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Tod'S

Annual Report Apr 14, 2020

4151_10-k_2020-04-14_edca6bf0-1bae-4d36-a2ab-56d05daaa219.pdf

Annual Report

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Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2019

INDICE RELAZIONE

Dati societari 1
Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione 2
Composizione degli organi sociali 3
La composizione del Gruppo 4
L'organigramma del Gruppo 5
La rete distributiva al 31 dicembre 2019 6
Dati economico-finanziari di sintesi (*) 7
Highlights dei risultati 8
Introduzione 10
L'attività del Gruppo 11
Principali eventi e operazioni del periodo del Gruppo TOD'S
I risultati 2019 del Gruppo
Andamento della gestione della capogruppo TOD'S S.p.A. 14
27
Altre informazioni
Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio 39
42
Evoluzione prevedibile della gestione 43
Approvazione del bilancio e proposta di destinazione del risultato 44
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario - esercizio 2019 ai sensi degli artt. 3 e 4 del
D.Lgs. 254/2016 45
Lettera agli stakeholders 45
Nota metodologica 47
1. Approccio alla sostenibilità 51
2. Gestione etica e responsabile del business 61
3. Tradizione e innovazione 74
4. Eticità 118
5. Solidarietà e Italianità 146
6. Allegati 157
7. Perimetro e impatto dei material topic 165
Attestazione della società di revisione indipendente 178
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 182
Prospetti contabili 183
Conto economico consolidato 184
Conto economico complessivo consolidato 185
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 186
Rendiconto finanziario consolidato 188
Variazioni del patrimonio netto consolidato 189
Note esplicative 190
1 Note generali 191
2 Criteri generali di redazione 191
3 Criteri di valutazione e principi contabili applicati 193
4 Area di consolidamento 212
5 Informativa di settore 215
6 La gestione dei rischi finanziari 217
7 IFRS 16 226
8 Attività per diritto d'uso 229
9 Attività Immateriali 230
10 Attività materiali 232
11 Perdite di valore 232
12 Investimenti immobiliari 236
13 Fiscalità differita 237
14 Altre attività non correnti 238
15 Rimanenze 238
16 Crediti commerciali e altre attività correnti 238
17 Strumenti finanziari derivati 240
18 Disponibilità liquide 241
19 Attività destinate alla dismissione 242
20 Patrimonio netto 242
21 Accantonamenti, passività ed attività potenziali 244
22 Fondi relativi al personale dipendente 245
23 Passività finanziarie 246
24 Passività per leasing 249
25 Altre passività non correnti 249
26 Debiti commerciali ed altre passività correnti 249
27 Ricavi 250
28 Costi del personale 250
29 Proventi e oneri finanziari 250
30 Proventi ed oneri da partecipazioni 251
31 Imposte sul reddito 251
32 Utile per azione 252
33 Operazioni con entità correlate 253
34 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 257
35 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 258
36 Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017 258
37 Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio 259
Relazione della società di revisione indipendente 260
Bilancio separato al 31 dicembre 2019 269
Prospetti contabili 270
Conto economico
271
Conto economico complessivo 272
Situazione patrimoniale-finanziaria 273
Rendiconto finanziario 275
Variazioni del Patrimonio netto 276
Note esplicative 277
1. Note generali 278
2. Criteri generali di redazione 278
3. Criteri di valutazione e principi contabili applicati 280
4. La gestione dei rischi finanziari 296
5. IFRS 16 305
6. Attività per diritto d'uso 308
7. Attività Immateriali 308
8. Attività materiali 309
9. Perdite di valore 310
10. Investimenti immobiliari 313
11. Partecipazioni in controllate, entità a controllo congiunto e collegate 314
12. Fiscalità differita 315
13. Altre attività non correnti 316
14.
15.
Rimanenze 317
Crediti commerciali e altre attività correnti 318
16. Strumenti finanziari derivati 319
17. Disponibilità liquide 321
18. Patrimonio netto 321
19.
20.
Accantonamenti, passività ed attività potenziali 325
Fondi relativi al personale dipendente 326
21. Passività finanziarie 326
22. Passività per leasing 328
23. Altre passività non correnti 328
24. Debiti commerciali e altre passività correnti 329
25. Ricavi 330
26. Costi per il personale 330
27. Proventi e oneri finanziari 330
28. Proventi e oneri da partecipazioni 331
29. Imposte sul reddito 331
30. Utile per azione 333
31. Operazioni con entità correlate 334
32. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 339
33. Compensi alla Società di revisione 339
34. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 340
35. Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017 340
36. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio 341
37. Attestazione del Bilancio separato della TOD'S S.p.A. e del Bilancio consolidato de l
Gruppo TOD'S ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e
successive modifiche e integrazioni 342
Relazione della società di revisione indipendente 343

Dati societari

Sede legale Capogruppo

TOD'S S.p.A. Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) - Italia Tel. +39 0734 8661

Dati legali Capogruppo

Capitale Sociale deliberato euro 66.187.078 Capitale Sociale sottoscritto e versato euro 66.187.078 Codice fiscale e n o iscrizione: 01113570442 del Reg. Imprese presso C.C.I.A.A. delle Marche Iscr. C.C.I.A.A. delle Marche al n. 114030 R.E.A.

Uffici e Showrooms

Monaco – Domagkstrasse 1/b, 2 Hong Kong – 35/F Lee Garden one, 33 Hysan Avenue, Causeway Bay Londra – Wilder Walk, 1 Milano – Corso Venezia, 30 Milano – Via Savona, 56 Milano – Via Serbelloni 1-4 New York – 450, West 15t h Street Parigi – Rue de Faubourg Saint-Honoré, 29 Parigi – Rue du Général FOY, 22 Parigi – Rue Royale, 25 Seoul – 11/F Pax Tower 609, Eonju-ro, Gangnam-gu Shanghai - 1717 Nanjing West Road, Wheelock Square 45/F Tokyo – 1-5-8 Jingumae Shibuya Ku

Headquarter del Gruppo

e principale stabilimento produttivo Via Filippo Della Valle, 1 63811 Sant'Elpidio a Mare (Fermo) – Italia

Stabilimenti produttivi

Arquata del Tronto (AP) - Zona Industriale Pescara del Tronto Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 60 Bagno a Ripoli, Loc. Vallina (FI) - Via del Roseto, 50 Comunanza (AP) - Via Merloni, 7 Comunanza (AP) - Via S. Maria, 2-4-6 Durazzo (Albania) – Rr. Jakov Xoxa Prane - Nish Goma – Shkozet Tolentino (MC) - Via Sacharov 41/43

Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione

Composizione degli organi sociali

Consiglio di
Amministrazione ( 1)
Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Luigi Abete
Maurizio Boscarato
Marilù Capparelli
Sveva Dalmasso
Emanuele Della Valle
Gabriele Del Torchio
Romina Guglielmetti
Umberto Macchi di Cellere
Emilio Macellari
Vincenzo Manes
Cinzia Oglio
Emanuela Prandelli
Pierfrancesco Saviotti
Presidente
Vice-Presidente
Comitato esecutivo Diego Della Valle
Andrea Della Valle
Umberto Macchi di Cellere
Emilio Macellari
Presidente
Comitato per la
Remunerazione
Vincenzo Manes
Sveva Dalmasso
Luigi Abete
Presidente
Comitato Controllo e Rischi Romina Guglielmetti
Maurizio Boscarato
Vincenzo Manes
Presidente
Comitato Amministratori
Indipendenti
Vincenzo Manes
Sveva Dalmasso
Romina Guglielmetti
Presidente
Collegio Sindacale ( 2) Giulia Pusterla
Enrico Colombo
Fabrizio Redaelli
Myriam Amato
Gilfredo Gaetani
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Società di Revisione ( 3) PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Rodolfo Ubaldi

( 1) Durata della carica esercizi 2018-2020 (delibera Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2018) ( 2) Durata della carica esercizi 2019-2021 (delibera Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019) ( 3) Durata incarico esercizi 2012-2020 (delibera Assemblea degli Azionisti del 19 aprile 2012)

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019

La composizione del Gruppo

TOD'S S.p.A. Società Capogruppo, proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER

TOD'S International B.V. Sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Olanda

An.Del. Usa Inc. Sub holding per la gestione di partecipazioni negli USA

Del.Pav S.r.l. Società che gestisce DOS in Italia

Filangieri 29 S.r.l. Società che gestisce DOS in Italia

Gen.del. SA Società che gestisce DOS in Svizzera

TOD'S Belgique S.p.r.l. Società che gestisce DOS in Belgio

TOD'S Deutschland Gmbh Società che distribuis ce e promuove i prodotti in Germania e gestisce DOS in Germania

TOD'S Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

TOD'S France Sas Società che gestisce DOS in Francia

TOD'S Japan KK Società che gestisce DOS in Giappone

TOD'S Macau Lda Società che gestisce DOS in Macao

TOD'S Hong Kong Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia TOD'S Korea Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti in Corea e gestisce DOS in Corea

TOD'S Retail India Private Ltd Società che gestisce DOS in India

TOD'S (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti in Cina e che gestisce DOS in Cina

TOD'S Singapore Pte Ltd Società che gestisce DOS a Singapore

TOD'S UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Webcover Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

Cal.Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California (USA)

Deva Inc. Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Nord America, e gestisce DOS nello stato di NY (USA)

Flor. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Florida (USA)

Hono. Del. Inc. Società che gestisce DOS nelle Hawaii (USA)

Il. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Illinois (USA)

Neva. Del. Inc. Società che gestisce DOS in Nevada (USA)

Or. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in California

(USA) TOD'S Tex. Del. Usa Inc. Società che gestisce DOS in Texas (USA)

Alban.Del Sh.p.k. Società che svolge attività produttive Un.Del. Kft Società che svolge attività produttive

Re.Se.Del. S.r.l. Società di servizi

Roger Vivier S.p.A. Società proprietaria del marchio ROGER VIVIER e sub holding per la gestione di partecipazioni internazionali e di DOS in Italia

Roger Vivier Hong Kong Ltd Società che distribuisce e promuove i prodotti nel Far East e nel sud Pacifico, e gestisce DOS in Hong Kong. Sub holding per la gestione di partecipazioni in Asia

Roger Vivier Singapore PTE Ltd Società che gestisce DOS in Singapore

Roger Vivier (Shanghai) Trading Co. Ltd Società che gestisce DOS in Cina

Roger Vivier UK Ltd Società che gestisce DOS in Gran Bretagna

TOD'S Georgia Inc. Società che gestisce DOS in Georgia (USA)

Roger Vivier France Sas Società che gestisce DOS in Francia

Roger Vivier Korea Inc. Società che gestisce DOS in Corea e che distribuisce e promuove i prodotti in Corea

Roger Viver Switzerland S.A. Società che gestisce DOS in Svizzera

Roger Vivier Macau Lda Società che gestisce DOS in Macao

Roger Vivier Japan KK Società che gestisce DOS in Giappone

TOD'S Danmark APS Società in liquidazione

TOD'S Austria Gmbh Società che gestisce DOS in Austria TOD'S Washington Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Washington (USA)

Ala Del Inc. Società che gestisce DOS in Delaware (USA)

TOD'S Massachusetts Inc. Società che gestisce DOS nello stato di Massachusetts (USA)

Roger Vivier Paris Sas Società che gestisce DOS in Francia

Buena Ltd Società di servizi in Gran Bretagna

Roger Vivier Deutschland GmbH Società che gestisce DOS in Germania

Roger Vivier Espana SL Società che gestisce DOS in Spagna

Roger Vivier Australia PTY Ltd Società che gestisce DOS in Australia

TOD'S Australia PTY Ltd Società che gestisce DOS in Australia

Roger Vivier Canada Ltd Società che gestisce DOS in Canada

Italiantouch USA Inc. Società che gestisce le vendite on -line nel mercato statunitense

Italiantouch Shanghai Trading Co. Ltd. Società che gestisce le vendite on-line in Cina

5 Relazione sull'andamento della gestione

La rete distributiva al 31 dicembre 2019

(D)=DOS (F)=FRANCHISING

DOS, le nuove aperture del 2019 (* )

Europa

Barcellona (Spagna) Parigi (Francia) Francoforte (Germania) Amburgo (Germania)

Greater China

Xiamen (Cina Continentale)
Chengdu (Cina Continentale)
Harbin (Cina Continentale)
Xiamen (Cina Continentale)
Beijing (Cina Continentale)
Shanghai (Cina Continentale)
Macao (Macao SAR)
Hong Kong (Hong Kong SAR)
Hong Kong (Hong Kong SAR)
Hong Kong (Hong Kong SAR)

Resto del Mondo

Melbourne (Australia)
Melbourne (Australia)
Sidney (Australia)
Nagoya (Giappone)
Tokyo (Giappone)
Singapore (Singapore)

Seoul (Corea del Sud) Americhe

New York (U.S.A.) Toronto (Canada)

Singapore (Singapore)

Franchising, le nuove aperture del 2019

Europa Porto (Portogallo) Resto del Mondo Busan (Corea del sud)

Manila (Filippine) Amman (Giordania)

Greater China Shenyang (Cina Continentale)

Beijing (Cina Continentale) Shanghai (Cina Continentale) Taipei (Taiwan Region)

Americhe

Porto Rico (Porto Rico)

( * ) al fine di comparare il numero dei DOS con qu elli dell'esercizio 2018, si segnala che, nel corrente periodo, 7 DOS sono stati, ai soli fini amministrativi, accorpati ad altri.

Per la lista completa dei punti vendita della rete distributiva diretta ed in franchising si rimanda al sito corporate www.todsgroup.com.

Dati economico-finanziari di sintesi ( * )

Ricavi 2019 - % per marchio

Principali indicatori economici (milioni di euro)
Eser. 19
Eser. 19
al netto di
proventi non
ricorrenti
Eser. 18 Eser, 17
Ricavi 916,0 916,0 940,5 963,3
EBITDA 255.4 27,9% 157,9 17,2% 118.3 12,6% 160.5 16,7%
EBIT 101,1 11,0% 3,6 0,4% 71,8 7,6% 111,8 11,6%
Risultato prima delle imposte 77,0 8,4% (20,5) -2,2% 65,8 7,0% 101,9 10,6%
Risultato netto consolidato 45,7 5,0% (21,8) -2,4% 46,5 4,9% 69.4 7,2%
EBITDA ADJUSTED 150,2 16,4% 52,7 5,8% 118.3 12,6% 160,5 16,7%
EBIT ADJUSTED 104 4 11,4% 6,9 0,8% 71,8 7,6% 111,8 11,6%
.
31 dic 19 31 dic.19
al netto di
proventi non
ricorrenti
31 dic.18 31 dic.17
CCN operativo (**) 344,6 344,6 314.4 261,3
Attività immateriali e materiali 741,1 741,1 808,6 802,9
Patrimonio netto 1.080,5 1.013,1 1.064.7 1.087,2
Indebitamento/(surplus) fin. netto 451,2 592,6 (75,3) 9,3
4 % 15 A 19 15 A AP P
31 dic 19 31 dic 19
al netto di
proventi non
ricorrenti
31 dic.18 31 dic.17
Altro
0,1% Cash flow operativo 115,4 115,4 30,6 165,8
Cash flow operativo netto 98,5 98,5 25,4 148,2
Flussi di cassa
ottenuti/(impiegati)
(12,7) (154,1) (32,4) (6,3)
Cash flow operativo netto
adjusted
6,9 6,9 25,4 148,2

(*) I principali indicatori economici e patrimoniali del Gruppo al 31 Dicembre 2019 sono stati significativamente impattati dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, relativo al trattamento contabile dei contratti di leasing, che è stato adottato per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2019. Come illustrato in maniera più esaustiva successivamente, ai fini della comparabilità di alcuni i ndicatori di performance, sono stati introdotti i seguenti indicatori " adjusted", che non includono gli impatti rivenienti dall'applicazione dell'IFRS 16: EBITDA, EBIT, Capitale investito netto, Posizione finanziaria netta e Flussi di cassa netti della gestione operativa.

Highlights dei risultati

Ricavi: fatturato 2019 pari a 916 milioni di euro, in calo del 2,6% rispetto al 2018. Pari a 645,8 milioni di euro il dato delle vendite realizzate dal canale retail (+ 6,2%).

EBITDA: l'EBITDA adjusted è pari a 150,2 milioni di euro (nel 2018 l'EBITDA era pari a 118,3 milioni di euro). L'incidenza sulle vendite si attesta al 16,4%. Al netto di proventi non ricorrenti rilevati nell'esercizio 2019 per 97,5 milioni di euro, l'EBITDA adjusted sarebbe pari a 52,7 milioni di euro, per un'incidenza sulle vendite pari al 5,8%.

EBIT: l'EBIT adjusted è pari a 104,4 milioni di euro (nel 2018 l'EBIT era pari a 71,8 milioni di euro). L'incidenza sulle vendite si attesta al l'11,4%. Al netto di proventi non ricorrenti rilevati nell'esercizio 2019 per 97,5 milioni di euro, l'EBIT adjusted sarebbe pari a 6,9 milioni di euro, per un'incidenza sulle vendite pari allo 0,8%.

Utile netto: positivo per 45,7 milioni di euro il risultato netto consolidato dell'esercizio 2019 (positivo per 46,5 milioni nell'esercizio precedente).

Indebitamento Finanziario Netto (IFN): L'IFN adjusted ammonta a 12,1 milioni di euro (nel 2018 ammontava a 75,3 milioni di euro); questo indicatore è significativamente impattato dall'applicazione del principio IFRS 16 (passività per leasing pari a 439,1 milioni di euro).

Investimenti (capital expenditures): sono pari a 47,3 milioni di euro gli investimenti in attività materiali e immateriali effettuati nel 2019; sono stati pari a 44 milioni di euro nel precedente esercizio.

Rete distributiva: pari a 24 il numero delle new openings di DOS dell'esercizio. Al 31 dicembre la rete distributiva dei monomarca si compone di 290 DOS e 115 franchised stores.

EBIT (milioni di euro)

Indebitamento/(surplus) fin. netto (milioni di euro)

(*) Dati adjusted che includono gli effetti delle operazioni non ricorrenti intercorse nell'esercizio 2019

Principali indicatori borsistici (euro)
Prezzo ufficiale al 02.01.2019 42,56
Prezzo ufficiale al 30.12.2019 41,22
Prezzo minimo anno 38,86
Prezzo massimo anno 51,35
Capitalizzazione borsistica al 02.01.2019 1.408.461.020
Capitalizzazione borsistica al 30.12.2019 1.364.115.678
Dividendo per azione 2018 1,00
Dividendo per azione 2017 1,40
N° azioni in circolazione al 31 dicembre 2019 33.093.539

Organici del gruppo
Eser. 19 Eser. 18 Eser. 17 Eser. 16
Al 31 dicembre 4.815 4.705 4.627 4,485
Media anno 4,786 4.672 4,572 4 514

Introduzione

Come consentito dall'articolo 40 comma 2 bis del decreto legislativo n. 127 del 09/04/9 1, la TOD'S S.p.A. ha redatto la Relazione sull'andamento della gestione come unico documento sia per il bilancio consolidato del Gruppo, sia per il bilancio separato.

La Relazione deve essere letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative, parti integranti del bilancio consolidato e del bilancio separato. Detti documenti includono le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB, con i provvedimenti emanati i n attuazione dell'art. 9 del D.L gs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006), nonché con ogni successiva comunicazione recante disposizioni in materia d'informativa finanziaria.

Si segnala che, al fine di fornire degli indicatori alternativi di performance, gli indicatori economici cui tipicamente si fa riferimento (Ricavi, EBITDA, EBIT) sono , inoltre, rideterminati applicando i cambi medi del 2018, in maniera da depurare i risultati dell'esercizio 2019 dagli effetti prodotti dalle variazioni dei tassi di cambio, rispetto ai valori medi del precedente esercizio, rendendo gli indicatori stessi pienamente comparabili con quelli dell'analogo periodo precedente.

Va precisato che, tali criteri di misurazione delle performances aziendali, da un lato rappresentano una chiave di lettura dei risultati non prevista dagli IAS/IFRS e, dall'altro, non devono essere considerati come sostitutivi di quelli delineati dagli stessi principi. In particolare, con specifico riferimento all'EBITDA che, come detto, non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS), la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento oper ativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance operativa della società in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dell'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dalla società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società/gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Infine, si segnala che la presente Relazione sull'andamento della gestione include la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, relativa all'esercizio 201 9, predisposta ai sensi degli articoli 3 e 4 del D. Lgs. n. 254 del 23 dicembre 2016.

L'attività del Gruppo

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con i marchi di proprietà TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER. Il Gruppo è attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pelletteria ed accessori e di abbigliamento. La configurazione dell'organizzazione del Gruppo ruota attorno alla capogruppo TOD'S S.p.A., polo produttivo e distributivo del Gruppo , proprietaria dei marchi TOD'S, HOGAN, FAY e licenziataria del marchio ROGER VIVIER, quest'ultimo di proprietà della società, interamente controllata, Roger Vivier S.p.A .. L'organizzazione si completa, anche attraverso alcune sub-holdings, con una serie di società commerciali alle quali è interamente delegata la distribuzione retail attraverso la rete dei DOS (Directly Operated Stores) e le vendite on line. Ad alcune di esse, localizzate in punti strategici dei mercati internazionali, nell'ambito della "catena del valore" sono assegnati imp ortanti ruoli nei processi di distribuzione dei prodotti, di marketing & promotion e di public relations, garantendo, nello stesso tempo, l'imprescindibile omogeneità di immagine che i marchi del Gruppo si impongono, a livello mondiale.

L'organizzazione della produzione del Gruppo è fondata sul controllo completo dell'intera filiera produttiva, dalla creazione delle collezioni, alla produzione, fino alla distribuzione dei prodotti; si ritiene che questa impostazione sia determinante per garantire il prestig io dei marchi. La produzione delle calzature, come quella della pelletteria, è gestita in stabilimenti e laboratori interni di proprietà o in laboratori esterni specializzati. Questi ultimi sono interamente dislocati in aree nelle quali la tradizione nella produzione calzaturiera e pellettiera è storicamente radicata, garanzia di professionalità per l'esecuzione delle lavorazioni e di abilità manuale. Per la produzione della linea di abbigliamento, il Gruppo si affida, invece, a selezionati laboratori esterni specializzati.

Il prestigio dei marchi distribuiti e l'elevata specializzazione necessaria per presentare alla clientela i relativi prodotti, rendono indispensabile operare, a livello distributivo, attraverso una rete di negozi altamente specializzati. A tal fine, il Gruppo si avvale principalmente dei seguenti canali distributivi: i DOS (negozi a gestione diretta), il canale dell'e-commerce, i punti vendita in franchising ed una serie di selezionati negozi indipendenti multimarca.

Principali eventi e operazioni del periodo del Gruppo TOD'S

Il contesto internazionale nel quale il Gruppo opera è stato caratterizzato, nell'anno appena concluso, da tensioni politiche e commerciali nel panorama internazionale, che hanno prodotto un generale rallentamento dell'economia globale, creando un clima di incertezza e volatilità nei mercati.

La tensione dei rapporti commerciali tra USA e Cina ha determinato, per buona parte dell'anno, in particolare nel mercato USA, conseguenze nella generale propensione al consumo da parte della clientela locale, anche influenzando i flussi migratori da parte degli luxury shoppers cinesi e, più in generale, asiatici, con effetti nega tivi soprattutto nel mercato del canale indiretto .

La debolezza della moneta comunitaria ha contribuito positivamente a sostegno dei flussi turistici verso i Paesi europei, con un effetto positivo sui consumi che ha , tuttavia, solo parzialmente bilanciato la debolezza della domanda interna.

Il mercato della Cina continentale ha evidenziato, per contro, una ripresa della domanda interna, oltre che per effetto di minori flussi turistici in uscita, anche, più in generale, a seguito di politiche governative focalizzate a favorire gli acquisti locali, oltre che in virtù dell'accelerazione del canale digitale, spinto dagli acquisti delle nuovissime generazioni. Peraltro, sempre nell'area che compone la Greater China, si è assistito all'acuirsi di tensioni politiche che hanno significativamente influenzato le performances della piazza di Hong Kong, molto rilevante per l'intero settore.

In tale contesto di mercato, l'andamento del Gruppo evidenzia una riduzione dei ricavi complessivi del 2,6%, conseguenza, principalmente, della debolezza dell'andamento del canale indiretto, solo parzialmente controbilanciata dal positivo andamento del canale retail (+ 6,2% le vendite del canale diretto), sostenuto anche dal positivo contributo delle vendite on-line, che hanno registrato una crescita " strong double-digit".

Nell'ambito del generale andamento del Gruppo, si distinguono le performances del brand ROGER VIVIER che, con una crescita del 15,5%, conferma, dopo il cambio di direzione stilistica, il proprio appeal sulla clientela internazionale appartenente al segmento più esclusivo del lusso.

I risultati operativi dell'esercizio risentono dell'andamento delle vendite e, in larga parte, della crescita di alcuni costi operativi che, in accordo alle strategie di sviluppo del business, si rendono necessari per il ritorno alla crescita nel medio periodo. Molte risorse sono state destinate sia a nuovi progetti legati allo stile, che ad una rinnovata strategia di comunicazione, funzionali a sostenere e consolidare il posizionamento dei marchi del Gruppo, nell'attuale contesto dei mercati internazionali, ed accrescere la desiderabilità dei prodotti, al fine di attrarre anche nuove fasce di consumatori.

In questo ambito si segnala l'arrivo del nuovo Direttore Creativo del brand TOD'S il cui contributo, a partire dalla prossima collezione invernale, permetterà di proseguire nel p ercorso di innovazione dei prodotti del brand, in coerenza con le attuali esigenze della clientela internazionale, coniugando la modernità con l'italian lifestyle che caratterizza il marchio TOD'S, sempre rispettando quegli standard qualitativi di eccellenza artigianale, da sempre riconosciuti come caratteristica distintiva del DNA di tutti i marchi del Gruppo. Sempre nell'ambito dei progetti legati allo stile, si segnala la collaborazione con l'eclettico e talentuoso designer Alber Elbaz, autore di una capsule collection per il marchio TOD'S, nell'ambito della T-Factory, importante progetto stilistico che proseguirà in futuro con nuovi capitoli che permetteranno di integrare l'offerta dei prodotti iconici del brand.

L'attenzione delle strategie di crescita del business, inoltre, è rivolta, con riferimento alle politiche distributive del Gruppo, allo sviluppo e all'integrazione del canale retail, con importanti investimenti, sia nella rete distributiva a gestione diretta, che nella sua naturale evoluzione nell'omnicanalità, tramite la crescente interconnessione con il canale digitale. Lo sviluppo della rete diretta prosegue, in particolare, sia in termini di espansione della rete DOS , che di valorizzazione della rete esistente, tramite il mantenimento delle locations più prestigiose, sede di importanti flagship store strategici, ed operazioni di restyiling, dal forte impatto comunicativo e funzionali all'integrazione con il canale on-line. Proprio in questa direzione, nell'anno, è stata inaugurata, in via Montenapoleone, a Milano, l'innovativa boutique del marchio TOD'S, progettata pensando ai negozi del futuro, reinterpretando il punto vendita tradizionale , al fine di renderlo uno strumento di comunicazione e di servizi al cliente , interconnesso con il canale digitale.

Al fine di accelerare tale processo di integrazione del canale retail, si segnala la conclusione, con efficacia dal 31 dicembre 2019, del processo di fusione tra la capogruppo TOD'S S.p.A. e la controllata Italiantouch S.r.l., società che commercializza on-line i prodotti dei quattro marchi del Gruppo. La sempre maggiore integrazione delle strutture organizzative permetterà, in particolare, di migliorare rapidamente l'operatività e l'efficienza dei processi operativi, aumentando i vantaggi e le opportunità commerciali e distributive offerte dall'omnicanalità .

Inoltre, si segnala che, sempre in tale ambito, e sempre con efficacia dal 31 dicembre 2019, si è perfezionato anche il processo di fusione per incorporazione in TOD'S S.p.A. della Del.Com. S. r.l., società retail che gestisce oltre 30 negozi diretti in Italia. Tale processo porterà alcuni vantaggi operativi, nell'ambito dei processi di gestione del canale retail italiano, soprattutto in relazione a quelli derivanti dall'interconnessione tra canale off-line e canale on-line.

Infine, si segnala che, sempre nell'ambito delle attività di monitoraggio e valorizzazione della propria rete distributiva, il Gruppo ha deciso di trasferire la sede del flagship store del marchio TOD'S di Tokyo, da Omotesando ad un'altra area della città a maggior traffico, cogliendo, pertanto, l'opportunità di vendere l'immobile di proprietà di Omotesando , ove avevano sede, oltre al flagship store, anche gli uffici regionali del Gruppo, in un momento in cui il mercato immobiliare giapponese era ai propri massimi. In particolare, in data 30 ottobre 2019, si è perfezionata la cessione dell'immobile ad un prezzo di 156 milioni di euro, che ha permesso al Gruppo di realizzare una plusvalenza lorda di 97,5 milioni di euro. Si segn ala peraltro che, con efficacia dal 9 dicembre 2019, si è concluso il processo di fusione per incorporazione in TOD'S S.p.A. della Holpaf B.V., società interamente controllata, che deteneva la proprietà del sopra citato Immobile.

I r i s u l t a t i 2 0 1 9 d e l G r u ppo

Premessa

I principali indicatori economici e patrimoniali del Gruppo relativi all'esercizio 2019 sono stati significativamente impattati dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, relativo al trattamento contabile dei contratti di leasing, che è stato adottato per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2019.

Come illustrato in maniera esaustiva nelle note esplicative, il Gruppo, adottando l'approccio retrospettivo modificato, non ha rideterminato i dati dei periodi precedenti e, pertant o, ai fini della comparabilità di alcuni indicatori di performance, sono stati introdotti i seguenti indicatori "adjusted", che non includono gli impatti rivenienti dall'applicazione dell'IFRS 16: EBITDA, EBIT, Capitale investito netto, Posizione finanziaria netta e Flussi di cassa netti della gestione operativa.

Gli effetti dell'applicazione del suddetto nuovo principio sugli indicatori economici, si sostanziano nell'eliminazione dal conto economico dei canoni di locazione di competenza del periodo, rientranti nella disciplina dell'IFRS 16, che determina un significativo miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA); questa voce di costo è sostituito dall'imputazione, nel conto economico, degli ammortamenti sulle attività per diritto d'uso, che impattano negativamente il risultato operativo (EBIT), e dalla rilevazione di interessi sulle passività per leasing. Si segnala, peraltro, che l'effetto combinato dell'ammortamento in quote costanti delle attività per diritto d'uso e dell'utilizzo del tasso inc rementale di indebitamento, ai fini del calcolo del valore attuale dei canoni di locazione futuri oggetto dell'IFRS 16, determina maggiori oneri finanziari nel conto economico nei primi anni di un contratto di locazione e oneri finanziari decrescenti, successivamente. Tale andamento non lineare degli oneri finanziari ha, pertanto, generato un impatto temporaneo complessivamente negativo sul risultato dell'esercizio, rispetto a quello che si sarebbe avuto con l'applicazione del precedente principio IAS 17, impatto che si riassorbirà al termine delle scadenze dei contratti oggetto del nuovo principio .

Per quanto riguarda gli indicatori patrimoniali, il capitale investito netto ha subito un incremento nell'esercizio per effetto dell'iscrizione delle attività per diritto d'uso, mentre la posizione finanziaria netta è stata penalizzata, a causa della rilevazione delle passività per leasing.

Infine, per quanto riguarda il cash flow, si segnala che non ci sono impatti rivenienti dall'applicazione dell'IFRS 16 sui flussi di cassa complessivi, bensì esclusivamente sulla diversa rappresentazione degli stessi nel prospetto del Rendiconto Finanziario. In particolare, gli ammortamenti derivanti dalle attività per diritto d'uso e gli oneri finanziari di competenza, rilevati sulle passività per locazioni, vengono rappresentati tra le poste non monetarie, con conseguente miglioramento dei flussi di cassa della gestione operativa, mentre vengono esplicitati gli interessi pagati sulle passività per locazioni, nella rappresentazione dei flussi di cassa della gestione operativa netta. D'altro canto, nei flussi di cassa della gestione finanziaria, vengono esplicitati i pagamenti relativi al valore nominale delle passività per locazioni.

Inoltre, si precisa che i commenti esposti di seguito si riferiscono ai valori "adjusted", cioè nettati dall'effetto dell'applicazione del principio IFRS 16, ove espressamente indicato.

Infine, si segnala che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dall'operazione di cessione dell'immobile di Omotesando, in precedenza commentata, sono stati considerati, ai fini informativi, come relativi ad un'operazione significativa non ricorrente ai sensi della comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Nel presente documento verranno pertanto esplicitati, ove necessario ai fini di una corretta comprensione dei risultati della gestione, anche gli indicatori economici e patrimoniali al netto delle operazioni non ricorrenti.

I risultati dell'esercizio

Il fatturato consolidato del Gruppo ammonta a 916 milioni di euro, in calo del 2,6% rispetto al dato del precedente esercizio 2018, quando era pari a 940,5 milioni di euro. Positivo l'effetto prodotto dalla variazione dei tassi medi di cambio: in costanza di cross rates, i ricavi sarebbero pari a 905,6 milioni di euro, con una variazione negativa del 3,7% rispetto al 2018.

I margini operativi, risultato operativo lordo (EBITDA) e netto (EBIT), sono stati rispettivamente pari a 255,4 e 1 0 1 , 1 milioni di euro (mentre a cambi costanti ammonterebbero , rispettivamente, a 245,2 e 93,9 milioni di euro).

EBITDA adjusted e EBIT adjusted sono pari rispettivamente a 150,2 e 104,4 milioni di euro rappresentando il 16,4% e l'11,4% dei ricavi consolidati. A cambi costanti, l'EBITDA adjusted e EBIT adjusted ammontano a 142,4 e 97,1 milioni di euro rappresentando il 15,7% e l'10,7% dei ricavi consolidati.

Si segnala inoltre che EBITDA adjusted e EBIT adjusted, al netto di proventi non ricorrenti rilevati nell'esercizio 2019, pari a 97,5 milioni di euro, ammonterebbero rispettivamente a 52,7 e 6,9 milioni di euro, rappresentando il 5,8% e lo 0,8% dei ricavi consolidati.

Il risultato consolidato si attesta a 4 5 , 7 milioni di euro, sostanzialmente allineato a quello del precedente esercizio 2018, quando ammontava a 46,5 milioni di euro, sebbene abbia beneficiato della citata operazione non ricorrente.

euro/000
Principali indicatori economici Eserc. 19 Eserc. 18 Variaz. Var. %
Ricavi 915.983 940.499 (24.517) (2,6)
EBITDA 255.396 118.335 137.061 115,8
Ammortamenti riv./sva., acc. (154.336) (46.575) (107.760) 231,4
FRIT 101.060 71.760 29.301 40,8
Risultato prima delle imposte 76.971 65.751 11.220 17,1
Risultato netto consolidato 45.659 46.458 (799) (1,7)
Effetto cambi su ricavi (10.415)
Ricavi a cambi costanti 905.568 940.499 (34.931) (3,7)
Effetto cambi sui costi 170
EBITDA a cambi costanti 245.151 118.335 126.816 107,2
Effetto cambi su amm.ti e svalutazioni 3.081
EBIT a cambi costanti 93.897 71.760 22.137 30,8
EBITDA % 27,9 12,6
EBIT % 11,0 7,6
EBITDA % a cambi costanti 27,1 12,6
EBIT % a cambi costanti 10,4 7,6
Tax Rate % 40,7 29,3
euro/000
Riconciliazione dei principali indicatori economici Eserc. 19 %
EBITDA (a) 255.396 27,9
Canoni di locazione IFRS 16 (b) 105.173
EBITDA adjusted (c) = (a) - (b) 150.223 16,4
Ammortamenti riv./sva., acc.
(d)
(45.857)
EBIT adjusted (c) + (d) 104.366 11,4
euro/000
Principali indicatori patrimoniali 3112.19 3112.18 Variaz.
CCN operativo (*) 344.610 314.401 30.210
Attività per diritto d'uso 446.126 446.126
Attività materiali e immateriali 741.141 808.598 (67.457)
Altre attività/(passività) nette (168) 16.951 (17.119)
Attività in dismissione
Capitale impiegato 1.531.710 1 139.950 391.760
Indebitamento/(surplus) finanziario netto (451.162) (75.252) (375.910)
Patrimonio netto consolidato 1.080.548 1.064.699 15.849
Investimenti lordi in attività immateriali e materiali (**) 47.305 43.985 3.319
Flussi di cassa netti della gestione operativa 98.537 25.431 73.106
Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) (12.736) (32.355) 19.619
(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali
euro/000
Riconciliazione dei principali indicatori patrimoniali 31.12.19 3112118 Variaz.
Capitale impiegato (a) 1.531.710 1.139.950 391.760
Attività per diritto d'uso (b) 446.126 446.126
Capitale impiegato adjusted (a) - (b) 1.085.584 1.139.950 (54.367)
Indebitamento/(surplus) finanziario netto (a) 451.162 75.252 375.910
Passività per leasing non correnti 344.201 344.201
Passività per leasing correnti 94.879 94.879
Totale passività per leasing (b) 439.080 439.080
Indebitamento/(surplus) fin. netto adjusted
(a) - (b)
12.082 75.252 (63.170)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (a) 98.537 25.431 73.106
Rimborsi delle passività per leasing (b) (91.645) (91.645)
Flussi di cassa netti della gestione operativa adjusted (a) + (b) 6.892 25.431 (18.539)

I ricavi Nell'esercizio 2019, il fatturato consolidato del Gruppo TOD'S ammonta a 916 milioni di euro (-2,6% rispetto al 2018). Nel solo quarto trimestre dell 'anno, i ricavi ammontano a 238,3 milioni di euro, con una crescita dell'1,7% rispetto al quarto trimestre 2018.

Nel corrente esercizio, i cambi hanno dato un contributo positivo ai risultati, particolarmente per i marchi TOD'S e ROGER VIVIER, che hanno la maggiore presenza all'estero; a cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dell'anno 2018, comprensivi degli effetti delle coperture, i ricavi del Gruppo sono pari a 905,6 milioni di euro.

Nell'esercizio 2019, i ricavi del canale diretto ammontano a 645,8 milioni di euro, in crescita del 6,2%, rispetto al 2018, e rappresentano più del 70% del fatturato del Gruppo.

Su base omogenea, l'incremento delle vendite di questo canale , nel solo quarto trimestre dell'anno è pari al 4,4%, grazie alla crescita a doppia cifra dell'e-commerce ed al contributo delle nuove aperture. Il dato di Same Store Sales Growth rate (SSSG), calcolato (a cambi costanti) come media a livello mondiale dei tassi di crescita dei ricavi registrati nei DOS, è pari a -4,0% nell'esercizio 2019, in progressivo miglioramento negli ultimi mesi dell'anno. Tale dato sarebbe migliore di oltre un punto percentuale, a cambi correnti.

Al 31 dicembre 2019, la rete distributiva del Gruppo è composta da 290 DOS e 115 negozi in franchising, rispetto ai 284 DOS e 120 negozi in franchising al 31 dicembre 2018.

I ricavi a clienti terzi ammontano complessivamente a 270,2 milioni di euro; il calo a doppia cifra riflette principalmente la debolezza del mercato domestico ed europeo.

I ricavi del marchio TOD'S ammontano a 461,8 milioni di euro, nell'esercizio 2019; positivi i risultati del canale retail. Buon avvio delle vendite del nuovo progetto T Timeless, sia di calzature, sia di pelletteria.

Le vendite del marchio ROGER VIVIER ammontano a 200,5 milioni di euro, con una crescita del 15,5%, rispetto al 2018. Risultati positivi in tutte le aree geografiche in cui il marchio opera; ottimo il riscontro sulle nuove famiglie di prodotto. Il marchio HOGAN ha registrato ricavi pari a 196,5 milioni di euro; con una crescita a doppia cifra dei ricavi in Greater China, nonostante la delicata situazione di Hong Kong.

(Milioni di euro) Eserc. 19 రిం Eserc. 18 శా var.%
cambı Eserc. 19 var.% cambi
correnti cambi costanti costanti
TOD'S 461,8 50,4 498,7 53,0 (7,4) 455,3 (8,7)
ROGER VIVIER 200,5 21,9 173,5 18,5 15,5 197,3 13,7
HOGAN 196,5 21,4 206,1 21,9 (4,7) 195,8 (5,0)
FAY 56,3 6,1 61,3 6,5 (8,0) 56,3 (8,1)
Altro 0,9 0,1 0,9 0,1 n.5. 0,9 0,2
Totale 916,0 100,0 940,5 100,0 (2,6) 905,6 (3,7)

Infine, le vendite del marchio FAY ammontano a 56,3 milioni di euro; il calo, rispetto all'esercizio precedente, riflette soprattutto la persistente debolezza del mercato domestico.

I ricavi delle calzature ammontano a 730,7 milioni di euro nell'esercizio; positivo l'andamento della categoria nel quarto trimestre dell'anno.

Le vendite di pelletteria e accessori sono state complessivamen te pari a 121,7 milioni di euro. Positivi i risultati delle nuove famiglie di borse del marchio TOD'S.

(Milioni di euro) Eserc. 19 ರಿಕ Eserc. 18 ರ್ಕೆ var.%
cambi Eserc. 19 var.% cambi
correnti cambi costanti costantı
Calzature 730,7 79,8 743,7 79,1 (1,7) 722,9 (2,8)
Pelletteria e accessori 121,7 13.3 128,6 13.7 (5,4) 119,2 (7,3)
Abbigliamento 62,7 6,8 67,3 7,2 (6,7) 62,6 (6,9)
Altro 0.9 0,1 0,9 0,1 n.s. 0,9 n.5.
Totale 916,0 100,0 940,5 100,0 (2,6) 905,6 (3,7)
BEAT FOR Altro
0,1%
1.000 ALL Abbigl.

Infine, i ricavi di abbigliamento ammontano a 62,7 milioni di Euro; l'andamento rispecchia sostanzialmente quello del marchio FAY.

I ricavi del Gruppo, nel mercato domestico, ammontano a 260,6 milioni di euro; positivo l'andamento dei ricavi nel quarto trimestre dell'anno, con un miglioramento del trend dei risultati su entrambi i canali di vendita.

Nel resto dell'Europa, i ricavi del Gruppo ammontano complessivamente a 237,6 milioni di euro; positivo il quarto trimestre dell'anno, grazie al contributo della distribuzione diretta.

Nelle Americhe, il Gruppo ha registrato complessivamente 70,6 milioni di euro di vendite; anche in quest'area è positivo il risultato del quarto trimestre, in cui entrambi i canali evidenziano un miglioramento del loro trend. I ricavi del Gruppo nel mercato della Greater China ammontano a 215,1 milioni di euro, in crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2018. Ai positivi risultati registrati in Mainland China, che rappresenta più del 60% di questa regione, si è contrapposto il forte rallentamento della piazza di Hong Kong, dovuto alle note tensioni politiche.

(Milioni di euro) Eserc. 19 ల్లిక్ Eserc. 18 % var.%
cambi Eserc. 19 var.% cambi
correnti cambi costanti costantı
Italia 260,6 28,3 282,2 30,0 (7,7) 260,6 (7,7)
Europa 237,6 25,9 243,9 25,9 (2,6) 236,8 (2,9)
Americhe 70,6 7,7 73,0 7,8 (3,2) 67,9 (7,0)
Greater China 215.1 23,5 210,3 22,4 2,3 211,0 0,4
Resto del mondo 132,1 14,4 131,1 13,9 0,8 129,2 (1,4)
Totale 916,0 100,0 940,5 / 100,07 (2,6) 905,6 (3,7)

Infine, nell'area "Resto del Mondo", il Gruppo ha compl essivamente registrato ricavi pari a 132,1 milioni di euro, in crescita dello 0,8% rispetto al 2018.

I risultati operativi. L'EBITDA del Gruppo dell'esercizio 2019 si attesta a 255,4 milioni di euro (118,3 milioni di euro nel 2018) e rappresenta il 27,9% dei ricavi consolidati (12,6% nel 2018). L'EBITDA adjusted dell'esercizio 2019 è stato pari a 150,2 milioni di euro, per un'incidenza percentuale sulle vendite pari al 16,4%. Si segnala, tuttavia, che il risultato operativo lordo beneficia di proventi non ricorrenti, pari a 97,5 milioni di euro, derivanti dall'operazione di cessione del building di Omotesando, in precedenza commentata.

Al netto di tali proventi non ricorrenti, l'EBITDA adjusted sarebbe stato pari a 52,7 milioni di euro per un'incidenza percentuale sulle vendite pari al 5,8%. Non particolarmente significativo l'effetto dei cambi sul risultato operativo; in costanza di cambi, ovvero con l'applicazione dei cross rates medi del precedente esercizio, l'EBITDA si attesterebbe, infatti, a circa 245,2 milioni di euro, pari al 27,1% dei ricavi determinati a cambi costanti. L'EBITDA adjusted, in costanza di cambi, risulterebbe pari a 142,4 milioni di euro, pari al 15,7% dei ricavi, mentre, al netto di proventi risultanti da transazioni non ricorrenti avvenute nell'esercizio 2019, il suddetto indicatore sarebbe pari a 51,1 milioni di euro, per un'incidenza percentuale pari al 5,6% dei ricavi delle vendite.

I risultati operativi dell'esercizio, al netto dei citati effetti derivanti da transazioni non ricorrenti, risentono dell'andamento dei ricavi, in precedenza commentato e, in maniera preponderante, degli effetti derivanti dall'aumento di alcuni costi operativi che, in accordo alle strategie di business implementate dal Gruppo, si rendono necessari per generare un ritorno alla crescita nel medio periodo. In particolare, in un contesto di forte competizione e volatilità dei mercati, nel quale il Gruppo ha vissuto una contrazione delle performances, principalmente nel canale wholesale e in alcune famiglie di prodotti, risulta necessario sostenere e consolidare il posizionamento dei marchi del Gruppo, con nuovi progetti legati allo stile ed una rinnovata strategia di comunicazione. Molte risorse sono state, peraltro, indirizzate anche al canale retail, sia in termini di valorizzazione della rete distributiva diretta, che in termini di sviluppo del canale digitale, dal quale, anche grazie ai vantaggi e le opportunità commerciali e distributive offerte dalla multicanalità, sono attesi apprezzabili risultati già nel breve periodo.

Analizzando le performances dell'esercizio nel dettaglio, rimane sostanzialmente invariata la redditività a livello di gross margin, grazie al positivo contributo delle vendite del canale retail che, caratterizzate da una maggiore marginalità, hanno permesso di mitigare, almeno parzialmente, il commentato aumento dei costi operativi.

In rilevante crescita, come anticipato, i costi legati alle attività di communication che hanno visto un sensibile incremento delle risorse destinate al fine di aumentare la brand awarness dei marchi del Gruppo e accrescere la visibilità delle nuove collezioni. La spesa per godimento di beni di terzi (affitti delle locations e royalties passive) si attesta a 160,9 milioni di euro (non considerando gli effetti del principio contabile IFRS 16), in rilevante crescita rispetto al dato del

2018 (quando era pari a 142,1 milioni di euro). L'incremento è legato all'aumento della spesa per gli affitti della rete distributiva diretta, naturale conseguenza, sia della strategia di espansione del network dei DOS, che del rinnovo delle locazioni di importanti flagship stores, strategici per il consolidamento del posizionamento dei brands nella fascia più esclusiva del lusso. L'incidenza sui ricavi è passata quindi dal 15,1% del 2018, al 17,6% del corrente esercizio.

In crescita il costo sostenuto per la remunerazione del personale alle dipendenze del Gruppo che, nel 2019, ammonta a 213,9 milioni di euro, contro i 198,4 milioni di euro del precedente esercizio. La dinamica è sostanzialmente correlata all'aumento degli organici, prin cipalmente per l'espansione della rete distributiva diretta e il rafforzamento delle funzioni a livello corporate. Al

31 dicembre 2019, i dipendenti del Gruppo sono 4.815, con un incremento di 110 unità in confronto a quelle in essere al 31 dicembre 2018, per un'incidenza del costo per il personale che, al 31 dicembre 2019, è pari al 23,4% dei ricavi del Gruppo, contro il 21,1% del 2018. Gli ammortamenti del capitale fisso dell'esercizio 2019, ad esclusione di quelli relativi alle attività per diritto d'uso pari a 105,3 milioni di euro (incluse svalutazioni per impairment per 3,2 milioni di euro), ammontano a complessivi 43,9 milioni di euro, contro i 43,1 milioni del 2018.

Nessuna svalutazione delle immobilizzazioni immateriali e materiali è stata rilevata nell'esercizio 2019 (oltre a quelle relative alle attività per diritti d'suo per 3,2 milioni), mentre ammontavano a 1,4 milioni di euro le svalutazioni rilevate nel precedente e sercizio 2018.

Al 31 dicembre 2019, gli ammortamenti, al netto degli impatti dell'IFRS 16, rappresentano il 4,8% dei ricavi del Gruppo, dato sostanzialmente allineato rispetto al precedente anno (4 ,7% nel 2018).

Al netto di ulteriori accantonamenti, per complessivi 2 milioni di euro, il risultato operativo netto dell'esercizio (EBIT), si attesta quindi a 101,1 milioni di euro (71,8 milioni il dato del 2018) e rappresenta l'11% delle vendite consolidate (Esercizio 2018: 7,6%). In costanza di cambi, l'EBIT del periodo si attesterebbe a 93,9 milioni di euro, per un'incidenza sulle vendite che scenderebbe al 10,4%.

L'EBIT adjusted risulta pari a 104,4 milioni di euro, per un'incidenza percentuale pari al'11,4% delle vendite consolidate. Inoltre, al netto di proventi non ricorrenti rilevati nell'esercizio 2019, l'EBIT adjusted sarebbe stato pari a 6,9 milioni di euro, per un'incidenza percentuale sui ricavi consolidati pari allo 0,8%. Negativo per 9,2 milioni di euro il saldo della gestione finanziaria, senza considerare gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, influenzata dall'andamento

dei cross rates di alcune valute con cui opera il Gruppo. Il saldo include, inoltre, per 1,2 milioni di euro, interessi passivi su finanziamenti a medio-lungo termine. Includendo anche gli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (oneri finanziari maturati sulle passività per leasing), pari a 14,9 milioni di euro, il saldo della gestione finanziaria è negativo per 24,1 milioni di euro. L'impatto negativo generato dagli oneri finanziari rivenienti dall'applicazione dell'IFRS 16 si manifesta lungo la durata dei contratti di locazione in maniera decrescente nel tempo; pertanto, l'esercizio 2019 rappresenta l'esercizio in cui tali oneri pesano di più, rispetto a quanto accadrà negli esercizi successivi.

Le imposte sul reddito dell'esercizio ammontano a 31,3 milioni di euro, inclusi gli effetti della fiscalità differita, per un tax rate che si attesta al 40,7%, in aumento rispetto a quello del 2018, quando era pari al 29,3%, impattato dalla prudente svalutazione di alcuni crediti per imposte anticipate, riferite ad alcune società controllate. La fiscalità associata ai proventi non ricorrenti rilevati nell'esercizio 2019 è pari a circa 30,1 milioni di euro.

Pari a 45,7 milioni di euro l'utile consolidato dell'esercizio 2019 (esercizio 2018: 46,5 milioni di euro): al 31 dicembre, rappresenta il 5% dei ricavi consolidati, contro il 4,9% del precedente esercizio.

Gli investimenti in attività materiali e immateriali. Gli investimenti dell'esercizio 2019 sono complessivamente pari a 47,3 milioni di euro, in crescita rispetto al precedente esercizio quando ammontavano a 44 milioni di euro.

Pari a circa 25,9 milioni di euro (23 milioni al 31 dicembre 2018) le risorse investite nell'allestimento dei nuovi DOS, tra cui si segnala, per rilevanza e importanza strategica, la nuova boutique TOD'S di via Montenapoleone a Milano e nelle attività di renovation e relocation dei negozi esistenti.

Pari a 3,8 milioni di euro gli investimenti legati alla produzione, destinati ai normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (principalmente forme, fustelle e stampi). Gli ulteriori investimenti del periodo sono stati, inoltre, principalmente destinati alle attività di sviluppo dei software gestionali, tra cui quelli legati al canale digitale e alla sua integrazione nella rete distributiva del Gruppo, finalizzata allo sviluppo della multicanalità.

Indebitamento finanziario netto e la dinamica dei flussi di cassa. Al 31 dicembre 2019, l'indebitamento finanziario netto è pari a 451,2 milioni di euro ed include passività per leasing derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 pari a 439,1 milioni di euro, pertanto, al netto di queste ultime, l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari a 12,1 milioni di euro (da comparare con quello dell'esercizio 2018, che era pari a 75,3 milioni di euro). Le disponibilità liquide (cassa e depositi bancari) sono pari a 184,1 milioni di euro, mentre le passività finanziarie ammontano a 635,2 milioni di euro, comprensive delle passività per leasing, come detto pari a 439,1 milioni di euro.

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.19 31.12.18
Attività finanziarie correnti
Disponibilità liquide 184.072 191.268
Disponibilità liquide (A) 184.072 191.268
Passività finanziarie correnti
Scoperti di conto corrente 23.463 17.924
Quota corrente di indebitamento a m/l termine 88.668 170.792
Passività per leasing correnti 94.879
Indebitamento finanziario corrente (B) 207.009 188.715
Indebitamento/(surplus) finanziario netto a breve (C) = (B) - (A) 22.937 (2.553)
Passività finanziarie non correnti
Indebitamento a m/l termine 84.023 77.804
Passività per leasing non correnti 344.201
Indebitamento finanziario non corrente (D) 428.225 77.804
Indebitamento/(surplus) finanziario netto (C) + (D) 451.162 75.252
euro/000
Indebitamento finanziario netto adjusted 31.12.19 31.12.18
Indebitamento/(surplus) finanziario netto
(a)
451.162 75.252
Passività per leasing correnti 94.879
Passività per leasing non correnti 344.201
Totale passività per leasing
(b)
439.080
Indebitamento/(surplus) finanziario netto adjusted (a) - (b)
12.082
75.252
euro/000
Rendiconto finanziario Eserc. 19 Eserc. 18
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 173.344 205.699
Flussi di cassa della gestione operativa 115.391 30.640
Interessi e imposte incassati/(pagati) (16.853) (5.209)
Flussi di cassa netti della gestione operativa 98.537 25.431
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento 92.718 (61.615)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (200.700) 4.786
Differenze cambio di conversione (3.291) (956)
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 160.609 173.344
euro/000
Rendiconto finanziario Eserc. 19 Eserc. 18
Flussi di cassa netti della gestione operativa (a) 98.537 25.431
Rimborsi delle passività per leasing (b) (91.645)
Flussi di cassa netti della gestione operativa adjusted (a) + (b) 6.892 25.431

La gestione operativa dell'esercizio ha generato cassa per 115,4 milioni di euro (30,6 milioni di euro nel 2018). Il dato beneficia degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16; i flussi di cassa operativi adjusted ammontano difatti a 10,6 milioni di euro. Al netto del pagamento di imposte e interessi passivi, il Cash Flow netto operativo ammonta a 98,5 milioni di euro (25,4 milioni al 31 dicembre 2018), mentre i flussi di cassa netti operativi adjusted ammontano a 6,9 milioni di euro. L'assorbimento di cassa del periodo è legato, principalmente, agli andamenti di business in precedenza commentati, oltre che ad un maggiore assorbimento a livello di circolante operativo, frutto del fisiologico incremento connesso all'ampliamento della rete distributiva diretta.

Il Cash Flow derivante dalle attività di investimento rappresenta i flussi di cassa connessi alle operazioni di investimento in capitale fisso e beneficia, per 141,4 milioni di euro, dell'incasso derivante dalla cessione del building di Omotesando in Giappone, di cui si è già detto in precedenza, espresso al netto dei correlati acconti di imposta pagati entro la fine dell'esercizio. Il cash flow derivante dalle attività di finanziamento del 201 9 include, oltre che la distribuzione di dividendi per 33,1 milioni di euro, le accensioni e i rimborsi dei finanziamenti avvenuti nell'anno (impiego complessivo di 76 milioni di euro), nonché il pagamento del valore nominale delle passività per leasing pari a 91,6 milioni di euro. In merito ai finanziamenti accesi nel periodo, si segnala che gli stessi sono stati erogati a condizioni economiche s ostanzialmente in linea rispetto ai medesimi giunti a scadenza, a conferma della consolidata capacità del Gruppo di accedere alle risorse finanziarie.

Andamento della gestione della capogruppo TOD'S S.p.A.

L'esercizio 2019 è stato significativamente impa ttato dall'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16, relativo al trattamento contabile dei contratti di leasing, che è stato adottato per la prima volta a partire dal 1° gennaio 2019.

Come illustrato in maniera esaustiva nelle note esplicative, la Società, adottando l'approccio retrospettivo modificato, non ha rideterminato i dati dei periodi precedenti e, pertanto, ai fini della comparabilità di alcuni indicatori di performance, sono stati introdotti i seguenti indicatori "adjusted", che non includono cioè gli impatti rivenienti dall'applicazione dell'IFRS 16: EBITDA,

EBIT, Capitale investito netto, Posizione finanziaria netta e Flussi di cassa netti della gestione operativa.

Inoltre, l'esercizio appena concluso è stato significativamente impatt ato anche dalle seguenti operazioni di fusione:

  • Fusione per incorporazione della società Del.Com. S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 23 dicembre 2019, efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione per incorporazione della società Italiantouch S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 19 novembre 2019, efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione transfrontaliera per incorporazione della società Holpaf B.V., società di diritt o olandese, controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 9 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dall'iscrizione al registro delle impres e del suddetto atto di fusione, ovvero dal 9 dicembre 2019.

In applicazione del documento OPI N.2 (revised) emesso da Assirevi, al fine di rendere comparabili i risultati esposti nel conto economico dell'esercizio 2019 rispetto a quelli riportati nel conto economico dell'esercizio 2018, con riferimento agli effetti derivanti dalle suddette operazioni di fusione, sono stati predisposti dei prospetti di conto economico pro forma che rappresentano i dati comparativi 2018 comprensivi degli effetti delle suddette fusioni, come se quest'ultime fossero avvenute nel 2018. Di seguito si riporta, pertanto, il conto economico pro forma 2018, confrontato con il conto economico dell'esercizio 2019 che, sempre al fine di una migliore comparabilità, non include gli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 (cosiddetti dati "adjusted"), non applicato nel precedente esercizio.

euro 000's 2018 2019
dati pro-forma % Adjusted (*) % Variazione %
Ricavi
Ricavi delle vendite 665.435 100,0% 606.834 100,0% (58.600) -8,8%
Altri ricavi e proventi 6.909 1,0% 6.997 1,2% 8
8
1,3%
Totale ricavi 672.343 101,0% 613.831 101,2% (58.512) -8,7%
Costi operativi
Variazione rimanenze PF e SL 30.989 4,7% 3.026 0,5% (27.962) -90,2%
Costi per materie prime e di consumo (253.432) -38,1% (223.267) -36,8% 30.165 -11,9%
Costi per servizi (198.396) -29,8% (191.990) -31,6% 6.406 -3,2%
Costi per utilizzo beni di terzi (43.163) -6,5% (51.177) -8,4% (8.015) 18,6%
Costi per il personale (102.337) -15,4% (107.088) -17,6% (4.752) 4,6%
Altri oneri operativi (16.635) -2,5% (17.492) -2,9% (857) 5,2%
Totale costi operativi (582.973) -87,6% (587.988) -96,9% (5.014) 0,9%
EBITDA 89.370 13,4% 25.843 4,3% (63.526) -71,1%
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti attività immateriali (7.925) -1,2% (8.407) -1,4% (482) 6,1%
Ammortamenti attività materiali (13.391) -2,0% (13.623) -2,2% (232) 1,7%
Rivalutazioni (Svalutazioni) 0,0% 0,0% 0
Totale ammortamenti e svalutazioni (21.316) -3,2% (22.030) -3,6% (714) 3,4%
Accantonamenti (2.074) -0,3% (1.907) -0,3% 167 -8,1%
EBIT 65.979 9,9% 1.906 0,3% (64.073) -97,1%
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 14.784 2,2% 15.838 2,6% 1.054 7,1%
Oneri finanziari (19.932) -3,0% (24.871) -4,1% (4.938) 24,8%
Proventi (oneri) finanziari (5.148) -0,8% (9.032) -1,5% (3.884) 75,4%
Proventi (oneri) da partecipazioni 6.072 0,9% 37.757 6,2% 31.685 521,8%
Risultato prima delle imposte 66.903 10,1% 30.631 5,0% (36.272) -54,2%
Imposte sul reddito (14.317) -2,2% 5.131 0,8% 19.448 -135,8%
Risultato netto 52.587 7,9% 35.762 5,9% (16.825) -32,0%

(*) Esclusi gli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16

Le vendite dell'anno si sono attestate a 606,8 milioni di euro, registrando una riduzione dell'8,8% rispetto al 2018, quando ammontavano a 665,4 milioni di euro, inclusi gli effetti delle suddette fusioni. Positivo l'effetto dei cambi; in costanza di cross rates, utilizzando cioè gli stessi cambi medi dell'esercizio 2018, i ricavi si attesterebbero, invec e, a 602,7 milioni di euro.

EBITDA adjusted e EBIT adjusted dell'esercizio (che non includono, pertanto, gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16) sono stati pari a 25,8 e 1 , 9 milioni di euro e rappresentano rispettivamente il 4,3% e lo 0,3% delle vendite dell'esercizio. I risultati operativi lordo e netto confrontabili, riferiti all'esercizio 2018, risultano rispettivamente pari a 89,4 milioni di euro (EBITDA), per un'incidenza percentuale sulle vendite pari al 13,4%, e pari a 66 milioni di euro (EBIT), per un'incidenza percentuale sulle vendite pari al 9,9%.

L'EBITDA e l'EBIT dell'esercizio, inclusivi degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, risultano rispettivamente pari a 51,5 milioni di euro, per un'incidenza percentuale pari all'8,5% delle vendite, e 2,8 milioni di euro, per un'incidenza percentuale pari allo 0,5% delle vendite. Pari a 3 0 , 3 milioni di euro l'utile netto dell'esercizio, che include, per 35,1 milioni di euro, dividendi da controllate di competenza dell'esercizio . L'utile dell'esercizio precedente ammontava invece a 68,7 milioni di euro (6,8 milioni di euro i dividendi rilevati). Di seguito si riepilogano i principali indicatori economici che si basano sui dati pubblicati:

euro/000
Principali indicatori economici Eserc. 19 Eserc. 18 Variaz. Var. %
Ricavi delle vendite 606.834 636.863 (30.029) (4,7)
EBITDA 51.488 109.506 (58.019) (53,0)
Ammortamenti, svalutazioni e acc. (48.690) (19.794) (28.896) 146,0
EBIT 2.797 89.712 (86.915) (96,9)
Risultato prima delle imposte 25.213 90.650 (65.436) (72,2)
Risultato netto 30.344 68.696 (38.352) (55,8)
Effetto cambi su ricavi (4.101)
Ricavi a cambi costanti 602.733 636.863 (34.130) (5,4)
Effetto cambi sui costi 653
EBITDA a cambi costanti 48.040 109.506 (61.466) (56,1)
EBIT a cambi costanti (650) 89.712 (90.363) (100,7)
EBITDA % 8,5 17,2
EBIT % 0,5 14,1
EBITDA % a cambi costanti 8,0 17,2
EBIT % a cambi costanti (0,1) 14,1
euro/000
Riconciliazione dei principali indicatori economici %
EBITDA (a) 51.488 8,5
Canoni di locazione IFRS 16 (b) 25.645
EBITDA adjusted (c) = (a) - (b) 25.843 4,3
Ammortamenti riv./sva., acc. (*) (d) (23.937)
EBIT adjusted (c) + (d) 1.906 0,3
euro/000
Principali indicatori patrimoniali 31.12.19 31.12.18 Variaz.
CCN operativo (*) 300.635 299.188 1.447
Attività immateriali e materiali 269.341 257.685 11.656
Attività per diritto d'uso 158.839 158.839
Altre attività/(passività) nette 466.287 527.477 (61.189)
Capitale impiegato 1.195.102 1.084.349 110.754
Indebitamento/(surplus) finanziario netto 236.120 159.122 76.998
Patrimonio netto 958.983 925.226 33.756
Investimenti lordi in attività immateriali e materiali (**) 23.754 17.585 6.169
Cash flow operativo netto 21.861 4.187 17.674
Flussi di cassa ottenuti/(impiegati) 19.661 (34.099) 53.759

(*) Crediti commerciali + rimanenze - debiti commerciali (**) Non includono le attività per diritto d'uso

euro/000
Riconciliazione dei principali indicatori patrimoniali 31.12.19 31.12.18 Variaz.
Capitale impiegato (a) 1.195.102 1.084.349 110.754
Attività per diritto d'uso (b) 158.839 158.839
Capitale impiegato adjusted (a) - (b) 1.036.263 1.084.349 (48.085)
Indebitamento/(surplus) finanziario netto (a) 236.120 159.122 76.998
Passività per leasing non correnti 136.272 136.272
Passività per leasing correnti 22.084 22.084
Totale passività per leasing
(b)
158.356 158.356
Indebitamento/(surplus) fin. netto adjusted
(a) - (b)
77.764 159.122 (81.359)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (a) 21.861 4.187 17.674
Rimborsi delle passività per leasing (b) (20.543) (20.543)
Flussi di cassa netti della gestione operativa adjusted (a) + (b) 1.318 4.187 (2.869)

Sempre in applicazione del documento OPI N.2 (revised) emesso da Assirevi, al fine di rendere comparabili anche i dati patrimoniali esposti nella situazione patrimoniale -finanziaria al 31 dicembre 2019, rispetto a quelli presentati al 31 dicembre 2018, con riferimento agli effetti derivanti da suddette operazioni di fusione, sono stati predisposti dei prospetti pro forma che rappresentano i dati comparativi al 31 dicembre 2018, comprensivi degli effetti delle suddette fusioni, come se quest'ultime fossero avvenute nell'esercizio 2018. Di seguito, si riepilogano, pertanto, i prospetti pro forma relativi alla situazione patrimoniale e finanziaria, confrontati con i prospetti dell'esercizio 2019 che, sempre al fine di una migliore comparabilità, non includono, gli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 (cosiddetti dati "a djusted"), non applicato nel precedente esercizio.

euro/000 2018 31-dic-18 31-dic-19
pubblicato dati pro-forma Adjusted (*) Variazione
Attività non correnti
Attivita immateriali
Attività a vita utile indefinita 150.919 151.537 150.919 (618)
Altre attività 22.431 23.402 22.928 (474)
Totale attività immateriali 173.350 174.939 173.847 (1.092)
Attività materiali
Immobili e terreni 56.353 112.487 55.432 (57.055)
Impianti e macchinari 11.171 11.171 10.278 (893)
Attrezzature 9.061 9.290 9.421 131
Opere su beni di terzi 3.173 9.249 12.058 2.809
Altre 4.576 8.253 8.306 53
Totale attività materiali 84.335 150.450 95.495 (54.955)
Altre attività
Investimenti immobiliari 18 18 15 (3)
Partecipazioni 608.734 500.808 505.699 4.891
Attività fiscali differite
Altre 4.320 2.199 4.353 2.154
Totale altre attività 613.072 503.025 510.067 7.042
Totale attività non correnti 870.757 828.414 779.409 (49.005)
Attività correnti
Rimanenze 233.277 247.203 252.306 5.103
Crediti commerciali 211.575 191.037 186.062 (4.975)
Crediti tributari 11 5.103 ਰੇ (5.094)
Attività per derivati 1.307 1.307 1.246 (e1)
Altre 44.468 58.748 78.317 19.569
Disponibilità liquide 66.703 79.595 86.426 6.831
Totale attività correnti 557.342 582.992 604.366 21.374
Attività attribuibili ad attività destinate alla dismissione
Totale attività 1.428.099 1.411.406 1.383.775 (27.631)
(*) Esclusi gli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 continua
euro/000 2018 31-dic-18 31-dic-19
pubblicato dati pro-forma Adjusted (*) Variazione
Patrimonio netto
Capitale sociale 66.187 66.187 66.187 (0)
Riserve di capitale 416.507 416.507 416.507 (0)
Azioni proprie
Riserve di copertura (456) (456) (128) 328
Altre riserve 374.291 353.580 446.072 92.492
Risultato di periodo 68.696 52.587 35.762 (16.825)
Totale Patrimonio netto 925.225 888.405 964.400 75.995
Passività non correnti
Accantonamenti per rischi 5.394 5.394 5.248 (146)
Passività fiscali differite 16.261 13.553 5.816 (7.737)
Fondi relativi al personale 7.586 8.601 9.725 1.124
Passività per derivati 672 672 225 (447)
Passività finanziarie non correnti 69.666 76.866 84.023 7.157
Altre 14.476 14.476 14.015 (461)
Totale passività non correnti 114.055 119.562 119.052 (510)
Passività correnti
Debiti commerciali (2) 145.665 155,570 137.733 (17.837)
Debiti tributari 6.142 4.719 13.194 8.475
Passività per derivati 2.842 2.842 2.186 (656)
Altre 65.516 68.562 58.678 (9.884)
Passività finanziarie correnti 167 999 170.792 87.822 (82.970)
Accantonamenti per rischi રેક ਰੇਟੇ ਦੇ 710 (245)
Totale passività correnti 388.818 403.439 300.323 (103.116)
Totale Patrimonio netto e passività 1.428.099 1.411.406 1.383.775 (27.631)

I ricavi. Di seguito si riepilogano i dettagli dei ricavi della Società, confrontati con quelli dell'esercizio precedente, che sono stati modificati per tener conto degli effetti della fusione (dati 2019 pro-forma):

euro/000
Eserc.19 % Eserc.18 % Variaz. %
Ricavi per marchio
TOD'S 261.848 43,1 311.758 46,9 (49.910) (16,0)
HOGAN 166.497 27,4 179.816 27,0 (13.319) (7,4)
FAY 54.956 9,1 59.092 8,9 (4.136) (7,0)
ROGER VIVIER 118.940 19,6 109.655 16,5 9.285 8,5
Altre vendite 4.593 0,8 5.115 0,8 (522) (10,2)
Totale 606.834 100,0 665.435 100,0 (58.601) (8,8)
Ricavi per tipologia merceologica
Calzature 475.008 78,3 517.209 77,7 (42.201) (8,2)
Pelletteria e accessori 67.041 11,0 79.076 11,9 (12.035) (15,2)
Abbigliamento 60.192 9,9 64.035 9,6 (3.843) (6,0)
Altre vendite 4.593 0,8 5.115 0,8 (522) (10,2)
Totale 606.834 100,0 665.435 100,0 (58.601) (8,8)
Ricavi per area geografica
Italia 256.915 42,3 277.814 41,7 (20.899) (7,5)
Europa 162.376 26,8 176.350 26,5 (13.974) (7,9)
Americhe 39.818 6,6 44.787 6,7 (4.969) (11,1)
Grater China 111.288 18,3 124.495 18,7 (13.207) (10,6)
Resto del mondo 36.437 6,0 41.989 6,3 (5.552) (13,2)
Totale 606.834 100,0 665.435 100,0 (58.601) (8,8)

Nell'esercizio 2019, i ricavi del marchio TOD'S si attestano a 261,9 milioni di euro, registrando un decremento del 16% rispetto all'esercizio precedente, legato alla debolezza delle vendite del canale indiretto. Il marchio HOGAN ha registrato ricavi pari a 166,5 milioni di euro, con una differenza negativa del 7,4% rispetto al 2018, principalmente legata alla debolezza del mercato italiano; buoni i risultati registrati da HOGAN nella Greater China. Le vendite del marchio FAY ammontano a 55 milioni di euro, in riduzione del 7% rispetto al 2018, ugualmente ascrivibile all'andamento del mercato domestico. Il marchio ROGER VIVIER, ha conseguito ricavi per 118,9 milioni di euro (109,7 milioni di euro nel 2018), registrando un incremento dell'8,5% rispetto al 2018 e confermando il proprio appeal nei confronti della clientela internazionale.

Sul fronte delle categorie merceologiche, i dati di vendita confermano la categoria delle calzature come il core business della Società, con ricavi dell'esercizio 2019 che ammontano a 475 milioni di euro (517,2 milioni di euro al 31 dicembre 2018), rappresentando il 78,3% del fatturato complessivo. I ricavi della pelletteria e accessori, che ammontano a 67 milioni di euro (79,1 milioni al 31 dicembre 2018), hanno registrato una riduzione del 15,2% rispetto all'esercizio precedente, conseguenza, principalmente, dell'andamento del marchio TOD'S. Le vendite dell'abbigliamento si attestano a 60,2 milioni di euro , (64 milioni di euro al 31 dicembre 2018); l'andamento riflette quello del marchio FAY.

I ricavi del mercato domestico, pari a 256,9 milioni di euro, hanno registrato una flessione, rispetto all'esercizio precedente, di 20,9 milioni di euro (-7,5%). In Europa, i ricavi sono stati pari a 162,4 milioni di euro, registrando una riduzione del 7,9% rispetto all'esercizio 2018, quando erano pari a 176,3 milioni di euro. I ricavi nel mercato delle Americhe hanno registrato una contrazione dell'11,1%, rispetto al l'esercizio 2018, mentre nell'area della Greater China si evidenzia un calo del 10,6%. L'area "Resto del mondo", ha registrato ricavi pari a 36,4 milioni di euro (42 milioni di euro nel 2018), in riduzione del 13,2% rispetto all'esercizio precedente.

I risultati della gestione. L'EBITDA adjusted risulta pari a 25,8 milioni di euro, per un'incidenza percentuale pari al 4,3% delle vendite, mentre l'EBITDA dell'esercizio 2018, comprensivo degli effetti delle suddette fusioni, sarebbe stato pari a 89,4 milion i di euro, per un'incidenza percentuale sulle vendite pari al 13,4%. I risultati operativi dell'esercizio risentono fortemente dell'andamento dei ricavi in precedenza commentato, caratterizzato da una riduzione di performances, soprattutto nel canale indiretto, di alcune famiglie di prodotti, nonché degli effetti derivanti dall'aumento di alcuni costi operativi che, in accordo alle strategie di business implementate dalla Società, si rendono necessari per garantire il ritorno alla crescita nel medio periodo. In particolare, nell'attuale contesto, caratterizzato da forte incertezza e volatilità, risulta necessario sostenere e consolidare il posizionamento dei brands, con nuovi progetti legati allo stile ed una mirata strategia di comunicazione. Molte risorse sono state, peraltro, indirizzate anche al canale retail, sia in termini di valorizzazione della rete distributiva diretta, che in termini di sviluppo del canale digitale, dal quale, anche grazie ai vantaggi e alle opportunità commerciali e distributive offerte dalla multicanalità, sono attesi apprezzabili risultati già nel breve periodo.

L'impatto legato all'andamento dei cambi è stato positivo; in costanza di cross rates, ovvero utilizzando i tassi di cambio medi del 2018, l'EBITDA adjusted si attesterebbe, infatti, a 22,4 milioni di euro, e rappresenterebbe il 3,7% dei ricavi.

La spesa per l'utilizzo dei beni di terzi (locazioni e royalties) è passata da 43,2 milioni di euro a 51,2 milioni di euro, per effetto, principalmente, dell'incremento delle locazioni passive legate al rinnovo di alcuni contratti relativi a spazi commerciali ove insistono alcuni impostanti flagship stores della Società. L'incidenza sui ricavi delle vendite ammonta all'8,4%, mentre era pari al 6,5% nel precedente esercizio.

La spesa per il personale ammonta a 107,1 milioni di euro (102,3 milioni di euro nel 2018, inclusi gli effetti delle suddette fusioni), per un'incidenza sui ricavi delle vendite che si attesta al 17,6%, rispetto al precedente esercizio, quando era pari al 15,4%.

Gli ammortamenti, ad esclusione di quelli relativi alle attività per diritto d'uso pari a 24,8 milioni di euro, si attestano nell'esercizio 2019 a 22 milioni di euro (18 milioni il dato riferito al precedente anno 2018), e rappresentano il 3,6% dei ricavi (2,8% nel precedente esercizio). Al netto di accantonamenti per 1,9 milioni di euro, l'EBIT adjusted risulta pari a 1,9 milioni di euro, per un'incidenza percentuale pari allo 0,3% delle vendite, mentre l'EBIT dell'esercizio 2018, comprensivo degli effetti delle suddette fusioni, sarebbe stato pari a 66 milioni di euro, per un'incidenza percentuale sulle vendite pari al 9,9%.

La gestione finanziaria dell'esercizio, senza considerare gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, evidenzia un saldo negativo per 9 milioni di euro, influenzato dall'andamento dei cross rates di alcune valute con cui opera la Società, e include, per circa 1,4 milioni di euro, gli interessi passivi sui finanziamenti in essere (0,6 milioni di euro nel 2018). Includendo anch e gli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (oneri finanziari maturati sulle passività per leasing), pari a 6,3 milioni di euro, il saldo della gestione finanziaria è negativo per 15,3 milioni di euro.

La gestione patrimoniale delle partecipazioni in società controllate è stata invece positiva per complessivi 37,8 milioni di euro, frutto, principalmente, di dividendi incassati dalle società controllate Tod's Hong Kong Ltd., Roger Vivier S.p.A. e Tod's International B.V., per complessivi 35,1 milioni di euro.

Positivo l'effetto fiscale dell'esercizio, pari a 5,1 milioni di euro (Esercizio 2018: negativo per 22 milioni di euro), legato, principalmente, alla rilevazione di imposte differite attive sulla perdita fiscale dell'esercizio; il risultato netto del periodo si attesta a 30,3 milioni di euro, contro i 68,7 milioni di euro del precedente esercizio. Al 31 dicembre 2019, l'utile netto corrisponde al 5% dei ricavi (10,8% al 31 dicembre 2018).

Investimenti in attività immateriali e materiali. Ammontano a 23,8 milioni di euro gli investimenti dell'esercizio 2019, esclusi i trasferimenti degli assets derivanti dalle operazioni di fusione sopra menzionate. Nell'esercizio 2018, gli investimenti ammontavano a 17,6 milioni di euro. In particolare, pari a circa 4,8 milioni di euro gli investimenti nei normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali, principalmente dedicati all'acquisto delle attrezzature industriali accessorie alla realizzazione delle collezioni (forme, fustelle e stampi). Pari a circa 6,9 milioni di euro gli investimenti nella rete DOS gestiti dalla Società, principalmente riferiti ai negozi diretti acquisiti mediante il processo di fusione della società controllata Del.Com. S.r.l.. Significativa anche la quota degli investimenti indirizzata alle attività di sviluppo dei software gestionali, tra cui quelli legati al canale digitale e alla sua integrazione nella rete distributiva del Gruppo.

L'indebitamento finanziario netto. Al 31 dicembre 2019, l'indebitamento finanziario netto è pari a 236,1 milioni di euro ed include passività per leasing derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 pari a 158,4 milioni di euro; pertanto, al netto di queste ultime, l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari a 77,8 milioni di euro (pari a 159,1 milioni di euro al 31 dicembre 2018). Ai fini comparativi, si segnala che l'indebitamento finanziario pro -forma al 31 dicembre 2018 (inclusivo dell'indebitamento netto riferibile alle società oggetto di fusione nell'esercizi o 2019) sarebbe stato pari a 156,2 milioni di euro.

Le altre attività finanziarie sono relative a contratti di finanziamento concessi alle società controllate Tod's Australia PTY Ltd, Tod's Austria Gmbh, Del Pav Srl e Italiantouch USA Inc..

L'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2019 include le passività finanziarie relative al contratto di finanziamento in pool stipulato nel 2014 con Mediobanca e Crédit Agricole, al finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con Intesa SanPaolo S.p.A., per u n ammontare pari a 125 milioni di euro, rimborsabile in 6 rate semestrali posticipate, che scadrà il 31 dicembre 2021 e al finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas), per un ammontare di 25 milioni di euro, rimb orsabile in 16 rate trimestrali posticipate, che scadrà il 21 dicembre 2022.

euro/000
Indebitamento finanziario netto 31.12.19 31.12.18 Variazione
Attività finanziarie correnti
Depositi a vista e cassa 86.426 66.703 19.723
Altre attività finanziarie correnti 308 9.200 (8.892)
Attività finanziarie correnti (A) 86.734 75.903 10.831
Passività finanziarie correnti
Scoperti di conto corrente 6
3
6
3
Quota corrente indebitamento a m/l termine 87.760 167.999 (80.239)
Passività per leasing correnti 22.084 22.084
Indebitamento finanziario corrente (B) 109.906 167.999 (58.093)
Indebitamento/(surplus) finanziario netto a breve (C) = (B) - (A) 23.172 92.095 (68.923)
Attività finanziarie non correnti
Altre attività finanziarie non correnti 7.348 2.639 4.709
Attività finanziarie non correnti (D) 7.348 2.639 4.709
Passività finanziarie non correnti
Indebitamento a m/l termine 84.023 69.666 14.358
Passività per leasing non-correnti 136.272 136.272
Indebitamento finanziario non corrente (E) 220.296 69.666 150.630
Indebitamento/(surplus) finanziario netto non corrente (F) = (E) - (D) 212.948 67.027 145.921
Indebitamento/(surplus) finanziario netto (C) + (F) 236.120 159.122 76.998
euro/000
Indebitamento finanziario netto adjusted 31.12.19 31.12.18 Variazione
Indebitamento/(surplus) finanziario netto
(a)
236.120 159.122 76.998
Passività per leasing correnti 22.084 22.084
Passività per leasing non correnti 136.272 136.272
Totale passività per leasing (b) 158.356 158.356
Indebitamento/(surplus) finanziario netto adjusted (a) - (b) 77.764 159.122 (81.359)

La gestione operativa dell'esercizio ha generato cassa per 29 milioni di euro (mentre ne aveva generata per 9,7 milioni di euro nel 2018), beneficiando degli effetti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16; i flussi di cassa operativi adjusted ammontano a 3,2 milioni di euro. Al netto del pagamento di imposte e interessi passivi, il Cash Flow operativo netto ammonta a 21,9 milioni di euro (4,2 milioni al 31 dicembre 2018), mentre ammonta a 1,3 milioni il Cash Flow operativo netto adjusted. Il Cash flow ottenuto dalle attività di investimento è pari a 1 10,1 milioni di euro e include gli effetti finanziari derivanti dalle operazioni di fusione avvenute nell'esercizio, per 135,3 milioni di euro, e i flussi di cassa connessi alle operazioni di investimento in capitale fisso.

I flussi di cassa ottenuti nell'attività di finanziamento ammontano a 11 2,2 milioni di euro (nel 2018 i flussi di cassa impiegati erano pari a 4,6 milioni di euro) e includono, oltre che la distribuzione di dividendi avvenuta nel periodo per 33,1 milioni di euro, le accensioni e i rimborsi dei finanziamenti avvenuti nel periodo, nonché il pagamento del valore nominale delle passività per leasing pari a 20,5 milioni di euro. In merito ai finanziamenti accesi nel periodo, si segnala che gli stessi sono stati erogati a condizioni economiche sostanzialmente in linea rispetto ai medesimi giunti a scadenza, a conferma della consolidata capacità del Grupp o di accedere alle risorse finanziarie.

euro/000
Rendiconto finanziario Eser. 19 Eser. 18
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 66.703 100.802
Flussi di cassa della gestione operativa 28.967 9.686
Interessi e imposte incassati/(pagati) (1.859) (5.499)
Flussi di cassa netti della gestione operativa 21.861 4.186
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento 110.057 (42.863)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (112.256) 4.577
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 86.364 66.703
euro/000
Rendiconto finanziario Eser. 19 Eser. 18
Flussi di cassa netti della gestione operativa 21.861 4.186
Rimborsi delle passività per leasing (b) (20.543)
Flussi di cassa netti della gestione operativa adjusted (a) + (b) 1.318 4.186

Altre informazioni

Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2 comma 8 del regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. In relazione all'art. 36 del Regolamento CONSOB n. 16191 del 29/10/2007, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio, si segnala che rientrano nella previsione rego lamentare dieci società controllate direttamente o indirettamente dalla Società (Tod's Korea Inc., Tod's Shanghai Trading Co. Ltd, Roger Vivier Shanghai Trading Co. Ltd, Tod's Hong Kong Ltd, Roger Vivier Hong Kong Ltd., Tod's Japan KK, Deva Inc., An. Del. USA Inc. Flor Del. USA Inc., Cal. Del. Usa Inc.), che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l'ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato art. 36.

Informativa ai sensi delibera Consob n. 17221 del 1 2 marzo 2010 (Regolamento Parti correlate).

Nel corso dell'esercizio 2019, il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2018 che abbiano prodotto gli stessi effetti.

Si segnala tuttavia che, nel corso dell'esercizio 2019, sono state poste in essere le seguenti operazioni di fusione, che comunque si configurano come operazioni con parti correlate:

  • Fusione per incorporazione della società Del.Com. S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 23 dicembre 2019, efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione per incorporazione della società Italiantouch S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 19 novembre 2019, efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;

  • Fusione transfrontaliera per incorporazione della società Holpaf B.V., società di diritto olandese, controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 9 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali, gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dall'iscrizione al registro delle imprese del suddetto atto di fusione, ovvero dal 9 dicembre 2019

Le tre menzionate operazioni di fusione, pur configurando giuridicamente transazioni "con parti correlate", sono state esentate dall'applicazione della relativa procedura adottata dalla Società ai sensi dell'art. 9.1. lettera a) della medesima, in quanto poste in essere dall'Emittente con società interamente controllate in assenza di interessi significativi di altre parti correlate.

Tali operazioni, descritte più dettagliatamente nelle note esplicative, si configurano quindi come operazioni di "minore rilevanza", ai sensi dell'art. 7 del regolamento Operazioni con Parti Correlate e dell'art. 4 della procedura Operazioni con Parti Correlate.

Tutte le informazioni relative ai rapporti in essere con parti correlate nell'esercizio 2019 sono riportate nelle note esplicative.

Attività di direzione e coordinamento. Anche se la TOD'S S.p.A. è soggetta al controllo (ai sensi dell'art. 93 del D. Lgs. 58/1998) della DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l., né quest'ultima, né alcun altro soggetto, ha esercitato atti di indirizzo e/o di ingerenza nella gestione della TOD'S S.p.A. (o di alcuna delle Società controllate da TOD'S S.p.A.): di fatto, quindi, la gestione dell'Emittente e delle sue controllate non ha subito alcuna influenza da parte di terzi, esterni al Gruppo TOD'S.

Si tenga altresì presente che gli Amministratori della DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. ritengono che la stessa non eserciti l'attività di direzione e coordinamento prevista dall'art. 2497 del Codice Civile. TOD'S S.p.A. non è, in particolare, soggetta all'attività di direzione e coordinamento della controllante DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l., né di alcun altro soggetto, ai sensi degli articoli 2497 ss. del Codice Civile.

Si tenga altresì presente che gli Amministratori della DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. ritengono che la stessa non eserciti l'attività di direzione e coordinamento prevista dall'art. 2497 del Codice Civile in quanto:

• l'azionista è privo di una struttura per lo svolgimento di tale attività, in quanto non dispone di dipendenti o altri collaboratori in grado di fornire supporto all'attività dell'ammi nistratore unico;

• non predispone i budget ed i piani di TOD'S S.p.A.;

• non impartisce alcuna direttiva o istruzione alla controllata, non richiede di essere preventivamente informato o di approvare le sue operazioni più significative, né tanto meno quelle di ordinaria amministrazione;

• non esistono comitati o gruppi di lavoro, formali o informali, costituiti tra rappresentanti DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. .

Alla data odierna non vi sono stati cambiamenti circa le sopra ind icate condizioni.

In conformità con i principi dell'autodisciplina, le operazioni di particolare rilievo strategico, economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo TOD'S sono riservate all'esame collegiale ed all'approvazione esclusiva del Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., del quale fanno parte amministratori in possesso dei requisiti di (non esecutività e) indipendenza, alla stregua dei criteri stabiliti dall'art. 3 del Codice di Autodisciplina.

Si ritiene che la competenza e l'autorevolezza degli amministratori non esecutivi e indipendenti e il loro significativo peso nell'assunzione delle decisioni consiliari, costituisca una ulteriore garanzia che tutte le decisioni del Consiglio di Amministrazione siano adottate nell'esclusivo interesse di TOD'S S.p.A. e in assenza di direttive o ingerenze di terzi portatori di interessi estranei a quelli del Gruppo.

Si precisa che tutte le Società controllate dalla TOD'S S.p.A. sono soggette alla direzione e coordinamento dell'Emittente. Tale attività si sostanzia nella definizione degli indirizzi strategici generali del Gruppo, del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e nell'elaborazione di politiche generali per la gestione dei più importanti driver operativi (risorse umane, finanziarie, produttive, di marketing e comunicazione), ferma l'autonomia gestionale ed operativa, delle quali le Società controllate rimangono pienamente depositarie.

Attività di ricerca e sviluppo. L'attività di ricerca e sviluppo, considerata la particolarità dell e produzioni, si sostanzia nel continuo rinnovamento tecnico/stilistico dei modelli e nell'altrettanto costante miglioramento dei materiali di realizzazione del prodotto.

Essendo un'attività esclusivamente di natura ordinaria, i relativi costi sono interam ente spesati nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti, e quindi iscritti tra i normali costi di produzione.

I costi per la ricerca e lo sviluppo, così come sopra definiti, hanno assunto una rilevante importanza, in conseguenza della realizzazione operativa di progetti legati all'ampliamento della gamma dei prodotti, con tipologie merceologiche complementari rispetto a quelle esistenti, destinate ad allargare l'offerta dei marchi e ad incrementare le motivazioni d'acquisto dei clienti finali.

Prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo. Di seguito viene esposto il Prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto consolidato, con gli analoghi valori della Capogruppo, in applicazione della Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28/07/2006.

euro/000 31.12.19 31.12.18
Risultato Patr. Netto Risultato Patr. Netto
Bilancio della Capogruppo 30.344 958.983 68.696 925.225
Differenza tra il valore di carico delle Partecipazioni e la
valutazione ad equity
60.197 238.345 (9.685) 220.866
Avviamento da Business combination della Capogruppo (13.685) (13.685)
Avviamento da Business combination del Gruppo 12.285 12.285
Altro (*) (44.257) (114.291) (11.865) (79.541)
Quote di terzi (625) (1.089) (688) (452)
Bilancio consolidato 45.659 1.080.548 46.458 1.064.699

(*) Include principalmente elisione dividendi e margini intragruppo

Informazioni sul capitale azionario. Al 31 dicembre 2019, il capitale sociale della Società è composto da 33.093.539 azioni, prive di valore nominale , ed ammonta all'importo complessivo di 66.187.078 euro, invariato rispetto al precedente esercizio.

Azioni proprie e azioni o quote di controllanti. Al 31 dicembre 2019, la Società non possiede né azioni proprie, né azioni o quote di controllanti, né ha mai fatto operazioni, a partire dalla data di quotazione, su tali titoli.

Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo la chiusura dell'esercizio, un nuovo virus denominato SARS -CoV-2, ha generato una patologia conosciuta come Covid-19; il fenomeno è stato rilevato inizialmente nella Cina continentale e, allo stato attuale, sta contagiando centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, con una progressione che ha significativamente interessato anche il nostro Paese. Considerando una delle proprie priorità la salvaguardia della salute e della sicurezza dei propri dipendenti, il Gruppo ha adottato, sin dall'inizio, un approccio prudente nella prevenzione e nel contenimento dell'epidemia presso tutte le proprie sedi. In particolare, il Gr uppo ha volontariamente disposto la chiusura dei propri stabilimenti produttivi già dal 12 marzo 2020, poi proseguita, e tuttora in corso, in linea con le misure straordinarie adottate dal Governo Italiano

per il contenimento della pandemia in atto. Sempre in conseguenza di tale epidemia, al fine di contenere la propagazione del virus, e in osservanza delle direttive emanate dai Governi dei Paesi nel quali il Gruppo opera, diversi negozi diretti del Gruppo risultano ad oggi chiusi in molteplici parti del mondo. Considerata l'evoluzione che sta assumendo il contagio in tutto il mondo e le grandi incertezze legate agli effetti prodotti da tale tipologia di virus, sia in termini di durata che di possibili evoluzioni, ad oggi non è possibile determinare la verosimile entità degli effetti economico-sociali sui mercati internazionali, esiste solo la certezza che saranno visibilmente negativi. Alla data di stesura del presente documento non è possibile, pertanto, prevedere gli impatti sui risultati del Gruppo nell'esercizio in corso. Tuttavia, le analisi in ambito di impairment test non hanno evidenziato tematiche in termini di valutazione delle poste di bilancio.

Evoluzione prevedibile della gestione

La citata epidemia di Covid-19 ha generato un clima di forte incertezza e, sebbene non sia ad oggi ancora possibile determinare gli effetti precisi di tale epidemia sui risultati dell'anno appena iniziato, è stato predisposto dal Gruppo un piano finalizzato al contenimento degli effetti negativi sui risultati del Gruppo, tramite l'immediata riduzione di alcuni costi, e a dare la priorità ai progetti legati alla valorizzazione e protezione dei brands. Molta prudenza viene posta, inoltre, alla gestione del flusso delle merci, dosando al meglio le quantità di prodotti immesse sul mercato e tenendo, necessariamente, conto dei provvedimenti, presi dai Governi di ciascun Paese, in termini di restrizioni all'apertura di esercizi commerciali non riferiti a generi di prima necessità. La comprovata solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo garantisce, peraltro, l'autonomia finanziaria per poter proseguire con determinazione nelle scelte operative e nell'implementazione delle strategie di sviluppo del business che, proseguite anche nel 2019, stavano fornendo i primi segnali positivi, già evidenti dalla fine dell'anno appena concluso, e addirittura amplificati nelle prime settimane del 2020. Tali dati confermano la giusta direzione delle iniziative intraprese, che proseguiranno nell'anno, compatibilmente con l'incertezza relativa alla durata dell'attuale situazione, lungo le principali direttrici che riguardano lo sviluppo sostenibile, il rafforzamento dei brands e la loro internazionalizzazione, la desiderabilità delle nuove collezioni, gli investimenti nella rete DOS e l'incremen to del traffico nei negozi monomarca, il sempre maggiore controllo della distribuzione diretta, lo sviluppo del canale ecommerce e dell'omnicanalità.

Si segnala, peraltro, che, proprio al fine di garantire il supporto finanziario nell'implementazione delle citate strategie di business, nell'attuale incerto e complesso contesto, ed essere pronti a ripartire in fretta quando il mercato si normalizzerà, la capogruppo TOD'S S.p.A., da sempre ispirata da un approccio prudente, ha richiesto e ottenuto, in data 30 marzo 2020, l'erogazione, per complessivi 300 milioni di euro, di parte delle linee di credito rotative in essere al 31 dicembre 2019, in precedenza interamente inutilizzate.

Approvazione del bilancio e proposta di destinazione del risultato

Il Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A., riunitosi in data 30 marzo 2020, ha preso atto dell'ulteriore aggravarsi dello scenario macro-economico, avvenuto successivamente alla seduta Consiliare del 12 marzo, che aveva approvato il bilancio consolidato del Gr uppo e il bilancio separato della TOD'S S.p.A., a seguito del dilagare dell'epidemia da virus Covid -19.

Adottando, conseguentemente, un approccio prudenziale, al fine di sostenere la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo e contenere i futuri impatti finanziari, il Consiglio ha deciso, modificando la proposta formulata il 12 marzo 2020, di proporre all'assemblea degli azionisti la seguente destinazione del risultato dell'esercizio 2019 della Società, che ammonta a euro 30.343.944,66:

i.quanto a euro 29.887.356,36, da destinarsi alla Riserva straordinaria;

ii.quanto a euro 456.588,30, da destinarsi alla specifica Riserva per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio.

Sant'Elpidio a Mare, 30 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario - esercizio 2019 ai sensi degli artt. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016

Lettera agli stakeholders

Il 2019 ha visto il rafforzamento del percorso, intrapreso da alcuni anni, di integrazione della sostenibilità all'interno della strategia di business, così come il raggiungimento di importanti risultati.

Attraverso la Dichiarazione Non Finanziaria relativa all'esercizio 2019 riferiamo non solo dei numerosi traguardi raggiunti nel corso dell'anno, in linea con il nostro Piano di Sostenibilità, ma anche il nostro impegno volto al continuo miglioramento delle nostre performances in ambito di sostenibilità. All'interno del documento, ormai giunto alla terza edizione, si evince come l a sostenibilità e l'agire in modo responsabile nella conduzione delle nostre attività e nelle relazioni con i nostri stakeholders, siano aspetti sempre più integrati e pervasivi nella nostra strategia di business.

Elementi fondamentali ed alla base del per corso intrapreso e dei risultati raggiunti, sono da sempre i valori di tradizione e innovazione, eticità, solidarietà e italianità che rappresentano i pilastri sui quali si fonda il nostro Gruppo e su cui si costruisce e si manifesta il nostro agire responsabile.

Nel corso del 2019 abbiamo proseguito con le attività di diffusione dei principi di sostenibilità , attraverso la predisposizione della Politica Ambientale, la realizzazione di workshop con il top management del Gruppo e il coinvolgimento di alcune categorie significative di stakeholders anche con l'obiettivo di aggiornare la matrice di materialità del Gruppo. La nuova matrice di materialità offre una rappresentazione esaustiva delle tematiche di maggiore rilevanza per noi e per i nostri stakeholders, riflette le priorità che ci siamo prefissati e i principali trend internazionali di riferimento del nostro settore.

Inoltre, a conferma dell'impegno preso per una maggiore trasparenza e tracciabilità della nostra catena di fornitura, nel corso del 2019 abbiamo formalizzato il Codice di Condotta Fornitori, approvato dal Consiglio di Amministrazione e volto a definire i principi e le norme di comportamento di cui è richiesto il rispetto, al fine di garantire condizioni di lavoro giuste, eque e responsabili. Al fine di verificare la compliance al documento abbiamo anche avviato un processo di audit presso le nostre filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, diritti umani, salute e sicurezza e principi etici.

Il nostro percorso di sviluppo sostenibile si inserisce in un contesto nazionale e internazionale soggetto a rapidi e continui mutamenti e caratterizzato da una sempre crescente sensibilità verso le tematiche di sostenibilità. In tale contesto, siamo fieri di presentarvi attraverso la presen te Dichiarazione Non Finanziaria gli importanti risultati raggiunti, consapevoli degli ulteriori passi in avanti che dovremo intraprendere per rispondere , in maniera sempre più puntuale, alle esigenze dei nostri stakeholders.

Nota metodologica

La terza Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario (di seguito anche "Dichiarazione" o "DNF") del Gruppo TOD'S (di seguito anche il "Gruppo" o "TOD'S") rappresenta uno strumento per descrivere, in modo trasparente ed artico lato, i risultati conseguiti dal Gruppo in ambito economico, sociale e ambientale e mostra l'impegno del Gruppo a favore dello sviluppo sostenibile, con il fine di creare valore non solo per sé stesso, ma anche per i propri stakeholder. Inoltre, questo documento risponde all'obbligo derivante dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (da qui in poi "Decreto 254"), sulla rendicontazione di informazioni di carattere non finanziario, a cui TOD'S S.p.A. è assoggettata.

La presente Dichiarazione è relativa all'esercizio 2019 (dal 1° gennaio al 31 dicembre) ed è stata redatta in conformità agli articoli 3 e 4 del Decreto 254 e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards " definiti nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione "In accordance - Core". Si sottolinea che per quanto riguarda lo Standard specifico GRI 403 (Salute e sicurezza sul lavoro) è stata adottata la più recente versione del 2018 e i dati relativi al 2018 sono stati riesposti a fini comparativi - per i dati precedentemente pubblicati, si rimanda alla Dichiarazione Non Finanziaria del Gruppo 2018. In appendice al documento è presente la "Tabella degli indicatori GRI", con il dettaglio dei contenuti rendicontati in conformità alle Linee guida sopra menzionate. Inoltre, questo documento ha preso come riferimento anche gli "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" (2017/C 215/01) emessi dalla Commissione europea in data 26 giugno 2017.

La pubblicazione della DNF ha periodicità annuale e l'edizione precedente, riferita all'esercizio 2018, è stata pubblicata nel mese di marzo 2019.

Il presente documento ha l'intento di descrivere ai propri stakeholder il modello di gestione e le politiche praticate dal Gruppo in ambito di sostenibilità, descrivendo i risultati più significativi consuntivati nell'esercizio di riferimento, nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività di impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodot ta, coprendo i temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva, che sono rilevanti tenuto conto delle attività e delle caratteristiche dell'impresa e delle aspettative degli stakeholder, come illustrato nell'analisi di materialità, contenuta nel presente documento.

Il processo di raccolta dei dati e delle informazioni ai fini della redazione della presente Dichiarazione Non Finanziaria è stato gestito in collaborazione con le funzioni aziendali del Gruppo TOD'S, con l'obiettivo di consentire una chiara e precisa indicazione delle informazioni considerate significative per gli stakeholder, secondo i principi di accuracy, balance, clarity, comparability, reliability e timeliness, espressi dalle linee guida GRI.

Il perimetro di rendicontazione dei dati e delle informazioni della presente Dichiarazione si riferisce alle società consolidate integralmente nel Gruppo TOD'S al 31 dicembre 2019 e raggruppate nelle seguenti Region: Italia, Europa, Greater China, Americhe e Resto del Mondo 1.

In particolare, il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2019 del Gruppo, mentre il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali risulta essere composto dalle sole società figlie consolidate integralmente.

L'area di consolidamento risultante al 31 dicembre 2019, rispetto alla stessa risultante al 31 dicembre 2018, si è modificata per effetto delle seguenti operazioni di fusione:

  • Fusione per incorporazione della società Del.Com. S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 23 dicembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'in corporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione per incorporazione della società Italiantouch S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 19 novembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione transfrontaliera per incorporazione della società Holpaf B.V., società di diritto olandese, controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta co n atto del 9 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dall'iscrizione al registro delle imprese del suddetto atto di fusione ovvero dal 9 dicembre 2019.

Inoltre, si segnala che in data 8 agosto 2019, con efficacia 1 settembre 2019, la An.Del. Inc. e la Italiantouch S.r.l. hanno siglato un accordo di cessione del 100% della partecipazione detenuta da quest'ultima nella società Italiantouch USA Inc. Tale cessio ne non ha prodotto effetti a livello di bilancio consolidato.

Eventuali specifiche ed eccezioni al perimetro di rendicontazione 2 sono puntualmente riportate nelle relative sezioni; questo documento fornisce dati ed informazioni adeguate nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotto (c.d. temi materiali).

Ove disponibili, i dati relativi al precedente esercizio di rendicontazione sono riportati ai s oli fini comparativi, allo scopo di consentire una valutazione dell'andamento delle attività del Gruppo in

1 Per maggiori informazioni in merito alle società consolidate integralmente nel Gruppo TOD'S, si rimanda alla specifica sezione della Relazione Finanziaria Annuale 2019 del Gruppo.

2 Nei casi di limitazioni, la copertura del perimetro è stata calcolata sotto forma di percentuale sul totale dei dipendenti del Gruppo alla fine dell'esercizio di riferimento.

un arco temporale più esteso. Inoltre, nei capitoli della DNF, sono segnalate le informazioni quantitative per le quali è stato fatto ricorso a stime .

Infine, per una migliore lettura del documento, si segnala che sono state impiegate le seguenti dizioni:

  • "La Capogruppo", "L'Azienda", "La Società" con riferimento a TOD'S S.p.A.;
  • "Il Gruppo" con riferimento al Gruppo TOD'S (Capogruppo e società consol idate integralmente);
  • "Italia" con riferimento all'area dove si svolgono le attività di TOD'S S.p.A., Roger Vivier S.p.A., Del. Com. S.r.l., Del. Pav. S.r.l., Filangieri 29 S.r.l., Re.Se.Del. S.r.l., Italiantouch S.r.l.

Il Gruppo, nel prevedere un percorso di miglioramento continuo relativo agli aspetti di sostenibilità, ha raggiunto nel corso del 2019 numerosi obiettivi, coerentemente con quanto definito all'interno del proprio piano di sviluppo per le attività progettuali del triennio 2018 - 2020. In particolare:

  • sviluppo di una Politica Ambientale, che definisce i principi e gli impegni del Gruppo sulle tematiche ambientali;
  • aggiornamento del Piano di Sostenibilità;
  • formalizzazione del Codice di Condotta Fornitori basato su convenzioni e standard internazionali (ILO, UN) e condivisione del Codice di Condotta Fornitori con le principali categorie di fornitori (terzisti, laboratori esterni e fornitori rilevanti di materie prime e componenti);
  • pianificazione e svolgimento di audit di terza parte presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, diritti umani, salute e sicurezza, principi etici;
  • erogazione di una survey sul clima aziendale a un campione di soggetti apicali selezionato;
  • organizzazione di workshop al fine di diffondere la cultura della sostenibilità nel Gruppo;
  • avviamento delle attività propedeutiche all'implementazione della certificazione ISO 14001: 2015.

Le attività proseguiranno nel corso del successivo esercizio di rendicontazione. In particolare, per il 2020, il piano di sviluppo del Gruppo prevede i seguenti obiettivi:

  • avvio dell'implementazione del sistema di gestione salute e sicurezza ISO 45001 ;
  • avvio delle attività di formalizzazione di policy sulle tematiche di gestione del personale per le società italiane e successiva estensione alle altre società del Gruppo, al fine di standardizzare le azioni e i comportamenti nelle diverse Region in cui il Gruppo opera.

La presente Dichiarazione è sottoposta a giudizio di conformità da parte di una società di revisione che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 254/2016. La verifica è svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della società di Revisione indipendente", inclusa nel presente documento.

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di TOD'S S.p.A. e pubblicato nel sito istituzionale della Società all'indirizzo www.todsgroup.com. Per richiedere maggiori informazioni in merito alla strategia di sostenibilità del Gruppo TOD'S e ai contenuti della presente Dichiarazione, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo: [email protected].

1. Approccio alla sostenibilità

Per il Gruppo TOD'S, sostenibilità significa condurre le proprie attività con uno sguardo al futuro e orientare la strategia di business alla creazione di valore per gli stakeholder in un'ottica di medio e lungo periodo.

Nel definire la propria strategia di sostenibilità, il Gruppo è guidato da tre pilastri, valori che da sempre ne hanno costituito il DNA:

  • Tradizione e innovazione, quella che proviene da una storia di qualità ed eccellenza lunga oltre un secolo e che si fonda su passione, creatività e valorizzazione del made in Italy, elementi inscindibili dell'eccellenza qualitativa dei prodotti dei marchi del Gruppo;
  • Eticità, ossia il continuo perseguimento di onestà, correttezza, riservatezza, trasparenza e affidabilità nelle relazioni con tutti gli stakeholder;
  • Solidarietà e italianità, intesa come responsabilità verso la comunità (con un focus sulle fasce più deboli della popolazione, sia a livello locale che internazionale) e verso il territorio in cui il Gruppo è presente (con l'obiettivo di valorizzare l'immagine dell'Italia nel Mondo).

Tali valori si declinano nelle numerose iniziative di sostenibilità che il Gruppo intraprende, annualmente e da lunga data, e che consentono di mettere in luce le responsab ilità assunte nei confronti dei propri stakeholder e del contesto nel quale opera.

Forte dei propri valori e consapevole dell'impegno profuso per il raggiungimento e il continuo sviluppo degli stessi, il Gruppo ha intrapreso un percorso di rendicontazione di sostenibilità, al fine di rendere manifesti i propri impatti economici, sociali e ambientali sul territorio e sulla comunità, e le azioni avviate al fine di monito rare e migliorare costantemente le relative performance.

Al fine di favorire la diffusione dei principi di sostenibilità sociale e ambientale che da sempre sono alla base delle sue attività e della sua strategia di business, il Gruppo TOD'S si è dotato di una Politica di Sostenibilità e da ultimo, nel corso dell'anno, di una Politica Ambientale.

All'interno della Politica di Sostenibilità sono esposti i principi ai quali il Gruppo si ispira relativamente alla gestione degli aspetti relativi alle Risorse Umane, all'ambiente, alla gestione responsabile della catena di fornitura, alla centralità del cliente, al sostegno del territorio, del Sistema Paese e del patrimonio artistico e culturale e che si applicano agli organi sociali, ai dipendenti senza eccezione alcuna, ai collaboratori (tra cui, a mero titolo di esempio, consulenti, agenti, rappresentanti, intermediari, ecc.) e a chiunque cooperi o collabori con le Società del Gruppo TOD'S a qualunque titolo.

I principi enunciati nella Politica di Sostenibilità sono declinati nel Piano di Sostenibilità, aggiornato nel 2019, che rappresenta uno strumento tangibile di come l'impegno nella sostenibilità permei concretamente l'essenza del business del Gruppo TOD'S.

Il Piano di Sostenibilità del Gruppo TOD'S

Nel corso del 2019 il Gruppo TOD'S ha provveduto all'aggiornamento del proprio Piano di Sostenibilità: tale attività è stata funzionale sia alla verifica dello stato di avanzamento degli obiettivi che il Gruppo si era prefissato, sia all'integrazione dello stesso con nuove iniziative e progetti previsti per il futuro.

Il Piano definisce iniziative in linea con la strategia del Gruppo, volte al raggiungimento di obiettivi nelle seguenti macro - aree:

  • Gestione delle tematiche di sostenibilità, ad esempio attraverso l'implementazione di iniziative in linea con quanto richiesto dal D. Lgs. 254/2016 e d agli standard di rendicontazione internazionali e all'organizzazione di attività di stakeholder engagement;
  • Sviluppo dei talenti e promozione delle pari opportunità , ad esempio attraverso l'implementazione di strumenti volti alla valutazione delle performance dei dipendenti e la definizione di piani formativi customizzati sulle mansioni e sulle necessità formative degli stessi;
  • Benessere dei dipendenti, attraverso l'ottimizzazione dei programmi di welfare e l'implementazione di iniziative finalizzate a tut elare la salute e la sicurezza dei lavoratori;
  • Gestione responsabile della catena di fornitura, mediante la definizione e la diffusione di standard socio - etico-ambientali per i fornitori, l'implementazione di audit presso le filiere produttive e la definizione e l'attuazione di standard in materia di utilizzo di sostanze chimiche;
  • Monitoraggio e riduzione degli impatti ambientali , mediante l'implementazione di un sistema di gestione ambientale e la definizione di un piano di efficientamento energetico negli store, nelle sedi e negli stabilimenti del Gruppo;
  • Attività di sensibilizzazione ambientale dei dipendenti , attraverso la promozione di comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale tra i dipendenti del Gruppo e l'implementazione di attività di mobilità sostenibile;
  • Monitoraggio e ottimizzazione della logistica, ad esempio attraverso iniziative volte alla

sempre maggiore tracciabilità delle emissioni prodotte dai processi logistici;

  • Consumo responsabile dei materiali, ad esempio attraverso azioni volte all'ottimizzazione e alla razionalizzazione degli impatti ambientali legati ai materiali utilizzati, come la carta e la plastica;
  • Gestione, soddisfazione e centralità dei clienti , mediante iniziative in ambito CRM, valutazioni del livello di soddisfazione della clientela e attività finalizzate al loro coinvolgimento;
  • Collaborazione con scuole, università, associazioni di settore e istituti di design, tramite il prosieguo delle collaborazioni in atto, l'avvio di nuove iniziative nonché la promozi one di progetti volti a sostenere la ricerca e l'innovazione in tema di tutela della salute, sicurezza e rispetto dell'ambiente;
  • Iniziative di solidarietà e a sostegno dell'italianità , attraverso la promozione e il prosieguo di iniziative a beneficio del territorio e a sostegno del patrimonio artistico e culturale.

1.1 Interazione con gli stakeholder

Per il perseguimento degli obiettivi aziendali, l'apertura, il dialogo e l'interazione costante con gli stakeholder interni ed esterni rappresentano requisiti essenziali. Questi, infatti, consentono al Gruppo non solo di comprenderne le esigenze, gli interessi e le aspettative dei portatori di interesse, ma anche di identificare le migliori modalità che permettano di generare valore condiviso nel medio e lungo termine.

Partendo dalle proprie caratteristiche, dalle attività e dalla consapevolezza del proprio ruolo nel contesto in cui opera, il Gruppo TOD'S, nel corso del 2019, sulla base di analisi interne e di benchmark, volte a mappare i trend e le best practice nazionali e internazionali, ha aggiornato la mappatura dei propri stakeholder, precedentemente identificati e raggruppati nelle seguenti 11 categorie. Tale aggiornamento, con il quale il Gruppo ha voluto garantire una rappresentazione sempre più completa ed esaustiva degli attori che possono influenzare ed essere influenzati dalle sue attività, ha visto l'integrazione degli enti di ricerca nelle categorie di stakeholder già identificate, in linea con i maggiori trend di settore.

La mappa degli stakeholder del Gruppo TOD'S

L'approccio adottato dal Gruppo nei confronti dei propri portatori di interesse è volto all'attuazione di iniziative di dialogo e coinvolgimento di varia natura, che sfruttano i molteplici canali di interazione del Gruppo.

Categorie di Principali iniziative di dialogo e coinvolgimento
stakeholder
 Offerta di una cerimonia di vendita differenziata per ciascuno
Clienti finali dei marchi del Gruppo.
 Interazione diretta con il personale di vendita nelle boutique
 Canale di vendita digitale e - commerce
 Contatti telefonici e tramite e - mail
 Possibilità di personalizzazione dei prodotti
 Strategia di gifting
 Spedizione di catalogo dei prodotti
 Servizi di Customer Care e Customer Delight
 Servizi post - vendita
 Politiche di gestione dei resi
 Creazione di contenuti ad hoc sui social media
 Progetto "Welfare" (in Italia)
Dipendenti
e
loro famiglie
 Programmi di induction per i neo - assunti
 Progetto Italian Orientation per i neo - assunti del mondo retail
 Servizi di palestra, centro infanzia, mediateca / biblioteca e
ristorazione aziendale nell'headquarter
 Programmi di sviluppo delle competenze, customizzati sulla base
delle esigenze delle diverse figure professionali
 Programmi di formazione linguistica e tecnica / specialistica
 Workshop sui temi di sostenibilità nel Gruppo
 Survey on – line sui temi di sostenibilità
 Incontri annuali per discutere gli sviluppi di carriera e le
valutazioni della performance
 Adesione su base triennale ad un programma di assessment al fine
di monitorare, migliorare e sviluppare le pratiche di gestione del
personale
 Cicli di interviste volte alla rilevazione del clima aziendale

Principali iniziative di dialogo con gli stakeholder

 Assemblea degli Azionisti
Investitori,
azionisti e
 Sito web istituzionale
 Incontri e conference call con gli investitori istituzionali e analisti
comunità
finanziaria
 Conferenze di settore organizzate con i principali broker
internazionali
 Roadshow nelle principali piazze finanziarie europee
 Contatti con azionisti privati
 Incontri negli showroom
Clienti  Contatti telefonici o via e - mail per condividere l'andamento del
wholesale business
 Inviti a sfilate / eventi / presentazione di collezioni
 Destinazione dell'1% dell'utile netto del Gruppo al sostegno di
Territorio e iniziative rivolte alle fasce più bisognose della comunità locale
Comunità  Collaborazioni con organizzazioni ed enti non profit per il sostegno
di iniziative di solidarietà a favore di fa sce svantaggiate della
popolazione
 Collaborazioni e iniziative nazionali e internazionali volte alla
promozione e alla tutela dell'italianità nel Mondo
 Sito web istituzionale
Media e
influencer
 Eventi ed iniziative di comunicazione istituzionale
 Conferenze
 Comunicati stampa
 Press day
 Interviste con il Top Management
 Inviti a sfilate / eventi
 Collaborazioni con importanti blogger e influencer
 Definizione e condivisione di standard tecnici e qualitativi
Laboratori
esterni
 Visite per l'avvio del processo produttivo e per il controllo della
qualità dei prodotti
 Condivisione dello stato di avanzamento della produzione
 Portale / sistemi informativi dedicati
 Survey on – line sui temi di sostenibilità
 Relazioni quotidiane
Fornitori  Definizione
e
condivisione
di
standard
tecnici,
stilistici
e
qualitativi
 Portale fornitori
PA, enti  Incontri periodici ad hoc
governativi e
di controllo
 Collaborazione per lo sviluppo di iniziative
 Costante dialogo e incontri
Associazioni di
settore
 Partecipazione a gruppi di lavoro
 Definizione e sviluppo di progetti comuni
 Partecipazione a fiere di settore
Scuole,
università
ed enti di ricerca
 Supporto a iniziative per favorire l'ingresso nel mondo del lavoro
degli studenti, anche attraverso l'alternanza scuola / lavoro
 Partecipazione a career day e job fair
 Attivazione di stage e di tirocini
 Condivisione di know how
 Collaborazioni con prestigiosi atenei e scuole di design
 Partecipazione a corsi di formazione specialistici
 Partecipazione a tavoli di lavoro e associazioni di settore in
ambito di ricerca e innovazione sostenibile

1.2. Analisi di materialità

Al fine di individuare gli aspetti economici, sociali e ambientali rilevanti e che influenzano o potrebbero influenzare significativamente le valutazioni e le decisioni degli stakeholder, il Gruppo TOD'S, nel corso del 2019, ha aggiornato la propria matrice di materialità, che definisce gli aspetti da rendicontare all'interno della Dichiarazione Non Finanziaria.

Il processo di aggiornamento dell'analisi di materialità, che è stato svolto secondo le indicazioni delle Linee Guida GRI Standards pubblicate nel 2016 dal GRI - Global Reporting Initiative, e del Decreto Legislativo 254 / 2016 sulle informazioni di carattere non finanziario, si è articolato in diverse fasi, che sono di seguito presentate.

  • Identificazione delle tematiche rilevanti: in una prima fase sono state analizzate le tematiche rilevanti della matrice di materialità esistente e, contestualmente, sono state individuate nuove tematiche di rilievo per il Gruppo e i suoi stakeholder. Tali tematiche sono state individuate attraverso l'analisi di documentazione interna (Codice Etico, Relazione Finanziaria Annuale, sito web istituzionale, ecc.) ed esterna (studi e pubblicazioni di settore), nonché attraverso un'ampia analisi di benchmarking rispetto alle best practice del settore a livello nazionale e internazionale.
  • Valutazione delle tematiche rilevanti: al fine di prioritizzare le tematiche rilevanti, il Gruppo ha provveduto all'organizzazione di un workshop che ha visto la partecipazione del Management. Quest'ultimo è stato chiamato a valutare la rilevanza delle tematiche secondo due prospettive: da un lato, per il Gruppo e, da ll'altro, per gli stakeholder, facendosi portavoce delle loro opinioni e aspettative.
  • Stakeholder engagement: al fine di coinvolgere gli stakeholder esterni nell'ambito delle attività di valutazione delle tematiche rilevanti, è stata somministrata una survey online ad alcune categorie di dipendenti, rappresentativi delle sedi italiane ed estere, e a un panel selezionato di laboratori esterni, operanti nelle tre divisioni Calzatura, Pelletteria e Abbigliamento. Attraverso tale survey sono state prioritizzate le tematiche in termini di rilevanza per gli stakeholder.
  • Identificazione delle tematiche materiali: attraverso la rielaborazione dei risultati del workshop e della survey online è stato possibile aggiornare la matrice di materialità del Gruppo TOD'S, che si compone di 22 tematiche materiali.

In considerazione dell'importanza che il coinvolgimento degli stakeholder riveste per il Gruppo in ottica di definizione dei topic materiali e di identificazione delle loro necessità e delle loro

aspettative, il Gruppo si è posto l'obiettivo di garantire negli anni un sempre maggiore coinvolgimento degli stakeholder nel processo di analisi di materialità.

Si segnala come il Gruppo TOD'S persegue il percorso di coinvolgimento dei dipendenti anche attraverso la predisposizione di sessioni di workshop sui temi di sostenibilità.

La matrice di materialità del Gruppo TOD'S

La sintesi offerta dalla matrice di materialità tra l'approccio di business e la prospettiva degli stakeholder rappresenta uno strumento significativo per definire e sviluppare le priorità in ambito di sostenibilità e continuare a generare valore condiviso nel medio e lungo periodo.

Nella nuova matrice, frutto delle attività di aggiornamento svolte nel corso del 2019, assumono rilevanza, rispetto al passato, le tematiche relative al cambiamento climatico e al benessere degli animali, in linea con la crescente attenzione per tali temi, nonché quelle che riguardano design e packaging sempre più sostenibili.

Inoltre, alcune delle tematiche, seppur in continuità con la pre - esistente matrice, sono state razionalizzate o rielaborate in termini comunicativi al fine di offrire una rappresentazione il più fruibile possibile della matrice di materialità e garantire un costante allineamento con i trend di riferimento e con l'identità del Gruppo.

Tra gli affinamenti realizzati, si segnala, in particolare, quelli inerenti la tematica " Climate Change e consumi responsabili" dove sono inclusi i temi relativi ai consumi idrici e energetici, alle emissioni di gas serra, alle azioni volte alla mitigazione del cambiamento climatico e alla produzione e gestione dei rifiuti.

La matrice di materialità del Gruppo TOD'S

2. Gestione etica e responsabile del business

Il Gruppo TOD'S consapevole, per le dimensioni e l'importanza delle sue attività, di svolgere un ruolo rilevante nei confronti delle comunità in cui opera, è determinato ad assicurare la massima correttezza nella conduzione delle proprie attività ed a costruire e preservar e un rapporto di fiducia con i propri stakeholder.

A tal fine il Gruppo, nel perseguimento dei propri obiettivi, si conforma ai seguenti principi etici:

• rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in tutti i Paesi nei quali le societ à del Gruppo operano e osservanza delle più rigorose regole comportamentali in particolare nei rapporti con l'Amministrazione Pubblica;

  • eguaglianza ed imparzialità nel trattamento dei dipendenti, dei collaboratori e dei clienti;
  • trasparenza e affidabilità;
  • onestà, correttezza e buona fede;
  • riservatezza;
  • valore della persona e delle risorse umane.

Dal 2008 tali principi, che ispirano la condotta commerciale, sono stati formalizzati nel Codice Etico del Gruppo, successivamente aggiornato, da ultimo con delibera consiliare del 19 aprile 2018 al fine di allinearne il contenuto alle migliori best practice internazionali, nonché di integrare ulteriormente le tematiche di responsabilità sociale d'impresa.

L'osservanza del Codice Etico è considerata condizione imprescindibile per il corretto funzionamento delle società del Gruppo, per la tutela della sua affidabilità, reputazione ed immagine e per una sempre maggior soddisfazione dei clienti, fattori che concorrono al successo e allo sviluppo, attuale e futuro, del Gruppo.

Pertanto tutti i dipendenti, e coloro che cooperano nello svolgimento delle attività delle società del Gruppo TOD'S, sono tenuti a conoscere i principi contenuti nel Codice Etico, contribuendo, per quanto di propria competenza, alla loro osservanza. Il Gruppo, al fine di dare concreta applicazione ai principi ispiratori contenuti nello stesso Codice Etico, ne promuove la conoscenza e la diffusione attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale (al seguente indirizzo: https://www.todsgroup.com/it/corporate-governance/procedures-and-guidelines)

e l'erogazione di specifiche attività, informative e formative, rivolte ai dipendenti nonché ne garantisce il rispetto sostanziale attraverso l'inserimento di specifiche clausole contrattuali nei contratti e negli accordi di cui la Società o il Gruppo è parte.

2.1. Compliance a leggi e regolamenti

TOD'S S.p.A., con la finalità di assicurare la massima corr ettezza e trasparenza nella conduzione dei propri affari e delle relative attività aziendali, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2009, ha provveduto ad adottare il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (il "Modello" o "Modello Organizzativo"), in conformità alle prescrizioni del D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 2313 .

L'adozione del Modello Organizzativo e del Codice Etico, oltre a salvaguardare i principi di una corretta corporate governance e coerentemente con i valori etico - sociali cui il Codice Etico si ispira, costituisce un ulteriore, valido strumento per regolamentare le relazioni di tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo con gli stakeholder (fornitori, clienti, Pubblica Amministrazione, partners, etc.) - prevenendo il rischio di commissione dei reati contemplati dal D. Lgs. 231/2001.

Attraverso l'adozione del Modello, la Società intende perseguire le seguenti finalità:

• determinare nei destinatari del Modello la consapevolezza di poter incorrere, in caso di violazione delle disposizioni ivi riportate, nella commissione di illeciti passibili di sanzioni penali comminabili nei loro stessi confronti, nonché di sanzioni amministrative irrogabili direttamente alla Società;

• ribadire che tali forme di comportamento illecito sono fortemente condannate dalla Società in quanto le stesse sono contrarie, oltre che alle disposizioni di legge, anche ai principi etici ai quali la stessa intende attenersi nell'esercizio delle attività aziendali;

• consentire alla Società, grazie ad un'azione di monitoraggio sulle aree di attività a rischio, di intervenire tempestivamente per prevenire o contrastare la commissione dei reati stessi. Le disposizioni del Modello sono vincolanti per gli amministratori e per tutti coloro che rive stono funzioni di rappresentanza, amministrazione e direzione anche di fatto della Società, per i dipendenti e per i collaboratori esterni sottoposti a direzione o vigilanza del management aziendale della Società. Il Modello viene periodicamente aggiornato dal Consiglio di Amministrazione al fine di adeguarne il contenuto alle fattispecie di reato nel frattempo introdotte; l'ultimo aggiornamento è stato approvato con delibera consiliare del 19 aprile 2018. Con la medesima delibera è stato, altresì, rinnovato l'Organismo di Vigilanza, organismo dotato di

3 Nel corso del 2018, le due principali società controllate italiane: Roger Vivier S.p.A. e Del. Com. S.r.l., con delibera del proprio Organo Amministrativo, rispettivamente del 2 agosto 2018 e del 7 settembre 2018, hanno adottato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. 231 / 2001, istituendo altresì, il proprio Organismo di Vigilanza. In data 21 Ottobre 2019, il Consiglio di Amministrazione di Tod's S.p.A. ha approvato, ai sensi dell'art. 2505, comma 2, del Codice Civile e dell'art. 24 dello Statuto sociale, la fusione per incorporazione nella Tod's S.p.A. della società interamente controllata Del.Com. S.r.l.

autonomi poteri di iniziativa e controllo al fine di vigilare sul corretto funzionamento e sull'osservanza del Modello nonché di suggerirne l'aggiornamento. L'Organismo di Vigilanza è, allo stato, composto da tre membri: un consigliere indipendente (che riveste il ruolo di Presidente), un membro del Collegio Sindacale e il Responsabile della Funzione Internal Audit. L'Organismo di Vigilanza predispone, con cadenza semestrale, una relazione informativa ad esito delle proprie attività di verifica svolte nel periodo di riferimento, destinata al Consiglio di Amministrazione. Tale Organismo concorre, inoltre, con le altre direzioni / funzioni aziendali preposte alle attività di vigilanza all'osservanza delle regole di comportamento contenute nel Codice Etico e nel Modello Organizzativo.

Politica Anti - Corruzione

Nel corso degli ultimi anni, la lotta alla corruzione ha assunto progressivamente, a livello nazionale e internazionale, maggiore importanza, come si evin ce non solo dall'inasprimento delle sanzioni associate (i.e. sanzioni pecuniarie, interdittive e detentive) ma anche in considerazione degli impatti in termini reputazionali di tale reato.

Il Gruppo TOD'S, nel perseguimento della propria attività, è impegn ato nella lotta alla corruzione e nella prevenzione dei rischi di pratiche illecite, a qualsiasi livello lavorativo e in ogni area geografica in cui opera, sia attraverso la diffusione e la promozione di valori e principi etici, sia mediante la previsione di regole di condotta e l'effettiva attuazione di processi di controllo, in linea con i requisiti fissati dalle normative applicabili e con le migliori pratiche internazionali. In tale contesto, con delibera del 23 gennaio 2019, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo TOD'S S.p.A. ha approvato la Politica Anti-Corruzione di Gruppo consultabile al seguente link - https://www.todsgroup.com/it/corporategovernance/procedures-and-guidelines.

al fine di rafforzare i presidi di prevenzione e contrasto di potenziali pratiche corruttive.

Tale Politica si applica agli organi sociali, ai dipendenti, ai procuratori, ai fornitori, ai collaboratori e a chiunque cooperi o collabori, a qualunque titolo, nel perseguimento degli obiettivi delle Società del Gruppo TOD'S, a prescindere dalla tipologia di rapporto contrattuale (di seguito anche "Destinatari").

Il Gruppo TOD'S è consapevole che tale politica, la quale enuncia in modo chiaro e trasparente l'insieme delle norme comportamentali di riferimento per prevenire, individuare e gestire i rischi di corruzione nonché le regole e i valori ai quali lo stesso si ispira nel raggiungimento degli obiettivi di business, è di importanza cruciale per assicurare la massima trasparenza e correttezza nella conduzione dei propri affari in tutti i Paesi in cui opera, a tutela della propria immagine e reputazione e delle aspettative di tutti gli stakeholder.

Con l'adozione e la diffusione della Politica Anti-Corruzione, il Gruppo TOD'S intende perseguire le seguenti finalità:

• definire un approccio contrario a qualsiasi forma di corruzione, condannando tali forme di comportamento illecito in quanto comunque contrarie, oltre che alle disposizioni di legge, ai principi etici ai quali il Gruppo intende attenersi nell'esercizio delle attività aziendali;

• rafforzare la cultura aziendale dell'integrità e della compliance, a presidio delle attività, dei processi aziendali e dei rapporti con le terze parti;

• definire principi e regole di comportamento che tutti i Destinatari devono porre i n essere al fine di prevenire comportamenti corruttivi;

• determinare nei Destinatari la consapevolezza di poter incorrere, in caso di violazione della Politica, nella commissione di illeciti passibili di sanzioni penali comminabili nei loro stessi confronti, nonché di sanzioni amministrative e provvedimenti disciplinari irrogabili direttamente dalla Società.

Infine, tutti i Destinatari, nel caso in cui vengano a conoscenza di presunte violazioni della Politica Anti-Corruzione o di comportamenti non conformi alle regole di condotta adottate dalle Società del Gruppo, possono informare senza indugio, tramite i canali di segnalazione istituiti, la funzione Whistleblowing, identificata quale organo deputato alla vigilanza sull'implementazione e diffusione di tale Politica.

Inoltre, con delibera del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Tod's S.p.A. del 7 agosto 2019, è stato adottato il Codice di Condotta Fornitori, basato su convenzioni e standard internazionali (ILO- International Labour Organization, UN - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite).Tale documento, consultabile al seguente link https://www.todsgroup.com/it/corporate -governance/procedures-and-guidelines, definisce i principi e le norme di comportamento che il Gruppo richiede di rispettare al fine di garantire condizioni di lavoro giuste, eque e responsabili lungo la propria catena di fornitura.

Modello di governance aziendale

La Capogruppo TOD'S S.p.A., nell'articolazione del proprio sistema di governo societario, si ispira ai principi e ai criteri applicativi raccomandati dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate (il "Codice") diffuso da Borsa Italiana. Il sistema di governo societario adottato da TOD'S S.p.A. è quello tradizionale e si articola come segue:

L'Assemblea degli Azionisti è competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla Legge o dallo Statuto.

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, senza limitazioni, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'Assemblea degli Azionisti.

Al Collegio Sindacale spetta per legge il compito di vigilare: i) sull'osservanza della legge e dello Statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; ii) sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società per gli aspetti di competenza, del suo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e del sistema amministrativo contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione; iii) sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società del Gruppo TOD'S in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione; iv) sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina delle società quotate cui la Soc ietà aderisce. Il D. Lgs. n. 39/2010 attribuisce altresì al Collegio Sindacale il compito di vigilare, in particolare, sul processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna, se applicabile, e di gestione del rischio, oltre che sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e sull'indipendenza della società di revisione. Inoltre, nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite dall'Ordinamento, il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle disposizioni stabilite dal D. Lgs. 254/2016.

La Società di Revisione svolge la revisione legale dei conti ed è nominata in conformità allo Statuto dall'Assemblea degli Azionisti. In conformità con il codice civile, il revisore esterno svolge la propria attività in maniera indipendente ed autonoma e pertanto non è rappresentante né degli azionisti di maggioranza né di minoranza.

L'Assemblea degli Azionisti ha nominato PricewaterhouseCoopers S.p.A. revisore esterno del bilancio d'esercizio e consolidato per gli esercizi dal 2012 al 2020.

Agli organi societari si aggiunge, inoltre, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Nell'ambito del Consiglio di Amministrazione, sono stati costituiti i seguenti Comitati:

Comitato Esecutivo, che assicura alla Società un agile processo decisionale e a cui sono conferiti tutti i poteri non riservati al Consiglio di Amministrazione dalla legge, dallo Statuto o dai principi di Autodisciplina recepiti dalla Società;

Comitato Controllo e Rischi e il Comitato per la Remunerazione, con un ruolo consultivo e propositivo;

Comitato Amministratori Indipendenti, costituito in attuazione del Regolamento Consob n. 17221/2010 recante la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate (il Regolamento OPC"), al quale sono attribuiti il ruolo e le competenze rilevanti che il Regolamento OPC affida ad un comitato composto esclusivamente da amministratori non esecutivi e indipendenti con riferimento alle operazioni con le parti correlate di maggiore ri levanza; al Comitato Amministratori Indipendenti è stata altresì attribuita, con delibera consiliare del 25 gennaio 2017, la competenza sulle questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione c on tutti gli stakeholder e pertanto il Comitato Amministratori Indipendenti:

• "esamina e valuta la politica di sostenibilità volta ad assicurare la creazione di valore nel tempo per gli azionisti e per tutti gli altri stakeholder nel rispetto dei principi di sviluppo sostenibile, nonché in merito agli indirizzi e obiettivi di sostenibilità sottoposti annualmente al Consiglio di Amministrazione;

  • esamina l'attuazione della politica di sostenibilità sulla base delle indicazioni del Consiglio di Amministrazione;
  • esamina e valuta le iniziative di sostenibilità, anche in relazione a singoli progetti;
  • esamina la strategia non profit dell'azienda e la sua attuazione, anche in relazione a singoli progetti, nonché le iniziative non profit sottoposte al Consiglio;
  • esprime, su richiesta del Consiglio, un parere su altre questioni in materia di sostenibilità".
Nome Carica Anno di
nascita
Esecutivo Non-esecutivo Indipendente*
Della Valle Diego Presidente 1953
Della Valle Andrea Amministrare Delegato 1965
Abete Luigi Amministratore 1947
Boscarato Maurizio Amministratore 1941
Capparelli Marilu Amministratore 1974
Dalmasso Sveva Amministratore 1956
Della Valle Emanuele Amministratore 1975
Del Torchio Gabriele Amministratore 1951
Guglielmetti Romina Amministratore 1973
Macchi di Cellere Umberto Amministrare Delegato 1964
Macellari Emilio Amministratore 1958
Manes Vincenzo Amministratore 1960
Oglio Cinzia Amministratore 1970
Prandelli Emanuela Amministratore 1970
Saviotti Pierfrancesco Amministratore 1947

Di seguito si riporta la composizione del Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2019:

L 'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione assicura l'equilibrio tra i generi, in conformità a quanto previsto dalla L. 120/2011 e all'Art. 17 dello Statuto Sociale.

Per ulteriori informazioni in tema di Corporate Governance si rimanda alla "Relazione sul Governo Societario e Gli Assetti Proprietari" redatta ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58 (T.U.F., Testo Unico della Finanza), relativa all'esercizio 2019, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 12 marzo 2020: la relazione illustra analiticamen te il sistema di governo societario della TOD'S S.p.A. e include, oltre alle informazioni di cui all'art. 123-bis co. 2 del T.U.F., un'ampia disamina dello stato di attuazione dei principi di governance raccomandati dal Codice di Autodisciplina delle socie tà quotate, in conformità con il principio cd. comply or explain. La Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, alla quale in questa sede si fa integrale rinvio, viene messa a disposizione del pubblico congiuntamente alla presente Relazione sulla gestione ed alla documentazione di bilancio. La stessa, può essere consultata nella sezione Corporate Governance del sito www.todsgroup.com.

Sempre in data 12 marzo 2020, il Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. ha approvato, in osservanza dell'art. 123-ter del T.U.F., nonché dell'art. 84-quater della Delibera Consob n. 11971/99 (c.d. "Regolamento Emittenti"), come successivamente modificati e integrati, la Relazione sulla remunerazione 2019. La Relazione si compone di due sezioni: (i) la prima, dedicata all'illustrazione della politica di remunerazione dei componenti dell'organo di amministrazione, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche con

riferimento all'esercizio 2020, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica; (ii) la seconda, volta a fornire una rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione e a descrivere i compensi corrisposti nell'esercizio 2019 ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, al direttore generale e ai dirigenti con responsabilità strategiche. La Relazione sarà sottoposta all'Assemblea dei Soci convocata per il prossimo 22 aprile 2020, che sarà chiamata a deliberare sulla prima sezione, con delibera no n vincolante. La Relazione sulla remunerazione, è disponibile presso la sede legale della Società e sul sito internet della stessa all'indirizzo www.todsgroup.com. Si segnala, inoltre, che pur non appartenendo ad oggi all'indice FTSE -Mib, la Società, con delibera consiliare del 24 ottobre 2016, ha introdotto, in via del tutto volontaria, nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, un sistema interno di segnalazione da parte del personale di eventuali irregolarità o violazioni della normativa applicabile e delle procedure interne (cd. whistleblowing), in linea con le best practice esistenti in ambito nazionale e internazionale, che garantisce un canale informativo specifico e riservato, nonché la privacy del segnalante.

Gestione integrata dei rischi

In linea con quanto promosso dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate in Borsa, il Gruppo TOD'S si è dotato di un sistema di gestione dei rischi in modo che quelli principali, afferenti l'emittente e le sue controllate, risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, determinando, inoltre, il grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati. Gli Amministratori incaricati del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi curano, con cadenza almeno annuale, l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla Società e dalle sue controllate, e li sottop ongono all'esame del Comitato Controllo e Rischi, nonché del Consiglio di Amministrazione. Si specifica che le attività di identificazione dei rischi sono effettuate tramite interviste di Control and Risk Self Assessment, al fine di poter avere una overview complessiva sulle macro - tipologie di rischio potenzialmente applicabili (tipicamente rischi "strategici" od esogeni), e mediante le risultanze delle attività di internal audit dei processi aziendali, in relazione ai rischi Operational, Financial e Compliance. A valle delle attività di individuazione dei rischi, è svolto il processo di valutazione degli stessi. Tale processo, pertanto, razionalizza le informazioni provenienti dal contesto interno / esterno al fine di consentire al management l'implementazione delle opportune azioni di trattamento. La valutazione dei rischi avviene tramite un processo di assessment completato dall'assegnazione di rating quali - quantitativo. Il processo di rating associa per ciascun rischio la probabilità con cui l'evento può verificarsi, nonché il suo impatto. Le probabilità sono anche

espresse (ove possibile) in termini di frequenza storica con cui un evento si è verificato nella gestione aziendale, tenendo anche conto, in chiave prospettica, degli scenari futuri di ripet itività dell'evento rischioso. I principali fattori di rischio aziendali per chiarezza e semplicità espositiva sono rappresentati nelle seguenti macro - categorie:

strategici: rischi caratteristici del business di riferimento (quali ad esempio i rischi legati alla dinamica della domanda del settore "luxury goods" oltre ai rischi di localizzazione dei mercati di riferimento) la cui corretta gestione è fonte di vantaggio competitivo, o diversamente, causa del mancato raggiungimento degli obiettivi aziendali di medio - lungo periodo.

operativi: rischio di perdite derivanti dall'inadeguatezza o da inefficienze di processi, persone e sistemi interni o derivanti da eventi esogeni (quali ad esempio, tempestività degli approvvigionamenti, concentrazione dei fornitori, gestione di terzisti / façon, sicurezza e riservatezza delle informazioni aziendali, rischio di frode, ecc.). Nell'ambito dei rischi operativi, stante la digitalizzazione dei processi e la creazione di patrimoni informativi sempre più ampi, sono, inoltre, individuati i rischi riconducibili alla cyber security.

Nell'ambito dei rischi operativi sono altresì individuati i rischi afferenti le potenziali frodi interne e / o esterne. Come evidenziato al paragrafo precedente, la valutazione dei rischi di fr ode interna e / o esterna sarebbe integrata, ove dovessero pervenire, con le eventuali segnalazioni trasmesse con i canali di comunicazione esistenti a livello aziendale oltre che da attività di assessment specifiche, svolte nel corso delle attività progettuali di aggiornamento del Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001. A presidio di tali rischi, si evidenzia l'adozione, diffusione e implementazione della Politica Anti – Corruzione e del Codice di Condotta Fornitori. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo "2.1. Compliance a leggi e regolamenti ".

Infine, la Metodologia del Piano di Audit prevede l'adozione di un processo sistematico e strutturato che contempla, tra le diverse fasi, anche l'individuazione ed associazione, ad ogni Oggetto di Audit, rientrante nel perimetro di Piano, di un indicatore di rilevanza in termini IT, Financial e Fraud.

finanziari: rischi che hanno riflessi diretti sul risultato economico e sul valore del patrimonio aziendale e che sono connessi principalmente a fattori esterni, quali i rischi di cambio, di credito, di tasso e di liquidità.

compliance / regulatory: rischi connessi alla mancata conformità a leggi, regolamenti o provvedimenti del Legislatore e/o delle Autorità di Vigilanza e Controllo o da mod ifiche sfavorevoli del quadro normativo (quali ad esempio, in termini potenziali, normative in ambito privacy, normative applicabili nelle attività di importazione ed esportazion e, nonché in ambito commerciale e distributivo nei mercati di riferimento, oltre alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro).

Nell'ambito della macro - categoria compliance possono essere ricondotte le tematiche ed i potenziali rischi inerenti la privacy (quali, ad esempio, ed in termini meramente potenziali, violazione, uso improprio e distruzione accidentale o illegale dei dati personali, accesso o modifica non autorizzata delle informazioni personali o sensibili trattate all'interno del contesto aziendale). Il Gruppo TOD'S presidia in maniera organica e strutturata le tematiche afferenti la privacy e ha adottato idonee misure organizzative, operative e tecnologiche al fine di garantire la conformità alle disposizioni del Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali ( GDPR - General Data Protection Regulation 679/2016), le cui disposizioni sono diventate operative dal 25 maggio 2018. Nell'ambito della categoria di rischio "salute e sicurezza nei luoghi di lavoro" sono individuati e analizzati tutti i rischi mediante la predisposizione, da parte delle figure aziendali preposte ai sensi del D. Lgs. 81/08, dei Documenti di Valutazione dei Rischi nei quali sono riportate le schede di valutazione per mansione / attività lavorativa svolta, le azioni messe in atto per realizzare un sistema di prevenzione e protezione, le modalità di risposta a situazioni di emergenza e pronto soccorso, ecc. Le attività di controllo svolte da parte delle figure organizzative normativamente preposte sono inoltre integrate dalle attività di monitoraggio, specifiche, eseguite dall'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/2001. L'adeguatezza delle condizioni di lavoro nei propri stabilimenti produttivi e sedi di lavoro costituisce pertanto un elemento costantemente monitorato e valutato dal Gruppo. Al fine di formalizzare tale impegno, si evidenziano le attività progettuali intraprese dal Gruppo al fine di dotarsi di un sistema di gestione salute e sicurezza ISO 45001:2018.

Il Gruppo TOD'S, inoltre, a partire dall'anno 2017, consapevole che la gestione dei temi ESG (environmental, social and governance) è sempre di più parte integrante del proprio sistema di business, necessaria per creare valore nel tempo e garantire, allo stesso tempo, una gestione etica, responsabile e trasparente delle proprie attività, oltre all' update dei fattori di rischio precedentemente identificati, e coerentemente con quanto raccomandato dalle best practice di riferimento, ha analizzato:

• le correlazioni dei "temi materiali" (in ambito economico, sociale e ambientale) maggiormente rilevanti, sia per il Gruppo che per gli stakeholder, ai corrispondenti fattori di rischio identificati nell'attività di risk assessment;

• i fattori di rischio a maggior "impatto reputazionale" al fine di verificare la collocazione, all'interno del Gruppo, di ciascun fattore di rischio. Con rif erimento all'ambito ESG, sono stati mappati i seguenti rischi: non - compliance alla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D. Lgs. 231 / 2001, corruzione, non compliance alle normative applicabili in ambito commerciale e distributivo, inadeguatezza delle misure di lotta alla contraffazione, non adeguata qualità delle materie prime, non adeguata

qualità delle lavorazioni, non adeguata gestione dei terzisti / della catena di fornitura, adeguatezza delle competenze del personale, localizzazione dei mercati / rischio Paese. Con particolare riferimento al rischio di porre in essere comportamenti che possano essere riconducibili, potenzialmente, a fattispecie corruttive (attive e passive) i n tutti i paesi in cui il Gruppo opera, si evidenzia che i principali risk factor, teoricamente applicabili (mappati all'interno delle attività di assessment effettuate sia ai sensi del D. Lgs. 231/2001 oltre che nelle attività progettuali finalizzate all' adozione, diffusione e implementazione della Politica Anti - Corruzione di Gruppo e del Codice di Condotta Fornitori) sono riferibili alle seguenti aree e processi aziendali: attività connesse ai processi di approvvigionamento di beni e servizi e alla gestione e sviluppo delle attività immobiliari in relazione ai rapporti con egli enti pubblici / autorità locali per la richiesta di concessione di licenze, autorizzazioni e provvedimenti, ecc.

Con particolare riferimento alla sfera sociale, al fine di presidi are i rischi in ambito di gestione delle risorse umane, fermi restando i presidi di controllo e monitoraggio in essere, il Gruppo ha dichiarato il proprio impegno ad implementare politiche e procedure in ambito di gestione delle stesse. Tali politiche e procedure permetteranno al Gruppo di monitorare in maniera costante l'adeguatezza del modello di gestione ai fini della mitigazione dei rischi collegati.

In merito ai rischi in ambito ambientale, si segnala che tali rischi sono mappati all'interno delle attività di assessment ai fini dei reati contemplati nel D. Lgs. 231/2001. Stante il settore di riferimento e il modello di business adottato, tale rischio è da considerarsi trascurabile. Tuttavia, a ulteriore presidio, il Gruppo nel corso del 2019 ha predispo sto la Politica Ambientale che definisce i principi e gli impegni del Gruppo sulle tematiche ambiental i ed avviato le attività progettuali finalizzate all'implementazione di un sistema di gestione ambientale ISO 14001:2015 il cui perimetro di applicazione interesserà il complesso di Brancadoro: la sede centrale, lo stabilimento produttivo, il magazzino materie prime e l'outlet. Tale sistema di gestione si è inserito all'interno di un progetto più ampio che ha portato il Gruppo ad adottare una Politica Ambientale che definisce le linee guida, i principi, e le pratiche virtuose da impiegare in tale ambito.

Infine, in relazione alla potenziale esposizione a rischi inerenti la catena di fornitura, stante le tipicità del settore di operatività del Gruppo, potrebb ero sussistere casistiche per le quali soggetti esterni, che intraprendono o hanno intrapreso collaborazioni con il Gruppo TOD'S, non rispondano, in violazione degli stringenti obblighi contrattuali in essere con TOD'S, ai requisiti normativi previsti e / o non rispettino le obbligazioni contrattuali assunte, ivi compresi i principi contenuti nel Codice Etico e nel Codice di Condotta Fornitori.

In tale ambito, il Gruppo TOD'S si è dotato di numerosi presidi di controllo, legati ad esempio al rispetto dei diritti umani e alla diffusione di pratiche di approvvigionamento responsabili lungo la catena di fornitura. In particolare il Gruppo ha adottato, con delibera del Consiglio di Amministrazione di Tod's S.p.A. del 7 agosto 2019, il Codice di Condotta Fornitori. Inoltre, al fine di monitorare la corretta applicazione dei principi contenuti nel Codice di Condotta Fornitori, il Gruppo ha avviato un processo di audit di terza parte presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, diritti umani, salute e sicurezza e principi etici.

Al fine di minimizzare la probabilità che si manifestino i rischi potenziali connessi alle tematiche rilevanti di sostenibilità, il Gruppo ha avviato un processo di strutturazione e formalizzazione dell'approccio alla sostenibilità.

Come rendicontato nella precedente Dichiarazione Non Finanziaria, nel 2018 sono stati implementati e approvati la Politica di Sostenibilità e il Piano di Sostenibilità di Gruppo, con lo scopo di favorire la diffusione dei principi di sostenibi lità sociale e ambientale. Per quest'ultimo, inoltre, è stato avviato nel corso del 2019, il processo di aggiornamento.

Infine, sempre nel corso del 2019, il Gruppo ha provveduto ad aggiornare l'analisi di materialità. Tale aggiornamento ha avuto lo scopo di valutare la rilevanza, sia per il Gruppo che per i suoi stakeholder, delle principali tematiche di sostenibilità in ambito economico, sociale e ambientale nel settore di riferimento.

Creazione di Valore economico

Il prospetto del valore economico è una riclassificazione del conto economico consolidato e rappresenta la ricchezza prodotta e distribuita dal Gruppo TOD'S tra i propri stakeholder. Nel 2019, il valore economico generato dal Gruppo TOD'S è stato pari a 990 milioni di euro, in crescita rispetto al valore economico generato nel 2018 pari a 943,9 milioni di euro. Il valore economico distribuito è, invece, passato dai 930,6 milioni di euro del 2018 a 944,4 milioni di euro del 2019. In particolare, il 95,4% circa del valore economico creato dal Gruppo TOD'S è stato distribuito agli stakeholder, sia interni che esterni, mentre il restante 4,6% è stato trattenuto all'interno del Gruppo. Tra gli stakeholder, nel corso del 2019 la categoria Fornitori e Laboratori esterni è stata quella a cui è stata distribuita la quota preponderante di valore economico, per un totale del 71,8% del valore complessivo; tale valore risulta sostanzialmente allineato rispetto a quello registrato nel 2018, che si attestava al 71,5%. Oltre ai Fornitori e Laboratori esterni, in linea con quanto avvenuto nel precedente esercizio, nel 2019 l'altra categoria di stakeholder a cui è stata distribuita una quota significativa del valore economico è stata quella del personale, con una incidenza sulla distribuzione del valore economic o generato dal Gruppo pari al 23,7% (in crescita rispetto al 22,3% registrato nel 2018). Nessuna distribuzione di valore aggiunto, invece, nel 2019, per gli azionisti (nel 2018 era stata pari al 3,6%). Distribuz ione del valore economico (2019)

3. Tradizione e innovazione

Il Gruppo TOD'S vanta una storia che poggia su basi solide e durature, su pilastri che da oltre 100 anni si rafforzano costantemente, tanto da costituire l'essenza de i marchi e garantirne riconoscibilità a livello internazionale: queste fanno capo alla tradizione, intesa come qualità, intrinseca del Made in Italy e riscontrabile in tutti i prodotti, e know - how, inteso come l'insieme delle competenze artigianali che si tramandano da generazione in generazione. Forte di tali valori, da sempre il Gruppo ne favorisce lo svi luppo e la tutela lungo tutta la catena di fornitura e ne incoraggia la diffusione tra la propria clientela, al fine di creare valore responsabile nel lungo periodo.

Nel tempo, i valori del Gruppo sono rimasti dei punti fermi, ma non per questo statici: si sono sviluppati in linea con le esigenze dei propri stakeholder, secondo la volontà del Gruppo di rispondere in maniera sempre nuova e originale alle loro esigenze, combinando alla tradizione l'innovazione, nel rispetto della propria mission: offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità, che rispondano alle sue esigenze funzionali e aspirazionali.

3.1 La storia del Gruppo TOD'S

Tradizione, qualità, etica, eccellenza, artigianalità e made in Italy: sono questi i valori su cui il Gruppo TOD'S ha costruito la sua storia e che sono tramandati e preservati con estrema cura. Tutto ha avuto inizio agli inizi del '900, quando Filippo Della Valle, nonno di Diego Della Valle, crea un piccolo laboratorio da ciabattino. Il lavoro e la passione v engono tramandati ai figli che danno vita all'attività calzaturiera d'eccellenza che, da quel momento, ha sempre contraddistinto il Gruppo.

Negli anni TOD'S ha ampliato la propria offerta merceologica, anche attraverso il lancio e l'acquisizione di prestigiosi marchi, ma i valori fondanti della sua identità non sono mai stati intaccati e, unitisi alla fondamentale componente dell' innovazione, hanno portato il Gruppo ad affermarsi come uno dei principali player nel settore della produzione e della distribuzione di calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori di lusso.

I marchi del Gruppo TOD'S

Oggi TOD'S S.p.A. è la holding operativa di un Gruppo di fama internazionale che opera attraverso i marchi TOD'S, ROGER VIVIER, HOGAN e FAY.

Questi, pur nella loro distinta identità, sono accomunati dalla stessa filosofia, che si contraddistingue per un equilibrato mix di tradizione e modernità, alta qualità, apporto creativo e ampia utilizzabilità dei prodotti. L'elevata qualità dell'offerta merceologica è gar antita dal grande ricorso alla componente manuale nelle lavorazioni, che caratterizza tutte le fasi della filiera produttiva.

Icona del made in Italy, il marchio TOD'S rappresenta uno stile di vita che unisce eleganza senza tempo e qualità senza compromessi. Un lifestyle intrinsecamente legato al concetto di italianità, al buongusto e al saper vivere. Sinonimo nel mondo di uno stile inconfondibile, sobrio e raffinato, nelle proprie collezioni donna e uomo di calzature e pelletteria, TOD'S ha dato vita, nel corso della sua storia, a modelli divenuti vere icone di stile del lusso moderno. Primo tra tutti il Gommino nelle sue molteplici declinazioni, la D Bag e molti altri.

Ogni prodotto è realizzato seguendo le accurate tecniche dell'alto artigianato italiano , che permettono la creazione di oggetti straordinari, imitati e desiderati in tutto il pianeta. Attraverso una serie meticolosa di passaggi e controlli, prendono forma ogni giorno prodotti esclusivi, amati da celebrity e leader in tutto il Mondo.

Monsieur ROGER VIVIER, ideatore del primo tacco a spillo creato negli anni '50, disegnava scarpe stravaganti e lussuosamente arricchite, che descriveva come sculture. Artigiano virtuoso e, allo stesso tempo, amante dell'eleganza femminile, ha elevato la scarpa a oggetto d'arte, attraverso il savoir-faire delle Maison di ricamo francesi. Oggi il patrimonio artistico e le eccellenti radici tradizionali della Maison Vivier trovano ogni giorno nuova espressione.

Grazie al lavoro del Gruppo, la creatività e la visione di Monsieur Roger Vivier continuano a vivere e nuovi capitoli si aggiungono ogni stagione a questa storia unica, che va oltre l' expertise calzaturiera e include borse, piccola pelletteria e gioielli.

La donna ROGER VIVIER è una donna sofisticata ed elegante ma anche dotata di un pizzico di eccentricità: una donna che cerca, attraverso i suoi abiti, di esprimere la propria eleganza senza tempo, senza però dimenticare il proprio tocco impertinente e stravagante.

Era il 1986, HOGAN nasceva e con esso un nuovo concept di calzatura: la luxury sneaker, capace di fondere armonicamente codici sportivi ed eleganza urbana. Oggi come allora, il marchio rappresenta la visione pioneristica del concetto di casual luxury con il suo lifestyle esclusivo, che bene si adatta ad ogni occasione: contemporaneo e dinamico, insieme informale e ricercato.

Il Brand è stato artefice di un vero e proprio cambiamento del costume sin dai primi anni '90 con la sneaker "Interactive": icona per eccellenza, ancora oggi tra i modelli HOGAN più imitati, nata da un'innovativa intuizione dell'imprenditore, che ha reso il codice distintivo 'H' simbolo del Brand nel Mondo.

Marchio italiano con un forte appeal internazionale, HOGAN ama incrociare tradizione e innovazione estetica alla qualità dei migliori materiali. Un binomio che contraddistingue l'approccio atemporale rappresentato dai prodotti iconici del Brand: oggetti destinati a mantenere inalterato il loro valore nel tempo, interpreta ndo con grande contemporaneità lo stile di vita di chi li indossa.

La storia del marchio FAY nasce nei primi anni '80, negli Stati Uniti, quando Diego e Andrea Della Valle scoprono le giacche da lavoro indossate dai pompieri del Maine. Intuendone il potenziale, rilevano il marchio FAY, specializzato in abbigliamento tecnico per pescatori e vigili del fuoco, introducendolo in Italia con un'idea precisa: prestare il workwear all'uso urbano.

La giacca da lavoro diventa quindi un eccellente capo cittadino, elevandosi velocemente ad oggetto cult nelle capitali internazionali: il 4 Ganci Fay. Un giaccone iconico, costantemente reinterpretato ed accompagnato da una linea di abbigliamento, capispalla in particolare, che si distingue per il trattamento tecnico dei tessuti, il culto dei dettagli e l'estrema funzionalità dei capi.

Fortemente legato alla tradizione e all'eleganza del Made in Italy, oggi FAY continua a comunicarne l'essenza, combinando materiali innovativi e caratteristiche senza tempo dell'autentico outerwear italiano: stile, eccellenza e versatilità.

WALTER CHIAPPONI Nuovo Direttore Creativo Tod's

A ottobre 2019 il Gruppo TOD'S ha annunciato la nomina di Walter Chiapponi come nuovo Direttore Creativo delle collezioni donna e uomo del marchio TOD'S, a partire dalla collezione Autunno -Inverno 2020/21, nei negozi dall'autunno 2020.

Il Presidente Diego Della Valle ha descritto il nuovo direttore come "un creativo italiano di talento che conos ce e sa coniugare nel modo migliore l'Italian lifestyle di TOD'S con un tocco di modernità, senza mai perdere di vista la grande qualità e l'artigianalità che rappresentano il DNA del marchio".

T FACTORY 2 - Tod's Happy Moments by Alber Elbaz

TOD'S ha avviato negli scorsi anni la T FACTORY, una serie di collaborazioni con personalità provenienti da differenti ambiti creativi, chiamati ad interpretare il DNA TOD'S secondo la loro sensibilità ed il loro punto di vista. Da questo dialogo sono nate diverse capsule collections e limited editions in season, che hanno coniugato lo stile di TOD'S in base al punto di vista creativo degli artisti.

Nel corso del 2019, Alber Elbaz è stato accolto nella T Factory e ha disegnato, in tale ambito, la capsule collection "Tod's Happy Moments by Alber Elbaz ". Egli ha dato il suo tocco personale al DNA di TOD'S; partendo dall'iconico gommino, ne ha trasformato l'essenza per una nuova generazione, creando nuovi scenari per le driving shoes, rendendole aereodinamiche, colorate, destrutturate o montate su suole da sneaker.

Tod's Happy Moments racconta la felicità che TOD'S regala in diversi momenti della giornata o in diversi momenti della vita. Il concetto fondante alla base della collezione è che TOD'S rende felici! Felici di essere puntuali al primo colloquio di lavoro, di ballare per strada, di coordinare lui e lei il giorno del matrimonio, di ricevere TOD 'S come regalo di compleanno; una famiglia felice e inclusiva, tutta insieme in TOD'S. TOD'S è parte dei momenti felic i nella vita di tutti i giorni; colpisce ed energizza a tutta velocità e va

dritto al cuore. TOD'S fa correre più veloci verso la meta, con stile e comfort.

Gli incontri fortuiti possono accadere. E proprio così, per una felice coincidenza, Alber Elbaz ha utilizzato il neoprene per dare una nota tecno e rifiniture metalliche per un tocco di lucentezza. La sua idea di felicità è totalizzante, avvolge tutto, dal logo al packaging del prodotto, dalle scarpe alle borse, fino alle T-shirt. La felicità è contagiosa e immediata, così come dovrebbe sempre essere la gioia.

"Tod's Happy Moments by Alber Elbaz " è stata presentata per la prima volta a Parigi nel mese di luglio e, successivamente, è stata portata anche in altre capitali internazionali, presso selezionate boutique e sui canali on line di TOD'S .

"Shoes! Shoes! Shoes!"

Roger Vivier ha presentato "Shoes! Shoes! Shoes!", una produzione Cinema Vivier ispirata all'amore per il cinema del Direttore creativo Gherardo Felloni. Girato con una videocamera vintage, questo filmato arguto e spiritoso richiama lo stile inconfondibile del regista francese Charles Pathé nel giornalismo cinematico, un genere che univa informazione e intrattenimento.

Omaggiando il periodo aureo della moda parigina, quando le sfilate e le prove degli abiti si svolgevano direttamente nella sede della maison, "Shoes! Shoes! Shoes!" ha svelato i segreti dell'atelier in cui l'immaginazione del designer dà vita ai prodotti. La modella, Pauline Jacquard, ha mostrato la nuova collezione sfilando davanti al designer e alla sua assistente, interpretata dall'attrice teatrale francese Angèle Micaux. Paio dopo paio ha sfoggiato una raffinata selezione di calzature, fino all'ingresso trionfale dell'ambasciatrice dell a maison, l'inimitabile Ines de la Fressange, che insegna a tutti come incarnare lo stile Vivier.

"Abracashoes!"

Roger Vivier ha presentato "Abracashoes", un nuovo filmato che accende i riflettori su uno dei modelli più iconici della maison: Belle Vivier. Nato da un'idea del Direttore creativo Gherardo Felloni, "Abracashoes" vanta la partecipazione delle attrici hollywoodiane Christina Ricci e Dianna Agron.

Ricci ha conquistato numerosi premi nella sua carriera, tra cui un Satellite Award come Migliore Attrice, e ha ottenuto svariate candidature tra Golden Globe, Emmy e Screen Actors Guild. Felloni la considera un'attrice cult, essendo cresciuto con i suoi film e avendo la sua stessa età. Ripercorrendone la filmografia, da Sirene a La Famiglia Addams, fino a Buffalo 66, Felloni ha solo ricordi positivi. "Christina è una delle mie attrici preferite, la ammiro tantissimo" dice. "Ha partecipato al nostro evento Hotel Vivier a Los Angeles e oltretutto lavora con Tim Burton, che mi piace molto come regista."

Agron è famosa per il ruolo di Quinn Fabray in Glee. Felloni si è ispirato alla celebre serie TV per Hotel Vivier Call Time, dedicando una delle stanze alla performance del cast sulle note di "I Say A Little Prayer" di Aretha Franklin. Secondo il Direttore creativo, Dianna è "una giovane attrice di enorme talento. La sua bellezza ha subito attirato la mia attenzione ."

"Il punto di partenza erano le iconiche scarpe con fibbia Vivier, e in particolare l'idea che le donne potessero collezionare e desiderare anche 100 o 200 paia di scarpe." – Gherardo Felloni

"The Way I Want"

Roger Vivier ha presentato "The Way I Want", un video musicale lanciato il 28 ottobre 2019. Girato a Los Angeles, ha per protagonista Petite Meller, una cantante avant-garde francese nota per il look inconfondibile e le sonorità tra il nouveau e il jazzy-pop. "Adoro collaborare con artisti diversi la cui creatività è fonte di ispirazione per me, come ballerini, attori e musicisti" spiega il Direttore creativo Gherardo Felloni. "Petite è un'artista con una fervida immaginazione, contraddistinta da un look e uno stile meravigliosi. Ovviamente è anche una cantante straordinaria e il fatto che

abbia scritto un brano in esclusiva per Roger Vivier ci riempie di orgoglio ." La maison e l'artista hanno collaborato a questo progetto per presentare le sneaker Viv' Skate, uno dei modelli più apprezzati della stagione. La canzone del video, "The Way I Want", è stata scritta da Petite Meller apposta per Roger Vivier, con l'intento di cogliere lo spirito giovane e spensierato delle Viv' Skate. "Per me la collaborazione con la storica maison francese Roger Vivier ha coinciso con un sublime momento di creatività " ha commentato Meller. "Roger Vivier rappresenta la corrente cinematografica della Nouvelle Vague, con cui sono cresciuta e a cui mi sono ispirata. Vedere Catherine Deneuve indossare le scarpe Roger Vivier in Bella di giorno, il mio film preferito, e ritrovarmi a collaborare con la stessa maison a distanza di decenni è stato un vero e proprio sogno. Girare a Los Angeles con le mie amiche mi ha fatto capire che la mia vita è esattamente 'The Way I Want', come la voglio." Il brano verrà lanciato in tutto il mondo anche sul canale YouTube di Petite Meller.

FAY Archive: Forged in the Usa, cooled In Italy

Nel 2019 inizia il viaggio negli Archivi del brand, alla scoperta dell'incontro tra lo spirito autentico del workwear americano e l'innato gusto italiano: Fay Archive riparte dal DNA di Fay, celebrandone le origini e allargandole alle esigenze di avvent ura a tutto campo, dalla città ai grandi spazi aperti.

Nasce così un'edizione in chiave contemporanea del glorioso 4 Ganci, che introduce nuovi capitoli di una storia ricca di capi versatili da indossare a lungo, icone senza tempo, libere dal susseguirsi delle stagioni e delle mode. Possedere un Fay Archive significa esprimere un'attitudine outdoor sempre attuale.

La rete distributiva e l'espansione internazionale

Il prestigio dei marchi distribuiti e l'elevata specializzazione necessaria per presentare alla clientela i prodotti rendono indispensabile operare, a livello distributivo, attraverso una rete di negozi altamente specializzati. A tal fine, il Gruppo si avvale principalmente di tre canali: i punti vendita al dettaglio monomarca a gestione diretta (Directly Operated Stores - DOS); i punti vendita al dettaglio in franchising (Franchised store) ed una serie di negozi indipendenti multimarca selezionati sulla base della loro coerenza con il posizionamento dei marchi, della loro ubicazione, del livello di servizio garantito al Cliente, nonché della visibilità che sono in grado di assicurare ai prodotti (distribuzione wholesale). A ciò si aggiunge il canale e - commerce che sta assumendo sempre maggiore rilevanza sia dal punto di vista strategico che in termini di valori. Sin dal 1987 il Gruppo ha avviato la propria espansione internazionale, con l'inaugurazione, a New York, del primo negozio diretto negli Stati Uniti. Sulla scorta del consolidamento del successo di mercato dei propri prodotti in Italia , il Gruppo, al fine di garantire una presenza diretta sui mercati reputati strategici, ha dato ulteriore impulso alla strategia di espansione nei mercati esteri aprendo la prima boutique in Francia nel 1993, nella prestigiosa via di Rue Faubourg Saint Honoré a Parigi e, successivamente, in diversi mercati europei tra cui in Inghilterra nel 2000. Consolidata la propria presenza nei mercati europei, il Gruppo ha avviato la penetrazione di quelli asiatici con l'inaugurazione del primo negozio ad Hong Kong nel 2000 e, successivamente, in Giappone e in Cina rispettivamente nel 2002 e nel 2008. L'espansione nei nuovi mercati è proseguita nell'ultimo biennio con l'inaugurazione d i negozi diretti in Australia nel 2018 e in Canada nel 2019.

Il focus strategico del Gruppo si è storicamente incentrato sullo sviluppo della rete dei DOS e dei Franchised store, in considerazione del fatto che tali canali consentono un maggiore controllo

della distribuzione e una più fedele trasmissione dell'immagine dei singoli marchi. Inoltre, in alcuni mercati, il Gruppo è presente attraverso i negozi multimarca indipendenti, canale la cui importanza riveste un ruolo comunque centrale per il Gruppo. Al 31 dicembre 2019, la rete distributiva dei punti vendita monomarca si componeva complessivamente di 290 DOS e 115 Franchised Store sostanzialmente in linea rispetto alla rete distributiva dei punti vendita monomarca al 31 dicembre 2018 che si componeva di 284 DOS e 120 Franchised store.

Il canale dell'e - commerce, il cui sviluppo, avviato da alcuni anni, sta assumendo, coerentemente con le rapide dinamiche del settore, un ruolo sempre più centrale nell'evoluzione delle strategie distributive del Gruppo. Attualmente i siti e-commerce dei brand del Gruppo operano in 34 Paesi del Mondo (1 dei quali attivato nel 2019) con focus principale sul mercato nord americano, europeo e cinese.

3.2 Gestione responsabile della catena di fornitura

Il Gruppo TOD'S vanta una lunga storia nella produzione e nella commercializzazione di calzatu re, pelletteria e abbigliamento, contraddistinti da diversi marchi, tutti ugualmente caratterizzati da alta qualità, esclusività e riconoscibilità.

Elemento distintivo dei processi produttivi del Gruppo, a garanzia del prestigio e dell'esclusività dei marchi, è l'accurato controllo che le strutture interne preposte operano sull'intera filiera produttiva, dalla fase creativa alla realizzazione dei prototipi, alla selezione e all'approvvigionamento delle materie prime e di componenti fino alla realizzazione d ei prodotti. La produzione delle calzature e della pelletteria è gestita in stabilimenti e laboratori interni di proprietà o in laboratori esterni specializzati. Questi ultimi sono interamente dislocati in aree nelle quali la tradizione nella produzione ca lzaturiera e pellettiera è storicamente radicata, garanzia di abilità manuale e di professionalità per l'esecuzione delle lavorazioni. Per la produzione della linea di abbigliamento il Gruppo si affida, invece, a selezionati laboratori esterni specializzati.

L'unicità dei prodotti del Gruppo da sempre si fonda sui valori quali l'artigianalità, il design, la creatività, la tradizione, l'innovazione, la qualità e la valorizzazione del Made in Italy. Nel corso degli anni, l'offerta merceologica del Gruppo si è evoluta, in linea con le esigenze della clientela e con i valori insiti in ciascuno dei marchi del Gruppo. Tali valori trovano espressione all'interno del Codice di Condotta Fornitori, approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 7 agosto 2019 e consultabile al seguente link https://www.todsgroup.com/it/corporategovernance/procedures-and-guidelines.

Codice di Condotta Fornitori

Il Codice di Condotta, basato su convenzioni e standard internazionali (ILO- International Labour Organization, UN - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite) definisce i principi e le norme di comportamento di cui il Gruppo richiede il rispetto, al fine di garantire condizioni di lavoro giuste, eque e responsabili lungo la propria caten a di fornitura. Il Codice contempla i principi etici e le regole di comportamento che integrano e arricchiscono le disposizioni legali, contrattuali, regolamentari e procedurali, che caratterizzano le relazioni commerciali tra il Gruppo e i principali partner strategici lungo la filiera produttiva.

Il Codice racchiude standard e norme di comportamento inerenti, tra gli altri, l'integrità e l'etica del business, la responsabilità sociale e l'attenzione ai lavoratori, la responsabilità di prodotto, il rispetto dell'ambiente, la salute dei lavoratori e il benessere degli animali.

Nel corso del 2019 sono state intraprese tutte le necessarie iniziative di informazione e sensibilizzazione dei destinatari del Codice. Tali attività hanno incluso l'impegno formale al rispetto dei principi e delle regole dallo stesso disciplinate, nonché l'implementazione di un processo di monitoraggio volto a verificare la conformità alle disposizioni in esso contenute mediante attività di audit di terza parte.

Tutti i destinatari, nel caso in cui vengano a conoscenza di comportamenti non conformi alle regole adottate dal Gruppo TOD'S o a presunte violazioni del Codice, sono tenuti ad informare tempestivamente le Funzioni preposte del Gruppo tramite i canali di segnalazione istituiti.

Qualità nella catena di fornitura

Tutti i partner commerciali del Gruppo, siano essi fornitori o laboratori esterni, dalla fase di approvvigionamento delle materie prime a quella di gestione delle lavorazioni, fino alla distribuzione dei prodotti, rivestono un ruolo cruciale nella ricerca dell'eccellenza qualitativa. A tal fine, il Gruppo TOD'S seleziona accuratamente i propri partner privilegiando collaborazioni consolidate e rapporti di fiducia solidi e duraturi, finalizzati al mantenimento degli standard di eccellenza e qualità, che da sempre contraddistinguono i suoi prodotti.

Artigianalità: un valore da tramandare

Le abilità artigiane non sono solo il driver essenziale del Gruppo per la creazione di prodotti di qualità, ma rappresentano anche un'importante componente del patrimonio tecnico e culturale del Made in Italy. Per tale motivo, il Gruppo TOD'S si impegna a preservare tale valore, accompagnando i giovani nell'intraprendere la "strada dei mestieri", che ancora oggi può fornire importanti opportunità di occupazione nel territorio, coniugando innovazione e tradizione. Per tale motivo continua ad impegnarsi nell'Accademy aziendale chiamata "Bottega" che dal 2015 ha formato e continua a formare un nutrito gruppo di giovani avvicinandoli al Mondo dell'artigianalità per far vivere loro un'interessante e prestigiosa esperienza formativa costituita da momenti di aula e momenti di formazione on the job che nella maggior parte dei casi si conclude con l'inserimento all'interno di uno dei plant produttivi del Gruppo TOD'S.

Questa esperienza permette il trasferimento delle competenze dai Maestri d'Arte alle giovani generazioni, favorendo la diffusione e preservando alle nuove generazioni l'eccellenza indiscussa della tradizione del Made in Italy.

Le attività formative nel 2019 hanno avuto come obiettivo sia la formazione dei nuovi dipendenti per l'avvio della nuova sede produttiva di Arquata, realizzata come progetto di responsabilità sociale in un territorio devastato dal terremoto del 2016 al fine di evitare lo spopolamento dell'area, sia il supporto al passaggio generazionale negli stabilimenti produttivi del Gruppo con particolare riferimento agli stabilimenti della divisione Pelletteria.

Il progetto, nel corso del 2019, è stato esteso all'estero attrav erso la collaborazione con delle scuole cubane, con l'obiettivo di definire un piano formativo duraturo negli anni.

L'espansione del progetto ha previsto l'apertura di un laboratorio per la produzione di manufatti di design contemporaneo ed alto artigianato nei settori della pelletteria e della lavorazione dei metalli, con l'obiettivo di rappresentare una proposta innovativa che persegua modelli di sviluppo sostenibile. Il progetto, con una sede in Italia ed una operativa a Cuba ( Cuba Lab), unisce sia la tradizione del Made in Italy sia la memoria artigianale della tradizionale cuoieria cubana, in un'ottica di sostenibilità sociale ed ambientale. Infatti, per la realizzazione di tutti i prodotti, Cuba Lab utilizza materiali sostenibili (pellami provenienti da scarto alimentare, conciati con sostanze non dannose per l'ambiente, tessuti e carta riciclati), e per la lavorazione degli stessi impiega tra i vari laboratori di produzione, anche quello di San Patrignano, realtà di recupero sociale in cui il lavoro è strumento di rieducazione e di dignità sociale.

Eccellenza delle materie prime e valorizzazione del Made in Italy

Al fine di garantire prodotti di eccellenza, sono adottati processi strutturati per la ricerca e selezione delle migliori materie prime (pellame, accessori o tessuti), coniugando qualità, tradizione e innovazione.

Nel continuo perseguimento di questi valori il Gruppo si avvale della collaborazione continuativa delle migliori concerie, oltre a ricercare, ove disponibili, novità e nuove tenden ze stilistiche nelle fiere di settore.

Nella selezione delle materie prime, il Gruppo predilige instaurare rapporti di collaborazione con i migliori fornitori presenti sul territorio italiano. A conferma di tale volontà, si segnala che, nel 2019, la spesa complessiva per approvvigionamenti di materie prime da fornitori italiani si è attestata al 97% del budget complessivo per la Divisione Calzature, al 99% per la Divisione Abbigliamento e al 97% per la Divisione Pelletteria & Accessori.

Nel corso del 2019, il Gruppo ha collaborato complessivamente con 543 fornitori, di cui 253 per la Divisione Calzature, 71 per la Divisione Pelletteria & Accessori e 219 per la Divisione Abbigliamento. Il dato complessivo risulta in crescita del 9,7% rispetto allo scorso anno .

2019 2018
Region (dati in %) Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Italia 92,1 95,8 93,6 91,1 97,3 94,3
Marche 30,8 14,1 10,0 28,2 19,2 12,0
Toscana 26,5 46,5 23,7 29,1 38,4 23,4
Lombardia 13,4 18,3 29,2 15,0 20,5 29,2
Veneto 11,5 8,5 8,7 9,9 9,6 9,1
Altre Regioni Italiane 9,9 8,5 21,9 8,9 9,6 20,6
Europa 7,5 4,2 5,0 8,0 2,7 4,3
Americhe
Greater China
Resto del Mondo 0,4 1,4 0,9 1,4
Totale 100 100 100 100 100 100

N. di fornitori per area geografica e categoria merceologica (%)

Si segnala nel 2019 una rilevante incidenza percentuale dei fornitori italiani sul totale per tutte le categorie merceologiche, con particolare rilievo per la Divisione Pelletteria & A ccessori (pari a circa il 96%).

Solo nel caso in cui le migliori materie prime, per la singola categoria merceologica considerata, non siano disponibili nel mercato locale, il processo di selezione coinvolge i migliori fornitori esteri (es. Francia) in grado di soddisfare le aspettative qualitative e stilistiche del Gruppo nonché garantire i più alti standard di affidabilità tecnica.

Al fine di garantire il rispetto dei comuni obiettivi di eccellenza del Made in Italy, di qualità e lotta alla contraffazione, il Gruppo considera essenziali la creazione e il mantenimento di relazioni quanto più possibile di lunga durata con i fornitori.

Fornitori per anni di collaborazione e categoria merceologica

2019 2018
Tipologia di materia prima Unità di misura Quantità/000 Quantità/000
Pellami Pq/000 17.551 19.651
Accessori metallici e altri materiali Pezzi/000 26.605 28.325
Tessuti per abbigliamento Metri/000 554 458
Tessuti fodere per abbigliamento Metri/000 290 276
Fondi Paia/000 1.933 2.111
Accessori Paia/000 883 1.054

Il Gruppo TOD'S monitora quelle sostanze ritenute peric olose per la salute e sicurezza del consumatore finale e dannose per l'ambiente, avendo a cuore la sostenibilità ambientale dei propri processi produttivi. Al contempo, nell'ottica di tutelare e salvaguardare la propria immagine e quella dei propri marchi nei confronti dei controlli delle autorità preposte, TOD'S si assicura che i propri prodotti siano conformi alle proprie RSL (Restricted Substances Lists), la cui elaborazione è avvenuta in sintonia con le Linee Guida della Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) in materia di requisiti eco - tossicologici, partendo dalle normative vigenti in tema di tutela della salute e sicurezza e rispetto dell'ambiente. A tal fine, TOD'S richiede ai propri fornitori di garantire la conformità alle principali normati ve di riferimento dei materiali fornitile, attraverso la sottoscrizione di apposite RSL in cui sono elencati gli obblighi a carico di ciascun fornitore e sono riportate le sostanze e i relativi vincoli normativi, per tipo di materiale e destinazione finale. Il Gruppo TOD'S, inoltre, ad ulteriore riscontro, effettua Piani di Test a campione sui materiali fornitigli al fine di verificarne la conformità alle normative in vigore. TOD'S ha avviato, inoltre, nel 2019, un processo di audit di terza parte presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, diritti umani, salute e sicurezza e principi etici.

TOD'S for Ferrari: Made in Italy di altissimo livello

Anche nel 2019, TOD'S ha proseguito la collaborazione in essere con un'altra eccellenza italiana, ambasciatrice del Made in Italy nel mondo: Ferrari. I valori che accomunano i due brand sono quelli fondanti della tradizione italiana: la passione, la creatività e l'artigianalità. TOD'S for Ferrari è diventata così una collezione di calzature e pelletteria di inconfondibile valore che si caratterizza per l'impiego di materiali pregiati, per qualità ed eleganza. Protagonista principale della collezione è il modello Gommino, moderna icona di stile del marchio TOD'S. Ogni Gommino anche in questo caso è cucito con fino a

35 pezzi di pelle differenti, trattati e controllati manualmente da un artigiano TOD'S prima di essere assemblati; ogni singola fase del processo produttivo viene eseguita da un professionista con competenze specifiche e, solo al termine di accurate verifiche, il Gommino riceve il logo TOD'S for Ferrari.

A partire dal 2018, il progetto di personalizzazione dei prodotti ( custom made) è disponibile anche per il gommino TOD'S for Ferrari.

Green Carpet Fashion Awards

A settembre 2019, in occasione del Green Carpet Fashion Awards organizzato a Milano, TOD'S ha creato un esclusivo abito da cocktail con dettagli laser-cut e lustrini, per l'attrice Kasia Smutniak. L'abito è stato creato in pelle di pecora, priva di cromo, lavorata con la conc ia al vegetale e tinto con tecniche tradizionali italiane e di tipo naturale.

Il Brand TOD'S, infatti, continua a collaborare con Livia Firth, fondatrice di EcoAge, al fine di sviluppare linee creative, che minimizzino l'impiego di materiali attraverso l'innovazione e la diffusione di pratiche sostenibili.

Qualità dei processi produttivi

I marchi del Gruppo, pur nella loro identità, sono accomunati da una stessa filosofia, che si contraddistingue per l'equilibrato mix di tradizione e modernità, alta qualità, apporto creativo e ampia utilizzabilità di ogni prodotto.

L'elevata qualità dei prodotti è garantita dalla forte componente manuale che caratterizza tutte le fasi della filiera produttiva: ogni prodotto viene eseguito a mano, con tecniche di alto artigianato, per diventare, dopo numerosi passaggi e controlli, un oggetto esclusivo e riconoscibile.

Il processo produttivo delle calzature, della pelletteria e degli accessori in pelle è realizzato all'interno degli stabilimenti e laboratori di proprietà de l Gruppo o in laboratori esterni specializzati. Attualmente il Gruppo dispone, per la produzione di calzature, di cinque stabilimenti, di cui quattro in Italia (uno a Sant'Elpidio a Mare, uno ad Arquata del Tronto e due a Comunanza) e uno in Albania, nonché un laboratorio specializzato in Ungheria, dove sono realizzate alcune specifiche sub - fasi di lavorazione, mentre dispone di tre stabilimenti per la produzione di pelletteria in Italia (due a Vallina e uno a Tolentino).

La fase di lavorazione all'interno degli stabilimenti del Gruppo è realizzata da esperti artigiani che, anche grazie ai rapporti di lavoro consolidati con il Gruppo, sono detentori dell'autentico know how e delle abilità artigiane e manuali, imprescindibili componenti della qualità dei prodotti. Quanto ai laboratori esterni specializzati, sono dislocati in aree caratterizzate dalla radicata tradizione artigiana. Per la produzione dei capi di abbigliamento il Gruppo si avvale di laboratori esterni altamente specializzati in possesso dei req uisiti di eccellenza tecnica e qualitativa necessari per la realizzazione dei singoli prodotti che costituiscono l'offerta della linea abbigliamento.

Nel continuo perseguimento di elevati standard qualitativi, il Gruppo si avvale della collaborazione di lungo termine dei migliori laboratori esterni ad alta specializzazione e dagli elevati standard qualitativi, e nella ricerca di nuovi, adottando processi strutturati di qualifica che prevedono accurate analisi tecnico - organizzative finalizzate alla valutazione delle caratteristiche della struttura produttiva, del livello di specializzazione raggiunto, dell'organizzazione aziendale e di eventuali certificazioni UNI-ISO ottenute.

I laboratori esterni che intraprendono collaborazioni con il Gruppo TOD'S devono operare in una struttura produttiva rispondente ai requisiti normativi in ambito di salute e sicurezza nell'ambiente di lavoro ed essere in possesso di tutte le abilitazioni e permessi previsti dalle autorità competenti. Nell'esecuzione delle lavorazioni, gli stessi sono tenuti ad applicare, nei propri rapporti di lavoro, sia interni che esterni, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di settore e ad osservarne scrupolosamente l'applicazione con particolare riferimento alla regolarità

nel processo di assunzione, al livello dei salari, al periodi di riposo e di ferie, agli aspetti di tutela della sicurezza e della salute individuale e collettiva, al divieto assoluto di utilizzo del lavoro minorile e di personale non in regola con tutte le normative appl icabili.

I laboratori esterni sono, inoltre, tenuti a rispettare le prescrizioni del Codice Etico e del Codice di Condotta Fornitori.

Qualsiasi violazione delle citate normative e / o del Codice Etico e / o del Codice di Condotta Fornitori del Gruppo TOD'S può comportare la risoluzione del rapporto contrattuale.

TOD'S ha avviato, inoltre, nel 2019, un processo di audit di terza parte presso le filiere produttive sulle tematiche ambientali, sociali, diritti umani, salute e sicurezza e principi etici.

La qualifica di laboratori esterni del Gruppo e la permanenza nell'albo di appartenenza vengono valutate periodicamente, sulla base del mantenimento dei requisiti richiesti inerenti la struttura produttiva, il soddisfacimento degli elevati standard qualitativi richiesti, certificati dai collaudi degli ispettori esterni - incaricati delle analisi tecniche e dalle verifiche effettuate dalla struttura di controllo qualità del Gruppo.

2019 2018
Region Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento Calzature Pelletteria &
Accessori
Abbigliamento
Italia 79,2 95,2 100,0 76,4 92,4 100,0
Marche 65,4 41,0 41,2 59,7 36,8 45,0
Toscana 0,8 31,3 5,9 0,7 38,7
Lombardia 2,4 17,6 2,8 10,0
Veneto 2,4 5,9 1,9 10,0
Altre Regioni Italiane 13,1 18,1 29,4 16,0 12,2 35,0
Europa 18,5 3,6 21,5 5,7
Americhe
Greater China
Resto del Mondo 2,3 1,2 2,1 1,9
Totale 100 100 100 100 100 100

N. di Laboratori esterni per area geografica e categoria merceologica (%)

I laboratori esterni, pur mostrando nel 2019 una composizione geografica pressoché in linea con quella dello scorso anno, registrano una crescita dell'incidenza percentuale dei laboratori italiani sul totale per la Divisione Calzature e la Divisione Pelletteria & Accessori. Inoltre, sia nel 2019 che nel 2018, la Divisione Abbigliamento ha collaborato esclusivamente con laboratori italiani.

Laboratori esterni per anni di collaborazione e categoria merceologica (%)

I controlli di qualità

Il Gruppo TOD'S è conosciuto in tutto il Mondo per gli elevati standard qualitativi dei propri prodotti e per l'immagine ed il prestigio dei marchi che lo contraddistinguono. A tal fine si avvale dei migliori fornitori di materie prime ed utilizza esperti artigiani idone i a garantire gli elevati standard di eccellenza per cui il Gruppo è conosciuto e apprezzato.

Il processo teso ad assicurare ai clienti l'elevato standard qualitativo, tradizionalmente garantito dal Gruppo TOD'S è fondato su strutturati controlli di processo e su sistematici controlli del prodotto. I controlli di processo interessano le diverse fasi del progetto di un nuovo prodotto, dalla scelta dei requisiti dei materiali alle tecniche di costruzione, all'industrializzazione, passando ai controlli ispettivi sulla qualità della materia prima, componenti e semilavorati, per concludersi con i controlli sulla qualità del prodotto. La gestione della qualità dei processi è orientata ad assicurare il rispetto dei parametri tecnici e ad individuare il rischio di e ventuali difetti occulti che possono insorgere durante l'uso del prodotto, non visibili ad un controllo ispettivo di tipo "visivo".

Durante la fase di ideazione dei prodotti, i controlli e le verifiche, effettuati da esperti tecnici specializzati, interessano la qualità del "progetto del prodotto" e includono, pertanto, la selezione e l'analisi dei requisiti delle migliori materie prime e componenti potenzialmente impiegabili nelle collezioni e delle tecniche di costruzione e di industrializzazione idonee a garantire gli standard richiesti.

Nella fase di selezione delle materie prime, queste sono sottoposte ad analisi statiche e a test di laboratorio, al fine di verificare che le loro caratteristiche rispecchino i parametri previsti dagli standard aziendali, il rispetto dei quali è volto a garantire l'idoneità e la durata nel tempo dei prodotti. A valle del processo di qualifica statica dei materiali è avviata la fase di prototipizzazione, dove i materiali sono sottoposti a ulteriori valutazioni dal punto di vista tecnico ed estetico, anche con l'ausilio di specifiche prove che ne analizzano la durabilità.

Soltanto nel caso in cui anche il prototipo superi le fasi di controllo descritte, le materie prime individuate sono considerate idonee alla realizzazione d ei prodotti ed è quindi possibile dare avvio alla fase di approvvigionamento e di produzione del prodotto.

Per garantire la conformità agli elevati standard qualitativi richiesti dal Gruppo TOD'S sono adottati processi strutturati di ricerca, selezione e qualifica dei Fornitori, di materie prime e componenti, al fine di assicurare che le materie prime selezionate abbiano elementi di novità ed innovazione e livelli qualitativi elevati che garantiscano durata nel tempo ed inalterabilità estetica, funzionale e qualitativa del prodotto.

Ogni partita di pellame e tessuto approvvigionata è controllata, in base a specifici criteri, in fase di accettazione, al fine di verificarne la conformità ai requisiti richiesti da TOD'S. Tali verifiche sono eseguite in conformità alle procedure aziendali approvate e sono supportate informaticamente al fine di garantire la tracciabilità dell'intero processo.

Solo a valle delle attività di controllo delle materie prime, è avviato il processo produttivo, dove, in specifiche fasi chiave dello stesso, sono individuati check point di controllo.

Alla conclusione del processo di produzione, i controlli di qualità proseguono sul prodotto e sono finalizzati alla verifica, su ciascun prodotto, del raggiungimento degli standard e dei requisiti definiti a livello di Gruppo. Nel caso di produzioni effettuate da Laboratori esterni i controlli di qualità avvengono, tramite Ispettori Qualità, direttamente presso le unità produttive esterne e congiuntamente presso il Polo Logistico di Gruppo.

La sicurezza chimica dei prodotti

La qualità dei prodotti si traduce anche nella loro sicurezza chimica, volta in primo luogo al benessere dei clienti. Il Gruppo TOD'S monitora, pertanto, quelle sostanze ritenute pericolose per il consumatore finale e dannose per l'ambiente, considerando la sostenibilità ambientale parte integrante dei propri processi produttivi.

Le RSL (Restricted Substances Lists), in piena sintonia con le Linee Guida della Camera Nazionale della Moda Italiana, sono ispirate da un lato alle principali normative di riferimento specifiche per ogni Divisione e categoria merceologica di appartenenza, e dall'altro all'obiettivo di medio e lungo periodo di progressiva eliminazione di alcune sostanze chimiche, benché consentite nel rispetto dei termini di legge.

Le RSL, redatte per le categorie merceologiche pelli / tessuti e calzature, materie plastiche e accessori e pelli / tessuti abbigliamento sono state redatte sulla base dei seguenti criteri:

  1. Rispetto delle principali normative mondiali:

• regolamento dell'Unione Europea n. 1907/2006, denominato REACH, concernente la registrazione, la valutazione e la restrizione di sostanze chimiche;

• norme nazionali cinesi (GB standard), specifiche per ogni materia prima (pellami, tessili, accessori);

• legge coreana del Safety Quality Mark Act (KC Mark);

• normativa statunitense CPSIA - "Consumer Product Safety Improvement Act - of 2008", che stabilisce dei limiti rispetto ai livelli di materiali pericolosi importati o realizzati negli Stati U niti, soprattutto in funzione dei destinatari degli stessi;

• principi della "Proposition 65 Settlement " californiana.

  1. Progressiva eliminazione dal processo produttivo di alcune sostanze chimiche, benché consentite nel rispetto dei termini di legge. Da tale punto di vista, molti parametri di riferimento, espressamente richiamati dalle RSL TOD'S, hanno valori significativamente più bassi rispetto a quanto consentito dalle normative vigenti.

Si segnala che, nel corso del 2019, TOD'S ha diffuso una nuova re lease delle RSL, con l'obiettivo di semplificare il processo di verifica e di integrazione delle novità normative in materia di impiego di sostanze chimiche.

Controlli chimici

Il Gruppo TOD'S effettua Piani di test a campione sui materiali forniti al fine di verificarne la conformità al proprio RSL.

Ulteriori controlli specifici su prodotti finiti

Nelle fasi di controllo della qualità dei prodotti, TOD'S presta particolare attenzione alla compliance, focalizzandosi sulle prescrizioni delle normative inte rnazionali vigenti, considerate quelle più restrittive ed esigenti. Il Gruppo TOD'S, anche sui prodotti, effettua quindi specifici Piani di test basati sulle principali normative mondiali di sicurezza e qualità: QB / Standard, CPSIA (Consumer Product Safety Improvement Act).

Infine, il Gruppo segue processi strutturati e codificati per la gestione e la trasmissione di una corretta informazione al consumatore in ambito di sicurezza dei prodotti in conformità alle normative vigenti nei mercati di riferimento.

Tutela e autenticità dei prodotti

Il Gruppo TOD'S, fortemente convinto della necessità che i Prodotti contraddistinti dai propri marchi debbano indispensabilmente e costantemente presentare caratteristiche di unicità ed assoluta qualità, ha da sempre profuso risorse ed energie nella lotta al fenomeno, dilagante, della contraffazione.

Nel corso degli anni, accanto alle attività tese a colpire le contraffazioni nel mondo dell' off-line, si sono aggiunte quelle implementate per contrastare il fenomeno nel mo ndo dell'on-line. Oltre al costante dialogo e supporto alle forze dell'ordine nelle attività di sequestro di prodotti recanti contraffazioni, nell'ambito delle iniziative di anticontraffazione off-line rientra la costruzione di un sistema capillare di monitoraggio alle dogane, con focus sui principali Paesi europei e su quelli notoriamente dediti alla contraffazione (quali Cina e Turchia), nonché un programma mirato e dedicato alla Cina, volto ad individuare le fabbriche che producono prodotti recanti contraffazioni, e propedeutico alla definizione delle successive, necessarie, azioni correttive.

A tali iniziative con finalità repressive, si affiancano quelle con finalità preventive, quali attività di training presso le dogane e le forze dell'ordine, nonché un servizio mondiale di sorveglianza marchi, che consente al Gruppo TOD'S di intercettare eventuali depositi usurpativi, al fine di attivarsi per impedire la registrazione di quei marchi ritenuti lesivi dei propri diritti. Dal 2012, il Gruppo TOD'S, conscio delle potenzialità ma anche dei pericoli insiti nel web, che consente di veicolare, in poco tempo e ad un numero indefinito di utenti, l'offerta in vendita di prodotti contraffatti, ha strutturato ed attivato un programma di anticontraffazione on-line, che è stato affinato anno dopo anno, alla luce della lettura dei dati acquisiti.

A tutela dei consumatori, TOD'S garantisce, in questo ambito:

• un servizio di web watching, che consente di intercettare e, quindi, colpire attraverso attività di take - down o, nei casi più ostici, attraverso procedure amministrative di riassegnazione, quei domini attraverso cui vengono poste in essere attività lesive dei diritti di marchio;

• un servizio di monitoraggio delle principali piattaforme di aste on - line, con un particolare focus sui mercati asiatici, inclusi quelli emergenti, volto alla rimozione di inserzioni di offerta in vendita di prodotti recanti marchi del Gruppo contraffatti;

• un servizio di monitoraggio costante dei principali canali social (Facebook, Instagram, ecc.), inclusi quelli con funzioni di acquisto (es. WeChat) con conseguente rimozione di post, pubblicità, profili che ledono i diritti di marchio.

I risultati della contraffazione

Anche nel corso del 2019, le attività mirate alla lotta della con traffazione sono proseguite con grande impegno e hanno portato al raggiungimento di significativi risultati.

2019 2018
Siti abusivi rimossi ≈ 1.000 ≈ 1.800
Aste abusive rimosse > 16.800 > 36.500
Pagine social rimosse ≈ 13.600 ≈ 7.200
Nomi a dominio recuperati 7 5
Prodotti finiti sequestrata dalle forze dell'ordine ≈ 9.200 > 8.100
Prodotti finiti sequestrati a seguito di raid in Cina > 1.400 ≈ 2.100

Con riferimento alla merce sequestrata, si evidenzia un incremento di circa il 13% del numero di casi nel 2019 rispetto all'anno precedente. Nel caso dei raid in Cina, la riduzione di oltre il 30% è coerente con un trend decrescente dovuto ad una attività repressiva posta in essere nel territorio da oltre dieci anni, che registra risultati apprezzabili in continuità con gli scorsi anni.

La crescita rilevante del numero di pagine social rimosse rispetto allo scorso anno è coerente, da un lato, con l'intensificarsi del fenomeno della contraffazione sul web e, dall'altro, con la crescente visibilità dei marchi del Gruppo e l'appetibilità dei propri pr odotti.

La crescente diminuzione del numero di aste abusive rimosse nel 2019, così come dei siti web abusivi intercettati e rimossi, è stato il risultato positivo di un percorso pluriennale volto alla costante azione di contrasto che ha consentito negli anni di contenere il fenomeno scoraggiando i contraffattori e gli usurpatori.

Inoltre il Gruppo sta valutando di avviare ulteriori azioni da porre in essere nel 2020, tra cui la diversificazione del programma anticontraffazione in Cina avviando azioni mirate contro i contraffattori seriali, al fine di contrastare ulteriormente l'evoluzione del fenomeno, oltre all'ampliamento delle attività di monitoraggio dell'anticontraffazione nei mercati emergenti africani e all'implementazione di ulteriori procedure di UDRP (Uniform Domain-Name Dispute Resolution Policy) al fine di recuperare in via amministrativa, tra i nomi a dominio che includono i marchi del Gruppo, quelli che non si riescono a bloccare per via ordinaria.

L'impegno del Gruppo TOD'S in questo campo non si limita peraltro alle attività sopra descritte, ma si sostanzia nella adesione a realtà associative, nonché alla partecipazione a round table specifici in tema di lotta alla contraffazione, spesso organizzati in sinergia con altre aziende del lusso. Tra le organizzazioni a cui il Gruppo aderisce, si riporta INDICAM - Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione da sempre in prima fila nella battaglia ai prodotti contraffatti con l'obiettivo di promuovere una cultura dell'anticontraffazione da una prospettiva intersettoriale e interprofessionale.

Unitamente alla lotta alla contraffazione, il Gruppo si impegna a preservare la qualità e l'unicità dei propri prodotti garantendone una sempre maggiore tracciabilità lungo l'intera filiera produttiva; con questo obiettivo, il Gruppo ha, inoltre, avviato negli ultimi anni diverse iniziative progettuali finalizzate all'impiego di etichette RFID (Radio Frequency Identification) su ordini per campionari di pelletteria e calzature dei marchi TOD'S, ROGER VIVIER e HOGAN.

La centralità del Cliente

I Clienti sono tra i principali stakeholder del Gruppo TOD'S: la comprensione delle loro aspettative - dalle più manifeste a quelle inespresse, la loro soddisfazione e la volontà di costruire con questi rapporti duraturi e di fiducia sono per il Gruppo obiettivi imprescindibili. La centralità dei Clienti, che sottende tutte le logiche aziendali, si manifesta nella sua forma più concreta quando il Gruppo si interfaccia direttamente con essi: per tale motivo, il Gruppo TOD'S cura con attenzione tutte le fasi di interazione con la propria clientela, dalla cerimonia di vendita all'interno delle boutique all'esperienza di acquisto sulla piattaforma e - commerce, dalla comunicazione digitale ai servizi post - vendita e di personalizzazione dei prodotti, fino alla creazione di contenuti sui social media. Il Gruppo si impegna al fine di garantire che tutte le esperienze realizzate per i propri clienti siano momenti unici e di qualità e che rappresentino al meglio i valori su cui il Gruppo ha costruito la propria identità.

Al fine di massimizzare i benefici dell'interazione tra il Gruppo e la clientela risulta essenziale disporre di una strategia di contatto efficace e pianificata, basata su un'accurata analisi volta a identificare i comportamenti di acquisto prevalenti e collocare i clienti all'interno di una specifica fase del ciclo di vita della relazione. Con tale consapevolezza, nel 2015, il Gruppo ha dato avvio a un importante progetto, il Progetto CRM, volto all'introduzione e alla messa a punto di strumenti e processi ad hoc per le diverse categorie di clientela identificate e che ha visto la collaborazione di più dipartimenti, che hanno messo a fattor comune le proprie conoscenze e le proprie esperienze, sotto la guida della Divisione CRM Corporate. Tale progetto ha permesso di raccogliere informazioni anagrafiche e di contatto, di incrociare i dati attitudinali con le informazioni di vendita e condurre il Gruppo all'elaborazione di nuove occasioni di contatto personalizzate con la clientela di ciascuno dei marchi, in grado di rispondere maggiormente ai loro gusti e alle loro abitudini personali. È stata, quindi, avviata una vera e propria contact strategy nell'ambito della quale sono condotte alcune iniziative rivolte ai migliori clienti del Gruppo che saranno considerati dei veri e propri ambassador del brand di riferimento. Sono comprese in tali iniziative le attività di Customer Delight, volte all'offerta di esperienze e servizi non acquistabili, servizi che hanno quale obiettivo quello di rispondere alle esigenze della clientela attraverso esperienze uniche e riservate, quali, la possibilità di acquistare articoli in anteprima esclusiva, appuntamenti privati anche al di fuori dell'orario di apertura, servizi di personalizzazione e customer service dedicato.

Nel 2019, le principali aree di intervento, nell'ottica di sviluppo della contact strategy hanno riguardato:

a) Prospects-into-Customers: lo sviluppo del tasso di conversione dei prospects ad effettivi customers a partire dall'incremento della rilevazione dei visitors, con particolare attenzione alla comunicazione nel contatto successivo al primo "incontro" con il brand, con un focus particolare sulla scoperta dei marchi, il loro valore e DNA;

b) Store-driven Campaigning: implementazione di un tool volto a promuovere un forte ingaggio da parte dei negozi nel contattare la clientela sulla base di specifiche opportunità e esigenze commerciali, consentendo al contempo il monitoraggio del ritorno del cliente;

c) Tourist - into - Local: attività di contatto volte a stimolare il ritorno dei clienti turisti nelle boutique una volta rientrati nei rispettivi paesi (con specifico focus su paesi asiatici e USA).

Inoltre, è stata avviata un'importante attività di formazione interna a favore dei sales assistant in ambito CRM, che ha coinvolto tutti i marchi del Gruppo a livello global. Tale programma formativo ha trattato i seguenti temi: la riconoscibilità del cliente, l'introduzione del CRM durante la cerimonia di vendita e la raccolta dei dati del cliente, l'utilizzo dei sistemi e delle informazioni, fino ad arrivare alla self efficacy nel relazionarsi con la clientela.

Al fine di favorire l'implementazione a livello capillare della nuova strategia delineata, il Gruppo si è dotato, inoltre, di vari software atti a diffondere e preservare la cultura della centralità del cliente al proprio interno. A tal fine, all'interno di ogni singolo punto vendita è stato implementato uno speciale software di clienteling, la cui responsabilità è stata affidata al CRM Specialist. Altri strumenti di campaign management, reportistica, analytics, sono implementati a livello centrale e personalizzati a cascata sui brand, sulle region, sui negozi e sugli uffici Retail, Marketing e Digital. In ultima istanza, è importante sottolineare come il CRM del Gruppo si pone come "collante" tra il canale on - line e off - line, digital e retail, in un'ottica di omnicanalità sempre più rivolta alle esigenze del cliente finale. I dati e gli strumenti di CRM oggi a disposizione consentono infatti di realizzare web - mail personalizzate secondo numerose variabili selezionabili per le diverse esigenze e di avere informazioni aggiornate e puntuali sull'andamento delle varie campagne (tassi di apertura, unsubscribe, ecc.).

I marchi e la cerimonia di vendita: differenziazione al servizio del Cliente

A conferma della cura che il Gruppo ripone nell'esperienza di acquisto, i diversi marchi prevedono cerimonie di vendita differenziate, in grado di rispecchiarne i valori fondan ti, il posizionamento e le caratteristiche peculiari.

TOD'S definisce la propria cerimonia di vendita come un'arte distintiva, capace di veicolare i valori del marchio nelle diverse fasi della relazione con il Cliente, e unica, in quanto mirata a riconoscere la specificità dei singoli Clienti e dei loro desideri. Nel delineare le caratteristiche della nuova cerimonia di vendita, è stato valorizzato il ruolo del personale di vendita, riconosciuto come Brand Ambassador: a completare l'esperienza in perfetto stile TOD'S, gli "Ambasciatori" sono in grado di offrire spunti interessanti al Cliente, come suggerimenti per diffondere la conoscenza del lifestyle italiano, di cui il marchio si fa fiero portavoce.

All'interno delle boutique ROGER VIVIER, la creazione del contatto con il Cliente avviene ancor prima che si manifesti la fase di vendita vera e propria. Attraverso l'approccio empatico e il dialogo, elementi che caratterizzano la permanenza all'interno delle boutique, il Cliente è accompagnato nel percorso di scoperta del marchio. A seguito di un primo contatto con il lusso raro ed esclusivo, vengono via via messi in luce gli altri elementi distintivi della donna ROGER VIVIER, con cui la Cliente è portata progressivamente a identificarsi: una donna dotata di un a spiccata attitudine femminile, impertinente e stravagante, ma dall'eleganza senza tempo, di ispirazione parigina.

Per HOGAN, invece, la cerimonia di vendita è basata sul prendersi cura del cliente, non è solo un percorso, è un modo di accompagnarlo nella sua esperienza di acquisto, accogliendolo all'interno dei negozi come un ospite gradito, che si possa sentire a casa. Il personale di vendita, pertanto, è chiamato a trasmettere la passione e il coinvolgimento rispetto ai valori del marchio, fondendo professionalità e competenza, creando una relazione empatica, adattandosi al ritmo del cliente.

Per il marchio FAY, nonostante le vendite siano principalmente incentrate sul canale wholesale, nei selezionati punti vendita il Cliente è accompagnato in un'esperi enza d'acquisto dinamica, che metta in risalto le caratteristiche peculiari dello stile del marchio, quali la versatilità e l'eccellenza.

A partire dal 2014, il Gruppo TOD'S ha sviluppato dei moduli di formazione mirati al fine di allineare le competenze e l'attitudine del personale di vendita all'essenza ed esclusività dei marchi.

La Corporate App è disponibile in sei lingue per tutti i brand, e racchiude la storia dell'azienda e dei singoli marchi, permettendo di viaggiare virtualmente all'interno della sede e delle unità produttive. Tutti i nuovi assunti e i sales assistant delle region più lontane possono così conoscere ed apprezzare la qualità espressa in tutta la filiera produttiva e soffermarsi sui processi di selezione e lavorazione dei pellami uti lizzati.

Inoltre, sono costantemente organizzate delle settimane di Italian Orientation dedicate ai diversi Brand, con lo scopo di accompagnare i nuovi Direttori e una selezione del resto dei team dei negozi a visitare la sede, le unità produttive e una r appresentanza di negozi tra Roma e Milano. Il programma include anche delle visite a monumenti e approfondimenti di cultura italiana, per permettere al team retail di condividere al meglio con i propri clienti i valori legati a qualità, tradizione e Made in Italy.

La mission delle attività di formazione del brand TOD'S, a livello globale, è essere Customer Centric ossia mettere il Cliente al centro di tutte le attività. Di conseguenza, al fine di perfezionare la professionalità del personale di vendita, nel 2019, il Gruppo ha focalizzato l'attenzione sui seguenti ambiti:

•Conoscenza (sapere): con l'obiettivo di migliorare l'approccio alla vendita fornendo maggiori dettagli sull'ispirazione dei prodotti e delle collezioni, utilizzando un linguaggio sempre pi ù evocativo ed emozionale. In tale ambito, ad esempio, sono stati erogati i seguenti moduli di formazione: mood collezione donna e uomo, "la nostra cultura nel pellame" e "la cultura della calzatura maschile".

•Professionalità (saper fare): con la finalità di enfatizzare la naturale eleganza che contraddistingue lo stile TOD'S, identificabile nei valori del brand e riconoscibile in tutto il Mondo. La cerimonia di vendita suggerisce diversi spunti per coinvolgere il cliente offrendo un approccio unico, al fine di sviluppare ulteriormente la fedeltà al brand. In tale ambito, ad esempio, sono stati erogati i seguenti moduli di formazione: the art of selling - TOD'S loves Italia e selling to generations per approcciare al meglio le diverse generazioni. Nel corso dell'anno sono stati introdotti i primi moduli omnichannel, buy on line & return in store e Endless Aisle al fine di integrare le nuove opportunità in linea con lo stile desiderato.

Brand identity (saper esprimere i valori del marchio): con l'obiettivo di arricchire l'approccio di vendita facendo conoscere le caratteristiche del Gruppo e la brand identity, promuovendo con decisione e passione l'italian lifestyle e la filosofia del Made in Italy.

My Ride

A maggio 2019, sul sito web di TOD'S (https://www.tods.com/it-it/stories/follow-my-ride.html) è stato lanciato il progetto "My Ride", una serie di cortometraggi girati a New York, studiati al fine di esplorare l'idea del movimento attraverso l'iconico Gommino, protagonista dei corti. Tale movimento viene rappresentato attraverso la lente della guru della salute e del benessere Taryn Toomey, il ristoratore Louis Levy, l'artista Richard Phillips, l'attore Tong Dawei e la modella Katrin Thormann. Ogni personaggio esprime la propria passione attraverso il movimento. Il Gommino diventa quindi un simbolo di libertà, lasciandosi andare ad abbracciare la propria passione.

Katrin Thormann, West Village – New York (US)

"Jewels to Shoes"

Ispirandosi al film cult "Io la conoscevo bene" del regista Antonio Pietrangeli (1965), il Direttore creativo Gherardo Felloni ha ricreato la storia di una giovane aspirante attrice che insegue i suoi sogni di gloria, realizzando un contesto decisamente animato per la collezione Autunno / Inverno 2019.

La storia si è svolta nel cuore dei quartieri bene di New York, in una residenza barocca costruita all'inizio del XX secolo da un gentiluomo eclettico con un gusto eccellente per gli arredi: antiche balaustre in legno, vetrate colorate e sculture in marmo, il tutto proveniente da ogni parte del mondo. Oltre i giardini perfettamente curati e la porta massiccia, il premio Oscar Susan Sarandon ha accolto gli

allievi per la sua lezione. Il suo personaggio, divert ente e sopra le righe, ha mostrato una spiccata propensione per la teatralità e un'ossessione per le scarpe. Con il fedele cagnolino Tuna ha atteso i giovani studenti, ansiosa di insegnare loro l'intricata arte della recitazione.

AnnaSophia Robb, giovane e talentuosa attrice, è pronta a imparare dalla migliore in assoluto. Qualcuno le ha detto che l'insegnante ha una passione per la moda, così arriva alla residenza vestita ad hoc: stivaletti Très Vivier con la fibbia tirata a lucido e borsa coordinata Beau Vivier, un modello classico che la padrona di casa apprezzerà senz'altro. Arrivata nel sontuoso salone si è unita agli altri giovani attori, un curioso mix di personaggi eclettici come le scarpe ai loro piedi. Tra gli accessori indossati spiccano stivali Viv' Utility, stivaletti da neve e sneaker Viv' Run, borse Belty Viv' e bracciali Broche Vivier, tutti con fibbie luccicanti: il connubio perfetto tra ricercatezza e stile urbano, per chi vuole colpire nel segno.

"Lavorare con due donne così straordinarie è stata un'esperienza incredibile per me. Senza dimenticare Tuna, il cagnolino più tenero del mondo, che era parte integrante di questo fantastico progetto! La mia passione per il cinema d'auteur mi ha spinto a trarre ispirazione da un'altra delle mie ossessioni, Io la conoscevo bene, forse l'opera più toccante di Antonio Pietrangeli, un vero mostro sacro del cinema. Roger Vivier è sempre stata una maison fortemente legata alla cinematografia, e per tenere vivo questo eccezionale retaggio non esiste modo mig liore che una produzione del genere."Gherardo Felloni

Sono stati erogati, in tale ambito, i seguenti moduli di formazione : italian orientation, Corporate App, digital expert e "welcome breakfast", un modulo di benvenuto pensato per coinvolgere i nuovi assunti immergendoli in una panoramica completa dell'azienda e dei brand.

Al fine di favorire la condivisione dei valori che contraddistinguono il marchio e ottimizzare il processo di formazione e apprendimento del personale retail e corporate, il Gruppo ha sviluppato strumenti / piattaforme on - line:

  1. TOD'S Retail Sharepoint: piattaforma costantemente aggiornata riportante tutte le informazioni correlate al mondo retail, operations e training.

  2. Corporate App: punto di riferimento del mondo training, tale App è focalizzata sulla storia dell'azienda, sui valori e sulle caratteristiche del brand. Al suo interno sono sviluppate tematiche inerenti i prodotti iconici con l'obiettivo di arricchire lo storytelling con la clientela.

  3. Retail App: punto di riferimento dei moduli di formazione stagionali contenente presentazioni e video. Tale App consente ai dipendenti di restare in contatto con le fasi di produzione, le sfilate e i progetti speciali.

  4. Intranet: costituisce un archivio della documentazione a ggiornata dei moduli di formazione erogati, delle collezioni delle precedenti stagioni e delle policy e procedure aziendali ("Store Handbook") inerenti le operations retail.

Nel corso del 2020 è previsto il lancio del progetto "Digital Knowledge", una nuova piattaforma digitale per rendere il servizio di formazione interattivo, partecipativo, mobile e fruibile da qualsiasi device e in qualsiasi momento. La piattaforma, accessibile a tutti, è in grado di ospitare qualsiasi tipo di contenuto formativo, per tutti i marchi del Gruppo, nonché tutti i servizi aziendali.

L'ulteriore obiettivo della formazione è, da una parte, rendere il personale di vendita consapevole dei valori del Gruppo, garantendone così un'adeguata trasmissione alla clientela e dall'altra fornire le competenze sociali necessarie per eccellere nel contesto internazionale nel quale il Gruppo opera. Imparare ad adattare lo stile di comunicazione in base alle diversità culturali dei comportamenti, delle tradizioni e delle aspettative dei Clienti globali, rappresenta infatti un requisito fondamentale per rimanere competitivi. A conferma di tale impegno, si sottolinea che il Gruppo ha erogato, nel corso del 2019, circa 28.000 ore di formazione in ambito retail (in crescita di circa il 38% rispetto alle circa 20.280 ore del 2018).

In un'ottica di continuo miglioramento dell'esperienza offerta ai Clienti, a partire dal 2014 il Gruppo effettua valutazioni del livello di assistenza offerto in boutique, attraverso indagini di Mystery Shopping. Tale iniziativa consente, mediante mystery shopper ("clienti professionali" che effettuano acquisti in incognito), di osservare e analizzare i punti di forza e le aree di miglioramento del personale di vendita. L'attività si conclude con la compilazione di un

questionario da parte dei mystery shopper relativamente all'esperienza d'acquisto e al livello di assistenza ricevuto. Sulla base di quanto emerso dai questionari, il Gruppo identifica piani di formazione mirati per il personale di vendita, volti a potenziare le competenze attraverso programmi formativi il più possibile customizzati sulle esigenze dei singoli. Nel corso degli ultimi cinque anni sono state effettuate oltre 4.000 visite; i risultati delle indagini condotte hanno altresì consentito al Gruppo di pianificare al meglio la cerimonia di vendita, differenziandola per i diversi marchi, allo scopo di esaltare al meglio le peculiarità di ognuno.

Il Gruppo, a partire dal 2019, ha spostato l'enfasi sempre più sul concetto di Customer Experience Evaluation per passare dall'approccio più normativo di controllo della compliance con processi / procedure tipico del Mystery Shopper tradizionale, ad uno più customer centric volto ad enfatizzare l'engagement del cliente con il Brand / Store con la rilevazione della sua esperienza complessiva e del suo livello di coinvolgimento, espresso da un nuovo indice di soddisfazione: l'Ambassador & Advocate index. Il primo test di tale nuova metodologia è stato completato nel 2019 su un perimetro circoscritto di negozi, per poi esse re esteso, a partire dal 2020, world-wide su alcuni marchi del Gruppo.

Nel corso del 2019 è stata avviata una rilettura evolutiva della cerimonia di vendita in chiave di adaptive selling per far evolvere la selling cerimony nella direzione del customer engagement rendendo dinamica l'interfaccia con il cliente in-store e valorizzando l'iniziativa dello staff.

A tal fine, a partire dal secondo semestre 2019, è stato lanciato in Europa e negli USA un nuovo progetto di training fortemente esperienziale mirato al rafforzamento della capacità di lettura dei profili comportamentali e attitudinali dei clienti e dei loro feedback al fine di consentire un utilizzo ed applicazione più agile e flessibile della cerimonia di vendita.

La vicinanza del Gruppo alle esigenze dei Clienti si riscontra anche nell'attenzione rivolta ai servizi post - vendita e alle politiche di gestione dei resi. In questo ambito, da alcuni anni i Clienti hanno la possibilità di effettuare un cambio merce presso una qualsiasi boutique monomarca, a prescindere dal luogo in cui sia stato effettuato l'acquisto. Per i resi dovuti a difetti di prodotto, inoltre, sono state definite delle policy aziendali che prevedono, a seguito di una valutazione oggettiva del difetto, la possibilità di procedere con il reso senza necessità di presentare lo scontrino, oppure, qualora non sia presente una boutique monomarca nelle vicinanze della residenza del cliente, è prevista la possibilità di ritirare gratuitamente la merce presso il cliente e concedergli la possibi lità di effettuare l'acquisto tramite il sito internet del Gruppo. Infine, per migliorare ulteriormente il livello di servizio e ridurre al minimo i tempi di attesa della clientela che ha effettuato un reso, è stata definita una policy aziendale che prevede di contattare il Cliente qualora i tempi di riparazione stimati dovessero essere superiori alle due settimane lavorative. In questo modo, il Cliente ha la possibilità di scegliere se attendere la

riparazione del prodotto o se ricevere, alternativamente, un buono per l'acquisto di un nuovo prodotto.

TOD'S NO_CODE

C'è un movimento che corre rapido verso il futuro: è un universo agile ed evoluto, ibrido e fluido, partito negli anni scorsi dalla California fino ad arrivare in Scandinavia e che oggi si diffonde nel mondo. È un'avanguardia guidata da designer, progettisti, pensatori e da tutti quelli capaci di innestare nel loro mestiere una nuova visione.

Per accompagnare questo movimento di pensiero, TOD'S ha creato nel 2018 No_Code: un laboratorio d'innovazione dedicato agli sperimentatori e a chiunque si senta parte di questa corrente che rivede le regole. No_Code si muove con massima leggerezza ed elasticità, spaziando senza codici tra le stagioni e unendo il lusso della tecnologia a un Made in Italy d'alta qualità, come raccontato nel corso della serata di presentazione del 2018 a Milano, negli spazi delle officine meccaniche di Riva Calzoni. Una serata in cui si è spiegata la filosofia di TOD'S No_Code e quella del suo prodotto, anche attraverso gli inter venti di visionari le cui esperienze corrispondono al pensiero No_Code.

No_Code è una nuova filosofia di prodotto che nasce dal matrimonio tra una calzatura classica realizzata secondo la migliore tradizione italiana e il mondo delle sneaker, quindi tra la massima qualità artigianale e l'innovazione tecnologica. Una terza via con cui TOD'S rivoluziona il modo di muoversi nel mondo.

TOD'S ha affidato il progetto No-Code al designer coreano Yong Bae Seok, primo progettista della nuova categoria di footwear, chiamato a interpretare la filosofia dei prodotti No_Code che, nei modelli ad oggi presentati, ha una suola in gomma reticolata espansa, speciale miscela che stabilizza il passo, la leggerezza di tomaie in pelle e neoprene o intersecate da maglie speciali, firmate dall'iconica allacciatura.

"Tod's No_Code" prosegue il suo percorso di ricerca, continuando a indagare sulle risposte che il mondo contemporaneo dà ai cambiamenti sociali che si susseguono sempre più veloci.

In tale ambito nel 2019, in occasione del Salone del Mobile tenutosi a Milano, TOD'S ha presentato il progetto "No_Code Shelter: Stories of Contemporary Life " realizzato in collaborazione con lo studio di architettura e design di fama internazionale Andrea Caputo.

Questo ha permesso di far coincidere la filosofia di "Tod's No_Code" con un allestimento che aveva come obiettivo quello di tratteggiare una mappatura del contemporaneo, sfruttando lo shelter, il rifugio come luogo di riflessione e di testimonianza.

Esplorando la vita di persone di estrazione e di età anagrafica differenti, in relazione a una

società che sta velocemente mutando i propri codici.

La Collezione J.P. TOD'S Sartorial

La Collezione J.P. TOD'S Sartorial è un omaggio alla storia TOD'S e al tempo stesso una sua rivisitazione in chiave contemporanea: il monogramma J.P. TOD'S è una collezione esclusiva di scarpe da uomo personalizzabili sia nella scelta dei pellami e sia nell'apposizione del proprio monogramma.

Attualmente la Collezione J.P. TOD'S Sartorial è disponibile in una selezione di boutique TOD'S. La shopping experience è all'insegna della raffinatezza e della ricerca del dettaglio attraverso ambienti, oggetti di arredo, opere d'arte e consulenti dedicati, per guidare il

cliente nella personalizzazione e nell'a cquisto dei prodotti J.P. TOD'S.

La raffinata selezione dei pregiati pellami della Collezione J.P. TOD'S Sartorial, e la relativa gamma colore, è raccolta in una serie di volumi da sfogliare per toccarne con mano l'elegante qualità.

Il primo volume è dedicato ai pellami nuvolati, realizzazione esclusiva TOD'S, frutto di una sapiente lavorazione che prevede diverse fasi di tamponatura a mano.

Il secondo volume è dedicato al materiale denominato English, la tradizionale crosta inglese, proposto in cinque versioni colore.

Sulle calzature realizzate con l'esclusivo pellame nuvolato sarà possibile imprimere le proprie iniziali per rendere il prodotto della Collezione J.P. TOD'S Sartorial ancora più personale. Con il supporto di due libri dedicati alla lavorazione , il cliente potrà scoprire le varianti di personalizzazione: da una a quattro lettere - con o senza interpunzione - impresse o dipinte in argento, da apporre sulla tomaia, sul contrafforte o sulla soletta per le calzature, sulla finitura dei manici e sulla fettuccia per le borse.

Daydream Vivier - Presentazione alla Stampa A/I 2019

Entrate nel mondo di Daydream Vivier, dove i sogni delle donne diventano realtà grazie alla fantasia del Direttore creativo Gherardo Felloni. Daydream Vivier vi accompagna in un viaggio temerario tra i desideri, le passioni e i sogni più folli delle donne.

In questa casa immaginaria ci sono sette stanze, abitate da diversi personaggi. Ogni stanza rappresenta sette sogni meravigliosi, che a volte possono trasformarsi in splendidi incubi: un bosco infestato, una casa degli specchi, una stanza piena di unicorni, le camere di Madame Freud, una sala cinematografica in cui viene proiettato Bella di giorno e un ambiente con un gruppo country. Le stanze sono abitate

da personaggi eclettici, come un'interprete dei sogni con la sua paziente o una donna dispersa nei boschi. A volte rimangono nascosti ai visitatori, che avanzano come in un sogno a occhi aperti cercando la via per scoprire la collezione.

"I sogni sono una metafora della realtà. Per il lancio della collezione Autunno / Inverno 19-20, mi sono ispirato a ciò che le donne potrebbero vedere nei loro sogni." – Gherardo Felloni.

Call Time Vivier – Presentazione alla Stampa P/E 2020

Per la Primavera / Estate 2020, il Direttore creativo Gherardo Felloni ha invitato a scoprire i misteri che si nascondono dietro le quinte dell'Hotel Vivier Call Time. Presentandosi come un albergo immaginario in cui la fantasia si intreccia alla realtà, l'Hotel Vivier Call Time ha

ospitato diverse donne, che in vari camerini si sono preparate per la performance più importante della loro vita. Ci sono showgirl che fanno le prove per uno spettacolo di cabaret e giovani ballerine che perfezionano la coreografia insieme all'insegnante prima di salire sul palco. In un altro camerino c'è un gruppo di cheerleader intente a truccarsi, che in silenzio si sfidano l'un l'altra: la scena si è ispirata alla performance del cast di Glee sulle note di "I Say A Little Prayer" di Aretha Franklin. Tra i vari personaggi non mancano le candidate di Miss Universo, che con le loro corone si contendono il titolo di reginetta di bellezza. Vi è poi una stanza magica, dove la top model Anna Cleveland si è fatta aiutare da una stilista prima di solcare la passerella. La scena ha rappresentato il legame della maison con la moda, e in particolare con l'haute couture. I due personaggi sono l'omaggio di Felloni alla moda francese: da un lato la top model, emblema del glamour parigino; dall'altro la stilista, ispirata a donne come Elsa Schiaparelli, che lasciò il suo Paese per trasferirsi a Parigi, diventando così una delle figure più influenti nella storia della moda.

Frutto di un senso dell'umorismo vagamente spinto, Hotel Vivier Call Time ha radunato un cast di personaggi eclettici che hanno regalato agli spettatori un finale a sorpresa, proiettandoli in un'ironica sfilata dal valore metaforico.

"Tra le mie fonti di ispirazione spiccano da sempre il teatro, i musical e il cabaret. L'idea di performance è una costante per me e in questo caso volevo mostrare agli ospiti dell'Hotel Vivier quella parte dello spettacolo che in genere rimane nascosta, il cosiddetto 'dietro le quinte' ." – Gherardo Felloni

Il digitale sempre più protagonista nella TOD'S Brand Experience

Una cerimonia di vendita all'altezza dei valori del Gruppo e delle aspettative della clientela è solo una delle modalità in cui si articola l'attenzione di TOD'S verso la propria clientela: l'obiettivo primario del Gruppo è, infatti, quello di accompagnarl a a 360 gradi, offrendo una brand experience sempre più evoluta e gratificante. Per tale motivo, il Gruppo si sta attivando per conseguire una sempre maggiore integrazione del digitale nelle proprie strategie, riducendo le distanze fisiche nell'interazione con i clienti, co nsentendo loro di sentirsi sempre più vicini, se non al centro del Brand.

Personalizzazione: l'offerta di prodotti unici

La massima espressione della centralità del Cliente nelle strategie del Gruppo è rappresentata dalla possibilità di offrire al Cliente stesso la possibilità di diventare designer del prodotto che indossa: sentendosi parte del processo di creazione, il Cliente vive un'esperienza unica, che lo porta a identificarsi con il brand stesso. Per tale motivo, il Gruppo TOD'S offre la possibilità ai propri Clienti di personalizzare alcuni prodotti, incrementandone il valore intrinseco e rendendo ancora più speciale l'esperienza di acquisto.

MyGommino

L'iconico mocassino Gommino è uno dei protagonisti del servizio di personalizzazione del brand TOD'S. Disponibile sia nelle boutique TOD'S che online, il programma "My Gommino" consente al Cliente di creare la propria versione tra milioni di combinazioni disponibili. Oltre al materiale e al colore si possono scegliere anche dettagli come le cuciture, il laccetto o la mascherina e si possono persino personalizzare cambiando il colore dei gommini o aggiungendo le proprie iniziali. Il prodotto è realizzato a mano, con cura e passione, dagli artigiani TOD'S e può essere ritirato in qualsiasi monomarca del brand o essere spedito direttamente presso l'abitazione del Cliente.

HOGAN By You

HOGAN By You è il servizio Made to Order che permette di personalizzare modelli iconici e

nuovi progetti scegliendone gli elementi distintivi e aggiungendo dettagli esclusivi quali simboli, numeri e lettere. Di stagione in stagione talent sempre nuovi vengono coinvolti ed invitati a esprimere la propria personalità con HOGAN By You. Il servizio di personalizzazione è disponibile sul sito hogan.com e in tutte le boutique monomarca del brand, grazie ad una web app dedicata.

Il canale digitale, in costante rinnovamento e capace di coniugare perfettamente lo storytelling dei brand con la presentazione dei prodotti delle ultime collezioni, è attualmente attivo in 34 Paesi (1 dei quali attivato nel 2019), con un focus principale sul mercato nord americano, europeo e cinese. Il Gruppo ha inoltre pianificato per il biennio 2020 -2021 nuove importanti aperture dei siti e - commerce in Asia .

L'integrazione del canale digitale nelle strategie distributive del Gruppo consentirà, inoltre, di accelerare i tempi per la realizzazione del progetto relativo all'omnicanalità, volto a rendere più fluida l'esperienza del Cliente tra i canali di vendita, quello fisico e quello digitale, ad esempio offrendo la possibilità di visualizzare online i prodotti presenti nel negozio più vicino, di effettuare prenotazioni presso il negozio più comodo o di acquistare online direttamente dal negozio stesso.

In parallelo, il Gruppo sta ponendo sempre maggior a ttenzione all'esperienza dei clienti in remoto e alla cura nel fornire un'assistenza impeccabile anche attraverso il servizio di Customer Service, gestito internamente.

HOGAN.COM

Il sito Hogan.com ha fatto da "apri-pista" verso un nuovo approccio digitale del Gruppo, volto al miglioramento dell'esperienze del Cliente, in funzione delle nuove logiche Omnichannel.

In primo luogo, il brand ha lavorato all'attuazione di una strategia mobile first per facilitare la navigazione da smartphone e tablet, che rappresenta oltre il 73% del traffico.

La parte più esperienziale del sito è stata strategicamente integrata con l' e-shop, attraverso un nuovo look&feel innovativo, in linea con le caratteristiche e la filosofia del brand.

Il sito Hogan.com è diventato un contenitore flessibile e versatile, in grado di ospitare contenuti dinamici e di storytelling, per accrescere l'awareness del brand e dei prodotti iconici.

Anche le strategie di marketing e merchandising hanno rivolto la propria attenzione al canale digitale, lanciando il progetto "online limited edition", modelli speciali disponibili in esclusiva su hogan.com.

In parallelo si è lavorato sulla semplificazione dei processi di acquisto, guidando e facilitando l'esperienza dell'utente attraverso un'interfaccia int uitiva per migliorare i tassi di conversione e l'acquisizione di nuovi utenti registrati.

Il lancio del nuovo sito ha dato inizio al progetto di attivazione dei primi servizi Omnichannel:

Check availability in Store: offre all'utente la possibilità di visualizzare online la

disponibilità dei prodotti nelle boutique più vicine.

  • Endless Aisle: offre alla clientela l'opzione di acquistare online dalla boutique, qualora il prodotto desiderato non sia fisicamente disponibile in negozio.
  • Return in Store: consente alla clientela di acquistare online e di effettuare il reso in boutique.

TODS.COM

Nell'ambito dell'esperienza digitale la piattaforma e-commerce è stata arricchita di importanti funzionalità per supportare il business crescente.

  • Sono stati integrati nuovi warehouses per consentire una migliore gestione dello stock e della delivery verso il cliente finale.
  • È stata lanciata la vendita attraverso un sito interamente dedicato al mercato australiano.
  • Sono continuati gli investimenti relativi ai servizi omni - channel: controllo della disponibilità degli articoli all'interno delle boutique utilizzando il sito web, acquisto all'interno delle boutique utilizzando il canale e-commerce, resi e cambi in store anche per acquisti fatti online.
  • E' stato ulteriormente arricchito il packaging degli ordini e-commerce per favorire una sempre migliore esperienza al consumatore finale.

Tali miglioramenti hanno concorso ad un aumento double digit delle performance del canale online.

4. Eticità

L'eticità è il valore che sottende tutte le attività di business del Gruppo TOD'S ed è intesa come l'insieme dei principi a cui ci si ispira nel raggiungimento dei propri obiettivi. Di importanza fondamentale per il Gruppo e i suoi stakeholder, il rispetto dei principi etici è imprescindibile tanto nelle relazioni interne, quanto in quelle esterne che, quotidianamente, caratterizzano le attività del Gruppo.

Tali principi consentono al Gruppo di operare in modo trasparente, nella tutela e nella protezione non solo di tutte le persone con cui si interfaccia, ma anche dell'ambiente nel quale opera.

4.1 Risorse Umane

Il Gruppo TOD'S riconosce la centralità delle proprie persone, nella consapevolezza che il più rilevante fattore di successo di ogni impresa risieda ne lle risorse che ogni giorno, con impegno e dedizione, contribuiscono allo sviluppo delle attività del Gruppo e alla creazione di valore nel medio e lungo termine.

TOD'S offre un ambiente di lavoro dove il benessere e la realizzazione professionale dei prop ri dipendenti rappresentano requisiti essenziali per la creazione di una relazione basata sulla fiducia e sul reciproco rispetto, che vada oltre il semplice rapporto lavorativo.

Per tale motivo, TOD'S si impegna ad offrire un ambiente di lavoro stimolante , professionalizzante, meritocratico, sano e sicuro, che metta i dipendenti nella condizione di poter esprimere liberamente il proprio talento e di sentirsi valorizzati e apprezzati.

Caratteristiche dell'organico

Al 31 dicembre 2019, l'organico del Gruppo TOD'S risulta composto da 4.815 dipendenti, in lieve crescita (+2,3%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La percentuale di dipendenti con sede in Italia si attesta al 46,5% a conferma del forte legame del Gruppo con il territorio italiano.

N. dipendenti per 31.12.19 31.12.18
region Uomini Donne Totale Incidenza % Uomini Donne Totale Incidenza %
Italia 1.001 1.236 2.237 46,5 980 1.216 2.196 46,7
Europa 264 718 982 20,4 286 731 1.017 21,6
Americhe 121 116 237 4,9 112 109 221 4,7
Greater China 222 693 915 19,0 228 633 861 18,3
Resto del mondo 92 352 444 9,2 88 322 410 8,7
Totale 1.700 3.115 4.815 100,0 1.694 3.011 4.705 100,0

Dipendenti del Gruppo TOD'S suddivisi per Region

In considerazione della natura delle attività del Gruppo, la percentuale di dipendenti impiegati in attività retail alla fine del 2019 si attesta a circa il 48% dell'organico.

Le donne rappresentano il 65% dell'organico complessivo, generalmente più numerose degli uomini in quasi tutti gli inquadramenti professionali.

L'inquadramento professionale "impiegati" risulta essere quello con il maggior numero di dipendenti (3.158), seguito da quello deg li operai (1.271 dipendenti), caratteristiche fisiologiche in considerazione del settore di operatività del Gruppo.

La fascia di età che registra la maggior presenza di dipendenti risulta invece essere, con circa il 64% dell'organico complessivo, quella 30 - 50 anni, seguita dalla fascia < 30 (con circa il 21%), in linea con la propensione di TOD'S a investire sui giovani talenti.

Attrazione dei talenti

L'attrazione di risorse di talento è per il Gruppo TOD'S un obiettivo di fondamentale importanza, in quanto garantisce il mantenimento di un adeguato livello di qualità nel quotidiano svolgimento delle attività aziendali. Per tale motivo, TOD'S cura attentamente la fase di reclutamento e selezione dei talenti avvalendosi di consolidati processi aziendali atti a definire ogni passaggio dell'iter di selezione.

Nel corso del 2019, sono entrati a far parte del Gruppo 1.572 nuovi dipendenti, il 49% circa dei quali è di età inferiore ai 30 anni. I dipendenti che hanno lasciato il Gruppo si sono, invece, complessivamente attestati a 1.462, cui corrisponde un turnover in uscita pari al 30,4% (in leggero calo rispetto al 31,2% del 2018), che sale al 42% tra i dipendenti di età inferiore ai 30 anni (in netto calo rispetto al 51% del 2018). Tra le uscite, le dimissioni volontarie nell'anno 2019 si sono attestate a 799, facendo registrare un tasso di dimissioni pari a circa il 17%. La significatività di tali percentuali è imputabile principalmente alle entrate e alle uscite del personale retail, fenomeno fisiologico in considerazione delle dinamiche competitive del settore di operatività del Gruppo.

Assunzioni per fasce d'età 2019 Cessazioni per fasce d'età 2019
Genere <30 anni 30-50
anni
>50 anni Totale <30 anni 30-50
anni
>50 anni Totale
Uomini 236 205 13 454 211 216 23 450
Donne 533 540 45 1.118 408 545 59 1.012
Totale 769 745 58 1.572 619 761 82 1.462
% 48,9 47,4 3,7 100 42,3 52,1 5,6 100

Assunzioni e Cessazioni dei dipendenti del Gruppo TOD'S - 2019

Nel 2019, inoltre, sono stati assunti dal Gruppo 677 dipendenti con contratto a tempo indeterminato (in crescita del 20% rispetto al 2018) - con un'incidenza dei dipendenti con età inferiore a 30 anni pari al 50,6% e di circa il 47% per i dipendenti con età tra i 30 e i 50 anni.

Attrazione dei giovani talenti: collaborazioni con scuole e università

Annualmente la Direzione Risorse Umane del Gruppo TOD'S definisce la propria partecipazione a Career Day e Job Fair nei principali atenei italiani ed internazionali, al fine di attrarre ed ingaggiare i migliori talenti delle realtà scolastiche e accademiche. In particola re, attraverso il dipartimento HR People Excellence, vengono mantenute relazioni e partnership strategiche con il mondo accademico e con le principali piattaforme di social recruiting, focalizzandosi nelle aree geografiche e nei dipartimenti aziendali cruc iali per lo sviluppo del business anticipandone i fabbisogni in termini di competenze necessarie.

Anche nel corso del 2019, il Gruppo ha incontrato moltissimi studenti laureati e laureandi in giornate appositamente organizzate presso le diverse sedi, itali ane o estere, di prestigiosi atenei tra cui l'Università Bocconi, l'Università Politecnica delle Marche, l'Università di Bologna, l'Università di Camerino, l'Università Cattolica e la Luiss. Complessivamente questi eventi hanno contribuito a diffondere l'employer branding e a far conoscere il Gruppo presso una corposa platea di potenziali candidati, finalizzando poi, con un bacino più ristretto di questi, dei colloqui di gruppo o individuali che hanno permesso l'attivazione di tirocini curriculari o extracurriculari.

Nel corso del 2019, il Gruppo ha mantenuto e ulteriormente sviluppato alcuni importanti accordi con realtà accademiche. In Italia è proseguita la partnership pluriennale siglata con l'Università Bocconi, finalizzata al sostegno delle attività di ricerca, didattica e istituzionali nel settore del Fashion and Luxury Management, che prevede diverse modalità di interscambio. Tale accordo, oltre a prevedere la partecipazione di TOD'S a tutti gli eventi organizzati dall'Università, sia presso la sede di Milano sia all'estero, consente al Gruppo di pianificare, su una platea di studenti selezionati, visite ed incontri ad hoc presso le sedi aziendali e di coinvolgerli in attività di employer branding, project work o sessioni di scambio ed approfondimento reciproco.

In tale contesto, il Gruppo TOD'S ha partecipato al Career Day Bocconi & Jobs sia in Italia che in Asia, presso alcune delle università locali di maggior importanza quali ad esempio la Fudan University, permettendo ad alcuni studenti di finalizz are un'esperienza di tirocinio negli uffici della sede cinese del Gruppo.

In continuità con lo scorso anno, TOD'S ha organizzato delle giornate di " In company training", al fine di introdurre ad alcuni studenti i brand del Gruppo e farne percepire l'essenz a, attraverso incontri con i manager aziendali e illustrando le opportunità aziendali e i percorsi di sviluppo interni. Tale programma è stato realizzato sia nelle sedi italiane maggiormente rappresentative che in specifiche sedi estere, presenti in alcuni dei mercati più rilevanti, come quelli di Hong Kong e di New York. In tale ambito, nel corso del 2019 sono state realizzate sessioni di incontri con gli studenti, con particolare riferimento al brand TOD'S e su tematiche rilevanti e di attualità, quali "l'Omnicanalità".

In Italia, nel 2019, si è consolidata la collaborazione con l'Università Cattolica di Milano, mediante la partecipazione di alcuni manager del Gruppo al Comitato tecnico creato nei corsi di Laurea in Comunicazione. TOD'S ha, inoltre, fornit o il proprio supporto ad alcuni corsi di laurea e Master con diverse testimonianze aziendali in aula su tematiche di attualità e specifiche del settore del lusso.

La collaborazione con l'Università di Camerino (UNICAM), è proseguita attraverso la partecipazione da parte del Gruppo al Comitato dei Sostenitori, organo tecnico che supporta le attività progettuali e favorisce l'avvicinamento fra mondo accademico e imprese orientando ed anticipando le necessità aziendali soprattutto in ambito digitale. Nel 2019, tra le attività didattiche oggetto di analisi, si segnala lo sviluppo di un Master incentrato sull'uso dei materiali innovativi e sostenibili.

Il Gruppo continua, inoltre, ad essere fra i maggiori sponsor di un prestigioso ente di formazione marchigiano, l'Istituto Adriano Olivetti di Ancona (ISTAO). Tra i percorsi promossi dall'ente, TOD'S partecipa, in particolare, ai corsi executive tra cui "Living Operation: machine learning e people feeling", il cui obiettivo è fornire strumenti per affrontare il camb iamento secondo le logiche dell'Industria 4.0, mettendo al centro dell'organizzazione le persone e le loro potenzialità con focus sui modelli organizzativi della Lean Production e della World Class Manufacturing. Nel 2019, TOD'S ha, inoltre, contribuito anche tramite docenze e un case history al nuovo Master "Data Science".

Il Gruppo sostiene collaborazioni importanti non solo nell'area di business management, ma anche nel campo della moda, del design e del lusso. Tra questi, un esempio è fornito dal MAFED (Master in Fashion Experience and Design Management), fiore all'occhiello della SDA Bocconi.

Tale collaborazione permette di entrare in contatto con studenti provenienti da ogni continente e, con alcuni di loro, opportunamente selezionati, viene realizzato ogni anno un nuovo project work che prevede una presentazione finale al Top Management aziendale. Nel 2019, ad esempio, il focus è stato sull'analisi del posizionamento nel mercato cinese di uno dei marchi del Gruppo rispetto al target individuato nei millennials.

Per quanto riguarda le professionalità più creative ricercate dal Gruppo, nel corso del 2019 è stata realizzata un'importante installazione in collaborazione con lo studio Andrea Caputo, "TOD'S NO-CODE Shelter". Durante il fuori salone di Milano è stato ricostruito un villaggio ideale con l'obiettivo di far risaltare la contemporaneità, armonizzando tecnologia e artigianalità attraverso l'uso del "rifugio" come luogo di riflessione.

Nel corso del 2019 è stata, inoltre, realizzata l'iniziativa di " Coaching for innovation" in collaborazione con il Politecnico di Milano. Il progetto caratterizzato da due fasi, ha avuto

l'obiettivo di analizzare nuovi scenari in ambito strategico e comunicativo con riferimento ai prodotti del brand Hogan del Gruppo.

Nel corso dell'anno, è anche proseguita la partecipazione attiva al progetto alternanza scuola lavoro, con reciproca soddisfazione sia degli studenti che dei tutor aziendali coinvolti. Al fine di consolidare tale progettualità, nel corso degli anni è stata definita una procedura interna, con l'obiettivo di facilitare le attivazioni delle collaborazioni con le scuole target dei territori attigui alle unità locali del Gruppo e con gli studenti.

A tal proposito, nel corso del 2019, il Gruppo ha aderito al prog etto della Regione Marche "Alternanza 4.0", percorso formativo per docenti e dirigenti scolastici dei principali istituti della regione composto da sessioni formative presso le aziende aderenti e momenti di laboratorio tematici negli istituti scolastici. Tale iniziativa ha l'obiettivo di sviluppare progetti di alternanza scuola-lavoro mirati e di qualità nonché di definire percorsi scolastici sempre più in linea con le esigenze formative richieste dalle principali aziende del territorio.

Attraverso tali iniziative, il Gruppo ha avuto la possibilità di interfacciarsi con numerosi giovani, offrendo ad alcuni di loro la possibilità di intraprendere un percorso di formazione e di sviluppo interno: nel corso del 2019, i tirocini avviati in Italia presso le divers e unità locali sono stati 65; di cui 48 extra-curriculari con una successiva possibilità di inserimento. Di questi il 69% è stato successivamente inserito in azienda con un contratto di lavoro stabile.

Per il Gruppo, è di essenziale importanza accompagnare i nuovi assunti nella fase di inserimento, soprattutto al fine di trasmettere loro i valori fondanti, necessari al mantenimento degli elevati standard di qualità richiesti da TOD'S.

Uno dei tratti caratterizzanti il DNA di TOD'S è, infatti, il made in Italy, valore legato indissolubilmente all'immagine del Gruppo e che ne permea l'essenza, guidandone le attività corporate e retail. A tutti i dipendenti sono offerti specifici programmi di induction atti alla condivisione di tali valori, oltre che a rafforza re significativamente il senso di appartenenza al Gruppo.

Promozione dei valori del Gruppo tra i neo – assunti

Trasmettere i valori di Italianità e Made in Italy in un contesto fortemente internazionale come quello in cui opera il Gruppo rappresenta un'importante sfida. Affinché questi valori possano essere interiorizzati e promossi in egual misura da tutti i dipendenti, a prescindere dalla loro provenienza geografica, TOD'S ha avviato da qualche anno il programma Italian Orientation, che offre, ad alcuni nuovi assunti del mondo retail un'opportunità di formazione aziendale

abbinata ad un percorso culturale.

Il programma dedicato ai dipendenti italiani, ha una durata di tre giorni e consente la visita ai siti produttivi delle Marche e agli uffici Corporate di Milano. Per i dipendenti delle sedi estere del Gruppo, invece, il programma ha una durata di cinque giorni e, oltre alla visita ai siti produttivi e alle sedi direzionali, inizia con la visita di Roma e del Colosseo e termina con la visita di Villa Necchi a Milano.

Tale iniziativa è rivolta a tutti gli store manager e ai più meritevoli store manager assistant e sales assistant. Alternando attività culturali a momenti di svago, i dipendenti delle sedi estere hanno così la possibilità di immergersi completamente nella cultura e nello stile di vita italiano, facendo esperienza diretta dei valori che caratterizzano TOD'S, tanto nella gestione delle attività quanto nel rapporto con i Clienti.

Il programma, rappresenta un'esperienza unica anche per il personal e italiano, che ha modo di interagire con i colleghi provenienti da tutto il Mondo in un'ottica di reciproca condivisione di culture, a conferma del continuo impegno di TOD'S nella creazione di un gruppo di persone sempre più coeso e internazionale.

Pari opportunità e non discriminazione

Nella gestione delle proprie persone, il Gruppo si basa sui principi di diversità e multiculturalità: la possibilità di collaborare con persone di diverse nazionalità, con background culturali e professionali eterogenei, è di fondamentale importanza per una realtà internazionale come TOD'S.

Nella promozione di tali principi risiede la capacità delle persone del Gruppo di interagire efficacemente, ottimizzando lo svolgimento quotidiano delle attività. Al contempo, l'eterog eneità dell'organico del Gruppo rappresenta anche uno strumento prezioso per comprendere e rispondere al meglio alle esigenze peculiari dei diversi mercati.

La volontà del Gruppo di rispettare tali valori è ribadita anche all'interno del Codice Etico, dove il Gruppo dichiara di assicurare il rispetto delle diversità e delle pari opportunità a qualsiasi livello dell'organizzazione, secondo criteri di merito e senza discriminazione alcuna legata a fattori quali età, sesso, orientamento sessuale, razza, lingua , nazionalità, opinioni politiche e sindacali e credenze religiose. Al 31 dicembre 2019, la presenza femminile si attestava a circa il 65% dell'organico complessivo del Gruppo.

La rilevante presenza femminile si riscontrava all'interno di tutte le Region del Gruppo. Inoltre, negli inquadramenti professionali apicali (dirigenti e quadri) uomini e donne risultavano equamente distribuiti, pur con una lieve preponderanza femminile (57%).

Anche l'offerta di forme contrattuali part-time avvalora l'impegno del Gruppo nell'ambito delle pari opportunità: al 31 dicembre 2019, il 7,3% dei dipendenti del Gruppo beneficiava di tali contratti. Il Gruppo offre, inoltre, ai propri dipendenti la possibilità di usufruire dei congedi parentali, nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti nei diversi Paesi.

Infine, nel Gruppo i dipendenti appartenenti a categorie protette al 31 dicembre 2019 risultavano pari a 111 (mentre erano 108 al 31 dicembre 2018). Sono state stipulate, inoltre, delle convenzioni con alcuni Centri per l'Impiego, volte all'inserimento progressivo di tali figure nelle società del Gruppo.

Remunerazione e benefit

Le politiche di remunerazione del Gruppo TOD'S sono anch'esse incentrate sui valori di pari opportunità ed equità e sono finalizzate a valorizzare le competenze di ciascun dipendente. Ogni anno, le società del Gruppo strutturano politiche di remunerazione meritocratiche, con il diretto coinvolgimento dei manager, che sono chiamati a individuare le risorse sulla quali impegnare la crescita salariale. Inoltre, ad integrazione della componente salariale, con la medesima cadenza annuale, il Gruppo elabora piani di retribuzione variabile ( MBO - Management by Objectives), che vengono assegnati al management sulla base degli obiettivi raggiunti nel corso dell'anno. Con riferimento al livello salariale dei neo assunti, nei Paesi in cui opera il Gruppo TOD'S offre salari in linea o superiori rispetto al minimo previsto dalla legge o dalla contrattazione collettiva locale, sia per gli uomini che per le do nne.

2019 2018
Location significativa Uomini Donne Uomini Donne
Albania 1,00 1,00 1,07 1,07
Austria 1,08 1,06 1,12 1,09
Australia 1,10 1,10 1,16 1,16
Belgio 1,57 1,57 1,21 1,21
Canada n.a. 1,50 n.a. n.a.
Cina 1,21 1,21 1,24 1,24
Corea 1,15 1,15 1,27 1,27
Francia 1,29 1,29 1,26 1,26
Germania 1,26 1,26 1,28 1,28
Giappone 1,54 1,54 1,62 1,62
Hong Kong 1,93 1,93 2,23 2,23
India 2,15 2,15 4,18 4,35
Italia 1,30 1,28 1,23 1,23
Macao 2,10 2,03 2,24 2,24
Olanda 1,00 1,00 1,03 1,03
Regno Unito 1,17 1,17 1,29 1,29
Singapore 1,64 1,64 2,17 2,17
Spagna 1,22 1,22 1,75 1,75
Svizzera 1,07 1,07 1,07 1,07
Stati Uniti d'America 1,80 1,91 1,75 1,73
Ungheria 1,00 1,00 1,00 1,00

Rapporto tra lo stipendio base dei neo-assunti4 e lo stipendio minimo locale 5 , per location significativa di operatività

La componente salariale e di remunerazione del personale, invece, presenta lievi differenze tra uomini e donne in alcune categorie professionali (seppur in miglioramento rispetto all'anno precedente), di natura fisiologica in considerazione dei diversi ruoli e responsabilità ricoperti dai dipendenti.

Pur con alcune peculiarità a livello di singole Region, sia per il salario base, che per la remunerazione totale, i rapporti (sia per l'anno 2019 che per l'anno 2018) non mettono in luce particolari situazioni di disparità tra uomini e donne.

4 Per "salario base dei neo - assunti" si intende lo stipendio inferiore base corrisposto al neo - assunto nell'esercizio di riferimento.

5 Per "salario minimo locale" si intende il salario minimo previsto dalla contrattazione collettiva (ove applicabile) o dalle normative vigenti nei singoli Paesi in cui il Gruppo opera.

In Italia, in Europa e nelle Americhe, entrambi i rapporti risultano, nell'inquadramento professionale degli impiegati, lievemente sbilanciati a favore delle donne. Infine , con riferimento ai benefit offerti, il Gruppo cerca di ridurre al minimo le diseguaglianze e di uniformare l'offerta per tutti i dipendenti a prescindere dalla lo ro tipologia contrattuale e professionale. In un numero limitato di casi e di società del Gruppo, ai soli dipendenti full-time sono messi a disposizione benefit aggiuntivi di natura sociale e finanziaria: tra questi rientrano, ad esempio, assicurazioni sanitarie, assicurazioni sulla vita e contributi pensionistici.

Sviluppo dei talenti

La formazione dei dipendenti ha un ruolo cruciale nel successo presente e futuro del Gruppo: da un lato, rappresenta per i dipendenti un importante strumento di realizzazion e professionale e di valorizzazione; dall'altro, costituisce un prezioso mezzo per diffondere i valori e le strategie del Gruppo e per garantire le competenze della popolazione aziendale. Oltre ai programmi di induction offerti ai neo - assunti, TOD'S da sempre investe nel potenziamento delle competenze tecniche e professionali di tutti i dipendenti, offrendo loro corsi di formazione il più possibile customizzati sulla base delle specifiche esigenze del dipendente e dell'azienda.

Coerentemente con la strategia aziendale, uno dei cui capisaldi è "costruire un'organizzazione piena di talenti che possa contribuire con passione alla crescita aziendale", l'azienda si impegna in modo deciso e continuo sul tema della formazione, cercando costantemente di allinearsi alle competenze richieste dal mercato e dalle nuove tecnologie.

Nel corso del 2019, il Gruppo TOD'S ha erogato c irca 44.300 ore di formazione (in crescita di circa il 30% rispetto alle ore di formazione erogate nel 2018). Di queste, circa il 63% è rappres entato dalle ore di formazione retail, mentre il restante 37% è dedicato alla formazione corporate.

N. Ore 2019 2018
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Corporate 8.766 7.595 16.361 7.380 6.600 13.980
Retail 7.969 19.960 27.929 5.267 15.015 20.282
Totale 16.735 27.555 44.290 12.647 21.615 34.262

Ore di formazione erogate, per genere dei dipendenti e tipologia di formazione ( corporate e retail) 2019 – 2018

Formazione in ambito retail

Il Gruppo, in ambito retail, ha ideato alcuni percorsi di formazione denominati Sales Efficacy & Self Efficacy in CRM con l'obiettivo di rafforzare l'efficacia del processo di vendita. In particolare, la formazione è erogata attraverso metodologie di coaching alle figure strategiche come retail operation manager, store manager o assistant store manager in modo da poterli supportare nelle attività di gestione ma soprattutto di sviluppo delle risorse a loro dedicate, attraverso la creazione di piani di azione individuali sui singoli dipendenti che prevedono momenti di condivisione degli obiettivi e dei relativi feedback.

La tematica della multiculturalità è stata affrontata anche in ambito retail mediante attività focalizzate sull'accoglienza della clientela internazio nale, con l'obiettivo di migliorare non solo le competenze linguistiche ma soprattutto la comprensione di codici culturali da parte del personale di vendita, al fine di entrare in empatia con l'interlocutore, aumentando le vendite e fidelizzando il cliente. In particolare, i programmi formativi hanno sviluppato una maggiore comprensione della cultura cinese, russa ed araba.

In ambito di formazione corporate, il Gruppo, nel 2019, ha proseguito le attività volte all'allineamento delle competenze sia tecniche sia manageriali delle sue risorse, al fine non solo di incrementare la produttività e l'efficienza, ma anche di migliorare le relazioni interpersonali e il clima aziendale. A tal proposito è stato definito un calendario formativo aziendale, il " Tod's Educational Catalogue" (TEC), composto da diversi capitoli in ambito sia tecnico -specialistico sia manageriale, orientato allo sviluppo di soft skill. Per queste ultime, i temi significativi sono: cross - culturalità, team management, team building, leadership, comunicazione ed assertività. Particolare attenzione riveste la parte di formazione tecnica a tutti i livelli per allineare i processi aziendali alle nuove richieste del mercato, come ad esempio l'approccio omnichannel al cliente, l'e-commerce e la destagionalizzazione delle collezioni con uscita di prodotti nuovi in tempi più ridotti rispetto al passato.

Per quanto riguarda la formazione tecnico-specialistica, oltre al consueto impegno dedicato al miglioramento delle competenze linguistiche a tutti i l ivelli, in primis della lingua inglese, grande attenzione hanno ricevuto i temi relativi all'introduzione della nuova normativa europea sulla privacy, GDPR, e del suo impatto sui diversi dipartimenti aziendali nella gestione di banche dati. Infine, l'allineamento delle competenze digitali a tutti i livelli ha rivestito e continuerà a rivestire un'importanza strategica, prevedendo una formazione specifica nelle diverse aree aziendali. Sono stati realizzati diversi workshop inerenti un nuovo modello di controllo industriale basato sull'uso integrato dei cicli di produzione, con la partecipazione dei k-user in prima battuta, e in seguito di tutti coloro che sono coinvolti nei processi oggetto della review, compreso il personale tecnico e blue collar. Tali attività hanno l'obiettivo di condividere e formare circa l'applicazione pratica del nuovo modello di controllo industriale implementato, il quale ha prodotto effetti anche a livello organizzativo, rendendo necessaria una re -ingegnerizzazione dei processi.

Nel corso del 2019 sono stati svolti anche corsi di formazione al personale operante nel comparto logistico, per il riconoscimento di specifiche certificazioni.

Inoltre è proseguito l'investimento nell'individuazione e nella formazione di figure di artigiani attraverso un percorso di "Train the trainer". Il progetto ha favorito sia il processo di apprendimento di nuovi artigiani tirocinanti o apprendisti sia un costante aggiornamento delle metodologie in uso, grazie alla diffusione degli standard qualitativi delle materie prime, dei semilavorati in uso e dei processi produttivi.

Nel corso del 2019 è proseguita l'attività custom made di creazione di programmi formativi specifici per gli stores del Gruppo. L'attività ha avuto come principale obiettivo il consolida mento della cultura aziendale, lavorando sulle competenze relazionali e sull'auto -efficacia delle persone.

L'azienda ha avviato un percorso di potenziamento delle competenze di CRM delle diverse figure coinvolte nelle attività di Clienteling sia in Italia che all'estero, con particolare attenzione ai ruoli strategici nel canale retail degli Ambasciatori del Brand, consolidandone l'efficacia e la consapevolezza nelle fasi cruciali della cerimonia di vendita. Questo percorso, attraverso il monitoraggio di alcuni KPI e dell'evoluzione dei comportamenti relazionali con i clienti, ha inoltre permesso di misurare i cambiamenti intervenuti nelle prestazioni e nei risultati e con essi la capacità di impattare sul traffico del punto vendita.

L'omnicanalità, quale tema particolarmente rilevante per la formazione manageriale, è stata oggetto di uno specifico approfondimento per il Top management al fine di valutare come questo nuovo approccio possa diventare un'opportunità aziendale rilevante. Durante tale attività di formazione sono stati approfonditi anche i temi relativi ai big data e all'evoluzione dell'organizzazione rispetto agli strumenti di trasformazione digital e in essere.

In merito all'omnicanalità, il Gruppo TOD'S sta adottando approcci formativi all'avanguar dia, attraverso l'implementazione, nel corso degli ultimi anni, di numerosi progetti. Il progetto BTOD's, rivolto agli Ambasciatori del Brand ne è una prova, quale iniziativa che consente, attraverso l'uso di nuove tecnologie e sistemi di realtà aumentata, di far vivere ai partecipanti un'esperienza di acquisto dal punto di vista del cliente. Tale approccio formativo per la vendita in negozio - oltre ad assicurare ad ogni singolo cliente un'esperienza "tagliata su misura" - è in grado di fornire un valido supporto alla produttività del punto vendita stesso.

Per monitorare e favorire il continuo miglioramento delle competenze dei propri dipendenti dell'area retail, il Gruppo valuta periodicamente le performance degli stessi, al fine di poterne definire gli obiettivi individuali e garantire un adeguato percorso di crescita.

Nel corso del 2019 il 53% dei dipendenti è stato sottoposto a valutazione della performance (sostanzialmente in linea rispetto al 55% dell'anno precedente). In tale ambito, si conferma l'impegno del Gruppo finalizzato all'implementazione di un sistema di valutazione integrata, che sarà applicato come pilota al management italiano per poi essere esteso, successivamente, a tutta l'azienda (esclusi gli operai). Oltre a tali momenti formali di v alutazione della performance, il Gruppo si impegna a favorire il dialogo continuo tra responsabili e collaboratori, al fine di rendere possibile uno scambio costante di informazioni atte al miglioramento continuo dei livelli qualitativi di lavoro.

Con riferimento alle performance dei dipendenti retail, in particolare, al fine di stimolare il raggiungimento degli obiettivi di vendita, il Gruppo si è dotato di un programma di incentivazione, diverso per ogni Region, ideato per creare un equo sistema di compensi per lo staff dei negozi. In particolare, il piano prevede due strumenti incentivanti: le commissioni, per i sales assistant, pagate su base mensile e collegate al raggiungimento degli obiettivi di vendita, e i bonus, per il personale direttivo dei negozi, elargiti su base semestrale e collegati a valutazioni delle performance e ad indicatori di tipo qualitativo e quantitativo.

Nel corso del 2019 è stata condotta l'implementazione a livello DOS world-wide della digitalizzazione del processo di valutazione: il nuovo applicativo Digital Retail Performance Appraisal consente il monitoraggio e l'aggiornamento annuale sia della prestazione dei dipendenti sia della store evaluation dei singoli punti vendita sulla base di criteri basati, da un lato, su indicatori di performance quantitativi, e, dall'altro, su valutazioni qualitative periodiche.

Benessere delle persone

Il successo del Gruppo è strettamente collegato alla soddisfazione delle persone che vi lavorano e, per tale motivo, TOD'S mette tra gli obietti vi prioritari da perseguire, per generare valore nel lungo termine, il benessere dei dipendenti: questo è inteso non solo come realizzazione professionale, ma anche come possibilità di conciliare vita professionale e vita personale, in modo equilibrato e senza eccezioni. Molte sono le iniziative che la Capogruppo TOD'S S.p.A. intraprende in tal senso. In primis, TOD'S mette a disposizione delle proprie persone numerosi servizi presso l'headquarter del Gruppo, tra cui:

• un centro infanzia che accoglie a titolo gratuito i figli dei lavoratori dipendenti di età compresa tra i 2 e i 6 anni. L'accesso è destinato ai primi 28 bambini di una graduatoria redatta annualmente secondo criteri specifici;

• una palestra che consente ai dipendenti di accedervi liberamente e gratuitamente in orari prestabiliti (dopo le ore 17), fornendo la possibilità di seguire corsi in base ad una programmazione settimanale;

• un ristorante aziendale che fornisce ai dipendenti la possibilità di consumare il pranzo con prodotti biologici o a km 0 ad un costo ridotto grazie al contributo dell'azienda;

• una mediateca che consente ai dipendenti di poter usufruire, gratuitamente, di diversi titoli, tra cui libri e DVD.

A partire dal 2008, il Gruppo ha avviato in Italia il progetto "Welfare", volto al miglioramento del benessere dei dipendenti e delle loro famiglie. Anche nel 2019, tale progetto si è concretizzato in una serie di iniziative di sostegno economico, tra cui:

• il contributo annuo di 1.400 euro lordi per i dipendenti appartenen ti al CCNL Industria delle Calzature6 ;

• il contributo per le spese sostenute dai dipendenti per l'acquisto dei testi scolastici e universitari per i figli in età scolare, dalla scuola primaria all'università 7 ;

• l a copertura assicurativa a favore dei dipendenti e del relativo nucleo familiare che copre il costo di grandi interventi chirurgici ad alta specializzazione, le cure dentarie, lenti e materiali ottici, prestazioni diagnostiche ed analisi di laboratorio, visite specialistiche, "pacchetto maternità", specifici pacchetti di prevenzione (tra cui la prevenzione pediatrica, cardiovascolare, dermatologica, osteoporosi, etc.)8 .

Ai fini del continuo miglioramento del benessere dei dipendenti, obiettivo da sempre caro al Gruppo TOD'S, si segnala che, a partire dal 2018, la Capogruppo ha avviato un programma di assessment al fine di monitorare, migliorare e sviluppare le pratiche di gestione del personale in essere presso il Gruppo. Tale programma ha condotto il Gruppo TOD'S all'ottenimento del prestigioso riconoscimento della Certificazione "TOP employers Italia 2020" 9 .

La Certificazione "è il risultato di una ricerca svolta con metodologia indipendente e su dati oggettivi, che ha riconosciuto le eccellenze di TOD'S nelle condizioni di lavoro offerte ai dipendenti; nelle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendali; nelle strategie

6 I dipendenti part - time percepiscono il premio di euro 1.400 lordi riproporzionato alle ore effettive di lavoro prestate nell'anno di erogazione.

7 Tale contributo non è erogato ai dipendenti delle società Del. Pav. S.r.l. e Italiantouch S.r.l.

8 Tale copertura assicurativa non si applica ai dipendenti con contratto a tempo determinato e ai dipendenti delle società Del. Pav. S.r.l. e Italiantouch S.r.l., dove trova invece applicazione la copertura assicurativa prevista dal CCNL di categoria.

9 Top Employer Institute è l'ente di certificazione dell'eccellenza delle pratiche HR. Fondato nel 1991 e presente in Italia dal 2008. Riconosciuto a livello internazionale, l'istituto analizza e certifica le eccellenze delle condizioni di lavoro e politiche HR messe in atto dalle aziende.

di gestione HR, dimostrando così di essere un'azienda leader nell'ambito HR, impegnata in un continuo miglioramento delle politiche e best practice in ambito HR"10 .

Il Gruppo ha impiegato i risultati delle analisi condotte per identificare le aree di maggiore interesse su cui incentrare una survey aziendale; tale iniziativa è stata avviata a gennaio 2019, attraverso un primo ciclo di interviste che ha coinvolto un campione selezionato tra i Top Manager. Tali interviste sono proseguite nel corso dell'anno e continueranno nel biennio successivo.

I risultati di tali interviste, unitamente al prosieguo delle analisi condotte nell'ambito del programma di assessment, guideranno il Gruppo TOD'S nella definizione di un piano di azione finalizzato alla continua ottimizzazione delle pratiche di gestione e sviluppo del personale (con un impatto diretto o indiretto sul miglioramento del clima aziendale).

Salute e Sicurezza

Il benessere dei dipendenti si basa anche sulla garanzia di adeguate condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in tutte le sedi in cui il Gruppo opera.

TOD'S dedica pertanto particolare attenzione alla gestione di tali aspetti, al fine di pr evenire e ridurre il più possibile il verificarsi di incidenti e infortuni. ed adempie alle prescrizioni e agli obblighi di legge in materia, sulla base delle peculiarità in vigore nei diversi Paesi in cui è presente.

Sebbene TOD'S allo stato attuale non abbia implementato un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro, il Servizio di Prevenzione e Protezione del Gruppo ha strutturato la propria attività in materia di salute e sicurezza e la relativa documentazione predisponendola in linea con le best practice di riferimento e in un'ottica di applicazioni future in tal senso.

Nel corso del 2020 sarà avviato il percorso volto all'implementazione di un sistema di gestione secondo la norma ISO 45001 : 2018 che avrà come ambito di applicazione iniziale l' headquarter, in quanto rappresentativo del comparto calzature, abbigliamento, logistica e commercio, prevedendo una successiva estensione agli altri siti produttivi.

Il monitoraggio e il miglioramento nel tempo dei requisiti di salute e sicurezza è svolto dal Gruppo attraverso il documento di valutazione dei rischi, uno strumento strutturato secondo un modello analogo per tutte le sedi.

I processi utilizzati per l'identificazione dei pericoli consistono, ad esempio, in sopralluoghi in ambienti di lavoro effettuati con il supporto di consulenti e tecnici esterni, colloqui con i lavoratori attraverso Dirigenti, Preposti e Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, indagini tecniche volte a determinare la presenza di agenti chimici e fisici nei luoghi di lav oro, analisi

10 Fonte: https://www.top-employers.com/it/companyprofiles/it/tods-s.p.a/.

ergonomiche per la determinazione dei rischi di sovraccarico biomeccanico o legati alla movimentazione a mano dei carichi. La quantificazione del livello di rischio corrispondente ai pericoli identificati avviene in modo distinto dipendentemen te che il rischio sia di natura infortunistica o sia relativo alla salute dei lavoratori. Per i primi infatti la determinazione del rischio si basa sulla matrice di probabilità e danno mentre per i secondi il Gruppo agisce attraverso la determinazione dei livelli di esposizione dei lavoratori, confrontati poi con i valori di azione e limite proposti dal D.Lgs. 81/08 o da altre norme nazionali o internazionali.

La qualità dei processi di identificazione dei pericoli sul lavoro e di valutazione dei rischi è garantita dal controllo diretto svolto dal Servizio di Prevenzione e Protezione, attraverso degli addetti specializzati (ASPP). Presso i siti produttivi gli ASPP sono identificati in genere negli addetti alla manutenzione, per garantire il maggior contatto possibile con la realtà lavorativa, nonché adeguata preparazione tecnica per far fronte alle segnalazioni. Qualora siano coinvolti consulenti esterni, il Gruppo regolamenta la tutela dei dati sensibili secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Sulla base delle risultanze del processo di valutazione, qualora emergano fattori di rischio, il Gruppo svolge interventi di ottimizzazione immediati o programmati all'interno del Piano di miglioramento. Nel caso in cui emerga la necessità di introdurre modifi che che comportino l'introduzione di nuovi rischi per la salute o la sicurezza dei lavoratori (come ad esempio nuove sostanze o miscele chimiche utilizzate in produzione / prototipia, nuove attrezzature di lavoro o impianti) queste vengono sottoposte a controllo preliminare da parte del Servizio di Prevenzione e Protezione e quindi dallo stesso validate o sottoposte a correzioni.

È inoltre presente un comitato direttivo composto da datori di lavoro del Gruppo, RSPP, ASPP e Medici Competenti, che si riunisce con cadenza almeno annuale in ogni sito produttivo.

Ai fini di un miglior presidio della tematica, inoltre, la Capogruppo TOD'S S.p.A. predispone reportistiche interne in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, che sono trasmesse, periodicamente, agli organi di controllo.

Nel corso del 2019, per quanto riguarda la formazione inerente la salute e la sicurezza, i temi strettamente obbligatori ex D. Lgs. 81/08, tra cui i pericoli sul luogo di lavoro, sono stati integrati con nuovi argomenti volti ad aiutare i dipendenti a gestire e/o prevenire eventuali situazioni di rischio o di pericolo. Un esempio ha riguardato la sicurezza in auto, mezzo indispensabile per un'ampia platea di dipendenti, relativamente alla quale, attraverso sessioni individuali e di gruppo fortemente coinvolgenti e aggreganti, è stato affrontato il tema della guida sicura predittiva e protettiva.

Il Gruppo ha, inoltre, promosso una serie di incontri dedicati alla cultura della prevenzione. Nello specifico, nel 2019 è stato organizzato presso l'headquarter, in collaborazione con l'Ospedale di Macerata-Unità Operativa Oncologica, un incontro dedicato alla prevenzione oncologica avente quale oggetto "Tumore al seno: le novità nella prevenzione e nelle terapie ".

TOD'S ha siglato una partnership con l'AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) al fine di favorire l'organizzazione presso le sedi direzionale TOD'S di Milano di giornate dedicate alla raccolta / donazione del sangue da parte dei dipendenti corporate e retail del c a p o l u o g o l o mb a r d o . N e l 2 0 1 9 s o n o state organizzate dal Gruppo in cooperazione con l'AVIS due giornate rispettivamente il 3 settembre 2019 e il 17 dicembre 2019, mentre sono già state pianificate ulteriori quattro iniziative per il 2020.

Nell'ambito dei programmi formativi, i lavoratori vengono istruiti per segnalare ai referenti preposti eventuali condizioni di pericolo, mancati infortuni o necessità di medicazioni; i preposti possono a loro volta comunicare direttamente con il Servizio di Prevenzione e Protezione e co n la Direzione HR, dipendente dalle necessità. Ai lavoratori è anche data la possibilità di effettuare eventuali segnalazioni agli RLS di sede, che garantiscono anonimato nelle comunicazioni, e possono usufruire del sistema di whistleblowing, che garantisce un canale informativo specifico e riservato, nonché la privacy del segnalante.

Nel corso del 2019, si sono registrati 44 casi di infortunio tra i dipendenti (in leggero aumento rispetto ai 36 casi registrati nel 2018), mentre non si sono registrati infortuni tra i collaboratori esterni 11. Si segnala, infine, l'impegno di TOD'S S.p.A. nell'addestramento e nella formazione in ambito di salute e sicurezza. Ciascun dipendente beneficia infatti di programmi di formazione focalizzati sulla prevenzione di infortuni e malattie professionali, erogati sia in aula che in modalità e - learning.

"Continua ad essere molto apprezzata l'idea, realizzata già da anni, nello stabilimento principale, di concepire una realtà a dimensione umana, con spazi dedicati non solo al lavoro, ma anche al benessere dei nostri collaboratori e dei loro figli".

Diego Della Valle

11 Laboratori esterni delle Divisioni calzature e pelletteria che hanno collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S.

4.2 Ambiente

Il Gruppo TOD'S pone grande attenzione al rispetto e alla tutela dell'ambiente, riducendo gli impatti ambientali legati allo svolgimento delle proprie attività, grazie all'ottimizzazione e razionalizzazione dei processi che possono avere effetti diretti sull'ecosistema.

Il Gruppo ritiene pertanto di primaria importanza la tutela dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile del territorio in cui opera, in considerazione dei diritti della comunità e delle generazioni future. Sono numerose le iniziative che ogni anno TOD'S intraprende in tale ambito: in particolare, il Gruppo è attivo nell'ideazione e nello sviluppo di progetti volti alla massimizzazione del risparmio e all'efficientamento energetico, sia nei propri siti produttivi che in quelli commerciali. Tale impegno si accompagna ad altri ambiziosi obiettivi, quali la gestione responsabile delle risorse idriche, il contenimento della produzione di rifiuti , oltre all'utilizzo di materiali provenienti da processi di riciclo per la realizzazione degli elementi di arredo all'interno degli store.

Politica Ambientale

Il Gruppo si impegna a proteggere l'ambiente, a prevenire l'inquinamento e ad utilizzare risorse sostenibili, riducendo e minimizzando l'impatto che le proprie attività di business generano su di esso, tanto nei siti produttivi quanto in quelli commerciali.

In tale contesto, il Gruppo TOD'S, nel corso del 2019, ha predisposto una Politica Ambientale (approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2020), al fine di rafforzare ulteriormente tali principi e accrescere le prestazioni ambientali .

Il Gruppo TOD'S, con l'adozione di tale Politica, non intende semplicemente soddisfare gli obblighi di conformità legati alle sue attività ma ha la ferma volontà di diminuire ulteriormente la sua impronta ambientale, migliorando al tempo stesso le sue prestazioni, perseguendo con forza i seguenti ambiziosi obiettivi:

  • riduzione ed ottimizzazione dei consumi energetici, anche ricorrendo all'autoproduzione ed all'impiego di energia da fonti rinnovabili;
  • riduzione delle emissioni generate direttamente dalle sue attività di business nel pieno sostegno alle politiche adottate con l'Accordo di Parigi , volte a contenere l'aumento delle temperature globali;
  • adozione di criteri di progettazione e costruzione dei propri edifici , orientati all'efficienza energetica e alla riduzione degli impatti ambientali;
  • riduzione della produzione di rifiuti nei siti produttivi, uffici, negozi e logistica distributiva, favorendo il riciclo degli stessi e la diminuzione dei quantitativi da conferire in discarica;
  • riduzione ed ottimizzazione dell'impiego di materiali in carta e plastica, con particolare attenzione al packaging, promuovendo anche il ricorso a soluzioni alternative sostenibili e plastic free;
  • adozione di un piano per la prevenzione e la gestione delle emergenze ambientali;
  • selezione di vettori logistici meno impattanti dal punto di vista ambientale, quando p ossibile;
  • progressiva eliminazione dal processo produttivo di alcune sostanze chimiche, benché consentite, nel rispetto dei termini di legge;
  • promozione della ricerca e dello sviluppo dei nostri prodotti in ottica eco compatibile, considerando l'intero ciclo di vita;
  • riduzione ed ottimizzazione del consumo idrico.

TOD'S in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo, ha inoltre avviato, nel corso del 2019, le attività propedeutiche all'implementazione, entro il 2020, del sistema di gestione ambientale ISO 14001: 2015, il cui perimetro di applicazione interesserà il complesso di Brancadoro: la sede centrale, lo stabilimento produttivo, il magazzino materie prime e l'outlet.

Interventi di efficientamento energetico nell'ambito dei servizi Information Technology

Il Gruppo TOD'S è da tempo attivo nell'identificazione, selezione e monitoraggio di progetti di efficientamento energetico nell'ambito dei servizi di Information Technology.

Il Gruppo, negli ultimi anni, ha inoltre proseguito un percorso di consolidamento, razionalizzazione e virtualizzazione dei server. Ad oggi, oltre il 90% dei server fisici sono stati convertiti in server virtuali, con apprezzabili benefici a livello di consumo energetico e relative emissioni di CO2.

TOD'S, inoltre, promuove attivamente il ricorso all'utilizzo di sale riunioni con sistemi di video - conference, al fine di limitare i viaggi di lavoro: ciò consente, da un lato, di ridurre gli impatti ambientali legati alle trasferte e, dall'altro, di migliorare la qualità della vita dei dipendenti.

Ad oggi, il Gruppo TOD'S si è dotato, in tutte le principali sedi a livello Mondo (da Milano a Tokyo), di 12 sale riunioni attrezzate con moderni impianti di video conferenza. La sensibilizzazione all'utilizzo di tali sistemi da parte dei dipendenti ha registrato, nel corso degli ultimi anni, una sensibile crescita. In tale ottica, nel corso del 2019, il Gruppo ha avviato un percorso di trasformazione digitale introducendo nuovi strumenti avanzati di collaborazione a distanza, come "Teams", che risulta essere disponibile per una popolazione di 1.800 utenti.

Nel corso degli ultimi anni sono state, inoltre, condivise con i dipendenti alcune buone prassi al fine di promuovere comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale.

Coerentemente con tale percorso, TOD'S ha ridotto il numero delle stampanti prevedendo la predisposizione di centri stampa dedicati, nonché razionalizzando i device mediante l'installazione di dispositivi multi - funzione, in grado, con un unico apparecchio, di stampare, copiare e scansionare, con conseguenti evidenti risparmi energetici e semplificazioni delle attività di manutenzione. Le apparecchiature esistenti sono, inoltre, progressivamente sostituite con dispositivi a più basso consumo energetico.

Nel corso del 2019, in continuità con gli anni precedenti, TOD'S ha continuato lo sviluppo di numerose iniziative inerenti la digitalizzazione e l'ottimizzazione dei processi aziendali, al fine di ridurre progressivamente gli impatti ambientali e minimizzare l' impiego di risorse e materiali di consumo, tra le quali a titolo esemplificativo:

• estensione, per i quattro brand del Gruppo, a tutti gli show-room italiani e europei, della digitalizzazione delle procedure di emissione degli ordini di acquisto e di sott oscrizione della relativa documentazione da parte della clientela;

• prosecuzione delle iniziative di digitalizzazione dell'attività di reportistica, a valle del controllo qualità dei prodotti finiti;

• digitalizzazione delle attività di reportistica reda tta a valle del controllo qualità delle materie prime pellame;

• estensione alla Francia delle procedure inerenti l'intero processo di business travel;

• procedure di digitalizzazione, a livello Mondo, dei coupon per la raccolta dei dati di contatto della clientela da parte delle boutique.

Il percorso di digitalizzazione e ottimizzazione dei processi proseguirà anche nei prossimi anni attraverso l'implementazione di ulteriori iniziative progettuali.

Gestione responsabile delle risorse 12

Consumi energetici

Nel corso del 2019, i consumi di energia elettrica del Gruppo TOD'S si sono attestati a 123.666 GJ (in diminuzione di oltre il 6% rispetto all'anno precedente), mentre i consumi di gas naturale sono stati pari a 19.443 GJ (in calo di circa il 28% rispetto all'esercizio 2018).

La riduzione dei consumi di energia elettrica è legata agli ulteriori interventi di riqualificazione energetica degli impianti di illuminazione realizzati nei vari siti ed alla migliore gestione derivante dall'implementazione del nuovo sistema di monitoraggio dei consumi per tutti i siti industriali. Mentre tra i motivi del rilevante decremento del consumo di gas naturale nel 2019 rispetto all'anno precedente si segnalano gli interventi di efficientamento energetico presso i siti dell'headquarter di Brancadoro aventi ad oggetto la realizzazione di impianti di acqua calda sanitaria, l'implementazione del nuovo sistema di monitoraggio che consente la razionalizzazione delle accensioni e la puntuale gestione delle temperature nonché, in minima parte, dalle condizioni climatiche più favorevoli.

Oltre all'ottimizzazione dei consumi energetici, l'impegno del Gruppo si è rivolto da diversi anni all'impiego di energia da fonti rinnovabili: si segnala, infatti, che TOD'S si è dotato di due impianti fotovoltaici, uno presso l'headquarter di Brancadoro, attivo a partire dal 2011, è l'altro presso lo stabilimento di Arquata del Tronto (entrato in funzione nel 2018). L'impianto di Brancadoro ha una potenza installata pari a 956,88 kWp, mentre que llo di Arquata del Tronto ha una potenza installata pari a 50 kWp. Nel corso del 2019, gli impianti hanno prodotto complessivamente circa 3.810 GJ di energia (in linea rispetto all'anno precedente), soddisfacendo rispettivamente circa il 15% del fabbisogno energetico dell'headquarter e circa il 20% del fabbisogno dello stabilimento di Arquata del Tronto. Nel 2019 il consumo di gasolio è stato pari a 1.315 GJ (in linea con l'anno precedente).

Sempre presso l'headquarter, TOD'S utilizza impianti geotermici per alimentare in modo sostenibile i sistemi di condizionamento.

Per quanto riguarda invece la riduzione dei consumi energetici relativi alla flotta auto del Gruppo, nel 2019 in Italia, per la prima volta, sono state utilizzate auto a limentate a gas metano.

12 In considerazione della reperibilità e della materialità dei dati, il perimetro considerato, pari a 4.815 dipendenti nel 2019, presenta la seguente limitazione: la produzione e lo smaltimento di rifiuti si riferisce al 99,1% del perimetro considerato.

Ove non disponibili in modo puntuale, i dati sono stati stimati.

Consumi energetici per tipologia (2019 - 2018)

Tipologia di consumi
energetici (GJ)*
2019 2018
Gas naturale 19.443 26.847
Gasolio 1.315 1.315
Diesel da autotrazione ** 12.696 12.384
Benzina da autotrazione ** 291 442
Energia elettrica *** 123.666 131.908
Totale 157.411 172.896

* Fattori di conversione 2019: gas naturale 1 m3 = 0,035303 GJ, gasolio 1 kg = 0,042877, diesel 1 kg = 0,04278 GJ, benzina 1 kg = 0,042817 GJ, energia elettrica 1kWh = 0,0036 GJ.

** Tali consumi fanno riferimento ai consumi della flotta auto aziendale (di proprietà e in leasing) del Gruppo. Nel 2018 tali dati (diesel da autotrazione e benzina da autotrazione) sono stati rendicontati nel calcolo delle emissioni di Scope 1.

*** Per il 2019 l'energia elettrica autoprodotta da fotovoltaico è pari a 3.811 GJ (3.825 GJ nel 2018), l'energia elettrica acquistata è pari a 119.8 97 GJ (128.051 GJ nel 2018) mentre l'energia reimmessa in rete equivale a 42 GJ (32 GJ nel 2018).

Anche nel 2019, l'impegno del Gruppo a favore della riduzione dei consumi energetici si è concretizzato in numerose iniziative che hanno riguardato principalmente l'Italia, dove, oltre all'headquarter, sono presenti anche i principali siti produttivi e logistici del Gruppo. Questo processo è il naturale proseguo dell'applicazione e gestione strutturata del piano di interventi di efficientamento energetico generato a seguito dell' audit energetico effettuato durante l'anno 2015, che, oltre a quanto richiesto dal D.Lgs. 102/2014, ha previsto l'anal isi dei consumi energetici di tutti i siti produttivi e logistici di proprietà. Nell'anno 2019 il Gruppo ha provveduto, nei termini previsti dal D.Lgs. 102/2014, alla diagnosi energetica per i siti più significati (Brancadoro, Comunanza e Monteprandone). I n tale ambito, TOD'S ha analizzato, in modo puntuale, i dati rilevati dal sistema di monitoraggio individuando delle potenziali azioni di efficientamento e ottimizzazione energeti ca (supportate da un business plan) da implementare nel triennio successivo. Il Gruppo ha inoltre, su base volontaria, esteso l'attività di monitoraggio agli atri siti produttivi mediante l'attivazione del "canale Enel" che consente di disporre dei dati di consumi del mese precedente. Analoga attività è stata realizzata per gli outlet di Agira (EN), Reggello (FI) e Serravalle Scrivia (AL).

TOD'S, come già avvenuto per i recenti interventi realizzati, si impegna nello sviluppo di iniziative che siano in linea con le specifiche linee progettuali predisposte al fine di ottenere edifici ad alte prestazioni energetiche, attraverso caratteristiche quali:

la coibentazione ad alta efficienza degli ambienti;

  • la realizzazione di impianti fotovoltaici;
  • l'utilizzo di impianti geotermici per la climatizzazione degli ambienti;
  • la sostituzione dell'illuminazione tradizionale con corpi illuminanti a LED.

L'impegno del Gruppo per la riduzione dei consumi energetici è confermato dalla prosecuzione, anche nel 2019, di iniziative di efficientamento energetico. Di primaria importanza il progetto, concluso nel 2019, finalizzato al monitoraggio dei consumi energetici relativi ai siti industriali attraverso specifici strumenti di misurazione (multimetri MID). Tale rete di strumenti ha consentito l'analisi puntuale dei consumi energetici e di identificar e appropriate azioni di razionalizzazione e ottimizzazione. Si segnalano, inoltre, gli interventi di efficientamento degli impianti di illuminazione, attraverso la sostituzione di ulteriori plafoniere presso l' headquarter con sistemi di illuminazione a LED oltre all'estensione di tali interventi presso i siti produttivi di Tolentino e Bagno a Ripoli - Loc. Vallina.

Il Gruppo è impegnato nella riduzione dei consumi anche all'interno degli store attraverso l'impiego della tecnologia LED per l'illuminazione dei locali e degli espositori presenti nelle aree di vendita.

Consumi idrici

Con riferimento ai consumi idrici, il Gruppo TOD'S è da sempre impegnato nel loro costante monitoraggio e provvede alla pianificazione di verifiche tecniche in caso di scostamenti significativi rispetto ai consumi storici. Nel 2019 i consumi idrici del Gruppo si sono attestati a circa 161 megalitri (di cui il 67% in aree "a stress idrico" 13), in aumento di circa lo 0,7% rispetto al 2018.

In considerazione della diversa tipologia di attività condotte, i consumi idrici del Gruppo sono quasi interamente imputabili alle sedi direzionali e ai siti produttivi del Gruppo a cui corrisponde la maggioranza dei dipendenti che fa uso igienico - sanitario dell'acqua, mentre solo una percentuale ridotta deriva dai DOS e dagli showroom. In relazione alle fonti impiegate, nel 2019 sono sostanzialmente allineate le percentuali di risorse idriche provenienti dal sottosuolo e quelle provenienti da acquedotto.

L'impegno a favore della gestione responsabile dell'acqua, oltre ad essere formalizzato all'interno delle linee progettuali adottate dall'headquarter, è avvalorato dalla decisione di impiegare, per tutti gli impianti di irrigazione (ove esistenti), acqua dal sottosuolo.

13 Lo stress idrico fa riferimento alla capacità o incapacità di soddisfare la domanda di acqua, sia umana che ecologica; può fare riferimento alla disponibilità, alla qualità o all'accessibilità dell'acqua, si basa su elementi soggettivi e viene valutato in modo diverso in base a valori sociali come la potabilità dell'acqua o i requisiti di accessibilità per gli ecosistemi ("CEO Water Mandate, Corporate Water Disclosure Guidelines, 2014").

Nel corso del 2019, sostanzialmente in linea con l'anno precedente, la quantità complessiva di acqua reimmessa in falda è stata stimata pari a 29 ,57 megalitri. In particolare, tali immissioni sono relative all'acqua che, prelevata dal sottosuolo, viene utilizzata come vettore termico per il funzionamento delle pompe di calore reversibili ad alto rendimento necessarie alla climatizzazione degli edifici. Tale acqua, utilizzata a ciclo chiuso, ritorna in una vasca tecnica che costituisce sia riserva idrica per l'irrigazione che per l'antincendio; quando questa vasca raggiunge la massima capienza, l'acqua in eccesso viene reimmessa in falda.

Tipologia di fonti di
prelievo (megalitri)
2019 2018
Acqua dal sottosuolo 80,300 76,650
Acqua da acquedotto 80,651 83,262
Totale 160,951 159,912

Acqua prelevata per tipologia di fonte 14 (2019 - 2018)

Con riferimento all'acqua calda sanitaria necessaria per i servizi dell'headquarter (centro infanzia, ristorante aziendale, servizi igienici, ecc.), il Gruppo, al fine di ridurre i consumi di gas metano, ha completato, nel 2019, l'installazione di pannelli solari termici e pompe di calore elettriche rilevando, sin dall'avvio, una riduzione dei consumi di gas metano utilizzato come combustibile per le centrali termiche.

Produzione e smaltimento dei rifiuti

Il Gruppo riconosce l'importanza di una gestione responsabile dei rifiuti prodotti in tutte le attività e cerca di favorire, ove possibile, il riciclo dei rifiuti, al fine di diminuire i quantitativi da conferire in discarica. Nel corso del 2019, il Gruppo TOD'S ha prodotto circa 3.230 tonnellate di rifiuti. L'aumento di circa il 70% rispetto al 2018 è riconducibile in gran parte alla relocation degli uffici, showroom e boutique del complesso di Omotesando in Giappone. I rifiuti non pericolosi costituiscono la quasi totalità, attestandosi al 99,8 7% del totale dei rifiuti generati (in lieve calo rispetto al 2018).

Per quanto concerne i metodi di smaltimento, si sottolinea che oltre il 35% dei rifiuti generati dal Gruppo è stato destinato ad operazioni di messa in riserva, al fine di essere successivamente

14 L'acqua sfruttata per il processo di condensazione, non essendo alterata nelle sue proprietà, non è considerata acqua reflua e pertanto i quantitativi reimmessi in falda vengono sottr atti dai prelievi. Il dato relativo al quantitativo di acque sotterranee riportato nella tabella è decurtato del quantitativo di acqua reimmessa in falda.

sottoposto ad una operazione di recupero. Il quantitativo di rifiuti smaltito in discarica è stato generato all'interno degli store e dagli showroom esteri.

Tipologia di 2019 2018
rifiuti prodotti
(ton)
Pericolosi Non
pericolosi
Totale Pericolosi Non
pericolosi
Totale
R13* 0,8 1.128,7 1.129,5 5,7 1.005,4 1.011,1
D15* 3,1 89,8 92,8 1,7 98,9 100,7
D8 e D9* - 42,8 42,8 - 38,3 38,3
R4* - 2,3 2,3 - 1,8 1,8
R5* - 0,7 0,7 - 0,6 0,6
Discarica - 1.849,0 1.849,0 - 618,0 618,0
Totale 3,9 3.113,3 3.117,2 7,4 1.763,0 1.770,4

Tipologia di rifiuti prodotti (2019-2018)**

* R13: messa in riserva per successiva operazione di recupero; D15: deposito preliminare prima di un'operazione di smaltimento; D8 e D9: trattamen to biologico e trattamento chimico fisico; R4: recupero di metalli; R5: riciclo/recupero di altre sostanze inorganiche.

** I dati del 2018 e del 2019 non includono i dati della società Italian Touch Srl.

** I dati del 2018 e del 2019 riportati in tabella non includono i rifiuti prodotti nei siti produttivi di Albania e Ungheria. Tali valori risultano, tuttavia, rendicontati all'interno del paragrafo riportato nel seguito della tabella.

Consapevole dell'importanza di ridurre la produzione di rifiuti, anco r prima di individuare strategie volte al riuso e riciclo dei rifiuti, il Gruppo TOD'S si è impegnato in maniera sempre più concreta a ridurre i quantitativi di rifiuti prodotti anche nel corso delle attività quotidiane diverse da quelle meramente produtti ve. In particolare, ai fini della riduzione dei consumi di salviette di carta, è stato avviato un progetto pilota per l'installazione presso alcune aree dell'headquarter di un sistema ad aria per l'asciugatura delle mani. Medesimo intervento è stato realizzato, nel 2019, nei servizi destinati alla clientela nelle " vendite F&F". Con riferimento alla riduzione dei quantitativi di rifiuti di plastica generati, anche nel 2019 in ulteriori aree ristoro dell'headquarter di Brancadoro i boccioni di plastica di acqua potabile sono stati sostituiti con erogatori di acqua filtrata. Stesso intervento ha riguardato il ristorante aziendale che eroga mediamente 600 pasti al giorno. Anche lo stabilimento di Bagno a Ripoli - Loc. Vallina è stato dotato di erogatori d'acqua mentre sono, allo stato attuale, in corso le valutazioni per i siti di Arquata del Tronto, Comunanza e Monteprandone dove al momento è stata analizzata, con esito positivo, la qualità dell'acqua erogata dall'acquedotto.

Dopo l'avvio di un progetto pilota in alcune aree direzionali dell'headquarter è in fase di completamento l'installazione di sistemi per la raccolta differenziata presso le aree di Brancadoro.

Nel corso del 2020, il Gruppo implementerà un software per la gestione dei rifiuti (formulari, registri, MUD) che consentirà il monitoraggio dell'intera filiera compresi gli smaltitori e gli impianti di conferimento.

Ai quantitativi riportati nella tabella precedente vanno aggiunti, per l'anno 2019, circa 0,40 tonnellate di rifiuti pericolosi e circa 114,3 tonnellate di rifiuti non pericolosi generati nei siti produttivi di Albania e Ungheria (a fronte di un quantitativo generato per i medesimi siti produttivi, nell'anno 2018, pari a circa 0,79 tonnellate di rifiuti pericolosi e a circa 116,4 tonnellate di rifiuti non pericolosi). In considerazione delle attività in atto presso tali siti, tali quantitativi di rifiuti consistono principalmente in rifiuti urbani, scarti di pellame e materiali di imballo.

Consumo di materiali

Considerato l'ambito di operatività del Gruppo, l'impiego di materiale da ufficio e per il packaging dei prodotti è significativo e, per tale motivo, una gestione oculata di tali consumi è un altro importante punto di attenzione da parte del Gruppo nel suo programma di ottimizzazione e razionalizzazione degli impatti ambientali legati ai materiali utilizzati.

Il Gruppo privilegia l'impiego di materiali con caratteristiche di sostenibilità, soprattutto in termini di possibilità di essere riciclati, e provenienti da fonti responsabili; verifica, inoltre, se i propri fornitori siano in possesso di certificazioni in tale ambito.

KG
Tipologia di materiali 2019 2018
Carta A4 53.789 57.156
di cui FSC/PEFC 9.758 8.820
Carta A3 1.710 2.228
di cui FSC/PEFC 816 979
Shopping bag 323.467 220.439
di cui FSC 213.420 126.300
Scatole di cartone 564.423 516.500
Carta A5 (FSC) 1.002 830
Carta B5 (FSC) 9 12
Totale 944.400 797.167

Utilizzo dei principali materiali per tipologia (2019 - 2018)15

Lo 0% dei materiali rendicontati è rinnovabile.

15 Il maggior consumo di materiali registrato nel corso del 2019 (incremento del 18,5% rispetto all'anno precedente) è causato dal pieno consolidamento delle società Italian Touch Srl, Italian Touch Shanghai Trading Co. Ltd e Italian Touch USA Inc acquisite nel corso del 2018.

Emissioni di gas serra

La strategia del Gruppo, nell'ambito della tutela dell'ambiente e della riduzione degli impatti legati alle proprie attività, ha come obiettivo principale quello di ridurre le emissioni di inquinanti in atmosfera. Il Gruppo ha recentemente iniziato ad attuare il monitoraggio delle proprie emissioni di gas serra, la cui analisi consente di pianificare iniziative e progetti futuri per un costante efficientamento degli impatti sull'ambiente.

Nella tabella sottostante sono riportate le principali emissioni generate dal Gruppo. In conformità con quanto previsto dal Greenhouse Gas (GHG) Protocol, il principale standard di rendicontazione delle emissioni, queste sono state suddivise in diverse tipologie: in particolare, le emissioni di Scope 1 derivano dai consumi diretti di risorse da pa rte del Gruppo; le emissioni di Scope 2 sono associate alla generazione dell'energia elettrica e le emissioni di Scope 3 sono legate alla mobilità dei dipendenti.

Emissioni CO2 (2019 - 2018)16

Footprint (Ton CO₂) 2019 2018
Scope 1 2.138 2.538
Scope 2 13.831 14.883
Scope 3 3.333 3.326
Totale footprint di CO₂ 19.302 20.747

Come si può notare dalla tabella sopra riportata, il maggior impatto del Gruppo a livello di emissioni di CO2, per entrambi gli anni, si genera con riferimento allo Scope 217, pari a circa il 72% per entrambi gli anni.

16 Coefficienti utilizzati:

- per il gasolio e il gas naturale (Scope 1), sono stati utilizzati i fattori di conversione elaborati dalla European Environment Agency [EMEP/EEA Air Pollutant Emission Inventory Guidebook - 2016].

- per la benzina e per il diesel (Scope 1 e Scope 3), sono stati utilizzati i fattori di conversione elaborati dalla European Environment Agency [EMEP/EEA Air Pollutant Emission Inventory Guidebook - 2016] e i fattori di conversione calcolati dal DEFRA [ghg-conversion-factors-2019 update].

- per l'elettricità (Scope 2) sono stati utilizzati i fattori di conversione di Terna [Confronti internazionali - 2017] per il calcolo con il location-base method. Con riferimento al market-base method, invece, sono stati utilizzati i fattori di emissione relativi al "residual mix" (Fonte: AIB - 2018 European Residual Mix) ove disponibili; altrove, sono stati impiegati gli stessi fattori di emissione utilizzati per il calcolo con il location-base method.

- per i trasporti aerei e ferroviari (inclusi nello Scope 3), sono stati utilizzati i fattori di conversione calcolati dal DEFRA [ghg-conversion-factors-2019 update].

In considerazione delle reperibilità e materialità dei dati il perimetro considerato, pari a 4.815 dipendenti nel 2019, presenta la seguente limitazione: il calcolo dlelo Scope 3 si riferisce al 99,96% del perimetro considerato.

17 Emissioni di CO2 calcolate con il "Location-based method". Tuttavia, per il calcolo delle emissioni di CO2 dello Scope 2 sono state utilizzate entrambe le metodologie previste dai GRI Sustainability Reporting Standards. Con riferimento al "Market-based method", le emissioni totali di Scope 2 ammontano a 17.609 ton per il 2018 e 16.470 ton per il 2019.

Con riferimento agli stabilimenti produttivi, inoltre, è stato affidato ad un ente esterno il cal colo di altre emissioni inquinanti in atmosfera. In particolare sono stati calcolati i composti organici volatili (COV), gli ossidi di azoto (NOx) e gli ossidi di zolfo (SOx), come somma delle emissioni convogliate e di quelle diffuse. Per il calcolo, sono stati considerati gli stabilimenti produttivi presenti in Italia inclusi nei bilanci di massa, previsti per l'elaborazione del Piano Gestione Solventi. Il quantitativo di COV calcolato per il 2019 ammonta a 31,2 tonnellate, in aumento rispetto alle 27,3 tonnellate calcolate nel 2018. Con riferimento agli ossidi di azoto, sono stati calcolati per il 2019 circa 5 tonnellate di NOx (5,5 tonnellate nel 2018), mentre per gli ossidi di zolfo i quantitativi per il 2019 ammontano a 0,8 tonnellate di SOx (0,9 tonne llate nel 2018).

Trasporto e logistica 18

Stante la forte vocazione internazionale del Gruppo e la rete distributiva che si estende in modo capillare nei principali paesi del Mondo, il trasporto e la logistica dei prodotti rappresentano una componente inscindibile delle attività di approvvigionamento e distribuzione. Tenendo in considerazione che tali attività sono correlate alla soddisfazione del Cliente, il Gruppo si impegna nell'ottimizzazione degli impatti ambientali ad esse legati, pur nella volontà di mantenere intatta la qualità del servizio offerto.

Con riferimento alla distribuzione dei prodotti finiti, nel corso del 2019, l'ammontare di spedito si è attestato a circa 10.440 tonnellate, in aumento di circa il 3,5% rispetto al 2018. Il Gruppo si avvale di importanti partner logistici, per la spedizione via aerea, via mare e, soprattutto, su gomma dei propri prodotti.

Al fine di pianificare progetti di efficientamento dei consumi sempre più mirati nell'ambito dei trasporti e della logistica, il Gruppo TOD'S si impegna a monitorare in modo sempre più puntuale i propri impatti ambientali in ambito di trasporti e logistica, anche in collaborazione con i propri partner logistici. Tale impegno prevede, ove possibile, un maggiore ricorso a vettori meno impattanti dal punto di vista ambientale.

18 Ove non disponibili in modo puntuale, i dati sono stati stimati.

5. Solidarietà e Italianità

Più di tutti gli altri, è l'italianità che, sin dalle origini, ha plasmato l'essenza del Gruppo: i valori su cui TOD'S ha costruito la propria identità, ormai di fama inte rnazionale, sono quelli che ha fatto propri, con cura e abilità, attingendoli dal territorio italiano. Con grande riconoscenza, il Gruppo si impegna a restituire al territorio la medesima ricchezza che ha potuto prendere, attraverso il supporto alla comunità locale, soprattutto alle fasce più deboli, e l'impegno a favore dell'arte e della cultura del Bel Paese.

La solidarietà del Gruppo non si limita al solo territorio locale, nonostante sia lì che risiedono le sue radici: alla luce della sua forte internazionalizzazione, il Gruppo ha a cuore il benessere delle persone in senso più ampio e, per tale motivo, si impegna a condividere il valore generato in tanti anni di storia e di eccellenza attraverso la collaborazione a progetti e iniziative dal respiro internazionale.

5.1 Il sostegno del Territorio e del Sistema Paese

Il Gruppo TOD'S è da sempre attivo nel sostegno del Territorio nel quale opera e del Sistema Paese nel suo complesso, elementi indissolubilmente legati con la sua storia e i suoi v alori. Le numerose iniziative, che nel tempo si sono succedute, sono state da sempre contraddistinte dalle seguenti direttrici, che continuano a guidarne lo spirito:

• il sentimento di responsabilità nel restituire, con partecipazione e riconoscimento, all a comunità locale, dalla quale TOD'S attinge costantemente risorse, energie e competenze artigianali, parte dei profitti realizzati;

• l'impegno nel partecipare attivamente alla promozione e alla salvaguardia dell'italianità e della cultura italiana nel mondo, ingredienti essenziali del made in Italy e dell'operosità tipica del "fatto a mano" che caratterizzano l'artigianalità quale uno degli elementi distintivi di TOD'S;

• il senso di responsabilità derivante dall'appartenere a una collettività, intesa in senso ampio, nella consapevolezza di poter fornire il proprio contributo ai più bisognosi, attraverso il supporto ad enti e associazioni presenti sul territorio nazionale e internazionale.

Il sostegno al Territorio

Il Gruppo ha inteso offrire un aiuto concreto alla comunità locale attraverso diverse iniziative nel tempo, rinsaldando il già forte legame con la stessa. Tra queste, di particolare rilievo risulta la decisione, deliberata dall'Assemblea dei soci della Capogruppo TOD'S S.p.A. nel 2012, di destinare una parte dei profitti realizzati dal Gruppo, pari all' 1% dell'utile netto, al sostegno di iniziative a favore delle fasce più deboli della popolazione locale.

Attraverso questa iniziativa, attiva sin dal 2012, il Gruppo ha avuto l'opportunità di coll aborare con molteplici associazioni di volontariato, sostenendole nella realizzazione dei loro progetti non solo dal punto di vista finanziario, ma anche da quello operativo, fornendo loro, con passione e concreta partecipazione, il supporto necessario per portare avanti nel tempo le iniziative intraprese. Tali associazioni realizzano, con incessanti sforzi e profonda dedizione, progetti in numerosi ambiti, tra cui la promozione dell'educazione e della formazione dei giovani, il sostegno alle fasce della popolazione che versano in condizioni disagiate e il supporto alle famiglie. Di seguito sono presentati i principali progetti intrapresi o portati avanti nel corso del 2019 con il contributo del Gruppo TOD'S.

Iniziative a favore delle famiglie

Insieme alle associazioni laiche e religiose presenti sul territorio ed in sinergia con le istituzioni territoriali, riunite nel "tavolo della solidarietà", il Gruppo, sin dal 2015, ha attivato una serie di interventi volti al supporto delle famiglie in situazioni di difficoltà.

Questi "tavoli della povertà" vengono organizzati in ogni singolo territorio, coordinando così al meglio il lavoro di tutte le associazioni che vi partecipano con riferimento alle situazioni di difficoltà di singoli cittadini o famiglie, mantenendo nei loro confronti anche un'attività di tutoraggio.

Le aree d'intervento sono quelle di Fermo, Civitanova Marche, Comunanza, Comunità Montana dei Sibillini oltre che Tolentino e San Severino Marche. Gli interventi riguardano diversi ambiti, tra cui il sostegno alimentare, la copertura delle spese mediche, l'acquisto di farmaci, il pagamento delle utenze domestiche, il contributo al pagamento dell'affitto o il supporto in situazioni di emergenza, come nel caso degli sfratti, oltre che iniziative a favo re dei giovani e inserimenti socio - lavorativi.

29.525 BENEFICIARI DI GENERI ALIMENTARI DI PRIMA NECESSITÀ OFFERTI NEL 2019

Nell'ambito del sostegno alimentare, il Gruppo contribuisce a finanziare un fondo a supporto dell'associazione denominata "Banco delle opere di carità Marche", punto di riferimento per il territorio marchigiano a partire dal 2013.

Il Banco delle opere di carità raggiunge, attraverso le associazioni convenzionate rappresentate dalle associazioni di volontariato (oltre 100 associazio ni nelle Marche), tutte le famiglie in condizione di bisogno, garantendo loro la fornitura mensile di generi alimentari di prima necessità.

Nell'anno 2019 sono stati distribuiti beni alimentari per una quantità totale di oltre 797.105 kg nonché prodotti di ortofrutta per una quantità pari a circa 212.265 kg.

In ambito sanitario, invece, le associazioni supportate da TOD'S sono attive nella copertura delle spese mediche sanitarie delle famiglie in difficoltà. Il Gruppo ha predisposto un fondo con l'obiettivo di aiutare le famiglie disagiate del territorio nell'ordinaria salvaguardia di un adeguato stato di salute e, ancor più, nel fronteggiare situazioni eccezionali ed impreviste. In particolare, è stato definito un protocollo di intesa diretto tra la struttu ra pubblica ASUR - Azienda Sanitaria Unica Regionale - e il Gruppo, volto alla copertura delle spese minime di ogni prestazione sanitaria, con la compartecipazione gratuita del personale medico in regime di attività libero professionale; tutto ciò al fine di garantire un'effettiva assistenza ai più bisognosi. Sono le associazioni ad individuare e segnalare di volta in volta i beneficiari delle iniziative.

Totale delle prestazioni messe a disposizione a partire dal 2017 fino ad esaurimento

ANALISI MEDICHE E SERVIZI DI TRASPORTO APPARECCHI ORTODONTICI VISITE SPECIALISTICHE ESAMI DI DIAGNOSTICA RADIOLOGICA

Interventi programmati per il supporto sanitario

Un progetto che si rivolge invece ai disabili e alle loro famiglie è "Il volo delle farfalle" , strutturato in una serie di interventi studiati e organizzati insieme ad un'associazione del territorio denominata "La Crisalide". Quest'ultima fornisce supporto a circa 200 famiglie provenienti principalmente dai comuni limitrofi alla sede del Gruppo di Sant'Elpidio a Mare.

La collaborazione con tale associazione, attiva dal 2002, prevede l'organizzazione di attività di varia natura, ugualmente finalizzate a una maggiore integrazione sociale dei ragazzi con disabilità. Tra le attività organizzate, rientr ano, ad esempio, la musicoterapia, i corsi di lettoscrittura, recitazione, informatica, ballo, cucina, canto, ritmica, musica, pittura creativa e bricolage, oltre alla realizzazione di piccoli orti e giardini e all'organizzazione di uscite di gruppo nel fine settimana. Sono, inoltre, offerte terapie occupazionali e appuntamenti con i pedagogisti.

Integrazione sociale - ragazzi con disabilità: principali risultati raggiunti (periodo: settembre 2018 - settembre 2019)

85 PERSONE COINVOLTE PER ATTIVITÀ 660 INCONTRI PER ATTIVITÀ 4.290 PRESTAZIONI EROGATE

Relativamente alla violenza di genere, invece, il Gruppo ha finanziato anche nel corso del 2019 diverse attività promosse dal centro antiviolenza "Percorsi Donna" della provincia di Fermo, coinvolgendo nel progetto i centri di Sant'Elpidio a Mare, Porto Sant'Elpidio e Fermo, in collaborazione con l'associazione On the road. Il supporto del Gruppo, coadiuvato da fondi regionali, ha permesso di potenziare i servizi già esistenti, ma soprattutto di ampliarne la ga mma. Le iniziative volte alla lotta alla violenza di genere si pongono l'obiettivo principale di supportare le donne nell'azione di denuncia degli abusi, fornendo loro ascolto e aiuto concreto dal punto di vista legale, psicologico ed economico. I centri si occupano inoltre di agevolare, ove necessari, i contatti tra le vittime di violenze da un lato e i servizi territoriali e le forze dell'ordine dall'altro. Dal 2017 è attiva una casa rifugio in cui si offre protezione e ospitalità alle donne che subiscono violenza e che si trovano costrette ad abbandonare la propria abitazione vivendo una situazione di pericolo per la propria incolumità e quella dei figli. Il Gruppo contribuisce infine all'implementazione di alcune attività di sensibilizzazione alla temati ca della violenza di genere, mediante interventi all'interno delle aziende e delle scuole.

Interventi contro la violenza di genere nel 2019

DONNE BENEFICIARIE DI SUPPORTO LEGALE DONNE BENEFICIARIE DI SUPPORTO PSICOLOGICO DONNE + 9 MINORI COINVOLTI IN EMERGENZE GRAVI GESTITE NELLA CASA RIFUGIO ORE DI INCONTRI NELLE AZIENDE E NELLE SCUOLE SULLA VIOLENZA DI GENERE INCONTRI PUBBLICI DONNE ACCOLTE AL CENTRO ANTIVIOLENZA DI CUI 44 "PRESE IN CARICO" DONNE USUFRUISCONO DEL GRUPPO DI SOSTEGNO

Iniziative a favore di giovani e anziani

Il Gruppo, a partire dal 2014, sostiene interamente un centro di aggregazione a Casette D'Ete ed un centro educativo pomeridiano a Comunanza, che offrono, durante l'intero arco della giornata, corsi e attività a titolo gratuito per tutte le fasce della popolazione. Durante la mattinata si organizzano attività dedicate agli anziani come la ginnastica posturale, mentre tutte le iniziative pomeridiane sono rivolte esclusivamente ai ragazzi con attività di arte, musica, mo vimento, creatività, oltre al supporto nello svolgimento dei compiti e alla sala giochi. Nelle ore serali il centro organizza, infine, numerosi corsi dedicati agli adulti tra cui corsi di inglese, informatica, fotografia, teatro, gruppi di lettura, pilates, zumba fitness e yoga.

La struttura viene, inoltre, utilizzata durante l'anno per l'organizzazione di eventi in collaborazione con le scuole e le associazioni culturali del territorio, quali convegni, dibattiti, incontri con autori, eventi formativi per insegnanti e ragazzi, feste a tema e attività di sostegno alla genitorialità.

Il supporto a giovani e adulti: principali risultati dell'anno 2019

75 ANZIANI COINVOLTI NELLE ATTIVITÀ MATTUTINE
130 RAGAZZI COINVOLTI NELLE ATTIVITÀ POMERIDIANE
180 ADULTI COINVOLTI NELLE ATTIVITÀ SERALI

Il Gruppo, particolarmente attento alle esigenze dei giovani e alla loro formazione, ha consentito la realizzazione di due ulteriori progetti a loro favore, primariamente finalizzati al loro inserimento nel mondo del lavoro. Il primo progetto offre la possibilità, agli studenti più meritevoli di un istituto alberghiero, di perfezionare sul campo le competenze acquisite in classe, lavorando per alcune settimane all'interno di prestigiosi ristoranti e hotel di diverse capitali europee.

La copertura completa delle spese di viaggio e di alloggio per i ragazzi è a carico del Gruppo. La formazione accademica in aula e il training on the job, inoltre, è integrata dalla partecipazione a laboratori ed esercitazioni volti al perfezionamento continuo delle loro abilità.

20/25 STUDENTI COINVOLTI ANNUALMENTE NELL'ESPERIENZA ESTERA

I medesimi studenti sono protagonisti anche di un secondo progetto, che li vede coinvolti, attraverso i laboratori di cucina, nella preparazione di pasti genuini e salutari da offrire per il pranzo, all'interno della scuola stessa, ad anziani in difficoltà segnalati dai servizi sociali del comune di Sant'Elpidio a Mare nelle Marche.

TOD'S si occupa dell'acquisto delle materie prime per la preparazione dei pasti, n onché dell'allestimento iniziale dei locali che ospiteranno gli anziani. Questo progetto, oltre a rappresentare un'importante occasione di formazione per i giovani, garantisce agli ospiti una corretta alimentazione, basata su appositi menù realizzati dai giovani e dai docenti.

50 PASTI AL GIORNO PREPARATI DAGLI STUDENTI

Sempre nell'ambito dei progetti scolastici, si segnala che nel corso dell'anno scolastico 2018 / 2019, alcuni studenti dell'indirizzo alberghiero con i relativi docenti sono stati coinvolti nella preparazione di pasti per studenti di altri indirizzi impegnati nei rientri pomeridiani. I pasti preparati quotidianamente sono in media 50. L'obiettivo del progetto è stato quello di calare i ragazzi in un contesto di ristorazione il più possibil e aderente alla realtà e, contestualmente, fornire un supporto alla scuola.

Il sostegno agli anziani rappresenta un altro importante obiettivo che il Gruppo continua a perseguire e si sviluppa attraverso una serie di progetti atti a fornire loro un sostegn o concreto da molteplici punti di vista: informativo, comunicativo, di servizio, assistenziale e promozionale.

Il Gruppo realizza le iniziative in collaborazione con Mondo Sociale APS, in stretta sinergia con il coordinamento provinciale e regionale oltre che con gli enti pubblici come ASUR e INCRA (Istituto Nazionale Riposo e Cura per Anziani). Nel corso del 2019, il Gruppo ha partecipato ad una progettualità che ha coinvolto molti dei 75 centri sociali delle province di Ascoli Piceno e Fermo e ha visto lo sviluppo di numerose iniziative finalizzate al benessere fisico e psicologico degli anziani, alla sensibilizzazione sul territorio in merito ai temi della condizione anziana e all'incoraggiamento di attività di socializzazione.

1.900 ANZIANI COINVOLTI NEL PROGETTO "MISSIONE BENESSERE" NEL 2019 78 ATTIVITÀ ORGANIZZATE PER GLI ANZIANI TRA CORSI, LABORATORI E CONVEGNI NEL 2019.

Il progetto "La fattoria sociale Montepacini" è un'esperienza pluriennale a carattere sociale che vede la collaborazione di genitori, volontari e diverse associazioni impegnate nella tematica della biodiversità, della filiera corta e della sostenibilità alimentare. Il Gruppo contribuisce a cofinanziare questa realtà al fine di garantire lo svolgimento di diverse attività, tra cui que lle portate avanti dal centro socio - educativo riabilitativo con 18 giovani / adulti disabili, quelle del centro estivo in campagna con oltre 150 bambini, i lavori agricoli e l'allevamento di animali da cortile, il recupero e la conservazione di semi anti chi e rari oltre al coinvolgimento nelle varie attività dei giovani richiedenti asilo politico (15 ragazzi dello SPRAR "Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati"). Tra le numerose attività, non manca la presenza di una squadra di calcio con i 23 ragazzi che frequentano il centro e partecipano anche ad un campionato. Tale iniziativa rappresenta un vero luogo di incontro, nonché il connubio tra convivialità e valorizzazione della collaborazione e del volontariato.

Centro Giovanile di Visso

Il Gruppo, nel corso del 2019, ha sostenuto la Parrocchia Maria Santissima di Visso (a cui è affidata la parte esecutiva del Progetto) mediante la stipula di una convenzione ed un'apposita donazione a copertura totale delle spese da sostenere per la realizzazione del Centro Giovanile di Visso. Tale intervento prevede la realizzazione di un centro di aggregazione giovanile in prossimità ed a servizio della popolazione alloggiata presso le strutture abitative di emergenza oltre che per i giovani e l'intera comunità del luogo.

Un sostegno concreto: stabilimento Arquata del Tronto

Un altro segno tangibile dell'impegno del Gruppo TOD'S nel sostegno al Territorio riguarda la decisione di sostenere la popolazione della cittadina marchigiana di Arquata del Tronto e delle zone adiacenti, interessate dal terremoto del 2016.

Per dare un segnale tangibile di speranza e possibilità, TOD'S ha scelto di realizzare ad Arquata un nuovo stabilimento che impiega giovani della zona. Lo stabilimento realizzato su un terr eno di circa 5.000 mq è stato inaugurato il 20 dicembre 2017 e ha una capacità di circa 100 unità. Costruito in meno di un anno, ha impiegato da subito 30 persone, che hanno così potuto ricostruire un futuro nella loro terra. Ad oggi, sono operative 46 persone.

I giovani hanno iniziato le attività di formazione presso gli stabilimenti TOD'S ben prima dell'inaugurazione dello stabilimento. Il progetto ha permesso non solo di fornire un concreto aiuto a mantenere vivo il tessuto del territorio, ma anche di d are un segnale di speranza alla popolazione locale che ancora oggi, vive le conseguenze di tale sisma.

Si segnala che lo stabilimento è stato impiegato, nel corso del 2019, per la produzione delle collezioni Tod's No_Code.

Il Gruppo, consapevole del proprio ruolo, ha riposto speciale impegno nella realizzazione di questo progetto: uno degli obiettivi perseguiti, è stato anche quello di essere da esempio per altri imprenditori nel voler investire su questi territori.

Ciò, oltre a offrire una risposta positiv a a una situazione critica come quella di una comunità in difficoltà, può contribuire a dare un segnale positivo anche a livello internazionale, evidenziando la presenza di un tessuto economico reattivo e in fermento.

Iniziative a sostegno del patrimonio artistico e culturale dell'Italia

Il sostegno della cultura italiana e la valorizzazione dell'italianità e dell'immagine dell'Italia nel mondo sono altri importanti obiettivi del Gruppo TOD'S, che si impegna in numerose iniziative volte alla tutela e alla promozione del patrimonio storico e culturale italiano, con l'intento di consolidare l'alta reputazione del Paese e promuoverne l'immagine e la diffusione dei suoi valori. Nel corso del 2011, il Gruppo si è impegnato a finanziare, in collaborazione con i l Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, una serie di opere di restauro del Colosseo, per un valore complessivo pari a 25 milioni di euro.

Nel corso del 2016 si è conclusa, la prima fase degli interventi programmati, con il completamento del restauro del prospetto settentrionale e del prospetto meridionale e con la posa in opera delle cancellate perimetrali, che ha permesso di restituire ad antico splendore l'immagine di uno dei principali e più noti simboli del patrimonio artistico e culturale italiano.

Alla fine del 2018 sono stati avviati i lavori relativi alla seconda fase, che si concluderanno, sulla base dell'ultimo piano dei lavori comunicato dal Ministero, entro il primo semestre del 2020.

I lavori proseguiranno con l'avvio dell'ultima parte degli interventi programmati, che comprendono la realizzazione di un Centro Servizi e il restauro conservativo degli ambulacri.

Con lo stesso intento di valorizzare la cultura italiana e il Made in Italy, nonché la promozione dell'arte contemporanea, il Gruppo TOD'S sostiene due emblemi di Milano: il Teatro alla Scala e il Padiglione di Arte Contemporanea (PAC).

Il Gruppo è orgoglioso di essere Socio Fondatore Permanente della Fondazione Teatro all a Scala, prestigiosa istituzione di assoluta rilevanza internazionale destinata alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale e, in particolare, di avere l'opportunità di sostenere un'offerta artistica di assoluta eccellenza, partecipando al raggiun gimento degli obiettivi di diffusione della cultura musicale nel Mondo. Con riferimento al Padiglione di Arte Contemporanea (PAC), invece, è in corso un accordo quadriennale con il Comune di Milano finalizzato al sostegno della realizzazione e promozione dell'attività di ricerca e di proposta del Padiglione, punto di riferimento imprescindibile del panorama internazionale a Milano, con un numero medio di ingressi, ad ogni mostra, pari a circa 27.000 persone.

È proseguito anche nel 2019 l'impegno di TOD'S a sostegno del Fondo Ambiente Italiano (FAI), fondazione nazionale senza scopo di lucro che dal 1975 opera con passione e entusiasmo per salvare dal degrado, restaurare e consentire la fruizione al pubblico di importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano, agendo per sensibilizzare le istituzioni e la collettività alla sua tutela. In particolare, è stato sviluppato un progetto di valorizzazione e restauro del Colle dell'Infinito. Nel cuore della regione Marche, questo luogo sempli ce, di quiete, intriso di bellezza e fascino, ha ispirato nel 1819 "L'Infinito", una delle più celebri liriche di

Giacomo Leopardi, maestro della poesia italiana. Un inno al profondo legame tra spazio e immaginazione, che celebra il grande valore e l'indissolubile unione tra territorio e cultura che rappresenta l'Italia nel mondo.

Il progetto ha compreso anche interventi sull'Orto delle Monache, con lo scopo di promuovere a livello nazionale e internazionale un percorso che valorizzi anc or di più il borgo di Recanati e la regione Marche.

Nel marzo 2019, inoltre, il Gruppo TOD'S ha supportato per il quinto anno consecutivo la realizzazione della mostra fotografica "Riscatti – Amico fragile" al PAC. Attraverso gli scatti, i disegni e le testimonianze ad opera di 9 adolescenti, la mostra ha raccontato il dramma del bullismo in tutte le sue forme, da parte di chi lo ha vissuto e lo sta vivendo tuttora. Il ricavato della vendita delle opere esposte ha contribuito a finanziare attività dedicate alle vittime di bullismo all'interno della Casa Pediatrica del dipartimento materno infantile dell'ospedale ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano.

Solidarietà verso la collettività

Un'altra importante collaborazione portata avanti dal Gruppo è quella con San Patrignano, comunità di recupero da dipendenze che accoglie ragazzi e ragazze a titolo gratuito. Il Gruppo TOD'S collabora dal 2016, con la comunità, alla realizzazione di collezioni ad hoc. In particolare, il Gruppo mette a disposizione gratuitamente materie prime e competenze artigiane, dando ai ragazzi la possibilità di creare collezioni di borse e pelletteria presso i loro laboratori. Nel corso

del 2019 grazie a tale progetto sono state realizzate due collezioni in collaborazione con l'artista tatuatore Lugosis e l'associazione di promozione sociale Cuba Lab. Il progetto continua a rappresentare una grande occasione per rafforzare l'importanza della formazione professionale, obiettivo imprescindibile della comunità. Tutti i ricavati dell'iniziativa, raccolti tramite la vendita dei prodotti sviluppati da questa collaborazione, commercializzati sia tramite sito e - commerce della comunità che presso l'outlet aziendale, sono stati devoluti alla Comunità.

Infine, oltre alle numerose iniziative, il Gruppo TOD'S, nel corso del 2019, ha continuato le attività di beneficienza, anche attraverso la donazione dei propri prodotti per aste di beneficienza. In questo ambito, hanno collaborato con il Gruppo diverse associazioni a scopo benefico, tra cui Fondazione Save the Children, Fondazione Francesca Rava, IEO, Fondazione Veronesi, CESVI, Fondazione Marcegaglia, Dynamo Camp, Telethon, Airc, Fondazione Walkabout, la Fondazione Breast Cancer Reasearch, Hawai Human Society, Fondazione Children Burns, Associazione Players Wives, l'associazione Mother Choice, la Fondazione Autistic Children Rescue e la Fondazione Sanfilippo.

6. Allegati

Suddivisione dei dipendenti suddivisi per inquadramento professionale e genere

31.12.18
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 36 22 58 37 21 58
Quadri 130 198 328 127 198 325
Impiegati 1.035 2.123 3.158 1.021 2.009 3.030
Operai 499 772 1.271 509 783 1.292
Totale 1.700 3.115 4.815 1.694 3.011 4.705

Suddivisione dei dipendenti per inquadramento professionale e fasce di età

31.12.19 31.12.18
N. persone <30 30-50 >50 Totale <30 30-50 >50 Totale
Dirigenti - 27 31 58 1 29 28 58
Quadri 5 280 43 328 6 279 40 325
Impiegati 803 2.098 257 3.158 814 1.999 217 3.030
Operai 200 682 389 1.271 222 736 334 1.292
Totale 1.008 3.087 720 4.815 1.043 3.043 619 4.705

Suddivisione dei dipendenti per tipologia contrattuale e genere

31.12.19 31.12.18
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo indeterminato 1.470 2.592 4.062 1.430 2.483 3.913
Tempo determinato 230 523 753 264 528 792
Totale 1.700 3.115 4.815 1.694 3.011 4.705

Suddivisione dei dipendenti per tipologia professionale e genere

31.12.19 31.12.18
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full-time 1.634 2.830 4.464 1.627 2.730 4.357
Part-time 66 285 351 67 281 348
Totale 1.700 3.115 4.815 1.694 3.011 4.705

Suddivisione dei dipendenti per tipologia (corporate e retail) e per genere

31.12.19 31.12.18
N. persone Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Corporate 994 1.524 2.518 996 1.508 2.504
Retail 706 1.591 2.297 698 1.503 2.201
Totale 1.700 3.115 4.815 1.694 3.011 4.705

Suddivisione dei dipendenti per tipologia (corporate e retail) e fasce di età

31.12.19 31.12.18
N. persone <30 30-50 >50 Totale <30 30-50 >50 Totale
Corporate 333 1.551 634 2.518 361 1.596 547 2.504
Retail 675 1.536 86 2.297 682 1.447 72 2.201
Totale 1.008 3.087 720 4.815 1.043 3.043 619 4.705

Dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva *

31.12.19 31.12.18
Dipendenti Totale Totale
Coperti da contrattazione
collettiva
60,1% 63,5%

* Tali percentuali sono calcolate sul totale dei dipendenti al 31/12/2018 e al 31/12/2019, e sono da intendersi al netto dei Paesi ove la legislazione locale non prevede l'istituzione di accordi di contrattazione collettiva.

Dipendenti entrati - 2019

Region <30 30-50 >50 Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 63 171 68 187 8 24 139 382 13,9% 30,9%
Europa 77 146 49 96 4 15 130 257 49,2% 35,8%
Americhe 24 29 22 25 1 3 47 57 38,8% 49,1%
Greater China 61 145 52 170 - 1 113 316 50,9% 45,6%
Resto del Mondo 11 42 14 62 - 2 25 106 27,2% 30,1%
Totale 236 533 205 540 13 45 454 1.118 26,7% 35,9%

Dipendenti entrati - 2018

Region <30 30-50 >50 Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 73 158 63 172 7 33 143 363 14,6% 29,9%
Europa 95 186 51 112 4 146 302 51,0% 41,3%
Americhe 25 24 11 16 2 3 38 43 33,9% 39,4%
Greater China 69 121 50 118 1 119 240 52,2% 37,9%
Resto del Mondo 23 26 9 40 32 66 36,4% 20,5%
Totale 285 515 184 458 9 41 478 1.014 28,2% 33,7%

Dipendenti usciti - 2019

Region <30 30-50 >50 Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 43 134 60 191 13 38 116 363 11,6% 29,4%
Europa 73 144 48 132 8 18 129 294 48,9% 41,1%
Americhe 19 29 11 28 2 1 32 58 26,4% 50,0%
Greater China 62 82 79 148 - 2 141 232 63,5% 33,5%
Resto del mondo 14 19 18 46 - - 32 65 34,8% 18,5%
Totale 211 408 216 545 23 59 450 1.012 26,5% 32,5%

Dipendenti usciti - 2018

Region <30 30-50 >50 Totale Turnover
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Italia 57 135 53 171 19 53 129 359 13,2% 29,5%
Europa 96 193 53 128 6 149 327 52,1% 44,6%
Americhe 32 19 12 17 1 4 45 40 40,2% 36,7%
Greater China 59 117 45 100 1 104 218 46,1% 34,4%
Resto del mondo 14 30 15 36 1 30 66 34,1% 20,5%
Totale 258 494 178 452 21 64 457 1.010 27,0% 33,5%
2019 2018
Region N. di infortuni
sul lavoro
registrabili
N. di infortuni sul
lavoro con gravi
conseguenze (ad
esclusione dei
decessi)
N. di decessi a
seguito di
infortuni sul
lavoro
N. di infortuni
sul lavoro
registrabili
N. di infortuni sul
lavoro con gravi
conseguenze (ad
esclusione dei
decessi)
N. di decessi a
seguito di
infortuni sul
lavoro
Italia 29 0 0 21 0 0
Europa 5 0 0 5 0 0
Americhe 4 0 0 7 0 0
Greater China 6 0 0 3 0 0
Resto del Mondo 0 0 0 0 0 0
Totale 44 0 0 36 0 0

Numero di infortuni sul lavoro registrati*

* Dalla presente DNF è stato stabilito di procedere con la rendicontazione dei dati relativi agli infortuni adottando il nuovo Standard GRI 403, pubblicato dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2018 in sostituzione della versione pubblicata nel 2016 e utilizzata per la DNF 2018. A fini comparativi, i dati relativi al 2018 sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente DNF a seguito dell'aggiornamento dello Standard GRI 403. Per i dati storici precedentemente pubblicati, si rimanda alla DNF 2018.

Numero di infortuni sul lavoro registrati - Collaboratori esterni – 2019 *

N. Infortuni sul lavoro
N. Infortuni sul lavoro
registrabili
con gravi
conseguenze (ad
esclusione dei
decessi)
N. Decessi a seguito
di infortuni sul
lavoro
Totale 0 0 0

* In coerenza con quanto dichiarato nella DNF 2018, nel corso del 2019 il Gruppo TOD'S ha avviato un processo per la raccolta dei dati presso i datori di lavoro dei laboratori esterni delle divisioni calzature e pelletteria che hanno collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S. Si segnala che il monitoraggio di tali informazioni è stato avviato durante il 2019; per tale ragione non è stato possibile reperire i dati relativi al 2018.

Tipologia di infortuni sul lavoro registrati - 2019

Region Contusioni /
Fratture
Ferite da taglio e
punture
Politrauma Ustioni Altre tipologie
di infortuni
lievi
Italia 9 7 9 0 4
Europa 5 0 0 0 0
Americhe 3 0 0 0 1
Greater China 2 0 0 0 4
Resto del Mondo 0 0 0 0 0
Totale 19 7 9 0 9

Tipologia di infortuni sul lavoro registrati - 2018

Region Contusioni /
Fratture
Ferite da taglio e
punture
Politrauma Ustioni Altre tipologie
di infortuni
lievi
Italia 11 7 1 0 2
Europa 5 0 0 0 0
Americhe 4 0 0 1 2
Greater China 0 0 0 0 3
Resto del Mondo 0 0 0 0 0
Totale 20 7 1 1 7

Indici di infortuni sul lavoro registrati*

2019 2018
Region Tasso di infortuni
sul lavoro
registrabili (a)
Tasso di decessi a
seguito di
infortuni sul
lavoro (b)
Tasso di infortuni
sul lavoro con
gravi conseguenze
(ad esclusione dei
decessi)(c)
Tasso di
infortuni sul
lavoro
registrabili (a)
Tasso di decessi a
seguito di
infortuni sul
lavoro (b)
Tasso di infortuni
sul lavoro con
gravi conseguenze
(ad esclusione dei
decessi)(c)
Italia 1,64 0 0 1,21 0 0
Europa 0,68 0 0 0,57 0 0
Americhe 1,76 0 0 3,61 0 0
Greater China 0,64 0 0 0,96 0 0
Resto del Mondo 0 0 0 0 0 0
Totale 1,06 0 0 1,02 0 0

* Alcuni dati, ove non disponibili in modo puntuale, sono stati stimati.

(a) Il tasso di infortuni sul lavoro registrabili è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

(b) Il tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro è il rapporto tra i l numero totale di decessi a seguito di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

(c) Il tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

Indici di infortuni sul lavoro registrati - Collaboratori esterni - 2019 *

Tasso di infortuni sul lavoro
registrabili (a)
Tasso di decessi a seguto di
infortuni sul lavoro (b)
Tasso di infortuni sul lavoro
con gravi conseguenze (ad
esclusione dei decessi) (c)
Totale 0 0 0

* Alcuni dati, ove non disponibili in modo puntuale, sono stati stimati.

(a) Il tasso di infortuni sul lavoro registrabili è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

(b) Il tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro è il rapporto tra il numero totale di decessi a seguito di infortuni sul lavoro e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000.

(c) Il tasso di infortuni sul lavoro con gravi cons eguenze (ad esclusione dei decessi) è il rapporto tra il numero totale di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) e il totale delle ore lavorate nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000 .

In coerenza con quanto dichiarato nella DNF 2018, nel corso del 2019 il Gruppo TOD'S ha avviato un processo per la raccolta dei dati presso i datori di lavoro dei laboratori esterni delle divisioni calzature e pelletteria che hanno collaborato esclusivamente per il Gruppo TOD'S. Si segn ala che il monitoraggio di tali informazioni è stato avviato durante il 2019; per tale ragione non è stato possibile reperire i dati relativi al 2018.

Rapp. Donne su Uomini 2019
Stipendio base Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Dirigenti 0,80 0,97 - - -
Quadri 1,03 1,01 1,31 0,82 0,74
Impiegati 0,90 1,06 1,05 1,02 0,93
Operai 0,95 1,16 - -

Rapporto tra stipendio base femminile e maschile - 2019

Rapporto tra stipendio base femminile e maschile - 2018

Rapp. Donne su Uomini 2018
Stipendio base Italia
Europa
Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Dirigenti 0,84 1,07
Quadri 0,97 0,97 1,33 1,06 0,68
Impiegati 0,89 1,04 1,07 1,05 0,94
Operai 0,93 0,92

Rapporto tra remunerazione totale femminile e maschile - 2019

Rapp. Donne su Uomini 2019
Remunerazione
complessiva media
Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Dirigenti 0,66 0,95 - - -
Quadri 1,01 1,03 1,35 0,73 0,76
Impiegati 0,91 1,06 1,05 1,08 0,91
Operai 0,95 1,16 - - -

Rapporto tra remunerazione totale femminile e maschile - 2018

Rapp. Donne su Uomini 2018
Remunerazione
complessiva media
Italia Europa Americhe Greater
China
Resto del
mondo
Dirigenti 0,75 1,15
Quadri 0,96 0,99 1,39 0,96 0,72
Impiegati 0,89 1,03 1,07 1,00 0,92
Operai 0,93 0,92

Ore di formazione medie pro - capite, suddivise per genere ed inquadramento professionale dei dipendenti*

N. persone 2019 2018
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 16,5 10,5 14,2 7,2 6,5 7,0
Quadri 21,1 24,2 22,9 20,9 29,0 25,9
Impiegati 7,2 6,9 7,0 5,9 6,0 6,0
Operai 10,1 6,7 8,0 7,2 4,8 5,7
Totale 9,3 8,0 8,4 7,5 7,2 7,3

* I dati pro - capite del 2019 sono stati calcolati al netto di 3.686 ore di formazione retail, non disponibili nella suddivisione per inquadramento professionale.

Dipendenti appartenenti alle categorie protette, suddivisi per inquadramento professionale e genere
N. persone categorie 31.12.19 31.12.18
protette Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti - - - - - -
Quadri 1 2 3 1 1 2
Impiegati 10 24 34 11 22 33
Operai 38 36 74 38 35 73
Totale 49 62 111 50 58 108

Dipendenti appartenenti alla categorie protette, suddivisi per inquadram ento professionale e

genere

7. Perimetro e impatto dei material topic

Material
topic
Correlazione con topic -
specific disclosures
Perimetro dei
material topic
Tipologia
di impatto
Customer experience N/A Gruppo TOD'S, fornitori,
laboratori esterni
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle
sue attività
Etica, integrità e
anticorruzione
Anticorruzione; Compliance
ambientale;
Non discriminazione
Causato dal Gruppo
Salute e sicurezza Salute e sicurezza sul lavoro Dipendenti del Gruppo TOD'S, laboratori esterni Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle
sue attività
Qualità e unicità di
prodotto
N/A Gruppo TOD'S, fornitori,
laboratori esterni
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle
sue attività
Performance economica Performance economica Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Identità e valorizzazione del
Brand
N/A Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Supporto alla Comunità
locale
Comunità Locali Causato dal Gruppo
Benessere dei lavoratori e
Occupazione
work-life balance
Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Materie prime e lavorazioni
responsabili
Materiali Gruppo TOD'S, fornitori,
laboratori esterni
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle
sue attività
Formazione e sviluppo dei
Occupazione; Formazione e
dipendenti
sviluppo
Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Gestione dei rischi N/A Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Gestione responsabile della
catena di fornitura
Pratiche di
approvvigionamento;
Valutazione sociale dei
fornitori
Gruppo TOD'S, fornitori,
laboratori esterni
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle
sue attività
Climate change e consumi
responsabili
Compliance Ambientale;
Emissioni; Scarichi e Rifiuti;
Energia; Acqua
Gruppo TOD'S, fornitori,
laboratori esterni
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle
sue attività
Material
topic
Correlazione con topic -
specific disclosures
Perimetro dei
material topic
Tipologia
di impatto
Presenza sul mercato Presenza sul mercato Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Diversità e inclusione Diversità e Pari
Opportunità; Non
Discriminazione
Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Salvaguardia dell'arte e
della cultura
N/A Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Sostenibilità nella strategia
di business
N/A Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Privacy e data protection Privacy dei clienti Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Design e packaging
sostenibile
N/A Gruppo TOD'S Causato dal Gruppo
Animal welfare N/A Gruppo TOD'S, fornitori,
laboratori esterni
Causato dal Gruppo e
direttamente connesso alle
sue attività

8. GRI Content Index

La Dichiarazione Non Finanziaria 2019 del Gruppo TOD'S è stata redatta in conformità con i GRI Standards: Core option. La tabella che segue riporta le informazioni di Gruppo basate sui GRI Standards con riferimento all'analisi di materialità condotta. Per ogni informazione fornita, si riporta altresì il riferimento alla pagina all'interno della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) e / o della Relazione Finanziaria Annuale (RFA).

GRI
Standard
Disclosure Pagina
GENERAL DISCLOSURE 2016
Profilo
dell'organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione DNF pag. 47
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi DNF pagg. 75-79
102-3 Luogo della sede principale DNF pag. 49; RFA pag. 1
102-4 Luogo delle attività DNF pagg. 84-85; RFA
pagg. 4-5
102-5 Proprietà e forma giuridica DNF pagg. 64-67; RFA
pagg. 3-5
102-6 Mercati serviti DNF pagg. 84-85; RFA
pag. 6
102-7 Dimensione dell'organizzazione DNF pagg. 75, 84, 119;
RFA pagg. 6-9
102-8 Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori DNF pagg. 119, 125, 157
102-9 Catena di fornitura DNF pagg. 86-90
102-10 Modifiche significative all'organizzazione e alla sua
catena di fornitura
DNF pag. 48; RFA pagg.
11-14
102-11 Principio di precauzione DNF pagg. 68-72
102-12 Iniziative esterne DNF pagg. 91, 101-102
102-13 Adesione ad associazioni DNF pagg. 57, 91, 101
Strategia
102-14 Dichiarazione di un alto dirigente DNF pagg. 45-46
102-15 Impatti chiave, rischi e opportunità DNF pagg. 68-72
Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard e norme di comportamento DNF pagg. 45-46, 51, 61-
64, 67-68, 98-99, 101-
102
102-17 Meccanismi per avere suggerimenti e consulenze su
questioni etiche
DNF pagg. 62-64, 68
Governance
102-18 Struttura della governance DNF pagg. 64-67; RFA
pag.3
Coinvolgimento degli stakeholder
102-40 Elenco dei gruppi di stakeholder DNF pagg. 54-57
102-41 Accordi di contrattazione collettiva DNF pagg. 158
102-42 Individuazione e selezione degli stakeholder DNF pagg. 54-57
102-43 Modalità di coinvolgimento degli stakeholder DNF pagg. 54-57
102-44 Temi e criticità chiave sollevati DNF pagg. 54-57
Profilo della Dichiarazione Non Finanziaria
102-45 Soggetti inclusi nel bilancio consolidato DNF pagg. 48-49; RFA
pag. 4-5
102-46 Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi DNF pagg. 59-60, 165-
166
102-47 Elenco dei temi materiali DNF pagg. 59-60, 165-
166
102-48 Revisione delle informazioni DNF pagg. 47, 160
102-49 Modifiche nella rendicontazione DNF pag. 48
102-50 Periodo di rendicontazione DNF pag. 47
102-51 Data del report più recente DNF pag. 47
102-52 Periodicità di rendicontazione DNF pag. 47
102-53 Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report DNF pag. 50
102-54 Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI
Standards
DNF pagg. 47, 167
102-55 Indice dei contenuti GRI DNF pagg. 167-177
102-56 Assurance esterna La presente
Dichiarazione Non
Finanziaria è stata
sottoposta ad assurance
esterna
DNF pagg. 178-181
GRI Omissione
Standard Disclosure Pagina
MATERIAL TOPIC (Tutti i material topic
sono stati rendicontati attraverso topic -
specifc
disclosures relativi all'anno 2016)19
Performance economica

19 Il topic-specific 403 Salute e sicurezza sul lavoro è stato rendicontato attraverso topic - specifc disclosures relativi all'anno 2018.

Spiegazione del tema materiale e del relativo
103-1 perimetro DNF pagg. 58-60,
165-166
DNF pag. 73; RFA
103-2 Le modalità di gestione e le sue componenti pagg. 7-8
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pag. 73; RFA
pagg. 7-8
Valore economico direttamente generato e
201-1 distribuito DNF pag. 73
Presenza sul mercato
Spiegazione del tema materiale e del relativo
103-1 perimetro DNF pagg. 58-60,
165-166
DNF pagg. 119,
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 121-127,
DNF pagg. 119,
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 125-126, 169
Rapporti
tra
il
salario
standard
di
un
202-1 neoassunto per genere e il salario minimo DNF pag. 126
locale
Nel corso degli
anni 2018 e 2019
l'84,5% dei senior
202-2 Proporzione di senior manager assunti dalla manager delle
comunità locale società del
Gruppo è stato
assunto dalla
comunità locale
Pratiche di approvvigionamento
Spiegazione del tema materiale e del relativo DNF pagg. 58-60,
103-1 perimetro 165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 86-87
DNF pagg. 71-72,
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 86-90
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori locali DNF pag. 88-89
Anticorruzione
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo DNF pagg. 58-60,
perimetro 165-166
DNF pagg. 61-64,
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti 69
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 61-64,
69, 170
205-3 Episodi
di
corruzione
accertati
e
azioni
intraprese
Nel corso degli
anni 2018 e 2019,
il Gruppo non ha
registrato
incidenti di
corruzione
Materiali
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 70, 86-
91, 143
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 70, 86-
91, 135-136, 143
301-1 Materiali utilizzati per peso o volume DNF pagg. 91,
143
Le materie
prime
rendicontate (a
pag. 91) si
riferiscono alle
materie prime
acquistate e
non a quelle
consumate.
Quest'ultime
non sono
disponibili per
confidenzialità
delle
informazioni.
Energia
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 71,
135, 138-140
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 71,
136, 138-140
302-1 Energia
consumata
all'interno
dell'organizzazione
DNF pag. 139
Acqua
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 71,
135, 140-141
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 71,
136, 140-141
303-1 Acqua
totale
prelevata
per
fonte
di
approvvigionamento
DNF pag. 141
Emissioni
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 Le modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 71,
135, 144-145
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 71,
136, 144-145
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) DNF pag. 144
305-2 Emissioni
indirette
di
GHG
da
consumi
energetici (Scope 2)
DNF pag. 144
305-3 Altre emissioni indirette di GHG ( Scope 3) DNF pag. 144
305-7 Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e
altre emissioni significative
DNF pag. 145
Scarichi e rifiuti
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 71,
135, 141-143
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 71,
136, 141-143
306-2 Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento DNF pag. 142
Compliance ambientale
103-1 Spiegazione del tema materiale e del rel ativo DNF pagg. 58-60,
perimetro 165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pag. 71
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pag. 71, 171-
172
307-1 Non conformità con leggi e normative in Nel corso degli anni 2018 e 2019
materia ambientale il Gruppo non ha
ricevuto multe
significative né
sanzioni non
monetarie per il
non rispetto di
leggi e
regolamenti
ambientali
Occupazione
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 71,
119-124,127,
130-132
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 119-
124, 127, 130-
132, 158-159
401-1 Nuove assunzioni e turnover DNF pagg. 120,
158-159
401-2 Benefit
offerti ai dipendenti full-time, ma
non a quelli part-time o a tempo determinato
DNF pagg. 127,
130-131
Tale
indicatore
è
stato
rendicontato
dal
punto
di
vista
qualitativo.
Relazioni industriali
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 71,
119, 158
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg 158,
172
402-1 Periodo
minimo
di
preavviso
per
cambiamenti operativi
Salute e sicurezza sul lavoro
Il periodo minimo
di preavviso è
definito
all'interno dei
Contratti
Collettivi
Nazionali di
Lavoro, ove
presenti, e
dalle leggi in
vigore nei Paesi
in cui il Gruppo è
operativo.
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza DNF pagg. 132-
sul lavoro 134
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei DNF pagg. 69-70,
rischi e indagini sugli incidenti 132-134
403-3 Servizi di medicina del lavoro DNF pagg. 132-
134
Partecipazione e consultazione dei lavoratori DNF pagg. 132-
403-4 e
comunicazione
in
materia
di
salute
e
134
sicurezza sul lavoro
Formazione dei lavoratori in materia di salute DNF pagg. 132-
403-5 e sicurezza sul lavoro 134
403-6 Promozione della salute dei lavoratori DNF pagg. 132-
134
Prevenzione e mitigazione degli impatti in
403-7 materia di salute e sicurezza sul lavoro DNF pagg. 132-
all'interno delle relazioni commerciali 134
Infortuni sul lavoro DNF pagg. 134,
403-9 160-162
Formazione e istruzione
Spiegazione del tema materiale e del relativo DNF pagg. 58-60,
103-1 perimetro 165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg 71,
119, 127-130, 134
DNF pagg 71,
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 119, 127-130,
134, 163
404-1 Ore
medie
di
formazione
annua
per
DNF pag. 127,
dipendente 163
Diversità e pari opportunità
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo DNF pagg. 58-60,
perimetro 165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 71,
119, 124-125
DNF pagg. 71,
103-3
Valutazione delle modalità di gestione 119, 124-125, 67,
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i DNF pagg. 67,
dipendenti 157
405-2 Rapporto dello stipendio base e retribuzione DNF pagg. 162-
delle donne rispetto agli uomini 163
Non discriminazione
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 71,
119, 124-125
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 71,
119, 124-125
406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive
adottate
- Vincolo di
riservatezza: Il
Gruppo non
comunica
esternamente
tale tipologia di
dati.
Comunità locali
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 Le modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 146-
156
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 146-
156
413-1 Attività
che
prevedono
il
coinvolgimento
delle comunità locali, valutazioni d'impatto e
programmi di sviluppo
DNF pagg. 146-
156
Valutazione sociale dei fornitori
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 72, 86-
87, 91
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 72, 86-
87, 91
414-1 Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a
valutazione
attraverso
l'utilizzo
di
criteri
DNF pag. 91 Nel corso del
2019 è stato
avviato un
processo di
sociali audit di terza
parte presso le
filiere
produttive sulle
tematiche
ambientali,
sociali, diritti
umani, salute e
sicurezza e
principi etici.
Tale indicatore
è stato
rendicontato
dal punto di
vista
Salute e sicurezza dei clienti qualitativo.
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 69-70,
91, 98-99
103-3 Valutazione della modalità di gestione DNF pagg. 69-70,
91, 98-99, 175
416-2 Episodi di non conformità riguardanti impatti
sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e
servizi
Nel 2018 e 2019
non si sono
verificati casi di
non conformità
con le normative
e/o codici di
autoregolamenta
zione riguardanti
gli impatti sulla
salute e sulla
sicurezza di
prodotti e servizi
Marketing ed etichettatura
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 70-71,
100-102
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 70-71,
100-102, 175-176
417-2 Episodi di non conformità in materia di
informazione ed etichettatura di prodotti e
Nel corso degli
anni 2018 e 2019,
il Gruppo non ha
servizi registrato casi di
non conformità a
regolamenti o
codici volontari
riguardanti le
informazioni e le
etichettature dei
prodotti / servizi
Nel corso degli
anni 2018 e 2019,
il Gruppo non ha
417-3 Casi
di
non
conformità
riguardanti
registrato casi di
comunicazioni di marketing non conformità a
regolamenti o
codici volontari
riferiti all'attività
di marketing
Privacy e data protection
Spiegazione del tema materiale e del relativo DNF pagg. 58-60,
103-1
perimetro 165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pag. 69-70
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pag. 69-70,
176
Nel corso degli
anni 2018 e 2019,
il Gruppo non ha
Denunce comprovate riguardanti le violazioni registrato
418-1 della privacy dei clienti e perdita di dati dei denunce
riguardanti
clienti violazioni della
privacy dei clienti
e perdita di dati
dei clienti
Qualità e unicità di prodotto
Spiegazione del tema materiale e del relativo
103-1 DNF pagg. 58-60,
perimetro 165-166
DNF pagg. 70-71,
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti
93-97
DNF pagg. 70-72,
103-3 Valutazione delle modalità di gestione 93-97
Identità e valorizzazione del Brand
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo DNF pagg. 58-60,
perimetro 165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 51, 74-
83
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 51, 74-
83
Sostenibilità nella strategia di business
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pag. 51-53
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pag. 51-53
Customer experience
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 103-
117
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 103-
117
Animal welfare
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pag. 86
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pag. 86
Design e packaging sostenibile
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 135-
136, 143
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 135-
136, 143
Salvaguardia dell'arte e della cultura
103-1 Spiegazione del tema materiale e del relativo
perimetro
DNF pagg. 58-60,
165-166
103-2 La modalità di gestione e le sue componenti DNF pagg. 147,
154-156
103-3 Valutazione delle modalità di gestione DNF pagg. 147,
154-156

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

Relazione della società di revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

ai sensi dell'art. 3, c. 10, D.Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 Regolamento CONSOB adottato con delibera n. 20267 del gennaio 2018

Al Consiglio di Amministrazione di TOD'S SpA

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito il "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della TOD'S SpA e sue controllate (di seguito il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 predisposta ex art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della Relazione sulla gestione e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2020 (di seguito "DNF").

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI-Sustainability Reporting Standards definiti nel 2016 e versioni successive, (di seguito "GRI Standards") indicati nel paragrafo "Nota metodologica" della DNF, da essi individuati come standard di rendicontazione.

Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
    1. comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario incluse nella DNF ed i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo TOD'S;
    1. comprensione dei seguenti aspetti: modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla
    2. gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto; politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati

conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione; – principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto. Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);

  1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF. In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della TOD'S SpA e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo: – a livello di gruppo,

    • a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare al modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
    • b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta
  • aggregazione dei dati. per lo stabilimento di Sant'Elpidio a Mare (FM Italia), che abbiamo selezionato sulla base della sua attività e del suo contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo TOD'S relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI Standards.

Ancona, 14 aprile 2020

PricewaterhouseCoopers SpA

Nicola Madureri Paolo Bersani (Revisore legale) (Procuratore)

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019

Prospetti contabili

Conto economico consolidato

euro/000
Note Eserc. 19 Eserc. 18
Ricavi
Ricavi delle vendite 2
7
915.983 940.499
Altri ricavi 2
7
108.641 10.850
di cui Altri ricavi non-ricorrenti 3
4
97.503
Totale ricavi 1.024.624 951.349
di cui Totale ricavi non-ricorrenti 97.503
Costi Operativi
Variazione rimanenze PF e SL 19.130 47.033
Costi per materie prime e di consumo (244.114) (272.656)
Spese per servizi (238.732) (234.680)
Costi per utilizzo beni di terzi (55.736) (142.141)
Costo per il personale 2
8
(213.884) (198.368)
Altri oneri operativi (35.891) (32.201)
Totale costi operativi (769.228) (833.014)
EBITDA 255.396 118.335
di cui Altri ricavi non-ricorrenti 97.503
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti attività immateriali 9 (8.775) (9.073)
Ammortamenti attività materiali 1
0
(35.113) (34.001)
Ammortamenti diritto d'uso 8 (105.269)
Rivalutazioni (Svalutazioni) 1
1
(3.210) (1.402)
Totale ammortamenti e svalutazioni (152.367) (44.475)
Accantonamenti 16-21 (1.969) (2.100)
EBIT 101.060 71.760
di cui Altri ricavi non-ricorrenti 97.503
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 2
9
21.855 21.818
Oneri finanziari 2
9
(45.945) (27.827)
Proventi (oneri) finanziari (24.090) (6.009)
Proventi (oneri) da partecipazioni 3
0
Risultato prima delle imposte 76.971 65.751
di cui Altri ricavi non-ricorrenti 97.503
Imposte sul reddito 13-31 (31.312) (19.293)
di cui Imposte sul reddito non-ricorrenti (30.078)
Risultato netto consolidato 45.659 46.458
di cui Altri ricavi non-ricorrenti al netto di imposte non-ricorrenti 67.425
Risultato di pertinenza di terzi 625 688
Risultato netto del Gruppo 46.283 47.146
di cui Altri ricavi non-ricorrenti al netto di imposte non-ricorrenti 67.425
Utile base per azione 32 1,40 1,42
Utile diluito per azione 32 1,40 1,42

Nota: vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 33 delle Note esplicative.

184 Prospetti contabili

Conto economico complessivo consolidato

euro/000
Note Esercizio 19 Esercizio 18
Utile (perdita) del periodo (A) 45.659 46.458
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utile/(perdita) sulla parte efficace degli strumenti di copertura
(cash flow hedge) 20 481 (81)
Utile/(perdita) da conversione dei bilanci delle controllate estere 20 4.801 7.518
Utili/(Perdite) su cambi da investimenti netti in gestioni estere 20 (1.190) (2.508)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (B) 4.092 4.929
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) attuariali cumulati sui piani a benefici definiti 22 383 183
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (C) 383 183
Totale utili/(perdite) complessivi (A) + (B) + (C) 50.134 51.570
Di cui:
Soci controllante 50.772 52.247
Interessenze di terzi (638) (677)

Nota: gli importi riportati nel prospetto del Conto economico complessivo sono presentati al netto del relativo effetto fiscale.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

euro/000
Note 31.12.19 31.12.18
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 8 446.126
Totale attività per diritto d'uso 446.126
Attività immateriali
Attività a vita utile indefinita 9 565.934 565.934
Attività a vita utile definita 9 13.510
Altre attività a vita utile definita 9 24.619 25.264
Totale attività immateriali 590.552 604.708
Attività materiali
Immobili e terreni 1
0
55.533 112.587
Impianti e macchinari 1
0
11.086 12.169
Attrezzature 1
0
11.945 11.498
Opere su beni di terzi 1
0
37.229 33.867
Altre 1
0
34.796 33.769
Totale attività materiali 150.589 203.890
Altre attività
Investimenti immobiliari 1
2
1
5
1
8
Partecipazioni
Attività fiscali differite 1
3
51.913 56.151
Altre 1
4
19.027 19.598
Totale altre attività 70.955 75.767
Totale attività non correnti 1.258.222 884.364
Attività correnti
Rimanenze 1
5
384.632 362.168
Crediti commerciali 1
6
97.170 101.222
Crediti tributari 1
6
12.954 11.577
Attività per derivati 1
7
1.393 1.998
Altre 1
6
67.355 64.326
Disponibilità liquide 1
8
184.072 191.268
Totale attività correnti 747.576 732.559
Totale attività 2.005.798 1.616.923
Continua

Nota: vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 33 delle Note esplicative.

186 Prospetti contabili

euro/000
(continua) 31.12.19 31.12.18
Patrimonio netto del Gruppo
Capitale sociale 2
0
66.187 66.187
Riserve di capitale 2
0
416.588 416.588
Riserva copertura e traduzione 2
0
15.441 11.348
Altre riserve 2
0
537.138 523.882
Risultato di periodo 2
0
46.283 47.146
Patrimonio netto del Gruppo 1.081.637 1.065.150
Di terzi
Capitale e riserve di terzi (464) 236
Risultato di periodo di terzi (625) (688)
Patrimonio netto di terzi (1.089) (452)
Totale Patrimonio netto 1.080.548 1.064.699
Passività non correnti
Fondi per rischi e oneri 2
1
11.530 5.476
Passività fiscali differite 1
3
39.047 47.740
Fondi relativi al personale 2
2
16.416 14.189
Passività per derivati 1
7
225 672
Passività finanziarie non correnti 2
3
84.023 77.804
Passività per leasing non correnti 2
4
344.201
Altre 2
5
13.779 14.569
Totale passività non correnti 509.221 160.450
Passività correnti
Debiti commerciali 2
6
137.191 148.989
Debiti tributari 2
6
22.869 5.851
Passività per derivati 1
7
2.385 3.170
Altre 2
6
45.409 43.850
Passività finanziarie correnti 2
3
112.130 188.715
Passività per leasing correnti 2
4
94.879
Fondi per rischi e oneri 2
1
1.166 1.200
Totale passività correnti 416.028 391.774
Totale Patrimonio netto e passività 2.005.798 1.616.923

Nota: vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 33 delle Note esplicative.

Rendiconto finanziario consolidato

euro/000
Note 31.12.19 31.12.18
Utile (Perdita) del periodo 45.659 46.458
Rettifiche per riconciliare l'utile netto con i flussi di cassa
generati (utilizzati) dalla gestione operativa:
Ammortamenti, rivalutazioni, svalutazioni e accantonamenti 8-9-10-11-15-16 157.798 47.448
Altri oneri/(proventi) non monetari 17-20-21 (83.798) (7.528)
Imposte del periodo 3
1
31.312 19.293
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 1
6
4.514 6.011
Rimanenze 1
5
(28.356) (52.640)
Crediti e debiti tributari 16-26 (1.397) (3.237)
Debiti Commerciali 2
6
(11.797) (18.101)
Altre attività e passività 14-16-25-26 (373) (8.330)
Variazione fondi per il personale 2
2
1.830 1.266
Flussi di cassa della gestione operativa 115.391 30.640
Interessi (pagati)/incassati (847) (124)
Interessi (pagati) sulle passività per leasing (13.105)
Imposte sul reddito (pagate)/rimborsate (2.902) (5.085)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (A) 98.537 25.431
Incrementi netti delle attività immateriali e materiali 9-10 (48.682) (41.116)
Acquisizione del gruppo Italiantouch (19.350)
Acquisizione altre partecipazioni (1.150)
Altre variazioni delle immobilizzazioni
Cessione dell'immobile di Omotesando 3
4
141.400
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (B) 92.718 (61.615)
Dividendi distribuiti 2
0
(33.094) (46.331)
Aumento di capitale sociale
Altre variazioni del Patrimonio netto
Rimborsi delle passività per leasing (91.645)
Rimborsi delle passività finanziarie 2
3
(225.961) (48.883)
Accensioni delle passività finanziarie 2
3
150.000 100.000
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (C) (200.700) 4.786
Differenze cambi di conversione (D) (3.291) (956)
Flussi di cassa dell'attività in funzionamento (E) = (A)+(B)+(C)+(D) (12.735) (32.355)
Flussi di cassa delle attività in dismissione (F)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) (G) = (E)+(F) (12.735) (32.355)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 173.344 205.699
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 160.609 173.344
Variazione delle disponibilità liquide nette (12.735) (32.355)

Variazioni del patrimonio netto consolidato

Esercizio 2019
euro/000
Riserve di Quota
attribuita
ad azionisti
Quota
Capitale
sociale
Riserve di
capitale
copertura e
traduzione
Riserve di
utili
della
capogruppo
attribuita ai
terzi
Totale
Saldo al 01.01.19 66.187 416.588 11.348 571.027 1.065.150 (452) 1.064.698
Da conto economico 46.283 46.283 (625) 45.659
Da altri utili/(perdite) 4.092 396 4.488 (13) 4.475
Utili/(perdite) complessivi 4.092 46.679 50.772 (638) 50.134
Dividendi versati (33.094) (33.094) (33.094)
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (1) (1.190) (1.190) (1.190)
Saldo al 31.12.19 66.187 416.588 15.441 583.423 1.081.637 (1.089) 1.080.548
Esercizio 2018
euro/000
Quota
attribuita
Riserve di ad azionisti Quota
Capitale Riserve di copertura e Riserve di della attribuita ai
sociale capitale traduzione utili capogruppo terzi Totale
Saldo al 01.01.18 66.187 416.588 6.360 597.137 1.086.272 880 1.087.152
Modifica principi (IFRS 15) (4.334) (4.334) (4.334)
Saldo al 01.01.18 66.187 416.588 6.360 592.803 1.081.938 880 1.082.818
Da conto economico 47.146 47.146 (688) 46.458
Da altri utili/(perdite) 4.988 113 5.101 11 5.112
Utili/(perdite) complessivi 4.988 47.259 52.247 (677) 51.570
Dividendi versati (46.331) (46.331) (46.331)
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (22.704) (22.704) (655) (23.359)
Saldo al 31.12.18 66.187 416.588 11.348 571.027 1.065.150 (452) 1.064.699

Nota:

(1) Includono principalmente l'utilizzo della riserva per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio.

Note esplicative

1 N o t e g e n e r a l i

Il Gruppo TOD'S opera nel settore del lusso, con marchi di proprietà (TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER). E' attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, di articoli di pell etteria ed accessori e di abbigliamento. La mission è offrire, ad una clientela mondiale, prodotti di altissima qualità che rispondano alle sue esigenze funzionali ed aspirazionali.

La Capogruppo TOD'S S.p.A., con sede legale in Sant'Elpidio a Mare (Fermo) in via Filippo Della Valle 1, è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 31 dicembre 2019 il capitale sociale di TOD'S S.p.A. è detenuto per il 50,291% da DI.VI. FINANZIARIA DI DIEGO DELLA VALLE & C. S.r.l..

Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. ed è assoggettato a revisione legale da parte della società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..

2 Criteri generali di redazione

Il Bilancio consolidato è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards – IAS –, e International Financial Reporting Standards –IFRS) emessi dallo IASB, in base al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.) . Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell' International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Le relative note esplicative sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'art. 114 comma 5 del TUF), dall'art. 78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, dal Codice Civile. In coerenza con il documento di bilancio del precedente esercizio, alcune informazioni sono contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.

Il Bilancio consolidato è redatto nel presupposto della capacità del Gruppo di operare come entità in funzionamento e include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, le variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative della TOD'S S.p.A. e delle sue controllate italiane ed est ere, nel loro insieme identificate come Gruppo TOD'S. Si precisa che, a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 dal 1° gennaio 2019, il prospetto della situazione patrimoniale -finanziaria consolidata è stato modificato inserendo all'interno della sezione delle attività non correnti una riga di bilancio specifica e separata rispetto alle attività immateriali e materiali, relativa alle attività per diritto d'uso. D'altra parte, all'interno delle passività non correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e separata rispe tto alle altre, relativa alle passività per leasing non correnti, così come nella sezione delle passività correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e separata rispetto alle altre, relativa alle passività per leasing correnti. Relativamente al prospetto del rendiconto finanziario consolidato si segnala che la riduzione delle passività finanziarie relative agli oneri finanziari sui beni in leasing sono stati rappresentati in maniera esplicita all'interno della sezione dei flussi di cassa netti della gestione operativa; inoltre, nella sezione dei flussi di cassa dell'attività di finanziamento sono stati rappresentati in maniera esplicita gli esborsi del valore nominale delle passività per leasing. Il Bilancio consolidato è redatto in euro e predisposto sulla base dei progetti di bilancio chiusi al 31 dicembre 2019 (periodo 1 o gennaio - 31 dicembre), delle società rientranti nel perimetro di consolidamento, approvati dai Consigli di Amministrazione o, in mancanza di un organo collegiale, dagli Amministratori unici.

In considerazione di una data di chiusura dell'esercizio non coincidente con quella di riferimento del Bilancio consolidato, la TOD'S Retail India Pte Ltd è stata inclusa sulla base di un bilancio intermedio di dodici mesi, riferito alla data del Bilancio consolidato.

Per la presentazione dei risultati economici, il Gruppo utilizza un conto economico che segue lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura. All'interno del conto economico, come risultati intermedi, sono esposti l'EBITDA ( earning before interests, taxes, depreciation and amortization) e l'EBIT (earning before interests and taxes), indicatori ritenuti rappresentativi delle performances aziendali. Inoltre è predisposto il prospetto di conto economico complessivo che include anche le componenti economiche che transitano al di fuori del conto economico e movimentano direttamente le specifiche voci del patrimonio netto . Le transazioni rappresentate all'interno del conto economico complessivo sono esposte, ove applicabile, al netto del relativo effetto fiscale.

Quanto allo schema di stato patrimoniale, il Gruppo presenta separatamente nell'attivo e nel passivo le poste correnti, che si suppone siano realizzate o estinte nel normale ciclo operat ivo, da quelle non correnti. Gli schemi sopra delineati, opportunamente integrati dalle Note esplicative, corredati dalla Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione , sono ritenuti quelli che meglio riescono a fornire una rappresentazione strutturata della situazione patrimoniale e dei risultati economici del Gruppo. Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni o di un riesame del bilancio, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire informazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bilancio stesso, i dati comparativi saranno conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra esercizi. In tal caso, qualora significativa, verrà data opportuna informativa nelle note esplicative. A tal riguardo si segnala che a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, oltre alle variazioni apportate agli schemi di bilancio sopra de scritti, si è provveduto a riclassificare alcune voci di conto economico al fine di meglio rappresentare la natura alcuni di costi e ricavi riferiti ai contratti di locazione. Ai fini della corretta comparabilità e intellegibilità delle informazioni, i corrispondenti dati relativi all'esercizio 2018 sono stati conseguentemente riclassificati.

Si segnala, infine, che il principio contabile IFRS 16 è stato adottato dal Gruppo TOD'S, a partire dal 1° gennaio 2019, optando per l'approccio retrospettivo modific ato pertanto, i dati comparativi non sono stati modificati.

3 Criteri di valutazione e principi contabili applicati

I principi contabili e i principi di consolidamento adottati nella redazione del presente Bilancio consolidato sono coerenti con quelli appl icati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, tenuto anche conto di quanto di seguito esposto relativamente ai nuovi principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2019.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2019, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio consolidato del Gruppo TOD'S chiuso al 31 dicembre 2019

• IFRS 16: "Leases". A gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento per la rilevazione iniziale, misurazione, presentazione e informativa dei contratti di leasing per entrambe le parti di un contratto. Tale documento sostituisce il principio IAS 17 "leasing". Non è applicabile ai contratti relativi a servizi ma solo ai contratti di leasing o alle componenti leasing di altri contratti. Il principio definisce il leasing come un contratto che trasferisce al cliente (lessee) il diritto d'uso di un asset per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il nuovo principio elimina la classificazione tra leasing finanziario e leasing operativo e introduce un unico modello di contabilizzazione che prevede la rilevazione di attività e passività per tutti i leasing della durata maggiore di 12 mesi e la rilevazione separata a conto economico di ammortamenti e interessi passivi. Per quanto riguarda il lessor, la contabilizzazione non subisce significative variazioni rispetto a quanto attualmente previsto dallo IAS 17. Gli impatti derivanti dall'applicazione di tale principio sul bilancio consolidato del Gruppo sono riepilogati nella nota 7.

  • IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments". In data 7 giugno 2017, lo IASB ha emesso l'IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments", contenente indicazioni in merito all' accounting di attività e passività fiscali (correnti e/o differite) relative a imposte sul reddito in presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale. L'adozione di tale principio non ha avuto un impatto rilevante sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Amendments to IFRS 9, Financial instruments on prepayment features with negative compensation . Il 12 ottobre 2017 l'International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato modifiche all'International Financial Reporting Standard (IFRS) 9 "Strumenti finanziari. Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa" . Le modifiche sono volte a chiarire la classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente quando si applica l'IFRS 9. In particolare, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che potrebbe modificare la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali, l'entità deve determinare se i flussi finanziari contrattuali che potrebbero verificarsi nel corso del la vita dello strumento dovuti a tale clausola siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Lo IASB ha fissato la data di entrata in vigore delle modifiche al 1° gennaio 2019, consentendo l'applic azione anticipata. Dopo consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), la Commissione conclude che le modifiche all'IFRS 9 soddisfano i criteri di adozione previsti dall'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1606/2002. L'Unione Europea ha omologato le modifiche con il Regolamento UE 2018/498 del 22 marzo del 2018, il quale modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008. L'adozione di tali emendamenti non ha avuto un impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Amendments to IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures". In data 12 ottobre 2017, lo IASB ha emesso gli emendamenti allo IAS 28 per chiarire l'applicazione dell'IFRS 9 "Financial Instruments" per interessi a lungo termine in società controllate o joint venture incluse in investimenti in tali entità per i quali non è applicato il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tali emendamenti non ha avuto un impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Amendments to IAS 19, "Employee benefits'- Plan amendment, curtailment or settlement". In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha emesso tale emendamento con cui chiarisce come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti. Le disposizioni dell'Amendment s allo IAS 19 sono state omologate dall'Unione Europea in data 13 marzo 2019. L'adozione di tali emendamenti non ha avuto un impatto sul bilancio

consolidato del Gruppo.

Annual improvements to IFRSs 2015-2017 cycle. A dicembre 2017, lo IASB ha pubblicato Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle, contenente le principali modifiche agli IFRS: a) IAS 12 "Income Taxes". Le modifiche proposte chiariscono che un'entità dovrebbe riconoscere tutti gli effetti fiscali (tributary relative) alla distribuzione dei dividendi; b) IAS 23 "Borrowing Costs": le modifiche proposte chiariscono che nel caso in cui i finanziamenti specifici richiesti per l'acquisto e/o costruzione di un asset restano in essere anche dopo che l'asset stesso è pronto per il suo utilizzo o la vendita, tali finanziamenti cessano di essere considerati specifici e pertanto sono ricompresi nei finanziamenti in generale dell'entità ai fini della determinazione del tasso di capitalizzazione dei finanziamenti; c) IAS 28 " Investments in Associates and joint ventures – Long-term interests in an associate or joint venture ". Le modifiche proposte chiariscono che il principio IFRS 9 "Financial Instruments", incluso i requisiti di impairment, si applica anche ad altri strumenti finanziari detenuti per un l ungo periodo emessi nei confronti di una società collegata o joint venture. Tali amendments sono stati omologati dall'Unione Europea il 14 Marzo 2019. L'adozione di tali modifiche non ha avuto un impatto rilevante sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1° gennaio 2020, e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Amendment to IAS 1 and IAS 8 on definition of materiality. L'emendamento è stato pubblicato dallo IASB in data 31 ottobre 2018 e prevede una diversa definizione di "material", ovvero: "Information is material if omitting, misstating or obscuring it could reasonably be expected to influence decisions that the primary users of general purpose financia l statements make on the basis of those financial statements, which provide financial information about a specific reporting entity". Le modifiche sono efficaci per i periodi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2020 o da data successiva. È consentita applicazione anticipata. Da una prima disamina, la futura adozione di tale emendamento non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio consolidato del Gruppo.

•Lo IASB ha pubblicato in data 29 marzo 2018 la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano: i) un nuovo capitolo in tema di valutazione; ii) migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività; iii) chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni.

E' stato pubblicato anche un documento che aggiorna i riferimenti presenti negli IFRS al precedente Conceptual Framework. Gli emendamenti, laddove sono effettivamente aggiornamenti, sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente.

Amendments to IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7: Interest rate benchamrk reform. La modifica prevede alcuni rilievi in relazione alla modifica dei benchmark dei tassi di interesse. In relazione alla contabilizzazione delle operazioni di copertura, la riforma IBOR non dovrebbe terminare la contabilizzazione di copertura. Qualsiasi inefficacia della copertura deve continuare ad essere rilevata a conto economico. Questa modifica entrerà in vigore dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2020. Da una prima disamina, la futura adozione di tale emendamento non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpret azioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati nella predisposizione del presente bilancio:

• IFRS 17 "Insurance Contracts". In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 " Insurance contracts" che stabilisce i principi per il riconoscimento, la misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali contratti sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sui risultati economici e sui flussi finanziari dell'entità. In data 21 giugno 2018, lo IASB ha deliberato di fare chiarimenti in merito all'IFRS 17 "Insurance Contracts", per garantire che l'interpretazione dello standard rifletta le decisioni prese dal Board. Il consiglio ha accettato di chiarire alcuni punti dei contratti soggetti a tariffe variabili e ad aspetti correlati all'IFRS 3 "business combination". Le disposizioni dell'IFRS 17 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2021.

Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio consolidato del Gruppo.

Amendment to IFRS 3, "Business combinations ". Lo IASB ha emesso in data 22 ottobre 2018 il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)" volto a risolvere le difficoltà che sorgono quando un'entità determina se ha acquisito un'impresa o un gruppo di attività. Le modifiche sono efficaci per le aggregazioni aziendali per le quali la data di acquisizione è in vigore o successiva al 1° gennaio 2020. E' consentita applicazione anticipata. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale emendamento non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio consolidato del Gruppo.

Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or non-current. Le modifiche finali nella c lassificazione delle passività come correnti o non correnti influiscono solo sulla presentazione delle passività nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, non sull'importo o sulla rilevazione di attività, passività, provento o onere o informativa che le entità forniscono su tali elementi. Nello specifico le modifiche:

  • chiariscono che la classificazione delle passività come correnti o non correnti dovrebbe essere basata sui diritti esistenti alla fine del periodo di riferimento e allineare la definizione in tutti i paragrafi interessati per fare riferimento al "diritto" di differire il regolamento di almeno dodici mesi e chiarire che solo i diritti in essere "alla fine del periodo di riferimento" dovrebbero incidere sulla classificazione di una passività;

  • chiariscono che la classificazione non è influenzata dalle aspettative sul fatto che un'entità eserciterà il suo diritto di differire il regolamento di una passività;

  • chiariscono che il regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di liquidità, strumenti rappresentativi di capitale, altre attività o ser vizi. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° Gennaio 2022 e devono essere applicati retrospetticamente. È possibile l'adozione anticipata. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tali emendamenti non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio consolidato del Gruppo.

I principi elencati in questo paragrafo non sono applicabili in quanto non risultano omologati da parte dell'Unione Europea, la quale, durante il processo di omologazione, potrebbe recepire solo parzialmente, o non recepire, tali principi.

3.1 Uso di stime. Il bilancio è predisposto in accordo agli IFRS, che richiedono il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e della passività, sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato. Le stime e le assunzioni utilizzate, sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del bilancio, sull'esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti.

3.2 Principi di consolidamento. Sono imprese controllate tutte le entità sulle quali il Gruppo TOD'S ha i) il potere, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti che incidono in maniera significativa sui rendimenti, ii) è esposto alla variabilità dei rendimenti derivanti dal coinvolgimento con essa e, pertanto, iii) esercita il potere al fine di ottenere benefici dalla sua attività, così come definito dallo IFRS 10 – Bilancio consolidato.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla d ata in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Le acquisizioni di imprese controllate sono contabilizzate secondo il metodo del l'acquisizione. Il costo di un'aggregazione aziendale è rappresentato dalla somma complessiva, alla data di acquisizione, dei Fair value delle attività cedute, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti rappresentativi di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che soddisfano i criteri di rilevazione secondo l'IFRS 3, sono rilevate ai relativi fair value (valori correnti) alla data di acquisto, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita secondo quanto previsto dall'IFRS 5.

Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto delle interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta dall'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data d i acquisizione. Se tale eccedenza è negativa, è rilevata immediatamente nel conto economico.

Una volta ottenuto il controllo di un'impresa, le tra nsazioni in cui la controllante acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla controllata sono delle transazioni con i soci e pertanto vengono rilevate a patrimonio netto.

Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale dalla data in cui il controllo è stato trasferito al Gruppo. Sono invece deconsolidate a partire dalla data di cessazione dello stesso. L'area di consolidamento alla data di bilancio e le variazioni rispetto all'esercizio precedente sono presentate nella rispettiva Nota 4.

Le transazioni infragruppo e gli utili e le perdite originati dalle operazioni effettuate tra le imprese incluse nel perimetro di consolidamento sono eliminati dal bilancio, sia a livello patrimoniale che economico. Le perdite derivanti da transazioni infragruppo non ancora realizzate sono considerate qualora la transazione configuri una perdita di valore dell'attività trasferita.

Quando necessario, le situazioni patrimoniali ed economiche delle entità controllate sono opportunamente rettificate per allineare i principi contabili utilizzati a quelli adottati dal Grupp o.

3.3 Interessenze delle minoranze. Le interessenze nel capitale e nelle riserve delle entità controllate, corrispondenti a quote di partecipazioni di terzi, sono rilevate in una voce del patrimonio netto denominata Capitale e riserve di terzi. L'in teressenza dei soci di minoranza nell'impresa acquisita, è inizialmente determinata in misura pari alla quota da loro detenuta nei valori correnti (Fair value) delle attività, passività e passività potenziali iscritte alla data della acquisizione originaria e successivamente rettificata sulla base delle movimentazioni del patrimonio netto. Allo stesso modo, la voce accoglie le modifiche nelle interessenze dei terzi e le eventuali perdite/utili ad essi attribuibili.

3.4 Operazioni in valuta estera.

i. Valuta funzionale e di presentazione. Tutte le poste incluse nei bilanci delle entità controllate sono misurate utilizzando la valuta dell'ambiente economico principale nel quale le entità operano (valuta funzionale). Il bilancio consolidato è presentato in euro (arrotondato alle migliaia), in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte la maggior parte delle operazioni del Gruppo.

ii. Transazioni in moneta estera. I bilanci delle singole entità del Gruppo sono predisposti nella valuta funzionale propria di ogni singola impresa. Nella predisposizione dei singoli bilanci, le operazioni in valuta estera delle imprese del Gruppo sono convertite nella valuta funzionale (valuta dell'area economica prevalente in cui ogni entità opera) applicando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera in essere alla data di bilancio sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le differenze di cambio derivanti dall'estinzione di tali operazioni o dalla conversione di attività e passività monetarie alla data di bilancio sono rilevate nel conto economico.

iii. Investimento netto in una gestione estera. Un elemento monetario da incassare o da pagare nei confronti di una gestione estera, il regolamento del quale non è pianificato né è probabile che si verifichi nel prevedibile futuro, è nella sostanza, una parte dell'investimento netto dell'entità del Gruppo in tale gestione estera. Tali elementi monetari possono includere crediti o finanziamenti a lungo termine, mentre escludono i crediti o debiti commerciali. Le differenze di cambio derivanti da un elemento monetario che fa parte di un investimento netto in una gestione estera sono rilevate nel bilancio consolidato, quando la gestione estera è una controllata,

inizialmente in una componente separata del patrimonio netto tramite rilevazione nel conto economico complessivo e rilevate nel conto economico alla dismissione dell'investimento netto. iv. Esposizione dei bilanci in valuta. Ai fini dell'esposizione nel bilancio consolidato delle situazioni economico-patrimoniali delle entità consolidate espresse in una valuta funzionale differente da quella di consolidamento, le poste dello Stato patrimoniale sono convertite utilizzando i cambi di fine periodo, mentre quelle del Conto economico utilizzando i cambi medi del periodo. La differenza tra il risultato del periodo, quale risulta dalla conversione ai cambi medi, e quello risultante dalla conversione in base ai cambi di fine periodo, da un lato, e gli effetti sulle attività e sulle passività delle variazioni intervenute nei rapporti di camb io tra l'inizio e la fine del periodo, dall'altro, sono iscritti nel Patrimonio netto in un'apposita voce denominata Riserva di traduzione tramite rilevazione nel conto economico complessivo . Le differenze di conversione imputate al patrimonio netto vengono riversate a Conto economico al momento della cessione o della liquidazione della entità controllata.

I tassi applicati nella traduzione, raffrontati con quelli utilizzati nel precedente esercizio, sono riportati nella tabella seguente:

Esercizio 2019 Esercizio 2018
Cambio
finale
Cambio
medio
Cambio
finale
Cambio
medio
Dollaro U.S.A. 1,123 1,119 1,145 1,181
Sterlina britannica 0,851 0,878 0,895 0,885
Franco svizzero 1,085 1,112 1,127 1,155
Dollaro Hong Kong 8,747 8,772 8,968 9,256
Yen giapponese 121,940 122,006 125,850 130,396
Fiorino ungherese 330,530 325,297 320,980 318,890
Dollaro singapore 1,511 1,527 1,559 1,593
WON koreano 1.296,280 1.305,317 1.277,930 1.299,070
Pataca Macao 9,010 9,034 9,237 9,534
Renmimbi cinese 7,821 7,735 7,875 7,808
Rupia indiana 80,187 78,836 79,730 80,733
Lek albanese 122,050 123,018 123,530 127,621
Dollaro canadese 1,460 1,485 1,561 1,529
Dollaro australiano 1,600 1,611 1,622 1,580
Corona danese 7,472 7,466 7,467 7,453

3.5 Strumenti finanziari derivati. Le caratteristiche fondamentali degli strumenti finanziari derivati sono esposte nel paragrafo Strumenti finanziari derivati (Nota 17). Il Gruppo TOD'S utilizza gli strumenti finanziari derivati per la copertura dei rischi legati all'esposizione in valuta derivanti dalla propria attività operativa e per la copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche inerenti la gestione della tesoreria indicate dal Consiglio di Amministrazione.

La contabilizzazione delle operazioni su derivati, essendo queste riferibili ad un rischio legato alla variabilità dei cash flow attesi (forecast transaction), avviene secondo le regole del cash flow hedge fino al momento in cui la transazione viene registrata in bilancio; successivamente, i derivati sono trattati secondo le regole del fair value hedge, in quanto qualificabili come strumenti a copertura di variazioni di valore di attivit à/passività iscritte in bilancio.

In applicazione dell'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati nel rispetto delle regole dell'hedge accounting che prevedono la rilevazione nello stato patrimoniale dei derivati al loro fair value; la registrazione delle variazioni di fair value differisce a seconda della tipologia di copertura alla data di valutazione:

  • per i derivati che risultano a copertura di operazioni attese (i.e. cash flow hedge), le variazioni del fair value sono imputate direttamente nell'apposita riserva del conto economico complessivo, eccetto per la quota di variazione relativa alla parte inefficace della copertura che viene imputata a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari; le differenze di fair value già rilevate direttamente nell'apposita riserva iscritta nel conto economico complessivo sono interamente imputate a conto economico, a rettifica dei margini operativi, al momento della rilevazione delle attività/passività relative alle poste coperte. Nel caso dei derivati di copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, le differenze di fair value già rilevate nella riserva iscritta nel conto economico complessivo sono invece imputate a rettifica dei proventi ed oneri finanziari al momento della liquidazione dei differenziali attivi o passivi;
  • per i derivati che risultano a copertura di attività e passività iscritte a bilancio (i.e. fair value hedge), le differenze di fair value sono interamente imputate a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari. In aggiunta, si provvede a rettificare il valore della posta coperta (attività/passività) per la variazione di valore imputabile al rischio coperto, utilizzando come contropartita la voce proventi e oneri finanziari.

I criteri previsti dall'IFRS 9 affinché una relazione di copertura si possa qualificare per l'hedge accounting sono i seguenti:

a) la relazione di copertura è costituita solamente da strumenti di copertura e strumenti coperti che rispettano le previsioni dell'IFRS 9;

b) all'inizio della relazione di copertura esiste una formale designazione e documentazione della medesima relazione di copertura unitamente agli obiettivi e alle strategie di risk management

sottostanti alla copertura;

c) la relazione di copertura rispetta le previsioni dell'IFRS 9 in tema di efficacia della copertura.

3.6 Attività per diritto d'uso.

L'attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:

  • L'ammontare iniziale delle passività per leasing;
  • Gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;
  • I costi diretti iniziali sostenuti dal locatario;
  • Una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristino del bene oggetto della locazione alle condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.

L'ammortamento delle attività per diritto d'uso si applica sulla base delle previsioni dello IAS16. Infine, le attività per diritto d'uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS 36.

3.7 Attività immateriali.

i. Avviamento (Goodwill). Tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto delle interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta dall'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se tale eccedenza è negativa è rilevata immediatamente nel conto economico.

Per le acquisizioni antecedenti al 1 o gennaio 2004, data di passaggio agli IAS/IFRS, l'avviamento ha mantenuto i valori iscritti sulla base dei precedenti principi contabili italiani, al netto degli ammortamenti cumulati fino alla data di transizione.

L'avviamento è iscritto a bilancio al costo ed è eventualmente rettificato per impairment. Non è soggetto al processo di ammortamento, ma la congruità dei valori viene annualmente testata attraverso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

ii. Marchi. Sono iscritti per il loro valore di costo e/o di ac quisizione, al netto degli ammortamenti cumulati alla data di transizione agli IAS/IFRS. I marchi TOD'S, HOGAN , FAY e ROGER VIVIER sono classificati tra le attività a vita utile indefinita, e pertanto non ammortizzati, in quanto:

  • rivestono un ruolo prioritario nella strategia del Gruppo e ne costituiscono un driver di valore primario;
  • la struttura aziendale, nel suo concetto di beni materiali organizzati e di organizzazione stessa in senso lato, è fortemente correlata e dipendente dalla diffusione e dallo s viluppo dei Marchi sui mercati;
  • i Marchi sono di proprietà e sono correttamente registrati e costantemente tutelati sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione che risultano non onerose, di agevole attuazione e prive di impedimenti esterni;
  • i prodotti commercializzati dal Gruppo con i detti Marchi non sono soggetti a particolare obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico per il mercato del "lusso" nel quale il Gruppo opera, ed anzi sono percepiti dal mercato come costantemente innovativi e di tendenza, tanto da assurgere a modelli da imitare od a cui ispirarsi;
  • i Marchi risultano contraddistinti, nel contesto nazionale e/o internazionale caratteristici per ognuno di essi, da posizionamento di mercato e da notorietà tali da assicurarne la preminenza nei rispettivi segmenti di mercato, essendo costantemente associati e comparati ai Marchi di assoluto riferimento;
  • nel contesto competitivo di riferimento, si può affermare che g li investimenti di mantenimento dei Marchi sono proporzionalmente contenuti, rispetto ai cospicui e favorevoli flussi di cassa attesi.

La congruità dei valori iscritti a bilancio viene annualmente verificata attraverso l' impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

iii. Avviamenti a vita utile definita. La voce rappresenta le somme pagate a tale titolo dal Gruppo relativamente all'ottenimento della disponibilità di alcuni spazi commerciali nei quali opera una parte della rete dei punti vendita a gestione diretta. Per la rilevazione viene utilizzato il metodo del costo, che prevede l'iscrizione al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore (" Impairment").

iv. Costi di ricerca e sviluppo. I costi sostenuti nella fase di ricerca di un progetto sono interamente addebitati al conto economico del periodo in cui sono sostenuti.

I costi di sviluppo di un'attività sono invece capitalizzati se ne risultano certi e determinati la fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività ed il ritorno economico dell'investimento, ed il Gruppo ha l'intenzione e le risorse necessarie per il completamento dello sviluppo.

Le spese capitalizzate includono i costi dei materiali, del lavoro, ed una adeguata porzio ne dei costi indiretti. Sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti cumulati (si veda di seguito) e delle perdite di valore (impairment).

v. Altre attività immateriali. Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza

fisica, sottoposte al controllo dell'impresa, in grado di far affluire al Gruppo benefici economici futuri. L'iscrizione iniziale avviene al costo di acquisto, inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione dell'attività al suo scopo prestabilito , o di produzione, nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività generate all'interno.

Per la rilevazione viene utilizzato il metodo del costo, che prevede l'iscrizione del bene al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore (" Impairment").

vi. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti per tali attività immateriali successivamente all'acquisto, sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici e conomici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

vii. Ammortamenti. Le attività immateriali (ad esclusione di quelle a vita utile indefinita) sono sistematicamente ammortizzate con quote costanti lungo il periodo della loro durata economica stimata, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'utilizzo.

3.8 Attività materiali e investimenti immobiliari.

i. Immobili, impianti e macchinari di proprietà . Sono originariamente iscritti al costo di acquisto, o al costo rideterminato alla data di transizione agli IFRS, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta attribuzione.

Successivamente alla iscrizione, tali beni sono rilevati al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e dall'eventuale relativo impairment (cd. Modello del Costo).

In presenza di beni per i quali, per il calcolo degli ammortamenti, è prevista l'applicazione del component approach, vengono determinate le quote di costo al locabili alle singole componenti significative caratterizzate da una vita utile differente. In tale contesto, i valori dei terreni e dei fabbricati, sui quali gli stessi insistono, vengono tenuti separati, e solo i secondi assoggettati ad ammortamento.

ii. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti successivamente all'acquisto inerenti gli immobili, gli impianti ed i macchinari, sono capitalizzati esclusivamente se dagli stessi deriva un incremento dei benefici economici futuri generati dal bene. In caso co ntrario sono interamente addebitati al conto economico del periodo nel quale sono sostenuti.

iii. Investimenti immobiliari. Gli investimenti immobiliari sono originariamente imputati al costo, e successivamente iscritti al costo rettificato degli ammortamenti c umulati e delle relative perdite di valore.

Le quote di ammortamento sono calcolate in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata degli immobili.

iv. Ammortamento. Le Attività materiali sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti sulla base di aliquote di deprezzamento definite in funzione della stimata vita economico -tecnica delle stesse. I Terreni non sono assoggettati ad ammortamento. Le principali aliquote di ammortamento applicate, sono le seguenti:

% amm.to
Fabbricati 2,5% - 3%
Macchinari e impianti 12,5%
Attrezzature 25%
Forme e fustelle, clichés, stampi e timbri 25%
Mobilio e arredamento 12%
Macchine d'ufficio 20%
Autovetture e autoveicoli da trasporto 20% - 25%

Gli impianti fotovoltaici realizzati nella Capogruppo sono ammortizzati per un periodo di venti anni.

I costi per opere su beni di terzi, che comprendono principalmente i costi sostenuti per l'allestimento e l'ammodernamento della rete dei punti vendita a gestione diretta e di tutti gli altri immobili posseduti a titolo diverso dalla proprietà (comunque strumentali all'attività del Gruppo), sono ammortizzati sulla base della durata prevista del contratto di locazione o della vita utile del bene, quando questa risulta inferiore.

3.9 Perdite di valore (impairment). Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite di valore, prevede di sottoporre alla procedura di impairment test le attività immateriali e materiali e le attività per diritto d'uso, al fine di assicurare che non siano iscritte a bilancio attività ad un valore superiore rispetto a quello recuperabile.

Tale test viene eseguito almeno con cadenza annuale per le Attività e gli Avviamenti a vita utile indefinita, allo stesso modo che per le Attività materiali e immateriali non ancora in uso.

L'attestazione della recuperabilità dei valori iscritti in bilancio, viene ottenuta attraverso il confronto tra il valore contabile alla data di riferimento ed il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita (se disponibile) e il valore d'uso. Il valore d'uso di un bene materiale o immateriale viene determinato sulla base dei flussi finanziari futuri stimati, attesi dal bene, attualizzati mediante utilizzo di un tasso di sconto al netto delle imposte, che riflette la valutazione corrente di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi correlati all'attività del Gruppo.

Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso fin anziario autonomo, viene individuata l'unità operativa minima ( cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa oggettivamente determinabili ed indipendenti da quelli generati da altre unità operative. L'individuazione delle cash generating units è stata effettuata coerentemente con l'architettura organizzativa ed operativa propria del Gruppo.

Nel caso in cui dall'esecuzione dell'impairment test si evidenzi una perdita di valore di un'attività, il suo valore contabile viene ridotto fino al valore recuperabile, tramite rilevazione diretta a conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell'avviamento, è incrementata al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino di valore è imputato al conto economico immediatamente .

Le attività per diritto d'uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS36.

3.10 Attività finanziarie.

Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio dal momento in cui il Gruppo acquisisce il diritto legale di realizzare i flussi finanziari rivenienti da tali attività sulla base delle previsioni contrattuali. Le attività finanziarie sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se il diritto contrattuale all'ottenimento dei flussi finanziari dalle medesime attività è scaduto oppure se tali attività finanziarie sono state trasferite e tale trasferimento soddisfa i requisiti previsti dall'IFRS 9 per l'eliminazione dallo stato patrimoniale. Le attiv ità finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività finanziaria medesima .

In seguito all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate secondo uno dei seguenti metodi:

a) costo ammortizzato;

b) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico complessivo;

c) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico.

In applicazione delle previsioni dell'IFRS 9 in merito alla classificazione e quindi tenendo conto del modello di business del Gruppo e delle caratteristiche dei flussi finanziari previsti contrattualmente, si segnala che il Gruppo non detiene attività finanziarie di cui ai punti b) e c) di cui sopra ad esclusione di quanto già commentato in precedenza in merito agli strumenti finanziari derivati.

Le attività finanziarie sono sottoposte alla procedura di impairment prevista dall'IFRS 9 al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dalle medesime attività finanziarie.

3.11 Rimanenze di magazzino. Le giacenze di magazzino sono iscritte a bilancio al minore tra il costo ed il presunto valore di realizzo. Il valore netto di realizzo rappresenta la migliore stima del prezzo netto di vendita ottenibile negli ordinari processi di business, al netto delle eventuali spese di produzione ancora da sostenere e delle spese dirette di vendita.

Il costo delle giacenze è basato sul metodo del costo medio ponderato; il costo di produzione è determinato includendo tutti i costi direttamente imputabili ai prodotti, avuto riguardo - per i prodotti in corso di lavorazione e/o semilavorati - alla specifica fase di processo raggiunta. I valori così ottenuti non differiscono in misura apprezzabile dai costi correnti di produzione riferiti alle stesse categorie di beni.

Per la parte di giacenze ritenuta non più utilizzabile economicamente, o con un valore di presunto realizzo inferiore al costo iscritto a bilancio, si provvede a stanziare un apposito fondo svalutazione.

3.12 Crediti commerciali ed altri crediti. Sono rilevati inizialmente al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività medesima. In seguito all'iscrizione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. In applicazione dell'IFRS 9 sono sottoposti alla pr ocedura di impairment al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dai medesimi crediti mediante rettifica del valore d'iscrizione con apposito fondo svalutazione crediti così determinato :

  • i crediti in contenzioso, la cui inesigibilità risulta da el ementi certi e precisi, sono stati analiticamente individuati e quindi svalutati;
  • per le altre posizioni di credito, sono state stanziate prudenziali quote di svalutazione, stimate sulla base di informazioni aggiornate alla data di bilancio tenendo inoltre in considerazione le perdite attese nell'arco della durata della vita del credito .

3.13 Disponibilità liquide. Includono i saldi di cassa, i depositi bancari a vista e gli investimenti finanziari con scadenza non superiore a tre mesi. Sono attività ad elevat a liquidabilità, facilmente convertibili in valori certi di cassa e soggette ad un rischio non significativo di variazione di valore.

3.14 Attività e passività destinate alla dismissione. Le attività non correnti (o i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come destinate alla vendita quando il loro valore contabile verrà recuperato attraverso una cessione anziché un uso continuativo delle stesse. Esse non vengono ammortizzate, e sono valutate al minore tra il valore contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita. Le attività detenute per la vendita e le passività associate sono presentate separatamente dalle altre attività e passività nella situazione patrimoniale e finanziaria . Il Gruppo TOD'S non detiene attività e/o passività destinat e alla dismissione al 31 dicembre 2019.

3.15 Benefici per i dipendenti. I benefici per i dipendenti includono i) i benefici a breve termine per i dipendenti, quali salari, stipendi e relativi contributi sociali, maturati ma non ancora erogati, indennità sostitutive di ferie e di assenze, ecc., ii) i benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro quali fondi di quiescenza o di trattamento di fine rapporto, iii) altri benefici a lungo termine, iv) i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapp orto di lavoro.

I benefici a breve termine sono rilevati periodicamente per competenza e rappresentano il debito verso i dipendenti non erogato alla data di chiusura dell'esercizio.

I benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono distinti in 2 categorie:

i. Piani a contributi definiti. I pagamenti per eventuali piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti.

ii. Piani a benefici definiti. Il costo relativo ai piani a benefici definiti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito ( Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro passate è rilevato immediatamente, nella misura in cui i benefici sono già maturati, o altrimenti viene ammortizzato a quote costanti, entro il periodo medio nel quale si prevede che i benefici matureranno. Gli oneri finanziari maturati sulla base del tasso annuo tecnico di attualizzazione sono rilevati immediatamente a conto economico. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati tramite le altre variazioni di conto economico complessivo nella specifica voce di patrimonio netto.

Le passività per benefici successivi al rapporto di lavoro rilevate in bilanc io rappresentano il valore attuale delle passività per piani a benefici definiti . Non sono invece presenti in bilancio altri benefici ai dipendenti a lungo termine o benefici per cessazione del rapporto di lavoro.

iii. Pagamenti basati su azioni. I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data di assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico in modo lineare lungo il periodo di maturazione dei diritti; tale imputazione viene effettuata sulla base di una stima d a parte degli amministratori delle stock options che matureranno effettivamente a favore del personale avente

tale diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità delle stesse. Nel presente bilancio non vi sono pagamenti basati su azioni.

3.16 Passività per leasing.

Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l'incremental borrowing rate del locatario. Le passività per beni in leasing sono successivamente incrementate degli interessi che maturano su dette passività e diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successivamente alla data iniziale.

3.17 Passività finanziarie.

Scoperti bancari e finanziamenti. I finanziamenti bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono inizialmente rilevati al fair value, al netto dei costi dell'operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

3.18 Debiti.

Debiti commerciali ed altri debiti diversi. Sono rilevati al fair value che generalmente corrisponde al valore nominale.

3.19 Fondi per rischi ed oneri. Sono passività di esistenza certa o probabile, ma indeterminate nella data della loro manifestazione e nell'importo delle risorse ec onomiche da impiegare per adempiere all'obbligazione, comunque stimabile in modo attendibile. La rilevazione in bilancio avviene in presenza di una obbligazione presente legale o implicita, risultato di un evento passato, ed è certo o probabile che al Gruppo sarà richiesto di adempiere all'obbligazione.

Nel caso in cui l'effetto sia rilevante, e la data della presumibile estinzione dell'obbligazione stimabile con sufficiente attendibilità, gli accantonamenti sono iscritti a bilancio attualizzando i flussi finanziari futuri.

Per gli accantonamenti per i quali si può ragionevolmente prevedere l'estinzione dopo dodici mesi dalla data di riferimento, si provvede alla loro classificazione in bilancio tra le Passività non correnti; sono al contrario iscritti tra quelle correnti, gli accantonamenti per i quali l'impiego di risorse atte a produrre effetti economici si prevede avverrà entro dodici mesi dalla data di riferimento.

I fondi per rischi e oneri includono la stima dei costi che sosterrà il locatario per i l ripristino dei

beni oggetto di locazione alle condizioni iniziali esistenti alla stipula del contratto di locazione sulla base delle previsioni contrattuali di quest'ultimo.

3.20 Capitale sociale.

i. Capitale sociale. Il valore complessivo delle azioni emesse dalla Capogruppo è interamente classificato nel patrimonio netto, essendo le stesse strumento rappresentativo di capitale.

ii. Azioni proprie. Il corrispettivo pagato per il riacquisto di quote del capitale sociale (azioni proprie), inclusivo degli oneri direttamente attribuibili all'operazione, viene contabilizzato a riduzione del patrimonio netto.

3.21 Dividendi. L'assegnazione di dividendi ai possessori di strumenti rappresentativi di capitale successiva alla data di riferimento del bilancio, non viene rilev ata tra le passività finanziarie alla stessa data di riferimento.

3.22 Riconoscimento dei ricavi. I ricavi sono iscritti a conto economico nel momento in cui l'obbligazione contrattuale relativa al trasferimento di beni o servizi è stata soddisfatta . Un bene si considera trasferito al cliente finale nel momento in cui quest'ultimo ottiene il controllo sul bene medesimo. Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dal Gruppo, il riconoscimento degli stessi avviene sulla base dei seguenti criteri:

i. Vendite di beni – retail. Il Gruppo opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono contabilizzati all'atto della consegna dei beni ai clienti. Le vendite vengono usualmente incassate direttamente per cassa o attraverso carte di credito.

ii. Vendite di beni – wholesale. Il Gruppo distribuisce prodotti nel mercato wholesale. A seguito dell'analisi svolta ai fini della prima applicazione del principio contabile IFRS 15 (1 gennaio 2018), è emerso che, relativamente a tale tipologia di transazione, vi è un'unica performance obligation. In particolare, i relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito (at a point in time) e tenendo conto degli effetti stimati dei resi di fine esercizio. La rappresentazione dei resi da ricevere nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata prevede una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).

iii. Vendite di beni – e-commerce. Il Gruppo distribuisce prodotti direttamente anche tramite il canale e-commerce. I relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito e tenendo conto degli effetti stimati dei resi di fine esercizio, contabilizzati rilevando separatamente una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito

per il rimborso dei resi ( contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi ( contract assets).

iv. Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio reso alla data di riferimento ed in coerenza con le previsioni contrattuali.

v. Royalties. Le royalties che maturano a seguito della concessione in licenza della cessione di prodotti (sales-based royalties) o dell'utilizzo di alcuni beni (usage-based royalties) sono rilevate a bilancio nel momento in cui la suddetta cessione o utilizzo si sono verificate o, se successiva, nel momento in cui l'obbligazione a cui la royalty si riferisce è stata soddisfatta.

3.23 Proventi e oneri finanziari. Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate al conto economico del periodo, inclusi gli interessi passivi maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo (principalmente scoperti di conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti finanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), dividendi percepiti, la quota di interessi derivante dal trattamento contabile dei beni in locazione (I FRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS 19).

Proventi e oneri per interessi sono imputati nel conto economico del periodo in cui sono realizzati/sostenuti, ad eccezione degli oneri capitalizzati (IAS 23).

I proventi da dividendi concorrono a formare il risultato del periodo in cui il Grupp o matura il diritto a ricevere il pagamento.

3.24 Imposte sul reddito. Le imposte sul reddito del periodo includono la determinazione sia della fiscalità corrente sia di quella differita. Sono integralmente rilevate a conto economico ed incluse nel risultato del periodo, tranne nel caso in cui siano generate da operazioni transitate, nel periodo corrente o in un altro, tramite le altre variazioni del conto economico complessivo direttamente a patrimonio netto. In tal caso, le relative imposte differite sono a nche esse imputate direttamente a patrimonio netto.

Le imposte correnti sul reddito imponibile del periodo rappresentano l'onere fiscale determinato utilizzando le aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento, ed eventuali rettifiche ai debiti tributari calcolati in periodi precedenti.

Le imposte differite attengono alle differenze di natura temporanea tra i valori contabili delle attività e passività dei bilanci delle imprese consolidate ed i relativi valori aventi rilevanza fiscale ai fini della determinazione del reddito imponibile. Per tutte le differenze temporanee imponibili viene rilevata la passività fiscale, con l'eccezione per quelle passività derivanti dalla rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione diversa da un'aggregazione aziendale che, al momento dell'operazione, non influenza né il risultato di bilancio, né il reddito imponibile (perdita fiscale). Le attività e le passività fiscali differite sono compensate se e solo se vi è un diritto esecutivo a compensare le relative imposte correnti e se le attività e passività fiscali differite si riferiscono a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le attività fiscali differite, derivanti da differenze temporanee deducibili, sono rilevat e in bilancio solamente nella misura in cui è probabile che sarà realizzato in tempo utile un reddito imponibile, a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Non si prevede alcuno stanziamento nel caso in cui la differenza tra valore contabile e valore fiscale sia riferibile a goodwill derivante da aggregazioni aziendali.

I benefici fiscali derivanti da perdite fiscali sono iscritti nel bilancio del periodo in cui gli stessi benefici sono maturati, se è probabile che l'entità del Gruppo che ha registrato la perdita fiscale realizzerà un reddito imponibile fiscale sufficiente entro il periodo di scadenza del diritto all'utilizzo. Le imposte in oggetto (attive e passive), sono determinate sulla base della previsione del presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si manifesteranno, tenendo conto delle specificità in materia di imponibilità e deducibilità. L'effetto del cambiamento delle aliquote fiscali viene portato a conto economico nell'esercizio in cui si manifesta tale cambiamento.

Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di tra sferire tali utili.

3.25 Rendiconto finanziario. Il rendiconto finanziario è redatto con il metodo "indiretto" , pertanto, per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, l'utile è rettificato degli effetti delle operazioni di na tura non monetaria, degli effetti derivanti dalle variazioni del capitale circolante netto e degli elementi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento e di finanziamento. I flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento e di finanziamento sono presentati al netto degli effetti cambio derivanti dalla conversione delle poste in valuta, che vengono presentati in una riga separata all'interno dello schema del rendiconto finanziario. Le disponibilità liquide nette sono ra ppresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari.

4 Area di consolidamento

L'area di consolidamento risultante al 31 dicembre 2019, rispetto alla stessa risultante al 31 dicembre 2018, si è modificata per effetto delle seguenti oper azioni di fusione:

  • Fusione per incorporazione della società Del.Com. S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 23 dicembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione per incorporazione della società Italiantouch S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 19 novembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione transfrontaliera per incorporazione della società Holpaf B.V., società di diritto olandese, controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 9 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dall'iscrizione al registro delle imprese del suddetto atto di fusione ovvero dal 9 dicembre 2019.

Inoltre, si segnala che in data 8 agosto 2019, con efficacia 1 settembre 2019, la An.Del. Inc. e la Italiatouch S.r.l. hanno stato siglato un accordo di cessione del 100% della partecipazione detenuta da quest'ultima nella società Italiantouch USA Inc. Tale cessione non ha prodotto effetti nel bilancio consolidato.

Tali operazioni rappresentano le uniche variazioni dell'area di consolidamento rispetto al Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018.

Di seguito si fornisce la completa illustrazione dell'area di consolidamento:

Società Capogruppo

TOD'S S.p.A. S.Elpidio a Mare - Italia Capitale Sociale (C.S.) - euro 66.187.078

Società controllate dirette

Monaco - Germania Parigi - Francia New York - U.S.A Amsterdam - Olanda C.S. - euro 153.387,56 C.S. - euro 780.000 C.S. - Usd 3.700.000 C.S. - euro 2.600.200 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier S.p.A. TOD'S Danmark APS TOD'S Austria Gmbh TOD'S Australia PTY Ltd. S.Elpidio a Mare – Italia Copenhagen - Danimarca Vienna – Austria Sydney – Australia C.S. – euro 10.000.000 C.S. – Dkk 500.000 C.S. – euro 50.000 C.S. – Aud 3.300.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

S.Elpidio a Mare- Italia S.Elpidio a Mare- Italia S.Elpidio a Mare - Italia Shanghai – Cina C.S. - euro 25.000 C.S. - euro 50.000 C.S. - euro 100.000 C.S. – euro 2.900.000 possesso: 100% possesso: 100% possesso: 50% % possesso: 100%

TOD'S Deutsch. Gmbh TOD'S France Sas An.Del. USA Inc. TOD'S International BV

Re.Se.Del. S.r.l. Del.Pav. S.r.l. Filangieri 29 S.r.l. Italiantouch Shanghai Tr

Società controllate indirette

Cal.Del. USA Inc. TOD'S Tex Del USA Inc. Deva Inc. Flor.Del. USA Inc. Beverly Hills, Ca - U.S.A. Dallas, Tx - U.S.A Wilmington, DE - U.S.A. Tallahassee, Fl - U.S.A. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 500.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Hong Kong Tokyo - Giappone Tirana - Albania Mumbai - India

TOD'S Singapore Pte Ltd Un.Del Kft TOD'S UK Ltd Webcover Ltd Singapore Tata - Ungheria Londra - Inghilterra Londra - Inghilterra C.S. - Sgd 300.000 C.S. - Huf 42.900.000 C.S. - Gbp 350.000 C.S. - Gbp 2 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100%% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Sydney – Australia Toronto – Canada C.S. – Aud 100.000 C.S. – Cad 350.000 % possesso: 100% % possesso: 100%

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 51%

Roger Vivier Paris Sas TOD'S Korea Inc. TOD'S Macao ltd TOD'S (Shanghai) Tr. Co Ltd Parigi – Francia Seoul - Corea Macao Shanghai - Cina C.S. – euro 6.700.000 C.S. - Won 2.600.000.000 C.S. - MOP 20.000.000 C.S. - USD 32.000.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Hong Kong Ltd Roger Vivier Sing. PTE Ltd Roger Vivier (Shan.) Tr.Co. Roger Vivier UK Ltd Hong Kong Singapore Shanghai – Cina Londra – Inghilterra C.S. – Hkd 1.000.000 C.S. – Sgd 200.000 C.S. – Rmb 75.000.000 C.S. – Gbp 150.000

% possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Macau Lda TOD'S Washington Inc. Ala. Del. Inc. Tod's Massachusetts Inc Macao Tumwater, Wa – U.S.A. Wilmington, De – U.S.A. Boston, Ma – U.S.A. C.S. – Mop 500.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 C.S. – Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Australia Roger Vivier Canada Ltd.

Hono.Del. Inc. Il.Del. USA Inc. Neva.Del. Inc. Or.Del. USA Inc. C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 C.S. - Usd 10.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Gen.Del SA Buena Ltd. TOD'S Belgique S.p.r.l. TOD'S Espana SL Zurigo – Svizzera Londra – Inghilterra Bruxelles - Belgio Madrid - Spagna C.S. - Chf 200.000 C.S. – Gbp 1 C.S. - euro 300.000 C.S. - euro 500.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

Roger Vivier Japan KK Italiantouch USA Inc. Roger Vivier Espana SL Roger Vivier Deutsch. Tokyo – Giappone New York – USA Madrid – Spagna Monaco – Germania C.S. – Jpy 10.000.000 C.S. – Usd 1.000 C.S. – euro 10.000 C.S. – euro 25.000 % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100% % possesso: 100%

TOD'S Georgia Inc. Roger Vivier France SaS Roger Vivier Korea Inc. Roger Vivier Switzerland Norcross, GA – USA Parigi – Francia Seoul – Corea Lugano – Svizzera C.S. – Usd 10.000 C.S. – euro 3.507.500 C.S. – Won 1.200.000.000 C.S. – Chf 2.000.000

Honolulu, Hi - U.S.A. Springfield, Il - U.S.A. Carson City, Nv - U.S.A. Sacramento, Ca - U.S.A.

TOD'S Hong Kong Ltd TOD'S Japan KK Alban.Del Sh.p.k. TOD'S Retail India Pte Ltd C.S. - Usd 16.550.000 C.S. - Jpy 100.000.000 C.S. - euro 720.000 C.S. - INR 193.900.000

In riferimento alle società nelle quali il Gruppo non detiene più del 50% del capitale, e di conseguenza disponga nella stessa percentuale i diritti di voto esercitabili in assemblea, il controllo si suppone sulla considerazione del fatto che il Gruppo ha i) il potere, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti che incidono in maniera significativa sui rendimenti, ii) è esposto alla variabilità dei rendimenti derivanti dal coinvolgimento con essa e, pertanto, iii) esercita il potere al fine di ottenere benefici dalla sua attività , così come definito dallo IFRS 10 – Bilancio consolidato.

5 Informativa di settore

La ricerca dei più elevati livelli di efficienza operativa ha evidenziato nella trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis la produzione), sia centralizzate che periferiche, l'elemento di base per la massimizzazione dei livelli di profittabilità, rendendo diseconomiche, allo stato attuale dei fatti, eventuali ipotesi di divisionalizzazione del business. A livello gestionale, l'organizzazione del Gruppo si basa quindi su una struttura a matrice,

articolata, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, alternativamente per marchio, prodotto, canale e area geografica, o rganizzazione che, nella sua vista di sintesi, identifica una visione strategica unitaria del business.

La struttura sopra evidenziata si riflette nelle modalità con le quali il management monitora e indirizza strategicamente le attività del Gruppo.

Al fine di fornire una disamina comunque più dettagliata , la Relazione del Consiglio di Amministrazione, alla quale si rimanda, include alcuni dettagli di natura economica quali il breakdown dei ricavi consolidati per MARCHIO, CANALE, TIPOLOGIA DI PRODOTTO e ARE A GEOGRAFICA. Di seguito vengono forniti ulteriori dettagli a completamento.

2019 Investimenti in attività immateriali e materiali

Rete distributiva

GRUPPO TOD'S - Rete distributiva
Esercizio 19 Esercizio 18
Italia DOS 46 46
FRANCHISED STORES 2 2
Europa DOS 55 61
FRANCHISED STORES 22 21
Americhe DOS 24 22
FRANCHISED STORES 5 4
Greater China DOS 92 88
FRANCHISED STORES 40 39
RdM DOS 73 67
FRANCHISED STORES 46 54
Totale DOS 290 284
Totale FRANCHISED STORES 115 120

La tabella che segue, che riporta la rete distributiva suddivisa per marchio, non include i DOS che commercializzano prodotti appartenenti a più marchi del Gruppo. Si segnala che, al fine di comparare il numero dei DOS con quelli dell'esercizio 2018, nel corrente periodo, 7 DOS sono stati, ai soli fini amministrativi, accorpati ad altri.

6 La gestione dei rischi finanziari

In linea con i dettami del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate in Borsa, il Gruppo TOD'S è dotato di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari a cui è esposto. Nell'ambito di tale politica, il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari connessi alla propria operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Di seguito, si riporta un'analisi dei rischi finanziari ai quali il Gruppo TOD'S è esposto, evidenziandone il livello di esposizione e, per i rischi di mercato, effettuando una sensitivity analysis, al fine di quantificare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di rif erimento.

i. Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo TOD'S a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.

Le vendite del canale wholesale hanno pesato per il 29,5% rispetto al totale delle vendite consolidate. Per le vendite a Clienti Terzi, il Gruppo adotta una policy finalizzata all'ottimizzazione della gestione del credito ed alla riduzione del rischio associato. In particolare, è politica del Gruppo, nel concedere fidi ai clienti, effettuare periodiche analisi del merito creditizio di tutti i clienti, sia consolidati che potenziali, al fine di monitorare e prevenire potenziali crisi di solvibilità. La tabella seguente riporta l' ageing dei crediti commerciali in essere al 31 dicembre 2019 al lordo del relativo fondo svalutazione:

Corrente 0>60 60>120 Oltre Totale
Verso terzi 71.663 16.819 5.221 9.789 103.492

ii. Rischio di liquidità

euro/000
Scaduto
Corrente 0>60 60>120 Oltre Totale
Verso terzi 71.663 16.819 5.221 9.789 103.492
La prudenziale stima delle perdite sull'intera massa creditizia, in essere al 31 dicembre 201 9, è
stata determinata in 6,3 milioni di euro. Lo scaduto complessivo risultante al 31 dicembre 2019,
pari a 31,8 milioni di euro, alla data odierna risulta essere pari a circa 11 milioni di euro.
ii.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indisponibilità di risorse finanziarie
necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dal Gruppo e alle proprie
esigenze finanziarie.
I principali fattori che determinano il grado di liquidità del Gruppo sono, da un lato, le risorse
generate o assorbite dalle attività operative e d'investimento, dall'altro, i termini di scadenza e
di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azioni volte a garantire una struttura
bilanciata del capitale e attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide
tali da sostenere adeguatamente la ripartizione delle scadenze del debito finanziario.
Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2019 e
2018:
Linee bancarie
euro/000 Linee Linee Linee Totale
31.12.19 di Cassa Autoliquidanti finanziarie
Affidamenti 80.393 104.696 450.000
Utilizzi
(20.607) 635.089
(20.607)
Disponibilità di fido al 31.12.19 59.786 104.696 450.000 614.482
31.12.18
Affidamenti 66.965 151.320 450.000 668.285
Utilizzi
Disponibilità di fido al 31.12.18
(15.713)
51.252
151.320 450.000 (15.713)
652.572
Inoltre, si segnala che, la TOD'S S.p.A., al fine di assicurarsi la disponibilità della liquidità per
finanziare eventuali esigenze connesse all'attività commerciale ordinaria ed esigenze generali
aziendali, ha in essere i seguenti contratti di finanziamento, relativi a linee di credito rotative
(revolving) a medio-lungo termine non revocabili, che al 31 dicembre 2019 non sono state
utilizzate:
  • i)Banco BPM S.p.A., sottoscritto in data 26 gennaio 2018 per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà il 26 gennaio 2022;
  • ii)Crédit Agricole Corporate and Investment Bank e Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. (Gruppo Crédit Agricole), sottoscritto in data 27 gennaio 2016 e rinnovato in data 5 dicembre 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà il 5 dicembre 2021;
  • iii) Unicredit S.p.A., sottoscritto in data 9 novembre 2016 e rinnovato il 7 novembre 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà in data 8 novembre 2021;
  • iv) B.N.L. S.p.A., sottoscritto in data 28 novembre 2016 e rinnovato il 21 dicembre 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà il 28 novembre 2021;
  • v) Intesa Sanpaolo S.p.A. sottoscritto in data 21 dicembre 2018 per un importo massimo pari a 50 milioni di euro che scadrà il 31 dicembre 2021.

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e le scadenze delle passività finanziarie in essere al 31 dicembre 2019 e 2018.

euro/000 Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.19
Passività finanziarie non correnti 84.023 84.023
Altre passività non correnti 8.527 8.527
Debiti commerciali 137.191 137.191
Passività finanziarie correnti 112.130 112.130
Passività per derivati 2.385 225 2.610
Altre passività correnti 1.156 1.156
Totale 252.862 92.775 345.637
31.12.18
Passività finanziarie non correnti 77.804 77.804
Altre passività non correnti 8.869 8.869
Debiti commerciali 148.989 148.989
Passività finanziarie correnti 188.715 188.715
Passività per derivati 3.170 672 3.842
Altre passività correnti 2.587 2.587
Totale 343.461 87.345 430.806

In applicazione del paragrafo 39 e B11 dell'IFRS 7 si fornisce di seguito la maturity analysis delle passività per leasing:

euro/000 Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.19
Passività per leasing 94.879 229.238 114.963 439.080
Totale 94.879 229.238 114.963 439.080

Particolare attenzione viene rivolta alla definizione della controparte creditizia ritenuta idonea per la gestione della liquidità individuata secondo criteri di liquidity, security e yield sempre più selettivi ed in linea con le direttive del management.

Tenuto conto della capacità di produrre cassa del Gruppo e delle linee di credito disponibili si ritiene non significativo il rischio di liquidità.

Infine, con riferimento alle attività finanziarie, la politi ca del Gruppo è quella di mantenere tutta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista, o con liquidità a breve, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario, frazionando i depositi su un congruo numero di controparti bancarie, oculatamente selezionate tenuta presente la remunerazione dei depositi, nonché sulla base della loro affidabilità .

iii. Rischio di mercato

In questa tipologia di rischi l'IFRS 7 include tutti i rischi legati direttamente o indirettam ente alla fluttuazione dei prezzi dei mercati fisici e finanziari a cui una società è esposta:

–rischio tasso di cambio;

–rischio tasso di interesse;

–rischio commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle materie prime utilizzate nell'ambito del processo produttivo.

In riferimento a tali profili di rischio, il Gruppo TOD'S è esposto al rischio tasso di cambio e al rischio tasso di interesse, non essendo presente, per l'acquisto delle materie prime utilizzate nel processo produttivo, un mercato fisico soggetto a vere e proprie fluttuazioni.

Nei paragrafi seguenti vengono analizzati singolarmente i diversi rischi, evidenziando laddove necessario, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS 7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

Rischio tasso di cambio. Il Gruppo, per effetto della operatività commerciale, risulta esposto al rischio di oscillazioni dei cambi delle valute nelle quali parte delle sue transazioni commerciali sono denominate (in particolare USD, GBP, CHF e valute dei Paesi del Far East), a fronte di una struttura dei costi concentrati soprattutto nell'area euro. In tutte queste divise, il Gruppo TOD'S realizza maggiori ricavi rispetto ai costi; pertanto variazioni del rapporto di cambio, tra l'euro e le suddette valute, possono influenzare i risultati del Gruppo.

Inoltre, a seguito della composizione geografica della struttura societaria, che prevede la presenza delle società controllate in diversi Paesi con valute differenti, il Gruppo è esposto al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intersocietari (principalmente dividendi, finanziamenti, operazioni sul capitale).

Infine, il Gruppo è esposto al cosiddetto "rischio di conversione". Tale rischio comporta che attività e passività di società consolidate, la cui valuta funzion ale è differente dall'euro, possono assumere controvalori in euro diversi a seconda dell'andamento dei tassi di cambio, il cui importo si riflette contabilmente nella voce "riserva di traduzione", all'interno del patrimonio netto. Il Gruppo monitora l'andamento di tale esposizione, a fronte della quale, alla data di riferimento del bilancio, non erano in essere operazioni di copertura; inoltre, in forza del controllo totalitario da parte della Capogruppo sulle controllate, la governance sulle rispettive operazioni in valuta ne risulta fortemente semplificata.

L'obiettivo generale della politica di Risk management adottata dal Gruppo prevede la minimizzazione del rischio di cambio economico e transattivo realizzato attraverso la conversione in euro degli incassi delle vendite in valuta, effettuate nel corso di ciascuna stagione, al netto dei costi di riferimento, sulla base di un tasso di cambio medio, in linea con i relativi cambi di listino, unitamente alla tempestiva conversione in euro dei flussi finanziari in valuta, presenti e futuri (es.: finanziamenti bancari, finanziamenti intercompany, ecc.) sulla base dei tassi di cambio di mercato. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo ponendo in essere, per ogni singola valuta, contratti a termine a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi, nelle singole valute div erse da quella di conto, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche, orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Il Gruppo definisce le attività di copertura commerciale, per singola stagione, sulla base dello stato di avanzamento del processo di budgeting delle vendite e dei costi in valuta diversa dall'euro. Il processo di gestione del rischio di cambio all'interno del Gruppo è articolato in una serie di attività che sono raggruppabili nelle seguenti distinte fasi:

  • definizione dei limiti operativi;
  • individuazione e quantificazione dell'esposizione;

• definizione delle operazioni di copertura e relativa esecuzione sui mercati;

• monitoraggio delle posizioni e procedure di allerta.

Relativamente al rischio di cambio sulle operazioni finanziarie intersocietarie, il Gruppo monitora il rischio sottostante le operazioni in essere (finanziamenti) e quelle attese (dividendi e aumenti di capitale), con l'obiettivo di garantire che da tali operazioni non derivino impatti economici e finanziari rilevanti, per le società in esse coinvolte, derivanti dall'oscillazione delle valute. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dal Gruppo monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole o perazioni, senza alcuna finalità speculativa o di trading coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

Il dettaglio dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) stipulati dal Gruppo è r iportato nella Nota 17.

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di Stato Patrimoniale denominate in valuta estera. Onde determinare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi, sono stati analizzati i potenziali riflessi di oscillazioni dei tassi di cambio tra l'euro e le principali valute alle quali il Gruppo è esposto.

La seguente tabella evidenzia la sensitività a variazioni ragionevolmente possibili nei tassi di cambio, mantenendo fisse tutte le altre va riabili, dell'utile ante imposte (a causa di variazioni nel valore delle attività e passività correnti denominate in valuta estera) e del patrimonio netto del Gruppo (dovuto a variazioni nel fair value degli strumenti finanziari a copertura del rischio di cambio su operazioni attese):

euro Effetto sull'EBT di una svalutazione del
5% della divisa
Effetto sull'EBT di una rivalutazione del
5% della divisa
Divisa Paese Esercizio 2019 Esercizio 2018 Esercizio 2019 Esercizio 2018
CAD Canada (9.847,8) (23.708,8) 10.884,4 26.204,4
CHF Svizzera 49.952,0 18.489,6 (55.210,1) (20.435,9)
GBP UK 233.370,1 43.286,1 (257.935,3) (47.842,5)
HKD Hong Kong (223.229,3) (2.858,4) 246.727,1 3.159,3
JPY Giappone (1.750.529,9) (92.782,9) 1.934.796,2 102.549,5
KRW Corea del Sud 383,0 (443.720,2) (423,3) 490.427,6
RMB Cina (214.815,1) 148.800,4 237.427,2 (164.463,6)
SGD Singapore (75.166,6) (55.897,3) 83.078,8 61.781,2
USD USA (116.560,0) (145.042,4) 128.829,4 160.310,0
Altro n.a. (286.390,5) (236.975,2) 316.536,8 261.920,0
Totale (2.392.833,9) (790.409,0) 2.644.711,2 873.610,0
Svalutazione valuta
estera
Effetto
sull'EBT
Effetto sul
patrimonio
Esercizio 2019 5% (2.392,8) (6.237,0)
-5% 2.644,7 6.893,5

L'effetto sul patrimonio riportato nella tabella precedente si riferisce principalmente all'effetto sulla riserva di cash flow hedge al lordo del relativo effetto fiscale.

L'analisi in oggetto non è stata effettuata per le attività, le passività ed i flussi commerciali futuri per i quali sono state eseguite le operazioni di copertura, in quanto le oscillazioni dei tassi di cambio producono un effetto a conto economico di ammontare pari a quello registrato nel fair value degli strumenti di copertura adottati.

Rischio tasso di interesse. Il Gruppo TOD'S è esposto alle variazioni dei tassi di interesse, limitatamente ai propri strumenti di debito a tasso variabile. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, finalizzata a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi d'interesse perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare i relativi oneri finanziari. La Capogruppo TOD'S S.p.A. ha in essere i seguenti finanziamenti a tasso variabile:

  • finanziamento in pool stipulato con Mediobanca e Crédit Agricole sul quale maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 3 mesi + 55 basis points (Nota 23);
  • finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) per un ammontare di 25 milioni di euro rimborsabile in 16 rate trimestrali posticipate, che scadrà il 21 dicembre 2022. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 3M + 0,7% (Nota 23);
  • finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con Intesa SanPaolo S.p.A. per un ammontare pari a 125 milioni di euro rimborsabile in 6 rate semestrali posticipate, che scadrà il 31 dicembre 2021. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 6M + 0,7% (Nota 23).

223 Note esplicative euro/000 Rivalutazione/ A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sull'operazione di finanziamento in pool con Mediobanca e Crédit Agricole, sono in essere due contratti derivati (interest rate swap - IRS) per un nozionale pari all'importo del finanziamento utilizzato. Tali contratti derivati coprono il Gruppo dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (0,748% liquidato trimestralmente).

Inoltre, a copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sul finanziamento sottoscritto con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas), è stato sottoscritto un contratto derivato (interest rate swap - IRS) per un nozionale pari all'importo del finanziamento utilizzato (Nota 17). Tale contratto derivato copre il Gruppo dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimen to del finanziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (0,7% liquidato trimestralmente).

Le suddette operazioni di copertura sono contabilizzate secondo la metodologia del cash flow hedge prevista dall'IFRS 9.

Considerato l'andamento dei mercati finanziari, e dei connessi tassi di riferimento, oltre alla duration del finanziamento stipulato con Intesa SanPaolo S.p.A. il Gruppo ha ritenuto non significativo il rischio di interesse su quest'ultimo finanziamento. Si ricorda che il Gruppo monitora costantemente il rischio di tasso d'interesse e, laddove si ravvisi un innalzamento del rischio di potenziali effetti rilevanti, derivanti dal contratto di finanziamento, in ossequio alla prassi consolidata nel tempo dal Gruppo, si procederà alla definizio ne di adeguati strumenti di copertura.

L'analisi di sensitività effettuata sul tasso di interesse ha, inoltre, evidenziato che un'ipotetica sfavorevole variazione del 10% nel livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile in essere al 31 dicembre 2019 comporterebbe un maggiore onere netto ante imposte, su base annua, di circa 18 migliaia di euro (Esercizio 2018: 12 migliaia di euro).

6.1 Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Secondo quanto richiesto dall'IFRS 13, si è proceduto a classificare gli strumenti finanziari esposti al fair value sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella stima del fair value. In particolare è possibile individuare i seguenti livelli:

1° Livello – prezzi quotati rilevati su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

2° Livello – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

3° Livello – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, classificate come previsto dall'IFRS 9, con indicazione del livello gerarchico di fair value al 31 dicembre 2019 e 2018:

Attività
euro/000 Finanziamenti
e crediti al
costo
ammortizzato
Attività
finanziarie
al FVOCI
Attività
finanziarie
al FVPL
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 18.811 18.811
Totale altre attività non correnti 18.811 18.811
Crediti commerciali 97.170 97.170
Attività per derivati 1.393 1.393 1.393 1.393
Disponibilità liquide 184.072 184.072
Totale altre attività correnti 281.242 1.393 282.635 1.393 1.393
2019 Finanziamenti
e crediti al Attività Attività Hedge
euro/000 costo finanziarie finanziarie accounting Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ammortizzato al FVOCI al FVPL
Altre attività non correnti 18.811 18.811
Totale altre attività non correnti 18.811 18.811
Crediti commerciali 97.170 97.170
Attività per derivati 1.393 1.393 1.393 1.393
Disponibilità liquide 184.072 184.072
Totale altre attività correnti 281.242 1.393 282.635 1.393 1.393
Passività
2019 Passività Passività
finanziarie al finanziarie al Hedge Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
euro/000 costo fair value accounting
ammortizzato
Passività finanziarie non correnti 84.023 84.023
Altre passività non correnti 8.527 8.527
Passività per derivati 225 225 225 225
Totale altre passività non correnti 92.550 225 92.775 225 225
Debiti commerciali 137.191 137.191
Passività finanziarie correnti 112.130 112.130
Passività per derivati 2.385 2.385 2.385 2.385
Altre passività correnti 1.156 1.156
Totale altre passività correnti 250.477 2.385 252.862 2.385 2.385
Attività
Finanziamenti
2018 e crediti al Attività Attività Hedge
costo finanziarie finanziarie accounting Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
euro/000 ammortizzato al FVOCI al FVPL
18.121
Altre attività non correnti
18.121
Totale altre attività non correnti 18.121 18.121
Crediti commerciali 101.222 101.222
Attività per derivati 1.998 1.998 1.998 1.998
Disponibilità liquide 191.268 191.268
Totale altre attività correnti 292.490 1.998 294.488 1.998 1.998
Passività
Passività Passività
2018 finanziarie al finanziarie al Hedge Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
costo fair value accounting
euro/000 ammortizzato
Passività finanziarie non correnti 77.804 77.804
Altre passività non correnti 8.869 8.869
Passività per derivati 672 672 672 672
Totale altre passività non correnti 86.673 672 87.345 672 672
Debiti commerciali 148.989 148.989
Passività finanziarie correnti 188.715 188.715
Passività per derivati 3.170 3.170 3.170 3.170
Altre passività correnti 2.587 2.587
Totale altre passività correnti 340.291 3.170 343.461 3.170 3.170
225 Note esplicative
Attività
2018
euro/000
Finanziamenti
e crediti al
costo
ammortizzato
Attività
finanziarie
al FVOCI
Attività
finanziarie
al FVPL
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2
Livello 3
Totale
Altre attività non correnti 18.121 18.121
Totale altre attività non correnti 18.121 18.121
Crediti commerciali 101.222 101.222
Attività per derivati 1.998 1.998 1.998 1.998
Disponibilità liquide 191.268 191.268
Totale altre attività correnti 292.490 1.998 294.488 1.998 1.998
2018
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 77.804 77.804
Altre passività non correnti 8.869 8.869
Passività per derivati 672 672 672 672
Totale altre passività non correnti 86.673 672 87.345 672 672
Debiti commerciali 148.989 148.989
Passività finanziarie correnti 188.715 188.715
Passività per derivati 3.170 3.170 3.170 3.170
Altre passività correnti 2.587 2.587
Totale altre passività correnti 340.291 3.170 343.461 3.170 3.170

Si segnala che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value previsti dall'IFRS 13.

Relativamente alle attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, data la loro natura, è ragionevole ritenere che il fair value non si discosti significativamente dai valori di bilancio.

7 IFRS 16

Il 13 gennaio 2016 lo IASB (International Accounting Standard Board) ha pubblicato il principio contabile IFRS 16 Leases, che sostituisce lo IAS 17; tale documento è stato adottato dall'Unione Europea in data 9 novembre 2017.

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'info rmativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in accordo con la metodologia prevista per i leasing finanziari dal vecchio principio contabile IAS 17, eliminando di fatto la precedente dicotomia tra leasing operativi e finanziari.

Il Gruppo TOD'S ha adottato il nuovo principio a partire dal 1° gennaio 2019 adottando l'approccio retrospettivo modificato, pertanto i dati comparativi non sono stati ogget to di modifica rispetto a quanto già pubblicato nella relazione finanziaria annuale del 31 dicembre 2018.

L'applicazione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019 ha avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo TOD'S in virtù dell'attività operativa legata alla rete distributiva retail che rappresenta la parte principale del business. Infatti, il Gruppo TOD'S è locatario di una serie di contratti di locazione che sono stati oggetto di analisi ai fini dell'applicazione del nuovo principio IFRS 16 e che principalmente riguardano i punti vendita dei DOS, i magazzini, gli stabilimenti produttivi, gli uffici e showrooms, le autovetture aziendali, i macchinari e le macchine d'ufficio ed elettroniche. Le locazioni dei punti vendita rappresentano la cat egoria preponderante, rappresentando infatti circa il 90% del totale delle passività per leasing.

Dal punto di vista contabile, l'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato la rilevazione di un'attività per diritto d'uso sui beni oggetto dei contratti di locazione e una passività per beni in leasing in relazione ai canoni fissi ancora da pagare. L'attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata lungo la durata del contratto di locazione definita in sede di analisi. Il costo delle attività per diritto d'uso include il valore inizialmente rilevato della passività per leasing, i costi iniziali diretti sostenuti, la stima degli eventuali costi di ripristino da sostenere al termine del contratto e i pagamenti anticipati relativi al leasing effettuati alla data di prima transizione al netto degli incentivi al leasing

ricevuti. La passività per leasing è valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla data di transizione attualizzati utilizzando il tasso di interesse come definito di seguito.

La passività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione.

Di seguito si riepilogano gli impatti derivanti dall'applicazione del suddetto principio sia a livello di stato patrimoniale che di conto economico:

euro/000 Effetti della prima applicazione
dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 447.973
Totale attività per diritto d'uso 447.973
Totale attività non correnti 447.973
Totale attività 447.973
Passività non correnti
Passività per leasing non correnti 349.325
Fondi per rischi e oneri 5.116
Totale passività non correnti 354.441
Passività correnti
Passività per leasing correnti 87.640
Altre 5.892
Totale passività correnti 93.532
Totale passività 447.973

Le principali assunzioni che sono state adottate dal Gruppo TOD'S ai fin i della prima applicazione dell'IFRS 16 sono riepilogate di seguito:

  • Nell'adottare l'IFRS 16, il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa in relazione agli short-term lease (cioè i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore) e per i contratti di lease per i quali il bene sottostante si configura come low-value asset (beni di ammontare esiguo). Per tali contratti per cui ci si è avvalsi dell'esenzione, l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, pertanto le rilevazioni contabili non hanno subito variazioni rispetto al precedente periodo;

  • I costi diretti iniziali significativi che presentavano un valore netto contabile positivo nello stato patrimoniale alla data di transizione, sono stati inclusi nella misurazione del diritto d'uso al 1° gennaio 2019;

  • La durata dei contratti di locazione, con particolare riferimento all'esercizio di opzioni di rinnovo e di chiusura anticipata, è stata determinata sulla base delle informazioni esistenti alla data di transizione;

  • Il tasso di attualizzazione (IBR Incremental Borrowing Rate) utilizzato per le stime relative all'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di affitto, è stato determinato tenendo conto dei tassi d'interesse free risk in vigore nei singoli paesi in cui operano le società del Gruppo TOD'S coinvolte nell'applicazione dell'IFRS 16, maggiorati di uno spread medio calcolato tenendo conto dell'attuale costo dell'indebitamento delle società del Gruppo. L'IBR medio ponderato applicato in sede di transizione è stato il 3,47%;

  • I canoni di locazione variabili, che non dipendono da un indice o tasso, ma che dipendono principalmente dal volume delle vendite, continuano ad essere contabilizzati nel conto economico tra i costi per beni di terzi.

In aggiunta alle informazioni fornite sopra si segnala che:

  • I canoni di locazione rientranti nella definizione degli " short term leases" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 11,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019;

  • I canoni di locazione relativi a quei beni rientranti nella definizione dei " low value assets" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 0,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019;

I canoni di locazione relativi a quei contratti che prevedono un canone variabile e che quindi non sono stati inclusi nella valutazione della passività per leasing, sono stati pari a 34,7 milioni di euro al 31 dicembre 2019.

Per completezza d'informazione si segnala che il Gruppo sta analizzando gli impatti relativi al documento emesso dall'IFRC nel mese di dicembre 2019 (Lease Term and Useful Life of Leasehold Improvements - Agenda paper 4), applicabile dal 1° gennaio 2020, relativo alla durata dei contratti di leasing che prevedono diritti di rinnovo per un tempo indefinito fino a comu nicazione di eventuale disdetta.

Di seguito si riepiloga la riconciliazione delle passività per beni in leasing rispetto all'informativa dei canoni di locazione a scadere fornita nello scorso bilancio 2018 :

euro milioni
Riconciliazione
Pagamenti minimi dovuti dal Gruppo al 31.12.2018 496,4
Attualizzazione della passività per leasing (55,6)
Altri effetti (3,9)
Passività per leasing al 01.01.2019 436,9

Gli altri effetti si riferiscono principalmente alle diverse durate temporali stimate nell'informativa presente nel bilancio 2018 rispetto all'analisi svolta in sede di applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.

8 Attività per diritto d'uso

Le attività per il diritto d'uso dei beni in leasing includono il valore inizialmente rilevato delle passività per leasing (si veda Nota 7), i costi iniziali diretti sostenuti, la stima degli eventuali costi di ripristino da sostenere al termine del contratto e i pagamenti anticipati relativi al leasing effettuati alla data di prima transizione al netto degli incentivi al leasing ricevuti.

Di seguito si riepiloga la composizione e la movimentazione delle attività per diritto d'uso al 31 dicembre 2019:

euro/000
31.12.2019 31.12.2018
Immobili in locazione 442.753
Macchinari in locazione 498
Macchine d'ufficio in locazione 1.856
Autovetture in locazione 1.019
Totale 446.126
euro/000
31.12.2019 31.12.2018
Valori iniziali di transizione al 01.01.2019 447.973
Incrementi 85.925
Decrementi (26)
Perdite di valore (3.210)
Ammortamenti del periodo (105.269)
Differenze di traduzione 6.817
Altri movimenti 13.916
Totale 446.126

Gli altri movimenti si riferiscono, principalmente, alla riclassifica degli avviamenti a vita utile definita (che rappresentano le somme pagate a tale titolo dal Gruppo per il subentro in alcuni contratti di locazione dei locali commerciali nei quali opera un a parte della rete dei punti vendita a gestione diretta), effettuata a seguito dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 (in quanto costi diretti iniziali).

9 Attività Immateriali

9.1 Attività a vita utile indefinita. Il valore complessivo delle attività a vita utile indefinita ammonta a 565.934 migliaia di euro, ed è così costituito:

euro/000
31.12.19 31.12.18
Marchi 553.649 553.649
Avviamenti 12.285 12.285
Totale 565.934 565.934

Marchi. La voce include i valori dei quattro marchi di proprietà del Gruppo (TOD'S, HOGAN, FAY e ROGER VIVIER).

euro/000
31.12.19 31.12.18
TOD'S 3.741 3.741
HOGAN 80.309 80.309
FAY 53.185 53.185
ROGER VIVIER 416.414 416.414
Totale 553.649 553.649

Avviamenti. Gli avviamenti si riferiscono ad acquisizioni di società controllate e sono stati determinati secondo le regole previste dal metodo dell'acquisizione (IFRS 3).

9.2 Avviamenti e Altre attività a vita utile definita . Il prospetto seguente dettaglia i movimenti delle attività in oggetto del corrente e del precedente esercizio di riferimento.

euro/000 Altre attività immateriali
Contratti
Altri Altre con i
Avviam. marchi Software attività clienti Totale
Saldo al 01.01.18 14.427 3.572 7.335 9.550 1.187 21.644
Differenze di traduzione (7) 3 (14) (11)
Incrementi 1.174 454 4.817 3.165 597 9.033
Decrementi (8) (9) (17)
Perdite di valore (Nota 11) (339)
Altri movimenti 283 1.661 1.944
Ammortamenti del periodo (1.744) (828) (3.558) (2.267) (677) (7.329)
Saldo al 31.12.18 13.510 3.199 8.872 12.086 1.107 25.264
Differenze di traduzione 111 6 11 16
Incrementi 659 4.801 2.700 176 8.336
Decrementi 639 (1.012) (373)
Perdite di valore (Nota 11)
Altri movimenti (13.622) 20 1.565 (1.436) 150
Ammortamenti del periodo (809) (4.888) (2.493) (585) (8.775)
Saldo al 31.12.19 3.069 10.995 9.857 698 24.619

Gli altri movimenti della voce Avviamenti sono relativi alla riclassifica degli avviamenti a vita utile definita relativi ai cosiddetti " key money" effettuata a seguito dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16. Tali avviamenti sono stati riclassificati nella voce Attività per diritto d'uso (Nota 8).

L'incremento dell'esercizio della voce Altri marchi si riferisce ad oneri a natura durevole con vita utile definita sostenuti per la tutela dei brands di proprietà del Gruppo classificati tra le attività a vita utile indefinita.

L'incremento della voce Software si riferisce principalmente alle risorse destinate dalla Capogruppo alle attività di sviluppo dei sistemi gestionali aziendali , tra cui quelli dedicati al canale digitale e alla sua integrazione nel Gruppo.

L'incremento della voce Contratti con i clienti si riferisce principalmente ad investimenti di natura pluriennale sostenuti per la rete di corner e franchising. La voce Altre attività include, per 5.234 migliaia di euro, il valore netto contabile dell'asset immateriale iscritto in correlazione all'accordo, stipulato con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, con il quale la Capogruppo si è impe gnata all'integrale finanziamento di una serie di opere di restauro del Colosseo. L'asset è ammortizzato lungo la vita utile determinata sulla base delle previsioni dell'accordo e la quota di ammortamento a carico dell'esercizio è pari a circa 0,9 milioni di euro.

10 Attività materiali

Al 31 dicembre 2019 il valore netto residuo delle attività materiali del Gruppo è pari a 150,6 milioni di euro (Esercizio 2018: 203,9 milioni di euro).

euro/000 Immobili e Impianti e Opere su beni
terreni macchin. Attrezz. di terzi Altre Totale
Saldo al 01.01.18 109.966 13.124 10.800 34.259 32.783 200.932
Differenze di traduzione 3.761 32 47 470 449 4.760
Incrementi 1.151 1.694 6.195 11.327 13.413 33.779
Decrementi (5) (68) (55) (127) (469) (725)
Perdite di valore (Nota 11) (1.062) (1.062)
Altri movimenti 7 18 180 205
Ammortamenti del periodo (2.285) (2.613) (5.495) (11.017) (12.587) (33.998)
Saldo al 31.12.18 112.587 12.169 11.498 33.867 33.769 203.890
Differenze di traduzione 2.639 3 27 413 348 3.430
Incrementi 703 1.573 5.983 15.367 14.623 38.249
Decrementi (58.149) 5 (224) (108) (865) (59.340)
Perdite di valore (Nota 11)
Altri movimenti 10 23 (555) (6) (527)
Ammortamenti del periodo (2.257) (2.688) (5.339) (11.755) (13.074) (35.113)
Saldo al 31.12.19 55.533 11.086 11.945 37.229 34.796 150.589

La voce Immobili e Terreni include principalmente i valori degli assets immobiliari relativi alla sede operativa dell'headquarter della Capogruppo. I decrementi del periodo sono relativi principalmente alla cessione dell'immobile di Omotesando sito nella città di Tokyo (Giappone) avvenuta nel mese di ottobre 2019. L'incremento delle voci Immobili e terreni e Impianti e macchinari include principalmente oneri riferiti a lavori eseguiti presso la sede operativa della Capogruppo.

L'incremento della voce Attrezzature si riferisce agli investimenti effettuati , principalmente dalla Capogruppo, nell'ambito dei normali processi di ammodernamento delle strutture e delle attrezzature industriali (prevalentemente forme, fustelle e stampi) .

L'incremento delle voci Opere su beni di terzi e Altre si riferisce, principalmente, ai costi sostenuti per le attività di allestimento dei punti vendita a gestione diretta, tra i quali si segnala l'allestimento del nuovo flagship store TOD'S di via Montenapoleone a Milano, e alle attività di renovation dei negozi esistenti. Gli ammortamenti dell'esercizio, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività immobilizzate, ammontano a 35,1 milioni di euro, mentre, nell'esercizio, non sono state rilevate a conto economico svalutazioni per impairment (Nota 11).

11 Perdite di valore

La recuperabilità del valore delle Attività immateriali a vita utile indefinita (marchi di proprietà e

goodwill) è stata valutata al fine di assicurare che non siano iscritte in bilancio attività ad un valore superiore rispetto a quello recuperabile, nel caso specifico definito come "valore d'uso". Il criterio per determinare il "valore d'uso" segue le in dicazioni previste dallo IAS 36, e si basa sul valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi (Discounted cash-flow analysis - DCF) che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di una attività, scontati ad un tasso di attualizzazione (netto da imposte) che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e del rischio specifico connesso alla singola unità generatrice di cassa.

In applicazione della metodologia prevista dallo IAS 36, il Gruppo TOD'S ha provveduto all'individuazione delle cash generating units (CGU) che rappresentano il più piccolo gruppo di attività identificabile in grado di generare flussi di cassa ampiamente indipendenti all'interno del bilancio consolidato. Per individuare le CGU si è tenuto conto della struttura organizzativa e della tipologia di business. E' quindi stata individuata un'unica CGU, a livello di gruppo TOD'S, ed è stato testato il Capitale investito netto (CIN) del Gruppo nel suo complesso. Tale impostazione trova fondamento nella visione unitaria del business (si veda anche Nota 5, Informativa di settore), organizzato secondo una struttura a matrice, alternativamente articolata per marchio, prodotto, canale e area geografi ca, in relazione alle diverse funzioni/attività della value chain, nella quale la trasversalità di un'importante parte delle attività di service (in primis Supply chain, Sales&Distribution, Finance&Administration, Legal, Human resources, Information Techno logy), centralizzate e periferiche, garantisce la massimizzazione dei livelli di profittabilità.

La recuperabilità dei valori iscritti in bilancio, è stata verificata confrontando il valore netto contabile del Capitale investito netto che, a partire dall'esercizio 2019 include le attività per diritto d'uso iscritte in applicazione dell'IFRS 16 , con il valore recuperabile (valore d'uso). Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle cash generating unit e dal Terminal Value attribuibile alle stesse.

La Discounted cash-flow analysis è stata elaborata avendo come assunto di base il budget per l'esercizio 2020, elaborato e approvato dal Consiglio di amministrazione della Capogruppo TOD'S S.p.A., in data 30 gennaio 2020, nel presupposto della piena operatività del Gruppo nel futuro prevedibile: lo stesso organo esecutivo ha preventivamente valutato le metodologi e e gli assunti utilizzati nell'elaborazione del modello. In particolare:

i. la proiezione nel medio periodo dei dati del budget è effettuata lungo un orizzonte di ulteriori quattro anni utilizzando un tasso di crescita medio delle vendite del 5%, un EBITDA margin costante ed un Tax rate costante pari al 25,7%, determinato, quest'ultimo, come tax rate medio dei Paesi nei quali il Gruppo opera, ponderato per il fatturato . Le assunzioni relative al tasso di crescita delle vendite nel medio periodo riflettono ragionevol i stime di crescita che tengono conto anche dei trend di sviluppo del settore del lusso nel suo complesso nel prevedibile futuro;

ii. il Terminal value è stato determinato con il metodo della rendita perpetua, utilizzando, per le proiezioni future, un tasso di crescita a medio lungo termine del 3%, determinato come media tra il tasso di inflazione medio atteso nel lungo periodo (2024) per i Paesi nei quali il gruppo opera, sulla base delle stime elaborate dal Fondo Monetario Internazionale , e il tasso di crescita atteso medio del settore desunto da una serie di analisi di settore;

iii. per la determinazione del "valore d'uso" è stato utilizzato un WACC, al netto dell'effetto imposte, pari al 6,30% (pari a 8,60% il tasso WACC utilizzato al 31 dicembre 2018), determinato secondo la metodologia prevista dallo IAS 36, che, rispetto all'esercizio precedente, beneficia, oltre che della riduzione del tasso free-risk, effetto dell'attuale contesto dei mercati finanziari, anche del maggiore indebitamento finanziario per effetto della rilevazione delle pa ssività finanziarie da leasing (Nota 7).

Dalle analisi condotte sulla recuperabilità degli assets immateriali a vita utile indefinita del Gruppo (di cui 553,6 milioni di euro rappresentati dai marchi di proprietà e 12,3 milioni da goodwill da business combination) è emerso un valore dei flussi di cassa complessivamente attesi superiore all'ammontare complessivo del Capitale investito netto ( cover).

Si segnala, inoltre, che, nella conduzione del test di impairment, non sono stati presi in considerazione, nei flussi di cassa attesi nel periodo esplicito, i possibili effetti derivanti dalla propagazione dell'epidemia Covid-19 che sta influenzando i mercati globali, in quanto ad oggi imprevedibili, sebbene certamente negativi. Tuttavia, si ritiene che i possib ili effetti negativi sui flussi di cassa dell'anno 2020 sarebbero recuperabili in un orizzonte di medio/lungo termine e, pertanto, non dovrebbero comportare effetti apprezzabili sulle conclusioni del test, essendo quest'ultime principalmente influenzate dai flussi di cassa previsti nel medio-lungo termine (perpetuity).

Peraltro, il Gruppo ha comunque condotto le consuete analisi di sensitivity, previste dallo IAS 36, al fine di evidenziare gli effetti prodotti sul "valore d'uso" da un ragionevole cambiamen to degli assunti di base (WACC, tassi di crescita, EBITDA margin) e di determinazione del terminal value (metodo alternativo del disposal value degli assets del Gruppo). Dall'analisi di sensitivity condotta, si evidenzia che per rendere il "valore d'uso" pari al valore del Capitale investito netto (ipotesi di break even), occorrerebbe una variazione dei seguenti parametri, considerati singolarmente e in costanza degli altri parametri: i) incremento del WACC al 7,0%, ii) tasso di crescita "g" utilizzato nel terminal value pari al 2% iii) un tasso di crescita nel periodo esplicito del 4%.

Inoltre, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, è stata effettuata una stima del valore

recuperabile dei singoli marchi di proprietà, assets immateriali a vita utile indefinita. La determinazione del valore recuperabile avviene utilizzando, in via di principio , un approccio valutativo di mercato, consistente nell'applicazione del metodo delle royalties ed utilizzando, le seguenti prudenziali assunzioni:

i. la proiezione nel medio periodo dei dati del budget è effettuata lungo un orizzonte di ulteriori quattro anni utilizzando un tasso di crescita medio delle vendite nullo;

ii. il Terminal value è stato determinato con il metodo della rendita perpetua, utilizzando, per le proiezioni future, un tasso di crescita a medio lungo termine del 3%, determinato come sopra indicato;

iii. è stato utilizzato un WACC, al netto dell'effetto imposte, pari al 7,30% (pari a 8,60% il tasso WACC utilizzato al 31 dicembre 2018), incrementato, quindi, di un 1% al fine di riflettere la rischiosità del singolo intangible stand-alone rispetto all'azienda nel suo complesso.

Solamente con riferimento al marchio ROGER VIVIER, per omogeneità e coerenza con il processo estimativo del valore da attribuire al suddetto elemento patrimoniale in occasione dell'acquisizione, la proiezione nel medio periodo dei dati del budget è effettuata lungo un orizzonte di ulteriori quattro anni utilizzando un tasso di crescita medio delle vendite coerente con i piani di crescita attesi per il brand e, come metodo alternativo e ad integrazione delle analisi, il metodo delle royalties è integrato con approcci di valutazione reddituale, che si sostanziano nell'obiettivo di quantificare l'apporto che il marchio fornisce, sull a base del piano economico predisposto per il prevedibile futuro, alla complessiva redditività aziendale, attualizzando per un tempo determinato il reddito direttamente o indirettamente associabile al marchio.

Dall'analisi effettuata non sono emerse situa zioni di impairment essendo il valore netto contabile dei singoli marchi all'interno del range di valori determinato per il relativo valore recuperabile.

Anche in questo caso sono state svolte analisi di sensitivity al fine di evidenziare gli effetti prodotti sul "valore d'uso" da un ragionevole cambiamento degli assunti di base (WACC, tassi di crescita, EBITDA margin). Dall'analisi condotta, si evidenzia che, con riferimento ai marchi di proprietà FAY e ROGER VIVIER, per rendere i rispettivi valori recuper abili pari ai valori contabili (ipotesi di break-even), occorrerebbero delle variazioni dei seguenti parametri, considerati singolarmente e in costanza degli altri parametri: i) incremento del WACC rispettivamente al 10,2% e al 7,9 %, ii) tasso "g" utilizzato nel terminal value rispettivamente negativo per 0,8% e positivo per 2,4% iii) un tasso di variazione nel periodo esplicito rispettivamente negativo per il 13% e positivo per 2,5%. Con riferimento ai marchi TOD'S e HOGAN, l'analisi di sensitivity ha evidenziato che per determinarsi una situazione di break even si dovrebbero considerare variazioni dei parametri del tutto irrealistiche.

Infine, il Gruppo ha effettuato un'analisi volta a valutare la recuperabilità delle attività per diritto d'uso e delle attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta (DOS) che hanno evidenziato indicatori di impairment. Da tale analisi sono emerse svalutazioni per impairment necessarie per alcuni negozi a gestione diretta, per i quali si è proceduto a una svalutazione dei rispettivi assets, per complessivi 3,2 milioni di euro, interamente riferiti ai diritti d'uso (IFRS 16), non essendo ragionevolmente prevedibile, allo stato attuale, il relativo recupero tramite i flussi di cassa prospettici.

Inoltre, si dà cronaca del fatto che il valore della capitalizzazione di borsa a l 31 dicembre 2019 di TOD'S S.p.A. ammonta a circa Euro 1.364 milioni, risultando superiore al valore del patrimonio netto consolidato alla medesima data. Si segnal a, peraltro, che la diffusione del virus Covid-19 ha avuto un impatto molto rilevante sui mercati finanziari, con conseguente calo delle valutazioni. A seguito di ciò, la capitalizzazione di borsa del Gruppo alla data della presente relazione ( 30 marzo 2020) risulta pari ad Euro 955,7 milioni. Il Management, vista la natura eccezionale di tale crollo dei principali mercati finanziari internazionali, nonché dei risultati del sopracitato esercizio di impairment test, ritiene che tale valutazione sia essenzialmente di natura temporanea e che non rappresenti l'effettivo valore del Gruppo.

12 Investimenti immobiliari

La voce si riferisce ad un immobile di proprietà del Gruppo detenuto a titolo di investimento immobiliare, concesso in locazione a terzi.

euro/000
Costo storico 115
Fondo ammortamento (97)
Saldo al 01.01.19 18
Incrementi
Decrementi
Ammortamenti del periodo (3)
Saldo al 31.12.19 15

Il fair value di tale investimento, del quale ad oggi non si stimano significative variazioni, è stato determinato in circa 250 migliaia di euro, stima basata sui prezzi di mercato praticati per proprietà simili, per localizzazione e condizione.

13 Fiscalità differita

Al 31 dicembre 2019, la rilevazione degli effetti della fiscalità differita, determinati sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore delle attività e passività ai fini contabili e quelle ai fini fiscali, ha portato alla rilevazione in bilancio delle seguenti attività e passività :

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Attività fiscali differite 51.913 56.151 (4.238)
Passività fiscali differite (39.047) (47.740) 8.692
Saldo netto 12.866 8.412 4.454

Nella determinazione degli effetti fiscali futuri, si è fatto riferimento al presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si riverseranno, avendo riguardo sia all'attuale normativa fiscale vigente nei vari Paesi, sia alle eventuali modifiche delle aliquote impositive introdotte da riforme fiscali ad oggi conosciute, che faranno decorrere i propri effetti a partire dal prossimo esercizio. Di seg uito, si espone la composizione del saldo di fine esercizio delle imposte differite attive e passive, compensate ove applicabile, evidenziando gli elementi che hanno principalmente contribuito alla formazione:

euro/000 31.12.19 31.12.18
Attività Passività Attivita Passività
Immobili Impianti e Macchinari 1.671 2.009 1.006 4.732
Attività Immateriali 626 62.166 1.062 55.067
Rimanenze 31.722 (14.779) 30.958 (13.443)
Attività per derivati 213 (1.135) 213 (45)
Costi deducibili in esercizi futuri ਟਰੇਪ 1.537 590 1.720
Emolumenti a dipendenti 1.714 (560) 1.467 (283)
Fondi rischi e oneri 76 (740) 146 (547)
Altro 2.801 (1.337) 406 537
Perdite fiscali riportabili a nuovo 12.495 (8.115) 20.303
Totale 51.913 39.047 56.151 47.740

Le imposte differite attive, contabilizzate sulle perdite fiscali riportabili a nuovo in base alle locali normative fiscali, non ancora utilizzate dal Gruppo al 31 dicembre 2019, sono pari a 20,6 milioni di euro (Esercizio 2018: 20,3 milioni di euro). Nuove imposte differite attive sono state iscritte nel bilancio 2019, in riferimento a perdite riportabili a nuovo realizzate nell'esercizio, per 8,1 milioni di euro, mentre nell'esercizio sono state utilizzate imposte differite attive, su perdite iscritte, per 0,3 milioni di euro. Si è, infine, prudentemente provveduto a svalutare, per 7,8

milioni di euro, imposte differite attive su perdite stanziate in esercizi precedenti, per le quali non si ritiene più probabile il realizzo di reddito imponibile fiscale sufficiente, entro il periodo di scadenza del diritto all'utilizzo, da parte della società del Gruppo che ha registrato tale perdita. Le differite attive su perdite riportabili non iscritte, in quanto non vi è la ragionevole certezza circa il recupero attraverso redditi imponibili fiscali futuri, ammontano complessivamente a 22,9 milioni di euro.

14 Altre attività non correnti

La voce Altre attività non correnti si riferisce principalmente ai depositi cauzionali pagati a terzi dalle società del Gruppo sui contratti di locazione in essere.

15 Rimanenze

Al 31 dicembre 2019 sono pari a 384.632 migliaia di euro, ed includono:

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Materie prime 66.227 61.751 4.476
Semilavorati 11.019 11.542 (523)
Prodotti finiti 369.719 345.316 24.402
Fondo svalutazione (62.333) (56.441) (5.892)
Totale 384.632 362.168 22.464

I Prodotti finiti includono, per 1.999 migliaia di euro, il valore espressivo del diritto di recupero dei prodotti per resi da ricevere (contract assets).

Il fondo svalutazione di fine periodo riflette ragionevolmente i fenomeni di obsolescenza tecnica e stilistica individuati nelle giacenze del Gruppo.

euro/000
31.12.19 31.12.18
Saldo iniziale 56.441 53.706
Accantonamento 9.617 7.679
Utilizzo (3.728) (4.941)
Rilascio
Differenze cambio 3 (3)
Saldo finale 62.333 56.441

16 Crediti commerciali e altre attività correnti

1 6 . 1 C r e d i t i c o m m e r c i a l i : Rappresentano l'esposizione del Gruppo derivante dall'attività di distribuzione wholesale.

31.12.19 31.12.18 Variazione
Crediti commerciali 103.492 108.006 (4.513)
Svalutazione (6.322) (6.784) 461
Crediti commerciali netti 97.170 101.222 (4.052)
euro/000 31.12.19 31.12.18 Variazione
Crediti commerciali 103.492 108.006 (4.513)
Svalutazione (6.322) (6.784) 461
Crediti commerciali netti 97.170 101.222 (4.052)
Il fondo svalutazione iscritto a bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita di valore
attesa individuata a fronte del rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti a bilancio.
L'accantonamento dell'esercizio 2019 è pari a 709 migliaia di euro. Il prospetto seguente riporta i
movimenti dell'esercizio del fondo svalutazione crediti:
euro/000 31.12.19 31.12.18
Saldo iniziale 6.784 6.546
Incrementi 709 812
Utilizzi (1.171) (574)
Saldo finale 6.322 6.784
1 6 . 3 A l t r e a t t i v i t à c o r r e n t i
euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Costi di competenza di esercizi futuri 7.571 17.026 (9.456)
Altri
Totale altri
59.784
67.355
47.300
64.326
12.484
3.029
La
variazione
dei
costi
di
competenza
di
esercizi
futuri
è
principalmen te
imputabile
all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16.
La voce Altri si riferisce principalmente a crediti nei confronti di terzisti per cessione di materie
prime per lavorazioni da eseguire, a crediti vantati verso i gestori delle carte di credito, a crediti
relativi all'imposta sul valore aggiunto e altri crediti esigibili nell'esercizio successivo.
L'incremento rispetto all'esercizio precedente è imputabile principalmente ai crediti per IVA.
239 Note esplicative

1 6 . 3 A l t r e a t t i v i t à c o r r e n t i

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Costi di competenza di esercizi futuri 7.571 17.026 (9.456)
Altri 59.784 47.300 12.484
Totale altri 67.355 64.326 3.029

17 Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo TOD'S, caratterizzato da una importante presenza nei mercati internazionali, è esposto sia al rischio di cambio, principalmente per ricavi denominati in valute differenti d all'euro (si veda Nota 6) che al rischio di tasso d'interesse, relativamente alla compon ente dell'indebitamento a tasso variabile. Al fine di realizzare gli obiettivi previsti dalla politica di Risk Management, il Gruppo sottoscrive dei contratti derivati con primari istituti di credito a copertura dei suddetti rischi; in particolare, relativ amente al rischio di cambio, il Gruppo ha sottoscritto contratti di acquisto e/o vendita di valuta a termine ( forward), mentre, per coprire il rischio associato alla variabilità dei tassi d'interesse, il Gruppo ha sottoscritto contratti interest rate swaps. Inoltre, a seguito della composizione geografica della struttura societaria, che prevede la presenza delle società controllate in diversi Paesi con valute differenti, il Gruppo è esposto al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intersocietari (si veda Nota 6). I rischi di cui sopra vengono gestiti dal Gruppo monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni finanziarie intersocietarie in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni.

Alla data di chiusura del bilancio, l'ammontare nozionale dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) stipulati dal Gruppo, è così sintetizzabile:

Valuta/000 Vendite Acquisti
Nozionale in Nozionale in Nozionale in Nozionale in
valuta euro valuta euro
Dollaro US 65.200 58.038
Dollaro HK 464.000 53.045
Yen Giapponese 1.380.000 11.317 2.000.000 16.402
Sterlina Britannica 26.900 31.617
Franco Svizzero 6.850 6.311
Renmimbi Cinese 629.800 80.532 800 102
Dollaro di Singapore 6.500 4.302
Euro 645 645 7.800 7.800
Dollaro Canadese 5.100 3.494
Dollaro Australiano 6.720 4.201
Totale 253.502 24.304

Tutti i suddetti contratti derivati matureranno nel corso dell'anno 2020.

Di seguito si riepiloga la composizione degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018, con indicazione dei rispettivi valori contabili, correnti e non correnti, riferiti al fair value e alla riserva di cash flow hedge, quest'ultima espressa al netto del relativo effetto fiscale differito:

euro/000 31.12.2019 31.12.2018
Attività Passività Hedging
Reserve
Attività Passività Hedging
Reserve
Non corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 225 (52) 672 (340)
Contratti forward per rischio cambio - cash
flow hedges
Contratti forward per rischio cambio - fair
value hedges
Totale non corrente 225 (52) 672 (340)
Corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 706 (537) 1.015 (771)
Contratti forward per rischio cambio - cash
flow hedges 758 917 2.802 1.484 660 2.845
Contratti forward per rischio cambio - fair
value hedges 635 762 514 1.495
Totale corrente 1.393 2.385 2.265 1.998 3.170 2.074
Totale 1.393 2.610 2.214 1.998 3.842 1.734

La riserva di cash flow hedge relativa ai contratti forward a copertura del rischio cambio sulle valute include anche una parte, positiva per 1 migliaio di euro (261 migliaia di euro al 31 dicembre 2018), al netto del relativo effetto fiscale, maturata sulle transazioni infragruppo i cui contratti di copertura risultano già chiusi al 31 dicembre 201 9, che verrà trasferita a conto economico al realizzarsi delle vendite ai clienti finali o del definitivo realizzarsi della forecasted transaction.

Si segnala inoltre che il trasferimento nel conto economico 2019 dell'effetto delle operazioni di copertura sul rischio di cambio è stato pari a 1.412 migliaia di euro, di cui 1.334 migliaia di euro portati a riduzione dei ricavi, 78 migliaia di euro ad incremento dei costi per materie prime e di consumo.

L'effetto complessivo a conto economico delle operazioni di copertura sul rischio del tasso di interesse è stato pari a 1.025 migliaia di euro, contabilizzato integralmente negli oneri finanziari.

18 Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono composte da cassa e depositi bancari a vista e sono pari a 184.072 migliaia di euro (191.268 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Per ulteriori informazioni si rimanda al prospetto del Rendiconto finanziario consolidato.

19 A t t i v i t à destinate alla dismissione

Al 31 dicembre 2019 non vi sono presenti nel Gruppo attività destinate alla dismissione.

20 Patrimonio netto

20.1 C a p i t a l e s o c i a l e . Al 31 dicembre 2019 il capitale sociale della Capogruppo è di euro 66.187.078, invariato rispetto all'esercizio precedente, suddiviso in numero 33.093.539 azioni ordinarie, tutte prive dell'indicazione del valore nominale, integralmente sottoscritto e versato; tutte le azioni hanno pari diritti in termini di partecipazione agli utili. Non esistono categorie di azioni diverse da quelle ordinarie. L'art. 7 dello statuto sociale prevede l'istituto della maggiorazione del voto nel rispetto di quanto previsto dall'art. 127-quinquies del TUF. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile nella sezione "Corporate Governance/Voto Maggiorato" del sito internet della Società www.todsgroup.com. L'ammontare complessivo dei diritti di voto è regolarmente pubblicato dalla Società nei termini di cui all'art. 85-bis del Regolamento Consob n. 11971/99.

Al 31 dicembre 2019 il Signor Diego Della Valle, Presidente del Consiglio di Amministrazione, controlla, direttamente o indirettamente, il 70,440% del capitale azionario della Capogruppo TOD'S S.p.A.. Al 31 dicembre 2019 il Gruppo non detiene azioni proprie della controlla nte TOD'S S.p.A., né nell'esercizio ha fatto operazioni sulle stesse azioni.

20.2 R i s e r v e d i c a p i t a l e . Le Riserve di capitale sono costituite esclusivamente dalla Riserva sovrapprezzo azioni, che al 31 dicembre 2019 ammonta a 416.588 migliaia di euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2018.

20.3 R i s e r v e d i c o p e r t u r a e t r a d u z i o n e . Nel prospetto seguente sono riportati i movimenti del Gruppo relativi all'esercizio 2019:

euro/000
Riserva Riserva per
traduzione derivati Totale
Saldo al 01.01.18 4.546 1.814 6.360
Variazione nel fair value dei derivati di copertura 1.152 1.152
Differenze cambio 5.069 8 5.077
Trasferimento a CE dei derivati di copertura (1.241) (1.241)
Altri movimenti
Saldo al 01.01.19 9.615 1.733 11.348
Variazione nel fair value dei derivati di copertura (1.287) (1.287)
Differenze cambio 3.612 বা 3.616
Trasferimento a CE dei derivati di copertura 1.902 1.902
Altri movimenti (138) (138)
Saldo al 31.12.19 13.227 2.214 15.441

Per quanto riguarda i commenti relativi alla movimentazione della riserva per derivati si rimanda alla Nota 17.

2 0 . 4 A l t r e r i s e r v e e r i s u l t a t o n e t t o . Tali riserve includono le riserve di patrimonio netto della Capogruppo TOD'S S.p.A., la differenza tra i patrimoni netti delle società consolidate ed i relativi valori di carico delle partecipazioni, nonché gli effetti sul patrimonio netto di Gruppo delle rettifiche di consolidamento.

euro/000 Altre riserve Risultato
netto
Totale
Saldo al 01.01.18 521.796 71.007 592.803
Attribuzione utili 2017 24.676 (24.676)
Dividendi ordinari/straordinari (46.331) (46.331)
Risultato del periodo 47.146 47.146
Altri movimenti (22.591) (22.591)
Saldo al 01.01.19 523.882 47.146 571.028
Attribuzione utili 2018 14.052 (14.052)
Dividendi ordinari/straordinari (33.094) (33.094)
Risultato del periodo 46.283 46.283
Altri movimenti (796) (796)
Saldo al 31.12.19 537.138 46.283 583.421

Gli altri movimenti relativi all'esercizio 2019 si riferiscono principalmente all'utilizzo della riserva costituita per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio, per 465 migliaia di euro.

20.5 Dividendi. La Capogruppo TOD'S S.p.A., in esecuzione di una delibera dell'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2019, nel corso del mese di maggio ha distribuito ai soci dividendi relativi al risultato conseguito nell'esercizio 2018. Il valore complessivo dei dividendi distribuiti ammonta a euro 33.093.539, in ragione di euro 1 per ognuna delle 33.093.539 azioni costituenti il capitale alla data di stacco cedola (20 maggio 2019).

21 Accantonamenti, passività ed attività potenziali

21.1 A c c a n t o n a m e n t i p e r r i s c h i . Includono la stima delle passività, di scadenza o ammontare incerto, che potrebbero sorgere in capo al Gruppo a fronte di obbligazioni legali o implicite come risultato di un evento passato. La voce accoglie , principalmente, accantonamenti relativi a contenziosi legali e fiscali, rischi ed oneri verso il personale e oneri di ripristino di beni di terzi. Di seguito è riepilogata la movimentazione del fondo per rischi e oneri:

euro/000
31.12.19 31.12.18
Accantonamenti per rischi - non correnti
Saldo iniziale 5.476 5.385
Accantonamento 92 437
Utilizzo (195) (337)
Rilascio (69)
Differenze cambio (29) 11
Altri movimenti 6.256 (20)
Saldo finale 11.530 5.476
Accantonamenti per rischi - correnti
Saldo iniziale 1.200 4.626
Accantonamento 532 565
Utilizzo (670) (4.011)
Rilascio
Differenze cambio
Altri movimenti 103 20
Saldo finale 1.166 1.200

Gli Altri movimenti rilevati nel periodo si riferiscono alla rideterminazione della stima degli accantonamenti riferiti agli oneri di ripristino, su contratti di locazione, effettuata in occasione della prima applicazione del principio IFRS 16.

21.2 P a s s i v i t à p o t e n z i a l i e d a l t r i i m p e g n i

i. Garanzie prestate a terzi. Al 31 dicembre 2019, il Gruppo ha prestato garanzie per complessivi 4.511 migliaia di euro (5.589 migliaia di euro nell'esercizio 2018) a fronte di impegni contrattuali di alcune società del Gruppo. Tali garanzie si riferiscono, principalmente, ad una fideiussione rilasciata, per 2.551 migliaia di euro (3.629 migliaia di euro nel 2018), a fronte dell'impegno assunto in correlazione al finanziamento delle opere di restauro del Colosseo, la cui passività finanziaria risulta interamente iscritta in bilancio (Nota 9 e 25).

ii. Garanzie ricevute da terzi. Ammontano al 31 dicembre 2019 a 24.217 migliaia di euro (esercizio 2018: 22.849 migliaia di euro) le garanzie ricevute dal Gruppo TOD'S da istituzioni bancarie a copertura di impegni contrattuali.

iii. Ipoteche. Sugli immobili di proprietà del Gruppo non risultano iscritte ipoteche.

22 Fondi relativi al personale dipendente

2 2 .1 Piani a contributi definiti. Il Gruppo ha in essere un piano pensionistico a contribuzione definita (TFR) a favore dei dipendenti delle società italiane del Gruppo con più di 50 dipendenti (si veda al riguardo il paragrafo successivo) e delle controllate giapponese e coreana.

Al 31 dicembre 2019, la passività maturata nei confronti dei dipendenti è pari 5.273 migliaia di euro (31 dicembre 2018: 4.618 migliaia di euro), relativa esclusivamente alle quattro società asiatiche, essendo le quote maturate in capo ai dipendenti italiani interamente versate a Fondi esterni. Il valore addebitato al conto economico del periodo ammonta complessivamente a 1.303 migliaia di euro.

2 2 . 2 P i a n i a b e n e f i c i d e f i n i t i . Il trattamento di fine rapporto, istituto retributivo ad erogazione differita a favore di tutti i dipendenti delle società italiane del Gruppo, si configura come Programma a benefici definiti (IAS 19) limitatamente alle imprese italiane con meno di 50 dipendenti, per le quali l'obbligazione del Gruppo non prevede il versamento dei contributi maturati sulle retribuzioni liquidate, ma si protrae fino al termine del rapporto di lavoro ovvero, per le altre società (inclusa la Capogruppo), per la quota maturata prima del 2007 (20) . Per tali tipi di piani, il principio richiede che l'ammontare maturato debba essere proiettato nel futuro al fine di determinare, con una valutazione attuariale che tenga conto del tasso di rotazione del

(20) Per le imprese con più di 50 dipendenti, le quote di TFR maturate, a partire dal 1 o gennaio 2007, sono destinate a forme di previdenza complementare (fondi pensione) oppure, in alternati va, ad un Fondo di Tesoreria istituito presso l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Venendo a cessare ogni obbligazione delle imprese nei confronti dei dipendenti, sempre a partire dal 1 o gennaio 2007, tutte le quote di TFR maturate rientrano nella disciplina dei Defined Contribution Plans per la quota maturata a decorrere da tale data.

personale, della prevedibile evoluzione della dinamica retributiva, ecc., l'ammontare da pagare al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

Le principali basi tecniche economiche e demografiche utilizzate per il calcolo attuariale sono riepilogate di seguito:

  • Tasso annuo di attualizzazione: 0,77%
  • Riferito alla curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA nel mese di Dicembre 2019.
  • Tasso annuo di inflazione: 1,20%;
  • Tasso annuo incremento TFR: 2,4%.

La tabella seguente riporta la movimentazione dell'esercizio del debito complessivo maturato nei confronti dei dipendenti del Gruppo in forza al 31 dicembre 20 19:

euro/000
Eserc. 19 Eserc. 18
Saldo iniziale 8.718 9.014
Prestazioni correnti 178 123
Oneri finanziari 139 121
Benefici pagati (504) (567)
(Utili)/Perdite attuariali 419 (250)
Altro 276
Saldo finale 8.951 8.718

I fondi relativi al personale dipendente includono inoltre altre passività per benefici ai dipendenti a lungo termine.

23 Passività finanziarie

Le passività finanziarie al 31 dicembre 2019 sono così rappresentate:

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Scoperti di conto 23.463 17.924 5.539
Finanziamenti e altre passività finanziarie - quota a breve 88.668 170.792 (82.124)
Totale passività finanziarie a b/t 112.130 188.715 (76.585)
Finanziamenti e altre passività finanziarie - quota a lungo 84.023 77.804 6.219
Totale passività finanziarie 196.154 266.520 (70.366)
Totale finanziamenti e altre passività finanziarie (quota a breve e a lungo) 172.691 248.596 (75.904)

Finanziamenti e altre passività finanziarie . Al 31 dicembre 2019 i finanziamenti e le altre passività finanziarie sono rappresentati dalle seguenti posizioni a medio lungo termine:

Valuta/000 Debito res. in Debito res. in
Tipologia Controparte Valuta Scadenza valuta Euro
Finanziamento in pool a m/l termine Mediobanca - Crédit Agricole Eur 2021 69.698 69.698
Finanziamento a m/l termine Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. Eur 2022 18.752 18.752
Finanziamento a m/l termine Intesa SanPaolo S.p.A. Eur 2021 83.333 83.333
Totale finanziamenti 171.783
Altre passività finanz. Inr n.a. 72.795 908
Totale finanziamenti e altre pass. finanziarie 172.691

Il finanziamento in pool a m/l termine è relativo al contratto di finanziamento sottoscritto nel luglio 2014 tra la TOD'S S.p.A. e Mediobanca/Crédit Agricole. Sul finanziamento maturano interessi al tasso variabile pari all'EURIBOR 3 mesi + 55 basis points, oggetto di copertura con due interests rate swaps (IRS) aventi il medesimo nozionale e la medesima scadenza dello strumento coperto. La durata del finanziamento è di sette anni dalla data di sottoscrizione del contratto e il rimborso delle quote capitale avviene trimestralmente.

Il finanziamento con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) è stato sottoscritto in data 21 dicembre 2018 per un ammontare di 25 milioni di euro rimborsabile in 16 rate trimestrali posticipate e scadrà il 21 dicembre 2022. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 3M + 0,7%.

Il finanziamento con Intesa SanPaolo S.p.A. è stato sottoscritto in data 21 dicembre 2018 per un ammontare pari a 125 milioni di euro rimborsabile in 6 rate semestrali posticipate e scadrà il 31 dicembre 2021. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 6M + 0,7%.

I suddetti finanziamenti prevedono, fra gli altri obblighi, il rispetto di specifici parametri finanziari (c.d. financial covenant); in particolare, è richiesto il rispetto dei seguenti parametri a livello di Gruppo:

Limite al 31
Istituto bancario Financial covenants dicembre
Mediobanca/Crédit Agricole Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,5
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,0
Intesa SanPaolo S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,0

Il livello dei parametri sopra descritti è costantemente monitorato dal Gruppo, e al 31 dicembre 2019 tutti i covenants sono rispettati.

Di seguito si riporta il piano di rimborso del complesso dei finanziamenti inclusivo dei ratei interessi maturati alla data di bilancio.

euro/000 Finanziamento a
m/l termine (BNL)
Finanziamento a
m/l termine
(Intesa)
Finanziamento in
pool a m/l termine
(Mediobanca/Credit
Agricole)
Totale
2020 6.250 41.667 40.000 87.917
2021 6.250 41.667 30.000 77.917
2022 6.250 6.250
2023
oltre 5 anni
Totale 18.750 83.333 70.000 172.083
Ratei interessi e
costo ammortizzato 2 (302) (300)
Totale 18.752 83.333 69.698 171.783

I prospetti che seguono evidenziano invece la composizione per valuta del complesso delle passività finanziarie (scoperti bancari e finanziamenti) alla data di bilancio:

Passività finanziarie per valuta 31.12.19
Valuta/000 Valuta Locale Euro
Jpy 2.853.424 23.400
Eur 63 63
Totale scoperti di conto corrente 23.463
Eur 171.783 171.783
Inr 72.795 908
Totale finanziamenti e passività finanziarie 172.691
Totale passività finanziarie 196.154
Passività finanziarie per valuta 31.12.18
Valuta/000 Valuta Locale Euro
Jpy 2.255.619 17.924
Totale scoperti di conto corrente 17.924
Jpy 1.270.778 10.098
Eur 237.681 237.681
Inr 65.138 817
Totale finanziamenti e passività finanziarie 248.596
Totale passività finanziarie 266.520

Per l'analisi di sensitività sui tassi d'interesse (IFRS 7) e l'informativa sulle ulteriori linee di credito e finanziamenti a disposizione del Gruppo ma non utilizzati alla data del 31 dicembre 2019, si rimanda alla Nota 6.

à

24 Passività per leasing

Le passività per leasing ammontano complessivamente a 439,1 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 e sono state iscritte al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati, attualizzati utilizzando l'incremental borrowing rate come indicato nella Nota 7.

Di seguito si riepiloga la movimentazione del valore nominale della passività per leasing che non include il rateo interessi:

euro/000
31.12.2019 31.12.2018
Valori iniziali di transizione al 01.01.2019 436.965
Incrementi 86.568
Pagamenti (91.645)
Differenze di traduzione 5.456
Altri movimenti (41)
Totale 437.303

Il rateo interessi ammonta a 1.777 migliaia di euro al 3 1 dicembre 2019.

25 Altre passività non correnti

Il saldo della voce, pari a 13.779 migliaia di euro, si riferisce, principalmente, alla passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo (Nota 9), pari a 8.527 migliaia di euro (8.869 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Tale passività è stata iscritta al valore attuale degli esborsi finanziari ragionevolmente prevedibili sulla base del piano pluriennale degli interventi di restauro.

26 Debiti commerciali ed altre passività correnti

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Debiti commerciali 137.191 148.989 (11.797)
Debiti tributari 22.869 5.851 17.018
Altre passività
Debiti verso i dipendenti 13.213 13.157 57
Istituti di previdenza 7.796 7.392 404
Altri 24.399 23.301 1.098
Totale altre 45.409 43.850 1.559

I debiti verso dipendenti sono relativi alle competenze maturate a favore del personale (i nclusa la quota di ferie non godute) e non liquidate alla data di bilancio.

La voce Altri comprende, principalmente, acconti da clienti, la quota corrente della stima dei resi di fine esercizio e della passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo, ricavi di competenza dell'esercizio successivo e altre passività correnti.

27 Ricavi

I Ricavi delle vendite del Gruppo ammontano a 916 milioni di euro nell'esercizio 2019 (940,5 milioni di euro nel 2018), in calo del 2,6% rispetto al precedente esercizio.

Per ulteriori dettagli circa l'andamento del fatturato consolidato, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sull'andamento della gestione.

La voce Altri ricavi ammonta a 108,6 milioni di euro (10,9 milioni di euro nel 2018) ed include, principalmente, oltre a royalties attive e rimborsi assicurativi, la plusvalenza realizzata a seguito della cessione dell'immobile di Omotesando sito in Tokyo (Giappone) avvenuta nel mese di ottobre 2019 per complessivi 97,5 milioni di euro.

28 Costi del personale

La spesa per il personale dipendente sostenuta dal Gruppo per l'esercizio 2 019, comparata con quella del precedente anno 2018, è così composta:

euro/000 % sui ricavi
Eserc. 2019 Eserc. 2018 Variaz. 2019 2018
Salari e stipendi 165.281 154.082 11.199 18,0 16,4
Oneri sociali 41.724 38.023 3.701 4,6 4,0
Acc.ti fondi per il personale 6.879 6.263 616 0,8 0,7
Totale 213.884 198.368 15.516 23,4 21,1

Di seguito si riportano i dati relativi alla forza lavoro alle dipendenze del Gruppo:

31.12.19 31.12.18 Media 19 Media 18
Dirigenti 58 57 57 53
Impiegati 3.460 3.288 3.378 3.245
Operai 1.297 1.360 1.351 1.374
Totale 4.815 4.705 4.786 4.672

29 Proventi e oneri finanziari

La composizione della gestione finanziaria dell'esercizio 20 19 è di seguito dettagliata:

euro/000
Eserc. 19 Eserc. 18 Variazione
Proventi
Interessi attivi su c/c 401 460 (59)
Utili su cambi 21.416 21.319 97
Altri 38 39 (1)
Totale proventi 21.855 21.818 38
Oneri
Interessi su finanziamenti a m/l termine (1.186) (921) (265)
Interessi su finanziamenti a breve termine (214) (371) 156
Oneri finanziari da leasing (14.909) (14.909)
Perdite su cambi (27.083) (23.867) (3.215)
Altri (2.553) (2.668) 115
Totale oneri (45.945) (27.827) (18.118)
Saldo gestione finanziaria (24.090) (6.009) (18.081)

Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi relativi all'attualizzazione delle passività per beni in leasing in applicazione dell'IFRS 16.

30 Proventi ed oneri da partecipazioni

Nell'esercizio 2019 non sussistono proventi ed oneri da partecipazioni rilevati dal Gruppo.

31 Imposte sul reddito

Per l'esercizio 2019 il carico fiscale di competenza, inclusa la fiscalità differita, ammonta a 31,3 milioni di euro, così ripartito tra imposte correnti e differite:

euro/000
Eserc. 19 Eserc. 18
Imposte correnti 30.278 13.049
Imposte differite 1.034 6.244
Totale 31.312 19.293
Tax rate (40,7%) (29,3%)

Il tax rate teorico a carico della Capogruppo per l'esercizio 2019 è pari al 24%. Di seguito si riporta la riconciliazione tra le imposte teoriche, calcolate con il tax rate teorico della Capogruppo, e quelle effettivamente imputate a bilancio:

euro milioni
Imposte Aliquota %
Imposte all'aliquota teorica della Capogruppo 18,5 24,0
Effetto IRAP 0,2 0,3
Imposte esercizi precedenti 6,6 8,6
Differenze permanenti 3,3 4,3
Effetto fiscale del Patent box (2,7) (3,6)
Effetti relativi alle diverse aliquote delle controllate estere 5,4 7,0
Imposte effettive Gruppo 31,3 40,7

Le Imposte esercizi precedenti includono, principalmente la prudente svalutazione per 7,8 milioni di euro, di crediti per imposte differite attive su perdite, stanziate in esercizi precedenti, riferite ad alcune società del Gruppo. Gli effetti relativi alle diverse aliquote dell e controllate estere sono principalmente imputabili alle imposte rilevate sul provento riveniente dalla cessione dell'immobile di Omotesando che presenta un tax rate più elevato rispetto a quello teorico della Capogruppo.

32 U t i l e p e r a z i o n e

Il calcolo dell'utile per azione base e diluito è basato sui seguenti elementi:

i . U t i l e d i r i f e r i m e n t o

euro/000
Da attività in funzionamento e attività cessate Esercizio 19 Esercizio 18
Utile per determinazione dell'utile base per azione 46.283 47.146
Effetti di diluizione
Utile per determinazione dell'utile diluito per azione 46.283 47.146
euro/000
Da attività in funzionamento Esercizio 19 Esercizio 18
Utile netto dell'esercizio 46.283 47.146
Utili (perdite) da attività cessate
Utile per determinazione dell'utile base per azione 46.283 47.146
Effetti di diluizione

In entrambi gli esercizi, 2019 e 2018, non si rilevano elementi di diluizioni dell'utile netto consolidato, anche per effetto di attività cessate nei periodi in e same.

ii. N u m e r o a z i o n i d i r i f e r i m e n t o

Esercizio 19 Esercizio 18
N° medio azioni per determinazione dell'utile base per azione 33.093.539 33.093.539
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione dell'utile diluito per azione 33.093.539 33.093.539

iii. U t i l e b a s e p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile base per azione del periodo gennaio -dicembre 2019, è basato sull'utile netto attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo TOD'S S.p.A., pari a 46.283 migliaia di euro (esercizio 2018: 47.146 migliaia di euro), e su di un numero medio di azioni ordinarie in circolazione nello stesso periodo pari a 33.093.539 invariato rispetto all'esercizio precedente.

iv. U t i l e d i l u i t o p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile diluito per azione del periodo gennaio dicembre 2019, coincide con il calcolo dell'utile per azione base, non essendovi strumenti aventi potenziali effetti diluitivi.

33 Operazioni con entità correlate

Le operazioni con parti correlate realizzate dal Gruppo sono poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate poste in essere dal Gruppo sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle "best practice" del mercato, ad una approfondita istruttoria, che contempla, tra l'altro:

  • i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti ai competenti Comitati costituiti in seno al Consiglio di Amministrazione della Società e in particolare, al Comitato Controllo e Rischi e al Comitato Amministratori Indipendenti, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze. Tali Comitati, rispettivamente composti in maggioranza e esclusivamente da amministratori indipendenti, nell'esercizio de lle loro funzioni si avvalgono anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;
  • ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione (o, se del caso, del diverso organo competente a deliberare l'operazione).

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività delle società del Gruppo TOD'S – sono state poste in essere nell'interesse esclusivo del Gruppo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi .

Principali operazioni concluse nel periodo

Nel corso dell'esercizio 2019 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera significativa sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo, né vi sono state modifiche o sviluppi delle operazioni descritte nella relazione annuale dell'esercizio 2018 che abbiano prodotto gli stessi effetti.

Si segnala tuttavia che nel corso dell'esercizio 2019 sono state poste in essere le seguenti operazioni di fusione che comunque si configurano come operazioni con parti correlate:

  • Fusione per incorporazione della società Del.Com. S.r.l., controllata al 100% dal la TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 23 dicembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione per incorporazione della società Italiantouch S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 19 novembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione transfrontaliera per incorporazione della società Holpaf B.V., società di diritto olandese, controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 9 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dall'iscrizione al registro delle imprese del suddetto atto di fusione ovvero dal 9 dicembre 2019.

Le tre menzionate operazioni di fusione, pur configurando giuridicamen te transazioni "con parti correlate", sono state esentate dall'applicazione della relativa procedura adottata dalla Società ai sensi dell'art. 9.1. lettera a) della medesima, in quanto poste in essere dall'emittente con società interamente controllate in a ssenza di interessi significativi di altre parti correlate.

Tali operazioni si configurano quindi come operazioni di "minore rilevanza" ai sensi dell'art. 7 del regolamento Operazioni con Parti Correlate e dell'art. 4 della procedura Operazioni con Parti Correlate.

Operazioni con parti correlate in essere alla data del 31 dicembre 2019

Nel corso dell'esercizio 2019, il Gruppo TOD'S ha continuato ad intrattenere una serie di rapporti contrattuali con parti correlate (amministratori/soci di controllo o di riferimento), già in essere nel precedente esercizio. Le transazioni dell'esercizio hanno avuto principalmente ad oggetto la vendita di prodotti, la locazione di spazi adibiti a punti vendita, show rooms ed uffici e la prestazione di servizi pubblicitari.

i. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

euro/000 Vendite
prodotti
Prestazioni
di servizi
Royalties
attive
Ricavi
per locaz.
Altro
Eserc. 2019
Controllante (*) 53 12 5 95
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 53 12 - 5 95
Eserc. 2018
Controllante (*) 14.929 38 5
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 14.929 38 - 5 -

(*) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

ii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

euro/000
Acquisti Prestazioni Royalties Oneri
prodotti di servizi passive per locaz. Altro
Eserc. 2019
Controllante (*) 208 6.463 10
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale - 208 - 6.463 10
Eserc. 2018
Controllante (*) 271 427 5.350 9
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Totale 271 427 - 5.350 9

(*) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

iii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Crediti e Debiti

31.12.19 31.12.18
Attività Passività Attività Passività
euro/000 Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Controllante (*) 20.159 2 20.472 98 4 124
Totale 20.159 2 20.472 98 - 4 - 124

(*) Società direttamente o indirettamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Diego Della Valle

Considerata la non significatività di tali importi, non ne è stata data separata indicazione nei Prospetti contabili ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 .

Si ricorda, inoltre, che la voce Attività a vita utile indefinita accoglie, per 415 milioni di euro, il valore di acquisto del marchio ROGER VIVIER, acquisito nel mese di gennaio 2016 dalla correlata Gousson Consultadoria e Marketing S.r.l., società controllata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, Diego Della Valle.

Le operazioni tra le società del Gruppo incluse nell'area di consolidamento sono state eliminate nel bilancio consolidato, per cui non sono evidenziate in queste note.

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Direttori generali.

Nel prospetto seguente sono indicati, per ciascuno degli Amministratori, dei Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche della TOD'S S.p.A., i compensi maturati nel corso dell'anno 2019 (anche per le attività svolte presso le società controllate del Gruppo), a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma:

euro/000
Compensi per
la carica
Compensi
per part. a
Comitati
Benefici
non
monetari
Bonus e altri
incentivi
Retribuz.
da lavoro
dipend.
Altri
compensi
Amministratori
Diego Della Valle (*) 1.838,8 10,4
Andrea Della Valle (**) 1.238,5 10,1
Luigi Abete 38,5 9,4
Maurizio Boscarato 38,8 10,8 220,0 (2)
Marilù Capparelli 38,5
Sveva Dalmasso 38,8 19,4
Emanuele Della Valle 36,0
Gabriele Del Torchio 38,1
Romina Guglielmetti 38,8 20,8 10,8 (4)
Umberto Macchi di Cellere (***) 243,5 10,4 4,0 70,0 750,0 (1)
Emilio Macellari (****) 253,8 10,4 565,6 480,0 (2)
Vincenzo Manes 38,5 30,2
Cinzia Oglio 38,8 2,9 30,3 162,0
Emanuela Prandelli 38,8
Pierfrancesco Saviotti 38,8
Totale 3.997,0 131,9 6,9 665,9 912,0 710,8
Sindaci
Giulia Pusterla (*) 90,0
Enrico Colombo 60,0 62,7 (3) (4)
Fabrizio Redaelli 60,0
Totale 210,0 62,7
Dirigenti con resp. stra. (**) 10,4 3,0 134,5 1.111,4 15,0 (1)
Legenda
( * )
Presidente del CdA e AD
( * * )
Vice Presidente del CdA e AD
( * * * )
Amministratore Delegato e Direttore Generale
( * * * *)
Amministratore con deleghe
( * * * ** )
Presidente del Collegio Sindacale
( * * * ** * ) Include i Direttori Generali limitatamente a i
compensi per il rapporto di lavoro dipendente
( 1) Amministratore società controllate
( 2) Consulente della TOD'S S.p.A.
( 3) Sindaco di società controllata
( 4) Membro Organismo di Vigilanza

Si segnala, infine, che per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche non sono previste Indennità di fine carica.

34 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi di quanto previsto dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che il Gruppo ha posto in essere nell'esercizio la seguente operazione significativa non ricorrente: nell'ambito della costante attività di monitoraggio della propria rete distri butiva, il Gruppo, a seguito della decisione di trasferire la sede del flagship store del marchio TOD'S di Tokyo (Giappone), da Omotesando ad un'altra area della città a maggior traffico , ha colto l'opportunità di vendere l'immobile di Omotesando in un momento che vedeva il mercato immobiliare giapponese ai suoi massimi di sempre.

Si segnala, pertanto, che in data 30 ottobre 2019, la società Holpaf BV, società interamente controllata da TOD'S S.p.A., ha sottoscritto il closing confirmation memorandum con il quale si è concretizzata la cessione del suddetto immobile ad un prezzo pari a 156 milioni di euro, al lordo delle ritenute e imposte di legge.

Il valore netto contabile dell'immobile ceduto era pari a complessivi 57,7 milioni di euro al tasso di cambio EUR/JPY alla data del 30 ottobre 2019.

La differenza tra il suddetto prezzo di cessione e il valore netto contabile dell'immobile ha dato luogo ad una plusvalenza rilevata nell'esercizio 2019 pari a circa 97,5 milioni di euro.

35 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali nel corso dell'esercizio.

36 Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, pari a complessivi euro 565.712. La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:

euro
Società
Soggetto erogante
beneficiaria
Contributo Causale
ricevuto
TOD'S S.p.A. Fondirigenti - Fondo interprofessionale 12.000 Contributi alla formazione di dirigenti
TOD'S S.p.A. Regione Marche 331.127 Aiuti alle imprese per selezione e formazione del personale
INPS - Istituto Nazionale Previdenza 5.705 Incentivo all'assunzione di lavoratori con determinati requisiti
TOD'S S.p.A. Sociale
TOD'S S.p.A. GSE - Gestore dei servizi energetici 216.879 Contributo per sviluppo di energia elettrica da fonti rinnovabili
Totale 565.712

Ai fini degli adempimenti sopra citati, in relazione ad altri eventuali contributi ricevuti che rientrino nelle fattispecie previste, si rinvia inoltre all'apposito Registro nazionale pubblicamente consultabile.

Si precisa che i benefici ricevuti sono stati riepilogati attraverso il principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2019, senza tener conto della relativa competenza economica.

37 Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo la chiusura dell'esercizio, un nuovo virus denominato SARS -CoV-2, ha generato una patologia conosciuta come Covid-19; il fenomeno è stato rilevato inizialmente ne lla Cina continentale e, allo stato attuale, sta contagiando centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, con una progressione che ha significativamente interessato anche il nostro Paese. Considerando una delle proprie priorità la salvaguardia della salute e della sicurezza dei propri dipendenti, il Gruppo ha adottato, sin dall'inizio, un approccio prudente nella prevenzione e nel contenimento dell'epidemia presso tutte le proprie sedi. In particolare, il Gruppo ha volontariamente disposto la chiusura dei propri stabilimenti produttivi già dal 12 marzo 2020, poi proseguita, e tuttora in corso, in linea con le misure straordinarie adottate dal Governo Italiano per il contenimento della pandemia in atto. Sempre in conseguenza di tale epidemia, al fine d i contenere la propagazione del virus, e in osservanza delle direttive emanate dai Governi dei Paesi nel quali il Gruppo opera, diversi negozi diretti del Gruppo risultano ad oggi chiusi in molteplici parti del mondo. Considerata l'evoluzione che sta assumendo il contagio in tutto il mondo e le grandi incertezze legate agli effetti prodotti da tale tipologia di virus, sia in termini di durata che di possibili evoluzioni, ad oggi non è possibile determinare la verosimile entità degli effetti economico-sociali sui mercati internazionali, esiste solo la certezza che saranno visibilmente negativi. Alla data di stesura del presente documento non è possibile, pertanto, prevedere gli impatti sui risultati della Società nell'esercizio in corso. Tuttavia, le analisi in ambito di impairment test non hanno evidenziato tematiche in termini di valutazione delle poste di bilancio.

Relazione della società di revisione indipendente

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

Agli Azionisti di TOD'S SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato di TOD'S SpA e sue società controllate (di seguito anche il "Gruppo TOD'S"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2019, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, nonché dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo TOD'S al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla TOD'S SpA (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Fondo obsolescenza magazzino

(si veda nota n. 15 del bilancio consolidato)

Le rimanenze finali di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, pari al 31 dicembre 2019 ad Euro 384,6 milioni, sono esposte al netto di un fondo obsolescenza magazzino di Euro 62,3 milioni, circa il 13,9% del valore delle rimanenze finali.

Il fondo obsolescenza magazzino viene stimato centralmente dalla Direzione della Capogruppo con riferimento alle materie prime sulla base della loro utilizzabilità all'interno del processo produttivo e, in relazione ai prodotti finiti, sulla base dell'anzianità delle collezioni in giacenza e del prevedibile assorbimento delle stesse attraverso i canali distributivi del Gruppo TOD'S.

Abbiamo focalizzato l'attenzione su tale area tenuto conto della rilevanza in valore assoluto e della complessità delle stime effettuate dalla Direzione di TOD'S SpA per la determinazione del fondo obsolescenza magazzino.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Abbiamo ottenuto il calcolo del fondo obsolescenza magazzino predisposto dalla Direzione di TOD'S SpA e ne abbiamo verificato la correttezza matematica.

In relazione alle materie prime abbiamo valutato l'adeguatezza dello stanziamento mediante verifica di congruità delle percentuali di svalutazione utilizzate dalla Capogruppo attraverso verifica di coerenza di tali percentuali rispetto agli esercizi precedenti, ai dati storici ed alle distruzioni effettuate nell'esercizio, nonché mediante analisi mirate sulle categorie di materie prime non movimentate ed a lento rigiro.

Con riferimento ai prodotti finiti abbiamo valutato l'adeguatezza dello stanziamento mediante verifica di congruità delle percentuali di svalutazione utilizzate dalla Capogruppo sull'invenduto di una stagione/collezione, attraverso verifica di coerenza di tali percentuali rispetto agli esercizi precedenti, analisi dell'andamento storico delle vendite delle collezioni non correnti sui canali distributivi del Gruppo TOD'S e delle distruzioni effettuate nell'esercizio, nonché mediante verifica di adeguatezza nel corso degli anni dell'ammontare del fondo obsolescenza inizialmente stanziato in relazione a ciascuna stagione/collezione.

Al fine di accertare la necessità di apportare ulteriori svalutazioni abbiamo inoltre svolto un'analisi sulle eventuali vendite a margini negativi realizzate nell'esercizio successivo.

Le nostre verifiche hanno infine ricompreso l'analisi delle note esplicative al bilancio consolidato per verificare l'adeguatezza e la completezza dell'informativa riportata.

Recuperabilità del valore delle attività a vita indefinita – Marchi

(si vedano note n. 9.1 e 11 del bilancio consolidato)

La voce "attività a vita indefinita" al 31 dicembre 2018 includeva marchi per un valore complessivo di Euro 553.649 migliaia, suddivisi in marchio Roger Vivier per Euro 416,4 milioni, marchio Hogan per Euro 80,3 milioni, Fay per Euro 53,1 milioni e TOD'S per Euro 3,7 milioni. La voce non si è movimentata nel corso del 2019 e rappresenta circa il 27,6% dell'attivo consolidato.

Tali marchi sono stati iscritti al costo d'acquisto e non vengono ammortizzati in quanto considerati a vita utile indefinita; conseguentemente con cadenza almeno annuale per ognuno dei marchi iscritti vengono svolti i test finalizzati a verificare se il loro valore recuperabile, determinato come il maggiore tra il valore di mercato al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso, sia superiore al valore di bilancio (impairment test).

In particolare, in accordo con i principi contabili di riferimento e con la procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 4 marzo 2020, la Società ha confrontato il valore di bilancio dei sopracitati marchi al 31 dicembre 2019 con il relativo valore recuperabile determinato applicando le metodologie valutative descritte nel paragrafo n. 11 "Perdite di valore".

Abbiamo focalizzato l'attenzione sui marchi nel loro complesso in considerazione del loro ammontare significativo, della complessità del processo di valutazione contraddistinto da un elevato grado di giudizio professionale, in particolare nella stima dei flussi finanziari attesi e nella determinazione del tasso di attualizzazione e dei tassi di crescita utilizzati nel processo di valutazione.

Abbiamo ottenuto gli impairment test dei marchi Roger Vivier, Hogan, Fay e TOD'S predisposti dal management e la relativa documentazione di supporto.

Abbiamo effettuato un'attività di comprensione della procedura di valutazione dell'eventuale perdita di valore adottata dalla Direzione approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Abbiamo verificato la ragionevolezza dei dati di budget 2020 e delle ulteriori proiezioni economiche considerate nel periodo esplicito dell'impairment test nonché la ragionevolezza delle principali assunzioni sottostanti. In particolare, abbiamo focalizzato l'attenzione sulla sostenibilità delle proiezioni future verificandone la coerenza con il trend storico e di settore, mediante il coinvolgimento anche degli esperti in valutazioni appartenenti alla rete PwC.

Abbiamo infine verificato, mediante il coinvolgimento degli esperti in valutazioni appartenenti alla rete PwC, la coerenza dei modelli di impairment adottati dalla Società con la normale prassi valutativa, nonché la congruità delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori e l'accuratezza dei conteggi predisposti.

Le nostre verifiche hanno infine ricompreso l'analisi delle note esplicative al bilancio consolidato per verificare l'accuratezza e la completezza dell'informativa riportata.

Entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16 - Leases

(Si vedano note n. 7, 8 e 24 del bilancio consolidato)

In data 1° gennaio 2019 è entrato in vigore il nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 - Leases - relativo alla contabilizzazione dei contratti di locazione.

Per i contratti di locazione passiva, il nuovo principio prevede, salvo limitate eccezioni, la rilevazione in bilancio del diritto d'uso acquisito tra le attività non correnti, in contropartita delle passività finanziarie rappresentate dal valore attuale dei canoni di locazione futuri.

Il diritto d'uso è ammortizzato a conto economico lungo la durata della locazione. La passività finanziaria è rimborsata, unitamente agli oneri finanziari, tramite il pagamento dei canoni di locazione.

Al 31 dicembre 2019, il totale dei diritti d'uso acquisiti e della relativa passività finanziaria, rilevati in applicazione dell'IFRS 16, ammontano rispettivamente a Euro 446,1 milioni ed Euro 439,1 milioni. Gli ammortamenti e gli oneri finanziari dell'esercizio sono stati rispettivamente pari a Euro 105,3 milioni ed Euro 14,9 milioni.

La contabilizzazione dei contratti di locazione passiva in applicazione dell'IFRS16 ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile in considerazione della significatività degli importi sul bilancio consolidato dovuta al fatto che l'attività operativa legata alla rete distributiva retail rappresenta la parte principale del business del Gruppo TOD'S, nonché del livello di giudizio professionale del management nella formulazione delle assunzioni relative alle modalità di adozione del nuovo principio contabile.

Abbiamo effettuato la comprensione del sistema dei controlli interni a presidio della gestione dei contratti di locazione passiva.

Abbiamo effettuato la comprensione e valutazione della ragionevolezza delle politiche contabili e delle assunzioni utilizzate dal Gruppo TOD'S nel processo di contabilizzazione dei contratti di locazione passiva secondo quanto previsto dall'IFRS16.

Abbiamo svolto procedure di conformità sul processo di gestione del portafoglio di contratti di locazione passiva, finalizzate alla verifica del flusso informativo processato dai sistemi contabili e delle variabili chiave utilizzate dal Gruppo TOD'S per la rilevazione e misurazione delle poste di bilancio impattate dall'applicazione del nuovo principio.

Abbiamo svolto verifiche di dettaglio, su base campionaria, degli elementi chiave dei contratti di locazione passiva e delle principali assunzioni, con particolare riferimento alla definizione della durata della locazione, dell'effetto di eventuali opzioni di rinnovo e del tasso di attualizzazione della passività, utilizzate dal Gruppo TOD'S per la rilevazione e misurazione delle poste di bilancio, con la relativa documentazione di supporto.

Abbiamo verificato l'accuratezza e la completezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo TOD'S di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Capogruppo TOD'S SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo TOD'S.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo TOD'S;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo TOD'S di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo TOD'S cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo TOD'S per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo TOD'S. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di TOD'S SpA ci ha conferito in data 19 aprile 2012 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2020.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs n° 39/10 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/98

Gli Amministratori di TOD'S SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo TOD'S al 31 dicembre 2019, inclusa la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo TOD'S al 31 dicembre 2019 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo TOD'S al 31 dicembre 2019 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs n° 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento Consob di attuazione del DLgs 3o dicembre 2016, n° 254

Gli Amministratori di TOD'S SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 3o dicembre 2016, n° 254.

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 3o dicembre 2016, n° 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Ancona, 14 aprile 2020

PricewaterhouseCoopers SpA

Nicola Madureri (Revisore legale)

Bilancio separato al 31 dicembre 2019

Prospetti contabili

Conto economico

euro/000
Note Esercizio 19 Esercizio 18
Ricavi
Ricavi delle vendite (1) 2
5
606.834 636.863
Altri ricavi e proventi 2
5
6.997 6.196
Totale ricavi 613.831 643.059
Costi operativi
Variazione rimanenze PF e SL 3.026 42.084
Costi per materie prime e di consumo (223.267) (250.682)
Costi per servizi (191.990) (193.228)
Costi per utilizzo beni di terzi (25.533) (27.484)
Costi per il personale 2
6
(107.088) (88.704)
Altri oneri operativi (17.492) (15.539)
Totale costi operativi (562.344) (533.553)
EBITDA 51.488 109.506
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti attività immateriali 7 (8.407) (7.157)
Ammortamenti attività materiali 8 (13.623) (10.863)
Ammortamenti diritto d'uso 6 (24.753)
Rivalutazioni (Svalutazioni) 9
Totale ammortamenti e svalutazioni (46.783) (18.020)
Accantonamenti 15-19 (1.907) (1.774)
EBIT 2.797 89.712
Proventi e oneri finanziari
Proventi finanziari 2
7
15.838 14.689
Oneri finanziari 2
7
(31.180) (19.824)
Proventi (oneri) finanziari (15.341) (5.135)
Proventi (oneri) da partecipazioni 2
8
37.757 6.072
Risultato prima delle imposte 25.213 90.650
Imposte sul reddito 12-29 5.131 (21.954)
Risultato netto 30.344 68.696
Utile base 0,92 2,08
Utile diluito 0,92 2,08

Note:

(1) La voce Ricavi delle vendite include operazioni con entità del Gruppo pari a 236,1 e 278,7 milioni di euro, rispettivamente negli esercizi 2019 e 2018.

Vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale -finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 31 delle Note esplicative.

Conto economico complessivo

euro/000
Note Eserc. 19 Eserc. 18
Utile/(perdita) del periodo (A) 30.344 68.696
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Parte efficace degli utili/(perdite) sugli strumenti di copertura
(cash flow hedge)
16 328 (270)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (B) 328 (270)
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utili/(Perdite) attuariali cumulati sui piani a benefici definiti 20 (474) 156
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno
successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio (C) (474) 156
Totale utili/(perdite) complessivo (A)+(B)+(C) 30.198 68.582

Nota: gli importi riportati nel prospetto del Conto economico complessivo sono presentati al netto del relativo effetto fiscale.

Situazione patrimoniale-finanziaria

euro/000
Note 31.12.19 31.12.18
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 6 158.839
Totale attività per diritto d'uso 158.839
Attività immateriali
Attività a vita utile indefinita 7 150.919 150.919
Altre attività 7 22.928 22.431
Totale attività immateriali 173.847 173.350
Attività materiali
Immobili e terreni 8 55.432 56.353
Impianti e macchinari 8 10.278 11.171
Attrezzature 8 9.421 9.061
Opere su beni di terzi 8 12.058 3.173
Altre 8 8.306 4.576
Totale attività materiali 95.494 84.335
Altre attività
Investimenti immobiliari 1
0
1
5
1
8
Partecipazioni 1
1
505.699 608.734
Attività fiscali differite
Altre 1
3
8.053 4.320
Totale altre attività 513.767 613.072
Totale attività non correnti 941.946 870.757
Attività correnti
Rimanenze 1
4
252.306 233.277
Crediti commerciali (1) 1
5
186.062 211.575
Crediti tributari 1
5
9 1
1
Attività per derivati 1
6
1.246 1.307
Altre 1
5
74.617 44.468
Disponibilità liquide 1
7
86.426 66.703
Totale attività correnti
Attività attribuibili ad attività destinate alla dismissione
600.667 557.342
Totale attività 1.542.613 1.428.099
Continua

Note:

(1) La voce Crediti commerciali include crediti con entità del Gruppo pari a 119,6 e 138,4 milioni di euro, rispettivamente al 31 dicembre 2019 ed al 31 dicembre 2018.

Vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 31 delle Note esplicative.

273 Prospetti contabili

Continua

euro/000
Note 31.12.19 31.12.18
Patrimonio netto
Capitale sociale 1
8
66.187 66.187
Riserve di capitale 1
8
416.507 416.507
Azioni proprie 1
8
Riserve di copertura 1
8
(128) (456)
Altre riserve 1
8
446.072 374.291
Risultato di periodo 1
8
30.344 68.696
Totale Patrimonio netto 958.983 925.225
Passività non correnti
Accantonamenti per rischi 1
9
5.912 5.394
Passività fiscali differite 1
2
5.816 16.261
Fondi relativi al personale 2
0
9.725 7.586
Passività per derivati 1
6
225 672
Passività finanziarie non correnti 2
1
84.023 69.666
Passività per leasing non correnti 2
2
136.272
Altre 2
3
14.015 14.476
Totale passività non correnti 255.988 114.055
Passività correnti
Debiti commerciali (2) 2
4
137.733 145.665
Debiti tributari 2
4
13.194 6.142
Passività per derivati 1
6
2.186 2.842
Altre 2
4
63.913 65.516
Passività finanziarie correnti 2
1
87.822 167.999
Passività per leasing correnti 2
2
22.084
Accantonamenti per rischi 1
9
710 655
Totale passività correnti 327.643 388.818
Totale Patrimonio netto e passività 1.542.613 1.428.099

Note:

(1) La voce Debiti commerciali include debiti con entità del Gruppo pari a 22,4 e 26,7 milioni di euro, rispettivamente al 31 dicembre 2019 ed al 31 dicembre 2018.

Vista la non significatività degli importi, la Situazione patrimoniale-finanziaria non include l'informativa richiesta ai sensi della delibera CONSOB n. 15519/2006, per la quale si rimanda alla Nota 31 delle Note esplicative

Rendiconto finanziario

euro/000
Note 31.12.19 31.12.18
Utile (Perdita) del periodo 30.344 68.696
Rettifiche per riconciliare l'utile netto con i flussi di cassa generati
(utilizzati) dalla gestione operativa:
Ammortamenti, rivalutazioni, svalutazioni e accantonamenti 6-7-8-9-14-15 52.450 23.520
Altri oneri/(proventi) non monetari 16-18-19 664 (1.117)
Imposte del periodo 2
9
(5.131) 21.954
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 1
5
6.442 (29.100)
Rimanenze 1
4
(1.366) (73.447)
Crediti e debiti tributari 15-24 (7.699) (1.685)
Debiti Commerciali 2
4
(18.711) (11.604)
Altre attività e passività 15-24 (29.622) 12.097
Variazione fondi per il personale 2
0
1.596 372
Flussi di cassa della gestione operativa 28.967 9.686
Interessi (pagati)/incassati (805) (121)
Interessi (pagati) sulle passività per leasing (5.247)
Imposte sul reddito (pagate)/rimborsate (1.055) (5.378)
Flussi di cassa netti della gestione operativa (A) 21.861 4.186
Incrementi netti delle attività immateriali e materiali 7-8 (21.539) (17.058)
Acquisizione del gruppo Italiantouch (24.101)
(Incremento) decremento nelle partecipazioni (2.272)
(Incremento) decremento da fusioni 135.329
Riduzione (incremento) altre attività non correnti 1
3
(3.733) 569
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività d'investimento (B) 110.057 (42.863)
Dividendi distribuiti 1
8
(33.094) (46.331)
Aumento di capitale sociale
Altre variazioni del Patrimonio netto
Finanziamenti a controllate 1
3
7.422 (2.842)
Rimborsi delle passività per leasing 2
2
(20.543)
Rimborsi delle passività finanziarie 2
1
(216.042) (46.250)
Accensioni delle passività finanziarie 2
1
150.000 100.000
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) dall'attività di finanziamento (C) (112.256) 4.577
Differenze cambi di conversione (D)
Flussi di cassa dell'attività in funzionamento (E) = (A)+(B)+(C)+(D) 19.661 (34.099)
Flussi di cassa delle attività in dismissione (F)
Flussi di cassa ottenuti (impiegati) (G) = (E)+(F) 19.661 (34.099)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 66.703 100.802
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 86.364 66.703
Variazione delle disponibilità liquide nette 19.661 (34.099)

Variazioni del Patrimonio netto

Esercizio 2019
euro/000 Capitale Riserve di Riserve di Riserve di
sociale capitale copertura utili Totale
Saldo al 01.01.19 66.187 416.507 (456) 442.986 925.225
Utili/(perdite) del periodo
Da conto economico 30.344 30.344
Da altri utili/(perdite) 328 (474) (146)
Utili/(perdite) complessivi 328 29.870 30.198
Dividendi versati (33.094) (33.094)
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (1) 36.653 36.653
Saldo al 31.12.19 66.187 416.507 (128) 476.416 958.983
Esercizio 2018
euro/000 Capitale Riserve di Riserve di Riserve di Totale
sociale capitale copertura utili
Saldo al 01.01.18 66.187 416.507 (186) 425.705 908.213
Modifica principi (IFRS 15) (4.545) (4.545)
Saldo al 01.01.18 66.187 416.507 (186) 421.160 903.668
Utili/(perdite) del periodo
Da conto economico 68.696 68.696
Da altri utili/(perdite) (270) 156 (114)
Utili/(perdite) complessivi (270) 68.852 68.582
Dividendi versati (46.331) (46.331)
Aumenti di capitale
Pagamenti basati su azioni
Altre variazioni (694) (694)
Saldo al 31.12.18 66.187 416.507 (456) 442.986 925.225

Nota:

(1) Le altre variazioni dell'esercizio 2019 sono relative agli effetti derivanti da tre operazioni di fusione per incorporazione intercorse nell'anno. Più in particolare, fusione per incorporazione della società Del.Com S.r.l. e della società Italiantouch S.r.l. che hanno avuto efficacia contabile e fiscale dal primo gennaio 2019 e fusione transazionale della società interamente controllata Holpaf B.V., con sede in Olanda, efficace dal 9 dicembre 2019. Inoltre, le altre variazioni includono l'utilizzo della riserva per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio.

1. N o t e g e n e r a l i

La Società TOD'S S.p.A., con sede legale in Sant'Elpidio a Mare (Fermo) in via Filippo Della Valle 1, è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

Al 31 dicembre 2019 il capitale sociale di TOD'S S.p.A. è detenuto per il 50,291% da DI.VI. FINANZIARIA DI DIEGO DELLA VALLE & C. S.r.l..

Il Bilancio separato al 31 dicembre 2019 è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in data 30 marzo 2020 per l'approvazione dell'Assemblea degli azionisti del 3 giugno 2020 ed è assoggettato a revisione legale da parte della Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..

2. Criteri generali di redazione

Il Bilancio separato è redatto in conformità agli IAS/IFRS (International Accounting Standards – IAS –, e International Financial Reporting Standards – IFRS) emessi dallo IASB, in base al testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.) . Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell' International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC).

Le relative note esplicative sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'art. 114 comma 5 del TUF), dall'art. 78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, dal Codice Civile. In coerenza con il documento di bilancio del precedente esercizio, alcune informazioni sono contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione.

Il Bilancio separato è redatto nel presupposto della capacità della Società di operare come entità in funzionamento e include la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico complessivo, il rendiconto finanziario, le variazioni del patrimonio netto e le relative note esplicative. Si precisa che, a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 dal 1° gennaio 2019, il prospetto della situazione patrimoniale -finanziaria è stato modificato inserendo all'interno della sezione delle attività non correnti una riga di bilancio specifica e separata rispetto alle attività immateriali e materiali, relativa alle attività per diritto d'uso. D'altra parte, all'interno delle passività non correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e separata rispetto alle altre, relativa alle passività per leasing non correnti, così come nella sezione delle passività correnti è stata inserita una nuova riga di bilancio, specifica e separata rispetto alle altre, relativa alle passività per leasing correnti. Relativamente al prospetto del rendiconto finanziario si segnala che la riduzione delle passività finanziarie relative agli oneri finanziari sui beni in leasing sono stati rappresentati in maniera esplicita all'interno della sezione dei flussi di cassa netti della gestione operativa; inoltre, nella sezione dei flussi di cassa dell'attività di finanziamento sono stati rappresentati in maniera esplicita gli esborsi del valore nominale delle passività per leasing.

Il Bilancio separato è redatto in euro.

Per la presentazione dei risultati economici, la Società utilizza un conto economico che segue lo schema di rappresentazione delle componenti di ricavo e di costo per natura. All'interno del conto economico, come risultati intermedi, sono esposti l'EBITDA ( earning before interests, taxes, depreciation and amortization) e l'EBIT (earning before interests and taxes), indicatori ritenuti rappresentativi delle performances aziendali. Inoltre è predisposto il prospetto di conto economico complessivo che include anche le componenti economiche che transitano al di fuori del conto economico e movimentano direttamente le specifiche voci del patrimonio netto . Le transazioni rappresentate all'interno del conto economico complessivo sono esposte al netto del relativo effetto fiscale.

Quanto allo schema di stato patrimoniale, la Società presenta separatamente nell'attivo e nel passivo le poste correnti, che si suppone siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo, da quelle non correnti. Gli schemi sopra delineati, opportunamente integrati dalle Note esplicative, corredati dalla Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione , sono ritenuti quelli che meglio riescono a fornire una rappresentazione strutturata della situazione patrimoniale e dei risultati economici della Società. Nel caso in cui, per effetto di un nuovo principio, di un cambiamento nella natura delle operazioni o di un riesame del bilancio, si renda necessario o più appropriato apportare una modifica delle voci di bilancio per fornire informazioni attendibili e più rilevanti per gli utilizzatori del bilancio stesso, i dati comparativi saranno conseguentemente riclassificati al fine di migliorare la comparabilità delle informazioni tra esercizi. In tal caso, qualora significativa, verrà data opportuna informativa nelle note esplicative.

A tal riguardo si segnala che a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, oltre alle variazioni apportate agli schemi di bilancio sopra descritti, si è provveduto a riclassificare alcune voci di conto economico al fine di meglio rappresentare la natura alcuni di costi e ricavi riferiti ai contratti di locazione. Ai fini della corretta comparabilità e intellegibilità delle informazioni, i corrispondenti dati relativi all'esercizio 2018 sono stati conseguent emente riclassificati.

Si segnala, infine, che il principio contabile IFRS 16 è stato adottato dalla Società , a partire dal 1° gennaio 2019, optando per l'approccio retrospettivo modificato pertanto, i dati comparativi non sono stati modificati.

Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, si comunica che la Società si avvale della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1 -bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e successive modificazioni e integrazioni) con riferimento alla messa a disposizione del pubblico presso la sede della documentazione inerente le operazioni di fusione, scissione, aumenti di capitale, acquisizioni, cessioni.

3. Criteri di valutazione e principi contabili applicati

I principi contabili adottati nella redazione del presente Bilancio separato sono coerenti con quelli applicati per la redazione del Bilancio separato al 31 dicembre 2018, ad eccezione di quanto di seguito esposto relativamente ai principi contabili, agli emendamenti e alle interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2019.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1o gennaio 2019, che hanno trovato applicazione per la prima volta nel bilancio della Società chiuso al 31 dicembre 2019

  • IFRS 16: "Leases". A gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento per la rilevazione iniziale, misurazione, presentazione e informativa dei contratti di leasing per entrambe le parti di un contratto. Tale documento sostituisce il principio IAS 17 "leasing". Non è applicabile ai contratti relativi a servizi ma solo ai contratti di leasing o alle componenti leasing di altri contratti. Il principio definisce il leasing come un contratto che trasferisce al cliente (lessee) il diritto d'uso di un asset per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il nuovo principio elimina la classificazione tra leasing finanziario e leasing operativo e introduce un unico modello di contabilizzazione che prevede la rilevazione di attività e passività per tutti i leasing della durata maggiore di 12 mesi e la rilevazione separata a conto economico di ammortamenti e interessi passivi. Per quanto riguarda il lessor, la contabilizzazione non subisce significative variazioni rispetto a quanto attualmente previsto dallo IAS 17. Gli impatti derivanti dall'applicazione di tale principio sul bilancio della Società sono riepilogati nella nota 7.
  • IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments". In data 7 giugno 2017, lo IASB ha emesso l'IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments", contenente indicazioni in merito all' accounting di attività e passività fiscali (correnti e/o differite) relative a imposte sul reddito in presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale. L'adozione di tale principio non ha avuto un impatto rilevante sul bilancio della Società.
  • Amendments to IFRS 9, Financial instruments on prepayment features with negative compensation . Il 12 ottobre 2017 l'International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato modifiche all'International Financial Reporting Standard (IFRS) 9 "Strumenti finanziari. Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa" . Le modifiche sono volte a chiarire la classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente quando si ap plica l'IFRS 9. In particolare, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che potrebbe modificare la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali, l'entità deve determinare se i flussi finanziari contrattuali che potrebbero verificarsi nel corso della vita dello strumento dovuti a tale clausola siano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Lo IASB ha fissato la data di entrata in vigore delle modifiche al 1° gennaio 2019, consentendo l'applicazione anticipata. Dopo consultazione dello European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), la Commissione conclude che le modifiche all'IFRS 9 soddisfano i criteri di adozione previsti dall'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1606/2002. L'Unione Europea ha omologato le modifiche con il Regolamento UE 2018/498 del 22 marzo del 2018, il quale modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008. L'adozione di tali emendamenti non ha avuto un impatto sul bilancio della Società.
  • Amendments to IAS 28 "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures". In data 12 ottobre 2017, lo IASB ha emesso gli emendamenti allo IAS 28 per chiarire l'applicazione dell'IFRS 9 "Financial Instruments" per interessi a lungo termine in società controllate o joint venture incluse in investimenti in tali entità per i quali non è applicato il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tali emendamenti non ha avuto un impatto sul bilancio della Società.
  • Amendments to IAS 19, "Employee benefits'- Plan amendment, curtailment or settlement". In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha emesso tale emendamento con cui chiarisce come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti. Le disposizioni dell'Amendment s allo IAS 19 sono state omologate dall'Unione Europea in data 13 marzo 2019. L'adozione di tali emendamenti non ha avuto un impatto sul bilancio della Società.
  • Annual improvements to IFRSs 2015-2017 cycle. A dicembre 2017, lo IASB ha pubblicato Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle, contenente le principali modifiche agli IFRS: a) IAS 12 "Income Taxes". Le modifiche proposte chiariscono che un'entità dovrebbe riconoscere tutti gli effetti fiscali (tributary relative) alla distribuzione dei dividendi; b) IAS 23 "Borrowing Costs": le modifiche proposte chiariscono che nel caso in cui i finanziamenti

specifici richiesti per l'acquisto e/o costruzione di un asset restano in essere anche dopo che l'asset stesso è pronto per il suo utilizzo o la vendita, tali finanziamenti cessano di essere considerati specifici e pertanto sono ricompresi nei finanziamenti in generale dell'entità ai fini della determinazione del tasso di capitalizzazione dei finanziamenti; c) IAS 28 " Investments in Associates and joint ventures – Long-term interests in an associate or joint venture ". Le modifiche proposte chiariscono che il principio IFRS 9 "Financial Instruments", incluso i requisiti di impairment, si applica anche ad altri strumenti finanziari detenuti per un lungo periodo emessi nei confronti di una società collegata o joint venture. Tali amendments sono stati omologati dall'Unione Europea il 14 Marzo 2019. L'adozione di tali modifiche non ha avuto un impatto rilevante sul bilancio della Società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dalla Unione Europea, applicabili dal 1° gennaio 2020, e non adottati in via anticipata dalla Società

Amendment to IAS 1 and IAS 8 on definition of materiality. L'emendamento è stato pubblicato dallo IASB in data 31 ottobre 2018 e prevede una diversa definizione di "material", ovvero: "Information is material if omitting, misstating or obscuring it could reasonably be expected to influence decisions that the primary users of general purpose financial stateme nts make on the basis of those financial statements, which provide financial information about a specific reporting entity". Le modifiche sono efficaci per i periodi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2020 o da data successiva. È consentita applicazione anticipata. Da una prima disamina, la futura adozione di tale emendamento non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.

•Lo IASB ha pubblicato in data 29 marzo 2018 la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano: i) un nuovo capitolo in tema di valutazione; ii) migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività; iii) chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni.

E' stato pubblicato anche un documento che aggiorna i riferimenti presenti negli IFRS al precedente Conceptual Framework. Gli emendamenti, laddove sono effettivamente aggiornamenti, sono efficac i per i periodi annuali che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente.

Amendments to IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7: Interest rate benchmark reform. La modifica prevede alcuni rilievi in relazione alla modifica dei benchmark dei tassi di interesse. In relazione alla contabilizzazione delle operazioni di copertura, la riforma IBOR non dovrebbe terminare la

contabilizzazione di copertura. Qualsiasi inefficacia della copertura deve continuare ad essere rilevata a conto economico. Questa modifica entrerà in v igore dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2020. Da una prima disamina, la futura adozione di tale emendamento non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IAS B ma non ancora omologati dall'Unione Europea

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni pubblicati dallo IASB ma non ancora omologati dall'Unione Europea e non adottati nella predisposizione del presente bilancio:

• IFRS 17 "Insurance Contracts". In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 " Insurance contracts" che stabilisce i principi per il riconoscimento, la misurazione, la presentazione e la rappresentazione dei contratti di assicurazione inclusi nello standard. L'obiettivo dell'IFRS 17 è garantire che un'entità fornisca informazioni rilevanti che rappresentino fedelmente tali contratti, al fine di rappresentare una base di valutazione per il lettore del bilancio degli effetti di tali contratti sulla situazione patrimoniale e finanzia ria, sui risultati economici e sui flussi finanziari dell'entità. In data 21 giugno 2018, lo IASB ha deliberato di fare chiarimenti in merito all'IFRS 17 "Insurance Contracts", per garantire che l'interpretazione dello standard rifletta le decisioni prese dal Board. Il consiglio ha accettato di chiarire alcuni punti dei contratti soggetti a tariffe variabili e ad aspetti correlati all'IFRS 3 "business combination". Le disposizioni dell'IFRS 17 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2021.

Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale principio non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.

Amendment to IFRS 3 "Business combinations ". Lo IASB ha emesso in data 22 ottobre 2018 il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)" volto a risolvere le difficoltà che sorgono quando un'entità determina se ha acquisito un'impresa o un gruppo di attività. Le modifiche sono efficaci per le aggregazioni aziendali per le quali la dat a di acquisizione è in vigore o successiva al 1° gennaio 2020. E' consentita applicazione anticipata. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tale emendamento non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.

Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or non-current. Le modifiche finali nella Classificazione delle passività come correnti o non correnti influiscono solo sulla presentazione delle passività nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, non sull'importo o sulla rilevazione di attività, passività, provento o onere o informativa che le entità forniscono su tali elementi. Nello specifico le modifiche:

  • chiariscono che la classificazione delle passività come correnti o non correnti dovrebbe essere basata sui diritti esistenti alla fine del periodo di riferimento e allineare la definizione in tutti i paragrafi interessati per fare riferimento al "diritto" di differire il regolamento di almeno dodici mesi e chiarire che solo i diritti in essere "alla fine del periodo di riferimento" dovrebbero incidere sulla classificazione di una passività;

  • chiariscono che la classificazione non è influenzata dalle aspettative sul fatto che un'entità eserciterà il suo diritto di differire il regolamento di una passività;

  • chiariscono che il regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di liquidità, strumenti rappresentativi di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2022 e devono essere applicati retrospettivamente. È possibile l'adozione anticipata. Da una prima disamina, l'eventuale futura adozione di tali emendamenti non dovrebbe avere un impatto rilevante sul bilancio della Società.

I principi elencati in questo paragrafo non sono applicabili in quanto non risultano omologati da parte dell'Unione Europea, la quale, durante il processo di omologazione, potrebbe recepire solo parzialmente, o non recepire, tali principi.

3.1 Uso di stime. Il bilancio è predisposto in accordo agli IFRS, che richiedono il ricorso, da parte degli amministratori, a stime, giudizi e assunzioni che hanno effetto sull'ammontare delle attività e della passività, sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali e sul valore dei ricavi e dei costi riportati nel periodo presentato. Le stime e le assunzioni utilizzate, sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del bilancio, sull'esperienza storica e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti.

3.2 Operazioni in valuta estera. La valuta funzionale (valuta dell'ambiente economico principale nel quale la Società opera) utilizzata per la presentazione del bilancio è l' euro. Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale appli cando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera, in essere alla data di bilancio, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura; le attività e passività non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Le differenze di cambio derivanti dall'estinzione di tali operazioni, o dalla conversione di attività e passività monetarie alla data di bilancio, sono rilevate nel conto economico.

3.3 Strumenti finanziari derivati. Le caratteristiche fondamentali degli strumenti finanziari derivati sono esposte nel paragrafo Attività finanziarie e nel paragrafo Finanziamenti. La Società utilizza gli strumenti finanziari derivati per la copertura dei rischi legati all'esposizione in valuta derivanti dalla propria attività operativa e per la copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche inerenti la gestione della tesoreria indicate dal Consiglio di Amministrazione.

La contabilizzazione delle operazioni su derivati, essendo queste riferibili ad un rischio legato alla variabilità dei cash flow attesi (forecast transaction), avviene secondo le regole del cash flow hedge fino al momento in cui la transazione viene registrata in bilancio; successivamente, i derivati sono trattati secondo le regole del fair value hedge, in quanto qualificabili come strumenti a copertura di variazioni di valore di attività/passività iscritte in bilancio.

In applicazione dell'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati nel rispetto delle regole dell'hedge accounting che prevedono la rilevazione nello stato patrimoniale dei derivati al loro fair value; la registrazione delle variazioni di fair value differisce a seconda della tipologia di copertura alla data di valutazione:

  • per i derivati che risultano a copertura di operazioni attese (i.e. cash flow hedge), le variazioni del fair value sono imputate direttamente nell'apposita riserva del conto economico complessivo, eccetto per la quota di variazione relativa alla parte inefficace della copertura che viene imputata a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari; le differenze di fair value già rilevate direttamente nella apposita riserva iscritta nel conto economico complessivo sono interamente imputate a conto economico, a rettifica dei margini operativi, al momento della rilevazione delle attività/passività relative alle poste coperte. Nel caso dei derivati di copertura dei rischi legati alla variazione dei tassi di interesse su finanziamenti, le differenze di fair value già rilevate nella riserva iscritta nel conto economico complessivo sono invece imputate a rettifica dei proventi ed oneri finanziari al momento della liquidazione dei differenziali attivi o passivi;
  • per i derivati che risultano a copertura di attività e passività iscritte a bilancio (i.e. fair value hedge), le differenze di fair value sono interamente imputate a conto economico, tra i proventi e oneri finanziari. In aggiunta, si provvede a rettificare il valore della posta coperta (attività/passività) per la variazione di valore imputabile al rischio cope rto, utilizzando come contropartita la voce proventi e oneri finanziari.

I criteri previsti dall'IFRS 9 affinché una relazione di copertura si possa qualificare per l'hedge accounting sono i seguenti:

a) la relazione di copertura è costituita solamente da strumenti di copertura e strumenti coperti che rispettano le previsioni dell'IFRS 9;

b) all'inizio della relazione di copertura esiste una formale designazione e documentazione della medesima relazione di copertura unitamente agli obiettivi e alle strategie di risk management sottostanti alla copertura;

c) la relazione di copertura rispetta le previsioni dell'IFRS 9 in tema di efficacia della copertura.

3.4 Attività per diritto d'uso.

L'attività per il diritto di uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata lungo la durata del contratto di locazione. Il costo include:

  • L'ammontare iniziale delle passività per leasing;

  • Gli incentivi ricevuti sulla base del contratto di leasing;

  • I costi diretti iniziali sostenuti dal locatario;

  • Una stima dei costi che saranno sostenuti dal locatario per il ripristino del bene oggetto della locazione alle condizioni esistenti antecedentemente alla locazione, sulla base delle previsioni del contratto di locazione.

L'ammortamento delle attività per diritto d'uso si applica sulla base delle previsioni dello IAS16.

3.5 Attività immateriali.

i. Avviamento (Goodwill). Tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto. L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto delle interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta dall'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se tale eccedenza è negativa è rilevata immediatamente nel conto economico.

Per le aggregazioni aziendali antecedenti al 1 o gennaio 2005, data di passaggio agli IAS/IFRS, l'avviamento ha mantenuto i valori iscritti sulla base dei precedenti principi contabili italiani, al netto degli ammortamenti cumulati fino alla data di transizione.

L'avviamento è iscritto a bilancio al costo ed è eventualmente rettificato per impairment. Non è soggetto al processo di ammortamento, ma la congruità dei valori viene annualmente testata attraverso l'impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

ii. Marchi. Sono iscritti per il loro valore di costo e/o di acquisizione, al netto deg li

286 Note esplicative

ammortamenti cumulati alla data di transizione agli IAS/IFRS. I marchi TOD'S, HOGAN e FAY sono classificati tra i beni immateriali a durata indefinita, e pertanto non ammortizzati, in quanto:

  • rivestono un ruolo prioritario nella strategia della Società e ne costituiscono un driver di valore primario;
  • la struttura aziendale, nel suo concetto di beni materiali organizzati e di organizzazione stessa in senso lato, è fortemente correlata e dipendente dalla diffusione e dallo sviluppo dei Marchi sui mercati;
  • i Marchi sono di proprietà e sono correttamente registrati e costantemente tutelati sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione che risultano non onerose, di agevole attuazione e prive di impedimenti esterni;
  • i prodotti commercializzati dalla Società con i detti Marchi non sono soggetti a particolare obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico per il mercato del "lusso" nel quale la Società opera, ed anzi sono percepiti dal mercato come costantemente innovativi e di tendenza, tanto da assurgere a modelli da imitare od a cui ispirarsi;
  • i Marchi risultano contraddistinti, nel contesto nazionale e/o internazionale caratteristici per ognuno di essi, da posizionamento di mercato e da notorietà tali da assicurarne la preminenza nei rispettivi segmenti di mercato, essendo costantemente associati e comparati ai Marchi di primissimo livello;
  • nel contesto competitivo di riferimento, si può affermare che gli investimenti di mantenimento dei Marchi siano proporzionalmente contenuti, rispetto ai cospicui e favorevoli flussi di cassa attesi.

La congruità dei valori iscritti a bilancio viene annualmente verificata attraverso l' impairment test, con i criteri descritti nel paragrafo Perdite di valore.

iii. Costi di ricerca e sviluppo. I costi sostenuti nella fase di ricerca di un progetto sono interamente addebitati al conto economico del periodo in cui sono sostenuti.

I costi di sviluppo di un'attività sono invece capitalizzati se ne risultano certi e determinati la fattibilità tecnica e commerciale della relativa attività ed il ritorno economico dell'investimento, e la Società ha l'intenzione e le risorse necessarie per il completamento dello sviluppo.

Le spese capitalizzate includono i costi dei materiali, del lavoro, ed una adeguata porzione dei costi indiretti. Sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti cumulati (si veda di seguito) e delle perdite di valore (impairment).

iv. Altre attività immateriali. Sono attività non monetarie identific abili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa, in grado di far affluire alla Società benefici economici futuri.

L'iscrizione iniziale avviene al costo di acquisto, inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione dell'attività al suo scopo prestabilito, o di produzione, nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività generate all'interno.

Per la rilevazione successiva viene utilizzato il metodo del costo, c he prevede l'iscrizione del bene al costo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore (impairment).

v. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti per tali attività immateriali successivamente all'acquisto, sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

vi. Ammortamenti. Le attività immateriali (ad es clusione di quelle a vita utile indefinita) sono sistematicamente ammortizzate con quote costanti lungo il periodo della loro durata economica stimata, a partire dal momento in cui il bene è disponibile per l'utilizzo.

3.6 Attività materiali e investimenti immobiliari.

i . Immobili, impianti e macchinari di proprietà. Sono originariamente iscritti al costo di acquisto, o al costo rideterminato alla data di transizione agli IFRS, comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta attribuzione.

Successivamente alla prima rilevazione, tali beni sono iscritti al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e del relativo impairment (cd. Modello del Costo).

In presenza di beni per i quali, per il calcolo degli ammortamenti, è prevista l'applicazione del component approach, vengono determinate le quote di costo allocabili alle singole componenti significative caratterizzate da una vita utile differente. In tale contesto, i valori dei terreni e dei fabbricati, sui quali gli stessi insistono, vengono tenuti separ ati, e solo i secondi assoggettati ad ammortamento.

ii. Capitalizzazioni successive. I costi sostenuti successivamente all'acquisto, inerenti gli immobili, gli impianti ed i macchinari, sono capitalizzati esclusivamente se dagli stessi deriva un incremento dei benefici economici futuri generati dal bene. In caso contrario sono interamente addebitati al conto economico del periodo nel quale sono sostenuti.

iii. Investimenti immobiliari. Gli investimenti immobiliari sono originariamente imputati al costo, e successivamente iscritti al costo rettificato degli ammortamenti cumulati e delle relative perdite di valore.

Le quote di ammortamento sono calcolate in modo sistematico e costante, sulla base della vita utile stimata degli immobili.

iv. Ammortamento. Le Attività materiali sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti, sulla base di aliquote di deprezzamento definite in funzione della vita economico -tecnica stimata delle stesse. I terreni non sono assoggettati ad ammortamento. Le principali aliquote di ammortamento applicate, sono le seguenti:

% amm.to
Fabbricati 3%
Macchinari e impianti 12,5%
Attrezzature 25,0%
Forme e fustelle, clichés, stampi e timbri 25,0%
Mobilio e arredamento 12,0%
Macchine d'ufficio 20,0%
Autovetture e autoveicoli da trasporto 20%-25%

Gli impianti fotovoltaici sono ammortizzati per un periodo di venti anni.

I costi per opere su beni di terzi, che comprendono principalmente i costi sostenuti per l'allestimento e l'ammodernamento della rete dei punti ve ndita a gestione diretta e di tutti gli altri immobili posseduti a titolo diverso dalla proprietà (comunque strumentali all'attività della Società), sono ammortizzati sulla base della durata prevista del contratto di locazione o della vita utile del bene, quando questa risulta inferiore.

3.7 Perdite di valore (impairment). Il principio IAS 36, in presenza di indicatori, eventi o variazioni di circostanze che facciano presupporre l'esistenza di perdite durevoli di valore, prevede di sottoporre alla procedura di impairment test le attività immateriali e materiali, al fine di assicurare che non siano iscritte in bilancio attività per un valore superiore rispetto a quello recuperabile.

Tale test viene eseguito almeno con cadenza annuale per le Attività a vita utile indefinita, allo stesso modo che per le immobilizzazioni non ancora in uso.

L'attestazione della recuperabilità dei valori iscritti in bilancio, viene ottenuta attraverso il confronto tra il valore contabile alla data di riferimento ed il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita (se disponibile) e il valore d'uso. Il valore d'uso di un bene materiale o immateriale viene determinato sulla base dei flussi finanziari futuri stimati, attesi dal bene, attualizzati mediante utilizzo di un tasso di sconto al netto delle imposte, che riflette la valutazione corrente di mercato del valore attuale del denaro e dei rischi correlati all'attività della Società.

Qualora non fosse possibile stimare per una singola attività un flusso finanziario autonomo, v iene individuata l'unità operativa minima ( cash generating unit) alla quale il bene appartiene ed a cui è possibile associare futuri flussi di cassa oggettivamente determinabili ed indipendenti da quelli

generati da altre unità operative. L'individuazione delle cash generating units è stata effettuata coerentemente con l'architettura organizzativa ed operativa propria della Società.

Nel caso in cui dall'esecuzione dell'impairment test si evidenzi una perdita di valore di un'attività, il suo valore contabile viene ridotto fino al valore recuperabile, tramite rilevazione diretta a conto economico.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari) ad eccezione dell 'avviamento, è incrementata al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino di valore è imputato al conto economico immediatamente.

Le attività per diritto d'uso sono sottoposte ad impairment test sulla base delle previsioni dello IAS36.

3.8 Partecipazioni in controllate e collegate. Le partecipazioni in Società controllate, in entità a controllo congiunto ed in collegate, non classificate come possedute per la vendita in conformità all'IFRS 5, sono contabilizzate al costo storico. Il valore iscritto in bilancio viene sottoposto ad impairment test, in presenza di trigger events, così come previsto dallo IAS 36, e rettificato per le eventuali perdite di valore; esso viene ripristinato qualora vengano meno le condizioni che avevano determinato la svalutazione.

3.9 Attività finanziarie. Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio dal momento in cui la società acquisisce il diritto legale di realizzare i flussi finanziari rivenienti da tali attività sulla base delle previsioni contrattuali. Le attività finanziarie sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se il diritto contrattuale all'ottenimento dei flussi finanziari dalle medesime attività è scaduto oppure se tali attività finanziarie sono state trasferite e tale trasferimento soddisfa i requisiti previsti dall'IFRS 9 per l'eliminazione dallo stato patrimoniale. Le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività finanziaria medesima.

In seguito all'iscrizione iniziale, le attività finanziarie sono valutate secondo uno dei seguenti metodi:

a) costo ammortizzato;

b) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico complessivo;

c) fair value con relative variazioni imputate nel conto economico.

In applicazione delle previsioni dell'IFRS 9 in merito alla classificazione e quindi tenendo conto del modello di business della Società e delle caratteristiche dei flussi finanziari previsti contrattualmente, si segnala che la Società non detiene attività finanziarie di cui ai punti b) e c) di cui sopra ad esclusione di quanto già commentato in precedenza in merito agli strumenti finanziari derivati.

Le attività finanziarie sono sottoposte alla procedura di impairment prevista dall'IFRS 9 al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dalle medesime attività finanziarie.

3.10 Rimanenze di magazzino. Le giacenze di magazzino sono iscritte a bilancio al minore tra il costo ed il presunto valore di realizzo. Il valore netto di realizzo rappresenta la migliore stima del prezzo netto di vendita ottenibile negli ordinari processi di business, al netto delle eventuali spese di produzione ancora da sostenere e delle spese dirette di vendita.

Il costo delle giacenze è basato sul metodo del costo medio ponderato; il costo di produzione è determinato includendo tutti i costi direttamente imputabili ai prodotti, avuto riguardo - per i prodotti in corso di lavorazione e/o semilavorati - alla specifica fase di processo raggiunta. I valori così ottenuti non differiscono in misura apprezzabile dai costi correnti di produzione riferiti alle stesse categorie di beni. Per la parte di giacenze ritenuta non più utilizzabile economicamente, o con un valore di presunto realizzo inferiore al costo iscritt o a bilancio, si provvede a stanziare un apposito fondo svalutazione .

3.11 Crediti commerciali ed altri crediti. Sono rilevati inizialmente al fair value, che generalmente coincide con il prezzo iniziale dell'operazione, al netto dei costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o emissione dell'attività medesima.

In seguito all'iscrizione iniziale, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. In applicazione dell'IFRS 9 sono sottoposti alla proc edura di impairment al fine di riflettere le perdite attese rivenienti dai medesimi crediti mediante rettifica del valore d'iscrizione con apposito fondo svalutazione crediti così determinato :

i crediti in contenzioso, la cui inesigibilità risulta da elementi certi e precisi, sono stati analiticamente individuati e quindi svalutati;

per le altre posizioni di credito, sono state stanziate prudenziali quote di svalutazione, stimate sulla base di informazioni aggiornate alla data di bilancio tenendo inoltre in considerazione le perdite attese nell'arco della durata della vita del credito .

3.12 Disponibilità liquide. Includono i saldi di cassa, i depositi bancari a vista e gli investimenti finanziari con scadenza non superiore a tre mesi. Sono attività ad eleva ta liquidabilità, facilmente convertibili in valori certi di cassa e soggette ad un rischio non significativo di variazione di valore.

3.13 Attività e passività destinate alla dismissione. Le attività non correnti (o i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come destinate alla vendita quando il loro valore contabile verrà recuperato attraverso una cessione anziché un uso continuativo delle stesse. Esse non vengono ammortizzate, e sono valutate al minore tra il valore contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita. Le attività detenute per la vendita e le passività associate sono presentate separatamente dalle altre attività e passività nella situazione patrimoniale e finanziaria.

3.14 Benefici per i dipendenti. I benefici per i dipendenti inc ludono i) i benefici a breve termine per i dipendenti, quali salari, stipendi e relativi contributi sociali, maturati ma non ancora erogati, indennità sostitutive di ferie e di assenze, ecc., ii) i benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro quali fondi di quiescenza o di trattamento di fine rapporto, iii) altri benefici a lungo termine, iv) i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro.

I benefici a breve termine sono rilevati periodicamente per competenza e rappresenta no il debito verso i dipendenti non erogato alla data di chiusura dell'esercizio.

I benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono distinti in 2 categorie:

i. Piani a contributi definiti. I pagamenti per eventuali piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti.

ii. Piani a benefici definiti. Il costo relativo ai piani a benefici definiti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Il costo relativo alle prestazioni di lavoro passate è rilevato immediatamente, nella misura in cui i benefici sono già maturati, o altrimenti viene ammortizzato a quote costanti, entro il periodo medio nel quale si prevede che i benefici matureranno. Gli oneri finanziari maturati sulla base del tasso annuo tecnico di attualizzazione sono rilevati immediatamente a conto economico. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati tramite le altre variazioni di conto economico complessivo nella specifica voce di patrimonio netto.

Le passività per benefici successivi al rapporto di lavoro rilevate in bilancio rappresentano il valore attuale delle passività per piani a benefici definiti. Non sono invece presenti in bilancio altri benefici ai dipendenti a lungo termine o benefici per cessazione del rapporto di lavoro.

Pagamenti basati su azioni. I pagamenti basati su azioni sono valutati al fair value alla data di assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico in modo lineare lungo il periodo di maturazione dei diritti; tale imputazione viene effettuata sulla base di una stima d a parte degli amministratori delle stock options che matureranno effettivamente a favore del personale avente tale diritto, tenendo in considerazione le condizioni di fruibilità delle stesse. La determinazione del fair value avviene utilizzando il metodo binomiale. Nel presente bilancio non vi sono pagamenti basati su azioni.

3.15 Passività per leasing.

Le passività per leasing sono valutate al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla data di inizio del contratto di locazione, attualizzati utilizzando l'incremental borrowing rate del locatario. Le passività per beni in leasing sono successivamente incrementate degli interessi che maturano su dette passività e diminuite in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione. Inoltre, le passività per leasing possono aumentare o diminuire il loro valore al fine di riflettere le revisioni (reassessments) o le modifiche (lease modifications) dei pagamenti futuri dei canoni di locazione che avvengono successivamente alla data iniziale.

3.16 Passività finanziarie.

Scoperti bancari e finanziamenti. I prestiti bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono inizialmente rilevati al fair value, al netto dei costi dell'operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

3.17 Debiti

flussi finanziari futuri.

Debiti commerciali ed altri debiti diversi. Sono rilevati al fair value che generalmente corrisponde al valore nominale.

3.18 Fondi per rischi ed oneri. Sono passività di esistenza certa o probabile, ma indeterminate nella data della loro manifestazione e nell'importo delle risorse economiche da impiegare per adempiere all'obbligazione, comunque stimabile in modo attendibile. La rilevazione in bilancio avviene in presenza di una obbligazione presente legale o implicita, risultato di un evento passato, ed è certo o probabile che alla Società sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Nel caso in cui l'effetto sia rilevante, e la data della presumibile estinzione dell'obbligazione

stimabile con sufficiente attendibilità, gli accantonamenti sono iscritti a bilancio attualizzando i

Per gli accantonamenti per i quali si può ragionevolmente prevedere l'estinzione dopo dodici

mesi dalla data di riferimento, si provvede alla loro classificazione in bilancio tra le Passività non correnti; sono al contrario iscritti tra quelle correnti, gli accantonamenti per i quali l'impiego di risorse atte a produrre effetti economici si prevede avverrà entro dodici mesi dalla data di riferimento.

I fondi per rischi e oneri includono la stima dei costi che sosterrà il locatario per il ripristino dei beni oggetto di locazione alle condizioni iniziali esistenti alla stipula del contratto di locazione sulla base delle previsioni contrattuali di quest'ultimo.

3.19 Capitale sociale.

i. Capitale sociale. Il valore complessivo delle azioni emesse dalla Società è interamente classificato nel patrimonio netto, essendo le stesse strumento rappresentativo di capitale.

ii. Azioni proprie. Il corrispettivo pagato per il riacquisto di quote del capitale sociale (azioni proprie), inclusivo degli oneri direttamente attribuibili all'operazione, viene contabilizzato a riduzione del patrimonio netto.

3.20 Dividendi. L'assegnazione di dividendi ai possessori di strumenti rappresentativi di capitale successiva alla data di riferimento del bilancio, non viene rilevata tra le passività finanziarie alla stessa data di riferimento.

3.21 Riconoscimento dei ricavi. I ricavi sono iscritti a conto economico nel momento in cui l'obbligazione contrattuale relativa al trasferimento di beni o servizi è stata soddisfatta. Un bene si considera trasferito al cliente finale nel momento in cui quest'ultimo ottiene il controllo sul bene medesimo. Con riferimento alle principali tipologie di ricavi realizzati dal Gruppo, il riconoscimento degli stessi avviene sulla base dei seguenti criteri:

i. Vendite di beni – retail. La Società opera nel canale retail attraverso la propria rete dei DOS. I ricavi sono contabilizzati all'atto della consegna dei beni ai clienti. Le vendite vengono usualmente incassate direttamente per cassa o attraverso carte di credito.

ii. Vendite di beni – wholesale. La Società distribuisce prodotti nel mercato wholesale. Relativamente a tale tipologia di transazione, vi è un'unica performance obligation. In particolare, i relativi ricavi sono contabilizzati nel momento in cui il cliente ottiene il controllo del bene spedito (at a point in time) e tenendo conto degli effetti stimati dei resi di fine esercizio. La rappresentazione dei resi da ricevere nella situazione patrimoniale-finanziaria prevede una passività, tra le Altre Passività, espressiva del debito per il rimborso dei resi (contract liability) ed un'attività, tra le Rimanenze, espressiva del diritto di recupero dei prodotti per resi (contract assets).

iii. Prestazioni di servizi. Tali proventi sono contabilizzati in proporzione allo stadio di completamento del servizio reso alla data di riferimento ed in coerenza con le previsioni contrattuali.

iv. Royalties. Le royalties che maturano a seguito della concessione in licenza della cessione di prodotti (sales-based royalties) o dell'utilizzo di alcuni beni (usage-based royalties) sono rilevate a bilancio nel momento in cui la suddetta cessione o utilizzo si sono verificate o, se successiva, nel momento in cui l'obbligazione a cui la royalty si riferisce è stata soddisfatta.

3.22 Proventi e oneri finanziari. Includono tutte le voci di natura finanziaria imputate al conto economico del periodo, inclusi gli interessi passivi maturati sui debiti finanziari, calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo (principalmente scoperti di conto corrente, finanziamenti a medio-lungo termine), gli utili e le perdite su cambi, utili e perdite da strumenti finanziari derivati (secondo i criteri di contabilizzazione precedentemente definiti), dividendi percepiti, la quota di interessi passivi derivanti dal trattamento contabile dei beni in locazione finanziaria (IFRS 16) e dei fondi relativi al personale (IAS 19).

Proventi e oneri per interessi sono imputati nel conto economico del periodo in cui sono realizzati/sostenuti, ad eccezione degli oneri capitalizzati (IAS 23).

I proventi da dividendi concorrono a formare il risultato del periodo in cui la Società matura il diritto a ricevere il pagamento.

3.23 Imposte sul reddito. Le imposte sul reddito del periodo includono la determinazione sia della fiscalità corrente sia di quella differita. Sono integralmente rilevate a conto economico ed incluse nel risultato del periodo, tranne nel caso in cui siano generate da operazioni transitate, nel periodo corrente o in un altro, tramite le altre variazioni del conto economico complessivo direttamente a patrimonio netto. In tal caso, le relative imposte differite sono anche esse imputate direttamente a patrimonio netto.

Le imposte correnti sul reddito imponibile del periodo rappresentano l'onere fiscale determinato utilizzando le aliquote fiscali in vigore alla data di riferimento, ed eventuali rettifiche ai debiti tributari calcolati in periodi precedenti.

Le imposte differite attengono alle differenze di natura temporanea tra i valori contabili delle attività e passività ed i relativi valori aventi ri levanza fiscale ai fini della determinazione del reddito imponibile. Per tutte le differenze temporanee imponibili viene rilevata la passività fiscale, con l'eccezione per quelle passività derivanti dalla rilevazione iniziale di un'attività o di una passività in un'operazione diversa da un'aggregazione aziendale che, al momento dell'operazione, non influenza né il risultato di bilancio, né il reddito imponibile (perdita fiscale).

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate se e solo se vi è un diritto esecutivo a compensare le relative imposte correnti e se le attività e passività fiscali differite si riferiscono a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale.

Le attività fiscali differite, derivanti da differenze temporanee deducibili, sono rilevate in bilancio solamente nella misura in cui è probabile che sarà realizzato in tempo utile un reddito imponibile, a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile. Non si prevede alcuno stanziamento nel caso in cui la differenza tra valore contabile e valore fiscale sia riferibile a goodwill derivante da aggregazioni aziendali.

Le imposte in oggetto (attive e passive), sono determinate sulla base della previsione del presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si manifesteranno, tenendo conto delle specificità in materia di imponibilità e deducibilità. L'effetto del cambiamento delle aliquote fiscali viene portato a conto economico nell'esercizio in cui si manifesta tale cambiamento.

Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle Società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.

3.24 Rendiconto finanziario. Il rendiconto finanziario è redatto con il metodo "indiretto", pertanto, per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, l'utile è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, degli effetti derivanti dalle variazioni del capitale circolante netto e degli elementi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento e di finanziamento. Le disponibilità liquide nette sono rappresentate dalle disponibilità liquide al netto degli scoperti bancari.

4. La gestione dei rischi finanziari

In linea con i dettami del Codice di Autodisciplina delle società quotate in Borsa, la Società è dotata di un sistema di monitoraggio dei rischi finanziari ai quali è esposta. Nell'ambito d i tale politica, sono costantemente monitorati i rischi finanziari connessi all'operatività, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. Di seguito si riporta un'analisi dei rischi in oggetto, evidenziandone il livello di esposizione e, per i rischi di mercato, effettuando una sensitivity analysis, al fine di quantificare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento.

i. Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.

La Società realizza i propri ricavi attraverso tre principali canali: le Società del Gruppo (rete distributiva a gestione diretta e on line), i franchisees ed i clienti (multimarca). Per i crediti vantati verso il Gruppo, il rischio di credito è praticamente inesistente, considerato il controllo totalitario delle quote societarie della pressoché totalità delle entità appartenenti al Gruppo TOD'S.

Per quanto riguarda i crediti verso clienti indipendenti (franchisee e wholesale), la Società adotta una policy di gestione finalizzata all'ottimizzazione della gestione del credito ed alla riduzione del rischio associato. Per policy, nel concedere fidi ai clienti, vengono difatti effettuate periodiche analisi del merito creditizio di tutti i clienti, sia consolidati che potenziali, al fine di monitorare e prevenire potenziali crisi di solvibilità. La tabella seguente riporta l'ageing dei crediti commerciali verso terzi (escludendo quindi le posizioni intercompany) in essere al 31 dicembre 2019 al lordo del relativo fondo svalutazione:

euro/000 Scaduto
Corrente 0>60 60>120 Oltre Totale
Verso terzi 48.248 11.732 4.395 8.057 72.432

La prudenziale stima delle perdite sull'intera massa creditizia, in essere al 31 dicembre 201 9, è stata determinata in 5,9 milioni di euro. Lo scaduto complessivo risultante al 31 dicembre 2019, pari a 24,2 milioni di euro, alla data odierna risulta essere pari a circa 9,4 milioni di euro.

ii. Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio legato all'indisponibilità di risorse finanziarie necessarie per far fronte nel breve termine agli impegni assunti dalla Società e alle proprie esigenze finanziarie. I principali fattori che determinano il grado di liquidità sono, da un lato, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento; dall'altro, i termini di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azioni volte a garantire una struttura bilanciata del capitale e attraverso il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide tali da sostenere adeguatamente la ripartizione delle scadenze del debito finanziario. Particolare attenzione viene rivolta alla definizione della controparte creditizia ritenuta idonea per la gestione della liquidità individuata secondo criteri di liquidity, security e yield sempre più selettivi ed in linea con le direttive del management.

Di seguito si riporta l'ammontare degli affidamenti utilizzati e disponibili al 31 dicembre 2019 e 2018:

Linee bancarie
euro/000 Linee
di Cassa
Linee
Autoliquidanti
Linee
finanziarie
Totale
31.12.19
Affidamenti 37.300 104.376 450.000 591.676
Utilizzi
Disponibilità di fido al 31.12.19 37.300 104.376 450.000 591.676
31.12.18
Affidamenti 34.800 151.000 450.000 635.800
Utilizzi
Disponibilità di fido al 31.12.18 34.800 151.000 450.000 635.800

Inoltre, si segnala che, la TOD'S S.p.A., al fine di assicurarsi la liquidità per finanziare eventuali esigenze connesse all'attività commerciale ordinaria ed esigenze generali aziendali , ha in essere dei contratti di finanziamento relativi a linee di credito rotative (revolving) non revocabili, a medio-lungo termine, accesi con i seguenti istituti di credito:

  • i)Banco BPM S.p.A., sottoscritto in data 26 gennaio 2018 per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà il 26 gennaio 2022;
  • ii)Crédit Agricole Corporate and Investment Bank e Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. (Gruppo Crédit Agricole), sottoscritto in da ta 27 gennaio 2016 e rinnovato in data 5 dicembre 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà il 5 dicembre 2021;
  • iii) Unicredit S.p.A., sottoscritto in data 9 novembre 2016 e rinnovato il 7 novembre 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà in data 8 novembre 2021;
  • iv) B.N.L. S.p.A., sottoscritto in data 28 novembre 2016 e rinnovato il 21 dicembre 2018, per un importo massimo pari a 100 milioni di euro che scadrà il 28 novembre 2021;
  • v) Intesa Sanpaolo S.p.A. sottos critto in data 21 dicembre 2018 per un importo massimo pari a 50 milioni di euro che scadrà il 31 dicembre 2021.
  • Al 31 dicembre 2019 tali linee di credito non sono state utilizzate.

Nella tabella che segue si evidenziano la composizione e le scadenze delle passività finanziarie al 31 dicembre 2019 e 2018:

euro/000 Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.19
Passività finanziarie non correnti 84.023 84.023
Altre passività non correnti 8.527 8.527
Debiti commerciali 137.733 137.733
Passività finanziarie correnti 87.822 87.822
Passività per derivati 2.186 225 2.411
Altre passività correnti 1.156 1.156
Totale 228.897 92.775 321.672
31.12.18
Passività finanziarie non correnti 69.666 69.666
Altre passività non correnti 8.869 8.869
Debiti commerciali 145.665 145.665
Passività finanziarie correnti 167.999 167.999
Passività per derivati 2.842 672 3.514
Altre passività correnti 2.587 2.587
Totale 319.093 79.207 398.300

In applicazione del paragrafo 39 e B11 dell'IFRS 7 si fornisce di seguito la maturity analysis delle passività per leasing:

euro/000
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
31.12.19
Passività per leasing 22.084 73.160 63.112 158.356
Totale 22.084 73.160 63.112 158.356

Tenuto conto della capacità di produrre cassa della Società e delle linee di credito disponibili si ritiene non significativo il rischio di liquidità.

Con riferimento alle attività finanziarie, la policy societaria è quella di mantenere tutta la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista, o con liquidità a breve, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti finanziari, anche del mercato monetario, frazionando i depositi su un congruo numero di controparti bancarie, oculatamente selezionate tenuta presente la remunerazione di depositi, nonché sulla base della loro affidabilità.

iii. Rischio di mercato

In questa tipologia di rischi, l'IFRS 7 include tutti i rischi legati direttamente o indirettamente alla fluttuazione dei prezzi dei mercati fisici e finanziari a cui una Società è esposta: –rischio tasso di cambio;

–rischio tasso di interesse;

–rischio commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle materie prime utilizzate nell'ambito del processo produttivo.

In riferimento a tali profili di rischio, la Società è esposta al rischio tasso di cambio e al rischi o tasso di interesse, non essendo presente, per l'acquisto della materie prime utilizzate nel processo produttivo, un mercato fisico soggetto a vere e proprie fluttuazioni.

Nei paragrafi seguenti vengono analizzati singolarmente i diversi rischi, evidenzia ndo laddove necessario, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS 7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento, a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse, né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

Rischio tasso di cambio. La Società, per effetto della operatività commerciale, risulta esposta al rischio di oscillazioni dei cambi delle v alute in cui sono denominate le transazioni commerciali (in particolare USD, GBP, CHF e valute dei Paesi del Far East), a fronte di una struttura di costi concentrati soprattutto nell'area Euro. In tutte queste divise, la Società realizza maggiori ricavi rispetto ai costi; pertanto variazioni del rapporto di cambio tra l'euro e le suddette valute possono influenzare i risultati della Società.

Inoltre, la Società è esposta al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intercorsi con Società controllate con valuta funzionale diversa dall'euro (principalmente dividendi, finanziamenti, operazioni sul capitale).

L'obiettivo generale della politica di Risk management adottata dalla Società prevede la minimizzazione del rischio di cambio economico e transatti vo realizzato attraverso la conversione in euro degli incassi delle vendite in valuta, effettuate nel corso di ciascuna stagione, al netto dei costi di riferimento, sulla base di un tasso di cambio medio , in linea con i relativi cambi di listino, unitamente alla tempestiva conversione in euro dei flussi finanziari in valuta, presenti e futuri (es.: finanziamenti bancari, finanziamenti intercompany, ecc.) sulla base dei tassi di cambio di mercato. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dalla Società pon endo in essere, per ogni singola valuta, contratti a termine a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi nelle singole valute diverse da quella di conto, senza alcuna finalità speculativa o di trading, coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria.

La Società definisce a priori l'ammontare del rischio di cambio sulla base del budget del periodo di riferimento e provvede in seguito alla copertura di tale rischi o, in modo graduale, a fronte dell'acquisizione degli ordini, nella misura in cui gli stessi corrispondono alle previsioni del budget. Il processo di gestione del rischio di cambio è articolato in una serie di attività che sono raggruppabili nelle seguenti distinte fasi:

•definizione dei limiti operativi;

•individuazione e quantificazione dell'esposizione;

•attuazione delle operazioni di copertura;

•monitoraggio delle posizioni e procedure di allerta.

Relativamente al rischio di cambio sulle operazioni finanziarie intercorse con società controllate, la Società monitora il rischio sottostante le operazioni in essere (finanziamenti) e quelle attese (dividendi e aumenti di capitale), con l'obiettivo di garantire che da tali operazioni non derivino impatti economici e finanziari rilevanti, derivanti dall'oscillazione delle valute. Le finalità di cui sopra vengono perseguite dalla Società monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni di capitale in essere o attese, ponendo in essere, ov e vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni, senza alcuna finalità speculativa o di trading coerentemente con le politiche strategiche orientate ad una prudente gestione dei flussi della tesoreria. Il dettaglio dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) in essere al 31 dicembre 2019 è riportato in Nota 16.

Ai fini della sensitivity analysis sul tasso di cambio, sono state individuate le voci di Stato Patrimoniale denominate in valuta estera. Allo scopo di determinare l'impatto potenziale sui risultati consuntivi, sono stati analizzati i potenziali riflessi di oscillazioni dei cross rates euro/principali valute extra-UE.

La seguente tabella evidenzia la sensitività a variazioni ragionevolment e possibili nei tassi di cambio, mantenendo fisse tutte le altre variabili, dell'utile ante imposte (a causa di variazioni nel valore delle attività e passività correnti denominate in valuta estera) e del patrimonio netto (dovuto a variazioni nel fair value degli strumenti finanziari a copertura del rischio di cambio) su operazioni attese:

euro Effetto sull'EBT di una
svalutazione del 5% della
Effetto sull'EBT di una
rivalutazione del 5% della
divisa divisa
Divisa Paese Esercizio 2019 Esercizio 2018 Esercizio 2019 Esercizio 2018
CAD Canada (9.847,8) (23.708,8) 10.884,4 26.204,4
CHF Svizzera 49.952,0 18.489,6 (55.210,1) (20.435,9)
GBP UK 233.404,6 43.286,1 (257.973,5) (47.842,5)
HKD Hong Kong 124.255,5 6.025,6 (137.335,0) (6.659,8)
JPY Giappone (1.714.050,1) (56.272,5) 1.894.476,5 62.195,9
KRW Corea del Sud (0,2) (11.498,1) 0,2 12.708,5
RMB Cina (45.276,3) 241.877,9 50.042,3 (267.338,8)
SGD Singapore (25.932,2) (22.418,2) 28.661,9 24.778,0
USD USA (29.187,7) 107.094,6 32.260,1 (118.367,7)
Altro n.a. (102.910,4) (28.403,7) 113.743,1 31.393,6
Totale (1.519.592,7) 274.472,5 1.679.549,8 (303.364,2)
euro/000 Rivalutazione/ Effetto Effetto sul
Svalutazione valuta estera sull' EBT patrimonio
5% (1.519,6) (5.766,3)
Esercizio 2019 -5% 1.679,5 6.373,3

L'effetto sul patrimonio riportato nella tabella precedente si riferisce all'effetto sulla riserva di cash flow hedge al lordo del relativo effetto fiscale.

L'analisi in oggetto non è stata effettuata per le attività, le passività ed i flussi commerciali futuri per i quali sono state eseguite le operazioni di copertura, in quanto le oscillazioni dei tassi di cambio producono un effetto a conto economico di ammontar e pari a quello registrato nel fair value degli strumenti di copertura adottati.

Rischio tasso di interesse. La Società è esposta alle variazioni dei tassi di interesse, limitatamente ai propri strumenti di debito a tasso variabile. La gestione del rischio di tasso è coerente con la prassi consolidata nel tempo, finalizzata a ridurre i rischi di volatilità sul corso dei tassi d'interesse perseguendo, al contempo, l'obiettivo di minimizzare i relativi oneri finanziari. TOD'S S.p.A. ha in essere i seguenti finanziamenti a tasso variabile:

  • finanziamento in pool stipulato con Mediobanca e Crédit Agricole sul quale maturano interessi a tasso variabile pari all'EURIBOR 3 mesi + 55 basis points (Nota 21);
  • finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) per un ammontare di 25 milioni di euro rimborsabile in 16 rate trimestrali posticipate, che scadrà il 21 dicembre 2022. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 3M + 0,7% (Nota 21);
  • finanziamento sottoscritto in data 21 dicembre 2018 con Intesa SanPaolo S.p.A. per un ammontare pari a 125 milioni di euro rimborsabile in 6 rate semestrali posticipate, che

scadrà il 31 dicembre 2021. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 6M + 0,7% (Nota 21).

A copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sull'operazione di finanziamento in pool con Mediobanca e Crédit Agricole, sono in essere due contratti derivati (interest rate swap - IRS) per un nozionale pari all'importo del finanziamento utilizzato. Tali contratti derivati coprono la Società dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso variabile di riferimento del finanziamento con un ta sso fisso stabilito contrattualmente (0,748% liquidato trimestralmente).

Inoltre, a copertura del rischio derivante dalla possibile variazione dei tassi di interesse sul finanziamento sottoscritto con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas), è stato sottoscritto un contratto derivato (interest rate swap - IRS) per un nozionale pari all'importo del finanziamento utilizzato (Nota 16). Tale contratto derivato copre la Società dal rischio legato ad un aumento generalizzato dei tassi di interesse, scambiando il tasso v ariabile di riferimento del finanziamento con un tasso fisso stabilito contrattualmente (0,7% liquidato trimestralmente).

Considerato l'andamento dei mercati finanziari, e dei connessi tassi di riferimento, oltre alla duration del finanziamento stipulato con Intesa SanPaolo S.p.A. la Società ha ritenuto non significativo il rischio di interesse su quest'ultimo finanziamento. Si ricorda che la Società monitora costantemente il rischio di tasso d'interesse e, laddove si ravvisi un innalzamento del rischio di potenziali effetti rilevanti, derivanti dal contratto di finanziamento, in ossequio alla prassi consolidata nel tempo dalla Società, si procederà alla definizione di adeguati strumenti di copertura.

L'analisi di sensitività effettuata sul tasso di interess e ha, inoltre, evidenziato che un'ipotetica sfavorevole variazione del 10% nel livello dei tassi di interesse a breve termine applicabili alle passività finanziarie a tasso variabile in essere al 31 dicembre 201 9 non determinerebbe alcun effetto sul risultato ante imposte, principalmente a seguito degli strumenti di copertura posti in essere dalla Società (medesima situazione anche nell'anno 2018).

4.1 Livelli gerarchici di valutazione del fair value

Secondo quanto richiesto dallo IFRS 13, si è proceduto a classificare gli strumenti finanziari esposti al fair value sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella stima del fair value. In particolare è possibile individuare i seguenti livelli:

1° Livello – prezzi quotati rilevati su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

2° Livelloinput diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul me rcato;

3° Livelloinput che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Le tabelle che seguono evidenziano le attività e passività finanziarie per categoria di strumento finanziario, classificate come previsto dall'IFRS 9, con indicazione del livel lo gerarchico di fair value al 31 dicembre 2019 e 2018:

Attività
2019 Finanziamenti
e crediti al
Attività
finanziarie
Attività
finanziarie
Hedge Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
euro/000 costo
ammortizzato
al FVOCI al FVPL accounting
Altre attività non correnti 7.907 7.907
Totale altre attività non correnti 7.907 7.907
Crediti commerciali 186.062 186.062
Attività per derivati 1.246 1.246 1.246 1.246
Altre attività correnti
Disponibilità liquide 86.426 86.426
Totale altre attività correnti 272.488 1.246 273.734 1.246 1.246
Passività
2019
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 84.023 84.023
Altre passività non correnti 8.527 8.527
Passività per derivati 225 225 225 225
Totale altre passività non correnti 92.550 225 92.775 225 225
Debiti commerciali 137.733 137.733
Passività finanziarie correnti 87.822 87.822
Passività per derivati 2.186 2.186 2.186 2.186
Altre passività correnti 1.156 1.156
Totale altre passività correnti 226.711 2.186 228.897 2.186 2.186
Attività
2018
euro/000
Finanziamenti
e crediti al
costo
ammortizzato
Financial
assets at
FVOCI
Attività
finanziarie
al FVPL
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Altre attività non correnti 2.970 2.970
Totale altre attività non correnti 2.970 2.970
Crediti commerciali 211.575 211.575
Attività per derivati 1.307 1.307 1.307 1.307
Altre attività correnti 9.200 9.200
Disponibilità liquide 66.703 66.703
Totale altre attività correnti 287.478 1.307 288.785 1.307 1.307
Passività
2018
euro/000
Passività
finanziarie al
costo
ammortizzato
Passività
finanziarie al
fair value
Hedge
accounting
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Passività finanziarie non correnti 69.666 69.666
Altre passività non correnti 8.869 8.869
Passività per derivati 672 672 672 672
Totale altre passività non correnti 78.535 672 79.207 672 672
Debiti commerciali 145.665 145.665
Passività finanziarie correnti 167.999 167.999
Passività per derivati 2.842 2.842 2.842 2.842
Altre passività correnti 2.587 2.587
Totale altre passività correnti 316.251 2.842 319.093 2.842 2.842

Si segnala che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra i tre livelli di fair value previsti dall'IFRS 13. Per le attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, data la loro natura, è ragionevole ritenere che il fair value non si discosti significativamente dai valori di bilancio.

5. IFRS 16

Il 13 gennaio 2016 lo IASB (International Accounting Standard Board) ha pubblicato il principio contabile IFRS 16 Leasing, che sostituisce lo IAS 17; tale documento è stato adottato dall'Unione Europea in data 9 novembre 2017.

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing (contratti che danno il diritto all'utilizzo dei beni di terzi) e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in accordo con la metodologia prevista per i leasing finanziari dal vecchio principio contabile IAS 17, eliminando di fatto la precedente dicotomia tra leasing operativi e finanziari.

La Società ha adottato il nuovo principio a partire dal 1° gennaio 2019 adottando l'approccio retrospettivo modificato, pertanto i dati comparativi non sono stati oggetto di modifica rispetto a quanto già pubblicato nella relazione finanziaria annuale del 31 dicembre 2018.

L'applicazione dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019 ha avuto un impatto significativo sul bilancio della Società in virtù dell'attività operativa esercitata. Infatti, la Società è locataria di una serie di contratti di locazione che sono stati oggetto di analisi ai fini dell'applicazione del nuovo principio IFRS 16 e che principalmente riguardano i punti vendita dei DOS italiani, gestiti direttamente dalla Società con efficacia dal 1° gennaio 2019 a seguito de lla fusione per incorporazione della società interamente controllata Del.Com. S.r.l., degli outlet, i magazzini, gli uffici e showrooms, le autovetture aziendali e le macchine d'ufficio ed elettroniche. Le locazioni immobiliari rappresentano la categoria preponderante, rappresentando infatti circa il 90% del totale delle passività per leasing.

Dal punto di vista contabile, l'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato la rilevazione di un'attività per diritto d'uso sui beni oggetto dei contratti di locazione e una passività per beni in leasing in relazione ai canoni fissi ancora da pagare. L'attività per il diritto d'uso dei beni in leasing viene inizialmente valutata al costo, e successivamente ammortizzata lungo la durata del contratto di locazione definita in sede di analisi. Il costo delle attività per diritto d'uso include il valore inizialmente rilevato della passività per leasing, i costi iniziali diretti sostenuti, la stima degli eventuali costi di ripristino da sostenere al termine del contratt o e i pagamenti anticipati relativi al leasing effettuati alla data di prima transizione al netto degli incentivi al leasing ricevuti. La passività per leasing è valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati alla data di transizione attualizzati utilizzando il tasso di interesse come definito di seguito.

La passività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita in correlazione con i pagamenti dei canoni di locazione.

Di seguito si riepilogano gli impatti derivanti dall'applicazione del suddetto principio sia a livello di stato patrimoniale che di conto economico:

euro/000 Effetti della prima applicazione
dell'IFRS 16 al 1° gennaio 2019
Attività non correnti
Attività per diritto d'uso
Attività per diritto d'uso 179.969
Totale attività per diritto d'uso 179.969
Totale attività non correnti 179.969
Totale attività 179.969
Passività non correnti
Passività per leasing non correnti 154.416
Fondi per rischi e oneri 664
Totale passività non correnti 155.080
Passività correnti
Passività per leasing correnti 20.208
Altre 4.681
Totale passività correnti 24.889
Totale passività 179.969

Le principali assunzioni che sono state adottate dalla Società ai fini della prim a applicazione dell'IFRS 16 sono riepilogate di seguito:

  • Nell'adottare l'IFRS 16, la Società si è avvalsa dell'esenzione concessa in relazione agli short-term lease (cioè i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore) e per i contratti di lease per i quali il bene sottostante si configura come low-value asset (beni di ammontare esiguo). Per tali contratti per cui ci si è avvalsi dell'esenzione, l'introduzione dell'IFRS 16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, pertanto le rilevazioni contabili non hanno subito variazioni rispetto al precedente periodo;

  • I costi diretti iniziali significativi che presentavano un valore netto contabile positivo nello stato patrimoniale alla data di transizione, sono stati inclusi nella misurazione del diritto d'uso al 1° gennaio 2019;

  • La durata dei contratti di locazione, con particolare riferimento all'esercizio di opzioni di rinnovo e di chiusura anticipata, è stata determinata sulla base delle informazioni esistenti alla data di transizione;

  • Il tasso di attualizzazione (IBR Incremental Borrowing Rate) utilizzato per le stime relative all'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di affitto, è stato determinato tenendo conto del tasso d'interesse free risk in vigore in Italia, maggiorato di uno spread medio calcolato tenendo conto dell'attuale costo dell'indebitamento della Società. L'IBR medio ponderato applicato in sede di transizione è stato il 3,84%;

  • I canoni di locazione variabili, che non dipendono da un indice o tasso, ma che dipendono principalmente dal volume delle vendite, continuano ad essere contabilizzati nel conto economico tra i costi per beni di terzi.

In aggiunta alle informazioni fornite sopra si segnala che:

  • I canoni di locazione rientranti nella definizione degli " short term leases" prevista dall'IFRS

16 sono stati pari a 4,5 milioni di euro al 31 dicembre 2019;

  • I canoni di locazione relativi a quei beni rientranti nella definizione dei " low value assets" prevista dall'IFRS 16 sono stati pari a 25 mila euro al 31 dicembre 2019;

I canoni di locazione relativi a quei contratti che prevedono un canone variabile e che quindi non sono stati inclusi nella valutazione della passività per leasing, sono stati pari a 1,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019.

Per completezza d'informazione si segnala che la Società sta analizzando gli impatti relativi al documento emesso dall'IFRC nel mese di dicembre (Lease Term and Useful Life of Leasehold Improvements - Agenda paper 4) relativo alla durata dei contratti di leasing che prevedono la possibilità di un rinnovo indefinito fino a quando non si comunica la disdetta.

6. Attività per diritto d'uso

Le attività per il diritto d'uso dei beni in leasing includono il valore inizialmente rilevato delle passività per leasing (si veda Nota 5), i costi iniziali diretti sostenuti, la stima degli eventuali costi di ripristino da sostenere al termine del contratto e i pagamenti anticipati relativi al leasing effettuati alla data di prima transizione al netto deg li incentivi al leasing ricevuti.

Di seguito si riepiloga la c o m p os i z i o n e e la movimentazione delle attività per diritto d'uso al 31 dicembre 2019:

euro/000
31.12.2019 31.12.2018
Immobili in locazione 155.562
Macchinari in locazione 498
Macchine d'ufficio in locazione 1.856
Autovetture in locazione 923
Totale 158.839
31.12.2019 31.12.2018
179 969
3.622
(24.753)
158.839

7. Attività Immateriali

7.1 A t t i v i t à a v i t a u t i l e i n d e f i n i t a . Includono per 137.235 migliaia il valore dei brands di proprietà della Società e, per 13.685 migliaia di euro, avviamenti da aggregazioni aziendali determinati secondo le regole previste dal metodo dell'acquisizione (IFRS 3) .

Il valore della voce Marchi è così suddiviso tra i differenti brands di proprietà della Società (TOD'S, HOGAN e FAY):

euro/000
31.12.19 31.12.18
TOD'S 3.741 3.741
HOGAN 80.309 80.309
FAY 53.185 53.185
Totale 137.235 137.235
euro/000
Altri Altre Contratti con i
marchi Software attività clienti Totale
Saldo al 01.01.18 3.226 7.193 9.343 1.187 20.949
Incrementi 270 4.997 2.839 597 8.703
Decrementi (64) (64)
Perdite di valore
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (768) (3.476) (2.237) (677) (7.157)
Saldo al 31.12.18 2.728 8.715 9.882 1.107 22.431
Incrementi 420 4.757 2.221 176 7.575
Decrementi
Perdite di valore
Altri movimenti 20 1.596 (287) 1.329
Ammortamenti del periodo (726) (4.706) (2.390) (585) (8.407)
Saldo al 31.12.19 2.443 10.362 9.426 698 22.928

7.2 A l t r e a t t i v i t à . Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

L'incremento dell'esercizio della voce Altri marchi si riferisce ad oneri a natura d urevole con vita utile definita sostenuti per la tutela dei brands di proprietà classificati tra le attività a vita utile indefinita. Gli incrementi della voce Software sono relativi allo sviluppo dei sistemi informativi aziendali (Information System), tra cui si segnalano quelli relativi all'integrazione del canale digitale, mentre l'incremento della voce Contratti con i clienti si riferisce principalmente ad investimenti di natura pluriennale sostenuti per la rete di corner e franchising. La voce Altre attività include, per 5.234 migliaia di euro, il valore netto contabile dell' asset immateriale iscritto in correlazione all'accordo, stipulato con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, con il quale la Società si è impegnata all'integrale finanziamento di una serie di opere di restauro del Colosseo.

L'asset è ammortizzato lungo la vita utile determinata sulla base delle previsioni dell'accordo e la quota di ammortamento a carico dell'eser cizio è pari a circa 0,9 milioni di euro.

Gli Altri movimenti dell'esercizio 2019 si riferiscono , principalmente, agli effetti derivanti dalla fusione delle società Del.Com.S.r.l. e Italiantouch S.r.l..

8. A t t i v i t à m a t e r i a l i

Il prospetto seguente dettaglia i movimenti delle Attività materiali (Immobili, impianti e macchinari) del corrente e del precedente esercizio di riferimento.

euro/000 Immobili e Impianti e Opere su
terreni macchin. Attrezz. beni di terzi Altre Totale
Saldo al 01.01.18 57.602 12.050 8.559 3.662 4.902 86.776
Incrementi 687 1.501 5.333 244 1.117 8.882
Decrementi (5) (18) (279) (161) (463)
Perdite di valore (Nota 9)
Altri movimenti
Ammortamenti del periodo (1.931) (2.361) (4.552) (733) (1.283) (10.860)
Saldo al 31.12.18 56.353 11.171 9.061 3.173 4.576 84.335
Incrementi 696 1.561 5.104 5.515 3.304 16.179
Decrementi (42) (589) (275) (906)
Perdite di valore (Nota 9)
Altri movimenti 360 23 227 6.029 2.867 9.505
Ammortamenti del periodo (1.976) (2.435) (4.384) (2.658) (2.166) (13.619)
Saldo al 31.12.19 55.432 10.278 9.421 12.058 8.306 95.494

Gli Altri movimenti dell'esercizio 2019 si riferiscono , principalmente, agli effetti derivanti dalla fusione delle società Del.Com.S.r.l. e Italiantouch S.r.l..

L'incremento delle voci Immobili e terreni e Impianti e macchinari si riferiscono a lavori di ammodernamento effettuati nei fabbricati ove insiste l'Headquarter della Società.

L'incremento della voce Attrezzature si riferisce principalmente all'approvvigionamento delle attrezzature industriali accessorie alla realizzazione delle collezioni (forme, fustelle e stampi).

Gli ammortamenti dell'esercizio, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività immobilizzate, ammontano a 13,6 milioni di euro.

9. Perdite di valore

La recuperabilità del valore residuo delle Attività immateriali a vita utile indefinita (marchi di proprietà e goodwill) è stata valutata al fine di assicurare che non siano iscritte a bilancio attività ad un valore superiore rispetto a quello recuperabile, nel caso specifico definito come "valore d'uso". Il criterio per determinare il "valore d'uso" segue le indicazioni previste dallo IAS 36, e si basa sul valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi (Discounted cash-flow analysis - DCF) che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività , scontati ad un tasso di attualizzazione (netto d'imposta) che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e del rischio specifico connesso alla singola unità generatrice di cassa.

La recuperabilità è stata verificata confrontando i valori netti contabili iscritti in bilancio, con il valore recuperabile (valore d'uso), rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stimano deriveranno dagli assets e dai relativi terminal value. Relativamente alla recuperabilità degli assets, la Società ha individuato un'unica CGU ed è stato testato il Capitale investito netto

(CIN) che, a partire dall'esercizio 2019 include le attività per diritto d'uso iscritte in applicazione dell'IFRS 16.

La Discounted cash-flow analysis è stata elaborata avendo come assunto di base il budget per l'esercizio 2020, elaborato e approvato dal Consiglio di Amministrazione, nel presupposto della piena operatività della Società nel futuro prevedibile: le metodologie e gli assunti, utilizzati nell'elaborazione del modello, sono stati preventivamente oggetto di valutazione da parte degli organi esecutivi della Società. In particolare:

i. la proiezione nel medio periodo dei dati del budget è stata effettuata lungo un orizzonte di ulteriori quattro anni, utilizzando un tasso di crescita medio delle vendite del 5%, un EBITDA margin costante ed un Tax rate costante pari al 25,7% determinato, quest'ultimo, come tax rate medio dei Paesi nei quali la Società opera, ponderato per il fatturato . Le assunzioni relative al tasso di crescita delle vendite nel medio periodo riflettono ragionevoli stime di crescita che tengono conto anche dei trend di sviluppo del settore del lusso nel suo complesso nel prevedibile futuro;

ii. il Terminal value, è stato determinato con il metodo della rendita perpetua, utilizzando, per le proiezioni future, un tasso di crescita a medio lungo termine del 3%, determinato come media tra il tasso di inflazione medio atteso nel lungo periodo (2024) per i Paesi nei quali la Società opera, sulla base delle stime elaborate dal Fondo Monetario Internazionale , e il tasso di crescita atteso medio del settore desunto da una serie di analisi di settore;

iii. per la determinazione del "valore d'uso", è stato utilizzato un WACC, al netto delle imp oste, pari al 6,30% (pari a 8,60% il tasso WACC utilizzato al 31 dicembre 2018), determinato secondo la metodologia prevista dallo IAS 36, che, rispetto all'eser cizio precedente, beneficia, oltre che della riduzione del tasso free-risk, effetto dell'attuale contesto dei mercati finanziari, anche del maggiore indebitamento finanziario per effetto della rilevazione delle passività finanziarie da leasing (Nota 5).

Dalle analisi condotte sulla recuperabilità degli Assets della Società (di cui 137,2 milioni di euro rappresentati dai marchi di proprietà e 13,7 milioni dal goodwill da business combination) è emerso un valore dei flussi di cassa complessivamente attesi ampiamente superiore all'ammontare complessivo del capitale investito netto ( cover).

Si segnala, inoltre, che, nella conduzione del test di impairment, non sono stati presi in considerazione, nei flussi di cassa attesi nel periodo esplicito, i possibili ef fetti derivanti dalla propagazione dell'epidemia Covid-19 che sta influenzando i mercati globali, in quanto ad oggi imprevedibili, sebbene certamente negativi. Tuttavia, si ritiene che i possibili effetti negativi sui flussi di cassa dell'anno 2020 sarebbero recuperabili in un orizzonte di medio/lungo termine e, pertanto, non dovrebbero comportare effetti apprezzabili sulle conclusioni del test, essendo

quest'ultime principalmente influenzate dai flussi di cassa previsti nel medio -lungo termine (perpetuity).

Peraltro, la Società ha comunque condotto le consuete analisi di sensitivity, previste dallo IAS 36, al fine di evidenziare gli effetti prodotti sul "valore d'uso" da un ragionevole cambiamento degli assunti di base (WACC, tassi di crescita, EBITDA margin) e di determinazione del terminal value (metodo alternativo del disposal value degli assets del Gruppo). Dall'analisi condotta, si evidenzia che per rendere il "valore d'uso" pari al valore del Capitale investito netto (ipotesi di break even), occorrerebbe una variazione dei seguenti parametri, considerati singolarmente e in costanza degli altri parametri: i) incremento del WACC all'8,6%, ii) tasso "g" utilizzato nel terminal value negativo per lo 0,5% iii) un tasso di crescita nel periodo esplicito dell'1%.

Inoltre, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, è stata effettuata una stima del valore recuperabile dei singoli marchi di proprietà, assets immateriali a vita utile indefinita. La determinazione del valore recuperabile avviene utilizzando, in via di principio, un approccio valutativo di mercato, consistente nell'applicazione del metodo delle royalties ed utilizzando, le seguenti prudenziali assunzioni:

i. la proiezione nel medio periodo dei dati del budget è effettuata lungo un orizzonte di ulteriori quattro anni utilizzando un tasso di crescita medio delle vendite nullo;

ii. il Terminal value è stato determinato con il metodo della rendita perpetua, utilizzando, per le proiezioni future, un tasso di crescita a medio lungo termine del 3%, determinato come sopra indicato;

iii. è stato utilizzato un WACC, al netto dell'effetto imposte, pari al 7,30% (pari a 8,60% il tasso WACC utilizzato al 31 dicembre 2018), incrementato, quindi, di un 1% al fine di riflettere l a rischiosità del singolo intangible stand-alone rispetto all'azienda nel suo complesso.

Dall'analisi effettuata non sono emerse situazioni di impairment essendo il valore netto contabile dei singoli marchi all'interno del range di valori determinato per il relativo valore recuperabile.

Anche in questo caso sono state svolte analisi di sensitivity al fine di evidenziare gli effetti prodotti sul "valore d'uso" da un ragionevole cambiamento degli assunti di base (WACC, tassi di crescita, EBITDA margin). Dall'analisi condotta, si evidenzia che, con riferimento al marchio FAY, per rendere il valore recuperabile pari al valore contabile (ipotesi di break-even), occorrerebbero delle variazioni dei seguenti parametri, considerati singolarmente e in costanza degli altri parametri: i) incremento del WACC al 10,2%, ii) tasso "g" utilizzato nel terminal value negativo per 0,8%, iii) un tasso di variazione nel periodo esplicito negativo per il 13%. Con riferimento ai marchi TOD'S e HOGAN, l'analisi di sensitivity ha evidenziato che per determinarsi una situazione di break even si dovrebbero considerare variazioni dei parametri del tutto irrealistiche.

Inoltre, è stata effettuata la verifica della recuperabilità delle partecipazioni in imprese

controllate (pari a 505,7 milioni di euro il valore al 31 dicembre 2019), in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, per le partecipazioni per le quali sono emersi indicatori di impairment. Sulla base dei risultati si è reso necessario procedere alla svalutazione dell e partecipazioni nelle società controllate Tod's Danmark APS e Filangieri 29 S.r.l. per rispettivi 25 migliaia di euro e 750 migliaia di euro, non essendo ragionevolmente prevedibile, allo stato attuale, il relativo recupero tramite i flussi di cassa prospettici.

Infine, la Società ha effettuato un'analisi volta a valutare la recuperabilità delle attività per diritto d'uso e delle attività immateriali e materiali attribuibili ai singoli punti vendita a gestione diretta (DOS) che hanno evidenziato indicatori di impairment. Da tale analisi non sono emerse svalutazioni per impairment necessarie.

Inoltre, si dà cronaca del fatto che il valore della capitalizzazione di borsa a l 31 dicembre 2019 di TOD'S S.p.A. ammonta a circa Euro 1.364 milioni, risultando superiore al valore del patrimonio netto della Società alla medesima data. Si segnala, peraltro, che la diffusione del virus Covid-19 ha avuto un impatto molto rilevante sui mercati finanziari, con conseguente calo delle valutazioni. A seguito di ciò, la capitalizzazione di borsa della Società alla data della presente relazione (30 marzo 2020) risulta pari ad Euro 955,7 milioni. Il Management, vista la natura eccezionale di tale crollo dei principali mercati finanziari internazionali, nonché dei risultati del sopracitato esercizio di impairment test, ritiene che tale valutazione sia essenzialmente di natura temporanea e che non rappresenti l'effettivo valore della Società.

10. Investimenti immobiliari

Gli investimenti immobiliari, il cui valore residuo di fine esercizio è pari a 15 migliaia di euro, sono costituiti esclusivamente da un immobile di proprietà concesso in locazione a terzi. Il fair value di tali investimenti è stimato in circa 250 migliaia di euro, stima basata sui prezzi di mercato praticati per proprietà simili, per localizzazione e condizione.

Il prospetto seguente riporta i valori contabili relativi agli investimenti immobiliari:

Euro/000
Costo storico 115
Fondo ammortamento (ae)
Saldo al 01.01.19 18
Incrementi
Decrementi
Ammortamenti del periodo (3)
Saldo al 31.12.19 15

11. Partecipazioni in controllate, entità a controllo congiunto e collegate

Di seguito vengono riportate le informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società al 31 dicembre 2019, unitamente al confronto tra il valore di carico delle partecipazioni in società controllate e il loro valore secondo il metodo del patrimonio netto :

euro/000 a) b) a) - b)
Partecipazioni Quota
partecipazione
%
Capitale sociale Patrimonio netto
pro quota
di cui
utile/(perdita)
Valore di carico Valutazione con il
metodo del
patrimonio netto
Partecipazioni in imprese controllate
TOD'S Deutschland Gmbh 100% 153 15.203 322 3.153 12.050
TOD'S France Sas 100% 780 21.228 309 4.800 16.427
TOD'S Hong Kong Ltd 1% 12.209 1.057 (73) 129 928
Un. Del. Kft 10% 163 80 30 18 62
TOD'S Macao Lda. 1% 1.846 18 (19) 19 (0)
TOD'S International BV 100% 2.600 153.689 (16.240) 36.171 117.519
An.Del. Inc. 100% 3.056 16.350 (15.814) 38.085 (21.736)
Roger Vivier S.p.A. 100% 10.000 493.893 19.637 415.479 78.414
TOD'S Danmark APS 100% 67 0 (25) 0 0
TOD'S Austria Gmbh 100% 50 279 (17) 50 229
TOD'S Australia Pty Ltd. 100% 2.089 723 (1.175) 2.089 (1.366)
Del.pav S.r.l. 100% 50 815 (644) 2.375 (1.560)
FILANGIERI 29 s.r.l. 100% 100 135 (419) 0 135
RE.SE.DEL srl 100% 25 483 (65) 325 158
Italiantouch Shanghai Tr. Co. 100% 2.697 1.839 228 2.875 (1.036)
Totale 705.791 (13.965) 505.568 200.223
Partecipazioni in altre imprese
Altre partecipazioni n.s. 131
Totale 131
Totale Partecipazioni 505.699

Le variazioni che hanno interessato, nell'eserc izio 2019, le partecipazioni detenute in entità controllate sono le seguenti:

  • Fusione per incorporazione della società Del.Com. S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 23 dicembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione per incorporazione della società Italiantouch S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 19 novembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione transfrontaliera per incorporazione della società Ho lpaf B.V., società di diritto olandese, controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 9 di cembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dall'iscrizione al registro delle imprese del suddetto atto di fusione ovvero dal 9 dicembre 2019.

Inoltre, si segnala che, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, è stata effettuata la verifica della recuperabilità del valore delle partecipazioni per le quali sono emersi indicatori di impairment. Sulla base dei risultati del test di impairment si è reso necessario procedere alla svalutazione delle partecipazioni nelle società controllate Tod's Danmark APS e Filangieri 29 S.r.l. per rispettivi 25 migliaia di euro e 750 migliaia di euro (Nota 9).

12. Fiscalità differita

Alla data di bilancio, la rilevazione degli effetti della fiscalità differita evidenzia un saldo netto (passività) di 5.816 migliaia di euro (esercizio 2018: passività per 16.261 migliaia di euro).

Nella determinazione degli effetti fiscali futuri si è fatto riferimento al presunto peso percentuale delle imposte che graverà sul reddito degli esercizi in cui le stesse imposte si riverseranno.

Di seguito si espone la composizione del saldo netto di fine esercizio delle imposte differite, evidenziando gli elementi che hanno principalmente contribuito alla sua formazione:

euro/000 31.12.19 31.12.18
Passività nette A
Passività nette
Attività Materiali 2.026 t
2.185
Attività Immateriali 37.332 36.670
Magazzino (svalutazioni) (16.135) (14.558)
Strumenti finanziari derivati (1.218) (144)
Costi deducibili in più esercizi (5.671) (6.159)
Fondi relativi al personale (556) (275)
Fondi rischi ed oneri (740) (547)
Altro (1.106) (913)
Perdite fiscali riportabili a nuovo (8.115)
Totale 5.816 16.261

Le operazioni di fusione di cui alla Nota 11 hanno comportato l'iscrizione di maggiori imposte anticipate per circa 850 mila euro princ ipalmente imputabili alle attività immateriali della incorporata Del.Com. S.r.l.

13. Altre attività non correnti

La voce Altre attività non correnti si riferisce principalmente a crediti verso l'erario richiesti a rimborso ed ai seguenti finanziamenti attivi a medio-lungo termine erogati alle seguenti società controllate:

  • finanziamento della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Australia PTY Ltd. in data 21 settembre 2018 per un ammontare pari a 550 mila AUD (342 mila euro), rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi calcolati trimestralmente sulla base del tasso variabile di mercato;

  • finanziamento della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Australia PTY Ltd. in data 14 gennaio 2019 per un ammontare pari a 2,5 milioni di AUD (1.575 mila euro), rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi calcolati trimestralmente sulla base del tasso variabile di mercato;

  • finanziamento della durata di 5 anni, concesso alla società controllata TOD'S Austria Gmbh in data 21 novembre 2018 per un ammontare pari a 2,3 milioni di euro, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza, sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso variabile di mercato;

  • finanziamento della durata di 5 anni, a cui la Società è subentrata per effetto dell'operazione di fusione con la società Del.Com S.r.l. (Nota 11). Il finanziamento attivo è vantato nei confronti della società controllata Del.Pav S.r.l. per un ammontare pari a 1,4 milioni di euro, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza (giugno 2023), sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso variabile di mercato;

  • finanziamento a cui la Società è subentrata per effetto dell'o perazione di fusione con la società Italiantouch S.r.l. (Nota 11). Il finanziamento attivo è vantato nei confronti della società controllata Italiantouch USA Inc. per un ammontare pari a 2,0 milioni di USD (1,7 milioni di euro), sul quale maturano interessi annuali calcolati applicando il tasso variabile di mercato.

14. Rimanenze

Il prospetto seguente riporta i valori contabili relativi alle rimanenze:

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Materie prime 65.831 61.408 4.423
Semilavorati 10.506 11.026 (519)
Prodotti finiti 233.493 212 710 20.783
Fondo svalutazione (57.524) (51.866) (5.658)
Totale 252.306 233.277 19.028

L'incremento dei prodotti finiti è imputabile per 15 milioni di euro all e rimanenze di prodotti rivenienti dalla controllata Del.Com. S.r.l. per effetto della più volte menzionata operazione di fusione per incorporazione (Nota 11).

Il fondo svalutazione iscritto a bilancio riflette ragionevolmente i fenomeni di obsolescenza tecnica e stilistica individuati nelle giacenze di magazzino. Di seguito si riepiloga la movimentazione del fondo svalutazione magazzino:

euro/000
31.12.19 31.12.18
Saldo iniziale 51.866 47.275
Accantonamento 8.070 8.488
Utilizzo (3.322) (3.897)
Rilascio
Altro 910
Saldo finale 57.524 51.866

Gli altri movimenti sono imputabili alle già menzionate operazioni di fusione della Società con le controllate Del.Com s.r.l. e Italiantouch S.r.l. (Nota 11).

15. Crediti commerciali e altre attività correnti

15.1 Crediti commerciali.

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Verso terzi 72.432 79.534 (7.103)
Verso controllate 119.572 138.448 (18.876)
Svalutazione (5.941) (6.407) 466
Crediti commerciali netti 186.062 211.575 (25.513)

La riduzione dei crediti verso controllate è principalmente imputabile alle operazioni di fusione per incorporazione avvenute con le società controllate Del.Com S.r.l. e Italiantouch S.r.l. (Nota 11).

Crediti verso terzi. Rappresentano l'esposizione creditizia derivante dalle vendite effettuate al canale wholesale.

Crediti verso controllate. Includono i crediti vantati dalla Società nei confronti delle entità del Gruppo. Derivano da transazioni di natura commerciale, ed in minor misura da prestazioni di servizi.

Svalutazione. L'ammontare della rettifica del valore nominale dei crediti rappresenta la miglior stima della perdita di valore attesa individuata a fronte del rischio di inesigibilità identificato nei crediti iscritti a bilancio. I movimenti dell'esercizio del fondo svalutazione sono riportati di seguito:

euro/000
31.12.19 31.12.18
Saldo iniziale 6.407 6.194
Incrementi 700 800
Utilizzi (1.166) (587)
Saldo finale 5.941 6.407

15.2 Crediti tributari. Pari a 9 migliaia di euro (esercizio 2018: 11 migliaia di euro), sono principalmente costituiti da crediti per consolidato fiscale. Nel precedente esercizio la voce accoglieva, inoltre, l'eccedenza degli acconti versati per le imposte sui redditi.

15.3 Altre.

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Costi di competenza di esercizi futuri 2.549 3.427 (878)
Attività finanziarie 308 9.200 (8.892)
Altri 71.760 31.841 39.919
Totale 74.617 44.468 30.149

La voce Altri si riferisce principalmente a crediti nei confronti di terzisti per cessione di materie prime per lavorazioni da eseguire, a crediti vantati verso i gestori delle carte di credito , a crediti relativi all'imposta sul valore aggiunto (IVA) e altri crediti esigibili nell'esercizio successivo. Il significativo incremento della voce "Altri" è principalmente imputabile al credito vantato dalla TOD'S S.p.A. nei confronti della controllata Roger Vivier S.p.A. in relazione al dividendo deliberato per 24 milioni di euro e non ancora liquidato al la data del 31 dicembre 2019. Inoltre, si segnala che la voce "Altri" ha subito un incremento complessivo rispetto all'esercizio 2018 per crediti relativi all'imposta sul valore aggiunto pari a 18,7 milioni di euro di cui circa 6,8 milioni di euro imputabili alle già menzionate operazioni di fusione (Nota 11).

Le attività finanziarie sono costituite esclusivamente da finanziamenti concessi a Società controllate:

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Finanziamenti quota corrente 9.200 (9.200)
Linee di credito 308 308
Totale attività correnti 308 9.200 (8.892)
Finanziamenti quota non corrente 7.348 2.639 4.709
Totale attività finanziarie 7.656 11.839 (4.183)

16. Strumenti finanziari derivati

La Società è esposta sia al rischio di cambio, principalmente per ricavi denominati in valute differenti dall'euro (si veda Nota 4), che al rischio di tasso d'interesse, relativamente alla componente dell'indebitamento a tasso variabile . Le valute che primariamente danno luogo al rischio di cambio sono il dollaro USA, il renminbi cinese, il dollaro Hong Kong, il franco svizzero e la sterlina britannica.

Al fine di realizzare gli obiettivi previsti dalla politica di Risk management, la Società sottoscrive dei contratti derivati con primari istituti di credito a cop ertura dei suddetti rischi; in particolare, relativamente al rischio di cambio, la Società ha sottoscritto contratti di acquisto e/o vendita di

valuta a termine (forward), mentre, per coprire il rischio associato alla variabilità dei tassi d'interesse, la Società ha sottoscritto contratti interest rate swaps. Inoltre, la Società è esposta al rischio di cambio relativo ai flussi finanziari intercorsi con società controllate con valuta funzionale diversa dall'euro (si veda Nota 4). I rischi di cui sopra vengono gestiti dalla Società monitorando l'andamento dei cambi delle valute relative ad operazioni finanziarie intersocietarie in essere o attese, ponendo in essere, ove vi siano potenziali effetti rilevanti, contratti a termine a copertura delle singole operazioni.

I contratti forward sono posti in essere, per ogni singola valuta, a copertura di una determinata percentuale dei volumi di ricavi (e di costi) attesi nelle singole valute diverse da quella di conto. Alla data di chiusura del bilancio, l'ammontare nozionale dei contratti a termine di valuta (vendita e acquisto) stipulati dalla Società è così sintetizzabile:

Valuta/000 Vendite Acquisti
Nozionale in Nozionale in Nozionale in Nozionale in
valuta euro valuta euro
Dollaro US 65.200 58.038
Dollaro HK 464.000 53.045
Yen Giapponese
Sterlina Britannica 26.900 31.617
Franco Svizzero 6.850 6.311
Renmimbi Cinese 629.000 80.430
Dollaro Canadese 5.100 3.494
Dollaro Australiano 150 94
Totale 233.028

Tutti i suddetti contratti derivati matureranno nel corso dell'anno 2020.

Di seguito si riepiloga la composizione degli strumenti fina nziari derivati in essere al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018, con indicazione dei rispettivi valori contabili, correnti e non correnti, riferiti al fair value e alla riserva di cash flow hedge, quest'ultima espressa al netto del relativo effetto fiscale differito:

euro/000 31.12.2019 31.12.2018
Attività Passività Hedging
Reserve
Attività Passività Hedging
Reserve
Non corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 225 (52) 672 (340)
Contratti forward per rischio cambio - cash
flow hedges
Contratti forward per rischio cambio - fair
value hedges
Totale non corrente - 225 (52) - 672 (340)
Corrente
Interest rate swaps - cash flow hedges 706 (537) 1.015 (771)
Contratti forward per rischio cambio - cash
flow hedges 675 821 460 884 568 655
Contratti forward per rischio cambio - fair
value hedges 571 659 423 1.258
Totale corrente 1.246 2.186 (77) 1.307 2.842 (116)
Totale 1.246 2.411 (128) 1.307 3.514 (456)

Si segnala che il rilascio della riserva di cash flow hedge, relativa alle operazioni di copertura sul rischio di cambio, è stato pari a 1.455 migliaia di euro, di cui 1.594 migliaia di euro portati a riduzione dei ricavi e 138 migliaia di euro rilevati a riduzione del valore della partecipazione detenuta nella società controllata Holpaf B.V. e, successivamente, riclassificati nelle riserve di patrimonio netto in conseguenza dell'operazione di fusione per incorporazione della stessa società Holpaf B.V., avvenuta con efficacia contabile e fiscale dal 9 dicembre 2019 (Nota 11). L'effetto complessivo a conto economico delle operazioni di copertura sul rischio del tasso di

interesse è stato pari a 1.025 migliaia di euro, contabilizzato integ ralmente negli oneri finanziari.

17. Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono composte da cassa e depositi bancari a vista e sono pari a 86.426 migliaia di euro (66.703 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Per ulteriori informazioni si rimanda al prospetto del Rendiconto finanziario.

18. Patrimonio netto

18.1 Capitale sociale. Al 31 dicembre 2019 il capitale sociale della Società è di euro 66.187.078, invariato rispetto all'esercizio precedente, suddiviso in numero 33.093.539 azioni ordinarie, tutte prive dell'indicazione del valore nominale, integralmente sottoscritto e versato; tutte le azioni hanno pari diritti in termini di partecipazione agli utili. Non esistono categorie di azioni diverse da quelle ordinarie. L'art. 7 dello statuto sociale prevede l'istituto della maggiorazione del voto nel rispetto di quanto previsto dall'art. 127 -quinquies del TUF. Per ulteriori informazioni si rinvia al Regolamento per il voto maggiorato disponibile nella sezione "Corporate Governance/Voto

Maggiorato" del sito internet della Società www.todsgroup.com. L'ammontare complessivo dei diritti di voto è regolarmente pubblicato dalla Società nei termini di cui all'art. 85 -bis del Regolamento Consob n. 11971/99. Al 31 dicembre 2019 il Signor Diego Della Valle, Presidente del Consiglio di Amministrazione, controlla, direttamente o indirettamente, il 70,440% del capitale azionario della Società. Al 31 dicembre 2019 la Società non detiene azioni proprie in portafoglio né nell'esercizio ha fatto operazioni sulle stesse azioni.

18.2 R i s e r v e d i c a p i t a l e . Le Riserve di capitale sono costituite esclusivamente dalla Riserva sovrapprezzo azioni, che al 31 dicembre 2019 ammonta a 416.507 migliaia di euro (416.507 milioni di euro al 31 dicembre 2018).

18.3 R i s e r v e d i c o p e r t u r a . Nel prospetto seguente sono riportati i movimenti dell'esercizio 2019:

euro/000
Riserve di copertura
Saldo al 01.01.18 (186)
Variazione nel fair value dei derivati 451
Trasferimenti a CE dei derivati di copertura (721)
Altri movimenti
Saldo al 01.01.19 (456)
Variazione nel fair value dei derivati (1.557)
Trasferimenti a CE dei derivati di copertura 2.023
Altri movimenti (138)
Saldo al 31.12.19 (128)

Per quanto riguarda i commenti relativi alla movimentazione della riserva per derivati si rimanda alla Nota 16.

euro/000
Altre Risultato del
riserve periodo Totale
Saldo al 01.01.18 336.183 84.977 421.160
Attribuzione risultato 2017 38.646 (38.646)
Dividendi ordinari (46.331) (46.331)
Risultato del periodo 68.696 68.696
Altri movimenti (538) (538)
Saldo al 01.01.19 374.291 68.696 442.987
Attribuzione risultato 2018 35.602 (35.602)
Dividendi ordinari (33.094) (33.094)
Risultato del periodo 30.344 30.344
Altri movimenti 36.179 36.179
Saldo al 31.12.19 446.072 30.344 476.416

18.4 A l t r e r i s e r v e e r i s u l t a t o n e t t o . Le Riserve di utili si sono così movimentate:

Gli altri movimenti dell'esercizio 2019 si riferiscono principalmente all'avanzo netto riveniente dalle tre operazioni di fusione per incorporazione avvenute nel 2019 pari a complessivi 37.034 migliaia di euro.

Inoltre, gli altri movimenti sono costituiti dall'utilizzo della riserva costituita per il perseguimento di progetti di solidarietà nel territorio, pari a 465 migliaia di euro al 31 dicembre 2019, e alla rilevazione degli utili/(perdite) attuariali cumulati del periodo (IAS 19).

18.5 I nf o r m a z i o n i s u l l e r i s e r v e d i s t r i b u i b i l i . Nel prospetto sottostante sono riportate, per ogni specifica posta del patrimonio netto, le informazioni concernenti la loro possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché quelle relative ad un eventuale suo avvenuto utilizzo nei precedenti tre esercizi:

euro/000 Utilizzi nei 3 esercizi
precedenti
Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota non
disponibile
per
copertura
perdite
per altre
ragioni
Capitale sociale 66.187 66.187
Riserve di capitale
Riserva sovrapprezzo azioni 416.507 A,B,C (1) 416.507
Avanzo di fusione 739 A,B,C 739
Riserve di utili
Riserva legale 13.237 B 13.237
Utili/(perdite) portati a nuovo 397.153 A,B,C 397.153 137.699
Avanzo di fusione - altre operazioni under
common control
36.295 A,B,C 36.295
Altri utili/(perdite) nel conto economico
complessivo
(1.480) (1.480)
Totale capitale sociale e riserve 928.639 863.932 64.707
Quota non distribuibile
Residua quota distribuibile 863.932

Legenda

( 1 ) Ai sensi dell'art. 2431 del C.C., l'intero importo della riserva potrà essere distribuito solamente al raggiungimento da parte della Riserva legale dei limiti stabiliti dall'art. 2430 del C.C.

A – per aumento capitale

B – per copertura perdite

C – per distribuzione ai soci

Riserve in sospensione d'imposta. Circa la presenza nel Patrimonio netto della Società di riserve che, in caso di distribuzione, costituiscano reddito imponibile per la Societ à, in relazione alla situazione risultante a posteriori delle operazioni attuate sul capitale sociale, con delibera dell'Assemblea Straordinaria del 5 agosto 2000, si precisa quanto segue:

  • a. quanto alle Riserve, nel Patrimonio netto sociale residua la sola R iserva Straordinaria, costituita con utili regolarmente assoggettati a tassazione, la cui distribuzione, quindi, non costituirebbe reddito imponibile a carico della Società;
  • b. nel Capitale Sociale risultano confluite, in conversione, riserve così precedentem ente definite:
euro
riserva per rettifiche art. 15 c. 10 DL 429/82 149.256,04
riserva per maggiore detrazione IVA 508,19
riserva per Riv. Monetaria ex L. 72/'83 81.837,76
riserva per detrazione art. 14 c. 3 – L. 64/'86 5.783,80

per il complessivo importo di euro 237.385,80, che, in caso di distribuzione, costituiranno reddito imponibile per la Società.

18.6 D i v i d e n d i . Nel corso dell'esercizio 2019, l'Assemblea degli azionisti della Società ha approvato la distribuzione di dividendi per complessivi 33,1 milioni di euro, a valere sul risultato dell'esercizio 2018 (Assemblea del 18 aprile 2019), in ragione di euro 1 per azione, a favore dei possessori delle n. 33.093.539 azioni ordinarie in circolazione, costituenti il capitale avente diritto agli utili alla data di stacco della cedola (20 maggio 2019).

19. Accantonamenti, passività ed attività potenziali

19.1 A c c a n t o n a m e n t i p e r r i s c h i . Includono la stima delle passività, di scadenza o ammontare incerto, che potrebbero sorgere in capo alla Società a fronte di obbligazioni legali o implicite come risultato di un evento passato. La voce accoglie , principalmente, accantonamenti relativi a contenziosi legali e fiscali e rischi ed oneri verso il personale. Di seguito è riepilogata la movimentazione dei fondi:

euro/000
31.12.19 31.12.18
Accantonamenti per rischi - non correnti
Saldo iniziale 5.394 5.210
Accantonamento 77 204
Utilizzo
Rilascio (236)
Altri movimenti 677 (20)
Saldo finale 5.912 5.394
Accantonamenti per rischi - correnti
Saldo iniziale 655 3.485
Accantonamento 380 20
Utilizzo (326) (2.870)
Rilascio
Altri movimenti 20
Saldo finale 710 655

Gli Altri movimenti rilevati nel periodo si riferiscono principalmente alla rideterminazione della stima degli accantonamenti riferiti agli oneri di ripristino, su contratti di locazione, effettuata in occasione della prima applicazione del principio IFRS 1 6.

19.2 P a s s i v i t à p o t e n z i a l i e d a l t r i i m p e g n i .

i. Garanzie prestate a terzi. Al 31 dicembre 2019, è pari a 61.676 migliaia di euro (Esercizio 2018: 54.078 migliaia di euro) il valore delle garanzie prestate a terzi. Tale ammontare si riferisce principalmente alle garanzie rilasciate a fronte degli impegni contrattuali delle società controllate, di cui per 57.166 migliaia di euro, a fronte di affidamenti bancari a disposizione delle società controllate per i quali la Società si è costituita garante (Esercizio 2018: 48.489 migliaia di euro).

ii. Garanzie ricevute da terzi. Ammontano a 15.587 migliaia di euro (Esercizio 2018: 15.064 migliaia di euro) le garanzie ricevute dalla Società da istituzioni bancarie a copertura di impegni contrattuali propri.

20. Fondi relativi al personale dipendente

Le principali basi tecniche economiche e demografiche utilizzate per il calcolo attuariale del TFR (istituto retributivo ad erogazione differita a favore dei dipendenti delle Società) sono riepilogate di seguito:

  • Tasso annuo di attualizzazione: 0,77%
  • Riferito alla curva dei rendimenti medi che scaturisce dall'indice IBOXX Eurozone Corporates AA nel mese di Dicembre 2019.
  • Tasso annuo di inflazione: 1,20%;
  • Tasso annuo incremento TFR: 2,4%.

La tabella seguente riporta la movimentazione della passività nell'esercizio 2019:

euro/000
Eserc. 19 Eserc. 18
Saldo iniziale 7.033 7.339
Prestazioni correnti 78
Oneri finanziari 129 98
Benefici pagati (464) (248)
(Utili)/Perdite attuariali 371 (156)
Altro 1.033
Saldo finale 8.179 7.033

Gli altri movimenti includono gli effetti derivanti dalle operazioni di fusione intercorse nell'esercizio (Nota 11).

I fondi relativi al personale dipendente includono inoltre altre passività per benefic i ai dipendenti a lungo termine.

21. Passività finanziarie

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Scoperti di conto corrente 63 63
Finanziamenti 171.783 237.665 (65.881)
Totale 171.846 237.665 (65.819)
Valuta/000 Debito res. in Debito res. in
Tipologia Controparte Valuta Scadenza valuta euro
Finanziamento in pool a m/l termine Mediobanca - Crédit Agricole Eur 2021 69.698 69.698
Finanziamento a m/l termine Banca Nazionale del lavoro S.p.A. Eur 2022 18.752 18.752
Finanziamento a m/l termine Intesa SanPaolo S.p.A. Eur 2021 83.333 83.333
Totale finanziamenti 171.783

Il finanziamento in pool a m/l termine è relativo al contratto di finanziamento sottoscritto nel luglio 2014 tra TOD'S S.p.A. e Mediobanca/Crédit Agricole sul quale maturano interessi al tasso variabile pari all'EURIBOR 3 mesi + 55 basis points. Il finanziamento è stato oggetto di copertura con due interests rate swaps (IRS) aventi il medesimo nozionale e la medesima scadenza dello strumento coperto (Nota 16). La durata del finanziamento è di sette anni dalla data di sottoscrizione del contratto (luglio 2014), e il rimborso delle quote capitale avviene trimestralmente.

Il finanziamento con BNL S.p.A. (Gruppo BNP Paribas) è stato sottoscritto in data 21 dicembre 2018 per un ammontare di 25 milioni di euro rimborsabile in 16 rate trimestrali posticipate e scadrà il 21 dicembre 2022. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 3M + 0,7%.

Il finanziamento con Intesa SanPaolo S.p.A. è stato sottoscritto in data 21 dicembre 2018 per un ammontare pari a 125 milioni di euro rimborsabile in 6 rate semestrali posticipate e scadrà il 31 dicembre 2021. Il tasso di interesse convenuto al momento della stipula, è pari all'EURIBOR 6M + 0,7%.

I suddetti finanziamenti prevedono, fra gli altri obblighi, il rispetto di specifici parametri finanziari (c.d. financial covenant); in particolare, è richiesto il rispetto dei seguenti parametri a livello di Gruppo:

Limite al 31
Istituto bancario Financial covenants dicembre
Mediobanca/Crédit Agricole Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,5
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,0
Intesa SanPaolo S.p.A. Indebitamento finanziario netto/EBITDA ≤ 3,0

Il livello dei parametri sopra descritti è costantemente monitorato dalla Società, e al 31 dicembre 2019 tutti i covenants sono rispettati.

Di seguito si riporta il piano di rimborso del complesso dei finanziamenti inclusivo dei ratei interessi maturati alla data di bilancio:

euro/000 Finanziamento a
m/l termine (BNL)
Finanziamento a
m/l termine
(Intesa)
Finanziamento in
pool a m/l termine
(Mediobanca/Crédit
Agricole)
Totale
2020 6.250 41.667 40.000 87.917
2021 6.250 41.667 30.000 77.917
2022 6.250 6.250
2023
Oltre 5 anni
Totale 18.750 83.333 70.000 172.083
Ratei interessi e costo ammortizzato 2 (302) (300)
Totale 18.752 83.333 69.698 171.783

Per l'analisi di sensitività sui tassi d'inter esse (IFRS 7) e l'informativa sulle ulteriori linee di credito e finanziamenti a disposizione del la Società ma non utilizzati alla data del 31 dicembre 2019, si rimanda alla Nota 4.

22. Passività per leasing

Le passività per leasing ammontano complessivamente a 158,4 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 e sono state iscritte al valore attuale dei pagamenti dovuti per i canoni fissi non ancora versati, attualizzati utilizzando l'incremental borrowing rate come indicato nella Nota 5.

Di seguito si riepiloga la movimentazione del valore nominale della passività per leasing che non include il rateo interessi:

euro/000
31.12.2019 31.12.2018
Valori iniziali di transizione al 01.01.2019 174.625
Incrementi 3.212
Pagamenti (20.543)
Differenze di traduzione
Altri movimenti
Totale 157.293

Il rateo interessi ammonta a 1.062 migliaia di euro al 31 dicembre 2019.

23. Altre passività non correnti

Il saldo della voce, pari a 14 milioni di euro (14,5 milioni al 31 dicembre 2018), si riferisce per 8,5 milioni di euro alla quota non corrente relativa alla passività iscritta in relazione all'accordo stipulato per il finanziamento delle opere di restauro del Colosseo (Nota 7), per 4,5 milioni di euro, alla quota non corrente della stima dei resi di fine esercizio e per 1 milione di euro ad altre passività non correnti. La passività relativa al Colosseo è stata iscritta al valore attuale degli esborsi finanziari ragionevolmente prevedibili sulla base del piano pluriennale degli interventi di restauro.

24. Debiti commerciali e altre passività correnti

24.1 De b i t i c o m m e r c i a l i .

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Verso terzi 115.387 118.954 (3.567)
Verso controllate 22.346 26.711 (4.365)
Totale 137.733 145.665 (7.932)

Il decremento dei debiti commerciali è legato al normale andamento del business.

Verso terzi. Derivano esclusivamente da transazioni di natura commerciale, effetto dell'ordinaria gestione dei processi di acquisto di beni e servizi.

Verso controllate. Rappresentano debiti nei confronti delle entità del Gruppo, principalmente per prestazioni di servizi.

24.2 D e b i t i t r i b u t a r i .

Al 31 dicembre 2019 i debiti tributari ammontano a 13.194 migliaia di euro (6.142 migliaia di euro al 31 dicembre 2018) e si riferiscono, principalmente, al saldo delle imposte correnti di periodo espresso al netto degli acconti già versati.

24.3 A l t r e .

euro/000
31.12.19 31.12.18 Variazione
Debiti verso dipendenti 8.388 6.755 1.632
Istituti di previdenza 5.607 4.720 887
Altre passività 49.918 54.042 (4.123)
Totale 63.913 65.516 (1.604)

I debiti verso dipendenti sono relativi alle competenze maturate a favore del personale (inclusa la quota di ferie non godute) e non liquidate alla data di bilancio. La voce Altr e passività comprende, principalmente, acconti da clienti per 2,7 milioni di euro, la quota corrente della stima dei resi di fine esercizio per 42,6 milioni di euro, e altre passività per 4,6 milioni di euro.

25. Ricavi

I Ricavi delle vendite della Società ammontano a 606,8 milioni di euro nell'esercizio 2019 (636,9 milioni di euro nel 2018).

Per ulteriori dettagli circa l'andamento del fatturato , si rimanda a quanto riportato nella relazione sulla gestione.

La voce Altri ricavi ammonta a 7,0 milioni di euro (6,2 milioni di euro nel 2018) ed include principalmente royalties attive, sopravvenienze attive e rimborsi assicurativi.

26. Costi per il personale

La spesa per il personale dipendente relativa agli esercizi 201 9 e 2018 è così composta:

euro/000 % sui ricavi
Eserc. 2019 Eserc. 2018 Variaz. 2019 2018
Salari e stipendi 77.890 65.186 12.704 12,8 10,2
Oneri sociali 23.975 19.289 4.686 4,0 3,0
Fondi per il personale 5.223 4.229 995 0,9 0,7
Totale 107.088 88.704 18.384 17,6 13,9

L'incremento rispetto all'esercizio 2018 è imputabile alle operazioni di fusione avvenute nel corso dell'esercizio per 15.030 mila euro (Nota 11).

Di seguito si riportano i dati relativi agli organici alle dipendenze della Società:

31.12.19 31.12.18 Media 19 Media 18
Dirigenti 44 43 44 42
Impiegati 826 820 837 840
Operai 959 939 951 930
Totale 1.829 1.802 1.831 1.813

27. Proventi e oneri finanziari

La composizione della gestione finanziaria è di seguito dettagliata:

euro/000
Eserc. 2019 Eserc. 2018 Variazione
Proventi
Interessi attivi su c/c 71 170 (99)
Utili su cambi 15.328 14.286 1.042
Altri 439 234 205
Totale proventi 15.838 14.689 1.149
Oneri
Interessi su finanziamenti a m/l termine (1.433) (642) (791)
Perdite su cambi (21.073) (16.691) (4.382)
Altri (8.673) (2.491) (6.182)
Totale oneri (31.180) (19.824) (11.356)
Proventi e oneri netti (15.341) (5.135) (10.206)

Gli altri oneri finanziari includono gli interessi passivi relativi all'attualizzazione delle passività per beni in leasing in applicazione dell'IFRS 16 per 6.309 migliaia di euro.

28. Proventi e oneri da partecipazioni

Nel corso dell'esercizio la Società ha rilevato proventi da dividendi dalle Società controllate Roger Vivier S.p.A., Tod's International B.V. e Tod's Hong Kong Ltd. rispettivamente per 24 milioni di euro, 11 milioni di euro e 69 mila euro . I dividendi deliberati dalla Roger Vivier S.p.A. in data 23 dicembre 2019, rilevati per competenza, sono stati incassati nel corso del mese di gennaio 2020.

Si segnala che, per effetto delle risultanze del test di impairment delle partecipazioni in imprese controllate, la Società ha svalutato per impairment le partecipazioni di controllo detenute nelle società TOD'S Danmark APS e Filangieri 29 S.r.l. per rispettivi 25 migliaia di euro e 750 migliaia di euro (Nota 9).

29. Imposte sul reddito

Le imposte di competenza dell'esercizio 2019 (correnti e differite) sono complessivamente positive per 5,1 milioni di euro, in conseguenza della rilevazione di imposte anticipate sulla perdita fiscale dell'esercizio. Le imposte del periodo sono così ripartite tra correnti e differite:

euro/000
Eserc. 19 Eserc. 18 Variazione
Imposte correnti (250) 16.860 (17.110)
Imposte differite (4.881) 5.094 (9.975)
Totale (5.131) 21.954 (27.085)

Il tax rate teorico per l'esercizio 2019 è pari al 24%, determinato applicando le vigenti aliquote fiscali per l'IRES (Imposta sul reddito delle società).

Di seguito si riporta la riconciliazione tra le imposte teoriche e quelle effettivamente imputate a bilancio:

euro/000
Imposte Aliquota % %
Imposte teoriche 6.051 24,0%
Effetto fiscale IRAP 214 0,8%
Effetto fiscale di costi non deducibili o parzialmente deducibili 444 1,8%
Ricavi non tassabili (9.284) (36,8%)
Altre 643 2,6%
Imposte esercizi precedenti e sostitutive (463) (1,8%)
Effetto fiscale IRES del "Patent box" (2.736) (10,9%)
Imposte effettive (5.131) (20,3%)

L'effetto fiscale del "Patent box" è relativo all'accordo che la Società ha siglato il 23 dicembre 2016 con la competente Autorità Fiscale con cui sono stati definiti i metodi e i criteri da utilizzare per calcolare l'entità del reddito agevolabile ai fini del cosiddetto " Patent box", che consiste in un regime di tassazione agevolata per le imprese che producono redditi attraverso l'utilizzo diretto o la concessione a terzi di diritti di proprietà intellettuale.

Consolidato fiscale. La Società, utilizzando la facoltà prevista dalle disposizioni del T.u.i.r. e dal decreto attuativo ex art. 129, congiuntamente alle società controllate italiane per le quali sussiste il presupposto del rapporto di controllo ex art. 120 T.u.i.r, ha ese rcitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo ai fini IRES denominato "Consolidato nazionale".

Sulla base di tale normativa, la TOD'S S.p.A., in qualità di Società controllante, a partire dall'esercizio 2004 opera, in sede di dichiarazione dei redditi, l'aggregazione dei propri redditi con quelli delle società controllate rientranti nel Consolidato nazionale, effettuando una compensazione integrale di tutti gli imponibili, positivi e negativi, in tal m odo beneficiando delle eventuali perdite apportate dalle controllate e accollandosi gli oneri trasferiti da quelle con imponibile positivo.

Nella sostanza, la TOD'S S.p.A. ha assunto la funzione di "stanza di compensazione" dei redditi fiscali (utili e perdite) di tutte le società del Gruppo rientranti nel Consolidato, nonché dei rapporti finanziari con l'Agenzia delle Entrate, rilevando nel contempo partite di debito o di credito, rispettivamente nei confronti di quelle controllate che hanno prodotto perd ite fiscali e di quelle che, al contrario, hanno trasferito redditi imponibili.

Sul risultato economico della Società, indipendentemen te da quelle versate, gravano esclusivamente le imposte maturate sul proprio reddito imponibile.

Si segnala che a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 è entrata a far parte del consolidato fiscale anche la società interamente controllata Del.Pav.S.r.l..

30. Utile per azione

Il calcolo dell'utile per azione base e diluito è basato sui seguenti elementi:

i . U t i l e d e l p e r i o d o d i r i f e r i m e n t o .

euro/000
Da attività in funzionamento Esercizio 19 Esercizio 18
Utile per determinazione dell'utile base per azione 30.344 68.696
Effetti di diluizione
Utile per determinazione dell'utile diluito per azione 30.344 68.696
euro/000
Da attività in funzionamento e attività cessate Esercizio 19 Esercizio 18
Utile netto dell'esercizio 30.344 68.696
Utile (perdita) da attività cessate
Utile per determinazione dell'utile base per azione 30.344 68.696
Effetti di diluizione
Utile per determinazione dell'utile diluito per azione 30.344 68.696

ii. N u m e r o m e d i o a z i o n i d i r i f e r i m e n t o .

Esercizio 19 Esercizio 18
N° medio azioni per determinazione dell'utile base per azione 33.093.539 33.093.539
Opzioni su azioni
N° medio azioni per determinazione dell'utile diluito per azione 33.093.539 33.093.539

iii. U t i l e b a s e p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile base per azione del periodo gennaio -dicembre 2019, è basato sull'utile netto attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della TOD'S S.p.A., pari a 30.344 migliaia di euro (esercizio 2018: 68.696 migliaia di euro), e su di un numero medio di azioni ordinarie in circolazione nello stesso periodo pari a 33.093.539 (invariato rispetto all'esercizio 2018).

iv. U t i l e d i l u i t o p e r a z i o n e . Il calcolo dell'utile diluito per azione del periodo gennaio dicembre 2019, coincide con il calcolo dell'utile per azione base, non essendovi strumenti aventi potenziali effetti diluitivi.

31. Operazioni con entità correlate

Le operazioni con parti correlate realizzate dalla Società sono poste in essere nel rispetto dell'iter procedurale e delle modalità attuative previste dalla Procedura sulle operazioni con parti correlate, adottata dal Consiglio di Amministrazione della TOD'S S.p.A. in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate, adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Le operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società sono sottoposte, in ossequio alla propria tradizione di adesione alle "best practice" del mercato, ad una approfondita istruttoria, che contempla, tra l'altro:

  • i) una completa e tempestiva trasmissione delle informazioni rilevanti ai competenti Comitati costituiti in seno al Consiglio di Amministra zione della Società e in particolare, al Comitato Controllo e Rischi e al Comitato Amministratori Indipendenti, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze. Tali Comitati, rispettivamente composti in maggioranza e esclusivamente da amministratori indipendenti, nell'esercizio delle loro funzioni si avvalgono anche dell'ausilio di appositi esperti indipendenti;
  • ii) il rilascio di un parere (vincolante o non vincolante, a seconda dei casi) prima dell'approvazione dell'operazione da parte del Consiglio di Amministrazione (o, se del caso, del diverso organo competente a deliberare l'operazione).

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività della Società – sono state poste in essere nel suo interesse esclusivo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi .

Principali operazioni concluse nell'esercizio

Si segnala che nel corso dell'esercizio 2019 sono state poste in essere le seguenti operazioni di fusione che si configurano come operazioni con parti correlate:

  • Fusione per incorporazione della società Del.Com. S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 23 dicembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione per incorporazione della società Italiantouch S.r.l., controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 19 novembre 2019 efficace dal 31 dicembre 2019. Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dal 1 gennaio 2019;
  • Fusione transfrontaliera per incorporazione della società Holpaf B.V., società di diritto olandese, controllata al 100% dalla TOD'S S.p.A., avvenuta con atto del 9 dicembre 2019.

Ai fini contabili e fiscali gli effetti della suddetta fusione sono stati imputati nel bilancio dell'incorporante a far data dall'iscrizione al registro delle imprese del suddetto atto di fusione ovvero dal 9 dicembre 2019.

Le tre menzionate operazioni di fusione, pur configurando giuridicamente transazioni "con parti correlate", sono state esentate dall'applicazione della relativa procedura adottata dalla Società ai sensi dell'art. 9.1. lettera a) della medesima, in quanto poste in essere dall'emittente con società interamente controllate in assenza di interessi significativi di altre parti correlate.

Tali operazioni si configurano quindi come operazioni di "minore rilevanza" ai sensi dell'art. 7 del regolamento Operazioni con Parti Correlate e dell'art. 4 della procedura Operazioni con Parti Correlate.

Operazioni con parti correlate in essere alla data del 31 dicembre 201 9

Oltre a quanto riportato sopra, nel corso dell'esercizio 2019, TOD'S S.p.A. ha continuato ad intrattenere una serie di rapporti contrattuali con parti correlate (amministratori/soci di controllo o di riferimento), già in essere nel precedente esercizio. Le transazioni dell'esercizio hanno avuto principalmente ad oggetto la vendita di prodotti, la locazione di spazi adibiti a punti vendita, show rooms ed uffici e la prestazione di servizi pubblicitari.

euro/000 Vendite
prodotti
Prestazioni
di servizi
Vendite
di assets
Royalties
attive
Ricavi
per locaz.
Altre
operazioni
Eserc. 2019
Controllante (*) 52 5 95
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 52 - - - 5 95
Eserc. 2018
Controllante (*) 10.865 5
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 10.865 - - - 5 -

i. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Ricavi

( * ) Società direttamente o i ndire ttamente controllate dal Presidente del Consiglio di Ammi nistrazione D iego Della Valle.

ii. Operazioni di natura commerciale con entità correlate – Costi

euro/000 Acquisti
prodotti
Prestazioni
di servizi
Acquisti
di assets
Royalties
passive
Canoni
per locaz.
Altre
operazioni
Eserc. 2019
Controllante (*) 208 4.969 10
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale - 208 - - 4.969 10
Eserc. 2018
Controllante (*) 271 280 3.748
Amministratori
Dirigenti con resp. strat.
Altre parti correlate
Totale 271 280 - - 3.748 -

( * ) Società direttamente o i ndire ttamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amm i nistrazione D iego Della Valle.

iii. Operazioni di natura commerciale con altre entità correlate – Crediti e debiti

31.12.19 31.12.18
Attività Passività Attività Passività
euro/000 Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Diritto d'uso
da locaz.
Crediti
commerciali
Passività per
leasing
Debiti
commerciali
Controllante (*) 16.883 2 17.166 82 2 116
Totale 16.883 2 17.166 82 - 2 - 116

( * ) Società direttamente o i ndire ttamente controllate dal Presidente del Consiglio di Amm i nistrazione D iego Della Valle.

Considerata la non significatività di tali importi, non ne è stata data separata indicazione nei Prospetti contabili ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 .

Compensi ad Amministratori, Sindaci e Direttori generali

Nel prospetto seguente sono indicati, per ciascuno degli Amministratori, dei Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche della TOD'S S.p.A., i compensi maturati nel corso dell'anno 2019 (anche per le attività svolte presso le Società controllate del Gruppo), a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma:

euro/000
Compensi per
la carica
Compensi
per part. a
Comitati
Benefici
non
monetari
Bonus e altri
incentivi
Retribuz.
da lavoro
dipend.
Altri
compensi
Amministratori
Diego Della Valle (*) 1.838,8 10,4
Andrea Della Valle (**) 1.238,5 10,1
Luigi Abete 38,5 9,4
Maurizio Boscarato 38,8 10,8 220,0 (2)
Marilù Capparelli 38,5
Sveva Dalmasso 38,8 19,4
Emanuele Della Valle 36,0
Gabriele Del Torchio 38,1
Romina Guglielmetti 38,8 20,8 10,8 (4)
Umberto Macchi di Cellere (***) 243,5 10,4 4,0 70,0 750,0 (1)
Emilio Macellari (****) 253,8 10,4 565,6 480,0 (2)
Vincenzo Manes 38,5 30,2
Cinzia Oglio 38,8 2,9 30,3 162,0
Emanuela Prandelli 38,8
Pierfrancesco Saviotti 38,8
Totale 3.997,0 131,9 6,9 665,9 912,0 710,8
Sindaci
Giulia Pusterla (*) 90,0 (3) (4)
Enrico Colombo 60,0 62,7
Fabrizio Redaelli 60,0
Totale
Dirigenti con resp. stra. (**)
210,0 10,4 3,0 134,5 1.111,4 62,7
15,0
(1)
Legenda
( )
Presidente del CdA e AD
(
)
Vice Presidente del CdA e AD
(
)
Amministratore Delegato e Direttore Generale
(
)
Amministratore con deleghe
(
)
Presidente del Collegio Sindacale
(
***)
Include i Direttori Generali limitatamente a i
compensi per il rapporto di lavoro dipendente
(1) Amministratore società controllate
(2) Consulente della TOD'S S.p.A.
(3) Sindaco di società controllata
(4) Membro Organismo di Vigilanza

Si segnala, infine, che per Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche non sono previste Indennità di fine carica.

Operazioni infragruppo

La TOD'S S.p.A. intrattiene rapporti di natura commerciale e finan ziaria con le società nelle quali detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione di controllo. Le operazioni compiute con le stesse sono sostanzialmente relative allo scambio di beni, alla prestazione di servizi ed alla provvista di mezzi finanziari; si riferiscono alla ordinaria gestione, e sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che sono o sarebbero applicate fra due parti indipendenti. Nella tabella seguente è evidenziato, per nazione, il valore delle principali operazioni intercorse nel 2019 con le società controllate:

euro/000 31.12.19 31.12.18
Ricavi / (Costi) Ricavi / (Costi)
N° Società Crediti Debiti netti Crediti Debiti netti
Italia 4 10.212 15.265 (8.788) 31.472 22.477 27.412
Albania 1 - 739 (5.367) - 737 (4.512)
Austria 1 695 4 3.626 1.034 1 3.534
Francia 3 1.023 3.516 1.580 3.144 3.234 5.978
Germania 2 1.618 435 7.834 2.594 513 8.188
Gran Bretagna 4 3.726 169 15.548 5.750 640 14.771
Danimarca 1 36 - 2 66 23 18
Olanda 1 1.083 23 4.730 1.085 9 4.694
Svizzera 2 1.378 5 8.665 2.940 45 9.196
Spagna 2 1.570 130 5.359 2.530 78 5.355
Ungheria 1 - 458 (1.541) (325) 484 (1.646)
Belgio 1 19 12 661 87 9 653
Usa 14 34.216 1.319 19.765 20.242 1.670 21.986
Giappone 2 631 12 1.392 262 11 863
Hong Kong 2 20.991 2.688 66.026 27.244 2.271 75.307
Singapore 2 12 1 72 27 3 130
Corea 2 11.687 343 22.717 12.401 1 23.785
Macao 2 12 2 76 44 - 125
Cina 3 30.162 55 48.082 27.710 5.261 42.604
Canada 1 388 - 768 - - -
Australia 2 31 1 139 26 1 62
India 1 155 4 33 123 13 31
Totale 54 119.647 25.182 191.378 138.456 37.482 238.535

I crediti e debiti riportati nella tabella precedente includono crediti e debiti verso le Società italiane derivanti dal consolidato fiscale per rispettivamente 6 migliaia di euro e 2.834 migliaia di euro.

Di seguito si riportano invece i dettagli delle operazioni di natura finanziaria e patrimoniale:

euro/000 Finanziamenti
31.12.19 31.12.18
ROGER VIVIER S.p.A. 9.000
TOD'S AUSTRIA GMBH 2.300 2.300
TOD'S DANMARK APS 200
TOD'S AUSTRALIA PTY LTD 1.907 339
DEL. PAV. S.r.l. 1.708
ITALIANTOUCH USA INC. 1.741
Totale 7.656 11.839

I crediti finanziari si riferiscono:

  • Per 2,3 milioni di euro è relativo al finanziamento concesso in data 21 novembre 2018 alla società controllata TOD'S Austria Gmbh rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza fissata in data 21 novembre 2023 che matura interessi trimestrali calcolati applicando il tasso variabile di mercato;
  • Per 1,9 milioni di euro è relativo a due finanziamenti della durata di 5 anni, concessi alla società controllata TOD'S Australia PTY Ltd. in data 21 settembre 2018 ed in data 14 gennaio 2019 per un ammontare pari rispettivamente a 550 mila AUD e 2,5 milioni di AUD, rimborsabili in un'unica soluzione alla scadenza, sui quali maturano interessi calcolati trimestralmente sulla base del tasso variabile di mercato;
  • finanziamento della durata di 5 anni, a cui la Società è subentrata per effetto dell'operazione di fusione con la società Del. Com S.r.l. (Nota 11). Il finanziamento attivo è vantato nei confronti della società controllata Del. Pav S.r.l. per un ammontare pari a 1,4 milioni di euro, rimborsabile in un'unica soluzione alla scadenza (giugno 2023), sul quale maturano interessi trimestrali calcolati applicando il tasso variabile di mercato. Inoltre, linea di credito utilizzata per 308 mila euro a cui la Società è subentrata per effetto dell'operazione di fusione con la società Del. Com S.r.l. (Nota 11), che scadrà nel mese di giugno 2020;
  • finanziamento a cui la Società è subentrata per effetto dell'operazione di fusione con la società Italiantouch S.r.l. (Nota 11). Il finanziamento attivo è vantato nei confronti della società controllata Italiantouch USA Inc. per un ammontare pari a 2,0 milioni di USD (1,7 milioni di euro), sul quale maturano interessi annuali calcolati applicando il tasso variabile di mercato.

32. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi di quanto previsto dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 lugli o 2006, si precisa che la Società non ha posto in essere nell'esercizio operazioni significative non ricorrenti .

33. Compensi alla Società di revisione

In ottemperanza alle disposizioni dell'art. 149 -duodecies del Regolamento Emittenti, di seguito si evidenziano i compensi percepiti nell'esercizio 2019 dalla società PricewaterhouseCoopers S.p.A. e dalle società appartenenti alle rete della società di revisione, distintamente per incarichi di revisione e per la prestazione di altri servizi:

Tipologia del servizio Soggetto erogatore Destinatario Compensi
euro/000
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. TOD'S S.p.A. 178
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. TOD'S S.p.A. 25
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società contr. 8
Totale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 211
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers (Network) Società contr. 170
Altri servizi PricewaterhouseCoopers (Network) TOD'S S.p.A. 116
Altri servizi PricewaterhouseCoopers (Network) Società contr. 81
Totale PricewaterhouseCoopers Network

34. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipi che e/o inusuali

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali nel corso dell'esercizio.

35. Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017

Nel corso dell'esercizio, la Società ha ricevuto sovvenzioni, contributi e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, pari a complessivi euro 565.712. La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio:

euro
Società
beneficiaria
Soggetto erogante Contributo
ricevuto
Causale
TOD'S S.p.A. Fondirigenti - Fondo interprofessionale 12.000 Contributi alla formazione di dirigenti
TOD'S S.p.A. Regione Marche 331.127 Aiuti alle imprese per selezione e formazione del personale
TOD'S S.p.A. INPS - Istituto Nazionale Previdenza
Sociale
5.705 Incentivo all'assunzione di lavoratori con determinati requisiti
TOD'S S.p.A. GSE - Gestore dei servizi energetici 216.879 Contributo per sviluppo di energia elettrica da fonti rinnovabili
Totale 565.712

Ai fini degli adempimenti sopra citati, in relazione ad altri eventuali contributi ricevuti che rientrino nelle fattispecie previste, si rinvia inoltre all'apposito Registro nazionale pubblicamente consultabile.

Si precisa che i benefici ricevuti sono stati riepilogati attraverso il principio della cassa e, pertanto, la tabella sopra esposta riepiloga sovvenzioni, contributi e comunque vantaggi economici che sono stati incassati nel corso dell'esercizio 2019, senza tener conto della relativa competenza economica.

36. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura dell'esercizio

Dopo la chiusura dell'esercizio, un nuovo virus denominato SARS -CoV-2, ha generato una patologia conosciuta come Covid-19; il fenomeno è stato rilevato inizialmente nella Cina continentale e, allo stato attuale, sta contagiando centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, con una progressione che ha significativamente interessato anche il nostro Paese. Considerando una delle proprie priorità la salvaguardia della salute e della sicurezza d ei propri dipendenti, la Società ha adottato, sin dall'inizio, un approccio prudente nella prevenzione e nel contenimento dell'epidemia presso tutte le proprie sedi. In particolare, la Società ha volontariamente disposto la chiusura dei propri stabilimenti produttivi già dal 12 marzo 2020, poi proseguita, e tuttora in corso, in linea con le misure straordinarie adottate dal Governo Italiano per il contenimento della pandemia in atto. Sempre in conseguenza di tale epidemia, al fine di contenere la propagazione del virus, e in osservanza delle direttive emanate dai Governi dei Paesi nel quali il Gruppo opera, diversi negozi diretti del Gruppo risultano ad oggi chiusi in molteplici parti del mondo. Considerata l'evoluzione che sta assumendo il contagio in tutto il mondo e le grandi incertezze legate agli effetti prodotti da tale tipologia di virus, sia in termini di durata che di possibili evoluzioni, ad oggi non è possibile determinare la verosimile entità degli effetti economico-sociali sui mercati internazionali, esiste solo la certezza che saranno visibilmente negativi. Alla data di stesura del presente documento non è possibile, pertanto, prevedere gli impatti sui risultati della Società nell'esercizio in corso. Tuttavia, le analisi in ambito di impairment test non hanno evidenziato tematiche in termini di valutazione delle poste di bilancio.

37. Attestazione del Bilancio separato della TOD'S S.p.A. e del Bilancio consolidato del Gruppo TOD'S ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Umberto Macchi di Cellere, Amministratore Delegato della TOD'S S.p.A., e Rodolfo Ubaldi, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della TOD'S S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 -bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio separato e del Bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

  1. Si attesta, inoltre, che il Bilancio separato ed il Bilancio consolidato:

a) sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle imprese incluse nel consolidamento.

  1. la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andament o e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Sant'Elpidio a Mare, 30 marzo 2020

Umberto Macchi di Cellere Rodolfo Ubaldi

Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Relazione della società di revisione indipendente

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

Agli Azionisti di TOD'S SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio separato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato di TOD'S SpA (di seguito anche la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2019, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data, nonché dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio separato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Fondo obsolescenza magazzino

(si veda nota n. 14 del bilancio separato)

Le rimanenze finali di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, pari al 31 dicembre 2019 ad Euro 252,3 milioni, circa il 16,4% per cento del totale attivo, sono esposte al netto di un fondo obsolescenza magazzino di Euro 57,5 milioni, circa il 18,6% per cento del valore delle rimanenze finali.

Il fondo obsolescenza magazzino viene stimato con riferimento alle materie prime sulla base della loro utilizzabilità all'interno del processo produttivo e, in relazione ai prodotti finiti, sulla base dell'anzianità delle collezioni in giacenza e del prevedibile assorbimento delle stesse attraverso i canali distributivi del Gruppo TOD'S.

Abbiamo focalizzato l'attenzione sul fondo obsolescenza magazzino tenuto conto della sua rilevanza in valore assoluto e della complessità delle stime effettuate dalla Direzione di TOD'S SpA per la determinazione del fondo obsolescenza magazzino.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Abbiamo ottenuto il calcolo del fondo obsolescenza magazzino predisposto dalla Direzione di TOD'S SpA e ne abbiamo verificato la correttezza matematica.

In relazione alle materie prime abbiamo valutato l'adeguatezza dello stanziamento mediante verifica di congruità delle percentuali di svalutazione utilizzate dalla Società attraverso verifica di coerenza di tali percentuali rispetto agli esercizi precedenti, ai dati storici ed alle rottamazioni effettuate nell'esercizio, nonché mediante analisi mirate sulle categorie di materie prime non movimentate ed a lento rigiro.

Con riferimento ai prodotti finiti abbiamo valutato l'adeguatezza dello stanziamento mediante verifica di congruità delle percentuali di svalutazione utilizzate dalla Società sull'invenduto di una stagione/collezione, attraverso verifica di coerenza di tali percentuali rispetto agli esercizi precedenti, analisi dell'andamento storico delle vendite delle collezioni non correnti sui canali distributivi del Gruppo TOD'S e delle rottamazioni effettuate nell'esercizio, nonché mediante verifica di adeguatezza nel corso degli anni dell'ammontare del fondo obsolescenza inizialmente stanziato in relazione a ciascuna stagione/collezione.

Al fine di accertare la necessità di apportare ulteriori svalutazioni abbiamo inoltre svolto un'analisi sulle eventuali vendite a margini negativi realizzate nell'esercizio successivo.

Le nostre verifiche hanno infine ricompreso l'analisi delle note esplicative al bilancio separato per verificare l'adeguatezza e la completezza dell'informativa riportata.

Recuperabilità del valore delle attività a vita indefinita – Marchi

(si vedano note n.7.1 e 9 del bilancio separato)

La voce "attività a vita indefinita" al 31 dicembre 2018 includeva marchi per un valore complessivo di Euro 137.235 migliaia, suddivisi in marchio Hogan per Euro 80,3 milioni, Fay per Euro 53,1 milioni e TOD'S per Euro 3,7 milioni. La voce non si è movimentata nel corso del 2019 e rappresenta circa l'8,9% dell'attivo separato.

Tali marchi sono stati iscritti al costo d'acquisto e non vengono ammortizzati in quanto considerati a vita utile indefinita; conseguentemente con cadenza almeno annuale per ognuno dei marchi iscritti vengono svolti i test finalizzati a verificare se il loro valore recuperabile, determinato come il maggiore tra il valore di mercato al netto dei costi di vendita ed il valore d'uso, sia superiore al valore di bilancio (impairment test).

In particolare, in accordo con i principi contabili di riferimento e con la procedura di impairment test approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 4 marzo 2020, la Società ha confrontato il valore di bilancio dei sopracitati marchi al 31 dicembre 2019 con il relativo valore recuperabile determinato applicando le metodologie valutative descritte nel paragrafo n. 9 "Perdite di valore".

Abbiamo focalizzato l'attenzione sui marchi nel loro complesso in considerazione del loro ammontare significativo, della complessità del processo di valutazione contraddistinto da un elevato grado di giudizio professionale, in particolare nella stima dei flussi finanziari attesi e nella determinazione del tasso di attualizzazione e dei tassi di crescita.

Abbiamo ottenuto gli impairment test dei marchi Hogan, Fay e TOD'S predisposti dal management e la relativa documentazione di supporto.

Abbiamo effettuato un'attività di comprensione della procedura di valutazione dell'eventuale perdita di valore adottata dalla Direzione approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Abbiamo verificato la ragionevolezza dei dati di budget 2020 e delle ulteriori proiezioni economiche considerate nel periodo esplicito dell'impairment test nonché la ragionevolezza delle principali assunzioni sottostanti.

In particolare, abbiamo focalizzato l'attenzione sulla sostenibilità delle proiezioni future verificandone la coerenza con il trend storico e di settore, mediante il coinvolgimento anche degli esperti in valutazioni appartenenti alla rete PwC.

Abbiamo infine verificato, mediante il coinvolgimento degli esperti in valutazioni appartenenti alla rete PwC, la coerenza dei modelli di impairment adottati dalla Società con la normale prassi valutativa, nonché la congruità delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori e l'accuratezza dei conteggi predisposti.

Le nostre verifiche hanno infine ricompreso l'analisi delle note esplicative al bilancio separato per verificare l'adeguatezza e la completezza dell'informativa riportata.

Partecipazione Roger Vivier

(si vedano note n. 9 e 11 del bilancio separato)

La partecipazione Roger Vivier SpA, interamente detenuta da TOD'S SpA, risulta iscritta nel bilancio separato al 31 dicembre 2019 al costo storico di Euro 415,5 milioni, ammontare che rappresenta circa il 26,9 per cento del totale attivo.

La partecipazione è valutata al costo storico e sottoposta al test di impairment, ossia il test finalizzato a verificare se il valore recuperabile sia superiore al suo valore di iscrizione, quando si è in presenza di indicatori di perdita di valore.

In particolare, al fine di individuare eventuali indicatori di perdita di valore, la Società ha verificato che dall'impairment test condotto nel bilancio separato di Roger Vivier SpA al 31 dicembre 2019 sul marchio Roger Vivier, iscritto per un importo pari ad euro 416,4 milioni, non fossero emerse necessità di apportare svalutazioni.

Abbiamo focalizzato l'attenzione sulla partecipazione Roger Vivier SpA in quanto è di ammontare significativo, il processo di valutazione risulta complesso ed è presente un elevato grado di giudizio professionale, poiché la recuperabilità del suo valore è strettamente correlata a quella del marchio Roger Vivier.

Abbiamo effettuato un'attività di comprensione della procedura di valutazione dell'eventuale perdita di valore adottata dalla Direzione approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Abbiamo verificato l'eventuale presenza di indicatori di perdita di valore della partecipazione Roger Vivier SpA mediante verifica dei risultati del test di impairment condotto sul marchio Roger Vivier dalla Direzione di TOD'S SpA.

In tale contesto abbiamo verificato la ragionevolezza del budget Roger Vivier 2020 e delle ulteriori proiezioni economiche considerate nel periodo esplicito dell'impairment test del marchio Roger Vivier nonché la ragionevolezza delle principali assunzioni sottostanti.

In particolare, abbiamo focalizzato l'attenzione sulla sostenibilità dell'incremento dei ricavi verificandone la coerenza con il trend di crescita storica.

Abbiamo inoltre verificato, mediante il coinvolgimento degli esperti in valutazioni appartenenti alla rete PwC, la coerenza del modello di impairment adottato dalla Società con la normale prassi valutativa, nonché la congruità delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori e l'accuratezza dei conteggi predisposti.

Le nostre verifiche hanno infine ricompreso l'analisi delle note esplicative al bilancio separato per verificare l'adeguatezza e la completezza dell'informativa riportata.

Entrata in vigore del nuovo principio contabile IFRS 16 - Leases

(Si vedano note n. 5, 6 e 22 del bilancio separato)

In data 1° gennaio 2019 è entrato in vigore il nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 - Leases - relativo alla contabilizzazione dei contratti di locazione.

Per i contratti di locazione passiva, il nuovo principio prevede, salvo limitate eccezioni, la rilevazione in bilancio del diritto d'uso acquisito tra le attività non correnti, in contropartita delle passività finanziarie rappresentate dal valore attuale dei canoni di locazione futuri.

Il diritto d'uso è ammortizzato a conto economico lungo la durata della locazione. La passività finanziaria è rimborsata, unitamente agli oneri finanziari, tramite il pagamento dei canoni di locazione.

Al 31 dicembre 2019, il totale dei diritti d'uso acquisiti e della relativa passività finanziaria, rilevati in applicazione dell'IFRS 16, ammontano rispettivamente ad Euro 158,8 milioni ed Euro 158,3 milioni. Gli ammortamenti e gli oneri finanziari dell'esercizio sono stati rispettivamente pari ad Euro 24,8 milioni ed Euro 6,3 milioni.

La contabilizzazione dei contratti di locazione passiva in applicazione dell'IFRS16 ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile in considerazione della significatività degli importi sul bilancio separato dovuta al fatto che l'attività operativa legata alla rete distributiva retail rappresenta una parte rilevante del business di TOD'S SpA, nonché del livello di giudizio professionale del management nella formulazione delle assunzioni relative alle modalità di adozione del nuovo principio contabile.

Abbiamo effettuato la comprensione del sistema dei controlli interni a presidio della gestione dei contratti di locazione passiva.

Abbiamo effettuato la comprensione e valutazione della ragionevolezza delle politiche contabili e delle assunzioni utilizzate dalla Società nel processo di contabilizzazione dei contratti di locazione passiva secondo quanto previsto dall'IFRS16.

Abbiamo svolto procedure di conformità sul processo di gestione del portafoglio di contratti di locazione passiva, finalizzate alla verifica del flusso informativo processato dai sistemi contabili e delle variabili chiave utilizzate dalla Società per la rilevazione e misurazione delle poste di bilancio impattate dall'applicazione del nuovo principio.

Abbiamo svolto verifiche di dettaglio, su base campionaria, degli elementi chiave dei contratti di locazione passiva e delle principali assunzioni, con particolare riferimento alla definizione della durata della locazione, dell'effetto di eventuali opzioni di rinnovo e del tasso di attualizzazione della passività, utilizzate dalla Società per la rilevazione e misurazione delle poste di bilancio, con la relativa documentazione di supporto.

Abbiamo verificato l'accuratezza e la completezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio separato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separatoche fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio separato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di TOD'S SpA ci ha conferito in data 19 aprile 2012 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2020.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs n° 39/10 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/98

Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di TOD'S SpA al 31 dicembre 2019, inclusa la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs n° 58/98, con il bilancio separato di TOD'S SpA al 31 dicembre 2019 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio separatodi TOD'S SpA al 31 dicembre 2019 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs n° 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Ancona, 14 aprile 2020

PricewaterhouseCoopers SpA

Nicola Madureri (Revisore legale)

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