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Tinexta — Interim / Quarterly Report 2018
Aug 6, 2018
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Interim / Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE al 30.06.2018
INDICE
| DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 1 | |
|---|---|
| SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO 2 | |
| RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 3 | |
| ATTIVITA' DEL GRUPPO 3 | |
| FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO 5 | |
| DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE 6 | |
| RISULTATI DEL GRUPPO 8 | |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO 13 | |
| FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 1° SEMESTRE 2018 16 | |
| EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 17 | |
| BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 18 | |
| Prospetti contabili consolidati 19 | |
| Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30.06.2018 23 | |
| Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria 40 | |
| Informazioni sul conto economico complessivo 58 | |
| Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento | |
| Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 68 | |
| Relazione di revisione contabile limitata sul Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 69 |
DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
Sede Legale della Capogruppo
Tecnoinvestimenti S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma
Dati Legali della Capogruppo
Capitale Sociale deliberato Euro 47.207.120 – sottoscritto e versato Euro 46.573.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tecnoinvestimenti.it
Organi Sociali in carica
Consiglio di Amministrazione
| Enrico Salza | Presidente |
|---|---|
| Pier Andrea Chevallard | Amministratore Delegato |
| Alessandro Potestà | Consigliere |
| Riccardo Ranalli | Consigliere |
| Laura Benedetto | Consigliere (indipendente) |
| Elisa Corghi | Consigliere (indipendente) |
| Gian Paolo Coscia | Consigliere (indipendente) |
| Paola Generali | Consigliere (indipendente) |
| Giada Grandi | Consigliere (indipendente) |
| Lorena Pellissier | Consigliere (indipendente) |
| Eugenio Rossetti | Consigliere (indipendente) |
Comitato Controllo e Rischi e Parti Correlate
Giada Grandi Presidente Riccardo Ranalli Elisa Corghi Alessandro Potestà Eugenio Rossetti
Comitato per la Remunerazione
Riccardo Ranalli Paola Generali Lorena Pellissier
Collegio Sindacale
Luca Laurini Presidente Monica Mannino Sindaco effettivo Alberto Sodini Sindaco effettivo Domenica Serra Sindaco supplente Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente
Società di Revisione KPMG S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Nicola Di Liello
| Sede Legale e operativa | Sede operativa |
|---|---|
Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Principi d'Acaia, 12 - 10143 Torino Via Meravigli, 7 – 20123 Milano
SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO
| Dati economici di sintesi (Importi in migliaia di Euro) |
I° semestre 2018 IFRS 2018 |
I° semestre 2018 IFRS 20171 |
I° semestre 20172 |
Variazione IFRS 20173 |
Variazione% IFRS 2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 114.510 | 114.347 | 85.404 | 28.943 | 33,9% |
| EBITDA | 28.873 | 28.525 | 18.386 | 10.139 | 55,1% |
| Risultato operativo | 21.808 | 21.459 | 12.389 | 9.070 | 73,2% |
| Utile netto | 14.603 | 14.434 | 8.617 | 5.818 | 67,5% |
| Risultato netto rettificato | 16.269 | 16.100 | 10.296 | 5.804 | 56,4% |
| Dati patrimoniali-finanziari di sintesi (Importi in migliaia di Euro) |
30.06.2018 IFRS 2018 |
31.12.2017 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 46.573 | 46.573 | 0 | 0,0% |
| Patrimonio netto | 138.487 | 143.317 | -4.830 | -3,4% |
| Indebitamento finanziario netto | 96.345 | 104.563 | -8.218 | -7,9% |
Dal 1° gennaio 2018 il Gruppo ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari", che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio. I dati comparativi del 2017 non sono stati rideterminati mentre i dati economici del periodo in esame vengono anche esposti senza l'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9. Le analisi comparative nella Relazione Intermedia sulla Gestione si riferiscono, se non diversamente specificato, ai dati 2018 senza l'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9.
1 Dati 2018 senza applicazione dei principi contabili IFRS15 e IFRS 9, adottati dal 1° gennaio 2018, al fine di consentire comparabilità con i dati 2017, adottando pertanto i medesimi principi contabili in vigore nel primo semestre 2017.
2 I dati comparativi del primo semestre 2017 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo semestre 2017 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Sixtema S.p.A., consolidata integralmente a partire dal 1° aprile 2017.
3 Si segnala che al fine di consentire un'effettiva comparabilità, le variazioni dei risultati economici, salvo ove diversamente indicato, sono riferite ai dati del primo semestre 2018 predisposti senza l'applicazione dei principi contabili IFRS 9 e IFRS 15 ("IFRS 2017"), rispetto ai dati del primo semestre 2017, anch'essi redatti senza l'applicazione di tali principi.
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
ATTIVITA' DEL GRUPPO
Il Gruppo Tecnoinvestimenti fornisce in Italia e, in misura residuale, all'estero un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, Credit Information & Management e di Innovation & Marketing Services. Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni volte ad ampliare il protafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.
Il Gruppo opera attraverso tre Business Unit (BU):
- la Business Unit Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la nuova normativa europea eIDAS) e gli standard di compliance dei clienti e di settore, attraverso diversi prodotti e servizi quali la posta elettronica certificata (PEC), la conservazione elettronica, la firma digitale, la fatturazione elettronica, le Telematic Trust Solutions e le soluzioni di Enterprise Content Management. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso il gruppo InfoCert e il gruppo Visura.
Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Identity Trust Provider, ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.
Visura e la controllata Lextel sono attive nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica al pari di InfoCert; offrono, inoltre, servizi telematici e gestiscono circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende; tramite la controllata ISI il gruppo Visura propone, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli Ordini Professionali quali pratiche telematiche, CAF Facile (invio di Modelli 730 ed ISEE), raccomandate online.
Sixtema, controllata all'80% da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta è composta da soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.
Camerfirma, controllata al 51% da InfoCert da maggio 2018, leader in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù), distribuisce principalmente servizi di certificazione digitale. Ha avviato la commercializzazione dei prodotti a maggior valore aggiunto di InfoCert a banche e grandi imprese operanti sul mercato spagnolo.
- La BU Credit Information & Management eroga servizi standard e a valore aggiunto principalmente volti a supportare i processi di erogazione, valutazione e recupero del credito,sia nel settore bancario sia nel settore industriale.
Nell'ambito della Credit Information & Management, il Gruppo opera attraverso la società Innolva S.p.A.4 (nata dalla fusione nel corso del 2017 delle due società Assicom S.p.A. e Ribes S.p.A.) e RE Valuta S.p.A.
Innolva offre una gamma completa di servizi informativi a supporto dei processi decisionali per l'erogazione, valutazione e recupero del credito e servizi di gestione del credito e di business information attraverso un modello di business caratterizzato dall'integrazione dei servizi, con l'obiettivo di supportare le PMI in ogni fase del ciclo di gestione e recupero del credito. Innolva, nel mese di maggio 2018 ha venduto il 70% di Creditreform Assicom Ticino, società facente parte del network Creditreform, organizzazione internazionale operante nel settore delle informazioni commerciali e del recupero crediti con la quale operava sul mercato svizzero. RE Valuta realizza e fornisce servizi di valutazione dell'effettivo valore delle garanzie immobiliari in fase di concessione di un finanziamento.
- La BU Innovation & Marketing Services, opera nel mercato attraverso i gruppi Co.Mark e Warrant Group acquisito nel novembre 2017. Co.Mark, attraverso un team di TES® (Temporary Export Specialist®), eroga servizi a valore aggiunto volti a supportare le piccole e medie imprese o le reti di imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero. Da luglio 2015 è stata costituita a Barcellona Co.Mark TES S.L. con l'obiettivo di declinare il modello di export innovativo anche a supporto delle PMI Made in Spagna, mercato con caratteristiche molto simili a quello italiano.
Warrant Group e le sue controllate offrono principalmente servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati - anche utilizzando strumenti messi a disposizione dall'Unione Europea, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0. Warrant offre un supporto specifico alle aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2, mentre Warrant Innovation Lab si occupa di promuovere la condivisione di conoscenze, idee, prodotti, tecnologie e metodologie, tra imprese, università e centri di ricerca, al fine di generare e sostenere l'innovazione industriale in modo sistematico.
Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Tecnoinvestimenti, inclusivo delle sole partecipazioni di controllo, al 30 giugno 2018.
4 Come descritto nella nota FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO, in data 26 aprile 2018 Assicom Ribes cambia nome e diventa Innolva S.p.A.
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO
Si riepilogano di seguito gli eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso del primo semestre:
-
- In data 8 febbraio 2018 Cedacri, azionista di Tecnoinvestimenti, ha completato il collocamento del 4,25% del capitale a 6,70 Euro per azione. Ad esito della cessione, realizzata attraverso una procedura accelerata di raccolta ordini riservata ad investitori istituzionali, Cedacri è scesa all'1,352% di Tecnoinvestimenti, quota su cui ha assunto un impegno di lock-up di 180 giorni.
-
- Il C.d.A. di Assicom Ribes S.p.A (ora Innolva S.p.A.) in data 1° marzo 2018 ha deliberato di procedere alla cessione della partecipazione detenuta nella società svizzera Creditreform Assicom Ticino Sa, in quanto, dopo le modifiche intervenute nel corso del 2017 all'assetto societario di Assicom Ribes S.p.A., tale partecipazione non è più considerata strategica. Il 22 maggio 2018 Innolva S.p.A. ha completato la cessione del controllo. L'operazione ha previsto la cessione alla data del closing del 70% del capitale sociale per un importo pari a 370 migliaia di CHF dilazionati in 4 anni, scadenza 2022, con opzione di pagamento anticipato. Sulla quota residua del 30% è prevista un'opzione Call al prezzo prefissato di 150 migliaia di CHF, esercitabile da parte dell'acquirente tra la data del pagamento integrale della dilazione ed il 2023. Creditreform Assicom Ticino S.A. è stata consolidata nel Gruppo Tecnoinvestimenti con il metodo integrale fino al 31 maggio 2018, dal 1° giugno viene consolidata con il metodo del patrimonio netto.
-
- InfoCert S.p.A. ha ricevuto il 13 marzo 2018 da parte di Thron S.p.A. un atto di citazione con il quale viene richiesto il pagamento di una somma pari a 200 migliaia di Euro a titolo di penale per l'inadempimento di un accordo di riservatezza, oltre a 21.780 migliaia di Euro a titolo di maggior danno patito per l'asserito indebito utilizzo di un software. Nel prendere atto dell'iniziativa giudiziaria, Tecnoinvestimenti S.p.A. per parte sua, sentito il management di InfoCert S.p.A., evidenzia l'infondatezza delle argomentazioni a sostegno delle pretese avanzate. A tal fine sono in corso le opportune iniziative in sede giudiziaria.
-
- L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 24 aprile 2018 ha rinnovato e determinato in 11 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2018-2019-2020 nonché la remunerazione del Consiglio, confermando l'Ing. Enrico Salza nella carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha altresì nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2018-2020 e deliberato la distribuzione di un dividendo pari 0,14 Euro per azione ordinaria, per un ammontare complessivo di 6.520.236,80 Euro.
-
- In data 26 aprile 2018 Assicom Ribes cambia nome e diventa Innolva S.p.A. Innolva è il nuovo nome della società interamente posseduta da Tecnoinvestimenti S.p.A. che offre servizi di informazioni commerciali, monitoraggio dei rischi e recupero crediti e che fa parte della Business Unit Credit Information & Management del Gruppo. La modifica della denominazione della società da Assicom Ribes S.p.A. in Innolva S.p.A è stata approvata dall'Assemblea Straordinaria della Società in data 28 marzo 2018 ed è divenuta a tutti gli effetti efficace a seguito dell'iscrizione presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Udine.
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- In data 3 maggio 2018 il Gruppo Tecnoinvestimenti, attraverso la sua controllata Infocert S.p.A., ha completato con successo l'acquisizione di AC Camerfirma SA (Camerfirma), leader in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù). La quota di partecipazione di Infocert nella nuova società è pari al 51%. L'operazione permetterà ad Infocert S.p.A. di perseguire la sua strategia di crescita attraverso:
-
La creazione di un Trust Service Provider internazionale con solide radici e un chiaro focus sul mercato europeo;
-
L'integrazione delle rispettive offerte e capacità per una effettiva copertura del mercato;
- Lo sfruttamento di sinergie in infrastrutture, operazioni, investimenti, innovazione e sviluppo di nuovi prodotti /soluzioni
L'acquisizione del 51% di Camerfirma è avvenuta tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale di 3,1 milioni di Euro. InfoCert ha provveduto all'acquisizione con risorse interne.
- Il 13 giugno 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha comunicato che, sulla base delle risultanze dei bilanci annuali delle società facenti parte del Gruppo, si è realizzata la condizione di cui all'art. 3 del Regolamento del "Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019" per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Pertanto Cedacri S.p.A. - azionista che sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili possiede il 1,352% del capitale sociale di Tecnoinvestimenti S.p.A. - avrà diritto fino al 30 settembre 2018 di esercitare la seconda tranche di Warrant detenuti per un numero massimo di 317.000 corrispondenti a 317.000 nuove azioni ordinarie di Tecnoinvestimenti S.p.A. (pari allo 0,681% dell'attuale capitale sociale della stessa) al prezzo di sottoscrizione 3,40 Euro per azione, determinato ai sensi del Regolamento.
DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE
Il management di Tecnoinvestimenti valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.
In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.
EBITDA: E' calcolato come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".
Risultato operativo: Sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato partendo dall'EBITDA al netto degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".
Risultato netto rettificato: E' calcolato come "Utile netto" al netto delle componenti non ricorrenti e dell'ammortamento delle attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle aggregazioni aziendali (al netto dell'effetto fiscale). Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del core business.
Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra il Risultato netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.
Posizione (Indebitamento) finanziaria netta: E' determinata conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319, sottraendo dalle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", dalle "Altre attività finanziarie correnti" e dagli "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", le "Altre passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi" e le "Altre passività finanziarie non correnti".
Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta: E' determinata sommando alla Posizione (indebitamento) finanziaria netta l'ammontare degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti" e delle "Altre attività finanziarie non correnti".
Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in capitale fisso. È determinato dalla differenza fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" riportati nel Rendiconto finanziario.
Attività non correnti nette: E' la differenza tra le "Attività non correnti" e le "Passività non correnti" ad esclusione:
- degli "Strumenti finanziari derivati passivi non correnti";
- delle "Altre passività finanziarie non correnti";
- dei "Crediti verso clienti non correnti";
- delle "Attività per costi del contratto".
Capitale circolante netto: E' la differenza tra le "Attività correnti" e le "Passività correnti", con l'inclusione dei "Crediti verso clienti non correnti", delle "Attività per costi del contratto" e ad esclusione:
- degli "Strumenti finanziari derivati attivi correnti"
- delle "Altre attività finanziarie correnti"
- delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti"
- degli "Strumenti finanziari derivati passivi correnti"
- delle "Altre passività finanziarie correnti"
Capitale investito netto: E' determinato quale somma algebrica delle Attività non correnti nette e del Capitale circolante netto.
RISULTATI DEL GRUPPO
Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2018 con Ricavi pari a 114.510 migliaia di Euro. L' EBITDA ammonta a 28.873 migliaia di Euro, pari al 25,2% dei Ricavi. Il Risultato operativo e l'Utile netto ammontano rispettivamente a 21.808 migliaia di Euro e 14.603 migliaia di Euro, pari al 19,0% e 12,8% dei Ricavi.
Al fine di garantire un'effettiva comparabilità con i risultati economici del primo semestre del 2017, sono esposti anche i dati del primo semestre del 2018 senza l'applicazione dei principi contabili internazionali IFRS 9 e 15 (esposti nella colonna "I° semestre 2018 IFRS 2017"). Le analisi comparative, salvo ove diversamente indicato, sono riferite pertanto ai dati del primo semestre 2018 predisposti senza applicazione dei principi contabili adottati dal 1° gennaio 2018.
| Conto Economico consolidato di sintesi (in migliaia di Euro) |
I° semestre 2018 IFRS 2018 |
% | I° semestre 2018 IFRS 2017 |
% | I° semestre 2017 |
% | Variazione IFRS 2017 |
Variazione % IFRS 2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 114.510 | 100,0% | 114.347 | 100,0% | 85.404 | 100,0% | 28.943 | 33,9% |
| EBITDA | 28.873 | 25,2% | 28.525 | 24,9% | 18.386 | 21,5% | 10.139 | 55,1% |
| Risultato operativo | 21.808 | 19,0% | 21.459 | 18,8% | 12.389 | 14,5% | 9.070 | 73,2% |
| Utile netto | 14.603 | 12,8% | 14.434 | 12,6% | 8.617 | 10,1% | 5.818 | 67,5% |
I Ricavi risultano in crescita di 28.943 migliaia di Euro pari al 33,9%, l'EBITDA di 10.139 migliaia di Euro pari al 55,1%, il Risultato operativo di 9.070 migliaia di Euro pari al 73,2%, l'Utile netto di 5.818 migliaia di Euro pari al 67,5%. I risultati riportati riflettono in larga misura l'ampliamento del perimetro del Gruppo rispetto al primo semestre 2017, con l'ingresso di:
- Sixtema S.p.A., consolidata integralmente a partire dal 1° aprile 2017;
- gruppo Warrant, consolidato a partire dal 1° dicembre 2017;
- gruppo Camerfirma, consolidato a partire dal 1° maggio 2018.
Da segnalare il deconsolidamento, in seguito alla cessione del controllo, di Creditreform Assicom Ticino SA a partire dal 1° giugno 2018. A partire da tale data il consolidamento avviene con il metodo del patrimonio netto avendo mantenuto una quota di collegamento pari al 30%.
La tabella sottostante espone i risultati economici al netto delle componenti non ricorrenti.
| Conto Economico al netto componenti non ricorrenti (in migliaia di Euro) |
I° semestre 2018 IFRS 2018 |
% | I° semestre 2018 IFRS 2017 |
% | I° semestre 2017 |
% | Variazione IFRS 2017 |
Variazione % IFRS 2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 114.330 | 100,0% | 114.168 | 100,0% | 85.404 | 100,0% | 28.764 | 33,7% |
| EBITDA | 29.229 | 25,6% | 28.881 | 25,3% | 19.523 | 22,9% | 9.358 | 47,9% |
| Risultato operativo | 22.163 | 19,4% | 21.815 | 19,1% | 13.526 | 15,8% | 8.289 | 61,3% |
| Utile netto | 14.855 | 13,0% | 14.687 | 12,9% | 8.713 | 10,2% | 5.973 | 68,6% |
Al netto delle componenti non ricorrenti i Ricavi crescono del 33,7%, l'EBITDA del 47,9%, il Risultato operativo del 61,3%, l'Utile netto del 68,6%.
Componenti non ricorrenti
Nel corso del primo semestre 2018 sono stati rilevati Ricavi non ricorrenti pari a 179 migliaia di Euro per una plusvalenza realizzata dalla vendita di un immobile strumentale. Sono stati rilevati inoltre costi operativi non ricorrenti per 535 migliaia di Euro, di cui 401 migliaia di Euro per oneri legati ad acquisizioni di società target, e 134 migliaia di Euro di oneri di riorganizzazione del personale.
***
Di seguito è riportata la modalità di costruzione del Risultato netto rettificato, utilizzato al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo, al netto delle componenti non ricorrenti e dell'ammortamento delle attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle aggregazioni aziendali (al netto dell'effetto fiscale). Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del "core business", permettendo quindi un'analisi delle performance del Gruppo in modo più omogeneo nei periodi rappresentati.
| Conto Economico consolidato di sintesi (in migliaia di Euro) |
I° semestre 2018 IFRS 2018 |
I° semestre 2018 IFRS 2017 |
I° semestre 2017 |
Variazione IFRS 2017 |
Variazione % IFRS 2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Utile netto | 14.603 | 14.434 | 8.617 | 5.818 | 67,5% |
| Ricavi non ricorrenti | -179 | -179 | -179 | ||
| Costi per servizi non ricorrenti | 401 | 401 | 757 | -356 | |
| Costi del personale non ricorrenti | 134 | 134 | 380 | -246 | |
| Ammortamento attività immateriali emersi in sede di allocazione | 1.984 | 1.984 | 2.227 | -242 | |
| Proventi finanziari non ricorrenti | -747 | 747 | |||
| Effetto fiscale | -674 | -674 | -937 | 263 | |
| Risultato netto rettificato | 16.269 | 16.100 | 10.296 | 5.804 | 56,4% |
Di seguito la tabella con il dettaglio del conto economico del primo semestre 2018:
| Conto Economico consolidato (in migliaia di Euro) |
I° semestre 2018 IFRS 2018 |
% | I° semestre 2018 IFRS 2017 |
% | I° semestre 2017 |
% | Variazione IFRS 2017 |
Variazione % IFRS 2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 114.510 | 100,0% | 114.347 | 100,0% | 85.404 | 100,0% | 28.943 | 33,9% |
| Totale Costi Operativi | 85.636 | 74,8% | 85.823 | 75,1% | 67.018 | 78,5% | 18.804 | 28,1% |
| Costi per materie prime | 2.875 | 2,5% | 2.430 | 2,1% | 2.843 | 3,3% | -413 | -14,5% |
| Costi per servizi | 38.657 | 33,8% | 43.214 | 37,8% | 33.347 | 39,0% | 9.867 | 29,6% |
| Costi del personale | 38.447 | 33,6% | 39.165 | 34,3% | 29.801 | 34,9% | 9.364 | 31,4% |
| Costi del contratto | 4.644 | 4,1% | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Altri costi operativi | 1.014 | 0,9% | 1.014 | 0,9% | 1.028 | 1,2% | -14 | -1,4% |
| EBITDA | 28.873 | 25,2% | 28.525 | 24,9% | 18.386 | 21,5% | 10.139 | 55,1% |
| Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti |
7.066 | 6,2% | 7.066 | 6,2% | 5.996 | 7,0% | 1.069 | 17,8% |
| Risultato Operativo | 21.808 | 19,0% | 21.459 | 18,8% | 12.389 | 14,5% | 9.070 | 73,2% |
| Proventi finanziari | 82 | 0,1% | 82 | 0,1% | 899 | 1,1% | -817 | -90,9% |
| Oneri finanziari | 1.077 | 0,9% | 967 | 0,8% | 972 | 1,1% | -5 | -0,5% |
| Risultato delle Partecipazioni cont. al PN | 30 | 0,0% | 30 | 0,0% | 2 | 0,0% | 28 | 1135,2% |
| Risultato ante imposte | 20.843 | 18,2% | 20.604 | 18,0% | 12.318 | 14,4% | 8.286 | 67,3% |
| Imposte | 6.240 | 5,4% | 6.170 | 5,4% | 3.701 | 4,3% | 2.469 | 66,7% |
| Utile Netto | 14.603 | 12,8% | 14.434 | 12,6% | 8.617 | 10,1% | 5.818 | 67,5% |
I Ricavi passano da 85.404 migliaia di Euro del primo semestre del 2017 a 114.347 migliaia di Euro del primo semestre 2018, con un incremento di 28.943 migliaia di Euro pari al 33,9% principalmente per effetto del consolidamento integrale del gruppo Warrant (dal 1° dicembre 2017) e del gruppo Camerfirma consolidato integralmente dal 1° maggio 2018 e di Sixtema S.p.A. consolidata integralmente dal 1° aprile 2017. La variazione dei ricavi attribuibile alla variazione di perimetro (inclusiva del deconsolidamento di Creditreform dal 1° giugno 2018) è pari al 30,3%, il residuo 3,6% è riconducibile alla variazione organica.
I Costi operativi passano da 67.018 migliaia di Euro del primo semestre 2017 a 85.823 migliaia di Euro del semestre 2018, con un incremento di 18.804 migliaia di Euro pari al 28,1%. La variazione è dovuta in larga misura, come già riportato in merito ai ricavi, all'ampliamento del perimetro di consolidamento. La variazione dei costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 23,9%, il residuo 4,1% è riconducibile alla variazione organica. La voce Costi del contratto introdotta per effetto dell'applicazione del principio IFRS 15 include il rilascio periodico della quota di competenza del periodo delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento dei contratti con i clienti.
La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per complessivi 7.066 migliaia di Euro (5.996 migliaia di Euro nel primo semestre 2017) è relativa per 1.984 migliaia di Euro ad ammortamenti di attività immateriali emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali, principalmente di Innolva e dei gruppi Visura e Co.Mark.
Il saldo delle voci Proventi e Oneri finanziari del primo semestre chiuso 2018 è negativo per 885 migliaia di Euro (74 migliaia di Euro nel primo semestre del 2017). Gli oneri finanziari pari a 967 migliaia di Euro sono costituiti principalmente da interessi passivi su finanziamenti bancari per 490 migliaia di Euro e per 248 migliaia di Euro relativi a interessi verso la controllante Tecno Holding S.p.A.; da segnalare la rilevazione nel primo semestre 2017 del provento realizzato nell'acquisizione del controllo di Sixtema per 747 migliaia di Euro, causa del rilevante scostamento tra il primo semestre 2018 e 2017.
La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risulta essere pari a 6.170 migliaia di Euro. Il tax rate è pari al 29,9% in linea con l'anno precedente (30,0%).
Risultati per segmenti di business
I risultati dei "segmenti di business" sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei Ricavi e dell'EBITDA. In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una buona indicazione della performance in quanto non influenzato dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.
| I° | EBITDA % | I° | EBITDA % | EBITDA % | Variazione IFRS 2017 % | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Conto Economico di sintesi per segmenti di business |
semestre 2018 IFRS 2018 |
I° semestre 2018 IFRS 2018 |
semestre 2018 IFRS 2017 |
I° semestre 2018 IFRS 2017 |
I° semestre 2017 |
I° semestre 2017 |
Variazione IFRS 2017 |
Totale | Organica | Perimetro |
| Ricavi | ||||||||||
| Digital Trust | 45.682 | 45.520 | 39.184 | 6.336 | 16,2% | 5,9% | 10,2% | |||
| Credit Information & Management |
37.170 | 37.170 | 36.813 | 358 | 1,0% | 1,1% | -0,2% | |||
| Innovation & Marketing Services | 31.656 | 31.656 | 9.407 | 22.250 | 236,5% | 3,5% | 233,1% | |||
| Altri settori (Capogruppo) | 0 | 0 | 1 | -1 | -60,1% | -60,1% | 0,0% | |||
| Totale Ricavi | 114.510 | 114.347 | 85.404 | 28.943 | 33,9% | 3,6% | 30,3% | |||
| EBITDA | ||||||||||
| Digital Trust | 11.642 | 25,5% | 11.319 | 24,9% | 10.039 | 25,6% | 1.280 | 12,7% | 7,9% | 4,9% |
| Credit Information & Management |
7.554 | 20,3% | 7.554 | 20,3% | 7.462 | 20,3% | 92 | 1,1% | 1,1% | 0,1% |
| Innovation & Marketing Services | 13.012 | 41,1% | 12.986 | 41,0% | 3.677 | 39,1% | 9.309 | 253,2% | -0,4% | 253,6% |
| Altri settori (Capogruppo) | -3.335 | n.a. | -3.335 | n.a. | -2.793 | n.a. | -542 | -19,4% | -19,4% | 0,0% |
| Totale EBITDA | 28.873 | 25,2% | 28.525 | 24,9% | 18.386 | 21,5% | 10.139 | 55,1% | 1,7% | 53,4% |
Le dinamiche di crescita per segmento di business sono esposte nella tabella sottostante che espone i Ricavi confrontati con l'anno precedente:
Di seguito si riporta la tabella che espone i risultati economici per segmento di business al netto delle componenti non ricorrenti:
| Conto Economico di sintesi | I° | I° | EBITDA % I° |
I° | EBITDA % | Variazione IFRS 2017 % | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| per segmenti di business al netto delle componenti non ricorrenti |
semestre 2018 IFRS 2018 |
I° semestre 2018 IFRS 2018 |
semestre 2018 IFRS 2017 |
semestre 2018 IFRS 2017 |
semestre 2017 |
I° semestre 2017 |
Variazione IFRS 2017 |
Totale | Organica | Perimetro |
| Ricavi | ||||||||||
| Digital Trust | 45.503 | 45.341 | 39.184 | 6.157 | 15,7% | 5,5% | 10,2% | |||
| Credit Information & Management |
37.170 | 37.170 | 36.813 | 358 | 1,0% | 1,1% | -0,2% | |||
| Innovation & Marketing Services |
31.656 | 31.656 | 9.407 | 22.250 | 236,5% | 3,5% | 233,1% | |||
| Altri settori (Capogruppo) | 0 | 0 | 1 | -1 | -60,1% | -60,1% | 0,0% | |||
| Totale Ricavi | 114.330 | 114.168 | 85.404 | 28.764 | 33,7% | 3,4% | 30,3% | |||
| EBITDA | ||||||||||
| Digital Trust | 11.505 | 25,3% | 11.183 | 24,7% | 10.039 | 25,6% | 1.144 | 11,4% | 6,5% | 4,9% |
| Credit Information & Management |
7.814 | 21,0% | 7.814 | 21,0% | 7.992 | 21,7% | -178 | -2,2% | -2,4% | 0,1% |
| Innovation & Marketing Services |
13.012 | 41,1% | 12.986 | 41,0% | 3.677 | 39,1% | 9.309 | 253,2% | -0,4% | 253,6% |
| Altri settori (Capogruppo) | -3.102 | n.a. | -3.102 | n.a. | -2.186 | n.a. | -917 | -41,9% | -41,9% | 0,0% |
| Totale EBITDA | 29.229 | 25,6% | 28.881 | 25,3% | 19.523 | 22,9% | 9.358 | 47,9% | -2,4% | 50,3% |
Seguono i commenti sui risultati dei singoli segmenti di business al netto delle componenti non ricorrenti. Inoltre, al fine di garantire un'effettiva comparabilità con i risultati del primo semestre del 2017 i commenti fanno riferimento ai dati del primo semestre 2018 predisposti senza applicazione dei principi contabili adottati dal 1° gennaio 2018 (IFRS 2017).
Digital Trust
I ricavi del segmento Digital Trust ammontano a 45.341 migliaia di Euro nel primo semestre 2018. L'incremento rispetto al primo semestre 2017 è pari al 15,7%, in valore assoluto 6.157 migliaia di Euro, composto da una crescita organica pari al 5,5% e da una crescita per variazione di perimetro rispetto al primo semestre 2017 del 10,2% per effetto del consolidamento integrale di Sixtema S.p.A. dal 1° aprile 2017 e del gruppo Camerfirma a partire dal 1° maggio 2018.
L'EBITDA del segmento è pari a 11.183 migliaia di Euro per il primo semestre 2018. L'incremento rispetto all'EBITDA del primo semestre del 2017 è del 11,4%. La crescita organica ammonta al 6,5%, il contributo di Sixtema S.p.A. e del gruppo Camerfirma alla crescita, per la già citata variazione di perimetro, è pari al 4,9%. In termini percentuali, l'EBITDA margin (l'incidenza dell'EBITDA sui Ricavi) è del 24,7% in leggera flessione rispetto al primo semestre 2017. Il decremento è da attribuire alla società Sixtema (consolidata dal mese di aprile 2017) che presenta marginalità inferiori alle altre società di settore (Infocert e gruppo Visura).
Il gruppo InfoCert registra risultati positivi. La crescita dei ricavi è pari a 6.270 migliaia di Euro con un incremento percentuale sull'anno precedente del 20,5%. L'EBITDA cresce del 15,2% grazie ai maggiori volumi di fatturato imputabili ad un generale incremento delle vendite registrato da quasi tutti i prodotti e servizi societari sia nel mercato Mass (sito web) sia nel mercato Solution (area Grandi Clienti). La crescita nel mercato Solution è da attribuire alla crescente capacità di InfoCert di proporsi al mercato non solo come Certification Authority, ma anche come soggetto promotore di soluzioni innovative a supporto dei processi di business delle aziende clienti.
I risultati conseguiti, oltre che per quanto sopra descritto, sono anche frutto delle sinergie, sia industriali sia commerciali, sviluppate tra i due gruppi (InfoCert e Visura) e finalizzate a veicolare l'offering Digital Trust anche al mondo delle Associazioni di categoria ed ai professionisti.
Da segnalare inoltre l'apporto del gruppo Camerfirma recentemente acquisito e consolidato integralmente dal mese di maggio 2018 con ricavi pari a 925 migliaia di Euro e un'EBITDA di 343 migliaia di Euro.
Il gruppo Visura è in linea con l'andamento previsto con ricavi sostanzialmente stabili e l'EBITDA in aumento del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Credit Information & Management
Nel segmento del Credit Information & Management i ricavi sono pari a 37.170 migliaia di Euro. Rispetto al primo semestre del 2017 si registra una lieve crescita dell'1,0%, composta da una crescita organica pari all'1,1% e da una decrescita per variazione di perimetro rispetto al primo semestre 2017 del -0,2% per effetto del deconsolidamento dal mese di giugno 2018 di Creditreform Assicom Ticino SA.
In termini di marginalità, il valore dell'EBITDA è in leggera flessione (-2,2%) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente attestandosi a 7.814 migliaia di Euro. L'EBITDA margin è pari al 21,0% a fronte del 21,7% del primo semestre 2017.
Nel settore del Credit Information & Management nei primi mesi del 2018 Assicom Ribes S.p.A. ha cambiato denominazione sociale diventando così Innolva S.p.A. ed è stato completato il progetto di investimento della banca dati Camerali. Dopo la costituzione dell'impianto iniziale è stato attivato il costante aggiornamento delle posizioni negli archivi proprietari tramite investimenti annui costanti. I razionali sottostanti l'investimento sono: la possibilità di sviluppo di un offering in linea con le richieste del mercato che prevede il lancio di prodotti innovativi e la proposition di servizi aggiuntivi associati; l'indipendenza nelle fasi di approvvigionamento dai principali competitor e la possibilità di garantire i più elevati standard qualitativi sia in merito alla profondità dei dati sottostanti le analisi sia in merito all'accuratezza garantita dal continuo aggiornamento degli stessi. Inoltre, come indicato nel paragrafo Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre, la società Innolva ha finalizzato l'acquisizione delle società Comas S.r.l. e Webber S.r.l., due aziende attive nella vendita di informazioni commerciali e immobiliari attraverso il canale web. La strategia è volta a rafforzare il posizionamento sul web ed accrescere la quota di mercato di Innolva. Comas S.r.l. e Webber S.r.l., fondate rispettivamente nel 1976 e nel 2013 sono attive principalmente nella rivendita, attraverso il canale web, di informazioni commerciali quali visure camerali, catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi.
Complessivamente, la società Innolva S.p.A. nel semestre appena concluso ha registrato un decremento dei ricavi per effetto di differenti motivazioni tra le quali: operazioni straordinarie di fusione realizzate tra istituti bancari del portafoglio clienti della società cui è conseguita una razionalizzazione delle forniture erogate da Innolva S.p.A., politiche di pricing aggressive dei competitor associate ad una generale staticità della domanda, riduzione dei volumi di vendita nel comparto del recupero crediti. I costi operativi presentano anch'essi una riduzione grazie alla diminuzione dei costi derivanti dalle sinergie industriali realizzate a seguito della fusione di Assicom e Ribes.
Per la società Re Valuta S.p.A., il primo semestre del 2018 evidenzia un maggior fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente con risultati in crescita (+38,3%) grazie ad un generale incremento dei volumi dei principali clienti e dell'acquisizione di nuovi. L'EBITDA passa da 850 migliaia di Euro nel 2017 a 1.407 migliaia di euro del 2018 con un incremento in valore assoluto di 557 migliaia di Euro pari al 65,5% dei ricavi.
Innovation & Marketing Services
I ricavi del segmento si attestano, nel primo semestre 2018, a 31.656 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo semestre dello scorso anno pari a 22.250 migliaia di Euro (+236,5%). L'EBITDA è pari a 12.986 migliaia di Euro e registra una crescita rispetto al primo semestre 2017 di 9.309 migliaia di Euro (+253,2%).
A parità di perimetro del primo semestre 2017 (il solo Gruppo Co.Mark comprendente Co.Mark S.p.A. e Co.Mark Spagna), escludendo quindi il contributo del gruppo Warrant, consolidato dal 1° dicembre 2017, i ricavi salgono del 3,5%, mentre l'EBITDA risulta sostanzialmente stabile. Tale andamento è riconducibile agli investimenti nella struttura organizzativa realizzati per supportare la crescita di business sia in Co.Mark S.p.A. che in Co.Mark TES (Spagna). I contratti derivanti da "Voucher per l'internazionalizzazione", avviati in ritardo a causa dello slittamento della pubblicazione del relativo bando da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, sono in fase di avvio e hanno cominciato a generare i primi ricavi a partire dal secondo trimestre 2018.
Il gruppo Warrant, acquisito a dicembre 2017, ha contribuito ai risultati del settore con ricavi pari a 21.923 migliaia di Euro e un EBITDA di 9.330 migliaia di Euro. L'EBITDA margin del periodo si attesta al 42,6%. L'andamento del gruppo Warrant nel corso del semestre conferma i trend positivi già registrati nei periodi precedenti.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO
Si riporta lo schema della situazione patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2018 confrontato con la situazione al 31 dicembre 2017:
In migliaia di Euro
| 30.06.2018 | % su capitale investito netto/Totale fonti |
31.12.2017 | % su capitale investito netto/Totale fonti |
Variazione | Variazione % |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali e avviamento | 254.102 | 108,2% | 252.693 | 101,9% | 1.409 | 0,6% |
| Immobili, impianti e macchinari | 8.047 | 3,4% | 8.287 | 3,3% | -239 | -2,9% |
| Altre attività e passività non correnti nette | -19.150 | -8,2% | -16.758 | -6,8% | -2.392 | 14,3% |
| Attività non correnti nette | 242.999 | 103,5% | 244.221 | 98,5% | -1.222 | -0,5% |
| Rimanenze | 963 | 0,4% | 2.072 | 0,8% | -1.109 | -53,5% |
| Attività per costi del contratto | 5.874 | 2,5% | n.a. | n.a. | 5.874 | n.a. |
| Crediti commerciali e altri crediti* | 83.548 | 35,6% | 80.543 | 32,5% | 3.004 | 3,7% |
| Attività derivanti da contratto | 5.365 | 2,3% | n.a. | n.a. | 5.365 | n.a. |
| Attività per imposte correnti | 1.490 | 0,6% | 1.990 | 0,8% | -500 | -25,1% |
| Attività possedute per la vendita | 199 | 0,1% | 199 | 0,1% | 0 | 0,0% |
| Debiti commerciali e altri debiti | -52.434 | -22,3% | -47.725 | -19,3% | -4.709 | 9,9% |
| Passività derivanti da contratto e proventi differiti | -41.576 | -17,7% | -26.593 | -10,7% | -14.983 | 56,3% |
| Benefici ai dipendenti correnti | -388 | -0,2% | -360 | -0,1% | -28 | 7,7% |
| Passività per imposte correnti | -11.078 | -4,7% | -6.125 | -2,5% | -4.953 | 80,9% |
| Fondi per rischi ed oneri correnti | -130 | -0,1% | -342 | -0,1% | 212 | -62,0% |
| Capitale circolante netto | -8.167 | -3,5% | 3.659 | 1,5% | -11.826 | -323,2% |
| Totale impieghi – capitale investito netto | 234.832 | 100,0% | 247.880 | 100,0% | -13.048 | -5,3% |
| Patrimonio netto | 138.487 | 59,0% | 143.317 | 57,8% | -4.830 | -3,4% |
| Indebitamento finanziario netto | 96.345 | 41,0% | 104.563 | 42,2% | -8.218 | -7,9% |
| Totale fonti | 234.832 | 100,0% | 247.880 | 100,0% | -13.048 | -5,3% |
* La voce Crediti commerciali e altri crediti comprende i crediti verso clienti non correnti
Si fornisce, di seguito, il dettaglio delle Altre attività e passività non correnti nette:
| In migliaia di Euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Altre attività e passività non correnti nette | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione | Variazione % |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN | 183 | 25 | 158 | 644,0% |
| Altre partecipazioni | 29 | 49 | -20 | -40,2% |
| Altre attiv. Finan. ad eccezione degli strum fin. Derivati | 850 | 543 | 306 | 56,4% |
| Strumenti finanziari derivati | 37 | 40 | -3 | -7,9% |
| Attività per imposte differite | 8.573 | 5.556 | 3.017 | 54,3% |
| Altri crediti | 678 | 385 | 293 | 76,3% |
| Attività non correnti | 10.350 | 6.598 | 3.752 | 56,9% |
| Fondi | -1.484 | -1.598 | 113 | -7,1% |
| Passività per imposte differite | -9.459 | -9.345 | -114 | 1,2% |
| Benefici ai dipendenti | -11.599 | -10.977 | -622 | 5,7% |
| Passività derivanti da contratto e proventi differiti | -6.958 | -1.437 | -5.521 | 384,3% |
| Passività non correnti | -29.500 | -23.356 | -6.143 | 26,3% |
| Altre attività e passività non correnti nette | -19.150 | -16.758 | -2.392 | 14,3% |
Il Patrimonio netto si decrementa di 4.830 migliaia di Euro principalmente per effetto dell'applicazione al 1° gennaio 2018 dei principi contabili internazionali IFRS 15 ed IFRS 9. L'adozione del principio IFRS 15 ha comportato l'iscrizione, al 1° gennaio 2018, di minori riserve di Patrimonio netto per 8.353 migliaia di Euro, al netto dell'effetto fiscale. L'adozione del principio IFRS 9 ha comportato l'iscrizione, al 1° gennaio 2018, di maggiori riserve di Patrimonio netto per 519 migliaia di Euro al netto dell'effetto fiscale. Le ulteriori variazioni del Patrimonio netto del periodo riguardano principalmente i dividendi deliberati dal Gruppo (12.067 migliaia di Euro) e l'adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza (2.550 migliaia di Euro) al netto del risultato di conto economico complessivo del periodo (14.607 migliaia di Euro) e dell'incremento del patrimonio netto di terzi per effetto del consolidamento integrale del gruppo Camerfirma (3.000 migliaia di Euro). Si rimanda al prospetto delle variazioni del Patrimonio netto per la sintesi completa delle variazioni.
Il Capitale Circolante Netto si riduce passando da 3.659 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 a -8.167 migliaia di Euro al 30 giugno 2018. La riduzione è imputabile principalmente all'effetto dell'adozione del principio IFRS 15, senza quindi alcun effetto sulla liquidità, che ha comportato, al 1° gennaio 2018, l'iscrizione di Passività derivanti da contratto correnti per 9,3 milioni di Euro. L'applicazione di tale principio ha richiesto l'iscrizione in bilancio delle seguenti voci:
- Attività per costi del contratto: includono i costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento dei contratti con i clienti e i costi capitalizzati sostenuti per l'esecuzione dei contratti con i clienti che non rientrino nell'ambito di applicazione di altri principi;
- Attività derivanti da contratto: rappresentano il diritto del Gruppo all'ottenimento del corrispettivo per beni o servizi trasferiti al cliente quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Tali attività sono esposte separatamente dai Crediti commerciali, i quali includono esclusivamente i diritti incondizionati al corrispettivo;
- Passività derivanti da contratto: rappresentano l'obbligazione del Gruppo al trasferimento al cliente di beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente.
Le Attività non correnti nette al 30 giugno 2018 ammontano a 242.999 migliaia di Euro e sono sostanzialmente in linea (-0,5%) rispetto al 31 dicembre 2017 (244.221 migliaia di Euro). Il saldo è riferibile per 254.102 migliaia di Euro alla voce Attività immateriali ed avviamento. Si sottolinea che l'excess cost pagato per l'acquisizione del Gruppo Warrant (pari a 52.987 migliaia di Euro) è stato provvisoriamente allocato ad avviamento non potendo ancora disporre di tutte le informazioni necessarie per procedere a una puntuale allocazione del prezzo pagato. Tali informazioni saranno raccolte ed elaborate entro la redazione del Bilancio 2018. L'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 dal 1° gennaio 2018 ha comportato il significativo incremento nelle voci Attività per imposte differite (effetto fiscale) e Passività derivanti da contratto.
Indebitamento finanziario netto del Gruppo
Di seguito la tabella con il dettaglio dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2018 confrontato con la stessa posizione al 31 dicembre 2017:
In migliaia di Euro
| 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione | % | |
|---|---|---|---|---|
| A Cassa | 43.316 | 36.953 | 6.363 | 17,2% |
| B Altre disponibilità liquide | 36 | 34 | 2 | 7,0% |
| D Liquidità (A+B) | 43.352 | 36.987 | 6.366 | 17,2% |
| E Crediti finanziari correnti | 4.110 | 4.311 | -200 | -4,7% |
| F Debiti bancari correnti | -817 | -1.297 | 480 | -37,0% |
| G Parte corrente dell'indebitamento non corrente | -7.579 | -7.355 | -224 | 3,0% |
| H Altri debiti finanziari correnti | -77.453 | -13.071 | -64.382 | 492,6% |
| I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | -85.849 | -21.723 | -64.126 | 295,2% |
| J Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) | -38.387 | 19.574 | -57.961 | -296,1% |
| K Debiti bancari non correnti | -38.399 | -43.058 | 4.658 | -10,8% |
| L Altri debiti finanziari non correnti | -19.559 | -81.079 | 61.520 | -75,9% |
| M Indebitamento finanziario non corrente (K+L) | -57.958 | -124.137 | 66.178 | -53,3% |
| N Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+M)(*) | -96.345 | -104.563 | 8.218 | -7,9% |
| O Altre attività finanziarie non correnti | 887 | 584 | 303 | 51,9% |
| P Totale posizione (indebitamento) finanziaria netta (N+O) | -95.458 | -103.979 | 8.521 | -8,2% |
(*) Indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità alla Raccomandazione ESMA/2013/319
L'Indebitamento finanziario netto si riduce da 104.563 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017 a 96.345 migliaia di Euro al 30 giugno 2018. L'importo dell'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 include: 53.122 migliaia di Euro di passività legate all'acquisto di quote di minoranza per opzioni Put, passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni per 3.697 migliaia di Euro e passività per dilazioni prezzo concesse dai venditori per 9.535 migliaia di Euro.
Lo scostamento della voce Altri debiti finanziari correnti quasi interamente compensato da analogo scostamento di segno contrario della voce Altri debiti finanziari non correnti è da attribuire alla riclassifica da "non correnti" a "correnti" delle PUT in scadenza nel primo semestre 2019 oltre al debito di 25 milioni di Euro verso la controllante Tecno Holding S.p.A.
Si riepilogano di seguito i principali fattori che hanno inciso sulla variazione dell'Indebitamento finanziario netto.
| Indebitamento finanziario netto al 31.12.2017 | 104.563 |
|---|---|
| Free Cash Flow | -22.730 |
| Dividendi deliberati | 12.067 |
| Adeguamento opzioni PUT | 2.550 |
| Adeguamento IFRS 9 | -682 |
| PFN gruppo Camerfirma (30.04.2018) | -461 |
| (Proventi) Oneri finanziari netti | 995 |
| Altro residuale | 44 |
| Indebitamento finanziario netto al 30.06.2018 | 96.345 |
- Il Free Cash Flow generato nel periodo è pari a 22.730 migliaia di Euro, 29.875 migliaia di Euro di disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa al netto di 7.144 migliaia di Euro assorbite dagli investimenti in immobili, impianti e macchinari e attività immateriali.
- Dividendi deliberati per 12.067 migliaia di Euro, di cui 5.547 migliaia di Euro dalle società del Gruppo alle minoranze e 6.520 deliberati da Tecnoinvestimenti S.p.A.
- L'Adeguamento IFRS 9 al 1° gennaio 2018 ha comportato una riduzione dell'indebitamento bancario pari a 682 migliaia di Euro per la contabilizzazione della modifica dei flussi finanziari a seguito di un rifinanziamento avvenuto nel corso del 2017 (di cui alla Nota 28 del Bilancio Consolidato 2017), da rilevare immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel rispetto dell'IFRS 9.
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 1° SEMESTRE 2018
Il 5 luglio 2018 Innolva S.p.A. ha finalizzato l'acquisizione delle società Comas S.r.l. e Webber S.r.l., due aziende attive nella vendita di informazioni commerciali e immobiliari attraverso il canale web. L'operazione rientra nella più ampia strategia volta a rafforzare il posizionamento sul web ed accrescere la quota di mercato di Innolva. Comas S.r.l. e Webber S.r.l., fondate rispettivamente nel 1976 e nel 2013 sono attive principalmente nella rivendita, attraverso il canale web, di informazioni commerciali quali visure camerali, catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi. Attraverso i siti web di Comas e Webber, Innolva metterà a disposizione i suoi prodotti a maggior valore aggiunto, come business information, liste marketing, scoring e rating e investirà sul proprio posizionamento, partendo da questa piattaforma che vanta circa 2,5 milioni di visitatori unici all'anno. Il corrispettivo complessivo per le due società è pari a Euro 9,25 milioni, di cui Euro 0,49 milioni corrisposti, come prezzo differito, in 5 anni anni con pagamenti costanti. La transazione sarà finanziata da risorse interne.
Il 9 luglio 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha sottoscritto con UBI Banca due contratti derivati Capped Swap. Tali contratti derivati sono stati stipulati a copertura del rischio connesso alla variabilità dei flussi finanziari dovuta all'oscillazione del tasso di interesse Euribor 6 mesi (Cash Flow Hedge) sui finanziamenti Cariparma linea B e UBI in scadenza il 30 giugno 2023 (meglio definiti nella Nota 30 al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato). Entrambi i contratti prevedono un tetto massimo al tasso Euribor 6 mesi dell'1,5%.
In data 12 luglio 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha concluso l'acquisto di un ulteriore 10% della controllata Co.Mark S.p.A. che opera nella Business Unit Innovation & Marketing Services, per un importo complessivo di 6.296 migliaia di Euro a seguito dell'esercizio della seconda opzione Put da parte dei soci di minoranza nei tempi previsti contrattualmente. Il contratto di acquisizione iniziale del 70% del capitale prevedeva infatti che il residuo 30%, posseduto dai soci fondatori, fosse soggetto a diritti di opzione Put&Call esercitabili in tre tranche annue del 10% ciascuna, ad un prezzo calcolato attraverso l'applicazione di un multiplo variabile sull'EBITDA annuale, tenuto conto della posizione finanziaria netta e in funzione dei tassi di crescita registrati. La quota di partecipazione di Tecnoinvestimenti in Co.Mark S.p.A. è così salita al 90%.
In data 23 luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione ha nominato per cooptazione, a seguito delle dimissioni rassegnate dal consigliere nonché Vice-Presidente ing. Alessandro Barberis, il dott. Gian Paolo Coscia, quale primo candidato dei non eletti nell'Assemblea del 24 aprile 2018 della lista di maggioranza (dalla quale era stato nominato il consigliere dimissionario).
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Tecnoinvestimenti proseguirà nella politica d'integrazione delle società del Gruppo, massimizzandone le opportunità di crescita e le sinergie, e nello sviluppo per linee esterne che rimane un elemento centrale della strategia.
I solidi risultati conseguiti nei primi sei mesi dell'anno, il trend positivo dello sviluppo dei nostri business e il consolidamento delle società acquisite recentemente consentono di confermare che i target di crescita dell'anno in corso, comunicati con la presentazione del Business Plan 2018-2020, saranno ampiamente raggiunti.
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
30 giugno 2018 Prospetti e Note Esplicative
Prospetti contabili consolidati
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria Consolidata
| In migliaia di Euro | Note | 30.06.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Immobili, Impianti e macchinari | 14 | 8.047 | 8.287 |
| Attività immateriali e avviamento | 15 | 254.102 | 252.693 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 16 | 183 | 25 |
| Altre partecipazioni | 16 | 29 | 49 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 17 | 850 | 543 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 8 | 0 |
| Strumenti finanziari derivati | 25 | 37 | 40 |
| Attività per imposte differite | 18 | 8.573 | 5.556 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 21 | 1.014 | 643 |
| Attività per costi del contratto | 19 | 4.413 | n.a. |
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 277.248 | 267.836 | |
| Rimanenze | 22 | 963 | 2.072 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 23 | 4.110 | 4.311 |
| Attività per imposte correnti | 24 | 1.490 | 1.990 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 1.133 | 1.167 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 21 | 83.211 | 80.285 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 473 | 563 |
| Attività derivanti da contratto | 20 | 5.365 | n.a. |
| Attività per costi del contratto | 19 | 1.461 | n.a. |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 26 | 43.352 | 36.987 |
| Attività possedute per la vendita | 199 | 199 | |
| ATTIVITÀ CORRENTI | 140.152 | 125.843 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 417.400 | 393.679 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Capitale sociale | 46.573 | 46.573 | |
| Riserve | 88.387 | 96.207 | |
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 134.961 | 142.780 | |
| Patrimonio netto di terzi | 3.527 | 537 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 27 | 138.487 | 143.317 |
| PASSIVITÀ | |||
| Fondi | 28 | 1.484 | 1.598 |
| Benefici ai dipendenti | 29 | 11.599 | 10.977 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 30 | 57.769 | 123.935 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 0 | 25.000 |
| Strumenti finanziari derivati | 25 | 189 | 202 |
| Passività per imposte differite | 18 | 9.459 | 9.345 |
| Passività derivanti da contratto | 32 | 6.958 | n.a. |
| Ricavi e proventi differiti | 32 | n.a. | 1.437 |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 87.458 | 147.493 | |
| Fondi | 28 | 130 | 342 |
| Benefici ai dipendenti | 29 | 388 | 360 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 30 | 85.845 | 21.723 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 25.248 | 252 |
| Strumenti finanziari derivati | 25 | 3 | 0 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 31 | 52.434 | 47.725 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 227 | 242 |
| Passività derivanti da contratto | 32 | 41.025 | n.a. |
| Proventi differiti | 33 | 551 | n.a. |
| Ricavi e proventi differiti | 32 | n.a. | 26.593 |
| Passività per imposte correnti | 24 | 11.078 | 6.125 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 1.998 | 2.395 |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 191.455 | 102.869 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 278.913 | 250.362 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 417.400 | 393.679 |
Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo Consolidato
| periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno | |||
|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | Note | 2018 | 20175 |
| Ricavi | 34 | 114.510 | 85.404 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 1.145 | 167 |
| - di cui non ricorrenti | 34 | 179 | 0 |
| Costi per materie prime | 35 | 2.875 | 2.843 |
| Costi per servizi | 36 | 38.657 | 33.347 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 635 | 736 |
| - di cui non ricorrenti | 36 | 401 | 757 |
| Costi del personale | 37 | 38.447 | 29.801 |
| - di cui non ricorrenti | 37 | 134 | 380 |
| Costi del contratto | 38 | 4.644 | n.a. |
| Altri costi operativi | 39 | 1.014 | 1.028 |
| - di cui verso parti correlate | 44 | 3 | 13 |
| Ammortamenti | 40 | 6.292 | 5.178 |
| Accantonamenti | 40 | -117 | 0 |
| Svalutazioni | 40 | 890 | 818 |
| Totale Costi | 92.702 | 73.015 | |
| RISULTATO OPERATIVO | 21.808 | 12.389 | |
| Proventi finanziari | 82 | 899 | |
| - di cui non ricorrenti | 0 | 747 | |
| Oneri finanziari | 1.077 | 972 | |
| - di cui verso parti correlate | 248 | 248 | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 41 | -995 | -74 |
| Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio | 16 | ||
| netto, al netto degli effetti fiscali | 30 | 2 | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 20.843 | 12.318 | |
| Imposte | 42 | 6.240 | 3.701 |
| - di cui non ricorrenti | -104 | -294 | |
| RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO | 14.603 | 8.617 | |
| Risultato delle attività operative cessate | 0 | 0 | |
| UTILE NETTO | 14.603 | 8.617 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto | |||
| Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti | |||
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Effetto fiscale | 0 | 0 | |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto | 0 | 0 | |
| Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto: | |||
| Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere | 0 | -5 | |
| Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati | 6 | 20 | |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre | |||
| componenti del conto economico complessivo | -1 | 0 | |
| Effetto fiscale | -1 | -5 | |
| Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto | 4 | 10 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli | |||
| effetti fiscali | 4 | 10 | |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 14.607 | 8.627 | |
| Utile netto attribuibile a: | |||
| Utile netto di Gruppo | 14.206 | 8.584 | |
| Utile netto di terzi | 397 | 33 | |
| Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a: | |||
| Totale conto economico complessivo del periodo di Gruppo | 14.209 | 8.594 | |
| Totale conto economico complessivo del periodo di terzi | 397 | 33 | |
| Utile per azione | |||
| Utile base per azione (euro) | 43 | 0,31 | 0,19 |
| Utile diluito per azione (euro) | 43 | 0,30 | 0,18 |
5 I dati comparativi del primo semestre 2017 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo semestre 2017 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Sixtema S.p.A., consolidata integralmente a partire dal 1° aprile 2017. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo Informazioni sul conto economico complessivo delle Note Esplicative.
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato
| Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2018 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva da sovrapprezzo azioni |
Riserva derivati di copertura |
Riserva Benefici definiti |
Altre riserve |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Partecipazioni di terzi |
Patrimonio Netto Consolidato |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 46.573 | 1.433 | 53.917 | -154 | -395 | 41.405 | 142.780 | 537 | 143.317 |
| Effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 15 | -8.357 | -8.357 | 4 | -8.353 | |||||
| Effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 9 | 519 | 519 | 519 | ||||||
| Saldo al 1° gennaio 2018 | 46.573 | 1.433 | 53.917 | -154 | -395 | 33.567 | 134.941 | 541 | 135.482 |
| Conto economico complessivo del periodo | |||||||||
| Utile del periodo | 14.206 | 14.206 | 397 | 14.603 | |||||
| Altre componenti del conto economico complessivo | 5 | -1 | 4 | 0 | 4 | ||||
| Totale conto economico complessivo del periodo | 0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 14.205 | 14.209 | 397 | 14.607 |
| Operazioni con soci | |||||||||
| Dividendi | -11.629 | -11.629 | -437 | -12.067 | |||||
| Destinazione riserva legale | 598 | -598 | 0 | 0 | |||||
| Adeguamento put su quote di minoranza | -2.550 | -2.550 | -2.550 | ||||||
| Acquisizioni | 0 | 0 | 3.000 | 3.000 | |||||
| Altri movimenti | -11 | -11 | 26 | 14 | |||||
| Totale operazioni con soci | 0 | 598 | 0 | 0 | 0 | -14.789 | -14.191 | 2.588 | -11.602 |
| Saldo al 30 giugno 2018 | 46.573 | 2.031 | 53.917 | -149 | -395 | 32.982 | 134.961 | 3.527 | 138.487 |
| Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2017 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva da sovrapprezzo azioni |
Riserva derivati di copertura |
Riserva benefici definiti |
Altre riserve |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Partecipazioni di terzi |
Patrimonio Netto Consolidato |
| Saldo al 1° gennaio 2017 | 46.256 | 1.136 | 53.156 | -173 | -343 | 29.701 | 129.734 | 187 | 129.921 |
| Conto economico complessivo del periodo | |||||||||
| Utile del periodo | 8.584 | 8.584 | 33 | 8.617 | |||||
| Altre componenti del conto economico complessivo | 15 | -5 | 10 | 10 | |||||
| Totale conto economico complessivo del periodo | 0 | 0 | 0 | 15 | 0 | 8.579 | 8.594 | 33 | 8.627 |
| Operazioni con soci | |||||||||
| Dividendi | -6.949 | -6.949 | -28 | -6.977 | |||||
| Destinazione riserva legale | 297 | -297 | 0 | 0 | |||||
| Adeguamento put su quote di minoranza | -3.604 | -3.604 | -3.604 | ||||||
| Acquisizioni partecipazioni di minoranza | -194 | -194 | -194 | ||||||
| Altri movimenti | -11 | -11 | -11 | ||||||
| Totale operazioni con soci | 0 | 297 | 0 | 0 | 0 | -11.056 | -10.759 | -28 | -10.787 |
| Saldo al 30 giugno 2017 | 46.256 | 1.433 | 53.156 | -158 | -343 | 27.225 | 127.569 | 192 | 127.762 |
Rendiconto finanziario Consolidato
| periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno | |||
|---|---|---|---|
| Note | 2018 | 2017 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile netto | 14.603 | 8.617 | |
| Rettifiche per: | |||
| - Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 40 | 1.775 | 1.309 |
| - Ammortamento di attività immateriali | 40 | 4.517 | 3.869 |
| - Svalutazioni (Rivalutazioni) | 40 | 890 | 818 |
| - Accantonamenti | 40 | -117 | 0 |
| - Costi del contratto | 38 | 4.644 | n.a. |
| - Oneri finanziari netti | 41 | 995 | 74 |
| - di cui verso correlate |
44 | 248 | 248 |
| - Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 16 | -30 | -2 |
| - Imposte sul reddito | 42 | 6.240 | 3.701 |
| Variazioni di: | |||
| - Rimanenze | 101 | 170 | |
| - Attività per costi del contratto | -6.749 | n.a. | |
| - Crediti e altri Crediti e Attività derivanti da contratto | -8.107 | -4.662 | |
| - di cui verso correlate |
90 | -151 | |
| - Debiti commerciali e altri debiti | 3.800 | 3.074 | |
| - di cui verso correlate |
-15 | -13 | |
| - Fondi e benefici ai dipendenti | 349 | 86 | |
| Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici | 7.076 | 3.249 | |
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | 29.987 | 20.303 | |
| Imposte sul reddito pagate | -112 | -2.869 | |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 29.875 | 17.434 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Interessi incassati | 39 | 26 | |
| Incassi dalla vendita di attività finanziarie | 16,23 | 450 | 3.423 |
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | 14 | -1.414 | -864 |
| Investimenti in altre attività finanziarie | 0 | -85 | |
| Investimenti in attività immateriali | 15 | -5.730 | -1.213 |
| Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita | 12 | 286 | 1.124 |
| Decrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita | 13 | -23 | 0 |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento | -6.392 | 2.411 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | |||
| Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate | 0 | -35.057 | |
| Interessi pagati | -799 | -1.016 | |
| - di cui verso correlate |
-252 | -156 | |
| Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine | 0 | 2.196 | |
| Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine | 30 | -3.976 | -2.145 |
| Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni | 30 | -1.522 | -1.400 |
| Rimborso passività per corrispettivi potenziali | 30 | -372 | -909 |
| Variazione degli altri debiti bancari correnti | 30 | -486 | 1.831 |
| Variazione degli altri debiti finanziari correnti | 30 | 767 | 519 |
| Rimborso di debiti per leasing finanziari | 30 | -119 | -59 |
| Incrementi di capitale società controllate | 2 | 0 | |
| Dividendi pagati | -10.611 | -6.977 | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento | -17.117 | -43.017 | |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.366 | -23.172 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio | 36.987 | 60.431 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno | 43.352 | 37.259 |
Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30.06.2018
1. ENTITA' CHE REDIGE IL BILANCIO
Tecnoinvestimenti S.p.A. (la 'Capogruppo' o la 'Società') ha sede in Italia. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo'). Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Credit Information & Management e della Innovation & Marketing Services. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tecnoinvestimenti S.p.A. nella riunione del 2 agosto 2018.
Le azioni della Capogruppo sono quotate al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tecnoinvestimenti S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tecnoinvestimenti.
2. CRITERI DI REDAZIONE E CONFORMITA' AGLI IFRS
Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). In particolare, tale Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi" non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio Consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (l'"ultimo bilancio") depositato presso la sede della società e disponibile sul sito internet www.tecnoinvestimenti.it. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il Bilancio Consolidato annuale ad eccezione delle voci introdotte per effetto dell'adozione del principio IFRS 15 adottato dal 1° gennaio 2018.
3. BASE DI PRESENTAZIONE
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è costituito dal Prospetto della situazione patrimonialefinanziaria, dal Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note esplicative.
Si specifica che:
- il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
- il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 44. Rapporti con parti correlate.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Camerfirma Perù SAC la cui valuta funzionale è il PEN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.
I principi contabili adottati per la redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, ad eccezione dei nuovi principi, applicati dal 1°gennaio 2018 (indicati nella Nota 7. Nuovi principi o modifiche per il 2018 e prescrizioni future - a). Nello specifico l'IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e l'IFRS 9 "Strumenti finanziari" hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio (gli effetti dell'adozione di tali principi sono illustrati nel dettaglio nella predetta Nota 7).
4. AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato include il bilancio della Capogruppo Tecnoinvestimenti S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".
Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi:
- potere sulla società;
- esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;
- abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).
Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.
Rispetto al 31 dicembre 2017 il perimetro di consolidamento, al 30 giugno 2018, recepisce il consolidamento con il metodo integrale, a partire dal 1° maggio 2018, della partecipazione in AC Camerfirma SA e della sua controllata Camerfirma Perù SAC come meglio specificato nella Nota 12. Aggregazioni aziendali, nonché il deconsolidamento di Creditreform Assicom Ticino SA a far data dal 1° giugno 2017 a seguito della cessione conclusa il 22 maggio 2018.
L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 30 giugno 2018 è riportato nella tabella seguente.
| al 30 giugno 2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede Legale | Capitale Sociale | |||||
| Importo | % di possesso | tramite | % contribuzione |
Metodo di Consolidamento |
|||
| (in migliaia) | Valuta | al Gruppo | |||||
| Tecnoinvestimenti S.p.A. (Capogruppo) | Roma | 46.573 | Euro | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. |
| InfoCert S.p.A. | Roma | 17.705 | Euro | 99,99% | - | 99,99% | Integrale |
| Innolva6 S.p.A. | Buja (UD) | 3.000 | Euro | 100,00% | - | 100,00% | Integrale |
| Re Valuta S.p.A. | Milano | 200 | Euro | 83,13% | - | 95,00% | Integrale |
| Co.Mark S.p.A. | Bergamo | 150 | Euro | 80,00% | - | 100,00% | Integrale |
| Visura S.p.A. | Roma | 1.000 | Euro | 60,00% | - | 100,00% | Integrale |
| Warrant Group S.r.l. | Correggio (RE) | 58 | Euro | 70,00% | - | 100,00% | Integrale |
| Sixtema S.p.A. | Roma | 6.180 | Euro | 80,00% | InfoCert S.p.A. | 99,99% | Integrale |
| AC Camerfirma S.A. | Spagna | 3.421 | Euro | 51,00% | InfoCert S.p.A. | 50,99% | Integrale |
| Camerfirma Perù S.A.C | Perù | 1 | PEN | 99,80% | AC Camerfirma S.A. | 50,89% | Integrale |
| Co.MarK TES S.L. | Spagna | 36 | Euro | 99,00% | CoMark S.p.A. | 99,00% | Integrale |
| Lextel S.p.A. | Roma | 2.500 | Euro | 100,00% | Visura S.p.A. | 100,00% | Integrale |
| Isi Sviluppo Informatico S.r.l. | Parma | 31 | Euro | 92,00% | Visura S.p.A. | 92,00% | Integrale |
| Warrant Innovation Lab Scarl | Correggio (RE) | 25 | Euro | 96,43% | Warrant Group S.r.l. | 96,81% | Integrale |
| Warrant Service S.r.l. | Correggio (RE) | 40 | Euro | 50,00% | Warrant Group S.r.l. | 50,00% | Integrale |
| Bewarrant S.r.l. | Belgio | 12 | Euro | 100,00% | Warrant Group S.r.l. | 100,00% | Integrale |
| Etuitus S.r.l. | Salerno | 50 | Euro | 24,00% | InfoCert S.p.A. | 24,00% | Patrimonio Netto |
| Creditreform Assicom Ticino S.A. | Svizzera | 100 | CHF | 30,00% | Innolva S.p.A. | 30,00% | Patrimonio Netto |
| Innovazione 2 Sagl | Svizzera | 20 | CHF | 30,00% | Warrant Group S.r.l. | 30,00% | Patrimonio Netto |
La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.
Le situazioni contabili delle società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito. In particolare, per Camerfirma S.A. e per la controllata Camerfirma Perù S.A.C. si è proceduto al consolidamento dal 1° maggio 2018.
Tutte le situazioni contabili utilizzate per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono state redatte al 30 giugno 2018 e rettificate, laddove necessario, per renderle omogenee ai principi contabili applicati dalla Capogruppo.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e dell'utile netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
- le operazioni di aggregazione di imprese sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute,
6 In data 26 aprile 2018 Assicom Ribes cambia nome e diventa Innolva S.p.A.
delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento.
- Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a conto economico alla data in cui i servizi sono resi.
- In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
- Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a conto economico.
- In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale positivo tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.
- Sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.
IMPRESE COLLEGATE
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
- il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
- gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.
5. TRADUZIONE DEI BILANCI ESPRESSI IN VALUTA DIVERSA DA QUELLA DI PRESENTAZIONE
Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:
• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;
• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;
• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.
Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.
6. INFORMATIVA DI SETTORE
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:
- Digital Trust
- Credit Information & Management
- Innovation & Marketing Services
Rispetto al primo semestre 2017, il Gruppo ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari" che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e rettifiche degli importi rilevati in bilancio; i dati comparativi del 2017 non sono stati rideterminati. I dati economici del primo semestre 2018 hanno subito inoltre delle modifiche per effetto:
- del consolidamento a partire dal 1° aprile 2017 della società Sixtema S.p.A. (allocate integralmente al settore Digital Trust);
- del consolidamento a partire dal 1° dicembre 2017 del gruppo Warrant (allocato integralmente al settore Innovation & Marketing Services);
- del consolidamento a partire dal 1° maggio 2018 della società AC Camerfirma S.A. e della sua controllata Camerfirma Perù S.A.C (allocate integralmente al settore Digital Trust);
- del deconsolidamento a partire dal 1° giugno 2018 di Creditreform Assicom Ticino S.A. (in precedenza allocato integralmente al settore Credit Information & Management);
I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".
In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una buona indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.
Di seguito si fornisce la rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi.
| Importi in migliaia di Euro | Credit Information Innovation & |
Altri settori | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno |
Digital Trust | & Management | Marketing Services | (Capogruppo) | Totale | |||||
| 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | |
| Ricavi settoriali | 45.799 | 39.215 | 37.296 | 36.921 | 31.656 | 9.407 | 330 | 251 | 115.082 | 85.794 |
| Ricavi intra-settoriali | 117 | 32 | 125 | 109 | 0 | 0 | 330 | 250 | 572 | 390 |
| Ricavi da clienti terzi | 45.682 | 39.184 | 37.170 | 36.813 | 31.656 | 9.407 | 0 | 1 | 114.510 | 85.404 |
| EBITDA | 11.642 | 10.039 | 7.554 | 7.462 | 13.012 | 3.677 | -3.335 | -2.793 | 28.873 | 18.386 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amm.ti, acc.ti e svalutazioni | 7.066 | 5.996 | ||||||||
| Risultato operativo | 21.808 | 12.389 | ||||||||
| Proventi (oneri) finanziari netti | -995 | -74 | ||||||||
| Risultato partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 30 | 2 | ||||||||
| Risultato ante imposte | 20.843 | 12.318 | ||||||||
| Imposte | 6.240 | 3.701 | ||||||||
| Utile netto | 14.603 | 8.617 |
Di seguito si fornisce la rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi.
| Importi in migliaia di Euro | Digital Trust | Credit Information & Management |
Innovation & Marketing Services |
Altri settori (Capogruppo) |
Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2018 | 31.12.2017 | 30.06.2018 | 31.12.2017 | 30.06.2018 | 31.12.2017 | 30.06.2018 | 31.12.2017 | 30.06.2018 | 31.12.2017 | ||
| Attività di settore | 122.871 | 90.683 | 160.008 | 159.634 | 146.812 | 138.134 | -12.291 | 5.228 | 417.400 | 393.679 | |
| Passività di settore | 84.490 | 63.272 | 63.723 | 63.905 | 105.887 | 94.834 | 24.813 | 28.352 | 278.913 | 250.362 |
7. NUOVI PRINCIPI O MODIFICHE PER IL 2018 E PRESCRIZIONI FUTURE
PRINCIPI CONTABILI ED EMENDAMENTI AGLI STANDARD ADOTTATI DALLA SOCIETA'
- a) A partire dal 1° gennaio 2018, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
- IFRS 15 "Revenue from Contracts with Customers", la cui omologazione da parte della UE è avvenuta in data 29 ottobre 2016 con il Regolamento n. 1905, e "Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers", la cui omologazione da parte della UE è avvenuta in data 9 Novembre 2017 con il Regolamento n. 291. L'IFRS 15 definisce i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con i clienti. In sintesi, il principio richiede l'analisi dei seguenti 5 step per la rilevazione dei ricavi: (i) identificazione del contratto; (ii) identificazione delle performance obligation contenute nel
contratto; (iii) determinazione del prezzo dell'operazione; (iv) allocazione del prezzo previsto dal contratto alle performance obligation; (v) riconoscimento dei ricavi.
Il Gruppo ha optato per l'applicazione retrospettiva dell'IFRS 15, contabilizzando l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale alla data del 1° gennaio 2018 con riferimento ai soli contratti che non sono stati completati alla data di prima applicazione.
Nella Business Unit del Digital Trust sono stati rilevati complessivamente 8,6 milioni di Euro di minori riserve di Patrimonio netto al 1° gennaio 2018 per effetto:
- della rilevazione over time di servizi, rilevati point in time secondo il principio IAS 18 in relazione al modello basato sul trasferimento dei rischi benefici e sulla correlazione ai costi sostenuti (7,4 milioni di Euro di minori riserve).
- della rilevazione over time, lungo la durata prevista del contratto, dei corrispettivi iniziali (e dei costi correlati) addebitati al cliente e non rimborsabili relativi ad alcune soluzioni che prevedono la possibilità, da parte del cliente, di accedere ad una piattaforma "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale, rilevati in precedenza in correlazione ai costi sostenuti per fornire l'accesso alla piattaforma (1,5 milioni di Euro di minori riserve);
- della rilevazione anticipata di diritti non esercitati (breakage) in presenza di servizi che prevedono il pagamento anticipato (0,3 milioni di Euro di maggiori riserve).
Nella Business Unit dell'Innovation & Marketing Services sono state rilevate maggiori riserve di Patrimonio netto al 1° gennaio 2018 per 0,2 milioni di Euro per una differente dinamica di ammortamento, prevista dall'IFRS 15, dei costi contrattuali legati all'ottenimento dei contratti.
Nella Business Unit del Credit Information & Management non sono stati rilevati effetti di rilievo sul Patrimonio netto al 1° gennaio 2018.
• IFRS 9 - "Financial instruments", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 29 Novembre 2016 con il regolamento n.2067. L'IFRS 9 "Strumenti finanziari" ha sostituito dal 1° Gennaio 2018 il principio contabile IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e Valutazione" andando a determinare un nuovo set di regole contabili applicabili alla classificazione e misurazione degli Strumenti Finanziari, all'impairment dei crediti ed all'hedge accounting. Inoltre, tra le altre cose, l'IFRS 9 prevede che in caso di modifica o scambio di una passività finanziaria che non comporta l'eliminazione contabile, gli eventuali effetti derivanti dalla rideterminazione del valore della nuova passività utilizzando i flussi finanziari modificati e il tasso di interesse effettivo originario, devono essere rilevati immediatamente nel risultato dell'esercizio, al contrario di quanto prevedeva lo IAS 39 in base al quale la contabilizzazione della nuova passività finanziaria avveniva in maniera prospettica. I costi o le commissioni sostenuti per la modifica continuano invece ad essere rilevati a diretta rettifica del valore contabile della passività finanziaria modificata e ammortizzati utilizzando il tasso di interesse effettivo lungo la vita dello strumento.
L'adeguamento IFRS 9 al 1° gennaio 2018 ha comportato l'iscrizione di maggiori riserve di Patrimonio netto per 0,5 milioni di Euro per la contabilizzazione degli effetti legati a modifiche di flussi finanziari relativi a rifinanziamenti intercorsi nel corso del 2017, rilevati prospetticamente secondo il principio IAS 39, per i quali l'IFRS 9 richiede la rilevazione immediata a conto economico.
• IFRS 2 – "Share-based Payment", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 26 Febbraio 2018 con il regolamento n.289. Il documento "Classifications and Measurement of Share-based Payment Transactions (Amendments to IFRS 2)" ha risolto alcune tematiche relative alla contabilizzazione dei pagamenti basati su azioni. In particolare, tale emendamento apporta notevoli miglioramenti (i) nella valutazione dei pagamenti basati su azioni regolati per cassa, (ii) nella classificazione degli stessi e (iii) nella modalità di contabilizzazione in caso di modifica da pagamenti basati su azioni regolati per cassa a pagamenti basati su azioni regolati mediante strumenti di capitale.
- IFRS 4 "Insurance Contracts", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 3 Novembre 2017 con il regolamento n.1988. Il documento "Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" ha l'obiettivo di risolvere le incongruenze derivanti dal differimento delle date di entrata in vigore dell'IFRS 9 e del nuovo principio contabile sui contratti assicurativi.
- IFRIC 22 "Foreign Currency Transaction and Advance Consideration", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 28 Marzo 2018 con il regolamento n. 519. Il documento intende fornire chiarimenti circa la corretta contabilizzazione di un'operazione in valuta estera, in caso di pagamenti effettuati o ricevuti in anticipo rispetto all'oggetto della transazione cui i pagamenti si riferiscono. L'interpretazione chiarisce che la data della transazione da utilizzare per la conversione è la data in cui l'entità effettua o riceve il pagamento in anticipo.
- IAS 40 "Investment Property", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 14 Marzo 2018. Il documento "Amendments to IAS 40: Transfers of Investment Property" ha l'obiettivo di chiarire gli aspetti relativi al trattamento dei trasferimenti da, e verso, gli investimenti immobiliari. In particolare, la modifica chiarisce che un trasferimento deve avere luogo se e solo se si verifica un effettivo cambiamento nell'uso del bene. Un cambiamento nell'intenzione del management di per sé non è sufficiente a supportare un trasferimento.
- "Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle" la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 7 Febbraio 2018. Le modifiche introdotte rientrano nell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali.
Ad eccezione di quanto già in precedenza commentato con riferimento all'IRFS 9 e all'IRFS 15, l'adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2018 non ha comportato effettivi significativi.
b) Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2018 e non adottati anticipatamente dal Gruppo:
- In data 12 Ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 9 Financial Instruments. Il documento "Prepayment features with Negative Compensation (Amendments to IFRS 9)" ha l'obiettivo di modificare i requisiti dell'IFRS 9 con riferimento alle seguenti due fattispecie: (i) le attività finanziarie che contengono opzioni di pagamento anticipato mediante compensazione negativa possono ora essere valutate al costo ammortizzato o al fair value tramite le altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) se soddisfano gli altri requisiti rilevanti dell'IFRS 9; (ii) vengono introdotti nuovi criteri di contabilizzazione nel caso di modifiche non sostanziali che non comportano una derecognition in caso di modifiche o scambio di passività finanziarie a tasso fisso. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2019, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 22 Marzo 2018.
- In data 13 Gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 "Leases", che sostituisce lo IAS 17. L'IFRS 16 si applica a partire dal 1° Gennaio 2019. Il nuovo principio elimina di fatto la differenza nella contabilizzazione del leasing operativo e finanziario pur in presenza di elementi che consentono di semplificarne l'applicazione ed introduce il concetto di controllo all'interno della definizione di leasing. In particolare, per determinare se un contratto rappresenti o meno un leasing, l'IFRS 16 richiede di verificare se il locatario abbia o meno il diritto di controllare l'uso di una determinata attività per un determinato periodo di tempo. E' consentita un'applicazione anticipata per le entità che
applicano anche l'IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers. L'omologazione da parte della UE è avvenuta in data 31 Ottobre 2017 con il Regolamento n. 1986.
Alla data di approvazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono in corso da parte del Gruppo le analisi al fine di verificare l'esistenza di eventuali impatti derivanti dall' applicazione di tali nuovi principi contabili ed interpretazioni.
c) Principi contabili e interpretazioni di prossima applicazione:
Alla data di approvazione del presente Bilancio Consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:
- In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. L'IFRS 17 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2021 o successivamente. L'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è tuttora in corso.
- In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments", che fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di una determinata transazione o circostanza. L'IFRIC 23 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019 o successivamente. L'Endorsement Process è avvenuto in data 6 Novembre 2017, mentre l'omologazione da parte dell'UE è prevista per il terzo trimestre 2018.
- In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 28 – Investments in associates and joint venture. Il documento "Long-term interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)" ha l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti nei casi in cui le società finanziano società collegate e joint venture con azioni privilegiate o mediante finanziamenti per i quali non è previsto il rimborso nel prevedibile futuro ("Long-Term Interests" o "LTI"). Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'Endorsement Process è avvenuto in data 24 Aprile 2018, mentre l'omologazione da parte dell'UE è prevista per la fine del 2018..
- In data 12 dicembre 2017 lo IAS ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle". Le modifiche introdotte, rientranti nell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali, riguardano i seguenti principi: (i) IFRS 3 - Business Combinations e IFRS 11 - Joint Arrangements: lo ISAB ha chiarito come contabilizzare l'incremento di interessenza in una joint operation che rispetta la definizione di business; (ii) IAS 12 - Income Taxes: lo IASB ha chiarito che gli effetti fiscali correlati al pagamento di dividendi (inclusi i pagamenti relativi a strumenti finanziari classificati nel patrimonio netto) sono rilevati in modo coerente con le transazioni o gli eventi sottostanti che hanno generato gli importi oggetto di distribuzione (es. rilevazione nel prospetto dell'nell'utile/(perdita), ad OCI o nel patrimonio netto); (iii) IAS 23 - Borrowing Costs: lo IASB ha chiarito che i general borrowing per il calcolo degli oneri finanziari da capitalizzare sui qualifying assets non includono i borrowings che sono relativi specificatamente ai qualifying asset in fase di costruzione o sviluppo. Nel momento in cui tali qualifying asset sono disponibili per l'uso, i relativi borrowings sono considerati general borrowing ai fini dello IAS 23. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'Endorsement Process è avvenuto in data 21 marzo 2018, mentre l'omologazione da parte dell'UE è prevista per la fine del 2018.
- In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 19 Employee Benefits. Il documento "Plan Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)" chiarisce alcuni aspetti contabili relativi a modifiche, riduzioni o estinzioni di un piano a benefici definiti. Le modifiche
si applicano per modifiche di piani, riduzioni o transazioni che si verificano a partire dal 1 ° gennaio 2019 o la data in cui vengono applicate per la prima volta (è consentita un'applicazione anticipata). La conclusione dell'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è avvenuta il 28 maggio 2018, mentre l'omologazione da parte dell'UE è prevista per il 2018.
• In data 29 marzo 2018 lo IASB ha pubblicato la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano un nuovo capitolo in tema di valutazione, migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività, e chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni. L'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è tuttora in corso.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.
8. USO DI STIME
Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:
- Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
- Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (Purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione di tali valori correnti comporta l'assunzione di stime da parte degli amministratori circa le informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
- Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché
le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
• Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
9. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
- rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
- rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento.
Il Gruppo Tecnoinvestimenti segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.
Rischio tasso di interesse
Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari. Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare di Interest Rate Swaps(IRS) con esclusiva finalità di copertura. Il dettaglio degli Interest Rate Swap e degli altri strumenti finanziari derivati di copertura in essere al 30 giugno 2018 è riportato nella Nota 25. Strumenti finanziari derivati. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi bancari
a tasso variabile, e pertanto il relativo fair value è prossimo al valore rilevato a bilancio. Il tasso di interesse cui la Società è maggiormente esposta è l'Euribor. Pertanto il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato, stante l'inclinazione attuale della curva dei tassi Euribor.
Rischio di credito
Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 30 giugno 2018 la liquidità del Gruppo è investita in depositi bancari intrattenuti con primari istituti di credito.
Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali il Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi del rating. Esiste inoltre una procedura di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevede l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azione legale). Infine, i crediti commerciali presenti in bilancio sono analizzati singolarmente e per le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale, si procede a svalutazione. L'ammontare delle svalutazioni tiene conto di una stima dei flussi recuperabili e della relativa data di incasso. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell'esperienza storica e di dati statistici e previsionali.
La tabella riportata nella Nota 21. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2018, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:
- (i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
- (ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.
Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.
Nella Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2018, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.
10. CATEGORIE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE
Di seguito si riporta una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:
| Importi in migliaia di Euro | Attività valutate al fair value a CE |
Attività/Passività designate al fair value a CE |
Passività possedute per la negoziazione valutate al fair value a CE |
Fair Value Strumenti di copertura |
Attività/Passività valutate al costo ammortizzato |
Attività valutate al fair value rilevato in OCI |
Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale OCI |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 0 | 0 | 37 | 1.864 | 0 | 0 | 1.901 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 0 | 0 | 0 | 850 | 0 | 0 | 850 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 0 | 37 | 0 | 0 | 0 | 37 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.014 | 0 | 0 | 1.014 |
| ATTIVITÀ CORRENTI | 0 | 1.682 | 0 | 0 | 128.991 | 0 | 0 | 130.674 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 1.682 | 0 | 0 | 2.428 | 0 | 0 | 4.110 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 0 | 0 | 0 | 0 | 83.211 | 0 | 0 | 83.211 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 43.352 | 0 | 0 | 43.352 |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 11.619 | 0 | 189 | 46.150 | 0 | 0 | 57.958 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 11.619 | 0 | 0 | 46.150 | 0 | 0 | 57.769 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 0 | 189 | 0 | 0 | 0 | 189 |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 0 | 45.200 | 0 | 3 | 93.080 | 0 | 0 | 138.283 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 45.200 | 0 | 0 | 40.646 | 0 | 0 | 85.845 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 0 | 3 | 0 | 0 | 0 | 3 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 0 | 0 | 0 | 0 | 52.434 | 0 | 0 | 52.434 |
11. GERARCHIA DEL FAIR VALUE
Di seguito si riporta la gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo:
| Importi in migliaia di Euro | Fair Value | |||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 0 | 37 | 0 | 37 |
| Strumenti finanziari derivati | 37 | 37 | ||
| Opzioni Floor | 37 | |||
| ATTIVITA' CORRENTI | 1.682 | 0 | 0 | 1.682 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
1.682 | 0 | 0 | 1.682 |
| Attività finanziarie al fair value imputato al conto economico |
1.682 | |||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 189 | 11.619 | 11.809 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 0 | 11.619 | 11.619 |
| Passività per opzioni PUT | 11.619 | |||
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 189 | 0 | 189 |
| Interest rate swap | 189 | |||
| PASSIVITÀ CORRENTI | 0 | 3 | 45.200 | 45.203 |
| Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 0 | 45.200 | 45.200 |
| Passività per opzioni PUT | 41.503 | |||
| Corrispettivi potenziali | 3.697 | |||
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 3 | 0 | 3 |
| Opzioni Cap | 3 |
12. AGGREGAZIONI AZIENDALI
AGGREGAZIONI AZIENDALI PER LE QUALI NON E' STATA COMPLETATA LA RILEVAZIONE CONTABILE
Acquisizione Warrant Group Srl.
In data 30 novembre 2017 è stata perfezionata l'acquisizione del 70% di Warrant Group Srl. Warrant Group Srl al 30 giugno 2018 controlla le seguenti società: Warrant Innovation Lab Scarl (96,4%), BeWarrant Sprl di diritto belga (100%), Warrant Service Srl (50%); detiene inoltre un influenza notevole in Innovazione 2 Sagl di diritto svizzero (30%).
Il gruppo facente capo a Warrant Group offre servizi di consulenza di finanza agevolata integrata alle imprese che investono in attività di innovazione, ricerca e sviluppo. Il corrispettivo per l'acquisizione del 70% del capitale sociale di Warrant Group è stato stabilito in massimi 33.880 migliaia di Euro, di cui 25.700 migliaia di Euro corrisposti alla data del closing, massimi 2.830 migliaia di Euro sulla base dei risultati raggiunti e in presenza di una posizione finanziaria netta, determinata contrattualmente, pari a 0, 5.350 migliaia di Euro da corrispondersi in cinque rate annuali a partire dal 15 gennaio 2019. Sul restante 30% posseduto dai soci venditori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili in due tranches dopo l'approvazione rispettivamente del bilancio 2018 e del bilancio 2019, a un prezzo calcolato sulla base di un multiplo sull'EBITDA consolidato dell'esercizio 2018 di Warrant Group, tenuto conto della posizione finanziaria netta.
I 25,7 milioni di Euro pagati alla data del closing sono stati finanziati tramite il ricorso ad una linea di credito già in essere con Crédit Agricole Cariparma S.p.A. per 10 milioni di Euro (Finanziamento Cariparma Linea B), oltre che utilizzando 10 milioni di Euro a valere su una nuova Iinea di credito concessa da Unione di Banche Italiane S.p.A (Finanziamento UBI). Le condizioni delle due linee di credito prevedono entrambe una scadenza al 30 giugno 2023 ed un tasso d'interesse calcolato quale somma dell'Euribor 6 mesi ed uno spread di 160 punti base (per maggiori dettagli sui finanziamenti ottenuti si rimanda alla Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).
Sulla dilazione di pagamento concessa dai soci venditori il Gruppo ha definito un tasso di interesse implicito pari all'1,49% tenendo in considerazione il tasso previsto sul Finanziamento UBI non garantito ottenuto da Tecnoinvestimenti S.p.A. per il finanziamento e le commissioni sulla fidejussione a garanzia della dilazione ottenuta. Il valore attualizzato alla data dell'acquisizione risulta pari a 5.106 migliaia di Euro.
La società è stata consolidata con il metodo integrale a partire dal 1° dicembre 2017.
Nei primi sei mesi di giugno 2018, il gruppo Warrant ha generato ricavi pari a 21.923 migliaia di Euro e un utile di 6.557 migliaia di Euro.
La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Disponibilità liquide per il 70% | 25.700 |
| Dilazione prezzo sul 70% | 5.106 |
| Corrispettivo potenziale sul 70% | 2.759 |
| Fair value opzioni Put&Call sul 30% | 23.745 |
| Totale corrispettivo trasferito | 57.310 |
Di seguito sono sintetizzati i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:
| Importi in Euro migliaia | Valori contabili |
|---|---|
| Immobili, Impianti e macchinari | 406 |
| Attività immateriali | 1.019 |
| Partecipazioni al costo o fair value | 43 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 29 |
| Attività per imposte differite | 2.009 |
| Rimanenze | 1.043 |
| Altre attività finanziarie correnti | 14 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 11.874 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 7.663 |
| Totale Attività Acquisite | 24.099 |
| Fondi | 26 |
| Benefici ai dipendenti | 1.858 |
| Passività finanziarie non correnti | 1.285 |
| Passività per imposte differite | 169 |
| Passività finanziarie correnti | 1.955 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 6.212 |
| Ricavi e proventi differiti | 6.210 |
| Passività per imposte correnti | 1.762 |
| Totale Passività Assunte | 19.477 |
| Attività Nette Acquisite | 4.623 |
L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Totale corrispettivo trasferito | 57.310 |
| Attività Nette Acquisite | 4.623 |
| Attività Nette Acquisite delle minoranze | -299 |
| Avviamento rilevato in via provvisoria | 52.987 |
Acquisizione ramo d'azienda Eurofidi
In data 31 ottobre 2017 è stato sottoscritto da Ribes S.p.A. (oggi Innolva S.p.A.) il contratto di acquisto di un ramo d'azienda della società Eurofidi Società Consortile di garanzia collettiva Fidi S.C. a r.l. - in liquidazione. Il contratto ha previsto un prezzo di acquisto pari a 405 migliaia di Euro, di cui 122 migliaia di Euro erogati nel 2017, 203 migliaia di Euro da pagare nel corso del 2018 e 81 migliaia di Euro da erogare nel 2019. Le Parti hanno anche convenuto che, in aggiunta al prezzo di acquisto, la società cessionaria dovrà corrispondere ad Eurofidi un prezzo aggiuntivo eventuale di 150 migliaia qualora il fatturato registrato nel 2018 dalla cessionaria, in relazione al ramo d'azienda ceduto, non sia inferiore a 1.100 migliaia di Euro.
La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Disponibilità liquide | 122 |
| Dilazione prezzo | 284 |
| Corrispettivo potenziale | 135 |
| Totale corrispettivo trasferito | 540 |
L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Totale corrispettivo trasferito | 540 |
| Attività Nette Acquisite (Software) | 10 |
| Avviamento rilevato in via provvisoria | 530 |
Acquisizione AC Camerfirma S.A.
Il 3 maggio 2018 il Gruppo Tecnoinvestimenti ha completato, per il tramite di InfoCert S.p.A, l'acquisizione del controllo (51%) di AC Camerfirma S.A. (anche "Camerfirma") di diritto spagnolo. Camerfirma controlla Camefirma Peru S.A.C. di diritto peruviano (99,8%).
Il gruppo Camerfirma, ha una solida presenza nel mercato spagnolo, nonché alcune iniziative commerciali in Sud America per il tramite della sopracitata Camerfirma Peru. Camerfirma è stata fondata nel 2000 dalle Camere di commercio spagnole, che rappresentano oggi i soci di minoranza. La base clienti di Camerfirma comprende aziende private e la pubblica amministrazione spagnola. E' stata istituita come fornitore di servizi di certificazione in base alla legge spagnola 59/2003 del 19 dicembre in merito alle firme elettroniche e ai certificati di identità, che consente alle aziende e ai loro dipendenti di firmare elettronicamente i documenti con piena sicurezza tecnica e validità legale.
InfoCert ha acquisito il 51% di Camerfirma sottoscrivendo un aumento di capitale di 3.122 migliaia di Euro. InfoCert ha finanziato l'acquisizione mediante l'utilizzo di risorse interne.
Il gruppo Camerfirma è stato consolidato con il metodo integrale a partire dal 1° maggio 2018.
Il gruppo Camerfirma ha contribuito ai ricavi del semestre del Gruppo Tecnoinvestimenti per 925 migliaia di Euro e un utile di 229 migliaia di Euro.
La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Disponibilità liquide per il 51% | 3.122 |
| Totale corrispettivo trasferito | 3.122 |
Di seguito sono sintetizzati i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:
| Importi in Euro migliaia | Valori contabili |
|---|---|
| Immobili, Impianti e macchinari | 138 |
| Attività immateriali | 447 |
| Partecipazioni al costo o fair value | 2 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 50 |
| Attività per imposte correnti e differite | 480 |
| Rimanenze | 21 |
| Altre attività finanziarie correnti | 175 |
| Crediti commerciali, altri crediti e attività derivanti da contratto | 2.568 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.409 |
| Totale Attività Acquisite | 7.289 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 1.106 |
| Passività derivanti da contratto | 25 |
| Proventi differiti | 31 |
| Passività per imposte correnti | 4 |
| Totale Passività Assunte | 1.166 |
| Attività Nette Acquisite | 6.123 |
Come illustrato nel seguito, non è emerso alcun avviamento dalla contabilizzazione provvisoria dell'acquisizione:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Totale corrispettivo trasferito | 3.122 |
| Attività Nette Acquisite | 6.123 |
| Attività Nette Acquisite delle minoranze | -3.000 |
| Avviamento rilevato in via provvisoria | 0 |
Il flusso di cassa netto derivante dal consolidamento del gruppo Camerfirma è riportato di seguito:
| Importi in migliaia di Euro | |
|---|---|
| Corrispettivo pagato | -3.122 |
| Disponibilità liquide acquisite | 3.409 |
| Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento | 286 |
13. CESSIONI AZIENDALI
Il 22 maggio 2018 il Gruppo Tecnoinvestimenti ha completato, per il tramite di Innolva S.p.A., la cessione del controllo (70%) di Creditreform Assicom Ticino S.A. di diritto svizzero.
Il C.d.A. di Innolva S.p.A. in data 1° marzo 2018 aveva deliberato di procedere alla cessione della partecipazione detenuta nella società svizzera Creditreform Assicom Ticino SA, in quanto, dopo le modifiche intervenute nel corso del 2017 all'assetto societario di Assicom Ribes S.p.A. (oggi Innolva S.p.A), tale partecipazione non era più considerata strategica.
L'operazione ha previsto la cessione alla data del closing del 70% del capitale sociale per un importo pari a 370 migliaia di CHF dilazionati in 4 anni, scadenza 2022, con opzione di pagamento anticipato. Sulla quota residua del 30% è prevista un'opzione Call al prezzo prefissato di 150 migliaia di CHF, esercitabile da parte dell'acquirente tra la data del pagamento integrale della dilazione ed il 2023.
Creditreform Assicom Ticino S.A. è stata consolidata con il metodo integrale fino al 31 maggio 2018. La società ha contribuito ai ricavi del semestre del Gruppo Tecnoinvestimenti per 293 migliaia di Euro e una perdita di 34 migliaia di Euro. A partire dal 1° giugno 2018 la società è consolidata con il metodo del patrimonio netto.
La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di cessione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:
Importi in migliaia di Euro
| Fair Value corrispettivo cessione 70% | 276 |
|---|---|
| Fair Value partecipazione mantenuta del 30% | 128 |
| Totale | 404 |
| Valore contabile Attività Nette Creditreform | 191 |
| Avviamento allocato alla CGU Creditreform | 222 |
| Riserva di conversione rilevata a CE | -5 |
| Totale Attività nette cedute | 409 |
| Minusvalenza realizzata dalla perdita del controllo | 5 |
Il flusso di cassa netto derivante dal deconsolidamento di Camerfirma Assicom Ticino S.A. è riportato di seguito:
| Importi in migliaia di Euro | |
|---|---|
| Corrispettivo incassato | 30 |
| Disponibilità liquide cedute | -53 |
| Flusso di cassa netto derivante dal deconsolidamento | -23 |
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria
Si segnala che i prospetti di movimentazione delle voci patrimoniali evidenziano l'effetto sui dati consolidati delle variazioni del perimetro di consolidamento (dei valori stimati in via provvisoria delle attività e passività acquisite del gruppo Camerfirma, e della cessione del controllo di Creditreform Assicom Ticino S.A.) come illustrato nella Nota 12. Aggregazioni Aziendali e 13. Cessioni Aziendali.
14. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Di seguito la movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:
| Importi in Euro migliaia | 31.12.2017 | Investimenti | Disinvestimenti / Dismissioni |
Ammortamenti | Riclassifiche | Variazione Perimetro Acquisizioni |
Variazione Perimetro Cessioni |
30.06.18 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | ||||||||
| Costo | 161 | 0 | -13 | 0 | 0 | 0 | 0 | 148 |
| Valore netto | 161 | 0 | -13 | 0 | 0 | 0 | 0 | 148 |
| Terreni in leasing finanziario | ||||||||
| Costo | 303 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 303 |
| Valore netto | 303 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 303 |
| Fabbricati | ||||||||
| Costo | 1.499 | 0 | -56 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.443 |
| Fondo Ammortamento | -447 | 0 | 13 | -22 | 0 | 0 | 0 | -456 |
| Valore netto | 1.052 | 0 | -43 | -22 | 0 | 0 | 0 | 987 |
| Fabbricati in leasing finanziario | ||||||||
| Costo | 2.953 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2.953 |
| Fondo Ammortamento | -1.170 | 0 | 0 | -44 | 0 | 0 | 0 | -1.214 |
| Valore netto | 1.783 | 0 | 0 | -44 | 0 | 0 | 0 | 1.739 |
| Impianti e macchinari | ||||||||
| Costo | 6.914 | 68 | -22 | 0 | 0 | 809 | -8 | 7.761 |
| Fondo Ammortamento | -5.568 | 0 | 22 | -470 | 9 | -694 | 4 | -6.697 |
| Valore netto | 1.346 | 68 | 0 | -470 | 9 | 115 | -4 | 1.064 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
||||||||
| Costo | 189 | 18 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 207 |
| Fondo Ammortamento | -106 | 0 | 0 | -12 | 0 | 0 | 0 | -118 |
| Valore netto | 83 | 18 | 0 | -12 | 0 | 0 | 0 | 89 |
| Migliorie su beni di terzi in locazione |
||||||||
| Costo | 1.812 | 11 | -60 | 0 | 0 | 0 | -7 | 1.757 |
| Fondo Ammortamento | -1.137 | 0 | 60 | -95 | 0 | 0 | 2 | -1.170 |
| Valore netto | 676 | 11 | 0 | -95 | 0 | 0 | -5 | 586 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
||||||||
| Costo | 0 | 28 | 0 | 0 | 0 | 0 | 28 | |
| Valore netto | 0 | 28 | 0 | 0 | 0 | 0 | 28 | |
| Altri beni | ||||||||
| Costo | 15.372 | 1.296 | -87 | 0 | 0 | 87 | -25 | 16.642 |
| Fondo Ammortamento | -12.489 | 0 | 51 | -1.129 | 0 | -63 | 9 | -13.622 |
| Valore netto | 2.883 | 1.296 | -36 | -1.129 | 0 | 23 | -17 | 3.021 |
| Altri beni in leasing finanziario | ||||||||
| Costo | 65 | 86 | -65 | 0 | 0 | 0 | 0 | 86 |
| Fondo Ammortamento | -65 | 0 | 65 | -3 | 0 | 0 | 0 | -3 |
| Valore netto | 0 | 86 | 0 | -3 | 0 | 0 | 0 | 83 |
| Immobili, impianti e macchinari | 8.287 | 1.507 | -93 | -1.775 | 9 | 138 | -26 | 8.047 |
15. ATTIVITA' IMMATERIALI ED AVVIAMENTO
La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:
| Importi in Euro migliaia | 31.12.2017 | Investi menti |
Disinve stimenti / Dismissioni |
Ammor tamenti |
Riclas sifiche |
Variazione Perimetro Acquisizioni |
Variazione Perimetro Cessioni |
Delta Cambi |
30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | |||||||||
| Costo originario | 213.298 | -222 | 213.076 | ||||||
| Valore netto | 213.298 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | -222 | 0 | 213.076 |
| Altre attività immateriali a vita utile indefinita |
|||||||||
| Costo originario | 376 | 29 | 405 | ||||||
| Fondo svalutazione | 0 | 0 | |||||||
| Valore netto | 376 | 29 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 405 |
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
|||||||||
| Costo originario | 46.373 | 1.064 | -9 | 289 | 1.425 | 49.141 | |||
| Fondo ammortamento | -39.009 | 9 | -1.749 | -9 | -1.118 | -41.875 | |||
| Valore netto | 7.364 | 1.064 | 0 | -1.749 | 280 | 307 | 0 | 0 | 7.266 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
|||||||||
| Costo originario | 276 | 12 | -44 | 30 | 274 | ||||
| Fondo ammortamento | -181 | 44 | -6 | -30 | -173 | ||||
| Valore netto | 95 | 12 | 0 | -6 | 0 | 0 | 0 | 0 | 101 |
| Altre attività immateriali da consolidamento |
|||||||||
| Costo originario | 41.565 | 41.565 | |||||||
| Fondo ammortamento | -12.612 | -1.984 | -14.597 | ||||||
| Valore netto | 28.952 | 0 | 0 | -1.984 | 0 | 0 | 0 | 0 | 26.968 |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | |||||||||
| Costo originario | 1.701 | 522 | -1.530 | 140 | 833 | ||||
| Valore netto | 1.701 | 522 | 0 | 0 | -1.530 | 140 | 0 | 0 | 833 |
| Banche Dati | |||||||||
| Costo originario | 2.107 | 4.107 | 1.240 | 7.454 | |||||
| Fondo ammortamento | -1.905 | -663 | -2.568 | ||||||
| Valore netto | 202 | 4.107 | 0 | -663 | 1.240 | 0 | 0 | 0 | 4.886 |
| Altre | |||||||||
| Costo originario | 3.397 | -2.070 | 1 | -70 | 1.258 | ||||
| Fondo ammortamento | -2.693 | 2.066 | -114 | -1 | 50 | -1 | -693 | ||
| Valore netto | 704 | 0 | -4 | -114 | 0 | 0 | -20 | -1 | 565 |
| Attività immateriali a vita utile definita e indefinita |
252.693 | 5.734 | -4 | -4.517 | -9 | 447 | -243 | -1 | 254.102 |
Avviamento
Al 30 giugno 2018 la voce ammonta a 213.076 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:
| Importi in migliaia di Euro | 30.06.2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| CGU | Settori operativi | 31.12.2017 | Variazione | ||
| Avviamento Innolva | (Credit Information & Management) | 83.630 | 83.630 | 0 | |
| Avviamento RE Valuta | (Credit Information & Management) | 4.578 | 4.578 | 0 | |
| Avviamento Creditreform | (Credit Information & Management) | 0 | 222 | -222 | |
| Avviamento Warrant | (Innovation & Marketing Services) | 52.987 | 52.987 | 0 | |
| Avviamento Co.Mark | (Innovation & Marketing Services) | 46.663 | 46.663 | 0 | |
| Avviamento Visura | (Digital Trust) | 25.191 | 25.191 | 0 | |
| Avviamento Ecomind | (Digital Trust) | 27 | 27 | 0 | |
| Avviamento | 213.076 | 213.298 | -222 |
Gli avviamenti sono sottoposti periodicamente a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Ai fini della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, sulla base delle informazioni disponibili ed in considerazione dell'assenza di trigger event, non si è ritenuto di procedere alla predisposizione dei test di impairment, che verranno pertanto effettuati in sede di redazione del bilancio consolidato di fine anno.
L'azzeramento dell'avviamento allocato alla CGU Creditreform è dovuto alla cessione del 70% e conseguente perdita del controllo della CGU identificata nella società Creditreform Assicom Ticino. Per i dettagli dell'operazione si rimanda alla Nota 13. Cessioni aziendali.
Altre attività immateriali a vita utile indefinita
La voce Altre attività immateriali a vita utile indefinita è costituita dal valore della banca dati rassegna stampa denominata AZ Press ascrivibile alla società Innolva S.p.A. In considerazione della specifica natura di tale banca dati non risulta possibile definire un criterio che consenta di correlare il valore dei singoli dati con la loro risalenza storica e di determinare una vita utile. Ogni verifica circa il valore della banca dati nel suo complesso, così come quella circa la capacità della stessa di esprimere utilità futura, non può pertanto che essere demandata ad analisi periodiche sulla recuperabilità dell'investimento. Ai fini della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, sulla base delle informazioni disponibili ed in considerazione dell'assenza di trigger event, non si è ritenuto di procedere alla predisposizione del test di impairment, che verrà pertanto effettuato in sede di redazione del bilancio consolidato di fine anno.
Attività immateriali a vita utile definita
La voce Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno accoglie sia le spese relative a manutenzione evolutiva e sviluppo della piattaforma relativa al software applicativo per la gestione delle banche dati del segmento Credit Information & Managementsia i costi per l'acquisto di licenze software utilizzate per l'erogazione dei servizi relativi al segmento Digital Trust.
Le Banche dati si incrementano per 4.107 migliaia di Euro per investimenti effettuati nel periodo, oltre 1.240 migliaia di Euro per entrate in produzione di investimenti effettuati a fine 2017. L'investimento in capo alla business unit del Credit Information & Management, nello specifico della società Innolva S.p.A., ha previsto la costituzione dell'impianto iniziale e il costante aggiornamento delle posizioni negli archivi proprietari tramite investimenti annui costanti. I razionali sottostanti l'investimento sono: la possibilità di sviluppo di un offering in linea con le richieste del mercato che prevede il lancio di prodotti innovativi e la proposition di servizi aggiuntivi associati; l'indipendenza nelle fasi di approvvigionamento dai principali concorrenti e la possibilità di garantire i più elevati standard qualitativi sia in merito alla profondità dei dati sottostanti le analisi sia in merito all'accuratezza garantita dal continuo aggiornamento degli stessi.
Le Altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:
| Importi in migliaia di Euro | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Customer list & backlog order Assicom | 10.889 | 11.410 | -521 |
| Customer list Ribes | 5.243 | 5.424 | -181 |
| Customer list Infonet | 4.475 | 4.654 | -179 |
| Customer list gruppo Visura | 4.327 | 5.048 | -721 |
| Customer list Co.Mark | 1.645 | 1.974 | -329 |
| Customer list Datafin | 389 | 442 | -53 |
| Altre attività immateriali da consolidamento | 26.968 | 28.952 | -1.984 |
Il decremento rilevato nell'esercizio è attribuibile agli ammortamenti.
16. PARTECIPAZIONI
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Nel periodo si rileva l'incremento attribuibile alla partecipazione Creditreform Assicom Ticino S.A. a seguito del deconsolidamento integrale, avvenuto fino al 31 maggio 2018, per effetto della cessione del controllo di tale società, come precedentemente commentato nella Nota 13. Cessioni aziendali. In virtù della partecipazione al 30% la società viene consolidata con il metodo del patrimonio netto a partire dal 1° giugno 2018.
La voce in esame accoglie, al 30 giugno 2018, le seguenti partecipazioni in imprese collegate:
- ETuitus S.r.l., spin off universitario, costituita nel mese di ottobre 2014 della quale InfoCert S.p.A. detiene il 24% del capitale sociale.
- Innovazione2 Sagl, società di diritto svizzero, partecipata al 30% da Warrant Group S.r.l.
- Creditreform Assicom Ticino S.A., società di diritto svizzero, partecipata al 30% da Innolva S.p.A.
Di seguito è esposta la tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto.
| Importi in migliaia di Euro | % possesso |
31.12.2017 | Incrementi/Decrementi a Conto Economico |
Variazioni del perimetro di consolidamento |
Delta Cambio |
30.06.2018 | % possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| eTuitus S.r.l. | 24% | 14 | 14 | 24% | |||
| Innovazione 2 Sagl | 30% | 11 | 31 | 0 | 42 | 30% | |
| Creditreform Assicom Ticino S.A. | 0% | 0 | 0 | 128 | -1 | 127 | 30% |
| Partecipazioni in imprese collegate | 25 | 30 | 128 | 0 | 183 |
Altre partecipazioni
La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 29 migliaia di Euro (49 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi. Il decremento del periodo è imputabile alla cessione dell'intera partecipazione (16,33%) in Gestio S.r.l. da parte di Warrant Group Srl per un importo di 50 migliaia di Euro; la cessione ha prodotto una plusvalenza pari a 29 migliaia di Euro rilevata nei Proventi finanziari.
17. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
| Importi in Euro migliaia | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 850 | 543 | 306 |
L'incremento della voce è attribuibile principalmente alla rilevazione del credito, per la quota parte in scadenza oltre i 12 mesi pari a 163 migliaia di Euro, relativo alla dilazione prezzo concessa agli acquirenti del 70% di Creditreform (meglio descritta nella Nota 13. Cessioni aziendali). L'importo residuo comprende principalmente crediti per depositi cauzionali.
18. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:
| Importi in Euro migliaia | 31.12.2017 | Accantonamenti (Rilasci) CE |
Accantonamenti (Rilasci) PN |
Accantonamenti (Rilasci) CE Complessivo |
Variazione perimetro - Acquisizioni |
30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte differite | 5.556 | -1.448 | 3.987 | -1 | 478 | 8.573 |
| Passività per imposte differite | -9.345 | 739 | -853 | 0 | 0 | -9.459 |
| Saldo netto | -3.789 | -708 | 3.134 | -1 | 478 | -886 |
L'incremento nelle Attività per imposte differite è in primo luogo riferibile all'applicazione al 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15, il quale ha comportato l'accantonamento di 3.987 migliaia di Euro di attività con contropartita patrimonio netto, parzialmente rilasciato nel primo semestre 2018 con contropartita conto economico. Nel semestre si rileva inoltre un accantonamento netto a conto economico per perdite fiscali (in considerazione della recuperabilità prevista per l'opzione del nuovo consolidato fiscale entro la chiusura dell'esercizio) pari a 1.034 migliaia di Euro. Il consolidamento integrale di Camerfirma ha comportato la rilevazione di Attività per imposte differite pari a 478 migliaia di Euro per perdite fiscali da recuperare.
Le Passività per imposte differite sono imputabili in misura principale al fair value delle attività emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali (7.636 migliaia di Euro), rilasciate nel periodo per 565 migliaia di Euro. Nel semestre si rileva l'accantonamento di 853 migliaia di Euro, con contropartita patrimonio netto, per effetto dell'adozione dal 1° gennaio 2018 del prinicipio IFRS 15 (689 migliaia di Euro) e IFRS 9 (164 migliaia di Euro).
19. ATTIVITA' PER COSTI DEL CONTRATTO
Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":
- i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
- i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
| Importi in Euro migliaia | Adozione IFRS 15 01.01.2018 |
30.06.2018 |
|---|---|---|
| Attività per costi per l'ottenimento del contratto | 2.559 | 2.768 |
| Attività per costi per l'adempimento del contratto | 1.456 | 1.645 |
| Attività per costi del contratto non correnti | 4.015 | 4.413 |
| Attività per costi per l'adempimento del contratto | 1.029 | 1.461 |
| Attività per costi del contratto correnti | 1.029 | 1.461 |
| Attività per costi del contratto | 5.044 | 5.874 |
I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti; il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività che il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato non superi un anno.
Nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto pari al 30 giugno 2018 a 2.768 migliaia di Euro, sono rilevate le provvigioni erogate agli agenti per l'ottenimento dei contratti principalmente nei settori del Credit Information & Management e dell'Innovation & Marketing Services, nello specifico dal gruppo Co.Mark. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del primo semestre 2018 ammonta a 3.683 migliaia di Euro e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.
I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.
Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza nell'Innovation & Marketing Service, nello specifico dal gruppo Warrant, che non generano rimanenze, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo (rilevati nella voce Rimanenze fino al 31 dicembre 2017). Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza del primo semestre 2018 ammonta a 961 migliaia di Euro e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione a ai costi capitalizzati.
20. ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO
Le Attività derivanti da contratto pari a 5.365 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura del periodo. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato.
L'adozione del principio IFRS 15, al 1° gennaio 2018, ha comportato una riclassifica pari a 4.710 migliaia di Euro di Attività derivanti da contratto, rilevate nella voce Crediti commerciali e altri crediti al 31 dicembre 2017.
21. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 84.226 migliaia di Euro (80.928 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e può essere dettagliata come segue:
| in migliaia di Euro | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 336 | 258 | 78 |
| Risconti attivi | 606 | 313 | 293 |
| Crediti verso altri | 72 | 72 | 0 |
| Crediti commerciali ed altri crediti non correnti | 1.014 | 643 | 371 |
| Crediti verso clienti | 75.470 | 70.115 | 5.355 |
| Crediti verso collegate | 1 | 0 | 1 |
| Crediti verso altri | 2.830 | 1.779 | 1.051 |
| Credito IVA | 44 | 1.619 | -1.575 |
| Credito Irpef | 6 | 7 | -1 |
| Altri crediti tributari | 738 | 577 | 161 |
| Risconti attivi | 4.124 | 6.046 | -1.922 |
| Ratei attivi | n.a. | 3 | -3 |
| Lavori in corso su ordinazione | n.a. | 140 | -140 |
| Crediti commerciali ed altri crediti correnti | 83.211 | 80.285 | 2.926 |
| di cui verso correlate | 473 | 563 | -90 |
| Crediti commerciali ed altri crediti | 84.226 | 80.928 | 3.297 |
I crediti verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione.
Sull'incremento dei crediti verso clienti correnti incidono i saldi apportati dal consolidamento del gruppo Camerfirma, i quali al 30 giugno 2018 ammontano, al netto del relativo fondo svalutazione crediti, a 2.656 migliaia di Euro. Si rileva inoltre che per effetto dell'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15 sono stati riclassificati, come anticipato nella nota precedente, 4.710 migliaia di Euro nelle Attività derivanti da contratto rilevati al 31 dicembre 2017 nei Crediti verso clienti, nei Ratei Attivi e nei Lavori in corso su ordinazione.
La tabella che segue fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2018, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione:
| Importi in Euro migliaia | 30.06.2018 | a scadere | scaduto entro 90 giorni |
scaduto tra 91 e 180 giorni |
scaduto tra 181 giorni e un anno |
scaduto da oltre un anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti correnti | 79.624 | 47.706 | 15.326 | 5.828 | 4.815 | 5.949 |
| Fondo svalutazione | 4.154 | 141 | 100 | 204 | 638 | 3.071 |
| % Fondo svalutazione | 5,2% | 0,3% | 0,7% | 3,5% | 13,2% | 51,6% |
| Valore netto | 75.470 | 47.565 | 15.226 | 5.623 | 4.177 | 2.879 |
La tabella che segue illustra la movimentazione intervenuta nell'esercizio sul fondo svalutazione crediti:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2017 | 3.614 |
| Accantonamenti 2018 | 900 |
| Utilizzi 2018 | -489 |
| Rilasci 2018 | -9 |
| Variazione perimetro di consolidamento (acquisizioni) | 165 |
| Variazione perimetro di consolidamento (cessioni) | -26 |
| Fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2018 | 4.154 |
I risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. La voce, oltre ai costi di assicurazione ed affitto, si riferisce prevalentemente ai servizi di manutenzione hardware e software acquistati da Infocert S.p.A, nonché alla quota non ancora consumata dei contratti di fornitura prepagati di Innolva S.p.A. Il decremento nella voce è attribuibile all'inquadramento nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto (Nota 19) delle provvigioni agli agenti erogate per l'ottenimento dei contratti principalmente nei settori del Credit Information & Management e dell'Innovation & Marketing Services, in precedenza rilevate nei risconti attivi per la quota non maturata.
Sull'incremento dei Crediti verso altri incide significativamente il versamento della caparra confirmatoria da parte di Innolva S.p.A. di 900 migliaia di Euro in occasione del signing per l'acquisizione delle società Comas Srl e Webber Srl; il closing dell'operazione è avvenuto il 5 luglio 2018. Nel saldo al 30 giugno 2018 dei crediti verso altri è incluso il credito per contributi su progetti di Ricerca e Sviluppo presentati alla Regione Lazio a valere su fondi comunitari ed ancora non incassati della InfoCert S.p.A. per 724 migliaia di Euro; il saldo residuo è attribuibile in via principale ad anticipi a fornitori ed agenti.
22. RIMANENZE
Le rimanenze al 30 giugno 2018 ammontano a 963 migliaia di Euro (2.072 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e possono essere dettagliate come segue:
| in migliaia di Euro | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 713 | 860 | -148 |
| Prodotti finiti e merci | 251 | 183 | 68 |
| Costi sospesi | n.a. | 1.029 | -1.029 |
| Rimanenze | 963 | 2.072 | -1.109 |
Per effetto dell'adozione al 1° gennaio 2018 dell'IFRS 15 i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, a fronte dei quali non è stato rilevato il relativo ricavo, iscritti nei Costi sospesi al 31 dicembre 2017 e pari a 1.029 migliaia di Euro, sono stati riclassificati nelle Attività per costi del contratto (come già indicato nella Nota 19. Attività per costi del contratto).
Le rimanenze di materie prime, sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di materie prime sono esposte al netto del relativo fondo svalutazione pari a 106 migliaia di Euro; tale fondo svalutazione non ha subito movimentazioni nel periodo. Anche le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key.
23. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2018 a 4.110 migliaia di Euro (4.311 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).
Nel periodo si rileva l'incasso parziale di un contratto assicurativo di capitalizzazione in capo al gruppo Visura per 400 migliaia di Euro; il credito in essere al 30 giugno 2018 ammonta a 1.920 migliaia di Euro (2.306 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).
Il saldo residuo al 30 giugno 2018 include 1.682 migliaia di Euro relativi a specifiche attività finanziarie classificate come "Attività finanziarie al fair value imputato al conto economico".
24. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI
Al 30 giugno 2018 il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a debito per imposte correnti pari a 9.589 migliaia di Euro (posizione netta a debito per 4.135 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) di seguito dettagliata:
| in migliaia di Euro | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte correnti | 1.490 | 1.990 | -500 |
| di cui verso correlate | 1.133 | 1.167 | -34 |
| Passività per imposte correnti | 11.078 | 6.125 | 4.953 |
| di cui verso correlate | 1.998 | 2.395 | -397 |
| Attività per imposte correnti nette | -9.589 | -4.135 | -5.453 |
Si evidenzia che sono scaduti i termini relativi al consolidato fiscale per il triennio 2015-2017 in capo alla Controllante Tecno Holding S.p.A. cui aderivano la Capogruppo Tecnoinvestimenti S.p.A. e la InfoCert S.p.A. I rapporti verso le parti correlate al 30 giugno 2018 sono relativi alle attività e alle passività per imposte correnti IRES, rispettivamente della Capogruppo e della InfoCert S.p.A., verso la controllante Tecno Holding S.p.A. per il periodo d'imposta 2017.
25. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:
| Importi in migliaia di Euro | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura | 37 | 40 | -3 |
| Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura | 189 | 202 | -12 |
| Passività finanziarie correnti per derivati di copertura | 3 | 0 | 3 |
| Passività per strumenti finanziari derivati di copertura nette | 156 | 162 | -6 |
Le Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura si riferiscono principalmente ai contratti Interest Rate Swap (IRS) sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuta all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte del Finanziamento Cariparma linea A1 e su quota parte del Finanziamento Cariparma linea A2 (di cui alla Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati). Di seguito si riporta una tabella con i dettagli degli IRS in essere al 30 giugno 2018.
In migliaia di Euro
| Società | Banca | Nozionale | Data di scadenza Tasso ricevuto | Tasso pagato | Fair Value 30.06.2018 |
Fair Value 31.12.2017 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IRS | Tecnoinvestimenti S.p.A. | Crédit Agricole Cariparma | 3.157 | 31.12.2020 | Euribor 6 mesi | 0,576% | -43 | -49 |
| IRS | Tecnoinvestimenti S.p.A. | Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 2.882 | 31.12.2020 | Euribor 6 mesi | 0,576% | -39 | -45 |
| IRS | Tecnoinvestimenti S.p.A. | Iccrea Banca Impresa | 824 | 31.12.2020 | Euribor 6 mesi | 0,576% | -11 | -13 |
| IRS | Tecnoinvestimenti S.p.A. | Crédit Agricole Cariparma | 4.566 | 30.06.2023 | Euribor 6 mesi | 0,600% | -48 | -38 |
| IRS | Innolva S.p.A. | Crédit Agricole Cariparma | 1.167 | 31.12.2020 | Euribor 6 mesi | 0,595% | -17 | -19 |
| IRS | Innolva S.p.A. | Banca Popolare dell'Emilia Romagna | 1.066 | 31.12.2020 | Euribor 6 mesi | 0,595% | -15 | -17 |
| IRS | Innolva S.p.A. | Iccrea Banca Impresa | 305 | 31.12.2020 | Euribor 6 mesi | 0,595% | -4 | -5 |
| IRS | Innolva S.p.A. | Crédit Agricole Cariparma | 1.034 | 30.06.2023 | Euribor 6 mesi | 0,640% | -12 | -9 |
| Totale Interest Rate Swap "hedging instruments" | 15.000 | -189 | -195 |
Di seguito si riporta una tabella con i dettagli degli Interest Rate Floor in essere al 30 giugno 2018, stipulati nel corso del 2017 a seguito della rinegoziazione dei finanziamenti sopra menzionati, per rendere la copertura degli IRS con scadenza 31.12.2020 già in essere, pienamente efficace alle condizioni dei finanziamenti rinegoziati.
| In migliaia di Euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Banca controparte | Nozionale | Data di scadenza Tasso coperto | Strike | Fair Value 30.06.2018 |
Fair Value 31.12.2017 |
||
| Floor | Tecnoinvestimenti S.p.A. | Crédit Agricole Cariparma | 6.863 | 31.12.2020 | Euribor 6 mesi | 0,001% | 27 | 29 |
| Floor | Innolva S.p.A. | Crédit Agricole Cariparma | 2.538 | 31.12.2020 | Euribor 6 mesi | 0,001% | 10 | 11 |
| Totale Opzioni Floor "hedging instruments" | 9.400 | 37 | 40 |
I 3 migliaia di Euro di Passività finanziarie correnti per derivati di copertura sono attribuibili ad un Interest rate Cap in capo a Sixtema S.p.A. relativo ad una strategia di copertura di un leasing finanziario.
In migliaia di Euro
| Società | Banca controparte | Nozionale | Data di scadenza | Tasso coperto | Strike | Fair Value 30.06.2018 |
Fair Value 31.12.2017 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cap | Sixtema S.p.A. | Credem | 555 | 01/04/2019 | Euribor 3 mesi | 2,000% | -3 | -7 |
| Totale Opzioni Cap "hedging instruments" | 555 | -3 | -7 |
Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.
26. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 30 giugno 2018 a 43.352 migliaia di Euro (36.987 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e sono così composte:
| Importi in Euro migliaia | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 43.282 | 36.929 | 6.354 |
| Assegni | 36 | 34 | 2 |
| Denaro e altri valori in cassa | 34 | 24 | 10 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 43.352 | 36.987 | 6.366 |
Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali.
27. PATRIMONIO NETTO
Il Patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2018 ammonta a 138.847 migliaia di Euro (143.317 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e può essere così dettagliato:
| Importi in Euro migliaia | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 46.573 | 46.573 | 0 |
| Riserva legale | 2.031 | 1.433 | 598 |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 53.917 | 53.917 | 0 |
| Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura | -149 | -154 | 5 |
| Riserva piani a benefici definiti | -394 | -394 | 0 |
| Altre riserve | 18.777 | 21.173 | -2.396 |
| Utile (perdita) di Gruppo | 14.206 | 20.233 | -6.027 |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 134.961 | 142.780 | -7.820 |
| Capitale e riserve di Terzi | 3.130 | 459 | 2.670 |
| Utile (perdita) di Terzi | 397 | 78 | 319 |
| Totale patrimonio netto di Terzi | 3.527 | 537 | 2.990 |
| Totale patrimonio netto | 138.487 | 143.317 | -4.830 |
Il 13 giugno 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha comunicato che, sulla base delle risultanze dei bilanci annuali delle società facenti parte del Gruppo, si è realizzata la condizione di cui all'art. 3 del Regolamento del "Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019" per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Pertanto Cedacri S.p.A. - azionista che sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili possiede il 1,352% del capitale sociale di Tecnoinvestimenti S.p.A. - avrà diritto fino al 30 settembre 2018 di esercitare la seconda tranche di Warrant detenuti per un numero massimo di 317.000 Warrant corrispondenti a 317.000 nuove azioni ordinarie di Tecnoinvestimenti S.p.A. (pari allo 0,681% dell'attuale capitale sociale della stessa) al prezzo di sottoscrizione 3,40 Euro per azione, determinato ai sensi del Regolamento.
La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 25. Strumenti finanziari derivati).
La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19.
28. FONDI
I fondi, pari a 1.614 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 (1.940 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), possono essere dettagliati come segue:
| Importi in migliaia di Euro | 31.12.2017 | Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Variazione perimetro |
30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo trattamento di quiescenza | 802 | 179 | -14 | -65 | 0 | 902 |
| Altri fondi non correnti | 796 | 133 | -100 | -247 | 0 | 582 |
| Fondi non correnti | 1.598 | 312 | -114 | -312 | 0 | 1.484 |
| Altri fondi correnti | 342 | 4 | -217 | 0 | 0 | 130 |
| Fondi correnti | 342 | 4 | -217 | 0 | 0 | 130 |
| Fondi | 1.940 | 316 | -331 | -312 | 0 | 1.614 |
Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.
Le voci Altri fondi correnti e non correnti includono contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 30.06.2018. I rilasci per contenziosi con dipendenti, al netto degli accantonamenti,sono rilevati per natura nei Costi del personale per un effetto complessivo nell'esercizio pari a 46 migliaia di Euro.
29. BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici ai dipendenti, pari a 11.986 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 (11.337 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017), possono essere dettagliati come segue:
| Importi in Euro migliaia | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 10.640 | 10.322 | 318 |
| Altri benefici ai dipendenti non correnti | 959 | 655 | 304 |
| Benefici ai dipendenti non correnti | 11.599 | 10.977 | 622 |
| Altri benefici ai dipendenti correnti | 388 | 360 | 28 |
| Benefici ai dipendenti correnti | 388 | 360 | 28 |
| Benefici ai dipendenti | 11.986 | 11.337 | 650 |
Nella voce Altri benefici ai dipendenti è rilevata la passività maturata connessa al Piano di Stock Option Virtuali approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 14 novembre 2016 e rivolto agli alti dirigenti con responsabilità strategiche, finalizzato all'erogazione di somme differite corrispondenti alla crescita di valore delle azioni della Società; la passività corrente, relativa alla prima tranche di Stock Option esercitabili a partire dal 31 gennaio 2018, è pari a 388 migliaia di Euro, mentre la passività non corrente, relativa alla seconda tranche di Stock Option esercitabili a partire dal 31 luglio 2019, ammonta a 486 migliaia di Euro.
Negli Altri benefici ai dipendenti non correnti è stato rilevato l'accantonamento pari a 472 migliaia di Euro relativo ad un programma di incentivazione a lungo termine a favore del management di Infocert S.p.A, la cui erogazione è prevista nel 2020.
30. PASSIVITA' FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati, e si dettaglia come segue:
| Importi in Euro migliaia | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Quota corrente dei finanziamenti bancari | 7.591 | 7.360 | 230 |
| Quota non corrente dei finanziamenti bancari | 38.399 | 43.058 | -4.658 |
| Altri debiti bancari correnti | 805 | 1.292 | -486 |
| Passività per acquisto quote di minoranza correnti | 41.503 | 5.752 | 35.750 |
| Passività per acquisto quote di minoranza non correnti | 11.619 | 44.820 | -33.200 |
| Passività per corrispettivi potenziali correnti | 3.697 | 3.138 | 559 |
| Passività per corrispettivi potenziali non correnti | 0 | 876 | -876 |
| Passività per dilazioni prezzo correnti | 2.531 | 1.689 | 842 |
| Passività per dilazioni prezzo non correnti | 7.004 | 9.394 | -2.390 |
| Passività verso controllante per finanziamenti correnti | 25.248 | 252 | 24.996 |
| Passività verso controllante per finanziamenti non correnti | 0 | 25.000 | -25.000 |
| Passività per acquisto beni in leasing correnti | 142 | 134 | 8 |
| Passività per acquisto beni in leasing non correnti | 744 | 785 | -42 |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 4.328 | 2.106 | 2.223 |
| Debiti verso altri finanziatori non correnti | 3 | 3 | -1 |
| Passività finanziarie correnti | 85.845 | 21.723 | 64.122 |
| di cui verso correlate | 25.248 | 252 | 24.996 |
| Passività finanziarie non correnti | 57.769 | 123.935 | -66.166 |
| di cui verso correlate | 0 | 25.000 | -25.000 |
| Totale | 143.614 | 145.658 | -2.044 |
La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 392 migliaia di Euro relativi a leasing finanziari. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2018, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:
| Importi in Euro | entro un anno |
tra 1 e 2 anni |
tra 2 e 3 anni |
tra 3 e 4 anni |
tra 4 e 5 anni |
oltre 5 anni |
Valore contabile al 30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 7.591 | 9.568 | 9.609 | 9.564 | 9.659 | 0 | 45.990 |
| Altri debiti bancari correnti | 805 | 805 | |||||
| Passività per acquisto quote di minoranza | 41.503 | 11.619 | 53.122 | ||||
| Passività per corrispettivi potenziali | 3.697 | 3.697 | |||||
| Passività per dilazioni prezzo | 2.531 | 2.489 | 2.423 | 1.038 | 1.054 | 9.535 | |
| Passività verso controllante per finanziamenti | 25.248 | 0 | 25.248 | ||||
| Passività per acquisto beni in leasing | 142 | 148 | 132 | 37 | 35 | 392 | 886 |
| Debiti verso altri finanziatori | 4.328 | 3 | 4.331 | ||||
| Totale passività finanziarie | 85.845 | 23.827 | 12.163 | 10.639 | 10.748 | 392 | 143.614 |
Finanziamenti bancari
Di seguito si riporta il dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 30 giugno 2018 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente. La quota corrente include gli eventuali interessi maturati.
| Finanziamenti bancari | Controparte | Tasso | Data scadenza | Quota corrente | Quota non corrente | Valore residuo al 30 giungo 2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi n migliaia di Euro | ||||||
| Finanziamento linea di credito A1 |
Cariparma S.p.A. | Euribor 6 mesi + spread del 1.30% | 30/06/2023 | 3.477 | 13.166 | 16.642 |
| Finanziamento linea di credito A2 |
Cariparma S.p.A. | Euribor 6 mesi + spread del 1.30% | 30/06/2023 | 1.084 | 4.098 | 5.182 |
| Finanziamento linea di credito A3 |
Cariparma S.p.A. | Euribor 6 mesi + spread del 1.60% | 30/06/2023 | 450 | 1.721 | 2.172 |
| Finanziamento linea di credito B |
Cariparma S.p.A. | Euribor 6 mesi + spread del 1.60% | 30/06/2023 | 0 | 9.872 | 9.872 |
| Finanziamento UBI | UBI Banca S.p.A. | Euribor 6 mesi + spread del 1.60% | 30/06/2023 | 1.111 | 8.787 | 9.898 |
| Finanziamento MPS | MPS S.p.A. | 0,81% annuo / Euribor 6 mesi + spread dello 0,85% |
31/03/2019 | 375 | 0 | 375 |
| Finanziamenti Warrant Group | 1.077 | 729 | 1.806 | |||
| Altri finanziamenti minori | 17 | 27 | 44 | |||
| 7.591 | 38.399 | 45.990 |
I finanziamenti Cariparma linea A1, Cariparma linea A2, Cariparma linea A3 sono stati stipulati in data 27 aprile 2017 al fine di rinegoziare il finanziamento ottenuto in data 16 dicembre 2014 per 36,5 milioni di Euro stipulato con un pool di banche di cui la stessa Crédit Agricole Cariparma ne era la capofila. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 giugno 2023, rimborso in rate semestrali al tasso Euribor 6 mesi oltre un margine di 130 b.p.; il margine applicabile è determinato sulla base del valore di Debt Cover Ratio di seguito "DCR" (rapporto tra PFN ed EBITDA definti contrattualmente) come segue: DCR ≥ 3 Margine 145 b.p.; DCR < di 3 e ≥ 1 Margine 130 b.p.; DCR < 1 margine 115 b.p.
La linea Capex facility (Finanziamento Cariparma linea B) disponibile a richiesta per 15 milioni di Euro al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 160 b.p. è stata utilizzata per 10 milioni di Euro al 30 giugno 2018 per effetto dell'erogazione avvenuta in data 29 novembre 2017 destinata alla copertura di parte dell'investimento in Warrant Group S.r.l. (meglio descritto nella Nota 12. Aggregazioni Aziendali). Il rimborso della quota capitale è previsto in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2019, scadenza 30 giugno 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2017. Il margine applicabile è determinato sulla base del valore di DCR come segue: DCR ≥ 3 Margine 175 b.p.; DCR < di 3 e ≥ 1 Margine 160 b.p.; DCR < 1 margine 145 b.p. Sulla quota inutilizzata (5 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) è prevista una commissione di mancato utilizzo, a partire dal 1° gennaio 2018, pari a 15 b.p., che saliranno a 25 b.p. dal 1° luglio 2018 e 35 b.p. dal 1° gennaio 2019.
Sui finanziamenti Cariparma, Tecnoinvestimenti S.p.A. si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del DCR 3,5 e del rapporto PFN/PN 2,0. Al 30 giugno 2018 tali parametri risultano rispettati.
Finanziamento UBI di originari 10 milioni di Euro ottenuto il 30 novembre 2017 a sostegno dell'investimento in Warrant Group S.r.l. Il finanziamento è stato erogato al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 160 b.p. e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 30 giugno 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2017. Il margine applicabile è determinato sulla base del valore di Leverage Ratio di seguito LR (rapporto tra PFN ed EBITDA definiti contrattualmente) come segue: LR ≥ 3 Margine 175 b.p.; LR < di 3 e ≥ 1 Margine 160 b.p.; LR < 1 margine 145 b.p. A partire dal 30 giugno 2017 e per ciascun semestre di riferimento la Capogruppo dovrà rispettare i seguenti limiti finanziari: LR inferiore a 3,5 e Gearing Ratio (rapporto tra PFN e Patrimonio Netto) inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2018 tali parametri risultano rispettati.
Il Finanziamento MPS è stato ottenuto in data 7 gennaio 2016 da Assicom S.p.A. (oggi Innolva S.p.A.) per originari 1.500 migliaia di Euro al fine di finanziare l'acquisizione di Datafin conclusa nel 2015. Il finanziamento non è assistito da garanzie. Il finanziamento, della durata di tre anni, prevede un rimborso in 12 rate trimestrali, comprensive di capitale ed interessi, a partire dal 30 giugno 2016. Il tasso applicato è pari allo 0,81% nominale annuo, fatta salva la possibilità per la banca, senza obbligo di preavviso, di adeguare il tasso all'Euribor sei mesi oltre una componente fissa di 0,85 punti annui.
I Finanziamenti Warrant fanno riferimento ai finanziamenti minori in essere al 30 giugno 2018 con diversi istituti bancari in capo al gruppo Warrant.
Di seguito si espone la movimentazione dei Finanziamenti bancari, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:
| Importi in Euro | 31.12.2017 | Adeguamento IFRS 9 al 01.01.2018 |
Pagamenti quota capitale |
Interessi pagati |
Interessi maturati |
30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 50.418 | -682 | -3.976 | -359 | 590 | 45.990 |
L'Adeguamento IFRS 9 al 1° gennaio 2018 ha comportato un decremento dell'indebitamento bancario per la contabilizzazione degli effetti legati a modifiche di flussi finanziari relativi a rifinanziamenti intercorsi nel corso del 2017, rilevati prospetticamente secondo il principio IAS 39, per i quali l'IFRS 9 richiede la rilevazione immediata a conto economico. Il decremento di cui sopra è stato rilevato in contropartita al patrimonio netto al 1° gennaio 2018.
Altri debiti bancari correnti
Gli Altri debiti bancari correnti al 30 giugno 2018 ammontano a 805 migliaia di Euro e fanno riferimento a scoperti bancari per 784 migliaia di Euro, utilizzati dal Gruppo per far fronte a temporanee esigenze di liquidità.
Passività per acquisto quote di minoranza
La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di RE Valuta S.p.A. (11,875%), Co.Mark S.p.A. (20%), Visura S.p.A. (40%), Sixtema S.p.A. (20%), Warrant Group Srl (30%). Tali passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dello storno delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Al 30 giugno 2018, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti rivenienti dall'acquisto delle partecipazioni in parola (8,0%).
| Importi in migliaia di Euro | 30.06.2018 | 31.12.2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2018 | Corrente | Non corrente |
31.12.2017 | Corrente | Non corrente |
Variazione | |
| Opzioni PUT Warrant Group | 24.834 | 13.215 | 11.619 | 23.901 | 23.901 | 933 | |
| Opzioni PUT Co.Mark | 13.032 | 13.032 | 11.990 | 5.752 | 6.238 | 1.042 | |
| Opzioni PUT Visura | 12.968 | 12.968 | 12.480 | 12.480 | 487 | ||
| Opzioni PUT Sixtema | 1.224 | 1.224 | 1.176 | 1.176 | 47 | ||
| Opzioni PUT RE Valuta | 1.064 | 1.064 | 1.024 | 1.024 | 40 | ||
| Totale passività per acquisto quote di minoranza |
53.122 | 41.503 | 11.619 | 50.572 | 5.752 | 44.820 | 2.550 |
Passività per corrispettivi potenziali
Le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste. Al 30 giugno 2018, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti rivenienti dall'acquisto delle partecipazioni in parola (8,0%).
| Importi in migliaia di Euro | 30.06.2018 | 31.12.2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2018 | Corrente | Non corrente |
31.12.2017 | Corrente | Non corrente |
Variazione | ||
| Corrispettivo potenziale Warrant Group | 2.786 | 2.786 | 2.777 | 2.777 | 9 | |||
| Corrispettivo potenziale Sixtema | 769 | 769 | 739 | 739 | 30 | |||
| Corrispettivo potenziale Eurofidi | 142 | 142 | 137 | 137 | 5 | |||
| Corrispettivo potenziale Eco-Mind App Factory | 0 | 361 | 361 | -361 | ||||
| Totale passività per corrispettivi potenziali | 3.697 | 3.697 | 0 | 4.014 | 3.138 | 876 | -317 |
Le variazione dei corrispettivi potenziali sono rilevate nel Conto Economico negli Oneri finanziari.
Nel periodo si rileva il pagamento del corrispettivo potenziale legato ai soci venditori di Eco-Mind App Factory pari a 372 migliaia di Euro.
Passività per dilazioni prezzo
Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Co.Mark S.p.A. (4.223 migliaia di Euro), Warrant Group S.r.l. (5.150 migliaia di Euro) e verso Eurofidi per la cessione del ramo d'azienda (162 migliaia di Euro).
Di seguito si espone la movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:
| Importi in Euro | 31.12.2017 | Pagamenti quota capitale |
Interessi pagati |
Interessi maturati |
30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Passività per dilazioni prezzo | 11.083 | -1.522 | -112 | 86 | 9.535 |
Passività verso controllante per finanziamenti
La voce Passività verso controllante si riferisce al finanziamento di 25 milioni di Euro, con scadenza 30 giugno 2019, erogato dalla Controllante Tecno Holding S.p.A. in due tranches nel 2016. Su tale finanziamento gli interessi previsti sono calcolati applicando il tasso Euribor365 a 6 mesi maggiorato di due punti percentuali. Si precisa che il tasso applicato non potrà mai essere inferiore al 2% su base annua.
Di seguito si espone la movimentazione delle Passività verso controllante per finanziamenti, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:
| Importi in Euro | 31.12.2017 | Interessi pagati | Interessi maturati | 30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Passività verso controllante per finanziamenti | 25.252 | -252 | 248 | 25.248 |
Passività per acquisto beni in leasing
Nelle Passività per acquisto beni in leasing è rilevata la passività in capo a Sixtema S.p.A., per un importo al 30 giugno 2018 pari a 553 migliaia di Euro, relativa ad un contratto di locazione finanziaria della durata di 18 anni, con scadenza nel 2030, avente ad oggetto quota parte dell'immobile, sito a Modena, in cui ha sede la società. L'importo residuo della passività è ascrivibile per 284 migliaia di Euro alla passività finanziaria residua di un contratto di locazione finanziaria di un immobile, sito a Buja (UD), presso cui ha sede la società Assicom S.p.A.
Di seguito si espone la movimentazione delle Passività per acquisto beni in leasing, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:
| Importi in Euro | 31.12.2017 | Pagamenti quota capitale |
Interessi pagati |
Interessi maturati |
Nuove passività no cash-flow |
30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per acquisto beni in leasing | 919 | -119 | -15 | 15 | 86 | 886 |
Debiti verso altri finanziatori
I Debiti verso altri finanziatori ammontano a 4.331 migliaia di Euro (2.109 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e si incrementano principalmente per la rilevazione del debito pari a 1.449 migliaia di Euro per dividendi deliberati e in parte non versati da Warrant Group Srl.
La voce include inoltre 2.432 migliaia di Euro di prepagato versato dai clienti per l'acquisto di bolli e diritti e non ancora consumato alla data del 30 giugno 2018 (1.751 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e 440 migliaia di Euro di debiti verso clienti per somme recuperate da retrocedere nell'ambito dell'attività di recupero crediti della Business Unit della Credit Information & Management (354 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017).
31. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI
La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 52.434 migliaia di Euro (47.725 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e può essere dettagliata come segue:
| Importi in Euro migliaia | 30.06.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti vs fornitori | 28.888 | 26.865 | 2.023 |
| Debiti verso controllante | 90 | 106 | -16 |
| Debiti verso collegate | 117 | 88 | 29 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 4.966 | 4.745 | 222 |
| Debito IVA | 4.743 | 909 | 3.834 |
| Debito per ritenute da versare | 2.442 | 2.685 | -243 |
| Debiti verso il personale | 10.256 | 10.842 | -585 |
| Debiti verso altri | 778 | 1.022 | -244 |
| Ratei passivi commerciali | 153 | 464 | -311 |
| Debiti commerciali ed altri debiti correnti | 52.434 | 47.725 | 4.709 |
| di cui verso correlate | 227 | 242 | -15 |
Sull'incremento dei Debiti verso fornitori incidono i saldi apportati dal consolidamento del gruppo Camerfirma i quali al 30 giugno 2018 ammontano a 849 migliaia di Euro.
32. PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO
I Ricavi e proventi differiti, pari al 31 dicembre 2017 a 28.030 migliaia di Euro, sono stati riclassificati al 1° gennaio 2018, per effetto dell'adozione dell'IFRS 15, nelle voci Passività derivanti da contratto (per 27.780 migliaia di Euro) e Proventi differiti (250 migliaia di Euro).
Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. La voce in esame, pari a 47.983 migliaia di Euro al 30 giugno 2018 si dettaglia come segue:
| Importi in Euro migliaia | 31.12.2017 | Riclassifica IFRS 15 01.01.2018 |
Rettifica IFRS 15 01.01.2018 |
Decrementi ricavi I° semestre 2018 |
Incrementi | Riclassifiche | Variazione perimetro - Acquisizioni |
Variazione perimetro - Cessioni |
30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività derivanti da contratto non correnti | n.a. | 1.437 | 4.149 | 0 | 2.644 | -1.272 | 0 | 0 | 6.958 |
| Passività derivanti da contratto correnti | n.a. | 26.343 | 9.278 | -16.657 | 20.821 | 1.272 | 25 | -56 | 41.025 |
| Passività derivanti da contratto | n.a. | 27.780 | 13.427 | -16.657 | 23.464 | 0 | 25 | -56 | 47.983 |
L'incremento della voce Passività derivanti da contratto, rispetto a quanto riclassificato dalla voce Ricavi e proventi differiti, è in primo luogo attribuibile all'adozione del principio IFRS 15 il quale ha comportato l'iscrizione al 1° gennaio 2018 di maggiori passività per 13.427 migliaia di Euro.
33. PROVENTI DIFFERITI
Nei Proventi differiti pari a 551 migliaia di Euro (250 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) sono rilevati i risconti per contributi pubblici in conto esercizio.
Informazioni sul conto economico complessivo
Rispetto al primo semestre 2017, i dati economici consolidati del primo semestre 2018 includono i saldi del primo semestre del gruppo Warrant (settore Innovation & Marketing services) consolidato dal 1° dicembre 2017, i saldi del primo trimestre 2018 di Sixtema S.p.A. (settore Digital Trust) consolidata dal 1° aprile 2017, dei mesi di maggio e giugno del gruppo Camerfirma (settore Digital Trust) consolidato dal 1° maggio 2018; non includono i saldi del mese di giugno di Creditreform Ticino SA (settore Credit Information & Management); pertanto la variazione nelle voci di conto economico, ove non diversamente indicato, è attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.
Si evidenzia che, come già ampiamente commentato nella Nota 13. Aggregazioni aziendali del Bilancio Consolidato 2017, in relazione al completamento delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Sixtema S.p.A. alla data di acquisizione, rispetto alle precedenti situazioni contabili pubblicate, i saldi comparativi del primo semestre 2017 sono stati rideterminati come segue.
| In migliaia di Euro | 2017 | Completamento Aggregazione Sixtema |
2017 rideterminato |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 85.404 | 0 | 85.404 |
| Costi per materie prime | 2.843 | 0 | 2.843 |
| Costi per servizi | 33.347 | 0 | 33.347 |
| Costi del personale | 29.801 | 0 | 29.801 |
| Costi del contratto | 0 | 0 | 0 |
| Altri costi operativi | 1.028 | 0 | 1.028 |
| Ammortamenti | 5.163 | 15 | 5.178 |
| Accantonamenti | 0 | 0 | 0 |
| Svalutazioni | 818 | 0 | 818 |
| Totale Costi | 73.000 | 15 | 73.015 |
| RISULTATO OPERATIVO | 12.404 | -15 | 12.389 |
| Proventi finanziari | 259 | 639 | 899 |
| Oneri finanziari | 981 | -8 | 972 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | -722 | 648 | -74 |
| Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali |
2 | 0 | 2 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 11.685 | 633 | 12.318 |
| Imposte | 3.705 | -4 | 3.701 |
| RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO | 7.980 | 637 | 8.617 |
| Risultato delle attività operative cessate | 0 | 0 | 0 |
| UTILE NETTO | 7.980 | 637 | 8.617 |
Dal 1° gennaio 2018 il Gruppo ha adottato il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti" e il principio IFRS 9 "Strumenti finanziari", che hanno comportato modifiche delle politiche contabili e in alcuni casi rettifiche degli importi rilevati in bilancio. I dati comparativi del 2017 non sono stati rideterminati mentre i dati economici del primo semestre 2018 in esame vengono anche esposti senza l'applicazione dell'IFRS 15 e dell'IFRS 9.
34. RICAVI
Nel primo semestre 2018 i Ricavi ammontano a 114.510 migliaia di Euro (85.404 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente). I Ricavi presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 34,1% di cui il 3,6% attribuibile alla crescita organica, il 30,3% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento e lo 0,2% all'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15. Sarebbero stati pari a 114.347 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 15.
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | Variazione | |
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 113.377 | 84.312 | 29.065 |
| Altri ricavi e proventi | 1.133 | 1.092 | 41 |
| Ricavi | 114.510 | 85.404 | 29.106 |
| di cui verso correlate | 1.145 | 167 | 978 |
| di cui non ricorrenti | 179 | 0 | 179 |
Di seguito si riepiloga il dettaglio dei ricavi per settore operativo:
| Importi in migliaia di Euro Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno |
Digital Trust | Credit Information & Management |
Innovation & Marketing Services |
Altri settori (costi di Holding) |
Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | |
| Ricavi settoriali | 45.799 | 39.215 | 37.296 | 36.921 | 31.656 | 9.407 | 330 | 251 | 115.082 | 85.794 |
| Ricavi intra-settoriali | 117 | 32 | 125 | 109 | 0 | 0 | 330 | 250 | 572 | 390 |
| Ricavi da clienti terzi | 45.682 | 39.184 | 37.170 | 36.813 | 31.656 | 9.407 | 0 | 1 | 114.510 | 85.404 |
I ricavi non ricorrenti pari a 179 migliaia di Euro sono relativi alla plusvalenza, rilevata negli Altri ricavi e proventi, realizzata dalla vendita di un immobile strumentale (per dettagli si rimanda alla Nota 14. Immobili impianti e macchinari).
35. COSTI PER MATERIE PRIME
I Costi per materie prime del primo semestre 2018 ammontano a 2.875 migliaia di Euro (2.843 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente) e si riferiscono quasi interamente alla Business Unit del Digital Trust, in larga parte ad InfoCert S.p.A., e accolgono principalmente gli importi relativi all'acquisto di prodotti informatici destinati alla rivendita ai clienti. I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 1,1% di cui il -6,8% attribuibile alla variazione organica, il -7,7% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento e il 15,7% all'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15. Sarebbero stati pari a 2.430 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 15.
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | Variazione | ||
| Hardware, software | 2.648 | 2.280 | 368 |
| Consumi di produzione | 115 | 253 | -138 |
| Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci | 112 | 200 | -87 |
| Altri consumi generali | 0 | 110 | -110 |
| Costi per materie prime | 2.875 | 2.843 | 33 |
36. COSTI PER SERVIZI
I Costi per servizi del primo semestre 2018 ammontano a 38.657 migliaia di Euro (33.347 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 15,9% di cui il 6,7% attribuibile alla crescita organica, il 22,9% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento e il -13,7% all'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15. Sarebbero stati pari a 43.214 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 15, principalmente per effetto del differente trattamento di quota parte dei costi della rete agenti, capitalizzati secondo il nuovo principio nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto (di cui alla Nota 19. Attività per costi del contratto) e rilevati per la parte di competenza nei Costi per l'ottenimento del contratto (di cui alla Nota 38. Costi del contratto).
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | |||
|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | Variazione | ||
| Acquisto servizi di accesso a banche dati | 12.208 | 10.778 | 1.430 | |
| Prestazioni tecniche | 10.242 | 5.948 | 4.293 | |
| Costi per la rete agenti | 1.445 | 4.052 | -2.607 | |
| Costi per godimento beni di terzi | 3.278 | 2.285 | 993 | |
| Prestazioni professionali specialistiche | 1.582 | 1.721 | -139 | |
| Viaggi, trasferte e soggiorni | 1.716 | 1.229 | 487 | |
| Spese di manutenzione | 1.113 | 1.198 | -85 | |
| Costi di struttura IT | 1.104 | 1.029 | 74 | |
| Costi di pubblicità, marketing e comunicazione | 1.394 | 833 | 562 | |
| Servizi di help desk | 959 | 812 | 146 | |
| Consulenze | 467 | 502 | -34 | |
| Costi di rete e connettività | 761 | 464 | 298 | |
| Utenze e spese telefoniche | 565 | 432 | 133 | |
| Spese bancarie | 386 | 302 | 84 | |
| Assicurazioni | 274 | 190 | 84 | |
| Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi | 199 | 188 | 10 | |
| Compensi ai sindaci | 192 | 176 | 16 | |
| Altri costi per servizi | 1.924 | 1.476 | 448 | |
| Costi per servizi capitalizzati | -1.154 | -268 | -886 | |
| Costi per servizi | 38.657 | 33.347 | 5.309 | |
| di cui verso correlate | 635 | 736 | -101 | |
| di cui non ricorrenti | 401 | 757 | -356 |
L'incremento dei Costi per servizi capitalizzati è dovuto all'effetto dei Costi per servizi capitalizzati nell'adempimento del contratto (introdotti dal principio IFRS 15) per i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, come meglio specificato nella Nota 19. Attività per costi del contratto.
I costi per servizi non ricorrenti sostenuti nel primo semestre 2018 ammontano a 401 migliaia di Euro per oneri legati ad acquisizioni di società target.
37. COSTI DEL PERSONALE
I Costi del personale del primo semestre 2018 ammontano a 38.447 migliaia di Euro (29.801 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'anno precedente). I Costi del personale presentano una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari al 29,0% di cui il 3,4% attribuibile alla crescita organica, il 28,0% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento e il -2,4% all'adozione dal 1° gennaio 2018 del principio IFRS 15. Sarebbero stati pari a 39.165 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 15, principalmente per la rilevazione nei Costi del personale capitalizzati della sospensione nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto (Nota 19. Attività per costi del contratto) dei costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi.
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | Variazione | |
| Salari e stipendi | 26.325 | 20.034 | 6.292 |
| Oneri sociali | 7.443 | 5.483 | 1.960 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.725 | 1.338 | 387 |
| Altri costi del personale | 1.838 | 1.233 | 605 |
| Costi del personale capitalizzati | -1.144 | -483 | -661 |
| Compensi agli amministratori | 1.933 | 2.108 | -175 |
| Collaborazioni continuative | 327 | 88 | 239 |
| Costi del personale | 38.447 | 29.801 | 8.646 |
| di cui non ricorrenti | 134 | 380 | -246 |
Di seguito è esposto il numero dei dipendenti al 30 giugno 2018 ed il numero dei medio dei dipendenti del primo semestre 2018 confrontato con il numero medio dei dipendenti del primo semestre 2017.
| Numero dipendenti | 30.06.2018 | N. medio periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |||
| Dirigenti | 34 | 32 | 31 | |
| Quadri | 171 | 163 | 128 | |
| Impiegati | 1.041 | 1.001 | 784 | |
| Totale | 1.246 | 1.196 | 943 |
Negli Altri costi del personale è stato rilevato l'accantonamento del semestre pari a 182 migliaia di Euro relativo alla passività connessa al Piano di Stock Option Virtuali approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 14 novembre 2016 e rivolto agli alti dirigenti con responsabilità strategiche, finalizzato all'erogazione di somme differite corrispondenti alla crescita di valore delle azioni della Tecnoinvestimenti. Nella voce sono rilevati inoltre gli accantonamenti e i rilasci dei fondi per benefici per dipendenti.
I costi del personale non ricorrenti rilevati nel primo semestre 2018 fanno riferimento principalmente ai costi della riorganizzazione del settore Credit Information & Management già avviata nel 2017.
38. COSTI DEL CONTRATTO
La voce Costi del contratto, introdotta per effetto dell'applicazione del principio IFRS 15, include il rilascio periodico della quota di competenza del periodo delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 19. Attività per costi del contratto).
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2018 |
|---|---|
| Costi per l'ottenimento del contratto | 3.683 |
| Costi per l'adempimento del contratto | 961 |
| Costi del contratto | 4.644 |
39. ALTRI COSTI OPERATIVI
Gli altri costi operativi ammontano nel primo semestre 2018 a 1.014 migliaia di Euro (1.028 migliaia di Euro nelllo stesso periodo dell'esercizio precedente) di cui 3 migliaia di Euro verso parti correlate. Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali contributi associativi, donazioni e liberalità, tasse e tributi vari, sanzioni e penalità e sopravvenienze passive.
40. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI
Di seguito si riepiloga il dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni.
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | Variazione | |
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari | 1.775 | 1.309 | 466 |
| Ammortamenti attività immateriali | 4.517 | 3.869 | 648 |
| Ammortamenti | 6.292 | 5.178 | 1.114 |
| Accantonamenti | -117 | 0 | -117 |
| Svalutazioni | 890 | 818 | 72 |
Gli Ammortamenti del primo semestre 2018 ammontano a 6.292 migliaia di Euro (5.178 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente) di cui 1.775 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari e 4.517 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali. In merito alla composizione si rimanda alle tabelle di movimentazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali di cui rispettivamente alle Note 14 e 15.
Gli Accantonamenti del periodo pari ad un valore negativo di 117 migliaia di Euro si riferiscono al rilascio di accantonamenti effettuati in esercizi precedenti per -199 Euro migliaia per il venir meno di rischi legati a vertenze con clienti e fornitori e all'accantonamento di 82 Euro migliaia a fronte di nuovi rischi.
Le Svalutazioni del periodo si riferiscono interamente all'adeguamento delle perdite attese sui crediti commerciali; in merito si rimanda alla Nota 21. Crediti commerciali e altri crediti.
41. ONERI FINANZIARI NETTI
Gli Oneri finanziari netti del primo semestre 2018 ammontano a 995 migliaia di Euro (74 migliaia di Euro nello stesso periodo dell'esercizio precedente). Sarebbero stati pari a 885 migliaia di Euro se il Gruppo non avesse adottato il principio IFRS 9.
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | Variazione | |
| Proventi finanziari | 82 | 899 | -817 |
| di cui non ricorrenti | 0 | 747 | -747 |
| Oneri finanziari | 1.077 | 972 | 104 |
| di cui verso correlate | 248 | 248 | 0 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | -995 | -74 | -921 |
Proventi finanziari
Nei proventi finanziari non ricorrenti del primo semestre 2017 è rilevato il provento derivante dal consolidamento di Sixtema S.p.A. pari a 747 migliaia di Euro. Nei proventi finanziari del primo semestre 2018 è rilevata la plusvalenza pari a 29 migliaia di Euro rilevata per effetto della cessione della partecipazione in Gestio S.r.l. (si rimanda per dettagli alla Nota 16. Partecipazioni).
Oneri finanziari
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | Variazione | |
| Interessi passivi | 708 | 627 | 81 |
| Costo ammortizzato | 244 | 94 | 149 |
| Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali | 55 | 149 | -94 |
| Adeguamento negativo strumenti finanziari al fair value | 3 | 14 | -11 |
| Oneri su derivati di copertura | 58 | 53 | 5 |
| Altri oneri finanziari | 9 | 35 | -26 |
| Oneri finanziari | 1.077 | 972 | 104 |
| di cui verso correlate | 248 | 248 | 0 |
Gli Interessi passivi rilevati sono attribuibili per 356 migliaia di Euro ai finanziamenti bancari di cui alla Nota 30. Passività finanziarie; gli oneri finanziari complessivi attribuibili nel periodo a tali finanziamenti includono inoltre 244 migliaia di Euro per gli oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo (sarebbero stati pari a 134 migliaia di Euro se non fosse stato adottato il principio IFRS 9) e 58 migliaia di Euro di oneri sui derivati di copertura.
Negli Interessi passivi sono inoltre rilevati 248 migliaia di Euro di oneri (medesimo importo nel primo semestre 2017) sul finanziamento di 25 milioni di Euro ottenuto dalla Controllante Tecno Holding e 87 migliaia di Euro (62 migliaia di Euro nel primo semestre 2017) sulle dilazioni prezzo concesse dai soci venditori di Co.Mark S.p.A. e Warrant Group Srl.
L'Adeguamento negativo del fair value dei corrispettivi potenziali risente dell'adeguamento dei corrispettivi potenziali da corrispondere ai soci venditori di Sixtema, Warrant Group, Eco-Mind App Factory ed Eurofidi rispetto a quanto stimato al 31.12.2017. Per dettagli si rimanda a quanto già trattato nella Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati.
L'Adeguamento negativo degli strumenti finanziari al fair value è relativo alle attività finanziarie classificate come "Attività finanziarie al fair value imputato al conto economico" di cui alla Nota 23. Altre attività finanziarie correnti.
42. IMPOSTE
Le imposte del primo semestre 2018, pari a 6.240 migliaia di Euro, possono essere dettagliate come segue:
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | Variazione | |
| IRES | 4.922 | 4.137 | 785 |
| IRAP | 940 | 876 | 64 |
| Imposte correnti estere | 32 | 18 | 15 |
| Imposte differite passive | -739 | -575 | -164 |
| Imposte differite attive | 1.448 | -165 | 1.612 |
| Imposte sul reddito relative ad anni precedenti | 34 | -16 | 50 |
| Proventi da consolidato fiscale | -397 | -574 | 177 |
| Imposte | 6.240 | 3.701 | 2.539 |
| di cui non ricorrenti | -104 | -294 | 190 |
L'aliquota effettiva delle imposte sul risultato ante imposte è pari al 29,9%, sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (30,0%).
La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella nota 18.
Nella voce Imposte differite attive sono rilevati i rilasci delle attività accantonate al 1° gennaio 2018 per effetto dell'introduzione del principio IFRS 15. Tale accantonamento, rilevato a patrimonio netto, è stato pari a 3.987 migliaia di Euro.
Nella voce Proventi da consolidato fiscale è rilevato il provento rilevato da InfoCert S.p.A. per il ROL trasferito nel 2017 al consolidato fiscale. Si segnala che a seguito della conclusione nel 2017 del consolidato fiscale in capo alla Controllante Tecno Holding S.p.A. le perdite fiscali rilevate nel primo semestre del 2018 sono state rilevate nelle Imposte differite attive in considerazione della recuperabilità prevista per l'opzione del nuovo consolidato fiscale entro la chiusura dell'esercizio.
43. UTILE PER AZIONE
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie):
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||
| Risultato netto (Euro migliaia) | 14.206 | 8.584 | |
| N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione | 46.573.120 | 46.256.120 | |
| Utile base per azione (Euro) | 0,31 | 0,19 |
L'utile diluito, pari a 0,30 Euro per azione, include gli effetti dei Warrant Tecnoinvestimenti 2016-2019 per complessive 634.000 azioni, concessi a favore del socio Cedacri S.p.A., che prevedono un prezzo di emissione delle azioni al servizio dei Warrant medesimi pari a 3,40 Euro per azione, a fronte di un fair value medio delle azioni Tecnoinvestimenti nel primo semestre 2018, ponderato per i volumi, pari a 6,70 Euro per azione:
| Importi in migliaia di Euro | periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno | ||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||
| Risultato netto (Euro migliaia) | 14.206 | 8.584 | |
| N° medio ponderato di azioni diluito | 46.885.492 | 46.578.803 | |
| Utile base per azione diluito (Euro) | 0,30 | 0,18 |
44. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.
Di seguito si riporta la tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2018 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2017:
| 30.06.2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro |
Attività finanziarie non correnti |
Attività per imposte correnti |
Crediti commerciali e altri crediti correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Passività finanziarie correnti |
Debiti commerciali e altri debiti correnti |
Passività per imposte correnti |
| Controllante | 8 | 1.133 | 20 | 25.248 | 90 | 1.998 | |
| Collegate | 1 | 117 | |||||
| Altre parti correlate | 451 | 19 | |||||
| Totale correlate | 8 | 1.133 | 473 | 0 | 25.248 | 227 | 1.998 |
| Totale voce di bilancio | 850 | 1.490 | 83.211 | 57.769 | 85.845 | 52.434 | 11.078 |
| % Incidenza sul Totale | 0,9% | 76,0% | 0,6% | 0,0% | 29,4% | 0,4% | 18,0% |
| 31.12.2017 | |||||||
| Importi in migliaia di Euro |
Attività finanziarie non correnti |
Attività per imposte correnti |
Crediti commerciali e altri crediti correnti |
Passività finanziarie non correnti |
Passività finanziarie correnti |
Debiti commerciali e altri debiti correnti |
Passività per imposte correnti |
| Controllante | 0 | 1.167 | 20 | 25.000 | 252 | 106 | 2395 |
| Collegate | 63 | ||||||
| Altre parti correlate | 543 | 72 | |||||
| Totale correlate | 0 | 1.167 | 563 | 25.000 | 252 | 242 | 2.395 |
| Totale voce di bilancio | 543 | 1.990 | 80.285 | 123.935 | 21.723 | 47.725 | 6.125 |
| % Incidenza sul Totale | 0,0% | 58,6% | 0,7% | 20,2% | 1,2% | 0,5% | 39,1% |
Le attività e le passività per imposte correnti si riferiscono rispettivamente ai crediti e debiti sorti relativamente alle perdite fiscali ed agli imponibili fiscali, trasferiti rispettivamente dalla Capogruppo e da InfoCert S.p.A., fino al 2017 nell'ambito del consolidato fiscale in capo alla Controllante Tecno Holding S.p.A. Si evidenzia infatti che sono scaduti i termini relativi al consolidato fiscale per il triennio 2015-2017.
La passività finanziaria verso la controllante si riferisce al finanziamento passivo di 25.000 migliaia di Euro, con scadenza 30 giugno 2019, erogato dalla Tecno Holding S.p.A. in due tranches nel corso del 2016. Su tale finanziamento gli interessi previsti sono calcolati applicando il tasso Euribor365 a 6 mesi maggiorato di due punti percentuali. Si precisa che il tasso applicato non potrà mai essere inferiore al 2% su base annua.
Di seguito si riporta la tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del primo semestre 2018 ed i relativi comparativi del primo semestre del 2017:
| periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro | Ricavi | Costi per Servizi | Altri costi operativi | Oneri finanziari | |||
| Controllante | 190 | 248 | |||||
| Collegate | 1 | 21 | |||||
| Altre parti correlate | 1.144 | 423 | 3 | ||||
| Totale correlate | 1.145 | 635 | 3 | 248 | |||
| Totale voce di bilancio | 114.510 | 38.657 | 1.014 | 1.077 | |||
| % Incidenza sul Totale | 1,0% | 1,6% | 0,3% | 23,0% | |||
| periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2017 | |||||||
| Importi in migliaia di Euro | Ricavi | Costi per Servizi | Altri costi operativi | Oneri finanziari | |||
| Controllante | 162 | 4 | 248 | ||||
| Collegate | 167 | 115 | |||||
| Altre parti correlate | 459 | 9 | |||||
| Totale correlate | 167 | 736 | 13 | 248 | |||
| Totale voce di bilancio | 85.404 | 33.347 | 1.028 | 972 | |||
| % Incidenza sul Totale | 0,2% | 2,2% | 1,3% | 25,5% |
I costi per servizi verso la controllante sono riferibili principamente ai contratti di locazione in essere per le sedi in uso alla Capogruppo (Roma e Milano) e alla InfoCert S.p.A. Gli oneri finanziari verso la controllante fanno riferimento agli interessi maturati sul finanziamento sopra menzionato.
I rapporti verso le collegate del primo semestre 2017 facevano riferimento a Sixtema S.p.A., collegata fino al 31 marzo 2017.
I costi per servizi verso le altre parti correlate fanno riferimento principalmente ai costi per canoni di locazione delle sedi della società Co.Mark S.p.A. e del gruppo Visura.
45. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si riporta di seguito l'indebitamento finanziario netto del Gruppo alla data del 30 giugno 2018:
| 30.06.2018 | di cui verso correlate |
31.12.2017 | di cui verso correlate |
|
|---|---|---|---|---|
| A Cassa | 43.316 | 36.953 | ||
| B Altre disponibilità liquide | 36 | 34 | ||
| C Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 | ||
| D Liquidità (A+B+C) | 43.352 | 36.987 | ||
| E Crediti finanziari correnti | 4.110 | 4.311 | ||
| F Debiti bancari correnti | -817 | -1.297 | ||
| G Parte corrente dell'indebitamento non corrente | -7.579 | -7.355 | ||
| H Altri debiti finanziari correnti | -77.453 | -25.248 | -13.071 | -252 |
| I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | -85.849 | -21.723 | ||
| J Indebitamento finanziario corrente netto (D+E+I) | -38.387 | 19.574 | ||
| K Debiti bancari non correnti | -38.399 | -43.058 | ||
| L Obbligazioni emesse | 0 | 0 | ||
| M Altri debiti finanziari non correnti | -19.559 | -81.079 | -25.000 | |
| N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | -57.958 | -124.137 | ||
| O Posizione (Indebitamento) finanziaria netta (J+N) | -96.345 | -104.563 |
46. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO
Il 5 luglio 2018 Innolva S.p.A. ha finalizzato l'acquisizione delle società Comas S.r.l. e Webber S.r.l., due aziende attive nella vendita di informazioni commerciali e immobiliari attraverso il canale web. L'operazione rientra nella più ampia strategia volta a rafforzare il posizionamento sul web ed accrescere la quota di mercato di Innolva. Comas S.r.l. e Webber S.r.l., fondate rispettivamente nel 1976 e nel 2013 sono attive principalmente nella rivendita, attraverso il canale web, di informazioni commerciali quali visure camerali, catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi. Attraverso i siti web di Comas e Webber, Innolva metterà a disposizione i suoi prodotti a maggior valore aggiunto, come business information, liste marketing, scoring e rating e investirà sul proprio posizionamento, partendo da questa piattaforma che vanta circa 2,5 milioni di visitatori unici all'anno. Il corrispettivo complessivo per le due società è pari a Euro 9,25 milioni, di cui Euro 0,49 milioni corrisposti, come prezzo differito, in 5 anni anni con pagamenti costanti. La transazione sarà finanziata da risorse interne.
Il 9 luglio 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha sottoscritto con UBI Banca due contratti derivati Capped Swap. Tali contratti derivati sono stati stipulati a copertura del rischio connesso alla variabilità dei flussi finanziari dovuta all'oscillazione del tasso di interesse Euribor 6 mesi (Cash Flow Hedge) sui finanziamenti Cariparma linea B e UBI in scadenza il 30 giugno 2023 (meglio definiti nella Nota 30 al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato). Entrambi i contratti prevedono un tetto massimo al tasso Euribor 6 mesi dell'1,5%.
In data 12 luglio 2018 Tecnoinvestimenti S.p.A. ha concluso l'acquisto di un ulteriore 10% della controllata Co.Mark S.p.A. che opera nella Business Unit Innovation & Marketing Services, per un importo complessivo di 6.296 migliaia di Euro a seguito dell'esercizio della seconda opzione Put da parte dei soci di minoranza nei tempi previsti contrattualmente. Il contratto di acquisizione iniziale del 70% del capitale prevedeva infatti che il residuo 30%, posseduto dai soci fondatori, fosse soggetto a diritti di opzione Put&Call esercitabili in tre tranche annue del 10% ciascuna, ad un prezzo calcolato attraverso l'applicazione di un multiplo variabile sull'EBITDA annuale, tenuto conto della posizione finanziaria netta e in funzione dei tassi di crescita registrati. La quota di partecipazione di Tecnoinvestimenti in Co.Mark S.p.A. è così salita al 90%.
In data 23 luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione ha nominato per cooptazione, a seguito delle dimissioni rassegnate dal consigliere nonché Vice-Presidente ing. Alessandro Barberis, il dott. Gian Paolo Coscia, quale primo candidato dei non eletti nell'Assemblea del 24 aprile 2018 della lista di maggioranza (dalla quale era stato nominato il consigliere dimissionario).