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Tod'S

Annual Report Mar 23, 2023

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Annual Report

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LETTERA AGLI AZIONISTI

Cari Azionisti,

il nostro Gruppo ha chiuso l'esercizio 2022 con risultati molto buoni e soddisfacenti, superiori anche alle aspettative del mercato.

I ricavi del Gruppo hanno superato il miliardo di euro, con una crescita del 14% rispetto all'anno precedente, spinti dagli eccellenti risultati del marchio TOD'S, con il contributo di tutte le categorie merceologiche, in particolare della pelletteria, e con una crescita a doppia cifra su entrambi i canali di vendita. Abbiamo registrato una buona crescita in tutti i mercati mondiali, con la sola eccezione della Cina, per questioni legate alla pandemia di Covid-19.

La redditività è migliorata in modo sensibile, grazie all'attenta gestione dei costi e al miglioramento dell'efficienza nell'intera filiera produttiva.

Questi risultati ci confermano di essere nella giusta direzione con la strategia in atto, volta a valorizzare i singoli marchi del Gruppo, facendoli crescere in modo coerente con il loro DNA ed esaltando le loro caratteristiche di marchi iconici, di qualità, rappresentanti dell'Italian lifestyle.

Siamo particolarmente contenti perché questi buoni risultati sono stati ottenuti in un contesto di mercato complicato a livello internazionale, per il perdurare della tragica guerra tra Russia e Ucraina e per gli strascichi della pandemia di Covid-19, che nel 2022 si sono sentiti in particolare nel mercato cinese, molto importante per il nostro settore.

Stiamo continuando ad investire nella supply chain e ad assumere nuovi giovani da affiancare ai nostri qualificati artigiani per trasmettere il loro know-how e la loro grande esperienza in questo mestiere, per proteggere questo importante e strategico asset del nostro Gruppo, che ci garantisce la migliore qualità possibile dei prodotti, sempre più apprezzata dai consumatori, in tutte le fasce di età.

Siamo molto contenti della rete distributiva, che vanta locations nelle primarie città e vie del lusso, a livello mondiale, con la giusta dimensione e visibilità; siamo ora focalizzati sulla crescita organica , con selezionate aperture e alcuni interventi di rinnovamento. Stiamo anche completando il modello di distribuzione omnichannel, facendo gli investimenti necessari nel mondo del digitale.

Convinti da sempre del ruolo e della responsabilità sociale che un gruppo come il nostro deve sentire, quest'anno abbiamo aderito al Global Compact delle Nazioni Unite, ad ulteriore conferma della grande attenzione che da decenni il nostro Gruppo dedica agli aspetti della sostenibilità, della solidarietà e del welfare.

Siamo orgogliosi di investire nel benessere di chi lavora con noi, della nostra comunità territoriale e de l nostro paese, che amiamo e alla cui storia e tradizioni è strettamente legata la desiderabilità dei nostri prodotti.

Pur avendo una solida struttura patrimoniale , abbiamo proposto di non distribuire dividendo quest'anno, ma di reinvestire tutte le risorse nella crescita e nel futuro del Gruppo.

Osservando che i primi mesi del corrente esercizio stanno confermando un ottimo trend di crescita, sono pienamente fiducioso sui risultati futuri del nostro Gruppo, sapendo che la struttura è pronta e gli investimenti necessari sono in corso, pur in un contesto internazionale che resta incerto ed imprevedibile .

Colgo, come sempre, l'occasione per ringraziare tutte le nostre persone per il lavoro che stanno facendo, con grande entusiasmo e diligenza, e tutti Voi azionisti, per la fiducia che non ci fate mai mancare.

Diego Della Valle

Dati societari 1
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione 2
Composizione degli organi sociali 3
La composizione del Gruppo 4
L'organigramma del Gruppo 5
La rete distributiva al 31 dicembre 2022 6
Dati economico-finanziari di sintesi 7
Highlights dei risultati 8
Introduzione 10
L'attività del Gruppo 10
Principali eventi e operazioni del periodo del Gruppo TOD'S 12
I risultati 2022 del Gruppo 15
Andamento della gestione della capogruppo TOD'S S.p.A. 25
Altre informazioni 31
Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio 34
Evoluzione prevedibile della gestione 35
Approvazione del bilancio e proposta di copertura del risultato 35
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario - esercizio 2022 - ai sensi degli artt. 3 e 4
del D.Lgs. 254/2016 36
Lettera agli Stakeholders 37
Nota metodologica 40
1. Approccio alla Sostenibilità 43
2. Gestione etica e responsabile del business 61
3. Tradizione e innovazione 87
4. Benessere, tutela e valorizzazione delle persone e della loro unicità 116
5. Tracciabilità e filiera sostenibile 137
6. Tutela dell'ambiente e degli ecosistemi 154
7. Ecodesign e processi circolari per prodotti e packaging 168
8 Solidarietà verso le comunità e i territori 176
9. Sostegno al patrimonio artistico e culturale 187
10 Allegati 191
11. GRI Content Index 203
Attestazione della società di revisione indipendente 213
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 217
Prospetti contabili 218
Conto economico consolidato 219
Conto economico complessivo consolidato 220
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 221
Rendiconto finanziario consolidato 223
Variazioni del patrimonio netto consolidato 224
Note esplicative 225
1 Note generali 226
2 Criteri generali di redazione 226
3 Criteri di valutazione e principi contabili applicati 227
4 Area di consolidamento 246
5 Informativa di settore 248
6 La gestione dei rischi finanziari 250
7 Commenti alle principali voci di conto economico 258
8 IFRS 16 262
9 Attività Immateriali 264
10 Attività materiali 265
11 Perdite di valore 266
12 Investimenti immobiliari 272
13 Fiscalità differita 272
14 Altre attività non correnti 274
15 Rimanenze 274
16 Crediti commerciali e altre attività correnti 275
17 Strumenti finanziari derivati 276
18 Disponibilità liquide 278
19 Attività destinate alla dismissione 278
20 Patrimonio netto 278
21 Accantonamenti, passività ed attività potenziali 280
22 Fondi relativi al personale dipendente 281
23 Indebitamento Finanziario Netto 282
24 Altre passività non correnti 284
25 Debiti commerciali ed altre passività correnti 285
26 Utile/(perdita) per azione 285
27 Operazioni con entità correlate 286
28 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 292
29 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 292
30 Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017 292
31 Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio 293
Relazione della società di revisione indipendente 294
TOD'S S.p.A. - Bilancio separato al 31 dicembre 2022 303
Prospetti contabili 304
Conto economico 305
Conto economico complessivo 306
Situazione patrimoniale-finanziaria 307
Rendiconto finanziario 309
Variazioni del Patrimonio netto 310
Note esplicative 311
1. Note generali 312
2. Criteri generali di redazione 312
3. Criteri di valutazione e principi contabili applicati 313
4. La gestione dei rischi finanziari 329
5. Commenti alle principali voci di conto economico 337
6. IFRS 16 341
7. Attività Immateriali 343
8. Attività materiali 345
9. Perdite di valore 345
10. Investimenti immobiliari 350
11. Partecipazioni in controllate, entità a controllo congiunto e collegate 351
12. Fiscalità differita 352
13. Altre attività non correnti 352
14. Rimanenze 353
15. Crediti commerciali e altre attività correnti 353
16. Strumenti finanziari derivati 355
17. Disponibilità liquide 356
18. Patrimonio netto 356
19. Accantonamenti, passività ed attività potenziali 359
20. Fondi relativi al personale dipendente 360
21. Indebitamento Finanziario Netto 361
22. Altre passività non correnti 363
23. Debiti commerciali e altre passività correnti 364
Relazione della società di revisione indipendente 385
Relazione del collegio sindacale 376
successive modifiche e integrazioni 375
Gruppo TOD'S ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e
31. Attestazione del Bilancio separato della TOD'S S.p.A. e del Bilancio consolidato del
30. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio 374
29. Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017 373
28. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 373
27. Compensi alla Società di revisione 373
26. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 373
25. Operazioni con entità correlate 365
24. Utile/(perdita) per azione 365

Dati societari

Sede legale Capogruppo

TOD'S S.p.A. Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) - Italia Tel. +39 0734 8661

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato euro 66.187.078 Capitale Sociale sottoscritto e versato euro 66.187.078 Codice fiscale e no iscrizione: 01113570442 del Reg. Imprese presso C.C.I.A.A. delle Marche Iscr. C.C.I.A.A. delle Marche al n. 114030 R.E.A.

Uffici e Showrooms

Monaco – Domagkstrasse 1/b, 2 Hong Kong – 35/F Lee Garden one, 33 Hysan Avenue, Causeway Bay Londra – Wilder Walk, 1 Milano – Corso Venezia, 30 Milano – Via Savona, 56 Milano – Via Serbelloni 1-4 New York – 555, Madison Avenue Parigi – Rue de Faubourg Saint-Honoré, 29 Parigi – Rue du Général FOY, 22 Parigi – Rue Royale, 25 Seoul – 11/F Pax Tower 609, Eonju-ro, Gangnam-gu Shanghai - 1717 Nanjing West Road, Wheelock Square 45/F Tokyo – 1-5-8 Jingumae Shibuya Ku

Headquarter del Gruppo

e principale stabilimento produttivo Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) – Italia

Stabilimenti produttivi

Arquata del Tronto (AP) - Zona Industriale Pescara del Tronto Pontassieve (FI) - Via Tifariti, 10 Comunanza (AP) - Via Merloni, 7 Comunanza (AP) - Via S. Maria, 2-4-6 Durazzo (Albania) – Rr. Jakov Xoxa Prane - Nish Goma – Shkozet Tolentino (MC) - Via Sacharov 41/43

Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione

Composizione degli organi sociali

Consiglio di
Amministrazione ( 1 )
Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Luigi Abete
Marilù Capparelli
Luca Cordero di Montezemolo
Sveva Dalmasso
Chiara Ferragni
Romina Guglielmetti
Emilio Macellari
Vincenzo Manes
Cinzia Oglio
Emanuela Prandelli
Pierfrancesco Saviotti
Michele Scannavini
Presidente
Vice-Presidente
Comitato esecutivo Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Emilio Macellari
Presidente
Comitato per le nomine e la
Remunerazione
Vincenzo Manes
Sveva Dalmasso
Luigi Abete
Presidente
Comitato Controllo e Rischi Romina Guglielmetti
Vincenzo Manes
Emanuela Prandelli
Presidente
Collegio Sindacale ( 2 ) Pierluigi Pace
Fabrizio Redaelli
Piera Tula
Enrico Maria Colombo
Myriam Amato
Sindaco supplente
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Società di Revisione ( 3 ) Deloitte & Touche S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Rodolfo Ubaldi

( 1 ) Durata della carica esercizi 2021-2023 (delibera Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2021) ( 2 ) Durata della carica esercizi 2022-2024 (delibera Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022) ( 3 ) Durata incarico esercizi 2021-2029 (delibera Assemblea degli Azionisti del 3 giugno 2020)

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022

La composizione del Gruppo

TOD'S S.p.A.

Società Capogruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER e gestisce DOS in Italia e vendite on-line

TOD'S International B.V. Sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Olanda

An.Del. Usa Inc. Sub holding per la gestione di partecipazioni negli USA

Gen.del. SA Società che gestisce DOS in Svizzera

TOD'S Belgique S.p.r.l. Società che gestisce DOS in Belgio

TOD'S Deutschland Gmbh Società che gestisce DOS in Germania

TOD'S Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

TOD'S France Sas Società che gestisce DOS in Francia

TOD'S Japan KK Società che gestisce DOS e vendite on line in Giappone

TOD'S Macau Lda Società che gestisce DOS in Macao

TOD'S Hong Kong Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

TOD'S Korea Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti in Corea e gestisce DOS e vendite on line in Corea

TOD'S Retail India Private Ltd Società non operativa

TOD'S (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti in Cina, che gestisce DOS e vendite on line in Cina

TOD'S Singapore Pte Ltd Società che gestisce DOS a Singapore

TOD'S UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Webcover Ltd Società non operativa

Cal.Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

Deva Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Nord America, e gestisce DOS nello stato di NY (USA)

Flor. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Florida (USA)

Hono. Del. Inc. Società che gestisce DOS nelle Hawaii (USA)

Il. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Illinois (USA)

Neva. Del. Inc. Società che gestisce DOS in Nevada (USA)

Or. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

TOD'S Tex. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Texas (USA)

Alban.Del Sh.p.k. Società che svolge attività produttive

Un.Del. Kft Società che svolge attività produttive

Re.Se.Del. S.r.l. Società di servizi

Roger Vivier S.p.A.

Società proprietaria del marchio ROGER VIVIER e sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Italia

Roger Vivier Hong Kong Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

Roger Vivier Singapore PTE Ltd Società che gestisce DOS in Singapore

Roger Vivier (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che gestisce DOS e vendite on line in Cina

Roger Vivier UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

TOD'S Georgia Inc. Società non operativa

Roger Vivier France Sas Società che gestisce DOS in Francia

Roger Vivier Korea Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti in Corea e gestisce DOS e vendite on line in Corea

Roger Viver Switzerland S.A. Società non operativa

Roger Vivier Macau Lda Società che gestisce DOS in Macao

Roger Vivier Japan KK Società che gestisce DOS e vendite on line in Giappone

TOD'S Austria Gmbh Società che gestisce DOS in Austria

TOD'S Washington Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Washington (USA)

Ala Del Inc.

Società che gestisce DOS in Delaware (USA)

TOD'S Massachusetts Inc. Società che gestisce DOS in Massachusetts (USA)

Roger Vivier Paris Sas Società che gestisce DOS in Francia

Roger Vivier Deutschland GmbH Società che gestisce DOS in Germania

Roger Vivier Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

Roger Vivier Australia PTY Ltd Società che gestisce DOS in Australia

TOD'S Australia PTY Ltd Società che gestisce DOS in Australia

Roger Vivier Canada Ltd Società che gestisce DOS in Canada

Italiantouch USA Inc. Società che gestisce le vendite on line nel mercato statunitense

Italiantouch Shanghai Trading Co. Ltd. Società in liquidazione

TOD'S New Jersey Inc. Società che gestisce DOS in New Jersey (USA)

TOD'S OAK Ltd. Società che gestisce DOS in Irlanda

TRV Middle East Trading LLC Società che gestisce DOS negli Emirati Arabi Uniti

4 Gruppo TOD'S

L'organigramma del Gruppo

La rete distributiva al 31 dicembre 2022

(D)=DOS (F)=FRANCHISING

DOS, le nuove aperture del 2022

Europa

(Italia)
(Italia)
(Italia)
(Spagna)

Greater China

(Cina)
(Cina)
(Cina)
(Cina)
(Cina)
(Cina)
(Cina)
(Cina)
(Cina)
(Cina)
(Cina)
(Macao SAR)
(Macao SAR)
(Corea del sud)
(Corea del sud)

Seoul (Corea del sud) Busan (Corea del sud) Jeju (Corea del sud) Melbourne (Australia)

Gotemba (Giappone)

Tokyo (Giappone) Kobe (Giappone)

Americhe

East Hampton (U.S.A.) Toronto (Canada)

Franchising, le nuove aperture del 2022

Resto del Mondo

New Delhi (India)
Mumbai (India)
Calcutta (India)
Doha (Qatar)
Manila (Filippine)

Greater China

Taiyuan (Cina) Haikou (Cina) Haikou (Cina)

Taipei (Taiwan Region) Tainan (Taiwan Region)

Per la lista completa dei punti vendita della rete distributiva diretta ed in franchising si rimanda al sito corporate www.todsgroup.com.

Dati economico-finanziari di sintesi

Ricavi 2022 - % per marchio

Principali indicatori economici (milioni di euro)
Eser. 22 Eser. 21
Ricavi 1.007,0 883,8
EBIT 58,2 5,8% 24,2 2,7%
Risultato prima delle imposte 29,0 2,9% 2,5 0,3%
Risultato netto consolidato 23,1 2,3% (5,9) -0,7%
Greater Resto del
China mondo
28,5% 16,8%
Americhe
8,2%
Europa
21,5%
Italia
25,0%

Ricavi 2022 - % per area

Principali indicatori patrimoniali (milioni di euro)
31 dic.22 31 dic.21
CCN operativo (*) 283,5 262,3
Attività immateriali e materiali 723,8 722,3
Patrimonio netto 1.041,4 998,5
Indebitamento/(surplus ) fin. netto 555,0 519,1
Inves timenti 45,8 44,9

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

Ricavi 2022 - % per merceologia
Altro
Pell. e
0,2%
acc.
15,9%
Abbigl.
6,7%
Calz.
77,2%

Principali indicatori finanziari (milioni di euro)

31 dic.22 31 dic.21
Cash flow operativo 153,8 218,4
Cash flow operativo netto 129,3 198,8
Fluss i di cassa (55,1) (100,5)
ottenuti/(impiegati)

Highlights dei risultati

Ricavi: fatturato 2022 pari a 1.007 milioni di euro, in crescita del 13,9% rispetto al 2021 (positivo per 22,8 milioni di euro l'effetto indotto dalla variazione dei tassi medi di cambio). Pari a 743,3 milioni di euro il dato delle vendite realizzate dal canale retail (+12,7%).

Risultato operativo (EBIT): pari a 58,2 milioni di euro (pari a 24,2 milioni di euro l'EBIT al 31 dicembre 2021). A cambi costanti l'EBIT sarebbe stato pari a 54,0 milioni di euro.

Risultato netto: positivo per 2 3 , 1 milioni di euro il risultato netto consolidato dell'esercizio 2022 (negativo per 5,9 milioni nell'esercizio precedente).

Indebitamento Finanziario Netto (IFN): L'IFN ammonta a 555,0 milioni di euro (nel 2021 ammontava a 519,1 milioni di euro). Escludendo le passività per leasing, l'IFN sarebbe pari a 71,1 milioni di euro (al 31 dicembre 2021 era pari a 70,5 milioni di euro).

Investimenti (capital expenditures): sono pari a 45,8 milioni di euro gli investimenti in attività materiali e immateriali effettuati nel 2022; erano stati pari a 44,9 milioni di euro nel precedente esercizio.

Rete distributiva: pari a 28 il numero delle new openings di DOS dell'esercizio. Al 31 dicembre 2022 la rete distributiva dei negozi si compone di 333 DOS e 89 franchised stores.

Principali indicatori borsistici (euro)
Prezzo ufficiale al 03.01.2022 50,00
Prezzo ufficiale al 30.12.2022 30,38
Prezzo minimo anno 28,42
Prezzo massimo anno 51,00
Capitalizzazione borsistica al 03.01.2022 1.654.676.950
Capitalizzazione borsistica al 30.12.2022 1.005.375.096
N° azioni in circolazione al 31 dicembre 2022 33.093.539

Organici 2022: composizione

Organici del gruppo
Eser. 22 Eser. 21 Eser. 20 Eser. 19
Al 31 dicembre 4.925 4.746 4.588 4.815
Media anno 4.854 4.601 4.673 4.786

DIR = dirigenti IMP = impiegati OP = operai

Introduzione

Come consentito dall'articolo 40 comma 2 bis del decreto legislativo n. 127 del 09/04/91, la TOD'S S.p.A. ha redatto la Relazione sull'andamento della gestione come unico documento sia per il bilancio consolidato del Gruppo, sia per il bilancio separato.

La Relazione deve essere letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative, parti integranti del bilancio consolidato e del bilancio separato. Detti documenti includono le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB, con i provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006), nonché con ogni successiva comunicazione recante disposizioni in materia d'informativa finanziaria.

Si segnala che, al fine di fornire degli indicatori alternativi di performance, gli indicatori economici cui tipicamente si fa riferimento (Ricavi e Risultato operativo) sono, inoltre, stati rideterminati applicando i cambi medi del 2021, in maniera da depurare i risultati dell'esercizio 2022 dagli effetti prodotti dalle variazioni dei tassi di cambio, rispetto ai valori medi del precedente esercizio, rendendo gli indicatori stessi pienamente comparabili con quelli dell'analogo periodo precedente.

Per completezza di informazione si segnala che l'indicatore alternativo di performance EBITDA è rappresentato nella Relazione sull'Andamento della gestione. L'EBITDA è, infatti, una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa, in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato, nonché dalle relative politiche di ammortamento. In particolare, con specifico riferimento all'EBITDA, si rammenta che lo stesso non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e, conseguentemente, la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca e, il suo valore, potrebbe non essere comparabile con quello determinato da altre società/gruppi.

Infine, si segnala che la presente Relazione sull'andamento della gestione include la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, relativa all'esercizio 2022, predisposta ai sensi degli articoli 3 e 4 del D. Lgs. n. 254 del 23 dicembre 2016.

L'attività del Gruppo

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con i marchi di proprietà TOD'S, ROGER VIVIER, HOGAN e FAY. Il Gruppo è attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La configurazione dell'organizzazione del Gruppo ruota attorno alla capogruppo TOD'S S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo"), polo

produttivo e distributivo del Gruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER, quest'ultimo di proprietà della società, interamente controllata, Roger Vivier S.p.A.. Le attività della Capogruppo includono, inoltre, alcune attività afferenti alla distribuzione retail, dedicate, in particolare, alla gestione della gran parte dei negozi diretti (DOS) siti nel territorio italiano e delle vendite on-line, principalmente in Italia ed Europa. L'organizzazione del Gruppo si completa, anche attraverso alcune sub-holdings, con una serie di società commerciali alle quali è delegata l'attività di distribuzione retail nel resto delle aree geografiche nelle quali il Gruppo opera, sia mediante negozi a gestione diretta che attraverso il canale on-line. Ad alcune di esse, localizzate in punti strategici dei mercati internazionali, nell'ambito della "catena del valore", sono assegnati importanti ruoli nei processi di distribuzione dei prodotti, di marketing & promotion e di public relations, garantendo, nello stesso tempo, l'imprescindibile omogeneità di immagine che i marchi del Gruppo si impongono, a livello mondiale.

L'organizzazione della produzione del Gruppo è fondata sul controllo completo dell'intera filiera produttiva, dalla creazione delle collezioni, alla produzione, fino alla distribuzione dei prodotti; si ritiene che questa impostazione sia determinante per garantire il prestigio dei marchi. La produzione delle calzature, come quella della pelletteria, è gestita in stabilimenti e laboratori interni di proprietà o in laboratori esterni specializzati. Questi ultimi sono interamente dislocati in aree nelle quali la tradizione nella produzione calzaturiera e pellettiera è storicamente radicata, garanzia di professionalità per l'esecuzione delle lavorazioni e di abilità manuale. Per la produzione della linea di abbigliamento, il Gruppo si affida, invece, a selezionati laboratori esterni specializzati.

Il prestigio dei marchi distribuiti e l'elevata specializzazione necessaria per presentare alla clientela i relativi prodotti, rendono indispensabile operare, a livello distributivo, attraverso una rete di negozi altamente specializzati. A tal fine, il Gruppo si avvale principalmente dei seguenti canali distributivi: i DOS (negozi a gestione diretta), il canale e-commerce, i punti vendita in franchising ed una serie di selezionati negozi indipendenti multimarca. Il canale e-commerce, in particolare, sta assumendo, coerentemente con le rapide dinamiche del settore, un ruolo sempre più centrale nella strategia distributiva del Gruppo, con la presenza dei siti e-commerce dei brand del Gruppo in 37 Paesi del Mondo. Nell'anno in corso, in particolare, è stata avviata la presenza del canale e-commerce in Corea e Singapore, altri mercati importanti per il settore.

Il canale di vendita on-line e quello dei negozi a gestione diretta, peraltro, sono ormai evoluti verso un concetto di "omni-canalità", nel quale le interrelazioni commerciali e distributive dei due canali permettono di offrire servizi innovativi ed avere un contatto privilegiato e diretto con il Cliente, al fine di soddisfarne le aspettative e costruire rapporti duraturi e di fiducia.

Principali eventi e operazioni del periodo del Gruppo TOD'S

L'esercizio appena concluso è stato contraddistinto da un contesto macroeconomico e geopolitico complesso e caratterizzato da eventi significativi, che hanno influenzato l'economia globale, con effetti sui mercati finanziari e reali internazionali. Il conflitto tra Russia e Ucraina, iniziato lo scorso 24 febbraio 2022, le conseguenti sanzioni imposte dalla comunità internazionale alla Russia, nonché le contromisure attuate da questo Paese, hanno determinato un incremento nei prezzi delle materie prime (principalmente energia, metalli e beni agricoli) e, soprattutto nella prima parte dell'anno, interruzioni e turbolenze nelle filiere di scambio internazionale. Tale contesto ha generato una crescente spinta inflazionistica, già avviata in conseguenza dell'epidemia di Covid-19, alimentando un generale clima di incertezza.

Il contesto internazionale è stato, inoltre, influenzato dall'evoluzione della stessa epidemia di Covid-19 che, sebbene abbia ridotto significativamente i propri effetti in tutti i mercati occidentali, ha visto, a partire dal mese di marzo, un'inattesa nuova ondata nella Greater China, con conseguenze negative sulle performances economiche del settore in tale mercato, a seguito delle rigide politiche di contrasto adottate dal Governo locale (lockdown e limiti alla circolazione), soprattutto nella Cina continentale. Il contesto pandemico descritto ha penalizzato i brand del settore più esposti in tali aree geografiche, sebbene gli stessi mercati stiano già fornendo importanti segnali di ripresa dopo la conclusione delle misure restrittive, avvenuta nel mese di dicembre.

Pur in tale difficile contesto macro-economico, i risultati registrati dal Gruppo nell'esercizio sono molto positivi, evidenziando una crescita di ricavi del 13,9% rispetto all'esercizio precedente, per un valore complessivo superiore di circa il 10%, rispetto a quello del 2019. Tale risultato è frutto di un andamento molto soddisfacente registrato in tutte le aree geografiche nelle quali il Gruppo opera, con la sola eccezione della Greater China, i cui risultati sono stati chiaramente influenzati dalle commentate restrizioni.

Le vendite dei marchi TOD'S e ROGER VIVIER, più esposti nella Cina continentale, hanno subito maggiormente le conseguenze delle politiche di contrasto alla pandemia adottate ma le performances registrate in tutte le restanti aree geografiche evidenziano la capacità di resilienza del Gruppo, raggiunta anche grazie alla diversificazione dei ricavi nelle diverse aree geografiche e alla bontà delle strategie di business adottate per i marchi.

L'evoluzione della pandemia, soprattutto nella Cina Continentale, rimane comunque un elemento di incertezza per il business dell'intero settore, sebbene l'outlook sul medio periodo continui ad considerare tale mercato in fortissimo sviluppo.

Il mercato europeo e quello americano, oltre che dal recupero della domanda interna, sono stati caratterizzati anche dalla ripresa del turismo, intra-europeo e americano, con effetti positivi sulle performances dell'esercizio. Questo elemento è molto importante, tenuto conto che è ancora assente la crescita legata al ritorno del turismo della clientela asiatica e, soprattutto, cinese.

Con riferimento al conflitto Russia-Ucraina, non sono di rilievo gli impatti diretti subiti dal Gruppo, che non è presente con negozi diretti in tali Paesi e ha una presenza molto limitata attraverso il canale indiretto.

Limitati anche gli impatti derivanti dagli effetti indiretti del conflitto, principalmente in termini di aumento dei costi di energia e trasporti, grazie anche alla continua attenzione verso le attività di efficientamento che, nel contesto di incertezza descritto, rimangono necessarie per preservare la marginalità operativa.

Certamente un impatto sulle dinamiche di business del settore potrà derivare dal perdurare della spinta inflattiva, che ha colpito trasversalmente la maggior parte dei mercati internazionali nei quali il Gruppo opera, e che potrebbe portare ad un deterioramento della consumer confidence, innescando un conseguente rischio di recessione. Sebbene siano presenti i primi segnali di rallentamento dell'inflazione, grazie anche alle politiche monetarie assunte dalle Banche centrali, le possibili evoluzioni della crisi internazionale e le crescenti tensioni tra alcuni grandi Paesi, rimangono, ad oggi, uno dei principali elementi di incertezza del contesto di business.

Positive, nell'anno, le performances del canale on-line del Gruppo, sebbene abbiano risentito anch'esse delle restrizioni nella Cina continentale, che hanno interessato anche le attività logistiche di spedizione. Nel corso del 2022 si è, peraltro, ampliato ulteriormente il numero di mercati raggiunti dal canale e-commerce del Gruppo, con l'avvio delle vendite on-line in Corea del Sud e Singapore. Con questo ulteriore sviluppo sono divenuti 37 i Paesi ove il Gruppo ha implementato la distribuzione e-commerce, quasi ovunque nella modalità omnichannel, sempre più centrale per rafforzare il rapporto con la clientela e veicolare iniziative commerciali e di comunicazione digitale, innovative ed efficaci.

Con riferimento alla struttura distributiva retail si segnala, inoltre, il proseguimento della strategia volta alla valorizzazione della rete diretta del Gruppo, da un lato sviluppando ulteriormente la rete DOS con l'apertura di nuovi punti vendita selezionati e funzionali a rafforzare l'immagine dei brand e sostenere la crescita del canale diretto e, dall'altro, valorizzando alcune delle boutique esistenti con importanti interventi di renovation, coerenti anche con le strategie di comunicazione.

Riguardo alle strategie di business, si segnala, inoltre, l'incremento di alcune spese a supporto della crescita, tra cui si evidenziano, per rilevanza, quelle di communication, sempre più caratterizzate da attività a forte integrazione tra canali tradizionali e digitali. L'utilizzo della comunicazione digitale, assieme alla realizzazione di diversi progetti, capsule e collaborazioni,

ha, peraltro, permesso di veicolare con sempre maggiore efficacia, anche alle nuove generazioni, i messaggi e i valori dei brand.

Si segnalano, infine, le diverse iniziative sul fronte della Sostenibilità, ove il Gruppo ha ulteriormente aumentato il proprio impegno, estendendo e rafforzando la strategia di sostenibilità e definendo un piano ambizioso che, con approccio olistico, investe tutti i processi aziendali. La capacità di costruire programmi sociali e ambientali strutturalmente integrati nei modelli di governance, nelle agende strategiche e nei processi operativi si sta rivelando, di fatto, una delle più efficaci leve di competitività e di attrattività per il settore, che sta ridefinendo i paradigmi culturali, tecnologici e di comunicazione per valorizzare l'impatto positivo che i brand possono generare a beneficio delle comunità, delle persone, dell'ambiente e per lo sviluppo delle filiere strategiche.

Per i dettagli circa le diverse attività avviate e gli obiettivi perseguiti si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, inclusa nella presente Relazione Finanziaria.

Offerta Pubblica di Acquisto

In data 3 agosto 2022, la società DeVa Finance S.r.l. (l'"Offerente"), società interamente detenuta da DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. e controllata indirettamente dal Presidente della Società, Diego Della Valle, ha pubblicato una comunicazione ai sensi dell'articolo 102, comma 1, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, e dell'articolo 37 del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, circa la decisone di promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie della capogruppo TOD'S S.p.A. (l'"Offerta") non di proprietà degli offerenti e delle persone che agivano di concerto (pari al 25,55% del capitale sociale). L'Offerta era finalizzata ad ottenere la revoca delle azioni della Società dalla quotazione su Euronext Milan e la sua efficacia era condizionata – tra l'altro – al raggiungimento di una soglia di adesioni tale da consentire all'Offerente, unitamente alle persone che agivano di concerto, di venire complessivamente a detenere una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale di TOD'S S.p.A. (la "Condizione sulla Soglia").

In data 23 settembre 2022, l'Offerente ha pubblicato il documento di Offerta, approvato da CONSOB con delibera del 21 settembre 2022, n. 22454.

In data 25 ottobre 2022, si è concluso il periodo di adesione.

In data 26 ottobre 2022, l'Offerente ha reso noti i risultati definitivi dell'Offerta, che non si è concretizzata per mancato raggiungimento della Condizione sulla Soglia e la decisione dell'Offerente di non rinunciarvi.

Infine, in data 9 dicembre 2022, DeVa Finance S.r.l. ha comunicato al mercato la decisione di non avanzare ai competenti organi sociali di TOD'S S.p.A. la richiesta di procedere alla fusione mediante incorporazione di TOD'S S.p.A. in DeVa Finance S.r.l., rinunciando così al conseguente delisting delle azioni TOD'S S.p.A..

I r i s u l t a t i 2 0 2 2 d e l G r u p p o

I risultati dell'esercizio

Il fatturato consolidato del Gruppo ammonta a 1.007 milioni di euro, segnando un incremento del 13,9% rispetto al dato del precedente esercizio 2021, quando era pari a 883,8 milioni di euro, ed è superiore di circa il 10% rispetto al valore del 2019.

Positivo l'effetto prodotto dalla variazione dei tassi medi di cambio; in costanza di cross rates, i ricavi sarebbero pari a 984,2 milioni di euro, segnando un incremento dell'11,4% rispetto all'esercizio 2021.

Il risultato operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo netto (EBIT) sono pari a 207,2 milioni di euro e 58,2 milioni di euro (mentre, a cambi costanti, i due indicatori ammonterebbero, rispettivamente, a 196,7 e milioni di euro e 54,0 milioni di euro). Nel precedente esercizio l'EBITDA era pari a 160,8 milioni di euro, mentre l'EBIT era pari a 24,2 milioni di euro.

Il risultato netto consolidato è pari a 2 3 , 1 milioni di euro, mentre nel precedente esercizio 2021 era negativo per 5,9 milioni di euro.

Eserc. 22 Eserc. 21 Variaz. Var. %
1.006.979 883.807 123.172 13,9
(948.751) (859.650) (89.101) 10,4
58.228 24.156 34.072 141,0
29.036 2.471 26.565 1.075,0
23.065 (5.938) 29.003 (488,4)
(22.824)
984.155 883.807 100.348 11,4
18.627
54.030 24.156 29.874 123,7
5,5 2,7
5,8
20,6
2,7
n.s.
euro/000
Riconciliazione dell'EBITDA Eserc. 22 Eserc. 21 Variaz. Var. %
EBIT 58.228 24.156 34.072 141,0
Ammortamenti 147.794 133.000 14.793 11,1
Svalutazioni/Ripristini di valore delle attività immobilizzate 1.147 3.665 (2.518)
EBITDA 207.168 160.821 46.347 28,8
EBITDA % 20,6 18,2
EBITDA a cambi costanti 196.724 160.821 35.903 22,3
EBITDA % a cambi costanti 20,0 18,2
euro/000
Principali indicatori patrimoniali 31.12.22 31.12.21 Variaz.
CCN operativo (*) 283.494 262.313 21.180
Attività per diritto d'uso 467.787 436.786 31.000
Attività materiali e immateriali 723.830 722.296 1.534
Altre attività/(passività) nette 121.335 96.207 25.128
Attività in dismissione
Capitale impiegato 1.596.445 1.517.603 78.842
Indebitamento/(surplus) finanziario netto 555.020 519.068 35.952
Patrimonio netto consolidato 1.041.425 998.535 42.890
Investimenti lordi in attività immateriali e materiali (**) 45.845 44.933 912
Flussi di cassa netti della gestione operativa 129.333 198.801 (69.468)
Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) (55.059) (100.466) 45.406

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali

(**) Non includono le attività per diritto d'uso

I ricavi. Di seguito si riportano i dettagli relativi all'andamento dei ricavi rispetto all'esercizio precedente. Ai fini di una maggiore comprensione dei dati, si rammenta che nel confronto tra i diversi esercizi, si deve considerare il significativo impatto della pandemia di Covid-19, che ha comportato temporanei periodi di chiusura dei negozi in alcune aree geografiche; nell'esercizio 2022 il tasso medio di apertura dei negozi è stato pari a 96% come media mondiale (99% se riferito alla sola Europa e 92% a Greater China), mentre nel 2021 è pari a 91% come media mondiale (83% se riferito alla sola Europa e 98% a Greater China).

L'andamento dei singoli marchi riflette la composizione geografica e distributiva delle loro vendite ed è influenzato dalla situazione dei consumi e dal contesto sanitario delle aree geografiche in cui sono distribuiti.

TOD'S TOD'S

Eserc. 22 Eserc. 21

Il marchio TOD'S, che è quello con la distribuzione geografica più bilanciata, ha registrato un ottimo tasso di crescita in tutte le aree geografiche, a conferma del forte apprezzamento da parte dei clienti per le collezioni del marchio, sia nelle calzature che nelle nuove famiglie di pelletteria e accessori.

ROGER VIVIER 24,4%

19,5%

Il marchio ROGER VIVIER ha registrato un buon inizio di anno in tutte le aree geografiche ma, data la sua elevata esposizione al mercato cinese, ha subito un rallentamento della crescita a partire dal mese di marzo.

Solido incremento a doppia cifra dei ricavi dei marchi HOGAN e FAY, anche grazie alla facile base di confronto per la loro elevata esposizione ai mercati italiano ed europeo, che, nel 2021, avevano avuto alcuni periodi di chiusura di negozi, per i lockdown conseguente alla pandemia di Covid-19.

Tutte le categorie di prodotto hanno registrato una solida crescita a doppia cifra; eccellenti riscontri dei clienti per le nuove collezioni di pelletteria ed accessori a livello mondiale. I ricavi delle calzature ammontano a 776,9 milioni di euro nell'esercizio 2022 (703,2 milioni di euro nell'esercizio 2021).

I ricavi di pelletteria e accessori sono stati complessivamente pari a 160,6 milioni di euro (120,1 milioni di euro nell'esercizio 2021). I ricavi della categoria abbigliamento sono stati complessivamente pari a 67,8 milioni di euro (59,5 milioni di euro nell'esercizio 2021).

(Mili oni di euro) Eserc. 22 % Eserc. 21 % var.%
cambi
correnti
Eserc. 22
cambi
costanti
var.%
cambi
costanti
Italia 251,7 25,0 217,2 24,6 15,9 251,7 15,9
Europa 216,7 21,5 172,5 19,5 25,6 215,0 24,6
Americhe 82,1 8,2 62,5 7,1 31,4 74,9 19,8
Greater China 287,2 28,5 313,4 35,4 (8,4) 269,6 (14,0)
Resto del mondo 169,3 16,8 118,2 13,4 43,3 173,0 46,4
Totale 1.007,0 100,0 883,8 100,0 13,9 984,2 11,4
1.100
Americhe
Resto del
1.000
Americhe
mondo
900
Resto del
16,8%
800
Resto del
mondo

L'Italia ed il Resto dell'Europa hanno registrato un progressivo miglioramento dei risultati, a partire dal secondo trimestre dell'anno, grazie al dinamismo degli acquisti della clientela domestica e alle buone presenze di turisti infra-europei, americani e medio-orientali.

Anche il mercato americano ha registrato risultati eccellenti, aiutato anche dalla base di confronto favorevole, nonostante lo spostamento all'estero degli acquisti del cluster americano, in particolare durante i mesi estivi.

Il mercato cinese, dopo un buon inizio d'anno, ha subito un sensibile rallentamento della crescita a partire da marzo, con l'imposizione delle rigide restrizioni governative per fronteggiare la pandemia di Covid-19. Anche dopo il progressivo allentamento di tali misure, nel secondo semestre, l'andamento dei consumi è rimasto volatile e impattato da locali e temporanei lockdown in diverse primarie città.

Molto forte per tutto l'anno, invece, l'area "Resto del Mondo", trainata dagli eccellenti risultati di Giappone e Corea.

Il canale retail ha totalizzato 743,3 milioni di euro di ricavi nell'esercizio 2022, pari a circa il 74% del fatturato del Gruppo, con una crescita del 12,7% rispetto al 2021. Decisamente positivo il dato della crescita organica nei punti vendita del Gruppo, nonostante l'impatto della debolezza del mercato cinese. Bene anche il canale e-commerce, anche grazie agli importanti investimenti fatti dal Gruppo nel mondo del digitale.

Al 31 dicembre 2022, la rete distributiva del Gruppo è composta da 333 DOS e 89 negozi in franchising, rispetto ai 318 DOS e 88 negozi in franchising al 31 dicembre 2021.

Crescita a doppia cifra anche per i ricavi del canale wholesale, che è tornato a registrare risultati positivi, dopo la razionalizzazione degli anni scorsi.

I risultati operativi. I risultati registrati dal Gruppo nell'esercizio 2022 hanno beneficiato dell'andamento dei ricavi delle vendite, nonché di un incremento del gross margin, positivamente influenzato da un più favorevole mix prodotto-canale, specialmente in alcune aree geografiche a maggiore marginalità, e una crescita della quota delle vendite full-price.

In crescita i costi di trasporto, che scontano il generalizzato aumento dei costi di energia collegato alla crisi internazionale; tali incrementi si aggiungono a quelli già ravvisati nel precedente esercizio, in conseguenza della pandemia. Lieve, tuttavia, la crescita del peso percentuale sul fatturato del Gruppo, con impatti quindi limitati sulla profittabilità.

L'incremento registrato nei costi per servizi è diretta e fisiologica conseguenza della ripresa delle normali dinamiche di business che, nel precedente esercizio, erano ancora caratterizzate da alcune attività di contenimento e risparmio di costi operativi, al fine di mitigare gli impatti derivanti dalla pandemia. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi è passata, in particolare, dal 24,5% dell'esercizio 2021, al 27,8% dell'esercizio 2022.

Sebbene alcune attività di efficientamento siano proseguite anche nell'esercizio appena concluso, al fine di preservare la marginalità nel complesso ed incerto contesto di riferimento, si evidenzia, principalmente, l'aumento delle spese di comunicazione e di quelle legate alla produzione, tornata, nell'esercizio, a pieno regime. Le spese di comunicazione, in particolare, hanno visto l'ulteriore incremento delle risorse destinate, soprattutto con riferimento ai canali digitali, ormai pienamente integrati nelle strategie di comunicazione e di business del Gruppo.

I costi per utilizzo beni di terzi sono passati dai 54,1 milioni di euro, al 31 dicembre 2021, ai 65,6 milioni di euro, al 31 dicembre 2022. L'incremento, rispetto all'esercizio precedente, è principalmente dovuto alle locazioni con corrispettivo variabile in funzione delle vendite. Minore, inoltre, il beneficio derivante dalle riduzione delle concessioni, a seguito delle rinegoziazioni dei canoni di locazione legate ai periodi di chiusura a cui sono stati sottoposti i punti vendita a gestione diretta, in conseguenza del perdurare della pandemia di Covid-19 in alcune aree geografiche; tali concessioni sono passate da 5,4 milioni di euro del 31 dicembre 2021 a 2,7 milioni di euro, al 31 dicembre 2022.

Il costo sostenuto per le remunerazioni del personale alle dipendenze del Gruppo è aumentato, passando da 211,5 milioni di euro del 2021 a 234,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022, principalmente per la componente variabile legata alle vendite ed il rafforzamento degli organici del Gruppo, sia per quanto riguarda le funzioni corporate che con riferimento all'espansione del canale retail. Nonostante tale andamento, l'incidenza sulle vendite è passata dal 23,9% del 2021 al 23,2% del 2022, potendo beneficiare della positiva dinamica dei ricavi. Al 31 dicembre 2022, gli organici in forza nel Gruppo contano 4.925 dipendenti, in aumento di 179 unità, in confronto a quelle in essere al 31 dicembre 2021. L'incremento si riferisce, principalmente, al personale dei nuovi negozi diretti, inaugurati nell'anno, oltre che al rafforzamento della struttura corporate, principalmente nell'ambito delle funzioni dedicate allo sviluppo digitale.

In conseguenza di tali andamenti, l'EBITDA del Gruppo, nell'esercizio 2022, si attesta a 207,2 milioni di euro e rappresenta il 20,6% dei ricavi consolidati, mentre era pari a 160,8 milioni di euro nel 2021 (con una percentuale del 18,2%).

Positivo l'effetto prodotto dai cambi sul risultato operativo lordo; in costanza di cambi, ovvero con l'applicazione dei cross rates medi del precedente esercizio, l'EBITDA si attesterebbe, infatti,

a circa 196,7 milioni di euro, pari al 20,0% dei ricavi determinati a cambi costanti. Gli ammortamenti del capitale fisso si attestano a 147,8 milioni di euro (133 milioni nell'esercizio 2021) ed includono ammortamenti dei diritti d'uso (IFRS 16) per 104,7 milioni di euro (93,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021). L'incidenza sui ricavi è pari al 14,7%, al 31 dicembre 2022, mentre era pari al 15%, al 31 dicembre 2021.

La svalutazione delle immobilizzazioni per impairment ammonta, nell'esercizio, a 1,1 milioni di euro (3,7 milioni di euro nel 2021) e si riferisce ai diritti d'uso (IFRS 16) riferiti ad alcuni negozi che, nel contesto attuale, hanno manifestato trigger events, evidenziando, sulla base delle previsioni economicofinanziarie formulate dal Management, la parziale non recuperabilità degli investimenti effettuati.

Al netto di ulteriori svalutazioni operative per 0,6 milioni di euro, l'EBIT dell'esercizio 2022 è pari a 58,2 milioni di euro, mentre era pari a 24,2 al 31 dicembre 2021.

Negativo per 29,2 milioni di euro il saldo della gestione finanziaria (negativo per 21,7 milioni di euro nell'esercizio 2021), che ha risentito dell'andamento altamente volatile dei cambi, manifestatosi nel corso del 2022 a seguito del contesto di incertezza del panorama economico e finanziario globale. Il saldo include, per 5,6 milioni di euro, interessi passivi su finanziamenti in essere e, per 14,1 milioni di euro, gli oneri finanziari maturati sulle passività per leasing (IFRS 16).

Le imposte sul reddito dell'esercizio ammontano a 6,0 milioni di euro, inclusi gli effetti della fiscalità differita, nonché quelli derivanti dal nuovo Accordo di Patent Box sottoscritto il 30 dicembre 2022, con il quale sono stati definiti i metodi e criteri da utilizzare per calcolare l'entità del reddito agevolabile attribuibile congiuntamente ai disegni, modelli e know-how del Gruppo, per il quinquennio 2017 – 2021, i cui effetti, pari a 7,8 milioni di euro di minori imposte, sono rilevati nel presente bilancio. Il tax rate si attesta complessivamente al 20,6%.

Gli andamenti sopra riportati hanno determinato un risultato consolidato dell'esercizio 2022 positivo e pari a 23,1 milioni di euro, mentre nell'esercizio 2021 era negativo per 5,9 milioni di euro.

Gli investimenti in attività materiali e immateriali. Gli investimenti dell'esercizio 2022 sono complessivamente pari a 45,8 milioni di euro, mentre ammontavano a 44,9 milioni di euro nell'esercizio precedente.

In particolare, pari a circa 25,7 milioni di euro (24 milioni al 31 dicembre 2021) le risorse investite nella rete dei DOS, principalmente dedicate all'allestimento dei nuovi punti vendita, inaugurati nell'anno, e alle attività di renovation e valorizzazione di alcune boutiques storiche. Con riferimento alle nuove aperture si segnalano, per importanza strategica, gli investimenti effettuati nella Cina Continentale e nella Corea del Sud, dove il Gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria presenza con, rispettivamente, undici e cinque nuovi negozi a gestione diretta.

Tra le renovation si segnalano gli interventi effettuati sulla boutique TOD'S di Miami in USA, nonché i lavori per la relocation del monomarca TOD'S di Zurigo, conclusasi ad inizio del 2023. Riguardo agli altri investimenti sostenuti nell'esercizio, sono pari a 7,2 milioni di euro gli investimenti legati alla produzione, destinati ai normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (principalmente forme, fustelle e stampi). La restante quota degli investimenti è stata, invece, destinata alle attività di sviluppo del canale digitale, oltre che dei sistemi gestionali (software) aziendali.

Indebitamento finanziario netto e la dinamica dei flussi di cassa. Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento finanziario netto è pari a 555,0 milioni di euro ed include passività per leasing derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 pari a 483,9 milioni di euro; al netto di queste ultime, l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari a 71,1 milioni di euro, mentre al 31 dicembre 2021 era pari a 70,5 milioni di euro.

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.22 31.12.21 Variazione
Disponibilità liquide 167.709 223.312 (55.603)
Attività finanziarie 6.597 6.597
Passività finanziarie correnti (88.176) (57.115) (31.061)
Passività finanziarie non correnti (157.235) (236.651) 79.416
(Passività finanziarie nette)/surplus (71.104) (70.453) (651)
Passività per leasing (483.916) (448.615) (35.301)
(Totale Indebitamento finanziario netto)/surplus (555.020) (519.068) (35.952)

Le disponibilità liquide, al 31 dicembre 2022 (cassa e depositi bancari), sono pari a 167,8 milioni di euro (pari a 223,3 milioni di euro, al 31 dicembre 2021).

euro/000
Rendiconto finanziario Eserc. 22 Eserc. 21
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 215.706 316.172
Flussi di cassa della gestione operativa 153.845 218.441
Interessi e imposte incassati/(pagati) (24.512) (19.640)
Flussi di cassa netti della gestione operativa 129.333 198.801
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (44.426) (43.845)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (143.718) (261.900)
Differenze cambio di conversione 3.751 6.477
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 160.647 215.706

La gestione operativa dell'esercizio ha generato liquidità per 153,8 milioni di euro (218,4 milioni di euro nell'esercizio 2021). Rispetto all'esercizio precedente, si segnala, in particolare, un maggiore assorbimento di cassa a livello di circolante operativo, legato, principalmente, ai prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione è tornata a pieno regime, dopo le opportune cautele tenute in conseguenza del perdurare della pandemia; tali giacenze produrranno i propri positivi effetti sulla liquidità nell'esercizio successivo.

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del 2022 include, principalmente, il pagamento del valore nominale delle passività per leasing, pari a 100,4 milioni di euro, e i rimborsi del finanziamento in pool in essere.

Andamento della gestione della capogruppo TOD'S S.p.A.

Il contesto di mercato dell'esercizio appena concluso, caratterizzato dalla crisi internazionale derivante dal conflitto Russia-Ucraina, e dalla ripresa della pandemia nella Greater China, ha chiaramente influito anche sull'operatività della Capogruppo. Tuttavia, le performances della Società hanno, in ogni caso, beneficiato del buon andamento evidenziato dal Gruppo nel suo complesso, già ampiamente commentato.

Nel contesto descritto, le vendite dell'anno si sono attestate a 651,2 milioni di euro, registrando un incremento del 23,3%, rispetto al 2021, quando ammontavano a 528,2 milioni di euro. Positivo l'effetto dei cambi; in costanza di cross rates, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dell'esercizio 2021, i ricavi si attesterebbero, invece, a 637,1 milioni di euro.

EBITDA e EBIT dell'esercizio sono stati positivi per 109,0 e 63,8 milioni di euro, per una percentuale di incidenza sulle vendite, rispettivamente, pari al 16,7% e al 9,8%. Tali indicatori nell'esercizio 2021 erano pari a, rispettivamente, 45,4 milioni di euro (EBITDA) e 0,3 milioni di euro (EBIT).

Positivo per 58,5 milioni di euro il risultato dell'esercizio; nell'esercizio precedente la perdita d'esercizio ammontava a 13 milioni di euro.

euro/000
Principali indicatori economici Eserc. 22 Eserc. 21 Variaz. Var. %
Ricavi delle vendite 651.170 528.150 123.020 23,3
Costi operativi e altri ricavi (587.379) (527.873) (59.506) 11,3
EBIT 63.791 278 63.514 22.863,3
Risultato prima delle imposte 62.562 (18.627) 81.190 (435,9)
Risultato netto 58.491 (13.038) 71.529 (548,6)
Effetto cambi su ricavi (14.119)
Ricavi a cambi costanti 637.052 528.150 108.901 20,6
Effetto cambi sui costi operativi e altri ricavi 197
EBIT a cambi costanti 49.870 278 49.592 17.852,0
EBIT % 9,8 0,1
EBIT % a cambi costanti 7,8 0,1

Di seguito, si riepilogano i principali indicatori economici:

euro/000
Riconciliazione dell'EBITDA Eserc. 22 Eserc. 21 Variaz. Var. %
EBIT 63.791 278 63.514 22.863,3
Ammortamenti 44.934 44.969 (35) (0,1)
Svalutazioni/Ripristini di valore delle attività immobilizzate 293 190 103
EBITDA 109.018 45.437 63.582 139,9
EBITDA % 16,7 8,6
EBITDA a cambi costanti 95.097 45.437 49.660 109,3
EBITDA % a cambi costanti 14,9 8,6
euro/000
Principali indicatori patrimoniali 31.12.22 31.12.21 Variaz.
CCN operativo (*) 262.246 209.902 52.344
Attività immateriali e materiali 247.615 249.780 (2.164)
Attività per diritto d'uso 177.255 131.612 45.643
Altre attività/(passività) nette 556.694 543.636 13.058
Capitale impiegato 1.243.810 1.134.929 108.881
Indebitamento/(surplus) finanziario netto 344.300 308.491 35.809
Patrimonio netto 899.510 826.438 73.072
Investimenti lordi in attività immateriali e materiali (**) 19.424 20.622 (1.198)
Cash flow operativo netto 54.786 124.783 (69.997)
Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) (40.819) (140.230) 99.411

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali (**) Non includono le attività per diritto d'uso

I ricavi. Di seguito si riepilogano i dettagli dei ricavi della Società, confrontati con quelli dell'esercizio precedente:

euro/000
Eser. 22 % Eser. 21 % Variaz. %
Ricavi per marchio
TOD'S 293.389 45,1 218.945 41,5 74.444 34,0
HOGAN 166.430 25,6 146.698 27,8 19.732 13,5
FAY 52.842 8,1 47.729 9,0 5.113 10,7
ROGER VIVIER 132.387 20,3 107.578 20,4 24.808 23,1
Altre vendite 6.123 0,9 7.200 1,4 (1.077) (15,0)
Totale 651.170 100,0 528.150 100,0 123.020 23,3
Ricavi per tipologia merceologica
Calzature 495.290 76,1 403.318 76,4 91.972 22,8
Pelletteria e accessori 85.449 13,1 60.216 11,4 25.232 41,9
Abbigliamento 64.402 9,9 57.415 10,9 6.987 12,2
Altre vendite 6.030 0,9 7.201 1,4 (1.171) (16,3)
Totale 651.170 100,0 528.150 100,0 123.020 23,3
Ricavi per area geografica
Italia 247.125 38,0 214.187 40,6 32.939 15,4
Europa 146.157 22,4 112.284 21,3 33.874 30,2
Americhe 44.533 6,8 28.254 5,3 16.278 57,6
Greater China 173.791 26,7 145.535 27,6 28.257 19,4
Resto del mondo 39.564 6,1 27.891 5,3 11.673 41,9
Totale 651.170 100,0 528.150 100,0 123.020 23,3

Nell'esercizio 2022, i ricavi del marchio TOD'S si attestano a 293,4 milioni di euro, registrando un incremento del 34% rispetto all'esercizio precedente. La crescita si è manifestata in tutte le aree geografiche, a conferma del forte apprezzamento da parte dei clienti per le collezioni del marchio, sia nelle calzature che nelle nuove famiglie di pelletteria e accessori. Il marchio ROGER

VIVIER ha conseguito ricavi per 132,4 milioni di euro (107,6 milioni di euro nel 2021), registrando un incremento del 23,1% rispetto al 2021, a conferma del forte apprezzamento della clientela per tale brand.

Il marchio HOGAN ha registrato ricavi pari a 166,4 milioni di euro, con un incremento del 13,5%, rispetto al 2021. Le vendite del marchio FAY ammontano a 52,8 milioni di euro, in aumento del 10,7%, rispetto al 2021.

Sul fronte delle categorie merceologiche, i dati di vendita confermano la categoria delle calzature come il core business della Società, con ricavi dell'esercizio 2022 che ammontano a 495,3 milioni di euro (403,3 milioni di euro, al 31 dicembre 2021), rappresentando il 76,1% del fatturato complessivo. I ricavi della pelletteria e accessori, che ammontano a 85,4 milioni di euro (60,2 milioni al 31 dicembre 2021), hanno registrato un incremento del 41,9%, rispetto all'esercizio precedente. Le vendite dell'abbigliamento si attestano a 64,4 milioni di euro (57,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021), in crescita del 12,2%, rispetto al 2021.

I ricavi del mercato domestico hanno registrato un progressivo miglioramento dei risultati, a partire dal secondo trimestre dell'anno, grazie al dinamismo degli acquisti della clientela domestica e alle buone presenze di turisti infra-europei, americani e medio-orientali. Pari a 247,1 milioni di euro, hanno registrato un incremento, rispetto all'esercizio precedente, di 32,9 milioni di euro (+15,4%). In Europa, i ricavi sono stati pari a 146,2 milioni di euro, registrando un incremento del 30,2%, rispetto all'esercizio 2021, quando erano pari a 112,3 milioni di euro. I ricavi, nel mercato delle Americhe, hanno registrato una crescita del 57,6%, rispetto all'esercizio 2021, attestandosi a 44,5 milioni di euro, mentre, nell'area della Greater China, si evidenzia un incremento del 19,4% (ricavi pari a 173,8 milioni di euro). Il mercato cinese ha subito un sensibile rallentamento della crescita, a causa dell'imposizione delle rigide restrizioni governative per fronteggiare la pandemia di Covid-19. Anche dopo il progressivo allentamento di tali misure, nel secondo semestre, l'andamento dei consumi è rimasto volatile ed è stato impattato da locali e temporanei lockdown in diverse primarie città. L'area "Resto del mondo", ha registrato ricavi pari a 39,6 milioni di euro (27,9 milioni di euro nel 2021), in aumento del 41,9%, rispetto all'esercizio precedente.

I risultati della gestione. L'EBITDA risulta pari a 109,0 milioni di euro, in crescita rispetto all'esercizio 2021, quando era pari a 45,4 milioni di euro beneficiando, principalmente, dell'incremento dei ricavi in precedenza commentato.

L'impatto legato all'andamento dei cambi è stato positivo; in costanza di cross rates, ovvero utilizzando i tassi di cambio medi del 2021, l'EBITDA si attesterebbe, infatti, a 95,1 milioni di euro.

I costi per servizi ammontano a 212,4 milioni di euro, mentre ammontavano a 163,5 milioni di euro nel precedente esercizio. L'incremento è legato al ritorno alle normali dinamiche di business e la conseguente maggiore spesa necessaria per supportare la crescita, soprattutto in termini di risorse destinate alle attività di communication e alle attività produttive, tornate a pieno regime. In aumento anche le spese di trasporto e sdoganamento, influenzate dall'aumento delle tariffe, conseguenza diretta della crisi energetica e del contesto macro-economico complessivo. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi delle vendite si attesta al 32,6%, mentre era al 30,9% nel precedente esercizio.

La spesa per l'utilizzo dei beni di terzi (locazioni e royalties) è passata da 19,3 milioni di euro a 27,2 milioni di euro, principalmente per effetto sia delle maggiori royalties passive che dei canoni variabili in ragione del fatturato. La spesa relativa alle locazioni dell'esercizio precedente beneficiava, peraltro, di concessioni ricevute da locatori, in connessione con gli effetti del Covid-19, per 1,5 milioni di euro. L'incidenza sui ricavi delle vendite ammonta al 4,2%, mentre era pari al 3,7% nel precedente esercizio.

La spesa per il personale ammonta a 113,8 milioni di euro, mentre ammontava a 107 milioni di euro nel 2021.

L'incremento si riferisce, principalmente, al rafforzamento della struttura corporate, soprattutto nell'ambito delle funzioni dedicate allo sviluppo digitale, nonché alla componente variabile della spesa legata alle vendite e all'aumento delle risorse destinate ai progetti di welfare a beneficio dei propri dipendenti, al fine di supportare loro e le proprie famiglie, nel difficile contesto attuale. L'incidenza sui ricavi si attesta al 17,5%, rispetto al 20,3% del precedente esercizio, beneficiando della dinamica dei ricavi.

Gli ammortamenti, ad esclusione di quelli relativi alle attività per diritto d'uso, pari a 23,8 milioni di euro (24,2 milioni nel 2021), si attestano nell'esercizio 2022 a 21,2 milioni di euro, sostanzialmente invariati rispetto al precedente esercizio 2021, e rappresentano il 3,3% dei ricavi (3,9% nel precedente esercizio). Si segnala, inoltre, che, in applicazione della procedura di impairment test, sono stati svalutati assets per complessivi 0,3 milioni di euro, riferiti a diritti d'uso (0,2 milioni di euro la svalutazione rilevata nell'esercizio precedente). Al netto di accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 0,4 milioni di euro, l'EBIT risulta pari a 63,8 milioni di euro, mentre, nell'esercizio 2021, era pari a 0,3 milioni di euro.

La gestione finanziaria dell'esercizio, senza considerare gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, evidenzia un saldo negativo per 14,3 milioni di euro, influenzato dall'andamento dei cross rates di alcune valute con cui opera la Società, e include, per circa 5,6 milioni di euro, gli interessi passivi sui finanziamenti in essere (5 milioni di euro nel 2021). Includendo anche gli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (oneri finanziari maturati sulle passività per

leasing), pari a 5,5 milioni di euro (4,7 milioni di euro nell'esercizio precedente), il saldo della gestione finanziaria è negativo per 19,7 milioni di euro (negativo per 12,9 milioni di euro nel precedente esercizio).

La gestione patrimoniale delle partecipazioni in società controllate è stata impattata dalle svalutazioni di alcune partecipazioni, per tenere conto delle perdite realizzate da tali società e delle prevedibili capacità di recupero di tali perdite. In particolare, le svalutazioni complessive ammontano a 4,5 milioni di euro di cui 3,9 milioni di euro relativi alla società TRV Middle East Trading LLC, e 0,6 milioni di euro relativi alla partecipazione detenuta nella società Tod's Oak Ltd, che ha chiuso il proprio temporary store in Irlanda e verrà posta in liquidazione.

La gestione patrimoniale delle partecipazioni include, inoltre, un provento, pari a 23 milioni di euro, per dividendi erogati dalla società controllata Roger Vivier S.p.A..

Le imposte sul reddito dell'esercizio ammontano a 4,1 milioni di euro, inclusi gli effetti della fiscalità differita, nonché quelli derivanti dal nuovo Accordo di Patent Box sottoscritto il 30 dicembre 2022, con il quale sono stati definiti i metodi e criteri da utilizzare per calcolare l'entità del reddito agevolabile attribuibile congiuntamente ai disegni, modelli e know-how della Società, per il quinquennio 2017 – 2021, i cui effetti, pari a 7,8 milioni di euro di minori imposte, sono rilevati nel presente bilancio.

Il risultato netto del periodo è positivo per 58,5 milioni di euro, mentre era negativo per 13 milioni di euro nel precedente esercizio.

Investimenti in attività immateriali e materiali. Ammontano a 19,4 milioni di euro gli investimenti dell'esercizio 2022, mentre nell'esercizio 2021 ammontavano a 20,6 milioni di euro. In particolare, pari a circa 7,2 milioni di euro gli investimenti nei normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali, principalmente dedicati all'acquisto delle attrezzature industriali, accessorie alla realizzazione delle collezioni (forme, fustelle e stampi). Pari a circa 1,4 milioni di euro gli investimenti nella rete dei DOS gestiti dalla Società. Significativa anche la quota degli investimenti indirizzata alle attività di sviluppo dei software gestionali, tra cui quelli legati al canale digitale.

L'indebitamento finanziario netto. Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento finanziario netto è pari a 344,3 milioni di euro ed include passività per leasing derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, per 185,5 milioni di euro; al netto di queste ultime, l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari a 158,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto al dato relativo all'esercizio 2021, quando era pari a 167,8 milioni di euro, grazie al cash flow generato nell'esercizio.

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2022 (cassa e depositi bancari) sono pari a 71,4 milioni di euro (pari a 112,3 milioni di euro, al 31 dicembre 2021). La variazione, rispetto al 31 dicembre 2021, è principalmente legata al rimborso dei finanziamenti in essere.

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.22 31.12.21 Variazione
Disponibilità liquide 71.440 112.259 (40.818)
Altre attività finanziarie 7.097 2.374 4.723
Passività finanziarie correnti (80.105) (45.820) (34.284)
Passività finanziarie non correnti (157.235) (236.651) 79.416
(Passività finanziarie nette)/surplus (158.802) (167.838) 9.036
Passività per leasing (185.498) (140.653) (44.845)
(Totale Indebitamento finanziario netto)/surplus (344.300) (308.491) (35.809)

La gestione operativa dell'esercizio ha generato cassa per 66,3 milioni di euro (mentre ne aveva generata 137,2 milioni di euro nel 2021). Rispetto all'esercizio precedente si segnala, in particolare, un maggiore assorbimento di cassa a livello di circolante operativo, legato, principalmente, ai prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione è tornata a pieno regime, dopo le opportune cautele tenute in conseguenza del perdurare della pandemia; tali giacenze produrranno i propri positivi effetti sulla liquidità nell'esercizio successivo. Al netto del pagamento di imposte e interessi passivi, il Cash Flow operativo netto ammonta a 54,8 milioni di euro (124,8 milioni di euro, al 31 dicembre 2021).

Il Cash flow assorbito dalle attività di investimento è pari a 21,3 milioni di euro e include i flussi di cassa connessi alle operazioni di investimento in capitale fisso e di ricapitalizzazione di società controllate.

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del 2022 include, principalmente, le accensioni e i rimborsi dei finanziamenti a società controllate avvenuti nell'esercizio, i rimborsi, per 40 milioni di euro, del finanziamento in pool in essere, nonché il pagamento del valore nominale delle passività per leasing, pari a 25,2 milioni di euro.

euro/000
Rendiconto finanziario Eserc. 22 Eserc. 21
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 112.259 252.488
Flussi di cassa della gestione operativa 66.296 137.249
Interessi e imposte incassati/(pagati) (11.510) (12.466)
Flussi di cassa netti della gestione operativa 54.786 124.783
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (21.312) (82.005)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (74.292) (183.008)
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 71.440 112.259

Altre informazioni

Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2 comma 7 del regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. In relazione all'art. 15 del Regolamento CONSOB, adottato con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare dieci società controllate direttamente o indirettamente dalla Società (Tod's Korea Inc., Tod's Shanghai Trading Co. Ltd, Roger Vivier Shanghai Trading Co. Ltd, Tod's Hong Kong Ltd, Roger Vivier Hong Kong Ltd., Tod's Japan KK, Deva Inc., An. Del. USA Inc. Flor Del. USA Inc., Cal. Del. Usa Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato art. 15 del Regolamento Mercati.

Informativa ai sensi delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (Regolamento Parti correlate).

Nel corso dell'esercizio 2022, il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2021 che abbiano prodotto gli stessi effetti. Riguardo a nuove operazioni di minore rilevanza, si segnalano le seguenti operazioni:

  • Il rinnovo da parte del Gruppo di quattro contratti di locazione immobiliare in essere con la società correlata Immobiliare De.IM. S.r.l., proprietaria dei locali in questione, tutti siti a Milano; più in dettaglio, gli immobili sono costituiti da: i) due showroom (rispettivamente dedicati ai marchi Hogan e Fay), siti in Via Savona n. 56, ii) una porzione immobiliare ad uso uffici, sita in Via Serbelloni n. 1, al 3° piano, iii) il complesso immobiliare, sito in Via Sant'Andrea n. 17, che ospita il flagship store di Milano del brand ROGER VIVIER. Le operazioni si configurano come operazioni tra parti correlate, in quanto la Immobiliare De.IM. S.r.l. è una società che fa capo al Presidente, Diego Della Valle e al Vicepresidente, Andrea Della Valle, e controllata dal primo;
  • la sottoscrizione di un accordo di sponsorizzazione con le società TBS CREW S.r.l. e VIEFFE S.r.l. avente ad oggetto l'esecuzione, dietro corrispettivo, di prestazioni da parte di alcune note influencers, tra cui la Sig.ra Chiara Ferragni, finalizzate alla campagna di comunicazione del brand TOD'S per la stagione Primavera-Estate 2022; l'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la società TBS CREW S.r.l. è una società indirettamente controllata dalla Sig.ra Chiara Ferragni, componente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e, come tale, parte correlata della Società ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate;
  • Il rinnovo del contratto di consulenza in essere tra la capogruppo e il consigliere, cooptato per delibera consigliare del 7 giugno 2021, Michele Scannavini, avente ad oggetto la prestazione di alcuni servizi di consulenza generale da erogare, a supporto del Presidente del Consiglio di Amministrazione e del top management del Gruppo; il rinnovo ha efficacia a partire dal 14 giugno 2022, per la durata di un anno, alle medesime condizioni economiche del contratto giunto a scadenza. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto il Dott. Michele Scannavini è componente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e, come tale, parte correlata della Società ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate;
  • Il rinnovo biennale del contratto di fornitura in essere tra la capogruppo e la società correlata Elsa Schiaparelli s.a.s., sottoscritto nel maggio 2020 e in scadenza il 31 maggio 2022, avente ad oggetto la realizzazione, da parte della TOD'S S.p.A., a favore della società correlata, di prototipi di articoli di pelletteria (borse, cinture e articoli di piccola pelletteria) e la successiva produzione in serie degli articoli realizzati sulla base dei prototipi. Il rinnovo, in particolare, è stato sottoscritto tra le parti per un ulteriore periodo di due anni, con scadenza, pertanto, al 31 maggio 2024, alle medesime condizioni contrattuali del precedente accordo. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la Elsa Schiaparelli s.a.s. è una società controllata indirettamente dalla Diego Della Valle & C S.r.l., società facente capo al Presidente, Diego Della Valle, e al Vicepresidente, Andrea Della Valle, e controllata dal primo.

Tutte le informazioni relative ai rapporti in essere con parti correlate nell'esercizio 2022 sono riportate nelle note esplicative.

Attività di direzione e coordinamento. Anche se la TOD'S S.p.A. è soggetta al controllo (ai sensi dell'art. 93 del D. Lgs. 58/1998) della DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l., né quest'ultima, né alcun altro soggetto, ha esercitato atti di indirizzo e/o di ingerenza nella gestione della TOD'S S.p.A. (o di alcuna delle Società controllate da TOD'S S.p.A.): di fatto, quindi, la gestione dell'Emittente e delle sue controllate non ha subito alcuna influenza da parte di terzi, esterni al Gruppo TOD'S.

TOD'S S.p.A. non è, quindi, soggetta all'attività di direzione e coordinamento della controllante DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l., né di alcun altro soggetto, ai sensi degli articoli 2497 ss. del Codice Civile.

Si tenga altresì presente che l'Organo amministrativo della DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. ritiene che la stessa non eserciti l'attività di direzione e coordinamento prevista dall'art. 2497 del Codice Civile in quanto:

• l'azionista è privo di una struttura per lo svolgimento di tale attività, in quanto non dispone di dipendenti o altri collaboratori in grado di fornire supporto all'attività dell'amministratore unico;

• non predispone i budget ed i piani di TOD'S S.p.A.;

• non impartisce alcuna direttiva o istruzione alla controllata, non richiede di essere preventivamente informato, o di approvare le sue operazioni più significative, né, tanto meno, quelle di ordinaria amministrazione;

• non esistono comitati o gruppi di lavoro, formali o informali, costituiti con rappresentanti della DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l..

Alla data odierna, non vi sono stati cambiamenti circa le sopra indicate condizioni.

In conformità con i principi dell'autodisciplina, le operazioni di particolare rilievo strategico, economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo TOD'S sono riservate all'esame collegiale ed all'approvazione esclusiva del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., del quale fanno parte amministratori in possesso dei requisiti di (non esecutività e) indipendenza, alla stregua dei criteri stabiliti dalla legge e dall'art. 2 Raccomandazioni n. 5 e 7 del Codice di Corporate Governance.

Si ritiene che la competenza e l'autorevolezza degli amministratori non esecutivi e indipendenti e il loro significativo peso nell'assunzione delle decisioni consiliari, costituisca una ulteriore garanzia che tutte le decisioni del Consiglio di Amministrazione siano adottate nell'esclusivo interesse di TOD'S S.p.A. e in assenza di direttive o ingerenze di terzi portatori di interessi estranei a quelli del Gruppo TOD'S.

Si precisa che tutte le Società controllate dalla TOD'S S.p.A. sono soggette alla direzione e coordinamento dell'Emittente. Tale attività si sostanzia nella definizione degli indirizzi strategici generali del Gruppo, del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e nell'elaborazione di politiche generali per la gestione dei più importanti driver operativi (risorse umane, finanziarie, produttive, di marketing e comunicazione), ferma l'autonomia gestionale ed operativa, delle quali le Società controllate rimangono pienamente depositarie.

Attività di ricerca e sviluppo. L'attività di ricerca e sviluppo, considerata la particolarità delle produzioni, si sostanzia nel continuo rinnovamento tecnico/stilistico dei modelli e nell'altrettanto costante miglioramento dei materiali di realizzazione del prodotto.

Essendo un'attività esclusivamente di natura ordinaria, i relativi costi sono interamente spesati nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti e quindi iscritti tra i normali costi di produzione.

I costi per la ricerca e lo sviluppo, così come sopra definiti, hanno assunto una rilevante importanza, in conseguenza della realizzazione operativa di progetti legati all'ampliamento della gamma dei prodotti, con tipologie merceologiche complementari rispetto a quelle esistenti, destinate ad allargare l'offerta dei marchi e ad incrementare le motivazioni d'acquisto dei clienti finali.

Prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo. Di seguito viene esposto il Prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto consolidato, con gli analoghi valori della Capogruppo, in applicazione della Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28/07/2006.

euro/000 31.12.22
31.12.21
Risultato Patr. Netto Risultato Patr. Netto
Bilancio della Capogruppo 58.491 899.510 (13.038) 826.438
Differenza tra il valore di carico delle Partecipazioni e la
valutazione ad equity (5.763) 154.045 (5.534) 169.174
Avviamento da Business combination della Capogruppo (13.685) (13.685)
Avviamento da Business combination del Gruppo 12.285 12.285
Altro (*) (29.663) (10.730) 12.634 4.323
Quote di terzi
Bilancio consolidato 23.065 1.041.425 (5.938) 998.535

(*) Include principalmente elisione dividendi e margini infragruppo

Informazioni sul capitale azionario. Al 31 dicembre 2022, il capitale sociale della Società è composto da 33.093.539 azioni, prive di valore nominale, ed ammonta all'importo complessivo di 66.187.078 euro, invariato rispetto al precedente esercizio.

Azioni proprie e azioni o quote di controllanti. Al 31 dicembre 2022, la Società non possiede né azioni proprie, né azioni o quote di controllanti, né ha mai fatto operazioni, a partire dalla data di quotazione, su tali titoli.

Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio

Successivamente alla chiusura dell'esercizio 2022 non si segnalano fatti di rilievo che abbiano interessato le attività del Gruppo.

Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati registrati dal Gruppo nell'esercizio 2022 sono stati molto soddisfacenti, considerato il contesto economico nel quale sono stati conseguiti e tenuto conto del rallentamento alla crescita causato dalla recrudescenza della pandemia di Covid-19 nella Greater China, che ha influenzato negativamente le performance registrate in tale mercato. Pur mantenendo alta l'attenzione sull'evoluzione delle dinamiche della pandemia, soprattutto nella Cina continentale, e pur nel perdurare di un contesto macro-economico incerto e particolarmente complesso, caratterizzato da tensioni geo-politiche, forte inflazione e rischi di recessione, tenendo conto dell'ottimo inizio di stagione delle vendite realizzate dai punti vendita diretti, e della solidità del portafoglio ordini, è possibile guardare al prossimo esercizio immaginando un'ulteriore crescita di ricavi e marginalità.

Approvazione del bilancio e proposta di copertura del risultato

Il bilancio consolidato del Gruppo TOD'S e il bilancio separato della TOD'S S.p.A. sono approvati dal Consiglio di Amministrazione, in data odierna.

Si propone all'Assemblea degli Azionisti di approvare il bilancio separato della TOD'S S.p.A. e la seguente destinazione del risultato dell'esercizio 2022 della Società che ammonta a euro 58.490.604,56:

i. quanto a euro 58.259.953,61 alla Riserva straordinaria;

ii. quanto a euro 230.650,95 alla specifica Riserva per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio.

Milano, 13 marzo 2023

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

Lettera agli Stakeholders

I valori della sostenibilità e della responsabilità sociale sono insiti nel DNA del Gruppo TOD'S, ispirano i nostri principi e orientano, da sempre, il nostro operato. Tuttavia, la rapida evoluzione dell'ecosistema istituzionale, normativo e competitivo nel quale operiamo ci ha spinti a rafforzare ulteriormente l'impegno della nostra organizzazione.

La capacità di costruire programmi sociali e ambientali strutturalmente integrati nei modelli di governance, nelle agende strategiche e nei processi operativi si sta rivelando, oggi più che mai, una delle più potenti leve di competitività e di attrattività per il settore della moda e del lusso, che sta ridefinendo i paradigmi culturali, tecnologici e di comunicazione per valorizzare l'impatto positivo che i brand possono generare a beneficio delle comunità, delle persone, dell'ambiente e per lo sviluppo delle filiere strategiche.

Nel riaffermare il nostro grande impegno in questo straordinario processo di trasformazione, abbiamo esteso e rafforzato la strategia di sostenibilità, attivando partnership con organizzazioni multistakeholder e definendo un piano ambizioso che investe tutti i processi aziendali.

Con orgoglio il Gruppo TOD'S ha aderito al Global Compact delle Nazioni Unite, l'iniziativa strategica di sostenibilità e cittadinanza d'impresa più ampia al mondo. Questa iniziativa ha consentito alla nostra organizzazione di valorizzare il proprio impegno nel perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, definiti a livello globale dall'Agenda 2030, integrati anche nei nostri processi di reporting e rappresentati nella presente Dichiarazione Non Finanziaria.

Le nostre persone sono la risorsa più preziosa. Ci prediamo cura della loro sicurezza, del loro benessere e del loro ''saper fare''.

Nel 2022, il Gruppo TOD'S ha raggiunto un nuovo importante traguardo, ottenendo la Certificazione del Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro del complesso di Brancadoro, Headquarter del Gruppo, a testimonianza del nostro impegno nel garantire il rispetto dei più alti standard lavorativi di tutela della salute e della sicurezza, valori imprescindibili per la nostra organizzazione.

Nel corso dell'anno, per sostenere le nostre persone in un momento di difficile congiuntura economica, è stato rafforzato ed esteso su base pluriennale il programma di welfare aziendale. È stato, inoltre, inaugurato un ambizioso programma per promuovere i valori della diversità, dell'equità e dell'inclusione all'interno dell'organizzazione e nei rapporti con le terze parti, formalizzandone i principi, per noi non nuovi, in una Politica di Gruppo. Nel solco di questo impegno, con profondo orgoglio e senso di responsabilità, TOD'S ha sottoscritto la Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro, iniziativa promossa dalla Commissione Europea con il

patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell'ambito delle Diversity Charters Europee. Al 31 dicembre 2022, la nostra organizzazione ha registrato una presenza femminile pari al 66,2% dell'organico complessivo del Gruppo, in crescita rispetto agli anni precedenti e siamo felici di offrire a queste colleghe le migliori condizioni possibili, in un'organizzazione nella quale si sentano sempre valorizzate e supportate.

Da sempre il Gruppo TOD'S accompagna i giovani nell'intraprendere la "strada dei mestieri", anche attraverso il programma "Bottega dei Mestieri" istituito con finalità di scouting, di formazione e per favorire il ricambio generazionale, garantendo la possibilità di mantenere vive le competenze necessarie a supportare il Made in Italy. Nel 2022 il nostro Gruppo ha celebrato i dieci anni dall'avvio del programma, attivando, nel corso dell'anno, circa 100 nuovi tirocini di cui oltre la metà risulta essersi già trasformata in un'assunzione con contratto stabile.

Inoltre, a testimonianza dell'attenzione che il Gruppo TOD'S rivolge alla crescita personale e professionale delle proprie persone, considerando le competenze una potente leva di competitività per l'organizzazione, siamo felici di condividere che, nel 2022, sono state erogate circa 64.000 ore di formazione, con un incremento pari al 34% rispetto all'anno precedente.

Abbiamo a cuore le nostre filiere e siamo impegnati in programmi di qualifica, monitoraggio e crescita sostenibile dei fornitori di materie prime e dei laboratori con i quali collaboriamo, per integrare la tutela dell'ambiente e delle persone lungo tutto il ciclo produttivo. Al fine di rafforzare ulteriormente il nostro impegno per la crescita sostenibile del settore conciario, siamo entrati a far parte del Leather Working Group.

Inoltre, abbiamo promosso l'inclusione di piccole attività imprenditoriali femminili, legate al ''saper fare'' tradizionale nelle progettualità dei nostri Brand e prevediamo di sostenere ed estendere questo programma anche negli anni a venire.

Ci prendiamo cura dell'ambiente e abbiamo definito impegni e progetti concreti per misurare e ridurre progressivamente la nostra impronta sugli ecosistemi, partendo dai siti produttivi, logistici e dalla rete vendita.

Siamo molto felici di annunciare che, nel 2022, è stato completato l'investimento per un nuovo impianto fotovoltaico presso l'Head Quarter del Gruppo, con una potenza complessiva che coprirà circa il 30% del fabbisogno energetico del sito che, già da alcuni anni, è coperto da un Sistema di Gestione Ambientale certificato. Inoltre, nel 2022 è stato stipulato un contratto di fornitura di energia elettrica, a provenienza certificata, esclusivamente da fonti rinnovabili che ha esteso l'impiego di "energia green" anche ai nostri siti produttivi e logistici.

Siamo impegnati nello sviluppo di processi di ecodesign e produzione circolare, coinvolgendo le nostre filiere. Il nostro Gruppo è tra i promotori del Consorzio RE.CREA, costituito sotto l'egida di Camera Nazionale della Moda Italiana, per la gestione sostenibile dei prodotti del settore

tessile e moda a fine vita. Attraverso questa iniziativa la nostra organizzazione concorre al miglioramento delle pratiche di raccolta, riutilizzo e riciclo, in modo misurabile, secondo modelli di rendicontazione ispirati alla tracciabilità e alla trasparenza.

Sosteniamo iniziative che ci consentono di far crescere le comunità nelle quali operiamo e di generare sviluppo e valore per i loro territori. Al fine di estendere e valorizzare ulteriormente queste iniziative, il Gruppo TOD'S ha promosso, e recentemente formalizzato, la Politica per le iniziative di filantropia, solidarietà e sostegno alle comunità, che riafferma l'impegno del Gruppo al fianco dei più fragili, a tutela dell'infanzia, a favore dei giovani e a supporto delle donne.

Inoltre, ci prendiamo cura della bellezza del nostro Paese e dei territori nei quali operiamo e sosteniamo iniziative di tutela e promozione del patrimonio artistico, culturale e ambientale nelle quali intendiamo coinvolgere sempre più i nostri stakeholders, a partire dai nostri dipendenti e dai nostri clienti, in un percorso aperto e inclusivo di "educazione al bello".

Siamo consapevoli del ruolo strategico che il Gruppo TOD'S riveste nel promuovere la crescita equa e sostenibile delle comunità e dei sistemi territoriali nei quali opera. Grazie ai risultati raggiunti e rendicontati attraverso la presente Dichiarazione Non Finanziaria riaffermiamo, con orgoglio, l'impegno a collaborare con tutti i nostri stakeholders per continuare a generare valore condiviso e un impatto positivo sulle persone e sul pianeta.

Diego Della Valle Presidente e Amministratore Delegato Gruppo TOD'S

Nota metodologica

La Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario (di seguito anche "Dichiarazione" o "DNF") 2022 del Gruppo TOD'S (di seguito anche il "Gruppo" o "TOD'S") rappresenta uno strumento per descrivere, in modo trasparente e articolato, i risultati conseguiti dal Gruppo in ambito economico, sociale e ambientale e mostra l'impegno del Gruppo a favore dello sviluppo sostenibile, con il fine di creare valore non solo per sé stesso, ma anche per i propri stakeholders. Inoltre, questo documento risponde all'obbligo derivante dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (da qui in poi "Decreto 254"), sulla rendicontazione di informazioni di carattere non finanziario, a cui TOD'S S.p.A. è assoggettata.

La presente Dichiarazione è relativa all'esercizio 2022 (dal 1° gennaio al 31 dicembre) ed è stata redatta in conformità agli articoli 3 e 4 del Decreto 254 e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards", definiti dal Global Reporting Initiative (GRI) e in considerazione degli ultimi aggiornamenti introdotti dai "GRI Universal Standards 2021", secondo l'opzione "in accordance". In appendice al documento è presente la "Tabella degli indicatori GRI", con il dettaglio dei contenuti rendicontati in conformità alle Linee guida sopra menzionate. Inoltre, questo documento ha preso come riferimento anche il documento "European common enforcement priorities for 2022 annual financial reports" pubblicato dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) in data 28 ottobre 2022 e risponde alle richieste del Regolamento UE 852/2020 e dell'Atto Delegato relativo all'articolo 8 del suddetto Regolamento in merito alle attività, alle spese in conto capitale e alle spese operative associate ad attività ecosostenibili, così come riportato nel relativo paragrafo "Tassonomia UE". Nello specifico, a partire dal bilancio dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2022, TOD'S ha avviato un primo allineamento delle attività svolte alle richieste della Tassonomia Europea, al fine di fornire agli investitori e al mercato una visione completa delle attività economiche che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall'Unione Europea per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici. Le informazioni in merito sono disponibili nel paragrafo "Tassonomia UE".1

La pubblicazione della DNF ha periodicità annuale e l'edizione precedente, riferita all'esercizio 2021, è stata pubblicata nel mese di marzo 2022.

Il presente documento ha l'intento di presentare ai propri stakeholders il modello di gestione e le politiche praticate dal Gruppo in ambito di sostenibilità, descrivendo i risultati più significativi consuntivati nell'esercizio di riferimento, nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta, e copre i temi ambientali, sociali, quelli attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, che sono rilevanti tenuto conto delle attività e delle

1 Si precisa che l'attività di limited assurance svolta dal revisore ha escluso le informazioni presenti nel suddetto paragrafo.

caratteristiche dell'impresa e delle aspettative degli stakeholders, come illustrato nell'analisi di materialità, contenuta nel presente documento.

Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni ai fini della redazione della presente Dichiarazione Non Finanziaria è stato gestito in collaborazione con le funzioni aziendali del Gruppo TOD'S, con l'obiettivo di consentire una chiara e precisa indicazione delle informazioni considerate significative per gli stakeholders, secondo i principi di accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità, completezza, contesto di sostenibilità, tempestività e verificabilità, espressi dalle linee guida GRI.

Il perimetro di rendicontazione dei dati e delle informazioni della presente Dichiarazione si riferisce alle società consolidate integralmente nel Gruppo TOD'S al 31 dicembre 2022 e raggruppate nelle seguenti Region: Italia, Europa, Greater China, Americhe e Resto del Mondo.2 In particolare, il perimetro dei dati e delle informazioni rendicontate risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2022 del Gruppo.

L'area di consolidamento risultante al 31 dicembre 2022 non ha subito modifiche rispetto alla stessa risultante al 31 dicembre 2021.

Si segnala che:

  • in data 6 maggio 2022, il Gruppo ha acquisito il controllo totalitario della società TOD'S Retail India Private Ltd, in precedenza detenuta al 50%, senza effetti sul bilancio consolidato, dal momento che la società era già considerata come integralmente controllata in applicazione del principio IFRS 10;
  • nel corso dell'esercizio, è stato completato il processo di liquidazione della società controllata Buena Ltd, non operativa dal 1° luglio 2021.

Eventuali specifiche ed eccezioni al perimetro di rendicontazione3 sono puntualmente riportate nelle relative sezioni; questo documento fornisce dati ed informazioni adeguate nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotto (c.d. temi materiali). Si segnala, in particolare, che nel corso del 2022 il Gruppo TOD'S ha condotto l'analisi di materialità in allineamento ai nuovi GRI Universal Standard 2021.

Ove disponibili, i dati relativi al precedente esercizio di rendicontazione sono riportati ai soli fini comparativi, allo scopo di consentire una valutazione dell'andamento delle attività del Gruppo in un arco temporale più esteso. Inoltre, nei capitoli della DNF, sono segnalate le informazioni

2 Per maggiori informazioni in merito alle società consolidate integralmente nel Gruppo TOD'S, si rimanda alla specifica sezione della Relazione Finanziaria Annuale 2022 del Gruppo.

3 Nei casi di limitazioni, la copertura del perimetro è stata calcolata come percentuale sul totale dei dipendenti del Gruppo alla fine dell'esercizio di riferimento.

quantitative per le quali è stato fatto ricorso a stime. Inoltre, in caso di riesposizioni di dati relativi al periodo precedente, queste sono espressamente indicate all'interno del documento. Infine, per una migliore lettura del documento, si segnala che sono state impiegate le seguenti dizioni:

  • "La Capogruppo", "L'Azienda", "La Società" con riferimento a TOD'S S.p.A.;
  • "Il Gruppo" con riferimento al Gruppo TOD'S (Capogruppo e società consolidate integralmente);
  • "Italia" con riferimento all'area dove si svolgono le attività di TOD'S S.p.A., Roger Vivier S.p.A. e Re.Se.Del. S.r.l.

La presente Dichiarazione è inoltre oggetto di un esame limitato ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A. che, al termine del lavoro svolto, rilascia un'apposita relazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 254/2016. La verifica è svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della società di Revisione indipendente", inclusa nel presente documento.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 13 marzo 2023 e pubblicato nel sito istituzionale della Società all'indirizzo www.todsgroup.com. Per richiedere maggiori informazioni in merito alla strategia di sostenibilità del Gruppo TOD'S e ai contenuti della presente Dichiarazione, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo: [email protected].

1. Approccio alla Sostenibilità

Per il Gruppo TOD'S, Sostenibilità significa condurre le proprie attività con uno sguardo al futuro e orientare la strategia di business alla creazione di valore per gli stakeholders in un'ottica di medio e lungo periodo.

Forte dei propri valori e consapevole dell'impegno profuso per il raggiungimento e il continuo sviluppo degli stessi, nel 2017 il Gruppo ha intrapreso un percorso di rendicontazione di sostenibilità, al fine di rendere manifesti gli impatti economici, sociali e ambientali e le azioni avviate per monitorare e migliorare costantemente le relative performance. Nel 2020, il Gruppo TOD'S si è dotato di una Procedura di reporting per la Rendicontazione Non Finanziaria (il cui ultimo aggiornamento è stato approvato dal Comitato Esecutivo in data 01 marzo 2022) che ha lo scopo di definire il processo operativo per la redazione della DNF secondo quanto previsto dal D.Lgs. 254/2016 e dallo standard di rendicontazione GRI Sustainability Reporting Standards. Tale procedura descrive le attività, le tempistiche, i ruoli e le responsabilità delle Direzioni e delle Funzioni aziendali coinvolte nel processo di pianificazione, raccolta, consolidamento e controllo dei dati e delle informazioni di natura non finanziaria, necessarie all'elaborazione della DNF.

In questi anni, il continuo impegno nella rendicontazione delle performance di sostenibilità ha consolidato l'integrazione delle tematiche ambientali, sociali e di governance nel modello di business e nelle iniziative e progetti avviati dal Gruppo. Questo impegno è sancito all'interno delle politiche e procedure del Gruppo, che declinano i principi, gli impegni e le azioni assunti da TOD'S nelle tematiche ambientali, sociali e di governance. Il Gruppo ha, infatti, adottato una Politica di Sostenibilità, aggiornata, in data 06 marzo 20234 , al fine di recepire gli sviluppi degli indirizzi strategici sulla sostenibilità. All'interno della Politica sono esposti i principi ai quali il Gruppo si ispira nella gestione degli aspetti relativi al benessere, tutela e valorizzazione delle persone, alla tracciabilità e filiera sostenibile, alla centralità del cliente, alla tutela dell'ambiente e degli ecosistemi, alla solidarietà verso le comunità e i territori di riferimento, al sostegno del patrimonio artistico e culturale. La Politica si rivolge agli organi sociali, ai dipendenti, senza eccezione alcuna, ai fornitori, ai collaboratori e a chiunque intrattenga rapporti con le Società del Gruppo TOD'S. I principi enunciati nella Politica di Sostenibilità sono declinati nel Piano di Sostenibilità, dettagliato nel prosieguo del testo. Il Piano conferma l'impegno dell'organizzazione nel perseguire lo sviluppo sostenibile e riafferma i valori della responsabilità ambientale e sociale come leve strategiche del modello di business.

Il Gruppo si è, inoltre, dotato di una Politica Ambientale, di una Politica per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, di una Politica per la tutela della diversità, dell'equità e dell'inclusione

4 Tale Politica, approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., in data 06 marzo 2023, aggiorna e sostituisce la precedente Politica di Sostenibilità approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 23 gennaio 2019.

(approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 25 gennaio 2023) e di una Politica per le iniziative di filantropia, solidarietà e sostegno alle comunità (approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 06 marzo 2023).

Tutte le Politiche sono consultabili al seguente link https://www.todsgroup.com/it/sostenibilita.

Partnership per la Sostenibilità

Tra le iniziative avviate nel 2022 si annoverano nuove importanti partnership multistakeholder, attivate da TOD'S, per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso una visione comune e obiettivi condivisi mettendo al centro le persone e il pianeta. Il Gruppo ha aderito alle seguenti iniziative:

Global Compact delle Nazioni Unite, per promuovere il rispetto dei dieci principi fondamentali nell'ambito della tutela dei diritti umani, degli standard lavorativi, della salvaguardia dell'ambiente e della lotta alla corruzione e contribuire, altresì, al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Leather Working Group (LWG), organizzazione senza scopo di lucro per gli stakeholders della catena di valore del settore conciario. L'iniziativa pone particolare attenzione alla tracciabilità e trasparenza della catena di fornitura; all'efficienza nell'utilizzo delle materie prime; ai rifiuti ed emissioni generate dai processi produttivi; alla gestione delle sostanze chimiche, al benessere animale e biodiversità e alle condizioni del lavoro e trattamento equo dei lavoratori.

Monitor for Circular Fashion, iniziativa a cui prendono parte aziende leader del settore moda e attori della filiera con il contributo scientifico del Sustainability Lab SDA Bocconi e della visione cross - industry di Enel X, al fine di diffondere buone pratiche di moda circolare, valorizzando competenze tecniche, manageriali e scientifiche, con l'obiettivo di contribuire alla transizione verso modelli di business circolari.

Consorzio RE.CREA, costituito con il coordinamento di Camera Nazionale della Moda Italiana, al fine di organizzare la gestione dei prodotti del settore tessile e moda a fine vita e per promuovere la ricerca e lo sviluppo di soluzioni di riciclo innovative.

Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro, patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che rappresenta una dichiarazione d'impegno ad adottare politiche inclusive delle risorse umane.

TOD'S, inoltre, fa parte dei Tavoli di Lavoro sulla Sostenibilità, promossi da Camera Nazionale della Moda Italiana con l'obiettivo di tracciare una via italiana alla moda sostenibile e di favorire l'adozione di modelli di gestione responsabile lungo tutta la catena del valore della moda.

Al fine di favorire ulteriormente la diffusione di una c ul t u r a az i e n d a l e o r i e n t a t a a l l ' a t t e nz i o n e a l l o s v il u p p o s os t e ni b i l e , il Gruppo ha avviato, nel mese di novembre, il progetto formativo "TOD'S Sustainability Change Management Executive Program", iniziativa di formazione executive, progettata e organizzata con il supporto di un partner autorevole specializzato nell'accompagnare le aziende, del segmento fashion & luxury, verso percorsi di crescita sostenibile. Il programma, conclusosi in data 8 marzo 2023 si è articolato su diversi moduli, tra i quali: la riduzione degli impatti ambientali lungo la catena del valore, dall'approvvigionamento delle materie prime al fine - vita del prodotto; la comunicazione della sostenibilità: normative, strumenti e buone pratiche; la sostenibilità e la tracciabilità: dalla filiera al prodotto; l'ecodesign e la creatività circolare; la selezione di materiali sostenibili per prodotti e packaging; la chimica sostenibile. Tale programma formativo ha coinvolto il Management del Gruppo per un ammontare complessivo di circa 560 ore di training erogate (di cui circa 335 ore nel 2022).

1.1 Il Piano di Sostenibilità del Gruppo TOD'S

Nel corso del 2022, al fine di integrare ulteriormente, nelle priorità strategiche, le tematiche di sostenibilità che più caratterizzano le sfide del settore in cui il Gruppo opera e di dare continuità agli sforzi già intrapresi e profusi nell'ambito della Sostenibilità, il Gruppo ha aggiornato e rinnovato il precedente Piano di Sostenibilità 2021 - 2023 (approvato dal CdA di TOD'S S.p.A. in data 10 marzo 2021). Il Piano di Sostenibilità 2023 - 2025 (approvato dal CdA di TOD'S S.p.A. in data 06 marzo 2023) si declina in obiettivi e linee di indirizzo definiti in specifici ambiti prioritari per il Gruppo.

Il Piano trae origine dalle risultanze di un processo di analisi interna ed esterna, tra cui l'analisi di materialità̀ , comprensione del contesto competitivo, report dei principali analisti e agenzie di rating ESG e analisi di rilevanza e significatività rispetto ai Sustainable Development Goals (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il Piano viene aggiornato periodicamente, con l'obiettivo di creare una visione comune e condivisa, e promuove una cultura della sostenibilità sostenuta dal rispetto e dalla tutela di tutte le istanze degli stakeholders con il quale il Gruppo si relaziona. Il Piano si propone di mappare il raggiungimento degli obiettivi prefissati e di integrare sempre più la sostenibilità lungo l'intera catena del valore, tenendo in considerazione i potenziali impatti sull'economia, sull'ambiente e sulle persone. Il documento viene condiviso con i vertici aziendali e con il Comitato Controllo e Rischi e approvato dal Consiglio di Amministrazione. Nel seguito una rappresentazione sintetica dei sei Pilastri che sostengono il Piano di Sostenibilità:

BENESSERE, TUTELA E
VALORIZZAZIONE DELLE PERSONE
E DELLE LORO UNICITÀ
Le nostre persone sono la risorsa
più preziosa e ci prediamo cura
della loro sicurezza, del loro
benessere e del loro
TRACCIABILITÀ E FILIERA
SOSTENIBILE
Abbiamo a cuore le nostre filiere e
intendiamo promuovere
programmi di qualifica,
monitoraqqio e crescita sostenibile
dei nostri fornitori di materie
AMBIENTE E ECOSISTEMI
Ci prendiamo cura dell'ambiente
e abbiamo avviato progetti per
ridurre progressivamente
la nostra impronta sugli
ecosistemi
"saper fare" prime e laboratori per integrare la
tutela dell'ambiente e delle
persone lungo il ciclo produttivo
ECODESIGN E CIRCOLARITA' SOLIDARIETÀ VERSO LE
COMUNITÀ E I TERRITORI
PATRIMONIO ARTISTICO E
CULTURALE
Siamo alla continua ricerca di
processi di ecodesign e produzione
circolare, coinvolgendo le nostre
filiere
Sosteniamo iniziative che ci
consentono di far crescere le
comunità nelle quali operiamo e
di generare sviluppo
e valore per i loro territori
Ci prendiamo cura della bellezza
del nostro Paese e sosteniamo
iniziative di tutela e valorizzazione
del suo patrimonio culturale,
artistico e ambientale

Per ciascun Pilastro, sono definiti specifici obiettivi e linee di indirizzo, che consentono di tradurre in azioni concrete le ambizioni del Gruppo.

Linee di indirizzo del Piano di Sostenibilità

Benessere, tutela e valorizzazione delle persone e delle loro unicità

  • Promuovere la tutela della diversità, dell'equità e dell'inclusione anche attraverso la formalizzazione di Policy, l'avvio di programmi di sensibilizzazione e formazione dei dipendenti e mediante l'adesione a iniziative multistakeholder, nazionali e internazionali a sostegno delle pari opportunità;
  • Estensione dei programmi di formazione e di rafforzamento delle competenze dei dipendenti;
  • Avvio di ulteriori iniziative e programmi volte allo sviluppo di competenze artigiane e del "saper fare" tra i giovani (quali, ad esempio, progetto "Bottega dei Mestieri");
  • Ulteriore sviluppo di collaborazioni con scuole, università, associazioni di settore e istituti di design promuovendo, altresì, iniziative volte a sostenere la ricerca e l'innovazione sulle tematiche di sostenibilità nel settore dalla moda;
  • Estensione del sistema di gestione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavori a ulteriori siti aziendali;
  • Rafforzamento delle iniziative di welfare a favore dei dipendenti e delle loro famiglie;
  • Sviluppo di piani di mobilità sostenibile dei dipendenti al fine promuovere soluzioni in grado di favorire altresì la sostenibilità ambientale e il benessere sociale;
  • Iniziative di engagement dei dipendenti a favore delle comunità locali e a sostegno di organizzazioni non-profit operanti sui territori nei quali il Gruppo è presente.

Tracciabilità e filiera sostenibile

  • Rafforzamento e valorizzazione dei programmi di qualifica, monitoraggio e crescita sostenibile dei fornitori al fine di integrare le istanze di tutela e valorizzazione dell'ambiente e delle persone lungo tutto il ciclo produttivo, dalla materia prima al prodotto finito;
  • Estensione delle attività di ricerca e sviluppo su materiali alternativi e ricorso a materie prime con profilo di sostenibilità certificato;
  • Adesione a iniziative multistakeholder che promuovano la tracciabilità e la trasparenza

della catena di fornitura, l'efficienza nell'utilizzo delle materie prime e delle risorse naturali, la gestione sostenibile delle sostanze chimiche;

  • Avvio di nuove iniziative per favorire ulteriormente la tracciabilità delle informazioni sociali e ambientali lungo l'intera catena del valore;
  • Prosecuzione degli audit on site presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, relative ai diritti umani, alla salute e sicurezza e al rispetto dei principi etici.

Tutela dell'ambiente e degli ecosistemi

Definizione di programmi, obiettivi e target per la progressiva riduzione dell'impronta su clima, sull'acqua e sulla biodiversità dell'intera la catena del valore;

  • Avvio di iniziative di compensazione e rigenerazione ambientale nei territori di operatività del Gruppo;
  • Prosecuzione delle iniziative di riduzione ed efficientamento dei consumi energetici nei siti produttivi, logistici e negli store del Gruppo;
  • Estensione delle iniziative per la riduzione dell'impatto ambientale imputabile ai flussi distributivi e logistici;
  • Estensione dei sistemi di gestione ambientale a ulteriori siti produttivi e logistici del Gruppo.

Ecodesign e circolarità

  • Sviluppo di ulteriori iniziative di design e produzione circolare, con il coinvolgimento della filiera, integrando ecodesign, circolarità, durabilità e innovazione all'interno dei processi produttivi e lungo la catena del valore;
  • Avvio di iniziative di assessment e misurazione del profilo ambientale dei prodotti anche mediante analisi dell'impronta ambientale sul ciclo di vita (life cycle assessment);
  • Prosecuzione dei progetti di up-cycling, recupero rimanenze e riciclo di scarti di lavorazione anche attraverso lo sviluppo di nuove partnership con la filiera;
  • Estensione dei servizi post-vendita di cura e riparazione dei prodotti, anche attraverso il coinvolgendo dei clienti, al fine di estenderne ulteriormente la durabilità.

Solidarietà verso le comunità e i territori

  • Prosecuzione dell'impegno di destinazione dell'1% dell'utile netto a sostegno delle fasce più deboli della popolazione locale;
  • Avvio di ulteriori iniziative di solidarietà e di inclusione sociale nei territori di operatività

del Gruppo anche attraverso il coinvolgimento dei dipendenti;

Inclusione di piccole attività imprenditoriali femminili, legate al "saper fare" tradizionale, nelle progettualità dei Brand.

Sostegno al patrimonio artistico e culturale

  • Prosecuzione delle iniziative e partnership al fine di promuovere la cura della bellezza del territorio sostenendo la tutela del patrimonio culturale, artistico e ambientale;
  • Avvio di iniziative di engagement dei clienti al fine di coinvolgerli nell'impegno del Gruppo.

"Il nostro impegno nell'adottare comportamenti responsabili per la tutela dei diritti umani, la salute, la sicurezza e il benessere nei luoghi di lavoro promuovendo, altresì, la salvaguardia dell'ambiente e degli ecosistemi fa parte della nostra cultura e rispecchia i valori che la nostra organizzazione, da sempre, traduce in progetti concreti e virtuosi a beneficio delle comunità e dei territori nei quali operiamo" Diego Della Valle (Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo TOD'S).

Come descritto in precedenza, il Piano riconduce le proprie priorità all'interno dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto il 25 settembre 2015 dai Governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, e approvato dall'Assemblea Generale dell'ONU5 . Forte non solo del proprio impegno in ambito di sostenibilità, bensì anche del proprio ruolo all'interno del contesto economico, il Gruppo TOD'S, come nel seguito rappresentato, concorre al perseguimento dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) con impatto diretto tramite attività correlate al proprio core business e indiretto attraverso la realizzazione di iniziative interne e / o progetti esterni.

5 Il Programma ha validità globale, coinvolge tutti i Paesi e le componenti della società, dalle imprese private al settore pubblico, dalla società civile agli operatori dell'informazione e cultura.

Premi e riconoscimenti - Sostenibilità

TOD'S nel 2022, per il secondo anno consuntivo, è stata premiata da "Il Sole 24 Ore" tra le 200 aziende italiane più responsabili e sostenibili. L'analisi, realizzata in collaborazione con Statista, azienda leader delle ricerche di mercato e specializzata in ranking e analisi dei dati aziendali, si basa sulla Corporate Social Responsibility e prende in considerazioni tre dimensioni: ambientale, sociale e governance aziendale. La ricerca ha individuato oltre 1.500 aziende potenzialmente rilevanti a seguito di un'approfondita analisi dei Bilanci di Sostenibilità / DNF e delle relazioni finanziarie6 .

Sustainability Linked Loan

Come rendicontato nella precedente DNF, a gennaio 2021, la Capogruppo ha sottoscritto un accordo di finanziamento legato al raggiungimento di specifici obiettivi ESG, con un pool di banche coordinato da Intesa Sanpaolo S.p.A., per un importo complessivo massimo di 500 milioni. Il "Sustainability Linked Loan" ha una durata di cinque anni (2021 - 2025) ed è articolato in una Term Facility di 250 milioni e una Revolving Credit Facility di ulteriori 250 milioni.

Tale strumento prevede inoltre un meccanismo premiante legato al raggiungimento di tre specifici obiettivi ESG, integrati a partire dal Piano di Sostenibilità 2021 - 2023 di TOD'S (recepiti

6 https://lab24.ilsole24ore.com/leader-sostenibilita-2022/

anche nell'aggiornamento del Piano di Sostenibilità 2023 - 2025) e relativi ai seguenti ambiti di importanza strategica per il Gruppo:

Sviluppo delle competenze del personale, con l'incremento progressivo del numero di ore di formazione pro-capite a livello di Gruppo;

Mitigazione dell'impatto ambientale, con il mantenimento e l'estensione, ad ulteriori siti della certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2015;

Sostegno al territorio, con la destinazione dell'1% dell'utile netto di Gruppo a sostegno di iniziative a favore del territorio e della comunità locale.

Si evidenzia che TOD'S ha raggiunto gli obiettivi fissati anche per il secondo anno.

1.2 Interazione con gli stakeholders

Per il perseguimento degli obiettivi aziendali, l'apertura, il dialogo e l'interazione costante con gli stakeholders interni ed esterni rappresentano requisiti essenziali.

Questi, infatti, consentono al Gruppo non solo di comprendere le esigenze, gli interessi e le aspettative dei portatori di interesse, ma anche di identificare le migliori modalità che permettano di generare valore condiviso nel medio e lungo termine.

Partendo dalle proprie caratteristiche, dalle attività e dalla consapevolezza del proprio ruolo nel contesto in cui opera, il Gruppo TOD'S negli ultimi anni ha svolto e aggiornato periodicamente analisi interne e di benchmark volte a mappare i trend e le best practices nazionali e internazionali, che hanno portato alla mappatura dei propri stakeholders, raggruppati nelle seguenti 11 categorie.

La mappa degli stakeholders del Gruppo TOD'S

Principali iniziative di dialogo con gli stakeholders

L'approccio adottato da TOD'S nei confronti dei propri portatori di interesse è volto all'attuazione di iniziative di dialogo e coinvolgimento di varia natura, che beneficiano dei molteplici canali di interazione attivati dal Gruppo.

Categorie di
stakeholders
Principali iniziative di dialogo e coinvolgimento
Clienti finali • Offerta di una cerimonia di vendita differenziata per ciascuno dei
marchi del Gruppo
• Interazione diretta con il personale di vendita nelle boutique
• Canale di vendita digitale e-commerce
• Contatti telefonici e tramite e-mail
• Attivazione di nuovi canali per l'interazione one-to-one come
"WhatsApp for Business" e strumenti di connessione via chat e / o video
in-store
 Conduzione di survey (per clientela retail ed e-commerce) al fine di
rilevarne il livello di soddisfazione
• Possibilità di personalizzazione dei prodotti
• Spedizione di cataloghi dei prodotti
• Servizi di Customer Care e Customer Delight
• Servizi post-vendita
• Creazione di contenuti ad hoc sui social media
• Presentazione delle nuove collezioni e press preview con la stampa
• Survey online per raccogliere ulteriori indicazioni sui temi prioritari
nell'ambito della sostenibilità
Dipendenti
e loro
famiglie
• Piano di "Welfare Aziendale" (in Italia)
• Iniziative di induction per i neoassunti
• Progetto "Italian Orientation" per i dipendenti del mondo retail
• Servizi di palestra, centro infanzia, mediateca / biblioteca e ristorazione
aziendale nell'Head quarter
• Programmi di smart working
• Programmi di sviluppo delle competenze, customizzati sulla base delle
esigenze delle diverse figure professionali
• Programmi di formazione linguistica e tecnica / specialistica
• Piattaforma "Digital Knowledge" dedicata alla formazione e - learning
• Workshop / sessioni formative / webinar sui temi della sostenibilità,
responsabilità ambientale e salute e sicurezza sul lavoro
 Survey
online
per
raccogliere
ulteriori
indicazioni
sulle
priorità
nell'ambito della sostenibilità (analisi di materialità)
 Incontri annuali per discutere gli sviluppi di carriera e le valutazioni
della performance
• Assemblea degli Azionisti (in presenza o da remoto)
Investitori, • Sito web istituzionale
azionisti e • Incontri e conference call con gli investitori istituzionali e analisti (in
comunità presenza o da remoto)
finanziaria • Conferenze di settore organizzate con i principali broker internazionali
(in presenza o da remoto)
• Roadshow nelle principali piazze finanziarie europee anche in formato
virtuale
• Contatti con azionisti privati (in presenza e da remoto)
 Partecipazione ad assessment di sostenibilità delle principali agenzie di
rating ESG
• Incontri negli showroom e attivazione del "Virtual Showroom"
Clienti
Contatti
telefonici
o via e-mail
per
condividere
l'andamento
del
wholesale business
• Inviti a sfilate / eventi / presentazioni di collezioni
• Destinazione dell'1% dell'utile netto del Gruppo al sostegno di iniziative
Territorio e rivolte alle fasce più bisognose della comunità locale7
Comunità • Collaborazioni con organizzazioni ed enti non profit per il sostegno di
iniziative
di solidarietà
a favore
delle
fasce
svantaggiate
della
popolazione
• Collaborazioni e iniziative volte alla tutela dell'italianità nel Mondo
• Survey online per raccogliere ulteriori indicazioni sulle priorità
nell'ambito della sostenibilità (analisi di materialità)
• Sito web istituzionale
Media e • Eventi e iniziative di comunicazione istituzionale
influencer • Conferenze
• Comunicati stampa
• Press day
• Interviste con il Top Management
• Inviti a sfilate / eventi
• Collaborazioni con importanti blogger e influencer
• Definizione e condivisione di standard tecnici e qualitativi e dello stato
Laboratori di avanzamento della produzione
esterni • Visite per l'avvio del processo produttivo e per il controllo della qualità
dei prodotti
• Portale / sistemi informativi dedicati
• Attività di audit sulle tematiche ambientali, sociali, relative ai diritti
umani, alla salute e sicurezza e ai principi etici
 Survey
online
per
raccogliere
ulteriori
indicazioni
sulle
priorità
nell'ambito della sostenibilità (analisi di materialità)
 Questionari di self assessment sulle tematiche ambientali e sulla salute
e sicurezza

7 Al fine di dare seguito a tale impegno, il Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., in data 7 settembre 2022, ha deliberato di destinare risorse al proseguimento delle suddette iniziative, nonostante il saldo contabile lievemente negativo registrato a livello di risultato netto di esercizio 2021.

• Relazioni quotidiane
Fornitori • Definizione e condivisione di standard tecnici, stilistici e qualitativi
 Portale fornitori
 Survey
online
per
raccogliere
ulteriori
indicazioni
sulle
priorità
nell'ambito della sostenibilità (analisi di materialità)
 Questionari di self assessment sulle tematiche ambientali e sulla salute
e
sicurezza
e sulle
principali
certificazioni
di sistema
e di prodotto
possedute
PA, enti • Incontri periodici ad hoc
governativi e • Collaborazione per lo sviluppo di iniziative
di controllo
• Costante dialogo e incontri
Associazioni • Partecipazione a tavoli di lavoro anche sui temi della sostenibilità
di settore • Definizione e sviluppo di progetti comuni
• Partecipazione a fiere di settore
 Survey
online
per
raccogliere
ulteriori
indicazioni
sulle
priorità
nell'ambito della sostenibilità (analisi di materialità)
• Supporto a iniziative per favorire l'ingresso nel mondo del lavoro degli
Scuole, studenti, anche attraverso progetti di alternanza scuola / lavoro
università • Partecipazione a career day e job fair
e istituti di design • Attivazione di stage e tirocini
• Collaborazioni e sviluppo di iniziative progettuali
• Progetto "TOD'S Academy" per sostenere i nuovi creativi
• Partecipazione a corsi di formazione specialistici
• Partecipazione a tavoli di lavoro dedicati in ambito di ricerca e
innovazione sostenibile

Survey
online
per
la definizione
di tematiche
rilevanti
in ambito
sostenibilità (analisi di materialità)

1.3 Analisi di Materialità

Al fine di individuare gli aspetti economici, sociali e ambientali rilevanti per i propri stakeholders, di identificare le aree verso le quali orientare le proprie decisioni strategiche e di definire gli aspetti da rendicontare all'interno della DNF, il Gruppo TOD'S, nel corso del 2022, ha condotto l'analisi di materialità in allineamento ai nuovi GRI Universal Standard 2021, introducendo il concetto di impact materiality o materialità di impatto. A seguito dell'aggiornamento dei GRI Universal Standards, infatti, e in particolare dello Standard GRI 3 - Material Topics, è previsto che le organizzazioni rivedano il processo di analisi di materialità al fine di identificare gli aspetti su cui generano gli impatti più significativi sull'economia, l'ambiente e le persone, compresi gli impatti sui diritti umani.

Tale analisi, volta a identificare gli impatti del Gruppo verso l'esterno (prospettiva inside-out) è stata, per completezza, affiancata da un'analisi dei rischi e delle opportunità di sostenibilità che possono influenzare le performance finanziarie e i risultati del Gruppo (prospettiva outside-in) ispirata alle disposizioni della nuova normativa sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (i.e. Direttiva UE 2022/2464) e quindi creare o erodere il valore aziendale dell'organizzazione nel breve, medio o lungo termine, influenzandone lo sviluppo, la performance e il posizionamento. Oltre ad una analisi della materialità di impatto, il Gruppo ha, quindi, condotto una analisi della materialità finanziaria degli impatti. Il processo di analisi, guidato dalla Funzione Corporate Social Responsibility (CSR) del Gruppo, ha previsto il coinvolgimento di stakeholders interni ed esterni, con il supporto di una società di consulenza esterna specializzata in analisi, monitoraggio e rendicontazione degli impatti ESG. Tale processo ha previsto lo svolgimento di quattro fasi:

  • 1.comprensione del contesto in cui opera l'organizzazione;
  • 2.individuazione degli impatti attuali e potenziali;
  • 3.valutazione della significatività degli impatti;
  • 4.prioritizzazione degli impatti più significativi per il reporting.

Al fine di comprendere il contesto in cui opera l'organizzazione, è stata condotta un'analisi delle caratteristiche del Gruppo, volta a determinarne le attività, le relazioni commerciali, il contesto di sostenibilità nel quale opera e a confermare le categorie di stakeholders più rilevanti con cui interagisce.

Durante tale processo di analisi sono stati analizzati (i) documenti societari: politiche; procedure; codici; comunicati stampa; relazioni e presentazioni interne - consultati al fine di comprendere il modello di business e di definire il livello di integrazione ESG nelle pratiche dell'organizzazione; (ii) fonti esterne: standard di rendicontazione; agenzie di rating ESG; associazioni di categoria; paper, ricerche e pubblicazioni; benchmark di settore al fine di confermare le categorie di stakeholders rilevanti e individuare le tematiche di sostenibilità per il settore.

Sulla base dell'analisi di contesto, è stato possibile identificare gli impatti attuali e potenziali, positivi e negativi (i) direttamente connessi ad attività, prodotti e servizi del Gruppo TOD'S su ambiente, economia e persone, compresi gli impatti sui diritti umani, e (ii) che possono influenzare le performance e i risultati del Gruppo.

Al fine di valutare la significatività degli impatti individuati, sono stati coinvolti circa 400 stakeholders appartenenti a diverse categorie. In aggiunta alle categorie di stakeholders coinvolte durante l'analisi di materialità 2021 (Top Management, dipendenti, fornitori e laboratori esterni) - sono state attivamente coinvolte nuove categorie di portatori di interesse (Università e Istituti di Design, Associazioni di Settore, Enti e Associazioni operanti sul territorio), al fine di garantire una rappresentazione sempre più completa ed esaustiva degli attori che possono influenzare o essere influenzati dalle attività del Gruppo.

Gli stakeholders sono stati coinvolti mediante differenti modalità, tra cui l'organizzazione di workshop dedicati, l'invio di questionari online e lo svolgimento di interviste. Complessivamente, il tasso di risposte valide al questionario è stato pari a circa il 70%.

Inoltre, una nuova categoria inclusa, a partire da quest'anno, nel processo di stakeholders engagement sono i Clienti, coinvolti attraverso una survey on line costruita ad hoc e somministrata ai clienti Retail e del canale e-commerce dei Brand TOD'S, HOGAN e FAY. Sono stati coinvolti circa 1.270.000 Clienti, a livello globale che hanno consentito al Gruppo di raccogliere 8.400 risposte. Nel seguito si riporta una rappresentazione di sintesi dell'attiva svolta e delle relative risultanze.

A ciascuna categoria di stakeholders è stato chiesto di valutare la probabilità di accadimento e la relativa significatività di ciascun impatto. La valutazione è stata condotta mediante una scala

numerica predisposta al fine di identificare gli impatti più / meno probabili e più / meno significativi.

A seguito della conclusione delle valutazioni, gli impatti valutati sono stati raggruppati in temi materiali. È stata prevista una soglia di materialità (2,0;2,0), che, sulla base della scala di valutazione utilizzata, esclude dall'area di materialità i temi i cui impatti associati sono improbabili o poco significativi, così come rappresentato nella Matrice di Materialità 2022 (approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 6 marzo 2023) e nel seguito riportata. Si segnala, inoltre, che nessun tema valutato durante l'analisi di materialità è risultato non materiale per il Gruppo.

Nel seguito si riporta una rappresentazione degli impatti ritenuti materiali dal Gruppo, dei temi materiali e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) ai quali sono stati associati:

Tema Materiale Impatto SDGs
Gestione dei rischi Mitigazione dei rischi, inclusi i rischi di natura sociale, ambientale e di governance Agenda
2030
Identità e valorizzazione del
Brand
Innovazione di prodotto SDG 12
Tutela e valorizzazione Indisponibilità sul mercato di professionalità artigianali necessarie allo sviluppo delle
attività produttive
dell'artigianalità Disponibilità sul mercato di professionalità artigianali necessarie allo sviluppo delle
attività produttive
SDG 8
Creazione di valore condiviso Distribuzione di valore economico agli stakeholders interni ed esterni
Upskilling (miglioramento delle competenze) e reskilling (apprendimento di nuove
competenze)
Indisponibilità sul mercato di professionalità artigianali necessarie allo sviluppo delle
attività produttive
Formazione e sviluppo dei
dipendenti
Disponibilità sul mercato di professionalità artigianali necessarie allo sviluppo delle
attività produttive
Difficoltà a reclutare / trattenere figure chiave in aree strategiche, come ad esempio
in ambito digital, e-commerce e prototipa 3D
Formazione di figure professionali qualificate per aree aziendali strategiche, come
ad esempio in ambito digital, e-commerce e prototipa 3D
Supporto alla comunità
locale e al territorio
Supporto ai bisogni della comunità locale
Salvaguardia dell'arte e della Valorizzazione del patrimonio storico e culturale attraverso donazioni,
sponsorizzazioni e liberalità
cultura Promozione dell'arte e della cultura dell'Italia attraverso partnership e
collaborazioni con Enti e Associazioni
Soddisfazione dei dipendenti
Benessere dei lavoratori e
work-life balance
Insoddisfazione dei dipendenti SDG 3
Bilanciamento tra vita privata e vita professionale
Ritardi nel processo di consegna dei prodotti finiti ai clienti
Customer experience e Tempestività nella gestione dei reclami / contatto del cliente
digitalizzazione dei canali di
vendita
Cambiamento nelle abitudini di acquisto del cliente - ruolo attivo di TOD'S come
SDG 9
promotore di acquisti sostenibili
Cambiamento nelle abitudini di acquisto del cliente, quali ad esempio, acquisti
online, acquisto di prodotti sostenibili
Violazione di diritti umani mediante, ad esempio, il lavoro minorile o il lavoro
forzato lungo la catena di fornitura
Impatto della catena di fornitura sulla generazione di gas a effetto serra
Nuovi adempimenti (normativi, fiscali) legati al contenimento dei gas a effetto serra
della catena di fornitura
Gestione responsabile della Impatto della catena di fornitura sull'inquinamento idrico SDG 8
SDG 9
catena di fornitura Inquinamento del suolo, delle acque e dell'aria a seguito dello smaltimento dei
rifiuti generati lungo la catena di fornitura
SDG 12
SDG 14
Perdita di biodiversità lungo la catena di fornitura, ad esempio a seguito della
produzione di fibre tessili e delle attività di allevamento
SDG 15
Depauperamento della risorsa idrica derivante dallo svolgimento delle attività lungo
la catena di fornitura
Incidenti sul luogo di lavoro lungo la catena di fornitura
Difettosità di prodotto dovuta alla scarsa qualità delle lavorazioni
Qualità e unicità del Prodotti contraffatti immessi sul mercato da soggetti terzi SDG 8
prodotto Tutela del benessere animale
Innovazione di prodotto
Ecodesign e sostenibilità di Circolarità dei prodotti, come ad esempio l'utilizzo di materie prime seconde, servizi
di cura e riparazione, second hand
SDG 9
prodotti e packaging Circolarità del packaging, come ad esempio l'utilizzo di materie prime seconde SDG 12
Materie prime e lavorazioni Volatilità dei prezzi di acquisto delle materie prime, tra i quali pellami, accessori ed
energia
responsabili Utilizzo di materie prime e risorse scarse necessarie alle attività produttive con
impatto anche dal punto di vista ambientale
SDG 12
Salute e sicurezza nei luoghi
di lavoro
Incidenti sul luogo di lavoro in sedi direzionali, siti produttivi, logistici e punti vendita
Privacy, Data Protection &
Cybersecurity
Perdita di dati sensibili di clienti, fornitori e dipendenti (data breach)
Indisponibilità di servizi online a causa di un attacco cyber SDG 9
Diversità, inclusione e pari Violazione di diritti umani mediante, ad esempio, il lavoro minorile o il lavoro
forzato nello svolgimento delle attività aziendali
SDG 5
opportunità Discriminazioni sul luogo di lavoro, ad esempio attraverso la penalizzazione nei
percorsi di crescita professionale a causa di caratteristiche personali, molestie
SDG 10
Tutela della biodiversità Perdita di biodiversità dovuta alle attività aziendali, attraverso la presenza di siti
operativi in aree ad alta biodiversità
Impatto delle attività aziendali sulla generazione di gas a effetto serra
Nuovi adempimenti imposti dal regolatore ai fini del contenimento dei gas a effetto
serra
Impatto dei cambiamenti climatici, come ad esempio la stagionalità delle collezioni,
la continuità operativa dei siti logistici e produttivi, la scarsità delle materie prime
SDG 6
Climate change e consumi
responsabili
Impatto delle attività aziendali sull'inquinamento idrico SDG 7
SDG 12
Depauperamento della risorsa idrica derivante dallo svolgimento delle attività
aziendali
SDG 13
Depauperamento della risorsa idrica
Inquinamento del suolo, delle acque e dell'aria a seguito dello smaltimento dei
rifiuti generati dalle attività aziendali
Etica, integrità e
anticorruzione
Fenomeni di corruzione attiva e passiva SDG 16, 17

Si specifica che l'elenco dei temi materiali è stato ordinato sulla base della relativa rilevanza.

Sebbene l'analisi di materialità 2022 sia stata condotta sulla base di metodologie differenti rispetto all'analisi di materialità riportata nella precedente DNF, si segnala che nella nuova rappresentazione della matrice assumono maggior rilevanza rispetto al passato le tematiche relative al supporto alla comunità locale e al territorio, alla creazione di valore condiviso, alla salvaguardia dell'arte e della cultura, alla formazione e sviluppo dei dipendenti, al benessere dei lavoratori e work-life balance, all'Identità e valorizzazione del brand. Particolarmente significativo risulta essere l'incremento in termini di rilevanza della tematica gestione dei rischi.

2. Gestione etica e responsabile del business

Il Gruppo TOD'S, consapevole di svolgere un ruolo rilevante nei confronti delle comunità in cui opera, è determinato ad assicurare la massima correttezza nella conduzione delle proprie attività e a costruire e preservare un rapporto di fiducia con i propri stakeholders.

A tal fine il Gruppo, nel perseguimento dei propri obiettivi, si conforma ai seguenti principi etici:

• rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in tutti i Paesi nei quali le società del Gruppo operano e osservanza delle più rigorose regole comportamentali, in particolare nei rapporti con l'Amministrazione Pubblica;

• eguaglianza e imparzialità nel trattamento dei dipendenti, dei collaboratori e dei clienti;

  • trasparenza e affidabilità;
  • onestà, correttezza e buona fede;
  • riservatezza;

• valore della persona e delle risorse umane.

Dal 2008 tali principi, che ispirano la condotta commerciale, sono stati formalizzati nel Codice Etico del Gruppo, successivamente aggiornato, da ultimo con delibera consiliare del 13 marzo 2023, al fine di allinearne il contenuto alle best practices internazionali, nonché di integrare ulteriormente le tematiche di responsabilità sociale d'impresa.

L'osservanza del Codice Etico è considerata condizione imprescindibile per il corretto funzionamento delle società del Gruppo, per la tutela della sua affidabilità, reputazione e immagine e per una sempre maggiore soddisfazione dei clienti, fattori che concorrono al successo e allo sviluppo, attuale e futuro, del Gruppo.

In particolare, le Società del Gruppo TOD'S, consapevoli che un sano e corretto sistema di concorrenza contribuisca al migliore sviluppo della propria missione aziendale, osservano scrupolosamente le norme vigenti in materia di concorrenza e si astengono dall'adottare e/o dall'incentivare comportamenti che possano integrare forme di concorrenza sleale.

Pertanto, tutti i dipendenti e coloro che cooperano nello svolgimento delle attività delle società del Gruppo TOD'S sono tenuti a conoscere i principi contenuti nel Codice Etico, contribuendo, per quanto di propria competenza, alla loro osservanza. TOD'S, al fine di dare concreta applicazione ai principi ispiratori contenuti nello stesso Codice Etico, ne promuove la conoscenza e la diffusione attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale (al seguente indirizzo: https://www.todsgroup.com/it/corporate-governance/procedures-and-guidelines) e provvede all'erogazione di specifiche attività, informative e formative, rivolte ai dipendenti. Inoltre, ne garantisce il rispetto sostanziale attraverso l'inserimento di specifiche clausole nei contratti e negli accordi di cui la Società o il Gruppo è parte.

2.1. Compliance a leggi e regolamenti

TOD'S S.p.A., con la finalità di assicurare la massima correttezza e trasparenza nella conduzione dei propri affari e delle relative attività aziendali, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2009, ha provveduto ad adottare il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (il "Modello" o "Modello Organizzativo"), in conformità alle prescrizioni del D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 2318 .

L'adozione del Modello Organizzativo e del Codice Etico, oltre a salvaguardare i principi di una corretta corporata governance e coerentemente con i valori etico - sociali cui il Codice Etico si ispira, costituisce un ulteriore valido strumento per regolamentare le relazioni di tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo con gli stakeholders (fornitori, clienti, Pubblica Amministrazione, partner, etc.) prevenendo il rischio di commissione dei reati contemplati dal D. Lgs. 231 / 2001.

Attraverso l'adozione del Modello, la Società intende perseguire le seguenti finalità:

• determinare nei destinatari del Modello la consapevolezza di poter incorrere, in caso di violazione delle disposizioni ivi riportate, nella commissione di illeciti, passibili di sanzioni penali comminabili nei loro stessi confronti, nonché di sanzioni amministrative irrogabili direttamente alla Società;

• ribadire che tali forme di comportamento illecito sono fortemente condannate dalla Società, in quanto le stesse sono contrarie, oltre che alle disposizioni di legge, anche ai principi etici ai quali la stessa intende attenersi nell'esercizio delle attività aziendali;

• consentire alla Società, grazie ad un'azione di monitoraggio sulle aree di attività a rischio, di intervenire tempestivamente per prevenire o contrastare la commissione dei reati stessi. Le disposizioni del Modello sono vincolanti per gli amministratori e per tutti coloro che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione e direzione anche di fatto della Società, per i dipendenti e per i collaboratori esterni sottoposti a direzione o vigilanza del management della Società. Il Modello viene periodicamente aggiornato dal Consiglio di Amministrazione, al fine di adeguarne il contenuto alle fattispecie di reato nel frattempo introdotte; l'ultimo aggiornamento è stato approvato con delibera consiliare del 13 marzo 2023.

L'Organismo di Vigilanza, organismo dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, al fine di vigilare sul corretto funzionamento e sull'osservanza del Modello, nonché di suggerirne l'aggiornamento, è stato rinnovato, da ultimo, con delibera del 21 aprile 2021. L'Organismo di Vigilanza è, allo stato, composto da tre membri: un consigliere indipendente (che riveste il ruolo di Presidente), un membro esterno e il Responsabile della Funzione Internal Audit.

8 Nel corso del 2018, la società Roger Vivier S.p.A. ha adottato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, istituendo, altresì, il proprio Organismo di Vigilanza. L'ultimo aggiornamento del Modello è stato approvato con delibera dell'Organo Amministrativo in data 06 settembre 2022.

L'Organismo di Vigilanza predispone, con cadenza semestrale, una relazione informativa ad esito delle proprie attività di verifica svolte nel periodo di riferimento, destinata al Consiglio di Amministrazione. Tale Organismo concorre, inoltre, con le altre direzioni / funzioni aziendali preposte alle attività di vigilanza, all'osservanza delle regole di comportamento contenute nel Codice Etico e nel Modello Organizzativo.

Politica Anti-Corruzione

Nel corso degli ultimi anni, la lotta alla corruzione ha assunto progressivamente, a livello nazionale e internazionale, maggiore importanza, come si evince non solo dall'inasprimento delle sanzioni associate (tra le quali sanzioni pecuniarie, interdittive e detentive) ma anche in considerazione degli impatti in termini reputazionali di tale reato.

Il Gruppo TOD'S, nel perseguimento della propria attività, è impegnato nella lotta alla corruzione e nella prevenzione dei rischi di pratiche illecite, a qualsiasi livello lavorativo e in ogni area geografica in cui opera, sia attraverso la diffusione e la promozione di valori e principi etici, sia mediante la previsione di regole di condotta e l'effettiva attuazione di processi di controllo, in linea con i requisiti fissati dalle normative applicabili e con le migliori pratiche internazionali. In tale contesto, al fine di rafforzare i presidi di prevenzione e contrasto di potenziali pratiche corruttive, a partire dal 2019 il Gruppo TOD'S si è dotato di una Politica Anti-Corruzione (il cui ultimo aggiornamento è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo TOD'S S.p.A. in data 13 marzo 2023) consultabile al seguente link https://www.todsgroup.com/it/corporategovernance/procedures-and-guidelines.

Con l'adozione e la diffusione della Politica Anti-Corruzione, il Gruppo TOD'S intende perseguire le seguenti finalità:

• definire un approccio contrario a qualsiasi forma di corruzione, condannando tali forme di comportamento illecito in quanto comunque contrarie, oltre che alle disposizioni di legge, ai principi etici ai quali il Gruppo intende attenersi nell'esercizio delle attività aziendali;

• rafforzare la cultura aziendale dell'integrità e della compliance, a presidio delle attività, dei processi aziendali e dei rapporti con le terze parti;

• definire principi e regole di comportamento che tutti i Destinatari devono attuare al fine di prevenire comportamenti corruttivi;

• determinare nei Destinatari la consapevolezza di poter incorrere, in caso di violazione della Politica, nella commissione di illeciti passibili di sanzioni penali comminabili nei loro stessi confronti, nonché di sanzioni amministrative e provvedimenti disciplinari irrogabili direttamente dalla Società.

Infine, tutti i Destinatari, nel caso in cui vengano a conoscenza di presunte violazioni della Politica Anti-Corruzione o di comportamenti non conformi alle regole di condotta adottate dalle Società del Gruppo, possono informare senza indugio, tramite i canali di segnalazione istituiti ("Sistema di Whistleblowing").

Si segnala infine che TOD'S ha proseguito nel 2022 le attività di formazione e-learning sui contenuti della Politica Anti-Corruzione.

Il Gruppo ha, altresì, adottato le "Linee guida di compliance alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti e anticorruzione per le Società estere del Gruppo TOD'S" (approvate dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 13 marzo 2023), al fine di definire, dare attuazione e diffondere ulteriormente gli strumenti di cui devono dotarsi le Società Estere del Gruppo, per rafforzare, ove opportuno, misure di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione del rischio di compliance, con particolare riferimento agli ambiti di cui alle Leggi Anticorruzione e al D. Lgs. 231/2001 "Responsabilità amministrativa degli enti derivante da reato".

Inoltre, a partire dal 2019, il Gruppo TOD'S ha adottato il Codice di Condotta Fornitori (il cui ultimo aggiornamento è stato approvato con delibera consiliare del 13 marzo 2023) che si ispira alle Convenzioni dell'ILO (International Labour Organization) e alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.

Tale documento, consultabile al seguente indirizzo https://www.todsgroup.com/it/corporategovernance/procedures-and-guidelines, definisce i principi e le norme di comportamento di cui il Gruppo richiede il rispetto al fine di garantire l'integrità e l'etica nella governance, la lotta alla corruzione, la tutela dell'ambiente, il benessere animale e condizioni di lavoro giuste, eque e responsabili lungo l'intera catena di fornitura.

Modello di governance aziendale

La Capogruppo TOD'S S.p.A., nell'articolazione del proprio sistema di governo societario, si ispira ai principi e ai criteri applicativi raccomandati dal Codice di Corporate Governance pubblicato il 31 gennaio 2020 da Borsa Italiana (di seguito anche il "Codice"). Il sistema di governo societario adottato da TOD'S è quello tradizionale (c.d. modello "latino") e si articola come segue:

L'Assemblea degli Azionisti è competente a deliberare, in sede ordinaria e straordinaria, sulle materie alla stessa riservate dalla legge o dallo Statuto sociale vigente.

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, senza limitazioni, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione e il raggiungimento dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'Assemblea degli Azionisti.

Al Collegio Sindacale spetta per legge il compito di vigilare: i) sull'osservanza della legge e dello Statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; ii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società per gli aspetti di competenza, del suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e del sistema amministrativo contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione; iii) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società del Gruppo TOD'S in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione; iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice cui la Società aderisce.

Il D. Lgs. n. 39/2010 attribuisce altresì al Collegio Sindacale il compito di vigilare, in particolare, sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna, se applicabile, e di gestione del rischio, oltre che sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull'indipendenza della società di revisione. Inoltre, nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite dall'ordinamento, il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle disposizioni stabilite dal D. Lgs. 254/2016.

La Società di Revisione svolge la revisione legale dei conti ed è nominata in conformità con quanto previsto dalla legge e dallo Statuto sociale dall'Assemblea degli Azionisti. In conformità con il Codice civile, il revisore esterno svolge la propria attività in maniera indipendente e autonoma e pertanto non è rappresentante né degli azionisti di maggioranza, né degli azionisti di minoranza.

L'Assemblea degli Azionisti, con delibera del 3 giugno 2020, ha nominato quale revisore esterno del bilancio d'esercizio e consolidato per gli esercizi dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2029, la società Deloitte & Touche S.p.A., il cui incarico verrà dunque a scadenza con l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2029.

Agli organi societari si aggiunge, inoltre, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Nell'ambito del Consiglio di Amministrazione, sono stati costituiti i seguenti Comitati endoconsiliari:

Comitato Esecutivo, che assicura alla Società un agile processo decisionale e a cui sono conferiti tutti i poteri non riservati al Consiglio di Amministrazione dalla legge, dallo Statuto sociale o dai principi previsti dal Codice recepito dalla Società;

Comitato Controllo e Rischi ("CCR"), con funzioni propositive e consultive, composto da soli amministratori non esecutivi e indipendenti. Spetta al CCR il compito di supportare le valutazioni e le decisioni dell'organo di amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e all'approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario e non finanziario. Al CCR sono inoltre stati attribuiti, con delibera consiliare del 21 aprile 2021, il ruolo e le competenze rilevanti che il Regolamento in materia di operazioni con parti correlate (adottato dalla Consob con delibera n. 17221/2010 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato), (il "Regolamento OPC") e la Procedura sulle operazioni con parti correlate della TOD'S S.p.A. (adottata dalla Società con delibera del 12 maggio 2021) (la "Procedura OPC") attribuiscono ad un comitato composto esclusivamente da amministratori non esecutivi e indipendenti con riguardo sia alle operazioni di minore rilevanza, sia alle operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate (con la sola esclusione delle operazioni con parti correlate riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, attribuite dalla Procedura OPC alla competenza del Comitato Nomine e Remunerazione). Al CCR è stata, altresì, attribuita la competenza sulle questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholders. Nell'ambito delle sue funzioni, il CCR:

  • esamina e valuta la politica di sostenibilità volta ad assicurare la creazione di valore nel tempo per gli azionisti e per tutti gli altri stakeholders nel rispetto dei principi di sviluppo

sostenibile, nonché in merito agli indirizzi e obiettivi di sostenibilità sottoposti annualmente al Consiglio di Amministrazione;

  • esamina l'attuazione della politica di sostenibilità sulla base delle indicazioni del Consiglio di Amministrazione;
  • esamina e valuta le iniziative di sostenibilità, anche in relazione a singoli progetti;
  • esamina la strategia non profit dell'azienda e la sua attuazione, anche in relazione a singoli progetti, nonché le iniziative non profit sottoposte al Consiglio;
  • esprime, su richiesta del Consiglio, un parere su altre questioni in materia di sostenibilità.

Comitato Nomine e Remunerazione ("CNR"), con funzioni propositive e consultive, composto da soli amministratori non esecutivi e indipendenti. Spetta al CNR il compito di coadiuvare il CdA nelle attività di autovalutazione del Consiglio e dei suoi Comitati, di aggiornamento della politica in materia di diversità, di individuazione dei candidati alla carica di Amministratore in caso di cooptazione, nonché di formulare proposte sull'adozione della politica per la remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale, degli altri dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 cod. civ., dei Sindaci, e proposte sulla remunerazione degli Amministratori Esecutivi e di quelli che ricoprono particolari cariche e del Direttore Generale, sulla corretta individuazione e fissazione di adeguati obiettivi di performance. Al CNR è attribuito anche il compito di coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nella predisposizione e attuazione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari, valutare periodicamente l'adeguatezza e la concreta applicazione della politica di remunerazione, nonché svolgere gli ulteriori compiti attribuitegli dalla Procedura OPC (con particolare riguardo alle operazioni con parti correlate riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche).

Nome Carica Anno di
nascita
Data di prima
nomina
Esecutivo Non-esecutivo Indipendente CG* Indipendente
TUF*
Numero di altri
incarichi***
Diego Della Valle Presidente e Amministratore Delegato 1953 05/08/2000 5
Andrea Della Valle Vice Presidente e Amministratore Delegato 1965 05/08/2000 2
Luigi Abete Amministratore 1947 07/10/2000 4
Marilù Capparelli Amministratore 1974 19/04/2018 1
Luca Cordero di Montezemolo Amministratore 1947 21/04/2021 3
Sveva Dalmasso Amministratore 1956 22/04/2015 -
Chiara Ferragni **** Amministratore 1987 21/04/2021 2
Romina Guglielmetti Amministratore 1973 22/04/2015 7
Emilio Macellari Amministratore 1958 05/08/2000 3
Vincenzo Manes Amministratore 1960 22/04/2015 6
Cinzia Oglio Amministratore 1970 22/04/2015 -
Emanuela Prandelli Amministratore 1970 19/04/2018 3
Pierfrancesco Saviotti Amministratore 1942 07/10/2000 -
Michele Scannavini Amministratore 1959 07/06/2021 -

Di seguito si riporta la composizione del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2022:

(*) Indipendenza Codice di Corporate Governance (CG).

(**) Indipendenza Testo Unico della Finanza (TUF).

(***) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla Corporate Governance gli incarichi sono indicati per esteso.

(****) Rif. Comunicato stampa del 07 settembre 2022 (disponibile sul sito www.todsgroup.com alla sezione "Investor Relation - Comunicati price sensitive") nel quale il CdA ha preso atto della dichiarazione resa dal consigliere Chiara Ferragni in ordine al venire meno, in capo alla stessa, dei requisiti per poter essere qualificata indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 2, Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

Il Consiglio di Amministrazione in carica è stato nominato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2021 sulla base dell'unica lista presentata dall'Azionista di maggioranza Di.Vi. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. ed è stato successivamente integrato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2022.

Tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione della Società hanno maturato specifiche competenze in materia ambientale, sociale e di governance (ESG) e più in generale sui temi della sostenibilità con specifico riferimento al settore fashion & luxury. Per una descrizione più dettagliata delle esperienze maturate e delle competenze acquisite da ciascun componente del Consiglio di Amministrazione, si rimanda ai relativi curricula consultabili sul sito internet della Società, il cui estratto aggiornato è contenuto all'interno della Relazione sul Governo Societario e Gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123-bis del T.U.F. relativa all'esercizio 2022 e pubblicata unitamente alla presente Relazione. Si rimanda, inoltre, alla Relazione sul Governo Societario e Gli Assetti Proprietari del Gruppo (consultabile sul sito internet della Società) per un'informativa più dettagliata sui criteri di nomina e selezione del massimo organo di governo.

L'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione assicura l'equilibrio tra i generi, in conformità a quanto previsto dalla (i) L. 160/2019 (c.d. "Legge di bilancio 2020") che ha modificato i criteri relativi all'equilibrio tra i generi negli organi di amministrazione e controllo delle società quotate (introdotti con la L. 120/2011, c.d. "Legge sulle quote rosa"), sostituendo tra l'altro gli articoli 147-ter, comma 1-ter e 148, comma 1-bis del D. Lgs. n. del 24 febbraio 1998, n. 58 ("T.U.F.") e (ii) dall'Art. 17 dello Statuto sociale, così come modificato, da ultimo, con delibera consiliare dell'11 novembre 2020.

Per quanto riguarda gli altri criteri di diversità e, fermi restando i fondamentali requisiti della competenza e della professionalità degli amministratori, la Società, consapevole del fatto che diversità e inclusione sono elementi fondamentali della cultura aziendale di un Gruppo multinazionale quale è il Gruppo TOD'S e che la valorizzazione delle diversità quale elemento fondante della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività d'impresa rappresenta un paradigma di riferimento per i dipendenti e per i componenti degli organi di amministrazione e di controllo della Società, ha individuato criteri volti a garantire una composizione dell'organo amministrativo adeguata allo svolgimento dei compiti che gli sono demandati, nella convinzione che un'equilibrata e armonica composizione del Consiglio di Amministrazione costituisca il presupposto fondamentale per una efficace gestione dell'impresa.

La Società ha perseguito tali obiettivi mediante l'adozione, in data 6 marzo 2018, di una propria "Politica in materia di diversità nella composizione del Consiglio di Amministrazione della Società".

Tale Politica si propone di individuare le caratteristiche ottimali della composizione del Consiglio di Amministrazione, affinché quest'ultimo possa esercitare nel modo più efficace i propri compiti, assumendo decisioni che possano concretamente beneficiare del contributo di una pluralità di qualificati ed eterogenei punti di vista, in grado di esaminare le tematiche in discussione da prospettive diverse.

La Società, inoltre, in attuazione della Raccomandazione n. 3 del Codice, con delibera consiliare del 21 aprile 2021, ha adottato una "Politica per la gestione del dialogo con gli azionisti di TOD'S S.p.A.", tempestivamente messa a disposizione del pubblico sul sito corporate della Società all'indirizzo www.todsgroup.com. Tale Politica è finalizzata a disciplinare le modalità di coinvolgimento e comunicazione con gli Azionisti, attuali e potenziali, della Società al fine, inter alia, di potenziare lo scambio di informazioni nel rispetto, in ogni caso, delle disposizioni normative e aziendali vigenti in materia di gestione e comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate e di migliorare il livello di comprensione reciproca tra investitori e Società, incoraggiando lo scambio di idee e favorendo la generazione di valore nel medio - lungo termine. Per ulteriori informazioni in tema di Corporate Governance e, in merito al tempestivo recepimento da parte della Società delle raccomandazioni contenute nel nuovo Codice, divenuto applicabile a decorrere dall'esercizio 2021, si rimanda alla "Relazione sul Governo Societario e Gli Assetti Proprietari" redatta ai sensi dell'art. 123-bis del T.U.F., relativa all'esercizio 2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 13 marzo 2023. La relazione illustra analiticamente il sistema di governo societario di TOD'S e include, oltre alle informazioni di cui all'art. 123-bis co. 2 del T.U.F., un'ampia disamina dello stato di attuazione dei principi di governance raccomandati dal Codice, in conformità con il principio cd. "comply or explain". La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, alla quale in questa sede si fa integrale rinvio, viene messa a disposizione del pubblico congiuntamente alla presente Relazione sulla gestione e alla documentazione di bilancio. La stessa può essere consultata nella sezione Corporate Governance del sito internet www.todsgroup.com. A tale documentazione si fa rimando anche con riferimento ai processi messi in atto dal massimo organo di governo per far sì che i conflitti d'interesse siano prevenuti e mitigati.

Sempre in data 13 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. ha approvato, in osservanza dell'art. 123-ter del T.U.F., nonché dell'art. 84-quater della Delibera Consob n. 11971/99 (c.d. "Regolamento Emittenti"), come successivamente modificati e integrati, la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti nel 2022 (la "Relazione sulla

remunerazione"). La Relazione si compone di due sezioni: (i) la prima, dedicata all'illustrazione chiara e comprensibile della politica di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, del direttore generale, dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del codice civile, dei componenti dell'organo di controllo, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica; (ii) la seconda, volta a fornire in modo chiaro e comprensibile una adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione e a descrivere i compensi corrisposti nell'esercizio 2022 ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, al direttore generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche. La Relazione sarà sottoposta all'Assemblea dei Soci convocata per il prossimo 19 aprile 2023, e disponibile presso la sede legale della Società e sul sito internet della stessa all'indirizzo www.todsgroup.com. Si segnala, inoltre, che pur non appartenendo ad oggi all'indice FTSE-Mib, la Società, con delibera consiliare del 24 ottobre 2016, ha introdotto, in via del tutto volontaria, nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, un sistema interno di segnalazione da parte del personale di eventuali irregolarità o violazioni della normativa applicabile e delle procedure interne (cd. "whistleblowing"), in linea con le best practices esistenti in ambito nazionale e internazionale, che garantisce un canale informativo specifico e riservato, nonché la privacy del segnalante.

Gestione integrata dei rischi e degli impatti

In linea con quanto promosso dal Codice di Corporate Governance delle Società Quotate in Borsa, il Gruppo TOD'S si è dotato di un sistema di gestione dei rischi in modo che quelli principali, afferenti l'emittente e le sue controllate, risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, determinando, inoltre, il grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati.

L'Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi cura, con cadenza almeno annuale, l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate, e li sottopone all'esame del Comitato Controllo e Rischi, nonché del Consiglio di Amministrazione. Si specifica che le attività di identificazione dei rischi sono effettuate tramite interviste di Control and Risk Self Assessment, al fine di poter avere una overview complessiva sulle macro-tipologie di rischio potenzialmente applicabili (tipicamente rischi "strategici" o esogeni), e mediante le risultanze delle attività di internal audit dei processi aziendali. A valle delle attività di individuazione dei rischi, è svolto il processo di valutazione degli stessi. Tale processo, pertanto, razionalizza le informazioni provenienti dal contesto interno / esterno al fine di consentire al management l'implementazione delle opportune azioni di trattamento. La valutazione dei rischi avviene tramite un processo di assessment completato dall'assegnazione di rating quali-quantitativi. Il processo di rating associa a ciascun rischio la probabilità con cui l'evento può verificarsi, nonché il suo impatto. Le probabilità sono anche espresse, ove possibile, in termini di frequenza storica con cui un evento si è verificato nella gestione aziendale, tenendo anche conto, in chiave prospettica, degli scenari futuri di ripetitività dell'evento rischioso. I principali fattori di rischio aziendali sono rappresentati nelle seguenti macro-categorie:

Esterni: rischi il cui accadimento è al di fuori della sfera di influenza aziendale. Rientrano in tale macro-categoria oltre ad alcuni rischi di natura strategica (quali domanda, concorrenza e innovazione) i seguenti risk factor: eventi e catastrofi naturali, cambiamenti climatici, epidemie pandemie, instabilità e tensioni politiche e sociali;

Responsabilità sociale, ambientale ed etica di business: rischi legati alla mancata osservanza di normative locali, internazionali, best practices e policy aziendali in tema di rispetto dei diritti umani e delle pratiche di lavoro, dell'ambiente, dell'etica di business.

Nell'ambito di tali rischi, il Gruppo TOD'S, operando in diversi Paesi, oltre ad assicurare la compliance alle normative locali e internazionali è sempre più impegnato nella gestione responsabile e sostenibile del business, prestando particolare attenzione, sia all'interno della propria organizzazione, sia nella relativa catena del valore (in particolar modo nella catena di fornitura), al rispetto delle persone e dei diritti umani, nonché all'attenzione dell'ambiente e ai temi etici. A tal fine, si impegna a mettere in campo le politiche, le linee guida e gli standard necessari.

In tale ambito, TOD'S si è dotato di numerosi presidi di controllo, legati ad esempio al rispetto dei diritti umani e alla diffusione di pratiche di approvvigionamento responsabili lungo la catena di fornitura. Il Gruppo TOD'S, al fine di rafforzare ulteriormente il proprio impegno nella gestione responsabile e sostenibile dei processi decisionali e operativi, ha aderito al Global Compact delle Nazioni Unite, l'iniziativa strategica di sostenibilità e cittadinanza d'impresa più ampia al mondo. Con tale iniziativa, TOD'S sostiene i dieci principi del Global Compact nell'ambito della tutela dei diritti umani, degli standard lavorativi, della salvaguardia dell'ambiente e della lotta alla corruzione, supportando altresì gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

Il Gruppo TOD'S, al fine di monitorare la corretta applicazione dei principi contenuti nel Codice di Condotta Fornitori (adottato a partire dal 2019), ha proseguito nel 2022 le attività di audit onsite presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, diritti umani, salute e sicurezza e principi etici.

Con particolare riferimento alla sfera sociale, TOD'S, si è dotato della Politica per la Tutela della Diversità, dell'Equità e dell'Inclusione (approvata dal CdA di TOD'S S.p.A. in data 25 gennaio 2023) con l'obiettivo di formalizzare l'impegno del Gruppo nel promuovere i valori di inclusione e uguaglianza tra le persone ed enuncia i principi che, in linea con quanto dichiarato nel Codice Etico e nella Politica di Sostenibilità, da sempre guidano l'organizzazione nella conduzione trasparente e responsabile delle proprie attività.

TOD'S ha altresì sottoscritto, in data 27 gennaio 2023, la Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro, che rappresenta una dichiarazione d'impegno ad adottare politiche inclusive delle risorse umane, patrocinata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Con l'adozione della Carta, TOD'S promuove ulteriormente la lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro impegnandosi al contempo a valorizzare le diversità all'interno dell'organizzazione aziendale.

Inoltre, al fine di presidiare i rischi in ambito di gestione delle risorse umane, fermi restando i presidi di controllo e monitoraggio in essere, il Gruppo proseguirà, ove necessario, ad implementare / aggiornare ulteriori politiche e procedure in ambito di gestione delle stesse.

Ulteriori rischi di natura sociale includono quelli legati alla sicurezza del prodotto. A tutela della salute e della sicurezza del cliente, TOD'S richiede ai propri fornitori di operare nel rispetto delle più restrittive legislazioni internazionali applicabili in materia di sostanze chimiche pericolose o potenzialmente pericolose e sottopone costantemente i prodotti ad accurati controlli sulla composizione chimica e sulle caratteristiche fisico-meccaniche. I fornitori sono vincolati

contrattualmente ad attenersi alle linee guida contenute in una Restricted Substances List (RSL), che definisce i parametri più restrittivi di utilizzo di alcune sostanze. Per verificare il rispetto di tali linee guida, vengono effettuati test sulla composizione chimica delle materie prime presso laboratori terzi specializzati e/o da TOD'S stessa.

TOD'S pone, inoltre, particolare attenzione agli aspetti ambientali, benché gli impatti ambientali più significativi siano quelli indiretti. In tal senso, il Gruppo ha definito regole, processi e attività di controllo per prevenire e gestire eventuali rischi ambientali provenienti dai propri terzisti e fornitori di materie prime strategiche, tramite l'adozione del Codice Etico e del Codice di Condotta dei Fornitori che contengono disposizioni vincolanti.

Per quanto attiene, invece, agli impatti ambientali diretti, il Gruppo pone in atto numerose iniziative volte a favorirne la minimizzazione. TOD'S, oltre a mappare i rischi ambientali all'interno delle attività di assessment ai fini dei reati contemplati nel D. Lgs. 231/2001, si è dotata, a partire dal 2019, di una Politica Ambientale che definisce linee guida, principi e impegni del Gruppo sulle tematiche ambientali. Inoltre, nel mese di novembre 2022, TOD'S ha superato, con esito positivo, l'audit di sorveglianza per il mantenimento della certificazione, conseguita a dicembre 2020, del Sistema di Gestione Ambientale in conformità alla norma UNI EN ISO 14001:2015 per il complesso "Brancadoro" (sede centrale, stabilimento produttivo, magazzino materie prime e outlet).

TOD'S ha, inoltre, proseguito, nel corso del 2022, le attività di informazione, coinvolgimento e sensibilizzazione dei propri dipendenti sulla tutela dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile del territorio.

Strategici: rischi caratteristici del business di riferimento (quali ad esempio i rischi legati alla dinamica della domanda del settore "luxury goods" oltre ai rischi di localizzazione dei mercati di riferimento), la cui corretta gestione è fonte di vantaggio competitivo, o diversamente, causa del mancato raggiungimento degli obiettivi aziendali di medio-lungo periodo;

Operativi: rischio di perdite derivanti dall'inadeguatezza o da inefficienze di processi, persone e sistemi interni o derivanti da eventi esogeni (quali ad esempio, tempestività degli approvvigionamenti, concentrazione dei fornitori, gestione di terzisti / façon, sicurezza e riservatezza delle informazioni aziendali, rischio di frode, ecc.).

Nell'ambito dei rischi operativi, stante la digitalizzazione dei processi, l'evoluzione in termini strategici dei canali di vendita on - line e la creazione di patrimoni informativi sempre più ampi, sono, inoltre, individuati i rischi riconducibili alla cyber security.

Cyber Security

Risultano evidenti gli effetti potenziali di tali rischi quali i danni reputazionali, la perdita o furto di informazioni e l'interruzione dei sistemi informatici con possibili impatti sulle vendite oltre che sui cicli industriali e logistici. Ne deriva, pertanto, in misura sempre più rilevante il tema della cyber security, ovvero la costante analisi della capacità di resilienza di fronte alle minacce e la tensione nel cercare di recuperare lo "status quo" precedente all'evento emergenziale, adattandosi alla nuova condizione e trovando eventualmente modalità alternative di comportamento, di operatività e di funzionamento del business. TOD'S, pertanto, con l'obiettivo di riuscire a far fronte in modo sempre più efficace ai rischi informatici in un'ottica di minimizzazione delle eventualità di accadimento e dei possibili impatti sul business ha istituito da alcuni anni, all'interno del Gruppo, la Funzione Cyber Security, che - nell'ambito della Funzione Information Technology - opera in termini di prevenzione, rilevazione ed eventuale risposta a tali minacce.

Il Gruppo si è dotato di un framework di procedure Privacy e Data Protection accessibile ai dipendenti tramite la intranet aziendale che comprende, tra le altre, la Procedure di gestione degli incidenti di sicurezza IT, la Procedura di gestione del rischio IT e la Politica di sicurezza delle informazioni, il cui scopo principale è quello di illustrare i principi definiti dalla Società in merito alla protezione dei dati e delle informazioni al fine di perseguire gli obiettivi di sicurezza aziendali, prevenire i rischi IT e proteggere i processi operativi di business e le informazioni trattate.

Nel corso del 2022, nell'ambito del processo di miglioramento continuo di mitigazione dei cyber risk, il Gruppo TOD'S ha ampliato il perimetro dei cinque obiettivi di controllo esistenti, introducendo il "Multi-Cloud Management".

Nell'ambito delle attività di controllo e monitoraggio periodico sono, altresì, effettuate da TOD'S, tramite provider esterni di servizi di Information Technology, attività di vulnerability assessment, di penetration test nonché attività di simulazione di attacchi ransomware.

TOD'S ha proseguito, nel corso dell'anno, con l'erogazione di specifici percorsi formativi, in presenza e tramite piattaforma e-learning, e di consapevolezza / sensibilizzazione che consenta di sviluppare, in ciascun dipendente del Gruppo, senso critico e comportamenti virtuosi, al fine di aumentare il livello di difesa agli attacchi cyber e conseguentemente ridurre l'esposizione a tali rischi. Il Gruppo ha altresì reso disponibile ai dipendenti una sezione intranet dedicata alle tematiche cyber security contenente news e utili informazioni. Al fine di consentire a tutti i dipendenti del Gruppo di segnalare e-mail sospette o potenziali comportamenti anomali in ambito cyber security è attivo un sistema di segnalazione tramite una specifica casella di posta elettronica.

Nell'ambito dei rischi operativi sono, altresì, individuati i rischi afferenti le potenziali frodi interne e/o esterne. Come evidenziato al paragrafo precedente, la valutazione dei rischi di frode sarebbe integrata, ove dovessero pervenire, con le eventuali segnalazioni trasmesse con i canali di comunicazione esistenti a livello aziendale oltre che da attività di assessment specifiche, svolte nel corso delle attività progettuali di aggiornamento del Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001. A presidio di tali rischi, si evidenzia l'adozione, la diffusione e l'implementazione della Politica Anti-Corruzione e del Codice di Condotta Fornitori. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo "2.1. Compliance a leggi e regolamenti";

Finanziari: rischi che hanno riflessi diretti sul risultato economico e sul valore del patrimonio aziendale e che sono connessi principalmente a fattori esterni, quali i rischi di cambio, di credito, di tasso e di liquidità;

Compliance / Regulatory: rischi connessi alla mancata conformità a leggi, regolamenti o provvedimenti del Legislatore e/o delle Autorità di Vigilanza e Controllo o da modifiche sfavorevoli del quadro normativo (quali ad esempio, in termini potenziali, normative in ambito privacy, normative applicabili nelle attività di importazione ed esportazione, nonché in ambito commerciale e distributivo nei mercati di riferimento, oltre alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro).

Nell'ambito della macrocategoria compliance possono essere ricondotte le tematiche ed i potenziali rischi inerenti la privacy (quali, ad esempio, ed in termini meramente potenziali, violazione, uso improprio e distruzione accidentale o illegale dei dati personali, accesso o modifica non autorizzata delle informazioni personali o sensibili trattate all'interno del contesto aziendale).

Privacy e Data Protection

Il Gruppo TOD'S presidia in maniera organica e strutturata le tematiche afferenti la privacy e ha adottato idonee misure organizzative, operative e tecnologiche al fine di garantire la propria conformità alle disposizioni del Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali 679/2016 (G.D.P.R.-General Data Protection Regulation 2016/679) e ad ogni altra eventuale normativa privacy in forza, sulla base dell'applicabilità territoriale ed extraterritoriale di ciascuna di esse.

Come disciplinato anche nelle "Linee Guida Privacy & Data Protection", TOD'S ha predisposto ed opportunamente segnalato agli Interessati canali di comunicazione dedicati tanto all'esercizio dei propri Diritti, quanto alla segnalazione di eventuali reclami afferenti a presunte violazioni di legge da parte delle Società in perimetro.

In tutte le Informative privacy è presente una specifica sezione dedicata ai Diritti degli

Interessati ed alle modalità di esercizio dei medesimi, con indicazione dei contatti ai quali rivolgersi per la presentazione delle proprie istanze.

La Società, in base alle finalità per le quali intende raccogliere e trattare i dati personali, ha adottato strumenti e canali comunicativi differenti e, in alcuni casi complementari tra loro. L'informativa privacy viene resa disponibile tramite specifica modulistica cartacea oppure tramite collegamenti web di facile ed immediata fruibilità (web-link o QR-Code) 9 .

Ove previsto dalla normativa applicabile, è stato, inoltre, comunicato alle singole Autorità di Controllo, secondo le specifiche procedure vigenti, il nominativo del Data Protection Officer (DPO), quale punto di contatto con dette l'Autorità.

Nel corso del 2022 è proseguita l'erogazione del corso privacy (avviato a partire dal 2018), mentre l'esercizio ha visto l'avvio di una serie di pillole formative di rapida ed immediata fruizione, afferenti alcuni aspetti di particolare rilevanza per l'operatività aziendale, con particolare riferimento all'ambito di cybersecurity. Complementarmente al piano di formazione aziendale, è resa disponibile ai lavoratori, al fine di una maggiore informazione e sensibilizzazione alle tematiche privacy e data protection, la sezione intranet "Privacy e G.D.P.R.", contenente utili informazioni e aggiornamenti sulle tematiche privacy.

Al fine di garantire un adeguato presidio dei fattori di rischio connessi al trattamento dei dati personali da parte di soggetti terzi, in qualità di Responsabili del Trattamento (ai sensi dell'art. 28 del G.D.P.R.), è proseguita nell'esercizio, su base campionaria, l'attività di verifica delle misure di sicurezza implementate da questi ultimi a protezione e tutela dei dati trattati (art. 32 del G.D.P.R.).

TOD'S ha formalizzato e strutturato all'interno della propria organizzazione un sistema di deleghe di potere e distribuzione delle responsabilità al fine di un adeguato e capillare presidio dei fattori di rischio insiti nelle attività di trattamento condotte dall'organizzazione. Sono stati identificati e formalmente incaricati soggetti apicali, generalmente individuati nei responsabili delle funzioni / dipartimenti aziendali, che effettuato trattamenti di dati personali rilevanti, di presidiare e garantire un'adeguata gestione delle questioni in materia di privacy e data

9 Con particolare riferimento all'informativa alla clientela, si segnala che TOD'S, in linea con le disposizioni della normativa privacy applicabile, informa i clienti circa natura delle informazioni personali trattate, finalità di trattamento, modalità di trattamento e diritti che la normativa vigente riconosce a ciascun Interessato. Il cliente viene, inoltre, informato, per ciascuna finalità di trattamento, in merito ai tempi di conservazione dei dati personali (o - qualora non fosse possibile - sui criteri utilizzati per determinare il periodo di conservazione), sulle modalità di protezione delle informazioni raccolte (con grado di dettaglio differente in base alla previsione della normativa privacy applicabile) e sulle politiche di divulgazione a terze parti (privati ed enti pubblici) dei dati personali. Per ulteriori approfondimenti si rimanda, altresì, al sito istituzionale Corporate (https://www.todsgroup.com/it/privacy) e ai siti e-commerce dei quattro Brand del Gruppo(https://www.tods.com/it-it/privacy-policy/,https://www.hogan.com/it-it/legal-

area/privacy/,https://www.rogervivier.com/it-it/company/privacy-policy/,https://www.fay.com/it-it/company/privacypolicy/).

protection all'interno del proprio perimento di competenza, fungendo da trait d'union tra l'operatività aziendale e il DPO. La struttura organizzativa in ambito privacy viene, inoltre, completata con la formale designazione ad Incaricato del trattamento di ciascun lavoratore che nell'espletamento delle proprie mansioni lavorative si trovi nella condizione di trattare dati personali, fornendo a ciascuno le necessarie istruzioni per un corretto trattamento dei dati personali.

Nell'ambito della categoria di rischio "salute e sicurezza nei luoghi di lavoro" sono individuati e analizzati tutti i rischi mediante la predisposizione, da parte delle figure aziendali preposte ai sensi del D. Lgs. 81/08, dei Documenti di Valutazione dei Rischi, nei quali sono riportate le schede di valutazione per mansione/attività lavorativa svolta, le azioni messe in atto per realizzare un sistema di prevenzione e protezione, le modalità di risposta a situazioni di emergenza e pronto soccorso, ecc. Le attività di controllo svolte da parte delle figure organizzative normativamente preposte sono inoltre integrate dalle attività di monitoraggio, specifiche, eseguite dall'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/2001. L'adeguatezza delle condizioni di lavoro nei propri siti aziendali costituisce pertanto un elemento costantemente monitorato e valutato dal Gruppo. A partire del 2021, il Gruppo si è dotato di una Politica per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro.

Con l'adozione della suddetta Politica, il Gruppo promuove la diffusione della cultura della salute e della sicurezza anche con l'obiettivo di promuovere il benessere delle persone nei luoghi di lavoro, garantendo il rispetto dei più alti standard lavorativi.

In data 24 novembre 2022, TOD'S ha conseguito la certificazione del sistema di gestione salute sicurezza in conformità alla norma UNI ISO 45001:2018 per il "Complesso Brancadoro" (sede centrale, stabilimento produttivo, magazzino materie prime e outlet). L'implementazione di tale sistema si estenderà, in base ad un piano pluriennale, a tutti i siti industriali e logistici italiani del Gruppo.

Nel corso del 2022 TOD'S, ha, inoltre, proseguito le attività di informazione, coinvolgimento e sensibilizzazione dei propri dipendenti sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Gruppo TOD'S consapevole che la gestione dei temi ESG (Environmental, Social and Governance) è sempre di più parte integrante del proprio sistema di business, necessaria per creare valore nel tempo, garantendo una gestione etica, responsabile e trasparente delle proprie attività, ha altresì analizzato:

le correlazioni dei "temi materiali" (in ambito economico, sociale e ambientale) maggiormente rilevanti, sia per il Gruppo che per gli stakeholders, ai corrispondenti fattori di rischio identificati nell'attività di risk assessment;

i fattori di rischio a maggior "impatto reputazionale" al fine di verificare la collocazione, all'interno del Gruppo, di ciascun fattore di rischio. Con riferimento all'ambito ESG, sono stati mappati i seguenti rischi (in termini meramente potenziali): responsabilità sociale, ambientale ed etica, cambiamenti climatici, epidemie / pandemie, non-compliance alla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D. Lgs. 231/2001, corruzione, non-compliance alle normative applicabili in ambito commerciale e distributivo, inadeguatezza delle misure di lotta alla contraffazione, non adeguata qualità delle materie prime o delle lavorazioni, non adeguata gestione dei terzisti nell'ambito delle filiere produttive, adeguatezza delle competenze del personale, localizzazione dei mercati/rischio Paese. Con particolare riferimento al rischio di attuare comportamenti che possano essere riconducibili, potenzialmente, a fattispecie corruttive (attive e passive) in tutti i paesi in cui il Gruppo opera, si evidenzia che i principali risk factor, teoricamente applicabili (mappati all'interno delle attività di assessment effettuate sia ai sensi del D. Lgs. 231/2001 oltre che nelle attività progettuali finalizzate all'adozione, diffusione e implementazione della Politica Anti-Corruzione di Gruppo, del Codice di Condotta Fornitori e delle Linee Guida di compliance alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti e anticorruzione per le Società estere del Gruppo) sono riferibili alle seguenti aree e processi aziendali: attività connesse ai processi di approvvigionamento di beni e servizi e alla gestione e sviluppo delle attività immobiliari in relazione ai rapporti con egli enti pubblici, autorità locali per la richiesta di concessione di licenze, autorizzazioni e provvedimenti, ecc.

Al fine di minimizzare la probabilità che si manifestino i rischi potenziali connessi alle tematiche rilevanti di sostenibilità, il Gruppo ha rafforzato, esteso e integrato le istanze di sostenibilità nel proprio modello di business.

Come rendicontato nelle precedenti DNF, nel 2018 sono stati formalizzati e approvati la Politica di Sostenibilità e il Piano di Sostenibilità di Gruppo (aggiornati da ultimo in data 06 marzo 2023), con lo scopo di favorire la diffusione dei principi di sostenibilità sociale e ambientale.

Infine, sempre nel corso del 2022, TOD'S ha aggiornato, anche a seguito della conduzione di attività di stakeholders engagement interne ed esterne, la Matrice di Materialità, che integra sia le evoluzioni dello standard di rendicontazione GRI 3 - Material Topic (Impact materiality) che la prospettiva di materialità finanziaria (Financial materiality) ispirata alle disposizioni della nuova normativa sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (i.e. Direttiva UE 2022/2464), più compiutamente descritta al paragrafo "1.3 Analisi di Materialità" della presente DNF.

Creazione di Valore Condiviso

Il prospetto del valore economico è una riclassificazione del conto economico consolidato e rappresenta la ricchezza prodotta e distribuita dal Gruppo TOD'S tra i propri stakeholders. Nel 2022, il valore economico generato dal Gruppo è stato pari a 1.013,6 milioni di euro. Tale valore risulta in aumento di oltre il 26% rispetto al valore economico generato nel 2021 pari a 803,3 milioni di euro, trend influenzato dal miglioramento, registrato nel 2022, delle performance del Gruppo rispetto allo scorso anno. Il valore economico distribuito è, invece, passato da 801,8 milioni di euro del 2021 a 989,5 milioni di euro del 2022. In particolare, circa il 97,6% del valore economico creato dal Gruppo TOD'S è stato distribuito agli stakeholders, sia interni che esterni, mentre il restante 2,4% è stato trattenuto all'interno del Gruppo. Tra gli stakeholders, nel corso del 2022 la categoria Fornitori e Laboratori esterni è stata quella a cui è stata distribuita la quota preponderante di valore economico, per un totale del 73% del valore complessivo; tale valore risulta leggermente superiore rispetto a quello registrato nel 2021, che si attestava al 70,7%. Oltre ai Fornitori e Laboratori esterni, in linea con quanto avvenuto nel precedente esercizio, nel 2022 una quota significativa del valore economico è stata distribuita al personale, con una incidenza sulla distribuzione del valore economico generato dal Gruppo pari al 24,8% (in lieve calo rispetto al 27,4% registrato nel 2021). Nessuna distribuzione di valore aggiunto, invece, nel 2022, per gli azionisti (in linea con il 2021).

Tassonomia UE

Il Regolamento UE n. 2020/852 del 18 giugno 2020 (di seguito anche "Regolamento" o "Tassonomia UE") definisce la tassonomia delle attività economiche che possono essere considerate ecosostenibili, ovvero un sistema unificato di classificazione delle attività economiche idonee a contribuire a uno degli obiettivi ambientali individuati dalla normativa stessa. In particolare, affinché possa qualificarsi come ecosostenibile, ovvero allineata alla Tassonomia UE, l'articolo 3 del Regolamento richiede che un'attività:

  • contribuisca in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali;10
  • non arrechi un danno significativo a nessuno dei restanti obiettivi ambientali;
  • sia svolta nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia di carattere sociale;
  • sia conforme a criteri di vaglio tecnico fissati dalla Commissione stessa.

Secondo quanto previsto dall'articolo 8 del Regolamento e dal relativo Atto Delegato, il Gruppo TOD'S, per l'anno di rendicontazione 2021, ha comunicato la quota di fatturato, di spese in conto capitale ("CapEx") e di spese operative ("OpEx") considerate ammissibili o non ammissibili 11 alla Tassonomia UE.

A partire dal 1° gennaio 2022, le imprese soggette alla Direttiva Europea 2014/95/UE (Non Financial Reporting Directive - NFRD) devono, invece, verificare attraverso gli Atti Delegati, se le proprie attività sono "aligned", o "allineate", ovvero rispettano i criteri di vaglio tecnico descritti negli Atti Delegati, non arrecano un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali (Does Not Significant Harm - DNSH) e sono svolte nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia di carattere sociale (c.d. Social Minimum Safeguards).

Attualmente, la normativa prevede i criteri di vaglio tecnico solo per i primi due obiettivi ambientali – i.e. Adattamento ai cambiamenti climatici e Mitigazione dei cambiamenti climatici. Per l'esercizio 2022, TOD'S ha effettuato una valutazione al fine di rendicontare i risultati delle attività considerate "allineate", in base ai criteri definiti negli Atti Delegati con riferimento all'obiettivo Mitigazione dei cambiamenti climatici. La Commissione Europea non ha ancora definito provvedimenti normativi per gli ulteriori altri quattro obiettivi ambientali, che saranno integrati nelle valutazioni dei futuri esercizi, non appena disponibili.

10 a) Mitigazione dei cambiamenti climatici; b) Adattamento ai cambiamenti climatici; c) Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; d) Transizione verso un'economia circolare; e) Prevenzione e la riduzione dell'inquinamento; f) Protezione e ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi. Alla data di pubblicazione della presente DNF, sono stati pubblicati soltanto gli Allegati I e II all'Atto Delegato 2139/2021 relativo all'articolo 8 del Regolamento, relativi ai primi due obiettivi ambientali (Mitigazione del cambiamento climatico e Adattamento al cambiamento climatico).

11Ossia rendicontare se le relative attività economiche siano descritte negli atti delegati adottati a norma del Regolamento stesso, indipendentemente dal fatto che tale attività economica soddisfi uno o tutti i criteri di vaglio tecnico stabiliti in tali atti delegati.

Nel successivo paragrafo viene riportato come il Gruppo ha valutato la conformità al Regolamento (UE) 2020/852 e il prospetto con i KPI quantitativi richiesti12 sulla base dei requisiti ad oggi applicabili. Tutti i criteri e le assunzioni effettuate e inserite nel successivo paragrafo sono basate sulle informazioni e sui requisiti attualmente disponibili, che potrebbero essere soggetti a future revisioni anche in base all'evoluzione della normativa vigente.

Metodologia di calcolo degli indicatori

Ai fini della determinazione dell'ammissibilità delle proprie attività economiche, in linea con quanto rendicontato con riferimento all'anno 2021, TOD'S ha confrontato le attività economiche come descritte negli Allegati13 con le proprie attività, valutando che le attività economiche prevalenti del Gruppo, relative alla produzione, distribuzione e commercializzazione di calzature, capi di abbigliamento e pelletteria, non risultano incluse negli Allegati e quindi sono state valutate come non ammissibili alla Tassonomia UE. Pertanto, non sono stati rilevati ricavi "ammissibili".

Con riferimento agli investimenti, il Gruppo ha condotto le seguenti analisi al fine di determinare il grado di allineamento alle attività previste dall'Allegato 1 alla Tassonomia:

1) Mappatura delle attività ammissibili riconducibili agli investimenti svolti dal Gruppo;

2) Per ciascuna attività ammissibile individuata, predisposizione di schede di raccolta dati volte a verificare i criteri di vaglio tecnico associati (i.e. criteri relativi al contributo sostanziale e al DNSH);

3) Individuate le attività allineate alla Tassonomia, estrapolazione delle stesse dalla contabilità per poter associare ad ogni singola attività i relativi valori economici generati nel 2022 con riferimento a CapEx e gli OpEx che contribuiscono a preservare o incrementare la vita utile delle attività materiali o immateriali relative. Queste tre attività sono state affiancate, parallelamente, alla verifica del rispetto delle Minimum Safeguards seguendo gli approcci proposti nel documento "Final Report on Minimum Safeguards" della Platform on Sustainable Finance pubblicata ad ottobre 2022. A tal proposito, il Gruppo TOD'S si è dotato di solidi presidi negli ambiti di tutela dei diritti umani, anticorruzione, strategia fiscale e rispetto della concorrenza, quali il Codice Etico, il Codice di Condotta Fornitori, la Politica Anti-Corruzione, la Politica per la tutela della diversità, dell'equità e dell'inclusione, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo in conformità alle prescrizioni del D. Lgs. 231/2021 nonché le Linee guida di compliance alla

12 L'applicazione dei criteri, delle assunzioni e delle metodologie descritte nei successivi paragrafi per l'individuazione del grado di ammissibilità e allineamento delle proprie attività economiche si sono basati sulle fonti normative e relative interpretazioni disponibili alla data di pubblicazione della presente DNF. Tali elementi potrebbero essere soggetti a future revisioni anche in considerazione della continua evoluzione della normativa vigente e sulla base della pubblicazione di nuovi riferimenti normativi o documenti interpretativi.

13Cfr. nota precedente.

normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti e anticorruzione per le Società estere. Si specifica, inoltre, che durante il 2022 non sono state riscontrate sanzioni materiali in tali ambiti. KPI relativo al fatturato

L a q u o t a d e l f a t t u r a t o viene calcolata come il rapporto tra i ricavi netti ottenuti da prodotti o servizi, anche immateriali, associati ad attività economiche allineate alla tassonomia e i ricavi netti ai sensi dell'articolo 2, punto 5, della direttiva 2013/34/UE.

Il Gruppo TOD'S non ha rilevato ricavi ammissibili alle attività previste dall'Allegato 1 alla Tassonomia. L'importo complessivo del fatturato pari a 1.006.978.883€ fa riferimento all'importo consolidato riscontrabile all'interno del conto economico sotto la dicitura "Ricavi delle vendite".

KPI relativo alle spese in conto capitale (CapEx)

La quota delle spese in conto capitale viene calcolata come il rapporto tra le spese in conto capitale relative ad asset e processi, CapEx Plan, o acquisto di output allineati alla Tassonomia UE e il totale delle spese in conto capitale per svalutazione e ammortamento. In particolare, il KPI relativo al CapEx si riferisce alla percentuale di investimenti allineati alle richieste tassonomiche che soddisfano i relativi criteri di vaglio tecnico e richieste DNSH ("Non arrecare danno significativo").

C a p E x - K P I =

I n v e s t i m e n t i a l l i n e a t i p e r l a T a s s o n o m i a

I n c r e m e n t i d e l l e i m m o b i l i z z a z i o n i m a t e r i a l i e i m m a t e r i a l i

Il numeratore corrisponde alla parte di spese in conto capitale incluse nel denominatore che sono relative ad attivi o processi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia, ed è stato calcolato seguendo i passi riportati nel paragrafo "Metodologia di calcolo degli indicatori" e associando alle singole attività individuate come allineate i relativi valori economici. Nel caso del Gruppo TOD'S, sono stati considerati principalmente gli investimenti relativi a interventi di efficientamento energetico, inclusa l'installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. Il denominatore è stato calcolato considerando gli incrementi delle immobilizzazioni materiali e immateriali, al lordo degli ammortamenti e delle eventuali rivalutazioni, incluse quelle derivanti da rideterminazioni e riduzioni di valore, per l'esercizio in questione, ed escluse le variazioni del fair value. In particolare, include le eventuali acquisizioni di immobilizzazioni materiali (IAS 16), immobilizzazioni immateriali (IAS 38), attività immobiliari (IAS 40), e attività per diritti d'uso (IFRS 16 - par. 53, lett. h).

Si specifica, pertanto, che la quota di spese in conto capitale considerate "allineate" è pari al 4,3% e riguarda le attività di Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica e Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili.

KPI relativo alle spese operative (OpEx)

La quota delle spese operative viene calcolata come il rapporto tra le spese relative ad attivi o processi (es. esigenze formative e di adattamento delle risorse umane e costi diretti non capitalizzati di ricerca), o che fanno parte del piano CapEx volto ad espandere le attività economiche allineate alla tassonomia, o relative all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche allineata alla tassonomia.

O p E x - K P I =

C o s t i o p e r a t i v i a l l i n e a t i p e r l a T a s s o n o m i a

O p E x s e c o n d o l a T a s s o n o m i a E u r o p e a

Il numeratore corrisponde alla parte di spese operative incluse nel denominatore che soddisfano sono relative ad attivi o processi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia, ed è stato calcolato considerando il valore economico degli Opex tassonomici risultati allineati secondo la metodologia descritta nel paragrafo "Metodologia di calcolo degli indicatori". Nel caso del Gruppo TOD'S, sono stati considerati principalmente gli investimenti relativi a interventi di efficientamento energetico, inclusa l'installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. Il denominatore è stato calcolato considerando i costi diretti non capitalizzati totali relativi a ricerca e sviluppo, misure di ristrutturazione di edifici, locazione a breve termine e canoni di locazione variabili, manutenzione e riparazione, e a qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari, a opera dell'impresa o di terzi cui sono esternalizzate tali mansioni, necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attivi. Sono state escluse le spese relative al funzionamento quotidiano di immobili, impianti e macchinari come materie prime, costo dei dipendenti che utilizzano la macchina, elettricità o fluidi necessari per il funzionamento di tali attivi. Si specifica, pertanto, che la quota di spese operative considerate "allineate" è pari allo 0,2% e riguarda le attività di Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica, Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici e Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili.

Con riferimento all'informativa ai sensi dell'art. 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento delegato (UE) 2021/2178 che prevede l'utilizzo dei modelli forniti nell'Allegato XII per la comunicazione delle attività legate al nucleare e ai gas fossili, si precisa che sono stati omessi tutti i modelli in quanto non sono rappresentativi delle attività della società. Per poter meglio comprendere i sottostanti relativi ai singoli KPI si vedano le tabelle che riportano il dettaglio delle attività mappate secondo le richieste del regolamento delegato (UE) 2021/2178 della Commissione del 6 luglio 2021.

Trasparenza fiscale

Il Gruppo TOD'S, nel rispetto del Codice Etico, osserva, secondo principi improntati a valori di onestà ed integrità, la gestione della fiscalità, nel rispetto delle normative fiscali nazionali ed internazionali applicabili nei Paesi in cui il Gruppo opera, mantenendo e perseguendo rapporti improntati alla massima collaborazione e trasparenza con tutte le autorità fiscali competenti, nazionali ed estere.

TOD'S opera con l'obiettivo di assicurare una uniforme gestione della fiscalità presso tutte le società del Gruppo ed in particolare:

  • la corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte dovute per legge ed esecuzione dei connessi adempimenti;
  • la corretta gestione del rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi e finalità dell'ordinamento tributario.

I Principi di base che ispirano l'operatività aziendale, nella gestione della fiscalità, sono:

  • corporate responsibility: il Gruppo agisce con integrità ed onestà, consapevole che il gettito tributario costituisce, per ciascun Paese, una fonte rilevante per lo sviluppo economico e sociale;
  • legalità: il Gruppo persegue comportamenti orientati al pieno rispetto delle norme fiscali, che si impegna ad interpretare in modo da rispettare la sostanza, oltre che la forma;
  • tone at the top: il Consiglio di Amministrazione guida la diffusione della cultura aziendale improntata ai valori dell'onestà, correttezza, trasparenza e integrità;
  • relationship: il Gruppo collabora in modo trasparente con l'autorità fiscale, adoperandosi affinché quest'ultima possa acquisire la piena comprensione dei fatti sottesi all'applicazione delle norme fiscali.

Il Gruppo, a tal fine, favorisce e promuove la sensibilizzazione di tutti i propri dipendenti e collaboratori sui principi ed obiettivi da osservare in relazione al rischio fiscale, che viene monitorato - sotto la direzione del Dirigente preposto - dal Tax Head e dalla funzione di TAX management, sia da parte di Managers dipendenti di riconosciuta professionalità e competenze in ambito fiscale operanti in diverse funzioni aziendali nell'area Finance, Administration & Controlling, sia con la costante assistenza di advisory di qualificati Studi Professionali.

Il Gruppo adotta procedure di gestione e controllo dei rischi relativi alla predisposizione dell'informativa finanziaria, tra cui sono comprese le poste rilevanti dal punto di vista fiscale, il cui rispetto è assicurato, a tutti i livelli aziendali, nell'ambito del Modello previsto dalla Legge 262/2005, adottato dalla TOD'S S.p.A.

Il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 adottato da TOD'S S.p.A. contempla, tra le fattispecie di reato, anche i reati tributari.

TOD'S garantisce il continuo miglioramento e l'armonizzazione dei processi fiscali e dei presidi di controllo in essere anche attraverso il ricorso e l'implementazione di piattaforme e soluzioni digitali.

Il processo di determinazione delle imposte viene effettuato localmente sotto la direzione dei CFO delle Region, ricorrendo anche ad esperti consulenti esterni, con l'obiettivo di una rappresentazione corretta e veritiera del bilancio di esercizio, secondo i principi contabili di riferimento.

Il Gruppo TOD'S agisce nel pieno rispetto delle norme fiscali nei Paesi in cui opera, assicurando la coerenza tra il luogo di produzione del valore e il luogo di tassazione.

Il Gruppo TOD'S instaura e mantiene un approccio di collaborazione e trasparenza con le autorità fiscali dei diversi paesi, operando in conformità ai principi ed indicazioni delle Transfer Pricing Guidelines dell'OCSE.

Inoltre, il Gruppo si attiva per giungere ad accordi preventivi con le competenti Autorità Fiscali, sulle tematiche di principale rilevanza, tra cui si possono citare, a titolo esemplificativo, le seguenti iniziative che hanno riguardato i rapporti con l'Amministrazione Finanziaria Italiana:

  • l'accordo raggiunto per l'accesso al regime agevolativo c.d. "Patent Box" sottoscritto il 30 dicembre 2022, con il quale sono stati definiti i metodi e criteri da utilizzare per calcolare l'entità del reddito agevolabile attribuibile congiuntamente ai disegni, modelli e know-how del Gruppo, per il quinquennio 2017 - 2021. Tale accordo ha tenuto conto dell'entità di reddito attribuito ai marchi TOD'S, HOGAN e FAY, agevolato per il quinquennio 2015 - 2019, a seguito del precedente accordo sottoscritto il 23 dicembre 2016;
  • la richiesta del 27 ottobre 2017 finalizzata ad accedere alla avviata procedura finalizzata alla conclusione dell'Advance Pricing Agreements ("APA") unilaterale, per la definizione dei metodi di calcolo del valore "arm's length" delle transazioni intercompany.

Si segnala, inoltre, che dal 22 settembre 2021, TOD'S S.p.A. dispone dell'Autorizzazione AEOF14 (Operatore Economico Autorizzato - Authorized Economic Operator) nr. IT AEOF 21 1843 rilasciata

14 L ' A u t o r i z z a z i o n e A E O F ( F u l l) , c o m e p r e v i s t o d a l C o d i c e D o g a n a l e d e l l ' U n i o n e , r a p p r e s e n t a i l r i c o n o s c i m e n t o d e l l a q u a l i f i c a d i s o g g e t t o a f f i d a b i l e c h e d i m o s t r a d i a v e r e s p e c i f i c i r e q u i s i t i i n t e r m i n i d i p r e s i d i o e g e s t i o n e d e l r i s c h i o d o g a n a l e ( C u s t o m s) , d i a v e r a d o t t a t o e d e f f i c a c e m e n t e a t t u a t o p r i m a d e l l a c o m m i s s i o n e d e l f a t t o m o d e l l i d i o r g a n i z z a z i o n e e g e s t i o n e i d o n e i a p r e v e n i r e i r e a t i ( D . L g s 2 3 1 / 0 1 ) e d i a v e r a p p l i c a t o d i u n a s e r i e d i p r o c e d u r e e c o m p o r t a m e n t i v o l t i a r a f f o r z a r e l a s i c u r e z z a d e l l a c a t e n a d i a p p r o v v i g i o n a m e n t o i n t e r n a z i o n a l e e a d e v i t a r e i n t r u s i o n i i l l e c i t e ( S e c u r i t y ) .

dalla Commissione Europea per il tramite della Direzione Centrale delle Dogane e Monopoli, Ufficio AEO, compliance e grandi imprese.

Infine, si evidenzia che TOD'S ha introdotto, nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, un sistema di segnalazione che permette di segnalare atti o fatti che possano costituire eventuali irregolarità o violazioni della normativa applicabile e delle procedure interne (cd. "sistema di whistleblowing").

Per una overview complessiva delle entità giuridiche incluse nel perimetro di consolidamento del Gruppo TOD'S, si rimanda alle sezioni "La Composizione del Gruppo" e "Organigramma del Gruppo" della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022.

3. Tradizione e innovazione

Tradizione, qualità, etica, eccellenza, artigianalità e Made in Italy: sono questi i valori su cui il Gruppo TOD'S ha costruito la sua storia e che sono tramandati e preservati con estrema cura. Il Gruppo TOD'S vanta una storia che poggia su basi solide e durature, su pilastri che da oltre 100 anni si rafforzano costantemente, tanto da costituire l'essenza dei marchi e garantirne riconoscibilità a livello internazionale: queste basi fanno capo alla tradizione, intesa come qualità, intrinseca del Made in Italy e riscontrabile in tutti i prodotti, e know-how, inteso come l'insieme delle competenze artigianali che si tramandano da generazione in generazione. Forte di tali valori, da sempre il Gruppo ne favorisce lo sviluppo e la tutela lungo tutta la catena di fornitura e ne incoraggia la diffusione tra la propria clientela, al fine di creare valore responsabile nel lungo periodo.

Nel tempo, i valori del Gruppo sono rimasti dei punti fermi, ma non per questo statici: si sono sviluppati in linea con le esigenze dei propri stakeholders, secondo la volontà del Gruppo di rispondere in maniera sempre nuova e originale alle loro esigenze, combinando alla tradizione l'innovazione, nel rispetto della propria mission: offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità, che rispondano alle sue esigenze funzionali e aspirazionali.

3.1 La storia del Gruppo TOD'S

Tutto ha avuto inizio agli inizi del '900, quando Filippo Della Valle, nonno di Diego Della Valle, crea un piccolo laboratorio da ciabattino. Il lavoro e la passione vengono tramandati ai figli che danno vita all'attività calzaturiera d'eccellenza che, da quel momento, ha sempre contraddistinto il Gruppo.

Negli anni, il Gruppo TOD'S ha ampliato la propria offerta merceologica, anche attraverso il lancio e l'acquisizione di prestigiosi marchi, ma i valori fondanti della sua identità non sono mai stati intaccati e, unitisi alla fondamentale componente dell'innovazione, lo hanno portato ad affermarsi come uno dei principali player nel settore della produzione e della distribuzione di calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori di lusso.

I marchi del Gruppo TOD'S

Oggi TOD'S S.p.A. è la holding operativa di un Gruppo di fama internazionale che opera attraverso i marchi TOD'S, ROGER VIVIER, HOGAN e FAY.

Questi, pur nella loro distinta identità, sono accomunati dalla stessa filosofia, che si contraddistingue per un equilibrato mix di tradizione e modernità, alta qualità, apporto creativo e ampia utilizzabilità dei prodotti. L'elevata qualità dell'offerta merceologica è garantita dal grande ricorso alla componente manuale nelle lavorazioni, che caratterizza tutte le fasi della filiera produttiva.

Icona del made in Italy, il marchio TOD'S rappresenta uno stile di vita che unisce eleganza senza tempo e qualità senza compromessi. Un lifestyle intrinsecamente legato al concetto di italianità, al buongusto e al saper vivere. Sinonimo nel mondo di uno stile inconfondibile, sobrio e raffinato, nelle proprie collezioni di calzature e pelletteria per donna e uomo, TOD'S ha dato vita, nel corso della sua storia, a modelli divenuti vere icone di stile del lusso moderno. Primo tra tutti il Gommino nelle sue molteplici declinazioni, la D Bag e molti altri.

Ogni prodotto è realizzato seguendo le accurate tecniche dell'alto artigianato italiano, che permettono la creazione di oggetti straordinari, imitati e desiderati in tutto il pianeta. Attraverso una serie meticolosa di passaggi e controlli, prendono forma ogni giorno prodotti esclusivi, amati da celebrity e leader in tutto il Mondo.

Monsieur ROGER VIVIER, ideatore del primo tacco a spillo creato negli anni '50, disegnava scarpe stravaganti e lussuosamente arricchite, che descriveva come sculture. Artigiano virtuoso e, allo stesso tempo, amante dell'eleganza femminile, ha elevato la scarpa a oggetto d'arte, attraverso il savoir-faire delle Maison di ricamo francesi. Il patrimonio artistico e le eccellenti radici tradizionali della Maison Vivier trovano ogni giorno nuova espressione: grazie al lavoro del Gruppo, la creatività e la visione di Monsieur Roger Vivier continuano a vivere e nuovi capitoli si aggiungono ogni stagione a questa storia unica, che va oltre l'expertise calzaturiera e include borse, piccola pelletteria e gioielli.

La donna ROGER VIVIER è una donna sofisticata ed elegante ma anche dotata di un pizzico di eccentricità: una donna che cerca, attraverso i suoi accessori, di esprimere la propria eleganza senza tempo, senza però dimenticare il proprio tocco impertinente e stravagante.

Era il 1986, HOGAN nasceva e con esso un nuovo concept di calzatura: la luxury sneaker, capace di fondere armonicamente codici sportivi ed eleganza urbana. Oggi come allora, il marchio rappresenta la visione pioneristica del concetto di casual luxury con il suo lifestyle esclusivo, che bene si adatta ad ogni occasione: contemporaneo e dinamico, insieme informale e ricercato.

Il Brand è stato artefice di un vero e proprio cambiamento del costume sin dai primi anni '90 con la sneaker "Interactive": icona per eccellenza, ancora oggi tra i modelli HOGAN più imitati, nata da un'innovativa intuizione dell'imprenditore, che ha reso il codice distintivo 'H' simbolo del Brand nel Mondo.

Marchio italiano con un forte appeal internazionale, HOGAN ama incrociare tradizione e innovazione estetica alla qualità dei migliori materiali. Un binomio che contraddistingue

l'approccio atemporale rappresentato dai prodotti iconici del Brand: oggetti destinati a mantenere inalterato il loro valore nel tempo, interpretando con grande contemporaneità lo stile di vita di chi li indossa.

La storia del marchio FAY nasce nei primi anni '80, negli Stati Uniti, quando Diego e Andrea Della Valle scoprono le giacche da lavoro indossate dai pompieri del Maine. Intuendone il potenziale, rilevano il marchio FAY, specializzato in abbigliamento tecnico per pescatori e vigili del fuoco, introducendolo in Italia con un'idea precisa: prestare il workwear all'uso urbano.

La giacca da lavoro diventa quindi un eccellente capo cittadino, elevandosi velocemente ad oggetto cult nelle capitali internazionali: il 4 Ganci Fay. Un giaccone iconico, costantemente reinterpretato e accompagnato da una linea di abbigliamento, capispalla in particolare, che si distingue per il trattamento tecnico dei tessuti, il culto dei dettagli e l'estrema funzionalità dei capi.

Fortemente legato alla tradizione e all'eleganza del Made in Italy, oggi FAY continua a comunicarne l'essenza, combinando materiali innovativi e caratteristiche senza tempo dell'autentico outerwear italiano: stile, eccellenza e versatilità.

TOD'S - MONCLER - PALM ANGELS

Il progetto "Tod's x 8 Moncler Palm Angels" fa parte di TOD'S-FACTORY, un laboratorio creativo dove designer affermati ed emergenti sono invitati a offrire un nuovo punto di vista sul DNA del Brand TOD'S. Nell'ambito di Moncler Genius, TOD'S fa gruppo con Palm Angels scegliendo di collaborare con Francesco Ragazzi, il direttore creativo del Brand.

Questa partnership ha tradotto il messaggio del lifestyle e della grande qualità dell'artigianato italiano nella lingua contemporanea delle nuove generazioni, che amano celebrare lo spirito attivo degli sport americani. L'energia creativa e le radici nella cultura Pop americana di Palm Angels trasformano per questa collezione due oggetti

senza tempo di TOD'S, come il Gommino e il Winter Gommino.

Collaborazione TOD'S - COLNAGO

In occasione del Salone del Mobile 2022, TOD'S ha presentato una collaborazione con il Brand Colnago.

TOD'S e Colnago, due eccellenze del Made in Italy che sono fondate sui valori di tradizione, artigianato e innovazione, hanno tradotto il messaggio del lifestyle italiano nel linguaggio contemporaneo delle nuove generazioni, celebrando lo spirito attivo e lo stile di vita sportivo del nostro tempo con un'attenzione particolare all'eco-mobilità.

È stata appositamente prodotta la TOD'S T Bike,

una bicicletta ad altissima tecnologia, in fibra di carbonio. Nei colori racing green e arancio cuoio, la TOD'S T Bike è disponibile in una serie limitata di 70 esemplari unici.

Roger Vivier presenta: "Nel cuore di un sogno visionario", la collezione Primavera / Estate 2023

Un fiocco sul raso. Un fiore di strass. Un cabochon di cristallo.

Lo spirito brillante di Roger Vivier risplende nel nuovo video con protagoniste le attrici Camille Razat e Coco Rebecca e la cantante Shin Se-kyung.

Tre giovani donne che incarnano lo spirito squisitamente parigino e senza vincoli della Maison. Ognuna esprime a modo suo una femminilità dalle mille sfaccettature, con uno charme radioso e intramontabile. Sullo sfondo di una dimora nel cuore della Ville

Lumière, l'esuberante trio si appropria delle icone di Vivier personalizzandole e trasformandole in accessori da sogno: la leggendaria décolleté Virgule disegnata dallo stilista nel 1963 e la borsa della stagione, la Viv' Choc. Già appena nato, questa iconoclastico tacco ha messo in discussione le convenzioni della moda e dell'abbigliamento femminile. In un trionfo

di scultura ed equilibrio, Gherardo Felloni lo reinventa con un materiale inedito, dando vita a un design che continua a ispirare un'infinità di altre creazioni.

Fiocchi, raso, strass, colori, piume, vitello scamosciato e pelle liscia con motivi floreali formati da cristalli multicolor. Tutto si intreccia e si interseca con precisione, proprio come avviene quotidianamente nei laboratori della Maison. La clip è costellata di accenni alle diverse specializzazioni degli atelier: ricamo, taglio della pelle, applicazione dei cristalli. Vestendo i panni degli artigiani per assecondare il proprio estro, Camille Razat, Coco Rebecca e Shin Sekyung si accostano a quel savoir-faire che sottende Roger Vivier con un atteggiamento giocoso e originale, rievocando lo spirito pionieristico del fondatore.

Rosa, giallo, blu, verde: i colori esplodono raggianti per sottolineare con garbo il tema floreale del 2023, simbolo di rinascita e spensieratezza.

In questo universo soave ma pieno di vita, le complesse tecniche impiegate per realizzare ricami cuciti a mano, finissimi gioielli e l'intrigante tacco Virgule diventano a tutti gli effetti opere d'arte.

Per usare le parole del Direttore Creativo Gherardo Felloni, Monsieur Vivier è stato un "inventore che ha cambiato la moda e la storia degli accessori". Oggi, questo omaggio filmico dà spazio ai codici leggendari del Brand, raccontando la vocazione avanguardista di Roger Vivier in technicolor.

HOGAN - 3R Recycle - Reuse - Reduce

La filosofia

Ridurre, riutilizzare, riciclare…ma anche ripensare, ridisegnare, rispettare. La nuova collezione HOGAN-3R (presentata durante la Milano Fashion Week Autunno - Inverno 2021 / 2022) è realizzata con amore verso la nostra terra e le persone che la abitano. Fatta con materiali riciclati, pensati per creare un prodotto di qualità e valore comparabile con quelli delle ordinarie linee di prodotto.

Prendere coscienza delle tematiche ambientali vuol dire credere in un'innovazione di prodotto responsabile, nell'utilizzo più consapevole delle risorse a nostra disposizione che riduca sempre più lo spreco e che porti con sé oggetti unici, di grande valore e durabilità. Incentivare percorsi progettuali innovativi, privilegiare scelte di qualità, funzionalità ed estetica - favorendo l'heritage alle tendenze - sono elementi che da sempre fanno parte delle virtù di HOGAN.

"Come azienda abbiamo la responsabilità di promuovere processi innovativi di sostenibilità ambientale, oltre che sociale, nell'interesse di salvaguardare il nostro pianeta e il suo delicato equilibrio. È in atto un importante cambiamento socioculturale. Insieme alle nuove generazioni, sempre più informate e impegnate, dobbiamo condividere non solo valori ma anche azioni. Dobbiamo farlo con la consapevolezza che ogni piccolo passo intrapreso oggi costituisce le fondamenta per un futuro migliore" (Andrea Della Valle, Presidente HOGAN e Vice - Presidente Gruppo TOD'S).

Highlights collezione AI 2021-22

Genderless, rilassata, contemporanea. Il primo capitolo di HOGAN-3R si compone di pochi pezzi essenziali ed estremamente versatili, in armonia con i ritmi e le skyline delle smart cities globali. La sneaker HOGAN-3R è realizzata con particolari materiali composti da pellami rigenerati e plastiche riciclate. Innovativo design 3D per le suole ultraleggere - con caratteristico logo H passante su tomaia e battistrada - prodotte dal recupero di scarti industriali che prevengono lo smaltimento dei rifiuti. Si abbinano a Montgomery con cappuccio in panno di lana riciclata e bomber unisex da indossare su giacche-camicia trapuntate, in fibre rigenerate e piuma sintetica. I leggerissimi piumini oversize, corti o lunghi, in nylon poliestere biologico water-repellent, portati sopra felpe in cotone misto lana bio, sono accessoriati con maxi borse - marsupio.

"Traditional" - Oggi come allora

Cos'è un classico? Una delle risposte più belle a questa domanda dice che è qualcosa che non ha ancora finito di esprimere quello che aveva da dire. Può riferirsi a un libro, a un film, a un'opera d'arte. E perché no? anche ad una calzatura. Ed è questo che sono le Hogan Traditional. Era il 1986 quando Hogan muoveva i primi passi verso un futuro che sembrava impossibile e che

oggi invece appare così naturale: mai, prima di allora, infatti, era stata concepita una luxury

sneaker. Ribaltando un cliché, HOGAN riscrisse le regole creando un nuovo concetto. Lo fece, allora come oggi, attingendo al passato, alla tradizione, ma con uno sguardo già proiettato in avanti, perché, da sempre, il futuro di Hogan sta nelle sue radici, nella ricerca costante dell'equilibrio tra tradizione, innovazione e contemporaneità. Traditional ne fu un

esempio perfetto: con il suo canvas bianco, sottolineata da una suola color miele, genderless, ispirata al mondo del cricket e a quella sua eleganza discreta e anticonvenzionale, destinata da subito a divenire un'icona senza tempo. Un nuovo classico che oggi, trentacinque anni dopo, HOGAN celebra con una riedizione aggiornata al presente, in chiave sostenibile, come parte del progetto speciale HOGAN-3R.

E lo fa attraverso un video con quella che è stata definita "una lettera d'amore (non) tradizionale", perché il destinatario altri non è che il nostro pianeta. È dall'amore per la terra e per chi la abita, infatti, che è nato il progetto HOGAN-3R, attento all'ambiente, perfettamente sintetizzato dalle "tre erre" che lo accompagnano: Riciclare, Riutilizzare, Ridurre. A queste se ne potrebbero aggiungere altre, come ripensare, rispettare, rivoluzionare.

HOGAN-3R è figlia dei valori in cui un Brand come HOGAN crede profondamente: innovazione responsabile dei prodotti, uso consapevole delle risorse, riduzione degli sprechi. Il risultato è una collezione di oggetti unici, di grande qualità, preziosi e senza tempo, come Traditional, frutto dell'innovazione ma, come sempre, realizza ti guardando all'eredità di HOGAN. Perché è attingendo al passato che si può creare il futuro ed è così che continueremo a parlare alle nuove generazioni, scrivendo nuove pagine della nostra storia.

Fay Archive: Field Tester

Continua, poi, il viaggio di Fay Archive alla scoperta dei Field Testers. Per testare l'affidabilità dei capi, il team di Fay Archive ha iniziato nel 2020 una lunga esplorazione del mondo, alla ricerca di lavoratori che hanno a che fare quotidianamente con le intemperie e le durezze della natura: veri e propri "tester" delle giacche. Le storie di questi uomini scelti sul campo vengono raccontate, di stagione in stagione, attraverso l'occhio del team Fay e l'obiettivo di fotografi capaci di cogliere l'essenza del progetto.

Nel corso del 2022 sono state raccontate due nuove tappe: Cile, per la collezione primavera - estate ed Alaska, primo racconto nel Nord America, per la collezione autunno -

inverno. Anche le due nuove tappe di questa serie di test sulle giacche sono state seguite da James Mollison, fotografo di origine inglese, nato in Kenya e oggi di base a Venezia, noto per il suo modo netto e preciso di interpretare temi sociali e culturali attraverso i suoi lavori. Inoltre i field testers in Alaska, sono anche la prima documentazione dei danni provocati dal cambiamento climatico e del conseguente scioglimento dei ghiacciai, come i racconti di Alexandra, capitano di una piccola imbarcazione; Alan, forecaster di Valanghe nei ghiacciai adiacenti alla capitale dell'Alaska, Juenau, e, infine, Eben, nativo Inupiat, raccontato nella sua città natale, Barrow ("the northermost place in North America"). Il progetto field testers continuerà anche nel 2023, con una serie di storie in Nepal.

FAY Archive & climate change: FLOATING ISLANDS

In chiusura d'anno, Fay ha supportato il fotografo ed artista romano Manfredi Gioacchini in un lungo viaggio per documentare il Climate Change. Il fotografo e artista romano, da Punta Arenas, in Cile - attraverso Torres del Paine, l'immenso parco naturale nella Patagonia cilena - è giunto fino al continente ghiacciato per un documentario fotografico, che andrà a comporre il secondo Libro della serie "Floating Islands", un progetto iniziato diversi anni fa. "La penisola antartica è unica e va difesa, per noi e per le future generazioni. Quello che accade lì, accade di conseguenza anche dall'altra parte del mondo".

La rete distributiva e l'espansione internazionale

Il prestigio dei marchi distribuiti e l'elevata specializzazione necessaria per presentare alla clientela i prodotti rendono indispensabile operare, a livello distributivo, attraverso una rete di negozi altamente specializzati. A tal fine, il Gruppo si avvale principalmente di tre canali: i punti vendita al dettaglio monomarca a gestione diretta (Directly Operated Stores-DOS), i punti vendita al dettaglio monomarca in franchising ed una serie di negozi indipendenti multimarca selezionati sulla base della loro coerenza con il posizionamento dei marchi, della loro ubicazione, del livello di servizio garantito al Cliente, nonché della visibilità che sono in grado di assicurare ai prodotti (distribuzione wholesale). A ciò si aggiunge il canale e-commerce che sta assumendo sempre maggiore rilevanza sia dal punto di vista strategico che in termini di volumi di vendita.

Sin dal 1987 il Gruppo TOD'S ha avviato la propria espansione internazionale, con l'inaugurazione, a New York, del primo negozio diretto negli Stati Uniti. A consolidamento del successo di mercato dei propri prodotti in Italia, TOD'S, al fine di garantire una presenza diretta sui mercati reputati strategici, ha dato ulteriore impulso alla strategia di espansione nei mercati esteri aprendo la prima boutique in Francia nel 1993, nella prestigiosa via di Rue Faubourg Saint Honoré a Parigi e, successivamente, in diversi altri mercati europei e in Inghilterra nel 2000. Consolidata la propria presenza nei mercati europei, il Gruppo ha avviato la penetrazione di quelli asiatici, con l'inaugurazione del primo negozio ad Hong Kong nel 2000 e, successivamente, in Giappone e in Cina, rispettivamente nel 2002 e nel 2008. L'espansione nei nuovi mercati è proseguita nell'ultimo quadriennio, con l'inaugurazione di negozi diretti in Australia nel 2018, in Canada nel 2019 e negli Emirati Arabi nel 2021.

Il focus strategico del Gruppo si è storicamente incentrato sullo sviluppo della rete dei DOS e dei negozi in franchising, in considerazione del fatto che tali canali consentono un maggiore controllo della distribuzione e una più fedele rappresentazione dell'immagine dei singoli marchi. Inoltre, in alcuni mercati, TOD'S è presente attraverso i negozi multimarca indipendenti, canale

comunque importante per il Gruppo. Al 31 dicembre 2022, la rete distributiva dei punti vendita monomarca si componeva complessivamente di 333 DOS e 89 negozi in franchising, in lieve aumento rispetto ai 318 DOS e 88 negozi in franchising al 31 dicembre 2021.

Il canale dell'e-commerce sta assumendo, coerentemente con le rapide dinamiche del settore, un ruolo sempre più centrale nella strategia distributiva del Gruppo. Attualmente i siti e-commerce dei Brand del Gruppo sono attivi in 35 Paesi del Mondo, con l'ingresso in nuovi ulteriori importanti mercati pianificati per il 2023.

3.2 La centralità del Cliente

I Clienti sono tra i principali stakeholders del Gruppo TOD'S: la comprensione delle loro aspettative, dalle più manifeste a quelle inespresse, la loro soddisfazione e la volontà di costruire con questi rapporti duraturi e di fiducia sono per il Gruppo obiettivi imprescindibili. La centralità dei Clienti, che sottende tutte le logiche aziendali, si manifesta nella sua forma più concreta quando il Gruppo si interfaccia direttamente con essi: per tale motivo, il Gruppo TOD'S cura con attenzione tutte le fasi di interazione con la propria clientela, dalla cerimonia di vendita all'interno delle boutique all'esperienza di acquisto sulla piattaforma e-commerce, dalla comunicazione digitale ai servizi post-vendita e di personalizzazione dei prodotti, fino alla creazione di contenuti sui social media. TOD'S si impegna a garantire che tutte le esperienze realizzate per i propri clienti siano momenti unici e di qualità.

TOD'S celebra l'artigianato

La storia del Brand TOD'S si fonda sui valori dell'unità familiare, la qualità dei prodotti e l'eleganza senza tempo: questi valori si riflettono in una delle figure professionali senza la quale TOD'S non potrebbe essere il Brand che è e ciò che rappresenta: l'artigiano. Decenni di esperienza di lavoro in azienda sono garanzia di qualità, passione e senso di appartenenza.

Consapevole di questo, da sempre TOD'S ha voluto esportare il "Made in Italy", mettendo al centro la propria artigianalità attraverso le sue persone, rendendole protagoniste di molte attività ed eventi.

Nel 2022, infatti, sono state organizzate più di venti giornate negli store di tutto il mondo, da Milano a Los Angeles, dove, grazie alla presenza di un artigiano, è stato possibile per i clienti assistere alla creazione delle calzature e borse più iconiche, come il Gommino e la Di Bag e alla personalizzazione di alcuni prodotti. Grazie a queste iniziative, TOD'S riesce a comunicare in modo diretto e reale i propri valori.

Al fine di massimizzare i benefici dell'interazione tra il Gruppo e la clientela, risulta essenziale disporre di una strategia di contatto efficace e pianificata. TOD'S ha, quindi, implementato una vera e propria contact strategy, nell'ambito della quale sono condotte alcune iniziative rivolte ai migliori clienti del Gruppo, tra le quali la possibilità di acquistare articoli in anteprima esclusiva,

appuntamenti privati anche al di fuori dell'orario di apertura, servizi di personalizzazione e customer service dedicato.

Inoltre, è proseguita un'importante attività di formazione interna a favore dei sales assistant in ambito CRM, che ha coinvolto tutti i marchi del Gruppo a livello global. Tale programma formativo ha trattato i seguenti temi: la riconoscibilità del cliente, l'introduzione del CRM durante la cerimonia di vendita e la raccolta dei dati del cliente, l'utilizzo dei sistemi e delle informazioni, fino ad arrivare alla self efficacy nel relazionarsi con la clientela.

Il Gruppo si è dotato, inoltre, di vari software atti a diffondere e preservare la cultura della centralità del cliente al proprio interno. A tal fine, all'interno di ogni singolo punto vendita è proseguita l'implementazione di uno speciale software di clienteling. Altri strumenti di campaign management, reportistica, analytics, sono implementati a livello centrale e personalizzati a cascata sui Brand, sulle Region, sui negozi e sugli uffici Retail, Marketing e Digital. In ultima istanza, è importante sottolineare come il CRM del Gruppo si pone come "collante" tra il canale online e offline, digital e retail, in un'ottica di omnicanalità sempre più rivolta alle esigenze del cliente finale.

I marchi e la customer experience: differenziazione al servizio del Cliente

A conferma della cura che il Gruppo ripone nell'esperienza di acquisto, i diversi marchi prevedono customer experience differenziate, in grado di rispecchiarne i valori fondanti, il posizionamento e le caratteristiche peculiari.

TOD'S definisce la propria cerimonia di vendita come un'arte distintiva, capace di veicolare i valori del marchio nelle diverse fasi della relazione con il Cliente, e unica, in quanto mirata a riconoscere la specificità dei singoli Clienti e dei loro desideri. Nel delineare le caratteristiche della nuova customer experience, viene valorizzato il ruolo del personale di vendita, riconosciuto come Client Advisor: a completare l'esperienza in perfetto stile TOD'S, i venditori diventano dei veri e propri consulenti in grado di offrire spunti interessanti al Cliente, diffondendo la conoscenza del lifestyle italiano, di cui il marchio è fiero portavoce.

All'interno delle boutique ROGER VIVIER, la creazione del contatto con il Cliente avviene ancor prima che si manifesti la fase di vendita vera e propria. Attraverso l'approccio empatico e il dialogo, elementi che caratterizzano la permanenza all'interno delle boutique, il Cliente è accompagnato nel percorso di scoperta del marchio. A seguito di un primo contatto con il lusso raro ed esclusivo, vengono via via messi in luce gli altri elementi distintivi della donna ROGER VIVIER, con cui la Cliente è portata progressivamente a identificarsi: una donna dotata di una spiccata attitudine femminile, impertinente e stravagante, ma dall'eleganza senza tempo, di ispirazione parigina.

Per HOGAN, invece, la customer experience è basata sul prendersi cura del cliente, non è solo un percorso, è un modo di accompagnarlo nella sua esperienza di acquisto, accogliendolo all'interno dei negozi come un ospite gradito, che si possa sentire a casa. Il personale di vendita, pertanto, è chiamato a trasmettere la passione e il coinvolgimento rispetto ai valori del marchio, fondendo professionalità e competenza, creando una relazione empatica, adattandosi al ritmo del cliente.

Per il marchio FAY, nonostante le vendite siano principalmente incentrate sul canale wholesale, nei selezionati punti vendita il Cliente è accompagnato in un'esperienza d'acquisto dinamica, che metta in risalto le caratteristiche peculiari dello stile del marchio, quali la versatilità e l'eccellenza.

Il Gruppo TOD'S sviluppa periodicamente moduli di formazione mirati ad allineare le competenze e l'attitudine del personale di vendita all'essenza ed esclusività dei marchi.

Inoltre, negli ultimi anni vi è stato un rilevante incremento della formazione digitale, che ha comportato la creazione, nell'ambito del Progetto News Factory, di nuove newsletter sotto forma di carte digitali. Tale progetto ha consentito di aggiornare tutto il network retail in modalità interattiva e giocosa sui temi cari al Gruppo e sulle novità del Brand.

Nel corso dell'anno è stata implementata ed arricchita la piattaforma "Digital Knowledge", dedicata a ospitare tutti i moduli di formazione digitali, che sostituisce e integra altri materiali sviluppati in passato. Il primo modulo, rilasciato nel 2021, riguarda la Digital Orientation, disponibile in nove lingue per tutti i brand, racchiude la storia dell'azienda e dei singoli marchi e permette di viaggiare virtualmente all'interno della sede e delle unità produttive. Tutti i nuovi assunti e i sales assistant delle Region più lontane possono così conoscere e apprezzare la qualità espressa in tutta la filiera produttiva e soffermarsi sui processi di selezione e lavorazione dei pellami. Dopo i primi moduli di cultura generale, sempre cross-brand, riguardanti la cultura del pellame - Mad About Leather - e l'expertise nel mondo delle borse - Mad About Bags, nel corso del 2022 sono stati rilasciati il modulo sulla cultura della calzatura maschile - Mad About Men's Shoes, e un modulo estremamente interattivo sul progetto No_Code.

Con riferimento alle attività in presenza, nel corso dell'anno sono state ricevute presso l'Headquarter in Italia quattro delegazioni, con alcuni dei più talentuosi venditori italiani ed europei, che hanno potuto beneficiare del programma Italian Orientation: un percorso dedicato ai diversi Brand, con lo scopo di accompagnare i nuovi assunti, e il resto dei team dei negozi, a visitare la sede e le principali unità produttive. Il programma include anche esperienze di lifestyle, per permettere al team retail di condividere al meglio con i propri clienti i valori legati a qualità, tradizione e Made in Italy.

La mission delle attività di formazione di TOD'S, a livello globale, è essere Customer Centric, ossia mettere il Cliente al centro di tutte le attività. Di conseguenza, al fine di perfezionare la professionalità del personale di vendita, nel 2022 il Gruppo ha focalizzato l'attenzione sui seguenti ambiti:

Conoscenza (sapere): con l'obiettivo di migliorare l'approccio alla vendita, fornendo maggiori dettagli sull'ispirazione dei prodotti e delle collezioni, utilizzando un linguaggio sempre più evocativo ed emozionale. In tale ambito, ad esempio, sono stati erogati moduli di formazione dedicati a migliorare lo storytelling relativo alle collezioni donna e uomo;

Professionalità (saper fare): con la finalità di enfatizzare la naturale eleganza che contraddistingue lo stile TOD'S, identificabile nei valori del Brand e riconoscibile in tutto il mondo. In tale ambito, ad esempio, sono continuate le erogazioni dei seguenti moduli di formazione: the art of selling - TOD'S loves Italia e Hogan Care. Nel corso dell'anno sono ripresi i moduli omnichannel, al fine di integrare le opportunità in linea con lo stile desiderato. È stato rinforzato il supporto delle varie attività digitali, coinvolgendo i clienti in nuovi servizi sempre più personalizzati e sicuri, come l'home shopping e la consulenza via WhatsApp;

Brand identity (saper esprimere i valori del marchio): con l'obiettivo di arricchire l'approccio di vendita facendo conoscere le caratteristiche del Gruppo e la brand identity, promuovendo con decisione e passione l'Italian lifestyle e la filosofia del Made in Italy.

TOD'S - Aria d'Italia

Il progetto Aria d'Italia celebra il lifestyle italiano contemporaneo e i suoi valori: talento e passione per la qualità in ogni aspetto del vivere, dai piaceri della tavola all'arte, dal gusto per il convivio alla cura amorevole delle tradizioni. Un'armonia del fare e del pensare che trascende la nazionalità e che può essere abbracciata a tutte le latitudini.

Aria d'Italia è un incontro ravvicinato con giovani cosmopoliti, di cultura trasversale e

accesi da straordinaria curiosità: talenti di ogni parte del mondo, di ogni provenienza e cultura che trovano ispirazione in Italia e ne condividono i valori.

Le parole e le immagini di Aria d'Italia sono confluite in un prezioso volume pubblicato in collaborazione con Rizzoli International.

Sono stati erogati, in tale ambito, i seguenti moduli di formazione: Italian Orientation, e "welcome breakfast", un modulo di benvenuto pensato per coinvolgere i nuovi assunti immergendoli in una panoramica completa dell'azienda e dei Brand.

Al fine di favorire la condivisione dei valori che contraddistinguono i marchi e ottimizzare il processo di formazione e apprendimento del personale retail e corporate, il Gruppo ha sviluppato strumenti / piattaforme online:

1. TOD'S Retail Library: la nuova repository interna, costantemente aggiornata, riportante tutte le informazioni correlate al mondo retail, operations e training;

2. DK - Digital Knowledge: la piattaforma digitale Corporate che ospita i moduli di formazione online. Tale progetto, lanciato nel 2020, consente di rendere il servizio di formazione interattivo, partecipativo, mobile e fruibile da qualsiasi device e in qualsiasi momento. La piattaforma, accessibile a tutti, è in grado di ospitare qualsiasi tipo di contenuto formativo, per tutti i marchi del Gruppo;

3. Teams / OneDrive: nuove modalità di scambio di materiali che hanno permesso di restare in costante contatto con tutto il network retail e non solo, con videochiamate e condivisione di materiali, rendendo più interattive le attività digitali;

4. Intranet: costituisce un archivio della documentazione aggiornata dei moduli di formazione erogati, delle collezioni delle precedenti stagioni e delle policy e procedure aziendali ("Store Handbook").

L'ulteriore obiettivo della formazione è, da una parte, rendere il personale di vendita consapevole dei valori del Gruppo, garantendone così un'adeguata trasmissione alla clientela, e, dall'altra, fornire le competenze sociali necessarie per eccellere nel contesto internazionale nel quale il Gruppo opera.

A partire dal quarto trimestre 2022 sono state erogate molteplici pillole formative a Store Manager e ai dipendenti del canale retail (in aula e tramite piattaforma e-learning) al fine di presentare i nuovi Valori del Gruppo e di diffondere consapevolezza e coinvolgimento sul loro significato. Nel corso dell'anno, infatti, TOD'S ha deciso di ripensare i valori e i comportamenti necessari per affrontare le sfide aziendali senza mai dimenticare il proprio DNA, esplicitando il Proprio Modello Manageriale. Passione, Eccellenza, Integrità & Rispetto, Collaborazione & Empatia, Coraggio & Innovazione sono i Valori che sostengono il Modello.

Il Gruppo ha erogato, nel corso del 2022, circa 44.560 ore di formazione in ambito retail (in aumento di oltre l'86% rispetto al 2021).

In un'ottica di continuo miglioramento dell'esperienza offerta ai Clienti, il Gruppo effettua valutazioni del livello di assistenza offerto in boutique attraverso indagini di Mystery Shopping. Tale programma, anche nel corso del 2022, ha avuto un taglio di Customer Experience Evaluation. Tale iniziativa consente, mediante mystery shopper ("clienti professionali" che effettuano acquisti in incognito), di osservare e analizzare i punti di forza e le aree di miglioramento del personale di vendita. Nel corso degli ultimi sei anni sono state effettuate oltre 5.000 visite; i risultati delle indagini condotte hanno, altresì, consentito al Gruppo di sviluppare al meglio la customer experience, differenziandola per i diversi marchi, allo scopo di esaltare al meglio le peculiarità di ognuno.

Il Gruppo si è posto l'obiettivo di enfatizzare sempre più il concetto di Customer Experience Evaluation per passare dall'approccio più normativo di controllo della compliance con processi / procedure tipico del Mystery Shopper tradizionale, ad uno più customer centric volto a enfatizzare l'engagement del cliente con il brand / store con la rilevazione della sua esperienza complessiva e del suo livello di coinvolgimento, espresso da un nuovo indice di soddisfazione: l'Ambassador & Advocate index.

A partire dal 2019 è stata avviata una rilettura evolutiva della cerimonia di vendita in chiave di adaptive selling per far evolvere la cerimonia di vendita nella direzione del customer engagement, rendendo dinamica l'interfaccia con il cliente in-store e valorizzando l'iniziativa dello staff.

A tal fine, anche nel 2022 sono proseguite in Europa e negli Stati Uniti iniziative formative fortemente esperienziali, mirate al rafforzamento della capacità di lettura dei profili comportamentali e attitudinali dei clienti e dei loro feedback, al fine di consentire l'utilizzo di un'applicazione più agile e flessibile della cerimonia di vendita.

In particolare, quest'anno è stata potenziata la "lettura dei colori" anche per accompagnare lo sviluppo della leadership dei Direttori e dei loro Assistant e Department Manager. Il progetto ha già coinvolto l'Italia e la maggior parte dei paesi europei oltre ad essere stato avviato, recentemente, negli Stati Uniti. Tale attività progettuale continuerà nei prossimi anni.

Il digitale sempre più protagonista nell'experience dei Brand del Gruppo TOD'S

Una cerimonia di vendita all'altezza dei valori del Gruppo e delle aspettative della clientela è solo una delle modalità in cui si articola l'attenzione di TOD'S verso la propria clientela: l'obiettivo primario del Gruppo è, infatti, quello di accompagnarla a 360 gradi, offrendo una brand experience sempre più evoluta e gratificante. Per tale motivo, il Gruppo continua a sostenere lo sviluppo del digitale all'interno delle proprie strategie, riducendo le distanze fisiche nell'interazione con i clienti, consentendo loro di sentirsi sempre più vicini, se non al centro del Brand.

Personalizzazione: l'offerta di prodotti unici

La massima espressione della centralità del Cliente nelle strategie del Gruppo è

rappresentata dalla possibilità di offrire al Cliente stesso la possibilità di diventare designer del prodotto che indossa: sentendosi parte del processo di creazione. Il Cliente vive un'esperienza unica, che lo porta a identificarsi con il Brand stesso. Per tale motivo, il Gruppo offre la possibilità ai propri Clienti di personalizzare alcuni prodotti, incrementandone il valore intrinseco e rendendo ancora più speciale l'esperienza di acquisto.

L'iconico mocassino Gommino è uno dei protagonisti del servizio di personalizzazione del Brand TOD'S. Disponibile sia nelle boutique TOD'S che online, il programma "My Gommino" consente al Cliente di creare la propria versione tra milioni di combinazioni disponibili. Oltre al materiale e al colore, si possono scegliere anche dettagli come le cuciture, il laccetto o la mascherina; si possono persino personalizzare, cambiando il colore dei gommini o aggiungendo le proprie iniziali. Il prodotto è realizzato a mano, con cura e passione, dagli artigiani TOD'S e può essere ritirato in qualsiasi monomarca del Brand o essere spedito direttamente presso l'abitazione del Cliente.

Dal 2020 è stato attivato in tutte le boutique TOD'S il servizio di personalizzazione della

borsa D-Styling (https://www.tods.com/it-it/my-styling.html), un servizio esclusivo, tramite il quale il cliente viene guidato nella scelta tra un'ampia gamma di pellami, colori e dettagli da personalizzare, per creare la propria D-Styling e renderla un pezzo unico, realizzato su misura dagli artigiani TOD'S.

Nel corso del 2022 TOD'S ha presentato My Di Bag, un servizio esclusivo

di personalizzazione per rendere l'icona del Brand, la Di Bag ancora più speciale. I clienti potranno scegliere i colori e le lettere per esprimere la loro unicità e personalizzare la propria Di Bag. Una celebrazione dell'artigianalità e della creatività danno vita ad un pezzo unico.

I canali digitali del Gruppo hanno anche, quest'anno, consentito di presentare le nuove collezioni in modalità virtuale, raccontandone gli elementi chiave e sfruttando le peculiarità di questi mezzi.

Il canale digitale, in costante rinnovamento e capace di coniugare perfettamente lo storytelling dei Brand con la presentazione dei prodotti delle ultime collezioni, è attualmente attivo in 37 Paesi.

Nel corso del 2022 è stata estesa la portata del programma omnicanale del Gruppo alla Corea del Sud, completando l'abilitazione delle funzionalità su tutte le principali Region, in ottica di una esperienza di brand per il Cliente sempre più fluida tra i diversi canali di vendita, quello fisico e quello digitale. I clienti possono quindi visualizzare online i prodotti presenti nel negozio più vicino, effettuarne la prenotazione, riservare degli appuntamenti in boutique e acquistare (oppure effettuare un reso) online e offline, beneficiando di un assortimento esteso e omnicanale.

Al fine di migliorare i processi di fulfilment degli ordini, ottimizzare il time to market nonché supportare la domanda online relativa ai Brand del Gruppo in ottica omnicanale, sono state migliorate le piattaforme tecnologiche, i flussi e le operations logistiche.

A inizio 2022 è stato avviato un importante progetto per permettere ai sistemi del Gruppo di integrarsi con i principali Marketplace Luxury in Europa e Stati Uniti e abilitare la vendita dei prodotti su di essi, garantendo un forte presidio qualitativo dell'immagine dei Brand ed espandendo il potenziale pubblico di clienti di riferimento a target fortemente in linea con i marchi, a partire da una partnership per la vendita diretta dei Brand TOD'S, HOGAN e FAY su Farfetch da parte del Gruppo, lanciata negli ultimi mesi del 2022.

Nel 2022 è stata, inoltre, avviata e resa operativa la collaborazione con Klarna, che si inserisce all'interno della strategia del Gruppo di offrire sempre più ai propri clienti servizi a valore aggiunto in tutte le fasi del processo d'acquisto digitale: i clienti del canale e-commerce possono, infatti, scegliere Klarna come metodo di pagamento in fase di checkout.

In parallelo, TOD'S sta ponendo sempre maggior attenzione alla gestione della relazione con i propri clienti, all'esperienza dei clienti in remoto e alla cura nel fornire loro un'esperienza di brand sempre migliore. Nel corso dell'anno è, infatti, stata rilasciata un'applicazione di clienteling, volta non solo a sostenere le interazioni one-to-one con i clienti su diversi canali di comunicazione, ma anche a consentire ai Client Advisor di verificare la disponibilità di prodotto nei diversi negozi e Distribution Center di TOD'S S.p.A., di richiederne il trasferimento o di completare un ordine per conto del cliente, sfruttando le funzionalità di omnicanalità sviluppate dal Gruppo.

TOD'S conferma l'attenzione verso i propri Clienti anche attraverso il roll-out del progetto di monitoraggio della soddisfazione dei clienti a seguito del processo di acquisto. L'implementazione di Survey NPS-Net Promoter Score è stata completata in logica omnicanale per i Brand TOD'S e FAY, e prevede nei prossimi mesi un rilascio graduale sui restanti marchi del Gruppo.

Sempre per essere più vicini al cliente e, al fine di garantire una migliore customer experience, il Gruppo continua ad avvalersi di strumenti per l'ascolto della rete, in particolare dei canali social, di advanced analytics e di marketing automation.

Il percorso di customer centricity è sostenuto dallo sviluppo di un progetto volto a sfruttare le nuove tecnologie per garantire una migliore comprensione del comportamento dei consumatori, mantenere relazioni rilevanti con i clienti, massimizzandone la retention e il valore sul ciclo di vita.

Nell'ottica di essere sempre più rilevanti e superare le aspettative di un pubblico maggiormente esigente, il Gruppo ha sostenuto lo sviluppo di una serie di iniziative di innovazione digitale.

In primis, essendo pioniere nel testare nuove modalità di racconto dei brand e delle collezioni, attraverso l'utilizzo di nuovi canali e formati innovativi in ambito digital advertising (Tik Tok, Twitch, Snapchat), fino alla pubblicazione di quattro case studies in partnership con i principali players digitali (Twitter, Meta, Google).

Parallelamente, in virtù dell'evoluzione delle frontiere del Web3, della blockchain e del Metaverso, è stata costituita un'isola di lavoro (ispirata alle "Isole di Innovazione" di Olivettiana memoria) che ha coinvolto molteplici Direzione / Funzioni aziendali volta a definire le direttrici di sviluppo e relative sperimentazioni, a partire dalla partecipazione del Brand HOGAN alla prima

Metaverse Fashion Week e al lancio della sneaker "Untraditional" in versione Nft (Non-fungible token).

HOGAN e il Metaverso - Primavera 2022

HOGAN collabora con Exclusible e Boson Protocol per la sua partecipazione alla prima Metaverse Fashion Week su Decentraland.

In occasione della Metaverse Fashion Week, che avuto luogo su Decentraland dal 24 al 27 marzo 2022, HOGAN ha presentato la sua prima collezione di NFT - in collaborazione con Exclusible - con un esclusivo afterparty virtuale atteso da numerose celebrities ed un pop - up store realizzato in partnership con Boson Protocol.

Metaverso. 22 marzo 2022 - HOGAN ed Exclusible, portale specializzato in NFT di lusso e attivazioni nel mondo del metaverso, annunciano la loro collaborazione. In occasione della Metaverse Fashion Week su Decentraland i due partner hanno presentato la collezione di NFT "HOGAN Untraditional" all'interno di uno speciale "Hogan-X" afterparty che ha avuto luogo sabato 26 marzo 2022. L'evento ha visto la prima dance competition mai organizzata nel mondo virtuale, con premi in POAP (Proof of Attendance Protocot), accesso in anteprima alla collezione di NFT "HOGAN Untraditional", e con la partecipazione del celebre DJ internazionale Bob Sinclar.

Il progetto di NFT "HOGAN Untraditional" è stato curato da Braw Haus - studio creativo specializzato nella ricerca e valorizzazione di digital artist internazionali e nel far emergere la loro visione e gusto estetico nel metaverso. Al progetto hanno lavorato artisti del calibro di Silvio Rondelli, Yoann De Geetere, Linear, Vincent Ghiotti e Finn Berenbroek. La collezione di NFT, in linea con i tratti del DNA di HOGAN, è descritta come "divertente, moderna e immersiva" e celebra HOGAN "Untraditional", riedizione della prima luxury sneakers del marchio.

Con questo progetto HOGAN sperimenta il passaggio dal tradizionale al non-tradizionale, dal Web 2.0 al Web 3.0 e apre ad uno spazio creativo e di collaborazione con i cinque artisti. Attraverso questo approccio innovativo - che riunisce allo stesso tavolo più menti artistiche invitandole ad utilizzare la celebre sneaker del marchio come una tela bianca senza imporre vincoli creativi - HOGAN getta le basi di come l'etica della comunità Web 3.0 dovrebbe essere valorizzata, celebrata e comunicata.

Dopo l'anteprima al party "Hogan-X", la collezione di NFT realizzata dai cinque artisti è stata resa disponibile per la vendita al pubblico, a partire dal 3 aprile 2022, su exclusible.com.

Il primo ingresso di HOGAN nel Metaverso si è esteso oltre la Metaverse Fashion Week con un pop-up store monomarca su Decentraland, in collaborazione con Boson Protocol. HOGAN ha venduto i suoi prodotti fisici come NFT riscattabili attraverso il portale di Boson Portal - un marketplace nel metaverso per l'acquisto di prodotti fisici esclusivi come NFT - situato all'interno di Decentraland, dove Boson ha realizzato un distretto di boutique virtuali per i principali brand del lusso.

"Siamo entusiasti di lavorare con HOGAN a supporto del loro primo lancio di NFT", ha commentato Thibault Launay, co-fondatore e CEO di Exclusible. "Il metaverso apre vaste opportunità ai marchi del lusso per sviluppare un nuovo segmento di business attorno alle risorse digitali e connettersi con una nuova generazione di utenti. Crediamo che, introducendo

marchi dalla realtà fisica alle possibilità quasi illimitate del metaverso, contribuiamo allo sviluppo di vivaci comunità all'interno di questo mondo".

"HOGAN possiede un istinto naturale per l'innovazione. Questo progetto è un passo avanti nell'era del digitale per il nostro Brand" ha commentato Andrea Della Valle - Presidente di HOGAN e Vicepresidente del Gruppo TOD'S. "Le innovative e ricercate soluzioni web3 di Exclusible sono note a livello globale, ed è per questo motivo che abbiamo deciso di collaborare con Thibault e

il suo team in questa nuova avventura. Siamo entusiasti di presentare la prima collezione NFT di HOGAN e celebrarla con questo evento".

Il co - fondatore di Boson Protocol Justin Banon ha commentato: "In vista della Metaverse Fashion Week, abbiamo finora assistito ad un forte interesse da parte dei marchi che hanno deciso di vendere i loro prodotti sotto forma di NFT all'interno del Fashion District di Boson Portal su Decentraland, consolidando la posizione di Boson Protocol come soluzione de facto per il business nel metaverso. Stiamo assistendo ad una grande richiesta da parte di brand globali di iniziare a vendere i loro prodotti nel metaverso e siamo lieti di annunciare una partnership a lungo termine con HOGAN".

Questa prima collaborazione con Exclusible, Braw Haus e Boson Protocol favorirà l'ingresso di HOGAN nell'ambiente Web3, con l'obiettivo di coinvolgere sempre più una nuova comunità di giovani consumatori esperti di digitale.

Stante la crescita del business e-commerce e gli investimenti progettuali in ambito digital, anche nel corso del 2022 sono stati ampliati gli organici dei team, all'interno del Gruppo, dedicati alla gestione di tali attività.

TOD'S

Nel corso del 2022 è stato lanciato il nuovo sito Tods.com, orientato al mobile, con soluzioni che uniscono le più avanzate tecnologie a una customer experience immersiva.

Un ecosistema digitale diretto, per parlare alle comunità del Brand nel mondo, dove l'attenzione al cliente riflette quella che TOD'S, da sempre, adotta nelle sue boutique.

A connotare tutta la navigazione è la rinnovata customer experience, studiata appositamente per orientarsi in maniera scorrevole e intuitiva. Un percorso che permette di navigare tra le tipologie e le categorie di prodotto, uomo e donna, con una modalità fluida da tutti i dispositivi possibili, con una particolare immediatezza nell'utilizzo da smartphones.

Particolare enfasi è data allo storytelling del Brand, con contenuti legati alla storia e alla filosofia di TOD'S, dove il lifestyle italiano si riflette nella possibilità di acquisto dei prodotti, senza soluzione di continuità. La brand experience risulta sempre più preminente, evoluta e in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori contemporanei del mondo del lusso.

L'esperienza si sviluppa attraverso diverse sezioni; da quella Icons, con tutti i modelli iconici, al Tod's World, dove si racconta la storia del Brand, dalla sezione Heritage, dove è l'eccellenza artigianale a guidare il cliente, fino a quella dedicata alla Corporate Social Responsibility, dove si trovano tutte le iniziative e i progetti in cui TOD'S è impegnato.

La personalizzazione rappresenta un vero punto di forza, grazie alla possibilità di customizzare molti dei prodotti disponibili, gli iconici di TOD'S che diventano, così, veri e propri pezzi unici.

La progettazione della piattaforma potenzia i servizi omnichannel, garantendo un'esperienza integrata tra tutti i canali di vendita fisici e digitali.

Il nuovo sito TOD'S rappresenta un ulteriore e importante passo verso il percorso di customer centricity e un ulteriore potenziamento di trasformazione digitale del Brand.

Con il redesign e il replatforming del sito si è lavorato nell'ottica di ottenere la piena conformità alle linee guida WCAG 2.1 sull'accessibilità web. È stata posta una grande attenzione sia al design (contrasti, interazioni, codici informativi, copy, ecc.), sia allo sviluppo per garantire l'accesso ai siti a persone diversamente abili.

ROGER VIVIER

Nell'ambito dell'esperienza digitale la piattaforma e-commerce del Brand ROGER VIVIER è stata arricchita di importanti funzionalità per supportare la crescita su tutti i mercati principali e raggiungere il cliente con la miglior customer experience di brand. Nello specifico, nel corso dell'anno sono stati attivati i servizi omnichannel per la Region Corea

(con conseguente lancio del canale online) e l'apertura del mercato di Singapore. Sono state, inoltre, potenziate le funzionalità europee per consentire una maggior condivisione dello stock tra retail ed online cross country.

È stato avviato un progetto per il redesign di alcune sezioni del sito ad alto impatto, come ad esempio le Product Listing Page e le category page, che verrà rilasciato nel primo semestre del 2023.

All'interno dei processi di design e sviluppo sono state sempre considerate tutte le procedure per garantire la conformità alle linee guida WCAG 2.1 sull'accessibilità ai siti web da parte di persone diversamente abili. Sono state avviate, nel quarto trimestre dell'anno, le attività progettuali al fine di garantire la conformità del sito alle evoluzioni della normativa europea.

HOGAN

Il Brand HOGAN procede sulla strada già impostata da diverse stagioni verso un approccio sempre più digitale, volto al miglioramento dell'esperienza del cliente, alla fruizione dei contenuti e dei servizi in funzione delle nuove logiche omnichannel.

Il sito Hogan.com è un contenitore flessibile e versatile, una vetrina virtuale rappresentativa del Brand. Grazie all'adozione di nuove soluzioni tecnologiche, il Brand è stato in grado di dare visibilità, attraverso il sito, all'intera collezione, migliorando di stagione in stagione il time to market.

In un'ottica di costante miglioramento della user experience, a partire dalla seconda metà dell'anno, è stato avviato un nuovo progetto di A/B Testing e Conversion Rate Optimization (CRO), un processo di perfezionamento continuo che ha come scopo principale il miglioramento dell'esperienza di navigazione e di acquisto del sito. All'interno dei processi di design e sviluppo sono state implementate una serie di procedure per adeguare il sito alle linee guida "Web Content Accessibility Guidelines" (WCAG) 2.1 sull'accessibilità ai siti web da parte di persone diversamente abili. Sono state, inoltre, avviate - nel quarto trimestre dell'anno - le attività progettuali al fine di garantire la conformità del sito alle evoluzioni della normativa europea.

HOGAN è stato, infine, il primo Brand del Gruppo a sperimentare le potenzialità del Web3, della blockchain e del Metaverso, con l'obiettivo di coinvolgere e interessare una comunità sempre più ampia di utenti, giovani e familiari con le nuove tecnologie.

In occasione della Milano Design Week, inoltre, HOGAN ha accolto il pubblico nella boutique di Montenapoleone con una esperienza immersiva: con un visore Oculus, infatti i visitatori hanno esplorato i cinque mondi digitali modellati sulla visione dei cinque digital artists che hanno lavorato alla "Hogan Untraditional NFT Collection".

FAY

Nel corso del 2022, su Fay.com sono stati effettuati ulteriori interventi mirati ad aumentare il conversion rate e l'impatto di immagine del marchio a partire da un aggiornamento dell'homepage e delle sessioni experience, per chiudere, nel quarto trimestre, con il rilascio delle nuove pagine prodotto, che sarà completato con la messa online della stagione SS23.

È stata inoltre fortemente ridotta l'offerta promozionale con un maggior risalto della collezione a full price.

Prosegue lo sviluppo delle Limited Edition, nello specifico dedicate a FAY ARCHIVE con il secondo capitolo del 4 Ganci Patchwork, lanciato ad inizio anno.

All'interno dei processi di design e sviluppo, sono state implementate delle procedure per garantire la conformità alle linee guida WCAG 2.1 sull'accessibilità negli USA, vista l'apertura, nel mese di settembre, dell'e-commerce negli Stati Uniti. Sono state, inoltre, avviate - nel quarto trimestre dell'anno - le attività progettuali al fine di garantire la conformità del sito alle evoluzioni della normativa europea.

Anche per FAY è stato aperto, nel 2022, il canale Farfetch attraverso una partnership diretta.

Tutela e autenticità dei prodotti

Il Gruppo TOD'S, fortemente convinto della necessità che i prodotti contraddistinti dai propri marchi debbano indispensabilmente e costantemente presentare caratteristiche di unicità e assoluta qualità, ha da sempre profuso risorse ed energie nella lotta al fenomeno, dilagante, della contraffazione. Nel corso degli anni, accanto alle attività tese a colpire le contraffazioni nel mondo dell'off - line, si sono aggiunte quelle implementate per contrastare il fenomeno nel mondo dell'online. Oltre al costante dialogo e supporto alle forze dell'ordine, nelle attività di sequestro di prodotti recanti contraffazioni, nell'ambito delle iniziative di anticontraffazione off - line rientrano la costruzione di un sistema capillare di monitoraggio alle dogane, con focus sui principali Paesi europei e su quelli notoriamente dediti alla contraffazione, nonché un programma mirato e dedicato alla Cina, volto a individuare le fabbriche che producono prodotti recanti contraffazioni.

A tali iniziative con finalità repressive, si affiancano quelle con finalità preventive, quali attività di training alle dogane e forze dell'ordine, nonché un servizio mondiale di sorveglianza marchi, che consente al Gruppo TOD'S di intercettare eventuali depositi usurpativi, al fine di attivarsi per impedire la registrazione di quei marchi ritenuti lesivi dei propri diritti. Dal 2012, il Gruppo TOD'S, conscio delle potenzialità ma anche dei pericoli insiti nel web, che consente di veicolare, in poco tempo e ad un numero indefinito di utenti, l'offerta in vendita di prodotti contraffatti, ha strutturato e attivato un programma di anticontraffazione online, che è stato affinato anno dopo anno, alla luce della lettura dei dati acquisiti e delle evoluzioni del settore.

A tutela dei consumatori, TOD'S garantisce, in questo ambito:

• un servizio di web watching, che consente di intercettare e, quindi, colpire attraverso attività di take-down o, nei casi più ostici, attraverso procedure amministrative di riassegnazione (UDPR - Uniform Domain-Name Dispute Resolution Policy), quei domini attraverso i quali vengono attuate attività lesive dei diritti di marchio. Tale attività è stata ulteriormente intensificata nel corso del 2022, quando sono avviate azioni che hanno portato alla riassegnazione di 16 nomi a dominio "palesemente abusivi";

• un servizio di monitoraggio, in costante aggiornamento, delle principali piattaforme di aste online, con un particolare focus sui mercati asiatici, inclusi quelli emergenti, volto alla rimozione di inserzioni di offerta in vendita di prodotti recanti marchi del Gruppo contraffatti;

• un servizio di monitoraggio costante dei principali canali social (Facebook, Instagram, ecc.), inclusi quelli con funzioni di acquisto (es. WeChat), con conseguente rimozione di post, pubblicità, profili che ledono i diritti di marchio.

I risultati della contraffazione

Anche nel corso del 2022, le attività mirate alla lotta della contraffazione sono proseguite con grande impegno e hanno portato al raggiungimento di significativi risultati, anche grazie alla ripresa delle attività di anticontraffazione on the road da parte degli organi preposti.

I dati off-line, anche se ancora influenzati dall'emergenza pandemica (e, in particolare, dalla ridotta operatività del programma raid in Cina a causa della politica "Covid 0") iniziano a delineare un trend ben preciso: il web risulta essere il principale canale di vendita di prodotti contraffatti, raggiungendo i medesimi livelli del 2021. D'altra parte, i risultati raggiunti nel 2022 offrono spunto per un'altra riflessione: il percorso pluriennale intrapreso dal Gruppo per contrastare la circolazione di prodotti contraffatti e la capacità di adattarlo ai cambiamenti sociali hanno consentito negli anni di contenere il fenomeno, scoraggiando i contraffattori e gli usurpatori, sia nel canale offline che in quello online.

2022 2021
Siti abusivi rimossi ≈ 1.050 ≈ 940
Aste abusive rimosse ≈ 16.600 ≈ 17.500
Pagine social rimosse ≈ 7.400 ≈ 6.500
Nomi a dominio recuperati 16 15
NFT - -
Merce sequestrata dalle forze dell'ordine 6.000 > 1.100
Prodotti finiti sequestrati a seguito di raid in Cina - ≈ 4.700

Risultati dell'anticontraffazione

Nel 2022, con l'esplodere della visibilità del mondo NFT / metaverso e l'ingresso dei Brand del Gruppo in tale ambito con iniziative mirate, è stato aggiunto un ulteriore servizio di monitoraggio avente ad oggetto piattaforme specializzate nella vendita di NFT. L'impegno del Gruppo TOD'S in questo campo non si limita peraltro alle attività descritte, ma si sostanzia anche nell'adesione a realtà associative, nonché nella partecipazione a round table specifiche in tema di lotta alla contraffazione, spesso organizzate in sinergia con altre aziende del lusso. Tra le organizzazioni a cui il Gruppo aderisce, si riporta INDICAM - Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione - da sempre in prima fila nella battaglia ai prodotti contraffatti, con l'obiettivo di promuovere una cultura dell'anticontraffazione da una prospettiva intersettoriale e interprofessionale. Unitamente alla lotta alla contraffazione, il Gruppo si impegna a preservare la qualità e l'unicità dei propri prodotti, garantendone una sempre maggiore tracciabilità lungo l'intera filiera produttiva; con questo obiettivo, il Gruppo ha, inoltre, avviato negli ultimi anni diverse iniziative progettuali finalizzate all'impiego di etichette RFID (Radio Frequency Identification) su ordini per campionari di pelletteria e calzature dei marchi TOD'S, ROGER VIVIER e HOGAN.

4. Benessere, tutela e valorizzazione delle persone e della loro unicità

Le nostre persone sono la risorsa più preziosa e ci prediamo cura della loro sicurezza, del loro benessere e del loro ''saper fare''

I nostri valori

Il Gruppo TOD'S è consapevole che il più rilevante fattore di successo di ogni impresa risieda nel capitale umano. Le nostre persone ogni giorno contribuiscono allo sviluppo delle attività del Gruppo e alla creazione di valore nel medio e lungo termine.

Per questo motivo, nel corso dell'anno, è stato esplicitato il Modello Manageriale del Gruppo, ossia l'insieme dei Valori e dei relativi comportamenti organizzativi, che indirizzano le attività delle persone sia nel conseguimento degli obiettivi di business, sia nella gestione della quotidianità lavorativa. Il Modello è fondato sui seguenti Valori: Passione, Eccellenza, Integrità & Rispetto, Collaborazione & Empatia, Coraggio & Innovazione.

TOD'S offre un ambiente di lavoro dove il benessere e la realizzazione professionale dei propri dipendenti rappresentano requisiti essenziali per la creazione di una relazione basata sulla fiducia e sul reciproco rispetto, che vada oltre il semplice rapporto lavorativo.

Per tale motivo, TOD'S si impegna ad offrire un ambiente di lavoro stimolante, professionale, meritocratico, sano e sicuro, che metta i dipendenti nella condizione di poter esprimere liberamente il proprio talento e di sentirsi valorizzati e apprezzati.

Caratteristiche dell'organico

Al 31 dicembre 2022, l'organico del Gruppo TOD'S risulta composto da 4.925 dipendenti, in lieve aumento (+ 3,8%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La percentuale di dipendenti con sede in Italia si attesta al 44,9%, a conferma del forte legame del Gruppo con il territorio italiano.

N. dipendenti per 31.12.22 31.12.21
Region Uomini Donne Totale Incidenza % Uomini Donne Totale Incidenza %
Italia 972 1.241 2.213 44,9 943 1.165 2.108 44,4
Europa 240 644 884 17,9 239 663 902 19,0
Americhe 92 91 183 3,7 93 91 184 3,9
Greater China 235 783 1.018 20,7 249 763 1.012 21,3
Resto del mondo 124 503 627 12,7 102 438 540 11,4
Totale 1.663 3.262 4.925 100,0 1.626 3.120 4.746 100,0

Dipendenti del Gruppo TOD'S suddivisi per Region

In considerazione della ampiezza della rete dei negozi del Gruppo, la percentuale di dipendenti impiegati in attività retail alla fine del 2022 si attesta a circa il 48% dell'organico.

Le donne rappresentano circa il 66,2% dell'organico complessivo (era pari al 65,7% nel 2021), generalmente più numerose degli uomini in quasi tutti gli inquadramenti professionali.

L'inquadramento professionale "impiegati" risulta essere quello con il maggior numero di dipendenti (3.174), seguito da quello degli operai (1.323 persone), valori fisiologici in considerazione del settore di operatività del Gruppo.

La fascia di età con il maggior numero di dipendenti è quella 30 - 50 anni, con il 65% dell'organico complessivo, seguite dalle fasce di età > 50% e < 30 pari rispettivamente a circa il 18% e il 17%.

Attrazione dei talenti

L'attrazione di risorse di talento è per il Gruppo TOD'S un obiettivo di fondamentale importanza, in quanto garantisce il mantenimento di un adeguato livello di qualità nel quotidiano svolgimento delle attività aziendali. Per tale motivo, TOD'S cura attentamente la fase di reclutamento e selezione dei talenti avvalendosi di consolidati processi aziendali, atti a definire ogni passaggio dell'iter di selezione.

Nel corso del 2022, sono entrati a far parte del Gruppo 1.603 nuovi dipendenti, di cui il 43% di età inferiore a 30 anni (in linea con il 2021). I dipendenti che hanno lasciato il Gruppo si sono, invece, complessivamente attestati a 1.424, cui corrisponde un turnover in uscita pari al 28,9% (in aumento rispetto al 23,8% del 2021). Il turnover in uscita è del 57,8% tra i dipendenti appartenenti alla fascia di età 30 - 50 anni (in lieve aumento rispetto al 54,5% del 2021). Tra le uscite, le dimissioni volontarie nell'anno 2022 si sono attestate a 788, facendo registrare un tasso di dimissioni pari a circa il 16,2%. La significatività di tali percentuali è imputabile principalmente al turnover del personale retail, fenomeno fisiologico in considerazione delle dinamiche competitive del settore di operatività del Gruppo.

Assunzioni per fasce d'età 2022 Cessazioni per fasce d'età 2022
Genere <30 anni 30-50
anni
>50
anni
Totale <30
anni
30-50
anni
>50
anni
Totale
Uomini 222 222 10 454 173 219 22 414
Donne 468 604 77 1.149 327 604 79 1.010
Totale 690 826 87 1.603 500 823 101 1.424
% 43,0 51,5 5,4 100 35,1 57,8 7,1 100

Assunzioni e Cessazioni dei dipendenti del Gruppo TOD'S - 2022

Attrazione dei giovani talenti: collaborazioni con scuole, università e istituti di design

La Direzione Risorse Umane del Gruppo TOD'S ha definito, fra i propri obiettivi strategici del piano pluriennale in ambito di sostenibilità, la continua relazione con le scuole, istituti formativi e Università, nei diversi ambiti disciplinari di potenziale interesse per il Gruppo.

Questa relazione duratura e continuativa si concretizza, ogni anno, sotto diverse forme, quali ad esempio:

  • definizione di progettualità su specifici ambiti di reciproco interesse;
  • scambi costanti fra manager del Gruppo, docenti e studenti dei diversi target;
  • partecipazione attiva del Gruppo ad eventi istituzionali, tra cui career day, job fair e project work;
  • attivazione di percorsi di collaborazione all'interno dei diversi dipartimenti aziendali al fine di realizzare periodi di tirocini curriculari o per la realizzazione di tesi di laurea.

Nel 2022, con l'attenuarsi dell'emergenza sanitaria da Covid-19, parte di tali attività sono tornate in presenza, pur mantenendo i format digitali che nel tempo hanno facilitato la partecipazione a numerosi eventi e la condivisione con una più ampia platea di studenti, contribuendo così ad un maggior focus sull'Employer Branding. TOD'S, nel corso dell'anno, ha aderito ai career day di numerosi istituti formativi fra i quali: Bocconi, Polimoda, Politecnica delle Marche, Poliarte, Università di Camerino, Istituto Marangoni, IAAD - Istituto d'Arte Applicata e Design di Bologna, MFI - Milano Fashion Institute, Nuova Accademia di Belle Arti, Università di Bologna.

L'area Talent Acquisition ha instaurato relazioni e partnership strategiche sia con il mondo accademico sia con le principali piattaforme social e di web recruiting, con l'obiettivo di mantenere aggiornati i talent pipeline sui ruoli aziendali strategici per lo sviluppo del business e anticipare eventuali fabbisogni dell'organizzazione in termini di dimensionamento del personale.

TOD'S ha, inoltre, promosso attività di mentorship agli studenti di vari istituti formativi (Politecnico di Milano, Università Bocconi, Istituto Marangoni, IED - Istituto Europeo di Design, IULM, Polimoda, ecc.) attraverso le quali i manager del Gruppo si sono resi disponibili nel supportare lo sviluppo di competenze tecniche e attitudinali.

Nel 2022, TOD'S ha mantenuto la partnership con la Polimoda Fashion School, continuando la sponsorship con il Master in "Bag Designer". Nell'ambito di tale master, TOD'S ha collaborato attivamente con gli studenti iscritti al corso attraverso un project work denominato "Regeneration D Bag" che si è concluso, nel mese di settembre, con la proclamazione di un vincitore al quale è stato offerto un tirocinio presso il nostro Designer Department.

Una partnership di particolare rilevanza è quella instaurata con l'Università di Camerino. TOD'S è parte attiva del Comitato dei Sostenitori dell'Università, con l'obiettivo di realizzare un collegamento con le realtà sociali ed economiche del territorio, orientando la programmazione didattica dei corsi di studio in modo più efficace, in sintonia con le competenze richieste dal tessuto economico.

TOD'S ha mantenuto anche la propria presenza nel Comitato tecnico - scientifico dell'Università di Macerata che, con altre aziende e stakeholders del territorio, contribuisce alla programmazione dei corsi di laurea, in particolare della facoltà di economia, cercando di allineare le attività didattiche a quelle del mondo economico.

Nel 2022 nell'Aula Magna dell'Università IULM, l'Amministratore Delegato del Gruppo TOD'S ha incontrato gli studenti dell'Ateneo con una lezione su come coniugare la tradizione e l'artigianalità che continuano a costituire il cuore del Made in Italy, in un mondo globalizzato, in cui diventa sempre più complesso affrontare i temi legati alle mode e alle tendenze. Tra le ulteriori iniziative di collaborazione con gli istituti formativi, il Gruppo può annoverare la partnership per il triennio 2021 - 2023 con l'Università Bocconi, la quale ha istituito il Fondo a supporto degli studenti dei corsi di Laurea magistrale, fornendo loro l'esonero totale basato sul bisogno o l'esonero parziale basato sul merito per partecipare al Master in Fashion, Experience & Design Management (MAFED), Master d'eccellenza del settore. Nel corso dell'anno è stato individuato, tra gli studenti iscritti al MAFED 2022, un gruppo di lavoro costituito da tre studenti internazionali sponsorizzato dalla Funzione CSR del Gruppo TOD'S denominato: "Positive Luxury - Seize the change for a sustainable "future ready" fashion & luxury industry".

Gli studenti, anche attraverso interviste dei manager aziendali e partner esterni del settore, hanno sviluppato un'analisi di posizionamento del Gruppo TOD'S rispetto ad alcuni tra i principali brand del segmento lusso (prevalentemente moda). Il contesto competitivo è stato analizzato attraverso fonti pubbliche e osservato tramite il percepito di un panel di potenziali clienti con focus su Gen Y e Gen Z.

Il project work si è concluso, nel mese di dicembre, con la presentazione dei risultati al Top Management e al board aziendale.

Sempre con il contributo dell'Università Bocconi è stato replicato il progetto denominato "In company training" in modalità virtuale, sviluppando un project work con il Brand HOGAN dal

titolo: HOGAN in the Metaverse (in the sky with diamonds) con la partecipazione di 21 studenti delle diverse facoltà di economia, iscritti ai corsi triennali e magistrali. Tale programma permette agli studenti preselezionati di avvicinarsi al contesto aziendale attraverso visite, testimonianze dirette dei Manager e partecipazione a contest, con un costante monitoraggio e supervisione da parte del management aziendale dedicato. Tre le collaborazioni importanti citiamo quella con il prestigioso Istituto Adriano Olivetti - ISTAO, ente di formazione di Ancona, con il quale è stata rinnovata la partnership nel 2022, dando al Gruppo l'opportunità di ingaggiare gli studenti che partecipano ai master, nonché di far partecipare alcuni dipendenti ad alcuni corsi executive.

Altra partnership rilevante è quella con il Poliarte di Ancona dove TOD'S ha partecipato al Progetto Visegrad Italian design experience, con 12 studenti provenienti da Accademie / Università di design di diversi paesi, fra i quali Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Ungheria. Gli studenti sono stati ospitati presso la sede marchigiana della scuola e hanno avuto modo di avvicinarsi ad alcuni prestigiosi contesti aziendali presenti nella Regione Marche, fra i quali TOD'S.

Dopo una prestigiosa scuola inglese, nel 2022 l'Istituto Marangoni è stato coinvolto nel progetto TOD'S Academy, con la finalità di formare le nuove generazioni di creativi e di professionisti dello sviluppo prodotto.

TOD'S ACADEMY - RE-GENERATION

La sostenibilità e la valorizzazione dei giovani talenti sono stati al centro della seconda collaborazione di TOD'S Academy. 20 giovani designer delle sedi di Milano e Firenze dell'Istituto Marangoni, eccellenza nell'alta formazione in ambito Moda, Arte e Design, hanno sviluppato dei progetti reinterpretando i codici di TOD'S attraverso i paradigmi della sostenibilità. Per guidarli in questo percorso, sono stati chiamati dei mentor di fama internazionale, che hanno messo a disposizione la loro esperienza e le loro conoscenze. Gli studenti hanno potuto comprendere gli aspetti

progettuali, ma anche quelli produttivi, grazie alla possibilità di conoscere la realtà aziendale di TOD'S e le competenze dei nostri artigiani. I mentors del progetto sono nomi di rilevanza internazionale, come ad esempio Laura Brown, Editor in Chief di InStyle Usa; Tonne Goodman, Sustainability editor di Vogue Usa; Sara Sozzani Maino, Head of Special Projects Vogue Italia e International Brand Ambassador Camera Nazionale della Moda Italiana.

Con questa collaborazione, TOD'S ha riaffermato il suo impegno nei confronti delle nuove generazioni, dimostrando quanto sia importante dare la possibilità ai giovani talenti di

sviluppare progetti creativi concreti, durante il loro percorso di formazione.

L'aspetto ecosostenibile è fondamentale, sempre più centrale, portante per tutte le iniziative che l'azienda da tempo sta intraprendendo, per guardare al futuro in un'ottica rispettosa dell'ambiente e del lavoro.

Altro evento che ha visto il coinvolgimento di giovani e studenti di molte università milanesi, è stata la presentazione, al PAC di Milano, del libro "Aria d'Italia", pubblicato da TOD'S con Rizzoli International, per evocare lo stile di vita italiano contemporaneo e i suoi eterni valori. Attraverso otto parole si raccontano storie di artisti, imprenditori, artigiani, che rappresentano l'essenza dell'identità iconica italiana. Tante le fotografie e gli aforismi che celebrano la passione e il talento di ogni aspetto del vivere, dai piaceri della tavola all'arte all'attenzione per le tradizioni.

Nel 2022 sono riprese, in modo continuativo, le attività di formazione dell'Academy aziendale denominata "Bottega dei Mestieri", istituita con finalità di scouting e di formazione dei nuovi artigiani a supporto dei plant del Gruppo, con l'obiettivo di favorire il ricambio generazionale e di preservare le competenze necessarie a supportare il Made in Italy.

Complessivamente, nel 2022 sono stati attivati 97 tirocini per una durata media di 6 mesi, di cui oltre la metà risulta essersi già trasformato in un contratto stabile.

Promozione dei valori del Gruppo tra i neoassunti

Trasmettere i valori di Italianità e Made in Italy in un contesto fortemente internazionale, come quello in cui opera il Gruppo, rappresenta un'importante sfida. Affinché questi valori possano essere interiorizzati e promossi in egual misura da tutti i dipendenti, a prescindere dalla loro provenienza geografica, TOD'S ha avviato da qualche anno il programma Italian Orientation, che offre ad alcuni nuovi assunti del mondo retail un'opportunità di formazione aziendale abbinata ad un percorso culturale.

Il programma dedicato ai dipendenti delle sedi italiane del Gruppo ha una durata di tre giorni e consente la visita ai siti produttivi delle Marche e agli uffici Corporate di Milano. Per i dipendenti delle sedi estere, invece, il programma ha una durata di cinque giorni e, oltre alla visita ai siti produttivi e alle sedi direzionali, inizia con la visita di Roma e del Colosseo e

termina con la visita di Villa Necchi a Milano.

Tale iniziativa è rivolta a tutti gli store manager e ai più meritevoli store manager assistant e sales assistant. Alternando attività culturali a momenti di svago, i dipendenti delle sedi estere hanno la possibilità di immergersi completamente nella cultura e nello stile di vita italiano, vivendo i valori che TOD'S promuove nella gestione del business e tra le persone.

Il programma rappresenta un'esperienza unica anche per il personale delle sedi italiane, che ha modo di interagire con i colleghi provenienti da tutto il Mondo in un'ottica di reciproca condivisione di culture, a conferma del continuo impegno di TOD'S nella creazione di un gruppo di persone sempre più coeso e internazionale. Il programma include, inoltre, esperienze di lifestyle per permettere al team retail di condividere al meglio con i propri clienti i valori legati a qualità, tradizione e Made in Italy. Nel corso dell'anno sono state ricevute presso l'Headquarter in Italia quattro delegazioni, con alcuni dipendenti della rete vendita italiani ed europei.

Diversità, equità, inclusione e non discriminazione

Nella gestione delle proprie persone, il Gruppo si basa sui principi di diversità, multiculturalità, equità e inclusione: la possibilità di collaborare con persone di diverse nazionalità, con background culturali e professionali eterogenei, è di fondamentale importanza per una realtà internazionale e inclusiva come TOD'S. Nella promozione di tali principi risiede la capacità delle persone del Gruppo di interagire efficacemente, ottimizzando lo svolgimento quotidiano delle attività. Al contempo, l'eterogeneità dell'organico del Gruppo rappresenta anche uno strumento prezioso per comprendere e rispondere al meglio alle esigenze peculiari dei diversi mercati.

Politica per la tutela della Diversità, dell'Equità e dell'Inclusione

La Politica per la tutela della Diversità, dell'Equità e dell'Inclusione (approvata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 25 gennaio 2023) nasce con l'obiettivo di formalizzare l'impegno del Gruppo TOD'S nel promuovere i valori di inclusione e uguaglianza tra le persone ed enuncia i principi che, in linea con quanto dichiarato nel Codice Etico e nella Politica di Sostenibilità, da sempre guidano l'organizzazione nella conduzione trasparente e responsabile delle proprie attività.

Attraverso la presente Politica, consultabile integralmente al seguente link (https://www.todsgroup.com/it/sostenibilita), in linea con quanto stabilito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dalle Convenzioni ILO in materia di non discriminazione, il Gruppo TOD'S si impegna a:

  • promuovere l'uguaglianza, contrastando qualunque tipo di discriminazione basata sull'età, l'etnia, la nazionalità, le opinioni politiche e sindacali, la religione, l'orientamento sessuale, l'identità di genere, le disabilità e qualsiasi altra caratteristica personale;
  • garantire che tutti i dipendenti e collaboratori abbiano nei confronti dei colleghi e di interlocutori terzi una condotta rispettosa ed equa;
  • promuovere e garantire il rispetto delle pari opportunità e favorire il bilanciamento tra generi, agevolando la gestione del rapporto tra vita familiare e vita professionale;
  • condannare e contrastare qualsiasi forma di molestia, sia essa di genere, fisica, verbale o sessuale;
  • promuovere e favorire la meritocrazia e l'equità di trattamento a tutti i livelli professionali;
  • sostenere il multiculturalismo in tutte le attività e i contesti aziendali.

La volontà del Gruppo di rispettare tali valori è ribadita anche all'interno del Codice Etico, dove il Gruppo dichiara di assicurare il rispetto delle diversità e delle pari opportunità a qualsiasi livello dell'organizzazione, secondo criteri di merito e senza discriminazione alcuna legata a fattori quali età, sesso, orientamento sessuale, razza, lingua, nazionalità, opinioni politiche e sindacali e credenze religiose.

TOD'S ha, altresì, sottoscritto la Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro, patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che rappresenta una dichiarazione d'impegno ad adottare politiche inclusive delle risorse umane. Aderendo a questa iniziativa, TOD'S riafferma il proprio impegno nel contribuire alla lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro e a valorizzare le diversità all'interno dell'organizzazione.

Al 31 dicembre 2022, la presenza femminile si attesta a circa il 66,2% dell'organico complessivo del Gruppo, in lieve crescita rispetto al 65,7% dell'anno precedente. La rilevante presenza femminile si riscontra all'interno di tutte le Region del Gruppo. Inoltre, negli inquadramenti professionali apicali (dirigenti e quadri) uomini e donne risultano equamente distribuiti, pur con una lieve preponderanza femminile (pari a 58,2% in crescita rispetto al 56,9% dell'anno precedente).

Come riportato, altresì, nelle tabelle nel seguito rappresentate, si denota al 31 dicembre 2022 un miglioramento, rispetto all'anno precedente, dell'incidenza delle donne nelle posizioni apicali (Dirigenti e Quadri) delle Funzioni STEM15 e delle Funzioni di business rispettivamente del 39% e del 63% (erano pari al 33% e al 61% al 31 dicembre 2021).

15 Il termine STEM è l'acronimo di Science, Technology, Engineering, Mathematics.

Suddivisione del Management appartenente alle Funzioni STEM
31.12.22 31.12.21
N. dipendenti Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti e Quadri 23 15 38 22 11 33
Incidenza 61% 39% 100% 67% 33% 100%

Considerando, invece, tutti gli inquadramenti professionali, l'incidenza delle donne appartenenti alle Funzioni STEM, al 31 dicembre 2022, risulta pari al 28% (in crescita rispetto al 24,7% dello scorso anno).

Suddivisione del Management appartenente alle Funzioni di business
31.12.22 31.12.21
N. dipendenti Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti e Quadri 122 207 329 124 197 321
Incidenza 37% 63% 100% 39% 61% 100%

Anche l'offerta di forme contrattuali part - time avvalora l'impegno del Gruppo nell'ambito delle pari opportunità: al 31 dicembre 2022, il 5,9% dei dipendenti del Gruppo beneficia di tali contratti (di cui l'84,6% donne). Il Gruppo offre, inoltre, ai propri dipendenti la possibilità di usufruire dei congedi parentali, nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti nei diversi Paesi.

TOD'S nel suo assetto internazionale registra un'ampia presenza di dipendenti appartenenti a diverse nazionalità. Nello specifico, i dipendenti italiani rappresentano, al 31 dicembre 2022, il 43,5% del totale (in linea con lo scorso anno), seguiti dai dipendenti cinesi pari al 19,1%, coreani pari al 5,6% e americani pari al 3,2%.

31.12.22 31.12.21
Nazionalità Totale Dirigenti e
Quadri
Totale Dirigenti e
Quadri
Italiani 43,5% 38,5% 43,4% 38,5%
Cinesi 19,1% 23,4% 17,7% 22,8%
Coreani 5,6% 13,1% 5,6% 12,1%
Americani 3,2% 6,3% 3,2% 7,0%
Altre nazionalità 28,6% 18,7% 30,1% 19,6%
Totale 100% 100% 100% 100%

Suddivisione dei dipendenti per nazionalità

Infine, i dipendenti del Gruppo, appartenenti a categorie protette, al 31 dicembre 2022, risultano pari a 127 (erano 122 al 31 dicembre 2021). Sono state stipulate, inoltre, delle convenzioni con alcuni Centri per l'Impiego, volte all'inserimento progressivo di tali figure nelle società del Gruppo.

Remunerazione e benefit

Le politiche di remunerazione del Gruppo TOD'S sono anch'esse incentrate sui valori di pari opportunità ed equità e sono finalizzate a valorizzare le competenze di ciascun dipendente. Ogni anno, le società del Gruppo strutturano politiche di remunerazione meritocratiche, con il

diretto coinvolgimento dei manager, che sono chiamati a individuare le risorse sulle quali impegnare la crescita salariale. Inoltre, ad integrazione della componente salariale, con la medesima cadenza annuale, il Gruppo elabora piani di retribuzione variabile (MBO - Management by Objectives), che vengono assegnati al Management sulla base degli obiettivi da raggiungere nel corso dell'anno. Il piano di MBO previsto per i Dirigenti e per i Quadri / Manager è basato su obiettivi quantitativi e qualitativi. Essi vengono assegnati nel primo trimestre ed erogati nell'anno successivo. Gli obiettivi massimi sono espressi in percentuale sulla remunerazione annua lorda e variano tra un minimo del 10% ad un massimo del 60% (o 25% per i Quadri / Manager). Con riferimento al livello salariale dei neoassunti, nei Paesi in cui opera, il Gruppo TOD'S offre salari in linea o superiori rispetto al minimo previsto dalla legge o dalla contrattazione collettiva locale, sia per gli uomini che per le donne.

2022 2021
Location significativa Uomini Donne Uomini Donne
Albania 1,10 1,10 1,00 1,00
Austria 1,09 1,09 1,42 1,42
Australia 1,20 1,22 1,18 1,18
Belgio 1,42 1,14 1,26 1,16
Canada 1,29 1,29 1,33 1,37
Cina 1,16 1,16 1,16 1,16
Corea 1,18 1,18 1,14 1,14
Emirati Arabi 1,00 1,17 1,00 1,00
Francia 1,35 1,28 1,26 1,25
Germania 1,24 1,24 1,27 1,27
Giappone 1,48 1,48 1,52 1,52
Hong Kong 2,03 2,03 2,03 2,03
India 2,15 2,15 2,15 2,15
Irlanda 1,13 1,13 1,13 1,13
Italia 1,00 1,00 1,00 1,00
Macao 2,10 2,10 2,10 2,10
Olanda 1,05 1,15 1,05 1,01
Regno Unito 1,16 1,03 1,12 1,01
Singapore 1,41 1,41 1,75 1,75
Spagna 1,21 1,22 1,21 1,22
Stati Uniti d'America 1,35 1,35 1,65 1,66
Svizzera 1,30 1,30 1,17 1,20
Ungheria 1,00 1,00 1,00 1,00

Rapporto tra lo stipendio base dei neoassunti16 e lo stipendio minimo locale17, per location significativa di operatività

16 Per "salario base dei neoassunti" si intende lo stipendio inferiore base corrisposto al neoassunto nell'esercizio di riferimento. 17 Per "salario minimo locale" si intende il salario minimo previsto dalla contrattazione collettiva (ove applicabile) o dalle normative vigenti nei singoli Paesi in cui il Gruppo opera.

Pur con alcune peculiarità a livello di Region, sia per la remunerazione base che per quella totale, i rapporti (sia per l'anno 2022 che per l'anno 2021) non mettono in luce particolari situazioni di disparità tra uomini e donne.

Infine, con riferimento ai benefit offerti, il Gruppo cerca di ridurre al minimo le diseguaglianze e di uniformare l'offerta per tutti i dipendenti, a prescindere dalla loro tipologia contrattuale e livello professionale. Tra i principali benefit previsti dal Gruppo rientrano, ad esempio, le assicurazioni sanitarie, le assicurazioni sulla vita, le assicurazioni in caso di disabilità e i contributi pensionistici integrativi. In particolare, per le società italiane e per le principali società della Region Europa, che coprono circa il 64% (in linea con lo scorso anno) dei dipendenti del Gruppo, i principali benefit, ove presenti, sono riconosciuti a tutti i dipendenti, a prescindere dalla loro tipologia contrattuale e professionale. Relativamente alle restanti Region, ovvero Greater China, Americhe e Resto del Mondo, rappresentanti circa il 36% dei dipendenti del Gruppo, le principali tipologie di benefit, ove previste, sono riconosciute ai soli dipendenti full time o, per alcune società, anche ai dipendenti part - time, ad esclusione dei dipendenti a tempo determinato.18

Sviluppo dei talenti

Il Gruppo TOD'S si impegna a promuovere le attività di training destinando specifiche risorse al raggiungimento di obiettivi quinquennali integrati nel cruscotto più ampio della sostenibilità. L'obiettivo è allineare le competenze specifiche alle effettive esigenze del business, necessità inasprita dalla crisi pandemica mondiale e dai nuovi trend macroeconomici, quali sostenibilità e digitalizzazione. La formazione dei dipendenti assume un ruolo cruciale nel successo presente e futuro del Gruppo: da un lato, rappresenta per i dipendenti un importante strumento di realizzazione professionale e di valorizzazione; dall'altro, costituisce un prezioso mezzo per diffondere i valori e le strategie del Gruppo salvaguardando le competenze della popolazione aziendale. La Direzione Risorse Umane, attraverso il team dedicato al Training e con il supporto dei vari dipartimenti aziendali e dei manager di linea, ha impostato una mappatura dei fabbisogni formativi e, avvalendosi di partner specializzati, ha realizzato dei format di training customizzati alle reali esigenze aziendali, con l'obiettivo di sviluppare e riallineare le competenze dei dipendenti. Nel corso del 2022, il Gruppo TOD'S ha erogato 64.400 ore di formazione (registrando un incremento di circa il 34% rispetto all'anno precedente). Di queste, circa il 31% è rappresentato dalle ore di formazione corporate, mentre il restante 69% è dedicato alla formazione retail. Nel corso del 2022 sono state erogate dal Gruppo TOD'S 13,1 ore di formazione pro - capite (mentre erano 10,1 nel 2021).

18 Le società TOD'S Korea e Roger Vivier Korea riconoscono i benefit previsti a tutti i dipendenti.

N. Ore 2022 2021
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Corporate 9.195 10.643 19.838 12.131 12.355 24.486
Retail 15.482 29.079 44.562 7.368 16.244 23.612
Totale 24.678 39.722 64.400 19.499 28.599 48.098

Ore di formazione erogate, per genere dei dipendenti e tipologia di formazione (corporate e retail) 2022 - 2021

Nel corso del 2022,TOD'S ha stanziato, per le attività formative, un ammontare complessivo pari a circa 838.000 euro (in crescita di oltre il 16% rispetto al 2021) con un costo pro - capite pari a oltre 170 euro (era pari a circa 152 euro nel 2021).

Formazione in ambito retail

Nel 2022 per il personale Retail è proseguito il training denominato B_TOD's, progetto dalle caratteristiche particolarmente innovative che, con l'utilizzo delle neuroscienze, ha saputo integrare efficacemente diversi approcci e metodologie, aiutando il personale di vendita dei diversi brand del Gruppo ad analizzare il profilo psicometrico del cliente, espresso durante la sua esperienza di acquisto, con l'obiettivo di massimizzare i risultati di vendita e la fidelizzazione. Il Gruppo ha proseguito, inoltre, i corsi di formazione nelle attività di Clienteling e CRM, attraverso metodologie di coaching per le figure strategiche, come retail operation manager, store manager o assistant store manager, con l'obiettivo di rafforzare l'efficacia del processo di vendita.

La Direzione Risorse Umane, nella funzione Talent Acquisition & Training, ha promosso nel 2022 un catalogo formativo su temi soft che, con il contributo degli HR Manager e del Business, ha permesso di realizzare nella primavera del 2022 una mappatura puntuale delle esigenze formative aziendali. Questo inventario delle esigenze ha permesso una clusterizzazione di "temi" ricorrenti sui diversi target della popolazione aziendale, realizzando un calendario formativo annuale (TEC - TOD'S Educational Catalogue) relativo ai diversi capitoli: Formazione manageriale, tecnica e obbligatoria.

In Italia, laddove realistico, TOD'S beneficia delle opportunità di finanziamento formativo presenti su scala nazionale, come i fondi interprofessionali, oltre a avvisi, bandi europei, nazionali o regionali per le diverse unità locali presenti su territorio.

Nel corso dell'anno il Gruppo TOD'S ha avviato molteplici iniziative, tra le quali il progetto Digital Ambassador avviato nel 2020, attraverso il quale è stata individuata e formata una popolazione di "trainer" diffusa in tutta l'organizzazione e le unità locali del Gruppo, con l'obiettivo di supportare il trasferimento di competenze digitali e sviluppare specifici skill del digital workplace, attraverso l'uso di strumenti agile, che coadiuvassero modalità ibride di lavoro e gestione di team, con l'obiettivo di migliorare il worklife balance. Questo progetto ha

successivamente focalizzato l'attenzione su nuovi strumenti e software con un focus anche sul tema della cybersecurity. Nel 2022 è stato ideato un percorso denominato "Digital Ambassador 3.0" al fine di estendere le abilità e le conoscenze digitali degli Ambassador, portando gli stessi a sperimentare nuovi strumenti a favore di una maggiore collaborazione.

Un'altra iniziativa è il Catalogo delle soft skill, che ha condotto a diffondere e rifocalizzare evoluzioni di competenze mature, rivisitate in una nuova ottica, come quelle relative alla comunicazione, vista da diverse angolazioni e su nuove frontiere, come quelle digitali o di remote working. Su questo task il Gruppo ha erogato iniziative di training, come la "comunicazione efficace" anche su nuovi target come quelli produttivo, coinvolgendo capi linea e personale operativo. Questa competenza ha approcciato sfumature diverse, come quelle del public speaking e della comunicazione digitale e assertiva, fino ad arrivare a concetti di comunicazione non solo verbale, ma anche di business writing o di storytelling. Un capitolo importante del 2022 è stato quello che ha accompagnato il nuovo sistema di performance management, affiancando la popolazione aziendale con training specifici relativi al "colloquio di valutazione" o alla "gestione del feedback", sviluppandolo sia dal punto di vista del valutato che da quello del valutatore.

Vista poi l'importanza che continua a ricoprire in azienda il programma Bottega dei Mestieri, TOD'S ha continuato ad erogare il modulo "train the trainer" per le figure di tutor aziendali, o meglio coloro che affiancano i giovani artigiani nel loro percorso di crescita sia tecnico che di soft skill.

Nel corso dell'anno, a seguito del lancio del Modello Manageriale, sono state promosse campagne informative ad hoc attraverso la condivisione di "video pillole" e di value weeks, che hanno permesso di diffondere i nuovi valori a tutti i livelli organizzativi.

Dal punto di vista tecnico sono stati realizzati una serie di training che hanno supportato l'organizzazione e l'efficientamento di alcuni processi, fino alla loro digitalizzazione, ma anche all'ottenimento e al mantenimento di alcune certificazioni (es ISO 14001 / 45001; Authorized Economic Operator, o Mittente Conosciuto). Inoltre, nella seconda parte del 2022, sono state implementate iniziative a supporto dell'introduzione di logiche 3D, in particolare nella creazione del prodotto, cercando di raggiungere un duplice obiettivo: la riduzione dei tempi necessari alla realizzazione degli stessi e il minore impatto ambientale del processo creativo, attraverso il minore utilizzo di materiali necessari a realizzare prototipi o campionari per tutte le merceologie di prodotto, ma in particolare per i Leather goods e le calzature.

Continua a rivestire un'importanza strategica la "Digital Knowledge", che ha lanciato e realizzato una serie di training digitali, consentendo di raggiungere, a livello globale, tutti i dipendenti, con un elevato coinvolgimento su temi specifici come il Corporate tour, Digital orientation, ma anche moduli verticali su specifiche competenze in tema di calzature e pelletteria (Mad about…). Il Gruppo, nel 2022, ha altresì promosso le competenze linguistiche a tutti i livelli, ampliandole a livello globale attraverso la partnership con GoFluent, per lo studio delle principali lingue. Questa piattaforma fornisce la possibilità a 2.000 utenti del Gruppo di pianificare, in completa autonomia, attività di formazione e approfondimento di tematiche verticali, con la possibilità di misurare i traguardi raggiunti con una serie di assessment progressivi.

Particolare rilevanza ha assunto, nel corso dell'anno, il programma "Sustainability Change Management", rivolto a Top e Senior Manager, con l'obiettivo di integrare le competenze esistenti con nuove skill sulla sostenibilità, quali:

  • la sostenibilità come scelta strategica del nostro modello di business;
  • la riduzione degli impatti ambientali lungo la catena del valore, dall'approvvigionamento delle materie prime al fine - vita del prodotto;
  • la comunicazione della sostenibilità: normative, strumenti e buone pratiche;
  • la sostenibilità e la tracciabilità: dalla filiera al prodotto;
  • l'eco design e la creatività circolare;
  • la selezione di materiali sostenibili per prodotti e packaging;
  • la chimica sostenibile.

Nel corso del 2022 oltre il 52% dei dipendenti del Gruppo (di cui il 64% degli impiegati e l'82% dei quadri) è stato sottoposto a valutazione della performance (in lieve crescita rispetto al 50% dell'anno precedente).

Nel 2022 è stato realizzato il Pilota del processo di Performance Management definito nell'anno precedente.

Tale iniziativa ha visto coinvolte cinque funzioni organizzative appartenenti a differenti aree aziendali, interessando un campione di circa 150 colleghi a livello italiano. Il processo di Performance Management, oltre ad avere l'obiettivo di fornire ai people manager uno strumento di gestione e di dialogo con le proprie risorse, ha dato anche la possibilità di lavorare sull'interiorizzazione del Modello Manageriale del Gruppo e sulla gestione delle dinamiche interrelazioni all'interno dei team di lavoro.

Per l'anno 2023 il processo sarà ulteriormente esteso all'interno del perimetro italiano e, al contempo, saranno attivate una serie di iniziative atte a omogenizzare il processo a livello internazionale nelle diverse Region del Gruppo al fine di introdurre per il 2024 un processo globale. Oltre a tali momenti formali di valutazione della performance, il Gruppo si impegna a favorire il dialogo continuo tra responsabili e collaboratori, al fine di rendere possibile uno scambio costante di informazioni atte al miglioramento continuo dei livelli qualitativi delle prestazioni e dell'ambiente lavorativo.

Per monitorare e favorire il continuo miglioramento delle competenze dei propri dipendenti dell'area retail, il Gruppo valuta periodicamente le performance degli stessi, al fine di poterne definire gli obiettivi individuali e garantire un adeguato percorso di crescita.

Benessere delle persone

Il successo del Gruppo è strettamente collegato alla soddisfazione delle persone che vi lavorano e, per tale motivo, TOD'S mette il benessere dei dipendenti tra gli obiettivi prioritari da perseguire, per generare valore nel lungo termine; questo è inteso non solo come realizzazione professionale, ma anche come possibilità di conciliare vita professionale e vita personale, in modo equilibrato e senza eccezioni. A tal fine, il Gruppo, ove possibile, ha previsto, per le proprie persone, compatibilmente con il ruolo svolto e le esigenze aziendali, il ricorso a modalità di lavoro agile (smart working) e maggior flessibilità di orario in entrata e uscita. Molte sono, inoltre, le iniziative che la Capogruppo TOD'S S.p.A. intraprende. In primis, TOD'S mette a disposizione delle proprie persone numerosi servizi presso l'Headquarter del Gruppo tra cui:

• un centro infanzia, che accoglie a titolo gratuito i figli dei lavoratori dipendenti di età compresa tra i 2 e i 6 anni. Ogni anno scolastico, l'accesso è destinato ai primi 28 bambini di una graduatoria redatta secondo criteri specifici;

• una palestra, che consente ai dipendenti accesso libero e gratuito in orari prestabiliti (dopo le ore 17), fornendo la possibilità di seguire corsi in base ad una programmazione settimanale;

• un ristorante aziendale, che fornisce ai dipendenti la possibilità di consumare il pranzo con prodotti biologici o a km 0 ad un costo ridotto, grazie al contributo dell'azienda;

• una mediateca, che consente ai dipendenti di usufruire, gratuitamente, di numerosi titoli, tra cui libri e DVD.

A partire dal 2008, il Gruppo ha avviato in Italia il Programma "Welfare", volto al miglioramento del benessere dei dipendenti e delle loro famiglie. Anche nel 2022, tale progetto si è concretizzato in una serie di iniziative di sostegno economico, tra cui:

• il contributo per le spese sostenute dai dipendenti per l'acquisto dei testi scolastici e universitari per i figli in età scolare, dalla scuola primaria all'università19;

• la copertura assicurativa a favore dei dipendenti e del relativo nucleo familiare, che copre il costo di grandi interventi chirurgici ad alta specializzazione, le cure dentarie, prestazioni diagnostiche ed analisi di laboratorio, visite specialistiche, "pacchetto di sostegno alla maternità", prestazioni fisioterapiche, specifici programmi di check up di prevenzione (tra cui la prevenzione cardiovascolare e oncologica)20;

19 Tale contributo non è erogato ai dipendenti con contratto a tempo determinato.

20 Per i soli dipendenti con contratto a tempo determinato cui si applica il CCNL Industria Calzature, la copertura assicurativa opererà a partire dal 13° mese di permanenza.

il Piano di Welfare Aziendale istituito nel biennio (2021 - 2022)21 e rinnovato, con le medesime caratteristiche, per gli anni (2023 - 2024).

L'obiettivo del Piano Welfare è di offrire ancora maggiore valore ai dipendenti e ai propri familiari attraverso la possibilità di fruire di una serie di beni e servizi ("flexible benefits") finalizzati al supporto della vita personale e familiare, nel campo della salute, dello sport, dell'istruzione, della cultura, del benessere e del divertimento, nonché al potenziamento della propria copertura previdenziale e sanitaria.

Al fine di sostenere il potere di acquisto, condizionato dagli eventi internazionali che hanno comportato anche un pesante aumento del costo della vita, TOD'S ha erogato, nel mese di dicembre del 2022, un contributo straordinario pari a euro 500, sotto forma di welfare, a favore di tutti i dipendenti italiani.

L'azienda, in questi momenti di straordinaria complessità, ha ancora una volta manifestato la propria volontà di mantenere un ruolo attivo di responsabilità sociale, affiancando ed aiutando i propri dipendenti, ben consapevole dell'importanza dell'equilibrio tra vita lavorativa e personale e del sostegno al potere d'acquisto.

"Continua ad essere molto apprezzata l'idea, realizzata già da anni, nello stabilimento principale, di concepire una realtà a dimensione umana, con spazi dedicati non solo al lavoro, ma anche al benessere dei nostri collaboratori e dei loro figli". Diego Della Valle

21 Il Piano consente a ciascun dipendente, in forza alla data del 31 dicembre dell'anno precedente e non dimissionario alla data del 1 febbraio di ciascun anno e appartenente al CCNL Industria delle Calzature (ad esclusione della Campagna Vendita), che decida di aderirvi di scegliere i benefit maggiormente rispondenti alle proprie esigenze personali e familiari, utilizzando il credito welfare assegnato.

TOD'S ha messo a disposizione dei beneficiari, per ciascun anno 2021 e 2022, l'importo di euro 1.400. Ogni Beneficiario ha la facoltà di scegliere, ogni anno, se:

· conferire interamente tale somma in servizi welfare (non soggetti a tassazione);

· conferire il 50% di tale somma (euro 700) in servizi welfare (non soggetti a tassazione) e ricevere il restante 50% (euro 700) in busta paga (con l'applicazione delle ritenute fiscali e contributive di legge);

· non aderire al programma, ricevendo l'intera quota (euro 1.400) in busta paga (con l'applicazione delle ritenute fiscali e contributive di legge).

Per i dipendenti part - time la quota del credito welfare assegnata è riproporzionata in base alla media dell'orario svolto nei 12 mesi precedenti la data di apertura del piano.

Salute e sicurezza

Il benessere dei dipendenti si basa anche sulla garanzia di adeguate condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in tutte le sedi in cui il Gruppo opera.

TOD'S dedica, pertanto, particolare attenzione alla gestione di tali aspetti, al fine di prevenire e ridurre il più possibile il verificarsi di incidenti e infortuni, e adempie alle prescrizioni e agli obblighi di legge in materia, sulla base delle peculiarità in vigore nei diversi Paesi in cui è presente.

Nell'ottica del miglioramento continuo, TOD'S ha intrapreso nel 2020 il percorso di certificazione del proprio Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro conseguendo, in data 24 novembre 2022, la certificazione in conformità alla norma UNI ISO45001:2018 per il "Complesso Brancadoro" (sede centrale, stabilimento produttivo, magazzino materie prime e outlet), che impiega, al 31 dicembre 2022, 975 dipendenti.

L'implementazione di tale sistema si estenderà, in base ad un piano pluriennale, a tutti i siti industriali e logistici italiani del Gruppo. Con la graduale introduzione del nuovo Sistema di Gestione in conformità allo standard ISO 45001, il Gruppo TOD'S intende minimizzare i costi sociali ed economici della non sicurezza, promuovere ulteriormente il benessere delle persone nei luoghi di lavoro garantendo il rispetto dei più alti standard lavorativi.

Punti salienti della Politica per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

Il Gruppo TOD'S si è dotato, a partire dal 2021, di una Politica per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro (la cui adeguatezza è stata confermata dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., da ultimo in data 13 marzo 2023).

Con l'attuazione della suddetta Politica (consultabile - integralmente - al seguente link (https://www.todsgroup.com/it/sostenibilita), TOD'S promuove il benessere delle persone e la diffusione della cultura della salute e della sicurezza, con l'obiettivo di proteggere le persone che operano nei siti aziendali e valorizzare le comunità di riferimento.

TOD'S, oltre a soddisfare gli obblighi di legge legati alle sue attività, si impegna a perseguire i seguenti obiettivi:

  • assicurare luoghi di lavoro sicuri e salubri e rendere disponibili i Dispositivi di Protezione Individuale al fine di prevenire incidenti e malattie professionali;
  • adottare un approccio preventivo con lo scopo di eliminare i pericoli, ridurre i rischi e cogliere le opportunità per la salvaguardia della Salute e della Sicurezza sul luogo di lavoro;
  • coinvolgere i lavoratori e i loro rappresentanti, favorendo la loro partecipazione per accrescere la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili;

diffondere la cultura della Salute e della Sicurezza sviluppando le competenze necessarie per lo svolgimento delle attività lavorative ed organizzando specifici piani di addestramento e formazione.

Il Gruppo TOD'S richiede ai propri fornitori ed ai propri laboratori esterni di definire ed adottare comportamenti e standard di Salute e Sicurezza allineati con tale Politica.

Il monitoraggio e il miglioramento nel tempo dei requisiti di salute e sicurezza sono svolti dal Gruppo attraverso il documento di valutazione dei rischi, uno strumento strutturato e periodicamente aggiornato secondo un modello analogo per tutte le sedi.

I processi utilizzati per l'identificazione dei pericoli consistono, ad esempio, in sopralluoghi ed audit in ambienti di lavoro effettuati con il supporto di consulenti e tecnici esterni, colloqui con i lavoratori attraverso Dirigenti, Preposti e Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, indagini tecniche volte a determinare la presenza di agenti chimici e fisici nei luoghi di lavoro, analisi ergonomiche per la determinazione dei rischi di sovraccarico biomeccanico o legati alla movimentazione a mano dei carichi. La quantificazione del livello di rischio corrispondente ai pericoli identificati avviene in modo distinto, a seconda che il rischio sia di natura infortunistica o sia relativo alla salute dei lavoratori. Per i primi, infatti, la determinazione del rischio si basa sulla matrice di probabilità e danno, mentre, per i secondi, il Gruppo agisce attraverso la determinazione dei livelli di esposizione dei lavoratori, confrontati poi con i valori di azione e limite proposti dal D.Lgs. 81/08 o da altre norme nazionali o internazionali. La qualità dei processi di identificazione dei pericoli sul lavoro e di valutazione dei rischi è garantita dal controllo diretto svolto dal Servizio di Prevenzione e Protezione, attraverso gli addetti specializzati (RSPP - ASPP). Presso i siti produttivi gli ASPP sono identificati in genere negli addetti alla manutenzione, per garantire il maggior contatto possibile con la realtà lavorativa, nonché adeguata preparazione tecnica per far fronte alle segnalazioni. Qualora siano coinvolti consulenti esterni, il Gruppo regolamenta la tutela dei dati sensibili secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Sulla base delle risultanze del processo di valutazione, qualora emergano fattori di rischio, TOD'S svolge interventi di ottimizzazione immediati o pianificati all'interno del Programma di prevenzione e protezione dai rischi. Nel caso in cui emerga la necessità di introdurre modifiche che comportino l'introduzione di nuovi rischi per la salute o la sicurezza dei lavoratori (come, ad esempio, nuove sostanze o miscele chimiche utilizzate in produzione / prototipia, nuove attrezzature di lavoro o impianti) queste vengono sottoposte a controllo preliminare da parte del Servizio di Prevenzione e Protezione, in collaborazione con i Medici Competenti, e quindi dallo stesso validate o revisionate.

È inoltre presente un Comitato Direttivo composto dal Datore di Lavoro, RSPP, ASPP, Medici Competenti, RLS e la Funzione HR Business Partner che si riunisce con cadenza almeno annuale in ogni sito operativo.

Ai fini di un miglior presidio della tematica, inoltre, la Capogruppo TOD'S S.p.A. predispone reportistiche interne in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, che sono trasmesse, periodicamente, agli Organi di controllo.

Nel corso del 2022, per quanto riguarda la formazione in ambito di salute e sicurezza, ciascun dipendente ha beneficiato di programmi di formazione focalizzati sui pericoli nei luoghi di lavoro e sulla prevenzione di infortuni e malattie professionali, erogati sia in aula che in modalità e learning. I temi strettamente obbligatori ex D. Lgs. 81/08 sono stati integrati con una massiccia e capillare campagna informativa, formativa e di sensibilizzazione sui comportamenti da tenere sul luogo di lavoro. In particolare, nell'ambito della certificazione ISO 45001, sono stati coinvolti nel 2022 presso il "Complesso Brancadoro" circa 500 dipendenti per un totale di 140 ore. Tale percorso formativo ha riguardato tematiche quali le istruzioni e le raccomandazioni operative nei reparti produttivi, della logistica e nell'outlet; la pianificazione e i controlli operativi; la gestione della manutenzione dei macchinari e, in generale, i requisiti del Sistema di Gestione ISO 45001.

Nell'ambito dei programmi formativi, inoltre, i lavoratori vengono istruiti per segnalare ai referenti preposti eventuali condizioni di pericolo, mancati infortuni o necessità di medicazioni; i preposti possono a loro volta comunicare direttamente con il Servizio di Prevenzione e Protezione e con la Direzione HR, in base alle singole necessità. Ai lavoratori è anche data la possibilità di effettuare eventuali segnalazioni agli RLS di sede, che garantiscono anonimato nelle comunicazioni, e possono usufruire del sistema di whistleblowing, che garantisce un canale informativo specifico e riservato, nonché la privacy del segnalante.

Dal 2019 TOD'S sostiene l'impegno di AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue), aderendo alle iniziative promosse dall'Ente sul territorio lombardo per contribuire e sponsorizzare la raccolta del sangue, offrendo ai dipendenti un ulteriore canale di accesso ad accertamenti e visite specialistiche, nonché ad un check up completo e gratuito del loro stato di salute.

Come in passato, anche nel 2022 è stata organizzata una giornata dedicata alla donazione del sangue, ospitando un'unità mobile attrezzata di fronte agli Uffici di Corso Venezia a Milano.

Dato il successo dell'iniziativa, per il 2023 sono già stati programmati due eventi, così da permettere all'intera popolazione aziendale interessata di partecipare e dare il proprio contributo in modo pratico ed agevole alla raccolta del sangue, semplicemente recandosi presso le principali sedi milanesi del Gruppo.

Nel corso del 2022 sono proseguite le iniziative specifiche mirate alla promozione della salute, che sono state principalmente rivolte alla prevenzione e al contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid - 19.

Come rendicontato nelle precedenti DNF, TOD'S oltre ad aver costituito una "Task Force Covid - 19" per la gestione dell'emergenza, ha implementato sin da subito misure eccezionali in ambito organizzativo, procedurale e di adeguamento tecnico - logistico volte alla massima tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori. Anche nel 2022 TOD'S ha mantenuto viva l'attenzione sull'emergenza Covid - 19 ed ha continuato ad applicare il Protocollo Condiviso anti-contagio adeguandolo, di volta in volta, alle disposizioni governative che si sono susseguite, con il contestuale rafforzamento, a causa dell'esplosione della pandemia in Cina, delle misure preventive anticontagio nella Region al fine di tutelare il proprio personale e garantire maggiori presidi di sicurezza.

Nel corso del 2022, si sono registrati 44 casi di infortunio tra i dipendenti, in aumento rispetto ai 37 casi registrati nel 2021, in parte imputabili alla crescita dell'attività produttiva e commerciale, con un tasso di infortuni passato dallo 0,95 allo 1,01 nel 2022. Nel 2022 si è, inoltre, registrato un caso di infortunio tra i collaboratori esterni22 (in linea con il 2021) imputabile a un taglio durante le lavorazioni.

22 Laboratori esterni delle Divisioni Calzature e Pelletteria che hanno collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S.

5. Tracciabilità e filiera sostenibile

Abbiamo a cuore le nostre filiere e intendiamo promuovere programmi di qualifica, monitoraggio e crescita sostenibile dei nostri fornitori di materie prime e laboratori per integrare la tutela dell'ambiente e delle persone lungo il ciclo produttivo.

Gestione responsabile della catena di fornitura

Il Gruppo TOD'S vanta una lunga storia nella produzione e nella commercializzazione di calzature, pelletteria e abbigliamento, utilizzando quattro diversi marchi, tutti ugualmente caratterizzati da alta qualità, esclusività e riconoscibilità.

Elemento distintivo dei processi produttivi del Gruppo, a garanzia del prestigio e dell'esclusività dei marchi, è l'accurato controllo che le strutture interne preposte operano sull'intera filiera produttiva, dalla fase creativa alla realizzazione dei prototipi, dalla selezione e approvvigionamento delle materie prime e dei componenti fino alla realizzazione dei prodotti. La produzione delle calzature e della pelletteria è gestita in stabilimenti e laboratori interni di proprietà o in laboratori esterni specializzati. Questi ultimi sono interamente dislocati in aree nelle quali la tradizione nella produzione calzaturiera e pellettiera è storicamente radicata, garanzia di abilità manuale e di professionalità per l'esecuzione delle lavorazioni. Per la produzione della linea di abbigliamento il Gruppo si affida, invece, a selezionati laboratori esterni specializzati.

L'unicità dei prodotti del Gruppo da sempre si fonda sui valori quali l'artigianalità, il design, la creatività, la tradizione, l'innovazione, la qualità e la valorizzazione del Made in Italy. Nel corso degli anni, l'offerta merceologica del Gruppo si è evoluta, in linea con le esigenze della clientela e con i valori insiti in ciascuno dei marchi del Gruppo. Tali valori trovano espressione all'interno del Codice di Condotta Fornitori, adottato a partire dal 2019, e consultabile al seguente link: https://www.todsgroup.com/it/corporate-governance/procedures-and-guidelines.

Codice di Condotta Fornitori

Il Codice di Condotta Fornitori - ispirato ai principi enunciati nelle Convenzioni dell'ILO (International Labour Organization) e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite - definisce i principi e le norme di comportamento di cui il Gruppo richiede il rispetto al fine di garantire l'integrità e l'etica nella governance, la lotta alla corruzione, la tutela dell'ambiente, il benessere animale e condizioni di lavoro giuste, eque e responsabili lungo l'intera catena di fornitura.

Il Codice contempla i principi etici e le regole di comportamento che integrano e arricchiscono le disposizioni legali, contrattuali, regolamentari e procedurali, che caratterizzano le relazioni commerciali tra il Gruppo e i principali partner strategici lungo l'intera filiera produttiva.

Il Codice racchiude standard e norme di comportamento inerenti, tra gli altri, l'integrità e l'etica del business, la responsabilità sociale e l'attenzione ai lavoratori, la responsabilità di prodotto, la responsabilità ambientale, la salute dei lavoratori e il benessere degli animali.

Anche nel corso del 2022 sono proseguite tutte le necessarie iniziative di informazione e sensibilizzazione dei destinatari del Codice. Tali attività hanno incluso l'impegno formale al rispetto dei principi e delle regole dallo stesso disciplinate, nonché l'implementazione di un processo di monitoraggio, volto a verificare la conformità alle disposizioni in esso contenute mediante attività di audit.

Tutti i destinatari sono tenuti ad informare tempestivamente le Funzioni preposte del Gruppo tramite i canali di segnalazione appositamente istituiti., nel caso in cui vengano a conoscenza di comportamenti non conformi alle regole adottate dal Gruppo TOD'S o a presunte violazioni del Codice.

Come anticipato, al fine di rafforzare ulteriormente il proprio impegno nel garantire una gestione responsabile delle proprie filiere, TOD'S ha aderito al Global Compact delle Nazioni Unite, per promuovere la tutela e il monitoraggio dei diritti umani, delle pratiche di lavoro, dell'ambiente e della lotta alla corruzione anche nei rapporti con le terze parti.

Qualità nella catena di fornitura

Tutti i partner commerciali del Gruppo, siano essi fornitori o laboratori esterni, dalla fase di approvvigionamento delle materie prime a quella di gestione delle lavorazioni, fino alla distribuzione dei prodotti, rivestono un ruolo cruciale nella ricerca dell'eccellenza qualitativa. A tal fine, il Gruppo TOD'S seleziona accuratamente i propri partner privilegiando collaborazioni consolidate e rapporti di fiducia solidi e duraturi, finalizzati al mantenimento degli standard di eccellenza e qualità, che da sempre contraddistinguono i suoi prodotti.

Artigianalità: Un valore da tramandare - Academy Aziendale "Bottega dei Mestieri"

Le abilità artigiane non sono solo il driver essenziale del Gruppo per la creazione di prodotti di qualità, ma rappresentano anche un'importante componente del patrimonio tecnico e culturale del Made in Italy. Per tale motivo, il Gruppo TOD'S si impegna a preservare tale valore, accompagnando i giovani nell'intraprendere la "strada dei mestieri", che ancora oggi può fornire importanti opportunità di occupazione nel territorio, coniugando innovazione e tradizione. Per tale motivo continua ad impegnarsi nell'Academy aziendale chiamata "Bottega dei Mestieri" che dal 2012 ha formato e continua a formare un nutrito gruppo di giovani avvicinandoli al Mondo dell'artigianalità per far vivere loro un'interessante e prestigiosa esperienza formativa costituita da momenti di aula e momenti di formazione on the job che, nella maggior parte dei casi, si conclude con l'inserimento all'interno di uno dei plant produttivi del Gruppo TOD'S.

Nel 2022 sono riprese in modo continuativo le attività di formazione del Programma "Botteghe dei Mestieri", istituita con finalità di scouting e di formazione dei nuovi artigiani a supporto dei nostri plant produttivi nelle diverse merceologie realizzate dai Brand del Gruppo, con l'obiettivo di agevolare il ricambio generazionale, garantendo la possibilità di mantenere vive le competenze necessarie a supportare il Made in Italy.

Nel 2022 TOD'S ha celebrato i dieci anni dall'avvio del Programma "Bottega dei Mestieri" che ha previsto l'attivazione, nel decennio, di 260 tirocini di cui il 54% si è trasformato in un contratto stabile.

Solo nell'ultimo anno, anche considerazione delle crescenti esigenze produttive e industriali del Gruppo, il Programma ha registrato una notevole accelerazione che si è tradotta nell'attivazione di ulteriori 97 tirocini per una durata media di 6 mesi, di cui oltre la metà risulta già essere stato assunto con un contratto stabile.

Eccellenza delle materie prime e valorizzazione del Made in Italy

Al fine di garantire prodotti di eccellenza, sono adottati processi strutturati per la ricerca e selezione delle migliori materie prime (pellame, accessori o tessuti), coniugando qualità, tradizione e innovazione. Nel continuo perseguimento di questi valori il Gruppo si avvale della collaborazione continuativa delle migliori concerie, oltre a ricercare, ove disponibili, novità e nuove tendenze stilistiche nelle fiere di settore. Nella selezione delle materie prime, TOD'S predilige instaurare rapporti di collaborazione con i migliori fornitori presenti sul territorio italiano. A conferma di tale volontà, si segnala che, nel 2022, la spesa complessiva per approvvigionamenti di materie prime da fornitori italiani si è attestata al 98,7% del budget complessivo per la Divisione Calzature e per la Divisione Pelletteria & Accessori e al 99,9% per la Divisione Abbigliamento registrando una lieve crescita per tutte e tre le Divisioni, rispetto al dato del 2021. Nel corso del 2022, il Gruppo ha collaborato complessivamente con 456 fornitori, di cui 236 per la Divisione Calzature, 60 per la Divisione Pelletteria & Accessori e 160 per la Divisione Abbigliamento. Il dato complessivo risulta in crescita di oltre il 5% rispetto allo scorso anno.

2022 2021
Region (%) Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Italia 92,8 93,3 98,1 94,6 94,9 96,4
Marche 31,4 10,0 11,2 33,1 11,9 12,6
Toscana 25,8 45,0 21,9 26,8 45,7 22,2
Lombardia 14,4 16,6 35,6 13,6 22,1 32,9
Veneto 8,9 18,3 11,9 10,2 11,9 11,4
Altre Regioni Italiane 12,3 3,3 17,5 10,9 3,4 17,4
Europa 6,8 5,0 1,3 4,9 5,1 2,4
Americhe
Greater China
Resto del Mondo 0,4 1,7 0,6 0,5 1,2
Totale 100 100 100 100 100 100

N. di fornitori per area geografica e categoria merceologica (%)

Si segnala nel 2022 una rilevante incidenza percentuale dei fornitori italiani sul totale, per tutte le categorie merceologiche, con particolare rilievo per la Divisione Abbigliamento (pari a circa il 98%). Solo nel caso in cui le migliori materie prime, per la singola categoria merceologica considerata, non siano disponibili nel mercato locale, il processo di selezione coinvolge i migliori fornitori esteri (es. Francia) in grado di soddisfare le aspettative qualitative e stilistiche del Gruppo, nonché garantire i più alti standard di affidabilità tecnica. Al fine di garantire il rispetto dei comuni obiettivi di eccellenza del Made in Italy, di qualità e lotta alla contraffazione, il Gruppo considera essenziali la creazione e il mantenimento di relazioni quanto più possibile di lunga durata con i propri fornitori.

Si segnala che, nell'ambito del core business delle Calzature, circa il 50% dei fornitori collabora con il Gruppo da oltre 11 anni.

Fornitori per anni
di collaborazione (%)
2022 2021
Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Occasionale 17,8 38,3 6,3 20,4
1-3 anni 9,3 23,3 5,6 12,6 25,5 9,0
4-10 anni 22,9 23,3 15,0 28,6 37,2 19,8
> 11 anni 50,0 15,1 79,4 52,5 16,9 71,2
Totale 100 100 100 100 100 100

Fornitori per anni di collaborazione e categoria merceologica

Adesione al Leather Working Group (LWG)

Al fine di rafforzare ulteriormente i processi di gestione sostenibile della filiera della pelle, in data 10 febbraio 2023, il Gruppo TOD'S ha aderito al Leather Working Group, organizzazione senza scopo di lucro per gli stakeholders della catena di valore del settore conciario, che lavorano in sinergia al fine di favorire un impatto

ambientale e sociale responsabile e positivo per l'industria manifatturiera della pelle (https://www.leatherworkinggroup.com/). L'iniziativa pone particolare attenzione ai seguenti aspetti: tracciabilità e trasparenza della catena di fornitura; efficienza nell'utilizzo delle materie prime; rifiuti ed emissioni generate dai processi produttivi; gestione delle sostanze chimiche, benessere animale e biodiversità; condizioni del lavoro e trattamento equo dei lavoratori.

L'obiettivo principale del LWG è provvedere, mantenere e sviluppare protocolli di audit con lo scopo di verificare il rispetto dei principi e la performance ambientale e sociale dei conciatori di tutto il mondo, promuovendo pratiche aziendali sostenibili per la tutela e la salvaguardia dell'ambiente e delle comunità di riferimento.

Prendendo parte al Leather Working Group, TOD'S si è impegnata a promuovere ulteriormente il coinvolgimento della catena del valore della pelle e a dichiarare la percentuale di materiali approvvigionati da fornitori certificati LWG.

2022 2021
Tipologia di materia prima Unità di misura Quantità/000 Quantità/000
Pellami Pq/000 21.247 15.020
Accessori metallici e altri materiali Pezzi/000 27.185 24.840
Tessuti per abbigliamento Metri/000 483 346
Tessuti fodere per abbigliamento Metri/000 288 146
Fondi Paia/000 2.045 1.777
Accessori Paia/000 665 503

Materie prime acquistate per tipologia*

* Gli acquisti includono le principali materie prime approvvigionate, secondo l'unità di misura più rappresentativa. Sono state rendicontate le materie prime acquistate e non quelle consumate.

L'incremento complessivo delle quantità di materie prime acquistate, pari ad oltre il 20%, è legato alle dinamiche di mercato e quindi al miglioramento, registrato nel 2022, delle performance del Gruppo rispetto al 2021.

Il Gruppo TOD'S, al fine di analizzare e valorizzare le progettualità e le iniziative delle proprie filiere nella gestione degli aspetti sociali e ambientali, ha avviato, nel quarto trimestre dell'anno, una survey avente ad oggetto la mappatura delle principali certificazioni di sistema e di prodotto possedute dai fornitori di materie prime (pellami, tessuti, fondi e accessori) delle Divisioni Calzature e Pelletteria.

La survey ha coinvolto 130 fornitori strategici, tramite un questionario di self - assessment, di cui si riporta nel seguito un estratto di principali risultati:

  • il 75% dei fornitori di pellami è in possesso della certificazione LWG (Leather Working Group), mentre circa il 15% ha avviato l'iter di certificazione;
  • il 30% dei fornitori di pellami è in possesso della certificazione ICEC (Istituto di Certificazione della Qualità per l'Industria Conciaria) sulla tracciabilità delle materie prime (ICEC TS CS 410 / ICEC TS PC 412), mentre il 7% ha avviato l'iter di certificazione;
  • il 40% dei fornitori ha aderito al Programma ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals);
  • il 18% dei fornitori è in possesso della certificazione GRS (Global Recycle Standard), mentre il 3% ha avviato l'iter di certificazione;
  • il 25% dei fornitori di tessuti è in possesso della certificazione OEKO TEX, mentre il 3% ha avviato l'iter di certificazione;

infine, con riferimento alle principali certificazioni di sistema, si segnala che:

  • circa il 30% dei fornitori ha conseguito la certificazione secondo lo standard ISO 14001 (Ambiente);
  • il 12% dei fornitori ha conseguito la certificazione secondo lo standard ISO 45001 (Salute e Sicurezza sul Lavoro);
  • oltre il 30% dei fornitori ha conseguito la certificazione secondo lo standard ISO 9001 (Qualità).

Il Gruppo TOD'S monitora le sostanze ritenute pericolose per la salute e sicurezza del consumatore finale e dannose per l'ambiente, avendo a cuore la sostenibilità ambientale dei propri processi produttivi. Al contempo, nell'ottica di tutelare e salvaguardare la propria immagine e quella dei propri marchi nei confronti dei controlli delle autorità preposte, TOD'S si assicura che i propri prodotti siano conformi alle proprie RSL (Restricted Substances Lists), la cui elaborazione è avvenuta in sintonia con le Linee Guida della Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) in materia di requisiti eco-tossicologici, partendo dalle normative vigenti in tema di tutela della salute e sicurezza e rispetto dell'ambiente. A tal fine, TOD'S richiede ai propri fornitori di garantire la conformità alle principali normative di riferimento dei materiali forniti,

attraverso la sottoscrizione di apposite RSL in cui sono elencati gli obblighi a carico di ciascun fornitore e sono riportate le sostanze e i relativi vincoli normativi, per tipo di materiale e destinazione finale. Il Gruppo TOD'S, inoltre, ad ulteriore riscontro, effettua Piani di test a campione sui materiali fornitigli al fine di verificarne la conformità alle normative in vigore. TOD'S ha, altresì, continuato anche nel 2022 il processo di audit on site, avviato nel 2019 presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, relative ai diritti umani, alla salute e sicurezza e ai principi etici.

Promozione del "saper fare" artigianale

Al fine di tutelare e sostenere il "saper fare" artigianale, patrimonio del Made in Italy, TOD'S ha promosso l'inclusione di piccole realtà imprenditoriali femminili, legate alla tradizione e alla cultura locale, nelle progettualità dei Brand. Tra queste, dal 2017, TOD'S collabora con IN3CCI alla produzione di borse, cinture e bracciali.

IN3CCI è nata nel 2016 grazie alla resilienza e alla professionalità della sua titolare, Carmelina,

che trovandosi senza lavoro per la chiusura dell'azienda nella quale era impiegata ha scelto di investire su sé stessa e di intraprendere un nuovo percorso imprenditoriale nell'ambito dell'"intreccio"

Come dichiarato dalla stessa Carmelina "i primi due anni sono stati davvero difficili: tanti sacrifici, tante ore di sonno perse e l'impresa che

fatica a decollare. Si facevano prototipi e campioni ma non si riusciva ad andare oltre. Fino all'autunno del 2017 quando un importante ordine di un brand del Fashion & Luxury ha dato il via a quella che è oggi la ditta IN3CCI". Nella sede di Compiobbi, INT3CCI è una piccola realtà tutta al femminile che si avvale di una rete di artigiani in Toscana, in Puglia e nelle Marche.

Nel corso dell'anno, il Gruppo TOD'S, nell'ambito del Sistema di Gestione integrato Ambiente e Salute e Sicurezza sul Lavoro conforme agli standard ISO 14001 e ISO 45001 per il "Complesso Brancadoro", consapevole dell'importanza della sostenibilità ambientale e sociale della propria catena di fornitura, ha proseguito le attività di assessment dei propri principali fornitori. L'obiettivo di tale iniziativa consente di integrare negli standard di qualifica e valutazione dei fornitori adottati dal Gruppo, parametri di tutela ambientale e di salvaguardia della salute e sicurezza sul lavoro. L'assessment, in continuità con gli anni precedenti, ha interessato i principali fornitori della divisione core delle Calzature selezionati sulla base della rilevanza e della criticità per il business23 .

Tale screening ha portato al coinvolgimento, attraverso l'invio di questionari di self - assessment, di un panel pari a circa 220 fornitori (in linea con il 2021) appartenenti a diverse categorie, tra cui lavorazione di materie prime e prodotto finito, provider logistici e di servizi, gestione e smaltimento di rifiuti, fornitura di imballaggi e manutenzione di macchinari e impianti. Di questi, il 93% (circa il 90% nel 2021) ha risposto al questionario, che ha consentito l'attribuzione di un rating ambientale e sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Il rating complessivo è stato definito sulla base dell'assegnazione di un valore da 1 a 10, a sua volta pesato, su specifici indicatori, tra cui a titolo esemplificativo:

  • governance delle istanze di tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza;
  • implementazione di modelli organizzativi e di sistemi di gestione in linea con gli standard internazionali;
  • gestione e monitoraggio degli impatti ambientali (rifiuti, emissioni, consumi energetici, idrici, materiali);
  • iniziative e investimenti per la diagnosi e l'efficienza energetica;
  • gestione, monitoraggio e prevenzione degli infortuni sul lavoro;
  • mappatura dei principali rischi nei luoghi di lavoro.

Il rating complessivo, anche quest'anno, è risultato soddisfacente e in linea con le aspettative del Gruppo. Si segnala, in particolare, un crescente impegno nell'utilizzo di energia da fonti rinnovabili da parte dei fornitori, testimoniato da un rating pari a 7,9 su 10 nel 2022 (7,8 nel 2021 e 6,2 nel 2020), mentre in ambito salute e sicurezza sul lavoro, si registra una significativa sensibilità - dimostrata da un rating pari a 8,2 su 10 - in merito alle iniziative formative erogate ai dipendenti.

Il rilevante livello di engagement testimonia la sempre maggior consapevolezza e attenzione dei partner del Gruppo su tali tematiche.

23 L'analisi ABC presuppone una suddivisione dei fornitori in tre categorie sulla base della loro incidenza in termini di fatturato sul totale delle forniture del sito considerato: A: fornitori con un'incidenza dell'80%; B: fornitori con un'incidenza del 15%; C: fornitori con un'incidenza del 5%. L'analisi si è focalizzata sulla categoria A.

La Collezione J.P. TOD'S Sartorial

La Collezione J.P. TOD'S Sartorial è un omaggio alla storia TOD'S e, al tempo stesso, una sua rivisitazione in chiave contemporanea: il monogramma J.P. TOD'S è una collezione esclusiva di scarpe da uomo personalizzabili sia nella scelta dei pellami sia nell'apposizione del proprio monogramma.

Attualmente, la Collezione J.P. TOD'S Sartorial è disponibile in una selezione di boutique TOD'S. La shopping experience è all'insegna della raffinatezza e della ricerca del dettaglio attraverso ambienti,

oggetti di arredo, opere d'arte e consulenti dedicati, per guidare il cliente nella personalizzazione e nell'acquisto dei prodotti J.P. TOD'S.

La raffinata selezione dei pregiati pellami della Collezione J.P. TOD'S Sartorial e la relativa gamma colore è raccolta in una serie di volumi da sfogliare per toccarne con mano l'elegante qualità.

Sulle calzature realizzate con l'esclusivo pellame nuvolato è possibile imprimere le proprie iniziali per rendere il prodotto della Collezione J.P. TOD'S Sartorial ancora più personale.

Con il supporto di due libri dedicati alla lavorazione, il cliente può scoprire le varianti di personalizzazione: da una a quattro lettere - con o senza interpunzione - impresse o dipinte in argento, da apporre sulla tomaia, sul contrafforte o sulla soletta per le calzature, sulla finitura dei manici e sulla fettuccia per le borse.

Qualità dei processi produttivi

I marchi del Gruppo, pur nella loro identità, sono accomunati da una stessa filosofia, che si contraddistingue per l'equilibrato mix di tradizione e modernità, alta qualità, apporto creativo e ampia utilizzabilità di ogni prodotto.

L'elevata qualità dei prodotti è garantita dalla forte componente manuale che caratterizza tutte le fasi della filiera produttiva: ogni prodotto viene eseguito a mano, con tecniche di alto artigianato, per diventare, dopo numerosi passaggi e controlli, un oggetto esclusivo e riconoscibile.

Il processo produttivo delle calzature, della pelletteria e degli accessori in pelle è realizzato all'interno degli stabilimenti e laboratori di proprietà del Gruppo o in laboratori esterni specializzati.

Attualmente il Gruppo dispone, per la produzione di calzature, di cinque stabilimenti, di cui quattro in Italia (uno a Sant'Elpidio a Mare, uno ad Arquata del Tronto e due a Comunanza) e uno in Albania, nonché un laboratorio specializzato in Ungheria, dove sono realizzate alcune specifiche sub-fasi di lavorazione, mentre dispone di due stabilimenti per la produzione di pelletteria in Italia (uno a Pontassieve e uno a Tolentino). La fase di lavorazione all'interno degli stabilimenti del Gruppo è realizzata da esperti artigiani che, anche grazie ai rapporti di lavoro consolidati con il Gruppo, sono detentori dell'autentico know-how e delle abilità artigiane e manuali, imprescindibili componenti della qualità dei prodotti. I laboratori esterni specializzati sono dislocati in aree caratterizzate dalla radicata tradizione artigiana per la produzione di calzature, sia in Italia che, per una parte in percentuale minoritaria, all'estero. Per la produzione dei capi di abbigliamento, il Gruppo si avvale di laboratori esterni altamente specializzati in possesso dei requisiti di eccellenza tecnica e qualitativa necessari per la realizzazione dei singoli prodotti che costituiscono l'offerta della linea abbigliamento.

Nel continuo perseguimento di elevati standard qualitativi, TOD'S si avvale della collaborazione di lungo termine dei migliori laboratori esterni ad alta specializzazione e qualità; nella ricerca dei nuovi, adotta processi strutturati di qualifica che prevedono accurate analisi tecnico organizzative, finalizzate alla valutazione delle caratteristiche della struttura produttiva, del livello di specializzazione raggiunto, dell'organizzazione aziendale e di eventuali certificazioni UNI-ISO ottenute.

I laboratori esterni che intraprendono collaborazioni con il Gruppo TOD'S devono operare in una struttura produttiva rispondente ai requisiti normativi in ambito di salute e sicurezza nell'ambiente di lavoro e devono essere in possesso di tutte le abilitazioni e permessi previsti dalle autorità competenti. Nell'esecuzione delle lavorazioni, gli stessi sono tenuti ad applicare,

nei propri rapporti di lavoro, sia interni che esterni, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di settore e ad osservarne scrupolosamente l'applicazione, con particolare riferimento alla regolarità nel processo di assunzione, al livello dei salari, ai periodi di riposo e di ferie, agli aspetti di tutela della sicurezza e della salute individuale e collettiva, al divieto assoluto di utilizzo del lavoro minorile e di personale non in regola con tutte le normative applicabili.

I laboratori esterni sono, inoltre, tenuti a rispettare le prescrizioni del Codice Etico e del Codice di Condotta Fornitori.

Qualsiasi violazione delle citate normative e / o del Codice Etico e / o del Codice di Condotta Fornitori del Gruppo TOD'S può comportare la risoluzione del rapporto contrattuale.

TOD'S ha avviato, inoltre, a partire dal 2019, un processo di audit con verifiche on site presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, diritti umani, salute e sicurezza e principi etici.

In particolare, nell'ultimo triennio 2020 - 2022, pesantemente condizionato dall'impatto dell'emergenza sanitaria da Covid - 19, sono stati effettuati complessivamente 96 audit (compresi gli interventi di follow - up gestiti direttamente dalle strutture TOD'S o per il tramite di terze parti) che hanno interessato i principali laboratori delle tre Divisioni del Gruppo (Calzature, Pelletteria e Abbigliamento).

TOD'S ha tempestivamente concordato, in caso di impatti riscontrati in uno degli ambiti analizzati, piani di remediation con le controparti interessate. TOD'S, con il supporto di terza parte, ove necessario, verifica l'immediata implementazione di tali interventi con follow - up dedicati. Nell'ultimo triennio, l'attività di audit ha consentito di rilevare due casi afferenti la sfera sociale (uno nel 2020 e uno nel 2021) sui quali i tempestivi interventi di follow - up implementati dal Gruppo hanno consentito, in entrambi i casi, di attivare misure di mitigazione con esito pienamente positivo.

La qualifica di laboratori esterni del Gruppo e la permanenza nell'albo di appartenenza vengono valutate periodicamente, sulla base del mantenimento dei requisiti richiesti inerenti la struttura produttiva, il soddisfacimento degli elevati standard qualitativi richiesti, certificati dai collaudi degli ispettori esterni - incaricati delle analisi tecniche e dalle verifiche effettuate dalla struttura di controllo qualità del Gruppo.

2022 2021
Region (%) Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Italia 83,6 95,6 100,0 86,1 96,3 100,0
Marche 71,3 27,9 47,0 71,2 35,8 50,0
Toscana 38,2 37,0 12,5
Lombardia 7,4 5,9 6,2
Veneto 1,5 11,8 12,5
Altre Regioni Italiane 12,3 20,6 35,3 14,9 17,3 25,0
Europa 12,3 2,9 10,9 3,7
Americhe
Greater China
Resto del Mondo 4,1 1,5 3,0
Totale 100 100 100 100 100 100

N. Laboratori esterni per area geografica e categoria merceologica (%)

Per quanto concerne le aree geografiche dei laboratori esterni, si registra un leggero calo dell'incidenza percentuale sul totale dei laboratori italiani per la Divisione Calzature (dal 86,1% del 2021 al 83,6% del 2022) e per la Divisione Pelletteria & Accessori (dal 96,3% del 2021 al 95,6% del 2022) mentre per la Divisione Abbigliamento l'incidenza è del 100% in linea con lo scorso anno.

2022 2021
Laboratori esterni per anni
di collaborazione (%)
Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Occasionale 4,9 3,0 9,9
1-3 anni 22,1 27,9 35,3 4,0 18,5 31,3
4-10 anni 39,3 19,1 29,4 44,5 22,2 31,2
> 11 anni 33,7 53,0 35,3 48,5 49,4 37,5
Totale 100 100 100 100 100 100

Laboratori esterni per anni di collaborazione e categoria merceologica

I controlli di qualità

Il Gruppo TOD'S è conosciuto in tutto il Mondo per gli elevati standard qualitativi dei propri prodotti e per l'immagine e il prestigio dei marchi che lo contraddistinguono. Per raggiungere questi standard, si avvale dei migliori fornitori di materie prime e utilizza esperti artigiani, capaci di garantire gli elevati standard di eccellenza per cui il Gruppo è conosciuto e apprezzato.

Il procedimento che garantisce ai clienti il suddetto elevato standard qualitativo, è fondato su strutturati controlli di processo e su sistematici controlli del prodotto. I controlli di processo interessano le diverse fasi del progetto di un nuovo prodotto, dalla scelta dei requisiti dei materiali alle tecniche di costruzione, all'industrializzazione, passando ai controlli ispettivi sulla qualità della materia prima, componenti e semilavorati, per concludersi con i controlli sulla qualità del prodotto. La gestione della qualità dei processi è orientata ad assicurare il rispetto dei parametri tecnici e ad individuare il rischio di eventuali difetti occulti, che possono insorgere durante l'uso del prodotto, non visibili ad un controllo ispettivo di tipo "visivo".

Durante la fase di ideazione dei prodotti, i controlli e le verifiche, effettuati da esperti tecnici specializzati, interessano la qualità del "progetto del prodotto" e includono, pertanto, la selezione e l'analisi dei requisiti delle migliori materie prime e componenti potenzialmente impiegabili nelle collezioni e delle tecniche di costruzione e di industrializzazione idonee a garantire gli standard richiesti.

Nella fase di selezione delle materie prime, queste sono sottoposte ad analisi statiche e a test di laboratorio, al fine di verificare che le loro caratteristiche rispecchino i parametri previsti dagli standard aziendali, il rispetto dei quali è volto a garantire l'idoneità e la durata nel tempo dei prodotti. A valle del processo di qualifica statica dei materiali, è avviata la fase di prototipizzazione, dove i materiali sono sottoposti a ulteriori valutazioni dal punto di vista tecnico ed estetico, anche con l'ausilio di specifiche prove che ne analizzano la durabilità.

Soltanto nel caso in cui anche il prototipo superi le fasi di controllo descritte, le materie prime individuate sono considerate idonee alla realizzazione dei prodotti ed è quindi possibile dare avvio alla fase di approvvigionamento e di produzione del prodotto.

Per garantire la conformità agli elevati standard qualitativi richiesti dal Gruppo TOD'S, sono adottati processi strutturati di ricerca, selezione e qualifica dei Fornitori, di materie prime e componenti, al fine di assicurare che le materie prime selezionate abbiano elementi di novità e innovazione e livelli qualitativi elevati che garantiscano durata nel tempo e inalterabilità estetica, funzionale e qualitativa del prodotto. Ogni partita di pellame e tessuto approvvigionata è controllata, in base a specifici criteri, in fase di accettazione, al fine di verificarne la conformità ai requisiti richiesti da TOD'S. Tali verifiche sono eseguite in conformità alle procedure aziendali

approvate e sono supportate informaticamente al fine di garantire la tracciabilità dell'intero processo.

Solo a valle delle attività di controllo delle materie prime è avviato il processo produttivo, dove, in specifiche fasi chiave dello stesso, sono individuati check point di controllo.

Alla conclusione del processo di produzione, i controlli di qualità proseguono sul prodotto e sono finalizzati alla verifica, su ciascun prodotto, del raggiungimento degli standard e dei requisiti definiti a livello di Gruppo.

Nel caso di produzioni effettuate da Laboratori esterni, i controlli di qualità avvengono, sia tramite Ispettori Qualità direttamente presso le unità produttive esterne, che, successivamente, presso il Polo Logistico di Gruppo.

Le principali fasi del controllo di qualità

La sicurezza chimica dei prodotti

La qualità dei prodotti si traduce anche nella loro sicurezza chimica, volta in primo luogo al benessere dei clienti. Il Gruppo TOD'S monitora, pertanto, quelle sostanze ritenute pericolose per il consumatore finale e dannose per l'ambiente, considerando la sostenibilità ambientale parte integrante dei propri processi produttivi.

Le RSL (Restricted Substances Lists), in piena sintonia con le Linee Guida della Camera Nazionale della Moda Italiana, sono ispirate da un lato alle principali normative di riferimento specifiche per ogni Divisione e categoria merceologica di appartenenza, e, dall'altro, all'obiettivo di medio e lungo periodo di progressiva eliminazione di alcune sostanze chimiche, benché consentite nel rispetto dei termini di legge.

Le RSL sono state redatte sulla base dei seguenti criteri:

  1. Rispetto delle principali normative mondiali:

• regolamento dell'Unione Europea n. 1907/2006, denominato REACH, concernente la registrazione, la valutazione e la restrizione di sostanze chimiche;

• norme nazionali cinesi (GB standard), specifiche per ogni materia prima (pellami, tessili, accessori);

• legge coreana del Safety Quality Mark Act (KC Mark);

• normativa statunitense CPSIA - "Consumer Product Safety Improvement Act - of 2008", che stabilisce dei limiti rispetto ai livelli di materiali pericolosi importati o realizzati negli Stati Uniti, soprattutto in funzione dei destinatari degli stessi;

• principi della "Proposition 65 Settlement" californiana.

  1. Progressiva eliminazione dal processo produttivo di alcune sostanze chimiche, benché consentite nel rispetto dei termini di legge. Da tale punto di vista, molti parametri di riferimento, espressamente richiamati dalle RSL TOD'S, hanno valori significativamente più bassi rispetto a quanto consentito dalle normative vigenti.

Il Gruppo, nel corso del 2023, avvierà le attività progettuali volte ad una revisione generale del proprio RSL.

Controlli chimici

Il Gruppo TOD'S effettua Piani di test a campione sui materiali forniti al fine di verificarne la conformità al proprio RSL.

Ulteriori controlli specifici su prodotti finiti

Nelle fasi di controllo della qualità dei prodotti, TOD'S presta particolare attenzione alla

compliance, focalizzandosi sulle prescrizioni delle normative internazionali vigenti, considerate quelle più restrittive ed esigenti. Il Gruppo TOD'S, anche sui prodotti, effettua quindi specifici Piani di test basati sulle principali normative mondiali di sicurezza e qualità: QB / Standard, CPSIA (Consumer Product Safety Improvement Act).

Infine, il Gruppo segue processi strutturati e codificati per la gestione e la trasmissione di una corretta informazione al consumatore in ambito di sicurezza dei prodotti, in conformità alle normative vigenti nei mercati di riferimento.

6. Tutela dell'ambiente e degli ecosistemi

Ci prendiamo cura dell'ambiente e abbiamo avviato progetti per ridurre progressivamente la nostra impronta sugli ecosistemi

Gestione responsabile dell'ambiente e degli ecosistemi

Il Gruppo TOD'S presta grande attenzione al rispetto e alla tutela dell'ambiente, cercando di ridurre gli impatti legati allo svolgimento delle proprie attività, grazie all'ottimizzazione e razionalizzazione dei processi che possono avere effetti diretti sugli ecosistemi naturali, promossi altresì attraverso le linee di indirizzo della Politica Ambientale di Gruppo.

Punti salienti della Politica Ambientale

Il Gruppo si impegna a proteggere l'ambiente, a prevenire l'inquinamento e ad utilizzare risorse sostenibili, riducendo e mitigando l'impatto che le proprie attività generano su di esso, tanto nei siti produttivi quanto in quelli commerciali.

In questo contesto, il Gruppo TOD'S, al fine di rafforzare ulteriormente tali principi e accrescere le prestazioni ambientali, si è dotato, a partire dal 2019, di una Politica Ambientale, il cui ultimo aggiornamento è stata approvato dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. in data 13 marzo 2023 nel contesto del periodico riesame.

Con l'attuazione della suddetta Politica (consultabile, integralmente, al seguente link (h t t p s : / / w w w . t o d s g r o u p . c o m / i t / s o s t e n i b i l i t a ), TOD'S, oltre a soddisfare gli obblighi di conformità legati alle sue attività, ha la ferma volontà di diminuire la propria impronta ambientale, dando forza ai seguenti ambiziosi obiettivi:

  • riduzione ed ottimizzazione dei consumi energetici, anche ricorrendo all'autoproduzione e all'impiego di energia da fonti rinnovabili;
  • riduzione delle emissioni generate direttamente dalle sue attività di business, nel pieno sostegno delle politiche adottate con l'Accordo di Parigi, volte a contenere l'aumento delle temperature globali;
  • promozione della ricerca e dello sviluppo delle materie prime e dei prodotti in ottica ecocompatibile, considerando l'intero ciclo di vita;
  • assicurare, oltre al pieno rispetto delle normative di riferimento e degli standard nazionali, comunitari ed internazionali applicabili, la progressiva riduzione e, laddove possibile, eliminazione delle sostanze chimiche presenti nelle materie prime;
  • progressiva riduzione e, laddove possibile, eliminazione dal processo produttivo di alcune sostanze chimiche, anche quando consentite dalle normative di riferimento, adottando un approccio più restrittivo;
  • riduzione e ottimizzazione dell'impiego di materiali in carta e plastica, con particolare attenzione al packaging, promuovendo anche il ricorso a soluzioni alternative sostenibili e plastic free;
  • adozione di criteri di progettazione e costruzione dei propri edifici, orientati

all'efficienza energetica e alla riduzione degli impatti ambientali;

  • riduzione e ottimizzazione del consumo idrico;
  • riduzione della produzione di rifiuti nei siti produttivi, uffici, negozi e logistica distributiva, favorendo il riciclo e/o il riutilizzo degli stessi e la diminuzione dei quantitativi da conferire in discarica;
  • selezione di vettori logistici meno impattanti dal punto di vista ambientale, quando possibile;
  • puntuale attuazione del piano per la prevenzione e per la gestione delle emergenze ambientali.

TOD'S, in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo, nel mese di ottobre 2022, ha superato, con esito positivo, l'audit di sorveglianza per il mantenimento della certificazione del sistema di gestione ambientale, conseguita a dicembre 2020, in conformità alla norma UNI EN ISO 14001:2015 per il "Complesso Brancadoro", che al 31 dicembre 2022 conta 975 dipendenti. Contestualmente, in linea con il Piano di Sostenibilità, TOD'S ha avviato nel mese di dicembre

2022 le attività di implementazione del Sistema Integrato Ambiente e Salute e Sicurezza sul Lavoro presso lo Stabilimento produttivo di Tolentino dedicato alla pelletteria, con l'obiettivo di conseguire, entro il 2023, la certificazione in conformità alle norme ISO 14001 e ISO 45001.

L'implementazione di tale sistema consente il costante e puntuale monitoraggio del contesto, con l'individuazione di tutti i potenziali rischi e opportunità e delle principali fonti di impatto, comprese le emissioni in atmosfera che contribuiscono negativamente al cambiamento climatico e, consente, di avviare iniziative per la loro riduzione ed il miglioramento continuo, coinvolgendo l'Alta Direzione attraverso l'aggiornamento della Politica Ambientale e il Riesame degli obiettivi svolto con cadenza annuale.

Sono, inoltre, proseguite nel 2022 diverse attività informative, formative e di sensibilizzazione, riguardanti aspetti legati alla sostenibilità e all'ambiente, come la gestione e la differenziazione dei rifiuti, l'emergenza ambientale, i consumi energetici, la mobilità sostenibile, nonché le raccomandazioni per il risparmio e l'ottimizzazione nell'utilizzo delle risorse e dei materiali di consumo (sia in ambito lavorativo che extra lavorativo). TOD'S, nell'ultimo triennio, ha coinvolto circa 600 persone dell'Headquarter per complessive 455 ore di formazione (di cui 135 nel 2022).

Nel corso del 2022 TOD'S, al fine di valutare e misurare il grado di consapevolezza ambientale dei propri dipendenti, nonché recepire suggerimenti e proposte in un'ottica di miglioramento continuo delle performance ambientali, ha altresì proseguito le attività di "Test di consapevolezza ambientale" mediante la somministrazione di una survey online.

Interventi di efficientamento energetico nell'ambito dei servizi Information Technology

Il Gruppo TOD'S è da tempo attivo nell'identificazione, selezione e monitoraggio di progetti di efficientamento energetico nell'ambito dei servizi di Information Technology.

Il Gruppo, negli ultimi anni, ha inoltre proseguito un percorso di consolidamento, razionalizzazione e virtualizzazione dei server. Ad oggi, il 98% dei server fisici sono stati convertiti in server virtuali, con apprezzabili benefici a livello di consumo energetico.. Nel corso dell'anno sono stati spostati diversi servizi in cloud, comportando altresì una riduzione dei consumi energetici presso l'Headquarter.

TOD'S, inoltre, promuove attivamente il ricorso all'utilizzo di sistemi e piattaforme di audio / videoconferenza, al fine, da un lato, di ridurre gli impatti ambientali legati agli spostamenti del personale e all'impego di materiale di consumo e, dall'altro, di migliorare la qualità della vita dei dipendenti.

Nel corso degli ultimi anni, anche a seguito degli effetti della Pandemia e il ricorso a forme di lavoro in modalità "smart working", l'utilizzo di strumenti di audio / videoconferenza è risultato un elemento imprescindibile per le attività lavorative. Nello specifico, il ricorso a tali strumenti e l'adozione di nuove tecnologie, da parte di tutti i dipendenti dotati di dispositivi aziendali del Gruppo TOD'S, ha permesso di sfruttare sia le funzionalità di meeting online, che quelle di comunicazioni veloci e collaborative tramite chat.

Inoltre, TOD'S ha ridotto il numero delle stampanti, prevedendo la predisposizione di centri stampa dedicati e ha razionalizzato i device mediante l'installazione di dispositivi multifunzione, in grado, con un unico apparecchio, di stampare, copiare e scansionare, con conseguenti evidenti risparmi energetici e semplificazioni delle attività di manutenzione. Le apparecchiature esistenti sono state, inoltre, progressivamente sostituite con dispositivi a minor consumo energetico.

Nel corso del 2022 in continuità con gli anni precedenti, TOD'S ha proseguito lo sviluppo di numerose iniziative inerenti alla digitalizzazione e l'ottimizzazione dei processi aziendali, al fine di ridurre progressivamente gli impatti ambientali e minimizzare l'impiego di risorse e materiali di consumo. Il percorso di digitalizzazione e ottimizzazione dei processi proseguirà anche nei prossimi anni, con l'implementazione di ulteriori iniziative progettuali.

Gestione responsabile delle risorse24

Consumi energetici

Nel corso del 2022 i consumi energetici totali hanno registrato un decremento superiore al 3% rispetto al 2021.

Il trend è generato dalla riduzione dei consumi di gas naturale pari al 25%, imputabile all'aumento delle temperature atmosferiche registrate durante la stagione invernale e alle azioni di contenimento dei consumi nell'ambito dei progetti di efficientamento avviati dal Gruppo.

Nello specifico, i consumi di energia elettrica del Gruppo TOD'S si sono attestati a 117.876 GJ (in aumento di circa il 1,8% rispetto all'anno precedente), dato in lieve crescita giustificato dall'incremento delle attività produttive.

Oltre all'ottimizzazione dei consumi energetici, l'impegno del Gruppo si è rivolto, da diversi anni, ad accrescere l'impiego di energia da fonti rinnovabili. Si segnala, infatti, che TOD'S si è dotato di impianti fotovoltaici, due presso l'Headquarter di Brancadoro, di cui uno attivo a partire dal 2011, e un altro impianto presso lo stabilimento di Arquata del Tronto (entrato in funzione nel 2018 con una potenza installata pari a 50 kWp).

Nel corso del 2022, gli impianti hanno prodotto complessivamente 4.024 GJ di energia (in lieve crescita rispetto all'anno precedente), soddisfacendo rispettivamente il 16,1% del fabbisogno energetico dell'Headquarter e il 15,7% del fabbisogno dello stabilimento di Arquata del Tronto. Nel mese di dicembre del 2022 è stato completato l'investimento di un nuovo impianto

fotovoltaico presso l'Headquarter di Brancadoro pari a 740 kWp (che si aggiunge ai 956,88 kWp), raggiungendo una potenza complessiva installata pari a circa 1.700 kWp, che coprirà circa il 30% del fabbisogno energetico del sito.

Sempre presso l'Headquarter, TOD'S utilizza impianti geotermici per garantire, in modo sostenibile, il riscaldamento ed il condizionamento degli ambienti.

Nel 2022 è stato stipulato un contratto di acquisto di energia elettrica, a provenienza certificata, esclusivamente da fonti rinnovabili che, a decorrere dal 1 gennaio 2023, ha esteso la fornitura di "energia green" a tutti siti industriali e al polo logistico di Monteprandone, che si aggiungono al Complesso di Brancadoro e all'Outlet di Noventa di Piave che utilizzano tali fonti di energia a partire dal 2021.

Nel corso dell'anno, TOD'S ha completato l'installazione presso il proprio Headquarter di un gruppo a pompa di calore condensato ad acqua in grado di produrre contemporaneamente sia acqua refrigerata a 8°C che acqua calda a 50°C.

La pompa di calore, installata all'interno della centrale frigorifera, più efficiente dal punto di vista energetico rispetto ai gruppi frigoriferi esistenti, garantirà la produzione contemporanea di

24 Ove non disponibili in modo puntuale, i dati sono stati stimati.

acqua calda e acqua refrigerata e, rispetto alle apparecchiature esistenti, assicurerà che il calore di condensazione sarà ceduto all'impianto termico con conseguenti immediati benefici in termini di risparmio di gas metano.

In estate l'acqua refrigerata sarà impiegata per la climatizzazione del complesso Brancadoro mentre il calore prodotto sarà utilizzato per il trattamento post riscaldamento dell'aria. Inoltre, durante il periodo invernale, al fine di garantire condizioni ambientali favorevoli, l'energia termica sarà impiegata per il riscaldamento (pannello radiante e Unita di Trattamento Aria).

Nel 2020 è stata aggiornata la policy inerente al parco auto aziendale, con l'inserimento di veicoli a minore impatto ambientale, come ad esempio modelli full electric, ibridi e a metano. In particolare, nel 2022 sono state inserite nel parco auto aziendale circa 30 auto a metano e 3 auto ibride, in sostituzione di auto a trazione tradizionale.

Tipologia di consumi
energetici (GJ)*
2022 2021
Gas naturale 21.093 28.199
Gasolio 269 358
Diesel da autotrazione ** 9.659 9.519
Benzina da autotrazione ** 634 731
Energia elettrica *** 117.876 115.750
Totale 149.531 154.556

Consumi energetici per tipologia (2022 - 2021)

* Fattori di conversione 2022: gas naturale 1 m3 = 0,035337GJ, gasolio 1 kg =0,042873, diesel 1 kg = 0,04288 GJ, benzina 1 kg = 0,043128 GJ, energia elettrica 1kWh = 0,0036 GJ.

** Tali consumi fanno riferimento ai consumi della flotta auto aziendale (di proprietà e in leasing) del Gruppo.

*** Per il 2022 l'energia elettrica autoprodotta da fotovoltaico è pari a 4.024 GJ (3.908 GJ nel 2021), l'energia elettrica acquistata è pari a 113.909 GJ (111.902 GJ nel 2021) mentre l'energia reimmessa in rete equivale a 57 GJ (60 GJ nel 2021).

Anche nel 2022, l'impegno del Gruppo a favore della riduzione dei consumi energetici si è concretizzato in numerose iniziative che hanno riguardato principalmente l'Italia, dove, oltre all'Headquarter, sono presenti i principali siti produttivi e logistici del Gruppo. Questo processo è il naturale prosieguo dell'applicazione e gestione strutturata del piano di interventi di efficientamento energetico generato a seguito dell'audit energetico effettuato durante l'anno 2019 per i siti più significativi (Brancadoro, Comunanza e Monteprandone), che, oltre a quanto richiesto dal D. Lgs. 102/2014, ha previsto l'analisi dei consumi energetici di tutti i siti produttivi e logistici di proprietà. In tale ambito, TOD'S ha analizzato, in modo puntuale, i dati rilevati dal sistema di monitoraggio, individuando delle potenziali azioni di efficientamento e ottimizzazione energetica (supportate da un business plan) da implementare nel triennio successivo. Il Gruppo

ha inoltre proseguito, su base volontaria, l'attività di monitoraggio degli altri siti produttivi, mediante l'attivazione del "canale Enel", che consente di disporre dei dati di consumi del mese precedente. TOD'S, come già avvenuto per i recenti interventi realizzati, si impegna nello sviluppo di iniziative che siano in linea con le specifiche linee progettuali predisposte al fine di ottenere edifici ad alte prestazioni energetiche, attraverso caratteristiche quali:

  • la coibentazione ad alta efficienza degli ambienti;
  • la realizzazione di impianti fotovoltaici;
  • l'utilizzo di impianti geotermici per la climatizzazione degli ambienti;
  • la sostituzione dell'illuminazione tradizionale con corpi illuminanti a LED.

Particolarmente rilevanti sono le attività di monitoraggio dei consumi energetici relativi ai siti industriali attraverso specifici strumenti di misurazione (multimetri MID). Tale rete di strumenti consente l'analisi puntuale dei consumi energetici e l'identificazione di appropriate azioni di razionalizzazione e ottimizzazione. Si segnala che, nel corso del 2022, è stata completata l'installazione di sistemi di illuminazione a LED presso tutti i siti produttivi e logistici italiani. Il Gruppo è impegnato nella riduzione dei consumi, anche all'interno degli store, attraverso l'impiego della tecnologia LED per l'illuminazione dei locali e degli espositori presenti nelle aree di vendita.

Relativamente all'acqua calda sanitaria necessaria per i servizi dell'Headquarter (centro infanzia, ristorante aziendale, servizi igienici, ecc.), TOD'S, al fine di ridurre i consumi di gas metano, si è dotato di pannelli solari termici e pompe di calore elettriche rilevando, sin dall'avvio, una riduzione dei consumi di gas metano utilizzato come combustibile per le centrali termiche.

Consumi idrici

Con riferimento ai consumi idrici, il Gruppo TOD'S è da sempre impegnato nel loro costante monitoraggio e provvede alla pianificazione di verifiche tecniche in caso di scostamenti significativi rispetto ai consumi storici. Grazie a tali verifiche, l'azienda riesce a identificare e rimuovere le perdite occulte che interessano alcuni impianti o individuare usi impropri e non corretti della risorsa. Nel 2022 i consumi idrici del Gruppo si sono attestati a 119 Megalitri (di cui l'88% in aree "a stress idrico"25), in calo di circa il 19% rispetto al 2021. La riduzione dei consumi idrici è stata in gran parte influenzata dall'ulteriore ottimizzazione degli impianti di condizionamento e dalla miglior configurazione della centrale frigorifera presso l'Headquarter

25 Lo stress idrico fa riferimento alla capacità o incapacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che ecologica; può fare riferimento alla disponibilità, alla qualità o all'accessibilità dell'acqua, si basa su elementi soggettivi e viene valutato in modo diverso in base a valori sociali come la potabilità dell'acqua o i requisiti di accessibilità per gli ecosistemi ("CEO Water Mandate, Corporate Water Disclosure Guidelines, 2014").

(dove è stata portata a 26°C la temperatura massima dell'acqua della vasca antincendio) e, in minor misura, dall'identificazione e rimozione, da parte dell'organizzazione, delle perdite occulte che hanno interessato alcuni siti industriali nel 2021.

In considerazione della diversa tipologia di attività condotte, i consumi idrici del Gruppo sono in gran parte imputabili alle sedi direzionali e ai siti produttivi nei quali opera gran parte dei dipendenti, dove l'acqua viene utilizzata per uso igienico-sanitario, per uso geotermico, antincendio, per l'irrigazione degli spazi verdi e per il funzionamento del ristorante aziendale. Il consumo idrico imputabile al processo produttivo è da considerarsi poco significativo. Tuttavia, TOD'S prevede di sviluppare iniziative volte a sensibilizzare ulteriormente le filiere (quali, ad esempio, le concerie) sulla razionalizzazione e ottimizzazione dei consumi idrici.

A tal proposito, TOD'S conduce annualmente un'indagine mediante un questionario trasmesso ad un panel selezionato di fornitori, al fine di sondare il grado di consapevolezza e valutare il livello di sensibilità in merito agli aspetti ambientali, compreso lo sfruttamento delle risorse idriche.

In relazione alle fonti impiegate, nel 2022 le risorse idriche provenienti dal sottosuolo incidono per circa il 53%, mentre quelle provenienti da terze parti sono pari al restante 47%. L'impegno a favore della gestione responsabile dell'acqua, oltre ad essere formalizzato all'interno delle linee progettuali adottate dall'Headquarter, è avvalorato dalla decisione di impiegare, per tutti gli impianti di irrigazione (ove esistenti), acqua dal sottosuolo.

Nel corso del 2022, la quantità complessiva di acqua reimmessa nel corpo idrico superficiale è stata stimata pari a 73,2 Megalitri, in calo rispetto agli 85,4 Megalitri del 2021. Il decremento è in gran parte dovuto all'utilizzo dell'acqua presente in vasca per irrigazione in fasce orarie pomeridiane (ore più calde) e, in minor misura, all'innalzamento della temperatura massima della vasca da 24 gradi a 26 gradi.

In particolare, nel Complesso Brancadoro si attinge acqua dal sottosuolo attraverso quattro pozzi.

Nel corso del 2020 il Gruppo ha ottenuto la concessione per il prelievo, prevalentemente di tipo stagionale, di acque pubbliche da un campo pozzi composto da quattro opere di captazione idrica da utilizzare per uso geotermico, irriguo e antincendio con restituzione fino al 53% (anno 2022) delle acque emunte al fiume Chienti. Le acque dei pozzi sono, altresì, utilizzate come vettore termico per il funzionamento delle pompe di calore reversibili ad alto rendimento, necessarie alla climatizzazione degli edifici. Questi impianti lavorano a ciclo chiuso e le acque ritornano, a fine ciclo, in una vasca tecnica che costituisce riserva idrica sia per l'irrigazione che per l'antincendio. Al raggiungimento della massima capienza della vasca, o quando la temperatura dell'acqua si avvicina ad un valore convenzionale massimo di progetto per il quale il rendimento dell'impianto frigorifero decade, l'acqua della vasca viene scaricata nella rete delle acque chiare che

confluiscono nel Fiume Chienti e, quindi, reimmessa nel corpo idrico superficiale, per poi essere sostituita con quella proveniente dai pozzi, che ha una temperatura di circa 15°C. Questo meccanismo fa sì che la variabilità, da un anno all'altro, del dato dell'acqua prelevata dai pozzi, o restituita, è semplicemente legato alle condizioni climatiche, soprattutto delle stagioni primavera ed estate, quando diventano significativi l'uso irriguo o geotermico della risorsa idrica. La sintesi dei trend di consumo, così come gli aspetti rilevanti riguardanti l'approvvigionamento idrico, sono riportati nel Riesame della Direzione previsto dal sistema di gestione certificato ISO 14001.

Acqua prelevata (Megalitri) 2022 2021
Fonte del prelievo Tutte le aree Aree a stress
idrico
Tutte le aree Aree a stress
idrico
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti totali) 63,073 63,073 76,902 76,902
Acque sotterranee (Totale) 63,073 63,073 76,902 76,902
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L solidi disciolti totali) 56,358 42,132 70,019 36,118
Risorse idriche di terze parti (totale) 56,358 42,132 70,019 36,118
Totale 119,431 105,205 146,921 113,020

Acqua prelevata per tipologia di fonte26 (2022 - 2021)

Per quanto riguarda gli scarichi idrici del Gruppo, essi sono prevalentemente costituiti dalle acque dei servizi igienici e da quelle di lavorazione del ristorante aziendale, che nel corso del 2022 è stato dotato di degrassatore il cui scarico si riallaccia alla rete fognaria interna. Gli scarichi idrici assimilabili ai domestici, in uscita dal loro rispettivo processo, confluiscono direttamente nella rete di scarico che serve gli edifici e sono indirizzate al sistema fognario comunale che serve la zona industriale di Brancadoro, previo adeguato trattamento di depurazione. In particolare, queste acque sono trattate attraverso il loro passaggio in fosse settiche, le quali vengono manutenute periodicamente attraverso pulizia e smaltimento dei fanghi. Le acque in output dai processi produttivi sono dovute alla condensa prodotta nelle sale compressori e dalle acque di scarico delle cabine a velo d'acqua presenti nel reparto montaggio (finissaggio e prototipia) ed utilizzate per attività di ritocco e verniciatura di alcuni dettagli di produzione. Queste acque, il cui quantitativo risulta poco significativo, sono raccolte in idonee cisterne e smaltite come rifiuto attraverso il conferimento a ditte specializzate. In tutti gli altri siti industriali e retail, i consumi idrici sono legati esclusivamente ad un uso igienico-sanitario e antincendio, mentre gli scarichi sono assimilabili a scarichi di tipo domestico.

26 L'acqua sfruttata per il processo di condensazione, non essendo alterata nelle sue proprietà, non è considerata acqua reflua e pertanto i quantitativi reimmessi nel circuito delle acque chiare (e quindi finisce nelle acque superficiali) vengono sottratti dai prelievi. Pertanto, il dato relativo al quantitativo di acque sotterranee riportato nella tabella è decurtato del quantitativo di acqua reimmessa nel corpo idrico superficiale.

Con riferimento all'acqua ad uso potabile (igienico - sanitario), TOD'S, anche nell'ottica di favorire una ottimizzazione della gestione e del monitoraggio delle risorse idriche, intrattiene relazioni costanti con le società multiservizi o consorzi idrici (a partecipazione pubblica) 27 che gestiscono tale risorsa nei principali territori di operatività del Gruppo.

Emissioni di gas serra

La strategia del Gruppo, nell'ambito della tutela dell'ambiente e della riduzione degli impatti legati alle proprie attività, ha come obiettivo principale quello di ridurre le emissioni di inquinanti in atmosfera. Il Gruppo ha recentemente iniziato ad attuare il monitoraggio delle proprie emissioni di gas serra, generate dalle attività dirette e indirette, la cui analisi consente di pianificare iniziative e progettualità future per una progressiva e costante riduzione degli impatti sui cambiamenti climatici. Nella tabella sottostante sono riportate le principali emissioni generate dal Gruppo. In conformità con quanto previsto dal Greenhouse Gas (GHG) Protocol, le emissioni sono state suddivise in tre diverse categorie:

  • Scope 1: comprende le emissioni dirette, derivanti da fonti di proprietà o controllate dall'organizzazione;
  • Scope 2: include le emissioni connesse con l'energia acquistata dal Gruppo;
  • Scope 3: nel caso di TOD'S, al momento sono rendicontate le emissioni relative alla mobilità dei dipendenti.
Footprint
(Ton
CO₂)
2022 2021
Scope 1 1.924 2.363
Scope 2 12.040 12.069
Scope 3 1.480 1.289
Totale
footprint
di
CO₂
15.444 15.721

Emissioni CO2 (2022 - 2021)28

Come si può notare dalla tabella, il maggior impatto del Gruppo a livello di emissioni di CO2, per entrambi gli anni, si genera con riferimento allo Scope 229, pari rispettivamente al 78% nel 2022 e

27 CIIP S.p.A. (Cicli Integrati Impianti Primari), Tennacola S.p.A., Publiacqua S.p.A., Azienda Specializzata Settore Multiservizi S.p.A., MM S.p.A.

28 Coefficienti utilizzati: - per il gasolio (Scope 1), sono stati utilizzati i fattori di conversione calcolati dal DEFRA [ghg-conversionfactors-2022] – per il gas naturale (Scope 1), sono stati utilizzati i parametri standard nazionali 2022 elaborati dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - per la benzina e per il diesel (Scope 1 e Scope 3), sono stati utilizzati i fattori di conversione calcolati dal DEFRA [ghg-conversion-factors-2022] - per l'elettricità (Scope 2) sono stati utilizzati i fattori di conversione di Terna [Confronti internazionali - 2019] per il calcolo con il location-base method. Con riferimento al market-base method, invece, sono stati utilizzati i fattori di emissione relativi al "residual mix" (Fonte: AIB - 2021 European Residual Mix) ove disponibili; altrove, sono stati impiegati gli stessi fattori di emissione utilizzati per il calcolo con il location-base method - per i trasporti aerei e ferroviari (inclusi nello Scope 3), sono stati utilizzati i fattori di conversione calcolati dal DEFRA [ghg-conversionfactors-2022].

a circa il 77% nel 2021. Con riferimento agli stabilimenti produttivi, inoltre, è stato affidato ad un ente esterno il calcolo di altre emissioni inquinanti in atmosfera. In particolare, sono stati calcolati i composti organici volatili (COV), gli ossidi di azoto (NOx) e gli ossidi di zolfo (SOx), come somma delle emissioni convogliate e di quelle diffuse. Per il calcolo, sono stati considerati gli stabilimenti produttivi presenti in Italia inclusi nei bilanci di massa, previsti per l'elaborazione del Piano Gestione Solventi. Il quantitativo di COV calcolato per il 2022 ammonta a 27,1 tonnellate (in aumento del 3,2% rispetto all'anno precedente). Con riferimento agli ossidi di azoto, sono stati calcolati per il 2022 circa 4,4 tonnellate di NOx (in calo rispetto alle 4,8 tonnellate del 2021), mentre per gli ossidi di zolfo i quantitativi per il 2021 ammontano a circa 0,04 tonnellate di SOx (in calo di oltre il 25% rispetto al 2021).

Trasporto e logistica30

Stante la forte vocazione internazionale del Gruppo e la rete distributiva che si estende in modo capillare nei principali paesi del Mondo, il trasporto e la logistica dei prodotti rappresentano una componente inscindibile delle attività di approvvigionamento e distribuzione. Considerando che tali attività sono correlate alla soddisfazione del Cliente, il Gruppo si impegna nell'ottimizzazione degli impatti ambientali ad esse legati, pur nella volontà di mantenere inalterata la qualità del servizio offerto. Con riferimento alla distribuzione dei prodotti finiti, nel corso del 2022, l'ammontare delle quantità spedite si è attestato a circa 12.835 tonnellate, in crescita dell'11,5% rispetto al 2021, anche a seguito del miglioramento dei risultati del Gruppo. TOD'S si avvale di partner logistici leader nel settore, per la spedizione via aerea, via mare e, soprattutto, su gomma dei propri prodotti. Al fine di pianificare progetti di efficientamento dei consumi sempre più mirati nell'ambito dei trasporti e della logistica, il Gruppo TOD'S si impegna a monitorare in modo sempre più puntuale i propri impatti ambientali in tali ambiti, anche in collaborazione con i propri partner logistici. Tale impegno prevede, ove possibile, un maggiore ricorso a vettori meno impattanti dal punto di vista ambientale (quali ad esempio veicoli ibridi o elettrici).

A partire dal 2019, TOD'S ha avviato il Progetto A.R.T. ("Allocation & Replenishment for Tod's") basato su tool di data analytics / intelligenza artificiale. A.R.T. è un processo in - season integrato con approccio pull / push, che permette di ottimizzare l'allocazione degli articoli durante la stagione e di riequilibrare le scorte, preservando la brand image, garantendo maggior tempestività, reattività e tà del modello di distribuzione, ottimizzando le scorte e diminuendo le rimanenze.

29 Le emissioni di CO2 calcolate con il "Location-based method". Tuttavia, per il calcolo delle emissioni di CO2 dello Scope 2 sono state utilizzate entrambe le metodologie previste dai GRI Sustainability Reporting Standards. Con riferimento al "Market-based method", le emissioni totali di Scope 2 ammontano a 11.569 ton per il 2022 e 11.600 ton per il 2021. 30 Ove non disponibili in modo puntuale, i dati sono stati stimati.

Il Progetto consente una pianificazione della produzione e delle relative attività di merchandising sistematicamente in linea con le esigenze e aspettative dei clienti e comporta, nel breve - medio termine per TOD'S, la mitigazione del rischio di scorte invendute, con un potenziale impatto positivo sia di sostenibilità ambientale che finanziario, a vantaggio degli shareholder e dei principali stakeholders. Al Progetto A.R.T. è stato aggiunto, successivamente, l'ulteriore Progetto "TIP" ("Tod's Item Plan") per la gestione dei continuativi. L'obiettivo del Modello TIP è assicurare un livello di stock ottimizzato in grado di supportare il trend di vendita senza generare over stock e quindi garantire, a regime, il mantenimento di un indice di rotazione ideale per ogni Brand del Gruppo.

In particolare, tale Progetto è stato avviato, per ragioni strategiche e operative, al fine di assicurare:

  • una migliore precisione e allineamento tra opportunità commerciali e pianificazione produttiva;
  • l'utilizzo del piano vendite in modo automatico per articoli NOOS ("Never Out Of Stock") e carry over, con una migliore integrazione tra le diverse stagioni, garantendo un livello di servizio compatibile con le attività di brand identity.

Integrazione tra tutela della biodiversità e sviluppo locale

Un altro segno tangibile dell'impegno del Gruppo TOD'S nel sostegno al Territorio riguarda la decisione di supportare la popolazione della cittadina marchigiana di Arquata del Tronto e delle zone adiacenti, interessate dal terremoto del 2016.

Arquata del Tronto è l'unico comune d'Europa il cui territorio è compreso all'interno di due Parchi Nazionali: quello dei Monti Sibillini a nord e del Gran Sasso e Monti della Laga a sud (in Abruzzo).

La realizzazione del nuovo stabilimento industriale di Arquata del Tronto di proprietà del Gruppo, conclusasi nel 2017, ricade all'interno del piano di lottizzazione definito come "ZONA 1 - Produttiva, commerciale e per servizi comprensoriali", in località Pescara del Tronto.

L'edificio a pianta rettangolare si sviluppa su un unico livello in un lotto che ha una superficie complessiva di 4.960 m² di cui 1.756 m² effettivamente coperti. In fase di progettazione è stato predisposto uno Studio di Incidenza Ambientale, che si è reso necessario in quanto le superfici di progetto rientrano nei confini del sito Natura 2000 IT5340012 (SIC ora designato ZSC, Zona Speciale di Conservazione) denominato "Boschi ripariali del Tronto". Il documento è stato redatto secondo le indicazioni della D.G.R. 220/2010 e s.m.i. che definiscono le linee guida regionali per la valutazione di incidenza di piani e interventi tenendo in considerazione le misure di conservazione attualmente vigenti riportate nel piano di gestione del sito IT5340012.

Dallo Studio è emerso che nella specifica area di intervento non sono presenti habitat per

specie di fauna di interesse comunitario di cui all'Allegato l della Direttiva Habitat 92/43/CEE. È stata rilevata esclusivamente vegetazione erbacea e arbustiva, con alcuni esemplari arborei di piccole dimensioni appartenenti a specie non incluse nell'allegato Il della Direttiva Habitat 92/43/CEE e comunque tipiche di vegetazione da disturbo antropico persistente.

Gli interventi sono stati quindi realizzati in un'area già antropizzata e destinata ad attività produttive, area in cui in passato sono stati già autorizzati dal Parco interventi analoghi per la sistemazione dei lotti presenti.

I potenziali impatti relativi alla realizzazione degli interventi, valutati in fase di progettazione, sono risultati non significativi per l'ambiente, il paesaggio e gli ambienti naturali e seminaturali tutelati e sono state attuate specifiche misure di mitigazione dell'impatto visivo del fabbricato industriale, con l'obiettivo di favorirne l'inserimento paesaggistico:

  • l'impianto fotovoltaico che è stato installato in copertura è costituito da pannelli "total black" che non presentano elementi riflettenti;
  • l'impianto illuminazione esterna rispetta la normativa vigente in materia di inquinamento luminoso;
  • le specie vegetali impiantate nelle aree sistemate a verde appartengono a essenze autoctone.

Il nuovo sito di Arquata del Tronto ha dato un segnale tangibile di speranza e ha creato nuove possibilità di lavoro, per i giovani della zona. Costruito in meno di un anno, ha assunto da subito 30 persone con una capacità di circa 100 unità. È uno stabilimento che ha permesso a questi ragazzi di ricostruire un futuro nella loro terra. Ad oggi, sono operative circa 45 persone.

Il progetto ha offerto un aiuto concreto al fine di mantenere vivo il tessuto del territorio confortando la popolazione locale che, ancora oggi, subisce le conseguenze di tale sisma.

7. Ecodesign e processi circolari per prodotti e packaging

Siamo alla continua ricerca di processi di ecodesign e produzione circolare, coinvolgendo le nostre filiere

Promozione di modelli di business circolari

Il Gruppo TOD'S conferma il proprio impegno nel promuovere modelli di produzione e consumo circolari attraverso iniziative concrete di upcycling e di gestione delle risorse con approccio rigenerativo, che investono tutta la catena del valore.

Nel seguito sono descritti le principali iniziative di economia circolare intraprese dal Gruppo e dai singoli Brand.

Adesione al Monitor for Circular Fashion

Il Gruppo TOD'S ha rafforzato il proprio commitment verso nuovi modelli di business sostenibili e circolari aderendo, nel corso del 2022, al Monitor for Circular Fashion, iniziativa multistakeholders a cui prendono parte aziende leader del settore moda e attori della filiera con il contributo

scientifico del Sustainability Lab SDA Bocconi e della visione cross-industry di Enel X.

Il Monitor accoglie le aziende virtuose e diffonde buone pratiche di moda circolare, valorizzando competenze tecniche, manageriali e scientifiche, con l'obiettivo di contribuire alla transizione verso modelli di business circolari.

Il Monitor for Circular Fashion si propone di:

  • analizzare le dinamiche evolutive del settore e dei suoi principali comparti del prossimo decennio;
  • esaminare l'impatto di queste dinamiche e l'allineamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, parte dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite;
  • identificare i principali indicatori qualitativi e quantitativi della moda circolare;
  • dare voce al settore moda italiano creando il Circular Fashion Manifesto da presentare alle Istituzioni e a Summit nazionali e internazionali.

Per il 2023, il Monitor ha attivato una ricerca sulla tracciabilità e circolarità nella filiera della pelle, che rafforza l'importanza del contributo di TOD'S a questa iniziativa.

Progetto Recupero Pellami e Fodere

Nel corso dell'anno è proseguito il progetto interfunzionale, avviato nel 2020, di recupero di pellami e fodere, che ha consentito il recupero dal rischio stock di circa 5.900 articoli (di cui circa 1.500 nel 2022). Dei circa 5.900 articoli recuperati, 2.955 provengono dai marchi TOD'S,

ROGER VIVIER e HOGAN e dagli Outlet, 2.747 si riferiscono alla categoria "altri recuperi" e 196 articoli sono stati salvati dal macero.

Le operazioni di recupero intraprese fin qui sono destinate a proseguire nei prossimi anni, data la volontà del Gruppo di adottare best practices finalizzate a valorizzare materiali ancora utilizzabili nelle lavorazioni industriali, e di implementare iniziative di economia circolare volte a incrementare il tasso di recupero e di riciclaggio degli scarti provenienti dalle varie fasi produttive.

Adesione al Consorzio RE.CREA - Camera Nazionale della Moda Italiana

Nel corso del 2022, TOD'S ha aderito, in qualità di socio promotore, al consorzio RE.CREA, costituito con il coordinamento di Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI). RE.CREA è stato fondato per organizzare la gestione dei prodotti del settore tessile e moda a fine vita e per promuovere la ricerca e lo sviluppo di soluzioni di riciclo innovative. Il consorzio pone al centro della propria attività il controllo sistematico e rigoroso dell'intera filiera del riciclo.

RE.CREA rappresenta un centro di eccellenza e di coesione per progetti di sostenibilità condivisi.

Le imprese aderenti collaboreranno su progetti tesi a: prevenire la produzione dei propri rifiuti ottimizzandone la gestione; promuovere l'ecodesign; misurare le performance ambientali dei cicli produttivi e di consumo; fornire elementi per la comunicazione ambientale.

Produzione e smaltimento dei rifiuti

Il Gruppo riconosce l'importanza di una gestione responsabile dei rifiuti prodotti in tutte le attività e cerca di favorire, ove possibile, il riciclo dei rifiuti, al fine di diminuire i quantitativi da conferire in discarica. Nel corso del 2022, il Gruppo TOD'S ha prodotto circa 2.730 tonnellate di rifiuti (in lieve aumento, pari a circa l'1,8%, rispetto al 2021).

I rifiuti non pericolosi costituiscono la quasi totalità, attestandosi al 99,6% del totale dei rifiuti generati (in linea con il 2021). Per quanto concerne i metodi di smaltimento, si sottolinea che oltre il 50% dei rifiuti generati dal Gruppo è stato destinato ad operazioni di recupero (in crescita rispetto al 44% del 2021). Il quantitativo di rifiuti smaltito in discarica è stato generato all'interno degli store e dagli showroom esteri.

Rifiuti
2022 2021
Pericolosi Non
pericolosi
Totale % Totale Pericolosi Non
pericolosi
Totale % Totale
Totale Rifiuti generati (ton)* 11,83 2.717,08 2.728,91 10,45 2.669,71 2.680,16
Rifiuti non destinati a smaltimento (ton)
R 13 0,77 1359,03 1.359,80 99,46% 1,11 1179,04 1180,15 99,83%
R 4 - 6,92 6,92 0,51% - 1,45 1,45 0,12%
R 5 - 0,45 0,45 0,03% - 0,56 0,56 0,05%
Altro - - - - - - - -
Sub-totale rifiuti non destinati a smaltimento 0,77 1.366,40 1.367,17 100% 1,11 1.181,05 1.182,16 100%
Rifiuti destinati a smaltimento (ton)
D 15 11,05 28,70 39,76 2,92% 9,34 25,71 35,06 2,34%
D 8 e D 9 - 7,98 7,98 0,59% - 25,94 25,94 1,73%
Discarica - 1.314,00 1.314,00 96,49% - 1.437,00 1.437,00 95,93%
Sub-totale rifiuti destinati a smaltimento 11,05 1.350,68 1.361,74 100% 9,34 1.488,65 1.498,00 100%

*I rifiuti generati non considerano le giacenze non ancora avviate a recupero o smaltimento al 31 dicembre, comunque residuali e non significative sul totale dei rifiuti avviati a recupero e smaltimento nell'anno. Tutti i rifiuti sono gestiti presso siti esterni.

R13: messa in riserva per successiva operazione di recupero; D15: deposito preliminare prima di un'operazione di smaltimento; D8 e D9: trattamento biologico e trattamento chimico fisico; R4: recupero di metalli; R5: riciclo/recupero di altre sostanze inorganiche.

Consapevole dell'importanza di ridurre la produzione di rifiuti, ancor prima di individuare strategie volte al riuso e riciclo degli stessi, il Gruppo TOD'S si è impegnato in maniera sempre più concreta a ridurre i quantitativi di rifiuti prodotti anche nel corso delle attività quotidiane diverse da quelle meramente produttive.

Le principali tipologie di rifiuti generati, durante il ciclo produttivo di TOD'S, sono imballaggi di carta, legno e misti (oltre il 50%) e rifiuti delle operazioni di confezionamento e finitura (circa il 25%).

I materiali in input del processo produttivo sono principalmente materie prime (pellami, fodere, tessuti, fondi, suole, etc.), prodotti chimici per la lavorazione e la finitura e i relativi imballaggi di tali materiali. A valle della catena del valore, TOD'S immette nei mercati di sbocco il prodotto finito (calzature, articoli di pelletteria, accessori e abbigliamento) e il relativo packaging (principalmente carta e cartone).

La gestione della produzione di rifiuti e il loro corretto smaltimento avvengono in accordo con le norme vigenti e le linee dettate dal Sistema di Gestione Ambientale conforme allo standard ISO 14001.

Gli imballaggi in carta e in legno generati all'interno del Complesso Brancadoro e nei siti produttivi vengono conferiti ad un'azienda specializzata, che li avvia direttamente ad impianti di riciclo, mentre per quanto concerne la rete vendita sono gestiti sulla base dei sistemi di raccolta dei rifiuti previsti dai regolamenti comunali.

Occorre, tuttavia, segnalare che per il Complesso Brancadoro i restanti principali rifiuti, quali imballaggi misti e rifiuti delle operazioni di confezionamento e finitura, in un'ottica di economia circolare, pur essendo categorizzati come rifiuti, vengono conferiti ad un'azienda specializzata che li destina al trattamento termico per la produzione di energia elettrica (termovalorizzatore). Proseguono, inoltre, le attività finalizzate all'ulteriore ottimizzazione dei sistemi per la raccolta differenziata presso le sedi direzionali e i siti produttivi e logistici del Gruppo.

Ulteriori iniziative implementate negli ultimi anni da TOD'S, in un'ottica di riduzione della produzione dei rifiuti, sono l'installazione di macchinari da taglio automatico, che ottimizzano l'utilizzo della pelle riducendone lo scarto, macchine fasciatrici (automatiche e manuali) che ottimizzano l'impiego di film estensibile riducendone il consumo, nonché macchinari automatici per l'incollaggio che riducono l'utilizzo dei prodotti (colle / adesivi).

Consumo di materiali

Considerato l'ambito di operatività del Gruppo, l'impiego di materiale da ufficio e per il packaging dei prodotti è significativo e, per tale motivo, una gestione oculata di tali consumi è un altro importante punto di attenzione da parte di TOD'S nel suo programma di ottimizzazione e razionalizzazione degli impatti ambientali legati ai materiali utilizzati. Il Gruppo privilegia l'impiego di materiali con caratteristiche di sostenibilità, soprattutto in termini di possibilità di essere riciclati, e provenienti da fonti responsabili; verifica, inoltre, che i propri fornitori siano in possesso di certificazioni in tale ambito.

KG
Tipologia di materiali 2022 2021
Carta A4 45.866 43.044
di cui FSC/PEFC 13.740 9.628
Carta A3 1.076 1.118
di cui FSC/PEFC 1.011 1.016
Shopping bag 254.946 195.432
di cui FSC 219.868 156.065
Scatole di cartone 553.489 426.035
di cui FSC 467.315 372.575
Cartone per imballaggi e per trasporto 621.769 485.000
Carta A5 (FSC) 1.686 1.712
Totale 1.478.832 1.152.341

Utilizzo dei principali materiali per tipologia (2022 - 2021)

Il trend crescente del packaging è in gran parte giustificato dall'incremento delle attività produttive.

Nel corso del 2022, TOD'S ha avviato una mappatura del packaging primario, secondario e terziario a copertura dei Brand del Gruppo e di tutte le categorie merceologiche ai fini

dell'etichettatura ambientale e dell'eliminazione della plastica monouso e per promuovere ulteriormente l'impiego di materiali riciclati e riciclabili e l'utilizzo di soluzioni alternative certificate a minore impatto ambientale.

Untraditional - Limited Edition by GONG Jun

Il Brand HOGAN, lo scorso novembre 2022, ha lanciato una limited edition in collaborazione con il Brand Ambassor Gong Jun. La sneaker scelta è l'UNTRADITIONAL che, nella versione in edizione limitata, è caratterizzata da un passa laccio frontale personalizzato, richiamato dal ricamo sul tallone.

Le linee morbide ed eleganti della tomaia vengono messe in risalto dalla monocromia del canvas, frutto di un processo che impiega fibre riciclate. I volumi pronunciati della suola in gomma, anch'essa realizzata includendo materiali riciclati, non compromettono la leggerezza di questa stringata dal look fresco e raffinato.

Packaging Hogan 3-R

Ridurre gli sprechi, condividere di più, privilegiare la qualità alla quantità. La filosofia della collezione Hogan-3R si rispecchia nel suo packaging: all'interno della scatola, realizzata in cartone riciclato, è stata inserita una cartolina piantabile con semi, un piccolo gesto per sensibilizzare i clienti alla tutela della natura e alla salvaguardia del pianeta e del suo delicato equilibrio.

TOD'S - Sustainable Fashion Award

Il 25 settembre 2022 si è tenuta la cerimonia di consegna dei CNMI Sustainable Fashion Awards 2022, organizzata da Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con la Ethical Fashion Initiative delle Nazioni Unite, e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell'Agenzia ICE e del Comune di Milano.

TOD'S ha partecipato vestendo Bianca Balti, con un look appositamente realizzato dal Direttore Creativo Walter Chiapponi, in ECONYL®, un filo di nylon rigenerato creato partendo da materiali di recupero provenienti da tutto il mondo come reti da pesca, moquette usate, scarti di tessuto e

plastica industriale. Il nylon ECONYL®, creato dall'azienda italiana Aquafil, unisce sostenibilità e creatività, potendo essere rigenerato, ricreato e rimodellato all'infinito.

Il Brand ha così unito alla ricerca e all'innovazione la volontà di rispondere a dei criteri di sostenibilità, sempre nel solco della qualità del Made in Italy, che lo rende riconoscibile nel mondo.

HOGAN Special Made Upcycled

Nell'ottica dello sviluppo di una produzione più sostenibile, il Brand HOGAN ha realizzato la collezione Special Made Upcycled, una serie di sneakers realizzate

con tessuti e pellami recuperati dagli archivi del Brand dando vita a modelli originali in serie limitata.

Ne sono un esempio le sneakers Hogan Hyperlight e le nuove H597, presentate per la stagione Primavera - Estate 2022 come parte del progetto Upcycled.

Fay Archive: Il 4 Ganci Cut&Sew (un 4 Ganci upcycled - chapter 2)

A Gennaio 2022, come anteprima primavera - estate 2022 è stata lanciata una nuova Limited edition Fay Archive: Il secondo capitolo del 4 Ganci Cut&Sew, un 4 Ganci Upcycled. Tutto nasce dalla curiosità per il mondo del vintage e del workwear: il punto di partenza è l'iconico 4 Ganci, capo simbolo del Brand, qui realizzato in una versione Patchwork, ispirata ad un'immagine di Bob Dylan a Long Beach negli anni '70. Nasce così l'edizione di Fay Archive numerata, realizzata con scampoli di tessuto recuperati dagli archivi del marchio che vanno così a racchiudersi in un capo unico. La realizzazione del 4 Ganci Patchwork si inquadra, tra l'altro, nel concetto di una maggiore rivalutazione dei materiali esistenti in archivio con

uno sguardo rivolto alla sostenibilità.

8 Solidarietà verso le comunità e i territori

Sosteniamo iniziative che ci consentono di far crescere le comunità nelle quali operiamo e di generare sviluppo e valore per i loro territori

Il sostegno al territorio e alle comunità locali

La ridistribuzione del valore generato alle comunità e ai territori nei quali e grazie ai quali il Gruppo opera, rappresenta per TOD'S un'opportunità per coniugare la competitività con la creazione di valore sociale nel lungo periodo.

TOD'S è consapevole di essere un attore fondamentale per la promozione dello sviluppo socioeconomico del territorio e il sostegno ai più fragili e, sin dalla sua fondazione, sostiene iniziative per far crescere le comunità nelle quali opera e generare sviluppo e valore per i loro territori, con l'obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Le esigenze locali vengono messe in connessione con gli obiettivi aziendali fino a identificare i progetti e le iniziative che rispondano a interessi condivisi al fine di generare un impatto positivo concreto e misurabile sulla comunità.

Politica per le iniziative di filantropia, solidarietà e sostegno alle comunità

Anche al fine di estendere e valorizzare ulteriormente questo impegno, il Gruppo ha promosso la formalizzazione di una nuova Politica per le iniziative di filantropia, solidarietà e sostegno alle comunità del Gruppo TOD'S (approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo TOD'S S.p.A. in data 06 marzo 2023).

La Politica, consultabile al seguente link (h t t p s : / / w w w . t o d s g r o u p . c o m / i t / s o s t e n i b i l i t a ), riafferma l'impegno dell'organizzazione al fianco dei più fragili, a tutela dell'infanzia, a favore dei giovani, a supporto delle donne e a sostegno del patrimonio storico, artistico, ambientale e culturale, in linea con gli obiettivi promossi dalla Politica di Sostenibilità e in conformità ai principi di integrità e trasparenza enunciati nel Codice Etico e nella Politica Anti-Corruzione del Gruppo.

Sostegno alle Comunità locali

Il Gruppo ha voluto offrire un aiuto concreto alla comunità locale attraverso diverse iniziative nel tempo, rinsaldando il già forte legame con la stessa. Tra queste, di particolare rilievo risulta la decisione, a partire dall'esercizio 2012, di destinare, ogni anno, una parte dei profitti realizzati dal Gruppo, pari all'1% dell'utile netto al sostegno di iniziative a favore delle fasce più deboli della comunità locale. In modo coerente con tale impegno, il Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., ha deliberato di destinare risorse al proseguimento delle suddette iniziative anche nel 2022, nonostante il saldo contabile lievemente negativo registrato a livello di risultato netto di esercizio 2021.

Attraverso questa iniziativa, sin dal 2012, il Gruppo ha avuto l'opportunità di collaborare con molteplici associazioni di volontariato, sostenendole nella realizzazione dei loro progetti non solo dal punto di vista finanziario, ma anche da quello operativo, fornendo loro, con passione e concreta partecipazione, il supporto necessario per portare avanti nel tempo le iniziative intraprese. Tali associazioni realizzano, con incessanti sforzi e profonda dedizione, progetti in numerosi ambiti, tra cui la promozione dell'educazione e della formazione dei giovani, il sostegno alle fasce della popolazione che versano in condizioni disagiate e il supporto alle famiglie.

L'impegno a destinare l'1% dell'utile netto a sostegno delle iniziative a favore delle Comunità locali viene sottoposto all'Assemblea dei Soci e formalizzato all'interno del Piano di Sostenibilità (da ultimo nel Piano di Sostenibilità 2023 - 2025, approvato dal CdA di TOD'S S.p.A. in data 06 marzo 2023).

Nel seguito viene descritto il più ampio impegno di TOD'S a sostengo nelle comunità anche oltre i territori di operativa del Gruppo.

Sostegno ai più fragili

Insieme alle associazioni presenti sul territorio e in sinergia con le istituzioni territoriali, riunite nel "tavolo della solidarietà", il Gruppo, sin dal 2013, ha attivato una serie di interventi volti al supporto delle famiglie in situazioni di difficoltà.

Questi "tavoli della povertà" vengono organizzati in ogni singolo territorio, coordinando così al meglio il lavoro di tutte le associazioni che vi partecipano, con riferimento alle situazioni di difficoltà di singoli cittadini o famiglie, mantenendo nei loro confronti anche un'attività di accompagnamento e monitoraggio.

Le aree d'intervento sono quelle di Fermo, Civitanova Marche, Comunanza, Comunità Montana dei Sibillini, oltre che Tolentino e San Severino Marche. Gli interventi riguardano diversi ambiti, tra cui il sostegno alimentare, la copertura delle spese mediche, l'acquisto di farmaci, il pagamento delle utenze domestiche, il contributo al pagamento dell'affitto o il supporto in situazioni di emergenza, come nel caso degli sfratti, oltre che iniziative a favore dei giovani e inserimenti socio-lavorativi.

30.000 CIRCA SONO I BENEFICIARI DI GENERI ALIMENTARI DI PRIMA NECESSITÀ OFFERTI NEL 2022

Nell'ambito del sostegno alimentare, il Gruppo contribuisce a finanziare un fondo a supporto dell'associazione denominata "Banco delle opere di carità Marche", punto di riferimento per il territorio marchigiano sin dal 2013.

Il Banco delle opere di carità Marche raggiunge, attraverso le associazioni caritative (oltre 120 associazioni nelle Marche), le famiglie in condizione di bisogno, garantendo loro la fornitura mensile di generi alimentari di prima necessità.

Nell'anno 2022 sono stati distribuiti beni alimentari per una quantità totale di circa 1.258.836 kg, nonché prodotti di ortofrutta per una quantità di circa 1.036.081 kg.

In ambito sanitario, invece, le associazioni supportate da TOD'S sono attive nella copertura delle spese mediche e sanitarie delle famiglie in difficoltà. Il Gruppo ha predisposto un fondo con l'obiettivo di aiutare le famiglie disagiate del territorio nell'ordinaria salvaguardia di un adeguato stato di salute e, ancor più, nel fronteggiare situazioni eccezionali e impreviste. In particolare, è stato definito un protocollo di intesa tra la struttura pubblica ASUR (Azienda Sanitaria Unica Regionale) e il Gruppo, volto alla copertura delle spese minime di ogni prestazione sanitaria, con la compartecipazione gratuita del personale medico, al fine di garantire un'effettiva assistenza ai più bisognosi. I beneficiari delle iniziative sono, di volta in volta, individuati e segnalati dalle stesse associazioni coinvolte.

Un progetto che si rivolge ai disabili e alle loro famiglie è "Il volo delle farfalle", strutturato in una serie di interventi studiati e organizzati insieme all'associazione "La Crisalide". Quest'ultima fornisce supporto a circa 200 famiglie provenienti principalmente dai comuni di Porto Sant'Elpidio, Sant'Elpidio a Mare e Monte Urano.

La collaborazione con tale associazione, attiva dal 2002, prevede l'organizzazione di attività finalizzate a una maggiore integrazione sociale dei ragazzi con disabilità. Tra queste, ad esempio, la musicoterapia, i corsi di letto-scrittura, recitazione, informatica, ballo, cucina, canto, ritmica, musica, pittura creativa e bricolage, oltre alla realizzazione di piccoli orti e all'organizzazione di uscite di gruppo nel fine settimana. Sono, inoltre, offerte terapie occupazionali e appuntamenti con i pedagogisti.

Progetto Fattoria Sociale Montepacini

Quella di Montepacini è un'esperienza pluriennale di agricoltura sociale, accoglienza, inclusione, comunità educante, frutto della collaborazione pubblico-privato tra Fattoria Sociale, Comune di Fermo e TOD'S e finalizzata al pieno esercizio dei diritti delle persone disabili e fragili. L'iniziativa coinvolge volontari e associazioni sulle tematiche della sostenibilità, tutela della biodiversità, filiera corta e valorizzazione delle produzioni agricole locali "buone, pulite, giuste e per tutti".

Montepacini è un luogo di accoglienza e inclusione dove dal 2012, sul terreno di 13,5 ettari con certificazione biologica, viene realizzato un programma di agricoltura sociale per la vendita diretta e per l'agriturismo.

L'attività impiega 27 persone, tra le quali richiedenti asilo, tirocinanti con disabilità; volontari, ragazzi impegnati nel servizio civile.

Presso la struttura è presente una casa colonica nella quale è attivo un agriturismo didattico a km. 0 che coinvolge studenti e insegnanti dell'Istituto Alberghiero.

È presente, inoltre, un centro estivo che accoglie bambine e bambini della città e del territorio (60 bambine e bambini nel 2022);

Montepacini rappresenta inoltre:

  • un gruppo di acquisto solidale per la vendita diretta dei prodotti biologici, freschi e di stagione della Fattoria e, occasionalmente, di aziende agricole solidali;
  • un luogo di salvaguardia della biodiversità orticola, attraverso il recupero, la conservazione la riproduzione di semi antichi/rari e della biodiversità animale;
  • un luogo di inclusione, di persone titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo;
  • uno spazio per esprimere i valori dell'inclusione attraverso lo sport, con due squadre di calcio, la Soccer Dream Montepacini (30 persone disabili coinvolte di cui 25 tesserati) e la Save The Youths Montepacini (30 tra rifugiati, richiedenti asilo e volontari della Fattoria tesserati), impegnate nei campionati F.I.G.C e Lega Nazionale Dilettanti, rispettivamente di quinta categoria (riservata a persone con disabilità) e terza categoria.

Durante l'anno scolastico 2021-2022, inoltre, il Gruppo ha attivato specifiche progettualità con l'Istituto Superiore "Carlo Urbani". Un gruppo di ragazzi ha preparato pasti per gli anziani in difficoltà socioeconomica del Comune di Sant'Elpidio a Mare. Grazie alla collaborazione del settore politiche sociali del Comune, che ha provveduto alla individuazione di circa 20 utenti e ad alcuni volontari, è stato possibile effettuare la consegna a domicilio dei pasti con una copertura di quasi tutti i giorni della settimana. La possibilità di avere una sana alimentazione ed una costanza nel tempo, ha permesso agli anziani di migliorare le proprie condizioni di salute generale e sentirsi sicuri all'interno di una rete di assistenza.

20 PASTI CONSEGNATI A DOMICILIO AGLI ANZIANI 40 PASTI AL GIORNO PREPARATI DAGLI STUDENTI

Nel corso del 2022 TOD'S ha proseguito una stretta collaborazione con la Comunità di San Patrignano, che accoglie ragazzi e ragazze in percorsi di recupero da dipendenze.

Il Gruppo TOD'S collabora dal 2016 con la comunità alla realizzazione di collezioni ad hoc. In particolare, il Gruppo mette a disposizione gratuitamente materie prime e competenze artigiane, dall'ideazione di collezioni di borse e pelletteria, fino alla loro realizzazione e vendita.

Attraverso eventi mirati e il coinvolgimento di importanti testimonial, è stata rafforzata la comunicazione e la vendita nei canali online presso lo "spaccio" di San Patrignano, oltre che presso l'outlet TOD'S di Casette D'Ete.

In questo ultimo anno, considerato il livello qualitativo raggiunto dai ragazzi, TOD'S ha richiesto la realizzazione di alcuni gadget di rappresentanza. La possibilità di ricreare nei laboratori della comunità reali contesti lavorativi, con commesse vere e scadenze da rispettare, ha tra gli obiettivi anche quello di responsabilizzare coloro che partecipano al progetto.

Progetto "HABANERA - Creatività sostenibile"

Nel filone della "creatività sostenibile", sia dal punto di vista ambientale che sociale, degno di nota è il progetto "HABANERA" nato nel 2020 con l'obiettivo di creare una borsa che coniughi processi eco-friendly con l'alta tradizione artigianale, vista come valorizzazione degli individui in ottica di inclusività sociale.

Il progetto Cuba Lab è il brillante risultato dell'alleanza tra il Laboratorio di Pelletteria di San Patrignano e il contributo degli artigiani del Gruppo TOD'S.

La divisione Leather Lab di San Patrignano (nata grazie al supporto visionario di TOD'S che supervisiona continuamente l'intero processo di sviluppo del prodotto) è oggi una realtà consolidata grazie al talento e alla dedizione delle sue persone.

La principale scelta etica di Cuba Lab è stata che tutti i prodotti Cuba Lab siano realizzati:

  • con pellami provenienti da scarti alimentari;

  • conciati con sostanze non dannose per l'ambiente;

  • prevenienti da filiere tessili e cartarie circolari.

Tale progetto vede la stretta collaborazione degli uffici stile e degli artigiani TOD'S con Cuba Lab - associazione che sostiene attività formative ubicate all'Habana - e il laboratorio di pelletteria della Comunità di San Patrignano - laboratorio di recupero sociale, dove apprendere un mestiere è visto nell'ottica di recupero e rieducazione della dignità dell'individuo.

Un sostegno concreto: Stabilimento di Arquata del Tronto

Un segno tangibile dell'impegno del Gruppo TOD'S a sostegno del territorio è stato il supporto alla popolazione di Arquata del Tronto e delle zone adiacenti interessate dal terremoto del 2016.

Il sito di Arquata del Tronto ha rappresentato un'opportunità di rinascita e speranza offrendo nuove possibilità di lavoro ai giovani della

zona. Costruito in meno di un anno, ha impiegato sin da subito 30 persone con una capacità di circa 100 unità. È uno stabilimento che ha permesso a questi ragazzi di ricostruire un futuro nella loro terra. Ad oggi, sono operative circa 45 persone.

Il progetto ha consentito di mantenere vivo il tessuto del territorio e di aprire uno spazio di inclusione alle comunità locali che, ancora oggi, subiscono le conseguenze di tale sisma.

Nel corso degli ultimi anni, alcuni prodotti di abbigliamento e calzature rimasti in giacenza sono stati destinati ad associazioni del territorio, che hanno provveduto a consegnarli alle persone indigenti. Importante è stato il lavoro svolto dalle associazioni, garantendo una distribuzione puntuale e commisurata agli effettivi bisogni delle comunità.

Oltre alle citate iniziative, il Gruppo TOD'S, nel corso del 2022, ha continuato le attività di beneficienza, anche attraverso la donazione dei propri prodotti per aste di charity. In questo ambito, hanno collaborato con il Gruppo diverse associazioni a scopo benefico, tra cui Save the Children, IEO, Fondazione Veronesi, CESVI, Fondazione Marcegaglia, Charity Children for peace, Fondazione Cometa, Fondazione De Marchi Onlus, Fondazione TOG, Fondazione Soleterre Onlus, Komen Italia Onlus, Progetto Sorriso nel Mondo Onlus.

Tutela dell'infanzia e sostegno ai giovani

Il Gruppo, a partire dal 2014, sostiene interamente due centri di aggregazione giovanili a Casette D'Ete e a Comunanza, che offrono corsi e attività per tutte le fasce della popolazione.

Il 2022 è stato l'anno del progressivo ritorno alla normalità post emergenza sanitaria da Covid-19. Tuttavia, nel corso dell'anno, sono progressivamente emerse le conseguenze economiche, sociali e psicologiche che hanno cambiato e cambieranno profondamente gli assetti delle comunità e dei singoli individui.

In questo scenario il ruolo del Centro Giovanile Casette (gestito dalla Cooperativa Sociale EraFutura) è stato un punto di riferimento e di riconnessione con i luoghi e le persone. Senza dubbio l'infanzia e l'adolescenza sono le categorie che sono state più colpite dalla pandemia.

Il Centro Giovanile Casette ha voluto dare una risposta tangibile e costruttiva riavviando progressivamente le molteplici progettualità pre-Covid e attivando contestualmente nuovi programmi di azione aggregativa e culturale.

La frequenza presso il Centro è cresciuta nel tempo attestandosi ad una media giornaliera di circa 90 accessi.

Il Centro Giovanile Casette ha una sua attività interna, ma anche una forte rete di collaborazioni con il territorio. Uno dei servizi più importanti è quello del supporto allo studio, con circa 40 presenze al giorno.

Dopo lo studio, i giovani possono utilizzare gli spazi tematici della struttura (sala giochi, sala danza, sala musica, biblioteca e sala informatica) e frequentare corsi e laboratori. Nel corso del 2022 sono stati attivati i seguenti percorsi:

  • pittura murale, 30 partecipanti
  • creatività e manualità, 40 partecipanti
  • danza moderna, 20 partecipanti
  • chitarra e batteria, 20 partecipanti
  • giochi da tavolo e di ruolo, 30 partecipanti
  • inglese con madrelingua, 15 partecipanti
  • biblioteca creativa, 15 partecipanti
  • falegnameria e riciclo, 15 partecipanti.

Oltre alle proposte per i giovani, sono state attivate anche quelle rivolte agli adulti. Circa 100 persone si sono divise tra i seguenti corsi: ginnastica posturale, inglese base, inglese con madrelingua, fit-dance, smartphone e app da zero (corso rivolto agli anziani per aiutarli in una maggiore conoscenza e comprensione degli strumenti tecnologici), gruppo di lettura e italiano per stranieri. Quest'ultimo ha riscontrato una partecipazione di circa 20 persone, confermando la necessità di conoscenza della lingua italiana come base di inclusione e integrazione nella comunità.

Presso l'Auditorium Della Valle è stato organizzato un ciclo di appuntamenti dal titolo "Comunicare l'amore" per supportare e riflettere sulle relazioni familiari, sui rapporti genitorifigli, sulle difficoltà di comunicare, di chiedere aiuto e di instaurare legami di fiducia.

Questa serie di incontri è stata contestuale all'apertura, presso il Centro Giovanile, di uno sportello di aiuto, uno spazio a servizio della comunità dove trovare supporto, in cui potersi confrontare e avere uno strumento per affrontare un momento sociale così difficile e precario.

Attraverso questo progetto, la Cooperativa Sociale EraFutura e il Centro Giovanile Casette, hanno iniziato un percorso verso una maggiore diffusione dell'importanza del supporto psicologico come strumento per affrontare le varie difficoltà personali e relazionali.

Il mese di maggio ha visto l'inaugurazione della Biblioteca Centro Giovanile Casette che è entrata ufficialmente all'interno del sistema bibliotecario nazionale.

Nei mesi di giugno e luglio sono stati organizzati i centri estivi. L'edizione 2022 ha registrato la partecipazione di circa 100 iscritti, proponendo un programma ricco di attività diversificate per fasce di età. Inoltre, per ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni, è stato proposto un camp di 5 giorni in montagna, un'esperienza unica immersi nella natura, all'insegna dell'avventura e del divertimento.

Il Gruppo finanzia, insieme ad altri imprenditori, l'Associazione "Mus-e" del Fermano, che è attiva nell'integrazione sociale nelle scuole dell'infanzia e primarie attraverso il linguaggio artistico. L'associazione segue un metodo pedagogico che punta a valorizzare il talento creativo di ogni bambino, inserendosi nel percorso curriculare, attraverso progetti elaborati con i docenti delle classi coinvolte.

Nell'anno scolastico 2021-2022 l'associazione ha ripreso in pieno le attività laboratoriali secondo la metodologia ideata da Yeudhy Menuhin, uno dei più grandi violinisti del XX secolo. Teatro, danza, musica, area visiva sono gli ambiti in cui vengono realizzati, in forma multidisciplinare, i laboratori. La rete Mus-e ha consentito di attivare progetti Erasmus che hanno coinvolto anche la scuola primaria di Cascinare, mentre è proseguita l'attività standard presso la sede centrale di Sant'Elpidio a Mare. In totale nell'anno scolastico 2021-2022 i corsi attivati nel territorio fermano sono stati 20 e hanno coinvolto circa 500 alunni.

Inoltre, negli ultimi anni, il Gruppo ha sostenuto la realizzazione del Centro Giovanile di Visso. Tale intervento, terminato nel mese di luglio 2021 e oggi pienamente operativo, ha previsto la realizzazione di un centro di aggregazione aperto ai più giovani, in prossimità e a servizio della

popolazione alloggiata presso le strutture abitative di emergenza (a seguito del sisma del 2016), oltre che per i giovani e l'intera comunità del luogo. Tale Centro attualmente è fruibile con una programmazione di attività per ragazzi e adulti.

Da diversi anni, inoltre, TOD'S si impegna a collaborare con istituzioni e associazioni non profit per sostenere progetti di tutela della vita, della salute, del benessere e dei diritti dell'infanzia. Assume particolare rilievo nel 2022 l'impegno di TOD'S a sostegno della campagna "Emergenza Fame" promossa da Save the Children a contrasto alla malnutrizione in Somalia.

TOD'S al fianco di Save the Children nel contrasto all'emergenza fame in Somalia Nel 2022 il Gruppo TOD'S ha sostenuto la Campagna Hunger di Save the Children contribuendo al programma di contrasto alla malnutrizione attivo in Somalia.

La collaborazione con Save the Children ha preso avvio nel 2011, quando TOD'S ha supporto la risposta emergenziale al tragico tsunami avvenuto in Giappone ed è proseguita nel 2015 con l'apertura del Punto Luce di Napoli Barra.

Tutela delle donne

Nel riaffermare il proprio impegno a contrasto della violenza di genere, anche per il 2022 il Gruppo ha cofinanziato alcuni progetti della Cooperativa Sociale "On the Road" che gestisce dal 2009 il Centro Antiviolenza "Percorsi Donna" nella Provincia di Fermo e dal 2015 il Centro Antiviolenza "Donna con Te" nella Provincia di Ascoli Piceno.

Con l'apertura nell'anno 2017 della Casa dei Fiori di Mandorlo, On the Road ha voluto farsi ancora una volta protagonista del contrasto alla violenza contro le donne.

La Casa Rifugio è una struttura residenziale a carattere comunitario nella quale possono trovare accoglienza, a titolo gratuito, donne sole o con figli e figlie minorenni di qualunque nazionalità che sono vittime di violenza domestica. La Casa Rifugio è un luogo sicuro in cui le donne possono sottrarsi alla violenza e all'aggressività dei soggetti che la praticano, vedendosi tutelate nella loro integrità fisica e psicologica. All'interno della Casa le donne possono intraprendere, nel rispetto dei propri tempi, un percorso di uscita dalla relazione violenta, attraverso l'allontanamento fisico ed emotivo dall'uomo maltrattante, accompagnate in un percorso di autonomia e indipendenza.

Diminuendo il rischio per l'incolumità personale, la donna può successivamente avviare un percorso di consapevolezza ed empowerment, con la possibilità di essere supportata dall'equipe e dalla rete di servizi nel raggiungimento della propria autonomia.

La Casa dei Fiori di Mandorlo offre gratuitamente alle donne ospiti vitto, alloggio, assistenza sociosanitaria, supporto psicologico, supporto sociale, accompagnamento nel percorso legale, progetto individualizzato di uscita dalla violenza, accompagnamento ai servizi e al reinserimento sociale, inserimento scolastico per minori e sostegno educativo-genitoriale.

Per ogni donna ospite viene stilato, insieme ai Servizi Sociali di riferimento, un progetto personalizzato (PAI - Programma per l'autonomia e l'integrazione) relativo al percorso che la stessa si appresta a compiere e agli obiettivi che dovranno essere raggiunti. Tale progetto è costruito insieme alla donna e riguarda la sua storia di vita, le risorse che possiede, le esigenze che esprime.

Interventi a contrasto della violenza di genere nel 2022

DONNE BENEFICIARIE DI SUPPORTO LEGALE DONNE BENEFICIARIE DI SUPPORTO PSICOLOGICO INDIVIDUALE DONNE CHE HANNO USUFRUITO DI SUPPORTO PSICOLOGICO DI GRUPPO DONNE ACCOLTE IN CASA RIFUGIO MINORI ACCOLTI IN CASA RIFUGIO

9. Sostegno al patrimonio artistico e culturale

Ci prendiamo cura della bellezza del nostro Paese e sosteniamo iniziative di tutela e valorizzazione del suo patrimonio artistico, culturale e ambientale

Iniziative a sostegno del patrimonio artistico e culturale dell'Italia

Il sostegno alla cultura e la valorizzazione dell'italianità nel mondo sono altri importanti obiettivi del Gruppo TOD'S, che si impegna in numerose iniziative volte alla tutela e alla promozione del patrimonio storico e culturale del Paese, con l'intento di promuoverne l'immagine e la diffusione dei suoi valori.

Dal 2011, il Gruppo si è impegnato a finanziare, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, una serie di opere di restauro del Colosseo, per un valore complessivo pari a 25 milioni di euro.

Nel corso del 2016 si è conclusa la prima fase degli interventi programmati, con il completamento del restauro del prospetto settentrionale e del prospetto meridionale e con la posa in opera delle cancellate perimetrali, che ha permesso di restituire ad antico splendore l'immagine di uno dei principali e più noti simboli del patrimonio artistico e culturale italiano.

La seconda fase dei lavori, iniziati nel dicembre 2018, sotto la guida del nuovo istituto autonomo Parco Archeologico del Colosseo, ha interessato l'area degli ipogei, un monumento nel monumento che corrisponde alla parte dell'anfiteatro sottostante all'arena e, in età antica, invisibile agli spettatori. Le operazioni di restauro hanno visto il coinvolgimento di più di 80 persone tra archeologi, restauratori, architetti, ingegneri, geometri e operai. A conclusione dei lavori, nel mese di dicembre 2020, è stata installata una passerella lunga 160 metri accessibile a tutti, restituendo così ai visitatori del Colosseo un'area che mai prima d'ora era stata praticabile. Dopo 781 giorni dall'apertura del cantiere e più di 55.700 ore di lavoro, le attività di restauro hanno riportato al loro antico splendore una superficie totale di 15.000 mq. Questo secondo appalto consolida l'impegno del Gruppo TOD'S nei confronti di un monumento Patrimonio dell'Umanità. Il piano degli interventi continuerà con il restauro delle gallerie del II ordine, la messa a norma e l'implementazione degli impianti e la realizzazione di un centro servizi che consenta di portare all'esterno le attività di supporto alla visita, che attualmente si trovano all'interno del monumento.

Nelle ultime stagioni TOD'S ha costruito un'importante relazione con il mondo dell'arte, progressivamente amplificata con nuovi progetti che hanno contribuito a rafforzare il legame tra l'artigianalità e la creatività del Brand e la migliore produzione artistica mondiale.

Dopo Vanessa Beecroft e Thomas De Falco, per il terzo capitolo di queste collaborazioni TOD'S ha invitato l'artista Carlota Guerrero a interpretare, attraverso un'innovativa performance registrata, i principali valori del DNA del Brand: Made in Italy, artigianalità e

qualità. L'opera è stata rivelata il 24 settembre 2021, in occasione della Settimana della Moda di Milano: si tratta di una visione moderna e glamourous dell'heritage di TOD'S, che parte dagli elementi fondanti del mondo artigianale, come gli attrezzi sui tavoli degli artigiani, gli aghi, i fili, i campioni di pelle e scampoli di materiali della collezione Primavera Estate 2022, e crea un racconto poetico e moderno del lifestyle timeless del Brand.

Ancora con l'intento di valorizzare la cultura italiana e il Made in Italy, nonché la promozione dell'arte contemporanea, il Gruppo TOD'S sostiene due simboli della città di Milano: il Teatro alla Scala e il Padiglione di Arte Contemporanea (PAC).

Il Gruppo è orgoglioso di essere Socio Fondatore Permanente della Fondazione Teatro alla Scala, prestigiosa istituzione di rilevanza internazionale destinata alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale e, in particolare, di avere l'opportunità di sostenere un'offerta artistica di eccellenza, partecipando al raggiungimento degli obiettivi di diffusione della cultura musicale nel mondo. Per il Padiglione di Arte Contemporanea (PAC), invece, è in essere da diversi anni un accordo con il Comune di Milano, rinnovato anche per il 2022, finalizzato al sostegno della realizzazione e alla promozione dell'attività di ricerca e di proposta del Padiglione, punto di riferimento imprescindibile del panorama internazionale a Milano, con un numero medio di ingressi, ad ogni mostra, pari a circa 27.000 persone.

Ad ottobre 2022, per l'ottavo anno consecutivo, il Gruppo TOD'S ha supportato la Onlus Riscatti, un'associazione di volontariato che dal 2014 realizza progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia, per la realizzazione di una mostra fotografica ''Ri-scatti - Per me si va tra la perduta gente" che ha acceso i riflettori sugli istituti di reclusione milanesi, attraverso lo sguardo dei detenuti e degli agenti di Polizia Penitenziaria. L'esposizione, ideata e organizzata dal PAC, è un viaggio senza filtri della realtà delle carceri dal punto di vista diretto di chi le abita e di chi le vive per lavoro. Un percorso mai affrontato prima, che ha avuto come novità assoluta per i detenuti la possibilità di avere a loro disposizione le macchine fotografiche nei reparti e nelle celle.

Nel 2022 è proseguito, inoltre, l'impegno di TOD'S a sostegno del Fondo Ambiente Italiano (FAI), fondazione nazionale senza scopo di lucro, che dal 1975 opera con passione ed entusiasmo per salvare dal degrado, restaurare e consentire la fruizione al pubblico di importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano, agendo per sensibilizzare le istituzioni e la collettività alla sua tutela.

Nell'ambito di un percorso aperto e inclusivo di "educazione al bello", TOD'S, anche nel corso del 2022, ha coinvolto le proprie persone delle sedi italiane mettendo a disposizione ingressi omaggio per invitarle a visitare i principali siti e beni gestiti dal Fondazione FAI.

Sempre nel 2022, TOD'S ha supportato anche la seconda edizione di PANORAMA|Monopoli, una mostra diffusa nella cittadina di Monopoli, organizzata da ITALICS, il Consorzio che riunisce oltre sessanta tra le più autorevoli gallerie italiane d'arte antica, moderna e contemporanea. Un itinerario composto da circa 70 opere esposte in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città. Con questa partnership, TOD'S continua a supportare e promuovere le attività culturali che si svolgono in Italia, facendole coincidere con i valori fondanti del Gruppo: artigianalità, italianità, valorizzazione del territorio e profonda sensibilità artistica.

10 Allegati

Suddivisione dei dipendenti per inquadramento professionale e genere

31.12.22 31.12.21
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 39 28 67 39 22 61
Quadri 140 221 361 139 213 352
Impiegati 969 2.205 3.174 971 2.122 3.093
Operai 515 808 1.323 477 763 1.240
Totale 1.663 3.262 4.925 1.626 3.120 4.746

Suddivisione dei dipendenti per inquadramento professionale e fasce di età

31.12.22 31.12.21
N. persone <30 30-50 <30 30-50 >50
anni anni >50 anni Totale anni anni anni Totale
Dirigenti 1 28 38 67 - 26 35 61
Quadri 6 301 54 361 4 295 53 352
Impiegati 684 2.167 323 3.174 658 2.159 276 3.093
Operai 161 684 478 1.323 144 648 448 1.240
Totale 852 3.180 893 4.925 806 3.128 812 4.746

Suddivisione dei dipendenti per tipologia contrattuale, genere e area geografica

31.12.22
N. persone Italia Europa Americhe Greather China Resto del Mondo Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo indeterminato 908 1.076 1.984 202 586 788 92 91 183 87 329 416 122 490 612 1.411 2.572 3.983
Tempo determinato 64 165 229 38 58 96 - - - 148 454 602 2 13 15 252 690 942
di cui con ore non garantite 2 6 8 - - - - - - - - - - - - 2 6 8
Totale 972 1.241 2.213 240 644 884 92 91 183 235 783 1.018 124 503 627 1.663 3.262 4.925

Suddivisione dei dipendenti per tipologia contrattuale, genere e area geografica

31.12.21
N. persone Italia Europa Americhe Greather China Resto del Mondo Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo indeterminato 900 1.072 1.972 209 613 822 93 90 183 112 359 471 100 429 529 1.414 2.563 3.977
Tempo determinato 43 93 136 30 50 80 - 1 1 137 404 541 2 9 11 212 557 769
di cui con ore non garantite - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Totale 943 1.165 2.108 239 663 902 93 91 184 249 763 1.012 102 438 540 1.626 3.120 4.746

Suddivisione dei dipendenti per tipologia professionale, genere e area geografica

31.12.22
N. persone Italia Europa Americhe Greather China Resto del Mondo Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full-time 963 1.103 2.066 217 569 786 86 82 168 235 779 1.014 117 481 598 1.618 3.014 4.632
Part-time 9 138 147 23 75 98 6 9 15 - 4 4 7 22 29 45 248 293
Totale 972 1.241 2.213 240 644 884 92 91 183 235 783 1.018 124 503 627 1.663 3.262 4.925

Suddivisione dei dipendenti per tipologia professionale, genere e area geografica

31.12.21
N. persone Italia Europa Americhe Greather China Resto del Mondo Gruppo
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full-time 926 1.013 1.939 223 595 818 84 80 164 246 750 996 102 432 534 1.581 2.870 4.451
Part-time 17 152 169 16 68 84 9 11 20 3 13 16 - 6 6 45 250 295
Totale 943 1.165 2.108 239 663 902 93 91 184 249 763 1.012 102 438 540 1.626 3.120 4.746

Suddivisione dei dipendenti per tipologia (corporate e retail) e per genere

N. persone 31.12.22 31.12.21
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Corporate 992 1.551 2.543 937 1.372 2.309
Retail 671 1.711 2.382 689 1.748 2.437
Totale 1.663 3.262 4.925 1.626 3.120 4.746

Suddivisione dei dipendenti per tipologia (corporate e retail) e fasce di età

N. persone 31.12.22 31.12.21
<30 anni 30-50 anni >50 anni Totale <30 anni 30-50 anni >50 anni Totale
Corporate 300 1.509 734 2.543 246 1.424 639 2.309
Retail 552 1.671 159 2.382 560 1.704 173 2.437
Totale 852 3.180 893 4.925 806 3.128 812 4.746
N. persone 31.12.22 31.12.21
Lavoratori Interinali 300 147
Lavoratori Autonomi / Collaboratori a progetto 8 5
Stagisti 58 43
Altro (Volontari, lavoratori a domicilio, ecc.) 1
Totale 366 195

Dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva*

31.12.22 31.12.21
Dipendenti Totale Totale
Coperti da contrattazione
collettiva
60,5% 59,3%

* Tali percentuali sono calcolate sul totale dei dipendenti al 31/12/2021 e al 31/12/2022, e sono da intendersi al netto dei Paesi ove la legislazione locale non prevede l'istituzione di accordi di contrattazione collettiva.

Dipendenti entrati - 2022

Region < 30 anni 30-50 anni > 50 anni Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 69 164 71 201 6 48 146 413 15,0% 33,3%
Europa 65 109 63 114 4 18 132 241 55,0% 37,4%
Americhe 21 22 17 18 - 7 38 47 41,3% 51,6%
Greater China 48 104 41 171 - 1 89 276 37,9% 35,2%
Resto del Mondo 19 69 30 100 - 3 49 172 39,5% 34,2%
Totale 222 468 222 604 10 77 454 1.149 27,3% 35,2%

Dipendenti entrati - 2021*

Region < 30 anni 30 -50 anni > 50 anni Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 44 106 42 131 1 31 87 268 9,2% 23,0%
Europa 44 71 40 95 - 12 84 178 35,1% 26,8%
Americhe 22 16 14 20 1 5 37 41 39,8% 45,1%
Greater China 64 117 56 152 - 2 120 271 48,2% 35,5%
Resto del Mondo 15 60 27 99 1 1 43 160 42,2% 36,5%
Totale 189 370 179 497 3 51 371 918 22,8% 29,4%

* Sul totale delle assunzioni 2021, 10 fanno riferimento a movimenti infragruppo, di cui 6 uomini e 4 donne, e 8 appartenenti alla fascia di età tra i 30 e i 50 anni, 1 alla fascia sotto i 30 anni e 1 alla fascia sopra i 50 anni.

Dipendenti usciti - 2022

Region < 30 anni 30 -50 anni > 50 anni Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 43 116 61 179 13 42 117 337 12,0% 27,2%
Europa 64 101 61 140 5 20 130 261 54,2% 40,5%
Americhe 16 13 21 26 2 8 39 47 42,4% 51,6%
Greater China 34 56 39 160 1 4 74 220 31,5% 28,1%
Resto del mondo 16 41 37 99 1 5 54 145 43,5% 28,8%
Totale 173 327 219 604 22 79 414 1.010 24,9% 31,0%

Dipendenti usciti - 2021*

Region < 30 anni 30-50 anni > 50 anni Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 26 78 35 116 27 59 88 253 9,3% 21,7%
Europa 40 59 41 102 1 13 82 174 34,3% 26,2%
Americhe 18 16 19 30 3 6 40 52 43,0% 57,1%
Greater China 38 77 55 124 1 1 94 202 37,8% 26,5%
Resto del mondo 12 34 24 70 2 3 38 107 37,3% 24,4%
Totale 134 264 174 442 34 82 342 788 21,0% 25,3%

* Sul totale delle cessazioni 2021, 10 fanno riferimento a movimenti infragruppo, di cui 6 uomini e 4 donne, e 8 appartenenti alla fascia di età tra i 30 e i 50 anni, 1 alla fascia sotto i 30 anni e 1 alla fascia sopra i 50 anni.

Numero di infortuni sul lavoro registrati

2022 2021
Region N. di infortuni
sul lavoro
registrabili
N. di infortuni sul
lavoro con gravi
conseguenze (ad
esclusione dei
decessi)
N. di decessi N. di infortuni
sul lavoro
registrabili
N. di infortuni sul
lavoro con gravi
conseguenze (ad
esclusione dei
decessi)
N. di decessi
Italia 21 - - 22 - -
Europa 14 - - 9 - -
Americhe 8 - - 3 - -
Greater China 1 - - 3 - -
Resto del Mondo - - - - - -
Totale 44 - - 37 - -

Numero di infortuni sul lavoro registrati - Collaboratori esterni*

2022 2021
N. Infortuni sul lavoro registrabili 1 1
N. Infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad
esclusione dei decessi) - -
N. Decessi - -
Totale 1 1

* Per il calcolo del GRI 403-9.b relativo agli infortuni dei lavoratori esterni, anche nel 2022 il Gruppo TOD'S ha proseguito la raccolta dei dati presso i datori di lavoro dei laboratori esterni delle divisioni calzature e pelletteria che hanno collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S. Si segnala, pertanto, che il perimetro è soggetto a variazioni a seconda del numero di laboratori mono-committenti con contratto in essere.

Tipologie di infortuni sul lavoro registrati - 2022

Region Contusioni /
Fratture
Ferite da taglio e
punture
Politrauma Ustioni Altre tipologie
di infortuni
lievi
Totale
Italia 5 9 - - 7 21
Europa 1 1 - - 12 14
Americhe 4 1 1 - 2 8
Greater China 1 - - - - 1
Resto del Mondo - - - - - -
Totale 11 11 1 - 21 44

Tipologie di infortuni sul lavoro registrati - 2021

Region Contusioni /
Fratture
Ferite da taglio e
punture
Politrauma Ustioni Altre tipologie
di infortuni
lievi
Totale
Italia 13 4 4 - 1 22
Europa 1 2 1 - 5 9
Americhe - - 1 - 2 3
Greater China - - 1 - 2 3
Resto del Mondo - - - - - -
Totale 14 6 7 - 10 37

Tipologie di infortuni sul lavoro registrati - collaboratori esterni 2022 - 2021

Tipologia di infortuni 2022 2021
Contusioni / Fratture - -
Ferite da taglio e punture 1 1
Politrauma - -
Ustioni - -
Altre tipologie di infortuni lievi - -
Totale 1 1

IndicI di infortuni sul lavoro registrati*

2022 2021
Region Tasso di infortuni
sul lavoro
registrabili (a)
Tasso di decessi a
seguito di
infortuni sul
lavoro (b)
Tasso di infortuni
sul lavoro con
gravi conseguenze
(ad esclusione dei
decessi) (c)
Tasso di
infortuni sul
lavoro
registrabili (a)
Tasso di decessi a
seguito di
infortuni sul
lavoro (b)
Tasso di infortuni
sul lavoro con
gravi conseguenze
(ad esclusione dei
decessi) (c)
Italia 1,24 - - 1,37 - -
Europa 1,88 - - 1,24 - -
Americhe 5,44 - - 2,00 - -
Greater China 0,10 - - 0,30 - -
Resto del Mondo - - - - - -
Totale 1,01 - - 0,95 - -

* Alcuni dati, ove non disponibili in modo puntuale, sono stati stimati.

(a) Il tasso di infortuni sul lavoro registrabili è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

(b) Il tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro è il rapporto tra il numero totale di decessi a seguito di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

(c) Il tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Si specifica che le ore totali lavorate nel 2022 sono state pari a 8.685.599 mentre nel 2021 sono state pari a 7.792.011.

IndicI di infortuni sul lavoro registrati - collaboratori esterni*

2022 2021
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili (a) 0,32 0,33
Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro (b) - -
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad - -
esclusione dei decessi) (c)

* Alcuni dati, ove non disponibili in modo puntuale, sono stati stimati.

(a) Il tasso di infortuni sul lavoro registrabili è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

(b) Il tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro è il rapporto tra il numero totale di decessi a seguito di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

(c) Il tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Per il calcolo del GRI 403-9.b relativo agli infortuni dei lavoratori esterni, anche nel 2022 il Gruppo TOD'S ha proseguito la raccolta dei dati presso i datori di lavoro dei laboratori esterni delle divisioni Calzature e Pelletteria che hanno collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S. Si segnala, pertanto, che il perimetro è soggetto a variazioni a seconda del numero di laboratori mono-committenti con contratto in essere durante il periodo di rendicontazione.

Si specifica che le ore totali lavorate nel 2022 sono state pari a 631.723,78 mentre nel 2021 sono state pari a 598.471,29.

Rapporto tra stipendio base femminile e maschile - 2022

Rapp. Donne su Uomini 2022
Stipendio base Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Dirigenti 1,12 0,51 1,00
Quadri 1,07 1,00 1,12 0,78 0,87 0,87
Impiegati 0,88 1,00 0,97 1,03 0,94 0,87
Operai 0,94 1,02 0,73

Rapporto tra stipendio base femminile e maschile - 2021

Rapp. Donne su Uomini 2021
Stipendio base Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Dirigenti 1,12 1,11
Quadri 1,12 1,08 1,12 0,79 0,82 0,89
Impiegati 0,88 1,02 1,09 1,09 0,91 0,89
Operai 0,96 1,10 0,69

Rapporto tra remunerazione totale femminile e maschile - 2022

Rapp. Donne su Uomini 2022
Remunerazione
complessiva media
Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Dirigenti 1,21 0,32 0,98
Quadri 1,07 0,99 1,14 0,71 0,88 0,86
Impiegati 0,88 1,00 0,98 1,01 0,89 0,86
Operai 0,94 1,02 0,73

Rapporto tra remunerazione totale femminile e maschile - 2021

Rapp. Donne su Uomini 2021
Remunerazione
complessiva media
Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Dirigenti 1,19 1,10
Quadri 1,11 1,07 1,15 0,71 0,82 0,88
Impiegati 0,88 1,02 1,10 1,06 0,85 0,88
Operai 0,96 1,10 0,68

Ore di formazione medie pro-capite, suddivise per inquadramento professionale e genere dei dipendenti

N. persone 2022 2021
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 6,4 8,5 7,3 21,7 16,2 19,7
Quadri 37,9 32,3 34,5 22,8 26,3 24,9
Impiegati 17,0 13,0 14,2 11,7 8,9 9,8
Operai 5,2 4,4 4,7 8,7 4,8 6,3
Totale 14,8 12,2 13,1 12,0 9,2 10,1

Dipendenti appartenenti alle categorie protette, suddivisi per inquadramento professionale e genere

N. persone categorie 31.12.22 31.12.21
protette Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - -
Quadri 1 2 3 1 2 3
Impiegati 17 31 48 16 34 50
Operai 33 43 76 33 36 69
Totale 51 76 127 50 72 122

Tasso retribuzione totale annua - 2022*

31.12.22
Tasso della retribuzione totale annua Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Rapporto tra retribuzione totale annua più
elevata e valore mediano
65,61 18,87 18,81 97,57 13,73 67,05
Rapporto tra retribuzione totale annua più
elevata e valore medio
46,36 17,88 13,70 34,02 11,43 51,42

*Sia per il numeratore che per il denominatore, sono stati inclusi nel calcolo della retribuzione totale annua anche i benefit monetari e non monetari.

A livello di singola Region la variazione percentuale delle mediane e delle medie è stata calcolata considerando la retribuzione dell'individuo più pagato e la retribuzione totale dei dipendenti appartenenti alla stessa Region. In conformità alle richieste del GRI 2-21 lett. a) a livello di Gruppo il rapporto è stato calcolato considerando la Mediana della retribuzione complessiva della totalità dei dipendenti e la retribuzione dell'individuo più pagato. Medesima metodologia è stata applicata anche al calcolo della media.

Tasso retribuzione totale annua - 2021*

31.12.21
Tasso della retribuzione totale annua Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Rapporto tra retribuzione totale annua più
elevata e valore mediano
66,35 28,16 19,50 91,58 14,51 69,46
Rapporto tra retribuzione totale annua più
elevata e valore medio
46,35 26,54 14,14 34,38 12,18 53,84

*Sia per il numeratore che per il denominatore, sono stati inclusi nel calcolo della retribuzione totale annua anche i benefit monetari e non monetari.

A livello di singola Region la variazione percentuale delle mediane e delle medie è stata calcolata considerando la retribuzione dell'individuo più pagato e la retribuzione totale dei dipendenti appartenenti alla stessa Region. In conformità alle richieste del GRI 2-21 lett. a) a livello di Gruppo il rapporto è stato calcolato considerando la Mediana della retribuzione complessiva della totalità dei dipendenti e la retribuzione dell'individuo più pagato. Medesima metodologia è stata applicata anche al calcolo della media.

Variazione tasso di retribuzione totale annuale 2022 vs 2021*

Tasso della retribuzione totale annua Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Gruppo
Rapporto tra l'aumento percentuale della remunerazione
totale annua della persona più pagata rispetto all'aumento
percentuale mediano della retribuzione totale annua dei
dipendenti (esclusa quella più elevata)
0 -298,1% 75,4% 325,2% -25,4% 0
Rapporto tra l'aumento percentuale della remunerazione
totale annua della persona più pagata rispetto all'aumento
percentuale medio della retribuzione totale annua dei
dipendenti (esclusa quella più elevata)
0 -320,1% 77,8% 89,2% -21,4% 0

* Sia per il numeratore che per il denominatore, sono stati inclusi nel calcolo della retribuzione totale annua anche i benefit monetari e non monetari. *Sia per il numeratore che per il denominatore, sono stati inclusi nel calcolo della retribuzione totale annua anche i benefit monetari e non monetari.

Stante l'elevato turnover registrato tra il 2021 e il 2022, il tasso di retribuzione annua è stato calcolato sulla base della variazione percentuale delle mediane e delle medie riferite a ciascun anno di rendicontazione.

Resto del Mondo
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
2.108 2.094 902 897 184 198 1.012 916 540 483
107.909.248 81.058.493
57.023.992 62.601.248 13.660.639 11.918.750
7.152.673 - 14.801.256
83.359.277 6.410.296 7.283.511 25.304.991 18.365.489 12.681.435 11.663.320
- - 702.195 488.029 1.378.864 75.069 17.726.709
- 1.789.009 3.522.179 763.486 294.136 166.147 129.950 2.363.086 1.865.667 281.608 100.385
Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa 2.152.537 Italia Europa
87.956.311 11.965.760 13.072.614
Americhe
238.258.261 144.719.974 33.235.902 31.234.416 18.444.042 21.601.831
- 11.460.682 -169.061.269 - 2.990.923 -13.242.365 - 13.783.557 -17.058.626
24.235 - 3.172.001
Greater China
348.498.133 296.111.466 87.366.357 67.920.987 51.031.155 27.137.346 320.952.801 203.915.034
1.199.869 - 6.348.452 -
838.112 -

I dati sopra riportati si riferiscono all'anno fiscale 2021 e all'anno fiscale 2020 31 .

31 Le Region riportate in tabella sono costituite dalle seguenti società:

Si rinvia al fascicolo di bilancio consolidato per le motivazioni circa la differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdite e l'imposta dovuta.

Le Region riportate in tabella svolgono prevalentemente le seguenti principali attività:

• Italia: ricerca e sviluppo, detenzione o gestione dei diritti di proprietà intellettuale, fabbricazione o produzione, vendite, commercializzazione o distribuzione, servizi di amministrazione, gestione o assistenza, finanziamento interno del gruppo, detenzione di azioni o altri strumenti di capitale.

• Europa: fabbricazione o produzione, vendite, commercializzazione o distribuzione, servizi di amministrazione, gestione o assistenza, finanziamento interno del gruppo, detenzione di azioni o altri strumenti di capitale.

• Americhe: vendite, commercializzazione o distribuzione, servizi di am ministrazione, gestione o assistenza, finanziamento interno del gruppo, detenzione di azioni o altri strum enti di capitale.

• Greater China: vendite, commercializzazione o distribuzione, servizi di amministrazione, gestione o assistenza, finanziamento interno del gruppo, detenzione di azioni o altri strum enti di capitale.

• Resto del Mondo: vendite, commercializzazione o distribuzione, servizi di amministrazione, gestione o assistenza.

• Europa: Alban.Del S.h.p.k., TOD'S Austria Gmbh, TOD'S Belgique S.p.r.l., TOD'S Danmark APS, Roger Vivier France Sas, Roger Vivier Paris Sas, TOD'S France Sas, TOD'S Deutschland Gmbh, Roger Vivier Deutschland Gmbh, Un.Del. Cipoipari Kft, TOD'S International BV, TOD'S Espana SL, Roger Vivier Espana SL, Gen.Del. SA, Roger Vivier Switzerland SA, Roger Vivier UK Ltd, TOD'S UK Ltd, Webcover Ltd, Buena Ltd, TOD'S OAK Ltd.

Italia: Re.Se.Del. S.r.l., Roger Vivier S.p.A., TOD'S S.p.A. mentre le società: Del.Pav. S.r.l. e Filangieri 29 S.r.l. (solo per l'anno fiscale 2020).

Americhe: Roger Vivier Canada Ltd, Ala.Del. Inc., An.Del. USA Inc., Cal.Del. USA Inc., Deva Inc., Flor.Del. USA Inc., Hono.Del. Inc., Il.Del. USA Inc., Neva.Del. Inc., Or.Del. USA Inc., TOD'S Georgia Inc., TOD'S Tex.Del. Inc., TOD'S Washington Inc., TOD'S Massachussets Inc., Italiantouch USA Inc., TOD'S New Jersey Inc.

Greater China: Roger Vivier Hong Kong Ltd, TOD'S Hong Kong Ltd, Roger Vivier Macau Ltd, TOD'S Macau Ltd, Roger Vivier (Shanghai) Trading Co. Ltd, TOD'S (Shanghai) Trading Co. Ltd, Italiantouch Shanghai Trading Co. Ltd.

Resto del Mondo: TOD'S Retail India Private Ltd, Roger Vivier Singapore PTE Ltd, TOD'S Singapore Pte Ltd, Roger Vivier Australia PTY Ltd., TOD'S Australia PTY LTd., Roger Vivier Japan KK, TOD'S Japan KK, Roger Vivier Korea Inc., TOD'S Korea Inc.

Tassonomia UE: modelli per gli indicatori fondamentali di prestazione (KPI) delle imprese non finanziarie

Q u o t a d e l f a t t u r a t o d e r i v a n t e d a p r o d o t t i o s e r v i z i a s s o c i a t i a d a t t i v i t à e c o n o m i c h e a l l i n e a t e a l l a t a s s o n o m i a - I n f o r m a t i v a r e l a t i v a a l l ' a n n o 2 0 2 2

C r i t e r i p e r i l c o n t r i b u t o s o s t a n z i a l e C r i t e r i p e r " n o n a r r e c a r e u n d a n n o
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t a s s o n o m i a ,
A n n o 2 0 2 2
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C a t e g o r i a
( a t t i v i t à
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A
C a t e g o r i a
( a t t i v i t à d i
t r a n s i z i o n e )
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A . A T T I V I T A '
A M M I S S I B I L I
A . 1
A t t i v i t à
e c o s o s t e n i b i l i
( a l l i n e a t e a l l a
t a s s o n o m i a )
F a t t u r a t o d e l l e
a t t i v i t à
e c o s o s t e n i b i l i
( a l l i n e a t e a l l a
t a s s o n o m i a )
( A . 1 )
- 0 0 % 0 % 0 % 0 %
A . 2
A t t i v i t à
a m m i s s i b i l i a l l a
t a s s o n o m i a m a
n o n
e c o s o s t e n i b i l i
( a t t i v i t à
n o n
a l l i n e a t e a l l a
t a s s o n o m i a )
F a t t u r a t o d e l l e
a t t i v i t à
a m m i s s i b i l i a l l a
t a s s o n o m i a m a
n o n
e c o s o s t e n i b i l i
( a t t i v i t à
n o n
a l l i n e a t e a l l a
t a s s o n o m i a )
( A . 2 )
- 0 0 %
T o t a l e ( A . 1 +
A . 2 )
- 0 0 %
B . A T T I V I T A '
N O N
A M M I S S I B I L I
F a t t u r a t o d e l l e
a t t i v i t à
n o n
a m m i s s i b i l i a l l a
t a s s o n o m i a ( B )
- 1 . 0 0 6 , 9 7 9 1 0 0 %

T o t a l e ( A + B ) - 1 . 0 0 6 , 9 7 9 1 0 0 %

C r i t e r i p e r i l c o n t r i b u t o s o s t a n z i a l e C r i t e r i p e r " n o n a r r e c a r e u n d a n n o s i g n i f i c a t i v o "
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( a t t i v i t à
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C a t e g o r i a
( a t t i v i t à d i
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A . A T T I V I T A ' m l n € % % % % % % % S / N S / N S / N S / N S / N S / N S / N P e r c e n t u a l e A T
A M M I S S I B I L I
A . 1 A t t i v i t à
e c o s o s t e n i b i l i
( a l l i n e a t e a l l a
t a s s o n o m i a )
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
d i s p o s i t i v i p e r
l ' e f f i c i e n z a
e n e r g e t i c a
7 . 3 1 , 3 4 1 2 , 9 2 5 % 2 , 9 2 5 % 0 % S S S 2 , 9 2 5 % A
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
t e c n o l o g i e p e r
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e n e r g i e
r i n n o v a b i l i
7 . 6 0 , 6 1 4 1 , 3 4 0 % 1 , 3 4 0 % 0 % S S 1 , 3 4 0 % A
S p e s e i n c o n t o
c a p i t a l e d e l l e
a t t i v i t à
e c o s o s t e n i b i l i
( a l l i n e a t e a l l a
T a s s o n o m i a )
1 , 9 5 5 4 , 2 6 5 % 4 , 2 6 5 % 0 % 4 , 2 6 5 %
A . 2 . A t t i v i t à
a m m i s s i b i l i
a l l a
T a s s o n o m i a m a
n o n
e c o s o s t e n i b i l i
( n o n a l l i n e a t e
a l l a
T a s s o n o m i a )
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
d i s p o s i t i v i p e r
l ' e f f i c i e n z a
e n e r g e t i c a
7 . 3 0 , 4 4 4 0 , 9 6 8 %
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
s t r u m e n t i e
d i s p o s i t i v i p e r
l a m i s u r a z i o n e ,
l a r e g o l a z i o n e
e i l c o n t r o l l o
d e l l e
p r e s t a z i o n i
e n e r g e t i c h e
d e g l i e d i f i c i )
7 . 5 0 , 0 0 4 0 , 0 0 8 %
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
t e c n o l o g i e p e r
l e
e n e r g i e
r i n n o v a b i l i
7 . 6 0 , 0 2 1 0 , 0 4 6 %
S p e s e i n c o n t o
c a p i t a l e d e l l e
a t t i v i t à
a m m i s s i b i l i
d a l l a
T a s s o n o m i a m a
n o n
e c o s o s t e n i b i l i
( n o n a l l i n e a t e
a l l a
T a s s o n o m i a )
- 0 , 4 6 9 1 , 0 2 2 %
T o t a l e ( A . 1 +
A . 2 )
- 2 , 4 2 4 5 , 2 8 8 %
B . A T T I V I T A '
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A M M I S S I B I L I
C a p E x
n o n
a m m i s s i b i l i

a l l a t a s s o n o m i a ( B )

- 4 3 , 4 2 1 9 4 , 7 1 2 %

T o t a l e ( A + B ) - 4 5 , 8 4 5 1 0 0 %

Q u o t a d e l l e s p e s e i n c o n t o c a p i t a l e d a p r o d o t t i o s e r v i z i a s s o c i a t i a d a t t i v i t à e c o n o m i c h e a l l i n e a t e a l l a t a s s o n o m i a - I n f o r m a t i v a r e l a t i v a a l l ' a n n o 2 0 2 2

C r i t e r i p e r i l c o n t r i b u t o s o s t a n z i a l e C r i t e r i p e r " n o n a r r e c a r e u n d a n n o
s i g n i f i c a t i v o "
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t a s s o n o m i a ,
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C a t e g o r i a
( a t t i v i t à
a b i l i t a n t e )
C a t e g o r i a
( a t t i v i t à d i
t r a n s i z i o n e )
A . A T T I V I T A ' m l n € % % % % % % % S / N S / N S / N S / N S / N S / N S / N P e r c e n t u a l e A T
A M M I S S I B I L I
A . 1
A t t i v i t à
e c o s o s t e n i b i l i
( a l l i n e a t i a l l a
t a s s o n o m i a )
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
d i s p o s i t i v i p e r
l ' e f f i c i e n z a
e n e r g e t i c a
7 . 3 0 , 0 6 2 0 , 1 9 8 % 0 , 1 9 8 % 0 % S S S 0 , 1 9 8 % A
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
s t r u m e n t i
e
d i s p o s i t i v i p e r
l a m i s u r a z i o n e ,
l a r e g o l a z i o n e e
i l
c o n t r o l l o
d e l l e
p r e s t a z i o n i
e n e r g e t i c h e
d e g l i e d i f i c i
7 . 5 0 , 0 0 1 0 , 0 0 4 % 0 , 0 0 4 % 0 % S S 0 , 0 0 4 % A
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
t e c n o l o g i e p e r
l e
e n e r g i e
r i n n o v a b i l i
7 . 6 0 , 0 0 8 0 , 0 2 5 % 0 , 0 2 5 % 0 % S S 0 , 0 2 5 % A
S p e s e o p e r a t i v e
d e l l e a t t i v i t à
e c o s o s t e n i b i l i
( a l l i n e a t e a l l a
T a s s o n o m i a )
0 , 0 7 1 0 , 2 2 7 % 0 , 2 2 7 % 0 % 0 , 2 2 7 % -
A . 2
A t t i v i t à
a m m i s s i b i l i a l l a
t a s s o n o m i a m a
n o n
e c o s o s t e n i b i l i
( a t t i v i t à n o n
a l l i n e a t e a l l a
t a s s o n o m i a )
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
d i s p o s i t i v i p e r
l ' e f f i c i e n z a
e n e r g e t i c a
7 . 3 0 , 3 9 2 1 , 2 5 5 % S 1 , 2 7 % A
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
s t r u m e n t i
e
d i s p o s i t i v i p e r
l a m i s u r a z i o n e ,
l a r e g o l a z i o n e e
i l
c o n t r o l l o
d e l l e
7 . 5 0 , 0 0 1 0 , 0 0 3 % S 0 , 0 0 4 % A
p r e s t a z i o n i
e n e r g e t i c h e
d e g l i e d i f i c i )
I n s t a l l a z i o n e ,
m a n u t e n z i o n e e
r i p a r a z i o n e d i
t e c n o l o g i e p e r
l e
e n e r g i e
r i n n o v a b i l i
7 . 6 0 , 0 1 1 0 , 0 3 7 % S 0 , 0 6 % A
S p e s e o p e r a t i v e
d e l l e a t t i v i t à
a m m i s s i b i l i
d a l l a
T a s s o n o m i a m a
n o n
e c o s o s t e n i b i l i
( n o n a l l i n e a t e
a l l a
T a s s o n o m i a )
0 , 4 0 4 1 , 2 9 4 % -
T o t a l e ( A . 1 +
A . 2 )
0 , 4 7 5 1 , 5 2 2 %
B . A T T I V I T A '
N O N
A M M I S S I B I L I
O p E x
n o n
a m m i s s i b i l i a l l a
t a s s o n o m i a ( B )
- 3 0 , 7 5 2 9 8 , 4 7 8 %

Q u o t a d e l l e s p e s e o p e r a t i v e d e r i v a n t i d a p r o d o t t i o s e r v i z i a s s o c i a t i a d a t t i v i t à e c o n o m i c h e a l l i n e a t e a l l a t a s s o n o m i a - I n f o r m a t i v a r e l a t i v a a l l ' a n n o 2 0 2 2

T o t a l e ( A + B ) - 3 1 , 2 2 7 1 0 0 %

11. GRI Content Index

La Dichiarazione Non Finanziaria 2022 del Gruppo TOD'S è stata redatta in conformità con i GRI Standards: in accordance. La tabella che segue riporta le informazioni di Gruppo basate sui GRI Standards con riferimento all'analisi di materialità condotta. Per ogni informazione fornita, si riporta altresì il riferimento alla pagina all'interno della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) e / o della Relazione Finanziaria Annuale (RFA).

TOD'S S.p.A. ha presentato una rendicontazione in conformità
Dichiarazione d'uso agli Standard GRI per il periodo 01/01/2022 - 31/12/2022.
Utilizzo GRI 1 GRI 1 - Principi Fondamentali - versione 2021
Standard
di settore
GRI
N/A - si attenderà la pubblicazione dello standard di settore
pertinenti specifico
STANDARD
GRI / ALTRA
FONTE
INFORMATIVA UBICAZIONE OMISSIONE
(REQUISITI
OMESSI,
RAGIONE
DELL'OMISSIONE,
SPIEGAZIONE)
Informative generali
2-1 Dettagli organizzativi DNF
pag.
40-42,
RFA pag. 1, 4-6
2-2 Entità incluse nella rendicontazione
di sostenibilità dell'organizzazione
DNF
pag.
40-42,
RFA pag. 4-5
2-3
Periodo
di
rendicontazione,
frequenza e punto di contatto
DNF pag. 40, 42
2-4 Revisione delle informazioni DNF pag. 40-42
2-5 Assurance esterna DNF
pag.
42, 213-
216
GRI 2 - 2-6
Attività,
catena
del valore
e altri
rapporti di business
DNF
pag.
98-99,
138-139
RFA pag. 6, 10-11
Informative
Generali -
2-7 Dipendenti DNF
pag.
117-119,
124-125, 191-192
versione
2021
2-8 Lavoratori non dipendenti DNF pag. 192
2-9
Struttura
e composizione
della
governance
DNF pag. 65-68
RFA pag. 3
2-10
Nomina
e selezione
del massimo
organo di governo
DNF pag. 67-70
2-11 Presidente del massimo organo di
governo
DNF pag. 67-69
2-12
Ruolo
del
massimo
organo
di
governo
nel controllo
della
gestione
degli impatti
DNF
pag.
56-60,
65-78
2-13
Delega
di responsabilità
per
la
gestione di impatti
DNF
pag.
56-60,
66-67
2-14
Ruolo
del
massimo
organo
di
governo
nella
rendicontazione
di
DNF pag. 42, 58
sostenibilità
2-15 Conflitti d'interesse DNF pag. 69
2-16 Comunicazione delle criticità DNF pag. 62-64, 70
2-17 Conoscenze collettive del massimo DNF
pag.
46-50,
organo di governo 56-60
2-18 Valutazione della performance del DNF pag. 67
massimo organo di governo
2-19
Norme
riguardanti
le
DNF
pag.
67, 69-
remunerazioni 70, 126-127
2-20 Procedura di determinazione della DNF
pag.
67, 69-
retribuzione 70, 126-127
2-21
Rapporto
di retribuzione
totale
annuale DNF pag. 198
2-22
Dichiarazione
sulla
strategia
di
sviluppo sostenibile DNF pag. 37-39
DNF
pag.
45-50,
62-64,
71-78,
123-
124, 152-153, 177
2-23 Impegno in termini di policy Le
ulteriori
politiche
che
il
GRI 2 - Gruppo
adotta
Informative sono specificate in
Generali - corrispondenza
versione della trattazione di
2021 ciascun
tema
materiale.
2-24
Integrazione
degli
impatti
in
DNF pag. 68-78
termini di policy
DNF
pag.
56-60,
68-78
I
processi
che
il
2-25 Processi volti a rimediare impatti
negativi
Gruppo
adotta
sono
specificati
in
corrispondenza
della trattazione di
ciascun
tema
materiale.
2-26
Meccanismi
per
richiedere
DNF pag. 64, 70, 86
chiarimenti e sollevare preoccupazioni
2-27 Conformità a leggi e regolamenti Nel corso degli
anni 2021 e 2022
non si sono
verificati casi
significativi di non
conformità a leggi
e regolamenti e
non sono state
pagate sanzioni.
per casi di non
conformità a leggi
e regolamenti
occorsi nel corso
dell'anno
2-28 Appartenenza ad associazioni DNF
pag.
44-45,
115, 143, 170
2-29 Approccio al coinvolgimento degli DNF
pag.
52-55,
stakeholders 57-58
2-30 Contratti collettivi DNF pag. 192
Temi materiali
GRI 3 - Temi 3-1 Processo di determinazione dei temi
materiali - materiali DNF pag. 56-58
versione
2021
3-2 Elenco dei temi materiali DNF pag. 58-60
Creazione di valore condiviso
Prestazioni economiche
GRI 3: Temi DNF
pag.
56-60,
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali 79-83
2021 RFA pag. 7-9
GRI
201:
Prestazioni 201-1
Valore
economico
direttamente
economiche generato e distribuito DNF pag. 79
2016
Imposte
207-1 Approccio alla fiscalità Informativa DNF pag. 84-86
207-2
Governance
fiscale,
controllo
e
GRI
207:
gestione del rischio DNF pag. 84-86
Tasse 207-3 Coinvolgimento degli stakeholders e
2019 gestione
delle
preoccupazioni
in materia
DNF pag. 84-86
fiscale
207-4 Rendicontazione Paese per Paese DNF pag. 198-199
Presenza sul mercato
202-1 Rapporti tra il salario standard di un
neoassunto per genere e il salario minimo DNF pag. 126
locale
Nel
corso
degli
GRI
202:
anni 2021 e 2022
Presenza
sul
l'88,5% e l'88,1%
mercato dei
senior
2016 202-2
Proporzione
di senior
manager
manager
delle
assunti dalla comunità locale società
del
Gruppo
è stato
assunto
dalla
comunità locale
Gestione responsabile della catena di fornitura
GRI 3: Temi
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
2021 138-153
GRI
204:
Prassi di
approvvigion 204-1 Proporzione di spesa verso fornitori DNF pag. 140
amento locali
2016
GRI 414:
Valutazione
sociale dei 414-2 Impatti sociali negativi sulla catena DNF pag. 147-148
fornitori di fornitura e azioni intraprese
2016
Materie prime e lavorazioni responsabili
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
138-153
GRI
301:
Materiali
2016
301-1 Materiali utilizzati per peso o volume DNF pag. 142 Le materie prime
rendicontate
(a
pag.
142)
si
riferiscono
alle
materie
prime
acquistate
e non
a
quelle
consumate.
Quest'ultime
non
sono
disponibili
per
confidenzialità
delle
informazioni.
Etica, integrità e anticorruzione
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
62-64
GRI 205:
Anticorruzio
ne
2016
205-3
Episodi
di corruzione
accertati
e
azioni intraprese
Nel
corso
degli
anni 2021 e 2022,
il Gruppo non ha
registrato
incidenti
di
corruzione.
Climate change e consumi responsabili
Energia
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
155-156, 158-160
GRI
302:
Energia
2016
302-1
Energia
consumata
all'interno
dell'organizzazione
DNF pag. 159
Acqua e scarichi idrici
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
155-156, 160-163
GRI
303:
Acqua e
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa
condivisa
DNF pag. 160-163
scarichi
idrici
303-2 Gestione degli impatti correlati allo
scarico di acqua
DNF pag. 160-163
2018
303-3 Prelievo idrico DNF pag. 162
Emissioni
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
155-156, 163-164
GRI 305: 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1)
305-2
Emissioni
indirette
di GHG
da
consumi energetici (Scope 2)
DNF pag. 163-164
DNF pag. 163-164
Emissioni
2016
305-3
Altre
emissioni
indirette
di GHG
(Scope 3)
305-7 Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo
DNF pag. 163-164
DNF pag. 164
Tutela della biodiversità
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-
60,142, 166-167
GRI
304:
Biodiversità
2016
304-1 Siti operativi di proprietà, concessi
in
leasing
o gestiti
in aree
protette
e in
aree
di elevato
valore
in termini
di
biodiversità fuori da aree protette oppure
vicini a tali aree
DNF pag. 166-167
Benessere dei lavoratori e work-life balance
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
126-127, 131-132
GRI
401:
Occupazione
2016
401-2
Benefit
offerti
ai dipendenti
full
time, ma non a quelli part-time o a tempo
determinato
DNF pag. 126-127
GRI 402:
Gestione del
lavoro
e
delle
relazioni
sindacali
2016
402-1
Periodo
minimo
di preavviso
per
cambiamenti operativi
Il periodo minimo
di
preavviso
è
definito
all'interno
dei
Contratti
Collettivi
Nazionali
di
Lavoro,
ove
presenti, e
dalle
leggi
in
vigore
nei Paesi
in cui il Gruppo è
operativo.
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
133-136
GRI
403:
Salute
e
sicurezza sul
lavoro 2018
403-1
Sistema
di gestione
della
salute
e
sicurezza sul lavoro
DNF pag. 133-136
403-2
Identificazione
dei
pericoli,
valutazione
dei
rischi
e indagini
sugli
incidenti
DNF pag. 133-136
403-3 Servizi di medicina del lavoro
403-4
Partecipazione
e consultazione
dei
DNF pag. 133-136
DNF pag. 133-136
lavoratori
e comunicazione
in materia
di
salute e sicurezza sul lavoro
403-5 Formazione dei lavoratori in materia
di salute e sicurezza sul lavoro
DNF pag. 133-135
403-6
Promozione
della
salute
dei
lavoratori
DNF pag. 133-136
403-7
Prevenzione
e mitigazione
degli
impatti in materia di salute e sicurezza sul
lavoro
all'interno
delle
relazioni
commerciali
DNF pag. 133-136
403-8 Lavoratori coperti da un sistema di
gestione della salute e sicurezza sul lavoro
DNF pag. 133
403-9 Infortuni sul lavoro DNF pag. 194-196
Formazione e sviluppo dei dipendenti
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
118-122, 127-130
GRI 401:
Occupazione
2016
401-1 Nuove assunzioni e turnover DNF
pag.
118-
119, 193
GRI
404:
Formazione
e
istruzione
2016
404-1 Ore medie di formazione annua per
dipendente
DNF
pag.
128,
197
Diversità, inclusione e pari opportunità
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
68-69, 123-125
GRI
405:
Diversità
e
405-1 Diversità negli organi di governo e
tra i dipendenti
DNF pag. 67, 191,
197
pari
opportunità
2016
405-2
Rapporto
dello
stipendio
base
e
retribuzione
delle
donne
rispetto
agli
uomini
DNF pag. 196-197
GRI 406: Non
discriminazi
one 2016
406-1 Episodi di discriminazione e misure
correttive adottate
Nel
corso
del
2021 e del 2022 il
Gruppo
non
ha
registrato episodi
di
discriminazione.
Supporto alla comunità locale e al territorio
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
176-186
GRI
413:
Comunità
locali 2016
413-1
Attività
che
prevedono
il
coinvolgimento
delle
comunità
locali,
valutazioni
d'impatto
e programmi
di
sviluppo
DNF pag. 176-186
Qualità e unicità del prodotto
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
138-153
GRI
416:
Salute
e
sicurezza dei
clienti 2016
416-2 Episodi di non conformità riguardanti
impatti
sulla
salute
e sulla
sicurezza
di
prodotti e servizi
Nel
2021
e 2022
non
si
sono
verificati
casi
di
non
conformità
con
le normative
e
/ o codici
di
autoregolamenta
zione
riguardanti
gli
impatti
sulla
salute
e sulla
sicurezza
di
prodotti e servizi.
GRI
417:
Marketing
ed
etichettatur
a 2016
417-2 Episodi di non conformità in materia
di
informazione
ed
etichettatura
di
prodotti e servizi
Nel
corso
degli
anni 2021 e 2022,
il Gruppo non ha
registrato
casi
di
non conformità a
regolamenti
o
codici
volontari
riguardanti
le
informazioni
e le
etichettature
dei
prodotti / servizi.
Nel
corso
degli
anni 2021 e 2022,
417-3
Casi
di non
conformità
riguardanti
comunicazioni di marketing
il Gruppo non ha
registrato
casi
di
non conformità a
regolamenti
o
codici
volontari
riferiti all'attività
di marketing.
Privacy, Data Protection & Cybersecurity
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF pag. 56-60, -
73-77
GRI
418:
Privacy
dei
clienti 2016
418-1 Denunce comprovate riguardanti le
violazioni della privacy dei clienti e perdita
di dati dei clienti
Nel
corso
degli
anni 2021 e 2022,
il Gruppo non ha
registrato
denunce
riguardanti
violazioni
della
privacy dei clienti
e
perdita
di dati
dei clienti.
Identità e valorizzazione del Brand
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
88-97
Customer experience e digitalizzazione dei canali di vendita
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
106-113
Ecodesign e sostenibilità di prodotti e packaging
Materiali
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
172-175
GRI
301:
Materiali
2016
301-1 Materiali utilizzati per peso o volume DNF pag. 172
Rifiuti
GRI 3: Temi
materiali
2021
3-3 Gestione dei temi materiali DNF
pag.
56-60,
170-172
GRI
306:
306-1
Produzione
di rifiuti
e impatti
significativi connessi ai rifiuti
DNF pag. 170-172
306-2
Gestione
degli
impatti
significativi
connessi ai rifiuti
DNF pag. 170-172
Rifiuti 2020 306-3 Rifiuti prodotti DNF pag. 171
306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento DNF pag. 171
306-5 Rifiuti destinati a smaltimento DNF pag. 171
Salvaguardia dell'arte e della cultura
GRI 3: Temi DNF
pag.
56-60,
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali 187-190
2021
Tutela e valorizzazione dell'artigianalità
GRI 3: Temi DNF
pag.
56-60,
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali 100,
122,
139-
2021 140, 144
Gestione dei rischi
GRI 3: Temi DNF
pag.
56-60,
materiali 3-3 Gestione dei temi materiali 71-78
2021 RFA pag. 12-14

Corrispondenza tra i principi dello UN Global Compact e gli Indicatori GRI Standards

Il 16 gennaio 2023 il Gruppo TOD'S ha aderito al UN Global Compact delle Nazioni Unite, un'iniziativa volontaria che incoraggia le imprese di tutto il mondo a creare un quadro economico, sociale ed ambientale atto a promuovere un'economia mondiale sana e sostenibile che garantisca a tutti l'opportunità di condividerne i benefici. A tal fine, l'UN Global Compact richiede alle aziende e alle organizzazioni che vi aderiscono di condividere, sostenere e applicare nella propria sfera di influenza un insieme di principi fondamentali relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell'ambiente e lotta alla corruzione.

Per tale motivo, la presente DNF supporterà anche la Communication On Progress (COP), ovvero il documento annuale con il quale comunicare agli stakeholders un'informativa circa i progressi compiuti nell'applicazione dei Dieci Principi promossi dallo UN Global Compact nello svolgimento delle proprie attività.

Di seguito viene riportata la corrispondenza tra gli indicatori GRI Standards rendicontati e i 10 Principi.

Categorie Principi del Global Compact Indicatori GRI Standards
Diritti
Umani
Le aziende devono sostenere e rispettare le disposizioni
internazionali in materia di diritti umani
2-23; 2-24; 414-2
Le
aziende
si devono
assicurare
di non
essere
corresponsabili nell'abuso delle norme in materia di diritti
umani
2-23; 2-24; 414-2
Lavoro Le aziende devono sostenere la libertà di associazione e
l'efficace
riconoscimento
dei
diritti
di contrattazione
collettiva
2-30
Le
aziende
devono
sostenere
l'eliminazione
di tutte
le
forme di lavoro forzato e obbligatorio
2-23; 2-24; 2-30; 414-2
Le aziende devono sostenere l'efficace abolizione del lavoro
minorile
2-23; 2-24; 414-2
Le
aziende
devono
sostenere
l'eliminazione
delle
discriminazioni in materia di lavoro e occupazione
2-7; 401-1; 401-2; 404-1;
405-1; 405-2; 406-1
Ambiente Le aziende devono sostenere un approccio preventivo alle
sfide ambientali
302-1; 303-1; 303-2; 303-
3;
304-1;
305-1;
305-2;
305-3; 305-7; 306-1; 306-
2; 306-3; 306-4; 306-5
Le
aziende
devono
intraprendere
iniziative
per
la
promozione della responsabilità ambientale
302-1; 303-1; 303-2; 303-
3;
304-1;
305-1;
305-2;
305-3; 305-7; 306-1; 306-
2; 306-3; 306-4; 306-5
Le aziende devono incoraggiare lo sviluppo e la diffusione
di tecnologie ecocompatibili
301-1; 302-1; 303-1; 303-
2;
303-3;
304-1;
305-1;
305-2; 305-3; 305-7; 306-
1;
306-2;
306-3;
306-4;
306-5
Lotta
alla
corruzione
Le aziende devono lottare contro la corruzione in tutte le
sue forme, incluse l'estorsione e la concussione
2-23; 2-26; 205-3

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

-

  • -
    -
    -

  • -
    -

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022

Prospetti contabili

Conto economico consolidato

euro/000
Note Eserc. 22 Eserc. 21
Ricavi
Ricavi delle vendite 7.1 1.006.979 883.807
Altri ricavi 7.1 20.086 16.554
Totale ricavi 1.027.065 900.361
Costi Operativi
Variazione rimanenze PF e SL 35.591 (52.271)
Costi per materie prime e di consumo (242.267) (180.523)
Spese per servizi 7.2 (280.326) (216.769)
Costi per utilizzo beni di terzi 7.3 (65.634) (54.122)
Costo per il personale 7.4 (234.055) (211.536)
Altri oneri operativi 7.5 (32.629) (23.239)
Ammortamenti 7.6 (147.794) (133.000)
Svalutazioni/Rispristini di valore delle attività 11-16 (1.723) (4.744)
Totale costi operativi (968.837) (876.205)
Risultato operativo 58.228 24.156
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 7.7 49.958 26.801
Oneri finanziari 7.7 (79.150) (48.486)
Proventi (oneri) finanziari (29.192) (21.685)
Proventi (oneri) da partecipazioni
Risultato prima delle imposte 29.036 2.471
Imposte sul reddito 7.9 (5.971) (8.409)
Risultato netto consolidato 23.065 (5.938)
Utile/(perdita) base per azione
Utile/(Perdita) diluito per azione
26
26
0,70
0,70
(0,18)
(0,18)

Nota: vista la non significatività degli importi, la Situazione economica e patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 27 delle Note esplicative.

Conto economico complessivo consolidato

euro/000
Note Esercizio 22 Esercizio 21
Utile (perdita) del periodo (A) 23.065 (5.938)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utile/(perdita) sulla parte efficace degli strumenti di copertura ( cash flow
hedge )
17 14.115 (5.748)
Utile/(perdita) da conversione dei bilanci delle controllate estere 20 8.011 2.568
Utili/(perdite) su cambi da investimenti netti in gestioni estere 20 (3.265) 1.128
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio (B) 18.861 (2.053)
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) attuariali cumulati sui piani a benefici definiti 22 964 (165)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (C) 964 (165)
Totale utili/(perdite) complessivi (A) + (B) + (C) 42.890 (8.156)

Nota: gli importi riportati nel prospetto del Conto economico complessivo sono presentati al netto del relativo effetto fiscale.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

euro/000
Note 31.12.22 31.12.21
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 8 467.787 436.786
Totale attività per diritto d'uso 467.787 436.786
Attività immateriali
Attività a vita utile indefinita 9 554.234 554.234
Altre attività a vita utile definita 9 28.012 27.551
Totale attività immateriali 582.245 581.785
Attività materiali
Immobili e terreni 10 52.307 53.741
Impianti e macchinari 10 8.909 9.011
Attrezzature 10 11.345 11.298
Opere su beni di terzi 10 33.007 34.108
Altre 10 36.016 32.352
Totale attività materiali 141.584 140.511
Altre attività
Investimenti immobiliari 12 5 8
Attività fiscali differite 13 110.601 109.392
Altre 14 22.902 22.287
Attività per derivati 17 6.472
Totale altre attività 139.979 131.687
Totale attività non correnti 1.331.596 1.290.770
Attività correnti
Rimanenze 15 357.660 306.985
Crediti commerciali 16 96.432 87.564
Crediti tributari 16 16.587 15.082
Attività per derivati 17 9.877 318
Altre 16 81.707 70.248
Disponibilità liquide 18 167.709 223.312
Totale attività correnti 729.971 703.508
Totale attività 2.061.566 1.994.278
Continua

Nota: vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 27 delle Note esplicative.

2 2 1 Prospetti contabili

euro/000
(continua) Note 31.12.22 31.12.21
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 20 66.187 66.187
Riserve di capitale 20 416.588 416.588
Riserva copertura e traduzione 20 34.119 15.258
Altre riserve 20 501.466 506.440
Risultato di periodo 20 23.065 (5.938)
Totale Patrimonio netto 1.041.425 998.535
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 21 15.863 15.778
Passività fiscali differite 13 16.218 10.745
Fondi relativi al personale 22 17.559 16.814
Passività per derivati 17
Passività finanziarie non correnti 23 148.897 228.149
Passività per leasing non correnti 8 387.133 353.975
Altre 24 11.540 11.738
Totale passività non correnti 597.210 637.198
Passività correnti
Debiti commerciali 25 170.597 132.235
Debiti tributari 25 13.839 17.066
Passività per derivati 17 1.845 6.719
Altre 25 51.533 56.322
Passività finanziarie correnti 23 86.331 50.396
Passività per leasing correnti 8 96.783 94.640
Fondi per rischi e oneri 21 2.003 1.167
Totale passività correnti 422.932 358.545
Totale Patrimonio netto e passività 2.061.566 1.994.278

Nota: vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 27 delle Note esplicative.

Rendiconto finanziario consolidato

euro/000
Note 31.12.22 31.12.21
Utile (Perdita) del periodo
Rettifiche per riconciliare l'utile netto con i flussi di cassa generati
23.065 (5.938)
(utilizzati) dalla gestione operativa:
Ammortamenti, rivalutazioni, svalutazioni e accantonamenti 8-9-10-11-12-16 140.403 140.114
Altri oneri/(proventi) non monetari 17-20-21 13.769 13.424
Imposte del periodo 7.9 5.971 8.409
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 16 (9.305) (12.134)
Rimanenze 15 (41.691) 40.957
Crediti e debiti tributari 16-25 1.938 1.599
Debiti Commerciali 25 38.362 26.965
Altre attività e passività 14-24-25 (18.047) 5.803
Variazione fondi per il personale 22 (619) (758)
Flussi di cassa della gestione operativa 153.845 218.441
Interessi (pagati)/incassati (5.630) (6.659)
Interessi (pagati) sulle passività per leasing (13.136) (11.945)
Imposte sul reddito (pagate)/rimborsate (5.746) (1.035)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (A) 129.333 198.801
Acquisti delle attività immateriali e materiali 09-10 (45.845) (44.933)
Cessioni delle attività immateriali e materiali 09-10 1.419 1.089
Altre variazioni delle immobilizzazioni
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (B) (44.426) (43.845)
Dividendi distribuiti
Aumento di capitale sociale
Altre variazioni del Patrimonio netto
Rimborsi delle passività per leasing 8 (100.367) (94.608)
Rimborsi delle passività finanziarie 23 (43.351) (417.292)
Accensioni delle passività finanziarie 23 250.000
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (C) (143.718) (261.900)
Differenze cambi di conversione (D) 3.751 6.477
Flussi di cassa dell'attività in funzionamento (E) = (A)+(B)+(C)+(D) (55.059) (100.466)
Flussi di cassa delle attività in dismissione (F)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) (G) = (E)+(F) (55.059) (100.466)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 215.706 316.172
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 160.647 215.706
Variazione delle disponibilità liquide nette (55.059) (100.466)

Variazioni del patrimonio netto consolidato

Esercizio 2022
euro/000
Capitale
sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura e
traduzione
Riserve di
utili
Totale
Saldo al 01.01.22 66.187 416.588 15.258 500.503 998.535
Da conto economico 23.065 23.065
Da altri utili/(perdite) 18.861 964 19.825
Utili/(perdite) complessivi 18.861 24.029 42.890
Dividendi vers ati
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni
Saldo al 31.12.22 66.187 416.588 34.119 524.532 1.041.425
Esercizio 2021
euro/000
Capitale
sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura e
traduzione
Riserve di
utili
Totale
Saldo al 01.01.21 66.187 416.588 17.311 507.090 1.007.176
Da conto economico (5.938) (5.938)
Da altri utili/(perdite) (2.053) (165) (2.218)
Utili/(perdite) complessivi (2.053) (6.103) (8.156)
Dividendi vers ati
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (484) (484)
Saldo al 31.12.21 66.187 416.588 15.258 500.503 998.535

Note esplicative

1 N o t e g e n e r a l i

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con marchi di proprietà (TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER). E' attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La mission è offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità che rispondano alle sue esigenze funzionali ed aspirazionali.

La capogruppo TOD'S S.p.A., con sede legale in Sant'Elpidio a Mare (Fermo) in via Filippo Della Valle 1, è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale di TOD'S S.p.A. è detenuto per il 50,291% da DI.VI. FINANZIARIA DI DIEGO DELLA VALLE & C. S.r.l..

Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. ed è assoggettato a revisione legale da parte della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A..

2 Criteri generali di redazione

Il Bilancio consolidato è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards – IAS – e International Financial Reporting Standards –IFRS) emessi dallo IASB, in base al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.). Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Le relative note esplicative sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'art. 114 comma 5 del TUF), dall'art. 78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, dal Codice Civile. In coerenza con il documento di bilancio del precedente esercizio, alcune informazioni sono contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.

Il Bilancio consolidato è redatto nel presupposto della capacità del Gruppo di operare come entità in funzionamento e include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, le variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative della TOD'S S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo TOD'S. Il Bilancio consolidato è redatto in euro e predisposto sulla base dei progetti di bilancio chiusi al 31 dicembre 2022 (periodo 1o gennaio - 31 dicembre),

delle società rientranti nel perimetro di consolidamento, approvati dai Consigli di Amministrazione o, in mancanza di un organo collegiale, dagli Amministratori unici.

In considerazione di una data di chiusura dell'esercizio non coincidente con quella di riferimento del Bilancio consolidato, la TOD'S Retail India Pte Ltd è stata inclusa sulla base di un bilancio intermedio di dodici mesi, riferito alla data del Bilancio consolidato.

Per la presentazione dei risultati economici, il Gruppo utilizza un conto economico che segue lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura. All'interno del conto economico, come risultato intermedio, è esposto il risultato operativo, denominato anche EBIT (earning before interests and taxes); tale indicatore, di concerto con l'EBITDA, è ritenuto rappresentativo delle performances aziendali. L'EBITDA viene comunque fornito all'interno della relazione sull'andamento della gestione ai fini di una più esaustiva comprensione delle performances economiche.

Inoltre è predisposto il prospetto di conto economico complessivo che include anche le componenti economiche che transitano al di fuori del conto economico e movimentano direttamente le specifiche voci del patrimonio netto. Le transazioni rappresentate all'interno del conto economico complessivo sono esposte, ove applicabile, al netto del relativo effetto fiscale.

Quanto allo schema di stato patrimoniale, il Gruppo presenta separatamente nell'attivo e nel passivo le poste correnti, che si suppone siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo, da quelle non correnti. Gli schemi sopra delineati, opportunamente integrati dalle Note esplicative, corredati dalla Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, sono ritenuti quelli che meglio riescono a fornire una rappresentazione strutturata della situazione patrimoniale e dei risultati economici del Gruppo. Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni o di un riesame del bilancio, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire informazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bilancio stesso, i dati comparativi saranno conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra esercizi. In tal caso, qualora significativa, verrà data opportuna informativa nelle note esplicative.

3 Criteri di valutazione e principi contabili applicati

I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente Bilancio consolidato sono coerenti con quelli applicati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, tenuto anche conto di quanto di seguito esposto relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2022.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2022, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio consolidato del Gruppo TOD'S chiuso al 31 dicembre 2022

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.

  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.

  • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).

  • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1° gennaio 2023, e non adottati in via anticipata dal Gruppo

• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno

valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea

• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Uso di stime. Il bilancio è predisposto in accordo agli IFRS, che richiedono il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e della passività, sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del bilancio, sull'esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. Il management, anche alla luce dell'attuale contesto economico e finanziario, caratterizzato da un clima di incertezza, ha provveduto ad aggiornare le stime e le assunzioni rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, principalmente in relazione al valore recuperabile dell'avviamento e delle altre attività a vita utile indefinita (marchi), al fondo svalutazione crediti, al fondo svalutazione magazzino, alla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate, alle attività per diritto d'uso e relative passività finanziarie.

Con particolare riguardo ai rischi derivanti dai cambiamenti climatici, si fa presente che il Gruppo svolge valutazioni periodiche sui possibili potenziali impatti che tali rischi possono generare per lo sviluppo, la performance e il posizionamento del Gruppo.

I risultati del processo di assessment svolto nell'ambito del sistema di gestione dei rischi e del processo di analisi di materialità condotto ai fini della redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (a cui si rimanda per approfondimenti) hanno confermato che, vista la natura del business model del Gruppo e delle evoluzioni del contesto esterno, in assenza di adeguati presidi, i cambiamenti climatici potrebbero avere effetti non trascurabili, potendo influenzare ad esempio la continuità operativa di siti logistici e produttivi, la stagionalità delle collezioni, i cambiamenti nelle preferenze di acquisto dei clienti, la disponibilità di materie prime e la necessità di implementare presidi di monitoraggio e controllo per rispondere ai nuovi adempimenti imposti dal regolatore ai fini del contenimento dei gas a effetto serra.

Per questo motivo, TOD'S ha intrapreso iniziative e investimenti per ridurre i consumi e migliorare l'efficienza energetica dei siti direzionali e operativi del Gruppo con effetti sulla riduzione delle relative emissioni in atmosfera (si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per una loro descrizione completa) e continuerà a considerare proattivamente l'adozione di metodologie innovative utili alla corretta valutazione degli impatti finanziari che i rischi e le opportunità derivanti dai cambiamenti climatici possono avere nel breve, medio e lungo periodo nonché allo sviluppo di strategie mirate alla gestione di tali impatti.

Al momento non si sono evidenziati elementi con impatti sulle poste contabili né impairment triggers da considerare. In particolare, il Gruppo ha esaminato, senza riscontrare criticità, possibili: i) impatti sulla vita utile attesa delle attività non correnti e i valori residui stimati in accordo allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 38 "Attività immateriali"; ii) indicatori di impairment, in conformità allo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività", a causa del rischio climatico o delle misure di attuazione derivanti dagli impegni assunti dal Gruppo

nell'ambito del piano di sostenibilità; iii) impatti sulla recuperabilità delle giacenze di magazzino in relazione all'adeguamento a nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore; iv) passività, coerentemente con i requisiti dello IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali", per potenziali controversie, danni ambientali, tributi o sanzioni aggiuntivi relativi ai requisiti ambientali, contratti che possono diventare onerosi o ristrutturazioni per raggiungere obiettivi legati al clima. Il Gruppo, data la continua evoluzione e la rilevanza del tema, continuerà nel monitoraggio di tali possibili rischi.

In relazione al conflitto Russia-Ucraina, non sono di rilievo gli impatti diretti subiti nell'esercizio, non essendo presente, il Gruppo, con negozi diretti in tali Paesi ed essendo molto limitata anche la sua presenza attraverso il canale indiretto. In particolare, risulta inferiore all'1% dei ricavi consolidati l'esposizione complessiva del Gruppo a questi due Paesi, rilevata nel 2021, prima, quindi, dello scoppio del conflitto. Anche in questo caso, il Gruppo ha valutato i possibili impatti derivanti dalle conseguenze del conflitto, tenendo conto anche di quelle indirette (aumento dei costi di energia, inflazione nelle principali mercati internazionali, aumento dei tassi di interesse), senza rilevare criticità, anche con riferimento alla valutazione delle poste di bilancio. In aggiunta, segnala che il Gruppo, ha tenuto conto anche di tali effetti indiretti, nell'effettuazione del test di impairment, alla cui Nota 11 si rimanda per dettagli.

3.1 Principi di consolidamento. Sono imprese controllate tutte le entità sulle quali il Gruppo TOD'S ha i) il potere, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti che incidono in maniera significativa sui rendimenti, ii) è esposto alla variabilità dei rendimenti derivanti dal coinvolgimento con essa e, pertanto, iii) esercita il potere al fine di ottenere benefici dalla sua attività, così come definito dallo IFRS 10 – Bilancio consolidato.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Le acquisizioni di imprese controllate sono contabilizzate secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo di un'aggregazione aziendale è rappresentato dalla somma complessiva, alla data di acquisizione, dei Fair value delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti rappresentativi di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che soddisfano i criteri di rilevazione secondo l'IFRS 3, sono rilevate ai relativi fair value (valori correnti) alla data di acquisto, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita secondo quanto previsto dall'IFRS 5.

Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto delle interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta dall'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se tale eccedenza è negativa, è rilevata immediatamente nel conto economico.

Una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le transazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla controllata sono delle transazioni con i soci e pertanto vengono rilevate a patrimonio netto.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale dalla data in cui il controllo è stato trasferito al Gruppo. Sono invece deconsolidate a partire dalla data di cessazione dello stesso. L'area di consolidamento alla data di bilancio e le variazioni rispetto all'esercizio precedente sono presentate nella rispettiva Nota 4.

Le transazioni infragruppo e gli utili e le perdite originati dalle operazioni effettuate tra le imprese incluse nel perimetro di consolidamento sono eliminati dal bilancio, sia a livello patrimoniale che economico. Le perdite derivanti da transazioni infragruppo non ancora realizzate sono considerate qualora la transazione configuri una perdita di valore dell'attività trasferita.

Quando necessario, le situazioni patrimoniali ed economiche delle entità controllate sono opportunamente rettificate per allineare i principi contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

3.2 Interessenze delle minoranze. Le interessenze nel capitale e nelle riserve delle entità controllate, corrispondenti a quote di partecipazioni di terzi, sono rilevate in una voce del patrimonio netto denominata Capitale e riserve di terzi. L'interessenza dei soci di minoranza nell'impresa acquisita, è inizialmente determinata in misura pari alla quota da loro detenuta nei valori correnti (Fair value) delle attività, passività e passività potenziali iscritte alla data della acquisizione originaria e successivamente rettificata sulla base delle movimentazioni del patrimonio netto. Allo stesso modo, la voce accoglie le modifiche nelle interessenze dei terzi e le eventuali perdite/utili ad essi attribuibili.

3.3 Operazioni in valuta estera.

i. Valuta funzionale e di presentazione. Tutte le poste incluse nei bilanci delle entità controllate sono misurate utilizzando la valuta dell'ambiente economico principale nel quale le entità operano (valuta funzionale). Il bilancio consolidato è presentato in euro (arrotondato alle migliaia), in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

ii. Transazioni in moneta estera. I bilanci delle singole entità del Gruppo sono predisposti nella valuta funzionale propria di ogni singola impresa. Nella predisposizione dei singoli bilanci, le operazioni in valuta estera delle imprese del Gruppo sono convertite nella valuta funzionale (valuta dell'area economica prevalente in cui ogni entità opera) applicando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera in essere alla data di bilancio sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le differenze di cambio derivanti dall'estinzione di tali operazioni o dalla conversione di attività e passività monetarie alla data di bilancio sono rilevate nel conto economico.

iii. Investimento netto in una gestione estera. Un elemento monetario da incassare o da pagare nei confronti di una gestione estera, il regolamento del quale non è pianificato né è probabile che si verifichi nel prevedibile futuro, è nella sostanza, una parte dell'investimento netto dell'entità del Gruppo in tale gestione estera. Tali elementi monetari possono includere crediti o finanziamenti a lungo termine, mentre escludono i crediti o debiti commerciali. Le differenze di cambio derivanti da un elemento monetario che fa parte di un investimento netto in una gestione estera sono rilevate nel bilancio consolidato, quando la gestione estera è una controllata, inizialmente in una componente separata del patrimonio netto tramite rilevazione nel conto economico complessivo e rilevate nel conto economico alla dismissione dell'investimento netto.

iv. Esposizione dei bilanci in valuta. Ai fini dell'esposizione nel bilancio consolidato delle situazioni economico-patrimoniali delle entità consolidate espresse in una valuta funzionale differente da quella di consolidamento, le poste dello Stato patrimoniale sono convertite utilizzando i cambi di fine periodo, mentre quelle del Conto economico utilizzando i cambi medi del periodo. La differenza tra il risultato del periodo, quale risulta dalla conversione ai cambi medi, e quello risultante dalla conversione in base ai cambi di fine periodo, da un lato, e gli effetti sulle attività e sulle passività delle variazioni intervenute nei rapporti di cambio tra l'inizio e la fine del periodo, dall'altro, sono iscritti nel Patrimonio netto in un'apposita voce denominata Riserva di traduzione tramite rilevazione nel conto economico complessivo. Le differenze di conversione imputate al patrimonio netto vengono riversate a Conto economico al momento della cessione o della liquidazione della entità controllata.

I tassi applicati nella traduzione, raffrontati con quelli utilizzati nel precedente esercizio, sono riportati nella tabella seguente:

Esercizio 2022 Esercizio 2021
Cambio
finale
Cambio
medio
Cambio
finale
Cambio
medio
Dollaro U.S.A. 1,067 1,053 1,133 1,183
Sterlina britannica 0,887 0,853 0,840 0,860
Franco svizzero 0,985 1,005 1,033 1,081
Dollaro Hong Kong 8,316 8,245 8,833 9,193
Yen giapponese 140,660 138,027 130,380 129,877
Fiorino ungherese 400,870 391,286 369,190 358,516
Dollaro singapore 1,430 1,451 1,528 1,589
WON sudcoreano 1.344,090 1.358,073 1.346,380 1.354,057
Pataca Macao 8,566 8,493 9,098 9,469
Renmimbi cinese 7,358 7,079 7,195 7,628
Rupia indiana 88,171 82,686 84,229 87,439
Lek albanese 114,460 118,933 120,710 122,437
Dollaro canadese 1,444 1,369 1,439 1,483
Dollaro australiano 1,569 1,517 1,562 1,575
Dirham EAU 3,917 3,867 4,160 4,344

3.4 Strumenti finanziari derivati. Le caratteristiche fondamentali degli strumenti finanziari derivati sono esposte nel paragrafo Strumenti finanziari derivati (Nota 17). Il Gruppo TOD'S utilizza gli strumenti finanziari derivati per la copertura dei rischi legati all'esposizione in valuta derivanti dalla propria attività operativa e per la copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche inerenti la gestione della tesoreria indicate dal Consiglio di Amministrazione.

La contabilizzazione delle operazioni su derivati, essendo queste riferibili ad un rischio legato alla variabilità dei cash flow attesi (forecast transaction), avviene secondo le regole del cash flow hedge fino al momento in cui la transazione viene registrata in bilancio.

In applicazione dell'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati nel rispetto delle regole dell'hedge accounting che prevedono la rilevazione nello stato patrimoniale dei derivati al loro fair value; la registrazione delle variazioni di fair value differisce a seconda della tipologia di copertura alla data di valutazione:

per i derivati che risultano a copertura di operazioni attese (i.e. cash flow hedge), le variazioni del fair value sono imputate direttamente nell'apposita riserva del conto economico complessivo, eccetto per la quota di variazione relativa alla parte inefficace della copertura che viene imputata a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari; le differenze di fair value già rilevate direttamente nell'apposita riserva iscritta nel conto economico complessivo

sono interamente imputate a conto economico, a rettifica dei margini operativi, al momento della rilevazione delle attività/passività relative alle poste coperte. Nel caso dei derivati di copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, le differenze di fair value già rilevate nella riserva iscritta nel conto economico complessivo sono invece imputate a rettifica dei proventi ed oneri finanziari al momento della liquidazione dei differenziali attivi o passivi;

per i derivati che risultano a copertura di attività e passività iscritte a bilancio (i.e. fair value hedge), le differenze di fair value sono interamente imputate a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari. In aggiunta, si provvede a rettificare il valore della posta coperta (attività/passività) per la variazione di valore imputabile al rischio coperto, utilizzando come contropartita la voce proventi e oneri finanziari.

I criteri previsti dall'IFRS 9 affinché una relazione di copertura si possa qualificare per l'hedge accounting sono i seguenti:

a) la relazione di copertura è costituita solamente da strumenti di copertura e strumenti coperti che rispettano le previsioni dell'IFRS 9;

b) all'inizio della relazione di copertura esiste una formale designazione e documentazione della medesima relazione di copertura unitamente agli obiettivi e alle strategie di risk management sottostanti alla copertura;

c) la relazione di copertura rispetta le previsioni dell'IFRS 9 in tema di efficacia della copertura.

3.5 Attività per diritto d'uso.

L'attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:

  • l'ammontare iniziale delle passività per leasing;
  • gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;
  • i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario, inclusi eventuali somme pagate dal Gruppo per l'ottenimento delle disponibilità degli spazi commerciali nei quali opera una parte della rete dei punti vendita a gestione diretta;
  • una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristino del bene oggetto della locazione alle condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.

L'ammortamento delle attività per diritto d'uso si applica sulla base delle previsioni dello IAS 16. Infine, le attività per diritto d'uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.

3.6 Attività immateriali.

i. Avviamento (Goodwill). Tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se tale eccedenza è negativa è rilevata immediatamente nel conto economico.

Per le acquisizioni antecedenti al 1o gennaio 2004, data di passaggio agli IAS/IFRS, l'avviamento ha mantenuto i valori iscritti sulla base dei precedenti principi contabili italiani, al netto degli ammortamenti cumulati fino alla data di transizione.

L'avviamento è iscritto in bilancio al costo ed è eventualmente rettificato per impairment. Non è soggetto al processo di ammortamento, ma la congruità dei valori viene annualmente testata attraverso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

ii. Marchi. Sono iscritti per il loro valore di costo e/o di acquisizione, al netto degli ammortamenti cumulati alla data di transizione agli IAS/IFRS. I marchi TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER sono classificati tra le attività a vita utile indefinita, e pertanto non ammortizzati, in quanto:

  • rivestono un ruolo prioritario nella strategia del Gruppo e ne costituiscono un driver di valore primario;
  • la struttura aziendale, nel suo concetto di beni materiali organizzati e di organizzazione stessa in senso lato, è fortemente correlata e dipendente dalla diffusione e dallo sviluppo dei Marchi sui mercati;
  • i Marchi sono di proprietà e sono correttamente registrati e costantemente tutelati sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione che risultano non onerose, di agevole attuazione e prive di impedimenti esterni;
  • i prodotti commercializzati dal Gruppo con i detti Marchi non sono soggetti a particolare obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico per il mercato del "lusso" nel quale il Gruppo opera, ed anzi sono percepiti dal mercato come costantemente innovativi e di tendenza, tanto da assurgere a modelli da imitare od a cui ispirarsi;
  • i Marchi risultano contraddistinti, nel contesto nazionale e/o internazionale caratteristici per ognuno di essi, da posizionamento di mercato e da notorietà tali da assicurarne la preminenza nei rispettivi segmenti di mercato, essendo costantemente associati e comparati ai Marchi di assoluto riferimento;
  • nel contesto competitivo di riferimento, si può affermare che gli investimenti di mantenimento dei Marchi sono proporzionalmente contenuti, rispetto ai cospicui e favorevoli flussi di cassa attesi.

La congruità dei valori iscritti a bilancio viene annualmente verificata attraverso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

iii. Costi di ricerca e sviluppo. I costi sostenuti nella fase di ricerca di un progetto sono interamente addebitati al conto economico del periodo in cui sono sostenuti.

I costi di sviluppo di un'attività sono invece capitalizzati se ne risultano certi e determinati la fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività ed il ritorno economico dell'investimento, ed il Gruppo ha l'intenzione e le risorse necessarie per il completamento dello sviluppo.

Le spese capitalizzate includono i costi dei materiali, del lavoro, ed una adeguata porzione dei costi indiretti. Sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti cumulati (si veda di seguito) e delle perdite di valore (impairment).

iv. Altre attività immateriali. Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa, in grado di far affluire al Gruppo benefici economici futuri. L'iscrizione iniziale avviene al costo di acquisto, inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione dell'attività al suo scopo prestabilito, o di produzione, nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività generate all'interno.

Per la rilevazione viene utilizzato il metodo del costo, che prevede l'iscrizione del bene al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore ("Impairment").

v. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti per tali attività immateriali successivamente all'acquisto, sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

vi. Ammortamenti. Le attività immateriali (ad esclusione di quelle a vita utile indefinita) sono sistematicamente ammortizzate con quote costanti lungo il periodo della loro durata economica stimata, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'utilizzo.

3.7 Attività materiali e investimenti immobiliari.

i. Immobili, impianti e macchinari di proprietà. Sono originariamente iscritti al costo di acquisto, o al costo rideterminato alla data di transizione agli IFRS, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta attribuzione.

Successivamente alla iscrizione, tali beni sono rilevati al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e dall'eventuale relativo impairment (cd. Modello del Costo).

In presenza di beni per i quali, per il calcolo degli ammortamenti, è prevista l'applicazione del component approach, vengono determinate le quote di costo allocabili alle singole componenti significative caratterizzate da una vita utile differente. In tale contesto, i valori dei terreni e dei fabbricati, sui quali gli stessi insistono, vengono tenuti separati, e solo i secondi assoggettati ad ammortamento.

ii. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti successivamente all'acquisto inerenti gli immobili, gli impianti ed i macchinari, sono capitalizzati esclusivamente se dagli stessi deriva un incremento dei benefici economici futuri generati dal bene. In caso contrario sono interamente addebitati al conto economico del periodo nel quale sono sostenuti.

iii. Investimenti immobiliari. Gli investimenti immobiliari sono originariamente imputati al costo, e successivamente iscritti al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e delle relative perdite di valore.

Le quote di ammortamento sono calcolate in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata degli immobili.

iv. Ammortamento. Le Attività materiali sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti sulla base di aliquote di deprezzamento definite in funzione della stimata vita economico-tecnica delle stesse. I Terreni non sono assoggettati ad ammortamento. Le principali aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:

% amm.to
Fabbricati 2,5% - 3%
Macchinari e impianti 12,5%
Attrezzature 25%
Forme e fustelle, clichés, stampi e timbri 25%
Mobilio e arredamento 12%
Macchine d'ufficio 20%
Autovetture e autoveicoli da trasporto 20% - 25%

Gli impianti fotovoltaici realizzati nella Capogruppo sono ammortizzati per un periodo di venti anni.

I costi per opere su beni di terzi, che comprendono principalmente i costi sostenuti per l'allestimento e l'ammodernamento della rete dei punti vendita a gestione diretta e di tutti gli altri immobili posseduti a titolo diverso dalla proprietà (comunque strumentali all'attività del Gruppo), sono ammortizzati sulla base della durata prevista del contratto di locazione o della vita utile del bene, quando questa risulta inferiore.

3.8 Perdite di valore (impairment). Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite di valore, prevede di sottoporre alla procedura di impairment test le attività immateriali e materiali e le attività per diritto d'uso, al fine di assicurare che non siano iscritte a bilancio attività ad un valore superiore

rispetto a quello recuperabile.

Tale test viene eseguito almeno con cadenza annuale per le Attività e gli Avviamenti a vita utile indefinita, allo stesso modo che per le Attività materiali e immateriali non ancora in uso.

L'attestazione della recuperabilità dei valori iscritti in bilancio, viene ottenuta attraverso il confronto tra il valore contabile alla data di riferimento ed il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita (se disponibile) e il valore d'uso. Il valore d'uso di un bene materiale o immateriale viene determinato sulla base dei flussi finanziari futuri stimati, attesi dal bene, attualizzati mediante utilizzo di un tasso di sconto al netto delle imposte, che riflette la valutazione corrente di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi correlati all'attività del Gruppo.

Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso finanziario autonomo, viene individuata l'unità operativa minima (cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa oggettivamente determinabili ed indipendenti da quelli generati da altre unità operative. L'individuazione delle cash generating units è stata effettuata coerentemente con l'architettura organizzativa ed operativa propria del Gruppo.

Nel caso in cui dall'esecuzione dell'impairment test si evidenzi una perdita di valore di un'attività, il suo valore contabile viene ridotto fino al valore recuperabile, tramite rilevazione diretta a conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementata al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino di valore è imputato al conto economico immediatamente.

Le attività per diritto d'uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.

3.9 Attività finanziarie.

Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio dal momento in cui il Gruppo acquisisce il diritto legale di realizzare i flussi finanziari rivenienti da tali attività sulla base delle previsioni contrattuali. Le attività finanziarie sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se il diritto contrattuale all'ottenimento dei flussi finanziari dalle medesime attività è scaduto oppure se tali attività finanziarie sono state trasferite e tale trasferimento soddisfa i requisiti previsti dall'IFRS 9 per l'eliminazione dallo stato patrimoniale. Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili

all'acquisizione o emissione dell'attività finanziaria medesima.

In seguito all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate secondo uno dei seguenti metodi:

a) costo ammortizzato;

b) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico complessivo;

c) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico.

In applicazione delle previsioni dell'IFRS 9 in merito alla classificazione e quindi tenendo conto del modello di business del Gruppo e delle caratteristiche dei flussi finanziari previsti contrattualmente, si segnala che il Gruppo non detiene attività finanziarie di cui ai punti b) e c) di cui sopra ad esclusione di quanto già commentato in precedenza in merito agli strumenti finanziari derivati.

Le attività finanziarie sono sottoposte alla procedura di impairment prevista dall'IFRS 9 al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dalle medesime attività finanziarie.

3.10 Rimanenze di magazzino. Le giacenze di magazzino sono iscritte a bilancio al minore tra il costo ed il presunto valore di realizzo. Il valore netto di realizzo rappresenta la migliore stima del prezzo netto di vendita ottenibile negli ordinari processi di business, al netto delle eventuali spese di produzione ancora da sostenere e delle spese dirette di vendita.

Il costo delle giacenze è basato sul metodo del costo medio ponderato; il costo di produzione è determinato includendo tutti i costi direttamente imputabili ai prodotti, avuto riguardo - per i prodotti in corso di lavorazione e/o semilavorati - alla specifica fase di processo raggiunta. I valori così ottenuti non differiscono in misura apprezzabile dai costi correnti di produzione riferiti alle stesse categorie di beni.

Per la parte di giacenze ritenuta non più utilizzabile economicamente, o con un valore di presunto realizzo inferiore al costo iscritto a bilancio, si provvede a stanziare un apposito fondo svalutazione.

3.11 Crediti commerciali ed altri crediti. Sono rilevati inizialmente al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività medesima. In seguito all'iscrizione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. In applicazione dell'IFRS 9 sono sottoposti alla procedura di impairment al fine di riflettere le perdite attese derivanti dai medesimi crediti mediante rettifica del valore d'iscrizione con apposito fondo svalutazione crediti così determinato:

i crediti in contenzioso, la cui inesigibilità risulta da elementi certi e precisi, sono stati

analiticamente individuati e quindi svalutati;

per le altre posizioni di credito, sono state stanziate prudenziali quote di svalutazione, stimate sulla base di informazioni aggiornate alla data di bilancio tenendo inoltre in considerazione le perdite attese nell'arco della durata della vita del credito.

3.12 Disponibilità liquide. Includono i saldi di cassa, i depositi bancari a vista e gli investimenti finanziari con scadenza non superiore a tre mesi. Sono attività ad elevata liquidabilità, facilmente convertibili in valori certi di cassa e soggette ad un rischio non significativo di variazione di valore.

3.13 Attività e passività destinate alla dismissione. Le attività non correnti (o i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come destinate alla vendita quando il loro valore contabile verrà recuperato attraverso una cessione anziché un uso continuativo delle stesse. Esse non vengono ammortizzate, e sono valutate al minore tra il valore contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita. Le attività detenute per la vendita e le passività associate sono presentate separatamente dalle altre attività e passività nella situazione patrimoniale e finanziaria. Il Gruppo TOD'S non detiene attività e/o passività destinate alla dismissione al 31 dicembre 2022.

3.14 Benefici per i dipendenti. I benefici per i dipendenti includono i) i benefici a breve termine per i dipendenti, quali salari, stipendi e relativi contributi sociali, maturati ma non ancora erogati, indennità sostitutive di ferie e di assenze, ecc., ii) i benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro quali fondi di quiescenza o di trattamento di fine rapporto, iii) altri benefici a lungo termine, iv) i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro.

I benefici a breve termine sono rilevati periodicamente per competenza e rappresentano il debito verso i dipendenti non erogato alla data di chiusura dell'esercizio.

I benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono distinti in due categorie:

i. Piani a contributi definiti. I pagamenti per eventuali piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti.

ii. Piani a benefici definiti. Il costo relativo ai piani a benefici definiti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro passate è rilevato immediatamente, nella misura in cui i benefici sono già maturati, o altrimenti viene ammortizzato a quote costanti, entro il periodo medio nel quale si prevede che i benefici matureranno. Gli oneri finanziari maturati sulla base del tasso annuo tecnico di attualizzazione sono rilevati immediatamente a conto economico. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati

tramite le altre variazioni di conto economico complessivo nella specifica voce di patrimonio netto.

Le passività per benefici successivi al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per piani a benefici definiti. Non sono invece presenti in bilancio altri benefici ai dipendenti a lungo termine o benefici per cessazione del rapporto di lavoro.

iii. Pagamenti basati su azioni. I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data di assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico in modo lineare lungo il periodo di maturazione dei diritti; tale imputazione viene effettuata sulla base di una stima da parte degli amministratori delle stock options che matureranno effettivamente a favore del personale avente tale diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità delle stesse. Nel presente bilancio non vi sono pagamenti basati su azioni.

3.15 Passività per leasing.

Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l'incremental borrowing rate del locatario. Le passività per beni in leasing sono successivamente incrementate dagli interessi che maturano su dette passività e diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successivamente alla data iniziale.

3.16 Passività finanziarie.

Scoperti bancari e finanziamenti. I finanziamenti bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono inizialmente rilevati al fair value, al netto dei costi dell'operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

3.17 Debiti.

Debiti commerciali ed altri debiti diversi. Sono rilevati al costo ammortizzato che generalmente corrisponde al valore nominale.

3.18 Fondi per rischi ed oneri. Sono passività di esistenza certa o probabile, ma indeterminate nella data della loro manifestazione e nell'importo delle risorse economiche da impiegare per adempiere all'obbligazione, comunque stimabile in modo attendibile. La rilevazione in bilancio avviene in presenza di una obbligazione presente legale o implicita, risultato di un evento passato, ed è certo o probabile che al Gruppo sarà richiesto di adempiere all'obbligazione.

Nel caso in cui l'effetto sia rilevante, e la data della presumibile estinzione dell'obbligazione stimabile con sufficiente attendibilità, gli accantonamenti sono iscritti a bilancio attualizzando i flussi finanziari futuri.

Per gli accantonamenti per i quali si può ragionevolmente prevedere l'estinzione dopo dodici mesi dalla data di riferimento, si provvede alla loro classificazione in bilancio tra le Passività non correnti; sono al contrario iscritti tra quelle correnti, gli accantonamenti per i quali l'impiego di risorse atte a produrre effetti economici si prevede avverrà entro dodici mesi dalla data di riferimento.

I fondi per rischi e oneri includono la stima dei costi che sosterrà il locatario per il ripristino dei beni oggetto di locazione alle condizioni iniziali esistenti alla stipula del contratto di locazione sulla base delle previsioni contrattuali di quest'ultimo.

3.19 Capitale sociale.

i. Capitale sociale. Il valore complessivo delle azioni emesse dalla Capogruppo è interamente classificato nel patrimonio netto, essendo le stesse strumento rappresentativo di capitale.

ii. Azioni proprie. Il corrispettivo pagato per il riacquisto di quote del capitale sociale (azioni proprie), inclusivo degli oneri direttamente attribuibili all'operazione, viene contabilizzato a riduzione del patrimonio netto.

3.20 Dividendi. L'assegnazione di dividendi ai possessori di strumenti rappresentativi di capitale successiva alla data di riferimento del bilancio, non viene rilevata tra le passività finanziarie alla stessa data di riferimento.

3.21 Riconoscimento dei ricavi. I ricavi sono iscritti a conto economico nel momento in cui l'obbligazione contrattuale relativa al trasferimento di beni o servizi è stata soddisfatta. Un bene si considera trasferito al cliente finale nel momento in cui quest'ultimo ottiene il controllo sul bene medesimo. Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dal Gruppo, il riconoscimento degli stessi avviene sulla base dei seguenti criteri:

i. Vendite di beni – retail. Il Gruppo opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono contabilizzati all'atto della consegna dei beni ai clienti. Le vendite vengono usualmente incassate direttamente per cassa o attraverso carte di credito.

ii. Vendite di beni – wholesale. Il Gruppo distribuisce prodotti nel mercato wholesale. A seguito dell'analisi svolta ai fini della prima applicazione del principio contabile IFRS 15 (1° gennaio 2018), è emerso che, relativamente a tale tipologia di transazione, vi è un'unica performance obligation. In particolare, i relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito (at a point in time) e tenendo conto degli effetti stimati dei resi di fine esercizio. La rappresentazione dei resi da ricevere nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata prevede una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).

iii. Vendite di beni – e-commerce. Il Gruppo distribuisce prodotti direttamente anche tramite il canale e-commerce. I relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito e tenendo conto degli effetti stimati dei resi di fine esercizio, contabilizzati rilevando separatamente una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).

iv. Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio reso alla data di riferimento ed in coerenza con le previsioni contrattuali.

v. Royalties. Le royalties che maturano a seguito della concessione in licenza della cessione di prodotti (sales-based royalties) o dell'utilizzo di alcuni beni (usage-based royalties) sono rilevate in bilancio nel momento in cui la suddetta cessione o utilizzo si sono verificate o, se successiva, nel momento in cui l'obbligazione a cui la royalty si riferisce è stata soddisfatta.

3.22 Proventi e oneri finanziari. Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate al conto economico del periodo, inclusi gli interessi passivi maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo (principalmente scoperti di conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti finanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), dividendi percepiti, la quota di interessi derivante dal trattamento contabile dei beni in locazione (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS 19).

Proventi e oneri per interessi sono imputati nel conto economico del periodo in cui sono realizzati/sostenuti, ad eccezione degli oneri capitalizzati (IAS 23).

I proventi da dividendi concorrono a formare il risultato del periodo in cui il Gruppo matura il diritto a ricevere il pagamento.

3.23 Imposte sul reddito. Le imposte sul reddito del periodo includono la determinazione sia della fiscalità corrente sia di quella differita. Sono integralmente rilevate a conto economico ed incluse nel risultato del periodo, tranne nel caso in cui siano generate da operazioni transitate, nel periodo corrente o in un altro, tramite le altre variazioni del conto economico complessivo

direttamente a patrimonio netto. In tal caso, le relative imposte differite sono anche esse imputate direttamente a patrimonio netto.

Le imposte correnti sul reddito imponibile del periodo rappresentano l'onere fiscale determinato utilizzando le aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento, ed eventuali rettifiche ai debiti tributari calcolati in periodi precedenti.

Le imposte differite attengono alle differenze di natura temporanea tra i valori contabili delle attività e passività dei bilanci delle imprese consolidate ed i relativi valori aventi rilevanza fiscale ai fini della determinazione del reddito imponibile. Per tutte le differenze temporanee imponibili viene rilevata la passività fiscale, con l'eccezione per quelle passività derivanti dalla rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione diversa da un'aggregazione aziendale che, al momento dell'operazione, non influenza né il risultato di bilancio, né il reddito imponibile (perdita fiscale). Le attività e le passività fiscali differite sono compensate se e solo se vi è un diritto esecutivo a compensare le relative imposte correnti e se le attività e passività fiscali differite si riferiscono a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le attività fiscali differite, derivanti da differenze temporanee deducibili, sono rilevate in bilancio solamente nella misura in cui è probabile che sarà realizzato in tempo utile un reddito imponibile, a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Non si prevede alcuno stanziamento nel caso in cui la differenza tra valore contabile e valore fiscale sia riferibile a goodwill derivante da aggregazioni aziendali.

I benefici fiscali derivanti da perdite fiscali sono iscritti nel bilancio del periodo in cui gli stessi benefici sono maturati, se è probabile che l'entità del Gruppo che ha registrato la perdita fiscale realizzerà un reddito imponibile fiscale sufficiente entro il periodo di scadenza del diritto all'utilizzo. Le imposte in oggetto (attive e passive), sono determinate sulla base della previsione del presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si manifesteranno, tenendo conto delle specificità in materia di imponibilità e deducibilità. L'effetto del cambiamento delle aliquote fiscali viene portato a conto economico nell'esercizio in cui si manifesta tale cambiamento.

Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

3.24 Rendiconto finanziario. Il rendiconto finanziario è redatto con il metodo "indiretto", pertanto, per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, l'utile è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, degli effetti derivanti dalle variazioni del capitale circolante netto e degli elementi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento e di finanziamento. I flussi finanziari derivanti dall'attività di

investimento e di finanziamento sono presentati al netto degli effetti cambio derivanti dalla conversione delle poste in valuta, che vengono presentati in una riga separata all'interno dello schema del rendiconto finanziario. Le disponibilità liquide nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari.

4 Area di consolidamento

L'area di consolidamento risultante al 31 dicembre 2022 non ha subito modifiche rispetto alla stessa risultante al 31 dicembre 2021.

Si segnala che, in data 6 maggio 2022, il Gruppo ha acquisito il controllo totalitario della società TOD'S Retail India Private Ltd, in precedenza detenuta al 51%, senza effetti sul bilancio consolidato, dal momento che la società era già considerata come integralmente controllata in applicazione del principio IFRS 10.

Infine si segnala che, nel corso dell'esercizio, è stato completato il processo di liquidazione della società controllata Buena Ltd, non operativa dal 1° luglio 2021.

Di seguito si fornisce la completa illustrazione dell'area di consolidamento:

Società Capogruppo

TOD'S S.p.A. S.Elpidio a Mare - Italia Capitale Sociale (C.S.) - euro 66.187.078

Società controllate dirette

Monaco - Germania Parigi - Francia New York - U.S.A Amsterdam - Olanda C.S. - euro 153.387,56 C.S. - euro 780.000 C.S. - Usd 3.700.000 C.S. - euro 2.600.200 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier S.p.A. TOD'S Austria Gmbh TOD'S Australia PTY Ltd. TOD'S Oak Ltd. S.Elpidio a Mare – Italia Vienna – Austria Sydney – Australia Dublino – Irlanda C.S. – euro 10.000.000 C.S. – euro 50.000 C.S. – Aud 11.400.000 C.S. – euro 1 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

S.Elpidio a Mare- Italia Dubai – EAU Shanghai – Cina C.S. - euro 25.000 C.S. – Aed 150.000 C.S. – euro 2.900.000 possesso: 100% possesso: 100% possesso: 100%

Re.Se.Del. S.r.l. TRV Middle East Trad. Italiantouch Shanghai Tr

TOD'S Deutsch. Gmbh TOD'S France Sas An.Del. USA Inc. TOD'S International BV

Società controllate indirette

Cal.Del. USA Inc. TOD'S Tex Del USA Inc. Deva Inc. Flor.Del. USA Inc. Beverly Hills, Ca - U.S.A. Dallas, Tx - U.S.A Wilmington, DE - U.S.A. Tallahassee, Fl - U.S.A. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 500.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Società controllate indirette

Hong Kong Tokyo - Giappone Tirana - Albania Mumbai - India % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

TOD'S Singapore Pte Ltd Un.Del Kft TOD'S UK Ltd Webcover Ltd

Roger Vivier Japan KK Italiantouch USA Inc. Roger Vivier Espana SL Roger Vivier Deutsch. Tokyo – Giappone New York – USA Madrid – Spagna Monaco – Germania C.S. – Jpy 10.000.000 C.S. – Usd 1.000 C.S. – euro 10.000 C.S. – euro 25.000

Sydney – Australia Toronto – Canada C.S. – Aud 2.600.000 C.S. – Cad 350.000 % possesso: 100% % possesso: 100%

Gen.Del SA TOD'S Belgique S.p.r.l. TOD'S Espana SL Tod's New Jersey Inc. Zurigo – Svizzera Bruxelles - Belgio Madrid – Spagna Princeton, NJ – USA C.S. - Chf 200.000 C.S. - euro 1.300.000 C.S. - euro 500.000 C.S. – Usd 1.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Singapore Tata - Ungheria Londra - Inghilterra Londra - Inghilterra C.S. - Sgd 300.000 C.S. - Huf 42.900.000 C.S. - Gbp 350.000 C.S. - Gbp 2 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Paris Sas TOD'S Korea Inc. TOD'S Macao ltd TOD'S (Shanghai) Tr. Co Ltd Parigi – Francia Seoul - Corea Macao Shanghai - Cina C.S. – euro 6.700.000 C.S. - Won 2.600.000.000 C.S. - MOP 20.000.000 C.S. - USD 32.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Hong Kong Ltd Roger Vivier Sing. PTE Ltd Roger Vivier (Shan.) Tr.Co. Roger Vivier UK Ltd Hong Kong Singapore Shanghai – Cina Londra – Inghilterra C.S. – Hkd 1.000.000 C.S. – Sgd 200.000 C.S. – Rmb 75.000.000 C.S. – Gbp 150.000

Macao Tumwater, Wa – U.S.A. Wilmington, De – U.S.A. Boston, Ma – U.S.A. C.S. – Mop 500.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Australia Roger Vivier Canada Ltd.

Hono.Del. Inc. Il.Del. USA Inc. Neva.Del. Inc. Or.Del. USA Inc. Honolulu, Hi - U.S.A. Springfield, Il - U.S.A. Carson City, Nv - U.S.A. Sacramento, Ca - U.S.A. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

TOD'S Georgia Inc. Roger Vivier France SaS Roger Vivier Korea Inc. Roger Vivier Switzerland Norcross, GA – USA Parigi – Francia Seoul – Corea Lugano – Svizzera C.S. – Usd 10.000 C.S. – euro 13.507.500 C.S. – Won 1.200.000.000 C.S. – Chf 2.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

TOD'S Hong Kong Ltd TOD'S Japan KK Alban.Del Sh.p.k. TOD'S Retail India Pte Ltd C.S. - Usd 16.550.000 C.S. - Jpy 100.000.000 C.S. - euro 720.000 C.S. - INR 193.900.000

Roger Vivier Macau Lda TOD'S Washington Inc. Ala. Del. Inc. Tod's Massachusetts Inc

5 Informativa di settore

La ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa ha evidenziato nella trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis la produzione), sia centralizzate che periferiche, l'elemento di base per la massimizzazione dei livelli di profittabilità, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, eventuali ipotesi di divisionalizzazione del business.

A livello gestionale, l'organizzazione del Gruppo si basa quindi su una struttura a matrice, articolata, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, alternativamente per marchio, prodotto, canale e area geografica, organizzazione che, nella sua vista di sintesi, identifica una visione strategica unitaria del business.

La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.

Al fine di fornire una disamina comunque più dettagliata, la Relazione del Consiglio di Amministrazione, alla quale si rimanda, include alcuni dettagli di natura economica quali il breakdown dei ricavi consolidati per MARCHIO, CANALE, TIPOLOGIA DI PRODOTTO e AREA GEOGRAFICA. Di seguito vengono forniti ulteriori dettagli a completamento.

2022 Investimenti in attività immateriali e materiali

2 4 8 Note esplicative

Rete distributiva

GRUPPO TOD'S - Rete distributiva
Esercizio 22 Esercizio 21
Italia DOS 45 44
FRANCHISED STORES 1 1
Europa DOS 54 54
FRANCHISED STORES 17 18
Americhe DOS 24 24
FRANCHISED STORES 3 4
Greater China DOS 117 106
FRANCHISED STORES 38 35
RdM DOS 93 90
FRANCHISED STORES 30 30
Totale DOS 333 318
Totale FRANCHISED STORES 89 88

La tabella che segue, che riporta la rete distributiva suddivisa per marchio, non include i DOS che commercializzano prodotti appartenenti a più marchi del Gruppo.

2 4 9 Note esplicative

6 La gestione dei rischi finanziari

In linea con i dettami del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate in Borsa, il Gruppo TOD'S è dotato di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari a cui è esposto. Nell'ambito di tale politica, il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari connessi alla propria operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Di seguito, si riporta un'analisi dei rischi finanziari ai quali il Gruppo TOD'S è esposto, evidenziandone il livello di esposizione, anche alla luce dell'incertezza che caratterizza l'attuale contesto economico e sociale globale. Relativamente ai rischi di mercato, si effettua una sensitivity analysis, al fine di quantificare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento.

i. Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo TOD'S a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.

Le vendite del canale wholesale hanno pesato per il 26,2% rispetto al totale delle vendite consolidate. Per le vendite a clienti terzi, il Gruppo adotta una policy finalizzata all'ottimizzazione della gestione del credito ed alla riduzione del rischio associato, attraverso operazioni di assicurazione del credito e apertura di lettere di credito a tutela degli incassi. In particolare, è politica del Gruppo, nel concedere fidi ai clienti, effettuare periodiche analisi del merito creditizio degli stessi, sia consolidati che potenziali, al fine di monitorare e prevenire potenziali crisi di solvibilità. La tabella seguente riporta l'ageing dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2022 al lordo del relativo fondo svalutazione, confrontato con quello relativo al 31 dicembre 2021:

euro/000 Scaduto
Esercizio 22 Corrente 0 > 60 60 > 120 Oltre Totale
Verso terzi 76.193 15.093 5.565 3.817 100.667
euro/000 Scaduto
Esercizio 21 Corrente 0 > 60 60 > 120 Oltre Totale
Verso terzi 70.747 14.042 2.789 3.784 91.362

Come si evince dalla tabella sopra riportata, nell'attuale contesto economico e finanziario, caratterizzato da rilevante incertezza e, seppur con minore impatto, dal perdurare della pandemia causata dal coronavirus, il Gruppo non ha visto variare in maniera significativa la propria esposizione in termini di rischiosità dei crediti scaduti rispetto al 31 dicembre 2021. Tale

risultato è anche frutto di un approccio tempestivo nella gestione delle posizioni più critiche, che permette di anticipare quanto più possibile gli effetti potenzialmente negativi per la qualità del credito. Il fondo svalutazione crediti iscritto in bilancio al 31 dicembre 2022, pari a 4,2 milioni di euro (3,8 milioni di euro al 31 dicembre 2021), riflette in maniera completa ed accurata il rischio stimato dal Gruppo sull'esposizione creditoria verso terzi, tenendo conto altresì dell'attuale contesto economico e delle incertezze connesse al prevedibile futuro. Lo scaduto complessivo risultante al 31 dicembre 2022, pari a 24,5 milioni di euro, alla data odierna risulta essere pari a circa 8,4 milioni di euro.

ii. Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indisponibilità di risorse finanziarie necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dal Gruppo e alle proprie esigenze finanziarie.

I principali fattori che determinano il grado di liquidità del Gruppo sono, da un lato, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e d'investimento, dall'altro, i termini di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azioni volte a garantire una struttura bilanciata del capitale e attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide tali da sostenere adeguatamente la ripartizione delle scadenze del debito finanziario.

Particolare attenzione viene rivolta alla definizione della controparte creditizia ritenuta idonea per la gestione della liquidità individuata secondo criteri di liquidity, security e yield sempre più selettivi ed in linea con le direttive del management.

Si segnala inoltre che, i financial covenants relativi al finanziamento in pool in essere (Nota 23), sono stati completamente soddisfatti.

Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2022 e 2021:

Linee bancarie
euro/000 Linee
di Cassa
Linee
Autoliquidanti
Linee
finanziarie
Totale
31.12.22
Affidamenti 43.662 13.941 325.500 383.103
Utilizzi (7.062) (7.062)
Disponibilità di fido al 31.12.22 36.600 13.941 325.500 376.041
31.12.21
Affidamenti 59.378 38.941 330.500 428.819
Utilizzi (7.602) (7.602)
Disponibilità di fido al 31.12.21 51.776 38.941 330.500 421.217

Considerata l'incertezza dell'attuale contesto economico-finanziario, al fine di gestire al meglio e mitigare il rischio di liquidità, la Società ha a disposizione anche una Revolving Credit Facility per un ammontare pari a 250 milioni di euro, non utilizzata al 31 dicembre 2022 e rappresentata all'interno delle "Linee finanziarie" nella tabella esposta sopra. La scadenza di tale linea di credito revolving è il 31 dicembre 2025.

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e le scadenze delle passività finanziarie in essere al 31 dicembre 2022 e 2021.

euro/000 Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.22
Passività finanziarie non correnti 148.897 148.897
Altre passività non correnti 8.338 8.338
Debiti commerciali 170.597 170.597
Passività finanziarie correnti 86.331 86.331
Passività per derivati 1.845 1.845
Altre passività correnti 314 314
Totale 259.087 157.235 416.323
31.12.21
Passività finanziarie non correnti 228.149 228.149
Altre passività non correnti 8.502 8.502
Debiti commerciali 132.235 132.235
Passività finanziarie correnti 50.396 50.396
Passività per derivati 6.719 6.719
Altre passività correnti 156 156
Totale 189.506 236.651 426.156

In applicazione del paragrafo 39 e B11 dell'IFRS 7 si fornisce di seguito la maturity analysis delle passività per leasing (che includono il rateo interessi pari a 2.405 migliaia di euro):

euro/000 Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.22
Passività per leasing 96.783 245.062 142.070 483.916
Totale 96.783 245.062 142.070 483.916

Tenuto conto della capacità storica e prospettica di generare liquidità da parte del Gruppo, nonché dell'ottima capacità di ottenere idonee fonti di finanziamento, come commentato sopra, si ritiene non significativo il rischio di liquidità.

Infine, con riferimento alle attività finanziarie, la politica del Gruppo è quella di mantenere tutta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista, o con liquidità a breve, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario, frazionando i depositi su un congruo numero di controparti bancarie, oculatamente selezionate tenuta presente la remunerazione dei depositi, nonché sulla base della loro affidabilità.

iii. Rischio di mercato

In questa tipologia di rischi l'IFRS 7 include tutti i rischi legati direttamente o indirettamente alla fluttuazione dei prezzi dei mercati fisici e finanziari a cui una società è esposta:

–rischio tasso di cambio;

–rischio tasso di interesse;

–rischio commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle materie prime utilizzate nell'ambito del processo produttivo.

In riferimento a tali profili di rischio, il Gruppo TOD'S è esposto al rischio tasso di cambio e al rischio tasso di interesse, non essendo presente, per l'acquisto delle materie prime utilizzate nel processo produttivo, un mercato fisico soggetto a vere e proprie fluttuazioni. La spinta inflattiva, che nell'esercizio appena concluso ha interessato anche gli acquisti del Gruppo, principalmente in relazione a energia e trasporto, rappresenta un possibile elemento di rischio che, tuttavia, il Gruppo ha la capacità di neutralizzare anche attraverso la politica di prezzi di vendita dei propri prodotti, soprattutto nelle aree geografiche a più alta marginalità.

Nei paragrafi seguenti vengono analizzati singolarmente i diversi rischi, evidenziando laddove necessario, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS 7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

Rischio tasso di cambio. Il Gruppo, per effetto della operatività commerciale, risulta esposto al rischio di oscillazioni dei cambi delle valute nelle quali parte delle sue transazioni commerciali sono denominate (in particolare USD, GBP, CHF e valute dei Paesi del Far East), a fronte di una struttura dei costi concentrati soprattutto nell'area euro. In tutte queste divise, il Gruppo TOD'S realizza maggiori ricavi rispetto ai costi; pertanto variazioni del rapporto di cambio, tra l'euro e le suddette valute, possono influenzare i risultati del Gruppo.

Inoltre, a seguito della composizione geografica della struttura societaria, che prevede la presenza delle società controllate in diversi Paesi con valute differenti, il Gruppo è esposto al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intersocietari (principalmente dividendi, finanziamenti, operazioni sul capitale).

Infine, il Gruppo è esposto al cosiddetto "rischio di conversione". Tale rischio comporta che attività e passività di società consolidate, la cui valuta funzionale è differente dall'euro, possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio, il cui importo si riflette contabilmente nella voce "riserva di traduzione", all'interno del patrimonio netto. Il Gruppo monitora l'andamento di tale esposizione, a fronte della quale, alla data di riferimento del bilancio, non erano in essere operazioni di copertura; inoltre, in forza del controllo totalitario da parte della Capogruppo sulle controllate, la governance sulle rispettive operazioni in valuta ne risulta fortemente semplificata.

L'obiettivo generale della politica di Risk management adottata dal Gruppo prevede la minimizzazione del rischio di cambio economico e transattivo realizzato attraverso la conversione in euro degli incassi delle vendite in valuta, effettuate nel corso di ciascuna stagione, al netto dei costi di riferimento, sulla base di un tasso di cambio medio, in linea con i relativi cambi di listino, unitamente alla tempestiva conversione in euro dei flussi finanziari in valuta, presenti e futuri (es.: finanziamenti bancari, finanziamenti intercompany, ecc.) sulla base dei tassi di cambio di mercato. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo ponendo in essere, per ogni singola valuta, contratti a termine a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi, nelle singole valute diverse da quella di conto, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche, orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Il Gruppo definisce le attività di copertura commerciale, per singola stagione, sulla base dello stato di avanzamento del processo di budgeting delle vendite e dei costi in valuta diversa dall'euro. Il processo di gestione del rischio di cambio all'interno del Gruppo è articolato in una serie di attività che sono raggruppabili nelle seguenti distinte fasi:

  • definizione dei limiti operativi;
  • individuazione e quantificazione dell'esposizione;
  • definizione delle operazioni di copertura e relativa esecuzione sui mercati;
  • monitoraggio delle posizioni e procedure di allerta.

Relativamente al rischio di cambio sulle operazioni finanziarie intersocietarie, il Gruppo monitora il rischio sottostante le operazioni in essere (finanziamenti) e quelle attese (dividendi e aumenti di capitale), con l'obiettivo di garantire che da tali operazioni non derivino impatti economici e finanziari rilevanti, per le società in esse coinvolte, derivanti dall'oscillazione delle valute. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni, senza alcuna

finalità speculativa o di trading coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Il dettaglio dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) stipulati dal Gruppo è riportato nella Nota 17.

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di Stato Patrimoniale denominate in valuta estera. Onde determinare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi, sono stati analizzati i potenziali riflessi di oscillazioni dei tassi di cambio tra l'euro e le principali valute alle quali il Gruppo è esposto.

La seguente tabella evidenzia la sensitività a variazioni ragionevolmente possibili nei tassi di cambio, mantenendo fisse tutte le altre variabili, dell'utile ante imposte (a causa di variazioni nel valore delle attività e passività correnti denominate in valuta estera) e del patrimonio netto del Gruppo (dovuto a variazioni nel fair value degli strumenti finanziari a copertura del rischio di cambio su operazioni attese):

euro Effetto sull'EBT di una Effetto sull'EBT di una
svalutazione del 5% della rivalutazione del 5% della
divisa divisa
Divisa Paese Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021
CAD Canada (11.067,6) (2.521,4) 12.232,6 2.786,8
CHF Svizzera (1.118,2) (9.299,5) 1.235,9 10.278,4
GBP UK 50.507,4 8.158,5 (55.824,0) (9.017,3)
HKD Hong Kong (7.051,5) (736.122,3) 7.793,8 813.608,9
JPY Giappone (132.896,8) (23.898,7) 146.886,0 26.414,4
KRW Corea del Sud (419,1) (27.869,0) 463,2 30.802,6
RMB Cina (373.722,4) (801.649,5) 413.061,6 886.033,7
SGD Singapore (83.484,9) (93.423,1) 92.272,8 103.257,1
USD USA 117.695,1 (231.869,3) (130.084,0) 256.276,6
Altro n.a. 324.986,8 (350.980,0) (359.195,9) 387.925,0
Totale (116.571,3) (2.269.474,3) 128.841,9 2.508.366,1
euro/000 Rivalutazione/
Svalutazione valuta estera
Effetto
sull' EBT
Effetto sul
patrimonio
5% 128,8 (4.064,5)
Esercizio 2022 -5% (116,6) 4.492,4

L'effetto sul patrimonio riportato nella tabella precedente si riferisce principalmente all'effetto sulla riserva di cash flow hedge al lordo del relativo effetto fiscale.

L'analisi in oggetto non è stata effettuata per le attività, le passività ed i flussi commerciali futuri per i quali sono state eseguite le operazioni di copertura, in quanto le oscillazioni dei tassi di cambio producono un effetto a conto economico di ammontare pari a quello registrato nel fair value degli strumenti di copertura adottati.

Rischio tasso di interesse. Il Gruppo TOD'S è esposto alle variazioni dei tassi di interesse, limitatamente ai propri strumenti di debito a tasso variabile. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, finalizzata a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi d'interesse perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare i relativi oneri finanziari.

Il Gruppo ha in essere un unico finanziamento a tasso variabile, erogato a beneficio della capogruppo TOD'S S.p.A. per 250 milioni di euro (parte Term Loan), rimborsabile in rate semestrali, che scadrà a dicembre 2025, sul quale maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi + 250 basis points. Lo spread applicabile è soggetto a variazioni sulla base degli andamenti degli indicatori finanziari e di sostenibilità previsti contrattualmente e, nel corso del 2022, si è attestato a 243 basis points (Nota 23).

A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse su tale finanziamento in pool, sono in essere sei contratti derivati (interest rate swap - IRS), ciascuno in relazione alla quota di partecipazione al pool delle banche aderenti, per un nozionale pari all'importo della quota Term Loan. Tali contratti derivati coprono il Gruppo dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (-0,205% + spread pari ad un tasso finito del 2,225%), soggetto a variazione sulla base degli indicatori ESG previsti contrattualmente. La suddetta operazione di copertura è contabilizzata secondo la metodologia del cash flow hedge, prevista dall'IFRS 9 e, al 31 dicembre 2022, il fair value è positivo per 13.069 migliaia di euro. La corrispondente attività per derivati è stata rilevata, al 31 dicembre 2022, nella sezione non corrente dello stato patrimoniale per 6.472 migliaia di euro e per 6.597 migliaia di euro nella sezione corrente.

Si ricorda che l'analisi di sensitività effettuata sul tasso di interesse ha, inoltre, evidenziato che un'ipotetica sfavorevole variazione del 10% nel livello dei tassi di interesse applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile in essere al 31 dicembre 2022 comporterebbe un maggiore onere netto ante imposte, su base annua, di circa 7 migliaia di euro.

6.1 Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Secondo quanto richiesto dall'IFRS 13, si è proceduto a classificare gli strumenti finanziari esposti al fair value sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella stima del fair value. In particolare è possibile individuare i seguenti livelli:

1° Livello – prezzi quotati rilevati su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

2° Livelloinput diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

3° Livelloinput che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, classificate come previsto dall'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2022 e 2021:

Attività
2022 Finanziament
i e crediti al
Attività Attività Hedge
euro/000 costo
ammortizzato
finanziarie
al FVOCI
finanziarie
al FVPL
accounting Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 21.411 21.411
Attività per derivati 6.472 6.472 6.472 6.472
Totale altre attività non correnti 21.411 6.472 27.883 6.472 6.472
Crediti commerciali 96.432 96.432
Attività per derivati 9.877 9.877 9.877 9.877
Disponibilità liquide 167.709 167.709
Totale altre attività correnti 264.141 9.877 274.017 9.877 9.877
Passività
2022
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 148.897 148.897
Altre passività non correnti 8.338 8.338
Passività per derivati
Totale altre passività non correnti 157.235 157.235
Debiti commerciali 170.597 170.597
Passività finanziarie correnti 86.331 86.331
Passività per derivati 1.845 1.845 1.845 1.845
Altre passività correnti 314 314
Totale altre passività correnti 257.242 1.845 259.087 1.845 1.845
Attività
2021
euro/000
Finanziament
i e crediti al
costo
ammortizzato
Attività
finanziarie
al FVOCI
Attività
finanziarie
al FVPL
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 19.741 126 19.867 126 126
Totale altre attività non correnti 19.741 126 19.867 126 126
Crediti commerciali 87.564 87.564
Attività per derivati 318 318 318 318
Disponibilità liquide 223.312 223.312
Totale altre attività correnti 310.876 318 311.194 318 318
Passività
2021
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 228.149 228.149
Altre passività non correnti 8.502 8.502
Passività per derivati
Totale altre passività non correnti 236.651 236.651
Debiti commerciali 132.235 132.235
Passività finanziarie correnti 50.396 50.396
Passività per derivati 6.719 6.719 6.719 6.719
Altre passività correnti 156 156
Totale altre passività correnti 182.787 6.719 189.506 6.719 6.719

Si segnala che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value previsti dall'IFRS 13.

Relativamente alle attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, data la loro natura, è ragionevole ritenere che il fair value non si discosti significativamente dai valori di bilancio.

7 Commenti alle principali voci di conto economico

7.1 Ricavi delle vendite e Altri ricavi e proventi

I Ricavi delle vendite del Gruppo ammontano a 1.007 milioni di euro nell'esercizio 2022 (883,8 milioni di euro nel 2021), in crescita del 13,9% rispetto al precedente esercizio.

Per ulteriori dettagli circa l'andamento del fatturato consolidato, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sull'andamento della gestione.

La voce Altri ricavi ammonta a 20,1 milioni di euro (16,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021) ed include, principalmente, royalties attive, rimborsi assicurativi, rimborsi diversi e altri ricavi non tassati.

7.2 Spese per servizi

Le spese per servizi sono aumentate passando da 216,8 milioni di euro al 31 dicembre 2021 a 280,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022. L'incremento registrato nei costi per servizi è diretta e fisiologica conseguenza della ripresa delle normali dinamiche di business che, nel precedente esercizio, erano ancora caratterizzate da alcune attività di contenimento e risparmio di costi operativi, al fine di mitigare gli impatti derivanti dalla pandemia. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi è passata, in particolare, dal 24,5% dell'esercizio 2021, al 27,8% dell'esercizio 2022. Sebbene alcune attività di efficientamento siano proseguite anche nell'esercizio appena concluso, al fine di preservare la marginalità nel complesso ed incerto contesto di riferimento, si evidenzia,

principalmente, l'aumento delle spese di comunicazione e di quelle legate alla produzione, tornata, nell'esercizio, a pieno regime.

7.3 Costi per utilizzo beni di terzi

Al 31 dicembre 2022 i costi per godimento beni di terzi si sono attestati a 65,6 milioni di euro mentre al 31 dicembre 2021 erano pari a 54,1 milioni di euro. L'incremento, rispetto all'esercizio precedente, è principalmente dovuto alle locazioni con corrispettivo variabile in funzione delle vendite. Minore, inoltre, il beneficio derivante dalle riduzione delle concessioni, a seguito delle rinegoziazioni dei canoni di locazione legate ai periodi di chiusura a cui sono stati sottoposti i punti vendita a gestione diretta, in conseguenza del perdurare della pandemia di Covid-19 in alcune aree geografiche; tali concessioni sono passate da 5,4 milioni di euro del 31 dicembre 2021 a 2,7 milioni di euro, al 31 dicembre 2022 (Nota 8).

7.4 Costo per il personale

La spesa per il personale dipendente sostenuta dal Gruppo per l'esercizio 2022, comparata con quella del precedente anno 2021, è così composta:

euro/000 % sui ricavi
Eserc. 22 Eserc. 21 Variaz. 2022 2021
Salari e stipendi 184.026 167.999 16.027 18,3 19,0
Oneri sociali 42.496 36.558 5.938 4,2 4,1
Acc.ti fondi per il personale 7.533 6.978 555 0,7 0,8
Totale 234.055 211.536 22.519 23,2 23,9

L'incremento è principalmente imputabile alla componente variabile legata alle vendite ed il rafforzamento degli organici del Gruppo, sia per quanto riguarda le funzioni corporate che con riferimento all'espansione del canale retail. Nonostante tale andamento, l'incidenza sulle vendite è passata dal 23,9% del 2021 al 23,2% del 2022, potendo beneficiare della positiva dinamica dei ricavi.

Di seguito si riportano i dati relativi alla forza lavoro alle dipendenze del Gruppo:

31.12.22 31.12.21 Media 22 Media 21
Dirigenti 65 60 63 58
Impiegati 3.575 3.491 3.560 3.299
Operai 1.285 1.195 1.231 1.243
Totale 4.925 4.746 4.854 4.601

7.5 Altri oneri operativi

Al 31 dicembre 2022 gli Altri oneri operativi ammontano a 32,6 milioni di euro, mentre ammontavano a 23,2 milioni di euro nell'esercizio precedente; l'incremento è principalmente imputabile ai maggiori costi variabili legati all'andamento del business.

7.6 Ammortamenti

Di seguito si riepiloga la composizione degli ammortamenti:

euro/000
Eserc. 22 Eserc. 21 Variazione
Ammortamenti attività immateriali 8.669 8.144 525
Ammortamenti attività materiali 34.445 31.295 3.150
Ammortamenti diritto d'uso 104.680 93.561 11.119
Totale ammortamenti 147.794 133.000 14.793

7.7 Proventi e oneri finanziari

La composizione della gestione finanziaria dell'esercizio 2022 è di seguito dettagliata:

euro/000
Eserc. 22 Eserc. 21 Variazione
Proventi
Interessi attivi su c/c 299 257 42
Utili su cambi 49.149 26.408 22.742
Altri 510 136 373
Totale proventi 49.958 26.801 23.157
Oneri
Interessi su finanziamenti a m/l termine (5.610) (5.806) 196
Interessi su finanziamenti a breve termine (93) (200) 106
Oneri finanziari da leasing (14.145) (11.516) (2.629)
Perdite su cambi (54.968) (28.107) (26.861)
Altri (4.333) (2.857) (1.476)
Totale oneri (79.150) (48.486) (30.664)
Saldo gestione finanziaria (29.192) (21.685) (7.507)

Gli Oneri finanziari da leasing includono gli interessi passivi relativi all'attualizzazione delle passività per beni in leasing in applicazione dell'IFRS 16.

7.8 Proventi e oneri da partecipazioni

Nell'esercizio 2022 non sussistono proventi ed oneri da partecipazioni rilevati dal Gruppo.

7.9 Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito di competenza dell'esercizio sono negative per 5.971 migliaia di euro, inclusi gli effetti della fiscalità differita. Di seguito la ripartizione tra imposte correnti e differite:

euro/000
Eserc. 22 Eserc. 21
Imposte correnti (4.950) (1.007)
Imposte differite (1.021) (7.402)
Totale (5.971) (8.409)
Tax rate 20,6% n.s.

Il tax rate teorico a carico della Capogruppo per l'esercizio 2022 è pari al 24%. Di seguito si riporta la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate con il tax rate teorico della Capogruppo, e quelle effettivamente imputate a bilancio:

euro/000
Imposte Aliquota %
Imposte all'aliquota teorica della Capogruppo 6.969 24,0
Imposte esercizi precedenti (582) (2,0)
Differenze permanenti/effetti relativi alle diverse aliquote 4.349 15,0
delle controllate estere
Altro 1.823 6,3
Effetto fiscale IRES del "patent box " (6.588) (22,7)
Imposte effettive Gruppo 5.971 20,6

L'Effetto fiscale del Patent box è relativo all'accordo che la capogruppo TOD'S S.p.A. ha sottoscritto il 30 dicembre 2022 con le competenti Autorità Fiscali con il quale sono stati definiti i metodi e i criteri da utilizzare per calcolare l'entità del reddito agevolabile attribuibile congiuntamente ai disegni, modelli e know-how del Gruppo, per il quinquennio 2017 – 2021. Gli effetti, complessivamente pari a 7,8 milioni di minori imposte (IRES e IRAP), sono rilevati nel presente bilancio.

Tale nuovo accordo ha tenuto conto dell'entità di reddito attribuito ai marchi TOD'S, HOGAN e FAY, agevolato nel quinquennio 2015 – 2019, a seguito del precedente accordo sottoscritto il 23 dicembre 2016.

8 IFRS 16

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in accordo con la metodologia prevista per i leasing finanziari dal vecchio principio contabile IAS 17, eliminando di fatto la precedente dicotomia tra leasing operativi e finanziari.

L'applicazione dell'IFRS 16 ha un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo TOD'S in virtù dell'attività operativa legata alla rete distributiva retail che rappresenta la parte principale del business. Le locazioni dei punti vendita rappresentano la categoria preponderante, rappresentando infatti più del 90% del totale delle passività per leasing.

Di seguito si riepiloga la composizione e la movimentazione delle attività per diritto d'uso al 31 dicembre 2022:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Immobili in locazione 466.361 435.279
Macchinari in locazione 336 417
Macchine d'ufficio in locazione 71 235
Autovetture in locazione 1.020 854
Totale 467.787 436.786
euro/000
31.12.22 31.12.21
Saldo iniziale 436.786 382.521
Incrementi 130.988 141.661
Decrementi (7) (991)
Perdite di valore (1.146) (3.665)
Ammortamenti del periodo (104.680) (93.561)
Differenze di traduzione 5.846 10.008
Altri movimenti 812
Saldo finale 467.787 436.786

Di seguito si riepiloga la movimentazione del valore nominale della passività per leasing che non include il rateo interessi:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Saldo iniziale 447.021 394.658
Incrementi 129.650 139.006
Pagamenti (100.367) (94.608)
Differenze di traduzione 5.205 13.882
Altri movimenti (5.917)
Saldo finale 481.511 447.021

Il rateo interessi ammonta a 2.405 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 (era pari a 1.594 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

Gli oneri finanziari da leasing sono pari a 14,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022 mentre erano pari a 11,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021.

Si segnala inoltre che:

  • i canoni di locazione rientranti nella definizione degli "short term leases" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 6,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (5,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021);

  • i canoni di locazione relativi a quei beni rientranti nella definizione dei "low value assets" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 1,0 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (0,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021);

  • in seguito ai risultati del test di impairment (Nota 11) è stata riflessa nel conto economico una svalutazione per 1,1 milioni di euro relativa a diritti d'uso riferiti ad alcuni negozi diretti.

  • i canoni di locazione relativi a quei contratti che prevedono un canone variabile e che quindi non sono stati inclusi nella valutazione della passività per leasing, sono stati pari a 50,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (45,7 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

Infine, si segnala, che nel periodo sono proseguite alcune attività di rinegoziazione dei contratti di locazione con i relativi locatori, al fine di rivedere i canoni contrattuali alla luce del perdurare della pandemia di COVID-19. Le riduzioni ottenute, rilevate nel conto economico dell'esercizio, ammontano a 2,7 milioni di euro (erano 5,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

9 Attività Immateriali

9.1 Attività a vita utile indefinita. Il valore complessivo delle attività a vita utile indefinita ammonta a 554.234 migliaia di euro, ed è così costituito:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Marchi 541.949 541.949
Avviamenti 12.285 12.285
Totale 554.234 554.234

Marchi. La voce include i valori dei quattro marchi di proprietà del Gruppo (TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER).

euro/000
31.12.22 31.12.21
TOD'S 3.741 3.741
HOGAN 80.309 80.309
FAY 41.485 41.485
ROGER VIVIER 416.414 416.414
Totale 541.949 541.949

I marchi di proprietà sono stati assoggettati a test di impairment. Dal test condotto non sono emerse svalutazioni da apportare al valore contabile dei marchi iscritto al 31 dicembre 2022 (Nota 11).

Avviamenti. Gli avviamenti si riferiscono ad operazioni da business combinations e sono stati determinati secondo le regole previste dal metodo dell'acquisizione (IFRS 3). Gli avviamenti sono stati sottoposti al test di impairment, dal quale non sono emerse svalutazioni da apportare al valore contabile iscritto al 31 dicembre 2022 (Nota 11).

9.2 Altre attività a vita utile definita. Il prospetto seguente dettaglia i movimenti delle attività in oggetto del corrente e del precedente esercizio di riferimento.

euro/000 Altre attività immateriali
Avviam. Altri marchi Software Altre
attività
Contratti
con i clienti
Totale
Saldo al 01.01.21 2.855 15.501 6.325 946 25.628
Differenze di traduzione 74 31 105
Incrementi 703 7.739 1.017 543 10.003
Decrementi 4 (45) (41)
Perdite di valore (Nota 11)
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (757) (5.956) (943) (489) (8.144)
Saldo al 31.12.21 2.801 17.363 6.386 1.001 27.551
Differenze di traduzione (19) 23 4
Incrementi 949 7.733 645 167 9.494
Decrementi 32 (401) (369)
Perdite di valore (Nota 11)
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (720) (6.520) (961) (467) (8.669)
Saldo al 31.12.22 3.030 18.589 5.692 701 28.012

L'incremento dell'esercizio della voce Altri marchi si riferisce ad oneri a natura durevole con vita utile definita sostenuti per la tutela dei brands di proprietà del Gruppo classificati tra le attività a vita utile indefinita.

L'incremento della voce Software si riferisce principalmente alle risorse destinate dalla Capogruppo alle attività di sviluppo dei sistemi gestionali aziendali, tra cui quelli dedicati al canale digitale e alla sua integrazione con il canale fisico dei negozi diretti ("omnicanalità").

L'incremento della voce Contratti con i clienti si riferisce principalmente ad investimenti di natura pluriennale sostenuti per la rete di corner e franchising. La voce Altre attività include, per 3.073 migliaia di euro, il valore netto contabile dell'asset immateriale iscritto in correlazione all'accordo, stipulato con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, con il quale la Capogruppo si è impegnata per il finanziamento di una serie di opere di restauro del Colosseo.

10 Attività materiali

Al 31 dicembre 2022 il valore netto residuo delle attività materiali del Gruppo è pari a 141,6 milioni di euro (Esercizio 2021: 140,5 milioni di euro).

euro/000 Opere su
Immobili e Impianti e beni di
terreni macchin. Attrezz. terzi Altre Totale
Saldo al 01.01.21 53.706 9.563 10.700 31.507 30.652 136.127
Differenze di traduzione (1) 6 109 765 1.139 2.019
Incrementi 2.024 2.011 5.785 12.791 12.320 34.931
Decrementi (39) 48 (192) (865) (1.048)
Perdite di valore (Nota 11)
Altri movimenti (50) (5) (157) (14) (226)
Ammortamenti del periodo (1.988) (2.479) (5.340) (10.606) (10.879) (31.292)
Saldo al 31.12.21 53.741 9.011 11.298 34.108 32.352 140.511
Differenze di traduzione (7) 7 53 122 40 215
Incrementi 568 2.443 5.429 12.395 15.515 36.349
Decrementi (19) (25) (501) (693) (1.239)
Perdite di valore (Nota 11)
Altri movimenti (166) 354 188
Ammortamenti del periodo (1.996) (2.533) (5.410) (12.950) (11.554) (34.441)
Saldo al 31.12.22 52.307 8.909 11.345 33.007 36.016 141.584

La voce Immobili e Terreni include principalmente i valori degli assets immobiliari relativi alla sede operativa dell'headquarter della Capogruppo.

L'incremento della voce Attrezzature si riferisce agli investimenti effettuati, principalmente dalla Capogruppo, nell'ambito dei normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (prevalentemente forme, fustelle e stampi).

L'incremento delle voci Opere su beni di terzi e Altre si riferisce, principalmente, ai costi sostenuti per le attività di allestimento dei punti vendita a gestione diretta, tra i quali, si segnala, per rilevanza strategica, l'allestimento dei nuovi DOS inaugurati in Corea del Sud, Giappone e Cina continentale, finalizzati al rafforzamento della rete distributiva diretta in tali importanti mercati, oltre che alle attività di renovation dei negozi esistenti.

11 Perdite di valore

Le riduzioni di valore delle attività sono disciplinate dal principio contabile IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il dettato del principio costituisce il riferimento normativo primario per il processo di Impairment test. Ai sensi del documento congiunto Consob, Banca d'Italia e ISVAP n. 4 del 3 marzo 2010, il Gruppo, ai fini del bilancio al 31 dicembre 2022, ha adottato una Procedura di impairment approvata dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo TOD'S S.p.A. in data 6 marzo 2023. Ai fini di tale procedura si è, peraltro, tenuto conto dei punti di attenzione segnalati:

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 28 ottobre 2022 intitolato "European common enforcement priorities for 2022 annual financial reports";

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 13 maggio 2022 intitolato "Implications of Russia's Invasion of Ukraine on half-yearly financial reports";

• da Consob, nel Richiamo di attenzione n. 3/22 del 19 maggio 2022, relativo a "Conflitto in Ucraina – Richiamo di attenzione degli emittenti vigilati sull'informativa finanziaria e sugli adempimenti connessi al rispetto delle misure restrittive adottate dall'Unione europea nei confronti della Russia";

• da Consob, nel Richiamo di attenzione n. 1/21 del 16 febbraio 2021, relativo a "COVID 19 misure di sostegno all'economia - Richiamo di attenzione sull'informativa da fornire da parte degli emittenti vigilati (…) in relazione al bilancio 2020 redatto in conformità con i principi contabili internazionali (…)";

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 28 ottobre 2020 intitolato "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports".

Nell'effettuazione del test si è inoltre tenuto conto anche dei seguenti documenti: i) Discussion paper n. 1/2022 di OIV intitolato: "Impairment Test dei non financial assets (IAS 36) a seguito della guerra in Ucraina" del 29 giugno 2022; ii) Discussion Paper (Exposure Draft) di OIV intitolato: "Linee guida per l'impairment test dopo gli effetti della pandemia da Covid 19" del 10 luglio 2020.

Indipendentemente dalla presenza o meno di indicatori di una perdita di valore, in accordo alla Procedura di impairment e allo IAS 36, occorre effettuare almeno annualmente un impairment test per verificare eventuali riduzioni di valore relativamente alle attività immateriali a vita utile indefinita (compreso l'avviamento) o alle attività immateriali non ancora disponibili all'uso.

La recuperabilità del valore delle Attività immateriali a vita utile indefinita è stata, quindi, valutata al fine di assicurare che non siano iscritte in bilancio attività ad un valore contabile (carrying amount) superiore rispetto a quello recuperabile e che, quindi, non siano intervenute perdite di valore. Qualora l'impairment test evidenzi una perdita di valore, l'eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile concorre a formare una perdita (impairment loss) a conto economico.

L'Impairment test muove, innanzitutto, dall'identificazione dell'Unità Generatrice di Flussi Finanziari (CGU) o dell'insieme di CGU al quale allocare l'avviamento del Gruppo. Tenendo conto della struttura organizzativa e della tipologia di business, è stato individuato un unico insieme di CGU, coincidente con il perimetro complessivo del Gruppo, al quale è stato allocato l'avviamento, complessivamente pari a 12,3 milioni di euro, che si riferisce ad alcune operazioni di business combination avvenute in anni passati (principalmente relative all'anno 1996) che, stante la natura delle funzioni incorporate, hanno generato, sin dall'origine, benefici economici trasversali per il Gruppo.

Tale impostazione, oltre che nella natura dell'avviamento in questione, trova fondamento nella visione unitaria del business (si veda anche Nota 5, Informativa di settore), organizzato secondo una struttura a matrice, alternativamente articolata per marchio, prodotto, canale e area geografica, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, nella quale la trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis Supply chain, Sales&Distribution, Finance&Administration, Legal, Human resources, Information Technology), centralizzate e periferiche, garantisce la massimizzazione dei livelli di profittabilità.

Il valore recuperabile dell'insieme di CGU identificato è definito come il maggiore tra il fair value (valore equo), al netto dei costi di dismissione, e il suo valore d'uso. In particolare, pur essendo sufficiente che uno dei due valori risulti superiore al valore contabile, nell'effettuazione del test di impairment al 31 dicembre 2022, il Gruppo ha utilizzato primariamente la configurazione del valore d'uso, per poi adottare anche quella del fair value come metodo di controllo.

Si precisa, inoltre, che, tenendo anche conto dell'incertezza del contesto di riferimento, la stima del valore d'uso e del fair value sono stati affidati ad un esperto esterno indipendente.

La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio è stata, quindi, primariamente verificata confrontando il valore netto contabile del Capitale investito del perimetro complessivo del Gruppo, che include, peraltro, anche le attività per diritto d'uso iscritte in applicazione dell'IFRS 16, con il valore d'uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno nel prevedibile futuro e dal Terminal Value.

Nella determinazione del valore d'uso, in accordo alla Procedura di impairment, che definisce le metodologie e gli assunti utilizzati nell'elaborazione del modello, si è tenuto conto di:

i. flussi di cassa derivanti dal budget 2023, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Tod's S.p.A. in data 25 gennaio 2023, e dalle previsioni economico-finanziarie 2024-2027 (c.d. versione base) formulate dal management, muovendo dal budget 2023, sulla base di Linee Guida, recanti le assunzioni di base, che sono state oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Tod's S.p.A., sempre nella riunione del 25 gennaio 2023. I flussi di cassa costituiscono la migliore previsione del management relativamente ai risultati medi attesi e, rispetto alle previsioni predisposte nell'esercizio precedente, rappresentano stime aggiornate che tengono conto sia dei risultati conseguiti nell'esercizio 2022 che dell'evoluzione del contesto di mercato. Coerentemente con i richiami dell'ESMA, relativamente alla circostanza che l'incertezza generata dal contesto macro-economico attuale (sia legato agli effetti della pandemia che a quelli derivanti dal conflitto Russo-Ucraino) dovrebbe riflettersi in scenari alternativi, il management, ha formulato anche una versione c.d. "worst" delle previsioni economico-finanziarie 2023-2027;

  • ii. del tasso di attualizzazione fondato su un criterio di natura fondamentale (CAPM), determinato in misura pari al 9,20% (7,75% il WACC utilizzato al 31 dicembre 2021), influenzato, rispetto al valore adottato nel precedente esercizio, dall'attuale contesto dei mercati finanziari, leggermente superiore al range di tassi usati dagli equity analysts;
  • iii. saggio di crescita "g" dei risultati oltre il periodo di previsione esplicita, determinato sulla base di previsioni di fonte esterna relativamente alla crescita del Pil nei Paesi in cui il Gruppo opera, pari a 2,42% (2,59% il tasso g utilizzato al 31 dicembre 2021).

Con riferimento alla determinazione del fair value, utilizzato come metodo di controllo, si precisa che, in accordo alla Procedura di Impairment, la stima è stata effettuata tramite il metodo dei multipli, utilizzando, in particolare, multipli di società quotate comparabili (co.co), opportunamente declinati in relazione a variabili (indipendenti) di natura fondamentale.

Dalle analisi condotte è emerso un valore attuale dei flussi di cassa attesi (valore d'uso) superiore al carrying amont del capitale investito del Gruppo, come anche confermato dal metodo di controllo (fair value).

Si precisa, peraltro, che, trattandosi di un test di secondo livello, il carrying amount del capitale investito oggetto del test è espresso al netto delle svalutazioni di impairment sui negozi diretti, delle quali viene detto successivamente.

Il Gruppo ha, inoltre, condotto le consuete analisi di sensitivity, previste dallo IAS 36, al fine di evidenziare gli effetti prodotti sul valore d'uso da un ragionevole cambiamento degli assunti di base. In particolare, una prima sensitivity è stata condotta utilizzando le previsioni "worst", in luogo della versione "base", in costanza di altri parametri, al fine di compiere una verifica dei risultati in uno scenario stressato. Anche in questo caso è emerso un valore attuale dei flussi di cassa attesi (valore d'uso) superiore al carrying amount del capitale investito del Gruppo.

Inoltre, ulteriori analisi di sensitivity sono state condotte tenendo conto della possibile variazione dei seguenti parametri, considerati singolarmente e in costanza di altri parametri: i) riduzione dei ricavi previsionali 2023-2027 di un 20% (senza effetti permanenti nel terminal value), ii) incremento del WACC +1,5% in intervalli di 50 bps, iii) riduzione del tasso di crescita "g" utilizzato nel terminal value dello 0,75%, in intervalli di 25 bps. In nessuno di tali scenari di sensitivity il valore d'uso risulterebbe inferiore rispetto al valore contabile.

Al fine di rendere il valore d'uso pari al valore del Capitale investito (ipotesi di break even), occorrerebbe una riduzione permanente (quindi anche con effetto sul terminal value) del 12,8% dei ricavi previsionali, oppure una delle seguenti variazioni, considerate alternativamente: incremento del WACC al 13,38%, o un saggio di crescita "g" negativo e pari al -7,75%.

In accordo alle prescrizioni dello IAS 36, è stata effettuata anche una stima del valore recuperabile dei singoli marchi di proprietà, assets immateriali a vita utile indefinita. La Procedura di impairment test relativa ai marchi di proprietà muove dalla considerazione che i marchi costituiscano un cosiddetto Hard-to-Value-Asset e, pertanto, determina l'opportunità, ai fini della stima del valore recuperabile, di far uso di una pluralità di metodi che si alimentino di input fra loro non correlati (o meno correlati possibile). Coerentemente con questa considerazione, e in accordo alla Procedura, il test di impairment dei singoli marchi di proprietà è stato pertanto condotto facendo riferimento al fair value quale configurazione di valore recuperabile, sulla base dei seguenti assunti di base:

a) utilizzo, per la stima del fair value di ciascun marchio, di quattro diversi criteri di stima:

i. Relief from royalty method, secondo il quale il valore del marchio viene determinato in funzione del valore attuale delle royalties che l'azienda risparmierebbe rispetto ad uno scenario nel quale dovesse prenderlo in licenza da un terzo,

ii. Multipli (brand/sales) relativi a brand comparabili stimati da soggetti terzi indipendenti,

iii. Criterio Hirose, che determina il valore del marchio in funzione della capitalizzazione in perpetuo di una misura economica normalizzata ed aggiustata per il rischio del risultato di pertinenza del marchio,

  • iv. Profit Split Method, in accordo al quale il valore del marchio viene determinato in funzione del valore attuale dei risultati di pertinenza del marchio pari ad una frazione dei redditi residuali dopo aver considerato la remunerazione dei restanti asset materiali e immateriali;
  • b) utilizzo, per i quattro criteri, di evidenze esterne ed interne, tra le quali, ove applicabile, i risultati attesi delle previsioni 2023-2027 relative a ciascun marchio;
  • c) tasso di sconto calcolato usando il tasso atteso di rendimento sul capitale investito (WACC) pari al 9,2%, leggermente superiore rispetto al range di tassi usati dagli equity analysts;
  • d) inclusione della stima del TAB (Tax Amortization Benefit) nella determinazione del valore del marchio;

Si precisa che, anche la stima del fair value dei marchi di proprietà è stata affidata ad un esperto esterno indipendente.

Sulla base delle analisi condotte con i quattro metodi descritti, e delle relative analisi di simulazione, in relazione ai possibili scenari considerati, non sono emerse svalutazioni da operare.

Le analisi di sensitivity consentono di evidenziare gli effetti prodotti sul valore d'uso da un ragionevole cambiamento dei parametri di base utilizzati nella valutazione del fair value. In particolare, tenendo conto anche delle indicazioni dell'ESMA, circa le analisi multi-scenario, si è ritenuto opportuno utilizzare le sensitivity ai principali parametri di valutazione (principalmente scenario flussi di cassa, costo del capitale WACC, tasso di crescita "g") al fine di costruire la

distribuzione dei possibili valori di ciascun marchio sulla base dei diversi criteri di valutazione. Il confronto tra tali valori ed il carrying amount di ciascun marchio, ha consentito di fornire una misura della frequenza in cui, negli scenari simulati, il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile. In particolare, le analisi effettuate mostrano che, per tutti i marchi del Gruppo, il numero di scenari nei quali il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile è sempre superiore al 51% degli scenari simulati. Al fine di rendere i rispettivi valori recuperabili pari ai valori contabili (ipotesi di break-even), occorrerebbero le seguenti variazioni dei parametri di input, considerati singolarmente:

TOD'S ROGER VIVIER HOGAN FAY
Incremento del WACC >20% 1,75% 9,18% 3,20%
Decremento del saggio di crescita g -9,86% -2,55% -9,93% -2,99%

Inoltre, un'ulteriore sensitivity è stata condotta utilizzando le previsioni "worst" in luogo di quelle "base", in costanza di altri parametri. Anche utilizzando tali previsioni, il valore medio dei brands, determinato con i quattro metodi considerati, risulta superiore al valore di carico.

Con riferimento, invece, al cosiddetto test di primo livello, il Gruppo, in applicazione della Procedura di impairment, ha effettuato un'analisi volta a valutare la recuperabilità delle attività per diritto d'uso e delle attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta (DOS) che hanno evidenziato indicatori di impairment.

Coerentemente con la Procedura, il test è stato condotto in accordo ai seguenti principali assunti di base:

  • a) Utilizzo delle già citate previsioni economico-finanziarie, relative al periodo 2023-2027, riferite al singolo negozio diretto oggetto del test;
  • b) Medesimo tasso di sconto (WACC), pari al 9,75%, incrementato di un premio di rischio aggiuntivo rispetto a quello utilizzato per il test di secondo livello;
  • c) Periodo di riferimento dei flussi di cassa coerente con la durata considerata nella stima dei diritti d'uso riferiti al negozio oggetto del test (la proiezione dei flussi di cassa oltre il 2027 è stata effettuata, prudenzialmente, con un tasso di crescita pari al Pil del Paese nel quale il negozio opera).

Da tale analisi, sono emerse indicazioni di impairment di alcuni negozi a gestione diretta, per i quali si è proceduto a una svalutazione dei rispettivi assets, per complessivi 1,1 milioni di euro, riferiti ai diritti d'uso (IFRS 16), non essendo ragionevolmente prevedibile, allo stato attuale, il relativo recupero tramite i flussi di cassa prospettici.

Infine, si segnala che il valore della capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2022 di TOD'S S.p.A.,

pari a circa Euro 1.005 milioni, risultava leggermente inferiore al valore del patrimonio netto consolidato alla medesima data, pari a 1.041 milioni di euro, ma che tale differenza è stata riassorbita sin dal mese di gennaio del corrente anno (superiore a 1.100 milioni la quotazione media da inizio anno). Anche tali indicatori confermano la sostanziale assenza di segnali esogeni di perdita di valore, nonostante permanga un contesto di volatilità dei prezzi azionari.

12 Investimenti immobiliari

La voce si riferisce ad un immobile di proprietà del Gruppo detenuto a titolo di investimento immobiliare, concesso in locazione a terzi.

euro/000
Costo storico 115
Fondo ammortamento (107)
Saldo al 31.12.21 8
Incrementi
Decrementi
Ammortamenti del periodo (3)
Saldo al 31.12.22 5

Il fair value di tale investimento, del quale ad oggi non si stimano significative variazioni, è stato determinato in almeno 250 migliaia di euro, stima basata sui prezzi di mercato praticati per proprietà simili, per localizzazione e condizione.

13 Fiscalità differita

Al 31 dicembre 2022, la rilevazione degli effetti della fiscalità differita, determinati sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore delle attività e passività ai fini contabili e quelle ai fini fiscali, ha portato alla rilevazione in bilancio delle seguenti attività e passività:

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Attività fiscali differite 110.601 109.392 1.209
Passività fiscali differite (16.218) (10.745) (5.473)
Saldo netto 94.383 98.647 (4.263)

Nella determinazione degli effetti fiscali futuri, si è fatto riferimento al presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si riverseranno, avendo riguardo sia all'attuale normativa fiscale vigente nei vari Paesi, sia alle eventuali modifiche delle aliquote impositive introdotte da riforme fiscali ad oggi conosciute, che faranno decorrere i propri effetti a partire dal prossimo esercizio. Di seguito, si espone la composizione del saldo di fine esercizio delle imposte differite attive e passive, compensate ove applicabile, evidenziando gli elementi che hanno principalmente contribuito alla formazione:

euro/000 31.12.22 31.12.21
Attività Passività Attività Passività
Immobili Impianti e Macchinari 3.660 (257) 2.760 (246)
Attività Immateriali 100 20.002 944 13.052
Rimanenze 59.360 1.310 57.520 1.427
Attività per derivati (3.346) 20 888 (79)
Costi deducibili in esercizi futuri 1.980 1.196
Emolumenti a dipendenti 2.310 (12) 1.517 (4)
Fondi rischi e oneri 1.001 903
Altro 6.271 (4.845) 5.647 (3.405)
Perdite fiscali riportabili a nuovo 39.265 38.016
Totale 110.601 16.218 109.392 10.745

Le imposte differite attive, contabilizzate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo in base alle locali normative fiscali, non ancora utilizzate dal Gruppo al 31 dicembre 2022, sono pari a 39,3 milioni di euro (Esercizio 2021: 38 milioni di euro). Gli Amministratori, sulla base delle previsioni reddituali per il periodo 2023-2027, hanno predisposto un'analisi finalizzata a verificare la recuperabilità delle attività fiscali differite. Conseguentemente, nuove imposte differite attive sono state iscritte nel bilancio 2022, in riferimento a perdite riportabili a nuovo realizzate nell'esercizio, per 5 milioni di euro, principalmente riferibili ad alcune società controllate dell'area Greater China, i cui risultati dell'esercizio sono stati condizionati dalla già commentata recrudescenza della pandemia, che sono state considerate recuperabili nel corso del precitato orizzonte temporale. Nell'esercizio 2022, sono state utilizzate imposte differite attive, su perdite in precedenza iscritte, per 3,3 milioni di euro, mentre si è prudentemente provveduto a svalutare, per 0,4 milioni di euro, imposte differite attive su perdite stanziate in esercizi precedenti, per le quali non si ritiene più probabile il realizzo di reddito imponibile fiscale sufficiente, entro il periodo di scadenza del diritto all'utilizzo, da parte della società del Gruppo che ha registrato tale perdita. Le differite attive su perdite riportabili prudentemente non iscritte, in quanto non vi è la ragionevole certezza circa il recupero attraverso redditi imponibili fiscali futuri, ammontano complessivamente a 39,9 milioni di euro.

14 Altre attività non correnti

La voce Altre attività non correnti si riferisce, principalmente, ai depositi cauzionali pagati a terzi dalle società del Gruppo sui contratti di locazione in essere.

15 Rimanenze

Al 31 dicembre 2022 sono pari a 357.660 migliaia di euro, ed includono:

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Materie prime 78.778 62.535 16.243
Semilavorati 9.369 11.111 (1.742)
Prodotti finiti 366.917 339.728 27.190
Fondo svalutazione (97.406) (106.389) 8.983
Totale 357.660 306.985 50.675

I Prodotti finiti includono, per 2.400 migliaia di euro, il valore espressivo del diritto di recupero dei prodotti per resi da ricevere (contract assets).

L'incremento dei prodotti finiti, rilevata nell'esercizio, è, principalmente, legato a prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione è tornata a pieno regime, dopo le opportune cautele tenute in conseguenza del perdurare della pandemia. Il fondo svalutazione di fine periodo riflette ragionevolmente i fenomeni di obsolescenza tecnica e stilistica individuati nelle giacenze del Gruppo. Di seguito la movimentazione dell'esercizio, comparata con quella dell'esercizio precedente:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Saldo iniziale 106.389 100.349
Accantonamento 12.897 19.864
Utilizzo/rilascio (21.916) (14.394)
Differenze cambio 36 570
Saldo finale 97.406 106.389

16 Crediti commerciali e altre attività correnti

16.1 C r e d i t i c o m m e r c i a l i : Rappresentano l'esposizione del Gruppo derivante dall'attività di distribuzione wholesale.

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Crediti commerciali 100.667 91.362 9.305
Svalutazione (4.235) (3.799) (437)
Crediti commerciali netti 96.432 87.564 8.868

Il fondo svalutazione iscritto a bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita di valore attesa individuata a fronte del rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti a bilancio e tiene conto anche delle possibili perdite su crediti in conseguenza del contesto economico di riferimento. L'accantonamento dell'esercizio 2022 è pari a 576 migliaia di euro. Il prospetto seguente riporta i movimenti dell'esercizio del fondo svalutazione crediti:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Saldo iniziale 3.799 5.576
Incrementi 576 1.079
Utilizzi (135) (2.753)
Differenze cambio (5) (103)
Altri movimenti
Saldo finale 4.235 3.799

L'importo del fondo svalutazione crediti alla data del 31 Dicembre 2022 è stato determinato adottando una logica di Expected credit loss (come richiesto dal IFRS 9 di riferimento), sia prendendo in considerazione i crediti scaduti, la cui svalutazione è determinata sulla base di un'analisi specifica delle partite di difficile recuperabilità, sia prendendo in considerazione i crediti non ancora scaduti alla data di bilancio, e determinando quindi una svalutazione generica stimata in base ai dati, e all'esperienza storica, sulle perdite su crediti registrate dal Gruppo, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai debitori ed all'ambiente macroeconomico.

1 6 . 2 C r e d i t i t r i b u t a r i : Pari a 16.587 migliaia di euro (Esercizio 2021: 15.082 migliaia di euro), sono principalmente costituiti da crediti relativi alle imposte sul reddito vantati dal Gruppo nei confronti delle istituzioni tributarie dei Paesi in cui opera.

1 6 . 2 A l t r e a t t i v i t à c o r r e n t i

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Costi di competenza di esercizi futuri 8.153 5.727 2.426
Altri 73.555 64.521 9.034
Totale altri 81.707 70.248 11.459

La voce Altri si riferisce principalmente a crediti nei confronti di terzisti per cessione di materie prime per lavorazioni da eseguire, a crediti vantati verso i gestori delle carte di credito, a crediti relativi all'imposta sul valore aggiunto e altri crediti esigibili nell'esercizio successivo.

17 Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo TOD'S, caratterizzato da una importante presenza nei mercati internazionali, è esposto sia al rischio di cambio, principalmente per ricavi denominati in valute differenti dall'euro (si veda Nota 6) che al rischio di tasso d'interesse, relativamente alla componente dell'indebitamento a tasso variabile.

Alla data di chiusura del bilancio, l'ammontare nozionale dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) stipulati dal Gruppo a copertura del rischio di cambio, è così sintetizzabile:

Valuta/000 Vendite Acquisti
Nozionale in Nozionale in Nozionale in Nozionale in
valuta euro valuta euro
Dollaro US 47.600 44.628
Dollaro HK 381.000 45.814
Yen Giapponese 2.648.000 18.826 1.000.000 7.109
Sterlina Britanni ca 20.100 22.662
Franco Svizzero 6.050 6.144
Renmimbi Ci nese 1.069.390 145.333
Dollaro di Si ngapore 4.350 3.042
Euro 26.900 26.900
Dollaro Canadese 8.000 5.540
Dirham Emi rati Arabi 9.680 2.471
Dollaro Australiano 7.890 5.028
Totale 299.488 34.009

Tutti i suddetti contratti derivati matureranno nel corso dell'anno 2023.

Di seguito si riepiloga la composizione degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021, con indicazione dei rispettivi valori contabili, correnti e non correnti, riferiti al fair value e alla riserva di cash flow hedge, quest'ultima espressa al netto del relativo effetto fiscale differito:

euro/000 31.12.22 31.12.21
Attività Passività Hedging
Reserve
Attività Passività Hedging
Reserve
Non corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 6.472 4.919 126 96
Contratti forward per rischio cambio -
cash flow hedges
Contratti forward per rischio cambio -
fair value hedges
Totale non corrente 6.472 4.919 126 96
Corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 6.597 5.014
Contratti forward per rischio cambio -
cash flow hedges 907 566 1.412 180 2.928 (2.867)
Contratti forward per rischio cambio -
fair value hedges 2.373 1.280 138 3.791
Totale corrente 9.877 1.845 6.426 318 6.719 (2.867)
Totale 16.349 1.845 11.344 444 6.719 (2.771)

La riserva di cash flow hedge relativa ai contratti forward a copertura del rischio cambio sulle valute, include anche una parte, positiva per 125 migliaia di euro (negativa per 1.152 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), al netto del relativo effetto fiscale, maturata sulle transazioni infragruppo i cui contratti di copertura risultano già chiusi al 31 dicembre 2022, che verrà trasferita a conto economico al realizzarsi delle vendite ai clienti finali o del definitivo realizzarsi della forecasted transaction.

Si segnala inoltre che, il trasferimento nel conto economico 2022, dell'effetto delle operazioni di copertura sul rischio di cambio, è stato pari a 8.352 migliaia di euro, di cui 8.565 migliaia di euro portati a riduzione dei ricavi, 213 migliaia di euro a riduzione dei costi per materie prime e di consumo.

L'effetto complessivo a conto economico delle operazioni di copertura sul rischio del tasso di interesse è stato pari a 77 migliaia di euro, contabilizzato integralmente a riduzione degli oneri finanziari.

18 Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono composte da cassa e depositi bancari a vista e sono pari a 167.709 migliaia di euro (223.312 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Per ulteriori informazioni si rimanda al prospetto del Rendiconto finanziario consolidato.

19 A t t i v i t à destinate alla dismissione

Al 31 dicembre 2022 non vi sono presenti nel Gruppo attività destinate alla dismissione.

20 Patrimonio netto

20.1 C a p i t a l e s o c i a l e . Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale della Capogruppo è di euro 66.187.078, invariato rispetto all'esercizio precedente, suddiviso in numero 33.093.539 azioni ordinarie, tutte prive dell'indicazione del valore nominale, integralmente sottoscritto e versato; tutte le azioni hanno pari diritti in termini di partecipazione agli utili. Non esistono categorie di azioni diverse da quelle ordinarie. L'art. 7 dello statuto sociale prevede l'istituto della maggiorazione del voto nel rispetto di quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile nella sezione "Corporate Governance/Voto Maggiorato" del sito internet della Società www.todsgroup.com. L'ammontare complessivo dei diritti di voto è regolarmente pubblicato dalla Società nei termini di cui all'art. 85-bis del Regolamento Consob n. 11971/99.

Al 31 dicembre 2022 il Signor Diego Della Valle, Presidente del Consiglio di Amministrazione, controlla, direttamente o indirettamente, il 63,641% del capitale azionario della capogruppo TOD'S S.p.A.. Al 31 dicembre 2022 il Gruppo non detiene azioni proprie della controllante TOD'S S.p.A., né nell'esercizio ha fatto operazioni sulle stesse azioni.

20.2 R i s e r v e d i c a p i t a l e . Le Riserve di capitale sono costituite esclusivamente dalla Riserva sovrapprezzo azioni, che al 31 dicembre 2022 ammonta a 416.588 migliaia di euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2022.

20.3 R i s e r v e d i c o p e r t u r a e t r a d u z i o n e . Nel prospetto seguente sono riportati i movimenti del Gruppo relativi all'esercizio 2022:

euro/000
Riserva per
Riserva traduzione derivati Totale
Saldo al 01.01.21 14.333 2.978 17.311
Variazione nel fair value dei derivati di copertura (5.587) (5.587)
Differenze cambio 1.843 (4) 1.839
Trasferimento a CE dei derivati di copertura 1.695 1.695
Altri movimenti 1.852 (1.852)
Saldo al 31.12.21 18.028 (2.770) 15.258
Variazione nel fair value dei derivati di copertura 7.986 7.986
Differenze cambio 4.747 22 4.768
Trasferimento a CE dei derivati di copertura 6.107 6.107
Altri movimenti
Saldo al 31.12.22 22.775 11.344 34.119

Per quanto riguarda i commenti relativi alla movimentazione della riserva per derivati si rimanda alla Nota 17.

2 0 . 4 A l t r e r i s e r v e e r i s u l t a t o n e t t o . Tali riserve includono le riserve di patrimonio netto della capogruppo TOD'S S.p.A., la differenza tra i patrimoni netti delle società consolidate ed i relativi valori di carico delle partecipazioni, nonché gli effetti sul patrimonio netto di Gruppo delle rettifiche di consolidamento.

euro/000 Altre riserve Risultato
netto
Totale
Saldo al 01.01.21 580.280 (73.190) 507.090
Attribuzione utili 2020 (73.190) 73.190
Dividendi ordinari/straordinari
Risultato del periodo (5.938) (5.938)
Altri movimenti (650) (650)
Saldo al 31.12.21 506.440 (5.938) 500.503
Attribuzione utili 2021 (5.938) 5.938
Dividendi ordinari/straordinari
Risultato del periodo 23.065 23.065
Altri movimenti 964 964
Saldo al 31.12.22 501.466 23.065 524.531

Gli altri movimenti relativi all'esercizio 2022 includono gli effetti sulla riserva per utili e perdite attuariali.

2 7 9 Note esplicative

21 Accantonamenti, passività ed attività potenziali

2 1 . 1 A c c a n t o n a m e n t i p e r r i s c h i . Includono la stima delle passività, di scadenza o ammontare incerto, che potrebbero sorgere in capo al Gruppo a fronte di obbligazioni legali o implicite come risultato di un evento passato. La voce accoglie, principalmente, accantonamenti relativi a contenziosi legali, rischi ed oneri verso il personale e oneri di ripristino di beni di terzi. Di seguito è riepilogata la movimentazione del fondo per rischi e oneri:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Accantonamenti per rischi - non correnti
Saldo iniziale 15.778 12.692
Accantonamento 1.595 4.779
Utilizzo (915) (732)
Rilascio (1.213)
Differenze cambio (39) 751
Altri movimenti (556) (500)
Saldo finale 15.863 15.778
Accantonamenti per rischi - correnti
Saldo iniziale 1.167 2.213
Accantonamento 548 374
Utilizzo (148) (130)
Rilascio
Differenze cambio (18) 62
Altri movimenti 455 (1.352)
Saldo finale 2.003 1.167

La quota non corrente degli accantonamenti per rischi include, per 13,2 milioni di euro, la stima degli oneri di ripristino di beni di terzi in locazione.

Gli Altri movimenti si riferiscono, principalmente, alla riclassifica, ad accantonamenti correnti, di posizioni rappresentate come non correnti nel precedente esercizio.

Gli accantonamenti per rischi non includono, infine, rischi legati a contenziosi il cui esito sfavorevole è considerato possibile ma non probabile, per complessivi 0,5 milioni di euro.

2 1 . 2 P a s s i v i t à p o t e n z i a l i e d a l t r i i m p e g n i

i. Garanzie prestate a terzi. Al 31 dicembre 2022, il Gruppo ha prestato garanzie per complessivi 2.125 migliaia di euro (2.125 migliaia di euro nell'esercizio 2021) a fronte di impegni contrattuali di alcune società del Gruppo.

ii. Garanzie ricevute da terzi. Ammontano al 31 dicembre 2022 a 21.891 migliaia di euro (esercizio 2021: 23.385 migliaia di euro) le garanzie ricevute dal Gruppo TOD'S da istituzioni bancarie a copertura di impegni contrattuali.

iii. Ipoteche. Sugli immobili di proprietà del Gruppo non risultano iscritte ipoteche.

22 Fondi relativi al personale dipendente

2 2 . 1 Piani a contributi definiti. Il Gruppo ha in essere un piano pensionistico a contribuzione definita (TFR) a favore dei dipendenti delle società italiane del Gruppo con più di 50 dipendenti (si veda al riguardo il paragrafo successivo) e delle controllate giapponese e coreana.

Al 31 dicembre 2022, la passività maturata nei confronti dei dipendenti è pari 6.421 migliaia di euro (31 dicembre 2021: 6.407 migliaia di euro), relativa esclusivamente alle quattro società asiatiche, essendo le quote maturate in capo ai dipendenti italiani interamente versate a Fondi esterni. Il valore addebitato al conto economico del periodo ammonta complessivamente a 1.832 migliaia di euro.

2 2 . 2 P i a n i a b e n e f i c i d e f i n i t i . Il trattamento di fine rapporto, istituto retributivo ad erogazione differita a favore di tutti i dipendenti delle società italiane del Gruppo, si configura come Programma a benefici definiti (IAS 19) limitatamente alle imprese italiane con meno di 50 dipendenti, per le quali l'obbligazione del Gruppo non prevede il versamento dei contributi maturati sulle retribuzioni liquidate, ma si protrae fino al termine del rapporto di lavoro ovvero, per le altre società (inclusa la Capogruppo), per la quota maturata prima del 2007 (32). Per tali tipi di piani, il principio richiede che l'ammontare maturato debba essere proiettato nel futuro al fine di determinare, con una valutazione attuariale che tenga conto del tasso di rotazione del personale, della prevedibile evoluzione della dinamica retributiva, ecc., l'ammontare da pagare al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

Le principali basi tecniche economiche e demografiche utilizzate per il calcolo attuariale sono riepilogate di seguito:

  • Tasso annuo di attualizzazione: 3,63%
    • Riferito alla curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA nel mese di Dicembre 2022.
  • Tasso annuo di inflazione: 2,30%;

(32) Per le imprese con più di 50 dipendenti, le quote di TFR maturate, a partire dal 1 o gennaio 2007, sono destinate a forme di previdenza complementare (fondi pensione) oppure, in alternativa, ad un Fondo di Tesoreria istituito presso l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Venendo a cessare ogni obbligazione delle imprese nei confronti dei dipendenti, sempre a partire dal 1 o gennaio 2007, tutte le quote di TFR maturate rientrano nella disciplina dei Defined Contribution Plans per la quota maturata a decorrere da tale data.

Tasso annuo incremento TFR: 3,225%.

La tabella seguente riporta la movimentazione dell'esercizio del debito complessivo maturato nei confronti dei dipendenti del Gruppo in forza al 31 dicembre 2022:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Saldo iniziale 8.234 8.676
Prestazioni correnti 26 99
Oneri finanziari 85 27
Benefici pagati (494) (736)
(Utili)/perdite attuariali (964) 165
Altro (5) 3
Saldo finale 6.882 8.234

I fondi relativi al personale dipendente includono inoltre altre passività per benefici ai dipendenti a lungo termine.

23 Indebitamento Finanziario Netto

Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento finanziario netto è pari a 555.020 migliaia di euro (era pari a 519.068 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Le disponibilità liquide (cassa e depositi bancari) sono pari a 167.709 migliaia di euro, mentre le passività sono pari a 728.714 migliaia di euro, delle quali 544.368 migliaia di euro a titolo di esposizione a medio-lungo termine. Si segnala che l'indebitamento finanziario netto include le passività per leasing correnti e non correnti per complessivi 483.916 migliaia di euro (si veda Nota 8).

Di seguito si espone l'indebitamento finanziario netto, come definito dalle indicazioni ESMA contenute nelle Guidelines on disclosure requirements under the Prospectus Regulation del 04 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21):

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.22 31.12.21 Variazione
Disponibilità liquide (A) 167.709 223.312 (55.603)
Strumenti equivalenti alle disponibilità liquide (B)
Altre attività finanziarie correnti (C) 6.597 6.597
Liquidità (D) = (A) + (B) + (C) 174.306 223.312 (49.006)
Debiti finanziari correnti (E) 8.907 16.626 (7.719)
Quota corrente dell'indebitamento non corrente (F) 176.051 135.128 40.923
Indebitamento finanziario corrente (G) = (E) + (F) 184.958 151.755 33.204
Indebitamento/(surplus) finanziario netto corrente (H) = (G) - (D) 10.652 (71.558) 82.210
Debiti finanziari non correnti (I) 536.030 582.123 (46.094)
Strumenti di debito (J)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (K) 8.338 8.502 (164)
Indebitamento finanziario non corrente (L) = (I) + (J) + (K) 544.368 590.626 (46.258)
Totale Indebitamento/(surplus) finanziario netto (H) + (L) 555.020 519.068 35.952
euro/000
Composizione indebitamento finanziario 31.12.22 31.12.21 Variazione
Scoperti di conto corrente (A) 7.062 7.606 (544)
Short Term loan (B) 2.301 (2.301)
Debiti finanziari correnti (C) = (A) + (B) 7.062 9.907 (2.845)
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine (D) 79.252 39.167 40.084
Altre passività finanziarie correnti (E) 17 1.321 (1.304)
Passività finanziarie correnti (F) = (C) + (D) + (E) 86.330 50.396 35.935
Passività per leasing correnti (G) 96.783 94.640 2.143
Strumenti finanziari derivati (H) 1.845 6.719 (4.874)
Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) 184.958 151.755 33.204
Quota non-corrente dei finanziamenti a m/l termine 148.897 228.149 (79.252)
Passività per leasing non-correnti 387.133 353.975 33.158
Altre passività non-correnti 8.338 8.502 (164)
Indebitamento finanziario non-corrente 544.368 590.626 (46.258)

Di seguito si riepiloga la composizione dell'indebitamento finanziario:

I finanziamenti a medio e lungo termine, pari a complessivi 148.897 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, sono costituiti dalle seguenti posizioni:

  • finanziamento in pool, siglato in data 22 gennaio 2021, coordinato da Intesa Sanpaolo S.p.A., attraverso la Divisione IMI Corporate e Investment Banking, composto da una quota Term Loan, erogata per 250 milioni di euro, e una quota di Revolving Credit Facility, per complessivi 250 milioni di euro, interamente inutilizzata al 31 dicembre 2022. La scadenza del finanziamento è prevista per il 31 dicembre 2025 ed il rimborso della parte Term Loan avverrà in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2022. Su tale finanziamento maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi + 250 basis points. Lo spread applicabile è soggetto a variazioni sulla base degli andamenti degli indicatori finanziari e di sostenibilità previsti contrattualmente e, nel corso del 2022, si è attestato a 243 basis points a seguito del raggiungimento degli obiettivi previsti dal contratto.

A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse su tale finanziamento in pool, sono in essere dei contratti derivati (interest rate swap - IRS), per un nozionale pari all'importo della quota Term Loan (Nota 17). Si precisa peraltro che i financial covenants previsti per tale finanziamento in pool sono stati rispettati al 31 dicembre 2022.

Oltre al finanziamento in pool, al 31 dicembre 2022 è in essere il seguente finanziamento:

  • finanziamento sottoscritto in data 15 novembre 2021 con Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A., per un ammontare di 20 milioni di euro, con scadenza al 15 maggio 2023. Il tasso di interesse trimestrale convenuto è pari allo 0,65%.

Le Altre passività non correnti sono relative alla quota non corrente della passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo.

Di seguito si riporta il piano di rimborso contrattuale del complesso dei finanziamenti a medio e lungo termine:

euro/000 Finanziamento in pool Cassa di Totale
IntesaSanPaolo - Risparmio di
Crédit Agricole - BPM - Fermo
BNL - Unicredit
2023 60.000 20.000 80.000
2024 70.000 70.000
2025 80.000 80.000
2026 -
oltre 5 anni -
Totale 210.000 20.000 230.000
Ratei interessi e costo ammortizzato -
Totale 210.000 20.000 230.000

Per l'analisi di sensitività sui tassi d'interesse (IFRS 7) e l'informativa sulle ulteriori linee di credito e finanziamenti a disposizione del Gruppo ma non utilizzati alla data del 31 dicembre 2022, si rimanda alla Nota 6.

23.1 Rendiconto Finanziario Consolidato

Le disponibilità liquide nette al 31 dicembre 2022, esposte nel prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato, sono composte dalle disponibilità liquide, pari a 167,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (223,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021) al netto degli scoperti di conto corrente, pari a 7,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (7,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021). La gestione operativa del periodo ha generato liquidità per 153,8 milioni di euro, rispetto a 218,4 milioni di euro nel precedente esercizio. Rispetto all'esercizio precedente, si segnala, in particolare, un maggiore assorbimento di cassa a livello di circolante operativo, legato, principalmente, ai prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione è tornata a pieno regime, dopo le opportune cautele tenute in conseguenza del perdurare della pandemia; tali giacenze produrranno i propri positivi effetti sulla liquidità nell'esercizio successivo.

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del 2022 include, principalmente, il pagamento del valore nominale delle passività per leasing, pari a 100,4 milioni di euro, e i rimborsi del finanziamento in pool in essere (Nota 8).

24 Altre passività non correnti

Il saldo della voce, pari a 11.540 migliaia di euro, si riferisce, principalmente, alla passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo (Nota 9), pari a 8.338 migliaia di euro (8.502 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Tale passività è stata iscritta al valore attuale degli esborsi finanziari ragionevolmente prevedibili sulla base del piano pluriennale degli interventi di restauro.

25 Debiti commerciali ed altre passività correnti

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Debiti commerciali 170.597 132.235 38.362
Debiti tributari 13.839 17.066 (3.226)
Altre passività
Debiti verso i dipendenti 16.644 17.207 (563)
Istituti di previdenza 7.399 7.786 (387)
Altri 27.491 31.329 (3.838)
Totale altre 51.533 56.322 (4.789)

I debiti tributari includono, in applicazione dell'IFRIC 23, anche la stima dei rischi di natura fiscale.

I debiti verso dipendenti sono relativi alle competenze maturate a favore del personale (inclusa la quota di ferie non godute) e non liquidate alla data di bilancio.

La voce Altri comprende, principalmente, acconti da clienti, la quota corrente della stima dei resi di fine esercizio, ricavi di competenza dell'esercizio successivo e altre passività correnti.

26 U t i l e / ( p e r d i t a ) p e r a z i o n e

Il calcolo dell'utile/(perdita) per azione base e diluito è basato sui seguenti elementi:

i . U t i l e / ( p e r d i t a ) d i r i f e r i m e n t o

euro/000
Da attività in funzionamento e attività cessate Esercizio 22 Esercizio 21
Utile/(perdita) per determinazione dell'utile base per azione 23.065 (5.938)
Effetti di diluizione
Utile/(perdita) per determinazione dell'utile diluito per azione 23.065 (5.938)
euro/000
Da attività in funzionamento Esercizio 22 Esercizio 21
Utile/(perdita) netto dell'esercizio 23.065 (5.938)
Utili (perdite) da attività cessate
Utile/(perdita) per determinazione dell'utile base per azione 23.065 (5.938)
Effetti di diluizione
Utile/(perdita) per determinazione dell'utile diluito per azione 23.065 (5.938)

In entrambi gli esercizi, 2022 e 2021, non si rilevano elementi di diluizioni del risultato netto consolidato, anche per effetto di attività cessate nei periodi in esame.

i i . N u m e r o a z i o n i d i r i f e r i m e n t o

Esercizio 22 Esercizio 21
N° medio azioni per determinazione dell'utile/(perdita) base per
azione
33.093.539 33.093.539
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione dell'utile/(perdita) diluito per
azione
33.093.539 33.093.539

iii. U t i l e / ( p e r d i t a ) b a s e p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile/(perdita) base per azione del periodo gennaio-dicembre 2022, è basato sul risultato dell'esercizio attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della capogruppo TOD'S S.p.A., positivo per 23.065 migliaia di euro (esercizio 2021: negativo per 5.938 migliaia di euro), e su di un numero medio di azioni ordinarie in circolazione nello stesso periodo pari a 33.093.539 invariato rispetto all'esercizio precedente.

i v . U t i l e / ( p e r d i t a ) d i l u i t o p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione del periodo gennaio-dicembre 2022, coincide con il calcolo dell'utile/(perdita) per azione base, non essendovi strumenti aventi potenziali effetti diluitivi.

27 Operazioni con entità correlate

Le operazioni con parti correlate realizzate dal Gruppo sono poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate poste in essere dal Gruppo sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle "best practice" del mercato, ad una approfondita istruttoria, che contempla, tra l'altro:

  • i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti al competente Comitato Controllo e Rischi, composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti al quale, con delibera consiliare del 21 aprile 2021, sono stati attribuiti i compiti previsti dalla normativa regolamentare vigente in materia di operazioni con parti correlate e dalla Procedura OPC adottata dalla TOD'S S.p.A., con riguardo, sia alle operazioni di minore rilevanza, sia alle operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate, con la sola esclusione delle operazioni con parti correlate non esenti riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, attribuite alla competenza del Comitato Nomine e Remunerazione (parimenti composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti); ciascun Comitato, nell'esercizio delle sue funzioni in materia di operatività con parti correlate, può avvalersi anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;
  • ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione (o, se del caso, del diverso organo competente ad approvare l'operazione).

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività delle società del Gruppo TOD'S – sono state poste in essere nel primario interesse del Gruppo TOD'S, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

Principali operazioni concluse nel periodo

Nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2021 che abbiano prodotto gli stessi effetti.

  • Riguardo a nuove operazioni di minore rilevanza, si segnalano le seguenti operazioni:
  • Il rinnovo da parte del Gruppo di quattro contratti di locazione immobiliare in essere con la società correlata Immobiliare De.IM. S.r.l., proprietaria dei locali in questione, tutti siti a Milano; più in dettaglio, gli immobili sono costituiti da: i) due showroom (rispettivamente dedicati ai marchi Hogan e Fay), siti in Via Savona n. 56, ii) una porzione immobiliare ad uso uffici, sita in Via Serbelloni n. 1, al 3° piano, iii) il complesso immobiliare, sito in Via Sant'Andrea n. 17, che ospita il flagship store di Milano del brand ROGER VIVIER. Le operazioni si configurano come operazioni tra parti correlate, in quanto la Immobiliare De.IM.

S.r.l. è una società che fa capo al Presidente, Diego Della Valle e al Vicepresidente, Andrea Della Valle, e controllata dal primo;

  • la sottoscrizione di un accordo di sponsorizzazione con le società TBS CREW S.r.l. e VIEFFE S.r.l. avente ad oggetto l'esecuzione, dietro corrispettivo, di prestazioni da parte di alcune note influencers, tra cui la Sig.ra Chiara Ferragni, finalizzate alla campagna di comunicazione del brand TOD'S per la stagione Primavera-Estate 2022; l'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la società TBS CREW S.r.l. è una società indirettamente controllata dalla Sig.ra Chiara Ferragni, componente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e, come tale, parte correlata della Società ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate;
  • Il rinnovo del contratto di consulenza in essere tra la capogruppo e il consigliere, cooptato per delibera consigliare del 7 giugno 2021, Michele Scannavini, avente ad oggetto la prestazione di alcuni servizi di consulenza generale da erogare, a supporto del Presidente del Consiglio di Amministrazione e del top management del Gruppo; il rinnovo ha efficacia a partire dal 14 giugno 2022, per la durata di un anno, alle medesime condizioni economiche del contratto giunto a scadenza. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto il Dott. Michele Scannavini è componente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e, come tale, parte correlata della Società ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate;
  • Il rinnovo biennale del contratto di fornitura in essere tra la capogruppo e la società correlata Elsa Schiaparelli s.a.s., sottoscritto nel maggio 2020 e in scadenza il 31 maggio 2022, avente ad oggetto la realizzazione, da parte della TOD'S S.p.A., a favore della società correlata, di prototipi di articoli di pelletteria (borse, cinture e articoli di piccola pelletteria) e la successiva produzione in serie degli articoli realizzati sulla base dei prototipi. Il rinnovo, in particolare, è stato sottoscritto tra le parti per un ulteriore periodo di due anni, con scadenza, pertanto, al 31 maggio 2024, alle medesime condizioni contrattuali del precedente accordo. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la Elsa Schiaparelli s.a.s. è una società controllata indirettamente dalla Diego Della Valle & C S.r.l., società facente capo al Presidente, Diego Della Valle, e al Vicepresidente, Andrea Della Valle, e controllata dal primo.

Operazioni con parti correlate in essere alla data del 31 dicembre 2022

Nel corso dell'esercizio 2022, il Gruppo TOD'S ha continuato ad intrattenere una serie di rapporti contrattuali con parti correlate (amministratori/soci di controllo o di riferimento), già in essere nel precedente esercizio. Le transazioni dell'esercizio hanno avuto principalmente ad oggetto la vendita di prodotti, la locazione di spazi adibiti a punti vendita, show rooms ed uffici e la prestazione di servizi pubblicitari.

i. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

euro/000 Vendite
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
attive
Ricavi
per locaz.
Altro
Eserc. 22
Controllante (*) 962 12 5 2
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 962 12 - 5 2
Eserc. 21
Controllante (*) 524 13 5
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 524 13 - 5 -

(*) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

ii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

euro/000 Acquisti
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
passive
Oneri
per locaz.
Altro
Eserc. 22
Controllante (*) 6 816 5.834 10
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 6 816 - 5.834 10
Eserc. 21
Controllante (*) 3 458 6.099 24
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 3 458 - 6.099 24

(*) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

iii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Crediti e Debiti

31.12.22 31.12.21
Attività
Passività
Attività Passività
euro/000 Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività
per leasing
Debiti
commerciali
Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività
per leasing
Debiti
commerciali
Controllante (*) 46.116 392 46.580 295 17.324 219 18.575 265
Totale 46.116 392 46.580 295 17.324 219 18.575 265

(*) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

I diritti d'uso e le passività per leasing, riportati nella tabella sopra, si riferiscono ad alcuni contratti di locazione in essere con la società correlata Immobiliare De.Im. S.r.l., società interamente facente capo, attraverso la Diego Della Valle & C. S.r.l., al Presidente, Diego Della Valle, ed al Vice Presidente, Andrea Della Valle, e controllata dal primo, riferiti ad un negozio diretto, uffici e show-rooms del Gruppo a Milano.

Considerata la non significatività di tali importi, non ne è stata data separata indicazione nei Prospetti contabili ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Si ricorda, inoltre, che la voce Attività a vita utile indefinita accoglie, per 415 milioni di euro, il valore di acquisto del marchio ROGER VIVIER, acquisito nel mese di gennaio 2016 dalla correlata Gousson Consultadoria e Marketing S.r.l., società controllata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, Diego Della Valle.

Le operazioni tra le società del Gruppo incluse nell'area di consolidamento sono state eliminate nel bilancio consolidato, per cui non sono evidenziate in queste note.

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Direttori generali.

Nel prospetto seguente sono indicati, per ciascuno degli Amministratori, dei Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche della TOD'S S.p.A., i compensi maturati nel corso dell'anno 2022 (anche per le attività svolte presso le società controllate del Gruppo), a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma.

Compensi per Compensi
per part. a
Benefici
non
Bonus e altri Retribuz.
da lavoro
Altri
compens
la carica Comitati monetari incentivi dipend. i
Amministratori
Diego Della Valle (1) 1.839,5 10,1
Andrea Della Valle (2) 1.239,2 10,1
Luigi Abete 39,9 9,7
Marilù Capparelli 39,9
Luca Cordero di Montezemolo 39,2
Sveva Dalmasso 39,9 10,1
Chiara Ferragni 36,7
Romina Guglielmetti (3) 39,9 11,1 11,1
Emilio Macellari (4) 254,9 10,1 175,0 480,0
Vincenzo Manes 39,2 20,8
Cinzia Oglio 39,9 2,1 48,6 162,0
Emanuela Prandelli 39,9 11,1
Pierfrancesco Saviotti 39,9
Michele Scannavini (5) 39,5 200,0
Totale 3.767,0 92,9 2,1 223,6 162,0 691,1
Direttore Generale
Simona Cattaneo (6) 4,5 767,6
Sindaci
Pierluigi Pace (7) 76,7
Piera Tula (8) 51,2
Fabrizio Redaelli (9) 60,0
Giulia Pusterla (10) 13,4
Enrico Colombo (11) 31,4 11,1
Totale 232,7 11,1
Dirigenti con responsabilità strategiche
Dirigenti con resp. stra. (12) 7,1 116,6 1.145,0

Pres idente del CdA e Ammi ni stratore Delegato

Legenda

  • (1) Presidente del CdA e Amministratore Delegato
  • (2) Vice Presidente del CdA e Amministratore Delegato
  • (3) Membro dell'Organismo di Vigilanza
  • (4) Amministratore con deleghe e consulente della TOD'S S.p.A.
  • (5) Amministratore e consulente della TOD'S S.p.A. Cooptato in data 7 giugno 2021.
  • (6) Direttore Generale
  • (7) Presidente del Collegio Sindacale neo nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022
  • (8) Sindaco effettivo neo nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022
  • (9) Sindaco effettivo con incarico rinnovato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022
  • (10) Presidente del Collegio Sindacale in carica fino all'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022
  • (11) Sindaco effettivo in carica fino all'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022 e membro dell'Organismo di Vigilanza
  • (12) Include i Direttori Generali limitatamente ai compensi per il rapporto di lavoro dipendente

Si segnala, infine, che per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche non sono previste Indennità di fine carica.

28 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi di quanto previsto dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che il Gruppo non ha posto in essere nell'esercizio operazioni significative non ricorrenti.

29 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali nel corso dell'esercizio.

30 Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, come da tabella che segue:

euro
Società
beneficiaria
Soggetto erogante Contributo
ricevuto
Causale
TOD'S S.p.A. Regione Marche 54.064 Aiuti alle imprese per selezione e formazione del personale
Totale 54.064

I contributi sopra indicati sono, peraltro, riscontrabili dall'apposito Registro nazionale pubblicamente consultabile. Con riferimento all'esercizio 2022, inoltre, le società italiane del Gruppo hanno beneficiato del credito d'imposta sugli affitti per circa 113 migliaia di euro, del credito di imposta su beni strumentali per circa 152 migliaia di euro, del credito di imposta su investimenti pubblicitari per 180 migliaia di euro, del credito di imposta Gas (D.L. 17/07/22 n. 50) per 14 migliaia di euro, del credito di imposta per bonus energia elettrica imprese non energivore D.L. n. 21 del 21/03/2022 (convertito legge n. 51 del 20/05/2022) per 167 migliaia di euro, del contributo per sviluppo di energia elettrica da fonti rinnovabili (contributo GSE) per 284 migliaia di euro. Inoltre, il Gruppo ha beneficiato della cosiddetta Super Ace (Art. 16 com. 2 a 7 Legge n. 106 del 23/07/2016) per circa 180 migliaia di euro. Infine, sempre nell'esercizio, la Capogruppo ha ottenuto benefici contributivi riferiti alla Legge n. 178 del 30/12/2020 (decontribuzione Sud ed esonero under 36) per 200 migliaia di euro.

Si precisa che i benefici ricevuti sono stati riepilogati attraverso il principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2022, senza tener conto della relativa competenza economica.

31 Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio

Successivamente alla chiusura dell'esercizio 2022 non si segnalano fatti di rilievo che abbiano interessato le attività del Gruppo.

Relazione della società di revisione indipendente

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Procedure di
revisione svolte
Le procedure di revisione che abbiamo svolto hanno incluso, tra le altre:
· la comprensione delle procedure e dei controlli aziendali rilevanti posti in
essere dal Gruppo ai fini della stima del fondo svalutazione magazzino;
• la verifica della completezza e della accuratezza della base dati utilizzata
dalla Direzione per la stima del fondo svalutazione magazzino e
dell'accuratezza matematica dello stesso;
• l'analisi, tramite verifiche documentali e discussione con le funzioni
aziendali coinvolte, dei metodi e della ragionevolezza delle assunzioni
utilizzate dalla Direzione ai fini della stima del fondo svalutazione;
• l'esame dell'adeguatezza dell'informativa riportata nelle note esplicative
rispetto a quanto previsto dai principi contabili di riferimento.

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Prospetti contabili

Conto economico

euro/000
Note Eserc. 22 Eserc. 21
Ricavi
Ricavi delle vendite (1) 5.1 651.170 528.150
Altri ricavi e proventi 5.1 17.541 13.622
Totale ricavi 668.711 541.773
Costi operativi
Variazione rimanenze PF e SL 18.030 (42.717)
Costi per materie prime e di consumo (207.124) (151.273)
Costi per servizi 5.2 (212.438) (163.452)
Costi per utilizzo beni di terzi 5.3 (27.248) (19.285)
Costi per il personale 5.4 (113.818) (107.024)
Altri oneri operativi 5.5 (16.695) (12.184)
Ammortamenti 6-7-8 (44.934) (44.969)
Svalutazioni/Rispristini di valore delle attività 9-15 (693) (590)
Totale costi operativi (604.920) (541.495)
Risultato operativo 63.791 278
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 5.6 40.799 23.009
Oneri finanziari 5.6 (60.543) (35.942)
Proventi (oneri) finanziari (19.744) (12.932)
Proventi (oneri) da partecipazioni 5.7 18.515 (5.973)
Risultato prima delle imposte 62.562 (18.627)
Imposte sul reddito 5.8 (4.072) 5.589
Risultato netto 58.491 (13.038)
Utile/(perdita) base per azione 24 1,77 (0,39)
Utile/(perdita) diluito per azione 24 1,77 (0,39)

Note:

(1) La voce Ricavi delle vendite include operazioni con entità del Gruppo pari a 278,8 e 214,5 milioni di euro, rispettivamente negli esercizi 2022 e 2021.

Conto economico complessivo

euro/000
Note Eserc. 22 Eserc. 21
Utile/(perdita) del periodo (A) 58.491 (13.038)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura
(cash flow hedge) 16 13.656 (2.368)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (B) 13.656 (2.368)
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(Perdite) attuariali cumulati sui piani a benefici definiti 20 925 (132)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (C) 925 (132)
Totale utili/(perdite) complessivo (A)+(B)+(C) 73.072 (15.539)

Situazione patrimoniale-finanziaria

euro/000
Note 31.12.22 31.12.21
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 6 177.255 131.612
Totale attività per diritto d'uso 177.255 131.612
Attività immateriali
Attività a vita utile indefinita 7 139.219 139.219
Altre attività 7 26.072 25.324
Totale attività immateriali 165.291 164.543
Attività materiali
Immobili e terreni 8 52.230 53.656
Impianti e macchinari 8 8.558 8.567
Attrezzature 8 8.354 8.283
Opere su beni di terzi 8 5.558 7.945
Altre 8 7.624 6.786
Totale attività materiali 82.324 85.236
Altre attività
Investimenti immobiliari 10 5 8
Partecipazioni 11 510.361 509.238
Attività fiscali differite 12 62.412 69.756
Altre 13 17.168 7.236
Attività per derivati 16 6.472
Totale altre attività 596.417 586.238
Totale attività non correnti 1.021.288 967.630
Attività correnti
Rimanenze 14 226.514 193.450
Crediti commerciali (1) 15 203.225 159.633
Crediti tributari 15 9.671 9.056
Attività per derivati 16 9.563 52
Altre 15 62.004 61.347
Disponibilità liquide 17 71.440 112.259
Totale attività correnti 582.418 535.797
Totale attività 1.603.706 1.503.426

Nota:

(1) La voce Crediti commerciali include crediti con entità del Gruppo pari a 143,0 e 106,3 milioni di euro, rispettivamente al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021.

Continua

euro/000
Note 31.12.22 31.12.21
Patrimonio netto
Capitale sociale 18 66.187 66.187
Riserve di capitale 18 416.507 416.507
Riserve di copertura 18 11.948 (1.709)
Altre riserve 18 346.378 358.490
Risultato di periodo 18 58.491 (13.038)
Totale Patrimonio netto 899.510 826.438
Passività non correnti
Accantonamenti per rischi 19 7.496 3.429
Fondi relativi al personale 20 9.788 9.495
Passività finanziarie non correnti 21 148.897 228.149
Passività per leasing non correnti 6 159.731 116.995
Altre 22 24.568 19.984
Totale passività non correnti 350.480 378.051
Passività correnti
Debiti commerciali (2) 23 167.494 143.181
Debiti tributari 23 8.689 12.660
Passività per derivati 16 836 6.386
Altre 23 71.062 71.334
Passività finanziarie correnti 21 79.268 39.434
Passività per leasing correnti 6 25.767 23.658
Accantonamenti per rischi 19 600 2.284
Totale passività correnti 353.716 298.938
Totale Patrimonio netto e passività 1.603.706 1.503.426

Nota:

(2) La voce Debiti commerciali include debiti con entità del Gruppo pari a 31,8 e 38,9 milioni di euro, rispettivamente al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021.

Rendiconto finanziario

euro/000
Note 31.12.22 31.12.21
Utile (Perdita) del periodo 58.491 (13.038)
Rettifiche per riconciliare l'utile netto con i flussi di cassa generati
(utilizzati) dalla gestione operativa:
Ammortamenti, rivalutazioni, svalutazioni e accantonamenti 6-7-8-9-14-15 40.220 55.570
Altri oneri/(proventi) non monetari 16-18-19 3.323 17.476
Imposte del periodo 5.8 4.072 (5.589)
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 15 (43.876) 8.213
Rimanenze 14 (23.577) 39.213
Crediti e debiti tributari 15-23 2.537 2.968
Debiti commerciali 23 24.312 34.142
Altre attività e passività 15-23 1.455 (1.001)
Variazione fondi per il personale 20 (660) (704)
Flussi di cassa della gestione operativa 66.296 137.249
Interessi (pagati)/incassati (5.307) (6.301)
Interessi (pagati) sulle passività per leasing (4.952) (4.914)
Imposte sul reddito (pagate)/rimborsate (1.251) (1.251)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (A) 54.786 124.783
Acquisti di attività immateriali e materiali 7-8 (19.424) (20.622)
Cessioni di attività immateriali e materiali 7-8 412 963
(Incremento) decremento da fusioni 1.951
(Incremento) decremento nelle partecipazioni 11 (2.359) (65.329)
Riduzione (incremento) altre attività non correnti 13 58 1.032
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (B) (21.312) (82.005)
Finanziamenti a controllate 13-15 (9.044) 5.741
Rimborsi delle passività per leasing 6 (25.249) (21.457)
Rimborsi delle passività finanziarie 21 (40.000) (417.292)
Accensioni delle passività finanziarie 21 250.000
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (C) (74.292) (183.008)
Differenze cambi di conversione (D)
Flussi di cassa dell'attività in funzionamento (E) = (A)+(B)+(C)+(D) (40.819) (140.230)
Flussi di cassa delle attività in dismissione (F)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) (G) = (E)+(F) (40.819) (140.230)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 112.259 252.488
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 71.440 112.259
Variazione delle disponibilità liquide nette (40.819) (140.230)

Variazioni del Patrimonio netto

Esercizio 2022
euro/000 Capitale
sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura
Riserve di
utili
Totale
Saldo al 01.01.22 66.187 416.507 (1.709) 345.452 826.438
Da conto economico 58.491 58.491
Da altri utili/(perdite) 13.656 925 14.582
Utili/(perdite) complessivi 13.656 59.416 73.072
Dividendi versati
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni
Saldo al 31.12.22 66.187 416.507 11.948 404.868 899.510
Esercizio 2021
euro/000 Capitale
sociale
Riserve di
capitale
Riserve di
copertura
Riserve di
utili
Totale
Saldo al 01.01.21 66.187 416.507 660 359.055 842.409
Da conto economico (13.038) (13.038)
Da altri utili/(perdite) (2.368) (132) (2.500)
Utili/(perdite) complessivi (2.368) (13.170) (15.539)
Dividendi versati
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (433) (433)
Saldo al 31.12.21 66.187 416.507 (1.709) 345.452 826.438

1. N o t e g e n e r a l i

La Società TOD'S S.p.A., con sede legale in Sant'Elpidio a Mare (Fermo) in via Filippo Della Valle 1, è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale di TOD'S S.p.A. è detenuto per il 50,291% da DI.VI. FINANZIARIA DI DIEGO DELLA VALLE & C. S.r.l..

Il Bilancio separato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in data 13 marzo 2023 per l'approvazione dell'Assemblea degli azionisti del 19 aprile 2023 ed è assoggettato a revisione legale da parte della Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A..

2. Criteri generali di redazione

Il Bilancio separato è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards – IAS –, e International Financial Reporting Standards –IFRS) emessi dallo IASB, in base al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.). Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Le relative note esplicative sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'art. 114 comma 5 del TUF), dall'art. 78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, dal Codice Civile. In coerenza con il documento di bilancio del precedente esercizio, alcune informazioni sono contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.

Il Bilancio separato è redatto nel presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento e include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, le variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative.

Il Bilancio separato è redatto in euro.

Per la presentazione dei risultati economici, la Società utilizza un conto economico che segue lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura. All'interno del conto economico, come risultato intermedio, è esposto il risultato operativo denominato anche EBIT (earning before interests and taxes) che, congiuntamente all'EBITDA, è ritenuto un indicatore rappresentativo delle performances aziendali. L'EBITDA viene comunque fornito all'interno della relazione sull'andamento della gestione ai fini di una più esaustiva comprensione

delle performances economiche. Inoltre è predisposto il prospetto di conto economico complessivo che include anche le componenti economiche che transitano al di fuori del conto economico e movimentano direttamente le specifiche voci del patrimonio netto. Le transazioni rappresentate all'interno del conto economico complessivo sono esposte al netto del relativo effetto fiscale.

Quanto allo schema di stato patrimoniale, la Società presenta separatamente nell'attivo e nel passivo le poste correnti, che si suppone siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo, da quelle non correnti. Gli schemi sopra delineati, opportunamente integrati dalle note esplicative, corredati dalla Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione, sono ritenuti quelli che meglio riescono a fornire una rappresentazione strutturata della situazione patrimoniale e dei risultati economici della Società. Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni o di un riesame del bilancio, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire informazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bilancio stesso, i dati comparativi saranno conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra esercizi. In tal caso, qualora significativa, verrà data opportuna informativa nelle note esplicative.

Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, si comunica che la Società si avvale della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e successive modificazioni e integrazioni) con riferimento alla messa a disposizione del pubblico presso la sede della documentazione inerente le operazioni di fusione, scissione, aumenti di capitale, acquisizioni, cessioni.

3. Criteri di valutazione e principi contabili applicati

I principi contabili adottati nella redazione del presente Bilancio separato sono coerenti con quelli applicati per la redazione del Bilancio separato al 31 dicembre 2021, ad eccezione di quanto di seguito esposto relativamente ai principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2022.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2022, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio della Società chiuso al 31 dicembre 2022

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.

  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dell'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa dal costo delle attività materiali. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.

  • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).

  • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1° gennaio 2023, e non adottati in via anticipata dalla Società

• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting EstimatesAmendments to IAS 8". Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio della Società.

• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio della Società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea

• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". I documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio della Società.

• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di tale emendamento.

I principi elencati in questo paragrafo non sono applicabili in quanto non risultano omologati da parte dell'Unione Europea, la quale, durante il processo di omologazione, potrebbe recepire solo parzialmente, o non recepire, tali principi.

3.1 Uso di stime. Il bilancio è predisposto in accordo agli IFRS, che richiedono il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e della passività, sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato.

Le stime e le assunzioni utilizzate, sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del bilancio, sull'esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. Il management, anche alla luce dell'attuale contesto economico e finanziario, caratterizzato da un

clima di incertezza, ha provveduto ad aggiornare le stime e le assunzioni rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, principalmente in relazione al valore recuperabile dell'avviamento e delle altre attività a vita utile indefinita (marchi), al fondo svalutazione crediti, al fondo svalutazione magazzino, alla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate, alle attività per diritto d'uso e relative passività finanziarie.

Con particolare riguardo ai rischi derivanti dai cambiamenti climatici, si fa presente che la Società svolge valutazioni periodiche sui possibili potenziali impatti che tali rischi possono generare per lo sviluppo, la performance e il posizionamento dell'Azienda.

I risultati del processo di assessment svolto nell'ambito del sistema di gestione dei rischi e del processo di analisi di materialità condotto ai fini della redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (a cui si rimanda per approfondimenti) hanno confermato che, vista la natura del business model della Società e delle evoluzioni del contesto esterno, in assenza di adeguati presidi, i cambiamenti climatici potrebbero avere effetti non trascurabili, potendo influenzare ad esempio la continuità operativa di siti logistici e produttivi, la stagionalità delle collezioni, i cambiamenti nelle preferenze di acquisto dei clienti, la disponibilità di materie prime e la necessità di implementare presidi di monitoraggio e controllo per rispondere ai nuovi adempimenti imposti dal regolatore ai fini del contenimento dei gas a effetto serra.

Per questo motivo, la Società ha intrapreso iniziative e investimenti per ridurre i consumi e migliorare l'efficienza energetica dei siti direzionali e operativi della Società con effetti sulla riduzione delle relative emissioni in atmosfera (si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per una loro descrizione completa) e continuerà a considerare proattivamente l'adozione di metodologie innovative utili alla corretta valutazione degli impatti finanziari che i rischi e le opportunità derivanti dai cambiamenti climatici possono avere nel breve, medio e lungo periodo nonché allo sviluppo di strategie mirate alla gestione di tali impatti.

Al momento non si sono evidenziati elementi con impatti sulle poste contabili né impairment triggers da considerare. In particolare, la Società ha esaminato, senza riscontrare criticità, possibili: i) impatti sulla vita utile attesa delle attività non correnti e i valori residui stimati in accordo allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 38 "Attività immateriali"; ii) indicatori di impairment, in conformità allo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività", a causa del rischio climatico o delle misure di attuazione derivanti dagli impegni assunti dalla Società nell'ambito del piano di sostenibilità; iii) impatti sulla recuperabilità delle giacenze di magazzino in relazione all'adeguamento a nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore; iv) passività, coerentemente con i requisiti dello IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività

potenziali", per potenziali controversie, danni ambientali, tributi o sanzioni aggiuntivi relativi ai requisiti ambientali, contratti che possono diventare onerosi o ristrutturazioni per raggiungere obiettivi legati al clima. La Società, data la continua evoluzione e la rilevanza del tema, continuerà nel monitoraggio di tali possibili rischi.

In relazione al conflitto Russia-Ucraina, non sono di rilievo gli impatti diretti subiti nell'esercizio, non essendo presente, il Gruppo, con negozi diretti in tali Paesi ed essendo molto limitata anche la sua presenza attraverso il canale indiretto. In particolare, risulta inferiore all'1% dei ricavi consolidati l'esposizione complessiva del Gruppo a questi due Paesi, rilevata nel 2021, prima, quindi, dello scoppio del conflitto. Anche in questo caso, la Società ha valutato i possibili impatti derivanti dalle conseguenze del conflitto, tenendo conto anche di quelle indirette (aumento dei costi di energia, inflazione nei principali mercati internazionali, aumento dei tassi di interesse), senza rilevare criticità, anche con riferimento alla valutazione delle poste di bilancio. In aggiunta, si segnala che la Società, ha tenuto conto anche di tali effetti indiretti, nell'effettuazione del test di impairment, alla cui Nota 9 si rimanda per dettagli.

3.2 Operazioni in valuta estera. La valuta funzionale (valuta dell'ambiente economico principale nel quale la Società opera) utilizzata per la presentazione del bilancio è l'euro. Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale applicando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera, in essere alla data di bilancio, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le differenze di cambio derivanti dall'estinzione di tali operazioni, o dalla conversione di attività e passività monetarie alla data di bilancio, sono rilevate nel conto economico.

3.3 Strumenti finanziari derivati. Le caratteristiche fondamentali degli strumenti finanziari derivati sono esposte nel paragrafo Attività finanziarie e nel paragrafo Finanziamenti. La Società utilizza gli strumenti finanziari derivati per la copertura dei rischi legati all'esposizione in valuta derivanti dalla propria attività operativa e per la copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche inerenti la gestione della tesoreria indicate dal Consiglio di Amministrazione.

La contabilizzazione delle operazioni su derivati, essendo queste riferibili ad un rischio legato alla variabilità dei cash flow attesi (forecast transaction), avviene secondo le regole del cash flow hedge fino al momento in cui la transazione viene registrata in bilancio.

In applicazione dell'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati nel rispetto delle regole dell'hedge accounting che prevedono la rilevazione nello stato patrimoniale dei derivati al loro fair value; la registrazione delle variazioni di fair value differisce a seconda della tipologia di copertura alla data di valutazione:

  • per i derivati che risultano a copertura di operazioni attese (i.e. cash flow hedge), le variazioni del fair value sono imputate direttamente nell'apposita riserva del conto economico complessivo, eccetto per la quota di variazione relativa alla parte inefficace della copertura che viene imputata a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari; le differenze di fair value già rilevate direttamente nella apposita riserva iscritta nel conto economico complessivo sono interamente imputate a conto economico, a rettifica dei margini operativi, al momento della rilevazione delle attività/passività relative alle poste coperte. Nel caso dei derivati di copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, le differenze di fair value già rilevate nella riserva iscritta nel conto economico complessivo sono invece imputate a rettifica dei proventi ed oneri finanziari al momento della liquidazione dei differenziali attivi o passivi;
  • per i derivati che risultano a copertura di attività e passività iscritte a bilancio (i.e. fair value hedge), le differenze di fair value sono interamente imputate a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari. In aggiunta, si provvede a rettificare il valore della posta coperta (attività/passività) per la variazione di valore imputabile al rischio coperto, utilizzando come contropartita la voce proventi e oneri finanziari.

I criteri previsti dall'IFRS 9 affinché una relazione di copertura si possa qualificare per l'hedge accounting sono i seguenti:

d) la relazione di copertura è costituita solamente da strumenti di copertura e strumenti coperti che rispettano le previsioni dell'IFRS 9;

e) all'inizio della relazione di copertura esiste una formale designazione e documentazione della medesima relazione di copertura unitamente agli obiettivi e alle strategie di risk management sottostanti alla copertura;

f) la relazione di copertura rispetta le previsioni dell'IFRS 9 in tema di efficacia della copertura.

3.4 Attività per diritto d'uso.

L'attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:

  • l'ammontare iniziale delle passività per leasing;

  • gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;

  • i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario, inclusi eventuali somme pagate per l'ottenimento delle disponibilità degli spazi commerciali nei quali opera una parte della rete dei punti vendita a gestione diretta;

  • una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristino del bene oggetto della locazione alle condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.

L'ammortamento delle attività per diritto d'uso si applica sulla base delle previsioni dello IAS16.

3.5 Attività immateriali.

i. Avviamento (Goodwill). Tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto delle interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta dall'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se tale eccedenza è negativa è rilevata immediatamente nel conto economico.

Per le aggregazioni aziendali antecedenti al 1o gennaio 2005, data di passaggio agli IAS/IFRS, l'avviamento ha mantenuto i valori iscritti sulla base dei precedenti principi contabili italiani, al netto degli ammortamenti cumulati fino alla data di transizione.

L'avviamento è iscritto a bilancio al costo ed è eventualmente rettificato per impairment. Non è soggetto al processo di ammortamento, ma la congruità dei valori viene annualmente testata attraverso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

ii. Marchi. Sono iscritti per il loro valore di costo e/o di acquisizione, al netto degli ammortamenti cumulati alla data di transizione agli IAS/IFRS. I marchi TOD'S, HOGAN e FAY sono classificati tra i beni immateriali a durata indefinita, e pertanto non ammortizzati, in quanto:

  • rivestono un ruolo prioritario nella strategia della Società e ne costituiscono un driver di valore primario;
  • la struttura aziendale, nel suo concetto di beni materiali organizzati e di organizzazione stessa in senso lato, è fortemente correlata e dipendente dalla diffusione e dallo sviluppo dei Marchi sui mercati;
  • i Marchi sono di proprietà e sono correttamente registrati e costantemente tutelati sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione che risultano non onerose, di agevole attuazione e prive di impedimenti esterni;
  • i prodotti commercializzati dalla Società con i detti Marchi non sono soggetti a particolare obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico per il mercato del "lusso" nel quale la Società opera, ed anzi sono percepiti dal mercato come costantemente innovativi e di tendenza, tanto da assurgere a modelli da imitare od a cui ispirarsi;
  • i Marchi risultano contraddistinti, nel contesto nazionale e/o internazionale caratteristici per ognuno di essi, da posizionamento di mercato e da notorietà tali da assicurarne la preminenza nei rispettivi segmenti di mercato, essendo costantemente associati e comparati ai Marchi di primissimo livello;
  • nel contesto competitivo di riferimento, si può affermare che gli investimenti di mantenimento dei Marchi siano proporzionalmente contenuti, rispetto ai cospicui e favorevoli flussi di cassa attesi.

La congruità dei valori iscritti a bilancio viene annualmente verificata attraverso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

iii. Costi di ricerca e sviluppo. I costi sostenuti nella fase di ricerca di un progetto sono interamente addebitati al conto economico del periodo in cui sono sostenuti.

I costi di sviluppo di un'attività sono invece capitalizzati se ne risultano certi e determinati la fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività ed il ritorno economico dell'investimento, e la Società ha l'intenzione e le risorse necessarie per il completamento dello sviluppo.

Le spese capitalizzate includono i costi dei materiali, del lavoro, ed una adeguata porzione dei costi indiretti. Sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti cumulati (si veda di seguito) e delle perdite di valore (impairment).

iv. Altre attività immateriali. Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa, in grado di far affluire alla Società benefici economici futuri.

L'iscrizione iniziale avviene al costo di acquisto, inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione dell'attività al suo scopo prestabilito, o di produzione, nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività generate all'interno.

Per la rilevazione successiva viene utilizzato il metodo del costo, che prevede l'iscrizione del bene al costo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore (impairment).

v. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti per tali attività immateriali successivamente all'acquisto, sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

vi. Ammortamenti. Le attività immateriali (ad esclusione di quelle a vita utile indefinita) sono sistematicamente ammortizzate con quote costanti lungo il periodo della loro durata economica stimata, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'utilizzo.

3.6 Attività materiali e investimenti immobiliari.

i . Immobili, impianti e macchinari di proprietà. Sono originariamente iscritti al costo di acquisto, o al costo rideterminato alla data di transizione agli IFRS, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta attribuzione.

Successivamente alla prima rilevazione, tali beni sono iscritti al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e del relativo impairment (cd. Modello del Costo).

In presenza di beni per i quali, per il calcolo degli ammortamenti, è prevista l'applicazione del component approach, vengono determinate le quote di costo allocabili alle singole componenti significative caratterizzate da una vita utile differente. In tale contesto, i valori dei terreni e dei fabbricati, sui quali gli stessi insistono, vengono tenuti separati, e solo i secondi assoggettati ad ammortamento.

ii. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti successivamente all'acquisto, inerenti gli immobili, gli impianti ed i macchinari, sono capitalizzati esclusivamente se dagli stessi deriva un incremento dei benefici economici futuri generati dal bene. In caso contrario sono interamente addebitati al conto economico del periodo nel quale sono sostenuti.

iii. Investimenti immobiliari. Gli investimenti immobiliari sono originariamente imputati al costo, e successivamente iscritti al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e delle relative perdite di valore.

Le quote di ammortamento sono calcolate in modo sistematico e costante, sulla base della vita utile stimata degli immobili.

iv. Ammortamento. Le Attività materiali sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti, sulla base di aliquote di deprezzamento definite in funzione della vita economico-tecnica stimata delle stesse. I terreni non sono assoggettati ad ammortamento. Le principali aliquote di ammortamento applicate, sono le seguenti:

% amm.to
Fabbricati 3%
Macchinari e impianti 12,5%
Attrezzature 25%
Forme e fustelle, clichés, stampi e timbri 25%
Mobilio e arredamento 12%
Macchine d'ufficio 20%
Autovetture e autoveicoli da trasporto 20%-25%

Gli impianti fotovoltaici sono ammortizzati per un periodo di venti anni.

I costi per opere su beni di terzi, che comprendono principalmente i costi sostenuti per l'allestimento e l'ammodernamento della rete dei punti vendita a gestione diretta e di tutti gli altri immobili posseduti a titolo diverso dalla proprietà (comunque strumentali all'attività della Società), sono ammortizzati sulla base della durata prevista del contratto di locazione o della vita utile del bene, quando questa risulta inferiore.

3.7 Perdite di valore (impairment). Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite durevoli di valore, prevede di sottoporre alla procedura di impairment test le attività immateriali e materiali, al fine di assicurare che non siano iscritte in bilancio attività per un valore superiore rispetto a quello recuperabile.

Tale test viene eseguito almeno con cadenza annuale per le Attività a vita utile indefinita, allo stesso modo che per le immobilizzazioni non ancora in uso.

L'attestazione della recuperabilità dei valori iscritti in bilancio, viene ottenuta attraverso il confronto tra il valore contabile alla data di riferimento ed il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita (se disponibile) e il valore d'uso. Il valore d'uso di un bene materiale o immateriale viene determinato sulla base dei flussi finanziari futuri stimati, attesi dal bene, attualizzati mediante utilizzo di un tasso di sconto al netto delle imposte, che riflette la valutazione corrente di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi correlati all'attività della Società.

Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso finanziario autonomo, viene individuata l'unità operativa minima (cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa oggettivamente determinabili ed indipendenti da quelli generati da altre unità operative. L'individuazione delle cash generating units è stata effettuata coerentemente con l'architettura organizzativa ed operativa propria della Società.

Nel caso in cui dall'esecuzione dell'impairment test si evidenzi una perdita di valore di un'attività, il suo valore contabile viene ridotto fino al valore recuperabile, tramite rilevazione diretta a conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementata al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino di valore è imputato al conto economico immediatamente.

Le attività per diritto d'uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.

3.8 Partecipazioni in controllate e collegate. Le partecipazioni in Società controllate, in entità a controllo congiunto ed in collegate, non classificate come possedute per la vendita in conformità all'IFRS 5, sono contabilizzate al costo storico. Il valore iscritto in bilancio viene sottoposto ad impairment test, in presenza di trigger events, così come previsto dallo IAS 36, e rettificato per le eventuali perdite di valore; esso viene ripristinato qualora vengano meno le condizioni che avevano determinato la svalutazione.

3.9 Attività finanziarie. Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio dal momento in cui la società acquisisce il diritto legale di realizzare i flussi finanziari rivenienti da tali attività sulla base delle previsioni contrattuali. Le attività finanziarie sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se il diritto contrattuale all'ottenimento dei flussi finanziari dalle medesime attività è scaduto oppure se tali attività finanziarie sono state trasferite e tale trasferimento soddisfa i requisiti previsti dall'IFRS 9 per l'eliminazione dallo stato patrimoniale. Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività finanziaria medesima.

In seguito all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate secondo uno dei seguenti metodi:

a) costo ammortizzato;

b) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico complessivo;

c) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico.

In applicazione delle previsioni dell'IFRS 9 in merito alla classificazione e quindi tenendo conto del modello di business della Società e delle caratteristiche dei flussi finanziari previsti contrattualmente, si segnala che la Società non detiene attività finanziarie di cui ai punti b) e c) di cui sopra ad esclusione di quanto già commentato in precedenza in merito agli strumenti finanziari derivati.

Le attività finanziarie sono sottoposte alla procedura di impairment prevista dall'IFRS 9 al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dalle medesime attività finanziarie.

3.10 Rimanenze di magazzino. Le giacenze di magazzino sono iscritte a bilancio al minore tra il costo ed il presunto valore di realizzo. Il valore netto di realizzo rappresenta la migliore stima del prezzo netto di vendita ottenibile negli ordinari processi di business, al netto delle eventuali spese di produzione ancora da sostenere e delle spese dirette di vendita.

Il costo delle giacenze è basato sul metodo del costo medio ponderato; il costo di produzione è determinato includendo tutti i costi direttamente imputabili ai prodotti, avuto riguardo - per i prodotti in corso di lavorazione e/o semilavorati - alla specifica fase di processo raggiunta. I valori così ottenuti non differiscono in misura apprezzabile dai costi correnti di produzione riferiti alle stesse categorie di beni. Per la parte di giacenze ritenuta non più utilizzabile economicamente, o con un valore di presunto realizzo inferiore al costo iscritto a bilancio, si provvede a stanziare un apposito fondo svalutazione.

3.11 Crediti commerciali ed altri crediti. Sono rilevati inizialmente al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività medesima.

In seguito all'iscrizione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. In applicazione dell'IFRS 9 sono sottoposti alla procedura di impairment al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dai medesimi crediti mediante rettifica del valore d'iscrizione con apposito fondo svalutazione crediti così determinato:

  • i crediti in contenzioso, la cui inesigibilità risulta da elementi certi e precisi, sono stati analiticamente individuati e quindi svalutati;
  • per le altre posizioni di credito, sono state stanziate prudenziali quote di svalutazione, stimate sulla base di informazioni aggiornate alla data di bilancio tenendo inoltre in considerazione le perdite attese nell'arco della durata della vita del credito.

3.12 Disponibilità liquide. Includono i saldi di cassa, i depositi bancari a vista e gli investimenti finanziari con scadenza non superiore a tre mesi. Sono attività ad elevata liquidabilità, facilmente convertibili in valori certi di cassa e soggette ad un rischio non significativo di variazione di valore.

3.13 Attività e passività destinate alla dismissione. Le attività non correnti (o i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come destinate alla vendita quando il loro valore contabile verrà recuperato attraverso una cessione anziché un uso continuativo delle stesse. Esse non vengono ammortizzate, e sono valutate al minore tra il valore contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita. Le attività detenute per la vendita e le passività associate sono presentate separatamente dalle altre attività e passività nella situazione patrimoniale e finanziaria.

3.14 Benefici per i dipendenti. I benefici per i dipendenti includono i) i benefici a breve termine per i dipendenti, quali salari, stipendi e relativi contributi sociali, maturati ma non ancora erogati, indennità sostitutive di ferie e di assenze, ecc., ii) i benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro quali fondi di quiescenza o di trattamento di fine rapporto, iii) altri benefici a lungo termine, iv) i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro.

I benefici a breve termine sono rilevati periodicamente per competenza e rappresentano il debito verso i dipendenti non erogato alla data di chiusura dell'esercizio.

I benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono distinti in 2 categorie:

iv. Piani a contributi definiti. I pagamenti per eventuali piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti.

v. Piani a benefici definiti. Il costo relativo ai piani a benefici definiti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro passate è rilevato immediatamente, nella misura in cui i benefici sono già maturati, o altrimenti viene ammortizzato a quote costanti, entro il periodo medio nel quale si prevede che i benefici matureranno. Gli oneri finanziari maturati sulla base del tasso annuo tecnico di attualizzazione sono rilevati immediatamente a conto economico. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati tramite le altre variazioni di conto economico complessivo nella specifica voce di patrimonio netto.

Le passività per benefici successivi al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per piani a benefici definiti. Non sono invece presenti in bilancio altri benefici ai dipendenti a lungo termine o benefici per cessazione del rapporto di lavoro.

vi. Pagamenti basati su azioni. I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data di assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico in modo lineare lungo il periodo di maturazione dei diritti; tale imputazione viene effettuata sulla base di una stima da parte degli amministratori delle stock options che matureranno effettivamente a favore del personale avente tale diritto, tenendo in considerazione le condizioni di fruibilità delle stesse. La determinazione del fair value avviene utilizzando il metodo binomiale. Nel presente bilancio non vi sono pagamenti basati su azioni.

3.15 Passività per leasing.

Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l'incremental borrowing rate del locatario. Le passività per beni in leasing sono successivamente incrementate degli interessi che maturano su dette passività e diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successivamente alla data iniziale.

3.16 Passività finanziarie.

Scoperti bancari e finanziamenti. I prestiti bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono inizialmente rilevati al fair value, al netto dei costi dell'operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

3.17 Debiti.

Debiti commerciali ed altri debiti diversi. Sono rilevati al costo ammortizzato che generalmente corrisponde al valore nominale.

3.18 Fondi per rischi ed oneri. Sono passività di esistenza certa o probabile, ma indeterminate nella data della loro manifestazione e nell'importo delle risorse economiche da impiegare per adempiere all'obbligazione, comunque stimabile in modo attendibile. La rilevazione in bilancio avviene in presenza di una obbligazione presente legale o implicita, risultato di un evento passato, ed è certo o probabile che alla Società sarà richiesto di adempiere all'obbligazione.

Nel caso in cui l'effetto sia rilevante, e la data della presumibile estinzione dell'obbligazione stimabile con sufficiente attendibilità, gli accantonamenti sono iscritti a bilancio attualizzando i flussi finanziari futuri.

Per gli accantonamenti per i quali si può ragionevolmente prevedere l'estinzione dopo dodici mesi dalla data di riferimento, si provvede alla loro classificazione in bilancio tra le Passività non correnti; sono al contrario iscritti tra quelle correnti, gli accantonamenti per i quali l'impiego di risorse atte a produrre effetti economici si prevede avverrà entro dodici mesi dalla data di riferimento.

I fondi per rischi e oneri includono la stima dei costi che sosterrà il locatario per il ripristino dei beni oggetto di locazione alle condizioni iniziali esistenti alla stipula del contratto di locazione sulla base delle previsioni contrattuali di quest'ultimo.

3.19 Capitale sociale.

iii. Capitale sociale. Il valore complessivo delle azioni emesse dalla Società è interamente classificato nel patrimonio netto, essendo le stesse strumento rappresentativo di capitale.

iv. Azioni proprie. Il corrispettivo pagato per il riacquisto di quote del capitale sociale (azioni proprie), inclusivo degli oneri direttamente attribuibili all'operazione, viene contabilizzato a riduzione del patrimonio netto.

3.20 Dividendi. L'assegnazione di dividendi ai possessori di strumenti rappresentativi di capitale successiva alla data di riferimento del bilancio, non viene rilevata tra le passività finanziarie alla stessa data di riferimento.

3.21 Riconoscimento dei ricavi.

I ricavi sono iscritti a conto economico nel momento in cui l'obbligazione contrattuale relativa al trasferimento di beni o servizi è stata soddisfatta. Un bene si considera trasferito al cliente finale nel momento in cui quest'ultimo ottiene il controllo sul bene medesimo. Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dal Gruppo, il riconoscimento degli stessi avviene sulla base dei seguenti criteri:

vi. Vendite di beni – retail. La Società opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono contabilizzati all'atto della consegna dei beni ai clienti. Le vendite vengono usualmente incassate direttamente per cassa o attraverso carte di credito.

vii. Vendite di beni – wholesale. La Società distribuisce prodotti nel mercato wholesale. Relativamente a tale tipologia di transazione, vi è un'unica performance obligation. In particolare, i relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito (at a point in time) e tenendo conto degli effetti stimati dei resi di fine esercizio. La rappresentazione dei resi da ricevere nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata prevede una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).

viii. Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio reso alla data di riferimento ed in coerenza con le previsioni contrattuali.

ix. Royalties. Le royalties che maturano a seguito della concessione in licenza della cessione di prodotti (sales-based royalties) o dell'utilizzo di alcuni beni (usage-based royalties) sono rilevate a bilancio nel momento in cui la suddetta cessione o utilizzo si sono verificate o, se successiva, nel momento in cui l'obbligazione a cui la royalty si riferisce è stata soddisfatta.

3.22 Proventi e oneri finanziari. Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate al conto economico del periodo, inclusi gli interessi passivi maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo (principalmente scoperti di conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti finanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), dividendi percepiti, la quota di interessi passivi derivanti dal trattamento contabile dei beni in locazione finanziaria (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS 19).

Proventi e oneri per interessi sono imputati nel conto economico del periodo in cui sono realizzati/sostenuti, ad eccezione degli oneri capitalizzati (IAS 23).

I proventi da dividendi concorrono a formare il risultato del periodo in cui la Società matura il diritto a ricevere il pagamento.

3.23 Imposte sul reddito. Le imposte sul reddito del periodo includono la determinazione sia della fiscalità corrente sia di quella differita. Sono integralmente rilevate a conto economico ed incluse nel risultato del periodo, tranne nel caso in cui siano generate da operazioni transitate, nel periodo corrente o in un altro, tramite le altre variazioni del conto economico complessivo direttamente a patrimonio netto. In tal caso, le relative imposte differite sono anche esse imputate direttamente a patrimonio netto.

Le imposte correnti sul reddito imponibile del periodo rappresentano l'onere fiscale determinato utilizzando le aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento, ed eventuali rettifiche ai debiti tributari calcolati in periodi precedenti.

Le imposte differite attengono alle differenze di natura temporanea tra i valori contabili delle attività e passività ed i relativi valori aventi rilevanza fiscale ai fini della determinazione del reddito imponibile. Per tutte le differenze temporanee imponibili viene rilevata la passività fiscale, con l'eccezione per quelle passività derivanti dalla rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione diversa da un'aggregazione aziendale che, al momento dell'operazione, non influenza né il risultato di bilancio, né il reddito imponibile (perdita fiscale). Le attività e le passività fiscali differite sono compensate se e solo se vi è un diritto esecutivo a compensare le relative imposte correnti e se le attività e passività fiscali differite si riferiscono a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le attività fiscali differite, derivanti da differenze temporanee deducibili, sono rilevate in bilancio solamente nella misura in cui è probabile che sarà realizzato in tempo utile un reddito imponibile, a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Non si prevede alcuno stanziamento nel caso in cui la differenza tra valore contabile e valore fiscale sia riferibile a goodwill derivante da aggregazioni aziendali.

Le imposte in oggetto (attive e passive), sono determinate sulla base della previsione del presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si manifesteranno, tenendo conto delle specificità in materia di imponibilità e deducibilità. L'effetto del cambiamento delle aliquote fiscali viene portato a conto economico nell'esercizio in cui si manifesta tale cambiamento.

Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle Società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

3.24 Rendiconto finanziario. Il rendiconto finanziario è redatto con il metodo "indiretto", pertanto, per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, l'utile è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, degli effetti derivanti dalle variazioni del capitale circolante netto e degli elementi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento e di finanziamento. Le disponibilità liquide nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari.

4. La gestione dei rischi finanziari

In linea con i dettami del Codice di Autodisciplina delle società quotate in Borsa, la Società è dotata di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposta. Nell'ambito di tale politica, sono costantemente monitorati i rischi finanziari connessi all'operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito si riporta un'analisi dei rischi in oggetto, evidenziandone il livello di esposizione, anche alla luce dell'incertezza che caratterizza l'attuale contesto economico e sociale globale. Relativamente ai rischi di mercato, si effettua una sensitivity analysis, al fine di quantificare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento.

i. Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.

La Società realizza i propri ricavi attraverso tre principali canali: le società del Gruppo (rete distributiva a gestione diretta e on line), i franchisees ed i clienti (multimarca). Per i crediti vantati verso il Gruppo, il rischio di credito è praticamente inesistente, considerato il controllo totalitario delle quote societarie della totalità delle entità appartenenti al Gruppo TOD'S.

Per quanto riguarda i crediti verso clienti indipendenti (franchisee e wholesale), la Società adotta una policy di gestione finalizzata all'ottimizzazione della gestione del credito ed alla riduzione del rischio associato. Per policy, nel concedere fidi ai clienti, vengono difatti effettuate periodiche analisi del merito creditizio di tutti i clienti, sia consolidati che potenziali, al fine di monitorare e prevenire potenziali crisi di solvibilità. La tabella seguente riporta l'ageing dei crediti commerciali verso terzi (escludendo quindi le posizioni intercompany) in essere al 31 dicembre 2022 al lordo del relativo fondo svalutazione:

Euro/000 Scaduto
Esercizio 2022 Corrente 0>60 60>120 Oltre Totale
Verso terzi 50.022 8.369 2.828 2.041 63.259
Euro/000 Scaduto
Esercizio 2021 Corrente 0>60 60>120 Oltre Totale
Verso terzi 44.435 4.819 1.937 2.466 53.657

Come si evince dalla tabella sopra riportata, nell'attuale contesto economico e finanziario, caratterizzato da rilevante incertezza e, seppur con minore impatto, dal perdurare della pandemia causata dal coronavirus, la Società non ha visto variare in maniera significativa la propria esposizione in termini di rischiosità dei crediti scaduti rispetto al 31 dicembre 2021. Tale risultato è stato conseguito adottando un approccio tempestivo nella gestione delle posizioni più critiche, anticipando quindi gli effetti potenzialmente negativi per la qualità del credito.

La prudenziale stima delle perdite sull'intera massa creditizia, in essere al 31 dicembre 2022, è stata determinata in 3,0 milioni di euro, che tiene conto anche delle possibili perdite su crediti in conseguenza dell'attuale contesto economico e delle incertezze connesse al prevedibile futuro. Lo scaduto complessivo risultante al 31 dicembre 2022, pari a 13,2 milioni di euro, alla data odierna risulta essere pari a circa 4,5 milioni di euro.

ii. Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indisponibilità di risorse finanziarie necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dalla Società e alle proprie esigenze finanziarie. I principali fattori che determinano il grado di liquidità sono, da un lato, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento; dall'altro, i termini di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azioni volte a garantire una struttura bilanciata del capitale e attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide tali da sostenere adeguatamente la ripartizione delle scadenze del debito finanziario.

Particolare attenzione viene rivolta alla definizione della controparte creditizia ritenuta idonea per la gestione della liquidità individuata secondo criteri di liquidity, security e yield sempre più selettivi ed in linea con le direttive del management.

Si segnala inoltre che, i financial covenants relativi al finanziamento in pool in essere (Nota 21), sono stati completamente soddisfatti.

Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2022 e 2021:

Linee bancarie
euro/000 Linee
di Cassa
Linee
Autoliquidanti
Linee
finanziarie
Totale
31.12.22
Affidamenti 23.000 13.941 325.500 362.441
Utilizzi
Disponibilità di fido al 31.12.22 23.000 13.941 325.500 362.441
31.12.21
Affidamenti 34.800 38.941 330.500 404.241
Utilizzi
Disponibilità di fido al 31.12.21 34.800 38.941 330.500 404.241

Considerata l'incertezza dell'attuale contesto economico, al fine di gestire al meglio e mitigare il rischio di liquidità la Società ha a disposizione anche una Revolving Credit Facility per un ammontare pari a 250 milioni di euro, non utilizzata al 31 dicembre 2022 e rappresentata all'interno delle "Linee finanziarie" della tabella esposta sopra. La scadenza di tale linea di credito revolving è il 31 dicembre 2025.

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e le scadenze delle passività finanziarie al 31 dicembre 2022 e 2021:

euro/000 Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.22
Passività finanziarie non correnti 148.897 148.897
Altre passività non correnti 8.338 8.338
Debiti commerciali 167.494 167.494
Passività finanziarie correnti 79.268 79.268
Passività per derivati 836 836
Altre passività correnti 314 314
Totale 247.912 157.235 405.147
31.12.21
Passività finanziarie non correnti 228.149 228.149
Altre passività non correnti 8.502 8.502
Debiti commerciali 143.181 143.181
Passività finanziarie correnti 39.434 39.434
Passività per derivati 6.386 6.386
Altre passività correnti 156 156
Totale 189.158 236.651 425.808

In applicazione del paragrafo 39 e B11 dell'IFRS 7 si fornisce di seguito la maturity analysis delle passività per leasing (che includono il rateo interessi pari a 1.186 migliaia di euro):

euro/000
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.22
Passività per leasing 25.767 90.804 68.927 185.498
Totale 25.767 90.804 68.927 185.498

Tenuto conto della capacità storica e prospettica di generare liquidità da parte della Società, nonché dell'ottima capacità di ottenere idonee fonti di finanziamento, di cui si è già commentato sopra, si ritiene non significativo il rischio di liquidità.

Con riferimento alle attività finanziarie, la policy societaria è quella di mantenere tutta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista, o con liquidità a breve, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario, frazionando i depositi su un congruo numero di controparti bancarie, oculatamente selezionate tenuta presente la remunerazione di depositi, nonché sulla base della loro affidabilità.

iii. Rischio di mercato

In questa tipologia di rischi, l'IFRS 7 include tutti i rischi legati direttamente o indirettamente alla fluttuazione dei prezzi dei mercati fisici e finanziari a cui una Società è esposta:

–rischio tasso di cambio;

–rischio tasso di interesse;

–rischio commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle materie prime utilizzate nell'ambito del processo produttivo.

In riferimento a tali profili di rischio, la Società è esposta al rischio tasso di cambio e al rischio tasso di interesse, non essendo presente, per l'acquisto della materie prime utilizzate nel processo produttivo, un mercato fisico soggetto a vere e proprie fluttuazioni. La spinta inflattiva, che nell'esercizio appena concluso ha interessato anche gli acquisti della Società, principalmente in relazione a energia e trasporto, rappresenta un possibile elemento di rischio che, tuttavia, la Società ha la capacità di neutralizzare, anche attraverso la politica di prezzi di vendita dei propri prodotti, soprattutto nelle aree geografiche a più alta marginalità.

Nei paragrafi seguenti vengono analizzati singolarmente i diversi rischi, evidenziando laddove necessario, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS 7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento, a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

Rischio tasso di cambio. La Società, per effetto della operatività commerciale, risulta esposta al rischio di oscillazioni dei cambi delle valute in cui sono denominate le transazioni commerciali (in particolare USD, GBP, CHF e valute dei Paesi del Far East), a fronte di una struttura di costi concentrati soprattutto nell'area Euro. In tutte queste divise, la Società realizza maggiori ricavi rispetto ai costi; pertanto variazioni del rapporto di cambio tra l'euro e le suddette valute possono influenzare i risultati della Società.

Inoltre, la Società è esposta al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intercorsi con Società controllate con valuta funzionale diversa dall'euro (principalmente dividendi, finanziamenti, operazioni sul capitale).

L'obiettivo generale della politica di Risk management adottata dalla Società prevede la minimizzazione del rischio di cambio economico e transattivo realizzato attraverso la conversione in euro degli incassi delle vendite in valuta, effettuate nel corso di ciascuna stagione, al netto dei costi di riferimento, sulla base di un tasso di cambio medio, in linea con i relativi cambi di listino, unitamente alla tempestiva conversione in euro dei flussi finanziari in valuta, presenti e futuri (es.: finanziamenti bancari, finanziamenti intercompany, ecc.) sulla base dei tassi di cambio di mercato. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dalla Società ponendo in essere, per ogni singola valuta, contratti a termine a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi nelle singole valute diverse da quella di conto, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

La Società definisce a priori l'ammontare del rischio di cambio sulla base del budget del periodo di riferimento e provvede in seguito alla copertura di tale rischio, in modo graduale, a fronte dell'acquisizione degli ordini, nella misura in cui gli stessi corrispondono alle previsioni del budget. Il processo di gestione del rischio di cambio è articolato in una serie di attività che sono raggruppabili nelle seguenti distinte fasi:

•definizione dei limiti operativi;

•individuazione e quantificazione dell'esposizione;

•attuazione delle operazioni di copertura;

•monitoraggio delle posizioni e procedure di allerta.

Relativamente al rischio di cambio sulle operazioni finanziarie intercorse con società controllate, la Società monitora il rischio sottostante le operazioni in essere (finanziamenti) e quelle attese (dividendi e aumenti di capitale), con l'obiettivo di garantire che da tali operazioni non derivino impatti economici e finanziari rilevanti, derivanti dall'oscillazione delle valute. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dalla Società monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti

rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni, senza alcuna finalità speculativa o di trading coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria. Il dettaglio dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) in essere al 31 dicembre 2022 è riportato in Nota 16.

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di Stato Patrimoniale denominate in valuta estera. Allo scopo di determinare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi, sono stati analizzati i potenziali riflessi di oscillazioni dei cross rates euro/principali valute extra-UE.

La seguente tabella evidenzia la sensitività a variazioni ragionevolmente possibili nei tassi di cambio, mantenendo fisse tutte le altre variabili, dell'utile ante imposte (a causa di variazioni nel valore delle attività e passività correnti denominate in valuta estera) e del patrimonio netto (dovuto a variazioni nel fair value degli strumenti finanziari a copertura del rischio di cambio) su operazioni attese:

euro Effetto sull'EBT di una
svalutazione del 5% della divisa
Effetto sull'EBT di una
rivalutazione del 5% della
divisa
Divisa Paese Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021
CAD Canada (11.067,6) (2.493,5) 12.232,6 2.756,0
CHF Svizzera (1.118,2) (9.299,5) 1.235,9 10.278,4
GBP UK 51.072,9 8.158,5 (56.449,0) (9.017,3)
HKD Hong Kong (12.036,7) (361.788,4) 13.303,7 399.871,4
JPY Giappone (51.052,7) (7.862,8) 56.426,6 8.690,4
KRW Corea del Sud (18,0) (19,7) 19,9 21,8
RMB Cina 70.362,8 (347.774,8) (77.769,4) 384.382,6
SGD Singapore (4.887,5) (1.030,1) 5.402,0 1.138,5
USD USA 135.047,7 (146.881,1) (149.263,2) 162.342,2
Altro n.a. (312.459,4) (221.576,0) 345.349,9 244.900,0
Totale (136.156,8) (1.090.567,2) 150.489,0 1.205.364,0
euro/000 Rivalutazione/ Effetto Effetto sul
Svalutazione valuta estera sull' EBT patrimonio
5% 150,5 (3.234,6)
Esercizio 2022 -5% (136,2) 3.575,1

L'effetto sul patrimonio riportato nella tabella precedente si riferisce all'effetto sulla riserva di cash flow hedge al lordo del relativo effetto fiscale.

L'analisi in oggetto non è stata effettuata per le attività, le passività ed i flussi commerciali futuri per i quali sono state eseguite le operazioni di copertura, in quanto le oscillazioni dei tassi di cambio producono un effetto a conto economico di ammontare pari a quello registrato nel fair value degli strumenti di copertura adottati.

Rischio tasso di interesse. La Società è esposta alle variazioni dei tassi di interesse, limitatamente ai propri strumenti di debito a tasso variabile. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, finalizzata a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi d'interesse perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare i relativi oneri finanziari. La TOD'S S.p.A. al 31 dicembre 2022 ha in essere un unico finanziamento a tasso variabile, erogato inizialmente per 250 milioni di euro (parte Term Loan) e rimborsabile in rate semestrali, che scadrà a dicembre 2025, sul quale maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi + 250 basis points (Nota 21). Lo spread applicabile è soggetto a variazioni sulla base degli andamenti degli indicatori finanziari e di sostenibilità previsti contrattualmente e, nel corso del 2022, si è attestato a 243 basis points a seguito del raggiungimento degli obiettivi previsti dal contratto.

A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse su tale finanziamento in pool, sono in essere sei contratti derivati (interest rate swap - IRS), ciascuno in relazione alla quota di partecipazione al pool delle banche aderenti, per un nozionale pari all'importo della quota Term Loan. Tali contratti derivati coprono la Società dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (-0,205% + spread pari ad un tasso finito del 2,225%), soggetto a variazione sulla base degli indicatori di sostenibilità previsti contrattualmente.

La suddetta operazione di copertura è contabilizzata secondo la metodologia del cash flow hedge, prevista dall'IFRS 9 e, al 31 dicembre 2022, il fair value è positivo per 13.069 migliaia di euro. La corrispondente attività per derivati è stata rilevata, al 31 dicembre 2022, nella sezione non corrente dello stato patrimoniale per 6.472 migliaia di euro e per 6.597 migliaia di euro nella sezione corrente.

4 . 1 L i v e l l i g e r a r c h i c i d i v a l u t a z i o n e d e l f a i r v a l u e

Secondo quanto richiesto dallo IFRS 13, si è proceduto a classificare gli strumenti finanziari esposti al fair value sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella stima del fair value. In particolare è possibile individuare i seguenti livelli:

1° Livello – prezzi quotati rilevati su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

2° Livello – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

3° Livello – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, classificate come previsto dall'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2022 e 2021:

Attività
2022 Finanziamenti
e crediti al
Attività Attività Hedge
euro/000 costo
ammortizzato
finanziarie
al FVOCI
finanziarie
al FVPL
accounting Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 17.057 17.057
Attività per derivati 6.472 6.472 6.472 6.472
Totale altre attività non correnti 17.057 6.472 23.528 6.472 6.472
Crediti commerciali 203.225 203.225
Attività per derivati 9.563 9.563 9.563 9.563
Altre attività correnti 500 500
Disponibilità liquide 71.440 71.440
Totale altre attività correnti 275.166 9.563 284.728 9.563 9.563
Passività
2022
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 148.897 148.897
Altre passività non correnti 8.338 8.338
Passività per derivati
Totale altre passività non correnti 157.235 157.235
Debiti commerciali 167.494 167.494
Passività finanziarie correnti 79.268 79.268
Passività per derivati 836 836 836 836
Altre passività correnti 314 314
Totale altre passività correnti 247.076 836 247.912 836 836
Attività
2021
euro/000
Finanziamenti
e crediti al
costo
ammortizzato
Attività
finanziarie
al FVOCI
Attività
finanziarie
al FVPL
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 6.999 126 7.125 126 126
Totale altre attività non correnti 6.999 126 7.125 126 126
Crediti commerciali 159.633 159.633
Attività per derivati 52 52 52 52
Altre attività correnti 2.374 2.374
Disponibilità liquide 112.259 112.259
Totale altre attività correnti 274.266 52 274.317 52 52
Passività
2021
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 228.149 228.149
Altre passività non correnti 8.502 8.502
Passività per derivati
Totale altre passività non correnti 236.651 236.651
Debiti commerciali 143.181 143.181
Passività finanziarie correnti 39.434 39.434
Passività per derivati 6.386 6.386 6.386 6.386
Altre passività correnti 156 156
Totale altre passività correnti 182.772 6.386 189.158 6.386 6.386

Si segnala che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value previsti dall'IFRS 13. Per le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, data la loro natura, è ragionevole ritenere che il fair value non si discosti significativamente dai valori di bilancio.

5. Commenti alle principali voci di conto economico

5.1 Ricavi delle vendite e Altri ricavi e proventi

I Ricavi delle vendite della Società ammontano a 651,2 milioni di euro nell'esercizio 2022 (528,2 milioni di euro nel 2021).

I ricavi del marchio TOD'S si attestano a 293,4 milioni di euro, registrando un incremento del 34% rispetto all'esercizio precedente. La crescita si è manifestata in tutte le aree geografiche, a conferma del forte apprezzamento da parte dei clienti per le collezioni del marchio, sia nelle calzature che nelle nuove famiglie di pelletteria e accessori. Il marchio ROGER VIVIER ha conseguito ricavi per 132,4 milioni di euro (107,6 milioni di euro nel 2021), registrando un incremento del 23,1% rispetto al 2021, a conferma del forte apprezzamento della clientela per tale brand.

Il marchio HOGAN ha registrato ricavi pari a 166,4 milioni di euro, con un incremento del 13,5%, rispetto al 2021. Le vendite del marchio FAY ammontano a 52,8 milioni di euro, in aumento del 10,7%, rispetto al 2021.

Sul fronte delle categorie merceologiche, i dati di vendita confermano la categoria delle calzature come il core business della Società, con ricavi dell'esercizio 2022 che ammontano a 495,3 milioni di euro (403,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021), rappresentando il 76,1% del fatturato complessivo. I ricavi della pelletteria e accessori, che ammontano a 85,4 milioni di euro (60,2 milioni al 31 dicembre 2021), hanno registrato un incremento del 41,9%, rispetto all'esercizio precedente. Le vendite dell'abbigliamento si attestano a 64,4 milioni di euro (57,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021), in crescita del 12,2%, rispetto al 2021.

I ricavi del mercato domestico hanno registrato un progressivo miglioramento dei risultati, a partire dal secondo trimestre dell'anno, grazie al dinamismo degli acquisti della clientela domestica e alle buone presenze di turisti infra-europei, americani e medio-orientali. Pari a 247,1 milioni di euro, hanno registrato un incremento, rispetto all'esercizio precedente, di 32,9 milioni di euro (+15,4%). In Europa, i ricavi sono stati pari a 146,2 milioni di euro, registrando un incremento del 30,2%, rispetto all'esercizio 2021, quando erano pari a 112,3 milioni di euro. I ricavi, nel mercato delle Americhe, hanno registrato una crescita del 57,6%, rispetto all'esercizio 2021, attestandosi a 44,5 milioni di euro, mentre, nell'area della Greater China, si evidenzia un incremento del 19,4% (ricavi pari a 173,8 milioni di euro). Il mercato cinese ha subito un sensibile rallentamento della crescita, a causa dell'imposizione delle rigide restrizioni governative per fronteggiare la pandemia di Covid-19. Anche dopo il progressivo allentamento di tali misure, nel secondo semestre, l'andamento dei consumi è rimasto volatile ed è stato impattato da locali e temporanei lockdown in diverse primarie città. L'area "Resto del mondo", ha registrato ricavi pari a 39,6 milioni di euro (27,9 milioni di euro nel 2021), in aumento del 41,9%, rispetto all'esercizio precedente.

La voce Altri ricavi ammonta a 17,5 milioni di euro (13,6 milioni di euro nel 2021) ed include principalmente royalties attive, sopravvenienze attive e rimborsi assicurativi, rimborsi vari e altri ricavi non tassati.

5.2 Costi per servizi

L'incremento registrato nei costi per servizi è diretta e fisiologica conseguenza della ripresa delle normali dinamiche di business che, nel precedente esercizio, erano ancora caratterizzate da alcune attività di contenimento e risparmio di costi operativi, al fine di mitigare gli impatti derivanti dalla pandemia. L'incidenza dei costi per servizi sui ricavi è passata, in particolare, dal 30,9% dell'esercizio 2021, al 32,6% dell'esercizio 2022.

Sebbene alcune attività di efficientamento siano proseguite anche nell'esercizio appena concluso, al fine di preservare la marginalità nel complesso ed incerto contesto di riferimento, si evidenzia, principalmente, l'aumento delle spese di comunicazione e di quelle legate alla produzione, tornata, nell'esercizio, a pieno regime.

5.3 Costi per utilizzo beni di terzi

Al 31 dicembre 2022 i costi per godimento beni di terzi si sono attestati a 27,2 milioni di euro mentre al 31 dicembre 2021 erano pari a 19,3 milioni di euro. L'incremento è principalmente legato alle maggiori royalties passive maturate nell'esercizio per effetto del già commentato andamento dei ricavi. Inoltre, nell'esercizio 2022 la Società non ha beneficiato delle concessioni derivanti dalle rinegoziazioni di alcuni contratti di locazione, che si sono esaurite con il progressivo allentamento degli impatti della pandemia di COVID 19 (pari a 1,5 milioni di euro le concessioni rilevate nell'esercizio precedente).

5.4 Costi per il personale

La spesa per il personale dipendente relativa agli esercizi 2022 e 2021 è così composta:

euro/000 % sui ricavi
Eserc. 2022 Eserc. 2021 Variaz. 2022 2021
Salari e stipendi 84.150 79.240 4.910 12,9 15,0
Oneri sociali 24.063 22.680 1.383 3,7 4,3
Fondi per il personale 5.606 5.104 501 0,9 1,0
Totale 113.818 107.024 6.794 17,5 20,3

L'incremento rispetto all'esercizio precedente è principalmente imputabile all'incremento del numero degli organici. L'incidenza sui ricavi si attesta al 17,5%, rispetto al 20,3% del precedente esercizio, beneficiando della dinamica dei ricavi. Di seguito si riportano i dati relativi agli organici alle dipendenze della Società:

31.12.22 31.12.21 Media 22 Media 21
Dirigenti 57 53 55 51
Impiegati 1.162 1.130 1.179 1.105
Operai 973 872 916 865
Totale 2.192 2.055 2.150 2.021

5.5 Altri oneri operativi

Al 31 dicembre 2022 gli Altri oneri operativi ammontano a 16,7 milioni di euro, segnando un incremento rispetto all'esercizio precedente, quando ammontavano a 12,2 milioni di euro, principalmente imputabile ai maggiori costi variabili legati all'andamento del business.

5.6 Proventi e oneri finanziari

La composizione della gestione finanziaria è di seguito dettagliata:

euro/000
Eserc. 2022 Eserc. 2021 Variazione
Proventi
Interessi attivi su c/c 527 253 274
Utili su cambi 39.706 22.511 17.194
Altri 567 245 321
Totale proventi 40.799 23.009 17.790
Oneri
Interessi su finanziamenti a m/l termine (5.528) (5.806) 278
Oneri finanziari da leasing (5.462) (4.703) (759)
Perdite su cambi (45.420) (22.658) (22.762)
Altri (4.134) (2.775) (1.359)
Totale oneri (60.543) (35.942) (24.602)
Proventi e oneri netti (19.744) (12.932) (6.812)

Gli Oneri finanziari da leasing includono gli interessi passivi relativi all'attualizzazione delle passività per beni in leasing in applicazione dell'IFRS 16, pari a 5,5 milioni di euro (4,7 milioni di euro nell'esercizio precedente).

5.7 Proventi e oneri da partecipazioni

Si segnala che, per effetto delle risultanze del test di impairment delle partecipazioni in imprese controllate, la Società ha svalutato per impairment le partecipazioni di controllo detenute nelle società TRV Middle East Trading LLC e Tod's Oak Ltd. per rispettivi 3.885 migliaia di euro e 600 migliaia di euro (Note 9 e 11).

La gestione patrimoniale delle partecipazioni include, inoltre, un provento, pari a 23.000 migliaia di euro, per dividendi erogati da società controllate.

5.8 Imposte sul reddito

Le imposte di competenza dell'esercizio 2022 (corrente e differite) sono complessivamente pari a 4,1 milioni di euro (positive per 5,6 milioni di euro nel 2021), inclusi gli effetti della fiscalità differita. Di seguito la ripartizione tra imposte correnti e differite:

euro/000
Eserc. 2022 Eserc. 2021 Variazione
Imposte correnti 140 560 (420)
Imposte differite 3.932 (6.149) 10.082
Totale 4.072 (5.589) 9.662

Il tax rate teorico per l'esercizio 2022 è pari al 24%, determinato applicando le vigenti aliquote fiscali per l'IRES (Imposta sul reddito delle società).

Di seguito si riporta la riconciliazione tra le imposte teoriche e quelle effettivamente imputate a bilancio:

euro/000
Imposte Aliquota %
Imposte teoriche 15.015 24,0%
Effetto fiscale IRAP 1.823 2,9%
Imposte esercizi precedenti (1.296) -2,1%
Effetto fiscale di costi non deducibili o parzialmente deducibili 1.658 2,7%
Ricavi non tassabili (6.541) -10,5%
Effetto fiscale IRES del "patent box " (6.588) -10,5%
Imposte effettive 4.072 6,5%

L'effetto fiscale relativo ai ricavi non tassabili è principalmente imputabile ai dividendi percepiti dalla Società dalle proprie controllate.

L'Effetto fiscale del Patent box è relativo all'accordo che la Società ha sottoscritto il 30 dicembre 2022 con le competenti Autorità Fiscali con il quale sono stati definiti i metodi e i criteri da utilizzare per calcolare l'entità del reddito agevolabile attribuibile congiuntamente ai disegni, modelli e know-how della Società, per il quinquennio 2017 – 2021. Gli effetti complessivamente pari a 7,8 milioni di minori imposte (IRES e IRAP) sono rilevati nel presente bilancio.

Tale nuovo accordo ha tenuto conto dell'entità di reddito attribuito ai marchi TOD'S, HOGAN e FAY, agevolato nel quinquennio 2015 – 2019, a seguito del precedente accordo sottoscritto il 23 dicembre 2016.

Consolidato fiscale. La Società, utilizzando la facoltà prevista dalle disposizioni del T.u.i.r. e dal decreto attuativo ex art. 129, congiuntamente alle società controllate italiane per le quali sussiste il presupposto del rapporto di controllo ex art. 120 T.u.i.r, ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo ai fini IRES denominato "Consolidato nazionale".

6. IFRS 16

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in accordo con la metodologia prevista per i leasing finanziari dal vecchio principio contabile IAS 17, eliminando di fatto la precedente dicotomia tra leasing operativi e finanziari.

L'applicazione dell'IFRS 16 ha un impatto significativo sul bilancio della Società in virtù dell'attività operativa esercitata. Infatti, la Società è locataria di una serie di contratti di locazione, che principalmente riguardano i punti vendita dei DOS italiani, gli outlet, i magazzini, gli uffici e showrooms, le autovetture aziendali e le macchine d'ufficio ed elettroniche. Le locazioni immobiliari rappresentano la categoria preponderante, rappresentando infatti circa il 90% del totale delle passività per leasing.

Di seguito si riepiloga la composizione e la movimentazione delle attività per diritto d'uso al 31 dicembre 2022:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Immobili in locazione 175.844 130.147
Macchinari in locazione 336 417
Macchine d'ufficio in locazione 71 235
Autovetture in locazione 1.004 812
Totale 177.255 131.612
euro/000
31.12.22 31.12.21
Saldo iniziale 131.612 132.394
Incrementi 69.699 13.745
Decrementi (8)
Perdite di valore (290) (190)
Ammortamenti del periodo (23.757) (24.203)
Differenze di traduzione
Altri movimenti 9.865
Totale 177.255 131.612

Le passività per leasing ammontano complessivamente a 184,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (erano pari a 139,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021) e sono iscritte al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati.

Di seguito si riepiloga la movimentazione del valore nominale della passività per leasing che non include il rateo interessi:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Saldo iniziale 139.945 138.972
Incrementi 69.616 13.595
Pagamenti (25.249) (21.457)
Differenze di traduzione
Altri movimenti 8.835
Saldo finale 184.312 139.945

Il rateo interessi ammonta a 1.186 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 (era pari a 708 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

Gli oneri finanziari da leasing sono pari a 5.462 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 mentre erano pari a 4.703 migliaia di euro al 31 dicembre 2021.

Si segnala inoltre che:

  • i canoni di locazione rientranti nella definizione degli "short term leases" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 1,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (1,0 milioni di euro al 31 dicembre 2021);

  • i canoni di locazione relativi a quei beni rientranti nella definizione dei "low value assets" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 0,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022;

  • in seguito ai risultati del test di impairment (Nota 9) è stata riflessa nel conto economico una svalutazione per 0,3 milioni di euro (0,2 milioni al 31 dicembre 2021) relativa a diritti d'uso riferiti ad alcuni negozi diretti;

  • i canoni di locazione relativi a quei contratti che prevedono un canone variabile e che quindi non sono stati inclusi nella valutazione della passività per leasing, sono stati pari a 1,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (1,2 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

7. Attività Immateriali

7.1 A t t i v i t à a v i t a u t i l e i n d e f i n i t a . Includono per 125.535 migliaia il valore dei brands di proprietà della Società e, per 13.685 migliaia di euro, avviamenti da aggregazioni aziendali determinati secondo le regole previste dal metodo dell'acquisizione (IFRS 3).

Il valore della voce Marchi è così suddiviso tra i differenti brands di proprietà della Società (TOD'S, HOGAN e FAY):

euro/000
31.12.22 31.12.21
TOD'S 3.741 3.741
HOGAN 80.309 80.309
FAY 41.485 41.485
Totale 125.535 125.535

Tali attività non sono sottoposte a processo di ammortamento, in quanto attività a vita utile indefinita, ma vengono sottoposti al test di impairment, per i cui risultati si rimanda alla Nota 9.

euro/000
Altri Altre Contratti con
marchi Software attività i clienti Totale
Saldo al 01.01.21 2.194 14.874 5.850 946 23.864
Incrementi 543 7.198 1.019 543 9.304
Decrementi 4 (17) (13)
Perdite di valore (Nota 9)
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (644) (5.764) (935) (489) (7.831)
Saldo al 31.12.21 2.094 16.313 5.917 1.001 25.324
Incrementi 625 7.636 584 167 9.012
Decrementi (14) (14)
Perdite di valore (Nota 9)
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (575) (6.247) (961) (467) (8.250)
Saldo al 31.12.22 2.144 17.702 5.526 701 26.072

7.2 A l t r e a t t i v i t à . Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

L'incremento dell'esercizio della voce Altri marchi si riferisce ad oneri a natura durevole con vita utile definita sostenuti per la tutela dei brands di proprietà classificati tra le attività a vita utile indefinita. Gli incrementi della voce Software sono relativi allo sviluppo dei sistemi informativi aziendali (Information System), tra cui si segnalano quelli relativi al canale digitale ("omnicanalità"), mentre l'incremento della voce Contratti con i clienti si riferisce principalmente ad investimenti di natura pluriennale sostenuti per la rete di corner e franchising. La voce Altre attività include, per 3.073 migliaia di euro, il valore netto contabile dell'asset immateriale iscritto in correlazione all'accordo, stipulato con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, con il quale la Società si è impegnata all'integrale finanziamento di una serie di opere di restauro del Colosseo.

L'asset è ammortizzato lungo la vita utile determinata sulla base delle previsioni dell'accordo e la quota di ammortamento a carico dell'esercizio è pari a circa 0,7 milioni di euro.

8. A t t i v i t à m a t e r i a l i

Il prospetto seguente dettaglia i movimenti delle Attività materiali (Immobili, impianti e macchinari) del corrente e del precedente esercizio di riferimento.

euro/000
Immobili e Impianti e Opere su
terreni macchin. Attrezz. beni di terzi Altre Totale
Saldo al 01.01.21 53.616 8.939 8.314 9.311 7.385 87.566
Incrementi 2.024 1.994 4.568 1.057 1.675 11.318
Decrementi (43) (388) (18) (483) (931)
Perdite di valore (Nota 9)
Altri movimenti 2 165 49 216
Ammortamenti del periodo (1.985) (2.324) (4.213) (2.570) (1.840) (12.932)
Saldo al 31.12.21 53.655 8.567 8.283 7.945 6.786 85.236
Incrementi 568 2.414 4.552 147 2.728 10.409
Decrementi (16) (270) (11) (101) (398)
Perdite di valore (Nota 9)
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (1.993) (2.407) (4.211) (2.523) (1.789) (12.924)
Saldo al 31.12.22 52.230 8.558 8.354 5.558 7.624 82.324

L'incremento della voce Attrezzature si riferisce principalmente all'approvvigionamento delle attrezzature industriali accessorie alla realizzazione delle collezioni (forme, fustelle e stampi). Gli ammortamenti dell'esercizio, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività immobilizzate,

ammontano a 12,9 milioni di euro.

9. Perdite di valore

Le riduzioni di valore delle attività sono disciplinate dal principio contabile IAS 36 (Riduzione di valore delle attività); il dettato del principio costituisce il riferimento normativo primario per il processo di Impairment test. Ai sensi del documento congiunto Consob, Banca d'Italia e ISVAP n. 4 del 3 marzo 2010, la Società, ai fini del bilancio al 31 dicembre 2022, ha adottato una Procedura di impairment approvata dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo TOD'S S.p.A. in data 6 marzo 2023. Ai fini di tale procedura si è, peraltro, tenuto conto dei punti di attenzione segnalati:

  • dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 28 ottobre 2022 intitolato "European common enforcement priorities for 2022 annual financial reports";
  • dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 13 maggio 2022 intitolato "Implications of Russia's Invasion of Ukraine on half-yearly financial reports";

• da Consob, nel Richiamo di attenzione n. 3/22 del 19 maggio 2022, relativo a "Conflitto in Ucraina – Richiamo di attenzione degli emittenti vigilati sull'informativa finanziaria e sugli adempimenti connessi al rispetto delle misure restrittive adottate dall'Unione europea nei confronti della Russia";

• da Consob, nel Richiamo di attenzione n. 1/21 del 16 febbraio 2021, relativo a "COVID 19 misure di sostegno all'economia - Richiamo di attenzione sull'informativa da fornire da parte degli emittenti vigilati (…) in relazione al bilancio 2020 redatto in conformità con i principi contabili internazionali (…)";

• dall'ESMA, nel Public Statement dell'ESMA del 28 ottobre 2020 intitolato "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports".

Nell'effettuazione del test si è inoltre tenuto conto anche dei seguenti documenti: i) Discussion paper n. 1/2022 di OIV intitolato: "Impairment Test dei non financial assets (IAS 36) a seguito della guerra in Ucraina" del 29 giugno 2022; ii) Discussion Paper (Exposure Draft) di OIV intitolato: "Linee guida per l'impairment test dopo gli effetti della pandemia da Covid 19" del 10 luglio 2020.

Indipendentemente dalla presenza o meno di indicatori di una perdita di valore, in accordo alla Procedura di impairment ed allo IAS 36, occorre effettuare almeno annualmente un impairment test per verificare eventuali riduzioni di valore relativamente alle attività immateriali a vita utile indefinita (compreso l'avviamento) o alle attività immateriali non ancora disponibili all'uso. La recuperabilità del valore delle Attività immateriali a vita utile indefinita è stata, quindi, valutata al fine di assicurare che non siano iscritte in bilancio attività ad un valore contabile (carrying amount) superiore rispetto a quello recuperabile e che, quindi, non siano intervenute perdite di valore. Qualora l'impairment test evidenzi una perdita di valore, l'eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile concorre a formare una perdita (impairment loss) a conto economico.

L'Impairment test muove, innanzitutto, dall'identificazione dell'Unità Generatrice di Flussi Finanziari (CGU) o dell'insieme di CGU al quale allocare l'avviamento della Società. Tenendo conto della struttura organizzativa e della tipologia di business, è stato individuato un unico insieme di CGU, coincidente con il perimetro complessivo della Società, al quale è stato allocato l'avviamento, complessivamente pari a 13,7 milioni di euro, che si riferisce ad alcune operazioni di business combination avvenute in anni passati (principalmente relative all'anno 1996) che, stante la natura delle funzioni incorporate, hanno generato, sin dall'origine, benefici economici trasversali per la Società.

Tale impostazione, oltre che nella natura dell'avviamento in questione, trova fondamento nella visione unitaria del business (si veda anche Nota 5, Informativa di settore del bilancio consolidato), organizzato secondo una struttura a matrice, alternativamente articolata per marchio, prodotto, canale e area geografica, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, nella quale la trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis Supply chain, Sales&Distribution, Finance&Administration, Legal, Human resources, Information Technology), centralizzate e periferiche, garantisce la massimizzazione dei livelli di profittabilità. Il valore recuperabile dell'insieme di CGU identificato è definito come il maggiore tra il fair value (valore equo), al netto dei costi di dismissione, e il suo valore d'uso. In particolare, nell'effettuazione del test di impairment al 31 dicembre 2022, la Società ha utilizzato la configurazione del valore d'uso.

La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio è stata, quindi, verificata confrontando il valore netto contabile del Capitale investito della Società con il relativo valore d'uso, rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno nel prevedibile futuro e dal Terminal Value.

Nella determinazione del valore d'uso si è tenuto conto:

  • i. dei flussi di cassa 2023-2027 relativi alla Società, derivati dal budget 2023 del Gruppo TOD'S, approvato dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in data 25 gennaio 2023, e dalle previsioni economico-finanziarie 2024-2027, formulate dal management muovendo dal budget 2023; in particolare, le previsioni sono state predisposte sulla base di Linee Guida, recanti le assunzioni di base, che sono state oggetto di approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, sempre in data 25 gennaio 2023. I flussi previsionali costituiscono la migliore stima del management relativamente ai risultati medi attesi e, rispetto alle previsioni formulate nell'esercizio precedente, rappresentano stime aggiornate che tengono conto sia dei risultati conseguiti nell'esercizio 2022 che dell'evoluzione del contesto di mercato. Coerentemente con i richiami dell'ESMA, relativamente alla circostanza che l'incertezza generata dal contesto macroeconomico attuale (sia legato agli effetti della pandemia che a quelli derivanti dal conflitto Russo-Ucraino) dovrebbe riflettersi in scenari alternativi, il management, ha formulato anche una versione c.d. "worst" delle previsioni economico-finanziarie 2023-2027;
  • ii. del tasso di attualizzazione fondato su un criterio di natura fondamentale (CAPM), determinato in misura pari al 9,2% (7,75% il WACC utilizzato al 31 dicembre 2021), influenzato, rispetto al valore adottato nel precedente esercizio, dall'attuale contesto dei mercati finanziari, leggermente superiore al range di tassi usati dagli equity analysts;
  • iii. saggio di crescita "g" dei risultati oltre il periodo di previsione esplicita, determinato sulla base di previsioni di fonte esterna relativamente alla crescita del Pil nei Paesi in cui il Gruppo TOD'S opera, pari a 2,42% (2,59% il tasso g utilizzato al 31 dicembre 2021).

Dalle analisi condotte sulla recuperabilità degli assets appartenenti all'insieme di CGU, tra cui gli

assets a vita utile indefinita della Società (marchi di proprietà e goodwill) è emerso un valore attuale dei flussi di cassa attesi (valore d'uso) superiore al carrying amont del capitale investito della Società. Si precisa, peraltro, che, trattandosi di un test di secondo livello, il carrying amount del capitale investito oggetto del test è espresso al netto delle svalutazioni di impairment determinate sulla base delle analisi condotte specificatamente sui marchi di proprietà e sui negozi diretti, delle quali viene detto successivamente.

La Società ha, inoltre, condotto le consuete analisi di sensitivity, previste dallo IAS 36, al fine di evidenziare gli effetti prodotti sul valore d'uso da un ragionevole cambiamento degli assunti di base. In particolare, la sensitivity è stata condotta tenendo conto della possibile variazione dei seguenti parametri, considerati singolarmente e in costanza di altri parametri (flussi di cassa del periodo esplicito, tasso WACC, saggio di crescita "g"). Al fine di rendere il valore d'uso pari al valore del Capitale investito (ipotesi di break even), occorrerebbe una delle seguenti variazioni, considerate alternativamente: incremento del WACC al 17,35%, o un saggio di crescita "g" negativo e pari al -30,95%.

In accordo alle prescrizioni dello IAS 36, è stata effettuata anche una stima del valore recuperabile dei singoli marchi di proprietà, assets immateriali a vita utile indefinita. La Procedura di impairment test relativa ai marchi di proprietà muove dalla considerazione che i marchi costituiscano un cosiddetto Hard-to-Value-Asset e, pertanto, determina l'opportunità, ai fini della stima del valore recuperabile, di far uso di una pluralità di metodi che si alimentino di input fra loro non correlati (o meno correlati possibile). Coerentemente con questa considerazione, e in accordo alla Procedura, il test di impairment dei singoli marchi di proprietà è stato pertanto condotto facendo riferimento al fair value quale configurazione di valore recuperabile, sulla base dei seguenti assunti di base:

a)utilizzo, per la stima del fair value di ciascun marchio, di quattro diversi criteri di stima:

i. relief from royalty method, secondo il quale il valore del marchio viene determinato in funzione del valore attuale delle royalties che l'azienda risparmia rispetto ad uno scenario nel quale dovesse penderlo in licenza da un terzo;

ii. multipli (brand/sales) relativi a brand comparabili stimati da soggetti terzi indipendenti;

iii. criterio Hirose, che determina il valore del marchio in funzione della capitalizzazione in perpetuo di una misura economica normalizzata ed aggiustata per il rischio del risultato di pertinenza del marchio;

iv. Profit Split Method, in accordo al quale il valore del marchio viene determinato in funzione del valore attuale dei risultati di pertinenza del marchio pari ad una frazione dei redditi residuali dopo aver considerato la remunerazione dei restanti asset materiali e immateriali;

b) utilizzo, per i quattro criteri, di evidenze esterne ed interne, tra le quali, ove applicabile, i

risultati attesi delle previsioni 2023-2027 relative a ciascun marchio;

c) tasso di sconto calcolato usando il tasso atteso di rendimento sul capitale investito (WACC) pari al 9,20%, leggermente superiore rispetto al range di tassi usati dagli equity analysts;

d) inclusione della stima del TAB (Tax Amortization Benefit) nella determinazione del valore del marchio;

e) confronto del valore recuperabile con il carrying amount di ciascun marchio.

Si precisa che la stima del fair value dei marchi di proprietà è stata affidata ad un esperto esterno indipendente.

Sulla base delle analisi condotte con i quattro metodi descritti e delle relative analisi di simulazione in relazione ai possibili scenari considerati, non sono emerse situazioni di impairment per i marchi di proprietà (TOD'S, HOGAN e FAY), essendo il valore netto contabile dei singoli marchi superiore al relativo valore recuperabile.

Le analisi di sensitivity consentono di evidenziare gli effetti prodotti sul valore d'uso da un ragionevole cambiamento dei parametri di base utilizzati nella valutazione del fair value. In particolare, tenendo conto anche delle indicazioni dell'ESMA, circa le analisi multi-scenario, si è ritenuto opportuno utilizzare le sensitivity ai principali parametri di valutazione (principalmente scenario flussi di cassa, costo del capitale WACC, tasso di crescita "g") al fine di costruire la distribuzione dei possibili valori di ciascun marchio sulla base dei diversi criteri di valutazione. Il confronto tra tali valori ed il carrying amount di ciascun marchio, ha consentito di fornire una misura della frequenza in cui, negli scenari simulati, il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile. In particolare, le analisi effettuate mostrano che, per tutti i marchi della Società, il numero di scenari nei quali il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile è sempre superiore al 51% degli scenari simulati. Al fine di rendere i rispettivi valori recuperabili pari ai valori contabili (ipotesi di break-even), occorrerebbero le seguenti variazioni dei parametri di input, considerati singolarmente:

TOD'S HOGAN FAY
Incremento del WACC >20% 9,18% 3,20%
Decremento del saggio di crescita g -9,86% -9,93% -2,99%

Con riferimento, invece, al cosiddetto test di primo livello, la Società, in applicazione della Procedura di impairment, ha effettuato un'analisi volta a valutare la recuperabilità delle attività per diritto d'uso e delle attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta (DOS) che hanno evidenziato indicatori di impairment. Da tale analisi sono emerse svalutazioni per impairment necessarie per un negozio a gestione diretta, per il quale si è proceduto a una svalutazione dei rispettivi assets, per complessivi 0,3 milioni di euro,

interamente riferiti ai diritti d'uso (IFRS 16), non essendo ragionevolmente prevedibile, allo stato attuale, il relativo recupero tramite i flussi di cassa prospettici.

Inoltre, è stata effettuata la verifica della recuperabilità delle partecipazioni in imprese controllate, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, per le partecipazioni per le quali sono emersi indicatori di impairment. Con riferimento alla sola partecipazione detenuta in Roger Vivier S.p.A. l'individuazione di tali indicatori avviene essenzialmente all'esito del test di impairment condotto nel bilancio separato di Roger Vivier S.p.A. al 31 dicembre 2022 sul marchio ROGER VIVIER, iscritto per un importo pari a 416,4 milioni di euro.

Nell'effettuazione del test si è tenuto conto: i) dei flussi di cassa 2023-2027, previsti per le società oggetto di verifica; ii) del tasso di attualizzazione WACC pari al 9,2%; iii) di un saggio di crescita "g" specifico per ciascuna partecipazione oggetto del test, per i flussi di cassa oltre il periodo di previsione esplicita, determinato sulla base di previsioni di fonte esterna relativamente alla crescita del Pil dei mercati ove operano le società oggetto del test.

Sulla base dei risultati, si è reso necessario procedere alla svalutazione di alcune partecipazioni per complessivi 4,5 milioni di euro, di cui 3,9 milioni di euro relativi alla società TRV Middle East Trading LLC, e 0,6 milioni di euro relativi alla partecipazione detenuta nella società Tod's Oak Ltd, che ha chiuso il proprio temporary store in Irlanda e verrà posta in liquidazione.

Infine, si segnala che il valore della capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2022, pari a circa Euro 1.005 milioni, risultava leggermente inferiore al valore del patrimonio netto consolidato alla medesima data, pari a 1.041 milioni di euro, ma che tale differenza è stata riassorbita sin dal mese di gennaio del corrente anno (superiore a 1.100 milioni la quotazione media da inizio anno). Anche tali indicatori confermano la sostanziale assenza di segnali esogeni di perdita di valore, nonostante permanga un contesto di volatilità dei prezzi azionari.

10. Investimenti immobiliari

Gli investimenti immobiliari, il cui valore residuo di fine esercizio è pari a 5 migliaia di euro, sono costituiti esclusivamente da un immobile di proprietà concesso in locazione a terzi. Il fair value di tali investimenti è stimato in circa 250 migliaia di euro, stima basata sui prezzi di mercato praticati per proprietà simili, per localizzazione e condizione.

Il prospetto seguente riporta i valori contabili relativi agli investimenti immobiliari:

euro/000
Costo storico 115
Fondo ammortamento (106)
Saldo al 31.12.21 8
Incrementi
Decrementi
Ammortamenti del periodo (3)
Saldo al 31.12.22 5

11. Partecipazioni in controllate, entità a controllo congiunto e collegate

Di seguito vengono riportate le informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società al 31 dicembre 2022, unitamente al confronto tra il valore di carico delle partecipazioni in società controllate e il loro valore secondo il metodo del patrimonio netto:

euro/000 a) b) a) - b)
Partecipazioni Quota
partecipazione
%
Capitale sociale Patrimonio netto
pro quota
di cui
utile/(perdita)
Valore di carico Valutazione con il
metodo del
patrimonio netto
Partecipazioni in imprese controllate
TOD'S Deutschland Gmbh 100% 153 16.350 38 3.153 13.196
TOD'S France Sas 100% 780 20.863 (26) 4.800 16.063
TOD'S Hong Kong Ltd 1% 12.209 603 (192) 129 474
Un. Del. Kft 10% 163 68 1 18 50
TOD'S Macao Lda. 1% 1.846 7 (11) 19 (12)
TOD'S International BV 100% 2.600 118.555 (13.254) 56.171 62.384
An.Del. Inc. 100% 3.056 24.006 (5.695) 27.579 (3.573)
Roger Vivier S.p.A. 100% 10.000 565.996 23.061 415.479 150.517
TOD'S Austria Gmbh 100% 50 1.272 167 1.050 222
TOD'S Australia Pty Ltd. 100% 7.362 668 (1.119) 158 511
RE.SE.DEL srl 100% 25 437 (35) 325 112
Italiantouch Shanghai Tr. Co. 100% 2.697 1.427 (98) 1.350 77
Tod's Oak Ltd. 100% 0 (551) (227) 0 (551)
TRV Middle East L.L.C. 100% 36 (1.858) (1.451) 0 (1.858)
Totale 747.843 1.158 510.230 237.613
Partecipazioni in altre imprese
Altre partecipazioni n.s. 131
Totale 131
Totale Partecipazioni 510.361

Si segnala che il differenziale negativo risultante dalla tabella riportata sopra, riferito alla controllata An.Del. Inc. si ritiene di natura temporanea, mentre a fronte dei differenziali riferiti alle società Tod's Oak Ltd. e TRV Middle East L.L.C. risultano iscritti fondi rischi rispettivamente per euro 600 migliaia e euro 3.850 migliaia (Nota 9).

12. Fiscalità differita

Alla data di bilancio, la rilevazione degli effetti della fiscalità differita evidenzia un saldo netto (attività) di 62.412 migliaia di euro (esercizio 2021: attività per 69.756 migliaia di euro). Nella determinazione degli effetti fiscali futuri si è fatto riferimento al presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si riverseranno.

Di seguito si espone la composizione del saldo netto di fine esercizio delle imposte differite, evidenziando gli elementi che hanno principalmente contribuito alla sua formazione:

euro/000 31.12.22 31.12.21
Attività nette Attività nette
Attività Materiali (1.580) (1.718)
Attività Immateriali (561) 266
Magazzino (svalutazioni) 24.119 26.485
Strumenti finanziari derivati (3.773) 540
Costi deducibili in più esercizi 7.576 7.017
Fondi relativi al personale 1.427 824
Fondi rischi ed oneri 670 678
Altro 3.505 3.366
Perdite fiscali riportabili a nuovo 31.028 32.300
Totale 62.412 69.756

Le imposte differite attive, contabilizzate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo, sono pari a 31 milioni di euro, di cui 0,9 milioni di euro relative a nuove imposte differite attive iscritte nell'esercizio 2022. Nell'esercizio 2022 sono stati utilizzati 2,1 milioni di euro di imposte differite attive su perdite fiscali.

Le imposte differite attive sono state ritenute recuperabili dagli Amministratori, sulla base delle previsioni reddituali per il periodo 2023-2027.

13. Altre attività non correnti

La voce Altre attività non correnti ammonta a 17.168 migliaia di euro (7.236 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e si riferisce, principalmente, a depositi cauzionali pagati a terzi, per 649 migliaia di euro (582 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), e finanziamenti attivi a medio-lungo termine erogati alle società controllate (Nota 25), pari a 16.408 migliaia di euro (6.417 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

14. Rimanenze

Il prospetto seguente riporta i valori contabili relativi alle rimanenze:

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Materie prime 77.782 62.067 15.715
Semilavorati 9.227 10.773 (1.546)
Prodotti finiti 224.692 215.285 9.407
Fondo svalutazione (85.187) (94.674) 9.487
Totale 226.514 193.450 33.064

L'incremento delle materie prime, rispetto all'esercizio precedente, è frutto del ritorno a pieno regime della produzione, dopo le cautele degli esercizi precedenti, in conseguenza del perdurare della pandemia. L'incremento ha determinato anche una variazione dei prodotti finiti, della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, in giacenza.

Il fondo svalutazione iscritto a bilancio riflette ragionevolmente i fenomeni di obsolescenza tecnica e stilistica individuati nelle giacenze di magazzino. Di seguito si riepiloga la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Saldo iniziale 94.674 89.685
Accantonamento 7.631 14.220
Utilizzo/rilascio (17.118) (9.466)
Altro 235
Saldo finale 85.187 94.674

15. Crediti commerciali e altre attività correnti

15.1 Crediti commerciali.

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Verso terzi 63.259 53.657 9.602
Verso controllate 142.957 108.683 34.274
Svalutazione (2.991) (2.707) (284)
Crediti commerciali netti 203.225 159.633 43.592

Crediti verso terzi. Rappresentano l'esposizione creditizia derivante dalle vendite effettuate al canale wholesale.

Crediti verso controllate. Includono i crediti vantati dalla Società nei confronti delle entità del Gruppo. Derivano da transazioni di natura commerciale, ed in minor misura da prestazioni di servizi. Svalutazione. L'ammontare della rettifica del valore nominale dei crediti rappresenta la miglior stima della perdita di valore attesa individuata a fronte del rischio di inesigibilità identificato nei crediti iscritti a bilancio e tiene conto anche delle possibili perdite su crediti in conseguenza dell'evoluzione dell'attuale situazione economica. I movimenti dell'esercizio del fondo svalutazione sono riportati di seguito:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Saldo iniziale 2.707 5.088
Incrementi 400 400
Utilizzi (116) (2.781)
Saldo finale 2.991 2.707

L'importo del fondo svalutazione crediti alla data del 31 Dicembre 2022 è stato determinato adottando una logica di Expected credit loss (come richiesto dal IFRS 9 di riferimento), sia prendendo in considerazione i crediti scaduti, la cui svalutazione è determinata sulla base di un'analisi specifica delle partite di difficile recuperabilità, sia prendendo in considerazione i crediti non ancora scaduti alla data di bilancio, e determinando quindi una svalutazione generica stimata in base ai dati, e all'esperienza storica, sulle perdite su crediti registrate dalla Società, rettificata per tener conto di fattori previsionali specifici riferiti ai debitori ed all'ambiente macroeconomico.

15.2 Crediti tributari. Pari a 9.671 migliaia di euro (esercizio 2021: 9.056 migliaia di euro), sono principalmente costituiti da crediti verso l'erario per l'eccedenza degli acconti versati per le imposte sui redditi, oltre alle ritenute da lavoro autonomo.

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Costi di competenza di esercizi futuri 2.992 1.927 1.065
Attività finanziarie 500 2.374 (1.874)
Altri 58.513 57.046 1.467
Totale 62.004 61.347 657

15.3 Altre.

La voce Altri si riferisce principalmente a crediti nei confronti di terzisti per cessione di materie prime per lavorazioni da eseguire, a crediti vantati verso i gestori delle carte di credito, a crediti relativi all'imposta sul valore aggiunto (IVA) e altri crediti esigibili nell'esercizio successivo.

Le attività finanziarie sono costituite esclusivamente da finanziamenti concessi a Società controllate:

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Finanziamenti quota corrente 500 320 180
Linee di credito 2.054 (2.054)
Totale attività correnti 500 2.374 (1.874)
Finanziamenti quota non corrente 16.408 6.417 9.991
Totale attività finanziarie 16.908 8.791 8.117

Riguardo alla composizione dei finanziamenti a controllate, si rimanda alla relativa Nota 25.

16. Strumenti finanziari derivati

La Società è esposta sia al rischio di cambio, principalmente per ricavi denominati in valute differenti dall'euro (si veda Nota 4), che al rischio di tasso d'interesse, relativamente alla componente dell'indebitamento a tasso variabile. Le valute che primariamente danno luogo al rischio di cambio sono il dollaro USA, il renminbi cinese, il dollaro Hong Kong, il franco svizzero e la sterlina britannica.

Alla data di chiusura del bilancio, l'ammontare nozionale dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) stipulati dalla Società è così sintetizzabile:

Valuta/000 Vendite Acquisti
Nozionale in Nozionale in Nozionale in Nozionale in
valuta euro valuta euro
Dollaro US 47.600 44.628
Dollaro HK 381.000 45.814
Dollaro di Singapore 2.400 1.678
Yen Giapponese 1.250.000 8.887
Sterlina Britannica 20.100 22.662
Franco Svizzero 6.050 6.144
Renmimbi Cinese 1.069.000 145.280
Dollaro Canadese 8.000 5.540
Dirham Emirati Arabi 9.680 2.471
Dollaro Australiano 3.450 2.198
Totale 285.303

Tutti i suddetti contratti derivati matureranno nel corso dell'anno 2023.

Di seguito si riepiloga la composizione degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021, con indicazione dei rispettivi valori contabili, correnti e non correnti, riferiti al fair value e alla riserva di cash flow hedge, quest'ultima espressa al netto del relativo effetto fiscale differito:

euro/000 31.12.22 31.12.21
Attività Passività Hedging
Reserve
Attività Passività Hedging
Reserve
Non corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 6.472 4.919 126 96
Contratti forward per rischio cambio -
cash flow hedges
Contratti forward per rischio cambio - fair
value hedges
Totale non corrente 6.472 4.919 126 96
Corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 6.597 5.014
Contratti forward per rischio cambio -
cash flow hedges 811 346 2.015 45 2.824 (1.805)
Contratti forward per rischio cambio - fair
value hedges 2.155 490 6 3.561
Totale corrente 9.563 836 7.029 52 6.386 (1.805)
Totale 16.034 836 11.948 178 6.386 (1.709)

Si segnala che il rilascio della riserva di cash flow hedge, relativa alle operazioni di copertura sul rischio di cambio, è stato pari a 8.109 migliaia di euro, interamente portati a riduzione dei ricavi. L'effetto complessivo a conto economico delle operazioni di copertura sul rischio del tasso di interesse è stato pari a 77 migliaia di euro, contabilizzato integralmente a riduzione degli oneri finanziari.

17. Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono composte da cassa e depositi bancari a vista e sono pari a 71.440 migliaia di euro (112.259 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Per ulteriori informazioni si rimanda al prospetto del Rendiconto finanziario.

18. Patrimonio netto

18.1 Capitale sociale. Al 31 dicembre 2022, il capitale sociale della Società è di euro 66.187.078 (invariato rispetto al 31 dicembre 2021) suddiviso in numero 33.093.539 azioni da nominali euro 2 ciascuna, integralmente sottoscritto e versato; tutte le azioni hanno pari diritti in termini di voto in Assemblea e partecipazione agli utili. Al 31 dicembre 2022 il Signor Diego Della Valle, Presidente del Consiglio di Amministrazione, controlla, direttamente o indirettamente, il 63,641%

del capitale azionario della Società. Al 31 dicembre 2022 la Società non detiene azioni proprie in portafoglio né nell'esercizio ha fatto operazioni sulle stesse azioni.

18.2 R i s e r v e d i c a p i t a l e . Le Riserve di capitale sono costituite esclusivamente dalla Riserva sovrapprezzo azioni, che al 31 dicembre 2022 ammonta a 416.507 migliaia di euro, invariate rispetto al 31 dicembre 2021.

18.3 R i s e r v e d i c o p e r t u r a . Nel prospetto seguente sono riportati i movimenti dell'esercizio 2022:

euro/000
Riserve di copertura
Saldo al 01.01.21 660
Variazione nel fair value dei derivati (5.855)
Trasferimenti a CE dei derivati di copertura 3.486
Altri movimenti -
Saldo al 01.01.22 (1.709)
Variazione nel fair value dei derivati 7.436
Trasferimenti a CE dei derivati di copertura 6.221
Altri movimenti -
Saldo al 31.12.22 11.948

Per quanto riguarda i commenti relativi alla movimentazione della riserva per derivati si rimanda alla Nota 16.

18.4 A l t r e r i s e r v e e r i s u l t a t o n e t t o . Le Riserve di utili si sono così movimentate:

euro/000
Altre Risultato del
riserve periodo Totale
Saldo al 01.01.21 475.843 (116.788) 359.054
Attribuzione risultato 2020 (116.788) 116.788
Dividendi ordinari
Risultato del periodo (13.038) (13.038)
Altri movimenti (565) (565)
Saldo al 01.01.22 358.490 (13.038) 345.452
Attribuzione risultato 2021 (13.038) 13.038
Dividendi ordinari
Risultato del periodo 58.491 58.491
Altri movimenti 925 925
Saldo al 31.12.22 346.378 58.491 404.869

Gli altri movimenti si riferiscono principalmente al disavanzo netto riveniente dalle due operazioni di fusione per incorporazione avvenute nel 2021 pari a complessivi 340 migliaia di euro e alla rilevazione degli utili/(perdite) attuariali cumulati del periodo (IAS 19).

18.5 I n f o r m a z i o n i s u l l e r i s e r v e d i s t r i b u i b i l i . Nel prospetto sottostante sono riportate, per ogni specifica posta del patrimonio netto, le informazioni concernenti la loro possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché quelle relative ad un eventuale suo avvenuto utilizzo nei precedenti tre esercizi:

euro/000 Utilizzi nei 3 esercizi
Natura/descrizione Importo Possibilità di Quota Quota non per copertura per altre
utilizzazione disponibile disponibile perdite ragioni
Capitale sociale 66.187 66.187
Riserve di capitale
Riserva sovrapprezzo azioni 416.507 A,B,C (1) 416.507
Avanzo di fusione 739 A,B,C 739
Riserve di utili
Riserva legale 13.237 B 13.237
Utili/(perdite) portati a nuovo 295.470 A,B,C 295.470
Avanzo di fusione - altre operazioni
under common control
37.607 A,B,C 37.607
Altri utili/(perdite) nel conto economico
complessivo
11.272 11.272
Totale capitale sociale e riserve 841.019 763.560 77.459
Quota non distribuibile
Residua quota distribuibile 763.560

Legenda

( 1 ) Ai sensi dell'art. 2431 del C.C., l'intero importo della riserva potrà essere distribuito solamente al raggiungimento da parte della Riserva legale dei limiti stabiliti dall'art. 2430 del C.C.

A – per aumento capitale

B – per copertura perdite

C – per distribuzione ai soci

Riserve in sospensione d'imposta. Circa la presenza nel Patrimonio netto della Società di riserve che, in caso di distribuzione, costituiscano reddito imponibile per la Società, in relazione alla situazione risultante a posteriori delle operazioni attuate sul capitale sociale, con delibera dell'Assemblea Straordinaria del 5 agosto 2000, si precisa quanto segue:

  • a. quanto alle Riserve, nel Patrimonio netto sociale residua la sola Riserva Straordinaria, costituita con utili regolarmente assoggettati a tassazione, la cui distribuzione, quindi, non costituirebbe reddito imponibile a carico della Società;
  • b. nel Capitale Sociale risultano confluite, in conversione, riserve così precedentemente definite:
euro
Riserva per rettifiche art. 15 c. 10 DL 429/82 149.256,04
Riserva per maggiore detrazione IVA 508,19
Riserva per Riv. Monetaria ex L. 72/'83 81.837,76
Riserva per detrazione art. 14 c. 3 – L. 64/'86 5.783,80

per il complessivo importo di euro 237.385,80, che, in caso di distribuzione, costituiranno reddito imponibile per la Società.

Si ricorda inoltre che, a seguito del riallineamento del valore fiscale dei marchi di proprietà, effettuato nell'esercizio 2020 ai sensi del D.L.104/2020, ha comportato l'apposizione di un vincolo di sospensione d'imposta su riserve di capitale della Società, per un ammontare complessivo pari a euro 121.390.726.

1 9 . Accantonamenti, passività ed attività potenziali

19.1 A c c a n t o n a m e n t i p e r r i s c h i . Includono la stima delle passività, di scadenza o ammontare incerto, che potrebbero sorgere in capo alla Società a fronte di obbligazioni legali o implicite come risultato di un evento passato. La voce accoglie, principalmente, accantonamenti relativi a contenziosi legali, rischi ed oneri verso il personale e svalutazioni di partecipazioni che eccedono il valore di carico delle stesse. Di seguito è riepilogata la movimentazione dei fondi:

euro/000
31.12.22 31.12.21
Accantonamenti per rischi - non correnti
Saldo iniziale 3.429 5.813
Accantonamento 4.096 326
Utilizzo (40) (1.235)
Rilascio (11) (882)
Altri movimenti 23 (593)
Saldo finale 7.496 3.429
Accantonamenti per rischi - correnti
Saldo iniziale 2.284 16.059
Accantonamento 600 2.284
Utilizzo
Rilascio
Altri movimenti (2.284) (16.059)
Saldo finale 600 2.284

La quota non corrente degli accantonamenti per rischi include, per 814 migliaia di euro, la stima degli oneri di ripristino di beni di terzi in locazione. L'accantonamento dell'esercizio riferito alla quota non corrente si riferisce, per euro 3.850 migliaia, alla svalutazione riferita alla società controllata TRV Middle East Trading LLC (Note 9 e 11).

La quota corrente degli accantonamenti per rischi si riferisce interamente alla svalutazione della partecipazione detenuta nella società controllata Tod's Oak Ltd. (Note 9 e 11). Gli Altri movimenti, riferiti alla quota corrente degli accantonamenti per rischi, si riferiscono alla riclassifica, avvenuta nell'esercizio, di svalutazioni di partecipazioni in società controllate, effettuate in esercizi precedenti, a diretta riduzione del valore delle suddette partecipazioni iscritte nell'attivo (nuovamente capienti a seguito di patrimonializzazioni effettuate nell'esercizio).

Gli accantonamenti per rischi non includono, infine, rischi legati a contenziosi, il cui esito sfavorevole è considerato possibile ma non probabile, per complessivi 0,5 milioni di euro.

19.2 P a s s i v i t à p o t e n z i a l i e d a l t r i i m p e g n i .

i. Garanzie prestate a terzi. Al 31 dicembre 2022, è pari a 49.395 migliaia di euro (Esercizio 2021: 40.636 migliaia di euro) il valore delle garanzie prestate a terzi. Tale ammontare si riferisce principalmente alle garanzie rilasciate a fronte degli impegni contrattuali delle società controllate, di cui per 47.270 migliaia di euro, a fronte di affidamenti bancari a disposizione delle società controllate per le quali la Società si è costituita garante (Esercizio 2021: 38.511 migliaia di euro).

ii. Garanzie ricevute da terzi. Ammontano a 32.879 migliaia di euro (Esercizio 2021: 21.464 migliaia di euro) le garanzie ricevute dalla Società da istituzioni bancarie a copertura di impegni contrattuali propri.

20. Fondi relativi al personale dipendente

Le principali basi tecniche economiche e demografiche utilizzate per il calcolo attuariale del TFR (istituto retributivo ad erogazione differita a favore dei dipendenti delle Società) sono riepilogate di seguito:

Tasso annuo di attualizzazione: 3,63%

Riferito alla curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA nel mese di Dicembre 2022.

  • Tasso annuo di inflazione: 2,30%;
  • Tasso annuo incremento TFR: 3,225%.

La tabella seguente riporta la movimentazione della passività nell'esercizio 2022:

euro/000
Eserc. 22 Eserc. 21
Saldo iniziale 8.075 7.845
Prestazioni correnti 64
Oneri finanziari 83 27
Benefici pagati (489) (705)
Utili/perdite attuariali (925) 168
Altro 676
Saldo finale 6.744 8.075

I fondi relativi al personale dipendente includono inoltre altre passività per benefici ai dipendenti a lungo termine.

21. Indebitamento Finanziario Netto

Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento finanziario netto è pari a 344.300 migliaia di euro (era pari a 308.491 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Le disponibilità liquide (cassa e depositi bancari) sono pari a 71.440 migliaia di euro, mentre le passività sono pari a 422.838 migliaia di euro, delle quali 316.966 migliaia di euro a titolo di esposizione a medio-lungo termine. Si segnala che l'indebitamento finanziario netto include le passività per leasing correnti e non correnti per complessivi 185.498 migliaia di euro (si veda Nota 6).

Di seguito si espone l'indebitamento finanziario netto, come definito dalle indicazioni ESMA contenute nelle Guidelines on disclosure requirements under the Prospectus Regulation del 04 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21):

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.22 31.12.21 Variazione
Disponibilità liquide (A) 71.440 112.259 (40.818)
Strumenti equivalenti alle disponibilità liquide (B)
Altre attività finanziarie correnti (C) 7.097 2.374 4.723
Liquidità (D) = (A) + (B) + (C) 78.538 114.633 (36.095)
Debiti finanziari correnti (E) 836 6.386 (5.550)
Quota corrente dell'indebitamento non corrente (F) 105.036 63.093 41.943
Indebitamento finanziario corrente (G) = (E) + (F) 105.872 69.479 36.393
Indebitamento/(surplus) finanziario netto corrente (H) = (G) - (D) 27.334 (45.154) 72.488
Debiti finanziari non correnti (I) 308.628 345.143 (36.516)
Strumenti di debito (J)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (K) 8.338 8.502 (164)
Indebitamento finanziario non corrente (L) = (I) + (J) + (K) 316.966 353.645 (36.680)
Totale Indebitamento/(surplus) finanziario netto (H) + (L) 344.300 308.491 35.809
euro/000
Composizione indebitamento finanziario 31.12.22 31.12.21 Variazione
Scoperti di conto corrente
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine 79.268 39.434 39.834
Passività per leasing correnti 25.767 23.658 2.109
Strumenti finanziari derivati 836 6.386 (5.550)
Indebitamento finanziario corrente 105.872 69.479 36.393
Quota non-corrente dei finanziamenti a m/l termine 148.897 228.149 (79.252)
Passività per leasing non-correnti 159.731 116.995 42.736
Altre passività non-correnti 8.338 8.502 (164)
Indebitamento finanziario non-corrente 316.966 353.645 (36.680)

Di seguito si riepiloga la composizione dell'indebitamento finanziario:

I finanziamenti a medio e lungo termine, pari a complessivi 228.165 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, sono costituiti dalle seguenti posizioni:

  • finanziamento in pool, siglato in data 22 gennaio 2021, coordinato da Intesa Sanpaolo S.p.A., attraverso la Divisione IMI Corporate e Investment Banking, composto da una quota Term Loan, erogata per 250 milioni di euro, e una quota di Revolving Credit Facility, per complessivi 250 milioni di euro, interamente inutilizzata al 31 dicembre 2022. La scadenza del finanziamento è prevista per il 31 dicembre 2025 ed il rimborso della parte Term Loan avviene in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2022. Su tale finanziamento maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 6 mesi + 250 basis points. Lo spread applicabile è soggetto a variazioni sulla base degli andamenti degli indicatori finanziari e di sostenibilità previsti contrattualmente e, nel corso del 2022, si è attestato a 243 basis points a seguito del raggiungimento degli obiettivi previsti dal contratto.

Oltre al finanziamento in pool, al 31 dicembre 2022 è in essere il seguente finanziamento:

  • finanziamento sottoscritto in data 15 novembre 2021 con Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A., per un ammontare di 20 milioni di euro, con scadenza al 15 maggio 2023. Il tasso di interesse trimestrale convenuto è pari allo 0,65%.

Le Altre passività non correnti sono relative alla quota non corrente della passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo.

Di seguito si riporta il piano di rimborso contrattuale del complesso dei finanziamenti, inclusivo dei ratei interessi maturati alla data di bilancio. La tabella che segue non include le linee di credito rotative.

euro/000 Finanziamento in pool
IntesaSanPaolo - Crédit
Agricole - BPM - BNL -
Unicredit
Cassa di
Risparmio di
Fermo
Totale
2023 60.000 20.000 80.000
2024 70.000 70.000
2025 80.000 80.000
2026 -
oltre 5 anni -
Totale 210.000 20.000 230.000
Ratei interessi e costo ammortizzato -
Totale 210.000 20.000 230.000

Per l'analisi di sensitività sui tassi d'interesse (IFRS 7) e l'informativa sulle ulteriori linee di credito e finanziamenti a disposizione della Società ma non utilizzati alla data del 31 dicembre 2022, si rimanda alla Nota 4.

21.1 Rendiconto Finanziario

Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2022, esposte nel prospetto del Rendiconto Finanziario, sono composte dalle disponibilità liquide, pari a 71,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (112,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021).

La gestione operativa del periodo ha generato liquidità per 54,8 milioni di euro, rispetto a 124,8 milioni di euro nel precedente esercizio. Rispetto all'esercizio precedente, si segnala, in particolare, un maggiore assorbimento di cassa a livello di circolante operativo, legato, principalmente, ai prodotti finiti della successiva (rispetto alla data di chiusura dell'esercizio) stagione di vendita, la cui produzione è tornata a pieno regime, dopo le opportune cautele tenute in conseguenza del perdurare della pandemia; tali giacenze produrranno i propri positivi effetti sulla liquidità nell'esercizio successivo.

Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del 2022 include, principalmente, il pagamento del valore nominale delle passività per leasing, pari a 25,2 milioni di euro, e i rimborsi del finanziamento in pool in essere (Nota 21).

22. Altre passività non correnti

Il saldo della voce, pari a 24,6 milioni di euro (20 milioni al 31 dicembre 2021), si riferisce per 8,3 milioni di euro alla quota non corrente relativa alla passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo (Nota 7), per 15,8 milioni di euro alla quota non corrente della stima dei resi di fine esercizio e per 0,5 milione di euro ad altre passività non correnti. La passività relativa al Colosseo è stata iscritta al valore attuale degli

esborsi finanziari ragionevolmente prevedibili sulla base del piano pluriennale degli interventi di restauro.

2 3 . Debiti commerciali e altre passività correnti

2 3 . 1 D e b i t i c o m m e r c i a l i .

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Verso terzi 135.721 104.323 31.398
Verso controllate 31.773 38.859 (7.086)
Totale 167.494 143.181 24.312

L'incremento dei debiti commerciali è legato al già commentato andamento del business.

Verso terzi. Derivano esclusivamente da transazioni di natura commerciale, effetto dell'ordinaria gestione dei processi di acquisto di beni e servizi.

Verso controllate. Rappresentano debiti nei confronti delle entità del Gruppo, principalmente per prestazioni di servizi.

23.2 D e b i t i t r i b u t a r i .

Al 31 dicembre 2022 i debiti tributari ammontano a 8.689 migliaia di euro (12.660 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e si riferiscono, principalmente, alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e al debito tributario per le imposte sostitutive contabilizzate in seguito al riallineamento del valore fiscale dei marchi (Nota 5.8). La voce include, inoltre, in applicazione dell'IFRIC 23, la stima dei rischi di natura fiscale.

2 3 . 3 A l t r e .

euro/000
31.12.22 31.12.21 Variazione
Debiti verso dipendenti 9.944 9.929 15
Istituti di previdenza 5.532 5.456 76
Altre passività 55.586 55.949 (363)
Totale 71.062 71.334 (272)

I debiti verso dipendenti sono relativi alle competenze maturate a favore del personale (inclusa la quota di ferie non godute) e non liquidate alla data di bilancio. La voce Altre passività comprende, principalmente, acconti da clienti per 4,5 milioni di euro, la quota corrente della stima dei resi di fine esercizio per 47,5 milioni di euro, e altre passività per 3,6 milioni di euro.

24. Utile/(perdita) per azione

Il calcolo dell'utile/(perdita) per azione base e diluito è basato sui seguenti elementi:

i . U t i l e / ( p e r d i t a ) d e l p e r i o d o d i r i f e r i m e n t o .

euro/000
Da attività in funzionamento Esercizio 22 Esercizio 21
Utile/(Perdita) per determinazione dell'utile/(perdita) base per azione 58.491 (13.038)
Effetti di diluizione
Utile/(Perdita) per determinazione dell'utile/(perdita) diluito per azione 58.491 (13.038)
euro/000
Da attività in funzionamento e attività cessate Esercizio 22 Esercizio 21
Utile/(Perdita) netto/a dell'esercizio 58.491 (13.038)
Utile (perdita) da attività cessate
Utile/(Perdita) per determinazione dell'utile/(perdita) base per azione 58.491 (13.038)
Effetti di diluizione
Utile/(Perdita) per determinazione dell'utile/(perdita) diluito per azione 58.491 (13.038)

i i . N u m e r o m e d i o a z i o n i d i r i f e r i m e n t o .

Esercizio 22 Esercizio 21
N° medio azioni per determinazione dell'utile base per azione 33.093.539 33.093.539
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione dell'utile diluito per azione 33.093.539 33.093.539

iii. U t i l e / ( p e r d i t a ) b a s e p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile/(perdita) base per azione del periodo gennaio-dicembre 2022, è basato sul risultato attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della TOD'S S.p.A., pari a 58.491 migliaia di euro (esercizio 2021: -13.038 migliaia di euro), e su di un numero medio di azioni ordinarie in circolazione nello stesso periodo pari a 33.093.539 (invariato rispetto all'esercizio 2021).

iv. U t i l e / ( p e r d i t a ) d i l u i t o p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile/(perdita) diluito per azione del periodo gennaio-dicembre 2022, coincide con il calcolo dell'utile/(perdita) per azione base, non essendovi strumenti aventi potenziali effetti diluitivi.

25. Operazioni con entità correlate

Le operazioni con parti correlate realizzate dalla Società sono poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle "best practice" del mercato, ad una approfondita istruttoria, che contempla, tra l'altro:

i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti al competente Comitato Controllo e Rischi, composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti al quale, con delibera consiliare del 21 aprile 2021, sono stati attribuiti i compiti previsti dalla normativa regolamentare vigente in materia di operazioni con parti correlate e dalla Procedura OPC adottata dalla Società, con riguardo, sia alle operazioni di minore rilevanza, sia alle operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate, con la sola esclusione delle operazioni con parti correlate non esenti riguardanti la remunerazione degli Amministratori e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche, attribuite alla competenza del Comitato Nomine e Remunerazione (parimenti composto esclusivamente da Amministratori non esecutivi e indipendenti); ciascun Comitato, nell'esercizio delle sue funzioni in materia di operatività con parti correlate, può avvalersi anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;

ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione (o, se del caso, del diverso organo competente ad approvare l'operazione).

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività della Società – sono state poste in essere nel suo primario interesse, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

Principali operazioni concluse nell'esercizio

Nel corso dell'esercizio 2022 la Società non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio della Società, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2021 che abbiano prodotto gli stessi effetti. Riguardo a nuove operazioni di minore rilevanza, si segnalano le seguenti operazioni:

  • il rinnovo da parte della Società di quattro contratti di locazione immobiliare in essere con la società correlata Immobiliare De.IM. S.r.l., proprietaria dei locali in questione, tutti siti a Milano; più in dettaglio, gli immobili sono costituiti da: i) due showroom (rispettivamente dedicati ai marchi Hogan e Fay), siti in Via Savona n. 56, ii) una porzione immobiliare ad uso uffici, sita in Via Serbelloni n. 1, al 3° piano, iii) il complesso immobiliare, sito in Via Sant'Andrea n. 17, che ospita il flagship store di Milano del brand ROGER VIVIER. Le

operazioni si configurano come operazioni tra parti correlate, in quanto la Immobiliare De.IM. S.r.l. è una società che fa capo al Presidente, Diego Della Valle e al Vicepresidente, Andrea Della Valle, e controllata dal primo;

  • la sottoscrizione di un accordo di sponsorizzazione con le società TBS CREW S.r.l. e VIEFFE S.r.l. avente ad oggetto l'esecuzione, dietro corrispettivo, di prestazioni da parte di alcune note influencers, tra cui la Sig.ra Chiara Ferragni, finalizzate alla campagna di comunicazione del brand TOD'S per la stagione Primavera-Estate 2022; l'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la società TBS CREW S.r.l. è una società indirettamente controllata dalla Sig.ra Chiara Ferragni, componente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e, come tale, parte correlata della Società ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate;
  • il rinnovo del contratto di consulenza in essere tra la Società e il consigliere, cooptato per delibera consigliare del 7 giugno 2021, Michele Scannavini, avente ad oggetto la prestazione di alcuni servizi di consulenza generale da erogare, a supporto del Presidente del Consiglio di Amministrazione e del top management della Società; il rinnovo ha efficacia a partire dal 14 giugno 2022, per la durata di un anno, alle medesime condizioni economiche del contratto giunto a scadenza. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto il Dott. Michele Scannavini è componente del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e, come tale, parte correlata della Società ai sensi dello IAS 24 e dell'art. 2.1, lett. (a), della Procedura Operazioni Parti Correlate;
  • il rinnovo biennale del contratto di fornitura in essere tra la Società e la società correlata Elsa Schiaparelli s.a.s., sottoscritto nel maggio 2020 e in scadenza il 31 maggio 2022, avente ad oggetto la realizzazione, da parte della TOD'S S.p.A., a favore della società correlata, di prototipi di articoli di pelletteria (borse, cinture e articoli di piccola pelletteria) e la successiva produzione in serie degli articoli realizzati sulla base dei prototipi. Il rinnovo, in particolare, è stato sottoscritto tra le parti per un ulteriore periodo di due anni, con scadenza, pertanto, al 31 maggio 2024, alle medesime condizioni contrattuali del precedente accordo. L'operazione si configura come operazione tra parti correlate, in quanto la Elsa Schiaparelli s.a.s. è una società controllata indirettamente dalla Diego Della Valle & C S.r.l., società facente capo al Presidente, Diego Della Valle, e al Vicepresidente, Andrea Della Valle e controllata dal primo.

Operazioni con parti correlate in essere alla data del 31 dicembre 2022

Oltre a quanto riportato sopra, nel corso dell'esercizio 2022, TOD'S S.p.A. ha continuato ad intrattenere una serie di rapporti contrattuali con parti correlate (amministratori/soci di controllo o di riferimento), già in essere nel precedente esercizio. Le transazioni dell'esercizio hanno avuto principalmente ad oggetto la vendita di prodotti, la locazione di spazi adibiti a punti vendita, show rooms ed uffici e la prestazioni di servizi pubblicitari.

i. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

euro/000 Vendite
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
attive
Ricavi
per locaz.
Altre
operazioni
Eserc. 2022
Controllante (*) 962 0 5 2
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 962 0 - 5 2
Eserc. 2021
Controllante (*) 521 1 5
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 521 1 - 5 -

( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle.

ii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

euro/000 Acquisti
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
passive
Oneri
per locaz.
Altre
operazioni
Eserc. 2022
Controllante (*) 6 812 4.213 3
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 6 812 - 4.213 3
Eserc. 2021
Controllante (*) 2 432 4.594 24
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 2 432 - 4.594 24

( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle.

31.12.22 31.12.21
Attività
Passività
Attività Passività
euro/000 Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Controllante (*) 30.858 373 31.102 288 8.244 212 9.395 249
Totale 30.858 373 31.102 288 8.244 212 9.395 249

iii. Operazioni di natura commerciale con altre entità correlate – Crediti e debiti

( * ) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle.

I diritti d'uso e le passività per leasing, riportati nella tabella sopra, si riferiscono ad alcuni contratti di locazione in essere con la società correlata Immobiliare De.Im. Srl, società interamente facente capo, attraverso la Diego Della Valle & C. S.r.l., al Presidente, Diego Della Valle, ed al Vice Presidente, Andrea Della Valle, e controllata dal primo, riferiti ad uffici e showrooms della Società a Milano.

Considerata la non significatività degli importi inclusi nelle tabelle sopra riportate, non ne è stata data separata indicazione nei Prospetti contabili ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Direttori generali

Nel prospetto seguente sono indicati, per ciascuno degli Amministratori, dei Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche della TOD'S S.p.A., i compensi maturati nel corso dell'anno 2022 (anche per le attività svolte presso le Società controllate del Gruppo), a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma:

euro/000
Compensi per Compensi Benefici Bonus e altri Retribuz. Altri
la carica per part. a
Comitati
non
monetari
incentivi da lavoro
dipend.
compensi
Amministratori
Diego Della Valle (1) 1.839,5 10,1
Andrea Della Valle (2) 1.239,2 10,1
Luigi Abete 39,9 9,7
Marilù Capparelli 39,9
Luca Cordero di Montezemolo 39,2
Sveva Dalmasso 39,9 10,1
Chiara Ferragni 36,7
Romina Guglielmetti (3) 39,9 11,1 11,1
Emilio Macellari (4) 254,9 10,1 175,0 480,0
Vincenzo Manes 39,2 20,8
Cinzia Oglio 39,9 2,1 48,6 162,0
Emanuela Prandelli 39,9 11,1
Pierfrancesco Saviotti 39,9
Michele Scannavini (5) 39,5 200,0
Totale 3.767,0 92,9 2,1 223,6 162,0 691,1
Direttore Generale
Simona Cattaneo (6) 4,5 767,6
Sindaci
Pierluigi Pace (7) 76,7
Piera Tula (8) 51,2
Fabrizio Redaelli (9) 60,0
Giulia Pusterla (10) 13,4
Enrico Colombo (11) 31,4 11,1
Totale 232,7 11,1
Dirigenti con responsabilità strategiche
Dirigenti con resp. stra. (12) 7,1 116,6 1.145,0

Legenda

  • (1) Presidente del CdA e Amministratore Delegato
  • (2) Vice Presidente del CdA e Amministratore Delegato
  • (3) Membro dell'Organismo di Vigilanza
  • (4) Amministratore con deleghe e consulente della TOD'S S.p.A.
  • (5) Amministratore e consulente della TOD'S S.p.A. Cooptato in data 7 giugno 2021.
  • (6) Direttore Generale
  • (7) Presidente del Collegio Sindacale neo nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022
  • (8) Sindaco effettivo neo nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022
  • (9) Sindaco effettivo con incarico rinnovato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022
  • (10) Presidente del Collegio Sindacale in carica fino all'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022
  • (11) Sindaco effettivo in carica fino all'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022 e membro dell'Organismo di Vigilanza

(12) Include i Direttori Generali limitatamente ai compensi per il rapporto di lavoro dipendente

Si segnala, infine, che per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche non sono previste Indennità di fine carica.

Operazioni infragruppo

La TOD'S S.p.A. intrattiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società nelle quali detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione di controllo. Le operazioni compiute con le stesse sono sostanzialmente relative allo scambio di beni, alla prestazione di servizi ed alla provvista di mezzi finanziari; si riferiscono alla ordinaria gestione, e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che sono o sarebbero applicate fra due parti indipendenti. Nella tabella seguente è evidenziato, per nazione, il valore delle principali operazioni intercorse nel 2022 con le società controllate:

euro/000 31.12.22 31.12.21
Ricavi/ (Costi) Ricavi/ (Costi)
N° Società Crediti Debiti netti Crediti Debiti netti
Albania 1 32 2.707 (9.076) 15 1.529 (6.128)
Australia 2 120 11 152 38 - 108
Austria 1 634 52 2.911 390 44 1.453
Belgio 1 (46) 44 823 332 23 335
Canada 1 2.380 5 3.456 642 (3) 656
Cina 3 79.846 1.860 110.797 57.145 1.402 109.511
Corea 2 10.074 3 28.027 20.906 436 18.767
Danimarca 0 - - - - - -
Emirati Arabi 1 1.916 719 1.899 261 - 83
Francia 3 (205) 4.134 1.520 1.201 7.068 (5.859)
Germania 2 2.373 490 8.256 132 1.765 767
Giappone 2 1.374 4 2.591 1.103 1 1.536
Gran Bretagna 3 3.170 1.023 9.320 2.740 346 5.700
Hong Kong 2 23.872 349 72.518 16.695 2.665 48.284
India 1 46 26 14 47 25 10
Irlanda 1 551 - 199 503 0 615
Italia 2 1.170 23.197 (19.102) 869 29.546 (15.355)
Macao 2 24 - 90 25 2 93
Olanda 1 284 65 2.961 1.431 25 1.931
Singapore 2 35 1 72 19 2 51
Spagna 2 236 340 3.582 1.159 141 2.683
Svizzera 2 73 430 3.163 1.743 381 4.899
Ungheria 1 - 859 (1.523) - 624 (1.081)
Usa 15 15.962 2.678 21.761 6.881 358 13.991
Totale 53 143.922 38.998 244.411 114.278 46.379 183.048

I crediti e debiti riportati nella tabella precedente includono i debiti verso le Società italiane derivanti dal consolidato fiscale per 7.022 migliaia di euro.

euro/000 Finanziamenti
31.12.22 31.12.21
TOD'S OAK LTD 500 500
TOD'S AUSTRIA GMBH 1.300 2.300
TOD'S JAPAN KK
TOD'S AUSTRALIA PTY LTD 1.402 2.273
TOD'S KOREA INC. 8.000
TOD'S BELGIQUE S.P.R.L. 600
ITALIANTOUCH USA INC. 1.554
TRV Middle East Trading LLC 5.106 2.164
Totale 16.908 8.791

Di seguito si riportano invece i dettagli delle operazioni di natura finanziaria e patrimoniale:

I crediti finanziari si riferiscono:

  • Per 0,5 milioni di euro è relativo ad una linea di credito concessa alla società TOD'S OAK Ltd della durata di 12 mesi sulla quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso variabile di mercato.

  • finanziamento della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Australia PTY Ltd. in data 5 agosto 2022 per un ammontare pari a 2.200 migliaia AUD (circa 1.402 mila euro), rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi calcolati trimestralmente sulla base del tasso fisso di mercato;

  • finanziamento della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Austria Gmbh in data 5 agosto 2022 per un ammontare pari a 1.300 migliaia di euro, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato;

  • finanziamento della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TRV Middle East in data 21 settembre 2021 per un ammontare pari a 9.000 migliaia di AED (circa 2.296 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato. Nel corso dell'esercizio 2022, sono stati erogati ulteriori 11.000 migliaia di AED (circa 2.806 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), portando quindi il totale complessivo erogato a 20.000 migliaia di AED al 31 dicembre 2022 (circa 5.106 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);

  • finanziamento della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Korea Inc. in data 5 agosto 2022 per un ammontare pari a 8.000 migliaia di euro, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato;

  • finanziamento della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Belgique S.p.r.l. in data 5 agosto 2022 per un ammontare pari a 600 migliaia di euro, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso fisso di mercato.

26. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi di quanto previsto dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che la Società non ha posto in essere nell'esercizio operazioni significative non ricorrenti.

27. Compensi alla Società di revisione

In ottemperanza alle disposizioni dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti, di seguito si evidenziano i compensi percepiti nell'esercizio 2022 dalla società Deloitte & Touche S.p.A. e dalle società appartenenti alle rete della società di revisione, distintamente per incarichi di revisione e per la prestazione di altri servizi:

Tipologia del servizio Soggetto erogatore Destinatario Compensi
euro/000
Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. TOD'S S.p.A. 142
Altri servizi Deloitte & Touche S.p.A. TOD'S S.p.A. 24
Revisione contabile Deloitte & Touche S.p.A. Società contr. 9
Totale Deloitte & Touche S.p.A. 175
Revisione contabile Deloitte & Touche rete Società contr. 157
Altri servizi Deloitte & Touche rete TOD'S S.p.A. 302
Altri servizi Deloitte & Touche rete Società contr.
Totale Deloitte & Touche rete 458

28. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali nel corso dell'esercizio.

29. Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017

Nel corso dell'esercizio, la Società ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, riepilogati nella tabella che segue:

euro
Società Soggetto erogante Contributo Causale
beneficiaria ricevuto
TOD'S S.p.A. Regione Marche 54.064 Aiuti alle imprese per selezione e formazione del personale
Totale 54.064

I contributi sopra indicati sono, peraltro, riscontrabili dall'apposito Registro nazionale pubblicamente consultabile. Con riferimento all'esercizio 2022, inoltre, la Società ha beneficiato del credito d'imposta sugli affitti per circa 113 migliaia di euro, del credito di imposta su beni strumentali per circa 152 migliaia di euro, del credito di imposta su investimenti pubblicitari per 180 migliaia di euro, del credito di imposta Gas (D.L. 17/07/22 n. 50) per 14 migliaia di euro, del credito di imposta per bonus energia elettrica imprese non energivore D.L. n. 21 del 21/03/2022 (convertito legge n. 51 del 20/05/2022) per 164 migliaia di euro, del contributo per sviluppo di energia elettrica da fonti rinnovabili (contributo GSE) per 284 migliaia di euro. Infine, sempre nell'esercizio, la Società ha ottenuto benefici contributivi riferiti alla Legge n. 178 del 30/12/2020 (decontribuzione Sud ed esonero under 36) per 200 migliaia di euro.

Si precisa che i benefici ricevuti sono stati riepilogati attraverso il principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2022, senza tener conto della relativa competenza economica.

30. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio

Successivamente alla chiusura dell'esercizio 2022 non si segnalano fatti di rilievo che abbiano interessato le attività della Società.

31. Attestazione del Bilancio separato della TOD'S S.p.A. e del Bilancio consolidato del Gruppo TOD'S ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Diego Della Valle, Amministratore Delegato della TOD'S S.p.A., e Rodolfo Ubaldi, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della TOD'S S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio separato e del Bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

  1. Si attesta, inoltre, che il Bilancio separato ed il Bilancio consolidato:

a) sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle imprese incluse nel consolidamento.

  1. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 13 marzo 2023

Diego Della Valle Rodolfo Ubaldi

Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Relazione del collegio sindacale

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Relazione della società di revisione indipendente

svolte Procedure di revisione Le procedure di revisione che abbiamo svolto, anche con il supporto di
esperti del network Deloitte hanno, tra le altre, incluso le seguenti:
· la comprensione delle modalità utilizzate dalla Direzione per la
valutazione della recuperabilità dei marchi e dell'avviamento,
analizzando i metodi e le assunzioni utilizzati per lo sviluppo
dell'impairment test;
· la rilevazione e la comprensione dei controlli rilevanti posti in essere
dalla Società su tale processo;
• l'analisi della relazione predisposta dall'esperto incaricato dalla
Direzione, valutandone altresì la competenza, la capacità e
l'obiettività;
· l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni alla base dei
quattro diversi criteri utilizzati per la stima del fair value di ciascun
marchio ed alla base del test d'impairment dell'avviamento (flussi
finanziari attesi, tasso di attualizzazione WACC e tassi di crescita g-
rate) anche mediante confronto con dati macroeconomici e di
settore e ottenimento di informazioni dalla Direzione e dall'esperto;
· l'analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari al fine di valutare
la natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di
predisposizione dei piani;
· la verifica dell'accuratezza matematica dei modelli utilizzati per la
determinazione del valore d'uso della CGU e del fair value dei
marchi;
· la verifica della corretta determinazione del valore contabile della
CGU;
· l'esame della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione;
· la verifica dell'adeguatezza dell'informativa di bilancio e della sua
conformità rispetto a quanto previsto dal principio contabile IAS 36.
Recuperabilità del valore della partecipazione in Roger Vivier S.p.A.
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 include la partecipazione
totalitaria nella società Roger Vivier S.p.A., iscritta per un valore pari ad Euro
415,5 milioni.
La partecipazione è valutata al costo ed è sottoposta ad impairment test, al
fine di verificare che il valore recuperabile sia superiore al relativo valore di
iscrizione, quando si è in presenza di indicatori di perdita di valore.
L'individuazione di tali indicatori avviene essenzialmente all'esito dell'
impairment test condotto nel bilancio separato di Roger Vivier S.p.A. al 31
dicembre 2022 sul marchio Roger Vivier, iscritto per un importo pari ad Euro
416,4 milioni.
In considerazione della significatività dell'ammontare, della complessità del
processo di valutazione e dell'elevato grado di giudizio professionale insito
nella verifica della recunerabilità della partecipazione, il cui valore è
strettamente correlato a quello del marchio Roger Vivier, abbiamo
considerato la recuperabilità della partecipazione in Roger Vivier S.p.A. un
aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società.
La nota 9 "Perdite di valore" del bilancio d'esercizio descrive il processo
adottato dalla Direzione per la valutazione della recuperabilità della
partecipazione in Roger Vivier S.p.A.
svolte Procedure di revisione Le procedure di revisione che abbiamo svolto, anche con il supporto di
esperti del network Deloitte, hanno incluso tra le altre:
· la comprensione delle modalità utilizzate dalla Direzione per la
valutazione della recuperabilità della partecipazione in Roger Vivier
S.p.A .;
· la rilevazione e la comprensione dei controlli rilevanti posti in essere
dalla Società su tale processo;
· la verifica dell'eventuale presenza di indicatori di perdita di valore
della partecipazione in Roger Vivier S.p.A. mediante verifica dei
risultati dell'impairment test del marchio Roger Vivier condotto dalla
Direzione di TOD'S S.p.A., con il supporto di un esperto indipendente
incaricato;
· l'analisi della relazione predisposta dall'esperto incaricato dalla
Direzione, valutandone altresì la competenza, la capacità e
l'obiettività;
• l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni alla base dei
quattro diversi criteri utilizzati per la stima del fair value del marchio
Roger Vivier, anche mediante confronto con dati macroeconomici e
di settore e ottenimento di informazioni dalla Direzione e
dall'esperto;
• la verifica dell'adeguatezza dell'informativa di bilancio e della sua
conformità al principio contabile di riferimento.
Recuperabilità delle attività fiscali differite
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 include attività fiscali differite
nette per Euro 62,4 milioni, relative per Euro 31,4 milioni a differenze
temporanee tra i valori contabili delle attività e passività iscritte in bilancio
ed i corrispondenti valori fiscali e per Euro 31,0 milioni a perdite fiscali.

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