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Tinexta Interim / Quarterly Report 2018

May 15, 2018

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2018

INDICE

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari a norma delle
disposizioni dell'art. 154 – bis comma 2 del D.Lgs. n. 58/1998 (TUF) 25
Rendiconto finanziario consolidato 24
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 23
Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato 22
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 21
PROSPETTI CONTABILI 20
AREA DI CONSOLIDAMENTO 19
CRITERI DI REDAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO 17
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 16
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 1° TRIMESTRE 2018 16
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO 13
RISULTATI DEL GRUPPO 8
DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE 6
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO 6
ATTIVITA' DEL GRUPPO 4
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 4
SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO 3
DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 2

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Sede Legale della Capogruppo

Tecnoinvestimenti S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma

Dati Legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 47.207.120 – sottoscritto e versato Euro 46.573.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tecnoinvestimenti.it

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione
Enrico Salza Presidente
Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato
Alessandro Barberis Vice Presidente (Indipendente)
Alessandro Potestà Consigliere
Riccardo Ranalli Consigliere
Laura Benedetto Consigliere (indipendente)
Elisa Corghi Consigliere (indipendente)
Giada Grandi Consigliere (indipendente)
Eugenio Rossetti Consigliere (indipendente)
Paola Generali Consigliere (indipendente)
Lorena Pellissier Consigliere (indipendente)

Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate

Giada Grandi Presidente Riccardo Ranalli Elisa Corghi Alessandro Potestà Eugenio Rossetti

Comitato per la Remunerazione

Alessandro Barberis Presidente Riccardo Ranalli Paola Generali Lorena Pellissier

Collegio Sindacale

Luca Laurini Presidente Monica Mannino Sindaco effettivo Alberto Sodini Sindaco effettivo Domenica Serra Sindaco supplente Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Nicola Di Liello

Sede Legale e operativa Sede operativa

Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Principi d'Acaia, 12 - 10143 Torino Via Meravigli, 7 – 20123 Milano

SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO

Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
I° trimestre
2018
IFRS 2018
I° trimestre
2018
IFRS 20171
I° trimestre
20172
Variazione
IFRS 20173
Variazione%
IFRS 2017
Ricavi 51.601 51.494 40.921 10.573 25,8%
EBITDA 10.222 10.085 8.528 1.557 18,3%
Risultato operativo 6.808 6.672 5.691 981 17,2%
Utile netto 4.248 4.190 3.398 792 23,3%
Risultato netto rettificato 4.956 4.898 4.464 434 9,7%
Dati patrimoniali-finanziari di sintesi 31.03.2018 31.12.2017 Variazione Variazione
(Importi in migliaia di Euro) IFRS 2018 %
Capitale sociale 46.573 46.573 0 0,0%
Patrimonio netto 133.580 143.317 -9.737 -6,8%
Indebitamento finanziario netto 99.975 104.563 -4.588 -4,4%

Dal 1° gennaio 2018 il Gruppo ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari", che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio. I dati comparativi del 2017 non sono stati rideterminati mentre i dati economici del periodo in esame vengono anche esposti senza l'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Le analisi comparative nel presente documento si riferiscono, se non diversamente specificato, ai dati 2018 senza l'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9.

1 Dati 2018 senza applicazione dei principi contabili IFRS15 e IFRS 9, adottati dal 1° gennaio 2018, al fine di consentire comparabilità con i dati 2017, adottando pertanto i medesimi principi contabili in vigore nel primo trimestre 2017.

2 I dati comparativi del primo trimestre 2017 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel primo semestre 2017 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività del gruppo Visura, consolidato integralmente a partire dal 1° luglio 2016. Si evidenzia inoltre che a partire dal Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato del 2017 sono stati riclassificati dalla voce «Accantonamenti» alla voce «Costi per servizi» gli accantonamenti al Fondo Indennità Suppletiva di Clientela degli agenti (FISC); al fine di garantire un migliore comparabilità dei risultati, tali riclassifiche sono state apportate anche ai saldi comparativi del primo trimestre 2017.

3 Si segnala che al fine di consentire un'effettiva comparabilità, le variazioni dei risultati economici, salvo ove diversamente indicato, sono riferite ai dati del primo trimestre 2018 predisposti senza l'applicazione dei principi contabili IFRS 9 e IFRS 15 ("IFRS 2017"), rispetto ai dati del primo trimestre 2017, anch'essi redatti senza l'applicazione di tali principi.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE

ATTIVITA' DEL GRUPPO

Il Gruppo Tecnoinvestimenti fornisce in Italia e, in misura residuale, all'estero un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, Credit Information & Management e di Innovation & Marketing Services. Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni volte ad ampliare il protafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.

Il Gruppo opera attraverso tre Business Unit (BU):

  1. la Business Unit Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la nuova normativa europea eIDAS) e gli standard di compliance dei clienti e di settore, attraverso diversi prodotti e servizi quali la posta elettronica certificata (PEC), la conservazione elettronica, la firma digitale, la fatturazione elettronica, le Telematic Trust Solutions e le soluzioni di Enterprise Content Management. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso il gruppo InfoCert e il gruppo Visura.

Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Identity Trust Provider, ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

Visura e la controllata Lextel sono attive nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica al pari di InfoCert; offrono, inoltre, servizi telematici e gestiscono circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende; tramite la controllata ISI il gruppo Visura propone, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli Ordini Professionali quali pratiche telematiche, CAF Facile (invio di Modelli 730 ed ISEE), raccomandate online.

Sixtema, controllata all'80% da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta è composta da soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.

  1. La BU Credit Information & Management eroga servizi standard e a valore aggiunto principalmente volti a supportare i processi di erogazione, valutazione e recupero del credito,sia nel settore bancario sia nel settore industriale.

Nell'ambito della Credit Information & Management, il Gruppo opera attraverso la società Innolva S.p.A.4 (nata dalla fusione nel corso del 2017 delle due società Assicom S.p.A. e Ribes S.p.A.) e la sua controllata Creditreform Assicom Ticino e Re Valuta S.p.A.

4 Come descritto nella nota. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 1° TRIMESTRE 2018, in data 26 aprile 2018 Assicom Ribes cambia nome e diventa Innolva S.p.A.

Innolva offre una gamma completa di servizi informativi a supporto dei processi decisionali per l'erogazione, valutazione e recupero del credito e servizi di gestione del credito e di business information attraverso un modello di business caratterizzato dall'integrazione dei servizi, con l'obiettivo di supportare le PMI in ogni fase del ciclo di gestione e recupero del credito. Innolva controlla inoltre Creditreform Assicom Ticino, società facente parte del network Creditreform, organizzazione internazionale operante nel settore delle informazioni commerciali e del recupero crediti. RE Valuta realizza e fornisce servizi di valutazione dell'effettivo valore delle garanzie immobiliari in fase di concessione di un finanziamento.

  1. La BU Innovation & Marketing Services, opera nel mercato attraverso i gruppi Co.Mark e Warrant Group acquisito nel novembre 2017. Co.Mark, attraverso un team di TES® (Temporary Export Specialist®), eroga servizi a valore aggiunto volti a supportare le piccole e medie imprese o le reti di imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero. Da luglio 2015 è stata costituita a Barcellona Co.Mark TES S.L. con l'obiettivo di declinare il modello di export innovativo anche a supporto delle PMI Made in Spagna, mercato con caratteristiche molto simili a quello italiano.

Warrant Group e le sue controllate offrono principalmente servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati - anche utilizzando strumenti messi a disposizione dall'Unione Europea, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0. Warrant offre un supporto specifico alle aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2, mentre Warrant Innovation Lab si occupa di promuovere la condivisione di conoscenze, idee, prodotti, tecnologie e metodologie, tra imprese, università e centri di ricerca, al fine di generare e sostenere l'innovazione industriale in modo sistematico.

Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Tecnoinvestimenti, inclusivo delle partecipazioni di controllo, al 31 marzo 2018.

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

Si riepilogano di seguito gli eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso del primo trimestre:

    1. In data 8 febbraio 2018 Cedacri, azionista di Tecnoinvestimenti, ha completato il collocamento del 4,25% del capitale a 6,70 Euro per azione. Ad esito della cessione, realizzata attraverso una procedura accelerata di raccolta ordini riservata ad investitori istituzionali, Cedacri detiene l'1,4% di Tecnoinvestimenti, quota su cui ha assunto un impegno di lock-up di 180 giorni.
    1. Il C.d.A. di Assicom Ribes S.p.A (ora Innolva S.p.A.) in data 1° marzo 2018 ha deliberato di procedere alla cessione della partecipazione detenuta nella società svizzera Creditreform Assicom Ticino Sa, in quanto, dopo le modifiche intervenute nel corso del 2017 all'assetto societario di Assicom Ribes Spa, tale partecipazione non è più considerata strategica. L'operazione prevede la cessione iniziale del 70% del capitale sociale e sulla quota residua del 30% sarà prevista un'opzione Call esercitabile da parte dell'acquirente. Si prevede ragionevolmente che la formalizzazione dell'operazione di cessione possa avvenire entro il corrente mese di Maggio.
    1. InfoCert S.p.A. ha ricevuto il 13 marzo 2018 da parte di Thron S.p.A. un atto di citazione con il quale viene richiesto il pagamento di una somma pari a 200 migliaia di Euro a titolo di penale per l'inadempimento di un accordo di riservatezza, oltre a 21.780 migliaia di Euro a titolo di maggior danno patito per l'asserito indebito utilizzo di un software. Nel prendere atto dell'iniziativa giudiziaria, Tecnoinvestimenti S.p.A. per parte sua, sentito il management di InfoCert S.p.A., evidenzia l'infondatezza delle argomentazioni a sostegno delle pretese avanzate. A tal fine verrà posta in essere ogni opportuna iniziativa in sede giudiziaria.

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE

Il management di Tecnoinvestimenti valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: E' calcolato come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

Risultato operativo: Sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato partendo dall'EBITDA al netto degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato netto rettificato: E' calcolato come "Utile netto" al netto delle componenti non ricorrenti e dell'ammortamento delle attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle aggregazioni aziendali (al netto dell'effetto fiscale). Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del core business.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra il Risultato netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Posizione (Indebitamento) finanziaria netta: E' determinata conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319, sottraendo dalle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", dalle "Altre attività finanziarie correnti" e dagli "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", le "Altre passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi" e le "Altre passività finanziarie non correnti".

Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta: E' determinata sommando alla Posizione (indebitamento) finanziaria netta l'ammontare degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti" e delle "Altre attività finanziarie non correnti".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in capitale fisso. È determinato dalla differenza fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" riportati nel Rendiconto finanziario.

Attività non correnti nette: E' la differenza tra le "Attività non correnti" e le "Passività non correnti" ad esclusione:

  • degli "Strumenti finanziari derivati passivi non correnti";
  • delle "Altre passività finanziarie non correnti";
  • dei "Crediti verso clienti non correnti";
  • delle "Attività per costi del contratto".

Capitale circolante netto: E' la differenza tra le "Attività correnti" e le "Passività correnti", con l'inclusione dei "Crediti verso clienti non correnti", delle "Attività per costi del contratto" e ad esclusione:

  • degli "Strumenti finanziari derivati attivi correnti"
  • delle "Altre attività finanziarie correnti"
  • delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti"
  • degli "Strumenti finanziari derivati passivi correnti"
  • delle "Altre passività finanziarie correnti"

Capitale investito netto: E' determinato quale somma algebrica delle Attività non correnti nette e del Capitale circolante netto.

RISULTATI DEL GRUPPO

Il Gruppo ha chiuso i primi tre mesi al 31 marzo 2018 con Ricavi pari a 51.601 migliaia di Euro. L' EBITDA ammonta a 10.222 migliaia di Euro, pari al 19,8% dei Ricavi. Il Risultato operativo e l'Utile netto ammontano rispettivamente a 6.808 migliaia di Euro e 4.248 migliaia di Euro, pari al 13,2% e 8,2% dei Ricavi.

Al fine di garantire un'effettiva comparabilità con i risultati economici dei primi tre mesi del 2017, sono esposti anche i dati dei primi tre mesi del 2018 senza l'applicazione dei principi contabili internazionali IFRS 9 e 15 (esposti nella colonna "I° trimestre 2018 IFRS 2017"). Le analisi comparative, salvo ove diversamente indicato, sono riferite pertanto ai dati del primo trimestre 2018 predisposti senza applicazione dei principi contabili adottati dal 1° gennaio 2018.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)

trimestre
2018
IFRS 2018
%
trimestre
2018
IFRS 2017
%
trimestre
2017
% Variazione
IFRS 2017
Variazione %
IFRS 2017
Ricavi 51.601 100,0% 51.494 100,0% 40.921 100,0% 10.573 25,8%
EBITDA 10.222 19,8% 10.085 19,6% 8.528 20,8% 1.557 18,3%
Risultato operativo 6.808 13,2% 6.672 13,0% 5.691 13,9% 981 17,2%
Utile netto 4.248 8,2% 4.190 8,1% 3.398 8,3% 792 23,3%

I Ricavi risultano in crescita di 10.573 migliaia di Euro pari al 25,8%, l'EBITDA di 1.557 migliaia di Euro pari al 18,3%, il Risultato operativo di 981 migliaia di Euro pari al 17,2%, l'Utile netto di 792 migliaia di Euro pari al 23,3%. I risultati riportati riflettono in larga misura l'ampliamento del perimetro del Gruppo rispetto al primo trimestre 2017, con l'ingresso di Sixtema S.p.A., consolidata integralmente a partire dal 1° aprile 2017 e del gruppo Warrant, consolidato a partire dal 1° dicembre 2017.

La tabella sottostante espone i risultati economici al netto delle componenti non ricorrenti. Nei primi tre mesi del 2017 erano stati rilevati costi del personale non ricorrenti per 380 migliaia di Euro.

Conto Economico al netto componenti
non ricorrenti
(in migliaia di Euro)

trimestre
2018
IFRS 2018
%
trimestre
2018
IFRS 2017
%
trimestre
2017
% Variazione
IFRS 2017
Variazione %
IFRS 2017
Ricavi 51.601 100,0% 51.494 100,0% 40.921 100,0% 10.573 25,8%
EBITDA 10.222 19,8% 10.085 19,6% 8.908 21,8% 1.177 13,2%
Risultato operativo 6.808 13,2% 6.672 13,0% 6.071 14,8% 601 9,9%
Utile netto 4.248 8,2% 4.190 8,1% 3.672 9,0% 518 14,1%

Al netto delle componenti non ricorrenti i Ricavi crescono del 25,8%, l'EBITDA del 13,2%, il Risultato operativo del 9,9%, l'Utile netto del 14,1%.

***

Di seguito è riportata la modalità di costruzione del Risultato netto rettificato, utilizzato al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo, al netto delle componenti non ricorrenti e dell'ammortamento delle attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle aggregazioni aziendali (al netto dell'effetto fiscale). Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del "core business", permettendo quindi un'analisi delle performance del Gruppo in modo più omogeneo nei periodi rappresentati.

Conto Economico di sintesi
(in migliaia di Euro)
I° trimestre
2018
IFRS 2018
I° trimestre
2018
IFRS 2017
I° trimestre
2017
Variazione
IFRS 2017
Variazione %
IFRS 2017
Utile netto 4.248 4.190 3.398 792 23,3%
Costi del personale non ricorrenti 0 0 380 -380
Ammortamento attività immateriali emersi in sede di allocazione 993 993 1.113 -120
Effetto fiscale -286 -286 -428 142
Risultato netto rettificato 4.956 4.898 4.464 434 9,7%

Di seguito la tabella con il dettaglio del conto economico del primo trimestre 2018:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)

trimestre
2018
IFRS 2018
%
trimestre
2018
IFRS 2017
%
trimestre
2017
% Variazione
IFRS 2017
Variazione %
IFRS 2017
Ricavi 51.601 100,0% 51.494 100,0% 40.921 100,0% 10.573 25,8%
Totale Costi Operativi 41.380 80,2% 41.409 80,4% 32.393 79,2% 9.016 27,8%
Costi per materie prime 1.702 3,3% 1.355 2,6% 2.114 5,2% -759 -35,9%
Costi per servizi 17.830 34,6% 20.278 39,4% 15.834 38,7% 4.444 28,1%
Costi del personale 18.719 36,3% 19.363 37,6% 13.989 34,2% 5.374 38,4%
Costi del contratto 2.717 5,3% 0 0,0% 0 0,0% 0 100,0%
Altri costi operativi 412 0,8% 412 0,8% 455 1,1% -43 -9,4%
EBITDA 10.222 19,8% 10.085 19,6% 8.528 20,8% 1.557 18,3%
Ammortamenti, svalutazioni e
accantonamenti
3.413 6,6% 3.413 6,6% 2.837 6,9% 576 20,3%
Risultato Operativo 6.808 13,2% 6.672 13,0% 5.691 13,9% 981 17,2%
Proventi finanziari 24 0,0% 24 0,0% 47 0,1% -23 -49,3%
Oneri finanziari 587 1,1% 533 1,0% 514 1,3% 19 3,7%
Risultato delle Partecipazioni cont. al PN 31 0,1% 31 0,1% 2 0,0% 28 1.155,8%
Imposte 2.027 3,9% 2.003 3,9% 1.828 4,5% 175 9,6%
Utile Netto 4.248 8,2% 4.190 8,1% 3.398 8,3% 792 23,3%

I Ricavi passano da 40.921 migliaia di Euro del primo trimestre del 2017 a 51.494 migliaia di Euro del primo trimestre 2018, con un incremento di 10.573 migliaia di Euro pari al 25,8% principalmente per effetto del consolidamento integrale del gruppo Warrant (dal 1° dicembre 2017) e di Sixtema S.p.A. (dal 1° aprile 2017). La variazione dei ricavi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 24,4%, il residuo 1,4% è riconducibile alla variazione organica.

I Costi operativi passano da 32.393 migliaia di Euro del primo trimestre del 2017 a 41.409 migliaia di Euro del primo trimestre 2018, con un incremento di 9.016 migliaia di Euro pari al 27,8%. La variazione è dovuta in larga misura, come già riportato in merito ai ricavi, all'ampliamento del perimetro di consolidamento. La variazione dei costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 26,3%, il residuo 1,5% è riconducibile alla variazione organica. La voce Costi del contratto introdotta per effetto dell'applicazione del principio IFRS 15 include il rilascio periodico della quota di competenza del periodo delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o adempimento del contratto.

La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per complessivi 3.413 migliaia di Euro (2.837 migliaia di Euro nel primo trimestre 2017) è relativa per 993 migliaia di Euro ad ammortamenti di attività immateriali emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali, principalmente dei gruppi Innolva, Visura e Co.Mark.

Il saldo delle voci Proventi e Oneri finanziari del periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2018 è negativo per 509 migliaia di Euro (467 migliaia di Euro per i primi tre mesi del 2017). Gli oneri finanziari pari a 533 migliaia di Euro sono costituiti principalmente da interessi passivi su finanziamenti bancari per 243 migliaia di Euro e per 123 migliaia di Euro relativi a interessi verso la controllante Tecno Holding S.p.A.

La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risulta essere pari a 2.003 migliaia di Euro. Il tax rate è pari al 32,3%.

Risultati per segmenti di business

I risultati dei "segmenti di business" sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei Ricavi e dell'EBITDA. In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una buona indicazione della performance in quanto non influenzato dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Le dinamiche di crescita per segmento di business sono esposte nella tabella sottostante che espone i Ricavi confrontati con l'anno precedente:

Conto Economico di sintesi per I° trimestre EBITDA %
I° trimestre
I° trimestre EBITDA %
I° trimestre
I° trimestre EBITDA % Variazione Variazione IFRS 2017 %
segmenti di business 2018
IFRS 2018
2018
IFRS 2018
2018
IFRS 2017
2018
IFRS 2017
2017 I° trimestre
2017
IFRS 2017 Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 21.755 21.648 17.814 3.834 21,5% 3,1% 18,4%
Credit Information &
Management
18.423 18.423 18.444 -21 -0,1% -0,1% 0,0%
Innovation & Marketing Services 11.423 11.423 4.662 6.761 145,0% 0,9% 144,1%
Altri settori (Capogruppo) 0 0 1 -1 -51,2% -51,2% 0,0%
Totale Ricavi 51.601 51.494 40.921 10.573 25,8% 1,4% 24,4%
EBITDA
Digital Trust 4.894 22,5% 4.795 22,1% 4.448 25,0% 347 7,8% 0,7% 7,1%
Credit Information &
Management
4.068 22,1% 4.068 22,1% 3.439 18,6% 629 18,3% 18,3% 0,0%
Innovation & Marketing Services 2.882 25,2% 2.845 24,9% 1.777 38,1% 1.068 60,1% -5,0% 65,1%
Altri settori (Capogruppo) -1.622 n.a. -1.622 n.a. -1.135 n.a. -487 -42,9% -42,9% 0,0%
Totale EBITDA 10.222 19,8% 10.085 19,6% 8.528 20,8% 1.557 18,3% 1,0% 17,3%

Di seguito si riporta la tabella che espone i risultati economici per segmento di business al netto delle componenti non ricorrenti:

Conto Economico di sintesi I° trimestre EBITDA % I° trimestre EBITDA % EBITDA % Variazione IFRS 2017 %
per segmenti di business al
netto delle componenti non
ricorrenti
2018
IFRS 2018
I° trimestre
2018
IFRS 2018
2018
IFRS 2017
I° trimestre
2018
IFRS 2017
trimestre
2017
I° trimestre
2017
Variazione
IFRS 2017
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 21.755 21.648 17.814 3.834 21,5% 3,1% 18,4%
Credit Information &
Management
18.423 18.423 18.444 -21 -0,1% -0,1% 0,0%
Innovation & Marketing
Services
11.423 11.423 4.662 6.761 145,0% 0,9% 144,1%
Altri settori (Capogruppo) 0 0 1 -1 -51,2% -51,2% 0,0%
Totale Ricavi 51.601 51.494 40.921 10.573 25,8% 1,4% 24,4%
EBITDA
Digital Trust 4.894 22,5% 4.795 22,1% 4.448 25,0% 347 7,8% 0,7% 7,1%
Credit Information &
Management
4.068 22,1% 4.068 22,1% 3.819 20,7% 249 6,5% 6,5% 0,0%
Innovation & Marketing
Services
2.882 25,2% 2.845 24,9% 1.777 38,1% 1.068 60,1% -5,0% 65,1%
Altri settori (Capogruppo) -1.622 n.a. -1.622 n.a. -1.135 n.a. -487 -42,9% -42,9% 0,0%
Totale EBITDA 10.222 19,8% 10.085 19,6% 8.908 21,8% 1.177 13,2% -3,3% 16,5%

Seguono i commenti sui risultati dei singoli segmenti di business al netto delle componenti non ricorrenti. Inoltre, al fine di garantire un'effettiva comparabilità con i risultati dei primi tre mesi del 2017, i commenti fanno riferimento ai dati del primo trimestre 2018 predisposti senza applicazione dei principi contabili adottati dal 1° gennaio 2018 (IFRS 2017).

Digital Trust

I ricavi del segmento Digital Trust ammontano a 21.648 migliaia di Euro nel primo trimestre 2018. L'incremento rispetto al primo trimestre 2017 è pari al 21,5%, in valore assoluto 3.834 migliaia di Euro, composto da una crescita organica pari al 3,1% e da una crescita per variazione di perimetro rispetto al primo trimestre del 2017 del 18,4% per effetto del consolidamento di Sixtema S.p.A. dal 1° aprile 2017.

L'EBITDA del segmento è pari a 4.795 migliaia di Euro per il primo trimestre 2018. L'incremento rispetto all'EBITDA dei primi tre mesi del 2017 è del 7,8%. La crescita organica ammonta allo 0,7%, il contributo di Sixtema S.p.A. alla crescita, per la già citata variazione di perimetro, è pari al 7,1%. In termini percentuali, l'EBITDA margin (l'incidenza dell'EBITDA sui Ricavi) è del 22,1% nel primo trimestre 2018 con un decremento di 2,9 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2017. Il decremento è da attribuire alla società Sixtema (consolidata dal mese di aprile 2017) che presenta marginalità inferiori alle altre società di settore (Infocert e Gruppo Visura).

Si confermano i trend di crescita rispetto all'anno precedente, con risultati gestionali del segmento positivi. Infocert per il primo trimestre dell'anno registra risultati superiori alle previsioni e allo stesso periodo dell'anno precedente (+5,2% i ricavi sul medesimo periodo dell'anno precedente) grazie a maggiori volumi di fatturato imputabili ad un generale incremento delle vendite registrato da quasi tutti i prodotti e servizi societari sia nel mercato Mass (sito web) sia nel mercato Solution (area Grandi Clienti). La crescita nel mercato Solution è da attribuire alla crescente capacità di InfoCert di proporsi al mercato non solo come Certification Authority, ma anche come soggetto promotore di soluzioni innovative a supporto dei processi di Business delle aziende clienti. Il trend di business, sia in termini di ricavi che di ordini da eseguire, è particolarmente positivo per il prodotto TOP ("Trusted Onboarding Platform") nel quale InfoCert sta riscontrando una crescita importante anche all'estero.

I risultati conseguiti, oltre che per quanto sopra descritto, sono anche frutto delle sinergie, sia industriali sia commerciali, sviluppate tra i due Gruppi (InfoCert e Visura) e finalizzate a veicolare l'offering Digital Trust anche al mondo delle Associazioni di categoria ed ai professionisti. Nuovo impulso alla crescita, in particolar modo verso il mondo delle CNA, si sta realizzando con l'integrazione di Sixtema S.p.A.

Credit Information & Management

Nel segmento del Credit Information & Management i ricavi sono pari a 18.423 migliaia di Euro, sostanzialmente in linea (-0,1%) con il primo trimestre del 2017.

In termini di marginalità, il valore dell'EBITDA è in crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente attestandosi a 4.068 migliaia di Euro. Pur in presenza di ricavi stabili la Business Unit, grazie ad un'attenta politica di controllo dei costi ed alle sinergie industriali realizzate, è riuscita ad incrementare l'EBITDA margin dal 20,7% del primo trimestre 2017 al 22,1% dei primi tre mesi del 2018, registrando un incremento dell'EBITDA del 6,5%.

Nei primi mesi del 2018 Assicom Ribes S.p.A. ha cambiato denominazione sociale diventando così Innolva S.p.A. ed è stato completato il progetto di investimento della banca dati Camerali. Dopo la costituzione dell'impianto iniziale è ora necessario il costante aggiornamento delle posizioni negli archivi proprietari tramite investimenti annui costanti. I razionali sottostanti l'investimento sono: la possibilità di sviluppo di un offering in linea con le richieste del mercato che prevede il lancio di prodotti innovativi e la proposition di servizi aggiuntivi associati; l'indipendenza nelle fasi di approvvigionamento dai principali competitor e la possibilità di garantire i più elevati standard qualitativi sia in merito alla profondità dei dati sottostanti le analisi sia in merito all'accuratezza garantita dal continuo aggiornamento degli stessi.

Per la società Re Valuta S.p.A., il primo trimestre del 2018 evidenzia un maggior fatturato rispetto al budget e ai dati dell'anno precedente grazie ad un generale incremento dei volumi dei principali clienti e dell'acquisizione di nuovi. Prosegue la crescita, iniziata nel 2017, nel comparto delle banche cooperative.

Innovation & Marketing Services

I ricavi del settore si attestano, nel primo trimestre 2018, a 11.423 con un incremento rispetto al primo trimestre del 2017 pari a 6.761 migliaia di Euro (+145,0%). L'EBITDA è pari a 2.845 migliaia di Euro, registrando una crescita rispetto ai primi tre mesi del 2017 di 1.068 migliaia di Euro (+60,1%).

A parità di perimetro del primo trimestre 2017, escludendo il contributo del gruppo Warrant, consolidato dal 1° dicembre 2017, i ricavi salgono dello 0,9%, mentre l'EBITDA registra un decremento del 5%. Tale andamento è riconducibile agli investimenti nella struttura organizzativa realizzati per supportare la crescita di business sia in Co.Mark S.p.A. che in Co.Mark TES (Spagna). Si registra inoltre che i contratti derivanti da "Voucher per l'internazionalizzazione", avviati in ritardo a causa dello slittamento della pubblicazione del relativo bando da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, sono in fase di avvio e genereranno ricavi a partire dal secondo trimestre 2018.

Il gruppo Warrant, acquisito a dicembre 2017, ha contribuito ai risultati del settore con ricavi pari a 6.718 migliaia di Euro e un EBITDA di 1.162 migliaia di Euro. L'EBITDA margin del periodo si attesta al 17,3%; tale valore riflette la normale stagionalità del business che vede i primi mesi dell'anno impegnati nell'avviamento delle pratiche e concentra nella seconda parte dell'esercizio il momento di chiusura e conseguente registrazione dei corrispettivi variabili (success fee) con effetti positivi attesi sulla marginalità. Pur se la società non era posseduta da Tecnoinvestimenti e non sono presenti dati ufficiali di chiusura del primo trimestre 2017, i dati del primo trimestre 2018 sono sensibilmente in crescita e presentano le normali dinamiche di stagionalità.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

Si riporta lo schema della situazione patrimoniale del Gruppo al 31 marzo 2018 confrontato con la situazione al 31 dicembre 2017:

In migliaia di Euro

31.03.2018 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
31.12.2017 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
Variazione Variazione %
Attività immateriali e avviamento 253.068 108,4% 252.693 101,9% 375 0,1%
Immobili, impianti e macchinari 8.818 3,8% 8.287 3,3% 531 6,4%
Altre attività e passività non correnti nette -18.927 -8,1% -16.758 -6,8% -2.169 -12,9%
Totale attività/passività non correnti 242.959 104,0% 244.221 98,5% -1.262 -0,5%
Rimanenze 1.251 0,5% 2.072 0,8% -821 -39,6%
Attività per costi del contratto 5.705 2,4% 0 0,0% 5.705 100,0%
Crediti commerciali e altri crediti* 72.290 31,0% 80.543 32,5% -8.254 -10,2%
Attività derivanti da contratto 5.911 2,5% 0 0,0% 5.911 100,0%
Attività per imposte correnti 2.306 1,0% 1.990 0,8% 316 15,9%
Attività possedute per la vendita 812 0,3% 199 0,1% 613 308,0%
Debiti commerciali e altri debiti -48.953 -21,0% -47.725 -19,3% -1.228 2,6%
Passività derivanti da contratto e proventi
differiti
-39.971 -17,1% -26.593 -10,7% -13.378 50,3%
Benefici ai dipendenti correnti -456 -0,2% -360 -0,1% -96 26,7%
Passività per imposte correnti -7.832 -3,4% -6.125 -2,5% -1.707 27,9%
Fondi per rischi ed oneri correnti -189 -0,1% -342 -0,1% 153 -44,8%
Passività possedute per la vendita -278 -0,1% 0 0,0% -278 100,0%
Capitale circolante netto -9.404 -4,0% 3.659 1,5% -13.063 -357,0%
Totale impieghi – capitale investito netto 233.555 100,0% 247.880 100,0% -14.325 -5,8%
Patrimonio netto 133.580 57,2% 143.317 57,8% -9.737 -6,8%
Indebitamento finanziario netto 99.975 42,8% 104.563 42,2% -4.588 -4,4%
Totale fonti 233.555 100,0% 247.880 100,0% -14.325 -5,8%

* La voce Crediti commerciali e altri crediti comprende i crediti verso clienti non correnti

Si fornisce, di seguito, il dettaglio delle Altre attività e passività non correnti nette:

In migliaia di Euro

Altre attività e passività non correnti nette 31.03.2018 31.12.2017 Variazione Variazione %
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN 55 25 30 123,8%
Partecipazioni contabilizzate al costo o al fair value 49 49 0 0,0%
Altre attiv. Finan. ad eccezione degli strum fin. Derivati 588 543 45 8,3%
Strumenti finanziari derivati 45 40 5 12,6%
Attività per imposte differite 8.588 5.556 3.032 54,6%
Altri crediti 736 385 351 91,4%
Attività non correnti 10.062 6.598 3.464 52,5%
Fondi -1.580 -1.598 18 -1,1%
Passività per imposte differite -9.840 -9.345 -495 5,3%
Benefici ai dipendenti -11.248 -10.977 -271 2,5%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti -6.321 -1.437 -4.884 340,0%
Passività non correnti -28.989 -23.356 -5.633 24,1%
Altre attività e passività non correnti nette -18.927 -16.758 -2.169 -12,9%

Il Patrimonio netto si decrementa di 9.737 migliaia di Euro principalmente per effetto dell'applicazione al 1° gennaio 2018 dei principi contabili internazionali IFRS 15 ed IFRS 9. L'adozione del principio IFRS 15 ha comportato l'iscrizione, al 1° gennaio 2018, di minori riserve di Patrimonio netto per 8.380 migliaia di Euro, al netto dell'effetto fiscale. L'adozione del principio IFRS 9 ha comportato l'iscrizione, al 1° gennaio 2018, di maggiori riserve di Patrimonio netto per 519 migliaia di Euro al netto dell'effetto fiscale. Le ulteriori variazioni del Patrimonio netto del periodo riguardano principalmente la distribuzione di dividendi deliberati dalle società del Gruppo a favore dei soci di minoranza (5.145 migliaia di Euro) e l'adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza (1.005 migliaia di Euro) al netto del risultato di conto economico complessivo del periodo (4.261 migliaia di Euro). Si rimanda al prospetto delle variazioni del Patrimonio netto per la sintesi completa delle variazioni.

Il Capitale Circolante Netto si riduce passando da 3.659 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 a -9.404 migliaia di Euro al 31 marzo 2018. La riduzione è imputabile principalmente all'effetto dell'adozione del principio IFRS 15, senza quindi alcun effetto sulla liquidità, che ha comportato, al 1° gennaio 2018, l'iscrizione di Passività derivanti da contratto per 9,3 milioni di Euro. L'applicazione di tale principio ha richiesto l'iscrizione in bilancio delle seguenti voci:

  • Attività per costi del contratto: includono i costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento dei contratti con i clienti e i costi capitalizzati sostenuti per l'esecuzione dei contratti con i clienti che non rientrino nell'ambito di applicazione di altri principi;
  • Attività derivanti da contratto: rappresentano il diritto del Gruppo all'ottenimento del corrispettivo per beni o servizi trasferiti al cliente quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Le Attività derivanti da contratto, a partire dal 1° gennaio 2018, sono esposte separatamente dai Crediti commerciali, i quali includono esclusivamente i diritti incondizionati al corrispettivo;
  • Passività derivanti da contratto: rappresentano l'obbligazione del Gruppo al trasferimento al cliente di beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente.

L'incremento delle Attività e Passività possedute per la vendita è dovuto alla riclassifica della società Creditreform Assicom Ticino SA quale gruppo in dismissione (ex IFRS 5) a seguito della riunione del C.d.A. di Innolva S.p.A. del 1° marzo 2018 che ne ha deliberato la cessione.

Le Attività non correnti nette al 31 marzo 2018 ammontano a 242.959 migliaia di Euro e sono sostanzialmente in linea (-0,5%) rispetto al 31 dicembre 2017 (244.221 migliaia di Euro). Il saldo è riferibile per 253.068 migliaia di Euro alla voce Attività immateriali ed avviamento. Si sottolinea che l'excess cost pagato per l'acquisizione del Gruppo Warrant (pari a 52.987 migliaia di Euro) è stato provvisoriamente allocato ad avviamento non potendo ancora disporre di tutte le informazioni necessarie per procedere a una puntuale allocazione del prezzo pagato. Si ritiene che tali informazioni potranno essere raccolte ed elaborate entro la redazione del Bilancio 2018. L'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 dal 1° gennaio 2018 ha comportato il significativo incremento nelle voci Attività per imposte differite (effetto fiscale) e Passività derivanti da contratto e proventi differiti.

Indebitamento finanziario netto del Gruppo

Di seguito la tabella con il dettaglio dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2018 confrontato con la stessa posizione al 31 dicembre 2017:

In migliaia di Euro

31.03.2018 31.12.2017 Variazione %
A Cassa 42.398 36.953 5.445 14,7%
B Altre disponibilità liquide 38 34 4 11,8%
D Liquidità (A+B) 42.436 36.987 5.449 14,7%
E Crediti finanziari correnti 3.817 4.311 -494 -11,5%
F Debiti bancari correnti -221 -1.364 1.143 -83,8%
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -7.041 -7.288 247 -3,4%
H Altri debiti finanziari correnti -17.294 -13.071 -4.223 32,3%
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -24.556 -21.723 -2.833 13,0%
J Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) 21.696 19.574 2.122 10,8%
K Debiti bancari non correnti -42.132 -43.058 926 -2,2%
L Altri debiti finanziari non correnti -79.539 -81.079 1.540 -1,9%
M Indebitamento finanziario non corrente (K+L) -121.671 -124.137 2.466 -2,0%
N Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+M)(*) -99.975 -104.563 4.588 -4,4%
O Altre attività finanziarie non correnti 634 584 50 8,6%
P Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta (N+O) -99.341 -103.979 4.638 -4,5%

(*) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

L'Indebitamento finanziario netto si riduce da 104.563 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 a 99.975 migliaia di Euro al 31 marzo 2018. L'importo dell'Indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2018 include: 51.577 migliaia di Euro di passività legate all'acquisto di quote di minoranza per opzioni Put, passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni per 4.093 migliaia di Euro e passività per dilazioni prezzo concesse dai venditori per 9.495 migliaia di Euro.

Si riepilogano di seguito i principali fattori che hanno inciso sulla variazione dell'Indebitamento finanziario netto.

Indebitamento finanziario netto al 31.12.2017 104.563
Free Cash Flow -10.686
Dividendi deliberati 5.145
Adeguamento opzioni PUT 1.005
Adeguamento IFRS 9 -682
(Proventi) Oneri finanziari netti 563
Altro residuale 67
Indebitamento finanziario netto al 31.03.2018 99.975
  • Il Free Cash Flow generato nel periodo è pari a 10.686 migliaia di Euro, di cui 14.754 migliaia di Euro di disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa al netto di 4.068 migliaia di Euro assorbite dagli investimenti in immobili, impianti e macchinari e attività immateriali.
  • L'adeguamento IFRS 9 al 1° gennaio 2018 ha comportato una riduzione dell'indebitamento bancario pari a 682 migliaia di Euro per la contabilizzazione della modifica dei flussi finanziari a seguito di un

rifinanziamento avvenuto nel corso del 2017 (di cui alla Nota 28 del Bilancio Consolidato 2017), da rilevare immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel rispetto dell'IFRS 9.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 1° TRIMESTRE 2018

    1. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2018 ha rinnovato e determinato in 11 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2018-2019-2020 nonché la remunerazione del Consiglio, confermando l'Ing. Enrico Salza nella carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha altresì nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2018-2020. Il nuovo Collegio Sindacale resterà in carica fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020.
    1. In data 26 aprile 2018 Assicom Ribes cambia nome e diventa Innolva S.p.A. Innolva è il nuovo nome della società interamente posseduta da Tecnoinvestimenti S.p.A. che offre servizi di informazioni commerciali, monitoraggio dei rischi e recupero crediti e che fa parte della Business Unit Credit Information & Management del Gruppo. La modifica della denominazione della società da Assicom Ribes S.p.A. in Innolva S.p.A è stata approvata dall'Assemblea Straordinaria della Società in data 28 marzo 2018 ed è divenuta a tutti gli effetti efficace a seguito dell'iscrizione presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Udine.
    1. In data 3 maggio 2018 il Gruppo Tecnoinvestimenti, attraverso la sua controllata Infocert S.p.A., ha annunciato di avere completato con successo l'acquisizione – per mezzo della sottoscrizione di un aumento di Capitale dedicato - di AC Camerfirma SA (Camerfirma), leader in Spagna nel campo del Digital Trust. La quota di partecipazione di Infocert nella nuova società è pari al 51%. L'operazione permetterà ad Infocert S.p.A. di perseguire la sua strategia di crescita attraverso:
  • La creazione di un Trust Service Provider internazionale con solide radici e un chiaro focus sul mercato europeo;
  • L'integrazione delle rispettive offerte e capacità per una effettiva copertura del mercato;
  • Lo sfruttamento di sinergie in infrastrutture, operazioni, investimenti, innovazione e sviluppo di nuovi prodotti /soluzioni

L'acquisizione del 51% di Camerfirma è avvenuta tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale di 3,1 milioni di Euro che è stato autorizzato nell'ultimo Consiglio di Amministrazione tenutosi il 19 gennaio 2018 e che è stato ratificato dall'Assemblea degli Azionisti, tenutasi il 28 febbraio 2018. InfoCert ha provveduto all'acquisizione con risorse interne.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I risultati del primo trimestre del 2018 sono in linea con le aspettative. Le SBU di Digital Trust e Innovation & Marketing Solutions evolvono in maniera positiva, mentre nella SBU Credit Information & Management l'integrazione delle società consentirà di ottimizzare i costi operativi e realizzare sinergie commerciali. I dati del primo trimestre 2018 e l'andamento del business finora riscontrato, confermano le previsioni full year 2018 rappresentate al mercato.

CRITERI DI REDAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO

Il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2018 è redatto ai sensi dell'art. 154 Ter, comma 5 del Testo Unico della Finanza (TUF) introdotto dal D.Lgs 195/2007 in attuazione della Direttiva 2004/109/CE. Il Resoconto intermedio della gestione è approvato dal Consiglio di Amministrazione di Tecnoinvestimenti in data 15 maggio 2018 e nella stessa data lo stesso organo ne autorizza la diffusione al pubblico.

Il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31marzo 2018 non è sottoposto a revisione legale dei conti.

Il resoconto intermedio di gestione è redatto sulla base dei criteri di rilevazione e misurazione previsti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS) adottati dall'Unione Europea. I principi contabili adottati per la redazione del presente Resoconto intermedio di gestione sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, ad eccezione dei nuovi principi, applicati dal 1°gennaio 2018, IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e IFRS 9 "Strumenti finanziari" che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio.

IFRS 15

In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 - "Revenue from Contracts with Customers". Il principio rappresenta un unico e completo framework per la rilevazione dei ricavi e stabilisce le disposizioni da applicare a tutti i contratti con la clientela (ad eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito degli standards sul leasing, sui contratti assicurativi e sugli strumenti finanziari). L'IFRS 15 sostituisce i precedenti standards sui ricavi: lo IAS 18 Revenue e lo IAS 11 Construction Contracts, oltre che le interpretazioni IFRIC 13 Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 Transfers of Assets from Customers e SIC-31 Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services. Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto five-step model framework. L'11 settembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment all'IFRS 15 con cui ha posticipato l'entrata in vigore dello standard di un anno, fissandola al 1° gennaio 2018. Tale documento, adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.1905 del 29 ottobre 2016, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.

Il Gruppo ha optato per l'applicazione retrospettiva dell'IFRS 15, contabilizzando l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale alla data del 1° gennaio 2018 con riferimento ai soli contratti che non sono stati completati alla data di prima applicazione.

Nella Business Unit del Digital Trust sono stati rilevati complessivamente 8,6 milioni di Euro di minori riserve di Patrimonio netto al 1° gennaio 2018 per effetto:

  • della rilevazione over time di servizi, rilevati point in time secondo il principio IAS 18 in relazione al modello basato sul trasferimento dei rischi benefici e sulla correlazione ai costi sostenuti (7,5 milioni di Euro di minori riserve).
  • della rilevazione over time, lungo la durata prevista del contratto, dei corrispettivi iniziali (e dei costi correlati) addebitati al cliente e non rimborsabili relativi ad alcune soluzioni che prevedono la possibilità, da parte del cliente, di accedere ad una piattaforma "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale, rilevati in precedenza in correlazione ai costi sostenuti per fornire l'accesso alla piattaforma (1,5 milioni di Euro di minori riserve);

della rilevazione anticipata di diritti non esercitati (breakage) in presenza di servizi che prevedono il pagamento anticipato (0,3 milioni di Euro di maggiori riserve).

Nella Business Unit dell'Innovation & Marketing Services sono state rilevate maggiori riserve di Patrimonio netto al 1° gennaio 2018 per 0,2 milioni di Euro per una differente dinamica di ammortamento, prevista dall'IFRS 15, dei costi contrattuali legati all'ottenimento dei contratti.

Nella Business Unit del Credit Information & Management non sono stati rilevati effetti di rilievo sul Patrimonio netto al 1° gennaio 2018.

IFRS 9

Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari". Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a classificazione e valutazione, derecognition, impairment, e hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9. Com'è noto, lo IASB ha iniziato nel 2008 il progetto volto alla sostituzione dell'IFRS 9 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 ha pubblicato la prima versione dell'IFRS 9 che trattava la valutazione e la classificazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate le regole relative alle passività finanziarie e alla derecognition. Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A settembre 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice che è poi stato presentato alla Commissione Europea. Tale documento, adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2067 del 29 novembre 2016, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.

L'adeguamento IFRS 9 al 1° gennaio 2018 ha comportato l'iscrizione di maggiori riserve di Patrimonio netto per 0,5 milioni di Euro per la contabilizzazione degli effetti legati a modifiche di flussi finanziari relativi a rifinanziamenti intercorsi nel corso del 2017, rilevati prospetticamente secondo il principio IAS 39, per i quali l'IFRS 9 richiede la rilevazione immediata a conto economico.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 31 marzo 2018 è riportato nella tabella seguente:

al 31 marzo 2018
Società Sede Legale Capitale Sociale
Importo % di possesso tramite %
contribuzione
Metodo di
Consolidamento
(in migliaia) Valuta al Gruppo
Tecnoinvestimenti S.p.A. (Capogruppo) Roma 46.573 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 17.705 Euro 99,99% - 99,99% Integrale
Innolva5 S.p.A. Buja (UD) 3.000 Euro 100,00% - 100,00% Integrale
Co.Mark S.p.A. Bergamo 150 Euro 80,00% - 100,00% Integrale
Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 60,00% - 100,00% Integrale
Re Valuta S.p.A. Milano 200 Euro 83,13% - 95,00% Integrale
Warrant Group S.r.l. Correggio (RE) 58 Euro 70,00% - 100,00% Integrale
Creditreform Assicom Ticino S.A.6 Svizzera 100 CHF 100,00% Innolva S.p.A. 100,00% Integrale
Co.MarK TES S.L. Spagna 36 Euro 99,00% CoMark S.p.A. 99,00% Integrale
Lextel S.p.A. Roma 2.500 Euro 100,00% Visura S.p.A. 100,00% Integrale
Isi Sviluppo Informatico S.r.l. Parma 31 Euro 92,00% Visura S.p.A. 92,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 80,00% InfoCert S.p.A. 99,99% Integrale
Warrant Innovation Lab Scarl Correggio (RE) 25 Euro 98,38% Warrant Group
S.r.l.
96,81% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Warrant Group
S.r.l.
50,00% Integrale
Bewarrant S.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Warrant Group
S.r.l.
100,00% Integrale
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 24,00% Patrimonio Netto
Innovazione 2 Sagl Svizzera 20 CHF 30,00% Warrant Group
S.r.l.
30,00% Patrimonio Netto

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data del Resoconto intermedio di gestione. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al Patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

15 maggio 2018 Pier Andrea Chevallard

5 Come descritto nella nota. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 1° TRIMESTRE 2018, in data 26 aprile 2018 Assicom Ribes cambia nome e diventa Innolva S.p.A.

6 A seguito della riunione del C.d.A. di Innolva S.p.A. del 1° marzo 2018 che ne ha deliberato la cessione, Creditreform Assicom Ticino S.A. rientra nella definizione di gruppo in dismissione dell'IFRS 5, pertanto le attività e le passività della società sono esposte separatamente nelle Attività e Passività disponibili per la vendita.

PROSPETTI CONTABILI

31 marzo 2018

Prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria Consolidata, dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo Consolidato, delle variazioni del patrimonio netto Consolidato e Rendiconto finanziario Consolidato

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria Consolidata

In migliaia di Euro 31.03.2018 31.12.2017
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 8.818 8.287
Attività immateriali e avviamento 253.068 252.693
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Partecipazioni contabilizzate al costo o al fair value
55
49
25
49
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 588 543
Strumenti finanziari derivati 45 40
Attività per imposte differite 8.588 5.556
Crediti commerciali e altri crediti 1.081 643
Attività per costi del contratto 4.308 0
ATTIVITÀ NON CORRENTI 276.601 267.836
Rimanenze 1.251 2.072
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 3.817 4.311
Attività per imposte correnti 2.306 1.990
- di cui verso parti correlate 1.167 1.167
Crediti commerciali e altri crediti 71.945 80.285
- di cui verso parti correlate 490 563
Attività derivanti da contratto 5.911 0
Attività per costi del contratto 1.397 0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 42.436 36.987
Attività possedute per la vendita 812 199
ATTIVITÀ CORRENTI 129.874 125.843
TOTALE ATTIVITÀ 406.475 393.679
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 46.573 46.573
Riserve 86.662 96.207
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 133.236 142.780
Patrimonio netto di terzi 345 537
TOTALE PATRIMONIO NETTO 133.580 143.317
PASSIVITÀ
Fondi 1.580 1.598
Benefici ai dipendenti 11.248 10.977
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 121.456 123.935
- di cui verso parti correlate 25.000 25.000
Strumenti finanziari derivati 215 202
Passività per imposte differite 9.840 9.345
Passività derivanti da contratto 6.321 0
Ricavi e proventi differiti 0 1.437
PASSIVITÀ NON CORRENTI 150.660 147.493
Fondi 189 342
Benefici ai dipendenti 456 360
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 24.556 21.723
- di cui verso parti correlate 123 252
Debiti commerciali e altri debiti 48.953 47.725
- di cui verso parti correlate 236 242
Passività derivanti da contratto 39.806 0
Proventi differiti 165 0
Ricavi e proventi differiti 0 26.593
Passività per imposte correnti 7.832 6.125
- di cui verso parti correlate 2.395 2.395
Passività possedute per la vendita 278 0
PASSIVITÀ CORRENTI 122.235 102.869
TOTALE PASSIVITÀ 272.895 250.362
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 406.475 393.679

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo Consolidato

periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo
In migliaia di Euro 2018 20177
Ricavi 51.601 40.921
- di cui verso parti correlate 586 167
Costi per materie prime 1.702 2.114
Costi per servizi 17.830 15.834
- di cui verso parti correlate 322 377
Costi del personale 18.719 13.989
- di cui non ricorrenti 0 380
Costi del contratto 2.717 0
Altri costi operativi 412 455
- di cui verso parti correlate 4 6
Ammortamenti 2.886 2.367
Accantonamenti 0 0
Svalutazioni 527 470
Totale Costi 44.793 35.230
RISULTATO OPERATIVO 6.808 5.691
Proventi finanziari 24 47
Oneri finanziari 587 514
- di cui verso parti correlate 123 123
Proventi (oneri) finanziari netti -563 -467
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al
netto degli effetti fiscali 31 2
RISULTATO ANTE IMPOSTE 6.276 5.226
Imposte 2.027 1.828
- di cui non ricorrenti 0 106
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 4.248 3.398
Risultato delle attività operative cessate 0 0
UTILE NETTO 4.248 3.398
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile
netto 0 0
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere -1 0
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 18 14
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre
componenti del conto economico complessivo 0
Effetto fiscale -4 -3
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto 12 10
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli
effetti fiscali 12 10
Totale conto economico complessivo del periodo 4.261 3.409
Utile netto attribuibile a:
Utile netto di Gruppo 4.158 3.382
Utile netto di terzi 91 17
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Totale conto economico complessivo del periodo di Gruppo 4.170 3.392
Totale conto economico complessivo del periodo di terzi 91 17
Utile per azione
Utile base per azione (euro) 0,09 0,07
Utile diluito per azione (euro) 0,09 0,07

7 I risultati dei primi tre mesi chiusi al 31 marzo 2017 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel primo semestre 2017 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività del gruppo Visura, consolidato integralmente a partire dal 1° luglio 2016. Gli effetti sono illustrati nelle Note Esplicative del Bilancio Consolidato 2017.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2018
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 31 dicembre 2017 46.573 1.433 53.917 -154 -395 41.405 142.780 537 143.317
Effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15 -8.384 -8.384 4 -8.380
Effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 9 519 519 519
Saldo al 1° gennaio 2018 46.573 1.433 53.917 -154 -395 33.539 134.914 541 135.455
Conto economico complessivo del periodo
Utile netto 4.158 4.158 91 4.248
Altre componenti del conto economico
complessivo
14 -1 12 0 12
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 14 0 4.156 4.170 91 4.261
Operazioni con soci
Dividendi -4.833 -4.833 -312 -5.145
Adeguamento put su quote di minoranza -1.005 -1.005 -1.005
Altri movimenti -11 -11 26 15
Totale operazioni con soci 0 0 0 0 0 -5.849 -5.849 -286 -6.135
Saldo al 31 marzo 2018 46.573 1.433 53.917 -139 -395 31.847 133.236 345 133.580
Periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2017
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
benefici
definiti
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2017 46.256 1.136 53.156 -173 -343 29.701 129.734 187 129.921
Conto economico complessivo del periodo
Utile netto 3.382 3.382 17 3.398
Altre componenti del conto economico
complessivo
10 10 10
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 10 0 3.382 3.392 17 3.409
Operazioni con soci
Dividendi -2.901 -2.901 -28 -2.929
Adeguamento put su quote di minoranza -3.062 -3.062 -3.062
Acquisizioni partecipazioni di minoranza -174 -174 -174
Totale operazioni con soci 0 0 0 0 0 -6.137 -6.137 -28 -6.165
Saldo al 31 marzo 2017 46.256 1.136 53.156 -163 -343 26.945 126.988 177 127.166

Rendiconto finanziario consolidato

In migliaia di Euro
periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo
2018
2017
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto
4.248
3.398
Rettifiche per:
- Ammortamento di immobili, impianti e macchinari
746
581
- Ammortamento di attività immateriali
2.141
1.786
- Svalutazioni (Rivalutazioni)
527
470
- Accantonamenti
0
0
- Costi del contratto
2.717
0
- Oneri finanziari netti
563
467
-
di cui verso correlate
123
123
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
-31
-2
- Imposte sul reddito
2.027
1.828
Variazioni di:
- Rimanenze
821
194
- Attività per costi del contratto
-5.681
0
- Crediti e altri Crediti e Attività derivanti da contratto
200
-2.664
-
di cui verso correlate
73
-38
- Debiti commerciali e altri debiti
1.471
2.028
-
di cui verso correlate
-6
6
- Fondi e benefici ai dipendenti
196
-303
- Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici
4.808
2.431
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa
14.754
10.214
Imposte sul reddito pagate
0
0
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa
14.754
10.214
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati
31
24
Incassi dalla vendita di attività finanziarie
406
0
Acquisto di immobili, impianti e macchinari
-1.304
-635
Acquisto di attività immateriali
-2.764
-212
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento
-3.631
-822
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate
0
-28.037
Interessi pagati
-388
-386
-
di cui verso correlate
-252
-156
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine
0
0
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine
-677
-1.929
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni
-1.522
-1.400
Variazione dei debiti bancari correnti
-1.245
-763
Variazione degli altri debiti finanziari correnti
175
15
Rimborso di debiti per leasing finanziari
-49
-26
Incrementi di capitale società controllate
1
0
Dividendi pagati
-1.969
-1.690
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento
-5.674
-34.216
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
5.449
-24.824
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio
36.987
60.431
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 marzo
42.436
35.606

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari a norma delle disposizioni dell'art. 154 – bis comma 2 del D.Lgs. n. 58/1998 (TUF)

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2018 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Roma, 15 maggio 2018