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Tinexta Interim / Quarterly Report 2018

Aug 6, 2018

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE al 30.06.2018

INDICE

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 1
SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO 2
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 3
ATTIVITA' DEL GRUPPO 3
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO 5
DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE 6
RISULTATI DEL GRUPPO 8
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO 13
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 1° SEMESTRE 2018 16
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 17
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 18
Prospetti contabili consolidati 19
Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30.06.2018 23
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria 40
Informazioni sul conto economico complessivo 58
Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento
Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 68
Relazione di revisione contabile limitata sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 69

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Sede Legale della Capogruppo

Tecnoinvestimenti S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma

Dati Legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 47.207.120 – sottoscritto e versato Euro 46.573.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tecnoinvestimenti.it

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione

Enrico Salza Presidente
Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato
Alessandro Potestà Consigliere
Riccardo Ranalli Consigliere
Laura Benedetto Consigliere (indipendente)
Elisa Corghi Consigliere (indipendente)
Gian Paolo Coscia Consigliere (indipendente)
Paola Generali Consigliere (indipendente)
Giada Grandi Consigliere (indipendente)
Lorena Pellissier Consigliere (indipendente)
Eugenio Rossetti Consigliere (indipendente)

Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate

Giada Grandi Presidente Riccardo Ranalli Elisa Corghi Alessandro Potestà Eugenio Rossetti

Comitato per la Remunerazione

Riccardo Ranalli Paola Generali Lorena Pellissier

Collegio Sindacale

Luca Laurini Presidente Monica Mannino Sindaco effettivo Alberto Sodini Sindaco effettivo Domenica Serra Sindaco supplente Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Nicola Di Liello

Sede Legale e operativa Sede operativa

Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Principi d'Acaia, 12 - 10143 Torino Via Meravigli, 7 – 20123 Milano

SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO

Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
I° semestre
2018
IFRS 2018
I° semestre
2018
IFRS 20171
I° semestre
20172
Variazione
IFRS 20173
Variazione%
IFRS 2017
Ricavi 114.510 114.347 85.404 28.943 33,9%
EBITDA 28.873 28.525 18.386 10.139 55,1%
Risultato operativo 21.808 21.459 12.389 9.070 73,2%
Utile netto 14.603 14.434 8.617 5.818 67,5%
Risultato netto rettificato 16.269 16.100 10.296 5.804 56,4%
Dati patrimoniali-finanziari di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
30.06.2018
IFRS 2018
31.12.2017 Variazione Variazione
%
Capitale sociale 46.573 46.573 0 0,0%
Patrimonio netto 138.487 143.317 -4.830 -3,4%
Indebitamento finanziario netto 96.345 104.563 -8.218 -7,9%

Dal 1° gennaio 2018 il Gruppo ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari", che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio. I dati comparativi del 2017 non sono stati rideterminati mentre i dati economici del periodo in esame vengono anche esposti senza l'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Le analisi comparative nella Relazione Intermedia sulla Gestione si riferiscono, se non diversamente specificato, ai dati 2018 senza l'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9.

1 Dati 2018 senza applicazione dei principi contabili IFRS15 e IFRS 9, adottati dal 1° gennaio 2018, al fine di consentire comparabilità con i dati 2017, adottando pertanto i medesimi principi contabili in vigore nel primo semestre 2017.

2 I dati comparativi del primo semestre 2017 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo semestre 2017 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Sixtema S.p.A., consolidata integralmente a partire dal 1° aprile 2017.

3 Si segnala che al fine di consentire un'effettiva comparabilità, le variazioni dei risultati economici, salvo ove diversamente indicato, sono riferite ai dati del primo semestre 2018 predisposti senza l'applicazione dei principi contabili IFRS 9 e IFRS 15 ("IFRS 2017"), rispetto ai dati del primo semestre 2017, anch'essi redatti senza l'applicazione di tali principi.

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

ATTIVITA' DEL GRUPPO

Il Gruppo Tecnoinvestimenti fornisce in Italia e, in misura residuale, all'estero un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, Credit Information & Management e di Innovation & Marketing Services. Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni volte ad ampliare il protafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.

Il Gruppo opera attraverso tre Business Unit (BU):

  1. la Business Unit Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la nuova normativa europea eIDAS) e gli standard di compliance dei clienti e di settore, attraverso diversi prodotti e servizi quali la posta elettronica certificata (PEC), la conservazione elettronica, la firma digitale, la fatturazione elettronica, le Telematic Trust Solutions e le soluzioni di Enterprise Content Management. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso il gruppo InfoCert e il gruppo Visura.

Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Identity Trust Provider, ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

Visura e la controllata Lextel sono attive nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica al pari di InfoCert; offrono, inoltre, servizi telematici e gestiscono circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende; tramite la controllata ISI il gruppo Visura propone, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli Ordini Professionali quali pratiche telematiche, CAF Facile (invio di Modelli 730 ed ISEE), raccomandate online.

Sixtema, controllata all'80% da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta è composta da soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.

Camerfirma, controllata al 51% da InfoCert da maggio 2018, leader in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù), distribuisce principalmente servizi di certificazione digitale. Ha avviato la commercializzazione dei prodotti a maggior valore aggiunto di InfoCert a banche e grandi imprese operanti sul mercato spagnolo.

  1. La BU Credit Information & Management eroga servizi standard e a valore aggiunto principalmente volti a supportare i processi di erogazione, valutazione e recupero del credito,sia nel settore bancario sia nel settore industriale.

Nell'ambito della Credit Information & Management, il Gruppo opera attraverso la società Innolva S.p.A.4 (nata dalla fusione nel corso del 2017 delle due società Assicom S.p.A. e Ribes S.p.A.) e RE Valuta S.p.A.

Innolva offre una gamma completa di servizi informativi a supporto dei processi decisionali per l'erogazione, valutazione e recupero del credito e servizi di gestione del credito e di business information attraverso un modello di business caratterizzato dall'integrazione dei servizi, con l'obiettivo di supportare le PMI in ogni fase del ciclo di gestione e recupero del credito. Innolva, nel mese di maggio 2018 ha venduto il 70% di Creditreform Assicom Ticino, società facente parte del network Creditreform, organizzazione internazionale operante nel settore delle informazioni commerciali e del recupero crediti con la quale operava sul mercato svizzero. RE Valuta realizza e fornisce servizi di valutazione dell'effettivo valore delle garanzie immobiliari in fase di concessione di un finanziamento.

  1. La BU Innovation & Marketing Services, opera nel mercato attraverso i gruppi Co.Mark e Warrant Group acquisito nel novembre 2017. Co.Mark, attraverso un team di TES® (Temporary Export Specialist®), eroga servizi a valore aggiunto volti a supportare le piccole e medie imprese o le reti di imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero. Da luglio 2015 è stata costituita a Barcellona Co.Mark TES S.L. con l'obiettivo di declinare il modello di export innovativo anche a supporto delle PMI Made in Spagna, mercato con caratteristiche molto simili a quello italiano.

Warrant Group e le sue controllate offrono principalmente servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati - anche utilizzando strumenti messi a disposizione dall'Unione Europea, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0. Warrant offre un supporto specifico alle aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2, mentre Warrant Innovation Lab si occupa di promuovere la condivisione di conoscenze, idee, prodotti, tecnologie e metodologie, tra imprese, università e centri di ricerca, al fine di generare e sostenere l'innovazione industriale in modo sistematico.

Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Tecnoinvestimenti, inclusivo delle sole partecipazioni di controllo, al 30 giugno 2018.

4 Come descritto nella nota FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO, in data 26 aprile 2018 Assicom Ribes cambia nome e diventa Innolva S.p.A.

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

Si riepilogano di seguito gli eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso del primo semestre:

    1. In data 8 febbraio 2018 Cedacri, azionista di Tecnoinvestimenti, ha completato il collocamento del 4,25% del capitale a 6,70 Euro per azione. Ad esito della cessione, realizzata attraverso una procedura accelerata di raccolta ordini riservata ad investitori istituzionali, Cedacri è scesa all'1,352% di Tecnoinvestimenti, quota su cui ha assunto un impegno di lock-up di 180 giorni.
    1. Il C.d.A. di Assicom Ribes S.p.A (ora Innolva S.p.A.) in data 1° marzo 2018 ha deliberato di procedere alla cessione della partecipazione detenuta nella società svizzera Creditreform Assicom Ticino Sa, in quanto, dopo le modifiche intervenute nel corso del 2017 all'assetto societario di Assicom Ribes S.p.A., tale partecipazione non è più considerata strategica. Il 22 maggio 2018 Innolva S.p.A. ha completato la cessione del controllo. L'operazione ha previsto la cessione alla data del closing del 70% del capitale sociale per un importo pari a 370 migliaia di CHF dilazionati in 4 anni, scadenza 2022, con opzione di pagamento anticipato. Sulla quota residua del 30% è prevista un'opzione Call al prezzo prefissato di 150 migliaia di CHF, esercitabile da parte dell'acquirente tra la data del pagamento integrale della dilazione ed il 2023. Creditreform Assicom Ticino S.A. è stata consolidata nel Gruppo Tecnoinvestimenti con il metodo integrale fino al 31 maggio 2018, dal 1° giugno viene consolidata con il metodo del patrimonio netto.
    1. InfoCert S.p.A. ha ricevuto il 13 marzo 2018 da parte di Thron S.p.A. un atto di citazione con il quale viene richiesto il pagamento di una somma pari a 200 migliaia di Euro a titolo di penale per l'inadempimento di un accordo di riservatezza, oltre a 21.780 migliaia di Euro a titolo di maggior danno patito per l'asserito indebito utilizzo di un software. Nel prendere atto dell'iniziativa giudiziaria, Tecnoinvestimenti S.p.A. per parte sua, sentito il management di InfoCert S.p.A., evidenzia l'infondatezza delle argomentazioni a sostegno delle pretese avanzate. A tal fine sono in corso le opportune iniziative in sede giudiziaria.
    1. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2018 ha rinnovato e determinato in 11 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2018-2019-2020 nonché la remunerazione del Consiglio, confermando l'Ing. Enrico Salza nella carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha altresì nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2018-2020 e deliberato la distribuzione di un dividendo pari 0,14 Euro per azione ordinaria, per un ammontare complessivo di 6.520.236,80 Euro.
    1. In data 26 aprile 2018 Assicom Ribes cambia nome e diventa Innolva S.p.A. Innolva è il nuovo nome della società interamente posseduta da Tecnoinvestimenti S.p.A. che offre servizi di informazioni commerciali, monitoraggio dei rischi e recupero crediti e che fa parte della Business Unit Credit Information & Management del Gruppo. La modifica della denominazione della società da Assicom Ribes S.p.A. in Innolva S.p.A è stata approvata dall'Assemblea Straordinaria della Società in data 28 marzo 2018 ed è divenuta a tutti gli effetti efficace a seguito dell'iscrizione presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Udine.
    1. In data 3 maggio 2018 il Gruppo Tecnoinvestimenti, attraverso la sua controllata Infocert S.p.A., ha completato con successo l'acquisizione di AC Camerfirma SA (Camerfirma), leader in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù). La quota di partecipazione di Infocert nella nuova società è pari al 51%. L'operazione permetterà ad Infocert S.p.A. di perseguire la sua strategia di crescita attraverso:
  • La creazione di un Trust Service Provider internazionale con solide radici e un chiaro focus sul mercato europeo;

  • L'integrazione delle rispettive offerte e capacità per una effettiva copertura del mercato;

  • Lo sfruttamento di sinergie in infrastrutture, operazioni, investimenti, innovazione e sviluppo di nuovi prodotti /soluzioni

L'acquisizione del 51% di Camerfirma è avvenuta tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale di 3,1 milioni di Euro. InfoCert ha provveduto all'acquisizione con risorse interne.

  1. Il 13 giugno 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha comunicato che, sulla base delle risultanze dei bilanci annuali delle società facenti parte del Gruppo, si è realizzata la condizione di cui all'art. 3 del Regolamento del "Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019" per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Pertanto Cedacri S.p.A. - azionista che sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili possiede il 1,352% del capitale sociale di Tecnoinvestimenti S.p.A. - avrà diritto fino al 30 settembre 2018 di esercitare la seconda tranche di Warrant detenuti per un numero massimo di 317.000 corrispondenti a 317.000 nuove azioni ordinarie di Tecnoinvestimenti S.p.A. (pari allo 0,681% dell'attuale capitale sociale della stessa) al prezzo di sottoscrizione 3,40 Euro per azione, determinato ai sensi del Regolamento.

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE

Il management di Tecnoinvestimenti valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: E' calcolato come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

Risultato operativo: Sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato partendo dall'EBITDA al netto degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato netto rettificato: E' calcolato come "Utile netto" al netto delle componenti non ricorrenti e dell'ammortamento delle attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle aggregazioni aziendali (al netto dell'effetto fiscale). Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del core business.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra il Risultato netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Posizione (Indebitamento) finanziaria netta: E' determinata conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319, sottraendo dalle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", dalle "Altre attività finanziarie correnti" e dagli "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", le "Altre passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi" e le "Altre passività finanziarie non correnti".

Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta: E' determinata sommando alla Posizione (indebitamento) finanziaria netta l'ammontare degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti" e delle "Altre attività finanziarie non correnti".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in capitale fisso. È determinato dalla differenza fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" riportati nel Rendiconto finanziario.

Attività non correnti nette: E' la differenza tra le "Attività non correnti" e le "Passività non correnti" ad esclusione:

  • degli "Strumenti finanziari derivati passivi non correnti";
  • delle "Altre passività finanziarie non correnti";
  • dei "Crediti verso clienti non correnti";
  • delle "Attività per costi del contratto".

Capitale circolante netto: E' la differenza tra le "Attività correnti" e le "Passività correnti", con l'inclusione dei "Crediti verso clienti non correnti", delle "Attività per costi del contratto" e ad esclusione:

  • degli "Strumenti finanziari derivati attivi correnti"
  • delle "Altre attività finanziarie correnti"
  • delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti"
  • degli "Strumenti finanziari derivati passivi correnti"
  • delle "Altre passività finanziarie correnti"

Capitale investito netto: E' determinato quale somma algebrica delle Attività non correnti nette e del Capitale circolante netto.

RISULTATI DEL GRUPPO

Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2018 con Ricavi pari a 114.510 migliaia di Euro. L' EBITDA ammonta a 28.873 migliaia di Euro, pari al 25,2% dei Ricavi. Il Risultato operativo e l'Utile netto ammontano rispettivamente a 21.808 migliaia di Euro e 14.603 migliaia di Euro, pari al 19,0% e 12,8% dei Ricavi.

Al fine di garantire un'effettiva comparabilità con i risultati economici del primo semestre del 2017, sono esposti anche i dati del primo semestre del 2018 senza l'applicazione dei principi contabili internazionali IFRS 9 e 15 (esposti nella colonna "I° semestre 2018 IFRS 2017"). Le analisi comparative, salvo ove diversamente indicato, sono riferite pertanto ai dati del primo semestre 2018 predisposti senza applicazione dei principi contabili adottati dal 1° gennaio 2018.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)

semestre
2018
IFRS 2018
%
semestre
2018
IFRS 2017
%
semestre
2017
% Variazione
IFRS 2017
Variazione %
IFRS 2017
Ricavi 114.510 100,0% 114.347 100,0% 85.404 100,0% 28.943 33,9%
EBITDA 28.873 25,2% 28.525 24,9% 18.386 21,5% 10.139 55,1%
Risultato operativo 21.808 19,0% 21.459 18,8% 12.389 14,5% 9.070 73,2%
Utile netto 14.603 12,8% 14.434 12,6% 8.617 10,1% 5.818 67,5%

I Ricavi risultano in crescita di 28.943 migliaia di Euro pari al 33,9%, l'EBITDA di 10.139 migliaia di Euro pari al 55,1%, il Risultato operativo di 9.070 migliaia di Euro pari al 73,2%, l'Utile netto di 5.818 migliaia di Euro pari al 67,5%. I risultati riportati riflettono in larga misura l'ampliamento del perimetro del Gruppo rispetto al primo semestre 2017, con l'ingresso di:

  • Sixtema S.p.A., consolidata integralmente a partire dal 1° aprile 2017;
  • gruppo Warrant, consolidato a partire dal 1° dicembre 2017;
  • gruppo Camerfirma, consolidato a partire dal 1° maggio 2018.

Da segnalare il deconsolidamento, in seguito alla cessione del controllo, di Creditreform Assicom Ticino SA a partire dal 1° giugno 2018. A partire da tale data il consolidamento avviene con il metodo del patrimonio netto avendo mantenuto una quota di collegamento pari al 30%.

La tabella sottostante espone i risultati economici al netto delle componenti non ricorrenti.

Conto Economico al netto componenti
non ricorrenti
(in migliaia di Euro)

semestre
2018
IFRS 2018
%
semestre
2018
IFRS 2017
%
semestre
2017
% Variazione
IFRS 2017
Variazione %
IFRS 2017
Ricavi 114.330 100,0% 114.168 100,0% 85.404 100,0% 28.764 33,7%
EBITDA 29.229 25,6% 28.881 25,3% 19.523 22,9% 9.358 47,9%
Risultato operativo 22.163 19,4% 21.815 19,1% 13.526 15,8% 8.289 61,3%
Utile netto 14.855 13,0% 14.687 12,9% 8.713 10,2% 5.973 68,6%

Al netto delle componenti non ricorrenti i Ricavi crescono del 33,7%, l'EBITDA del 47,9%, il Risultato operativo del 61,3%, l'Utile netto del 68,6%.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2018 sono stati rilevati Ricavi non ricorrenti pari a 179 migliaia di Euro per una plusvalenza realizzata dalla vendita di un immobile strumentale. Sono stati rilevati inoltre costi operativi non ricorrenti per 535 migliaia di Euro, di cui 401 migliaia di Euro per oneri legati ad acquisizioni di società target, e 134 migliaia di Euro di oneri di riorganizzazione del personale.

***

Di seguito è riportata la modalità di costruzione del Risultato netto rettificato, utilizzato al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo, al netto delle componenti non ricorrenti e dell'ammortamento delle attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle aggregazioni aziendali (al netto dell'effetto fiscale). Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del "core business", permettendo quindi un'analisi delle performance del Gruppo in modo più omogeneo nei periodi rappresentati.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)

semestre
2018
IFRS 2018

semestre
2018
IFRS 2017

semestre
2017
Variazione
IFRS 2017
Variazione
%
IFRS 2017
Utile netto 14.603 14.434 8.617 5.818 67,5%
Ricavi non ricorrenti -179 -179 -179
Costi per servizi non ricorrenti 401 401 757 -356
Costi del personale non ricorrenti 134 134 380 -246
Ammortamento attività immateriali emersi in sede di allocazione 1.984 1.984 2.227 -242
Proventi finanziari non ricorrenti -747 747
Effetto fiscale -674 -674 -937 263
Risultato netto rettificato 16.269 16.100 10.296 5.804 56,4%

Di seguito la tabella con il dettaglio del conto economico del primo semestre 2018:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)

semestre
2018
IFRS 2018
%
semestre
2018
IFRS 2017
%
semestre
2017
% Variazione
IFRS 2017
Variazione %
IFRS 2017
Ricavi 114.510 100,0% 114.347 100,0% 85.404 100,0% 28.943 33,9%
Totale Costi Operativi 85.636 74,8% 85.823 75,1% 67.018 78,5% 18.804 28,1%
Costi per materie prime 2.875 2,5% 2.430 2,1% 2.843 3,3% -413 -14,5%
Costi per servizi 38.657 33,8% 43.214 37,8% 33.347 39,0% 9.867 29,6%
Costi del personale 38.447 33,6% 39.165 34,3% 29.801 34,9% 9.364 31,4%
Costi del contratto 4.644 4,1% n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.
Altri costi operativi 1.014 0,9% 1.014 0,9% 1.028 1,2% -14 -1,4%
EBITDA 28.873 25,2% 28.525 24,9% 18.386 21,5% 10.139 55,1%
Ammortamenti, svalutazioni e
accantonamenti
7.066 6,2% 7.066 6,2% 5.996 7,0% 1.069 17,8%
Risultato Operativo 21.808 19,0% 21.459 18,8% 12.389 14,5% 9.070 73,2%
Proventi finanziari 82 0,1% 82 0,1% 899 1,1% -817 -90,9%
Oneri finanziari 1.077 0,9% 967 0,8% 972 1,1% -5 -0,5%
Risultato delle Partecipazioni cont. al PN 30 0,0% 30 0,0% 2 0,0% 28 1135,2%
Risultato ante imposte 20.843 18,2% 20.604 18,0% 12.318 14,4% 8.286 67,3%
Imposte 6.240 5,4% 6.170 5,4% 3.701 4,3% 2.469 66,7%
Utile Netto 14.603 12,8% 14.434 12,6% 8.617 10,1% 5.818 67,5%

I Ricavi passano da 85.404 migliaia di Euro del primo semestre del 2017 a 114.347 migliaia di Euro del primo semestre 2018, con un incremento di 28.943 migliaia di Euro pari al 33,9% principalmente per effetto del consolidamento integrale del gruppo Warrant (dal 1° dicembre 2017) e del gruppo Camerfirma consolidato integralmente dal 1° maggio 2018 e di Sixtema S.p.A. consolidata integralmente dal 1° aprile 2017. La variazione dei ricavi attribuibile alla variazione di perimetro (inclusiva del deconsolidamento di Creditreform dal 1° giugno 2018) è pari al 30,3%, il residuo 3,6% è riconducibile alla variazione organica.

I Costi operativi passano da 67.018 migliaia di Euro del primo semestre 2017 a 85.823 migliaia di Euro del semestre 2018, con un incremento di 18.804 migliaia di Euro pari al 28,1%. La variazione è dovuta in larga misura, come già riportato in merito ai ricavi, all'ampliamento del perimetro di consolidamento. La variazione dei costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 23,9%, il residuo 4,1% è riconducibile alla variazione organica. La voce Costi del contratto introdotta per effetto dell'applicazione del principio IFRS 15 include il rilascio periodico della quota di competenza del periodo delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento dei contratti con i clienti.

La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per complessivi 7.066 migliaia di Euro (5.996 migliaia di Euro nel primo semestre 2017) è relativa per 1.984 migliaia di Euro ad ammortamenti di attività immateriali emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali, principalmente di Innolva e dei gruppi Visura e Co.Mark.

Il saldo delle voci Proventi e Oneri finanziari del primo semestre chiuso 2018 è negativo per 885 migliaia di Euro (74 migliaia di Euro nel primo semestre del 2017). Gli oneri finanziari pari a 967 migliaia di Euro sono costituiti principalmente da interessi passivi su finanziamenti bancari per 490 migliaia di Euro e per 248 migliaia di Euro relativi a interessi verso la controllante Tecno Holding S.p.A.; da segnalare la rilevazione nel primo semestre 2017 del provento realizzato nell'acquisizione del controllo di Sixtema per 747 migliaia di Euro, causa del rilevante scostamento tra il primo semestre 2018 e 2017.

La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risulta essere pari a 6.170 migliaia di Euro. Il tax rate è pari al 29,9% in linea con l'anno precedente (30,0%).

Risultati per segmenti di business

I risultati dei "segmenti di business" sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei Ricavi e dell'EBITDA. In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una buona indicazione della performance in quanto non influenzato dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

EBITDA % EBITDA % EBITDA % Variazione IFRS 2017 %
Conto Economico di sintesi per
segmenti di business
semestre
2018
IFRS 2018

semestre
2018
IFRS 2018
semestre
2018
IFRS 2017

semestre
2018
IFRS 2017

semestre
2017

semestre
2017
Variazione
IFRS 2017
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 45.682 45.520 39.184 6.336 16,2% 5,9% 10,2%
Credit Information &
Management
37.170 37.170 36.813 358 1,0% 1,1% -0,2%
Innovation & Marketing Services 31.656 31.656 9.407 22.250 236,5% 3,5% 233,1%
Altri settori (Capogruppo) 0 0 1 -1 -60,1% -60,1% 0,0%
Totale Ricavi 114.510 114.347 85.404 28.943 33,9% 3,6% 30,3%
EBITDA
Digital Trust 11.642 25,5% 11.319 24,9% 10.039 25,6% 1.280 12,7% 7,9% 4,9%
Credit Information &
Management
7.554 20,3% 7.554 20,3% 7.462 20,3% 92 1,1% 1,1% 0,1%
Innovation & Marketing Services 13.012 41,1% 12.986 41,0% 3.677 39,1% 9.309 253,2% -0,4% 253,6%
Altri settori (Capogruppo) -3.335 n.a. -3.335 n.a. -2.793 n.a. -542 -19,4% -19,4% 0,0%
Totale EBITDA 28.873 25,2% 28.525 24,9% 18.386 21,5% 10.139 55,1% 1,7% 53,4%

Le dinamiche di crescita per segmento di business sono esposte nella tabella sottostante che espone i Ricavi confrontati con l'anno precedente:

Di seguito si riporta la tabella che espone i risultati economici per segmento di business al netto delle componenti non ricorrenti:

Conto Economico di sintesi EBITDA %
EBITDA % Variazione IFRS 2017 %
per segmenti di business al
netto delle componenti non
ricorrenti
semestre
2018
IFRS 2018

semestre
2018
IFRS 2018
semestre
2018
IFRS 2017
semestre
2018
IFRS 2017
semestre
2017

semestre
2017
Variazione
IFRS 2017
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 45.503 45.341 39.184 6.157 15,7% 5,5% 10,2%
Credit Information &
Management
37.170 37.170 36.813 358 1,0% 1,1% -0,2%
Innovation & Marketing
Services
31.656 31.656 9.407 22.250 236,5% 3,5% 233,1%
Altri settori (Capogruppo) 0 0 1 -1 -60,1% -60,1% 0,0%
Totale Ricavi 114.330 114.168 85.404 28.764 33,7% 3,4% 30,3%
EBITDA
Digital Trust 11.505 25,3% 11.183 24,7% 10.039 25,6% 1.144 11,4% 6,5% 4,9%
Credit Information &
Management
7.814 21,0% 7.814 21,0% 7.992 21,7% -178 -2,2% -2,4% 0,1%
Innovation & Marketing
Services
13.012 41,1% 12.986 41,0% 3.677 39,1% 9.309 253,2% -0,4% 253,6%
Altri settori (Capogruppo) -3.102 n.a. -3.102 n.a. -2.186 n.a. -917 -41,9% -41,9% 0,0%
Totale EBITDA 29.229 25,6% 28.881 25,3% 19.523 22,9% 9.358 47,9% -2,4% 50,3%

Seguono i commenti sui risultati dei singoli segmenti di business al netto delle componenti non ricorrenti. Inoltre, al fine di garantire un'effettiva comparabilità con i risultati del primo semestre del 2017 i commenti fanno riferimento ai dati del primo semestre 2018 predisposti senza applicazione dei principi contabili adottati dal 1° gennaio 2018 (IFRS 2017).

Digital Trust

I ricavi del segmento Digital Trust ammontano a 45.341 migliaia di Euro nel primo semestre 2018. L'incremento rispetto al primo semestre 2017 è pari al 15,7%, in valore assoluto 6.157 migliaia di Euro, composto da una crescita organica pari al 5,5% e da una crescita per variazione di perimetro rispetto al primo semestre 2017 del 10,2% per effetto del consolidamento integrale di Sixtema S.p.A. dal 1° aprile 2017 e del gruppo Camerfirma a partire dal 1° maggio 2018.

L'EBITDA del segmento è pari a 11.183 migliaia di Euro per il primo semestre 2018. L'incremento rispetto all'EBITDA del primo semestre del 2017 è del 11,4%. La crescita organica ammonta al 6,5%, il contributo di Sixtema S.p.A. e del gruppo Camerfirma alla crescita, per la già citata variazione di perimetro, è pari al 4,9%. In termini percentuali, l'EBITDA margin (l'incidenza dell'EBITDA sui Ricavi) è del 24,7% in leggera flessione rispetto al primo semestre 2017. Il decremento è da attribuire alla società Sixtema (consolidata dal mese di aprile 2017) che presenta marginalità inferiori alle altre società di settore (Infocert e gruppo Visura).

Il gruppo InfoCert registra risultati positivi. La crescita dei ricavi è pari a 6.270 migliaia di Euro con un incremento percentuale sull'anno precedente del 20,5%. L'EBITDA cresce del 15,2% grazie ai maggiori volumi di fatturato imputabili ad un generale incremento delle vendite registrato da quasi tutti i prodotti e servizi societari sia nel mercato Mass (sito web) sia nel mercato Solution (area Grandi Clienti). La crescita nel mercato Solution è da attribuire alla crescente capacità di InfoCert di proporsi al mercato non solo come Certification Authority, ma anche come soggetto promotore di soluzioni innovative a supporto dei processi di business delle aziende clienti.

I risultati conseguiti, oltre che per quanto sopra descritto, sono anche frutto delle sinergie, sia industriali sia commerciali, sviluppate tra i due gruppi (InfoCert e Visura) e finalizzate a veicolare l'offering Digital Trust anche al mondo delle Associazioni di categoria ed ai professionisti.

Da segnalare inoltre l'apporto del gruppo Camerfirma recentemente acquisito e consolidato integralmente dal mese di maggio 2018 con ricavi pari a 925 migliaia di Euro e un'EBITDA di 343 migliaia di Euro.

Il gruppo Visura è in linea con l'andamento previsto con ricavi sostanzialmente stabili e l'EBITDA in aumento del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Credit Information & Management

Nel segmento del Credit Information & Management i ricavi sono pari a 37.170 migliaia di Euro. Rispetto al primo semestre del 2017 si registra una lieve crescita dell'1,0%, composta da una crescita organica pari all'1,1% e da una decrescita per variazione di perimetro rispetto al primo semestre 2017 del -0,2% per effetto del deconsolidamento dal mese di giugno 2018 di Creditreform Assicom Ticino SA.

In termini di marginalità, il valore dell'EBITDA è in leggera flessione (-2,2%) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente attestandosi a 7.814 migliaia di Euro. L'EBITDA margin è pari al 21,0% a fronte del 21,7% del primo semestre 2017.

Nel settore del Credit Information & Management nei primi mesi del 2018 Assicom Ribes S.p.A. ha cambiato denominazione sociale diventando così Innolva S.p.A. ed è stato completato il progetto di investimento della banca dati Camerali. Dopo la costituzione dell'impianto iniziale è stato attivato il costante aggiornamento delle posizioni negli archivi proprietari tramite investimenti annui costanti. I razionali sottostanti l'investimento sono: la possibilità di sviluppo di un offering in linea con le richieste del mercato che prevede il lancio di prodotti innovativi e la proposition di servizi aggiuntivi associati; l'indipendenza nelle fasi di approvvigionamento dai principali competitor e la possibilità di garantire i più elevati standard qualitativi sia in merito alla profondità dei dati sottostanti le analisi sia in merito all'accuratezza garantita dal continuo aggiornamento degli stessi. Inoltre, come indicato nel paragrafo Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre, la società Innolva ha finalizzato l'acquisizione delle società Comas S.r.l. e Webber S.r.l., due aziende attive nella vendita di informazioni commerciali e immobiliari attraverso il canale web. La strategia è volta a rafforzare il posizionamento sul web ed accrescere la quota di mercato di Innolva. Comas S.r.l. e Webber S.r.l., fondate rispettivamente nel 1976 e nel 2013 sono attive principalmente nella rivendita, attraverso il canale web, di informazioni commerciali quali visure camerali, catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi.

Complessivamente, la società Innolva S.p.A. nel semestre appena concluso ha registrato un decremento dei ricavi per effetto di differenti motivazioni tra le quali: operazioni straordinarie di fusione realizzate tra istituti bancari del portafoglio clienti della società cui è conseguita una razionalizzazione delle forniture erogate da Innolva S.p.A., politiche di pricing aggressive dei competitor associate ad una generale staticità della domanda, riduzione dei volumi di vendita nel comparto del recupero crediti. I costi operativi presentano anch'essi una riduzione grazie alla diminuzione dei costi derivanti dalle sinergie industriali realizzate a seguito della fusione di Assicom e Ribes.

Per la società Re Valuta S.p.A., il primo semestre del 2018 evidenzia un maggior fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente con risultati in crescita (+38,3%) grazie ad un generale incremento dei volumi dei principali clienti e dell'acquisizione di nuovi. L'EBITDA passa da 850 migliaia di Euro nel 2017 a 1.407 migliaia di euro del 2018 con un incremento in valore assoluto di 557 migliaia di Euro pari al 65,5% dei ricavi.

Innovation & Marketing Services

I ricavi del segmento si attestano, nel primo semestre 2018, a 31.656 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo semestre dello scorso anno pari a 22.250 migliaia di Euro (+236,5%). L'EBITDA è pari a 12.986 migliaia di Euro e registra una crescita rispetto al primo semestre 2017 di 9.309 migliaia di Euro (+253,2%).

A parità di perimetro del primo semestre 2017 (il solo Gruppo Co.Mark comprendente Co.Mark S.p.A. e Co.Mark Spagna), escludendo quindi il contributo del gruppo Warrant, consolidato dal 1° dicembre 2017, i ricavi salgono del 3,5%, mentre l'EBITDA risulta sostanzialmente stabile. Tale andamento è riconducibile agli investimenti nella struttura organizzativa realizzati per supportare la crescita di business sia in Co.Mark S.p.A. che in Co.Mark TES (Spagna). I contratti derivanti da "Voucher per l'internazionalizzazione", avviati in ritardo a causa dello slittamento della pubblicazione del relativo bando da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, sono in fase di avvio e hanno cominciato a generare i primi ricavi a partire dal secondo trimestre 2018.

Il gruppo Warrant, acquisito a dicembre 2017, ha contribuito ai risultati del settore con ricavi pari a 21.923 migliaia di Euro e un EBITDA di 9.330 migliaia di Euro. L'EBITDA margin del periodo si attesta al 42,6%. L'andamento del gruppo Warrant nel corso del semestre conferma i trend positivi già registrati nei periodi precedenti.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

Si riporta lo schema della situazione patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2018 confrontato con la situazione al 31 dicembre 2017:

In migliaia di Euro

30.06.2018 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
31.12.2017 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
Variazione Variazione
%
Attività immateriali e avviamento 254.102 108,2% 252.693 101,9% 1.409 0,6%
Immobili, impianti e macchinari 8.047 3,4% 8.287 3,3% -239 -2,9%
Altre attività e passività non correnti nette -19.150 -8,2% -16.758 -6,8% -2.392 14,3%
Attività non correnti nette 242.999 103,5% 244.221 98,5% -1.222 -0,5%
Rimanenze 963 0,4% 2.072 0,8% -1.109 -53,5%
Attività per costi del contratto 5.874 2,5% n.a. n.a. 5.874 n.a.
Crediti commerciali e altri crediti* 83.548 35,6% 80.543 32,5% 3.004 3,7%
Attività derivanti da contratto 5.365 2,3% n.a. n.a. 5.365 n.a.
Attività per imposte correnti 1.490 0,6% 1.990 0,8% -500 -25,1%
Attività possedute per la vendita 199 0,1% 199 0,1% 0 0,0%
Debiti commerciali e altri debiti -52.434 -22,3% -47.725 -19,3% -4.709 9,9%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti -41.576 -17,7% -26.593 -10,7% -14.983 56,3%
Benefici ai dipendenti correnti -388 -0,2% -360 -0,1% -28 7,7%
Passività per imposte correnti -11.078 -4,7% -6.125 -2,5% -4.953 80,9%
Fondi per rischi ed oneri correnti -130 -0,1% -342 -0,1% 212 -62,0%
Capitale circolante netto -8.167 -3,5% 3.659 1,5% -11.826 -323,2%
Totale impieghi – capitale investito netto 234.832 100,0% 247.880 100,0% -13.048 -5,3%
Patrimonio netto 138.487 59,0% 143.317 57,8% -4.830 -3,4%
Indebitamento finanziario netto 96.345 41,0% 104.563 42,2% -8.218 -7,9%
Totale fonti 234.832 100,0% 247.880 100,0% -13.048 -5,3%

* La voce Crediti commerciali e altri crediti comprende i crediti verso clienti non correnti

Si fornisce, di seguito, il dettaglio delle Altre attività e passività non correnti nette:

In migliaia di Euro
Altre attività e passività non correnti nette 30.06.2018 31.12.2017 Variazione Variazione %
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN 183 25 158 644,0%
Altre partecipazioni 29 49 -20 -40,2%
Altre attiv. Finan. ad eccezione degli strum fin. Derivati 850 543 306 56,4%
Strumenti finanziari derivati 37 40 -3 -7,9%
Attività per imposte differite 8.573 5.556 3.017 54,3%
Altri crediti 678 385 293 76,3%
Attività non correnti 10.350 6.598 3.752 56,9%
Fondi -1.484 -1.598 113 -7,1%
Passività per imposte differite -9.459 -9.345 -114 1,2%
Benefici ai dipendenti -11.599 -10.977 -622 5,7%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti -6.958 -1.437 -5.521 384,3%
Passività non correnti -29.500 -23.356 -6.143 26,3%
Altre attività e passività non correnti nette -19.150 -16.758 -2.392 14,3%

Il Patrimonio netto si decrementa di 4.830 migliaia di Euro principalmente per effetto dell'applicazione al 1° gennaio 2018 dei principi contabili internazionali IFRS 15 ed IFRS 9. L'adozione del principio IFRS 15 ha comportato l'iscrizione, al 1° gennaio 2018, di minori riserve di Patrimonio netto per 8.353 migliaia di Euro, al netto dell'effetto fiscale. L'adozione del principio IFRS 9 ha comportato l'iscrizione, al 1° gennaio 2018, di maggiori riserve di Patrimonio netto per 519 migliaia di Euro al netto dell'effetto fiscale. Le ulteriori variazioni del Patrimonio netto del periodo riguardano principalmente i dividendi deliberati dal Gruppo (12.067 migliaia di Euro) e l'adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza (2.550 migliaia di Euro) al netto del risultato di conto economico complessivo del periodo (14.607 migliaia di Euro) e dell'incremento del patrimonio netto di terzi per effetto del consolidamento integrale del gruppo Camerfirma (3.000 migliaia di Euro). Si rimanda al prospetto delle variazioni del Patrimonio netto per la sintesi completa delle variazioni.

Il Capitale Circolante Netto si riduce passando da 3.659 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 a -8.167 migliaia di Euro al 30 giugno 2018. La riduzione è imputabile principalmente all'effetto dell'adozione del principio IFRS 15, senza quindi alcun effetto sulla liquidità, che ha comportato, al 1° gennaio 2018, l'iscrizione di Passività derivanti da contratto correnti per 9,3 milioni di Euro. L'applicazione di tale principio ha richiesto l'iscrizione in bilancio delle seguenti voci:

  • Attività per costi del contratto: includono i costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento dei contratti con i clienti e i costi capitalizzati sostenuti per l'esecuzione dei contratti con i clienti che non rientrino nell'ambito di applicazione di altri principi;
  • Attività derivanti da contratto: rappresentano il diritto del Gruppo all'ottenimento del corrispettivo per beni o servizi trasferiti al cliente quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Tali attività sono esposte separatamente dai Crediti commerciali, i quali includono esclusivamente i diritti incondizionati al corrispettivo;
  • Passività derivanti da contratto: rappresentano l'obbligazione del Gruppo al trasferimento al cliente di beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente.

Le Attività non correnti nette al 30 giugno 2018 ammontano a 242.999 migliaia di Euro e sono sostanzialmente in linea (-0,5%) rispetto al 31 dicembre 2017 (244.221 migliaia di Euro). Il saldo è riferibile per 254.102 migliaia di Euro alla voce Attività immateriali ed avviamento. Si sottolinea che l'excess cost pagato per l'acquisizione del Gruppo Warrant (pari a 52.987 migliaia di Euro) è stato provvisoriamente allocato ad avviamento non potendo ancora disporre di tutte le informazioni necessarie per procedere a una puntuale allocazione del prezzo pagato. Tali informazioni saranno raccolte ed elaborate entro la redazione del Bilancio 2018. L'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 dal 1° gennaio 2018 ha comportato il significativo incremento nelle voci Attività per imposte differite (effetto fiscale) e Passività derivanti da contratto.

Indebitamento finanziario netto del Gruppo

Di seguito la tabella con il dettaglio dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2018 confrontato con la stessa posizione al 31 dicembre 2017:

In migliaia di Euro

30.06.2018 31.12.2017 Variazione %
A Cassa 43.316 36.953 6.363 17,2%
B Altre disponibilità liquide 36 34 2 7,0%
D Liquidità (A+B) 43.352 36.987 6.366 17,2%
E Crediti finanziari correnti 4.110 4.311 -200 -4,7%
F Debiti bancari correnti -817 -1.297 480 -37,0%
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -7.579 -7.355 -224 3,0%
H Altri debiti finanziari correnti -77.453 -13.071 -64.382 492,6%
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -85.849 -21.723 -64.126 295,2%
J Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) -38.387 19.574 -57.961 -296,1%
K Debiti bancari non correnti -38.399 -43.058 4.658 -10,8%
L Altri debiti finanziari non correnti -19.559 -81.079 61.520 -75,9%
M Indebitamento finanziario non corrente (K+L) -57.958 -124.137 66.178 -53,3%
N Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+M)(*) -96.345 -104.563 8.218 -7,9%
O Altre attività finanziarie non correnti 887 584 303 51,9%
P Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta (N+O) -95.458 -103.979 8.521 -8,2%

(*) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319

L'Indebitamento finanziario netto si riduce da 104.563 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 a 96.345 migliaia di Euro al 30 giugno 2018. L'importo dell'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 include: 53.122 migliaia di Euro di passività legate all'acquisto di quote di minoranza per opzioni Put, passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni per 3.697 migliaia di Euro e passività per dilazioni prezzo concesse dai venditori per 9.535 migliaia di Euro.

Lo scostamento della voce Altri debiti finanziari correnti quasi interamente compensato da analogo scostamento di segno contrario della voce Altri debiti finanziari non correnti è da attribuire alla riclassifica da "non correnti" a "correnti" delle PUT in scadenza nel primo semestre 2019 oltre al debito di 25 milioni di Euro verso la controllante Tecno Holding S.p.A.

Si riepilogano di seguito i principali fattori che hanno inciso sulla variazione dell'Indebitamento finanziario netto.

Indebitamento finanziario netto al 31.12.2017 104.563
Free Cash Flow -22.730
Dividendi deliberati 12.067
Adeguamento opzioni PUT 2.550
Adeguamento IFRS 9 -682
PFN gruppo Camerfirma (30.04.2018) -461
(Proventi) Oneri finanziari netti 995
Altro residuale 44
Indebitamento finanziario netto al 30.06.2018 96.345
  • Il Free Cash Flow generato nel periodo è pari a 22.730 migliaia di Euro, 29.875 migliaia di Euro di disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa al netto di 7.144 migliaia di Euro assorbite dagli investimenti in immobili, impianti e macchinari e attività immateriali.
  • Dividendi deliberati per 12.067 migliaia di Euro, di cui 5.547 migliaia di Euro dalle società del Gruppo alle minoranze e 6.520 deliberati da Tecnoinvestimenti S.p.A.
  • L'Adeguamento IFRS 9 al 1° gennaio 2018 ha comportato una riduzione dell'indebitamento bancario pari a 682 migliaia di Euro per la contabilizzazione della modifica dei flussi finanziari a seguito di un rifinanziamento avvenuto nel corso del 2017 (di cui alla Nota 28 del Bilancio Consolidato 2017), da rilevare immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel rispetto dell'IFRS 9.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 1° SEMESTRE 2018

Il 5 luglio 2018 Innolva S.p.A. ha finalizzato l'acquisizione delle società Comas S.r.l. e Webber S.r.l., due aziende attive nella vendita di informazioni commerciali e immobiliari attraverso il canale web. L'operazione rientra nella più ampia strategia volta a rafforzare il posizionamento sul web ed accrescere la quota di mercato di Innolva. Comas S.r.l. e Webber S.r.l., fondate rispettivamente nel 1976 e nel 2013 sono attive principalmente nella rivendita, attraverso il canale web, di informazioni commerciali quali visure camerali, catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi. Attraverso i siti web di Comas e Webber, Innolva metterà a disposizione i suoi prodotti a maggior valore aggiunto, come business information, liste marketing, scoring e rating e investirà sul proprio posizionamento, partendo da questa piattaforma che vanta circa 2,5 milioni di visitatori unici all'anno. Il corrispettivo complessivo per le due società è pari a Euro 9,25 milioni, di cui Euro 0,49 milioni corrisposti, come prezzo differito, in 5 anni anni con pagamenti costanti. La transazione sarà finanziata da risorse interne.

Il 9 luglio 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha sottoscritto con UBI Banca due contratti derivati Capped Swap. Tali contratti derivati sono stati stipulati a copertura del rischio connesso alla variabilità dei flussi finanziari dovuta all'oscillazione del tasso di interesse Euribor 6 mesi (Cash Flow Hedge) sui finanziamenti Cariparma linea B e UBI in scadenza il 30 giugno 2023 (meglio definiti nella Nota 30 al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato). Entrambi i contratti prevedono un tetto massimo al tasso Euribor 6 mesi dell'1,5%.

In data 12 luglio 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha concluso l'acquisto di un ulteriore 10% della controllata Co.Mark S.p.A. che opera nella Business Unit Innovation & Marketing Services, per un importo complessivo di 6.296 migliaia di Euro a seguito dell'esercizio della seconda opzione Put da parte dei soci di minoranza nei tempi previsti contrattualmente. Il contratto di acquisizione iniziale del 70% del capitale prevedeva infatti che il residuo 30%, posseduto dai soci fondatori, fosse soggetto a diritti di opzione Put&Call esercitabili in tre tranche annue del 10% ciascuna, ad un prezzo calcolato attraverso l'applicazione di un multiplo variabile sull'EBITDA annuale, tenuto conto della posizione finanziaria netta e in funzione dei tassi di crescita registrati. La quota di partecipazione di Tecnoinvestimenti in Co.Mark S.p.A. è così salita al 90%.

In data 23 luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione ha nominato per cooptazione, a seguito delle dimissioni rassegnate dal consigliere nonché Vice-Presidente ing. Alessandro Barberis, il dott. Gian Paolo Coscia, quale primo candidato dei non eletti nell'Assemblea del 24 aprile 2018 della lista di maggioranza (dalla quale era stato nominato il consigliere dimissionario).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Tecnoinvestimenti proseguirà nella politica d'integrazione delle società del Gruppo, massimizzandone le opportunità di crescita e le sinergie, e nello sviluppo per linee esterne che rimane un elemento centrale della strategia.

I solidi risultati conseguiti nei primi sei mesi dell'anno, il trend positivo dello sviluppo dei nostri business e il consolidamento delle società acquisite recentemente consentono di confermare che i target di crescita dell'anno in corso, comunicati con la presentazione del Business Plan 2018-2020, saranno ampiamente raggiunti.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

30 giugno 2018 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili consolidati

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria Consolidata

In migliaia di Euro Note 30.06.2018 31.12.2017
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 14 8.047 8.287
Attività immateriali e avviamento 15 254.102 252.693
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 16 183 25
Altre partecipazioni 16 29 49
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 17 850 543
- di cui verso parti correlate 44 8 0
Strumenti finanziari derivati 25 37 40
Attività per imposte differite 18 8.573 5.556
Crediti commerciali e altri crediti 21 1.014 643
Attività per costi del contratto 19 4.413 n.a.
ATTIVITÀ NON CORRENTI 277.248 267.836
Rimanenze 22 963 2.072
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 23 4.110 4.311
Attività per imposte correnti 24 1.490 1.990
- di cui verso parti correlate 44 1.133 1.167
Crediti commerciali e altri crediti 21 83.211 80.285
- di cui verso parti correlate 44 473 563
Attività derivanti da contratto 20 5.365 n.a.
Attività per costi del contratto 19 1.461 n.a.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26 43.352 36.987
Attività possedute per la vendita 199 199
ATTIVITÀ CORRENTI 140.152 125.843
TOTALE ATTIVITÀ 417.400 393.679
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 46.573 46.573
Riserve 88.387 96.207
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 134.961 142.780
Patrimonio netto di terzi 3.527 537
TOTALE PATRIMONIO NETTO 27 138.487 143.317
PASSIVITÀ
Fondi 28 1.484 1.598
Benefici ai dipendenti 29 11.599 10.977
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 30 57.769 123.935
- di cui verso parti correlate 44 0 25.000
Strumenti finanziari derivati 25 189 202
Passività per imposte differite 18 9.459 9.345
Passività derivanti da contratto 32 6.958 n.a.
Ricavi e proventi differiti 32 n.a. 1.437
PASSIVITÀ NON CORRENTI 87.458 147.493
Fondi 28 130 342
Benefici ai dipendenti 29 388 360
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 30 85.845 21.723
- di cui verso parti correlate 44 25.248 252
Strumenti finanziari derivati 25 3 0
Debiti commerciali e altri debiti 31 52.434 47.725
- di cui verso parti correlate 44 227 242
Passività derivanti da contratto 32 41.025 n.a.
Proventi differiti 33 551 n.a.
Ricavi e proventi differiti 32 n.a. 26.593
Passività per imposte correnti 24 11.078 6.125
- di cui verso parti correlate 44 1.998 2.395
PASSIVITÀ CORRENTI 191.455 102.869
TOTALE PASSIVITÀ 278.913 250.362
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 417.400 393.679

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo Consolidato

periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
In migliaia di Euro Note 2018 20175
Ricavi 34 114.510 85.404
- di cui verso parti correlate 44 1.145 167
- di cui non ricorrenti 34 179 0
Costi per materie prime 35 2.875 2.843
Costi per servizi 36 38.657 33.347
- di cui verso parti correlate 44 635 736
- di cui non ricorrenti 36 401 757
Costi del personale 37 38.447 29.801
- di cui non ricorrenti 37 134 380
Costi del contratto 38 4.644 n.a.
Altri costi operativi 39 1.014 1.028
- di cui verso parti correlate 44 3 13
Ammortamenti 40 6.292 5.178
Accantonamenti 40 -117 0
Svalutazioni 40 890 818
Totale Costi 92.702 73.015
RISULTATO OPERATIVO 21.808 12.389
Proventi finanziari 82 899
- di cui non ricorrenti 0 747
Oneri finanziari 1.077 972
- di cui verso parti correlate 248 248
Proventi (oneri) finanziari netti 41 -995 -74
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio 16
netto, al netto degli effetti fiscali 30 2
RISULTATO ANTE IMPOSTE 20.843 12.318
Imposte 42 6.240 3.701
- di cui non ricorrenti -104 -294
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 14.603 8.617
Risultato delle attività operative cessate 0 0
UTILE NETTO 14.603 8.617
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti del conto economico complessivo
Effetto fiscale 0 0
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto 0 0
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere 0 -5
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 6 20
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre
componenti del conto economico complessivo -1 0
Effetto fiscale -1 -5
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto 4 10
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli
effetti fiscali 4 10
Totale conto economico complessivo del periodo 14.607 8.627
Utile netto attribuibile a:
Utile netto di Gruppo 14.206 8.584
Utile netto di terzi 397 33
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Totale conto economico complessivo del periodo di Gruppo 14.209 8.594
Totale conto economico complessivo del periodo di terzi 397 33
Utile per azione
Utile base per azione (euro) 43 0,31 0,19
Utile diluito per azione (euro) 43 0,30 0,18

5 I dati comparativi del primo semestre 2017 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo semestre 2017 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Sixtema S.p.A., consolidata integralmente a partire dal 1° aprile 2017. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo Informazioni sul conto economico complessivo delle Note Esplicative.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2018
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 31 dicembre 2017 46.573 1.433 53.917 -154 -395 41.405 142.780 537 143.317
Effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15 -8.357 -8.357 4 -8.353
Effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 9 519 519 519
Saldo al 1° gennaio 2018 46.573 1.433 53.917 -154 -395 33.567 134.941 541 135.482
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 14.206 14.206 397 14.603
Altre componenti del conto economico complessivo 5 -1 4 0 4
Totale conto economico complessivo del periodo 0 0 0 5 0 14.205 14.209 397 14.607
Operazioni con soci
Dividendi -11.629 -11.629 -437 -12.067
Destinazione riserva legale 598 -598 0 0
Adeguamento put su quote di minoranza -2.550 -2.550 -2.550
Acquisizioni 0 0 3.000 3.000
Altri movimenti -11 -11 26 14
Totale operazioni con soci 0 598 0 0 0 -14.789 -14.191 2.588 -11.602
Saldo al 30 giugno 2018 46.573 2.031 53.917 -149 -395 32.982 134.961 3.527 138.487
Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2017
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
benefici
definiti
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2017 46.256 1.136 53.156 -173 -343 29.701 129.734 187 129.921
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 8.584 8.584 33 8.617
Altre componenti del conto economico complessivo 15 -5 10 10
Totale conto economico complessivo del periodo 0 0 0 15 0 8.579 8.594 33 8.627
Operazioni con soci
Dividendi -6.949 -6.949 -28 -6.977
Destinazione riserva legale 297 -297 0 0
Adeguamento put su quote di minoranza -3.604 -3.604 -3.604
Acquisizioni partecipazioni di minoranza -194 -194 -194
Altri movimenti -11 -11 -11
Totale operazioni con soci 0 297 0 0 0 -11.056 -10.759 -28 -10.787
Saldo al 30 giugno 2017 46.256 1.433 53.156 -158 -343 27.225 127.569 192 127.762

Rendiconto finanziario Consolidato

periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
Note 2018 2017
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto 14.603 8.617
Rettifiche per:
- Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 40 1.775 1.309
- Ammortamento di attività immateriali 40 4.517 3.869
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 40 890 818
- Accantonamenti 40 -117 0
- Costi del contratto 38 4.644 n.a.
- Oneri finanziari netti 41 995 74
-
di cui verso correlate
44 248 248
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 16 -30 -2
- Imposte sul reddito 42 6.240 3.701
Variazioni di:
- Rimanenze 101 170
- Attività per costi del contratto -6.749 n.a.
- Crediti e altri Crediti e Attività derivanti da contratto -8.107 -4.662
-
di cui verso correlate
90 -151
- Debiti commerciali e altri debiti 3.800 3.074
-
di cui verso correlate
-15 -13
- Fondi e benefici ai dipendenti 349 86
Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 7.076 3.249
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 29.987 20.303
Imposte sul reddito pagate -112 -2.869
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 29.875 17.434
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 39 26
Incassi dalla vendita di attività finanziarie 16,23 450 3.423
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 14 -1.414 -864
Investimenti in altre attività finanziarie 0 -85
Investimenti in attività immateriali 15 -5.730 -1.213
Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita 12 286 1.124
Decrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita 13 -23 0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento -6.392 2.411
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate 0 -35.057
Interessi pagati -799 -1.016
-
di cui verso correlate
-252 -156
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine 0 2.196
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine 30 -3.976 -2.145
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 30 -1.522 -1.400
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 30 -372 -909
Variazione degli altri debiti bancari correnti 30 -486 1.831
Variazione degli altri debiti finanziari correnti 30 767 519
Rimborso di debiti per leasing finanziari 30 -119 -59
Incrementi di capitale società controllate 2 0
Dividendi pagati -10.611 -6.977
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento -17.117 -43.017
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.366 -23.172
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 36.987 60.431
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 43.352 37.259

Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30.06.2018

1. ENTITA' CHE REDIGE IL BILANCIO

Tecnoinvestimenti S.p.A. (la 'Capogruppo' o la 'Società') ha sede in Italia. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo'). Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Credit Information & Management e della Innovation & Marketing Services. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tecnoinvestimenti S.p.A. nella riunione del 2 agosto 2018.

Le azioni della Capogruppo sono quotate al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tecnoinvestimenti S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tecnoinvestimenti.

2. CRITERI DI REDAZIONE E CONFORMITA' AGLI IFRS

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). In particolare, tale Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi" non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio Consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (l'"ultimo bilancio") depositato presso la sede della società e disponibile sul sito internet www.tecnoinvestimenti.it. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il Bilancio Consolidato annuale ad eccezione delle voci introdotte per effetto dell'adozione del principio IFRS 15 adottato dal 1° gennaio 2018.

3. BASE DI PRESENTAZIONE

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è costituito dal Prospetto della situazione patrimonialefinanziaria, dal Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note esplicative.

Si specifica che:

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 44. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Camerfirma Perù SAC la cui valuta funzionale è il PEN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

I principi contabili adottati per la redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, ad eccezione dei nuovi principi, applicati dal 1°gennaio 2018 (indicati nella Nota 7. Nuovi principi o modifiche per il 2018 e prescrizioni future - a). Nello specifico l'IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e l'IFRS 9 "Strumenti finanziari" hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio (gli effetti dell'adozione di tali principi sono illustrati nel dettaglio nella predetta Nota 7).

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato include il bilancio della Capogruppo Tecnoinvestimenti S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".

Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi:

  • potere sulla società;
  • esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;
  • abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).

Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

Rispetto al 31 dicembre 2017 il perimetro di consolidamento, al 30 giugno 2018, recepisce il consolidamento con il metodo integrale, a partire dal 1° maggio 2018, della partecipazione in AC Camerfirma SA e della sua controllata Camerfirma Perù SAC come meglio specificato nella Nota 12. Aggregazioni aziendali, nonché il deconsolidamento di Creditreform Assicom Ticino SA a far data dal 1° giugno 2017 a seguito della cessione conclusa il 22 maggio 2018.

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 30 giugno 2018 è riportato nella tabella seguente.

al 30 giugno 2018
Società Sede Legale Capitale Sociale
Importo % di possesso tramite %
contribuzione
Metodo di
Consolidamento
(in migliaia) Valuta al Gruppo
Tecnoinvestimenti S.p.A. (Capogruppo) Roma 46.573 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 17.705 Euro 99,99% - 99,99% Integrale
Innolva6 S.p.A. Buja (UD) 3.000 Euro 100,00% - 100,00% Integrale
Re Valuta S.p.A. Milano 200 Euro 83,13% - 95,00% Integrale
Co.Mark S.p.A. Bergamo 150 Euro 80,00% - 100,00% Integrale
Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 60,00% - 100,00% Integrale
Warrant Group S.r.l. Correggio (RE) 58 Euro 70,00% - 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 80,00% InfoCert S.p.A. 99,99% Integrale
AC Camerfirma S.A. Spagna 3.421 Euro 51,00% InfoCert S.p.A. 50,99% Integrale
Camerfirma Perù S.A.C Perù 1 PEN 99,80% AC Camerfirma S.A. 50,89% Integrale
Co.MarK TES S.L. Spagna 36 Euro 99,00% CoMark S.p.A. 99,00% Integrale
Lextel S.p.A. Roma 2.500 Euro 100,00% Visura S.p.A. 100,00% Integrale
Isi Sviluppo Informatico S.r.l. Parma 31 Euro 92,00% Visura S.p.A. 92,00% Integrale
Warrant Innovation Lab Scarl Correggio (RE) 25 Euro 96,43% Warrant Group S.r.l. 96,81% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Warrant Group S.r.l. 50,00% Integrale
Bewarrant S.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Warrant Group S.r.l. 100,00% Integrale
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 24,00% Patrimonio Netto
Creditreform Assicom Ticino S.A. Svizzera 100 CHF 30,00% Innolva S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Innovazione 2 Sagl Svizzera 20 CHF 30,00% Warrant Group S.r.l. 30,00% Patrimonio Netto

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

Le situazioni contabili delle società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito. In particolare, per Camerfirma S.A. e per la controllata Camerfirma Perù S.A.C. si è proceduto al consolidamento dal 1° maggio 2018.

Tutte le situazioni contabili utilizzate per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono state redatte al 30 giugno 2018 e rettificate, laddove necessario, per renderle omogenee ai principi contabili applicati dalla Capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e dell'utile netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
  • le operazioni di aggregazione di imprese sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute,

6 In data 26 aprile 2018 Assicom Ribes cambia nome e diventa Innolva S.p.A.

delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento.

  • Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a conto economico alla data in cui i servizi sono resi.
  • In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
  • Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a conto economico.
  • In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale positivo tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.
  • Sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.

IMPRESE COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

5. TRADUZIONE DEI BILANCI ESPRESSI IN VALUTA DIVERSA DA QUELLA DI PRESENTAZIONE

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:

• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;

• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;

• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.

Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

6. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:

  • Digital Trust
  • Credit Information & Management
  • Innovation & Marketing Services

Rispetto al primo semestre 2017, il Gruppo ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari" che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e rettifiche degli importi rilevati in bilancio; i dati comparativi del 2017 non sono stati rideterminati. I dati economici del primo semestre 2018 hanno subito inoltre delle modifiche per effetto:

  • del consolidamento a partire dal 1° aprile 2017 della società Sixtema S.p.A. (allocate integralmente al settore Digital Trust);
  • del consolidamento a partire dal 1° dicembre 2017 del gruppo Warrant (allocato integralmente al settore Innovation & Marketing Services);
  • del consolidamento a partire dal 1° maggio 2018 della società AC Camerfirma S.A. e della sua controllata Camerfirma Perù S.A.C (allocate integralmente al settore Digital Trust);
  • del deconsolidamento a partire dal 1° giugno 2018 di Creditreform Assicom Ticino S.A. (in precedenza allocato integralmente al settore Credit Information & Management);

I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una buona indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Di seguito si fornisce la rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi.

Importi in migliaia di Euro Credit Information
Innovation &
Altri settori
Periodo di sei mesi
chiuso al 30 giugno
Digital Trust & Management Marketing Services (Capogruppo) Totale
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Ricavi settoriali 45.799 39.215 37.296 36.921 31.656 9.407 330 251 115.082 85.794
Ricavi intra-settoriali 117 32 125 109 0 0 330 250 572 390
Ricavi da clienti terzi 45.682 39.184 37.170 36.813 31.656 9.407 0 1 114.510 85.404
EBITDA 11.642 10.039 7.554 7.462 13.012 3.677 -3.335 -2.793 28.873 18.386
Amm.ti, acc.ti e svalutazioni 7.066 5.996
Risultato operativo 21.808 12.389
Proventi (oneri) finanziari netti -995 -74
Risultato partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 30 2
Risultato ante imposte 20.843 12.318
Imposte 6.240 3.701
Utile netto 14.603 8.617

Di seguito si fornisce la rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi.

Importi in migliaia di Euro Digital Trust Credit Information &
Management
Innovation & Marketing
Services
Altri settori
(Capogruppo)
Totale
30.06.2018 31.12.2017 30.06.2018 31.12.2017 30.06.2018 31.12.2017 30.06.2018 31.12.2017 30.06.2018 31.12.2017
Attività di settore 122.871 90.683 160.008 159.634 146.812 138.134 -12.291 5.228 417.400 393.679
Passività di settore 84.490 63.272 63.723 63.905 105.887 94.834 24.813 28.352 278.913 250.362

7. NUOVI PRINCIPI O MODIFICHE PER IL 2018 E PRESCRIZIONI FUTURE

PRINCIPI CONTABILI ED EMENDAMENTI AGLI STANDARD ADOTTATI DALLA SOCIETA'

  • a) A partire dal 1° gennaio 2018, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
  • IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers", la cui omologazione da parte della UE è avvenuta in data 29 ottobre 2016 con il Regolamento n. 1905, e "Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers", la cui omologazione da parte della UE è avvenuta in data 9 Novembre 2017 con il Regolamento n. 291. L'IFRS 15 definisce i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti. In sintesi, il principio richiede l'analisi dei seguenti 5 step per la rilevazione dei ricavi: (i) identificazione del contratto; (ii) identificazione delle performance obligation contenute nel

contratto; (iii) determinazione del prezzo dell'operazione; (iv) allocazione del prezzo previsto dal contratto alle performance obligation; (v) riconoscimento dei ricavi.

Il Gruppo ha optato per l'applicazione retrospettiva dell'IFRS 15, contabilizzando l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale alla data del 1° gennaio 2018 con riferimento ai soli contratti che non sono stati completati alla data di prima applicazione.

Nella Business Unit del Digital Trust sono stati rilevati complessivamente 8,6 milioni di Euro di minori riserve di Patrimonio netto al 1° gennaio 2018 per effetto:

  • della rilevazione over time di servizi, rilevati point in time secondo il principio IAS 18 in relazione al modello basato sul trasferimento dei rischi benefici e sulla correlazione ai costi sostenuti (7,4 milioni di Euro di minori riserve).
  • della rilevazione over time, lungo la durata prevista del contratto, dei corrispettivi iniziali (e dei costi correlati) addebitati al cliente e non rimborsabili relativi ad alcune soluzioni che prevedono la possibilità, da parte del cliente, di accedere ad una piattaforma "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale, rilevati in precedenza in correlazione ai costi sostenuti per fornire l'accesso alla piattaforma (1,5 milioni di Euro di minori riserve);
  • della rilevazione anticipata di diritti non esercitati (breakage) in presenza di servizi che prevedono il pagamento anticipato (0,3 milioni di Euro di maggiori riserve).

Nella Business Unit dell'Innovation & Marketing Services sono state rilevate maggiori riserve di Patrimonio netto al 1° gennaio 2018 per 0,2 milioni di Euro per una differente dinamica di ammortamento, prevista dall'IFRS 15, dei costi contrattuali legati all'ottenimento dei contratti.

Nella Business Unit del Credit Information & Management non sono stati rilevati effetti di rilievo sul Patrimonio netto al 1° gennaio 2018.

• IFRS 9 - "Financial instruments", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 29 Novembre 2016 con il regolamento n.2067. L'IFRS 9 "Strumenti finanziari" ha sostituito dal 1° Gennaio 2018 il principio contabile IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e Valutazione" andando a determinare un nuovo set di regole contabili applicabili alla classificazione e misurazione degli Strumenti Finanziari, all'impairment dei crediti ed all'hedge accounting. Inoltre, tra le altre cose, l'IFRS 9 prevede che in caso di modifica o scambio di una passività finanziaria che non comporta l'eliminazione contabile, gli eventuali effetti derivanti dalla rideterminazione del valore della nuova passività utilizzando i flussi finanziari modificati e il tasso di interesse effettivo originario, devono essere rilevati immediatamente nel risultato dell'esercizio, al contrario di quanto prevedeva lo IAS 39 in base al quale la contabilizzazione della nuova passività finanziaria avveniva in maniera prospettica. I costi o le commissioni sostenuti per la modifica continuano invece ad essere rilevati a diretta rettifica del valore contabile della passività finanziaria modificata e ammortizzati utilizzando il tasso di interesse effettivo lungo la vita dello strumento.

L'adeguamento IFRS 9 al 1° gennaio 2018 ha comportato l'iscrizione di maggiori riserve di Patrimonio netto per 0,5 milioni di Euro per la contabilizzazione degli effetti legati a modifiche di flussi finanziari relativi a rifinanziamenti intercorsi nel corso del 2017, rilevati prospetticamente secondo il principio IAS 39, per i quali l'IFRS 9 richiede la rilevazione immediata a conto economico.

• IFRS 2 – "Share-based Payment", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 26 Febbraio 2018 con il regolamento n.289. Il documento "Classifications and Measurement of Share-based Payment Transactions (Amendments to IFRS 2)" ha risolto alcune tematiche relative alla contabilizzazione dei pagamenti basati su azioni. In particolare, tale emendamento apporta notevoli miglioramenti (i) nella valutazione dei pagamenti basati su azioni regolati per cassa, (ii) nella classificazione degli stessi e (iii) nella modalità di contabilizzazione in caso di modifica da pagamenti basati su azioni regolati per cassa a pagamenti basati su azioni regolati mediante strumenti di capitale.

  • IFRS 4 "Insurance Contracts", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 3 Novembre 2017 con il regolamento n.1988. Il documento "Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" ha l'obiettivo di risolvere le incongruenze derivanti dal differimento delle date di entrata in vigore dell'IFRS 9 e del nuovo principio contabile sui contratti assicurativi.
  • IFRIC 22 "Foreign Currency Transaction and Advance Consideration", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 28 Marzo 2018 con il regolamento n. 519. Il documento intende fornire chiarimenti circa la corretta contabilizzazione di un'operazione in valuta estera, in caso di pagamenti effettuati o ricevuti in anticipo rispetto all'oggetto della transazione cui i pagamenti si riferiscono. L'interpretazione chiarisce che la data della transazione da utilizzare per la conversione è la data in cui l'entità effettua o riceve il pagamento in anticipo.
  • IAS 40 "Investment Property", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 14 Marzo 2018. Il documento "Amendments to IAS 40: Transfers of Investment Property" ha l'obiettivo di chiarire gli aspetti relativi al trattamento dei trasferimenti da, e verso, gli investimenti immobiliari. In particolare, la modifica chiarisce che un trasferimento deve avere luogo se e solo se si verifica un effettivo cambiamento nell'uso del bene. Un cambiamento nell'intenzione del management di per sé non è sufficiente a supportare un trasferimento.
  • "Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle" la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 7 Febbraio 2018. Le modifiche introdotte rientrano nell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali.

Ad eccezione di quanto già in precedenza commentato con riferimento all'IRFS 9 e all'IRFS 15, l'adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2018 non ha comportato effettivi significativi.

b) Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2018 e non adottati anticipatamente dal Gruppo:

  • In data 12 Ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 9 Financial Instruments. Il documento "Prepayment features with Negative Compensation (Amendments to IFRS 9)" ha l'obiettivo di modificare i requisiti dell'IFRS 9 con riferimento alle seguenti due fattispecie: (i) le attività finanziarie che contengono opzioni di pagamento anticipato mediante compensazione negativa possono ora essere valutate al costo ammortizzato o al fair value tramite le altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) se soddisfano gli altri requisiti rilevanti dell'IFRS 9; (ii) vengono introdotti nuovi criteri di contabilizzazione nel caso di modifiche non sostanziali che non comportano una derecognition in caso di modifiche o scambio di passività finanziarie a tasso fisso. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2019, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 22 Marzo 2018.
  • In data 13 Gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 "Leases", che sostituisce lo IAS 17. L'IFRS 16 si applica a partire dal 1° Gennaio 2019. Il nuovo principio elimina di fatto la differenza nella contabilizzazione del leasing operativo e finanziario pur in presenza di elementi che consentono di semplificarne l'applicazione ed introduce il concetto di controllo all'interno della definizione di leasing. In particolare, per determinare se un contratto rappresenti o meno un leasing, l'IFRS 16 richiede di verificare se il locatario abbia o meno il diritto di controllare l'uso di una determinata attività per un determinato periodo di tempo. E' consentita un'applicazione anticipata per le entità che

applicano anche l'IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers. L'omologazione da parte della UE è avvenuta in data 31 Ottobre 2017 con il Regolamento n. 1986.

Alla data di approvazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono in corso da parte del Gruppo le analisi al fine di verificare l'esistenza di eventuali impatti derivanti dall' applicazione di tali nuovi principi contabili ed interpretazioni.

c) Principi contabili e interpretazioni di prossima applicazione:

Alla data di approvazione del presente Bilancio Consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:

  • In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. L'IFRS 17 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2021 o successivamente. L'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è tuttora in corso.
  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments", che fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di una determinata transazione o circostanza. L'IFRIC 23 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019 o successivamente. L'Endorsement Process è avvenuto in data 6 Novembre 2017, mentre l'omologazione da parte dell'UE è prevista per il terzo trimestre 2018.
  • In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 28 – Investments in associates and joint venture. Il documento "Long-term interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)" ha l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti nei casi in cui le società finanziano società collegate e joint venture con azioni privilegiate o mediante finanziamenti per i quali non è previsto il rimborso nel prevedibile futuro ("Long-Term Interests" o "LTI"). Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'Endorsement Process è avvenuto in data 24 Aprile 2018, mentre l'omologazione da parte dell'UE è prevista per la fine del 2018..
  • In data 12 dicembre 2017 lo IAS ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle". Le modifiche introdotte, rientranti nell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali, riguardano i seguenti principi: (i) IFRS 3 - Business Combinations e IFRS 11 - Joint Arrangements: lo ISAB ha chiarito come contabilizzare l'incremento di interessenza in una joint operation che rispetta la definizione di business; (ii) IAS 12 - Income Taxes: lo IASB ha chiarito che gli effetti fiscali correlati al pagamento di dividendi (inclusi i pagamenti relativi a strumenti finanziari classificati nel patrimonio netto) sono rilevati in modo coerente con le transazioni o gli eventi sottostanti che hanno generato gli importi oggetto di distribuzione (es. rilevazione nel prospetto dell'nell'utile/(perdita), ad OCI o nel patrimonio netto); (iii) IAS 23 - Borrowing Costs: lo IASB ha chiarito che i general borrowing per il calcolo degli oneri finanziari da capitalizzare sui qualifying assets non includono i borrowings che sono relativi specificatamente ai qualifying asset in fase di costruzione o sviluppo. Nel momento in cui tali qualifying asset sono disponibili per l'uso, i relativi borrowings sono considerati general borrowing ai fini dello IAS 23. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'Endorsement Process è avvenuto in data 21 marzo 2018, mentre l'omologazione da parte dell'UE è prevista per la fine del 2018.
  • In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 19 Employee Benefits. Il documento "Plan Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)" chiarisce alcuni aspetti contabili relativi a modifiche, riduzioni o estinzioni di un piano a benefici definiti. Le modifiche

si applicano per modifiche di piani, riduzioni o transazioni che si verificano a partire dal 1 ° gennaio 2019 o la data in cui vengono applicate per la prima volta (è consentita un'applicazione anticipata). La conclusione dell'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è avvenuta il 28 maggio 2018, mentre l'omologazione da parte dell'UE è prevista per il 2018.

• In data 29 marzo 2018 lo IASB ha pubblicato la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano un nuovo capitolo in tema di valutazione, migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività, e chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni. L'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è tuttora in corso.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.

8. USO DI STIME

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (Purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché

le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.

Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.

9. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento.

Il Gruppo Tecnoinvestimenti segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari. Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare di Interest Rate Swaps(IRS) con esclusiva finalità di copertura. Il dettaglio degli Interest Rate Swap e degli altri strumenti finanziari derivati di copertura in essere al 30 giugno 2018 è riportato nella Nota 25. Strumenti finanziari derivati. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi bancari

a tasso variabile, e pertanto il relativo fair value è prossimo al valore rilevato a bilancio. Il tasso di interesse cui la Società è maggiormente esposta è l'Euribor. Pertanto il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato, stante l'inclinazione attuale della curva dei tassi Euribor.

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 30 giugno 2018 la liquidità del Gruppo è investita in depositi bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali il Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi del rating. Esiste inoltre una procedura di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevede l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azione legale). Infine, i crediti commerciali presenti in bilancio sono analizzati singolarmente e per le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale, si procede a svalutazione. L'ammontare delle svalutazioni tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici e previsionali.

La tabella riportata nella Nota 21. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2018, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:

  • (i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • (ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

Nella Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2018, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

10. CATEGORIE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Di seguito si riporta una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in migliaia di Euro Attività valutate
al fair value a CE
Attività/Passività
designate al fair
value a CE
Passività possedute
per la negoziazione
valutate al fair
value a CE
Fair Value
Strumenti di
copertura
Attività/Passività
valutate al costo
ammortizzato
Attività
valutate al
fair value
rilevato in OCI
Investimenti in
strumenti
rappresentativi di
capitale OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 37 1.864 0 0 1.901
Altre attività finanziarie, ad eccezione
degli strumenti finanziari derivati
0 0 0 0 850 0 0 850
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 37 0 0 0 37
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 1.014 0 0 1.014
ATTIVITÀ CORRENTI 0 1.682 0 0 128.991 0 0 130.674
Altre attività finanziarie, ad eccezione
degli strumenti finanziari derivati
0 1.682 0 0 2.428 0 0 4.110
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 83.211 0 0 83.211
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0 0 0 43.352 0 0 43.352
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 11.619 0 189 46.150 0 0 57.958
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 11.619 0 0 46.150 0 0 57.769
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 189 0 0 0 189
PASSIVITÀ CORRENTI 0 45.200 0 3 93.080 0 0 138.283
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 45.200 0 0 40.646 0 0 85.845
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 3 0 0 0 3
Debiti commerciali e altri debiti 0 0 0 0 52.434 0 0 52.434

11. GERARCHIA DEL FAIR VALUE

Di seguito si riporta la gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo:

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 0 37 0 37
Strumenti finanziari derivati 37 37
Opzioni Floor 37
ATTIVITA' CORRENTI 1.682 0 0 1.682
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
1.682 0 0 1.682
Attività finanziarie al fair value imputato al conto
economico
1.682
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 189 11.619 11.809
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 11.619 11.619
Passività per opzioni PUT 11.619
Strumenti finanziari derivati 0 189 0 189
Interest rate swap 189
PASSIVITÀ CORRENTI 0 3 45.200 45.203
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 45.200 45.200
Passività per opzioni PUT 41.503
Corrispettivi potenziali 3.697
Strumenti finanziari derivati 0 3 0 3
Opzioni Cap 3

12. AGGREGAZIONI AZIENDALI

AGGREGAZIONI AZIENDALI PER LE QUALI NON E' STATA COMPLETATA LA RILEVAZIONE CONTABILE

Acquisizione Warrant Group Srl.

In data 30 novembre 2017 è stata perfezionata l'acquisizione del 70% di Warrant Group Srl. Warrant Group Srl al 30 giugno 2018 controlla le seguenti società: Warrant Innovation Lab Scarl (96,4%), BeWarrant Sprl di diritto belga (100%), Warrant Service Srl (50%); detiene inoltre un influenza notevole in Innovazione 2 Sagl di diritto svizzero (30%).

Il gruppo facente capo a Warrant Group offre servizi di consulenza di finanza agevolata integrata alle imprese che investono in attività di innovazione, ricerca e sviluppo. Il corrispettivo per l'acquisizione del 70% del capitale sociale di Warrant Group è stato stabilito in massimi 33.880 migliaia di Euro, di cui 25.700 migliaia di Euro corrisposti alla data del closing, massimi 2.830 migliaia di Euro sulla base dei risultati raggiunti e in presenza di una posizione finanziaria netta, determinata contrattualmente, pari a 0, 5.350 migliaia di Euro da corrispondersi in cinque rate annuali a partire dal 15 gennaio 2019. Sul restante 30% posseduto dai soci venditori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili in due tranches dopo l'approvazione rispettivamente del bilancio 2018 e del bilancio 2019, a un prezzo calcolato sulla base di un multiplo sull'EBITDA consolidato dell'esercizio 2018 di Warrant Group, tenuto conto della posizione finanziaria netta.

I 25,7 milioni di Euro pagati alla data del closing sono stati finanziati tramite il ricorso ad una linea di credito già in essere con Crédit Agricole Cariparma S.p.A. per 10 milioni di Euro (Finanziamento Cariparma Linea B), oltre che utilizzando 10 milioni di Euro a valere su una nuova Iinea di credito concessa da Unione di Banche Italiane S.p.A (Finanziamento UBI). Le condizioni delle due linee di credito prevedono entrambe una scadenza al 30 giugno 2023 ed un tasso d'interesse calcolato quale somma dell'Euribor 6 mesi ed uno spread di 160 punti base (per maggiori dettagli sui finanziamenti ottenuti si rimanda alla Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Sulla dilazione di pagamento concessa dai soci venditori il Gruppo ha definito un tasso di interesse implicito pari all'1,49% tenendo in considerazione il tasso previsto sul Finanziamento UBI non garantito ottenuto da Tecnoinvestimenti S.p.A. per il finanziamento e le commissioni sulla fidejussione a garanzia della dilazione ottenuta. Il valore attualizzato alla data dell'acquisizione risulta pari a 5.106 migliaia di Euro.

La società è stata consolidata con il metodo integrale a partire dal 1° dicembre 2017.

Nei primi sei mesi di giugno 2018, il gruppo Warrant ha generato ricavi pari a 21.923 migliaia di Euro e un utile di 6.557 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide per il 70% 25.700
Dilazione prezzo sul 70% 5.106
Corrispettivo potenziale sul 70% 2.759
Fair value opzioni Put&Call sul 30% 23.745
Totale corrispettivo trasferito 57.310

Di seguito sono sintetizzati i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Immobili, Impianti e macchinari 406
Attività immateriali 1.019
Partecipazioni al costo o fair value 43
Altre attività finanziarie non correnti 29
Attività per imposte differite 2.009
Rimanenze 1.043
Altre attività finanziarie correnti 14
Crediti commerciali e altri crediti 11.874
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.663
Totale Attività Acquisite 24.099
Fondi 26
Benefici ai dipendenti 1.858
Passività finanziarie non correnti 1.285
Passività per imposte differite 169
Passività finanziarie correnti 1.955
Debiti commerciali e altri debiti 6.212
Ricavi e proventi differiti 6.210
Passività per imposte correnti 1.762
Totale Passività Assunte 19.477
Attività Nette Acquisite 4.623

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 57.310
Attività Nette Acquisite 4.623
Attività Nette Acquisite delle minoranze -299
Avviamento rilevato in via provvisoria 52.987

Acquisizione ramo d'azienda Eurofidi

In data 31 ottobre 2017 è stato sottoscritto da Ribes S.p.A. (oggi Innolva S.p.A.) il contratto di acquisto di un ramo d'azienda della società Eurofidi Società Consortile di garanzia collettiva Fidi S.C. a r.l. - in liquidazione. Il contratto ha previsto un prezzo di acquisto pari a 405 migliaia di Euro, di cui 122 migliaia di Euro erogati nel 2017, 203 migliaia di Euro da pagare nel corso del 2018 e 81 migliaia di Euro da erogare nel 2019. Le Parti hanno anche convenuto che, in aggiunta al prezzo di acquisto, la società cessionaria dovrà corrispondere ad Eurofidi un prezzo aggiuntivo eventuale di 150 migliaia qualora il fatturato registrato nel 2018 dalla cessionaria, in relazione al ramo d'azienda ceduto, non sia inferiore a 1.100 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide 122
Dilazione prezzo 284
Corrispettivo potenziale 135
Totale corrispettivo trasferito 540

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 540
Attività Nette Acquisite (Software) 10
Avviamento rilevato in via provvisoria 530

Acquisizione AC Camerfirma S.A.

Il 3 maggio 2018 il Gruppo Tecnoinvestimenti ha completato, per il tramite di InfoCert S.p.A, l'acquisizione del controllo (51%) di AC Camerfirma S.A. (anche "Camerfirma") di diritto spagnolo. Camerfirma controlla Camefirma Peru S.A.C. di diritto peruviano (99,8%).

Il gruppo Camerfirma, ha una solida presenza nel mercato spagnolo, nonché alcune iniziative commerciali in Sud America per il tramite della sopracitata Camerfirma Peru. Camerfirma è stata fondata nel 2000 dalle Camere di commercio spagnole, che rappresentano oggi i soci di minoranza. La base clienti di Camerfirma comprende aziende private e la pubblica amministrazione spagnola. E' stata istituita come fornitore di servizi di certificazione in base alla legge spagnola 59/2003 del 19 dicembre in merito alle firme elettroniche e ai certificati di identità, che consente alle aziende e ai loro dipendenti di firmare elettronicamente i documenti con piena sicurezza tecnica e validità legale.

InfoCert ha acquisito il 51% di Camerfirma sottoscrivendo un aumento di capitale di 3.122 migliaia di Euro. InfoCert ha finanziato l'acquisizione mediante l'utilizzo di risorse interne.

Il gruppo Camerfirma è stato consolidato con il metodo integrale a partire dal 1° maggio 2018.

Il gruppo Camerfirma ha contribuito ai ricavi del semestre del Gruppo Tecnoinvestimenti per 925 migliaia di Euro e un utile di 229 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide per il 51% 3.122
Totale corrispettivo trasferito 3.122

Di seguito sono sintetizzati i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Immobili, Impianti e macchinari 138
Attività immateriali 447
Partecipazioni al costo o fair value 2
Altre attività finanziarie non correnti 50
Attività per imposte correnti e differite 480
Rimanenze 21
Altre attività finanziarie correnti 175
Crediti commerciali, altri crediti e attività derivanti da contratto 2.568
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.409
Totale Attività Acquisite 7.289
Debiti commerciali e altri debiti 1.106
Passività derivanti da contratto 25
Proventi differiti 31
Passività per imposte correnti 4
Totale Passività Assunte 1.166
Attività Nette Acquisite 6.123

Come illustrato nel seguito, non è emerso alcun avviamento dalla contabilizzazione provvisoria dell'acquisizione:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 3.122
Attività Nette Acquisite 6.123
Attività Nette Acquisite delle minoranze -3.000
Avviamento rilevato in via provvisoria 0

Il flusso di cassa netto derivante dal consolidamento del gruppo Camerfirma è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Corrispettivo pagato -3.122
Disponibilità liquide acquisite 3.409
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento 286

13. CESSIONI AZIENDALI

Il 22 maggio 2018 il Gruppo Tecnoinvestimenti ha completato, per il tramite di Innolva S.p.A., la cessione del controllo (70%) di Creditreform Assicom Ticino S.A. di diritto svizzero.

Il C.d.A. di Innolva S.p.A. in data 1° marzo 2018 aveva deliberato di procedere alla cessione della partecipazione detenuta nella società svizzera Creditreform Assicom Ticino SA, in quanto, dopo le modifiche intervenute nel corso del 2017 all'assetto societario di Assicom Ribes S.p.A. (oggi Innolva S.p.A), tale partecipazione non era più considerata strategica.

L'operazione ha previsto la cessione alla data del closing del 70% del capitale sociale per un importo pari a 370 migliaia di CHF dilazionati in 4 anni, scadenza 2022, con opzione di pagamento anticipato. Sulla quota residua del 30% è prevista un'opzione Call al prezzo prefissato di 150 migliaia di CHF, esercitabile da parte dell'acquirente tra la data del pagamento integrale della dilazione ed il 2023.

Creditreform Assicom Ticino S.A. è stata consolidata con il metodo integrale fino al 31 maggio 2018. La società ha contribuito ai ricavi del semestre del Gruppo Tecnoinvestimenti per 293 migliaia di Euro e una perdita di 34 migliaia di Euro. A partire dal 1° giugno 2018 la società è consolidata con il metodo del patrimonio netto.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di cessione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in migliaia di Euro

Fair Value corrispettivo cessione 70% 276
Fair Value partecipazione mantenuta del 30% 128
Totale 404
Valore contabile Attività Nette Creditreform 191
Avviamento allocato alla CGU Creditreform 222
Riserva di conversione rilevata a CE -5
Totale Attività nette cedute 409
Minusvalenza realizzata dalla perdita del controllo 5

Il flusso di cassa netto derivante dal deconsolidamento di Camerfirma Assicom Ticino S.A. è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Corrispettivo incassato 30
Disponibilità liquide cedute -53
Flusso di cassa netto derivante dal deconsolidamento -23

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

Si segnala che i prospetti di movimentazione delle voci patrimoniali evidenziano l'effetto sui dati consolidati delle variazioni del perimetro di consolidamento (dei valori stimati in via provvisoria delle attività e passività acquisite del gruppo Camerfirma, e della cessione del controllo di Creditreform Assicom Ticino S.A.) come illustrato nella Nota 12. Aggregazioni Aziendali e 13. Cessioni Aziendali.

14. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Di seguito la movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:

Importi in Euro migliaia 31.12.2017 Investimenti Disinvestimenti
/ Dismissioni
Ammortamenti Riclassifiche Variazione
Perimetro
Acquisizioni
Variazione
Perimetro
Cessioni
30.06.18
Terreni
Costo 161 0 -13 0 0 0 0 148
Valore netto 161 0 -13 0 0 0 0 148
Terreni in leasing finanziario
Costo 303 0 0 0 0 0 0 303
Valore netto 303 0 0 0 0 0 0 303
Fabbricati
Costo 1.499 0 -56 0 0 0 0 1.443
Fondo Ammortamento -447 0 13 -22 0 0 0 -456
Valore netto 1.052 0 -43 -22 0 0 0 987
Fabbricati in leasing finanziario
Costo 2.953 0 0 0 0 0 0 2.953
Fondo Ammortamento -1.170 0 0 -44 0 0 0 -1.214
Valore netto 1.783 0 0 -44 0 0 0 1.739
Impianti e macchinari
Costo 6.914 68 -22 0 0 809 -8 7.761
Fondo Ammortamento -5.568 0 22 -470 9 -694 4 -6.697
Valore netto 1.346 68 0 -470 9 115 -4 1.064
Attrezzature industriali e
commerciali
Costo 189 18 0 0 0 0 0 207
Fondo Ammortamento -106 0 0 -12 0 0 0 -118
Valore netto 83 18 0 -12 0 0 0 89
Migliorie su beni di terzi in
locazione
Costo 1.812 11 -60 0 0 0 -7 1.757
Fondo Ammortamento -1.137 0 60 -95 0 0 2 -1.170
Valore netto 676 11 0 -95 0 0 -5 586
Immobilizzazioni in corso e
acconti
Costo 0 28 0 0 0 0 28
Valore netto 0 28 0 0 0 0 28
Altri beni
Costo 15.372 1.296 -87 0 0 87 -25 16.642
Fondo Ammortamento -12.489 0 51 -1.129 0 -63 9 -13.622
Valore netto 2.883 1.296 -36 -1.129 0 23 -17 3.021
Altri beni in leasing finanziario
Costo 65 86 -65 0 0 0 0 86
Fondo Ammortamento -65 0 65 -3 0 0 0 -3
Valore netto 0 86 0 -3 0 0 0 83
Immobili, impianti e macchinari 8.287 1.507 -93 -1.775 9 138 -26 8.047

15. ATTIVITA' IMMATERIALI ED AVVIAMENTO

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:

Importi in Euro migliaia 31.12.2017 Investi
menti
Disinve
stimenti /
Dismissioni
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Variazione
Perimetro
Acquisizioni
Variazione
Perimetro
Cessioni
Delta
Cambi
30.06.2018
Avviamento
Costo originario 213.298 -222 213.076
Valore netto 213.298 0 0 0 0 0 -222 0 213.076
Altre attività immateriali a vita utile
indefinita
Costo originario 376 29 405
Fondo svalutazione 0 0
Valore netto 376 29 0 0 0 0 0 0 405
Diritti di brevetto industriale e diritti di
utilizzazione delle opere dell'ingegno
Costo originario 46.373 1.064 -9 289 1.425 49.141
Fondo ammortamento -39.009 9 -1.749 -9 -1.118 -41.875
Valore netto 7.364 1.064 0 -1.749 280 307 0 0 7.266
Concessioni, licenze, marchi e diritti
simili
Costo originario 276 12 -44 30 274
Fondo ammortamento -181 44 -6 -30 -173
Valore netto 95 12 0 -6 0 0 0 0 101
Altre attività immateriali da
consolidamento
Costo originario 41.565 41.565
Fondo ammortamento -12.612 -1.984 -14.597
Valore netto 28.952 0 0 -1.984 0 0 0 0 26.968
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Costo originario 1.701 522 -1.530 140 833
Valore netto 1.701 522 0 0 -1.530 140 0 0 833
Banche Dati
Costo originario 2.107 4.107 1.240 7.454
Fondo ammortamento -1.905 -663 -2.568
Valore netto 202 4.107 0 -663 1.240 0 0 0 4.886
Altre
Costo originario 3.397 -2.070 1 -70 1.258
Fondo ammortamento -2.693 2.066 -114 -1 50 -1 -693
Valore netto 704 0 -4 -114 0 0 -20 -1 565
Attività immateriali a vita utile
definita e indefinita
252.693 5.734 -4 -4.517 -9 447 -243 -1 254.102

Avviamento

Al 30 giugno 2018 la voce ammonta a 213.076 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:

Importi in migliaia di Euro 30.06.2018
CGU Settori operativi 31.12.2017 Variazione
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 83.630 83.630 0
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) 4.578 4.578 0
Avviamento Creditreform (Credit Information & Management) 0 222 -222
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 52.987 52.987 0
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 46.663 46.663 0
Avviamento Visura (Digital Trust) 25.191 25.191 0
Avviamento Ecomind (Digital Trust) 27 27 0
Avviamento 213.076 213.298 -222

Gli avviamenti sono sottoposti periodicamente a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Ai fini della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, sulla base delle informazioni disponibili ed in considerazione dell'assenza di trigger event, non si è ritenuto di procedere alla predisposizione dei test di impairment, che verranno pertanto effettuati in sede di redazione del bilancio consolidato di fine anno.

L'azzeramento dell'avviamento allocato alla CGU Creditreform è dovuto alla cessione del 70% e conseguente perdita del controllo della CGU identificata nella società Creditreform Assicom Ticino. Per i dettagli dell'operazione si rimanda alla Nota 13. Cessioni aziendali.

Altre attività immateriali a vita utile indefinita

La voce Altre attività immateriali a vita utile indefinita è costituita dal valore della banca dati rassegna stampa denominata AZ Press ascrivibile alla società Innolva S.p.A. In considerazione della specifica natura di tale banca dati non risulta possibile definire un criterio che consenta di correlare il valore dei singoli dati con la loro risalenza storica e di determinare una vita utile. Ogni verifica circa il valore della banca dati nel suo complesso, così come quella circa la capacità della stessa di esprimere utilità futura, non può pertanto che essere demandata ad analisi periodiche sulla recuperabilità dell'investimento. Ai fini della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, sulla base delle informazioni disponibili ed in considerazione dell'assenza di trigger event, non si è ritenuto di procedere alla predisposizione del test di impairment, che verrà pertanto effettuato in sede di redazione del bilancio consolidato di fine anno.

Attività immateriali a vita utile definita

La voce Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno accoglie sia le spese relative a manutenzione evolutiva e sviluppo della piattaforma relativa al software applicativo per la gestione delle banche dati del segmento Credit Information & Managementsia i costi per l'acquisto di licenze software utilizzate per l'erogazione dei servizi relativi al segmento Digital Trust.

Le Banche dati si incrementano per 4.107 migliaia di Euro per investimenti effettuati nel periodo, oltre 1.240 migliaia di Euro per entrate in produzione di investimenti effettuati a fine 2017. L'investimento in capo alla business unit del Credit Information & Management, nello specifico della società Innolva S.p.A., ha previsto la costituzione dell'impianto iniziale e il costante aggiornamento delle posizioni negli archivi proprietari tramite investimenti annui costanti. I razionali sottostanti l'investimento sono: la possibilità di sviluppo di un offering in linea con le richieste del mercato che prevede il lancio di prodotti innovativi e la proposition di servizi aggiuntivi associati; l'indipendenza nelle fasi di approvvigionamento dai principali concorrenti e la possibilità di garantire i più elevati standard qualitativi sia in merito alla profondità dei dati sottostanti le analisi sia in merito all'accuratezza garantita dal continuo aggiornamento degli stessi.

Le Altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:

Importi in migliaia di Euro 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Customer list & backlog order Assicom 10.889 11.410 -521
Customer list Ribes 5.243 5.424 -181
Customer list Infonet 4.475 4.654 -179
Customer list gruppo Visura 4.327 5.048 -721
Customer list Co.Mark 1.645 1.974 -329
Customer list Datafin 389 442 -53
Altre attività immateriali da consolidamento 26.968 28.952 -1.984

Il decremento rilevato nell'esercizio è attribuibile agli ammortamenti.

16. PARTECIPAZIONI

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Nel periodo si rileva l'incremento attribuibile alla partecipazione Creditreform Assicom Ticino S.A. a seguito del deconsolidamento integrale, avvenuto fino al 31 maggio 2018, per effetto della cessione del controllo di tale società, come precedentemente commentato nella Nota 13. Cessioni aziendali. In virtù della partecipazione al 30% la società viene consolidata con il metodo del patrimonio netto a partire dal 1° giugno 2018.

La voce in esame accoglie, al 30 giugno 2018, le seguenti partecipazioni in imprese collegate:

  • ETuitus S.r.l., spin off universitario, costituita nel mese di ottobre 2014 della quale InfoCert S.p.A. detiene il 24% del capitale sociale.
  • Innovazione2 Sagl, società di diritto svizzero, partecipata al 30% da Warrant Group S.r.l.
  • Creditreform Assicom Ticino S.A., società di diritto svizzero, partecipata al 30% da Innolva S.p.A.

Di seguito è esposta la tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Importi in migliaia di Euro %
possesso
31.12.2017 Incrementi/Decrementi
a Conto Economico
Variazioni del
perimetro di
consolidamento
Delta
Cambio
30.06.2018 %
possesso
eTuitus S.r.l. 24% 14 14 24%
Innovazione 2 Sagl 30% 11 31 0 42 30%
Creditreform Assicom Ticino S.A. 0% 0 0 128 -1 127 30%
Partecipazioni in imprese collegate 25 30 128 0 183

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 29 migliaia di Euro (49 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi. Il decremento del periodo è imputabile alla cessione dell'intera partecipazione (16,33%) in Gestio S.r.l. da parte di Warrant Group Srl per un importo di 50 migliaia di Euro; la cessione ha prodotto una plusvalenza pari a 29 migliaia di Euro rilevata nei Proventi finanziari.

17. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Importi in Euro migliaia 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 850 543 306

L'incremento della voce è attribuibile principalmente alla rilevazione del credito, per la quota parte in scadenza oltre i 12 mesi pari a 163 migliaia di Euro, relativo alla dilazione prezzo concessa agli acquirenti del 70% di Creditreform (meglio descritta nella Nota 13. Cessioni aziendali). L'importo residuo comprende principalmente crediti per depositi cauzionali.

18. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:

Importi in Euro migliaia 31.12.2017 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci) PN
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Variazione
perimetro -
Acquisizioni
30.06.2018
Attività per imposte differite 5.556 -1.448 3.987 -1 478 8.573
Passività per imposte differite -9.345 739 -853 0 0 -9.459
Saldo netto -3.789 -708 3.134 -1 478 -886

L'incremento nelle Attività per imposte differite è in primo luogo riferibile all'applicazione al 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15, il quale ha comportato l'accantonamento di 3.987 migliaia di Euro di attività con contropartita patrimonio netto, parzialmente rilasciato nel primo semestre 2018 con contropartita conto economico. Nel semestre si rileva inoltre un accantonamento netto a conto economico per perdite fiscali (in considerazione della recuperabilità prevista per l'opzione del nuovo consolidato fiscale entro la chiusura dell'esercizio) pari a 1.034 migliaia di Euro. Il consolidamento integrale di Camerfirma ha comportato la rilevazione di Attività per imposte differite pari a 478 migliaia di Euro per perdite fiscali da recuperare.

Le Passività per imposte differite sono imputabili in misura principale al fair value delle attività emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali (7.636 migliaia di Euro), rilasciate nel periodo per 565 migliaia di Euro. Nel semestre si rileva l'accantonamento di 853 migliaia di Euro, con contropartita patrimonio netto, per effetto dell'adozione dal 1° gennaio 2018 del prinicipio IFRS 15 (689 migliaia di Euro) e IFRS 9 (164 migliaia di Euro).

19. ATTIVITA' PER COSTI DEL CONTRATTO

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
Importi in Euro migliaia Adozione IFRS 15
01.01.2018
30.06.2018
Attività per costi per l'ottenimento del contratto 2.559 2.768
Attività per costi per l'adempimento del contratto 1.456 1.645
Attività per costi del contratto non correnti 4.015 4.413
Attività per costi per l'adempimento del contratto 1.029 1.461
Attività per costi del contratto correnti 1.029 1.461
Attività per costi del contratto 5.044 5.874

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti; il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività che il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato non superi un anno.

Nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto pari al 30 giugno 2018 a 2.768 migliaia di Euro, sono rilevate le provvigioni erogate agli agenti per l'ottenimento dei contratti principalmente nei settori del Credit Information & Management e dell'Innovation & Marketing Services, nello specifico dal gruppo Co.Mark. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del primo semestre 2018 ammonta a 3.683 migliaia di Euro e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.

Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza nell'Innovation & Marketing Service, nello specifico dal gruppo Warrant, che non generano rimanenze, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo (rilevati nella voce Rimanenze fino al 31 dicembre 2017). Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza del primo semestre 2018 ammonta a 961 migliaia di Euro e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione a ai costi capitalizzati.

20. ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Attività derivanti da contratto pari a 5.365 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura del periodo. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato.

L'adozione del principio IFRS 15, al 1° gennaio 2018, ha comportato una riclassifica pari a 4.710 migliaia di Euro di Attività derivanti da contratto, rilevate nella voce Crediti commerciali e altri crediti al 31 dicembre 2017.

21. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 84.226 migliaia di Euro (80.928 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e può essere dettagliata come segue:

in migliaia di Euro 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Crediti verso clienti 336 258 78
Risconti attivi 606 313 293
Crediti verso altri 72 72 0
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 1.014 643 371
Crediti verso clienti 75.470 70.115 5.355
Crediti verso collegate 1 0 1
Crediti verso altri 2.830 1.779 1.051
Credito IVA 44 1.619 -1.575
Credito Irpef 6 7 -1
Altri crediti tributari 738 577 161
Risconti attivi 4.124 6.046 -1.922
Ratei attivi n.a. 3 -3
Lavori in corso su ordinazione n.a. 140 -140
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 83.211 80.285 2.926
di cui verso correlate 473 563 -90
Crediti commerciali ed altri crediti 84.226 80.928 3.297

I crediti verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione.

Sull'incremento dei crediti verso clienti correnti incidono i saldi apportati dal consolidamento del gruppo Camerfirma, i quali al 30 giugno 2018 ammontano, al netto del relativo fondo svalutazione crediti, a 2.656 migliaia di Euro. Si rileva inoltre che per effetto dell'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15 sono stati riclassificati, come anticipato nella nota precedente, 4.710 migliaia di Euro nelle Attività derivanti da contratto rilevati al 31 dicembre 2017 nei Crediti verso clienti, nei Ratei Attivi e nei Lavori in corso su ordinazione.

La tabella che segue fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2018, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione:

Importi in Euro migliaia 30.06.2018 a scadere scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e
un anno
scaduto da
oltre un
anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 79.624 47.706 15.326 5.828 4.815 5.949
Fondo svalutazione 4.154 141 100 204 638 3.071
% Fondo svalutazione 5,2% 0,3% 0,7% 3,5% 13,2% 51,6%
Valore netto 75.470 47.565 15.226 5.623 4.177 2.879

La tabella che segue illustra la movimentazione intervenuta nell'esercizio sul fondo svalutazione crediti:

Importi in Euro migliaia
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2017 3.614
Accantonamenti 2018 900
Utilizzi 2018 -489
Rilasci 2018 -9
Variazione perimetro di consolidamento (acquisizioni) 165
Variazione perimetro di consolidamento (cessioni) -26
Fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2018 4.154

I risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. La voce, oltre ai costi di assicurazione ed affitto, si riferisce prevalentemente ai servizi di manutenzione hardware e software acquistati da Infocert S.p.A, nonché alla quota non ancora consumata dei contratti di fornitura prepagati di Innolva S.p.A. Il decremento nella voce è attribuibile all'inquadramento nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto (Nota 19) delle provvigioni agli agenti erogate per l'ottenimento dei contratti principalmente nei settori del Credit Information & Management e dell'Innovation & Marketing Services, in precedenza rilevate nei risconti attivi per la quota non maturata.

Sull'incremento dei Crediti verso altri incide significativamente il versamento della caparra confirmatoria da parte di Innolva S.p.A. di 900 migliaia di Euro in occasione del signing per l'acquisizione delle società Comas Srl e Webber Srl; il closing dell'operazione è avvenuto il 5 luglio 2018. Nel saldo al 30 giugno 2018 dei crediti verso altri è incluso il credito per contributi su progetti di Ricerca e Sviluppo presentati alla Regione Lazio a valere su fondi comunitari ed ancora non incassati della InfoCert S.p.A. per 724 migliaia di Euro; il saldo residuo è attribuibile in via principale ad anticipi a fornitori ed agenti.

22. RIMANENZE

Le rimanenze al 30 giugno 2018 ammontano a 963 migliaia di Euro (2.072 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e possono essere dettagliate come segue:

in migliaia di Euro 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 713 860 -148
Prodotti finiti e merci 251 183 68
Costi sospesi n.a. 1.029 -1.029
Rimanenze 963 2.072 -1.109

Per effetto dell'adozione al 1° gennaio 2018 dell'IFRS 15 i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, a fronte dei quali non è stato rilevato il relativo ricavo, iscritti nei Costi sospesi al 31 dicembre 2017 e pari a 1.029 migliaia di Euro, sono stati riclassificati nelle Attività per costi del contratto (come già indicato nella Nota 19. Attività per costi del contratto).

Le rimanenze di materie prime, sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di materie prime sono esposte al netto del relativo fondo svalutazione pari a 106 migliaia di Euro; tale fondo svalutazione non ha subito movimentazioni nel periodo. Anche le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key.

23. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2018 a 4.110 migliaia di Euro (4.311 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Nel periodo si rileva l'incasso parziale di un contratto assicurativo di capitalizzazione in capo al gruppo Visura per 400 migliaia di Euro; il credito in essere al 30 giugno 2018 ammonta a 1.920 migliaia di Euro (2.306 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

Il saldo residuo al 30 giugno 2018 include 1.682 migliaia di Euro relativi a specifiche attività finanziarie classificate come "Attività finanziarie al fair value imputato al conto economico".

24. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

Al 30 giugno 2018 il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a debito per imposte correnti pari a 9.589 migliaia di Euro (posizione netta a debito per 4.135 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) di seguito dettagliata:

in migliaia di Euro 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Attività per imposte correnti 1.490 1.990 -500
di cui verso correlate 1.133 1.167 -34
Passività per imposte correnti 11.078 6.125 4.953
di cui verso correlate 1.998 2.395 -397
Attività per imposte correnti nette -9.589 -4.135 -5.453

Si evidenzia che sono scaduti i termini relativi al consolidato fiscale per il triennio 2015-2017 in capo alla Controllante Tecno Holding S.p.A. cui aderivano la Capogruppo Tecnoinvestimenti S.p.A. e la InfoCert S.p.A. I rapporti verso le parti correlate al 30 giugno 2018 sono relativi alle attività e alle passività per imposte correnti IRES, rispettivamente della Capogruppo e della InfoCert S.p.A., verso la controllante Tecno Holding S.p.A. per il periodo d'imposta 2017.

25. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 37 40 -3
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 189 202 -12
Passività finanziarie correnti per derivati di copertura 3 0 3
Passività per strumenti finanziari derivati di copertura nette 156 162 -6

Le Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura si riferiscono principalmente ai contratti Interest Rate Swap (IRS) sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuta all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte del Finanziamento Cariparma linea A1 e su quota parte del Finanziamento Cariparma linea A2 (di cui alla Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati). Di seguito si riporta una tabella con i dettagli degli IRS in essere al 30 giugno 2018.

In migliaia di Euro

Società Banca Nozionale Data di scadenza Tasso ricevuto Tasso pagato Fair Value
30.06.2018
Fair Value
31.12.2017
IRS Tecnoinvestimenti S.p.A. Crédit Agricole Cariparma 3.157 31.12.2020 Euribor 6 mesi 0,576% -43 -49
IRS Tecnoinvestimenti S.p.A. Banca Popolare dell'Emilia Romagna 2.882 31.12.2020 Euribor 6 mesi 0,576% -39 -45
IRS Tecnoinvestimenti S.p.A. Iccrea Banca Impresa 824 31.12.2020 Euribor 6 mesi 0,576% -11 -13
IRS Tecnoinvestimenti S.p.A. Crédit Agricole Cariparma 4.566 30.06.2023 Euribor 6 mesi 0,600% -48 -38
IRS Innolva S.p.A. Crédit Agricole Cariparma 1.167 31.12.2020 Euribor 6 mesi 0,595% -17 -19
IRS Innolva S.p.A. Banca Popolare dell'Emilia Romagna 1.066 31.12.2020 Euribor 6 mesi 0,595% -15 -17
IRS Innolva S.p.A. Iccrea Banca Impresa 305 31.12.2020 Euribor 6 mesi 0,595% -4 -5
IRS Innolva S.p.A. Crédit Agricole Cariparma 1.034 30.06.2023 Euribor 6 mesi 0,640% -12 -9
Totale Interest Rate Swap "hedging instruments" 15.000 -189 -195

Di seguito si riporta una tabella con i dettagli degli Interest Rate Floor in essere al 30 giugno 2018, stipulati nel corso del 2017 a seguito della rinegoziazione dei finanziamenti sopra menzionati, per rendere la copertura degli IRS con scadenza 31.12.2020 già in essere, pienamente efficace alle condizioni dei finanziamenti rinegoziati.

In migliaia di Euro
Società Banca controparte Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
30.06.2018
Fair Value
31.12.2017
Floor Tecnoinvestimenti S.p.A. Crédit Agricole Cariparma 6.863 31.12.2020 Euribor 6 mesi 0,001% 27 29
Floor Innolva S.p.A. Crédit Agricole Cariparma 2.538 31.12.2020 Euribor 6 mesi 0,001% 10 11
Totale Opzioni Floor "hedging instruments" 9.400 37 40

I 3 migliaia di Euro di Passività finanziarie correnti per derivati di copertura sono attribuibili ad un Interest rate Cap in capo a Sixtema S.p.A. relativo ad una strategia di copertura di un leasing finanziario.

In migliaia di Euro

Società Banca controparte Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
30.06.2018
Fair Value
31.12.2017
Cap Sixtema S.p.A. Credem 555 01/04/2019 Euribor 3 mesi 2,000% -3 -7
Totale Opzioni Cap "hedging instruments" 555 -3 -7

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

26. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 30 giugno 2018 a 43.352 migliaia di Euro (36.987 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e sono così composte:

Importi in Euro migliaia 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Depositi bancari e postali 43.282 36.929 6.354
Assegni 36 34 2
Denaro e altri valori in cassa 34 24 10
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 43.352 36.987 6.366

Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali.

27. PATRIMONIO NETTO

Il Patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2018 ammonta a 138.847 migliaia di Euro (143.317 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro migliaia 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Capitale sociale 46.573 46.573 0
Riserva legale 2.031 1.433 598
Riserva da sovrapprezzo azioni 53.917 53.917 0
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura -149 -154 5
Riserva piani a benefici definiti -394 -394 0
Altre riserve 18.777 21.173 -2.396
Utile (perdita) di Gruppo 14.206 20.233 -6.027
Totale patrimonio netto di Gruppo 134.961 142.780 -7.820
Capitale e riserve di Terzi 3.130 459 2.670
Utile (perdita) di Terzi 397 78 319
Totale patrimonio netto di Terzi 3.527 537 2.990
Totale patrimonio netto 138.487 143.317 -4.830

Il 13 giugno 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha comunicato che, sulla base delle risultanze dei bilanci annuali delle società facenti parte del Gruppo, si è realizzata la condizione di cui all'art. 3 del Regolamento del "Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019" per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Pertanto Cedacri S.p.A. - azionista che sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili possiede il 1,352% del capitale sociale di Tecnoinvestimenti S.p.A. - avrà diritto fino al 30 settembre 2018 di esercitare la seconda tranche di Warrant detenuti per un numero massimo di 317.000 Warrant corrispondenti a 317.000 nuove azioni ordinarie di Tecnoinvestimenti S.p.A. (pari allo 0,681% dell'attuale capitale sociale della stessa) al prezzo di sottoscrizione 3,40 Euro per azione, determinato ai sensi del Regolamento.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 25. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19.

28. FONDI

I fondi, pari a 1.614 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 (1.940 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), possono essere dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 31.12.2017 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Variazione
perimetro
30.06.2018
Fondo trattamento di quiescenza 802 179 -14 -65 0 902
Altri fondi non correnti 796 133 -100 -247 0 582
Fondi non correnti 1.598 312 -114 -312 0 1.484
Altri fondi correnti 342 4 -217 0 0 130
Fondi correnti 342 4 -217 0 0 130
Fondi 1.940 316 -331 -312 0 1.614

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Le voci Altri fondi correnti e non correnti includono contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 30.06.2018. I rilasci per contenziosi con dipendenti, al netto degli accantonamenti,sono rilevati per natura nei Costi del personale per un effetto complessivo nell'esercizio pari a 46 migliaia di Euro.

29. BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici ai dipendenti, pari a 11.986 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 (11.337 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro migliaia 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Trattamento di fine rapporto 10.640 10.322 318
Altri benefici ai dipendenti non correnti 959 655 304
Benefici ai dipendenti non correnti 11.599 10.977 622
Altri benefici ai dipendenti correnti 388 360 28
Benefici ai dipendenti correnti 388 360 28
Benefici ai dipendenti 11.986 11.337 650

Nella voce Altri benefici ai dipendenti è rilevata la passività maturata connessa al Piano di Stock Option Virtuali approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 14 novembre 2016 e rivolto agli alti dirigenti con responsabilità strategiche, finalizzato all'erogazione di somme differite corrispondenti alla crescita di valore delle azioni della Società; la passività corrente, relativa alla prima tranche di Stock Option esercitabili a partire dal 31 gennaio 2018, è pari a 388 migliaia di Euro, mentre la passività non corrente, relativa alla seconda tranche di Stock Option esercitabili a partire dal 31 luglio 2019, ammonta a 486 migliaia di Euro.

Negli Altri benefici ai dipendenti non correnti è stato rilevato l'accantonamento pari a 472 migliaia di Euro relativo ad un programma di incentivazione a lungo termine a favore del management di Infocert S.p.A, la cui erogazione è prevista nel 2020.

30. PASSIVITA' FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati, e si dettaglia come segue:

Importi in Euro migliaia 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Quota corrente dei finanziamenti bancari 7.591 7.360 230
Quota non corrente dei finanziamenti bancari 38.399 43.058 -4.658
Altri debiti bancari correnti 805 1.292 -486
Passività per acquisto quote di minoranza correnti 41.503 5.752 35.750
Passività per acquisto quote di minoranza non correnti 11.619 44.820 -33.200
Passività per corrispettivi potenziali correnti 3.697 3.138 559
Passività per corrispettivi potenziali non correnti 0 876 -876
Passività per dilazioni prezzo correnti 2.531 1.689 842
Passività per dilazioni prezzo non correnti 7.004 9.394 -2.390
Passività verso controllante per finanziamenti correnti 25.248 252 24.996
Passività verso controllante per finanziamenti non correnti 0 25.000 -25.000
Passività per acquisto beni in leasing correnti 142 134 8
Passività per acquisto beni in leasing non correnti 744 785 -42
Debiti verso altri finanziatori correnti 4.328 2.106 2.223
Debiti verso altri finanziatori non correnti 3 3 -1
Passività finanziarie correnti 85.845 21.723 64.122
di cui verso correlate 25.248 252 24.996
Passività finanziarie non correnti 57.769 123.935 -66.166
di cui verso correlate 0 25.000 -25.000
Totale 143.614 145.658 -2.044

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 392 migliaia di Euro relativi a leasing finanziari. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2018, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:

Importi in Euro entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3
anni
tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5
anni
Valore contabile al
30.06.2018
Finanziamenti bancari 7.591 9.568 9.609 9.564 9.659 0 45.990
Altri debiti bancari correnti 805 805
Passività per acquisto quote di minoranza 41.503 11.619 53.122
Passività per corrispettivi potenziali 3.697 3.697
Passività per dilazioni prezzo 2.531 2.489 2.423 1.038 1.054 9.535
Passività verso controllante per finanziamenti 25.248 0 25.248
Passività per acquisto beni in leasing 142 148 132 37 35 392 886
Debiti verso altri finanziatori 4.328 3 4.331
Totale passività finanziarie 85.845 23.827 12.163 10.639 10.748 392 143.614

Finanziamenti bancari

Di seguito si riporta il dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 30 giugno 2018 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente. La quota corrente include gli eventuali interessi maturati.

Finanziamenti bancari Controparte Tasso Data scadenza Quota corrente Quota non corrente Valore residuo
al 30 giungo
2018
Importi n migliaia di Euro
Finanziamento linea di
credito A1
Cariparma S.p.A. Euribor 6 mesi + spread del 1.30% 30/06/2023 3.477 13.166 16.642
Finanziamento linea di
credito A2
Cariparma S.p.A. Euribor 6 mesi + spread del 1.30% 30/06/2023 1.084 4.098 5.182
Finanziamento linea di
credito A3
Cariparma S.p.A. Euribor 6 mesi + spread del 1.60% 30/06/2023 450 1.721 2.172
Finanziamento linea di
credito B
Cariparma S.p.A. Euribor 6 mesi + spread del 1.60% 30/06/2023 0 9.872 9.872
Finanziamento UBI UBI Banca S.p.A. Euribor 6 mesi + spread del 1.60% 30/06/2023 1.111 8.787 9.898
Finanziamento MPS MPS S.p.A. 0,81% annuo / Euribor 6 mesi + spread dello
0,85%
31/03/2019 375 0 375
Finanziamenti Warrant Group 1.077 729 1.806
Altri finanziamenti minori 17 27 44
7.591 38.399 45.990

I finanziamenti Cariparma linea A1, Cariparma linea A2, Cariparma linea A3 sono stati stipulati in data 27 aprile 2017 al fine di rinegoziare il finanziamento ottenuto in data 16 dicembre 2014 per 36,5 milioni di Euro stipulato con un pool di banche di cui la stessa Crédit Agricole Cariparma ne era la capofila. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 giugno 2023, rimborso in rate semestrali al tasso Euribor 6 mesi oltre un margine di 130 b.p.; il margine applicabile è determinato sulla base del valore di Debt Cover Ratio di seguito "DCR" (rapporto tra PFN ed EBITDA definti contrattualmente) come segue: DCR ≥ 3 Margine 145 b.p.; DCR < di 3 e ≥ 1 Margine 130 b.p.; DCR < 1 margine 115 b.p.

La linea Capex facility (Finanziamento Cariparma linea B) disponibile a richiesta per 15 milioni di Euro al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 160 b.p. è stata utilizzata per 10 milioni di Euro al 30 giugno 2018 per effetto dell'erogazione avvenuta in data 29 novembre 2017 destinata alla copertura di parte dell'investimento in Warrant Group S.r.l. (meglio descritto nella Nota 12. Aggregazioni Aziendali). Il rimborso della quota capitale è previsto in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2019, scadenza 30 giugno 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2017. Il margine applicabile è determinato sulla base del valore di DCR come segue: DCR ≥ 3 Margine 175 b.p.; DCR < di 3 e ≥ 1 Margine 160 b.p.; DCR < 1 margine 145 b.p. Sulla quota inutilizzata (5 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) è prevista una commissione di mancato utilizzo, a partire dal 1° gennaio 2018, pari a 15 b.p., che saliranno a 25 b.p. dal 1° luglio 2018 e 35 b.p. dal 1° gennaio 2019.

Sui finanziamenti Cariparma, Tecnoinvestimenti S.p.A. si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del DCR 3,5 e del rapporto PFN/PN 2,0. Al 30 giugno 2018 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento UBI di originari 10 milioni di Euro ottenuto il 30 novembre 2017 a sostegno dell'investimento in Warrant Group S.r.l. Il finanziamento è stato erogato al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 160 b.p. e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 30 giugno 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2017. Il margine applicabile è determinato sulla base del valore di Leverage Ratio di seguito LR (rapporto tra PFN ed EBITDA definiti contrattualmente) come segue: LR ≥ 3 Margine 175 b.p.; LR < di 3 e ≥ 1 Margine 160 b.p.; LR < 1 margine 145 b.p. A partire dal 30 giugno 2017 e per ciascun semestre di riferimento la Capogruppo dovrà rispettare i seguenti limiti finanziari: LR inferiore a 3,5 e Gearing Ratio (rapporto tra PFN e Patrimonio Netto) inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2018 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento MPS è stato ottenuto in data 7 gennaio 2016 da Assicom S.p.A. (oggi Innolva S.p.A.) per originari 1.500 migliaia di Euro al fine di finanziare l'acquisizione di Datafin conclusa nel 2015. Il finanziamento non è assistito da garanzie. Il finanziamento, della durata di tre anni, prevede un rimborso in 12 rate trimestrali, comprensive di capitale ed interessi, a partire dal 30 giugno 2016. Il tasso applicato è pari allo 0,81% nominale annuo, fatta salva la possibilità per la banca, senza obbligo di preavviso, di adeguare il tasso all'Euribor sei mesi oltre una componente fissa di 0,85 punti annui.

I Finanziamenti Warrant fanno riferimento ai finanziamenti minori in essere al 30 giugno 2018 con diversi istituti bancari in capo al gruppo Warrant.

Di seguito si espone la movimentazione dei Finanziamenti bancari, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31.12.2017 Adeguamento IFRS 9
al 01.01.2018
Pagamenti
quota capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
30.06.2018
Finanziamenti bancari 50.418 -682 -3.976 -359 590 45.990

L'Adeguamento IFRS 9 al 1° gennaio 2018 ha comportato un decremento dell'indebitamento bancario per la contabilizzazione degli effetti legati a modifiche di flussi finanziari relativi a rifinanziamenti intercorsi nel corso del 2017, rilevati prospetticamente secondo il principio IAS 39, per i quali l'IFRS 9 richiede la rilevazione immediata a conto economico. Il decremento di cui sopra è stato rilevato in contropartita al patrimonio netto al 1° gennaio 2018.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti al 30 giugno 2018 ammontano a 805 migliaia di Euro e fanno riferimento a scoperti bancari per 784 migliaia di Euro, utilizzati dal Gruppo per far fronte a temporanee esigenze di liquidità.

Passività per acquisto quote di minoranza

La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di RE Valuta S.p.A. (11,875%), Co.Mark S.p.A. (20%), Visura S.p.A. (40%), Sixtema S.p.A. (20%), Warrant Group Srl (30%). Tali passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dello storno delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Al 30 giugno 2018, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti rivenienti dall'acquisto delle partecipazioni in parola (8,0%).

Importi in migliaia di Euro 30.06.2018 31.12.2017
30.06.2018 Corrente Non
corrente
31.12.2017 Corrente Non
corrente
Variazione
Opzioni PUT Warrant Group 24.834 13.215 11.619 23.901 23.901 933
Opzioni PUT Co.Mark 13.032 13.032 11.990 5.752 6.238 1.042
Opzioni PUT Visura 12.968 12.968 12.480 12.480 487
Opzioni PUT Sixtema 1.224 1.224 1.176 1.176 47
Opzioni PUT RE Valuta 1.064 1.064 1.024 1.024 40
Totale passività per acquisto quote di
minoranza
53.122 41.503 11.619 50.572 5.752 44.820 2.550

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste. Al 30 giugno 2018, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti rivenienti dall'acquisto delle partecipazioni in parola (8,0%).

Importi in migliaia di Euro 30.06.2018 31.12.2017
30.06.2018 Corrente Non
corrente
31.12.2017 Corrente Non
corrente
Variazione
Corrispettivo potenziale Warrant Group 2.786 2.786 2.777 2.777 9
Corrispettivo potenziale Sixtema 769 769 739 739 30
Corrispettivo potenziale Eurofidi 142 142 137 137 5
Corrispettivo potenziale Eco-Mind App Factory 0 361 361 -361
Totale passività per corrispettivi potenziali 3.697 3.697 0 4.014 3.138 876 -317

Le variazione dei corrispettivi potenziali sono rilevate nel Conto Economico negli Oneri finanziari.

Nel periodo si rileva il pagamento del corrispettivo potenziale legato ai soci venditori di Eco-Mind App Factory pari a 372 migliaia di Euro.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Co.Mark S.p.A. (4.223 migliaia di Euro), Warrant Group S.r.l. (5.150 migliaia di Euro) e verso Eurofidi per la cessione del ramo d'azienda (162 migliaia di Euro).

Di seguito si espone la movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31.12.2017 Pagamenti quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
30.06.2018
Passività per dilazioni prezzo 11.083 -1.522 -112 86 9.535

Passività verso controllante per finanziamenti

La voce Passività verso controllante si riferisce al finanziamento di 25 milioni di Euro, con scadenza 30 giugno 2019, erogato dalla Controllante Tecno Holding S.p.A. in due tranches nel 2016. Su tale finanziamento gli interessi previsti sono calcolati applicando il tasso Euribor365 a 6 mesi maggiorato di due punti percentuali. Si precisa che il tasso applicato non potrà mai essere inferiore al 2% su base annua.

Di seguito si espone la movimentazione delle Passività verso controllante per finanziamenti, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31.12.2017 Interessi pagati Interessi maturati 30.06.2018
Passività verso controllante per finanziamenti 25.252 -252 248 25.248

Passività per acquisto beni in leasing

Nelle Passività per acquisto beni in leasing è rilevata la passività in capo a Sixtema S.p.A., per un importo al 30 giugno 2018 pari a 553 migliaia di Euro, relativa ad un contratto di locazione finanziaria della durata di 18 anni, con scadenza nel 2030, avente ad oggetto quota parte dell'immobile, sito a Modena, in cui ha sede la società. L'importo residuo della passività è ascrivibile per 284 migliaia di Euro alla passività finanziaria residua di un contratto di locazione finanziaria di un immobile, sito a Buja (UD), presso cui ha sede la società Assicom S.p.A.

Di seguito si espone la movimentazione delle Passività per acquisto beni in leasing, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31.12.2017 Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Nuove passività
no cash-flow
30.06.2018
Passività per acquisto beni in leasing 919 -119 -15 15 86 886

Debiti verso altri finanziatori

I Debiti verso altri finanziatori ammontano a 4.331 migliaia di Euro (2.109 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e si incrementano principalmente per la rilevazione del debito pari a 1.449 migliaia di Euro per dividendi deliberati e in parte non versati da Warrant Group Srl.

La voce include inoltre 2.432 migliaia di Euro di prepagato versato dai clienti per l'acquisto di bolli e diritti e non ancora consumato alla data del 30 giugno 2018 (1.751 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e 440 migliaia di Euro di debiti verso clienti per somme recuperate da retrocedere nell'ambito dell'attività di recupero crediti della Business Unit della Credit Information & Management (354 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).

31. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 52.434 migliaia di Euro (47.725 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e può essere dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 30.06.2018 31.12.2017 Variazione
Debiti vs fornitori 28.888 26.865 2.023
Debiti verso controllante 90 106 -16
Debiti verso collegate 117 88 29
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 4.966 4.745 222
Debito IVA 4.743 909 3.834
Debito per ritenute da versare 2.442 2.685 -243
Debiti verso il personale 10.256 10.842 -585
Debiti verso altri 778 1.022 -244
Ratei passivi commerciali 153 464 -311
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 52.434 47.725 4.709
di cui verso correlate 227 242 -15

Sull'incremento dei Debiti verso fornitori incidono i saldi apportati dal consolidamento del gruppo Camerfirma i quali al 30 giugno 2018 ammontano a 849 migliaia di Euro.

32. PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

I Ricavi e proventi differiti, pari al 31 dicembre 2017 a 28.030 migliaia di Euro, sono stati riclassificati al 1° gennaio 2018, per effetto dell'adozione dell'IFRS 15, nelle voci Passività derivanti da contratto (per 27.780 migliaia di Euro) e Proventi differiti (250 migliaia di Euro).

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. La voce in esame, pari a 47.983 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 si dettaglia come segue:

Importi in Euro migliaia 31.12.2017 Riclassifica
IFRS 15
01.01.2018
Rettifica
IFRS 15
01.01.2018
Decrementi
ricavi I°
semestre
2018
Incrementi Riclassifiche Variazione
perimetro -
Acquisizioni
Variazione
perimetro
- Cessioni
30.06.2018
Passività derivanti da contratto non correnti n.a. 1.437 4.149 0 2.644 -1.272 0 0 6.958
Passività derivanti da contratto correnti n.a. 26.343 9.278 -16.657 20.821 1.272 25 -56 41.025
Passività derivanti da contratto n.a. 27.780 13.427 -16.657 23.464 0 25 -56 47.983

L'incremento della voce Passività derivanti da contratto, rispetto a quanto riclassificato dalla voce Ricavi e proventi differiti, è in primo luogo attribuibile all'adozione del principio IFRS 15 il quale ha comportato l'iscrizione al 1° gennaio 2018 di maggiori passività per 13.427 migliaia di Euro.

33. PROVENTI DIFFERITI

Nei Proventi differiti pari a 551 migliaia di Euro (250 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) sono rilevati i risconti per contributi pubblici in conto esercizio.

Informazioni sul conto economico complessivo

Rispetto al primo semestre 2017, i dati economici consolidati del primo semestre 2018 includono i saldi del primo semestre del gruppo Warrant (settore Innovation & Marketing services) consolidato dal 1° dicembre 2017, i saldi del primo trimestre 2018 di Sixtema S.p.A. (settore Digital Trust) consolidata dal 1° aprile 2017, dei mesi di maggio e giugno del gruppo Camerfirma (settore Digital Trust) consolidato dal 1° maggio 2018; non includono i saldi del mese di giugno di Creditreform Ticino SA (settore Credit Information & Management); pertanto la variazione nelle voci di conto economico, ove non diversamente indicato, è attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Si evidenzia che, come già ampiamente commentato nella Nota 13. Aggregazioni aziendali del Bilancio Consolidato 2017, in relazione al completamento delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Sixtema S.p.A. alla data di acquisizione, rispetto alle precedenti situazioni contabili pubblicate, i saldi comparativi del primo semestre 2017 sono stati rideterminati come segue.

In migliaia di Euro 2017 Completamento
Aggregazione Sixtema
2017 rideterminato
Ricavi 85.404 0 85.404
Costi per materie prime 2.843 0 2.843
Costi per servizi 33.347 0 33.347
Costi del personale 29.801 0 29.801
Costi del contratto 0 0 0
Altri costi operativi 1.028 0 1.028
Ammortamenti 5.163 15 5.178
Accantonamenti 0 0 0
Svalutazioni 818 0 818
Totale Costi 73.000 15 73.015
RISULTATO OPERATIVO 12.404 -15 12.389
Proventi finanziari 259 639 899
Oneri finanziari 981 -8 972
Proventi (oneri) finanziari netti -722 648 -74
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo
del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali
2 0 2
RISULTATO ANTE IMPOSTE 11.685 633 12.318
Imposte 3.705 -4 3.701
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 7.980 637 8.617
Risultato delle attività operative cessate 0 0 0
UTILE NETTO 7.980 637 8.617

Dal 1° gennaio 2018 il Gruppo ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari", che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio. I dati comparativi del 2017 non sono stati rideterminati mentre i dati economici del primo semestre 2018 in esame vengono anche esposti senza l'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9.

34. RICAVI

Nel primo semestre 2018 i Ricavi ammontano a 114.510 migliaia di Euro (85.404 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente). I Ricavi presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 34,1% di cui il 3,6% attribuibile alla crescita organica, il 30,3% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento e lo 0,2% all'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15. Sarebbero stati pari a 114.347 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 15.

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 113.377 84.312 29.065
Altri ricavi e proventi 1.133 1.092 41
Ricavi 114.510 85.404 29.106
di cui verso correlate 1.145 167 978
di cui non ricorrenti 179 0 179

Di seguito si riepiloga il dettaglio dei ricavi per settore operativo:

Importi in migliaia di Euro
Periodo di sei mesi chiuso al
30 giugno
Digital Trust Credit Information
& Management
Innovation &
Marketing Services
Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017 2018 2017
Ricavi settoriali 45.799 39.215 37.296 36.921 31.656 9.407 330 251 115.082 85.794
Ricavi intra-settoriali 117 32 125 109 0 0 330 250 572 390
Ricavi da clienti terzi 45.682 39.184 37.170 36.813 31.656 9.407 0 1 114.510 85.404

I ricavi non ricorrenti pari a 179 migliaia di Euro sono relativi alla plusvalenza, rilevata negli Altri ricavi e proventi, realizzata dalla vendita di un immobile strumentale (per dettagli si rimanda alla Nota 14. Immobili impianti e macchinari).

35. COSTI PER MATERIE PRIME

I Costi per materie prime del primo semestre 2018 ammontano a 2.875 migliaia di Euro (2.843 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e si riferiscono quasi interamente alla Business Unit del Digital Trust, in larga parte ad InfoCert S.p.A., e accolgono principalmente gli importi relativi all'acquisto di prodotti informatici destinati alla rivendita ai clienti. I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 1,1% di cui il -6,8% attribuibile alla variazione organica, il -7,7% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento e il 15,7% all'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15. Sarebbero stati pari a 2.430 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 15.

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 Variazione
Hardware, software 2.648 2.280 368
Consumi di produzione 115 253 -138
Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci 112 200 -87
Altri consumi generali 0 110 -110
Costi per materie prime 2.875 2.843 33

36. COSTI PER SERVIZI

I Costi per servizi del primo semestre 2018 ammontano a 38.657 migliaia di Euro (33.347 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 15,9% di cui il 6,7% attribuibile alla crescita organica, il 22,9% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento e il -13,7% all'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15. Sarebbero stati pari a 43.214 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 15, principalmente per effetto del differente trattamento di quota parte dei costi della rete agenti, capitalizzati secondo il nuovo principio nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto (di cui alla Nota 19. Attività per costi del contratto) e rilevati per la parte di competenza nei Costi per l'ottenimento del contratto (di cui alla Nota 38. Costi del contratto).

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017 Variazione
Acquisto servizi di accesso a banche dati 12.208 10.778 1.430
Prestazioni tecniche 10.242 5.948 4.293
Costi per la rete agenti 1.445 4.052 -2.607
Costi per godimento beni di terzi 3.278 2.285 993
Prestazioni professionali specialistiche 1.582 1.721 -139
Viaggi, trasferte e soggiorni 1.716 1.229 487
Spese di manutenzione 1.113 1.198 -85
Costi di struttura IT 1.104 1.029 74
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 1.394 833 562
Servizi di help desk 959 812 146
Consulenze 467 502 -34
Costi di rete e connettività 761 464 298
Utenze e spese telefoniche 565 432 133
Spese bancarie 386 302 84
Assicurazioni 274 190 84
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 199 188 10
Compensi ai sindaci 192 176 16
Altri costi per servizi 1.924 1.476 448
Costi per servizi capitalizzati -1.154 -268 -886
Costi per servizi 38.657 33.347 5.309
di cui verso correlate 635 736 -101
di cui non ricorrenti 401 757 -356

L'incremento dei Costi per servizi capitalizzati è dovuto all'effetto dei Costi per servizi capitalizzati nell'adempimento del contratto (introdotti dal principio IFRS 15) per i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, come meglio specificato nella Nota 19. Attività per costi del contratto.

I costi per servizi non ricorrenti sostenuti nel primo semestre 2018 ammontano a 401 migliaia di Euro per oneri legati ad acquisizioni di società target.

37. COSTI DEL PERSONALE

I Costi del personale del primo semestre 2018 ammontano a 38.447 migliaia di Euro (29.801 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente). I Costi del personale presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 29,0% di cui il 3,4% attribuibile alla crescita organica, il 28,0% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento e il -2,4% all'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15. Sarebbero stati pari a 39.165 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 15, principalmente per la rilevazione nei Costi del personale capitalizzati della sospensione nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto (Nota 19. Attività per costi del contratto) dei costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi.

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017 Variazione
Salari e stipendi 26.325 20.034 6.292
Oneri sociali 7.443 5.483 1.960
Trattamento di fine rapporto 1.725 1.338 387
Altri costi del personale 1.838 1.233 605
Costi del personale capitalizzati -1.144 -483 -661
Compensi agli amministratori 1.933 2.108 -175
Collaborazioni continuative 327 88 239
Costi del personale 38.447 29.801 8.646
di cui non ricorrenti 134 380 -246

Di seguito è esposto il numero dei dipendenti al 30 giugno 2018 ed il numero dei medio dei dipendenti del primo semestre 2018 confrontato con il numero medio dei dipendenti del primo semestre 2017.

Numero dipendenti 30.06.2018 N. medio periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017
Dirigenti 34 32 31
Quadri 171 163 128
Impiegati 1.041 1.001 784
Totale 1.246 1.196 943

Negli Altri costi del personale è stato rilevato l'accantonamento del semestre pari a 182 migliaia di Euro relativo alla passività connessa al Piano di Stock Option Virtuali approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 14 novembre 2016 e rivolto agli alti dirigenti con responsabilità strategiche, finalizzato all'erogazione di somme differite corrispondenti alla crescita di valore delle azioni della Tecnoinvestimenti. Nella voce sono rilevati inoltre gli accantonamenti e i rilasci dei fondi per benefici per dipendenti.

I costi del personale non ricorrenti rilevati nel primo semestre 2018 fanno riferimento principalmente ai costi della riorganizzazione del settore Credit Information & Management già avviata nel 2017.

38. COSTI DEL CONTRATTO

La voce Costi del contratto, introdotta per effetto dell'applicazione del principio IFRS 15, include il rilascio periodico della quota di competenza del periodo delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 19. Attività per costi del contratto).

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2018
Costi per l'ottenimento del contratto 3.683
Costi per l'adempimento del contratto 961
Costi del contratto 4.644

39. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli altri costi operativi ammontano nel primo semestre 2018 a 1.014 migliaia di Euro (1.028 migliaia di Euro nelllo stesso periodo dell'esercizio precedente) di cui 3 migliaia di Euro verso parti correlate. Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali contributi associativi, donazioni e liberalità, tasse e tributi vari, sanzioni e penalità e sopravvenienze passive.

40. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Di seguito si riepiloga il dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni.

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017 Variazione
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 1.775 1.309 466
Ammortamenti attività immateriali 4.517 3.869 648
Ammortamenti 6.292 5.178 1.114
Accantonamenti -117 0 -117
Svalutazioni 890 818 72

Gli Ammortamenti del primo semestre 2018 ammontano a 6.292 migliaia di Euro (5.178 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente) di cui 1.775 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari e 4.517 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali. In merito alla composizione si rimanda alle tabelle di movimentazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali di cui rispettivamente alle Note 14 e 15.

Gli Accantonamenti del periodo pari ad un valore negativo di 117 migliaia di Euro si riferiscono al rilascio di accantonamenti effettuati in esercizi precedenti per -199 Euro migliaia per il venir meno di rischi legati a vertenze con clienti e fornitori e all'accantonamento di 82 Euro migliaia a fronte di nuovi rischi.

Le Svalutazioni del periodo si riferiscono interamente all'adeguamento delle perdite attese sui crediti commerciali; in merito si rimanda alla Nota 21. Crediti commerciali e altri crediti.

41. ONERI FINANZIARI NETTI

Gli Oneri finanziari netti del primo semestre 2018 ammontano a 995 migliaia di Euro (74 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente). Sarebbero stati pari a 885 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 9.

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017 Variazione
Proventi finanziari 82 899 -817
di cui non ricorrenti 0 747 -747
Oneri finanziari 1.077 972 104
di cui verso correlate 248 248 0
Proventi (oneri) finanziari netti -995 -74 -921

Proventi finanziari

Nei proventi finanziari non ricorrenti del primo semestre 2017 è rilevato il provento derivante dal consolidamento di Sixtema S.p.A. pari a 747 migliaia di Euro. Nei proventi finanziari del primo semestre 2018 è rilevata la plusvalenza pari a 29 migliaia di Euro rilevata per effetto della cessione della partecipazione in Gestio S.r.l. (si rimanda per dettagli alla Nota 16. Partecipazioni).

Oneri finanziari

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017 Variazione
Interessi passivi 708 627 81
Costo ammortizzato 244 94 149
Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali 55 149 -94
Adeguamento negativo strumenti finanziari al fair value 3 14 -11
Oneri su derivati di copertura 58 53 5
Altri oneri finanziari 9 35 -26
Oneri finanziari 1.077 972 104
di cui verso correlate 248 248 0

Gli Interessi passivi rilevati sono attribuibili per 356 migliaia di Euro ai finanziamenti bancari di cui alla Nota 30. Passività finanziarie; gli oneri finanziari complessivi attribuibili nel periodo a tali finanziamenti includono inoltre 244 migliaia di Euro per gli oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo (sarebbero stati pari a 134 migliaia di Euro se non fosse stato adottato il principio IFRS 9) e 58 migliaia di Euro di oneri sui derivati di copertura.

Negli Interessi passivi sono inoltre rilevati 248 migliaia di Euro di oneri (medesimo importo nel primo semestre 2017) sul finanziamento di 25 milioni di Euro ottenuto dalla Controllante Tecno Holding e 87 migliaia di Euro (62 migliaia di Euro nel primo semestre 2017) sulle dilazioni prezzo concesse dai soci venditori di Co.Mark S.p.A. e Warrant Group Srl.

L'Adeguamento negativo del fair value dei corrispettivi potenziali risente dell'adeguamento dei corrispettivi potenziali da corrispondere ai soci venditori di Sixtema, Warrant Group, Eco-Mind App Factory ed Eurofidi rispetto a quanto stimato al 31.12.2017. Per dettagli si rimanda a quanto già trattato nella Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati.

L'Adeguamento negativo degli strumenti finanziari al fair value è relativo alle attività finanziarie classificate come "Attività finanziarie al fair value imputato al conto economico" di cui alla Nota 23. Altre attività finanziarie correnti.

42. IMPOSTE

Le imposte del primo semestre 2018, pari a 6.240 migliaia di Euro, possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017 Variazione
IRES 4.922 4.137 785
IRAP 940 876 64
Imposte correnti estere 32 18 15
Imposte differite passive -739 -575 -164
Imposte differite attive 1.448 -165 1.612
Imposte sul reddito relative ad anni precedenti 34 -16 50
Proventi da consolidato fiscale -397 -574 177
Imposte 6.240 3.701 2.539
di cui non ricorrenti -104 -294 190

L'aliquota effettiva delle imposte sul risultato ante imposte è pari al 29,9%, sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (30,0%).

La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella nota 18.

Nella voce Imposte differite attive sono rilevati i rilasci delle attività accantonate al 1° gennaio 2018 per effetto dell'introduzione del principio IFRS 15. Tale accantonamento, rilevato a patrimonio netto, è stato pari a 3.987 migliaia di Euro.

Nella voce Proventi da consolidato fiscale è rilevato il provento rilevato da InfoCert S.p.A. per il ROL trasferito nel 2017 al consolidato fiscale. Si segnala che a seguito della conclusione nel 2017 del consolidato fiscale in capo alla Controllante Tecno Holding S.p.A. le perdite fiscali rilevate nel primo semestre del 2018 sono state rilevate nelle Imposte differite attive in considerazione della recuperabilità prevista per l'opzione del nuovo consolidato fiscale entro la chiusura dell'esercizio.

43. UTILE PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie):

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017
Risultato netto (Euro migliaia) 14.206 8.584
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 46.573.120 46.256.120
Utile base per azione (Euro) 0,31 0,19

L'utile diluito, pari a 0,30 Euro per azione, include gli effetti dei Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019 per complessive 634.000 azioni, concessi a favore del socio Cedacri S.p.A., che prevedono un prezzo di emissione delle azioni al servizio dei Warrant medesimi pari a 3,40 Euro per azione, a fronte di un fair value medio delle azioni Tecnoinvestimenti nel primo semestre 2018, ponderato per i volumi, pari a 6,70 Euro per azione:

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2018 2017
Risultato netto (Euro migliaia) 14.206 8.584
N° medio ponderato di azioni diluito 46.885.492 46.578.803
Utile base per azione diluito (Euro) 0,30 0,18

44. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Di seguito si riporta la tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2018 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2017:

30.06.2018
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti
commerciali e
altri crediti
correnti
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti
correnti
Passività per
imposte
correnti
Controllante 8 1.133 20 25.248 90 1.998
Collegate 1 117
Altre parti correlate 451 19
Totale correlate 8 1.133 473 0 25.248 227 1.998
Totale voce di bilancio 850 1.490 83.211 57.769 85.845 52.434 11.078
% Incidenza sul Totale 0,9% 76,0% 0,6% 0,0% 29,4% 0,4% 18,0%
31.12.2017
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti
commerciali e
altri crediti
correnti
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti
correnti
Passività per
imposte
correnti
Controllante 0 1.167 20 25.000 252 106 2395
Collegate 63
Altre parti correlate 543 72
Totale correlate 0 1.167 563 25.000 252 242 2.395
Totale voce di bilancio 543 1.990 80.285 123.935 21.723 47.725 6.125
% Incidenza sul Totale 0,0% 58,6% 0,7% 20,2% 1,2% 0,5% 39,1%

Le attività e le passività per imposte correnti si riferiscono rispettivamente ai crediti e debiti sorti relativamente alle perdite fiscali ed agli imponibili fiscali, trasferiti rispettivamente dalla Capogruppo e da InfoCert S.p.A., fino al 2017 nell'ambito del consolidato fiscale in capo alla Controllante Tecno Holding S.p.A. Si evidenzia infatti che sono scaduti i termini relativi al consolidato fiscale per il triennio 2015-2017.

La passività finanziaria verso la controllante si riferisce al finanziamento passivo di 25.000 migliaia di Euro, con scadenza 30 giugno 2019, erogato dalla Tecno Holding S.p.A. in due tranches nel corso del 2016. Su tale finanziamento gli interessi previsti sono calcolati applicando il tasso Euribor365 a 6 mesi maggiorato di due punti percentuali. Si precisa che il tasso applicato non potrà mai essere inferiore al 2% su base annua.

Di seguito si riporta la tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del primo semestre 2018 ed i relativi comparativi del primo semestre del 2017:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2018
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Controllante 190 248
Collegate 1 21
Altre parti correlate 1.144 423 3
Totale correlate 1.145 635 3 248
Totale voce di bilancio 114.510 38.657 1.014 1.077
% Incidenza sul Totale 1,0% 1,6% 0,3% 23,0%
periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2017
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Controllante 162 4 248
Collegate 167 115
Altre parti correlate 459 9
Totale correlate 167 736 13 248
Totale voce di bilancio 85.404 33.347 1.028 972
% Incidenza sul Totale 0,2% 2,2% 1,3% 25,5%

I costi per servizi verso la controllante sono riferibili principamente ai contratti di locazione in essere per le sedi in uso alla Capogruppo (Roma e Milano) e alla InfoCert S.p.A. Gli oneri finanziari verso la controllante fanno riferimento agli interessi maturati sul finanziamento sopra menzionato.

I rapporti verso le collegate del primo semestre 2017 facevano riferimento a Sixtema S.p.A., collegata fino al 31 marzo 2017.

I costi per servizi verso le altre parti correlate fanno riferimento principalmente ai costi per canoni di locazione delle sedi della società Co.Mark S.p.A. e del gruppo Visura.

45. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si riporta di seguito l'indebitamento finanziario netto del Gruppo alla data del 30 giugno 2018:

30.06.2018 di cui verso
correlate
31.12.2017 di cui verso
correlate
A Cassa 43.316 36.953
B Altre disponibilità liquide 36 34
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D Liquidità (A+B+C) 43.352 36.987
E Crediti finanziari correnti 4.110 4.311
F Debiti bancari correnti -817 -1.297
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente -7.579 -7.355
H Altri debiti finanziari correnti -77.453 -25.248 -13.071 -252
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) -85.849 -21.723
J Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) -38.387 19.574
K Debiti bancari non correnti -38.399 -43.058
L Obbligazioni emesse 0 0
M Altri debiti finanziari non correnti -19.559 -81.079 -25.000
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) -57.958 -124.137
O Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+N) -96.345 -104.563

46. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

Il 5 luglio 2018 Innolva S.p.A. ha finalizzato l'acquisizione delle società Comas S.r.l. e Webber S.r.l., due aziende attive nella vendita di informazioni commerciali e immobiliari attraverso il canale web. L'operazione rientra nella più ampia strategia volta a rafforzare il posizionamento sul web ed accrescere la quota di mercato di Innolva. Comas S.r.l. e Webber S.r.l., fondate rispettivamente nel 1976 e nel 2013 sono attive principalmente nella rivendita, attraverso il canale web, di informazioni commerciali quali visure camerali, catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi. Attraverso i siti web di Comas e Webber, Innolva metterà a disposizione i suoi prodotti a maggior valore aggiunto, come business information, liste marketing, scoring e rating e investirà sul proprio posizionamento, partendo da questa piattaforma che vanta circa 2,5 milioni di visitatori unici all'anno. Il corrispettivo complessivo per le due società è pari a Euro 9,25 milioni, di cui Euro 0,49 milioni corrisposti, come prezzo differito, in 5 anni anni con pagamenti costanti. La transazione sarà finanziata da risorse interne.

Il 9 luglio 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha sottoscritto con UBI Banca due contratti derivati Capped Swap. Tali contratti derivati sono stati stipulati a copertura del rischio connesso alla variabilità dei flussi finanziari dovuta all'oscillazione del tasso di interesse Euribor 6 mesi (Cash Flow Hedge) sui finanziamenti Cariparma linea B e UBI in scadenza il 30 giugno 2023 (meglio definiti nella Nota 30 al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato). Entrambi i contratti prevedono un tetto massimo al tasso Euribor 6 mesi dell'1,5%.

In data 12 luglio 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha concluso l'acquisto di un ulteriore 10% della controllata Co.Mark S.p.A. che opera nella Business Unit Innovation & Marketing Services, per un importo complessivo di 6.296 migliaia di Euro a seguito dell'esercizio della seconda opzione Put da parte dei soci di minoranza nei tempi previsti contrattualmente. Il contratto di acquisizione iniziale del 70% del capitale prevedeva infatti che il residuo 30%, posseduto dai soci fondatori, fosse soggetto a diritti di opzione Put&Call esercitabili in tre tranche annue del 10% ciascuna, ad un prezzo calcolato attraverso l'applicazione di un multiplo variabile sull'EBITDA annuale, tenuto conto della posizione finanziaria netta e in funzione dei tassi di crescita registrati. La quota di partecipazione di Tecnoinvestimenti in Co.Mark S.p.A. è così salita al 90%.

In data 23 luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione ha nominato per cooptazione, a seguito delle dimissioni rassegnate dal consigliere nonché Vice-Presidente ing. Alessandro Barberis, il dott. Gian Paolo Coscia, quale primo candidato dei non eletti nell'Assemblea del 24 aprile 2018 della lista di maggioranza (dalla quale era stato nominato il consigliere dimissionario).