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Tinexta

Quarterly Report May 14, 2024

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Quarterly Report

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Resoconto Intermedio di Gestione al 31/03/2024

INDICE

Dati societari e composizione degli organi sociali3
Sintesi dei risultati del gruppo4
Relazione intermedia sulla gestione

5
Attività del gruppo5
Fatti di rilievo del periodo10
Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap"12
Sintesi dei risultati del primo trimestre 2024
14
Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo22
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del trimestre28
Evoluzione prevedibile della gestione30
Programma di acquisto di azioni proprie31
Piano di stock option 2020-2022
33
Piano di stock option 2021-2023
34
Piano di Performance Shares 2023-202535
Risorse umane
36
Principali rischi e incertezze
36
Rapporti con parti correlate
40
CRITERI DI REDAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO41
PROSPETTI CONTABILI
44
Rendiconto finanziario consolidato50
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a
norma delle disposizioni dell'art.154 bis del D.Lgs. n. 58/1998 (TUF)

52

Dati societari e composizione degli organi sociali

Sede Legale della Capogruppo TINEXTA S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma - Italia

Dati Legali della Capogruppo Capitale Sociale deliberato sottoscritto e versato Euro 47.207.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tinexta.com

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione
Enrico Salza Presidente
Riccardo Ranalli Vice Presidente
Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato
Barbara Negro Consigliere (indipendente)
Caterina Giomi Consigliere (indipendente)
Francesca Reich Consigliere (indipendente)
Gian Paolo Coscia Consigliere (indipendente)
Paola Generali Consigliere (indipendente)
Valerio Veronesi Consigliere (indipendente)
Gianmarco Montanari Consigliere (indipendente)
Gabriella Porcelli Consigliere (indipendente)
Comitato Controllo e Rischi
Gian Paolo Coscia Presidente
Riccardo Ranalli
Barbara Negro

Comitato per le Parti Correlate e Sostenibilità Gianmarco Montanari Presidente Francesca Reich Caterina Giomi

Comitato Remunerazioni e Nomine Valerio Veronesi Presidente Paola Generali Gabriella Porcelli

Collegio Sindacale

Luca Laurini Presidente Massimo Broccio Sindaco effettivo Monica Mannino Sindaco effettivo Simone Bruno Sindaco supplente Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Oddone Pozzi

Sede Legale e operativa Sede operativa
Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Fernanda Wittgens 2 c/o Vetra Building – 20123 Milano
Via Principi d'Acaia, 12 – 10138 Torino

Sintesi dei risultati del gruppo

Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
I
Trimestre
2024
I
Trimestre
2023
Variazione Variazione
%
Ricavi 98.434 86.053 12.381 14,4%
EBITDA rettificato 15.352 14.952 400 2,7%
EBITDA 8.635 13.543 (4.908) -36,2%
Risultato operativo rettificato 8.134 10.173 (2.039) -20,0%
Risultato operativo (3.067) 4.284 (7.351) -171,6%
Utile (Perdita) netto rettificato delle attività operative in funzionamento 5.801 6.859 (1.058) -15,4%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento (2.011) 2.087 (4.097) -196,4%
Risultato delle attività operative cessate 0 37.631 (37.631) -100,0%
Utile netto (2.011) 39.718 (41.728) -105,1%
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations 27.241 22.773 4.469 19,6%
Free Cash Flow delle continuing operations 21.372 21.139 233 1,1%
Free Cash Flow 21.372 20.896 476 2,3%
Utile (Perdita) per azione (in Euro) (0,06) 0,85 (0,91) -106,7%
Utile (Perdita) per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) (0,06) 0,03 (0,09) -296,7%
Dati patrimoniali-finanziari di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
31/03/2024 31/12/2023 Variazione Variazione
%
31/03/2023 Variazione Variazione
%
Capitale sociale 47.207 47.207 0 0,0% 47.207 0 0,0%
Patrimonio netto 451.201 455.401 (4.201) -0,9% 467.793 (16.593) -3,5%
Totale indebitamento finanziario 240.124 102.047 138.077 135,3% 3.757 236.367 6291,5%

Relazione intermedia sulla gestione

Attività del gruppo

Il Gruppo Tinexta fornisce, principalmente in Italia, un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, di Cybersecurity e di Business Innovation.

Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni finalizzate ad ampliare il portafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.

Il Gruppo opera attraverso i seguenti segmenti di business o Business Unit (BU):

  1. la BU Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la normativa europea eIDAS del 2016, regolamento UE 910/2014) e gli standard di compliance dei clienti e di settore. I prodotti possono essere suddivisi in prodotti Off the Shelf (Telematic Trust Solutions) quali la posta elettronica certificata (Legalmail), la conservazione elettronica, la firma digitale e la fatturazione elettronica e Enterprise Solutions quali Trusted Onboarding Platform (TOP) e GoSign, che rientrano in un mercato di Digital Transaction Management. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso InfoCert S.p.A., le sue controllate e collegate e Visura S.p.A.

Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Qualified Trust Service Provider ("QTSP"), ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

Sixtema S.p.A., controllata da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta include soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.

AC Camerfirma S.A. (di seguito anche Camerfirma), controllata al 51% da InfoCert da maggio 2018, operativa in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù S.A.C. e Camerfirma Colombia S.A.S.), offre principalmente servizi di certificazione digitale. Ha avviato la

commercializzazione dei prodotti a maggior valore aggiunto di InfoCert a banche e grandi imprese operanti sul mercato spagnolo.

Visura S.p.A. è attiva nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica. Offre, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli ordini professionali come la visura telematica, Quadra (il deposito di atti e la gestione dei processi civili), deposito pratiche e bilanci, CAF Facile (invio di modelli 730 ed ISEE). Gestisce circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende.

Nel novembre del 2021 è stata perfezionato l'acquisto da parte di Infocert S.p.A. di Certeurope S.a.S. CertEurope, con sede a Parigi, è una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto e una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l'emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI). Attraverso l'acquisizione, Tinexta entra nel mercato francese, il secondo per dimensione nella Comunità Europea e InfoCert, la più grande Certification Authority in Europa, sarà abilitata alla vendita delle proprie soluzioni sul territorio. I consolidati rapporti commerciali che CertEurope intrattiene con alcune importanti associazioni di categoria (tra le altre, avvocati) e con i grandi rivenditori nazionali (reseller di servizi digitali) rappresentano un potenziale rilevante acceleratore per la penetrazione nel mercato francese delle soluzioni di InfoCert.

Nel luglio 2023 è stato perfezionato l'acquisto da parte di InfoCert S.p.A. di Ascertia. Basata a Londra (UK), Ascertia opera anche negli Emirati Arabi Uniti ed in Pakistan. Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), infrastrutture necessarie per implementare soluzioni di crittografia a chiave pubblica per proteggere le comunicazioni, le autenticazioni e l'integrità delle transazioni digitali. Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI.

  1. Ad ottobre 2020 Tinexta ha comunicato la creazione della BU Cybersecurity volta ad assistere clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza digitale e l'identità digitale. Tinexta ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di tre importanti realtà italiane: la società contenente il ramo d'azienda di Progetti e soluzioni – IT e R&D di Corvallis (acquisizione perfezionata 22 gennaio 2021), Yoroi S.r.l. (acquisizione perfezionata il 26 gennaio 2021) e Swascan S.r.l. (acquisizione perfezionata il 20 ottobre 2020).

Le divisioni IT e R&D di Corvallis (oggi confluite in Corvallis S.r.l. insieme alla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l.) hanno una lunga esperienza sul mercato come fornitore di soluzioni ad alto valore. Le competenze sviluppate da Corvallis sono essenziali per creare soluzioni per i grandi progetti di aziende finanziarie e di altri

settori. Questa attività si fonda su un'ampia base di clienti, sviluppata su solide relazioni, su processi allineati alle best practice internazionali. Vanta inoltre un modello di formazione basato su un'"Accademia", grazie anche alla collaborazione con l'Università di Padova e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Yoroi S.r.l. (in cui sono confluite Cybaze e @Mediaservice prima dell'ingresso in Tinexta) fornisce risposte all'avanguardia alle aziende e alle organizzazioni che devono contenere e gestire tutti i livelli di rischio informatico, per prevenire o ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco informatico. La società ha un'offerta commerciale diversificata che copre l'intera catena del valore della sicurezza informatica per le grandi aziende, con tecnologie altamente specializzate e marchi ben noti come Cybaze, Emaze, Yoroi e Mediaservice.net. Infine, Yoroi svolge intense attività di R&D, collaborando con l'Università di Bologna, con La Sapienza di Roma e con l'Università del Sannio.

Swascan S.r.l. è un'innovativa startup italiana di Cybersecurity che possiede l'omonima piattaforma Cloud Security Testing e un Cyber Competence Center riconosciuto. La combinazione della piattaforma "SaaS ready to use" e delle competenze verticali e altamente specializzate ne fanno un punto di riferimento per le PMI per le esigenze di sicurezza dell'informazione e di conformità legislativa.

  1. La BU Business Innovation, opera nel mercato della consulenza alle imprese attraverso Warrant Hub S.p.A. (Warrant Hub) e le sue controllate. A far data dal 30 dicembre, ma con effetti contabili retroattivi dal 1 gennaio 2023, la società Co.Mark è stata fusa per incorporazione in Warrant Hub S.p.A.; l'attività di Co.Mark è pertanto ad oggi integrata in Warrant Hub.

Le attività della BU Business Innovation sono polarizzate in tre aree:

  • i) la consulenza per l'ottenimento di fondi di finanza agevolata (automatica, da bandi regionali, nazionali, europei, Patent Box, trasferimento tecnologico, etc.);
  • ii) il supporto alle imprese nella digitalizzazione dei processi di fabbrica attraverso attività di project management, contratti di ricerca, scouting tecnologico, technology & innovation intelligence;
  • iii) il supporto alle piccole e medie imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero.

La prima area offre in particolare servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati principalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0. BeWarrant S.p.r.l. e la divisione European Funding di Warrant Hub supportano progetti europei di ricerca, sviluppo o innovazione, favorendo l'accesso al co-finanziamento europeo a fondo perduto sui programmi a questo dedicati, come Horizon 2020 (Futuro Horizon Europe), Life, SME Instrument e Fast Track to Innovation. La divisione Finanza

d'Impresa, invece, supporta le aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2.

Forvalue S.p.A. acquisita dal Gruppo a luglio 2021 e trasferita da Innolva S.p.A. a Warrant Hub S.p.A. nel corso del 2022, offre tramite una rete di partner servizi e prodotti finalizzati al supporto dell'innovazione aziendale, della crescita e dell'efficienza dei processi di gestione.

Evalue Innovación SL, acquisita da Warrant Hub nel gennaio 2022, è leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo e vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea.

Euroquality SAS, con sede a Parigi, e la consociata Europroject OOD, con sede a Sofia (Bulgaria), sono specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione.

Il 16 novembre 2023 Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 80% del capitale sociale della società Studio Fieschi & Soci S.r.l. (Studio Fieschi), già detenuta al 20% dall'anno 2021 e specializzata nella consulenza aziendale sui temi ESG (Environmental, Social, Governance).

Il 18 gennaio 2024 Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S. ABF Group, con sede in Francia, è stata fondata nel 2004 e svolge, tramite una rete di business partners e professionisti altamente qualificati, attività di consulenza alle le PMI per lo sviluppo di progetti territoriali sostenuti da finanziamenti pubblici per l'innovazione. ABF Group è inoltre presente nel mercato dell'europrogettazione e degli incentivi fiscali (Tax Credit). L'operazione è in linea con la strategia di posizionamento internazionale e consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese, di promuovere in Francia i propri servizi innovativi, già sperimentati con successo in Italia, e rafforzare l'expertise nel settore dei finanziamenti pubblici per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, questa operazione offrirà la possibilità di ampliare i rispettivi portafogli d'offerta, in particolare quello di ABF Group, integrando le competenze uniche di Warrant Hub, creando sinergie e scambi di conoscenza tra Italia, Francia e Spagna.

La seconda area "Digital" è un polo in cui si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili.

Tale area si è rafforzata a febbraio 2023 a seguito della fusione per incorporazione in Warrant Hub delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl

e Warrant Innovation Lab Srl. La fusione pone le basi per un ulteriore avanzamento nella proposta di soluzioni integrate di consulenza e tecnologie a supporto della transizione digitale delle imprese ed è finalizzata a semplificare la struttura organizzativa, ad efficientare ulteriormente i processi operativi e, soprattutto, a valorizzare le forti sinergie di business tra le diverse aree aziendali

La terza area si occupa attraverso Warrant Hub di ricercare per i propri clienti nuove opportunità rivolgendosi ai mercati esteri; tale servizio genera un valore aggiunto grazie alla capacità del team di TES® (Temporary Export Specialist®) di entrare in sinergia con le imprese e di individuare i migliori mercati-obiettivo e i canali di distribuzione di volta jn volta più adatti.

I servizi di digital marketing sono invece appannaggio della controllata Queryo Advance S.r.l., acquisita nel gennaio 2021, operativa nella progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, nel SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), nonché nel Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics.

Il 19 febbraio 2024 Tinexta S.p.A. ha annunciato la creazione di una nuova linea di business dedicata alla consulenza strategica che assisterà i clienti corporate nella definizione delle proprie linee strategiche e nell'esecuzione di progetti transformational ad alto impatto. La responsabilità del progetto è affidata ad Aurelio Matrone, Group Chief Strategy Officer di Tinexta. Quale veicolo deputato all'erogazione dei servizi di advisory, Tinexta ha costituito Antexis Strategies Srl, detenuta al 100%, che ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl, che rappresenterà il nucleo fondante della business proposition del progetto. Con sede a Livorno e Milano, Lenovys, fondata nel 2009 dall'Ing. Luciano Attolico, vanta un portafoglio clienti di circa 1000 account, con oltre 50 professionisti, in maggioranza ingegneri, distribuiti su tre sedi in Italia. La società serve annualmente più di 130 clienti mid-corp di elevato profilo, ai quali offre consulenza Strategica e Lean Management, articolata in 6 competence center: Strategy & Governance, Office & Operations, Innovation & R&D, People & Organization, Sales & Go-to Market e Digital Change.

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, al 31 marzo 2024:

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, alla data del presente Consiglio di Amministrazione:

Fatti di rilievo del periodo

Eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso dei primi tre mesi del 2024:

• Il 15 gennaio 2024, al fine di dotare Warrant Hub delle risorse finanziarie appropriate a completare l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S., Tinexta ha esercitato i) il proprio diritto d'opzione a sottoscrivere l'aumento di capitale di Warrant

Hub S.p.A. deliberato in data 22 dicembre 2023 e ii) il proprio diritto d'opzione sull'inoptato, impegnandosi contestualmente ad accreditare l'importo complessivo di Euro 50,0 milioni. Tale operazione ha comportato la modifica della quota di possesso di Tinexta S.p.A. in Warrant Hub che è passata da 89,6% a 90,5%.

  • Il 18 gennaio 2024, Tinexta S.p.A. ha perfezionato, tramite la sua controllata Warrant Hub S.p.A., il closing relativo all'acquisizione del 73,87% del capitale di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions S.A.S. L'operazione è stata perfezionata in linea con i termini dell'accordo del 14 dicembre 2023, in particolare mediante il pagamento di un importo pari a Euro 72,5 milioni, corrisposto da Warrant Hub S.p.A. per cassa. Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta che consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese, di promuovere in Francia i propri servizi innovativi, già sperimentati con successo in Italia, e rafforzare l'expertise nel settore dei finanziamenti pubblici per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, questa operazione offrirà la possibilità di ampliare i rispettivi portafogli d'offerta, in particolare quello di ABF Group, integrando le competenze uniche di Warrant Hub, creando sinergie e scambi di conoscenza tra Italia, Francia e Spagna.
  • Il 19 febbraio 2024 Tinexta S.p.A. ha annunciato la creazione di una nuova linea di business dedicata alla consulenza strategica che assisterà i clienti corporate nella definizione delle proprie linee strategiche e nell'esecuzione di progetti transformational ad alto impatto. La responsabilità del progetto è affidata ad Aurelio Matrone, Group Chief Strategy Officer di Tinexta. Quale veicolo deputato all'erogazione dei servizi di advisory, Tinexta ha costituito Antexis Strategies Srl, detenuta al 100%, che ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl ("Lenovys"), che rappresenterà il nucleo fondante della business proposition del progetto. Con sede a Livorno e Milano, Lenovys, fondata nel 2009 dall'Ing. Luciano Attolico, vanta un portafoglio clienti di circa 1000 account, con oltre 50 professionisti, in maggioranza ingegneri, distribuiti su tre sedi in Italia. La società serve annualmente più di 130 clienti mid-corp di elevato profilo, ai quali offre consulenza Strategica e Lean Management, articolata in 6 competence center: Strategy & Governance, Office & Operations, Innovation & R&D, People & Organization, Sales & Go-to Market e Digital Change. Lenovys prevede per l'esercizio 2023 Ricavi pari a circa 7,8 milioni di Euro e un EBITDA reported pari a circa 1,8 milioni di Euro, con un EBITDA Margin pari al 23,1%. Il corrispettivo dell'acquisizione del 60% delle quote di Lenovys sarà calcolato al closing sulla base di un Enterprise Value di 15 milioni di Euro, oltre PFN adjusted, e verrà corrisposto in tre tranche tra il 2024 e il 2026. Sono inoltre previste opzioni Put & Call per l'acquisto della partecipazione di minoranza in misura pari al 50% della stessa, successivamente all'approvazione del bilancio 2026, e per la restante parte, all'approvazione del bilancio 2027. Alla luce di quanto sopra, l'esborso previsto sulla base del business plan, in ipotesi cash free/debt free, è distribuito nel tempo come di seguito:

  • Cash-Out iniziale: 5,4 milioni di Euro (I tranche)
  • Debito per II e III tranche: 3,6 milioni di Euro
  • Debito opzioni attualizzato: 7,9 milioni di Euro

L'acquisizione sarà finanziata con la liquidità esistente del Gruppo. Luciano Attolico, fondatore e attuale key manager di Lenovys, e tutto il top management rimarranno in forza all'azienda.

Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap"

Il management di Tinexta valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria. Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

EBITDA rettificato (anche EBITDA Adjusted): è calcolato come EBITDA al lordo del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale", e al lordo delle componenti non ricorrenti.

Risultato operativo: sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato sottraendo dall'EBITDA gli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato operativo rettificato: è calcolato come "Risultato operativo" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo e al lordo degli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination.

Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in

sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination, dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra l'Utile netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Totale indebitamento finanziario (anche Indebitamento finanziario netto): è determinato conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021, come somma di "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 1 " le "Passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi", le "Passività finanziarie non correnti" e delle "Attività e (Passività) finanziarie possedute per la vendita" .

Totale Indebitamento finanziario rettificato: è determinato sommando al Totale indebitamento finanziario l'ammontare delle "Altre attività finanziarie non correnti" e degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 2 ".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato: è calcolato come Free Cash Flow al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.

Free Cash Flow delle continuing operations: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative delle continuing operations e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso delle continuing operations. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle continuing operations" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) delle continuing operations riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato delle continuing operations: è calcolato come Free Cash Flow delle continuing operations al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.

Immobilizzazioni nette: è la somma algebrica di:

  • "Immobili, impianti e macchinari";
  • "Attività immateriali e avviamento";
  • "Investimenti immobiliari";
  • "Partecipazioni Contabilizzate con il metodo del patrimonio netto";
  • "Altre partecipazioni";

1 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura su passività finanziarie

2 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

• "Attività finanziarie non correnti 3 ".

Capitale circolante netto: è la somma algebrica di:

    • "Rimanenze";
    • "Crediti commerciali e altri crediti" correnti e non correnti;
    • "Attività derivanti da contratto";
    • "Attività per costi del contratto";
    • "Attività per imposte correnti e differite";
  • "Debiti commerciali e altri debiti" correnti e non correnti;
  • "Passività derivanti da contratto" e "Proventi differiti";
  • "Passività per imposte correnti e differite".

Totale Capitale circolante netto e Fondi: è la somma algebrica di:

    • "Capitale circolante netto" come sopra determinato;
  • "Fondi" correnti e non correnti;
  • "Benefici ai dipendenti" correnti e non correnti.

Capitale investito netto: è determinato quale somma delle "Immobilizzazioni nette", del "Totale Capitale circolante netto e Fondi" e delle "Attività e (Passività) non finanziarie possedute per la vendita".

Sintesi dei risultati del primo trimestre 2024

Il Gruppo ha chiuso il primo trimestre 2024 con Ricavi pari a 98.434 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 15.352 migliaia di Euro, pari al 15,6% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 8.635 migliaia di Euro, pari al 8,8% dei Ricavi, il Risultato operativo è negativo per 3.067 migliaia di Euro e la Perdita netta delle attività operative in funzionamento ammonta a 2.011 migliaia di Euro, l'Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento ammonta a 5.801 migliaia di Euro.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
I
Trimestre
2024
% I Trimestre
2023
% Variazione Variazione
%
Ricavi 98.434 100,0% 86.053 100,0% 12.381 14,4%
EBITDA rettificato 15.352 15,6% 14.952 17,4% 400 2,7%
EBITDA 8.635 8,8% 13.543 15,7% (4.908) -36,2%
Risultato operativo (3.067) -3,1% 4.284 5,0% (7.351) -171,6%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento (2.011) -2,0% 2.087 2,4% (4.097) -196,4%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 5.801 5,9% 6.859 8,0% (1.058) -15,4%
Risultato delle attività operative cessate 0 n.a. 37.631 n.a. (37.631) -100,0%
Utile (Perdita) netto (2.011) n.a. 39.718 n.a. (41.728) -105,1%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al primo trimestre 2023 di 12.381 migliaia di Euro pari al 14,4%, l'EBITDA rettificato è in aumento di 400 migliaia di Euro pari al 2,7%, l'EBITDA è in calo di 4.908 migliaia di Euro pari al 36,2%, il Risultato operativo di 7.351 migliaia di Euro

3 Con esclusione degli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

pari al 171,6%, così come la Perdita netta delle attività operative in funzionamento per 4.097 e l'Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento per 1.058 migliaia di Euro.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidata dal 1° agosto 2023, di Studio Fieschi S.r.l. (consolidata dal 31 dicembre 2023) e di ABF Group S.A.S. (e della sua controllata ABF Décisions) consolidata dal 1° gennaio 2024. Il contributo di tali acquisizioni è riportato di seguito come variazione di perimetro.

Conto economico del primo trimestre 2024 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

Conto Economico consolidato % I
Trimestre
% Variazione Variazione %
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Ricavi 98.434 100,0% 86.053 100,0% 12.381 14,4%
Costi per materie prime (6.813) -6,9% (3.981) -4,6% (2.832) 71,1%
Costi per servizi (29.929) -30,4% (26.533) -30,8% (3.395) 12,8%
Costi del personale (41.694) -42,4% (38.480) -44,7% (3.214) 8,4%
Costi del contratto (3.974) -4,0% (1.501) -1,7% (2.473) 164,7%
Altri costi operativi (672) -0,7% (605) -0,7% (67) 11,0%
Totale Costi Operativi* (83.082) -84,4% (71.100) -82,6% (11.981) 16,9%
EBITDA rettificato 15.352 15,6% 14.952 17,4% 400 2,7%
Piani incentivi LTI** (1.191) -1,2% (676) -0,8% (515) 76,2%
Componenti non ricorrenti (5.527) -5,6% (734) -0,9% (4.793) 653,4%
EBITDA 8.635 8,8% 13.543 15,7% (4.908) -36,2%
Ammortamenti diritti d'uso (1.897) -1,9% (1.319) -1,5% (578) 43,8%
Ammortamenti attività materiali (645) -0,7% (596) -0,7% (48) 8,1%
Ammortamenti attività immateriali (3.494) -3,5% (2.157) -2,5% (1.337) 62,0%
Ammortamenti altre attività immateriali da consolidamento (4.484) -4,6% (4.481) -5,2% (4) 0,1%
Accantonamenti (58) -0,1% (193) -0,2% 135 -69,8%
Svalutazioni (1.124) -1,1% (513) -0,6% (611) 119,3%
Totale Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni (11.702) -11,9% (9.259) -10,8% (2.443) 26,4%
Risultato Operativo (3.067) -3,1% 4.284 5,0% (7.351) -171,6%
Proventi finanziari 2.652 2,7% 811 0,9% 1.841 226,8%
Oneri finanziari (2.399) -2,4% (1.671) -1,9% (727) 43,5%
Proventi (Oneri) finanziari netti 254 0,3% (860) -1,0% 1.114 -129,5%
Risultato delle Partecipazioni al PN 255 0,3% (6) 0,0% 261 -4258,8%
Risultato ante imposte (2.559) -2,6% 3.418 4,0% (5.976) -174,9%
Imposte 548 0,6% (1.331) -1,5% 1.879 -141,1%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento (2.011) -2,0% 2.087 2,4% (4.097) -196,4%
Risultato delle attività operative cessate 0 n.a. 37.631 n.a. (37.631) -100,0%
Utile (Perdita) netto (2.011) n.a. 39.718 n.a. (41.728) -105,1%
di cui di terzi 622 n.a. 756 n.a. (134) -17,7%

* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni

e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".

** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici

I Ricavi aumentano da 86.053 migliaia di Euro del primo trimestre 2023 a 98.434 migliaia di Euro del primo trimestre 2024, con una crescita di 12.381 migliaia di Euro, pari al 14,4%.

L'incremento dei Ricavi attribuibile alla crescita organica è pari al 4,7% (4.059 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari al 9,7% (8.322 migliaia di Euro).

I Costi operativi passano da 71.100 migliaia di Euro del primo trimestre 2023 a 83.082 migliaia di Euro del primo trimestre 2024 con un incremento di 11.981 migliaia di Euro pari al 16,9%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla crescita organica è pari al 8,0% (5.681 migliaia di Euro), il residuo 8,9% è riconducibile alla crescita organica (6.301 migliaia di Euro).

L'EBITDA rettificato passa da 14.952 migliaia di Euro del primo trimestre 2023 a 15.352 migliaia di Euro del primo trimestre 2024, con un incremento di 400 migliaia di Euro pari al 2,7%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 13,5% (2.022 migliaia di Euro), la contrazione organica è pari al 10,8% (1.622 migliaia di Euro.

L'EBITDA passa da 13.543 migliaia di Euro del primo trimestre 2023 a 8.635 migliaia di Euro del primo trimestre 2024, con un decremento di 4.908 migliaia di Euro pari al 36,2%. Il decremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla contrazione organica è pari al 51,2% (6.930 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari al 14,9% (2.022 migliaia di Euro).

Le voci Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 11.702 migliaia di Euro (9.259 migliaia di Euro del primo trimestre 2023) includono 4.484 migliaia di Euro di Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (4.481 migliaia di Euro del primo trimestre 2023), principalmente della BU Cybersecurity, CertEurope, Evalue Innovación, Warrant Hub, Forvalue e Queryo (non sono inclusi gli ammortamenti che potrebbero emergere dal completamento della Business Combination di Ascertia e delle sue controllate, di Studio Fieschi, di ABF Group e della sua controllata ABF Décisions, la cui rilevazione potrà comportare un restatement dei saldi successivi alla data del primo consolidamento). L'incremento degli ammortamenti delle attività immateriali pari a 1.337 migliaia di Euro riflette l'aumento degli investimenti rispetto all'esercizio precedente. Gli Accantonamenti per rischi diminuiscono di 135 migliaia di Euro. Le Svalutazioni aumentano di 611 migliaia di Euro e sono riferibili ai crediti commerciali.

I Proventi finanziari netti del primo trimestre 2024 ammontano a 254 migliaia di Euro rispetto ad Oneri finanziari netti del primo trimestre 2023 pari a 860 migliaia di Euro. L'incremento di 1.841 migliaia di Euro dei Proventi finanziari include proventi per adeguamento corrispettivi potenziali, correlati all'acquisizione di Ascertia e delle sue controllate, per 1.791 migliaia di Euro (4 migliaia di Euro nel primo trimestre 2023), così come l'aumento degli Oneri Finanziari include oneri per adeguamento corrispettivi potenziali per 677 migliaia di Euro (277 migliaia di Euro nel primo trimestre 2023). Il saldo di Interessi Attivi/Passivi del primo trimestre 2024 è negativo per 1.015 migliaia di Euro, rispetto ai 612 migliaia di Euro del primo trimestre 2023, per effetto di minori proventi da investimenti di liquidità a breve termine (time deposit), smobilizzati a sostegno delle acquisizioni intervenute tra la seconda metà del 2023 ed il primo trimestre 2024.

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano negative per 548 migliaia di Euro, a fronte di un Risultato ante imposte negativo per 2.559 migliaia di Euro, vista la recuperabilità attesa nell'esercizio in corso. Il tax rate del primo trimestre 2024 è pari al 21,4%, inferiore rispetto all'aliquota teorica,

principalmente per effetto dei costi relativi ad acquisizioni, parzialmente compensati dai proventi netti per adeguamento dei corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni.

La Perdita netta delle attività operative in funzionamento del primo trimestre 2024 è pari a 2.011 migliaia di Euro rispetto all'Utile netto delle attività operative in funzionamento del primo trimestre 2023 pari a 2.087 migliaia di Euro.

Risultati economici rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani per pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
I
Trimestre
2024
% I
Trimestre
2023
% Variazione Variazione
%
Ricavi 98.434 100,0% 86.053 100,0% 12.381 14,4%
EBITDA rettificato 15.352 15,6% 14.952 17,4% 400 2,7%
Risultato operativo rettificato 8.134 8,3% 10.173 11,8% (2.039) -20,0%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 5.801 5,9% 6.859 8,0% (1.058) -15,4%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dell'EBITDA rispetto al primo trimestre 2023 del 2,7%, un decremento del Risultato operativo del 20,0% e dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 15,4%.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del primo trimestre 2024 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 5.527 migliaia di Euro, di cui 2.855 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target, 2.210 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione e 412 migliaia di Euro per l'una tantum relativa al rinnovo del CCNL Terziario Confcommercio relativa alle annualità 2022 e 2023.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 757 migliaia di Euro riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.

Nel primo trimestre 2023 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 734 migliaia di Euro, e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 186 migliaia di Euro.

Piani e incentivi LTI

I costi rilevati, pari a 1.191 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 331 migliaia di Euro,

al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023-2025 per 735 migliaia di Euro e a costi per incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo per 124 migliaia di Euro.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 4.484 migliaia di Euro (4.481 migliaia di Euro del medesimo periodo dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari netti per 1.114 migliaia di Euro (273 migliaia di Euro di Oneri finanziari netti nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile (Perdita) netto delle attività in funzionamento (in migliaia di Euro) I Trimestre 2024 I Trimestre 2023 I Trimestre 2024 I Trimestre 2023 I Trimestre 2024 I Trimestre 2023 Risultati economici reported 8.635 13.543 (3.067) 4.284 (2.011) 2.087 Costi per servizi non ricorrenti 3.102 574 3.102 574 3.102 574 Piani incentivi LTI 1.191 676 1.191 676 1.191 676 Costi del personale non ricorrenti 2.403 160 2.403 160 2.403 160 Altri costi operativi non ricorrenti 22 (0) 22 (0) 22 (0) Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento 4.484 4.481 4.484 4.481 Adeguamento corrispettivi potenziali (1.114) 273 Effetto fiscale sulle rettifiche (2.277) (1.391) Risultati economici rettificati 15.352 14.952 8.134 10.173 5.801 6.859 Variazione su anno precedente 2,7% -20,0% -15,4%

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per EBITDA
EBITDA
Variazione %
segmento di business I
Trimestre
MARGIN
I
I
Trimestre
MARGIN
I
Variazione
(in migliaia di Euro) 2024 Trimestre
2024
2023 Trimestre
2023
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 51.293 42.373 8.921 21,1% 7,8% 13,2%
Cybersecurity 23.905 20.657 3.248 15,7% 15,7% 0,0%
Business Innovation 25.053 24.003 1.050 4,4% -7,1% 11,4%
Altri settori (Capogruppo) 1.385 1.123 262 23,3% 23,3% 0,0%
Intrasettoriali (3.202) (2.103) (1.099) 52,3% 51,4% 0,9%
Totale Ricavi 98.434 86.053 12.381 14,4% 4,7% 9,7%
EBITDA
Digital Trust 13.651 26,6% 11.090 26,2% 2.561 23,1% -2,3% 25,4%
Cybersecurity 1.511 6,3% 1.938 9,4% (427) -22,0% -22,0% 0,0%
Business Innovation (2.055) -8,2% 4.517 18,8% (6.572) -145,5% -128,0% -17,5%
Altri settori (Capogruppo) (4.152) n.a. (4.053) n.a. (99) -2,4% -2,4% 0,0%
Intrasettoriali (320) n.a. 50 n.a. (370) -742,0% -742,0% 0,0%
Totale EBITDA 8.635 8,8% 13.543 15,7% (4.908) -36,2% -51,2% 14,9%

EBITDA EBITDA Variazione %
Conto Economico di sintesi rettificato
per segmento di business
I
Trimestre
MARGIN
I
I
Trimestre
MARGIN
I
Variazione
(in migliaia di Euro) 2024 Trimestre
2024
2023 Trimestre
2023
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 51.293 42.373 8.921 21,1% 7,8% 13,2%
Cybersecurity 23.905 20.657 3.248 15,7% 15,7% 0,0%
Business Innovation 25.053 24.003 1.050 4,4% -7,1% 11,4%
Altri settori (Capogruppo) 1.385 1.123 262 23,3% 23,3% 0,0%
Intrasettoriali (3.202) (2.103) (1.099) 52,3% 51,4% 0,9%
Totale Ricavi 98.434 86.053 12.381 14,4% 4,7% 9,7%
EBITDA rettificato
Digital Trust 15.797 30,8% 11.629 27,4% 4.168 35,8% 11,6% 24,2%
Cybersecurity 2.326 9,7% 2.114 10,2% 212 10,1% 10,1% 0,0%
Business Innovation 1.192 4,8% 4.900 20,4% (3.707) -75,7% -59,5% -16,2%
Altri settori (Capogruppo) (3.643) n.a. (3.741) n.a. 98 2,6% 2,6% 0,0%
Intrasettoriali (320) n.a. 50 n.a. (370) -742,0% -742,0% 0,0%
Totale EBITDA rettificato 15.352 15,6% 14.952 17,4% 400 2,7% -10,8% 13,5%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Digital Trust

I Ricavi della Business Unit Digital Trust ammontano a 51.293 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo trimestre 2023 pari al 21,1%, in valore assoluto 8.921 migliaia di Euro, attribuibile per il 7,8% alla crescita organica e per il 13,2% alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 1° agosto 2023 di Ascertia Ltd e delle sue controllate.

La crescita del primo trimestre 2024 è stata trainata dalle soluzioni LegalMail, con particolare riferimento al mercato della Pubblica Amministrazione e delle grandi aziende, dalle soluzioni LegalCert grazie a vendite di servizi di firma nel settore dei trasporti e alla crescita organica di GoSign, dalle soluzioni di Trusted OnBoarding Platform rivolte al mercato Enterprise per effetto dei ricavi ricorrenti per canoni e consumi su clienti fidelizzati che anno dopo anno incrementano l'uso delle piattaforme dopo periodi di test mirati.

I Ricavi delle controllate estere si attestano al 21,0% dei Ricavi totali rispetto al 11,8% del medesimo periodo dell'esercizio precedente, confermando la crescita attesa.

La BU ha proseguito il percorso di sviluppo, miglioramento e adeguamento dei propri prodotti e soluzioni alle necessità normative e di mercato. Sono proseguite intense attività di investimento abbinate ad un continuo adeguamento dei modelli operativi ed organizzativi, necessari per mantenere e sviluppare le perfomance di prodotto e finanziarie.

L'EBITDA rettificato del segmento ha raggiunto 15.797 migliaia di Euro, in aumento di 4.168 migliaia di Euro (+35,8%) rispetto al primo trimestre 2023, attribuibile per l'11,6% alla crescita organica e per il 24,2% alla variazione di perimetro. Il tasso di crescita rilevato è superiore all'incremento dei ricavi confermando la capacità di continuo miglioramento di gestione della leva operativa.

Le risorse della BU al 31 marzo 2023 sono pari a 906 FTE rispetto a 712 FTE al 31 marzo 2023.

Cybersecurity

I Ricavi della Business Unit Cybersecurity ammontano a 23.905 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo trimestre 2023 pari al 15,7% ed in valore assoluto a 3.248 migliaia di Euro.

La BU opera nei mercati della Cybersecurity e della Digital Trasformation per i quali nel triennio 2024-2026 è atteso un trend di crescita ad un CAGR di circa il 6% in un mercato il cui valore stimato nel 2024 sarà oltre 80 MLD€ (di cui 2,5 MLD€ con CAGR 8% relativi al mercato Cybersecurity).

In questo scenario, la BU Cybersecurity chiude il primo trimestre del 2024 con una crescita dei ricavi di circa il 15,7% rispetto al periodo precedente; tale crescita avviene in modo predominante nell'area della Cybersecurity nella componente di offerta Implementation Services, in crescita di 2.922 migliaia di Euro rispetto al primo trimestre 2023.

Lo sviluppo del business è avvenuto, in linea con gli indirizzi strategici definiti nel piano, con l'obiettivo di proporre una offerta mirata alla gestione end-to-end della sicurezza dei propri clienti in particolare attraverso l'utilizzo di prodotti proprietari.

I risultati ottenuti nell'area Managed Security Service" sono principalmente relativi alle nuove installazioni del CSDC di Yoroi e del SOC H24 di Swascan, favorite anche dalla partnership con Google Cloud e dal consolidamento della vendita del prodotto Legal Mail con circa 43.000 nuove attivazioni nel corso del primo trimestre 2024.

I risultati ottenuti nella linea di offerta Implementation Services sono legati ai servizi associati al security monitoring anche tramite prodotti di terzi.

In ambito Advisory, in continuità con quanto realizzato nel corso dell'esercizio precedente, la BU ha proseguito, ottenendo positivi risultati in termini di ordinato, sia con la proposizione dei servizi della nuova Cyber Threat Intelligence (CTI), sviluppata nei nostri laboratori interni e già operante presso numerosi Clienti, che, per il tramite di Yoroi ha aumentato le attività in ambito Compliance, intercettando nuove esigenze normative in ambito Finance quali ad esempio il regolamento DORA.

Tali risultati consentono sicuramente alla BU Cyber di consolidare sempre più la posizione di riferimento per la cybersicurezza in Italia.

Con riferimento invece alle linee di business della Digital Trasformation la BU ha continuato ad essere protagonista di numerose iniziative progettuali finalizzate all'innovazione tecnologica ma anche funzionale, di processo e di sicurezza.

Il primo trimestre è stato caratterizzato dalle performance in ambito AML (Anti Money Laundering) con una nuova installazione presso un'importante società assicurativa ed una pipeline legata alla soluzione proprietaria Provisio.

L'ordinato del primo trimestre complessivamente è stato pari a circa 29 milioni di Euro in rialzo del 10% rispetto al primo trimestre 2023.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 2.326 migliaia di Euro, in aumento del 10,1% rispetto al primo trimestre 2023 con una marginalità pari al 9,7% sui ricavi (10,2% nel primo trimestre 2023) anche per effetto di un differente mix di ricavi.

Le risorse della BU al 31 marzo 2024 sono pari a 782 FTE, rispetto a 776 FTE al 31 marzo 2023.

Business Innovation

I Ricavi della Business Unit Business Innovation ammontano a 25.053 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo trimestre 2023 pari al 4,4%, in valore assoluto 1.050 migliaia di Euro, attribuibile per il 7,1% alla contrazione organica e per l'11,4% alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 31 dicembre 2023 di Studio Fieschi S.r.l. e di ABF Group e della sua controllata ABF Décisions dal 1° gennaio 2024. La contrazione organica è principalmente riferita ai servizi agevolativi automatici (-20% rispetto al primo trimestre dell'anno precedente) a causa del prospettato calo delle aliquote e dei minori volumi di vendita ed ai servizi connessi alla Formazione e all'Energia a causa del venir meno del Bonus Formazione e del Credito Gas ed Energia Green 110, rispettivamente. Prosegue invece la crescita dei ricavi dei servizi di digitalizzazione (+34% vs PY) legati ad attività di Custom solution.

Il mercato italiano della Finanza agevolata, nel corso del primo trimestre 2024, è stato influenzato negativamente dalla riduzione delle aliquote relative al Credito Ricerca e Sviluppo 4.0 (che si riducono dal 20% al 10% per la ricerca e sviluppo e dal 15% al 10% per innovazione green 4.0). Tuttavia, la rimodulazione del PNRR per la Transizione 5.0, relativa agli investimenti che abilitano le imprese a risparmi energetici e che consente di usufruire di aliquote doppie (fino al 40%), rappresenta una importante opportunità di sviluppo dell'offerta di servizi nel mercato di riferimento. Inoltre, nel corso del 2024, sono attesi i benefici derivati dalla promulgazione del DPCM riconducibile all'Art. 23 Decreto Legge 21 giugno 2022, n. 73 (Albo dei Certificatori).

Con riferimento alla performance di ABF Group e della sua controllata ABF Décisions, come atteso, i ricavi del primo trimestre rappresentano una componente molto esigua (circa il 5%) dei ricavi annui attesi. Tale dinamica influenza ovviamente la redditività del trimestre che presenta un minore assorbimento dei costi di struttura.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 1.192 migliaia di Euro, in riduzione di 3.707 migliaia di Euro (75,7%) rispetto al primo trimestre 2023, attribuibile per il 59,5% alla contrazione organica e per il 16,2% alla variazione di perimetro. La contrazione organica è imputabile all'effetto combinato della diminuzione della profittabilità dovuta al calo delle aliquote ed al differente mix di produzione conseguente alla crescita del peso dei servizi Digital rispetto ai servizi di finanza agevolata automatica (a cui è correlata una marginalità industriale media più alta).

Le risorse della BU al 31 marzo 2024 sono pari a 899 FTE, rispetto a 723 FTE al 31 marzo 2023.

Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo

Situazione Patrimoniale del Gruppo al 31 marzo 2024 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2023 e al 31 marzo 2023:

Confronto al 31 dicembre 2023 Confronto al 31 marzo 2023
In migliaia di Euro 31/03/2024 % 31/12/2023 % Δ Δ % 31/03/2023 % Δ Δ %
Avviamento 492.965 71,3% 362.883 65,1% 130.082 35,8% 316.060 67,0% 176.905 56,0%
Altre attività immateriali da consolidamento 122.465 17,7% 126.949 22,8% (4.484) -3,5% 140.415 29,8% (17.950) -12,8%
Immobilizzazioni immateriali 53.602 7,8% 51.584 9,3% 2.018 3,9% 41.688 8,8% 11.914 28,6%
Immobilizzazioni materiali 9.111 1,3% 8.223 1,5% 888 10,8% 5.219 1,1% 3.892 74,6%
Immobilizzazioni materiali in leasing 44.332 6,4% 42.940 7,7% 1.392 3,2% 42.963 9,1% 1.370 3,2%
Immobilizzazioni finanziarie 32.558 4,7% 31.608 5,7% 950 3,0% 8.303 1,8% 24.255 292,1%
Immobilizzazioni nette 755.033 109,2% 624.187 112,0% 130.846 21,0% 554.647 117,6% 200.387 36,1%
Rimanenze 1.794 0,3% 2.084 0,4% (290) -13,9% 1.976 0,4% (182) -9,2%
Crediti commerciali 116.007 16,8% 127.219 22,8% (11.212) -8,8% 92.120 19,5% 23.887 25,9%
Attività derivanti da contratto 36.944 5,3% 22.383 4,0% 14.561 65,1% 20.880 4,4% 16.064 76,9%
Attività per costi del contratto 18.283 2,6% 12.162 2,2% 6.121 50,3% 9.803 2,1% 8.480 86,5%
Debiti commerciali (52.553) -7,6% (55.844) -10,0% 3.291 -5,9% (47.038) -10,0% (5.515) 11,7%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti (106.651) -15,4% (101.736) -18,3% (4.915) 4,8% (87.296) -18,5% (19.355) 22,2%
di cui correnti (92.244) -13,3% (83.338) -14,9% (8.905) 10,7% (73.361) -15,6% (18.882) 25,7%
di cui non correnti (14.408) -2,1% (18.398) -3,3% 3.990 -21,7% (13.935) -3,0% (473) 3,4%
Debiti verso il Personale (27.436) -4,0% (21.138) -3,8% (6.298) 29,8% (22.253) -4,7% (5.182) 23,3%
Altri crediti 28.377 4,1% 25.162 4,5% 3.216 12,8% 23.051 4,9% 5.326 23,1%
Altri debiti (29.199) -4,2% (28.170) -5,1% (1.029) 3,7% (20.628) -4,4% (8.571) 41,6%
Attività (Passività) per imposte correnti (2.334) -0,3% (1.073) -0,2% (1.261) 117,6% (4.466) -0,9% 2.132 -47,7%
Attività (Passività) per imposte differite (22.159) -3,2% (24.107) -4,3% 1.948 -8,1% (29.006) -6,2% 6.847 -23,6%
Capitale circolante netto (38.927) -5,6% (43.058) -7,7% 4.131 -9,6% (62.857) -13,3% 23.929 -38,1%
Benefici ai dipendenti (21.071) -3,0% (19.946) -3,6% (1.125) 5,6% (17.156) -3,6% (3.915) 22,8%
Fondi per rischi e oneri (3.711) -0,5% (3.734) -0,7% 23 -0,6% (3.084) -0,7% (626) 20,3%
Fondi (24.782) -3,6% (23.680) -4,2% (1.102) 4,7% (20.240) -4,3% (4.542) 22,4%
TOTALE CCN E FONDI (63.709) -9,2% (66.738) -12,0% 3.029 -4,5% (83.097) -17,6% 19.388 -23,3%
Attività (Passività) possedute per la vendita (0) 0,0% (0) 0,0% 0 0,0% (0) 0,0% 0 0,0%
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO 691.325 100,0% 557.449 100,0% 133.875 24,0% 471.550 100,0% 219.774 46,6%
Patrimonio netto di Gruppo 401.509 58,1% 409.713 73,5% (8.204) -2,0% 422.160 89,5% (20.651) -4,9%
Patrimonio netto di Terzi 49.692 7,2% 45.689 8,2% 4.003 8,8% 45.634 9,7% 4.059 8,9%
PATRIMONIO NETTO 451.201 65,3% 455.401 81,7% (4.201) -0,9% 467.793 99,2% (16.593) -3,5%
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 240.124 34,7% 102.047 18,3% 138.077 135,3% 3.757 0,8% 236.367 6291,5%
TOTALE FONTI 691.325 100,0% 557.449 100,0% 133.875 24,0% 471.550 100,0% 219.774 46,6%

Il Capitale investito netto aumenta di 133,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente per l'effetto dell'investimento in ABF per complessivi 155,1 milioni di Euro

alla data dell'acquisizione, parzialmente compensato dal decremento organico del Capitale Circolante Netto e Fondi per 18,5 milioni di Euro e dalla variazione organica delle Immobilizzazioni nette per 2,7 milioni di Euro.

Le Immobilizzazioni nette al 31 marzo 2024 ammontano a 755.033 migliaia di Euro con un incremento di 130.846 migliaia di Euro (21,0%) rispetto al 31 dicembre 2023 (624.187 migliaia di Euro). La variazione negli Avviamenti è ascrivibile all'acquisizione ABF pari a 130.082 migliaia di Euro, il cui avviamento è stato allocato in via provvisoria.

Relativamente alle attività in funzionamento, gli Investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali ammontano nel primo trimestre 2024 a 6.308 migliaia di Euro (5.123 migliaia di Euro nel primo trimestre 2023, 27.101 migliaia di Euro negli ultimi 12 mesi al 31 marzo 2024), mentre gli ammortamenti sono pari a 4.139 migliaia di Euro (2.754 migliaia di Euro nel primo trimestre 2024,16.305 migliaia di Euro negli ultimi 12 mesi al 31 marzo 2024).

Il Capitale Circolante Netto passa da -43.058 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 a - 38.927 migliaia di Euro al 31 marzo 2024, con un aumento del 9,6% (-41,1% per variazione organica, 50,7% per variazione di perimetro4 ):

  • La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto cresce di 3.349 migliaia di Euro pari al 2,2% (-15,2% per variazione organica, 17,4% per variazione di perimetro);
  • Le Attività per costi del contratto aumentano di 6.121 migliaia di Euro pari al 50,3% (8,4% per variazione organica, 42,0% per variazione di perimetro);
  • I Debiti commerciali diminuiscono di 3.291 migliaia di Euro pari al 5,9% (-7,4% per variazione organica, 1,5% per variazione di perimetro);
  • Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti crescono di 4.915 migliaia di Euro pari al 4,8% interamente attribuibile alla crescita organica;
  • I Debiti verso il personale aumentano di 6.298 migliaia di Euro pari al 29,8% (21,1% per crescita organica, 8,7% per variazione di perimetro);
  • Le Passività per imposte differite diminuiscono di 1.948 migliaia di Euro pari al 8,1% principalmente per effetto delle imposte differite rilasciate sulle Altre attività immateriali da consolidamento (1.205 migliaia di Euro) e delle Attività per imposte differite rilevate sulle perdite di periodo la cui recuperabilità è prevista a fine esercizio.

I Benefici a dipendenti al 31 marzo 2024 ammontano a 21.071 migliaia di Euro e aumentano di 1.125 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 pari al 5,6%. La crescita organica è pari al 4,0%, l'1,6% è attribuibile alla variazione di perimetro.

I Fondi per rischi e oneri al 31 marzo 2024 ammontano a 3.711 migliaia di Euro e diminuiscono di 23 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 pari allo 0,6% interamente attribuibile alla crescita organica.

4 La variazione di perimetro in relazione alla variazione del Capitale Circolante Netto e Fondi fa riferimento ai saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società entrate nel perimetro di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2023: ABF Group e sua controllata (saldi al 1° gennaio 2024).

Il Capitale Circolante Netto passa da -62.857 migliaia di Euro al 31 marzo 2023 a -38.927 migliaia di Euro al 31 marzo 2024, con un aumento del 38,1% (3,2% per variazione organica, 34,9% per variazione di perimetro5 ):

  • La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto cresce di 39.950 migliaia di Euro pari al 35,4% (8,5% per crescita organica, 26,8% per variazione di perimetro);
  • Le Attività per costi del contratto aumentano di 8.480 migliaia di Euro pari al 86,5% (34,4% per crescita organica, 52,1% per variazione di perimetro);
  • I Debiti commerciali aumentano di 5.515 migliaia di Euro pari al 11,7% (9,4% per crescita organica, 2,3% per variazione di perimetro);
  • Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti crescono di 19.355 migliaia di Euro pari al 22,2% (18,5% per crescita organica, 3,7% per variazione di perimetro);
  • I Debiti verso il personale aumentano di 5.182 migliaia di Euro pari al 23,3% (12,0% per crescita organica,11,3% per variazione di perimetro);
  • Le Passività per imposte differite diminuiscono di 6.847 migliaia di Euro pari al 23,6% principalmente per effetto delle imposte differite rilasciate sulle Altre attività immateriali da consolidamento (4.820 migliaia di Euro).

I Benefici a dipendenti al 31 marzo 2024 ammontano a 21.071 migliaia di Euro e aumentano di 3.915 migliaia di Euro rispetto al 31 marzo 2023 pari al 22,8%. La crescita organica è pari al 20,6%, il 2,3% è attribuibile alla variazione di perimetro.

I Fondi per rischi e oneri al 31 marzo 2024 ammontano a 3.711 migliaia di Euro e aumentano di 626 migliaia di Euro rispetto al 31 marzo 2023 pari al 20,3%, interamente attribuibile alla crescita organica.

Il Patrimonio netto diminuisce rispetto al 31 dicembre 2023 di 4.201 migliaia di Euro principalmente per l'effetto congiunto di:

  • risultato negativo del conto economico complessivo del periodo pari a 1.920 migliaia di Euro;
  • decremento per l'adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza per complessivi 5.657 migliaia di Euro (di cui: -2.774 migliaia di Euro sulle società controllate da Tinexta Cyber, -1.274 migliaia di Euro su ABF, -1.090 migliaia di Euro su Ascertia, -375 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn, -145 migliaia di Euro su Queryo Advance) per effetto: della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione del tasso di attualizzazione.
  • incremento per la vendita di n°210.114 azioni proprie, pari allo 0,445% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020- 2022 per un controvalore di vendita pari a 2.306 migliaia di Euro.
  • incremento della Riserva Pagamenti basati su azioni per 1.066 migliaia di Euro per accantonamento costi dell'esercizio;

5 La variazione di perimetro in relazione alla variazione del Capitale Circolante Netto e Fondi fa riferimento ai saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società entrate nel perimetro di consolidamento rispetto al 31 marzo 2023: Ascertia e sue controllate (saldi al 1° agosto 2024), Studio Fieschi (saldi al 31 dicembre 2023), ABF Group e sua controllata (saldi al 1° gennaio 2024).

Il Patrimonio netto di terzi passa da 45.689 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 a 49.692 migliaia di Euro al 31 marzo 2024. L'incremento è attribuibile in primo luogo all' aumento di capitale di Warrant Hub pari a 50 milioni di Euro integralmente sottoscritto da Tinexta S.p.A. che ha comportato la modifica della quota di possesso di Tinexta S.p.A. in Warrant Hub che è passata da 89,62% a 90,48%.

L'aumento del Capitale Investito Netto per 133,9 milioni di Euro e la riduzione del Patrimonio Netto per 4,2 milioni di Euro comporta un incremento del Totale indebitamento finanziario rispetto al 31 dicembre 2023 di 138,1 milioni di Euro. Il primo consolidamento di ABF ha comportato un incremento del Capitale Investito Netto e del Totale indebitamento finanziario pari a 155,1 milioni di Euro.

Totale Indebitamento finanziario del Gruppo

Confronto 31 dicembre 2023 Confronto 31 marzo 2023
In migliaia di Euro 31/03
2024
31/12
2023
Δ Δ% 31/03
2023
Δ Δ%
A Disponibilità liquide 75.456 106.713 (31.256) -29,3% 124.020 (48.564) -39,2%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 38.000 54.965 (16.965) n.a. 0 38.000 n.a.
C Altre attività finanziarie correnti 3.932 25.989 (22.057) -84,9% 191.687 (187.755) -97,9%
D Liquidità (A+B+C) 117.388 187.667 (70.279) -37,4% 315.707 (198.318) -62,8%
E Debito finanziario corrente 74.354 69.912 4.442 6,4% 41.330 33.024 79,9%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 56.090 51.420 4.671 9,1% 51.959 4.131 8,0%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 130.444 121.331 9.113 7,5% 93.289 37.155 39,8%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 13.056 (66.336) 79.392 -119,7% (222.418) 235.474 -105,9%
I Debito finanziario non corrente 227.068 168.382 58.685 34,9% 226.174 893 0,4%
J Strumenti di debito 0 0 0 n.a. 0 0 n.a.
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 n.a. 0 0 n.a.
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 227.068 168.382 58.685 34,9% 226.174 893 0,4%
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 240.124 102.047 138.077 135,3% 3.757 236.367 6291,5%
N Altre attività finanziarie non correnti 2.433 1.947 486 24,9% 2.059 374 18,2%
O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) 237.691 100.099 137.591 137,5% 1.698 235.993 13899,9%

Totale indebitamento finanziario del Gruppo al 31 marzo 2024 confrontato con il 31 dicembre 2023 e con il 31 marzo 2023:

(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Il Totale indebitamento finanziario ammonta a 240.124 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 di 138.077 migliaia di Euro e rispetto al 31 marzo 2023 di 236.367 migliaia di Euro.

Composizione del Totale indebitamento finanziario:

Composizione Totale indebitamento finanziario 31/03/2024 31/12/2023 31/03/2023
Saldo Incidenza Saldo Incidenza Saldo Incidenza
Totale indebitamento finanziario 240.124 102.047 3.757
Indebitamento finanziario connesso alle attività in funzionamento 240.124 102.047 3.757
Indebitamento finanziario lordo 357.512 100,0% 289.714 100,0% 319.464 100,0%
Debito bancario 141.574 39,6% 126.333 43,6% 166.552 52,1%
Derivati di copertura su Debito bancario (5.188) -1,5% (4.509) -1,6% (8.303) -2,6%
Debito per acquisizione partecipazioni 171.590 48,0% 117.548 40,6% 114.206 35,7%
Passività legate all'acquisto di quote di minoranza 134.673 37,7% 94.892 32,8% 96.394 30,2%
Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni 34.916 9,8% 20.664 7,1% 15.017 4,7%
Dilazioni prezzo concesse dai venditori 2.001 0,6% 1.993 0,7% 2.794 0,9%
Debiti per leasing 45.654 12,8% 44.118 15,2% 42.919 13,4%
Altri debiti finanziari 3.881 1,1% 6.224 2,1% 4.089 1,3%
Liquidità (117.388) 100,0% (187.667) 100,0% (315.707) 100,0%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (113.456) 96,7% (161.678) 86,2% (124.020) 39,3%
Altre attività finanziarie (3.932) 3,3% (25.989) 13,8% (191.687) 60,7%

Variazione del Totale indebitamento finanziario del primo trimestre 2024 rispetto al primo trimestre 2023 e degli ultimi 12 mesi al 31 marzo 2024:

In migliaia di Euro I Trimestre
2024
I Trimestre
2023
Ultimi 12 mesi al 31 marzo
2024
Totale indebitamento finanziario iniziale 102.047 77.557 3.757
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations (27.241) (22.773) (61.365)
Componenti non ricorrenti del Free Cash Flow delle continuing operations 5.869 1.633 8.806
Free Cash Flow delle discontinued operations 0 243 2.112
(Proventi) Oneri finanziari netti 860 586 1.029
Dividendi deliberati 0 0 33.253
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 821 1.055 4.880
Acquisizioni 155.168 0 232.217
Adeguamento opzioni Put 5.657 2.021 13.742
Adeguamento corrispettivi potenziali (1.114) 273 (1.155)
Dismissioni 0 (42.104) (1.085)
Investimenti straordinari in Attività Immateriali 0 13.000 95
Aumenti di capitale 0 (30.000) 0
Azioni proprie (2.306) 1.612 (824)
Derivati in OCI 183 960 3.394
Altro residuale 179 (307) 1.270
Totale indebitamento finanziario finale 240.124 3.757 240.124

• Il Free Cash Flow delle continuing operations generato nel primo trimestre 2024 è pari a 21.372 migliaia di Euro (21.139 migliaia di Euro nel primo trimestre 2023, 52.559 migliaia di Euro negli ultimi 12 mesi al 31 marzo 2024). Il Free Cash Flow rettificato delle continuing operations ammonta a 27.241 migliaia di Euro (22.773 migliaia di Euro nel primo trimestre 2023, 61.365 migliaia di Euro negli ultimi 12 mesi al 31 marzo 2024). Il flusso di cassa delle componenti non ricorrenti del primo trimestre 2024 è pari a 5.869 migliaia di Euro:

In migliaia di Euro I
Trimestre
2024
I
Trimestre
2023
Ultimi 12 mesi
al 31 marzo 2024
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa delle Continuing operations 28.406 26.329 101.442
Imposte pagate delle Continuing Operations (727) (66) (22.585)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle Continuing Operations 27.679 26.262 78.857
Investimenti in Immobili impianti e macchinari e Attività immateriali delle Continuing Operations (6.307) (18.123) (26.393)
Investimenti straordinari in Attività immateriali 13.000 95
Free Cash Flow delle Continuing operations 21.372 21.139 52.559
Flusso di cassa delle componenti non ricorrenti 5.869 1.633 8.806
Free Cash Flow rettificato delle Continuing operations 27.241 22.773 61.365
  • I nuovi contratti di leasing e gli adeguamenti di contratti del primo trimestre del 2023 hanno comportato complessivamente un incremento dell'indebitamento finanziario pari a 821 migliaia di Euro.
  • Il saldo delle Acquisizioni è attribuibile per 155.092 migliaia di Euro all'impatto del primo consolidamento di ABF, derivante dalle disponibilità liquide pagate pari a 72.487 migliaia di Euro, dall'iscrizione dei corrispettivi potenziali e delle passività per l'acquisizione delle quote di minoranza per complessivi 49.458 migliaia di Euro, nonché dal consolidamento del Totale indebitamento finanziario di ABF pari a 33.147 migliaia di Euro.
  • L'Adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza è negativo per complessivi 5.657 migliaia di Euro (di cui: 2.774 migliaia di Euro sulle società controllate da Tinexta Cyber, 1.274 migliaia di Euro su ABF, 1.090 migliaia di Euro su Ascertia, 375 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn, 145 migliaia di Euro su Queryo Advance) per effetto: della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione del tasso di attualizzazione.
  • L'Adeguamento dei corrispettivi potenziali è positivo per complessivi 1.114 migliaia di Europer effetto: della variazione dei risultati prospettici attesi dalle società interessate, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione del tasso di attualizzazione.
  • Nel primo trimestre 2024 sono state vendute n°210.114 azioni proprie, pari allo 0,445% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020-2022 per un controvalore di vendita pari a 2.306 migliaia di Euro.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del trimestre

L'11 aprile 2024 Tinexta S.p.A., per il tramite della controllata Tinexta Cyber S.p.A., già titolare del 70% del capitale sociale di Corvallis S.r.l., del 60% del capitale sociale di Yoroi S.r.l. e del 51% del capitale sociale di Swascan S.r.l. ha acquistato l'intero capitale sociale di dette società. L'acquisizione ha avuto luogo a seguito dell'esercizio delle opzioni Put & Call previste negli accordi con i relativi soci di minoranza ad un prezzo – corrisposto per cassa – pari a 12,0 milioni di Euro per il 30% del capitale sociale di Corvallis S.r.l., 24,8 milioni di Euro per il 40% del capitale sociale di Yoroi S.r.l. e 18,3 milioni di Euro per il 49% di Swascan S.r.l.

Il 15 aprile 2024 è stato finalizzata l'acquisizione del controllo di Camerfirma Colombia S.A.S. Per il tramite dell'accordo A.C. Camerfirma Spagna arriva a detenere il 99,76% delle azioni, e InfoCert S.p.A. il residuo 0,24% delle azioni della società. Il corrispettivo per l'acquisizione del 49% è stato pari ad un controvalore di 0,2 milioni di Euro. Contestualmente la società è stata ricapitalizzata per un controvalore pari a 0,4 milioni di Euro.

Il 18 aprile 2024 è stato sottoscritto un contratto di finanziamento da sottoscriversi tra, inter alia, Tinexta S.p.A., in qualità di prenditore, da un lato, e Crédit Agricole Italia S.p.A. (la "Banca Agente"), Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch, Intesa Sanpaolo S.p.A., Banco BPM S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., in qualità, tra l'altro, di banche finanziatrici, bookrunners e mandated lead arrangers (le "Banche Finanziatrici") per un importo complessivo pari a 220 milioni di Euro (il "Finanziamento"). Il Contratto di Finanziamento prevede la concessione delle seguenti linee di credito:

  • Una linea di credito a medio-lungo termine, di importo massimo complessivo pari a 100 milioni di Euro (la "Facility A") per supportare generiche esigenze di cassa della Società e del gruppo; tale linea è a sua volta suddivisa in diverse tranches rese disponibili come segue:
    • o Quanto a 54 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 aprile 2024 e utilizzato interamente in data 23 aprile 2024;
    • o Quanto a 16 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 giugno 2024;
    • o Quanto a 30 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024;
  • una linea di credito a medio-lungo termine, su base certain funds, di importo massimo complessivo pari a 85 milioni di Euro (la "Facility B") finalizzata alla conclusione di specifiche operazioni di acquisizione, oltre che al pagamento dei relativi costi di transazione. Tale linea è da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024;

Le suddette linee avranno una scadenza finale di 6 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, e verranno rimborsate secondo un piano d'ammortamento lineare, pari al 9,15% su base semestrale a decorrere dal 30 settembre 2025 e con una maxirata finale pari al 17,65% dell'importo capitale.

• una linea di credito di natura rotativa, di importo massimo complessivo pari a Euro 35 milioni di Euro (la "Revolving Facility"), avente una scadenza finale di 5 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, finalizzata a supportare generiche esigenze di cassa del gruppo.

Il Finanziamento prevede un tasso di interesse variabile pari all'Euribor maggiorato di un margine pari a 1,80% per anno per ciascuna delle Linee di Credito, restando in ogni caso

inteso che il predetto margine sarà soggetto a meccanismi di aggiustamento e revisione, migliorativa o peggiorativa. Ai sensi del Contratto di Finanziamento e per tutta la sua durata, è previsto il rispetto dei seguenti parametri finanziari: (i) Leverage non superiore a 3.5x e (ii) Gearing non superiore a 2.0x.

Il 22 aprile 2024 l'assemblea straordinaria di Tinexta Cyber S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione diretta di Corvallis S.r.l. con unico socio, di Swascan S.r.l. con unico socio e di Yoroi S.r.l. con unico socio in Tinexta Cyber S.p.A. con unico socio. Gli effetti contabili e fiscali della fusione avranno efficacia a partire dal primo giorno dell'anno solare in cui la fusione avrà efficacia giuridica.

Il 22 aprile 2024, Tinexta S.p.A. ha perfezionato, tramite la sua controllata Antexis Strategies S.r.l., il closing relativo all'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl ("Lenovys"). L'operazione è stata perfezionata in linea con i termini dell'accordo del 19 febbraio 2024, in particolare mediante il pagamento della I tranche di importo pari a 5,9 milioni di Euro.

Il 23 aprile 2024 L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Tinexta S.p.A:

  • ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023;
  • ha approvato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo pari ad Euro 0,46 lordi pari a complessivi 20.994 migliaia di Euro per ognuna delle azioni ordinarie che avranno diritto al pagamento alla record date del 4 giugno 2024, con data di stacco cedola n. 10 il 3 giugno 2024 e data di pagamento a decorrere dal 5 giugno 2024, oppure per il diverso importo complessivo che dovesse risultare dall'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione, con avvertenza che tali variazioni non avranno incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, che andrà ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva per utili portati a nuovo. L'Assemblea ha inoltre approvato di portare a nuovo la restante parte dell'utile di esercizio;
  • ha approvato la politica in materia di remunerazione e deliberato favorevolmente sui compensi corrisposti per l'esercizio 2023;
  • ha determinato in 11 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2024-2025-2026, nonché deliberato la remunerazione del Consiglio e confermato l'incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione all'Ing. Enrico Salza;
  • ha nominato il Collegio Sindacale composto da tre sindaci effettivi e due supplenti, determinandone il relativo compenso. Il Collegio Sindacale, così composto, resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026;
  • ha conferito l'incarico di revisione legale dei conti, per il novennio 2025-2033, alla società di revisione PriceWaterhouseCoopers S.p.A., fatte salve le cause di cessazione anticipata, ai termini e alle condizioni di cui all'offerta formulata dalla suddetta società di revisione, vista anche la Raccomandazione del Collegio Sindacale nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile;

• ha approvato, previa revoca dell'autorizzazione concessa dall'Assemblea del 21 aprile 2023 per la parte non eseguita, la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF come riportato nel paragrafo Programma di acquisto di azioni proprie;

Il 23 aprile 2024 il neoeletto Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A., riunitosi in forma totalitaria al termine dell'Assemblea e presieduto dall'Ing. Enrico Salza, ha provveduto a nominare Amministratore Delegato il dott. Pier Andrea Chevallard e Vice Presidente il dott. Riccardo Ranalli, conferendo a questi ultimi e al Presidente del Consiglio di Amministrazione, Ing. Enrico Salza, i relativi poteri. Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, provveduto alla nomina dei componenti del Comitato Controllo e Rischi: Gian Paolo Coscia (Presidente), Riccardo Ranalli, Barbara Negro; Comitato per le Parti Correlate e Sostenibilità: Gianmarco Montanari (Presidente), Francesca Reich e Caterina Giomi; e del Comitato Remunerazioni e Nomine: Valerio Veronesi (Presidente), Paola Generali e Gabriella Porcelli.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati dei primi tre mesi del 2024, il Consiglio di Amministrazione conferma per l'esercizio in corso aspettative di crescita6 dei ricavi consolidati 2024, che consolidano ABF Group e Ascertia per 12 mesi, tra il 21% ed il 23% rispetto al 2023 (circa 7% su base organica), con un EBITDA Adjusted in crescita tra il 28% ed il 32% (circa 10% su base organica).

Il rapporto di indebitamento (PFN/EBITDA Adjusted), considerando le sole acquisizioni concluse al 31 marzo 2024, è atteso attestarsi a fine 2024 tra 1,7x e 1,9x.

I target enunciati non includono il contributo della crescita per linee esterne che il Gruppo, in coerenza con la strategia delineata, intende continuare a perseguire, supportato dalla solida situazione patrimoniale e finanziaria e dalla significativa generazione di cassa operativa attesa.

6 E' importante notare che tali previsioni si basano su diverse assunzioni, aspettative, proiezioni e dati previsionali relativi ad eventi futuri e sono soggette a molteplici incertezze e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo Tinexta. Esistono numerosi fattori che possono generare risultati ed andamenti notevolmente diversi rispetto ai contenuti, impliciti o espliciti, delle informazioni previsionali e pertanto tali informazioni non sono una garanzia attendibile circa la performance futura.

Programma di acquisto di azioni proprie

Il 23 aprile 2024 l'Assemblea degli azionisti di Tinexta S.p.A., previa revoca dell'autorizzazione concessa dall'Assemblea del 21 aprile 2023 per la parte non eseguita, ha approvato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale, in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile. L'autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire di acquistare e disporre delle azioni ordinarie della Società, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità:

  • disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
  • realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette, e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;
  • il compimento di operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
  • effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
  • realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno;
  • impiegare risorse liquide in eccesso.

La durata dell'autorizzazione all'acquisto è fissata per la durata massima prevista dalla normativa applicabile. L' autorizzazione prevede che gli acquisti di azioni proprie debbano essere effettuati nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari, ivi incluse le norme di cui al Regolamento (UE) 596/2014 e al Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili. In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati: (i) ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi in diminuzione e in aumento per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione; (ii) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. In considerazione delle diverse finalità

perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, l'autorizzazione è concessa per l'effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144- bis del Regolamento Emittenti (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio di Amministrazione. Per ogni ulteriore informazione in merito si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori pubblicata sul sito internet della Società www.tinexta.com, nella sezione Governance.

Il 10 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie in attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2023 (il "Buy-back"). Il Buy-back ha la finalità principale di disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione, fermo restando che il Consiglio potrà prevedere ulteriori o diverse finalità del Buy-back nel rispetto di quanto approvato dall'Assemblea del 21 aprile 2023. Alla luce dei limiti posti dalla suddetta delibera assembleare del 21 aprile 2023, gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati in misura tale che in qualsiasi momento, tenuto conto delle azioni ordinarie Tinexta di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, dette azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale della Società pari complessivamente a n. 4.720.712 azioni. Per eseguire il Buy-back la Società quindi si prefigge l'obiettivo di acquistare un numero massimo complessivo pari a n. 832.254 azioni. La Società ha deliberato di conferire a Banca IMI, quale intermediario indipendente, il mandato di eseguire il suddetto Buy-back in piena indipendenza e nel rispetto dei vincoli derivanti dalla normativa applicabile nonché nei limiti delle richiamate delibere. Le operazioni di acquisto saranno effettuate nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144-bis del Regolamento Consob (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta. Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 della Commissione al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all'abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato. Il prezzo di acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. Gli acquisti di azioni proprie, in una o più tranche e anche su base rotativa, dovranno essere effettuati entro 18 mesi dalla data della deliberazione dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle medesime azioni è senza limiti temporali. Si potrà procedere senza alcun vincolo temporale agli atti di disposizione nei limiti di quanto consentito e dalle prescrizioni normative e regolamentari e delle prassi ammesse protempore vigenti, ove applicabili, e dai Regolamenti emanati da Borsa Italiana S.p.A., nonché

in coerenza con le finalità sopra indicate e con linee strategiche che la Società intende perseguire.

Alla data del 31 marzo 2024 la Società detiene n° 1.525.879 azioni proprie, pari al 3,232% del Capitale Sociale, per un controvalore di carico pari ad Euro 26.420 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 42 migliaia di Euro). Nel corso del primo trimestre 2024 sono state vendute n° 210.114 azioni proprie, pari allo 0,445% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020-2022 per un controvalore di vendita pari a 2.306 migliaia di Euro. Il valore di carico unitario delle Azioni proprie in portafoglio è pari a 17,31 Euro per azione.

Alla data del presente Consiglio di Amministrazione la Società detiene n. 1.480.239 azioni proprie, pari al 3,136% del capitale sociale.

Piano di stock option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 1.700.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,46.

Il 23 giugno 2023 sono state attribuite complessivamente 1.559.736 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA pari al 96,28% a rispetto a 1.620.000 opzioni assegnate.

Al 31 marzo 2024 sono state esercitate 284.368 opzioni di cui 210.114 nel primo trimestre 2024.

Piano di stock option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,00.

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Alla data di assegnazione, 5 ottobre 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,15.

Alla data del 31 marzo 2024 risultano assegnate complessive 290.000 opzioni.

Piano di Performance Shares 2023-2025

In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano: il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%), del TSR (peso relativo 30%) e dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025 (peso relativo 10%). Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 17,60.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023 ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 19,51.

Risorse umane

Alla data del 31 marzo 2024 i dipendenti del Gruppo sono pari a 2.739 unità, rispetto alle 2.583 unità del 31 dicembre 2023 e 2.348 unità al 31 marzo 2023. L'organico FTE (Full Time Equivalents) alla data del 31 marzo 2024 è di 2.653 unità, rispetto alle 2.498 unità al 31 dicembre 2023 e 2.274 unità al 31 marzo 2023. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo Tinexta nel primo trimestre 2024 ammonta a 2.662 unità, rispetto alle 2.300 unità nel primo trimestre 2023.

TOTALE
Numero dipendenti Medio Annuo FTE HC
I trim
2024
I trim
2023
31/03/2024 31/12/2023
31/03/2023
31/03/2024 31/12/2023 31/03/2023
Dirigenti 106 88 104 99 87 103 102 88
Quadri 497 353 497 380 353 506 386 356
Impiegati 2053 1851 2047 2010 1827 2123 2085 1896
Operai 6 8 5 9 6 7 10 8
Totale 2.662 2.300 2.653 2.498 2.274 2.739 2.583 2.348

I contratti nazionali di lavoro applicati sono:

  • Settore terziario: commercio, distribuzione e servizi
  • Settore metalmeccanico industria

Principali rischi e incertezze

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative della Società e del Gruppo Tinexta volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Il SCIGR, inoltre, risponde all'esigenza di garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché dello statuto sociale e delle procedure interne, a tutela di una sana ed efficiente gestione.

Rischi Esterni ed Interni

Il Gruppo adotta un processo di Enterprise Risk Management (ERM), finalizzato all'analisi sistematica di tutti rischi di business del Gruppo, definito secondo lo standard internazionale denominato "C.o.S.O. Enterprise Risk Management Framework". Tale processo è il risultato di una gestione dell'azienda che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti attuando tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell'attività del Gruppo. Tinexta S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è di fatto esposta ai medesimi rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo stesso e di seguito elencati. I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente alle altre informazioni contenute nel Bilancio Annuale al 31 dicembre 2023.

Rischi connessi alla concorrenza

L'intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso, nei settori di riferimento del Gruppo, di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l'attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In particolare, si segnala l'alto livello di competitività nel mercato della consulenza informatica: alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la loro quota di mercato.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Il Gruppo è soggetto alle normative e ai regolamenti applicabili nei Paesi in cui opera, quali, tra le principali, la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell'ambiente e di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, le normative in campo fiscale, la normativa di tutela della privacy, della responsabilità amministrativa degli enti ex D.lgs. 231/01 o similari, della responsabilità ex L. 262/05. Il Gruppo ha istituito al riguardo processi che garantiscono la conoscenza delle specificità delle normative locali e delle modifiche che via via intervengono. Eventuali violazioni delle normative potrebbero comportare sanzioni civili, fiscali, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Rischi connessi alla internazionalizzazione ed allo sviluppo del gruppo

Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo. Tali accadimenti potrebbero incidere negativamente sulle prospettive di crescita del Gruppo all'estero.

La costante crescita delle dimensioni del Gruppo presenta nuove sfide gestionali e organizzative. Il Gruppo concentra costantemente i propri sforzi per formare i dipendenti e mantenere i controlli interni per prevenire eventuali comportamenti illeciti (quali, ad esempio, l'uso improprio di informazioni sensibili o riservate, il mancato rispetto di leggi o regolamenti in materia di protezione dati e/o l'uso inappropriato dei siti di social network che potrebbe comportare violazioni della riservatezza, divulgazione non autorizzata di informazioni aziendali riservate o danni alla reputazione). Si segnala in tal senso l'adozione del nuovo Codice Etico e di Condotta, volto ad indicare i valori e gli standard morali e professionali cui le società del Gruppo si ispirano nello svolgimento della propria attività, anche in ottica di efficienza ed affidabilità. Se il Gruppo non apportasse e implementasse con tempestività le modifiche al modello operativo richieste dai cambiamenti anche dimensionali e se non continuasse a sviluppare ed attivare i processi e gli strumenti più adeguati alla gestione dell'impresa e alla diffusione della propria cultura e dei propri valori nei dipendenti, la

capacità di competere con successo e raggiungere gli obiettivi aziendali potrebbe essere compromessa.

Rischi connessi ad acquisizioni e altre operazioni straordinarie

Il Gruppo prevede di continuare a perseguire operazioni di acquisizione strategica ed investimenti per migliorare e aggiungere nuove competenze, offerte di servizi e soluzioni, e per consentire l'espansione in determinati mercati geografici e di altro tipo. Ogni investimento realizzato in quest'ambito e ogni altro futuro investimento può comportare un incremento di complessità nell'operatività del Gruppo e non esserci certezza nel ritorno della redditività attesa, né sui tempi di integrazione in termini di standard di qualità, policy e procedure con il resto delle attività operative. Il Gruppo pone quindi molta attenzione su questi aspetti con un forte presidio sull'investimento effettuato e sugli obiettivi di business, sui risultati operativi e sugli aspetti finanziari alla base dell'operazione, anche grazie ad un modello organizzativo di integrazione post-acquisizione il quale, attribuendo specifiche responsabilità in merito, consente di gestire le attività di integrazione successive alle operazioni di M&A al fine di massimizzare le sinergie e garantire un'organizzazione integrata

Rischi informatici di sicurezza, gestione e diffusione dati, rischio cyber security ed evoluzione dei servizi

L'attività del Gruppo si basa su reti e sistemi informatici per elaborare, trasmettere e archiviare in modo sicuro le informazioni elettroniche e per comunicare con i propri dipendenti, clienti, partner tecnologici e fornitori. Poiché l'ampiezza e la complessità di questa infrastruttura continuano a crescere, anche a causa della crescente dipendenza e utilizzo di tecnologie mobili, social media e servizi basati su cloud, aumenta il rischio di incidenti di sicurezza e attacchi informatici.

Tali violazioni potrebbero comportare l'arresto o l'interruzione dei sistemi del Gruppo e di quelli dei nostri clienti, partner tecnologici e fornitori, e la potenziale divulgazione non autorizzata di informazioni sensibili o riservate, inclusi i dati personali. In caso di tali azioni, il Gruppo potrebbe essere esposto a potenziali responsabilità, contenziosi e azioni normative o di altro tipo, nonché alla perdita di clienti esistenti o potenziali, danni al brand e alla reputazione, e altre perdite finanziarie.

A presidio di tali rischi, il Gruppo ha identificato una Security Strategy allineata con gli obiettivi di business, pianificando e sviluppando un Security Program per la messa in opera di tutte le iniziative previste. Ha definito altresì le metodologie e le strumentazioni a supporto delle attività di Risk Management in ambito Cyber e a supporto delle attività di Incident Management e presidio del processo.

Il settore dei servizi in cui opera il Gruppo è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi e tempestività nel go to market. Pertanto, il futuro sviluppo dell'attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche ed i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo, o tramite efficaci ed efficienti operazioni straordinarie.

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave e perdita di know-how

Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso. La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, sul mantenimento di know-how critico, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management ritiene, in ogni caso, che la Società sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi in tema di responsabilità sociale, ambientale ed etica di business

Negli ultimi anni, la crescente attenzione da parte della collettività alle tematiche sociali, ambientali e di etica del business, nonché l'evoluzione normativa nazionale e internazionale, hanno dato impulso all'esposizione e alla misurazione delle performance non finanziarie, che oggi rientrano a pieno titolo tra i fattori qualificanti di gestione aziendale e capacità competitiva di un'impresa. A tal proposito, i temi socio-ambientali e di etica del business risultano sempre più integrati nelle scelte strategiche delle aziende e richiamano sempre più l'attenzione dei vari stakeholders attenti alle tematiche di sostenibilità. Il Gruppo si impegna a gestire le proprie attività di business con una particolare attenzione al rispetto dell'ambiente, al sociale, ai rapporti di lavoro, alla promozione dei diritti umani e al contrasto alla corruzione, contribuendo alla diffusione della cultura della sostenibilità nel rispetto delle generazioni future. Il rischio di non presidiare in maniera adeguata tali tematiche, potrebbe sottoporre il Gruppo a rischi di sanzioni nonché rischi di carattere reputazionale. Pertanto, al fine di comunicare efficacemente tale impegno, il Gruppo ha emesso la propria "Policy della Sostenibilità" applicandola in qualsiasi Paese e livello dell'organizzazione. Tale documento, che il Gruppo si impegna a tenere aggiornato ed allineato alla strategia aziendale, è coerente e si integra con il Codice Etico e di Condotta e contiene gli ambiti di azione definiti a seguito di un'analisi di materialità svolta secondo un approccio di tipo ESG (Environment, Social, Governance).

La Policy della Sostenibilità è inoltre accompagnata da Policy tematiche e operative su specifici ambiti quali: Ambiente, Diritti Umani, Diversity & Inclusion, Anticorruzione e Fiscale.

Rischi Finanziari

Il Gruppo è esposto ad alcuni rischi finanziari: rischio di tasso d'interesse, rischio di liquidità, rischio di credito e rischio di cambio. In merito al rischio di tasso d'interesse, il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione alla variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati con esclusiva finalità di copertura. Il rischio di credito riferibile ai crediti di natura commerciale, è mitigato attraverso procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità del cliente, nonché attraverso procedure di recupero e gestione dei crediti. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di Cash Pooling tra le società del Gruppo. In merito al rischio di cambio, si segnala che il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del

fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Per ulteriori informazioni sui principali rischi e incertezze a cui è sottoposto il Gruppo si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023.

Incertezze

Tra le incertezze si segnala l'attuale contesto geopolitico, caratterizzato dal perdurare di conflitti rilevanti su scala globale. Con riferimento al conflitto Russia-Ucraina scoppiato a fine febbraio 2022 e la cui evoluzione rimane ad oggi imprevedibile, non sono stati identificati elementi tali da determinare la necessità di effettuare impairment test sulle attività iscritte in bilancio, né sono stati stimati impatti significativi sul business del Gruppo. In particolare, si evidenzia in primo luogo che il Gruppo Tinexta non ha un'esposizione diretta nei confronti delle nazioni coinvolte direttamente nel conflitto.

Si segnala inoltre l'inasprimento delle tensioni tra Israele e Palestina, che acquisisce particolare rilevanza in quanto le rotte commerciali e la presenza del petrolio nell'area interessata rappresentano un importante crocevia di interessi geopolitici. Nonostante anche in tale contesto non sia ad oggi possibile anticipare gli effetti derivanti dagli sviluppi del conflitto, si ritiene che un eventuale coinvolgimento di altre potenze potrebbe avere conseguenze significative sui prezzi dell'energia, sulle catene di approvvigionamento e sulle economie globali.

In generale, un'escalation significativa con riferimento ai conflitti citati potrebbe esporre il Gruppo Tinexta agli effetti che si avrebbero sul contesto geopolitico e sulle principali variabili economiche e macroeconomiche, quali ad esempio (a) l'aumento del prezzo delle materie prime, incluso l'incremento del costo dell'energia elettrica e (b) il rialzo dei tassi di interesse del mercato finanziario. Con riferimento al primo aspetto, l'aumento del prezzo delle materie prime e delle commodities in generale potrebbe comportare un incremento dei costi che il Gruppo dovrà sostenere in relazione sia agli investimenti che ai costi operativi. Tali maggiori costi, tuttavia, potranno essere riassorbiti attraverso l'adeguamento dei relativi corrispettivi delle prestazioni e dei servizi resi. Infine, si segnala che il Gruppo ha in essere contratti di finanziamento per cui sono stati stipulati derivati di copertura al fine di ridurre il rischio di tasso di interesse.

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/politiche-procedure).

CRITERI DI REDAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO

Il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2024 è redatto ai sensi dell'art. 154 Ter, comma 5 del Testo Unico della Finanza (TUF) introdotto dal D.Lgs 195/2007 in attuazione della Direttiva 2004/109/CE. Il Resoconto intermedio di gestione è approvato dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 14 maggio 2024 e nella stessa data lo stesso organo ne autorizza la diffusione al pubblico. Il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2024 non è sottoposto a revisione legale dei conti. Il resoconto intermedio di gestione è redatto sulla base dei criteri di rilevazione e misurazione previsti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS) adottati dall'Unione Europea. I principi contabili adottati per la redazione del presente Resoconto intermedio di gestione sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Area Di Consolidamento e Criteri di Consolidamento

Il Bilancio Consolidato include il bilancio della Capogruppo Tinexta S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato". Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi:

  • potere sulla società;
  • esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;
  • abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici). Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

Elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 31 marzo 2024:

al 31 marzo 2024
Sede Legale Capitale Sociale
Società Importo % di %
contribuzio
Metodo di
(in
migliaia)
Valut
a
possesso tramite ne al
Gruppo
Consolidamento
Tinexta S.p.A. (Capogruppo) Roma 47.207 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 21.099 Euro 83,91% n.a. 83,91% Integrale
Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Warrant Hub S.p.A. Correggio (RE) 83 Euro 90,48% n.a. 90,48% Integrale
Tinexta Cyber S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Tinexta Defence S.r.l. Roma 25 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Antexis Strategies S.r.l. Milano 50 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
AC Camerfirma S.A. Spagna 3.421 Euro 51,00% InfoCert S.p.A. 42,80% Integrale
CertEurope S.A.S. Francia 500 Euro 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
IC TECH LAB SUARL Tunisia 60 TND 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
Ascertia Ltd Regno Unito 0 GBP 65,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
Co.Mark TES S.L. Spagna 36 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Queryo Advance S.r.l. Quartu Sant'Elena (CA) 10 Euro 60,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Warrant Hub S.p.A. 45,24% Integrale
Bewarrant S.p.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Euroquality SAS Francia 16 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Europroject OOD Bulgaria 10 BGN 100,00% 90,00% Warrant Hub
S.p.A.
10,00% Euroquality SAS
90,48% Integrale
Evalue Innovación SL Spagna 62 Euro 70,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Forvalue S.p.A. Milano 150 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Studio Fieschi & Soci S.r.l. Torino 13 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
ABF GROUP SAS Francia 20.345 Euro 73,87% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
ABF Décisions SAS Francia 10 Euro 100,00% ABF GROUP SAS 90,48% Integrale
Swascan S.r.l. Milano 178 Euro 51,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Corvallis S.r.l. Padova 1.000 Euro 70,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Yoroi S.r.l. Roma 100 Euro 60,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Camerfirma Perù S.A.C Perù 84 PEN 99,99% AC Camerfirma S.A. 42,79% Integrale
Acertia PVT Ltd Pakistan 500 PKR 99,98% Ascertia Ltd 83,90% Integrale
Ascertia Software Trading LLC UAE 160 AED 100,00% Ascertia Ltd 83,91% Integrale
Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l. Roma 15 Euro 100,00% 35,00% InfoCert S.p.A.
29,00% Warrant Hub
S.p.A.
22,00% Corvallis S.r.l.
7,00% Visura S.p.A.
3,00% Yoroi S.r.l.
2,00% Queryo Advance
S.r.l.
2,00% Swascan S.r.l.
91,42% Integrale
Wisee S.r.l. Società Benefit in liquidazione Milano 18 Euro 36,80% Tinexta S.p.A. 36,80% Patrimonio Netto
OPENT S.p.A. Milano 50 Euro 50,00% Tinexta S.p.A. 50,00% Patrimonio Netto
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 20,14% Patrimonio Netto
Authada GmbH Germania 74 Euro 16,67% InfoCert S.p.A. 13,98% Patrimonio Netto
Camerfirma Colombia S.A.S. Colombia 1.200.000 COP 51,00% 1% InfoCert S.p.A.
50% AC Camerfirma S.A.
22,24% Patrimonio Netto
IDecys S.A.S. Francia 0 Euro 30,00% CertEurope S.A.S. 25,17% Patrimonio Netto
Opera S.r.l. Bassano del Grappa (VI) 13 Euro 20,00% Warrant Service S.r.l. 9,05% Patrimonio Netto
Digital Hub S.r.l. Reggio Emilia 3 Euro 30,00% Warrant Hub S.p.A. 27,14% Patrimonio Netto
Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit Roma 2.554 Euro 20,00% Tinexta Defence S.r.l. 20,00% Patrimonio Netto

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

PROSPETTI CONTABILI 31 MARZO 2024

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

In migliaia di Euro 31/03/2024 31/12/2023
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 53.443 51.164
Attività immateriali e avviamento 669.032 541.416
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 28.039 27.784
Altre partecipazioni 2.086 1.877
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 2.433 1.947
- di cui verso parti correlate 45 45
Strumenti finanziari derivati 5.114 4.525
Attività per imposte differite 13.095 11.912
Crediti commerciali e altri crediti 3.618 4.101
Attività per costi del contratto 9.840 9.947
ATTIVITÀ NON CORRENTI 786.700 654.671
Rimanenze 1.794 2.084
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 3.932 25.989
- di cui verso parti correlate 2.116 2.210
Strumenti finanziari derivati 90 0
Attività per imposte correnti 2.005 1.792
Crediti commerciali e altri crediti 140.766 148.280
- di cui verso parti correlate 996 886
Attività derivanti da contratto 36.944 22.383
- di cui verso parti correlate 6 1
Attività per costi del contratto 8.443 2.215
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 113.456 161.678
- di cui verso parti correlate 3.739 3.765
ATTIVITÀ CORRENTI 307.431 364.421
TOTALE ATTIVITÀ 1.094.131 1.019.093

In migliaia di Euro 31/03/2024 31/12/2023
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie (26.420) (30.059)
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 325.283 337.125
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 401.509 409.713
Patrimonio netto di terzi 49.692 45.689
TOTALE PATRIMONIO NETTO 451.201 455.401
PASSIVITÀ
Fondi 3.195 3.195
Benefici ai dipendenti 19.930 18.972
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 232.166 172.892
- di cui verso parti correlate 905 790
Strumenti finanziari derivati 16 15
Passività per imposte differite 35.254 36.019
Passività derivanti da contratto 13.655 17.534
- di cui verso parti correlate 24 29
Proventi differiti 753 863
PASSIVITÀ NON CORRENTI 304.968 249.490
Fondi 516 539
Benefici ai dipendenti 1.141 975
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 130.534 121.331
- di cui verso parti correlate 147 354
Debiti commerciali e altri debiti 109.188 105.152
- di cui verso parti correlate 792 960
Passività derivanti da contratto 88.105 79.033
- di cui verso parti correlate 97 122
Proventi differiti 4.138 4.305
Passività per imposte correnti 4.340 2.866
PASSIVITÀ CORRENTI 337.963 314.201
TOTALE PASSIVITÀ 642.930 563.691
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.094.131 1.019.093

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato

periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo
In migliaia di Euro 2024 2023
Ricavi 98.434 86.053
- di cui verso parti correlate 67 51
Costi per materie prime (6.813) (3.981)
Costi per servizi (33.031) (27.107)
- di cui verso parti correlate (376) (835)
- di cui non ricorrenti (3.102) (574)
Costi del personale (45.288) (39.316)
- di cui non ricorrenti (2.403) (160)
Costi del contratto (3.974) (1.501)
Altri costi operativi (693) (605)
- di cui verso parti correlate (4) (7)
- di cui non ricorrenti (22) 0
Ammortamenti (10.520) (8.553)
Accantonamenti (58) (193)
Svalutazioni (1.124) (513)
Totale Costi (101.502) (81.769)
RISULTATO OPERATIVO (3.067) 4.284
Proventi finanziari 2.652 811
- di cui verso parti correlate 17 13
Oneri finanziari (2.399) (1.671)
- di cui verso parti correlate (4) (5)
Proventi (oneri) finanziari netti 254 (860)
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti
fiscali
255 (6)
RISULTATO ANTE IMPOSTE (2.559) 3.418
Imposte 548 (1.331)
- di cui non ricorrenti 757 186
RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN FUNZIONAMENTO (2.011) 2.087
Risultato delle attività operative cessate 0 37.631
- di cui verso parti correlate 0 (34)
- di cui non ricorrenti 0 37.503
UTILE (PERDITA) NETTO (2.011) 39.718

In migliaia di Euro 2024 2023
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto 0 0
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere 230 (5)
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (183) (960)
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti
del conto economico complessivo
0 0
Effetto fiscale 44 230
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto 91 (734)
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli
effetti fiscali
91 (734)
Totale conto economico complessivo del periodo (1.920) 38.983
Utile netto attribuibile a:
Gruppo (2.633) 38.962
Terzi 622 756
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Gruppo (2.583) 38.230
Terzi 663 753
Utile per azione
Utile (Perdita) base per azione (Euro) (0,06) 0,85
- di cui da attività operative in funzionamento (0,06) 0,03
- di cui da attività operative cessate 0,00 0,83
Utile (Perdita) diluito per azione (Euro) (0,06) 0,84
- di cui da attività operative in funzionamento (0,06) 0,03
- di cui da attività operative cessate 0,00 0,81

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2024
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezz
o azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Pagam
enti
basati
su
azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2024 47.207 (30.059) 9.441 55.439 3.312 60 9.055 315.256 409.713 45.689 455.401
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo (2.633) (2.633) 622 (2.011)
Altre componenti del conto economico
complessivo
(139) 189 50 41 91
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 (139) 0 0 (2.443) (2.583) 663 (1.920)
Operazioni con soci
Vendita azioni proprie 3.638 (728) (605) 2.306 2.306
Adeguamento Put su quote di minoranza (5.311) (5.311) (346) (5.657)
Pagamenti basati su azioni 1.042 1.042 24 1.066
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
1 17 (3.680) (3.662) 3.662 0
Altri movimenti 5 5 5
Totale operazioni con soci 0 3.638 0 0 0 1 331 (9.591) (5.620) 3.340 (2.280)
Saldo al 31 marzo 2024 47.207 (26.420) 9.441 55.439 3.173 61 9.386 303.222 401.509 49.692 451.201
Periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2023
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezz
o azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Pagam
enti
basati
su
azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2023 47.207 (27.437) 7.150 55.439 6.482 531 5.720 270.571 365.665 36.351 402.015
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 38.962 38.962 756 39.718
Altre componenti del conto economico
complessivo
(729) 0 (2) (732) (3) (734)
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 (729) 0 0 38.959 38.230 753 38.983
Operazioni con soci
Acquisto azioni proprie (1.612) (1.612) (1.612)
Adeguamento Put su quote di minoranza (1.886) (1.886) (136) (2.021)
Pagamenti basati su azioni 674 0 674 34 708
Cessioni di partecipazioni (14) 14 0 (262) (262)
Cessioni partecipazioni di minoranza in imprese
controllate
(3) (54) 21.181 21.125 8.875 30.000
Altri movimenti (36) (36) 19 (17)
Totale operazioni con soci 0 (1.612) 0 0 0 (16) 620 19.273 18.265 8.530 26.795
Saldo al 31 marzo 2023 47.207 (29.048) 7.150 55.439 5.753 515 6.341 328.804 422.160 45.634 467.793

Rendiconto finanziario consolidato

Importi in Euro migliaia periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo
2024 2023
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto (2.011) 39.718
Rettifiche per:
- Ammortamenti 10.520 8.553
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 1.124 513
- Accantonamenti 58 193
- Accantonamenti Piani basati su azioni 1.066 687
- Oneri finanziari netti (254) 859
-
di cui verso correlate
(13) (8)
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto (255) 6
- Perdite (Utili) dalla vendita dell'attività operativa cessata, al netto dell'effetto fiscale 0 (37.503)
- Perdite (Utili) dalla vendita di attività immobilizzate 0 0
- Imposte sul reddito (548) 1.388
Variazioni di:
- Rimanenze 290 (50)
- Attività per costi del contratto (1.016) (623)
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto 18.765 13.099
-
di cui verso correlate
(115) 47
- Debiti commerciali e altri debiti (4.919) (3.992)
-
di cui verso correlate
(168) 721
- Fondi e benefici ai dipendenti 723 476
- Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 4.861 2.780
-
di cui verso correlate
(30) (18)
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 28.406 26.104
Imposte sul reddito pagate (727) (66)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 27.679 26.037
di cui discontinued operations 0 (225)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 2.894 306
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 21.181 30.030
Investimenti in partecipazioni non consolidate (76) (26)
Investimenti in immobili, impianti e macchinari (871) (621)
Investimenti in altre attività finanziarie (1.045) (96.548)
-
di cui verso correlate
0 (314)
Investimenti in attività immateriali (5.436) (17.520)
Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita (70.272) 0
Decrementi area consolidamento, al netto liquidità ceduta 0 43.144
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (53.625) (41.235)
di cui discontinued operations 0 (18)

Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento 2024 2023
Interessi pagati (2.011) (180)
-
di cui verso correlate
(5) (17)
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine 51 0
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine (18.523) (4.160)
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 0 (1.070)
-
di cui verso correlate
0 (685)
Variazione degli altri debiti bancari correnti (117) 622
Variazione degli altri debiti finanziari (2.343) 28
Rimborso di debiti per leasing (1.728) (1.224)
-
di cui verso correlate
(92) (88)
Cessione (Acquisto) di azioni proprie 2.306 (1.612)
Incrementi di capitale società controllate 0 30.000
Dividendi pagati 0 (77)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (22.365) 22.327
di cui discontinued operations 0 (3)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (48.311) 7.130
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 161.678 116.890
Effetto cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 90 0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 marzo 113.457 124.020

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art.154 bis del D.Lgs. n. 58/1998 (TUF)

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