessivo sono invece imput ate a rettifica dei proventi ed oneri finanziari al momento della liquidazione dei differenziali attivi o passiv i;
  • per i derivati che risultano a copertura di attività e passività iscritte a bilancio (i.e. fair value hedge), le differenze di fair value sono interamente imputate a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari. In aggiunta, si provvede a rettific are il valore della posta coperta (attività/passività) per la variazione di valore imputabile al rischio coperto, utilizzando come contropartita la voce proventi e oneri finanziari.

I criteri previsti dall'IFRS 9 affinché una relazione di copertura si possa qualificare per l'hedge accounting sono i seguenti:

a) la relazione di copertura è costituita solamente da strumenti di copertura e strumenti co perti che rispettano le previsioni dell'IFRS 9;

b) all'inizio della relazione di copertura esiste una formale desi gnazione e documentazione della

medesima relazione di copertura unitamente agli obiettivi e alle strategie di risk management sottostanti alla copertura;

c) la relazione di copertura rispetta le previsioni dell'IFRS 9 in tema di efficacia della copertura. Relativamente alle operazioni di copertura da rischio cambio associate alle transazioni commerciali infragruppo, la riserva di cash flow hedge, viene trasferita a conto economico al realizzarsi delle vendite ai clienti finali o del definitivo realizzarsi della forecasted transaction.

3.4 Attività per diritto d'uso.

L'attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:

  • l'ammontare iniziale delle passività per leasing;
  • gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;
  • i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario, inclusi eventuali somme pagate dal Gruppo per l'ottenimento delle disponibilità degli spazi commerciali nei quali opera una parte della rete dei punti vendita a gestione diretta;
  • una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristin o del bene oggetto della locazione alle condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.

L'ammortamento delle attività per diritto d'uso si applica, sulla base delle previsioni dello IAS 16, lungo il periodo più breve tra la vita utile dell'attività sottostante e la durata del leasing. La data di inizio ammortamento decorre nel momento in cui l'attività è disponibile per essere utilizzata, ossia quando sarà nelle condizioni necessarie perché po ssa funzionare nella maniera intesa dalla direzione aziendale (IAS 16, paragrafo 55). Questa data corrisponde generalmente con la data di decorrenza, intesa solitamente come la data nella quale il Gruppo può accedere ai locali / riceve le chiavi per accedere ai locali. Infine, le attività per diritto d'uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.

Riguardo alle Attività di "modesto valore" (cosiddetti low value rents), il Gruppo prevede una soglia monetaria di euro 8.000, applicata, per esempio, nei casi di: (i) computer, (ii) telefoni cellulari / tablet (iii) stampanti, (iv) arredi per ufficio e (v) altri dispositivi elettronici.

3.5 Attività immateriali.

i. Avviamento (Goodwill). Tutte le aggregazioni aziendali sono contabi lizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizio ne. Se tale eccedenza è negativa è rilevata immediatamente nel conto economico.

Per le acquisizioni antecedenti al 1o gennaio 2004, data di passaggio agli IAS/IFRS, l'avviamento ha mantenuto i valori iscritti sulla base dei precedenti principi contabili italiani, al netto degli ammortamenti cumulati fino alla data di transizione.

L'avviamento è iscritto a bilancio al costo ed è eventualmente rettificato per impairment. Non è soggetto al processo di ammortamento, ma la congruità dei valori viene annualmente testata attraverso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

ii. Marchi. Sono iscritti per il loro valore di costo e/o di acquisizione, al netto degli ammortamenti cumulati alla data di transizione agli IAS/IFRS. I marchi TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER sono classificati tra le attività a vita utile indefinita, e pertanto non ammortizza ti, in quanto:

  • rivestono un ruolo prioritario nella strategia del Gruppo e ne costituiscono un driver di valore primario;
  • la struttura aziendale, nel suo concetto di beni materiali organizzati e di organizzazione stessa in senso lato, è fortemente correlata e dipendente dalla diffusione e dallo sviluppo dei Marchi sui mercati;
  • i Marchi sono di proprietà e sono correttamente registrati e costantemente tutelati sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione che risultano non onerose, di agevole attuazione e prive di impedimenti esterni;
  • i prodotti commercializzati dal Gruppo con i detti Marchi non sono soggetti a particolare obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico per il merc ato del "lusso" nel quale il Gruppo opera, ed anzi sono percepiti dal mer cato come costantemente innovativi e di tendenza, tanto da assurgere a modelli da imitare od a cui ispirarsi;
  • i Marchi risultano contraddistinti, nel contesto nazionale e/o internazio nale caratteristici per ognuno di essi, da posizionamento di mercato e da notorietà tali da assicurarne la preminenza nei rispettivi segmenti di mercato, essendo costantemente associati e comparati ai Marchi di assoluto riferimento;
  • nel contesto competitivo di riferimento, si può affermare che gli investimenti di mantenimento dei Marchi sono proporzionalmente contenuti, rispetto ai cospicui e f avorevoli flussi di cassa attesi.

La congruità dei valori iscritti a bilancio viene annualmente verificata attrave rso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

iii. Costi di ricerca e sviluppo. I costi sostenuti nella fase di ricerca di un progetto sono interamente addebitati al conto economico del periodo in cui sono sostenuti.

I costi di sviluppo di un'attività sono invece capitalizzati se ne risultano certi e determinati la

fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività ed il ritorno economico dell'investimento, ed il Gruppo ha l'intenzione e le risorse necessarie per il comp letamento dello sviluppo.

Le spese capitalizzate includono i costi dei materiali, del lavoro, ed una adeguata porzione dei costi indiretti. Sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti cumulati (si veda di seguito) e delle perdite di valore (impairment).

iv. Altre attività immateriali. Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impres a, in grado di far affluire al Gruppo benefici economici futuri. L'iscrizione iniziale avviene al costo di acquist o, inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione dell'attività al suo scopo prestabilito, o di produzione, nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività generate all'interno.

Per la rilevazione viene utilizzato il metodo del costo, che prevede l'isc rizione del bene al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore ("Impairment").

v. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti per tali attività immateriali successivamente all'acquisto, sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

vi. Ammortamenti. Le attività immateriali (ad esclusione di quelle a vita utile indefinita) sono sistematicamente ammortizzate con quote costanti lungo il periodo della loro durata economica stimata, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'utilizzo.

3.6 Attività materiali e investimenti immobiliari.

i. Immobili, impianti e macchinari di proprietà. Sono originariamente isc ritti al costo di acquisto, o al costo rideterminato alla data di transizione agli IFRS, comprensivo degli eventua li oneri accessori di diretta attribuzione.

Successivamente alla iscrizione, tali beni sono rilevati al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e dall'eventuale relativo impairment (cd. Modello del Costo).

In presenza di beni per i quali, per il ca lcolo degli ammortamenti, è prevista l'applicazione del component approach, vengono determinate le quote di costo allocabili alle singole comp onenti significative caratterizzate da una vita utile differente. In tale contesto, i valori dei terreni e dei fabbricati, sui quali gli stessi insistono, vengono tenuti separati, e solo i secondi assoggettati ad ammortamento.

ii. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti successivamente all'acquisto inerenti gli immobili, gli impianti ed i macchinari, sono capitalizzati esclusivamente se dagli stessi deri va un incremento dei benefici economici futuri generati dal bene. In caso contrario sono interamente addebitati al conto economico del periodo nel quale sono sostenuti.

iii. Investimenti immobiliari. Gli investimenti immobiliari sono originariamente imputati al costo, e successivamente iscritti al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e delle relative perdite di valore.

Le quote di ammortamento sono calcolate in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata degli immobili.

iv. Ammortamento. Le Attività materiali sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti sulla base di aliquote di deprezzamento definite in funzione della stimata vita economico-tecnica delle stesse. I Terreni non sono assoggettati ad ammortamento. Le principali aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

% amm.to
Fabbricati 2,5% - 3%
Macchinari e impianti 12,5%
Attrezzature 25%
Forme e fustelle, clichés, stampi e timbri 25%
Mobilio e arredamento 12%
Macchine d'ufficio 20%
Autovetture e autoveicoli da trasporto 20% - 25%

Gli impianti fotovoltaici realizzati nella Capogruppo sono ammortizzati per un periodo di venti anni.

I costi per opere su beni di terzi, che comprendono principalmente i costi sostenuti per l'allestimento e l'ammodernamento della rete dei punti vendita a gestione diretta e di tutti gli altri immobili posseduti a titolo diverso dalla proprietà (comunque strumentali all'attività del Gruppo), sono ammortizzati sulla base della durata prevista del contratto di locazione o della vita utile del bene, quando questa risulta inferiore.

3.7 Perdite di valore (impairment). Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite di valore, prevede di sottoporre alla procedura di impairment test le attività immateriali e materiali e le attività per diritto d'uso, al fine di assicurare che non siano iscritte a bilancio attività ad un valore superiore rispetto a quello recuperabile.

Tale test viene eseguito almeno con cadenza annuale per le Attività e gli Avviamenti a vita utile indefinita, allo stesso modo che per le Attività materiali e immateriali non ancora in uso.

L'attestazione della recuperabilità dei va lori iscritti in bilancio, viene ottenuta attraverso il confronto tra il valore contabile alla data di riferimento ed il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita (se disponibile) e il valore d'uso. Il valore d'uso di un bene materiale o immateriale viene determinato sulla base dei flussi finanziari futuri stimati, attesi dal bene, attualizzati mediante utilizzo di un tasso di sco nto al netto delle imposte, che riflette la valutazione corrente di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi correlati all'attività del Gruppo.

Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso finanziario autonomo, viene individuata l'unità operativa minima (cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa oggettivamente determinabili ed indipendenti da quelli generati da altre unità operative. L'individuazione delle cash generating units è stata effettuata coerentemente con l'architettura organizzativa ed operativa propria del Gru ppo.

Nel caso in cui dall'esecuzione dell'impairment test si evidenzi una perdita di valore di un'attività, il suo valore contabile viene ridotto fino al valore recuperabile, tramite rilevazione diretta a conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento , è incrementata al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto d i carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino di valore è imputato al conto economico immediatamente.

Le attività per diritto d'uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.

3.8 Attività finanziarie.

Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio dal momento in cui il Gruppo acquisisce il diritto legale di realizzare i flussi finanziari rivenienti da tali attività sulla base delle previsioni contrattuali. Le attività finanziarie sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se il diritto contrattuale all'ottenimento dei flussi finanziari dalle medesime attività è scaduto oppure se tali attività finanziarie sono state trasferite e tale trasferimento soddisfa i requisiti previsti dall'IFRS 9 per l'eliminazione dallo stato patrimoniale. Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente a ttribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività finanziaria medesima.

In seguito all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate secondo uno dei seguenti metodi:

a) costo ammortizzato;

b) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico complessivo;

c) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico.

In applicazione delle previsioni dell'IFRS 9 in merito alla classificazione e quindi tenendo conto del modello di business del Gruppo e delle caratteristiche dei flussi finanziari previsti contrattualmente, si segnala che il Gruppo non detiene attività fi nanziarie di cui ai punti b) e c) di cui sopra ad esclusione di quanto già commentato in precedenza in merito agli strumenti finanziari derivati.

Le attività finanziarie sono sottoposte alla procedura di impairment prevista dall'IFRS 9 al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dalle medesime attività finanziarie.

3.9 Rimanenze di magazzino. Le giacenze di magazzino sono iscritte a bilancio al minore tra il costo ed il presunto valore di realizzo. Il valore netto di realizzo rappresenta la migliore stima del prezzo netto di vendita ottenibile negli ordinari processi di business, al netto delle eventuali spese di produzione ancora da sostenere e delle spese dirette di vendita.

Il costo delle giacenze è basato sul metodo del costo medio ponderato; il costo di produzione è determinato includendo tutti i costi direttamente imputabili ai prodotti, avuto riguardo - per i prodotti in corso di lavorazione e/o semilavorati - alla specifica fase di processo raggiunta. I valori così ottenuti non differiscono in misura apprezzabile dai costi correnti di produzione riferiti alle stesse categorie di beni.

Per la parte di giacenze ritenuta non più utilizzabile economicamente, o con un valore di presunto realizzo inferiore al costo iscritto a bilancio, si provvede a stanziare un apposito fondo svalutazione.

3.10 Crediti commerciali ed altri crediti. Sono rilevati inizialmente al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività medesima. In seguito all'iscrizione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. In applicazione dell'IFRS 9 sono sottoposti alla procedura di impairment al fine di riflettere le perdite attese derivanti dai medesimi crediti mediante rettifica del valore d'iscrizione con apposito fondo svalutazione crediti così determinato:

  • i crediti in contenzioso, la cui inesigibilità risulta da elementi certi e precisi, sono stati analiticamente individuati e quindi svalutati;
  • per le altre posizioni di credito, sono state stanziate prud enziali quote di svalutazione, stimate sulla base di informazioni aggiornate alla data di bilancio tenendo inoltre in considerazione le perdite attese nell'arco della durata della vita del credito.

3.11 Disponibilità liquide. Includono i saldi di cassa, i depositi bancari a vista e gli investimenti finanziari con scadenza non superiore a tre mesi. Sono attività ad elevata liquidabilità, facilmente convertibili in valori certi di cassa e soggette ad un rischio non significativo di variazione di valore.

3.12 Benefici per i dipendenti. I benefici per i dipendenti includono i) i benefici a breve termine per i dipendenti, quali salari, stipendi e relativi contributi sociali, maturati ma non ancora erogati, indennità sostitutive di ferie e di assenze, ecc.; ii) i benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro quali fondi di quiescenza o di trattamento di fine rapporto; iii) altri benefici a lungo termine, iv) i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro.

I benefici a breve termine sono rilevati periodicamente per competenza e rappresentano il debito verso i dipendenti non erogato alla data di chiusura dell'esercizio.

I benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono distinti in due categorie:

i. Piani a contributi definiti. I pagamenti per eventuali piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti.

ii. Piani a benefici definiti. Il costo relativo ai piani a benefici definiti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro passate è rilevato immediatamente, nella misura in cui i benefici sono già matu rati, o altrimenti viene ammortizzato a quote costanti, entro il periodo medio nel quale si prevede che i benefici matureranno. Gli oneri finanziari maturati sulla base del tasso annuo tecni co di attualizzazione sono rilevati immediatamente a conto economi co. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati tramite le altre variazioni di conto economico complessivo nella specifica voce di patrimonio netto.

Le passività per benefici successivi al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per piani a benefici definiti. Non sono invece presenti in bilancio altri benefici ai dipendenti a lungo termine o benefici per cessazione del rapporto di lavoro.

3.13 Passività per leasing.

Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l'incremental borrowing rate del locatario. L'incremental borrowing rate da applicare viene determinato semestralmente per ciascuna società del Gruppo e viene utilizzato per tutti i nuovi contratti stipulati nel semestre. Le passività per beni in leasing sono successivamente incrementate degli interessi che maturano su dette passività e diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successiv amente alla data iniziale. Le variazioni successive vengono determinate utilizzando l'incremental borrowing rate più aggiornato, ad eccezione di quelle legate all'aggiornamento di indici predefiniti contrattualmente. Nel caso di contratti di locazione scaduti alla data di bilancio, per i quali non sono ancora disponibili informazioni certe circa i termini contrattuali del rinnovo, le lease modifications tengono temporaneamente conto di un ipotetico rinnovo alle medesime condizioni contrattuali del contratto in scadenza (per essere successivamente modificate alla stipula del rinnovo contrattuale).

Per i contratti di locazione la cui durata è indefinita, il Gruppo prend e in considerazione, ai fini della determinazione della passività iniziale, un periodo di c inque anni.

3.14 Passività finanziarie.

Scoperti bancari e finanziamenti. I finanziamenti bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono inizialmente rilevati al fair value, al netto dei costi dell'operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

3.15 Debiti.

Debiti commerciali ed altri debiti diversi. Sono rilevati al costo ammortizzato che generalmente corrisponde al valore nominale.

3.16 Fondi per rischi ed oneri. Sono passività di esistenza certa o probabile, ma indeterminate nella data della loro manifestazione e nell'importo delle risorse economiche da impiegare per adempiere all'obbligazione, comunque stimabile in modo attendibile. La rilevazione in bilancio avviene in presenza di una obbligazione presente legale o implicita, risultato di un evento passato, ed è certo o probabile che al Gruppo sarà richiesto di adempiere all'obbligazione.

Nel caso in cui l'effetto sia rilevante, e la data della presumibile estinzione dell'obbligazione stimabile con sufficiente attendibilità, gli accantonamenti sono iscritti a bilancio attualizzando i flussi finanziari futuri.

Per gli accantonamenti per i quali si può ragionevolmente prevedere l'estinzione dopo dodi ci mesi dalla data di riferimento, si provvede alla loro classificazione in bilancio tra le Passività non correnti; sono al contrario iscritti tra quelle correnti, gli accantonamenti per i quali l'impiego di risorse atte a produrre effetti economici si prevede avverrà entro dodici mesi dalla data di riferimento.

I fondi per rischi e oneri includono la stima dei costi che sosterrà il locatario per il ripristino dei beni oggetto di locazione alle condizioni inizial i esistenti alla stipula del contratto di locazione sulla base delle previsioni contrattuali di quest'ultimo.

3.17 Capitale sociale.

i. Capitale sociale. Il valore complessivo delle azioni emesse dalla Capogruppo è interamente classificato nel patrimonio netto, essendo le stesse strumento rappresentativo di capitale. ii. Azioni proprie. Il corrispettivo pagato per il riacquisto di quote del capitale sociale (azioni proprie), inclusivo degli oneri direttamente attribuibili all'operazione, viene contabilizzato a riduzione del patrimonio netto.

3.18 Dividendi. L'assegnazione di dividendi ai possessori di strumenti rappresentativi di capitale successiva alla data di riferimento del bilancio, non viene rilevata tra le passività finanziarie alla stessa data di riferimento.

3.19 Riconoscimento dei ricavi. I ricavi sono iscritti a conto economico nel momento in cui l'obbligazione contrattuale relativa al trasferimento di beni o servizi è stata soddisfatta. Un bene si considera trasferito al cliente finale nel momento in cui quest'ultimo ottiene il controllo sul bene medesimo. Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dal Gruppo, il riconoscimento degli stessi avviene sulla base dei seguenti criteri:

i. Vendite di beni – retail. Il Gruppo opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono contabilizzati all'atto della consegna dei beni ai clienti. Le vendite vengono usualmente incassate direttamente per cassa o attraverso carte di credito. Il Gruppo contabilizza come vendite retail anche le vendite realizzate nei punti vendita gestiti tramite accordi di concessione, ove, in base agli accordi commerciali in essere con le controparti, si configuri, nella sostanza, il ruolo del Gruppo come Principal (paragrafi B34-B38 dell'IFRS 15);

ii. Vendite di beni – wholesale. Il Gruppo distribuisce prodotti nel mercato wholesale. A seguito dell'analisi svolta ai fini della prima applicazione del principio contabile IFRS 15 (1° gennaio 2018), è emerso che, relativamente a tale tipologia di transazione, vi è un'unica performance obligation. In particolare, i relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito (at a point in time) e tenendo conto degli effetti stimati dei resi di fine esercizio. La rappresentazione dei resi da ricevere nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata prevede una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recu pero dei prodotti per resi (contract assets).

iii. Vendite di beni – e-commerce. Il Gruppo distribuisce prodotti direttamente anche tramite il canale e-commerce. I relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito e tenendo conto degli effetti stimati dei resi di fine esercizio, contabilizzati rilevando separatamente una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi ( contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).

iv. Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio reso alla data di riferimento ed in coerenza con le previsioni contrattuali.

v. Royalties. Le royalties che maturano a seguito della concessione in licenza del la cessione di prodotti (sales-based royalties) o dell'utilizzo di alcuni beni (usage-based royalties) sono rilevate a bilancio nel momento in cui la suddetta cessione o utilizzo si sono verificate o, se successiva, nel momento in cui l'obbligazione a cui la royalty si riferisce è stata soddisfatta.

3.20 Proventi e oneri finanziari. Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate al conto economico del periodo, inc lusi gli interessi passivi maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo (principalmente scoperti di conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti f inanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), di videndi percepiti, la quota di interessi derivante dal trattamento contabile dei beni in locazione (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS 19).

Proventi e oneri per interessi sono imputati nel conto economico del periodo in cui sono realizzati/sostenuti, ad eccezione degli oneri capitalizzati (IAS 23).

I proventi da dividendi concorrono a formare il risultato del periodo in cui il Gruppo matura il diritto a ricevere il pagamento.

3.21 Imposte sul reddito. Le imposte sul reddito del periodo includono la determinazione sia della fiscalità corrente sia di quella differita. Sono integralmente rilevate a conto economico ed incluse nel risultato del periodo, tranne nel caso in cui siano generate da operazioni transitate, nel periodo corrente o in un altro, tramite le altre variazioni del conto economico complessivo direttamente a patrimonio netto. In tal caso, le relative imposte differite sono anche esse imputate direttamente a patrimonio netto.

Le imposte correnti sul reddito imponibile del periodo rappresentano l'onere fiscale determinato utilizzando le aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento, ed eventuali rettifiche ai debiti tributari calcolati in periodi precedenti.

Le imposte differite attengono alle differenze di natura temporanea tra i v alori contabili delle attività e passività dei bilanci delle imprese consolidate ed i relativi valori aventi rilevanza fiscale

ai fini della determinazione del reddito imponibile. Per tutte le differenze temporanee imponibili viene rilevata la passività fiscale, con l'eccezione per quelle passiv ità derivanti dalla rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione diversa da un'aggregazione aziendale che, al momento dell'operazione, non influenza né il risultato di bilancio, né il reddito imponibile (perdita fiscale). Le attività e le passività fiscali differite sono compensate se e solo se vi è un diritto esecutivo a compensare le relative imposte co rrenti e se le attività e passività fiscali differite si riferiscono a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le attività fiscali differite, derivanti da differenze temporanee deducibili, sono rilevate in bilancio solamente nella misura in cui è probabile che sarà realizzato in tempo utile un reddito imponibile, a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Non si prevede alcuno stanziamento nel caso in cui la differenza tra valore contabile e valore fiscale sia riferibile a goodwill derivante da aggregazioni aziendali.

I benefici fiscali derivanti da perdite fiscali sono iscritti nel bilancio del periodo in cui gli stessi benefici sono maturati, se è probabile che l'entità del Gruppo che ha re gistrato la perdita fiscale realizzerà un reddito imponibile fiscale sufficiente entro i l periodo di scadenza del diritto all'utilizzo. Le imposte in oggetto (attive e passive), sono determinate sulla base della previsione del presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si manifesteranno, tenendo conto delle specificità in materia di imponibilità e deducibilità. L'effetto del cambiamento delle aliquote fiscali viene portato a conto economico nell'esercizio in cui si manifesta tale cambiamento.

Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

3.22 Rendiconto finanziario. Il rendiconto finanziario è redatto con il metodo "indiretto" , pertanto, per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, l'utile è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, degli effetti derivanti dalle variazioni del capitale circolante netto e degli elementi conne ssi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento e di finanziamento. I flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento e di finanziamento sono presentati al netto degli effetti cambio derivanti dalla conversione delle poste in valuta, che vengono presentati in una riga separata all'interno dello schema del rendiconto finanziario. Le disponibilità liquide nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari.

4 Area di consolidamento

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2023 si è modificata, rispetto a quella risultante al 31 dicembre 2022, per effetto della costituzione, in data 24 maggio 2023, della società TOD'S Trading Thailand Ltd., controllata al 99% dalla TOD'S S.p.A. e all'1% da TOD'S Singapore Ltd. Oltre alla suddetta operazione si segnala che, nel corso dell'esercizio 2023, sono stati completati i processi di liquidazione delle società Webcover Ltd. e Italiantouch Shanghai Trading Co. Ltd, entrambe già non operative, mentre è stata posta in liquidazione la società TOD'S OAK Ltd.

Di seguito si fornisce la completa illustrazione dell'area di consolidamento:

Società Capogruppo

TOD'S S.p.A. S.Elpidio a Mare - Italia Capitale Sociale (C.S.) - euro 66.187.078

Società controllate dirette

Monaco - Germania Parigi - Francia New York - U.S.A Amsterdam - Olanda C.S. - euro 153.387,56 C.S. - euro 780.000 C.S. - Usd 3.700.000 C.S. - euro 2.600.200 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

S.Elpidio a Mare- Italia Dubai – EAU Bangkok – Thailandia C.S. – euro 25.000 C.S. – Aed 150.000 C.S. – Thb 102.000.000

Roger Vivier S.p.A. TOD'S Austria Gmbh TOD'S Australia PTY Ltd. TOD'S Oak Ltd. S.Elpidio a Mare – Italia Vienna – Austria Sydney – Australia Dublino – Irlanda C.S. – euro 10.000.000 C.S. – euro 50.000 C.S. – Aud 11.400.000 C.S. – euro 1 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Re.Se.Del. S.r.l. TRV Middle East Trad. TOD'S Trading Thailand Ltd.

TOD'S Deutsch. Gmbh TOD'S France Sas An.Del. USA Inc. TOD'S International BV

possesso: 100% possesso: 100% possesso: 100%

Società controllate indirette Cal.Del. USA Inc. TOD'S Tex Del USA Inc. Deva Inc. Flor.Del. USA Inc. Beverly Hills, Ca - U.S.A. Dallas, Tx - U.S.A Wilmington, DE - U.S.A. Tallahassee, Fl - U.S.A. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 500.000 C.S. - Usd 10.000

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Gen.Del SA TOD'S Belgique S.p.r.l. TOD'S Espana SL Tod's New Jersey Inc. Zurigo – Svizzera Bruxelles - Belgio Madrid – Spagna Princeton, NJ – USA C.S. - Chf 200.000 C.S. - euro 1.300.000 C.S. - euro 500.000 C.S. – Usd 1.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Hong Kong Tokyo - Giappone Tirana - Albania Mumbai - India C.S. - Usd 16.550.000 C.S. - Jpy 100.000.000 C.S. - euro 720.000 C.S. - INR 193.900.000

Hono.Del. Inc. Il.Del. USA Inc. Neva.Del. Inc. Or.Del. USA Inc. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Honolulu, Hi - U.S.A. Springfield, Il - U.S.A. Carson City, Nv - U.S.A. Sacramento, Ca - U.S.A.

TOD'S Hong Kong Ltd TOD'S Japan KK Alban.Del Sh.p.k. TOD'S Retail India Pte Ltd

233 Note esplicative

Società controllate indirette TOD'S Singapore Pte Ltd Un.Del Kft TOD'S UK Ltd Roger Vivier Canada Ltd. Singapore Tata - Ungheria Londra - Inghilterra Toronto – Canada

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Japan KK Italiantouch USA Inc. Roger Vivier Espana SL Roger Vivier Deutsch. Tokyo – Giappone New York – USA Madrid – Spagna Monaco – Germania C.S. – Jpy 10.000.000 C.S. – Usd 1.000 C.S. – euro 10.000 C.S. – euro 25.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Australia Sydney – Australia C.S. – Aud 2.600.000 % possesso: 100%

C.S. - Sgd 500.000 C.S. - Huf 42.900.000 C.S. - Gbp 350.000 C.S. – Cad 350.000

Roger Vivier Paris Sas TOD'S Korea Inc. TOD'S Macao ltd TOD'S (Shanghai) Tr. Co Ltd Parigi – Francia Seoul - Corea Macao Shanghai - Cina C.S. – euro 6.700.000 C.S. - Won 2.600.000.000 C.S. - MOP 20.000.000 C.S. - USD 32.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Hong Kong Ltd Roger Vivier Sing. PTE Ltd Roger Vivier (Shan.) Tr.Co. Roger Vivier UK Ltd Hong Kong Singapore Shanghai – Cina Londra – Inghilterra C.S. – Hkd 1.000.000 C.S. – Sgd 500.000 C.S. – Rmb 75.000.000 C.S. – Gbp 150.000

Roger Vivier Macau Lda TOD'S Washington Inc. Ala. Del. Inc. Tod's Massachusetts Inc Macao Tumwater, Wa – U.S.A. Wilmington, De – U.S.A. Boston, Ma – U.S.A. C.S. – Mop 500.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

TOD'S Georgia Inc. Roger Vivier France SaS Roger Vivier Korea Inc. Roger Vivier Switzerland Norcross, GA – USA Parigi – Francia Seoul – Corea Lugano – Svizzera C.S. – Usd 10.000 C.S. – euro 13.507.500 C.S. – Won 1.200.000.000 C.S. – Chf 2.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

5 Informativa di settore

La ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa ha evidenziato nella trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis la produzione), sia centralizzate che periferiche, l'elemento di base per la massimizzazione dei livelli di profittabilità, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, eventuali ipotesi di divisionalizzazione del business.

A livello gestionale, l'organizzazione del Gruppo si basa quindi su una struttura a matrice, articolata, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, alternativamente per marchio, prodotto, canale e area geografica, organizzazione che, nella sua vista di sintesi, identifica una visione strategica unitaria del business.

La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità co n le quali il management monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.

Al fine di fornire una disamina comunque più dettagliata , la Relazione del Consiglio di Amministrazione, alla quale si rimanda, include alcuni dettagli di natura economic a quali il breakdown dei ricavi consolidati per MARCHIO, CANALE, TIPOLOGIA DI PRODOTTO e AREA GEOGRAFICA. Di seguito vengono forniti ulteriori dettagli a completamento.

2023 Investimenti in attività immateriali e materiali

Rete distributiva

GRUPPO TOD'S - Rete distributiva
Esercizio 23 Esercizio 22
Italia DOS 46 45
FRANCHISED STORES 1 1
Europa DOS 58 54
FRANCHISED STORES 18 17
Americhe DOS 21 24
FRANCHISED STORES 3 3
Greater China DOS 124 117
FRANCHISED STORES 42 38
RdM DOS 96 93
FRANCHISED STORES 35 30
Totale DOS 345 333
Totale FRANCHISED STORES 99 89

La tabella che segue, che riporta la rete distributiva suddivisa per marchio, non include i DOS che commercializzano prodotti appartenenti a più marchi del Gruppo.

6 La gestione dei rischi finanziari

In linea con i dettami del Codice di Autodisciplina dell e Società Quotate in Borsa, il Gruppo TOD'S è dotato di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari a cui è esposto. Nell'ambito di tale politica, il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari connessi alla propria operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Di seguito, si riporta un'analisi dei rischi finanziari ai quali il Gruppo TOD'S è esposto, evidenziandone il livello di esposizione, anche alla luce dell'incertezza che caratterizza l'attuale contesto economico e sociale globale. Relativamente ai rischi di mercato, si effettua una sensitivity analysis, al fine di quantificare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento.

i. Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo TOD'S a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.

Le vendite del canale wholesale hanno pesato per il 25,3% rispetto al totale delle vendite consolidate. Per le vendite a clienti terzi di tale canale, il Gruppo adotta una policy finalizzata all'ottimizzazione della gestione del credito ed alla riduzione del rischio associato , attraverso operazioni di assicurazione del credito e apertura di lettere di credito a tutela degli incassi. In particolare, è politica del Gruppo, nel concedere fidi ai c lienti, effettuare periodiche analisi del merito creditizio degli stessi, sia consolidati che potenziali, al fine di monitorare e prevenire potenziali crisi di solvibilità. La tabella seguente riporta l'ageing dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2023 al lordo del relativo fondo svalutazione, confrontato con quello relativo al 31 dicembre 2022:

euro/000 Scaduto
Esercizio 23 Corrente 0 > 60 60 > 120 Oltre Totale
Verso terzi 77.317 20.793 8.004 6.853 112.967
euro/000 Scaduto
Esercizio 22 Corrente 0 > 60 60 > 120 Oltre Totale
Verso terzi 76.193 15.093 5.565 3.817 100.667

Come si evince dalla tabella sopra riportata, nell'esercizio è aumentata l'esposizione in termini di rischiosità dei crediti scaduti, rispetto al 31 dicembre 2022, frutto, principalmente, dell'attuale contesto di mercato, caratterizzato da incertezza, turbolenza nei mercati finanziari e tensioni geo-politiche crescenti. Tale situazione viene costantemente monitorata dal Gruppo e le posizioni più critiche tempestivamente gestite, anticipando, ove necessario, quanto più possibile gli effetti potenzialmente negativi per la qualità del credito. A fronte dei rischi sopra esposti, il fondo svalutazione crediti iscritto in bilancio al 31 dicembre 2023 è pari a 6,6 milioni di euro (4,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022) e riflette in maniera completa ed accurata il rischio stimato dal Gruppo sull'esposizione creditoria verso terzi, tenendo conto altresì dell' attuale contesto economico e delle incertezze connesse al prevedibile futuro. Lo scaduto complessivo risultante al 31 dicembre 2023, pari a 35,7 milioni di euro, alla data odierna risulta essere pari a circa 10,4 milioni di euro.

ii. Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indisponibilità di risorse finanziarie necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dal Gruppo e alle proprie esigenze finanziarie.

I principali fattori che determinano il grado di liquidità del Gruppo sono, da un lato, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e d'investimento, dall'altro, i termini di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azioni volte a garantire una struttura bilanciata del capitale e attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide tali da sostenere adeguatamente la ripartizione delle scadenze del debito finanziario.

Particolare attenzione viene rivolta alla definizione della controparte creditizia ritenuta idonea per la gestione della liquidità individuata secondo criteri di liquidity, security e yield sempre più selettivi ed in linea con le direttive del management.

Si segnala, inoltre, che, nell'eserc izio 2023, al fine di ottimizzare la gestione della liquidità della Società e del Gruppo, è stata avviata l'implementazione di un sistema di cash pooling per la gestione della tesoreria accentrata di alcune società europee del Gruppo. Tale sistema, già avviato, al 31 dicembre 2023, per alcune società controllate, permette di centralizzare le eccedenze di liquidità delle società controllate presso la capogruppo e gestirne, nel contempo, il rischio di liquidità (rischio di controparte), accentrando le disponibilità liquide delle società incluse nel perimetro del cash pooling presso un istituto di credito con rating elevato con il quale la capogruppo ha in essere un rapporto consolidato e duraturo.

Sempre sul tema del rischio liquidità, si segnala, inoltre, che i financial covenants relativi al finanziamento in pool in essere (Nota 23), sono stati completamente soddisfatti.

Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2023 e 2022:

Linee bancarie
euro/000 Linee
di Cassa
Linee
Autoliquidanti
Linee
finanziarie
Totale
31.12.23
Affidamenti 50.502 16.741 330.500 397.743
Utilizzi (6.351) (6.351)
Disponibilità di fido al 31.12.23 44.151 16.741 330.500 391.392
31.12.22
Affidamenti 43.662 13.941 325.500 383.103
Utilizzi (7.062) (7.062)
Disponibilità di fido al 31.12.22 36.600 13.941 325.500 376.041

Al fine di mitigare il rischio di liquidità, la capogruppo ha, inoltre, a disposizione anche una Revolving Credit Facility per un ammontare pari a 250 milioni di euro, non utilizzata al 31 dicembre 2023 e rappresentata all'interno delle "Linee finanziarie" nella tabella esposta sopra. La scadenza di tale linea di credito revolving è il 31 dicembre 2025.

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e le scadenze delle passività finanziarie in essere al 31 dicembre 2023 e 2022.

euro/000 Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.23
Passività finanziarie non correnti 79.548 79.548
Altre passività non correnti 3.490 3.490
Debiti commerciali 166.088 166.088
Passività finanziarie correnti 95.724 95.724
Passività per derivati 607 607
Altre passività correnti 5.205 5.205
Totale 267.624 83.038 350.662
31.12.22
Passività finanziarie non correnti 148.897 148.897
Altre passività non correnti 8.338 8.338
Debiti commerciali 170.597 170.597
Passività finanziarie correnti 86.331 86.331
Passività per derivati 1.845 1.845
Altre passività correnti 314 314
Totale 259.087 157.235 416.323

In applicazione del paragrafo 39 e B11 dell'IFRS 7 si fornisce di seguito la maturity analysis delle passività per leasing:

euro/000 Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.23
Passività per leasing 103.963 267.062 151.465 522.491
Totale 103.963 267.062 151.465 522.491

Tenuto conto della capacità storica e prospetti ca di generare liquidità da parte del Gruppo, nonché dell'ottima capacità di ottenere idonee fonti di finanziamento, come commentato sopra, si ritiene non significativo il rischio di liquidità.

Infine, con riferimento alle attività finanziarie, la politica del Gruppo è quella di mantenere tutta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a v ista, o con liquidità a breve, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario, fr azionando i depositi su un congruo numero di controparti bancarie, oculatamente selezionate tenuta presente la remunerazione dei depositi, nonché sulla base della loro affidabilità.

iii. Rischio di mercato

In questa tipologia di rischi l'IFRS 7 include tutti i rischi legati direttamente o indirettamente alla fluttuazione dei prezzi dei mercati fisici e finanziari a cui una società è esposta:

–rischio tasso di cambio;

–rischio tasso di interesse;

–rischio commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle mat erie prime utilizzate nell'ambito del processo produttivo.

In riferimento a tali profili di rischio, il Gruppo TOD'S è esposto al rischio ta sso di cambio e al rischio tasso di interesse, non essendo presente, per l'acquisto delle materie prime utilizzate n el processo produttivo, un mer cato fisico soggetto a vere e proprie fluttuazioni. Molto più contenuta, nel presente esercizio, la spinta inflattiva che aveva, invece, caratterizzato l'esercizio precedente, principalmente in relazione ai costi di energia e trasporto sostenuti dal Gruppo. I rischi derivanti dall'inflazione, o più in generale dall'aumento dei prezzi di alcune materie prime, sono comunque mitigati dalla capacità del Gruppo di agire anche attraverso la politica di prezzi di vendita dei propri prodotti, soprattutto nelle aree geografiche a più alta marginalità.

Nei paragrafi seguenti vengono analizzati singolarmente i diversi rischi , evidenziando laddove necessario, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi de rivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS 7, su scenari semplifi cati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

Rischio tasso di cambio. Il Gruppo, per effetto della operatività commerciale, risulta esposto al rischio di oscillazioni dei cambi delle valute nelle quali parte delle sue transazioni commerciali sono denominate (in particolare USD, GBP, CHF e v alute dei Paesi del Far East), a fronte di una struttura dei costi concentrati soprattutto nell'area euro. In tutte queste divise, il Gruppo TOD'S realizza maggiori ricavi rispetto ai costi; pertanto variazioni del rapporto di cambio, tra l'euro e le suddette valute, possono influenzare i risultati del Gruppo.

Inoltre, a seguito della composizione geografica della struttura societaria, che pr evede la presenza delle società controllate in diversi Paesi con valute differenti, il Gruppo è esposto al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intersocietari (principalmente div idendi, finanziamenti, operazioni sul capitale).

Infine, il Gruppo è esposto al cosiddetto "ris chio di conversione". Tale rischio comporta che attività e passività di società consolidate, la cui valuta funzionale è differente dall'euro, possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio, il cui importo si riflette contabilmente nella voce "riserva di traduzione", all'interno del patrimonio netto. Il Gruppo monitora l'andamento di tale esposizione, a fronte della quale, alla data di riferimento del bilancio, non erano in essere operazioni di copertura; inoltre, in forza del controllo totalitario da parte della Capogruppo sulle controllate, la governance sulle rispettive operazioni in valuta ne risulta fortemente semplificata.

L'obiettivo generale della politica di Risk management adottata dal Gruppo prevede la minimizzazione del rischio di cambio economico e transattivo realizzato attraverso la conv ersione in euro degli incassi delle vendite in valuta, effettuate nel corso di ciascuna stagione, al netto dei costi di riferimento, sulla base di un tasso di cambio medio, in linea con i relativi cambi di listino, unitamente alla tempestiva conversione in euro dei flussi finanziari in valuta, presenti e futuri (es.: finanziamenti bancari, finanziamenti intercompany, ecc.) sulla base dei tassi di cambio di mercato. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo ponendo in essere, per ogni singola valuta, contratti a termine a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi, nelle singole valute div erse da quella di conto, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche, orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Il Gruppo definisce le attività di copertura commerciale, per singola stagione, sulla base dello stato di avanzamento del processo di budgeting delle vendite e dei costi in valuta diversa dall'euro. Il processo di gestione del rischio di cambio all'interno del Gruppo è articolato in una serie di attività che sono raggruppabili nelle seguenti distinte fasi:

  • definizione dei limiti operativi;
  • individuazione e quantificazione dell'esposizione;
  • definizione delle operazioni di copertura e relativa esecuzione sui mercati;
  • monitoraggio delle posizioni e procedure di allerta.

Relativamente al rischio di cambio sulle operazioni finanziarie intersocietarie, il Gruppo monitora il rischio sottostante le operazioni in essere (finanziamenti) e quelle attese (dividendi e aumenti di capitale), con l'obiettivo di garantire che da tali operazioni non derivino impatti economici e finanziari rilevanti, per le società in esse coinvolte, derivanti dall'oscillazion e delle valute. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni, senza alcuna finalità speculativa o di trading coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Il dettaglio dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto ) stipulati dal Gruppo è riportato nella Nota 17.

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di Stato Patrimoniale denominate in valuta estera. Onde determinare l'impatto potenziale sui risultati

consuntivi, sono stati analizzati i potenziali riflessi di oscillazioni dei tassi di cambio tra l'euro e le principali valute alle quali il Gruppo è esposto .

La seguente tabella evidenzia la sensitività a variazioni ragionevolmente possibili nei tassi di cambio, mantenendo fisse tutte le altre variabili, dell'utile ante imposte (a causa di variazioni nel valore delle attività e passività correnti denominate in valuta estera) e del patrimonio netto del Gruppo (dovuto a variazioni nel fair value degli strumenti finanziari a copertura del rischio di cambio su operazioni attese):

euro Effetto sull'EBT di una
svalutazione del 5% della
Effetto sull'EBT di una
rivalutazione del 5% della
Divisa Paese Esercizio 2023 divisa
Esercizio 2022
divisa
Esercizio 2022
CAD Canada (22.733,1) (11.067,6) Esercizio 2023
25.126,1
12.232,6
CHF Svizzera (11.337,5) (1.118,2) 12.530,9 1.235,9
GBP UK (61.649,0) 50.507,4 68.138,3 (55.824,0)
HKD Hong Kong (727,0) (7.051,5) 803,5 7.793,8
JPY Giappone 19.154,4 (132.896,8) (21.170,7) 146.886,0
KRW Corea del Sud (376,0) (419,1) 415,6 463,2
RMB Cina (783.598,5) (373.722,4) 866.082,6 413.061,6
SGD Singapore (131.498,6) (83.484,9) 145.340,6 92.272,8
USD USA (557.708,9) 117.695,1 616.415,1 (130.084,0)
Altro n.a. (169.635,4) 324.986,8 187.491,8 (359.195,9)
Totale (1.720.109,6) (116.571,3) 1.901.173,7 128.841,9
euro/000 Rivalutazione/
Svalutazione valuta estera
Effetto
sull' EBT
Effetto sul
patrimonio
5% (1.720,1) (8.559,2)
Esercizio 2023 -5% 1.901,2 (7.985,4)

L'effetto sul patrimonio riportato nella tabella precedente si riferisce principalmente all'effetto sulla riserva di cash flow hedge al lordo del relativo effetto fiscale.

L'analisi in oggetto non è stata effettuata per le attiv ità, le passività ed i flussi commerciali futuri per i quali sono state eseguite le operazioni di co pertura, in quanto le oscillazioni dei tassi di cambio producono un effetto a conto economico di ammontare pari a quello registrato nel fair value degli strumenti di copertura adottati.

Rischio tasso di interesse. Il Gruppo TOD'S è esposto alle variazioni dei tassi di interesse, limitatamente ai propri strumenti di debito a tasso variabile. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, finalizzata a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi d'interesse perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare i relativi oneri finanziari.

Il Gruppo ha in essere due finanziamenti a tasso variabile:

-finanziamento in pool erogato a beneficio della capogruppo TOD'S S.p.A. per 250 milioni di euro (parte Term Loan), rimborsabile in rate semestrali, a partire dal 30 giugno 2022, che scadrà a dicembre 2025, sul quale maturano interessi c ontrattualmente previsti ad un tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi + 250 basis points. Lo spread è soggetto a variazioni sulla base degli andamenti degli indicatori finanziari e di sostenibilità previsti contrattualmente e, al 31 dicembre 2023, si è attestato a 168 basis points (Nota 23);

-finanziamento, sottoscritto in data 13 novembre 2021, con Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A., rinnovato il 29 maggio 2023, a beneficio della capogruppo TOD'S S.p.A., per 20 milioni di euro, rimborsabile totalmente alla scadenza, che avverrà il 30 novembre 2024, sul quale maturano interessi contrattualmente previsti ad un tasso variabile pari all'EURIBOR 1 mese + 55 basis points (Nota 23).

A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sul finanziamento in pool, sono in essere sei contratti derivati (interest rate swap - IRS), ciascuno in relazione alla quota di partecipazione al pool delle banche aderenti, per un nozionale pari all'importo della quota Term Loan. Tali contratti derivati coprono il Gruppo dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (-0,185% + spread), soggetto a variazione sulla base degli indicatori ESG previsti contrattualmente (grazie al raggiungimento dei quali, risulta un tasso finito dello -0,205%).

La suddetta operazione di copertura è contabilizzata secondo la metodologia del cash flow hedge, prevista dall'IFRS 9 e, al 31 dicembre 2023, il fair value è positivo per 6.255 migliaia di euro. La corrispondente attività per derivati è stata rilevata, al 31 dicembre 202 3, per 4.885 migliaia di euro, tra le attività correnti e, per 1.370 migliaia di euro, tra le attività non correnti.

Si ricorda che l'analisi di sensitività effettuata sul tasso di interesse ha, inoltre, evidenziato che un'ipotetica sfavorevole variazione del 10% nel livello dei tassi di interesse applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile in essere al 31 dicembre 2023 comporterebbe un maggiore onere netto ante imposte, su base annua, di circa 6 migliaia di euro.

6.1 Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Secondo quanto richiesto dall'IFRS 13, si è proceduto a classificare gli strumenti finanziari esposti al fair value sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella stima del fair value. In particolare è possibile individuare i seguenti livelli:

1° Livello – prezzi quotati rilevati su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

2° Livelloinput diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

3° Livelloinput che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, classificate come previsto dall'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2023 e 2022:

Attività
2023 Finanziamenti
e crediti al
Attività Attività Hedge
euro/000 costo
ammortizzato
finanziarie
al FVOCI
finanziarie
al FVPL
accounting Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 21.748 21.748
Attività per derivati 1.370 1.370 1.370 1.370
Totale altre attività non correnti 21.748 1.370 23.117 1.370 1.370
Crediti commerciali 106.417 106.417
Attività per derivati 11.258 11.258 11.258 11.258
Disponibilità liquide 84.817 84.817
Totale altre attività correnti 191.234 11.258 202.492 11.258 11.258
Passività
2023
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 79.548 79.548
Altre passività non correnti 3.490 3.490
Passività per derivati
Totale altre passività non correnti 83.038 83.038
Debiti commerciali 166.088 166.088
Passività finanziarie correnti 95.724 95.724
Passività per derivati 607 607 607 607
Altre passività correnti 5.205 5.205
Totale altre passività correnti 267.017 607 267.624 607 607
Attività
2022
euro/000
Finanziamenti
e crediti al
costo
ammortizzato
Attività
finanziarie
al FVOCI
Attività
finanziarie
al FVPL
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 21.411 21.411
Attività per derivati 6.472 6.472 6.472 6.472
Totale altre attività non correnti 21.411 6.472 27.883 6.472 6.472
Crediti commerciali 96.432 96.432
Attività per derivati 9.877 9.877 9.877 9.877
Disponibilità liquide 167.709 167.709
Totale altre attività correnti 264.141 9.877 274.017 9.877 9.877
Passività
2022
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 148.897 148.897
Altre passività non correnti 8.338 8.338
Passività per derivati
Totale altre passività non correnti 157.235 157.235
Debiti commerciali 170.597 170.597
Passività finanziarie correnti 86.331 86.331
Passività per derivati 1.845 1.845 1.845 1.845
Altre passività correnti 314 314
Totale altre passività correnti 257.242 1.845 259.087 1.845 1.845

Si segnala che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value previsti dall'IFRS 13.

Relativamente alle attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, data la loro natura, è ragionevole ritenere che il fair value non si discosti significativamente dai valori di bilancio.

7 Commenti alle principali voci di conto economico 7.1 Ricavi delle vendite e Altri ricavi e proventi

I Ricavi delle vendite del Gruppo ammontano a 1.126,7 milioni di euro nell'esercizio 2023 (1.007 milioni di euro nel 2022), in crescita del 11,9% rispetto al precedente esercizio.

La voce Altri ricavi ammonta a 18 milioni di euro (20,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022) ed include, principalmente, royalties attive, rimborsi assicurativi, rimborsi diversi e altri ricavi non tassati.

7.2 Spese per servizi

Le spese per servizi sono aumentate passando da 280,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022 a 328,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023. L'incremento è diretta e fisiologica conseguenza delle normali dinamiche di business. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi è passata, in particolare, dal 27,8% dell'esercizio 2022, al 29,2% dell'esercizio 2023.

Sebbene alcune attività di efficientamento siano proseguite anche nell'esercizio appena concluso, al fine di preservare la marginalità nell'incerto contesto di riferimento, si evidenzia, principalmente, l'aumento delle spese di comunicazione e di quelle legate alla produzione. L'incremento dei costi per i servizi legati alla produzione è, in particolare, legato sia al fisiologico aumento dei volumi di produzione, che all'ulteriore anticipazione, rispetto a quanto già fatto nell'esercizio precedente, della produzione della nuova collezione, grazie ai risultati dei progetti di efficientamento dei processi produttivi già avviati nel corso del 2022.

7.3 Costi per utilizzo beni di terzi

I costi per utilizzo beni di terzi sono passati dai 65,6 milioni di euro, al 31 dicembre 2022, ai 69 milioni di euro, al 31 dicembre 2023. L'incremento, rispetto all'eser cizio precedente, è principalmente dovuto alle locazioni con corrispettivo variabile in funzione delle vendite. L'esercizio precedente aveva, peraltro, beneficiato, per 2,7 milioni di euro, delle concessioni derivanti dalle rinegoziazioni dei canoni di locazione, a seguito dei periodi di chiusura legati alla pandemia di COVID-19.

7.4 Costo per il personale

La spesa per il personale dipendente sostenuta dal Gruppo per l'esercizio 2023, comparata con quella del precedente anno 2022, è così composta:

euro/000 % sui ricavi
Eserc. 23 Eserc. 22 Variaz. 2023 2022
Salari e stipendi 199.209 184.026 15.183 17,7 18,3
Oneri sociali 46.928 42.496 4.432 4,2 4,2
Acc.ti fondi per il personale 7.961 7.533 428 0,7 0,7
Totale 254.098 234.055 20.043 22,6 23,2

Il costo sostenuto per le remunerazioni del personale alle dipendenze del Gruppo è aumentato, passando da 234,1 milioni di euro del 2022 a 254,1 milioni di euro al 31 dicembre 2023, principalmente per la componente variabile legata alle vendite ed il rafforzamento degli organici del Gruppo, sia per quanto riguarda le funzioni corporate che con riferimento all'espansione del canale retail. Nonostante tale andamento, l'incidenza sulle vendite è passata dal 23,2% del 202 2 al 22,6% del 2023, potendo beneficiare della positiva dinamica dei ricavi.

Di seguito si riportano i dati relativi alla forza lavoro alle dipendenze del Gruppo:

31.12.23 31.12.22 Media 23 Media 22
Dirigenti 71 65 68 63
Impiegati 3.761 3.575 3.675 3.560
Operai 1.379 1.285 1.333 1.231
Totale 5.211 4.925 5.076 4.854

7.5 Altri oneri operativi

Al 31 dicembre 2023 gli Altri oneri operativi ammontano a 36,8 milioni di euro, mentre ammontavano a 32,6 milioni di euro nell'esercizio precedente; l'incremento è principalmente imputabile ai maggiori costi variabili legati all'andamento del business.

7.6 Ammortamenti

Di seguito si riepiloga la composizione degli ammortamenti:

euro/000
Eserc. 23 Eserc. 22 Variazione
Ammortamenti attività immateriali 9.267 8.669 599
Ammortamenti attività materiali 35.155 34.445 710
Ammortamenti diritto d'uso 113.541 104.680 8.861
Totale ammortamenti 157.964 147.794 10.170

7.7 Svalutazioni/(Ripristini di valore delle attività)

La voce include, principalmente, le svalutazioni rilevate sulle atti vità per diritto d'uso di alcuni DOS in conseguenza dei risultati del test di impairment (Nota 11), per 1,1 milioni di euro (1,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022) e l'accantonamento al fondo svalutazione crediti (Nota 16), pari a 3,2 milioni di euro (0,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

7.8 Proventi e oneri finanziari

La composizione della gestione finanziaria dell'esercizio 2023 è di seguito dettagliata:

euro/000
Eserc. 23 Eserc. 22 Variazione
Proventi
Interessi attivi su c/c 779 299 480
Utili su cambi 42.873 49.149 (6.276)
Altri 181 510 (329)
Totale proventi 43.833 49.958 (6.125)
Oneri
Interessi su finanziamenti a m/l termine (3.445) (5.610) 2.166
Interessi su finanziamenti a breve termine (69) (93) 24
Oneri finanziari da leasing (19.565) (14.145) (5.420)
Perdite su cambi (44.460) (54.968) 10.508
Altri (2.710) (4.333) 1.624
Totale oneri (70.248) (79.150) 8.901
Saldo gestione finanziaria (26.416) (29.192) 2.776

Gli interessi su finanziamenti a m/l termine sono espressi al netto dell'effetto positivo, pari a 6,9 milioni di euro, derivante dalle operazioni di copertura sul tasso di interesse variabile (Nota 6). Nel 2022 l'effetto derivante dalle operazioni di copertura sul tasso di interesse variabile era pari a 0,1 milioni di euro.

Gli Oneri finanziari da leasing includono gli interessi passivi relativi all'attualizzazione delle passività per beni in leasing in applicazione dell'IFRS 16.

7.9 Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito di competenza dell'esercizio sono negative per 18.281 migliaia di euro, inclusi gli effetti della fiscalità differita. Di seguito la ripartizione tra imposte correnti e differite:

euro/000
Eserc. 23 Eserc. 22
Imposte correnti 8.257 4.950
Imposte differite 10.023 1.021
Totale 18.281 5.971
Tax rate 26,8% n.s.

Il tax rate teorico a carico della Capogruppo per l'esercizio 2023 è pari al 24%. Di seguito si riporta la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate con il tax rate teorico della Capogruppo, e quelle effettivamente imputate a bilancio:

euro/000
Imposte Aliquota %
Imposte all'aliquota teorica della Capogruppo 16.392 24,0
Imposte esercizi precedenti (1.861) (2,7)
Differenze permanenti/effetti relativi alle diverse aliquote
delle controllate estere
1.417 2,1
Altro 2.333 3,4
Imposte effettive Gruppo 18.281 26,8

8 IFRS 16

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in accordo con la metodologia prevista per i leasing finanziari dal vecchio principio contabile IAS 17, eliminando di fatto la precedente dicotomia tra leasing operativi e finanziari.

L'applicazione dell'IFRS 16 ha un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo TOD'S in virtù dell'attività operativa legata alla rete distributiva retail che rappresenta la parte principale del business. Le locazioni dei punti vendita rappresentano la categoria preponderante, rappresentando infatti più del 90% del totale delle passività per leasing.

Di seguito si riepiloga la composizione e la movimentazione delle attività per diritto d'uso al 31 dicembre 2023:

248 Note esplicative

euro/000
31.12.23 31.12.22
Immobili in locazione 496.981 466.361
Macchinari in locazione 557 336
Macchine d'ufficio in locazione 189 71
Autovetture in locazione 996 1.020
Totale 498.724 467.787
euro/000
31.12.23 31.12.22
Saldo iniziale 467.787 436.786
Incrementi 149.774 130.988
Decrementi (396) (7)
Perdite di valore (1.114) (1.146)
Ammortamenti del periodo (113.541) (104.680)
Differenze di traduzione (3.786) 5.846
Saldo finale 498.724 467.787

Di seguito si riepiloga la movimentazione del valore nominale della passività per leasing che include il rateo interessi; conseguentemente, ai fini comparativi, è stata riesposta l'informativa del 31 dicembre 2022, che non includeva il rateo interessi:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Saldo iniziale 483.916 448.615
Incrementi 164.969 143.706
Pagamenti (127.777) (113.502)
Differenze di traduzione 1.384 5.097
Altri movimenti
Saldo finale 522.491 483.916

Gli oneri finanziari da leasing sono pari a 19,6 milioni di euro al 31 dicembre 2023 mentre erano pari a 14,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022.

Si segnala inoltre che:

  • i canoni di locazione rientranti nella definizione degli " short term leases" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 6,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (6,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022);

  • i canoni di locazione relativi a quei beni rientranti nella definizione dei "low value assets" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 1,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (1,0 milioni di euro al 31 dicembre 2022);

  • in seguito ai risultati del test di impairment (Nota 11) è stata riflessa nel conto economico una svalutazione per 1,1 milioni di euro relativa a diritti d'uso riferiti ad alcuni negozi diretti;

  • i canoni di locazione relativi a quei contratti che prevedono un ca none variabile e che quindi non sono stati inclusi nella valutazione della passività per leasing, sono stati pari a 51,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (50,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Infine, si segnala, che nell'esercizio non sono state rilevate a conto economico riduzioni sugli affitti relativi alla pandemia di COVID-19 (ammontavano a 2,7 milioni di euro le riduzioni rilevate al 31 dicembre 2022).

9 Attività Immateriali

9.1 Attività a vita utile indefinita. Il valore complessivo delle attività a vita utile indefinita ammonta a 554.234 migliaia di euro, ed è così costituito:

31.12.23 31.12.22
541.949 541.949
12.285 12.285
554.234 554.234

Marchi. La voce include i valori dei quattro marchi di proprietà del Gruppo (TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER).

euro/000
31.12.23 31.12.22
TOD'S 3.741 3.741
HOGAN 80.309 80.309
FAY 41.485 41.485
ROGER VIVIER 416.414 416.414
Totale 541.949 541.949

I marchi di proprietà sono stati assoggettati a test di impairment. Dal test condotto non sono emerse svalutazioni da apportare al valore contabile dei marchi iscritto al 31 dicembre 2023 (Nota 11).

Avviamenti. Gli avviamenti si riferiscono ad operazioni da business combinations e sono stati determinati secondo le regole previste dal metodo dell'acquisizione (IFRS 3). Gli avviamenti sono stati sottoposti al test di impairment, dal quale non sono emerse svalutazioni da apportare al valore contabile iscritto al 31 dicembre 2023 (Nota 11).

9.2 Altre attività a vita utile definita. Il prospetto seguente dettaglia i movimenti delle attività in oggetto del corrente e del precedente esercizio di riferimento.

euro/000 Altre attività immateriali
Altri
Avviam.
marchi Software Altre
attività
Contratti
con i clienti
Totale
Saldo al 01.01.22 2.801 17.363 6.386 1.001 27.551
Differenze di traduzione (19) 23 4
Incrementi 949 7.733 645 167 9.494
Decrementi 32 (401) (369)
Perdite di valore (Nota 11)
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (720) (6.520) (961) (467) (8.669)
Saldo al 31.12.22 3.030 18.589 5.692 701 28.012
Differenze di traduzione (60) 2 (58)
Incrementi 532 9.865 720 2.435 13.552
Decrementi (25) (25)
Perdite di valore (Nota 11) (130) (130)
Altri movimenti 18 (913) (895)
Ammortamenti del periodo (656) (7.162) (784) (664) (9.267)
Saldo al 31.12.23 2.906 21.119 4.692 2.471 31.189

L'incremento dell'esercizio della voce Altri marchi si riferisce ad oneri a natura durevole con vita utile definita sostenuti per la tutela dei brands di proprietà del Gruppo classificati tra le attività a vita utile indefinita.

L'incremento della voce Software si riferisce principalmente alle risorse destinate dalla Capogruppo alle attività di sviluppo dei sistemi gestionali aziendali, tra cui quelli dedicati al canale digitale.

L'incremento della voce Contratti con i clienti si riferisce principalmente ad investimenti di natura pluriennale sostenuti per la rete di corner e franchising. La voce Altre attività include, per 2.390 migliaia di euro, il valore netto contabile dell'asset immateriale iscritto in correlazione all'accordo, stipulato con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, con il quale la Capogruppo si è impegnata per il finanziamento di una serie di opere di restauro del Colosseo.

10 Attività materiali

Al 31 dicembre 2023 il valore netto residuo delle attività materiali del Gruppo è pari a 146,4 milioni di euro (Esercizio 2022: 141,6 milioni di euro).

euro/000 Opere su
Immobili e Impianti e beni di
terreni macchin. Attrezz. terzi Altre Totale
Saldo al 01.01.22 53.741 9.011 11.298 34.108 32.352 140.511
Differenze di traduzione (7) 7 53 122 40 215
Incrementi 568 2.443 5.429 12.395 15.515 36.349
Decrementi (19) (25) (501) (693) (1.239)
Perdite di valore (Nota 11)
Altri movimenti (166) 354 188
Ammortamenti del periodo (1.996) (2.533) (5.410) (12.950) (11.554) (34.441)
Saldo al 31.12.22 52.307 8.909 11.345 33.007 36.016 141.584
Differenze di traduzione 4 14 (37) (996) (1.183) (2.199)
Incrementi 243 3.338 5.195 18.198 15.251 42.225
Decrementi (17) 12 (144) (632) (780)
Perdite di valore (Nota 11)
Altri movimenti (173) 895 722
Ammortamenti del periodo (2.004) (2.350) (5.346) (12.822) (12.630) (35.152)
Saldo al 31.12.23 50.549 9.894 11.168 37.071 37.717 146.400

La voce Immobili e Terreni include principalmente i valori degli assets immobiliari relativi alla sede operativa dell'headquarter della Capogruppo.

L'incremento della voce Attrezzature si riferisce agli investimenti effettuati, principalmente dalla Capogruppo, nell'ambito dei normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (prevalentemente forme, fustelle e stampi).

L'incremento delle voci Opere su beni di terzi e Altre si riferisce, principalmente, ai costi sostenuti per le attività di allestimento dei nuovi punti vendita, inaugurati nell'anno, e alle attività di renovation e valorizzazione di alcune boutiques storiche. Con riferimento alle nuove aperture, si segnala l'allestimento del flagship TOD'S in Milano, oggetto di un riposizionamento strategico, all'interno della rinomata Galleria Vittorio Emanuele II. Tra le renovation si evidenzia, per rilevanza strategica, l'intervento effettuato sul flagship store TOD'S di Madison Av., a New York, inaugurato a dicembre 2023 e l'apertura, in dicembre, del primo DOS a Bangkok, in Thailandia.

11 Perdite di valore

Le riduzioni di valore delle attività sono disciplinate dal principio contabile IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il dettato del principio costituisce il riferimento normativo primario per il processo di Impairment test. Ai sensi del documento congiunto Consob, Banca d'Italia e ISVAP n. 4 del 3 marzo 2010, il Gruppo, ai fini del bilancio al 31 dicembre 202 3, ha adottato una Procedura di impairment approvata dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo TOD'S S.p.A. in data 6 marzo 2024. Ai fini di tale procedura si è, peraltro, tenuto conto dei punti di attenzione segnalati:

• dall'ESMA, nel Public Statement del 25 ottobre 2023 intitolato "European common enforcement priorities for 2023 annual financial reports";

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 28 ottobre 2022 intitolato "European common enforcement priorities for 2022 annual financial reports ";

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 13 maggio 2022 intitolato "Implications of Russia's Invasion of Ukraine on half-yearly financial reports";

• da Consob, nel Richiamo di attenzione n. 3/22 del 19 maggio 2022, relativo a "Conflitto in Ucraina – Richiamo di attenzione degli emittenti vigilati sull'informativa finanziaria e sugli adempimenti connessi al rispetto delle misure restrittive adottate dall'Unione europea nei confronti della Russia";

• da Consob, nel Richiamo di attenzione n. 1/21 del 16 febbraio 2021, relativo a "COVID 19 misure di sostegno all'economia - Richiamo di attenzione sull'informativa da fornire da parte degli emittenti vigilati (…) in relazione al bilancio 2020 redatto in conformità con i principi contabili internazionali (…)";

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 28 ottobre 2020 intitolato "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports".

Nell'effettuazione del test si è inoltre tenuto conto anche dei seguenti documenti: i) Discussion paper n. 1/2022 di OIV intitolato: " Impairment Test dei non financial assets (IAS 36) a seguito della guerra in Ucraina" del 29 giugno 2022; ii) Discussion Paper (Exposure Draft) di OIV intitolato: "Linee guida per l'impairment test dopo gli effetti della pandemia da Covid 19" del 10 luglio 2020.

Indipendentemente dalla presenza o meno di indicatori di una perdita di valore, in accordo alla Procedura di impairment e allo IAS 36, occorre effettuare almeno annualmente un impairment test per verificare eventuali riduzioni di valore relativamente alle attività immateriali a vita utile indefinita (compreso l'avviamento) o alle attività immateriali no n ancora disponibili all'uso.

La recuperabilità del valore delle Attività immateriali a vita utile indefinita è stata, quindi, valutata al fine di assicurare che non siano iscritte in bilancio attività ad un valore contabile (carrying amount) superiore rispetto a quello recuperabile e che, quindi, non siano intervenute perdite di valore. Qualora l'impairment test evidenzi una perdita di valore, l'eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile concorre a formare una perdita (impairment loss) a conto economico.

L'Impairment test muove, innanzitutto, dall'identificazione dell'Unità Generatrice di Fl ussi Finanziari (CGU) o dell'insieme di CGU al quale allocare l'avviamento del Gruppo. Tenendo conto della struttura organizzativa e della tipologia di business, è stato individuato un unico insieme di CGU, coincidente con il perimetro complessivo del Grup po, al quale è stato allocato l'avviamento, complessivamente pari a 12,3 milioni di euro, che si riferisce ad alcune operazioni di business combination avvenute in anni passati (principalmente relative all'anno 1996) che, stante la natura delle funzioni incorporate, hanno generato, sin dall'origine, benefici economici trasversali per il Gruppo.

Tale impostazione, oltre che nella natura dell'avviament o in questione, trova fondamento nella visione unitaria del business (si veda anche Nota 5, Informativa di settore), organizzato secondo una struttura a matrice, alternativamente articolata per marchio, prodotto, canale e area geografica, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, nella quale la trasversalità di un'importante parte delle atti vità di service (in primis Supply chain, Sales&Distribution, Finance&Administration, Legal, Human resources, Information Technology ), centralizzate e periferiche, garantisce la massimizzazione dei livelli di profittabilità.

Il valore recuperabile dell'insieme di CGU identificato è definito come il maggiore tra il fair value (valore equo), al netto dei costi di dismissione, e il suo valore d'uso. In p articolare, pur essendo sufficiente che uno dei due valori risulti superiore al valore contabile, nell'effettuazione del test di impairment al 31 dicembre 2023, il Gruppo ha utilizzato primariamente la configurazione del valore d'uso, per poi adottare anche quella del fair value come metodo di controllo.

Si precisa, inoltre, che, tenendo anche conto dell'incertezza del contesto di riferimento, la stima del valore d'uso e del fair value sono stati affidati ad un esperto esterno indipendente.

La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio è stata, quindi, primariamente verificata confrontando il valore netto contabile del Capitale investito del perimetro complessivo del Gruppo, che include, peraltro, anche le attività per diritto d'uso iscritte in appl icazione dell'IFRS 16, con il valore d'uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri ch e si stimano deriveranno nel prevedibile futuro e dal Terminal Value.

Nella determinazione del valore d'uso, in accordo alla Procedura di impairment, che definisce le metodologie e gli assunti utilizzati nell'elaborazione del modello, si è tenuto conto di:

i.flussi di cassa derivanti dal budget 2024, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Tod's S.p.A. in data 24 gennaio 2024, e dalle previsioni economico-finanziarie 2025-2028 (c.d. versione base) formulate dal management, muovendo dal budget 2024, sulla base di Linee Guida, recanti le assunzioni di base, che sono state oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Tod's S.p.A., sempre nella riunione del 24 gennaio 2024. I flussi di cassa costituiscono la migliore previsione del management relativamente ai risultati medi attesi e, rispetto alle previsioni predisposte nell'esercizio precedente, rappresentano stime aggiornate che tengono conto sia dei risultati conseguiti nell'esercizio 2023 che dell'evoluzione del contesto di mercato. Coerentemente con i richiami dell'ESMA, relativamente alla circostanza che l'incertezza generata dal contesto macro-economico attuale dovrebbe riflettersi in scenari alternativi, il management, ha formulato anche una versione c.d. "worst" delle previsioni economico-finanziarie 2024-2028;

  • ii.del tasso di attualizzazione fondato su un criterio di natura fondamentale (CAPM), determinato in misura pari al 9,41% (9,20% il WACC utilizzato al 31 dicembre 2022), influenzato, rispetto al valore adottato nel precedente esercizio, dall'attuale contesto dei mercati finanziari, che si colloca nella parte alta del range di tassi usati dagli equity analysts;
  • iii.saggio di crescita "g" dei risultati oltre il periodo di previsione esplicita, determinato sulla base di previsioni di fonte esterna relativamente alla crescita del Pil nei Paesi in cui il Gruppo opera, pari a 2,04% (2,42% il tasso g utilizzato al 31 dicembre 2022).

Con riferimento alla determinazione del fair value, utilizzato come metodo di controllo, si precisa che, in accordo alla Procedura di Impairment, la stima è stata effettuata tramite il metodo dei multipli, utilizzando, in particolare, multipl i di società quotate comparabili (co.co), opportunamente declinati in relazione a variabili (indipendenti) di natura fondament ale.

Dalle analisi condotte è emerso un valore attuale dei flussi di cassa attesi (valore d'uso) superiore al carrying amont del capitale investito del Gruppo, come anche confermato dal metodo di controllo (fair value).

Si precisa, peraltro, che, trattandosi di un test di secondo livello, il carrying amount del capitale investito oggetto del test è espresso al netto delle svalutazioni di impairment sui negozi diretti, delle quali viene detto successivamente.

Il Gruppo ha, inoltre, condotto le consuete anal isi di sensitivity, previste dallo IAS 36, al fine di evidenziare gli effetti prodotti sul valore d'uso da un ragionevole cambiame nto degli assunti di base. In particolare, una prima sensitivity è stata condotta utilizzando le previsioni "worst", in luogo della versione "base", in costanza di altri parametri, al fine di compiere una verifica dei risultati in uno scenario stressato. In questo caso è emerso un valore attuale dei flussi di cassa attesi (valore d'uso) lievemente inferiore al carrying amount del capitale investito del Gruppo. E' tuttavia opportuno segnalare che, in questo caso, vanno a sommarsi da un lato le prudenze assunte nella formulazione del piano worst, che rappresenta solo uno (il peggiore) dei possibili scenari nell'analisi di simulazione, e dall'altro l'applicazione di una misura di WACC (/"g") superiore (inferiore) a quella utilizzata dagli analisti. L 'utilizzo di un WACC e un "g" pari alla mediana degli analisti (rispettivamente 9,30% e 2,5%) avrebbe condotto ad una stima del valore in uso superiore al capitale investito.

Inoltre, ulteriori analisi di sensitivity sono state condotte tenendo conto della possibile variazione dei seguenti parametri, considerati singolarmente e in costanza di altri parametri: i) riduzione dei ricavi previsionali 2024-2028 di un 20% (senza effetti permanenti nel terminal

value), ii) incremento del WACC +1,5% in intervalli di 50 bps, iii) riduzione del tasso di crescita "g" utilizzato nel terminal value dello 0,75%, in intervalli di 25 bps.

Al fine di rendere il valore d'uso pari al valore del Capitale investito (ipotesi di break even), occorrerebbe una riduzione permanente (quindi anche con effetto sul terminal value) del 10,2% dei ricavi previsionali, oppure una delle seguenti variazioni, considerate alternativamente: incremento del WACC al 12,66%, o un saggio di crescita "g" negativo e pari al -5,75%.

In accordo alle prescrizioni dello IAS 36, è stata effettuata anche una stima del valore recuperabile dei singoli marchi di proprietà, assets immateriali a vita utile indefinita. La Procedura di impairment test relativa ai marchi di proprietà muove dalla considerazione che i marchi costituiscano un cosiddetto Hard-to-Value-Asset e, pertanto, determina l'opportunità, ai fini della stima del valore recuperabile, di far uso di una pluralità di metodi che si alimentino di input fra loro non correlati (o meno correlati possibile). Coerentemente con questa considerazione, e in accordo alla Procedura, il test di impairment dei singoli marchi di proprietà è stato pertanto condotto facendo riferimento al fair value quale configurazione di valore recuperabile, sulla base dei seguenti assunti di base:

a)utilizzo, per la stima del fair value di ciascun marchio, di quattro diversi criteri di stima:

i. Relief from royalty method, secondo il quale il valore del marchio viene determinato in funzione del valore attuale delle royalties che l'azienda risparmierebbe rispetto ad uno scenario nel quale dovesse prenderlo in licenza da un terzo,

ii. Multipli (brand/sales) relativi a brand comparabili stimati da soggetti terzi indipendenti,

  • iii. Criterio Hirose, che determina il valore del marchio in funzione della capitalizzazione in perpetuo di una misura economica normalizzata ed aggiustata per il rischio del risultato di pertinenza del marchio,
  • iv. Profit Split Method, in accordo al quale il valore del marchio viene determinato in funzione del valore attuale dei risultati di pertinenza del marchio pari ad una frazione dei redditi residuali dopo aver considerato la remunerazione dei restanti asset materiali e immateriali;
  • b) utilizzo, per i quattro criteri, di evidenze esterne ed interne, tra le quali, ove applicabile, i risultati attesi delle previsioni 2024-2028 relative a ciascun marchio;
  • c) tasso di sconto calcolato usando il tasso atteso di rendimento sul capitale investito (WACC) pari al 9,41%, in linea con il range di tassi usati dagli equity analysts;
  • d) inclusione della stima del TAB (Tax Amortization Benefit) nella determinazione del valore del marchio;

Si precisa che, anche la stima del fair value dei marchi di proprietà è stata affidata ad un esperto esterno indipendente.

Sulla base delle analisi condotte con i quattro metodi de scritti, e delle relative analisi di simulazione, in relazione ai possibili scenari considerati, non sono emerse svalutazioni da operare.

Le analisi di sensitivity consentono di evidenziare gli effetti prodotti sul valore d'uso da un ragionevole cambiamento dei parametri di base utilizzati nella valutazione del fair value. In particolare, tenendo conto anche delle indicazioni dell'ESMA, circa le analisi multi-scenario, si è ritenuto opportuno utilizzare le sensitivity ai principali parametri di valutazione (principalmente scenario flussi di cassa, costo del capitale WACC, tasso di crescita "g") al fine di costruire la distribuzione dei possibili valori di ciascun marchio sulla base dei diversi criteri di valutazione. Il confronto tra tali valori ed il carrying amount di ciascun marchio, ha consentito di fornire una misura della frequenza in cui, negli scenari simulati, il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile. In particolare, le analisi effettuate mostrano che, per tutti i marchi del Gruppo, il numero di scenari nei quali il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile è sempre superiore al 51% degli scenari simulati. Al fine di rendere i rispettivi valori recuperabili pari ai valori contabili (ipotesi di break-even), occorrerebbero le seguenti variazioni dei parametri di input, considerati singolarmente:

TOD'S ROGER VIVIER HOGAN FAY
Incremento del WACC >20% 0,34% 6,11% 1,18%
Decremento del saggio di crescita g -8,71% -0,48% -7,28% -1,04%

Inoltre, un'ulteriore sensitivity è stata condotta utilizzando le previsioni "worst" in luogo di quelle "base", in costanza di altri parametri. Anche utilizzando tali pre visioni, il valore medio dei brands, determinato con i quattro metodi considerati, risulta superi ore al valore di carico.

Con riferimento, invece, al cosiddetto test di primo livello, il Gruppo, in applicazione della Procedura di impairment, ha effettuato un'analisi volta a valutare la recuperabilità delle attività per diritto d'uso e delle attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta (DOS) che hanno evidenziato indicatori di impairment.

Coerentemente con la Procedura, il test è stato condotto in accordo ai seguenti principali assunti di base:

  • a) Utilizzo delle già citate previsioni economico-finanziarie, relative al periodo 2024-2028, riferite al singolo negozio diretto oggetto del test;
  • b) Medesimo tasso di sconto (WACC), pari al 9,41%, utilizzato per il test di secondo livello;
  • c) Periodo di riferimento dei flussi di cassa coerente con la durata considerata nella stima dei diritti d'uso riferiti al negozio oggetto del test (la proiezione dei flussi di cassa oltre il 2028 è stata effettuata, prudenzialmente, con un tasso di crescita pari al Pil del Paese

nel quale il negozio opera).

Da tale analisi, sono emerse indicazioni di impairment di alcuni negozi a gestione diretta, per i quali si è proceduto a una svalutazione dei rispettivi assets, per complessivi 1,1 milioni di euro, riferiti ai diritti d'uso (IFRS 16), non essendo rag ionevolmente prevedibile, allo stato attuale, il relativo recupero tramite i flussi di cassa prospettici.

Infine, si segnala che il valore della capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2023 di TOD'S S.p.A., pari a circa Euro 1.132 milioni, risultava superiore al valore del patrimonio netto consolidato alla medesima data, pari a 1.091 milioni di euro. Anche tale indicatore conferma la sostanziale assenza di segnali esogeni di perdita di valore.

12 Investimenti immobiliari

La voce si riferisce ad un immobile di proprietà del Gruppo detenuto a titolo di investimento immobiliare, concesso in locazione a terzi.

Il fair value di tale investimento, del quale ad oggi non si stimano significative variazioni, è stato determinato in almeno 250 migliaia di euro, stima basata sui prezzi di mercato praticati per proprietà simili, per localizzazione e condizione.

13 Fiscalità differita

Al 31 dicembre 2023, la rilevazione degli effetti della fiscalità differita, determinati sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore delle attività e passività ai fini contabili e quelle ai fini fiscali, ha portato alla rilevazione in bilancio delle seguenti attiv ità e passività:

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Attività fiscali differite 111.674 110.601 1.073
Passività fiscali differite (23.741) (16.218) (7.523)
Saldo netto 87.933 94.383 (6.451)

Nella determinazione degli effetti fiscali futuri, si è fatto riferimento al presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si riverseranno, avendo riguardo sia all'attuale normativa fiscale vigente nei vari Paesi, sia alle eventuali modifiche delle aliquote impositive introdotte da riforme fiscali ad oggi conosciute, che faranno decorrere i propri effetti a partire dal prossimo esercizio.

Nell'ambito delle valutazioni sopra esposte e in quelle che riguardano la recuperabilità delle attività fiscali differite (si veda successivamente) non si è tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione della normativa Pillar 2, come consentito dall'emendamento "Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules".

Normativa Pillar 2. L'8 ottobre 2021 i Paesi facenti parte del quadro inclusivo dell'OCSE/G20 sull'erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili (Base Erosion and Profit Shifting - BEPS) hanno raggiunto un accordo sulla riforma della tassazione internazionale, nonché sulle modalità della sua attuazione. In particolare, la riforma consta di due pilastri: (i) l'attribuzione (I pilastro) di diritti di imposizione sulle maggiori imprese multinazionali a favore delle giurisdizioni in cui sono realizzati gli utili al fine di garantire una più eq ua distribuzione dei profitti e dei diritti di tassazione fra i Paesi in cui operano le grandi imprese multinazionali; (ii) l'introduzione (II pilastro) nelle singole giurisdizioni di norme volte a ridurre le possibilità di erosione della base imponibile e di trasferimento degli utili, attraverso una imposizione minima effetti va che permetta l'assoggettamento dei maggiori gruppi multinazionali ad un'aliquota minima di imposta. A livello di Unione Europea, questo secondo pilastro ha trovato attuazione nell a Direttiva (UE) 2022/2523 che, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 22 dicembre 2022, intende garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali di imprese e per i gruppi nazionali operanti nell'Unione. Ricalcando l'accordo raggiunto in sede OCSE, la Direttiva ha fissato al 15% l'aliquota fiscale effettiva minima cui, all'interno dell'Unione Europea, i grandi gruppi nazionali e multinazionali, con un fatturato consolidato di almeno 750 milioni di euro, devono essere sottoposti, unitamente alle modalità della sua applicazione ed al termine (31/12/2023) entro cui i Paesi dell'Unione avrebbe ro dovuto implementarla all'interno della propria legislazione nazionale.

Con il Decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 ("Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale"), pubblicata sulla Gazzetta ufficiale 28 dicembre 2023, n. 301, l'Italia ha provveduto a recepire quanto previsto dalla citata Direttiva, introducendo un sistema basa to su un triplice livello di imposizione: (i) "un'imposta minima nazionale" pari al 15% che colpisce le imprese di un gruppo multinazionale o nazionale e le entità a controllo congiunto localizzate nel territorio dello Stato italiano assoggettate ad un livello di tassazione effettiva inferiore al suddetto limite; (ii) "un'imposta minima integrativa" cui è assoggettata la controllante capogruppo di un gruppo multinazionale o nazionale localizzata nel territorio dello Stato italiano che, in un dato esercizio, è soggetta ad una tassazione effettiva inferiore al 15% ovvero che ha detenuto, in qualsiasi momento dell'esercizio, direttamente o indirett amente partecipazioni in imprese a bassa imposizione localizzate in un altro Paese o che sono entità apolidi; (ii i) "un'imposta minima suppletiva" cui sono soggette, in forma tra loro solidale e congiunta, tutte le imprese localizzate nel territorio dello Stato italiano, diverse dalle entità di investimento, nel caso in cui la controllante capogruppo sia localizzata in un Paese terzo che non applica una imposta minima integrativa equivalente ovvero sia una entità esclusa. Le disposizioni nazionali si applicano con riferimento ai periodi di imposta che decorrono a partire dal 31 dicembre 2023 e, pertanto, per la Società, a decorrere dal 2024.

La Società ha analizzato i livelli di implementazione della normativa in esame nelle differenti giurisdizioni in cui opera: le disposizioni di implementazione locali, ove già introdotte, si applicano a decorrere dall'esercizio 2024 o seguenti.

In un contesto di incertezza normativa, la Società ha comunque avviato un'analisi sia sull'anno 2022, che sui dati ad oggi disponibili del 2023; sulla base delle informazioni e dei test effettuati non sono attesi impatti materiali per il Grup po dall'applicazione del modello Pillar Due. Le analisi e le valutazioni propedeutiche per il Gruppo proseguiranno nel corso dell'anno 2024.

Di seguito, si espone la composizione del saldo di fine esercizio delle imposte differite attive e passive, compensate ove applicabile, evidenziando gli elementi che hanno principalmente contribuito alla formazione:

euro/000 31.12.23 31.12.22
Attività Passività Attività Passività
Immobili Impianti e Macchinari (1.607) (290) (2.177) (257)
Attività Immateriali (896) 26.956 100 20.002
Rimanenze 65.283 600 59.360 1.310
Attività per derivati (1.960) (191) (3.346) 20
Costi deducibili in esercizi futuri 1.439 1.980
Emolumenti a dipendenti 3.055 (20) 2.310 (12)
Fondi rischi e oneri 963 1.001
IFRS 16 9.631 (590) 8.547 (625)
Altro 3.895 (2.724) 3.561 (4.220)
Perdite fiscali riportabili a nuovo 31.871 39.265
Totale 111.674 23.741 110.601 16.218

Le imposte differite attive nette contabilizzate sulle variazioni temporanee rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 ammontano complessivamente a 10.222 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (erano pari a 9.173 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). In seguito all'adozione dell'Amendment allo IAS 12, entrato in vigore al 1°gennaio 2023, si informa che, al 31 dicembre 2023, le imposte differite attive sulle passività per leasing sono pari a 115.727 migliaia di euro mentre le imposte differite passive sulle attività per diritto d'uso sono pari a 105.506 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 le differite attive erano pari a 105.578 migliaia di euro mentre le differite passive erano pari a 96.405 migliaia di euro).

Le imposte differite attive, contabilizzate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo in base alle locali normative fiscali, non ancora utilizzate dal Gruppo al 31 dicembre 2023, sono pari a 31,9 milioni di euro (Esercizio 2022: 39,3 milioni di euro). Gli Amministratori, sulla base delle previsioni reddituali per il periodo 2024-2028, hanno predisposto un'analisi finalizzata a verificare la recuperabilità delle attività fiscali differite. Conseguentemente, nuove imposte differite attive sono state iscritte nel bilancio 2023, in riferimento a perdite riportabili a nuovo realizzate nell'esercizio, per 0,6 milioni di euro, che sono state considerate recuperabili nel corso del precitato orizzonte temporale. Nell'esercizio 2023, sono state utilizzate imposte differite attive, su perdite in precedenza iscritte, per 8,1 milioni di euro e non si sono verificati i presupposti per la svalutazione delle imposte differite attive su perdite stanziate in esercizi precedenti, per le quali non si ritiene più probabile il realizzo di reddito imponibile fiscale sufficiente, entro il periodo di scadenza del diritto all'utilizzo, da parte della società del Gruppo che ha registrato tale perdita. Le differite attive su perdite riportabili prudentemente non iscritte, in quanto non vi è la ragionevole certezza circa il recupero attraverso redditi imponibili fiscali futuri, ammontano complessivamente a 37,8 milioni di euro.

14 Altre attività non correnti

La voce Altre attività non correnti si riferisce, principalmente, ai depositi cauzionali pagati a terzi dalle società del Gruppo sui contratti di locazione in essere.

15 Rimanenze

Al 31 dicembre 2023 sono pari a 422.334 migliaia di euro, ed includono:

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Materie prime 79.512 78.778 734
Semilavorati 7.702 9.369 (1.668)
Prodotti finiti 435.779 366.917 68.861
Fondo svalutazione (100.659) (97.406) (3.253)
Totale 422.334 357.660 64.674

I Prodotti finiti includono, per 2.516 migliaia di euro, il valore espressivo del diritto di recupero dei prodotti per resi da ricevere (contract assets).

L'incremento dei prodotti finiti, rilevata nell'esercizio, è, principalmente, legato a prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione è stata anticipata grazie ad alcuni processi di efficientamento dei processi produttivi avviati nel precedente esercizio. Il fondo svalutazione di fine periodo riflette ragionevolmente i fenomeni di obsolescenza tecnica e stilistica individuati nelle giacenze del Gruppo. Di seguito la movimentazione dell'esercizio, comparata con quella dell'esercizio precedente:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Saldo iniziale 97.406 106.389
Accantonamento 13.600 12.897
Utilizzo/rilascio (10.352) (21.916)
Differenze cambio 5 36
Saldo finale 100.659 97.406

16 Crediti commerciali e altre attività correnti

1 6 . 1 C r e d i t i c o m m e r c i a l i : Rappresentano l'esposizione del Gruppo derivante dall'attività di distribuzione wholesale.

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Crediti commerciali 112.967 100.667 12.300
Svalutazione (6.550) (4.235) (2.315)
Crediti commerciali netti 106.417 96.432 9.986

Il fondo svalutazione iscritto a bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita di valore attesa individuata a fronte del rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti a bilancio e tiene conto anche delle possibili perdite su crediti in conseguenza del contesto economico di riferimento. L'accantonamento dell'esercizio 2023 è pari a 3.153 migliaia di euro. Il prospetto seguente riporta i movimenti dell'esercizio del fondo svalutazione crediti:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Saldo iniziale 4.235 3.799
Incrementi 3.153 576
Utilizzi (760) (135)
Differenze cambio (77) (5)
Altri movimenti
Saldo finale 6.550 4.235

L'importo del fondo svalutazione crediti alla data del 31 Dicembre 2023 è stato determinato adottando una logica di Expected credit loss (come richiesto dal IFRS 9 di riferimento), sia prendendo in considerazione i crediti scaduti, la cui svalutazione è determinata sulla base di un'analisi specifica delle partite di difficile recuperabilità, sia prendendo in considerazione i

crediti non ancora scaduti alla data di bilancio, e determinando quindi una svalutazione generica stimata in base ai dati, e all'esperienza storica, sulle perdite su crediti registrate dal Gruppo, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai debitori ed all'ambiente macroeconomico.

1 6 . 2 C r e d i t i t r i b u t a r i : Pari a 15.217 migliaia di euro (Esercizio 2022: 16.587 migliaia di euro), sono principalmente costituiti da crediti relativi alle imposte sul reddito vantati dal Gruppo nei confronti delle istituzioni tributarie dei Paesi in cui opera.

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Costi di competenza di esercizi futuri 7.985 8.153 (168)
Altri 83.855 73.555 10.301
Totale altri 91.840 81.707 10.133

1 6 . 3 A l t r e a t t i v i t à c o rr e n ti

La voce Altri si riferisce principalmente a crediti nei confronti di terzisti per cessi one di materie prime per lavorazioni da eseguire, a crediti vantati verso i gestori delle carte di credito, a crediti relativi all'imposta sul valore aggiunto e altri crediti esigibili nell'esercizio successivo.

17 Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo TOD'S, caratterizzato da una importante presenza nei mercati internazionali, è esposto sia al rischio di cambio, principalmente per ricavi denominati in valute differenti dall'euro (si veda Nota 6) che al rischio di tasso d'interesse, relativamente alla comp onente dell'indebitamento a tasso variabile.

Alla data di chiusura del bilancio, l'ammontare nozionale dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) stipulati dal Gruppo a copertura del rischio di cambio, è così sintetizzabile:

Valuta/000 Vendite Acquisti
Nozionale in Nozionale in Nozionale in Nozionale in
valuta euro valuta euro
Dollaro US 57.700 52.217
Dollaro HK 417.000 48.312 75.000 8.689
Yen Giapponese 4.095.000 26.195 1.560.000 9.979
Sterlina Britannica 21.650 24.912
Franco Svizzero 7.850 8.477
Renmimbi Cinese 1.220.000 155.396 44.000 5.604
Dollaro di Singapore 8.100 5.551
Euro 34.030 34.030
Dollaro Canadese 7.300 4.986
Dirham Emirati Arabi 6.000 1.479
Dollaro Australiano 9.930 6.106
Bath Thailandese 6.000 158
Totale 333.789 58.303

Tutti i suddetti contratti derivati matureranno nel corso dell'anno 2024.

Di seguito si riepiloga la composizione degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, con indicazione dei rispettivi valori contabili, correnti e non correnti, riferiti al fair value e alla riserva di cash flow hedge, quest'ultima espressa al netto del relativo effetto fiscale differito:

euro/000 31.12.23 31.12.22
Attività Passività Hedging
Reserve
Attività Passività Hedging
Reserve
Non corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 1.370 1.041 6.472 4.919
Contratti forward per rischio cambio -
cash flow hedges
Contratti forward per rischio cambio -
fair value hedges
Totale non corrente 1.370 1.041 6.472 4.919
Corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 4.885 3.713 6.597 5.014
Contratti forward per rischio cambio -
cash flow hedges 2.960 243 2.520 907 566 1.412
Contratti forward per rischio cambio -
fair value hedges 3.413 363 2.373 1.280
Totale corrente 11.258 607 6.233 9.877 1.845 6.426
Totale 12.628 607 7.274 16.349 1.845 11.344

La riserva di cash flow hedge relativa ai contratti forward a copertura del rischio cambio sulle valute, include anche una parte, positiva per 1.506 migliaia di euro (positiva per 125 migliaia di

264 Note esplicative

euro al 31 dicembre 2022), al netto del relativo effetto fiscale, maturata sulle transazioni infragruppo i cui contratti di copertura risultano già chiusi al 31 dicembre 2023, che verrà trasferita a conto economico al realizzarsi delle vendite ai clienti finali o del definitivo realizzarsi della forecasted transaction.

Si segnala inoltre che, il trasferimento nel conto economico 2023, dell'effetto delle operazioni di copertura sul rischio di cambio, è stato pari a 5.930 migliaia di euro, di cui 5.505 migliaia di euro portati a incremento dei ricavi e 425 migliaia di euro a riduzione dei costi per materie prime e di consumo.

L'effetto complessivo a conto economico delle operazioni di copertura sul rischio del tasso di interesse è stato pari a 6.902 migliaia di euro, contabilizzato integralmente a riduzione degli oneri finanziari.

18 Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono composte da cassa e depositi bancari a vista e sono pari a 84.817 migliaia di euro (167.709 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Per ulteriori informazioni si rimanda al prospetto del Rendiconto finanziario consolidato.

19 A t t i v i t à destinate alla dismissione

Al 31 dicembre 2023 non vi sono presenti nel Gruppo attività destinate alla dismissione.

20 Patrimonio netto

20.1 C a p i t a l e so c i a l e . Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale della Capogruppo è di euro 66.187.078, invariato rispetto all'esercizio precedente, suddiviso in numero 33.093.539 azioni ordinarie, tutte prive dell'indicazione del valore nominale, integralmente sottoscritto e versato; tutte le azioni hanno pari diritti in termini di partecipazione agli utili. Non esistono categorie di azioni diverse da quelle ordinarie. L 'art. 7 dello statuto sociale prevede l'istituto della maggiorazione del voto nel rispetto di quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile nella sezione "Corporate Governance/Voto Maggiorato" del sito internet della Società www.todsgroup.com. L'ammontare complessivo dei diritti di voto è regolarmente pubblicato dalla Società nei termini di cui all'art. 85-bis del Regolamento Consob n. 11971/99.

Al 31 dicembre 2023 il Signor Diego Della Valle, Presidente del Consiglio di Amministrazione, controlla, direttamente o indirettamente, il 63,641% del capitale azionario della capogruppo TOD'S S.p.A.. Al 31 dicembre 2023 il Gruppo non detiene azioni proprie della controlla nte TOD'S S.p.A., né nell'esercizio ha fatto operazioni sulle stesse azioni.

20.2 R i s e r v e d i c a p i t a l e . Le Riserve di capitale sono costituite esclusivamente dalla Riserva sovrapprezzo azioni, che al 31 dicembre 2023 ammonta a 416.588 migliaia di euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2022.

20.3 R i s e r v e d i c o p e r t u r a e t r a d u z i o n e . Nel prospetto seguente sono riportati i movimenti del Gruppo relativi all'esercizio 2023:

euro/000
Riserva per
Riserva traduzione derivati Totale
Saldo al 01.01.22 18.028 (2.770) 15.258
Variazione nel fair value dei derivati di copertura 7.986 7.986
Differenze cambio 4.747 22 4.768
Trasferimento a CE dei derivati di copertura 6.107 6.107
Altri movimenti
Saldo al 31.12.22 22.775 11.344 34.119
Variazione nel fair value dei derivati di copertura 5.887 5.887
Differenze cambio 3.615 4 3.620
Trasferimento a CE dei derivati di copertura (9.961) (9.961)
Altri movimenti
Saldo al 31.12.23 26.390 7.274 33.664

Per quanto riguarda i commenti relativi alla movimentazione della riserva per derivati si rimanda alla Nota 17.

2 0 . 4 A lt r e r i s e r v e e r i s u l t a t o n e t t o . Tali riserve includono le riserve di patrimonio netto della capogruppo TOD'S S.p.A., la differenza tra i patrimoni netti delle società consolidate ed i relativi valori di carico delle partecipazioni, nonché gli effetti sul patrimonio netto di Gruppo delle rettifiche di consolidamento.

euro/000 Altre riserve Risultato
netto
Totale
Saldo al 01.01.22 506.440 (5.938) 500.503
Attribuzione utili 2021 (5.938) 5.938
Dividendi ordinari/straordinari
Risultato del periodo 23.065 23.065
Altri movimenti 964 964
Saldo al 31.12.22 501.466 23.065 524.531
Attribuzione utili 2022 23.065 (23.065)
Dividendi ordinari/straordinari
Risultato del periodo 50.018 50.018
Altri movimenti (361) (361)
Saldo al 31.12.23 524.171 50.018 574.189

Gli altri movimenti si riferiscono principalmente all'utilizzo della riserva costituita per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio, pari a 231 migliaia di euro, e alla rilevazione degli utili/(perdite) attuariali cumulati del periodo (IAS 19).

21 Accantonamenti, passività ed attività potenziali

2 1 .1 Fon d i p e r p e r r i s c h i e o n e r i. Includono la stima delle passività, di scadenza o ammontare incerto, che potrebbero sorgere in capo al Gruppo a fronte di obbligazioni legali o implicite come risultato di un evento passato. La voce accoglie, principalmente, accantonamenti relativi a contenziosi legali, rischi ed oneri verso il personale e oneri di ripristino di beni di terzi. Di seguito è riepilogata la movimentazione del fondo per rischi e oneri:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Fondi per rischi e oneri - non correnti
Saldo iniziale 15.863 15.778
Accantonamento 2.022 1.595
Utilizzo (491) (915)
Rilascio (507)
Differenze cambio (856) (39)
Altri movimenti 13 (556)
Saldo finale 16.044 15.863
Fondi per rischi e oneri - correnti
Saldo iniziale 2.003 1.167
Accantonamento 414 548
Utilizzo (1.310) (148)
Rilascio
Differenze cambio (4) (18)
Altri movimenti (13) 455
Saldo finale 1.089 2.003

La quota non corrente degli accantonamenti per rischi include, per 13,3 milioni di euro (13,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022), la stima degli oneri di ripristino di beni di terzi in locazione. Gli Altri movimenti si riferiscono, principalmente, alla riclassifica, ad accantonamenti correnti, di posizioni rappresentate come non correnti nel precedente esercizio.

2 1 .2 P a s s i v i t à p o t e n z i a l i e d a l t r i i m p e g n i

i. Garanzie prestate a terzi. Al 31 dicembre 2023, il Gruppo ha prestato garanzie per complessivi 2.673 migliaia di euro (2.125 migliaia di euro nell'esercizio 2022) a fronte di impegni contrattuali di alcune società del Gruppo.

ii. Garanzie ricevute da terzi. Ammontano al 31 dicembre 2023 a 21.299 migliaia di euro (esercizio 2022: 21.891 migliaia di euro) le garanzie ricevute dal Gruppo TOD'S da istituzioni bancarie a copertura di impegni contrattuali.

iii. Ipoteche. Sugli immobili di proprietà del Gruppo non risultano iscritte ipoteche.

22 Fondi relativi al personale dipendente

2 2 .1 Piani a contributi definiti. Il Gruppo ha in essere un piano pensionistico a contribuzione definita (TFR) a favore dei dipendenti delle società italiane del Gruppo con più di 50 dipendenti (si veda al riguardo il paragrafo successivo) e delle controllate giapponese e coreana.

Al 31 dicembre 2023, la passività maturata nei confronti dei dipendenti è pari 6.425 migliaia di euro (31 dicembre 2022: 6.421 migliaia di euro), relativa esclusivamente alle quattro società asiatiche, essendo le quote maturate in capo ai dipendenti italiani interamente versate a Fondi esterni. Il valore addebitato al conto economico del periodo ammonta complessivamente a 1.712 migliaia di euro.

2 2 . 2 P i a n i a b e n e f i c i d e f i ni t i . Il trattamento di fine rapporto, istituto retributivo ad erogazione differita a favore di tutti i dipendenti delle società italiane del Gruppo, si configura come Programma a benefici definiti (IAS 19) limitatamente alle imprese italiane con meno di 50 dipendenti, per le quali l'obbligazione del Gruppo non prevede il versamento dei contributi maturati sulle retribuzioni liquidate, ma si protrae fino al termine del rapporto di lavoro ovvero, per le altre società (inclusa la Capogruppo), per la quota maturata prima del 2007 (47) . Per tali tipi di piani, il principio richiede che l'ammontare maturato debba essere proiettato nel futuro al fine di determinare, con una valutazione attuariale che tenga conto del tasso di rotazione del personale, della prevedibile evoluzione della dinamica retributiva, ecc., l'ammontare da pagare al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

Le principali basi tecniche economiche e demografiche utilizzate per il calcolo attuariale sono riepilogate di seguito:

  • Tasso annuo di attualizzazione: 3,08% Riferito alla curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA nel mese di Dicembre 2023.
  • Tasso annuo di inflazione: 2,00%;
  • Tasso annuo incremento TFR: 3,00%.

La tabella seguente riporta la movimentazione dell'esercizio del debito complessivo maturato nei confronti dei dipendenti del Gruppo in forza al 31 dicembre 2023:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Saldo iniziale 6.882 8.234
Prestazioni correnti 26 26
Oneri finanziari 255 85
Benefici pagati (533) (494)
(Utili)/perdite attuariali 161 (964)
Altro 41 (5)
Saldo finale 6.833 6.882

(47) Per le imprese con più di 50 dipendenti, le quote di TFR maturate, a partire dal 1 o gennaio 2007, sono destinate a forme di previdenza complementare (fondi pensione) op pure, in alternativa, ad un Fondo di Tesoreria istituito presso l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Venendo a cessare ogni obbligazione delle imprese nei confronti dei dipendenti, sempre a partire dal 1 o gennaio 2007, tutte le quote di TFR maturate rientrano nella disciplina dei Defined Contribution Plans per la quota maturata a decorrere da tale data.

I fondi relativi al personale dipendente includono inoltre altre passività per benefici ai dipendenti a lungo termine per 1.741 migliaia di euro.

23 Indebitamento Finanziario Netto

Al 31 dicembre 2023, l'indebitamento finanziario netto è pari a 612.157 migliaia di euro (era pari a 555.020 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Le disponibilità liquide (cassa e depositi bancari) sono pari a 84.817 migliaia di euro, mentre le passività sono pari a 701.859 migliaia di euro, delle quali 501.565 migliaia di euro a titolo di esposizione a medio-lungo termine. Si segnala che l'indebitamento finanziario netto include le passività per leasing correnti e non correnti per complessivi 522.491 migliaia di euro (si veda Nota 8).

Di seguito si espone l'indebitamento finanziario netto, come definito dalle indicazioni ESMA contenute nelle Guidelines on disclosure requirements under the Prospectus Regulation del 04 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21):

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.23 31.12.22 Variazione
Disponibilità liquide (A) 84.817 167.709 (82.892)
Strumenti equivalenti alle disponibilità liquide (B)
Altre attività finanziarie correnti (C) 4.885 6.597 (1.712)
Liquidità (D) = (A) + (B) + (C) 89.702 174.306 (84.604)
Debiti finanziari correnti (E) 6.957 8.907 (1.950)
Quota corrente dell'indebitamento non corrente (F) 193.337 176.051 17.286
Indebitamento finanziario corrente (G) = (E) + (F) 200.294 184.958 15.336
Indebitamento/(surplus) finanziario netto corrente (H) = (G) - (D) 110.592 10.652 99.940
Debiti finanziari non correnti (I) 498.076 536.030 (37.954)
Strumenti di debito (J)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (K) 3.490 8.338 (4.849)
Indebitamento finanziario non corrente (L) = (I) + (J) + (K) 501.565 544.368 (42.803)
Totale Indebitamento/(surplus) finanziario netto (H) + (L) 612.157 555.020 57.137

Di seguito si riepiloga la composizione dell'indebitamento finanziario:

euro/000
Composizione indebitamento finanziario 31.12.23 31.12.22 Variazione
Scoperti di conto corrente (A) 6.351 7.062 (712)
Short Term loan (B)
Debiti finanziari correnti (C) = (A) + (B) 6.351 7.062 (712)
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (D) 89.373 79.252 10.122
Altre passività finanziarie correnti (E) 17 (17)
Passività finanziarie correnti (F) = (C) + (D) + (E) 95.724 86.330 9.394
Passività per leasing correnti (G) 103.963 96.783 7.181
Strumenti finanziari derivati (H) 607 1.845 (1.239)
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) 200.294 184.958 15.336
Quota non-corrente dei finanziamenti a m/l termine 79.548 148.897 (69.349)
Passività per leasing non-correnti 418.527 387.133 31.394
Altre passività non-correnti 3.490 8.338 (4.849)
Indebitamento finanziario non-corrente 501.565 544.368 (42.803)

Il Gruppo ha in essere un unico finanziamento a medio e lungo termine, per complessivi 148.897 migliaia di euro, al 31 dicembre 2023, relativo a un finanziamento in pool, siglato in data 22 gennaio 2021, coordinato da Intesa Sanpaolo S.p.A., attraverso la Divisione IMI Corporate e Investment Banking, composto da una quota Term Loan, erogata per 250 milioni di euro, e una quota di Revolving Credit Facility, per complessivi 250 milioni di euro, interamente inutilizzata al 31 dicembre 2023. La scadenza del finanziamento è prevista per il 31 dicembre 2025 ed il rimborso della parte Term Loan avviene in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2022. Su tale finanziamento maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi + 250 basis points. Lo spread applicabile è soggetto a variazioni sulla base degli andamenti degli indicatori finanziari e di sostenibilità previsti contrattualmente e, nel corso del 2023, si è attestato a 168 basis points a seguito del raggiungimento degli obiettivi previsti dal contratto.

A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse su tale finanziamento in pool, sono in essere dei contratti derivati (interest rate swap - IRS), per un nozionale pari all'importo della quota Term Loan (Nota 17). Si precisa peraltro che i financial covenants previsti per tale finanziamento in pool sono stati rispettati al 31 dicembre 2023.

Oltre al finanziamento in pool, al 31 dicembre 2023 è in essere un finanziamento sottoscritto in data 13 novembre 2021, rinnovato in data 29 maggio 2023, con Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A., per un ammontare di 20 milioni di euro, con scadenza al 30 novembre 2024. Il tasso di interesse trimestrale convenuto è pari all'Euribor 1 mese + 55 basis point.

Le Altre passività non correnti sono relative alla quota non corrente della passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo.

Di seguito si riporta il piano di rimborso contrattuale del complesso dei finanziamenti a medio e lungo termine:

euro/000 Finanziamento in pool
IntesaSanPaolo -
Crédit Agricole - BPM -
BNL - Unicredit
Cassa di
Risparmio di
Fermo
Totale
2024 70.000 20.000 90.000
2025 80.000 80.000
2026 -
oltre 5 anni -
Totale 150.000 20.000 170.000

Per l'analisi di sensitività sui tassi d'interesse (IFRS 7) e l'informativa sulle ulteriori linee di credito e finanziamenti a disposizione del Gruppo ma non utilizzati alla data del 31 dicembre 2023, si rimanda alla Nota 6.

23.1 Rendiconto Finanziario Consolidato

Le disponibilità liquide nette al 31 dicembre 2023, esposte nel prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato, sono composte dalle disponibilità liquide, pari a 84,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (167,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022) al netto degli scoperti di conto corrente, pari a 6,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (7,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022). La gestione operativa dell'esercizio ha generato liquidità per 160,3 milioni di euro (153,8 milioni di euro nell'esercizio 2022). Rispetto all'esercizio precedente, si segnala un maggiore assorbimento di cassa a livello di circolante operativo, legato, principalmente, ai prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione ha beneficiato di alcuni progetti di efficientamento; tali giacenze produrranno i propri positivi effetti sulla liquidità nell'esercizio successivo.

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del 2023 include, principalmente, il pagamento del valore nominale delle passività per leasing, pari a 110,7 milioni di euro, e i rimborsi del finanziamento in pool in essere (Nota 8).

24 Altre passività non correnti

Il saldo della voce, pari a 6,8 milioni di euro, si riferisce, principalmente, alla quota non corrente della passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo (Nota 9), pari a 3,5 milioni di euro (8,3 milioni al 31 dicembre 2022), e alla quota non corrente della stima dei resi di fine esercizio, pari a 1 milione di euro (0,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022). La passività relativa alle opere di restauro del Colosseo è stata iscritta al valore attuale degli esborsi finanziari ragionevolmente prevedibili sulla base del piano pluriennale degli interventi di restauro.

25 Debiti commerciali ed altre passività correnti

31.12.23 31.12.22 Variazione
166.088 170.597 (4.509)
15.539 13.839 1.700
23.954 16.644 7.310
8.568 7.399 1.169
33.567 27.491 6.076
66.089 51.533 14.555

I debiti tributari includono, in applicazione dell'IFRIC 23, anche la stima dei rischi di natura fiscale.

I debiti verso dipendenti sono relativi alle competenze maturate a favore del personale (inclusa la quota di ferie non godute) e non liquidate alla data di bilancio.

La voce Altri comprende, principalmente, acconti da clienti, la quota corrente della stima dei resi di fine esercizio, ricavi di competenza dell'esercizio successivo e altre passività correnti.

26 U t i l e / ( p e r d i t a ) p e r a z i o n e

Il calcolo dell'utile/(perdita) per azione base e diluito è basato sui seguenti elementi:

i . U tile / (p e r d i t a ) d i r i f e r i m e n t o

euro/000
Da attività in funzionamento e attività cessate Esercizio 23 Esercizio 22
Utile/(perdita) per determinazione dell'utile base per azione 50.018 23.065
Effetti di diluizione
Utile/(perdita) per determinazione dell'utile diluito per azione 50.018 23.065
euro/000
Da attività in funzionamento Esercizio 23 Esercizio 22
Utile/(perdita) netto dell'esercizio 50.018 23.065
Utili (perdite) da attività cessate
Utile/(perdita) per determinazione dell'utile base per azione 50.018 23.065
Effetti di diluizione

273 Note esplicative

In entrambi gli esercizi, 2023 e 2022, non si rilevano elementi di diluizioni del risultato netto consolidato, anche per effetto di attività cessate nei periodi in esame.

ii. N u m e r o a z i o n i d i r i f e r i m e n t o

Esercizio 23 Esercizio 22
N° medio azioni per determinazione dell'utile/(perdita) base per
azione
33.093.539 33.093.539
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione dell'utile/(perdita) diluito per
azione
33.093.539 33.093.539

iii. U t i l e / ( p e r d ita) ba s e p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile/(perdita) base per azione del periodo gennaio-dicembre 2023, è basato sul risultato dell'esercizio attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della capogruppo TOD'S S.p.A., positivo per 50.018 migliaia di euro (esercizio 2022: positivo per 23.065 migliaia di euro), e su di un numero medio di azioni ordinarie in circolazione nello stesso periodo pari a 33.093.539 invariato rispetto all'esercizio precedente.

i v . U t i l e / ( p e r d i t a ) d i l u i t o p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione del periodo gennaio-dicembre 2023, coincide con il calcolo dell'utile/(perdita) per azione base, non essendovi strumenti aventi potenziali effetti diluitivi.

27 Operazioni con entità correlate

Le operazioni con parti correlate realizzate dal Gruppo sono poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate poste in essere dal Gruppo sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle "best practice" del mercato, ad una approfondita istruttoria, che contempla, tra l'altro:

i) una completa e tempestiva trasmissione del le informazioni rilevanti al competente Comitato Controllo e Rischi, composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti al quale, con delibera consiliare del 21 aprile 2021, sono stati attribuiti i compiti previsti dalla normativa regolamentare vigente in materia di operazioni con parti correlate e dalla Procedura OPC adottata dalla TOD'S S.p.A., con riguardo, sia alle operazioni di minore rilevanza, sia alle operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate, con la sola esclusione delle operazioni con parti correlate non esenti riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, attribuite alla competenza del Comitato Nomine e Remunerazione (parimenti composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti); ciascun Comitato, nell'esercizio delle sue funzioni in materia di operatività con parti correlate, può avvalersi anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;

ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione (o, se del caso, del diverso organo competente ad approvare l'operazione).

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività delle società del Gruppo TOD'S – sono state poste in essere nel primario interesse del Gruppo TOD'S, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

Principali operazioni concluse nel periodo

Nel corso dell'esercizio 2023 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2022 che abbiano prodotto gli stessi effetti. Riguardo a nuove operazioni di minore rilevanza, si segnalano le seguenti operazioni:

  • Il rinnovo da parte della capogruppo del contratto di locazione immobiliare in essere con la società correlata Immobiliare De.Im. S.r.l., relativo agli spazi commerciali, siti a Firenze, in via Tornabuoni n. 60/r, che ospitano la boutique monomarca del brand TOD'S; l'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la Immobiliare De.Im. S.r.l. è una società controllata da Diego Della Valle che, oltre ad essere Presidente del Consiglio di Amministrazione e azionista di controllo indiretto della Tod's S.p.A., ne detiene il 56,4% del capitale sociale, mentre il restante 43,6% del capitale di Immobiliare De.Im. S.r.l. è detenuto dal Vice-Presidente della Tod's S.p.A., Andrea Della Valle;
  • la sottoscrizione di un accordo riferito ad una transazione immobiliare conclusasi tra la TOD'S France Sas, società del Gruppo che gestisce DOS in Francia, la società correlata Difran Sas, società facente capo al Presidente del Consiglio di Amministrazione e azionista di maggioranza della Tod's S.p.A., dott. Diego Della Valle, e una società terza. In particolare, in forza di tale accordo, gli spazi commerciali, oggetto di un contratto di locazione in essere tra la TOD'S France Sas e la Difran Sas, sui quali insisteva il negozio TOD'S di Saint Tropez, vengono sublocati, con efficacia 1°maggio 2023, e fino al 30 aprile 2032, a tale società terza, interessata a quegli spazi commerciali. L'accordo prevede che, in cambio, tale società terza dia in sub-

locazione a Tod's France degli spazi commerciali siti in prossimità della location ceduta, con pari data di efficacia e durata, avendone la disponibilità in virtù di un contratto di locazione stipulato con un locatore, ulteriormente terzo. Mediante tale accordo complessivo, il Gruppo ha rilocato il proprio punto vendita TOD'S di Saint Tropez, dal civico 52 al civi co 62 di Rue F. Sibilli, al medesimo canone di locazione corrisposto alla Difran Sas. I costi di allestimento della nuova boutique del Gruppo, sempre in virtù dell'accordo in oggetto, vengono interamente rimborsati dalla società terza, alla quale la Tod's France ha concesso la sublocazione;

  • Il rinnovo del contratto di consulenza in essere tra l a capogruppo e il consigliere Michele Scannavini, avente ad oggetto la prestazione di alcuni servizi di consulenza generale da erogare, a supporto del Presidente del Consiglio di Amministrazione e del top management del Gruppo; il rinnovo ha efficacia a partire dal 14 giugno 2023, per la durata di un anno, alle medesime condizioni economiche del contratto giunto a scadenza. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto il dott. Michele Scannavini è componente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e, come tale, parte correlata della Società, ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate;
  • Il rinnovo del contratto di consulenza in essere tra la capogruppo e la correlata FV&C S.r.l., con efficacia dal 1° marzo 2023 e della durata di due anni, avente ad oggetto l'organizzazione, la gestione e il coordinamento di una serie di progetti editoriali/digitali, di marketing & communication per il marchio TOD'S. Il precedente contratto di consulenza, in scadenza al 31 agosto 2023, è stato risolto consensualmente, con efficacia 28 febbraio 2023, e sostituito, con efficacia novativa, dal nuovo contratto che, rispetto a quello precedente, ha, inoltre, aggiunto l'esclusiva dei servizi prestati dalla FV&C S.r.l. in favore della Tod's S.p.A.. Il corrispettivo concordato tra le parti è commisurato in percentuale, rispetto al valore dei costi sostenuti per la realizzazione dei singoli progetti gestiti e coordinati dalla correlata. L' operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la FV&C S.r.l. è una società interamente controllata da Diego Della Valle, Presidente del Consiglio di Amministrazione e azionista di controllo della Tod's S.p.A.;
  • la stipula, con i dott.ri Filippo Della Valle e Leonardo Della Valle, di due distinti contratti di collaborazione autonoma, aventi ad oggetto l'elaborazione di una strategia di comunicazione digitale, volta a monitorare ed incrementare la presenza dei marchi del Gruppo sui social network, nonché ad accrescerne la reputazione e il riconoscimento fra gli utenti della rete, con particolare riguardo a quelli appartenenti alla c.d. "Generazione Z", aumentan done la popolarità sulle principali piattaforme. Le due transazioni si configurano come operazioni con parti correlate della Società ai sensi dell'art. IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a) della Procedura

Operazioni Parti Correlate, in quanto i Collaboratori si qualificano quali "stretti familiari" (figli), rispettivamente, del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società. I citati contratti prevedono una durata di 12 mesi, decorrenti dal 21 luglio 2023, e le relative attività sono contrattualmente previste come a titolo completamente gratuito, essendo, principale interesse delle parti, quello di avviare un progressivo processo di reciproca conoscenza e coinvolgimento, anche in termini di contatto con il Presidente, gli organi delegati e il top management della Società;

  • la risoluzione consensuale del contratto di collaborazione stipulato dalla Società con il dott. Filippo Della Valle, di cui appena data menzione, e sostituzione dello stesso con un contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato, con decorrenza dal 20 novembre 2023, con la mansione di Tod's Marketing and Special Projects Coordinator, per una remunerazione annua lorda pari a Euro 30.000,00. L'assunzione a tempo indeterminato del dott. Filippo Della Valle, da parte della Società, si configura come un'operazione tra parti correlate, in quanto , come già indicato, il dott. Filippo Della Valle è uno stretto familiare (figlio) del Presidente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., Diego Della Valle, e, c ome tale, è parte correlata della Società ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate.

Operazioni con parti correlate in essere alla data del 31 dicembre 2023

Nel corso dell'esercizio 2023, il Gruppo TOD'S ha continuato ad intrattenere una serie di rapporti contrattuali con parti correlate (amministratori/soci di controllo o di riferimento), già in essere nel precedente esercizio. Le transazioni dell'esercizio hanno avuto principalmente ad oggetto la vendita di prodotti, la locazione di spazi adibiti a punti vendita, show rooms ed uffici e la prestazione di servizi pubblicitari.

euro/000 Vendite
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
attive
Ricavi
per locaz.
Altro
Eserc. 23
Controllante (*) 1.555 14 5 8
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 1.555 14 - 5 8
Eserc. 22
Controllante (*) 962 12 5 2
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 962 12 - 5 2

i. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

(*) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

ii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

euro/000 Acquisti
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
passive
Oneri
per locaz.
Altro
Eserc. 23
Controllante (*) 4
981
7.955 4
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 4
981
- 7.955 4
Eserc. 22
Controllante (*) 6
816
5.834 10
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 6
816
- 5.834 10

(*) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

iii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Crediti e Debiti

31.12.23 31.12.22
Attività Passività Attività Passività
euro/000 Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività
per leasing
Debiti
commerciali
Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività
per leasing
Debiti
commerciali
Controllante (*) 58.061 606 60.871 719 46.116 392 46.580 295
Totale 58.061 606 60.871 719 46.116 392 46.580 295

(*) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

I diritti d'uso e le passività per leasing, riportati nella tabella sopra, si riferiscono ad alcuni contratti di locazione in essere con la società correlata Immobiliare De.Im. S.r.l., già sopra menzionata, riferiti ad un negozio diretto, uffici e show-rooms del Gruppo a Milano.

Considerata la non significatività di tali importi, non ne è stata data separata indicazione nei Prospetti contabili ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Si ricorda, inoltre, che la voce Attività a vita utile indefinita accoglie, per 415 milioni di euro, il valore di acquisto del marchio ROGER VIVIER, acquisito nel mese di gennaio 2016 dalla correlata Gousson Consultadoria e Marketing S.r.l., società allora controllata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, Diego Della Valle.

Le operazioni tra le società del Gruppo incluse nell'area di consolidamento sono state eliminate nel bilancio consolidato, per cui non sono evidenziate in queste note.

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Direttori generali.

Nel prospetto seguente sono indicati, per ciascuno degli Amministratori, dei Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche della TOD'S S.p.A., i compensi maturati nel corso dell'anno 2023

(anche per le attività svolte presso le società controllate del Gruppo), a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma.

euro/000
Compensi per Compensi Benefici Bonus e altri Retribuz. Altri
la carica per part. a
Comitati
non
monetari
incentivi da lavoro
dipend.
compensi
Amministratori
Diego Della Valle (1) 1.838,1 10,4 1.800,0
Andrea Della Valle (2) 1.237,8 10,4 1.200,0
Luigi Abete 38,1 9,4
Marilù Capparelli 38,1
Luca Cordero di Montezemolo 38,1
Sveva Dalmasso 38,1 9,4
Chiara Ferragni 37,4
Romina Guglielmetti (3) 38,1 11,8 11,1
Emilio Macellari (4) 253,1 10,4 320,0 480,0
Vincenzo Manes 37,8 21,2
Cinzia Oglio 38,1 2,3 45,7 162,0
Emanuela Prandelli 38,1 11,8
Pierfrancesco Saviotti 38,1
Michele Scannavini (5) 38,1 200,0
Totale 3.747,0 94,7 2,3 3.365,7 162,0 691,1
Direttore Generale
Simona Cattaneo (6) 9,6 270,0 750,0
Sindaci
Pierluigi Pace (7) 90,0
Piera Tula 60,0
Fabrizio Redaelli 60,0
Totale 210,0
Dirigenti con responsabilità strategiche
Dirigenti con resp. stra. (8) 12,5 411,9 1.183,5
Legenda

(1) Presidente del CdA e Amministratore Delegato

(2) Vice Presidente del CdA e Amministratore Delegato

(3) Membro dell'Organismo di Vigilanza

(4) Amministratore con deleghe e consulente della TOD'S S.p.A.

(5) Amministratore e consulente della TOD'S S.p.A.

(6) Direttore Generale

(7) Presidente del Collegio Sindacale

(8) Include i Direttori Generali limitatamente ai compensi per il rapporto di lavoro dipendente Si segnala, infine, che per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche non sono previste Indennità di fine carica.

28 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi di quanto previsto dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che il Gruppo non ha posto in essere nell'eser cizio operazioni significative non ricorrenti.

29 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali nel corso dell'esercizio.

30 Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, come da tabella che segue:

euro
Società
beneficiaria
Soggetto erogante Contributo
ricevuto
Causale
TOD'S S.p.A. Fondirigenti - Fondo
interprofessionale
25.000 Contributi alla formazione di dirigenti
TOD'S S.p.A. Regione Marche 39.904 Aiuti alle imprese per selezione e formazione del personale
Totale 64.904

I contributi sopra indicati sono, peraltro, riscontrabili dall'apposito Registro nazionale pubblicamente consultabile. Con riferimento all'esercizio 2023, inoltre, le società italiane del Gruppo hanno beneficiato del credito di imposta su beni strumentali per circa 613 migliaia di euro, del credito di imposta Gas (D.L. 17/07/22 n. 50) per 145 migliaia di euro, del credito di imposta per bonus energia elettrica imprese non energivore D.L. n. 21 del 21/03/2022 (convertito legge n. 51 del 20/05/2022) per 287 migliaia di euro, del contributo per sviluppo di energia elettrica da fonti rinnovabili ( contributo GSE) per 325 migliaia di euro. Infine, sempre nell'esercizio, la Capogruppo ha ottenuto benefici contributivi riferiti alla Legge n. 178 del 30/12/2020 (decontribuzione Sud ed esonero under 36) per 414 migliaia di euro. Si precisa che i benefici ricevuti sono stati riepilogati attraverso i l principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2023, senza tener conto della relativa competenza economica.

31 Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio

Successivamente alla chiusura dell'esercizio 2023 non si segnalano fatti di rilievo che abbiano interessato le attività operative del Gruppo, oltre a quanto riportato di seguito.

Si segnala, peraltro, che, in data 10 febbraio 2024 Diego Della Valle, Andrea Della Valle, DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. ("DIVI") e Diego Della Valle & C. S.r.l. ("DDV" e, unitamente a DIVI, Diego Della Valle e Andrea Della Valle, congiuntamente, gli "Azionisti di Maggioranza") e Crown Bidco S.r.l. l'"Offerente") (società il cui capitale sociale è interamente detenuto da LC10 International AIV, L.P. – fondo gestito (managed or advised) da affiliates di L Catterton Management Limited – ("L Catterton")) hanno annunciato di aver sottoscritto un accordo quadro ai sensi del quale, tra l'altro:

  • i) l'Offerente si è impegnato a promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria (l'"Offerta") per un corrispettivo pari a Euro 43,00 per azione volta ad acquisire massime n. 11.913.128 azioni ordinarie della Tod's S.p.A. rappresentative del 36% del capitale sociale della Società e a ottenere la revoca delle azioni Tod's dalla quotazione e dalla negoziazioni su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Delisting");
  • ii) DDV si è impegnata a portare in adesione all'Offerta n. 3.459.401 azioni, rappresentative del 10,45% del capitale sociale di Tod's S.p.A.;
  • iii) gli Azionisti di Maggioranza si sono impegnati a non portare in adesione all'Offerta n. 17.870.511 azioni, rappresentative del 54% del capitale sociale di Tod's S.p.A.;
  • iv) le parti hanno assunto taluni impegni di natura parasociale, relativamente alla Tod's S.p.A., per il periodo antecedente al Delisting e si sono impegnate a sottoscrivere, alla data del Delisting, un patto parasociale volto a disciplinare i rispettivi diritti e obblighi in qualità di azionisti della Tod's S.p.A., ai sensi del quale all'Offerente verrà riconosciuta una rappresentanza nel consig lio di amministrazione della Società e taluni ulteriori diritti di governance e cosiddetti di exit (il "Patto Parasociale").

Sempre in data 10 febbraio 2024, gli Azionisti di Maggioranza, l'Offerente e Delphine S.A.S. (l'"Azionista di Minoranza") hanno sottoscritto un separato accordo ai sensi del quale l'Azionista di Minoranza si è impegnato a:

  • i) non portare in adesione all'Offerta le n. 3.309. 900 azioni, rappresentative del 10% del capitale sociale di Tod's S.p.A., dalla essa detenute; e
  • ii) aderire al Patto Parasociale alla data del Delisting, vedendosi pertanto riconosciuti taluni diritti di governance e cosiddetti di exit.

In caso di integrale adesione all'Offerta: (i) gli Azionisti di Maggioranza resteranno titolari di n. 17.870.511 azioni, rappresentative del 54% del capitale sociale di Tod's S.p.A.; (ii) L Catterton diventerà titolare indirettamente di n. 11.913.128 azioni, rappresentative del 36% del capitale sociale di Tod's S.p.A.; e (iii) l'Azionista di Minoranza resterà titolare di n. 3.309.900 azioni, rappresentative del 10% del capitale sociale di Tod's S.p.A.. Pertanto, anche a esito dell'Offerta, gli Azionisti di Maggioranza manterranno il controllo esclusivo di Tod's S.p.A..

In data 29 febbraio 2024 l'Offerente ha reso noto di aver depositato presso CONSOB il documento di offerta, che sarà pubblicato al termine dell'istruttoria svolta da CONSOB ai sensi della normativa applicabile.

In data 6 marzo 2024 l'Offerente ha reso noto che CONSOB ha interrotto i termini istruttori – per un periodo non superiore a 15 giorni – al fine di acquisire talune informazioni supplementari.

Relazione della società di revisione indipendente

Procedure di
revisione svolte
Le procedure di revisione che abbiamo svolto, anche con il supporto di esperti del
network Deloitte hanno, tra le altre, incluso le seguenti:
• la comprensione delle modalità utilizzate dalla Direzione per la valutazione
della recuperabilità dei marchi e dell'avviamento, analizzando i metodi e le
assunzioni utilizzati per lo sviluppo dell'impairment test;
• la rilevazione e la comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dal
Gruppo su tale processo;
· l'analisi della relazione predisposta dall'esperto incaricato dalla Direzione,
valutandone altresì la competenza, la capacità e l'obiettività;
• l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni alla base dei quattro
diversi criteri utilizzati per la stima del fair value di ciascun marchio ed alla base
del test d'impairment dell'avviamento (flussi finanziari attesi, tasso di
attualizzazione WACC e tassi di crescita g-rate) anche mediante confronto con
dati macroeconomici e di settore e ottenimento di informazioni dalla Direzione
e dall'esperto;
• l'analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari al fine di valutare la natura
degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione dei piani;
· la verifica dell'accuratezza matematica dei modelli utilizzati per la
determinazione del valore d'uso della CGU e del fair value dei marchi;
· la verifica della corretta determinazione del valore contabile della CGU;
· l'esame della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione;
• la verifica dell'adeguatezza dell'informativa di bilancio e della sua conformità
rispetto a quanto previsto dal principio contabile IAS 36.
Descrizione
dell'aspetto
chiave della
revisione
Recuperabilità delle attività fiscali differite
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include attività fiscali differite nette per
Euro 111,7 milioni, relative per Euro 79,8 milioni a differenze temporanee tra i
valori contabili delle attività e passività iscritte in bilancio ed i corrispondenti valori
fiscali e per Euro 31,9 milioni a perdite fiscali.
Gli Amministratori hanno valutato la recuperabilità di tali attività sulla base delle
previsioni dei redditi imponibili futuri per il periodo 2024-2028.
In considerazione della rilevanza dell'ammontare, nonchè della soggettività e
aleatorietà insita nelle stime dei redditi futuri, abbiamo considerato la
recuperabilità delle attività per imposte anticipate del Gruppo un aspetto chiave
della revisione del bilancio consolidato.
La nota 13 "Fiscalità differita" riporta l'informativa sulle attività per imposte
anticipate.
Procedure di
revisione svolte
Le procedure di revisione che abbiamo svolto hanno incluso, tra le altre:
· la comprensione dei processi e dei controlli rilevanti posti in essere dal Gruppo
per la verifica della recuperabilità delle attività per imposte anticipate;
· l'esame delle differenze temporanee deducibili e delle perdite fiscali che
hanno generato la rilevazione delle imposte anticipate;

-

Procedure di
revisione svolte
Le procedure di revisione che abbiamo svolto hanno incluso, tra le altre:
· la comprensione delle procedure e dei controlli aziendali rilevanti posti in
essere dal Gruppo ai fini della stima del fondo svalutazione magazzino;
• la verifica della completezza e della accuratezza della base dati utilizzata dalla
Direzione per la stima del fondo svalutazione magazzino e dell'accuratezza
matematica dello stesso;
• l'analisi, tramite verifiche documentali e discussione con le funzioni aziendali
coinvolte, dei metodi e della ragionevolezza delle assunzioni utilizzate dalla
Direzione ai fini della stima del fondo svalutazione;
• l'esame dell'adeguatezza dell'informativa riportata nelle note esplicative

-

-

-

Prospetti contabili

Conto economico

euro/000
Note Eserc. 23 Eserc. 22
Ricavi
Ricavi delle vendite (1) 5.1 722.179 651.170
Altri ricavi e proventi 5.1 14.083 17.541
Totale ricavi 736.262 668.711
Costi operativi
Variazione rimanenze PF e SL 45.738 18.030
Costi per materie prime e di consumo (234.172) (207.124)
Costi per servizi 5.2 (257.736) (212.438)
Costi per utilizzo beni di terzi 5.3 (31.556) (27.248)
Costi per il personale 5.4 (125.006) (113.818)
Altri oneri operativi 5.5 (19.837) (16.695)
Ammortamenti 6-7-8 (48.512) (44.934)
Svalutazioni/Rispristini di valore delle attività 9-15 (630) (693)
Totale costi operativi (671.711) (604.920)
Risultato operativo 64.551 63.791
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 5.6 37.122 40.799
Oneri finanziari 5.6 (48.973) (60.543)
Proventi (oneri) finanziari (11.851) (19.744)
Proventi (oneri) da partecipazioni 5.7 (3.863) 18.515
Risultato prima delle imposte 48.837 62.562
Imposte sul reddito 5.8 (9.793) (4.072)
Risultato netto 39.045 58.491
Utile/(perdita) base per azione 2
4
1,18 1,77
Utile/(perdita) diluito per azione 2
4
1,18 1,77

Note:

(1) La voce Ricavi delle vendite include operazioni con entità del Gruppo pari a 278,3 e 278,8 milioni di euro, rispettivamente negli esercizi 2023 e 2022.

Conto economico complessivo

euro/000
Note Eserc. 23 Eserc. 22
Utile/(perdita) del periodo (A) 39.045 58.491
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura (cash
flow hedge) 16 (5.229) 13.656
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (B) (5.229) 13.656
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) attuariali cumulati sui piani a benefici definiti 20 (147) 925
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (C) (147) 925
Totale utili/(perdite) complessivo (A)+(B)+(C) 33.669 73.072

Situazione patrimoniale-finanziaria

euro/000
Note 31.12.23 31.12.22
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 6 197.638 177.255
Totale attività per diritto d'uso 197.638 177.255
Attività immateriali
Attività a vita utile indefinita 7 139.219 139.219
Altre attività 7 29.261 26.072
Totale attività immateriali 168.480 165.291
Attività materiali
Immobili e terreni 8 50.471 52.230
Impianti e macchinari 8 9.494 8.558
Attrezzature 8 8.307 8.354
Opere su beni di terzi 8 5.731 5.558
Altre 8 7.747 7.624
Totale attività materiali 81.751 82.324
Altre attività
Investimenti immobiliari 1
0
1 5
Partecipazioni 1
1
507.724 510.361
Attività fiscali differite 1
2
59.572 62.412
Altre 1
3
17.939 17.168
Attività per derivati 1
6
1.370 6.472
Totale altre attività 586.606 596.417
Totale attività non correnti 1.034.476 1.021.288
Attività correnti
Rimanenze 1
4
272.707 226.514
Crediti commerciali (1) 1
5
222.339 203.225
Crediti tributari 1
5
6.780 9.671
Attività per derivati 1
6
10.968 9.563
Altre 1
5
77.984 62.004
Disponibilità liquide 1
7
12.698 71.440
Totale attività correnti 603.475 582.418
Totale attività 1.637.951 1.603.706

Nota:

(1) La voce Crediti commerciali include crediti con entità del Gruppo pari a 152,0 e 143,0 milioni di euro, rispettivamente al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022.

Continua

euro/000
Note 31.12.23 31.12.22
Patrimonio netto
Capitale sociale 1
8
66.187 66.187
Riserve di capitale 1
8
416.507 416.507
Riserve di copertura 1
8
6.719 11.948
Altre riserve 1
8
404.491 346.378
Risultato di periodo 1
8
39.045 58.491
Totale Patrimonio netto 932.948 899.510
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 1
9
7.465 7.496
Fondi relativi al personale 2
0
8.264 9.788
Passività finanziarie non correnti 2
1
79.524 148.897
Passività per leasing non correnti 6 179.662 159.731
Altre 2
2
25.793 24.568
Totale passività non correnti 300.708 350.480
Passività correnti
Debiti commerciali (2) 2
3
166.524 167.494
Debiti tributari 2
3
9.383 8.689
Passività per derivati 1
6
576 836
Altre 2
3
84.948 71.062
Passività finanziarie correnti 2
1
114.409 79.268
Passività per leasing correnti 6 28.454 25.767
Fondi per rischi e oneri 1
9
600
Totale passività correnti 404.295 353.716
Totale Patrimonio netto e passività 1.637.951 1.603.706

Nota:

(2) La voce Debiti commerciali include debiti con entità del Gruppo pari a 35,9 e 31,8 milioni di euro, rispettivamente al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022.

Rendiconto finanziario

euro/000
Note 31.12.23 31.12.22
Utile (Perdita) del periodo 39.045 58.491
Rettifiche per riconciliare l'utile netto con i flussi di cassa generati
(utilizzati) dalla gestione operativa:
Ammortamenti, rivalutazioni, svalutazioni e accantonamenti 6-7-8-9-14-15 53.141 40.220
Altri oneri/(proventi) non monetari 16-18-19-20 12.974 3.323
Imposte del periodo 5.8 9.793 4.072
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 1
5
(18.860) (43.876)
Rimanenze 1
4
(47.046) (23.577)
Crediti e debiti tributari 15-23 (2.116) 2.537
Debiti commerciali 2
3
(970) 24.312
Altre attività e passività 15-23 (257) 1.455
Variazione fondi per il personale 2
0
(261) (660)
Flussi di cassa della gestione operativa 45.443 66.296
Interessi (pagati)/incassati (2.506) (5.307)
Interessi (pagati) sulle passività per leasing (6.602) (4.952)
Imposte sul reddito (pagate)/rimborsate (1.251) (1.251)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (A) 35.083 54.786
Acquisti di attività immateriali e materiali 7-8 (24.232) (19.424)
Cessioni di attività immateriali e materiali 7-8 687 412
(Incremento) decremento nelle partecipazioni 1
1
(1.263) (2.359)
Riduzione (incremento) altre attività non correnti 1
3
(770) 5
8
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (B) (25.578) (21.312)
Finanziamenti da/a controllate 13-15 19.133 (9.044)
Rimborsi delle passività per leasing 6 (27.382) (25.249)
Rimborsi delle passività finanziarie 2
1
(80.000) (40.000)
Accensioni delle passività finanziarie 2
1
20.000
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (C) (68.249) (74.292)
Differenze cambi di conversione (D)
Flussi di cassa dell'attività in funzionamento (E) = (A)+(B)+(C)+(D) (58.744) (40.819)
Flussi di cassa delle attività in dismissione (F)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) (G) = (E)+(F) (58.744) (40.819)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 71.440 112.259
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 12.698 71.440
Variazione delle disponibilità liquide nette (58.744) (40.819)

Variazioni del Patrimonio netto

Esercizio 2023
euro/000 Capitale
sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura
Riserve di
utili
Totale
Saldo al 01.01.23 66.187 416.507 11.948 404.868 899.511
Da conto economico 39.045 39.045
Da altri utili/(perdite) (5.229) (147) (5.376)
Utili/(perdite) complessivi (5.229) 38.898 33.669
Dividendi versati
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (1) (232) (232)
Saldo al 31.12.23 66.187 416.507 6.719 443.535 932.948
Esercizio 2022
euro/000 Capitale Riserve di Riserve di Riserve di
sociale capitale copertura utili Totale
Saldo al 01.01.22 66.187 416.507 (1.709) 345.453 826.438
Da conto economico 58.491 58.491
Da altri utili/(perdite) 13.656 925 14.582
Utili/(perdite) complessivi 13.656 59.416 73.072
Dividendi versati
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni
Saldo al 31.12.22 66.187 416.507 11.948 404.868 899.510

Nota:

(2) Includono l'utilizzo della riserva per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio.

1. N o t e g e n e r a l i

La Società TOD'S S.p.A., con sede legale in Sant'Elpidio a Mare (Fermo) in via Filippo Della Valle 1, è quotata sul Mercato Euronext Milan (EXM) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di TOD'S S.p.A. è detenuto per il 50,291% da DI.VI. FINANZIARIA DI DIEGO DELLA VALLE & C. S.r.l..

Il Bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in data 12 marzo 2024 per l'approvazione dell'Assemblea degli azionisti del 24 aprile 2024 ed è assoggettato a revisione legale da parte della Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

2. Criteri generali di redazione

Il Bilancio separato è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards – IAS –, e International Financial Reporting Standards –IFRS) emessi dallo IASB, in base al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.). Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Le relative note esplicative sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'art. 114 comma 5 del TUF), dall'art. 78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, dal Codice Civile. In coerenza con il documento di bilancio del precedente esercizio, alcune informazioni sono contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.

Il Bilancio separato è redatto nel presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento e include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, le variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative.

Il Bilancio separato è redatto in euro.

Per la presentazione dei risultati economici, la Società utilizza un conto economico che segue lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura. All'interno del conto economico, come risultato intermedio, è esposto il risultato operativo denominato anche EBIT (earning before interests and taxes) che, congiuntamente all'EBITDA, è ritenuto un indicatore rappresentativo delle performances aziendali. L'EBITDA viene comunque fornito all'interno della relazione sull'andamento della gestione ai fini di una più esaustiva comprensione delle performances economiche. Inoltre è predisposto il prospetto di conto economico complessivo che include anche le componenti economiche che transitano al di fuori del conto economico e movimentano direttamente le specifiche voci del patrimonio netto. Le transazioni rappresentate all'interno del conto economico complessivo sono esposte al netto del relativo effetto fiscale.

Quanto allo schema di stato patrimoniale, la Società presenta separatamente nell'attivo e nel passivo le poste correnti, che si suppone siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo, da quelle non correnti. Gli schemi sopra delineati, opportunamente integrati dalle Note esplicative, corredati dalla Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, sono ritenuti quelli che meglio riescono a fornire una rappresentazione struttura ta della situazione patrimoniale e dei risultati economici della Società. Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle opera zioni o di un riesame del bilancio, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire informazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bilancio stesso, i dati comparativi saranno conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra esercizi. In tal caso, qualora significativa, verrà data opportuna informativa nelle note esplicative.

Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, si comunica che la Società si avvale della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 7 1, comma 1-bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e successive modificazioni e integrazioni) con riferimento alla messa a disposizione del pubblico presso la sede della documentazione inerente le operazioni di fusione, scissione, aumenti di capitale, acquisizioni, cessioni.

3. Criteri di valutazione e principi contabili applicati

I principi contabili adottati nella redazione del presente Bilancio separato sono coerenti con quelli applicati per la redazione del Bilancio separato al 31 dicembre 20 22, ad eccezione di quanto di seguito esposto relativamente ai principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2023.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2023, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio della Società chiuso al 31 dicembre 2023

• In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a

partire dal 1° gennaio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.

• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. Tale emendamento ha determinato degli effetti sull'informativa di bilancio, per la quale si rimanda alla Nota 12.

• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 " e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dalla Società. Le modifiche sono volte a migliorare l'informativa sui principi contabili appl icati in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'introduzione dell'emendamento allo IAS 1 ha comportato alcuni affinamenti e prec isazioni nell'ambito di alcune descrizioni riportate nei paragrafi che seguono in merito ai principi contabiili e alle policy contabili applicate dalla Società. Per dettagli si rimanda a tale sezione. L'introduzione dell'emendamento allo IAS 8 non ha comportato effetti sul bilancio separato della Società.

• In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato " Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° ge nnaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform.

Il documento prevede l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. La Società ha iniziato ad applicare l'eccezione temporanea obbligatoria relativa alla contabilizzazione degli effetti fiscali differiti derivanti dal Pillar Due a partire dalla sua data di efficacia. Per l'informativa relativa si rimanda alla Nota 5 della presente relazione.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea al 31 dicembre 2023, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società

• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: C lassification of Liabilities as Current or Noncurrent" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants ". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità dev e fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilanc io separato della Società.

• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditorelessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea

• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazi one anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di tale emendamento;

• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability ". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possi bile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integr ativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato della Società dall'adozione di tale emendamento;

• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate (" Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

3.1 Uso di stime. Il bilancio è predisposto in accordo agli IFRS, che richiedono il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e della passività, sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato.

Le stime e le assunzioni utilizzate, sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del bilancio, sull'esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. Il management, anche alla luce dell'attuale contesto economico e finanziario , caratterizzato da un clima di incertezza, ha provveduto ad aggiornare le stime e le assunzioni rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2022, principalmente in relazione al valore recuperabile dell'avviamento e delle altre attività a vita utile indefinita (marchi), al fondo svalutazione crediti, al fondo svalutazione magazzino, alla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate, alle attività per diritto d'uso e relative passività finanziarie.

Con particolare riguardo ai rischi derivanti dai cambiame nti climatici, si fa presente che la Società svolge valutazioni periodiche sui potenziali impatti che tali rischi possono generare per lo sviluppo, la performance e il posizionamento della stessa.

I risultati del processo di assessment, svolto nell'ambito del sistema di gestione dei rischi e del processo di analisi di materialità condotto ai fini della redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Tod's (a cui si rimanda per approfondimenti) hanno confermato che, vista la natura del business model del Gruppo e della Società e delle evoluzioni del contesto esterno, in assenza di adeguati presidi, i cambiamenti climatici potrebbero avere effetti non trascurabili, influenzando ad esempio la continuità operativa di siti logistici e produttivi, la stagionalità delle collezioni, le preferenze di acquisto dei clienti, la disponibilità di materie prime e la necessità di implementare presidi di monitoraggio e controllo per rispondere ai nuovi adempimenti imposti dal regolatore, ai fini del contenimento dei gas a effetto serra.

Al momento non si sono evidenziati elementi con impatti sulle poste contabili né impairment triggers da considerare. In particolare, la Società ha esaminato, senza riscontrare criticità, possibili: i) impatti sulla vita utile attesa delle attività non correnti e i valori residui stimati in accordo allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 38 "Attività immateri ali"; ii) indicatori di impairment, in conformità allo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività", a causa del rischio climatico o delle misure di attuazione derivanti dagli impegni assunti dalla Società nell'ambito del piano di sostenibilità; iii) impatti sulla recuperabilità delle giacenze di magazzino in relazione all'adeguamento a nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore; iv) passività, coerentemente con i requisiti dello IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali", per potenziali controversie, danni ambientali, tributi o sanzioni aggiuntivi relativi a i requisiti ambientali, contratti che possono diventare onerosi o ristrutturazioni per raggiungere obiettivi legati al clima.

Al fine di ottenere una visione esaustiva dei possibili rischi e delle opportunità di business connesse ai cambiamenti climatici, nel 2024 la Società ha avviato un Progetto di mappatura e quantificazione finanziaria dei rischi e delle opportunità climatiche. L'obiettivo primario di questa iniziativa è individuare con chiarezza le aree a rischio climatico, consentendo di adottare strategie proattive di mitigazione ed adattamento rispetto ai possibili effetti negativi sul business, ed al contempo di cogliere le opportunità che potrebbero emergere da ll'evoluzione dell'ambiente esterno, sviluppando soluzioni innovative che migliorino l'e fficienza aziendale. Il progetto, lanciato a gennaio 2024, contribuirà, dunque, alla mitigazione dei rischi ambientali cui è esposta la Società e alla promozione della resilienza aziendale di fronte alle sfide climatiche in evoluzione.

Questo progetto si inserisce nel percorso di sostenibilità della Società, già avviato con il monitoraggio della Corporate Carbon Footprint, che nel 2023 è stato esteso per includere tutte le categorie del GHG Protocol relative alle emissioni indirette di gas ad effetto serra , generate dalle attività a monte e a valle dell'azienda, lungo la catena del valore (Scope 3). L'anno 2022 sarà quindi quello di riferimento (baseline) per la Società, che continua a calcolare annualmente la Footprint, perseguendo ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni, in linea con i protocolli scientifici internazionali vigenti, come da impegno preso con l'Iniziativa Science-Based Targets a gennaio 2024.

3.2 Operazioni in valuta estera. La valuta funzionale (valuta dell'ambiente economico principale nel quale la Società opera) utilizzata per la presentazione del bilancio è l'euro. Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale applicando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetari e in valuta estera, in essere alla data di bilancio, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le differenze di cambio derivanti dall'estinzione di tali operazioni, o dalla conversione di attività e passività monetarie alla data di bilancio, sono rilevate nel conto economico.

3.3 Strumenti finanziari derivati. Le caratteristiche fondamentali degli strumenti finanziari derivati sono esposte nel paragrafo Attività finanziarie e nel paragrafo Finanziamenti. La Società utilizza gli strumenti finanziari derivati per la copertura dei rischi legati all'esposizione in valuta derivanti dalla propria attività operativa e per la copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche inerenti la gestione della tesoreria indicate dal Consiglio di Amministrazione.

La contabilizzazione delle operazioni su derivati, essendo queste riferibili ad un rischio legato alla variabilità dei cash flow attesi (forecast transaction), avviene secondo le regole del cash flow hedge fino al momento in cui la transazione viene registrata in bilancio.

In applicazione dell'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati nel ris petto delle regole dell'hedge accounting che prevedono la rilevazione nello stato patrimoniale dei derivati al loro fair value; la registrazione delle variazioni di fair value differisce a seconda della tipologia di copertura alla data di valutazione:

▪ per i derivati che risultano a copertura di operazioni attese (i.e. cash flow hedge), le variazioni del fair value sono imputate direttamente nell'apposita riserva del conto economico complessivo, eccetto per la quota di variazione relativa alla parte inefficace della copertura che viene imputata a conto economico, tra i proventi e oneri finanzia ri; le differenze di fair value già rilevate direttamente nella apposita riserva iscritta nel conto economico complessivo sono interamente imputate a conto economico, a rettifica dei margini operativi, al momento della rilevazione delle attività/passività relative alle poste coperte. Nel caso dei derivati di copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, le differenze di fair value già rilevate nella riserva iscritta nel conto economico complessivo sono invece imputate a rettifica dei proventi ed oneri finanziari al momento della liquidazione dei differenziali attivi o passivi;

▪ per i derivati che risultano a copertura di attività e passività iscritte a bilancio (i.e. fair value hedge), le differenze di fair value sono interamente imputate a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari. In aggiunta, si provvede a rettificare il valore della posta coperta (attività/passività) per la variazione di valore imputabile al rischio coperto, utilizzando come contropartita la voce proventi e oneri finanziari.

I criteri previsti dall'IFRS 9 affinché una relazione di copertura si possa qualificare per l'hedge accounting sono i seguenti:

d) la relazione di copertura è costituita solamente da strumenti di copertura e strumenti coperti che rispettano le previsioni dell'IFRS 9;

e) all'inizio della relazione di copertura esiste una formale designazione e documentazione della medesima relazione di copertura unitamente agli obiettivi e alle strategie di risk management sottostanti alla copertura;

f) la relazione di copertura rispetta le previsioni dell'IFRS 9 in tema di efficacia della copertura.

3.4 Attività per diritto d'uso.

L'attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:

  • L'ammontare iniziale delle passività per leasing;
  • Gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;
  • I costi diretti iniziali sostenuti dal locatario, inclusi eventuali somme pagate per l'ottenimento delle disponibilità degli spazi commerciali nei quali opera una parte della rete dei punti vendita a gestione diretta ;
  • Una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristino del bene oggetto della locazione alle condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.

L'ammortamento delle attività per diritto d'uso si applica sulla base delle previsioni dello IAS16.

3.5 Attività immateriali.

i. Avviamento (Goodwill). Tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei

corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto delle interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta dall'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se tale eccedenza è negativa è rilevata immediatamente ne l conto economico.

Per le aggregazioni aziendali antecedenti al 1o gennaio 2005, data di passaggio agli IAS/IFRS, l'avviamento ha mantenuto i valori iscritti sulla bas e dei precedenti principi contabili italiani, al netto degli ammortamenti cumulati fino alla data di transizione.

L'avviamento è iscritto a bilancio al costo ed è eventualmente rettificato per impairment. Non è soggetto al processo di ammortamento, ma la congruità dei valori viene annualmente testata attraverso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

ii. Marchi. Sono iscritti per il loro valore di costo e/o di acquisizione, al netto degli ammortamenti cumulati alla data di transizione agli IAS/IFRS. I marchi TOD'S, HOGAN e FAY sono classificati tra i beni immateriali a durata indefinita, e pertanto non ammortizzati, in quanto:

  • rivestono un ruolo prioritario nella strategia della Società e ne costituiscono un driver di valore primario;
  • la struttura aziendale, nel suo concetto di beni materiali organizzati e di org anizzazione stessa in senso lato, è fortemente correlata e dipendente dalla diffusione e dallo sviluppo dei Marchi sui mercati;
  • i Marchi sono di proprietà e sono correttamente registrati e costantemente tutelati sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione che risultano non onerose, di agevole attuazione e prive di impedimenti esterni;
  • i prodotti commercializzati dalla Società con i detti Marchi non sono soggetti a particolare obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico per il mercato del "lusso" nel quale la Società opera, ed anzi sono percepiti dal mercato come costantemente innovativi e d i tendenza, tanto da assurgere a modelli da imitare od a cui ispirarsi;
  • i Marchi risultano contraddistinti, nel contesto nazionale e/o internazionale caratteristici per ognuno di essi, da posizionamento di mercato e da notorietà tali da assicurarne la prem inenza nei rispettivi segmenti di mercato, essendo costantemente associati e comparati a i Marchi di primissimo livello;
  • nel contesto competitivo di riferimento, si può affermare che gli investimenti di mantenimento dei Marchi siano proporzionalmente conte nuti, rispetto ai cospicui e favorevoli flussi di cassa attesi.

La congruità dei valori iscritti a bilancio viene annualmente verificata attraverso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

iii. Costi di ricerca e sviluppo. I costi sostenuti nella fase di ricerca di un progetto sono interamente addebitati al conto economico del periodo in cui sono sostenuti.

I costi di sviluppo di un'attività sono invece capitalizzati se ne risultano certi e determinati la fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività ed il ritorno economico dell'investimento, e la Società ha l'intenzione e le risorse necessarie per il completamento dello sviluppo.

Le spese capitalizzate includono i costi dei materiali, del lavoro, ed una adeguata porzione dei costi indiretti. Sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti cumulati (si veda di seguito) e delle perdite di valore (impairment).

iv. Altre attività immateriali. Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa, in grado di far affluire alla Società benefici economici futuri.

L'iscrizione iniziale avviene al costo di acquisto, inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione dell'attività al suo scopo prestabilito, o di produzione, nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività generate all'interno.

Per la rilevazione successiva viene utilizzato il metodo del costo, che prevede l'iscrizione del bene al costo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore (impairment).

v. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti per tali attività immateriali successivamente all'acquisto, sono capitalizzati solo nella misura in cui increment ano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

vi. Ammortamenti. Le attività immateriali (ad esclusione di quelle a vita utile indefinita ) sono sistematicamente ammortizzate con quote costanti lungo il periodo della loro dura ta economica stimata, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'utilizzo.

3.6 Attività materiali e investimenti immobiliari.

i . Immobili, impianti e macchinari di proprietà. Sono originariamente iscritti al costo di acquisto, o al costo rideterminato alla data di transizione agli IFRS, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta attribuzione.

Successivamente alla prima rilevazione, tali beni sono iscritti al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e del relativo impairment (cd. Modello del Costo).

In presenza di beni per i quali, per il calcolo degli ammortamenti, è prevista l'applicazione del component approach, vengono determinate le quote di costo allocabili alle singole componenti significative caratterizzate da una vita utile differente. In tale contesto, i valori dei terreni e dei fabbricati, sui quali gli stessi insistono, vengono tenuti separati, e solo i secondi assoggettati ad ammortamento.

ii. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti successivamente all'acquisto, inerenti gli immobili, gli impianti ed i macchinari, sono capitalizzati esclusivamente se dagli stessi deriva un incremento dei benefici economici futuri generati dal ben e. In caso contrario sono interamente addebitati al conto economico del periodo nel qual e sono sostenuti.

iii. Investimenti immobiliari. Gli investimenti immobiliari sono originariamente imputati al costo, e successivamente iscritti al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e delle relative perdite di valore.

Le quote di ammortamento sono calcolate in modo sistematico e costante, sulla base della vita utile stimata degli immobili.

iv. Ammortamento. Le Attività materiali sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti, sulla base di aliquote di deprezzamento definite in funzione della vita economico-tecnica stimata delle stesse. I terreni non sono assoggettati ad ammortamento. Le principali aliquote di ammortamento applicate, sono le seguenti:

% amm.to
3%
12,5%
25%
25%
12%
20%
20%-25%

Gli impianti fotovoltaici sono ammortizzati per un periodo di venti anni.

I costi per opere su beni di terzi, che comprendono principalmente i costi sostenuti per l'allestimento e l'ammodernamento della rete dei punti vendita a gestione diretta e di tutti gli altri immobili posseduti a titolo diverso dalla proprietà (comunque strumentali all'attivit à della Società), sono ammortizzati sulla base della durata prevista del contratto di locazione o della vita utile del bene, quando questa risulta inferiore.

3.7 Perdite di valore (impairment). Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite durevoli di valore, prevede di sottoporre alla procedura di impairment test le attività immateriali e materiali, al fine di assicurare che non siano iscritte in bilancio attività per un valor e superiore rispetto a quello recuperabile.

Tale test viene eseguito almeno con cadenza annuale per le Attività a vita utile indefinita, allo stesso modo che per le immobilizzazioni non ancora in uso.

L'attestazione della recuperabilità dei valori iscritti in bilancio, viene ottenuta attraverso il confronto tra il valore contabile alla data di riferimento ed il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita (se disponibile) e il valore d'uso. Il valore d'uso di un bene materiale o immateriale viene determinato sulla base dei flussi finanziari futuri stimati, attesi dal bene, attualizzati mediante utilizzo di un tasso di sconto al netto delle imposte, che riflett e la valutazione corrente di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi correlati all'attività della Società.

Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso finanziario autonomo, viene individuata l'unità operativa minima ( cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa oggettivamente determinabili ed indipendenti da quelli generati da altre unità operative. L'individuazione delle cash generating units è stata effettuata coerentemente con l'architettura organizzativa ed operativa propria della Società.

Nel caso in cui dall'esecuzione dell'impairment test si evidenzi una perdita di valore di un'attività, il suo valore contabile viene ridotto fino al valore recuperabile, tramite rilevazione diretta a conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementata al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino di valore è imputato al conto economico immediatamente .

Le attività per diritto d'uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.

3.8 Partecipazioni in controllate e collegate. Le partecipazioni in Società controllate, in entità a controllo congiunto ed in collegate, non classificate come possedute per la vendita in conformità all'IFRS 5, sono contabilizzate al co sto storico. Il valore iscritto in bilancio viene sottoposto ad impairment test, in presenza di trigger events, così come previsto dallo IAS 36, e rettificato per le eventuali perdite di valore; esso viene ripristinato qualora vengano meno le condizioni che avevano determinato la svalutazione.

3.9 Attività finanziarie. Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio dal momento in cui la società acquisisce il diritto legale di realizzare i flussi finanziari rivenienti da tali attività sulla base delle previsioni contrattuali. Le attività finanziarie sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se il diritto contrattuale all'ottenimento dei flussi finanzia ri dalle medesime attività è scaduto oppure se tali attività finanziarie sono state trasferite e tale trasferimento soddisfa i requisiti previsti dall'IFRS 9 per l'eliminazione dallo stato patrimoniale. Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività finanziaria medesima.

In seguito all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate secondo uno dei seguenti metodi:

a) costo ammortizzato;

b) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico complessivo;

c) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico.

In applicazione delle previsioni dell'IFRS 9 in merito alla classificazione e quindi tenendo conto del modello di business della Società e delle caratteristiche dei flussi finanziari previsti contrattualmente, si segnala che la Società non detiene attività finanziarie di c ui ai punti b) e c) di cui sopra ad esclusione di quanto già commentato in precedenza in merito agli strumenti finanziari derivati.

Le attività finanziarie sono sottoposte alla procedura di impairment prevista dall'IFRS 9 al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dalle medesime attività finanziarie.

3.10 Rimanenze di magazzino. Le giacenze di magazzino sono iscritte a bilancio al minore tra il costo ed il presunto valore di realizzo. Il valore netto di realizzo rappresenta la migliore stima del prezzo netto di vendita ottenibile negli ordinari processi di business, al netto delle eventuali spese di produzione ancora da sostenere e delle spese dirette di vendita.

Il costo delle giacenze è basato sul metodo del costo medio ponderato; il costo di produzione è determinato includendo tutti i costi direttamente imputabili ai prodotti, avuto riguardo - per i prodotti in corso di lavorazione e/o semilavorati - alla specifica fase di processo raggiunta. I valori così ottenuti non differiscono in misura apprezz abile dai costi correnti di produzione riferiti alle stesse categorie di beni. Per la parte di giacenze ritenuta non più utilizzabile economicamente, o con un valore di presunto realizzo inferiore al costo iscritto a bilancio, si provvede a stanziare un apposito fondo svalutazione.

3.11 Crediti commerciali ed altri crediti. Sono rilevati inizialmente al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività medesima.

In seguito all'iscrizione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo

dell'interesse effettivo. In applicazione dell'IFRS 9 sono sottoposti alla procedura di impairment al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dai medesimi crediti mediante rettifica del valore d'iscrizione con apposito fondo svalutazione crediti così determinato:

  • i crediti in contenzioso, la cui inesigibilità risulta da elementi certi e precisi, sono stati analiticamente individuati e quindi svalutati;
  • per le altre posizioni di credito, sono state sta nziate prudenziali quote di svalutazione, stimate sulla base di informazioni aggiornate alla data di bilancio tenendo inoltre in considerazione le perdite attese nell'a rco della durata della vita del credito.

3.12 Disponibilità liquide. Includono i saldi di cassa, i depositi bancari a vista e gli investimenti finanziari con scadenza non superiore a tre mesi. Sono attività ad elevata liquidabilità, facilmente convertibili in valori certi di cassa e soggette ad un rischio non significativo di variazione di valore .

3.13 Attività e passività destinate alla dismissione. Le attività non correnti (o i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come destinate alla vendita quando il loro valore contabile verrà recuperato attraverso una cessione anziché un uso conti nuativo delle stesse. Esse non vengono ammortizzate, e sono valutate al minore tra il valore contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita. Le attività detenute per la vendita e le passività associate sono presentate separatamente dalle altre attività e passività nella situazione patrimoniale e finanziaria.

3.14 Benefici per i dipendenti. I benefici per i dipendenti includono i) i benefici a breve termine per i dipendenti, quali salari, stipendi e relativi contributi sociali, maturati ma non ancora erogati, indennità sostitutive di ferie e di assenze, ecc., ii) i benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro quali fondi di quiescenza o di trattamento di fine rapporto, iii) altri benefici a lungo termine, iv) i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro.

I benefici a breve termine sono rilevati periodicamente per competenza e rappresentano il debito verso i dipendenti non erogato alla data di chiusura dell'esercizio.

I benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono distinti in 2 categorie:

iii. Piani a contributi definiti. I pagamenti per eventuali piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti.

iv. Piani a benefici definiti. Il costo relativo ai piani a benefici definiti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro passate è rilevato immediatamente, nella misura in cui i benefici sono già maturati, o altrimenti viene ammortizzato a quote costanti, entro il periodo medio nel quale si prevede che i benefici matureranno. Gli oneri finanziari maturati sulla base del tasso annuo tecnico di attualizzazio ne sono rilevati immediatamente a conto economico. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati tramite le altre variazioni di conto economico complessivo nella spec ifica voce di patrimonio netto.

Le passività per benefici successivi al rapporto di lav oro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per piani a benefici definiti. Non sono invece presenti in bilancio altri benefici ai dipendenti a lungo termine o benefici per cessazione del rapporto di lavoro.

v. Pagamenti basati su azioni. I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data di assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico in modo lineare lungo il period o di maturazione dei diritti; tale imputazione viene effettuata sulla base di una stima da parte degli amministratori delle stock options che matureranno effettivamente a favore del personale avente tale diritto, tenendo in considerazione le condizioni di fruibilità delle stesse. La determinazione del fair value avviene utilizzando il metodo binomiale. Nel presente bilancio non vi sono pagamenti basati su azioni.

3.15 Passività per leasing.

Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l'incremental borrowing rate del locatario. Le passività per beni in leasing sono successivamente incrementate degli interessi che maturano su dette passività e diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successivamente alla data in iziale.

3.16 Passività finanziarie.

Scoperti bancari e finanziamenti. I prestiti bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono inizialmente rilevati al fair value, al netto dei costi dell'operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

3.17 Debiti.

Debiti commerciali ed altri debiti diversi. Sono rilevati al costo ammortizzato che generalmente corrisponde al valore nominale.

3.18 Fondi per rischi ed oneri. Sono passività di esistenza certa o probabile, ma indeterminate

nella data della loro manifestazione e nell'importo delle risorse economiche da impiegare per adempiere all'obbligazione, comunque stimabile in modo attendibile. La rilevazione in bilancio avviene in presenza di una obbligazione presente legale o implicita, risultato di un evento passato, ed è certo o probabile che alla Società sarà richiesto di adempiere all'obbligazione.

Nel caso in cui l'effetto sia rilevante, e la data della presumibile estinzione dell'obbligazione stimabile con sufficiente attendibilità, gli accantonamenti sono iscritti a bilancio attualizzando i flussi finanziari futuri.

Per gli accantonamenti per i quali si può ragionevolmen te prevedere l'estinzione dopo dodici mesi dalla data di riferimento, si provvede alla loro classificazione in bilancio tra le Passività non correnti; sono al contrario iscritti tra quelle correnti, gli accantonamenti per i quali l'impiego di risorse atte a produrre effetti economici si prevede avverrà entro dodici mesi dalla data di riferimento.

I fondi per rischi e oneri includono la stima dei costi che sosterrà il locatario per il ripristino dei beni oggetto di locazione alle condizioni iniziali esistenti alla stipula del contratto di locazione sulla base delle previsioni contrattuali di quest'ultimo.

3.19 Capitale sociale.

iii. Capitale sociale. Il valore complessivo delle azioni emesse dalla Società è interamente classificato nel patrimonio netto, essendo le st esse strumento rappresentativo di capitale. iv. Azioni proprie. Il corrispettivo pagato per il riacquisto di quote del capitale sociale (azioni proprie), inclusivo degli oneri direttamente attribuibili all'operazione, viene contabilizzato a riduzione del patrimonio netto.

3.20 Dividendi. L'assegnazione di dividendi ai possessori di strumenti rappre sentativi di capitale successiva alla data di riferimento del bilancio, non viene rilevata tra le passività finanziarie alla stessa data di riferimento.

3.21 Riconoscimento dei ricavi.

I ricavi sono iscritti a conto economico nel momento in cui l'obbligazione contrattuale relativa al trasferimento di beni o servizi è stata soddisfatta. Un bene si considera trasferito al cliente finale nel momento in cui quest'ultimo ottiene il controllo sul bene medesimo. Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dal Gruppo, il riconoscimento degli stessi avviene sulla base dei seguenti criteri:

vi. Vendite di beni – retail. La Società opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono contabilizzati all'atto della co nsegna dei beni ai clienti. Le vendite vengono usualmente incassate direttamente per cassa o attraverso carte di credito.

vii. Vendite di beni – wholesale. La Società distribuisce prodotti nel mercato wholesale. Relativamente a tale tipologia di transazione, vi è un'unica performance obligation. In particolare, i relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito (at a point in time) e tenendo conto degli effetti stimati dei resi di fine esercizio. La rappresentazione dei resi da ricevere nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata prevede una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).

viii. Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio reso alla data di riferimento ed in coerenza con le previsioni contrattuali.

ix. Royalties. Le royalties che maturano a seguito della concessione in licenza della cessione di prodotti (sales-based royalties) o dell'utilizzo di alcuni beni (usage-based royalties) sono rilevate a bilancio nel momento in cui la suddetta cessione o utilizzo si sono verificate o, se successiva, nel momento in cui l'obbligazione a cui la royalty si riferisce è stata soddisfatta.

3.22 Proventi e oneri finanziari. Includono tutte le voci di natura finanziari a imputate al conto economico del periodo, inclusi gli interessi passivi maturati sui de biti finanziari, calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo (principalmente scoperti di conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti finanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), dividendi percepiti, la quota di interessi passivi derivanti dal trattamento contabile dei beni in locazione finanziaria (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS 19).

Proventi e oneri per interessi sono imputati nel conto economico del periodo in cui sono realizzati/sostenuti, ad eccezione degli oneri capitalizzati (IAS 23).

I proventi da dividendi concorrono a formare il risultato del periodo in cui la Società matura il diritto a ricevere il pagamento.

3.23 Imposte sul reddito. Le imposte sul reddito del periodo includono la determinazione sia della fiscalità corrente sia di quella differita. Sono integralmente rilevate a conto economico ed incluse nel risultato del periodo, tranne nel caso in cui siano gene rate da operazioni transitate, nel periodo corrente o in un altro, tramite le altre variazioni del conto economico complessivo

direttamente a patrimonio netto. In tal c aso, le relative imposte differite sono anche esse imputate direttamente a patrimonio netto.

Le imposte correnti sul reddito imponibile del periodo rappresentano l'onere fiscale determinato utilizzando le aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento , ed eventuali rettifiche ai debiti tributari calcolati in periodi precedenti.

Le imposte differite attengono alle differenze di natura temporanea tra i valori contabili delle attività e passività ed i relativi valori aventi rilevanza fiscale ai fini della determinazione del reddito imponibile. Per tutte le differenze temporanee imponibili vi ene rilevata la passività fiscale, con l'eccezione per quelle passività derivanti dalla rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione diversa da un'aggregazione aziendale che, al momento dell'operazione, non influenza né il risult ato di bilancio, né il reddito imponibile (perdita fiscale). Le attività e le passività fiscali differite sono compensate se e solo se vi è un diritto esecutivo a compensare le relative imposte correnti e se le attività e passività fiscali differite si rif eriscono a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le attività fiscali differite, derivanti da differenze temporanee deducibili, sono rile vate in bilancio solamente nella misura in cui è probabile che sarà realizzato in tempo utile un reddito imponibile, a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Non si prevede alcuno stanziamento nel caso in cui la differenza tra valore contabile e valore fiscale sia riferibile a goodwill derivante da aggregazioni aziendali.

Le imposte in oggetto (attive e passive), sono determinate sulla base della previsione del presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul r eddito degli esercizi in cui le stesse imposte si manifesteranno, tenendo conto delle specificità in materia di imponibilità e deducibilità. L'effetto del cambiamento delle aliquote fiscali viene portato a conto economico nell'esercizio in cui si manifesta tale cambiamento.

Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle Società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

3.24 Rendiconto finanziario. Il rendiconto finanziario è redatto con il metodo "indiretto", pertanto, per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, l'utile è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, degli effetti derivanti dalle variazioni del capitale circolante netto e degli elementi connessi con i flussi finanziari d erivanti dall'attività di investimento e di finanziamento. Le disponibilità liquide nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari.

4. La gestione dei rischi finanziari

In linea con i dettami del Codice di Autodiscipl ina delle società quotate in Borsa, la Società è dotata di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposta. Nell'ambito di tale politica, sono costantemente monitorati i rischi finanziari connessi all'operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito si riporta un'analisi dei rischi in oggetto, evidenziandone il livello di esposizione, anche alla luce dell'incertezza che caratterizza l'attuale co ntesto economico e sociale globale. Relativamente ai rischi di mercato, si effettua una sensitivity analysis, al fine di quantificare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento.

i. Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commercia li.

La Società realizza i propri ricavi attraverso tre principali canali: le società del Gruppo (rete distributiva a gestione diretta e on line), i franchisees ed i clienti (multimarca). Per i crediti vantati verso il Gruppo, il rischio di credito è prati camente inesistente, considerato il controllo totalitario delle quote societarie della pressoché totalità delle entità appartenenti al Gruppo TOD'S.

Per quanto riguarda i crediti verso clienti indipendenti (franchisee e wholesale), la Società adotta una policy di gestione finalizzata all'ottimizzazione della gestione del credito ed alla ridu zione del rischio associato. Per policy, nel concedere fidi ai clienti, vengono difatti effettuate periodiche analisi del merito creditizio di tutti i clienti, sia consolidati che potenziali, al fine di monitorare e prevenire potenziali crisi di solvibilità. La tabella seguente riporta l'ageing dei crediti commerciali verso terzi (escludendo quindi le posizioni intercompany) in essere al 31 dicembre 2023 al lordo del relativo fondo svalutazione:

Euro/000 Scaduto
Esercizio 2023 Corrente 0>60 60>120 Oltre Totale
Verso terzi 54.713 9.806 5.729 2.793 73.040
Euro/000 Scaduto
Esercizio 2022 Corrente 0>60 60>120 Oltre Totale
Verso terzi 50.022 8.369 2.828 2.041 63.259

Come si evince dalla tabella sopra riportata, nell'esercizio è aumentata l'esposizione in termini di rischiosità dei crediti scaduti, rispetto al 31 dicembre 2022, frutto, principalmente, dell'attuale contesto di mercato, caratterizzato da incertezza, turbolenza nei mercati finanziari e tensioni geo-politiche crescenti. Tale situazione viene costantemente monitorata dalla Società e le posizioni più critiche tempestivamente gestite, anticipando, ove necessario, quanto più possibile gli effetti potenzialmente negativi per la qualità del credito.

La prudenziale stima delle perdite sull'intera massa creditizia, in essere al 31 dicembre 2023, è stata determinata in 2,7 milioni di euro, che tiene conto anche delle possibili perdite su crediti in conseguenza dell'attuale contesto economico e delle incertezze connesse al prevedibile futuro. Lo scaduto complessivo risultante al 31 dicembre 2023, pari a 18,3 milioni di euro, alla data odierna risulta essere pari a circa 5,2 milioni di euro.

ii. Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indisponibilità di risorse finanziarie necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dalla Società e alle proprie esigenze finanziarie. I principali fattori che determinano il grado di liquidità sono, da un lato, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento; dall'altro, i termini di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azioni volte a garantire una struttura bilanciata del capitale e attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide tali da sostenere adeguatamente la ripartizione delle scadenze del debito finanziario.

Particolare attenzione viene rivolta alla definizione della controparte creditizia ritenuta idonea per la gestione della liquidità individuata secondo criteri di liquidity, security e yield sempre più selettivi ed in linea con le direttive del management.

Si segnala, inoltre, che, nell'esercizio 2023, al fine di ottimizzare la gestione della liquidità della Società e del Gruppo, è stata avviata l'implementazione di un sistema di cash pooling per la gestione della tesoreria accentrata di alcune società europee del Gruppo. Tale sistema, già avviato, al 31 dicembre 2023, per alcune società controllate, permette di centralizzare le eccedenze di liquidità delle società controllate presso la capogruppo e gestirne, nel contempo, il rischio di liquidità (rischio di controparte), accentrando le disponibilità liquide delle società incluse nel perimetro del cash pooling presso un istituto di credito con rating elevato con il quale la Società ha in essere un rapporto consolidato e duraturo. Tale sistema rappresenta, inoltre, uno strumento flessibile ed efficiente per finanziare eventuali esigenze temporanee di liquidità delle società controllate.

Sempre sul tema del rischio di liquidità, si segnala, inoltre, che i financial covenants relativi al finanziamento in pool in essere (Nota 21), sono stati completamente soddisfatti.

Linee bancarie
euro/000 Linee
di Cassa
Linee
Autoliquidanti
Linee
finanziarie
Totale
31.12.23
Affidamenti 23.000 16.741 330.500 370.241
Utilizzi
Disponibilità di fido al 31.12.23 23.000 16.741 330.500 370.241
31.12.22
Affidamenti 23.000 13.941 325.500 362.441
Utilizzi
Disponibilità di fido al 31.12.22 23.000 13.941 325.500 362.441

Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2023 e 2022:

Considerata l'incertezza dell'attuale contesto economico, al fine di gestire al meglio e mitigare il rischio di liquidità, la Società ha a disposizione anche una Revolving Credit Facility per un ammontare pari a 250 milioni di euro, non utilizzata al 31 dicembre 2023 e rappresentata all'interno delle "Linee finanziarie" della tabella esposta sopra. La scadenza di tale lin ea di credito revolving è il 31 dicembre 2025.

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e le scadenze delle passività finanziarie al 31 dicembre 2023 e 2022:

euro/000 Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.23
Passività finanziarie non correnti 79.524 79.524
Altre passività non correnti 3.490 3.490
Debiti commerciali 166.524 166.524
Passività finanziarie correnti 114.409 114.409
Passività per derivati 576 576
Altre passività correnti 5.205 5.205
Totale 286.714 83.014 369.728
31.12.22
Passività finanziarie non correnti 148.897 148.897
Altre passività non correnti 8.338 8.338
Debiti commerciali 167.494 167.494
Passività finanziarie correnti 79.268 79.268
Passività per derivati 836 836
Altre passività correnti 314 314
Totale 247.912 157.235 405.147

In applicazione del paragrafo 39 e B11 dell'IFRS 7 si fornisce di seguito la maturity analysis delle passività per leasing:

euro/000
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.23
Passività per leasing 28.454 102.276 77.386 208.116
Totale 28.454 102.276 77.386 208.116

Tenuto conto della capacità storica e prospettica di generare liquidità da parte della Società, nonché dell'ottima capacità di ottenere idonee fonti di finanziamento, di cui si è già commentato sopra, si ritiene non significativo il rischio di liquidità.

Con riferimento alle attività finanziarie, la policy societaria è quella di mantenere tutta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista, o con liquidità a breve, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario, frazionando i depositi su un congruo numero di controparti bancarie, oculatamente selezionate tenuta presente la remunerazione di depositi, nonché sulla base della loro affidabilità.

iii. Rischio di mercato

In questa tipologia di rischi, l'IFRS 7 include tutti i rischi legati direttamente o indirettamente alla fluttuazione dei prezzi dei mercati fisici e finanziari a cui una Società è esposta:

–rischio tasso di cambio;

–rischio tasso di interesse;

–rischio commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle materie prime utilizzate nell'ambito del processo produttivo.

In riferimento a tali profili di rischio, la Società è esposta al rischio tasso di cambio e al rischio tasso di interesse, non essendo presente, per l'acquisto della materie prime utilizzate nel processo produttivo, un mercato fisico soggetto a vere e proprie fluttuazioni. La spinta inflattiva, che nell'esercizio appena concluso ha interessato anche gli acquisti della Società, principalment e in relazione a energia e trasporto, rappresenta un possibile elemento di rischio che, tuttavia, la Società ha la capacità di neutralizzare, anche attraverso la politica di prezzi di vendita dei propri prodotti, soprattutto nelle aree geografiche a più alta marginalità.

Nei paragrafi seguenti vengono analizzati singolarmente i diversi rischi, evidenziando laddove necessario, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS 7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri

cambiamenti dei parametri di riferimento, a fronte di una struttur a patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

Rischio tasso di cambio. La Società, per effetto della operatività commerciale, risulta esposta al rischio di oscillazioni dei cambi delle valute in cui sono denominate le transazioni commerciali (in particolare USD, GBP, CHF e valute dei Paesi del Far East), a fronte di una struttura di costi concentrati soprattutto nell'area Euro. In tutte queste div ise, la Società realizza maggiori ricavi rispetto ai costi; pertanto variazioni del rapporto di cambio tra l'euro e le suddette valute possono influenzare i risultati della Società.

Inoltre, la Società è esposta al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intercorsi con Società controllate con valuta funzionale diversa dall'euro (principalmente dividendi, finanziamenti, operazioni sul capitale).

L'obiettivo generale della politica di Risk management adottata dalla Società prevede la minimizzazione del rischio di cambio economico e transattivo realizzato attraverso la conversione in euro degli incassi delle vendite in valuta, effettuate nel corso di ciascuna stagione, al netto dei costi di riferimento, sulla base di un tasso di cambio medio, in linea con i relativi cambi di listino, unitamente alla tempestiva conversione in euro dei flussi finanziari in valuta, presenti e futuri (es.: finanziamenti bancari, finanziamenti intercompany, ecc.) sulla base dei tassi di cambio di mercato. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dalla Società ponendo in essere, per ogni singola valuta, contratti a termine a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi nelle singole valute diverse da quella di conto, senza alcuna finalit à speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

La Società definisce a priori l'ammontare del rischio di cambio s ulla base del budget del periodo di riferimento e provvede in seguito alla copertura di tale rischio, in modo graduale, a fronte dell'acquisizione degli ordini, nella misura in cui gli stessi corrispondono alle previsioni del budget. Il processo di gestione del rischio di cambio è articolato in una serie di atti vità che sono raggruppabili nelle seguenti distinte fasi:

•definizione dei limiti operativi;

•individuazione e quantificazione dell'esposizione;

•attuazione delle operazioni di copertura;

•monitoraggio delle posizioni e procedure di allerta.

Relativamente al rischio di cambio sulle operazioni finanziarie intercorse con società controllate, la Società monitora il rischio sottostante le operazioni in essere (finanziamenti) e quelle attese (dividendi e aumenti di capitale), con l'obiettivo di garantire che da tali operazioni non derivino impatti economici e finanziari rilevanti, derivanti dall'oscillazione delle valute. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dalla Società monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni, senza alcuna finalità speculativa o di trading coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria. Il dettaglio dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) in essere al 31 dicembre 2023 è riportato in Nota 16.

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di Stato Patrimoniale denominate in valuta estera. Allo scopo di determinare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi, sono stati analizzati i potenziali riflessi di oscillazioni dei cross rates euro/principali valute extra-UE.

La seguente tabella evidenzia la sensitività a variazioni ragionevolmente possibili nei tassi di cambio, mantenendo fisse tutte le altre variabili, dell'utile ante imposte (a causa di variazioni nel valore delle attività e passività correnti denominate in valuta estera) e del patrimonio netto (dovuto a variazioni nel fair value degli strumenti finanziari a copertura del rischio di cambio) su operazioni attese:

euro Effetto sull'EBT di una
svalutazione del 5% della divisa
Effetto sull'EBT di una
rivalutazione del 5% della
divisa
Divisa Paese Esercizio 2023 Esercizio 2022 Esercizio 2023 Esercizio 2022
CAD Canada (22.678,2) (11.067,6) 25.065,4 12.232,6
CHF Svizzera (11.337,5) (1.118,2) 12.530,9 1.235,9
GBP UK (61.613,5) 51.072,9 68.099,2 (56.449,0)
HKD Hong Kong (4.593,1) (12.036,7) 5.076,6 13.303,7
JPY Giappone (12.833,7) (51.052,7) 14.184,6 56.426,6
KRW Corea del Sud 0,0 (18,0) 0,0 19,9
RMB Cina (452.965,8) 70.362,8 500.646,5 (77.769,4)
SGD Singapore (93.577,2) (4.887,5) 103.427,4 5.402,0
USD USA (391.017,7) 135.047,7 432.177,5 (149.263,2)
Altro n.a. (52.975,7) (312.459,4) 58.552,1 345.349,9
Totale (1.103.592,5) (136.156,8) 1.219.760,1 150.489,0
euro/000 Rivalutazione/ Effetto Effetto sul
Svalutazione valuta estera sull' EBT patrimonio
Esercizio 2023 5% 1.219,8 (7.845,0)
-5% (1.103,6) 8.670,8

L'effetto sul patrimonio riportato nella tabella precedente si riferisce all'effetto sulla riserva di cash flow hedge al lordo del relativo effetto fiscale.

L'analisi in oggetto non è stata effettuata per le attività, le passività ed i flussi commerciali futuri per i quali sono state eseguite le operazioni di copertura, in quanto le oscillazioni dei tassi di cambio producono un effetto a conto economico di ammontare pari a quello registrato nel fair value degli strumenti di copertura adottati.

Rischio tasso di interesse. La Società è esposta alle variazioni dei tassi di interesse, limitatamente ai propri strumenti di debito a tasso variabile. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, finalizzata a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi d'interesse perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare i relativi oneri finanziari. La TOD'S S.p.A. al 31 dicembre 2023 ha in essere due finanziamenti a tasso variabile:

  • finanziamento in pool erogato per 250 milioni di euro (parte Term Loan), rimborsabile in rate semestrali, a partire dal 30 giugno 2022, che scadrà a dicembre 2025, sul quale maturano interessi contrattualmente previsti ad un tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi + 250 basis points. Lo spread è soggetto a variazioni sulla base degli andamenti degli indicatori f inanziari e di sostenibilità previsti contrattualmente e, al 31 dicembre 2023, si è attestato a 168 basis points (Nota 21);

-finanziamento sottoscritto in data 13 novembre 2021, rinnovato in data 29 maggio 2023, con Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A., per un ammontare di 20 milioni di euro, con scadenza al 30 novembre 2024. Il tasso di interesse trimestrale convenuto è pari all'Euribor 1 mese + 55 basis point (Nota 21).

A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sul finanziamento in pool, sono in essere sei contratti derivati (interest rate swap - IRS), ciascuno in relazione alla quota di partecipazione al pool delle banche aderenti, per un nozionale pari all'importo della quota Term Loan. Tali contratti derivati coprono la Società dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (-0,185% + spread), soggetto a variazione sulla base degli indicatori di sostenibilità previsti contrattualmente (grazie al raggiungimento dei quali, risulta un tasso finito dello -0,205%).

La suddetta operazione di copertura è contabilizzata secondo la metodologia del cash flow hedge, prevista dall'IFRS 9 e, al 31 dicembre 2023, il fair value è positivo per 6.255 migliaia di euro. La corrispondente attività per derivati è stata rilevata, al 31 dicembre 2023, per 4.885 migliaia di euro, tra le attività correnti e, per 1.370 migliaia di euro, tra le attività non correnti.

4.1 L i v e l l i g e r a r c h i c i d i v a l u t a z i o n e d e l f a i r v a l u e

Secondo quanto richiesto dallo IFRS 13, si è proceduto a classificare gli strumenti finanziari esposti al fair value sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività deg li input utilizzati nella stima del fair value. In particolare è possibile individuare i seguenti livelli:

1° Livello – prezzi quotati rilevati su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

2° Livello – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

3° Livello – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passiv ità finanziarie per categoria di strumento finanziario, classificate come previsto dall'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2023 e 2022:

Attività
2023
euro/000
Finanziamenti
e crediti al
costo
ammortizzato
Attività
finanziarie
al FVOCI
Attività
finanziarie
al FVPL
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 17.823 17.823
Attività per derivati 1.370 1.370 1.370 1.370
Totale altre attività non correnti 17.823 1.370 19.193 1.370 1.370
Crediti commerciali 222.339 222.339
Attività per derivati 10.968 10.968 10.968 10.968
Altre attività correnti 5.849 5.849
Disponibilità liquide 12.698 12.698
Totale altre attività correnti 240.886 10.968 251.853 10.968 10.968
Passività
2023
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 79.524 79.524
Altre passività non correnti 3.490 3.490
Passività per derivati
Totale altre passività non correnti 83.014 83.014
Debiti commerciali 166.524 166.524
Passività finanziarie correnti 114.409 114.409
Passività per derivati 576 576 576 576
Altre passività correnti 5.205 5.205
Totale altre passività correnti 286.138 576 286.714 576 576
Attività
2022
euro/000
Finanziamenti
e crediti al
costo
ammortizzato
Attività
finanziarie
al FVOCI
Attività
finanziarie
al FVPL
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 17.057 17.057
Attività per derivati 6.472 6.472 6.472 6.472
Totale altre attività non correnti 17.057 6.472 23.528 6.472 6.472
Crediti commerciali 203.225 203.225
Attività per derivati 9.563 9.563 9.563 9.563
Altre attività correnti 500 500
Disponibilità liquide 71.440 71.440
Totale altre attività correnti 275.166 9.563 284.728 9.563 9.563
Passività
2022
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 148.897 148.897
Altre passività non correnti 8.338 8.338
Passività per derivati
Totale altre passività non correnti 157.235 157.235
Debiti commerciali 167.494 167.494
Passività finanziarie correnti 79.268 79.268
Passività per derivati 836 836 836 836
Altre passività correnti 314 314
Totale altre passività correnti 247.076 836 247.912 836 836

Si segnala che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value previsti dall'IFRS 13. Per le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, data la loro natura, è ragionevole ritenere che il fair value non si discosti significativamente dai valori di bilancio.

5. Commenti alle principali voci di conto economico

5.1 Ricavi delle vendite e Altri ricavi e proventi

I Ricavi delle vendite della Società ammontano a 722,2 milioni di euro nell'esercizio 2023 (651,2 milioni di euro nel 2022).

Nell'esercizio 2023, i ricavi del marchio TOD'S si attestano a 324,0 milioni di euro, registrando un incremento del 10,4% rispetto all'esercizio precedente. La crescita si è manifestata in tutte le aree geografiche, a conferma dell'apprezzamento da parte dei clienti per le collezioni de l marchio, sia nelle calzature che nelle nuove famiglie di pelletteria e accessori. Il marchio ROGER VIVIER ha conseguito ricavi per 156,8 milioni di euro (132,4 milioni di euro nel 2022), registrando un incremento del 18,5% rispetto al 2022, a conferma del forte apprezzamento della clientela per tale brand.

Il marchio HOGAN ha registrato ricavi pari a 173,9 milioni di euro, con un incremento del 4,5%, rispetto al 2022, mentre quelle del marchio FAY ammontano a 59,7 milioni di euro, in aumento del 12,9%, rispetto al 2022. Le performance di tali marchi risentono la maggiore esposizione al canale wholesale.

Sul fronte delle categorie merceologiche, i dati di vendita confermano la categoria delle calzature come il core business della Società, con ricavi dell'esercizio 2023 che ammontano a 534,9 milioni di euro (495,3 milioni di euro, al 31 dicembre 2022), rappresentando il 74,1% del fatturato complessivo, tuttavia in riduzione, rispetto all'esercizio precedente, quando rappresentavano il 76,1%. Tale andamento è, principalmente, frutto delle performance registrate nella categoria pelletteria e accessori, i cui ricavi ammontano a 107,3 milioni di euro (85,4 milioni al 31 dicembre 2022), registrando un incremento del 25,6%, rispetto all'esercizio precedente. Le vendite dell'abbigliamento si attestano a 72,2 milioni di euro (64,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022), in crescita del 12%, rispetto al 2022.

I ricavi del mercato domestico hanno registrato un leggero miglioramento, potendo contare sul dinamismo degli acquisti della clientela domestica e alle buone presenze di turisti infra-europei, americani e medio-orientali, ma scontando, ancora, l'assenza dei turisti asiatic i e, in particolar modo, cinesi. Pari a 261,4 milioni di euro i ricavi realizzati, per un incremento, rispetto all'esercizio precedente, di 14,3 milioni di euro (+5,8%). In Europa, i ricavi sono stati pari a 170,2 milioni di euro, registrando un incremento del 16,5%, rispetto all'esercizio 2022, quando erano pari a 146,2 milioni di euro. Sostanzialmente invariati i ricavi nel mercato delle Americhe, attestatisi a 44,5 milioni di euro, come nell'esercizio precedente. Tale andamento riflette la debolezza della domanda interna del mercato USA, invece vivace sul fronte degli acquisti all'estero, soprattutto in Europa. Nell'area della Greater China, si evidenzia un incremento del 2% (ricavi pari a 177,3 milioni di euro), caratterizzato, oltre che dall'impegnativa base di confronto, anche da un rallentamento nella seconda parte dell'anno, a causa della debolezza della domanda locale, che vive un periodo di congiunturale rallentamento. L'area "Resto del mondo", ha registrato ricavi pari a 68,7 milioni di euro (39,6 milioni di euro nel 2022), in aumento del 73,8%, rispetto all'esercizio precedente, trainata dalle perfomance registrate in Giappone.

La voce Altri ricavi ammonta a 14,1 milioni di euro (17,5 milioni di euro nel 2022) ed include principalmente royalties attive, sopravvenienze attive e rimborsi assicurativi, rimborsi vari e altri ricavi non tassati.

5.2 Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 257,7 milioni di euro, mentre ammontavano a 212,4 milioni di euro nel precedente esercizio. L'incremento è legato alle normali dinamiche di business e, in particolare, principalmente legato alle strategie per supportare la crescita, sia in termini di risorse destinate alle attività di communication, che di spese legate alle attività produttive. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi delle vendite si attesta al 35,7%, mentre era al 32,6% nel precedente esercizio.

5.3 Costi per utilizzo beni di terzi

La spesa per l'utilizzo dei beni di terzi (locazioni e royalties) è passata da 27,2 milioni di euro a 31,6 milioni di euro, principalmente per effetto sia delle maggiori royalties passive che dei canoni su locazioni. L'incidenza sui ricavi delle vendite ammonta al 4,4%, mentre era pari al 4,2% nel precedente esercizio.

5.4 Costi per il personale

La spesa per il personale dipendente relativa agli esercizi 20 23 e 2022 è così composta:

euro/000 % sui ricavi
Eserc. 2023 Eserc. 2022 Variaz. 2023 2022
Salari e stipendi 92.838 84.150 8.688 12,9 12,9
Oneri sociali 26.195 24.063 2.132 3,6 3,7
Fondi per il personale 5.973 5.606 367 0,8 0,9
Totale 125.006 113.818 11.187 17,3 17,5

L'incremento si riferisce, principalmente, al rafforzamento della struttura corporate, soprattutto nell'ambito delle funzioni dedicate allo stile e alla produzione, nonché alla componente variabile della spesa legata alle vendite dei DOS direttamente gestiti dalla Società. L'incidenza sui ricavi si attesta al 17,3%, rispetto al 17,5% del precedente esercizio, beneficiando della dinamica dei ricavi. Di seguito si riportano i dati relativi agli organici alle dipendenze della Società :

31.12.23 31.12.22 Media 23 Media 22
Dirigenti 64 57 60 55
Impiegati 1.228 1.162 1.207 1.179
Operai 1.047 973 1.009 916
Totale 2.339 2.192 2.276 2.150

5.5 Altri oneri operativi

Al 31 dicembre 2023 gli Altri oneri operativi ammontano a 19,8 milioni di euro, segnando un incremento rispetto all'esercizio precedente, quando ammontavano a 16,7 milioni di euro, principalmente imputabile ai maggiori costi variabili legati all'andamento del business.

5.6 Proventi e oneri finanziari

La composizione della gestione finanziaria è di seguito dettagliata:

euro/000
Eserc. 2023 Eserc. 2022 Variazione
Proventi
Interessi attivi su c/c 1.204 527 678
Utili su cambi 34.318 39.706 (5.388)
Altri 1.600 567 1.033
Totale proventi 37.122 40.799 (3.677)
Oneri
Interessi su finanziamenti a m/l termine (3.498) (5.528) 2.030
Oneri finanziari da leasing (7.787) (5.462) (2.326)
Perdite su cambi (35.133) (45.420) 10.287
Altri (2.555) (4.134) 1.579
Totale oneri (48.973) (60.543) 11.570
Proventi e oneri netti (11.851) (19.744) 7.893

Gli interessi su finanziamenti a m/l termine sono espressi al netto dell'effetto positivo, pari a 6,9 milioni di euro, derivante dalle operazioni di copertura sul tasso di interesse v ariabile (Nota 4). Nel 2022 l'effetto derivante dalle operazioni di copertura sul tasso di interesse variabile era pari a 0,1 milioni di euro.

Gli Oneri finanziari da leasing includono gli interessi passivi relativi all'attualizzazione delle passività per beni in leasing in applicazione dell'IFRS 16, pari a 7,8 milioni di euro (5,5 milioni di euro nell'esercizio precedente).

5.7 Proventi e oneri da partecipazioni

La gestione patrimoniale delle partec ipazioni in società controllate è stata, principalmente, impattata dalla svalutazione, per 3,9 milioni di euro, per effetto delle risultanze del test di impairment delle partecipazioni in imprese controllate (Note 9 e 11), della partecipazione detenuta nella sub-holding americana An.Del. USA Inc., capogruppo delle società che gestiscono parte del business retail del Gruppo negli Stati Uniti.

Si segnala, peraltro, che la gestione patrimoniale delle partecipazioni, nel precedente esercizio, includeva, inoltre, un provento, pari a 23.000 migliaia di euro, per dividendi erogati da società controllate.

5.8 Imposte sul reddito

Le imposte di competenza dell'esercizio 2023 (corrente e differite) sono complessivamente pari a 9,7 milioni di euro (4,1 milioni di euro nel 2022), inclusi gli effetti della fiscalità differit a. Di seguito la ripartizione tra imposte correnti e differite:

euro/000
Eserc. 2023 Eserc. 2022 Variazione
Imposte correnti 2.446 140 2.306
Imposte differite 7.347 3.932 3.414
Totale 9.793 4.072 5.720

Il tax rate teorico per l'esercizio 2023 è pari al 24%, determinato applicando le vigenti aliquote fiscali per l'IRES (Imposta sul reddito delle società).

Di seguito si riporta la riconciliazione tra le imposte teoriche e quelle effettivamente imputate a bilancio:

euro/000
Imposte Aliquota %
Imposte teoriche 11.721 24,0%
Effetto fiscale IRAP 2.333 4,8%
Imposte esercizi precedenti (3.160) -6,5%
Effetto fiscale di costi non deducibili o parzialmente deducibili 2.624 5,4%
Ricavi non tassabili e altre variazioni fiscali (3.724) -7,6%
Imposte effettive 9.793 20,1%

Consolidato fiscale. La Società, utilizzando la facoltà prevista dalle disposizioni del T.u.i.r. e dal decreto attuativo ex art. 129, congiuntamente alle società controllate italiane per le quali sussiste il presupposto del rapporto di controllo ex art. 120 T.u.i.r, ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo ai fini IRES denominato "Consolidato naziona le".

Normativa Pillar 2. L'8 ottobre 2021 i Paesi facenti parte del quadro inclusivo dell'OCSE/G20 sull'erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili (Base Erosion and Profit Shifting - BEPS) hanno raggiunto un accordo sulla riforma della t assazione internazionale, nonché sulle modalità della sua attuazione. In particolare, la riforma consta di due pilastri: (i) l'attribuzione (I pilastro) di diritti di imposizione sulle maggiori imprese multinazionali a favore delle giurisdizioni in cui sono realizzati gli utili al fine di garantire una più equa distribuzione dei profitti e dei diritti di tassazione fra i Paesi in cui operano le grandi imprese multinazionali; (ii) l'introduzione (II pilastro) nelle singole giurisdizioni di norme volte a ridurre le possibilità di erosione della base imponibile e di trasferimento degli utili, attraverso una imposizione minima effettiva che permetta l'assoggettamento dei maggiori gruppi multinazionali ad un'aliquota minima di imposta. A livello di Unione Europea, questo secondo pilastro ha trovato attuazione nella Direttiva (UE) 2022/2523 che, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 22 dicembre 2022, intende garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazional i di imprese e per i gruppi nazionali operanti nell'Unione. Ricalcando l'accordo raggiunto in sede OCSE, la Direttiva ha fissato al 15% l'aliquota fiscale effettiva minima cui, all'interno dell'Unione Europea, i grandi gruppi nazionali e multinazionali, con un fatturato consolidato di almeno 750 milioni di euro, devono essere sottoposti, unitamente alle modalità della sua applicazione ed al termine (31/12/2023) entro cui i Paesi dell'Unione avrebbero dovuto implementarla all'interno della propria legislazione nazionale.

Con il Decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 ("Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale"), pubblicata sulla Gazzetta ufficiale 28 dicembre 2023, n. 301, l'Italia ha provveduto a recepire quanto previsto dalla citata Direttiva, introducendo un sistema basato su un triplice livello di imposizione: (i) "un'imposta minima nazionale" pari al 15% che colpisce le imprese di un gruppo multinazionale o nazionale e le entità a controllo congiunto localizzate nel territorio dello Stato italiano assoggettate ad un livello di tassazione effettiva inferiore al suddetto limite; (ii) "un'imposta minima integrativa" cui è assoggettata la controllante capogruppo di un gruppo multinazionale o nazionale localizzata nel territorio dello Stato italiano che, in un dato esercizio, è soggetta ad una tassazione effettiva inferiore al 15% ovvero che ha detenuto, in qualsiasi momento dell'esercizio, direttamente o indirettamente partecipazioni i n imprese a bassa imposizione localizzate in un altro Paese o che sono entità apolidi; (iii) "un'imposta minima suppletiva" cui sono soggette, in forma tra loro solidale e congiunta, tutte le imprese localizzate nel territorio dello Stato italiano, divers e dalle entità di investimento, nel caso in cui la controllante capogruppo sia localizzata in un Paese terzo che non applica una imposta minima integrativa equivalente ovvero sia una entità esclusa. Le disposizioni nazionali si applicano con riferimento ai periodi di imposta che decorrono a partire dal 31 dicembre 2023 e, pertanto, per la Società, a decorrere dal 2024.

La Società ha analizzato i livelli di implementazione della normativa in esame nelle differenti giurisdizioni in cui opera: le disposizioni di implementazione locali, ov e già introdotte, si applicano a decorrere dall'esercizio 2024 o seguenti.

In un contesto di incertezza normativa, la Società ha comunque avviato un'analisi sia sull'anno 2022, che sui dati ad oggi disponibili del 2023; sulla base delle informazioni e dei test effettuati non sono attesi impatti materiali per la Società dall'applicazione del modello Pillar Due. Le analisi e le valutazioni propedeutiche proseguiranno nel corso dell'anno 2024.

6. IFRS 16

L'IFRS 16 definisce i princ ipi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in accordo con la metodologia prevista per i leasing finanziari dal vecchio principio contabile IAS 17, eliminando di fatto la precedente dicotomia tra leasing operativi e finanziari.

L'applicazione dell'IFRS 16 ha un impatto significativo sul bilancio della Società in virtù dell'attività operativa esercitata. Infatti, la Società è locataria di una serie di contratti di locazione, che principalmente riguardano i punti vendita dei DOS italiani, gli outlet, i magazzini, gli uffici e showrooms, le autovetture aziendali e le macchine d'ufficio ed elettroniche. Le locazioni immobiliari rappresentano la categoria preponderante, rappresentando infatti circa il 90% del totale delle passività per leasing.

Di seguito si riepiloga la composizione e la movimentazione delle attività per diritto d'uso al 3 1 dicembre 2023:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Immobili in locazione 195.970 175.844
Macchinari in locazione 557 336
Macchine d'ufficio in locazione 189 71
Autovetture in locazione 922 1.004
Totale 197.638 177.255
euro/000
31.12.23 31.12.22
Saldo iniziale 177.255 131.612
Incrementi 48.268 69.699
Decrementi (175) (8)
Perdite di valore (290)
Ammortamenti del periodo (27.710) (23.757)
Differenze di traduzione
Altri movimenti
Totale 197.638 177.255

Le passività per leasing ammontano complessivamente a 208,1 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (erano pari a 184,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022) e sono iscritte al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati.

Di seguito si riepiloga la movimentazione del valore nominale della passività per leasing che include il rateo interessi; conseguentemente, ai fini comparativi, è stata riesposta l'informativa del 31 dicembre 2022, che non includeva il rateo interessi:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Saldo iniziale 185.498 140.653
Incrementi 56.602 75.046
Pagamenti (33.984) (30.201)
Differenze di traduzione
Altri movimenti
Saldo finale 208.116 185.498

Gli oneri finanziari da leasing sono pari a 7.787 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 mentre erano pari a 5.462 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.

Si segnala inoltre che:

  • i canoni di locazione rientranti nella definizione degli " short term leases" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 2,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (1,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022);

  • i canoni di locazione relativi a quei beni rientranti nella definizione dei "low value assets" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 0,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (0,8 milioni al 31 dicembre 2022);

-I canoni di locazione relativi a quei contratti che prevedono un canone variabile e che quindi non sono stati inclusi nella valutazione della passività per leasing, sono stati pari a 2,1 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (1,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

7. Attività Immateriali

7.1 A t t i v it à a v i t a u t i l e i n d e f i n i t a . Includono per 125.535 migliaia il valore dei brands di proprietà della Società e, per 13.685 migliaia di euro, avviamenti da aggregazioni aziendali determinati secondo le regole previste da l metodo dell'acquisizione (IFRS 3).

Il valore della voce Marchi è così suddiviso tra i differenti brands di proprietà della Società (TOD'S, HOGAN e FAY):

euro/000
31.12.23 31.12.22
TOD'S 3.741 3.741
HOGAN 80.309 80.309
FAY 41.485 41.485
Totale 125.535 125.535

Tali attività non sono sottoposte a processo di ammortamento, in quanto attività a vita utile indefinita, ma vengono sottoposti al test di impairment, per i cui risultati si rimanda alla Nota 9. 7.2 Al t r e a t t i v i t à . Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

euro/000
Altri Altre Contratti con
marchi Software attività i clienti Totale
Saldo al 01.01.22 2.094 16.313 5.917 1.001 25.324
Incrementi 625 7.636 584 167 9.012
Decrementi (14) (14)
Perdite di valore (Nota 9)
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (575) (6.247) (961) (467) (8.250)
Saldo al 31.12.22 2.144 17.702 5.526 701 26.072
Incrementi 321 9.608 741 2.435 13.105
Decrementi (28) (28)
Perdite di valore (Nota 9) (130) (130)
Altri movimenti (895) (895)
Ammortamenti del periodo (490) (6.924) (784) (664) (8.863)
Saldo al 31.12.23 1.975 20.254 4.560 2.471 29.261

L'incremento dell'esercizio della voce Altri marchi si riferisce ad oneri a natura durevole con vita utile definita sostenuti per la tutela dei brands di proprietà classificati tra le attività a vita utile indefinita. Gli incrementi della voce Software sono relativi allo sviluppo dei sistemi informativi aziendali (Information System), tra cui si segnalano quelli relativi al canale digitale, mentre l'incremento della voce Contratti con i clienti si riferisce principalmente ad investimenti di natura plurienn ale sostenuti per la rete di corner e franchising. La voce Altre attività include, per 2.390 migliaia di euro, il valore netto contabile dell'asset immateriale iscritto in correlazione all'accordo, stipulato con il Ministero per i Beni e le Attività Cultur ali e la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, con il quale la Società si è impegnata all'integrale finanziamento di una serie di opere di restauro del Colosseo.

L'asset è ammortizzato lungo la vita utile determinata sulla base delle pr evisioni dell'accordo e la quota di ammortamento a carico dell'esercizio è pari a circa 0,7 milioni di euro.

8. A t t i v i t à m a t e r i a l i

Il prospetto seguente dettaglia i movimenti delle Attività materiali (Immobili, impianti e macchinari) del corrente e del precedente esercizio di riferimento.

euro/000
Immobili e Impianti e Opere su
terreni macchin. Attrezz. beni di terzi Altre Totale
Saldo al 01.01.22 53.655 8.567 8.283 7.945 6.786 85.236
Incrementi 568 2.414 4.552 147 2.728 10.409
Decrementi (16) (270) (11) (101) (398)
Perdite di valore (Nota 9)
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (1.993) (2.407) (4.211) (2.523) (1.789) (12.924)
Saldo al 31.12.22 52.230 8.558 8.354 5.558 7.624 82.324
Incrementi 243 3.248 4.288 2.085 1.262 11.127
Decrementi (85) (354) (220) (659)
Perdite di valore (Nota 9)
Altri movimenti 895 895
Ammortamenti del periodo (2.002) (2.228) (3.980) (1.912) (1.814) (11.936)
Saldo al 31.12.23 50.471 9.494 8.307 5.731 7.746 81.752

L'incremento della voce Attrezzature si riferisce principalmente all'approvvigionamento delle attrezzature industriali accessorie alla realizzazione delle collezioni (forme, fustelle e stampi). Gli ammortamenti dell'esercizio, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attiv ità immobilizzate, ammontano a 11,9 milioni di euro.

9. Perdite di valore

Le riduzioni di valore delle attività sono disciplinate dal principio contabile IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il dettato del principio costituisce il riferimento normativo primario per il processo di Impairment test. Ai sensi del documento congiunto Consob, Banca d'Italia e ISVAP n. 4 del 3 marzo 2010, la Società, ai fini del bilancio al 31 dicembre 202 3, ha adottato una Procedura di impairment approvata dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo TOD'S S.p.A. in data 6 marzo 2024. Ai fini di tale procedura si è, peraltro, tenuto conto dei punti di attenzione segnalati:

• dall'ESMA, nel Public Statement del 25 ottobre 2023 intitolato "European common enforcement priorities for 2023 annual financial reports";

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 28 ottobre 2022 intitolato "European common enforcement priorities for 2022 annual financial reports ";

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 13 maggio 2022 intitolato "Implications of Russia's Invasion of Ukraine on half-yearly financial reports";

• da Consob, nel Richiamo di attenzione n. 3/22 del 19 maggio 2022, relativo a "Conflitto in Ucraina – Richiamo di attenzione degli emittenti vigilati sull'informativa finanziaria e sugli adempimenti connessi al rispetto delle misure restrittive adottate dall'Unione europea nei confronti della Russia";

• da Consob, nel Richiamo di attenzione n. 1/21 del 16 febbraio 2021, relativo a "COVID 19 misure di sostegno all'economia - Richiamo di attenzione sull'informativa da fornire da parte degli emittenti vigilati (…) in relazione al bilancio 2020 redatto in conformità con i principi contabili internazionali (…)";

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 28 ottobre 2020 intitolato "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports".

Nell'effettuazione del test si è inoltre tenuto conto anche dei seguenti documenti: i) Discussion paper n. 1/2022 di OIV intitolato: "Impairment Test dei non financial assets (IAS 36) a seguito della guerra in Ucraina" del 29 giugno 2022; ii) Discussion Paper (Exposure Draft) di OIV intitolato: "Linee guida per l'impairment test dopo gli effetti della pandemia da Covid 19" del 10 luglio 2020.

Indipendentemente dalla presenza o meno di indicatori di una perdita di valore, in accordo alla Procedura di impairment ed allo IAS 36, occorre effettuare almeno annualmente un impairment test per verificare eventuali riduzioni di valore relativamente alle attività immateriali a vita utile indefinita (compreso l'avviamento) o alle attività immateriali non ancora disponibili all'uso. La recuperabilità del valore delle Attività immateriali a vita utile indefin ita è stata, quindi, valutata al fine di assicurare che non siano iscritte in bilancio attività ad un valore contabile (carrying amount) superiore rispetto a quello recuperabile e che, quindi, non siano intervenute perdite di valore. Qualora l'impairment test evidenzi una perdita di valore, l'eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile concorre a formare una perdita (impairment loss) a conto economico.

L'Impairment test muove, innanzitutto, dall'identificazione dell'Unità Generatrice di F lussi Finanziari (CGU) o dell'insieme di CGU al quale allocare l'avviamento della Società. Tenendo conto della struttura organizzativa e della tipologia di business, è stato individuato un unico insieme di CGU, coincidente con il perimetro complessivo dell a Società, al quale è stato allocato l'avviamento, complessivamente pari a 13,7 milioni di euro, che si riferisce ad alcune operazioni di business combination avvenute in anni passati (principalmente relative all'anno 1996) che, stante la natura delle funzioni incorporate, hanno generato, sin dall'origine, benefi ci economici trasversali per la Società.

Tale impostazione, oltre che nella natura dell'avviamento in questione, trova fondamento nella visione unitaria del business (si veda anche Nota 5, Informativa di settore del bilancio consolidato), organizzato secondo una struttura a matrice, alternativamente articolata per marchio, prodotto, canale e area geografic a, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, nella quale la trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis Supply chain, Sales&Distribution, Finance&Administration, Legal, Human resources, Information Technology), centralizzate e periferiche, garantisce la massimizzazione dei livelli di profittabilità. Il valore recuperabile dell'insieme di CGU identificato è definito come il maggiore tra il fair value

(valore equo), al netto dei costi di dismissione, e il suo valore d'uso. In particolare, nell'effettuazione del test di impairment al 31 dicembre 2023, la Società ha utilizzato la configurazione del valore d'uso.

La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio è stata, quindi, verificata confrontando il valore netto contabile del Capitale investito della Società con il relativo valore d'uso, rappresen tato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno nel prevedibile futuro e dal Terminal Value.

Nella determinazione del valore d'uso si è tenuto conto:

iv. dei flussi di cassa 2024-2028 relativi alla Società, derivati dal budget 2024 del Gruppo TOD'S, approvato dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in data 24 gennaio 2024, e dalle previsioni economico-finanziarie 2025-2028, formulate dal management muovendo dal budget 2024; in particolare, le previsioni sono state pr edisposte sulla base di Linee Guida, recanti le assunzioni di base, che sono state oggetto di approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, sempre in data 24 gennaio 2024. I flussi previsionali costituiscono la migliore stima del management relativamente ai risultati medi attesi e, rispetto alle previsioni formulate nell'esercizio precedente, rappresentano stime aggiornate che tengono conto sia dei risultati conseguiti nell'esercizio 2023 che dell'evoluzione del contesto di mercato. Coerentemente con i richiami dell'ESMA, relativamente alla circostanza che l'incertezza generata dal contesto macro-economico attuale dovrebbe riflettersi in scenari alternativi, il management, ha formulato anche una versione c.d. "worst" delle previsioni economico-finanziarie 2024-2028;

  • v. del tasso di attualizzazione fondato su un criterio di natura fondamentale (CAPM), determinato in misura pari al 9,41% (9,2% il WACC utilizzato al 31 dicembre 2022), sostanzialmente allineato al range di tassi usati dagli equity analysts;
  • vi. saggio di crescita "g" dei risultati oltre il periodo di previsione esplicita, determinato sulla base di previsioni di fonte esterna relativamente alla crescita del Pil nei Paesi in cui il Gruppo TOD'S opera, pari a 2,04% (2,42% il tasso g utilizzato al 31 dicembre 2022).

Dalle analisi condotte sulla recuperabilità degli assets appartenenti all'insieme di CGU, tra cui gli assets a vita utile indefinita della Società (marchi di proprietà e goodwill) è emerso un valore attuale dei flussi di cassa attesi (valore d'uso) superiore al carrying amont del capitale investito della Società. Si precisa, peraltro, che, trattandosi di un test di secondo livello, il carrying amount del capitale investito oggetto del test è espresso al netto delle svalutazioni di impairment determinate sulla base delle analisi condotte spec ificatamente sui marchi di proprietà e sui negozi diretti, delle quali viene detto successivamente.

La Società ha, inoltre, condotto le consuete analisi di sensitivity, previste dallo IAS 36, al fine di evidenziare gli effetti prodotti sul valore d'uso da un ragionevole cambiamento degli assunti di base. In particolare, la sensitivity è stata condotta tenendo conto della possibile variazione dei seguenti parametri, considerati singolarmente e in cost anza di altri parametri (flussi di cassa del periodo esplicito, tasso WACC, saggio di crescita "g"). Al fine di rendere il valore d'uso pari al valore del Capitale investito (ipotesi di break even), occorrerebbe una delle seguenti variazioni, considerate alternativamente: incremento del WACC al 18,74%, o un saggio di crescita "g" negativo e pari al -44,88%.

In accordo alle prescrizioni dello IAS 36, è stata effettuata anche una stima del valore recuperabile dei singoli marchi di proprietà, assets immateriali a vita utile indefinita. La Procedura di impairment test relativa ai marchi di proprietà muove dalla considerazione che i marchi costituiscano un cosiddetto Hard-to-Value-Asset e, pertanto, determina l'opportunità, ai fini della stima del valore recuperabile, di far uso di una pluralità di metodi che si alimentino di input fra loro non correlati (o meno correlati possibile). Coerentemente con questa considerazione, e in accordo alla Procedura, il test di impairment dei singoli marchi di proprietà è stato pertanto condotto facendo riferimento al fair value quale configurazione di valore recuperabile, sulla base dei seguenti assunti di base:

e)utilizzo, per la stima del fair value di ciascun marchio, di quattro diversi criteri di stima:

v.Relief from royalty method, secondo il quale il valore del marchio viene determinato in funzione del valore attuale delle royalties che l'azienda risparmia rispetto ad uno scenario nel quale dovesse penderlo in licenza da un terzo,

vi.Multipli (brand/sales) relativi a brand comparabili stimati da soggetti terzi indipendenti,

  • vii.criterio Hirose, che determina il valore del marchio in funzione della capitalizzazione in perpetuo di una misura economica normalizzata ed aggiustata per il rischio del risultato di pertinenza del marchio,
  • viii.Profit Split Method, in accordo al quale il valore del marchio viene determinato in funzione del valore attuale dei risultati di pertinenza del marchio pari ad una frazione dei redditi residuali dopo aver considerato la remunerazione dei restanti asset materiali e immateriali;
  • f) utilizzo, per i quattro criteri, di evidenze esterne ed interne, tra le quali, ove applicabile, i risultati attesi delle previsioni 2024-2028 relative a ciascun marchio;
  • g) tasso di sconto calcolato usando il tasso atteso di rendimento sul capitale investito (WACC) pari al 9,41%, sostanzialmente allineato al range di tassi usati dagli equity analysts;
  • h) inclusione della stima del TAB (Tax Amortization Benefit) nella determinazione del valore del marchio;
  • i) confronto del valore recuperabile con il carrying amount di ciascun marchio.

Si precisa che la stima del fair value dei marchi di proprietà è stata affidata ad un esperto esterno indipendente.

Sulla base delle analisi condotte con i quattro metodi descritti e delle relati ve analisi di simulazione in relazione ai possibili scenari considerati, non sono emerse situazioni di impairment per i marchi di proprietà (TOD'S, HOGAN e FAY), essendo il valore netto contabile dei singoli marchi superiore al relativo valore recuperabile .

Le analisi di sensitivity consentono di evidenziare gli effetti prodotti sul valore d'uso da un ragionevole cambiamento dei parametri di base utilizzati nella valutazione del fair value. In particolare, tenendo conto anche delle indicazioni dell'ESMA, circa le analisi multi-scenario, si è ritenuto opportuno utilizzare le sensitivity ai principali parametri di valutazione (principalmente scenario flussi di cassa, costo del capitale WACC, tasso di crescita "g") al fine di costruire la distribuzione dei possibili valori di ciascun marchio sulla base dei diversi criteri di valutazione. Il confronto tra tali valori ed il carrying amount di ciascun marchio, ha consentito di fornire una misura della frequenza in cui, negli scenari simulati, il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile. In particolare, le analisi effettuate mostrano che, per tutti i marchi della Società, il numero di scenari nei quali il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile è sempre superiore al 51% degli scenari simulati. Al fine di rendere i rispettivi valori recuperabili pari ai valori contabili (ipotesi di break-even), occorrerebbero le seguenti variazioni dei parametri di input, considerati singolarmente:

TOD'S HOGAN FAY
Incremento del WACC >20% 6,11% 1,18%
Decremento del saggio di crescita g -8,71% -7,28% -1,04%

Con riferimento, invece, al cosiddetto test di primo livello, la Società, in applicazione della Procedura di impairment, ha effettuato un'analisi volta a valutare la recuperabilità delle attività per diritto d'uso e delle attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta (DOS) che hanno evidenziato indicatori di impairment. Da tale analisi non sono emerse svalutazioni per impairment necessarie.

Inoltre, è stata effettuata la verifica della recuperabilità delle partecipazioni in imprese controllate, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, per le partecipazioni per le quali sono emersi indicatori di impairment. Con riferimento alla sola partecipazione detenuta in Roger Vivier S.p.A. l'individuazione di tali indicatori avviene essenzialmente all'esito del test di impairment condotto nel bilancio separato di Roger Vivier S.p.A. al 31 dicembre 2023 sul marchio ROGER VIVIER, iscritto per un importo pari a 416,4 milioni di euro. Dall'esito di tale test non sono emersi indicatori di impairment della partecipazione detenuta in Roger Vivier S.p.A..

Nell'effettuazione del test delle restanti partecipazioni che hanno manifestato indicatori di impairment, si è tenuto conto: i) dei flussi di cassa 2024-2028, previsti per le società oggetto di verifica; ii) del tasso di attualizzazione WACC pari al 9,41%; iii) di un saggio di crescita "g" specifico per ciascuna partecipazione oggetto del test, per i flussi di cassa oltre il periodo di previsione esplicita, determinato sulla base di previsioni di fonte esterna relativamente alla crescita del Pil dei mercati ove operano le società oggetto del test.

Sulla base dei risultati, si è reso necessario procedere alla svalutazione, per 3,9 milioni di euro, della partecipazione detenuta nella sub-holding americana An.Del. USA Inc., capogruppo delle società che gestiscono parte del business retail del Gruppo negli Stati Uniti. Tale svalutazione è principalmente conseguente ad un'operazione di riorganizzazione di alcune attività retail, trasferite nell'anno da alcune società controllate dalla An.Del. USA In c. ad un'altra società controllata indiretta della Società (Ala Del Inc.), che ha ridotto il valore dei flussi di cassa attesi dal gruppo An.Del..

Infine, si segnala che il valore della capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2023 di TOD'S S.p.A., pari a circa Euro 1.132 milioni, risultava superiore al valore del patrimonio netto consolidato alla medesima data, pari a 1.091 milioni di euro. Anche tale indicatore conferma la sostanziale assenza di segnali esogeni di perdita di valore.

10. Investimenti immobiliari

Gli investimenti immobiliari, il cui valore residuo di fine esercizio è pari a 1 migliaia di euro, sono costituiti esclusivamente da un immobile di proprietà concesso in locazione a terzi. Il fair value di tali investimenti è stimato in circa 250 mi gliaia di euro, stima basata sui prezzi di mercato praticati per proprietà simili, per localizzazione e condizione.

11. Partecipazioni in controllate, entità a controllo congiunto e collegate

Di seguito vengono riportate le informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società al 31 dicembre 2023, unitamente al confronto tra il valore di carico delle partecipazioni in società controllate e il loro valore secondo il metodo del patrimonio netto:

euro/000 a) b) a) - b)
Partecipazioni Quota
partecipazione
%
Capitale sociale Patrimonio netto
pro quota
di cui
utile/(perdita)
Valore di carico Valutazione con il
metodo del
patrimonio netto
Partecipazioni in imprese controllate
TOD'S Deutschland Gmbh 100% 153 15.256 (1.149) 3.153 12.102
TOD'S France Sas 100% 780 19.564 (1.767) 4.800 14.764
TOD'S Hong Kong Ltd 1% 12.209 574 1 129 445
Un. Del. Kft 10% 163 72 1 18 54
TOD'S Macao Lda. 1% 1.846 17 10 19 (2)
TOD'S International BV 100% 2.600 123.475 9.480 56.171 67.305
An.Del. Inc. 100% 3.056 14.360 (9.243) 23.679 (9.319)
Roger Vivier S.p.A. 100% 10.000 568.552 30.016 415.479 153.073
TOD'S Austria Gmbh 100% 50 1.500 228 1.050 450
TOD'S Australia Pty Ltd. 100% 7.362 (153) (796) 158 (310)
RE.SE.DEL srl 100% 25 432 (3) 325 107
TOD'S TRADING THAILAND LTD 99% 2.639 2.118 (546) 2.613 (495)
TRV Middle East L.L.C. 100% 36 (3.254) (1.493) 0 (3.254)
Totale 742.513 24.740 507.593 234.920
Partecipazioni in altre imprese
Altre partecipazioni n.s. 131
Totale 131
Totale Partecipazioni 507.724

Si segnala che a fronte del differenziale negativo, risultante dalla tabella riportata, riferito alla controllata TRV Middle East L.L.C., risulta iscritto un fondo rischi pari a euro 3.850 migliaia, mentre il differenziale negativo riferito alle controllate An.Del. Inc., Tod's Australia Pty Ltd e Tod's Trading Thailand Ltd (costituita nell'esercizio) si ritiene di natura temporanea.

12. Fiscalità differita

Alla data di bilancio, la rilevazione degli effetti della fiscalità differita evidenzia un saldo netto (attività) di 59.572 migliaia di euro (esercizio 2022: attività per 62.412 migliaia di euro).

Nella determinazione degli effetti fiscali futuri si è fatto riferimento al presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si riverseranno.

Di seguito si espone la composizione del saldo netto di fine esercizio delle imposte differite, evidenziando gli elementi che hanno principalmente contribuito alla sua formazione:

euro/000 31.12.23 31.12.22
Attività nette Attività nette
Attività Materiali (1.398) (1.580)
Attività Immateriali (1.444) (561)
Magazzino (svalutazioni) 24.361 24.119
Strumenti finanziari derivati (2.122) (3.773)
Costi deducibili in più esercizi 8.432 7.576
Fondi relativi al personale 2.187 1.427
Fondi rischi ed oneri 612 670
IFRS 16 3.310 2.754
Altro 959 751
Perdite fiscali riportabili a nuovo 24.675 31.028
Totale 59.572 62.412

Le imposte differite attive nette contabilizzate sulle variazioni temporanee rivenienti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 ammontano complessivamente a 3.310 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (erano pari a 2.754 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). In seguito all'adozione dell'Amendment allo IAS 12, entrato in vigore al 1°gennaio 2023, si informa che, al 31 dicembre 2023, le imposte differite attive sulle passività per leasing sono pari a 39.254 migliaia di euro mentre le imposte differite passive sulle attività per diritto d'uso sono pari a 35.945 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 le differite attive erano pari a 31.141 migliaia di euro mentre le differite passive erano pari a 28.387 migliaia di euro).

Le imposte differite attive, contabilizzate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo, sono pari a 24,7 milioni di euro (31 milioni al 31 dicembre 2022). Nell'esercizio 2023 sono stati utilizzati 6,4 milioni di euro di imposte differite attive su perdite fiscali.

Le imposte differite attive sono state ritenute recuperabili dagli Amministratori, sulla base delle previsioni reddituali per il periodo 2024-2028.

13. Altre attività non correnti

La voce Altre attività non correnti ammonta a 17.939 migliaia di euro (17.168 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferisce, principalmente, a depositi cauzionali pagati a terzi, per 606 migliaia di euro (649 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), e finanziamenti attivi a medio-lungo

termine erogati alle società controllate (Nota 25), pari a 16.181 migliaia di euro (16.408 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). La variazione dei finanziamenti a controllate è legata all'adeguamento cambio dei finanziamenti erogati in valuta diversa dall'euro.

14. Rimanenze

Il prospetto seguente riporta i valori contabili relativi alle rimanenze:

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Materie prime 79.137 77.782 1.355
Semilavorati 7.665 9.227 (1.562)
Prodotti finiti 271.946 224.692 47.254
Fondo svalutazione (86.041) (85.187) (854)
Totale 272.707 226.514 46.193

L'incremento dei prodotti finiti, rilevata nell'esercizio, è, principalmente, legato a prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione è stata anticipata grazie ad alcuni processi di efficientamento dei processi produttivi avviati nel precedente esercizio.

Il fondo svalutazione iscritto a bilancio riflette ragionevolmente i fenomeni di obsolescenza tecnica e stilistica individuati nelle giacenze di magazzino. Di seguito si riepiloga la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Saldo iniziale 85.187 94.674
Accantonamento 8.640 7.631
Utilizzo/rilascio (7.787) (17.118)
Altro
Saldo finale 86.041 85.187

15. Crediti commerciali e altre attività correnti

15.1 Crediti commerciali.

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Verso terzi 73.040 63.259 9.781
Verso controllate 152.036 142.957 9.079
Svalutazione (2.737) (2.991) 254
Crediti commerciali netti 222.339 203.225 19.114

Crediti verso terzi. Rappresentano l'esposizione creditizia derivante dalle vendite effettuate al canale wholesale.

Crediti verso controllate. Includono i crediti vantati dalla Società nei confronti delle entità del Gruppo. Derivano da transazioni di natura commerciale, ed in minor misura da prestazioni di servizi. Svalutazione. L'ammontare della rettifica del valore nominale dei crediti rappresenta la miglior stima della perdita di valore attesa individuata a fronte del rischio di inesigibilità identificato nei crediti iscritti a bilancio e tiene conto anche delle possibili perdite su crediti in conseguenza dell'evoluzione dell'attuale situazione economica. I movimenti dell'esercizio del fondo svalutazione sono riportati di seguito:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Saldo iniziale 2.991 2.707
Incrementi 500 400
Utilizzi (754) (116)
Saldo finale 2.737 2.991

L'importo del fondo svalutazione crediti alla data del 31 Dicembre 2023 è stato determinato adottando una logica di Expected credit loss (come richiesto dal IFRS 9 di riferimento), sia prendendo in considerazione i crediti scaduti, la cui svalutazione è determinata sulla base di un'analisi specifica delle partite di difficile recuperabilità, sia prendendo in considerazione i crediti non ancora scaduti alla data di bilancio, e determinando quindi una svalutazione generica stimata in base ai dati, e all'esperienza storica, sulle perdite su crediti registrate dalla Società, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai debitori ed all'ambiente macroeconomico.

15.2 Crediti tributari. Pari a 6.780 migliaia di euro (esercizio 2022: 9.671 migliaia di euro), sono principalmente costituiti da crediti verso l'erario per l'eccedenza degli acconti versati per le imposte sui redditi, oltre alle ritenute da lavoro autonomo.

15.3 Altre.

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Costi di competenza di esercizi futuri 3.893 2.992 901
Attività finanziarie 5.849 500 5.349
Altri 68.243 58.513 9.730
Totale 77.984 62.004 15.980

La voce Altri si riferisce principalmente a crediti nei confronti di terzisti per cessione di materie prime per lavorazioni da eseguire, a crediti vantati verso i gestori delle carte di credito, a crediti relativi all'imposta sul valore aggiunto (IVA) e altri crediti esigibili nell'esercizio suc cessivo.

Le attività finanziarie sono costituite esclusivamente da finanziamenti concessi a Società controllate:

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Finanziamenti quota corrente 500 (500)
Linee di credito 5.628 5.628
Crediti per Cash Pooling 222
Totale attività correnti 5.849 500 5.349
Finanziamenti quota non corrente 17.217 16.408 809
Totale attività finanziarie 23.066 16.908 6.158

Riguardo alla composizione dei finanziamenti a controllate, si rimanda alla relativa Nota 25.

16. Strumenti finanziari derivati

La Società è esposta sia al rischio di cambio, principalmente per ricavi denominati in valute differenti dall'euro (si veda Nota 4), che al rischio di tasso d'interesse, relativamente alla componente dell'indebitamento a tasso variabile . Le valute che primariamente danno luogo al rischio di cambio sono il dollaro USA, il renminbi cinese, il dollaro Hong Kong, il franco svizzero e la sterlina britannica.

Alla data di chiusura del bilancio, l'ammontare nozionale dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) stipulati dalla Società è così sintetizzabile:

Valuta/000 Vendite Acquisti
Nozionale in Nozionale in Nozionale in Nozionale in
valuta euro valuta euro
Dollaro US 57.700 52.217 - -
Dollaro HK 417.000 48.312 75.000 8.689
Dollaro di Singapore 8.100 5.551 - -
Yen giapponese 4.095.000 26.195 560.000 3.582
Sterlina britannica 21.650 24.912 - -
Franco svizzero 7.850 8.477 - -
Renmimbi cinese 1.220.000 155.396 44.000 5.604
Dollaro canadese 7.300 4.986 - -
Dirham Emirati Arabi 6.000 1.479 - -
Dollaro australiano 9.050 5.565 - -
Bath thailandese 6.000 158 - -
Totale 333.248 17.876

Tutti i suddetti contratti derivati matureranno nel corso dell'anno 2024.

Di seguito si riepiloga la composizione degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, con indicazione dei rispettivi valori contabili, correnti e non correnti, riferiti al fair value e alla riserva di cash flow hedge, quest'ultima espressa al netto del relativo effetto fiscale differito:

euro/000 31.12.23 31.12.22
Attività Passività Hedging
Reserve
Attività Passività Hedging
Reserve
Non corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 1.370 1.041 6.472 4.919
Contratti forward per rischio cambio -
cash flow hedges
Contratti forward per rischio cambio - fair
value hedges
Totale non corrente 1.370 1.041 6.472 4.919
Corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 4.885 3.713 6.597 5.014
Contratti forward per rischio cambio -
cash flow hedges 2.840 238 1.965 811 346 2.015
Contratti forward per rischio cambio - fair
value hedges 3.242 337 - 2.155 490
Totale corrente 10.968 576 5.678 9.563 836 7.029
Totale 12.337 576 6.719 16.034 836 11.948

Si segnala che il rilascio della riserva di cash flow hedge, relativa alle operazioni di copertura sul rischio di cambio, è stato pari a 7.442 migliaia di euro, interamente portati ad incremento dei ricavi.

L'effetto complessivo a conto economico delle operazioni di copertura sul rischio del tasso di interesse è stato pari a 6.902 migliaia di euro, contabilizzato integralmente a riduzione degli oneri finanziari.

17. Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono composte da cassa e depositi bancari a vista e sono pari a 12.698 migliaia di euro (71.440 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Per ulteriori informazioni si rimanda al prospetto del Rendiconto finanziario.

18. Patrimonio netto

18.1 Capitale sociale. Al 31 dicembre 2023, il capitale sociale della Società è di euro 6 6.187.078 (invariato rispetto al 31 dicembre 2022) suddiviso in numero 33.093.539 azioni da nominali euro 2 ciascuna, integralmente sottoscritto e versato; tutte le azioni hanno pari diritti in termini di voto in Assemblea e partecipazione agli utili. Al 31 dicembre 2023 il Signor Diego Della Valle, Presidente del Consiglio di Amministrazione, controlla, direttamente o indirettamente, il 63,641% del capitale azionario della Società. Al 31 dicembre 2023 la Società non detiene azioni proprie in portafoglio né nell'esercizio ha fatto operazioni sulle stesse azioni.

18.2 R i s e r v e di c a p i t a l e . Le Riserve di capitale sono costituite esclusivamente dalla Riserva sovrapprezzo azioni, che al 31 dicembre 2023 ammonta a 416.507 migliaia di euro, invariate rispetto al 31 dicembre 2022.

18.3 R i s e r v e d i c o p e r t u r a . Nel prospetto seguente sono riportati i movimenti dell'eserc izio 2023:

euro/000
Riserve di copertura
Saldo al 01.01.22 (1.709)
Variazione nel fair value dei derivati 7.436
Trasferimenti a CE dei derivati di copertura 6.221
Altri movimenti -
Saldo al 01.01.23 11.948
Variazione nel fair value dei derivati 5.673
Trasferimenti a CE dei derivati di copertura (10.902)
Altri movimenti -
Saldo al 31.12.23 6.719

Per quanto riguarda i commenti relativi alla movimentazione della riserva per derivati si rimanda alla Nota 16.

18.4 A l t r e r i s e r v e e r i s u l t a t o n e t t o . Le Riserve di utili si sono così movimentate:

euro/000
Altre Risultato del
riserve periodo Totale
Saldo al 01.01.22 358.490 (13.038) 345.452
Attribuzione risultato 2021 (13.038) 13.038
Dividendi ordinari
Risultato del periodo 58.491 58.491
Altri movimenti 925 925
Saldo al 01.01.23 346.378 58.491 404.869
Attribuzione risultato 2022 58.491 (58.491)
Dividendi ordinari
Risultato del periodo 39.045 39.045
Altri movimenti (379) (379)
Saldo al 31.12.23 404.491 39.045 443.535

Gli altri movimenti si riferiscono all'utilizzo della riserva costituita per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio, pari a 231 migliaia di euro, e alla rilevazione degli utili/(perdite) attuariali cumulati del periodo (IAS 19).

18.5 I n f or m a z i on i s u l l e r i s e r v e d i s t r i b u i b i l i . Nel prospetto sottostante sono riportate, per ogni specifica posta del patrimonio netto, le informazioni concernenti la loro possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché quelle relative ad un eventuale suo avvenuto utilizzo nei precedenti tre esercizi:

euro/000 Utilizzi nei 3 esercizi
Natura/descrizione Importo Possibilità di Quota Quota non per copertura per altre
utilizzazione disponibile disponibile perdite ragioni
Capitale sociale 66.187 66.187
Riserve di capitale
Riserva sovrapprezzo azioni 416.507 A,B,C (1) 416.507
Avanzo di fusione 739 A,B,C 739
Riserve di utili
Riserva legale 13.237 B 13.237
Utili/(perdite) portati a nuovo 353.730 A,B,C 353.730
Avanzo di fusione - altre operazioni
under common control 37.607 A,B,C 37.607
Altri utili/(perdite) nel conto economico
complessivo 5.896 5.896
Totale capitale sociale e riserve 893.903 821.821 72.083
Quota non distribuibile
Residua quota distribuibile 821.821

Legenda

( 1 ) Ai sensi dell'art. 2431 del C.C., l'intero importo della riserva potrà essere distribuito solamente al raggiungimento da parte della Riserva legale dei limiti stabiliti dall'art. 2430 del C.C. A – per aumento capitale B – per copertura perdite C – per distribuzione ai soci

Riserve in sospensione d'imposta. Circa la presenza nel Patrimonio netto della Società di riserve che, in caso di distribuzione, costituis cano reddito imponibile per la Società, in relazione alla situazione risultante a posteriori delle operazioni attuate sul capitale sociale, con delibera dell'Assemblea Straordinaria del 5 agosto 2000, si precisa quanto segue:

  • a. quanto alle Riserve, nel Patrimonio netto sociale residua la sola Riserva Straordinaria, costituita con utili regolarmente assoggettati a tassazione, la cui distribuzione, quindi, non costituirebbe reddito imponibile a carico della Società;
  • b. nel Capitale Sociale risultano confluite, in conversione, riserve così precedentemente definite:
euro
Riserva per rettifiche art. 15 c. 10 DL 429/82 149.256,04
Riserva per maggiore detrazione IVA 508,19
Riserva per Riv. Monetaria ex L. 72/'83 81.837,76
Riserva per detrazione art. 14 c. 3 – L. 64/'86 5.783,80

per il complessivo importo di euro 237.385,80, che, in caso di distribuzione, costituiranno reddito imponibile per la Società.

Si ricorda inoltre che, a seguito del riallineamento del valore fiscale dei marchi di proprietà, effettuato nell'esercizio 2020 ai sensi del D.L.104/2020, ha comportato l'apposizione di un vincolo di sospensione d'imposta su riserve di capitale della Società, per un ammontare complessivo pari a euro 121.390.726.

19. Accantonamenti, passività ed attività potenziali

19.1 F o n d i p e r r i s c h i e o n e r i . Includono la stima delle passività, di scadenza o ammontare incerto, che potrebbero sorgere in capo alla Società a fronte di obbligazioni legali o implicite come risultato di un evento passato. La voce accoglie , principalmente, accantonamenti relativi a contenziosi legali, rischi ed oneri verso il personale e svalutazioni di partecipazioni che eccedono il valore di carico delle stesse. Di seguito è riepilogata la movimentazione dei fondi:

euro/000
31.12.23 31.12.22
Fondi per rischi e oneri- non correnti
Saldo iniziale 7.496 3.429
Accantonamento 299 4.096
Utilizzo (156) (40)
Rilascio (174) (11)
Altri movimenti 23
Saldo finale 7.465 7.496
Fondi per rischi e oneri - correnti
Saldo iniziale 600 2.284
Accantonamento 600
Utilizzo (600)
Rilascio
Altri movimenti (2.284)
Saldo finale 600

La quota non corrente dei fondi per rischi e oneri include, per 979 migliaia di euro (814 migliaia al 31 dicembre 2022), la stima degli oneri di ripristino di beni di terzi in locazione e, per 3.850 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2022), il fondo svalutazione partecipazioni (per la quota di svalutazione che eccede il valore di carico delle partecipazioni oggetto di svalutazione).

Gli utilizzi riferiti alla quota corrente dei fondi per rischi e oneri si riferiscono, per 600 migliaia di euro, al fondo svalutazione su future partecipazioni, iscritto nel precedente anno nei confronti della società controllata Tod's Oak Ltd, posta in liquidazione nell'esercizio.

19.2 P a s s i v i t à p o t e n z i a l i e d a l t r i i m p e g n i .

i. Garanzie prestate a terzi. Al 31 dicembre 2023, è pari a 44.488 migliaia di euro (Esercizio 2022: 49.395 migliaia di euro) il valore delle garanzie prestate a terzi. Tale ammontare si riferisce principalmente alle garanzie rilasciate a fronte degli impegni contrattuali delle società controllate, di cui per 41.814 migliaia di euro, a fronte di affidamenti bancari a disposizione delle società controllate per i quali la Società si è costituita garante (Esercizio 2022: 47.270 migliaia di euro).

ii. Garanzie ricevute da terzi. Ammontano a 31.997 migliaia di euro (Esercizio 2022: 32.879 migliaia di euro) le garanzie ricevute dalla Società da istituzioni bancarie a copertura di impegni contrattuali propri.

20. Fondi relativi al personale dipendente

Le principali basi tecniche economiche e demografiche utilizzate per il calcolo attuariale del TFR (istituto retributivo ad erogazione differita a favore dei dipendenti delle Società) sono riepilogate di seguito:

• Tasso annuo di attualizzazione: 3,08%

Riferito alla curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA nel mese di Dicembre 2023.

  • Tasso annuo di inflazione: 2,00%;
  • Tasso annuo incremento TFR: 3,00%.

La tabella seguente riporta la movimentazione della passività nell'esercizio 2023:

euro/000
Eserc. 23 Eserc. 22
Saldo iniziale 6.744 8.075
Prestazioni correnti
Oneri finanziari 250 83
Benefici pagati (511) (489)
Utili/perdite attuariali 147 (925)
Altro
Saldo finale 6.629 6.744

I fondi relativi al personale dipendente includono inoltre altre passività per benefici ai dipendenti a lungo termine.

21. Indebitamento Finanziario Netto

Al 31 dicembre 2023, l'indebitamento finanziario netto è pari a 382.682 migliaia di euro (era pari a 344.300 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Le disponibilità liquide (cassa e depositi bancari) sono pari a 12.698 migliaia di euro, mentre le passività sono pari a 406.114 migliaia di euro, delle quali 262.675 migliaia di euro a titolo di esposizione a medio-lungo termine. Si segnala che l'indebitamento finanziario netto include le passività per leasing correnti e non correnti per complessivi 208.116 migliaia di euro (si veda Nota 6).

Di seguito si espone l'indebitamento finanziario netto, come definito dalle indicazioni ESMA contenute nelle Guidelines on disclosure requirements under the Prospectus Regulation del 04 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21):

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.23 31.12.22 Variazione
Disponibilità liquide (A) 12.698 71.440 (58.743)
Strumenti equivalenti alle disponibilità liquide (B)
Altre attività finanziarie correnti (C) 10.735 7.097 3.637
Liquidità (D) = (A) + (B) + (C) 23.432 78.538 (55.105)
Debiti finanziari correnti (E) 25.612 837 24.776
Quota corrente dell'indebitamento non corrente (F) 117.827 105.036 12.792
Indebitamento finanziario corrente (G) = (E) + (F) 143.439 105.872 37.567
Indebitamento/(surplus) finanziario netto corrente (H) = (G) - (D) 120.007 27.334 92.672
Debiti finanziari non correnti (I) 259.186 308.628 (49.442)
Strumenti di debito (J)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (K) 3.490 8.338 (4.849)
Indebitamento finanziario non corrente (L) = (I) + (J) + (K) 262.675 316.966 (54.291)
Totale Indebitamento/(surplus) finanziario netto (H) + (L) 382.682 344.300 38.382

Di seguito si riepiloga la composizione dell'indebitamento finanziario:

euro/000
Composizione indebitamento finanziario 31.12.23 31.12.22 Variazione
Scoperti di conto corrente
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine 89.373 79.268 10.105
Passività per leasing correnti 28.454 25.767 2.687
Strumenti finanziari derivati 576 836 (260)
Altri debiti finanziari correnti 25.036 25.036
Indebitamento finanziario corrente 143.439 105.872 37.567
Quota non-corrente dei finanziamenti a m/l termine 79.524 148.897 (69.373)
Passività per leasing non-correnti 179.662 159.731 19.931
Altre passività non-correnti 3.490 8.338 (4.849)
Indebitamento finanziario non-corrente 262.675 316.966 (54.291)

La Società ha in essere un unico finanziamento a medio e lungo termine, p er complessivi 148.897 migliaia di euro, al 31 dicembre 2023, relativo a un finanziamento in pool, siglato in data 22 gennaio 2021, coordinato da Intesa Sanpaolo S.p.A., attraverso la Divisione IMI Corporate e Investment Banking, composto da una quota Term Loan, erogata per 250 milioni di euro, e una quota di Revolving Credit Facility, per complessivi 250 milioni di euro, interamente inutilizzata al 31 dicembre 2023. La scadenza del finanziamento è prevista per il 31 dicembre 2025 ed il rimborso della parte Term Loan avviene in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2022. Su tale finanziamento maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi + 250 basis points. Lo spread applicabile è soggetto a variazioni sulla base degli andamenti degli indicatori finanziari e di sostenibilità previsti contrattualmente e, nel corso del 2023, si è attestato a 168 basis points a seguito del raggiungimento degli obiettivi previsti dal contratto.

A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di int eresse su tale finanziamento in pool, sono in essere dei contratti derivati (interest rate swap - IRS), per un

nozionale pari all'importo della quota Term Loan (Nota 4). Si precisa peraltro che i financial covenants previsti per tale finanziamento in pool sono stati rispettati al 31 dicembre 2023. Oltre al finanziamento in pool, al 31 dicembre 2023 è in essere un finanziamento sottoscritto in data 13 novembre 2021, rinnovato in data 29 maggio 2023, con Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A., per un ammontare di 20 milioni di euro, con scadenza al 30 novembre 2024. Il tasso di interesse trimestrale convenuto è pari all'Euribor 1 mese + 55 basis point.

Le Altre passività non correnti sono relative alla quota non corrente della passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo.

Di seguito si riporta il piano di rimborso contrattuale del complessivo dei finanziamenti, inclusivo dei ratei interessi maturati alla data di bilancio . La tabella che segue non include le linee di credito rotative.

euro/000 Finanziamento in pool
IntesaSanPaolo - Crédit
Agricole - BPM - BNL -
Unicredit
Cassa di
Risparmio di
Fermo
Totale
2024 70.000 20.000 90.000
2025 80.000 80.000
2026 -
oltre 5 anni -
Totale 150.000 20.000 170.000

Per l'analisi di sensitività sui tassi d'interesse (IFRS 7) e l'informativa sulle ulteriori linee di credito e finanziamenti a disposizione della Società ma non utilizzati alla data del 31 dicembre 2023, si rimanda alla Nota 4.

21.1 Rendiconto Finanziario

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2023, esposte nel prospetto del Rendiconto Finanziario, sono composte dalle disponibilità liquide, pari a 12,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (71,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

La gestione operativa dell'esercizio ha generato cassa per 45,4 milioni di euro (mentre ne aveva generata 66,3 milioni di euro nel 2022). Rispetto all'esercizio precedente si segnala, in particolare, un maggiore assorbimento di cassa a live llo di circolante operativo, legato, principalmente, ai prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione è stata anticipata grazie ai progetti di efficientamento della

produzione, avviati nel precedente esercizio; tali giacenze produrranno i propri positivi effetti sulla liquidità nell'esercizio successivo.

Al netto del pagamento di imposte e interessi passivi, il Cash Flow operativo netto ammonta a 35,1 milioni di euro (54,8 milioni di euro, al 31 dicembre 2022).

Il Cash flow assorbito dalle attività di investimento è pari a 25,6 milioni di euro e include, principalmente, i flussi di cassa connessi alle operazioni di investimento in capitale fisso .

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del 2023 include, principalmente, le accensioni e i rimborsi dei finanziamenti a società controllate avvenuti nell'esercizio, i rimborsi, per 60 milioni di euro, del finanziamento in pool in essere, nonché il pagamento del valore nominale delle passività per leasing, pari a 27,4 milioni di euro (Nota 21).

22. Altre passività non correnti

Il saldo della voce, pari a 25,8 milioni di euro (24,6 milioni al 31 dicembre 2022), si riferisce per 3,5 milioni di euro alla quota non corrente relativa al la passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo (Nota 5), per 21,5 milioni di euro alla quota non corrente della stima dei resi di fine esercizio e per 0,8 milione di euro ad altre passività non correnti. La passività relativa al Colosseo è stata iscritta al valore attuale degli esborsi finanziari ragionevolmente prevedibili sulla base del piano pluriennale degli interventi di restauro.

23. Debiti commerciali e altre passività correnti

23.1 De b i t i c o m m e r c i a l i.

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Verso terzi 130.639 135.721 (5.081)
Verso controllate 35.885 31.773 4.112
Totale 166.524 167.494 (969)

Verso terzi. Derivano esclusivamente da transazioni di natura commerciale, effetto dell'ordinaria gestione dei processi di acquisto di beni e servizi.

Verso controllate. Rappresentano debiti nei confronti delle entità del Gruppo, principa lmente per prestazioni di servizi.

23.2 D e b i t i t r i b u t a r i .

Al 31 dicembre 2023 i debiti tributari ammontano a 9.383 migliaia di euro (8.689 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono, principalmente, alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente. La voce include, inoltre, in applicazione dell'IFRIC 23, la stima dei rischi di natura fiscale.

23.3 A l t r e .

euro/000
31.12.23 31.12.22 Variazione
Debiti verso dipendenti 15.480 9.944 5.536
Istituti di previdenza 6.616 5.532 1.084
Altre passività 62.852 55.586 7.266
Totale 84.948 71.062 13.886

I debiti verso dipendenti sono relativi alle competenze maturate a favore del personale (inclusa la quota di ferie non godute) e non liquidate alla data di bilancio. La voce Altre passività comprende, principalmente, la quota corrente relativa alla passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo , per 5,2 milioni di euro, acconti da clienti per 4,0 milioni di euro, la quota corrente della stima dei resi di fine esercizio per 47 milioni di euro, e altre passività per 6,7 milioni di euro.

24. Utile/(perdita) per azione

Il calcolo dell'utile/(perdita) per azione base e diluito è basato sui seguenti elementi:

i . U t i l e / (p e r d i t a ) d e l p e r i o d o d i r i f e ri m e n t o.

euro/000
Da attività in funzionamento Esercizio 23 Esercizio 22
Utile/(Perdita) per determinazione dell'utile/(perdita) base per azione 39.045 58.491
Effetti di diluizione
Utile/(Perdita) per determinazione dell'utile/(perdita) diluito per azione 39.045 58.491
euro/000
Da attività in funzionamento e attività cessate Esercizio 23 Esercizio 22
Utile/(Perdita) netto/a dell'esercizio 39.045 58.491
Utile (perdita) da attività cessate
Utile/(Perdita) per determinazione dell'utile/(perdita) base per azione 39.045 58.491
Effetti di diluizione

ii. N u m e r o m e d io a z i o n i d i r if e r i m e n t o .

Esercizio 23 Esercizio 22
N° medio azioni per determinazione dell'utile base per azione 33.093.539 33.093.539
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione dell'utile diluito per azione 33.093.539 33.093.539

iii. Ut i l e / ( p e r d i t a ) b a s e p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile/(perdita) base per azione del periodo gennaio-dicembre 2023, è basato sul risultato attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della TOD'S S.p.A., pari a 39.045 migliaia di euro (esercizio 2022: 58.491 migliaia di euro), e su di un numero medio di azioni ordinarie in circolazione nello stesso periodo pari a 33.093.539 (invariato rispetto all'esercizio 2022).

iv. Ut i l e / ( p e r d i t a ) d i l u i t o p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione del periodo gennaio-dicembre 2023, coincide con il calcolo dell'utile/(perdita) per azione base, non essendovi strumenti aventi potenziali effetti diluitivi.

25. Operazioni con entità correlate

Le operazioni con parti correlate realizzate dalla Società sono poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle "best practice" del mercato, ad una approfondita istruttoria, che contempla, tra l'altro:

  • i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti al competente Comitato Controllo e Rischi, composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti al quale, con delibera consiliare del 21 aprile 2021, sono stati attribuiti i compiti previsti dalla normativa regolamentare vigente in materia di operazioni con parti correlate e dalla Procedura OPC adottata dalla Società, con riguardo, sia alle operazioni di minore rilevanza, sia alle operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate, con la sola esclusione delle operazioni con parti correlate non esenti riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, attribuite alla competenza del Comitato Nomine e Remunerazione (parimenti composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti); ciascun Comitato, nell'esercizio delle sue funzioni in materia di operatività con parti correlate, può avvalersi anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;
  • ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a secon da dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione (o, se del caso, del diverso organo competente ad approvare l'operazione).

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività della Società – sono state poste in essere nel suo primario interesse, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

Principali operazioni concluse nell'esercizio

Nel corso dell'esercizio 2023 la Società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio della Società, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2022 che abbiano prodotto gli stessi effetti. Riguardo a nuove operazioni di minore rilevanza, si segnalano le seguenti operazioni:

  • Il rinnovo da parte della Società del contratto di locazione immobiliare in essere con la società correlata Immobiliare De.IM. S.r.l., relativo agli spazi commerciali, siti a Firenze, in via Tornabuoni n. 60/r, che ospitano la boutique monomarca del brand TOD'S; l'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la Immobiliare De.IM. S.r.l. è una società controllata da Diego Della Valle che, oltre ad essere Presidente del Consiglio di Amministrazione e azionista di controllo indiretto della Tod's S.p.A., ne detiene il 56,4% del capitale sociale, mentre il restante 43,6% del capitale di Immobiliare De.IM. S.r.l. è detenuto dal Vice-Presidente della Tod's S.p.A., Andrea Della Valle;
  • Il rinnovo del contratto di consulenza in essere tra la Società e il consigliere Michele Scannavini, avente ad oggetto la prestazione di alcun i servizi di consulenza generale da erogare, a supporto del Presidente del Consiglio di Amministrazione e del top management del Gruppo; il rinnovo ha efficacia a partire dal 14 giugno 2023, per la durata di un anno, alle medesime condizioni economiche del contratto giunto a scadenza. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto il dott. Michele Scannavini è componente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e, come tale, parte correlata della Società , ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate;
  • Il rinnovo del contratto di consulenza in essere tra la Società e la correlata FV&C S.r.l., con efficacia dal 1° marzo 2023 e della durata di due anni, avente ad oggetto l'organizz azione, la gestione e il coordinamento di una serie di progetti editoriali/digitali, di marketing & communication per il marchio TOD'S. Il precedente contratto di consulenza, in scadenza al 31 agosto 2023, è stato risolto consensualmente, con efficacia 28 febbraio 2023, e sostituito, con efficacia novativa, dal nuovo contratto che, rispetto a quello precedente, ha, inoltre, aggiunto l'esclusiva dei servizi prestati dalla FV&C S.r.l. in favore della Tod's S.p.A.. Il corrispettivo concordato tra le parti è commisurato in percentuale, rispetto al valore dei costi sostenuti per la realizzazione dei singoli progetti gestiti e coordinati dalla correlata. L'operazione si

configura come operazione tra parti correlate, in quanto la FV&C S.r.l. è una società interamente controllata da Diego Della Valle, Presidente del Consiglio di Amministrazione e azionista di controllo della Tod's S.p.A.;

  • la stipula, con i dott.ri Filippo Della Valle e Leonardo Della Valle, di due distinti contratti di collaborazione autonoma, aventi ad oggetto l'elaborazione di una strategia di comunicazione digitale, volta a monitorare ed incrementare la presenza dei marchi del Gruppo sui social network, nonché ad accrescerne la reputazione e il riconoscimento fra gli utenti della rete, con particolare riguardo a quelli appartenenti alla c.d. "Generazione Z", aumentandone la popolarità sulle principali piattaforme. Le due transazioni si configurano come operazioni con parti correlate della Società ai sensi dell'art. IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a) della Procedura Operazioni Parti Correlate, in quanto i Collaboratori si qualificano quali "stretti familiari" (figli), rispettivamente, del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società. I citati contratti prevedono una durata di 12 mesi, decorrenti dal 21 luglio 2023, e le relative attività sono contrattualmente previste come a titolo completamente gratuito, essendo, principale interesse delle parti, quello di avviare un progressivo processo di reciproca conoscenza e coinvolgimento, anche in termini di contatto con il Presidente, gli organi delegati e il top management della Società;
  • la risoluzione consensuale del contratto di collaborazione stipulato dalla Società con il dott. Filippo Della Valle, di cui appena data menzione, e sostituzione dello stesso con un contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato, con decorrenza dal 20 novembre 2023, con la mansione di Tod's Marketing and Special Projects Coordinator, per una remunerazione annua lorda pari a Euro 30.000,00. L'assunzione a tempo indeterminato del dott. Filippo Della Valle, da parte della Società, si configura come un'operazione tra parti correlate, in quanto, come già indicato, il dott. Filippo Della Valle è uno stretto familiare (figlio) del Presidente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., Diego Della Valle, e, come tale, è parte correlata della Società ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate.

Operazioni con parti correlate in essere alla data del 31 dicembre 2023

Oltre a quanto riportato sopra, nel corso dell'esercizio 2023, TOD'S S.p.A. ha continuato ad intrattenere una serie di rapporti contrattuali con parti correlate (amministratori/soci di controllo o di riferimento), già in essere nel precedente esercizio. Le transazioni dell'esercizio hanno avuto principalmente ad oggetto la vendita di prodotti, la locazione di spazi adibiti a punti vendita, show rooms ed uffici e la prestazioni di servizi pubblicitari.

i. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

euro/000 Vendite
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
attive
Ricavi
per locaz.
Altre
operazioni
Eserc. 2023
Controllante (*) 1.552 2 5 8
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 1.552 2 - 5 8
Eserc. 2022
Controllante (*) 962 0 5 2
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 962 0 - 5 2

( * ) Società direttamente o indirettamente controlla te dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle.

ii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

euro/000 Acquisti
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
passive
Oneri
per locaz.
Altre
operazioni
Eserc. 2023
Controllante (*) 4 969 5.774 2
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 4 969 - 5.774 2
Eserc. 2022
Controllante (*) 6 812 4.213 3
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 6 812 - 4.213 3

( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle.

iii. Operazioni di natura commerciale con altre entità correlate – Crediti e debiti

31.12.23 31.12.22
Attività Passività Attività Passività
euro/000 Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Controllante (*) 42.360 595 43.208 624 30.858 373 31.102 288
Totale 42.360 595 43.208 624 30.858 373 31.102 288

( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle.

I diritti d'uso e le passività per leasing, riportati nella tabella sopra, si riferiscono ad alcuni contratti di locazione in essere con la società correlata Immobiliare De.Im. Srl , già sopra menzionati, riferiti ad uffici e show-rooms della Società a Milano.

Considerata la non significatività degli importi inclusi nelle tabelle sopra riportate, non ne è stata data separata indicazione nei Prospetti contabili ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Direttori generali

Nel prospetto seguente sono indicati, per ciascuno degli Amministratori, dei Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche della TOD'S S.p.A., i compensi maturati nel corso dell'anno 2023 (anche per le attività svolte presso le Società controllate del Gruppo), a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma:

euro/000
Compensi per Compensi Benefici Bonus e altri Retribuz. Altri
la carica per part. a
Comitati
non
monetari
incentivi da lavoro
dipend.
compensi
Amministratori
Diego Della Valle (1) 1.838,1 10,4 1.800,0
Andrea Della Valle (2) 1.237,8 10,4 1.200,0
Luigi Abete 38,1 9,4
Marilù Capparelli 38,1
Luca Cordero di Montezemolo 38,1
Sveva Dalmasso 38,1 9,4
Chiara Ferragni 37,4
Romina Guglielmetti (3) 38,1 11,8 11,1
Emilio Macellari (4) 253,1 10,4 320,0 480,0
Vincenzo Manes 37,8 21,2
Cinzia Oglio 38,1 2,3 45,7 162,0
Emanuela Prandelli 38,1 11,8
Pierfrancesco Saviotti 38,1
Michele Scannavini (5) 38,1 200,0
Totale 3.747,0 94,7 2,3 3.365,7 162,0 691,1
Direttore Generale
Simona Cattaneo (6) 9,6 270,0 750,0
Sindaci
Pierluigi Pace (7) 90,0
Piera Tula 60,0
Fabrizio Redaelli 60,0
Totale 210,0
Dirigenti con responsabilità strategiche
Dirigenti con resp. stra. (8) 12,5 411,9 1.183,5
Legenda
(1) Presidente del CdA e Amministratore Delegato
(2)
Vice Presidente del CdA e Amministratore Delegato
(3) Membro dell'Organismo di Vigilanza
(4)
Amministratore con deleghe e consulente della TOD'S S.p.A.
(5) Amministratore e consulente della TOD'S S.p.A.

(6) Direttore Generale

(7) Presidente del Collegio Sindacale

(8) Include i Direttori Generali limitatamente ai compensi per il rapporto di lavoro dipendente

Si segnala, infine, che per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche non sono previste Indennità di fine carica.

Operazioni infragruppo

La TOD'S S.p.A. intrattiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società nelle quali detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione di controllo. Le operazioni compiute con le stesse sono sostanzialmente relative allo scambio di beni, alla prestazione di servizi ed alla provvista di mezzi finanziari; si riferiscono alla ordinaria gestione, e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che sono o sarebbero applicate fra due parti indipendenti. Nella tabella seguente è evidenziato, per nazione, il valore delle principali operazioni intercorse nel 2023 con le società controllate:

euro/000 31.12.23 31.12.22
Ricavi/ (Costi) Ricavi/ (Costi)
N° Società Crediti Debiti netti Crediti Debiti netti
Albania 1 - 2.757 (11.853) 32 2.707 (9.076)
Australia 2 2.362 7 2.140 120 11 152
Austria 1 684 38 3.474 634 52 2.911
Belgio 1 (187) 61 848 (46) 44 823
Canada 1 2.115 33 2.335 2.380 5 3.456
Cina 3 82.033 130 102.253 79.846 1.860 110.797
Corea 2 13.864 1.676 24.064 10.074 3 28.027
Emirati Arabi 1 983 200 1.573 1.916 719 1.899
Francia 3 1.080 6.454 2.945 (205) 4.134 1.520
Germania 2 322 409 7.672 2.373 490 8.256
Giappone 2 7.630 687 19.417 1.374 4 2.591
Gran Bretagna 2 (10) 1.029 5.935 3.170 1.023 9.320
Hong Kong 2 7.984 4.138 44.801 23.872 349 72.518
India 1 47 28 0 46 26 14
Irlanda 1 - - (212) 551 - 199
Italia 2 1.422 21.464 (20.983) 1.170 23.197 (19.102)
Macao 2 795 - 924 24 - 90
Olanda 1 2.225 231 3.157 284 65 2.961
Singapore 2 4.830 813 3.011 35 1 72
Spagna 2 1.456 325 6.016 236 340 3.582
Svizzera 2 1.199 521 5.241 73 430 3.163
Ungheria 1 - 789 (1.466) - 859 (1.523)
Tailandia 1 751 - 749
Usa 15 22.616 2.818 22.245 15.962 2.678 21.761
Totale 53 154.200 44.608 224.286 143.922 38.998 244.411

I crediti e debiti riportati nella tabella precedente includono i debiti verso le Società italiane derivanti dal consolidato fiscale per 8.467 migliaia di euro.

Di seguito si riportano invece i dettagli delle operazioni di natura finanziaria (linee di credito, finanziamenti a medio-lungo termine e cash pooling):

euro/000
31.12.23 31.12.22
Crediti finanziari
TOD'S OAK LTD 500
TOD'S AUSTRIA GMBH 1.300 1.300
TOD'S AUSTRALIA PTY LTD 2.275 1.402
TOD'S KOREA INC. 8.000 8.000
TOD'S INTERNATIONAL BV 1.400
TOD'S SINGAPORE PTE LTD 1.448
TOD'S BELGIQUE S.P.R.L. 600 600
AN.DEL. USA INC. 1.357
TRV Middle East Trading LLC 5.428 5.106
Totale finanziamenti e linee di credito 21.809 16.908
TOD'S BELGIQUE S.P.R.L. 222
Totale cash pooling 222
Totale crediti finanziari 22.031 16.908
Debiti finanziari
TOD'S FRANCE (66)
ROGER VIVIER S.P.A. (24.916)
Totale cash pooling (24.982)
Totale debiti finanziari (24.982)

I crediti finanziari si riferiscono:

  • per 1.300 migliaia di euro, a un finanziamento, della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Austria Gmbh in data 5 agosto 2022, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato;
  • per 1.352 migliaia di euro, a un finanziamento della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Australia PTY Ltd. in data 5 agosto 2022, per un ammontare pari a 2.200 migliaia AUD, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi calcolati trimestralmente sulla base del tasso fisso di mercato; inoltre, a tale società sono stati erogati, in data 12 giugno e 13 settembre 2023, complessivi 923 migliaia di euro (1.500 migliaia di AUD) a fronte di una linea di credito, della durata di 12 mesi, sulla quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato;
  • per 8.000 migliaia di euro, ad un finanziamento, della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Korea Inc. in data 5 agosto 2022, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato;
  • Per 1.400 migliaia di euro, ad una linea di credito, della durata di 12 mesi, utilizzata dalla società controllata Tod's International BV in data 13 settembre 2023, sulla quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato;
  • per complessivi 1.448 migliaia di euro, ad una linea di credito, della durata di 12 mesi, utilizzata dalla società controllata Tod's Singapore PTE Ltd in data 17 luglio 2023 (750 migliaia di USD) e in data 25 ottobre 2023 (850 migliaia di USD), sulla quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato;
  • per 600 migliaia di euro, a un finanziamento, della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Belgique S.p.r.l. in data 5 agosto 2022, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato ;
  • Per 1.357 migliaia di euro, ad una linea di credito, della durata di 12 mesi, utilizzata dalla società controllata An Del USA Inc. (1.500 migliaia di USD) in data 12 giugno 2023, sulla quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato;
  • per 4.928 migliaia di euro, ad un finanziamento, della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TRV Middle East in tre tranches (in data 21 settembre 2021 (per un ammontare pari a 9.000 migliaia di AED), in data 11 aprile 2022 (per ulteriori 7.500 migliaia di AED), e in data 6 dicembre 2022 (per ulteriori 3.500 migliaia di AED)), rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato ; inoltre, a tale società, è stata erogata, in data 13 giugno 2023, una linea di credito, per 500 migliaia di euro, della durata di 12 mesi, sulla quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato;
  • Per 222 migliaia di euro, al saldo attivo derivante dal sistema di gestione accentrata della liquidità (cd. Cash pooling), riferito alla società controllata TOD'S Belgique S.p.r.l., sul quale maturano interessi ad un tasso variabile di mercato.

I debiti finanziari si riferiscono ai saldi passivi derivanti dal sistema di gestione accentrata della liquidità (cd. Cash pooling), riferiti, per 24.916 migliaia di euro, alla società controllata Roger Vivier S.p.A. e, per 66 migliaia di euro, alla società controllata Tod's France Sas; su tali posizioni maturano interessi ad un tasso variabile di mercato.

26. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi di quanto previsto dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che la Società non ha posto in essere nell'esercizio operazioni significative n on ricorrenti.

27. Compensi alla Società di revisione

In ottemperanza alle disposizioni dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti, di seguito si evidenziano i compensi percepiti nell'esercizio 2023 dalla società Deloitte & Touche S.p.A. e dalle società appartenenti alle rete della società di revisione, distintamente per incarichi di revisione e per la prestazione di altri servizi:

Tipologia del servizio Soggetto erogatore Destinatario Compensi
euro/000
Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. TOD'S S.p.A. 150
Altri servizi Deloitte & Touche S.p.A. TOD'S S.p.A. 32
Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. Società contr. 9
Totale Deloitte & Touche S.p.A. 192
Revisione contabile Deloitte & Touche rete Società contr. 162
Altri servizi Deloitte & Touche rete TOD'S S.p.A. 178
Altri servizi Deloitte & Touche rete Società contr.
Totale Deloitte & Touche rete 340

28. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano posizioni o transazioni deriv anti da operazioni atipiche e/o inusuali nel corso dell'esercizio.

29. Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017

Nel corso dell'esercizio, la Società ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, riepilogati nella tabella che segue:

euro
Società
beneficiaria Soggetto erogante Contributo
ricevuto
Causale
TOD'S S.p.A. Fondirigenti - Fondo interprofessionale 25.000 Contributi alla formazione di dirigenti
TOD'S S.p.A. Regione Marche 39.904 Aiuti alle imprese per selezione e formazione del personale
Totale 64.904

I contributi sopra indicati sono, peraltro, riscontrabili dall'apposito Registro nazionale pubblicamente consultabile. Con riferimento all'esercizio 2023, inoltre, le società italiane de l Gruppo hanno beneficiato del credito di imposta su beni strumentali per circa 613 migliaia di euro, del credito di imposta Gas (D.L. 17/07/22 n. 50) per 145 migliaia di euro, del credito di imposta per bonus energia elettrica imprese non energivore D.L. n. 21 del 21/03/2022 (convertito legge n. 51 del 20/05/2022) per 287 migliaia di euro, del contributo per sviluppo di energia elettrica da fonti rinnovabili (contributo GSE) per 325 migliaia di euro. Infine, sempre nell'esercizio, la Capogruppo ha ottenuto benefici contributivi riferiti alla Legge n. 178 del 30/12/2020 (decontribuzione Sud ed esonero under 36) per 414 migliaia di euro. Si precisa che i benefici ricevuti sono stati riepilogati attraverso il principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2023, senza tener conto della relativa competenza economica.

30. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'ese rcizio

Successivamente alla chiusura dell'esercizio 2023 non si segnalano fatti di rilievo che abbiano interessato le attività operative della Società.

Si segnala, peraltro, che, in data 10 febbraio 2024 Diego Della Valle, Andrea Della Valle, DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. ("DIVI") e Diego Della Valle & C. S.r.l. ("DDV" e, unitamente a DIVI, Diego Della Valle e Andrea Della Valle, congiuntamente, gli "Azionisti di Maggioranza") e Crown Bidco S.r.l. l'"Offerente") (società il cui capital e sociale è interamente detenuto da LC10 International AIV, L.P. – fondo gestito (managed or advised) da affiliates di L Catterton Management Limited – ("L Catterton")) hanno annunciato di aver sottoscritto un accordo quadro ai sensi del quale, tra l'altro:

  • i) l'Offerente si è impegnato a promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria (l'"Offerta") per un corrispettivo pari a Euro 43,00 per azione volta ad acquisire massime n. 11.913.128 azioni ordinarie della Tod's S.p.A. rappresentative del 36% del capitale sociale della Società e a ottenere la revoca delle azioni Tod's dalla quotazione e dalla negoziazioni su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Delisting");
  • ii) DDV si è impegnata a portare in adesione all'Offerta n. 3.459.401 azioni, rappresentative del 10,45% del capitale sociale di Tod's S.p.A.;
  • iii) gli Azionisti di Maggioranza si sono impegnati a non portare in adesione all'Offerta n. 17.870.511 azioni, rappresentative del 54% del capitale sociale di Tod's S.p.A.;
  • iv) le parti hanno assunto taluni impegni di natura parasociale, relativamente alla Tod's S.p.A., per il periodo antecedente al Delisting e si sono impegnate a sottoscrivere, alla data del Delisting, un patto parasociale volto a disciplinare i rispettivi diritti e obblighi in qualità di azionisti della Tod's S.p.A., ai sensi del quale all'Offerente verrà riconosciuta una rappresentanza nel consiglio di amministrazione della Società e taluni ulteriori diritti di governance e cosiddetti di exit (il "Patto Parasociale").

Sempre in data 10 febbraio 2024, gli Azionisti di Maggioranza, l'Offerente e Delphine S.A.S. (l'"Azionista di Minoranza") hanno sottoscritto un separato accordo ai sensi del quale l'Azionista di Minoranza si è impegnato a:

  • i) non portare in adesione all'Offerta le n. 3.309.900 azioni, rappresentative del 10% del capitale sociale di Tod's S.p.A., dalla essa detenute; e
  • ii) aderire al Patto Parasociale alla data del Delisting, vedendosi pertanto riconosciuti taluni diritti di governance e cosiddetti di exit.

In caso di integrale adesione all'Offerta: (i) gli Azionisti di Maggioranza resteranno titolari di n. 17.870.511 azioni, rappresentative del 54% del capitale sociale di Tod's S.p.A.; (ii) L Catterton diventerà titolare indirettamente di n. 11.913.128 azioni, rappresentative del 36% del capitale sociale di Tod's S.p.A.; e (iii) l'Azionista di Minoranza resterà titolare di n. 3.309.900 azioni, rappresentative del 10% del capitale sociale di Tod's S.p.A.. Pertanto, anche a esito dell'Offerta, gli Azionisti di Maggioranza manterranno il controllo esclusivo di Tod's S.p.A..

In data 29 febbraio 2024 l'Offerente ha reso noto di aver depositato presso CONSOB il documento di offerta, che sarà pubblicato al termine dell'istruttoria svolta da CONSOB ai sensi della normativa applicabile.

In data 6 marzo 2024 l'Offerente ha reso noto che CONSOB ha interrotto i termini istruttori – per un periodo non superiore a 15 giorni – al fine di acquisire talune informazioni supplementari.

31. Attestazione del Bilancio separato della TOD'S S.p.A. e del Bilancio consolidato del Gruppo TOD'S ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Diego Della Valle, Amministratore Delegato della TOD'S S.p.A., e Rodolfo Ubaldi, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della TOD'S S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio separato e del Bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.

  1. Si attesta, inoltre, che il Bilancio separato ed il Bilancio consolidato:

a) sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle imprese incluse nel consolidamento.

  1. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imp rese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 12 marzo 2024

Diego Della Valle Rodolfo Ubaldi

Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Relazione del collegio sindacale

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Relazione della società di revisione indipendente

uperabilità del valore delle attività a vita utile indefinita - Marchi ed Avviamento
crizione
aspetto chiave
a revisione
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 include "attività a vita utile
indefinita" pari ad Euro 139,2 milioni, di cui Euro 13,7 milioni relativi
all'avviamento ed Euro 125,5 milioni relativi ai marchi (suddivisi in marchio
Hogan per Euro 80,3 milioni, Fay per Euro 41,5 milioni e TOD'S per Euro 3,
milioni) iscritti al costo e non ammortizzati in quanto considerati a vita util
indefinita.
La recuperabilità delle suddette attività immateriali è verificata dagli
Amministratori almeno annualmente, secondo quanto previsto dal princip
contabile internazionale IAS 36 - "Riduzione di valore delle attività",
confrontando il valore contabile con la stima del valore recuperabile,
determinato come il maggiore tra il valore di mercato al netto dei costi di
vendita ed il valore d'uso (impairment test).
In accordo con i principi contabili di riferimento e con la procedura di
impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 6 marz
2024, gli Amministratori hanno confrontato il valore di bilancio delle
sopracitate attività a vita utile indefinita al 31 dicembre 2023 con il relativo
valore recuperabile determinato dagli Amministratori con il supporto di ur
esperto esterno indipendente.
L'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di complessità e
dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento i
assunzioni alla base dei quattro diversi criteri utilizzati per la stima del fair
svolte Procedure di revisione Le procedure di revisione che abbiamo svolto, anche con il supporto di
esperti del network Deloitte hanno, tra le altre, incluso le seguenti:
· la comprensione delle modalità utilizzate dalla Direzione per la
valutazione della recuperabilità dei marchi e dell'avviamento,
analizzando i metodi e le assunzioni utilizzati per lo sviluppo
dell'impairment test;
· la rilevazione e la comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla
Società su tale processo;
· l'analisi della relazione predisposta dall'esperto incaricato dalla
Direzione, valutandone altresì la competenza, la capacità e l'obiettività;
· l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni alla base dei
quattro diversi criteri utilizzati per la stima del fair value di ciascun
marchio ed alla base del test d'impairment dell'avviamento (flussi
finanziari attesi, tasso di attualizzazione WACC e tassi di crescita g-rate)
anche mediante confronto con dati macroeconomici e di settore e
ottenimento di informazioni dalla Direzione e dall'esperto;
· l'analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari al fine di valutare la
natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di predisposizione
dei piani;
· la verifica dell'accuratezza matematica dei modelli utilizzati per la
determinazione del valore d'uso della CGU e del fair value dei marchi;
· la verifica della corretta determinazione del valore contabile della CGU;
· l'esame della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione;
• la verifica dell'adeguatezza dell'informativa di bilancio e della sua
conformità rispetto a quanto previsto dal principio contabile IAS 36.
Recuperabilità del valore della partecipazione in Roger Vivier S.p.A.
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 include la partecipazione
totalitaria nella società Roger Vivier S.p.A., iscritta per un valore pari ad Euro
415,5 milioni.
La partecipazione è valutata al costo ed è sottoposta ad impairment test, al
fine di verificare che il valore recuperabile sia superiore al relativo valore di
iscrizione, quando si è in presenza di indicatori di perdita di valore.
L'individuazione di tali indicatori avviene essenzialmente all'esito
dell'impairment test condotto nel bilancio separato di Roger Vivier S.p.A. al
31 dicembre 2023 sul marchio Roger Vivier, iscritto per un importo pari ad
Euro 416,4 milioni.
In considerazione della significatività dell'ammontare, della complessità del
processo di valutazione e dell'elevato grado di giudizio professionale insito
nella verifica della recuperabilità della partecipazione, il cui valore è
strettamente correlato a quello del marchio Roger Vivier, abbiamo
considerato la recuperabilità della partecipazione in Roger Vivier S.p.A. un
aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società.
La nota 9 "Perdite di valore" del bilancio d'esercizio descrive il processo
adottato dalla Direzione per la valutazione della recuperabilità della
partecipazione in Roger Vivier S.p.A
svolte Procedure di revisione Le procedure di revisione che abbiamo svolto, anche con il supporto di
esperti del network Deloitte, hanno incluso tra le altre:
· la comprensione delle modalità utilizzate dalla Direzione per la
valutazione della recuperabilità della partecipazione in Roger Vivier
S.p.A.;
· la rilevazione e la comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla
Società su tale processo;
· la verifica dell'eventuale presenza di indicatori di perdita di valore della
partecipazione in Roger Vivier S.p.A. mediante verifica dei risultati
dell'impairment test del marchio Roger Vivier condotto dalla Direzione di
TOD'S S.p.A., con il supporto di un esperto indipendente incaricato;
· l'analisi della relazione predisposta dall'esperto incaricato dalla
Direzione, valutandone altresì la competenza, la capacità e l'obiettività;
· l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni alla base dei
quattro diversi criteri utilizzati per la stima del fair value del marchio
Roger Vivier, anche mediante confronto con dati macroeconomici e di
settore e ottenimento di informazioni dalla Direzione e dall'esperto;
· la verifica dell'adeguatezza dell'informativa di bilancio e della sua
conformità al principio contabile di riferimento.
Recuperabilità delle attività fiscali differite
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 include attività fiscali differite
nette per Euro 59,6 milioni, relative per Euro 34,9 milioni a differenze
temporanee tra i valori contabili delle attività e passività iscritte in bilancio
ed i corrispondenti valori fiscali e per Euro 24,7 milioni a perdite fiscali.
Gli Amministratori hanno valutato la recuperabilità di tali attività sulla base
delle previsioni reddituali per il periodo 2024-2028.
In considerazione della rilevanza dell'ammontare, nonché della soggettività e
aleatorietà insita nelle stime dei redditi futuri, abbiamo considerato la
recuperabilità delle attività per imposte anticipate della Società un aspetto
chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società.
La nota 12 "Fiscalità differita" riporta l'informativa sulle attività per imposte
anticipate.
svolte Procedure di revisione Le procedure di revisione che abbiamo svolto hanno incluso, tra le altre:
· la comprensione dei processi e dei controlli rilevanti posti in essere dalla
Società per la verifica della recuperabilità delle attività per imposte
anticipate:
• l'esame delle differenze temporanee deducibili e delle perdite fiscali che
hanno generato la rilevazione delle imposte anticipate;

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Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 include rimanenze finali di materie
prime, semilavorati e prodotti finiti pari a circa Euro 272,7 milioni, esposte al
netto di un fondo svalutazione magazzino di circa Euro 86,0 milioni.
Il fondo svalutazione magazzino viene stimato dalla Direzione della Società
con riferimento alle materie prime sulla base della loro utilizzabilità
all'interno del processo produttivo e, in relazione ai prodotti finiti, sulla base
dell'anzianità delle collezioni in giacenza e del prevedibile assorbimento delle
stesse attraverso i canali distributivi del gruppo TOD'S.
In considerazione della significatività dell'ammontare delle rimanenze iscritte
in bilancio, della rilevanza della componente discrezionale insita nella natura
estimativa del fondo svalutazione, abbiamo considerato la stima del fondo
svalutazione magazzino della Società un aspetto chiave della revisione del
bilancio d'esercizio della Società.
La nota 14 "Rimanenze" riporta l'informativa sul fondo svalutazione
magazzino.
svolte Procedure di revisione Le procedure di revisione che abbiamo svolto hanno incluso, tra le altre:
· la comprensione delle procedure e dei controlli aziendali rilevanti posti in
essere dalla Società ai fini della stima del fondo svalutazione magazzino;
· la verifica della completezza e della accuratezza della base dati utilizzata
dalla Direzione per la stima del fondo svalutazione magazzino e
dell'accuratezza matematica dello stesso;
· l'analisi, tramite verifiche documentali e discussione con le funzioni
aziendali coinvolte, dei metodi e della ragionevolezza delle assunzioni
utilizzate dalla Direzione ai fini della stima del fondo svalutazione;
· l'esame dell'adeguatezza dell'informativa riportata nelle note esplicative
rispetto a quanto previsto dai principi contabili di riferimento.

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