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Tinexta

Annual Report Jul 31, 2025

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Annual Report

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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 1

Gruppo Tinexta

SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO 5
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 7
Attività del Gruppo 8
Fatti di rilievo del periodo 12
Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap" 15
Sintesi dei risultati del I semestre 2025 17
Sintesi dei risultati del II trimestre 2025 29
Situazione patrimoniale e finanziaria 38
Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2025 45
Risorse umane 46
Evoluzione prevedibile della gestione 46
Programma di acquisto di azioni proprie 46
Piano di stock option 2021-2023 48
Piano di Performance Shares 2023-2025 49
Principali rischi e incertezze 50
Rapporti con parti correlate 54
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025 55
Prospetti contabili 56
Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2025 63
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
DEL GRUPPO TINEXTA AL 30 GIUGNO 2025 A NORMA DELLE DISPOSIZIONI
DELL'ART. 154-BIS, COMMA 5 DEL DECRETO LEGISLATIVO 58/1998 (TESTO
UNICO DELLA FINANZA)
137
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO

CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 139

DATI SOCIETARI E COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIETARI

Sede Legale della Capogruppo TINEXTA S.p.A. Piazzale Flaminio 1/b 00196 Roma - Italia

Dati Legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato sottoscritto e versato Euro 47.207.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tinexta.com

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione

Presidente
Amministratore Delegato
Vice Presidente
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)
Consigliere (indipendente)

Comitato Controllo e Rischi

Eugenio Rossetti Presidente Riccardo Ranalli Barbara Negro

Comitato per le Parti Correlate e Sostenibilità

Gianmarco Montanari Presidente Francesca Reich Caterina Giomi

Comitato Remunerazioni e Nomine

Valerio Veronesi Presidente Paola Generali Gabriella Porcelli

Collegio Sindacale

Luca Laurini Presidente Massimo Broccio Sindaco effettivo Monica Mannino Sindaco effettivo Simone Bruno Sindaco supplente Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Oddone Pozzi

Sede Legale e operativa Sede operativa

Piazzale Flaminio 1/b - 00196 Roma Via Fernanda Wittgens 2 c/o Vetra Building – 20123 Milano Via Principi d'Acaia, 12 – 10143 Torino

Sintesi dei risultati del Gruppo

Risultati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
I
Semestre
2025
I
Semestre
2024
Restated1
Variazione Variazione
%
Ricavi 235.643 203.021 32.621 16,1%
EBITDA rettificato 39.007 34.442 4.564 13,3%
EBITDA 32.938 25.492 7.446 29,2%
Risultato operativo rettificato 18.329 19.489 (1.160) -6,0%
Risultato operativo (18.963) (1.877) (17.086) -910,4%
Utile (Perdita) netto rettificato delle attività operative in funzionamento 8.390 11.206 (2.816) -25,1%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento (7.523) (6.421) (1.103) -17,2%
Risultato delle attività operative cessate 0 0 0 n.a.
Utile netto (7.523) (6.421) (1.103) -17,2%
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations 47.779 25.759 22.020 85,5%
Free Cash Flow delle continuing operations 42.589 14.248 28.340 198,9%
Free Cash Flow 42.589 14.248 28.340 198,9%
Utile (Perdita) per azione (in Euro) (0,19) (0,17) (0,02) -12,7%
Utile (Perdita) per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) (0,19) (0,17) (0,02) -12,7%

1 I dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati in relazione:

al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024;

alla modifica dell'Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate, come meglio specificato nella Nota 2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS della Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Risultati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
II
Trimestre
2025
II
Trimestre
2024
Restated2
Variazione Variazione
%
Ricavi 120.107 104.587 15.520 14,8%
EBITDA rettificato 20.300 19.328 972 5,0%
EBITDA 15.852 17.096 (1.244) -7,3%
Risultato operativo rettificato 9.858 11.593 (1.735) -15,0%
Risultato operativo (19.402) 3.044 (22.446) -737,4%
Utile (Perdita) netto rettificato delle attività operative in funzionamento 4.619 5.979 (1.360) -22,8%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento (11.063) 2.145 (13.207) -615,8%
Risultato delle attività operative cessate 0 0 0 n.a.
Utile netto (11.063) 2.145 (13.207) -615,8%
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations 14.146 (1.482) 15.628 -1054,5%
Free Cash Flow delle continuing operations 9.959 (7.124) 17.083 -239,8%
Free Cash Flow 9.959 (7.124) 17.083 -239,8%
Utile (Perdita) per azione (in Euro) (0,24) 0,05 (0,29) -615,8%
Utile (Perdita) per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) (0,24) 0,05 (0,29) -615,8%
Dati patrimoniali-finanziari di sintesi 30/06/2025 31/12/2024
Restated3
Variazione 30/06/2024 Variazione
(Importi in migliaia di Euro) Variazione % Restated4 Variazione %
Capitale sociale 47.207 47.207 0 0,0% 47.207 0 0,0%
Patrimonio netto 432.188 460.101 (27.914) -6,1% 427.364 4.823 1,1%
Capitale investito netto 733.208 781.910 (48.702) -6,2% 704.781 28.427 4,0%
Totale indebitamento finanziario 301.021 321.809 (20.788) -6,5% 277.417 23.604 8,5%

2 I dati comparativi del secondo trimestre 2024 sono stati rideterminati in relazione:

al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024;

alla modifica dell'Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate, come meglio specificato nella Nota 2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS della Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

3 I dati comparativi al 31 dicembre 2024 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. e di Camerfirma Colombia S.A.S. consolidate integralmente dal 1° aprile 2024.

4 I dati comparativi al 30 giugno 2024 sono stati rideterminati in relazione: al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. e di Camerfirma Colombia S.A.S. consolidate integralmente dal 1° aprile 2024.

Relazione intermedia sulla gestione

Attività del Gruppo

Il Gruppo Tinexta è leader nel campo dell'innovazione digitale e della sicurezza, con una presenza prevalente in Italia e a livello internazionale, attraverso acquisizioni perfezionate in Spagna, Francia e Regno Unito, finalizzate all'ampliamento del portafoglio di prodotti e servizi e ad estendere l'offerta a settori di mercato ritenuti strategici e sinergici.

Con un approccio orientato al cliente, Tinexta offre una gamma di servizi che spaziano dalla gestione dell'identità digitale alla cybersicurezza, dalla consulenza aziendale all'implementazione di soluzioni tecnologiche innovative.

Il Gruppo opera attraverso tre segmenti di business o Business Unit ("BU"), ciascuno costituito da società che offrono servizi specifici per soddisfare le esigenze dei diversi settori industriali:

Digital Trust

La Business Unit Digital Trust rappresenta l'insieme delle soluzioni offerte da Tinexta Infocert e Tinexta Visura dedicate a cittadini, professionisti, istituzioni e imprese per una digitalizzazione sicura e sostenibile, conforme ai più elevati standard di mercato e alle tecnologie più innovative come l'AI.

Con l'obiettivo di accelerare e migliorare il business, Tinexta Infocert (con le sue controllate Sixtema, Camerfirma, CertEurope, Ascertia) e Tinexta Visura progettano e offrono servizi avanzati di digitalizzazione dei processi, basati su tecnologie proprietarie, come la PEC, la piattaforma di firma digitale, la conservazione a norma dei documenti, la fatturazione elettronica, le piattaforme per la gestione degli studi e ordini professionali, la contrattualizzazione digitale e lo SPID, l'Identità Digitale per cittadini e professionisti.

Tinexta Infocert è la più grande Certification Authority europea, attiva in oltre sessanta Paesi. La società eroga servizi di digitalizzazione dei processi, Onboarding Digitale, eDelivery (PEC), Firma Digitale e conservazione digitale dei documenti ed è gestore accreditato AgID dell'identità digitale nell'ambito di SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale). Tinexta Infocert investe in modo significativo nella ricerca e sviluppo e nella qualità: detiene oltre venti brevetti mentre le certificazioni di qualità ISO 9001, 27001 e 20000 testimoniano l'impegno ai massimi livelli nell'erogazione dei servizi e nella gestione della sicurezza. Il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni InfoCert è certificato ISO/IEC 27001:2013 per le attività EA:33-35. Tinexta Infocert è leader europeo nell'offerta di servizi di Digital Trust pienamente conformi ai requisiti del Regolamento eIDAS (regolamento UE 910/2014) e agli standard ETSI EN 319 401, e punta a crescere sempre di più a livello internazionale anche mediante acquisizioni: detiene il 100% di CertEurope, la più grande Certification Authority di Francia, il 51% di Camerfirma, una delle principali autorità di certificazione spagnole, il 16,7% di Authada, Identity Provider tedesco all'avanguardia, il 65% di Ascertia, società UK tra i leader nel mercato delle soluzioni crittografiche e di firma digitale. Tinexta Infocert, infine, è proprietaria del 100% delle azioni di Sixtema SpA, il partner tecnologico del mondo CNA, che fornisce soluzioni tecnologiche e servizi di consulenza a PMI, associazioni di categoria, intermediari finanziari, studi professionali ed enti.

Tinexta Visura è specializzata nell'erogazione di servizi informativi, visure telematiche online e soluzioni di digital trust, progettate per supportare i professionisti italiani. Competenza e disponibilità sono i valori che contraddistinguono il team di Tinexta Visura, consentendo all'azienda di affermarsi come leader nei servizi per le professioni e di ricoprire un triplice ruolo per i propri clienti: partner commerciale, gestionale e tecnico. Grazie a un'esperienza consolidata, si è affermata come partner di

riferimento per Avvocati, Dottori Commercialisti, Ingegneri e Architetti, ampliando nel tempo la propria offerta fino a includere studi e network professionali, Pubbliche Amministrazioni, PMI, Ordini e Fondazioni professionali. L'accesso ai servizi è immediato e ogni cliente può contare su un Customer Care dedicato, che assicura assistenza specializzata. La mission di Tinexta Visura è semplificare il lavoro dei professionisti, rendendolo più rapido ed efficiente attraverso automazione e digitalizzazione, senza alterare i processi produttivi tradizionali, anche attraverso due linee di business specifiche e dedicate:

  • Lextel, che offre soluzioni per Avvocati per operare nella Giustizia Digitale e nel Processo Telematico.
  • Software Gestionali (ISI Sfera), pensata per supportare Ordini Professionali nella gestione e organizzazione delle attività dell'ente

Cybersecurity

La Business Unit Cybersecurity del Gruppo, che trova in Tinexta Cyber e Tinexta Defence le sue principali realtà operative, si posiziona come punto di riferimento per l'erogazione di soluzioni avanzate di cybersecurity, system integration e tecnologie per la difesa nazionale.

Con una presenza consolidata in Italia, Tinexta Cyber fornisce consulenza, assessment e soluzioni cyber integrate in grado di coprire l'intero ciclo di vita della sicurezza: dall'analisi dei rischi alla progettazione e gestione delle soluzioni, fino al monitoraggio continuo per prevenire e contrastare le minacce. Inoltre, è impegnata nella protezione delle infrastrutture strategiche, con un focus costante su Ricerca e Innovazione per affrontare le sfide, in continua evoluzione, della sicurezza digitale e nazionale.

Tinexta Cyber è il polo italiano della cyber security. Nasce dalla sintesi di tre eccellenze – Corvallis, Swascan e Yoroi – con l'obiettivo di supportare le organizzazioni nel raggiungimento dei propri traguardi, favorendo una crescita sostenibile e promuovendo resilienza e sicurezza. Tinexta Cyber unisce l'eccellenza nella protezione digitale ad un approccio innovativo alla system integration. Tinexta Cyber è un punto di riferimento per le aziende che cercano soluzioni avanzate e sicure, grazie a tecnologie proprietarie e competenze all'avanguardia. Tinexta Cyber è un polo in grado di creare ambienti digitali robusti, performanti e modulari; dove sicurezza e tecnologia si uniscono per garantire un futuro digitale sicuro e senza compromessi.

Tinexta Defence si occupa di progettare, sviluppare, integrare e gestire soluzioni tecnologiche innovative a supporto della Difesa, dello Spazio e della Sicurezza Nazionale. Fornisce i propri servizi attraverso centri di competenza a supporto delle sue linee di business e mercati di riferimento.

Tinexta Defence, attraverso Defence Tech e relative società operative Foramil, Innodesi, Donexit e Next Ingegneria dei Sistemi, è attiva nella progettazione, realizzazione, integrazione e gestione di tecnologia innovativa a servizio della Difesa, dello Spazio e della Sicurezza Nazionale. Tra le business line di riferimento:

• Cyber Security & Technology for Intelligence: rende le organizzazioni più resilienti contro gli attacchi informatici mediante servizi e prodotti proprietari software e hardware nell'ambito della Cyber Security ed in particolare disponiamo di soluzioni proprietarie di Cyber Communication e Technology for Intelligence, oltre a laboratori tecnologici CE.VA ed L.V.S accreditati dagli enti di competenza per la Sicurezza Nazionale.

  • Communication & Control System: realizza e integra sistemi complessi ad alto contenuto tecnologico per la Difesa (Comando e Controllo, Radar, Difesa Missilistica e Infologistica), lo Spazio (sottosistemi software del segmento di terra e applicazioni integrate) e l'Aviazione Civile (controllo del traffico aereo). Realizza prodotti e soluzioni software in ambito Situational Awareness.
  • Electronics: dispone di un hardware design center capace di progettare e realizzare sistemi hardware complessi per i mercati della Difesa, dello Spazio ed in ambito Cybersecurity. Offre servizi di progettazione hardware per la realizzazione di schede elettroniche di elevata complessità e per la progettazione e lo sviluppo di soluzioni FW per FPGA/SoCs e sistemi embedded real-time.

Business Innovation

La BU Business Innovation supporta le imprese con soluzioni integrate di finanza, consulenza strategica, innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione. La BU Business Innovation opera nel mercato della consulenza alle imprese attraverso Tinexta Innovation Hub S.p.A. (in precedenza Warrant Hub S.p.A.) e le sue controllate e Antexis Strategies S.r.l. e la sua controllata Lenovys S.r.l. Le attività della BU Business Innovation sono polarizzate in cinque aree:

  • i) la consulenza per l'ottenimento di fondi di finanza agevolata (automatica, special, da bandi regionali, nazionali, europei, Patent Box, trasferimento tecnologico, etc.);
  • ii) supporto alle aziende finalizzato al miglioramento della performance correlate alla sostenibilità, attraverso interventi migliorativi nella gestione delle relative competenze e formazione, miglioramento dell'efficacia delle pratiche per l'efficientamento energetico, supporto nella rendicontazione di sostenibilità e nella capacità di allineamento alla cogenza normativa pertinente.
  • iii) il supporto alle imprese nella digitalizzazione dei processi di fabbrica attraverso attività di project management, contratti di ricerca, scouting tecnologico, technology & innovation intelligence;
  • iv) il supporto alle piccole e medie imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero;
  • v) servizi di advisory nei settori della Consulenza Strategica e del Lean Management.

La prima area è supportata in Italia da Tinexta Innovation Hub S.p.A., mediante l'offerta di servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati principalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0 e 5.0.

BeWarrant S.p.r.l. e la divisione European Funding di Tinexta Innovation Hub supportano progetti europei di ricerca, sviluppo o innovazione, favorendo l'accesso al co-finanziamento europeo a fondo perduto sui programmi a questo dedicati, come Horizon 2020 (Futuro Horizon Europe), Life, SME Instrument e Fast Track to Innovation.

Forvalue S.p.A. offre, tramite una rete di partner, servizi e prodotti finalizzati al supporto dell'innovazione aziendale, della crescita e dell'efficienza dei processi di gestione.

Evalue Innovación SL è leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. Vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia.

Euroquality SAS, con sede a Parigi, e la consociata Europroject OOD, con sede a Sofia (Bulgaria), sono specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione.

ABF Group, il cui 99,0% del capitale è detenuto da Tinexta Innovation Hub, è un Gruppo con sede a Tours, Francia, che fornisce dal 2004 consulenza alle PMI francesi per lo sviluppo di progetti territoriali sostenuti da finanziamenti pubblici per l'innovazione.

Nella seconda area, focalizzata nella consulenza aziendale sui temi ESG (Environmental, Social, Governance), è operativo lo Studio Fieschi & Soci S.r.l., interamente controllato da novembre 2023, entità specializzata nel supporto alle aziende su tematiche di sostenibilità. Inoltre, attraverso la divisione Finanza d'Impresa, Tinexta Innovation Hub supporta le aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2.

Nella terza area della BU Business Innovation, denominata "Digital", si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili. Tale area si è rafforzata a febbraio 2023 a seguito della fusione per incorporazione in Tinexta Innovation Hub delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Lab Srl.

La quarta area della BU Business Innovation, a seguito della fusione per incorporazione della Società Co.Mark, è gestita da Tinexta Innovation Hub S.p.A. e prevede la ricerca per i propri clienti di nuove opportunità commerciali sui mercati esteri; tale servizio genera un valore aggiunto grazie alla capacità del team di TES® (Temporary Export Specialist®) di entrare in sinergia con le imprese e di individuare i migliori mercati-obiettivo, nonché i canali di distribuzione di volta in volta più adatti.

I servizi di digital marketing sono invece appannaggio della controllata Queryo Advance S.r.l., acquisita nel gennaio 2021, operativa nella progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, nel SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), nonché nel Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics.

Nella quinta area, quale veicolo deputato all'erogazione dei servizi di Advisory, Tinexta ha costituito Antexis Strategies S.r.l., società che ad aprile 2024 ha acquisito il 60% del capitale di Lenovys S.r.l., player italiano nei settori della Consulenza Strategica e del Lean Management.

Struttura di Tinexta Group al 30 giugno 2025:

30 06 2025

DIGITAL TRUST C BER SECURIT BUSINESS INNOVATION
83,91%
100,00%
100,00%
85,46%
90,48%
51,00% 100,00% 100,00%
100,00%
100,00%
50,00%
85,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
60,00%
65,00% 100,00%
98,99%
100,00%
70,00%
100,00% P
60,00%
ALTRE PARTECIPAZIONI OINT VENTURE
Tinexta Defence 22,00%
100,00%
TINEXTA FUTURO
Tinexta Infocert
22,00%
DIGITALE S.C.A.R.L.
Tinexta Cyber
22,00%
Tinexta Innovation Hub
18,00%
Tinexta Visura
7,00%
Queryo 2,00%
100,00%
TINEXTA FRANCE S.A.S.
Tinexta
S.p.A.
50,00%

Struttura di Tinexta Group alla data del presente Consiglio di Amministrazione: 30 06 2025

DIGITAL TRUST C BER SECURIT BUSINESS INNOVATION

83,91%
100,00%
51,00%
100,00%
100,00%
65,00%
100,00%
ALTRE PARTECIPAZIONI
100,00%
85,46%
100,00%
90,48%
100,00%
100,00%
100,00%
50,00%
85,00%
100,00%
100,00%
60,00%
100,00%
98,99%
100,00%
70,00%
P
60,00%
OINT VENTURE
Tinexta Defence 22,00%
100,00%
TINEXTA FUTURO
Tinexta Infocert
22,00%
DIGITALE S.C.A.R.L.
22,00%
100,00%
TINEXTA FRANCE S.A.S.
Tinexta
50,00%
Tinexta Cyber
Tinexta Innovation Hub
18,00%
Tinexta Visura
7,00%
Queryo 2,00%
S.p.A.

Fatti di rilievo del periodo

Si riepilogano di seguito gli eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso del primo semestre del 2025:

• In data 31 gennaio 2025 è stato deliberato dall'Assemblea di Tinexta Defence S.r.l. l'aumento del capitale sociale a pagamento e in via inscindibile per nominali 4.253 Euro, con un

sovrapprezzo complessivo di 13.485.367 Euro, per complessivi 13.489.620 Euro mediante emissione di una quota di partecipazione di corrispondente importo nominale, da liberarsi, entro il termine ultimo del 30 maggio 2025, mediante conferimento in natura di 3.713.650 azioni ordinarie di Defence Tech Holding S.p.A. società Benefit, rappresentative della quota di partecipazione del 14,54%, da parte di Starlife S.r.l. Tale conferimento soggetto all'autorizzazione c.d. "Golden Power" è stato perfezionato il 28 maggio 2025. Successivamente al conferimento, l'assetto proprietario di Tinexta Defence è il seguente: (i) Tinexta detiene una quota di nominali 25.000 Euro, pari all'85,46% del relativo capitale sociale e (ii) Starlife detiene una quota di nominali euro 4.253 pari al 14,54% del relativo capitale sociale. Nella medesima data del 28 maggio 2025 è stata modificata la denominazione di Tinexta Defence in Tinexta Defence Holding S.r.l. e quella di Defence Tech in Tinexta Defence S.p.A. Società Benefit.

  • Il 2 aprile 2025 la controllata Warrant Hub S.p.A. ha cambiato la sua denominazione sociale in Tinexta Innovation Hub S.p.A. Tale nuova denominazione rientra nel più ampio progetto del rebranding del Gruppo Tinexta che comporta una nuova grafica e un nuovo logo come atto conclusivo del processo denominato "One Group, One Brand" con la progressiva integrazione tra le diverse componenti del Gruppo.
  • Il 14 aprile 2025 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Tinexta S.p.A. ha:
    • o approvato il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, così come presentato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 marzo 2025;
    • o ha deliberato, su proposta del Consiglio di Amministrazione, la distribuzione di un dividendo pari a 0,30 Euro lordi per ognuna delle azioni in circolazione, escluse quindi le azioni proprie, pari a complessivi Euro 13.767.526,50, che avranno diritto al pagamento alla record date del 3 giugno 2025, con data di stacco cedola n. 11 il 2 giugno 2025 e data di pagamento a decorrere dal 4 giugno 2025, oppure per il diverso importo complessivo che dovesse risultare dall'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione, con avvertenza che tali variazioni non avranno incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, che andrà ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva per utili portati a nuovo. L'Assemblea ha, inoltre, approvato di destinare la residua parte dell'utile di esercizio per Euro 7.543.822,03 a utili portati a nuovo.
    • o ha approvato la politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025 ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 3-ter del TUF e si è espressa in senso favorevole, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, sulla seconda sezione della Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024.
    • o previa revoca dell'autorizzazione concessa dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 23 aprile 2024 per la parte non eseguita, ha approvato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli art. 2357 c.c. e ss. e dell'art. 132 del TUF, anche in più tranche e anche su base rotativa (c.d. revolving), fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile.
  • Il 23 aprile 2025, a seguito dell'approvazione del bilancio della controllata ABF Group secondo i principi contabili locali dal quale è emerso il mancato rispetto del rapporto tra PFN ed EBITDA

relativo al "Finanziamento CIC Francia", ABF Group ha inoltrato al pool bancario di riferimento, composto da CIC Ouest e Caisse Regionale de Crédit Agricole Mutuel de la Touraine et du Poitou, a fronte del quale ABF Group ha ottenuto dal pool bancario di riferimento l'autorizzazione formale di deroga. Come di seguito specificato, il 20 maggio 2025 Tinexta Innovation Hub S.p.A. ha esercitato la Call per Significant Underperformance sulla partecipazione del 25,07% detenuta da ABF Holding, evento che ha costituito formalmente un "Cambio di Controllo" per cui ABF Group ha richiesto ulteriore deroga che in data 15 luglio 2025 è stata concessa condizionatamente al rilascio di una garanzia piena da parte di Tinexta S.p.A. entro il 4 agosto 2025. In data 25 luglio 2025 ABF Group ha notificato al pool bancario la propria volontà di procedere ad un Rimborso Anticipato Volontario. In data 1° agosto 2025 il finanziamento verrà integralmente rimborsato. Al 30 giugno 2025 tutto il debito del finanziamento è stato riclassificato come corrente.

  • Il 19 maggio 2025 Tinexta Innovation Hub S.p.A. ha inviato la comunicazione di esercizio di una call collegata ad un evento di "Significant Underperformance" (la "Call ABF") ad ABF Holding ("ABF Holding"), società il cui capitale sociale è detenuto dai tre soci fondatori (che hanno mantenuto ruoli manageriali e di gestione in ABF Group), avente ad oggetto il 25% del capitale sociale di ABF Group. La Call ABF poteva essere esercitata sulla base dei risultati relativi al FY 2024 sulle azioni di ABF Group detenute da ABF Holding nel caso in cui, tra l'altro, l'EBITDA di ABF Group fosse risultato inferiore almeno del 35% rispetto all'EBITDA annuale previsto dal piano industriale concordato alla data del closing dell'acquisto della partecipazione di maggioranza. Sulla base della formula prevista per la Call ABF, il risultato è un valore negativo. Il prezzo di esercizio della Call ABF è stato pertanto determinato in € 1. Il 20 maggio 2025 è stato perfezionato il closing relativo all'esercizio della Call ABF. Ad esito della suddetta acquisizione il capitale sociale di ABF Group è detenuto per circa il 99% da Tinexta Innovation Hub e per la restante parte da alcuni managers con i quali sono in essere Put e Call da esercitarsi, tra l'altro, ad esito dell'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028. Come concordato tra le parti, i tre soci fondatori azionisti di ABF Holding hanno rassegnato le proprie dimissioni dalle cariche manageriali ricoperte all'interno di ABF Group, che hanno avuto effetto per gli amministratori a decorrere dalla data della prima riunione del Consiglio di Sorveglianza (Comité de Surveillance) di ABF Group tenuta il 27 maggio 2025, e per il presidente a decorrere dalla data della prima assemblea dei soci (assemblée générale des associés) di ABF Group che si è tenuta il 28 maggio 2025.
  • Il 24 giugno Tinexta Infocert, ha sottoscritto l'accordo per l'acquisizione della divisione 'digital trust' Linkverse S.r.l. (servizi fiduciari on line), parte di COSMO Pharmaceuticals N.V., società basata a Dublino, leader globale nelle soluzioni sanitarie innovative. Con questa acquisizione Tinexta Infocert intende rafforzare ulteriormente il proprio presidio del mercato healthcare italiano, ampliando l'offerta di soluzioni digitali per la gestione sicura, efficiente e compliant dei processi clinici, amministrativi e regolatori. Nella visione strategica di Tinexta l'obiettivo è quello di costruire un polo europeo dell'identità digitale e del digital trust, capace di guidare l'innovazione nei settori regolamentati, subordinati al possesso di specifici requisiti, permessi e licenze. Il settore sanitario, in particolare, rappresenta un ambito prioritario per l'elevato valore dei dati, i requisiti di sicurezza e l'elevato livello di regolamentazione. L'importo provvisorio versato per cassa il 27 giugno al perfezionamento dell'operazione è stato pari a 7,9 milioni di Euro, determinato dalla somma algebrica dell'Enterprise Value, definito in 8,3 milioni di Euro, al netto di specifiche poste patrimoniali provvisorie incluse nel ramo d'azienda.

Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap"

Il management di Tinexta valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria. Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

EBITDA rettificato (anche EBITDA Adjusted): è calcolato come EBITDA al lordo del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale", e al lordo delle componenti non ricorrenti.

Risultato operativo: sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato sottraendo dall'EBITDA gli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato operativo rettificato: è calcolato come "Risultato operativo" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo e al lordo degli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination.

Proventi/Oneri finanziari per acquisizioni: è calcolato come somma dell'adeguamento, rispettivamente positivo o negativo, delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni e dell'adeguamento, rispettivamente positivo o negativo, delle passività per acquisto quote di minoranza oltre che, rispettivamente, dei proventi o oneri finanziari derivanti dalla gestione delle partecipazioni in collegate ed altre imprese. Tale indicatore è applicato a seguito del cambio di Accounting Policy, applicato dal 30 giugno 2025, che ha visto la rilevazione a Conto Economico dell'adeguamento delle passività per acquisto di minoranza per opzioni PUT (in precedenza rilevato con contropartita Patrimonio Netto), come meglio specificato nella Nota 2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS della Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato. Tale indicatore riflette l'impatto sulla gestione finanziaria della componente legata alla gestione delle acquisizioni e delle partecipazioni di minoranza.

Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination, dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, dell'adeguamento delle passività per acquisto quote di minoranza, al netto dei relativi effetti

fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business. A seguito del cambio di Accounting Policy applicato dal 30 giugno 2025, che ha visto la rilevazione a Conto Economico dell'adeguamento delle passività per acquisto di minoranza per opzioni PUT (in precedenza rilevato con contropartita Patrimonio Netto) come meglio specificato nella Nota 2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS della Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, l'indicatore dell'Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento è stato aggiornato al fine di escludere anche tale adeguamento.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra l'Utile netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Totale indebitamento finanziario (anche Indebitamento finanziario netto): è determinato conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021, come somma di "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 5 " le "Passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi", le "Passività finanziarie non correnti" e delle "Attività e (Passività) finanziarie possedute per la vendita" .

Totale Indebitamento finanziario rettificato: è determinato sommando al Totale indebitamento finanziario l'ammontare delle "Altre attività finanziarie non correnti" e degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 6 ".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato: è calcolato come Free Cash Flow al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.

Free Cash Flow delle continuing operations: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative delle continuing operations e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso delle continuing operations. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle continuing operations" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) delle continuing operations riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato delle continuing operations: è calcolato come Free Cash Flow delle continuing operations al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.

Immobilizzazioni nette: è la somma algebrica di:

  • "Immobili, impianti e macchinari";
  • "Attività immateriali e avviamento";
  • "Investimenti immobiliari";
  • "Partecipazioni Contabilizzate con il metodo del patrimonio netto";
  • "Altre partecipazioni";

5 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura su passività finanziarie

6 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

• "Attività finanziarie non correnti 7 ".

Capitale circolante netto: è la somma algebrica di:

    • "Rimanenze";
    • "Crediti commerciali e altri crediti" correnti e non correnti;
    • "Attività derivanti da contratto";
    • "Attività per costi del contratto";
    • "Attività per imposte correnti e differite";
  • "Debiti commerciali e altri debiti" correnti e non correnti;
  • "Passività derivanti da contratto" e "Proventi differiti";
  • "Passività per imposte correnti e differite".

Totale Capitale circolante netto e Fondi: è la somma algebrica di:

    • "Capitale circolante netto" come sopra determinato;
  • "Fondi" correnti e non correnti;
  • "Benefici ai dipendenti" correnti e non correnti.

Capitale investito netto: è determinato quale somma delle "Immobilizzazioni nette", del "Totale Capitale circolante netto e Fondi" e delle "Attività e (Passività) non finanziarie possedute per la vendita".

Sintesi dei risultati del I semestre 2025

Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2025 con Ricavi pari a 235.643 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 39.007 migliaia di Euro, pari al 16,6% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 32.938 migliaia di Euro, pari al 14,0% dei Ricavi. Il Risultato operativo è negativo per 18.963 migliaia di Euro, pari all'8,0% dei Ricavi. La Perdita netta ammonta a 7.523 migliaia di Euro, pari al 3,2% dei Ricavi.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2025
% I Semestre
2024
Restated8
% Variazione Variazione
%
Ricavi 235.643 100,0% 203.021 100,0% 32.621 16,1%
EBITDA rettificato 39.007 16,6% 34.442 17,0% 4.564 13,3%
EBITDA 32.938 14,0% 25.492 12,6% 7.446 29,2%
Risultato operativo (18.963) -8,0% (1.877) -0,9% (17.086) -910,4%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento (7.523) -3,2% (6.421) -3,2% (1.103) -17,2%
Utile (Perdita) netto (7.523) -3,2% (6.421) -3,2% (1.103) -17,2%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al primo semestre 2024 di 32.621 migliaia di Euro pari al 16,1%, l'EBITDA rettificato è in aumento di 4.564 migliaia di Euro pari al 13,3%, l'EBITDA è in crescita di 7.446 migliaia di Euro pari al 29,2%, il Risultato operativo è in calo di 17.086 migliaia di Euro per l'effetto di

7 Con esclusione degli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie 8

I dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati in relazione:

al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024;

alla modifica dell'Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate.

svalutazioni non ricorrenti di avviamento rilevate nel semestre, mentre la Perdita netta che include il Risultato delle attività operative cessate è in crescita di 1.103 migliaia di Euro, pari al 17,2%.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: di Lenovys S.r.l. consolidata dal 1° aprile 2024, di Camerfirma Colombia S.A. consolidata dal 1° aprile 2024, di Warrant Funding Project S.r.l. consolidata dal 30 giugno 2024 e di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit e delle sue controllate (di seguito anche "Defence Tech") consolidata dal 1° agosto 2024. Il contributo delle acquisizioni Lenovys e Defence Tech (oggi Tinexta Defence) è riportato di seguito come variazione di perimetro; per Lenovys la variazione di perimetro è relativa ai primi 3 mesi del 2025, essendo stata consolidata dal 1° aprile 2024.

Conto economico del primo semestre 2025 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2025
% I Semestre
2024
Restated
% Variazione Variazione
%
Ricavi* 235.643 100,0% 203.021 100,0% 32.621 16,1%
Costi per materie prime (14.415) -6,1% (12.274) -6,0% (2.141) 17,4%
Costi per servizi (71.794) -30,5% (60.618) -29,9% (11.176) 18,4%
Costi del personale (101.569) -43,1% (89.057) -43,9% (12.512) 14,0%
Costi del contratto (6.898) -2,9% (4.271) -2,1% (2.627) 61,5%
Altri costi operativi (1.960) -0,8% (2.359) -1,2% 399 -16,9%
Totale Costi Operativi* (196.636) -83,4% (168.579) -83,0% (28.057) 16,6%
EBITDA rettificato 39.007 16,6% 34.442 17,0% 4.564 13,3%
Piani incentivi LTI** (918) -0,4% (2.421) -1,2% 1.502 -62,1%
Componenti non ricorrenti (5.150) -2,2% (6.529) -3,2% 1.379 -21,1%
EBITDA 32.938 14,0% 25.492 12,6% 7.446 29,2%
Ammortamenti diritti d'uso (5.513) -2,3% (4.039) -2,0% (1.474) 36,5%
Ammortamenti attività materiali (2.225) -0,9% (1.401) -0,7% (824) 58,8%
Ammortamenti attività immateriali (11.114) -4,7% (7.144) -3,5% (3.970) 55,6%
Ammortamenti altre attività immateriali da consolidamento (12.597) -5,3% (12.416) -6,1% (181) 1,5%
Accantonamenti (837) -0,4% (186) -0,1% (651) 349,3%
Svalutazioni (19.615) -8,3% (2.183) -1,1% (17.432) 798,6%
Totale Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni (51.901) -22,0% (27.369) -13,5% (24.532) 89,6%
Risultato Operativo (18.963) -8,0% (1.877) -0,9% (17.086) -910,4%
Proventi finanziari 20.673 8,8% 6.809 3,4% 13.864 203,6%
di cui per Acquisizioni 19.068 8,1% 5.417 2,7% 13.651 252,0%
Oneri finanziari (9.946) -4,2% (14.861) -7,3% 4.916 -33,1%
di cui per Acquisizioni (2.579) -1,1% (10.121) -5,0% 7.542 -74,5%
Proventi (Oneri) finanziari netti 10.727 4,6% (8.053) -4,0% 18.780 233,2%
Risultato delle Partecipazioni al PN 58 0,0% 299 0,1% (241) -80,7%
Risultato ante imposte (8.179) -3,5% (9.631) -4,7% 1.452 15,1%
Imposte 655 0,3% 3.210 1,6% (2.555) -79,6%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in (7.523) -3,2% (6.421) -3,2% (1.103) -17,2%
funzionamento
Risultato delle attività operative cessate 0 n.a. 0 n.a. (0) -100,0%
Utile (Perdita) netto (7.523) -3,2% (6.421) -3,2% (1.103) -17,2%
di cui di terzi 1.224 0,5% 1.309 0,6% (85) -6,5%

* I Ricavi e i Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale". ** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici

I Ricavi aumentano da 203.021 migliaia di Euro del primo semestre 2024 a 235.643 migliaia di Euro del primo semestre 2025, con una crescita di 32.621 migliaia di Euro, pari al 16,1%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla crescita organica è pari al 5,0% (10.052 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari all'11,1% (22.570 migliaia di Euro).

Contribuzione Ricavi per sede
della società
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2025
% I Semestre
2024
% Variazione Variazione
%
Ricavi 235.643 100,0% 203.021 100,0% 32.621 16,1%
Italia 203.445 86,3% 171.716 84,6% 31.729 18,5%
Francia 17.045 7,2% 15.227 7,5% 1.819 11,9%
Spagna 6.998 3,0% 7.206 3,5% (208) -2,9%
Altre UE 433 0,2% 424 0,2% 9 2,2%
Regno Unito 4.748 2,0% 3.503 1,7% 1.245 35,5%
UAE 1.661 0,7% 4.459 2,2% (2.798) -62,8%
Altre extra UE 1.312 0,6% 487 0,2% 825 169,6%

.Contribuzione ai Ricavi per sede delle società consolidate:

La sede che contribuisce maggiormente ai ricavi è l'Italia, con l'86,3% del totale nel primo semestre 2025, in aumento rispetto all'84,6% del primo semestre 2024. I ricavi dalle società italiane sono cresciuti di 31.729 migliaia di Euro, pari al 18,5%. La Francia rappresenta il 7,2% dei ricavi nel primo semestre 2025, in diminuzione rispetto al 7,5% del primo semestre 2024, con una crescita dei ricavi di 1.819 migliaia di Euro, pari all'11,9%. La Spagna contribuisce al 3,0% dei ricavi nel primo semestre 2025, in diminuzione rispetto al 3,5% del primo semestre 2024, con un calo dei ricavi di 208 migliaia di Euro, pari al 2,9%. Il Regno Unito contribuisce al 2,0% dei ricavi nel primo semestre 2025, in crescita rispetto all'1,7% del primo semestre 2024, con un notevole aumento dei ricavi di 1.245 migliaia di Euro, pari al 35,5%. Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano lo 0,7% dei ricavi nel primo semestre 2025, in diminuzione rispetto al 2,2% del primo semestre 2024, con un calo dei ricavi di 2.798 migliaia di Euro, pari al 62,8%. Le altre sedi extra UE contribuiscono allo 0,6% dei ricavi nel primo semestre 2025, in aumento rispetto allo 0,2% del primo semestre 2024, con un incremento dei ricavi di 825 migliaia di Euro, pari al 169,6%.

I Costi operativi passano da 168.579 migliaia di Euro del primo semestre 2024 a 196.636 migliaia di Euro del primo semestre 2025 con un incremento di 28.057 migliaia di Euro pari al 16,6%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla crescita organica è pari al 6,4% (10.814 migliaia di Euro), il residuo 10,2% è riconducibile alla variazione di perimetro (17.243 migliaia di Euro).

L'EBITDA rettificato passa da 34.442 migliaia di Euro del primo semestre 2024 a 39.007 migliaia di Euro del primo semestre 2025, con un incremento di 4.564 migliaia di Euro pari al 13,3%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 15,5% (5.326 migliaia di Euro), la contrazione organica è pari al 2,2% (762 migliaia di Euro).

Incidenza delle componenti di costo rispetto all'EBITDA Rettificato riclassificate per destinazione:

Conto Economico
(in migliaia di Euro)
I Semestre
2025
% I Semestre
2024
% Variazione Variazione
%
Ricavi 235.643 100,0% 203.021 100,0% 32.621 16,1%
Costi di Produzione (66.651) -28,3% (55.419) -27,3% (11.233) 20,3%
I Margine Industriale 168.991 71,7% 147.603 72,7% 21.389 14,5%
Costo del Lavoro e Collaborazioni Dirette (60.362) -25,6% (48.327) -23,8% (12.035) 24,9%
Margine di contribuzione 108.629 46,1% 99.275 48,9% 9.354 9,4%
Costi Commerciali (22.897) -9,7% (20.725) -10,2% (2.172) 10,5%
Costi di Marketing (5.488) -2,3% (5.960) -2,9% 472 -7,9%
Spese Generali e Amministrative (41.237) -17,5% (38.147) -18,8% (3.090) 8,1%
EBITDA rettificato 39.007 16,6% 34.443 17,0% 4.563 13,2%

Il decremento nell'incidenza del Margine di contribuzione (dal 48,9% al 46,1%), generato dalla maggiore incidenza del Costo del Lavoro e delle Collaborazioni dirette (dal 23,8% al 25,6%) e dei Costi di Produzione (dal 27,3% al 28,3%), è stato compensato dalla minore incidenza dei Costi Commerciali, di Marketing e Spese Generali e Amministrative, nel complesso pari al 29,5% rispetto al 31,9% del primo semestre 2024, determinando quindi la contrazione del margine dell'EBITDA rettificato dal 17,0% al 16,6% dei Ricavi.

L'EBITDA passa da 25.492 migliaia di Euro del primo semestre 2024 a 32.938 migliaia di Euro del primo semestre 2025, con un incremento di 7.446 migliaia di Euro pari al 29,2%. L'incremento dell'EBITDA attribuibile alla crescita organica è pari al 8,7% (2.216 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari al 20,5% (5.229 migliaia di Euro), avendo registrato nel primo semestre 2025 minori oneri per acquisizioni di società target (955 migliaia di Euro rispetto a 3.223 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

In merito alle voci Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 51.901 migliaia di Euro (27.369 migliaia di Euro del primo semestre 2024):

  • 12.597 migliaia di Euro sono riferibili ad Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento (12.416 migliaia di Euro del primo semestre 2024). Non sono inclusi gli ammortamenti che potrebbero emergere dal completamento della Business Combination Defence Tech la cui rilevazione potrà comportare un restatement dei saldi successivi alla data del primo consolidamento;
  • l'incremento degli Ammortamenti diritti d'uso è pari a 1.474 migliaia di Euro e riflette anche l'entrata in esercizio delle nuove locazioni degli immobili di Roma e Parigi nel terzo trimestre del 2024, nonché la variazione di perimetro per il consolidamento di Tinexta Defence per 261 migliaia di Euro;
  • l'incremento degli Ammortamenti attività immateriali è pari a 3.970 migliaia di Euro e riflette l'incremento degli investimenti rilevato nel corso del 2024, nonché la variazione di perimetro per il consolidamento di Tinexta Defence per 861 migliaia di Euro;
  • le Svalutazioni pari a 19.615 migliaia di Euro sono relative a svalutazioni non ricorrenti di Avviamenti allocati alle CGU ABF e CertEurope per complessivi 17.857 migliaia di Euro e svalutazioni di crediti

commerciali per 1.758 migliaia di Euro, in calo rispetto al primo semestre 2024 (2.183 migliaia di Euro), la variazione di perimetro non ha apportato significative svalutazioni.

• Gli Accantonamenti pari a 837 migliaia di Euro aumentano di 651 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2024, per effetto di accantonamenti non ricorrenti pari a 770 migliaia di Euro.

I Proventi finanziari netti del primo semestre 2025 ammontano a 10.727 migliaia di Euro rispetto a Oneri finanziari netti del primo semestre 2024 pari a 8.053 migliaia di Euro:

  • Il saldo di Interessi Attivi/Passivi nel primo semestre 2025 è negativo per 6.111 migliaia di Euro (2.803 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) principalmente per l'effetto di maggiori interessi passivi su finanziamenti bancari, al netto dei proventi sui relativi derivati di copertura (5.003 migliaia di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a 2.527 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), dovuti all'impiego di liquidità a sostegno delle acquisizioni intervenute dal primo semestre 2024, in particolare: minoranze relative alla BU Cybersecurity per 55,0 milioni di Euro e 52,7 milioni di Euro per Defence Tech.
  • L'incremento di 13.651 migliaia di Euro dei Proventi finanziari per Acquisizioni include:
    • proventi per adeguamento positivo passività per acquisto di quote di minoranza per 18.170 migliaia di Euro principalmente riferibili alle società ABF ed Ascertia (113 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) e
    • proventi per adeguamento positivo corrispettivi potenziali per 874 migliaia di Euro (5.033 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).
  • La diminuzione di 7.542 migliaia di Euro degli Oneri Finanziari per Acquisizioni include:
    • oneri per adeguamento negativo passività per acquisto di quote di minoranza per 1.463 migliaia di Euro (6.186 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) e
    • oneri per adeguamento negativo corrispettivi potenziali per 1.111 migliaia di Euro (1.150 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

Nel primo semestre 2024 erano stati rilevati oneri non ricorrenti per 2.778 migliaia di Euro su partecipazioni consolidate con il metodo del Patrimonio Netto.

Il Risultato delle Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto del primo semestre 2025 è positivo e pari a 58 migliaia di Euro. Il saldo del primo semestre 2024, positivo per 299 migliaia di Euro, includeva il contributo di Defence Tech e Camerfirma Colombia, oggi consolidate integralmente, per complessivi 416 migliaia di Euro.

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano positive e pari a 655 migliaia di Euro (3.210 migliaia di Euro del primo semestre 2024) a fronte di un Risultato ante imposte negativo per 8.179 migliaia di Euro. Il tax rate del primo semestre 2025 è pari al 8,0% inferiore rispetto all'aliquota teorica, principalmente per effetto di:

  • svalutazioni di avviamenti non deducibili per 17.857 migliaia di Euro,
  • accantonamenti non ricorrenti e non deducibili per 770 migliaia di Euro,
  • risultato imponibile negativo ai fini IRAP delle società holding presenti in perimetro, e per indeducibilità ai fini IRAP del saldo negativo di Interessi Attivi/Passivi;
  • non rilevanza fiscale del saldo positivo di Proventi e Oneri per acquisizioni pari a 16.489 migliaia di Euro.

Il tax rate del primo semestre 2024 era pari al 33,3%, proventi pari a 3.210 migliaia di Euro, a fronte di un Risultato ante imposte negativo per 9.631 migliaia di Euro, anche per effetto di proventi fiscali non ricorrenti pari a 3.488 migliaia di Euro relativi ad affrancamento di differenziali di valore civilistico/fiscale.

Al netto di tale provento non ricorrente le imposte sarebbero state negative per 278 migliaia di Euro principalmente per effetto della non rilevanza fiscale dei Proventi e Oneri finanziari per acquisizioni per un saldo di Oneri pari a 4.704 migliaia di Euro.

La Perdita netta delle attività operative in funzionamento del primo semestre 2025 è pari a 7.523 migliaia di Euro rispetto alla Perdita netta delle attività operative in funzionamento del primo semestre 2024 pari a 6.421 migliaia di Euro.

Risultati economici rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani per pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, dell'adeguamento delle passività per acquisto quote di minoranza, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business. A seguito del cambio di Accounting Policy applicato dal 30 giugno 2025, che ha visto la rilevazione a Conto Economico dell'adeguamento delle passività per acquisto di minoranza per opzioni PUT (in precedenza rilevato con contropartita Patrimonio Netto), l'indicatore dell'Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento è stato aggiornato al fine di escludere anche tale adeguamento. al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato I Semestre % I Semestre % Variazione Variazione
(in migliaia di Euro) 2025 2024 %
Ricavi rettificati 235.643 100,0% 203.021 100,0% 32.621 16,1%
EBITDA rettificato 39.007 16,6% 34.442 17,0% 4.564 13,3%
Risultato operativo rettificato 18.329 7,8% 19.489 9,6% (1.160) -6,0%
Utile (Perdita) netto rettificato delle attività operative in funzionamento 8.390 3,6% 11.206 5,5% (2.816) -25,1%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dei Ricavi del 16,1%, un incremento dell'EBITDA del 13,3%, un decremento del Risultato operativo del 6,0% e un decremento dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 25,1% rispetto al primo semestre 2024.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2025 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 5.150 migliaia di Euro, di cui 2.614 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione e per incentivazione all'esodo, 955 migliaia di Euro legati ad acquisizioni, 804 migliaia di Euro per attività di rebranding, 536 migliaia di Euro di costi incrementali di ripristino, legati ad una violazione che ha coinvolto i dati della clientela InfoCert S.p.A. nel mese di dicembre 2024 presenti su una Piattaforma di ticketing di un fornitore esterno in uso al Customer Care per gestire le richieste di assistenza.

Negli Accantonamenti non ricorrenti sono stati rilevati oneri per 770 migliaia di Euro.

Nelle Svalutazioni non ricorrenti sono state rilevate le svalutazioni per complessivi 17.857 migliaia di Euro degli avviamenti iscritti sulle CGU ABF (16.257 migliaia di Euro) e CertEurope (1.600 migliaia di Euro) a seguito di impairment test.

Gli Oneri finanziari non ricorrenti ammontano a 293 migliaia di Euro.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 1.522 migliaia di Euro, interamente riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti sopra citate.

Nel primo semestre 2024 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 6.529 migliaia di Euro, Proventi finanziari non ricorrenti per 202 migliaia di Euro, Oneri finanziari non ricorrenti per 2.778 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 4.490 migliaia di Euro.

Piani e incentivi LTI

Nel primo semestre 2025, i Piani e incentivi LTI hanno generato un costo per 918 migliaia di Euro, rispetto a costi per 2.421 migliaia di Euro generati nel primo semestre 2024, con una variazione del 62,1%. I costi rilevati nel primo semestre, si riferiscono al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023-2025 per 616 migliaia di Euro e a costi per incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo per 303 migliaia di Euro.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 12.597 migliaia di Euro nel primo semestre 2025 (12.416 migliaia di Euro del medesimo periodo dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli Adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Oneri finanziari netti per 237 migliaia di Euro nel primo semestre 2025 (Proventi finanziari netti per 3.882 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente), di cui 488 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società oggi fuse in Tinexta Innovation Hub, 305 migliaia di Euro legati all'acquisizione Studio Fieschi, 198 migliaia di Euro all'acquisizione Lenovys parzialmente compensati da proventi legati all'acquisizione ABF per 782 migliaia di Euro.

Adeguamento delle passività per acquisto quote di minoranza

Gli Adeguamenti delle passività per acquisto quote di minoranza hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari netti per 16.707 migliaia di Euro nel primo semestre 2025 (Oneri finanziari netti per 6.073 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente), principalmente legati all'esercizio anticipato della Call per underperfomance di ABF (11.708 migliaia di Euro) e al decremento di valore della Put Ascertia (6.462 migliaia di Euro).

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile (Perdita) netto delle
attività in funzionamento
I Semestre I Semestre I Semestre I Semestre I Semestre I Semestre
(in migliaia di Euro) 2025 2024 2025 2024 2025 2024
Risultati economici reported 32.938 25.492 (18.963) (1.877) (7.523) (6.421)
Costi per servizi non ricorrenti 2.521 3.766 2.521 3.766 2.521 3.766
Piani incentivi LTI 918 2.421 918 2.421 918 2.421
Costi del personale non ricorrenti 2.178 2.739 2.178 2.739 2.178 2.739
Altri costi operativi non ricorrenti 451 24 451 24 451 24
Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento 12.597 12.416 12.597 12.416
Accantonamenti non ricorrenti 770 0 770 0
Svalutazioni non ricorrenti 17.857 0 17.857 0
Proventi finanziari non ricorrenti 0 (202)
Adeguamento corrispettivi potenziali 237 (3.882)
Adeguamento passività per acquisto quote di minoranza (16.707) 6.073
Oneri finanziari non ricorrenti 293 2.778
Effetto fiscale sulle rettifiche (5.202) (5.018)
Imposte non ricorrenti (0) (3.488)
Risultati economici rettificati 39.007 34.442 18.329 19.489 8.390 11.206
Variazione su anno precedente 13,3% -6,0% -25,1%

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per
segmento di business
I Semestre
2025
EBITDA
MARGIN
I Semestre
I Semestre
2024
EBITDA
MARGIN
Variazione Variazione %
(in migliaia di Euro) 2025 I Semestre
2024
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 107.851 102.298 5.552 5,4% 5,4% 0,0%
Cybersecurity 66.163 45.312 20.851 46,0% 0,0% 46,1%
Business Innovation 66.758 59.866 6.892 11,5% 8,1% 3,4%
Altri settori (Capogruppo) 4.548 3.134 1.415 45,1% 45,1% 0,0%
Intrasettoriali (9.677) (7.589) (2.088) 27,5% 23,1% 4,4%
Totale Ricavi 235.643 203.021 32.621 16,1% 5,0% 11,1%
EBITDA
Digital Trust 27.225 25,2% 26.804 26,2% 421 1,6% 1,6% 0,0%
Cybersecurity 8.405 12,7% 2.581 5,7% 5.824 225,6% 57,9% 167,7%
Business Innovation 7.289 10,9% 6.563 11,0% 726 11,1% -1,5% 12,5%
Altri settori (Capogruppo) (8.785) n.a. (9.528) n.a. 743 7,8% 7,8% 0,0%
Intrasettoriali (1.196) n.a. (928) n.a. (268) 28,9% 37,5% -8,6%
Totale EBITDA 32.938 14,0% 25.492 12,6% 7.446 29,2% 8,7% 20,5%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico di sintesi
rettificato per segmento di
business
I Semestre
2025
EBITDA
MARGIN
I Semestre
I Semestre
2024
EBITDA
MARGIN
I Semestre
Variazione Variazione %
(in migliaia di Euro) 2025 2024 Totale Organica Perimetro
Ricavi Rettificati
Digital Trust 107.851 102.298 5.552 5,4% 5,4% 0,0%
Cybersecurity 66.163 45.312 20.851 46,0% 0,0% 46,1%
Business Innovation 66.758 59.866 6.892 11,5% 8,1% 3,4%
Altri settori (Capogruppo) 4.548 3.134 1.415 45,1% 45,1% 0,0%
Intrasettoriali (9.677) (7.589) (2.088) 27,5% 23,1% 4,4%
Totale Ricavi Rettificati 235.643 203.021 32.621 16,1% 5,0% 11,1%
EBITDA Rettificato
Digital Trust 29.863 27,7% 29.424 28,8% 439 1,5% 1,5% 0,0%
Cybersecurity 9.377 14,2% 4.078 9,0% 5.299 129,9% 17,6% 112,3%
Business Innovation 8.837 13,2% 10.264 17,1% (1.427) -13,9% -22,2% 8,3%
Altri settori (Capogruppo) (7.873) n.a. (8.395) n.a. 522 6,2% 6,2% 0,0%
Intrasettoriali (1.196) n.a. (928) n.a. (268) 28,9% 18,0% 10,9%
Totale EBITDA Rettificato 39.007 16,6% 34.442 17,0% 4.564 13,3% -2,2% 15,5%

Digital Trust

I Ricavi del segmento Digital Trust ammontano a 107.851 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo semestre 2024 pari al 5,4%, in valore assoluto 5.552 migliaia di Euro, attribuibile alla crescita organica.

La crescita dei Ricavi del primo semestre 2025 è stata guidata dalle soluzioni LegalInvoice (+12%), dalle soluzioni LegalDoc (+5%) e dalle soluzioni LegalMail (+4%), dalla significativa crescita delle vendite del canale e-commerce (+10%), dalle soluzioni di Trusted OnBoarding Platform (+8%) rivolte al mercato Enterprise per effetto dei Ricavi ricorrenti per canoni e consumi su clienti fidelizzati che anno dopo anno incrementano l'uso delle piattaforme. I Ricavi della famiglia Legalcert (-7%) sono in contrazione rispetto allo scorso esercizio per effetto della riduzione di ricavi della controllata Ascertia.

Ascertia, nel corso del I semestre 2025, ha registrato infatti ricavi in contrazione rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio per un importo pari a 1.123 migliaia di Euro prevalentemente riconducibili allo slittamento (al secondo semestre del 2025) di alcune vendite di licenze del prodotto proprietario PKI nel mercato Middle East North Africa.

L'EBITDA rettificato del segmento registra una crescita limitata all'1,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, interamente attribuibile alla crescita organica. Il sopra citato slittamento dei ricavi ad alta marginalità di Ascertia ha determinato un miglioramento dell'EBITDA della BU inferiore alle aspettative del semestre.

Gli investimenti della BU nel primo semestre 2025 ammontano a 6,2 milioni di Euro, in riduzione, come previsto, rispetto a 9,9 milioni di Euro del primo semestre 2024.

Per effetto del risultato inferiore alle attese conseguito da Ascertia, la valorizzazione del debito per l'esercizio dell'opzione Put, rilevato in PFN, è stata rideterminata con una riduzione pari a 6,5 milioni di Euro.

Alla data del 30 giugno 2025 i dipendenti della BU sono pari a 968 FTE, rispetto alle 952 FTE del 30 giugno 2024 (+1,7%).

Cybersecurity

I Ricavi del segmento Cybersecurity ammontano a 66.163 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo semestre 2024 pari al 46,0%, in valore assoluto 20.851 migliaia di Euro, attribuibile interamente alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 1° agosto 2024 del Gruppo Defence Tech controllato da Tinexta Defence (oggi Tinexta Defence).

L'EBITDA rettificato del segmento evidenzia una crescita del 129,9% rispetto al primo semestre 2024, attribuibile per il 17,6% alla crescita organica per la performance di Tinexta Cyber e per il 112,3% alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 1° agosto 2024 di Tinexta Defence.

Cybersecurity – Tinexta Cyber

I Ricavi di Tinexta Cyber dei primi 6 mesi dell'anno ammontano a 45.296 migliaia di Euro, in linea rispetto al primo semestre 2024 (45.312 migliaia di Euro).

L'area Technology Solutions ha registrato nel semestre ricavi pari a 28,5 milioni di Euro (+6,0%), con una crescita dei servizi (+3,6%) determinata prevalentemente dalla realizzazione di significativi progetti su asset proprietari. La componente prodotti, con ricavi pari a circa 1,2 milioni di Euro è risultata in linea con lo scorso anno.

L'area Security Solutions ha realizzato invece ricavi pari a 16,7 milioni (-8,9% pari a -1,6 milioni di Euro), riconducibile esclusivamente alla flessione della componente di Rivendita (-22%).

Il semestre è stato caratterizzato inoltre da una rilevante attività di partecipazione a gare in ambito Pubblica Amministrazione ottenendo alcune aggiudicazioni che daranno il loro contributo durante la seconda parte dell'anno.

Il margine di contribuzione è risultato in termini percentuali allineato alla performance dell'esercizio precedente.

La significativa contrazione dei costi SMG&A (-9%) ha determinato la crescita dell'EBITDA rettificato del primo semestre 2025 che è stato pari a 4.796 migliaia di Euro (10,6% sui Ricavi), in aumento del 17,6% rispetto medesimo periodo 2024 (9,0% sui Ricavi) e pari in valore assoluto a 718 migliaia di Euro

Alla data del 30 giugno 2025 i dipendenti di Tinexta Cyber sono pari a 745 FTE con una contrazione di 44 FTE rispetto al 30 giugno 2024 (-5,6%).

Cybersecurity – Tinexta Defence

Il Gruppo Tinexta Defence opera al livello nazionale nei settori della Cybersecurity, Difesa e Spazio ed è riconosciuto come strategico per la sicurezza nazionale dal DPCM del 7 giugno 2018.

I Ricavi del Gruppo Tinexta Defence, consolidato integralmente nel Gruppo Tinexta a far data dal 1° agosto 2024, ammontano nel primo semestre 2025 a 20.888 migliaia di Euro, di cui circa il 63% sono relativi alla linea di business "Difesa" mentre per il residuo 37% appartengono alla linea di business "Cyber".

Entrambe le divisioni crescono rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

  • la divisione Communication & Control System cresce del 68% rispetto al PY grazie alla crescita organica del business sviluppato per i grossi player dell'industria nazionale della Difesa trainata dai diversi programmi nazionali ed internazionali di nuova attivazione;
  • la divisione Cyber Security & Technology cresce del 15%, rispetto al PY, attraverso due direttrici, quella delle soluzioni/prodotti di data intelligence e comunicazioni sicure e quelle dei servizi di cyber security legati ad appalti pubblici e relativi alla disponibilità da parte delle amministrazioni di irrobustire la propria postura di sicurezza attraverso fondi PRNN. Sempre in ambito servizi di Cyber Security aggiudicati attraverso bandi pubblici si registra il primo risultato delle sinergie di gruppo. Il raggruppamento composto da Next Ingegneria dei Sistemi (società operativa controllata da Tinexta Defence) e Tinexta Cyber è risultato primo in riferimento al bando "LOT 15 – Supporting ENISA for the provision of cybersecurity services to Italy ENISA F-OCU-24-T10 (ENISA/2024/OP/0005)" emesso da ENISA (European Union Agency for Cybersecurity).

L'EBITDA rettificato di Tinexta Defence del primo semestre 2025 è pari a 4.580 migliaia di Euro, con un'incidenza del 21,9% sui Ricavi.

Alla data del 30 giugno 2025 la forza lavoro è pari a 347 FTE, 322 FTE al 31 dicembre 2024.

Business Innovation

I Ricavi del segmento Business Innovation ammontano a 66.758 migliaia di Euro con un incremento rispetto al primo semestre 2024 pari al 11,5%, in valore assoluto 6.892 migliaia di Euro, dovuto principalmente a crescita organica e in minor misura, per 2.035 migliaia di Euro alla variazione di perimetro per effetto del consolidamento di Lenovys dal 1° aprile 2024.

La crescita organica, pari all' 8,1% ed in valore assoluto a 4.856 migliaia di Euro, è principalmente riferibile a:

  • Servizi Agevolativi sul mercato francese (+25,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e +2.002 migliaia) principalmente riferiti all'attività di ABF che ha beneficiato del riscontro positivo su alcuni dossier inizialmente previsti per il 2024;
  • Servizi Agevolativi sul mercato italiano (+4,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e +0.808 migliaia) trainati da strumenti di Finanza Agevolata Automatica (Investimenti 4.0 e 5.0 e Patent Box), attività di consulenza per l'ottenimento di Fondi Europei e per ottenimento di finanziamenti su grandi progetti strategici. Gli investimenti 5.0 ancora non evidenziano un trend di crescita di ricavi consistente, mentre il portafoglio ordini risulta sostanzialmente in linea con le attese;
  • Servizi di Digital Marketing, erogati da Queryo Advance S.r.l. (+26.1% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente e +1.260 migliaia di Euro), prevalentemente riferiti alla componente advertising;
  • Le Business Line ESG, Export e Digital and Innovation generanno complessivamente ricavi pari ad Euro 20.081 migliaia, con un andamento in leggera crescita rispetto l'esercizio precedente (+1.8%).

Nel quarto trimestre 2024 è entrata a regime la procedura per la Certificazione di cui all'Art. 23 Decretolegge 21 giugno 2022, n. 73, con un numero di pratiche in continua crescita; il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che a maggio 2025 le certificazioni inviate tramite la piattaforma informatica erano 7.935, mentre quelle caricate a sistema complessivamente arrivano a 12.427.

Attualmente ogni mese vengono inviate circa 800 nuove certificazioni, quindi la misura sta riscuotendo un buon riscontro tra le imprese italiane.

La rimodulazione del PNRR per la Transizione 5.0, che agevola gli investimenti digitali che abilitano anche i risparmi energetici delle imprese, ha avuto un avvio più lento del previsto a causa di alcune complessità applicative e, alla metà di luglio, le risorse prenotate sono state pari a circa 1,37 miliardi di euro a fronte di una dotazione complessiva di 6,3 miliardi.

Alla luce del limitato "utilizzo" del piano Transizione 5.0 il Governo sta ancora valutando una riallocazione delle risorse non utilizzate in misura pari a 3-3,5 miliardi di euro; sono in corso interlocuzioni con la Comunità Europea per la concessione di un'eventuale proroga dei termini per la conclusione degli investimenti, oggi fissata al 31 dicembre 2025.

In data 17 giugno 2025 è stata attivata la piattaforma informatica gestita dal GSE per la prenotazione dei 2,2 miliardi di euro stanziati per il piano Transizione 4.0. Dopo il termine del 17 luglio 2025, il GSE ha aggiornato i dati distinguendo tra prenotazioni confermate con il vecchio modello (546,3 milioni di euro) e nuovo sistema (721,2 milioni). Il totale effettivamente vincolato è dunque di 1.267,5 milioni, lasciando liberi circa 932,5 milioni rispetto dotazione complessiva di 2,2 miliardi.

Il contesto normativo relativo alle tematiche ambientali e sociali è in costante evoluzione. Da aprile 2025 a luglio 2025, a valle della presentazione del pacchetto c.d Omnibus, ben 6 direttive o regolamenti europei sono stati oggetto di semplificazione o attenuazione dei criteri di applicabilità: fra queste citiamo il tema della rendicontazione di sostenibilità, della due diligence della catena di fornitura, del greenwashing, della composizione degli imballaggi e della protezione della natura.

I ricavi riferiti al mercato francese ammontato ad Euro 9.754 migliaia, principalmente riferiti ad ABF per Euro 7.481 migliaia di Euro che, nonostante la crescita (5.555 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), continuano ad essere negativamente influenzati dalla situazione di instabilità politica del paese, la quale si riflette sui tassi di successo.

Il 13 dicembre 2024 François Bayrou è stato nominato nuovo Primo Ministro, con il compito di garantire stabilità politica e risanare le finanze pubbliche, mentre il debito pubblico francese ha superato i 3,2 trilioni di euro, pari al 112% del PIL. La legge di bilancio è stata tardivamente approvata solo il 14 febbraio e contestualmente sono state introdotte misure di contenimento della spesa che hanno incluso il congelamento temporaneo di alcuni stanziamenti previsti anche dal piano France 2030 e la revisione dei criteri di eleggibilità dei progetti finanziabili.

Questa persistente instabilità politica ha determinato:

  • un ulteriore rallentamento nelle aggiudicazioni dei bandi di finanziamento pubblico nazionale (in particolare Francia 2030),
  • ad un ritardo nel lancio di nuovi bandi di progetto (decarbonizzazione, ecc.);
  • incertezza sul mantenimento dei budget per i bandi di progetto in corso (con conseguente riduzione del tasso di successo);
  • una crescente cautela da parte degli investitori.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 8.837 migliaia di Euro, in decremento rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente di 1.427 migliaia di Euro. Tale dinamica è prevalentemente riconducibile all'incremento del costo del lavoro (+17%) a cui, alla fine del secondo trimestre, non è ancora corrisposto un aumento dei ricavi atteso invece nel secondo semestre.

A livello organico, la diminuzione conseguita è pari a 2.275 migliaia di Euro.

Alla data del 30 giugno 2025 il numero di dipendenti è pari a 965 FTE, con un incremento di 19 FTE rispetto al medesimo periodo 2024.

Sintesi dei risultati del II trimestre 2025

Il Gruppo ha chiuso il secondo trimestre 2025 con Ricavi pari a 120.440 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 20.300 migliaia di Euro, pari al 16,9% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 15.852 migliaia di Euro, pari al 13,2% dei Ricavi. Il Risultato operativo è negativo per 19.402 migliaia di Euro, pari al 16,1% dei Ricavi. La Perdita netta ammonta a 11.063 migliaia di Euro, pari al 9,2% dei Ricavi.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
II Trimestre
2025
% II Trimestre
2024
Restated9
% Variazione Variazione
%
Ricavi* 120.440 100,0% 104.587 100,0% 15.853 15,2%
EBITDA rettificato 20.300 16,9% 19.328 18,5% 972 5,0%
EBITDA 15.852 13,2% 17.096 16,3% (1.244) -7,3%
Risultato operativo (19.402) -16,1% 3.044 2,9% (22.446) -737,4%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento (11.063) -9,2% 2.145 2,1% (13.207) -615,8%
Utile (Perdita) netto (11.063) -9,2% 2.145 2,1% (13.207) -615,8%

* I Ricavi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti.

I Ricavi risultano in crescita rispetto al secondo trimestre 2024 di 15.853 migliaia di Euro pari al 15,2%, l'EBITDA rettificato è in crescita di 972 migliaia di Euro pari al 5,0%, l'EBITDA è in calo di 1.244 migliaia di Euro pari al 7,3%, il Risultato operativo è in calo di 22.446 migliaia di Euro pari al 737,4% per l'effetto di svalutazioni non ricorrenti di avviamento rilevate nel trimestre. La Perdita netta è in crescita di 13.207 migliaia di Euro.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: di Warrant Funding Project S.r.l. consolidata dal 30 giugno 2024 e di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit e delle sue controllate (di seguito anche "Defence Tech") consolidata dal 1° agosto 2024. Il contributo dell'acquisizione Defence Tech (oggi Tinexta Defence) è riportato di seguito come variazione di perimetro.

9 I dati comparativi del secondo trimestre 2024 sono stati rideterminati in relazione:

al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024.

alla modifica dell'Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate.

Conto economico del secondo trimestre 2025 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

Conto Economico consolidato II Trimestre II Trimestre Variazione Variazione
%
(in migliaia di Euro) 2025 % 2024
Restated
%
Ricavi* 120.440 100,0% 104.587 100,0% 15.853 15,2%
Costi per materie prime (7.752) -6,4% (5.461) -5,2% (2.290) 41,9%
Costi per servizi (37.749) -31,3% (30.689) -29,3% (7.059) 23,0%
Costi del personale (50.988) -42,3% (44.953) -43,0% (6.036) 13,4%
Costi del contratto (2.452) -2,0% (2.469) -2,4% 17 -0,7%
Altri costi operativi (1.200) -1,0% (1.688) -1,6% 487 -28,9%
Totale Costi Operativi* (100.141) -83,1% (85.259) -81,5% (14.881) 17,5%
EBITDA rettificato 20.300 16,9% 19.328 18,5% 972 5,0%
Piani incentivi LTI** (318) -0,3% (1.230) -1,2% 912 -74,2%
Componenti non ricorrenti (4.130) -3,4% (1.002) -1,0% (3.128) 312,1%
EBITDA 15.852 13,2% 17.096 16,3% (1.244) -7,3%
Ammortamenti diritti d'uso (2.746) -2,3% (2.142) -2,0% (604) 28,2%
Ammortamenti attività materiali (1.128) -0,9% (756) -0,7% (372) 49,1%
Ammortamenti attività immateriali (5.683) -4,7% (3.650) -3,5% (2.032) 55,7%
Ammortamenti altre attività immateriali da consolidamento (6.305) -5,2% (6.317) -6,0% 12 -0,2%
Accantonamenti (877) -0,7% (128) -0,1% (749) 585,3%
Svalutazioni (18.515) -15,4% (1.059) -1,0% (17.456) 1648,5%
Totale Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni (35.254) -29,3% (14.052) -13,4% (21.202) 150,9%
Risultato Operativo (19.402) -16,1% 3.044 2,9% (22.446) -737,4%
Proventi finanziari 13.273 11,0% 4.157 4,0% 9.116 219,3%
di cui per Acquisizioni 12.344 10,2% 3.587 3,4% 8.758 244,2%
Oneri finanziari (5.112) -4,2% (7.251) -6,9% 2.140 -29,5%
di cui per Acquisizioni (1.494) -1,2% (4.627) -4,4% 3.133 -67,7%
Proventi (Oneri) finanziari netti 8.161 6,8% (3.095) -3,0% 11.256 363,7%
Risultato delle Partecipazioni al PN 34 0,0% 43 0,0% (9) -21,8%
Risultato ante imposte (11.207) -9,3% (7) -0,0% (11.199) -149658,8%
Imposte 144 0,1% 2.152 2,1% (2.008) -93,3%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in
funzionamento
(11.063) -9,2% 2.145 2,1% (13.207) -615,8%
Risultato delle attività operative cessate 0 n.a. 0 n.a. (0) -100,0%
Utile (Perdita) netto (11.063) -9,2% 2.145 2,1% (13.207) -615,8%
di cui di terzi (276) -0,2% 1.155 1,1% (1.431) -123,9%

* I Ricavi e i Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale". ** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici

I Ricavi aumentano da 104.587 migliaia di Euro del secondo trimestre 2024 a 120.440 migliaia di Euro del secondo trimestre 2025, con una crescita di 15.853 migliaia di Euro, pari al 15,2%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla crescita organica è pari al 3,6% (3.716 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari all'11,6% (12.137 migliaia di Euro).

Contribuzione Ricavi per sede
della società
(in migliaia di Euro)
II Trimestre
2025
% II Trimestre
2024
% Variazione Variazione
%
Ricavi 120.440 100,0% 104.587 100,0% 15.853 15,2%
Italia 104.747 87,0% 88.987 85,1% 15.760 17,7%
Francia 8.013 6,7% 8.173 7,8% (160) -2,0%
Spagna 4.298 3,6% 4.443 4,2% (145) -3,3%
Altre UE 233 0,2% 200 0,2% 33 16,5%
Regno Unito 2.187 1,8% 1.814 1,7% 372 20,5%
UAE 476 0,4% 567 0,5% (91) -16,0%
Altre extra UE 486 0,4% 403 0,4% 83 20,6%

Contribuzione ai Ricavi per sede delle società consolidate:

La sede che contribuisce maggiormente ai ricavi è l'Italia, con l'87,0% del totale nel secondo trimestre 2025, in aumento rispetto all'85,1% del secondo trimestre 2024. I ricavi dalle società italiane sono cresciuti del 17,7%. La Francia rappresenta il 6,7% dei ricavi nel secondo trimestre 2025, in diminuzione rispetto al 7,8% del secondo trimestre 2024, con un calo dei ricavi del 2,0%. La Spagna contribuisce al 3,6% dei ricavi nel secondo trimestre 2025, in diminuzione rispetto al 4,2% del secondo trimestre 2024, con un calo dei ricavi del 3,3%. Il Regno Unito contribuisce all'1,8% dei ricavi nel secondo trimestre 2025, in crescita rispetto all'1,7% del secondo trimestre 2024, con un notevole aumento dei ricavi del 20,5%. Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano lo 0,4% dei ricavi nel secondo trimestre 2025, in diminuzione rispetto allo 0,5% del secondo trimestre 2024, con un calo dei ricavi del 16,0%.

I Costi operativi passano da 85.259 migliaia di Euro del secondo trimestre 2024 a 100.141 migliaia di Euro del secondo trimestre 2025 con un incremento di 14.881 migliaia di Euro pari al 17,5%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla crescita organica è pari al 6,6% (5.665 migliaia di Euro), il residuo 10,8% è riconducibile alla variazione di perimetro (9.216 migliaia di Euro).

L'EBITDA rettificato passa da 19.328 migliaia di Euro del secondo trimestre 2024 a 20.300 migliaia di Euro del secondo trimestre 2025, con un incremento di 972 migliaia di Euro pari al 5,0%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 15,1% (2.921 migliaia di Euro), la contrazione organica è pari al 10,1% (1.949 migliaia di Euro).

Conto Economico II Trimestre II Trimestre Variazione
(in migliaia di Euro) 2025 % 2024 % Variazione %
Ricavi 120.440 100,0% 104.587 100,0% 15.853 15,2%
Costi di Produzione (35.359) -29,4% (27.084) -25,9% (8.276) 30,6%
I Margine Industriale 85.081 70,6% 77.503 74,1% 7.577 9,8%
Costo del Lavoro e Collaborazioni Dirette (28.155) -23,4% (24.495) -23,4% (3.660) 14,9%
Margine di contribuzione 56.926 47,3% 53.009 50,7% 3.917 7,4%
Costi Commerciali (11.729) -9,7% (10.435) -10,0% (1.294) 12,4%
Costi di Marketing (2.821) -2,3% (2.635) -2,5% (186) 7,1%
Spese Generali e Amministrative (22.076) -18,3% (20.610) -19,7% (1.466) 7,1%
EBITDA rettificato 20.300 16,9% 19.329 18,5% 970 5,0%

Incidenza delle componenti di costo rispetto all'EBITDA Rettificato riclassificate per destinazione:

Il decremento nell'incidenza del Margine di contribuzione (dal 50,7% al 47,3%), generato dalla maggiore incidenza dei Costi di Produzione (dal 25,9% al 29,4%), è stato parzialmente compensato dalla minore incidenza dei Costi Commerciali, di Marketing e Spese Generali e Amministrative, nel complesso pari al 30,4% rispetto al 32,2% del primo semestre 2024, determinando quindi la contrazione del margine dell'EBITDA rettificato dal 18,5% al 16,9% dei Ricavi.

L'EBITDA passa da 17.096 migliaia di Euro del secondo trimestre 2024 a 15.852 migliaia di Euro del secondo trimestre 2025, con un decremento di 1.244 migliaia di Euro pari al 7,3%. Il decremento dell'EBITDA attribuibile alla contrazione organica è pari al 24,1% (4.114 migliaia di Euro), mentre la variazione di perimetro è pari al 16,8% (2.870 migliaia di Euro) in aumento.

In merito alle voci Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 35.254 migliaia di Euro (14.052 migliaia di Euro del secondo trimestre 2024):

  • 6.305 migliaia di Euro sono riferibili ad Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento (6.317 migliaia di Euro del secondo trimestre 2024). Non sono inclusi gli ammortamenti che potrebbero emergere dal completamento della Business Combination Defence Tech la cui rilevazione potrà comportare un restatement dei saldi successivi alla data del primo consolidamento;
  • l'incremento degli Ammortamenti diritti d'uso è pari a 604 migliaia di Euro e riflette l'entrata in esercizio delle nuove locazioni degli immobili di Roma e Parigi nel terzo trimestre del 2024;
  • l'incremento degli Ammortamenti attività immateriali è pari a 2.032 migliaia di Euro e riflette l'incremento degli investimenti rilevato nel corso del 2024.
  • le Svalutazioni pari a 18.515 migliaia di Euro sono relative a svalutazioni non ricorrenti di avviamenti per 17.857 migliaia di Euro e svalutazioni di crediti commerciali per 658 migliaia di Euro, in calo rispetto al secondo trimestre 2024 (1.059 migliaia di Euro), la variazione di perimetro non ha apportato significative svalutazioni.
  • Gli Accantonamenti pari a 877migliaia di Euro aumentano di 749 migliaia di Euro rispetto al secondo trimestre 2024, per effetto di accantonamenti non ricorrenti pari a 770 migliaia di Euro.

I Proventi finanziari netti del secondo trimestre 2025 ammontano a 8.161 migliaia di Euro rispetto a Oneri finanziari netti del secondo trimestre 2024 pari a 3.095 migliaia di Euro:

  • Il saldo di Interessi Attivi/Passivi del secondo trimestre 2025 è negativo per 2.917 migliaia di Euro, rispetto ai 1.788 migliaia di Euro del secondo trimestre 2024, principalmente per effetto di maggiori interessi passivi su finanziamenti bancari, al netto dei proventi sui relativi derivati di copertura, (2.399 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2025 rispetto a 1.548 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2024), dovuto all'impiego di liquidità a sostegno delle acquisizioni intervenute dal primo semestre 2024, in particolare: minoranze Cybersecurity per 55,0 milioni di Euro, 52,7 milioni di Euro Defence Tech.
  • L'incremento di 8.758 migliaia di Euro dei Proventi finanziari per Acquisizioni include:
    • proventi per adeguamento passività per acquisto di quote di minoranza per 11.471 migliaia di Euro principalmente relativi alla società ABF (113 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2024) e
    • proventi per adeguamento corrispettivi potenziali per 874 migliaia di Euro (3.242 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2024).
  • La diminuzione di 3.133 migliaia di Euro degli Oneri Finanziari per Acquisizioni include:
    • oneri per adeguamento negativo passività per acquisto di quote di minoranza per 930 migliaia di Euro (1.137 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2024) e
    • oneri per adeguamento corrispettivi potenziali per 559 migliaia di Euro (707 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2024).

Nel secondo trimestre 2024 erano stati rilevati oneri non ricorrenti per 2.778 migliaia di Euro su partecipazioni consolidate con il metodo del Patrimonio Netto.

Il Risultato delle Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto del secondo trimestre 2025 è positivo e pari a 34 migliaia di Euro (43 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2024).

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano positive e pari a 144 migliaia di Euro, a fronte di un Risultato ante imposte negativo per 11.207 migliaia di Euro. Il tax rate del secondo trimestre 2025 è pari al 1,3%, inferiore rispetto all'aliquota teorica, principalmente per effetto di:

  • svalutazioni di avviamenti non deducibili per 17.857 migliaia di Euro,
  • accantonamenti non ricorrenti e non deducibili per 770 migliaia di Euro,
  • risultato imponibile negativo ai fini IRAP delle società holding presenti in perimetro e per l'indeducibilità ai fini IRAP del saldo negativo di Interessi Attivi/Passivi;
  • non rilevanza fiscale del saldo positivo di Proventi e Oneri per acquisizioni pari a 10.850 migliaia di Euro.

Nel secondo trimestre 2024 erano stati rilevati proventi per imposte pari a 2.152 migliaia di Euro, a fronte di un Risultato ante imposte negativo per 7 migliaia di Euro, per effetto di proventi fiscali non ricorrenti pari a 3.488 migliaia di Euro relativi ad affrancamento di differenziali di valore civilistico/fiscale. Al netto di tale provento non ricorrente le imposte sarebbero state negative per 1.336 migliaia di Euro, principalmente per effetto della citata svalutazione su partecipazioni consolidate con il metodo del Patrimonio Netto per 2.778 migliaia di Euro e per la non rilevanza fiscale del saldo negativo dei Proventi e Oneri finanziari per acquisizioni pari a 1.041 migliaia di Euro.

La Perdita netta delle attività operative in funzionamento del secondo trimestre 2025 è pari a 7.356 migliaia di Euro rispetto all'Utile netto delle attività operative in funzionamento del secondo trimestre 2024 pari a 2.145 migliaia di Euro.

Risultati economici rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani per pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, dell'adeguamento delle passività per acquisto quote di minoranza, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business. A seguito del cambio di Accounting Policy applicato dal 30 giugno 2025, che ha visto la rilevazione a Conto Economico dell'adeguamento delle passività per acquisto di minoranza per opzioni PUT (in precedenza rilevato con contropartita Patrimonio Netto), l'indicatore dell'Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento è stato aggiornato al fine di escludere anche tale adeguamento. al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato II
Trimestre % Trimestre % Variazione Variazione
(in migliaia di Euro) 2025 2024 %
Ricavi rettificati 120.440 100,0% 104.587 100,0% 15.853 15,2%
EBITDA rettificato 20.300 16,9% 19.328 18,5% 972 5,0%
Risultato operativo rettificato 9.858 8,2% 11.593 11,1% (1.735) -15,0%
Utile (Perdita) netto rettificato delle attività operative in funzionamento 4.619 3,8% 5.979 5,7% (1.360) -22,8%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dei Ricavi rettificati rispetto al secondo trimestre 2024 del 15,2%, un aumento dell'EBITDA del 5,0%, un decremento del Risultato operativo del 15,0% e dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 22,8%.

Componenti non ricorrenti

Nei Ricavi non ricorrenti sono stati rilevati oneri per 333 migliaia di Euro per rilasci di proventi non ricorrenti iscritti nel primo trimestre.

Nel corso del secondo trimestre 2025 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 3.797 migliaia di Euro, di cui 1.886 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione e per incentivazione all'esodo, 858 migliaia di Euro legati ad acquisizioni, 586 migliaia di Euro per attività di rebranding, 394 migliaia di Euro di costi incrementali di ripristino, legati ad una violazione che ha coinvolto i dati della clientela InfoCert S.p.A. nel mese di dicembre 2024 presenti su una Piattaforma di ticketing di un fornitore esterno in uso al Customer Care per gestire le richieste di assistenza.

Negli Accantonamenti non ricorrenti sono stati rilevati oneri per 650 migliaia di Euro.

Nelle Svalutazioni non ricorrenti sono state rilevate le svalutazioni per complessivi 17.857 migliaia di Euro degli avviamenti iscritti sulle CGU ABF (16.257 migliaia di Euro) e CertEurope (1.600 migliaia di Euro) a seguito di impairment test.

Gli Oneri finanziari non ricorrenti ammontano a 292 migliaia di Euro.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 1.212 migliaia di Euro, interamente riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti sopra citate.

Nel secondo trimestre 2024 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 1.002 migliaia di Euro, Proventi finanziari non ricorrenti per 202 migliaia di Euro, Oneri finanziari non ricorrenti per 2.778 migliaia di Euro e oneri nelle Imposte non ricorrenti per 3.733 migliaia di Euro.

Piani e incentivi LTI

Nel secondo trimestre 2025, i Piani e incentivi LTI hanno generato un costo per 318 migliaia di Euro, rispetto a costi per 1.230 migliaia di Euro generati nel secondo trimestre 2024, con una riduzione del 74,2%. I costi rilevati nel secondo trimestre, si riferiscono al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023-2025 per 165 migliaia di Euro e a costi per incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo per 153 migliaia di Euro.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 6.305 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2025, in diminuzione dello 0,2% rispetto alle 6.317 migliaia di Euro del medesimo periodo dell'anno precedente.

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari netti per 315 migliaia di Euro (2.535 migliaia di Euro di Proventi finanziari netti nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Adeguamento delle passività per acquisto quote di minoranza

Gli adeguamenti delle passività per acquisto quote di minoranza hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari netti per 10.540 migliaia di Euro nel secondo trimestre 2025 (1.024 migliaia di Euro di Oneri finanziari netti nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile (Perdita) netto delle
attività in funzionamento
(in migliaia di Euro) II Trimestre
2025
II Trimestre
2024
II Trimestre
2025
II Trimestre
2024
II Trimestre
2025
II Trimestre
2024
Risultati economici reported 15.852 17.096 (19.402) 3.044 (11.063) 2.145
Ricavi non ricorrenti 333 0 333 0 333 0
Costi per servizi non ricorrenti 1.842 664 1.842 664 1.842 664
Piani incentivi LTI 318 1.230 318 1.230 318 1.230
Costi del personale non ricorrenti 1.539 336 1.539 336 1.539 336
Altri costi operativi non ricorrenti 416 2 416 2 416 2
Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento 6.305 6.317 6.305 6.317
Accantonamenti non ricorrenti 650 0 650 0
Svalutazioni non ricorrenti 17.857 0 17.857 0
Proventi finanziari non ricorrenti 0 (202)
Adeguamento corrispettivi potenziali (315) (2.535)
Adeguamento passività per aquisto quote di minoranza (10.540) 1.024
Oneri finanziari non ricorrenti 292 2.778
Effetto fiscale sulle rettifiche (3.015) (2.291)
Imposte non ricorrenti (0) (3.488)
Risultati economici rettificati 20.300 19.328 9.858 11.593 4.619 5.979
Variazione su anno precedente 5,0% -15,0% -22,8%

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per
segmento di business
II
Trimestre
EBITDA
MARGIN II
II
Trimestre
EBITDA
MARGIN II
Trimestre
Variazione Variazione %
(in migliaia di Euro) 2025 Trimestre
2025
2024 2024 Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 53.128 51.005 2.123 4,2% 4,2% 0,0%
Cybersecurity 34.271 21.407 12.864 60,1% 3,2% 56,9%
Business Innovation 35.320 34.813 507 1,5% 1,5% 0,0%
Altri settori (Capogruppo) 2.339 1.749 590 33,7% 33,7% 0,0%
Intrasettoriali (4.951) (4.387) (564) 12,9% 12,1% 0,8%
Totale Ricavi 120.107 104.587 15.520 14,8% 3,2% 11,6%
EBITDA
Digital Trust 12.316 23,2% 13.153 25,8% (837) -6,4% -6,4% 0,0%
Cybersecurity 4.247 12,4% 1.070 5,0% 3.177 296,8% 45,4% 251,4%
Business Innovation 4.610 13,1% 8.856 25,4% (4.246) -47,9% -47,9% 0,0%
Altri settori (Capogruppo) (4.638) n.a. (5.383) n.a. 745 13,8% 13,8% 0,0%
Intrasettoriali (683) n.a. (601) n.a. (82) 13,7% 43,6% -29,9%
Totale EBITDA 15.852 13,2% 17.096 16,3% (1.244) -7,3% -24,1% 16,8%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico di sintesi
rettificato per segmento di
business
II
Trimestre
EBITDA
MARGIN II
Trimestre
II
Trimestre
EBITDA
MARGIN II
Trimestre
Variazione Variazione %
(in migliaia di Euro) 2025 2025 2024 2024 Totale Organica Perimetro
Ricavi Rettificati
Digital Trust 53.461 51.005 2.456 4,8% 4,8% 0,0%
Cybersecurity 34.271 21.407 12.864 60,1% 3,2% 56,9%
Business Innovation 35.320 34.813 507 1,5% 1,5% 0,0%
Altri settori (Capogruppo) 2.339 1.749 590 33,7% 33,7% 0,0%
Intrasettoriali (4.951) (4.387) (564) 12,9% 12,1% 0,8%
Totale Ricavi Rettificati 120.440 104.587 15.853 15,2% 3,6% 11,6%
EBITDA Rettificato
Digital Trust 14.014 26,2% 13.627 26,7% 387 2,8% 2,8% 0,0%
Cybersecurity 4.991 14,6% 1.752 8,2% 3.240 185,0% 19,6% 165,4%
Business Innovation 5.928 16,8% 9.310 26,7% (3.382) -36,3% -36,3% 0,0%
Altri settori (Capogruppo) (3.951) n.a. (4.759) n.a. 809 17,0% 17,0% 0,0%
Intrasettoriali (683) n.a. (601) n.a. (82) 13,6% 17,6% -4,0%
Totale EBITDA Rettificato 20.300 16,9% 19.328 18,5% 972 5,0% -10,1% 15,1%

Situazione patrimoniale e finanziaria

Situazione Patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2025 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2024 e al 30 giugno 2024:

Confronto al 31 dicembre 2024 Confronto al 30 giugno 2024
31/12 30/06
In migliaia di Euro 30/06 % 2024 % Δ Δ % 2024 % Δ Δ %
2025 Restated10 Restated11
Avviamento 481.094 65,6% 490.691 62,8% (9.597) -2,0% 458.630 65,1% 22.464 4,9%
Altre attività immateriali da consolidamento 137.591 18,8% 150.188 19,2% (12.597) -8,4% 162.831 23,1% (25.239) -15,5%
Attività immateriali 86.266 11,8% 86.136 11,0% 130 0,2% 57.510 8,2% 28.756 50,0%
Immobilizzazioni materiali 20.889 2,8% 21.904 2,8% (1.015) -4,6% 11.965 1,7% 8.923 74,6%
Immobilizzazioni materiali in leasing 43.514 5,9% 45.548 5,8% (2.034) -4,5% 47.372 6,7% (3.858) -8,1%
Immobilizzazioni finanziarie 8.558 1,2% 8.188 1,0% 370 4,5% 30.308 4,3% (21.750) -71,8%
Immobilizzazioni nette 777.912 106,1% 802.656 102,7% (24.744) -3,1% 768.616 109,1% 9.296 1,2%
Rimanenze 1.792 0,2% 2.294 0,3% (502) -21,9% 1.986 0,3% (194) -9,8%
Crediti commerciali 131.699 18,0% 158.790 20,3% (27.090) -17,1% 126.278 17,9% 5.421 4,3%
Attività derivanti da contratto 51.366 7,0% 50.032 6,4% 1.334 2,7% 30.499 4,3% 20.867 68,4%
Attività per costi del contratto 15.531 2,1% 15.651 2,0% (120) -0,8% 16.494 2,3% (963) -5,8%
Debiti commerciali (66.500) -9,1% (65.992) -8,4% (508) 0,8% (57.478) -8,2% (9.022) 15,7%
Passività derivanti da contratto e proventi (106.982)
differiti (106.112) -14,5% -13,7% 870 -0,8% (108.384) -15,4% 2.272 -2,1%
di cui correnti (87.396) -11,9% (87.246) -11,2% (150) 0,2% (91.555) -13,0% 4.159 -4,5%
di cui non correnti (18.716) -2,6% (19.736) -2,5% 1.020 -5,2% (16.829) -2,4% (1.887) 11,2%
Debiti verso il Personale (25.896) -3,5% (21.663) -2,8% (4.233) 19,5% (25.113) -3,6% (783) 3,1%
Altri crediti 29.181 4,0% 25.021 3,2% 4.160 16,6% 29.222 4,1% (41) -0,1%
Altri debiti (34.288) -4,7% (34.989) -4,5% 701 -2,0% (31.686) -4,5% (2.602) 8,2%
Attività (Passività) per imposte correnti 5.338 0,7% 5.632 0,7% (294) -5,2% 4.256 0,6% 1.082 25,4%
Attività (Passività) per imposte differite (17.616) -2,4% (20.626) -2,6% 3.010 -14,6% (24.534) -3,5% 6.918 -28,2%
Capitale circolante netto (15.504) -2,1% 7.168 0,9% (22.672) -316,3% (38.459) -5,5% 22.955 -59,7%
Benefici ai dipendenti (24.519) -3,3% (23.208) -3,0% (1.311) 5,6% (21.462) -3,0% (3.057) 14,2%
Fondi per rischi e oneri (4.681) -0,6% (4.706) -0,6% 25 -0,5% (3.914) -0,6% (767) 19,6%
Fondi (29.200) -4,0% (27.914) -3,6% (1.286) 4,6% (25.376) -3,6% (3.824) 15,1%
TOTALE CCN E FONDI (44.704) -6,1% (20.746) -2,7% (23.958) 115,5% (63.835) -9,1% 19.131 -30,0%
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE
INVESTITO NETTO 733.208 100,0% 781.910 100,0% (48.702) -6,2% 704.781 100,0% 28.427 4,0%
Patrimonio netto di Gruppo 383.727 52,3% 407.493 52,1% (23.766) -5,8% 382.588 54,3% 1.139 0,3%
Patrimonio netto di Terzi 48.461 6,6% 52.608 6,7% (4.147) -7,9% 44.777 6,4% 3.684 8,2%
PATRIMONIO NETTO 432.188 58,9% 460.101 58,8% (27.914) -6,1% 427.364 60,6% 4.823 1,1%
TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO 301.021 41,1% 321.809 41,2% (20.788) -6,5% 277.417 39,4% 23.604 8,5%
TOTALE FONTI 733.208 100,0% 781.910 100,0% (48.702) -6,2% 704.781 100,0% 28.427 4,0%

10 I dati comparativi al 31 dicembre 2024 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. e di Camerfirma Colombia S.A.S. consolidate integralmente dal 1° aprile 2024.

11 I dati comparativi al 30 giugno 2024 sono stati rideterminati in relazione: al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024.

Il Capitale investito netto, pari a 733,2 milioni di Euro, diminuisce di 48,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente per l'effetto:

  • della contrazione organica del Capitale Circolante netto e Fondi per 23,6 milioni di Euro;
  • della contrazione organica delle Immobilizzazioni nette pari a 33,0 milioni di Euro, in particolare per l'effetto degli ammortamenti delle Altre attività immateriali da consolidamento per 12,6 milioni di Euro e per le svalutazioni di Avviamento per 17,9 milioni di Euro;
  • della variazione di perimetro, per l'acquisizione Linkverse che ha generato un incremento di Capitale investito netto pari a 7,9 milioni di Euro.

Il Capitale investito netto aumenta di 28,4 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2024, principalmente per l'effetto:

  • dell'acquisizione Defence Tech per complessivi 51,9 milioni di Euro alla data del primo consolidamento;
  • dell'acquisizione Linkverse per complessivi 7,9 milioni di Euro alla data del primo consolidamento;
  • della crescita organica del Capitale Circolante netto e Fondi per 2,3 milioni di Euro;
  • del decremento organico delle Immobilizzazioni nette per 33,7 milioni di Euro, in particolare per l'effetto degli ammortamenti delle Altre attività immateriali da consolidamento per 25,2 milioni di Euro e per le svalutazioni di Avviamento per 17,9 milioni di Euro parzialmente compensati dagli investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali.

Le Immobilizzazioni nette al 30 giugno 2025 ammontano a 777.912 migliaia di Euro con un decremento di 24.744 migliaia di Euro (3,1%) rispetto al 31 dicembre 2024 (802.656 migliaia di Euro) e un incremento di 9.296 migliaia di Euro (1,2%) rispetto al 30 giugno 2024 (768.616 migliaia di Euro).

Relativamente alle attività in funzionamento, gli Investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali ammontano nel primo semestre 2025 a 12.556 migliaia di Euro (16.162 migliaia di Euro nel primo semestre 2024, 38.299 migliaia di Euro negli ultimi 12 mesi al 30 giugno 2025), mentre gli ammortamenti sono pari a 13.340 migliaia di Euro (8.545 migliaia di Euro nel primo semestre 2024, 24.889 migliaia di Euro negli ultimi 12 mesi al 30 giugno 2025).

Il Capitale Circolante Netto passa da 7.168 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 a -15.504 migliaia di Euro al 30 giugno 2025, con una contrazione di 22.672 migliaia di Euro pari al 316,3% (312,8% per contrazione organica, 3,5% per variazione di perimetro):

  • La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto diminuisce di 25.756 migliaia di Euro pari al 12,3% interamente attribuibile alla contrazione organica;
  • Le Attività per costi del contratto diminuiscono di 120 migliaia di Euro pari allo 0,8% interamente per contrazione organica;
  • I Debiti commerciali aumentano di 508 migliaia di Euro pari allo 0,8% interamente per contrazione organica;
  • Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti diminuiscono di 870 migliaia di Euro pari allo 0,8%, interamente per contrazione per contrazione organica;
  • I Debiti verso il personale aumentano di 4.233 migliaia di Euro pari al 19,5% (19,1% per crescita organica, 0,4% per variazione di perimetro);
  • Le Attività (Passività) per imposte correnti diminuiscono di 294 migliaia di Euro pari al 5,2% per effetto delle imposte correnti pagate nel periodo pari a 1,8 milioni di Euro al netto delle imposte correnti accantonate nel primo semestre pari a 2,2 milioni di Euro.

• Le Passività per imposte differite diminuiscono di 3.010 migliaia di Euro pari al 14,6%, interamente per contrazione organica e principalmente per effetto di rilasci di Passività per imposte differite su Altre attività immateriali da consolidamento (3.436 migliaia di Euro).

Il Capitale Circolante Netto passa da -38.459 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 a -15.504 migliaia di Euro al 30 giugno 2025, con un incremento di 22.955 migliaia di Euro pari al 59,7% (12,6% per crescita organica, riferibile principalmente alle attività e passività fiscali per 6.207 migliaia di Euro e 47,1% per variazione di perimetro, pari a 18.101 migliaia di Euro, di cui Defence Tech per 18.257 migliaia di Euro):

  • La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto aumenta di 26.288 migliaia di Euro pari al 16,8% (4,0% per crescita organica, 12,8% per variazione di perimetro);
  • Le Attività per costi del contratto diminuiscono di 963 migliaia di Euro pari al 5,8% (contrazione interamente organica);
  • I Debiti commerciali aumentano di 9.022 migliaia di Euro pari al 15,7% (12,9% per crescita organica e 2,8% per variazione di perimetro);
  • Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti diminuiscono di 2.272 migliaia di Euro pari al 2,1%, interamente per contrazione organica;
  • I Debiti verso il personale aumentano di 783 migliaia di Euro pari al 3,1% (10,5% per crescita organica, 13,6% per decremento per variazione di perimetro);
  • Le Attività per imposte correnti aumentano di 1.082 migliaia di Euro, di cui -1.206 migliaia di Euro per contrazione organica;
  • Le Passività per imposte differite diminuiscono di 6.918 migliaia di Euro pari al 28,2% (30,2% per contrazione organica, 2,0% per variazione di perimetro). La contrazione organica, pari a 7.413 migliaia di Euro, è attribuibile a rilasci di passività per imposte differite su Altre attività immateriali da consolidamento (6.874 migliaia di Euro).
Crediti commerciali verso clienti
correnti
(in migliaia di Euro)
Saldo a scadere scaduto scaduto
entro 90
giorni
scaduto
tra 91 e
180
giorni
scaduto
tra 181
giorni e
un anno
scaduto
da oltre
un anno
30/06/2025 147.156 81.617 65.539 20.479 11.035 10.892 23.132
31/12/2024 173.195 115.988 57.207 19.728 7.471 10.583 19.425
30/06/2024 139.070 73.984 65.087 21.449 12.396 13.240 18.001

Ageing dei Crediti commerciali verso clienti correnti:

I Crediti commerciali verso clienti correnti sono esposti al lordo del relativo Fondo svalutazione pari a 15.637 migliaia di Euro al 30 giugno 2025, 14.636 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, 13.007 migliaia di Euro al 30 giugno 2024.

Debiti
commerciali
verso
Ratei e
Fatture
Fatture ricevute
fornitori
(in migliaia
di Euro)
Saldo da
ricevere
a
scadere
scaduto scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e
un anno
scaduto da
oltre un
anno
30/06/2025 65.613 26.917 38.695 18.477 20.218 11.561 2.826 780 5.051
31/12/2024 65.583 19.589 45.993 24.238 21.756 13.149 1.821 1.614 5.172
30/06/2024 56.901 14.080 42.822 23.060 19.762 11.846 1.064 4.303 2.549

Ageing dei Debiti commerciali verso i fornitori:

I Benefici a dipendenti al 30 giugno 2025 ammontano a 24.519 migliaia di Euro e aumentano di 1.311 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2024, pari al 5,6%; la crescita organica è pari al 5,2%, lo 0,5% è attribuibile alla variazione di perimetro. Rispetto al 30 giugno 2024 aumentano di 3.057 migliaia di Euro pari al 14,2%, di cui 7,9% per crescita organica e il 6,3% per variazione di perimetro. I Fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2025 ammontano a 4.681 migliaia di Euro e diminuiscono di 25 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 pari allo 0,5%, interamente attribuibile alla contrazione organica. Rispetto al 30 giugno 2024 aumentano di 767 migliaia di Euro, pari al 19,6%, di cui il 22,7% attribuibile alla crescita organica, e il 3,1% alla variazione di perimetro.

Il Patrimonio Netto diminuisce rispetto al 31 dicembre 2024 di 27.914 migliaia di Euro principalmente per l'effetto congiunto di:

  • risultato negativo del conto economico complessivo del periodo pari a 9.695 migliaia di Euro;
  • decremento per i dividendi deliberati pari a 18.899 migliaia di Euro;
  • incremento della Riserva Pagamenti basati su azioni per 616 migliaia di Euro per accantonamento costi dell'esercizio;

Il Patrimonio Netto di terzi passa da 52.608 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 a 48.461 migliaia di Euro al 30 giugno 2025.

La diminuzione del Capitale Investito Netto per 48,7 milioni di Euro, parzialmente compensata dalla diminuzione del Patrimonio Netto per 27,9 milioni di Euro comporta un decremento del Totale indebitamento finanziario rispetto al 31 dicembre 2024 di 20,8 milioni di Euro.

Il Patrimonio Netto aumenta rispetto al 30 giugno 2024 di 4.823 migliaia di Euro.

Il Patrimonio Netto di terzi passa da 44.777 migliaia di Euro al 30 giugno 2024 a 48.461 migliaia di Euro al 30 giugno 2025.

L'aumento del Capitale Investito Netto per 28,4 milioni di Euro, parzialmente compensato dall'aumento del Patrimonio Netto per 4,8 milioni di Euro comporta un incremento del Totale indebitamento finanziario rispetto al 30 giugno 2024 di 23,6 milioni di Euro.

Totale Indebitamento finanziario del Gruppo

Totale indebitamento finanziario del Gruppo al 30 giugno 2025, confrontato con il 31 dicembre 2024 e con il 30 giugno 2024:

In migliaia di Euro 30/06/2025 Confronto 31 dicembre 2024 Confronto 30 giugno 2024
31/12/2024 Δ Δ% 30/06/2024 Δ Δ%
A Disponibilità liquide 46.560 70.748 (24.188) -34,2% 61.086 (14.526) -23,8%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 2.017 (2.017) -100,0% 6.500 (6.500) -100,0%
C Altre attività finanziarie correnti 21.317 21.345 (27) -0,1% 5.223 16.095 308,1%
D Liquidità (A+B+C) 67.877 94.109 (26.232) -27,9% 72.809 (4.932) -6,8%
E Debito finanziario corrente 65.349 59.893 5.457 9,1% 38.336 27.013 70,5%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 96.663 73.878 22.785 30,8% 61.093 35.570 58,2%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 162.013 133.771 28.242 21,1% 99.429 62.584 62,9%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 94.136 39.662 54.474 137,3% 26.620 67.515 253,6%
I Debito finanziario non corrente 206.885 282.147 (75.262) -26,7% 250.797 (43.912) -17,5%
L Indebitamento finanziario non corrente (I+ +K) 206.885 282.147 (75.262) -26,7% 250.797 (43.912) -17,5%
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 301.021 321.809 (20.788) -6,5% 277.417 23.604 8,5%
N Altre attività finanziarie non correnti 3.661 3.458 203 5,9% 2.888 773 26,8%
O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) 297.360 318.351 (20.991) -6,6% 274.529 22.831 8,3%

(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Il Totale indebitamento finanziario ammonta a 301.021 migliaia di Euro con un decremento di 20.788 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 per effetto, principalmente, di:

  • in diminuzione:
    • o Free Cash Flow generato pari a 42,6 milioni di Euro;
    • o Svalutazione, per adeguamento al Fair Value, dei debiti per opzioni Put per 16,7 milioni di Euro (di cui ABF per 11,7 milioni di Euro e Ascertia per 6,5 milioni di Euro);
  • in aumento:
    • o Dividendi deliberati pari a 18,9 milioni di Euro;
    • o Acquisizioni per 8,3 milioni di Euro (di cui 7,9 milioni di Euro per l'acquisizione della divisione Digital Trust di Linkverse S.r.l.);
    • o Oneri finanziari netti pari a 5,5 milioni di Euro;
    • o Nuovi contratti di leasing o adeguamenti di contratti in essere per 3,5 milioni di Euro.

L'incremento del Totale indebitamento finanziario rispetto al 30 giugno 2024 è pari a 22.831 migliaia di Euro per effetto, principalmente, di:

  • in aumento:
    • o Acquisizioni per 76,1 milioni di Euro (di cui Defence Tech per 66,8 milioni di Euro e divisione Digital Trust di Linkverse S.r.l. per 7,9 milioni di Euro);
    • o Dividendi deliberati pari a 18,9 milioni di Euro;
    • o Oneri finanziari netti pari a 12,1 milioni di Euro;
    • o Nuovi contratti di leasing o adeguamenti di contratti in essere per 4,8 milioni di Euro.
  • in diminuzione:
    • o Free Cash Flow generato pari a 59,5 milioni di Euro;
    • o Svalutazione, per adeguamento al Fair Value, dei debiti per opzioni Put per 40,1 milioni di Euro (di cui ABF per 28,6 milioni di Euro e Ascertia per 15,1 milioni di Euro).

Composizione del Totale indebitamento finanziario:

30/06/2025 31/12/2024 30/06/2024
Composizione Totale indebitamento finanziario Saldo Incidenza Saldo Incidenza Saldo Incidenza
Totale indebitamento finanziario 301.021 321.809 277.417
Indebitamento finanziario connesso alle attività in 301.021 321.809 277.417
funzionamento
Indebitamento finanziario lordo 368.898 100,0% 415.918 100,0% 350.226 100,0%
Debito bancario 246.008 66,7% 270.861 65,1% 192.106 54,9%
Derivati di copertura su Debito bancario 944 0,3% (102) -0,0% (3.685) -1,1%
Debito per acquisizione partecipazioni 65.597 17,8% 89.730 21,6% 105.006 30,0%
Passività legate all'acquisto di quote di minoranza 48.497 13,1% 67.714 16,3% 83.696 23,9%
Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni 16.160 4,4% 19.923 4,8% 18.450 5,3%
Dilazioni prezzo concesse dai venditori 939 0,3% 2.093 0,5% 2.860 0,8%
Debiti per leasing 47.918 13,0% 48.644 11,7% 49.011 14,0%
Altri debiti finanziari 8.431 2,3% 6.786 1,6% 7.787 2,2%
Liquidità (67.877) 100,0% (94.109) 100,0% (72.809) 100,0%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (46.560) 68,6% (72.765) 77,3% (67.586) 92,8%
Altre attività finanziarie (21.317) 31,4% (21.345) 22,7% (5.223) 7,2%

L'Indebitamento finanziario lordo è pari a 368.898 migliaia di Euro. La Liquidità ammonta a 67.877 migliaia di Euro.

Variazione del Totale indebitamento finanziario del primo semestre 2025 rispetto al primo semestre 2024 e degli ultimi 12 mesi al 30 giugno 2025:

In migliaia di Euro I Semestre
2025
I Semestre
2024
Restated
Ultimi 12 mesi al 30
giugno 2025
Totale indebitamento finanziario iniziale 321.809 102.047 277.417
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations (47.779) (25.759) (63.898)
Componenti non ricorrenti del Free Cash Flow delle continuing operations 5.191 11.511 4.420
Free Cash Flow delle discontinued operations 0 0 0
(Proventi) Oneri finanziari netti 5.469 2.938 12.068
Dividendi deliberati 18.899 26.956 18.899
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 3.467 5.694 4.784
Acquisizioni 8.312 153.945 76.064
Adeguamento opzioni Put (16.707) 6.073 (40.279)
Adeguamento corrispettivi potenziali 237 (3.473) 3.098
Investimenti non ordinari in Attività Materiali e Immateriali 0 0 2.761
Azioni proprie 0 (4.106) (510)
Derivati in OCI 908 974 4.447
Altro residuale 1.217 616 1.752
Totale indebitamento finanziario finale 301.021 277.417 301.021

Il Free Cash Flow rettificato delle Continuing Operations ammonta a 47.779 migliaia di Euro (25.759 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

Tale incremento, pari a 22,0 milioni di Euro, è sostanzialmente riconducibile all'incremento dell'EBITDA Rettificato (4,6 milioni di Euro), alla generazione di cassa dal Capitale Circolante e Fondi (5,2 milioni di

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

Euro), al decremento degli investimenti (3,6 milioni di Euro), alle minori imposte pagate (8,6 milioni di Euro).

Il Free Cash Flow delle Continuing Operations generato nel primo semestre 2025 è pari a 42.589 migliaia di Euro (14.248 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

Il flusso di cassa delle componenti non ricorrenti del primo semestre è pari a 5.191 migliaia di Euro, 11.511 migliaia di Euro nel primo semestre 2024, di cui 4.528 migliaia di Euro relativi all'imposta sostitutiva versata per affrancamenti.

In migliaia di Euro I
Semestre
2025
I
Semestre
2024
Ultimi 12 mesi
al 30 giugno
2025
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa delle Continuing operations 56.955 45.311 104.229
Imposte pagate delle Continuing Operations (1.817) (14.933) (9.278)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle Continuing Operations 55.138 30.378 94.951
Investimenti in Immobili impianti e macchinari e Attività immateriali delle Continuing Operations (12.549) (16.130) (38.233)
Investimenti non ordinari in Immobili impianti e macchinari e Attività immateriali 2.761
Free Cash Flow delle Continuing operations 42.589 14.248 59.479
Flusso di cassa delle componenti non ricorrenti 5.191 11.511 4.420
Free Cash Flow rettificato delle Continuing operations 47.779 25.759 63.898
  • I Dividendi deliberati ammontano a 18.899 migliaia di Euro, distribuiti da Tinexta S.p.A. per 13.768 migliaia di Euro e dalle società del Gruppo alle minoranze per 5.131 migliaia di Euro, non ancora distribuiti per 2.437 migliaia di Euro;
  • I nuovi contratti di leasing e gli adeguamenti di contratti del primo trimestre 2025 hanno comportato complessivamente un incremento dell'indebitamento finanziario pari a 3.467 migliaia di Euro;
  • Le Acquisizioni pari a 8.312 migliaia di Euro sono relative per 7.911 migliaia di Euro al versamento per cassa legato all'acquisizione della divisione Digital Trust di Linkverse S.r.l. da parte di Tinexta Infocert. Il perfezionamento dell'operazione ha visto il riconoscimento di un Enterprise Value della divisione pari a 8,3 milioni di Euro.
  • L'Adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza è positivo per complessivi 16.707 migliaia di Euro, per effetto della variazione dei risultati dalle società interessate, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione del tasso di attualizzazione:
    • o + 11.708 migliaia di Euro su ABF,
    • o + 6.462 migliaia di Euro su Ascertia,
    • o 588 migliaia di Euro su Lenovys,
    • o 309 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn,
    • o 286 migliaia di Euro su Queryo Advance,
    • o 274 migliaia di Euro su Warrant Funding Project,
    • o 6 migliaia di euro altre minori.
  • I Derivati in OCI si riferiscono al deprezzamento dei derivati di copertura sui finanziamenti in essere anche per effetto dei proventi di periodo rilevati negli Oneri finanziari netti per 767 migliaia di Euro.

Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2025

Il 9 luglio 2025 Tinexta S.p.A. ha versato l'importo di 5.933 migliaia di Euro ai soci venditori di Enhancers S.p.A. (società acquisita nel 2022 da Warrant Hub S.p.A., oggi Tinexta Innovation Hub S.p.A., e nella stessa fusa per incorporazione nel 2023) a titolo di corrispettivo potenziale, secondo i termini contrattuali dell'acquisizione. L'importo versato è allineato alla passività finanziaria iscritta al 30 giugno 2025.

Il 10 luglio 2025 la controllata Visura S.p.A. ha cambiato la sua denominazione sociale in Tinexta Visura S.p.A. Tale nuova denominazione rientra nel più ampio progetto del rebranding del Gruppo Tinexta che comporta una nuova grafica e un nuovo logo come atto conclusivo del processo denominato "One Group, One Brand" con la progressiva integrazione tra le diverse componenti del Gruppo.

Il 24 luglio 2025 è stata costituita Lextel AI S.p.A. con capitale sociale pari a 50 migliaia di Euro sottoscritto e versato per il 72% da Tinexta Visura S.p.A. e per il 28% da soci di minoranza. Lextel AI S.p.A. consentirà la commercializzazione e l'erogazione del servizio legato alla Piattaforma Lextel AI. Tale servizio, innovativo per il settore dell'avvocatura, prevede lo sviluppo e l'implementazione di una soluzione basata sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa (GAI) e di contenuti di banche dati giuridiche. Il servizio consentirà di: (i) ricercare le fonti giuridiche e giurisprudenziali e sulla base delle fonti (ii) generare nuovi contenuti mediante l'utilizzo della GAI, nonché iii) allargare l'offerta di prodotti e servizi, fidelizzando l'attuale customer base del mondo forense.

Il 30 luglio 2025 è stato sottoscritto un contratto di finanziamento tra Tinexta S.p.A., in qualità di prenditore, e Unicredit, in qualità di banca finanziatrice, per un importo complessivo pari a 25 milioni di Euro erogato in unica soluzione e della durata di 60 mesi, con 12 mesi di preammortamento e successive rate trimestrali posticipate dal 31 ottobre 2026. Il Finanziamento prevede un tasso di interesse variabile pari all'Euribor, oltre ad un margine pari a 1,50% soggetto a meccanismi di aggiustamento e revisione, migliorativa o peggiorativa. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari su dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5x e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0x, testati a decorrere dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.

Risorse umane

Alla data del 30 giugno 2025 i dipendenti del Gruppo sono pari a 3.199 unità, rispetto alle 3.168 unità del 31 dicembre 2024 e 2.859 unità al 30 giugno 2024. L'organico FTE (Full Time Equivalents) alla data del 30 giugno 2025 è di 3.094 unità, rispetto alle 3.087 unità al 31 dicembre 2024 e 2.757 unità al 30 giugno 2024. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo nel primo semestre 2025 ammonta a 3.112 unità, rispetto alle 2.733 unità nel primo semestre 2024.

Medio FTE Numero alla data
Numero I I
dipendenti Semestre Semestre 30/06/2025 31/12/2024 30/06/2024 30/06/2025 31/12/2024 30/06/2024
2025 2024
Dirigenti 126 117 125 128 115 122 129 117
Quadri 587 516 581 570 525 592 579 536
Impiegati 2.386 2.094 2.373 2.376 2.112 2.469 2.446 2.199
Operai 14 6 15 13 5 16 14 7
Totale 3.112 2.733 3.094 3.087 2.757 3.199 3.168 2.859

Il Gruppo ha un organico distinto per qualifica, come sotto riportato:

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce dei risultati dei primi sei mesi del 2025, il Consiglio di Amministrazione conferma per l'esercizio in corso le aspettative di crescita12 dei ricavi consolidati 2025 tra l'11% ed il 13% rispetto al 2024 (7-9% su base organica), con un EBITDA Adjusted in crescita tra il 15% ed il 17% (10-12% su base organica).

Il rapporto di indebitamento (PFN/EBITDA Adjusted) è previsto attestarsi a fine 2025 tra 2,1x e 2,3x.

Programma di acquisto di azioni proprie

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 14 aprile 2025, previa revoca dell'autorizzazione concessa dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 23 aprile 2024 per la parte non eseguita, ha approvato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli art. 2357 c.c. e ss. e dell'art. 132 del TUF, anche in più tranche e anche su base rotativa (c.d. revolving), fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice

12 Tali previsioni si basano su diverse assunzioni, aspettative, proiezioni e dati previsionali relativi ad eventi futuri e sono soggette a molteplici incertezze e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo Tinexta. Esistono numerosi fattori che possono generare risultati ed andamenti notevolmente diversi rispetto ai contenuti, impliciti o espliciti, delle informazioni previsionali e pertanto tali informazioni non sono una garanzia attendibile circa la performance futura.

Civile. L'autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire alla Società di acquistare e disporre delle azioni ordinarie della Società, nel rispetto della normativa europea e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità:

  • disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
  • realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette, e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;
  • compiere operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
  • effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
  • realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno;
  • impiegare risorse liquide in eccesso.

La durata dell'autorizzazione all'acquisto è fissata per la durata massima prevista dalla normativa applicabile. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è stata invece concessa senza limiti di tempo, in assenza di vincoli normativi in materia. L'autorizzazione prevede che gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari, ivi incluse le norme di cui al Regolamento (UE) 596/2014 e al Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove ritenute applicabili. In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati: (i) ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi in diminuzione e in aumento per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione oppure nella seduta di borsa precedente la data di annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione; e, in ogni caso, (ii) se con ordini sul mercato regolamentato, ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, l'autorizzazione è concessa per l'effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio di Amministrazione. Per ogni ulteriore informazione in merito si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori pubblicata sul sito internet della Società www.tinexta.com, sezione Governance.

Alla data del 30 giugno 2025 la Società detiene n° 1.315.365 azioni proprie, pari al 2,786% del Capitale Sociale, per un controvalore di carico pari ad Euro 22.775 migliaia di Euro. Nel corso del primo semestre

2025 non sono state acquistate, né vendute azioni proprie. Il valore di carico unitario delle Azioni proprie in portafoglio è pari a 17,31 Euro per azione.

Alla data del presente Consiglio di Amministrazione la Società detiene n. 1.315.365 azioni proprie, pari al 2,786% del capitale sociale.

Piano di stock option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede ha previsto l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano ha previsto un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è stato subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate possono essere esercitate entro il 31 dicembre 2025, al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84 bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assembleaazionisti), aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,00.

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Alla data di assegnazione, 5 ottobre 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,15.

Il 21 giugno 2024 sono state attribuite complessivamente 290.000 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA, pari al 100% a rispetto a 290.000 opzioni assegnate. In data 10 novembre 2024 sono decadute 130.000 opzioni a seguito di dimissioni volontarie di uno dei beneficiari. Al 30 giugno 2025 non sono state esercitate opzioni, pertanto risultano attribuite 160.000 opzioni.

Piano di Performance Shares 2023-2025

In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano: il parametro dell'EBITDAAdjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%), del TSR (peso relativo 30%) e dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023- 2025 (peso relativo 10%). Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 17,60.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023 ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 19,51.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 21 giugno 2024 ha attribuito ulteriori n. 6.769 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 10.153 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 16,07.

Nel corso del 2024 sono decaduti 58.776 diritti attribuiti il 10 maggio 2023 a seguito di dimissioni volontarie dei beneficiari. Nel corso del primo semestre 2025 sono decaduti ulteriori 6.769 diritti attribuiti il 21 giugno 2024 e 14.634 diritti attribuiti il 10 maggio 2023. Al 30 giugno 2025 risultano attribuiti 427.094 diritti.

Principali rischi e incertezze

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative della Società e del Gruppo Tinexta volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Il SCIGR, inoltre, risponde all'esigenza di garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché dello statuto sociale e delle procedure interne, a tutela di una sana ed efficiente gestione.

Rischi Esterni ed Interni

Il Gruppo adotta un processo di Enterprise Risk Management (ERM), finalizzato all'analisi sistematica di tutti rischi di business del Gruppo, definito secondo lo standard internazionale denominato "C.o.S.O. Enterprise Risk Management Framework". Tale processo è il risultato di una gestione dell'azienda che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti attuando tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell'attività del Gruppo. Tinexta S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è di fatto esposta ai medesimi rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo stesso e di seguito elencati. I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente alle altre informazioni contenute nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2025.

Rischi connessi alla concorrenza

L'intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso, nei settori di riferimento del Gruppo, di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l'attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In particolare, si segnala l'alto livello di competitività nel mercato della consulenza informatica: alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la loro quota di mercato.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Il Gruppo è soggetto alle normative e ai regolamenti applicabili nei Paesi in cui opera, quali, tra le principali, la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell'ambiente e di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, le normative in campo fiscale, la normativa di tutela della privacy, della responsabilità amministrativa degli enti ex D.lgs. 231/01 o similari, della responsabilità ex L. 262/05. Inoltre, l'attività del Gruppo è strettamente influenzata dall'evoluzione del quadro normativo nei settori di riferimento, come la digitalizzazione, la cybersecurity e la protezione dei dati. L'introduzione di nuove regolamentazioni europee e nazionali (quali, ad esempio, la NIS2/ DORA, eIDAS 2.0), potrebbe richiedere il repentino allineamento a requisiti più stringenti. Il Gruppo ha istituito al riguardo processi che garantiscono la conoscenza delle specificità delle normative locali e delle modifiche che via via

intervengono. Eventuali violazioni delle normative potrebbero comportare sanzioni civili, fiscali, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Rischi connessi alla internazionalizzazione ed allo sviluppo del gruppo

Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo. Tali accadimenti potrebbero incidere negativamente sulle prospettive di crescita del Gruppo all'estero.

La costante crescita delle dimensioni del Gruppo presenta nuove sfide gestionali e organizzative. Il Gruppo concentra costantemente i propri sforzi per formare i dipendenti e mantenere i controlli interni per prevenire eventuali comportamenti illeciti (quali, ad esempio, l'uso improprio di informazioni sensibili o riservate, il mancato rispetto di leggi o regolamenti in materia di protezione dati e/o l'uso inappropriato dei siti di social network che potrebbe comportare violazioni della riservatezza, divulgazione non autorizzata di informazioni aziendali riservate o danni alla reputazione). Si segnala in tal senso l'adozione del Codice Etico e di Condotta, volto ad indicare i valori e gli standard morali e professionali cui le società del Gruppo si ispirano nello svolgimento della propria attività, anche in ottica di efficienza ed affidabilità. Se il Gruppo non apportasse e implementasse con tempestività le modifiche al modello operativo richieste dai cambiamenti anche dimensionali e se non continuasse a sviluppare ed attivare i processi e gli strumenti più adeguati alla gestione dell'impresa e alla diffusione della propria cultura e dei propri valori nei dipendenti, la capacità di competere con successo e raggiungere gli obiettivi aziendali potrebbe essere compromessa.

Rischi connessi ad acquisizioni e altre operazioni straordinarie

Il Gruppo prevede di continuare a perseguire operazioni di acquisizione strategica ed investimenti per migliorare e aggiungere nuove competenze, offerte di servizi e soluzioni, e per consentire l'espansione in determinati mercati geografici e di altro tipo. Ogni investimento realizzato in quest'ambito e ogni altro futuro investimento può comportare un incremento di complessità nell'operatività del Gruppo e non esserci certezza nel ritorno della redditività attesa, né sui tempi di integrazione in termini di standard di qualità, policy e procedure con il resto delle attività operative. Il Gruppo pone quindi molta attenzione su questi aspetti con un forte presidio sull'investimento effettuato e sugli obiettivi di business, sui risultati operativi e sugli aspetti finanziari alla base dell'operazione, anche grazie ad un modello organizzativo di integrazione post-acquisizione il quale, attribuendo specifiche responsabilità in merito, consente di gestire le attività di integrazione successive alle operazioni di M&A al fine di massimizzare le sinergie e garantire un'organizzazione integrata

Rischi informatici di sicurezza, gestione e diffusione dati, rischio cyber security ed evoluzione dei servizi L'attività del Gruppo si basa su reti e sistemi informatici per elaborare, trasmettere e archiviare in modo sicuro le informazioni elettroniche e per comunicare con i propri dipendenti, clienti, partner tecnologici e fornitori. Poiché l'ampiezza e la complessità di questa infrastruttura continuano a crescere, anche a causa della crescente dipendenza e utilizzo di tecnologie mobili, social media e servizi basati su cloud, aumenta il rischio di incidenti di sicurezza e attacchi informatici.

Tali violazioni potrebbero comportare l'arresto o l'interruzione dei sistemi del Gruppo e di quelli dei nostri clienti, partner tecnologici e fornitori, e la potenziale divulgazione non autorizzata di informazioni sensibili o riservate, inclusi i dati personali. In caso di tali azioni, il Gruppo potrebbe essere esposto a potenziali

responsabilità, contenziosi e azioni normative o di altro tipo, nonché alla perdita di clienti esistenti o potenziali, danni al brand e alla reputazione, e altre perdite finanziarie.

A presidio di tali rischi, il Gruppo ha identificato una Security Strategy allineata con gli obiettivi di business, pianificando e sviluppando un Security Program per la messa in opera di tutte le iniziative previste. Ha definito altresì le metodologie e le strumentazioni a supporto delle attività di Risk Management in ambito Cyber e a supporto delle attività di Incident Management e presidio del processo. Il settore dei servizi in cui opera il Gruppo è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e normativi e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi e tempestività nel go to market. Pertanto, il futuro sviluppo dell'attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche e normative e di adattare i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo, o tramite efficaci ed efficienti operazioni straordinarie.

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave e perdita di know-how

Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso. La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, sul mantenimento di know-how critico, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management ritiene, in ogni caso, che la Società sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi in tema di responsabilità sociale, ambientale ed etica di business

Negli ultimi anni, la crescente attenzione da parte della collettività alle tematiche sociali, ambientali e di etica del business, nonché l'evoluzione normativa nazionale e internazionale, hanno dato impulso all'esposizione e alla misurazione delle performance non finanziarie, che oggi rientrano a pieno titolo tra i fattori qualificanti di gestione aziendale e capacità competitiva di un'impresa. A tal proposito, i temi socio-ambientali e di etica del business risultano sempre più integrati nelle scelte strategiche delle aziende e richiamano sempre più l'attenzione dei vari stakeholders attenti alle tematiche di sostenibilità. A tal riguardo, anche al fine di comunicare all'esterno il proprio impegno in ambito sostenibilità, il Gruppo si impegna alla Rendicontazione di Sostenibilità, ai sensi della Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD (Direttiva 2022/2464).

Inoltre, il Gruppo si impegna a gestire le proprie attività di business con una particolare attenzione al rispetto dell'ambiente, al sociale, ai rapporti di lavoro, alla promozione dei diritti umani e al contrasto alla corruzione, contribuendo alla diffusione della cultura della sostenibilità nel rispetto delle generazioni future. Il rischio di non presidiare in maniera adeguata tali tematiche, potrebbe sottoporre il Gruppo a rischi di sanzioni nonché rischi di carattere reputazionale. Pertanto, al fine di comunicare efficacemente tale impegno, il Gruppo ha emesso la propria "Policy della Sostenibilità" applicandola in qualsiasi Paese e livello dell'organizzazione. Tale documento, che il Gruppo si impegna a tenere aggiornato ed allineato alla strategia aziendale, è coerente e si integra con il Codice Etico e di Condotta e contiene gli ambiti di azione definiti a seguito di un'analisi di Doppia Materialità svolta secondo un approccio di tipo ESG (Environment, Social, Governance).

La Policy della Sostenibilità è inoltre accompagnata da Policy tematiche e operative su specifici ambiti quali: Ambiente, Diritti Umani, Diversity & Inclusion, Anticorruzione e Fiscale.

Rischi Finanziari

Il Gruppo è esposto ad alcuni rischi finanziari: rischio di tasso d'interesse, rischio di liquidità, rischio di credito e rischio di cambio. In merito al rischio di tasso d'interesse, il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione alla variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati con esclusiva finalità di copertura. Il rischio di credito riferibile ai crediti di natura commerciale, è mitigato attraverso procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità del cliente, nonché attraverso procedure di recupero e gestione dei crediti. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di Cash Pooling tra le società del Gruppo, il Gruppo monitora inoltre il rischio connesso alla struttura del capitale e alla sostenibilità dell'indebitamento, al fine di mantenere un adeguato equilibrio tra fonti di finanziamento a breve/ lungo termine, nonché un livello di leva finanziaria sostenibile rispetto alla generazione di cassa operativa. In merito al rischio di cambio, si segnala che il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Per ulteriori informazioni sui principali rischi e incertezze a cui è sottoposto il Gruppo si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note esplicative al Bilancio Consolidato.

Incertezze

Tra le incertezze si segnala l'attuale contesto geopolitico, caratterizzato dal perdurare di conflitti rilevanti su scala globale. Con riferimento al conflitto Russia-Ucraina scoppiato a fine febbraio 2022 e la cui evoluzione rimane ancora ad oggi imprevedibile, non sono stati identificati elementi tali da determinare la necessità di effettuare impairment test sulle attività iscritte in bilancio, né sono stati stimati impatti significativi sul business del Gruppo. In particolare, si evidenzia in primo luogo che il Gruppo Tinexta non ha un'esposizione diretta nei confronti delle nazioni coinvolte direttamente nel conflitto.

Si segnala, inoltre, il perdurare delle tensioni tra Israele e Palestina, che acquisisce particolare rilevanza in quanto le rotte commerciali e la presenza del petrolio nell'area interessata rappresentano un importante crocevia di interessi geopolitici. Nonostante l'accordo di tregua recentemente raggiunto ed articolato in più fasi, la sua durata e stabilità rimangono incerte, data la complessità del conflitto e le numerose variabili in gioco. La comunità internazionale osserva con attenzione l'evolversi della situazione, consapevole che questo accordo rappresenta solo un primo passo verso una possibile risoluzione duratura del conflitto israelo-palestinese.

In generale, un'escalation significativa con riferimento ai conflitti citati potrebbe esporre il Gruppo Tinexta agli effetti che si avrebbero sul contesto geopolitico e sulle principali variabili economiche e macroeconomiche, quali ad esempio (a) l'aumento del prezzo delle materie prime, incluso l'incremento del costo dell'energia elettrica e (b) il rialzo dei tassi di interesse del mercato finanziario. Con riferimento al primo aspetto, l'aumento del prezzo delle materie prime e delle commodities in generale potrebbe comportare un incremento dei costi che il Gruppo dovrà sostenere in relazione sia agli investimenti che ai costi operativi. Tali maggiori costi, tuttavia, potranno essere riassorbiti attraverso l'adeguamento dei relativi corrispettivi delle prestazioni e dei servizi resi. Infine, si segnala che il Gruppo ha in essere contratti di finanziamento per cui sono stati stipulati derivati di copertura al fine di ridurre il rischio di tasso di interesse.

Le più recenti evoluzioni politiche a livello globale, tra cui l'esito delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti e il possibile orientamento verso politiche economiche protezionistiche, potrebbero generare

impatti significativi sul contesto macroeconomico europeo. In particolare, le politiche annunciate dall'amministrazione Trump riguardo ai dazi, alle spese per la difesa e più in generale le politiche industriali e di competitività rappresentano possibili sfide per le economie europee.

Infine, il Gruppo monitora costantemente anche i rischi legati all'instabilità politica e sociale dei mercati in cui opera. Infatti, le recenti tensioni politiche e sociali, unite al deficit pubblico elevato in alcuni stati europei, rappresentano potenziali criticità per il raggiungimento degli obiettivi di business. Il Gruppo adotta un approccio proattivo per mitigare tali rischi, diversificando le proprie operazioni e mantenendo un costante monitoraggio del contesto geopolitico, anche per il tramite delle proprie Controllate estere.

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/politiche-procedure).

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO al 30 giugno 2025

Prospetti contabili

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2025 31/12/2024
Restated13
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 13 64.403 67.452
Attività immateriali e avviamento 14 704.951 727.016
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 15 1.981 1.923
Altre partecipazioni 15 2.916 2.807
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 3.661 3.458
di cui verso parti correlate 43 968 738
Strumenti finanziari derivati 24 454 1.275
Attività per imposte differite 17 8.109 7.424
Crediti commerciali e altri crediti 20 3.467 3.846
Attività per costi del contratto 18 6.954 9.548
ATTIVITÀ NON CORRENTI 796.896 824.749
Rimanenze 21 1.792 2.294
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 22 21.317 21.345
di cui verso parti correlate 43 2.069 2.100
Strumenti finanziari derivati 24 372 358
Attività per imposte correnti 23 8.117 8.833
Crediti commerciali e altri crediti 20 157.414 179.965
di cui verso parti correlate 43 760 700
Attività derivanti da contratto 19 51.366 50.032
di cui verso parti correlate 43 1 0
Attività per costi del contratto 18 8.577 6.102
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 25 46.560 72.765
di cui verso parti correlate 43 8 2.292
ATTIVITÀ CORRENTI 295.515 341.693
TOTALE ATTIVITÀ 1.092.411 1.166.442

13 I dati comparativi al 31 dicembre 2024 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. e di Camerfirma Colombia S.A.S. consolidate integralmente dal 1° aprile 2024.

Importi in migliaia di Euro Note 30/06/2025 31/12/2024
Restated
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie (22.775) (22.775)
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 303.857 327.623
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 383.727 407.493
Patrimonio netto di terzi 48.461 52.608
TOTALE PATRIMONIO NETTO 26 432.188 460.101
PASSIVITÀ
Fondi 27 3.439 3.390
Benefici ai dipendenti 28 24.348 23.023
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 29 205.610 281.897
di cui verso parti correlate 43 262 867
Strumenti finanziari derivati 24 1.730 1.525
Passività per imposte differite 17 25.725 28.050
Passività derivanti da contratto 31 18.400 19.141
di cui verso parti correlate 43 2 3
Proventi differiti 32 316 595
PASSIVITÀ NON CORRENTI 279.568 357.620
Fondi 27 1.241 1.316
Benefici ai dipendenti 28 171 186
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 29 162.344 134.124
di cui verso parti correlate 43 524 233
Strumenti finanziari derivati 24 41 5
Debiti commerciali e altri debiti 30 126.684 122.643
di cui verso parti correlate 43 950 495
Passività derivanti da contratto 31 84.020 83.085
di cui verso parti correlate 43 76 98
Proventi differiti 32 3.376 4.161
Passività per imposte correnti 23 2.779 3.201
PASSIVITÀ CORRENTI 380.656 348.721
TOTALE PASSIVITÀ 660.223 706.340
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.092.411 1.166.442

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro Note 2025 2024
Restated14
Ricavi 33 235.643 203.021
di cui verso parti correlate 43 1.546 88
Costi per materie prime 34 (14.415) (12.274)
Costi per servizi 35 (74.315) (64.384)
di cui verso parti correlate 43 (1.273) (550)
di cui non ricorrenti 35 (2.521) (3.766)
Costi del personale 36 (104.666) (94.217)
di cui non ricorrenti 36 (2.178) (2.739)
Costi del contratto 37 (6.898) (4.271)
Altri costi operativi 38 (2.411) (2.383)
di cui verso parti correlate 43 0 (4)
di cui non ricorrenti 38 (451) (24)
Ammortamenti 39 (31.449) (25.000)
Accantonamenti 39 (837) (186)
di cui non ricorrenti 39 (770) 0
Svalutazioni 39 (19.615) (2.183)
di cui non ricorrenti 39 (17.857) 0
Totale Costi (254.606) (204.898)
RISULTATO OPERATIVO (18.963) (1.877)
Proventi finanziari 20.673 6.809
di cui verso parti correlate 30 32
di cui non ricorrenti 0 202
Oneri finanziari (9.946) (14.861)
di cui verso parti correlate (16) (7)
di cui non ricorrenti (293) (2.778)
Proventi (oneri) finanziari netti 40 10.727 (8.053)
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto 15 58 299
degli effetti fiscali
RISULTATO ANTE IMPOSTE (8.179) (9.631)
Imposte 41 655 3.210
di cui non ricorrenti 41 (1.522) 4.490
RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO (7.523) (6.421)
UTILE NETTO (7.523) (6.421)

14 I dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati in relazione:

al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024.

alla modifica dell'Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate, come meglio specificato nella Nota 2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS della Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro Note 2025 2024
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Variazione fair value partecipazioni valutate al fair value con effetti a OCI 15 6 0
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto 6 0
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere (1.489) 374
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 24 (908) (974)
Effetto fiscale 218 233
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto (2.178) (366)
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli
effetti fiscali (2.172) (366)
Totale conto economico complessivo del periodo (9.695) (6.787)
Utile netto attribuibile a:
Gruppo (8.747) (7.730)
Terzi 1.224 1.309
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Gruppo (10.655) (8.168)
Terzi 959 1.382
Utile per azione
Utile base per azione (euro) 42 (0,19) (0,17)
- di cui da attività operative in funzionamento (0,19) (0,17)
- di cui da attività operative cessate 0,00 0,00
Utile diluito per azione (euro) 42 (0,19) (0,17)
- di cui da attività operative in funzionamento (0,19) (0,17)
- di cui da attività operative cessate 0,00 0,00

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2025
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
pagamenti
basati su
azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2025 47.207 (22.775) 9.441 55.439 (106) 160 4.382 313.745 407.493 52.608 460.101
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo (8.747) (8.747) 1.224 (7.523)
Altre componenti del conto economico complessivo (689) 0 (1.220) (1.908) (265) (2.172)
Totale conto economico complessivo del periodo 0 0 0 0 (689) 0 0 (9.967) (10.655) 959 (9.695)
Operazioni con soci
Dividendi (13.768) (13.768) (5.131) (18.899)
Pagamenti basati su azioni 592 0 592 24 616
Adeguamento Put su quote di minoranza 65 65 1 66
Totale operazioni con soci 0 0 0 0 0 0 592 (13.701) (13.110) (5.107) (18.216)
Saldo al 30 giugno 2025 47.207 (22.775) 9.441 55.439 (796) 160 4.974 290.077 383.727 48.461 432.188
Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
pagamenti
basati su
azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Restated
Partecipazioni
di terzi
Restated
Patrimonio
Netto
Consolidato
Restated15
Saldo al 1° gennaio 2024 47.207 (30.059) 9.441 55.439 3.312 60 9.055 314.909 409.365 45.622 454.988
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo (7.730) (7.730) 1.309 (6.421)
Altre componenti del conto economico complessivo (743) 0 304 (439) 73 (366)
Totale conto economico complessivo del periodo 0 0 0 0 (743) 0 0 (7.426) (8.168) 1.382 (6.787)
Operazioni con soci
Dividendi (21.012) (21.012) (5.944) (26.956)
Vendita azioni proprie 6.478 (1.296) (1.076) 4.106 4.106
Pagamenti basati su azioni 2.068 2.068 48 2.117
Acquisto partecipazioni di minoranza in imprese
controllate
1 17 (3.780) (3.762) 3.662 (100)
Altri movimenti (9) (9) 6 (4)
Totale operazioni con soci 0 6.478 0 0 0 1 790 (25.877) (18.609) (2.227) (20.837)
Saldo al 30 giugno 2024 47.207 (23.581) 9.441 55.439 2.569 61 9.845 281.606 382.588 44.777 427.364

15 I dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati in relazione:

al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024.

alla modifica dell'Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate, come meglio specificato nella Nota 2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS della Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Rendiconto finanziario consolidato

Importi in Euro migliaia periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno
Note 2025 2024
Restated
16
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto (7.523) (6.421)
Rettifiche per:
- Ammortamenti 39 31.449 25.000
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 39 19.615 2.183
- Accantonamenti 39 837 186
- Accantonamenti piani beneficiti basati su azioni 36 616 2.117
- Oneri finanziari netti 40 (10.727) 8.053
-
di cui verso correlate
43 (14) (25)
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 15 (58) (299)
- Perdite (Utili) dalla vendita di attività immobilizzate 33,38 (23) 15
- Imposte sul reddito 41 (655) (3.210)
Variazioni di:
- Rimanenze 21 501 103
- Attività per costi del contratto 18 120 (2.048)
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto 20 18.444 15.433
-
di cui verso correlate
43 (61) 612
- Debiti commerciali e altri debiti 30 4.116 (2.532)
-
di cui verso correlate
43 455 (330)
- Fondi e benefici ai dipendenti 27 342 615
- Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 31 (98) 6.115
-
di cui verso correlate
43 (22) (61)
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 56.955 45.311
Imposte sul reddito pagate 23 (1.839) (14.933)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 55.116 30.378
di cui discontinued operations 0 0
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 632 1.335
-
di cui verso correlate
61 0
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 16,22 1.142 22.049
Disinvestimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto 24 (0)
Investimenti in partecipazioni non consolidate 15 (172) (128)
Disinvestimenti in partecipazioni non consolidate 15 65 0
Investimenti in altre attività finanziarie 16,22 (1.817) (3.045)
-
di cui verso correlate
(230) 0
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 13 (1.205) (3.466)
Investimenti in attività immateriali 14 (11.346) (12.664)
Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita 12 (7.911) (74.036)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (20.589) (69.955)
di cui discontinued operations 0 0

16 I dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati in relazione:

al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024.

alla modifica dell'Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate, come meglio specificato nella Nota 2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS della Note Esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

periodo di sei mesi chiuso al 30
Importi in Euro migliaia giugno
Note 2025 2024
Restated
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate 29 (34) (54.475)
Interessi pagati (5.630) (3.334)
-
di cui verso correlate
3 (10)
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine 0 69.577
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine 29 (30.324) (41.782)
Accensione di finanziamenti bancari a breve termine 29 12.000 0
Rimborso di finanziamenti bancari a breve termine 29 (2.000) 0
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 29 (1.444) (874)
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 29 (4.550) (1.153)
Variazione degli altri debiti bancari correnti 29 (4.847) 4.341
-
di cui verso correlate
262 (42)
Variazione degli altri debiti finanziari 29 (499) 879
-
di cui verso correlate
35 0
Rimborso di debiti per leasing 29 (4.244) (3.316)
-
di cui verso correlate
(107) (185)
Vendita (Acquisto) azioni proprie 0 4.106
Dividendi pagati (18.617) (28.599)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (60.190) (54.632)
di cui discontinued operations 0 0
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (25.662) (94.209)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 72.765 161.678
Effetto cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (543) 117
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine periodo 46.560 67.586

Note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2025

1. Entità che redige il bilancio

Tinexta S.p.A. ha sede in Italia, a Roma in Piazzale Flaminio, 1/B. Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2025 comprende i bilanci di Tinexta S.p.A. (la 'Capogruppo') e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo'). Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Cybersecurity e della Business Innovation.

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2025 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. nella riunione del 31 luglio 2025.

Le azioni della Capogruppo sono quotate in Italia al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tinexta.

2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005. In particolare, tale Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi" non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio Consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (l'"ultimo bilancio") depositato presso la sede della società e disponibile sul sito internet www.tinexta.com.

Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note esplicative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio. I prospetti contabili sono conformi a quelli che compongono il Bilancio Consolidato annuale ad eccezione della modifica all'Accounting Policy relativa alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate di seguito descritta:

Modifica Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate.

A far data dal 30 giugno 2025 il Gruppo Tinexta ha modificato la propria Accounting Policy relativa alla contabilizzazione nel Bilancio Consolidato dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate:

  • con la precedente Accounting Policy, nell'interpretazione del Gruppo ritenuta accettabile sulla base della letteratura IFRS esistente, ogni valutazione successiva delle Passività per acquisto quote di minoranza legate ad opzioni PUT, venivano contabilizzate con contropartita Patrimonio Netto di pertinenza della capogruppo. Ciò non era applicabile nei contratti forward, per i quali la variazione della passività finanziaria veniva già rilevata a Conto Economico.
  • Con la nuova Accounting Policy, adottata al fine di allineare l'accounting treatment di tali strumenti all'interpretazione maggioritaria riscontrata nei casi in cui si sia optato, in sede di rilevazione iniziale, di adottare lo IAS 32, la variazione delle Passività per acquisto quote di minoranza che dovesse intervenire dalla data di iscrizione è contabilizzata con contropartita Conto Economico (Proventi/Oneri Finanziari e/o Utile/Perdite su cambi sulla base della natura della variazione).

In conformità allo IAS 8 tale variazione di Accounting Policy ha previsto l'applicazione retroattiva sul saldo di apertura del Patrimonio Netto per il più remoto esercizio presentato e gli altri importi comparativi indicati per ciascun esercizio precedente presentato come se la nuova Accounting Policy fosse sempre stata applicata. Tale modifica di Accounting Policy non ha avuto riflessi sul Patrimonio Netto di apertura. Per gli impatti della modifica retroattiva sul conto economico del periodo comparativo si veda il paragrafo "Informazioni sul conto economico complessivo" della presente nota integrativa.

3. Base di presentazione

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è costituito dal prospetto della situazione patrimonialefinanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Si specifica che:

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Per ciascuna voce dei prospetti contabili consolidati è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio o periodo.

Con riferimento agli impatti derivanti dal completamento delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività relative ad aggregazioni aziendali, nel Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria del primo semestre 2025, i dati comparativi del 31 dicembre 2024 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. e di Camerfirma Colombia S.A.S. consolidate integralmente dal 1° aprile 2024.

Nelle Informazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria è riportata la tabella di raccordo tra i valori pubblicati nel Bilanco Consolidato al 31 dicembre 2024 e quelli ora presentati ai fini comparativi.

Con riferimento agli impatti derivanti dal completamento delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività relative ad aggregazioni aziendali, nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo del primo semestre 2025, i dati comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati in relazione: al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024.

I dati comparativi del Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo del primo semestre 2025 relativi al primo semestre 2024 sono stati inoltre rideterminati per la modifica dell'Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate, come ampiamente descritto nel precedente paragrafo.

Nelle Informazioni sul conto economico complessivo è riportata la tabella di raccordo tra i valori pubblicati nel Bilanco Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2024 e quelli ora presentati ai fini comparativi.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 43. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Ascertia Ltd, la cui valuta funzionale è la Sterlina – GBP, Ascertia PVT Ltd la cui valuta funzionale è la Rupia Pakistana – PKR, di Ascertia Software Trading LLC, la cui valuta funzionale è il Dirham degli Emirati Arabi Uniti, di Camerfirma Perù S.A.C., la cui valuta funzionale è il Nuevo Sol peruviano – PEN, di Camerfirma Colombia S.A.S. la cui valuta funzionale è Peso Colombiano – COP e di Europroject OOD la cui valuta funzionale è il Lev Bulgaro – BGN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

4. Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato include il bilancio della Capogruppo Tinexta S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".

Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi:

• potere sulla società;

• esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;

• abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).

Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di

natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 30 giugno 2025 è riportato nella tabella seguente:

al 30 giugno 2025
Capitale Sociale
Società Sede Legale Importo
(in
migliaia)
Valuta % di
possesso
tramite %
contribuzione
al Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Tinexta S.p.A. (Capogruppo) Roma 47.207 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 21.099 Euro 83,91% n.a. 83,91% Integrale
Tinexta Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Tinexta Innovation Hub S.p.A. Correggio (RE) 83 Euro 90,48% n.a. 90,48% Integrale
Tinexta Cyber S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Tinexta Defence Holding S.r.l. Roma 29 Euro 85,46% n.a. 100,00% Integrale
Antexis Strategies S.r.l. Milano 50 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Tinexta France SAS Francia 100 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
AC Camerfirma S.A. Spagna 3.421 Euro 51,00% InfoCert S.p.A. 42,80% Integrale
CertEurope S.A.S. Francia 500 Euro 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
IC TECH LAB SUARL Tunisia 60 TND 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
Ascertia Ltd Regno Unito 0 GBP 65,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
Co.Mark TES S.L. Spagna 36 Euro 100,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
90,48% Integrale
Queryo Advance S.r.l. Quartu Sant'Elena
(CA)
10 Euro 60,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
90,48% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
45,24% Integrale
Bewarrant S.p.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
90,48% Integrale
Euroquality SAS Francia 16 Euro 100,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
90,48% Integrale
Europroject OOD Bulgaria 10 BGN 100,00% 90,00% Tinexta Innovation
Hub S.p.A.
10,00% Euroquality SAS
90,48% Integrale
Evalue Innovación SL Spagna 62 Euro 85,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
90,48% Integrale
Forvalue S.p.A. Milano 150 Euro 100,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
90,48% Integrale
Studio Fieschi & Soci S.r.l. Torino 13 Euro 100,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
90,48% Integrale
ABF GROUP SAS Francia 20.345 Euro 98,99% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
90,48% Integrale
Warrant Funding Project S.r.l. Varese 15 Euro 70,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
90,48% Integrale
Tinexta Defence S.p.A. Società Benefit Roma 2.554 Euro 100,00% Tinexta Defence S.r.l. 100,00% Integrale
Lenovys S.r.l. Livorno 108 Euro 60,00% Antexis Strategies S.r.l. 100,00% Integrale
Camerfirma Perù S.A.C Perù 84 PEN 99,99% AC Camerfirma S.A. 42,79% Integrale
Camerfirma Colombia S.A.S. Colombia 5.207.200 COP 100,00% 0,23% InfoCert S.p.A.
99,77% AC Camerfirma S.A.
42,89% Integrale
Acertia PVT Ltd Pakistan 500 PKR 99,98% Ascertia Ltd 83,90% Integrale
Ascertia Software Trading LLC UAE 160 AED 100,00% Ascertia Ltd 83,91% Integrale

ABF Décisions SAS Francia 10 Euro 100,00% ABF GROUP SAS 90,48% Integrale
DONEXIT S.r.l. Roma 598 Euro 100,00% Defence Tech Holding S.p.A.
Società Benefit
100,00% Integrale
FO.RA.MIL. S.r.l. Roma 87 Euro 100,00% Defence Tech Holding S.p.A.
Società Benefit
100,00% Integrale
NEXT Ingegneria dei Sistemi S.p.A. Roma 4.450 Euro 100,00% 50,00% DONEXIT S.r.l.
50,00% FO.RA.MIL. S.r.l.
100,00% Integrale
Innovation Design S.r.l. Roma 100 Euro 60,00% FO.RA.MIL. S.r.l. 100,00% Integrale
Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l. Roma 15 Euro 100,00% 22,00% NEXT Ingegneria
dei Sistemi S.p.A.
22,00% InfoCert S.p.A.
22,00% Tinexta Cyber
S.p.A.
18,00% Tinexta Innovation
Hub S.p.A.
7,00% Lenovys S.r.l.
7,00% Visura S.p.A.
2,00% Queryo Advance S.r.l.
94,56% Integrale
Wisee S.r.l. Società Benefit in
liquidazione
Milano 18 Euro 36,80% Tinexta S.p.A. 36,80% Patrimonio Netto
OPENT S.p.A. Milano 50 Euro 50,00% Tinexta S.p.A. 50,00% Patrimonio Netto
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 20,14% Patrimonio Netto
Authada GmbH Germania 74 Euro 16,67% InfoCert S.p.A. 13,98% Patrimonio Netto
IDecys S.A.S. Francia 0 Euro 30,00% CertEurope S.A.S. 25,17% Patrimonio Netto
Opera S.r.l. Bassano del
Grappa (VI)
13 Euro 20,00% Warrant Service S.r.l. 9,05% Patrimonio Netto
Digital Hub S.r.l. Reggio Emilia 3 Euro 30,00% Tinexta Innovation Hub
S.p.A.
27,14% Patrimonio Netto
PYNLAB S.r.l. Benevento 10 Euro 30,00% DONEXIT S.r.l. 30,00% Patrimonio Netto

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

Le situazioni contabili delle società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito.

Le situazioni contabili semestrali delle società consolidate con il metodo integrale, utilizzate per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, sono state redatte al 30 giugno 2025 e rettificate, laddove necessario, per renderle omogenee ai principi contabili applicati dalla Capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e dell'utile netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
  • sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.

Aggregazione aziendali

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a Conto economico, nei Proventi finanziari. Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a Conto economico alla data in cui i servizi sono resi. In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore contabile delle interessenze di terzi è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita, ovvero al loro fair value alla data di acquisizione. L'eventuale corrispettivo potenziale è rilevato al fair value alla data di acquisizione. Le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale, classificato come un'attività o una passività, ossia come uno strumento finanziario ai sensi dell'IFRS 9, sono rilevate a Conto economico tra i Proventi/Oneri Finanziari. Il corrispettivo potenziale che è classificato come strumento di capitale non è rimisurato, e, conseguentemente il suo regolamento è contabilizzato nell'ambito del patrimonio netto. Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a Conto economico nei Proventi/Oneri finanziari. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, rideterminando i dati comparativi.

Acquisizione o cessione di quote di minoranza dopo l'ottenimento del controllo

In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione/incremento del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.

Attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita e discontinued operations

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il loro uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per

la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni, che sono d'uso e consuetudine, per la vendita di tali attività (o gruppi in dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile.

Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di vendita che comporta la perdita del controllo in una partecipata e sono soddisfatti i requisiti previsti dall'IFRS 5, tutte le attività e le passività della controllata sono classificate come possedute per la vendita prescindendo dal fatto che, dopo la vendita, conservi una partecipazione di minoranza nell'ex controllata.

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) e le passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente dalle altre attività e passività dello Stato patrimoniale. Gli importi presentati per le attività non correnti o per le attività e passività di un gruppo in dismissione classificati come posseduti per la vendita non sono riclassificati o ripresentati per i periodi a raffronto.

Immediatamente prima della classificazione iniziale delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) come possedute per la vendita, i valori contabili dell'attività (o del gruppo) sono valutati in conformità allo specifico principio contabile di riferimento applicabile a tali attività o passività.

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti non sono ammortizzate finché sono classificate come possedute per la vendita o finché sono inserite in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita.

Una Discontinued Operation è una componente del Gruppo che è stata dismessa, o classificata come posseduta per la vendita, e:

  • rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
  • fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività; o
  • è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.

Il Gruppo espone, in una voce separata del Conto economico, un unico importo rappresentato dal totale:

  • degli utili o delle perdite delle Discontinued Operations al netto degli effetti fiscali; e
  • della plusvalenza o minusvalenza, al netto degli effetti fiscali, rilevata a seguito della valutazione al fair value al netto dei costi di vendita o della dismissione delle attività (o gruppo in dismissione) che costituiscono la Discontinued Operation.

I corrispondenti ammontari sono ripresentati nel Conto economico per i periodi a confronto, cosicché l'informativa si riferisca a tutte le Discontinued Operations entro la data di riferimento dell'ultimo bilancio presentato.

Imprese collegate

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

• il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;

  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

5. Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:

• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;

• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;

• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.

Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

6. Informativa di settore

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre

componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:

  • Digital Trust
  • Cybersecurity
  • Business Innovation

Rispetto al primo semestre 2024, i dati economici consolidati del primo semestre 2025 includono:

  • i saldi di Lenovys S.r.l. consolidata dal 1° aprile 2024 (segmento Business Innovation);
  • i saldi di Camerfirma Colombia S.A. consolidata dal 1° aprile 2024 (segmento Digital Trust);
  • i saldi di Warrant Funding Project S.r.l. consolidata dal 30 giugno 2024 (segmento Business Innovation);
  • i saldi di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit e delle sue controllate (oggi Tinexta Defence) consolidata dal 1° agosto 2024 (segmento Cybersecurity);

I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi". In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una adeguata indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Importi in migliaia di
Euro
Periodo di sei mesi
Digital Trust Cybersecurity Business
Innovation
Altri settori
(costi di Holding)
Totale
chiuso al 30 giugno
2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024
Ricavi settoriali 107.851 102.298 66.163 45.312 66.758 59.866 4.548 3.134 245.319 210.610
Ricavi intra-settoriali (683) (537) (3.394) (2.310) (1.068) (1.628) (4.532) (3.113) (9.677) (7.589)
Ricavi da terzi 107.167 101.761 62.769 43.002 65.690 58.238 17 20 235.643 203.021
EBITDA 27.225 26.804 8.405 2.581 7.289 6.563 (9.981) (10.456) 32.938 25.492
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (51.901) (27.369)
Risultato operativo (18.963) (1.877)
Proventi (Oneri) finanziari netti 10.727 (8.053)
Risultato partecipazioni 58 299
Risultato ante imposte (8.179) (9.631)
Imposte 655 3.210
Utile netto delle attività operative in funzionamento (7.523) (6.421)

Rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi:

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

Rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi:

Importi in migliaia di Euro Digital Trust Cybersecurity Business Innovation Altri Settori
(Capogruppo)
Eliminazioni
Consolidato
Totale
30/06/2025 31/12/2024 30/06/2025 31/12/2024 30/06/2025 31/12/2024 30/06/2025 31/12/2024 30/06/2025 31/12/2024
Capitale Investito Netto 160.462 154.536 180.252 192.234 374.167 415.098 18.327 20.042 733.208 781.910
Totale Indebitamento Finanziario (36.441) (50.103) (7.667) 19.733 130.143 140.070 214.985 212.109 301.021 321.809

7. Nuovi principi o modifiche per il 2025 e prescrizioni future

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel Bilancio Consolidato del Gruppo:

a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2025

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2025 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

• Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability

Nell'agosto 2023, lo IASB ha modificato lo IAS 21 per aiutare le entità a valutare la convertibilità tra due valute e a determinare il tasso di cambio a pronti in assenza di tale convertibilità. Le modifiche sono efficaci per i periodi di riferimento annuali che iniziano il 1° gennaio 2025 o successivamente.

Si precisa che l'adozione di queste modifiche non ha avuto impatti significativi sul Bilancio Consolidato.

b) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2025, documenti omologati dall'UE alla data di approvazione del Bilancio Consolidato:

Omologato dall'UE Data di efficacia
Annual Improvements Volume 11 9 luglio 2025 Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio 2026
Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendments
to IFRS 9 and IFRS 7
30 giugno 2025 Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio 2026
Amendments to the Classification and Measurement of Financial
Instruments – Amendments to IFRS 9 and IFRS 7
27 maggio 2025 Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio 2026

c) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2025, documenti non omologati dall'UE al 30 giugno 2025:

Alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, i seguenti principi contabili ed emendamenti non sono ancora stati omologati dall'UE:

Omologato dall'UE Data di efficacia
Esercizi che iniziano a
partire dal 1 gennaio 2027
Esercizi che iniziano a
IFRS 18 (Presentation and Disclosure in Financial Statements)
NO
IFRS 19 (Subsidiaries without Public Accountability – Disclosures)
NO
partire dal 1 gennaio 2027

Si precisa che il Gruppo sta valutando gli effetti che l'applicazione dei suddetti principi potrebbero avere sul proprio Bilancio Consolidato.

8. Uso di stime

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente, o con frequenza maggiore in presenza di indicatori di perdita di valore, oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
    • o i flussi finanziari attesi dalle CGU, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
    • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (Purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase price allocation). Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi e sui tassi di

royalties riconosciuti nell'ambito di accordi di licenza. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:

  • o i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico delle società acquisite e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali;
  • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione;
  • o i parametri quantitativi e qualitativi relativi ai tassi di royalties utilizzati
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Passività per acquisizioni quote di minoranza e Passività per corrispettivi potenziali: sono determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste. La valutazione delle passività comporta l'assunzione di stime legate ai risultati prospettici delle entità alle quali si riferiscono, che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali: Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.

Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

9. Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

Il Gruppo Tinexta segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.

Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi.

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari a medio/lungo termine al 30 giugno 2025:

Finanziamenti bancari al 30 giugno 2025 Strumenti derivati Cash flow hedge
Importi in migliaia di Euro Nozionali per tipologia al 30 giugno 2025
Valore
nominale
IRS Capped
Swap
Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 219.772 168.864 39.864 4.988 213.717
Finanziamenti tasso fisso 5.762 0
225.535 168.864 39.864 4.988 213.717

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari a medio lungo/termine a tasso variabile è del 97,2% (83,5% al 31 dicembre 2024). L'incremento del tasso di copertura è dovuto al terzo tiraggio, avvenuto in data 13 dicembre 2024, di 30 milioni di Euro della Linea A del Finanziamento Pool CA, coperto integralmente tramite IRS stipulato il 7 febbraio 2025.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e la maggior parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE, con transazioni regolate principalmente in Euro; pertanto, il Gruppo non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.

I volumi in valuta diversa dall'Euro sono principalmente in Sterline - GBP e in Dollari – USD in riferimento all'attività svolta da Ascertia Ltd e dalle sue controllate, in Sterline - GBP in riferimento ai corrispettivi potenziali e alle passività per l'acquisto previsto nel 2025 delle quote di minoranza di Ascertia Ltd e in Dollari – USD con particolare riferimento all'acquisto di servizi di natura hosting e cloud computing. Esistono inoltre esposizioni di minore rilevanza in relazione alle attività svolte dalle controllate nei rispettivi territori nazionali: in Rupie Pakistane – PKR per l'attività svolta da Ascertia PVT Ltd, in Dirham degli Emirati Arabi Uniti per l'attività svolta da Ascertia Software Trading LLC, in Sol Peruviano per l'attività svolta da Camerfirma Perù S.A.C. e in Lev Bulgaro – BGN in riferimento all'attività svolta da Europroject OOD.

Il Gruppo monitora le fluttuazioni delle valute diverse dall'Euro, in particolare di Sterline – GBP e Dollari – USD, e valuta periodicamente se applicare strategie di copertura in funzione del rischio identificato. Al 30 giugno 2025 non sono in essere strategie di copertura del rischio cambio. Il saldo degli utili e perdite su cambi rilevato nel Conto economico del primo semestre 2025 è positivo per 384 migliaia di Euro, di cui 319 migliaia di Euro sulla passività per l'acquisto delle quote di minoranza di Ascertia Ltd (negativo per 834 migliaia di Euro nel primo semestre 2024, di cui 662 migliaia di Euro sulla passività per l'acquisto delle quote di minoranza di Ascertia Ltd); le differenze cambio rilevate nelle Altre componenti del Conto economico complessivo derivanti dalla conversione delle imprese estere sono negative nel primo semestre 2025 per 1.489 migliaia di Euro (positive per 374 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 30 giugno 2025 la liquidità del Gruppo è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, ciascuna entità del Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi di scoring. Esistono inoltre procedure di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevedono l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azioni legali). Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento per il calcolo delle perdite attese avvalendosi dell'esperienza storica. In funzione della varietà della sua clientela, il Gruppo si avvale di raggruppamenti qualora l'esperienza storica in materia

di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

La tabella riportata nella Nota 21. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2025, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire tempestivamente, a condizione economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:

  • (i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • (ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta attività di controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace e tempestivo reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, entro e non oltre il 26 aprile 2026, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.

Di seguito sono riepilogati i flussi attesi (comprensivi di quota capitale e interessi attesi sulla curva dei tassi alla data del 30 giugno 2025) sulle passività finanziarie e sugli strumenti derivati di copertura su finanziamenti bancari iscritti in bilancio alla data del 30 giugno 2025, ripartiti in base alla scadenza prevista contrattualmente.

Importi in Euro migliaia entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3
anni
tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5 anni Flussi finanziari
attesi al
30/06/2025
Finanziamenti bancari 68.793 50.669 44.338 36.608 49.371 82 249.861
Finanziamenti bancari a breve termine 12.101 12.101
Derivati di copertura su finanziamenti bancari (86) 661 363 115 6 1.059
Debiti verso collegate finanziari correnti 37 37
Altri debiti bancari correnti 8.056 8.056
Passività per acquisto quote di minoranza 21.806 5.700 7.300 16.396 0 4.744 55.947
Passività per corrispettivi potenziali 16.425 16.425
Passività per dilazioni prezzo 658 658
Passività per leasing 11.618 11.073 8.296 6.808 6.309 9.551 53.654
Passività verso altri finanziatori 7.894 0 609 8.503
Totale passività finanziarie 147.301 68.104 60.297 60.537 55.685 14.377 406.301

Nella Nota 29. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2025, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente, in base alla sola quota capitale.

10. Categorie di attività e passività finanziarie

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in migliaia di Euro Attività
valutate
al fair
value a
CE
Attività/
Passività
designate
al fair
value a CE
Passività
possedute per
la negoziazione
valutate al fair
value a CE
Fair Value
Strumenti
di
copertura
Attività/Passività
valutate al costo
ammortizzato
Attività
valutate
al fair
value
rilevato
in OCI
Investimenti in
strumenti
rappresentativi
di capitale
rilevati in OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 454 7.128 0 2.916 10.498
Altre Partecipazioni 2.916 2.916
Altre attività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
3.661 3.661
Strumenti finanziari derivati 454 454
Crediti commerciali e altri
crediti
3.467 3.467
ATTIVITÀ CORRENTI 0 17.048 0 372 208.243 0 0 225.663
Altre attività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
17.048 4.269 21.317
Strumenti finanziari derivati 372 372
Crediti commerciali e altri
crediti
157.414 157.414
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
46.560 46.560
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 27.296 0 1.730 178.314 0 0 207.340
Passività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati*
27.296 178.314 205.610
Strumenti finanziari derivati 1.730 1.730
PASSIVITÀ CORRENTI 0 37.362 0 41 251.665 0 0 289.068
Passività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati*
37.362 124.982 162.344
Strumenti finanziari derivati 41 41
Debiti commerciali e altri debiti 126.684 126.684

* Nella voce sono incluse le Passività per acquisto quote di minoranza nonché Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni (meglio dettagliate nella Nota 29). Le Passività per acquisto quote di minoranza e Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Conto economico.

11. Gerarchia del fair value

IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).

Gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo:

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 664 454 2.252 3.370
Altre Partecipazioni 664 2.252 2.916
Strumenti finanziari derivati 454 454
ATTIVITA' CORRENTI 17.048 372 0 17.420
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 17.048 0 0 17.048
Strumenti finanziari derivati 372 372
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 1.730 27.296 29.025
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 0 0 27.296 27.296
Passività per opzioni PUT 27.296 27.296
Strumenti finanziari derivati 1.730 1.730
PASSIVITÀ CORRENTI 0 41 37.362 37.403
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 0 0 37.362 37.362
Passività per opzioni PUT 21.202 21.202
Corrispettivi potenziali 16.160 16.160
Strumenti finanziari derivati 41 41

12. Aggregazioni aziendali

Aggregazioni aziendali per le quali e' stata completata la rilevazione contabile

Acquisizione Lenovys

Il 23 aprile 2024 Tinexta S.p.A. ha perfezionato, tramite la sua controllata Antexis Strategies Srl, l'acquisizione del 60,0% del capitale di Lenovys Srl. Con sede a Livorno e Milano, Lenovys, fondata nel 2009 dall'Ing. Luciano Attolico, vanta un portafoglio clienti di circa 1000 account, con oltre 50 professionisti, in maggioranza ingegneri, distribuiti su tre sedi in Italia. La società serve annualmente più di 130 clienti mid-corp di elevato profilo, ai quali offre consulenza Strategica e Lean Management, articolata in 6 competence center: Strategy & Governance, Office & Operations, Innovation & R&D, People & Organization, Sales & Go-to Market e Digital Change.

L'acquisizione di Lenovys rappresenta il nucleo fondante della business proposition della linea di business, inquadrata nella Business Unit della Business Innovation, dedicata alla consulenza strategica volta ad assistere i clienti corporate nella definizione delle proprie linee strategiche e nell'esecuzione di progetti transformational ad alto impatto.

Il perfezionamento dell'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl è avvenuto mediante il pagamento al closing della I tranche di importo pari a 5.911 migliaia di Euro; la seconda tranche, prevista successivamente all'approvazione del bilancio 2024 prevede un corrispettivo compreso tra 600 migliaia di Euro e 1.970 migliaia di Euro (oltre rivalutazione monetaria al 3,56%) al raggiungimento di obiettivi di performance nell'esercizio 2024; la terza tranche, prevista successivamente all'approvazione del bilancio 2025 prevede un corrispettivo compreso tra 600 migliaia di Euro e 1.970 migliaia di Euro (oltre rivalutazione monetaria al 3,365%) al raggiungimento di obiettivi di performance nell'esercizio 2025. Il pagamento della seconda tranche è avvenuto il 16 aprile 2025 per 2.147 migliaia di Euro pari a 1.970 migliaia di Euro oltre rivalutazione monetaria.

Per la parte residua del 40,0% sono previste opzioni Put&Call per l'acquisto da parte di Antexis Strategies Srl della partecipazione delle minoranze in misura pari al 20,0% successivamente all'approvazione del bilancio 2026 di Lenovys, ad un prezzo calcolato sulla performance dell'esercizio 2026 (stimato al closing in 5.350 migliaia di Euro), e per il restante 20,0% successivamente all'approvazione del bilancio 2027 di Lenovys, ad un prezzo calcolato sulla performance dell'esercizio 2027 (stimato al closing in 6.887 migliaia di Euro, stante la previsione contrattuale che l'importo complessivo pagato per il 100% dell'Enterprise Value non possa eccedere 20.400 migliaia di Euro). Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 164 migliaia di Euro, interamente rilevati nell'esercizio 2024.

Lenovys viene consolidata con il metodo integrale dal 1° aprile 2024; nel primo semestre 2025 ha generato ricavi per 4.306 migliaia di Euro e rilevato un utile netto di 527 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% 5.911
Dilazione prezzo per il 60% 2025 600
Corrispettivo potenziale per il 60% 2025* 1.293
Dilazione prezzo per il 60% 2026 600
Corrispettivo potenziale per il 65% 2026* 1.222
Fair Value opzione Put 20% 2027* 4.097
Fair Value opzione Put 20% 2028* 4.835
Totale corrispettivo trasferito 18.560
Oneri per la transazione 164
Totale corrispettivo incluso oneri 18.724
*Valori attualizzati

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato, utilizzando, con il supporto di valutatori terzi indipendenti, metodi di valutazione allineati alle migliori prassi del mercato, entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti di
fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 1.042 147 1.189
Attività immateriali 263 7.814 8.077
Attività finanziarie non correnti 4 4
Attività per imposte differite 87 87
Crediti commerciali e altri crediti non
correnti
29 29
Altre att. fin. eccetto strumenti fin. Derivati 958 958
Crediti commerciali e altri crediti 1.648 1.648
Attività derivanti da contratto 186 186
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.289 2.289
Totale Attività Acquisite 6.505 7.961 14.466
Benefici ai dipendenti non correnti 407 407
Passività finanziarie non correnti 759 759
Passività per imposte differite 5 2.321 2.326
Passività finanziarie correnti 1.376 1.376
Debiti commerciali e altri debiti 1.460 1.460
Passività derivanti da contratto 408 408
Passività per imposte correnti 215 215
Totale Passività Assunte 4.630 2.321 6.950
Attività Nette Acquisite 1.876 5.640 7.516

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Lenovys ha comportato:

  • la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 7.814 migliaia di Euro al lordo delle imposte, determinata sulla base di un modello di discounted cash flow, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 9 anni a partire dalla data dell'acquisizione.
  • la rivalutazione dell'immobile di proprietà per 147 migliaia di Euro determinata sulla base di perizie immobiliari.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 11.044
Attività Nette Acquisite 7.516
Totale corrispettivo trasferito 18.560
Importi in Euro migliaia

Acquisizione Camerfirma Colombia

Il 15 aprile 2024 è stato finalizzata l'acquisizione del controllo di Camerfirma Colombia S.A.S. Per il tramite dell'accordo A.C. Camerfirma Spagna S.A. ha acquisito il 49% del capitale della società a fronte di un versamento di 194 migliaia di Euro (già detenuta per il 50% dalla stessa A.C. Camerfirma Spagna S.A. e per l'1% da InfoCert S.p.A. e consolidata con il metodo del patrimonio netto). Alla data dell'acquisizione la valutazione col metodo del patrimonio netto dell'interessenza del 51% in Camerfirma Colombia S.A.S. ammontava a 0 migliaia di Euro. Il fair value alla data di acquisizione dell'interessenza

del 51% detenuta alla data dell'acquisizione ammonta a 202 migliaia di Euro. Il provento non ricorrente rilevato a seguito della valutazione al fair value dell'interessenza precedentemente detenuta ammonta quindi a 202 migliaia di Euro.

Camerfirma viene consolidata con il metodo integrale dal 1° aprile 2024; nel primo semestre 2025 ha generato ricavi per 724 migliaia di Euro e rilevato un utile netto di 70 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Totale corrispettivo trasferito 396
Disponibilità liquide corrisposte per il 49% 194
Riesposizione al fair value della partecipazione del 1% 4
Riesposizione al fair value della partecipazione del 50% 198
Importi in Euro migliaia

Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione di Camerfirma Colombia:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Attività immateriali 26
Rimanenze 6
Crediti commerciali e Altri crediti 320
Attività per imposte correnti e differite 554
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 118
Totale Attività Acquisite 1.024
Fondi e Benefici ai dipendenti 55
Passività finanziarie correnti 177
Debiti commerciali e altri debiti 1.161
Passività derivanti da contratto 91
Passività per imposte correnti e differite 166
Totale Passività Assunte 1.650
Attività Nette Acquisite (626)

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 1.022
Attività Nette Acquisite (626)
Totale corrispettivo trasferito 396
Importi in Euro migliaia

Aggregazioni aziendali per le quali non e' stata completata la rilevazione contabile

Acquisizione Defence Tech

Il 5 agosto 2024 Tinexta S.p.A. per il tramite di Tinexta Defence S.r.l. ha perfezionato l'acquisizione di complessive n. 10.240.064 azioni di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit (di seguito anche Defence Tech), rappresentative di circa il 40,09% del relativo capitale sociale, da Ge.Da Europe S.r.l. e Comunimpresa S.r.l. (di seguito anche i Soci Venditori) ad un corrispettivo pari a Euro 2,74 per ciascuna azione, per un corrispettivo totale di circa Euro 28,0 milioni oltre oneri accessori. L'acquisizione, previa nulla osta Golden Power, è avvenuta per effetto dell'esecuzione dell'opzione call già prevista nel contratto di investimento del 17 aprile 2023 con il quale Tinexta Defence S.r.l. aveva perfezionato l'acquisto del 20,00% del capitale delle medesima Defence Tech al prezzo di 4,9 Euro per azione e, quindi, per un corrispettivo totale di circa Euro 25,0 milioni oltre oneri accessori. A seguito del perfezionamento dell'acquisizione del 40,09% e per effetto della partecipazione già detenuta, Tinexta Defence S.r.l. è arrivata a detenere complessivamente n. 15.348.635 azioni rappresentative di circa il 60,09% del capitale sociale di Defence Tech e, quindi, il controllo; conseguentemente ha promosso un'Offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulla totalità delle azioni di Defence Tech. L'Offerta pubblica di acquisto, in quanto obbligatoria, ha avuto ad oggetto tutte le azioni di Defence Tech dedotte le n. 15.348.635 azioni, rappresentative di circa il 60,09% del capitale sociale di Defence Tech, già nella titolarità di Tinexta Defence, nonché le n. 3.713.650 azioni, rappresentative di circa il 14,54% del capitale sociale di Defence Tech, di titolarità di Starlife S.r.l., soggetto che ha agito di concerto con Tinexta Defence S.r.l. ai sensi dell'art. 101-bis, comma 4-bis, lett. a) del TUF. L'Offerta ha quindi avuto ad oggetto massime n. 6.480.572 azioni di Defence Tech, rappresentative del 25,37% del capitale sociale di Defence Tech. Si precisa che nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto in data 17 aprile 2023, Starlife ha assunto l'impegno a portare in adesione all'Offerta pubblica di acquisto n. 766.286 azioni di Defence Tech, pari a circa il 3% del capitale sociale della stessa e, successivamente alla data ultima di pagamento delle azioni oggetto dell'Offerta, a sottoscrivere e liberare integralmente, mediante conferimento della partecipazione residua (pari al 14,54%) detenuta in Defence Tech, un aumento di capitale che verrà deliberato dall'assemblea dei soci di Tinexta Defence S.r.l. L'operazione di conferimento sarà soggetta al nulla osta Golden Power. È infine prevista un'opzione Put&Call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife in Tinexta Defence – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024-2028. La valutazione del prezzo di esercizio della Put&Call sarà effettuata sulla base del fair market value di Tinexta Defence al 31 dicembre 2028.

Il corrispettivo dell'Offerta pubblica di acquisto è stato definito il 7 ottobre 2024 in Euro 3,80 per ciascuna azione portata in adesione. Il 7 novembre 2024 è terminato il periodo di adesione all'Offerta pubblica di acquisto promossa da Tinexta Defence S.r.l. avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Defence Tech, durante il quale sono state portate in adesione all'Offerta pubblica di acquisto complessive n. 4.035.111 azioni, rappresentative di circa il 15,80% del capitale sociale di Defence Tech, per un controvalore complessivo pari a 15,3 milioni di Euro. Considerate (i) le suddette azioni portate in adesione all'Offerta pubblica di acquisto, (ii) le n. 15.348.635 Azioni (pari al 60,09% del capitale sociale di Defence Tech) già detenute direttamente da Tinexta Defence, (iii) le n. 1.476.000 Azioni (pari al 5,78% del capitale sociale di Defence Tech) acquistate da Tinexta Defence al di fuori dell'Offerta pubblica di acquisto in conformità alla normativa applicabile, e (iv) le n. 3.713.650 Azioni (pari al 14,54% del capitale

sociale di Defence Tech) detenute da Starlife S.r.l., che ha agito di concerto con l'offerente, Tinexta Defence sarebbe arrivata a detenere n. 24.573.396 Azioni, pari al 96,20% del capitale sociale di Defence Tech. In considerazione del raggiungimento della soglia del 95%, Tinexta Defence ha esercitato il Diritto di Acquisto ai sensi dell'art. 111 del TUF sulle Azioni di Defence Tech in circolazione e ha adempiuto altresì all'Obbligo di Acquisto ai sensi dell'art. 108, comma 1, del TUF, dando corso alla Procedura Congiunta. Il corrispettivo pagato da Tinexta Defence per l'espletamento della Procedura Congiunta è stato pari a 3,80 Euro per ciascuna azione, per un controvalore complessivo pari a Euro 3,7 milioni di Euro. A seguito dell'adempimento della Procedura Congiunta, Borsa Italiana ha disposto la sospensione delle Azioni e la relativa revoca dalle negoziazioni sul mercato Euronext Growth Milan.

L'obiettivo dell'operazione è quello di rafforzare il posizionamento del Gruppo Tinexta nel mercato della cybersecurity nazionale, acquisendo un'unità operativa dedicata al mondo della Pubblica Amministrazione e ampliando l'attuale offerta di servizi di system integration infrastrutturali e prodotti evoluti di cybersecurity. E' atteso che Defence Tech apporti al Gruppo Tinexta un laboratorio di competenze specialistiche e di difficile reperimento sul mercato che, per la natura del business model, opera sugli aspetti più sofisticati della cybersecurity, in particolare quelli legati al mondo governativo nell'ambito della Difesa e dello Spazio. Grazie alla vista privilegiata sui trend normativi che impattano le infrastrutture critiche dello Stato, si ritiene che il Gruppo sarà quindi in grado di anticipare la direzione degli adempimenti che successivamente saranno richiesti anche ad aziende e professionisti.

I fondi a favore di Tinexta Defence per completare l'acquisto conseguente all'esercizio della Call Tinexta e per l'OPA sono stati forniti da Tinexta per cassa, interamente coperta da una linea di credito a mediolungo termine (la linea Facility B sottoscritta il 18 aprile 2024), su base certain funds, di importo massimo complessivo pari a 85 milioni di Euro. Tale linea è stata utilizzata per 28,3 milioni di Euro in data 2 agosto 2024 e 25,0 milioni di Euro in data 9 ottobre 2024.

Il perfezionamento dell'acquisizione del controllo, pari al 77,63%, del capitale di Defence Tech Holding è avvenuto mediante la:

  • riesposizione a fair value alla data di acquisizione del 20% precedentemente posseduto e già valutato con il metodo del patrimonio netto. Il fair value alla data di acquisizione del controllo, del 20% già detenuto ammonta a 16.705 migliaia di Euro, pari a 3,27 € per azione. L'esposizione al fair value della partecipazione del 20% precedentemente detenuta ha comportato la rilevazione di un onere pari a 2.347 migliaia di Euro, ulteriore rispetto alla svalutazione di 2.778 migliaia di Euro già rilevata al 30 giugno 2024.
  • l'acquisto per cassa del 40,09%, che ha riflesso l'esercizio dell'opzione di acquisto già prevista nel contratto di investimento del del 17 aprile 2023, per 28.043 migliaia di Euro, pari a 2,74€ per azione oltre al costo del premio dell'opzione Call pagata alla data dell'acquisizione del 20% avvenuta il 17 aprile 2023, pari a 0,52€ per azione oggetto di opzione pari a complessivi 5.313 migliaia di Euro. Conseguentemente, il costo dell'acquisizione del 40,09% del capitale è stato di 3,26€ per azione pari a complessivi 33.356 migliaia di Euro.
  • l'adesione all'Offerta pubblica di acquisto del 3% da parte di Starlife per l'impegno assunto nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto in data 17 aprile 2023. L'esborso è stato pari a 2.912 migliaia di Euro, equivalente al prezzo di OPA pari a 3,80€ per azione.
  • il fair value della Put sul 14,54% stimato in 13.490 migliaia di Euro, pari a 3,63€ per azione, per il quale Starlife S.r.l. si è impegnata, nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto il 17 aprile 2023, a sottoscrivere successivamente alla data ultima di pagamento dell'OPA, un aumento di capitale di Tinexta Defence S.r.l. mediante conferimento di tale partecipazione, con

conseguente previsione di un'opzione Put&Call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife in Tinexta Defence – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024-2028. La valutazione del prezzo di esercizio della Put&Call sarà effettuata sulla base del fair market value del Veicolo Tinexta al 31 dicembre 2028.

Gli oneri accessori dell'acquisizione del controllo ammontano a 131 migliaia di Euro, rilevati interamente nell'esercizio 2024.

Defence Tech e le sue controllate vengono consolidate con il metodo integrale dal 1° agosto 2024, nel primo semestre 2025 ha generato ricavi per 20.888 migliaia di Euro e rilevato un utile netto di 1.952 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Riesposizione al fair value della partecipazione del 20% 16.705
Premio opzione Call per il 40,09% 5.313
Disponibilità liquide corrisposte per il 40,09% 28.043
Disponibilità liquide corrisposte per il 3% portato in adesione OPA 2.912
Fair Value opzione Put 14,54% 2029 13.490
Totale corrispettivo trasferito 66.462
Oneri per la transazione 131
Totale corrispettivo incluso oneri 66.594

Riepilogo dei valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione di Defence Tech:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Immobili, Impianti e macchinari 5.435
Attività immateriali 21.535
Partecipazioni contabilizzate al costo fair value 11
Partecipazioni contabilizzate al patrimonio netto 6
Attività per imposte differite 1.255
Attività finanziarie correnti 17.215
Crediti commerciali e altri crediti 7.003
Attività derivanti da contratto 15.810
Attività per imposte correnti 1.633
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.855
Totale Attività Acquisite 71.758
Benefici ai dipendenti non correnti 1.255
Passività finanziarie non correnti 6.917
Passività per imposte differite 780
Passività finanziarie correnti 11.965
Debiti commerciali e altri debiti 6.563
Passività derivanti da contratto 8
Passività per imposte correnti 93
Totale Passività Assunte 27.582
Attività Nette Acquisite 44.176

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 32.279
Interessenza minoranze del 22,37% (9.993)
Attività Nette Acquisite 44.176
Totale corrispettivo trasferito 66.462
Importi in Euro migliaia

L'interessenza delle minoranze è stata determinata ad un valore pari alla quota proporzionale dei valori contabili rilevati delle attività nette identificabili dell'acquisita cui danno diritto gli attuali strumenti partecipativi.

L'acquisizione del residuo 22,37% avvenuto per il 16,59% tramite adesione all'OPA obbligatoria al prezzo di 3,80€ per azione, per complessivi 16.105 migliaia di Euro, e per il 5,78% tramite acquisti fuori OPA al prezzo di 3,80€ per azione, per complessivi 5.604 migliaia di Euro, è stato considerato come successivo all'acquisizione del controllo, quindi come operazione con le minoranze, pertanto non incluso nel corrispettivo dell'acquisizione e di conseguenza dell'avviamento. L'acquisizione delle minoranze ha generato un onere rilevato nel Patrimonio Netto di Gruppo pari a 12.585 migliaia di Euro, inclusivo degli oneri accessori all'acquisizione delle minoranze per 868 migliaia di Euro.

Acquisizione divisione Linkverse S.r.l.

Il 24 giugno 2025 è stato sottoscritto, per il tramite di Tinexta Infocert, l'accordo per l'acquisizione della divisione 'digital trust' Linkverse S.r.l. (servizi fiduciari on line), parte di COSMO Pharmaceuticals N.V., società basata a Dublino, leader globale nelle soluzioni sanitarie innovative.

Con questa acquisizione Tinexta Infocert intende rafforzare ulteriormente il proprio presidio del mercato healthcare italiano, ampliando l'offerta di soluzioni digitali per la gestione sicura, efficiente e compliant dei processi clinici, amministrativi e regolatori. Nella visione strategica di Tinexta l'obiettivo è quello di costruire un polo europeo dell'identità digitale e del digital trust, capace di guidare l'innovazione nei settori regolamentati, subordinati al possesso di specifici requisiti, permessi e licenze.

Il ramo d'azienda è costituito: (i) dalla proprietà intellettuale inclusi i software Proxysign e Legal Care e dei relativi codici sorgenti, (ii) dai contratti, (iii) dai dipendenti, (iv) dalle relative dotazioni informatiche e telefoniche, (v) dall'archivio storico di emails relative alle attività del ramo d'azienda, (vi) dai debiti verso i dipendenti all'atto di cessione del ramo.

Il perfezionamento dell'acquisizione della divisione 'digital trust' Linkverse S.r.l., è avvenuto tramite il pagamento in data 27 giugno 2025 di un importo provvisorio pari a 7.911 migliaia di Euro, determinato dalla somma algebrica dei seguenti valori dell'Enterprise Value, definito in 8.300 migliaia di Euro, al netto di specifiche poste patrimoniali provvisorie incluse nel ramo d'azienda. Gli oneri accessori dell'acquisizione ammontano a 312 migliaia di Euro, rilevati interamente nel primo semestre 2025.

Il prezzo sarà oggetto di aggiustamento sulla base della situazione patrimoniale definitiva alla data dell'acquisizione.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte 7.911
Totale corrispettivo trasferito 7.911

Riepilogo dei valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione della divisione Linkverse S.r.l.:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Immobili, Impianti e macchinari 23
Totale Attività Acquisite 23
Fondi e Benefici ai dipendenti non correnti 107
Passività finanziarie correnti 13
Debiti commerciali e altri debiti 135
Passività derivanti da contratto 118
Totale Passività Assunte 372
Attività Nette Acquisite (349)

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 8.260
Attività Nette Acquisite (349)
Totale corrispettivo trasferito 7.911
Importi in Euro migliaia

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Flusso di cassa netto derivante dall'acquisizione (7.911)
Disponibilità liquide corrisposte (7.911)
Importi in migliaia di Euro

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

Nel seguito sono commentate le voci della Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata al 30 giugno 2025. I saldi comparativi al 31 dicembre 2024 sono stati rideterminati (come indicato nella Nota 12. Aggregazioni Aziendali) in relazione al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. e di Camerfirma Colombia S.A.S. consolidate integralmente dal 1° aprile 2024:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 Completamento
Aggregazione
Lenovys
Completamento
Aggregazione
Camerfirma
Colombia
31/12/2024
Restated
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 67.308 144 67.452
Attività immateriali e avviamento 725.333 1.522 160 727.016
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 1.923 1.923
Altre partecipazioni 2.807 2.807
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 3.458 3.458
Strumenti finanziari derivati 1.275 1.275
Attività per imposte differite 7.504 (81) 7.424
Crediti commerciali e altri crediti 3.846 3.846
Attività per costi del contratto 9.548 9.548
ATTIVITÀ NON CORRENTI 823.003 1.666 80 824.749
Rimanenze 2.294 2.294
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 21.345 21.345
Strumenti finanziari derivati 358 358
Attività per imposte correnti 8.897 (64) 8.833
Crediti commerciali e altri crediti 180.186 (221) 179.965
Attività derivanti da contratto 50.063 (32) 50.032
Attività per costi del contratto 6.102 6.102
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 72.760 5 72.765
Attività possedute per la vendita 0 0
ATTIVITÀ CORRENTI 342.004 0 (311) 341.693
TOTALE ATTIVITÀ 1.165.007 1.666 (231) 1.166.442
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie (22.775) (22.775)
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 328.086 (464) 327.623
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 407.957 (464) 407.493
Patrimonio netto di terzi 52.608 52.608
TOTALE PATRIMONIO NETTO 460.565 (464) 0 460.101
PASSIVITÀ 0
Fondi 3.390 3.390
Benefici ai dipendenti 23.023 23.023
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 281.897 281.897
Strumenti finanziari derivati 1.525 1.525
Debiti commerciali e altri debiti 0 0
Passività per imposte differite 25.920 2.130 28.050
Passività derivanti da contratto 19.141 19.141
Proventi differiti 595 595
PASSIVITÀ NON CORRENTI 355.490 2.130 0 357.620
Fondi 1.316 1.316
Benefici ai dipendenti 186 186
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 134.117 7 134.124
Strumenti finanziari derivati 5 5
Debiti commerciali e altri debiti 122.851 (208) 122.643
Passività derivanti da contratto 83.115 (31) 83.085
Proventi differiti 4.161 4.161
Passività per imposte correnti 3.201 3.201
Passività possedute per la vendita 0 0
PASSIVITÀ CORRENTI 348.952 0 (231) 348.721
TOTALE PASSIVITÀ 704.442 2.130 (231) 706.340
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.165.007 1.666 (231) 1.166.442

I prospetti di movimentazione delle voci patrimoniali evidenziano l'effetto sui dati consolidati delle variazioni del perimetro di consolidamento: della divisione 'digital trust' di Linkverse S.r.l. consolidata dal 30 giugno 2025. Il contributo di tale acquisizione, alla data del primo consolidamento, è riportato nel seguito come Variazioni di perimetro per acquisizioni, come illustrato nella Nota 12. Aggregazioni Aziendali.

13.Immobili, impianti e macchinari

Movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:

Importi in migliaia di Euro 31/12
2024
Restated
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Variazione
Perimetro
Acquisizioni
Rivaluta
zioni
Svaluta
zioni
Delta
cambi
30/06
2025
Terreni
Costo 722 0 0 0 0 0 0 0 0 722
Valore netto 722 0 0 0 0 0 0 0 0 722
Terreni in leasing
Costo 375 0 0 0 0 0 0 0 0 375
Valore netto 375 0 0 0 0 0 0 0 0 375
Fabbricati
Costo 5.624 0 (2) 0 0 0 0 0 (14) 5.608
Fondo Ammortamento (337) 0 0 (74) 0 0 0 0 1 (410)
Valore netto 5.287 0 (2) (74) 0 0 0 0 (13) 5.199
Fabbricati in leasing
Costo 56.880 1.127 (1.013) 0 0 0 1.771 (236) (2) 58.527
Fondo Ammortamento (16.309) 0 1.013 (4.315) 0 0 0 0 2 (19.609)
Valore netto 40.571 1.127 0 (4.315) 0 0 1.771 (236) (1) 38.918
Macchine Elettroniche
Costo 26.035 916 (110) 0 0 24 0 0 (36) 26.830
Fondo Ammortamento (22.251) 0 107 (1.007) (0) (14) 0 0 25 (23.140)
Valore netto 3.784 916 (3) (1.007) (0) 10 0 0 (11) 3.689
Macchine Elettroniche in leasing
Costo 713 0 0 0 0 0 0 0 0 713
Fondo Ammortamento (704) 0 0 (1) 0 0 0 0 0 (705)
Valore netto 9 0 0 (1) 0 0 0 0 0 8
Migliorie su beni di terzi in locazione
Costo 9.542 12 (13) 0 0 0 0 0 (1) 9.540
Fondo Ammortamento (2.498) 0 0 (547) 0 0 0 0 0 (3.044)
Valore netto 7.044 12 (13) (547) 0 0 0 0 (1) 6.495
Immobilizzazioni in corso e acconti
Costo 92 110 0 0 (72) 0 0 0 0 130
Valore netto 92 110 0 0 (72) 0 0 0 0 130
Altri beni
Costo 13.417 214 (10) 0 72 1 0 0 (7) 13.686
Fondo Ammortamento (8.442) 0 4 (599) 0 (0) 0 0 4 (9.033)
Valore netto 4.975 214 (7) (599) 73 1 0 0 (3) 4.653
Altri beni in leasing
Costo 8.799 936 (377) 0 0 13 27 (159) 0 9.240
Fondo Ammortamento (4.206) 0 377 (1.196) 0 0 0 0 0 (5.026)
Valore netto 4.593 936 0 (1.196) 0 13 27 (159) 0 4.214
Immobili, impianti e macchinari 67.452 3.315 (23) (7.739) 0 23 1.798 (394) (29) 64.403
di cui in leasing 45.548 2.063 0 (5.513) 0 13 1.798 (394) (1) 43.514

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività per diritti d'uso su contratti leasing nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti d'uso su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate principalmente le attività per diritto d'uso su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti d'uso per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni includono le cessazioni anticipate di contratti di leasing.

Gli investimenti del periodo ammontano a 3.315 migliaia di Euro (di cui 2.063 migliaia per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 7.739 migliaia di Euro (di cui 5.513 migliaia di Euro su contratti di leasing). Nel primo semestre 2024, gli investimenti erano stati pari a 9.920 migliaia di Euro (di cui 6.380 migliaia di Euro per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 5.439 migliaia di Euro (di cui 4.039 migliaia di Euro su contratti di leasing).

Gli investimenti in Macchine elettroniche pari a complessivi 916 migliaia di Euro sono attribuibili per 523 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e sono riferibili in misura principale alle acquisizioni di hardware e apparecchiature elettroniche necessarie al funzionamento dei Data center aziendali.

14. Attività immateriali ed avviamento

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:

Importi in migliaia di Euro 31/12
2024
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Variazione
Perimetro
Acquisizioni
Svaluta
zioni
Delta
Cambi
30/06
2025
Avviamento
Costo originario 490.691 0 0 0 0 8.260 (17.857) 0 481.094
Valore netto 490.691 0 0 0 0 8.260 (17.857) 0 481.094
Altre attività immateriali a vita utile
indefinita
Costo originario 348 0 0 0 0 0 0 0 348
Valore netto 348 0 0 0 0 0 0 0 348
Software generato internamente
Costo originario 95.961 21 0 0 4.959 0 0 (136) 100.804
Fondo ammortamento (64.669) 0 0 (7.545) 0 0 0 48 (72.166)
Valore netto 31.292 21 0 (7.545) 4.959 0 0 (88) 28.639
Software
Costo originario 48.773 954 (40) 0 170 113 0 (14) 49.956
Fondo ammortamento (35.218) 0 40 (2.736) 0 (113) 0 0 (38.026)
Valore netto 13.556 954 (0) (2.736) 170 0 0 (14) 11.930
Concessioni, licenze, marchi e diritti
simili
Costo originario 363 9 0 0 0 0 0 0 373
Fondo ammortamento (237) 0 0 (10) 0 0 0 0 (247)
Valore netto 126 9 0 (10) 0 0 0 0 126
Altre attività immateriali da
consolidamento
Costo originario 234.471 0 0 0 0 0 0 0 234.471
Fondo ammortamento (84.283) 0 0 (12.597) 0 0 0 0 (96.880)
Valore netto 150.188 0 0 (12.597) 0 0 0 0 137.591
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Costo originario 38.002 10.435 (94) 0 (5.129) 0 20 0 43.235
Valore netto 38.002 10.435 (94) 0 (5.129) 0 20 0 43.235
Altre
Costo originario 9.833 0 2 0 0 0 0 (1) 9.834
Fondo ammortamento (7.021) 0 0 (824) 0 0 0 0 (7.845)
Valore netto 2.813 0 2 (824) 0 0 0 (1) 1.989
Attività immateriali a vita utile
definita e indefinita
727.016 11.420 (93) (23.712) 0 8.260 (17.837) (103) 704.951

Gli investimenti del periodo ammontano a 11.420 migliaia di Euro, a fronte di ammortamenti pari a 11.115 migliaia di Euro (che escludono 12.597 migliaia di Euro ammortamenti su Altre attività immateriali da consolidamento derivanti dall'allocazione prezzo su operazioni di aggregazione aziendale). Gli investimenti del primo semestre 2024 erano pari a 12.637 migliaia di Euro, a fronte di ammortamenti pari a 7.144 migliaia di Euro (che escludevano 12.416 migliaia di Euro di ammortamenti su Altre attività immateriali da consolidamento).

Avviamento

Al 30 giugno 2025 la voce ammonta a 481.094 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024
CGU Settori operativi 30/06/2025 Restated Variazione
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 133.157 133.157 0
Avviamento ABF (Business Innovation) 77.979 94.236 (16.257)
Avviamento Evalue (Business Innovation) 19.808 19.808 0
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 16.785 16.785 0
Avviamento Lenovys (Business Innovation) 11.044 11.044 0
Avviamento Queryo (Business Innovation) 8.196 8.196 0
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 2.216 2.216 0
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 52.446 54.046 (1.600)
Avviamento Ascertia (Digital Trust) 29.442 29.442 0
Avviamento Visura (Digital Trust) 27.995 27.995 0
Avviamento Camerfirma Colombia (Digital Trust) 1.022 1.022 0
Avviamento InfoCert (Digital Trust) 8.287 27 8.260
Avviamento Tinexta Cyber (Cybersecurity) 60.439 60.439 0
Avviamento Tinexta Defence (Cybersecurity) 32.279 32.279 0
Avviamento 481.094 490.691 (9.597)

L'incremento della voce Avviamento sulla CGU InfoCert è attribuibile all'avviamento provvisoriamente allocato derivanti dall'acquisizione conclusa nel semestre della divisione 'digital trust' di Linkverse S.r.l. consolidata dal 30 giugno 2025. Nella Nota 12. Aggregazioni Aziendali sono riportati i dettagli in merito all'allocazione dell'avviamento.

Gli avviamenti sono sottoposti periodicamente a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Al 30 giugno sono stati individuati i potenziali trigger event relativi alla recuperabilità degli avviamenti allocati alle CGU: ABF, CertEurope ed Ascertia; nello specifico:

  • per la CGU ABF, in considerazione dei risultati consuntivati nel 2024, che hanno portato nel semestre all'esercizio della Call al prezzo di €1 sul 25% detenuto dai soci fondatori, collegata all' evento di "Significant Underperformance", sia dei risultati consuntivati nel primo semestre 2025 al di sotto delle attese;
  • per la CGU Ascertia, in considerazione dei risultati nel primo semestre 2025 al di sotto delle attese e dell'incremento del WACC al di sopra del tasso limite indicato al 31 dicembre 2024;
  • per la CGU CertEurope, in considerazione dell'incremento del WACC al di sopra del tasso limite indicato al 31 dicembre 2024.

Tali CGU sono state sottoposte ad impairment test al 30 giugno 2025. Il relativo valore recuperabile delle CGU identificate è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value della CGU in maniera attendibile.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU relativi al periodo di 2,5 anni dal 30 giugno 2025 al 2027. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole CGU e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di 2,5 anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole CGU (allineato all'inflazione di lungo periodo attesa nei paesi dove operano le CGU fonte International Monetary Fund, World Economic Outlook Database, October 2024 pari al 1,8% per le CGU operanti in Francia, 2,0% per la CGU Ascertia operante in UK, EAU e Pakistan). Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.

I flussi finanziari delle CGU sono stati attualizzati utilizzando un WACC post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:

  • risk free rate pari al rendimento medio lordo dei titoli decennali del paese dove opera la CGU: Francia 3,3%, Ascertia 4,8%;
  • market risk premium del 4,7%;
  • fattore di rischio addizionale pari al 2,2%;
  • beta di settore levered 0,99 per le CGU operanti nel Digital Trust, 0,78 per le CGU operanti nel Business Innovation, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società pari al 15,4% per le CGU operanti nel Digital Trust, 18,8% per le CGU operanti nel Business Innovation, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
  • costo del debito applicabile al Gruppo pari al 4,4%.

L'impairment test al 30 giugno 2025 sulle predette CGU ha dato luogo:

  • ad una perdita di valore dell'avviamento iscritto sulla CGU ABF pari a 16.257 migliaia di Euro;
  • ad una perdita di valore dell'avviamento iscritto sulla CGU CertEurope pari a 1.600 migliaia di Euro;
  • a nessuna perdita di valore dell'avviamento iscritto sulla CGU Ascertia.

L'impairment test è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. in data 31 luglio 2025.

L'eccedenza del valore recuperabile, post impairment, delle principali CGU rispetto al valore contabile, determinata sulla base degli assunti descritti sopra (WACC, g-rate), è pari a:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi WACC g-rate Eccedenza
Avviamento ABF (Business Innovation) 8,37% 1,8% 0
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 9,33% 1,8% 0
Avviamento Ascertia (Digital Trust) 10,66% 2,0% 3

La tabella seguente evidenzia l'eccedenza del valore recuperabile delle CGU, post impairment, rispetto al valore contabile, confrontata con le seguenti analisi di sensitività: (i) incremento del WACC utilizzato per sviluppare i flussi di cassa su tutte le CGU di 50 punti base a parità di altre condizioni; (ii) riduzione del tasso di crescita nel calcolo del terminal value di 50 punti base a parità di altre condizioni.

Importi in migliaia di Euro WACC g
rate
CGU
Settori operativi
0,50% -0,50%
Avviamento ABF
(Business Innovation)
(7.907) (7.188)
Avviamento CertEurope
(Digital Trust)
(3.604) (3.224)
Avviamento Ascertia
(Digital Trust)
(2.335) (2.057)

La tabella seguente mostra i valori del WACC o del g-rate che renderebbero il valore recuperabile di ciascuna CGU, post impairment, pari al relativo valore contabile, a parità degli altri parametri utilizzati nei rispettivi impairment test.

%
CGU Settori operativi WACC g-rate
Avviamento ABF (Business Innovation) 8,37% 1,8%
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 9,33% 1,8%
Avviamento Ascertia (Digital Trust) 10,66% 2,0%

Attività immateriali a vita utile definita

Altre attività immateriali da consolidamento

Le altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 30/06/2025
CGU Settori operativi Restated Ammortamento
Customer list Cybersecurity (Cybersecurity) 39.165 3.077 36.088
Customer list Tinexta Innovation Hub (Business Innovation) 25.738 1.574 24.164
Backlog Warrant Hub (Business Innovation) 130 32 97
Customer list ABF (Business Innovation) 19.360 2.420 16.940
Customer list Evalue (Business Innovation) 7.703 1.284 6.419
Backlog Euroquality (Business Innovation) 191 48 144
Customer list Forvalue (Business Innovation) 9.887 659 9.227
Customer list Queryo (Business Innovation) 8.979 408 8.572
Customer list Studio Fieschi (Business Innovation) 1.464 122 1.342
Customer list Lenovys (Business Innovation) 7.163 434 6.729
Customer list CertEurope (Digital Trust) 16.708 1.728 14.979
Customer list Ascertia (Digital Trust) 13.199 689 12.510
Customer list Camerfirma (Digital Trust) 17 17 (0)
Customer list Visura (Digital Trust) 485 104 381
Altre attività immateriali da consolidamento 150.188 12.597 137.591

Immobilizzazioni in corso e acconti

La variazione delle immobilizzazioni in corso comporta un incremento di 5.233 migliaia di Euro, di cui 3.382 migliaia di Euro nel segmento Cybersecurity e 1.497 migliaia di Euro nel segmento Business Innovation. Negli investimenti di periodo, pari a 10.435 migliaia di Euro, sono capitalizzati sia costi diretti riferiti al costo del personale interno (6.456 migliaia di Euro, sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre 2024 pari a 6.218 migliaia di Euro nonostante la variazione di perimetro derivante dal consolidamento di Tinexta Defence, che ha capitalizzato costi del personale interno nel primo semestre 2025 per 1.670 migliaia di Euro), sia costi esterni per l'acquisizione di consulenze tecniche necessarie allo sviluppo ed alla evoluzione delle soluzioni (3.885 migliaia di Euro rispetto a 6.856 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

15.Partecipazioni

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Importi in migliaia di Euro %
possesso
31/12
2024
Incrementi/
Decrementi
a
Conto
Economico
Acqui
sizioni
Dismis
sioni
Svaluta
zioni
Riclas
sifiche
Delta
Cambio
30/06
2025
%
possesso
Authada Gmbh 16,7% 1.453 54 1.508 16,7%
Opera S.r.l. 20,0% 283 0 283 20,0%
eTuitus S.r.l. 24,0% 173 3 176 24,0%
Digita Hub S.r.l. 30,0% 7 0 7 30,0%
Pynlab S.r.l. n.a. 6 0 6 30,0%
IDecys S.A.S. 30,0% 2 0 2 30,0%
OPENT S.p.A. 50,0% 0 0 0 50,0%
Wisee S.r.l. Società Benefit in liquidazione 36,8% 0 0 0 36,8%
Partecipazioni in imprese collegate 1.923 58 0 0 0 0 0 1.981

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 2.916 migliaia di Euro (2.807 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi. Nell'esercizio sono stati effettuati ulteriori versamenti, al netto di incassi, da parte della Capogruppo per 108 migliaia di Euro nel fondo comune d'investimento Primo Digital istituito da Primo Ventures SGR S.p.A; l'impegno complessivo assunto dalla Capogruppo è pari a 2,5 milioni di Euro, i versamenti lordi al 30 giugno 2025 ammontano a 801 migliaia di Euro. La partecipazione di Tinexta S.p.A. in Zest S.p.A., con una quota del 2,5%, ha generato nel semestre una rivalutazione, rilevata nelle Altre componenti del Conto Economico Complessivo, per 6 migliaia di Euro.

16.Altre attività finanziarie non correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti verso collegate finanziari non correnti 960 730 230
Altre attività finanziarie non correnti 2.574 2.586 (12)
Risconti attivi finanziari non correnti 127 142 (15)
Altre attività finanziarie non correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 3.661 3.458 203
di cui verso parti correlate 968 738 230

Nei Crediti verso collegate finanziari non correnti è rilevato il finanziamento concesso nella forma di Strumenti Finanziari Partecipativi alla collegata OpenT.

Le Altre attività finanziarie non correnti sono principalmente composte da Depositi cauzionali vari per 2.011 migliaia di Euro (1.784 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

17.Attività e passività per imposte differite

Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:

Attività/Passività per imposte differite: 31/12
2024
Restated
Accantonamenti
(Rilasci)
CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Riclas
sifiche
Delta
cambi
30/06
2025
Attività per imposte differite 23.239 (498) 56 (6) (54) 22.737
Passività per imposte differite 43.865 (3.344) (162) (6) (0) 40.354
Saldo Netto Attività (Passività) per imposte
differite
(20.626) 2.846 218 0 (54) (17.616)

Le Passività per imposte differite sono imputabili in misura principale al fair value delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali, rilasciate nel periodo per 3.436 migliaia di Euro.

Le Attività per imposte differite sono state iscritte al 30 giugno 2025 in quanto il management ha valutato la loro recuperabilità nei prossimi esercizi.

Le Attività e Passività per imposte differite sono esposte nel Prospetto della situazione patrimonialefinanziaria consolidata al netto della compensazione, prevista dallo IAS 12, in presenza del (i) diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; (ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale sullo stesso soggetto passivo d'imposta o su soggetti passivi d'imposta diversi che rientrano nel perimetro del Consolidato Fiscale Tinexta. Stante tale compensazione le Attività e Passività per imposte differite sono esposte nel Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata come segue:

31/12 30/06
Attività/Passività per imposte differite: 2024 2025
Restated
Attività per imposte differite 7.424 8.109
Passività per imposte differite 28.050 25.725
Saldo Netto Attività (Passività) per imposte differite (20.626) (17.616)

18.Attività per costi del contratto

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Attività per costi per l'ottenimento del contratto 1.561 1.586 (26)
Attività per costi per l'adempimento del contratto 5.394 7.962 (2.569)
Attività per costi del contratto non correnti 6.954 9.548 (2.594)
Attività per costi per l'adempimento del contratto 8.577 6.102 2.475
Attività per costi del contratto correnti 8.577 6.102 2.475
Attività per costi del contratto 15.531 15.651 (120)

Nella decrescita delle Attività per costi del contratto rispetto al 31 dicembre 2024, pari a 120 migliaia di Euro, la variazione organica è negativa per 120 migliaia di Euro.

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti. Il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività che Il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato non superi un anno.

Le Attività per costi per l'ottenimento del contratto sono pari a 1.561 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 (1.586 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024). Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del primo semestre 2025 ammonta a 924 migliaia di Euro (688 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle Attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.

Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Le Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti sono pari a 5.394 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 (7.962 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024). Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti (i) la quota corrente costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" e (ii) i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nel Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Le Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti sono pari a 8.577 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 (6.102 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024). Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza del primo semestre 2025 ammonta a 5.974 migliaia di Euro (3.582 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

19.Attività derivanti da contratto

Le Attività derivanti da contratto pari a 51.366 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 (50.032 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura del periodo. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato. Rientrano pertanto nella voce: le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

20.Crediti commerciali e altri crediti

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 160.880 migliaia di Euro (183.811 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) ed è dettagliata come segue:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti commerciali verso clienti 71 89 (18)
Risconti attivi 2.790 2.631 159
Altri crediti tributari 458 977 (519)
Crediti verso altri 147 149 (1)
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 3.467 3.846 (379)
Crediti commerciali verso clienti 131.518 158.559 (27.041)
Crediti commerciali verso controllanti 30 29 1
Crediti commerciali verso collegate 80 112 (33)
Crediti commerciali correnti 131.628 158.701 (27.073)
Crediti verso altri 8.478 7.035 1.442
Credito IVA 1.614 1.708 (95)
Altri crediti tributari 1.390 2.143 (753)
Risconti attivi 14.305 10.378 3.927
Altri crediti correnti 25.786 21.265 4.521
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 157.414 179.965 (22.551)
Crediti commerciali ed altri crediti 160.880 183.811 (22.930)
di cui verso parti correlate 760 700 61

I Crediti commerciali verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione pari a 15.637 migliaia di Euro (14.636 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

La tabella che segue fornisce un dettaglio dei Crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 30 giugno 2025 raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione, confrontato con la stessa situazione al 31 dicembre 2024 e al 30 giugno 2024:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 a
scadere
scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra 91
e 180 giorni
scaduto tra 181
giorni e un anno
scaduto da
oltre un anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 147.156 81.617 20.479 11.035 10.892 23.132
Fondo svalutazione 15.637 379 336 1.185 1.300 12.437
% Fondo svalutazione 10,6% 0,5% 1,6% 10,7% 11,9% 53,8%
Valore netto 131.518 81.238 20.143 9.850 9.592 10.696
Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 a
scadere
scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra 91
e 180 giorni
scaduto tra 181
giorni e un anno
scaduto da
oltre un anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 173.195 115.988 19.728 7.471 10.583 19.425
Fondo svalutazione 14.636 813 236 589 1.708 11.290
% Fondo svalutazione 8,5% 0,7% 1,2% 7,9% 16,1% 58,1%
Valore netto 158.559 115.176 19.492 6.881 8.876 8.135
Importi in migliaia di Euro 30/06/2024 a
scadere
scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra 91
e 180 giorni
scaduto tra 181
giorni e un anno
scaduto da
oltre un anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 139.070 73.984 21.449 12.396 13.240 18.001
Fondo svalutazione 13.007 412 389 1.116 1.798 9.292
% Fondo svalutazione 9,4% 0,6% 1,8% 9,0% 13,6% 51,6%
Valore netto 126.063 73.572 21.060 11.280 11.443 8.710

La tabella che segue illustra la movimentazione intervenuta nell'esercizio sul fondo svalutazione crediti:

Importi in migliaia di Euro 2025 2024
Fondo svalutazione crediti al 1°gennaio 14.636 9.457
Accantonamenti 1.758 2.182
Utilizzi (736) (362)
Variazione perimetro di consolidamento Acquisizioni 0 1.725
Delta cambi (21) 5
Fondo svalutazione crediti al 30 giugno 15.637 13.007

I Crediti verso altri sono principalmente composti da Credito per contributi in c/esercizio per 3.143 migliaia di Euro (2.369 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024), Crediti da Progetti Comunitari per 1.567 migliaia di Euro (1.312 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) e Anticipi a fornitori per 1.495 migliaia di Euro (1.095 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

Gli Altri crediti tributari sono principalmente composti dal Credito di imposta R&S per 788 migliaia di Euro (1.031 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024). Il decremento di periodo è principalmente attribuibile al Credito d'imposta super ammortamento, che mostra un calo di 399 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2024.

I Risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

21.Rimanenze

.

Le rimanenze al 30 giugno 2025 ammontano a 1.792 migliaia di Euro (2.294 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024). Le rimanenze sono dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.031 1.345 (314)
Prodotti finiti e merci 1.242 1.430 (188)
Fondo deprezzamento rimanenze (481) (481) 0
Rimanenze 1.792 2.294 (502)

Le rimanenze sono esposte al netto del relativo fondo obsolescenza pari a 481 migliaia di Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2024).

Le rimanenze di materie prime sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili per 537 migliaia di Euro al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key e per il residuo prevalentemente al settore Cybersecurity per 700 migliaia di Euro per materiale vario relativo ad attività correlate alla rivendita di apparecchiature elettroniche in ambito cybersecurity, tra cui il prodotto DefensYo svalutato per 365 migliaia di Euro nel 2024.

22.Altre attività finanziarie correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 30 giugno 2025 a 21.317 migliaia di Euro (21.345 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti finanziari verso collegate 2.069 2.100 (31)
Altre attività finanziarie 19.248 19.244 4
Altre attività finanziarie correnti 21.317 21.345 (27)
di cui verso parti correlate 2.069 2.100 (31)

Nei Crediti finanziari verso collegate è iscritto il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada che ammonta al 30 giugno 2025 a 2.069 migliaia di Euro (2.100 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

Nelle Altre attività finanziarie sono rilevati investimenti in fondi obbligazionari, azionari e monetari e asset class con profilo di rischio/rendimento basso valutati al fair value pari a 17.048 migliaia di Euro al

30 giugno 2025 (17.053 migliaia di Euro). La valutazione al fair value al 30 giugno 2025 ha comportato una rivalutazione di 114 migliaia di Euro e incassi pari a 120 migliaia di Euro.

Nelle Altre attività finanziarie sono inclusi inoltre Depositi cauzionali per 1.177 migliaia di Euro (1.196 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

23.Attività e passività per imposte correnti

Al 30 giugno 2025 Il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a credito per imposte correnti pari a 5.338 migliaia di Euro (5.632 migliaia di Euro a credito al 31 dicembre 2024) di seguito dettagliata:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Attività per imposte correnti 8.117 8.833 (716)
Passività per imposte correnti 2.779 3.201 (421)
Attività (Passività) per imposte correnti nette 5.338 5.632 (294)

Nel 2024 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2024-2026 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società facenti parte al 30 giugno 2025, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Tinexta Innovation Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Tinexta Defence Holding S.r.l., Antexis Strategies S.r.l. e Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

24.Strumenti finanziari derivati

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 454 1.275 (821)
Attività finanziarie correnti per derivati di copertura 372 358 14
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 1.730 1.525 204
Passività finanziarie correnti per derivati di copertura 41 5 36
Attività (Passività) per strumenti finanziari derivati di copertura nette (944) 102 (1.046)

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 30 giugno 2025 si riferiscono a contratti sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 29. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 30 giugno 2025 dei contratti derivati in essere:

In migliaia di Euro

Finanziamento coperto Data di Fair Value Fair Value
Tipologia Nozionale scadenza Tasso ricevuto pagato 30/06/2025 31/12/2024
IRS CA linea A 0 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% 0 106
IRS CA linea B 0 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% 0 16
IRS Gruppo ISP 3.811 31/12/2025 Euribor 6 mesi1 -0,163% 42 144
IRS BPER 3.571 31/12/2027 Euribor 6 mesi1 -0,182% 115 176
IRS UNICREDIT 8.182 30/09/2027 Euribor 6 mesi -0,008% 265 424
IRS CA Facility A 54.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,930% (1.212) (1.139)
IRS CA Facility A 16.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,900% (345) (321)
IRS CA Facility A 30.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,280% (110) 0
IRS CA Facility B 28.300 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,230% (63) (65)
IRS CA Facility B 25.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,106% 34 31
Totale Interest Rate Swap "hedging
instruments" 168.864 (1.273) (628)

1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

In migliaia di Euro

Finanziamento coperto Nozionale Data di Strike Fair Value Fair Value
Tipologia scadenza Tasso coperto 30/06/2025 31/12/2024
Capped Swap Gruppo ISP 6.201 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,600% 72 131
Capped Swap Gruppo ISP 19.200 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 236 435
Capped Swap CA ABF 11.130 30/06/2026 Euribor 3 mesi 2,237% (39) (4)
Capped Swap BPM 3.333 31/12/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 40 82
Totale Capped Swap "hedging
instruments"1
39.864
309 644

1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value Fair Value
30/06/2025 31/12/2024
Floor BNL 3800 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% (2) (5)
Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1 3.800 (2) (5)

1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale

In migliaia di Euro

Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value Fair Value
Tipologia 30/06/2025 31/12/2024
Collar Gruppo ISP 1.188 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% 2 12
Collar BNL 3.800 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% 20 80
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 4.988 22 92

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

25.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 30 giugno 2025 a 46.560 migliaia di Euro (72.765 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) e sono così composte:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Depositi bancari e postali 46.438 70.582 (24.145)
Denaro e altri valori in cassa 122 166 (44)
Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide 0 2.017 (2.017)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 46.560 72.765 (26.205)
di cui verso parti correlate 8 2.292 (2.284)

Il saldo dei Depositi Bancari e Postali è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito.

Nei Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide erano inclusi al 31 dicembre 2024 contratti di Time Deposit con durata inferiore ai tre mesi per la gestione di breve periodo della liquidità. Per le informazioni in merito alle variazioni rispetto al periodo di confronto si rimanda al rendiconto finanziario.

26.Patrimonio netto

Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 30 giugno 2025 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Alla data del 30 giugno 2025 la Società detiene n° 1.315.365 azioni proprie, pari al 2,786% del Capitale Sociale, per un controvalore di carico pari ad Euro 22.775 migliaia di Euro. Nel corso del primo semestre del 2025 non sono state vendute ne acquistate azioni proprie. Il valore di carico unitario delle Azioni proprie in portafoglio è pari a 17,31 Euro per azione, il titolo Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso il 30 giugno 2025 con un prezzo per azione pari a 12,38 Euro.

Il Patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025 ammonta a 432.188 migliaia di Euro (460.101 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) ed è dettagliato nella tabella seguente. Il Patrimonio netto di Gruppo al 30 giugno 2025 pari a 383.727 migliaia di Euro è inferiore alla capitalizzazione di borsa al 30 giugno 2025 2024 pari a 584.424 migliaia di Euro.

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Capitale sociale 47.207 47.207 0
Azioni proprie in portafoglio (22.775) (22.775) 0
Riserva legale 9.441 9.441 0
Riserva da sovrapprezzo azioni 55.439 55.439 0
Riserva pagamenti basati su azioni 4.974 4.382 592
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura (796) (106) (689)
Riserva piani a benefici definiti 160 160 0
Riserva da valutazione attività finanziarie a FVOCI 26 20 6
Altre riserve 298.798 281.657 17.141
Utile (perdita) di Gruppo (8.747) 32.068 (40.816)
Totale patrimonio netto di Gruppo 383.727 407.493 (23.766)
Capitale e riserve di Terzi 47.236 53.519 (6.283)
Utile (perdita) di Terzi 1.224 (911) 2.135
Totale patrimonio netto di Terzi 48.461 52.608 (4.147)
Totale patrimonio netto 432.188 460.101 (27.914)

La voce Azioni proprie in portafoglio include il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie e dei costi di transazione correlati.

La Riserva Pagamenti basati su azioni è relativa all'accantonamento rilevato nei Costi del Personale (cui si rimanda per dettagli) sul Piano di Stock Option 2021-2023 e sul Piano di Performance Shares 2023-2025. La variazione di periodo è relativa all'accantonamento sul Piano di Performance Shares 2023-2025.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 24. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19.

Nelle Altre riserve sono inclusi utili portati a nuovo di esercizi precedenti. L'incremento della voce pari a 17.141 migliaia di Euro riflette principalmente per il riporto a nuovo dell'utile di Gruppo del 2024 pari a 32.068 migliaia di Euro al netto della distribuzione dei dividendi da parte della Capogruppo Tinexta S.p.A. per 13.768 migliaia di Euro, nonché delle differenze cambio negative per 1.489 migliaia di Euro rilevate nelle Altre componenti del Conto Economico Complessivo.

I dividendi distribuiti dalla Capogruppo Tinexta S.p.A. nel 2025 ammontano a 13.768 migliaia di Euro, pari a 0,30 Euro per azione.

27.Fondi

I Fondi, pari a 4.681 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 (4.706 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024), possono essere dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 Accantonamenti Utilizzi Rilasci 30/06/2025
Fondo trattamento di quiescenza 396 20 0 0 415
Altri fondi non correnti 2.994 317 (37) (250) 3.024
Fondi non correnti 3.390 337 (37) (250) 3.439
Fondi per contenziosi dipendenti 374 152 (58) 0 468
Altri fondi correnti 942 770 (939) 0 773
Fondi correnti 1.316 922 (997) 0 1.241
Fondi 4.706 1.259 (1.034) (250) 4.681

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli Altri fondi non correnti includono accantonamenti per contenziosi con clienti, agenti e autorità fiscale nei quali il rischio di soccombenza è considerato probabile.

La voce Fondi per contenziosi dipendenti include accantonamenti per contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 30 giugno 2025. Gli accantonamenti per

contenziosi con dipendenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi del personale per un effetto complessivo di rilascio nell'esercizio pari a 152 migliaia di Euro.

Altre informazioni

A seguito di una violazione dei dati personali subita dalla controllata Visura S.p.A. che ha interessato anche InfoCert S.p.A., avvenuta nel mese di maggio 2019, l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha notificato la conclusione dell'attività istruttoria condotta dalla stessa Autorità. Alla comunicazione, effettuata anche ai sensi dell'art. 166, co. 5 del Dlgs. 196/2003 ss.mm.ii. ("Codice Privacy") e dell'art. 58, par. 1, lett. d) del Regolamento (UE) 2016/679 in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ("GDPR"), le società hanno dato pronto e analitico riscontro. A fronte del provvedimento emesso, InfoCert S.p.A. e Visura S.p.A. hanno depositato nei termini di rito ricorso avverso lo stesso, comprensivo altresì di domanda cautelare per ottenerne la sospensione dell'efficacia. In attesa di possibili evoluzioni in relazione alle azioni intraprese il Gruppo aveva accantonato negli Altri fondi correnti le somme ritenute congrue in applicazione dei principi contabili. Nel semestre, in seguito a valutazioni interne, il Gruppo ha provveduto al rilascio del fondo accantonato al 31 dicembre 2024 e alla rilevazione di sopravvenienze per 120 migliaia di Euro tramite il pagamento, nel mese di maggio, dell'importo di 950 migliaia di Euro.

Ad ottobre 2024 Camerfirma SA (Spagna) e InfoCert S.p.A. hanno ricevuto notizia di una causa ordinaria per presunti atti di concorrenza sleale, violazione di segreti industriali e inadempimento contrattuale. Il procedimento è in corso, secondo le regole della legislazione applicabile. Alla data di approvazione del presente Bilancio Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2025 considerando lo stato, nonché le azioni intraprese, si ritiene che possa sussistere un rischio possibile in relazione all'esito della vertenza, senza definizione del quantum.

Nel mese di dicembre 2024, InfoCert S.p.A. ha subito una violazione che ha coinvolto i dati della propria clientela presenti su una Piattaforma di ticketing in uso al Customer Care per gestire le richieste di assistenza. Alla data di approvazione del presente Bilancio, non risultano procedimenti in corso e, pertanto, non è possibile indicare eventuali ulteriori dettagli. Alla data di approvazione del presente Bilancio Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2025, il Gruppo ha provveduto ad accantonare il relativo fondo, per 770 migliaia di Euro.

28.Benefici ai dipendenti

I benefici ai dipendenti, pari a 24.519 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 (23.208 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024), sono dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Piani a benefici definiti ai dipendenti 23.122 22.099 1.023
Altri benefici ai dipendenti non correnti 1.226 923 303
Benefici ai dipendenti non correnti 24.348 23.023 1.326
Altri benefici ai dipendenti correnti 171 186 (15)
Benefici ai dipendenti correnti 171 186 (15)
Benefici ai dipendenti 24.519 23.208 1.311

Movimentazione delle passività per benefici definiti ai dipendenti:

Importi in migliaia di Euro 2025 2024
Piani a benefici definiti ai dipendenti al 1° gennaio 22.099 18.335
Variazione perimetro – Acquisizioni 107 731
Costo corrente dei servizi 2.035 1.645
Benefici pagati (1.119) (613)
Altri movimenti 0 91
Piani a benefici definiti ai dipendenti al 30 giugno 23.122 20.188

Nella voce Altri benefici ai dipendenti al 30 giugno 2025 è rilevato l'accantonamento relativo a programmi di incentivazione a breve e lungo termine a favore di dipendenti e amministratori del Gruppo.

Movimentazione degli Altri Benefici ai dipendenti:

Importi in migliaia di Euro 2025 2024
Altri benefici ai dipendenti al 1°gennaio 1.108 1.610
Accantonamenti 340 555
Rilasci (17) (175)
Utilizzi (35) (716)
Altri benefici ai dipendenti al 30 giugno 1.396 1.274

29. Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati ed è dettagliata come segue:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Debiti verso collegate finanziari correnti 37 58 (21)
Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio/lungo termine 85.585 63.489 22.096
Quota non corrente dei finanziamenti bancari a medio/lungo termine 140.367 192.469 (52.101)
Finanziamenti bancari a breve termine 12.000 2.000 10.000
Altri debiti bancari correnti 8.056 12.903 (4.847)
Passività per acquisto quote di minoranza correnti 21.202 21.332 (131)
Passività per acquisto quote di minoranza non correnti 27.296 46.382 (19.086)
Passività per corrispettivi potenziali correnti 16.160 17.371 (1.211)
Passività per corrispettivi potenziali non correnti 0 2.551 (2.551)
Passività per dilazioni prezzo correnti 922 1.463 (541)
Passività per dilazioni prezzo non correnti 17 630 (614)
Passività per acquisto beni in leasing correnti 10.488 9.279 1.208
Passività per acquisto beni in leasing non correnti 37.430 39.365 (1.935)
Debiti verso altri finanziatori correnti 7.894 6.227 1.666
Debiti verso altri finanziatori non correnti 500 500 0
Passività finanziarie correnti 162.344 134.124 28.220
di cui verso parti correlate 524 233 290
Passività finanziarie non correnti 205.610 281.897 (76.287)
di cui verso parti correlate 262 867 (604)
Passività finanziarie 367.954 416.020 (48.067)

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 10.740 migliaia di Euro, di cui 81 migliaia di Euro per Finanziamenti bancari e 9.095 migliaia di Euro per Passività per leasing e 1.564 migliaia di Euro per Passività per acquisto quote di minoranza. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 30 giugno 2025, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:

Importi in Euro migliaia entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3
anni
tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5
anni
Valore
contabile
al
30/06/2025
Finanziamenti bancari 85.585 37.544 32.599 28.987 41.156 81 225.952
Finanziamenti bancari a breve termine 12.000 12.000
Debiti verso collegate finanziari correnti 37 37
Altri debiti bancari correnti 8.056 8.056
Passività per acquisto quote di minoranza 21.202 4.924 5.790 15.018 0 1.564 48.497
Passività per corrispettivi potenziali 16.160 16.160
Passività per dilazioni prezzo 922 17 939
Passività per leasing 10.488 9.572 7.122 5.930 5.710 9.095 47.918
Passività verso altri finanziatori 7.894 0 500 8.394
Totale passività finanziarie 162.344 52.057 45.511 50.435 46.866 10.740 367.954

Finanziamenti bancari a medio/lungo termine

Finanziamenti bancari
Importi n migliaia di Euro Controparte Tasso Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota non
corrente
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del 1.05%² 30/06/2025 20 20 20 0
Finanziamento Mediobanca Mediobanca Euribor 6 mesi + spread del 1.45%² 11/11/2025 1.667 1.673 1.673 0
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi + spread del 1.45% 31/12/2025 3.800 3.794 3.794 0
Finanziamento Gruppo ISP Linea A1 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del 0.9% 30/06/2026 11.200 11.118 11.118 0
Finanziamento Gruppo ISP Linea A2 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del 1.15% 30/06/2026 19.200 19.147 19.147 0
Finanziamento ICCREA-BCC ICCREA-BCC Euribor 6 mesi¹ + spread del 1.00% 15/12/2026 3.000 2.992 1.994 998
Finanziamento BPM Banco BPM Euribor 6 mesi + spread del 1.20% 31/12/2026 3.333 3.330 2.219 1.110
Finanziamento BPER BPER Euribor 6 mesi + spread del 1.25%² 31/12/2027 3.571 3.555 1.421 2.133
Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 6 mesi + spread del 1.25% 30/09/2027 8.182 8.240 3.337 4.903
Finanziamento CIC Francia Crédit Agricole Euribor 3 mesi + spread del 1.80% 30/06/2028 7.950 7.801 7.801 0
Finanziamento CDP CDP Tasso fisso 31/12/2028 2.846 2.846 807 2.039
Finanziamento Pool CA Facility A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del 1.80%² 18/04/2030 100.000 100.470 19.121 81.349
Finanziamento Pool CA Facility B Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del 1.80%² 18/04/2030 53.300 53.507 10.201 43.305
Altri finanziamenti minori Tasso fisso 2.916 2.918 1.201 1.718
Altri finanziamenti minori Tasso variabile 4.549 4.541 1.730 2.811
225.535 225.952 85.585 140.367

¹ Floor a 0 su Euribor 6 mesi

² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

3 Floor a -0.70 su Euribor 3 mesi

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2025 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 145 bps.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019 e utilizzato integralmente nel 2020. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il

Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2025 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2025 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2025 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2025 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2025 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 125 bps.

Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2025 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento CIC Francia è stato acquisto dal consolidamento di ABF Group in data 18 gennaio 2024 per 13.250 migliaia di Euro, residui rispetto all'importo originale di 15,9 milioni di Euro erogati il 25 maggio 2022. Trattasi di un finanziamento in pool erogato per il 70% da Banque CIC Ouest e per il 30% da Caisse Régionale de Crédit Agricole Mutuel de la Touraine et du Poitou. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 giugno 2028, rimborso rateizzato del capitale con quote annuali di 2.650 migliaia di Euro e interessi regolati al tasso variabile Euribor 3 mesi oltre Margine di 180 bps. Il finanziamento è soggetto al rispetto dei seguenti parametri finanziari da calcolarsi sul bilancio subconsolidato del gruppo ABF: PFN/EBITDA decrescente (1,70 al 31.12.2024; 1,40 nel 2025 e 1,20 dal 2026 in poi), oltre che limiti su investimenti e/o impegni fuori bilancio tipici di operazioni simili. Il 23 aprile 2025, a seguito dell'approvazione del bilancio della controllata ABF Group secondo i principi contabili locali è emerso il mancato rispetto del rapporto PFN/EBITDA, a fronte del quale ABF Group ha ottenuto dal pool bancario di riferimento l'autorizzazione formale di deroga. Il 20 maggio 2025 Tinexta Innovation Hub S.p.A. ha esercitato la Call per Significant Underperformance sulla partecipazione del 25,07% detenuta da ABF Holding, evento che ha costituito formalmente un "Cambio di Controllo" per cui ABF Group ha richiesto ulteriore deroga che in data 15 luglio 2025 è stata concessa condizionatamente al rilascio di una garanzia piena da parte di Tinexta S.p.A. entro il 4 agosto 2025. In data 25 luglio 2025 ABF Group ha notificato al pool bancario la propria volontà di procedere ad un Rimborso Anticipato Volontario. In data 1° agosto 2025 il finanziamento verrà integralmente rimborsato. Al 30 giugno 2025 tutto il debito del finanziamento è stato riclassificato come corrente.

Il Finanziamento CDP è stato stipulato da Corvallis S.r.l. in data 10 luglio 2023 per circa 4,0 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2028, rimborso del capitale a quote semestrali variabili (rata costante) a partire dal 30 giugno 2024 ed interessi regolati al tasso fisso agevolato di 0,8%. Il finanziamento si colloca nell'ambito delle agevolazioni finalizzate ad attività di ricerca e sviluppo ed è stato corredato da un finanziamento bancario per 0,5 milioni di Euro di pari scadenza al tasso Euribor 6 mesi oltre margine di 275 bps, il cui rimborso decorrerà dal 30 giugno 2027. Il finanziamento è finalizzato allo scopo esclusivo di realizzare il progetto oggetto della domanda di agevolazione e non sconta pertanto limiti di natura finanziaria, bensì obblighi legati alla conformità dell'utilizzo e all'adempimento delle attività di rendicontazione come previste dalle norme di legge.

Il Finanziamento Pool CA è stato sottoscritto tra, inter alia, Tinexta S.p.A., in qualità di prenditore, da un lato, e Crédit Agricole Italia S.p.A. (la "Banca Agente"), Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch, Intesa Sanpaolo S.p.A., Banco BPM S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., in qualità, tra l'altro, di banche finanziatrici, bookrunners e mandated lead arrangers (le "Banche Finanziatrici") per un importo complessivo pari a 220 milioni di Euro (il "Finanziamento"). Il Contratto di Finanziamento prevede la concessione delle seguenti linee di credito:

Una linea di credito a medio-lungo termine, di importo massimo complessivo pari a 100 milioni di Euro (la "Facility A") per supportare generiche esigenze di cassa della Società e del gruppo; tale linea è a sua volta suddivisa in diverse tranches rese disponibili come segue:

  • Quanto a 54 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 aprile 2024 e utilizzato interamente in data 23 aprile 2024;
  • Quanto a 16 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 giugno 2024 e utilizzato interamente in data 26 giugno 2024;

  • Quanto a 30 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024 e interamente utilizzata in data 13 dicembre 2024;
  • una linea di credito a medio-lungo termine, su base certain funds, di importo massimo complessivo pari a 85 milioni di Euro (la "Facility B") finalizzata alla conclusione di specifiche operazioni di acquisizione, oltre che al pagamento dei relativi costi di transazione, da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024. Tale linea è stata utilizzata per 28,3 milioni di Euro in data 2 agosto 2024, 25,0 milioni di Euro in data 9 ottobre 2024. Quanto al residuo importo di 31,7 milioni di Euro la Società ha ottenuto il 27 dicembre 2024 una proroga all'utilizzo entro il 20 settembre 2025 finalizzata esclusivamente al pagamento di debiti per acquisizioni già presenti al 31 dicembre 2024.

Le suddette linee avranno una scadenza finale di 6 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, e verranno rimborsate secondo un piano d'ammortamento lineare, pari al 9,15% su base semestrale a decorrere dal 30 settembre 2025 e con una maxirata finale pari al 17,65% dell'importo capitale.

Una linea di credito di natura rotativa, di importo massimo complessivo pari a Euro 35 milioni di Euro (la "Revolving Facility"), avente una scadenza finale di 5 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, finalizzata a supportare generiche esigenze di cassa del gruppo.

Il Finanziamento prevede un tasso di interesse variabile pari all'Euribor maggiorato di un margine pari a 1,80% per anno per ciascuna delle Linee di Credito, restando in ogni caso inteso che il predetto margine sarà soggetto a meccanismi di aggiustamento e revisione, migliorativa o peggiorativa. Ai sensi del Contratto di Finanziamento e per tutta la sua durata, è previsto il rispetto dei seguenti parametri finanziari: (i) Leverage non superiore a 3.5x e (ii) Gearing non superiore a 2.0x.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 Rimborsi
di
quota capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
30/06/2025
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 255.958 (30.324) (5.402) 5.721 225.952

La voce Finanziamenti bancari a medio/lungo termine ammontava a 255.958 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024. Nel semestre fino al 30 giugno 2025, sono stati effettuati rimborsi di quote capitale per 30.324 migliaia di Euro. Inoltre, sono stati pagati interessi per 5.402 migliaia di Euro e maturati interessi per 5.721 migliaia di Euro. Il valore dei finanziamenti bancari a medio/lungo termine al 30 giugno 2025 si attesta a 225.952 migliaia di Euro.

Gli Interessi maturati includono 401 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Finanziamenti bancari a breve termine

La voce Finanziamenti bancari a breve termine ammontava a 2.000 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024. Nel semestre sono stati effettuati rimborsi di quote capitale per 2.000 migliaia di Euro e ottenuti nuovi finanziamenti per 12.000 migliaia di Euro. Inoltre, sono stati pagati interessi per 34 migliaia di Euro

e maturati interessi per 34 migliaia di Euro. Il valore dei finanziamenti bancari a breve termine al 30 giugno 2025 è di 12.000 migliaia di Euro.

Movimentazione dei finanziamenti bancari a breve termine:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 Rimborsi di
quota capitale
Incassi per Nuovi
Finanziamenti
Interessi
pagati
Interessi
maturati
30/06/2025
Finanziamenti bancari a breve termine 2.000 (2.000) 12.000 (34) 34 12.000

Gli Incassi per Nuovi Finanziamenti per 10.000 migliaia di Euro si riferiscono alla linea di credito di natura rotativa, prevista nel contratto di Finanziamento Pool CA già citato, di importo massimo complessivo pari a Euro 35 milioni di Euro (la "Revolving Facility"), avente una scadenza finale di 5 anni a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, finalizzata a supportare generiche esigenze di cassa del Gruppo. Gli ulteriori 2.000 migliaia di Euro aperti alla data del 31 dicembre 2024, rimborsati e successivamente rifinanziati sono relativi ad una Revolving Crediti Facility rimborsabile a 6 mesi stipulata con Société Générale.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti ammontano al 30 giugno 2025 a 8.056 migliaia di Euro (12.903 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono principalmente a Scoperti bancari di conto corrente per 4.291 migliaia di Euro (6.773 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) e Anticipazioni bancarie per 3.033 migliaia di Euro (5.310 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

Passività per acquisto quote di minoranza

La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di Ascertia Ltd (35%), Tinexta Defence (14,54%), ABF Group (1,01%), Lenovys (40%), Evalue Innovacion (15%), Queryo Advance S.r.l. (40%), Warrant Funding Project (30%), Innovation Design (40%). Tali passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dell'acquisto delle interessenze degli stessi soci di minoranza.

30/06/2025 30/06/2025 31/12/2024
Importi in migliaia di Euro Corrente Non
corrente
31/12/2024 Corrente Non
corrente
Variazione
Opzioni PUT Ascertia 10.053 10.053 16.834 16.834 (6.781)
Opzioni PUT Defence Tech 13.490 13.490 13.490 13.490 0
Opzioni PUT ABF 403 403 12.928 12.928 (12.525)
Opzioni PUT Lenovys 10.445 10.445 10.409 10.409 36
Opzioni PUT Evalue Innovacion 6.364 6.364 6.798 6.798 (433)
Opzioni PUT Queryo Advance 4.785 4.785 4.498 4.498 286
Opzioni PUT WFP 2.689 2.689 2.496 2.496 194
Opzioni PUT Innovation Design 268 268 262 262 6
Totale passività per acquisto quote di minoranza 48.497 21.202 27.296 67.714 21.332 46.382 (19.217)

Il 19 maggio 2025 Tinexta Innovation Hub S.p.A. ha inviato la comunicazione di esercizio della Call collegata all'evento di "Significant Underperformance" ad ABF Holding, società il cui capitale sociale è detenuto dai tre soci fondatori, avente ad oggetto il 25% del capitale sociale di ABF Group. La Call ABF poteva essere esercitata sulla base dei risultati relativi al FY 2024 sulle azioni di ABF Group detenute da ABF Holding nel caso in cui, tra l'altro, l'EBITDA di ABF Group fosse risultato inferiore almeno del 35% rispetto all'EBITDA annuale previsto dal piano industriale concordato alla data del closing dell'acquisto della partecipazione di maggioranza. Sulla base della formula prevista per la Call ABF, il risultato è un valore negativo. Il prezzo di esercizio della Call ABF è stato pertanto determinato in € 1. Il 20 maggio 2025 è stato perfezionato il closing relativo all'esercizio della Call ABF. Ad esito della suddetta acquisizione il capitale sociale di ABF Group è detenuto per il 98,99% da Tinexta Innovation Hub e per la restante parte da alcuni managers con i quali sono in essere Put e Call da esercitarsi, tra l'altro, ad esito dell'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.

Le variazioni delle passività per acquisto quote di minoranza successive alla prima contabilizzazione della business combination alla quale si riferiscono, ad eccezione dell'impatto dei dividendi, sono rilevate a Conto Economico nei Proventi (Oneri) finanziari: l'effetto della variazione rilevata nel semestre, al netto dell'effetto cambi positivo per 319 migliaia di Euro, è positivo per 16.707 migliaia di Euro.

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connesse alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione.

30/06/2025 30/06/2025 31/12/2024
Importi in migliaia di Euro Corrente Non
corrente
31/12/2024 Corrente Non
corrente
Variazione
Corrispettivo potenziale società fuse Warrant Hub 13.583 13.583 13.094 13.094 488
Corrispettivo potenziale Lenovys 1.139 1.139 2.695 1.383 1.313 (1.556)
Corrispettivo potenziale Ascertia 117 117 120 120 (4)
Corrispettivo potenziale Studio Fieschi 1.290 1.290 3.821 2.582 1.239 (2.531)
Corrispettivo potenziale Achieve 0 0 187 187 (187)
Corrispettivo potenziale Tinexta Cyber 32 32 4 4 27
Totale passività per corrispettivi potenziali 16.160 16.160 0 19.922 17.371 2.551 (3.762)

Le variazioni dei corrispettivi potenziali, successive alla prima contabilizzazione della business combination alla quale si riferiscono, sono rilevate nel Conto Economico nei Proventi (Oneri) finanziari: l'effetto complessivo, al netto della variazione cambi positiva per 4 migliaia di Euro, è negativo per 237 migliaia di Euro.

Nel periodo si rileva il pagamento di corrispettivi potenziali per 2.836 migliaia di Euro ai soci venditori di Studio Fieschi, di 1.527 migliaia di Euro ai soci venditori di Lenovys, di 187 migliaia di Euro ai soci venditori di Achieve nell'ambito dell'acquisizione Lenovys.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori relativamente a Tinexta Cyber e Lenovys S.r.l.

Movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 Pagamenti
di
quota capitale
Interessi
Interessi
pagati
maturati
Rivalutazioni 30/06/2025
Passività per dilazioni prezzo 2.093 (1.444) (27) 24 293 939

Passività per leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Movimentazione delle Passività per leasing:

Importi in migliaia
di Euro
31/12/2024 Pagamenti
quota
capitale
Nuovi
contratti
di
leasing
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Svaluta
zioni
Rivaluta
zioni
Variazioni di
Perimetro
Acquisizioni
30/06/2025
Passività per leasing 48.644 (4.244) 2.063 (1.060) 1.079 (374) 1.798 13 47.918

I Nuovi contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento delle Passività per leasing pari a 2.063 migliaia di Euro.

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Passività verso altri finanziatori

Le Passività verso altri finanziatori correnti ammontano al 30 giugno 2025 a 7.894 migliaia di Euro, con un aumento di 1.666 migliaia di Euro rispetto al valore di 6.227 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024. I Debiti verso altri finanziatori correnti sono principalmente composti da:

  • Debiti per dividendi da erogare per 2.666 migliaia di Euro (1.163 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) dalle controllate ai soci di minoranza;
  • Passività relative a liquidità incassata nell'ambito di progetti ed iniziative deliberate dalla Commissione Europea da corrispondere alle società partner in tali progetti ed iniziative per 1.823 migliaia di Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2024);
  • Prepagato versato dai clienti per l'acquisto di bolli e diritti e non ancora consumato alla data del 30 giugno 2025 per 2.967 migliaia di Euro (2.482 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

Le Passività verso altri finanziatori non correnti ammontano a 500 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 per la concessione ad ABF di un finanziamento dai precedenti soci di minoranza con scadenza 2028, alle medesime condizioni del finanziamento di 1.500 migliaia concesso dalla controllante diretta Tinexta Innovation Hub S.p.A.

30. Debiti commerciali e altri debiti correnti

La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 126.684 migliaia di Euro (122.643 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) è dettagliata come segue:

Importi in migliaia di Euro 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 65.613 65.583 30
Debiti commerciali verso collegate 887 409 479
Debiti commerciali 66.500 65.992 508
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 14.904 14.786 118
Debito IVA 13.666 14.035 (368)
Debito per ritenute da versare 4.376 5.182 (805)
Altri debiti tributari 450 416 34
Debiti verso il personale 25.896 21.663 4.233
Debiti verso altri 891 571 320
Altri debiti correnti 60.183 56.651 3.532
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 126.684 122.643 4.040
di cui verso parti correlate 950 495 455

Nella variazione dei Debiti commerciali e altri debiti rispetto al 31 dicembre 2024, pari a 4.040 migliaia di Euro, la variazione di perimetro per acquisizioni ha comportato la rilevazione di 135 migliaia di Euro, 3.905 migliaia di Euro rappresentano la variazione organica positiva.

I Debiti commerciali verso fornitori sono di seguito riepilogati per fasce di scaduto:

Debiti
commerciali
verso
Saldo Ratei e
Fatture
Fatture ricevute
fornitori
(in migliaia
di Euro)
da
ricevere
a
scadere
scaduto scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e
un anno
scaduto da
oltre un
anno
30/06/2025 65.613 26.917 38.695 18.477 20.218 11.561 2.826 780 5.051
31/12/2024 65.583 19.589 45.993 24.238 21.756 13.149 1.821 1.614 5.172
30/06/2024 56.901 14.080 42.822 23.060 19.762 11.846 1.064 4.303 2.549

Nello lo scaduto da oltre un anno sono presenti a fatture del segmento Digital Trust per 4.066 migliaia di Euro per le quali sono stanziate note di credito da ricevere.

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

31.Passività derivanti da contratto

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

La voce ammonta complessivamente a 102.420 migliaia di Euro (102.226 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024).

Importi in Euro migliaia 31/12/2024 Decrementi
Ricavi
I semestre
2025
Incrementi Riclassifiche Delta
cambi
30/06/2025
Passività derivanti da contratto non correnti 19.141 (2) 5.663 (6.403) 0 18.400
Passività derivanti da contratto correnti 83.085 (50.685) 45.387 6.403 (169) 84.020
Passività derivanti da contratto 102.226 (50.687) 51.050 0 (169) 102.420

Movimentazione della voce:

32.Proventi differiti

Nei Proventi differiti pari a 3.692 migliaia di Euro (4.756 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024) sono rilevati prevalentemente acconti e risconti per contributi pubblici; 316 migliaia di Euro sono rilevati nelle Passività non correnti.

Informazioni sul conto economico complessivo

Nel seguito sono commentate le voci del Conto Economico Complessivo del primo semestre 2025. I saldi comparativi del primo semestre 2024 sono stati rideterminati in relazione:

  • come indicato nella Nota 12. Aggregazioni Aziendali: al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023; al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions consolidate integralmente dal 1° gennaio 2024; al completamento nel primo trimestre del 2025 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Lenovys S.r.l. consolidata integralmente dal 1° aprile 2024;
  • come indicato nella Nota 2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS alla modifica dell'Accounting Policy legata alla contabilizzazione dell'adeguamento delle Passività per acquisto quote di minoranza iscritte in relazione alle opzioni PUT concesse ai soci di minoranza di società controllate
Importi in migliaia di Euro I
semestre
2024
Completamento
Aggregazione
ABF
Completamento
Aggregazione
Studio Fieschi
Completamento
Aggregazione
Lenovys
Variazione
Accounting
Policy
Adeguamento
Passività PUT
I semestre
2024 restated
Ricavi 203.021 203.021
Costi per materie prime (12.274) (12.274)
Costi per servizi (64.384) (64.384)
Costi del personale (94.217) (94.217)
Costi del contratto (4.271) (4.271)
Altri costi operativi (2.383) (2.383)
Ammortamenti (22.240) (2.420) (122) (218) (25.000)
Accantonamenti (186) (186)
Svalutazioni (2.183) (2.183)
Totale Costi (202.138) (2.420) (122) (218) 0 (204.898)
RISULTATO OPERATIVO 883 (2.420) (122) (218) 0 (1.877)
Proventi finanziari 6.695 113 6.809
Oneri finanziari (8.013) (6.849) (14.861)
Proventi (oneri) finanziari netti (1.317) 0 0 0 (6.735) (8.053)
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo
del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali
299 299
RISULTATO ANTE IMPOSTE (135) (2.420) (122) (218) (6.735) (9.631)
Imposte 2.437 675 34 64 3.210
RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 2.302 (1.745) (88) (155) (6.735) (6.421)
Risultato delle attività operative cessate 0 0
UTILE NETTO 2.302 (1.745) (88) (155) (6.735) (6.421)

Rispetto al primo semestre 2024, i dati economici consolidati del primo semestre 2025 includono:

  • i saldi di Lenovys S.r.l. consolidata dal 1° aprile 2024 (segmento Business Innovation);
  • i saldi di Camerfirma Colombia S.A. consolidata dal 1° aprile 2024 (segmento Digital Trust);
  • i saldi di Warrant Funding Project S.r.l. consolidata dal 30 giugno 2024 (segmento Business Innovation);
  • i saldi di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit e delle sue controllate (oggi Tinexta Defence) consolidata dal 1° agosto 2024 (segmento Cybersecurity);

Il contributo delle acquisizioni Lenovys e Defence Tech (oggi Tinexta Defence) è riportato di seguito come variazione di perimetro; per Lenovys la variazione di perimetro è relativa ai primi 3 mesi del 2025, essendo stata consolidata dal 1° aprile 2024.

33. Ricavi

Nel primo semestre 2025 i Ricavi ammontano a 235.643 migliaia di Euro (203.021 migliaia di Euro nel primo semestre 2024). I Ricavi presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 16,1%, di cui il 5,0% attribuibile alla crescita organica e l'11,1% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2025 2024 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 229.679 199.145 30.534
Altri ricavi e proventi 5.964 3.876 2.088
Ricavi 235.643 203.021 32.621
di cui verso parti correlate 1.546 88 1.458

Dettaglio dei ricavi per segmento di business:

Importi in migliaia di
Euro
Periodo di sei mesi
chiuso al 30 giugno
Digital Trust Cybersecurity Business
Innovation
Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024
Ricavi settoriali 107.851 102.298 66.163 45.312 66.758 59.866 4.548 3.134 245.319 210.610
Ricavi intra-settoriali (683) (537) (3.394) (2.310) (1.068) (1.628) (4.532) (3.113) (9.677) (7.589)
Ricavi da terzi 107.167 101.761 62.769 43.002 65.690 58.238 17 20 235.643 203.021

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella voce sono rilevati i ricavi da contratto con i clienti. Tabella riepilogativa che illustra il dettaglio dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni rilevati nell'esercizio per segmento di business, per area geografica e per tipologia di prodotto servizio:

Importi in migliaia di Euro Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2025 Periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024
Business
Innovation
Cybersecurity Holding Totale Digital
Trust
Business
Innovation
Cybersecurity Holding Totale
Italia 82.269 49.216 60.191 10 191.685 79.606 43.878 39.267 10 162.760
UE 16.738 13.119 802 30.659 13.845 11.852 195 0 25.893
Extra UE 5.705 713 917 7.334 7.475 121 2.896 0 10.492
Totale per Area geografica 104.711 63.048 61.909 10 229.679 100.926 55.851 42.358 10 199.145
Prodotti Digital Trust 51.889 51.889 50.868 50.868
Soluzioni Digital Trust 37.869 37.869 34.139 34.139
Piattaforme di distribuzione dati, servizi software e telematici 14.954 14.954 15.919 15.919
Consulenza marketing 13.154 13.154 11.810 11.810
Consulenza per l'innovazione 17.734 17.734 15.519 15.519
Altri servizi per l'innovazione 32.160 32.160 28.522 28.522
Consulenza Cybersecurity 61.909 61.909 42.358 42.358
Altro residuale 10 10 10 10
Totale per tipologia di prodotto/servizio 104.711 63.048 61.909 10 229.679 100.926 55.851 42.358 10 199.145

Altri ricavi e proventi

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2025 2024 Variazione
Contributi pubblici 5.014 3.454 1.560
Plusvalenze cessioni cespiti 49 12 37
Altri 901 410 491
Altri ricavi e proventi 5.964 3.876 2.088

Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 5.964 migliaia di Euro (3.876 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), con un aumento del 54,0%. I Contributi pubblici ammontano a 5.014 migliaia di Euro, di cui 4.843 migliaia di Euro per contributi in conto esercizio e 171 migliaia di Euro per contributi in conto capitale per l'imputazione a provento con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile del bene cui si riferiscono.

34. Costi per materie prime

I Costi per materie prime del primo semestre 2025 ammontano a 14.415 migliaia di Euro (12.274 migliaia di Euro al primo semestre 2024). I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 17,4%, di cui il 20,7% attribuibile alla contrazione organica e il 38,1% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2025 2024 Variazione
Hardware, software 13.910 12.174 1.736
Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci 505 100 405
Costi per materie prime 14.415 12.274 2.141

35. Costi per servizi

Nel primo semestre 2025 i Costi per servizi ammontano a 74.315 migliaia di Euro (64.384 migliaia di Euro al primo semestre 2024). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 15,4%, di cui il 9,9% attribuibile alla crescita organica e il 5,5% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2025 2024 Variazione
Prestazioni tecniche 32.028 31.150 878
Costi di struttura IT 17.000 13.390 3.609
Prestazioni professionali specialistiche 4.340 6.046 (1.706)
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 3.815 3.069 745
Viaggi, trasferte e soggiorni 3.798 2.892 906
Servizi in outsourcing 3.190 2.960 230
Consulenze 2.727 2.381 346
Costi per la rete agenti 1.947 1.924 24
Costi di gestione immobili, impianti e automezzi 1.837 1.672 165
Accesso banche dati e informazioni commerciali 1.726 1.779 (53)
Altri costi della rete commerciale 1.122 1.001 120
Spese bancarie 1.064 717 347
Utenze e spese telefoniche 1.053 1.017 37
Assicurazioni 683 629 54
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 606 747 (141)
Compensi Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza 365 293 71
Costi per locazione esclusi IFRS16 330 362 (31)
Altri costi per servizi 1.872 875 997
Costi per servizi capitalizzati (5.186) (8.519) 3.333
Costi per servizi 74.315 64.384 9.931
di cui verso parti correlate 1.273 550 723
di cui non ricorrenti 2.521 3.766 (1.245)

Le Prestazioni tecniche rappresentano prestazioni tecnico professionali riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo, potenzialmente internalizzabili ed attivate per sole ragioni tecnico organizzative o per prassi di business. Al lordo delle poste intercompany intrasettorali, le Prestazioni tecniche sono riferibili per 14.380 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust (17.743 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), per 10.309 migliaia di Euro al segmento del Business Innovation (8.127 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), per 9.115 migliaia di Euro al segmento Cybersecurity (6.268 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

I Costi di struttura IT rappresentano i costi sostenuti per il funzionamento (inclusi i canoni e licenze sofware, i servizi di housing/hosting e i costi di rete e connettività) e la manutenzione dell'apparato IT. Al lordo delle poste intercompany intrasettoriali, i Costi di struttura IT sono riferibili principalmente ai segmenti Digital Trust per 13.922 migliaia di Euro (9.421 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), Cybersecurity per 1.549 migliaia di Euro (2.138 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), Business Innovation per 1.891 migliaia di Euro (1.737 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), alla Capogruppo per 2.164 migliaia di Euro per canoni e licenze software in parte riaddebitati ai segmenti (1.998 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

Nelle Prestazioni professionali specialistiche sono rilevati Costi non ricorrenti pari a 1.198 migliaia di Euro (3.309 migliaia di Euro nel primo semestre 2024 principalmente per oneri legati ad acquisizioni di società target).

Nei Costi per godimento beni di terzi del primo semestre 2025 sono rilevati 101 migliaia di Euro di canoni su contratti di leasing di immobili e automezzi per i quali i termini del contratto di locazione sono inferiori a 12 mesi (284 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) e 229 migliaia di Euro di canoni su attività di modesto valore (78 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

I Costi per servizi capitalizzati sono relativi per 3.885 migliaia di Euro (6.856 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) fanno riferimento ad attività di sviluppo software nel segmento del Digital Trust per 3.079 migliaia di Euro (rispetto a 5.592 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), nel segmento della Business Innovation per 627 migliaia di Euro (rispetto a 678 migliaia di Euro nel primo semestre 2024). Gli ulteriori Costi per servizi capitalizzati sono relativi per 1.301 migliaia di Euro (1.663 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto per i costi esterni sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi esterni sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo.

36. Costi del personale

Nel primo semestre 2025 i Costi del personale ammontano a 104.666 migliaia di Euro (94.217 migliaia di Euro al primo semestre 2024). I Costi del personale presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 11,1%, di cui l'1,6% attribuibile alla crescita organica e il 9,5% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2025 2024 Variazione
Salari e stipendi 77.507 68.268 9.239
Oneri sociali 24.631 21.044 3.588
Trattamento di fine rapporto 4.179 3.570 609
Incentivi all'esodo 1.870 2.163 (293)
Accantonamenti per contenziosi con il personale 152 0 152
Accantonamenti Pagamenti basati su azioni 616 2.117 (1.501)
Altri costi del personale 3.659 3.730 (71)
Costi del personale capitalizzati nelle immobilizzazioni (6.456) (6.218) (238)
Costi del personale capitalizzati nell'adempimento di contratti (4.579) (3.597) (981)
Compensi agli amministratori 2.427 2.687 (260)
Collaborazioni continuative 659 454 205
Costi del personale 104.666 94.217 10.449
di cui non ricorrenti 2.178 2.739 (561)

Alla data del 30 giugno 2025 i dipendenti del Gruppo sono pari a 3.199 unità, rispetto alle 3.168 unità del 31 dicembre 2024 e 2.859 unità al 30 giugno 2024. L'organico FTE (Full Time Equivalents) alla data del 30 giugno 2025 è di 3.094 unità, rispetto alle 3.087 unità al 31 dicembre 2024 e 2.757 unità al 30

giugno 2024. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo nel primo semestre 2025 ammonta a 3.112 unità, rispetto alle 2.733 unità nel primo semestre 2024.

Medio FTE Numero alla data
Numero I I
dipendenti Semestre Semestre 30/06/2025 31/12/2024 30/06/2024 30/06/2025 31/12/2024 30/06/2024
2025 2024
Dirigenti 126 117 125 128 115 122 129 117
Quadri 587 516 581 570 525 592 579 536
Impiegati 2.386 2.094 2.373 2.376 2.112 2.469 2.446 2.199
Operai 14 6 15 13 5 16 14 7
Totale 3.112 2.733 3.094 3.087 2.757 3.199 3.168 2.859

I costi per Accantonamenti Piani basati su azioni del primo semestre 2025 si riferiscono al Piano di Piano di Performance Shares 2023-2025 per 616 migliaia di Euro.

I Costi del personale capitalizzati per 6.456 migliaia di Euro (6.218 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) fanno riferimento, al lordo delle poste intercompany intrasettoriali, ad attività di sviluppo software nel segmento Digital Trust per 2.478 migliaia di Euro (3.067 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), nel segmento Cybersecurity per 3.032 migliaia di Euro (1.654 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) e nel segmento Business Innovation per 951 migliaia di Euro (1.006 migliaia di Euro nel primo semestre 2024). Ulteriori 4.579 migliaia di Euro di Costi del personale capitalizzati sono riferiti a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto (3.597 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) per i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo (4.005 migliaia di Euro nel primo semestre 2025 e 2.981 migliaia di Euro nel primo semestre 2024) e per i costi del personale sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi (574 migliaia di Euro nel primo semestre 2025 e 616 migliaia di Euro nel primo semestre 2024.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥

80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,000555. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476 utilizzando i medesi parametri dell'assegnazione del 23 giugno 2021.

Il 21 giugno 2024 sono state attribuite complessivamente 290.000 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA, pari al 100% a rispetto a 290.000 opzioni assegnate. In data 10 novembre 2024 sono decadute 130.000 opzioni a seguito di dimissioni volontarie di uno dei beneficiari. Al 30 giugno 2025 non sono state esercitate opzioni, pertanto risultano attribuite 160.000 opzioni.

Informazioni relative al Piano di Performance Shares 2023-2025

In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di

nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%) del TSR (peso relativo 30%) dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025. Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.

Alla data di assegnazione, 10 maggio 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 18,30 per le componenti "non market based" legate al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA adjusted cumulato triennale e Piano Triennale ESG 2023-2025 rispetto ai target di piano (con peso 70%) ed Euro 15,97 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 3,14%;
  • volatilità del titolo pari al 40,8% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
  • tasso di attualizzazione è pari al 3,14% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023 ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.

Alla data di assegnazione del 15 dicembre 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 19,68 per le componenti "non market based" l legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 19,10 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 2,65%;
  • volatilità del titolo pari al 38,5% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
  • tasso di attualizzazione è pari al 2,65% posto uguale al tasso di crescita medio annuo.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 21 giugno 2024 ha attribuito ulteriori n. 6.769 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 10.153 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.

Alla data di assegnazione del 21 giugno 2024, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 16,88 per le componenti "non market based" l legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 14,19 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 2,98%;
  • volatilità del titolo pari al 37,1% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
  • tasso di attualizzazione è pari al 2,98% posto uguale al tasso di crescita medio annuo.

Nel corso del 2024 sono decaduti 58.776 diritti attribuiti il 10 maggio 2023 a seguito di dimissioni volontarie dei beneficiari. Nel corso del primo semestre 2025 sono decaduti ulteriori 6.769 diritti attribuiti il 21 giugno 2024 e 14.634 diritti attribuiti il 10 maggio 2023. Al 30 giugno 2025 risultano attribuiti 427.094 diritti.

Il costo di competenza rilevato nel primo semestre 2025 per il suddetto piano ammonta a 616 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

37. Costi del contratto

La voce Costi del contratto include il rilascio periodico, della quota di competenza dell'esercizio, delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 18. Attività per costi del contratto). I Costi del contratto presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 61,5% interamente attribuibile alla crescita organica.

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2025 2024 Variazione
Costi per l'ottenimento del contratto 924 688 236
Costi per l'adempimento del contratto 5.974 3.582 2.391
Costi del contratto 6.898 4.271 2.627

38. Altri costi operativi

Gli Altri costi operativi ammontano nel primo semestre 2025 a 2.411 migliaia di Euro (2.383 migliaia di Euro nel primo semestre 2024). Gli Altri costi operativi presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 1,2%, di cui il 6,5% attribuibile alla contrazione organica e il 7,6% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2025 2024 Variazione
Donazioni, liberalità e quote associative 421 320 101
Imposte e tasse 865 580 286
Minusvalenze cessioni cespiti 26 15 10
Altri costi 1.099 1.467 (368)
Altri costi operativi 2.411 2.383 28
di cui verso parti correlate (0) 4 (4)
di cui non ricorrenti 451 24 427

39. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni:

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2025 2024 Variazione
Ammortamenti di Immobili, impianti e macchinari 7.738 5.440 2.298
di cui in leasing 5.513 4.039 1.474
Ammortamenti di Attività immateriali 23.711 19.561 4.150
di cui per Altre attività immateriali da consolidamento 12.597 12.416 181
Ammortamenti 31.449 25.000 6.449
Accantonamenti 837 186 651
di cui non ricorrenti 770 0 770
Svalutazioni di Crediti commerciali 1.758 2.183 (425)
Svalutazioni di Attività immateriali 17.857 0 17.857
Svalutazioni 19.615 2.183 17.432
di cui non ricorrenti 17.857 0 17.857

Gli Ammortamenti del periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2025 ammontano a 31.449 migliaia di Euro (25.000 migliaia di Euro nel periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2024) di cui 7.738 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (5.513 migliaia di Euro su diritti di utilizzo), 23.711 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali (di cui 12.597 per Altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination).

In merito alla natura degli Accantonamenti dell'esercizio si rimanda alla Nota 27. Fondi.

Le Svalutazioni ammontano a 19.615 migliaia di Euro (2.183 migliaia di Euro nel periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2024) di cui 1.758 migliaia di Euro riferite a Svalutazioni di Crediti commerciali (in merito si rimanda alla Nota 20. Crediti commerciali e altri crediti) e 17.857 migliaia di Euro riferiti a Svalutazioni di Attività immateriali, nello specifico per svalutazione di Avviamenti di cui alla Nota 14. Attività immateriali e avviamento.

40. Proventi (oneri) finanziari netti

I Proventi finanziari netti ammontano a 10.727 migliaia di Euro (a fronte di Oneri per 8.053 migliaia di Euro nel primo semestre 2024), con una variazione positiva di 18.780 migliaia di Euro.

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2025 2024 Variazione
Proventi finanziari 20.673 6.809 13.864
di cui verso parti correlate 30 32 (2)
di cui non ricorrenti 0 202 (202)
Oneri finanziari (9.946) (14.861) 4.916
di cui verso parti correlate (16) (7) (9)
di cui non ricorrenti (293) (2.778) 2.485
Proventi (Oneri) finanziari netti 10.727 (8.053) 18.780

Proventi finanziari

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2025 2024 Variazione
Adeguamento positivo passività per acquisto quote di minoranza 18.170 113 18.057
Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali 874 5.033 (4.159)
Utili su cambi 757 301 456
Interessi bancari e postali 266 379 (113)
Adeguamento positivo strumenti finanziari al fair value 131 5 126
Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato 47 239 (192)
Interessi attivi su finanziamenti intercompany 30 31 (0)
Proventi su partecipazioni collegate 24 261 (237)
Proventi su partecipazioni altre 0 10 (10)
Proventi su derivati 0 17 (17)
Altri interessi attivi 17 34 (17)
Altri proventi finanziari 357 387 (30)
Proventi finanziari 20.673 6.809 13.864
di cui verso parti correlate 30 32 (2)
di cui non ricorrenti 0 202 (202)

L'Adeguamento positivo passività per acquisto quote di minoranza risente delle svalutazioni delle passività sulle quote di minoranza Ascertia (6.462 migliaia di Euro) per effetto dei risultati consuntivati al 31 marzo 2025 (chiusura dell'esercizio rilevante ai fini del calcolo del prezzo di esercizio della Put) al di sotto delle attese e di ABF (11.708 migliaia di Euro) principalmente per l'esercizio della Call al prezzo di €1 sul 25% detenuto dai soci fondatori, collegata all' evento di "Significant Underperformance". Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 29. Passività Finanziarie.

L'Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali risente dell'aggiustamento prezzo sull'acquisizione ABF, positivo per 782 migliaia di Euro, collegato all'esercizio della Call al prezzo di €1 sul 25% detenuto dai soci fondatori, per l'evento di "Significant Underperformance".

Gli Altri proventi finanziari sono relativi a proventi derivanti dall'acquisto di crediti fiscali, pari a 357 migliaia di Euro (387 migliaia di Euro nel primo semestre 2024).

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
Importi in migliaia di Euro 2025 2024 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 5.369 4.159 1.210
Derivati di copertura su finanziamenti bancari (767) (2.013)
1.246
Adeguamento costo ammortizzato su finanziamenti bancari 401 381
21
Adeguamento negativo passività per acquisto quote di minoranza 1.463 6.186
(4.723)
Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali 1.111 1.150 (40)
Interessi passivi su leasing 1.079 933 145
Perdite su cambi 373 1.136 (762)
Adeguamento negativo strumenti finanziari al fair value 17 1 16
Interessi passivi bancari e postali 292 0 291
Interessi passivi su dilazioni di pagamento 24 20 3
Oneri su partecipazioni collegate 0 2.778 (2.778)
Oneri su partecipazioni altre 5 7 (2)
Altri interessi passivi 74 4 70
Altri oneri finanziari 506 119 386
Oneri finanziari 9.946 14.861 (4.916)
di cui verso parti correlate 16 7 9
di cui non ricorrenti 293 2.778 (2.485)

Oneri finanziari

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette prevalentemente l'incremento dell'esposizione media del periodo. L'incremento degli interessi passivi su finanziamenti bancari, al netto dei proventi su Derivati di copertura e inclusivo della componente di adeguamento del costo ammortizzato su finanziamenti bancari è pari a 2.477 migliaia di Euro.

L'adeguamento negativo passività per acquisto quote di minoranza riflette la variazione dei risultati dalle società interessate, la rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché la variazione del tasso di attualizzazione, principalmente sulle società Lenovys, Evalue, Queryo, Warrant Funding Project; per dettagli si rimanda alla Nota 29. Passività Finanziarie.

L'adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali risente principalmente dell'aggiustamento prezzo stimato sulle acquisizioni di società oggi fuse in Tinexta Innovation Hub, Studio Fieschi e Lenovys; per dettagli si rimanda alla Nota 29. Passività Finanziarie.

Negli Altri Oneri finanziari sono rilevate componenti non ricorrenti per 293 migliaia di Euro.

41. Imposte

Le imposte del primo semestre 2025, negative per 655 migliaia di Euro, possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2025 2024 Variazione
IRES 1.278 1.780 (502)
IRAP 1.088 1.225 (137)
Imposte correnti estere (233) 986 (1.218)
Imposte differite passive (3.344) (3.348) 4
Imposte differite attive 498 (8.033) 8.531
Imposte sul reddito relative ad anni precedenti 95 (308) 403
Altre imposte diverse dalle precedenti (38) 4.488 (4.526)
Imposte (655) (3.210) 2.555
di cui non ricorrenti (1.522) (4.490) (2.968)

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a complessivi 1.522 migliaia di Euro riferibili interamente riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.

La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella Nota 17. Attività e passività per imposte differite.

Riconciliazione tra l'imposta corrente teorica ed saldo della voce Imposte:

Importi in milioni di Euro
Risultato ante imposte (8,2)
Imposte 0,7 8,01%
IRES IRAP
Risultato ante imposte (8,2) (8,2)
Costi Business Combination capitalizzati nei bilanci separati 0,5 0,5
Adeguamento Passività per corrispettivi potenziali 0,2 0,0
Imposizione PEX su dividendi elisi nel Consolidato 2,4 0,0
Adeguamento Passività per acquisto quote di minoranza (16,7) 0,0
Svalutazione Avviamento 17,9 0,0
(Proventi) Oneri finanziari 0,0 5,8
EBIT Tinexta S.p.A. 0,0 11,2
EBIT Tinexta Cyber S.p.A. 0,0 0,8
EBIT Consolidate Estere 0,0 1,2
Compensi amministratori e sindaci 0,0 1,3
Costo del personale al netto delle deduzioni 0,0 (3,2)
Somministrazione personale e distaccati 0,0 0,7
Svalutazioni e perdite su crediti 0,0 1,5
Sopravvenienze passive 0,0 0,0
Accantonamento non deducibili 0,4 0,4
Contributi Crediti d'imposta (0,4) (0,4)
Costi auto/telefonia/rappresentanza 1,0 0,9
Deduzione IRES su IRAP (0,2) 0,0
Altre variazioni 0,0 0,1
Base imponibile (3,0) 12,5
% 24% 4%
Imposte 0,7 (0,5)
Imposte correnti e differite 0,2
Remunerazione Interessi Passivi Conso Fiscale 0,2
Altre Rettifiche Consolidamento 0,3
Imposte Ricalcolo 0,7

Informazioni integrative

42. Utile per azione

L'Utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie).

L'utile base per azione è stato determinato come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2025 2024
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) (8.747) (7.730)
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 45.891.755 45.690.000
Utile base per azione (Euro) (0,19) (0,17)

L'Utile diluito per azione è ottenuto dividendo l'Utile netto dell'anno attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali ponderate in base al periodo in cui sono in circolazione. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni. Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle Stock option e dall'esercizio di diritti attribuiti ad amministratori e dipendenti del Gruppo. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo.

L'utile diluito per azione è stato determinato come segue:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno
2025 2024
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) (8.747) (7.730)
N° medio ponderato di azioni diluito 46.318.849 46.635.353
Utile base per azione diluito (Euro) (0,19) (0,17)

43. Rapporti con parti correlate

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimonialefinanziaria al 30 giugno 2025 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2024:

30/06/2025
Importi in
migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non correnti
Attività
finanziarie
correnti
Crediti
commerciali
e altri crediti
correnti
Attività
derivanti da
contratto
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
derivanti da
contratto
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti da
contratto
correnti
Controllante 8 30
Collegate 960 2.069 89 1 2 37 887 76
Altre parti
correlate
641 8 262 486 63
Totale
correlate
968 2.069 760 1 8 262 2 524 950 76
Totale voce
di bilancio
3.661 21.317 157.414 51.366 46.560 205.610 18.400 162.344 126.684 84.020
% Incidenza
sul Totale
26,4% 9,7% 0,5% 0,0% 0,0% 0,1% 0,0% 0,3% 0,8% 0,1%
31/12/2024
Importi in
migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non correnti
Attività
finanziarie
correnti
Crediti
commerciali
e altri crediti
correnti
Attività
derivanti da
contratto
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
derivanti da
contratto
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti da
contratto
correnti
Controllante 8 29 4 1
Collegate 730 2.100 105 3 2 419 98
Altre parti
correlate
565 2.292 867 227 75
Totale
correlate
738 2.100 700 0 2.292 867 3 233 495 98
Totale voce
di bilancio
3.458 21.345 179.965 50.032 72.765 281.897 19.141 134.124 122.643 83.085
% Incidenza
sul Totale
21,3% 9,8% 0,4% 0,0% 3,1% 0,3% 0,0% 0,2% 0,4% 0,1%

Nelle Attività finanziarie non correnti è rilevato il finanziamento concesso nella forma di Strumenti Finanziari Partecipativi alla collegata OpenT.

Nelle Attività finanziarie correnti è rilevato il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada da InfoCert S.p.A.

Nelle Passività finanziarie non correnti è rilevato il debito per leasing verso Altre parti correlate del Gruppo per 262 migliaia di Euro.

Nelle Passività finanziarie correnti verso altre parti correlate sono rilevati gli Scoperti bancari del Gruppo Tinexta Innovation Hub presso il Gruppo Intesa Sanpaolo (azioni di minoranza con influenza notevole) e il debito per leasing verso Altre parti correlate del Gruppo per 209 migliaia di Euro

Tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del primo semestre 2025 ed i relativi comparativi del primo semestre 2024:

periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2025
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari
Controllante 1 (1)
Collegate 89 1.093 30
Altre parti correlate 1.456 181 16
Totale correlate 1.546 1.273 0 30 16
Totale voce di bilancio 235.643 74.315 2.411 20.673 9.946
% Incidenza sul Totale 0,7% 1,7% 0,0% 0,1% 0,2%
periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2024
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari
Controllante 1 65 4 2 7
Collegate 87 470 31
Altre parti correlate 15
Totale correlate 88 550 4 32 7
Totale voce di bilancio 203.021 64.384 2.383 6.809 14.861
% Incidenza sul Totale 0,0% 0,9% 0,2% 0,5% 0,0%

I Ricavi verso Altre parti correlate pari a 1.456 migliaia di Euro, sono riferibili per 1.429 migliaia di Euro ai ricavi realizzati da Forvalue nei confronti del Gruppo Intesa Sanpaolo (azioni di minoranza con influenza notevole).

I Costi per servizi verso collegate sono riferibili agli acquisti da Etuitus nel segmento Digital Trust per 716 migliaia di Euro e acquisti da Pynlab nel segmento Cyber Security per 375 migliaia di Euro.

Gli Oneri finanziari verso correlate sono riferibili ad interessi passivi su contratti di locazione.

44. Totale indebitamento finanziario

Totale indebitamento finanziario del Gruppo alla data del 30 giugno 2025, confrontato con il 31 dicembre 2024, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

In migliaia di Euro 30/06/2025 di cui
verso
correlate
31/12/2024 di cui
verso
correlate
A Disponibilità liquide 46.560 8 70.748 2.292
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 2.017
C Altre attività finanziarie correnti 21.317 2.069 21.345 2.100
D Liquidità (A+B+C) 67.877 94.109
E Debito finanziario corrente 65.349 315 59.893
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 96.663 209 73.878 233
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 162.013 133.771
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 94.136 39.662
I Debito finanziario non corrente 206.885 262 282.147 867
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+ +K) 206.885 282.147
M Totale indebitamento finanziario (H+L) 301.021 321.809

45. Altre informazioni

Impegni assunti dal Gruppo

In relazione all'operazione conclusa il 10 novembre 2022, che ha visto la sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A, sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Warrant Hub S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out (ad oggi non dovuto) in caso di superamento di determinati obiettivi di piano con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue.

46. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

Il 9 luglio 2025 Tinexta S.p.A. ha versato l'importo di 5.933 migliaia di Euro ai soci venditori di Enhancers S.p.A. (società acquisita nel 2022 da Warrant Hub S.p.A., oggi Tinexta Innovation Hub S.p.A., e nella

stessa fusa per incorporazione nel 2023) a titolo di corrispettivo potenziale, secondo i termini contrattuali dell'acquisizione. L'importo versato è allineato alla passività finanziaria iscritta al 30 giugno 2025.

Il 10 luglio 2025 la controllata Visura S.p.A. ha cambiato la sua denominazione sociale in Tinexta Visura S.p.A. Tale nuova denominazione rientra nel più ampio progetto del rebranding del Gruppo Tinexta che comporta una nuova grafica e un nuovo logo come atto conclusivo del processo denominato "One Group, One Brand" con la progressiva integrazione tra le diverse componenti del Gruppo.

Il 24 luglio 2025 è stata costituita Lextel AI S.p.A. con capitale sociale pari a 50 migliaia di Euro sottoscritto e versato per il 72% da Tinexta Visura S.p.A. e per il 28% da soci di minoranza. Lextel AI S.p.A. consentirà la commercializzazione e l'erogazione del servizio legato alla Piattaforma Lextel AI. Tale servizio, innovativo per il settore dell'avvocatura, prevede lo sviluppo e l'implementazione di una soluzione basata sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa (GAI) e di contenuti di banche dati giuridiche. Il servizio consentirà di: (i) ricercare le fonti giuridiche e giurisprudenziali e sulla base delle fonti (ii) generare nuovi contenuti mediante l'utilizzo della GAI, nonché iii) allargare l'offerta di prodotti e servizi, fidelizzando l'attuale customer base del mondo forense.

Il 30 luglio 2025 è stato sottoscritto un contratto di finanziamento tra Tinexta S.p.A., in qualità di prenditore, e Unicredit, in qualità di banca finanziatrice, per un importo complessivo pari a 25 milioni di Euro erogato in unica soluzione e della durata di 60 mesi, con 12 mesi di preammortamento e successive rate trimestrali posticipate dal 31 ottobre 2026. Il Finanziamento prevede un tasso di interesse variabile pari all'Euribor, oltre ad un margine pari a 1,50% soggetto a meccanismi di aggiustamento e revisione, migliorativa o peggiorativa. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari su dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5x e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0x, testati a decorrere dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Tinexta al 30 giugno 2025 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del Decreto Legislativo 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Tinexta al 30 giugno 2025 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del Decreto Legislativo 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

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Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

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