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Tinexta Interim / Quarterly Report 2023

Aug 4, 2023

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale al 30/06/2023

INDICE

Dati societari e composizione degli organi sociali 3
Sintesi dei risultati del gruppo 4
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 6
Attività del gruppo 6
Fatti di rilievo del periodo 11
Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap" 18
Sintesi dei risultati del primo semestre 2023 20
Sintesi dei risultati del secondo trimestre 2023 29
Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo 35
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre 40
Evoluzione prevedibile della gestione 42
Programma di acquisto di azioni proprie 42
Piano di stock option 2020-2022 44
Piano di stock option 2021-2023 45
Piano di Performance Shares 2023-2025 46
Principali rischi e incertezze 47
Rapporti con parti correlate 50
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 51
Prospetti contabili consolidati 52
Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 59
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria 80
Informazioni sul conto economico complessivo 107
Informazioni integrative 120
Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato del Gruppo Tinexta al 30 giugno
2023 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del Decreto Legislativo 58/1998 (Testo
Unico della Finanza) 126
Relazione di revisione contabile limitata sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 127

Dati societari e composizione degli organi sociali

Sede Legale della Capogruppo
TINEXTA S.p.A.
Piazza Sallustio 9
00187 Roma - Italia
Dati Legali della Capogruppo
Capitale Sociale deliberato sottoscritto e versato Euro 47.207.120
Registro Imprese di Roma n. RM 1247386
CF e P. IVA n. 10654631000
Sito Istituzionale www.tinexta.com
Organi Sociali in carica
Consiglio di Amministrazione
Enrico Salza
Riccardo Ranalli
Pier Andrea Chevallard
Laura Benedetto
Eugenio Rossetti
Valerio Veronesi
Elisa Corghi
Paola Generali
Caterina Giomi
Laura Rovizzi
Gianmarco Montanari
Presidente
Vice Presidente
Amministratore Delegato
Consigliere
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità
Eugenio Rossetti
Riccardo Ranalli
Laura Rovizzi
Presidente
Comitato per le Parti Correlate
Valerio Veronesi
Paola Generali
Caterina Giomi
Presidente
Comitato per la Remunerazione
Elisa Corghi
Laura Benedetto
Gianmarco Montanari
Presidente
Collegio Sindacale
Luca Laurini
Andrea Bignami
Monica Mannino
Maria Cristina Ramenzoni
Umberto Bocchino
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Oddone Pozzi
Sede Legale e operativa
Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma
Sede operativa
Via dei Valtorta, 47 – 20127 Milano
Via Principi d'Acaia, 12 – 10138 Torino

Sintesi dei risultati del gruppo

Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
I Semestre
2023
I Semestre
2022
Restated1
Variazione Variazione
%
Ricavi 182.476 168.001 14.475 8,6%
EBITDA rettificato 37.905 37.055 849 2,3%
EBITDA 34.528 32.625 1.902 5,8%
Risultato operativo rettificato 28.015 28.771 (757) -2,6%
Risultato operativo 15.235 15.818 (583) -3,7%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 18.874 18.760 114 0,6%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 9.336 10.915 (1.579) -14,5%
Risultato delle attività operative cessate 36.065 3.270 32.795 1002,9%
Utile netto 45.401 14.185 31.216 220,1%
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations 29.268 22.978 6.289 27,4%
Free Cash Flow delle continuing operations 27.941 16.116 11.825 73,4%
Free Cash Flow 27.685 23.147 4.538 19,6%
Utile per azione (in Euro) 0,94 0,28 0,67 240,7%
Utile per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) 0,15 0,21 (0,06) -28,5%
Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
II Trimestre
2023
II Trimestre
2022
Restated2
Variazione Variazione
%
Ricavi 96.424 89.851 6.573 7,3%
EBITDA rettificato 22.953 22.551 401 1,8%
EBITDA 20.985 21.048 (63) -0,3%
Risultato operativo rettificato 17.842 18.277 (436) -2,4%
Risultato operativo 10.952 12.405 (1.454) -11,7%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 12.205 12.105 100 0,8%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 7.249 9.588 (2.338) -24,4%
Risultato delle attività operative cessate (1.565) 1.687 (3.252) -192,8%
Utile netto 5.684 11.274 (5.590) -49,6%
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations 6.495 655 5.839 891,0%
Free Cash Flow delle continuing operations 6.802 (4.303) 11.105 -258,1%
Free Cash Flow 6.789 (1.427) 8.216 -575,9%
Utile per azione (in Euro) 0,09 0,23 (0,13) -58,4%
Utile per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) 0,12 0,19 (0,07) -36,6%

1 I dati comparativi del primo semestre 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022.

2 I dati comparativi del secondo trimestre 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022.

Dati patrimoniali-finanziari di sintesi 30/06/2023 31/12/2022 Variazione Variazione
(Importi in migliaia di Euro) %
Capitale sociale 47.207 47.207 0 0,0%
Patrimonio netto 447.411 402.015 45.396 11,3%
Totale indebitamento finanziario 52.552 77.557 (25.005) -32,2%
Dati patrimoniali-finanziari di sintesi Variazione
%
(Importi in migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/20223 Variazione
Capitale sociale 47.207 47.207 0 0,0%
Patrimonio netto 447.411 311.563 135.848 43,6%
Totale indebitamento finanziario 52.552 267.834 (215.282) -80,4%

3 I dati comparativi al 30 giugno 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022.

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

Attività del gruppo

Il Gruppo Tinexta fornisce, principalmente in Italia, un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, di Cybersecurity e di Business Innovation. Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. ("CRIF") della divisione Credit Information & Management mediante cessione delle partecipazioni detenute da Tinexta nelle società Innolva S.p.A. e ReValuta S.p.A. Il closing dell'operazione con riferimento al Gruppo Innolva è avvenuto il 3 agosto 2022. Il closing dell'operazione con riferimento a RE Valuta è avvenuto il 7 marzo 2023.

Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni finalizzate ad ampliare il portafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.

Il Gruppo opera attraverso i seguenti segmenti di business o Business Unit (BU):

  1. la BU Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la normativa europea eIDAS del 2016, regolamento UE 910/2014) e gli standard di compliance dei clienti e di settore. I prodotti possono essere suddivisi in prodotti Off the Shelf (Telematic Trust Solutions) quali la posta elettronica certificata (Legalmail), la conservazione elettronica, la firma digitale e la fatturazione elettronica e Enterprise Solutions quali Trusted Onboarding Platform (TOP) e GoSign, che rientrano in un mercato di Digital Transaction Management. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso InfoCert S.p.A., le sue controllate e collegate e Visura S.p.A. Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Qualified Trust Service Provider ("QTSP"), ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

Sixtema S.p.A., controllata al 100% da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta include soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.

AC Camerfirma S.A. (di seguito anche Camerfirma), controllata al 51% da InfoCert da maggio 2018, operativa in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù S.A.C. e Camerfirma Colombia

S.A.S.), offre principalmente servizi di certificazione digitale. Ha avviato la commercializzazione dei prodotti a maggior valore aggiunto di InfoCert a banche e grandi imprese operanti sul mercato spagnolo.

Visura S.p.A. è attiva nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica. Offre, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli ordini professionali come la visura telematica, Quadra (il deposito di atti e la gestione dei processi civili), deposito pratiche e bilanci, CAF Facile (invio di modelli 730 ed ISEE). Gestisce circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende.

Nel novembre del 2021 è stata perfezionato l'acquisto da parte di Infocert S.p.a. di Certeurope S.a.S. CertEurope, con sede a Parigi, è una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto e una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l'emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI). Attraverso l'acquisizione, Tinexta entra nel mercato francese, il secondo per dimensione nella Comunità Europea e InfoCert, la più grande Certification Authority in Europa, sarà abilitata alla vendita delle proprie soluzioni sul territorio. I consolidati rapporti commerciali che CertEurope intrattiene con alcune importanti associazioni di categoria (tra le altre, avvocati) e con i grandi rivenditori nazionali (reseller di servizi digitali) rappresentano un potenziale rilevante acceleratore per la penetrazione nel mercato francese delle soluzioni di InfoCert.

  1. Ad ottobre 2020 Tinexta ha comunicato la creazione della BU Cybersecurity volta ad assistere clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza digitale e l'identità digitale. Tinexta ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di tre importanti realtà italiane: la società contenente il ramo d'azienda di Progetti e soluzioni – IT e R&D di Corvallis (acquisizione perfezionata 22 gennaio 2021), Yoroi S.r.l. (acquisizione perfezionata il 26 gennaio 2021) e Swascan S.r.l. (acquisizione perfezionata il 20 ottobre 2020).

Le divisioni IT e R&D di Corvallis (oggi confluite in Corvallis S.r.l. insieme alla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l.) hanno una lunga esperienza sul mercato come fornitore di soluzioni ad alto valore. Le competenze sviluppate da Corvallis sono essenziali per creare soluzioni per i grandi progetti di aziende finanziarie e di altri settori. Questa attività si fonda su un'ampia base di clienti, sviluppata su solide relazioni, su processi allineati alle best practice internazionali. Vanta inoltre un modello di formazione basato su un'"Accademia", grazie anche alla collaborazione con l'Università di Padova e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Yoroi S.r.l. (in cui sono confluite Cybaze e @Mediaservice prima dell'ingresso in Tinexta) fornisce risposte all'avanguardia alle aziende e alle organizzazioni che devono contenere e gestire tutti i livelli di rischio informatico, per prevenire o ridurre i

danni potenzialmente derivanti da un attacco informatico. La società ha un'offerta commerciale diversificata che copre l'intera catena del valore della sicurezza informatica per le grandi aziende, con tecnologie altamente specializzate e marchi ben noti come Cybaze, Emaze, Yoroi e Mediaservice.net. Infine, Yoroi svolge intense attività di R&D, collaborando con l'Università di Bologna, con La Sapienza di Roma e con l'Università del Sannio.

Swascan S.r.l. è un'innovativa startup italiana di Cybersecurity che possiede l'omonima piattaforma Cloud Security Testing e un Cyber Competence Center riconosciuto. La combinazione della piattaforma "SaaS ready to use" e delle competenze verticali e altamente specializzate ne fanno un punto di riferimento per le PMI per le esigenze di sicurezza dell'informazione e di conformità legislativa.

  1. La BU Business Innovation, opera nel mercato attraverso Co.Mark S.p.A. (acquisita nel 2016) e le sue controllate, e Warrant Hub S.p.A. e le sue controllate. Co.Mark, attraverso un team di TES® (Temporary Export Specialist®), eroga servizi a valore aggiunto finalizzati a supportare le piccole e medie imprese o le reti di imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero. Da luglio 2015 è stata costituita a Barcellona Co.Mark TES con l'obiettivo di declinare il modello di export innovativo anche a supporto delle PMI Made in Spagna, mercato con caratteristiche molto simili a quello italiano. Il 28 gennaio 2021 Co.Mark S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del controllo della società Queryo Advance S.r.l. (Queryo), una Digital Agency fondata nel 2014, che offre principalmente servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics, con una vision spiccatamente Data Driven e performance-oriented.

Warrant Hub e le sue controllate offrono principalmente servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati principalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0. BeWarrant e la European Funding Division di Warrant Hub supportano progetti europei di ricerca, sviluppo o innovazione, favorendo l'accesso al cofinanziamento europeo a fondo perduto sui programmi a questo dedicati, come Horizon 2020 (Futuro Horizon Europe), Life, SME Instrument e Fast Track to Innovation. Warrant Hub offre un supporto specifico alle aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2, mentre Warrant Innovation Lab si occupa di promuovere la condivisione di conoscenze, idee, prodotti, tecnologie e metodologie, tra imprese, università e centri di ricerca, al fine di generare e sostenere l'innovazione industriale in modo sistematico. Privacy Lab acquisita nel mese di gennaio del 2020, è operativa nella vendita di licenze, consulenze, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR. L'11 novembre 2020, Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Euroquality SAS, con sede a Parigi, e la consociata

Europroject OOD ("Europroject"), con sede a Sofia (Bulgaria), società di consulenza specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione.

Nel mese di gennaio 2022 il Gruppo Tinexta attraverso la sua controllata Warrant Hub S.p.A. ha acquisito la maggioranza della società spagnola Evalue Innovación SL («Evalue») leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. La nuova acquisizione rafforza la vocazione europea di Warrant Hub, già presente in Belgio, Francia e Bulgaria, consentendole di sfruttare le potenzialità di sviluppo sia commerciale – soprattutto per quanto attiene alle opportunità legate alla finanza europea – sia industriale, avviando un virtuoso scambio di know-how e best practices. Evalue vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea.

Nel mese di marzo 2022 il Gruppo Tinexta attraverso la controllata Warrant Hub S.p.A. ha concluso l'acquisizione della società Enhancers S.p.A. (Enhacers). L'operazione presenta un elevato grado di complementarità tra l'offerta di Warrant Hub in ambito Digital Manufacturing e le competenze di Enhancers. Infatti, la struttura di Warrant Innovation Lab, che attualmente opera nella consulenza e attività di project management in progetti di ottimizzazione dei processi di digitalizzazione, potrà integrare a valle la propria offerta con lo sviluppo e l'implementazione della componente tecnologica. Enhancers, con sedi a Torino e Bologna, affianca alle attività di design e progettazione, finalizzate al miglioramento della user experience, la realizzazione di prodotti digitali e, in particolare, lo sviluppo di sistemi digitali «taskoriented» (Digital Product Suite) e servizi rivolti alle aziende manifatturiere su prodotti in ambito Internet of Things (ioT) e Human Machine Interface (HMI).

Nel mese di giugno 2022, sempre attraverso la controllata Warrant Hub S.p.A., il Gruppo Tinexta ha annunciato l'acquisizione della società Plannet S.r.l. (Plannet). Con questa operazione Warrant Hub completa la propria offerta di servizi in ambito Digital Manufacturing grazie alle competenze specialistiche di Plannet volte all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain. Plannet, con sede a Reggio Emilia e vent'anni di attività, offre consulenza sull'innovazione e digitalizzazione dei processi ed opera attraverso prodotti software proprietari.

Forvalue S.p.A. acquisita dal Gruppo a luglio 2021 e trasferita da Innolva S.p.A. a Warrant Hub S.p.A. nel corso del 2022, offre tramite una rete di partner servizi e prodotti finalizzati al supporto dell'innovazione aziendale, della crescita e dell'efficienza dei processi di gestione.

A febbraio 2023, nel quadro del progetto industriale di crescita intrapreso negli ultimi anni, Warrant Hub ha completato la fusione per incorporazione delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Innovation Lab Srl dando vita all'Area Digital. La fusione rappresenta un ulteriore avanzamento nella

proposta di soluzioni integrate di consulenza e tecnologie a supporto della transizione digitale delle imprese ed è finalizzata a semplificare la struttura organizzativa, ad efficientare ulteriormente i processi operativi e, soprattutto, a valorizzare le forti sinergie di business tra le diverse aree aziendali. L'Area Digital è un polo in cui si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e

pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili.

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, al 30 giugno 2023:

Fatti di rilievo del periodo

Si riepilogano di seguito gli eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso dei primi tre mesi del 2023:

  • Il 18 gennaio 2023 Tinexta S.p.A., attraverso la sua controllata InfoCert S.p.A., ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 65% del capitale di Ascertia Limited. Ascertia è un player di riferimento nel mercato del Digital Trust. Basata a Londra (UK), Ascertia opera anche negli Emirati Arabi Uniti e in Pakistan. Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), infrastrutture necessarie per implementare soluzioni di crittografia a chiave pubblica per proteggere le comunicazioni, le autenticazioni e l'integrità delle transazioni digitali. Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI. Ascertia vanta fra i propri clienti banche centrali, enti governativi, organizzazioni finanziarie, corporate e large enterprise. La società ha inoltre instaurato un consolidato rapporto commerciale con grandi partner a livello globale, che rappresentano un importante acceleratore della penetrazione in nuove geografie. Attraverso questa operazione, Tinexta coglie quindi diversi obiettivi strategici, con lo sviluppo di sinergie industriali e commerciali, in particolare:
    • il rafforzamento della propria presenza internazionale, con l'ingresso nel mercato inglese, Middle East e North Africa;
    • l'integrazione di nuove competenze tecnologiche nel perimetro InfoCert, in particolare grazie alla specializzazione di Ascertia in ambito PKI, che consentirà di offrire ai clienti un portafoglio d'offerta più ampio e innovativo;
    • la possibilità di raggiungere nuovi mercati sfruttando l'ampia rete commerciale sviluppata da Ascertia e una proposition d'offerta più tecnologica e svincolata dalle singole giurisdizioni.

La transazione prevede l'acquisto del 65% del capitale di Ascertia a fronte di un corrispettivo pari a 18,34 milioni di Euro oltre alla posizione finanziaria netta, a cui corrisponde un Enterprise Value della società di 28,2 milioni di Euro. Sono inoltre oggetto dell'accordo due Earn-out stimati in complessivi 6,3 milioni di Euro, rispettivamente sulla base delle performance 2023 e 2024, e una Put&Call sul rimanente 35%, esercitabile all'approvazione del bilancio 2025, che comporta l'iscrizione di un indebitamento stimato in 13,1 milioni di Euro. Tutti gli importi sopra indicati ipotizzano una posizione finanziaria netta di Ascertia pari a zero.

Alla data del closing sarà sottoscritto un patto parasociale, già definito tra le parti, contenente disposizioni inerenti alla governance del gruppo Ascertia e alla circolazione delle partecipazioni in Ascertia oltre ad accordi relativi ai rapporti con il top management di Ascertia.

L'acquisizione di Ascertia sarà finanziata con la liquidità esistente.

4 Transazione eseguita in sterline. Tutti gli importi riportati sono convertiti in euro al tasso del 16 gennaio 2023 (tasso di cambio applicato Euro 1 =£ 0,88758)

L'operazione è soggetta ad alcune condizioni sospensive usuali per tale tipologia di transazioni, oltre alla autorizzazione ai sensi del National Security and Investment Act in UK e dalla commissione antitrust in Pakistan.

  • Il 1 febbraio 2023, nel quadro del progetto industriale di crescita intrapreso negli ultimi anni, Warrant Hub ha completato la fusione per incorporazione delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Innovation Lab Srl dando vita all'Area Digital. La fusione rappresenta un ulteriore avanzamento nella proposta di soluzioni integrate di consulenza e tecnologie a supporto della transizione digitale delle imprese ed è finalizzata a semplificare la struttura organizzativa, ad efficientare ulteriormente i processi operativi e, soprattutto, a valorizzare le forti sinergie di business tra le diverse aree aziendali. L'Area Digital è un polo in cui si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili.
  • Il 2 febbraio 2023, facendo seguito agli accordi sottoscritti il 27 ottobre 2021 è stato completato l'investimento di 100 milioni di Euro di Bregal Milestone in InfoCert. Bregal Milestone ha effettuato un investimento di 70 milioni di Euro in data 3 febbraio 2022 e, nel termine di 12 mesi previsto dagli accordi, ha versato ulteriori Euro 30 milioni di Euro giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert.
  • Il 1 marzo 2023 è stata perfezionata la fusione per incorporazione della società Sferabit S.r.l. in Visura S.p.A. La produzione degli effetti giuridici è stata fissata dall'atto di fusione a far data dal 31 marzo 2023, con retrodatazione degli effetti contabili/bilancistici e fiscali a far data dal 1° gennaio 2023.
  • Il 7 marzo 2023, facendo seguito accordi sottoscritti il 30 maggio 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,2 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta stimata al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022 in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari.
  • Il 7 marzo 2023 InfoCert S.p.A. e CRIF S.p.A., azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, analytics, servizi di outsourcing e processing nonché avanzate soluzioni in ambito digitale per lo sviluppo del business e l'open banking, hanno sottoscritto un accordo di partnership con l'obiettivo di integrare le rispettive piattaforme tecnologiche in ambito KYC (Know Your Customer) e con l'obiettivo di offrire al mercato la più evoluta soluzione per i

processi di identificazione, contrattualizzazione e verifiche antiriciclaggio per l'onboarding di clienti in ambito Financial Services. InfoCert contribuisce alla partnership con le competenze verticali, la proprietà intellettuale dei suoi 22 brevetti e la piattaforma TOP® – Trusted Onboarding Platform per l'onboarding e la contrattualizzazione remota, adottata da oltre 120 clienti in 30 paesi e con oltre 20 milioni di onboarding già completati nonché acquisendo la licenza software CRIF Phygital relativa alle soluzioni innovative per la gestione dei processi di KYC per l'onboarding della clientela retail. CRIF, dal canto suo, porta in dote alla partnership le proprie avanzate competenze analitiche, il proprio ecosistema di credit & business information proprietarie. Tra i principali benefici derivanti dalla partnership, oltre alla semplificazione dell'offerta, va sottolineata anche la comodità di potersi affidare ad un'unica piattaforma integrata e pacchettizzata, dotata di avanzate caratteristiche di sicurezza, adatta a rispondere alle esigenze di clienti di qualsiasi dimensione. Inoltre, la piattaforma di InfoCert-CRIF è già predisposta per supportare i futuri schemi di identità Europea basati su digital wallet e credenziali di identità.

  • Il 20 marzo 2023 Tinexta S.p.A., in seguito agli accordi stipulati in data 28 dicembre 2022, ha costituito il veicolo interamente detenuto denominato Tinexta Defence S.r.l. con Capitale Sociale di 25 migliaia di Euro per dar seguito agli accordi per l'acquisto del 20% del Capitale di Defence Tech Holding S.p.A.
  • Il 17 aprile 2023 facendo seguito agli accordi sottoscritti in data 28 dicembre 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech", o la "Società") tramite un veicolo (Tinexta Defence S.r.l.) interamente detenuto ("Veicolo Tinexta").

Il trasferimento della partecipazione a Tinexta è stato perfezionato a fronte dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste nel relativo accordo vincolante, tra le quali l'autorizzazione Golden Power e l'ottenimento della conferma da parte del Panel di Borsa Italiana S.p.A. circa l'insussistenza di promuovere una OPA a seguito della mera sottoscrizione della Call Tinexta di seguito descritta.

L'acquisto da parte del Veicolo Tinexta del 20% del capitale di Defence Tech (pari a circa 5.108.571 azioni) è stato eseguito pro-quota dai soci di riferimento, Comunimpresa S.p.A., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. ("Starlife"e, congiuntamente, i "Soci Venditori"), a 4,9 Euro per azione, per un corrispettivo totale di circa Euro 25,0 milioni.

Nella medesima data, i Soci Venditori hanno avviato una operazione di reverse accelerated bookbuilding avente ad oggetto l'acquisto pro-quota sul mercato di 1.428.571 azioni (pari a circa il 5,6% del capitale sociale, ovvero a circa il 20% della quota attualmente detenuta dal mercato) al prezzo di 4,9 Euro per azione.

Nella medesima data è stata altresì stipulata un'opzione call, esercitabile dal Veicolo Tinexta entro 100 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Defence Tech, del bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023 ("Call Tinexta") su una quota corrispondente alle partecipazioni residue dei soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l..Il prezzo della call è stato

definito come EBITDA Adjusted 2023 per un multiplo 12x, oltre PFN Adjusted pro quota. Qualora la Call Tinexta non venisse esercitata, i soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l., potranno esercitare una call sulla quota Tinexta al maggiore tra il prezzo pagato da Tinexta al momento dell'acquisto del 20% ed il prezzo della Call Tinexta per la quota del 20%.

Nella medesima data è stato altresì sottoscritto un patto parasociale in sostituzione di quello attualmente vigente tra i soci di riferimento, contenente disposizioni inerenti alla governance di Defence Tech. Tale patto è finalizzato a consentire a Defence Tech di proseguire il percorso di crescita organica attraverso l'implementazione del piano industriale e tutelare l'investimento di Tinexta nonché l'eventuale esercizio della Call Tinexta. Qualora, il Veicolo Tinexta decidesse di esercitare la Call Tinexta, il Veicolo Tinexta giungerebbe a detenere una percentuale del capitale sociale di Defence Tech compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 56,2% e circa il 60,1% Comunimpresa e Ge.Da. non deterrebbero più alcuna partecipazione e Starlife resterebbe titolare di una percentuale compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 15,8% e circa il 17,5% (la "Partecipazione Starlife").

L'acquisto delle azioni oggetto della Call Tinexta da parte del Veicolo Tinexta farebbe sorgere l'obbligo in capo allo stesso di promuovere un'offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni della Società ai sensi dell'articolo 106, comma 1, del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF"), nonché ai sensi dell'articolo 6-bis del Regolamento Euronext Growth Milano e dell'articolo 11 dello Statuto della Società (l'"OPA" o l'"Offerta"). Il corrispettivo OPA, ai sensi dell'art. 106, comma 2 del TUF sarà non inferiore al prezzo pagato dall'Offerente e dai soggetti che agiscono di concerto con il medesimo per acquisti di azioni nei dodici mesi anteriori al sorgere dell'obbligo.

Nella medesima data, infine, Tinexta, il Veicolo Tinexta e Starlife hanno stipulato un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") ai sensi del quale: (i) Starlife si è impegnata, nel caso in cui il Veicolo Tinexta dovesse esercitare la Call Tinexta, e dovessero essere finalizzate le compravendite oggetto della Call Tinexta, a portare in adesione all'OPA il 3% del capitale sociale (la "Partecipazione Oggetto di Adesione"), e con riferimento alla Partecipazione Starlife residua, sottoscrivere, successivamente alla data ultima di pagamento dell'OPA, un aumento di capitale della Società liberandolo integralmente mediante conferimento di tale partecipazione nel Veicolo Tinexta. Alla data del conferimento, è altresì prevista la stipulazione di accordi parasociali tra Tinexta e Starlife disciplinanti la governance del Veicolo Tinexta e dell'Emittente e accordi relativi ai rapporti tra il top management e il Veicolo Tinexta, post esecuzione dell'investimento da parte di Starlife.

È infine prevista un'opzione put &call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife nel Veicolo Tinexta – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024 -2028, periodo in cui Defence Tech sarà guidata dall'attuale management. La valutazione della put/call 2029 sarà effettuata al fair market value del Veicolo Tinexta.

  • Il 21 aprile 2023 L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Tinexta S.p.A:
    • ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022;

  • ha approvato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo pari ad Euro 0,51 lordi per ciascuna azione in circolazione, per complessivi Euro 23.259.505,23. Il dividendo verrà posto in pagamento a decorrere dalla data del 7 giugno 2023,con stacco cedola n. 9 in data 5 giugno 2023 e record date 6 giugno 2023. L'Assemblea ha, inoltre, approvato di destinare la residua parte dell'utile di esercizio per Euro 2.291.090,87 a riserva legale, e per Euro 56.017.933,35 a utili portati a nuovo;
  • ha approvato la politica in materia di remunerazione e deliberato favorevolmente sui compensi corrisposti per l'esercizio 2022;
  • ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale, in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile. Alla data del 21 aprile 2023 la Società detiene n.1.727.445 azioni proprie, pari al 3,659% del capitale sociale. L'autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire di acquistare e disporre delle azioni ordinarie della Società, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità: (i) disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione; (ii) realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette, e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo; (iii) il compimento di operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse; (iv) effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse; (v) costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria; (vi) realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno; (vii) impiegare risorse liquide in eccesso. La durata dell'autorizzazione all'acquisto è fissata per la durata massima prevista dalla normativa applicabile. L' autorizzazione prevede che gli acquisti di azioni proprie debbano essere effettuati nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari, ivi incluse le norme di cui al Regolamento (UE) 596/2014 e al Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili. In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati: (i) ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi

in diminuzione e in aumento per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione; (ii) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, l'autorizzazione è concessa per l'effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144- bis del Regolamento Emittenti (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio di Amministrazione. Per ogni ulteriore informazione in merito si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori pubblicata sul sito internet della Società www.tinexta.com, nella sezione Governance;

  • ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti che saranno individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance;
  • ha nominato un nuovo sindaco supplenteTinexta S.p.A.

• Il 10 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A:

• ha, deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie in attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2022 (il "Buy-back"). Il Buy-back ha la finalità principale di disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione, fermo restando che il Consiglio potrà prevedere ulteriori o diverse finalità del Buy-back nel rispetto di quanto approvato dall'Assemblea del 21 aprile 2023. Numero massimo di azioni da acquistare e importo massimo allocato al Buy-back Alla luce dei limiti posti dalla suddetta delibera assembleare del 21 aprile 2023, gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati in misura tale che in qualsiasi momento, tenuto conto delle azioni ordinarie Tinexta di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, dette azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale della Società pari complessivamente a n. 4.720.712 azioni. Per eseguire il Buy-back la Società quindi si prefigge l'obiettivo di acquistare un numero massimo complessivo pari a n. 832.254 azioni. La Società ha deliberato di conferire a Banca IMI, quale intermediario indipendente, il mandato di eseguire il suddetto Buy-back in piena indipendenza e nel rispetto dei vincoli derivanti dalla normativa applicabile nonché nei limiti delle richiamate delibere. Le operazioni di acquisto saranno effettuate nel rispetto del principio di parità di trattamento degli

azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144-bis del Regolamento Consob (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta. Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 della Commissione al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all'abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato. Il prezzo di acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. Gli acquisti di azioni proprie, in una o più tranche e anche su base rotativa, dovranno essere effettuati entro 18 mesi dalla data della deliberazione dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle medesime azioni è senza limiti temporali. Si potrà procedere senza alcun vincolo temporale agli atti di disposizione nei limiti di quanto consentito e dalle prescrizioni normative e regolamentari e delle prassi ammesse pro-tempore vigenti, ove applicabili, e dai Regolamenti emanati da Borsa Italiana S.p.A., nonché in coerenza con le finalità sopra indicate e con linee strategiche che la Società intende perseguire. Le eventuali operazioni effettuate e i relativi dettagli saranno comunicati al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente.

  • ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Ulteriori assegnazioni potranno avvenire nei primi 18 mesi del periodo di vesting. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.
  • Il 5 giugno 2023 InfoCert S.p.A. ai sensi degli accordi sottoscritti il 29 giugno 2020 ha esercitato i diritti di opzione sul residuo 20% del Capitale di Sixtema S.p.A. arrivando a detenere il 100% della società. Il corrispettivo è stato definito alle condizioni definite nei suddetti accordi in 1.084 migliaia di Euro.

Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap"

Il management di Tinexta valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria. Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

EBITDA rettificato (anche EBITDA Adjusted): è calcolato come EBITDA al lordo del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale", e al lordo delle componenti non ricorrenti.

Risultato operativo: sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato sottraendo dall'EBITDA gli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato operativo rettificato: è calcolato come "Risultato operativo" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo e al lordo degli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination.

Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination, dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra l'Utile netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Totale indebitamento finanziario (anche Indebitamento finanziario netto): è determinato conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del

28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021, come somma di "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 5 " le "Passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi", le "Passività finanziarie non correnti" e delle "Attività e (Passività) finanziarie possedute per la vendita" .

Totale Indebitamento finanziario rettificato: è determinato sommando al Totale indebitamento finanziario l'ammontare delle "Altre attività finanziarie non correnti" e degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 6 ".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato: è calcolato come Free Cash Flow al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.

Free Cash Flow delle continuing operations: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative delle continuing operations e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso delle continuing operations. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle continuing operations" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) delle continuing operations riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato delle continuing operations: è calcolato come Free Cash Flow delle continuing operations al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti. Immobilizzazioni nette: è la somma algebrica di:

  • "Immobili, impianti e macchinari";
  • "Attività immateriali e avviamento";
  • "Investimenti immobiliari";
  • "Partecipazioni Contabilizzate con il metodo del patrimonio netto";
  • "Altre partecipazioni";
  • "Attività finanziarie non correnti 7 ".

Capitale circolante netto: è la somma algebrica di:

    • "Rimanenze";
    • "Crediti commerciali e altri crediti" correnti e non correnti;
    • "Attività derivanti da contratto";

5 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura su passività finanziarie

6 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

7 Con esclusione degli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

    • "Attività per costi del contratto";
    • "Attività per imposte correnti e differite";
  • "Debiti commerciali e altri debiti" correnti e non correnti;
  • "Passività derivanti da contratto" e "Proventi differiti";
  • "Passività per imposte correnti e differite".

Totale Capitale circolante netto e Fondi: è la somma algebrica di:

    • "Capitale circolante netto" come sopra determinato;
  • "Fondi" correnti e non correnti;
  • "Benefici ai dipendenti" correnti e non correnti.

Capitale investito netto: è determinato quale somma delle "Immobilizzazioni nette", del "Totale Capitale circolante netto e Fondi" e delle "Attività e (Passività) non finanziarie possedute per la vendita".

Sintesi dei risultati del primo semestre 2023

Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2023 con Ricavi pari a 182.476 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 37.905 migliaia di Euro, pari al 20,8% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 34.528 migliaia di Euro, pari al 18,9% dei Ricavi Il Risultato operativo e l'Utile netto delle attività operative in funzionamento ammontano rispettivamente a 15.235 migliaia di Euro e 9.336 migliaia di Euro, pari al 8,3% e 5,1% dei Ricavi. L'utile netto, che include il Risultato delle attività operative cessate, ammonta a 45.401 migliaia di Euro.

Conto Economico consolidato di sintesi I I
Semestre
(in migliaia di Euro) Semestre
2023
% %
2022
Restated8
Variazione Variazione %
Ricavi 182.476 100,0% 168.001 100,0% 14.475 8,6%
EBITDA rettificato 37.905 20,8% 37.055 22,1% 849 2,3%
EBITDA 34.528 18,9% 32.625 19,4% 1.902 5,8%
Risultato operativo 15.235 8,3% 15.818 9,4% (583) -3,7%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 9.336 5,1% 10.915 6,5% (1.579) -14,5%
Risultato delle attività operative cessate 36.065 n.a. 3.270 n.a. 32.795 1002,9%
Utile netto 45.401 n.a. 14.185 n.a. 31.216 220,1%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al primo semestre 2022 di 14.475 migliaia di Euro pari al 8,6%, l'EBITDA rettificato di 849 migliaia di Euro pari al 2,3%, l'EBITDA di 1.902 migliaia di Euro pari al 5,8%, il Risultato operativo è in calo di 583 migliaia di Euro pari al 3,7%, così come l'Utile netto delle attività operative in funzionamento per 1.579 migliaia di Euro pari al 14,5%. L'utile netto che include il Risultato delle attività operative cessate è in crescita di

8 I dati comparativi del primo semestre 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022.

32.795 migliaia di Euro e include la plusvalenza netta realizzata dalla cessione di RE Valuta S.p.A. pari a 37.470 migliaia di Euro.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: Enhancers S.p.A. (consolidata dal 1°aprile 2022 e fusa in Warrant Hub S.p.A. con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2023), Sferabit S.r.l. (consolidata dal 1° maggio 2022 e fusa in Visura S.p.A. con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2023), Plannet S.r.l (consolidata dal 1° luglio 2022 e fusa in Warrant Hub S.p.A. con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2023) e LAN&WAN Solutions S.r.l. (consolidata dal 1° luglio 2022 e fusa in Corvallis S.r.l. con efficacia al 1° gennaio 2023).

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
I
Semestre
2023
% I
Semestre
2022
Restated
% Variazione Variazione %
Ricavi 182.476 100,0% 168.001 100,0% 14.475 8,6%
Costi per materie prime (8.148) -4,5% (6.413) -3,8% (1.735) 27,1%
Costi per servizi (53.620) -29,4% (50.812) -30,2% (2.809) 5,5%
Costi del personale (78.653) -43,1% (70.166) -41,8% (8.487) 12,1%
Costi del contratto (2.806) -1,5% (2.472) -1,5% (334) 13,5%
Altri costi operativi (1.343) -0,7% (1.082) -0,6% (261) 24,1%
Totale Costi Operativi* (144.571) -79,2% (130.946) -77,9% (13.626) 10,4%
EBITDA rettificato 37.905 20,8% 37.055 22,1% 849 2,3%
Piani incentivi LTI** (1.755) -1,0% (1.456) -0,9% (299) 20,6%
Componenti non ricorrenti (1.621) -0,9% (2.974) -1,8% 1.353 -45,5%
EBITDA 34.528 18,9% 32.625 19,4% 1.902 5,8%
Ammortamenti diritti d'uso (2.576) -1,4% (2.710) -1,6% 134 -5,0%
Ammortamenti attività materiali (1.205) -0,7% (1.205) -0,7% 0 0,0%
Ammortamenti attività immateriali (4.628) -2,5% (2.599) -1,5% (2.028) 78,0%
Ammortamenti altre attività immateriali da consolidamento (8.966) -4,9% (8.523) -5,1% (443) 5,2%
Accantonamenti (523) -0,3% (701) -0,4% 178 -25,4%
Svalutazioni (1.395) -0,8% (1.068) -0,6% (327) 30,6%
Totale Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni (19.293) -10,6% (16.807) -10,0% (2.486) 14,8%
Risultato Operativo 15.235 8,3% 15.818 9,4% (583) -3,7%
Proventi finanziari 3.164 1,7% 78 0,0% 3.086 3934,2%
Oneri finanziari (3.751) -2,1% (2.631) -1,6% (1.120) 42,6%
Oneri finanziari netti (586) -0,3% (2.552) -1,5% 1.966 -77,0%
Risultato delle Partecipazioni al PN (111) -0,1% (30) 0,0% (81) 273,2%
Risultato ante imposte 14.539 8,0% 13.236 7,9% 1.302 9,8%
Imposte (5.203) -2,9% (2.321) -1,4% (2.882) 124,1%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 9.336 5,1% 10.915 6,5% (1.579) -14,5%
Risultato delle attività operative cessate 36.065 n.a. 3.270 n.a. 32.795 1002,9%
Utile netto 45.401 n.a. 14.185 n.a. 31.216 220,1%
di cui di terzi 2.394 n.a. 1.430 n.a. 963 67,4%

Conto economico del primo semestre 2023 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni

e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".

** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".

I Ricavi aumentano da 168.001 migliaia di Euro del primo semestre 2022 a 182.476 migliaia di Euro del primo semestre 2023, con una crescita di 14.475 migliaia di Euro, pari al 8,6%.

I Costi operativi passano da 130.946 migliaia di Euro del primo semestre 2022 a 144.571 migliaia di Euro del primo semestre 2023 con un incremento di 13.626 migliaia di Euro pari al 10,4%.

L'EBITDA rettificato passa da 37.055 migliaia di Euro del primo semestre 2022 a 37.905 migliaia di Euro del primo semestre 2023, con un incremento di 849 migliaia di Euro pari al 2,3%.

L'EBITDA passa da 32.625 migliaia di Euro del primo semestre 2022 a 34.528 migliaia di Euro del primo semestre 2023, con un incremento di 1.902 migliaia di Euro pari al 5,8%.

Le voci Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 19.293 migliaia di Euro (16.807 migliaia di Euro del primo semestre 2022) includono 8.966 migliaia di Euro di Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (8.523 migliaia di Euro del primo semestre 2022), principalmente della Cybersecurity, CertEurope, Evalue Innovación, Warrant Hub, Forvalue e Queryo. Gli Accantonamenti per rischi diminuiscono di 178 migliaia di Euro. Le Svalutazioni aumentano di 327 migliaia di Euro per svalutazioni non ricorrenti su immobili pari a 197 migliaia di Euro.

Gli Oneri finanziari netti del primo semestre 2023 ammontano a 586 migliaia di Euro (2.552 migliaia di Euro del primo semestre 2022). L'incremento di 3.086 migliaia di Euro dei Proventi finanziari include gli interessi maturati sugli investimenti di liquidità a breve termine (time deposit) per 1.710 migliaia di Euro e proventi per adeguamento corrispettivi potenziali per 881 migliaia di euro, mentre l'aumento degli Oneri Finanziari risente dei maggiori interessi passivi per leasing principalmente ascrivibili ai nuovi contratti di locazione delle sedi di Roma e Milano sottoscritti nella seconda metà del 2022 e a svalutazioni non ricorrenti su partecipazioni consolidate con il metodo del Patrimonio netto per 318 migliaia di Euro. Il saldo di Interessi Attivi/Passivi nel primo semestre 2023 è negativo per 950 migliaia di Euro (1.714 migliaia di Euro nel primo semestre 2022).

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano essere pari a 5.203 migliaia di Euro (2.321 migliaia di Euro del primo semestre 2022). Il tax rate è pari al 35,8%. Il tax rate del primo semestre 2022 era pari al 17,5% riconducibile principalmente all'affrancamento (ex art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008) di differenziali di valore civilistico/fiscale per complessivi 2.733 migliaia di Euro.

L'Utile netto delle attività operative in funzionamento del primo semestre 2023 è pari a 9.336 migliaia di Euro rispetto a 10.915 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2022, in calo del 14,5%.

Il Risultato delle attività operative cessate pari a 36.065 migliaia di Euro nel primo semestre 2023 include la plusvalenza realizzata dalla cessione di Re Valuta S.p.A. e i valori economici della stessa fino al closing della cessione (fino a febbraio 2023) comprensivi degli effetti di un accordo transattivo concluso nel mese di luglio, per 2.000 migliaia di Euro, relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management.

Il Risultato delle attività operative cessate del primo semestre 2022 includeva i valori economici del Gruppo Innolva S.p.A. (la cui cessione è stata conclusa nel 2022) e di Re Valuta S.p.A.

Dettaglio del Risultato delle attività operative cessate:

periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
In migliaia di Euro 2023 2022
Ricavi 2.186 35.691
Costi Operativi (4.015) (30.975)
RISULTATO OPERATIVO (1.829) 4.716
Proventi finanziari 1 127
Oneri finanziari (0) (242)
Proventi (oneri) finanziari netti 1 (116)
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali 0 (29)
Utili (Perdite) derivanti da attività operative cessate, al lordo degli effetti fiscali (1.829) 4.571
Imposte 423 (1.301)
UTILI (PERDITE) DERIVANTI DA ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE, AL NETTO DEGLI EFFETTI FISCALI (A) (1.405) 3.270
Plusvalenza cessione 37.906 0
Effetto fiscale plusvalenza (436) 0
PLUSVALENZA NETTA CESSIONE (B) 37.470 0
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE (A+B) 36.065 3.270

Nel primo semestre 2023 le Perdite derivanti da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali ammontano a 1.405 migliaia di euro e beneficiano di minori ammortamenti sulle attività immateriali e materiali rilevati fino al 31 maggio 2022, data da cui decorre la diversa presentazione del contributo della divisione Credit Information & Management. Il decremento negli Utili delle Attività operative cessate risente del:

  • Deconsolidamento al 31 luglio 2022 del Gruppo Innolva rispetto ai tre mesi del periodo comparativo;
  • Deconsolidamento al 28 febbraio 2023 di Re Valuta S.p.A. rispetto ai tre mesi del periodo comparativo;
  • Contabilizzazione dell'accordo transattivo concluso nel mese di luglio per 2.000 migliaia di Euro.

La Plusvalenza netta derivante dalla cessione di Re Valuta S.p.A. ammonta a 37.470 migliaia di Euro.

L'Utile netto del primo semestre 2023 è pari a 45.401 migliaia di Euro (di cui 2.394 migliaia di Euro di terzi) rispetto a 14.185 migliaia di Euro del primo semestre 2022.

Risultati economici rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
I
Semestre
2023
% I
Semestre
2022
Restated
% Variazione Variazione
%
Ricavi 182.476 100,0% 168.001 100,0% 14.475 8,6%
EBITDA rettificato 37.905 20,8% 37.055 22,1% 849 2,3%
Risultato operativo rettificato 28.015 15,4% 28.771 17,1% (757) -2,6%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 18.874 10,3% 18.760 11,2% 114 0,6%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dell'EBITDA rispetto al primo semestre 2022 del 2,3%, un decremento del Risultato operativo del 2,6% e un aumento dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento dello 0,6%.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2023 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 1.621 migliaia di Euro, di cui 798 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target e 765 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione.

Nel primo semestre 2023 sono stati rilevati Accantonamenti non ricorrenti per 240 migliaia di Euro relativi a procedimenti amministrativi conclusi nel mese di luglio, e Svalutazioni non ricorrenti per 197 migliaia di Euro su immobili di proprietà e diritti d'uso.

Negli Oneri finanziari non ricorrenti sono rilevate svalutazioni su partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto per 318 migliaia di Euro, di cui 250 migliaia di Euro relativi all'adeguamento del valore della partecipazione FBS Next S.p.A. all'accordo transattivo già citato, il quale prevedere che il regolamento della somma di 2 milioni di Euro avvenga mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 373 migliaia di Euro riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.

Nel primo semestre 2022 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 2.974 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 3.240 migliaia di Euro.

Pagamenti incentivi LTI

I costi rilevati, pari a 1.755 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022 per 790 migliaia di Euro, al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 527 migliaia di Euro, al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023-2025 per 388 migliaia di Euro e a costi per incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo per 51 migliaia di Euro.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 8.966 migliaia di Euro (8.523 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari netti per 295 migliaia di Euro (783 migliaia di Euro di Oneri finanziari netti nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto delle attività in
funzionamento
(in migliaia di Euro) I Semestre
2023
I Semestre
2022
Restated
I Semestre
2023
I Semestre
2022
Restated
I Semestre
2023
I Semestre
2022
Restated
Risultati economici reported 34.528 32.625 15.235 15.818 9.336 10.915
Costi per servizi non ricorrenti 1.356 2.846 1.356 2.846 1.356 2.846
Piani incentivi LTI 1.755 1.456 1.755 1.456 1.755 1.456
Costi del personale non ricorrenti 257 128 257 128 257 128
Altri costi operativi non ricorrenti 9 0 9 0 9 0
Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento 8.966 8.523 8.966 8.523
Accantonamenti non ricorrenti 240 0 240 0
Svalutazioni non ricorrenti 197 0 197 0
Adeguamento corrispettivi potenziali (295) 783
Oneri finanziari non ricorrenti 318 0
Effetto fiscale sulle rettifiche (3.265) (3.158)
Imposte non ricorrenti 0 (2.733)
Risultati economici rettificati 37.905 37.055 28.015 28.771 18.874 18.760
Variazione su anno precedente 2,3% -2,6% 0,6%

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per
segmento di business
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2023
EBITDA
MARGIN
I Semestre
2023
I Semestre
2022
Restated
EBITDA
MARGIN
I Semestre
2022
Variazione Variazione
%
Ricavi
Digital Trust 86.411 76.858 9.553 12,4%
Cybersecurity 42.562 36.768 5.795 15,8%
Business Innovation 56.110 55.364 746 1,3%
Altri settori (Capogruppo) 2.186 1.479 707 47,8%
Intrasettoriali (4.794) (2.468) (2.326) 94,3%
Totale Ricavi 182.476 168.001 14.475 8,6%
EBITDA
Digital Trust 22.429 26,0% 19.911 25,9% 2.518 12,6%
Cybersecurity 4.380 10,3% 2.288 6,2% 2.092 91,4%
Business Innovation 15.726 28,0% 18.553 33,5% (2.827) -15,2%
Altri settori (Capogruppo) (8.038) n.a. (7.987) n.a. (51) -0,6%
Intrasettoriali 31 n.a. (139) n.a. 171 122,6%
Totale EBITDA 34.528 18,9% 32.625 19,4% 1.902 5,8%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico rettificato di
sintesi per segmento di business
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2023
EBITDA
MARGIN
I Semestre
2023
I Semestre
2022
Restated
EBITDA
MARGIN
I Semestre
2022
Variazione Variazione
%
Ricavi
Digital Trust 86.411 76.858 9.553 12,4%
Cybersecurity 42.562 36.768 5.795 15,8%
Business Innovation 56.110 55.364 746 1,3%
Altri settori (Capogruppo) 2.186 1.479 707 47,8%
Intrasettoriali (4.794) (2.468) (2.326) 94,3%
Totale Ricavi 182.476 168.001 14.475 8,6%
EBITDA Rettificato
Digital Trust 24.350 28,2% 21.087 27,4% 3.262 15,5%
Cybersecurity 4.800 11,3% 3.017 8,2% 1.783 59,1%
Business Innovation 16.288 29,0% 20.006 36,1% (3.718) -18,6%
Altri settori (Capogruppo) (7.439) n.a. (6.916) n.a. (523) -7,6%
Intrasettoriali (94) n.a. (140) n.a. 46 32,8%
Totale EBITDA Rettificato 37.905 20,8% 37.055 22,1% 849 2,3%

Digital Trust

I Ricavi del segmento Digital Trust ammontano a 86.411 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo semestre 2022 pari al 12,4%, in valore assoluto 9.553 migliaia di Euro. Tale crescita include gli effetti del consolidamento di SferaBit da parte di Visura per 0,4 milioni di

Euro e i risultati della partnership strategica fra InfoCert e CRIF per il lancio di una piattaforma integrata di onboarding e KYC in ambito financial services. La BU opera prevalentemente nel mercato della Digital Trust che per gli anni 2023-2025 è atteso in crescita con un CAGR double digit ed il cui valore è stimato nel 2023 per oltre 2MLD Euro.

La sostenuta crescita del primo semestre è stata trainata dalle soluzioni LegalMail LegalCert e LegalInvoice dell'area OTS nel mercato della Pubblica Amministrazione. Alla crescita ha contribuito il positivo andamento delle controllate estere Camerfirma e CertEurope (i cui prodotti sono riconducibili alla categoria LegalCert). A livello internazionale prosegue il percorso di crescita attraverso la vendita diretta delle soluzioni a clienti europei.

Nel corso del primo semestre è proseguito il processo di migrazione in outsourcing del datacenter di InfoCert; l'operazione, quando terminata, consentirà maggiore scalabilità, un'offerta migliorativi per i clienti e ottimizzazioni di costo negli anni. Sono proseguiti inoltre gli investimenti per lo sviluppo dei prodotti in portafoglio destinati ai mercati internazionali, finalizzati all'adeguamento della normativa di riferimento, nonché all'integrazione con le funzionalità di Cybersecurity.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 24.350 migliaia di Euro, in aumento rispetto al primo semestre 2022 di 3.262 migliaia di Euro (+15,5%) e un margine pari al 28,2% sui ricavi (27,4% nel primo semestre 2022). Il continuo miglioramento della redditività marginale è determinato dall'incremento dei ricavi e dalla crescita di prodotti e soluzioni caratterizzati da un elevato standard di innovazione.

Cybersecurity

I Ricavi del segmento Cybersecurity ammontano a 42.562 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo semestre 2022 pari al 15,8%, in valore assoluto 5.795 migliaia di Euro.

La BU opera nel mercato Cybersecurity, sviluppando la propria offerta sulle attività progettuali di Digital Transformation, in cui, per gli anni 2023-2025 viene confermato un trend di crescita positivo. Il valore complessivo dei mercati di riferimento (Cybersecurity e Digital Transformation) è stimato, per l'anno 2023, in circa 80 MLD€, di cui 2,3 MLD€ con CAGR 8% relativi al solo mercato Cybersecurity.

In questo scenario, La BU Cybersecurity ha chiuso il primo semestre in significativo miglioramento rispetto al 2022. La crescita dei ricavi pari al 15,8% rispetto all'anno precedente è avvenuta in modo omogeneo sia nella Digital Transformation che nelle diverse componenti di offerta della Cybersecurity, ovvero: Advisory, Implementation Services, Product & Solution, Managed Security Services.

La BU Cybersecurity ha proseguito lo sviluppo del business in linea con gli indirizzi strategici definiti per il 2023 mirati ad una offerta di servizi per gestione end-to-end della sicurezza dei propri Clienti. In quest'ambito le performance più rilevanti si riferiscono ai servizi "Asset Based", ai servizi "Managed Security Services" (con SOC-H24 di Swascan e CSDC di Yoroi) e di "Implementation Services".

Nell'ambito di questa strategia è stata attivata ad Aprile una partnership con Google Cloud che ha permesso di offrire ai clienti di Tinexta il prodotto Chronicle SIEM (Security Information and Event Management) di Google Cloud integrato con i servizi di Threat Intelligence e SOC di Tinexta Cyber. L'accordo è pienamente operativo e sono in corso con

Google le attività di marketing congiunte allo sviluppo del business. La partnership strategica con Google consentirà a Tinexta Cyber di consolidarsi sempre più come player di riferimento per la cybersicurezza in Italia, e in prospettiva di portare le proprie soluzioni sul marketplace di Google Cloud.

In ambito Advisory, il primo semestre ha confermato i positivi risultati in termini di ordini della piattaforma di E-Learning, già operante presso numerosi Clienti. Inoltre, è stata ulteriormente consolidata la leadership anche dei servizi di "Incident Response" e "Digital Forensic".

E' proseguita inoltre con successo la convergenza dei servizi di "Digital Trust" e "Cybersecurity", che insieme rappresentano un importante vantaggio competitivo del Gruppo. Questa proposizione commerciale, avviata nel corso dell'anno precedente (Legalmail Security Premium, Mail defender) è proseguita anche nel 2023 con il lancio dell'offerta, nel secondo trimestre, del servizio DNS Defense sul negozio on line di Infocert. Questo servizio offre una protezione avanzata da minacce online come il download di file malevoli, malware e siti web pericolosi. Il lancio sul mercato è avvenuto in giugno e sono in corso le attività di marketing congiunte con Infocert per lo sviluppo del mercato.

Nel corso del secondo trimestre è iniziata l'offerta sul mercato di un nuovo prodotto di difesa cyber sviluppato da Corvallis e Yoroi, denominato DefensYo. Tale prodotto ha lo scopo di proteggere la rete aziendale, facilitando l'adozione di servizi di threat intelligence evoluti anche da parte di piccole e medie organizzazioni sia pubbliche (PAL) che private (PMI). L'obiettivo è quello di indirizzare il mercato delle PMI e della PAL per colmare il gap di difesa cyber ancora esistente in questo segmento, attraverso l'offerta di un prodotto di semplice implementazione con servizi standardizzati e un pricing accessibile. Il go to market di questo prodotto si avvale di canali indiretti di partner commerciali necessari a raggiungere un mercato altamente frammentato.

Nell'area della Digital Transformation, presidiata prevalentemente da Corvallis nel corso del primo semestre sono avvenuti significativi rinnovi pluriennali di contratti e di attività progettuali con primari istituti bancari e assicurativi.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 4.800 migliaia di Euro, in aumento rispetto al primo semestre 2022 di 1.783 migliaia di Euro (+59,1%), che si attesta al 11,3% dei Ricavi. Il risultato conseguito è riconducibile quindi, oltre che alla crescita dei ricavi, anche a migliori margini ottenuti dalle vendite di prodotti e servizi proprietari.

Business Innovation

I Ricavi del segmento Business Innovation ammontano a 56.110 migliaia di Euro, con un incremento rispetto al primo semestre 2022 del 1,3%, in valore assoluto 746 migliaia di Euro.

Nel corso del primo semestre 2023 Warrant Hub ha completato la razionalizzazione societaria iniziata nel corso del 2022 con la fusione in data 30 gennaio 2023 u.s. delle società Warrant Innovation Lab, Trix, Enhancers, Plannet e Privacy Lab. Il percorso di riorganizzazione supporta il progetto di integrazione della nuova componente Digital nella proposizione dei servizi e la creazione di un polo di competenze digitali di riferimento in ambito Manufacturing per la digitalizzazione dei relativi processi delle aziende clienti. Consente inoltre di massimizzare le sinergie con la controllata Forvalue.

Il mercato dei servizi agevolativi per l'innovazione, in cui Warrant continua a ricoprire una posizione di leadership in Italia, nel corso del 2023, come peraltro previsto, è stato caratterizzato da una riduzione delle aliquote. Inoltre, i possibili benefici attesi dalla promulgazione del DPCM riconducibile all'Art. 23 Decreto Legge 21 giugno 2022, n. 73, non si sono ancora manifestati.

Il contesto di mercato è stato positivamente caratterizzato dall'estensione delle misure straordinarie dei Crediti Energia e Gas al secondo trimestre 2023, nonché dall'incremento dei Bandi Nazionali e Regionali Legati al PNRR.

Nei primi sei mesi del 2023 i volumi dei servizi di internazionalizzazione hanno invece registrato una contrazione a causa del venir meno dei supporti alle PMI per i servizi di export forniti dal Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale attraverso il bando MAECI.

I servizi di Digital Marketing hanno risentito della ridotta propensione delle aziende all'investimento pubblicitario online e offline determinando una flessione della raccolta pubblicitaria digitale.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 16.288 migliaia di Euro con un margine del 29,0%. Il decremento rispetto al primo semestre 2022 è del 18,6% ed è riconducibile ad un diverso revenue mix, nonché alla contrazione dei servizi di internazionalizzazione.

Sintesi dei risultati del secondo trimestre 2023

Il Gruppo ha chiuso il secondo trimestre 2023 con Ricavi pari a 96.424 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 22.953 migliaia di Euro, pari al 23,8% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 20.985 migliaia di Euro, pari al 21,8% dei Ricavi Il Risultato operativo e l'Utile netto delle attività operative in funzionamento ammontano rispettivamente a 8.952 migliaia di Euro e 5.729 migliaia di Euro, pari al 9,3% e 5,9% dei Ricavi. L'utile netto, che include il Risultato delle attività operative cessate, ammonta a 5.684 migliaia di Euro.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
II
Trimestre
2023
% II
Trimestre
2022
Restated9
% Variazione Variazione %
Ricavi 96.424 100,0% 89.851 100,0% 6.573 7,3%
EBITDA rettificato 22.953 23,8% 22.551 25,1% 401 1,8%
EBITDA 20.985 21,8% 21.048 23,4% (64) -0,3%
Risultato operativo 10.952 11,4% 12.405 13,8% (1.454) -11,7%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 7.249 7,5% 9.588 10,7% (2.338) -24,4%
Risultato delle attività operative cessate (1.565) n.a. 1.687 n.a. (3.252) -192,8%
Utile netto 5.684 n.a. 11.274 n.a. (5.590) -49,6%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al secondo trimestre 2022 di 6.573 migliaia di Euro pari al 7,3%, l'EBITDA rettificato di 401 migliaia di Euro pari al 1,8%, l'EBITDA è in calo di 64

9 I dati comparativi del secondo trimestre 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022..

migliaia di Euro pari allo 0,3%, il Risultato operativo di 1.454 migliaia di Euro pari al 11,7%, così come l'Utile netto delle attività operative in funzionamento per 2.338 migliaia di Euro pari al 24,4%.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: Sferabit S.r.l. (consolidata dal 1° maggio 2022 e fusa in Visura S.p.A. con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2023), Plannet S.r.l (consolidata dal 1° luglio 2022 e fusa in Warrant Hub S.p.A. con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2023) e LAN&WAN Solutions S.r.l. (consolidata dal 1° luglio 2022 e fusa in Corvallis S.r.l. con efficacia al 1° gennaio 2023).

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
II
Trimestre
2023
% II
Trimestre
2022
Restated
% Variazione Variazione %
Ricavi 96.424 100,0% 89.851 100,0% 6.573 7,3%
Costi per materie prime (4.168) -4,3% (3.203) -3,6% (964) 30,1%
Costi per servizi (27.087) -28,1% (26.952) -30,0% (135) 0,5%
Costi del personale (40.174) -41,7% (35.574) -39,6% (4.600) 12,9%
Costi del contratto (1.305) -1,4% (949) -1,1% (356) 37,5%
Altri costi operativi (738) -0,8% (620) -0,7% (117) 18,9%
Totale Costi Operativi* (73.471) -76,2% (67.299) -74,9% (6.172) 9,2%
EBITDA rettificato 22.953 23,8% 22.551 25,1% 401 1,8%
Piani incentivi LTI** (1.080) -1,1% (678) -0,8% (402) 59,2%
Componenti non ricorrenti (888) -0,9% (825) -0,9% (63) 7,6%
EBITDA 20.985 21,8% 21.048 23,4% (64) -0,3%
Ammortamenti diritti d'uso (1.257) -1,3% (1.371) -1,5% 114 -8,3%
Ammortamenti attività materiali (609) -0,6% (631) -0,7% 22 -3,5%
Ammortamenti attività immateriali (2.470) -2,6% (1.323) -1,5% (1.147) 86,7%
Ammortamenti altre attività immateriali da consolidamento (4.485) -4,7% (4.369) -4,9% (116) 2,7%
Accantonamenti (329) -0,3% (271) -0,3% (58) 21,4%
Svalutazioni (883) -0,9% (677) -0,8% (205) 30,3%
Totale Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni (10.033) -10,4% (8.643) -9,6% (1.390) 16,1%
Risultato Operativo 10.952 11,4% 12.405 13,8% (1.454) -11,7%
Proventi finanziari 2.353 2,4% 59 0,1% 2.294 3896,0%
Oneri finanziari (2.079) -2,2% (1.703) -1,9% (376) 22,1%
Proventi (Oneri) finanziari netti 274 0,3% (1.644) -1,8% 1.918 -116,7%
Risultato delle Partecipazioni al PN (104) -0,1% 59 0,1% (163) -277,3%
Risultato ante imposte 11.121 11,5% 10.820 12,0% 301 2,8%
Imposte (3.872) -4,0% (1.233) -1,4% (2.639) 214,1%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 7.249 7,5% 9.588 10,7% (2.338) -24,4%
Risultato delle attività operative cessate (1.565) n.a. 1.687 n.a. (3.252) -192,8%
Utile netto 5.684 n.a. 11.274 n.a. (5.590) -49,6%
di cui di terzi 1.640 n.a. 774 n.a. 865 111,7%

Conto economico del secondo trimestre 2023 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".

** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".

I Ricavi aumentano da 89.851 migliaia di Euro del secondo trimestre 2022 a 96.424 migliaia di Euro del secondo trimestre 2023, con una crescita di 6.573 migliaia di Euro, pari al 7,3%.

I Costi operativi passano da 67.299 migliaia di Euro del secondo trimestre 2022 a 73.471 migliaia di Euro del secondo trimestre 2023 con un incremento di 6.172 migliaia di Euro pari al 9,2%.

L'EBITDA rettificato passa da 22.551 migliaia di Euro del secondo trimestre 2022 a 22.953 migliaia di Euro del 2023, con un incremento di 401 migliaia di Euro pari al 1,8%.

L'EBITDA passa da 21.048 migliaia di Euro del secondo trimestre 2022 a 20.985 migliaia di Euro del secondo trimestre 2023, con un decremento di 64 migliaia di Euro pari allo 0,3%.

Le voci Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 10.033 migliaia di Euro (8.643 migliaia di Euro del secondo trimestre 2022) includono 4.485 migliaia di Euro di Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (4.369 migliaia di Euro del secondo trimestre 2022), principalmente della Cybersecurity, CertEurope, Evalue Innovación, Warrant Hub, Forvalue e Queryo. Gli Accantonamenti per rischi aumentano di 58 migliaia di Euro. Le Svalutazioni aumentano di 205 migliaia di Euro per svalutazioni non ricorrenti su immobili pari a 197 migliaia di Euro.

I Proventi finanziari netti del secondo trimestre 2022 ammontano a 274 migliaia di Euro (1.644 migliaia di Euro di Oneri finanziari netti del secondo trimestre 2022). L'incremento di 2.294 migliaia di Euro dei Proventi finanziari include gli interessi maturati sugli investimenti di liquidità a breve termine (time deposit) e proventi per adeguamento corrispettivi potenziali per 881 migliaia di euro, mentre l'aumento degli Oneri Finanziari risente dei maggiori interessi passivi per leasing principalmente ascrivibili ai nuovi contratti di locazione delle sedi di Roma e Milano sottoscritti nella seconda metà del 2022 e di svalutazioni non ricorrenti su partecipazioni consolidate con il metodo del Patrimonio netto per 318 migliaia di Euro. Il saldo di Interessi Attivi/Passivi nel secondo trimestre 2023 è negativo per 339 migliaia di Euro (990 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2022).

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano essere pari a 3.872 migliaia di Euro (1.233 migliaia di Euro del secondo trimestre 2022). Il tax rate è pari al 34,8%. Il tax rate del secondo trimestre 2022 era pari al 11,4% per effetto di proventi fiscali non ricorrenti pari a 2.682 migliaia di Euro, riconducibili principalmente all'affrancamento (ex art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008) di differenziali di valore civilistico/fiscale per complessivi per complessivi 2.733 migliaia di Euro.

L'Utile netto delle attività operative in funzionamento del secondo trimestre 2023 è pari a 7.249 migliaia di Euro rispetto a 9.588 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2022, in calo del 24,4%.

L'Utile netto del secondo trimestre 2023 è pari a 5.684 migliaia di Euro (di cui 1.640 migliaia di Euro di terzi) rispetto a 11.274 migliaia di Euro del secondo trimestre 2022.

Risultati economici rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
II
Trimestre
2023
% II
Trimestre
2022
Restated
% Variazione Variazione
%
Ricavi 96.424 100,0% 89.851 100,0% 6.573 7,3%
EBITDA rettificato 22.953 23,8% 22.551 25,1% 401 1,8%
Risultato operativo rettificato 17.842 18,5% 18.277 20,3% (436) -2,4%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 12.205 12,7% 12.105 13,5% 100 0,8%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dell'EBITDA rispetto al secondo trimestre 2022 dell'1,8%, un decremento del Risultato operativo del 2,4% e un aumento dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento dello 0,8%.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del secondo trimestre 2023 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 888 migliaia di Euro, di cui 475 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target e 378 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione.

Nel secondo trimestre 2023 sono stati rilevati Accantonamenti non ricorrenti per 240 migliaia di Euro relativi a procedimenti amministrativi conclusi nel mese di luglio, e Svalutazioni non ricorrenti per 197 migliaia di Euro su immobili di proprietà e diritti d'uso.

Negli Oneri finanziari non ricorrenti sono rilevate svalutazioni su partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto per 318 migliaia di Euro, di cui 250 migliaia di Euro relativi all'adeguamento del valore della partecipazione FBS Next S.p.A. all'accordo transattivo già citato, il quale prevedere che il regolamento della somma 2 milioni di Euro avvenga mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 187 migliaia di Euro riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.

Nel secondo trimestre 2022 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 825 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 2.682 migliaia di Euro.

Pagamenti incentivi LTI

I costi rilevati, pari a 1.080 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022 per 376 migliaia di Euro, al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 265 migliaia di Euro, al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023-2025 per 388 migliaia di Euro e a costi per incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo per 51 migliaia di Euro.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 4.485 migliaia di Euro (4.369 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari netti per 568 migliaia di Euro (Oneri finanziari netti per 726 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto delle attività in
funzionamento
(in migliaia di Euro) II Trimestre
2023
II Trimestre
2022
Restated
II Trimestre
2023
II Trimestre
2022
Restated
II Trimestre
2023
II Trimestre
2022
Restated
Risultati economici reported 20.985 21.048 10.952 12.405 7.249 9.588
Costi per servizi non ricorrenti 782 788 782 788 782 788
Piani incentivi LTI 1.080 678 1.080 678 1.080 678
Costi del personale non ricorrenti 97 37 97 37 97 37
Altri costi operativi non ricorrenti 9 0 9 0 9 0
Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento 4.485 4.369 4.485 4.369
Accantonamenti non ricorrenti 240 0 240 0
Svalutazioni non ricorrenti 197 0 197 0
Proventi finanziari non ricorrenti 0 0
Adeguamento corrispettivi potenziali (568) 726
Oneri finanziari non ricorrenti 318 0
Effetto fiscale sulle rettifiche (1.684) (1.348)
Imposte non ricorrenti 0 (2.733)
Risultati economici rettificati 22.953 22.551 17.842 18.277 12.205 12.105
Variazione su anno precedente 1,8% -2,4% 0,8%

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per
segmento di business
(in migliaia di Euro)
II Trimestre
2023
EBITDA
MARGIN
II Trimestre
2023
II Trimestre
2022
Restated
EBITDA
MARGIN
II Trimestre
2022
Variazione Variazione
%
Ricavi
Digital Trust 44.038 38.878 5.161 13,3%
Cybersecurity 21.905 18.792 3.113 16,6%
Business Innovation 32.108 32.808 (700) -2,1%
Altri settori (Capogruppo) 1.063 788 276 35,0%
Intrasettoriali (2.691) (1.414) (1.276) 90,2%
Totale Ricavi 96.424 89.851 6.573 7,3%
EBITDA
Digital Trust 11.339 25,7% 10.371 26,7% 967 9,3%
Cybersecurity 2.442 11,1% 1.431 7,6% 1.011 70,6%
Business Innovation 11.209 34,9% 13.271 40,5% (2.063) -15,5%
Altri settori (Capogruppo) (3.985) n.a. (3.958) n.a. (28) -0,7%
Intrasettoriali (18) n.a. (67) n.a. 49 72,7%
Totale EBITDA 20.985 21,8% 21.048 23,4% (64) -0,3%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico rettificato di
sintesi per segmento di business
(in migliaia di Euro)
II Trimestre
2023
EBITDA
MARGIN
II Trimestre
2023
II Trimestre
2022
Restated
EBITDA
MARGIN
II Trimestre
2022
Variazione Variazione
%
Ricavi
Digital Trust 44.038 38.878 5.161 13,3%
Cybersecurity 21.905 18.792 3.113 16,6%
Business Innovation 32.108 32.808 (700) -2,1%
Altri settori (Capogruppo) 1.063 788 276 35,0%
Intrasettoriali (2.691) (1.414) (1.276) 90,2%
Totale Ricavi 96.424 89.851 6.573 7,3%
EBITDA Rettificato
Digital Trust 12.721 28,9% 10.738 27,6% 1.983 18,5%
Cybersecurity 2.687 12,3% 1.845 9,8% 842 45,6%
Business Innovation 11.388 35,5% 13.612 41,5% (2.224) -16,3%
Altri settori (Capogruppo) (3.761) n.a. (3.576) n.a. (185) -5,2%
Intrasettoriali (81) n.a. (67) n.a. (14) -20,3%
Totale EBITDA Rettificato 22.953 23,8% 22.551 25,1% 401 1,8%

Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo

Situazione Patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022:

Confronto al 31 dicembre 2022 Confronto al 30 giugno 202210
In migliaia di Euro 30/06/2023 % 31/12/2022 % Δ Δ % 30/06/2022 % Δ Δ %
Avviamento 316.060 63,2% 316.060 65,9% (0) 0,0% 307.864 53,1% 8.196 2,7%
Altre attività immateriali da consolidamento 135.929 27,2% 144.895 30,2% (8.966) -6,2% 148.791 25,7% (12.862) -8,6%
Attività immateriali 43.605 8,7% 26.382 5,5% 17.223 65,3% 18.683 3,2% 24.922 133,4%
Immobilizzazioni materiali 5.960 1,2% 5.194 1,1% 766 14,7% 4.594 0,8% 1.366 29,7%
Immobilizzazioni materiali in leasing 43.248 8,7% 43.229 9,0% 19 0,0% 31.726 5,5% 11.522 36,3%
Immobilizzazioni finanziarie 34.771 7,0% 7.887 1,6% 26.884 340,9% 9.361 1,6% 25.410 271,5%
Immobilizzazioni nette 579.572 115,9% 543.647 113,4% 35.926 6,6% 521.018 89,9% 58.554 11,2%
Rimanenze 2.212 0,4% 1.926 0,4% 287 14,9% 1.149 0,2% 1.064 92,6%
Crediti commerciali 89.217 17,8% 111.150 23,2% (21.934) -19,7% 79.564 13,7% 9.653 12,1%
Attività derivanti da contratto 22.372 4,5% 16.979 3,5% 5.393 31,8% 21.501 3,7% 871 4,1%
Attività per costi del contratto 10.539 2,1% 9.180 1,9% 1.359 14,8% 7.594 1,3% 2.945 38,8%
Debiti commerciali (45.504) -9,1% (50.745) -10,6% 5.241 -10,3% (39.740) -6,9% (5.764) 14,5%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti (89.534) -17,9% (84.466) -17,6% (5.067) 6,0% (75.213) -13,0% (14.321) 19,0%
di cui correnti (73.600) -14,7% (66.434) -13,9% (7.166) 10,8% (57.218) -9,9% (16.382) 28,6%
di cui non correnti (15.934) -3,2% (18.033) -3,8% 2.099 -11,6% (17.995) -3,1% 2.061 -11,5%
Debiti verso il Personale (20.384) -4,1% (18.434) -3,8% (1.950) 10,6% (18.556) -3,2% (1.828) 9,9%
Altri crediti 24.485 4,9% 20.717 4,3% 3.768 18,2% 23.238 4,0% 1.247 5,4%
Altri debiti (22.820) -4,6% (23.129) -4,8% 309 -1,3% (19.985) -3,4% (2.835) 14,2%
Attività (Passività) per imposte correnti 877 0,2% (1.784) -0,4% 2.661 -149,2% 1.241 0,2% (364) -29,3%
Attività (Passività) per imposte differite (28.161) -5,6% (30.184) -6,3% 2.023 -6,7% (29.631) -5,1% 1.471 -5,0%
Capitale circolante netto (56.701) -11,3% (48.791) -10,2% (7.910) 16,2% (48.839) -8,4% (7.862) 16,1%
Benefici ai dipendenti (17.999) -3,6% (16.613) -3,5% (1.385) 8,3% (19.084) -3,3% 1.085 -5,7%
Fondi per rischi e oneri (3.389) -0,7% (2.961) -0,6% (429) 14,5% (3.752) -0,6% 363 -9,7%
Fondi (21.388) -4,3% (19.574) -4,1% (1.814) 9,3% (22.837) -3,9% 1.448 -6,3%
TOTALE CCN E FONDI (78.089) -15,6% (68.365) -14,3% (9.724) 14,2% (71.676) -12,4% (6.414) 8,9%
Attività (Passività) possedute per la vendita (1.520) -0,3% 4.291 0,9% (5.811) -135,4% 130.055 22,4% (131.575) -101,2%
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO 499.963 100,0% 479.573 100,0% 20.390 4,3% 579.397 100,0% (79.434) -13,7%
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 405.395 81,1% 365.665 76,2% 39.730 10,9% 254.615 43,9% 150.780 59,2%
Patrimonio netto di Terzi 42.017 8,4% 36.351 7,6% 5.666 15,6% 56.948 9,8% (14.932) -26,2%
PATRIMONIO NETTO 447.411 89,5% 402.015 83,8% 45.396 11,3% 311.563 53,8% 135.848 43,6%
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 52.552 10,5% 77.557 16,2% (25.005) -32,2% 267.834 46,2% (215.282) -80,4%
TOTALE FONTI 499.963 100,0% 479.573 100,0% 20.390 4,3% 579.397 100,0% (79.434) -13,7%

Il Capitale investito netto aumenta di 20,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 principalmente per l'effetto dell'investimento in Defence Tech (25,5 milioni di Euro) e degli investimenti straordinari in attività immateriali (13,1 milioni di Euro) per l'acquisizione della

10 I dati comparativi al 30 giugno 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022.

licenza software CRIF Phygital, parzialmente compensati dal decremento del Capitale Circolante Netto e Fondi (9,7 milioni di Euro), dal deconsolidamento di Re Valuta S.p.A. (5,0 milioni di Euro al closing), degli ammortamenti delle Altre attività immateriali da consolidamento (9,0 milioni di Euro).

Le Immobilizzazioni nette al 30 giugno 2023 ammontano a 579.572 migliaia di Euro con un incremento di 35.926 migliaia di Euro (6,6%) rispetto al 31 dicembre 2022 (543.647 migliaia di Euro).

Relativamente alle attività in funzionamento, gli Investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali ammontano nel primo semestre 2023 a 10.844 migliaia di Euro, escludendo l'investimento straordinario di 13.095 migliaia di Euro per l'acquisizione della licenza software CRIF Phygital (6.971 migliaia di Euro del primo semestre 2022, 23.899 migliaia di Euro negli ultimi 12 mesi) mentre gli ammortamenti sono pari a 5.833 migliaia di Euro (3.804 migliaia di Euro del primo semestre 2022, 11.737 migliaia di Euro negli ultimi 12 mesi).

Il Capitale Circolante Netto passa da -48.791 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 a -56.701 migliaia di Euro al 30 giugno 2023:

  • La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto diminuisce di 16.540 migliaia di Euro pari al 12,9%;
  • I Debiti commerciali diminuiscono di 5.241 migliaia di Euro pari al 10,3%;
  • Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti crescono di 5.067 migliaia di Euro pari al 6,0%;
  • I Debiti verso il personale aumentano di 1.950 migliaia di Euro pari al 10,6%;
  • Le Passività per imposte correnti diminuiscono di 2.661 migliaia di Euro pari al 149,2% per effetto delle imposte correnti versate nel semestre parzialmente compensato dall'accantonamento del periodo.

Il Capitale Circolante Netto è in calo anche rispetto al 30 giugno 2022 di 7.862 migliaia di Euro pari al 16,1%:

  • La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto cresce di 10.524 migliaia di Euro pari al 10,4%;
  • I Debiti commerciali aumentano di 5.764 migliaia di Euro pari al 14,5%;
  • Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti crescono di 14.321 migliaia di Euro pari al 19,0%;
  • I Debiti verso il personale aumentano di 1.828 migliaia di Euro pari al 9,9%;

I Benefici a dipendenti al 30 giugno 2023 ammontano a 17.999 migliaia di Euro e aumentano di 1.385 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 pari al 8,3%.

I Fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2023 ammontano a 3.389 migliaia di Euro e aumentano di 429 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 pari al 14,5%. Nel semestre sono stati rilevati accantonamenti non ricorrenti per 240 migliaia di Euro, relativi a procedimenti amministrativi conclusi nel mese di luglio.

Nelle Passività possedute per la vendita al 30 giugno 2023 è rilevato il Fondo rischi pari a 2.000 migliaia di Euro, al netto dell'effetto fiscale, riguardante un accordo transattivo

concluso nel mese di luglio relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management.

Il Patrimonio netto cresce rispetto al 31 dicembre 2022 di 45.396 migliaia di Euro principalmente per l'effetto congiunto di:

  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 44.608 migliaia di Euro trainato dalla plusvalenza netta realizzata dalla cessione Re Valuta S.p.A. pari a 37.470 migliaia di Euro;
  • in decremento per i dividendi deliberati pari a 33.253 migliaia di Euro (non ancora distribuiti o non ancora riscossi dagli aventi diritto per 3.528 migliaia di Euro), di cui 5.806 migliaia di Euro distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze;
  • in incremento di 30.000 migliaia di Euro per il conferimento in denaro relativo all'ulteriore versamento, previsto dagli accordi originari, di Bregal Milestone nel Capitale sociale di InfoCert S.p.A. giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert, a seguito del quale la partecipazione di Tinexta S.p.A. è scesa dal 88,17% al 83,91%. Il beneficio sul Patrimonio netto del Gruppo risulta pari a 21.125 migliaia di Euro;
  • in incremento per l'adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza per complessivi 5.555 migliaia di Euro (di cui: 2.082 migliaia di Euro sulle società controllate da Tinexta Cyber, 1.925 migliaia di Euro su CertEurope, 1.034 migliaia di Euro su Queryo Advance, 547 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn, e il residuo pari a -33 migliaia di Euro su Sixtema) della distribuzione di dividendi deliberata in corso d'anno, della variazione dei risultati prospettici attesi per l'anno in corso dalle società interessate, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione in aumento del tasso di attualizzazione.
  • in decremento per l'acquisto di n° 150.000 azioni proprie, pari allo 0,318% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 2.983 migliaia di Euro;
  • in incremento della Riserva Pagamenti basati su azioni per 1.737 migliaia di Euro;
  • in decremento di 262 migliaia di Euro sul Patrimonio netto di terzi per il deconsolidamento di Re Valuta S.p.A.

Il Patrimonio netto di terzi passa da 36.351 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 a 42.017 migliaia di Euro al 30 giugno 2023. L'incremento è attribuibile alla diluizione su InfoCert S.p.A. dal 88,17% al 83,91% per l'aumento di capitale sottoscritto da soci di minoranza.

L'aumento del Patrimonio Netto per 45,4 milioni di Euro parzialmente compensato dall'aumento del Capitale Investito Netto per 20,4 milioni di Euro comporta un decremento del Totale indebitamento finanziario di 25,0 milioni di Euro. Nel dettaglio il deconsolidamento di Re Valuta S.p.A. ha comportato la riduzione del Capitale Investito Netto di 5,0 milioni di Euro, l'eliminazione di Patrimonio netto di terzi per 0,3 milioni di Euro, una plusvalenza lorda dei costi di cessione di 38,5 milioni di Euro e conseguentemente un beneficio sul Totale indebitamento finanziario di 43,2 milioni di Euro.

Totale Indebitamento finanziario del Gruppo

Totale indebitamento finanziario del Gruppo al 30 giugno 2023 confrontato con la situazione al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022:

30/06
2023
Confronto 31 dicembre 2022 Confronto 30 giugno 2022
In migliaia di Euro 31/12
2022
Δ Δ% 30/06
2022
Δ Δ%
A Disponibilità liquide 66.679 116.890 (50.211) -43,0% 82.032 (15.353) -18,7%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 98.714 0 98.714 n.a. 0 98.714 n.a.
C Altre attività finanziarie correnti 71.734 125.784 (54.050) -43,0% 4.066 67.668 1664,3%
D Liquidità (A+B+C) 237.127 242.674 (5.547) -2,3% 86.098 151.029 175,4%
E Debito finanziario corrente 81.178 40.067 41.110 102,6% 43.693 37.484 85,8%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 49.391 53.447 (4.056) -7,6% 59.009 (9.618) -16,3%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 130.568 93.514 37.054 39,6% 102.702 27.866 27,1%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (106.559) (149.160) 42.602 -28,6% 16.605 (123.163) -741,7%
I Debito finanziario non corrente 159.111 226.717 (67.607) -29,8% 251.230 (92.119) -36,7%
J Strumenti di debito 0 0 0 n.a. 0 0 n.a.
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 n.a. 0 0 n.a.
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 159.111 226.717 (67.607) -29,8% 251.230 (92.119) -36,7%
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 52.552 77.557 (25.005) -32,2% 267.834 (215.282) -80,4%
N Altre attività finanziarie non correnti 1.924 1.668 256 15,3% 1.970 (47) -2,4%
O Totale indebitamento finanziario rettificato (M
N)
50.628 75.889 (25.261) -33,3% 265.864 (215.236) -81,0%

(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Il Totale indebitamento finanziario ammonta a 52.552 migliaia di Euro con un decremento rispetto al 31 dicembre 2022 di 25.005 migliaia di Euro.

Composizione del Totale indebitamento finanziario:

30/06/2023 31/12/2022 30/06/2022
Composizione Totale indebitamento finanziario Restated
Saldo Incidenza Saldo Incidenza Saldo Incidenza
Totale indebitamento finanziario 52.552 77.557 267.834
Indebitamento finanziario connesso alle attività in funzionamento 52.552 79.075 267.880
Indebitamento finanziario lordo 289.679 100,0% 320.137 100,0% 350.304 100,0%
Debito bancario 143.222 49,4% 168.734 52,7% 193.619 55,3%
Derivati di copertura su Debito bancario (7.771) -2,7% (8.640) -2,7% (4.803) -1,4%
Debito per acquisizione partecipazioni 103.940 35,9% 112.980 35,3% 125.585 35,9%
Passività legate all'acquisto di quote di minoranza 87.733 30,3% 94.373 29,5% 109.397 31,2%
Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni 13.955 4,8% 14.743 4,6% 12.884 3,7%
Dilazioni prezzo concesse dai venditori 2.252 0,8% 3.864 1,2% 3.304 0,9%
Debiti per leasing 43.702 15,1% 43.001 13,4% 31.304 8,9%
Altri debiti finanziari 6.586 2,3% 4.061 1,3% 4.599 1,3%
Liquidità (237.127) 100,0% (241.062) 100,0% (82.425) 100,0%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (165.393) 69,7% (115.278) 47,8% (79.058) 95,9%
Altre attività finanziarie (71.734) 30,3% (125.784) 52,2% (3.367) 4,1%
Indebitamento finanziario connesso alle attività disponibili per la vendita (1.518) (46)

Variazione del Totale indebitamento finanziario del primo semestre 2023 rispetto al primo semestre 2022 e agli ultimi 12 mesi al 30 giugno 2023:

In migliaia di Euro I Semestre
2023
I Semestre
2022
Ultimi 12 mesi al 30 giugno 2023
Totale indebitamento finanziario iniziale 77.557 264.388 267.834
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations (29.268) (22.978) (55.745)
Componenti non ricorrenti del Free Cash Flow delle continuing operations 1.326 6.862 3.907
Free Cash Flow delle discontinued operations 256 (7.031) (1.361)
(Proventi) Oneri finanziari netti 585 2.685 3.065
Dividendi deliberati 33.253 19.354 35.105
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 2.738 17.440 15.676
Acquisizioni 26.577 60.778 38.563
Dismissioni (41.926) 0 (171.462)
Investimenti straordinari in Attività Immateriali 13.095 0 13.095
Adeguamento opzioni Put (5.555) 553 (20.392)
Aumenti di capitale (30.000) (70.000) (84.920)
Acquisto azioni proprie 2.983 0 11.092
Derivati in OCI 889 (4.854) (2.813)
Altro residuale 41 636 908
Totale indebitamento finanziario finale 52.552 267.834 52.552

• Il Free Cash Flow delle continuing operations generato nel primo semestre 2023 è pari a 27.941 migliaia di Euro. Il Free Cash Flow rettificato delle continuing operations ammonta a 29.268 migliaia di Euro. Il flusso di cassa delle componenti non ricorrenti del primo semestre 2023 è pari a 1.326 migliaia di Euro (di cui 671 migliaia di Euro di competenza del primo semestre 2023 e già descritti nel Paragrafo Sintesi dei risultati del primo semestre 2023):

In migliaia di Euro I Semestre
2023
I Semestre
2022
Ultimi 12 mesi al
30 giugno 2023
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa delle Continuing operations 48.875 37.080 97.512
Imposte pagate delle Continuing Operations (10.129) (13.994) (21.375)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle Continuing Operations 38.746 23.086 76.137
Investimenti in Immobili impianti e macchinari e Attività immateriali delle Continuing Operations (23.900) (6.971) (37.393)
Investimenti straordinari in Attività immateriali 13.095 0 13.095
Free Cash Flow delle Continuing operations 27.941 16.115 51.839
Flusso di cassa delle componenti non ricorrenti 1.326 6.862 3.906
Free Cash Flow rettificato delle Continuing operations 29.268 22.978 55.745

• I dividendi deliberati ammontano a 33.253 migliaia di Euro (non ancora distribuiti o non ancora riscossi dagli aventi diritto per 3.528 migliaia di Euro), di cui 5.806 migliaia di Euro distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze;

  • I nuovi contratti di leasing e gli adeguamenti di contratti del primo trimestre 2023 hanno comportato complessivamente un incremento dell'indebitamento finanziario pari a 2.738 migliaia di Euro.
  • Nelle Dismissioni pari a 41.926 migliaia di Euro è rilevato l'impatto sul Totale Indebitamento finanziario derivante dal closing della cessione di Re Valuta S.p.A. pari a 43.215 migliaia di Euro oltre oneri accessori alla vendita già pagati per 503 migliaia di Euro nonchè l'impatto derivante dal saldo degli oneri legati alla cessione di Innolva S.p.A per 786 migliaia di Euro.
  • Nelle Acquisizioni pari a 26.577 migliaia di Euro è rilevata l'acquisizione del 20% di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto (25.121 migliaia di Euro) inclusiva degli oneri accessori pagati al 30 giugno 2023, e Investimenti in altre partecipazioni per 1.456 migliaia di Euro.
  • Gli Investimenti straordinari in Attività Immateriali sono relativi all'acquisizione della licenza software CRIF Phygital.
  • L'Adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza è positivo per complessivi 5.555 migliaia di Euro (di cui: 2.082 migliaia di Euro sulle società controllate da Tinexta Cyber, 1.925 migliaia di Euro su CertEurope, 1.034 migliaia di Euro su Queryo Advance, 547 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn, e il residuo pari a -33 migliaia di Euro su Sixtema) per effetto della distribuzione di dividendi deliberata in corso d'anno, della variazione dei risultati prospettici attesi per l'anno in corso dalle società interessate, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione in aumento del tasso di attualizzazione;
  • Gli Aumenti di capitale delle minoranze per 30.000 migliaia di Euro sono riferiti al conferimento in denaro relativo all'ulteriore versamento, previsto dagli accordi originari, di Bregal Milestone nel Capitale sociale di InfoCert S.p.A. giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert, a seguito del quale la partecipazione di Tinexta S.p.A. è scesa dal 88,17% al 83,91%.
  • Nel corso del primo trimestre 2023 sono state acquistate n° 150.000 azioni proprie, pari allo 0,318% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 2.983 migliaia di Euro;
  • I Derivati in OCI si riferiscono al deprezzamento dei derivati di copertura sui finanziamenti in essere anche per effetto degli incassi di periodo.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

Il 5 luglio 2023 le Assemblee degli azionisti di Warrant Hub S.p.A. e Co.Mark S.p.A. hanno deliberato sul progetto di fusione per incorporazione di Co.Mark S.p.A. in Warrant Hub S.p.A. il quale include la determinazione del corretto rapporto di concambio delle azioni di Co.Mark S.p.A. ad esito del quale la partecipazione del socio di minoranza di Warrant Hub S.p.A. si riduce dal 12,00% al 10,38%. Attualmente sono pendenti i termini di legge

necessari per gli adempimenti prodromici necessari all'efficacia giuridica della fusione, tuttavia la fusione avrà efficacia contabile e fiscale al 1° gennaio 2023.

Il 12 luglio 2023, ai sensi del contratto di compravendita sottoscritto in data 26 ottobre 2021 tra la società francese Oodrive S.A.S, e InfoCert S.p.A., è stata esercitata l'opzione d'acquisto sul residuo 40% del capitale di CertEurope S.A.S., alle condizioni definite nel suddetto contratto. InfoCert, già titolare del 60% del capitale, acquisisce così il controllo totale del capitale sociale di CertEurope. Il corrispettivo per l'acquisto del 40% del capitale è pari a circa 30,6 milioni di euro. Ai sensi del contratto, la suddetta opzione era esercitabile a seguito dell'approvazione del bilancio 2022 di CertEurope. La transazione è stata finanziata utilizzando mezzi propri.

Il 17 luglio 2023 è stato sottoscritto un accordo transattivo relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management, per il tramite del quale Tinexta S.p.A. si è impegnata, senza riconoscimento delle pretese, a riconoscere un importo di 2 milioni di Euro regolato mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta. La girata delle azioni è avvenuta in data 20 luglio 2023.

Il 19 luglio 2023 Tinexta S.p.A. e Digital Magics, business incubator certificato e quotato sul mercato Euronext Growth Milan, leader in Italia nell'innovazione tecnologica, hanno siglato in data odierna un termsheet per l'avvio di una Joint Venture, attraverso la costituzione di una newco paritetica, volta alla realizzazione di investimenti indirizzati a startup digitali ad alto potenziale. Il funding necessario all'iniziativa sarà apportato da Tinexta mediante strumenti finanziari partecipativi (SFP) destinati agli investimenti futuri; il deal-flow della newco sarà gestito da un team dedicato di Digital Magics attraverso un accordo di advisory. La partnership di joint venture prevede investimenti tra cui early-stage, seed stage ed eventuali successivi follow-on in società che sviluppano tecnologie digitali, anche mediante strumenti e soluzioni di intelligenza artificiale, in ambiti potenzialmente afferenti alle industry di riferimento del Gruppo Tinexta in una logica di "open innovation". Attraverso tale partnership Tinexta intende selezionare opportunità di investimento in start up che, successivamente a un processo di crescita, possano contribuire a fornire soluzioni funzionali ad innovare l'offerta del Gruppo. Le società target saranno prevalentemente quelle in cui Digital Magics è già presente, direttamente o indirettamente, nel capitale, con apertura all'investimento in startup non già presenti nel portfolio e nelle quali la JV e Digital Magics investiranno insieme. L'investment strategy sarà guidata da criteri "ESG" di primario interesse sia per il Gruppo Tinexta, che per Digital Magics. Si prevedono investimenti partecipativi in circa 10 società, con ticket medio di 250 mila euro e possibilità di follow-on, per un valore complessivo di 5 milioni di euro. La Joint Venture avrà una durata di circa10 anni, con un investment cycle di circa 5 anni.

Il 20 luglio 2023 InfoCert S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 65% del capitale sociale di Ascertia Limited secondo i termini previsti nel signing del 18 gennaio 2023. Il corrispettivo pari a Euro 21,411 milioni è stato corrisposto da InfoCert per cassa. Ascertia Limited è un player di riferimento nel mercato del Digital Trust con sede a Londra e società negli Emirati Arabi Uniti e in Pakistan. Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta

11 Transazione eseguita in sterline. L'importo è stato convertito in Euro al tasso del 19 luglio 2023 (tasso di cambio applicato Euro 1 =£ 0,86918).

che raggiunge nuovi mercati grazie al network di clienti e partner internazionali di Ascertia, mentre si integrano nuove competenze tecnologiche, in particolare in ambito PKI (Public Key Infrastructure) e firma elettronica, che completano le soluzioni di Digital Trust offerte da InfoCert.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati del primo semestre del 2023, il Consiglio di Amministrazione conferma per l'esercizio in corso aspettative12 di crescita dei ricavi consolidati 2023, a parità di perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2022, tra l'11% ed il 15% rispetto al 2022, con un EBITDA Adjusted in crescita tra l'8% ed il 12%.

I target enunciati non includono il contributo della crescita per linee esterne che il Gruppo, in coerenza con la strategia delineata, ha perseguito e continua a perseguire, supportato dalla solida situazione patrimoniale e finanziaria e dalla significativa generazione di cassa operativa attesa.

A seguito degli esborsi di periodo per le acquisizioni intervenute, nonché i minori incassi per il rinvio da parte del management dell'esercizio delle Stock Option maturate, il rapporto PFN/EBITDA Adjusted è atteso a fine 2023 nel range 0,2/0,3x intendendosi peraltro confermata la solida generazione di cassa operativa nella misura prevista a inizio anno.

Programma di acquisto di azioni proprie

Il 21 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti di Tinexta S.p.A. ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie , ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale, in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile. L'autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire di acquistare e disporre delle azioni ordinarie della Società, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità:

  • disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
  • realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette, e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;

12 E' importante notare che tali previsioni si basano su diverse assunzioni, aspettative, proiezioni e dati previsionali relativi ad eventi futuri e sono soggette a molteplici incertezze e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo Tinexta. Esistono numerosi fattori che possono generare risultati ed andamenti notevolmente diversi rispetto ai contenuti, impliciti o espliciti, delle informazioni previsionali e pertanto tali informazioni non sono una garanzia attendibile circa la performance futura.

  • il compimento di operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
  • effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
  • realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno;
  • impiegare risorse liquide in eccesso.

La durata dell'autorizzazione all'acquisto è fissata per la durata massima prevista dalla normativa applicabile. L' autorizzazione prevede che gli acquisti di azioni proprie debbano essere effettuati nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari, ivi incluse le norme di cui al Regolamento (UE) 596/2014 e al Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili. In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati: (i) ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi in diminuzione e in aumento per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione; (ii) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, l'autorizzazione è concessa per l'effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144- bis del Regolamento Emittenti (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio di Amministrazione. Per ogni ulteriore informazione in merito si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori pubblicata sul sito internet della Società www.tinexta.com, nella sezione Governance.

Il 10 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie in attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2022 (il "Buy-back"). Il Buy-back ha la finalità principale di disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione, fermo restando che il Consiglio potrà prevedere ulteriori o diverse finalità del Buy-back nel rispetto di quanto approvato dall'Assemblea del 21 aprile 2023. Alla luce dei limiti posti dalla suddetta delibera assembleare del 21 aprile 2023, gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati in misura tale che in qualsiasi momento, tenuto conto delle azioni ordinarie Tinexta di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, dette azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale della Società pari complessivamente a n. 4.720.712 azioni. Per eseguire il Buy-back la Società quindi si

prefigge l'obiettivo di acquistare un numero massimo complessivo pari a n. 832.254 azioni. La Società ha deliberato di conferire a Banca IMI, quale intermediario indipendente, il mandato di eseguire il suddetto Buy-back in piena indipendenza e nel rispetto dei vincoli derivanti dalla normativa applicabile nonché nei limiti delle richiamate delibere. Le operazioni di acquisto saranno effettuate nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144-bis del Regolamento Consob (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta. Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 della Commissione al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all'abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato. Il prezzo di acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. Gli acquisti di azioni proprie, in una o più tranche e anche su base rotativa, dovranno essere effettuati entro 18 mesi dalla data della deliberazione dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle medesime azioni è senza limiti temporali. Si potrà procedere senza alcun vincolo temporale agli atti di disposizione nei limiti di quanto consentito e dalle prescrizioni normative e regolamentari e delle prassi ammesse protempore vigenti, ove applicabili, e dai Regolamenti emanati da Borsa Italiana S.p.A., nonché in coerenza con le finalità sopra indicate e con linee strategiche che la Società intende perseguire. Le eventuali operazioni effettuate e i relativi dettagli saranno comunicati al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente.

Alla data del 30 giugno 2023 la Società detiene n° 1.750.247 azioni proprie, pari al 3,708% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 30.420 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 41 migliaia di Euro). Nel corso del primo semestre 2023 sono state acquistate n° 150.000 azioni proprie, pari allo 0,318% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 2.983 migliaia (inclusivo di commissioni per 4 migliaia di Euro).

Piano di stock option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 1.700.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate

complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,46.

Il 23 giugno 2023 sono state attribuite complessivamente 1.559.736 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA pari al 96,28% a rispetto a 1.620.000 opzioni assegnate.

Piano di stock option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in

relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,00.

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Alla data di assegnazione, 5 ottobre 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,15.

Alla data del 30 giugno 2023 risultano assegnate complessive 290.000 opzioni.

Piano di Performance Shares 2023-2025

In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%) del TSR (peso relativo 30%) dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025. Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società

www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.

Principali rischi e incertezze

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative della Società e del Gruppo Tinexta volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Il SCIGR, inoltre, risponde all'esigenza di garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché dello statuto sociale e delle procedure interne, a tutela di una sana ed efficiente gestione.

Rischi Esterni ed Interni

Il Gruppo adotta un processo di Enterprise Risk Management (ERM), finalizzato all'analisi sistematica di tutti rischi di business del Gruppo, definito secondo lo standard internazionale denominato "Co.S.O. – Enterprise Risk Management". Tale processo è il risultato di una gestione dell'azienda che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti attuando tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell'attività del Gruppo. Tinexta S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è di fatto esposta ai medesimi rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo stesso e di seguito elencati. I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente alle altre informazioni contenute nel Bilancio Annuale.

Rischi connessi alla concorrenza

L'intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso, nei settori di riferimento del Gruppo, di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l'attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In particolare, si segnala l'alto livello di competitività nel mercato della consulenza informatica: alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la loro quota di mercato.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Il Gruppo è soggetto alle normative e ai regolamenti applicabili nei Paesi in cui opera, quali tra le principali, la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro,

dell'ambiente e di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, le normative in campo fiscale, la normativa di tutela della privacy, della responsabilità amministrativa degli enti ex D.lgs. 231/01 o similari, della responsabilità ex L. 262/05. Il Gruppo ha istituito al riguardo processi che garantiscono la conoscenza delle specificità normative locali e delle modifiche che via via intervengono. Eventuali violazioni alle normative potrebbero comportare sanzioni civili, fiscali, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Rischi connessi alla internazionalizzazione ed allo sviluppo del gruppo

Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo. Tali accadimenti potrebbero incidere negativamente sulle prospettive di crescita del Gruppo all'estero.

La costante crescita delle dimensioni del Gruppo presenta nuove sfide gestionali e organizzative. Il Gruppo concentra costantemente i propri sforzi per formare i dipendenti e mantenere i controlli interni per prevenire eventuali comportamenti illeciti (quali, ad esempio, l'uso improprio di informazioni sensibili o riservate , il mancato rispetto di leggi o regolamenti in materia di protezione dati e/o l'uso inappropriato dei siti di social network che potrebbe comportare violazioni della riservatezza, divulgazione non autorizzata di informazioni aziendali riservate o danni alla reputazione). Se il Gruppo non apportasse e implementasse con tempestività le modifiche al modello operativo richieste dai cambiamenti anche dimensionali e se non continuasse a sviluppare ed attivare i processi e gli strumenti più adeguati alla gestione dell'impresa e alla diffusione della propria cultura e dei propri valori nei dipendenti, la capacità di competere con successo e raggiungere gli obiettivi aziendali potrebbe essere compromessa.

Rischi connessi ad acquisizioni e altre operazioni straordinarie

Il Gruppo prevede di continuare a perseguire operazioni di acquisizioni strategiche ed investimenti per migliorare e aggiungere nuove competenze, offerte di servizi e soluzioni, e per consentire l'espansione in determinati mercati geografici e di altro tipo. Ogni investimento realizzato in quest'ambito e ogni altro futuro investimento può comportare un incremento di complessità nell'operatività del Gruppo e non esserci certezza nel ritorno della redditività attesa, né sui tempi di integrazione in termini di standard di qualità, policy e procedure con il resto delle attività operative. Il Gruppo pone quindi molta attenzione su questi aspetti con un forte presidio sull'investimento effettuato e sugli obiettivi di business, sui risultati operativi e sugli aspetti finanziari alla base dell'operazione.

Rischi informatici di sicurezza, gestione e diffusione dati, rischio cyber security ed evoluzione dei servizi

L'attività del Gruppo si basa su reti e sistemi informatici per elaborare, trasmettere e archiviare in modo sicuro le informazioni elettroniche e per comunicare con i propri dipendenti, clienti, partner tecnologici e fornitori. Poiché l'ampiezza e la complessità di questa infrastruttura continuano a crescere, anche a causa della crescente dipendenza e

utilizzo di tecnologie mobili, social media e servizi basati su cloud, aumenta il rischio di incidenti di sicurezza e attacchi informatici.

Tali violazioni potrebbero comportare l'arresto o l'interruzione dei sistemi del Gruppo e di quelli dei nostri clienti, partner tecnologici e fornitori, e la potenziale divulgazione non autorizzata di informazioni sensibili o riservate, inclusi i dati personali. In caso di tali azioni, il Gruppo potrebbe essere esposto a potenziali responsabilità, contenziosi e azioni normative o di altro tipo, nonché alla perdita di clienti esistenti o potenziali, danni al brand e alla reputazione, e altre perdite finanziarie.

Il settore dei servizi in cui opera il Gruppo è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi e tempestività nel go to market. Pertanto, il futuro sviluppo dell'attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche ed i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo, o tramite efficaci ed efficienti operazioni straordinarie.

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave e perdita di know-how

Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso. La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, sul mantenimento di know-how critico, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management ritiene, in ogni caso, che la Società sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi in tema di responsabilità sociale, ambientale ed etica di business

Negli ultimi anni, la crescente attenzione da parte della collettività alle tematiche sociali, ambientali e di etica del business, nonché l'evoluzione normativa nazionale e internazionale, hanno dato impulso all'esposizione e alla misurazione delle performance non finanziarie, che oggi rientrano a pieno titolo tra i fattori qualificanti di gestione aziendale e capacità competitiva di un'impresa. A tal proposito, i temi socio-ambientali e di etica del business risultano sempre più integrati nelle scelte strategiche delle aziende e richiamano sempre più l'attenzione dei vari stakeholders attenti alle tematiche di sostenibilità. Il Gruppo si impegna a gestire le proprie attività di business con una particolare attenzione al rispetto dell'ambiente, al sociale, ai rapporti di lavoro, alla promozione dei diritti umani e al contrasto alla corruzione, contribuendo alla diffusione della cultura della sostenibilità nel rispetto delle generazioni future. Il rischio di non presidiare in maniera adeguata tali tematiche, potrebbe sottoporre il Gruppo a rischi di sanzioni nonché rischi di carattere reputazionale.

Rischi Finanziari

Il Gruppo è esposto ad alcuni rischi finanziari: rischio di tasso d'interesse, rischio di liquidità, rischio di credito e rischio di cambio. In merito al rischio di tasso d'interesse, il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione alla variazione dei tassi di interesse e la gestisce

attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati con esclusiva finalità di copertura. Il rischio di credito riferibile ai crediti di natura commerciale, è mitigato attraverso procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità del cliente, nonché attraverso procedure di recupero e gestione dei crediti. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di Cash Pooling tra le società del Gruppo. In merito al rischio di cambio, si segnala che il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Per ulteriori informazioni sui principali rischi e incertezze a cui è sottoposto il Gruppo si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato del Gruppo 30 giugno 2023.

Incertezze

Tra le incertezze, si segnala lo scoppio del conflitto Russia-Ucraina a fine febbraio 2022, la cui evoluzione non è ad oggi prevedibile. La valutazione complessiva degli effetti connessi al conflitto russo-ucraino non ha portato all'identificazione di elementi tali da determinare la necessità di effettuare impairment test sulle attività iscritte in bilancio, né sono stati stimati impatti significativi sul business del Gruppo. In particolare, si evidenzia in primo luogo che il Gruppo Tinexta non ha un'esposizione diretta nei confronti delle nazioni coinvolte direttamente nel conflitto. Tuttavia, lo stesso potrebbero essere esposto in via indiretta agli effetti che il protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina potrebbe avere sul contesto geopolitico e sulle principali variabili economiche e macroeconomiche, quali ad esempio (a) l'aumento del prezzo delle materie prime, incluso l'incremento del costo dell'energia elettrica e (b) il rialzo dei tassi di interesse del mercato finanziario. Con riferimento al primo aspetto, l'aumento del prezzo delle materie prime e delle commodities in generale potrebbe comportare un incremento dei costi che il Gruppo dovrà sostenere in relazione sia agli investimenti che ai costi operativi. Tali maggiori costi, tuttavia, potranno essere riassorbiti attraverso l'adeguamento dei relativi corrispettivi delle prestazioni e dei servizi resi. Infine, si segnala che il Gruppo ha in essere contratti di finanziamento per cui sono stati stipulati derivati di copertura al fine di ridurre il rischio di tasso di interesse.

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/politiche-procedure).

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 30 GIUGNO 2023

Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili consolidati

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

In migliaia di Euro Note 30/06/2023 31/12/2022
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 13 49.208 48.423
Attività immateriali e avviamento 14 495.594 487.337
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 15 31.009 5.891
Altre partecipazioni 15 1.838 332
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 1.924 1.664
- di cui verso parti correlate 43 45 137
Strumenti finanziari derivati 24 7.778 8.562
Attività per imposte differite 17 11.734 12.229
Crediti commerciali e altri crediti 20 2.589 2.329
Attività per costi del contratto 18 8.513 7.248
ATTIVITÀ NON CORRENTI 610.186 574.014
Rimanenze 21 2.212 1.926
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 22 71.734 125.784
- di cui verso parti correlate 43 2.128 1.574
Strumenti finanziari derivati 24 15 107
Attività per imposte correnti 23 3.018 1.133
Crediti commerciali e altri crediti 20 111.113 129.538
- di cui verso parti correlate 43 758 740
Attività derivanti da contratto 19 22.372 16.979
Attività per costi del contratto 18 2.026 1.932
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 25 165.393 115.278
- di cui verso parti correlate 43 3.993 4.444
Attività possedute per la vendita 12 480 10.853
ATTIVITÀ CORRENTI 378.363 403.529
TOTALE ATTIVITÀ 988.549 977.543

In migliaia di Euro Note 30/06/2023 31/12/2022
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie (30.420) (27.437)
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 333.168 290.455
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 405.395 365.665
Patrimonio netto di terzi 42.017 36.351
TOTALE PATRIMONIO NETTO 26 447.411 402.015
PASSIVITÀ
Fondi 27 2.772 2.567
Benefici ai dipendenti 28 17.659 16.363
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 29 166.784 235.200
- di cui verso parti correlate 43 938 954
Strumenti finanziari derivati 24 21 29
Passività per imposte differite 17 39.895 42.412
Passività derivanti da contratto 31 15.810 17.911
- di cui verso parti correlate 43 39 55
Proventi differiti 32 124 122
PASSIVITÀ NON CORRENTI 243.065 314.604
Fondi 27 617 393
Benefici ai dipendenti 28 340 251
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 29 130.666 93.577
- di cui verso parti correlate 43 302 1.004
Debiti commerciali e altri debiti 30 88.708 92.308
- di cui verso parti correlate 43 665 747
Passività derivanti da contratto 31 70.449 64.081
- di cui verso parti correlate 43 127 125
Proventi differiti 32 3.151 2.353
Passività per imposte correnti 23 2.142 2.917
Passività possedute per la vendita 12 2.000 5.044
PASSIVITÀ CORRENTI 298.073 260.924
TOTALE PASSIVITÀ 541.138 575.528
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 988.549 977.543

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
In migliaia di Euro Note 2023 202213
Ricavi 33 182.476 168.001
- di cui verso parti correlate 43 114 173
Costi per materie prime 34 (8.148) (6.413)
Costi per servizi 35 (54.976) (53.658)
- di cui verso parti correlate 43 (1.491) (1.459)
- di cui non ricorrenti 35 (1.356) (2.846)
Costi del personale 36 (80.666) (71.750)
- di cui non ricorrenti 36 (257) (128)
Costi del contratto 37 (2.806) (2.472)
- di cui verso parti correlate 43 0 (2)
Altri costi operativi 38 (1.352) (1.082)
- di cui verso parti correlate 43 (8) (2)
- di cui non ricorrenti 38 (9) 0
Ammortamenti 39 (17.375) (15.038)
Accantonamenti 39 (523) (701)
- di cui non ricorrenti 39 (240) 0
Svalutazioni 39 (1.395) (1.068)
- di cui non ricorrenti 39 (197) 0
Totale Costi (167.241) (152.183)
RISULTATO OPERATIVO 15.235 15.818
Proventi finanziari 40 3.164 78
- di cui verso parti correlate 43 27 0
Oneri finanziari 40 (3.750) (2.631)
- di cui verso parti correlate 43 (10) (34)
- di cui non ricorrenti 40 (318) 0
Proventi (oneri) finanziari netti (586) (2.552)
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli
effetti fiscali
15 (111) (30)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 14.539 13.236
Imposte 41 (5.203) (2.321)
- di cui non ricorrenti 41 373 3.240
RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 9.336 10.915
Risultato delle attività operative cessate 12 36.065 3.270
- di cui verso parti correlate 43 (34) 387
- di cui non ricorrenti 12 35.950 0
UTILE NETTO 45.401 14.185

13 I dati comparativi del primo semestre 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022.

In migliaia di Euro Note 2023 2022
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti 27 (180) (34)
Effetto fiscale 45 9
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile
netto
(135) (26)
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere 13 64
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 24 (889) 4.854
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre
componenti del conto economico complessivo
5 12
Effetto fiscale 213 (1.165)
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto (658) 3.765
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli
effetti fiscali
(793) 3.739
di cui relative ad attività operative cessate 0 0
Totale conto economico complessivo del periodo 44.608 17.924
Utile netto attribuibile a:
Gruppo 43.007 12.755
Terzi 2.394 1.430
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Gruppo 42.226 16.456
Terzi 2.382 1.468
Utile per azione
Utile base per azione (euro) 0,94 0,28
- di cui da attività operative in funzionamento 0,15 0,21
- di cui da attività operative cessate 0,79 0,06
Utile diluito per azione (euro) 0,93 0,27
- di cui da attività operative in funzionamento 0,15 0,21
- di cui da attività operative cessate 0,78 0,06

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2023
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Pagamenti
basati su
azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2023 47.207 (27.437) 7.150 55.439 6.482 531 5.720 270.571 365.665 36.351 402.015
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 43.007 43.007 2.394 45.401
Altre componenti del conto economico
complessivo
(676) (114) 8 (782) (11) (793)
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 (676) (114) 0 43.015 42.226 2.382 44.608
Operazioni con soci 0 0
Dividendi (27.447) (27.447) (5.806) (33.253)
Destinazione riserva legale 2.291 (2.291) 0 0
Acquisto azioni proprie (2.983) (2.983) (2.983)
Adeguamento Put su quote di minoranza 5.185 5.185 370 5.555
Pagamenti basati su azioni 1.660 1.660 77 1.737
Cessioni di partecipazioni (14) 14 0 (262) (262)
Cessioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
(3) (54) 21.181 21.125 8.875 30.000
Altri movimenti (35) (35) 29 (6)
Totale operazioni con soci 0 (2.983) 2.291 0 0 (16) 1.606 (3.393) (2.496) 3.283 787
Saldo al 30 giugno 2023 47.207 (30.420) 9.441 55.439 5.806 402 7.326 310.193 405.395 42.017 447.411
Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Pagamenti
basati su
azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2022 47.207 (19.327) 5.673 55.439 (21) (1.487) 3.056 105.277 195.816 46.867 242.683
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 12.755 12.755 1.430 14.185
Altre componenti del conto economico
complessivo
3.689 (23) 35 3.701 38 3.739
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 3.689 (23) 0 12.790 16.456 1.468 17.924
Operazioni con soci
Dividendi (15.935) (15.935) (3.419) (19.354)
Destinazione riserva legale 1.477 (1.477) 0 0
Acquisto azioni proprie 0 0 0
Adeguamento Put su quote di minoranza (462) (462) (92) (553)
Pagamenti basati su azioni 1.238 1.238 55 1.293
Cessioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
86 (89) 57.846 57.843 12.160 70.003
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
(289) (289) (140) (429)
Altri movimenti (2) (2) (1) (3)
Totale operazioni con soci 0 0 1.477 0 0 86 1.148 39.682 42.393 8.563 50.956
Saldo al 30 giugno 2022 Restated14 47.207 (19.327) 7.150 55.439 3.667 (1.423) 4.204 157.749 254.665 56.898 311.563

14 I dati comparativi del primo semestre 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022.

Rendiconto finanziario consolidato

Importi in Euro migliaia periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
Note 2023 202215
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto 45.401 14.185
Rettifiche per:
- Ammortamenti 39 17.375 18.913
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 39 1.395 1.282
- Accantonamenti 39 523 701
- Accantonamenti Piani basati su azioni 36 1.715 1.293
- Oneri finanziari netti 40 585 2.668
-
di cui verso correlate
(17) 34
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 15 111 59
- Utili dalla vendita dell'attività operativa cessata, al netto dell'effetto fiscale 12 (35.950) 0
- Imposte sul reddito 41 5.260 3.623
Variazioni di:
- Rimanenze 21 (287) 193
- Attività per costi del contratto 18 (1.359) (766)
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto 19,20 11.921 1.669
-
di cui verso correlate
(18) (150)
- Debiti commerciali e altri debiti 30 (4.349) (49)
-
di cui verso correlate
(82) 13
- Fondi e benefici ai dipendenti 27 1.112 1.691
- Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 31 5.184 3.169
-
di cui verso correlate
(14) 43
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 48.637 48.631
Imposte sul reddito pagate (10.129) (15.423)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 38.508 33.208
di cui discontinued operations (238) 10.122
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 1.914 8
Dividendi incassati 0 652
-
di cui verso correlate
0 652
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 16/22 225.216 948
Investimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto 15 (25.121) (1.006)
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 13 (2.049) (1.716)
Investimenti in partecipazioni non consolidate 15 (1.456) (120)
Investimenti in altre attività finanziarie 16/22 (169.322) (2.508)
-
di cui verso correlate
(527) (886)
Investimenti in attività immateriali 14 (21.869) (8.345)
Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita 0 (36.344)
Decrementi area consolidamento, al netto liquidità ceduta 12 41.805 0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento 49.118 (48.431)
di cui discontinued operations 41.787 (3.123)

15 I dati comparativi del primo semestre 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022.

Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate 29 (1.084) (1.599)
Interessi pagati (1.758) (1.161)
-
di cui verso correlate
(23) (49)
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine 0 9.990
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine 29 (25.822) (23.489)
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 29 (1.571) (1.137)
-
di cui verso correlate
(685) (675)
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 29 (494) (1.685)
Variazione degli altri debiti bancari correnti 29 (14) (92)
Variazione degli altri debiti finanziari 29 (1.790) 92
Rimborso di debiti per leasing 29 (2.737) (3.033)
-
di cui verso correlate
(181) (370)
Acquisto di azioni proprie 26 (2.983) 0
Incrementi (Decrementi) di capitale società controllate 26 30.000 70.000
Dividendi pagati 26 (30.869) (18.883)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (39.123) 29.003
di cui discontinued operations (3) (6.631)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 48.503 13.780
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 25 116.890 68.253
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 25 165.393 82.032

Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023

1. Entità che redige il bilancio

Tinexta S.p.A. ha sede in Italia, a Roma in Piazza Sallustio n. 9. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 comprende i bilanci di Tinexta S.p.A. (la 'Capogruppo') e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo'). Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Cybersecurity e della Business Innovation. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. nella riunione del 2 agosto 2023.

Le azioni della Capogruppo sono quotate in Italia al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tinexta.

2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005. In particolare, tale Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi" non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio Consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (l'"ultimo bilancio") depositato presso la sede della società e disponibile sul sito internet www.tinexta.com.

Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il Bilancio Consolidato annuale.

3. Base di presentazione

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Si specifica che:

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Per ciascuna voce dei prospetti contabili consolidati è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio o periodo. Con riferimento agli impatti derivanti dal completamento delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività relative ad aggregazioni aziendali nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo del primo semestre 2023 i dati comparativi del 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022.

Nelle Informazioni sul conto economico complessivo è riportata la tabella di raccordo tra i valori pubblicati nel Bilanco Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2022 e quelli ora presentati ai fini comparativi.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 46. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Camerfirma Perù S.A.C., la cui valuta funzionale è il Nuevo Sol peruviano – PEN e di Europroject OOD la cui valuta funzionale è il Lev Bulgaro – BGN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

4. Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Il Bilancio Consolidato include il bilancio della Capogruppo Tinexta S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".

Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi: • potere sulla società;

• esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;

• abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).

Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in

considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 30 giugno 2023 è riportato nella tabella seguente:

al 30 giugno 2023
Capitale Sociale %
Società Sede Legale Importo
(in
migliaia)
Valuta % di possesso tramite contribuzione
al Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Tinexta S.p.A. (Capogruppo) Roma 47.207 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 21.099 Euro 83,91% n.a. 83,91% Integrale
Co.Mark S.p.A. Bergamo 150 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Warrant Hub S.p.A. Correggio (RE) 66 Euro 100,00% n.a. 88,00% Integrale
Tinexta Cyber S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Tinexta Defence S.r.l. Roma 25 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
AC Camerfirma S.A. Spagna 3.421 Euro 51,00% InfoCert S.p.A. 42,80% Integrale
CertEurope S.A.S. Francia 500 Euro 60,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
IC TECH LAB SUARL Tunisia 60 TND 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
Co.Mark TES S.L. Spagna 36 Euro 100,00% CoMark S.p.A. 100,00% Integrale
Queryo Advance S.r.l. Quartu Sant'Elena (CA) 10 Euro 60,00% CoMark S.p.A. 100,00% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Warrant Hub S.p.A. 44,00% Integrale
Bewarrant S.p.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Euroquality SAS Francia 16 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Europroject OOD Bulgaria 10 BGN 100,00% 90,00% Warrant Hub
S.p.A.
10,00% Euroquality
88,00% Integrale
SAS
Evalue Innovación SL Spagna 62 Euro 70,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Forvalue S.p.A. Milano 150 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Swascan S.r.l. Milano 178 Euro 51,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Corvallis S.r.l. Padova 1.000 Euro 70,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Yoroi S.r.l. Roma 100 Euro 60,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Camerfirma Perù S.A.C Perù 84 PEN 99,99% AC Camerfirma S.A. 42,79% Integrale
Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l. Roma 15 Euro 100,00% 35,00% InfoCert S.p.A.
24,00% Warrant Hub
S.p.A.
22,00% Corvallis S.r.l.
7,00% Visura S.p.A.
5,00% Co.Mark S.p.A.
3,00% Yoroi S.r.l.
2,00% Queryo Advance
S.r.l.
2,00% Swascan S.r.l.
91,49% Integrale
FBS Next S.p.A. Ravenna 2.000 Euro 30,00% Tinexta S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Wisee S.r.l. Società Benefit Milano 17,8 Euro 36,80% Tinexta S.p.A. 36,80% Patrimonio Netto
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 20,14% Patrimonio Netto
Authada GmbH Germania 74 Euro 16,67% InfoCert S.p.A. 13,99% Patrimonio Netto
Camerfirma Colombia S.A.S. Colombia 1.200.000 COP 51,00% 1% InfoCert S.p.A.
50% AC Camerfirma
S.A.
22,24% Patrimonio Netto
IDecys S.A.S. Francia 1 Euro 30,00% CertEurope S.A.S. 25,17% Patrimonio Netto
Studio Fieschi & Soci S.r.l. Torino 13 Euro 20,00% Warrant Hub S.p.A. 17,60% Patrimonio Netto
Opera S.r.l. Bassano del Grappa (VI) 13 Euro 20,00% Warrant Service S.r.l. 8,80% Patrimonio Netto
Digital Hub S.r.l. Reggio Emilia 10 Euro 30,00% Warrant Hub S.p.A. 26,40% Patrimonio Netto
Defence Tech Holding S.p.A.
Società Benefit
Roma 2.554 Euro 20,00% Tinexta Defence S.r.l. 20,00% Patrimonio Netto

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

Le situazioni contabili delle società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito.

Le situazioni contabili semestrali delle società consolidate con il metodo integrale, utilizzate per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, sono state redatte al 30 giugno 2023 e rettificate, laddove necessario, per renderle omogenee ai principi contabili applicati dalla Capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e dell'utile netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
  • sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.

Aggregazione aziendali

Le Aggregazione aziendali sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a Conto economico, nei Proventi finanziari. Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a Conto economico alla data in cui i servizi sono resi. In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore contabile delle interessenze di terzi è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita, ovvero al loro fair value alla data di acquisizione. L'eventuale corrispettivo potenziale è rilevato al fair value alla data di

acquisizione. Le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale, classificato come un'attività o una passività, ossia come uno strumento finanziario ai sensi dell'IFRS 9, sono rilevate a Conto economico tra i Proventi/Oneri Finanziari. Il corrispettivo potenziale che è classificato come strumento di capitale non è rimisurato, e, conseguentemente il suo regolamento è contabilizzato nell'ambito del patrimonio netto. Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a Conto economico nei Proventi/Oneri finanziari. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, rideterminando i dati comparativi.

Acquisizione o cessione di quote di minoranza dopo l'ottenimento del controllo

In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione/incremento del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.

Attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita e discontinued operations

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il loro uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni, che sono d'uso e consuetudine, per la vendita di tali attività (o gruppi in dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile.

Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di vendita che comporta la perdita del controllo in una partecipata e sono soddisfatti i requisiti previsti dall'IFRS 5, tutte le attività e le passività della controllata sono classificate come possedute per la vendita prescindendo dal fatto che, dopo la vendita, conservi una partecipazione di minoranza nell'ex controllata.

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) e le passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente dalle altre attività e passività dello Stato patrimoniale. Gli importi presentati per le attività non correnti o per le attività e passività di un gruppo in dismissione classificati come posseduti per la vendita non sono riclassificati o ripresentati per i periodi a raffronto.

Immediatamente prima della classificazione iniziale delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) come possedute per la vendita, i valori contabili dell'attività (o del gruppo) sono valutati in conformità allo specifico principio contabile di riferimento applicabile a tali attività o passività.

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti non sono ammortizzate finché sono classificate come possedute per la vendita o finché sono inserite in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita.

Una Discontinued Operation è una componente del Gruppo che è stata dismessa, o classificata come posseduta per la vendita, e:

  • rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
  • fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività; o
  • è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.

Il Gruppo espone, in una voce separata del Conto economico, un unico importo rappresentato dal totale:

  • degli utili o delle perdite delle Discontinued Operations al netto degli effetti fiscali; e
  • della plusvalenza o minusvalenza, al netto degli effetti fiscali, rilevata a seguito della valutazione al fair value al netto dei costi di vendita o della dismissione delle attività (o gruppo in dismissione) che costituiscono la Discontinued Operation.

I corrispondenti ammontari sono ripresentati nel Conto economico per i periodi a confronto, cosicché l'informativa si riferisca a tutte le Discontinued Operations entro la data di riferimento dell'ultimo bilancio presentato.

Imprese collegate

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di

partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

5. Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:

• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;

• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;

• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.

Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

6. Informativa di settore

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:

  • Digital Trust
  • Cybersecurity
  • Business Innovation

Rispetto al primo semestre 2022, i dati economici consolidati del primo semestre 2023 includono:

  • i saldi di Enhancers S.p.A. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1°aprile 2022;
  • i saldi di Nomesia S.r.l. oggi fusa in Queryo Advance S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° aprile 2022;
  • i saldi di Sferabit S.r.l. (segmento Digital Trust) consolidata dal 1° maggio 2022;
  • i saldi di Plannet S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° luglio 2022;
  • i saldi di LAN&WAN S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° luglio 2022;
  • i saldi del ramo d'azienda Teknesi (segmento Cybersecurity) consolidato dal 1° luglio 2022.

I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una adeguata indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Importi in migliaia di Euro
Periodo di sei mesi
chiuso al 30 giugno
Digital Trust Cybersecurity Business Innovation Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Ricavi settoriali 86.411 76.858 42.562 36.768 56.110 55.364 2.186 1.479 187.270 170.469
Ricavi intra-settoriali (358) (173) (2.023) (811) (479) (135) (1.934) (1.348) (4.794) (2.468)
Ricavi da terzi 86.053 76.685 40.539 35.957 55.631 55.229 252 131 182.476 168.001
EBITDA 22.429 19.911 4.380 2.288 15.726 18.553 (8.007) (8.126) 34.528 32.625
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (19.293) (16.807)
Risultato operativo 15.235 15.818
Proventi (Oneri) finanziari netti (586) (2.552)
Risultato partecipazioni (111) (30)
Risultato ante imposte 14.539 13.236
Imposte (5.203) (2.321)
Utile netto delle attività operative in funzionamento 9.336 10.915

Rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi:

Rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi:

Altri Settori
Importi in migliaia di Euro Digital Trust Cybersecurity Discontinued Business Innovation (Capogruppo) Totale
Operations Consolidato Eliminazioni
30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022 30/06/2023 31/12/2022
Capitale Investito Netto 87.716 83.056 112.213 112.387 0 4.291 246.178 252.611 53.856 27.227 499.963 479.573
Totale Indebitamento Finanziario -79.263 -59.026 49.798 51.165 0 -1.518 41.963 28.377 40.054 58.558 52.552 77.557

7. Nuovi principi o modifiche per il 2023 e prescrizioni future

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo:

a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023

Titolo documento Data
emissione
Data di
entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di pubblicazione
IFRS 17 – Contratti assicurativi
(incluse modifiche pubblicate nel giugno 2020)
maggio
2017
giugno
2020
1° gennaio
2023
19 novembre
2021
(UE) 2021/2036
23 novembre 2021
Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8) febbraio
2021
1° gennaio
2023
2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Informativa sui principi contabili (Modifiche allo
16)
IAS 1
febbraio
2021
1° gennaio
2023
2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Imposte differite relative ad attività e passività
derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS
12)
maggio
2021
1° gennaio
2023
11 agosto 2022 (UE) 2022/1392
12 agosto 2022
Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 —
Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17)
dicembre
2021
1° gennaio
2023
8 settembre
2022
(UE) 2022/1491
9 settembre 2022

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2023 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

Nuovo standard IFRS 17 - Insurance Contracts (emesso il 18 maggio 2017); inclusivo delle modifiche pubblicate il 25 giugno 2020;

In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4 Contratti assicurativi. Con il Regolamento (UE) n. 2021/2036 del 19 novembre 2021, la Commissione Europea ha omologato il documento IFRS 17 Contratti assicurativi, nella versione pubblicata

16 Il documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 - Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.

dall'International Accounting Standards Board il 18 maggio 2017 e successivamente modificata il 25 giugno 2020

L'IFRS 17, che sostituisce il principio IFRS 4 Contratti assicurativi è entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2023. È stata consentita l'applicazione anticipata alle entità che già applicavano l'IFRS 9 Strumenti finanziari o hanno deciso di utilizzare tale principio dalla data di prima applicazione dell'IFRS 17.

Tra le principali novità introdotte dal nuovo principio si segnalano, in particolare:

  • valutazione delle riserve tecniche a valori, sostanzialmente, correnti;
  • trasformazione della stima del profitto atteso dei contratti assicurativi in una grandezza avente valenza contabile; l'IFRS 17 introduce il concetto di profitto atteso dei contratti assicurativi che deve essere riconosciuto nell'utile/(perdita) dell'esercizio lungo la vita del contratto;
  • introduzione del concetto di "portafoglio di contratti assicurativi" a sua volta suddiviso in "gruppi di contratti assicurativi" ;
  • nuova rappresentazione nel prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio significativamente differente rispetto al passato e più allineata a una logica "per margini".

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Presentazione dei principi contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Disclosure of Accounting Policies (Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)" con l'obiettivo di indicare i principi contabili da illustrare in bilancio. Le modifiche hanno lo scopo di supportare la decisione circa quali principi contabili illustrare in bilancio.

A tal riguardo:

  • le modifiche allo IAS 1 Presentation of Financial Statements richiedono di fornire informazioni sui principi contabili "rilevanti" (i.e. materiali), piuttosto che su quelli "significativi";
  • le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements mirano a fornire una guida su come applicare il concetto di rilevanza all'informativa sui principi contabili.

In assenza di una definizione di "significativo" negli IFRSs, nel contesto dell'informativa sui principi contabili il termine è stato sostituito con "rilevante". A tal proposito, la definizione di rilevante è stata modificata nell'ottobre 2018, e allineata agli IFRSs e al Conceptual Framework e, pertanto, è stata largamente compresa dai primary users del bilancio. L'informativa sui principi contabili, secondo quanto previsto dallo IAS 1, è rilevante se, considerata insieme ad altre informazioni incluse nel bilancio, è ragionevole attendersi che influenzi le decisioni che i primary users del bilancio prendano sulla base di tale bilancio.

Nel valutare la rilevanza dell'informativa sui principi contabili, è opportuno considerare sia l'importo delle operazioni, degli altri eventi o condizioni, sia la loro natura. Va tuttavia evidenziato che, benché un'operazione, un altro evento o condizione - a cui si riferisce l'informativa sui principi contabili - possano essere rilevanti, ciò non implica che la corrispondente informativa sia rilevante ai fini del bilancio.

In tale contesto, le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 hanno l'obiettivo di illustrare come si può valutare se l'informativa su un principio contabile è rilevante ai fini del bilancio, fornendo una guida. Tali modifiche mirano a: (i) chiarire che la valutazione della rilevanza dell'informativa sui principi contabili dovrebbe seguire la stessa guida applicabile nella valutazione di rilevanza di altre informative, considerando quindi sia fattori qualitativi che quantitativi; (ii) sottolineare l'importanza di fornire un'informativa sui principi contabili che sia specifica per il Gruppo; (iii) fornire esempi di situazioni dove informazioni generiche o standardizzate, che riassumono o duplicano i requisiti degli IFRSs, possano essere considerate informazioni sui principi contabili rilevanti.

Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Definition of Accounting Estimates (Amendments to IAS 8)". Le modifiche hanno lo scopo di chiarire come distinguere tra cambiamenti nei principi contabili e cambiamenti nelle stime contabili. Le modifiche allo IAS 8 chiariscono che: (i) le stime contabili sono "importi monetari di bilancio soggetti ad incertezza di misura"; (ii) le entità effettuano stime contabili se i principi contabili richiedono che le voci del bilancio siano misurate in un modo che comporti una incertezza di misurazione; (iii) un cambiamento nella stima contabile risultante da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per elaborare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti (iv) un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri.

Al fine di chiarire l'interazione tra un principio contabile e una stima contabile, lo IAS 8 è stato modificato per affermare che un principio contabile potrebbe imporre di valutare delle voci di bilancio a importi monetari che non possono essere osservati direttamente, e quindi devono essere stimati (dal momento che comportano incertezza nella misura).

In tali circostanze, le stime contabili sono elaborate per conseguire l'obiettivo stabilito dal principio contabile, includendo l'uso di valutazioni e ipotesi basate sulle più recenti informazioni attendibili disponibili. Le modifiche spiegano come debbano essere utilizzati le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili e stabilisce che tali tecniche comprendono sia tecniche di valutazione che di stima.

Al fine di fornire una maggiore guida, le modifiche chiariscono che gli effetti su una stima contabile del cambiamento di un input o di una tecnica di valutazione sono cambiamenti nelle stime contabili, a meno che non derivino dalla correzione di errori di esercizi precedenti. Inoltre, i cambiamenti nelle stime contabili risultanti da nuove informazioni non sono correzioni di errori. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.

Modifiche allo IAS 12 - Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione

Il 7 maggio 2022 lo IASB ha emesso il documento "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Le modifiche allo IAS 12 chiariscono il trattamento contabile delle imposte differite relative ad attività e passività rilevate in bilancio per effetto di una singola transazione, i cui valori contabili differiscano dai valori fiscali.

Lo IASB Board ha chiarito quanto segue:

  • le eccezioni alla rilevazione iniziale delle attività e passività per imposte differite non si applicano qualora da una singola operazione siano rilevate in bilancio un'attività e una passività che danno luogo a differenze temporanee imponibili e deducibili di uguale valore;
  • le differenze temporanee deducibili e imponibili devono essere calcolate considerando separatamente l'attività e la passività rilevate in bilancio per effetto di una singola operazione e non sul loro valore netto. Le attività per imposte differite relative alle differenze temporanee deducibili, determinate come sopra indicato, sono rilevate in bilancio solo se ritenute recuperabili.

Lo IASB Board ha, infine, chiarito che, qualora le differenze temporanee imponibili e deducibili relative alla rilevazione iniziale in bilancio di un'attività e di una passività per effetto di una singola operazione abbiano un diverso valore, l'entità non dovrà rilevare le attività e le passività per imposte differite, in quanto la loro rilevazione iniziale comporterebbe una rettifica iniziale del valore contabile dell'attività o della passività a cui si riferiscono, rendendo meno trasparente il bilancio.

Si precisa che, in generale, l'esenzione alla rilevazione iniziale prevista dallo IAS 12 vieta la rilevazione di attività e passività differite, riferite alla rilevazione iniziale di attività o passività, in una transazione che non costituisce un'aggregazione aziendale, e non influisce né sull'utile contabile né su quello imponibile; in tale contesto, come illustrato, le modifiche, hanno ristretto il campo di applicazione dell'eccezione.

Per le transazioni (es. leasing e fondi di smantellamento), oggetto delle modifiche, è richiesto che le relative attività e passività differite siano rilevate dall'inizio del primo periodo comparativo presentato, con l'eventuale effetto cumulativo rilevato a rettifica degli utili portati a nuovo (o di altre componenti del patrimonio netto) a tale data.

Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 — Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17)

Il 9 dicembre 2021 lo IASB ha emesso il documento "Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information (Amendment to IFRS 17)" che aggiunge un'opzione al momento della transizione al nuovo principio relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate al momento dell'applicazione iniziale dell'IFRS 17. La modifica ha lo scopo di aiutare le entità a evitare temporanei disallineamenti contabili tra le attività finanziarie e le passività dei contratti assicurativi, migliorando così l'utilità delle informazioni comparative per gli utilizzatori del bilancio.

Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea, si applicano a partire dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2023.

L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2023 non ha comportato effetti.

b) IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2023, documenti NON ancora omologati dall'UE al 30 giugno 2023

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Titolo documento Data emissione
da parte dello IASB
Data di entrata in
vigore del documento
IASB
Classification of liabilities as current or non-current
(Amendments to IAS 1) and Non-current liabilities with
covenants (Amendments to IAS 1)
gennaio 2020
luglio 2020
ottobre 2022
1° gennaio 2024
Lease liability in a sale and leaseback (Amendments to IFRS
16)
settembre 2022 1° gennaio 2024
Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform
– Pillar Two Model Rules
24 aprile 2023 1° gennaio 2024
Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7
Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance
Arrangements
17 luglio 2023 1° gennaio 2024

Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, il Gruppo Tinexta sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.

8. Uso di stime

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi

finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:

  • o i flussi finanziari attesi dalle CGU, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
  • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (Purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase price allocation). Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi e sui tassi di royalties riconosciuti nell'ambito di accordi di licenza. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
    • o i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico delle società acquisite e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali;
    • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione;
    • o i parametri quantitativi e qualitativi relativi ai tassi di royalties utilizzati
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Passività per acquisizioni quote di minoranza e Passività per corrispettivi potenziali: sono determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste. La valutazione delle passività comporta l'assunzione di stime legate ai risultati prospettici delle entità alle quali si riferiscono, che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono

distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.

  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali: Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

9. Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

Il Gruppo Tinexta segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il

costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.

Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi. Nel corso dell'esercizio 2022 il rapido aumento dell'inflazione, riconducibile in particolar modo all'aumento dei prezzi delle materie prime, ha prodotto un significativo e rapido aumento dei tassi d'interesse, tuttavia stante le operazioni di copertura in essere, l'effetto netto in termini di maggiori oneri finanziari risulta circoscritto. Pertanto, pur in presenza di un'ulteriore crescita dell'indice Euribor 6 mesi (curva tassi forward) stimata nell'immediato futuro, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato e la struttura del portafoglio di debito è ritenuta adeguata alle esigenze del Gruppo.

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 30 giugno 2023:
Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2022
Importi in migliaia di Euro
Strumenti derivati Cash flow hedge
Nozionali per tipologia al 30 giugno 2023
Valore
nominale
IRS Capped
Swap
Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 140.994 65.065 38.316 20.654 124.035
Finanziamenti tasso fisso 3.117 0
144.110 65.065 38.316 20.654 124.035

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari a tasso variabile è del 88,0% (87,9% al 31 dicembre 2022).

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Si segnala che esiste un'esposizione in PEN (Nuevo sol peruviano), in riferimento all'attività svolta da Camerfirma Perù S.A.C. sul proprio territorio nazionale, e in BGN (Lev Bulgaro) in riferimento all'attività svolta da Europroject OOD sul proprio territorio nazionale. Il Gruppo effettua occasionalmente acquisti anche in valuta, principalmente USD con particolare riferimento a servizi di natura hosting e cloud computing. Considerata comunque la minima esposizione a livello di gruppo non sono state attivate operazioni di copertura sul cambio.

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 30 giugno 2023 la liquidità del Gruppo è depositata su conti correnti bancari intrattenuti o investita in forma di time deposit di breve termine con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, ciascuna entità del Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi di scoring. Esistono inoltre procedure di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevedono l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azioni legali). Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento per il calcolo delle perdite attese avvalendosi dell'esperienza storica. In funzione della varietà della sua clientela, il Gruppo si avvale di raggruppamenti qualora l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

La tabella riportata nella Nota 20. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2023, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire tempestivamente, a condizione economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:

  • (i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • (ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta attività di controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace e tempestivo reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.

Nella Nota 29. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2023, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

10.Categorie di attività e passività finanziarie

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in migliaia di Euro Attività
valutate al
fair value a
CE
Attività/
Passività
designate al
fair value a
CE
Passività
possedute
per la
negoziazione
valutate al fair
value a CE
Fair Value
Strumenti
di
copertura
Attività/Pass
ività valutate
al costo
ammortizzat
o
Attività
valutate al
fair value
rilevato in
OCI
Investimenti
in strumenti
rappresentat
ivi di
capitale OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 7.778 4.513 0 0 12.290
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 0 0 0 1.924 0 0 1.924
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 7.778 0 0 0 7.778
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 2.589 0 0 2.589
ATTIVITÀ CORRENTI 0 2.074 0 15 346.165 0 0 348.254
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 2.074 0 0 69.659 0 0 71.734
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 15 0 0 0 15
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 111.113 0 0 111.113
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0 0 0 165.393 0 0 165.393
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 27.238 0 21 139.546 0 0 166.805
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati*
0 27.238 0 0 139.546 0 0 166.784
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 21 0 0 0 21
PASSIVITÀ CORRENTI 0 74.450 0 0 144.924 0 0 219.375
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati*
0 74.450 0 0 56.216 0 0 130.666
Debiti commerciali e altri debiti 0 0 0 0 88.708 0 0 88.708

* Nella voce sono incluse le Passività per acquisto quote di minoranza nonché Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni (meglio dettagliate nella Nota 29). Le Passività per acquisto quote di minoranza sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Patrimonio netto, le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Conto economico.

11.Gerarchia del fair value

IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).

Gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo.
-------------------------- -- ----------------- ----------------------------
Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 0 7.778 0 7.778
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 0 0
Strumenti finanziari derivati 7.778 7.778
ATTIVITA' CORRENTI 2.074 15 0 2.089
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
2.074 0 0 2.074
Polizza di capitalizzazione 2.074 0 2.074
Strumenti finanziari derivati 15 15
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 21 27.238 27.259
Strumenti finanziari derivati 21 21
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 27.238 27.238
Passività per opzioni PUT 14.501 14.501
Corrispettivi potenziali 12.737 12.737
PASSIVITÀ CORRENTI 0 0 74.450 74.450
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 74.450 74.450
Passività per opzioni PUT 73.232 73.232
Corrispettivi potenziali 1.218 1.218

12.Discontinued operations

Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. della divisione Credit Information & Management che offre servizi di business information e servizi tecnico-estimativi in ambito real estate, mediante cessione delle partecipazioni detenute da Tinexta nelle società Innolva S.p.A. e ReValuta S.p.A.

La divisione oggetto di vendita ha incluso Innolva S.p.A. (e le società controllate Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l. e la partecipata Creditreform GPA Ticino S.A) – detenuta al 75% da Tinexta e al 25% da Intesa Sanpaolo - e ReValuta S.p.A. detenuta al 95% da Tinexta e al 5% da Cedacri. La cessione di Innolva S.p.A. è stata conclusa il 3 agosto 2022. Il 7 marzo 2023 Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,2 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta stimata al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022, in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari.

In considerazione degli accordi vincolanti sopra illustrati, il contributo ai valori consolidati della società Re Valuta S.p.A. nel primo semestre e fino alla data del perfezionamento della cessione è presentato come Discontinued Operations ai sensi dell'IFRS 5. I saldi comparativi del primo semestre del "Risultato delle attività operative cessate" includono il contributo della divisione Credit Information & Management (Innolva S.p.A. e sue controllate e RE Valuta S.p.A.)

Con riferimento alla rappresentazione delle transazioni infragruppo tra Continuing e Discontinued Operations, è stato adottato il seguente approccio:

  • le voci di conto economico relative alle Continuing Operations sono state esposte senza tener conto dell'elisione delle transazioni infragruppo verso la divisione Credit Information & Management. Il Risultato delle attività operative cessate include anche l'effetto delle elisioni di consolidato dei rapporti infragruppo con la divisione Credit Information & Management. I servizi riaddebitati dalla Capogruppo Tinexta S.p.A. nell'ambito delle attività di Holding direzionale sono stati invece elisi nell'ambito delle Continuing Operations.
  • le singole voci della situazione patrimoniale-finanziaria relative alle attività operative in esercizio e alle attività operative cessate sono esposte entrambe al netto delle elisioni relative alle transazioni infragruppo da e verso la divisione Credit Information & Management.

Contributo della divisione Credit Information & Management (Discontinued operations) al risultato netto del primo semestre 2023 in confronto con il primo semestre 2022, dopo l'elisione dei rapporti infragruppo:

periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
In migliaia di Euro 2023 2022
Ricavi 2.186 35.691
Costi Operativi (4.015) (30.975)
RISULTATO OPERATIVO (1.829) 4.716
Proventi finanziari 1 127
Oneri finanziari (0) (242)
Proventi (oneri) finanziari netti 1 (116)
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali 0 (29)
Utili (Perdite) derivanti da attività operative cessate, al lordo degli effetti fiscali (1.829) 4.571
Imposte 423 (1.301)
UTILI (PERDITE) DERIVANTI DA ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE, AL NETTO DEGLI EFFETTI FISCALI (A) (1.405) 3.270
Plusvalenza cessione 37.906 0
Effetto fiscale plusvalenza (436) 0
PLUSVALENZA NETTA CESSIONE (B) 37.470 0
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE (A+B) 36.065 3.270

Il Risultato delle attività operative cessate pari a 36.065 migliaia di Euro nel primo semestre 2023 include la plusvalenza realizzata dalla cessione di Re Valuta S.p.A. e i valori economici della stessa fino al closing della cessione (fino a febbraio 2023) comprensivi degli effetti di un accordo transattivo concluso nel mese di luglio, per 2.000 migliaia di Euro, relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management.

Il Risultato delle attività operative cessate del primo semestre 2022 includeva i valori economici del Gruppo Innolva S.p.A. (la cui cessione è stata conclusa nel 2022) e di Re Valuta S.p.A.

Nel primo semestre 2023 le Perdite derivanti da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali ammontano a 1.405 migliaia di euro e beneficiano di minori ammortamenti sulle attività immateriali e materiali rilevati fino al 31 maggio 2022, data da cui decorre la diversa presentazione del contributo della divisione Credit Information & Management. Il decremento negli Utili delle Attività operative cessate risente del:

  • Deconsolidamento al 31 luglio 2022 del Gruppo Innolva rispetto ai tre mesi del periodo comparativo;
  • Deconsolidamento al 28 febbraio 2023 di Re Valuta S.p.A. rispetto ai tre mesi del periodo comparativo;
  • Contabilizzazione dell'accordo transattivo per 2.000 migliaia di Euro.

La Plusvalenza netta derivante dalla cessione di Re Valuta S.p.A. ammonta a 37.470 migliaia di Euro.

Nelle Passività possedute per la vendita al 30 giugno 2023 è rilevato il Fondo rischi pari a 2.000 migliaia di Euro relativo all'accordo transattivo già citato. Nelle Attività possedute per la vendita sono rilevate le Attività per imposte differite per 480 migliaia di Euro relative all'accantonamento.

Flussi finanziari sintetici delle Attività operative cessate del primo semestre 2023 comparati con il primo semestre 2022:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
In migliaia di Euro 2023 2022
Flusso netto da attività operative di Attività operative cessate (238) 10.122
Flusso netto da attività di investimento di Attività operative cessate 41.787 (3.123)
Flusso netto da attività di finanziamento di Attività operative cessate (3) (6.631)
Flusso monetario netto di Attività operative cessate 41.546 367

Il Flusso netto da attività di investimento include il flusso derivante dalla dismissione di Re Valuta S.p.A. pari a 42.591 migliaia di Euro inclusivo dell'incasso della cessione nettato della liquidità deconsolidata e dei costi diretti di vendita e del pagamento di costi diretti di vendita legati alla cessione Innova S.p.A. già accantonati nel 2022 per 786 migliaia di Euro.

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

13.Immobili, impianti e macchinari

Importi in Euro migliaia 31/12
2022
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Rivaluta
zioni
Svaluta
zioni
Delta
cambi
30/06
2023
Terreni in leasing
Costo 520 0 0 0 0 0 0 0 520
Valore netto 520 0 0 0 0 0 0 0 520
Fabbricati
Costo 631 0 0 0 0 0 (79) 0 552
Fondo Ammortamento (329) 0 0 (9) 0 0 0 0 (339)
Valore netto 301 0 0 (9) 0 0 (79) 0 214
Fabbricati in leasing
Costo 48.987 1.312 (36) 0 (0) 710 (472) (1) 50.501
Fondo Ammortamento (8.715) 0 33 (1.873) 0 3 0 0 (10.552)
Valore netto 40.271 1.312 (3) (1.873) (0) 713 (472) (1) 39.949
Macchine Elettroniche
Costo 26.700 759 (652) 0 17 0 0 2 26.826
Fondo Ammortamento (23.604) 0 649 (888) 3 0 0 (0) (23.840)
Valore netto 3.096 759 (2) (888) 20 0 0 2 2.987
Macchine Elettroniche in leasing
Costo 692 0 0 0 0 0 0 0 692
Fondo Ammortamento (677) 0 0 (10) 0 0 0 0 (687)
Valore netto 15 0 0 (10) 0 0 0 0 5
Migliorie su beni di terzi in locazione
Costo 2.281 8 0 0 67 0 0 (1) 2.355
Fondo Ammortamento (1.809) 0 0 (72) (7) 0 0 0 (1.888)
Valore netto 472 8 0 (72) 60 0 0 (1) 467
Immobilizzazioni in corso e acconti
Costo 164 1.184 0 0 (67) 0 0 (0) 1.282
Valore netto 164 1.184 0 0 (67) 0 0 (0) 1.282
Altri beni
Costo 7.563 98 (255) 0 (10) 0 0 (0) 7.395
Fondo Ammortamento (6.403) 0 257 (235) (3) 0 0 0 (6.384)
Valore netto 1.160 98 1 (235) (13) 0 0 (0) 1.011
Altri beni in leasing
Costo 5.146 1.085 (392) 0 0 53 (62) 0 5.830
Fondo Ammortamento (2.723) 0 362 (694) 0 0 0 0 (3.056)
Valore netto 2.423 1.085 (30) (694) 0 53 (62) 0 2.775
Immobili, impianti e macchinari 48.423 4.447 (35) (3.781) (0) 766 (612) 0 49.208
di cui in leasing 43.229 2.397 (33) (2.576) (0) 766 (534) (1) 43.248

Movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività per diritti d'uso su contratti leasing nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte

le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti d'uso su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate principalmente le attività per diritto d'uso su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti d'uso per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni di Fabbricati in leasing si riferiscono per 118 migliaia di Euro all'adeguamento al valore di mercato di un immobile in locazione finanziaria, l'ammontare residuo delle svalutazione è riferito a cessazioni anticipate di contratti di leasing.

Gli investimenti del periodo, escludendo i beni in leasing, ammontano a 2.050 migliaia di Euro a fronte di ammortamenti pari a 1.205 migliaia di Euro.

Gli investimenti in Macchine elettroniche pari a complessivi 759 migliaia di Euro sono attribuibili per circa 637 di Euro al segmento del Digital Trust e sono riferibili in misura principale alle acquisizioni di hardware e apparecchiature elettroniche necessarie al funzionamento dei Data center aziendali.

Gli investimenti in Immobilizzazioni in corso e acconto pari a complessivi 1.184 migliaia di Euro sono attribuibili prevalentemente ai lavori di fit-out sull'immobile ad uso uffici di Milano il cui contratto di locazione è stato sottoscritto nel 2022 e l'entrata in esercizio è prevista nel corso del secondo semestre dell'anno.

14.Attività immateriali ed avviamento

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:

Importi in Euro migliaia 31/12
2022
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Delta
Cambi
30/06
2023
Avviamento
Costo originario 316.060 0 0 0 (0) 0 316.060
Valore netto 316.060 0 0 0 (0) 0 316.060
Altre attività immateriali a vita utile indefinita
Costo originario 328 0 0 0 0 0 328
Fondo svalutazione 0
Valore netto 328 0 0 0 0 0 328
Software generato internamente
Costo originario 55.069 796 2.065 0 1.016 0 58.948
Fondo ammortamento (43.190) 0 (2.065) (3.153) 0 0 (48.409)
Valore netto 11.879 796 0 (3.153) 1.016 0 10.539
Software
Costo originario 32.125 0 (359) 0 14.347 0 46.114
Fondo ammortamento (26.052) 0 349 (1.429) 0 0 (27.132)
Valore netto 6.073 0 (10) (1.429) 14.347 0 18.982
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Costo originario 318 0 0 0 (1) 0 317
Fondo ammortamento (189) 0 0 (8) 2 0 (196)
Valore netto 129 0 0 (8) 0 0 121
Altre attività immateriali da consolidamento
Costo originario 190.900 0 0 0 0 0 190.900
Fondo ammortamento (46.005) 0 0 (8.966) 0 0 (54.971)
Valore netto 144.895 0 0 (8.966) 0 0 135.929
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Costo originario 7.800 21.064 0 0 (15.364) 0 13.499
Valore netto 7.800 21.064 0 0 (15.364) 0 13.499
Altre
Costo originario 222 0 (7) 0 0 0 215
Fondo ammortamento (50) 0 7 (37) 0 (0) (79)
Valore netto 172 0 0 (37) 0 (0) 136
Attività immateriali a vita utile definita e indefinita 487.337 21.860 (10) (13.594) (0) (0) 495.594

Gli investimenti del periodo ammontano a 21.860 migliaia di Euro, di cui 13.095 migliaia di Euro legati all'investimento straordinario per l'acquisizione della licenza software CRIF Phygital, a fronte di ammortamenti pari a 4.628 migliaia di Euro (che escludono 8.966

migliaia di Euro di ammortamenti su Altre attività immateriali da consolidamento derivanti dall'allocazione prezzo su operazioni di aggregazione aziendale).

Avviamento

Al 30 giugno 2023 la voce ammonta a 316.060 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 76.840 76.840 0
Avviamento Evalue (Business Innovation) 19.808 19.808 0
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 2.216 2.216 0
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 16.785 16.785 0
Avviamento Co.Mark (Business Innovation) 57.904 57.904 0
Avviamento Visura (Digital Trust) 27.995 27.995 0
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 54.046 54.046 0
Avviamento InfoCert (Digital Trust) 27 27 0
Avviamento Cybersecurity (Cybersecurity) 60.439 60.439 0
Avviamento 316.060 316.060 0

Gli avviamenti sono sottoposti periodicamente a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore.

Nello specifico vista la continua pressione sui tassi, pur in assenza di ulteriori indicatori di trigger event, è stato ritenuto opportuno procedere ad una analisi al 30 giugno 2023 considerando un aggiornamento del WACC rispetto a quello utilizzato per il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 (9,85% post-imposte per le CGU dei settori Digital Trust e Business Innovation operanti in Italia, 8,49% post-imposte per le CGU dei settori Digital Trust e Business Innovation operanti in Francia, 8,97% post-imposte per le CGU dei settori Digital Trust e Business Innovation operanti in Spagna, e 10,34% post-imposte per la CGU del settore Cybersecurity).

La stima per il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 prevede i seguenti WACC:

  • I flussi finanziari delle CGU operanti in Italia dei settori Business Innovation e Digital Trust sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 9,91% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:
    • risk free rate del 4,2%, pari al rendimento medio lordo dei BTP decennali italiani;
    • market risk premium del 5,3%;
    • fattore di rischio addizionale pari al 2,0%;
    • beta di settore levered 0,88, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
    • struttura finanziaria delle società posta uguale al 17,6%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;

  • costo del debito applicabile al Gruppo pari al 6,2%.
  • I flussi finanziari delle CGU operanti in Francia dei settori Business Innovation e Digital Trust (Euroquality, CertEurope) sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 8,78% post-imposte adottando un risk free rate del 2,9%, pari al rendimento medio lordo degli OAT decennali francesi.
  • I flussi finanziari della CGU operante in Spagna del settore Business Innovation (Evalue) sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 9,22% post-imposte adottando un risk free rate del 3,4%, pari al rendimento medio lordo dei BONOS decennali spagnoli.
  • I flussi finanziari della CGU del settore Cybersecurity sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 10,17% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, con le seguenti variazione rispetto al WACC dei settori Business Innovation e Digital Trust:
    • beta di settore levered 1,10 determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
    • struttura finanziaria delle società posta uguale al 25,0%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;

Stante la sensitivity predisposta per il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022, di seguito riportata, che illustra i valori di WACC che renderebbero il valore recuperabile di ciascuna CGU pari al relativo valore contabile, non è stato necessario procedere alla predisposizione di test di impairment.

% WACC
CGU Settore operativo
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 23,80
Avviamento Evalue (Business Innovation) 19,15
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 27,78
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 12,98
Avviamento Co.Mark (Business Innovation) 10,12
Avviamento Visura (Digital Trust) 32,53
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 8,92
Avviamento Cybersecurity (Cybersecurity) 11,64

Attività immateriali a vita utile definita

Software

Gli incrementi del semestre dei software, pari a 14.347 migliaia sono attribuibili per 13.885 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e includono l'investimento straordinario di 13.095 migliaia di Euro per l'acquisizione della licenza software CRIF Phygital.

Altre attività immateriali da consolidamento

Le altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi 31/12/2022 Ammortamento 30/06/2023
Customer list Cybersecurity (Cybersecurity) 51.577 3.103 48.474
Customer list Warrant Hub (Business Innovation) 32.061 1.574 30.487
Backlog Warrant Hub (Business Innovation) 259 32 227
Customer list Evalue (Business Innovation) 12.838 1.284 11.554
Backlog Euroquality (Business Innovation) 383 48 335
Customer list Forvalue (Business Innovation) 12.523 659 11.864
Customer list Co.Mark (Business Innovation) 10.612 408 10.204
Customer list CertEurope (Digital Trust) 23.621 1.728 21.893
Customer list Camerfirma (Digital Trust) 120 26 94
Customer list Visura (Digital Trust) 901 104 797
Altre attività immateriali da consolidamento 144.895 8.966 135.929

15.Partecipazioni

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Importi in migliaia di Euro %
possesso
31/12
2022
Incrementi/
Decrementi a
Conto
Economico
Acqui
sizioni
Svaluta
zioni
Delta
Cambio
30/06
2023
%
possesso
Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit - - 0 25.544 25.544 20,00%
Authada Gmbh 16,70% 1.519 (82) (68) 1.369 16,70%
FBS Next S.p.A. 30,00% 2.193 57 (250) 2.000 30,00%
Wisee S.r.l. Società Benefit 18,80% 1.361 (128) 1.233 36,80%
Opera S.r.l. 20,00% 289 2 291 20,00%
Studio Fieschi & Soci S.r.l. 20,00% 359 13 372 20,00%
Camerfirma Colombia S.A.S. 51,00% 66 (3) 3 66 51,00%
eTuitus S.r.l. 24,00% 99 30 129 24,00%
Digita Hub S.r.l. 30,00% 4 0 4 30,00%
IDecys S.A.S. 30,00% 0 0 0 30,00%
Partecipazioni in imprese collegate 5.891 (111) 25.544 (318) 3 31.009

Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit

Il 17 aprile 2023 facendo seguito agli accordi sottoscritti in data 28 dicembre 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech") tramite un veicolo (Tinexta Defence S.r.l.) interamente detenuto ("Veicolo Tinexta"). Il trasferimento della partecipazione a Tinexta è stato perfezionato a fronte dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste nel relativo accordo vincolante, tra le quali l'autorizzazione Golden Power e l'ottenimento della conferma da parte del Panel di Borsa Italiana S.p.A. circa l'insussistenza di promuovere una OPA a seguito della mera sottoscrizione della Call Tinexta di seguito descritta. L'acquisto da parte del Veicolo Tinexta del 20% del capitale di Defence Tech è stato eseguito pro-quota dai soci di riferimento, Comunimpresa S.p.A., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. ("Starlife"e, congiuntamente, i "Soci Venditori"), a 4,9 Euro per azione, per un corrispettivo totale di circa 25.045 migliaia di Euro oltre oneri accessori.

Nella medesima data è stata altresì stipulata un'opzione call, esercitabile dal Veicolo Tinexta entro 100 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Defence Tech, del bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023 ("Call Tinexta") su una quota corrispondente alle partecipazioni residue dei soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l.. Il prezzo della call è stato definito come EBITDA Adjusted 2023 per un multiplo 12x, oltre PFN Adjusted pro quota. Qualora la Call Tinexta non venisse esercitata, i soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l., potranno esercitare una call sulla quota Tinexta al maggiore tra il prezzo pagato da Tinexta al momento dell'acquisto del 20% ed il prezzo della Call Tinexta per la quota del 20%.

Nella medesima data è stato altresì sottoscritto un patto parasociale in sostituzione di quello attualmente vigente tra i soci di riferimento, contenente disposizioni inerenti alla governance

di Defence Tech. Tale patto è finalizzato a consentire a Defence Tech di proseguire il percorso di crescita organica attraverso l'implementazione del piano industriale e tutelare l'investimento di Tinexta nonché l'eventuale esercizio della Call Tinexta. Qualora, il Veicolo Tinexta decidesse di esercitare la Call Tinexta, il Veicolo Tinexta giungerebbe a detenere una percentuale del capitale sociale di Defence Tech compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 56,2% e circa il 60,1% Comunimpresa e Ge.Da. non deterrebbero più alcuna partecipazione e Starlife resterebbe titolare di una percentuale compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 15,8% e circa il 17,5% (la "Partecipazione Starlife").

L'acquisto delle azioni oggetto della Call Tinexta da parte del Veicolo Tinexta farebbe sorgere l'obbligo in capo allo stesso di promuovere un'offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni della Società ai sensi dell'articolo 106, comma 1, del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF"), nonché ai sensi dell'articolo 6-bis del Regolamento Euronext Growth Milano e dell'articolo 11 dello Statuto della Società (l'"OPA" o l'"Offerta"). Il corrispettivo OPA, ai sensi dell'art. 106, comma 2 del TUF sarà non inferiore al prezzo pagato dall'Offerente e dai soggetti che agiscono di concerto con il medesimo per acquisti di azioni nei dodici mesi anteriori al sorgere dell'obbligo.

Nella medesima data, infine, Tinexta, il Veicolo Tinexta e Starlife hanno stipulato un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") ai sensi del quale: (i) Starlife si è impegnata, nel caso in cui il Veicolo Tinexta dovesse esercitare la Call Tinexta, e dovessero essere finalizzate le compravendite oggetto della Call Tinexta, a portare in adesione all'OPA il 3% del capitale sociale (la "Partecipazione Oggetto di Adesione"), e con riferimento alla Partecipazione Starlife residua, sottoscrivere, successivamente alla data ultima di pagamento dell'OPA, un aumento di capitale della Società liberandolo integralmente mediante conferimento di tale partecipazione nel Veicolo Tinexta. Alla data del conferimento, è altresì prevista la stipulazione di accordi parasociali tra Tinexta e Starlife disciplinanti la governance del Veicolo Tinexta e dell'Emittente e accordi relativi ai rapporti tra il top management e il Veicolo Tinexta, post esecuzione dell'investimento da parte di Starlife.

È infine prevista un'opzione put &call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife nel Veicolo Tinexta – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024 -2028, periodo in cui Defence Tech sarà guidata dall'attuale management. La valutazione della put/call 2029 sarà effettuata al fair market value del Veicolo Tinexta.

FBS Next S.p.A.

Il 17 luglio 2023 è stato sottoscritto un accordo transattivo relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management, per il tramite del quale Tinexta S.p.A. si è impegnata, senza riconoscimento delle pretese, a riconoscere un importo di 2 milioni di Euro regolato mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta. La girata delle azioni è avvenuta in data 20 luglio 2023. La svalutazione rilevata al 30 giugno 2023 riporta il valore contabile al fair value definito nella transazione.

Authada Gmbh

Considera la svalutazione apportata al 31 dicembre 2022 e vista la continua pressione sui tassi, pur in assenza di ulteriori indicatori di trigger event, è stato ritenuto opportuno procedere ad un aggiornamento del WACC rispetto a quello utilizzato per il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 (10,85% post-imposte). La svalutazione apportata, pari a 68 migliaia di Euro, riflette l'incremento del WACC stimato al 30 giugno 2023 al 11,23% post-imposte.

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 1.838 migliaia di Euro (332 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi. L'incremento di periodo è attribuibile, in primo luogo, all'ingresso di Warrant Hub, con una quota del 9,1% e con un investimento di 1.310 migliaia di Euro, inclusivo di oneri accessori, nel capitale di Opstart, il primo Fintech Hub italiano e tra i principali player sul mercato nazionale del crowdinvesting. Nel semestre sono stati effettuati ulteriori versamenti da parte della Capogruppo per 146 migliaia di Euro nel fondo comune d'investimento Primo Digital istituito da Primo Ventures SGR S.p.A; l'impegno complessivo assunto dalla Capogruppo è pari a 2,5 milioni di Euro, i versamenti al 30 giugno 2023 ammontano a 338 migliaia di Euro.

16.Altre attivita' finanziarie non correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Importi in Euro migliaia 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 1.924 1.664 260

La voce comprende principalmente crediti per depositi cauzionali.

17.Attività e passività per imposte differite

Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:

Attività per imposte anticipate: 31/12/2022 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Accantonamenti
(Rilasci)
PN
30/06/2023
Attività per imposte differite 12.229 (538) 43 0 11.734
Passività per imposte differite: 31/12/2022 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Accantonamenti
(Rilasci)
PN
30/06/2023
Passività per imposte differite 42.412 (2.302) (215) 0 39.895
Saldo Netto Attività (Passività) per imposte differite (30.184) 1.765 258 0 (28.161)

Le Passività per imposte differite sono imputabili in misura principale al fair value delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali (36.841 migliaia di Euro), rilasciate nel periodo per 2.410 migliaia di Euro.

18.Attività per costi del contratto

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
Importi in Euro migliaia 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Attività per costi per l'ottenimento del contratto 825 724 101
Attività per costi per l'adempimento del contratto 7.688 6.524 1.163
Attività per costi del contratto non correnti 8.513 7.248 1.265
Attività per costi per l'adempimento del contratto 2.026 1.932 95
Attività per costi del contratto correnti 2.026 1.932 95
Attività per costi del contratto 10.539 9.180 1.359

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti; il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività che il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato non superi un anno.

Nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto pari al 30 giugno 2023 a 825 migliaia di Euro (724 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) sono rilevate le provvigioni erogate agli agenti per l'ottenimento dei contratti principalmente nel settore del Business Innovation. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del primo semestre ammonta a 457 migliaia di Euro (838 migliaia di Euro del primo semestre 2022) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle Attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.

Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nel Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza del primo semestre 2023 ammonta a 2.349 migliaia di Euro (1.635 migliaia di Euro del primo semestre 2022) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

19.Attività derivanti da contratto

Le Attività derivanti da contratto pari a 22.372 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 (16.979 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura del periodo. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato. Rientrano pertanto nella voce: le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali. L'incremento riflette la stagionalità dell'attività di fatturazione, le Attività derivanti da contratto al 30 giugno 2022 erano pari a 21.501 migliaia di Euro.

20.Crediti commerciali e altri crediti

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 113.701 migliaia di Euro (131.867 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) è dettagliata come segue:

in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Crediti commerciali verso clienti 38 91 (53)
Risconti attivi 2.004 1.373 631
Altri crediti tributari 484 813 (329)
Crediti verso altri 63 52 10
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 2.589 2.329 260
Crediti commerciali verso clienti 88.414 110.437 (22.022)
Crediti commerciali verso controllante 99 0 99
Crediti commerciali verso collegate 665 622 43
Crediti commerciali correnti 89.178 111.059 (21.881)
Crediti verso altri 7.395 6.245 1.150
Credito IVA 293 356 (63)
Altri crediti tributari 3.212 3.794 (582)
Risconti attivi 11.032 8.083 2.949
Altri crediti correnti 21.933 18.479 3.454
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 111.112 129.538 (18.426)
di cui verso correlate 758 740 18
Crediti commerciali ed altri crediti 113.701 131.867 (18.166)

I Crediti commerciali verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione pari a 7.880 migliaia di Euro (6.846 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

La tabella che segue fornisce un dettaglio dei Crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2023 raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione, confrontato con la stessa situazione al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022:

Importi in Euro migliaia 30/06/2023 a scadere scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e
un anno
scaduto da
oltre un
anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 96.295 62.350 13.816 7.850 5.390 6.890
Fondo svalutazione 7.880 517 435 928 1.273 4.727
% Fondo svalutazione 8,2% 0,8% 3,1% 11,8% 23,6% 68,6%
Valore netto 88.414 61.833 13.381 6.921 4.117 2.162
Importi in Euro migliaia 31/12/2022 a scadere scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e
un anno
scaduto da
oltre un
anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 117.283 92.515 9.812 5.015 3.620 6.321
Fondo svalutazione 6.846 769 294 508 968 4.307
% Fondo svalutazione 5,8% 0,8% 3,0% 10,1% 26,7% 68,1%
Valore netto 110.437 91.746 9.518 4.507 2.652 2.015
Importi in Euro migliaia 30/06/2022 a scadere scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e
un anno
scaduto da
oltre un
anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 86.097 61.058 9.039 5.426 4.124 6.451
Fondo svalutazione 7.003 505 448 636 823 4.589
% Fondo svalutazione 8,1% 0,8% 5,0% 11,7% 20,0% 71,1%
Valore netto 79.095 60.553 8.590 4.790 3.301 1.861

La tabella che segue illustra la movimentazione intervenuta nell'esercizio sul fondo svalutazione crediti.

Importi in Euro migliaia 2023 2022
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 6.846 7.014
Accantonamenti primo semestre 1.198 1.248
Utilizzi primo semestre (165) (336)
Variazione perimetro di consolidamento - 429
Riclassifica Attività possedute per la vendita - (1.352)
Fondo svalutazione crediti al 30 giugno 7.880 7.003

Nel saldo al 30 giugno 2023 dei Crediti verso altri sono inclusi Crediti per contributi in conto esercizio su progetti di Ricerca e Sviluppo. Il saldo residuo è attribuibile in via principale ad anticipi a fornitori ed agenti, al quale è principalmente legato l'incremento del semestre.

In merito al Credito IVA si segnala che le società del Gruppo (ad eccezione delle società estere, di Warrant Service S.r.l.) rientrano tra i soggetti nei confronti dei quali trova

applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori (che non siano professionisti soggetti a ritenuta d'acconto).

Gli Altri crediti tributari includono principalmente crediti d'imposta per progetti di Ricerca e Sviluppo e, in misura residuale, per superammortamento.

I Risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

21.Rimanenze

Le rimanenze al 30 giugno 2023 ammontano a 2.212 migliaia di Euro (1.926 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). Le rimanenze sono dettagliate come segue:

in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 767 868 (101)
Prodotti finiti e merci 1.445 1.058 387
Rimanenze 2.212 1.926 287

Le rimanenze di materie prime sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di materie prime sono esposte al netto del relativo fondo obsolescenza pari a 115 migliaia di Euro che non ha subito movimenti nel semestre. Le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili per 651 migliaia di Euro al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key e per il residuo prevalentemente al settore Cybersecurity (789 migliaia di Euro).

22.Altre attività finanziarie correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2023 a 71.734 migliaia di Euro (125.784 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Crediti finanziari verso collegate 2.128 1.574 553
Contratti assicurativi di capitalizzazione 2.074 2.064 10
Altre attività finanziarie 67.532 122.145 -54.614
Altre attività finanziarie correnti 71.734 125.784 -54.050
di cui verso correlate 2.128 1.574 553

Nei Crediti finanziari verso collegate è iscritto il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada che ammonta al 30 giugno 2023 a 2.038 migliaia di Euro.

Nelle Altre attività finanziarie sono inclusi i seguenti contratti di Time Deposit (per complessivi nominali 65.000 migliaia di Euro) per la gestione di breve periodo della liquidità:

Controparte Tasso Importo nominale in Euro migliaia Scadenza
Mediobanca 3,00% 15.000 Luglio 2023
Mediobanca 3,50% 20.000 Settembre 2023
Credit Agricole 3,26% 30.000 Settembre 2023
Totale 65.000

Nel corso del semestre sono stati incassati nominali 120.000 migliaia di Euro di Time Deposit stipulati nel 2022 e nominali 80.000 migliaia di Euro di Time Deposit stipulati nel primo semestre 2023. Nel corso del semestre sono stati effettuati investimenti in Time Deposit per 145.000 migliaia di Euro, dei quali 65.000 non ancora incassati e riepilogati sopra. Nel corso del semestre sono stati incassati interessi lordi su Time Deposit per 1.466 migliaia di Euro.

23.Attività e passività per imposte correnti

Al 30 giugno 2023 il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a credito per imposte correnti pari a 877 migliaia di Euro (1.784 migliaia di Euro a debito al 31 dicembre 2022) di seguito dettagliata:

in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Attività per imposte correnti 3.018 1.133 1.885
Passività per imposte correnti 2.142 2.917 (776)
Attività (Passività) per imposte correnti nette 877 (1.784) 2.661

Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società ad oggi facenti parte, in qualità di consolidate, sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l. e Yoroi S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

24.Strumenti finanziari derivati

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 7.778 8.562 (784)
Attività finanziarie correnti per derivati di copertura 15 107 (92)
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 21 29 (7)
Attività (Passività) per strumenti finanziari derivati di copertura nette 7.771 8.640 (869)

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 30 giugno 2023 si riferiscono a contratti sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 29. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 30 giugno 2023 dei contratti derivati in essere:

In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso ricevuto Tasso
pagato
Fair Value
30/06/2023
Fair Value
31/12/2022
IRS CA linea A 0 30/06/2023 Euribor 6 mesi1 0,600% 0 12
IRS CA linea A 0 30/06/2023 Euribor 6 mesi 0,640% 0 0
IRS BNL 1.667 18/07/2023 Euribor 3 mesi -0,350% 15 60
IRS CA linea C 4.500 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% 178 245
IRS CA linea A 15.490 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% 930 1.046
IRS CA linea B 4.444 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% 225 287
IRS Gruppo ISP 17.808 31/12/2025 Euribor 6 mesi2 -0,163% 1.053 1.253
IRS Unicredit 14.727 31/12/2025 Euribor 6 mesi -0,008% 1.256 1.330
IRS BPER 6.429 31/12/2027 Euribor 6 mesi3 -0,182% 568 634
instruments" Totale Interest Rate Swap "hedging
1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a zero
65.065 4.226 4.866

2 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

3 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso coperto Strike Fair Value
30/06/2023
Fair Value
31/12/2022
Capped Swap CA linea A 0 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% 0 7
Capped Swap BPS 0 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% 0 6
Capped Swap UBI 0 29/05/2023 Euribor 6 mesi 0,500% 0 22
Capped Swap Gruppo ISP 6.538 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,600% 506 522
Capped Swap Gruppo ISP 24.000 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 1.758 1.843
Capped Swap BPM 7.778 31/12/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 438 480
instruments"1
1
Totale Capped Swap "hedging
i derivati prevedono un premio periodico semestrale
38.316 2.702 2.880
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
30/06/2023
Fair Value
31/12/2022
Floor BNL 15.100 31/12/2025
Euribor 6 mesi
-1,450% -21 -29

Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1 15.100 -21 -29

1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
30/06/2023
Fair Value
31/12/2022
Collar Gruppo ISP 5.554 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% 174 178
Collar BNL 15.100 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% 691 745
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 20.654 865 922

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

25.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 30 giugno 2023 a 165.393 migliaia di Euro (115.278 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). Il Rendiconto Finanziario contiene un'analisi dettagliata dello scostamento evidenziato. Composizione delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti:

Importi in Euro migliaia 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Depositi bancari e postali 66.526 115.144 (48.619)
Assegni 1 1 0
Denaro e altri valori in cassa 152 133 20
Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide 98.714 0 98.714
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 165.393 115.278 50.115
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti direttamente correlate ad attività operative possedute per la vendita 0 1.612 -1.612
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti del Rendiconto Finanziario 165.393 116.890 48.503

Il saldo dei Depositi Bancari e Postali è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito.

Nei Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide sono inclusi i seguenti contratti di Time Deposit con durata inferiore ai tre mesi (per complessivi nominali 65.000 migliaia di Euro oltre interessi maturati per 56 migliaia di Euro) per la gestione di breve periodo della liquidità:

Controparte Tasso Importo nominale in Euro migliaia Scadenza
Credit Agricole 3,13% 20.000 Luglio 2023
Credit Agricole 3,16% 15.000 Luglio 2023
ISP 3,35% 5.000 Settembre 2023
BNL 3,10% 25.000 Luglio 2023
Société Générale 3,55% 7.658 Luglio 2023
Totale 72.658

Nel corso del semestre sono stati effettuati investimenti in Time Deposit per 172.658 migliaia di Euro, dei quali 72.658 non ancora incassati e riepilogati sopra. Nel corso del semestre sono stati incassati interessi lordi su Time Deposit per 242 migliaia di Euro.

Nei Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide sono inoltre inclusi 26.000 migliaia di Euro relativi ad un contratto di deposito remunerato al tasso Euribor 1M medio mensile sottoscritto con BPER nel semestre.

26.Patrimonio netto

Il Capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 30 giugno 2023 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Alla data del 30 giugno 2023 la Società detiene n° 1.750.247 azioni proprie, pari al 3,708% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 30.420 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 41 migliaia di Euro). Nel corso del primo semestre 2023 sono state acquistate n° 150.000 azioni proprie, pari allo 0,318% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 2.983 migliaia (inclusivo di commissioni per 4 migliaia di Euro).

Il Patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2023 ammonta a 447.411 migliaia di Euro (402.015 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro migliaia 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Capitale sociale 47.207 47.207 0
Azioni proprie in portafoglio (30.420) (27.437) (2.983)
Riserva legale 9.441 7.150 2.291
Riserva da sovrapprezzo azioni 55.439 55.439 0
Riserva piani basati su azioni 7.326 5.720 1.606
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura 5.806 6.482 (676)
Riserva piani a benefici definiti 402 531 (130)
Altre riserve 267.186 194.846 72.340
Utile (perdita) di Gruppo 43.007 75.726 (32.718)
Totale patrimonio netto di Gruppo 405.395 365.665 39.730
Capitale e riserve di Terzi 39.623 33.950 5.673
Utile (perdita) di Terzi 2.394 2.401 (8)
Totale patrimonio netto di Terzi 42.017 36.351 5.666
Totale patrimonio netto 447.411 402.015 45.396

La voce Azioni proprie in portafoglio include il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie e dei costi di transazione correlati.

La Riserva Stock Option è relativa all'accantonamento rilevato nei Costi del Personale (cui si rimanda per dettagli) sul Piano di Stock Option 2020-2022 (concluso al 30 giugno 2023), sul Piano di Stock Option 2021-2023, sul nuovo Piano di Performance Shares 2023-2025.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 24. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 31. Benefici ai dipendenti).

Nelle Altre riserve sono inclusi utili portati a nuovo di esercizi precedenti. Il significativo incremento della voce pari a 72.340 migliaia di Euro riflette principalmente:

  • il provento di consolidamento pari a 21.125 migliaia di Euro derivante dalla diluizione dell'interessenza in InfoCert S.p.A. dal 88,17% al 83,91% a fronte del conferimento in denaro di 30.000 migliaia di Euro di Bregal Milestone nel Capitale sociale di InfoCert S.p.A.;
  • il riporto a nuovo dell'utile di Gruppo del 2022 pari a 75.726 migliaia di Euro al netto della destinazione a Riserva legale per 2.291 migliaia di Euro e della distribuzione dei dividendi da parte della Capogruppo Tinexta S.p.A. per 23.260 migliaia di Euro e delle controllate ai soci di minoranza in possesso di opzioni Put per 4.187 migliaia di Euro;
  • l'adeguamento positivo delle passività per acquisto quote di minoranza per 5.185 migliaia di Euro.

I dividendi distribuiti dalla Capogruppo Tinexta S.p.A. nel 2023 ammontano a 23.260 migliaia di Euro, pari a 0,51 Euro per azione.

27.Fondi

I Fondi, pari a 3.389 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 (2.961 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022), possono essere dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2022 Accantonamenti Utilizzi 30/06/2023
Fondo trattamento di quiescenza 223 15 0 238
Altri fondi non correnti 2.345 283 (93) 2.534
Fondi non correnti 2.567 298 (93) 2.772
Fondi per contenziosi dipendenti 50 0 (16) 34
Altri fondi correnti 343 240 0 583
Fondi correnti 393 240 (16) 617
Fondi 2.961 538 (110) 3.389

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli Altri fondi non correnti includono accantonamenti per contenziosi con clienti, agenti e autorità fiscale nei quali il rischio di soccombenza è considerato probabile.

La voce Fondi per contenziosi dipendenti include accantonamenti per contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 30 giugno 2023.

Negli Altri fondi correnti sono stati rilevati accantonamenti non ricorrenti per 240 migliaia di Euro relativi a procedimenti amministrativi conclusi nel mese di luglio.

Altre informazioni

A seguito di una violazione dei dati personali subita dalla controllata Visura S.p.A. che ha interessato anche InfoCert S.p.A. , avvenuta nel mese di maggio 2019, l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un'istruttoria, con richiesta di informazione e operazioni ispettive effettuate presso gli uffici delle Società. Nel corso del mese di settembre 2021 le società sono state destinatarie di una comunicazione da parte dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali con la quale è stata notificata la conclusione dell'attività istruttoria condotta dalla stessa Autorità a valle della violazione di dati personali occorsa nel maggio 2019. Alla comunicazione, effettuata anche ai sensi dell'art. 166, co. 5 del Dlgs. 196/2003 ss.mm.ii. ("Codice Privacy") e dell'art. 58, par. 1, lett. d) del Regolamento (UE) 2016/679 in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ("GDPR"), le società hanno dato pronto e analitico riscontro. Allo stato non si hanno evidenze di ulteriori richieste o decisioni, e, pertanto, alla luce della complessa situazione fattuale/giuridica, pur non potendo escludere l'irrogazione di sanzioni, non è possibile indicare con certezza se le stesse saranno irrogate né, per l'eventualità in cui lo fossero, fornirne una stima attendibile.

28.Benefici ai dipendenti

I benefici ai dipendenti, pari a 17.998 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 (16.613 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022), sono dettagliati come segue:

Importi in Euro migliaia 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Piani a benefici definiti ai dipendenti 17.238 16.243 995
Altri benefici ai dipendenti non correnti 421 120 301
Benefici ai dipendenti non correnti 17.659 16.363 1.296
Altri benefici ai dipendenti correnti 340 251 89
Benefici ai dipendenti correnti 340 251 89
Benefici ai dipendenti 17.998 16.613 1.385

Movimentazione delle passività per benefici definiti ai dipendenti:

Importi in migliaia di Euro 2022
Passività di inizio periodo
16.243
Costo corrente dei servizi 1.499
Oneri finanziari 3
Benefici pagati (687)
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo 180
Passività di fine periodo
17.238

Nella voce Altri benefici ai dipendenti al 30 giugno 2023 è rilevato l'accantonamento relativo a programmi di incentivazione a breve e lungo termine a favore di dipendenti e amministratori del Gruppo, la variazione rispetto al 31 dicembre 2022 è attribuibile agli accantonamenti di periodo.

29.Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati ed è dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Quota corrente dei finanziamenti bancari 42.854 47.165 (4.311)
Quota non corrente dei finanziamenti bancari 100.227 121.324 (21.097)
Altri debiti bancari correnti 142 246 (104)
Passività per acquisto quote di minoranza correnti 73.232 33.618 39.614
Passività per acquisto quote di minoranza non correnti 14.501 60.755 (46.254)
Passività per corrispettivi potenziali correnti 1.218 2.134 (916)
Passività per corrispettivi potenziali non correnti 12.737 12.610 127
Passività per dilazioni prezzo correnti 881 1.609 (728)
Passività per dilazioni prezzo non correnti 1.371 2.255 (884)
Passività per acquisto beni in leasing correnti 5.753 4.744 1.009
Passività per acquisto beni in leasing non correnti 37.948 38.257 (309)
Debiti verso altri finanziatori correnti 6.586 4.061 2.524
Passività finanziarie correnti 130.666 93.577 37.089
di cui verso correlate 302 1.004 (702)
Passività finanziarie non correnti 166.784 235.200 (68.416)
di cui verso correlate 938 954 (16)
Totale 297.450 328.777 (31.327)

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 18.058 migliaia di Euro, di cui 123 migliaia di Euro per finanziamenti bancari e 17.935 migliaia di Euro per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2023, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:

Importi in Euro entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3
anni
tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5
anni
Valore contabile
al 30/06/2023
Finanziamenti bancari 42.854 45.777 44.930 6.935 2.462 123 143.081
Altri debiti bancari correnti 142 142
Passività per acquisto quote di minoranza 73.232 6.862 7.639 87.733
Passività per corrispettivi potenziali 1.218 12.737 13.955
Passività per dilazioni prezzo 881 1.079 292 2.252
Passività per leasing 5.753 4.381 5.239 5.393 5.000 17.935 43.702
Passività verso altri finanziatori 6.586 6.586
Totale passività finanziarie 130.666 70.835 58.101 12.328 7.462 18.058 297.450

Finanziamenti bancari

Dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 30 giugno 2023 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato.

Finanziamenti bancari
Importi n migliaia di Euro
Controparte Tasso Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota non
corrente
Finanziamento BNL Minimutuo BNL Euribor 3 mesi3 + spread del
0.70%
18/07/2023 1.667 1.680 1.680 0
Finanziamento BPS Banca Popolare di Sondrio Euribor 6 mesi¹ + spread del
1.40%²
31/12/2023 1.000 998 998 0
Finanziamento Credem Credem Euribor 6 mesi + spread del
1.20%
30/01/2024 602 603 603 0
Finanziamento CA linea C Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.50%²
31/12/2024 4.500 4.485 2.988 1.497
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.05%²
30/06/2025 15.490 15.202 4.499 10.704
Finanziamento CA linea B Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.05%²
30/06/2025 4.444 4.426 2.209 2.217
Finanziamento Gruppo ISP Linea A1 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del
0.9%
30/06/2026 29.900 29.386 8.845 20.541
Finanziamento Gruppo ISP Linea A2 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del
1.15%
30/06/2026 24.000 23.828 2.339 21.489
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi + spread del
1.45%
31/12/2025 15.100 15.024 4.458 10.566
Finanziamento Mediobanca Mediobanca Euribor 6 mesi + spread del
1.65%²
11/11/2025 8.333 8.366 3.377 4.989
Finanziamento ICCREA-BCC ICCREA-BCC Euribor 6 mesi¹ + spread del
1.00%
15/12/2026 7.000 6.961 1.981 4.980
Finanziamento BPM Banco BPM Euribor 6 mesi + spread del
1.20%
31/12/2026 7.778 7.761 2.215 5.547
Finanziamento BPER BPER Euribor 6 mesi + spread del
1.2%²
31/12/2027 6.429 6.380 1.410 4.969
Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 6 mesi + spread del
1.25%
30/09/2027 14.727 14.841 3.421 11.420
Altri finanziamenti minori Tasso fisso 3.117 3.117 1.811 1.306
Altri finanziamenti minori Tasso variabile 23 23 21 2
144.110 143.081 42.854 100.227
¹ Floor a 0 su Euribor 6 mesi
² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

3 Floor a -0,70% su Euribor 3 mesi

Il Finanziamento BNL Minimutuo di complessivi 10 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 18 gennaio 2022. Il finanziamento è stato utilizzato integralmente per finanziare il fabbisogno di liquidità derivante dalle operazioni di tesoreria di gruppo oltre che a parziale supporto dell'acquisizione di Evalue Innovacion SL. Il tasso applicato è il tasso Euribor 3 mesi con floor a -0,70%, maggiorato di uno spread di 70 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate trimestrali costanti a partire dal 18 aprile 2022 e scadenza 18 luglio 2023, il pagamento degli interessi è previsto trimestrale a partire dal 18 aprile 2022. A partire dal 30 giugno 2022 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BPS di originari 10 milioni di Euro. Il finanziamento è stato erogato in data 27 novembre 2018 al tasso Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, maggiorato di 140 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 31 dicembre 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 30 giugno 2019. Il margine applicabile è aggiornato annualmente sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA determinate contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA ≥ 3 Margine 165 bps; PFN/EBITDA < di 3 e ≥ 2 Margine 140 bps; PFN/EBITDA < 2 margine

125 bps. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 125 bps.

Finanziamento Credem di originari 5 milioni di Euro. Il finanziamento è stato erogato in data 29 gennaio 2019 al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 120 bps e prevede il rimborso debito con quote capitale mensili crescenti a partire dal 28 febbraio 2019 e scadenza 30 gennaio 2024, il pagamento degli interessi è previsto mensilmente a partire dal 28 febbraio 2019. Tale finanziamento non prevede il rispetto di limiti finanziari.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps. Al 30 giugno 2023 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche per complessivi 31 milioni di Euro e scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 30 giugno 2023 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro integralmente erogata in data 10 dicembre 2020. I termini principali della linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 30 giugno 2023 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019 e utilizzato integralmente nel 2020. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 165 bps.

Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti

finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2023 tali parametri risultano rispettati.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari:

Importi in Euro 31/12/2022 Pagamenti
quota capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
30/06/2023
Finanziamenti bancari 168.488 (25.822) (3.162) 3.576 143.081

Gli Interessi maturati includono 392 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti ammontano al 30 giugno 2023 a 142 migliaia di Euro (246 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e sono costituiti principalmente da scoperti bancari di conto corrente.

Passività per acquisto quote di minoranza

La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di CertEurope S.A.S. (40%), Corvallis S.r.l. (30%), Yoroi S.r.l. (40%), Queryo Advance S.r.l. (40%), Swascan S.r.l. (49%), Evalue Innovacion (30%). Tali passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dello storno delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Al 30 giugno 2023, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC come definito nella Nota 14. Attività Immateriali ed Avviamento.

Importi in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022
30/06/2023 Corrente Non
corrente
31/12/2022 Corrente Non
corrente
Variazione
Opzioni PUT CertEurope 30.642 30.642 32.567 32.567 (1.925)
Opzioni PUT Yoroi 14.313 14.313 14.703 14.703 (390)
Opzioni PUT Evalue Innovacion 13.717 6.078 7.639 14.264 14.264 (547)
Opzioni PUT Corvallis 12.566 12.566 14.652 14.652 (2.085)
Opzioni PUT Swascan 9.633 9.633 9.240 9.240 393
Opzioni PUT Queryo Advance 6.862 6.862 7.896 7.896 (1.034)
Opzioni PUT Sixtema 0 1.051 1.051 (1.051)
Totale passività per acquisto quote di minoranza 87.733 73.232 14.501 94.373 33.618 60.755 (6.639)

Il 5 giugno 2023 InfoCert S.p.A. ai sensi degli accordi sottoscritti il 29 giugno 2020 ha esercitato i diritti di opzione sul residuo 20% del Capitale di Sixtema S.p.A. arrivando a detenere il 100% della società. Il corrispettivo è stato definito alle condizioni definite nei suddetti accordi in 1.084 migliaia di Euro.

Le variazioni delle passività per acquisto quote di minoranza, successive alla prima contabilizzazione della business combination alla quale si riferiscono, sono rilevate a Patrimonio netto: l'effetto complessivo della variazione rilevata nel semestre è positivo per 5.555 migliaia di Euro.

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connesse alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione. Al 30 giugno 2023, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC come definito nella Nota 14. Attività Immateriali ed Avviamento.

Importi in migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2023 31/12/2022 31/12/2022 Variazione
Corrente Non
corrente
Corrente Non
corrente
Corrispettivo potenziale Enhancers 8.549 8.549 8.168 8.168 381
Corrispettivo potenziale Plannet 3.876 3.876 3.703 3.703 173
Corrispettivo potenziale CertEurope 763 763 1.640 1.640 (877)
Corrispettivo potenziale Sferabit 455 455 434 434 21
Corrispettivo potenziale Trix 129 129 127 127 2
Corrispettivo potenziale Teknesi 102 102 97 97 5
Corrispettivo potenziale LAN&WAN 80 80 80 80 0
Corrispettivo potenziale Queryo Advance 0 0 494 494 (494)
Totale passività per corrispettivi potenziali 13.955 1.218 12.737 14.743 2.134 12.610 (788)

Le variazioni dei corrispettivi potenziali, successive alla prima contabilizzazione della business combination alla quale si riferiscono, sono rilevate nel Conto Economico nei Proventi (Oneri) finanziari: l'effetto complessivo della variazione rilevata nell'esercizio è positivo per 295 migliaia di Euro.

Nel periodo si rileva il pagamento di corrispettivi potenziali per complessivi 494 migliaia di Euro ai soci venditori di Queryo Advance.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Financial Consulting Lab S.r.l., Sferabit S.r.l., ramo d'azienda Teknesi, LAN&WAN S.r.l.

Movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo:

Importi in Euro 31/12/2022 Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Altre
variazioni
no cash-flow
30/06/2023
Passività per dilazioni prezzo 3.864 (1.571) (51) 25 (15) 2.252

Passività per leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Movimentazione delle Passività per leasing:

Importi in Euro 31/12
2022
Nuovi
contratti di
leasing
Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Altre variazioni
no cash-flow
30/06
2023
Passività per leasing 43.001 2.345 (2.737) (143) 816 420 43.702

I Nuovi contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento delle Passività per leasing pari a 2.345 migliaia di Euro. Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Passività verso altri finanziatori

Le Passività verso altri finanziatori ammontano a 6.586 migliaia di Euro (4.061 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). La voce include principalmente:

  • 2.908 migliaia di Euro di prepagato versato dai clienti per l'acquisto di bolli e diritti e non ancora consumato alla data del 31 dicembre 2022 (2.764 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022);
  • 3.528 migliaia di Euro di debiti per dividendi da erogare: 3.405 migliaia di Euro delle società del Gruppo ai soci di minoranza e 124 migliaia di Euro della capogruppo Tinexta SpA (1.145 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022);

30.Debiti commerciali e altri debiti correnti

La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 88.708 migliaia di Euro (92.308 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) è dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 30/06/2023 31/12/2022 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 44.806 49.999 (5.193)
Debiti commerciali verso controllante 116 242 (126)
Debiti commerciali verso collegate 582 504 79
Debiti commerciali 45.504 50.745 (5.241)
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 10.682 10.068 614
Debito IVA 7.761 8.154 (393)
Debito per ritenute da versare 4.017 4.389 (372)
Altri debiti tributari 0 13 (13)
Debiti verso il personale 20.384 18.434 1.950
Debiti verso altri 360 504 (144)
Altri debiti correnti 43.204 41.563 1.641
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 88.708 92.308 (3.600)
di cui verso correlate 665 747 (82)

I Debiti commerciali verso fornitori sono di seguito riepilogati per fasce di scaduto:

Debiti commerciali verso
fornitori
Importi in Euro migliaia
Fatture ricevute
Saldo Ratei e
Fatture da
ricevere
a
scadere
scaduto
entro
90
giorni
scaduto
tra 91 e
180
giorni
scaduto
tra 181
giorni e
un anno
scaduto
da oltre
un anno
30 giugno 2023 44.806 19.159 25.647 16.834 5.485 1.898 1.037 394
31 dicembre 2022 49.999 15.253 34.746 22.887 9.231 1.566 728 333
30 giugno 2022 39.274 16.761 22.513 15.158 5.008 1.490 521 336

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

31.Passività derivanti da contratto

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

La voce ammonta complessivamente a 86.259 migliaia di Euro (81.991 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

32.Proventi differiti

Nei Proventi differiti pari a 3.275 migliaia di Euro (2.474 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) sono rilevati prevalentemente acconti e risconti per contributi pubblici; 124 migliaia di Euro sono rilevati nelle Passività non correnti.

Informazioni sul conto economico complessivo

I saldi comparativi del primo semestre 2022 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021, di Evalue Innovacion consolidata integralmente dal 1°gennaio 2022, di Enhancers S.p.A. consolidata dal 1° aprile 2022 e di Sferabit S.r.l. consolidata dal 1° maggio 2022:

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
In migliaia di Euro 2022 Completamento
Aggregazione
CertEurope
Completamento
Aggregazione
Evalue
Completamento
Aggregazione
Enhancers
Completamento
Aggregazione
Sferabit
2022
Restated
Ricavi 168.001 168.001
Costi per materie prime (6.413) (6.413)
Costi per servizi (53.658) (53.658)
Costi del personale (71.750) (71.750)
Costi del contratto (2.472) (2.472)
Altri costi operativi (1.082) (1.082)
Ammortamenti (11.810) (1.728) (1.284) (181) (35) (15.038)
Accantonamenti (701) (701)
Svalutazioni (1.068) (1.068)
Totale Costi (148.956) (1.728) (1.284) (181) (35) (152.183)
RISULTATO OPERATIVO 19.045 (1.728) (1.284) (181) (35) 15.818
Proventi finanziari 78 78
Oneri finanziari (2.631) (2.631)
Proventi (oneri) finanziari netti (2.552) 0 0 0 0 (2.552)
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il
metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali
(30) (30)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 16.463 (1.728) (1.284) (181) (35) 13.236
Imposte (3.135) 432 321 50 10 (2.321)
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 13.329 (1.296) (963) (130) (25) 10.915
Risultato delle attività operative cessate 3.270 3.270
UTILE NETTO 16.599 (1.296) (963) (130) (25) 14.185
Utile del periodo di gruppo
15.015 (1.143) (963) (130) (25) 12.755

Rispetto al primo semestre 2022, i dati economici consolidati del primo semestre 2023 includono:

  • i saldi di Enhancers S.p.A. oggi fusa in Warrant Hub S.p.A. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1°aprile 2022;
  • i saldi di Nomesia S.r.l. oggi fusa in Queryo Advance S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° aprile 2022;
  • i saldi di Sferabit S.r.l. oggi fusa in Visura S.p.A. (segmento Digital Trust) consolidata dal 1° maggio 2022;
  • i saldi di Plannet S.r.l. oggi fusa in Warrant Hub S.p.A. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° luglio 2022;
  • i saldi di LAN&WAN S.r.l. oggi fusa in Corvallis S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° luglio 2022;

• i saldi del ramo d'azienda Teknesi (segmento Cybersecurity) consolidato dal 1° luglio 2022.

33. Ricavi

Nel primo semestre 2023 i Ricavi ammontano a 182.476 migliaia di Euro (168.001 migliaia di Euro nel 2021). I Ricavi presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 8,6%.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2023 2022 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 179.525 164.516 15.009
Altri ricavi e proventi 2.951 3.485 (534)
Ricavi 182.476 168.001 14.475
di cui verso correlate 114 173 (59)

Dettaglio dei ricavi per segmento di business:

Importi in migliaia di Euro
Periodo di sei mesi
chiuso al 30 giugno
Digital Trust Cybersecurity Business Innovation Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022 2023 2022
Ricavi settoriali 86.411 76.858 42.562 36.768 56.110 55.364 2.186 1.479 187.270 170.469
Ricavi intra-settoriali (358) (173) (2.023) (811) (479) (135) (1.934) (1.348) (4.794) (2.468)
Ricavi da terzi 86.053 76.685 40.539 35.957 55.631 55.229 252 131 182.476 168.001

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella voce sono rilevati i ricavi da contratto con i clienti. Tabella riepilogativa che illustra il dettaglio dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni rilevati nell'esercizio per segmento di business, per area geografica e per tipologia di prodotto servizio:

2023 2022
Importi in migliaia di Euro Digital Trust Business
Innovation
Cybersecurity Totale Digital Trust Business
Innovation
Cybersecurity Totale
Italia 73.225 47.173 40.011 160.409 64.208 46.951 34.118 145.277
UE 11.288 6.647 38 17.973 11.124 7.090 102 18.316
Extra UE 774 47 322 1.143 519 44 360 923
Totale per Area geografica 85.287 53.867 40.371 179.525 75.852 54.085 34.580 164.516
Prodotti Digital Trust 45.699 45.699 38.245 38.245
Soluzioni Digital Trust 24.072 24.072 24.019 24.019
Piattaforme di distribuzione dati, servizi
software e telematici
15.516 15.516 13.588 13.588
Consulenza e servizi di marketing 11.617 11.617 13.879 13.879
Consulenza e servizi per l'innovazione 42.250 42.250 40.206 40.206
Consulenza e servizi di Cybersecurity 14.790 14.790 7.760 7.760
Consulenza e servizi di Information Technology 25.581 25.581 26.820 26.820
Totale per tipologia di prodotto/servizio 85.287 53.867 40.371 179.525 75.852 54.085 34.580 164.516

Altri ricavi e proventi

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2023 2022 Variazione
Contributi pubblici 2.510 3.090 (580)
Plusvalenze cessioni cespiti 3 4 (1)
Altri 438 390 48
Altri ricavi e proventi 2.951 3.485 (534)

Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 2.951 migliaia di Euro (3.485 migliaia di Euro nel primo semestre 2022). I contributi pubblici ammontano a 2.510 migliaia di Euro di cui 2.397 migliaia di Euro per contributi in conto esercizio e 113 migliaia di Euro per contributi in conto capitale per l'imputazione a provento con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile del bene cui si riferiscono.

34. Costi per materie prime

I Costi per materie prime del primo semestre 2023 ammontano a 8.148 migliaia di Euro (6.413 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) e si riferiscono in larga parte alla Business Unit del Digital Trust e accolgono principalmente gli importi relativi all'acquisto di prodotti informatici destinati alla rivendita ai clienti. I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 27,1%.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2023
2022
8.446
Variazione
Hardware, software 6.220 2.226
Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci (297) 193 (490)
Costi per materie prime 8.148 6.413 1.735

35. Costi per servizi

I Costi per servizi del primo semestre 2023 ammontano a 54.976 migliaia di Euro (53.658 migliaia di Euro nel primo semestre 2022). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 2,5%.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2023 2022 Variazione
Prestazioni tecniche 24.201 23.265 937
Costi di struttura IT 11.991 10.527 1.464
Prestazioni professionali specialistiche 4.107 5.325 (1.218)
Servizi in outsourcing 3.420 2.655 765
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 2.611 2.345 266
Viaggi, trasferte e soggiorni 1.912 1.451 461
Costi per la rete agenti 1.776 2.080 (304)
Accesso banche dati e informazioni commerciali 1.626 1.587 38
Costi di gestione immobili, impianti e automezzi 1.350 1.170 180
Altri costi della rete commerciale 999 1.204 (205)
Consulenze 955 1.583 (628)
Utenze e spese telefoniche 875 930 (55)
Spese bancarie 669 582 88
Costi per locazione esclusi IFRS16 484 407 77
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 479 301 178
Assicurazioni 408 429 (21)
Compensi Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza 322 317 5
Altri costi per servizi 915 787 128
Costi per servizi capitalizzati (4.125) (3.289) (836)
Costi per servizi 54.976 53.658 1.318
di cui verso correlate 1.491 1.459 33
di cui non ricorrenti 1.356 2.846 (1.490)

Le Prestazioni tecniche rappresentano prestazioni tecnico professionali riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo, potenzialmente internalizzabili ed attivate per sole ragioni tecnico organizzative o per prassi di business. Al lordo delle poste intercompany sono riferibili per 12.691 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust (11.305 migliaia di Euro nel primo semestre 2022), per 6.085 migliaia di Euro al segmento del Business Innovation (6.760 migliaia di Euro nel primo semestre 2022), per 6.055 migliaia di Euro al segmento Cybersecurity (5.776 migliaia di Euro nel primo semestre 2022).

I Costi di struttura IT rappresentano i costi sostenuti per il funzionamento (inclusi i canoni e licenze sofware, i servizi di housing/hosting e i costi di rete e connettività) e la manutenzione dell'apparato IT. Al lordo delle poste intercompany sono riferibili principalmente ai segmenti

Digital Trust per 7.521 migliaia di Euro (6.988 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) e Cybersecurity per 2.910 migliaia di Euro (2.330 migliaia di Euro nel primo semestre 2022).

Nelle Prestazioni professionali specialistiche sono rilevati Costi non ricorrenti pari a 835 migliaia di Euro principalmente per oneri legati ad acquisizioni di società target (2.092 migliaia di Euro nel primo semestre 2022). Nelle Consulenze sono rilevati Costi non ricorrenti pari a 27 migliaia di Euro (653 migliaia di Euro nel primo semestre 2022).

Nei Costi per godimento beni di terzi del primo semestre 2023 sono rilevati 347 migliaia di Euro di canoni su contratti di leasing di immobili e automezzi per i quali i termini del contratto di locazione sono inferiori a 12 mesi (284 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) e 138 migliaia di Euro di canoni su attività di modesto valore (123 migliaia di Euro nel primo semestre 2022).

I Costi per servizi capitalizzati sono relativi per 2.450 migliaia di Euro (1.519 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto per i costi esterni sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi esterni sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 1.675 migliaia di Euro (1.770 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) fanno riferimento ad attività di sviluppo software in particolare nel Digital Trust (1.195 migliaia di Euro).

36. Costi del personale

I Costi del personale del primo semestre 2023 ammontano a 80.666 migliaia di Euro (71.750 migliaia di Euro nel primo semestre 2022). I Costi del personale presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 12,4%:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2023 2022 Variazione
Salari e stipendi 56.426 49.690 6.735
Oneri sociali 17.612 15.121 2.491
Trattamento di fine rapporto 3.219 3.247 (28)
Incentivi all'esodo 147 132 15
Accantonamenti Piani basati su azioni 1.704 1.167 537
Altri costi del personale 2.416 1.991 425
Costi del personale capitalizzati (4.570) (3.476) (1.094)
Compensi agli amministratori 3.308 3.346 (38)
Collaborazioni continuative 403 532 (129)
Costi del personale 80.666 71.750 8.916
di cui non ricorrenti 257 128 129

L'incremento dei costi per Salari e stipendi, Oneri Sociali e Trattamento di fine rapporto è coerente con l'incremento del numero medio di dipendenti impiegato nel Gruppo rispetto all'esercizio precedente.

Numero dei dipendenti al 30 giugno 2023 ed il numero medio dei dipendenti del primo semestre 2023 confrontato con il numero medio dei dipendenti del primo semestre 2022 con riferimento alle Attività operative in funzionamento:

Numero dipendenti delle Attività operative in
funzionamento
30/06/2023 Medio I
Semestre
2023
Medio I
Semestre
2022
Dirigenti 90 87 71
Quadri 359 359 309
Impiegati 1.949 1.879 1.834
Operai 8 8 0
Totale 2.406 2.333 2.214

I costi per Accantonamenti Piani basati su azioni del primo semestre 2023 si riferiscono ai Piani di Stock Option 2020-2022 e 2021-2023 e al Piano di Performance Shares 2023-2025 deliberato nel corso del semestre.

I Costi del personale capitalizzati sono relativi per 3.449 migliaia di Euro (2.121 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) fanno riferimento ad attività di sviluppo software nel segmento Digital Trust per 1.447 migliaia di Euro (951 migliaia di Euro nel primo semestre 2022), nel segmento Cybersecurity per 1.139 migliaia di Euro (1.016 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) e nel segmento Business Innovation per 762 migliaia di Euro (153 migliaia di Euro nel primo semestre 2022). Ulteriori 1.121 migliaia di Euro di Costi del personale capitalizzati sono riferiti a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto (1.355 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) per i costi del personale sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione

delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.

Il 23 giugno 2023 sono state attribuite complessivamente 1.559.736 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA pari al 96,28% a rispetto a 1.620.000 opzioni assegnate.

Il costo di competenza rilevato nel primo semestre 2023 per il suddetto piano ammonta a 822 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale per 790 migliaia di Euro e nel Risultato delle attività operative cessate per 32 migliaia di Euro.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n.

190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,000555. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476 utilizzando i medesi parametri dell'assegnazione del 23 giugno 2021.

Alla data del 30 giugno 2023 risultano assegnate complessive 290.000 opzioni.

Il costo di competenza rilevato nel primo semestre 2023 per il suddetto piano ammonta a 527 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

Informazioni relative al Piano di Performance Shares 2023-2025

In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con

deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%) del TSR (peso relativo 30%) dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025. Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.

Alla data di assegnazione, 10 maggio 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 18,30 per le componenti "non market based" legate al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA adjusted cumulato triennale e Piano Triennale ESG 2023-2025 rispetto ai target di piano (con peso 70%) ed Euro 15,97 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 3,14%;
  • volatilità del titolo pari al 40,8% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
  • tasso di attualizzazione è pari al 3,14% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.

Alla data del 30 giugno 2023 risultano assegnati complessivi 473.890 diritti.

Il costo di competenza rilevato nel primo semestre 2023 per il suddetto piano ammonta a 388 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

37. Costi del contratto

La voce Costi del contratto include il rilascio periodico, della quota di competenza dell'esercizio, delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 18. Attività per costi del contratto). Gli Altri costi operativi presentano un incremento rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 13,5%

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2023 2022 Variazione
Costi per l'ottenimento del contratto 457 838 (380)
Costi per l'adempimento del contratto 2.349 1.635 714
Costi del contratto 2.806 2.472 334

38. Altri costi operativi

Gli Altri costi operativi ammontano nel primo semestre 2023 a 1.352 migliaia di Euro (1.082 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) di cui 8 migliaia di Euro verso parti correlate e 9 migliaia di Euro non ricorrenti. Gli Altri costi operativi presentano un incremento rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 24,9%. Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali, tra i più rilevanti: tasse e tributi vari 503 migliaia di Euro (294 migliaia di Euro nel primo semestre 2022), contributi associativi, donazioni e liberalità per complessivi 262 migliaia di Euro (223 migliaia di Euro nel primo semestre 2022).

39. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2023 2022 Variazione
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 3.781 3.916 (134)
di cui in leasing 2.576 2.710 (134)
Ammortamenti attività immateriali 13.594 11.122 2.471
di cui per Altre attività immateriali da consolidamento 8.966 8.523 443
Ammortamenti 17.375 15.038 2.337
Accantonamenti 523 701 (178)
di cui non ricorrenti 240 0 240
Svalutazioni 1.395 1.068 327
di cui non ricorrenti 197 0 197

Gli Ammortamenti del primo semestre 2023 ammontano a 17.375 migliaia di Euro (15.038 migliaia di Euro nel primo semestre 2022) di cui 3.781 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (2.576 migliaia di Euro su diritti di utilizzo), 13.594 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali (di cui 8.966 per Altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination).

In merito alla natura degli Accantonamenti dell'esercizio si rimanda alla Nota 27. Fondi.

Le Svalutazioni del periodo (1.395 migliaia di Euro) si riferiscono:

  • a perdite attese sui crediti commerciali per 1.198 migliaia di Euro (in merito si rimanda alla Nota 20. Crediti commerciali e altri crediti);
  • a svalutazioni di Immobili, impianti e macchinari per 197 migliaia di Euro, di cui 118 migliaia di Euro su diritti di utilizzo.

40. Proventi (oneri) finanziari netti

Gli Oneri finanziari netti ammontano a 586 migliaia di Euro (2.552 migliaia di Euro nel primo semestre 2022).

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2023 2022 Variazione
Proventi finanziari 3.164 78 3.086
di cui verso correlate 27 0 27
di cui non ricorrenti 0 0 0
Oneri finanziari 3.750 2.631 1.119
di cui verso correlate 10 34 (24)
di cui verso non ricorrenti 318 0 318
Proventi (oneri) finanziari netti (586) (2.552) 1.967

Proventi finanziari

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2023 2022 Variazione
Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato 1.710 5 1.705
Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali 881 0 881
Utili su cambi 348 30 318
Interessi bancari e postali 84 3 80
Adeguamento positivo strumenti finanziari al fair value 10 14 (4)
Altri interessi attivi 27 25 2
Altri proventi finanziari 104 0 104
Proventi finanziari 3.164 78 3.087
di cui verso correlate 27 0 27

I Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato sono relativi gli interessi maturati su Time Deposit (di cui alla Nota 22. Alte Attività finanziarie correnti e 25. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti).

L'Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali risente dell'aggiustamento prezzo stimato sull'acquisizione CertEurope di cui alla Nota 29. Passività Finanziarie.

Oneri finanziari

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2023 2022 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 3.184 734 2.450
Derivati di copertura su finanziamenti bancari (1.656) 263 (1.919)
Interessi passivi su leasing 816 213 603
Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali 586 783 (197)
Adeguamento costo ammortizzato su finanziamenti bancari 392 511 (119)
Perdite su cambi 70 117 (47)
Interessi passivi su dilazioni di pagamento 25 17 9
Componente finanziaria benefici ai dipendenti 3 (17) 20
Altri interessi passivi 10 10 (1)
Altri oneri finanziari 321 0 321
Oneri finanziari 3.750 2.631 1.119
di cui verso correlate 10 34 (24)
di cui non ricorrenti 318 0 318

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette prevalentemente l'incremento dell'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposta sull'indebitamento, (Euribor 6 mesi) parzialmente compensato dai proventi sui Derivati di copertura su finanziamenti bancari.

L'incremento degli Interessi passivi su leasing è da ricondurre alla rilevazione nella seconda metà del 2022 dei due contratti di locazione ad uso ufficio di Milano e Roma.

L'adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali risente dell'aggiustamento prezzo stimato sulle acquisizioni Enhancers, Plannet, Sferabit di cui alla Nota 29. Passività Finanziarie.

Gli Altri Oneri finanziari includono Oneri finanziari non ricorrenti legati alle svalutazioni delle partecipazioni FBS Next S.p.A. e Authada GMBH contabilizzate con il metodo del Patrimonio netto di cui alla Nota 15. Partecipazioni.

41. Imposte

Le imposte del primo semestre 2023, pari a 5.203 migliaia di Euro, possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2023 2022 Variazione
IRES 4.415 4.279 136
IRAP 1.416 1.431 (15)
Imposte correnti estere 1.117 923 194
Imposte differite passive (2.302) (2.308) 5
Imposte differite attive 538 (5.938) 6.476
Imposte sul reddito relative ad anni precedenti 20 260 (240)
Altre imposte diverse dalle precedenti 0 3.675 (3.675)
Imposte 5.203 2.321 2.882
di cui non ricorrenti (373) (3.240) 2.867

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a complessivi 373 migliaia di Euro riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte. Nel primo semestre 2022 erano state rilevati proventi non ricorrenti per complessivi 3.240 migliaia di Euro, di cui 2.733 migliaia di Euro relativi all'affrancamento (ex art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008) di differenziali di valore civilistico/fiscale riferito all'avviamento iscritto in Corvallis S.r.l a seguito del perfezionamento dell'operazione di conferimento dei rami d'azienda IT e R&D di Corvallis S.p.A, tale opzione aveva comportato accantonamenti di Attività per imposte differite per 6.408 migliaia di Euro e l'iscrizione di un'imposta sostitutiva di 3.675 migliaia di Euro nella voce Altre imposte diverse dalle precedenti.

La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella Nota 17. Attività e passività per imposte differite.

Informazioni integrative

42. Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie).

L'utile base per azione è stato determinato come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2023 2022
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 43.007 12.755
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 45.537.330 46.006.873
Utile base per azione (Euro) 0,94 0,28

L'utile base per azione delle attività operative in funzionamento è stato determinato come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2023 2022
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 6.948 9.820
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 45.537.330 46.006.873
Utile base per azione (Euro) 0,15 0,21

L'utile diluito per azione è ottenuto dividendo l'Utile netto dell'anno attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali ponderate in base al periodo in cui sono in circolazione. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni. Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle Stock option attribuite ad amministratori e dipendenti del Gruppo. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo.

L'utile diluito per azione è stato determinato come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2023 2022
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 43.007 12.755
N° medio ponderato di azioni diluito 46.263.956 47.049.647
Utile base per azione diluito (Euro) 0,93 0,27

L'utile diluito per azione delle attività operative in funzionamento è stato determinato come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2023 2022
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 6.948 9.820
N° medio ponderato di azioni diluito 46.263.956 47.049.647
Utile base per azione diluito (Euro) 0,15 0,21

43. Rapporti con parti correlate

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2023 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2022:

30/06/2023
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
derivanti da
contratto non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti da
contratto
correnti
Controllante 45 266 102 116
Collegate 2.128 668 39 498 127
Altre parti correlate 89 3.993 671 200 52
Totale correlate 45 2.128 758 3.993 938 39 302 665 127
Totale voce di
bilancio
1.924 71.734 111.113 165.393 166.784 15.810 130.666 88.708 70.449
% Incidenza sul
Totale
2,4% 3,0% 0,7% 2,4% 0,6% 0,2% 0,2% 0,7% 0,2%
31/12/2022
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
derivanti da
contratto non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti da
contratto
correnti
Controllante 45 8 183 111 242 0
Collegate 1.574 642 55 497 125
Altre parti correlate 92 89 4.444 771 893 8
Totale correlate 137 1.574 740 4.444 954 55 1.004 747 125
Totale voce di
bilancio
1.664 125.784 129.538 115.278 235.200 17.911 93.577 92.308 64.081
% Incidenza sul
Totale
8,2% 1,3% 0,6% 3,9% 0,4% 0,3% 1,1% 0,8% 0,2%

Nelle Attività finanziarie correnti è rilevato il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada da InfoCert S.p.A.

Nelle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rilevati Depositi bancari del Gruppo Warrant Hub S.p.A. presso il Gruppo Intesa Sanpaolo (azioni di minoranza in con influenza notevole).

Nelle Passività finanziarie è rilevato il debito per leasing, per contratti di locazione di immobili già in essere al 31 dicembre 2022, nei confronti della controllante Tecno Holding S.p.A. (369 migliaia di Euro) e di altre parti correlate del Gruppo (871 migliaia di Euro). Al 30 giugno 2023 è stato estinto il debito per dilazioni prezzo (695 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) concesse in anni precedenti dai soci venditori di partecipazioni, considerati oggi altre parti correlate nella loro qualità di dirigenti strategici del Gruppo.

Tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del primo semestre 2023 ed i relativi comparativi del primo semestre 2022:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2023
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi del
contratto
Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Risultato
Attività
operative
cessate
Controllante 1 184 7 0 3 34
Collegate 113 914 1 26
Altre parti correlate 393 7
Totale correlate 114 1.491 0 8 27 10 34
Totale voce di bilancio 182.476 54.976 2.806 1.352 3.164 3.750 36.065
% Incidenza sul Totale 0,1% 2,7% 0,0% 0,6% 0,9% 0,3% 0,1%
periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2022
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per
Servizi
Costi del
contratto
Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Risultato
Attività
operative
cessate
Controllante 7 285 1 6 387
Collegate 144 637
Altre parti correlate 21 536 2 1 28
Totale correlate 173 1.459 2 2 0 34 387
Totale voce di bilancio 168.001 53.658 2.472 1.082 78 2.631 3.270
% Incidenza sul Totale 0,1% 2,7% 0,1% 0,2% 0,0% 1,3% 11,8%

I Costi per servizi verso la controllante sono riferibili principalmente a contratti di servizio in essere per le sedi in uso alla Capogruppo (72 migliaia di Euro), nonché per personale distaccato dalla Capogruppo (112 migliaia di Euro).

I Costi per servizi verso altre parti correlate sono principalmente riferibili agli acquisti effettuati da Corvallis S.p.A. dall'azionista di minoranza (o da società ad essi riconducibili) e da Forvalue S.p.A. dal Gruppo Intesa Sanpaolo avente influenza notevole in Warrant Hub S.p.A.

Gli Oneri finanziari verso correlate sono riferibili ad interessi passivi su contratti di locazione.

44. Totale indebitamento finanziario

Totale indebitamento finanziario del Gruppo alla data del 30 giugno 2023, confrontato con il 31 dicembre 2022, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

In migliaia di Euro 30/06/2023 di cui verso
correlate
31/12/2022 di cui verso
correlate
A Disponibilità liquide 66.679 3.993 116.890 4.444
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 98.714 0
C Altre attività finanziarie correnti 71.734 2.128 125.784 1.574
D Liquidità (A+B+C) 237.127 242.674
E Debito finanziario corrente 81.178 40.067
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 49.391 302 53.447 1.004
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 130.568 93.514
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (106.559) -149.160
I Debito finanziario non corrente 159.111 938 226.717 954
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 159.111 226.717
M Totale indebitamento finanziario (H+L) 52.552 77.557

45. Altre informazioni

Impegni assunti dal Gruppo

In relazione all'ingresso di InfoCert nel capitale di Authada GmbH (Authada), sono previste opzioni Put&Call esercitabili a seguito dell'approvazione dei risultati 2021 e 2022 che potranno consentire ad InfoCert di arrivare al 100% di Authada al verificarsi di determinate condizioni di performance. Sulla base dei risultati 2021 non si sono verificate le condizioni per l'esercizio dell'opzione Call e non è stata esercitata l'opzione Put dai soci rimanenti. All'approvazione del bilancio Authada 2022 sono previste opzioni Put&Call sulla quota in capo ai soci rimanenti. Nel caso in cui InfoCert eserciti l'opzione Call ad un Enterprise Value inferiore a una soglia predeteminata, i soci rimanenti avranno il diritto di trovare, entro uno specifico intervallo temporale, un'offerta alternativa di una terza parte purché relativa al 100% delle azioni della società; in presenza di tale offerta, InfoCert avrà il diritto di prelazione e potrà esercitare la Call allo stesso prezzo offerto dalla terza parte in termini di Enterprise Value. Nel caso in cui i soci rimanenti non fossero in grado di trovare detta terza parte, gli stessi soci rimanenti potranno acquisire il 100% della società con un Enterprise Value pari alla soglia predetta.

In relazione all'operazione conclusa il 10 novembre 2022, che ha visto la sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A, sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del 12% del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Warrant Hub S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due

finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out (ad oggi non dovuto) in caso di superamento di determinati obiettivi di piano con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue.

46. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

Il 5 luglio 2023 le Assemblee degli azionisti di Warrant Hub S.p.A. e Co.Mark S.p.A. hanno deliberato sul progetto di fusione per incorporazione di Co.Mark S.p.A. in Warrant Hub S.p.A. il quale include la determinazione del corretto rapporto di concambio delle azioni di Co.Mark S.p.A. ad esito del quale la partecipazione del socio di minoranza di Warrant Hub S.p.A. si riduce dal 12,00% al 10,38%. Attualmente sono pendenti i termini di legge necessari per gli adempimenti prodromici necessari all'efficacia giuridica della fusione, tuttavia la fusione avrà efficacia contabile e fiscale al 1° gennaio 2023.

Il 12 luglio 2023, ai sensi del contratto di compravendita sottoscritto in data 26 ottobre 2021 tra la società francese Oodrive S.A.S, e InfoCert S.p.A., è stata esercitata l'opzione d'acquisto sul residuo 40% del capitale di CertEurope S.A.S., alle condizioni definite nel suddetto contratto. InfoCert, già titolare del 60% del capitale, acquisisce così il controllo totale del capitale sociale di CertEurope. Il corrispettivo per l'acquisto del 40% del capitale è pari a circa 30,6 milioni di euro. Ai sensi del contratto, la suddetta opzione era esercitabile a seguito dell'approvazione del bilancio 2022 di CertEurope. La transazione è stata finanziata utilizzando mezzi propri.

Il 17 luglio 2023 è stato sottoscritto un accordo transattivo relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management, per il tramite del quale Tinexta S.p.A. si è impegnata, senza riconoscimento delle pretese, a riconoscere un importo di 2 milioni di Euro regolato mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta. La girata delle azioni è avvenuta in data 20 luglio 2023.

Il 19 luglio 2023 Tinexta S.p.A. e Digital Magics, business incubator certificato e quotato sul mercato Euronext Growth Milan, leader in Italia nell'innovazione tecnologica, hanno siglato in data odierna un termsheet per l'avvio di una Joint Venture, attraverso la costituzione di una newco paritetica, volta alla realizzazione di investimenti indirizzati a startup digitali ad alto potenziale. Il funding necessario all'iniziativa sarà apportato da Tinexta mediante strumenti finanziari partecipativi (SFP) destinati agli investimenti futuri; il deal-flow della newco sarà gestito da un team dedicato di Digital Magics attraverso un accordo di advisory. La partnership di joint venture prevede investimenti tra cui early-stage, seed stage ed eventuali successivi follow-on in società che sviluppano tecnologie digitali, anche mediante strumenti e soluzioni di intelligenza artificiale, in ambiti potenzialmente afferenti alle industry di riferimento del Gruppo Tinexta in una logica di "open innovation". Attraverso tale partnership Tinexta intende selezionare opportunità di investimento in start up che, successivamente a un processo di crescita, possano contribuire a fornire soluzioni funzionali ad innovare l'offerta del Gruppo. Le società target saranno prevalentemente quelle in cui Digital Magics è già presente, direttamente o indirettamente, nel capitale, con apertura

all'investimento in startup non già presenti nel portfolio e nelle quali la JV e Digital Magics investiranno insieme. L'investment strategy sarà guidata da criteri "ESG" di primario interesse sia per il Gruppo Tinexta, che per Digital Magics. Si prevedono investimenti partecipativi in circa 10 società, con ticket medio di 250 mila euro e possibilità di follow-on, per un valore complessivo di 5 milioni di euro. La Joint Venture avrà una durata di circa10 anni, con un investment cycle di circa 5 anni.

Il 20 luglio 2023 InfoCert S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 65% del capitale sociale di Ascertia Limited secondo i termini previsti nel signing del 18 gennaio 2023. Il corrispettivo pari a Euro 21,417 milioni è stato corrisposto da InfoCert per cassa. Ascertia Limited è un player di riferimento nel mercato del Digital Trust con sede a Londra e società negli Emirati Arabi Uniti e in Pakistan. Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta che raggiunge nuovi mercati grazie al network di clienti e partner internazionali di Ascertia, mentre si integrano nuove competenze tecnologiche, in particolare in ambito PKI (Public Key Infrastructure) e firma elettronica, che completano le soluzioni di Digital Trust offerte da InfoCert.

17 Transazione eseguita in sterline. L'importo è stato convertito in Euro al tasso del 19 luglio 2023 (tasso di cambio applicato Euro 1 =£ 0,86918).

Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato del Gruppo Tinexta al 30 giugno 2023 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del Decreto Legislativo 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

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Relazione di revisione contabile limit ata sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato