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Tinexta

Annual Report Mar 23, 2025

4493_10-k_2025-03-23_67c5038e-40b2-4418-ae12-d7f48a13b69f.pdf

Annual Report

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Relazione Finanziaria Annuale al 31/12/2024

Dati societari e composizione degli organi sociali 1
Sintesi dei risultati del gruppo 2
Lettera agli Azionisti 4
Relazione sulla gestione 6
Introduzione 6
Attività del gruppo 6
Contesto macroeconomico 11
Fatti di rilievo del periodo 15
Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap" 23
Sintesi dei risultati del 2024 26
Sintesi dei risultati del quarto trimestre 2024 39
Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo 46
Risultati della capogruppo 55
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio 61
Evoluzione prevedibile della gestione 61
Programma di acquisto di azioni proprie 62
Piano di stock option 2020-2022 64
Piano di stock option 2021-2023 65
Piano di Performance Shares 2023-2025 66
Risorse umane 67
Principali rischi e incertezze 68
Informazioni attinenti gli aspetti climatici e ambientali 72
Informazioni sul governo societario 72
Rapporti con parti correlate 72
Ricerca e sviluppo 73
Andamento del titolo 78

Prospetto di raccordo patrimonio netto/utile netto della capogruppo con i dati consolidati 79
Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2024 di Tinexta S.p.A 80
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITA' AL 31.12.2024 81
Informazioni generali 81
Informazioni ambientali 124
Informazioni sociali 146
Informazioni di governance 163
Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2024 ai
sensi dell'art. 81 – ter, comma 1, del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e
successive modifiche 171
Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della dichiarazione
consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n.39 172
BILANCIO CONSOLIDATO 2024 176
Prospetti contabili consolidati 177
Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 184
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria 238
Informazioni sul conto economico complessivo 273
Informazioni integrative 288
Attestazione del bilancio consolidato del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2024 a norma delle
disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 295
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio
2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014 296
BILANCIO DI ESERCIZIO 2024302
Prospetti contabili di Tinexta S.p.A 303
Note esplicative al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024 308
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria 331
Informazioni sul conto economico complessivo 351
Attestazione del bilancio di Esercizio di Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2024 a norma delle
disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 368
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio
2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014 369
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'art. 153 T.U.F.
374

Dati societari e composizione degli organi sociali

Sede Legale della Capogruppo TINEXTA S.p.A. Piazzale Flaminio 1/b 00196 Roma - Italia

Dati Legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato sottoscritto e versato Euro 47.207.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tinexta.com

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione
Enrico Salza Presidente
Riccardo Ranalli Vice Presidente
Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato
Barbara Negro Consigliere (indipendente)
Caterina Giomi Consigliere (indipendente)
Francesca Reich Consigliere (indipendente)
Eugenio Rossetti Consigliere (indipendente)
Paola Generali Consigliere (indipendente)
Valerio Veronesi Consigliere (indipendente)
Gianmarco Montanari Consigliere (indipendente)
Gabriella Porcelli Consigliere (indipendente)
Comitato Controllo e Rischi
Eugenio Rossetti Presidente
Riccardo Ranalli
Barbara Negro
Comitato per le Parti Correlate e Sostenibilità
Gianmarco Montanari Presidente

Francesca Reich Caterina Giomi

Comitato Remunerazioni e Nomine Valerio Veronesi Presidente Paola Generali Gabriella Porcelli

Collegio Sindacale

Luca Laurini Presidente Massimo Broccio Sindaco effettivo Monica Mannino Sindaco effettivo Simone Bruno Sindaco supplente Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Oddone Pozzi

Sede Legale e operativa Sede operativa
Piazzale Flaminio 1/b - 00196 Roma Via Fernanda Wittgens 2 c/o Vetra Building – 20123 Milano
Via Principi d'Acaia, 12 – 10143 Torino

Sintesi dei risultati del gruppo

Risultati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
2024 20231 Variazione Variazione
%
Ricavi 455.031 395.777 59.255 15,0%
EBITDA rettificato 110.832 102.954 7.877 7,7%
EBITDA 99.038 93.837 5.201 5,5%
Risultato operativo rettificato 76.146 79.569 (3.423) -4,3%
Risultato operativo 39.115 51.823 (12.708) -24,5%
Utile (Perdita) netto rettificato delle attività operative in funzionamento 50.265 54.474 (4.208) -7,7%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento 24.873 33.834 (8.961) -26,5%
Risultato delle attività operative cessate 0 35.614 (35.614) -100,0%
Utile netto 24.873 69.448 (44.575) -64,2%
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations 41.878 56.897 (15.019) -26,4%
Free Cash Flow delle continuing operations 31.138 52.327 (21.189) -40,5%
Free Cash Flow 31.138 49.972 (18.834) -37,7%
Utile (Perdita) per azione (in Euro) 0,40 1,38 (0,98) -71,1%
Utile (Perdita) per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) 0,40 0,59 (0,20) -32,9%
Dividendo 13.7682 21.012 (7.245) -34,5%
Dividendo per azione (in Euro) 0,30 0,46 (0,16) -34,8%
Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
IV
Trimestre
2024
IV
Trimestre
20233
Variazione Variazione
%
Ricavi 149.293 126.230 23.063 18,3%
EBITDA rettificato 54.769 46.056 8.712 18,9%
EBITDA 53.578 42.715 10.863 25,4%
Risultato operativo rettificato 43.663 38.484 5.179 13,5%
Risultato operativo 35.530 30.397 5.133 16,9%
Utile (Perdita) netto rettificato delle attività operative in funzionamento 29.288 26.826 2.462 9,2%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento 24.648 21.675 2.973 13,7%
Risultato delle attività operative cessate 0 (535) 535 -100,0%
Utile netto 24.648 21.140 3.508 16,6%
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations 3.736 16.618 (12.882) -77,5%
Free Cash Flow delle continuing operations 5.440 14.892 (9.452) -63,5%
Free Cash Flow 5.440 14.892 (9.452) -63,5%
Utile (Perdita) per azione (in Euro) 0,40 0,39 0,01 2,1%
Utile (Perdita) per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) 0,40 0,40 (0,00) -0,9%

1 I dati comparativi del 2023 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidate integralmente dal 1° agosto 2023.

2 Importo calcolato sulla base delle azioni ordinarie Tinexta S.p.A. in circolazione alla data del 6 marzo 2025. Tale importo potrebbe variare in relazione all'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione.

3 I dati comparativi del quarto trimestre del 2023 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidate integralmente dal 1° agosto 2023.

Dati patrimoniali-finanziari di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
31/12/2024 31/12/2023
Restated4
Variazione Variazione %
Capitale sociale 47.207 47.207 0 0,0%
Patrimonio netto 460.565 454.988 5.577 1,2%
Totale indebitamento finanziario 321.807 102.047 219.759 215,4%

4 I dati comparativi al 31 dicembre 2023 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidate integralmente dal 1° agosto 2023 e in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023.

Lettera agli Azionisti

Cari Soci,

Il contesto geopolitico ed economico nel quale operiamo è mutato repentinamente negli ultimi anni, addirittura negli ultimi mesi.

La pandemia, la guerra, le politiche protezionistiche – dopo decenni di mercato globale aperto – sono contesti difficili che hanno costretto a misurarsi con dinamiche nuove. Il 2024 è stato un anno di transizione per l'economia globale, caratterizzato da un graduale allentamento delle politiche monetarie restrittive adottate nei due anni precedenti per contrastare l'inflazione elevata.

È stato un anno elettorale, anche in Europa.

Nonostante le minacce degli estremismi il Vecchio Continente è riuscito a salvaguardare la stabilità: in Francia, in UK, a Bruxelles, dove è rimasta continuità nella Presidenza della Commissione che potrebbe giovarsi del piano proposto da Draghi per la rinascita dell'Europa: debito comune per la crescita, eurobond per infrastrutture critiche (chip, reti energetiche) e per i beni pubblici europei come la sicurezza e la doppia transizione.

E se il collasso del settore auto in Germania ha fatto tremare quella che è sempre stata considerata l'architrave dell'industria, a marzo 2025 Berlino ha fatto la sua mossa proponendo un fondo infrastrutturale da 500 miliardi di euro, finanziato con debito e posto costituzionalmente fuori dal vincolo del pareggio di bilancio, per dare vita a un nuovo ciclo di politica economica.

Nonostante il mutevole e complesso contesto descritto il Gruppo Tinexta non ha avuto l'esigenza di modificare le linee guida su cui è incardinato il suo piano industriale.

Siamo infatti fiduciosi che la strategia impostata sia corretta e consci di operare nei settori della digitalizzazione e della cyber security, determinanti per lo sviluppo competitivo dell'economia e ormai essenziali al progredire del tessuto produttivo del paese.

La digitalizzazione – la diffusione delle tecnologie che portano a un'economia della quale l'identità digitale è un presidio necessario– è praticamente ovunque.

Scrive la BCE (L'economia digitale e l'area dell'euro) che la digitalizzazione "trasforma modelli di consumo e produzione, modelli di business, preferenze e prezzi relativi, e quindi intere economie. Alcuni degli effetti chiave della digitalizzazione stanno influenzando variabili rilevanti per la politica monetaria come l'occupazione, la produttività e l'inflazione".

Il processo fondamentale che coinvolge l'adozione e l'integrazione delle tecnologie digitali nelle attività quotidiane di un'azienda non è più una scelta, potremmo dire, ma lo strumento principale per aumentare l'efficienza operativa, ridurre i costi, accedere a nuovi mercati.

E se digitalizzare i processi implica renderli anche sicuri, occorre poter garantire la massima sicurezza per i dati su cui si basa la produzione. Nella Relazione annuale dell'Intelligence 2024 pubblicata dal Governo italiano si fotografa un mondo in cui le minacce informatiche sono in crescita, mirate al furto di dati strategici per l'industria e la sicurezza nazionale e internazionale. La certezza della possibilità di proteggere dati sensibili è oggi una voce ineludibile e primaria per chiunque faccia impresa.

Il Gruppo, oggi sempre più capace di un'offerta sofisticata, tecnologicamente molto avanzata, rappresenta una realtà di riferimento per la soluzione alle problematiche testé evidenziate offrendo supporto e competenze anche nel campo della finanza agevolata, strumento fondamentale per l'accesso facilitato a capitali necessari per l'innovazione, la crescita e la competitività, a condizioni più favorevoli rispetto al mercato standard.

Su questi cardini si basa l'aspettativa nel Gruppo, oggi sempre più "One Group" e integrato, attento ai mercati esteri - sia quelli sui quali è già presente sia quelli verso cui si apriranno nuove fasi espansive- e che sarà in grado di sfruttare il vento nuovo- per usare le parole dell'economista Beppe Russo- che inizia a spirare sull'Europa portando idee e servizi innovativi, capaci di rispondere alle nuove esigenze dei tempi.

il 6 marzo 2025

Relazione sulla gestione

Introduzione

La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio di Esercizio e Consolidato di Tinexta al 31 dicembre 2024, preparati in accordo agli International Financial Reporting Standards (IFRS) e agli International Accounting Standards (IAS) emessi dallo International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea. La relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative che costituiscono il Bilancio di Esercizio e Consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

Salvo ove diversamente indicato tutti gli importi iscritti nella presente Relazione sono esposti in migliaia di Euro.

Attività del gruppo

Il Gruppo Tinexta è leader nel campo dell'innovazione digitale e della sicurezza, con una presenza prevalente in Italia e a livello internazionale, attraverso acquisizioni perfezionate in Spagna, Francia e Regno Unito, finalizzate all'ampliamento del portafoglio di prodotti e servizi e ad estendere l'offerta a settori di mercato ritenuti strategici e sinergici.

Con un approccio orientato al cliente, Tinexta offre una gamma di servizi che spaziano dalla gestione dell'identità digitale alla cybersicurezza, dalla consulenza aziendale all'implementazione di soluzioni tecnologiche innovative.

Il Gruppo opera attraverso tre segmenti di business o Business Unit ("BU"), ciascuno costituito da società che offrono servizi specifici per soddisfare le esigenze dei diversi settori industriali:

Digital Trust

La BU Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la normativa europea eIDAS del 2016, regolamento UE 910/2014) e gli standard di compliance dei clienti e di settore. I prodotti di suddividono in Off the Shelf (Telematic Trust Solutions), quali posta elettronica certificata (LegalMail), conservazione elettronica, firma digitale e fatturazione elettronica, ed Enterprise Solutions quali Trusted Onboarding Platform ("TOP") e GoSign che rientrano nel mercato del Digital Transaction Management. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso InfoCert S.p.A., le sue controllate e collegate, e Visura S.p.A.

• InfoCert S.p.A. offre una suite completa di soluzioni per la gestione delle transazioni digitali, dalla firma digitale alla fatturazione elettronica, assicurando l'aderenza alle normative europee in materia di identificazione elettronica e fiducia digitale. InfoCert possiede la qualifica di Certification

Authority ed è accreditata presso l'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio) come Qualified Trust Service Provider ("QTSP"), ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese identità digitali, controllando in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

  • Visura S.p.A. è attiva nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica. Offre, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli ordini professionali come la visura telematica, il deposito di atti e la gestione dei processi civili, il deposito pratiche e bilanci e l'invio di modelli 730 ed ISEE.
  • Sixtema S.p.A. fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta include soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.
  • CertEurope S.a.S. è una delle principali Certification Authority in Francia, con una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l'emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall' Associazione Nazionale per la Sicurezza dei Sistemi Informatici ("ANSSI").
  • Il Gruppo Camerfirma, controllato al 51% da InfoCert S.p.A., opera in Spagna e nel mercato sudamericano, offrendo principalmente servizi di certificazione digitale.
  • Il Gruppo Ascertia, acquisito nel luglio 2023, ha sede a Londra con società controllate negli Emirati Arabi Uniti ed in Pakistan. Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI (European Technical Standard Institute).

Cybersecurity

La BU Cybersecurity garantisce la sicurezza nei processi di trasformazione digitale delle aziende e del sistema Paese attraverso i propri servizi, sviluppati in Italia e allineati alle norme UE su data residency, data protection e GDPR. In particolare, la BU offre servizi di assessment e advisory, curando il design, lo sviluppo e l'integrazione delle soluzioni, operando attività di controllo e di management per conto dei clienti e intervenendo per anticipare, bloccare e risolvere le situazioni di rischio.

La società Tinexta Cyber S.p.A., già titolare del 70% del capitale sociale di Corvallis S.r.l., del 60% del capitale sociale di Yoroi S.r.l. e del 51% del capitale sociale di Swascan S.r.l., ha acquistato nell'aprile 2024 l'intero capitale sociale di dette società. A luglio 2024 le

società controllate sono state fuse per incorporazione in Tinexta Cyber con retrodatazione degli effetti contabili e fiscali al 1° gennaio 2024.

Ciascuna delle aziende confluite in Tinexta Cyber ha apportato le seguenti competenze ed asset distintivi:

  • − Yoroi: soluzioni avanzate per la sicurezza delle aziende e delle organizzazioni, mediante copertura dell'intera catena del valore della cybersecurity con marchi come Cybaze, Emaze, Yoroi e Mediaservice.net;
  • − Swascan: piattaforma Cloud Security Testing e competenze specializzate attraverso il Cyber Competence Center; la combinazione di piattaforma "SaaS ready to use" e competenze verticali ne fanno un punto di riferimento per le PMI, per le esigenze di sicurezza dell'informazione e di conformità legislativa;
  • − Corvallis: esperienza consolidata come fornitore di soluzioni ad alto valore per i progetti di grandi aziende finanziarie, assicurative e di altri settori. Vanta inoltre un modello di formazione basato su un'"Accademia", grazie anche alla collaborazione con l'Università di Padova e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

In data 2 agosto 2024 si è perfezionata l'acquisizione da parte di Tinexta Defence, società interamente controllata da Tinexta, di circa il 40,09% del capitale sociale di Defence Tech Holding S.p.A.; a seguito del perfezionamento dell'acquisizione e per effetto della partecipazione già detenuta, Tinexta Defence è arrivata a detenere azioni rappresentative di circa il 60,09% del capitale sociale di Defence Tech e ha promosso un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria. Nel novembre 2024 Tinexta Defence ha raggiunto l'85,46% del capitale sociale di Defence Tech. Il restante 14,54% sarà conferito dal socio Starlife attraverso un aumento di capitale di Tinexta Defence.

Defence Tech è un gruppo industriale fondato nel 2010 operante nella progettazione, realizzazione, integrazione e gestione di tecnologia innovativa a servizio della Difesa, dello Spazio e della Cybersicurezza. Inoltre, Defence Tech certifica sistemi per la gestione di informazioni classificate, volti a proteggere le infrastrutture critiche del Paese.

Con l'operazione, Tinexta ha rafforzato ulteriormente il suo posizionamento nel mercato della cybersecurity nazionale, acquisendo un'unità operativa dedicata al mondo della Pubblica Amministrazione e ampliando l'attuale offerta di servizi di system integration infrastrutturali e prodotti evoluti di cybersecurity.

Business Innovation

La BU Business Innovation opera nel mercato della consulenza alle imprese attraverso Warrant Hub S.p.A. e le sue controllate e Antexis Strategies S.r.l. e la sua controllata Lenovys S.r.l. Le attività della BU Business Innovation sono polarizzate in cinque aree:

  • i) la consulenza per l'ottenimento di fondi di finanza agevolata (automatica, special, da bandi regionali, nazionali, europei, Patent Box, trasferimento tecnologico, etc.);
  • ii) supporto alle aziende finalizzato al miglioramento della performance correlate alla sostenibilità, attraverso interventi migliorativi nella gestione delle relative competenze e formazione, miglioramento dell'efficacia delle pratiche per l'efficientamento energetico, supporto nella rendicontazione di sostenibilità e nella capacità di allineamento alla cogenza normativa pertinente.
  • iii) il supporto alle imprese nella digitalizzazione dei processi di fabbrica attraverso attività di project management, contratti di ricerca, scouting tecnologico, technology & innovation intelligence;
  • iv) il supporto alle piccole e medie imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero;
  • v) servizi di advisory nei settori della Consulenza Strategica e del Lean Management.

La prima area è supportata in Italia da Warrant Hub S.p.A., mediante l'offerta di servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati principalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0 e 5.0.

BeWarrant S.p.r.l. e la divisione European Funding di Warrant Hub supportano progetti europei di ricerca, sviluppo o innovazione, favorendo l'accesso al co-finanziamento europeo a fondo perduto sui programmi a questo dedicati, come Horizon 2020 (Futuro Horizon Europe), Life, SME Instrument e Fast Track to Innovation.

Forvalue S.p.A. offre, tramite una rete di partner, servizi e prodotti finalizzati al supporto dell'innovazione aziendale, della crescita e dell'efficienza dei processi di gestione.

Evalue Innovación SL è leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. Vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia.

Euroquality SAS, con sede a Parigi, e la consociata Europroject OOD, con sede a Sofia (Bulgaria), sono specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione.

ABF Group, il cui 73,9% del capitale è stato acquisito da Warrant Hub nel gennaio 2024, è un Gruppo con sede a Tours, Francia, che fornisce dal 2004 consulenza alle PMI francesi per lo sviluppo di progetti territoriali sostenuti da finanziamenti pubblici per l'innovazione.

Nella seconda area, focalizzata nella consulenza aziendale sui temi ESG (Environmental, Social, Governance), è operativo lo Studio Fieschi & Soci S.r.l., interamente controllato da novembre 2023, entità specializzata nel supporto alle aziende su tematiche di sostenibilità. Inoltre, attraverso la divisione Finanza d'Impresa, Warrant Hub supporta le aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di

individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2.

Nella terza area della BU Business Innovation, denominata "Digital", si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili. Tale area si è rafforzata a febbraio 2023 a seguito della fusione per incorporazione in Warrant Hub delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Innovation Lab Srl.

La quarta area della BU Business Innovation, a seguito della fusione per incorporazione della Società Co.Mark, è gestita da Warrant Hub S.p.A. e prevede la ricerca per i propri clienti di nuove opportunità commerciali sui mercati esteri; tale servizio genera un valore aggiunto grazie alla capacità del team di TES® (Temporary Export Specialist®) di entrare in sinergia con le imprese e di individuare i migliori mercati-obiettivo, nonché i canali di distribuzione di volta in volta più adatti.

I servizi di digital marketing sono invece appannaggio della controllata Queryo Advance S.r.l., acquisita nel gennaio 2021, operativa nella progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, nel SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), nonché nel Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics.

Nella quinta area, quale veicolo deputato all'erogazione dei servizi di Advisory, Tinexta ha costituito Antexis Strategies S.r.l., società che ad aprile 2024 ha acquisito il 60% del capitale di Lenovys S.r.l., player italiano nei settori della Consulenza Strategica e del Lean Management.

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, al 31 dicembre 2024 e alla data del presente Consiglio di Amministrazione:

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2024 10

Contesto macroeconomico

Il 2024 è stato un anno di transizione per l'economia globale, caratterizzato da un graduale allentamento delle politiche monetarie restrittive adottate negli anni precedenti per contrastare l'inflazione elevata. Dopo due anni di rialzi aggressivi dei tassi da parte delle principali banche centrali, l'attenzione si è spostata sulla sostenibilità della crescita economica e sulla possibilità di un "soft landing" per le economie avanzate.

L'inflazione ha continuato a scendere, sostenuta dalla riduzione dei prezzi delle materie prime energetiche e dal progressivo riequilibrio tra domanda e offerta nei mercati globali. Tuttavia, le persistenti tensioni geopolitiche, le incertezze sui mercati finanziari e il rallentamento economico in alcune regioni hanno mantenuto alto il livello di volatilità.

Nell'ultima rilevazione il Fondo Monetario Internazionale stima un incremento del PIL mondiale del 3,2% nel 2024, rispetto al 3,3% del 2023. Tuttavia, questa crescita risulta disomogenea tra le varie economie, con gli Stati Uniti che hanno mostrato una performance solida, mentre l'Eurozona fatica a riprendersi dalla fase di debolezza economica.

(31 dicembre 2019 – 31 dicembre 2024)

Dopo il picco raggiunto nel biennio 2022-2023, l'inflazione è scesa progressivamente nel 2024, avvicinandosi agli obiettivi delle banche centrali. Tuttavia, il ritmo della discesa è stato

più lento del previsto a causa delle pressioni sui salari e delle incertezze legate alle tensioni geopolitiche.

  • Stati Uniti: l'inflazione statunitense si è attestata in media al 3,0% nel 2024, in calo rispetto al 4,1% dell'anno precedente. La Federal Reserve, dopo aver mantenuto i tassi stabili nei primi mesi dell'anno, ha operato un taglio di 50 punti base a settembre, portando il tasso di riferimento nell'intervallo 4,75%-5,00%. Questa decisione è stata presa in risposta a un raffreddamento del mercato del lavoro e alla stabilizzazione dell'inflazione core. Nel corso degli ultimi due meeting del 2024 i tassi sono stati tagliati altre due volte, portando il tasso di riferimento nell'intervallo 4,25%-4,50%.
  • Eurozona: nell'area euro, l'inflazione ha continuato a scendere, registrando una media del 2,4% su base annua. La Banca Centrale Europea ha iniziato a ridurre i tassi d'interesse nella seconda metà dell'anno, portando il tasso sui depositi al 3,00%. Le riduzioni sono state giustificate dalla continua moderazione dell'inflazione e dal rallentamento della crescita economica.
  • Cina: l'economia cinese ha continuato a mostrare segnali di debolezza, con episodi di deflazione alternati a momenti di ripresa moderata. L'inflazione media per l'anno è rimasta vicina allo 0,2%, riflettendo la difficoltà del paese nello stimolare la domanda interna. La Banca Popolare Cinese ha mantenuto un approccio accomodante, abbassando il tasso di riferimento per i prestiti a lungo termine nel tentativo di sostenere il settore immobiliare e rilanciare gli investimenti.
  • Giappone: la Bank of Japan ha posto fine alla sua politica di tassi di interesse negativi dopo anni di accomodamento monetario. A marzo, la banca centrale ha aumentato il tasso di riferimento per la prima volta dal 2016, portandolo allo 0,10% esegnalando un graduale ritorno alla normalizzazione della politica monetaria in risposta a un'inflazione superiore al 2%. L'anno si è chiuso con un ulteriore rialzo dei tassi allo 0,25%.

Evoluzione dei tassi di interesse di riferimento delle principali banche centrali (31 dicembre 2021 – 31 dicembre 2024)

Rilevazioni Euribor 6 mesi e IRS EUR 5 anni

Il 2024 ha evidenziato una crescita disomogenea tra le principali economie, con differenze tra Stati Uniti, Europa e Cina.

  • Stati Uniti: il PIL statunitense è visto in aumento del 2,8% nel 2024, sostenuto dalla forza del mercato del lavoro e dalla resilienza della spesa dei consumatori.
  • Eurozona: la crescita dell'Eurozona è rimasta modesta, con un PIL in aumento dello 0,8% nel 2024, evidenziando le difficoltà del blocco nel riprendersi dalla fase di stagnazione. La domanda interna è rimasta debole, penalizzata da condizioni finanziarie restrittive e da una minore spesa pubblica rispetto agli anni precedenti. La Germania, principale economia della zona euro, ha mostrato segnali di miglioramento ma è rimasta in una fase di crescita debole.
  • Italia: l'economia italiana è vista in crescita dello 0,6% nel 2024, sottoperformando il contesto europeo.
  • Cina: il PIL cinese è in crescita del 4,8% nel 2024, un dato inferiore rispetto agli anni precedenti e ancora condizionato dalla crisi del settore immobiliare e dalla debole domanda interna.

Evoluzione rendimento BTP 10 anni, Bund 10 anni e IRS EUR 10 anni

(31 dicembre 2021 – 31 dicembre 2024)

I mercati finanziari hanno reagito positivamente alla svolta più accomodante delle banche centrali, con i principali indici azionari che hanno chiuso il 2024 in territorio positivo. Tuttavia, nella parte finale di anno, a causa di un'inflazione che è vista raggiungere il target delle banche centrali più lentamente e le politiche del nuovo presidente USA Trump viste come inflazionistiche, il mercato ha iniziato a scontare un processo di allentamento monetario da parte delle banche centrali più lento.

In ripresa, rispetto al secondo semestre del 2023, la situazione economica dell'Eurozona. L'indagine HOCB PMI evidenzia come nel 2024 la domanda di beni e servizi sia risultata in crescita rispetto all'anno scorso, con un primo semestre particolarmente in salute. L'Indice HCOB PMI della Produzione Composita dell'Eurozona, che consiste in una media ponderata dell'Indice HCOB PMI della Produzione Manifatturiera e dell'Indice HCOB PMI dell'Attività Terziaria, ha toccato a dicembre il valore di 49,6. Nell'ultimo anno l'indice ha per sette volte superato il valore di 50,0, la soglia che separa un'economia in espansione da una in recessione. L'attività manifatturiera nell'Eurozona, seppur in miglioramento rispetto al 2023, ha continuato a contrarsi, mentre quella dei servizi è stata per gran parte dell'anno in espansione.

Negli Stati Uniti l'indice PMI composito ha evidenziato un'economia in espansione, facendo registrare un miglioramento rispetto al 2023. In analogia con quanto evidenziato in Eurozona, anche negli Stati Uniti è stato il settore dei servizi a trainare la crescita rispetto a quello manifatturiero.

Nella sua ultima pubblicazione il Fondo Monetario Internazionale ha confermato le stime di crescita per il 2024, variando leggermente quelle del 2025. Nel suo World Economic Outlook, prevede ora che il Pil mondiale salga del 3,2% nel 2024 dal 3,3% del 2023, per poi crescere del +3,3% nel 2025 (la precedente stima era di +3,2%). Per quanto riguarda l'Eurozona le stime di crescita sono di +0,8% nel 2024 e del +1,0% nel 2025 (in riduzione dello 0,2% rispetto alla stima precedente). In Italia la stima di crescita per il 2024 è pari allo 0,6%, mentre la stima per il 2025 è pari al +0,7% (in decremento dello 0,1% rispetto alla stima precedente).

Secondo le previsioni, l'indice globale dell'inflazione subirà un graduale decremento, passando dal 6,7% nel 2023 al 5,7% nel 2024 e al 4,2% nel 2025. La previsione per il 2025 è stata ritoccata al ribasso dello 0,1%.

Fatti di rilievo del periodo

Eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso del 2024:

• Il 15 gennaio 2024, al fine di dotare Warrant Hub delle risorse finanziarie appropriate a completare l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S., Tinexta ha esercitato i) il proprio diritto d'opzione a sottoscrivere l'aumento di capitale di Warrant Hub S.p.A. deliberato in data 22 dicembre 2023 e ii) il proprio diritto d'opzione sull'inoptato, impegnandosi contestualmente ad accreditare l'importo complessivo di Euro 50,0 milioni. Tale operazione ha comportato la modifica della quota di possesso di Tinexta S.p.A. in Warrant Hub che è passata da 89,6% a 90,5%.

  • Il 18 gennaio 2024, Tinexta S.p.A. ha perfezionato, tramite la sua controllata Warrant Hub S.p.A., il closing relativo all'acquisizione del 73,87% del capitale di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions S.A.S. (di seguito anche "ABF"). L'operazione è stata perfezionata in linea con i termini dell'accordo del 14 dicembre 2023. Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta che consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese, di promuovere in Francia i propri servizi innovativi, già sperimentati con successo in Italia, e rafforzare l'expertise nel settore dei finanziamenti pubblici per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, questa operazione offrirà la possibilità di ampliare i rispettivi portafogli d'offerta, in particolare quello di ABF, integrando le competenze uniche di Warrant Hub, creando sinergie e scambi di conoscenza tra Italia, Francia e Spagna. Il corrispettivo per l'acquisto del 73,87% del capitale della società è stato pari a 72,5 milioni di Euro versati al closing, oltre un aggiustamento prezzo definito in 0,6 milioni di Euro e oltre a due Earn-out legati alle performance 2023 e 2024 (non dovuti sulla base dei consuntivi). Sono inoltre previste opzioni Put & Call per l'acquisto da parte di Warrant Hub della partecipazione delle minoranze in misura pari al 50% della stessa, successivamente all'approvazione del bilancio 2027 del Gruppo ABF, e per il restante 50%, successivamente all'approvazione del bilancio 2028, in funzione delle performance ottenute dalla società nei periodi di riferimento
  • Il 19 febbraio 2024 Tinexta S.p.A. ha annunciato la creazione di una nuova linea di business dedicata alla consulenza strategica che assisterà i clienti corporate nella definizione delle proprie linee strategiche e nell'esecuzione di progetti transformational ad alto impatto. La responsabilità del progetto è affidata ad Aurelio Matrone, Group Chief Strategy Officer di Tinexta. Quale veicolo deputato all'erogazione dei servizi di advisory, Tinexta ha costituito Antexis Strategies Srl, detenuta al 100%, che ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl ("Lenovys"), che rappresenterà il nucleo fondante della business proposition del progetto. Con sede a Livorno e Milano, Lenovys, fondata nel 2009 dall'Ing. Luciano Attolico, vanta un portafoglio clienti di circa 1000 account, con oltre 50 professionisti, in maggioranza ingegneri, distribuiti su tre sedi in Italia. La società serve annualmente più di 130 clienti mid-corp di elevato profilo, ai quali offre consulenza Strategica e Lean Management, articolata in 6 competence center: Strategy & Governance, Office & Operations, Innovation & R&D, People & Organization, Sales & Go-to Market e Digital Change. Lenovys ha chiuso l'esercizio 2023 Ricavi pari a circa 7,7 milioni di Euro e un EBITDA reported pari a circa 1,7 milioni di Euro, con un EBITDA Margin pari a circa il 22%. Il perfezionamento dell'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl ("Lenovys") è avvenuto il 23 aprile 2024 mediante il pagamento della I tranche di importo pari a 5,9 milioni di Euro. Il Debito attualizzato per la II tranche, prevista successivamente all'approvazione del bilancio 2024, e per la III tranche, prevista successivamente all'approvazione del bilancio 2025, è stato stimato al closing in 3,7 milioni di Euro. Sono inoltre previste opzioni Put & Call per l'acquisto della partecipazione di minoranza del 40%, in misura pari al 50% della stessa, successivamente all'approvazione del bilancio 2026, e per la restante parte, all'approvazione del bilancio 2027; il debito attualizzato per

l'esercizio delle opzioni è stato stimato al closing in 8,9 milioni di Euro. L'acquisizione è stata finanziata con la liquidità esistente del Gruppo.

  • L'11 aprile 2024 Tinexta S.p.A., per il tramite della controllata Tinexta Cyber S.p.A., già titolare del 70% del capitale sociale di Corvallis S.r.l., del 60% del capitale sociale di Yoroi S.r.l. e del 51% del capitale sociale di Swascan S.r.l. ha acquistato l'intero capitale sociale di dette società. L'acquisizione ha avuto luogo a seguito dell'esercizio delle opzioni Put & Call previste negli accordi con i relativi soci di minoranza ad un prezzo – corrisposto per cassa – pari a 12,0 milioni di Euro per il 30% del capitale sociale di Corvallis S.r.l., 24,8 milioni di Euro per il 40% del capitale sociale di Yoroi S.r.l. e 18,3 milioni di Euro per il 49% di Swascan S.r.l.
  • Il 15 aprile 2024 è stato finalizzata l'acquisizione del controllo di Camerfirma Colombia S.A.S. Per il tramite dell'accordo A.C. Camerfirma Spagna arriva a detenere il 99,77% delle azioni, e InfoCert S.p.A. il residuo 0,23% delle azioni della società. Il corrispettivo per l'acquisizione del 49% è stato pari ad un controvalore di 0,2 milioni di Euro. Contestualmente la società è stata ricapitalizzata per un controvalore pari a 0,9 milioni di Euro.
  • Il 18 aprile 2024 è stato sottoscritto un contratto di finanziamento tra, inter alia, Tinexta S.p.A., in qualità di prenditore, da un lato, e Crédit Agricole Italia S.p.A. (la "Banca Agente"), Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch, Intesa Sanpaolo S.p.A., Banco BPM S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., in qualità, tra l'altro, di banche finanziatrici, bookrunners e mandated lead arrangers (le "Banche Finanziatrici") per un importo complessivo pari a 220 milioni di Euro (il "Finanziamento"). Il Contratto di Finanziamento prevede la concessione delle seguenti linee di credito:
    • una linea di credito a medio-lungo termine, di importo massimo complessivo pari a 100 milioni di Euro (la "Facility A") per supportare generiche esigenze di cassa della Società e del gruppo; tale linea è a sua volta suddivisa in diverse tranches rese disponibili come segue:
      • o Quanto a 54 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 aprile 2024 e utilizzato interamente in data 23 aprile 2024;
      • o Quanto a 16 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 giugno 2024 e utilizzato interamente in data 26 giugno 2024;
      • o Quanto a 30 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024 e interamente utilizzata in data 13 dicembre 2024;
    • una linea di credito a medio-lungo termine, su base certain funds, di importo massimo complessivo pari a 85 milioni di Euro (la "Facility B") finalizzata alla conclusione di specifiche operazioni di acquisizione, oltre che al pagamento dei relativi costi di transazione, da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024. Tale linea è stata utilizzata per 28,3 milioni di Euro in data 2 agosto 2024, 25,0 milioni di Euro in data 9 ottobre 2024. Quanto al residuo importo di 31,7 milioni di Euro la Società ha ottenuto il 27 dicembre 2024 una proroga all'utilizzo entro il 20 settembre 2025 finalizzata esclusivamente al pagamento di debiti per acquisizioni già presenti al 31 dicembre 2024.

Le suddette linee avranno una scadenza finale di 6 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, e verranno rimborsate secondo un piano d'ammortamento lineare, pari al 9,15% su base semestrale a decorrere dal 30 settembre 2025 e con una maxirata finale pari al 17,65% dell'importo capitale.

• una linea di credito di natura rotativa, di importo massimo complessivo pari a Euro 35 milioni di Euro (la "Revolving Facility"), avente una scadenza finale di 5 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, finalizzata a supportare generiche esigenze di cassa del gruppo.

Il Finanziamento prevede un tasso di interesse variabile pari all'Euribor maggiorato di un margine pari a 1,80% per anno per ciascuna delle Linee di Credito, restando in ogni caso inteso che il predetto margine sarà soggetto a meccanismi di aggiustamento e revisione, migliorativa o peggiorativa. Ai sensi del Contratto di Finanziamento e per tutta la sua durata, è previsto il rispetto dei seguenti parametri finanziari: (i) Leverage non superiore a 3.5x e (ii) Gearing non superiore a 2.0x.

  • Il 22 aprile 2024 l'assemblea straordinaria di Tinexta Cyber S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione diretta di Corvallis S.r.l. con unico socio, di Swascan S.r.l. con unico socio e di Yoroi S.r.l. con unico socio in Tinexta Cyber S.p.A. con unico socio. L'atto di fusione è stato sottoscritto il 27 giugno 2024 con decorrenza degli effetti dal 1° luglio 2024. Gli effetti contabili e fiscali della fusione avranno efficacia retroattiva a partire dal 1° gennaio 2024.
  • Il 23 aprile 2024 L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Tinexta S.p.A:
    • ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023;
    • ha approvato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo pari ad Euro 0,46 lordi per ognuna delle azioni ordinarie aventi diritto al pagamento alla record date del 4 giugno 2024, con data di stacco cedola n. 10 il 3 giugno 2024 e data di pagamento a decorrere dal 5 giugno 2024, pari a complessivi 21.012 migliaia di Euro. L'Assemblea ha inoltre approvato di portare a nuovo la restante parte dell'utile di esercizio;
    • ha approvato la politica in materia di remunerazione e deliberato favorevolmente sui compensi corrisposti per l'esercizio 2023;
    • ha determinato in 11 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2024-2025-2026, nonché deliberato la remunerazione del Consiglio e confermato l'incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione all'Ing. Enrico Salza;
    • ha nominato il Collegio Sindacale composto da tre sindaci effettivi e due supplenti, determinandone il relativo compenso. Il Collegio Sindacale, così composto, resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026;
    • ha conferito l'incarico di revisione legale dei conti, per il novennio 2025-2033, alla società di revisione PriceWaterhouseCoopers S.p.A., fatte salve le cause di cessazione anticipata, ai termini e alle condizioni di cui all'offerta formulata dalla suddetta società di revisione, vista anche la Raccomandazione del Collegio Sindacale nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile;

  • ha approvato, previa revoca dell'autorizzazione concessa dall'Assemblea del 21 aprile 2023 per la parte non eseguita, la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF come riportato nel paragrafo Programma di acquisto di azioni proprie;
  • Il 23 aprile 2024 il neoeletto Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A., riunitosi in forma totalitaria al termine dell'Assemblea e presieduto dall'Ing. Enrico Salza, ha provveduto a nominare Amministratore Delegato il dott. Pier Andrea Chevallard e Vice Presidente il dott. Riccardo Ranalli, conferendo a questi ultimi e al Presidente del Consiglio di Amministrazione, Ing. Enrico Salza, i relativi poteri. Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, provveduto alla nomina dei componenti del Comitato Controllo e Rischi: Gian Paolo Coscia (Presidente), Riccardo Ranalli, Barbara Negro; Comitato per le Parti Correlate e Sostenibilità: Gianmarco Montanari (Presidente), Francesca Reich e Caterina Giomi; e del Comitato Remunerazioni e Nomine: Valerio Veronesi (Presidente), Paola Generali e Gabriella Porcelli.
  • Il 14 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie in attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile. Gli acquisti di azioni proprie, in una o più tranche e anche su base rotativa (c.d. revolving), dovranno essere effettuati entro il 23 ottobre 2025, ossia entro 18 mesi dalla data della deliberazione dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle medesime azioni è senza limiti temporali.
  • Il 14 maggio 2024 è stata perfezionata, per il tramite di Warrant Hub S.p.A., l'acquisizione del 70% di Bespoke S.r.l. (successivamente rinominata Warrant Funding Project S.r.l.) tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato pari a 0,3 milioni di Euro. Bespoke S.r.l. è stata costituita nel 2023 ed è specializzata nella consulenza e assistenza per l'elaborazione e la gestione delle pratiche di finanza agevolata. Il razionale sottostante l'operazione prevede la creazione, all' interno di Warrant Hub S.p.A., di un centro di competenze sulla finanza agevolata valutativa, nazionale e regionale insieme ad alcuni manager (soci fondatori di Bespoke S.r.l.) con cui Warrant Hub S.p.A. collabora su questi temi da molti anni. Sono previste opzioni Put & Call per l'acquisto della partecipazione di minoranza del 30%, del 10% successivamente all'approvazione del bilancio 2028, e per la restante parte del 20% successivamente all'approvazione del bilancio 2030; il debito attualizzato per l'esercizio delle opzioni è stato stimato al closing in 1,4 milioni di Euro.
  • Il 21 giugno 2024 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato di esercitare tramite la società interamente controllata Tinexta Defence S.r.l. l'opzione call (la "Call Tinexta") avente ad oggetto le partecipazioni detenute dai soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l. (congiuntamente i "Soci Venditori") nel capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech", o la "Società"). Con questa operazione Tinexta mira a rafforzare il suo posizionamento nel mercato della cybersecurity nazionale, acquisendo un'unità operativa dedicata al mondo della Pubblica Amministrazione e ampliando l'attuale offerta di servizi di system integration infrastrutturali e prodotti evoluti di cybersecurity. Defence Tech è atteso che apporti al Gruppo Tinexta un laboratorio di competenze specialistiche e di difficile

reperimento sul mercato che, per la natura del business model, opera sugli aspetti più sofisticati della cybersecurity, in particolare quelli legati al mondo governativo nell'ambito della Difesa e dello Spazio. Grazie alla vista privilegiata sui trend normativi che impattano le infrastrutture critiche dello Stato, è atteso che il Gruppo sarà quindi in grado di anticipare la direzione degli adempimenti che successivamente saranno richiesti anche ad aziende e professionisti. Tinexta stima che le sinergie di natura industriale e commerciale ottenibili a livello di Gruppo potranno generare, a regime, un EBITDA addizionale di circa 2 milioni di euro. Il prezzo di esercizio della Call Tinexta è stato determinato sulla base di quanto previsto nel contratto di opzione, sottoscritto in data 17 aprile 2023 dal Veicolo Tinexta e dai Soci Venditori, che indicava un multiplo 12x sull'EBITDA Adjusted 2023, oltre PFN Adjusted pro quota, ed è pari a 24,9 milioni di euro, pari ad un prezzo di 2,44 euro per azione. Nella medesima data è stata trasmessa ai Soci Venditori la relativa comunicazione di esercizio della Call Tinexta. Il trasferimento della partecipazione oggetto della Call Tinexta è stato soggetto al nulla osta Golden Power ed è altresì stata prevista una eventuale procedura di verifica del prezzo di esercizio della Call Tinexta da parte dei Soci Venditori, come di prassi per tale tipologia di operazioni.

  • Il 2 luglio 2024, facendo seguito alla comunicazione di esercizio dell'opzione Call, avente ad oggetto le partecipazioni detenute dai soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l. nel capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit, deliberata il 21 giugno 2024, Tinexta Defence S.r.l. ha ricevuto dai Soci Venditori una comunicazione di disaccordo avente ad oggetto alcune componenti del prezzo di esercizio dell'opzione Call.
  • L'11 luglio 2024, facendo seguito alla comunicazione del 2 luglio 2024 di disaccordo avente ad oggetto alcune componenti del prezzo di esercizio dell'opzione Call, Tinexta Defence S.r.l. ha raggiunto un accordo con Comunimpresa S.r.l. e GE.DA Europe S.r.l. in relazione al prezzo di esercizio dell'opzione Call avente ad oggetto le partecipazioni detenute dai Soci Venditori nel capitale sociale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit, pari a circa 28 milioni di Euro, pari ad un prezzo per azione di circa 2,74 Euro.
  • Il 29 luglio 2024, per il tramite di Warrant Hub S.p.A., è stata completata, per 6,3 milioni di Euro, l'acquisizione del 15% del capitale di Evalue Innovation SA a seguito dell'esercizio del diritto di Call previsto negli accordi di acquisizione sottoscritti in data 18 gennaio 2022. Per il tramite dell'operazione Warrant Hub S.p.A. arriva a detenere l'85% di Evalue Innovacion SA.
  • Il 31 luglio 2024, con riferimento all'opzione Call avente ad oggetto le partecipazioni detenute da Comunimpresa S.r.l. e GE.DA Europe S.r.l. nel capitale sociale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit, Tinexta Defence S.r.l. ha ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il nulla osta al trasferimento della partecipazione oggetto dell'opzione suddetta e alla successiva OPA, ferme restando le prescrizioni e condizioni in materia di difesa e sicurezza nazionale a suo tempo imposte dal D.P.C.M. 7 giugno 2018 per l'acquisizione di Next Ingegneria dei Sistemi S.p.A., società indirettamente controllata da Defence Tech. Le operazioni societarie successive all'OPA, quali il conferimento della partecipazione detenuta in Defence

Tech da Starlife S.r.l. in Tinexta Defence S.r.l., saranno soggette al nulla osta Golden Power.

  • Il 5 agosto 2024 Tinexta S.p.A. per il tramite di Tinexta Defence S.r.l. ha perfezionato l'acquisizione di complessive n. 10.240.064 azioni di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech"), rappresentative di circa il 40,09% del relativo capitale sociale, da Ge.Da Europe S.r.l. e Comunimpresa S.r.l. (i "Soci Venditori") ad un corrispettivo pari a Euro 2,74 per ciascuna azione, a seguito dell'esercizio da parte dell'Offerente dell'opzione di acquisto. A seguito del perfezionamento dell'acquisizione del 40,09% e per effetto della partecipazione già detenuta, Tinexta Defence S.r.l. è arrivata a detenere complessivamente n. 15.348.635 azioni rappresentative di circa il 60,09% del capitale sociale di Defence Tech, e ha promosso un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulla totalità delle azioni di Defence Tech ai sensi dell'art. 102 del d.lgs. 58/1998 s.m.i. (il "TUF") nonché delle relative disposizioni attuative contenute nel Regolamento Consob sugli emittenti n. 11971/1999 s.m.i. (il "Regolamento Emittenti"), e degli artt. 106, comma 1, e 109, comma 1, del TUF resi applicabili per richiamo volontario operato nell'art. 11 dello statuto di Defence Tech, come da comunicazione diffusa in data odierna ai sensi dell'articolo 102, comma 1, del TUF e dell'articolo 37 del Regolamento Emittenti ("Comunicazione 102"). L'Offerta pubblica di acquisto, in quanto obbligatoria, ha avuto ad oggetto tutte le azioni di Defence Tech dedotte le n. 15.348.635 azioni, rappresentative di circa il 60,09% del capitale sociale di Defence Tech, già di titolarità di Tinexta Defence S.r.l., nonché le n. 3.713.650 azioni, rappresentative di circa il 14,54% del capitale sociale di Defence Tech, di titolarità di Starlife S.r.l., soggetto che ha agito di concerto con Tinexta Defence S.r.l. ai sensi dell'art. 101-bis, comma 4-bis, lett. a) del TUF. L'Offerta ha avuto quindi ad oggetto massime n. 6.480.572 azioni di Defence Tech, rappresentative del 25,37% del capitale sociale di Defence Tech. Si precisa, che Starlife, Tinexta e l'Offerente hanno sottoscritto, inter alia, un contratto di investimento in data 17 aprile 2023, ai sensi del quale Starlife ha assunto l'impegno a portare in adesione all'Offerta pubblica di acquisto n. 766.286 azioni di Defence Tech, pari a circa il 3% del capitale sociale della stessa e, successivamente alla data ultima di pagamento delle azioni oggetto dell'Offerta, a sottoscrivere e liberare integralmente mediante conferimento della partecipazione residua (pari al 14,54%) detenuta in Defence Tech un aumento di capitale che verrà deliberato dall'assemblea dei soci di Tinexta Defence S.r.l. L'operazione di conferimento sarà soggetta al nulla osta Golden Power.
  • Il 23 agosto 2024, in relazione all'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni Defence Tech, ai sensi e per gli effetti dell'art. 102, comma 3, del TUF e dell'art. 37 ter del Regolamento Emittenti, è avvenuto il deposito presso la CONSOB del documento di offerta.
  • Il 25 settembre 2024, il consigliere non esecutivo e indipendente di Tinexta S.p.A., nonché Presidente del Comitato Controllo e Rischi della Società, Gian Paolo Coscia, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere, per motivi strettamente personali. Il Consiglio di Amministrazione, ha nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile e nel rispetto di quanto previsto dall'art. 11 dello statuto sociale, l'ing. Eugenio Rossetti quale nuovo amministratore non esecutivo e

indipendente e resterà in carica sino alla prossima Assemblea degli Azionisti. Essendo venuto meno anche l'incarico di Presidente del Comitato Controllo e Rischi della Società, il Consiglio di Amministrazione ha nominato l'ing. Eugenio Rossetti quale Presidente del suddetto comitato.

  • Il 7 ottobre 2024, il Consiglio di Amministrazione di Tinexta ha deliberato di conformarsi alle determinazioni del Panel di Borsa Italiana, rinunciando ad eventuali impugnazioni del Provvedimento presso le sedi competenti. Pertanto, il corrispettivo dell'Offerta pubblica di acquisto promossa sulle azioni ordinarie di Defence Tech Holding S.P.A. Società Benefit è stato adeguato a Euro 3,80 per ciascuna azione portata in adesione.
  • L'11 ottobre 2024 Tinexta Defence S.r.l. ha pubblicato, ai sensi dell'articolo 38, comma 2, del Regolamento Emittenti, il documento di offerta approvato da CONSOB con delibera n. 23267, del 3 ottobre 2024, relativo all'Offerta pubblica di acquisto totalitaria promossa sulle azioni ordinarie di Defence Tech Holding S.P.A. Società Benefit ai sensi degli artt. 102 e seguenti del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato e obbligatoria ai sensi dello Statuto dell'Emittente. Il periodo di adesione all'Offerta pubblica di acquisto concordato con Consob ha avuto inizio il giorno 14 ottobre 2024.
  • Il 7 novembre 2024 è terminato il periodo di adesione all'Offerta pubblica di acquisto promossa da Tinexta Defence S.r.l. avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit. Sono state portate in adesione all'Offerta pubblica di acquisto complessive n. 4.035.111 azioni, rappresentative di circa il 15,80% del capitale sociale di Defence Tech, per un controvalore complessivo pari a 15,3 milioni di Euro. Pertanto, considerate (i) le suddette azioni portate in adesione all'Offerta pubblica di acquisto, (ii) le n. 15.348.635 Azioni (pari al 60,09% del capitale sociale di Defence Tech) detenute direttamente da Tinexta Defence, (iii) le n. 1.476.000 Azioni (pari al 5,78% del capitale sociale di Defence Tech) acquistate da Tinexta Defence al di fuori dell'Offerta pubblica di acquisto in conformità alla normativa applicabile, e (iv) le n. 3.713.650 Azioni (pari al 14,54% del capitale sociale di Defence Tech) detenute da Starlife S.r.l., che agisce di concerto con l'offerente, Tinexta Defence è arrivata a detenere n. 24.573.396 Azioni, pari al 96,20% del capitale sociale di Defence Tech. In considerazione del raggiungimento della soglia del 95%, Tinexta Defence ha esercitato il Diritto di Acquisto ai sensi dell'art. 111 del TUF sulle Azioni di Defence Tech in circolazione e ha adempiuto altresì all'Obbligo di Acquisto ai sensi dell'art. 108, comma 1, del TUF, dando corso alla Procedura Congiunta il 15 novembre 2024. Il corrispettivo pagato da Tinexta Defence per l'espletamento della Procedura Congiunta è stato pari a 3,80 Euro per ciascuna azione, per un controvalore complessivo pari a Euro 3,7 milioni di Euro. A seguito dell'adempimento della Procedura Congiunta, Borsa Italiana ha disposto la sospensione delle Azioni nelle sedute del 13 e 14 novembre 2024 e la relativa revoca dalle negoziazioni sul mercato Euronext Growth Milan dal 15 novembre 2024.
  • L'8 novembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta, facendo seguito a quanto comunicato in data 14 maggio 2024 in merito all'avvio di un programma di acquisto e disposizione di azioni proprie in attuazione della delibera assembleare di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie del 23 aprile 2024, ha

deliberato di avviare attività di acquisto di azioni proprie al fine di cogliere una buona opportunità di investimento. Per l'attività il Consiglio di Amministrazione si è prefissato l'obiettivo di acquistare un numero massimo complessivo di n. 1 milione di azioni. L'attività avrà durata di 6 mesi e sarà realizzata a decorrere dal 15 novembre 2024. La Tinexta S.p.A. ha conferito incarico a Banca IMI, per lo svolgimento dell'attività di sostegno della liquidità su Euronext Milan – Segmento STAR, in condizioni di indipendenza. Le operazioni effettuate saranno oggetto di informativa al mercato secondo i termini e le modalità previste dalla normativa vigente.

  • L'11 novembre 2024 l'ing. Marco Comastri, Amministratore Delegato della società Tinexta Cyber S.p.A. interamente posseduta da Tinexta S.p.A. e dirigente con responsabilità strategiche del Gruppo, ha rimesso le deleghe operative allo stesso assegnate dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta Cyber S.p.A. A seguito di tale circostanza, l'ing. Comastri ha cessato, pertanto, di rivestire il ruolo di Amministratore Delegato di Tinexta Cyber S.p.A. e, di conseguenza, di dirigente strategico del Gruppo, pur continuando a mantenere il ruolo di consigliere di Tinexta Cyber S.p.A. e operando all'interno del Gruppo Tinexta con incarichi consulenziali. In linea con il piano di successione di contigency, le deleghe sono assunte, ad interim, dal consigliere di Tinexta Cyber e Amministratore Delegato di Tinexta dott. Chevallard.
  • Il 12 dicembre 2024 l'Assemblea Ordinaria di Tinexta S.p.A. ha nominato l'ing. Eugenio Rossetti – già cooptato nella carica di amministratore in forza della delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 settembre 2024 – quale consigliere non esecutivo e indipendente. In sede straordinaria, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato le seguenti modifiche dello Statuto Sociale: (i) modifica dell'articolo 7 al fine di introdurre la possibilità di tenere le assemblee mediante partecipazione esclusiva tramite il c.d. rappresentante designato e la possibilità di tenere le assemblee mediante mezzi di telecomunicazione in via esclusiva; (ii) modifica dell'articolo 11 al fine di precisare la disciplina degli amministratori in caso di perdita dei requisiti di indipendenza; (iii) modifica dell'articolo 13 in merito alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e agli obblighi di informativa dei consiglieri delegati.

Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap"

Il management di Tinexta valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria. Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

EBITDA rettificato (anche EBITDA Adjusted): è calcolato come EBITDA al lordo del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale", e al lordo delle componenti non ricorrenti.

Risultato operativo: sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato sottraendo dall'EBITDA gli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato operativo rettificato: è calcolato come "Risultato operativo" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo e al lordo degli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination.

Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination, dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra l'Utile netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Totale indebitamento finanziario (anche Indebitamento finanziario netto): è determinato conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021, come somma di "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 5" le "Passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi", le "Passività finanziarie non correnti" e delle "Attività e (Passività) finanziarie possedute per la vendita" .

Totale Indebitamento finanziario rettificato: è determinato sommando al Totale indebitamento finanziario l'ammontare delle "Altre attività finanziarie non correnti" e degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 6".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate

5 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura su passività finanziarie

6 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato: è calcolato come Free Cash Flow al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.

Free Cash Flow delle continuing operations: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative delle continuing operations e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso delle continuing operations. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle continuing operations" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) delle continuing operations riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato delle continuing operations: è calcolato come Free Cash Flow delle continuing operations al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.

Immobilizzazioni nette: è la somma algebrica di:

  • "Immobili, impianti e macchinari";
  • "Attività immateriali e avviamento";
  • "Investimenti immobiliari";
  • "Partecipazioni Contabilizzate con il metodo del patrimonio netto";
  • "Altre partecipazioni";
  • "Attività finanziarie non correnti 7".

Capitale circolante netto: è la somma algebrica di:

    • "Rimanenze";
    • "Crediti commerciali e altri crediti" correnti e non correnti;
    • "Attività derivanti da contratto";
    • "Attività per costi del contratto";
    • "Attività per imposte correnti e differite";
  • "Debiti commerciali e altri debiti" correnti e non correnti;
  • "Passività derivanti da contratto" e "Proventi differiti";
  • "Passività per imposte correnti e differite".

Totale Capitale circolante netto e Fondi: è la somma algebrica di:

    • "Capitale circolante netto" come sopra determinato;
  • "Fondi" correnti e non correnti;
  • "Benefici ai dipendenti" correnti e non correnti.

Capitale investito netto: è determinato quale somma delle "Immobilizzazioni nette", del "Totale Capitale circolante netto e Fondi" e delle "Attività e (Passività) non finanziarie possedute per la vendita".

7 Con esclusione degli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

Sintesi dei risultati del 2024

Il Gruppo ha chiuso il 2024 con Ricavi pari a 455.031 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 110.832 migliaia di Euro, pari al 24,4% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 99.038 migliaia di Euro, pari al 21,8% dei Ricavi. Il Risultato operativo è positivo per 39.115 migliaia di Euro, pari all'8,6% dei Ricavi. L'Utile netto ammonta a 24.873 migliaia di Euro, pari al 5,5% dei Ricavi.

Conto Economico consolidato di sintesi Variazione
%
(in migliaia di Euro) 2024 % 2023 % Variazione
Ricavi 455.031 100,0% 395.777 100,0% 59.255 15,0%
EBITDA rettificato 110.832 24,4% 102.954 26,0% 7.877 7,7%
EBITDA 99.038 21,8% 93.837 23,7% 5.201 5,5%
Risultato operativo 39.115 8,6% 51.823 13,1% (12.708) -24,5%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento 24.873 5,5% 33.834 8,5% (8.961) -26,5%
Risultato delle attività operative cessate 0 n.a. 35.614 n.a. (35.614) -100,0%
Utile (Perdita) netto 24.873 5,5% 69.448 n.a. (44.575) -64,2%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al 2023 di 59.255 migliaia di Euro pari al 15,0%, l'EBITDA rettificato è in aumento di 7.877 migliaia di Euro pari al 7,7%, l'EBITDA è in crescita di 5.201 migliaia di Euro pari al 5,5%, il Risultato operativo è in calo di 12.708 migliaia di Euro pari al 24,5%, mentre l'Utile netto delle attività operative in funzionamento è in calo per 8.961 migliaia di Euro pari al 26,5%. L'utile netto che include il Risultato delle attività operative cessate è in calo di 44.575 migliaia di Euro.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: di Ascertia Ltd e delle sue controllate (di seguito anche "Ascertia") consolidata dal 1° agosto 2023, di Studio Fieschi S.r.l. (consolidata dal 31 dicembre 2023), di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions (di seguito anche "ABF") consolidata dal 1° gennaio 2024, di Lenovys S.r.l. consolidata dal 1° aprile 2024, di Camerfirma Colombia S.A. consolidata dal 1° aprile 2024, di Warrant Funding Project S.r.l. consolidata dal 30 giugno 2024 e di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit e delle sue controllate (di seguito anche "Defence Tech") consolidata dal 1° agosto 2024. Il contributo di tali acquisizioni è riportato di seguito come variazione di perimetro; per Ascertia la variazione di perimetro è relativa ai primi 7 mesi del 2024, essendo stata consolidata dal 1° agosto 2023.

Conto economico del 2024 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

Conto Economico consolidato 2024 % 2023 % Variazione Variazione %
(in migliaia di Euro)
Ricavi 455.031 100,0% 395.777 100,0% 59.255 15,0%
Costi per materie prime (25.755) -5,7% (17.272) -4,4% (8.483) 49,1%
Costi per servizi (128.967) -28,3% (111.436) -28,2% (17.531) 15,7%
Costi del personale (171.852) -37,8% (154.377) -39,0% (17.475) 11,3%
Costi del contratto (12.747) -2,8% (6.205) -1,6% (6.542) 105,4%
Altri costi operativi (4.878) -1,1% (3.532) -0,9% (1.346) 38,1%
Totale Costi Operativi* (344.200) -75,6% (292.823) -74,0% (51.377) 17,5%
EBITDA rettificato 110.832 24,4% 102.954 26,0% 7.877 7,7%
Piani incentivi LTI** (2.542) -0,6% (4.230) -1,1% 1.688 -39,9%
Componenti non ricorrenti (9.252) -2,0% (4.887) -1,2% (4.365) 89,3%
EBITDA 99.038 21,8% 93.837 23,7% 5.201 5,5%
Ammortamenti diritti d'uso (9.516) -2,1% (5.554) -1,4% (3.962) 71,3%
Ammortamenti attività materiali (3.263) -0,7% (2.240) -0,6% (1.024) 45,7%
Ammortamenti attività immateriali (16.827) -3,7% (12.680) -3,2% (4.147) 32,7%
Ammortamenti altre attività immateriali da consolidamento (24.408) -5,4% (18.520) -4,7% (5.887) 31,8%
Accantonamenti (1.044) -0,2% (511) -0,1% (533) 104,2%
Svalutazioni (4.865) -1,1% (2.508) -0,6% (2.356) 93,9%
Totale Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni (59.923) -13,2% (42.014) -10,6% (17.909) 42,6%
Risultato Operativo 39.115 8,6% 51.823 13,1% (12.708) -24,5%
Proventi finanziari 8.952 2,0% 7.776 2,0% 1.177 15,1%
Oneri finanziari (22.730) -5,0% (9.378) -2,4% (13.351) 142,4%
Proventi (Oneri) finanziari netti (13.777) -3,0% (1.603) -0,4% (12.175) 759,6%
Risultato delle Partecipazioni al PN 1.276 0,3% (180) -0,0% 1.456 -809,2%
Risultato ante imposte 26.614 5,8% 50.040 12,6% (23.426) -46,8%
Imposte (1.741) -0,4% (16.206) -4,1% 14.465 -89,3%
Utile (Perdita) netto delle attività operative in funzionamento 24.873 5,5% 33.834 8,5% (8.961) -26,5%
Risultato delle attività operative cessate 0 n.a. 35.614 n.a. (35.614) -100,0%
Utile (Perdita) netto 24.873 5,5% 69.448 n.a. (44.575) -64,2%
di cui di terzi 6.629 1,5% 6.800 n.a. (170) -2,5%

* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni

e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".

** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici

I Ricavi aumentano da 395.777 migliaia di Euro del 2023 a 455.031 migliaia di Euro del 2024, con una crescita di 59.255 migliaia di Euro, pari al 15,0%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla crescita organica è pari al 2,1% (8.392 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari al 12,9% (50.863 migliaia di Euro).

Contribuzione ai Ricavi per sede delle società consolidate:

Contribuzione Ricavi per sede delle società
(in migliaia di Euro)
2024 % 2023 % Variazione Variazione %
Ricavi 455.031 100,0% 395.777 100,0% 59.255 15,0%
Italia 380.106 83,5% 352.605 89,1% 27.501 7,8%
Francia 38.274 8,4% 18.238 4,6% 20.036 109,9%
Spagna 19.083 4,2% 19.587 4,9% (504) -2,6%
Altre UE 885 0,2% 809 0,2% 76 9,4%
Regno Unito 7.516 1,7% 2.990 0,8% 4.526 151,4%
UAE 7.378 1,6% 1.087 0,3% 6.291 579,0%
Altre extra UE 1.789 0,4% 461 0,1% 1.328 287,8%

La sede che contribuisce maggiormente ai ricavi è l'Italia, con l'83,5% del totale nel 2024, in diminuzione rispetto all'89,1% del 2023. I ricavi dalle società italiane sono cresciuti del 7,8%. La Francia rappresenta l'8,4% dei ricavi nel 2024, in aumento rispetto al 4,6% del 2023, con una crescita dei ricavi del 109,9% per effetto del consolidamento di ABF consolidata dal 1° gennaio 2024. La Spagna contribuisce al 4,2% dei ricavi nel 2024, in diminuzione rispetto al 4,9% del 2023, con un calo dei ricavi del 2,6%.

La crescita dei ricavi rilevata nel Regno Unito, in UAE e Altre extra UE, pari al 3,7% del totale nel 2024, rispetto al 1,2% nel 2023, beneficia del consolidamento nei 12 mesi di Ascertia.

I Costi operativi passano da 292.823 migliaia di Euro del 2023 a 344.200 migliaia di Euro del 2024 con un incremento di 51.377 migliaia di Euro pari al 17,5%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla crescita organica è pari al 4,9% (14.368 migliaia di Euro), il residuo 12,6% è riconducibile alla variazione di perimetro (37.009 migliaia di Euro).

L'EBITDA rettificato passa da 102.954 migliaia di Euro del 2023 a 110.832 migliaia di Euro del 2024, con un incremento di 7.877 migliaia di Euro pari al 7,7%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 13,5% (13.854 migliaia di Euro), la contrazione organica è pari al 5,8% (5.977 migliaia di Euro).

La contrazione organica, prevalentemente temporanea, è stata determinata da una pluralità di fattori verificatesi nelle Business Unit Cybersecurity e Business Innovation, mentre è proseguita la crescita di Ricavi ed EBITDA rettificato della BU Digital Trust. Il mix dei Ricavi, nonché una minore efficienza operativa, hanno penalizzato entrambe le BU sopra citate avendo realizzato da un lato maggiori ricavi di rivendita Prodotti a basso margine (Cybersecurity), dall'altro la prospettata contrazione di marginalità nella Finanza Agevolata Automatica è stata acuita dal ritardo attuativo della 5.0 generando un mix di marginalità particolarmente sfavorevole.

Incidenza delle compenti di costo rispetto all'EBITDA Rettificato riclassificate per destinazione:

Conto Economico
(in migliaia di Euro)
2024 % 2023 % Variazione Variazione %
Ricavi 455.031 100,0% 395.777 100,0% 59.255 15,0%
Costi di Produzione (126.463) -27,8% (98.696) -24,9% (27.768) 28,1%
I Margine Industriale 328.568 72,2% 297.081 75,1% 31.487 10,6%
Costo del Lavoro e Collaborazioni Dirette (94.697) -20,8% (86.746) -21,9% (7.951) 9,2%
Margine di contribuzione 233.872 51,4% 210.335 53,1% 23.536 11,2%
Costi Commerciali (39.736) -8,7% (33.753) -8,5% (5.983) 17,7%
Costi di Marketing (11.111) -2,4% (12.650) -3,2% 1.539 -12,2%
Spese Generali e Amministrative (72.193) -15,9% (60.979) -15,4% (11.214) 18,4%
EBITDA rettificato 110.832 24,4% 102.954 26,0% 7.877 7,7%

Il decremento del margine dell'EBITDA rettificato è attribuibile principalmente alla maggiore incidenza dei Costi di Produzione che salgono dal 24,9% al 27,8% dei Ricavi, parzialmente compensato dalla minore incidenza del Costo del Lavoro e Collaborazioni Dirette che scende dal 21,9% al 20,8%. Sono sostanzialmente stabili i Costi commerciali, di Marketing e Spese Generali e Amministrative nel complesso pari al 27,0% rispetto al 27,1% del 2023.

L'EBITDA passa da 93.837 migliaia di Euro del 2023 a 99.038 migliaia di Euro del 2024, con un incremento di 5.201 migliaia di Euro pari al 5,5%. Il decremento dell'EBITDA attribuibile alla contrazione organica è pari al 9,0% (8.433 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari al 14,5% (13.634 migliaia di Euro). Le operazioni di acquisizione di società target, in particolare le acquisizioni ABF e Defence Tech, hanno comportato costi non ricorrenti nel 2024 per 4.324 migliaia di Euro (2.048 migliaia di Euro nel 2023).

In merito alle voci Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 59.923 migliaia di Euro (42.014 migliaia di Euro del 2023):

  • 24.408 migliaia di Euro sono riferibili ad Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (18.520 migliaia di Euro del 2023), principalmente della BU Cybersecurity, ABF, CertEurope, Evalue Innovación, Warrant Hub, Ascertia, Forvalue, Queryo e Studio Fieschi (non sono inclusi gli ammortamenti che potrebbero emergere dal completamento delle Business Combination di Lenovys e Defence Tech, la cui rilevazione potrà comportare un restatement dei saldi successivi alla data del primo consolidamento);
  • l'incremento degli Ammortamenti delle attività immateriali è pari a 4.147 migliaia di Euro e riflette gli ammortamenti su investimenti effettuati dal 2023;
  • l'incremento degli Ammortamenti dei diritti d'uso è pari a 3.962 migliaia di Euro e riflette l'entrata in esercizio della locazione dell'immobile di Milano nell' ultimo trimestre del 2023 e degli immobili di Roma e Parigi entrati in esercizio nel terzo trimestre del 2024;

  • gli Accantonamenti per rischi aumentano di 533 migliaia di Euro per effetto di accantonamenti non ricorrenti pari a 830 migliaia di Euro;
  • le Svalutazioni aumentano di 2.356 migliaia di Euro, di cui 1.991 migliaia di Euro per svalutazione di crediti commerciali (2.508 migliaia di Euro nel 2023) e 365 migliaia di Euro per svalutazione di rimanenze (0 migliaia di Euro nel 2023).

Gli Oneri finanziari netti del 2024 ammontano a 13.777 migliaia di Euro rispetto a Oneri finanziari netti del 2023 pari a 1.603 migliaia di Euro:

  • Il saldo di Interessi Attivi/Passivi nel 2024 è negativo per 8.556 migliaia di Euro, rispetto ai 1.385 migliaia di Euro del 2023, per effetto di minori proventi da investimenti di liquidità a breve termine (time deposit) e da maggiori interessi passivi su finanziamenti bancari al netto dei proventi sui relativi derivati di copertura (6.564 migliaia di Euro nel 2024 rispetto a 2.908 migliaia di Euro nel 2023) per l'impiego di liquidità a sostegno delle acquisizioni intervenute tra il secondo semestre del 2023 ed il 2024, in particolare: ABF 72,5 milioni di Euro, minoranze Cybersecurity per 55,0 milioni di Euro, 52,7 milioni di Euro Defence Tech, Ascertia 26,8 milioni di Euro.
  • L'incremento di 1.177 migliaia di Euro dei Proventi finanziari include proventi per adeguamento corrispettivi potenziali, correlati principalmente all'acquisizione di Ascertia e di società oggi fuse in Warrant Hub, per 5.752 migliaia di Euro (1.414 migliaia di Euro nel 2023).
  • L'aumento di 13.351 migliaia di Euro degli Oneri Finanziari include oneri per rivalutazioni di corrispettivi potenziali per 5.449 migliaia di Euro, principalmente correlati all'acquisizione di società oggi fuse in Warrant Hub, (1.647 migliaia di Euro nel 2023) e oneri non ricorrenti per 5.124 migliaia di Euro relativi alla svalutazione della partecipazione del 20% in Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit di cui:
    • o 2.778 migliaia di Euro a seguito di impairment test svolto al 30 giugno 2024 a seguito del trigger event relativo all'esercizio dell'opzione Call sul 40,09%, previsto dal contratto di opzione sottoscritto il 17 aprile 2023, ad un prezzo inferiore al valore di carico della partecipazione stessa del 20% e
    • o 2.347 migliaia di Euro per la riesposizione al fair value, pari al valore della quotazione di Borsa alla data di acquisizione del controllo del 5 agosto 2024, per effetto del cambio della metodologia di consolidamento dal metodo del patrimonio netto al consolidamento integrale.

Il Risultato delle Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto del 2024 è positivo e pari a 1.276 migliaia di Euro (negativo per 180 migliaia di Euro nel 2023). Tale voce include il risultato della partecipazione Defence Tech fino alla data di acquisizione del controllo, per la quota di competenza del 20% precedentemente detenuta, pari a 1.369 migliaia di Euro.

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano pari a 1.741 migliaia di Euro, a fronte di un Risultato ante imposte positivo per 26.614 migliaia di Euro. Il tax rate del 2024 è pari al 6,5%, mentre quello del 2023 era pari al 32,4%. Nelle imposte di periodo sono rilevati proventi fiscali non ricorrenti pari a 3.488 migliaia di Euro relativi all'affrancamento di differenziali di valore civilistico/fiscale (Art. 176, co. 2-ter , del TUIR e Art. 15 del D.L. 29.11.2008 n. 185) e proventi

fiscali non ricorrenti pari a 3.746 migliaia di Euro relativi al rinnovo dell'accordo Patent Box siglato da InfoCert S.p.A. per le annualità 2020-2023. Al netto di tali proventi non ricorrenti le imposte sarebbero pari a 8.974 migliaia di Euro, con un tax rate pari al 33,7%. principalmente per effetto di:

  • di costi non deducibili relativi ad acquisizioni per 3.177 migliaia di Euro,
  • della citata svalutazione non deducibile Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit per 5.124 migliaia di Euro;
  • del risultato positivo delle Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto per 1.276 migliaia di Euro.

L'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 2024 è pari a 24.873 migliaia di Euro rispetto a 33.834 migliaia di Euro del 2023, in calo del 26,5%.

Risultati economici rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani per pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
2024 % 2023 % Variazione Variazione
%
Ricavi 455.031 100,0% 395.777 100,0% 59.255 15,0%
EBITDA rettificato 110.832 24,4% 102.954 26,0% 7.877 7,7%
Risultato operativo rettificato 76.146 16,7% 79.569 20,1% (3.423) -4,3%
Utile (Perdita) netto rettificato delle attività operative in funzionamento 50.265 11,0% 54.474 13,8% (4.208) -7,7%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dell'EBITDA del 7,7%, un decremento del Risultato operativo del 4,3% e dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 7,7%.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del 2024 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 9.252 migliaia di Euro, di cui 4.324 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target, 4.006 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione e per incentivazione all'esodo e 446 migliaia di Euro per l'una tantum relativa al rinnovo del CCNL Terziario Confcommercio relativa alle annualità 2022 e 2023.

Gli Accantonamenti non ricorrenti ammontano a 830 migliaia di Euro.

Nei Proventi finanziari non ricorrenti è stato rilevato il provento pari a 202 migliaia di Euro derivante dalla riesposizione a fair value della partecipazione del 51% in Camerfirma

Colombia S.A.S. per effetto dell'acquisto dell'ulteriore 49% e quindi del cambio della metodologia di consolidamento dal metodo del patrimonio netto al consolidamento integrale.

Negli Oneri finanziari non ricorrenti, pari a 5.355, sono state rilevate:

  • la svalutazione 2.778 migliaia di Euro rilevata sulla partecipazione del 20% in Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit a seguito di impairment test svolto al 30 giugno 2024 seguito del trigger event relativo all'esercizio dell'opzione Call sul 40,09%, previsto dal contratto di opzione sottoscritto il 17 aprile 2023, ad un prezzo inferiore al valore di carico della partecipazione stessa;
  • la svalutazione di ulteriori 2.347 migliaia di Euro sulla medesima partecipazione del 20% in Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit per la riesposizione al fair value, pari al valore della quotazione di Borsa alla data di acquisizione del controllo del 5 agosto 2024, per effetto del cambio della metodologia di consolidamento dal metodo del patrimonio netto al consolidamento integrale;
  • la svalutazione di 165 migliaia di Euro relativa alla partecipazione Zest rilevata alla data di acquisizione;
  • la svalutazione di 65 migliaia di Euro della partecipazione Wisee Società Benefit in liquidazione per l'impegno assunto dal Gruppo nella liquidazione.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 9.199 migliaia di Euro riferibili per:

  • 3.488 migliaia di Euro all'affrancamento (Art. 176, co. 2-ter, del TUIR e Art. 15 del D.L. 29.11.2008 n. 185) di differenziali di valore civilistico/fiscale;
  • 3.746 migliaia di Euro relativi al rinnovo dell'accordo Patent Box siglato da InfoCert per le annualità 2020-2023 di InfoCert S.p.A.;
  • 1.966 migliaia di Euro per l'effetto fiscale delle componenti non ricorrenti.

Nel 2023 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 4.887 migliaia di Euro, Accantonamenti non ricorrenti per 109 migliaia di Euro, Proventi finanziari non ricorrenti per 1.341 migliaia di Euro, Oneri finanziari non ricorrenti per 1.313 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 1.220 migliaia di Euro.

Piani e incentivi LTI

Nel 2024 i Piani e incentivi LTI hanno generato un costo per 2.542 migliaia di Euro, rispetto a costi per 4.230 migliaia di Euro generati nel 2023, con un decremento del 39,9%. I costi rilevati nel 2024, si riferiscono al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 763 migliaia di Euro, al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023- 2025 per 1.307 migliaia di Euro e a costi per incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo per 472 migliaia di Euro.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 24.408 migliaia di Euro (18.520 migliaia di Euro nel 2023).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari netti per 303 migliaia di Euro (232 migliaia di Euro di Oneri finanziari netti nel 2023), tra le principali: 1.435 migliaia di Euro sull'acquisizione Ascertia parzialmente compensata da 1.247 migliaia di Euro di oneri sull'acquisizione Studio Fieschi.

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile (Perdita) netto
delle attività in
funzionamento
(in migliaia di Euro) 2024 2023 2024 2023 2024 2023
Risultati economici reported 99.038 93.837 39.115 51.823 24.873 33.834
Costi per servizi non ricorrenti 5.378 3.294 5.378 3.294 5.378 3.294
Piani incentivi LTI 2.542 4.230 2.542 4.230 2.542 4.230
Costi del personale non ricorrenti 3.463 862 3.463 862 3.463 862
Altri costi operativi non ricorrenti 411 731 411 731 411 731
Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento 24.408 18.520 24.408 18.520
Svalutazioni non ricorrenti 830 109 830 109
Proventi finanziari non ricorrenti (202) (1.341)
Adeguamento corrispettivi potenziali (303) 232
Oneri finanziari non ricorrenti 5.355 1.313
Effetto fiscale sulle rettifiche (9.255) (7.312)
Imposte non ricorrenti (7.233) 0
Risultati economici rettificati 110.832 102.954 76.146 79.569 50.265 54.474
Variazione su anno precedente 7,7% -4,3% -7,7%

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per EBITDA EBITDA Variazione %
segmento di business
(in migliaia di Euro)
2024 MARGIN
2024
2023
MARGIN
2023
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 206.578 181.638 24.940 13,7% 8,3% 5,4%
Cybersecurity 106.306 89.385 16.921 18,9% 2,9% 16,0%
Business Innovation 151.728 130.995 20.734 15,8% -4,7% 20,5%
Altri settori (Capogruppo) 7.312 4.810 2.503 52,0% 52,0% 0,0%
Intrasettoriali (16.893) (11.050) (5.843) 52,9% 51,0% 1,9%
Totale Ricavi 455.031 395.777 59.255 15,0% 2,1% 12,9%
EBITDA
Digital Trust 61.096 29,6% 49.968 27,5% 11.127 22,3% 16,4% 5,9%
Cybersecurity 15.748 14,8% 13.573 15,2% 2.175 16,0% -17,8% 33,8%
Business Innovation 39.992 26,4% 47.285 36,1% (7.293) -15,4% -28,0% 12,5%
Altri settori (Capogruppo) (15.138) n.a. (16.482) n.a. 1.344 8,2% 8,2% 0,0%
Intrasettoriali (2.660) n.a. (508) n.a. (2.152) 423,7% 460,8% -37,1%
Totale EBITDA 99.038 21,8% 93.837 23,7% 5.201 5,5% -9,0% 14,5%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico di sintesi rettificato EBITDA EBITDA Variazione Variazione %
per segmento di business 2024 MARGIN 2023 MARGIN Totale Organica Perimetro
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Ricavi
Digital Trust 206.578 181.638 24.940 13,7% 8,3% 5,4%
Cybersecurity 106.306 89.385 16.921 18,9% 2,9% 16,0%
Business Innovation 151.728 130.995 20.734 15,8% -4,7% 20,5%
Altri settori (Capogruppo) 7.312 4.810 2.503 52,0% 52,0% 0,0%
Intrasettoriali (16.893) (11.050) (5.843) 52,9% 51,0% 1,9%
Totale Ricavi 455.031 395.777 59.255 15,0% 2,1% 12,9%
EBITDA rettificato
Digital Trust 65.137 31,5% 54.538 30,0% 10.600 19,4% 14,0% 5,5%
Cybersecurity 17.849 16,8% 14.976 16,8% 2.873 19,2% -13,4% 32,6%
Business Innovation 44.168 29,1% 48.871 37,3% (4.703) -9,6% -21,8% 12,2%
Altri settori (Capogruppo) (13.662) n.a. (14.922) n.a. 1.260 8,4% 8,4% 0,0%
Intrasettoriali (2.660) n.a. (508) n.a. (2.152) -423,7% -435,0% 11,3%
Totale EBITDA rettificato 110.832 24,4% 102.954 26,0% 7.877 7,7% -5,8% 13,5%

Digital Trust

I Ricavi del segmento Digital Trust ammontano a 206.578 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 2023 pari al 13,7%, in valore assoluto 24.940 migliaia di Euro, attribuibile per l'8,3% alla crescita organica e per il 5,4% alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 1° agosto 2023 di Ascertia (la variazione di perimetro è relativa ai primi 7 mesi del 2024) e di Camerfirma Colombia dal 1° aprile 2024.

La crescita del 2024 è stata guidata dalle soluzioni LegalMail (+14%), con particolare riferimento al mercato della Pubblica Amministrazione e delle grandi aziende, dalle soluzioni LegalCert (+23%) grazie a vendite di servizi di firma e alla crescita organica di GoSign, dalle soluzioni di Trusted OnBoarding Platform (+13%) rivolte al mercato Enterprise per effetto dei ricavi ricorrenti per canoni e consumi su clienti fidelizzati che anno dopo anno incrementano l'uso delle piattaforme dopo periodi di test mirati. Prosegue il percorso di crescita a livello internazionale attraverso la vendita delle soluzioni a clienti europei. In incremento i ricavi legati a servizi di Business Information (+3%) e Transazioni Telematiche (+15%) a fronte di maggiori consumi rilevati nel periodo.

Al fine di sostenere il proprio sviluppo, la BU Digital Trust ha proseguito ad investire nel miglioramento dei propri prodotti in termini di usability ed integrazione con i verticali aziendali; in particolare, dall'applicazione dell'Intelligenza Artificiale Generativa ci si aspetta un contributo significativo in termini di livello di innovazione ed implementazione dell'offerta rivolta al segmento degli ordini professionali.

L'EBITDA rettificato del segmento evidenzia una crescita del 19,4% rispetto al 2023, attribuibile per il 14,0% alla crescita organica e per il 5,5% alla variazione di perimetro, con un margine pari al 31,5% in aumento rispetto al 30,0% registrato nel 2023. La crescita rispetto all'esercizio precedente è superiore a quella dei ricavi, grazie ad un presidio costante dei costi operativi. Gli investimenti della BU nell'anno ammontano a 21,1 milioni di Euro, in significativo incremento rispetto a 13,1 milioni di Euro del 2023 riconducibili al

miglioramento e razionalizzazione delle proprie piattaforme di prodotto e servizio anche a livello internazionale nonché ad alcuni progetti di Intelligenza Artificiale sia in ottica di nuovi servizi che di evoluzione degli attuali.

Alla data del 31 dicembre 2024 i dipendenti della BU sono pari a 955 FTE unità, rispetto alle 912 FTE del 31 dicembre 2023 (+4,7%). Tale crescita è dovuta principalmente al consolidamento di Camerfirma Colombia (38 FTE), oltre che ad un incremento connesso alla crescita dei ricavi.

Cybersecurity

I Ricavi del segmento Cybersecurity ammontano a 106.306 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 2023 pari al 18,9%, in valore assoluto 16.921 migliaia di Euro, attribuibile per il 2,9% alla crescita organica per la performance di Tinexta Cyber e per il 16,0% alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 1° agosto 2024 del Gruppo Defence Tech controllato da Tinexta Defence.

L'EBITDA rettificato del segmento evidenzia una crescita del 19,2% rispetto al 2023, attribuibile per il 13,4% alla contrazione organica per la performance di Tinexta Cyber e per il 32,6% alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 1° agosto 2024 del Gruppo Defence Tech controllato da Tinexta Defence.

Cybersecurity – Tinexta Cyber

I Ricavi di Tinexta Cyber ammontano a 91.962 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 2023 pari al 2,9% ed in valore assoluto a 2.577 migliaia di Euro.

L'anno 2024 è stato caratterizzato dal completamento dell'integrazione organizzativa e societaria, operazione che ha portato alla fusione per incorporazione delle tre società controllate (Corvallis, Yoroi e Swascan) in Tinexta Cyber, con l'obiettivo di portare sul mercato le competenze distintive in ambito Cyber e Digital sfruttando le sinergie dimensionali portando l'offerta del Gruppo con una scala più adeguata per i clienti attuali e prospettici.

La crescita dei ricavi del 2024, rispetto al 2023, è stata sostenuta, in modo particolare dalla componente rivendita e integrazione prodotti di terze parti nell'Area Implementation Services, che ha raggiunto i 12,7 milioni di Euro rispetto agli 8,5 milioni dell'esercizio precedente (+49,4% pari a 4,2 milioni di Euro); questa crescita ha portato un conseguente incremento anche dei ricavi dei servizi di Cyber & Digital Resilence.

I ricavi per servizi nel loro complesso pari a 60,2 milioni di Euro presentano una diminuzione (-5 milioni di Euro pari al -8,3%) prevalentemente determinata dalla contrazione delle aree Managed Security Services ed Advisory (-11,5% pari a -2,8 milioni di Euro), aree queste che hanno risentito più delle altre degli effetti legati all'integrazione e connessi sia alla riorganizzazione commerciale che alla ridefinizione dei listini e dell'offerta, nonché della riassegnazione dei clienti.

I ricavi per prodotti propri e per attività progettuali ad essi collegati sono invece in significativa crescita (+4,1 milioni di Euro, +38,9%) determinati dalla vendita di prodotti quali Provisio (con quattro nuove installazioni nel corso del 2024 in altrettanti player del mercato assicurativo), Finv/New Finv, (con l'avvio di un significativo progetto pluriennale presso una

primaria banca italiana) e Riquadro, nonché dai prodotti Legalmail, Security Premium, Mail defender, cresciuti di oltre il 20% rispetto all'anno precedente (1,4 milioni di Euro di Ricavi).

Il margine di contribuzione dei servizi risulta in contrazione rispetto all'anno precedente per effetto sia di una maggiore incidenza del costo del personale (+0,8% vs anno precedente) che di quello di terze parti (+2,8% vs anno precedente).

In significativa crescita risulta invece la contribuzione dei prodotti propri (+1,6 milioni pari al +27% vs anno precedente) nonché la contribuzione della rivendita di prodotti terzi (2,1 milioni di Euro vs 1,5 milioni di Euro 2024).

Il mercato domestico della cybersecurity, in cui la BU opera, è previsto in crescita con un CAGR del 12% per il periodo 2024-2027 e nel 2024 ha raggiunto una dimensione pari a circa 3 miliardi di Euro.

L'EBITDA rettificato di Tinexta Cyber del 2024 è pari a 12.974 migliaia di Euro, in diminuzione del 13,4% rispetto al 2023 e pari in valore assoluto a 2.003 migliaia di Euro. Tale flessione, come sopra dettagliato, è riconducibile alla diversa composizione dei ricavi per la crescita della componente di distribuzione di prodotti nonché per un maggior utilizzo di servizi di terze parti solo parzialmente compensato dalla riduzione dell'incidenza complessiva del costo del lavoro.

Alla data del 31 dicembre 2024 la forza lavoro di Tinexta Cyber è pari a 790 FTE, sostanzialmente in linea rispetto al 2023.

Cybersecurity – Tinexta Defence

I Ricavi del Gruppo Defence Tech, consolidato integralmente nel Gruppo Tinexta a far data al 1° agosto 2024, ammontano per i 5 mesi agosto - dicembre a 14.374 migliaia di Euro.

Il Gruppo Defence Tech opera al livello nazionale nei settori della Cybersecurity, Difesa e Spazio ed è riconosciuto come strategico per la sicurezza nazionale dal DPCM del 7 giugno 2018.

Gli ultimi due trimestri del 2024 hanno visto proseguire i principali programmi della Difesa, dello Spazio e della Sicurezza Nazionale. La crescente visibilità del Gruppo unita alle competenze distintive nei rispettivi domini di riferimento rappresenta il raggiungimento di un obiettivo strategico al fine di partecipare da protagonisti ai prossimi programmi d'innovazione contribuendo sempre di più all'implementazione della roadmap tecnologica di comparti chiave del nostro Paese.

L'entrata in vigore, nel periodo di rifermento, della direttiva NIS 2 mira a stabilire una strategia comune di cybersecurity per tutti gli Stati membri, elevando i livelli di sicurezza dei servizi digitali su scala europea. Si integra con altre normative e linee guida sulla protezione dei dati e della privacy, come il GDPR, il Regolamento DORA, e il Cyber Resilience Act, per affrontare le minacce informatiche sempre più sofisticate e invasive, che hanno visto un incremento significativo negli ultimi anni. Rispetto alla precedente versione, la NIS 2 estende gli obblighi di cybersecurity a un numero maggiore di settori e servizi considerati critici per il funzionamento socioeconomico dell'UE. Questi includono, oltre ai settori già coperti, piattaforme di cloud computing, data center e servizi sanitari.

La direttiva, obbligatoria per tutte le aziende e le istituzioni che già fanno parte del Perimetro Cibernetico Nazionale (e non solo), rappresenta un ulteriore leva per spingere l'adozione delle tecnologie di Cyber Security sviluppate da Defence Tech.

L'EBITDA rettificato di Tinexta Defence, per il periodo agosto - dicembre 2024, è pari a 4.616 migliaia di Euro. Su tale risultato hanno influito positivamente i margini ottenuti dalla vendita di prodotti proprietari e di task di ingegneria customizzati, nonché la crescita dei ricavi nelle aree Difesa per il mondo governativo e Cybersecurity for Intelligence.

Alla data del 31 dicembre 2024 la forza lavoro è pari a 322 FTE.

Business Innovation

I Ricavi del segmento Business Innovation ammontano a 151.728 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 2023 pari al 15,8%, in valore assoluto 20.734 migliaia di Euro, principalmente attribuibile alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 31 dicembre 2023 di Studio Fieschi, di ABF dal 1° gennaio 2024, di Lenovys dal 1° aprile 2024 e di Warrant Funding Project dal 30 giugno 2024.

La contrazione organica, pari al 4,7% ed in valore assoluto a 6.162 migliaia di Euro è principalmente riferibile alla linea di servizi agevolativi automatici (-19,1% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente), a causa del prospettato calo delle aliquote, oltre al mancato rinnovo rispettivamente del Bonus Formazione e del Credito Gas ed Energia Green 110 (-62%); prosegue invece la crescita dei ricavi dei servizi Digital (+25,4%), mentre Export e Digital Marketing presentano un andamento in linea al precedente esercizio (+1,1%).

I Ricavi delle società estere presenti in Spagna e Francia hanno registrato ricavi in aumento del 2,0%.

Il mercato italiano della finanza agevolata nel corso del 2024 è stato influenzato negativamente dalla riduzione delle aliquote relative al Credito Ricerca e Sviluppo 4.0, che si sono ridotte dal 20% al 10% per la ricerca e sviluppo e dal 15% al 10% per l'innovazione green/digitale 4.0.

La rimodulazione del PNRR per la Transizione 5.0, che agevola gli investimenti digitali che abilitano anche i risparmi energetici delle imprese, ha avuto un avvio più lento del previsto a causa di alcune complessità applicative a causa delle quali, a fine 2024, le risorse prenotate sono state pari a circa 300 milioni di euro a fronte di una dotazione complessiva di 6,3 miliardi.

Nel corso dell'anno, è stato positivo l'andamento del piano Transizione 4.0 e del nuovo Patent Box che consente di usufruire di aliquote maggiorate fino al 45%. Tale misura rappresenta una importante opportunità di sviluppo dell'offerta di servizi nel mercato di riferimento.

Inoltre, nel quarto trimestre 2024 è entrata a regime la procedura per la Certificazione di cui all'Art. 23 Decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, con un numero significativo di pratiche ed in continua crescita, che hanno superato il migliaio di certificazioni inviate su base mensile a dicembre 2024.

La componente della variazione di perimetro ha determinato Ricavi pari a 26,9 milioni di Euro, di cui il contributo di ABF è stato pari a 18,8 milioni di Euro, significativamente inferiori alle attese.

Il mercato della finanza agevolata valutativa in Francia ha significativamente risentito degli eventi eccezionali verificatisi: da un lato, il cambio di governo (nomina del nuovo Primo Ministro Gabriel Attal il 9 gennaio 2024) e, dall'altro, le importanti revisioni di bilancio (10 miliardi di euro di risparmi annunciati a fine febbraio 2024, tra cui 2,2 miliardi di euro nel bilancio "ecologia, sviluppo sostenibile e mobilità"). Lo scioglimento dell'Assemblea Nazionale a fine giugno 2024 ha nuovamente mutato il panorama politico ed economico francese, determinando una brusca interruzione di tutte le decisioni in materia di aiuti pubblici nazionali (France 2030, ADEME, ecc.) nel periodo elettorale, concluso il 7 luglio. In data 5 settembre Michel Barnier è stato nominato primo ministro prospettando una graduale ripresa dell'attività di approvazione dei finanziamenti da parte degli organismi pubblici. Tuttavia, il governo Barnier ha incontrato forti resistenze politiche, soprattutto a causa del piano di risparmio da 60 miliardi di euro entro il 2025, che prevedeva tagli alla spesa pubblica e nuove imposte straordinarie. Questo ha portato alla presentazione di una mozione di sfiducia da parte del Rassemblement National il 2 dicembre 2024, con conseguente caduta del governo Barnier. Il 13 dicembre 2024 François Bayrou è stato nominato nuovo Primo Ministro, con il compito di garantire stabilità politica e risanare le finanze pubbliche, mentre il debito pubblico francese ha superato i 3,2 trilioni di euro, pari al 112% del PIL. Questa persistente instabilità politica ha portato a:

• un ritardo, poi un rinvio, nelle aggiudicazioni dei bandi di finanziamento pubblico nazionale (in particolare Francia 2030),

  • ad un ritardo nel lancio di nuovi bandi di progetto (decarbonizzazione, ecc.);
  • incertezza sul mantenimento dei budget per i bandi di progetto in corso (con conseguente maggiore selettività delle domande e conseguente aumento del tasso di insuccesso).

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 44.168 migliaia di Euro, in riduzione del 9,6% rispetto al 2023 ed in valore assoluto di 4.703 migliaia di Euro. A livello organico, il decremento conseguito, pari a 10.643 migliaia di Euro, è attribuibile all'effetto del calo delle aliquote, al venir meno di misure agevolative (Bonus Formazione e del Credito Gas ed Energia Green 110) ed al differente mix di ricavi combinati ad una minore efficienza operativa; rispetto al periodo precedente, i servizi Digital, a cui è correlata una marginalità industriale media più bassa, hanno inciso maggiormente sui ricavi complessivi (17% contro il 13% del 2023).

L'EBITDA rettificato complessivamente apportato dalle nuove società acquisite è pari a 5.940 migliaia di Euro; in particolare ABF ha generato un EBITDA rettificato per 3.139 migliaia di Euro, Lenovys 1.476 migliaia di Euro, Studio Fieschi e Warrant Funding Project 1.325 migliaia di Euro.

La forza lavoro al 31 dicembre 2024 è pari a 949 FTE, con un incremento di 213 FTE rispetto al medesimo periodo 2023 (di cui la variazione di perimetro è pari a 203 FTE e ABF contribuisce al totale con 159 FTE).

Sintesi dei risultati del quarto trimestre 2024

Il Gruppo ha chiuso il quarto trimestre 2024 con Ricavi pari a 149.293 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 54.769 migliaia di Euro, pari al 36,7% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 53.578 migliaia di Euro, pari al 35,9% dei Ricavi. Il Risultato operativo è positivo per 35.530 migliaia di Euro, pari al 23,8% dei Ricavi. L'Utile netto ammonta a 24.648 migliaia di Euro, pari al 16,5% dei Ricavi.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
IV
Trimestre
2024
% IV
Trimestre
20238
% Variazione Variazione
%
Ricavi 149.293 100,0% 126.230 100,0% 23.063 18,3%
EBITDA rettificato 54.769 36,7% 46.056 36,5% 8.712 18,9%
EBITDA 53.578 35,9% 42.715 33,8% 10.863 25,4%
Risultato operativo 35.530 23,8% 30.397 24,1% 5.133 16,9%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 24.648 16,5% 21.675 17,2% 2.973 13,7%
Risultato delle attività operative cessate 0 n.a. (535) n.a. 535 -100,0%
Utile netto 24.648 16,5% 21.140 n.a. 3.508 16,6%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al quarto trimestre 2023 di 23.063 migliaia di Euro pari al 18,3%, l'EBITDA rettificato è in crescita di 8.712 migliaia di Euro pari al 18,9%, l'EBITDA è in crescita di 10.863 migliaia di Euro pari al 25,4%, il Risultato operativo è in crescita di 5.133 migliaia di Euro pari al 16,9%. L'Utile netto delle attività operative in funzionamento è in crescita per 2.973 migliaia di Euro pari al 13,7%. L'Utile netto che include il Risultato delle attività operative cessate è in crescita di 3.508 migliaia di Euro.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: di Studio Fieschi S.r.l. (consolidata dal 31 dicembre 2023), di ABF S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions (di seguito anche "ABF") consolidata dal 1° gennaio 2024, di Lenovys S.r.l. consolidata dal 1° aprile 2024, di Camerfirma Colombia S.A. consolidata dal 1° aprile 2024, di Warrant Funding Project S.r.l. consolidata dal 30 giugno 2024 e di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit e delle sue controllate (di seguito anche "Defence Tech") consolidata dal 1° agosto 2024. Il contributo di tali acquisizioni è riportato di seguito come variazione di perimetro.

8 I dati comparativi del quarto trimestre del 2023 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidate integralmente dal 1° agosto 2023.

Conto economico del quarto trimestre 2024 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
IV Trimestre
2024
% IV Trimestre
2023
% Variazione Variazione
%
Ricavi 149.293 100,0% 126.230 100,0% 23.063 18,3%
Costi per materie prime (7.876) -5,3% (4.758) -3,8% (3.118) 65,5%
Costi per servizi (38.229) -25,6% (31.972) -25,3% (6.257) 19,6%
Costi del personale (40.621) -27,2% (39.747) -31,5% (874) 2,2%
Costi del contratto (6.004) -4,0% (2.083) -1,7% (3.921) 188,2%
Altri costi operativi (1.795) -1,2% (1.613) -1,3% (182) 11,3%
Totale Costi Operativi* (94.525) -63,3% (80.173) -63,5% (14.351) 17,9%
EBITDA rettificato 54.769 36,7% 46.056 36,5% 8.712 18,9%
Piani incentivi LTI** 630 0,4% (1.334) -1,1% 1.964 -147,3%
Componenti non ricorrenti (1.821) -1,2% (2.008) -1,6% 187 -9,3%
EBITDA 53.578 35,9% 42.715 33,8% 10.863 25,4%
Ammortamenti diritti d'uso (2.773) -1,9% (1.569) -1,2% (1.203) 76,7%
Ammortamenti attività materiali (1.067) -0,7% (598) -0,5% (469) 78,5%
Ammortamenti attività immateriali (5.627) -3,8% (5.311) -4,2% (316) 6,0%
Ammortamenti altre attività immateriali da
consolidamento
(6.113) -4,1% (4.834) -3,8% (1.278) 26,4%
Accantonamenti (782) -0,5% (43) -0,0% (738) 1703,5%
Svalutazioni (1.687) -1,1% 37 0,0% (1.725) -4638,2%
Totale Ammortamenti, Accantonamenti e
svalutazioni
(18.048) -12,1% (12.318) -9,8% (5.730) 46,5%
Risultato Operativo 35.530 23,8% 30.397 24,1% 5.133 16,9%
Proventi finanziari 1.401 0,9% 3.040 2,4% (1.638) -53,9%
Oneri finanziari (8.788) -5,9% (2.602) -2,1% (6.185) 237,7%
Proventi (Oneri) finanziari netti (7.386) -4,9% 437 0,3% (7.824) -1789,0%
Risultato delle Partecipazioni al PN (14) -0,0% (62) -0,0% 48 -77,4%
Risultato ante imposte 28.130 18,8% 30.772 24,4% (2.642) -8,6%
Imposte (3.482) -2,3% (9.097) -7,2% 5.615 -61,7%
Utile (Perdita) netto delle attività operative
in funzionamento
24.648 16,5% 21.675 17,2% 2.973 13,7%
Risultato delle attività operative cessate 0 n.a. (535) n.a. 535 -100,0%
Utile (Perdita) netto 24.648 16,5% 21.140 n.a. 3.508 16,6%
di cui di terzi 4.000 2,7% 3.456 n.a. 544 15,7%

* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni

e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".

** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici

I Ricavi aumentano da 126.230 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023 a 149.293 migliaia di Euro del quarto trimestre 2024, con una crescita di 23.063 migliaia di Euro, pari al 18,3%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla crescita organica è pari allo 0,4% (558 migliaia di Euro), mentre la variazione di perimetro è pari al 17,8% (22.506 migliaia di Euro).

Contribuzione ai Ricavi del quarto trimestre per sede delle società consolidate:

Contribuzione Ricavi per sede delle società
(in migliaia di Euro)
2024 % 2023 % Variazione Variazione %
Ricavi 149.293 n.a. 126.230 n.a. 23.063 18,3%
Italia 120.623 80,8% 111.413 88,3% 9.209 8,3%
Francia 15.473 10,4% 4.002 3,2% 11.471 286,6%
Spagna 7.984 5,3% 7.968 6,3% 16 0,2%
Altre UE 146 0,1% 239 0,2% (93) -38,9%
Regno Unito 2.217 1,5% 1.962 1,6% 255 13,0%
UAE 2.035 1,4% 445 0,4% 1.590 357,5%
Altre extra UE 816 0,5% 201 0,2% 615 306,4%

La sede che contribuisce maggiormente ai Ricavi del quarto trimestre è l'Italia, con l'80,8% del totale nel 2024, in diminuzione rispetto all'88,3% del 2023. I ricavi dalle società italiane sono cresciuti dell'8,3%. La Francia rappresenta il 10,4% dei ricavi nel 2024, in aumento rispetto al 3,2% del 2023, con una crescita dei ricavi del 286,6%, per effetto del consolidamento di ABF consolidata dal 1° gennaio 2024. La Spagna contribuisce al 5,3% dei ricavi nel 2024, in diminuzione rispetto al 6,3% del 2023, con un aumento dei ricavi dello 0,2%.

I Costi operativi passano da 80.173 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023 a 94.525 migliaia di Euro del quarto trimestre 2024 con un incremento di 14.351 migliaia di Euro pari al 17,9%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla crescita organica è pari al 3,4% (2.749 migliaia di Euro), il residuo 14,5% è riconducibile alla variazione di perimetro (11.603 migliaia di Euro).

L'EBITDA rettificato passa da 46.056 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023 a 54.769 migliaia di Euro del quarto trimestre 2024, con un incremento di 8.712 migliaia di Euro pari al 18,9%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 23,7% (10.903 migliaia di Euro), la contrazione organica è pari al 4,8% (2.191 migliaia di Euro).

Di seguito viene rappresentata l'incidenza delle compenti di costo rispetto all'EBITDA Rettificato riclassificate per destinazione:

Conto Economico
(in migliaia di Euro)
IV
Trimestre
2024
% IV
Trimestre
2023
% Variazione Variazione %
Ricavi 149.293 100,0% 126.230 100,0% 23.063 18,3%
Costi di Produzione (40.426) -27,1% (29.050) -23,0% (11.376) 39,2%
I Margine Industriale 108.868 72,9% 97.180 77,0% 11.688 12,0%
Costo del Lavoro e Collaborazioni Dirette (24.034) -16,1% (21.053) -16,7% (2.981) 14,2%
Margine di contribuzione 84.833 56,8% 76.127 60,3% 8.706 11,4%
Costi Commerciali (9.647) -6,5% (9.266) -7,3% (380) 4,1%
Costi di Marketing (2.896) -1,9% (3.784) -3,0% 888 -23,5%
Spese Generali e Amministrative (17.522) -11,7% (17.020) -13,5% (502) 2,9%
EBITDA rettificato 54.769 36,7% 46.056 36,5% 8.712 18,9%

Il decremento del margine dell'EBITDA rettificato è attribuibile principalmente alla maggiore incidenza dei Costi di Produzione che salgono dal 23,0% al 27,1% dei Ricavi, parzialmente compensato da una minore incidenza di Costi commerciali, di Marketing e Spese Generali e Amministrative nel complesso pari al 20,1% rispetto al 23,8% del 2023, con un calo più marcato delle Spese Generali e Amministrative dal 13,5% all'11,7% del 2024.

L'EBITDA passa da 42.715 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023 a 53.578 migliaia di Euro del quarto trimestre 2024, con un incremento di 10.863 migliaia di Euro pari al 25,4%. L'incremento dell'EBITDA attribuibile alla crescita organica è pari allo 0,1% (56 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari al 25,3% (10.807 migliaia di Euro).

In merito alle voci Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi per complessivi 18.048 migliaia di Euro (12.318 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023):

  • 6.113 migliaia di Euro sono riferibili ad Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (4.834 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023), principalmente della BU Cybersecurity, ABF, CertEurope, Evalue Innovación, Warrant Hub, Ascertia, Forvalue, Queryo e Studio Fieschi (non sono inclusi gli ammortamenti che potrebbero emergere dal completamento della Business Combination di Lenovys e di Defence Tech la cui rilevazione potrà comportare un restatement dei saldi successivi alla data del primo consolidamento);
  • gli Ammortamenti delle attività immateriali pari a 5.627 migliaia di Euro presentano una crescita di 316 migliaia di Euro rispetto al quarto trimestre 2023 (5.311 migliaia di Euro);
  • l'incremento degli Ammortamenti dei diritti d'uso è pari a 1.203 migliaia di Euro e riflette l'entrata in esercizio della locazione dell'immobile di Roma e Parigi nel terzo trimestre del 2024.
  • gli Accantonamenti per rischi aumentano di 738 migliaia di Euro a fronte di accantonamenti non ricorrenti per 830 migliaia di Euro;
  • le Svalutazioni aumentano di 1.725 migliaia di Euro, di cui 1.162 per svalutazione di crediti commerciali, 365 migliaia di Euro per svalutazione di rimanenze, 198 migliaia di Euro per minori svalutazioni di diritti d'uso e di attività materiali.

Gli Oneri finanziari netti del quarto trimestre 2024 ammontano a 7.386 migliaia di Euro rispetto a Proventi finanziari netti del quarto trimestre 2023 pari a 437 migliaia di Euro:

  • Il saldo di Interessi Attivi/Passivi del quarto trimestre 2024 è negativo per 3.166 migliaia di Euro, rispetto ai 40 migliaia di Euro negativi del quarto trimestre 2023, per effetto di minori proventi da investimenti di liquidità a breve termine (time deposit) e da maggiori interessi passivi su finanziamenti bancari al netto dei proventi sui relativi derivati di copertura (2.450 migliaia di Euro rispetto a 668 migliaia di Euro del 2023) per l'impiego di liquidità a sostegno delle acquisizioni intervenute nel 2024.
  • Il decremento di 1.638 migliaia di Euro dei Proventi Finanziari include proventi per adeguamento corrispettivi potenziali per 775 migliaia di Euro (455 migliaia di Euro nel quarto trimestre 2023);
  • L'aumento di 6.185 migliaia di Euro degli Oneri Finanziari include oneri per adeguamento corrispettivi potenziali per 4.064 migliaia di Euro (718 migliaia di Euro nel quarto trimestre 2023).

Il Risultato delle Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto del quarto trimestre 2024 è negativo e pari a 14 migliaia di Euro (negativo per 62 migliaia di Euro nel quarto trimestre del 2023).

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano pari a 3.482 migliaia di Euro, a fronte di un Risultato ante imposte positivo per 28.130 migliaia di Euro. Il tax rate del quarto trimestre 2024 è pari al 12,4%,

mentre quello del quarto trimestre 2023 era pari al 29,6%. Nelle imposte di periodo sono rilevati proventi fiscali non ricorrenti pari a 3.746 migliaia di Euro relativi al rinnovo dell'accordo Patent Box siglato da InfoCert per le annualità 2020-2023 di InfoCert S.p.A. Al netto di tale provento non ricorrente le imposte sarebbero pari a 7.228 migliaia di Euro, con un tax rate pari al 25,7%.

L'Utile netto delle attività operative in funzionamento del quarto trimestre 2024 è pari a 24.648 migliaia di Euro rispetto a 21.675 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023, in aumento del 13,7%.

Risultati economici rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani per pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
IV
Trimestre
2024
% IV
Trimestre
2023
% Variazione Variazione
%
Ricavi 149.293 100,0% 126.230 100,0% 23.063 18,3%
EBITDA rettificato 54.769 36,7% 46.056 36,5% 8.712 18,9%
Risultato operativo rettificato 43.663 29,2% 38.484 30,5% 5.179 13,5%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 29.288 19,6% 26.826 21,3% 2.462 9,2%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dell'EBITDA rispetto al quarto trimestre 2023 del 18,9%, un incremento del Risultato operativo del 13,5% e dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 9,2%, con tutti gli indicatori in miglioramento.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del quarto trimestre 2024 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 1.821 migliaia di Euro, di cui 712 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target, 713 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione.

Gli Accantonamenti non ricorrenti sono pari a 830 migliaia di Euro.

Negli Oneri finanziari non ricorrenti sono stati rilevati oneri per 230 migliaia di Euro: svalutazione di 165 migliaia di Euro relativa alla partecipazione Zest rilevata alla data di acquisizione; la svalutazione di 65 migliaia di Euro della partecipazione Wisee per l'impegno assunto dal Gruppo nella liquidazione.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 4.229 migliaia di Euro, riferibili per 3.746 migliaia di Euro al rinnovo dell'accordo Patent Box siglato da InfoCert per le annualità 2020-2023 di InfoCert S.p.A. e ad Imposte non ricorrenti e per 484 migliaia di Euro all'effetto fiscale non ricorrente.

Nel quarto trimestre 2023 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 2.008 migliaia di Euro, Accantonamenti non ricorrenti per 109 migliaia di Euro, Svalutazioni non ricorrenti positive per 198 migliaia di Euro, Proventi finanziari non ricorrenti per 1.062 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 498 migliaia di Euro.

Piani e incentivi LTI

Nel quarto trimestre 2024, i Piani e incentivi LTI hanno generato un provento per 630 migliaia di Euro, rispetto a costi per 1.334 migliaia di Euro generati nel quarto trimestre 2023. I proventi rilevati nel quarto trimestre 2024, pari a 630 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021- 2023 per 6 migliaia di Euro di costi, al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023-2025 per 622 migliaia di Euro di proventi e a proventi per incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo per 14 migliaia di Euro.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 6.113 migliaia di Euro nel quarto trimestre 2024 (4.834 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Oneri finanziari netti per 3.289 migliaia di Euro nel quarto trimestre 2024 (263 migliaia di Euro di Oneri finanziari netti nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile (Perdita) netto delle
attività in funzionamento
(in migliaia di Euro) IV
Trimestre
2024
IV
Trimestre
2023
IV
Trimestre
2024
IV
Trimestre
2023
IV
Trimestre
2024
IV
Trimestre
2023
Risultati economici reported 53.578 42.715 35.530 30.397 24.648 21.675
Costi per servizi non ricorrenti 1.079 1.340 1.079 1.340 1.079 1.340
Piani incentivi LTI (630) 1.334 (630) 1.334 (630) 1.334
Costi del personale non ricorrenti 487 312 487 312 487 312
Altri costi operativi non ricorrenti 255 355 255 355 255 355
Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento 6.113 4.834 6.113 4.834
Accantonamenti non ricorrenti 830 109 830 109
Svalutazioni non ricorrenti 0 (198) 0 (198)
Proventi finanziari non ricorrenti 0 (1.062)
Adeguamento corrispettivi potenziali 3.289 263
Oneri finanziari non ricorrenti 230 0
Effetto fiscale sulle rettifiche (3.266) (2.137)
Imposte non ricorrenti (3.746) 0
Risultati economici rettificati 54.769 46.056 43.663 38.484 29.288 26.826
Variazione su anno precedente 18,9% 13,5% 9,2%

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per EBITDA EBITDA Variazione %
segmento di business IV
Trimestre
MARGIN
IV
IV
Trimestre
MARGIN
IV
Variazione
(in migliaia di Euro) 2024 Trimestre
2024
2023 Trimestre
2023
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 55.771 51.394 4.378 8,5% 8,0% 0,5%
Cybersecurity 35.650 26.637 9.012 33,8% -0,9% 34,8%
Business Innovation 61.036 50.445 10.591 21,0% -5,1% 26,1%
Altri settori (Capogruppo) 2.557 3.233 (676) -20,9% -20,9% 0,0%
Intrasettoriali (5.720) (5.479) (241) 4,4% 1,2% 3,2%
Totale Ricavi 149.293 126.230 23.063 18,3% 0,4% 17,8%
EBITDA
Digital Trust 19.552 35,1% 15.508 30,2% 4.044 26,1% 24,1% 1,9%
Cybersecurity 9.170 25,7% 6.346 23,8% 2.824 44,5% -19,7% 64,2%
Business Innovation 28.212 46,2% 26.111 51,8% 2.100 8,0% -16,0% 24,1%
Altri settori (Capogruppo) (2.053) n.a. (11.796) n.a. 9.743 82,6% 82,6% 0,0%
Intrasettoriali (1.302) n.a. 6.546 n.a. (7.848) -119,9% -122,2% 2,4%
Totale EBITDA 53.578 35,9% 42.715 33,8% 10.863 25,4% 0,1% 25,3%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico di sintesi rettificato EBITDA EBITDA Variazione %
per segmento di business IV
Trimestre
MARGIN
IV
IV
Trimestre
MARGIN
IV
Variazione
(in migliaia di Euro) 2024 Trimestre
2024
2023 Trimestre
2023
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 55.771 51.394 4.378 8,5% 8,0% 0,5%
Cybersecurity 35.650 26.637 9.012 33,8% -0,9% 34,8%
Business Innovation 61.036 50.445 10.591 21,0% -5,1% 26,1%
Altri settori (Capogruppo) 2.557 3.233 (676) -20,9% -20,9% 0,0%
Intrasettoriali (5.720) (5.479) (241) 4,4% 1,2% 3,2%
Totale Ricavi 149.293 126.230 23.063 18,3% 0,4% 17,8%
EBITDA rettificato
Digital Trust 20.367 36,5% 16.878 32,8% 3.489 20,7% 18,6% 2,1%
Cybersecurity 9.363 26,3% 7.015 26,3% 2.348 33,5% -26,9% 60,4%
Business Innovation 28.391 46,5% 26.747 53,0% 1.644 6,1% -17,3% 23,5%
Altri settori (Capogruppo) (2.051) n.a. (10.761) n.a. 8.710 80,9% 80,9% 0,0%
Intrasettoriali (1.302) n.a. 6.178 n.a. (7.479) 121,1% 121,4% -0,4%
Totale EBITDA rettificato 54.769 36,7% 46.056 36,5% 8.712 18,9% -4,8% 23,7%

Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo

Situazione Patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2024 confrontata con la situazione al 31 dicembre 20239:

Importi in migliaia di Euro 31/12
2024
% 31/12
2023
Restated
% Δ Δ %
Avviamento 496.171 63,4% 350.728 63,0% 145.443 41,5%
Altre attività immateriali da consolidamento 143.025 18,3% 143.233 25,7% (208) -0,1%
Attività immateriali 86.136 11,0% 51.584 9,3% 34.552 67,0%
Immobilizzazioni materiali 21.760 2,8% 8.223 1,5% 13.537 164,6%
Immobilizzazioni materiali in leasing 45.548 5,8% 42.940 7,7% 2.608 6,1%
Immobilizzazioni finanziarie 8.188 1,0% 31.608 5,7% (23.420) -74,1%
Immobilizzazioni nette 800.829 102,4% 628.317 112,8% 172.512 27,5%
Rimanenze 2.294 0,3% 2.084 0,4% 210 10,1%
Crediti commerciali 158.790 20,3% 127.219 22,8% 31.571 24,8%
Attività derivanti da contratto 50.063 6,4% 22.383 4,0% 27.680 123,7%
Attività per costi del contratto 15.651 2,0% 12.162 2,2% 3.489 28,7%
Debiti commerciali (66.166) -8,5% (55.844) -10,0% (10.322) 18,5%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti (107.012) -13,7% (101.736) -18,3% (5.276) 5,2%
di cui correnti (87.277) -11,2% (83.338) -15,0% (3.938) 4,7%
di cui non correnti (19.736) -2,5% (18.398) -3,3% (1.338) 7,3%
Debiti verso il Personale (21.658) -2,8% (21.138) -3,8% (520) 2,5%
Altri crediti 25.241 3,2% 25.162 4,5% 80 0,3%
Altri debiti (35.027) -4,5% (28.170) -5,1% (6.857) 24,3%
Attività (Passività) per imposte correnti 5.696 0,7% (1.073) -0,2% 6.769 -631,0%
Attività (Passività) per imposte differite (18.416) -2,4% (28.650) -5,1% 10.235 -35,7%
Capitale circolante netto 9.457 1,2% (47.601) -8,5% 57.058 -119,9%
Benefici ai dipendenti (23.208) -3,0% (19.946) -3,6% (3.262) 16,4%
Fondi per rischi e oneri (4.706) -0,6% (3.734) -0,7% (972) 26,0%
Fondi (27.914) -3,6% (23.680) -4,3% (4.234) 17,9%
TOTALE CCN E FONDI (18.457) -2,4% (71.281) -12,8% 52.824 -74,1%
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO 782.372 100,0% 557.036 100,0% 225.337 40,5%
Patrimonio netto di Gruppo 407.957 52,1% 409.365 73,5% (1.408) -0,3%
Patrimonio netto di Terzi 52.608 6,7% 45.622 8,2% 6.986 15,3%
PATRIMONIO NETTO 460.565 58,9% 454.988 81,7% 5.577 1,2%
TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO 321.807 41,1% 102.047 18,3% 219.759 215,4%
TOTALE FONTI 782.372 100,0% 557.036 100,0% 225.337 40,5%

Il Capitale investito netto, pari a 782,4 milioni di Euro, aumenta di 225,3 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente per l'effetto:

• dell'acquisizione ABF per complessivi 134,5 milioni di Euro alla data del primo consolidamento;

9 I dati comparativi al 31 dicembre 2023 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidate integralmente dal 1° agosto 2023 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023.

  • dell'acquisizione Defence Tech per complessivi 51,9 milioni di Euro alla data del primo consolidamento;
  • dell'acquisizione Lenovys per complessivi 17,4 milioni di Euro alla data del primo consolidamento;
  • delle acquisizioni Warrant Funding Project e Camerfirma Colombia per complessivi 2,0 milioni di Euro alla data del primo consolidamento;
  • della crescita organica del Capitale Circolante Netto e Fondi per 24,1 milioni di Euro;
  • del decremento organico delle Immobilizzazioni nette per 4,7 milioni di Euro.

Le Immobilizzazioni nette al 31 dicembre 2024 ammontano a 800.829 migliaia di Euro con un incremento di 172.512 migliaia di Euro (pari al 27,5%) rispetto al 31 dicembre 2023 (628.317 migliaia di Euro).

La variazione negli Avviamenti pari a 145.443 migliaia è ascrivibile alle acquisizioni:

  • ABF per 94.236 migliaia di Euro;
  • Defence Tech per 32.279 migliaia di Euro allocato in via provvisoria;
  • Lenovys per 16.684 migliaia di Euro allocato in via provvisoria;
  • Warrant Funding Project per 1.382 migliaia di Euro allocato in via provvisoria e
  • Camerfirma Colombia per 862 migliaia di Euro.

Il decremento nelle Altre attività immateriali da consolidamento pari a 208 migliaia di Euro è ascrivibile agli ammortamenti dell'anno pari a 24.408 migliaia di Euro al netto della Customer List rilevata nell'acquisizioni ABF (24.200 migliaia di Euro).

Relativamente alle attività in funzionamento, gli Investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali ammontano nel 2024 a 39.145 migliaia di Euro, escludendo l'investimento straordinario di 2.761 migliaia di Euro per l'acquisizione dell'immobile di Torino, di cui 4.778 migliaia di Euro per lavori di fit-out dell'immobile di Roma (25.916 migliaia di Euro nel 2023, escludendo l'investimento straordinario di 13.095 migliaia di Euro per l'acquisizione della licenza software CRIF Phygital, di cui di cui 2.055 migliaia di Euro per lavori di fit-out dell' immobile di Milano), mentre gli ammortamenti sono pari a 20.090 migliaia di Euro (14.920 migliaia di Euro nel 2023).

Il Capitale Circolante Netto passa da -47.601 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 a 9.457 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, con un aumento del 119,9%. La variazione di perimetro10 è pari a 30.728 migliaia di Euro (64,6%), di cui ABF per 12.970 migliaia di Euro e Defence Tech per 18.257 migliaia di Euro, la crescita organica è pari a 26.330 migliaia di Euro (55,3%). Su tale variazione organica incidono attività e passività fiscali e per 21.315 migliaia di Euro; sui 5.015 migliaia di Euro di variazione ascrivibile al circolante di business, incidono ABF per 974 migliaia di Euro e Defence Tech per 3.668 migliaia di Euro.

• La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto cresce di 59.251 migliaia di Euro pari al 39,6% (32,1% per variazione di perimetro, 7,5% per crescita organica);

10 La variazione di perimetro in relazione alla variazione del Capitale Circolante Netto e Fondi fa riferimento ai saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società entrate nel perimetro di consolidamento rispetto al 31 dicembre 2023: ABF (saldi al 1° gennaio 2024), Lenovys (saldi al 1° aprile 2024), Camerfirma Colombia (saldi al 1° aprile 2024), Warrant Funding Project (saldi al 30 giugno 2024), Defence Tech (saldi al 1°agosto 2024).

  • Le Attività per costi del contratto aumentano di 3.489 migliaia di Euro pari al 28,7% (18,8% per variazione di perimetro, 9,9% per crescita organica);
  • I Debiti commerciali aumentano di 10.322 migliaia di Euro pari al 18,5% (7,7% per variazione di perimetro, 10,8% per crescita organica);
  • Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti crescono di 5.276 migliaia di Euro pari al 5,2% (0,5% per variazione di perimetro, 4,7% per crescita organica);
  • I Debiti verso il personale aumentano di 520 migliaia di Euro pari al 2,5% (26,8% per variazione di perimetro, 24,4% per contrazione organica);
  • Le Attività per imposte correnti aumentano di 6.769 migliaia di Euro di cui 938 migliaia di Euro per variazione di perimetro e 5.831 migliaia di Euro per variazione organica principalmente per effetto delle imposte correnti pagate nel periodo pari a 22,3 milioni di Euro al netto delle imposte accantonate nel 2024 pari a 16,4 milioni di Euro.
  • Le Passività per imposte differite diminuiscono di 10.235 migliaia di Euro pari al 35,7% di cui 19,5% per variazione di perimetro, 55,2% per contrazione organica principalmente per effetto delle imposte differite attive rilevate e delle imposte differite passive rilasciate per affrancamento (Art. 176, co. 2-ter, del TUIR e Art. 15 del D.L. 29.11.2008 n. 185) di differenziali di valore civilistico/fiscale per 8.074 migliaia di Euro (a fronte di 4.586 migliaia di Euro di versamento di imposta sostitutiva) e di rilasci di passività per imposte differite su Altre attività immateriali da consolidamento (6.622 migliaia di Euro).

I Benefici a dipendenti al 31 dicembre 2024 ammontano a 23.208 migliaia di Euro e aumentano di 3.262 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 pari al 16,4% (10,0% per variazione di perimetro, 6,4% per crescita organica).

I Fondi per rischi e oneri al 31 dicembre 2024 ammontano a 4.706 migliaia di Euro e aumentano di 972 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 pari al 26,0% (1,5% per variazione di perimetro, 24,6% per crescita organica).

I Crediti commerciali verso clienti correnti sono esposti al lordo del relativo Fondo valutazione pari a 14.636 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, 9.457 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.

Ageing dei Crediti commerciali verso clienti correnti:

Crediti commerciali verso
clienti correnti
(in migliaia di Euro)
Saldo a
scadere
scaduto entro
90 giorni
scaduto tra 91 e
180 giorni
scaduto tra 181
giorni e un anno
scaduto da oltre
un anno
31/12/2024 173.195 115.988 19.728 7.471 10.583 19.425
31/12/2023 135.872 98.019 13.374 6.588 8.261 9.631

Analisi degli scostamenti rispetto al 31 dicembre 2023:

  • L'incremento dello scaduto da oltre un anno è imputabile alla variazione di perimetro per 6.602 migliaia di Euro, di cui 6.594 migliaia di Euro per ABF,
  • l'incremento dello scaduto tra 181 giorni e un anno è imputabile alla variazione di perimetro per 3.502 migliaia di Euro, di cui 3.426 migliaia di Euro per ABF;

  • l'incremento dello scaduto tra 91 giorni e 180 giorni è imputabile alla variazione di perimetro per 1.501 migliaia di Euro, di cui 1.421 migliaia di Euro per ABF;
  • l'incremento dello scaduto entro 90 giorni è imputabile alla variazione di perimetro per 8.626 migliaia di Euro, di cui 7.573 migliaia di Euro per ABF.

Ageing dei Debiti commerciali verso fornitori:

Debiti commerciali
verso fornitori (in
migliaia di Euro)
Saldo Ratei e
Fatture da
ricevere
Fatture ricevute
scaduto scaduto tra scaduto tra scaduto da
a
scadere
entro 90 91 e 180 181 giorni e oltre un
giorni giorni un anno anno
31/12/2024 65.758 19.764 45.993 24.238 13.149 1.821 1.614 5.172
31/12/2023 55.122 15.909 39.212 19.506 11.078 4.659 3.293 677

L'incremento dello scaduto da oltre un anno rispetto al 31 dicembre 2023 è relativo a fatture del segmento Digital Trust per 4.066 migliaia di Euro per le quali sono stanziate note di credito da ricevere.

Il Patrimonio netto aumenta rispetto al 31 dicembre 2023 di 5.577 migliaia di Euro principalmente per l'effetto congiunto di:

  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 22.324 migliaia di Euro;
  • decremento per i dividendi deliberati pari a 29.105 migliaia di Euro (non ancora distribuiti o non ancora riscossi dagli aventi diritto per 1.163 migliaia di Euro), di cui 6.148 migliaia di Euro distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze;
  • incremento per l'adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza per complessivi 18.876 migliaia di Euro, per effetto della variazione dei risultati prospettici attesi dalle società interessate, della distribuzione di dividendi deliberata in corso d'anno, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione del tasso di attualizzazione:
    • o -2.774 migliaia di Euro sulle società acquisite e fuse da Tinexta Cyber,
    • o +6.704 migliaia di Euro su Ascertia,
    • o +15.466 migliaia di Euro su ABF,
    • o -1.476 migliaia di Euro su Lenovys,
    • o +1.447 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn,
    • o +643 migliaia di Euro su Queryo Advance,
    • o -1.129 migliaia di Euro su Warrant Funding Project,
    • o -5 migliaia di euro altre minori;
  • decremento per 12.585 migliaia di Euro per l'acquisizione delle minoranze di Defence Tech Holding pari al 22,37% tramite Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) per 16.105 migliaia di Euro e tramite acquisti fuori OPA per 5.604 migliaia di Euro, oltre oneri accessori per 868 migliaia di Euro, rispetto al valore contabile delle minoranze acquisite pari a 9.993 migliaia di Euro;
  • incremento per la vendita di °420.628 azioni proprie, pari allo 0,891% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020- 2022 per un controvalore di vendita pari a 4.616 migliaia di Euro.

• incremento della Riserva Pagamenti basati su azioni per 2.070 migliaia di Euro per accantonamento costi dell'esercizio;

Il Patrimonio netto di terzi passa da 45.622 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 a 52.608 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024. Nella variazione sono inclusi:

  • il decremento per i dividendi distribuiti dalla società del Gruppo alle minoranze (6.148 migliaia di Euro);
  • l'incremento di 3.662 migliaia di Euro attribuibile all'aumento di capitale di Warrant Hub pari a 50 milioni di Euro integralmente sottoscritto da Tinexta S.p.A. che ha comportato la modifica della quota di possesso di Tinexta S.p.A. in Warrant Hub che è passata da 89,62% a 90,48%;
  • l'incremento di 2.643 migliaia di Euro per l'adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza;
  • l'interessenza delle minoranze sul risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 6.776 migliaia di Euro

L'aumento del Capitale Investito Netto per 225,3 milioni di Euro parzialmente compensato dall'incremento del Patrimonio Netto per 5,6 milioni di Euro comporta un aumento del Totale indebitamento finanziario rispetto al 31 dicembre 2023 di 219,8 milioni di Euro:

  • Il primo consolidamento di ABF ha comportato un incremento del Capitale Investito Netto e del Totale indebitamento finanziario pari a 134,5 milioni di Euro;
  • Il primo consolidamento di Defence Tech ha comportato un incremento del Capitale Investito Netto per 51,9 milioni di Euro, del Totale indebitamento finanziario pari a 44,3 milioni di Euro per l'acquisizione del pacchetto di controllo del 57,63% (40,09% per cassa il 5 agosto 2024, del 3% conferito in OPA da parte dei soci di minoranza, e il 14,54% oggetto di opzione PUT) del Patrimonio netto di terzi per 10,0 milioni di Euro (per il 22,37% dei soci di minoranza) e un decremento del Patrimonio netto di Gruppo per 2,3 milioni di Euro la rilevazione dell'onere da riesposizione a fair value della quota precedentemente posseduta;
  • L'acquisizione delle minoranze (22,37%) di Defence Tech ha comportato un incremento del Totale indebitamento finanziario decremento per 22,6 milioni di Euro (16,59% tramite OPA e 5,78% per acquisti fuori OPA), un decremento del Patrimonio netto di terzi per 10,0 milioni di Euro e un decremento del Patrimonio netto di Gruppo per 12,6 milioni di Euro per l'onere da consolidamento rilevato;
  • il primo consolidamento di Lenovys ha comportato un incremento del Capitale Investito Netto e del Totale indebitamento finanziario pari a 17,4 milioni di Euro;
  • il primo consolidamento di Warrant Funding Project ha comportato un incremento del Capitale Investito Netto e del Totale indebitamento finanziario pari a 1,6 milioni di Euro;
  • il primo consolidamento di Camerfirma Colombia ha comportato un incremento del Capitale Investito Netto di 0,4 milioni di Euro, del Totale indebitamento finanziario pari a 0,2 milioni di Euro e del Patrimonio netto di Gruppo per 0,2 milioni di Euro per la rilevazione del provento da riesposizione a Fair Value della quota precedentemente posseduta.

Totale Indebitamento finanziario del Gruppo

Totale indebitamento finanziario del Gruppo al 31 dicembre 2024, confrontato con il 31 dicembre 2023:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Δ Δ%
A Disponibilità liquide 70.743 106.713 (35.970) -33,7%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 2.017 54.965 (52.948) -96,3%
C Altre attività finanziarie correnti 21.345 25.989 (4.645) -17,9%
D Liquidità (A+B+C) 94.104 187.667 (93.563) -49,9%
E Debito finanziario corrente 59.886 69.912 (10.026) -14,3%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 73.878 51.420 22.459 43,7%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 133.764 121.331 12.433 10,2%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 39.660 (66.336) 105.996 -159,8%
I Debito finanziario non corrente 282.147 168.382 113.765 67,6%
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 282.147 168.382 113.765 67,6%
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 321.807 102.047 219.759 215,4%
N Altre attività finanziarie non correnti 3.458 1.947 1.511 77,6%
O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) 318.349 100.099 218.250 218,0%

(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Il Totale indebitamento finanziario ammonta a 321.807 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 di 219.760 migliaia di Euro. L'incremento del Totale indebitamento finanziario rispetto al 31 dicembre 2023 è stato determinato principalmente da:

  • in aumento:
    • Acquisizioni per 221,7 milioni di Euro;
    • Dividendi deliberati per 29,1 milioni di Euro;
    • Componenti non ricorrenti del Free Cash Flow delle continuing operations per 10,7 milioni di Euro;
    • Oneri finanziari netti per 8.764 migliaia di Euro;
    • Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere per 7,0 milioni di Euro;
  • in diminuzione:
    • Free Cash Flow rettificato delle continuing operations per 41,9 milioni di Euro;
    • Adeguamento opzioni Put per 18,9 milioni di Euro;
    • Vendita di Azioni proprie per l'esercizio del Piano di Stock Option 2020-2022 per 4,6 milioni di Euro.

Composizione del Totale indebitamento finanziario:

31/12/2024 31/12/2023
Composizione Totale indebitamento finanziario (in migliaia di Euro) Saldo Incidenza Saldo Incidenza
Totale indebitamento finanziario 321.807 102.047
Indebitamento finanziario connesso alle attività in funzionamento 321.807 102.047
Indebitamento finanziario lordo 415.911 100,0% 289.714 100,0%
Debito bancario 270.861 65,1% 126.333 43,6%
Derivati di copertura su Debito bancario (102) -0,0% (4.509) -1,6%
Debito per acquisizione partecipazioni 89.730 21,6% 117.548 40,6%
Passività legate all'acquisto di quote di minoranza 67.714 16,3% 94.892 32,8%
Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni 19.923 4,8% 20.664 7,1%
Dilazioni prezzo concesse dai venditori 2.093 0,5% 1.993 0,7%
Debiti per leasing 48.644 11,7% 44.118 15,2%
Altri debiti finanziari 6.779 1,6% 6.224 2,1%
Liquidità (94.104) 100,0% (187.667) 100,0%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (72.760) 77,3% (161.678) 86,2%
Altre attività finanziarie (21.345) 22,7% (25.989) 13,8%

L'Indebitamento finanziario lordo è pari a 415.911 migliaia di Euro, la Liquidità ammonta a 94.104 migliaia di Euro.

Variazione del Totale indebitamento finanziario del 2024 rispetto al 2023:

In migliaia di Euro 2024 2023
Totale indebitamento finanziario iniziale 102.047 77.557
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations (41.878) (56.897)
Componenti non ricorrenti del Free Cash Flow delle continuing operations 10.740 4.570
Free Cash Flow delle discontinued operations 0 2.355
(Proventi) Oneri finanziari netti 8.764 754
Dividendi deliberati 29.105 33.253
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 7.011 5.114
Acquisizioni 221.696 77.049
Adeguamento opzioni Put (18.876) 10.106
Adeguamento corrispettivi potenziali (612) 232
Dismissioni 0 (43.189)
Investimenti non ordinari 2.761 13.095
Aumenti di capitale 0 (30.000)
Azioni proprie (4.616) 3.093
Derivati in OCI 4.513 4.171
Altro residuale 1.151 784
Totale indebitamento finanziario finale 321.807 102.047

• Il Free Cash Flow rettificato delle Continuing Operations ammonta a 41.878 migliaia di Euro (56.897 migliaia di Euro nel 2023).

Tale contrazione è sostanzialmente riconducibile all'incremento degli Investimenti sostenuti (13,2 milioni di Euro), alla crescita organica del Capitale Circolante e Fondi (10,2 milioni di Euro) parzialmente compensata dall'incremento dell'EBITDA rettificato (7,9 milioni di Euro).

Il Free Cash Flow delle Continuing Operations generato nel 2024 è pari a 31.138 migliaia di Euro (52.327 migliaia di Euro nel 2023).

Il flusso di cassa delle componenti del 2024 è pari a 10.740 migliaia di Euro, di cui 921 migliaia di Euro per imposte non ricorrenti (di cui 4.528 migliaia di Euro relativi all'imposta sostitutiva versata per affrancamenti, al netto di 3.607 migliaia di Euro per beneficio Patent Box relativo alle annualità 2020-2023).

In migliaia di Euro 2024 2023
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa delle Continuing operations 92.585 99.365
Imposte pagate delle Continuing Operations (22.394) (21.924)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle Continuing Operations 70.191 77.441
Investimenti in Immobili impianti e macchinari e Attività immateriali delle Continuing Operations (41.814) (38.209)
Investimenti non ordinari in Immobili impianti e macchinari e Attività immateriali 2.761 13.095
Free Cash Flow delle Continuing operations 31.138 52.327
Flusso di cassa delle componenti non ricorrenti 10.740 4.570
Free Cash Flow rettificato delle Continuing operations 41.878 56.897
  • I Dividendi deliberati ammontano a 29.105 migliaia di Euro (non ancora distribuiti o non ancora riscossi dagli aventi diritto per 1.163 migliaia di Euro), di cui 6.148 migliaia di Euro distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze;
  • I nuovi contratti di leasing e gli adeguamenti di contratti del 2024 hanno comportato complessivamente un incremento dell'indebitamento finanziario pari a 7.011 migliaia di Euro, principalmente per la sottoscrizione di un nuovo contratto di locazione ad uso uffici a Parigi volto alla unificazione delle sedi del Gruppo presenti nell'area: Certeurope, ABF ed Euroquality, il quale ha comportato l'iscrizione di una passività finanziaria pari a 4.329 migliaia di Euro e di un Diritto d'uso pari a 4.450 migliaia di Euro inclusivo dei costi accessori.
  • Saldo delle Acquisizioni:
In migliaia di Euro 31/12/2024
ABF 134.547
Defence Tech 66.821
Lenovys 17.448
Camerfirma Colombia 251
Warrant Funding Project 1.571
Acquisizione di partecipazioni non consolidate 1.058
Totale acquisizioni 221.696

  • L'Adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza è positivo per complessivi 18.876 migliaia di Euro, per effetto della variazione dei risultati prospettici attesi dalle società interessate, della distribuzione di dividendi deliberata in corso d'anno, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione del tasso di attualizzazione:
    • o -2.774 migliaia di Euro sulle società acquisite e fuse da Tinexta Cyber,
    • o +6.704 migliaia di Euro su Ascertia,
    • o +15.466 migliaia di Euro su ABF,
    • o -1.476 migliaia di Euro su Lenovys,
    • o +1.447 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn,
    • o +643 migliaia di Euro su Queryo Advance,
    • o -1.129 migliaia di Euro su Warrant Funding Project,
    • o -5 migliaia di euro altre minori.
  • Negli Investimenti non ordinari del 2024 è rilevata l'acquisizione da parte di Tinexta S.p.A., dalla controllante Tecno Holding S.p.A., dell'intero immobile di Torino di Via Principi d'Acaja n.12, già sede operativa di Tinexta S.p.A. in virtù di contratto di locazione di una porzione del predetto immobile, per un importo complessivo pari 2.650 migliaia di Euro oltre oneri accessori.
  • Nei primi nove mesi del 2024 sono state vendute n°420.628 Azioni proprie, pari allo 0,891% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020-2022 per un controvalore di vendita pari a 4.616 migliaia di Euro.
  • I Derivati in OCI si riferiscono al deprezzamento dei derivati di copertura sui finanziamenti in essere anche per effetto dei proventi di periodo rilevati negli Oneri finanziari netti per 4.513 migliaia di Euro.

Risultati della capogruppo

Principali valori relativi ai risultati economici ed alla situazione patrimoniale e finanziaria della Capogruppo Tinexta S.p.A.

Risultati economici della capogruppo

Tinexta S.p.A. ha chiuso il 2024 con Ricavi pari a 7.242 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato è negativo per 13.665 migliaia di Euro, pari al 188,7% dei Ricavi. L'EBITDA è negativo per 15.141 migliaia di Euro, pari al 209,1% dei Ricavi. Il Risultato operativo è negativo per 18.973 migliaia di Euro, pari al 262,0% dei Ricavi. L'Utile netto ammonta a 21.311 migliaia di Euro, pari al 294,3% dei Ricavi.

Conto Economico di sintesi
(in migliaia di Euro) 2024 % 2023 % Variazione Variazione %
Ricavi 7.242 100,0% 4.783 100,0% 2.460 51,4%
EBITDA rettificato (13.665) -188,7% (14.782) -309,1% 1.118 -7,6%
EBITDA (15.141) -209,1% (18.567) -388,2% 3.426 -18,5%
Risultato operativo (18.973) -262,0% (19.954) -417,2% 981 -4,9%
Utile (Perdita) netto 21.311 294,3% 62.712 1311,3% (41.401) -66,0%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al 2023 di 2.460 migliaia di Euro pari al 51,4%, l'EBITDA rettificato è in crescita di 1.118 migliaia di Euro pari al 7,6%, l'EBITDA è in crescita di 3.426 migliaia di Euro pari al 18,5%, il Risultato operativo è in crescita di 981 migliaia di Euro pari al 4,9%. L'Utile netto è in calo di 41.401 migliaia di Euro, pari al 66,0%.

Conto economico del 2024 comparato con l'anno precedente:

Conto Economico
(in migliaia di Euro)
2024 % 2023 % Variazione Variazione
%
Ricavi 7.242 100,0% 4.783 100,0% 2.460 51,4%
Costi per servizi (9.307) -128,5% (7.922) -165,6% (1.385) 17,5%
Costi del personale (10.269) -141,8% (10.393) -217,3% 125 -1,2%
Altri costi operativi (1.332) -18,4% (1.250) -26,1% (82) 6,5%
Totale Costi Operativi* (20.907) -288,7% (19.565) -409,1% (1.342) 6,9%
EBITDA rettificato (13.665) -188,7% (14.782) -309,1% 1.118 -7,6%
Piani incentivi LTI** (1.096) -15,1% (1.534) -32,1% 439 -28,6%
Componenti non ricorrenti (380) -5,3% (2.250) -47,0% 1.870 -83,1%
EBITDA (15.141) -209,1% (18.567) -388,2% 3.426 -18,5%
Ammortamenti diritti d'uso (2.183) -30,1% (579) -12,1% (1.603) 276,7%
Ammortamenti attività materiali (919) -12,7% (178) -3,7% (741) 416,7%
Ammortamenti attività immateriali (731) -10,1% (630) -13,2% (101) 16,1%
Totale Ammortamenti, Accantonamenti e
svalutazioni
(3.833) -52,9% (1.387) -29,0% (2.445) 176,3%
Risultato Operativo (18.973) -262,0% (19.954) -417,2% 981 -4,9%
Proventi finanziari 46.054 635,9% 86.475 1808,2% (40.422) -46,7%
Oneri finanziari (10.502) -145,0% (7.878) -164,7% (2.625) 33,3%
Proventi (Oneri) finanziari netti 35.551 490,9% 78.598 1643,4% (43.047) -54,8%
Risultato ante imposte 16.578 228,9% 58.644 1226,2% (42.066) -71,7%
Imposte 4.733 65,4% 4.068 85,1% 665 16,4%
Utile (Perdita) netto 21.311 294,3% 62.712 1311,3% (41.401) -66,0%

* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni rilevati nei "Costi del personale".

** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni.

I Ricavi aumentano da 4.783 migliaia di Euro del 2023 a 7.242 migliaia di Euro del 2024, con una crescita di 2.460 migliaia di Euro, pari al 51,4%. I Ricavi sono relativi ai servizi erogati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding direzionale prestate dalla Società per le funzioni di Data Protection, servizi HR, Affari societari, Internal audit, assistenza fiscale e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici della sede di Milano, nonché a riaddebiti alle medesime controllate di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software, personale distaccato e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici delle sedi di Milano e Roma.

I Costi operativi passano da 19.565 migliaia di Euro del 2023 a 20.907 migliaia di Euro del 2024, con un incremento di 1.342 migliaia di Euro pari al 6,9%.

I Costi per servizi aumentano da 7.922 migliaia di Euro del 2023 a 9.307 migliaia di Euro del 2024, con una crescita di 1.385 migliaia di Euro, pari al 17,5%.

I Costi del personale diminuiscono da 10.393 migliaia di Euro del 2023 a 10.269 migliaia di Euro del 2024, con un decremento di 125 migliaia di Euro, pari al 1,2%.

I costi rilevati nella voce Piani e incentivi LTI, pari a 1.096 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 340 migliaia di Euro, al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023-2025 per 756 migliaia di Euro.

Nelle Componenti non ricorrenti, pari a 380 migliaia di Euro, sono rilevati 299 migliaia di costi per attività di riorganizzazione.

L'EBITDA passa da -18.567 migliaia di Euro del 2023 a -15.141 migliaia di Euro del 2024, con un incremento di 3.426 migliaia di Euro pari al 18,5%.

L'incremento degli Ammortamenti per 2.445 migliaia di Euro (3.833 migliaia di Euro nel 2024, 1.387 migliaia di Euro del 2023) riflette: la rilevazione degli ammortamenti del diritto d'uso della sede di Milano a partire da ottobre 2023 e degli ammortamenti legati ai relativi lavori di fit out e la rilevazione degli ammortamenti del diritto d'uso della sede di Roma dal mese di luglio 2024 e degli ammortamenti legati ai relativi lavori di fit out dal mese di dicembre 2024.

I Proventi finanziari netti si riducono da 78.598 migliaia di Euro del 2023 a 35.551 migliaia di Euro del 2024, con una riduzione di 43.047 migliaia di Euro, pari al 54,8%. Il decremento è attribuibile alla plusvalenza netta, pari a 43.349 migliaia di Euro, derivante dalla cessione della partecipazione in ReValuta S.p.A. rilevata nel 2023.

I dividendi da controllate ammontano a 42.343 migliaia di Euro (38.611 migliaia di Euro nel 2023):

Dividendi da controllate Variazione
Importi in migliaia di Euro 2024 2023
Warrant Hub S.p.A. 23.295 22.812 483
InfoCert S.p.A. 12.587 10.877 1.710
Visura S.p.A. 6.461 4.922 1.539
Dividendi da controllate 42.343 38.611 3.732

Il saldo di Interessi Attivi/Passivi del 2024 è negativo per 6.311 migliaia di Euro, rispetto ai 1.854 migliaia di Euro del 2023, per effetto di minori proventi da investimenti di liquidità a breve termine (time deposit), parzialmente compensati da maggiori interessi attivi su finanziamenti alle controllate, e da maggiori interessi passivi su finanziamenti bancari (6.378 migliaia di Euro rispetto a 3.561 migliaia di Euro del 2023) per l'impiego di liquidità a sostegno delle acquisizioni intervenute tra il secondo semestre del 2023 ed il 2024.

Negli Oneri finanziari netti è inoltre presente: la svalutazione di 165 migliaia di Euro relativa alla partecipazione Zest rilevata alla data di acquisizione; la svalutazione di 65 migliaia di Euro della partecipazione Wisee per l'impegno assunto dalla Società nella liquidazione.

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano positive e pari a 4.733 migliaia di Euro, a fronte di un Risultato ante imposte positivo per 16.578 migliaia di Euro. Il tax rate del 2024 è pari al 28,6%, mentre quello del 2023 era pari al 6,9% per effetto dell'imponibilità limitata sui proventi della cessione della partecipazione Re Valuta S.p.A.

L'Utile netto del 2024 è pari a 21.311 migliaia di Euro rispetto a 62.712 migliaia di Euro del 2023, in calo del 66,0%.

Situazione patrimoniale e finanziaria della capogruppo

Situazione Patrimoniale della società al 31 dicembre 2024 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2023:

In migliaia di Euro 31/12
2024
% 31/12
2023
% Δ Δ %
Attività immateriali 1.996 0,3% 2.004 0,5% (8) -0,4%
Immobilizzazioni materiali 10.628 1,8% 3.275 0,9% 7.353 224,5%
Immobilizzazioni materiali in leasing 16.135 2,8% 22.896 6,3% (6.761) -29,5%
Immobilizzazioni finanziarie 554.505 95,0% 341.648 93,5% 212.858 62,3%
Immobilizzazioni nette 583.265 99,9% 369.822 101,2% 213.442 57,7%
Crediti commerciali 2.712 0,5% 2.749 0,8% (36) -1,3%
Attività derivanti da contratto 939 0,2% 351 0,1% 588 167,4%
Debiti commerciali (4.497) -0,8% (5.892) -1,6% 1.395 -23,7%
Debiti verso il Personale (346) -0,1% (1.480) -0,4% 1.133 -76,6%
Altri crediti 4.007 0,7% 2.123 0,6% 1.884 88,8%
Altri debiti (3.925) -0,7% (2.014) -0,6% (1.910) 94,8%
Attività (Passività) per imposte correnti 2.178 0,4% 1.315 0,4% 864 65,7%
Attività (Passività) per imposte differite 494 0,1% (452) -0,1% 946 -209,4%
Capitale circolante netto 1.562 0,3% (3.300) -0,9% 4.863 -147,3%
Benefici ai dipendenti (1.238) -0,2% (1.042) -0,3% (196) 18,8%
Fondi (1.238) -0,2% (1.042) -0,3% (196) 18,8%
TOTALE CCN E FONDI 325 0,1% (4.342) -1,2% 4.667 -107,5%
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO 583.589 100,0% 365.481 100,0% 218.109 59,7%
PATRIMONIO NETTO 290.831 49,8% 287.177 78,6% 3.654 1,3%
TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO 292.758 50,2% 78.303 21,4% 214.455 273,9%
TOTALE FONTI 583.589 100,0% 365.481 100,0% 218.109 59,7%

Il Capitale investito netto, pari a 583,6 milioni di Euro, aumenta di 218,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente per l'effetto della crescita delle Immobilizzazioni

nette per complessivi 213,4 milioni di Euro, e della crescita del Capitale Circolante netto e Fondi per 4,7 milioni di Euro.

Le Immobilizzazioni nette al 31 dicembre 2024 ammontano a 583.265 migliaia di Euro con un incremento di 213.442 migliaia di Euro (57,7%) rispetto al 31 dicembre 2023 (369.822 migliaia di Euro). Sulla variazione incidono principalmente:

  • aumenti di capitale per complessivi 169.768 migliaia di Euro nelle società controllate a supporto delle acquisizioni da queste ultime concluse: Warrant Hub (50.000 migliaia di Euro), Tinexta Cyber (60.330 migliaia di Euro), Tinexta Defence (53.526 migliaia di Euro), Antexis (5.911 migliaia di Euro); nonché per la costituzione di Tinexta France (100 migliaia di Euro);
  • la rivalutazione delle partecipazioni nelle controllate ai dipendenti delle quali è stato assegnato il Piano di Stock Option 2021-2023 e il piano Performance Share 2023- 2025 per complessivi 975 migliaia di Euro;
  • l'incremento dei crediti finanziari non correnti derivante dall'effetto congiunto:
    • o della sottoscrizione di un prestito obbligazionario emesso da Warrant Hub S.p.A per complessivi 37.000 migliaia di Euro;
    • o della concessione di finanziamenti per 730 migliaia di Euro alla collegata OpenT.
  • in diminuzione per la cessione alle società controllate di parte del diritto d'uso (pari a 4.575 migliaia di Euro) relativo all'immobile di Roma in seguito alla stipula di contratti di sublocazione, parzialmente compensato dall'iscrizione di crediti finanziari non correnti per 3.867 migliaia di Euro.

Gli Investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali ammontano nel 2024 a 6.235 migliaia di Euro, escludendo l'investimento straordinario di 2.761 migliaia di Euro per l'acquisizione dell'immobile di Torino di cui 4.778 migliaia di Euro per lavori di fit-out dell'immobile di Roma (4.211 migliaia di Euro nel 2023 di cui di cui 2.055 migliaia di Euro per lavori di fit-out dell' immobile di Milano), mentre gli ammortamenti sono pari a 1.650 migliaia di Euro (808 migliaia di Euro nell'anno precedente).

Il Capitale Circolante Netto passa da -3.300 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 a 1.562 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024:

  • La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto cresce di 551 migliaia di Euro pari al 17,8%;
  • I Debiti commerciali diminuiscono di 1.395 migliaia di Euro pari al 23,7%;
  • I Debiti verso il personale diminuiscono di 1.133 migliaia di Euro pari al 76,6;
  • Le Attività per imposte differite crescono di 946 migliaia di Euro pari al 209,4%.

I Benefici a dipendenti al 31 dicembre 2024 ammontano a 1.238 migliaia di Euro e aumentano di 196 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 pari al 18,8%.

Di seguito è rappresento l'ageing dei Debiti commerciali verso i fornitori:

Debiti
commerciali verso
fornitori
Ratei e Fatture ricevute
Importi in Euro
migliaia
Saldo Fatture da
ricevere
a
scadere
scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e un
anno
scaduto da
oltre un
anno
31/12/2024 4.033 1.301 2.731 1.286 762 30 269 384
31/12/2023 5.040 646 4.395 446 2.048 1.391 359 151

Il Patrimonio Netto cresce rispetto al 31 dicembre 2023 di 3.654 migliaia di Euro principalmente per l'effetto congiunto di:

  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 17.980 migliaia di Euro;
  • decremento per i dividendi deliberati e pagati pari a 21.012 migliaia di Euro;
  • incremento per la vendita di °420.628 azioni proprie, pari allo 0,891% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020- 2022 per un controvalore di vendita pari a 4.616 migliaia di Euro;
  • incremento della Riserva Pagamenti basati su azioni per 2.070 migliaia di Euro per accantonamento costi dell'esercizio del personale Tinexta S.p.A. e per la rivalutazione delle partecipazioni nelle controllate ai dipendenti delle quali sono stati assegnati pagamenti basati su azioni della controllante.

L'incremento del Capitale Investito netto per 218,1 milioni di Euro parzialmente compensato dall'incremento del Patrimonio netto per 3,7 milioni di Euro ha generato un aumento dell'Indebitamento finanziario netto di 214,5 milioni di Euro.

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione %
A Disponibilità liquide 34.791 62.737 (27.946) -44,5%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 45.101 (45.101) -100,0%
C Altre attività finanziarie correnti 29.278 36.236 (6.958) -19,2%
D Liquidità (A+B+C) 64.069 144.074 (80.005) -55,5%
E Debito finanziario corrente 95.550 63.301 32.249 50,9%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 58.536 43.850 14.686 33,5%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 154.086 107.151 46.935 43,8%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 90.017 (36.923) 126.940 -343,8%
I Debito finanziario non corrente 202.741 115.226 87.515 76,0%
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 202.741 115.226 87.515 76,0%
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 292.758 78.303 214.455 273,9%
N Altre attività finanziarie non correnti 72.513 31.395 41.117 131,0%
O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) 220.245 46.908 173.338 369,5%

Totale indebitamento finanziario di Tinexta S.p.A.

(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Il Totale indebitamento finanziario netto ammonta a 292.758 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 31 dicembre 2023 di 214.455 migliaia di Euro.

Composizione del Totale indebitamento finanziario:

31/12/2024 31/12/2023
Composizione Totale indebitamento finanziario (in migliaia di Euro) Saldo Incidenza Saldo Incidenza
Totale indebitamento finanziario 292.758 78.303
Indebitamento finanziario connesso alle attività in funzionamento 292.758 78.303
Indebitamento finanziario lordo 356.827 100,0% 222.377 100,0%
Debito bancario 232.634 65,2% 119.419 53,7%
Derivati di copertura su Debito bancario (106) -0,0% (4.509) -2,0%
Debito per acquisizione partecipazioni 13.094 3,7% 14.397 6,5%
Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni 13.094 3,7% 13.607 6,1%
Dilazioni prezzo concesse dai venditori 0 0,0% 790 0,4%
Debiti per leasing 28.893 8,1% 30.262 13,6%
Altri debiti finanziari 82.311 23,1% 62.809 28,2%
Liquidità (64.069) 100,0% (144.074) 100,0%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (34.791) 54,3% (107.838) 74,8%
Altre attività finanziarie (29.278) 45,7% (36.236) 25,2%

L'Indebitamento finanziario lordo è pari a 356.827 migliaia di Euro. La Liquidità ammonta a 64.069 migliaia di Euro.

Variazione del Totale indebitamento finanziario del 2024 comparata al 2023:

In migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
Totale indebitamento finanziario iniziale 78.303 74.563
Free Cash Flow comprensivo dei dividendi incassati (23.135) (19.756)
Investimenti in partecipazioni 170.988 25.837
Dividendi deliberati 21.012 23.260
Cessioni di partecipazioni 0 (48.247)
Finanziamenti non correnti a controllate 37.000 12.844
Finanziamenti non correnti a collegate 730 0
Acquisto di azioni proprie 0 3.908
Vendita di azioni proprie (4.616) (815)
Oneri finanziari 6.532 1.815
Derivati in OCI 4.369 4.171
Investimenti non ordinari in immobilizzazioni 2.761 0
Sublocazione contratti di leasing (708) (996)
Depositi cauzionali IFRS16 (36) 0
Adeguamento passività per corrispettivi potenziali (34) 1.174
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 3 494
Altri movimenti (410) 52
Totale indebitamento finanziario finale 292.758 78.303
  • Il Free Cash Flow comprensivo dei dividendi incassati generato nel 2024 è pari a 23.135 migliaia di Euro (19.756 migliaia di Euro nel 2023).
  • Saldo degli investimenti in partecipazioni:

In migliaia di Euro 31/12/2024
Versamento in conto capitale Tinexta Cyber 60.330
Versamento in conto capitale Tinexta Defence 53.526
Aumento di Capitale Warrant Hub 50.000
Versamento in conto capitale Antexis 5.911
Costituzione Tinexta France 100
Investimenti in Altre partecipazioni 1.120
Investimenti in Partecipazioni 170.988
  • Tinexta S.p.A. ha venduto nell'anno n°420.628 azioni proprie, pari allo 0,891% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020-2022 per un controvalore di vendita pari a 4.616 migliaia di Euro.
  • I Derivati in OCI si riferiscono al deprezzamento dei derivati di copertura sui finanziamenti in essere anche per effetto degli incassi di periodo rilevati negli Oneri finanziari netti per 4.369 migliaia di Euro.
  • Negli Investimenti non ordinari del 2024 è rilevata l'acquisizione da parte di Tinexta S.p.A., dalla controllante Tecno Holding S.p.A., dell'intero immobile di Torino di Via Principi d'Acaja n.12, già sede operativa di Tinexta S.p.A. in virtù di contratto di locazione di una porzione del predetto immobile, per un importo complessivo pari 2.650 migliaia di Euro oltre oneri accessori.
  • La Sublocazione di contratti di leasing è relativa alla stipula di contratti di sublocazione con le società del Gruppo per l'immobile di Roma, che ha comportato l'iscrizione di un credito finanziario corrente in Tinexta S.p.A. per 708 migliaia di Euro. La quota non corrente del credito finanziario è pari a 3.867 migliaia di Euro rilevata nelle Immobilizzazioni finanziarie.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

In data 31 gennaio 2025 è stato deliberato dall'Assemblea di Tinexta Defence S.r.l. l'aumento del capitale sociale a pagamento e in via inscindibile per nominali 4.253 Euro, con un sovrapprezzo complessivo di 13.485.367 Euro, per complessivi 13.489.620 Euro mediante emissione di una quota di partecipazione di corrispondente importo nominale, da liberarsi, entro il termine ultimo del 30 maggio 2025, mediante conferimento in natura di 3.713.650 azioni ordinarie di Defence Tech Holding S.p.A. società Benefit, rappresentative della quota di partecipazione del 14,54%, da parte di Starlife S.r.l. Tale conferimento è soggetto all'autorizzazione c.d. "Golden Power" e, pertanto, è stato dato mandato all'organo amministrativo di Tinexta Defence S.r.l. per procedere all'esecuzione dell'aumento di capitale successivamente a tale autorizzazione.

Evoluzione prevedibile della gestione

In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha analizzato e approvato le linee d'azione ed il Budget 2025.

Il Gruppo prevede per il 2025 11 che i ricavi consolidati, che includono Defence Tech e Lenovys per 12 mesi, crescano tra l'11% ed il 13% rispetto al 2024 (7-9% su base organica), con un EBITDA Adjusted in crescita tra il 15% ed il 17% (10-12% su base organica).

Gli obiettivi 2025, per le singole Business Unit, sono i seguenti:

  • per la BU Digital Trust, ricavi 2025 in crescita tra il 7% ed il 9% rispetto al 2024 ed EBITDA Adjusted in crescita tra il 7% ed il 9%, proseguendo il percorso di crescita degli ultimi esercizi caratterizzato da una sostenuta dinamica dei ricavi e da un miglioramento continuo dell'efficienza operativa.
  • per la BU Cybersecurity i ricavi sono attesi in crescita di oltre il 20% ed EBITDA Adjusted atteso superiore di oltre il 50%. I ricavi di Defence Tech su base proforma sono attesi in crescita di oltre il 25% (EBITDA Adjusted in crescita di oltre il 15%). Tinexta Cyber prevede ricavi in crescita, coerentemente ai segmenti di mercato in cui opera, per circa il 5%, mentre l'EBITDA Adjusted, anche attraverso le azioni di efficientamento operative già intraprese, è previsto in crescita di oltre il 25% riprendendo il percorso di crescita atteso.
  • per la BU Business Innovation i ricavi 2025 sono previsti in crescita tra il 10% ed il 12% per effetto anche degli ipotizzati recuperi sulle attività inerenti la transizione 5.0, nonché relativamente alle attività di ABF (circa il 50%) assumendo un graduale assestamento del contesto politico francese. L'EBITDA Adjusted è conseguentemente previsto in crescita per oltre il 15% quale effetto della significativa crescita dei ricavi.

Il rapporto di indebitamento (PFN/EBITDA Adjusted) è atteso attestarsi a fine 2025 tra 2,2x e 2,4x dopo aver distribuito i dividendi proposti in data odierna dal Consiglio di Amministrazione, nonché beneficiando della sopracitata crescita dell'EBITDA Adjusted, di investimenti operativi significativamente inferiori al picco registrato nel 2024 e imposte versate in contrazione.

Programma di acquisto di azioni proprie

Il 23 aprile 2024 l'Assemblea degli azionisti di Tinexta S.p.A., previa revoca dell'autorizzazione concessa dall'Assemblea del 21 aprile 2023 per la parte non eseguita, ha approvato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale, in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile. L'autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire di acquistare e disporre delle azioni ordinarie della Società, nel

11 E' importante notare che tali previsioni si basano su diverse assunzioni, aspettative, proiezioni e dati previsionali relativi ad eventi futuri e sono soggette a molteplici incertezze e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo Tinexta. Esistono numerosi fattori che possono generare risultati ed andamenti notevolmente diversi rispetto ai contenuti, impliciti o espliciti, delle informazioni previsionali e pertanto tali informazioni non sono una garanzia attendibile circa la performance futura.

rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità:

  • disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
  • realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette, e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;
  • il compimento di operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
  • effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
  • realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno;
  • impiegare risorse liquide in eccesso.

La durata dell'autorizzazione all'acquisto è fissata per la durata massima prevista dalla normativa applicabile. L' autorizzazione prevede che gli acquisti di azioni proprie debbano essere effettuati nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari, ivi incluse le norme di cui al Regolamento (UE) 596/2014 e al Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili. In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati: (i) ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi in diminuzione e in aumento per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione; (ii) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, l'autorizzazione è concessa per l'effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144- bis del Regolamento Emittenti (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio di Amministrazione. Per ogni ulteriore informazione in merito si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori pubblicata sul sito internet della Società www.tinexta.com, nella sezione Governance.

L'8 novembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie in attuazione della delibera assembleare di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie del 23 aprile 2024 (il "Programma"). Per l'attività il Consiglio di Amministrazione si è prefissato l'obiettivo di

acquistare un numero massimo complessivo di n. 1 milione di azioni. L'attività avrà durata di 6 mesi a decorrere dal 15 novembre 2024. Il numero di azioni Tinexta acquistato o venduto dall'Intermediario in un giorno di negoziazione non potrà essere superiore al 20% della media giornaliera del numero di azioni medesime scambiato nelle ultime 20 sedute di negoziazione sul mercato di riferimento. Il prezzo delle proposte di negoziazione inserite o modificate dal lato degli acquisti in fase di negoziazione continua non deve essere superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo corrente della proposta di negoziazione in acquisto indipendente più elevata presente nel mercato in cui le proposte in acquisto vengono inserite o modificate.

Il prezzo delle proposte di negoziazione inserite o modificate dal lato delle vendite in fase di negoziazione continua non deve essere inferiore al prezzo più basso tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo corrente della proposta di negoziazione in vendita indipendente più bassa presente nel Mercato in cui le proposte in vendita vengono inserite o modificate.

Alla data del 31 dicembre 2024 la Società detiene n° 1.315.365 azioni proprie, pari al 2,786% del Capitale Sociale, per un controvalore di carico pari ad Euro 22.775 migliaia di Euro. Nel corso del 2024 sono state vendute n°420.628 azioni proprie, pari allo 0,891% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020-2022 per un controvalore di vendita pari a 4.616 migliaia di Euro. Il valore di carico unitario delle Azioni proprie in portafoglio è pari a 17,31 Euro per azione.

Alla data del presente Consiglio di Amministrazione la Società detiene n. 1.315.365 azioni proprie, pari al 2,786% del capitale sociale.

Piano di stock option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Il Piano ha previsto l'assegnazione di massimo 1.700.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano ha previsto un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e ha previsto un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è stato subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate possono essere esercitate entro il 31 dicembre 2024, al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento

Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,46.

Il 23 giugno 2023 sono state attribuite complessivamente 1.559.736 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA pari al 96,28% a rispetto a 1.620.000 opzioni assegnate.

Al 31 dicembre 2024 sono state esercitate 494.882 opzioni di cui 420.628 nel 2024. Il 31 dicembre 2024 è terminato il periodo di esercizio, pertanto, sono decadute in quanto non esercitate le residue 1.064.854 opzioni attribuite.

Piano di stock option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede ha previsto l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano ha previsto un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è stato subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate possono essere esercitate entro il 31 dicembre 2025, al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,00.

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Alla data di assegnazione, 5 ottobre 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,15.

Il 21 giugno 2024 sono state attribuite complessivamente 290.000 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA, pari al 100% a rispetto a 290.000 opzioni assegnate. In data 10 novembre 2024 sono decadute 130.000 opzioni a seguito di dimissioni volontarie di uno dei beneficiari. Al 31 dicembre 2024 non sono state esercitate opzioni, pertanto risultano attribuite 160.000 opzioni.

Piano di Performance Shares 2023-2025

In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano: il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%), del TSR (peso relativo 30%) e dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025 (peso relativo 10%). Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 17,60.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023 ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 19,51.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 21 giugno 2024 ha attribuito ulteriori n. 6.769 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 10.153 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 16,07.

Nel corso del secondo semestre del 2024 sono decadute 58.776 opzioni a seguito di dimissioni volontarie dei beneficiari. Al 31 dicembre 2024 non sono state esercitate opzioni, pertanto risultano attribuite 448.497 opzioni.

Risorse umane

Alla data del 31 dicembre 2024 i dipendenti del Gruppo sono pari a 3.168 unità, rispetto alle 2.583 unità del 31 dicembre 2023. L'organico FTE (Full Time Equivalents) alla data del 31 dicembre 2024 è di 3.087 unità, rispetto alle 2.498 unità al 31 dicembre 2023. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo nel 2024 ammonta a 2.912 unità, rispetto alle 2.382 unità nel 2023.

Medio Annuo FTE Numero alla data
Numero dipendenti 2024 2023 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2024 31/12/2023
Dirigenti 121 95 128 99 129 102
Quadri 546 367 570 380 579 386
Impiegati 2.238 1.906 2.376 2.010 2.446 2.085
Operai 6 13 13 9 14 10
Totale 2.912 2.382 3.087 2.498 3.168 2.583

I contratti nazionali di lavoro applicati sono:

  • Settore terziario: commercio, distribuzione e servizi
  • Settore metalmeccanico industria

Principali rischi e incertezze

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative della Società e del Gruppo Tinexta volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Il SCIGR, inoltre, risponde all'esigenza di garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché dello statuto sociale e delle procedure interne, a tutela di una sana ed efficiente gestione.

Rischi Esterni ed Interni

Il Gruppo adotta un processo di Enterprise Risk Management (ERM), finalizzato all'analisi sistematica di tutti rischi di business del Gruppo, definito secondo lo standard internazionale denominato "C.o.S.O. Enterprise Risk Management Framework". Tale processo è il risultato di una gestione dell'azienda che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti attuando tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell'attività del Gruppo. Tinexta S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è di fatto esposta ai medesimi rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo stesso e di seguito elencati. I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente alle altre informazioni contenute nel Bilancio Annuale al 31 dicembre 2024.

Rischi connessi alla concorrenza

L'intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso, nei settori di riferimento del Gruppo, di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l'attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In particolare, si segnala l'alto livello di competitività nel mercato della consulenza informatica: alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la loro quota di mercato.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Il Gruppo è soggetto alle normative e ai regolamenti applicabili nei Paesi in cui opera, quali, tra le principali, la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell'ambiente e di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, le normative in campo fiscale, la normativa di tutela della privacy, della responsabilità amministrativa degli enti ex D.lgs. 231/01 o similari, della responsabilità ex L. 262/05.

Inoltre, l'attività del Gruppo è strettamente influenzata dall'evoluzione del quadro normativo nei settori di riferimento, come la digitalizzazione, la cybersecurity e la protezione dei dati. L'introduzione di nuove regolamentazioni europee e nazionali (quali, ad esempio, la NIS2 o eIDAS 2.0), potrebbe richiedere il repentino allineamento a requisiti più stringenti. Il Gruppo ha istituito al riguardo processi che garantiscono la conoscenza delle specificità delle normative locali e delle modifiche che via via intervengono. Eventuali violazioni delle normative potrebbero comportare sanzioni civili, fiscali, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Rischi connessi alla internazionalizzazione ed allo sviluppo del gruppo

Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo. Tali accadimenti potrebbero incidere negativamente sulle prospettive di crescita del Gruppo all'estero.

La costante crescita delle dimensioni del Gruppo presenta nuove sfide gestionali e organizzative. Il Gruppo concentra costantemente i propri sforzi per formare i dipendenti e mantenere i controlli interni per prevenire eventuali comportamenti illeciti (quali, ad esempio, l'uso improprio di informazioni sensibili o riservate, il mancato rispetto di leggi o regolamenti in materia di protezione dati e/o l'uso inappropriato dei siti di social network che potrebbe comportare violazioni della riservatezza, divulgazione non autorizzata di informazioni aziendali riservate o danni alla reputazione). Si segnala in tal senso l'adozione del Codice Etico e di Condotta, volto ad indicare i valori e gli standard morali e professionali cui le società del Gruppo si ispirano nello svolgimento della propria attività, anche in ottica di efficienza ed affidabilità. Se il Gruppo non apportasse e implementasse con tempestività le modifiche al modello operativo richieste dai cambiamenti anche dimensionali e se non continuasse a sviluppare ed attivare i processi e gli strumenti più adeguati alla gestione dell'impresa e alla diffusione della propria cultura e dei propri valori nei dipendenti, la capacità di competere con successo e raggiungere gli obiettivi aziendali potrebbe essere compromessa.

Rischi connessi ad acquisizioni e altre operazioni straordinarie

Il Gruppo prevede di continuare a perseguire operazioni di acquisizione strategica ed investimenti per migliorare e aggiungere nuove competenze, offerte di servizi e soluzioni, e per consentire l'espansione in determinati mercati geografici e di altro tipo. Ogni investimento realizzato in quest'ambito e ogni altro futuro investimento può comportare un incremento di complessità nell'operatività del Gruppo e non esserci certezza nel ritorno della redditività attesa, né sui tempi di integrazione in termini di standard di qualità, policy e procedure con il resto delle attività operative. Il Gruppo pone quindi molta attenzione su questi aspetti con un forte presidio sull'investimento effettuato e sugli obiettivi di business, sui risultati operativi e sugli aspetti finanziari alla base dell'operazione, anche grazie ad un modello organizzativo di integrazione post-acquisizione il quale, attribuendo specifiche responsabilità in merito, consente di gestire le attività di integrazione successive alle operazioni di M&A al fine di massimizzare le sinergie e garantire un'organizzazione integrata

Rischi informatici di sicurezza, gestione e diffusione dati, rischio cyber security ed evoluzione dei servizi

L'attività del Gruppo si basa su reti e sistemi informatici per elaborare, trasmettere e archiviare in modo sicuro le informazioni elettroniche e per comunicare con i propri dipendenti, clienti, partner tecnologici e fornitori. Poiché l'ampiezza e la complessità di questa infrastruttura continuano a crescere, anche a causa della crescente dipendenza e utilizzo di tecnologie mobili, social media e servizi basati su cloud, aumenta il rischio di incidenti di sicurezza e attacchi informatici.

Tali violazioni potrebbero comportare l'arresto o l'interruzione dei sistemi del Gruppo e di quelli dei nostri clienti, partner tecnologici e fornitori, e la potenziale divulgazione non autorizzata di informazioni sensibili o riservate, inclusi i dati personali. In caso di tali azioni,

il Gruppo potrebbe essere esposto a potenziali responsabilità, contenziosi e azioni normative o di altro tipo, nonché alla perdita di clienti esistenti o potenziali, danni al brand e alla reputazione, e altre perdite finanziarie.

A presidio di tali rischi, il Gruppo ha identificato una Security Strategy allineata con gli obiettivi di business, pianificando e sviluppando un Security Program per la messa in opera di tutte le iniziative previste. Ha definito altresì le metodologie e le strumentazioni a supporto delle attività di Risk Management in ambito Cyber e a supporto delle attività di Incident Management e presidio del processo.

Il settore dei servizi in cui opera il Gruppo è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e normativi e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi e tempestività nel go to market. Pertanto, il futuro sviluppo dell'attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche e normative e di adattare i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo, o tramite efficaci ed efficienti operazioni straordinarie.

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave e perdita di know-how

Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso. La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, sul mantenimento di know-how critico, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management ritiene, in ogni caso, che la Società sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi in tema di responsabilità sociale, ambientale ed etica di business

Negli ultimi anni, la crescente attenzione da parte della collettività alle tematiche sociali, ambientali e di etica del business, nonché l'evoluzione normativa nazionale e internazionale, hanno dato impulso all'esposizione e alla misurazione delle performance non finanziarie, che oggi rientrano a pieno titolo tra i fattori qualificanti di gestione aziendale e capacità competitiva di un'impresa. A tal proposito, i temi socio-ambientali e di etica del business risultano sempre più integrati nelle scelte strategiche delle aziende e richiamano sempre più l'attenzione dei vari stakeholders attenti alle tematiche di sostenibilità. A tal riguardo, anche al fine di comunicare all'esterno il proprio impegno in ambito sostenibilità, il Gruppo si impegna alla Rendicontazione di Sostenibilità, ai sensi della Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD (Direttiva 2022/2464).

Inoltre, il Gruppo si impegna a gestire le proprie attività di business con una particolare attenzione al rispetto dell'ambiente, al sociale, ai rapporti di lavoro, alla promozione dei diritti umani e al contrasto alla corruzione, contribuendo alla diffusione della cultura della sostenibilità nel rispetto delle generazioni future. Il rischio di non presidiare in maniera adeguata tali tematiche, potrebbe sottoporre il Gruppo a rischi di sanzioni nonché rischi di carattere reputazionale. Pertanto, al fine di comunicare efficacemente tale impegno, il Gruppo ha emesso la propria "Policy della Sostenibilità" applicandola in qualsiasi Paese e livello dell'organizzazione. Tale documento, che il Gruppo si impegna a tenere aggiornato ed allineato alla strategia aziendale, è coerente e si integra con il Codice Etico e di Condotta

e contiene gli ambiti di azione definiti a seguito di un'analisi di Doppia Materialità svolta secondo un approccio di tipo ESG (Environment, Social, Governance).

La Policy della Sostenibilità è inoltre accompagnata da Policy tematiche e operative su specifici ambiti quali: Ambiente, Diritti Umani, Diversity & Inclusion, Anticorruzione e Fiscale.

Rischi Finanziari

Il Gruppo è esposto ad alcuni rischi finanziari: rischio di tasso d'interesse, rischio di liquidità, rischio di credito e rischio di cambio. In merito al rischio di tasso d'interesse, il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione alla variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati con esclusiva finalità di copertura. Il rischio di credito riferibile ai crediti di natura commerciale, è mitigato attraverso procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità del cliente, nonché attraverso procedure di recupero e gestione dei crediti. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di Cash Pooling tra le società del Gruppo. In merito al rischio di cambio, si segnala che il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Per ulteriori informazioni sui principali rischi e incertezze a cui è sottoposto il Gruppo si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note esplicative al Bilancio Consolidato.

Incertezze

Tra le incertezze si segnala l'attuale contesto geopolitico, caratterizzato dal perdurare di conflitti rilevanti su scala globale. Con riferimento al conflitto Russia-Ucraina scoppiato a fine febbraio 2022 e la cui evoluzione rimane ancora ad oggi imprevedibile, non sono stati identificati elementi tali da determinare la necessità di effettuare impairment test sulle attività iscritte in bilancio, né sono stati stimati impatti significativi sul business del Gruppo. In particolare, si evidenzia in primo luogo che il Gruppo Tinexta non ha un'esposizione diretta nei confronti delle nazioni coinvolte direttamente nel conflitto.

Si segnala, inoltre, il perdurare delle tensioni tra Israele e Palestina, che acquisisce particolare rilevanza in quanto le rotte commerciali e la presenza del petrolio nell'area interessata rappresentano un importante crocevia di interessi geopolitici. Nonostante l'accordo di tregua recentemente raggiunto ed articolato in più fasi, la sua durata e stabilità rimangono incerte, data la complessità del conflitto e le numerose variabili in gioco. La comunità internazionale osserva con attenzione l'evolversi della situazione, consapevole che questo accordo rappresenta solo un primo passo verso una possibile risoluzione duratura del conflitto israelo-palestinese.

In generale, un'escalation significativa con riferimento ai conflitti citati potrebbe esporre il Gruppo Tinexta agli effetti che si avrebbero sul contesto geopolitico e sulle principali variabili economiche e macroeconomiche, quali ad esempio (a) l'aumento del prezzo delle materie prime, incluso l'incremento del costo dell'energia elettrica e (b) il rialzo dei tassi di interesse del mercato finanziario. Con riferimento al primo aspetto, l'aumento del prezzo delle materie prime e delle commodities in generale potrebbe comportare un incremento dei costi che il Gruppo dovrà sostenere in relazione sia agli investimenti che ai costi operativi. Tali maggiori

costi, tuttavia, potranno essere riassorbiti attraverso l'adeguamento dei relativi corrispettivi delle prestazioni e dei servizi resi. Infine, si segnala che il Gruppo ha in essere contratti di finanziamento per cui sono stati stipulati derivati di copertura al fine di ridurre il rischio di tasso di interesse.

Le recenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti che hanno portato all'elezione di Donald Trump, potrebbero avere significative ripercussioni economiche per l'Europa. Le politiche annunciate dall'amministrazione Trump riguardo ai dazi, alle spese per la difesa e più in generale le politiche industriali e di competitività rappresentano possibili sfide per le economie europee.

Infine, il Gruppo monitora costantemente anche i rischi legati all'instabilità politica e sociale dei mercati in cui opera. Infatti, le recenti tensioni politiche e sociali, unite al deficit pubblico elevato in alcuni stati europei, rappresentano potenziali criticità per il raggiungimento degli obiettivi di business. Il Gruppo adotta un approccio proattivo per mitigare tali rischi, diversificando le proprie operazioni e mantenendo un costante monitoraggio del contesto geopolitico, anche per il tramite delle proprie Controllate estere.

Informazioni attinenti gli aspetti climatici e ambientali

La Capogruppo e le altre società del Gruppo operano con modalità responsabile e rispettosa dell'ambiente al fine di sviluppare il business in maniera sostenibile. Tuttavia, si evidenzia che le tematiche relative agli aspetti climatici e ambientali non sono cruciali, ancorché sono stati identificati due rischi rilevanti legati a cambiamento climatico, in considerazione del settore di servizi in cui il Gruppo opera. Per ulteriori specifiche si rimanda a quanto contenuto nella Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità.

Informazioni sul governo societario

La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") e dal codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana (il "Codice di Autodisciplina").

Ai sensi dell'art. 123–bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contenga una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e che riporti, fra l'altro, le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, nonché le caratteristiche del sistema di controllo interno e gestione dei rischi anche con riferimento al processo di informativa finanziaria.

La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 6 marzo 2025, è a disposizione presso la sede sociale e sul sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/documenti-societari).

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione "Rapporti con parti correlate" delle Note Esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla

base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/politiche-procedure).

Ricerca e sviluppo

Digital Trust

Nel corso dell'esercizio 2024 la Business Unit Digital Trust ha proseguito nello svolgimento delle attività a carattere innovativo rivolte alla ricerca, allo sviluppo e all'innovazione dei prodotti e processi aziendali al fine di sostenere la competitività della BU e incrementare l'efficienza dei processi interni. In continuità con l'esercizio precedente ha indirizzato i propri sforzi sui seguenti ambiti di attività:

  • studio e ricerca per la sperimentazione di prodotti innovativi cercando di evolvere i contenuti del proprio offering e di rispondere con velocità e flessibilità alle innumerevoli esigenze derivanti dai mercati serviti;
  • innovazione tecnologica finalizzata al miglioramento di prodotti e servizi sul piano delle caratteristiche tecniche, del software incorporato, della semplificazione delle procedure di utilizzo e della maggiore flessibilità concernenti prestazioni e funzionalità.;
  • innovazione tecnologica con l'obiettivo di innovazione digitale 4.0, tra cui il miglioramento dei processi aziendali al fine di raggiungere un maggior livello di efficienza delle risorse impiegate e un buon grado di affidabilità e integrazione tra gli applicativi.
  • Studio e sviluppo sperimentale di innovativa Piattaforma software denominata "Lextel.AI" per l'erogazione di servizi in ambito Legal caratterizzata dai seguenti nuovi sistemi: Sistema di AI Generativa, Sistema di Graph Database e Sistema di Information Retrieval;
  • Albo Smart 2.0: Evoluzione digitale e unificazione delle piattaforme per la gestione degli Ordini Professionali;
  • Quadra 2.0: Evoluzione Digitale del Processo Civile Telematico.

La disciplina del credito d'imposta R&S, ex art. 3 D.L. 145/2013, operativo dal 2015, è stata sostituita dalla Legge di Bilancio suindicata che ha ampliato, già a partire dall'esercizio 2020, l'ambito di attività oggetto del credito d'imposta e le modalità di calcolo dell'agevolazione, abbandonando la logica incrementale in relazione ad un parametro storico fisso di riferimento (media 2012-2014) per acquisire natura volumetrica. Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all'avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione. Inoltre, il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito d'impresa né della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive.

In considerazione della prosecuzione dei programmi e dei progetti di investimenti, la BU intende avvalersi delle agevolazioni previste dalla L. 27 dicembre 2019, n. 160, art.1 commi

198 e ssgg (Credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo, in transizione ecologica 4.0 e in altre attività innovative). Il beneficio spettante per l'esercizio in corso è stato stimato in circa 500 migliaia di Euro. A tale beneficio si aggiunge quello derivante dai contributi ricevuti nel corso del 2024 per la partecipazione a Progetti Finanziati dalla Comunità Europea per 271 migliaia di Euro.

Cybersecurity

Cybersecurity – Tinexta Cyber

La società Tinexta Cyber nel corso dell'esercizio 2024 ha portato avanti attività precompetitive a carattere innovativo, indirizzando i propri sforzi in particolare sui seguenti progetti:

Attività 1: ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO SVOLTA NELL'AMBITO DELLA DIFESA FITOSANITARIA: AGREED.

Proseguimento del progetto AGREED, che si propone di realizzare un sistema di sorveglianza fitosanitaria basato sull'integrazione di avanzate tecnologie informatiche, geomatiche, previsionali, diagnostiche e metabolomiche, che cooperano tra di loro a supporto di una gestione fitosanitaria sostenibile delle colture ortofrutticole nel rispetto dell'ambiente, della sicurezza e salubrità delle produzioni.

Attività 2: ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO IN AMBITO CYBERSECURITY, VALORIZZAZIONE TURISTICA TRACCIABILITA' AGROALIMENTARE, BENI CULTURALI E PER LA REALIZZAZIONE DI UN MIDDLEWARE PER I SERVIZI WELFARE E SOCIO-SANITARI: CORVALLIS 4.0.

Proseguimento del progetto CORVALLIS 4.0 con particolare attenzione alle seguenti linee di ricerca:

LR3 - Health-remote assistance system

LR6 - Piattaforma per l'integrazione di servizi di welfare socio-sanitario

Attività 3: ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO PER IL MaaS (MOBILITY AS A SERVICE): MY PASS.

Proseguimento del progetto, avente l'obiettivo di sviluppare azioni che favoriscano la diffusione del modello MaaS in Italia al fine di conseguire:

  • − integrazione fra i vari sistemi che abilitino nuove forme di mobilità come servizio;
  • − modelli di elaborazione del comportamento degli utenti;
  • − modelli di business innovativi per i sistemi MaaS;
  • − identificazione e promozione del contesto regolamentativo e legale per lo sviluppo e l'attuazione degli schemi MaaS a livello nazionale;
  • − strategie per facilitare il cambiamento comportamentale dei cittadini verso il concetto di mobilità sostenibile.

Attività 4: ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO PER LA REALIZZAZIONE DI UN ENVIRONMENT CONTROL ROOM: RESILIO.

Proseguimento del progetto che consentirà la realizzazione di un Environment Control Room per l'ottimizzazione della governance ambientale da parte degli enti deputati al monitoraggio dello stato dell'ambiente, al controllo dei fattori inquinanti e alla vigilanza del rispetto della normativa vigente.

Attività 5: ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA PIATTAFORMA DI TESTING: PHENYLTRACK.

Avvio e sviluppo del Progetto PHENYLTRACK, finalizzato alla realizzazione di una piattaforma per il self-testing dei livelli di fenilalanina in pazienti affetti da iperfenilalaninemie e follow-up clinico supportato da AI.

Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati Tinexta Cyber ha sostenuto costi pari a 1.492 Euro, di cui ammissibili 713 migliaia di Euro, ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii..

L'aspettativa della società è che le attività di investimento e di innovazione sopra descritte possano generare un rafforzamento competitivo con ricadute economiche favorevoli per il prossimo futuro.

Cybersecurity – Tinexta Defence

Tinexta Defence, in particolare Defence Tech Holding e le sue controllate hanno condotto nel 2024 attività di R&S con l'obiettivo sia di accrescere la conoscenza e le competenze del personale, sia di sviluppare nuove tecnologie da veicolare verso il mercato. Nello specifico, le attività sono state condotte nei settori di frontiera che afferiscono alle comunicazioni sicure, alla protezione delle reti informatiche e delle infrastrutture critiche da attacchi di computer Quantistici e alle piattaforme di Data Intelligence e Data Analytics.

Nell'ambito del settore della protezione delle infrastrutture critiche da attacchi di computer quantistici, è continuata l'implementazione del progetto della Cifrante IP Dual-Use Quantum Resistant caratterizzata dai seguenti fattori distintivi:

  • elevata sicurezza garantita da un protocollo proprietario che utilizza algoritmi di crittografia allo stato dell'arte con l'aggiunta di algoritmi di crittografia post-quantici;
  • dimensioni e consumi contenuti garantiti dall'utilizzo di schede hardware all'avanguardia, basate su tecnologia FPGA, consentono di ridurre notevolmente le dimensioni ed il costo della cifrante, rispetto alle attuali architetture utilizzate per la realizzazione dei moduli Crittografici;
  • throughput in linea con le applicazioni business

Nel corso del 2024 sono state avviate le attività per l'implementazione delle funzionalità di hot-failover e load balancing con l'obiettivo di realizzare un dispositivo che consenta di disporre alta disponibilità e un elevato grado di affidabilità. Inoltre, le funzionalità di loadbalancing consentiranno di incrementare le caratteristiche di scalabilità e affidabilità della soluzione all'interno di infrastrutture di rete complesse.

È stata migliorata la suite software per la generazione delle chiavi, delle configurazioni di rete e crittografiche, l'inizializzazione e la gestione della cifrante. È stata inoltre disegnata l'architettura della soluzione KNMS (Key and Network Management System) che consentirà di remotizzare le attività di gestione della rete e distribuzione delle chiavi anche in contesti di reti geograficamente distribuite.

Un importante traguardo raggiunto nel corso del 2024 è rappresentato dalla certificazione dell'algoritmo post-quantistico che ne omologa l'impiego operativo negli scenari in cui vengono trattate informazioni classificate. Il progetto ha contribuito all'incremento del knowhow aziendale in diverse aree:

  • analisi delle esigenze di mercato soprattutto orientate alla definizione di una soluzione compatta e performante, a costi ridotti e dimensioni molto contenute;
  • sviluppo di un sistema complesso HW/FW/SW;
  • analisi e studio delle norme di security di riferimento, delle tecniche di cifratura a chiave asimmetrica;
  • Analisi Tecniche atures, Analisi tecniche di Encryption, Analisi tecniche di Message Authentication, Analisi Tecniche Post Quantum criptography, Analisi Tecniche di Random Number Generation, Analisi Tecniche di Secure Hashing, key management.

I risultati finora conseguiti gettano le basi per la realizzazione di un progetto di più ampio respiro che potrebbe portare alla realizzazione di una famiglia di cifranti quantum-resistant in grado di trattale le informazioni fino alle più alte classifiche.

Per quanto concerne le attività di R&S condotte nel settore Big Data e Data Analytics, queste hanno come obiettivo quello di creare competenze e un dimostratore di una soluzione di "Data Intelligence" in grado di gestire grandissimi quantitativi di dati eterogenei. Allo stesso tempo hanno lo scopo anche di realizzare uno strumento di supporto e di facile utilizzo per analisti e operatori che hanno la necessità di:

  • ricercare in diverse banche dati;
  • identificare correlazioni;
  • eseguire analitiche complesse tra tali informazioni.

All'interno della piattaforma è stata ulteriormente migliorato l'algoritmo di ricerca basato sul concetto di "dati storici" con l'obiettivo di elevare le performance di ricerca ottimizzando gli algoritmi e le modalità con cui i dati vengono ricercati. Nel corso del 2024 sono stati completati gli sviluppi è stata integrata all'interno della piattaforma, in linea con la roadmap degli sviluppi, la prima versione del database proprietario. Le risultanze dei test di performance avvalorano le prestazioni ipotizzate in fase di progettazione, confermando un sensibile miglioramento della risposta del sistema.Dal punto di vista strategico questo consente da un lato di svincolarsi da soluzioni di mercato non controllate direttamente dalla NEXT e, allo stesso tempo, rafforza il concetto di unicità della soluzione in quanto si ha sia la titolarità che il controllo dell'intero stack tecnologico.

Il progetto ha contribuito a consolidare ed aumentare il know-how e la capacità aziendale in diverse aree:

  • sistemi di analisi forense Cyber Security;
  • sviluppo di soluzioni per law enforcement.

Inoltre, permette l'incremento del know-how aziendale nelle seguenti aree emergenti:

  • Big Data;
  • Data Visualization.

Le attività di R&S condotte nel settore delle Comunicazioni Sicure hanno portato alla progettazione e allo sviluppo di un'APP per dispositivi commerciali (sia IOS che Android) che consenta, mediante una User Experience progettata e realizzata ad hoc, lo scambio sicuro di dati ed informazioni in maniera semplice ed intuitiva (PYN).

L'APP consente comunicazioni sicure in tutte le loro accezioni:

  • Chiamate Vocali
  • Messaggistica
  • Scambio di Allegati
  • Chat di gruppo

• Analisi statica della compromissione del dispositivo mediante l'analisi degli IOC mediante l'implementazione di canali sicuri e cifrati con crittografia end-to-end.

Nel corso del 2024 le attività di sviluppo si sono concentrate verso due direttrici fondamentali:

  • sono state migliorate le funzionalità del client sviluppato per dispositivi desktop basati su S.O. Windows, ottimizzandone le performance e l'usabilità soprattutto al crescere del numero di utenti all'interno delle call-conference di gruppo.
  • Sono state analizzate ed implementate ulteriori tecniche per l'identificazione degli IOC utilizzati per l'analisi statica della compromissione del dispositivo

Questa seconda direttrice ha richiesto attività di ricerca continua per contrastare con rapidità ed efficacia le nuove tecniche di infezione che quotidianamente vengono utilizzate dagli attaccanti, al fine di consentire all'applicazione di continuare ad essere resiliente e consentire lo scambio sicuro di informazioni.

Nel corso del 2024 sono state inoltre condotte con successo tutte le attività di test e validazione dell'intera soluzione legate sia agli sviluppi evolutivi sia agli aggiornamenti dei SS.OO. IOS e Android.

Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati la Defence Tech Holding e le sue controllate hanno sostenuto costi ammissibili pari a 2.390 migliaia di Euro ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii.

Business Innovation

Nel corso del 2024 la Business Unit ha svolto attività di sviluppo (principalmente in Warrant hub e Queryo Advance) indirizzando gli sforzi su progetti ritenuti di particolare importanza per un valore complessivo di circa 3.487 migliaia. I principali progetti realizzati sono i seguenti:

  • progetti per la produzione interna e per lo sviluppo dei nuovi moduli di Compass 10 Compass 20 e PCO (ex Plannet);
  • sistema in Cloud per la gestione dei consensi (KONSENTO);
  • sistema di supporto interno per il business operation (Gestionale operativo SPACE, API Integration and Data Lake);

Altri progetti minori sono stati realizzati per gestione operativa e per agevolare l'organizzazione interna.

Andamento del titolo

Il titolo Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso il 2024 con un prezzo per azione pari a 7,92 Euro rispetto ad un prezzo per azione di 20,28 Euro al 31 dicembre 2023, registrando un decremento pari a 12,36 Euro (-60,9%). Al 31 dicembre 2024 la capitalizzazione di borsa era pari a 373,88 milioni di Euro.

Tinexta
Prezzo @ 31 dicembre 2024 (€) 7,92
N. azioni (n. mn) 47,21
Mkt Cap (€ mn) 373,88
Variazione di prezzo (%) -60,9%

Il prezzo minimo di chiusura del 2024, registrato il 19 novembre, è stato pari a 7,53 Euro, mentre il prezzo massimo di chiusura nel periodo di riferimento, registrato il 2 gennaio, è stato pari a 20,02 Euro. Nel corso del 2024, gli scambi di azioni Tinexta sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. hanno raggiunto un controvalore medio giornaliero di 1.319.310,70 Euro, equivalente a un volume medio giornaliero di 100.694,15 azioni.

Periodo Volumi medi Controvalore medio Giorni su
Borsa Italiana Borsa Italiana Borsa Italiana
gen-24 55,066 1,053,169 22
feb-24 65,287 1,231,554 21
mar-24 105,605 1,907,757 20
apr-24 49,247 874,624 21
mag-24 78,390 1,463,610 22
giu-24 65,979 1,124,272 20
lug-24 58,629 964,821 23
ago-24 134,223 1,634,049 21
set-24 78,268 947,915 21
ott-24 101,817 1,143,030 23
nov-24 226,872 1,903,208 21
dic-24 210,322 1,715,386 18
Media 2024 100,694.15 1,319,310.70 21

Prezzo di chiusura
1 mese 3 mesi 6 mesi 12 mesi
Media Semplice (€) 8,14 9,42 11,56 14,92
Media Poderata per i volumi (€) 8,16 9,45 11,60 14,94
Max (€) 8,64 11,86 17,33 20,02
Min (€) 7,69 7,53 7,53 7,53

Nel 2024 l'indice FTSE Italia STAR ha registrato una performance negativa del 5,1%, il FTSE Italia All-Share ha registrato un +12,0% mentre il Nasdaq è cresciuto del 28,6%. In un mercato che è rimasto relativamente volatile i fattori macroeconomici hanno continuato a guidare le decisioni di portafoglio degli investitori globali e il titolo Tinexta ha registrato una performance negativa del 60,9%, sotto-performando il mercato di riferimento. Il titolo, oltre al newsflow company-specific, ha continuato a scontare la bassa liquidità registrata sul segmento Mid-Cap a favore di società a più alta capitalizzazione.

Comparazione dell'andamento di Tinexta rispetto ai principali indici di riferimento (31 dicembre 2023 – 31 dicembre 2024)

Prospetto di raccordo patrimonio netto/utile netto della capogruppo con i dati consolidati

Il prospetto di raccordo tra il Patrimonio netto e l'Utile dell'esercizio, evidenziati nei Prospetti della Capogruppo, e il Patrimonio netto di Gruppo e l'Utile netto di Gruppo evidenziati nei Prospetti Consolidati, mostra che al 31 dicembre 2024 il Patrimonio netto di Gruppo, pari a 407.957 migliaia di Euro, è superiore di 117.126 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A. e l'Utile netto di Gruppo, pari a 18.243 migliaia di Euro, è inferiore di 3.068 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A.

Importi in Euro migliaia Utile netto 2024 Patrimonio
Netto
31/12/2024
Utile netto 2023 Patrimonio
Netto
31/12/2023
Tinexta S.p.A. 21.311 290.831 62.712 287.177
Patrimonio netto delle società consolidate e attribuzione del risultato delle stesse 47.215 536.788 53.794 362.071
Valore di carico delle partecipazioni consolidate (480.629) (309.799)
Allocazione di avviamenti 100.645 100.645
Allocazione di attività immateriali (1.249) 12.250 (1.249) 13.499
Rilevazione Conto Economico adeguamento corrispettivi potenziali 12 0 (1.174) 0
Eliminazione dividendi infragruppo (42.343) 0 (38.611) 0
Utilizzabilità nel Consolidato fiscale degli interessi passivi indeducibili 570 784 (107) 213
Valutazione Equity Method società collegate (76) (79) 103 141
Cessione di partecipazioni controllate 0 (6.188) (5.779) (6.188)
Rettifica cessione Forvalue under common control 0 7.632 0 7.632
Altre rettifiche di consolidamento (569) (1.470) (241) (405)
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza dei terzi (6.629) (52.608) (6.800) (45.622)
Tinexta Group _ Bilancio Consolidato 18.243 407.957 62.648 409.365

Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2024 di Tinexta S.p.A.

Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 21.311.348,53 Euro, come segue:

  • quanto ad Euro 13.767.526,50 a distribuzione del dividendo, pari a 0,30 Euro lordi per ognuna delle azioni ordinarie che avranno diritto al pagamento alla data del 3 giugno 2025 (record date), previo stacco della cedola, oppure per il diverso importo complessivo che dovesse risultare dall'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione, con avvertenza che tali variazioni non avranno incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, che andrà ad incremento o decremento dell'importo appostato a Riserva per utili portati a nuovo;
  • quanto ad Euro 7.543.822,03 a utili portati a nuovo.

Il 6 marzo 2025

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITA' AL 31.12.2024

Informazioni generali

2.1 ESRS 2 Informazioni generali 2.1.1 Criteri per la redazione BP-1 – Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità

Le coordinate della Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità

La presente Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità (di seguito anche "Dichiarazione di Sostenibilità" o "Dichiarazione") è redatta da Tinexta S.p.A., in conformità al Decreto Legislativo 125/2024, emanato in attuazione della Direttiva 2022/2464/EU ("Corporate Sustainability Reporting Directive"), che ha ampliato i requisiti in materia di rendicontazione di sostenibilità. Tinexta S.p.A., già soggetta all'obbligo di rendicontazione della Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria ai sensi del Decreto Legislativo 254/2016, risponde con la presente agli obblighi derivanti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive a partire dall'anno fiscale 2024.

La Dichiarazione è stata redatta in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (di seguito anche "ESRS") definiti dall'EFRAG. Il perimetro di rendicontazione della Dichiarazione di Sostenibilità coincide con il perimetro di consolidamento della Relazione Finanziaria Annuale, comprendendo Tinexta S.p.A. e le società da essa controllate ("Gruppo Tinexta").

Il grafico che segue delinea la struttura del Gruppo Tinexta, comprensivo delle partecipazioni di controllo al 31 dicembre 2024.

TINEXTA
DIGITAL TRUST CYBER SECURITY BUSINESS INNOVATION
INFOCERT
83,91%
100,00%
SIXTEMA
51,00%
Camerfirma
100,00%
CERTEUROPE
ICTECHLAB
100,00%
ascerita
65.00%
്രം Visura 100,00%
CYBER 100,00%
TINEXTA DEFENCE 100,00%
S.R.L.
DEFENCE TECH 85,46%
@Warrant Hub 90,48%
@ beWarrant 100,00%
SO EUROSPOTECT 100,00%
STRATES 100,00%
50,00%
85,00%
Tarrant Service S.r.L.
- L' LENOVYS
(-)euroquality
100,00%
- Forvalue 100,00%
60,00%
&SOCI
ABE
73,87%
Co.Mark TES SI 100,00% L________ Warrant Funding 70,00%
Project
60,00%
Queryo
ALTRE PARTECIPAZIONI
Infocert
35,00%
100,00%
TINEXTA FUTURO
Warrant Hub
29,00%
DIGITALE S.C.A.R.L.
Tinexta Cyber
27,00%
Visura
7,00%
2,00%
Queryo
100,00% TINEXTA FRANCE S.A.S.
Tinexta
S.p.A.

La Dichiarazione di Sostenibilità include le informazioni sugli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti collegati al Gruppo Tinexta tramite i suoi rapporti commerciali diretti e indiretti nella catena del valore a monte e a valle, che è stata mappata e valutata per tutte le legal entity del Gruppo tenendo conto dei diversi mercati serviti e dei molteplici business in cui il Gruppo è attivo – brevemente sintetizzati nelle righe successive.

Come previsto dagli standard di rendicontazione, rileva sottolineare in questa sede come il Gruppo Tinexta non si sia avvalso dell'opzione di omettere alcuna specifica informazione corrispondente a proprietà intellettuale, know-how o a risultati dell'innovazione. Allo stesso modo, il Gruppo non si è avvalso dell'esenzione dalla comunicazione di informazioni concernenti sviluppi imminenti o questioni oggetto di negoziazione.

BP-2 – Informativa in relazione a circostanze specifiche

Nel redigere la Dichiarazione di Sostenibilità, il Gruppo Tinexta ha adottato una propria definizione per gli orizzonti temporali (discostandosi da quanto previsto dall'ESRS 1 Capitolo 6.4 Definizione di breve, medio e lungo periodo ai fini della rendicontazione). In particolare, gli orizzonti temporali sono stati definiti come segue:

  • Breve periodo: un anno (ovvero, il periodo adottato dall'impresa come periodo di riferimento dei propri bilanci);
  • Medio periodo: da un anno a tre anni;
  • Lungo periodo: oltre i tre anni.

L'adozione di una propria definizione per gli orizzonti temporali ai fini del reporting è motivata dal fatto che la strategia del Gruppo è strutturata sui medesimi, in linea con la continua e rapida evoluzione del settore e del Gruppo stesso.

Nello svolgimento dell'analisi di Doppia Materialità e nell'elaborazione dei dati e delle informazioni riportate nella presente Dichiarazione, il Gruppo non ha ravvisato la necessità di avvalersi di stime riguardanti la catena del valore. Più in generale, qualora siano state operate delle stime nella quantificazione dei dati, è fornita opportuna indicazione in calce al relativo dato incluso nella sezione di competenza.

Ulteriore nota allo stakeholder, utile per contestualizzare la seguente Dichiarazione, riguarda la struttura del reporting stesso e l'assenza di informazioni "year-on-year". L'introduzione degli Standard ESRS ha previsto nuove modalità di rendicontazione rispetto ai precedenti periodi di reporting, sia in termini di perimetro di consolidamento che di metriche adottate. Tali sviluppi non rendono possibile la comparabilità dei dati 2024 con le informazioni pubblicate in esercizi precedenti; a partire dal prossimo esercizio di rendicontazione, la Dichiarazione di sostenibilità tornerà a integrare metriche di raffronto e trend, beneficiando di grandezze omogenee utili a rappresentare i processi di miglioramento continuo del Gruppo.

2.1.2 Governance

Gli attori

Il Gruppo Tinexta, attivo in numerosi settori e costantemente orientato al futuro e all'innovazione, è consapevole che le necessità di buona governance non possano limitarsi ai soli aspetti economico finanziari tradizionali. In un periodo storico di grandi cambiamenti e innovazioni, ogni attore del tessuto socio-economico è tenuto ad allargare i propri orizzonti e rendere prioritari anche aspetti che riguardano il buon governo dell'impresa sotto i profili ambientali e sociali, che riguardano cioè il pianeta che ci ospita e le persone che lo popolano. Da anni, Tinexta ha definito presidi e strumenti che consentano di gestire la complessità del Gruppo in modo responsabile e orientato al miglioramento continuo, anche in ambito ESG.

Il Gruppo Tinexta aderisce al Codice di Corporate Governance vigente ed approvato dal Comitato per la Corporate Governance, promosso da Borsa Italiana e si ispira alle best practice internazionali di governance.

Il Consiglio di Amministrazione sovrintende il sistema, non solo indirizzando l'impresa verso il perseguimento dell'oggetto sociale, ma massimizzandone anche il valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo e assicurando il rispetto delle aspettative degli altri stakeholder.

GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo

Il Consiglio di Amministrazione (nel seguito anche "C.d.A.") di Tinexta S.p.A. in carica al 31 dicembre 2024 è stato nominato dall'Assemblea il 23 aprile 2024, fatta eccezione per un consigliere nominato dall'Assemblea ordinaria del 12 dicembre 2024, e rimarrà in carica fino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2026. Il C.d.A. si compone di 11 membri, di cui 10 membri non esecutivi, di questi ultimi 8 membri sono in possesso dei requisiti di indipendenza (corrispondenti al 73%). Conformemente alla normativa pro tempore vigente in materia di equilibrio dei generi, i membri del C.d.A. sono 6 di genere maschile e 5 di genere femminile (pari al 45%).

Il C.d.A. ha istituito tre comitati:

  • Il Comitato Controllo e Rischi si compone di 3 membri, di cui 2 uomini e 1 donna;
  • Il Comitato Parti Correlate e Sostenibilità si compone di 3 membri, di cui 1 uomo e 2 donne;
  • Il Comitato Remunerazioni e Nomine si compone di 3 membri, di cui 1 uomo e 2 donne.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. si compone di amministratori dotati di professionalità e di competenze adeguate ai compiti loro affidati. In particolare, gli amministratori sono dotati di adeguate competenze, anche internazionali, nei settori di riferimento di Tinexta S.p.A. e in particolare industriale, finanziario - amministrativo, gestione

d'impresa, cybersecurity, innovazione tecnologica e trasformazione digitale, PMI, legale, sostenibilità, parità di genere ed inclusività. Ciascun componente si avvale delle rispettive competenze specifiche alimentando la condivisione e l'arricchimento reciproco applicato al business.

Al 31 dicembre 2024, il Collegio Sindacale di Tinexta S.p.A. si compone di 3 membri, di cui 2 uomini e 1 donna, a cui si aggiungono due supplenti. Tutti i membri del Collegio Sindacale sono indipendenti (corrispondenti al 100%).

Composizione per genere degli organi di amministrazione,
direzione e controllo12 (al 31 dicembre 2024)
Uomini Donne
Consiglio di Amministrazione 55% 45%
Collegio Sindacale 67% 33%
Comitato Controllo e Rischi 67% 33%
Comitato per le Parti Correlate e Sostenibilità 33% 67%
Comitato Remunerazioni e Nomine 33% 67%

Per completezza di informativa, si riporta di seguito anche la composizione degli organi di amministrazione, direzione e controllo fino all'Assemblea del 23 aprile 2024.

Il C.d.A. si compone di 11 membri, di cui 10 membri non esecutivi, e, di questi ultimi 8 membri in possesso dei requisiti di indipendenza (corrispondenti al 73%). Conformemente alla normativa pro tempore vigente in materia di equilibrio dei generi, i membri del C.d.A. si dividono in 6 di genere maschile e 5 di genere femminile (pari al 45%).

Durante il precedente mandato, fino al 23 aprile 2024 il C.d.A. di Tinexta S.p.A. era composto di 11 membri di cui 9 membri non esecutivi, di questi ultimi 8 erano in possesso dei requisiti di indipendenza (corrispondenti al 73%). Conformemente alla normativa pro tempore vigente in materia di equilibrio dei generi, i membri del C.d.A. erano in 6 di genere maschile e 5 di genere femminile (pari al 45%).

All'interno del C.d.A. erano istituiti tre comitati:

  • il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità si componeva di 3 membri, di cui 2 uomini e 1 donna;
  • il Comitato Parti Correlate si componeva di 3 membri, di cui 1 uomo e 2 donne;
  • il Comitato Remunerazioni si componeva di 3 membri, di cui 1 uomo e 2 donne.

Il Collegio Sindacale di Tinexta S.p.A. si componeva di 3 membri, di cui 2 uomini e 1 donna, a cui si aggiungevano due supplenti. Tutti i membri del Collegio Sindacale erano indipendenti (corrispondenti al 100%).

12 Le colonne "Altro" e "Non comunicato" non sono riportate nei formati tabellari a seguire poiché dimostratesi non applicabili in virtù della sola rilevazione per genere maschile e femminile all'interno dei documenti di identità, conseguentemente riflessa nei dati presenti nei sistemi gestionali che hanno alimentato le rilevazioni.

Composizione per genere degli organi di amministrazione,
direzione e controllo (al 23 aprile 2024)
Uomini Donne
Consiglio di Amministrazione 55% 45%
Collegio Sindacale 67% 33%
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità 67% 33%
Comitato per le Parti Correlate 33% 67%
Comitato Remunerazioni 33% 67%

Tra i membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo non sono state assegnate responsabilità in materia di rappresentanza dei dipendenti e degli altri lavoratori.

Il Consiglio di Amministrazione esercita un ruolo di supervisione strategica sugli impatti, rischi e opportunità legati alle questioni di sostenibilità, garantendo l'integrazione di considerazioni ambientali, sociali e di governance nei processi decisionali. In particolare, il C.d.A. monitora l'evoluzione del contesto normativo e di mercato in materia di sostenibilità, valutando i principali rischi e opportunità che possono influenzare il modello di business e la creazione di valore nel lungo termine.

All'interno del C.d.A. operano tre Comitati endoconsiliari:

  • Il Comitato Remunerazioni e Nomine ha funzioni istruttorie, consultive e propositive nei confronti del C.d.A. per la determinazione dei compensi degli Amministratori e per le politiche di remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, inoltre, ha compiti di coadiuvare il C.d.A. in attività quali l'autovalutazione e la definizione ottimale della composizione dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati;
  • Il Comitato Parti Correlate e Sostenibilità formula pareri in occasione delle operazioni che interessano le parti correlate ed è istituito ai sensi del Regolamento Consob recante disposizioni in materia di Operazioni con Parti Correlate, inoltre, è competente per le materie di sostenibilità;
  • Il Comitato Controllo e Rischi ha il compito di assistere il C.d.A. nelle valutazioni e nelle decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Il suo ruolo è di natura propositiva e consultiva: nelle relazioni semestrali sono incluse valutazioni circa l'adeguatezza e l'efficacia del funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi aziendali, che possono assumere rilievo nel mediolungo periodo.

Il Consiglio di Amministrazione si avvale del supporto del Comitato Parti Correlate e Sostenibilità e della struttura direzionale per la gestione degli impatti, rischi e opportunità rilevanti in materia di sostenibilità, per il monitoraggio delle performance di sostenibilità e per la rendicontazione delle informazioni non finanziarie, in linea con i requisiti normativi.

Nel sistema di corporate governance di Tinexta operano anche gli organi di controllo e vigilanza descritti di seguito, che assicurando un ulteriore livello di presidio.

Il Collegio Sindacale di Tinexta, conformemente alla normativa di riferimento, vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate, inoltre, riveste il ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile.

L'Organismo di Vigilanza 231 ha invece il compito di vigilare continuativamente sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/01 della Società e di proporre al C.d.A. eventuali modifiche e/o integrazioni. Lo compongono tre membri, scelti tra soggetti interni ed esterni all'azienda, in possesso di adeguati requisiti professionali e specifiche competenze. L'Organismo di Vigilanza verifica, inoltre, il rispetto del Codice Etico e di Condotta presso la Società.

Il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Top Management13 dispongono di competenze diversificate, che includono anche aspetti di sostenibilità, garantendo un approccio integrato alla gestione degli impatti ambientali, sociali e di governance nella consapevolezza di quanto le tematiche ESG siano sempre più centrali nella definizione di un approccio di lungo periodo al buon governo dell'impresa. I membri del C.d.A. e del Collegio Sindacale, così come il Top Management, si aggiornano periodicamente sulle evoluzioni normative, sulle best practice di settore e sulle principali tendenze in materia di sostenibilità, anche attraverso il supporto di esperti.

G1 - GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo

Nel definire e supervisionare l'indirizzo strategico del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione si impegna a promuovere una cultura aziendale orientata all'etica e alla sostenibilità, assicurando che le strategie e gli obiettivi del Gruppo siano coerenti con i valori e le politiche ESG. Portatori di tale consapevolezza, i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale dispongono di adeguate competenze in materia di condotta di business, strettamente necessarie ai fini di una corretta conduzione delle attività del Gruppo e più in generale fortemente allineate al sistema valoriale del Gruppo.

GOV-2 – Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate

Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale di Tinexta S.p.A. sono informati regolarmente in merito all'andamento del Gruppo, ivi inclusi gli impatti, rischi e opportunità rilevanti, nonché le politiche, gli obiettivi e le azioni ad essi collegati. Le informazioni sono raccolte e analizzate dalle funzioni di volta in volta competenti e periodicamente presentate al Consiglio di Amministrazione e agli organi preposti. Questo processo permette di supportare le decisioni strategiche con informazioni accurate e di assicurare il rispetto degli obblighi di rendicontazione. Inoltre, il sistema di rendicontazione interno facilita il

13 Ricomprende la prima linea di riporto all'Amministratore Delegato di Tinexta S.p.A. e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche (di seguito anche "DirS").

monitoraggio degli obiettivi di sostenibilità, e la successiva comunicazione dei risultati al Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. svolge un ruolo fondamentale nella definizione e nella revisione delle linee strategiche che guidano l'operato del Gruppo, assicurando che siano effettuate valutazioni bilanciate di eventuali compromessi tra obiettivi di crescita, sostenibilità e creazione di valore nel lungo periodo. In particolare, nell'ambito di operazioni rilevanti, quali acquisizioni, investimenti o modifiche strategiche significative, il C.d.A. tiene in considerazione gli aspetti di sostenibilità, valutando gli impatti ambientali, sociali e di governance, per garantire un bilanciamento tra la creazione di valore a breve termine e la sostenibilità a lungo termine.

L'elenco degli impatti, rischi e opportunità rilevanti affrontati durante il 2024 è disponibile nella sezione "SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale" del presente documento.

GOV-3 - Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione Coerentemente con le previsioni dello standard di rendicontazione, tra gli ambiti di buona governance su cui Tinexta è impegnata a fornire una disclosure completa ed esaustiva rileva quello della remunerazione. Oltre alla componente retributiva fissa, i principali sistemi di incentivazione che compongono l'offerta remunerativa del Gruppo Tinexta comprendono:

  • Remunerazione variabile di breve periodo (MBO);
  • Remunerazione variabile di lungo periodo (LTI).

Per quanto attiene il sistema di MBO, l'AD/DG del Gruppo Tinexta nonché i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, i Dirigenti e i Quadri sono i destinatari del Piano MBO dell'esercizio, sviluppato in piena coerenza con la strategia aziendale e con le priorità di budget. I razionali alla base del Piano MBO prevedono:

  • la presenza di un obiettivo cancello (Performance Gate) allineato con gli obiettivi reddituali di crescita che la Società si è posta per l'anno di riferimento. In tal caso, l'incentivo viene corrisposto solo nel caso in cui sia conseguito nell'esercizio lo specifico obiettivo cancello;
  • gli obiettivi assegnati individualmente nella Scheda Obiettivi possono essere di diversa natura e tipologia. In particolare, sono previsti (i) Obiettivi prioritari di Gruppo e/o di Società di tipo economico-finanziario; (ii) Obiettivi trasversali con riferimento a particolari priorità o iniziative progettuali che possono coinvolgere più aree organizzative o Obiettivi di Funzione/Ruolo; (iii) Obiettivi ESG;
  • ai fini del calcolo dell'incentivo, l'accertamento del raggiungimento del Performance Gate e degli altri Obiettivi economico-finanziari potrà essere effettuato in via definitiva a seguito dell'approvazione del Bilancio da parte degli organi competenti.

Con riferimento alla remunerazione variabile di lungo periodo, il Piano LTI in essere per l'AD/DG e per i Dirigenti con responsabilità strategiche è il Piano di Performance Share 2023-2025. È altresì destinato ad un numero limitato di manager tra cui Amministratori Delegati delle Società Controllate, individuati non solo sulla base dell'impatto che le risorse

hanno sui risultati di business e sulle principali dimensioni economico-finanziarie, ma anche sulla base delle azioni di retention che la Società vuole adottare nei confronti delle risorse considerate chiave per il raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo del Gruppo.

Il Piano, di durata triennale, prevede un'unica assegnazione di diritti a ricevere azioni gratuite durante il periodo di vesting, la cui effettiva maturazione è subordinata al conseguimento di specifiche condizioni di performance, tra cui rileva citare il peso del Piano Triennale ESG 2023-2025, pari al 10%. Al termine del periodo di vesting, l'attribuzione delle azioni è sottoposta ad un holding period di due anni.

I sistemi d'incentivazione, siano essi di breve o di lungo periodo, sono misurati in base ad obiettivi. Tra questi, figurano, coerentemente con il proprio impegno in materia di sostenibilità, obiettivi correlati alle azioni di sostenibilità pianificate nel Piano ESG triennale che coinvolge tutte le società facenti parte del Gruppo a febbraio 202314. Nello specifico, le azioni di sostenibilità pianificate sono state divise in diversi ambiti (People, Climate Change, Governance, Sustainable Supply Chain) e confermate sia tra gli obiettivi del sistema MBO annuale, sia nel Piano LTI di Gruppo (per ciò che concerne iniziative ESG di lungo periodo).

Nel caso specifico di MBO definito per l'AD la quota della remunerazione variabile che dipende da obiettivi collegati alla sostenibilità si attesta al 10% e, al pari degli altri obiettivi di carattere strategico, è previsto un meccanismo di funzionamento ON/OFF tale per cui l'erogazione del bonus è subordinata al completamento della totalità delle azioni previste dall'obiettivo. Il peso degli obiettivi legati alla sostenibilità è il medesimo (10%) anche per l'MBO destinato ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche. L'erogazione del bonus varierà a seconda del grado di raggiungimento dei target assegnati ai singoli obiettivi secondo curve di performance e payout preliminarmente definite.

Per quanto riguarda, infine, il Piano LTI di Performance Share, il peso specifico dell'obiettivo di sostenibilità rispetto al numero di Azioni attribuibili è pari al 10%. Le condizioni di performance saranno verificate al termine del periodo di vesting e il range di payout varierà a seconda del conseguimento del livello soglia, target o massimo.

I principali soggetti coinvolti annualmente nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione dei sistemi di incentivazione del Gruppo Tinexta sono i seguenti:

  • Il Consiglio di Amministrazione detiene la competenza di definire annualmente la Politica di remunerazione della Società sulla base della proposta formulata dal Comitato Remunerazioni;
  • il Comitato Remunerazioni e Nomine, in possesso di conoscenza e competenza in materia finanziaria e di politiche retributive, svolge funzioni istruttorie, consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione. Alle riunioni del Comitato sono tenuti a partecipare il Presidente del Collegio Sindacale o l'intero Organo di Controllo, la Chief Corporate & Legal Affairs Officer, la Chief Human Resources &

14 escluse Società Camerfirma Perù, beWarrant e Warrant Service per la ridotta dimensione aziendale, in particolare in termini di numero di dipendenti.

Organization Officer e il Chief Risk & Compliance Officer. A supporto dei lavori del Comitato, possono intervenire l'AD e i manager responsabili di funzioni aziendali, oltre ad esperti indipendenti e/o altri soggetti la cui partecipazione sia ritenuta utile in funzione degli argomenti di discussione;

  • la Funzione HR & Organization di Gruppo ha il compito di definire le linee guida e gli aspetti tecnici necessari alla predisposizione della Politica in materia di remunerazione e, di conseguenza, dei sistemi di incentivazione, agendo come interfaccia tecnica di supporto al Comitato Remunerazioni;
  • la Funzione AFC di Gruppo supporta il Comitato Remunerazione nel momento dell'assegnazione dei target economico-finanziari agli obiettivi MBO e LTI e nel momento di consuntivazione degli obiettivi di performance economico-finanziari connessi ai piani di incentivazione di breve e di lungo periodo;
  • la Funzione Internal Audit verifica periodicamente che il processo di assegnazione e di consuntivazione degli obiettivi dei piani di incentivazione di breve e lungo termine, nonché la corresponsione delle componenti fisse e variabili, siano in linea con la Politica di Remunerazione approvata.

Gli attori coinvolti a vario titolo nella revisione dei sistemi di incentivazione sono numerosi, con ruoli ben perimetrati e responsabilità definite, nell'ottica di garantire un processo sempre meticoloso e funzionale allo sviluppo continuo del Gruppo Tinexta.

E1 - GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione Il Gruppo Tinexta già dal 2023, con l'obiettivo di concretizzare i diversi impegni assunti in ambito sostenibilità e integrare i fattori ESG rilevanti nella propria operatività, si è impegnato in un progetto di valutazione della performance ESG delle società del Gruppo, così da poter definire il primo Piano ESG per il triennio 2023-2025. Il raggiungimento di tali obiettivi è correlato ai sistemi di incentivazione sopra descritti (rappresentando il 10% degli MBO dell'AD e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, e il 10% del Piano LTI di Performance share).

Impegno KPI Target 2025
Uso fonti rinnovabili Quota
di
energia
consumata
proveniente da fonti rinnovabili
Acquisire il 50% di energia elettrica
da fonti rinnovabili
Riduzione delle emissioni Creazione
di
un
modello
di
misurazione delle emissioni di GHG
di Scopo 1, Scopo 2 e Scopo 3
Implementazione di un modello di
calcolo della Carbon Footprint di
Organizzazione (Scopo 1, 2 e 3)
Riduzione delle emissioni Quota di auto ibride Garantire il 30% di auto ibride
elettriche sul totale aziendale

A seguire si riportano i KPI dell'area environmental con relativi target di raggiungimento del Piano ESG di Gruppo per il 2025:

Da sottolineare in questa sede come l'implementazione del calcolo della Carbon Footprint di Gruppo, rappresenti per Tinexta il punto di partenza per la definizione di obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG.

GOV-4 - Dichiarazione sul dovere di diligenza

Al fine di fornire un quadro delle pratiche di Tinexta per quanto riguarda la due diligence, si riporta di seguito una mappatura che illustra in quali sezioni della Dichiarazione di Sostenibilità è trattata l'applicazione degli aspetti e delle fasi principali del processo di due diligence.

Elementi fondamentali del dovere di
diligenza
Paragrafi della
Dichiarazione Consolidata di Sostenibilità
a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella
strategia e nel modello aziendale
GOV-2: Informazioni fornite agli organi di amministrazione,
direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità
da questi affrontate;
GOV-3:
Integrazione
delle
prestazioni
in
termini
di
sostenibilità nei sistemi di incentivazione;
SBM-3: Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale.
b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi
fondamentali del dovere di diligenza
GOV-2: Informazioni fornite agli organi di amministrazione,
direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità
da questi affrontate;
SBM-2: Interessi e opinioni dei portatori di interessi;
IRO-1: Descrizione del processo per individuare e valutare
gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti;
E1-2: Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti
climatici e all'adattamento agli stessi;
E5-1: Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia
circolare;
S1-1: Politiche relative alla forza lavoro propria;
S1-2: Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei
rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti;
S4-1: Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori
finali.
c) Individuare e valutare gli impatti negativi IRO-1: Descrizione del processo per individuare e valutare
gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti;
ESRS 2 SBM-3: Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro
interazione con la strategia e il modello aziendale.
d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi E1-3: Azioni e risorse relative alle politiche in materia di
cambiamenti climatici;
E5-2: Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e
all'economia circolare;
S1-4: Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria
e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il
perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza
lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni.
e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare E1-4: Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti
climatici e all'adattamento agli stessi;
E1-5: Consumo di energia e mix energetico;
E1-6: Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni
totali di GES;
E5-3: Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia
circolare;
E5-5: Flussi di risorse in uscita;

S1-5: Obiettivi legati alla gestione degli impatti;
S1-6: Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa;
S1-8: Copertura della contrattazione collettiva e dialogo
sociale;
S1-9: Metriche della diversità;
S1-10: Salari adeguati;
S1-14: Metriche di salute e sicurezza;
S1-16: Metriche di retribuzione (divario retributivo e
retribuzione totale);
S1-17: Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti
umani.

GOV-5 - Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità

Il processo di rendicontazione

I contenuti riportati in questo documento sono stati definiti nella procedura "Predisposizione della Dichiarazione di Sostenibilità" del Gruppo, oggetto di aggiornamento nel corso del 2024, che disciplina il processo di redazione della Dichiarazione di Sostenibilità e le responsabilità dei diversi attori coinvolti. L'unità organizzativa Group Administration & Finance di Tinexta S.p.A. coordina tutte le attività del processo di rendicontazione, sotto la responsabilità del Group CFO.

Successivamente alla definizione delle questioni di sostenibilità materiali, la U.O. Group Administration & Finance avvia il processo di raccolta delle informazioni di sostenibilità, inviando la richiesta alle UU.OO. Administration delle Società, che provvederanno alla distribuzione delle richieste ai Responsabili delle U.O. di competenza. Terminata l'attività di compilazione, l'Amministratore Delegato/Direttore Generale di ciascuna società si occupa di una revisione finale e dell'approvazione dell'informativa, successivamente condivisa con la Capogruppo. Ricevuta la documentazione, la U.O. Group Administration & Finance verifica la completezza dei dati e delle informazioni, e procede all'elaborazione dei contenuti della Dichiarazione.

La bozza finale della Dichiarazione di Sostenibilità viene dunque inviata al Comitato Parti Correlate e Sostenibilità e al Comitato Controllo e Rischi per l'analisi istruttoria preliminare alla presentazione in C.d.A., il quale a sua volta approva il fascicolo di Bilancio, ivi inclusa la Dichiarazione di Sostenibilità, ai fini della relativa presentazione all'Assemblea dei Soci.

Contestualmente all'approvazione del fascicolo di Bilancio da parte del CdA, l'Amministratore Delegato e il Group CFO in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari attestano che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione.

La Società di Revisione ne verifica i contenuti, rilasciando un'attestazione sulla conformità agli standard di rendicontazione ESRS.

Il processo, come sopra rappresentato, è stato definito dal Gruppo con l'obiettivo di incontrare le attese di qualità della disclosure definite dagli Standard ESRS, assicurando,

tra gli altri, i requisiti di Pertinenza, Rappresentazione fedele, Verificabilità e Comprensibilità dei dati rappresentati. Al fine di assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nelle proprie Dichiarazioni di Sostenibilità, il Gruppo ha avviato l'implementazione di un sistema di controllo interno volto a mitigare i rischi sul processo di rendicontazione delle informazioni di carattere non finanziario, che vedrà identificati rischi e specifici controlli, la cui responsabilità sarà assegnata alle funzioni competenti. In questo contesto, nella U.O. Group Administration & Finance risiede la responsabilità di assicurare la predisposizione della rendicontazione annuale di sostenibilità del Gruppo, nonché del coordinamento del processo di reporting, nel rispetto della normativa applicabile.

2.1.3 Strategia SBM-1 - Strategia, modello aziendale e catena del valore

Chi siamo

Digital Trust, Cybersecurity, Business Innovation: sono questi i settori strategici nei quali il Gruppo Tinexta è riconosciuto come leader e grazie ai quali si propone di dare forma al futuro di imprese, istituzioni e professionisti.

Il modello di business – Un sistema di competenze per far crescere imprese e istituzioni

Il Gruppo Tinexta, attivo in molteplici ambiti di prodotti e servizi, pone la soddisfazione del cliente fra le sue priorità assolute, unita al rispetto di principi condivisi, formalizzati, in prima battuta, sia nella Policy dedicata alla Sostenibilità sia nel Codice Etico e di Condotta.

Il modello di business è incardinato su aspetti irrinunciabili per Tinexta, fra cui:

  • la centralità del ruolo e delle relazioni con gli stakeholder;
  • la gestione etica delle attività di impresa, mediante l'adozione di strumenti di governance dedicati e il loro continuo aggiornamento;
  • la rilevanza sociale della data protection e della cybersecurity;
  • la mission del Gruppo.

Siamo un polo di sviluppo di tecnologie innovative per la trasformazione digitale e un centro di consulenza evoluta per le aziende e le istituzioni. Attraverso un'offerta di servizi verticali, abilitiamo l'innovazione delle piccole e medie imprese con l'obiettivo di diventarne il partner di riferimento nel loro percorso digitale e gestiamo progetti complessi di digital transformation di grandi aziende, banche, amministrazioni pubbliche. Valorizziamo e promuoviamo le competenze professionali e manageriali per favorire la crescita di tutti i nostri collaboratori, puntiamo ad acquisire una dimensione europea dove l'integrazione delle competenze sappia generare soluzioni capaci di soddisfare la domanda internazionale.

Ogni azienda del Gruppo Tinexta ha specificità uniche dovute al contesto di riferimento e ai servizi offerti al mercato, e un know-how sviluppato nel corso degli anni. In una continua sfida verso l'innovazione e la contaminazione, Tinexta si impegna affinché queste competenze dialoghino fra loro, consapevole che è dall'incontro fra le differenze, in tutti i settori, che si genera il valore e che emergono le idee più innovative.

Le società del Gruppo operano all'interno di tre Business Unit che coincidono con le aree di mercato in cui il Gruppo offre i propri servizi: Digital Trust, Cybersecurity e Business Innovation, di cui di seguito sono riassunte le attività principali nonché i contributi alla creazione di modelli più sostenibili negli ambiti ESG che ognuna di loro fornisce.

Tinexta Digital Trust

Questa business unit conduce cittadini, professionisti, istituzioni e imprese verso una digitalizzazione sostenibile e allineata ai migliori standard di mercato, progettando soluzioni che aggiungono valore a qualunque processo, garantendone la conformità alla normativa nazionale e internazionale in ogni settore e Paese.

Il contributo a modelli più sostenibili

La digitalizzazione determina anche un alleggerimento dell'impronta ambientale, ad esempio, grazie alla riduzione dell'uso di carta stampata che consegue alla diffusione delle comunicazioni (anche di documenti) per via telematica o alla diminuzione degli spostamenti

(e delle emissioni di gas serra connesse) grazie alla possibilità di svolgere operazioni e pagamenti da remoto.

Ci sono inoltre risvolti sociali positivi: alcune delle innovazioni introdotte da Tinexta Digital Trust contribuiscono, infatti, al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, in particolare di quelli con mobilità ridotta, e riducono le possibilità di illeciti e frodi, favorendo un'evoluzione etica della società.

Tinexta Cyber

Costituisce uno dei più importanti hub nazionali nel settore della cybersicurezza, focalizzata nell'offerta, nei servizi e nella consulenza per la digitalizzazione sicura dei processi e per la protezione di dati e informazioni delle aziende clienti.

Nel corso del 2024 rileva citare inoltre l'acquisizione e l'integrazione del Gruppo Defence Tech, Gruppo operante nella progettazione, realizzazione, integrazione e gestione di tecnologia innovativa a servizio della Difesa, dello Spazio e della Cybersicurezza. Con tale operazione, Tinexta ha rafforzato ulteriormente il suo posizionamento nel mercato della cybersecurity nazionale, acquisendo un'unità operativa dedicata al mondo della Pubblica Amministrazione e ampliando la propria offerta di servizi di system integration infrastrutturali e prodotti evoluti di cybersecurity.

Il contributo a modelli più sostenibili

Le attività di questa business unit permettono alle aziende di difendersi dagli attacchi informatici, tutelando i dati e le informazioni delle persone e garantendo la cosiddetta business continuity. Anche Tinexta Cyber contribuisce allo svolgimento di operazioni da remoto e per via telematica, garantendone la sicurezza, con i vantaggi ambientali e sociali già citati per Tinexta Digital Trust.

Tinexta Business Innovation

Affianca le aziende nei progetti di innovazione, transizione digitale e green, sviluppo del business ed efficientamento produttivo, supportandone l'espansione commerciale attraverso servizi di internazionalizzazione e marketing digitale.

Il contributo a modelli più sostenibili

Le società della BU contribuiscono a modelli più sostenibili su diversi fronti, a partire dai servizi di seeding, che consentono alle aziende di muovere i primi passi lungo la via della sostenibilità, attraverso i principali strumenti di analisi e misurazione ESG; la BU accompagna inoltre le organizzazioni in progetti innovativi sul fronte della responsabilità ambientale e sociale, anche all'interno di programmi finanziati dall'UE, e in progettualità che incentivano la dematerializzazione nelle strategie aziendali.

La sede principale di Tinexta è in Italia (2.512 dipendenti), ma il Gruppo opera a livello internazionale, con sedi in:

• Francia (246 dipendenti);

  • Spagna (147 dipendenti);
  • Pakistan (141 dipendenti);
  • Colombia (37 dipendenti);
  • Tunisia (35 dipendenti);
  • Regno Unito (24 dipendenti); e
  • Minori presidi operativi in Belgio, Bulgaria, Emirati Arabi Uniti e Perù (per un totale di 26 dipendenti).

Per maggiori dettagli si faccia riferimento al paragrafo "S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa".

Una crescita costante guidata da una strategia efficace

La gestione di un grande Gruppo internazionale e diversificato richiede, oltre a una struttura solida, un indirizzo strategico deciso e coerente, che ne delinei i princìpi e gli obiettivi per lo sviluppo.

Nel corso del 2024, Tinexta ha rafforzato la leadership in tutti i principali mercati in cui opera, consolidando i propri obiettivi: integrazione, internazionalizzazione, crescita per linee esterne e politica finanziaria attenta. A questi obiettivi fondamentali del Piano Strategico 2023-2025, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 9 marzo 2023, si aggiunge lo sviluppo di una cultura ESG sempre più integrata nella strategia complessiva del Gruppo, che ponga al centro le persone e le loro competenze, al fine di generare valore sostenibile a beneficio di tutti gli stakeholder.

Il Piano Strategico 2024-2026 è stato definito con l'obiettivo di perseguire una crescita fondata sul consolidamento della leadership nei mercati di riferimento, e sul radicamento della presenza del Gruppo nell'ambito della pubblica amministrazione. Il Piano si fonda quindi sui seguenti driver:

  • Rafforzare la leadership: Sviluppare servizi e prodotti offerti dalle società per aumentare la competitività del Gruppo nel mercato delle soluzioni digitali, con forte enfasi sul marketing digitale;
  • M&A e internazionalizzazione: Confermare il percorso di crescita attraverso acquisizioni mirate, con selezione di asset guidata da rigorosi criteri di qualità, solidità e innovazione;
  • Coordinamento e integrazione: Rafforzare l'offerta integrata di prodotti e servizi, migliorando le sinergie interne e il coordinamento di Gruppo delle funzioni Customer Relationship Management e Sales & Marketing;
  • Persone e Sostenibilità: Rafforzare la cultura aziendale, investendo nelle persone per supportare le loro competenze, aumentare l'engagement e attrarre nuovi talenti, aumentando sempre di più una cultura aziendale in ambito ESG;
  • Politica finanziaria: Mantenere un'attenzione alla sostenibilità economica e finanziaria nel lungo termine, attraverso la struttura dei costi, le previsioni dei flussi di

cassa e la sostenibilità della leva finanziaria, per una strategia di crescita sostenibile a lungo termine.

Nelle scelte strategiche, nelle attività di gestione e nei rapporti con tutti gli stakeholder, Tinexta fa della trasparenza un valore irrinunciabile. Il rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili e l'attenzione all'evoluzione normativa sono principi ispiratori, insieme alla trasparenza, di tutto l'operato ed in particolare nella gestione amministrativa e fiscale, nella redazione del bilancio e di qualsiasi altro documento contabile, nella gestione delle retribuzioni.

Negli anni, il Gruppo ha ampliato la gamma di prodotti e servizi che mette a disposizione della crescita di imprese e istituzioni, andando a interessare settori di mercato molto dinamici. Un risultato, questo, ottenuto anche grazie a un'attenta strategia di Merger & Acquisition (M&A). Nell'ambito di queste operazioni straordinarie, Tinexta valorizza le competenze e le risorse proprie di ciascuna azienda senza intaccare la relativa identità, ma lavorando sinergicamente per un'efficace integrazione all'interno del Gruppo.

La catena del valore del Gruppo Tinexta si suddivide in tre fasi principali:

Questa fase raccoglie sia gli attori che compongono la catena di fornitura del Gruppo Tinexta, sia la rete
di agenti esterni che si occupano della commercializzazione dei prodotti e delle soluzioni del Gruppo.
In particolare, la catena di fornitura del Gruppo si compone di:

Fornitori di hardware, sia per il diretto utilizzo da parte dei dipendenti del Gruppo o per il
funzionamento dei datacenter, sia per la rivendita ai clienti;

Fornitori di software, sia per il diretto utilizzo da parte dei dipendenti del Gruppo, sia per la
rivendita ai clienti;

Fornitura di prestazioni tecnico-professionali riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo, tra
cui consulenze di finanza agevolata e consulenze specifiche in ambito digital trust o
cybersecurity;
Upstream
Fornitura di altre prestazioni professionali, non riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo,
tra cui consulenze per l'acquisizione di società, consulenze contabili, formazione, pubblicità,
marketing e comunicazione;

Fornitura di servizi, tra cui l'accesso a banche dati e informazioni commerciali, e servizi di
housing/hosting;

Fornitura di servizi generali, tra cui veicoli aziendali, servizi di telecomunicazione, utenze,
assicurazioni, agenzie di viaggio;

Manutenzione dell'apparato IT;

Commercializzazione dei prodotti e delle soluzioni del Gruppo.
A livello geografico, questi attori si posizionano principalmente nelle regioni in cui il Gruppo opera (Europa,
Sud America, Asia Meridionale, Nord Africa).

Il Gruppo Tinexta si suddivide in tre Business Unit, aventi specifiche caratteristiche:
Own
operations

La BU Digital Trust propone prodotti e soluzioni nell'ambito Digital Trust, nonché piattaforme di
distribuzione dati, servizi software e telematici;

La BU Business Innovation offre servizi di consulenza in diversi ambiti: marketing,
internazionalizzazione delle imprese, finanza agevolata per l'innovazione, digital, innovazione,
sostenibilità. Inoltre, propone altri servizi specifici a sostegno dell'innovazione e dello sviluppo
delle PMI.

La BU Cybersecurity propone servizi in materia cybersecurity e IT; inoltre, si occupa di sviluppare
e fornire tecnologie avanzate per applicazioni difensive, comprese soluzioni di cybersecurity e
communication & control system per difesa e sicurezza nazionale.
Trasversalmente, tutte le Business Unit del Gruppo si occupano di attività di project management
(pianificazione, allocazione delle risorse, controllo qualità e gestione del rischio) e di ricerca e sviluppo,
sulla base delle proprie necessità e specificità.
A livello geografico, il Gruppo opera principalmente in Europa (Italia, Spagna, Francia, Regno Unito), Sud
America (Perù, Colombia), Asia Meridionale (Pakistan, Emirati Arabi Uniti), Nord Africa (Tunisia).
Maggiori dettagli sulle specificità delle Business Unit sono disponibili al paragrafo "SBM-1 - Strategia,
modello aziendale e catena del valore".
Questa fase raccoglie le diverse tipologie di clienti con cui il Gruppo Tinexta si interfaccia. In particolare:
Downstream
Imprese (PMI e grandi gruppi, che operano sia in settore industriali sia in settori finanziari);

Professionisti (avvocati, dottori, commercialisti, ingegneri, architetti), studi e network
professionali;

Ordini e Fondazioni;

Associazioni e istituzioni;

Governi e Pubbliche Amministrazioni (sia di grandi dimensioni - Ministeri, Regioni, Comuni
significativi, Forze dell'Ordine - sia locali).
A livello geografico, questi attori si posizionano principalmente nelle regioni in cui il Gruppo opera (Europa,
Sud America, Asia Meridionale, Nord Africa).

Ai fini della mappatura della catena del valore del Gruppo Tinexta, è stata condotta un'analisi di contesto con l'obiettivo di identificare i principali attori lungo l'intera filiera per ogni Business Unit. Il processo ha previsto anche il coinvolgimento delle prime linee di Tinexta S.p.A. e degli AD/DG delle maggiori società di ogni Business Unit, al fine di raccogliere informazioni sui principali flussi.

SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di interessi

S1 - SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di interessi

S4 - SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di interessi

Tinexta si impegna per un dialogo continuo con i propri stakeholder, al fine di comprenderne le diverse prospettive e aspettative, dedicando particolare attenzione agli azionisti e agli investitori, ai lavoratori, ai clienti (tra cui figurano anche le pubbliche amministrazioni) e ai fornitori.

Le modalità di coinvolgimento sono diversificate, sulla base delle necessità dei diversi interlocutori, e comprendono sia momenti formali sia momenti informali.

L'interazione con gli stakeholder esterni avviene principalmente tramite il monitoraggio delle esigenze del mercato, la conformità alle normative del settore, e la partecipazione ad eventi di settore. Inoltre, il Gruppo mantiene un confronto costante con i clienti, per comprenderne

le esigenze e proporre soluzioni dedicate, adattando il proprio modello di business e la propria strategia per offrire soluzioni complete e affidabili, conformi ai più recenti standard. Riconoscendo il ruolo fondamentale dei propri clienti, Tinexta si impegna in un coinvolgimento attivo attraverso questionari di soddisfazione e incontri di confronto. Il Gruppo ha adottato politiche e pratiche progettate per garantire la trasparenza, la sicurezza e la protezione dei dati, volta a instaurare un rapporto di fiducia e responsabilità, che migliora la soddisfazione dei clienti. L'impegno verso la soddisfazione dei clienti si riflette nei continui sforzi per migliorare la qualità dei prodotti e servizi, fornire soluzioni innovative e supportare una comunicazione chiara e trasparente.

L'interazione con i dipendenti e i collaboratori, invece, avviene tramite i canali di comunicazione interna (ad esempio, l'Intranet del Gruppo) e l'organizzazione di iniziative ed eventi, tra i quali figurano le attività di team-building, formazione e sessioni di feedback, con l'obiettivo di comprenderne gli interessi e le aspettative. Inoltre, il Gruppo mette a disposizione canali di segnalazione dedicati ai dipendenti, al fine di recepirne eventuali istanze.

Le politiche del Gruppo sono progettate per sostenere e rispettare i diritti umani, garantendo un trattamento equo, pari opportunità e un ambiente di lavoro sicuro per tutti. Integrando questi principi nei processi decisionali strategici, Tinexta mira a promuovere una cultura di inclusività, diversità e rispetto, che non solo migliora la soddisfazione dei dipendenti ma guida anche la crescita sostenibile del business. L'impegno per i diritti umani e il coinvolgimento dei dipendenti si riflette nei continui sforzi per migliorare le condizioni di lavoro, fornire opportunità di sviluppo professionale e supportare l'equilibrio tra vita lavorativa e privata, allineando gli obiettivi aziendali con il benessere della nostra forza lavoro. Per il dettaglio degli impatti rilevanti legati alle operazioni del Gruppo e del perimetro in cui essi si manifestano, si faccia riferimento al paragrafo seguente.

Nel corso del 2024, Tinexta ha coinvolto un campione di stakeholder (appartenenti alle categorie dei dipendenti, dei clienti, dei fornitori e degli investitori, oltre che del Top Management) nel processo di doppia materialità, raccogliendo i loro punti di vista sulla rilevanza degli impatti generati dal Gruppo. La società osserverà inoltre con interesse le best practices emergenti per valutare lo sviluppo di strumenti e canali di comunicazione dedicati al coinvolgimento strutturato dei propri stakeholder con particolare riferimento all'ambito ESG.

Le principali tematiche di interesse vengono periodicamente riportate al Consiglio di Amministrazione (in sede di approvazione dei risultati della Doppia Materialità, ove questa sia stata effettuata), a supporto delle decisioni in ambito strategico e di gestione dei rischi.

SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

Di seguito si riportano gli impatti, rischi e opportunità rilevanti emersi dalla valutazione di materialità sviluppata dal Gruppo Tinexta per il 2024.

Impatto Tipologia Catena del Orizzonte

valore temporale
Consumi di energia
Consumo di energia da fonti rinnovabili e non rinnovabili, con
conseguenti impatti negativi sull'ambiente e riduzione dello
stock energetico
Negativo
attuale
Upstream
Own
operations
Downstream
Breve
Medio
Generazione di emissioni GHG
Emissione di gas climalteranti legati alle attività del Gruppo e
alle attività lungo la sua catena del valore (es. produzione e
trasporto dei beni utilizzati, funzionamento dei data center
esternalizzati), che contribuiscono al cambiamento climatico
e generano impatti a livello globale
Negativo
attuale
Upstream
Own
operations
Downstream
Breve
Medio
Lungo
Generazione di rifiuti
Produzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi (inclusi
RAEE), con conseguenti impatti negativi sull'ambiente
Negativo
attuale
Upstream
Own
operations
Downstream
Breve
Medio
Lungo
Sviluppo e valorizzazione delle competenze dei
lavoratori attraverso attività formative
Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso
attività di formazione e di sviluppo professionale, programmi
generali e tecnici, anche legati ad obiettivi di crescita e
valutazione personalizzata (es. academy interne, piani di
sviluppo carriera)
Positivo
Attuale
Own
operations
Breve
Medio
Lungo
Rispetto delle aspettative di crescita del personale
Capacità di dare seguito alle aspettative di crescita del
personale, con conseguente impatto positivo sulla loro
soddisfazione
Positivo
Attuale
Own
operations
Breve
Medio
Lungo
Rispetto delle aspettative dei dipendenti in termini di
equilibrio casa-lavoro
Adozione di pratiche in termini di well-being che rispettano le
aspettative dei dipendenti, con conseguenti impatti in termini
di soddisfazione dei dipendenti
Positivo
Attuale
Own
operations
Breve
Medio
Lungo
Remunerazioni inadeguate
Mancato rispetto degli accordi salariali o delle aspettative
della forza lavoro propria, in termini di remunerazioni
inadeguate dei dipendenti e dei collaboratori esterni
Negativo
Potenziale
Own
operations
Downstream
Breve
Medio
Lungo
Assenza di diversità negli organi di governo e tra i
dipendenti

Creazione di un organo di governo disomogeneo in termini di
genere e background, con conseguente mancanza di
rappresentazione e possibile fenomeno del "Groupthinking",
e assenza di diversità tra i dipendenti, con impatti diretti e
indiretti sull'affermazione dell'uguaglianza
Negativo
Potenziale
Own
operations
Breve
Medio
Episodi di discriminazione sul luogo di lavoro nei
confronti della propria forza lavoro
Episodi di discriminazione (legati a genere, età, etnia,
disabilità, ecc.) o altre pratiche non inclusive nei confronti
della
propria
forza
lavoro,
che
possono
influire
sull'assegnazione di responsabilità, sulla compensazione e
sull'avanzamento di carriera
Negativo
Potenziale
Own
operations
Breve
Medio
Lungo
Episodi di violazione dei diritti umani nei confronti della
propria forza lavoro
Episodi di violazione dei diritti umani e/o diritti dei lavoratori
nei confronti della propria forza lavoro, tra cui libertà di
associazione,
contrattazione
collettiva,
lavoro
minorile,
lavoro forzato o obbligatorio
Negativo
Potenziale
Own
operations
Breve
Medio
Lungo
Violazione e perdita dei dati dei clienti
Scarsa gestione della sicurezza informatica e mancata
applicazione di procedure ottimali di gestione dei dati a
discapito della privacy della propria forza lavoro
Negativo
Potenziale
Own
operations
Breve
Medio
Lungo
Mancata soddisfazione dei clienti e delle loro
aspettative
Insoddisfazione dei clienti in termini di qualità del servizio
fornito
Negativo
Potenziale
Own
operations
Breve
Medio
Lungo
Creazione di una cultura dell'etica di business
Consapevolezza
e
diffusione
della
cultura
dell'etica,
dell'equità e dell'inclusione, del rispetto dei diritti umani da
parte
del
management,
dei
dipendenti,
dei
partner
commerciali e degli altri stakeholder
Positivo
Attuale
Own
operations
Breve
Medio
Lungo
Episodi di corruzione e pratiche anticoncorrenziali
Condotta non etica (es. corruzione, comportamento anti
competitivo, pratiche monopolistiche, ecc.) da parte della
forza lavoro propria e/o di attori lungo la catena del valore,
con conseguenze negative sulle persone e sui sistemi
economici
Negativo
Potenziale
Upstream
Own
operations
Downstream
Breve
Medio
Lungo
Contributo al miglioramento delle prestazioni ESG dei
fornitori
Contributo al miglioramento delle prestazioni ESG dei Positivo Upstream
Own
Medio
Lungo

fornitori e dell'impatto sociale e ambientale nelle comunità in cui essi operano grazie a verifiche ESG inerenti alla catena di fornitura Potenziale operations

Episodi di ritorsione sui segnalanti
Upstream
Episodi di ritorsione su coloro che segnalano comportamenti
illeciti o scorretti, commissivi od omissivi
Negativo
Potenziale
Own
operations
Medio
Lungo
Downstream

Rischio / Opportunità Tipologia Catena del
valore
Orizzonte
temporale
Indisponibilità prolungata dei sistemi informativi a causa di
eventi naturali/ accidentali (es. allagamento, incendio,
blackout) con conseguente interruzione delle attività di
supporto al business
Rischio Upstream
Own operations
Downstream
Lungo
Esposizione del Gruppo a rischi climatici fisici, tra cui
cambiamenti nelle temperature (es. ondate di caldo e di
freddo), forti precipitazioni, inondazioni, etc.
Rischio Own operations Lungo
Difficoltà di reperire figure critiche per cause riconducibili a
collocazione territoriale, politiche di employer branding e/o
ridotta presenza sul mercato di competenze specifiche con
impatti sul raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali
Rischio Own operations Medio
Perdita di Key People (es. apicali) con mancata / non
ottimale definizione di un piano di sostituzione in grado di
garantire il raggiungimento degli obiettivi aziendali
Rischio Own operations Medio
Percezione, da parte degli stakeholder di una mancata/
ridotta diffusione, all'interno del Gruppo, dei principi di
sostenibilità (e.g. assenza/ parziale definizione di obiettivi
misurabili) e valori di diversità e inclusione
Rischio Own operations Medio
Violazione dei requisiti normativi cogenti in materia privacy
(GDPR), con conseguente applicazione di sanzioni (penali
e/o amministrative)
Rischio Own operations Breve
Medio
Lungo
Adozione
di
politiche
retributive,
di
retention
e
di
incentivazione del personale non allineate all'interno del
Gruppo, con conseguenze negative sul turnover di
personale dotato di competenze professionali chiave
Rischio Own operations Medio
Violazioni della normativa in materia di Sicurezza sui luoghi
di lavoro
Rischio Own operations Breve
Medio
Lungo
Mancanza di competenze professionali chiave, a causa
dell'incapacità di reperire nuove risorse sul mercato e/o
implementare adeguate politiche di retention
Rischio Own operations Medio
Inadeguata comunicazione interna al Gruppo da parte del
Top Management sugli obiettivi economico-finanziari, sulle
strategie di sviluppo e sulla cultura/valori aziendali, con
conseguenti
impatti
negativi
sull'engagement
dei
dipendenti
Rischio Own operations Medio
Lungo
Collaborazione con istituzioni scolastiche (es. ITS) che
possa permette al Gruppo di acquisire forza lavoro con le
competenze tecniche necessarie
Opportunità Own operations Breve
Medio
Lungo

Contenziosi legali e perdita reputazionale sul mercato
collegati a violazioni dei diritti umani all'interno delle
operations del Gruppo e alla non conformità con le
normative nazionali ed internazionali
Rischio Own operations Medio
Eccessiva dipendenza dalla rete di agenti esterna per il
raggiungimento
degli
obiettivi
commerciali,
con
conseguenti possibili ripercussioni in termini di perdita di
fatturato e/o di efficienza operativa
Rischio Upstream
Downstream
Medio
Eccessiva dipendenza da figure professionali altamente
specializzate per il raggiungimento degli obiettivi operativi
[], con conseguenti possibili ripercussioni in termini di
perdita di fatturato e/o di efficienza operativa
Rischio Upstream
Downstream
Medio
Attacco cyber ai sistemi IT / rete dati con conseguente
interruzione delle attività di supporto al business e/o
possibile
compromissione
della
riservatezza/disponibilità/integrità di dati personali o dati
strategici aziendali
Rischio Upstream
Own operations
Medio
Perdite di qualità dei servizi erogati e/o mancato rispetto
dei livelli di servizio contrattualizzati con il Cliente, con
conseguenti ripercussioni sulla customer retention e/o
applicazione di eventuali penali
Rischio Own operations Medio
Inottemperanza
agli
adempimenti
previsti
dal
D.lgs.
231/01,
o
normativa
nazionale
equivalente,
con
conseguente possibile applicazione di sanzioni
Rischio Own operations Breve
Medio
Lungo
Mancata / incorretta gestione dei rapporti con i partner
commerciali, con conseguente possibile dipendenza dagli
stessi per operare nel mercato di riferimento e relativa
perdita di fatturato
Rischio Upstream
Own operations
Downstream
Medio
Implementazione
di
presidi
di
natura
ESG
(es.
certificazioni, sistemi di gestione, attività di pianificazione,
rating)
utili
a
massimizzare
il
punteggio
nella
partecipazione a procedure di gara e offerta pubblica […]
Opportunità Own operations Medio
Comportamenti non in linea con i principi etici di Gruppo
e/o le procedure aziendali
Rischio Own operations Medio
Selezione di partner commerciali inadeguati (i.e. rivenditori,
fornitori) sotto il profilo tecnico-professionale e/o non in
Rischio Upstream
Downstream
Medio

linea con il Sistema di Valori del Gruppo (Codice Etico e Sostenibilità)

Inadeguata gestione dei rapporti con le Autorità di Vigilanza
e, in generale, con la Pubblica Amministrazione a causa
dell'assenza di un processo strutturato, con conseguenti
potenziali impatti reputazionali per il Gruppo
Rischio Own operations Medio
Inadempienza del personale alle policy e procedure
aziendali a causa di una mancata/carente conoscenza
delle stesse
Rischio Own operations Medio
Eccessiva dipendenza da uno o pochi fornitori chiave, con
conseguenti inefficienze in termini di interruzioni e/o
rallentamenti nella gestione delle attività operative e/o
difficoltà di accesso alla migliore offerta possibile
Rischio Upstream Medio

Si precisa che l'orizzonte temporale nella tabella sovrastante è riportato ai meri fini espositivi della Dichiarazione di Sostenibilità, e non esaurisce le analisi che il Gruppo Tinexta si riserva di approfondire periodicamente nel corso dei processi di risk management definiti dalla Società.

Ai fini della presente Dichiarazione, il Gruppo Tinexta omette le informazioni prescritte dal Disclosure Requirement SBM-3 par. 48(e), soggette a disposizione transitoria come previsto dall'Appendice C dell'ESRS 1 (Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente). Il Gruppo si impegna a fornire le informazioni prescritte a partire dalla prossima Dichiarazione di Sostenibilità.

Nell'ambito del proprio percorso verso un approccio sempre più strutturato e innovativo alla sostenibilità, il Gruppo si impegna ad approfondire periodicamente le proprie analisi rispetto agli impatti e ai rischi rilevanti. Al momento, Tinexta non ha formalizzato un'analisi olistica della resilienza della strategia e del modello aziendale rispetto alla propria capacità di affrontare gli impatti e i rischi rilevanti, osservando con attenzione le migliori pratiche emergenti e implementando di volta in volta i presidi più opportuni.

A seguito della revisione del processo di materialità, con l'integrazione del concetto di Doppia Materialità, gli impatti sono stati riconsiderati e rivalutati rispetto al periodo di rendicontazione precedente, al fine di garantire un aggiornamento puntuale e coerente con l'evoluzione del contesto operativo, delle evoluzioni normative, e degli aggiornamenti metodologici, nonché con le priorità strategiche di Tinexta, come meglio rappresentato nei successivi paragrafi.

Il Gruppo Tinexta non ha evidenziato la presenza di impatti, rischi e opportunità rilevanti che non siano oggetto degli obblighi di informativa previsti dagli ESRS. Di conseguenza, il Gruppo non necessita di ricorrere all'utilizzo di informative entity-specific.

E1 - SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

Il Gruppo ha identificato due rischi rilevanti legati al cambiamento climatico:

  • Il rischio "Indisponibilità prolungata dei sistemi informativi a causa di eventi naturali/ accidentali (es. allagamento, incendio, blackout) con conseguente interruzione delle attività di supporto al business" è correlato a rischi climatici di tipo fisico, per quanto concerne, ad esempio, la possibilità di allagamenti, inondazioni e conseguenti blackout dovuti ai cambiamenti climatici, che possano portare a indisponibilità prolungate dei sistemi informativi di supporto alle attività delle società del Gruppo;
  • Il rischio "Esposizione del Gruppo a rischi climatici fisici, tra cui cambiamenti nelle temperature (es. ondate di caldo e di freddo), forti precipitazioni, inondazioni, etc." comprende i principali rischi fisici a cui le attività delle società del Gruppo sono direttamente esposte, con particolare riferimento ai datacenter di proprietà e alle sedi.

Al momento, Tinexta non ha formalizzato un'analisi della resilienza della strategia e del modello aziendale rispetto ai cambiamenti climatici. Tuttavia, nell'ambito del proprio percorso verso un approccio strutturato alla sostenibilità, il Gruppo valuterà periodicamente l'opportunità di approfondire le proprie analisi rispetto agli impatti e ai rischi rilevanti. Allo stesso modo, il Gruppo guarda attentamente allo sviluppo normativo in ambito sostenibilità, per rispondere con rigore agli interventi di transizione normativa e regolamentare introdotti dai legislatori.

E5 - SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

2.1.4 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

IRO-1 - Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti

Il Gruppo Tinexta ha condotto un'analisi di Doppia Materialità per identificare e valutare le questioni di sostenibilità rilevanti per il proprio modello di business e la propria strategia aziendale, in conformità con la Corporate Sustainability Reporting Directive e le linee guida fornite da EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group). Questo processo ha combinato la valutazione della materialità d'impatto, ovvero gli effetti generati dall'azienda su persone e ambiente, e della materialità finanziaria, ossia i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità che potrebbero influenzare le performance economico-finanziarie del Gruppo nel breve, medio e lungo termine.

L'adozione di questo approccio consente al Gruppo di identificare con maggiore precisione gli impatti materiali sulle proprie attività e sulla catena del valore, valutare in modo proattivo i rischi emergenti e le opportunità legate alla transizione verso modelli di business più sostenibili e allineare le strategie aziendali agli obiettivi di sostenibilità e alle aspettative degli stakeholder. Per garantire un processo strutturato e basato su un'analisi dettagliata, l'attività è stata articolata in più fasi, tenendo in considerazione quanto indicato da EFRAG in IG 1:

Materiality Assessment Implementation Guidance e prevedendo il coinvolgimento di figure esperte nelle metodologie di analisi e valutazione degli IRO:

  • Nella prima fase, dedicata alla comprensione del contesto, è stata effettuata un'analisi approfondita degli aspetti operativi, regolatori e di mercato rilevanti, con particolare attenzione alle principali sfide e opportunità ESG. Sono stati mappati i punti critici della catena del valore e condotte interviste con le prime linee di Tinexta S.p.A. e gli AD/DG delle maggiori società di ogni Business Unit volte a raccogliere insight strategici. Contestualmente, è stata aggiornata l'identificazione e classificazione dei principali stakeholder interni ed esterni, per comprendere le loro aspettative in termini di sostenibilità;
  • la fase successiva ha riguardato l'identificazione degli impatti attuali e potenziali generati dal Gruppo Tinexta sull'ambiente e sulle persone, e dei rischi e le opportunità relativi a questioni di sostenibilità a cui il Gruppo potrebbe essere soggetto. Durante tale fase sono state valorizzate tutte le possibili sinergie con analisi e presidi di governance già implementati dal Gruppo, con particolare riferimento a metodologie e risultanze dell'Enterprise Risk Management. Più in generale, con l'obiettivo di garantire una ragionevole completezza di analisi e valutazione degli impatti, rischi ed opportunità il processo è stato svolto ricomprendendo, oltre gli elementi sopra descritti, tutte le rilevanti informazioni disponibili all'interno del Gruppo, tenendo in considerazione le caratteristiche del settore di riferimento e le sue specificità (in termini di attività, aree geografiche in cui le BU operano, etc.);
  • la terza fase ha riguardato la valutazione degli impatti, rischi e opportunità. La long list di impatti è stata esaminata dalle prime linee di Tinexta S.p.A. e dagli AD/DG delle maggiori società di ogni Business Unit per determinare il livello di priorità, mentre la long list di rischi e opportunità è stata valutata dal Chief Financial Officer di Tinexta S.p.A. considerando il potenziale impatto finanziario e operativo. Inoltre, è stato attivato un estensivo processo di coinvolgimento degli stakeholder attraverso questionari e consultazioni dirette con un campione di dipendenti, clienti, fornitori e investitori, al fine di raccogliere feedback sulle principali tematiche ESG;
  • infine, la fase di consolidamento ha visto l'integrazione delle valutazioni della materialità d'impatto e della materialità finanziaria, portando all'identificazione delle tematiche ESG materiali e alla definizione delle priorità strategiche in materia di sostenibilità. I risultati sono stati validati dalla Leadership, andando a definire l'architettura della nuova Dichiarazione di Sostenibilità.

Gli impatti attuali e potenziali del Gruppo Tinexta sulle persone e sull'ambiente sono stati individuati e valutati tenendo in considerazione il contesto specifico in cui le singole società del Gruppo operano, in termini di attività, rapporti commerciali e aree geografiche di riferimento. La risultante aggregazione rappresenta in maniera accurata la rilevanza degli impatti per il Gruppo, in quanto ai fini della valutazione sono state tenute in considerazione eventuali specificità delle singole società.

Gli impatti sono stati individuati e valutati considerando l'intera catena del valore di Gruppo, attenzionando la tipologia di contributo per ogni singolo impatto sia direttamente generato che indirettamente, ovvero tramite rapporti commerciali con fornitori e/o clienti.

Come sopra anticipato, Tinexta ha coinvolto i propri stakeholder attraverso un questionario dedicato, finalizzato a raccogliere il loro punto di vista sugli impatti attuali e potenziali generati dal Gruppo. Questo approccio ha permesso di ottenere un quadro strutturato delle principali aree di interesse e delle aspettative degli stakeholder, che hanno mostrato sensibilità e punti di vista eterogenei e sfaccettati. Nel prossimo futuro, inoltre, il Gruppo valuterà l'opportunità di adottare nuove e ulteriori modalità di coinvolgimento (tra cui, ad esempio, tavoli di confronto tematici o interviste mirate con esperti esterni), al fine di arricchire l'analisi con approfondimenti sempre più dettagliati e puntuali.

La valutazione degli impatti è stata effettuata rispetto ai criteri di entità (considerando la scala, la portata e, laddove negativo, l'irrimediabilità) e probabilità (laddove potenziale) dell'impatto, senza tenere in considerazione eventuali azioni di mitigazione (ovvero, a livello inerente). In particolare, entrambi i criteri sono stati valutati su una scala composta di cinque livelli, come indicato di seguito:

Entità Probabilità
1. Impatto lieve e diffuso a singoli individui 1. La probabilità dell'impatto è inferiore al 15% dei casi
("raro")
2. Impatto poco rilevante e diffuso a piccoli gruppi 2. La probabilità dell'impatto è compresa tra il 16% e il
35% dei casi ("improbabile")
3. Impatto discreto e diffuso a poche classi di 3. L'impatto si verifica tra il 36% e il 65% dei casi
stakeholder ("possibile")
4. Impatto rilevante e diffuso a molteplici classi di 4. L'impatto si verifica tra il 65% e l'85% dei casi
stakeholder ("probabile")
5. Impatto estremamente rilevante e diffuso all'intero 5. L'impatto si verifica in più del 85% dei casi ("molto
ecosistema e/o comunità di riferimento probabile")

La rilevanza complessiva di ogni impatto è data dalla moltiplicazione tra i criteri di entità e probabilità, ed è classificata secondo la seguente scala:

Rilevanza Probabilità
0 – 3 Basso
3,01 – 6 Medio-Basso
6,01 – 10 Medio-Alto
10,01 - 25 Alto

Ai fini dell'identificazione dei rischi e delle opportunità legati a questioni di sostenibilità, il Gruppo ha adottato un approccio integrato che considera in modo sistematico i collegamenti tra impatti, dipendenze, rischi e opportunità lungo tutta la catena del valore. Questo

processo si è basato su un'analisi approfondita delle interazioni tra le attività aziendali, i rapporti commerciali e il contesto socioeconomico in cui le società del Gruppo operano. In particolare, il Gruppo ha valutato la possibilità che i propri impatti sociali e ambientali possano generare rischi e opportunità. Tale valutazione ha tenuto conto delle dipendenze critiche dal contesto naturale e sociale.

Come anticipato, la valutazione dei rischi e delle opportunità è stata effettuata rispetto ai criteri di entità e probabilità del rischio/opportunità, nella loro formulazione inerente, ovvero senza considerare eventuali azioni di mitigazione degli stessi. Tale impostazione permette di apprezzare con particolare chiarezza le sfide che il contesto di riferimento propone nonché le possibilità che possono essere colte, alimentando una sempre maggiore consapevolezza. In particolare, i criteri sono stati valutati su una scala composta di cinque livelli, come indicato di seguito:

Entità Probabilità
1. Impatto economico negativo (maggiori costi o
minori ricavi) minore dello [3%] dell'EBITDA
1. La probabilità dell'evento/rischio è inferiore al 15%
dei casi, oppure
Si prevede che l'evento/rischio non si verificherà nei
prossimi 3 anni, oppure
L'evento/rischio non si è verificato negli ultimi 3 anni
2. Impatto economico negativo (maggiori costi o
minori ricavi) pari a un valore compreso tra [3%] e [5%]
dell'EBITDA
2. La probabilità dell'evento/rischio è compresa tra il
16% e il 35% dei casi, oppure
Si prevede che l'evento/rischio si verificherà 1 volta nei
prossimi 3 anni, oppure
L'evento/rischio si è verificato 1 volta negli ultimi 3 anni
3. Impatto economico negativo (maggiori costi o
minori ricavi) pari a un valore compreso tra [5%] e
[10%] dell'EBITDA
3. L'evento/rischio si verifica tra il 36% e il 65% dei
casi, oppure
Si prevede che l'evento/rischio si verificherà più di 1
volta nei prossimi 3 anni, oppure
L'evento/rischio si è verificato più di 1 volta negli ultimi
3 anni
4. Impatto economico negativo (maggiori costi o
minori ricavi) pari a un valore compreso tra [10%] e
[15%] dell'EBITDA
4. L'evento/rischio si verifica tra il 65% e l'85% dei
casi, oppure
Si prevede che l'evento/rischio si verificherà 1 volta nel
prossimo anno, oppure
L'evento/rischio si è verificato 1 volta nell'ultimo anno
5. Impatto economico negativo (maggiori costi o
minori ricavi) maggiore del [15%] dell'EBITDA
5. L'evento/rischio si verifica in più del 85% dei casi,
oppure
Si prevede che l'evento/rischio si verificherà più di 1
volta nel prossimo, oppure
L'evento/rischio si è verificato più di 1 volta nell'ultimo
anno

Entità Probabilità
1. La probabilità dell'evento/opportunità è inferiore al
15% dei casi, oppure
1. Impatto economico positivo (minori costi o maggiori
ricavi) minore dello [0,1%] dell'EBITDA
Si prevede che l'evento/opportunità non si verificherà
nei prossimi 3 anni, oppure
L'evento/opportunità non si è verificato negli ultimi 3
anni
2. La probabilità dell'evento/opportunità è compresa
tra il 16% e il 35% dei casi, oppure
2. Impatto economico positivo (minori costi o maggiori
ricavi) pari a un valore compreso tra [0,1%] e [0,5%]
dell'EBITDA
Si prevede che l'evento/opportunità si verificherà 1
volta nei prossimi 3 anni, oppure
L' evento/opportunità si è verificato 1 volta negli ultimi
3 anni
3. L'evento/opportunità si verifica tra il 36% e il 65%
dei casi, oppure
3. Impatto economico positivo (minori costi o maggiori
ricavi) pari a un valore compreso tra [0,5%] e [0,9%]
dell'EBITDA
Si prevede che l'evento/opportunità si verificherà più
di 1 volta nei prossimi 3 anni, oppure
L'evento/opportunità si è verificato più di 1 volta negli
ultimi 3 anni
4. L'evento/opportunità si verifica tra il 65% e l'85% dei
casi, oppure
4. Impatto economico positivo (minori costi o maggiori
ricavi) pari a un valore compreso tra [0,9%] e [1,4%]
dell'EBITDA
Si prevede che l'evento/opportunità si verificherà 1
volta nel prossimo anno, oppure
L'evento/opportunità si è verificato 1 volta nell'ultimo
anno
5. L'evento/opportunità si verifica in più del 85% dei
casi, oppure
5. Impatto economico positivo (minori costi o maggiori
ricavi) maggiore del [1,5%] dell'EBITDA
Si prevede che l'evento/opportunità si verificherà più
di 1 volta nel prossimo, oppure
L'evento/opportunità si è verificato più di 1 volta
nell'ultimo anno

La rilevanza complessiva di ogni rischio/opportunità è data dalla moltiplicazione tra i criteri di entità e probabilità, classificata secondo la seguente scala:

Rilevanza Probabilità
0 – 3 Basso
3,01 – 6 Medio-Basso
6,01 – 10 Medio-Alto

10,01 - 25 Alto

Attualmente, l'analisi dei rischi legati alle questioni di sostenibilità viene condotta nell'ambito delle attività di doppia materialità, in modo separato rispetto al processo di Enterprise Risk Management (ERM) di Gruppo. L'analisi dei rischi ESG, infatti, è stata svolta con un processo specifico di individuazione, valutazione e gestione dei rischi di sostenibilità, che con l'ERM ha comunque condiviso gran parte delle metodologie e del flusso di analisi, al fine di capitalizzare al massimo l'esperienza del Gruppo nella valutazione dei rischi e la pluralità di voci espresse dalle funzioni già Risk Owner nei processi ERM.

In più, consapevole della rinnovata rilevanza metodologica di questi ambiti di analisi, Tinexta ha previsto già per il 2025 un percorso di evoluzione volto a integrare ulteriormente l'analisi dei rischi e opportunità in ottica di Doppia Materialità nel processo ERM di Gruppo, in linea con le best practice. Questo processo prevede lo sviluppo di metodologie e metriche di valutazione condivise, che garantisca una valutazione completa dei rischi aziendali e una migliore capacità del Gruppo di identificare, monitorare e mitigare le potenziali criticità in maniera proattiva e integrata, andando quindi ad arricchire la prospettiva di analisi della Financial Materiality.

Per maggiori informazioni sui processi di Enterprise Risk Management e sui relativi risultati, si faccia riferimento alla sezione "Principali rischi e incertezze" della Relazione sulla Gestione.

Analogamente, l'analisi delle opportunità legate a questioni di sostenibilità è stata condotta nell'ambito delle attività di doppia materialità. Si precisa inoltre che, nell'ambito della gestione ordinaria, il Gruppo svolge regolarmente attività di analisi delle opportunità, nel corso delle quali emergono anche opportunità legate a questioni di sostenibilità. Ne è un esempio la definizione del Piano Strategico 2023-2025, che pone la sostenibilità tra i principali driver di sviluppo e crescita del Gruppo; l'ulteriore elemento introdotto nella fase di processo qui descritta è stata la sistematizzazione di questa analisi, e quindi l'organica mappatura e formulazione di opportunità ESG, elemento fondamentale per favorire l'innovazione, la resilienza e il vantaggio competitivo nel lungo periodo.

Il processo di Doppia Materialità è svolto in allineamento alla procedura "Predisposizione della Dichiarazione di Sostenibilità" del Gruppo, oggetto di aggiornamento nel 2024 per recepire le novità normative e definire coerentemente le attività chiave e le responsabilità degli attori coinvolti.

Come sopra già anticipato, tramite il coinvolgimento del Top Management di Tinexta S.p.A. e degli AD/DG delle principali società del Gruppo, anche eventualmente attraverso interviste one-on-one, si procede a rilevare la long list degli impatti, rischi e opportunità collegati alle questioni di sostenibilità, che saranno sottoposti a valutazione.

Ai fini della valutazione degli impatti, rischi e opportunità vengono coinvolti il Top Management di Tinexta S.p.A. e gli AD/DG delle principali società del Gruppo, gli

stakeholder interni e/o esterni, la U.O. Group Administration & Finance, la U.O. Risk Management & Quality e le funzioni di Tinexta S.p.A. competenti in materia, e/o eventuali risk/opportunity owner delle Business Unit.

Infine, la U.O. Group Administration & Finance procede al consolidamento dei risultati della materialità d'impatto e della materialità finanziaria, con l'obiettivo di stilare la lista delle questioni di sostenibilità materiali per il Gruppo. Il Responsabile della U.O. Group Administration & Finance verifica gli esiti dell'analisi di Doppia Materialità, incluse le assunzioni utilizzate e la coerenza dei risultati rispetto alla soglia di materialità definita dal Gruppo.

I risultati complessivi e le metodologie generali della Doppia Materialità sono, infine, condivisi con il Group CFO, che a sua volta li presenta all'Amministratore Delegato, per una sua verifica e validazione finale.

Il processo sopra rappresentato è frutto dell'aggiornamento del precedente processo di analisi di materialità d'impatto secondo gli Standard GRI, che alimentava la Dichiarazione di Sostenibilità ex D.Lgs. 254/2016. Il processo è stato integrato con la valutazione della dimensione finanziaria come previsto dalla Corporate Sustainability Reporting Directive, ma valorizzando le buone pratiche a cui il Gruppo si era già allineato – primo tra tutti il profondo coinvolgimento del Top Management nell'analisi, sia nelle fasi preliminari che nella valutazione. La prossima revisione del processo sarà valutata nel corso del 2025, in ottica ad esempio di recepimento di eventuali migliori pratiche o di aggiornamento normativo; a tal proposito, il Gruppo monitorerà con attenzione le migliori pratiche emergenti per allinearsi nei modi più opportuni e coerenti con i processi definiti.

Di seguito si riportano, a titolo di approfondimento, una descrizione dei processi di individuazione e valutazione degli IRO per i singoli ambiti di informativa della presente Dichiarazione di Sostenibilità.

E1 - IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima

Al fine di individuare gli impatti legati al cambiamento climatico, il Gruppo ha analizzato le proprie attività e le attività svolte dai principali attori lungo la catena del valore, con l'obiettivo di identificare le principali fonti di emissioni di GHG. La successiva valutazione degli impatti identificati ha tenuto conto delle specificità delle società che compongono il Gruppo Tinexta.

Al momento, Tinexta non ha formalizzato un'analisi estensiva e granulare dei rischi e delle opportunità legati al clima che comprenda specifiche analisi di scenario nel breve, medio e lungo periodo. Tuttavia, nell'ambito del proprio percorso verso un approccio strutturato alla sostenibilità, il Gruppo si impegna a valutare nei prossimi periodi di rendicontazione un approfondimento graduale delle proprie analisi in merito.

Nell'ambito delle attività di analisi della Doppia Materialità, il Gruppo ha analizzato la propria esposizione a rischi climatici fisici e di transizione, e la possibilità di percorrere opportunità legate al clima. In particolare, nell'identificare e successivamente valutare i rischi e le

opportunità legati a questo tema, il Gruppo ha preso in considerazione l'esposizione sia delle proprie attività sia delle attività dei principali attori lungo la catena del valore. Per una trattazione più dettagliata si faccia riferimento al par. SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale.

E5 - IRO-1 — Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare

Al fine di individuare gli impatti, rischi e opportunità legati all'utilizzo delle risorse e all'economica circolare, il Gruppo ha analizzato le proprie attività e le attività svolte dai principali attori lungo la catena del valore, con l'obiettivo di identificare le fasi maggiormente critiche. La successiva valutazione degli impatti identificati ha tenuto conto delle specificità delle società che compongono il Gruppo Tinexta.

Sebbene il Gruppo non abbia condotto consultazioni con le comunità interessate, l'analisi ha previsto il coinvolgimento del Top Management di Tinexta S.p.A. e degli AD/DG delle maggiori società di ciascuna Business Unit.

G1 - IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti

Al fine di individuare gli impatti, rischi e opportunità legati alla condotta delle imprese, il Gruppo ha sviluppato analisi trasversali e granulari, per la cui rappresentazione si faccia riferimento al processo di analisi di Doppia Materialità presentato nella sua interezza nel par. IRO-1 - Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti.

IRO-2 – Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa

La tabella seguente elenca gli obblighi di informativa ESRS che hanno guidato la preparazione della Dichiarazione di Sostenibilità 2024 del Gruppo Tinexta.

Obbligo di informativa Paragrafo
ESRS 2 Informazioni generali
BP-1 Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità 2.1.1 Criteri per la
redazione
BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche 2.1.1
Criteri
per
la
redazione
GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo 2.1.2 Governance
GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo
dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
2.1.2 Governance
GOV-3
Integrazione
delle
prestazioni
di
sostenibilità
nei
sistemi
di
incentivazione
2.1.2 Governance
GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza 2.1.2 Governance
GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di
sostenibilità
2.1.2 Governance
SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore 2.1.3 Strategia

SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi 2.1.3 Strategia
SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia
e il modello aziendale
2.1.3 Strategia
IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e
le opportunità rilevanti
2.1.4
Gestione
degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla
sostenibilità dell'impresa
2.1.4
Gestione
degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
ESRS E1 - Cambiamento climatico
ESRS 2, GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei
sistemi di incentivazione
2.1.2 Governance
E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici 3.2.1 Strategia
ESRS 2, SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
2.1.3 Strategia
ESRS 2, IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti,
i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima
2.1.4
Gestione
degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
E1-2
Politiche
relative
alla
mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
e
all'adattamento agli stessi
3.2.2
Gestione
degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici 3.2.2
Gestione
degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
E1-4
Obiettivi
relativi
alla
mitigazione
dei
cambiamenti
climatici
e
all'adattamento agli stessi
3.2.3 Metriche e obiettivi
E1-5 Consumo di energia e mix energetico 3.2.3 Metriche e obiettivi
E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES 3.2.3 Metriche e obiettivi
E1-7 Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni di GES
finanziati con crediti di carbonio
3.2.3 Metriche e obiettivi
E1-8 Fissazione del prezzo interno del carbonio 3.2.3 Metriche e obiettivi
E1-9 Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali
opportunità legate al clima
Oggetto di omissione per
disposizione transitoria
ESRS E5 – Utilizzo delle risorse ed economia circolare
ESRS 2, IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti,
i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia
circolare
2.1.4 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare 3.5.1 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare 3.5.1 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare 3.5.2 Metriche e obiettivi
E5-5 Flussi di risorse in uscita 3.5.2 Metriche e obiettivi
E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e opportunità rilevanti connessi
all'uso delle risorse e all'economia circolare
Oggetto di omissione per
disposizione transitoria
ESRS S1 – Forza lavoro propria
ESRS 2, SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi 2.1.3 Strategia

ESRS 2, SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale 4.1.1 Strategia
S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria 4.1.2 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
S1-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei
lavoratori in merito agli impatti
4.1.2 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono
ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni
4.1.2 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la
mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in
relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni
4.1.2 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al
potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle
opportunità rilevanti
4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa 4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria
dell'impresa
4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale 4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-9 Metriche della diversità 4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-10 Salari adeguati 4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-11 Protezione sociale 4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-12 Persone con disabilità
S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze 4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-14 Metriche di salute e sicurezza 4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata 4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale) 4.1.3 Metriche e obiettivi
S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani 4.1.3 Metriche e obiettivi
ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali
ESRS 2, SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi 2.1.3 Strategia
ESRS 2, SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la
strategia e il modello aziendale
4.4.1 Strategia
S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali 4.4.2 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono
ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni
4.4.2 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
ESRS G1 – Condotta di business
ESRS 2, GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo 2.1.2 Governance
ESRS 2, IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti,
i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima
2.1.4 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese 5.1.1 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità

G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori 5.1.1 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva 5.1.1 Gestione degli
impatti, dei rischi e delle
opportunità
G1-4 Casi accertati di corruzione attiva o passiva 5.1.2 Metriche e obiettivi
G1-6 Prassi di pagamento 5.1.2 Metriche e obiettivi

La tabella seguente elenca gli elementi di informazione derivanti da altri atti legislativi dell'Unione Europea che sono riportati all'interno della presente Dichiarazione di Sostenibilità, secondo quanto indicato dall'Appendice B dell'ESRS 2 (Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti da altri atti legislativi dell'UE).

Obbligo di
informativa ed
elemento
d'informazione
corrispondente
Riferimento
SFDR
Riferimento
terzo pilastro
Riferimento
regolamento
sugli indici
di
riferimento
Riferimento
normativa
dell'UE sul
clima
Paragrafo
ESRS 2 GOV-1
Diversità di genere nel
consiglio,
paragrafo
21, lettera d)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 13
Regolamento
delegato
(UE)
2020/1816
della
Commissione,
allegato II
2.1.2
Governance
ESRS 2 GOV-1
Percentuale
di
membri
indipendenti
del
consiglio
di
amministrazione,
paragrafo 21, lettera
e)
Regolamento
delegato
(UE)
2020/1816
della
Commissione,
allegato II
2.1.2
Governance
ESRS 2 GOV-4
Dichiarazione
sul
dovere di diligenza,
paragrafo 30
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 10
2.1.2
Governance
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento
in
attività collegate ad
attività nel settore dei
combustibili
fossili,
paragrafo 40, lettera
d), punto i)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 4
Articolo 449 bis del
regolamento (UE)
n.
575/2013;
regolamento
di
esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commissione,
tabella
1

Informazioni
qualitative
sul
rischio ambientale
e
tabella
2

Informazioni
qualitative
sul
rischio sociale
Regolamento
delegato
(UE)
2020/1816
della
Commissione,
allegato II
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento
in
attività collegate alla
produzione
di
sostanze
chimiche,
paragrafo 40, lettera
d), punto ii)
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n. 9
Regolamento
delegato
(UE)
2020/1816
della
Commissione,
allegato II
Non rilevante
per il Gruppo

ESRS 2 SBM-1
Partecipazione
ad
attività connesse ad
armi
controverse,
paragrafo 40, lettera
d), punto iii)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 14
Articolo
12,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato
(UE)
2020/1818 (7) e
allegato
II
del
regolamento
delegato
(UE)
2020/1816
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS 2 SBM-1
Coinvolgimento
in
attività collegate alla
coltivazione
e
alla
produzione
di
tabacco,
paragrafo
40, lettera d), punto iv)
Articolo
12,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato
(UE)
2020/1818
e
allegato
II
del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1816
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS E1-1
Piano di transizione
per
conseguire
la
neutralità
climatica
entro
il
2050,
paragrafo 14
Articolo
2,
paragrafo 1, del
regolamento
(UE) 2021/1119
3.2.1
Strategia
ESRS E1-1
Imprese escluse dagli
indici
di
riferimento
allineati con l'accordo
di
Parigi,
paragrafo
16, lettera g)
Articolo 449 bis del
regolamento (UE)
n.
575/2013;
regolamento
di
esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commissione,
modello
1:
Portafoglio
bancario

Indicatori
del
potenziale rischio
di
transizione
connesso
ai
cambiamenti
climatici:
Qualità
creditizia
delle
esposizioni
per
settore, emissioni
e durata residua
Articolo
12,
paragrafo
1,
lettere a d) a g), e
paragrafo 2, del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1818
3.2.1
Strategia
ESRS E1-4
Obiettivi di riduzione
delle
emissioni
di
GES, paragrafo 34
Allegato I,
tabella 2,
indicatore n. 4
Articolo 449 bis del
regolamento (UE)
n.
575/2013;
regolamento
di
esecuzione
(UE)
2022/2453
della
Commissione,
modello
3:
Portafoglio
bancario

Indicatori
del
potenziale rischio
di
transizione
connesso
ai
cambiamenti
climatici: metriche
di allineamento
Articolo
6
del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1818
3.2.3
Metriche
e
obiettivi

ESRS E1-5
Consumo di energia
da combustibili fossili
disaggregato
per
fonte (solo settori ad
alto impatto climatico),
paragrafo 38
ESRS E1-5
Consumo di energia e
mix
energetico,
paragrafo 37
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 5 e
allegato I,
tabella 2,
indicatore n. 5
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 5
3.2.3
Metriche
obiettivi
3.2.3
Metriche
obiettivi
e
e
ESRS E1-5
Intensità
energetica
associata con attività
in
settori
ad
alto
impatto
climatico,
paragrafi da 40 a 43
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 6
3.2.3
Metriche
obiettivi
e
ESRS E1-6
Emissioni lorde di
ambito 1, 2, 3 ed
emissioni totali di
GES, paragrafo 44
Allegato I,
tabella 1,
indicatori nn. 1 e
2
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n. 575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453 della
Commissione,
modello 1:
Portafoglio
bancario Indicatori
del potenziale
rischio di
transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici: Qualità
creditizia delle
esposizioni per
settore, emissioni
e durata residua
Articolo 5,
paragrafo 1,
articolo 6 e
articolo 8,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato
UE) 2020/1818
3.2.3
Metriche e
obiettivi
ESRS E1-6
Intensità delle
emissioni lorde di
GES, paragrafi da 53
a 55
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 3
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n. 575/2013;
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453 della
Commissione,
modello 3:
Portafoglio
bancario –
Indicatori del
potenziale rischio
di transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici: metriche
di allineamento
Articolo 8,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
3.2.3
Metriche e
obiettivi
ESRS E1-7
Assorbimenti di GES
e crediti di carbonio,
paragrafo 56
Articolo 2,
paragrafo 1,
del
regolamento
(UE)
2021/1119
3.2.3
Metriche e
obiettivi

ESRS E1
-
9
Esposizione del
portafoglio dell'indice
di riferimento verso
rischi fisici legati al
clima, paragrafo 66
Allegato II del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1818
e allegato II del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1816
Oggetto di
omissione
per
disposizione
transitoria
ESRS E1
-
9
Disaggregazione
degli importi monetari
per rischio fisico
acuto e cronico,
paragrafo 66, lettera
a)
ESRS E1
-
9
Posizione delle
attività significative a
rischio fisico rilevante,
paragrafo 66,
lettera c)
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n. 575/2013;
punti 46 e 47 del
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453 della
Commissione;
modello 5:
Portafoglio
bancario

Indicatori del
potenziale rischio
fisico connesso ai
cambiamenti
climatici:
esposizioni
soggette al rischio
fisico
Oggetto di
omissione
per
disposizione
transitoria
ESRS E1
-9
Ripartizione del
valore contabile dei
suoi attivi immobiliari
per classi di efficienza
energetica, paragrafo
67, lettera c)
Articolo 449 bis
del regolamento
(UE) n. 575/2013;
punto 34 del
regolamento di
esecuzione (UE)
2022/2453 della
Commissione;
Modello 2:
Portafoglio
bancario

Indicatori del
potenziale rischio
di transizione
connesso ai
cambiamenti
climatici: prestiti
garantiti da beni
immobili

Efficienza
energetica delle
garanzie reali
Oggetto di
omissione
per
disposizione
transitoria
ESRS E1
-
9
Grado di esposizione
del portafoglio a
opportunità legate al
clima, paragrafo 69
Allegato II del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1818
Oggetto di
omissione
per
disposizione
transitoria
ESRS E2
-
4
Quantità di ciascun
inquinante che figura
nell'allegato II del
regolamento E
-PRTR
(registro europeo
delle emissioni e dei
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 8;
allegato I,
tabella 2,
indicatore n. 2;
allegato 1,
Non rilevante
per il Gruppo

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 202

tabella 2,

trasferimenti di

sostanze inquinanti) indicatore n. 1;
emesso nell'aria, allegato I,
nell'acqua e nel tabella 2,
suolo, paragrafo 28 indicatore n. 3
ESRS E3
-
1
Allegato I,
Acque e risorse tabella 2, Non rilevante
marine, paragrafo 9 indicatore n. 7 per il Gruppo
ESRS E3
-
1
Allegato I,
Politica dedicata, tabella 2, Non rilevante
paragrafo 13 indicatore n. 8 per il Gruppo
ESRS E3
-
1
Sostenibilità degli Allegato I, Non rilevante
oceani e dei mari tabella 2, per il Gruppo
paragrafo 14 indicatore n. 12
ESRS E3
-
4
Totale dell'acqua Allegato I, Non rilevante
riciclata e riutilizzata, tabella 2, per il Gruppo
paragrafo 28, lettera indicatore n. 6.2
c)
ESRS E3
-
4
Consumo idrico totale Allegato I, Non rilevante
in m3 rispetto ai ricavi tabella 2, per il Gruppo
netti da operazioni indicatore n. 6.1
proprie, paragrafo 29
ESRS 2 IRO
-1
– E4
Allegato I, Non rilevante
paragrafo 16, lettera tabella 1, per il Gruppo
a), punto i) indicatore n. 7
ESRS 2 IRO
-1
– E4
Allegato I, Non rilevante
paragrafo 16, lettera tabella 2, per il Gruppo
b) indicatore n. 10
ESRS 2 IRO
-1
– E4
Allegato I, Non rilevante
paragrafo 16, lettera tabella 2, per il Gruppo
c) indicatore n. 14
ESRS E4
-2 Politiche
o pratiche agricole/di Allegato I, Non rilevante
utilizzo del suolo tabella 2, per il Gruppo
sostenibili, paragrafo indicatore n. 11
24, lettera b)
ESRS E4
-
2
Pratiche o politiche di Allegato I,
utilizzo del mare/degli tabella 2, Non rilevante
oceani sostenibili, indicatore n. 12 per il Gruppo
paragrafo 24, lettera
c)
ESRS E4
-
2
Politiche volte ad
affrontare la
Allegato I, Non rilevante
deforestazione, tabella 2, per il Gruppo
paragrafo 24, lettera indicatore n. 15
d)
ESRS E5
-5 Rifiuti non
Allegato I, 3.5.2
riciclati, paragrafo tabella 2, Metriche e
37, lettera d) indicatore n. 13 obiettivi
ESRS E5
-
5
3.5.2
Allegato I,
Rifiuti pericolosi e
rifiuti radioattivi,
tabella 1,
indicatore n. 9
Metriche e
obiettivi

ESRS 2
– SBM3
– S1
Rischio di lavoro
Allegato I,
tabella 3,
4.1.1
forzato, paragrafo 14,
lettera f)
indicatore n. 13 Strategia
ESRS 2
– SBM3
– S1
Allegato I,
Rischio di lavoro tabella 3, 4.1.1
minorile, paragrafo
14, lettera g)
indicatore n. 12 Strategia
Allegato I, 4.1.2
ESRS S1
-
1
tabella 3, Gestione
Impegni politici in
materia di diritti
indicatore n. 9 e
allegato I,
degli impatti,
dei rischi e
umani, paragrafo 20 tabella 1, delle
indicatore n. 11 opportunità
ESRS S1
-
1
Politiche in materia di
dovuta diligenza sulle
Regolamento 4.1.2
questioni oggetto delegato (UE) Gestione
delle convenzioni 2020/1816 della degli impatti,
dei rischi e
fondamentali da 1 a 8 Commissione, delle
dell'Organizzazione
internazionale del
allegato II opportunità
lavoro, paragrafo 21
ESRS S1
-
1
4.1.2
Procedure e misure Allegato I, Gestione
degli impatti,
per prevenire la tratta tabella 3, dei rischi e
di esseri umani,
paragrafo 22
indicatore n. 11 delle
opportunità
ESRS S1
-
1
Politica di
4.1.2
Gestione
prevenzione o Allegato I, degli impatti,
sistema di gestione tabella 3,
indicatore n. 1
dei rischi e
degli infortuni sul delle
lavoro, paragrafo 23
ESRS S1
-
3
opportunità
4.1.2
Meccanismi di Gestione
trattamento dei Allegato I,
tabella 3,
degli impatti,
reclami/delle indicatore n. 5 dei rischi e
denunce, paragrafo
32, lettera c)
delle
opportunità
ESRS S1
-14
Numero di decessi e Allegato I, Regolamento
delegato (UE)
4.1.3
numero e tasso di tabella 3, 2020/1816 della Metriche e
infortuni connessi al
lavoro, paragrafo 88,
indicatore n. 2 Commissione, obiettivi
lettere b) e c) allegato II
ESRS S1
-14
Numero di giornate
perdute a causa di
ferite, infortuni,
Allegato I,
tabella 3,
4.1.3
Metriche e
incidenti mortali o indicatore n. 3 obiettivi
malattie, paragrafo
88, lettera e)
ESRS S1
-16
Regolamento
Divario retributivo di
genere non corretto,
Allegato I,
tabella 1,
delegato (UE)
2020/1816 della
4.1.3
Metriche e
paragrafo 97, lettera indicatore n. 12 Commissione, obiettivi
a) allegato II

ESRS S1
-16
Eccesso di divario
retributivo a favore
dell'amministratore
delegato, paragrafo
97,
lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 8
4.1.3
Metriche e
obiettivi
ESRS S1
-17
Incidenti legati alla
discriminazione,
paragrafo 103, lettera
a)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 7
4.1.3
Metriche e
obiettivi
ESR S1
-17 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni
Unite su imprese e
diritti umani e OCSE,
paragrafo 104, lettera
a)
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 10
e allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 14
Allegato II del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1816
e articolo 12,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
4.1.3
Metriche e
obiettivi
ESRS 2 SBM
-3
– S2
Grave rischio di
lavoro minorile o di
lavoro forzato nella
catena del lavoro,
paragrafo 11, lettera
b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatori nn. 12
e 13
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS S2
-
1
Impegni politici in
materia di diritti
umani, paragrafo 17
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 9 e
allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 11
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS S2
-1 Politiche
connesse ai lavoratori
nella catena del
valore, paragrafo 18
Allegato I,
tabella 3,
indicatori nn. 11
e 4
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS S2
-1 Mancato
rispetto dei principi
guida delle Nazioni
Unite su imprese e
diritti umani e delle
linee guida
dell'OCSE, paragrafo
19
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 10
Allegato II del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1816
e articolo 12,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS S2
-
1
Politiche in materia di
dovuta diligenza sulle
questioni oggetto
delle convenzioni
fondamentali da 1 a 8
dell'Organizzazione
internazionale del
lavoro, paragrafo 19
Regolamento
delegato (UE)
2020/1816 della
Commissione,
allegato II
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS S2
-
4
Problemi e incidenti in
materia di diritti umani
nella sua catena del
valore a monte e a
valle, paragrafo 36
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 14
Non rilevante
per il Gruppo

ESRS S3
-
1
Impegni politici in
materia di diritti
umani, paragrafo 16
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 9 e
allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 11
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS S3
-
1
Mancato rispetto dei
principi guida delle
Nazioni Unite su
imprese e diritti
umani, dei principi
dell'OIL o delle linee
guida dell'OCSE,
paragrafo 17
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 10
Allegato II del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1816
e articolo 12,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS S3
-
4
Problemi e incidenti in
materia di diritti
umani, paragrafo 36
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 14
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS S4
-1 Politiche
connesse ai
consumatori e agli
utilizzatori finali,
paragrafo 16
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 9 e
allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 11
4.4.2
Gestione
degli impatti,
dei rischi e
delle
opportunità
ESRS S4
-
1
Mancato rispetto dei
principi guida delle
Nazioni Unite su
imprese e diritti umani
e delle linee guida
dell'OCSE, paragrafo
17
Allegato I,
tabella 1,
indicatore n. 10
Allegato II del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1816
e articolo 12,
paragrafo 1, del
regolamento
delegato (UE)
2020/1818
4.4.2
Gestione
degli impatti,
dei rischi e
delle
opportunità
ESRS S4
-
4
Problemi e incidenti in
materia di diritti
umani, paragrafo 35
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 14
Non rilevante
per il Gruppo
ESRS G1
-
1
Convenzione delle
Nazioni Unite contro
la corruzione,
paragrafo 10, lettera
b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 15
5.1.1
Gestione
degli impatti,
dei rischi e
delle
opportunità
ESRS G1
-
1
Protezione degli
informatori, paragrafo
10, lettera d)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 6
5.1.1
Gestione
degli impatti,
dei rischi e
delle
opportunità
ESRS G1
-
4
Ammende inflitte per
violazioni delle leggi
contro la corruzione
attiva e passiva,
paragrafo 24, lettera
a)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 17
Allegato II del
regolamento
delegato
(UE) 2020/1816
5.1.2
Metriche e
obiettivi
ESRS G1
-
4
Norme di lotta alla
corruzione attiva e
passiva, paragrafo
24, lettera b)
Allegato I,
tabella 3,
indicatore n. 16
5.1.2
Metriche e
obiettivi

La rilevanza degli impatti, rischi e opportunità è stata determinata sulla base delle valutazioni espresse dal Top Management di Tinexta S.p.A., dagli AD/DG delle maggiori società di ogni Business Unit, e dagli stakeholder. Le soglie di materialità sono state determinate in linea con quanto previsto dal processo di Enterprise Risk Management (ERM) di Gruppo, considerando materiali gli impatti, rischi e opportunità aventi rilevanza Medio-Alta o Alta.

Informazioni ambientali

3.1 Tassonomia UE

La Commissione Europea, nell'ambito dell'Action Plan UE sulla finanza sostenibile, ha pubblicato con Regolamento 852/2020 la Tassonomia Europea, quale sistema di classificazione delle attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale, fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Green Deal UE.

La Tassonomia si propone di rappresentare un sistema di classificazione volto a stabilire quali attività economiche possano essere considerate ecosostenibili, allo scopo di proteggere gli investitori privati dal greenwashing e supportare le aziende nella comprensione delle tipologie di investimento necessarie per concorrere positivamente alla transizione dell'economia.

La Tassonomia UE stabilisce che le attività economiche possano essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale ("allineate") solo se sono ricompresi negli atti delegati del Regolamento ("ammissibili", o "eligible") e se possiedono caratteristiche specifiche che permettano di contribuire sostanzialmente ad almeno uno dei seguenti obiettivi ambientali:

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici;
  • Adattamento ai cambiamenti climatici;
  • Uso sostenibile delle risorse idriche e marine;
  • Prevenzione e controllo dell'inquinamento;
  • Transizione verso un'economia circolare;
  • Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

A partire dalle Dichiarazioni non finanziarie relative al precedente periodo di rendicontazione, con la pubblicazione a giugno 2023 da parte della Commissione Europea dell'Environmental Delegated Act, le società non finanziarie sono state chiamate a svolgere le loro analisi sui sei obiettivi, fornendo disclosure sull'ammissibilità e sull'allineamento delle proprie attività rispetto agli stessi. Per essere classificate come allineate, le attività ammissibili devono:

  • Contribuire in modo sostanziale al raggiungimento di almeno uno dei sei obiettivi ambientali;
  • Non danneggiare significativamente (DNSH) nessuno degli altri obiettivi ambientali;
  • Rispettare le clausole minime di salvaguardia relative ai diritti umani e del lavoro, alla corruzione, alla tassazione e alla concorrenza leale.

Per ogni attività economica menzionata negli atti delegati il legislatore comunitario ha definito una serie di criteri tecnici di screening specifici, al fine di valutare l'allineamento delle attività ammissibili con riferimento ai primi due obiettivi ambientali.

Il risultato delle analisi porta le aziende a individuare per ogni annualità di rendicontazione attività ammissibili e allineate, su cui è chiamata a fornire tre KPI sintetici, compilando

appositi formati tabellari standardizzati, su ricavi, investimenti e spese correlate alle attività stesse.

Analisi di ammissibilità

In continuità con le attività svolte per la disclosure Tassonomia 2023, il Gruppo Tinexta ha condotto la valutazione di ammissibilità 2024 associando le attività economiche del Gruppo:

  • in prima battuta, alle descrizioni delle attività ammissibili previste dall'Atto Delegato sul Clima (Allegati I e II), e dal c.d. Atto Delegato Ambientale, adottato il 27 giugno 2023; e
  • ai relativi codici di attività della Classificazione Statistica delle Attività Economiche della Comunità Europea (codici NACE), riconciliati con i relativi codici ATECO registrati nelle Camere di Commercio di competenza.

Come previsto dal Regolamento, nella fase di ammissibilità è stata valutata la possibilità di inclusione delle attività economiche di Tinexta tra quelle elencate dagli Atti Delegati, e quindi la capacità delle stesse di concorrere agli obiettivi ambientali europei se svolte in linea con determinati requisiti, indipendentemente dal fatto che tali attività fossero idonee a soddisfare tutti i criteri di vaglio tecnico stabiliti dalla stessa normativa. Attraverso questa analisi sono state individuate le seguenti attività economiche ammissibili:

Obiettivo # attività
ammissibile
Nome attività
ammissibile
Descrizione dell'attività
Mitigazione del
cambiamento
climatico
8.1 Elaborazione dei dati,
hosting
e
attività
Memorizzazione,
manipolazione,
gestione,
movimento,
controllo,
visualizzazione,
commutazione, interscambio, trasmissione o
Adattamento al
cambiamento
climatico
connesse ricezione di una diversità di dati attraverso i
centri di dati, compreso l'edge computing
Adattamento al
cambiamento
climatico
8.2 Programmazione,
consulenza
informatica e attività
connesse
Fornitura di competenze nel campo delle
tecnologie dell'informazione: scrittura, modifica,
collaudo e assistenza software; pianificazione e
progettazione
di
sistemi
informatici
che
integrano hardware, software e tecnologie di
comunicazione; gestione in situ dei sistemi
informatici o degli impianti di elaborazione dati
dei
clienti;
e
altre
attività
tecniche
e
professionali collegate ai computer
Mitigazione del
cambiamento
climatico
9.3 Servizi
professionali
connessi
alla
prestazione
energetica degli edifici
Servizi professionali connessi alla prestazione
energetica degli edifici

Le attività ammissibili del Gruppo sono ricomprese nei due obiettivi relativi al cambiamento climatico, mentre non sono state rilevate attività ammissibili sugli ulteriori quattro obiettivi. Come si evince dalle descrizioni delle attività, esse ricomprendono parte sostanziale dei

prodotti e servizi offerti al mercato dal Gruppo; sono quindi numerose le legal entity15 del Gruppo Tinexta che presentano almeno una attività ammissibile, come di seguito rappresentato.

Ascertia Ltd, Ascertia PVT Ltd, Ascertia ST LLC, Camerfirma AC SA, Camerfirma Colombia SAC, Camerfirma Perù SAC, CertEurope SAS, IC Tech Lab SUARL, Infocert SpA, Sixtema SpA, Visura SpA Attività svolte dal Gruppo prevalentemente in ambito Digital Trust, che prevedono l'offerta di soluzioni volte alla gestione sicura di transazioni elettroniche e documenti digitali

Programmazione, consulenza informatica e attività connesse

Ascertia Ltd, Ascertia PVT Ltd, Ascertia ST LLC, Camerfirma AC SA, CertEurope SAS, InfoCert SpA, Tinexta Cyber SpA (e società in essa confluite in corso d'anno), Visura SpA, Warrant Hub SpA

Attività legate a progetti complessi e alla fornitura di competenze su molteplici campi in ambito Digital Trust, Cybersicurezza e Business Innovation, che coglie il core business delle società del Gruppo a livello globale

Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici

Warrant Hub SpA
----------------- --

Attività legate all'offerta di servizi in ambito efficienza energetica, con particolare riferimento a diagnosi energetiche e servizi volti al miglioramento dell'efficienza energetica

Nel corso dell'analisi di ammissibilità è stata inoltre indagata la presenza dei c.d. "Capex C" (Annex 1 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, par. 1.1.2.2 punto (c)), relativi all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche ammissibili e allineate alla Tassonomia. In particolare, sono stati individuati CapEx riconducili all'attività 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica ammissibile rispetto all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico - relativi alla realizzazione, manutenzione ed efficientamento di impianti di ventilazione e condizionamento e alla sostituzione dei sistemi di illuminazione con sistemi LED. Tali CapEx sono stati valorizzati in termini di ammissibilità nel relativo template, nelle pagine seguenti rappresentato.

15 Le legal entity sono rappresentate nel formato tabellare con le rispettive denominazioni commerciali sintetiche, per brevità di disclosure.

Analisi di allineamento

In continuità con gli esercizi precedenti, anche quest'anno Tinexta ha condotto le proprie analisi di allineamento indagando la conformità ai criteri di vaglio tecnico definiti dalla norma, identificando sia le aree già in linea con i requisiti che quelle con margini di integrazione e miglioramento prospettico. In virtù dei gap identificati allo stato attuale rispetto alle previsioni dei Criteri di vaglio tecnico, ad oggi, il Gruppo Tinexta non presenta attività allineate, ma si impegna a cogliere gli spunti dei Criteri stessi per migliorare sempre più le proprie performance di sostenibilità in generale e con particolare riferimento alle attività ammissibili individuate che, come già detto, ricomprendono parte rilevante dei servizi "core" offerti al mercato dalle BU del Gruppo.

A seguire si riportano alcuni elementi rilevanti nella valutazione di allineamento delle attività eligible alla Tassonomia.

Le attività individuate, caratterizzate da un elevato tasso di complessità tecnica, prevedono criteri di Contributo sostanziale e Do Not Significant Harm (DNSH) correlati all'efficienza energetica dei data center, alle caratteristiche dei refrigeranti utilizzati nei sistemi di raffreddamento e a presidi di natura corporate, quale a titolo di esempio la presenza di una valutazione sistematica e capillare della vulnerabilità degli asset aziendali ai rischi climatici di natura acuta e cronica. I criteri DNSH applicabili per almeno una delle tre attività ammissibili individuate sono relativi agli obiettivi di cambiamento climatico, di uso sostenibile delle risorse idriche e marine e di transizione verso un'economia circolare.

Ciò premesso, adottando un approccio conservativo e prudenziale, in assenza di elementi sufficienti tali da permettere una completa valutazione del rispetto dei criteri di Contributo sostanziale e di DNSH, il Gruppo Tinexta ritiene le proprie attività non allineate per l'anno di rendicontazione.

Per quanto concerne le clausole minime di salvaguardia, la conformità ai criteri è stata valutata sulla base dell'Art. 18 del Regolamento 852/2020 e della "Relazione finale sulle Clausole minime di salvaguardia" pubblicata nell'ottobre 2022 dalla Platform on Sustainable Finance (PSF), l'organo consultivo costituito dalla Commissione Europea per coordinare lo sviluppo e l'attuazione della Tassonomia EU, così come da ultima integrazione relativa al 27 giugno 2023. L'analisi si è quindi concentrata sull'indagine delle modalità attraverso cui il Gruppo Tinexta assicura il rispetto delle Linee guida dell'OCSE per le imprese multinazionali (OECD Guidelines for Multinational Enterprises) e i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP), compresi i principi e i diritti stabiliti nelle otto convenzioni fondamentali identificate nella Dichiarazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e nella Carta internazionale dei diritti umani. A tali ambiti sono stati integrati, a partire dal precedente anno di rendicontazione, due nuovi focus relativi alla Diversità e all'esposizione verso la produzione di armi di carattere controverso.

In particolare, la valutazione di conformità del Gruppo si è basata sulle seguenti aree di analisi:

  • Diritti umani: Tinexta ad oggi presidia il rispetto e la tutela dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori con differenti presidi afferenti al set procedurale e di policy, tra cui spicca la policy Diritti Umani dedicata e i coerenti presidi adottati dalle Società controllate su differenti piani, sia all'interno del Gruppo sia con riferimento alle controparti di business. Maggiori informazioni sono disponibili al par. S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria.
  • Corruzione: Tinexta ha adottato un vasto corpo normativo interno volto a garantire la lotta alla corruzione a tutti i livelli. In tale ambito si faccia riferimento alla Policy Anticorruzione e più in generale alle informazioni di cui al capitolo G1.
  • Fiscalità: il Gruppo conduce le proprie attività in modo da rispettare le applicabili normative fiscali, e ha definito procedure di controllo interno volte a garantire il rispetto di tali normative. Per maggiori informazioni sull'approccio di Tinexta alle imposte, consultare il par. 8.15 delle Note Esplicative della Relazione sulla gestione.
  • Concorrenza leale: Tinexta conduce le proprie attività commerciali in modo da rispettare tutte le norme applicabili in materia di concorrenza leale, come enunciato nel Codice Etico tra i Criteri di condotta nei rapporti con i terzi.
  • Diversità e inclusione: Tinexta riconosce il valore della diversità quale elemento fondamentale per creare un ambiente di lavoro unito e coeso, e per questo si impegna a proteggere e valorizzare le diversità dei propri dipendenti anche attraverso la Policy Diversity & Inclusion. In questa sede si segnala la certificazione UNI PdR 125 posseduta da InfoCert, Warrant Hub e dal Gruppo Defence Tech, nonché più in generale le analisi presentate nel par S1-9 – Metriche sulla diversità.
  • Esposizione verso la produzione di armi di carattere controverso: tale casistica a seguito di una verifica interna, si è rilevata integralmente non applicabile al Gruppo Tinexta.

Infine, in questa sede rileva citare i presidi onnicomprensivi rappresentati nel par. G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese e in particolare dal canale whistleblowing, strumento trasversale di cui il Gruppo si è dotato per monitorare eventuali conflitti rispetto al proprio sistema valoriale e organizzativo.

Indicatori 2024

Di seguito si riportano i KPI richiesti dall'Art. 8 del Regolamento UE sulla Tassonomia e dettagliati dal dedicato Atto Delegato di supporto ("Atto delegato Art. 8").

Come brevemente anticipato, il Regolamento richiede alle imprese non finanziarie di divulgare tali informazioni riportando la percentuale di ricavi, spese in conto capitale (CapEx) e spese operative (OpEx) associate all'esecuzione di attività economiche ammissibili e allineate con tutti i rispettivi criteri tecnici di selezione. In conformità con le istruzioni fornite dal Regolamento UE sulla Tassonomia per evitare double counting (Sez. 1.2.2.2 (c) dell'Annex I all'Atto Delegato Art. 8), le attività identificate come ammissibili sono state attribuite a un unico obiettivo ambientale anche quando eligible per più di un obiettivo.

I numeratori di tutti i KPI sono calcolati sulla base di dati puntuali, e rappresentano i ricavi, CapEx e OpEx derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche ammissibili ai

sensi della Tassonomia, divisi per i ricavi, CapEx e OpEx totali consolidati (per gli OpEx sono stati esclusi i Costi del personale, in conformità a quanto previsto dalla Sezione 1.1.3.2 dell'Annex I all'Atto Delegato Art. 8). Al fine di identificare le quote ammissibili, e quindi elaborare gli indicatori corrispondenti, è stato adottato un processo di analisi delle singole voci utilizzate per la contabilità gestionale del Gruppo, selezionate con il massimo livello di granularità disponibile. Con riferimento ai ricavi, infatti, si è agito analizzando ed evidenziando i flussi di ricavo per "segmento", e cioè utilizzando le diverse classificazioni gestionali disponibili mediante estrazioni dai sistemi contabili di Gruppo, ed effettuate centralmente da Tinexta SpA. La medesima direttrice è stata applicata per gli OpEx, comprensivi anche dei costi non-recurring sostenuti nel corso dell'anno. Con riferimento ai CapEx, invece, le estrazioni sono state effettuate con un livello di dettaglio ottenuto attraverso estrazioni contabili a livello di singole legal entity del Gruppo, depurando i valori dalle elisioni intercompany che avvengono in fase di consolidamento, ed assicurando quindi tanto la completezza quanto l'affidabilità delle cifre presentate.

Le elaborazioni sono state svolte dal Gruppo a livello centralizzato, al fine di garantire l'affidabilità del dato e la massima coerenza delle relative modalità di estrazione e lavorazione, e successivamente condivise con le Società del Gruppo, per ulteriore condivisione e validazione della metodologia e delle risultanze.

I denominatori dei KPI sono invece rappresentati dai rispettivi totali di Bilancio Consolidato, ovvero dall'aggregazione di alcune voci dello stesso. In particolare, il denominatore relativo alle spese in conto capitale include i) gli investimenti annui in immobilizzazioni materiali ed immateriali pari a 50.097 migliaia di Euro, oltre a ii) complessivi 55.766 migliaia di Euro rappresentativi delle immobilizzazioni materiali (comprese quelle in leasing), delle immobilizzazioni immateriali e delle altre attività immateriali da consolidamento delle Società acquisite nel corso dell'anno 2024, mentre non considera i rispettivi valori di avviamento (per maggiori informazioni si vedano i paragrafi 13. "Aggregazioni aziendali", 14. "Immobili, impianti e macchinari", 15. "Attività immateriali ed avviamento" delle Note Esplicative al Bilancio Consolidato).

Il denominatore relativo alle spese operative, invece, include oltre ai costi di gestione di immobili, impianti ed automezzi ed ai costi per locazioni esclusi dall'IFRS16, i costi esterni diretti relativi a processi associati ad attività eligible, ovvero le prestazioni tecniche ed i costi di struttura IT, a cui sono stati dedotti i costi per servizi capitalizzati (per maggiori informazioni in merito alle voci di bilancio si veda il paragrafo 36. "Costi per Servizi" delle Note Esplicative al Bilancio Consolidato).

Il processo di elaborazione dei KPI così come sopra riportato è stato oggetto di affinamento rispetto alla metodologia utilizzata nei precedenti periodi di rendicontazione, caratterizzata da un approccio maggiormente decentralizzato, che demandava alle singole Società del Gruppo la definizione della quota parte dei diversi KPI, successivamente consolidati e presentati in forma aggregata. Il processo 2024 ha infatti integrato, come già rappresentato, un maggior ricorso ad elaborazioni centralizzate, con l'obiettivo di assicurare un puntuale controllo dei valori oggetto di disclosure e, di conseguenza, la massima completezza e affidabilità delle cifre presentate.

Legenda ai fini della rappresentazione tabellare di seguito

(a): Il codice contiene l'abbreviazione dell'obiettivo al quale l'attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell'attività nel corrispondente allegato dell'obiettivo, vale a dire: mitigazione dei cambiamenti climatici, CCM (Climate Change Mitigation); adattamento ai cambiamenti climatici, CCA (Climate Change Adaptation); uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, WTR (Sustainable use and protection of water and marine resources); transizione verso un'economia circolare, CE (Transition to a circular economy); prevenzione e riduzione dell'inquinamento, PPC (Pollution Prevention and Control); protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, BIO (Protection and restoration of biodiversity and ecosystems).

(b): Sì – L'attività è ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente; No – L'attività è ammissibile alla tassonomia ma non è allineata alla tassonomia riguardo all'obiettivo ambientale pertinente; N/AM – Non ammissibile; l'attività non è ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente.

(c): AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente; N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l'obiettivo pertinente

(d): Per poter inserire un'attività nella sezione A.1, questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No.

(e): Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l'obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio.

Financial year 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri per "Do Not Significant Harm" (d) Att
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N/AM
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Si; No;
N/AM
(b) (e)
Si; No;
N/AM
(b) (e)
Si; No;
N/AM
(b) (e)
Si; No;
N/AM
(b) (e)
Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (Allineate alla Tassonomia)
Elaborazione dei dati,
hosting e attività
connesse
CCM
CCA
8.1
0 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 32%
Ricavi delle attività
ecosostenibili (allineate alla
0
Tassonomia) (A.1)
0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 32%
Di cui abilitanti 0 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 0 A
Di cui di transizione 0 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 32% T
A.2. Attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla Tassonomia)
% AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
Elaborazione dei dati,
hosting e attività
connesse
CCM
CCA
8.1
122.773.948 27,0% AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM 8%

16 i valori riportati nella colonna comparativa 2023 non sono oggetto di verifiche da parte della Società di Revisione e non risultano comparabili, in termini di perimetro, alle grandezze relative al FY24.

Programmazione,
consulenza
informatica e attività
connesse
CCA
8.2
163.442.159 35,9% N/AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM
Servizi professionali
connessi alla
prestazione
energetica degli edifici
CCM
9.3
1.538.824 0,3% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM
Ricavi delle attività
ammissibili ma non
ecosostenibili (attività non
allineate alla Tassonomia)
(A.2)
287.754.930 63,2% 27,3% 35,9% 0% 0% 0% 0%
A. Ricavi delle attività
ammissibili (A.1+A.2)
287.754.930 63,2% 27,3% 35,9% 0% 0% 0% 0%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Ricavi delle attività non

ammissibili alla Tassonomia (B)

167.276.564 36,8%

TOTALE (A+B) 455.031.494 100%

emarket
sdir scorage
CERTIFIED
Financial year 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri per "Do Not Significant Harm" (d)
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Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (Allineate alla Tassonomia)
Installazione,
manutenzione e
riparazione di
dispositivi
per l'efficienza
energetica
CCM
7.3
0 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 1%
Elaborazione dei dati,
hosting e attività
connesse
CCM
CCA
8.1
0 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 44%
Spese in conto capitale delle
attività ecosostenibili
(allineate alla Tassonomia)
(A.1)
0 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 45%
Di cui abilitanti 0
0%
0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 0 A
Di cui di transizione
0
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0% 0% 0% 0% 0% 0% 44% T
A.2. Attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla Tassonomia)

%
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AM;
N/AM
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AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
Installazione,
manutenzione e
riparazione di
dispositivi
per l'efficienza
energetica
CCM
CCA
7.3
1.893.831 1,8% AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0%
Elaborazione dei dati,
hosting e attività
connesse
CCM
CCA
8.1
15.852.792 14,9% AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM 4%
Programmazione,
consulenza informatica
e attività connesse
CCA
8.2
11.489.391 10,9% N/AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM 11%
Servizi professionali
connessi alla
prestazione energetica
degli edifici
CCM
9.3
77.777 0,1% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0%
Spese in conto capitale delle
attività ammissibili ma non
ecosostenibili (attività non
allineate alla Tassonomia)
(A.2)
29.313.792 27,7% 17,9% 11,6% 0% 0% 0% 0% 15%
A. Spese in conto capitale
delle attività ammissibili
(A.1+A.2)
29.313.792 27,7% 17,9% 11,6% 0% 0% 0% 0% 60%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese in conto capitale delle
attività non ammissibili alla
76.549.332
Tassonomia (B)
72,3%

TOTALE (A+B) 105.863.124 100%

17 i valori riportati nella colonna comparativa 2023 non sono oggetto di verifiche da parte della Società di Revisione e non risultano comparabili, in termini di perimetro, alle grandezze relative al FY24.

Financial year 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri per "Do Not Significant Harm" (d) Quo Att
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Si; No;
N/AM
(b) (e)
Si; No;
N/AM
(b) (e)
Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No % A T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (Allineate alla Tassonomia)
Elaborazione dei dati,
hosting e attività
connesse
CCM
CCA
8.1
0 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 32%
Spese operative delle attività
ecosostenibili (allineate alla
Tassonomia) (A.1)
0 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 32%
Di cui abilitanti 0 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% No No No No No No No 0 A
Di cui di transizione
0
0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 32% T
A.2. Attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla Tassonomia)
% AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
AM;
N/AM
(c)
Elaborazione dei dati,
hosting e attività
connesse
CCM
CCA
8.1
23.095.729 28,2% AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM 17%
Programmazione,
consulenza informatica
e attività connesse
CCA
8.2
25.519.001 31,1% N/AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM 21%
Servizi professionali
connessi alla
prestazione energetica
degli edifici
CCM
9.3
420.077 0,5% AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM 0%
Spese operative delle attività
ammissibili ma non
ecosostenibili (attività non
allineate alla Tassonomia)
(A.2)
49.034.807 59,8% 28,7% 31,1% 0% 0% 0% 0% 38%
A. Spese operative delle
attività ammissibili (A.1+A.2) 49.034.807
59,8% 28,7% 31,1% 0% 0% 0% 0% 69%
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
Spese operative delle attività
non ammissibili alla
32.936.363 40,2%
Tassonomia (B)
TOTALE (A+B) 81.971.170 100%

18 i valori riportati nella colonna comparativa 2023 non sono oggetto di verifiche da parte della Società di Revisione e non risultano comparabili, in termini di perimetro, alle grandezze relative al FY24.

Quota ricavi/Totale ricavi
Obiettivi ambientali Allineata alla Tassonomia
per obiettivo
Ammissibile alla
Tassonomia per obiettivo
CCM 0% 27,3%
CCA 0% 35,9%
WTR 0% 0%
CE 0% 0%
PPC 0% 0%
BIO 0% 0%
Quota CapEx/Totale CapEx
Obiettivi ambientali Allineata alla Tassonomia
per obiettivo
Ammissibile alla
Tassonomia per obiettivo
CCM 0% 17,9%
CCA 0% 11,6%
WTR 0% 0%
CE 0% 0%
PPC 0% 0%
BIO 0% 0%
Quota OpEx/Totale OpEx
Obiettivi ambientali Allineata alla Tassonomia
per obiettivo
Ammissibile alla
Tassonomia per obiettivo
CCM 0% 28,7%
CCA 0% 31,1%
WTR 0% 0%
CE 0% 0%
PPC 0% 0%
BIO 0% 0%
Riga Attività legate al nucleare
1. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la
realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia
a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile
2. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi
impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di
NO
teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della
loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili
3. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti
che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per
processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e Miglioramenti
della loro sicurezza
Attività legate ai gas fossili
4. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la
produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO

3.2 ESRS E1 Cambiamenti climatici

Il Gruppo Tinexta dedica da sempre grande attenzione alle tematiche ambientali, impegnandosi non solo a promuovere il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni, ma anche garantire un utilizzo responsabile delle risorse materiali, minimizzando così i propri impatti in linea con i principi dell'economia circolare.

3.2.1 Strategia

E1-1 – Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici

A partire dalla rendicontazione 2022 Tinexta ha avviato un'attività di mappatura dei consumi energetici delle Società del Gruppo, andando ad estendere e sistematizzare le attività di valutazione delle performance energetica svolte a copertura degli adempimenti di legge applicabili. Nel corso del tempo il Gruppo ha approfondito la consapevolezza dei propri impatti energetici ed ambientali, nonché delle proprie esposizioni, cercando di monitorarle in modo puntuale ed attento. Ciò ha consentito, in osservanza con quanto richiesto dagli standard ESRS, di poter arrivare alla rendicontazione delle emissioni GHG di scopo Scope 3, correlate alla catena del valore, per il presente esercizio. Attualmente Tinexta non ha sviluppato un piano di transizione olistico per la mitigazione dei cambiamenti climatici, ma valuterà nei prossimi esercizi la possibile definizione di obiettivi di riduzione delle emissioni di Gas Effetto Serra (di seguito anche "GES" o "GHG") compatibili con il proprio business di riferimento.

ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

Per maggiori dettagli sugli impatti, rischi e opportunità in materia di cambiamenti climatici, e sulla loro interazione con la strategia e il modello aziendale, si faccia riferimento alla sezione "2.1.4 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità". L'analisi di Doppia Materialità ha preso in considerazione tutte le attività aziendali comprese quelle della catena del valore di Tinexta, riportando anche la distinzione fra rischi fisici e di transizione.

3.2.2 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

E1-2 – Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi

Il Gruppo Tinexta ha adottato una serie di politiche in relazione alle tematiche ambientali volte alla riduzione delle emissioni, all'economia circolare e alla gestione dei rifiuti, per il perseguimento dei propri obiettivi di sostenibilità.

Come enunciato all'interno del Codice Etico e di Condotta di Tinexta, disponibile sul sito web aziendale, con la propria condotta responsabile il Gruppo promuove una crescita sostenibile del pianeta, impegnandosi a rispettare la legislazione ambientale vigente e a contenere gli impatti ambientali significativi diretti, generati dalle attività operative, e quelli indiretti derivanti dall'erogazione di servizi.

Inoltre, il Gruppo ha redatto una propria Policy di Sostenibilità in cui identifica le direttrici principali del proprio agire sostenibile in ottica ambientale, sociale e di governance, integrandole alla strategia aziendale.

La Policy si applica senza distinzione all'intero Gruppo Tinexta, in qualsiasi Paese e a qualsiasi livello dell'organizzazione ed è disponibile sul sito internet aziendale.

Dalla Policy di Sostenibilità discendono altre cinque Policy di Gruppo dedicate ai temi ESG identificati quali fattori critici per lo sviluppo sostenibile della strategia di Gruppo: la Policy Diritti Umani, la Policy Diversity & Inclusion, la Policy Ambiente, la Policy Anticorruzione e la Policy Fiscale.

Per quanto riguarda l'impatto ambientale gli sforzi dell'organizzazione si concentrano su due ambiti d'intervento, particolarmente rilevanti per il Gruppo: Risorse materiali ed energetiche ed Emissioni di gas ad effetto serra. Per ciascun ambito sono state definite delle specifiche azioni per ridurre l'impatto direttamente generato.

Nella Policy Ambiente viene esplicitato l'impegno del Gruppo per il rafforzamento dei presidi in materia di Sostenibilità tramite la definizione di ruoli e responsabilità atti a identificare e gestire rischi e opportunità legati ai fattori ESG e al monitoraggio periodico degli obiettivi stabiliti.

Analogamente a quanto previsto dalla Policy di Sostenibilità, la Policy Ambiente si applica senza distinzione all'intero Gruppo Tinexta, in qualsiasi Paese e a qualsiasi livello dell'organizzazione.

La Policy Ambiente è inoltre messa a disposizione di tutti i collaboratori italiani grazie alla pubblicazione sulla intranet di Gruppo e attraverso una diffusione ad hoc nelle Controllate Estere.

All'interno della policy Ambiente, vengono definiti i seguenti ambiti di impegno in connessione alla riduzione delle emissioni, all'utilizzo delle risorse e all'economia circolare:

Emissioni di gas a effetto serra – Il Gruppo si impegna a ridurre la propria impronta carbonica tramite l'offerta di servizi core rivolti a una digitalizzazione ambientalmente

più sostenibile e migliorando il profilo ambientale delle proprie attività dirette, incrementando anche la quota di energia derivante da fonti rinnovabili;

  • Efficientamento energetico – Tinexta ottimizza i consumi di energia tramite l'investimento in progetti di efficientamento energetico degli immobili, l'utilizzo di sistemi di illuminazione più efficienti e di apparati elettrici ed elettronici a basso consumo la riorganizzazione delle attività e dell'assegnazione degli spazi;
  • Mobilità sostenibile Il Gruppo si adopera per minimizzare le proprie emissioni anche tramite la riduzione delle trasferte di lavoro e degli spostamenti casa-lavoro, la scelta di soluzioni di trasporto meno inquinanti e il rinnovo della flotta aziendale con veicoli a minori emissioni;
  • Digitalizzazione e dematerializzazione Tinexta vuole contribuire alla riduzione degli impatti ambientali conseguenti allo sfruttamento di risorse naturali sia attraverso l'impegno verso la dematerializzazione delle attività e dei processi interni sia tramite l'erogazione di servizi dedicati alla digitalizzazione di processi, prodotti e servizi dei propri clienti pubblici e privati;
  • Rispetto della legislazione ambientale Il Gruppo si impegna a mettere in atto ogni azione e risorsa per garantire il rispetto della vigente normativa in materia di tutela e di protezione ambientale in Italia e nelle sedi estere, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti di ufficio ed elettronici, e all'ottenimento di tutte le autorizzazioni, permessi e concessioni necessari per operare;
  • Diffusione della cultura della sostenibilità Tinexta si pone come obiettivo quello di fornire ampio spazio alla sensibilizzazione dei dipendenti e dei collaboratori sul tema ambientale, responsabilizzandoli sul contributo importante derivante dai comportamenti virtuosi individuali. Il Gruppo è impegnato nell'ampliamento ai temi della sostenibilità dei servizi di formazione erogati, facilitando la transizione ecologica delle aziende clienti;
  • Catena di fornitura sostenibile Il Gruppo intende avvalersi di fornitori che condividono gli stessi principi sul tema ambientale e a tal fine richiede il rispetto del Codice Etico e di Condotta e della Policy della Sostenibilità (da cui discende la Policy Ambiente) lungo tutta la catena del valore. Nella scelta dei propri approvvigionamenti di prodotti e servizi Tinexta intende, laddove possibile, estendere progressivamente l'utilizzo di requisiti ambientali, ispirandosi eventualmente ai Criteri Ambientali Minimi (CAM);
  • Inoltre, si evidenzia che alcune Società del Gruppo sono certificate secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015, ed in particolare InfoCert, Camerfirma AC e il Gruppo Defence Tech.

Da ultimo, diverse Società del Gruppo sono dotate di una Procedura di Gestione Ambientale e di Istruzioni Operative dedicate alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti prodotti – per l'approfondimento di tale ambito si faccia riferimento al paragrafo seguente "ESRS E5 Utilizzo delle risorse ed economia circolare".

E1-3 – Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici

Sulla base degli impegni definiti dal Gruppo all'interno delle proprie politiche, Tinexta ha implementato nel corso dell'anno 2024 diverse azioni di mitigazione.

Per quanto riguarda i consumi connessi alle attività degli uffici, con l'attivazione delle nuove sedi di Roma e Milano Tinexta ha investito sull'introduzione di sistemi di illuminazione che permettono un efficientamento energetico basato sull'impiego di luci a LED, sensori di presenza, timer, dimmer e altre misure di riduzione dei consumi.

Dal punto di vista energetico si registra inoltre un incremento della quota di energia consumata approvvigionata da fonti rinnovabili. Tale risultato è stato ottenuto attraverso l'autoproduzione da pannelli fotovoltaici e prediligendo gestori di energia elettrica che garantiscono percentuali più alte nella produzione da fonti rinnovabili.

Nell'ambito della mobilità sostenibile, sta proseguendo il rinnovo della flotta aziendale, che prevede la sostituzione di veicoli diesel e benzina con nuove vetture ibride o elettriche.

Ulteriori azioni sono poi attivate a livello locale, nelle molteplici sedi aziendali del Gruppo. A titolo di esempio, dal 2024 la società Euroquality per la sede di Bordeaux ha scelto di approvvigionarsi completamente da energia 100% rinnovabile. Alcune Società del Gruppo, invece, hanno scelto di non dotarsi di vetture aziendali e di incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico o della bicicletta, mediante il rimborso totale o parziale delle tariffe di abbonamento o noleggio del mezzo, come ad esempio CertEurope.

3.2.3 Metriche e obiettivi

E1-4 – Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi Il Gruppo, nel già citato Piano di Sostenibilità 2024-2026, ha definito i KPI e i relativi target di raggiungimento per il 2025 in relazione agli obiettivi di mitigazione dei cambiamenti climatici, che saranno oggetto di monitoraggio nel corso dell'anno stesso:

Impegno KPI Target 2025
Uso fonti rinnovabili Quota
di
energia
consumata
proveniente da fonti rinnovabili
Acquisire il 50% di energia
elettrica da fonti rinnovabili
Riduzione delle emissioni Creazione
di
un
modello
di
misurazione
delle
emissioni
di
GHG di Scopo 1, Scopo 2 e Scopo
3
Implementazione di un modello di
calcolo della Carbon Footprint di
Organizzazione (Scopo 1, 2 e 3)
Riduzione delle emissioni Quota di auto ibride Garantire il 30% di auto ibride
elettriche sul totale aziendale

E1-5 – Consumo di energia e mix energetico

Fra gli aspetti ambientali diretti, il tema dei consumi energetici e dei loro effetti in termini di emissioni di gas a effetto serra è il più significativo per il Gruppo. In linea con gli impegni sopracitati, Tinexta ha deciso di proseguire il proprio percorso di monitoraggio e rendicontazione dei propri consumi energetici e delle relative emissioni.

Come di seguito rappresentato, il Gruppo non si presenta come energivoro. I principali consumi energetici attribuibili a Tinexta riguardano infatti principalmente il consumo di carburanti per autotrazione (e.g. Benzina, Diesel e GPL) e l'energia elettrica delle sedi.

Come si evince dalla tabella sottostante, circa il 24% dell'energia totale consumata proviene da fonti rinnovabili; tale percentuale comprende anche l'energia autoprodotta da pannelli fotovoltaici.

Consumo di energia e mix energetico19 u.m. 2024
Consumo totale di energia da fonti fossili MWh 5.663
Quota di fonti fossili sul consumo totale di energia % 76
Consumo da fonti nucleari MWh 0
Quota di fonti nucleari sul consumo totale di energia % 0
Consumo totale di energia da fonti rinnovabili MWh 1.834
Quota di fonti rinnovabili sul consumo totale di energia % 24
Consumo di combustibili da fonti rinnovabili, compresa la biomassa
(include anche i rifiuti industriali e urbani di origine biologica, il biogas,
l'idrogeno rinnovabile, ecc.)
MWh 0
Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti
rinnovabili, acquistati o acquisiti
MWh 1.825
Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a
combustibili
MWh 9
Consumo totale di energia MWh 7.497
Produzione di energia u.m. 2024
Produzione di energia da fonti non-rinnovabili MWh 0
Produzione di energia da fonti rinnovabili MWh 9
Produzione totale di energia MWh 9

E1-6 – Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES

Il Gruppo Tinexta calcola le proprie emissioni di GES suddividendole per:

  • Scope 1, emissioni derivanti da fonti controllate direttamente da Tinexta come, ad esempio, i combustibili utilizzati per alimentare la flotta aziendale;
  • Scope 2, emissioni derivanti da fonti non controllate direttamente da Tinexta e associate alla generazione di energia, calcolate secondo le due metodologie "Location-based" e "Market Based";

19 Per il calcolo dei consumi energetici sono stati utilizzati i fattori di conversione del National Inventory Report (NIR) pubblicati nel 2024.

  • Scope 3, emissioni indirette derivanti da altre fonti non controllate direttamente da Tinexta. Queste sono il risultato delle attività del Gruppo, ma provengono da fonti che non sono di proprietà o che non sono controllate dall'Organizzazione, andando a ricomprendere le emissioni della catena del valore di Tinexta.
Emissioni di GHG – Scopo 120 u.m. 2024
Emissioni lorde di GHG – Scopo 1 tCO2eq 2.040
Percentuale di emissioni di GHG – Scopo 1 coperta da sistemi
regolamentati di scambio di quote di emissioni
% 0
Emissioni di GHG – Scopo 221 u.m. 2024
Emissioni lorde di GHG – Scopo 2 - Location-based tCO2eq 1.237
Emissioni lorde di GHG – Scopo 2 - Market-based tCO2eq 1.025

Particolare attenzione deve essere riservata alla tabella seguente, frutto delle nuove analisi che Tinexta ha implementato su tutto il perimetro di Gruppo, e che hanno portato alla rendicontazione delle categorie di emissioni di Scopo 3 applicabili al Gruppo.

La progettualità dedicata al monitoraggio delle emissioni della catena del valore ha infatti previsto una analisi preliminare delle categorie del GHG Protocol rilevanti per il Gruppo, tenendo conto delle specificità di business delle singole Società. Le stesse Società sono poi state ingaggiate per una raccolta dati dedicata, che ha coinvolto diverse Unità Organizzative e interlocutori.

I dati sono infine stati lavorati a livello centralizzato, per garantire l'uniformità delle elaborazioni e alimentare il formato tabellare di seguito proposto che, tra i diversi ambiti di rinnovata rendicontazione che alimentano il presente documento, sintetizza uno dei cantieri che meglio rappresenta l'impegno del Gruppo verso una rendicontazione sempre più chiara, trasparente e completa.

Emissioni di GHG – Scopo 3 u.m. 2024
1. Acquisto di beni e servizi tCO2eq 25.393,692

20 Per il calcolo delle emissioni di Scope 1 sono stati utilizzati i fattori pubblicati dal DEFRA del 2024.

21 Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 secondo il metodo Location Based sono stati utilizzati i fattori pubblicati da Terna nel 2019. Invece, per il calcolo dello Scope 2 secondo il metodo Market Based sono stati impiegati i fattori pubblicati da quelli pubblicati da AIB (Association of Issuing Bodies) nel 2024 per i paesi europei, mentre per i paesi extra-europei sono stati utilizzati quelli pubblicati da Terna nel 2019.

2. Beni strumentali tCO2eq 1.159,875
4. Trasporto e distribuzione a monte tCO2eq 359,940
5. Rifiuti generati durante le attività tCO2eq 234,426
6. Viaggi d'affari tCO2eq 2.002,514
7. Spostamento casa-lavoro dei dipendenti tCO2eq 3.525,200
Totale emissioni lorde di GHG – Scopo 3 tCO2eq 32.675,647

Infine, nei prospetti di seguito, il totale delle emissioni di Gruppo e le relative intensità.

Emissioni totali di GHG u.m. 2024
Emissioni totali di GHG (con Scopo 2 - Location-based) tCO2eq 3.278
Emissioni totali di GHG (con Scopo 2 - Market-based) tCO2eq 3.066
Intensità delle emissioni di GHG rispetto ai ricavi netti22 u.m. 2024
Emissioni totali di GHG (con Scopo 2 - Location-based) rispetto ai
ricavi netti
tCO2eq/kEUR 0,007
Emissioni totali di GHG (con Scopo 2 - Market-based) rispetto ai ricavi
netti
tCO2eq/ kEUR 0,006

Coerentemente con i consumi rappresentati, anche le emissioni delle tabelle sopra riportate sono di modesta entità. Nonostante ciò, il Gruppo si impegna a proseguire nel corso del tempo sia il monitoraggio puntuale dei propri consumi che il contenimento degli stessi, in linea con la sua etica del business e con i suoi valori.

E1-7 – Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio

E1-8 – Fissazione del prezzo interno del carbonio

Nel 2024, il Gruppo Tinexta non ha investito in progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio volti all'assorbimento e stoccaggio di emissioni climalteranti, né ha adottato sistemi di internal carbon pricing. Tali progettualità saranno infatti oggetto di futuri approfondimenti e valutazioni, successivamente alla conclusione dei cantieri legati al monitoraggio sistematico e puntuale dei propri consumi e della propria footprint, al fine di individuare le aree di intervento prioritarie sotto il profilo ambientale ed energetico.

22 Si faccia riferimento al par. 8.19 delle Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 per maggiori dettagli relativi ai ricavi di Gruppo.

3.5 ESRS E5 Utilizzo delle risorse ed economia circolare

  • 3.5.1 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
  • E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare

Come descritto nel paragrafo E1-2 – Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi, Tinexta ha predisposto diversi presidi atti a delineare la propria responsabilità ambientale, tra cui si citano a titolo di esempio Codice Etico e di Condotta di Gruppo, Policy di Sostenibilità e Policy Ambiente. Tali documenti delineano anche gli impegni di Tinexta in merito all'utilizzo più responsabile delle risorse materiali, in linea con i principi dell'economia circolare.

E5-2 – Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare

In virtù delle politiche adottate e per il perseguimento dei propri valori il Gruppo svolge quindi diverse azioni su tutto il perimetro, di cui si riportano alcuni esempi suddivisi per ambito di circolarità al fine di meglio rappresentare i diversi filoni di impegno:

  • Dematerializzazione i processi di digitalizzazione, su cui Tinexta presenta una naturale sensibilità connessa ai servizi offerti, hanno permesso una limitazione dell'uso di carta stampata anche all'interno dell'organizzazione. La Business Unit Business Innovation ha avviato due progetti in questo ambito: la dematerializzazione dei dossier relativi alle pratiche di credito d'imposta per ricerca, sviluppo, innovazione e design, con conseguente riduzione degli spostamenti e delle relative emissioni di gas a effetto serra necessari per la consegna tramite corriere; e l'implementazione di una nuova piattaforma informatica che ha generato un generale efficientamento della gestione dei processi aziendali, anche in questo caso con una riduzione dell'utilizzo di materiali di stampa. Inoltre, in tutte le società del Gruppo si massimizza l'utilizzo delle firme digitali;
  • Riduzione della plastica il ricorso alla plastica è stato ridotto soprattutto in relazione alla distribuzione di bevande nelle nuove sedi di Milano e Roma, grazie all'incentivazione all'uso di borracce;
  • Raccolta differenziata e recupero delle attrezzature negli uffici delle Società viene svolta un'attenta raccolta differenziata dei rifiuti e si invita al recupero delle attrezzature. Ad esempio, in alcune Società, le attrezzature informatiche a fine utilizzo sono devolute ad associazioni, scuole o altri Enti, affinché possano essere ricondizionati e riutilizzati. Stessa progettualità è stata attivata in occasione del trasferimento nelle già citate nuove sedi di Roma e Milano. Altro esempio è invece quello di Camerfirma, che ha promosso una campagna di sensibilizzazione dedicata, relativa all'importanza del riciclo dei rifiuti rivolta a tutta la popolazione aziendale;
  • Recupero dei rifiuti organici Presso la sede multicompany di Parigi (Euroquality, CertEurope e Tinexta) è stata introdotta una vermicompostiera per il trattamento degli scarti organici.

3.5.2 Metriche e obiettivi

E5-3 – Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare

Ad oggi, anche in considerazione dell'esigua quantità di rifiuti prodotta, apprezzabile anche dal formato tabellare di seguito riportato, il Gruppo non ha identificato obiettivi specifici connessi al tema dell'utilizzo delle risorse ed economia circolare. In futuro Tinexta valuterà attentamente anche le opportunità in tal senso, al fine di sistematizzare le molteplici iniziative sviluppate sul perimetro di Gruppo a livello locale.

E5-5 – Flussi di risorse in uscita

Nel corso del 2024 il Gruppo ha prodotto un totale di 130,72 tonnellate di rifiuti di cui l'8,89% pericolosi e il restante 91,11% non pericolosi, come di seguito rappresentato.

Rifiuti prodotti u.m. 2024
Non destinati allo smaltimento t 97,02
Rifiuti pericolosi t 10,74
Preparazione per il riutilizzo t 0,00
Riciclaggio t 0,24
Altre operazioni di recupero t 10,50
Rifiuti non pericolosi t 86,28
Preparazione per il riutilizzo t 0,01
Riciclaggio t 0,04
Altre operazioni di recupero t 86,23
Destinati allo smaltimento t 33,70
Rifiuti pericolosi t 0,88
Incenerimento t 0,00
Smaltimento in discarica t 0,39
Altre operazioni di smaltimento t 0,49
Rifiuti non pericolosi t 32,82
Incenerimento t 1,04
Smaltimento in discarica t 1,87
Altre operazioni di smaltimento t 29,91
Rifiuti non riciclati t 130,44
Percentuale di rifiuti non riciclati % 99,79
Totale rifiuti prodotti t 130,72

Tale produzione resta in ogni caso fortemente influenzata dalla tipologia di attività svolte dalle Società del Gruppo, caratterizzate essenzialmente dalla fornitura di servizi.

Per tali ragioni, la produzione ordinaria di rifiuti urbani e assimilabili agli urbani che avviene presso le sedi del Gruppo risulta gestita secondo le regole e le norme previste dalle Autorità Locali competenti in materia e non rientra nel computo sopra esposto.

In ogni caso, in virtù dell'impegno del Gruppo nella gestione dei propri impatti, le informazioni relative alla produzione complessiva di rifiuti del Gruppo sono state utilizzate per il calcolo delle emissioni GHG Scope 3 così come descritto nel paragrafo "E1-6 – Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES" della presente Dichiarazione.

Informazioni sociali

4.1 ESRS S1 Forza lavoro propria

4.1.1 Strategia

ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

Come presentato nel primo capitolo della presente Dichiarazione - ESRS 2 Informazioni generali -, l'analisi di Doppia Materialità svolta dal Gruppo Tinexta ha preso in considerazione tutti i lavoratori propri su cui Tinexta potrebbe produrre impatti rilevanti, individuando molteplici IROs afferenti alla sfera della gestione delle proprie persone.

In particolare, nei settori della digitalizzazione e dell'innovazione, i dipendenti rappresentano il fulcro dell'attività aziendale. Consapevole di tale ruolo fondamentale, il Gruppo si impegna a promuovere la crescita professionale delle proprie Persone, nonché a creare una cultura inclusiva in cui ogni individuo si senta valorizzato e supportato, offrendo opportunità di carriera a tutte le proprie risorse umane, indipendentemente dal genere, dall'età o dalla posizione geografica.

Tutti i dipendenti possono essere esposti a diversi impatti derivanti dalle operazioni di business, come evidenziato nella sezione "2.1.4 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", tuttavia, si sottolinea che, considerata la natura del business, le operazioni eseguite dal Gruppo e le aree geografiche in cui opera, non sono stati rilevati rischi rilevanti afferenti al lavoro minorile, lavoro forzato o lavoro coatto. Inoltre, tra le categorie di lavoratori che compongono la forza lavoro di Tinexta, non sono emerse tipologie di lavoratori con caratteristiche tali da poter essere maggiormente esposti agli impatti negativi potenziali identificati dal Gruppo.

Per maggiori dettagli sugli impatti, rischi e opportunità in materia di forza lavoro propria, e sulla loro interazione con la strategia e il modello aziendale, si faccia in particolare riferimento alla sezione "SBM-3 - Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale".

4.1.2 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria

Il Gruppo Tinexta ha definito una Policy di Sostenibilità, come già citato nel paragrafo "3.2.2 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità", che delinea gli ambiti di sostenibilità in relazione ai quali il Gruppo si impegna e da cui derivano, tra le altre, due policy specifiche: la Policy Diritti Umani e la Policy Diversity & Inclusion.

Il Gruppo ha sviluppato tali policy in linea con i principi del UN Global Compact, con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e in osservanza delle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Diritti Umani fondamentali, uniformemente all'intero Gruppo Tinexta, applicandole indipendentemente dal Paese di riferimento o dal livello organizzativo. Le policy sono consultabili sulla intranet aziendale, accessibile a tutti i soggetti interessati. Tinexta richiede il rispetto dei principi e dei valori delineati nelle Policy da tutti i membri degli

organi sociali, dai dipendenti nello svolgimento delle proprie attività lavorative e da tutti coloro che operano in nome e per conto delle Società del Gruppo; attraverso tali Policy, il Gruppo adotta un approccio di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi comportamento che possa compromettere i diritti dei lavoratori.

Le tematiche principali trattate all'interno della Policy Diritti Umani e, di conseguenza, gli impegni che il Gruppo intende perseguire riguardano:

  • la dignità umana e l'integrità, attraverso il divieto di lavoro minorile e forzato, il rispetto dei diritti dei lavoratori con opportunità e trattamenti equi, la garanzia di una retribuzione adeguata, la limitazione della precarietà contrattuale, l'assenza di favoritismi e la creazione di ambienti di lavoro rispettosi e collaborativi;
  • la libertà di associazione e contrattazione;
  • la salute e sicurezza dei lavoratori, attraverso il rispetto delle normative vigenti, il miglioramento continuo delle prestazioni in materia di salute e sicurezza, la sensibilizzazione sui rischi, la formazione dei dipendenti e fornitori, e l'offerta di assicurazioni sanitarie e coperture assistenziali adeguate;
  • il work-life balance, attraverso lo smart working, l'orario flessibile e il part-time;
  • la tutela della privacy e la cybersecurity;
  • la catena di fornitura sostenibile.

La Policy Diversity & Inclusion declina invece le tematiche e gli impegni del Gruppo in termini di ambiente di lavoro inclusivo e non discriminatorio in relazione a genere, età e altre dimensioni di diversità, quali l'appartenenza a categorie protette e minoranze vulnerabili, rispecchiando la profonda sensibilità riservata a tali tematiche nel sistema valoriale di Tinexta. A tal fine, il Gruppo si impegna a valorizzare le differenze, garantendo opportunità di crescita professionale a tutti e promuovendo un ambiente di lavoro collaborativo, riconoscendo in prima battuta l'importanza della diversità anche all'interno degli organi societari, prestando particolare attenzione a genere ed età.

Inoltre, a dimostrazione dell'impegno del Gruppo nella tutela e valorizzazione delle proprie risorse, vengono delineate le attività di gestione delle risorse umane con potenziali impatti rilevanti sulla propria forza lavoro in appositi documenti di Gruppo, quali la Procedura di Formazione e Sviluppo del Personale e la Procedura Compensation & Benefit, applicate trasversalmente a tutte le Società del Gruppo.

In particolare, la Procedura di Formazione e Sviluppo del Personale definisce le responsabilità della Funzione Risorse Umane e Organizzazione di Gruppo per la definizione e implementazione delle strategie di Corporate Education e delle politiche di sviluppo professionale, per la gestione dell'analisi dei fabbisogni formativi, per la progettazione, l'erogazione e il monitoraggio della formazione obbligatoria e tecnica. All'erogazione della formazione stessa segue poi la valutazione dell'apprendimento attraverso la somministrazione di test e prove pratiche, nonché la valutazione a mezzo survey della soddisfazione dei dipendenti partecipanti alle sessioni.

La procedura Compensation & Benefit, invece, illustra i principi e le regole dei processi di Compensation & Benefit del Gruppo Tinexta ed ha l'obiettivo di assicurare che gli stessi siano coerenti con le strategie aziendali, la Politica sulla Remunerazione e le normative vigenti, oltreché di garantire chiarezza e trasparenza rispetto a tali tematiche per tutte le persone del Gruppo. Inoltre, identifica le responsabilità della Funzione Risorse Umane e Organizzazione di Gruppo nella gestione dei processi di compensation. Nella suddetta procedura vengono descritti e delineati gli elementi che contribuiscono alla determinazione della retribuzione complessiva del personale dipendente del Gruppo. In particolare, le componenti dell'offerta remunerativa sono la retribuzione fissa, la retribuzione variabile di breve periodo (MBO, Target Bonus Plan e Sales Incentives), la retribuzione variabile di lungo periodo (LTI Perfomance Shares e LTI Cash), i premi una tantum e, infine, benefit e welfare. In aggiunta a quanto descritto, ove previsto, viene riconosciuto anche il Premio di Risultato.

Restando in tema di Politiche relative alla forza lavoro, altro ambito a cui particolare cura è dedicata dal Gruppo è quello della salute e sicurezza sul lavoro.

A tal proposito, considerazione preliminare è che, in virtù della natura delle attività svolte dal Gruppo e delle misure adottate per garantire la conformità alle normative locali e regionali, si rileva un contenuto rischio di infortuni sul lavoro associato al settore di mercato in cui opera; nonostante ciò, in tutte le Società del Gruppo sono implementati modelli organizzativi conformi alle normative e agli standard locali per la gestione degli aspetti di salute e sicurezza. A titolo di esempio, tutte le Società italiane del Gruppo operano quindi in conformità con il D. Lgs. n. 81/08 e le altre disposizioni applicabili in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ogni azienda dispone di un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), un Medico Competente (MC) per la sorveglianza sanitaria e un team di emergenza per il primo soccorso e la prevenzione incendi. Analogamente, le Società estere del Gruppo adottano le normative nazionali di riferimento in materia di salute e sicurezza, tra cui la Law L. 4121-1 à 3 e R. 4121-1 et 2 del Codice del Lavoro in Francia e la Legge 31/1955 in Spagna.

S1-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti

Quanto sopra esposto ben rappresenta la molteplicità di presidi che Tinexta ha nel corso degli anni sviluppato a garanzia di una gestione sempre più attenta e puntuale delle proprie risorse. Tale attenzione si concretizza anche nell'ascolto dei dipendenti stessi, nella consapevolezza che un dialogo continuo sia elemento fondamentale per cogliere gli spunti di esperienze differenti.

Attualmente, il Gruppo Tinexta, consapevole anche della necessità di mantenere un approccio flessibile e dinamico alle attività di engagement, non ha formalizzato un processo per il coinvolgimento dei lavoratori propri in merito agli impatti, definendo di volta in volta le modalità più idonee alla raccolta dei punti di vista e delle osservazioni delle proprie risorse. Infatti, nel corso dell'anno, Tinexta ha coinvolto un campione di dipendenti attraverso la

somministrazione di un questionario inerente le tematiche di sostenibilità, con l'obiettivo di raccogliere il loro punto di vista sugli impatti, attuali e potenziali, generati dalle attività del Gruppo. Tale esercizio ha visto coinvolti dipendenti di tutte le Business Unit del Gruppo, consentendo a Tinexta di acquisire una visione dettagliata delle principali aree di interesse, nonché delle aspettative espresse dai dipendenti nei confronti dell'azienda.

Pur riconoscendo il valore e l'efficacia di questo strumento di ascolto, il Gruppo è altresì consapevole della necessità di promuovere un dialogo continuo e costruttivo con i propri dipendenti. Per questo motivo, le società del Gruppo promuovono più in generale iniziative di ascolto e di interazione con i dipendenti, ad esempio attraverso riunioni periodiche con il management; nel prossimo futuro saranno vagliate opportunità di ingaggio anche attraverso meccanismi sistematici, puntando comunque sempre a mantenere il dinamismo e la flessibilità necessari a rendere i processi di engagement efficaci e costruttivi.

S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni

Per attuare le disposizioni normative in tema di segnalazioni (D. Lgs. 10 marzo 2023 n. 24 attuativo della Direttiva UE 2019/1937), oltre alle Linee Guida e al Modello 231 sono state predisposte le procedure per la gestione del meccanismo whistleblowing, implementato dal Gruppo con un importante sforzo di diffusione capillare. In particolare, la procedura definisce i seguenti aspetti:

  • I passaggi necessari per effettuare una segnalazione;
  • Le responsabilità degli organi preposti, come l'Organismo di Vigilanza, e delle funzioni coinvolte, tra cui Internal Audit, Risk & Compliance, Risorse Umane e Organizzazione, e Affari Societari e Legali;
  • I canali disponibili per i segnalanti per denunciare presunte violazioni nel contesto lavorativo;
  • Il processo di ricezione, analisi e trattamento delle segnalazioni, comprese quelle riservate o anonime;
  • Le misure di tutela per i segnalanti e i soggetti segnalati.

Nella consapevolezza della rilevanza potenziale di questo presidio, è stata estesa la disponibilità della piattaforma whistleblowing anche alla mappatura di eventuali violazioni della Policy di Sostenibilità e delle Policy ESG di Gruppo. La piattaforma informatica di whistleblowing, il cui link di accesso è reso disponibile nella documentazione aziendale di riferimento ma anche sul sito web alla pagina Company – Governance – Politiche e Procedure, è quindi uno strumento trasversale a disposizione del Gruppo per monitorare eventuali conflitti rispetto al proprio sistema valoriale e organizzativo.

L'azienda garantisce che i dipendenti siano consapevoli di questi strumenti e di come accedervi, grazie alla pubblicazione delle istruzioni operative per le segnalazioni dei dipendenti all'interno dell'apposita documentazione aziendale e sul sito internet nel documento "Manuale di utilizzo Segnalante".

S1-4 – Interventi su impatti e approcci rilevanti per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni e approcci

Il Gruppo adotta un approccio proattivo per mitigare i potenziali impatti negativi, valorizzare quelli positivi e gestire i rischi legati alla propria forza lavoro. A tal fine, ha implementato azioni mirate, stabilendo obiettivi chiari, metriche di valutazione e target specifici, destinando risorse adeguate a garantirne l'efficacia.

Per quanto riguarda le azioni, il Gruppo, le Business Unit o le singole società nel corso dell'anno 2024 hanno implementato numerose iniziative; a titolo esemplificativo, si segnalano le seguenti:

• Diversità e Inclusione: all'interno della Business Unit Digital Trust, Infocert, Sixtema e Visura hanno ottenuto la certificazione come società Dislexia Friendly; nell'ambito di tale importante progetto di inclusione, anche il team di recruiting della Capogruppo è stato coinvolto in attività di formazione per la gestione del processo di selezione di persone caratterizzate da disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).

Inoltre, InfoCert prosegue ad attivare percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore e di alta formazione in ambito informatico per persone con disturbi dello spettro autistico, in collaborazione con la fondazione Specialisterne. Questa iniziativa ha previsto l'inserimento in azienda, durante il percorso, di quattro ragazzi con spettro autistico in qualità di application tester.

Warrant Hub e il Gruppo Defence Tech, invece, hanno ottenuto la certificazione per la parità di genere, UNI/PdR 125:2022, e hanno istituito un Comitato Guida che ha elaborato piano strategico, manuale e politica per la parità di genere.

Infocert ha rinnovato la sopracitata certificazione e ha condotto un'analisi relativa al gender pay gap, impegnandosi ad avviare alcune misure correttive già nel 2025.

  • Formazione: sono state avviate diverse iniziative tra cui:
    • o E-volutionary Leadership, un piano di formazione e sviluppo manageriale dedicato a Manager e Professional di tutto il Gruppo per rinforzare le competenze correlate al modello di Leadership di Gruppo; il percorso è stato progettato in collaborazione con Luiss Business School e verte sui seguenti principali macro-temi: ruoli e responsabilità, scenario thinking, business planning, accountability and decision making, vendita consulenziale, gestione dei collaboratori, relazioni interpersonali;
    • o AIgility, un ciclo di webinar dedicati al tema dell'Intelligenza Artificiale come elemento di trasformazione digitale e alle sue implicazioni etiche e normative, nello svolgimento delle attività lavorative;
    • o Corsi di lingua inglese per rafforzare le competenze linguistiche, alla luce dell'espansione all'estero del Gruppo; Corsi per acquisire e aggiornare competenze specifiche e trasversali
      • attraverso software e piattaforme di formazione inerenti al business di alcune società del Gruppo.

• Crescita professionale: nel corso del 2024 è stato avviato il People Development Program, ovvero un sistema di performance management di Gruppo, volto a promuovere il lavoro per obiettivi, incoraggiare lo sviluppo di Manager e collaboratori e responsabilizzare le persone sul proprio auto-sviluppo. Nell'ambito del già citato programma E-volutionary Leadership sono stati previsti percorsi di team coaching per Middle Manager e Professional.

Inoltre, sono state rinnovate o, in alcuni casi, avviate ex novo diverse collaborazioni con le Università più rappresentative del territorio da parte di diverse società del Gruppo, al fine di favorire l'inserimento al lavoro attraverso tirocini, curriculari ed extracurricolari.

Infine, nel corso dell'anno, è stato progettato il programma di mobilità infragruppo Nexplore, da avviare a partire da marzo 2025 quale strumento di Talent Management finalizzato alla valorizzazione e promozione della crescita professionale all'interno del Gruppo, offrendo alle persone l'opportunità di progredire nel proprio percorso professionale, attraverso esperienze on-the-job in funzioni e Società diverse da quella di appartenenza

• Welfare: diverse società del Gruppo, tra cui Tinexta S.p.A, attuano un'integrazione delle misure di welfare previste dai contratti collettivi applicati, corrispondendo un'ulteriore quota aziendale e mettendo a disposizione dei dipendenti una piattaforma di Flexible Benefit.

Come già ricordato, le attività sopra citate e gli ambiti di attenzione che esse vanno a coprire devono essere intese dal lettore come non esaustive dei presidi adottati dal Gruppo. La struttura dell'Organizzazione, infatti, per sua natura ed estensione (territoriale, di business, di competenze) favorisce lo sviluppo di molteplici iniziative anche a livello locale, andando ad arricchire l'offerta di esperienze, progetti e attività proposte ai dipendenti delle singole società del Gruppo.

4.1.3 Metriche e obiettivi

S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi nonché ai rischi e alle opportunità

Come già anticipato nel capitolo relativo alle tematiche ambientali il Gruppo ha definito un Piano ESG 2023-2025; tale iniziativa include tra gli altri anche KPI e relativi target di raggiungimento in relazione a diverse tematiche afferenti all'ambito della forza lavoro propria, come meglio dettagliato nella tabella a seguire:

Impegno KPI Target 2025

Consolidare
la
cultura
della
sostenibilità nel Gruppo attraverso
attività formative su temi ESG
Ore di formazione ESG erogate pro
– capite
Garantire 723 ore medie all'anno di
formazione pro – capite sui temi
ESG
Limitazione delle forme contrattuali
con connotazione di precarietà
Quota di dipendenti con contratto a
tempo indeterminato
Mantenere la quota di dipendenti
con
contratto
a
tempo
indeterminato sopra il 95%
Proteggere la salute e sicurezza
dei lavoratori
Tasso di infortuni24 Mantenere
il
tasso
di
infortuni
inferiore a 1
Monitorare la differenza di genere
sul totale delle risorse del Gruppo
per
garantire
una
adeguata
diversity
Quota di donne in azienda al 31.12 Raggiungere il 41% di donne in
organico al 31.12
Migliorare
il
bilanciamento
di
genere nei ruoli manageriali
Quota di donne in ruoli manageriali Raggiungere il 36% di donne in
ruoli manageriali

Il Gruppo ha definito i propri impegni ESG, gli obiettivi e i relativi KPI attraverso un'analisi di contesto approfondita e un confronto diretto con il Top Management di Tinexta S.p.A. e con gli AD/DG delle maggiori società di ogni Business Unit. Tale processo ha permesso di identificare le priorità chiave e di allineare le strategie aziendali con le esigenze del mercato e le aspettative degli stakeholder, garantendo una visione condivisa e un approccio coordinato per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Per il momento, Tinexta non ha coinvolto direttamente i propri dipendenti (o i loro rappresentanti) nel processo di definizione e monitoraggio degli obiettivi del Piano, che sono tuttavia condivisi con tutte le strutture aziendali che concorrono al raggiungimento degli stessi. Il Gruppo riconoscendo l'importanza del contributo dei dipendenti, valuterà la possibilità di coinvolgerli in futuro, attraverso consultazioni, workshop o altre forme di partecipazione attiva, al fine di raccogliere idee e feedback preziosi che possano arricchire ulteriormente il processo decisionale e favorire un maggiore allineamento e impegno da parte di tutta la forza lavoro.

S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa

Alla 31 dicembre 2024, il personale del Gruppo Tinexta comprende 3.168 dipendenti, di cui 2.512 basati in Italia, confermando il trend di costante crescita degli ultimi anni.

Tinexta è consapevole che le differenze sono un tassello imprescindibile nella strutturazione di un ecosistema lavorativo coeso; per questo, si impegna a tutelarle e valorizzarle. Per quanto attiene la diversità di genere, al 31 dicembre 2024, il 39% del Gruppo è composto da lavoratrici, valore che ben rappresenta l'attenzione del Gruppo a tali tematiche in un settore tradizionalmente caratterizzato, come estrazione accademica, da profili di genere maschile.

Distribuzione dei dipendenti per
Paese e genere Donne Uomini Totale

23 6 ore medie in caso di mancata approvazione della domanda di accesso al Fondo Nuove Competenze

24 Esclusi gli infortuni in itinere

916 1.596 2.512
84 63 147
153 93 246
- - -
10 5 15
4 20 24
18 17 35
2 1 3
19 18 37
12 129 141
- 8 8
1.218 1.950 3.168

Altro elemento che rispecchia l'attenzione che il Gruppo dimostra verso il valore dei propri professionisti è rappresentato dalla cura dedicata al rapporto di lavoro. Da sempre, in tutti i casi in cui ne ha possibilità, Tinexta privilegia rapporti lavorativi stabili e duraturi: prova ne è l'accentuata prevalenza di dipendenti a tempo indeterminato, con percentuali del 98% sul totale dell'organico sia in Italia sia all'estero.

Distribuzione dei dipendenti per
tipologia contrattuale e genere
Donne Uomini Totale
Tempo indeterminato 1.199 1.922 3.121
Tempo determinato 19 28 47
A ore non garantite - - -
Totale 1.218 1.950 3.168

Tale prevalenza emerge anche rispetto ai contratti a tempo pieno, con percentuali che arrivano al 93% sul totale di Gruppo.

Distribuzione dei dipendenti per
tipologia contrattuale e genere
Donne Uomini Totale
Tempo pieno 1.019 1.919 2.938
Tempo parziale 199 31 230
Totale 1.218 1.950 3.168

Con riferimento ai flussi di personale, nel corso del 2024, le società del Gruppo Tinexta hanno registrato un tasso di turnover pari al 12%, dovuto all'uscita di 387 dipendenti.

Dipendenti che hanno lasciato il
Gruppo25
Donne Uomini Totale
Dipendenti che hanno lasciato il Gruppo 136 251 387
Tasso di turnover26 11% 13% 12%

Come mostrato dal formato tabellare, il tasso registrato è lievemente superiore sui dipendenti di genere maschile.

S1-7 – Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa

Ai fini della presente Dichiarazione di Sostenibilità, il Gruppo Tinexta omette le informazioni prescritte dal Disclosure Requirement S1-7, soggette a disposizione transitoria come previsto dall'Appendice C dell'ESRS 1 (Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente). Il Gruppo si impegna a fornire le informazioni prescritte dal presente Disclosure Requirement a partire dalla prossima Dichiarazione di Sostenibilità.

S1-8 – Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale

Nella gestione dei rapporti lavorativi, le politiche e le procedure adottate da tutte le società del Gruppo rimandano a quanto disciplinato dalla normativa locale di riferimento e ai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro (CCNL).

Per il Gruppo Tinexta, a livello consolidato, la percentuale di dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva è pari al 99% per quanto riguarda i paesi che rientrano nell'European Economic Area (Spazio Economico Europeo) e pari a 28% per i paesi che non appartengono alla EEA.

I formati tabellari di seguito riportano il dettaglio delle consistenze, suddivise per paese con l'obiettivo di fornire il massimo livello di granularità dell'informativa.

European Economic Area (EEA) Numero di
dipendenti
Numero di
dipendenti
coperti da
accordi di
contrattazione
collettiva
% dipendenti
coperti da
accordi di
contrattazione
collettiva
Italia 2.512 2.512 100%
Spagna 147 147 100%
Francia 246 246 100%
Belgio - - -
Bulgaria 15 - 0%
Totale 2.920 2.905 99%

25 Si specifica che in tutte le tabelle sopra riportate il numero di dipendenti è indicato in headcount al 31 dicembre 2024. 26 Il tasso di turnover è calcolato come rapporto tra il numero di dipendenti che hanno lasciato il Gruppo nel corso del 2024 e il numero totale di dipendenti al 31 dicembre 2024.

Extra European Economic Area
(EEA)
Numero di
dipendenti
Numero di
dipendenti
coperti da
accordi di
contrattazione
collettiva
% dipendenti
coperti da
accordi di
contrattazione
collettiva
Regno Unito 24 24 100%
Tunisia 35 35 100%
Perù 3 3 100%
Colombia 37 - 0%
Pakistan 141 - 0%
Emirati Arabi Uniti 8 8 100%
Totale 248 70 28%

Ulteriore elemento analizzato è quello del dialogo sociale, rendicontato nelle tabelle di seguito. Tale spaccato fornisce un quadro dei dipendenti coperti da rappresentanza dei lavoratori, assumendo la presenza di meccanismi di dialogo sociale in base a quanto previsto dalle normative del lavoro vigenti in ciascun Paese. Tale stima permette di valorizzare i molteplici canali di comunicazione e rappresentanza, formali e informali, a disposizione dei dipendenti – benché risulti comunque non esaustiva degli strumenti di engagement che di volta in volta il Gruppo valuta al fine di raccogliere le voci dei propri dipendenti.

European Economic Area (EEA) Numero di
dipendenti
Numero di
dipendenti
coperti da
rappresentanti
dei lavoratori
% dipendenti
coperti da
rappresentanti
dei lavoratori
Italia 2.512 2.512 100%
Spagna 147 54 37%
Francia 246 246 100%
Belgio - - -
Bulgaria 15 - 0%
Totale 2.920 2.812 96%
Extra European Economic Area
(EEA)
Numero di
dipendenti
Numero di
dipendenti
coperti da
% dipendenti
coperti da
rappresentanti
--------------------------------------- ------------------------- --------------------------------------- ----------------------------------------------

rappresentanti
dei lavoratori
dei lavoratori
Regno Unito 24 - 0%
Tunisia 35 - 0%
Perù 3 - 0%
Colombia 37 - 0%
Pakistan 141 - 0%
Emirati Arabi Uniti 8 - 0%
Totale 248 - 0%

S1-9 – Metriche sulla diversità

Tinexta riconosce che le diversità rappresentano un elemento fondamentale per creare un ambiente di lavoro unito e coeso, e per questo si impegna a proteggerle e valorizzarle. In relazione alla diversità di genere, al 31 dicembre 2024, il 39% dei dipendenti è costituito da donne.

A livello dirigenziale 27 , la presenza femminile si attesta al 22%. Tinexta riconosce l'importanza di una leadership diversificata e si impegna a promuovere un maggiore equilibrio di genere, valorizzando le diverse esperienze, competenze e prospettive all'interno del Gruppo.

Distribuzione dei dipendenti per
tipologia contrattuale e genere
Donne
Uomini
Totale
Dirigenti 26 107 133
Quadri 147 293 440
Impiegati 1.042 1.532 2.574
Operai 3 18 21
Totale 1.218 1.950 3.168
Percentuale di dirigenti 1% 3% 4%
Percentuale di quadri 5% 9% 14%
Percentuale di impiegati 33% 48% 81%
Percentuale di operai 0% 1% 1%

Sempre in termini di diversità, in Italia e all'estero, il Gruppo vanta un significativo numero di dipendenti sotto i 30 anni, con una percentuale pari a oltre il 18%, confermando la

27 In virtù della copresenza all'interno del Gruppo Tinexta di società con business verticali e diversificati, e della conseguente natura eterogenea delle società del Gruppo, Tinexta si discosta dal termine Top Management come definito dagli standard ESRS, identificando con questo termine la prima linea dirigenziale di ciascuna società.

progettualità di dare lavoro alle generazioni più giovani, investendo non solo su nuove competenze ma anche su differenti punti di vista e sensibilità.

Distribuzione dei
dipendenti per fascia d'età
2024
< 30 anni 30 – 50 anni > 50 anni Totale
Totale 583 1.899 686 3.168
Percentuale di dirigenti 0% 2% 2% 4%

S1-10 – Salari adeguati

Il Gruppo Tinexta riconosce la centralità delle proprie risorse umane e l'importanza di instaurare rapporti basati sulla fiducia reciproca. Per questo, nella gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione, le Società del Gruppo si impegnano a rispettare i diritti dei lavoratori e a valorizzare il loro contributo, favorendone lo sviluppo e la crescita professionale.

Nel pieno rispetto delle normative vigenti e dei contratti collettivi applicabili, Tinexta garantisce a tutti i lavoratori pari opportunità di impiego e un trattamento retributivo equo, basato esclusivamente su criteri di merito, competenza e responsabilità. Inoltre, il Gruppo monitora periodicamente le proprie politiche retributive per assicurare che siano competitive, trasparenti e in linea con i principi di equità e giustizia retributiva, prevenendo qualsiasi forma di discriminazione salariale.

Come definito nella Politica Diritti Umani, infatti, le società del Gruppo Tinexta si impegnano a garantire una retribuzione minima dei dipendenti non inferiore a quella stabilita dai contratti collettivi e dalle normative in forza nei diversi Paesi in cui il Gruppo opera. In linea con gli impegni della suddetta politica, le società del Gruppo Tinexta riconoscono quindi ai propri dipendenti un salario adeguato alle specificità dei singoli contesti di riferimento, in linea con il sistema valoriale che permea tutta la struttura organizzativa.

S1-11 – Protezione sociale

Ai fini della presente Dichiarazione di Sostenibilità, il Gruppo Tinexta omette le informazioni prescritte dal Disclosure Requirement S1-11, soggette a disposizione transitoria come previsto dall'Appendice C dell'ESRS 1 (Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente). Il Gruppo si impegna a fornire le informazioni prescritte dal presente Disclosure Requirement a partire dalla prossima Dichiarazione di Sostenibilità.

S1-13 – Metriche di formazione e sviluppo delle competenze

Ai fini della presente Dichiarazione di Sostenibilità, il Gruppo Tinexta omette le informazioni prescritte dal Disclosure Requirement S1-13, soggette a disposizione transitoria come previsto dall'Appendice C dell'ESRS 1 (Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente). Il Gruppo si impegna a fornire le informazioni prescritte dal presente Disclosure Requirement a partire dalla prossima Dichiarazione di Sostenibilità.

Si faccia riferimento al paragrafo G1-3 – Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva, per le informazioni relative alla formazione erogata in ambito anticorruzione, area di training particolarmente attenzionata dal Gruppo in linea con i valori del Codice Etico e con i presidi di responsabilità e legalità trasversalmente adottati.

S1-14 – Metriche di salute e sicurezza

Sul perimetro italiano ed europeo, in linea con le normative vigenti, sono presenti presidi in ambito SSL. La quasi totalità dei dipendenti del Gruppo Tinexta è quindi coperta da sistemi di gestione della salute e della sicurezza, con minori eccezioni nel perimetro extra-europeo.

L'approccio ai temi di salute e sicurezza si ispira ai princìpi della salvaguardia, dell'incolumità e della dignità della persona umana ed è pertanto finalizzato a garantire la protezione dell'integrità fisica dei lavoratori e l'igiene dei luoghi di lavoro. Le procedure seguite per la valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori sono specifiche per ogni realtà, e descritte e dettagliate nei diversi documenti di valutazione del rischio (DVR) applicabili alle legal entity del Gruppo.

Nel corso del 2024, le società del Gruppo hanno registrato un totale di 828 infortuni sul lavoro; il tasso di infortuni sul lavoro registrabili è stato, quindi, pari a 1,54. Non sono stati registrati, invece, casi di malattia professionale o decessi dovuti a infortuni o malattie professionali (questi ultimi nemmeno per altri lavoratori operanti nei siti del Gruppo), in linea con le ragionevoli attese del settore, non particolarmente esposto a infortuni e malattie professionali di severa entità.

S1-15 – Equilibrio tra vita professionale e vita privata

Ai fini della presente Dichiarazione di Sostenibilità, il Gruppo Tinexta omette le informazioni prescritte dal Disclosure Requirement S1-15, soggette a disposizione transitoria come previsto dall'Appendice C dell'ESRS 1 (Elenco degli obblighi di informativa introdotti gradualmente). Il Gruppo si impegna a fornire le informazioni prescritte dal presente Disclosure Requirement a partire dalla prossima Dichiarazione di Sostenibilità.

A titolo esemplificativo e non esaustivo dei presidi in ambito welfare e well-being implementati dal Gruppo, si faccia riferimento a quanto riportato nei paragrafi S1-4 e S1-5.

S1-16 – Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale)

Per l'anno 2024 il Gruppo, in linea con le previsioni dei nuovi standard di rendicontazione, ha colto la sfida di rendicontare, diverse metriche e informazioni che in passato non erano oggetto tipico delle informative non finanziarie. Tra queste rilevano in particolare le metriche di remunerazione, il cui monitoraggio e lavorazione hanno rappresentato una sfida significativa per un Gruppo soggetto a molteplici valute, normative giuslavoristiche e tipicità nazionali, europee ed extraeuropee.

Per il Gruppo Tinexta, a livello consolidato, il divario retributivo di genere definito come la differenza tra i livelli retributivi medi corrisposti ai lavoratori di sesso femminile e a quelli di

28 Il valore riportato include tutte le possibili declinazioni di infortunio sul lavoro sul perimetro di Gruppo, inclusi gli infortuni cosiddetti "in itinere".

sesso maschile, espressa in percentuale del livello retributivo medio dei lavoratori di sesso maschile, risulta pari al 27,85%.

Per quanto riguarda, invece, il rapporto tra la remunerazione totale annua della persona che percepisce il salario più elevato e la remunerazione totale annua mediana di tutti i dipendenti, a livello consolidato il valore risulta pari a 20.

Il suddetto rapporto è stato calcolato attraverso la media delle remunerazioni totale annue mediane che sono state fornite dalle singole Società, includendo la RAL e gli elementi variabili di breve termine uniformati per tutto il Gruppo (MBO). Sono state escluse dal computo finale le Società extraeuropee con sede in Paesi che presentano una Retribuzione Annua Lorda e un costo vita molto più bassi, le quali non sono comparabili con le medie europee (segnatamente: Pakistan, Tunisia, Bulgaria, Perù, Colombia).

Consapevoli dell'importanza di tale nuovo ambito di disclosure, il Gruppo è pronto a cogliere gli spunti che il monitoraggio dei sopracitati indicatori può fornire, per valutare nuove iniziative da avviare nel duplice obiettivo di una rilevazione sempre più precisa e completa, che integri a titolo di esempio anche il computo di ulteriori benefit monetari e non, e di un miglioramento continuo degli indici stessi.

S1-17 – Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani

Nel corso del 2024, le società del Gruppo non hanno registrato episodi di discriminazione e, di conseguenza, nessuna denuncia presentata attraverso i canali predisposti affinché i lavoratori propri del Gruppo possano sollevare preoccupazioni. L'importo totale delle ammende, sanzioni e risarcimenti risulta pari a zero.

Nel corso del 2024, le società del Gruppo non hanno registrato incidenti gravi in materia di diritti umani connessi alla forza lavoro del Gruppo e, di conseguenza, l'importo totale delle ammende, sanzioni e risarcimenti risulta pari a zero.

Tali risultati, in linea con le precedenti rendicontazioni, testimoniano una volta di più l'efficacia dei presidi posti in essere dal Gruppo, e la diffusione trasversale dei valori delineati nei principali documenti normativi di Tinexta.

4.4 ESRS S4 Consumatori e utilizzatori finali

4.4.1 Strategia

ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale

Come presentato nel primo capitolo della presente Dichiarazione - ESRS 2 Informazioni generali -, l'analisi di Doppia Materialità svolta dal Gruppo Tinexta ha individuato gli impatti, rischi e opportunità rilevanti, anche quelli derivanti da una efficace protezione dei dati. Tale attenzione è declinata tanto con riferimento ai dati del personale quanto a quelli che fanno riferimento ai clienti, in ottica di piena soddisfazione delle loro aspettative.

Considerando il business di Tinexta, la gestione dei dati dei clienti e la protezione della privacy costituiscono infatti elementi essenziali per raggiungere un adeguato livello di soddisfazione delle aspettative e garantire, al contempo, la continuità delle attività aziendali.

Per maggiori dettagli sugli impatti, rischi e opportunità sui consumatori e utilizzatori finali e sulla loro interazione con la strategia e il modello aziendale, si faccia inoltre riferimento alla sezione "2.1.4 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità".

4.4.2 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità

S4-1 – Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali

A dimostrazione dell'impegno del Gruppo in tale ambito, Tinexta si è dotata di un set di policy utili al perseguimento dei propri obiettivi in materia di tutela dei dati e quale risposta efficace alle previsioni del Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (di seguito anche "GDPR"). Tali policy vengono adottate da tutte le società del Gruppo e possono essere integrate e declinate da ulteriori presidi per riflettere le specificità di ogni business e dei conseguenti trattamenti.

L'attenzione alla protezione dei dati si estende anche ai fornitori del Gruppo, per i quali vengono eseguite specifiche analisi dei rischi associati ai trattamenti affidati, parte integrante del privacy management system.

Codice Etico e di Condotta Gruppo Tinexta

Con la propria condotta il Gruppo si impegna ad attuare le prescrizioni in materia di protezione e tutela dei dati personali previste dalla normativa vigente e ad adottare a tal fine tutte le misure tecniche ed organizzative necessarie. Pertanto, il trattamento al quale sono sottoposti i dati raccolti nelle banche dati e negli archivi con le specifiche modalità aziendali è diretto esclusivamente all'espletamento, da parte delle Società del Gruppo, delle finalità attinenti all'esercizio della propria attività.

Data Protection Policy

Tinexta ha definito una Policy che descrive i principi da seguire per il trattamento dei dati personali e gli obblighi a cui ciascun dipendente è soggetto ai fini del corretto trattamento dei dati personali eseguito dall'azienda. Il trattamento dei dati dei dipendenti è gestito in contitolarità fra Tinexta e le sue controllate al fine di attuare una politica complessiva del personale a livello di Gruppo, capace di garantire sia sinergie industriali attraverso un uso ottimizzato della capacità lavorativa che di favorire un turnover interno, offrendo ai dipendenti opportunità di crescita professionale e carriera.

Inoltre, per tutelare la sicurezza dei dati dei clienti e assicurare la correttezza delle attività di cross selling all'interno del Gruppo, Tinexta si è dotata di procedure e tecnologie specifiche per la gestione delle attività di marketing e promozione, evitando trattamenti intrusivi e non autorizzati. Al fine di garantire la correttezza del trattamento dei dati personali dei clienti, sono state adottate policy e procedure specifiche, quali il Legitimate Interests Assessment (LIA), per assicurare che l'interesse legittimo del titolare del trattamento dei dati non prevarichi quello degli interessati, in conformità con il già citato GDPR. Nell'ipotesi che si renda necessario un trattamento dei dati dei clienti al di fuori dei confini della UE, Tinexta ha predisposto uno strumento metodologico denominato TIA (Trasnfer Impact Assessment) per valutare eventuali rischi e predisporre le opportune mitigazioni.

Per quanto concerne i presidi locali si cita, a titolo di esempio, il pacchetto di normativa interna definito dalla BU Digital Trust, che avendo rapporto diretto con i consumatori finali, ha definito apposite policy, procedure e istruzioni per il corretto svolgimento delle attività riguardanti il rilascio di certificati di identità elettronica (e.g. SPID, Firma digitale), andando a coprire anche situazioni specifiche quale il caso di rilascio ai minori.

Sistema di Gestione della Sicurezza delle informazioni

Le seguenti Società del Gruppo presentano un Sistema di Gestione certificato secondo la norma UNI CEI EN ISO 27001:2024:

  • InfoCert;
  • Camerfirma AC;
  • Warrant Hub;
  • Tinexta Cyber;
  • Defence Tech.

Tale riconoscimento rispecchia la storica attenzione e la sempre maggiore sensibilità dimostrata dal Gruppo verso tale tema, che si sostanzia nell'implementazione continua di sistemi e tecnologie all'avanguardia volte sia alla prevenzione di incidenti di sicurezza, che alla diminuzione degli impatti degli eventuali stessi.

S4-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni

Tinexta S.p.A., in qualità di holding, non interagisce direttamente con i clienti finali. Pertanto, ogni riferimento alle attività relative alla gestione della clientela è riferito alle società controllate, che operano sotto la supervisione e il coordinamento della capogruppo.

In particolare, il Gruppo Tinexta ha adottato un modello organizzativo multicanale per garantire un dialogo costante ed efficace con i propri clienti così da assicurare al contempo un elevato livello di trasparenza e conformità normativa.

Inoltre, Tinexta riveste il ruolo di contitolare del trattamento dei dati personali dei clienti, conferendole una visibilità adeguata sulle operazioni di trattamento effettuate dalle società del Gruppo.

Ogni Società del Gruppo è strutturata per ricevere e gestire tempestivamente le richieste dei clienti relative all'esercizio dei loro diritti in materia di protezione dei dati personali. A tal fine, la Data Protection Policy di Gruppo definisce procedure dettagliate e tempistiche specifiche per garantire riscontri puntuali ed efficaci.

Le società del Gruppo che operano nel segmento "mass market" dispongono di sistemi avanzati di assistenza ai clienti basati su un approccio multicanale. Tali sistemi includono help desk accessibili attraverso diversi canali di comunicazione (telefono, piattaforme web e strumenti automatizzati basati su intelligenza artificiale), con l'obiettivo di raccogliere, gestire e risolvere eventuali reclami in modo efficiente.

Tra le diverse tipologie di reclami gestiti figurano anche le segnalazioni relative a presunte violazioni nella gestione dei dati personali.

Nel corso del 2024, Tinexta non ha ricevuto alcuna richiesta da parte degli interessati riguardante illeciti nel trattamento dei dati personali.

Informazioni di governance

  • 5.1 ESRS G1 Condotta delle imprese
  • 5.1.1 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
  • G1-1– Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese

I valori del Gruppo Tinexta

I presidi in materia di governance implementati da Tinexta sono numerosi e trasversali, in linea con le legittime attese del mercato e con le buone pratiche applicabili ad un Gruppo di pari dimensioni e complessità organizzativa.

Tali presidi sono il frutto di una strategia ben definita e improntata su valori chiari, grazie ai quali Tinexta può affrontare un percorso di sviluppo solido e coerente. Particolare rilevanza è da attribuire in particolare ai valori fondanti del Gruppo, che ne guidano e orientano le azioni fin dalla sua nascita:

  • Innovazione: Crescere significa far evolvere continuamente gli strumenti e le idee con cui Tinexta lavora;
  • Solidità: Supportare lo sviluppo economico e crescere insieme alle aziende e alle persone del Gruppo;
  • Sostenibilità: Promuovere un approccio orientato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale;
  • Integrazione: La forza di Tinexta è l'unione di una molteplicità di aziende, servizi, competenze e opportunità;
  • Fiducia: Portare nel mondo digitale l'affidabilità dei rapporti umani;
  • Flessibilità: Con l'esperienza del "saper fare", creare soluzioni sempre innovative e personalizzate;
  • Prossimità: Il posto di Tinexta è vicino alle imprese e alle persone;
  • Sicurezza: Proteggere ciò che le persone e le organizzazioni hanno di più prezioso: i dati, le informazioni, le relazioni.

La gestione etica dell'attività d'impresa è quindi un elemento irrinunciabile del modello di business di Tinexta. In linea con tale valore, il Gruppo si impegna costantemente nell'adozione e nell'aggiornamento degli strumenti di governance che possano tradurre nella realtà operativa le direttrici valoriali, come il Codice Etico e di Condotta, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 e le Policy ESG.

Gli strumenti

Di seguito, si illustrano le principali caratteristiche dei sovracitati codici e delle politiche di Gruppo in materia di condotta di business. Per maggiori dettagli sulle politiche in materia ambientale e sociale adottate dal Gruppo, si faccia riferimento alle sezioni precedenti.

Codice Etico e di Condotta

Durante il precedente periodo di rendicontazione il C.d.A. di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo Codice Etico e di Condotta del Gruppo Tinexta (di seguito indicato come Codice Etico), pubblicamente consultabile sul sito web della società.

Il Codice Etico e di Condotta si applica all'intero Gruppo, in qualsiasi Paese e a qualsiasi livello dell'organizzazione, permeando integralmente la struttura societaria. I componenti degli organi sociali, i dipendenti, coloro che operano in nome e per conto delle Società del Gruppo e, più in generale, tutti i partecipanti all'organizzazione imprenditoriale di Tinexta devono costantemente osservare i princìpi e i valori, morali e professionali, contenuti al suo interno.

Il Codice Etico contribuisce anche all'ottimizzazione dei rapporti interni ed esterni all'azienda in termini di efficienza, garantendo indirizzi univoci di comportamento e il perdurare di una reputazione aziendale positiva, in ultimo finalizzata alla sostenibilità di business del Gruppo stesso nel lungo periodo.

Di seguito, sono rappresentati graficamente i princìpi etici e di comportamento del Codice Etico.

Come sopra accennato, Tinexta promuove la diffusione del Codice Etico sia internamente, con la pubblicazione sulla intranet del Gruppo WeTinexta, sia esternamente, rendendolo accessibile agli stakeholder nella sezione Company – Governance – Documenti societari del sito web. Inoltre, Tinexta informa dell'esistenza del Codice Etico anche i collaboratori esterni, i partner e i fornitori, che ne sottoscrivono la visione e l'adesione durante le rispettive stipule contrattuali e sono quindi tenuti a rispettarne i principi.

In linea con le previsioni dell'art. 6 del D. Lgs. 231/2001, la verifica del rispetto del Codice Etico spetta all'Organismo di Vigilanza. L'osservanza delle leggi e della regolamentazione interna è, inoltre, monitorata dal sistema di controllo interno. Eventuali comportamenti

contrari alle disposizioni e ai princìpi del Codice Etico sono perseguiti e sanzionati con le modalità definite dal documento stesso.

Modello organizzativo e Regolamento di Gruppo

Tinexta si è dotata di un modello organizzativo volto ad attuare un indirizzo gestionale comune per il perseguimento degli obiettivi strategici del Gruppo. Con questa finalità, la capogruppo Tinexta definisce ed implementa modelli organizzativi e di funzionamento di riferimento per tutte le Società del Gruppo che mirano a:

  • ottimizzare le sinergie determinate dall'appartenenza al Gruppo, valorizzando le caratteristiche delle diverse Società; e
  • assicurare omogeneità e coerenza dei processi interni, attraverso la diffusione di best practices e il rafforzamento di competenze interne.

Le Comunicazioni Organizzative ed il Regolamento di Gruppo descrivono il modello e forniscono i principi di riferimento richiamati e dettagliati nelle policy, linee guida e procedure di gruppo, relative ai singoli processi operativi. Nel corso del 2023 è stata sviluppata un'importante attività di revisione del Regolamento di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. nel gennaio 2024 e finalizzata ad aggiornare le responsabilità e le modalità del coordinamento esercitato dalla Capogruppo sulle Società da questa controllate.

Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001

In linea con le previsioni del Decreto Legislativo n. 231/01, Tinexta S.p.A. e tutte le Società italiane incluse nel perimetro di rendicontazione hanno adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo, aderente ai requisiti specificati nell'art. 6 del sopra citato decreto.

Per assicurare la compliance alla normativa da parte di tutte le società, il Gruppo ha definito Linee Guida in materia di D.Lgs. 231/01, che forniscono gli indirizzi e i criteri da adottare per la redazione e l'aggiornamento dei modelli di organizzazione, gestione e controllo (di seguito anche Modelli 231) e per l'istituzione e il funzionamento dei relativi Organismi di Vigilanza 231 (di seguito O.d.V.).

I Modelli 231 assicurano correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, tutelando anche la reputazione delle società, le aspettative degli azionisti e il lavoro dei dipendenti. Sulla base delle indicazioni contenute nelle linee guida, tutti i Modelli 231 delle società del gruppo si articolano in due sezioni:

  • la parte generale, contenente disposizioni sugli obiettivi del Modello, le modalità di verifica e aggiornamento, il funzionamento dell'Organismo di Vigilanza (OdV) e i processi di comunicazione e informazione attivati dalla Società;
  • la parte speciale, che individua le aree di attività esposte ai rischi di commissione dei reati 231 e, per ciascuna di esse, le attività sensibili e i relativi protocolli di controllo attuati per la prevenzione dei cosiddetti rischi - reato.

Whistleblowing

Per attuare le disposizioni normative in tema di segnalazioni (D. Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, in attuazione della Direttiva 2019/1937/UE), nel corso del 2023 Tinexta e tutte le Società del Gruppo che adottano un Modello 231 hanno aggiornato la propria procedura in materia di Gestione delle segnalazioni - Whistleblowing.

In particolare, possono essere oggetto di segnalazione da parte dei dipendenti del Gruppo e di soggetti che, a vario titolo, intrattengono rapporti con il Gruppo (tra cui, ad esempio, consulenti, fornitori di beni e servizi, agenti, appaltatori, partener commerciali, azionisti, tirocinanti, volontari):

  • le violazioni del diritto dell'Unione Europea;
  • gli illeciti amministrativi, contabili, civili o penali;
  • le condotte illecite rilevanti ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001 o le violazioni (anche presunte) del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo;
  • le violazioni del Codice Etico e di Condotta del Gruppo Tinexta;
  • le violazioni, presunte o accertate, delle procedure aziendali o, comunque, del sistema normativo interno;
  • le violazioni in materia ambientale, sociale e di governance.

Lo spettro di casistiche oggetto di segnalazione è quindi molto ampio, coerentemente con la volontà del Gruppo di definire un presidio onnicomprensivo a disposizione di molteplici attori e di semplice accesso. Le segnalazioni possono essere effettuate tramite un'apposita piattaforma accessibile sul sito internet di ciascuna Società del Gruppo, che garantisce la riservatezza dell'identità del segnalante e delle informazioni contenute nella segnalazione attraverso sistemi di crittografia. La responsabilità per la gestione delle segnalazioni è affidata all'O.d.V., adeguatamente formato per assolvere questo compito.

Le procedure definiscono le tempistiche per la presa in carico e la chiusura di eventuali segnalazioni, le modalità di trattamento dei dati personali delle persone coinvolte nelle segnalazioni, la tutela della riservatezza, e il divieto di comportamenti ritorsivi e discriminatori a sostegno tanto del segnalante quanto del segnalato.

Come per gli altri presidi organizzativi trasversali e di alto livello, il Gruppo prevede programmi di informazione e formazione per tutti i dipendenti e i collaboratori, al fine di garantire e mantenere nel tempo la conoscenza e l'applicazione effettiva delle regole di comportamento contenute nel Codice Etico, nel Modello di organizzazione, gestione e controllo, nelle Linee Guida Anticorruzione e nelle Policy ESG di Gruppo. In particolare, la formazione viene erogata a tutti i dipendenti al momento dell'assunzione, e organizzata nuovamente in caso di aggiornamenti nel contenuto dei documenti.

G1-2 – Gestione dei rapporti con i fornitori

Ambito di governance di primaria importanza è quello della gestione dei rapporti con i fornitori. I partner del Gruppo sono perlopiù localizzati in Europa, e i più rilevanti di essi offrono beni e servizi professionali strettamente correlati al business di Tinexta, quali ad esempio consulenze di finanza agevolata, consulenze tecniche specifiche in ambito digital

trust o cybersecurity, beni e servizi strumentali come server e chiavette digitali, nonché legati alle attività di funzionamento delle aziende (e.g. fonia, connettività, supporto IT, ecc.).

Il Gruppo Tinexta, come già descritto introducendo la Policy di Sostenibilità, ricerca sostenibilità e sicurezza lungo tutta la filiera per attuare i princìpi sanciti nella policy stessa.

Nel corso del 2024, il processo di Acquisti del Gruppo Tinexta, che prevede la qualifica dei fornitori attraverso l'inserimento in uno specifico Albo, è stato aggiornato con l'introduzione di nuovi criteri ESG. Tali criteri si aggiungono alle modalità di gestione già in essere, le quali includono:

  • Il rispetto del Codice Etico e di Condotta, nonché degli aspetti legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori;
  • la regolarità contributiva;
  • il diritto di ispezione da parte del Gruppo;
  • il possesso di specifiche certificazioni;
  • le competenze tecniche;
  • la qualità dei prodotti e dei servizi;
  • la completezza della documentazione richiesta.

I nuovi criteri di sostenibilità, che saranno monitorati nella fase di qualifica dei fornitori comprendono:

  • obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
  • politiche di efficienza energetica e gestione dei consumi energetici;
  • certificazioni o adozione di politiche in materia di sostenibilità, diritti umani, salute e sicurezza;
  • implementazione di un sistema di whistleblowing;
  • certificazione in materia di anticorruzione (ISO 37001).

Inoltre, i criteri ESG saranno considerati anche nella fase di assegnazione del punteggio tecnico delle offerte presentate dai fornitori nei processi di selezione. Pertanto, come previsto dalla procedura Acquisti, oltre agli aspetti prettamente tecnici della fornitura (quali tipologia di bene/servizio, tempistiche e costi), verrà attribuita particolare rilevanza all'approccio ESG dei singoli fornitori, valutato in base ai suddetti criteri.

Questo sviluppo rappresenta un presidio di particolare orgoglio per il Gruppo, che attraverso l'implementazione di questi strumenti concorre alla diffusione nella propria value chain di buone pratiche attinenti alla responsabilità ambientale, sociale e di governance.

G1-3 – Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva

Tra i documenti di normativa interna derivanti dalla Policy di Sostenibilità rileva citare infine la Policy Anticorruzione. La Policy anticorruzione si inserisce nella cornice di quanto disposto dal Gruppo Tinexta nell'ambito del Codice Etico e di Condotta, integrandone i principi che prevedono, più in generale, l'impegno del Gruppo a garantire il rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia. Il framework di riferimento ai fini del controllo del rischio

in ambito anticorruzione prevede, inoltre, i presidi già contemplati nel Modello di organizzazione gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 adottato dalla Società. La Policy definisce anche la struttura organizzativa a presidio dei processi interessati dai temi anticorruzione a livello di Gruppo che prevede il coinvolgimento della funzione Risk & Compliance come Responsabile Anticorruzione e quale riferimento dei referenti in materia anticorruzione all'interno delle Società controllate. Per quanto di propria competenza, rappresenta un presidio ai temi di conformità in materia anticorruzione anche l'Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/2001 nominato dalla Società.

La Policy Anticorruzione definisce, inoltre, gli impegni e le azioni del Gruppo nei seguenti ambiti:

  • legalità;
  • trasparenza e collaborazione negli accertamenti;
  • finanziamenti, liberalità e omaggi;
  • rapporti con la Pubbliche Amministrazioni, Clienti e Fornitori;
  • operazioni societarie straordinarie;
  • presidi Anticorruzione;
  • diffusione della cultura dell'anticorruzione.

La Policy si applica senza distinzione all'intero Gruppo Tinexta, in qualsiasi Paese e a qualsiasi livello dell'organizzazione ed è, inoltre, richiesto che i principi e i valori individuati nella stessa siano osservati dai componenti degli organi sociali, dai dipendenti nell'espletamento della propria attività lavorativa, da coloro che operano in nome e per conto delle Società del Gruppo Tinexta.

Linee Guida Anticorruzione

A partire da quanto già espresso nel Codice Etico e di Condotta e nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, nel corso del precedente periodo di rendicontazione Tinexta ha emanato delle specifiche Linee Guida Anticorruzione di Gruppo, attualmente in vigore, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente la consapevolezza delle regole e dei comportamenti da osservare, fornendo indicazioni in merito ai presidi di controllo da implementare per la prevenzione del rischio di corruzione all'interno del Gruppo Tinexta.

In particolare, le Linee Guida Anticorruzione sanciscono i princìpi di comportamento da seguire nelle aree di attività maggiormente sensibili, ossia:

  • rapporti con la Pubblica Amministrazione;
  • rapporti con Organizzazioni Politiche e Sindacali;
  • rapporti con Terze Parti;
  • operazioni societarie straordinarie;
  • gestione delle risorse finanziarie e tesoreria;
  • doni, omaggi e spese di rappresentanza;
  • sponsorizzazioni e liberalità;

  • selezione, assunzione e gestione del Personale;
  • gestione del contenzioso;
  • registrazioni contabili.

Le linee guida trovano applicazione nei confronti di tutto il Gruppo, in qualsiasi Paese e livello dell'organizzazione, con gli eventuali adattamenti necessari rispetto alle specificità delle normative locali, senza quindi tralasciare un approccio pragmatico e coerente con il contesto di riferimento.

Inoltre, nel 2024, Tinexta ha predisposto la Procedura Due Diligence Anticorruzione che descrive il processo di due diligence previsto dalle Linee Guida Anticorruzione e ha come obiettivo la riduzione e la gestione del rischio di corruzione attraverso la determinazione e la conduzione di controlli operativi specifici e puntuali in relazione a:

  • selezione del personale;
  • controparti coinvolte in operazioni societarie di fusione, acquisizione e cessione;
  • partner commerciali, agenti;
  • fornitori di beni, servizi, appaltatori e professionisti destinatari di incarichi legali
  • destinatari di sponsorizzazioni e donazioni/liberalità;
  • clienti.

L'applicazione dei presidi di prevenzione dei fenomeni corruttivi è costantemente monitorata, con l'elaborazione periodica dei risultati delle attività di Due diligence.

Inoltre, in adempimento alle Linee Guida di Gruppo, tutte le Società hanno emesso una Procedura Due Diligence Anticorruzione.

Tinexta, al fine di sensibilizzare i propri dipendenti in materia di corruzione attiva e passiva, ha predisposto dei programmi di formazione obbligatoria in linea con i principi e le tematiche riportate nelle politiche esistenti (Codice Etico, Modello 231 e Policy Anticorruzione). A livello locale, le attività di formazione e sensibilizzazione in ambito anticorruzione sono sviluppate coerentemente con le indicazioni della Capogruppo e delle esigenze specifiche dei singoli Paesi.

Inoltre, la Policy Anticorruzione identifica le principali aree potenzialmente esposte al rischio di corruzione (es. gestione rapporti con soggetti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, agenti, fornitori e partner di business, elargizione di omaggi, donazioni e sponsorizzazioni), le quali sono associate a specifiche funzioni aziendali. Tuttavia, all'interno del Gruppo la formazione su tematiche di corruzione attiva e passiva è rivolta all'intera popolazione aziendale, indipendentemente dalla funzione di appartenenza, con l'obiettivo di massimizzare consapevolezza e un approccio di tolleranza zero verso dinamiche corruttive.

In particolare, nel corso del 2024 sono state erogate a livello consolidato 1.712 ore di formazione sul tema a un totale di 1.577 dipendenti del Gruppo secondo diverse modalità, tra cui formazione sincrona in presenza, online e formazione asincrona tramite training e

webinar. Apposita formazione è erogata anche agli Organi societari e al Top Management, nelle medesime modalità – tali valori sono infatti integrati nel computo di cui sopra.

5.1.2 Metriche e obiettivi

G1-4 – Casi accertati di corruzione attiva o passiva

Nel corso del 2024, il Gruppo Tinexta non ha registrato casi accertati di corruzione attiva e passiva (ivi inclusi casi che abbiano coinvolto lavoratori propri, o contratti con partner commerciali). Inoltre, non ha ricevuto condanne e conseguenti ammende per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva.

G1-6 – Prassi di pagamento

In generale, per tutte le società del Gruppo, i termini di pagamento a fornitori sono prevalentemente fissati a 30 giorni dalla data di emissione della fattura, quindi con termini di pagamento particolarmente attenti al rapporto con i fornitori. Tuttavia, tali termini possono variare sulla base di quanto disciplinato dal singolo contratto sottoscritto con il fornitore, che può differenziarsi per tipologia di beni o servizi offerti.

In media, le società del Gruppo impiegano 25 giorni per pagare una fattura dalla data di scadenza della stessa.

Rispetto ai pagamenti effettuati nel corso del 2024, circa il 14% è stato effettuato entro la scadenza pattuita, con un valore pari a oltre 30 milioni di euro. Il dato è stato calcolato considerando le informazioni di ogni società del Gruppo, disponibili centralmente. In via prudenziale, il valore considera oltre la scadenza pattuita anche scostamenti di minima entità, in alcuni casi derivanti dai tempi tecnici di pagamento.

Al momento, le società del Gruppo non presentano procedimenti giudiziari pendenti dovuti a ritardi di pagamento.

Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2024 ai sensi dell'art. 81 – ter, comma 1, del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche.

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Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della dichiarazione consolidata di sostenibilità ai sensi dell'art. 14-bis del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n.39

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BILANCIO CONSOLIDATO 2024 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili consolidati

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Importi in migliaia di Euro Note 31/12/2024 31/12/2023
Restated29
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 14 67.308 51.164
Attività immateriali e avviamento 15 725.333 545.545
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 16 1.923 27.784
Altre partecipazioni 16 2.807 1.877
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 17 3.458 1.947
di cui verso parti correlate 44 738 45
Strumenti finanziari derivati 25 1.275 4.525
Attività per imposte differite 18 7.504 11.912
Crediti commerciali e altri crediti 21 3.846 4.101
Attività per costi del contratto 19 9.548 9.947
ATTIVITÀ NON CORRENTI 823.003 658.801
Rimanenze 22 2.294 2.084
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 23 21.345 25.989
di cui verso parti correlate 44 2.100 2.210
Strumenti finanziari derivati 25 358 0
Attività per imposte correnti 24 8.897 1.792
Crediti commerciali e altri crediti 21 180.186 148.280
di cui verso parti correlate 44 700 886
Attività derivanti da contratto 20 50.063 22.383
di cui verso parti correlate 44 0 1
Attività per costi del contratto 19 6.102 2.215
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 26 72.760 161.678
di cui verso parti correlate 44 2.292 3.765
ATTIVITÀ CORRENTI 342.004 364.421
TOTALE ATTIVITÀ 1.165.007 1.023.222

29 I dati comparativi al 31 dicembre 2023 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidate integralmente dal 1° agosto 2023 e in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023.

Importi in migliaia di Euro Note 31/12/2024 31/12/2023
Restated
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie (22.775) (30.059)
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 328.086 336.778
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 407.957 409.365
Patrimonio netto di terzi 52.608 45.622
TOTALE PATRIMONIO NETTO 27 460.565 454.988
PASSIVITÀ
Fondi 28 3.390 3.195
Benefici ai dipendenti 29 23.023 18.972
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 30 281.897 172.892
di cui verso parti correlate 44 867 790
Strumenti finanziari derivati 25 1.525 15
Passività per imposte differite 18 25.920 40.562
Passività derivanti da contratto 32 19.141 17.534
di cui verso parti correlate 44 3 29
Proventi differiti 33 595 863
PASSIVITÀ NON CORRENTI 355.490 254.033
Fondi 28 1.316 539
Benefici ai dipendenti 29 186 975
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 30 134.117 121.331
di cui verso parti correlate 44 233 354
Strumenti finanziari derivati 25 5 0
Debiti commerciali e altri debiti 31 122.851 105.152
di cui verso parti correlate 44 495 960
Passività derivanti da contratto 32 83.115 79.033
di cui verso parti correlate 44 98 122
Proventi differiti 33 4.161 4.305
Passività per imposte correnti 24 3.201 2.866
PASSIVITÀ CORRENTI 348.952 314.201
TOTALE PASSIVITÀ 704.442 568.234
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.165.007 1.023.222

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato

Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
Importi in migliaia di Euro Note 2024 2023
Restated30
Ricavi 34 455.031 395.777
di cui verso parti correlate 44 2.626 299
Costi per materie prime 35 (25.755) (17.272)
Costi per servizi 36 (134.346) (114.730)
di cui verso parti correlate 44 (1.253) (2.168)
di cui non ricorrenti 36 (5.378) (3.294)
Costi del personale 37 (177.857) (159.470)
di cui non ricorrenti 37 (3.463) (862)
Costi del contratto 38 (12.747) (6.205)
Altri costi operativi 39 (5.289) (4.263)
di cui verso parti correlate 44 (42) (18)
di cui non ricorrenti 39 (411) (731)
Ammortamenti 40 (54.014) (38.994)
Accantonamenti 40 (1.044) (511)
di cui non ricorrenti 40 (830) (109)
Svalutazioni 40 (4.865) (2.508)
Totale Costi (415.917) (343.954)
RISULTATO OPERATIVO 39.115 51.823
Proventi finanziari 41 8.952 7.776
di cui verso parti correlate 44 64 58
di cui non ricorrenti 41 202 1.341
Oneri finanziari 41 (22.730) (9.378)
di cui verso parti correlate 44 (2) (20)
di cui non ricorrenti 41 (5.355) (1.313)
Proventi (oneri) finanziari netti (13.777) (1.603)
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto
degli effetti fiscali
16 1.276 (180)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 26.614 50.040
Imposte 42 (1.741) (16.206)
di cui non ricorrenti 42 9.199 1.220
RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 24.873 33.834
Risultato delle attività operative cessate 0 35.614
- di cui verso parti correlate 0 34
- di cui non ricorrenti 0 35.499
UTILE NETTO 24.873 69.448

30 I dati comparativi del 2023 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidate integralmente dal 1° agosto 2023.

In migliaia di Euro Note 2024 2023
Restated
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile
netto
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti 29 147 (622)
Variazione fair value partecipazioni valutate al fair value con effetti a OCI 16 20 0
Effetto fiscale (37) 150
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente
nell'utile netto
130 (472)
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile
netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere 750 87
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 25 (4.513) (4.171)
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle
altre componenti del conto economico complessivo
0 7
Effetto fiscale 1.085 1.001
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente
nell'utile netto
(2.679) (3.076)
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al
netto degli effetti fiscali
(2.549) (3.548)
Totale conto economico complessivo del periodo 22.324 65.900
Utile netto attribuibile a:
Gruppo 18.243 62.648
Terzi 6.629 6.800
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Gruppo 15.547 59.119
Terzi 6.776 6.781
Utile per azione 43
Utile base per azione (euro) 0,40 1,38
- di cui da attività operative in funzionamento 0,40 0,59
- di cui da attività operative cessate - 0,78
Utile diluito per azione (euro) 0,39 1,35
- di cui da attività operative in funzionamento 0,39 0,58
- di cui da attività operative cessate - 0,77

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2024
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva
da
sovrappre
zzo azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Pagame
nti basati
su azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2024 Restated 47.207 (30.059) 9.441 55.439 3.312 60 9.055 314.909 409.365 45.622 454.988
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 18.243 18.243 6.629 24.873
Altre componenti del conto economico
complessivo
(3.418) 99 624 (2.696) 147 (2.549)
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 (3.418) 99 0 18.867 15.547 6.776 22.324
Operazioni con soci
Dividendi (22.957) (22.957) (6.148) (29.105)
Vendita azioni proprie 7.283 (1.457) (1.210) 4.616 4.616
Adeguamento Put su quote di minoranza 16.233 16.233 2.643 18.876
Pagamenti basati su azioni (3.233) 5.249 2.016 55 2.070
Acquisizioni di partecipazioni 0 9.993 9.993
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
1 17 (16.365) (16.347) (6.330) (22.677)
Altri movimenti (517) (517) (2) (518)
Totale operazioni con soci 0 7.283 0 0 0 1 (4.673) (19.567) (16.956) 210 (16.746)
Saldo al 31 dicembre 2024 47.207 (22.775) 9.441 55.439 (106) 160 4.382 314.209 407.957 52.608 460.565
Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva
da
sovrappre
zzo azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Pagame
nti basati
su azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2023 47.207 (27.437) 7.150 55.439 6.482 531 5.720 270.571 365.665 36.351 402.015
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 62.648 62.648 6.800 69.448
Altre componenti del conto economico
complessivo
(3.170) (438) 78 (3.529) (19) (3.548)
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 (3.170) (438) 0 62.727 59.119 6.781 65.900
Operazioni con soci
Dividendi (27.447) (27.447) (5.806) (33.253)
Destinazione riserva legale 2.291 (2.291) 0 0
Acquisto azioni proprie (3.908) (3.908) (3.908)
Vendita azioni proprie 1.286 (257) (214) 815 815
Adeguamento Put su quote di minoranza (10.446) (10.446) 340 (10.106)
Pagamenti basati su azioni 3.674 3.674 137 3.811
Cessioni di partecipazioni (14) 14 0 (262) (262)
Cessioni partecipazioni di minoranza in imprese
controllate
(3) (54) 21.181 21.125 8.875 30.000
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
(18) (28) 826 780 (785) (5)
Altri movimenti (12) (12) (9) (21)
Totale operazioni con soci 0 (2.622) 2.291 0 0 (34) 3.335 (18.389) (15.419) 2.490 (12.929)
Saldo al 31 dicembre 2023 Restated31 47.207 (30.059) 9.441 55.439 3.312 60 9.055 314.909 409.365 45.622 454.988

31 I dati comparativi del 2023 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidate integralmente dal 1° agosto 2023.

Rendiconto finanziario consolidato

Importi in Euro migliaia periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
Note 2024 2023
Restated32
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto 24.873 69.448
Rettifiche per:
- Ammortamenti 40 54.014 38.994
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 40 4.865 2.508
- Accantonamenti 40 1.044 511
- Accantonamenti Piani basati su azioni 37 2.070 3.790
- Oneri finanziari netti 13.644 1.790
-
di cui verso correlate
(62) (38)
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 16 (1.276) 180
- Perdite (Utili) dalla vendita dell'attività operativa cessata, al netto dell'effetto fiscale 0 (37.094)
- Perdite (Utili) dalla vendita di attività immobilizzate 141 (185)
- Imposte sul reddito 42 1.741 15.759
Variazioni di:
- Rimanenze (570) (158)
- Attività per costi del contratto (1.204) (2.982)
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto (14.720) (22.130)
-
di cui verso correlate
187 (147)
- Debiti commerciali e altri debiti 2.616 10.195
-
di cui verso correlate
(465) 213
- Fondi e benefici ai dipendenti 725 2.412
- Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 4.621 13.989
-
di cui verso correlate
50 (29)
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 92.585 97.028
Imposte sul reddito pagate (22.394) (21.924)
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 70.191 75.103
di cui discontinued operations 0 (2.337)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 1.859 3.902
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 17,23 24.944 311.226
Investimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto 16 0 (25.769)
Disinvestimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto 16 127 1.993
Investimenti in partecipazioni non consolidate 16 (1.058) (1.485)
Disinvestimenti in partecipazioni non consolidate 16 93 0
Investimenti in altre attività finanziarie 17,23 (4.651) (211.096)
-
di cui verso correlate
(730) (579)
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 14 (12.083) (4.553)
-
di cui verso correlate
(2.650) 0
Investimenti in attività immateriali 15 (29.731) (33.673)
Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita 13 (103.141) (16.643)
Decrementi area consolidamento, al netto liquidità ceduta 0 41.075
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (123.642) 64.976
di cui discontinued operations 0 41.057

32 I dati comparativi del 2023 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidate integralmente dal 1° agosto 2023.

2023
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Note 2024 Restated
Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate 30, 27 (83.405) (31.758)
Interessi pagati (8.080) (3.568)
-
di cui verso correlate
(18) (34)
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine 30 152.244 4.494
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine 30 (65.093) (47.681)
Accensione di finanziamenti bancari a breve termine 30 12.000 0
Rimborso di finanziamenti bancari a breve termine 30 (10.000) 0
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 30 (1.661) (1.571)
-
di cui verso correlate
0 (685)
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 30 (3.093) (5.218)
Variazione degli altri debiti bancari correnti 3.278 (5)
-
di cui verso correlate
15 0
Variazione degli altri debiti finanziari (243) 1.775
-
di cui verso correlate
500 0
Rimborso di debiti per leasing 30 (7.397) (5.350)
-
di cui verso correlate
(300) (365)
Cessione (Acquisto) di azioni proprie 27 4.616 (3.093)
Incrementi di capitale società controllate 0 30.000
Dividendi pagati 27 (28.926) (33.415)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (35.759) (95.389)
di cui discontinued operations 0 (3)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (89.210) 44.690
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 161.678 116.890
Effetto cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 292 98
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 72.760 161.678

Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024

1. Entità che redige il bilancio

Tinexta S.p.A. ha sede in Italia, a Roma in Piazzale Flaminio 1/b. Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 comprende i bilanci di Tinexta S.p.A. (la 'Capogruppo') e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo').

Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Cybersecurity e della Business Innovation.

Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. nella riunione del 6 marzo 2025. La pubblicazione del presente Bilancio Consolidato è stata effettuata in accordo con il Regolamento Delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche.

Le azioni della Capogruppo sono quotate in Italia al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tinexta.

Denominazione dell'entità che redige il bilancio Tinexta S.p.A.
Sede dell'entità che redige il bilancio Roma, Italia
Forma giuridica dell'entità che redige il bilancio S.p.A.
Paese di registrazione Italia
Indirizzo della sede legale dell'entità che redige il Piazzale Flaminio 1/b, 00196
bilancio Roma
Ragione sociale dell'entità controllante Tecno Holding S.p.A.
Ragione sociale della Capogruppo Tinexta S.p.A.
Il principale luogo di attività del Gruppo Italia

2. Criteri di redazione e conformita' agli IFRS

Il presente Bilancio Consolidato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.

La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota relativa alla Gestione dei rischi finanziari.

3. Base di presentazione

Il Bilancio Consolidato è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Si specifica che:

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 44. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Ascertia Ltd, la cui valuta funzionale è la Sterlina – GBP, Ascertia PVT Ltd la cui valuta funzionale è la Rupia Pakistana – PKR, di Ascertia Software Trading LLC, la cui valuta funzionale è il Dirham degli Emirati Arabi Uniti, di Camerfirma Perù S.A.C., la cui valuta funzionale è il Nuevo Sol peruviano – PEN e di Europroject OOD la cui valuta funzionale è il Lev Bulgaro – BGN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

4. Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Il Bilancio Consolidato include il bilancio della Capogruppo Tinexta S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".

Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi: • potere sulla società;

• esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;

• abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).

Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 31 dicembre 2024 è riportato nella tabella seguente:

al 31 dicembre 2024
Capitale Sociale
Società Sede Legale Importo
(in
migliaia)
Valuta % di
possesso
tramite %
contribuzione
al Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Tinexta S.p.A. (Capogruppo) Roma 47.207 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 21.099 Euro 83,91% n.a. 83,91% Integrale
Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Warrant Hub S.p.A. Correggio (RE) 83 Euro 90,48% n.a. 90,48% Integrale
Tinexta Cyber S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Tinexta Defence S.r.l. Roma 25 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Antexis Strategies S.r.l. Milano 50 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Tinexta France SAS Francia 100 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
AC Camerfirma S.A. Spagna 3.421 Euro 51,00% InfoCert S.p.A. 42,80% Integrale
CertEurope S.A.S. Francia 500 Euro 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
IC TECH LAB SUARL Tunisia 60 TND 100,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
Ascertia Ltd Regno Unito 0 GBP 65,00% InfoCert S.p.A. 83,91% Integrale
Co.Mark TES S.L. Spagna 36 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Queryo Advance S.r.l. Quartu Sant'Elena
(CA)
10 Euro 60,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Warrant Hub S.p.A. 45,24% Integrale
Bewarrant S.p.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Euroquality SAS Francia 16 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Europroject OOD Bulgaria 10 BGN 100,00% 90,00% Warrant Hub S.p.A.
10,00% Euroquality SAS
90,48% Integrale
Evalue Innovación SL Spagna 62 Euro 85,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Forvalue S.p.A. Milano 150 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Studio Fieschi & Soci S.r.l. Torino 13 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
ABF GROUP SAS Francia 20.345 Euro 73,87% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Warrant Funding Project S.r.l. Varese 15 Euro 70,00% Warrant Hub S.p.A. 90,48% Integrale
Defence Tech Holding S.p.A. Società
Benefit
Roma 2.554 Euro 85,46% Tinexta Defence S.r.l. 100,00% Integrale
Lenovys S.r.l. Livorno 108 Euro 60,00% Antexis Strategies S.r.l. 100,00% Integrale
Camerfirma Perù S.A.C Perù 84 PEN 99,99% AC Camerfirma S.A. 42,79% Integrale
Camerfirma Colombia S.A.S. Colombia 5.207.200 COP 100,00% 0,23% InfoCert S.p.A.
99,77% AC Camerfirma S.A.
42,89% Integrale
Acertia PVT Ltd Pakistan 500 PKR 99,98% Ascertia Ltd 83,90% Integrale
Ascertia Software Trading LLC UAE 160 AED 100,00% Ascertia Ltd 83,91% Integrale
ABF Décisions SAS Francia 10 Euro 100,00% ABF GROUP SAS 90,48% Integrale
DONEXIT S.r.l. Roma 598 Euro 100,00% Defence Tech Holding
S.p.A. Società Benefit
100,00% Integrale
FO.RA.MIL. S.r.l. Roma 87 Euro 100,00% Defence Tech Holding
S.p.A. Società Benefit
100,00% Integrale
NEXT Ingegneria dei Sistemi S.p.A. Roma 4.450 Euro 100,00% 50,00% DONEXIT S.r.l.
50,00% FO.RA.MIL. S.r.l.
100,00% Integrale
Innovation Design S.r.l. Roma 100 Euro 60,00% FO.RA.MIL. S.r.l. 100,00% Integrale
Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l. Roma 15 Euro 100,00% 35,00% InfoCert S.p.A.
29,00% Warrant Hub S.p.A.
27,00% Tinexta Cyber
S.p.A.
7,00% Visura S.p.A.
2,00% Queryo Advance
S.r.l.
91,42% Integrale
Wisee S.r.l. Società Benefit in
liquidazione
Milano 18 Euro 36,80% Tinexta S.p.A. 36,80% Patrimonio Netto
OPENT S.p.A. Milano 50 Euro 50,00% Tinexta S.p.A. 50,00% Patrimonio Netto
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 20,14% Patrimonio Netto
Authada GmbH Germania 74 Euro 16,67% InfoCert S.p.A. 13,98% Patrimonio Netto
IDecys S.A.S. Francia 0 Euro 30,00% CertEurope S.A.S. 25,17% Patrimonio Netto
Opera S.r.l. Bassano del
Grappa (VI)
13 Euro 20,00% Warrant Service S.r.l. 9,05% Patrimonio Netto
Digital Hub S.r.l. Reggio Emilia 3 Euro 30,00% Warrant Hub S.p.A. 27,14% Patrimonio Netto
PYNLAB S.r.l. Benevento 10 Euro 30,00% DONEXIT S.r.l. 30,00% Patrimonio Netto

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

I bilanci delle società controllate sono consolidati a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito.

Tutti i bilanci utilizzati per la predisposizione del Bilancio Consolidato sono stati redatti al 31 dicembre 2024 e rettificati, laddove necessario, per renderli omogenei ai principi contabili applicati dalla capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e dell'utile netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
  • sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.

Aggregazione aziendali

Le Aggregazione aziendali sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data

di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a Conto economico, nei Proventi finanziari. Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a Conto economico alla data in cui i servizi sono resi. In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore contabile delle interessenze di terzi è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita, ovvero al loro fair value alla data di acquisizione. L'eventuale corrispettivo potenziale è rilevato al fair value alla data di acquisizione. Le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale, classificato come un'attività o una passività, ossia come uno strumento finanziario ai sensi dell'IFRS 9, sono rilevate a Conto economico tra i Proventi/Oneri Finanziari. Il corrispettivo potenziale che è classificato come strumento di capitale non è rimisurato, e, conseguentemente il suo regolamento è contabilizzato nell'ambito del patrimonio netto. Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a Conto economico nei Proventi/Oneri finanziari. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, rideterminando i dati comparativi.

Acquisizione o cessione di quote di minoranza dopo l'ottenimento del controllo

In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione/incremento del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.

Attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita e discontinued operations

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il loro uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni, che sono d'uso e consuetudine, per la vendita di tali attività (o gruppi in dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile.

Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di vendita che comporta la perdita del controllo in una partecipata e sono soddisfatti i requisiti previsti dall'IFRS 5, tutte le attività e le passività della controllata sono classificate come possedute per la vendita prescindendo dal fatto che, dopo la vendita, conservi una partecipazione di minoranza nell'ex controllata.

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) e le passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente dalle altre attività e passività dello Stato patrimoniale. Gli importi presentati per le attività non correnti o per le attività e passività di un gruppo in dismissione classificati come posseduti per la vendita non sono riclassificati o ripresentati per i periodi a raffronto.

Immediatamente prima della classificazione iniziale delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) come possedute per la vendita, i valori contabili dell'attività (o del gruppo) sono valutati in conformità allo specifico principio contabile di riferimento applicabile a tali attività o passività.

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti non sono ammortizzate finché sono classificate come possedute per la vendita o finché sono inserite in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita.

Una Discontinued Operation è una componente del Gruppo che è stata dismessa, o classificata come posseduta per la vendita, e:

  • rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
  • fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività; o
  • è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.

Il Gruppo espone, in una voce separata del Conto economico, un unico importo rappresentato dal totale:

  • degli utili o delle perdite delle Discontinued Operations al netto degli effetti fiscali; e
  • della plusvalenza o minusvalenza, al netto degli effetti fiscali, rilevata a seguito della valutazione al fair value al netto dei costi di vendita o della dismissione delle attività (o gruppo in dismissione) che costituiscono la Discontinued Operation.

I corrispondenti ammontari sono ripresentati nel Conto economico per i periodi a confronto, cosicché l'informativa si riferisca a tutte le Discontinued Operations entro la data di riferimento dell'ultimo bilancio presentato.

Imprese collegate

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di

voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

5. Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:

• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;

• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;

• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.

Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

6. Informativa di settore

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente

con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:

  • Digital Trust
  • Cybersecurity
  • Business Innovation

Rispetto al 2023, i dati economici consolidati del 2024 includono:

  • i saldi di Ascertia Ltd e delle sue controllate, di seguito anche "Ascertia", (segmento Digital Trust) consolidate dal 1°agosto 2023;
  • i saldi di Studio Fieschi S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 31 dicembre 2023;
  • i saldi di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions, di seguito anche "ABF", (segmento Business Innovation) consolidate dal 1° gennaio 2024;
  • i saldi di Lenovys S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° aprile 2024;
  • i saldi di Camerfirma Colombia S.A.S (segmento Digital Trust) consolidata dal 1° aprile 2024;
  • i saldi di Warrant Funding Project S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 30 giugno aprile 2024;
  • i saldi di di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit e delle sue controllate, di seguito anche "Defence Tech", (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° agosto 2024.

I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una adeguata indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi:

Digital Trust Cybersecurity Business
Innovation
Altri settori
(Capogruppo)
Totale
206.578 181.638 106.306 89.385 151.728 130.995 7.312 4.810 471.924 406.827
(1.170) (800) (5.028) (4.167) (3.355) (1.660) (7.341) (4.423) (16.893) (11.050)
205.409 180.838 101.278 85.217 148.373 129.334 (28) 387 455.031 395.777
EBITDA 61.096 49.968 15.748 13.573 39.992 47.285 (17.798) (16.990) 99.038 93.837
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (59.923) (42.014)
Risultato operativo 39.115 51.823
Proventi (Oneri) finanziari netti (13.777) (1.603)
Risultato partecipazioni 1.276 (180)
Risultato ante imposte 26.614 50.040
Imposte (1.741) (16.206)
Utile netto delle attività operative in funzionamento
24.873
33.834

Rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi:

Importi in migliaia di
Euro
Digital Trust Cybersecurity Business Innovation Altri Settori
(Capogruppo)
Eliminazioni
Consolidato
Totale
31/12/2024 31/12/2023 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2024 31/12/2023
Capitale Investito Netto 154.535 136.838 192.234 110.969 415.562 264.594 20.042 44.634 782.372 557.036
Totale Indebitamento
Finanziario
(50.105) (43.349) 19.733 61.101 140.070 41.329 212.109 42.966 321.807 102.047

7. Nuovi principi o modifiche per il 2024 e prescrizioni future

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo:

a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2024

Titolo documento Data
emissione
Data di entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE
e data di
pubblicazione
Passività del leasing in un'operazione
di vendita e retro locazione
(Modifiche all'IFRS 16)
Settembre
2022
1° gennaio 2024 20 novembre
2023
(UE) 2023/2579
21 novembre
2023
Classificazione delle passività come
correnti o non-correnti (Modifiche allo
IAS 1) e Passività non-correnti con
clausole (Modifiche allo
IAS 1)
Gennaio
2020
Luglio 2020
Ottobre
2022
1° gennaio 2024 19 dicembre 2023 UE 2023/2822
20 dicembre 2023
Disclosure accordi di finanziamento
con i fornitori (Modifiche allo IAS 7 –
Rendiconto Finanziario e IFRS 7 –
Strumenti Finanziari)
Maggio
2023
1° gennaio 2024 15 maggio 2024 16 maggio 2024

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2024 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

• Modifiche all'IFRS 16 – Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione

Il 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Lease Liability in Sale and Leaseback (Amendments to IFRS16 Lease)" con l'obiettivo di indicare la corretta valutazione da effettuare da parte del locatario venditore successivamente ad una operazione di vendita e retrolocazione.

La modifica apportata all'IFRS 16 chiarisce i seguenti aspetti che il venditore-locatario determinerà i canoni leasing in modo da non rilevare alcun importo di utile o perdita riferito al diritto d'uso trattenuto dallo stesso venditore-locatorio.

• Modifiche allo IAS 1 – Classificazione passività correnti e non correnti e passività non correnti con covenant

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha emesso il documento "Classification of Liabilities as Current or Non-current (Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements)" con l'obiettivo di specificare il modo in cui un'impresa deve determinare, nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il debito e le altre passività con data di estinzione incerta. In base a tali modifiche, il debito o le altre passività devono essere classificati come correnti (con data di estinzione effettiva o potenziale entro un anno) o non correnti.

In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Non-current Liabilities with Covenants (Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements)" con l'obiettivo di chiarire il modo in cui un'impresa deve classificare, se come correnti o non correnti, le passività derivanti da un contratto di finanziamento con clausole. Tali modifiche migliorano altresì le informazioni che un'impresa deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto a clausole.

• Modifiche allo IAS 7 e IFRS 7 – Informativa accordi di finanziamento con fornitori

In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento "Disclosures: Supplier Finance Arrangements (Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments)". Le modifiche introducono alcuni specifici requisiti di informativa per gli accordi di supplier finance e forniscono inoltre una guida sulle caratteristiche di tali accordi. A tal riguardo:

  • l'obiettivo dell'informativa cui si riferisce la modifica allo IAS 7 è quello di consentire agli utilizzatori del bilancio di valutare gli effetti degli accordi di supplier finance sulle passività e sui flussi finanziari dell'entità e sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Per raggiungere questo obiettivo, un'entità deve descrivere quanto segue: a) termini e condizioni dell'accordo, b) i valori contabili delle passività finanziarie dei fornitori e le voci delle passività finanziarie in cui sono presentate, c) i valori contabili e le relative voci delle passività finanziarie di cui al punto (a) per le quali i fornitori hanno già ricevuto il pagamento dagli istituti di credito, d) l'intervallo delle scadenze di pagamento sia per le passività finanziarie indicate al punto (a) che per i debiti commerciali comparabili che non fanno parte di un accordo di supplier finance. Se gli intervalli di scadenze di pagamento sono ampi, sono necessarie informazioni esplicative su tali intervalli o intervalli aggiuntivi (ad esempio intervalli stratificati)..
  • La guida applicative dello IFRS 7 fornisce degli esempi di fattori che l'entità può considerare nel predisporre l'informativa sul rischio di liquidità. Le modifiche hanno integrato gli accordi di supplier finance come fattore aggiuntivo rilevante per il rischio di liquidità. La guida all'IFRS 7 è stata modificata per aggiungere gli accordi di supplier finance come fattore che può causare la concentrazione del rischio di liquidità.

L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2024 non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

b) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2024, documenti omologati dall'UE al 31 dicembre 2024:

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Titolo documento Data emissione Data di entrata
in vigore
Data di
omologazione
Regolamento
UE e data di
pubblicazione
Impossibilità di cambio
(Modifiche allo IAS 21)
agosto 2023 1° gennaio 2025 12 novembre
2024
(UE) 2024/2862
13 novembre
2024

c) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2024, documenti non omologati dall'UE al 31 dicembre 2024:

Titolo documento Data emissione
da parte dello IASB
Data di entrata in
vigore del documento
IASB
Nuovi principi contabili IFRS
IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio aprile 2024 1° gennaio 2027
IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica:
informativa
maggio 2024 1° gennaio 2027
Modifiche ai principi contabili IFRS
Modifiche alla classificazione e misurazione degli strumenti
finanziari (Modifiche IFRS 9 e IFRS 7)
maggio 2024 1° gennaio 2026
Annual improvements - Volume 11 luglio 2024 1° gennaio 2026
Contracts referencing nature-dependent electricity (Modifiche
IFRS 9 e IFRS 7)
dicembre 2024 1° gennaio 2026

Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, il Gruppo sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.

8. Criteri di valutazione

Nel seguito sono descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più rilevanti applicati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Tali principi e criteri sono conformi a quelli utilizzati per la predisposizione del bilancio consolidato dell'esercizio precedente.

8.1 Immobili, Impianti e Macchinari

Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere

direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie classi di cespiti, è la seguente:

Vita utile stimata

Terreni indefinita
Fabbricati 33 anni
Macchine elettroniche 2,5 - 6 anni
Altri beni 2,5 - 8 anni
Migliorie su beni di terzi in locazione 6 - 9 anni

La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.

L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo Beni condotti in Leasing.

8.2 Beni condotti in Leasing

Il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione del Gruppo (data di decorrenza del leasing), quest'ultimo rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine diversi da quelli su fabbricati (è il caso di

contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il Gruppo rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.

La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale del Gruppo, inteso come il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:

  • i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza (esempio canoni rivalutati ISTAT, oppure legati all'EURIBOR);
  • gli importi che si prevede il Gruppo dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing.

Dopo la data di decorrenza il Gruppo valuta la passività del leasing:

  • aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati; e
  • rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Dopo la data di decorrenza il Gruppo ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:

  • in caso di modifica della durata del leasing attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.

Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dal Gruppo, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.

L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

8.3 Attivita' immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

Avviamento: L'avviamento iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e rappresenta la differenza fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei fair value assegnati, alla data di acquisizione, alle singole attività e passività componenti il capitale di quella azienda o ramo di azienda. Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento sistematico bensì a impairment test con cadenza almeno annuale. Ai fini della conduzione dell'impairment test l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato sulle singole Cash Generating Unit (CGU) o a gruppi di CGU che si prevede beneficino delle sinergie della aggregazione,

coerentemente con il livello minimo al quale tale avviamento viene monitorato all'interno del Gruppo. L'avviamento relativo ad aziende collegate, joint venture o controllate non consolidate è incluso nel valore delle partecipazioni.

  • Software: I software sono iscritti al costo di acquisizione e/o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il software, per il quale sia stata acquisita la titolarità o realizzato internamente, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello atteso di utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile varia a seconda del business delle società ed è compresa fra i 3 e i 7 anni.
  • Concessioni, licenze e marchi: Rientrano in questa categoria i costi per l'acquisto, la produzione interna e per i diritti di licenza d'uso dei marchi. I costi, comprensivi delle spese dirette e indirette sostenute per l'ottenimento dei diritti, possono essere capitalizzati tra le attività dopo il conseguimento della titolarità degli stessi e vengono sistematicamente ammortizzati prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile è compresa tra di 5 e 18 anni.
  • Banche Dati: I costi per acquisto di informazioni finanziarie sono iscritti tra le attività immateriali solo nella misura in cui per tali costi il Gruppo è in grado di misurare in maniera attendibile i benefici futuri derivante dall'acquisizione del patrimonio informativo. La vita utile è compresa tra 3 e 4 anni.
  • Attività immateriali da operazioni di aggregazioni aziendali: Riguardano l'allocazione in sede di PPA (purchase price allocation) dell'excess cost pagato per l'acquisizione del controllo:
    • di Warrant Hub e delle sue controllate, avvenuta nel mese di novembre 2017, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 29.451 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 17 anni dalla data dell'acquisizione;
    • di Camerfirma e della sua controllata, avvenuta nel mese di maggio 2018, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 360 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 7 anni dalla data dell'acquisizione;
    • di Privacy Lab (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.), avvenuta nel mese di gennaio 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 687 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 9 anni dalla data dell'acquisizione;
    • di Swascan (oggi fusa in Tinexta Cyber S.p.A.), avvenuta nel mese di ottobre 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.774 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione;
    • di Euroquality, avvenuta nel mese di dicembre 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 575 migliaia di Euro che, sulla base della durata dei contratti, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni dalla data dell'acquisizione;

  • di Corvallis (oggi fusa in Tinexta Cyber S.p.A.), avvenuta nel mese di gennaio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 46.535 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 17 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Yoroi (oggi fusa in Tinexta Cyber S.p.A.), avvenuta nel mese di gennaio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 13.338 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Queryo Advance, avvenuta nel mese di gennaio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 12.245 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 15 anni dalla data dell'acquisizione.
  • di Forvalue, avvenuta nel mese di luglio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 14.500 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 11 anni dalla data dell'acquisizione.
  • di Financial Consulting Lab (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.), avvenuta nel mese di ottobre 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.409 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 10 anni dalla data dell'acquisizione.
  • di CertEurope, avvenuta nel mese di novembre 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 27.654 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 8 anni dalla data dell'acquisizione.
  • di Evalue Innovacion, avvenuta nel mese di gennaio 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 15.405 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni dalla data dell'acquisizione.
  • di Enhancers (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.), avvenuta nel mese di aprile 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 4.338 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni dalla data dell'acquisizione.
  • di Sferabit (oggi fusa in Visura S.p.A.), avvenuta nel mese di maggio 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 1.040 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione.
  • di LAN&WAN (oggi fusa in Tinexta Cyber S.p.A.), avvenuta nel mese di luglio 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 462 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 10 anni dalla data dell'acquisizione.

  • di Plannet (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.), avvenuta nel mese di luglio 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 4.324 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 15 anni dalla data dell'acquisizione e di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 291 migliaia di Euro che, sulla base della durata dei contratti, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 4,5 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Ascertia, avvenuta nel mese di agosto 2023, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 15.150 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 11 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Studio Fieschi, avvenuta nel mese di dicembre 2023, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 1.708 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 7 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di ABF, avvenuta nel mese di gennaio 2024, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 24.200 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione.

8.4 Investimenti immobiliari

Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all'uso nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale, iscritti nella voce immobili, impianti e macchinari) sono valutati al costo e assoggettati ad ammortamento.

8.5 Perdite di valore di attività materiali e immateriali (impairment delle attività)

Avviamento e attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività con vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento, ma vengono sottoposte, con cadenza almeno annuale, alla verifica della recuperabilità del valore iscritto in bilancio (impairment test). Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto ad impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.

L'impairment test viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", o "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento e oggetto di monitoraggio da parte del management.

L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile della CGU cui lo stesso è allocato risulti inferiore al relativo valore di iscrizione in bilancio.

Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per le attività che compongono la CGU. Nel determinare il valore

d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'Impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

(i) il fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;

(ii) il valore in uso, come sopra definito;

(iii) zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

Attività immateriali e materiali a vita utile definita

Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

8.6 Crediti e attivita' finanziarie

Il Gruppo classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

• Attività finanziarie al costo ammortizzato;

• Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;

• Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.

Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.

Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E' possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle oscillazioni di fair value sono inclusi nel conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.

Perdite per riduzione di valore

Il Gruppo adotta un modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL'). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.

Il modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti.

Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando il "General deterioration method" il quale richiede la classificazione in tre stage degli strumenti finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell'IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell'ECL.

Il Gruppo si avvale del "Simplified approach" per i crediti commerciali. La rilevazione della perdita secondo l'approccio semplificato deve essere lifetime. Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela, Il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

8.7 Derivati

In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dal Gruppo.

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dal Gruppo) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.

Il Gruppo utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).

8.8 Valutazione del fair value

Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

• nel mercato principale dell'attività o passività; o

• in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. In particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. Il Gruppo rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.

8.9 Attivita' per costi del contratto

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto:

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle attività non correnti.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che sia realizzato entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi. Sono inclusi nelle attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre il normale ciclo operativo.

Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita, se prevede di recuperarli. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che la società sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto sono rilevati come spesa nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto.

L'Attività per costi del contratto viene ammortizzata sistematicamente e in modo corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce e rilevata nella voce Costi del contratto del Conto Economico.

8.10 Rimanenze

Le Rimanenze di magazzino sono iscritte al minore fra il costo, determinato facendo riferimento al metodo del costo medio ponderato, e il valore netto di realizzo, e non includono gli oneri finanziari e le spese generali di struttura. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.

8.11 Attivita' e passivita' derivanti da contratto

Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto del Gruppo ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se il Gruppo ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire al cliente beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se il Gruppo ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito), prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto.

Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.

8.12 Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

8.13 Patrimonio netto

Capitale Sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

E' una riserva negativa che accoglie, in detrazione del Patrimonio netto, il costo di acquisto delle azioni proprie comprensivo dei costi di transazione relativi. Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto.

Riserva sovrapprezzo azioni

È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.

Altre riserve

Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. La voce accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti, o le perdite non ripianate.

Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale

I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura

di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati.

I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.

Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

Distribuzioni di dividendi

Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.

8.14 Debiti e altre passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali. I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente rilevati al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento determinato inizialmente.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.

In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo Beni condotti in leasing. Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.

Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, il Gruppo riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti. I debiti commerciali e gli

altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Opzioni Put su quote di minoranza

Un contratto d'opzione che contiene un'obbligazione per un'entità ad acquistare le partecipazioni dei soci di minoranza di una controllata in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere a fronte dello storno degli interessi degli stessi soci di minoranza. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale qualora l'opzione Put sia stata sottoscritta nell'ambito di una business combination ovvero patrimonio netto qualora sottoscritta successivamente a tale data. Ogni variazione della passività finanziaria, a qualsiasi titolo iscritta, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione è contabilizzata con contropartita patrimonio netto.

Corrispettivi Potenziali

Un corrispettivo potenziale accordato in sede di business combination dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata a conto economico.

8.15 Imposte

Il carico fiscale del Gruppo è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.

Nel 2024 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2024-2026 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società facenti parte al 31 dicembre 2024, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., ForValue S.p.A., Queryo

Advance S.r.l., Tinexta Defence S.r.l., Antexis Strategies S.r.l. e Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l.

I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, il Gruppo ha esposto nel presente bilancio consolidato i rapporti patrimoniali netti relativi alla fiscalità corrente IRES per le società aderenti al consolidato fiscale Tinexta. Rimane invariata la rilevazione della fiscalità corrente ai fini IRAP.

8.16 Benefici ai dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie:

  • piani a contribuzione definita in cui l'impresa paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. L'impresa rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;
  • piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("Riserva Benefici ai dipendenti"). Nella determinazione dell'ammontare da iscrivere nello stato patrimoniale, dal valore attuale dell'obbligazione per piani a benefici definiti è dedotto il fair value delle attività a servizio del piano, calcolato utilizzando il tasso di interesse adottato per l'attualizzazione dell'obbligazione.

Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.

Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce "Costi del personale", i costi per interessi sono classificati tra

gli "Oneri finanziari" mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.

8.17 Pagamenti basati su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni o dei diritti su azioni concessi ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Riserva Pagamenti basati su azioni", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale.

8.18 Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.

Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.

Qualora il Gruppo sia sottoposto a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.

E' incluso nei Fondi per rischi e oneri il Fondo per trattamento di quiescenza riferito all'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti. La passività è stimata sulla base della valutazione attuariale quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli accantonamenti per contenziosi con i dipendenti sono rilevati per natura nei Costi del personale.

8.19 Ricavi

L'approccio metodologico seguito dal Gruppo nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):

    1. Identificazione del contratto con il cliente;
    1. Identificazione delle obbligazioni di fare (performance obligation) nel contratto;
    1. Determinazione del prezzo della transazione;
    1. Allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation;
    1. Rilevazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance obligation.

I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.

Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.

Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi il Gruppo utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, il Gruppo rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.

Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento, penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento futuro incerto), l'importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il Gruppo

stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il metodo del valore atteso o del valore dell'importo maggiormente probabile; in seguito, include l'importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui tale importo risulta altamente probabile.

I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere. Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.

Il Gruppo disaggrega i ricavi da contratto con i clienti per segmento di business, per area geografica e nelle seguenti categorie di prodotto/servizio:

Prodotti Digital Trust: rientrano in questa categoria le vendite di prodotti (PEC, Firma Digitale e Marche Temporali, Fatturazione Elettronica, Conservazione Digitale, Identità Digitale) che non hanno al loro interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è in larga parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.

Soluzioni Digital Trust: riguarda la vendita di soluzioni complesse di dematerializzazione alle imprese, che, in quanto tali, hanno al proprio interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è over time lungo la durata del contratto.

Piattaforme di distribuzione dati, servizi software e telematici: rientrano in questa categoria la fornitura di servizi e soluzioni software, gestionali e infrastrutturali, nonché soluzioni di accesso al processo telematico a imprese e professionisti. Sono ricompresi altresì i servizi di consulenza e di formazione erogati. I ricavi sono rilevati in prevalenza parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.

Consulenza Marketing: rientra in questa categoria il servizio di consulenza volto all'internazionalizzazione delle imprese clienti. Il ricavo è rilevato over time lungo la durata del contratto di consulenza.

Consulenza per l'innovazione: si riferisce al servizio di consulenza alle imprese che investono in produttività, attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere incentivi, contributi e finanziamenti agevolati. Il servizio prevede una componente fissa e una variabile calcolata sul beneficio ottenuto dal cliente. Il ricavo è rilevato at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.

Altri servizi per l'innovazione: si riferiscono agli altri servizi e consulenze per l'innovazione fra i quali l'attività legata a progetti europei, all'energia, nonché al trasferimento tecnologico. Il ricavo è rilevato in prevalenza at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.

Consulenza Cybersecurity: si riferisce ai servizi in materia Cybersecurity ed IT. Tali servizi sono erogati sia tramite attività progettuale, in cui il ricavo è rilevato over time, sia tramite contratti a consumo, in cui il ricavo è rilevato at point in time al momento della prestazione del servizio.

8.20 Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati solo se esiste ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste e che i contributi saranno ricevuti. I contributi in conto esercizio, finalizzati all'integrazione dei ricavi o alla copertura di determinati costi di gestione, sono rilevati tra gli Altri ricavi. I contributi in conto capitale, per il cui ottenimento è condizione essenziale che il Gruppo acquisti, costruisca o comunque acquisisca attività immobilizzate, sono iscritti nella voce Proventi differiti (correnti e/o non correnti in relazione al periodo di rilascio) e imputati come provento al conto economico tra gli Altri ricavi con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile del bene cui si riferisce.

8.21 Costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita e i costi per l'adempimento del contratto in linea con le previsioni di cui al paragrafo Attività per costi del contratto. Nella voce Costi del contratto è rilevato l'ammortamento sistematico corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce.

8.22 Proventi e oneri finanziari

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione.

Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato.

Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.

8.23 Utile per azione

Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile netto di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

9. Uso di stime

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
    • o i flussi finanziari attesi dalle CGU, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
    • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (Purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase price allocation). Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi e sui tassi di royalties riconosciuti nell'ambito di accordi di licenza. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
    • o i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico delle società acquisite e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali;
    • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione;
    • o i parametri quantitativi e qualitativi relativi ai tassi di royalties utilizzati

  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Passività per acquisizioni quote di minoranza e Passività per corrispettivi potenziali: sono determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste. La valutazione delle passività comporta l'assunzione di stime legate ai risultati prospettici delle entità alle quali si riferiscono, che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali: Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di

attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

10.Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

Il Gruppo Tinexta segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.

Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi.

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari a medio/lungo termine al 31 dicembre 2024:

Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2024
Importi in migliaia di Euro
Strumenti derivati Cash flow hedge
Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2024
Valore
nominale
IRS Capped
Swap
Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 248.563 153.828 43.835 9.937 207.599
Finanziamenti tasso fisso 7.279 0
255.842 153.828 43.835 9.937 207.599

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari a medio lungo/termine a tasso variabile è del 83,5% (89,0% al 31 dicembre 2023). Il decremento del tasso di copertura è dovuto al terzo tiraggio, avvenuto in data 13 dicembre 2024, di 30 milioni di Euro della Linea A del Finanziamento Pool CA, coperto integralmente tramite IRS stipulato il 7 febbraio 2025.

Includendo la copertura di tale tiraggio il tasso di copertura dei finanziamenti bancari a tasso variabile sarebbe pari al 92,9%.

Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2024 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2024:

Analisi di sensitività rischi di tasso d'interesse Utile (Perdita) su base annua Patrimonio Netto al 31 dicembre 2024
Importi n migliaia di Euro Incremento
300 bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Incremento
300 bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Finanziamenti bancari a tasso variabile (4.773) (1.639) 1.524 0 0 0
Interest Rate Swap 2.922 1.010 (923) 7.684 2.690 (2.827)
Capped Swap 868 292 (262) 852 286 (242)
Collar 169 57 (51) 50 17 (13)
Sensitività dei flussi finanziari (netti) (815) (280) 289 8.587 2.993 (3.081)

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e la maggior parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE, con transazioni regolate principalmente in Euro; pertanto, il Gruppo non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.

I volumi in valuta diversa dall'Euro sono principalmente in Sterline - GBP e in Dollari – USD in riferimento all'attività svolta da Ascertia Ltd e dalle sue controllate, in Sterline - GBP in riferimento ai corrispettivi potenziali e alle passività per l'acquisto previsto nel 2025 delle quote di minoranza di Ascertia Ltd e in Dollari – USD con particolare riferimento all'acquisto di servizi di natura hosting e cloud computing. Esistono inoltre esposizioni di minore rilevanza in relazione alle attività svolte dalle controllate nei rispettivi territori nazionali: in Rupie Pakistane – PKR per l'attività svolta da Ascertia PVT Ltd, in Dirham degli Emirati Arabi Uniti per l'attività svolta da Ascertia Software Trading LLC, in Sol Peruviano per l'attività svolta da Camerfirma Perù S.A.C. e in Lev Bulgaro – BGN in riferimento all'attività svolta da Europroject OOD.

Il Gruppo monitora le fluttuazioni delle valute diverse dall'Euro, in particolare di Sterline – GBP e Dollari – USD, e valuta periodicamente se applicare strategie di copertura in funzione del rischio identificato. Al 31 dicembre 2024 non sono in essere strategie di copertura del rischio cambio. Il saldo degli utili e perdite su cambi rilevato nel Conto economico del 2024 è negativo per 338 migliaia di Euro (positivo per 188 migliaia di Euro nel 2023), le differenze cambio rilevate nelle Altre componenti del Conto economico complessivo derivanti dalla conversione delle imprese estere sono positive per 750 migliaia di Euro (87 migliaia di Euro nel 2023).

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2024 la liquidità del Gruppo è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, ciascuna entità del Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi di scoring. Esistono inoltre procedure di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevedono l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azioni legali). Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento per il calcolo delle perdite attese avvalendosi dell'esperienza storica. In funzione della varietà della sua clientela, il Gruppo si avvale di raggruppamenti qualora l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

La tabella riportata nella Nota 21. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2024, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire tempestivamente, a condizione economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:

  • (i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • (ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta attività di controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace e tempestivo reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, entro e non oltre il 26 aprile 2026, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.

Di seguito sono riepilogati i flussi attesi (comprensivi di quota capitale e interessi attesi sulla curva dei tassi alla data del 31 dicembre 2024) sulle passività finanziarie e sugli strumenti

derivati di copertura su finanziamenti bancari iscritti in bilancio alla data del 31 dicembre 2024, ripartiti in base alla scadenza prevista contrattualmente.

Importi in Euro entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3
anni
tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5
anni
Flussi finanziari
attesi al
31/12/2024
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 72.233 73.321 42.870 35.849 30.587 27.834 282.693
Finanziamenti bancari a breve termine 2.030 2.030
Derivati di copertura su finanziamenti bancari (1.097) 332 341 233 119 32 (39)
Debiti verso collegate finanziari correnti 58 58
Altri debiti bancari correnti 12.903 12.903
Passività per acquisto quote di minoranza 22.424 7.587 5.941 15.234 25.653 4.797 81.636
Passività per corrispettivi potenziali 17.872 2.864 20.736
Passività per dilazioni prezzo 939 641 1.579
Passività per leasing 10.284 10.597 9.064 6.534 6.021 12.361 54.860
Passività verso altri finanziatori 6.242 19 20 520 6.800
Totale passività finanziarie 143.889 95.360 58.234 58.371 62.379 45.024 463.257

Nella Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2024, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente, in base alla sola quota capitale.

11.Categorie di attività e passività finanziarie

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in migliaia di Euro Attività
valutate al fair
value a CE
Attività/
Passività
designate al
fair value a CE
Passività
possedute per
la negoziazione
valutate al fair
value a CE
Fair Value
Strumenti di
copertura
Attività/Passivi
tà valutate al
costo
ammortizzato
Attività
valutate al fair
value rilevato
in OCI
Investimenti in
strumenti
rappresentativi
di capitale
rilevati in OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 1.275 7.304 0 2.807 11.385
Altre partecipazioni 2.807 2.807
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
3.458 3.458
Strumenti finanziari derivati 1.275 1.275
Crediti commerciali e altri crediti 3.846 3.846
ATTIVITÀ CORRENTI 0 17.059 0 358 257.231 0 0 274.648
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
17.059 4.286 21.345
Strumenti finanziari derivati 358 358
Crediti commerciali e altri crediti 180.186 180.186
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 72.760 72.760
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 48.933 0 1.525 232.964 0 0 283.422
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati*
48.933 232.964 281.897
Strumenti finanziari derivati 1.525 1.525
PASSIVITÀ CORRENTI 0 38.704 0 5 218.264 0 0 256.973
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati*
38.704 95.413 134.117
Strumenti finanziari derivati 5 5
Debiti commerciali e altri debiti 122.851 122.851

* Nella voce sono incluse le Passività per acquisto quote di minoranza nonché Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni (meglio dettagliate nella Nota 30). Come indicato nella Nota 8. Criteri di valutazione le Passività per acquisto quote di minoranza sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Patrimonio netto, le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Conto economico.

12.Gerarchia del fair value

IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).

Gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo:

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 658 1.275 2.149 4.082
Altre Partecipazioni 658 2.149 2.807
Strumenti finanziari derivati 1.275 1.275
ATTIVITA' CORRENTI 17.059 358 0 17.417
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
17.059 0 0 17.059
Strumenti finanziari derivati 358 358
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 1.525 48.933 50.458
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 48.933 48.933
Passività per opzioni PUT 46.382 46.382
Corrispettivi potenziali 2.551 2.551
Strumenti finanziari derivati 1.525 1.525
PASSIVITÀ CORRENTI 0 5 38.704 38.709
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 38.704 38.704
Passività per opzioni PUT 21.332 21.332
Corrispettivi potenziali 17.371 17.371
Strumenti finanziari derivati 5 5

13.Aggregazioni aziendali

Aggregazioni aziendali per le quali e' stata completata la rilevazione contabile

Acquisizione Ascertia Ltd e sue controllate

Il 20 luglio 2023 InfoCert S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 65% del capitale sociale di Ascertia Limited secondo i termini previsti nel signing del 18 gennaio 2023. Ascertia è un player di riferimento nel mercato del Digital Trust. Basata a Londra (UK), Ascertia opera anche negli Emirati Arabi Uniti (Ascertia Software Trading LLC) e in Pakistan (Ascertia PVT). Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), infrastrutture necessarie per implementare soluzioni di crittografia a chiave pubblica per proteggere le comunicazioni, le autenticazioni e l'integrità delle transazioni digitali. Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI. Ascertia vanta fra i propri clienti banche centrali, enti governativi, organizzazioni finanziarie, corporate e large enterprise. La società ha inoltre instaurato un consolidato rapporto commerciale con grandi partner a livello globale, che rappresentano un importante acceleratore della penetrazione in nuove geografie. Attraverso questa operazione, Tinexta intende cogliere quindi diversi obiettivi strategici, con lo sviluppo di sinergie industriali e commerciali, in particolare:

  • il rafforzamento della propria presenza internazionale, con l'ingresso nel mercato inglese, Middle East e North Africa;
  • l'integrazione di nuove competenze tecnologiche nel perimetro InfoCert, in particolare grazie alla specializzazione di Ascertia in ambito PKI, che consentirà di offrire ai clienti un portafoglio d'offerta più ampio e innovativo;
  • la possibilità di raggiungere nuovi mercati sfruttando l'ampia rete commerciale sviluppata da Ascertia e una proposition d'offerta più tecnologica e svincolata dalle singole giurisdizioni.

Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta che raggiunge nuovi mercati grazie al network di clienti e partner internazionali di Ascertia, mentre si integrano nuove competenze tecnologiche, in particolare in ambito PKI e firma elettronica, che completano le soluzioni di Digital Trust offerte da InfoCert.

La transazione ha previsto l'acquisto del 65% del capitale di Ascertia a fronte di un corrispettivo pari a 16,3 milioni di GBP oltre alla posizione finanziaria netta. Al closing dell'operazione InfoCert S.p.A. ha corrisposto 20.893 migliaia di Euro oltre aggiustamenti prezzo stimati alla data di acquisizione in 777 migliaia di Euro (di cui 263 migliaia di Euro pagati nel 2023 e 419 migliaia di Euro pagati nel 2024). Sono stati inoltre oggetto dell'accordo due Earn-out stimati alla data di acquisizione in complessivi 6.850 migliaia di Euro, rispettivamente sulla base delle performance degli esercizi chiusi al 31 marzo 2023 e al 31 marzo 2024 (di cui 3.698 migliaia di Euro pagati nel 2023 sulla performance al 31 marzo 2023 e 1.521 pagati nel 2024 sulla performance al 31 marzo 2024), e una Put&Call sul rimanente 35%, esercitabile all'approvazione del bilancio al 31 marzo 2025 ad un prezzo definito sulle performance dell'esercizio chiuso al 31 marzo 2025, che ha comportato alla data dell'acquisizione l'iscrizione di un indebitamento stimato in 22.139 migliaia di Euro. Gli importi alla data del primo consolidamento sopra riportati sono stati convertiti al cambio alla

data del closing (1 Euro =0,8692 GBP). Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 1.204 migliaia di Euro, rilevati negli esercizi 2022 e 2023.

Ascertia Ltd e le sue controllate Ascertia Software Trading LLC e Ascertia PVT sono state consolidate con il metodo integrale dal 1° agosto 2023 e hanno generato ricavi nel 2024 per 15.509 migliaia di Euro e rilevato un utile netto di 2.854 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte per il 65% 20.893
Aggiustamento prezzo per il 65% 777
Corrispettivo potenziale per il 65% 2023 3.651
Corrispettivo potenziale per il 65% 2024 3.199
Fair Value opzioni Put sul 35%* 22.139
Totale corrispettivo trasferito 50.659
Oneri per la transazione 1.204
Totale corrispettivo incluso oneri 51.863
*Valori attualizzati

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti
di fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 181 181
Attività immateriali 4.222 15.150 19.372
Attività finanziarie non correnti 4 4
Crediti commerciali e Altri crediti 3.897 3.897
Altre attività finanziarie 60 60
Attività derivanti da contratto 333 333
Attività per imposte correnti e differite 215 215
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.208 6.208
Totale Attività Acquisite 15.120 15.150 30.270
Passività finanziarie correnti 5 5
Debiti commerciali e altri debiti 1.698 1.698
Passività derivanti da contratto 3.008 3.008
Passività per imposte correnti e differite 114 4.227 4.341
Totale Passività Assunte 4.825 4.227 9.052
Attività Nette Acquisite 10.294 10.923 21.217

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Ascertia Ltd e delle sue controllate ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 15.150 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover

della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 11 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 50.659
Attività Nette Acquisite 21.217
Avviamento 29.442

Come stabilito dall'IFRS 3, i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente alla data del primo consolidamento, con la conseguente modifica e integrazione dei valori patrimoniali inclusi nel Bilancio Consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Acquisizione Studio Fieschi

Il 16 novembre 2023 Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 80% del capitale sociale della società Studio Fieschi & Soci S.r.l. (Studio Fieschi) specializzata nella consulenza aziendale sui temi ESG (Environmental, Social, Governance), già detenuta al 20% dal 2021 e consolidata con il metodo del patrimonio netto.

La transazione ha previsto l'acquisto del residuo 80% del capitale di Studio Fieschi a fronte di un corrispettivo pari a 2.613 migliaia di Euro oltre aggiustamento prezzo sulla performance 2023 stimato in 653 migliaia di Euro e corrisposto al 30 giugno 2024. Sono inoltre oggetto dell'accordo due Earn-out stimati in complessivi 2.574 migliaia di Euro, rispettivamente sulla base delle performance 2024 e 2025, da corrispondere rispettivamente nel 2025 e nel 2026.

Studio Fieschi viene consolidata con il metodo integrale dal 31 dicembre 2023, e ha generato ricavi nel 2024 per 2.720 migliaia di Euro e rilevato un utile netto di 629 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Fair value della partecipazione del 20% 1.460
Disponibilità liquide corrisposte per l'80% 2.613
Aggiustamento prezzo per l'80% 653
Corrispettivo potenziale per l'80% 2025* 1.458
Corrispettivo potenziale per il 80% 2026* 1.116
Totale corrispettivo trasferito 7.300
Oneri per la transazione 18
Totale corrispettivo incluso oneri 7.318

*Valori attualizzati

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono

sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori
contabili
Aggiustamenti di fair
value
Fair
Value
Immobili, Impianti e macchinari 253 253
Attività immateriali 2 1.708 1.710
Attività finanziarie non correnti 4 4
Crediti commerciali e Altri crediti 555 555
Attività derivanti da contratto 115 115
Attività per imposte correnti e differite 28 28
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 654 654
Totale Attività Acquisite 1.613 1.708 3.320
Fondi e Benefici ai dipendenti 68 68
Passività finanziarie non correnti 168 168
Passività finanziarie correnti e differite 35 476 511
Debiti commerciali e altri debiti 295 295
Passività derivanti da contratto 204 204
Totale Passività Assunte 770 476 1.247
Attività Nette Acquisite 842 1.231 2.074

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Studio Fieschi ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 1.708 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 7 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente e allocato alla CGU Warrant Hub:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 7.300
Attività Nette Acquisite 2.074
Avviamento 5.226

Come stabilito dall'IFRS 3, i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente alla data del primo consolidamento, con la conseguente modifica e integrazione dei valori patrimoniali inclusi nel Bilancio Consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Acquisizione ABF

Il 18 gennaio 2024 Tinexta S.p.A. ha perfezionato, tramite la sua controllata Warrant Hub S.p.A., l'acquisizione del 73,87% del capitale di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions S.A.S. (di seguito anche "ABF"). Con sede in Francia, ABF Group è stata fondata nel 2004 e svolge, tramite una rete di business partners e professionisti altamente qualificati, attività di consulenza alle PMI per lo sviluppo di progetti territoriali sostenuti da finanziamenti pubblici per l'innovazione. ABF è inoltre presente nel mercato dell'europrogettazione e degli incentivi fiscali (Tax Credit). ABF presidia l'intero territorio

francese attraverso 8 uffici e oltre 130 dipendenti con più di 500 clienti PMI ad alto contenuto di innovazione.

L'operazione è in linea con la strategia di posizionamento internazionale di Tinexta e consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese, di promuovere in Francia i propri servizi innovativi, già sperimentati con successo in Italia, e rafforzare l'expertise nel settore dei finanziamenti pubblici per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, è atteso che questa operazione offrirà la possibilità di ampliare i rispettivi portafogli d'offerta, in particolare quello di ABF, integrando le competenze uniche di Warrant Hub, creando sinergie e scambi di conoscenza tra Italia, Francia e Spagna.

Il corrispettivo per l'acquisto del 73,87% del capitale della società è stato pari a 72.487 migliaia di Euro versati al closing, oltre ad un aggiustamento prezzo definito in 551 migliaia di Euro e due corrispettivi potenziali, legati alle performance 2023 e 2024; il corrispettivo potenziale legato alla performance del 2023 non risulta dovuto sulla base dei consuntivi, il corrispettivo potenziale legato alla performance 2024, non risulta dovuto sulla base dei consuntivi. Per la parte residua del 26,13% sono previste opzioni Put&Call per l'acquisto da parte di Warrant Hub della partecipazione delle minoranze del 13,065% successivamente all'approvazione del bilancio 2027 di ABF Group, ad un prezzo calcolato sulla media delle performance degli esercizi 2026 e 2027 (stimato in 19.255 migliaia di Euro), e per il restante 13,065% successivamente all'approvazione del bilancio 2028 di ABF Group, ad un prezzo calcolato sulla media delle performance degli esercizi 2027 e 2028 (stimata in 22.954 migliaia di Euro). Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 3.139 migliaia di Euro, rilevati nel 2024 per 2.791 migliaia di Euro.

ABF Group e la sua controllata ABF Décisions vengono consolidate con il metodo integrale dal 1° gennaio 2024 e hanno generato ricavi nel 2024 per 18.839 migliaia di Euro e rilevato una perdita netta di 1.004 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte per il 73,87% 72.487
Aggiustamento prezzo per il 73,87% 551
Corrispettivo potenziale per il 73,87% 2024 0
Corrispettivo potenziale per il 73,87% 2025 0
Fair Value opzione Put 13,07% 2028* 13.529
Fair Value opzione Put 13,07% 2029* 14.866
Totale corrispettivo trasferito 101.432
Oneri per la transazione 3.139
Totale corrispettivo incluso oneri 104.571
*Valori attualizzati

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono

sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti di
fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 3.091 3.091
Attività immateriali 13 24.200 24.213
Partecipazioni contabilizzate al costo fair value 110 110
Attività finanziarie non correnti 247 247
Strumenti finanziari derivati 162 162
Attività per imposte differite 1.415 1.415
Crediti commerciali e altri crediti 20.763 20.763
Attività derivanti da contratto 5.524 5.524
Attività per costi del contratto 2.284 2.284
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.215 2.215
Totale Attività Acquisite 35.825 24.200 60.025
Benefici ai dipendenti non correnti 320 320
Passività finanziarie non correnti 14.707 14.707
Passività per imposte differite 46 6.752 6.798
Passività finanziarie correnti 20.785 20.785
Debiti commerciali e altri debiti 8.925 8.925
Passività per imposte correnti 1.294 1.294
Totale Passività Assunte 46.078 6.752 52.830
Attività Nette Acquisite (10.253) 17.448 7.195

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di ABF ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 24.200 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 101.432
Attività Nette Acquisite 7.195
Avviamento 94.236

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento (70.272)
Disponibilità liquide acquisite al closing 2.215
Disponibilità liquide corrisposte per il 73,87% (72.487)
Importi in migliaia di Euro

Aggregazioni aziendali per le quali non e' stata completata la rilevazione contabile

Acquisizione Camerfirma Colombia

Il 15 aprile 2024 è stato finalizzata l'acquisizione del controllo di Camerfirma Colombia S.A.S. Per il tramite dell'accordo A.C. Camerfirma Spagna S.A. ha acquisito il 49% del capitale della società a fronte di un versamento di 194 migliaia di Euro (già detenuta per il 50% dalla stessa A.C. Camerfirma Spagna S.A. e per l'1% da InfoCert S.p.A. e consolidata con il metodo del patrimonio netto). Alla data dell'acquisizione la valutazione col metodo del patrimonio netto dell'interessenza del 51% in Camerfirma Colombia S.A.S. ammontava a 0 migliaia di Euro. Il fair value alla data di acquisizione dell'interessenza del 51% detenuta alla data dell'acquisizione ammonta a 202 migliaia di Euro. Il provento non ricorrente rilevato a seguito della valutazione al fair value dell'interessenza precedentemente detenuta ammonta quindi a 202 migliaia di Euro.

Camerfirma viene consolidata con il metodo integrale dal 1° aprile 2024, dalla data dell'acquisizione ha generato ricavi per 1.223 migliaia di Euro e rilevato un utile netto di 388 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Riesposizione al fair value della partecipazione del 50% 198
Riesposizione al fair value della partecipazione del 1% 4
Disponibilità liquide corrisposte per il 49% 194
Totale corrispettivo trasferito 396

Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione di Camerfirma Colombia:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Attività immateriali 26
Rimanenze 6
Crediti commerciali e Altri crediti 540
Attività per imposte correnti e differite 699
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 113
Totale Attività Acquisite 1.384
Fondi e Benefici ai dipendenti 55
Passività finanziarie correnti 170
Debiti commerciali e altri debiti 1.337
Passività derivanti da contratto 121
Passività per imposte correnti e differite 166
Totale Passività Assunte 1.850
Attività Nette Acquisite (466)

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 396
Attività Nette Acquisite (466)
Avviamento 862

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento (81)
Disponibilità liquide acquisite al closing 113
Disponibilità liquide corrisposte per il 49% (194)
Importi in migliaia di Euro

Acquisizione Lenovys

Il 23 aprile 2024 Tinexta S.p.A. ha perfezionato, tramite la sua controllata Antexis Strategies Srl, l'acquisizione del 60,0% del capitale di Lenovys Srl. Con sede a Livorno e Milano, Lenovys, fondata nel 2009 dall'Ing. Luciano Attolico, vanta un portafoglio clienti di circa 1000 account, con oltre 50 professionisti, in maggioranza ingegneri, distribuiti su tre sedi in Italia. La società serve annualmente più di 130 clienti mid-corp di elevato profilo, ai quali offre consulenza Strategica e Lean Management, articolata in 6 competence center: Strategy & Governance, Office & Operations, Innovation & R&D, People & Organization, Sales & Goto Market e Digital Change.

L'acquisizione di Lenovys rappresenta il nucleo fondante della business proposition della linea di business, inquadrata nella Business Unit della Business Innovation, dedicata alla consulenza strategica volta ad assistere i clienti corporate nella definizione delle proprie linee strategiche e nell'esecuzione di progetti transformational ad alto impatto.

Il perfezionamento dell'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl è avvenuto mediante il pagamento al closing della I tranche di importo pari a 5.911 migliaia di Euro; la seconda tranche, prevista successivamente all'approvazione del bilancio 2024 prevede un corrispettivo compreso tra 600 migliaia di Euro e 1.970 migliaia di Euro (oltre rivalutazione monetaria al 3,56%) al raggiungimento di obiettivi di performance nell'esercizio 2024; la III tranche, prevista successivamente all'approvazione del bilancio 2025 prevede un corrispettivo compreso tra 600 migliaia di Euro e 1.970 migliaia di Euro (oltre rivalutazione monetaria al 3,365%) al raggiungimento di obiettivi di performance nell'esercizio 2025.

Per la parte residua del 40,0% sono previste opzioni Put&Call per l'acquisto da parte di Antexis Strategies Srl della partecipazione delle minoranze in misura pari al 20,0% successivamente all'approvazione del bilancio 2026 di Lenovys, ad un prezzo calcolato sulla performance dell'esercizio 2026 (stimato al closing in 5.350 migliaia di Euro), e per il restante 20,0% successivamente all'approvazione del bilancio 2027 di Lenovys, ad un prezzo calcolato sulla performance dell'esercizio 2027 (stimato al closing in 6.887 migliaia di Euro, stante la previsione contrattuale che l'importo complessivo pagato per il 100% dell'Enterprise Value non possa eccedere 20.400 migliaia di Euro). Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 164 migliaia di Euro, interamente rilevati nell'esercizio 2024.

Lenovys viene consolidata con il metodo integrale dal 1° aprile 2024, dalla data dell'acquisizione ha generato ricavi per 5.815 migliaia di Euro e rilevato un utile netto di 1.096 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

5.911
600
1.293
600
1.222
4.097
4.835
18.560
164
18.724

Riepilogo dei valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione di Lenovys:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Immobili, Impianti e macchinari 1.042
Attività immateriali 263
Attività finanziarie non correnti 4
Attività per imposte differite 87
Crediti commerciali e altri crediti non correnti 29
Altre att. fin. eccetto strumenti fin. Derivati 958
Crediti commerciali e altri crediti 1.648
Attività derivanti da contratto 186
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.289
Totale Attività Acquisite 6.505
Benefici ai dipendenti non correnti 407
Passività finanziarie non correnti 759
Passività per imposte differite 5
Passività finanziarie correnti 1.376
Debiti commerciali e altri debiti 1.460
Passività derivanti da contratto 408
Passività per imposte correnti 215
Totale Passività Assunte 4.630
Attività Nette Acquisite 1.876

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 18.560
Attività Nette Acquisite 1.876
Avviamento 16.684

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% (5.911)
Disponibilità liquide acquisite al closing 2.289
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento (3.623)

Acquisizione Bespoke (oggi Warrant Funding Project)

Il 14 maggio 2024 è stata perfezionata, per il tramite di Warrant Hub S.p.A., l'acquisizione del 70% del capitale di Bespoke S.r.l. (successivamente rinominata Warrant Funding Project S.r.l.). Bespoke S.r.l. è stata costituita nel 2023 ed è specializzata nella consulenza e assistenza per l'elaborazione e la gestione delle pratiche di finanza agevolata.

Il razionale sottostante l'operazione prevede la creazione, all' interno di Warrant Hub S.p.A., di un centro di competenze sulla finanza agevolata valutativa, nazionale e regionale, insieme ad alcuni manager (soci fondatori di Bespoke S.r.l.) con cui Warrant Hub S.p.A. collabora su questi temi da molti anni.

Il perfezionamento dell'acquisizione del 70% del capitale di Bespoke Srl è avvenuto tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato pari a 300 migliaia di Euro. Sono previste opzioni Put&Call per l'acquisto della partecipazione di minoranza del 30%: del 10% successivamente all'approvazione del bilancio 2028 (stimata al closing in 1.936 migliaia di Euro), e per la restante parte del 20% successivamente all'approvazione del bilancio 2030 (stimata al closing in 4.993 migliaia di Euro). Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 28 migliaia di Euro, rilevati interamente nell'esercizio 2024.

Warrant Funding Project viene consolidata con il metodo integrale dal 30 giugno 2024, dalla data dell'acquisizione ha generato ricavi per 882 migliaia di Euro e rilevato un utile netto di 284 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte per il 70% 300
Fair Value opzione Put 10% 2029* 537
Fair Value opzione Put 20% 2031* 829
Totale corrispettivo trasferito 1.666
Oneri per la transazione 28
Totale corrispettivo incluso oneri 1.694
*Valori attualizzati

Riepilogo dei valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione di Bespoke:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Immobili, Impianti e macchinari 153
Attività immateriali 7
Attività per imposte differite 45
Altre att. fin. eccetto strumenti fin. Derivati 8
Crediti commerciali e altri crediti 241
Attività derivanti da contratto 0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 234
Totale Attività Acquisite 688
Benefici ai dipendenti non correnti 4
Passività finanziarie non correnti 122
Passività finanziarie correnti 24
Debiti commerciali e altri debiti 162
Passività per imposte correnti e differite 92
Totale Passività Assunte 404
Attività Nette Acquisite 284

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente e allocato alla CGU Warrant Hub:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 1.666
Attività Nette Acquisite 284
Avviamento 1.382

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte per il 70% (300)
Disponibilità liquide acquisite al closing 234
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento (66)

Acquisizione Defence Tech

Il 5 agosto 2024 Tinexta S.p.A. per il tramite di Tinexta Defence S.r.l. ha perfezionato l'acquisizione di complessive n. 10.240.064 azioni di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit (di seguito anche Defence Tech), rappresentative di circa il 40,09% del relativo capitale sociale, da Ge.Da Europe S.r.l. e Comunimpresa S.r.l. (di seguito anche i Soci Venditori) ad un corrispettivo pari a Euro 2,74 per ciascuna azione, per un corrispettivo totale di circa Euro 28,0 milioni oltre oneri accessori. L'acquisizione, previa nulla osta Golden Power, è avvenuta per effetto dell'esecuzione dell'opzione call già prevista nel contratto di investimento del 17 aprile 2023 con il quale Tinexta Defence S.r.l. aveva perfezionato l'acquisto del 20,00% del capitale delle medesima Defence Tech al prezzo di 4,9 Euro per azione e, quindi, per un corrispettivo totale di circa Euro 25,0 milioni oltre oneri accessori. A seguito del perfezionamento dell'acquisizione del 40,09% e per effetto della partecipazione

già detenuta, Tinexta Defence S.r.l. è arrivata a detenere complessivamente n. 15.348.635 azioni rappresentative di circa il 60,09% del capitale sociale di Defence Tech e, quindi, il controllo; conseguentemente ha promosso un'Offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulla totalità delle azioni di Defence Tech. L'Offerta pubblica di acquisto, in quanto obbligatoria, ha avuto ad oggetto tutte le azioni di Defence Tech dedotte le n. 15.348.635 azioni, rappresentative di circa il 60,09% del capitale sociale di Defence Tech, già nella titolarità di Tinexta Defence, nonché le n. 3.713.650 azioni, rappresentative di circa il 14,54% del capitale sociale di Defence Tech, di titolarità di Starlife S.r.l., soggetto che ha agito di concerto con Tinexta Defence S.r.l. ai sensi dell'art. 101-bis, comma 4-bis, lett. a) del TUF. L'Offerta ha quindi avuto ad oggetto massime n. 6.480.572 azioni di Defence Tech, rappresentative del 25,37% del capitale sociale di Defence Tech. Si precisa che nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto in data 17 aprile 2023, Starlife ha assunto l'impegno a portare in adesione all'Offerta pubblica di acquisto n. 766.286 azioni di Defence Tech, pari a circa il 3% del capitale sociale della stessa e, successivamente alla data ultima di pagamento delle azioni oggetto dell'Offerta, a sottoscrivere e liberare integralmente, mediante conferimento della partecipazione residua (pari al 14,54%) detenuta in Defence Tech, un aumento di capitale che verrà deliberato dall'assemblea dei soci di Tinexta Defence S.r.l. L'operazione di conferimento sarà soggetta al nulla osta Golden Power. È infine prevista un'opzione Put&Call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife in Tinexta Defence – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024-2028. La valutazione del prezzo di esercizio della Put&Call sarà effettuata sulla base del fair market value di Tinexta Defence al 31 dicembre 2028.

Il corrispettivo dell'Offerta pubblica di acquisto è stato definito il 7 ottobre 2024 in Euro 3,80 per ciascuna azione portata in adesione. Il 7 novembre 2024 è terminato il periodo di adesione all'Offerta pubblica di acquisto promossa da Tinexta Defence S.r.l. avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Defence Tech, durante il quale sono state portate in adesione all'Offerta pubblica di acquisto complessive n. 4.035.111 azioni, rappresentative di circa il 15,80% del capitale sociale di Defence Tech, per un controvalore complessivo pari a 15,3 milioni di Euro. Considerate (i) le suddette azioni portate in adesione all'Offerta pubblica di acquisto, (ii) le n. 15.348.635 Azioni (pari al 60,09% del capitale sociale di Defence Tech) già detenute direttamente da Tinexta Defence, (iii) le n. 1.476.000 Azioni (pari al 5,78% del capitale sociale di Defence Tech) acquistate da Tinexta Defence al di fuori dell'Offerta pubblica di acquisto in conformità alla normativa applicabile, e (iv) le n. 3.713.650 Azioni (pari al 14,54% del capitale sociale di Defence Tech) detenute da Starlife S.r.l., che ha agito di concerto con l'offerente, Tinexta Defence sarebbe arrivata a detenere n. 24.573.396 Azioni, pari al 96,20% del capitale sociale di Defence Tech. In considerazione del raggiungimento della soglia del 95%, Tinexta Defence ha esercitato il Diritto di Acquisto ai sensi dell'art. 111 del TUF sulle Azioni di Defence Tech in circolazione e ha adempiuto altresì all'Obbligo di Acquisto ai sensi dell'art. 108, comma 1, del TUF, dando corso alla Procedura Congiunta. Il corrispettivo pagato da Tinexta Defence per l'espletamento della Procedura Congiunta è stato pari a 3,80 Euro per ciascuna azione, per un controvalore complessivo pari a Euro 3,7 milioni di Euro. A seguito dell'adempimento della Procedura Congiunta, Borsa Italiana ha disposto la sospensione delle Azioni e la relativa revoca dalle negoziazioni sul mercato Euronext Growth Milan.

L'obiettivo dell'operazione è quello di rafforzare il posizionamento del Gruppo Tinexta nel mercato della cybersecurity nazionale, acquisendo un'unità operativa dedicata al mondo

della Pubblica Amministrazione e ampliando l'attuale offerta di servizi di system integration infrastrutturali e prodotti evoluti di cybersecurity. E' atteso che Defence Tech apporti al Gruppo Tinexta un laboratorio di competenze specialistiche e di difficile reperimento sul mercato che, per la natura del business model, opera sugli aspetti più sofisticati della cybersecurity, in particolare quelli legati al mondo governativo nell'ambito della Difesa e dello Spazio. Grazie alla vista privilegiata sui trend normativi che impattano le infrastrutture critiche dello Stato, si ritiene che il Gruppo sarà quindi in grado di anticipare la direzione degli adempimenti che successivamente saranno richiesti anche ad aziende e professionisti.

I fondi a favore di Tinexta Defence per completare l'acquisto conseguente all'esercizio della Call Tinexta e per l'OPA sono stati forniti da Tinexta per cassa, interamente coperta da una linea di credito a medio-lungo termine (la linea Facility B sottoscritta il 18 aprile 2024), su base certain funds, di importo massimo complessivo pari a 85 milioni di Euro. Tale linea è stata utilizzata per 28,3 milioni di Euro in data 2 agosto 2024 e 25,0 milioni di Euro in data 9 ottobre 2024.

Il perfezionamento dell'acquisizione del controllo, pari al 77,63%, del capitale di Defence Tech Holding è avvenuto mediante la:

  • riesposizione a fair value alla data di acquisizione del 20% precedentemente posseduto e già valutato con il metodo del patrimonio netto. Il fair value alla data di acquisizione del controllo, del 20% già detenuto ammonta a 16.705 migliaia di Euro, pari a 3,27 € per azione. L'esposizione al fair value della partecipazione del 20% precedentemente detenuta ha comportato la rilevazione di un onere pari a 2.347 migliaia di Euro, ulteriore rispetto alla svalutazione di 2.778 migliaia di Euro già rilevata al 30 giugno 2024.
  • l'acquisto per cassa del 40,09%, che ha riflesso l'esercizio dell'opzione di acquisto già prevista nel contratto di investimento del del 17 aprile 2023, per 28.043 migliaia di Euro, pari a 2,74€ per azione oltre al costo del premio dell'opzione Call pagata alla data dell'acquisizione del 20% avvenuta il 17 aprile 2023, pari a 0,52€ per azione oggetto di opzione pari a complessivi 5.313 migliaia di Euro. Conseguentemente, il costo dell'acquisizione del 40,09% del capitale è stato di 3,26€ per azione pari a complessivi 33.356 migliaia di Euro.
  • l'adesione all'Offerta pubblica di acquisto del 3% da parte di Starlife per l'impegno assunto nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto in data 17 aprile 2023. L'esborso è stato pari a 2.912 migliaia di Euro, equivalente al prezzo di OPA pari a 3,80€ per azione.
  • il fair value della Put sul 14,54% stimato in 13.490 migliaia di Euro, pari a 3,63€ per azione, per il quale Starlife S.r.l. si è impegnata, nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto il 17 aprile 2023, a sottoscrivere successivamente alla data ultima di pagamento dell'OPA, un aumento di capitale di Tinexta Defence S.r.l. mediante conferimento di tale partecipazione, con conseguente previsione di un'opzione Put&Call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife in Tinexta Defence – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024-2028. La valutazione del prezzo di esercizio della Put&Call sarà effettuata sulla base del fair market value del Veicolo Tinexta al 31 dicembre 2028.

Gli oneri accessori dell'acquisizione del controllo ammontano a 131 migliaia di Euro, rilevati interamente nell'esercizio 2024.

Defence Tech e le sue controllate vengono consolidate con il metodo integrale dal 1° agosto 2024, dalla data dell'acquisizione hanno generato ricavi per 14.374 migliaia di Euro e rilevato un utile netto di 2.929 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Riesposizione al fair value della partecipazione del 20% 16.705
Premio opzione Call per il 40,09% 5.313
Disponibilità liquide corrisposte per il 40,09% 28.043
Disponibilità liquide corrisposte per il 3% portato in adesione OPA 2.912
Fair Value opzione Put 14,54% 2029 13.490
Totale corrispettivo trasferito 66.462
Oneri per la transazione 131
Totale corrispettivo incluso oneri 66.594

Riepilogo dei valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione di Defence Tech:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Immobili, Impianti e macchinari 5.435
Attività immateriali 21.535
Partecipazioni contabilizzate al costo fair value 11
Partecipazioni contabilizzate al patrimonio netto 6
Attività per imposte differite 1.255
Attività finanziarie correnti 17.215
Crediti commerciali e altri crediti 7.003
Attività derivanti da contratto 15.810
Attività per imposte correnti 1.633
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.855
Totale Attività Acquisite 71.758
Benefici ai dipendenti non correnti 1.255
Passività finanziarie non correnti 6.917
Passività per imposte differite 780
Passività finanziarie correnti 11.965
Debiti commerciali e altri debiti 6.563
Passività derivanti da contratto 8
Passività per imposte correnti 93
Totale Passività Assunte 27.582
Attività Nette Acquisite 44.176

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 66.462
Attività Nette Acquisite 44.176
Interessenza minoranze del 22,37% (9.993)
Avviamento 32.279

L'interessenza delle minoranze è stata determinata ad un valore pari alla quota proporzionale dei valori contabili rilevati delle attività nette identificabili dell'acquisita cui danno diritto gli attuali strumenti partecipativi.

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte per il 43,09% (30.955)
Disponibilità liquide acquisite al closing 1.855
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento (29.100)

L'acquisizione del residuo 22,37% avvenuto per il 16,59% tramite adesione all'OPA obbligatoria al prezzo di 3,80€ per azione, per complessivi 16.105 migliaia di Euro, e per il 5,78% tramite acquisti fuori OPA al prezzo di 3,80€ per azione, per complessivi 5.604 migliaia di Euro, è stato considerato come successivo all'acquisizione del controllo, quindi come operazione con le minoranze, pertanto non incluso nel corrispettivo dell'acquisizione e di conseguenza dell'avviamento. L'acquisizione delle minoranze ha generato un onere rilevato nel Patrimonio Netto di Gruppo pari a 12.585 migliaia di Euro, inclusivo degli oneri accessori all'acquisizione delle minoranze per 868 migliaia di Euro.

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

Nel seguito sono commentate le voci della Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024.

I prospetti di movimentazione delle voci patrimoniali evidenziano l'effetto sui dati consolidati delle variazioni del perimetro di consolidamento: di ABF Group S.A.S. (e della sua controllata ABF Décisions) consolidata dal 1° gennaio 2024, di Lenovys S.r.l. consolidata dal 1° aprile 2024, di Camerfirma Colombia S.A. consolidata dal 1° aprile 2024, di Bespoke S.r.l. (oggi Warrant Funding Project S.r.l.) consolidata dal 30 giugno 2024, di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit e delle sue controllate (di seguito anche "Defence Tech") consolidata dal 1° agosto 2024. Il contributo di tali società, alla data del primo consolidamento, è riportato nel seguito come Variazioni di perimetro per acquisizioni, come illustrato nella Nota 13. Aggregazioni Aziendali.

I saldi comparativi al 31 dicembre 2023 sono stati rideterminati (come indicato nella Nota 13. Aggregazioni Aziendali) in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidata integralmente dal 1° agosto 2023 e in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Studio Fieschi S.r.l. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2023.

emarket
sdir storage
CERTIFIED
In migliaia di Euro 31/12/2023 Completamento
Aggregazione
Ascertia
Completamento
Aggregazione
Studio Fieschi
31/12/2023
Restated
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 51.164 51.164
Attività immateriali e avviamento 541.416 3.653 476 545.545
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 27.784 27.784
Altre partecipazioni 1.877 1.877
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 1.947 1.947
Strumenti finanziari derivati 4.525 4.525
Attività per imposte differite 11.912 11.912
Crediti commerciali e altri crediti 4.101 4.101
Attività per costi del contratto 9.947 9.947
ATTIVITÀ NON CORRENTI 654.671 3.653 476 658.801
Rimanenze 2.084 2.084
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 25.989 25.989
Attività per imposte correnti
Crediti commerciali e altri crediti
1.792
148.280
1.792
148.280
Attività derivanti da contratto 22.383 22.383
Attività per costi del contratto 2.215 2.215
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 161.678 161.678
ATTIVITÀ CORRENTI 364.421 0 0 364.421
TOTALE ATTIVITÀ 1.019.093 3.653 476 1.023.222
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie (30.059) (30.059)
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 337.125 (347) 336.778
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 409.713 (347) 409.365
Patrimonio netto di terzi 45.689 (67) 45.622
TOTALE PATRIMONIO NETTO 455.401 (414) 0 454.988
PASSIVITÀ
Fondi 3.195 3.195
Benefici ai dipendenti 18.972 18.972
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 172.892 172.892
Strumenti finanziari derivati 15 15
Passività per imposte differite 36.019 4.067 476 40.562
Passività derivanti da contratto 17.534 17.534
Proventi differiti 863 863
PASSIVITÀ NON CORRENTI 249.490 4.067 476 254.033
Fondi 539 539
Benefici ai dipendenti 975 975
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 121.331 121.331
Debiti commerciali e altri debiti 105.152 105.152
Passività derivanti da contratto 79.033 79.033
Proventi differiti 4.305 4.305
Passività per imposte correnti 2.866 2.866
PASSIVITÀ CORRENTI 314.201 0 0 314.201
TOTALE PASSIVITÀ 563.691 4.067 476 568.234
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.019.093 3.653 476 1.023.222

14.Immobili, impianti e macchinari

Movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:

Importi in migliaia di Euro 31/12
2023
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Variazione
Perimetro
Acquisizioni
Rivaluta
zioni
Svaluta
zioni
Delta
cambi
31/12
2024
Terreni
Costo 0 552 0 0 0 144 0 0 0 696
Valore netto 0 552 0 0 0 144 0 0 0 696
Terreni in leasing
Costo 377 0 0 0 0 0 2 (4) 0 375
Valore netto 377 0 0 0 0 0 2 (4) 0 375
Fabbricati
Costo 103 2.210 0 0 0 3.182 0 0 8 5.503
Fondo Ammortamento (8) 0 0 (68) 0 (257) 0 0 (1) (334)
Valore netto 95 2.210 0 (68) 0 2.925 0 0 7 5.169
Fabbricati in leasing
Costo 50.598 5.130 (2.054) 0 0 4.006 419 (1.221) 2 56.880
Fondo Ammortamento (11.049) 0 2.054 (7.313) 0 0 0 0 (1) (16.309)
Valore netto 39.549 5.130 0 (7.313) 0 4.006 419 (1.221) 1 40.571
Macchine Elettroniche
Costo 22.850 1.859 (167) 0 454 1.019 0 0 21 26.035
Fondo Ammortamento (19.922) 0 114 (1.745) 0 (684) 0 0 (14) (22.251)
Valore netto 2.928 1.859 (53) (1.745) 454 335 0 0 7 3.784
Macchine Elettroniche in leasing
Costo 694 11 0 0 0 0 7 0 0 713
Fondo Ammortamento (694) 0 0 (10) 0 0 0 0 0 (704)
Valore netto 0 11 0 (10) 0 0 7 0 0 9
Migliorie su beni di terzi in locazione
Costo 4.424 118 (276) 0 4.840 434 0 0 2 9.542
Fondo Ammortamento (2.009) 0 261 (493) 0 (257) 0 0 (0) (2.498)
Valore netto 2.415 118 (15) (493) 4.840 178 0 0 1 7.044
Immobilizzazioni in corso e acconti
Costo 63 6.541 0 0 (6.511) 0 0 (0) 0 92
Valore netto 63 6.541 0 0 (6.511) 0 0 (0) 0 92
Altri beni
Costo 9.448 1.104 (499) 0 1.217 2.143 0 0 4 13.417
Fondo Ammortamento (6.726) 0 359 (957) 0 (1.116) 0 0 (2) (8.442)
Valore netto 2.722 1.104 (141) (957) 1.217 1.027 0 0 2 4.975
Altri beni in leasing
Costo 6.043 2.833 (1.016) (0) 0 1.106 117 (284) 0 8.799
Fondo Ammortamento (3.028) 0 1.016 (2.194) 0 0 0 (0) 0 (4.206)
Valore netto 3.014 2.833 0 (2.194) 0 1.106 117 (284) 0 4.593
Immobili, impianti e macchinari 51.164 20.359 (209) (12.780) 0 9.721 545 (1.509) 17 67.308
di cui in leasing 42.940 7.974 0 (9.516) 0 5.112 545 (1.509) 1 45.548

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività per diritti d'uso su contratti leasing nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti d'uso su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate principalmente le attività per diritto d'uso su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti d'uso per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono esclusivamente a cessazioni anticipate di contratti di leasing.

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 20.359 migliaia di Euro (di cui 7.974 migliaia per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 12.780 migliaia di Euro (di cui 9.516 migliaia di Euro su contratti di leasing). Nel 2023, gli investimenti erano stati pari a 10.647 migliaia di Euro (di cui 4.572 migliaia di Euro per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 7.794 migliaia di Euro (di cui 5.554 migliaia di Euro su contratti di leasing).

Negli investimenti in Terreni e Fabbricati per complessivi 2.761 migliaia Euro è rilevata l'acquisizione da parte di Tinexta S.p.A., dalla controllante Tecno Holding S.p.A., dell'intero immobile di Torino di Via Principi d'Acaja n.12, già sede operativa di Tinexta S.p.A. in virtù di contratto di locazione di una porzione del predetto immobile, per un importo complessivo pari 2.650 migliaia di Euro oltre oneri accessori.

Gli investimenti in Migliorie su beni di terzi in locazione sono relativi in prevalenza ai lavori di fit-out della nuova sede di Roma, completati nel quarto trimestre dell'anno.

Gli investimenti in Macchine elettroniche pari a 1.859 migliaia di Euro sono attribuibili per circa 936 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e sono riferibili in misura principale alle acquisizioni di hardware e apparecchiature elettroniche necessarie al funzionamento dei Data center aziendali.

15.Attività immateriali ed avviamento

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:

Importi in migliaia di Euro 31/12
2023
Restated
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Variazione
Perimetro
Acquisizioni
Svaluta
zioni
Delta
Cambi
31/12
2024
Avviamento
Costo originario 350.728 0 0 0 0 145.443 0 0 496.171
Valore netto 350.728 0 0 0 0 145.443 0 0 496.171
Altre attività immateriali a vita utile indefinita
Costo originario 328 20 0 0 0 0 0 0 348
Valore netto 328 20 0 0 0 0 0 0 348
Software generato internamente
Costo originario 73.131 42 0 0 21.838 747 0 203 95.961
Fondo ammortamento (53.260) 0 0 (10.887) 0 (487) 0 (35) (64.669)
Valore netto 19.871 42 0 (10.887) 21.838 260 0 168 31.292
Software
Costo originario 46.282 1.104 (100) (0) 1.103 809 (425) (0) 48.773
Fondo ammortamento (29.823) 0 100 (5.166) 0 (392) 64 0 (35.218)
Valore netto 16.459 1.104 (0) (5.166) 1.103 417 (361) (0) 13.556
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Costo originario 341 0 0 0 0 23 0 0 363
Fondo ammortamento (207) 0 0 (19) 0 (11) 0 0 (237)
Valore netto 134 0 0 (19) 0 11 0 0 126
Altre attività immateriali da consolidamento
Costo originario 202.457 0 0 0 0 24.200 0 0 226.657
Fondo ammortamento (59.224) 0 0 (24.408) 0 0 0 0 (83.632)
Valore netto 143.233 0 0 (24.408) 0 24.200 0 0 143.025
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Costo originario 14.694 28.572 (1) 0 (22.941) 17.679 0 0 38.002
Valore netto 14.694 28.572 (1) 0 (22.941) 17.679 0 0 38.002
Altre
Costo originario 215 2 (7) 0 0 9.627 0 (2) 9.833
Fondo ammortamento (116) (0) 0 (754) 0 (6.150) 0 (0) (7.021)
Valore netto 98 1 (7) (754) 0 3.477 0 (3) 2.813
Attività immateriali a vita utile definita e indefinita 545.545 29.739 (8) (41.235) 0 191.488 (361) 165 725.333

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 29.739 migliaia di Euro, a fronte di ammortamenti pari a 16.827 migliaia di Euro (che escludono 24.408 migliaia di Euro ammortamenti su Altre attività immateriali da consolidamento derivanti dall'allocazione prezzo su operazioni di aggregazione aziendale). Gli investimenti del 2023 erano pari a 33.678 migliaia di Euro, di cui 13.095 migliaia di Euro legati all'investimento straordinario per l'acquisizione della licenza software CRIF Phygital, a fronte di ammortamenti pari a 12.680 migliaia di Euro (che escludevano 18.520 migliaia di Euro di ammortamenti su Altre attività immateriali da consolidamento).

Avviamento

Al 31 dicembre 2024 la voce ammonta a 496.171 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2023
CGU Settori operativi 31/12/2024 Restated Variazione
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 133.157 131.775 1.382
Avviamento ABF (Business Innovation) 94.236 0 94.236
Avviamento Evalue (Business Innovation) 19.808 19.808 0
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 16.785 16.785 0
Avviamento Lenovys (Business Innovation) 16.684 0 16.684
Avviamento Queryo (Business Innovation) 8.196 8.196 0
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 2.216 2.216 0
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 54.046 54.046 0
Avviamento Ascertia (Digital Trust) 29.442 29.442 0
Avviamento Visura (Digital Trust) 27.995 27.995 0
Avviamento Camerfirma Colombia (Digital Trust) 862 0 862
Avviamento InfoCert (Digital Trust) 27 27 0
Avviamento Tinexta Cyber (Cybersecurity) 60.439 60.439 0
Avviamento Tinexta Defence (Cybersecurity) 32.279 0 32.279
Avviamento 496.171 350.728 145.443

L'incremento della voce Avviamento è attribuibile agli avviamenti derivanti dalle acquisizioni concluse nell'anno di ABF, Defence Tech, Lenovys, Camerfirma Colombia e Bespoke (oggi Warrant Funding Project). Nella Nota 13. Aggregazioni Aziendali sono riportati i dettagli in merito all'allocazione degli avviamenti elencati. L'avviamento dell'acquisizione Warrant Funding Project è stato allocato alla CGU Warrant Hub. Gli avviamenti Tinexta Defence, derivante dall'acquisizione Defence Tech, e di Warrant Funding Project sono allocati in via provvisoria.

Le CGU, coerentemente con quanto prescritto dallo IAS 36, sono state definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività e rappresentano il livello minimo in cui l'avviamento è monitorato per finalità gestionali interne.

Le CGU individuate, cui risultano allocati gli avviamenti, sono indicate nella tabella esposta in precedenza. In particolare, gli avviamenti sono stati allocati alle CGU, come in precedenza definite, al momento dell'acquisizione del controllo di ogni singola società o gruppo di società.

Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole CGU in maniera attendibile.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna

CGU relativi al periodo di tre anni dal 2025 al 2027. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole CGU e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole CGU (allineato all'inflazione di lungo periodo attesa nei paesi dove operano le CGU fonte International Monetary Fund, World Economic Outlook Database, October 2024 pari al 2,0% per le CGU operanti in Italia, Spagna, 1,8% per le CGU operanti in Francia, 3,0% per la CGU operante in Colombia, 2,0% per la CGU Ascertia operante in UK, EAU e Pakistan). Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.

I flussi finanziari delle CGU sono stati attualizzati utilizzando un WACC post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:

  • risk free rate pari al rendimento medio lordo dei titoli decennali del paese dove opera la CGU: Italia 3,6%, Spagna 3,1%, Francia 3,0%, Ascertia 4,5%, Colombia 10,3%;
  • market risk premium del 4,0%;
  • fattore di rischio addizionale pari al 2,0% per le CGU operanti in Italia, 2,2% per le CGU operanti in Francia e Spagna e per Ascertia, 5,0% per la CGU operante in Colombia;
  • beta di settore levered 0,86 per le CGU operanti nel Digital Trust, 0,94 per le CGU operanti nel Business Innovation, 1,07 per le CGU operanti nella Cybersecurity, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società pari al 9,6% per le CGU operanti nel Digital Trust, 20,3% per le CGU operanti nel Business Innovation, 39,6% per le CGU operanti nella Cybersecurity, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
  • costo del debito applicabile al Gruppo pari al 4,5%.

Gli impairment test al 31 dicembre 2024 non hanno dato luogo ad alcuna perdita di valore degli avviamenti iscritti.

I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole società, o subgruppi, cui gli avviamenti sono stati allocati. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 6 marzo 2025.

L'eccedenza del valore recuperabile delle principali CGU rispetto al valore contabile, determinata sulla base degli assunti descritti sopra (WACC, g-rate), è pari a:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi WACC g-rate Eccedenza
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 8,53% 2,0% 28.768
Avviamento ABF (Business Innovation) 8,23% 1,8% 6.199
Avviamento Evalue (Business Innovation) 8,25% 2,0% 55.415
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 8,53% 2,0% 8.470
Avviamento Lenovys (Business Innovation) 8,53% 2,0% 27.658
Avviamento Queryo (Business Innovation) 8,53% 2,0% 17.255
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 8,23% 1,8% 14.582
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 8,30% 1,8% 4.866
Avviamento Ascertia (Digital Trust) 9,62% 2,0% 2.900
Avviamento Visura (Digital Trust) 8,63% 2,0% 104.179
Avviamento Camerfirma Colombia (Digital Trust) 17,45% 3,0% 1.897
Avviamento Tinexta Cyber (Cybersecurity) 8,35% 2,0% 56.186
Avviamento Tinexta Defence (Cybersecurity) 8,35% 2,0% 25.334

La tabella seguente evidenzia l'eccedenza del valore recuperabile delle CGU rispetto al valore contabile, confrontata con le seguenti analisi di sensitività: (i) incremento del WACC utilizzato per sviluppare i flussi di cassa su tutte le CGU di 50 punti base a parità di altre condizioni; (ii) riduzione del tasso di crescita nel calcolo del terminal value di 50 punti base a parità di altre condizioni.

Importi in migliaia di Euro WACC g-rate
CGU Settori operativi -0,50%
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 13.341 15.246
Avviamento ABF (Business Innovation) (5.171) (4.002)
Avviamento Evalue (Business Innovation) 49.009 49.720
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 5.900 6.186
Avviamento Lenovys (Business Innovation) 24.308 24.692
Avviamento Queryo (Business Innovation) 14.803 15.093
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 13.236 13.377
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 117 684
Avviamento Ascertia (Digital Trust) (58) 344
Avviamento Visura (Digital Trust) 94.973 96.087
Avviamento Camerfirma Colombia (Digital Trust) 1.781 1.804
Avviamento Tinexta Cyber (Cybersecurity) 44.116 45.504
Avviamento Tinexta Defence (Cybersecurity) 17.624 16.059

La tabella seguente mostra i valori del WACC o del g-rate che renderebbero il valore recuperabile di ciascuna CGU pari al relativo valore contabile, a parità degli altri parametri utilizzati nei rispettivi impairment test.

%
CGU Settori operativi WACC g-rate
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 9,53% 0,8%
Avviamento ABF (Business Innovation) 8,49% 1,5%
Avviamento Evalue (Business Innovation) 19,45% -14,1%
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 10,53% -0,3%
Avviamento Lenovys (Business Innovation) 17,87% -10,9%
Avviamento Queryo (Business Innovation) 15,06% -6,6%
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 34,85% -42,5%
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 8,81% 1,2%
Avviamento Ascertia (Digital Trust) 10,10% 1,4%
Avviamento Visura (Digital Trust) 33,46% -59,5%
Avviamento Camerfirma Colombia (Digital Trust) 36,75% -27,7%
Avviamento Tinexta Cyber (Cybersecurity) 11,61% -2,0%
Avviamento Tinexta Defence (Cybersecurity) 10,35% -0,4%

Attività immateriali a vita utile definita

Software e Software generato internamente

Gli investimenti dell'esercizio in Software e Software generato internamente, incluse le riclassifiche dalle Immobilizzazioni in corso, per complessivi 24.087 migliaia di Euro, sono attribuibili per 15.623 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust, 3.887 migliaia di Euro al segmento Business Innovation, 3.578 migliaia di Euro al segmento Cybersecurity,

Altre attività immateriali da consolidamento

Le Altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:

Importi in migliaia di Euro Variazione
CGU Settori operativi 31/12/2023
Perimetro
Restated
Acquisizioni
Ammortamento 31/12/2024
Customer list Cybersecurity (Cybersecurity) 45.371 6.206 39.165
Customer list Warrant Hub (Business Innovation) 28.900 3.162 25.738
Backlog Warrant Hub (Business Innovation) 194 65 130
Customer list ABF (Business Innovation) 0 24.200 4.840 19.360
Customer list Evalue (Business Innovation) 10.271 2.568 7.703
Backlog Euroquality (Business Innovation) 287 96 191
Customer list Forvalue (Business Innovation) 11.205 1.318 9.887
Customer list Queryo (Business Innovation) 9.796 816 8.979
Customer list Studio Fieschi (Business Innovation) 1.708 244 1.464
Customer list CertEurope (Digital Trust) 20.164 3.457 16.708
Customer list Ascertia (Digital Trust) 14.576 1.377 13.199
Customer list Camerfirma (Digital Trust) 69 51 17
Customer list Visura (Digital Trust) 693 208 485
Altre attività immateriali da consolidamento 143.233 24.200 24.408 143.025

Immobilizzazioni in corso e acconti

La variazione organica delle immobilizzazioni in corso comporta un incremento di 5.630 migliaia di Euro, di cui 3.295 migliaia di Euro nel segmento del Digital Trust e 2.777 migliaia di Euro nel segmento Cybersecurity per la realizzazione di diverse soluzioni innovative con scopi e caratteristiche diverse. La variazione di perimetro ha comportato la contabilizzazione di immobilizzazioni in corso per 17.679 migliaia di Euro nel segmento Cybersecurity. Sono capitalizzati sia costi diretti riferiti al costo del personale interno (15.412 migliaia di Euro nel 2024), sia costi esterni per l'acquisizione di consulenze tecniche necessarie allo sviluppo ed alla evoluzione delle soluzioni (13.431 migliaia di Euro nel 2024).

16.Partecipazioni

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Importi in migliaia di Euro %
possesso
31/12
2023
Incrementi/
Decrementi
a
Conto
Economico
Acqui
sizioni
Dismis
sioni
Svaluta
zioni
Riclas
sifiche
Delta
Cambio
31/12
2024
%
possesso
Authada Gmbh 16,7% 1.376 78 1.453 16,7%
Opera S.r.l. 20,0% 291 (8) 283 20,0%
eTuitus S.r.l. 24,0% 129 44 173 24,0%
Digita Hub S.r.l. 30,0% 6 1 7 30,0%
Pynlab S.r.l. n.a. n.a. 6 6 30,0%
IDecys S.A.S. 30,0% 0 2 2 30,0%
OPENT S.p.A. 50,0% 76 (76) 0 50,0%
Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit 20,0% 25.773 1.369 (5.124) (22.018) - 85,5%
Camerfirma Colombia S.A.S. 51,0% 132 (132) - 100,0%
Wisee S.r.l. Società Benefit in liquidazione 36,8% 0 0 36,8%
Partecipazioni in imprese collegate 27.784 1.276 6 0 (5.124) (22.018) 0 1.923

Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit

Il 5 agosto 2024 Tinexta Defence ha acquisito il controllo della partecipazione Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit. La riesposizione al fair value alla data di acquisizione del controllo, del 20% già detenuto, ammonta a 22.018 migliaia di Euro, pari a 3,27 € per azione oltre il premio dell'opzione Call pagata alla data dell'acquisizione del 20% avvenuta 17 aprile 2023, valorizzata ad 1,04€ per azione pari a complessivi 5.313 migliaia di Euro. Tale riesposizione al fair value, della partecipazione del 20% precedentemente detenuta, ha comportato la rilevazione di un onere pari a 2.347 migliaia di Euro, ulteriore rispetto alla svalutazione di 2.778 migliaia di Euro già rilevata al 30 giugno 2024.

Authada GmbH

Dati sintetici della situazione contabile della società Authada GmbH considerati per la valutazione con il metodo del patrimonio:

Authada GmbH
Importi in Euro milioni al 31.12.2024
Attività correnti 1,1 Svalutazioni e ammortamenti 0,0
di cui disponibilità liquide 0,7 Interessi passivi 0,1
Passività correnti 2,4 Imposte sul reddito 0,0
di cui finanziarie 2,1 Utile (Perdita) di periodo 0,5

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 2.807 migliaia di Euro (1.877 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi. L'incremento di periodo è attribuibile, in primo luogo, all'ingresso di Tinexta S.p.A. in Zest S.p.A., con una quota del 2,5% e con un investimento di 803 migliaia di Euro rilevando una svalutazione negli Oneri finanziari di 165 migliaia di Euro alla data di acquisizione e successivamente rivalutata in OCI per 20 migliaia di Euro. Nell'esercizio sono stati effettuati ulteriori versamenti da parte della Capogruppo per 252 migliaia di Euro nel fondo comune d'investimento Primo Digital istituito da Primo Ventures SGR S.p.A; l'impegno complessivo assunto dalla Capogruppo è pari a 2,5 milioni di Euro, i versamenti al 31 dicembre 2024 ammontano a 629 migliaia di Euro.

17.Altre attività finanziarie non correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti verso collegate finanziari non correnti 730 0 730
Altre attività finanziarie non correnti 2.586 1.947 639
Risconti attivi finanziari non correnti 142 0 142
Altre attività finanziarie non correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 3.458 1.947 1.511
di cui verso parti correlate 738 45 692

Nei Crediti verso collegate finanziari non correnti è rilevato il finanziamento concesso nella forma di Strumenti Finanziari Partecipativi alla collegata OpenT.

Le Altre attività finanziarie non correnti sono principalmente composte da Depositi cauzionali vari per 1.504 migliaia di Euro (1.624 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

18.Attività e passività per imposte differite

Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12
2023
Restated
Accantonamenti
(Rilasci)
CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Accantonamenti
(Rilasci)
PN
Variazione
perimetro
Acquisizioni
Riclas
sifiche
Delta
cambi
31/12/2024
Attività per imposte differite 11.912 8.237 330 73 2.709 65 (6) 23.320
Immobili, impianti e macchinari 552 (26) 0 0 40 30 0 596
Attività immateriali 5.635 6.877 0 0 455 1 0 12.968
Attività finanziarie 0 15 0 0 0 0 0 15
Derivati 3 (0) 365 0 0 0 0 368
Attività per costi del contratto 0 (310) 0 0 310 0 0 0
Rimanenze 39 88 0 0 0 0 0 127
Cred commerciali e altri crediti
Incluse le attività derivanti da contratto
1.279 406 0 0 10 482 0 2.177
Fondi 1.315 50 0 0 0 (407) 0 958
Benefici ai dipendenti 906 (247) (34) 0 148 (27) 0 745
Passività finanziarie 13 747 0 0 1.314 57 0 2.131
Passività derivanti da contratto 35 (60) 0 73 0 0 0 48
Pagamento basato su azioni 466 (38) 0 0 0 0 0 429
Perdite fiscalmente riportabili 1.133 37 0 0 130 0 0 1.300
Interessi passivi 213 570 0 0 0 0 0 783
Altre differenze temporanee 323 128 0 0 301 (70) (6) 676
Passività per imposte differite 40.562 (6.463) (717) 0 8.289 65 0 41.735
Immobili, impianti e macchinari 168 544 0 0 1.322 57 0 2.092
Attività immateriali 38.971 (6.861) 0 0 6.752 7 0 38.869
Partecipazioni 23 0 0 0 0 0 0 23
Attività finanziarie 0 (42) 0 0 79 0 0 37
Derivati 1.049 (5) (720) 0 41 0 0 365
Attività per costi del contratto 126 (0) 0 0 0 0 0 126
Benefici ai dipendenti (8) 10 3 0 63 (2) 0 66
Passività finanziarie 0 15 0 0 0 0 0 15
Passività derivanti da contratto 10 (4) 0 0 0 0 0 6
Altre differenze temporanee 224 (121) 0 0 33 2 0 138
Saldo Netto Attività (Passività) per
imposte differite
(28.650) 14.701 1.047 73 (5.580) 0 (6) (18.416)

Nelle Attività per Imposte differite è stato rilevato l'accantonamento non ricorrente pari a 7.881 migliaia di Euro per l'affrancamento (Art. 176, co. 2-ter, del TUIR o Art. 15 del D.L. 29.11.2008 n. 185) di differenziali di valore civilistico/fiscale. Tale affrancamento ha comportato inoltre il rilascio di Passività per imposte differite per 193 migliaia di Euro, e il versamento dell'imposta sostituiva per 4.586 migliaia di Euro, la rilevazione quindi di un provento complessivo non ricorrente pari a 3.488 migliaia di Euro.

Le Passività per imposte differite stanziate sulle Attività Immateriali sono attribuibili principalmente al fair value delle attività emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali, mentre il rilascio del periodo nelle Attività Immateriali è legato al relativo ammortamento.

Le Attività per imposte differite sono state iscritte al 31 dicembre 2024 in quanto il management ha valutato la loro recuperabilità nei prossimi esercizi.

19. Attività per costi del contratto

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Attività per costi per l'ottenimento del contratto 1.586 1.112 474
Attività per costi per l'adempimento del contratto 7.962 8.835 (873)
Attività per costi del contratto non correnti 9.548 9.947 (398)
Attività per costi per l'adempimento del contratto 6.102 2.215 3.887
Attività per costi del contratto correnti 6.102 2.215 3.887
Attività per costi del contratto 15.651 12.162 3.489

Nell'incremento delle Attività per costi del contratto rispetto al 31 dicembre 2023, pari a 3.489 migliaia di Euro, la variazione di perimetro per acquisizioni ha comportato la rilevazione di 2.284 migliaia di Euro di attività, la crescita organica è quindi pari a 1.204 migliaia di Euro.

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti; il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività che il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato non superi un anno.

Nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto pari al 31 dicembre 2024 a 1.586 migliaia di Euro (1.112 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) sono rilevate le provvigioni erogate agli agenti per l'ottenimento dei contratti principalmente nel settore del Business Innovation. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del 2024 ammonta a 1.527 migliaia di Euro (1.027 migliaia di Euro nel 2023) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle Attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.

Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter

fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nel Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza del 2024 ammonta a 11.220 migliaia di Euro (5.178 migliaia di Euro nel 2023).

20. Attività derivanti da contratto

Le Attività derivanti da contratto pari a 50.063 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (22.383 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato. Rientrano pertanto nella voce: le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali. Nell'incremento dell'esercizio, pari a 27.681 migliaia di Euro, la variazione di perimetro per acquisizioni ha comportato la rilevazione di 21.520 migliaia di Euro di attività, la crescita organica è quindi pari a 6.161 migliaia di Euro.

21.Crediti commerciali e altri crediti

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 184.031 migliaia di Euro (152.381 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023):

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti commerciali verso clienti 89 0 89
Risconti attivi 2.631 2.585 46
Altri crediti tributari 977 1.463 (486)
Crediti verso altri 149 52 96
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 3.846 4.101 (255)
Crediti commerciali verso clienti 158.559 126.416 32.144
Crediti commerciali verso controllanti 29 0 29
Crediti commerciali verso collegate 112 804 (692)
Crediti commerciali correnti 158.701 127.219 31.481
Crediti verso altri 7.274 5.825 1.449
Credito IVA 1.708 1.027 682
Altri crediti tributari 2.147 3.188 (1.041)
Risconti attivi 10.355 11.021 (666)
Altri crediti correnti 21.485 21.061 424
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 180.186 148.280 31.905
Crediti commerciali ed altri crediti 184.031 152.381 31.650
di cui verso parti correlate 700 886 (187)

Nell'incremento dei Crediti commerciali ed altri crediti rispetto al 31 dicembre 2023, pari a 31.650 migliaia di Euro, la variazione di perimetro per acquisizioni ha comportato la rilevazione di 23.155 migliaia di Euro di crediti, la crescita organica è quindi pari a 8.495 migliaia di Euro.

I Crediti commerciali verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione pari a 14.636 migliaia di Euro (9.457 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

La tabella che segue fornisce un dettaglio dei Crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2024 raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione, confrontato con la stessa situazione al 31 dicembre 2023.

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 a
scadere
scaduto entro 90
giorni
scaduto tra 91 e
180 giorni
scaduto tra 181 giorni
e un anno
scaduto da oltre
un anno
Crediti commerciali verso
clienti correnti
173.195 115.988 19.728 7.471 10.583 19.425
Fondo svalutazione 14.636 813 236 589 1.708 11.290
% Fondo svalutazione 8,5% 0,7% 1,2% 7,9% 16,1% 58,1%
Valore netto 158.559 115.176 19.492 6.881 8.876 8.135
Importi in migliaia di Euro 31/12/2023 a
scadere
scaduto entro 90
giorni
scaduto tra 91 e
180 giorni
scaduto tra 181 giorni
e un anno
scaduto da oltre
un anno
Crediti commerciali verso
clienti correnti
135.872 98.019 13.374 6.588 8.261 9.631
Fondo svalutazione 9.457 721 268 717 1.776 5.974
% Fondo svalutazione 7,0% 0,7% 2,0% 10,9% 21,5% 62,0%
Valore netto 126.416 97.298 13.105 5.871 6.485 3.657

Analisi degli scostamenti dei crediti commerciali verso clienti correnti rispetto al 31 dicembre 2023:

  • L'incremento dello scaduto da oltre un anno è imputabile alla variazione di perimetro per 6.602 migliaia di Euro, di cui 6.594 migliaia di Euro per ABF,
  • l'incremento dello scaduto tra 181 giorni e un anno è imputabile alla variazione di perimetro per 3.502 migliaia di Euro, di cui 3.426 migliaia di Euro per ABF;
  • l'incremento dello scaduto tra 91 giorni e 180 giorni è imputabile alla variazione di perimetro per 1.501 migliaia di Euro, di cui 1.421 migliaia di Euro per ABF;
  • l'incremento dello scaduto entro 90 giorni è imputabile alla variazione di perimetro per 8.626 migliaia di Euro, di cui 7.573 migliaia di Euro per ABF.

La tabella che segue illustra la movimentazione intervenuta nell'esercizio sul fondo svalutazione crediti.

Importi in migliaia di Euro 2024 2023
Fondo svalutazione crediti al 1°gennaio 9.457 6.846
Accantonamenti 4.500 2.508
Utilizzi (1.064) (290)
Variazione perimetro di consolidamento Acquisizioni 1.731 388
Delta cambi 13 4
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 14.636 9.457

I Crediti verso altri sono principalmente composti da Credito per contributi in c/esercizio per 2.369 migliaia di Euro (1.831 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), Credito da Progetti Comunitari per 1.312 migliaia di Euro (1.142 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), e Anticipi a fornitori per 1.064 migliaia di Euro (1.002 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

Gli Altri crediti tributari sono principalmente composti da Credito di imposta Ricerca e Sviluppo per 1.031 migliaia di Euro (2.565 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), Credito d'imposta super ammortamento per 405 migliaia di Euro (338 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

I Risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

22.Rimanenze

Le rimanenze al 31 dicembre 2024 ammontano a 2.294 migliaia di Euro (2.084 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Le rimanenze sono dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.345 797 548
Prodotti finiti e merci 1.430 1.402 28
Fondo deprezzamento rimanenze (481) (115) (365)
Rimanenze 2.294 2.084 210

Le rimanenze sono esposte al netto del relativo fondo obsolescenza pari a 481 migliaia di Euro (115 migliaia di Euro all'anno precedente):

Importi in migliaia di Euro 2024 2023
Fondo deprezzamento rimanenze al 1°gennaio 115 115
Accantonamenti 365 0
Fondo deprezzamento rimanenze al 31 dicembre 481 115

Le rimanenze di materie prime sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili per 689 migliaia di Euro al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key e per il residuo prevalentemente al settore Cybersecurity per 736 migliaia di Euro per materiale vario relativo ad attività correlate alla rivendita di apparecchiature elettroniche in ambito cybersecurity, tra cui il prodotto DefensYo svalutato per 365 migliaia di Euro nel 2024.

23.Altre attività finanziarie correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 31 dicembre 2024 a 21.345 migliaia di Euro (25.989 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti finanziari verso collegate 2.100 2.210 (110)
Altre attività finanziarie 19.244 23.779 (4.535)
Altre attività finanziarie correnti 21.345 25.989 (4.645)
di cui verso parti correlate 2.100 2.210 (110)

Nei Crediti finanziari verso collegate è iscritto il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada che ammonta al 31 dicembre 2024 a 2.100 migliaia di Euro (2.120 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

Il decremento nelle Altre attività finanziarie è da attribuire alla scadenza di un Time deposit stipulato nel corso del 2023 di importo nominale pari a 20.000 migliaia di Euro sul quale sono maturati interessi nel 2024 per 80 migliaia di Euro e sono stati incassati interessi lordi per 240 migliaia di Euro, parzialmente compensato dalla variazione di perimetro che ha comportato la rilevazione di 17.209 migliaia di Euro di investimenti in fondi obbligazionari, azionari e monetari e asset class con profilo di rischio/rendimento basso valutati al fair value. La valutazione al fair value al 31 dicembre 2024 ha comportato una rivalutazione di 261 migliaia di Euro.

Nelle Altre attività finanziarie sono inclusi inoltre Depositi cauzionali per 1.196 migliaia di Euro (1.177 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

24.Attività e passività per imposte correnti

Al 31 dicembre 2024 Il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a credito per imposte correnti pari a 5.696 migliaia di Euro (1.074 migliaia di Euro a debito al 31 dicembre 2023) di seguito dettagliata:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Attività per imposte correnti 8.897 1.792 7.105
Passività per imposte correnti 3.201 2.866 335
Attività (Passività) per imposte correnti nette 5.696 (1.074) 6.770

Nel 2024 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2024-2026 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società facenti parte al 31 dicembre 2024, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Tinexta Defence S.r.l., Antexis Strategies S.r.l. e Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

25.Strumenti finanziari derivati

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 1.275 4.525 (3.250)
Attività finanziarie correnti per derivati di copertura 358 0 358
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 1.525 15 1.510
Passività finanziarie correnti per derivati di copertura 5 0 5
Attività (Passività) per strumenti finanziari derivati di copertura nette 102 4.509 (4.407)

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2024 si riferiscono a contratti sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 30. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2024 dei contratti derivati in essere:

In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso ricevuto Tasso
pagato
Fair Value
31/12/2024
Fair Value
31/12/2023
IRS CA linea C 0 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% 0 84
IRS CA linea A 7.820 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% 106 534
IRS CA linea B 1.111 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% 16 118
IRS Gruppo ISP 7.493 31/12/2025 Euribor 6 mesi1 -0,163% 144 590
IRS BPER 4.286 31/12/2027 Euribor 6 mesi1 -0,182% 176 357
IRS UNICREDIT 9.818 30/09/2027 Euribor 6 mesi -0,008% 424 851
IRS CA Facility A 54.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,930% (1.139) 0
IRS CA Facility A 16.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,900% (321) 0
IRS CA Facility B 28.300 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,230% (65) 0
IRS CA Facility B 25.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,106% 31 0
instruments" Totale Interest Rate Swap "hedging 153.828 (628) 2.533

1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2024
Fair Value
31/12/2023
Capped Swap Gruppo ISP 6.271 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,600% 131 291
Capped Swap Gruppo ISP 20.400 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 435 1.012
Capped Swap CA ABF 12.720 30/06/2026 Euribor 3 mesi 2,237% (4) n.a.
Capped Swap BPM 4.444 31/12/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 82 241
instruments"1 Totale Capped Swap "hedging
1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale
43.835 644 1.544
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2024
Fair Value
31/12/2023
Floor BNL 7.600 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% (5) (15)
Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1
1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale
7.600 (5) (15)
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2024
Fair Value
31/12/2023
Collar Gruppo ISP 2.337 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% 12 80
Collar BNL 7.600 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% 80 368
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 9.937 92 448

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

26.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 31 dicembre 2024 a 72.760 migliaia di Euro (161.678 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e sono così composte:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Depositi bancari e postali 70.577 106.583 (36.006)
Denaro e altri valori in cassa 166 129 36
Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide 2.017 54.965 (52.948)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 72.760 161.678 (88.918)
di cui verso parti correlate 2.292 3.765 (1.473)

Il saldo dei Depositi Bancari e Postali è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito.

Nei Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide sono inclusi contratti di Time Deposit con durata inferiore ai tre mesi per la gestione di breve periodo della liquidità.

Nel corso dell'anno sono stati incassati investimenti in Time Deposit per 79.865 migliaia di Euro e sono stati effettuati investimenti di cui 2.017 migliaia di Euro non ancora incassati.

27.Patrimonio netto

Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2024 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Alla data del 31 dicembre 2024 la Società detiene n° 1.315.365 azioni proprie, pari al 2,786% del Capitale Sociale, per un controvalore di carico pari ad Euro 22.775 migliaia di Euro. Nel corso del 2024 sono state vendute n°420.628 azioni proprie, pari allo 0,891% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020- 2022 per un controvalore di vendita pari a 4.616 migliaia di Euro. Il valore di carico unitario delle Azioni proprie in portafoglio è pari a 17,31 Euro per azione, il titolo Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso il 2024 con un prezzo per azione pari a 7,92 Euro.

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2024 ammonta a 460.565 migliaia di Euro (454.988 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) ed è dettagliato nella tabella seguente. Il Patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2024 pari a 407.957 migliaia di Euro è superiore alla capitalizzazione di borsa al 31 dicembre 2024 pari a 373.880 migliaia di Euro, pari a 7,92 Euro per azione. Stante tale indicatore di impairment, tutte le CGU sono state soggette ad impairment test al 31 dicembre 2024, nonostante l'acquisizione sia stata conclusa nel corso del 2024 (Nota 15. Avviamento). Gli ultimi studi societari disponibili forniscono un prezzo per azione Target superiore (consensus pari a circa 13 Euro per azione).

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023
Restated
Variazione
Capitale sociale 47.207 47.207 0
Azioni proprie in portafoglio (22.775) (30.059) 7.283
Riserva legale 9.441 9.441 0
Riserva da sovrapprezzo azioni 55.439 55.439 0
Riserva pagamenti basati su azioni 4.382 9.055 (4.673)
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura (106) 3.312 (3.418)
Riserva piani a benefici definiti 160 60 100
Riserva da valutazione attività finanziarie a FVOCI 20 0 20
Altre riserve 295.946 252.261 43.685
Utile (perdita) di Gruppo 18.243 62.648 (44.405)
Totale patrimonio netto di Gruppo 407.957 409.365 (1.408)
Capitale e riserve di Terzi 53.519 38.638 14.881
Utile (perdita) di Terzi (911) 6.984 (7.895)
Totale patrimonio netto di Terzi 52.608 45.622 6.986
Totale patrimonio netto 460.565 454.988 5.577

L'incremento della voce Azioni proprie in portafoglio è relativa al valore di carico delle n° 420.628 azioni cedute nel 2024 pari a 7.283 migliaia di Euro, a seguito del citato parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020-2022.

Il decremento della Riserva Pagamenti basati su azioni è relativo all'utilizzo della Riserva per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2022-2022 (1.457 migliaia di Euro), al rilascio delle opzioni residue legate al Piano di Stock Option 2022-2022 esercitabile fino al 31 dicembre 2024 (3.689 migliaia di Euro) e al rilascio parziale per le opzioni decadute legate al Piano di Stock Option 2021-2023 (1.560 migliaia di Euro), parzialmente compensato dall'accantonamento rilevato nei Costi del Personale (cui si rimanda per dettagli) sul Piano di Stock Option 2021-2023 e sul Piano di Performance Shares 2023-2025.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 25. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 29. Benefici ai dipendenti).

Nelle Altre riserve sono inclusi gli utili portati a nuovo di esercizi precedenti. Il significativo incremento della voce pari a 43.685 migliaia di Euro riflette principalmente:

  • il riporto a nuovo dell'utile di Gruppo del 2023 pari a 62.648 migliaia di Euro al netto della distribuzione dei dividendi da parte della Capogruppo Tinexta S.p.A. per 21.012 migliaia di Euro e delle controllate ai soci di minoranza in possesso di opzioni Put per 1.945 migliaia di Euro;
  • l'adeguamento positivo delle passività per acquisto quote di minoranza per 16.233 migliaia di Euro;
  • l'onere di consolidamento pari a 12.585 migliaia di Euro per l'acquisizione delle minoranze di Defence Tech Holding pari al 22,37% tramite Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) per 16.105 migliaia di Euro e tramite acquisti fuori OPA per 5.604 migliaia di Euro, oltre oneri accessori per 868 migliaia di Euro, rispetto al valore contabile delle minoranze acquisite pari a 9.993 migliaia di Euro;

  • l'onere di consolidamento pari a 3.780 migliaia di Euro derivante dall'incremento dell'interessenza in Warrant Hub che da 89,62% a 90,48% a fronte dell'aumento di capitale di Warrant Hub pari a 50 milioni di Euro integralmente sottoscritto da Tinexta S.p.A.;
  • la riclassifica di 5.249 migliaia di Euro dalla Riserva Pagamenti basati su azioni per la opzioni residue legate al Piano di Stock Option 2022-2022 esercitabile fino al 31 dicembre 2024 e al rilascio parziale per le opzioni decadute legate al Piano di Stock Option 2021-2023;
  • la minusvalenza pari a 1.210 migliaia di Euro della cessione delle azioni proprie a fronte del parziale esercizio del Piano di Stock Option 2020-2022.

I dividendi distribuiti dalla Capogruppo Tinexta S.p.A. nel 2024 ammontano a 21.012 migliaia di Euro, pari a 0,46 Euro per azione.

28.Fondi

I Fondi, pari a 4.706 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (3.734 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), possono essere dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2023 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Variazione perimetro
Acquisizioni
Delta
cambio
31/12/2024
Fondo trattamento di quiescenza 349 87 (33) (8) 0 0 396
Altri fondi non correnti 2.846 472 (323) 0 0 0 2.994
Fondi non correnti 3.195 559 (356) (8) 0 0 3.390
Fondi per imposte 0 2 0 (38) 55 (19) 0
Fondi per contenziosi dipendenti 427 0 (23) (30) 0 0 374
Altri fondi correnti 112 830 0 0 0 0 942
Fondi correnti 539 832 (23) (68) 55 (19) 1.316
Fondi 3.734 1.391 (380) (76) 55 (19) 4.706

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli Altri fondi non correnti includono accantonamenti per contenziosi con clienti, agenti e autorità fiscale nei quali il rischio di soccombenza è considerato probabile.

La voce Fondi per contenziosi dipendenti include accantonamenti per contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 31 dicembre 2024. Gli accantonamenti per contenziosi con dipendenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi del personale per un effetto complessivo di rilascio nell'esercizio pari a 30 migliaia di Euro.

Altre informazioni

A seguito di una violazione dei dati personali subita dalla controllata Visura S.p.A. che ha interessato anche InfoCert S.p.A., avvenuta nel mese di maggio 2019, l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha notificato la conclusione dell'attività istruttoria condotta dalla stessa Autorità. Alla comunicazione, effettuata anche ai sensi dell'art. 166, co. 5 del Dlgs. 196/2003 ss.mm.ii. ("Codice Privacy") e dell'art. 58, par. 1, lett. d) del Regolamento (UE) 2016/679 in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ("GDPR"), le società hanno dato pronto e analitico riscontro. A fronte del provvedimento emesso, InfoCert S.p.A. e Visura S.p.A. hanno depositato nei termini di rito ricorso avverso lo stesso, comprensivo altresì di domanda cautelare per ottenerne la sospensione dell'efficacia. In attesa di possibili evoluzioni in relazione alle azioni intraprese il Gruppo ha accantonato negli Altri fondi correnti le somme ritenute congrue in applicazione dei principi contabili.

Ad ottobre 2024 Camerfirma SA (Spagna) e InfoCert S.p.A. hanno ricevuto notizia di una causa ordinaria per presunti atti di concorrenza sleale, violazione di segreti industriali e inadempimento contrattuale. Il procedimento è in corso, secondo le regole della legislazione applicabile. Alla data di chiusura dell'esercizio e considerando lo stato, nonché le azioni intraprese, si ritiene che possa sussistere un rischio possibile in relazione all'esito della vertenza, senza definizione del quantum.

Nel mese di dicembre 2024, InfoCert S.p.A. ha subito una violazione che ha coinvolto i dati della propria clientela presenti su una Piattaforma di ticketing in uso al Customer Care per gestire le richieste di assistenza. Alla data di approvazione del presente Bilancio, non risultano procedimenti in corso e, pertanto, non è possibile indicare eventuali ulteriori dettagli.

29.Benefici ai dipendenti

I Benefici ai dipendenti, pari a 23.208 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (19.946 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), sono dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Piani a benefici definiti ai dipendenti 22.099 18.335 3.764
Altri benefici ai dipendenti non correnti 923 637 287
Benefici ai dipendenti non correnti 23.023 18.972 4.051
Altri benefici ai dipendenti correnti 186 975 (789)
Benefici ai dipendenti correnti 186 975 (789)
Benefici ai dipendenti 23.208 19.946 3.262

I Piani a benefici definiti ai dipendenti recepiscono gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Movimentazione delle passività per Piani a benefici definiti ai dipendenti:

Importi in migliaia di Euro 2024 2023
Piani a benefici definiti ai dipendenti al 1° gennaio 18.335 16.243
Variazione perimetro – Acquisizioni 1.986 68
Costo corrente dei servizi 2.933 2.443
Oneri finanziari 589 496
Benefici pagati (1.688) (1.537)
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo (147) 622
Altri movimenti 90 0
Piani a benefici definiti ai dipendenti al 31 dicembre 22.099 18.335

Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali dei Piani a benefici definiti:

Parametri 31/12/2024 31/12/2023
Tasso di attualizzazione 3,38% 3,17%
Tasso d'inflazione 2,00% 2,00%
Tasso incremento TFR 3,00% 3,00%
Tasso incremento salariale reale 1,00% 1,00%
Tasso di mortalità atteso RG48 da Ragioneria Generale Stato RG48 da Ragioneria Generale Stato
Tasso di invalidità atteso Tavole INPS distinte per età e sesso Tavole INPS distinte per età e sesso
Dimissioni attese 10% - 2,5% 9% - 2,5%
Anticipazioni attese 1,5% - 2,5% 1,5% - 6,0%

La tabella seguente riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuata considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turnover, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale.

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024
Tasso di turnover +1% 22.151
Tasso di turnover -1% 22.027
Tasso di inflazione +0,25% 22.419
Tasso di inflazione -0,25% 21.777
Tasso di attualizzazione +0,25% 21.684
Tasso di attualizzazione -0,25% 22.519

Nella voce Altri benefici ai dipendenti al 31 dicembre è rilevato l'accantonamento relativo a programmi di incentivazione a breve e lungo termine a favore di dipendenti e amministratori del Gruppo.

Movimentazione degli Altri Benefici ai dipendenti:

Importi in migliaia di Euro 2024 2023
Altri benefici ai dipendenti al 1°gennaio 1.610 371
Accantonamenti 683 1.240
Rilasci (206) 0
Utilizzi (979) 0
Altri benefici ai dipendenti al 31 dicembre 1.108 1.610

30.Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati ed è dettagliata come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti verso collegate finanziari correnti 58 0 58
Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio/lungo termine 63.489 43.408 20.081
Quota non corrente dei finanziamenti bancari a medio/lungo termine 192.469 82.676 109.793
Finanziamenti bancari a breve termine 2.000 0 2.000
Altri debiti bancari correnti 12.903 249 12.654
Passività per acquisto quote di minoranza correnti 21.332 58.590 (37.257)
Passività per acquisto quote di minoranza non correnti 46.382 36.302 10.079
Passività per corrispettivi potenziali correnti 17.371 4.849 12.523
Passività per corrispettivi potenziali non correnti 2.551 15.815 (13.264)
Passività per dilazioni prezzo correnti 1.463 1.684 (221)
Passività per dilazioni prezzo non correnti 630 308 322
Passività per acquisto beni in leasing correnti 9.279 6.328 2.952
Passività per acquisto beni in leasing non correnti 39.365 37.790 1.575
Debiti verso altri finanziatori correnti 6.221 6.224 (4)
Debiti verso altri finanziatori non correnti 500 0 500
Passività finanziarie correnti 134.117 121.331 12.785
di cui verso parti correlate 233 354 (121)
Passività finanziarie non correnti 281.897 172.892 109.005
di cui verso parti correlate 867 790 77
Passività finanziarie 416.014 294.223 121.791

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 40.292 migliaia di Euro, di cui 27.184 migliaia di Euro per finanziamenti bancari, 1.453 migliaia di Euro per acquisto quote di minoranza e 11.655 migliaia di Euro per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2024, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:

Importi in migliaia di Euro entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3
anni
tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5
anni
Valore contabile
al 31/12/2024
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 63.489 66.397 38.026 32.412 28.450 27.184 255.958
Finanziamenti bancari a breve termine 2.000 2.000
Debiti verso collegate finanziari correnti 58 58
Altri debiti bancari correnti 12.903 12.903
Passività per acquisto quote di minoranza 21.332 6.798 4.930 11.681 21.519 1.453 67.714
Passività per corrispettivi potenziali 17.371 2.551 19.922
Passività per dilazioni prezzo 1.463 630 2.093
Passività per leasing 9.279 8.992 7.822 5.579 5.318 11.655 48.644
Passività verso altri finanziatori 6.221 0 500 6.721
Totale passività finanziarie 134.117 85.368 50.778 50.172 55.287 40.292 416.014

Finanziamenti bancari a medio/lungo termine

Finanziamenti bancari
Importi n migliaia di Euro
Controparte Tasso Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota non
corrente
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.05%²
30/06/2025 7.820 7.782 7.782 0
Finanziamento CA linea B Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.05%²
30/06/2025 1.111 1.109 1.109 0
Finanziamento Gruppo ISP Linea A1 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del
0.9%
30/06/2026 16.100 15.948 9.877 6.071
Finanziamento Gruppo ISP Linea A2 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del
1.15%
30/06/2026 20.400 20.319 2.345 17.974
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi + spread del
1.45%
31/12/2025 7.600 7.582 7.582 0
Finanziamento Mediobanca Mediobanca Euribor 6 mesi + spread del
1.65%²
11/11/2025 3.333 3.348 3.348 0
Finanziamento ICCREA-BCC ICCREA-BCC Euribor 6 mesi¹ + spread del
1.00%
15/12/2026 4.000 3.988 1.991 1.997
Finanziamento BPM Banco BPM Euribor 6 mesi + spread del
1.20%
31/12/2026 4.444 4.438 2.218 2.220
Finanziamento BPER BPER Euribor 6 mesi + spread del
1.2%²
31/12/2027 4.286 4.263 1.417 2.846
Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 6 mesi + spread del
1.25%
30/09/2027 9.818 9.903 3.369 6.534
Finanziamento CIC Francia Crédit Agricole Euribor 3 mesi + spread del
1.80%
30/06/2028 10.600 10.426 2.600 7.826
Finanziamento CDP CDP Tasso fisso 31/12/2028 3.243 3.243 801 2.442
Finanziamento Pool CA Facility A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.80%²
18/04/2030 100.000 100.286 9.890 90.396
Finanziamento Pool CA Facility B Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.80%²
18/04/2030 53.300 53.521 5.395 48.126
Finanziamento BCC BCC Euribor 3 mesi + spread del
1.50%
30/03/2028 2.600 2.600 800 1.800
Altri finanziamenti minori Tasso fisso 4.036 4.060 1.503 2.557
Altri finanziamenti minori Tasso variabile 3.150 3.140 1.461 1.679
255.842 255.958 63.489 192.469
² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

3 Floor a -0,70% su Euribor 3 mesi

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche per complessivi 31 milioni di Euro e scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre 2024 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro integralmente erogata in data 10 dicembre 2020. I termini principali della linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre 2024 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti:

scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 145 bps.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019 e utilizzato integralmente nel 2020. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2024 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento CIC Francia è stato acquisto dal consolidamento di ABF Group in data 18 gennaio 2024 per 13.250 migliaia di Euro, residui rispetto all'importo originale di 15,9 milioni di Euro erogati il 25 maggio 2022. Trattasi di un finanziamento in pool erogato per il 70% da Banque CIC Ouest e per il 30% da Caisse Régionale de Crédit Agricole Mutuel de la Touraine et du Poitou. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 giugno 2028, rimborso rateizzato del capitale con quote annuali di 2.650 migliaia di Euro e interessi regolati al tasso variabile Euribor 3 mesi oltre Margine di 180 bps. Il finanziamento è soggetto al rispetto dei seguenti parametri finanziari da calcolarsi sul bilancio subconsolidato del gruppo ABF: PFN/EBITDA decrescente (1,70 al 31.12.2024; 1,40 nel 2025 e 1,20 dal 2026 in poi), oltre che limiti su investimenti e/o impegni fuori bilancio tipici di operazioni simili Il calcolo dei parametri è effettuato su base annua al 31 dicembre di ciascun anno. Al 31.12.2024 il parametro risulta rispettato.

Il Finanziamento CDP è stato stipulato da Corvallis S.r.l. in data 10 luglio 2023 per circa 4,0 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2028, rimborso del capitale a quote semestrali variabili (rata costante) a partire dal 30 giugno 2024 ed interessi regolati al tasso fisso agevolato di 0,8%. Il finanziamento si colloca nell'ambito delle agevolazioni finalizzate ad attività di ricerca e sviluppo ed è stato corredato da un finanziamento bancario per 0,5 milioni di Euro di pari scadenza al tasso Euribor 6 mesi oltre margine di 275 bps, il cui rimborso decorrerà dal 30 giugno 2027. Il finanziamento è finalizzato allo scopo esclusivo di realizzare il progetto oggetto della domanda di agevolazione e non sconta pertanto limiti di natura finanziaria, bensì obblighi legati alla conformità dell'utilizzo e all'adempimento delle attività di rendicontazione come previste dalle norme di legge.

Il Finanziamento Pool CA è stato sottoscritto tra, inter alia, Tinexta S.p.A., in qualità di prenditore, da un lato, e Crédit Agricole Italia S.p.A. (la "Banca Agente"), Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch, Intesa Sanpaolo S.p.A., Banco BPM S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., in qualità, tra l'altro, di banche finanziatrici, bookrunners e mandated lead arrangers (le "Banche Finanziatrici") per un importo

complessivo pari a 220 milioni di Euro (il "Finanziamento"). Il Contratto di Finanziamento prevede la concessione delle seguenti linee di credito:

  • Una linea di credito a medio-lungo termine, di importo massimo complessivo pari a 100 milioni di Euro (la "Facility A") per supportare generiche esigenze di cassa della Società e del gruppo; tale linea è a sua volta suddivisa in diverse tranches rese disponibili come segue:
    • o Quanto a 54 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 aprile 2024 e utilizzato interamente in data 23 aprile 2024;
    • o Quanto a 16 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 giugno 2024 e utilizzato interamente in data 26 giugno 2024;
    • o Quanto a 30 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024 e interamente utilizzata in data 13 dicembre 2024;
  • una linea di credito a medio-lungo termine, su base certain funds, di importo massimo complessivo pari a 85 milioni di Euro (la "Facility B") finalizzata alla conclusione di specifiche operazioni di acquisizione, oltre che al pagamento dei relativi costi di transazione, da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024. Tale linea è stata utilizzata per 28,3 milioni di Euro in data 2 agosto 2024, 25,0 milioni di Euro in data 9 ottobre 2024. Quanto al residuo importo di 31,7 milioni di Euro la Società ha ottenuto il 27 dicembre 2024 una proroga all'utilizzo entro il 20 settembre 2025 finalizzata esclusivamente al pagamento di debiti per acquisizioni già presenti al 31 dicembre 2024.

Le suddette linee avranno una scadenza finale di 6 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, e verranno rimborsate secondo un piano d'ammortamento lineare, pari al 9,15% su base semestrale a decorrere dal 30 settembre 2025 e con una maxirata finale pari al 17,65% dell'importo capitale.

• una linea di credito di natura rotativa, di importo massimo complessivo pari a Euro 35 milioni di Euro (la "Revolving Facility"), avente una scadenza finale di 5 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, finalizzata a supportare generiche esigenze di cassa del gruppo.

Il Finanziamento prevede un tasso di interesse variabile pari all'Euribor maggiorato di un margine pari a 1,80% per anno per ciascuna delle Linee di Credito, restando in ogni caso inteso che il predetto margine sarà soggetto a meccanismi di aggiustamento e revisione, migliorativa o peggiorativa. Ai sensi del Contratto di Finanziamento e per tutta la sua durata, è previsto il rispetto dei seguenti parametri finanziari: (i) Leverage non superiore a 3.5x e (ii) Gearing non superiore a 2.0x.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari a medio/lungo termine:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2023 Rimborsi
di
quota
capitale
Incassi
per
nuovi
finanziamenti
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Variazioni di
Perimetro
Acquisizioni
31/12/2024
Finanziamenti bancari a
medio/lungo termine
126.084 (65.093) 152.244 (9.199) 10.825 41.097 255.958

Gli Incassi per nuovi finanziamenti fanno riferimento al Finanziamento Pool CA al netto dei costi di transazione sostenuti.

Nei Pagamenti quota capitale è inclusa l'estinzione di un finanziamento di ABF Group, post acquisizione della società, per 16.099 migliaia di Euro oltre interessi per 683 migliaia di Euro, incluso nella voce Variazione di Perimetro Acquisizioni.

Gli Interessi maturati includono 812 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Finanziamenti bancari a breve termine

Movimentazione dei finanziamenti bancari a breve termine:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2023 Rimborsi
di
quota
capitale
Incassi
per
nuovi
Finanziamenti
Interessi
pagati
Interessi
maturati
31/12/2024
Finanziamenti bancari a breve termine 0 (10.000) 12.000 (143) 143 2.000

La voce Finanziamenti bancari a breve termine ammonta a 2.000 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024. Gli Incassi per Nuovi Finanziamenti e i Rimborsi di quota capitale per 10.000 migliaia di Euro si riferiscono ad una linea di credito di natura rotativa, prevista nel contratto di Finanziamento Pool CA già citato, di importo massimo complessivo pari a Euro 35 milioni di Euro (la "Revolving Facility"), avente una scadenza finale di 5 anni a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, finalizzata a supportare generiche esigenze di cassa del Gruppo. Gli ulteriori 2.000 migliaia di Euro aperti alla data del 31 dicembre 2024 sono relativi ad una Revolving Crediti Facility rimborsabile a 6 mesi stipulata con Société Générale

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti ammontano al 31 dicembre 2024 a 12.903 migliaia di Euro (249 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente a Scoperti bancari di conto corrente per 6.773 migliaia di Euro (di cui 6.387 migliaia di Euro relativi a società entrate nel perimetro di consolidamento nel 2024) e Anticipazioni bancarie per 5.310 migliaia di Euro (interamente riferibili a società entrate nel perimetro di consolidamento nel 2024).

Passività per acquisto quote di minoranza

La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di Ascertia Ltd (35%), Defence Tech (14,54%), ABF Group (26,13%), Lenovys (40%), Evalue Innovacion (15%), Queryo Advance S.r.l. (40%), Warrant Funding Project (30%), Innovation Design (40%). Tali passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dell'acquisto delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Al 31 dicembre 2024, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti al 31 dicembre 2024.

31/12/2024 31/12/2023
Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 Corrente Non
corrente
31/12/2023 Corrente Non
corrente
Variazione
Opzioni PUT Ascertia 16.834 16.834 23.538 23.538 (6.704)
Opzioni PUT Defence Tech 13.490 13.490 0 13.490
Opzioni PUT ABF 12.928 12.928 0 12.928
Opzioni PUT Lenovys 10.409 10.409 0 10.409
Opzioni PUT Evalue Innovacion 6.798 6.798 14.511 6.888 7.622 (7.713)
Opzioni PUT Queryo Advance 4.498 4.498 5.142 5.142 (644)
Opzioni PUT WFP 2.496 2.496 0 2.496
Opzioni PUT Innovation Design 262 262 0 262
Opzioni PUT Yoroi 0 0 23.859 23.859 (23.859)
Opzioni PUT Swascan 0 0 16.672 16.672 (16.672)
Opzioni PUT Corvallis 0 0 11.170 11.170 (11.170)
Totale passività per acquisto quote di minoranza 67.714 21.332 46.382 94.892 58.590 36.302 (27.177)

L'11 aprile 2024 Tinexta S.p.A., per il tramite della controllata Tinexta Cyber S.p.A., già titolare del 70% del capitale sociale di Corvallis S.r.l., del 60% del capitale sociale di Yoroi S.r.l. e del 51% del capitale sociale di Swascan S.r.l. ha acquistato l'intero capitale sociale di dette società. L'acquisizione ha avuto luogo a seguito dell'esercizio delle opzioni Put & Call previste negli accordi con i relativi soci di minoranza ad un prezzo – corrisposto per cassa – pari a 12.000 migliaia di Euro (al netto di compensazioni per 650 migliaia di Euro), per il 30% del capitale sociale di Corvallis S.r.l., 24.758 migliaia di Euro per il 40% del capitale sociale di Yoroi S.r.l. e 18.268 migliaia di Euro per il 49% di Swascan S.r.l.

Il 29 luglio 2024, per il tramite di Warrant Hub S.p.A., è stata completata, per 6.266 migliaia di Euro, l'acquisizione del 15% del capitale di Evalue Innovation SA a seguito dell'esercizio del diritto di Call previsto negli accordi di acquisizione sottoscritti in data 18 gennaio 2022.

Le variazioni delle passività per acquisto quote di minoranza, successive alla prima contabilizzazione della business combination alla quale si riferiscono, sono rilevate a Patrimonio netto: l'effetto complessivo della variazione rilevata nell'anno è positivo per 18.876 migliaia di Euro.

La Passività per acquisto quote di minoranza di Innovation Design è stata acquisita nell'ambito dell'acquisizione Defence Tech.

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connesse alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione. Al 31 dicembre 2024, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti al 31 dicembre 2024.

31/12/2024 31/12/2023
Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 Corrente Non
corrente
31/12/2023 Corrente Non
corrente
Variazione
Corrispettivo potenziale società fuse Warrant Hub 13.094 13.094 13.129 13.129 (34)
Corrispettivo potenziale Lenovys 2.695 1.383 1.313 0 2.695
Corrispettivo potenziale Ascertia 120 120 3.718 3.718 (3.597)
Corrispettivo potenziale Studio Fieschi 3.821 2.582 1.239 3.228 653 2.574 594
Corrispettivo potenziale Achieve 187 187 0 187
Corrispettivo potenziale Teknesi 0 0 108 108 (108)
Corrispettivo potenziale LAN&WAN 4 4 4 4 (0)
Corrispettivo potenziale Sferabit 0 0 478 478 (478)
Totale passività per corrispettivi potenziali 19.922 17.371 2.551 20.664 4.849 15.815 (741)

Le variazioni dei corrispettivi potenziali, successive alla prima contabilizzazione della business combination alla quale si riferiscono, sono rilevate nel Conto Economico nei Proventi (Oneri) finanziari: l'effetto complessivo della variazione rilevata nell'esercizio è positivo per 303 migliaia di Euro.

Nell'esercizio sono stati pagati corrispettivi potenziali per complessivi 3.093 migliaia di Euro:

  • ai soci venditori di Ascertia per 1.940 migliaia di Euro;
  • ai soci venditori di Studio Fieschi per 653 migliaia di Euro;
  • ai soci venditori di Sferabit per 500 migliaia di Euro.

Il Corrispettivo potenziale Achieve è stato acquisito nell'ambito dell'acquisizione Lenovys.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Financial Consulting Lab S.r.l., Sferabit S.r.l., ramo d'azienda Teknesi, LAN&WAN S.r.l., ABF, Lenovys S.r.l.

Movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2023 Pagamenti
di
quota capitale
Nuove
Dilazioni
Interessi pagati Interessi maturati 31/12/2024
Passività per dilazioni prezzo 1.993 (1.661) 1.751 (37) 47 2.093

Gli Incrementi no cash flow fanno riferimento alla dilazione prezzo ottenuta nell'ambito dell'acquisizione Lenovys S.r.l. (1.200 migliaia di Euro) e dell'acquisizione ABF (551 migliaia di Euro) come dettagliate nella nota 12. Aggregazioni aziendali.

Passività per leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Movimentazione delle Passività per leasing:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2023 Pagamenti
quota
capitale
Nuovi
contratti
di
leasing
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Svaluta
zioni
Rivaluta
zioni
Variazioni di
Perimetro
Acquisizioni
31/12/2024
Passività per leasing 44.118 (7.397) 7.855 (2.070) 1.989 (1.507) 553 5.104 48.644

I Nuovi contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento delle Passività per leasing pari a 7.855 migliaia di Euro, principalmente per la sottoscrizione di un nuovo contratto di locazione ad uso uffici a Parigi volto alla unificazione delle sedi del Gruppo presenti nell'area: Certeurope, ABF ed Euroquality, il quale ha comportato l'iscrizione di passività per leasing pari a 4.329 migliaia di Euro e di un diritto d'uso pari a 4.450 migliaia di Euro inclusivo dei costi accessori.

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Passività verso altri finanziatori

Le Passività verso altri finanziatori correnti ammontano al 31 dicembre 2024 a 6.221 migliaia di Euro, con una diminuzione di 4 migliaia di Euro rispetto al valore di 6.224 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023. La voce include principalmente:

  • 2.549 migliaia di Euro di prepagato versato dai clienti per l'acquisto di bolli e diritti e non ancora consumato alla data del 31 dicembre 2024 (2.838 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023);
  • 1.823 migliaia di Euro di passività relative a liquidità incassata nell'ambito di progetti ed iniziative deliberate dalla Commissione Europea da corrispondere alle società partner in tali progetti ed iniziative (1.657 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023);
  • 1.163 migliaia di Euro di debiti per dividendi da erogare da Queryo Advance S.r.l. (983 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023);
  • 483 migliaia di Euro di passività legate ad incassi da retrocedere (727 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

Le Passività verso altri finanziatori non correnti ammontano a 500 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 per la concessione ad ABF di un finanziamento dai soci di minoranza con scadenza 2028, alle medesime condizioni del finanziamento di 1.500 migliaia concesso dalla controllante diretta Warrant Hub S.p.A.

31.Debiti commerciali e altri debiti correnti

La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 122.851 migliaia di Euro (105.152 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) è dettagliata come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 65.758 55.122 10.635
Debiti commerciali verso controllanti 0 215 (215)
Debiti commerciali verso collegate 409 506 (98)
Debiti commerciali 66.166 55.844 10.322
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 14.787 12.675 2.112
Debito IVA 14.039 9.861 4.178
Debito per ritenute da versare 5.214 5.076 138
Altri debiti tributari 416 (0) 416
Debiti verso il personale 21.658 21.138 520
Debiti verso altri 571 557 13
Altri debiti correnti 56.685 49.308 7.376
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 122.851 105.152 17.699
di cui verso parti correlate 495 960 (464)

Nella variazione dei Debiti commerciali e altri debiti rispetto al 31 dicembre 2023, pari a 17.699 migliaia di Euro, la variazione di perimetro per acquisizioni ha comportato la rilevazione di 17.814 migliaia di Euro e si è registrata una variazione organica negativa di 116 migliaia di Euro.

I Debiti commerciali verso fornitori sono di seguito riepilogati per fasce di scaduto:

Debiti commerciali
verso fornitori (in
Saldo
migliaia di Euro)
Fatture ricevute
Ratei e scaduto scaduto tra scaduto tra scaduto da
Fatture da a entro 90 91 e 180 181 giorni e oltre un
ricevere scadere giorni giorni un anno anno
31/12/2024 65.758 19.764 45.993 24.238 13.149 1.821 1.614 5.172
31/12/2023 55.122 15.909 39.212 19.506 11.078 4.659 3.293 677

L'incremento dello scaduto da oltre un anno rispetto al 31 dicembre 2023 è relativo a fatture del segmento Digital Trust per 4.066 migliaia di Euro per le quali sono stanziate note di credito da ricevere.

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

32.Passività derivanti da contratto

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il

valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

La voce ammonta complessivamente a 102.256 migliaia di Euro (96.511 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). Movimentazione della voce:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2023 Decrementi -
Ricavi 2024
Incrementi Riclassifiche Variazione
perimetro
Acquisizioni
Delta
cambi
31/12/2024
Passività derivanti da
contratto non correnti
17.534 0 11.258 (9.652) 0 0 19.141
Passività derivanti da
contratto correnti
79.033 (78.453) 72.172 9.652 536 175 83.115
Passività derivanti da
contratto
96.567 (78.453) 83.431 0 536 175 102.256

33.Proventi differiti

Nei Proventi differiti pari a 4.756 migliaia di Euro (5.169 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) sono rilevati prevalentemente acconti e risconti per contributi pubblici; 595 migliaia di Euro sono rilevati nelle Passività non correnti.

Informazioni sul conto economico complessivo

Nel seguito sono commentate le voci del Conto Economico Complessivo del 2024. I saldi comparativi del 2023 sono stati rideterminati (come indicato nella Nota 13. Aggregazioni Aziendali) in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2024 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidata integralmente dal 1° agosto 2023.

Importi in migliaia di Euro 2023 Completamento
Aggregazione Ascertia
2023
Restated
Ricavi 395.777 395.777
Costi per materie prime (17.272) (17.272)
Costi per servizi (114.730) (114.730)
Costi del personale (159.470) (159.470)
Costi del contratto (6.205) (6.205)
Altri costi operativi (4.263) (4.263)
Ammortamenti (38.420) (574) (38.994)
Accantonamenti (511) (511)
Svalutazioni (2.508) (2.508)
Totale Costi (343.380) (574) (343.954)
RISULTATO OPERATIVO 52.397 (574) 51.823
Proventi finanziari 7.776 7.776
Oneri finanziari (9.378) (9.378)
Proventi (oneri) finanziari netti (1.603) 0 (1.603)
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo
del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali
(180) (180)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 50.614 (574) 50.040
Imposte (16.366) 160 (16.206)
RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 34.248 (414) 33.834
Risultato delle attività operative cessate 35.614 35.614
UTILE NETTO 69.861 (414) 69.448

Rispetto al 2023, i dati economici consolidati del 2024 includono:

  • i saldi di Ascertia Ltd e delle sue controllate, di seguito anche "Ascertia", (segmento Digital Trust) consolidate dal 1°agosto 2023;
  • i saldi di Studio Fieschi S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 31 dicembre 2023;
  • i saldi di ABF Group S.A.S. e della sua controllata ABF Décisions, di seguito anche "ABF", (segmento Business Innovation) consolidate dal 1° gennaio 2024;
  • i saldi di Lenovys S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° aprile 2024;
  • i saldi di Camerfirma Colombia S.A.S (segmento Digital Trust) consolidata dal 1° aprile 2024;

  • i saldi di Warrant Funding Project S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 30 giugno aprile 2024;
  • i saldi di di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit e delle sue controllate, di seguito anche "Defence Tech", (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° agosto 2024.

Il contributo di tali società è riportato di seguito come variazione di perimetro.

34.Ricavi

Nel 2024 i Ricavi ammontano a 455.031 migliaia di Euro (395.777 migliaia di Euro nel 2023). I Ricavi presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 15,0%, di cui il 2,1% attribuibile alla crescita organica e il 12,9% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 446.718 389.750 56.968
Altri ricavi e proventi 8.313 6.027 2.286
Ricavi 455.031 395.777 59.255
di cui verso parti correlate 2.626 299 2.327

Dettaglio dei ricavi per segmento di business:

Importi in migliaia di Euro Digital Cybersecurity Business
Periodo di 12 mesi chiuso al 31
dicembre
Trust Innovation Altri settori
(Holding)
Totale
2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023
Ricavi settoriali 206.578 181.638 106.306 89.385 151.728 130.995 7.312 4.810 471.924 406.827
Ricavi intra-settoriali (1.170) (800) (5.028) (4.167) (3.355) (1.660) (7.341) (4.423) (16.893) (11.050)
Ricavi da terzi 205.409 180.838 101.278 85.217 148.373 129.334 (28) 387 455.031 395.777

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella voce sono rilevati i ricavi da contratto con i clienti. Tabella riepilogativa che illustra il dettaglio dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni rilevati nell'esercizio per segmento di business, per area geografica e per tipologia di prodotto servizio:

2024 2023
Importi in migliaia di Euro Digital
Trust
Business
Innovation
Cybersec
urity
Holding Totale Digital
Trust
Business
Innovation
Cybersec
urity
Holding Totale
Italia 160.691 106.172 95.994 20 362.877 150.305 108.164 84.084 4 342.557
UE 28.564 36.018 597 65.179 24.375 17.764 129 42.268
Extra UE 14.589 836 3.237 18.662 4.180 212 533 4.925
Totale per Area geografica 203.844 143.026 99.828 20 446.718 178.860 126.140 84.746 4 389.750
Prodotti Digital Trust 97.046 97.046 92.777 92.777
Soluzioni Digital Trust 75.987 75.987 56.034 56.034
Piattaforme di distribuzione dati,
servizi software e telematici
30.811 30.811 30.050 30.050
Consulenza marketing 23.040 23.040 22.840 22.840
Consulenza per l'innovazione 69.505 69.505 61.502 61.502
Altri servizi per l'innovazione 50.481 50.481 41.798 41.798
Consulenza Cybersecurity 99.828 99.828 84.746 84.746
Altro residuale 20 20 4 4
Totale per tipologia di
prodotto/servizio
203.844 143.026 99.828 20 446.718 178.860 126.140 84.746 4 389.750

* Per maggiori dettagli in merito alle categorie di prodotto/servizio si rimanda alla Nota 8. Criteri di valutazione – Ricavi.

Altri ricavi e proventi

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Contributi pubblici 7.050 4.745 2.305
Plusvalenze cessioni cespiti 92 486 (394)
Altri ricavi 1.171 796 375
Altri ricavi e proventi 8.313 6.027 2.286

Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 8.313 migliaia di Euro (6.027 migliaia di Euro nel 2023), con un aumento di 2.286 migliaia di Euro. I Contributi pubblici ammontano a 7.050 migliaia di Euro, di cui di cui 6.568 migliaia di Euro per contributi in conto esercizio e 482 migliaia di Euro per contributi in conto capitale per l'imputazione a provento con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile del bene cui si riferiscono.

La voce Altri ricavi è aumentata da 796 migliaia di Euro nel 2023 a 1.171 migliaia di Euro nel 2024, con un incremento di 375 migliaia di Euro.

35.Costi per materie prime

I Costi per materie prime del 2024 ammontano a 25.755 migliaia di Euro (17.272 migliaia di Euro nel 2023) e si riferiscono in larga parte alle Business Unit del Digital Trust e della Cybersecurity e accolgono principalmente gli importi relativi all'acquisto di prodotti informatici destinati alla rivendita ai clienti. I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 49,1%, di cui il 32,3% attribuibile alla crescita organica e il 16,8% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Hardware, software 26.337 17.440 8.897
Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci (583) (169) (414)
Costi per materie prime 25.755 17.272 8.483

36.Costi per servizi

Nel 2024 i Costi per servizi ammontano a 134.346 migliaia di Euro (114.730 migliaia di Euro al 2023). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 17,1%, di cui il 9,2% attribuibile alla crescita organica e il 7,9% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Prestazioni tecniche 65.508 56.883 8.625
Costi di struttura IT 28.644 23.132 5.512
Prestazioni professionali specialistiche 9.989 7.148 2.840
Viaggi, trasferte e soggiorni 6.542 4.223 2.319
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 6.444 5.875 569
Servizi in outsourcing 5.771 6.281 (510)
Consulenze 5.478 2.799 2.679
Costi per la rete agenti 3.808 4.080 (273)
Costi di gestione immobili, impianti e automezzi 3.510 2.723 788
Accesso banche dati e informazioni commerciali 3.176 2.882 294
Utenze e spese telefoniche 2.232 1.753 479
Altri costi della rete commerciale 1.761 1.966 (205)
Spese bancarie 1.666 1.412 254
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 1.321 905 416
Assicurazioni 1.296 861 435
Costi per locazione esclusi IFRS16 814 842 (28)
Compensi Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza 659 594 65
Altri costi per servizi 2.232 1.743 489
Costi per servizi capitalizzati (16.505) (11.373) (5.132)
Costi per servizi 134.346 114.730 19.616
di cui verso parti correlate 1.253 2.168 (915)
di cui non ricorrenti 5.378 3.294 2.085

Le Prestazioni tecniche rappresentano prestazioni tecnico professionali riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo, potenzialmente internalizzabili ed attivate per sole ragioni tecnico organizzative o per prassi di business. Sono riferibili per 36.848 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust (28.217 migliaia di Euro nel 2023), per 17.631 migliaia di Euro al segmento del Business Innovation (16.148 migliaia di Euro nel 2023), per 11.029 migliaia di Euro al segmento Cybersecurity (12.513 migliaia di Euro nel 2023).

I Costi di struttura IT rappresentano i costi sostenuti per il funzionamento (inclusi i canoni e licenze sofware, i servizi di housing/hosting e i costi di rete e connettività) e la manutenzione dell'apparato IT. Sono riferibili ai segmenti Digital Trust per 19.339 migliaia di Euro (14.706 migliaia di Euro nel 2023) e Cybersecurity per 4.254 migliaia di Euro (4.478 migliaia di Euro nel 2023), al segmento Business Innovation per 1.612 migliaia di Euro (957 migliaia di Euro nel 2023), alla Capogruppo per 3.440 migliaia di Euro per canoni e licenze software in parte riaddebitati ai segmenti (2.992 migliaia di Euro nel 2023).

Nelle Prestazioni professionali specialistiche sono rilevati Costi non ricorrenti pari a 4.334 migliaia di Euro principalmente per oneri legati ad acquisizioni di società target, nell'esercizio precedente erano pari a 982 migliaia di Euro principalmente per oneri legati ad acquisizioni di società target.

Nei Costi per godimento beni di terzi del 2024 sono rilevati 488 migliaia di Euro di canoni su contratti di leasing di immobili e automezzi per i quali i termini del contratto di locazione sono inferiori a 12 mesi (589 migliaia di Euro nel 2023) e 326 migliaia di Euro di canoni su attività di modesto valore (253 migliaia di Euro nel 2023).

I Costi per servizi capitalizzati sono relativi per 3.074 migliaia di Euro (4.676 migliaia di Euro nel 2023) a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto per i costi esterni sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi esterni sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 13.431 migliaia di Euro (6.696 migliaia di Euro nel 2023) fanno riferimento ad attività di sviluppo software nel segmento del Digital Trust per 12.408 migliaia di Euro (rispetto a 4.588 migliaia di Euro nel 2023), nel segmento della Business Innovation per 160 migliaia di Euro (rispetto a 1.321 migliaia di Euro nel 2023) e della Cybersecurity per 733 migliaia di Euro (rispetto a 762 migliaia di Euro nel 2023).

37.Costi del personale

I Costi del personale ammontano a 177.857 migliaia di Euro (159.470 migliaia di Euro nel 2023). I Costi del personale presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 11,5%, di cui lo 0,7% attribuibile alla contrazione organica e il 12,2% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Salari e stipendi 135.036 113.378 21.658
Oneri sociali 41.399 34.629 6.771
Trattamento di fine rapporto 7.283 6.368 914
Incentivi all'esodo 2.874 369 2.505
Accantonamenti per contenziosi con il personale 0 53 (53)
Accantonamenti Pagamenti basati su azioni 2.070 3.779 (1.709)
Altri costi del personale 7.601 5.881 1.719
Costi del personale capitalizzati nelle immobilizzazioni (15.412) (9.125) (6.288)
Costi del personale capitalizzati nell'adempimento di contratti (8.655) (2.993) (5.662)
Compensi agli amministratori 4.623 6.247 (1.624)
Collaborazioni continuative 1.039 884 155
Costi del personale 177.857 159.470 18.387
di cui non ricorrenti 3.463 862 2.601

Alla data del 31 dicembre 2024 i dipendenti del Gruppo sono pari a 3.168 unità, rispetto alle 2.583 unità del 31 dicembre 2023. L'organico FTE (Full Time Equivalents) alla data del 31 dicembre 2024 è di 3.087 unità, rispetto alle 2.498 unità al 31 dicembre 2023. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo nel 2024 ammonta a 2.912 unità, rispetto alle 2.382 unità nel 2023.

Numero dipendenti Medio Annuo FTE Numero alla data
2024 2.023 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2024 31/12/2023
Dirigenti 121 95 128 99 129 102
Quadri 546 367 570 380 579 386
Impiegati 2.238 1.906 2.376 2.010 2.446 2.085
Operai 6 13 13 9 14 10
Totale 2.912 2.382 3.087 2.498 3.168 2.583

I costi per Accantonamenti Pagamenti basati su azioni del 2024 pari a 2.070 migliaia di Euro (3.779 migliaia di Euro nel 2023), si riferiscono al Piano di Stock Option 2021-2023 concluso nell'anno per 763 migliaia di Euro e al Piano di Performance Shares 2023-2025 per 1.307 migliaia di Euro.

I Costi del personale capitalizzati sono relativi per 8.655 migliaia di Euro a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto (2.993 migliaia di Euro nel 2023) per i costi del personale sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo; il significativo incremento rilevato nel periodo è attribuibile per 5.917migliaia di Euro ad ABF. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 15.412 migliaia di Euro (9.125 migliaia di Euro nel 2023) fanno riferimento ad attività di sviluppo software nel segmento Digital Trust

per 6.590 migliaia di Euro (3.870 migliaia di Euro nel 2023), nel segmento Cybersecurity per 5.909 migliaia di Euro (2.702 migliaia di Euro nel 2023) e nel segmento Business Innovation per 2.913 migliaia di Euro (2.553 migliaia di Euro nel 2023).

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,000555. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476 utilizzando i medesi parametri dell'assegnazione del 23 giugno 2021.

Il 21 giugno 2024 sono state attribuite complessivamente 290.000 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA, pari al 100% a rispetto a 290.000 opzioni assegnate. In data 10 novembre 2024 sono decadute 130.000 opzioni a seguito di dimissioni volontarie di uno dei beneficiari. Al 31 dicembre 2024 non sono state esercitate opzioni, pertanto risultano attribuite 160.000 opzioni.

Il costo di competenza rilevato nel 2024 per il suddetto piano ammonta a 763 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

Informazioni relative al Piano di Performance Shares 2023-2025

In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano: il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%), del TSR (peso relativo 30%) e dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025 (peso relativo 10%). Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023 ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.

Alla data di assegnazione del 10 maggio 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 18,30 per le componenti "non market based" legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 15,97 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 3,14%;
  • volatilità del titolo pari al 40,8% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
  • tasso di attualizzazione è pari al 3,14% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.

Alla data di assegnazione del 15 dicembre 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 19,68 per le componenti "non market based" l legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 19,10 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 2,65%;
  • volatilità del titolo pari al 38,53% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);

• tasso di attualizzazione è pari al 2,65% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 21 giugno 2024 ha attribuito ulteriori n. 6.769 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 10.153 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 16,07.

Alla data di assegnazione del 21 giugno 2024, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 16,88 per le componenti "non market based" l legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 14,19 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 2,98%;
  • volatilità del titolo pari al 37,1% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
  • tasso di attualizzazione è pari al 2,98% posto uguale al tasso di crescita medio annuo.

Nel corso del secondo semestre del 2024 sono decadute 58.776 opzioni a seguito di dimissioni volontarie dei beneficiari. Al 31 dicembre 2024 non sono state esercitate opzioni, pertanto risultano attribuite 448.497 opzioni. Alla data del 31 dicembre 2023 risultano assegnati complessivi 500.504 diritti.

Il costo di competenza rilevato nel 2024 per il suddetto piano ammonta a 1.307 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

38.Costi del contratto

La voce Costi del contratto include il rilascio periodico, della quota di competenza dell'esercizio, delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 19. Attività per costi del contratto). I Costi del contratto presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 105,4%, di cui il 29,3% attribuibile alla crescita organica e il 76,2% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Costi per l'ottenimento del contratto 1.527 1.027 499
Costi per l'adempimento del contratto 11.220 5.178 6.043
Costi del contratto 12.747 6.205 6.542

39.Altri costi operativi

Gli Altri costi operativi ammontano nel 2024 a 5.289 migliaia di Euro (4.263 migliaia di Euro nel 2023). Gli Altri costi operativi presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 24,1%, di cui il 0,3% attribuibile alla contrazione organica e il 24,3% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Imposte e tasse 1.118 1.124 (6)
Donazioni, liberalità e quote associative 909 650 259
Perdite su crediti commerciali 468 100 368
Minusvalenze cessioni cespiti 141 301 (160)
Altri costi 2.652 2.089 564
Altri costi operativi 5.289 4.263 1.026
di cui verso parti correlate 42 18 24
di cui non ricorrenti 411 731 (320)

40.Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni:

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Ammortamenti di Immobili, impianti e macchinari 12.780 7.794 4.985
di cui in leasing 9.516 5.554 3.962
Ammortamenti di Attività immateriali 41.235 31.200 10.035
di cui per Altre attività immateriali da consolidamento 24.408 18.520 5.887
Ammortamenti 54.014 38.994 15.020
Accantonamenti 1.044 511 533
di cui non ricorrenti 830 109 721
Svalutazioni di Crediti commerciali 4.499 2.508 1.991
Svalutazioni di Rimanenze 365 0 365
Svalutazioni 4.865 2.508 2.356

Gli Ammortamenti del 2024 ammontano a 54.014 migliaia di Euro (38.994 migliaia di Euro nel 2023) di cui 12.779 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (9.516 migliaia di Euro su diritti di utilizzo), 41.235 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali (di cui 24.408 per Altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination).

In merito alla natura degli Accantonamenti dell'esercizio si rimanda alla Nota 28. Fondi.

Le Svalutazioni del periodo (4.865 migliaia di Euro) si riferiscono a perdite attese sui crediti commerciali (in merito si rimanda alla Nota 21. Crediti commerciali e altri crediti) e al Fondo deprezzamento delle rimanenze (in merito si rimanda alla Nota 22. Rimanenze).

41.Proventi (oneri) finanziari netti

Gli Oneri finanziari netti ammontano a 13.777 migliaia di Euro nel 2024, a fronte di 1.603 migliaia di Euro nel 2023, con un significativo aumento di 12.175 migliaia di Euro rispetto al periodo precedente.

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Proventi finanziari 8.952 7.776 1.177
di cui verso parti correlate 64 58 6
di cui non ricorrenti 202 1.341 (1.139)
Oneri finanziari (22.730) (9.378) (13.351)
di cui verso parti correlate 2 20 (18)
di cui non ricorrenti 5.355 1.313 4.042
Proventi (Oneri) finanziari netti (13.777) (1.603) (12.175)

Proventi finanziari

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali 5.752 1.414 4.338
Interessi bancari e postali 884 665 219
Utili su cambi 749 623 126
Proventi su partecipazioni collegate 329 1.193 (864)
Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato 291 3.310 (3.019)
Adeguamento positivo strumenti finanziari al fair value 261 15 246
Interessi attivi su finanziamenti intercompany 61 57 4
Proventi su partecipazioni altre 9 0 9
Altri interessi attivi 73 20 53
Altri proventi finanziari 544 478 66
Proventi finanziari 8.952 7.776 1.177
di cui verso parti correlate 64 58 6
di cui non ricorrenti 202 1.341 (1.139)

L'Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali risente principalmente dell'aggiustamento prezzo finale sulle acquisizioni di società oggi fuse in Warrant Hub e di Ascerta, per dettagli si rimanda alla Nota 30. Passività Finanziarie.

Il decremento nei Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato è relativo allo smobilizzo degli investimenti di liquidità a breve termine (Time Deposit) a sostegno delle acquisizioni intervenute tra la seconda metà del 2023 ed il primo semestre 2024, in particolare Ascertia, ABF, minoranze Tinexta Cyber, Lenovys e Defence Tech.

Negli Proventi finanziari su partecipazioni collegate sono rilevati Proventi finanziari non ricorrenti pari a 202 migliaia di Euro derivanti dalla riesposizione a fair value della partecipazione del 51% in Camerfirma Colombia per effetto dell'acquisto dell'ulteriore 49% e quindi del cambio della metodologia di consolidamento dal metodo del patrimonio netto al consolidamento integrale.

Gli Altri proventi finanziari sono relativi a proventi derivanti dall'acquisto di crediti fiscali, pari a 527 migliaia di Euro.

Oneri finanziari

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 10.157 6.757 3.400
Derivati di copertura su finanziamenti bancari (3.593) (3.850) 256
Adeguamento costo ammortizzato su finanziamenti bancari 812 748 64
Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali 5.449 1.647 3.802
Oneri su partecipazioni collegate 5.189 1.313 3.876
Interessi passivi su leasing 1.989 1.684 305
Perdite su cambi 1.086 435 651
Componente finanziaria benefici ai dipendenti 589 496 93
Interessi passivi bancari e postali 294 4 290
Oneri su partecipazioni altre 185 0 185
Interessi passivi su dilazioni di pagamento 47 45 2
Altri interessi passivi 159 47 112
Altri oneri finanziari 365 50 315
Oneri finanziari 22.730 9.378 13.351
di cui verso parti correlate 2 171 (169)
di cui non ricorrenti 5.355 1.313 4.042

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette prevalentemente l'incremento dell'esposizione media del periodo. L'incremento degli interessi passivi su finanziamenti bancari, al netto dei proventi su Derivati di copertura e inclusivo della componente di adeguamento del costo ammortizzato su finanziamenti bancari è pari a 3.720 migliaia di Euro.

L'adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali risente principalmente dell'aggiustamento prezzo stimato sulle acquisizioni di società oggi fuse in Warrant Hub, per dettagli si rimanda alla Nota 30. Passività Finanziarie.

Negli Oneri su partecipazioni collegate, pari a 5.189 migliaia di Euro, sono state rilevate le seguenti componenti non ricorrenti:

  • la svalutazione 2.778 migliaia di Euro rilevata sulla partecipazione del 20% in Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit a seguito di impairment test svolto al 30 giugno 2024 seguito del trigger event relativo all'esercizio dell'opzione Call sul 40,09%, previsto dal contratto di opzione sottoscritto il 17 aprile 2023, ad un prezzo inferiore al valore di carico della partecipazione stessa;
  • la svalutazione di ulteriori 2.347 migliaia di Euro sulla medesima partecipazione del 20% in Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit per la riesposizione al fair value, pari al valore della quotazione di Borsa alla data di acquisizione del controllo del 5 agosto 2024, per effetto del cambio della metodologia di consolidamento dal metodo del patrimonio netto al consolidamento integrale;

• la svalutazione di 65 migliaia di Euro della partecipazione Wisee Società Benefit in liquidazione per l'impegno assunto dal Gruppo nella liquidazione.

L'incremento degli Interessi passivi su leasing è da ricondurre principalmente alla sottoscrizione di un nuovo contratto di locazione ad uso uffici a Parigi volto alla unificazione delle sedi del Gruppo presenti nell'area, già citato nella Nota 30. Passività Finanziarie.

Negli Oneri su partecipazioni altre è rilevata la svalutazione non ricorrente di 165 migliaia di Euro relativa alla partecipazione Zest rilevata alla data di acquisizione.

42.Imposte

Le imposte del 2024, pari a 1.741 migliaia di Euro, possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 2024 2023 Variazione
IRES 6.434 14.155 (7.721)
IRAP 2.105 3.666 (1.561)
Imposte correnti estere 3.804 3.402 402
Imposte differite passive (6.463) (5.511) (953)
Imposte differite attive (8.237) 652 (8.889)
Imposte sul reddito relative ad anni precedenti (475) (159) (317)
Altre imposte diverse dalle precedenti 4.574 0 4.574
Imposte 1.741 16.206 (14.465)
di cui non ricorrenti (9.199) (1.220) (7.979)

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano pari a 1.741 migliaia di Euro, a fronte di un Risultato ante imposte positivo per 26.614 migliaia di Euro. Il tax rate del 2024 è pari al 6,5%, mentre quello del 2023 era pari al 32,4%. Nelle imposte del 2024 sono rilevati proventi fiscali non ricorrenti pari a 7.234 migliaia di Euro nel seguito rappresentati. Al netto di tali proventi non ricorrenti le imposte sarebbero pari a 8.974 migliaia di Euro, con un tax rate pari al 33,7%.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 9.199 migliaia di Euro riferibili per:

• 3.488 migliaia di Euro all'affrancamento di differenziali di valore civilistico/fiscale (Art. 176, co. 2-ter, del TUIR e Art. 15 del D.L. 29.11.2008 n. 185), tale opzione ha comportato accantonamenti di Attività per imposte differite per 7.881 migliaia di Euro, il rilascio di Passività per imposte differite per 193 migliaia di Euro e il versamento di un'imposta sostitutiva di 4.586 migliaia di Euro rilevata nella voce Altre imposte diverse dalle precedenti.

• 3.746 migliaia di Euro relativi al rinnovo dell'accordo Patent Box siglato da InfoCert S.p.A. per le annualità 2020-2023, di cui 3.165 migliaia di IRES e 580 migliaia di IRAP.

• 1.966 migliaia di Euro per l'effetto fiscale delle componenti non ricorrenti.

La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di

contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella Nota 18. Attività e passività per imposte differite.

Riconciliazione tra l'imposta corrente teorica ed saldo della voce Imposte:

Importi in Euro milioni
Risultato ante imposte
26,6
Imposte 1,7
6,5%
IRES IRAP
Risultato ante imposte 26,6 26,6
Svalutazione partecipazioni 5,4 0,0
Costi Business Combination capitalizzati nei bilanci separati 3,2 3,2
Imposizione PEX su dividendi elisi nel Consolidato 2,7 0,0
Risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN (1,3) 0,0
Adeguamento Passività per corrispettivi potenziali (0,3) 0,0
Rivalutazione partecipazioni (0,2) 0,0
(Proventi) Oneri finanziari 0,0 8,6
EBIT Tinexta S.p.A. 0,0 19,0
EBIT Tinexta Cyber S.p.A. 0,0 1,1
EBIT Consolidate Estere 0,0 (15,4)
Compensi amministratori e sindaci 0,0 2,7
Costo del personale al netto delle deduzioni 0,0 (6,4)
Somministrazione personale e distaccati 0,0 1,3
Svalutazioni e perdite su crediti 0,0 3,0
Sopravvenienze passive 0,1 0,0
Contributi Crediti d'imposta (0,8) (0,8)
Costi auto/telefonia/rappresentanza 2,0 1,8
Deduzione IRES su IRAP (0,2) 0,0
Patent Box 2024 (4,1) (4,1)
Accantonamenti non deducibili 0,8 0,8
Altre variazioni 0,0 0,3
Base imponibile 33,8 41,7
% TAX 24% 4%
Tax 8,1 1,7
Imposte correnti e differite 9,8
Affrancamento (3,5)
Patent Box 2020 - 2023 (3,7)
Remunerazione Interessi Passivi Conso Fiscale (0,6)
Altre Rettifiche Consolidato (0,3)
Imposte Ricalcolo 1,7

Informazioni integrative

43.Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie).

L'utile base per azione è stato determinato come segue:

2024 2023
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 18.243 62.648
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 45.783.970 45.510.108
Utile base per azione (Euro) 0,40 1,38

L'utile base per azione delle attività operative in funzionamento è stato determinato come segue:

2024 2023
Utile netto delle attività operative in funzionamento attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 18.243 27.035
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 45.783.970 45.510.108
Utile base per azione delle attività operative in funzionamento (Euro) 0,40 0,59

L'utile diluito per azione è ottenuto dividendo l'Utile netto dell'anno attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali ponderate in base al periodo in cui sono in circolazione. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni. Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle Stock option e dall'esercizio di diritti attribuiti ad amministratori e dipendenti del Gruppo. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo.

L'utile diluito per azione è stato determinato come segue:

2024 2023
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 18.243 62.648
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione diluito 46.229.267 46.464.438
Utile diluito per azione (Euro) 0,39 1,35

L'utile diluito per azione delle attività operative in funzionamento è stato determinato come segue:

2024 2023
Utile netto delle attività operative in funzionamento attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 18.243 27.035
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione diluito 46.229.267 46.464.438
Utile diluito per azione delle attività operative in funzionamento (Euro) 0,39 0,58

44.Rapporti con parti correlate

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Il 16 settembre 2024 Tinexta S.p.A. ha acquistato dalla controllante Tecno Holding S.p.A. l'intero immobile di Torino di Via Principi d'Acaja n.12, già sede operativa di Tinexta S.p.A. in virtù di contratto di locazione di una porzione del predetto immobile, per un importo complessivo pari 2.650 migliaia di Euro. In considerazione del riconoscimento dell'immobile di "interesse culturale particolarmente importante", ai sensi dell'articolo 60 del D.lgs. 42/2004 l'efficacia dell'atto di compravendita è stata sospensivamente condizionata al mancato esercizio, da parte del Ministero per i Beni Culturali ed Architettonici e degli altri Enti territoriali aventi diritto, della prelazione per l'acquisto dell'immobile. Decorsi i termini per l'esercizio della prelazione, in data 20 novembre 2024 è stata perfezione la compravendita

Tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2023:

31/12/2024
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
correnti
Controllante 8 29 4 1
Collegate 730 2.100 105 3 2 419 98
Altre parti correlate 565 2.292 867 227 75
Totale correlate 738 2.100 700 0 2.292 867 3 233 495 98
Totale voce di
bilancio
3.458 21.345 180.186 50.063 72.760 281.897 19.141 134.117 122.851 83.115
% Incidenza sul
Totale
21,3% 9,8% 0,4% 0,0% 3,2% 0,3% 0,0% 0,2% 0,4% 0,1%
31/12/2023
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
correnti
Controllante 45 0 231 142 223
Collegate 2.210 797 1 29 526 122
Altre parti correlate 89 3.765 559 212 210
Totale correlate 45 2.210 886 1 3.765 790 29 354 960 122
Totale voce di
bilancio
1.947 25.989 148.280 22.383 161.678 172.892 17.534 121.331 105.152 79.033
% Incidenza sul
Totale
2,3% 8,5% 0,6% 0,0% 2,3% 0,5% 0,2% 0,3% 0,9% 0,2%

Nelle Attività finanziarie non correnti è rilevato il finanziamento concesso nella forma di Strumenti Finanziari Partecipativi alla collegata OpenT.

Nelle Attività finanziarie correnti è rilevato il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada da InfoCert S.p.A.

Nelle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rilevati Depositi bancari del Gruppo Warrant Hub S.p.A. presso il Gruppo Intesa Sanpaolo (azioni di minoranza con influenza notevole).

Nelle Passività finanziarie è rilevato il debito per leasing verso Altre parti correlate del Gruppo per 578 migliaia di Euro e il finanziamento di 500 migliaia di Euro concesso ad ABF dai soci di minoranza con scadenza 2028, alle medesime condizioni del finanziamento di 1.500 migliaia concesso dalla controllante diretta Warrant Hub S.p.A.

Tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del 2024 ed i relativi comparativi del 2023:

periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2024
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per
Servizi
Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Risultato Attività
operative cessate
Controllante 2 61 42 3
Collegate 175 1.151 61
Altre parti correlate 2.448 41 2
Totale correlate 2.626 1.253 42 64 2 0
Totale voce di bilancio 455.031 134.346 5.289 8.952 22.730 0
% Incidenza sul Totale 0,6% 0,9% 0,8% 0,7% 0,0% 0%
periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2023
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per
Servizi
Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Risultato Attività
operative cessate
Controllante 3 279 16 0 6 34
Collegate 297 1.591 2 57
Altre parti correlate 298 14
Totale correlate 299 2.168 18 58 20 34
Totale voce di bilancio 395.777 114.730 4.263 7.776 9.378 35.614
% Incidenza sul Totale 0,1% 1,9% 0,4% 0,7% 0,2% 0,1%

I Ricavi verso Altre parti correlate pari a 2.448 migliaia di Euro, sono riferibili per 2.353 migliaia di Euro ai ricavi realizzati da Forvalue nei confronti del Gruppo Intesa Sanpaolo (azioni di minoranza con influenza notevole).

I Costi per servizi verso collegate sono principalmente riferibili agli acquisti da Etuitus nel segmento Digital Trust per 1.133 migliaia di Euro.

Gli Oneri finanziari verso correlate sono riferibili ad interessi passivi su contratti di locazione.

45.Totale indebitamento finanziario

Totale indebitamento finanziario del Gruppo alla data del 31 dicembre 2023, confrontato con il 31 dicembre 2023, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2024 di cui verso
correlate
31/12/2023 di cui verso
correlate
A Disponibilità liquide 70.743 2.292 106.713 3.765
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 2.017 54.965
C Altre attività finanziarie correnti 21.345 2.100 25.989 2.210
D Liquidità (A+B+C) 94.104 187.667
E Debito finanziario corrente 59.886 69.912
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 73.878 233 51.420 354
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 133.764 121.331
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 39.660 (66.336)
I Debito finanziario non corrente 282.147 867 168.382 790
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 282.147 168.382
M Totale indebitamento finanziario (H+L) 321.807 102.047

46.Altre informazioni

Impegni assunti dal Gruppo

In relazione all'operazione conclusa il 10 novembre 2022, che ha visto la sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A, sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Warrant Hub S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out (ad oggi non dovuto) in caso di superamento di determinati obiettivi di piano con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue.

Erogazioni pubbliche

La legge 124/2017 ha previsto l'obbligo di fornire informazioni relative ad erogazioni ricevute da pubbliche amministrazioni italiane. Di seguito sono elencate le erogazioni incassate dal Gruppo nel corso dell'esercizio:

Soggetto beneficiario Soggetto erogante Erogazione
in migliaia
di Euro
Causale vantaggio economico ricevuto
Tinexta Cyber S.p.A. Ministero dello Sviluppo
Economico
93 Decreto di concessione n. 3534 del 12 novembre 2020
Programma Operativo Nazionale «Imprese e
Competitività» 2014-2020 FESR – Progetto ENOBIT
Tinexta Cyber S.p.A. Ministero delle Imprese
e del Made in Italy
350 Decreto ministeriale 31 dicembre 2021 e dall'Accordo per
l'innovazione del 28/12/2022 – Progetto RESILIO
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 69 Horizon 2020 – Deploy 02 – Progetto IMPULSE
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 5 Digital 2022 – Deploy 02 – Progetto NOBID
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 197 Horizon 2023 –Progetto TrustED
Next Ingegneria dei
Sistemi S.p.A.
Regione Campania 56 Contributo a fondo perduto (POR Campania FESR 2014-
2020 - ASSE 3 - O.S. 3.1 - Avviso pubblico per il
sostegno alle MPMI Campane nella realizzazione di
progetti di trasferimento tecnologico)
Next Ingegneria dei
Sistemi S.p.A.
Ministero dello sviluppo
Economico
269 Contributo a fondo perduto (Decreto del 2/03/2018
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del
9/07/2018, n.157)
Lenovys S.r.l. Regione Sicilia 155 "Sostegno all'avanzamento tecnologico delle imprese
attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di
validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su
larga scala", del P.O. F.E.S.R. Sicilia

Nel corso dell'esercizio 2024, oltre al rimborso dei finanziamenti agevolati secondo i corrispondenti Piano di ammortamento, in relazione al Progetto ENOBIT, Tinexta Cyber ha ottenuto rispettivamente la seconda tranche di un finanziamento a tasso agevolato per 51 migliaia di Euro con scadenza il 31 dicembre 2031, mentre in relazione al Progetto RESILIO la stessa Tinexta Cyber ha ricevuto un finanziamento agevolato pari a 148 migliaia di Euro.

Il Gruppo ha altresì ricevuto aiuti di Stato e aiuti "de minimis" da enti pubblici italiani. Per il dettaglio si fa espresso rinvio al Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.

Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo

Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Importi in migliaia di Euro Compensi
fissi
Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi
variabili non
equity
(Bonus e
altri
incentivi)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale
Amministratori e Direttore Generale 1.929 159 0 7 0 2.096
Sindaci 207 0 0 0 0 207
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 1.788 103 168 30 0 2.089

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Le opzioni attribuite alla data del 31 dicembre 2024 risultano essere 100.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Il Consiglio di Amministrazione del 10 maggio 2023, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione dei diritti, al Piano di incentivazione a lungo termine basato su diritti denominato "Performance shares 2023- 2025" come approvato dall'Assemblea dei Soci in data 21 aprile 2023. I diritti assegnati alla data del 31 dicembre 2024 risultano essere 88.494 all'Amministratore Delegato e 220.581 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Compensi alla società di revisione

Di seguito è riepilogato il dettaglio dei compensi alla società di revisione e ad altre società facenti parte del network ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2024, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).

Importi in migliaia di Euro 2024 di cui
Capogruppo
Tinexta S.p.A
di cui
Società
controllate
2023 di cui
Capogruppo
Tinexta S.p.A
di cui
Società
controllate
Compensi alla società di revisione per servizi di
revisione
829 112 717 695 121 574
Compensi alla società di revisione per servizi diversi
dalla revisione finalizzati all'emissione di un'attestazione
184 65 119 102 27 76
Compensi alla società di revisione per servizi diversi
dalla revisione non finalizzati all'emissione di
un'attestazione
- - - - - -
Compensi ad entità appartenenti alla rete della società
di revisione per servizi di revisione
- - - - - -
Compensi ad entità appartenenti alla rete della società
di revisione finalizzati all'emissione di un'attestazione
- - - - - -
Compensi ad entità appartenenti alla rete della società
di revisione non finalizzati all'emissione di
un'attestazione
15 - 15 55 - 55
Totale Compensi alla società di revisione e ad entità
appartenenti alla società di revisione
1.028 177 851 853 148 705

47.Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

In data 31 gennaio 2025 è stato deliberato dall'Assemblea di Tinexta Defence S.r.l. l'aumento del capitale sociale a pagamento e in via inscindibile per nominali 4.253 Euro, con un sovrapprezzo complessivo di 13.485.367 Euro, per complessivi 13.489.620 Euro mediante emissione di una quota di partecipazione di corrispondente importo nominale, da liberarsi, entro il termine ultimo del 30 maggio 2025, mediante conferimento in natura di 3.713.650 azioni ordinarie di Defence Tech Holding S.p.A. società Benefit, rappresentative della quota di partecipazione del 14,54%, da parte di Starlife S.r.l. Tale conferimento è soggetto all'autorizzazione c.d. "Golden Power" e, pertanto, è stato dato mandato all'organo amministrativo di Tinexta Defence S.r.l. per procedere all'esecuzione dell'aumento di capitale successivamente a tale autorizzazione.

Il 6 marzo 2025

Attestazione del bilancio consolidato del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2024 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

  • -
    -

  • -
    -
    -

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 include
avviamenti per €496.171 migliaia, iscritti nella voce
"Attivita immateriali a vita utile definita e indefinita" pan
a €725.333 migliaia.
Gli Amministratori hanno effettuato i test di impairment
al fine di identificare eventuali perdite per riduzioni di
valore delle unità generatrici di flussi di cassa
indipendenti (CGU) a cui sono allocati i relativi
avviamenti, rispetto al valore recuperabile delle stesse.
Il valore recuperabile è basato sul valore d'uso,
determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei
flussi finanzian attesi ("Discounted Cash Flows").
Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado
di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura
incerte e soggettive, circa:
· i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto
dell'andamento economico generale e del settore
di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati
negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita
previsionali;
· i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di attualizzazione.
Per tali ragioni e per la significatività della voce di
bilancio in oggetto, abbiamo considerato la
recuperabilità degli avviamenti un aspetto chiave
dell'attivita di revisione.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· comprensione del processo adottato nella
predisposizione dei test di impairment approvati
dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo
Tinexta S.p.A .;
analisi dei criteri di identificazione delle CGU e
riconciliazione del valore delle attività e passività
alle stesse attribuite con il bilancio consolidato;
comprensione del processo adottato nella
predisposizione del piano economico-finanziario
2025-2027 approvato dal Consiglio di
Amministrazione della capogruppo Tinexta S.p.A.
(il "Piano 2025-2027") dal quale sono estratti i
flussi finanziari futuri attesi alla base dei test di
impaiment, nonche analisi della ragionevolezza
delle ipotesi adottate;
· analisi degli scostamenti maggiormente significativi
tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli
esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di
comprendere l'accuratezza del processo di stima
adottato dagli Amministratori;
· confronto tra i flussi finanzian utilizzati ai fini dei
test di impairment e i flussi finanzian previsti nel
Piano 2025-2027 ed analisi della ragionevolezza
delle eventuali differenze;
· coinvolgimento di esperti del network KPMG
nell'esame della ragionevolezza del modello dei
test di impairment e delle relative assunzioni,
anche attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni;
· esame dell'appropriatezza dell'informativa fomita
nelle note esplicative al bilancio in relazione agli
avviamenti e ai relativi test di impairment.

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Nel corso del 2024, il Gruppo ha completato, in
accordo con quanto previsto dall'IFRS 3 - Business
Combinations, la rilevazione contabile dei fair value
delle attività acquisite e delle passività assunte
denvanti dall'acquisizione del controllo di Ascertia Ltd,
ABF Group S.A.S. e Studio Fieschi & Soci S.r.I. in
essere alle date di acquisizione (il processo di
allocazione del prezzo pagato o Purchase Price
Allocation).
Il Gruppo ha determinato, anche con il supporto di un
esperto estemo, i fair value delle attività acquisite e
delle passivita assunte attraverso metodologie basate
sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi. Tale
metodo è caratterizzato da un elevato grado di
complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura
incerte e soggettive, circa:
· i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· comprensione del processo adottato per
l'allocazione del prezzo pagato per le acquisizioni di
Ascertia Ltd, ABF Group S.A.S. e Studio Fieschi &
Soci S.r.I.:
· analisi delle relazioni predisposte dall'esperto
estemo incaricato dal Gruppo per la determinazione
dei fair value delle attività acquisite e delle passivita
assunte derivanti dalle acquisizioni di Ascertia Ltd,
ABF Group S.A.S. e Studio Fieschi & Soci S.r.l.;
· coinvolgimento di esperti del network KPMG
nell'esame della ragionevolezza dei modelli di
allocazione e della valutazione delle relative
assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni:
· verifica delle scritture contabili predisposte dal
dell'andamento economico delle società acquisite
e dei relativi settori di appartenenza, i flussi
finanzian consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi
Gruppo relative al processo di allocazione del prezzo
pagato per le acquisizioni;
· esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
di crescita previsionali;
· i parametri finanziari utilizzati ai fini della
nelle note esplicative al bilancio in relazione
all'allocazione del prezzo pagato per le suddette
determinazione del tasso di attualizzazione.
Per tali ragioni abbiamo considerato il processo di
allocazione del prezzo pagato per le suddette
acquisizioni.

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BILANCIO DI ESERCIZIO 2024 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili di Tinexta S.p.A. Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria

In Euro Note 31/12/2024 31/12/2023
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 10 26.763.414 26.171.287
Attività immateriali e avviamento 11 1.996.111 2.003.621
Partecipazioni contabilizzate al costo 12 481.992.328 310.252.092
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 72.512.806 31.395.470
di cui verso parti correlate 30 71.394.257 30.444.264
Strumenti finanziari derivati 21 1.279.119 4.524.873
Attività per imposte differite 13 494.110 620.558
Crediti commerciali e altri crediti 14 28.953 40.204
ATTIVITÀ NON CORRENTI 585.066.841 375.008.104
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 29.278.044 36.235.837
di cui verso parti correlate 30 27.885.667 13.283.127
Strumenti finanziari derivati 21 357.568 1
Attività per imposte correnti 15 4.973.571 3.803.851
di cui verso parti correlate 30 501.566 2.619.452
Crediti commerciali e altri crediti 14 6.690.267 4.831.430
di cui verso parti correlate 30 5.528.796 2.541.603
Attività derivanti da contratto 14 939.081 351.150
di cui verso parti correlate 30 926.683 350.224
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 34.790.773 107.837.689
ATTIVITÀ CORRENTI 77.029.304 153.059.958
TOTALE ATTIVITÀ 662.096.145 528.068.063

In Euro Note 31/12/2024 31/12/2023
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207.120 47.207.120
Azioni proprie (22.775.409) (30.058.540)
Riserva sovrapprezzo azioni 55.438.803 55.438.803
Altre riserve 210.960.872 214.590.032
TOTALE PATRIMONIO NETTO 18 290.831.386 287.177.416
PASSIVITÀ
Benefici ai dipendenti 19 1.237.556 1.041.567
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 20 202.494.343 119.735.189
di cui verso parti correlate 30 (0) 136.830
Strumenti finanziari derivati 21 1.525.299 15.452
Passività per imposte differite 13 0 1.072.342
PASSIVITÀ NON CORRENTI 205.257.198 121.864.550
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 20 154.438.766 107.150.920
di cui verso parti correlate 30 82.254.938 62.843.291
Strumenti finanziari derivati 21 5.109 0
Debiti commerciali e altri debiti 22 8.768.585 9.386.261
di cui verso parti correlate 30 464.896 862.173
Passività per imposte correnti 15 2.795.101 2.488.917
di cui verso parti correlate 30 2.795.101 2.420.784
PASSIVITÀ CORRENTI 166.007.561 119.026.097
TOTALE PASSIVITÀ 371.264.759 240.890.647
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 662.096.145 528.068.063

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo

Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
In Euro Note 2024 2023
Ricavi 23 7.279.360 4.782.514
di cui verso parti correlate 30 7.326.579 4.408.940
di cui non ricorrenti 23 37.000 0
Costi per servizi 24 (9.695.859) (8.072.166)
di cui verso parti correlate 30 (1.101.975) (1.157.770)
di cui non ricorrenti 24 (389.330) (150.614)
Costi del personale 25 (11.371.097) (11.927.854)
di cui non ricorrenti 25 (6.654) 0
Altri costi operativi 26 (1.353.120) (3.349.453)
di cui verso parti correlate 30 (15.306) 206.745
di cui non ricorrenti 26 (21.317) (2.099.346)
Ammortamenti 27 (3.832.520) (1.387.044)
Totale Costi (26.252.595) (24.736.516)
RISULTATO OPERATIVO (18.973.235) (19.954.003)
Proventi finanziari 28 46.053.644 86.475.498
di cui verso parti correlate 30 45.111.256 39.399.240
di cui non ricorrenti 28 0 43.349.177
Oneri finanziari 28 (10.502.379) (7.877.562)
di cui verso parti correlate 30 (2.181.083) (1.399.597)
di cui non ricorrenti 28 (230.376) (1.521.021)
Proventi (oneri) finanziari netti 35.551.265 78.597.937
RISULTATO ANTE IMPOSTE 16.578.030 58.643.934
Imposte 29 4.733.318 4.068.018
di cui non ricorrenti 29 91.272 195.655
UTILE NETTO 21.311.349 62.711.952
In Euro 2024 2023
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti 19 (40.853) (42.604)
Variazione fair value partecipazioni valutate al fair value con effetti a OCI 12 20.067 0
Effetto fiscale 9.805 10.225
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto (10.981) (32.379)
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 21 (4.368.589) (4.170.772)
Effetto fiscale 1.048.461 1.000.985
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto (3.320.127) (3.169.787)
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli
effetti fiscali
(3.331.108) (3.202.166)
Totale conto economico complessivo del periodo 17.980.240 59.509.787

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2024
In Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
pagamenti
basati su
azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto
Saldo al 1° gennaio 2024 47.207.120 (30.058.540) 9.441.424 55.438.803 3.312.123 (81.609) 9.634.795 192.283.299 287.177.416
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 21.311.349 21.311.349
Altre componenti del conto economico
complessivo
(3.320.127) (31.048) 20.067 (3.331.108)
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 (3.320.127) (31.048) 0 21.331.416 17.980.240
Operazioni con soci
Dividendi (21.012.317) (21.012.317)
Vendita azioni proprie 7.283.130 (1.457.010) (1.210.288) 4.615.833
Pagamenti basati su azioni 2.070.214 2.070.214
Totale operazioni con soci 0 7.283.130 0 0 0 0 613.204 (22.222.605) (14.326.270)
Saldo al 31 dicembre 2024 47.207.120 (22.775.409) 9.441.424 55.438.803 (8.004) (112.657) 10.247.999 191.392.110 290.831.386
Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023
In Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
pagamenti
basati su
azioni
Altre
riserve
Patrimonio
Netto
Saldo al 1° gennaio 2023 47.207.120 (27.436.531) 7.150.333 55.438.803 6.481.910 (49.230) 5.955.411 155.335.846 250.083.662
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 62.711.952 62.711.952
Altre componenti del conto economico
complessivo
(3.169.787) (32.379) 0 (3.202.166)
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 (3.169.787) (32.379) 0 62.711.952 59.509.787
Operazioni con soci
Dividendi (23.259.505) (23.259.505)
Destinazione riserva legale 2.291.091 (2.291.091) 0
Acquisto azioni proprie (3.907.950) (3.907.950)
Vendita azioni proprie 1.285.941 (257.208) (213.904) 814.830
Pagamenti basati su azioni 3.936.592 3.936.592
Totale operazioni con soci 0 (2.622.008) 2.291.091 0 0 0 3.679.384 (25.764.500) (22.416.033)
Saldo al 31 dicembre 2023 47.207.120 (30.058.540) 9.441.424 55.438.803 3.312.123 (81.609) 9.634.795 192.283.299 287.177.416

Rendiconto finanziario

per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
In Euro Note 2024 2023
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto 21.311.349 62.711.952
Rettifiche per:
- Ammortamenti 27 3.832.520 1.387.044
- Oneri (proventi) finanziari netti 28 (35.551.265) (78.597.937)
- di cui verso parti correlate 30 (42.930.172) (37.999.643)
- Perdite dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 26 7.450 573
- Accantonamenti pagamenti basati su azioni 25 1.095.701 1.534.499
- Imposte sul reddito 29 (4.733.318) (4.068.018)
Variazioni di:
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto 14 (2.435.516) (2.758.861)
- di cui verso parti correlate 30 (3.563.652) (1.136.396)
- Debiti commerciali e altri debiti 23 (617.676) 3.029.646
- di cui verso parti correlate 30 (397.277) (55.461)
- Fondi e benefici ai dipendenti 20 124.845 175.531
Disponibilità liquide generate/(assorbite) dall'attività operativa (16.965.912) (16.585.572)
Imposte sul reddito incassate (pagate) 3.982.156 1.941.297
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (12.983.757) (14.644.274)
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Dividendi incassati 28 42.342.724 38.610.976
- di cui verso parti correlate 30 42.342.724 38.610.976
Interessi incassati 3.502.468 3.570.261
- di cui verso parti correlate 2.231.898 242.813
Investimenti in partecipazioni 12 (165.622.814) (25.836.535)
- di cui verso parti correlate 30 (164.567.959) (0)
Cessione di partecipazioni 12 0 48.246.886
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 10 (8.260.919) (3.281.335)
- di cui verso parti correlate 30 (2.650.000) 0
Investimenti in altre attività finanziarie 16 (37.976.964) (166.242.998)
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 16 25.065.909 265.321.643
- di cui verso parti correlate 30 9.262.511 101.229
Investimenti in attività immateriali 11 (723.527) (929.085)
Erogazione di finanziamenti a controllate 16 0 (25.000.000)
- di cui verso parti correlate 30 0 (25.000.000)
Rimborso finanziamenti controllate 16 0 4.627.327
- di cui verso parti correlate 30 0 4.627.327
Rapporti di conto corrente verso le controllate 16 (24.508.365) 22.351.496
- di cui verso parti correlate 30 (24.508.365) 22.351.496
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (166.181.488) 161.438.637
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Interessi pagati (5.603.354) (3.160.459)
- di cui verso parti correlate (3.246) (99.002)
Variazione degli altri debiti bancari correnti 20 130.590 3.839
Accensione finanziamenti bancari 20 162.044.885 0
Rimborso finanziamenti bancari 20 (51.179.077) (44.519.077)
Rimborso passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 20 (786.225) (1.054.076)
- di cui verso parti correlate 30 0 (685.149)
Variazione degli altri debiti finanziari 20 7.463.152 0
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 20 (500.000) 0
Rimborso di debiti per leasing 20 (1.198.749) (326.725)
- di cui verso parti correlate 30 (98.585) (136.474)
Rapporti di conto corrente verso le controllate 20 12.220.091 (34.141.318)
- di cui verso parti correlate 30 12.220.091 (34.141.318)
Acquisto di azioni proprie 18 4.615.833 (3.907.950)
Cessione di azioni proprie 18 0 814.839
Dividendi pagati (21.088.817) (23.260.115)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 106.118.330 (109.551.042)
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (73.046.915) 37.243.321
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 107.837.689 70.594.367
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 34.790.773 107.837.689

Note esplicative al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024

1. Entità che redige il bilancio

Tinexta S.p.A. (la Società) ha sede in Roma (Italia), Piazzale Flaminio 1, ed è quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana dal mese di agosto 2016.

Tinexta opera, attraverso le proprie controllate, principalmente sul territorio nazionale con servizi diversificati e personalizzabili attraverso tre business unit: Digital Trust, Business Innovation e Cybersecurity.

Alla data di predisposizione del presente Bilancio, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del Bilancio Consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente Bilancio di Esercizio.

Il presente Progetto di Bilancio è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione della Società nella riunione del 6 marzo 2025.

2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS

Il presente Bilancio di Esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla CONSOB in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.

Il presente Bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il principio generale adottato nella predisposizione del presente Bilancio è quello del costo storico, ad eccezioni delle voci di bilancio che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci.

3. Base di presentazione

Il Bilancio di Esercizio è costituito dal Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note Esplicative.

Si specifica che:

• il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";

  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 30. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta funzionale della Società. I prospetti di bilancio sono espressi in unità di Euro così come le relative note esplicative, salvo quando diversamente indicato.

4. Nuovi principi o modifiche per il 2024 e prescrizioni future

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio d'esercizio della Società:

a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2024

Titolo documento Data
emissione
Data di entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE
e data di
pubblicazione
Passività del leasing in un'operazione
di vendita e retro locazione
(Modifiche all'IFRS 16)
Settembre
2022
1° gennaio 2024 20 novembre
2023
(UE) 2023/2579
21 novembre
2023
Classificazione delle passività come
correnti o non-correnti (Modifiche allo
IAS 1) e Passività non-correnti con
clausole (Modifiche allo
IAS 1)
Gennaio
2020
Luglio 2020
Ottobre
2022
1° gennaio 2024 19 dicembre 2023 UE 2023/2822
20 dicembre 2023
Disclosure accordi di finanziamento
con i fornitori (Modifiche allo IAS 7 –
Rendiconto Finanziario e IFRS 7 –
Strumenti Finanziari)
Maggio
2023
1° gennaio 2024 15 maggio 2024 16 maggio 2024

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2024 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

• Modifiche all'IFRS 16 – Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione

Il 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Lease Liability in Sale and Leaseback (Amendments to IFRS16 Lease)" con l'obiettivo di indicare la corretta valutazione da effettuare da parte del locatario venditore successivamente ad una operazione di vendita e retrolocazione.

La modifica apportata all'IFRS 16 chiarisce i seguenti aspetti che il venditore-locatario determinerà i canoni leasing in modo da non rilevare alcun importo di utile o perdita riferito al diritto d'uso trattenuto dallo stesso venditore-locatorio

• Modifiche allo IAS 1 – Classificazione passività correnti e non correnti e passività non correnti con covenant

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha emesso il documento "Classification of Liabilities as Current or Non-current (Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements)" con l'obiettivo di specificare il modo in cui un'impresa deve determinare, nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il debito e le altre passività con data di estinzione incerta. In base a tali modifiche, il debito o le altre passività devono essere classificati come correnti (con data di estinzione effettiva o potenziale entro un anno) o non correnti.

In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Non-current Liabilities with Covenants (Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements)" con l'obiettivo di chiarire il modo in cui un'impresa deve classificare, se come correnti o non correnti, le passività derivanti da un contratto di finanziamento con clausole. Tali modifiche migliorano altresì le informazioni che un'impresa deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto a clausole.

• Modifiche allo IAS 7 e IFRS 7 – Informativa accordi di finanziamento con fornitori

In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento "Disclosures: Supplier Finance Arrangements (Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments)". Le modifiche introducono alcuni specifici requisiti di informativa per gli accordi di supplier finance e forniscono inoltre una guida sulle caratteristiche di tali accordi. A tal riguardo:

  • l'obiettivo dell'informativa cui si riferisce la modifica allo IAS 7 è quello di consentire agli utilizzatori del bilancio di valutare gli effetti degli accordi di supplier finance sulle passività e sui flussi finanziari dell'entità e sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Per raggiungere questo obiettivo, un'entità deve descrivere quanto segue: a) termini e condizioni dell'accordo, b) i valori contabili delle passività finanziarie dei fornitori e le voci delle passività finanziarie in cui sono presentate, c) i valori contabili e le relative voci delle passività finanziarie di cui al punto (a) per le quali i fornitori hanno già ricevuto il pagamento dagli istituti di credito, d) l'intervallo delle scadenze di pagamento sia per le passività finanziarie indicate al punto (a) che per i debiti commerciali comparabili che non fanno parte di un accordo di supplier finance. Se gli intervalli di scadenze di pagamento sono ampi, sono necessarie informazioni esplicative su tali intervalli o intervalli aggiuntivi (ad esempio intervalli stratificati).
  • La guida applicative dello IFRS 7 fornisce degli esempi di fattori che l'entità può considerare nel predisporre l'informativa sul rischio di liquidità. Le modifiche hanno integrato gli accordi di supplier finance come fattore aggiuntivo rilevante per il rischio di liquidità. La guida all'IFRS 7 è stata modificata per aggiungere gli accordi di supplier finance come fattore che può causare la concentrazione del rischio di liquidità.

L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2024 non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.

b) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2024, documenti omologati dall'UE al 31 dicembre 2024:

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Titolo documento Data emissione Data di entrata
in vigore
Data di
omologazione
Regolamento
UE e data di
pubblicazione
Impossibilità di cambio
(Modifiche allo IAS 21)
agosto 2023 1° gennaio 2025 12 novembre
2024
(UE) 2024/2862
13 novembre
2024

c) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2024, documenti non omologati dall'UE al 31 dicembre 2024:

Titolo documento Data emissione
da parte dello IASB
Data di entrata in
vigore del documento
IASB
Nuovi principi contabili IFRS
IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio aprile 2024 1° gennaio 2027
IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica:
informativa
maggio 2024 1° gennaio 2027
Modifiche ai principi contabili IFRS
Modifiche alla classificazione e misurazione degli strumenti
finanziari (Modifiche IFRS 9 e IFRS 7)
maggio 2024 1° gennaio 2026
Annual improvements - Volume 11 luglio 2024 1° gennaio 2026
Contracts referencing nature-dependent electricity (Modifiche
IFRS 9 e IFRS 7)
dicembre 2024 1° gennaio 2026

Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, il Gruppo sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.

5. Criteri di valutazione

Nel seguito sono descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più rilevanti applicati nella redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024. Tali principi e criteri sono conformi a quelli utilizzati per la predisposizione del suddetto bilancio dell'esercizio precedente.

Immobili, impianti e macchinari

Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dalla Società, per le varie classi di cespiti, è la seguente:

Vita utile stimata

Fabbricati 33 anni
Macchine elettroniche 2,5- 3 anni
Altri beni 2,5 – 6,5 anni
Migliorie su beni di terzi in locazione 6 - 9 anni

La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.

L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

Beni condotti in leasing

La Società valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione della Società (data di decorrenza del leasing), quest'ultima rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del

leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine diversi da quelli su fabbricati (è il caso di contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, la Società rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.

La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale della Società, inteso come il tasso che la Società dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:

  • i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza (esempio canoni rivalutati ISTAT, oppure legati all'EURIBOR);
  • gli importi che si prevede la Società dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing.

Dopo la data di decorrenza la Società valuta la passività del leasing:

  • aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati; e
  • rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Dopo la data di decorrenza la Società ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:

  • in caso di modifica della durata del leasing attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.

Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dalla Società, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che la Società dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.

La Società ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.

L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che la Società eserciterà l'opzione di acquisto, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Attivita' immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

Software: I software sono iscritti al costo di acquisizione e/o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il software, per il quale sia stata acquisita la titolarità o realizzato internamente, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso di utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile è stimata da 3 a 5 anni.

Perdite di valore di attività materiali e immateriali (impairment delle attività)

Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

Investimenti in partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture sono classificate tra gli investimenti in partecipazioni e valutate al costo in conformità allo IAS 27. In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso.

Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture (generalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono classificate, al momento dell'acquisto, tra gli "investimenti in

partecipazioni". Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo degli oneri accessori direttamente attribuibili alla relativa transazione. Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico. Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.

I corrispettivi potenziali connessi all'acquisizione di partecipazioni sono rilevati, alla data di acquisizione, ad incremento della partecipazione cui si riferiscono, al valore attuale della passività stimata. Le variazioni successive, dovute sia a variazioni nella stima, sia alla capitalizzazione del valore attuale, sono rilevate ad incremento o decremento della partecipazione medesima.

Il costo delle partecipazioni è incrementato in presenza di accordi di pagamento basato su azioni aventi per oggetto strumenti rappresentativi di capitale della controllante assegnati a dipendenti delle controllate. La controllante ha una obbligazione a regolare l'operazione con i dipendenti della controllata fornendo gli strumenti rappresentativi propri della controllante. Pertanto, la controllante deve valutare la propria obbligazione secondo i requisiti applicabili alle operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale.

Crediti e attivita' finanziarie

La Società classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

  • Attività finanziarie al costo ammortizzato;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.

Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando

l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.

Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E' possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle oscillazioni di fair value sono inclusi nel conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.

Derivati

In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, la Società ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla Società.

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dalla Società) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.

La Società utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni di nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).

Valutazione del fair value

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

  • nel mercato principale dell'attività o passività; o
  • in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. in particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. La Società rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.

Attivita' e passivita' derivanti da contratto

Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto della Società ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se la Società ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione della Società di trasferire al cliente beni o servizi per i quali la Società ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo

dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se la Società ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito), prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.

Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

Patrimonio netto

Capitale Sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

E' una riserva negativa che accoglie, in detrazione del Patrimonio netto, il costo di acquisto delle azioni proprie comprensivo dei costi di transazione relativi. Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto.

Riserva sovrapprezzo azioni

È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.

Altre riserve

Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. La voce accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti, o le perdite non ripianate.

Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale

I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a conto economico.

I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.

Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

Debiti e altre passività finanziarie

I debiti e le altre passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value al netto dei costi di transazione: successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso d'interesse effettivo determinato inizialmente

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.

In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

Corrispettivi potenziali

Un corrispettivo potenziale accordato in sede di acquisizione di partecipazione dà origine nel bilancio ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita il costo della partecipazione. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata ad incremento o decremento del costo della partecipazione medesima.

Imposte

Il carico fiscale della Società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno

delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.

Nel 2024 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2024-2026 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società facenti parte al 31 dicembre 2024, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Tinexta Defence S.r.l., Antexis Strategies S.r.l. e Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l.

I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, la Società ha esposto nel presente bilancio nelle attività/passività per imposte correnti sia il rapporto verso l'Erario per l'IRES del consolidato fiscale Tinexta sia i rapporti patrimoniali verso le società partecipanti al consolidato fiscale per il credito/debito trasferito nell'ambito del predetto consolidato fiscale.

Benefici ai dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: • piani a contribuzione definita in cui la Società paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. La Società rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;

piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR") per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto (Riserva Benefici ai dipendenti).

Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.

Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce Costi del personale, i costi per interessi sono classificati tra gli Oneri finanziari mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.

Pagamenti basati su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni o dei diritti su azioni concessi ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Riserva Pagamenti basati su azioni", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data

di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i Costi del personale.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.

Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.

Qualora la Società sia sottoposta a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.

Ricavi

L'approccio metodologico seguito dalla Società nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):

    1. Identificazione del contratto con il cliente;
    1. Identificazione delle obbligazioni di fare (performance obligation) nel contratto;
    1. Determinazione del prezzo della transazione;
    1. Allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation;
    1. Rilevazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance obligation.

I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.

Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, la Società rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie

l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.

Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi la Società utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.

Costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Proventi e oneri finanziari

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione. Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno alla Società e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato. Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.

6. Uso di stime

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente bilancio, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

Partecipazioni contabilizzate al costo: Le partecipazioni contabilizzate al costo, il cui valore contabile è superiore al patrimonio netto di competenza, sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del

relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione. La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:

  • o i flussi finanziari attesi di tali società partecipate, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
  • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di

attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

7. Gestione dei rischi finanziari

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria della Società;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

La Società segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio tasso di interesse

La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.

La Società, esposta alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui la Società è maggiormente esposta sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi.

Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2024 Strumenti derivati Cash flow hedge Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2024 Importi n migliaia di Euro Valore nominale IRS Capped Swap Collar Totale Finanziamenti tasso variabile 232.213 153.828 31.115 9.937 194.879 232.213 153.828 31.115 9.937 194.879

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 31 dicembre 2024:

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari a medio lungo/termine a tasso variabile è del 83,9% (89,5% al 31 dicembre 2023). Il decremento del tasso di copertura è dovuto al terzo

tiraggio, avvenuto in data 13 dicembre 2024, di 30 milioni di Euro della Linea A del Finanziamento Pool CA, coperto integralmente tramite IRS stipulato il 7 febbraio 2025. Includendo la copertura di tale tiraggio il tasso di copertura dei finanziamenti bancari a tasso variabile sarebbe pari al 96,8%.

Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2024 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2024:

Analisi di sensitività rischi di tasso d'interesse Utile (Perdita) su base annua Patrimonio Netto al 31 dicembre 2024
Importi n migliaia di Euro Incremento
300 bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Incremento
300 bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Finanziamenti bancari a tasso variabile (3.741) (1.287) 1.192 0 0 0
Interest Rate Swap 2.452 848 (774) 6.449 2.257 (2.372)
Capped Swap 565 191 (187) 473 162 (154)
Collar 142 48 (43) 42 14 (11)
Sensitività dei flussi finanziari (netti) (583) (200) 187 6.964 2.433 (2.537)

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. La Società conduce la propria attività esclusivamente in Italia, l'intero fatturato e la quasi totalità degli acquisti sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte di adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2024 la liquidità della Società è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso le società controllate derivanti dal riaddebito dei servizi infragruppo; pertanto, la Società risulta non significativamente esposta al rischio di credito commerciale.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività della Società. I principali fattori che influenzano la liquidità della Società sono:

(i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento; (ii) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle società controllate, dirette e indirette, stante il sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling);

(iii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità della Società e del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla Società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, entro e non oltre il 26 aprile 2026, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.

Di seguito sono riepilogati i flussi attesi (comprensivi di quota capitale e interessi attesi sulla curva dei tassi alla data del 31 dicembre 2024) sulle passività finanziarie e sugli strumenti derivati di copertura su finanziamenti bancari iscritti in bilancio alla data del 31 dicembre 2024, ripartiti in base alla scadenza prevista contrattualmente.

Importi in Euro entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3 anni tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5 anni Flussi
finanziari attesi
al 31/12/2024
Finanziamenti bancari 64.270 66.893 36.998 31.160 30.043 27.685 257.049
Derivati di copertura su finanziamenti
bancari
(1.096) 314 341 233 119 32 (56)
Altri debiti bancari correnti 145 145
Passività per corrispettivi potenziali 13.451 13.451
Passività per leasing 3.156 4.745 4.845 4.822 4.811 11.374 33.753
Passività verso altri finanziatori 8 8
Totale passività finanziarie 79.933 71.952 42.183 36.216 34.973 39.091 304.349

Nella Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2024, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

8. Categorie di attività e passività finanziarie

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in Euro migliaia Attività
valutate al
fair value a
CE
Attività/Passività
designate al fair
value a CE
Passività
possedute per la
negoziazione
valutate al fair
value a CE
Fair Value
Strumenti di
copertura
Attività/Passività
valutate al costo
ammortizzato
Attività
valutate al fair
value rilevato
in OCI
Investimenti
in strumenti
rappresentativi
di capitale OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 1.279 72.542 0 1.287 75.108
Partecipazioni in altre imprese 1.287 1.287
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 0 0 0 72.513 0 0 72.513
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 1.279 0 0 0 1.279
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 29 0 0 29
ATTIVITÀ CORRENTI 0 0 0 358 70.759 0 0 71.117
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 0 0 0 29.278 0 0 29.278
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 358 0 0 0 358
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 6.690 0 0 6.690
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0 0 0 34.791 0 0 34.791
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 1.525 202.494 0 0 204.020
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 0 0 0 202.494 0 0 202.494
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 1.525 0 0 0 1.525
PASSIVITÀ CORRENTI 0 13.094 0 5 150.113 0 0 163.212
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 13.094 0 0 141.344 0 154.439
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 5 0 0 0 5
Debiti commerciali e altri debiti 0 0 0 0 8.769 0 8.769

9. Gerarchia del fair value

IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).

Gerarchia del fair value per le attività e le passività della Società:

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 658 1.279 629 2.566
Altre partecipazioni 658 629 1.287
Strumenti finanziari derivati 1.279 1.279
ATTIVITA' CORRENTI 0 358 0 358
Strumenti finanziari derivati 358 358
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 1.525 0 1.525
Strumenti finanziari derivati 1.525 1.525
PASSIVITÀ CORRENTI 0 0 13.094 13.094
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 13.094 13.094
Passività per corrispettivi potenziali 13.094 13.094

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

10.Immobili, impianti e macchinari

Dettaglio della voce Immobili, impianti e macchinari.

Importi in Euro 31/12
2023
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Rivaluta
zioni
Svaluta
zioni
31/12
2024
Terreni
Costo 0 552.174 0 0 0 0 0 552.174
Valore netto 0 552.174 0 0 0 0 0 552.174
Fabbricati
Costo 0 2.208.696 0 0 0 0 0 2.208.696
Valore netto 0 2.208.696 0 0 0 0 0 2.208.696
Fabbricati in leasing
Costo 23.932.956 48.414 (4.749.616) 0 0 109.345 (304.671) 19.036.428
Fondo Ammortamento (1.149.684) 0 174.347 (2.103.380) 0 0 0 (3.078.716)
Valore netto 22.783.272 48.414 (4.575.269) (2.103.380) 0 109.345 (304.671) 15.957.712
Macchine Elettroniche
Costo 544.605 327.614 (15.175) 0 453.731 0 0 1.310.775
Fondo Ammortamento (158.499) 0 5.175 (269.572) 0 0 0 (422.896)
Valore netto 386.106 327.614 (10.000) (269.572) 453.731 0 0 887.879
Migliorie su beni di terzi in
locazione
Costo 1.195.506 37.693 (1.762.728) 0 4.840.321 0 0 4.310.792
Fondo Ammortamento (53.891) 0 3.022 (238.251) 0 0 0 (289.120)
Valore netto 1.141.615 37.693 (1.759.707) (238.251) 4.840.321 0 0 4.021.671
Immobilizzazioni in corso e acconti
Costo 62.442 6.364.436 0 0 (6.426.878) 0 0 0
Valore netto 62.442 6.364.436 0 0 (6.426.878) 0 0 0
Altri beni
Costo 1.894.045 574.625 (60.490) 0 1.132.826 0 0 3.541.006
Fondo Ammortamento (209.171) 0 37.179 (411.121) 0 0 0 (583.113)
Valore netto 1.684.875 574.625 (23.311) (411.121) 1.132.826 0 0 2.957.894
Altri beni in leasing
Costo 312.312 144.228 0 0 0 8.894 (9.552) 455.882
Fondo Ammortamento (199.334) 0 0 (79.160) 0 0 0 (278.494)
Valore netto 112.977 144.228 0 (79.160) 0 8.894 (9.552) 177.388
Immobili, impianti e macchinari 26.171.287 10.257.881 (6.368.287) (3.101.483) 0 118.239 (314.223) 26.763.414
di cui in leasing 22.896.250 192.642 (4.575.269) (2.182.540) 0 118.239 (314.223) 16.135.100

La Società ha optato per la rilevazione dei diritti d'uso nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti di utilizzo su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate le attività per diritto di utilizzo su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti di utilizzo per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono a cessazioni anticipate dei contratti di leasing.

Negli investimenti in Terreni e Fabbricati per complessivi 2.761 migliaia Euro è rilevata l'acquisizione da parte di Tinexta S.p.A., dalla controllante Tecno Holding S.p.A., dell'intero

immobile di Torino di Via Principi d'Acaja n.12, già sede operativa di Tinexta S.p.A. in virtù di contratto di locazione di una porzione del predetto immobile, per un importo complessivo pari 2.650 migliaia di Euro oltre oneri accessori. Tale immobile non è stato oggetto di ammortamento in quanto il valore residuo si ritiene almeno pari al valore di acquisto.

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 10.258 migliaia di Euro (di cui 193 migliaia per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 3.101 migliaia di Euro (di cui 2.183 migliaia di Euro su contratti di leasing). Gli investimenti 2024 includono la capitalizzazione dei costi relativi ai lavori di fit out dell'immobile di Roma per 4.778 migliaia di Euro. Nel 2023, gli investimenti erano stati pari a 4.270 migliaia di Euro (di cui 110 migliaia di Euro per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 757 migliaia di Euro (di cui 579 migliaia di Euro su contratti di leasing).

I Disinvestimenti di Fabbricati in leasing sono relativi alla cessione a società controllate di parte del diritto d'uso (pari a 4.575 migliaia di Euro) relativo all'immobile di Roma in seguito alla stipula di contratti di sublocazione.

11.Attività immateriali

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile definita secondo la seguente ripartizione.

Importi in Euro migliaia 31/12/2023 Investimenti Ammortamenti Riclassifiche 31/12/2024
Software
Costo originario 3.806.551 193.116 0 820.142 4.819.810
Fondo ammortamento (2.253.828) 0 (731.036) 0 (2.984.864)
Valore netto 1.552.723 193.116 (731.036) 820.142 1.834.946
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Costo originario 450.897 530.411 0 (820.142) 161.166
Valore netto 450.897 530.411 0 (820.142) 161.166
Attività immateriali a vita utile definita e indefinita 2.003.621 723.527 (731.036) 0 1.996.111

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 724 migliaia di Euro, relativi ad implementazioni su Software, a fronte di ammortamenti pari a 731 migliaia di Euro. Gli investimenti del 2023 erano pari a 929 migliaia di Euro, a fronte di ammortamenti pari a 630 migliaia di Euro.

12.Partecipazioni contabilizzate al costo

L'incremento di 171.740 migliaia di Euro, rispetto al valore al 31 dicembre 2023 è dovuto principalmente ad aumenti di capitale per complessivi 169.768 migliaia di Euro nelle società controllate a supporto delle acquisizioni da queste ultime concluse, Warrant Hub, Tinexta Cyber, Tinexta Defence, Antexis.

Saldo della voce Partecipazioni contabilizzate al costo ripartito tra Partecipazioni in imprese controllate e Partecipazioni in imprese collegate e in altre imprese:

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Partecipazioni in imprese controllate 480.628.874 309.798.607 170.830.267
Partecipazioni in imprese collegate 76.428 76.428 0
Partecipazioni in altre imprese 1.287.026 377.057 909.969
Partecipazioni contabilizzate al costo 481.992.328 310.252.092 171.740.236

Partecipazioni in imprese controllate

Nelle tabelle seguenti si riportano:

• i saldi di apertura e chiusura delle partecipazioni detenute dalla Società, nonché le relative variazioni intervenute nell'esercizio;

01/01/2024 Movimentazioni
dell'esercizio
31/12/2024
Importi in Euro %
partecipazione
Costo Saldo
netto
Investimenti Incrementi
piani a
benefici
definiti
Altre
Variazioni
%
partecipazione
Costo Saldo
netto
InfoCert S.p.A. 83,91 19.939.023 19.939.023 89.502 83,91 20.028.525 20.028.525
Visura S.p.A. 100,00 38.928.846 38.928.846 46.323 22.122 100,00 38.997.290 38.997.290
Warrant Hub S.p.A. 89,62 172.165.541 172.165.541 50.000.000 422.804 -34.328 90,48 222.554.018 222.554.018
Tinexta Cyber S.p.A. 100,00 53.190.197 53.190.197 60.330.000 415.884 100,00 113.936.081 113.936.081
Tinexta Defence S.r.l. 100,00 25.525.000 25.525.000 53.526.469 - 100,00 79.051.469 79.051.469
Antexis Strategies S.r.l. 100,00 50.000,00 50.000 5.911.490 - 100,00 5.961.490 5.961.490
Tinexta France S.a.s. 100.000 - 100,00 100.000 100.000
Partecipazioni in imprese
controllate
309.798.607 309.798.607 169.867.959 974.513 (12.205) 480.628.874 480.628.874

Il 15 gennaio 2024, al fine di dotare Warrant Hub delle risorse finanziarie appropriate a completare l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S., Tinexta ha esercitato i) il proprio diritto d'opzione a sottoscrivere l'aumento di capitale di Warrant Hub S.p.A. deliberato in data 22 dicembre 2023 e ii) il proprio diritto d'opzione sull'inoptato, impegnandosi contestualmente ad accreditare l'importo complessivo di Euro 50,0 milioni. Tale operazione ha comportato la modifica della quota di possesso di Tinexta S.p.A. in Warrant Hub che è passata da 89,62% a 90,48%. Gli investimenti in Tinexta Cyber, Tinexta Defence, Antexis sono relativi a versamenti in conto capitale a supporto delle acquisizioni da queste ultime concluse.

• il dettaglio delle partecipazioni con indicazione, tra le altre informazioni, delle percentuali di possesso e del relativo valore di carico al 31 dicembre 2024.

Importi in Euro %
partecipazione
Costo Sede legale Capitale
Sociale al
31/12/2024
Patrimonio Netto
al 31/12/2024
Utile Esercizio
2024
InfoCert S.p.A. 83,91 20.028.525 Roma 21.099.232 161.668.322 27.639.331
Visura S.p.A. 100,00 38.997.290 Roma 1.000.000 11.132.836 7.906.259
Warrant Hub S.p.A. 90,48 222.554.018 Correggio (RE) 82.628 170.515.225 18.248.953
Tinexta Cyber S.p.A. 100,00 113.936.081 Roma 1.000.000 97.240.723 (982.083)
Tinexta Defence S.r.l. 100,00 79.051.469 Roma 25.000 79.048.647 (35.934)
Antexis Strategies S.r.l. 100,00 5.961.490 Milano 50.000 6.016.862 55.372
Tinexta France S.a.s. 100,00 100.000 Francia 100.000 100.000 -

Con riferimento alle partecipazioni per le quali il valore di costo è superiore al patrimonio netto di competenza, si precisa che sono stati effettuati gli impairment test in relazione ai valori di carico al 31 dicembre 2024.

Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole partecipazioni in maniera attendibile.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna partecipata relativi al periodo di tre anni dal 2025 al 2027. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole CGU e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole partecipate (allineato all'inflazione di lungo periodo attesa in Italia pari al 2,0% dove operano le partecipate fonte International Monetary Fund, World Economic Outlook Database, October 2024). Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.

I flussi finanziari delle partecipazioni sono stati attualizzati utilizzando un WACC postimposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:

  • risk free rate del 3,6% pari al rendimento medio lordo dei BTP decennali italiani;
  • market risk premium del 4,0%;
  • fattore di rischio addizionale pari al 2,0%;

  • beta di settore levered 0,86 per le partecipate operanti nel Digital Trust, 0,94 per le partecipate operanti nel Business Innovation, 1,07 per le partecipate operanti nella Cybersecurity, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società pari al 9,6% per le partecipate operanti nel Digital Trust, 20,3% per le partecipate operanti nel Business Innovation, 39,6% per le partecipate operanti nella Cybersecurity, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
  • costo del debito applicabile al Gruppo pari al 4,5%.

I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole partecipate. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 6 marzo 2025.

Gli impairment test svolti non hanno portato a rilevare alcuna perdita di valore.

Accantonamento Pagamenti basati su azioni

Il Piano di Stock Option 2021-2023 e il Piano di Performance Shares 2023-2025 deliberati da Tinexta S.p.A. hanno comportato l'incremento delle partecipazioni per la quota parte di opzioni e diritti assegnati da Tinexta S.p.A. ad amministratori e dipendenti delle controllate. Il Piano di Stock Option 2021-2023 prevede complessive 60.000 opzioni assegnate ad amministratori e dipendenti delle controllate, l'accantonamento dell'anno è pari a 423 migliaia di Euro. Il Piano di Performance Shares 2023-2025 prevede complessive 224.222 diritti assegnati ad amministratori e dipendenti delle controllate, l'accantonamento dell'anno è pari a 551 migliaia di Euro.

Partecipazioni in imprese collegate

Tabella con il dettaglio delle partecipazioni in imprese collegate.

Importi in Euro %
possesso
31/12/2023 Acquisizioni Dismissioni 31/12/2024 %
possesso
OPENT S.p.A. 50,0% 76.428 - - 76.428 50,0%
Wisee S.r.l. Società Benefit in liquidazione 36,8% 0 - - 0 36,8%
Partecipazioni in imprese collegate 76.428 0 0 76.428

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 1.287 migliaia di Euro (377 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023). L'incremento di periodo è attribuibile:

  • all'ingresso di Tinexta S.p.A. nel capitale di Zest S.p.A., con una quota del 2,5% e con un investimento di 803 migliaia di Euro rilevando una svalutazione negli Oneri finanziari di 165 migliaia di Euro alla data di acquisizione e successivamente rivalutata in OCI per 20 migliaia di Euro.
  • ulteriori versamenti per 252 migliaia di Euro nel fondo comune d'investimento Primo Digital istituito da Primo Ventures SGR S.p.A; l'impegno complessivo assunto dalla Società è pari a 2,5 milioni di Euro, i versamenti al 31 dicembre 2024 ammontano a 629 migliaia di Euro.

13.Attività e passività per imposte differite

Dettaglio e la movimentazione dell'esercizio delle Attività e delle Passività per imposte differite:

Importi in Euro 31/12/2023 Accantonamenti
(Rilasci)
CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
31/12/2024
Attività per imposte differite 620.558 (112.373) 373.394 881.580
Immobili, impianti e macchinari 22.363 4.325 0 26.688
Attività immateriali 318 (107) 0 212
Derivati 3.479 0 363.590 367.068
Benefici ai dipendenti 53.788 (33.999) 9.805 29.594
Perdite fiscalmente riportabili 457.572 0 0 457.572
Altre differenze temporanee 83.039 (82.602) 0 437
Passività per imposte differite 1.072.342 0 (684.872) 387.470
Partecipazioni 22.930 0 0 22.930
Derivati 1.049.413 0 (684.872) 364.541
Saldo Netto Attività (Passività) per imposte differite (451.783) (112.373) 1.058.266 494.110

Le Attività per imposte differite sono state iscritte al 31 dicembre 2024 in quanto il management della Società ha valutato la loro recuperabilità nei prossimi esercizi.

14.Crediti commerciali e altri crediti e attività derivanti da contratto

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 6.719 migliaia di Euro (4.872 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e può essere dettagliata come segue:

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Risconti attivi 28.953 40.204 (11.251)
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 28.953 40.204 (11.251)
Crediti commerciali verso clienti 177.096 576.157 (399.060)
Crediti commerciali verso controllanti 29.300 0 29.300
Crediti commerciali verso controllate 2.499.992 2.172.776 327.217
Crediti commerciali verso collegate 6.100 0 6.100
Crediti commerciali correnti 2.712.489 2.748.932 (36.444)
Altri crediti verso controllate 310 601 (291)
Crediti verso altri 39.872 366.191 (326.320)
Credito IVA 2.872.758 910.012 1.962.747
Risconti attivi 1.064.838 805.694 259.144
Altri crediti correnti 3.977.778 2.082.498 1.895.280
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 6.690.267 4.831.430 1.858.836
di cui verso parti correlate 5.528.796 2.541.603 2.987.193
Crediti commerciali ed altri crediti 6.719.219 4.871.634 1.847.585

Non è presente un fondo svalutazione crediti in quanto il valore di iscrizione è ritenuto interamente recuperabile.

La tabella che segue fornisce un dettaglio dei Crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2024 raggruppati per fasce di scaduto, confrontato con la stessa situazione al 31 dicembre 2023:

Importi in Euro Totale a scadere scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra 91
e 180 giorni
scaduto tra
181 giorni e
un anno
scaduto da
oltre un
anno
31 dicembre 2024 177.096 177.096
31 dicembre 2023 576.157 101.716 474.441

In merito al Credito IVA si segnala che la Società rientra tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori con conseguente obbligo del versamento all'Erario in occasione delle liquidazioni periodiche.

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Attività derivanti da contratto 939.081 351.150 587.931
di cui verso correlate 926.683 350.224 576.459

Le Attività derivanti da contratto pari a 939 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 (351 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023), quasi interamente verso società controllate, sono rappresentate principalmente dal diritto della Società al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato.

15.Attività e passività per imposte correnti

La tabella mostra l'esposizione della Società in qualità di consolidante fiscale verso l'Erario, nonché il credito/debito verso le società consolidate. Al 31 dicembre 2024 la Società presenta complessivamente una posizione netta a credito per imposte correnti pari a 2.178 migliaia di Euro (1.315 migliaia di Euro a credito al 31 dicembre 2023).

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti verso Erario per IRES 4.472.005 1.184.399 3.287.606
Crediti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta 501.566 2.619.452 (2.117.886)
Attività per imposte correnti 4.973.571 3.803.851 1.169.720
di cui verso parti correlate 501.566 2.619.452 (2.117.886)
Debiti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta 2.795.101 2.488.917 306.184
Passività per imposte correnti 2.795.101 2.488.917 306.184
di cui verso parti correlate 2.795.101 2.420.784 374.317
Attività (Passività) per imposte correnti nette 2.178.471 1.314.935 863.536

Nel 2024 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2024-2026 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società

facenti parte al 31 dicembre 2024, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Tinexta Defence S.r.l., Antexis Strategies S.r.l. e Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l.

I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Tinexta S.p.A. e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti verso controllate finanziari non correnti 70.664.257 30.406.464 40.257.793
Crediti verso collegate finanziari non correnti 730.000 0 730.000
Altre attività finanziarie non correnti 976.756 989.005 (12.249)
Risconti attivi finanziari non correnti 141.794 0 141.793
Altre attività finanziarie non correnti, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
72.512.806 31.395.470 41.117.337
di cui verso parti correlate 71.394.257 30.444.264 40.949.993

16.Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Con riferimento ai Crediti verso controllate finanziari non correnti, Tinexta S.p.A. ha sottoscritto in data 15 gennaio 2024 la seconda tranche del prestito obbligazionario emesso da Warrant Hub S.p.A in data 12 settembre 2023, per complessivi 5.000 migliaia di Euro, costituito da n. 10 obbligazioni fruttifere di interessi, ciascuna del valore nominale unitario di 500 migliaia di Euro e avente scadenza il 15 settembre 2028. In data 15 gennaio 2024 Tinexta S.p.A ha altresì sottoscritto un nuovo prestito obbligazionario emesso da Warrant Hub S.p.A. per complessivi 32.000 migliaia di Euro, costituito da n. 64 obbligazioni fruttifere di interessi, ciascuna del valore nominale unitario di 500 migliaia di Euro e avente scadenza il 15 gennaio 2029. Alla variazione della voce contribuisce la rilevazione della quota non corrente del credito finanziario verso le società controllate che Tinexta S.p.A. ha rilevato in seguito alla stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Roma per un valore di 3.867 migliaia di Euro.

Nei Crediti verso collegate finanziari non correnti è rilevato il finanziamento concesso nella forma di Strumenti Finanziari Partecipativi alla collegata OpenT.

Nelle Altre attività finanziarie non correnti sono rilevati i depositi cauzionali.

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti finanziari verso controllate 1.857.237 9.539.854 (7.682.617)
Rapporti di conto corrente con saldo positivo verso controllate 26.028.430 3.743.272 22.285.158
Altre attività finanziarie 1.392.376 22.952.710 (21.560.334)
Altre attività finanziarie correnti, ad eccezione degli strumenti 29.278.044 36.235.837 (6.957.793)
di cui verso parti correlate 27.885.667 13.283.127 14.602.540

La variazione dei Crediti finanziari correnti verso controllate è ascrivibile all'incasso del finanziamento in essere verso la controllata Warrant Hub S.p.A. per 3.000 migliaia di Euro e all'estinzione del finanziamento in essere verso la controllata Tinexta Cyber S.p.A. per 5.300 migliaia di Euro a titolo di aumento di capitale (come indicato nella Nota 12.

Partecipazioni). La voce include inoltre la quota corrente del credito finanziario verso le società controllate rilevato in seguito alla stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Roma per un valore di 708 migliaia di Euro.

La voce Rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (Cash Pooling) in capo alla Società.

La variazione delle Altre attività finanziarie è principalmente ascrivibile alla scadenza e quindi all'incasso di un Time Deposit in essere al 31 dicembre 2023, per complessivi nominali 20.000 migliaia di Euro. Nella voce è altresì incluso il deposito cauzionale pari a 1.175 migliaia di Euro versato per il contratto di locazione ad uso uffici di Roma sottoscritto da Tinexta S.p.A.

17.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composte:

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Depositi bancari e postali 34.789.499 62.736.468 (27.946.970)
Assegni 0 0 0
Denaro e altri valori in cassa 1.274 654 620
Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide 0 45.100.566 (45.100.566)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 34.790.773 107.837.689 (73.046.916)

Il saldo dei Depositi Bancari e Postali è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali.

La Società implementa un sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling). Le società controllate, dirette e indirette, partecipanti al cash pooling sono, InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A. (controllata da InfoCert S.p.A.), Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., Forvalue S.p.A. (controllata da Warrant Hub S.p.A.), Tinexta Defence S.r.l. e Antexis Strategies S.r.l. Il saldo a debito verso le controllate, rilevato nelle passività finanziarie correnti, è pari a 74.771 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati), il saldo a credito verso le controllate, rilevato nelle attività finanziarie correnti, è pari a 26.028 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 16. Attività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

La variazione di periodo come meglio dettagliata nel Rendiconto Finanziario è ascrivibile alla liquidità assorbita dall'attività operativa per 12.984 migliaia di Euro; alla liquidità assorbita dall'attività di investimento per 166.181 migliaia di Euro derivante principalmente dagli investimenti in partecipazioni e dall'incremento dell'esposizione al Cash Pooling verso le società controllate, parzialmente compensata dagli incassi di dividendi e di Time Deposit; alla liquidità generata dall'attività di finanziamento per 106.118 migliaia di Euro, in particolare legata all'accensione di nuovi finanziamenti bancari, parzialmente compensata dal rimborso degli stessi e dall'erogazione di dividendi.

18. Patrimonio netto

Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2024 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Alla data del 31 dicembre 2024 la Società detiene n° 1.315.365 azioni proprie, pari al 2,786% del Capitale Sociale, per un controvalore di carico pari ad Euro 22.775 migliaia di Euro. Nel corso del 2024 sono state vendute n°420.628 azioni proprie, pari allo 0,891% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020- 2022 per un controvalore di vendita pari a 4.616 migliaia di Euro. Il valore di carico unitario delle Azioni proprie in portafoglio è pari a 17,31 Euro per azione, il titolo Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso il 2024 con un prezzo per azione pari a 7,92 Euro.

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2024 ammonta a 290.831 migliaia di Euro (287.177 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Capitale sociale 47.207.120 47.207.120 0
Azioni proprie in portafoglio (22.775.409) (30.058.540) 7.283.130
Riserva legale 9.441.424 9.441.424 0
Riserva da sovrapprezzo azioni 55.438.803 55.438.803 0
Riserva pagamenti basati su azioni 4.999.388 9.634.795 (4.635.407)
Riserva straordinaria 8.223.589 8.223.589 0
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura (8.004) 3.312.123 (3.320.127)
Riserva piani a benefici definiti (112.657) (81.609) (31.048)
Riserva da valutazione attività finanziarie a FVOCI 20.067 0 20.067
Altre riserve 167.085.716 121.347.758 45.737.958
Utile (perdita) di Gruppo 21.311.349 62.711.952 (41.400.604)
Totale patrimonio netto 290.831.386 287.177.416 3.653.970

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:

Importi in Euro Possibilità
31/12/2024
di utilizzo
disponibile
Quota Quota Riepilogo utilizzazioni effettuate
nei tre esercizi precedenti
distribuibile Per copertura
perdite
Per altre
ragioni
Capitale sociale 47.207.120 0 0
Azioni proprie in portafoglio (22.775.409) (22.775.409) (22.775.409)
Riserva legale 9.441.424 B 0 0
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 55.438.803 A, B, C 55.438.803 55.438.803
Riserva straordinaria 8.223.589 A, B, C 8.223.589 8.223.589
Riserva riv.ne ex art 2426 C.C. 554.012 A, B 554.012 0
Riserva First Time Adoption 4.393 A 0 0
Riserva pagamenti basati su azioni 4.999.388 A, B 4.999.388 0
Utili (perdite) esercizi precedenti 166.527.311 A, B, C 166.527.311 166.527.311
Riserva da valutazione attività finanziarie a FVOCI 20.067 0 0
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura (8.004) 0 0
Riserva piani a benefici definiti (112.657) (112.657) (112.657)
Utile (perdita) dell'esercizio 21.311.349 21.311.349 21.311.349
Totale 290.831.386 234.166.386 228.612.986

Legenda

A: Per aumento di capitale

B: Per copertura di perdite

C: Per distribuzione ai soci

La Riserva pagamenti basati su azioni è relativa all'accantonamento, sul Piano di Stock Option 2021-2023 e sul Performance Shares 2023-2025.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 21. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 19. Benefici ai dipendenti).

19.Benefici ai dipendenti

Le passività per Benefici ai dipendenti ammontano al 31 dicembre 2024 a 1.238 migliaia di Euro (1.042 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) e possono essere così dettagliate:

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Piani a benefici definiti ai dipendenti 1.237.556 918.260 319.295
Altri benefici ai dipendenti non correnti 0 123.307 (123.307)
Benefici ai dipendenti non correnti 1.237.556 1.041.567 195.988
Benefici ai dipendenti 1.237.556 1.041.567 195.988

Il trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Movimentazione delle passività per Piani a benefici definiti ai dipendenti:

Importi in Euro 2024 2023
Piani a benefici definiti ai dipendenti al 1° gennaio 918.260 735.186
Costo corrente dei servizi 172.613 173.560
Oneri finanziari 30.291 26.592
Benefici pagati (50.247) (59.680)
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo 40.853 42.604
Trasferimenti 125.786 0
Piani a benefici definiti ai dipendenti al 31 dicembre 1.237.556 918.261

Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Parametri 31/12/2024 31/12/2023
Tasso di attualizzazione 3,38% 3,17%
Tasso d'inflazione 2,00% 2,00%
Tasso incremento TFR 3,00% 3,000%
Tasso incremento salariale reale 1,00% 1,00%
Tasso di mortalità atteso Tabelle di mortalità
ISTAT 2022
RG48 da Ragioneria
Generale Stato
Tasso di invalidità atteso Tavole INPS distinte
per età e sesso
Tavole INPS distinte
per età e sesso
Dimissioni attese 4,50% 4,50%
Anticipazioni attese 2,50% 2,50%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuato considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale. I risultati ottenuti sono sintetizzati nella tabella seguente:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024
Tasso di turnover +1% 1.240.965
Tasso di turnover -1% 1.233.507
Tasso di inflazione +0,25% 1.256.724
Tasso di inflazione -0,25% 1.218.976
Tasso di attualizzazione +0,25% 1.214.314
Tasso di attualizzazione -0,25% 1.261.831

Movimentazione degli Altri Benefici ai dipendenti:

Importi in Euro 2024 2023
Altri benefici ai dipendenti al 1°gennaio 123.307 61.656
Accantonamenti 0 61.651
Rilasci (123.307) 0
Altri benefici ai dipendenti al 31 dicembre 0 123.307

La movimentazione degli Altri benefici ai dipendenti non correnti vede il rilascio nel corso del 2024 dell'accantonamento relativo a programmi di incentivazione a medio e lungo termine a favore di dipendenti.

20.Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dalla Società a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati e si dettaglia come segue:

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti verso controllate finanziari correnti 7.476.152 0 7.476.152
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso controllate 74.771.287 62.732.184 12.039.103
Debiti verso collegate finanziari correnti 56.000 0 56.000
Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio/lungo termine 56.323.840 40.867.619 15.456.222
Quota non corrente dei finanziamenti bancari a medio/lungo termine 176.165.720 78.537.030 97.628.689
Altri debiti bancari correnti 144.935 14.345 130.590
Passività per corrispettivi potenziali correnti 13.094.351 477.878 12.616.473
Passività per corrispettivi potenziali non correnti 0 13.128.678 (13.128.678)
Passività per dilazioni prezzo correnti 0 790.232 (790.232)
Passività per acquisto beni in leasing correnti 2.564.702 2.192.162 372.540
Passività per acquisto beni in leasing non correnti 26.328.623 28.069.480 (1.740.857)
Debiti verso altri finanziatori correnti 7.500 76.500 (69.000)
Passività finanziarie correnti 154.438.766 107.150.920 47.287.847
di cui verso parti correlate 82.254.938 62.843.291 19.411.648
Passività finanziarie non correnti 202.494.343 119.735.189 82.759.154
di cui verso parti correlate 0 136.830 (136.830)
Passività finanziarie 356.933.110 226.886.109 130.047.001

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 37.740 migliaia di Euro attribuibili per 27.037 migliaia di Euro a Finanziamenti bancari a medio/lungo termine e a Passività per leasing per 10.703 migliaia di Euro. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2024, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

Importi in Euro Entro un
anno
Tra 1 e 2
anni
Tra 2 e 3
anni
Tra 3 e 4
anni
Tra 4 e 5
anni
Oltre 5
anni
Totale
Finanziamenti bancari a medio/lugo termine 56.323.840 60.705.708 32.541.114 27.912.457 27.968.937 27.037.504 232.489.560
Finanziamenti da controllate 7.476.152 7.476.152
Debiti verso collegate finanziari correnti 56.000 56.000
Passività per leasing 2.564.702 3.580.918 3.850.975 4.007.056 4.186.871 10.702.804 28.893.325
Passività per corrispettivi potenziali 13.094.351 13.094.351
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso
controllate
74.771.287 74.771.287
Debiti verso altri finanziatori correnti 7.500 7.500
Altri debiti bancari correnti 144.935 144.935
Totale passività finanziarie 154.438.766 64.286.626 36.392.089 31.919.512 32.155.808 37.740.308 356.933.110

Finanziamenti bancari a medio/lungo termine

Dettaglio dei Finanziamenti bancari a medio/lungo termine in essere al 31 dicembre 2024 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato:

Finanziamenti bancari
Importi in migliaia di Euro
Controparte Tasso Data scadenza Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota non
corrente
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi +
spread del 1.05%²
30/06/2025 7.820 7.782 7.782 0
Finanziamento CA linea B Crédit Agricole Euribor 6 mesi +
spread del 1.05%²
30/06/2025 1.111 1.109 1.109 0
Finanziamento Gruppo ISP Linea A1 Gruppo Intesa
Sanpaolo
Euribor 6 mesi +
spread del 0.9%
30/06/2026 16.100 15.948 9.877 6.071
Finanziamento Gruppo ISP Linea A2 Gruppo Intesa
Sanpaolo
Euribor 6 mesi +
spread del 1.15%
30/06/2026 20.400 20.319 2.345 17.974
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi +
spread del 1.45%
31/12/2025 7.600 7.582 7.582 0
Finanziamento Mediobanca Mediobanca Euribor 6 mesi +
spread del 1.65%²
11/11/2025 3.333 3.348 3.348 0
Finanziamento ICCREA-BCC ICCREA-BCC Euribor 6 mesi¹ +
spread del 1.00%
15/12/2026 4.000 3.988 1.991 1.997
Finanziamento BPM Banco BPM Euribor 6 mesi +
spread del 1.20%
31/12/2026 4.444 4.438 2.218 2.220
Finanziamento BPER BPER Euribor 6 mesi +
spread del 1.2%²
31/12/2027 4.286 4.263 1.417 2.846
Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 6 mesi +
spread del 1.25%
30/09/2027 9.818 9.903 3.369 6.534
Finanziamento Pool CA Facility A Crédit Agricole Euribor 6 mesi +
spread del 1.80%²
18/04/2030 100.000 100.286 9.890 90.396
Finanziamento Pool CA Facility B Crédit Agricole Euribor 6 mesi +
spread del 1.80%²
18/04/2030 53.300 53.521 5.395 48.126
232.213 232.490 56.324 176.166
¹ Floor a 0 su Euribor 6 mesi

² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

3 Floor a -0.70 su Euribor 3 mesi

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche per complessivi 31 milioni di Euro e scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre 2024 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro integralmente erogata in data 10 dicembre 2020. I termini principali della linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre 2024 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 145 bps.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019 e utilizzato integralmente nel 2020. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2024 tali parametri risultano rispettati. Il

contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2024 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento Pool CA è stato sottoscritto tra, inter alia, Tinexta S.p.A., in qualità di prenditore, da un lato, e Crédit Agricole Italia S.p.A. (la "Banca Agente"), Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch, Intesa Sanpaolo S.p.A., Banco BPM S.p.A. e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., in qualità, tra l'altro, di banche finanziatrici, bookrunners e mandated lead arrangers (le "Banche Finanziatrici") per un importo complessivo pari a 220 milioni di Euro (il "Finanziamento"). Il Contratto di Finanziamento prevede la concessione delle seguenti linee di credito:

  • Una linea di credito a medio-lungo termine, di importo massimo complessivo pari a 100 milioni di Euro (la "Facility A") per supportare generiche esigenze di cassa della Società e del gruppo; tale linea è a sua volta suddivisa in diverse tranches rese disponibili come segue:
    • o Quanto a 54 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 aprile 2024 e utilizzato interamente in data 23 aprile 2024;
    • o Quanto a 16 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 30 giugno 2024 e utilizzato interamente in data 26 giugno 2024;
    • o Quanto a 30 milioni di Euro da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024 e interamente utilizzata in data 13 dicembre 2024;
  • una linea di credito a medio-lungo termine, su base certain funds, di importo massimo complessivo pari a 85 milioni di Euro (la "Facility B") finalizzata alla conclusione di specifiche operazioni di acquisizione, oltre che al pagamento dei relativi costi di transazione, da utilizzarsi entro il 31 dicembre 2024. Tale linea è stata utilizzata per 28,3 milioni di Euro in data 2 agosto 2024, 25,0 milioni di Euro in data 9 ottobre 2024. Quanto al residuo importo di 31,7 milioni di Euro la Società ha ottenuto il 27 dicembre 2024 una proroga all'utilizzo entro il 20 settembre 2025 finalizzata esclusivamente al pagamento di debiti per acquisizioni già presenti al 31 dicembre 2024.

Le suddette linee avranno una scadenza finale di 6 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, e verranno rimborsate secondo un piano d'ammortamento lineare, pari al 9,15% su base semestrale a decorrere dal 30 settembre 2025 e con una maxirata finale pari al 17,65% dell'importo capitale.

• una linea di credito di natura rotativa, di importo massimo complessivo pari a Euro 35 milioni di Euro (la "Revolving Facility"), avente una scadenza finale di 5 anni a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, finalizzata a supportare generiche esigenze di cassa del gruppo.

Il Finanziamento prevede un tasso di interesse variabile pari all'Euribor maggiorato di un margine pari a 1,80% per anno per ciascuna delle Linee di Credito, restando in ogni caso inteso che il predetto margine sarà soggetto a meccanismi di aggiustamento e revisione, migliorativa o peggiorativa. Ai sensi del Contratto di Finanziamento e per tutta la sua durata, è previsto il rispetto dei seguenti parametri finanziari: (i) Leverage non superiore a 3.5x e (ii) Gearing non superiore a 2.0x.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari a medio/lungo termine:

Importi in Euro 31/12/2023 Rimborsi
di
quota
capitale
Incassi
per
Nuovi
Finanziamenti
Interessi
pagati
Interessi
maturati
31/12/2024
Finanziamenti bancari a
medio/lungo termine
119.404.649 (41.179.077) 152.044.885 (7.403.444) 9.622.546 232.489.560

Gli Incassi per nuovi finanziamenti fanno riferimento al Finanziamento Pool CA al netto dei costi di transazione sostenuti.

Gli Interessi maturati includono 759 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Finanziamenti bancari a breve termine

Movimentazione dei finanziamenti bancari a breve termine:

Importi in Euro 31/12/2023 Rimborsi
di
quota
capitale
Incassi
per
Nuovi
Finanziamenti
Interessi
pagati
Interessi
maturati
31/12/2024
Finanziamenti bancari a breve
termine
0 (10.000.000) 10.000.000 (143.318) 143.318 0

Gli Incassi per Nuovi Finanziamenti e i Rimborsi di quota capitale per 10.000 migliaia di Euro si riferiscono ad una linea di credito di natura rotativa, prevista nel contratto di Finanziamento Pool CA già citato, di importo massimo complessivo pari a Euro 35 milioni di Euro (la "Revolving Facility"), avente una scadenza finale di 5 anni a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, finalizzata a supportare generiche esigenze di cassa del Gruppo.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti ammontano al 31 dicembre 2024 a 145 migliaia di Euro (14 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) ascrivibili principalmente a Ratei passivi bancari per 134 migliaia di Euro.

Debiti verso collegate

La voce Debiti verso collegate finanziari correnti ammonta a 56 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024 interamente riferibili all'impegno assunto dalla Società nella liquidazione di Wisee Società Benefit in liquidazione.

Finanziamenti da controllate

La voce Finanziamenti da controllate ammonta a 7.476 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024, ascrivibili al finanziamento, fruttifero di interessi, dalla controllata CertEurope S.a.S per un valore di 8.000 migliaia di Euro, parzialmente restituito per un valore di 1.500 migliaia di Euro e al finanziamento, fruttifero di interessi, ricevuto dalla controllata Euroquality S.a.S per un valore di 1.500 migliaia di Euro, parzialmente restituito per un valore di 800 migliaia di Euro. Gli interessi maturati sui finanziamenti ammontano 276 migliaia di Euro.

Movimentazione dei finanziamenti da controllate:

Importi in Euro Rimborsi
31/12/2023
di
quota capitale
Incassi
per
Nuovi
Finanziamenti
Interessi
maturati
31/12/2024
Finanziamenti da controllate 0 (2.300.000) 9.500.000 276.152 7.476.152

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connesse alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione. Al 31 dicembre 2024, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test delle partecipazioni al 31 dicembre 2024.

Importi in migliaia di Euro 31/12/2024 31/12/2024 31/12/2023
Corrente Non corrente 31/12/2023 Corrente Non corrente Variazione
Corrispettivo potenziale società fuse in Warrant
Hub
13.094.351 13.094.351 0 13.128.679 0 13.128.679 (34.328)
Corrispettivo potenziale Sferabit 0 0 477.878 477.878 (477.878)
Totale passività per corrispettivi potenziali 13.094.351 13.094.351 0 13.606.556 477.878 13.128.679 (512.205)

Nell'esercizio è stata rilevata una variazione negativa delle passività per corrispettivi potenziali per complessivi 12 migliaia di Euro.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo ammontavano a 790 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 ed erano riferibili alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Financial Consulting Lab S.r.l. Nel corso dell'esercizio, la passività è stata estinta effettuando pagamenti di quote capitale per 786 migliaia di Euro e di interessi per 8 migliaia di Euro.

Movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo:

Importi in Euro 31/12/2023 Pagamenti
di
quota capitale
Interessi pagati Interessi maturati 31/12/2024
Passività per dilazioni prezzo 790.232 (786.225) (7.993) 3.986 0

Passività per leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Movimentazione delle Passività per leasing:

Importi in Euro 31/12/2023 Pagamenti
quota
capitale
Nuovi
contratti
di
leasing
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Svaluta
zioni
Rivaluta
zioni
31/12/2024
Passività per leasing 30.261.643 (1.198.749) 192.642 (1.491.384) 1.325.157 (314.223) 118.239 28.893.325

I Nuovi contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento delle Passività per leasing pari a 193 migliaia di Euro.

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati inoltre gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate

La voce è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società.

Debiti verso altri finanziatori

I Debiti verso altri finanziatori correnti ammontano al 31 dicembre 2024 a 8 migliaia di Euro, con una diminuzione di 69 migliaia di Euro rispetto al valore di 76 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023.

21.Strumenti finanziari derivati

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 1.279.119 4.524.873 (3.245.754)
Attività finanziarie correnti per derivati di copertura 357.568 1 357.568
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 1.525.299 15.452 1.509.848
Passività finanziarie correnti per derivati di copertura 5.109 0 5.109
Attività (Passività) per strumenti finanziari derivati di copertura nette 106.279 4.509.422 (4.403.142)

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2024 si riferiscono a contratti sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2024 dei contratti derivati in essere:

In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso ricevuto Tasso
pagato
Fair Value
31/12/2024
Fair Value
31/12/2023
IRS CA linea C 0 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% 0 84
IRS CA linea A 7.820 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% 106 534
IRS CA linea B 1.111 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% 16 118
IRS Gruppo ISP 7.493 31/12/2025 Euribor 6 mesi1 -0,163% 144 590
IRS BPER 4.286 31/12/2027 Euribor 6 mesi1 -0,182% 176 357
IRS UNICREDIT 9.818 30/09/2027 Euribor 6 mesi -0,008% 424 851
IRS CA Facility A 54.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,930% (1.139) 0
IRS CA Facility A 16.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,900% (321) 0
IRS CA Facility B 28.300 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,230% (65) 0
IRS CA Facility B 25.000 18/04/2030 Euribor 6 mesi 2,106% 31 0
Totale Interest Rate Swap "hedging
instruments"
153.828 (628) 2.533

1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2024
Fair Value
31/12/2023
Capped Swap Gruppo ISP 6.271 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,600% 131 291
Capped Swap Gruppo ISP 20.400 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 435 1.012
Capped Swap BPM 4.444 31/12/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 82 241
instruments"1 Totale Capped Swap "hedging
1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale
31.115 648 1.544
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2024
Fair Value
31/12/2023
Floor BNL 7.600 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% (5) (15)
Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1
1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale
7.600 (5) (15)
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2024
Fair Value
31/12/2023
Collar Gruppo ISP 2.337 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% 12 80
Collar BNL 7.600 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% 80 368
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 9.937 92 448

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

22.Debiti commerciali e altri debiti correnti

La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 8.769 migliaia di Euro (9.386 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) è dettagliata come segue:

Importi in Euro 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 4.032.580 5.040.414 (1.007.834)
Debiti commerciali verso controllante 500 223.506 (223.006)
Debiti commerciali verso controllate 464.372 628.476 (164.104)
Debiti commerciali 4.497.453 5.892.396 (1.394.944)
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 497.583 717.700 (220.117)
Debito IVA 2.870.718 758.287 2.112.432
Debito per ritenute da versare 553.017 484.543 68.473
Debiti verso il personale 346.439 1.479.607 (1.133.168)
Altri debiti verso controllate 0 10.190 (10.190)
Debiti verso altri 3.375 43.537 (40.162)
Altri debiti correnti 4.271.132 3.493.864 777.268
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 8.768.585 9.386.261 (617.676)
di cui verso parti correlate 464.896 862.173 (397.277)

I Debiti commerciali verso fornitori includono 1.301 migliaia di Euro di debiti per fatture da ricevere (673 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023).

Di seguito è rappresento l'ageing dei Debiti commerciali verso i fornitori:

Debiti
commerciali verso
fornitori
Ratei e
Fatture da
ricevere
Fatture ricevute
Importi in Euro
migliaia
Saldo a
scadere
scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e un
anno
scaduto da
oltre un
anno
31/12/2024 4.033 1.301 2.731 1.286 762 30 269 384
31/12/2023 5.040 646 4.395 446 2.048 1.391 359 151

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

Informazioni sul conto economico complessivo

23.Ricavi

I Ricavi dell'esercizio 2024 ammontano 7.279 a migliaia di Euro (4.783 migliaia di Euro nel 2023) e possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 2.089.552 1.377.002 712.550
Altri ricavi e proventi 5.189.808 3.405.512 1.784.296
Ricavi 7.279.360 4.782.514 2.496.846
di cui verso parti correlate 7.326.579 4.408.940 2.917.639
di cui non ricorrenti 37.000 0 37.000

I Ricavi delle vendite e prestazioni sono relativi ai servizi erogati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding direzionale prestate dalla Società per le funzioni di Data Protection, servizi HR, Affari societari, Internal audit, assistenza fiscale e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici della sede di Milano e ammontano a 2.090 migliaia di Euro nel 2024, con un aumento di 713 migliaia di Euro rispetto al 2023 principalmente per i riaddebiti di servizi comuni delle sublocazioni di Milano (avviati ad ottobre 2023).

Altri ricavi e proventi

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Plusvalenze cessioni cespiti 11.302 96 11.206
Altri 5.178.506 3.405.416 1.773.090
Altri ricavi e proventi 5.189.808 3.405.512 1.784.296
di cui verso parti correlate 5.237.027 2.678.204 2.558.823
di cui non ricorrenti 37.000 0 37.000

Negli Altri ricavi e proventi sono rilevati in prevalenza riaddebiti alle controllate relativi al ribaltamento di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato. Nell'esercizio 2024 sono inoltre stati rilevati nella voce 795 migliaia di Euro di ricavi per sublocazioni transitorie alle controllate sull'immobile di Roma, concluse al 31 dicembre 2024. L'ulteriore incremento è relativo principalmente ad incrementi di riaddebiti per licenze software.

Gli Altri ricavi e proventi non ricorrenti sono relativi al riaddebito ad Antexis Strategies S.r.l. di costi sostenuti nel precedente esercizio per attività legate all'acquisizione della controllata Lenovys S.r.l.

24.Costi per servizi

Nel 2024 i Costi per servizi ammontano a 9.696 migliaia di Euro (8.072 migliaia di Euro nel 2023). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente pari al 20,1%.

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Costi di struttura IT 4.081.091 3.312.052 769.038
Prestazioni professionali specialistiche 1.774.491 1.447.219 327.272
Costi di gestione immobili, impianti e automezzi 886.274 511.314 374.959
Consulenze 627.755 638.074 (10.319)
Viaggi, trasferte e soggiorni 558.988 434.906 124.081
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 343.815 367.693 (23.877)
Accesso banche dati e informazioni commerciali 317.500 4.564 312.936
Servizi in outsourcing 316.879 513.865 (196.985)
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 218.133 151.725 66.408
Compensi Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza 198.355 161.923 36.431
Utenze e spese telefoniche 175.764 100.323 75.440
Assicurazioni 70.375 52.287 18.088
Spese bancarie 63.887 68.936 (5.050)
Costi per locazione esclusi IFRS16 29.107 42.201 (13.094)
Prestazioni tecniche 0 4.500 (4.500)
Costi per servizi capitalizzati (203.472) (18.900) (184.572)
Altri costi per servizi diversi dai precedenti 236.918 279.482 (42.564)
Costi per servizi 9.695.859 8.072.166 1.623.694
di cui verso parti correlate 1.101.975 1.157.770 (55.795)
di cui non ricorrenti 389.330 150.614 238.716

I Costi di struttura IT includono costi per canoni e licenze software per 4.017 migliaia di Euro, compensati da riaddebiti (rilevati negli Altri ricavi e proventi) per 2.890 migliaia di Euro.

I Costi per servizi non ricorrenti dell'esercizio ammontano a 389 migliaia di Euro, rilevati nelle Prestazioni professionali specialistiche e nelle Consulenze per complessivi 296 migliaia di Euro legati ad attività di riorganizzazione, nei Compensi a società di revisione per 59 migliaia di Euro quali oneri legati ad attività su acquisizioni di società target e nei Costi di pubblicità marketing e comunicazione per 34 migliaia di Euro.

25.Costi del personale

I Costi del personale del 2024 ammontano a 11.371 migliaia di Euro (11.928 migliaia di Euro nel 2023) e possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Salari e stipendi 6.039.983 5.925.988 113.995
Oneri sociali 1.881.626 1.856.690 24.936
Compensi agli amministratori 1.399.503 1.686.642 (287.139)
Accantonamenti Pagamenti basati su azioni 1.095.701 1.534.499 (438.798)
Altri costi del personale 526.655 566.481 (39.825)
Trattamento di fine rapporto 364.627 350.393 14.234
Collaborazioni continuative 60.098 2.160 57.938
Incentivi all'esodo 2.903 5.000 (2.097)
Costi del personale 11.371.097 11.927.854 (556.757)
di cui non ricorrenti 6.654 0 6.654

Alla data del 31 dicembre 2024 i dipendenti della Società sono pari a 71 unità, rispetto alle 62 unità del 31 dicembre 2023. L'organico FTE (Full Time Equivalents) alla data del 31 dicembre 2024 è di 71 unità, rispetto alle 62 unità al 31 dicembre 2023. Il numero medio di dipendenti impiegati nella Società nel 2024 ammonta a 70 unità, rispetto alle 61 unità nel 2023.

Numero dipendenti Medio Annuo FTE Numero alla data
2024 2023 31/12/2024 31/12/2023 31/12/2024 31/12/2023
Dirigenti 13 11 14 12 14 12
Quadri 28 24 29 24 29 24
Impiegati 29 27 28 26 28 26
Operai 0 0 0 0 0 0
Totale 70 61 71 62 71 62

I costi per Accantonamenti Pagamenti basati su azioni del 2024 pari a pari a 1.096 migliaia di Euro (1.534 migliaia di Euro nel 2023), si riferiscono al Piano di Stock Option 2021-2023 concluso nell'anno per 340 migliaia di Euro e al Piano di Performance Shares 2023-2025 avviato nell'anno per 756 migliaia di Euro.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,000555.

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852 a n.1 beneficiari di Tinexta S.p.A. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%

Il 21 giugno 2024 sono state attribuite complessivamente 290.000 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA, pari al 100% a rispetto a 290.000 opzioni assegnate. In data 10 novembre 2024 sono decadute 130.000 opzioni a seguito di dimissioni volontarie di uno dei beneficiari. Al 31 dicembre 2024 non sono state esercitate opzioni, pertanto risultano attribuite 160.000 opzioni, di cui 100.000 a beneficiari di Tinexta S.p.A.

Il costo di competenza rilevato nel 2024 per il suddetto piano ammonta a 340 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

Informazioni relative al Piano di Performance Shares 2023-2025

In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano: il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%), del TSR (peso relativo 30%) e dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025 (peso relativo 10%). Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.

Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023 ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.

Alla data di assegnazione del 10 maggio 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 18,30 per le componenti "non market based" legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano

Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 15,97 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 3,14%;
  • volatilità del titolo pari al 40,8% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
  • tasso di attualizzazione è pari al 3,14% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.

Alla data di assegnazione del 15 dicembre 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 19,68 per le componenti "non market based" l legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 19,10 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 2,65%;
  • volatilità del titolo pari al 38,53% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
  • tasso di attualizzazione è pari al 2,65% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.

Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 21 giugno 2024 ha attribuito ulteriori n. 6.769 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 10.153 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 16,07.

Alla data di assegnazione del 21 giugno 2024, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 16,88 per le componenti "non market based" l legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 14,19 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto

indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 2,98%;
  • volatilità del titolo pari al 37,1% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
  • tasso di attualizzazione è pari al 2,98% posto uguale al tasso di crescita medio annuo.

Nel corso del secondo semestre del 2024 sono decadute 58.776 opzioni a seguito di dimissioni volontarie dei beneficiari. Al 31 dicembre 2024 non sono state esercitate opzioni, pertanto risultano attribuite 448.497 opzioni, di cui 224.275 a beneficiari di Tinexta S.p.A.

Il costo di competenza rilevato nel 2024 per il suddetto piano ammonta a 756 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

26.Altri costi operativi

Gli Altri costi operativi ammontano nel 2024 a 1.353 migliaia di Euro (3.349 migliaia di Euro nel 2023) di cui 15 migliaia di Euro verso parti correlate e 21 migliaia di Euro non ricorrenti.

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Donazioni, liberalità e quote associative 260.833 210.738 50.095
Imposte e tasse 324.953 347.266 (22.313)
Plusvalenze cessioni cespiti 7.450 573 6.877
Altri costi 759.883 2.790.876 (2.030.993)
Altri costi operativi 1.353.120 3.349.453 (1.996.334)
di cui verso parti correlate 15.306 (206.745) 222.051
di cui non ricorrenti 21.317 2.099.346 (2.078.029)

Il decremento degli Altri Costi è relativo alla rilevazione di costi non ricorrenti nel 2023 per 2.099 migliaia di Euro.

27.Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Ammortamenti di Immobili, impianti e macchinari 3.101.483 757.235 2.344.248
di cui in leasing 2.182.540 579.395 1.603.145
Ammortamenti di Attività immateriali 731.036 629.809 101.227
Ammortamenti 3.832.520 1.387.044 2.445.476

Gli Ammortamenti del 2024 ammontano a 3.833 migliaia di Euro (1.387 migliaia di Euro nel 2023) di cui 3.101 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (2.183 migliaia di Euro su diritti di utilizzo) e 731 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali.

Per maggiori dettagli in merito agli ammortamenti si rimanda a quanto riportato nelle Note 10 e 11.

28.Proventi (oneri) finanziari netti

Gli Oneri finanziari netti ammontano a 35.551 migliaia di Euro nel 2024, a fronte di 78.598 migliaia di Euro nel 2023, con una significativa riduzione di 43.047 migliaia di Euro rispetto al periodo precedente, attribuibile per 43.349 migliaia di Euro alla plusvalenza realizzata nel 2023 dalla cessione di ReValuta S.p.A.

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Proventi finanziari 46.053.644 86.475.498 (40.421.855)
Oneri finanziari (10.502.379) (7.877.562) (2.624.817)
Proventi (Oneri) finanziari netti 35.551.265 78.597.937 (43.046.671)

Proventi finanziari

I Proventi finanziari dell'esercizio 2024 ammontano a 46.054 migliaia di Euro (86.475 migliaia di Euro nel 2023) di cui 45.111 migliaia di Euro verso parti correlate principalmente ascrivibili ai dividendi da controllate pari 42.343 migliaia di euro.

La voce è dettagliata come segue:

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Dividendi da controllate 42.343.416 38.610.976 3.732.440
Interessi attivi su finanziamenti intercompany 1.850.044 375.209 1.474.835
Interessi bancari e postali 655.951 530.114 125.837
Interessi attivi su rapporti di conto corrente verso controllanti 589.195 317.585 271.610
Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato 482.093 3.252.965 (2.770.872)
Altri proventi finanziari 130.000 39.000 91.000
Altri interessi attivi 2.945 473 2.472
Proventi su partecipazioni controllate 0 43.349.177 (43.349.177)
Proventi finanziari 46.053.644 86.475.498 (40.421.855)
di cui verso parti correlate 45.111.256 39.399.240 5.712.016
di cui non ricorrenti 0 43.349.177 (43.349.177)

I Dividendi da controllate rilevati nel 2024, anno in cui le rispettive assemblee ne hanno deliberato la distribuzione, confrontati con quelli rilevati nell'esercizio precedente:

Dividendi da controllate
Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Warrant Hub S.p.A. 23.294.523 22.812.089 482.434
InfoCert S.p.A. 12.587.566 10.877.169 1.710.397
Visura S.p.A. 6.461.328 4.921.719 1.539.609
Dividendi da controllate 42.343.416 38.610.976 3.732.440

Gli Interessi attivi su finanziamenti intercompany sono principalmente ascrivibili al prestito obbligazionario emesso da Warrant Hub S.p.A. e sottoscritto dalla Società.

I Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato sono relativi agli interessi sul credito finanziario rilevato da Tinexta S.p.A. a seguito della stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Milano, per un valore di 327 migliaia di Euro e per il residuo a proventi su contratti di Time Deposit chiusi in corso d'anno. Il decremento della voce è relativo alla chiusura dei contratti di Time deposit che avevano generato nel 2023 proventi per 3.127 migliaia di Euro.

La variazione della voce Proventi su partecipazioni controllate è da ricondurre alla rilevazione nel corso del 2023 della plusvalenza realizzata dalla cessione di ReValuta S.p.A.

Oneri finanziari

Gli Oneri finanziari dell'esercizio 2024 ammontano a 10.502 migliaia di Euro (7.878 migliaia di Euro nel 2022) e sono dettagliati come segue.

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 9.027.380 6.664.790 2.362.590
Derivati di copertura su finanziamenti bancari (3.408.230) (3.849.534) 441.304
Interessi passivi Cash Pooling 1.906.555 1.396.163 510.392
Interessi passivi su leasing 1.325.157 1.330.271 (5.114)
Adeguamento costo ammortizzato su finanziamenti bancari 759.192 745.983 13.208
Interessi passivi su finanziamenti intercompany 276.152 0 276.152
Oneri su partecipazioni altre 164.953 0 164.953
Oneri su partecipazioni collegate 65.000 1.521.021 (1.456.021)
Componente finanziaria benefici ai dipendenti 30.291 26.592 3.699
Interessi passivi su dilazioni di pagamento 3.986 5.327 (1.341)
Altri interessi passivi 688 33.809 (33.121)
Interessi passivi bancari e postali 0 3.140 (3.140)
Altri oneri finanziari 351.256 0 351.256
Oneri finanziari 10.502.379 7.877.562 2.624.817
di cui verso parti correlate 2.181.083 1.399.597 781.486
di cui non ricorrenti 230.376 1.521.021 (1.290.645)

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette l'incremento dell'esposizione media del periodo prevalentemente per l'utilizzo delle linee Facility A e Facility B del finanziamento Pool CA per un importo complessivo 153.300 migliaia di Euro (per maggiori dettagli si dimanda a quanto riportato nella Nota 20. Passività finanziarie) L'incremento degli interessi passivi su finanziamenti bancari, al netto dei proventi su Derivati di copertura e inclusivo della componente di adeguamento del costo ammortizzato su finanziamenti bancari è pari a 2.817 migliaia di Euro.

Gli Interessi passivi su finanziamenti intercompany sono ascrivibili ai finanziamenti ricevuti dalle controllate CertEurope S.a.S ed Euroquality S.a.S. di cui alla Nota 20. Passività finanziarie.

Negli Oneri su partecipazioni altre è rilevata la svalutazione di 165 migliaia di Euro relativa alla partecipazione Zest alla data di acquisizione di cui alla Nota 12. Partecipazioni.

Negli Oneri su partecipazioni collegate è rilevata per 65 migliaia di Euro l'onere finanziario relativo alla partecipazione Wisee Società Benefit in liquidazione per l'impegno assunto dalla Società nella liquidazione, già completamente svalutata nel 2023.

29. Imposte

Le Imposte dell'esercizio 2024 risultano negative per 4.733 migliaia di Euro (4.068 migliaia di Euro nel 2023) e sono dettagliate come segue:

Importi in Euro 2024 2023 Variazione
Provento da consolidato fiscale (4.833.059) (4.124.238) (708.822)
Imposte differite passive 0 (1.734) 1.734
Imposte differite attive 112.373 (4.030) 116.403
Imposte sul reddito relative ad anni precedenti (12.632) 61.983 (74.615)
Imposte (4.733.318) (4.068.018) (665.300)
di cui non ricorrenti (91.272) (195.655) 104.383

Per il dettaglio e la movimentazione del periodo delle imposte anticipate e differite si rimanda a quanto esposto nella Nota 13. Attività e Passività per imposte differite.

La Società ha chiuso l'esercizio 2024 in perdita fiscale e, pertanto, non è stata rilevata alcuna imposta corrente ai fini IRES ed IRAP. Il provento da consolidato fiscale rilevato nell'esercizio si riferisce alla perdita fiscale IRES 2024 ed agli interessi passivi indeducibili trasferiti dalla Società al consolidato fiscale per l'utilizzo nella fiscal unit.

La quota non ricorrente delle imposte, pari a 91 migliaia di Euro, è riferibile all'effetto fiscale dei costi non ricorrenti.

Riconciliazione tra l'imposta corrente IRES teorica ed il Provento da consolidato fiscale:

Importi in Euro migliaia Aliquota IRES
Risultato prima delle imposte 16.578
Imposta corrente sul reddito teorica 3.979 24%
Variazioni in diminuzione
Dividendi da controllate (Regime PEX) (10.162)
Compensi amministratori (74)
Ammortamenti civilistici/fiscali (4)
Componente OCI TFR (10)
Altre variazioni in diminuzione (10)
Totale variazioni in diminuzione (10.260)
Variazioni in aumento
Dividendi da controllate quota imponibile (Regime PEX) 508
Interessi passivi indeducibili 784
Oneri su Partecipazioni 55
Ammortamenti civilistici/fiscali 17
Altre variazioni in aumento 84
Totale variazioni in aumento 1.449
Provento da consolidato fiscale (4.833) -29,2%

Informazioni integrative

30. Rapporti con parti correlate

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Il 16 settembre 2024 Tinexta S.p.A. ha acquistato dalla controllante Tecno Holding S.p.A. l'intero immobile di Torino di Via Principi d'Acaja n.12, già sede operativa di Tinexta S.p.A. in virtù di contratto di locazione di una porzione del predetto immobile, per un importo complessivo pari 2.650 migliaia di Euro. In considerazione del riconoscimento dell'immobile di "interesse culturale particolarmente importante", ai sensi dell'articolo 60 del D.lgs. 42/2004 l'efficacia dell'atto di compravendita è stata sospensivamente condizionata al mancato esercizio, da parte del Ministero per i Beni Culturali ed Architettonici e degli altri Enti territoriali aventi diritto, della prelazione per l'acquisto dell'immobile. Decorsi i termini per l'esercizio della prelazione, in data 20 novembre 2024 è stata perfezione la compravendita

La Società implementa un sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling). Le società controllate, dirette e indirette, partecipanti al cash pooling sono, InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A. (controllata da InfoCert S.p.A.), Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., Forvalue S.p.A. (controllata da Warrant Hub S.p.A.), Tinexta Defence S.r.l. e Antexis Strategies S.r.l. Il tasso applicato sui saldi negativi verso le controllate è pari all'Euribor 6 mesi diminuito di 25 bps; il tasso applicato sui saldi positivi verso le controllate è pari all'Euribor 6 mesi aumentato di 50 bps; il tasso applicato sui saldi creditori/debitori non potrà essere inferiore allo 0,10%. Il tasso applicato ai rapporti di cash pooling è fissato su base annuale entro il 31 marzo di ogni anno. Pur in presenza di un repentino aumento dei tassi d'interesse in corso d'anno, non sono state apportate variazioni infra-annuali ai tassi di deposito intercompany.

Riepilogo dei i saldi patrimoniali e incidenza sulle relative voci della Situazione patrimonialefinanziaria al 31 dicembre 2024 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2023:

31/12/2024
Importi in Euro Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti da
contratto
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
per
imposte
correnti
Controllante 0 0 0 29.300 0 0 0 500 0
Controllate 70.664.257 27.885.667 501.566 5.445.029 926.683 0 82.254.939 464.396 2.795.101
Collegate 730.000 0 0 6.100 0 0 0 0 0
Altre parti
correlate
0 0 0 48.367 0 0 (0) 0 0
Totale correlate 71.394.257 27.885.667 501.566 5.528.796 926.683 (0) 82.254.938 464.896 2.795.101
Totale voce di
bilancio
72.512.806 29.278.044 4.973.571 6.690.267 939.081 202.494.343 154.438.766 8.768.585 2.795.101
% Incidenza sul
Totale
98,5% 95,2% 10,1% 82,6% 98,7% 0,0% 53,3% 5,3% 100,0%

31/12/2023
Importi in Euro Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività per
imposte
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti da
contratto
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
per
imposte
correnti
Controllante 37.800 0 0 0 0 136.830 111.107 223.506 0
Controllate 30.406.464 13.283.127 2.619.452 2.493.236 350.224 0 62.732.184 638.666 2.420.784
Collegate 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Altre parti
correlate
0 0 0 48.367 0 0 (0) 0 0
Totale correlate 30.444.264 13.283.127 2.619.452 2.541.603 350.224 136.830 62.843.291 862.173 2.420.784
Totale voce di
bilancio
31.395.470 36.235.837 3.803.851 4.831.430 351.150 119.735.189 107.150.920 9.386.261 2.488.917
% Incidenza sul
Totale
97,0% 36,7% 68,9% 52,6% 99,7% 0,1% 58,6% 9,2% 97,3%

Nelle Attività finanziarie non correnti verso Controllate è inclusa la prima tranche del prestito obbligazionario emesso da Warrant Hub S.p.A. in data 12 settembre 2023 per complessivi 25.000 migliaia di Euro, la seconda tranche del medesimo prestito obbligazionario che Tinexta S.p.A. ha sottoscritto in data 15 gennaio 2024, per complessivi 5.000 migliaia di Euro, costituito da n. 10 obbligazioni fruttifere di interessi al 3,25%, ciascuna del valore nominale unitario di 500 migliaia di Euro e avente scadenza il 15 settembre 2028 e il nuovo prestito obbligazionario emesso da Warrant Hub S.p.A. e sottoscritto da Tinexta S.p.A. in data 15 gennaio 2024 per complessivi 32.000 migliaia di Euro, costituito da n. 64 obbligazioni fruttifere di interessi al 2,8%, ciascuna del valore nominale unitario di 500 migliaia di Euro e avente scadenza il 15 gennaio 2029. Nella voce è inclusa altresì la quota non corrente del credito finanziario verso le società controllate che Tinexta S.p.A. ha rilevato in seguito alla stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Milano e Roma per complessivi 8.664 migliaia di Euro.

Nelle Attività finanziarie non correnti verso Collegate è incluso il finanziamento di 730 migliaia di Euro alla collegata OpenT nella forma di Strumenti Finanziari Partecipativi.

Nelle Attività finanziarie correnti verso controllate è incluso il credito pari a 26.028 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso la controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società; è inoltre inclusa la quota corrente del prestito obbligazionario sopramenzionato per 213 migliaia di Euro e del credito finanziario verso le società controllate relativo alla stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Milano e Roma per 1.643 migliaia di Euro.

Nelle Passività finanziarie correnti verso controllate è incluso il debito pari a 74.771 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate. La voce comprende altresì il finanziamento, fruttifero di interessi al 4,5%, dalla controllata CertEurope S.a.S per un valore di 6.500 migliaia di Euro e il finanziamento, fruttifero di interessi al 4,5%, ricevuto dalla controllata Euroquality S.a.S per un valore di 700 migliaia di Euro. Gli interessi complessivi maturati sui finanziamenti ammontano 276 migliaia di Euro.

In merito alle Attività e Passività per imposte correnti, nel 2024 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2024- 2026 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società facenti parte al 31 dicembre 2024, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Tinexta Defence S.r.l., Antexis Strategies S.r.l. e Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra Tinexta S.p.A. e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

Tabella di riepilogo di tutti i rapporti economici e incidenza sulle relative voci del conto economico 2024 ed i relativi comparativi dell'esercizio 2023:

2024
Importi in Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Controllante 0 57.730 42.244 2.729 (1.624)
Controllate 7.306.579 1.044.245 (26.938) 45.108.527 2.182.707
Collegate 20.000 0 0 0 0
Altre parti correlate 0 0 0 0 0
Totale correlate 7.326.579 1.101.975 15.306 45.111.256 2.181.083
Totale voce di bilancio 7.279.360 9.695.859 1.353.120 46.053.644 10.502.379
% Incidenza sul Totale 100,6% 11,4% 1,1% 98,0% 20,8%
2023
Importi in Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari
Controllante 0 266.451 16.120 473 3.778
Controllate 4.408.940 891.319 (222.865) 39.398.767 1.395.819
Collegate 0 0 0 0 0
Altre parti correlate 0 0 0 0 0
Totale correlate 4.408.940 1.157.770 (206.745) 39.399.240 1.399.597
Totale voce di bilancio 4.782.514 8.072.166 3.349.453 (86.475.498) 7.877.562

I Ricavi verso le controllate sono relativi ai servizi erogati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding direzionale prestate dalla Società per le funzioni di Data Protection, servizi HR, Affari societari, Internal audit, assistenza fiscale e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici della sede di Milano, nonché a riaddebiti alle medesime controllate di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software, personale distaccato e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici della sede di Milano. Nell'esercizio 2024 sono inoltre stati rilevati nella voce 795 migliaia di Euro di ricavi per sublocazioni transitorie alle controllate sull'immobile di Roma, concluse al 31 dicembre 2024.

I Costi per servizi verso la controllante sono relativi a costi per personale distaccato e a costi per canoni di servizi per la sede di Torino già sede operativa di Tinexta S.p.A. in virtù di

contratto di locazione di una porzione del predetto immobile, estinto a seguito della sopracitata compravendita.

Gli Altri costi operativi verso le controllate sono relativi al riaddebito di Altri costi operativi sostenuti dalla Capogruppo per conto delle controllate.

I Proventi finanziari verso le controllate sono riferibili ai dividendi deliberati e distribuiti per 42.343 migliaia di Euro, ad interessi attivi per l'erogazione di finanziamenti (1.850 migliaia di Euro), all'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società (589 migliaia di Euro) e agli interessi attivi relativi al credito finanziario verso le società controllate per la stipula di contratti di sublocazione per gli immobili di Milano e Roma per 327 migliaia di Euro.

Negli Oneri finanziari verso la controllante è rilevato l'interesse sul contratto di locazione dell'immobile di Torino concluso in seguito alla compravendita. Gli Oneri finanziari verso controllate sono riferibili agli interessi passivi di cash pooling e agli interessi sui finanziamenti passivi dalle controllate CertEurope ed Euroquality.

31. Totale indebitamento finanziario

Totale indebitamento finanziario della Società alla data del 31 dicembre 2024, confrontato con il 31 dicembre 2023, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2024 di cui verso
correlate
31/12/2023 di cui verso
correlate
A Disponibilità liquide 34.790.773 62.737.123
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 45.100.566
C Altre attività finanziarie correnti 29.278.044 27.885.667 36.235.837 13.283.127
D Liquidità (A+B+C) 64.068.817 144.073.526
E Debito finanziario corrente 95.550.224 82.254.938 63.300.907 62.732.184
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 58.536.083 43.850.013 111.107
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 154.086.307 107.150.919
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 90.017.490 (36.922.606)
I Debito finanziario non corrente 202.740.524 115.225.768 136.830
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 202.740.524 115.225.768
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 292.758.014 78.303.161

32. Altre informazioni

Impegni assunti dalla Società

In relazione all'operazione conclusa il 10 novembre 2022, che ha visto la sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A, sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del 12% del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Warrant Hub S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti

o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out (ad oggi non dovuto) in caso di superamento di determinati obiettivi di piano con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue.

Tinexta S.p.A. è inserita, in veste di co-obbligata, all'interno della polizza assicurativa del valore di 1.861 migliaia di Euro sottoscritta dall'allora Corvallis S.r.l. (ora incorporata in Tinexta Cyber Spa) a favore della Regione Puglia Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro per l'erogazione della prima quota di agevolazioni a titolo di anticipazione con riferimento al CONTRATTO DI PROGRAMMA FSC – AQP SVILUPPO LOCALE 2007/2013 POR PUGLIA - FESR 2014-2020 della Regione Puglia.

Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società

Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Importi in migliaia di Euro Compensi
fissi
Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi
variabili non
equity
(Bonus e
altri
incentivi)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale
Amministratori e Direttore Generale 1.687 159 0 7 0 1.853
Sindaci 153 0 0 0 0 153
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 614 0 0 12 0 626

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Le opzioni attribuite alla data del 31 dicembre 2024 risultano essere 100.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Il Consiglio di Amministrazione del 10 maggio 2023, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione dei diritti, al Piano di incentivazione a lungo termine basato su diritti denominato "Performance shares 2023- 2025" come approvato dall'Assemblea dei Soci in data 21 aprile 2023. I diritti assegnati alla data del 31 dicembre 2024 risultano essere 88.494 all'Amministratore Delegato e 220.581 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Compensi alla società di revisione

Di seguito il dettaglio dei compensi alla società di revisione KPMG S.p.A. e ad altre società facenti parte del network KPMG ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2024, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).

Importi in migliaia di Euro 2024 2023
Compensi alla società di revisione per servizi di revisione 112 121
Compensi alla società di revisione per servizi diversi dalla revisione finalizzati all'emissione di un'attestazione 65 27
Compensi alla società di revisione per servizi diversi dalla revisione non finalizzati all'emissione di un'attestazione 0 0
Compensi ad entità appartenenti alla rete della società di revisione per servizi di revisione 0 0
Compensi ad entità appartenenti alla rete della società di revisione finalizzati all'emissione di un'attestazione 0 0
Compensi ad entità appartenenti alla rete della società di revisione non finalizzati all'emissione di un'attestazione 0 0
Totale 177 148

33.Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

In data 31 gennaio 2025 è stato deliberato dall'Assemblea di Tinexta Defence S.r.l. l'aumento del capitale sociale a pagamento e in via inscindibile per nominali 4.253 Euro, con un sovrapprezzo complessivo di 13.485.367 Euro, per complessivi 13.489.620 Euro mediante emissione di una quota di partecipazione di corrispondente importo nominale, da liberarsi, entro il termine ultimo del 30 maggio 2025, mediante conferimento in natura di 3.713.650 azioni ordinarie di Defence Tech Holding S.p.A. società Benefit, rappresentative della quota di partecipazione del 14,54%, da parte di Starlife S.r.l. Tale conferimento è soggetto all'autorizzazione c.d. "Golden Power" e, pertanto, è stato dato mandato all'organo amministrativo di Tinexta Defence S.r.l. per procedere all'esecuzione dell'aumento di capitale successivamente a tale autorizzazione.

34.Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2024 di Tinexta S.p.a.

Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 21.311.348,53 Euro, come segue:

  • quanto ad Euro 13.767.526,50 a distribuzione del dividendo, pari a 0,30 Euro lordi per ognuna delle azioni ordinarie che avranno diritto al pagamento alla data del 3 giugno 2025 (record date), previo stacco della cedola, oppure per il diverso importo complessivo che dovesse risultare dall'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione, con avvertenza che tali variazioni non avranno incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, che andrà ad incremento o decremento dell'importo appostato a Riserva per utili portati a nuovo;
  • quanto ad Euro 7.543.822,03 a utili portati a nuovo.

Il 6 marzo 2025

Attestazione del bilancio di Esercizio di Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2024 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

  • -
    -

-

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio al 31 dicembre 2024 include nella voce
"Partecipazioni contabilizzate al costo", pari a €481.992
migliaia, partecipazioni in imprese controllate iscritte al
costo di acquisizione o di costituzione per un valore
pari a €480.629 migliaia.
In presenza di evidenze di perdite di valore, gli
Amministratori verificano tramite test di impairment la
recuperabilità di tali partecipazioni confrontando il
valore di canco con il relativo valore d'uso determinato
con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi
finanzian futuri attesi ("Discounted Cash Hows"). Tale
metodologia è caratterizzata da un elevato grado di
complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura
incerte e soggettive, circa:
· i flussi finanziari attesi di tali società partecipate,
determinati tenendo conto dell'andamento
economico generale, del settore di appartenenza,
dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi
e dei tassi di crescita previsionali;
· i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di attualizzazione.
Per tali ragioni e per la significatività della voce di
bilancio in oggetto, abbiamo considerato la
recuperabilità del valore delle partecipazioni in imprese
controllate un aspetto chiave dell'attivita di revisione.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· comprensione del processo adottato nella
predisposizione dei test di impairment approvati
dal Consiglio di Amministrazione della Società;
· comprensione del processo adottato nella
predisposizione del piano economico-finanziario
2025-2027 approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Società (il "Piano 2025-
2027") dal quale sono estratti i flussi finanzian
futuri attesi alla base dei test di impairment,
nonche analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate:
· analisi degli scostamenti maggiormente significativi
tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli
esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di
comprendere l'accuratezza del processo di stima
adottato dagli Amministratori;
· confronto tra i flussi finanzian utilizzati ai fini dei
test di impairment e i flussi finanzian previsti nel
Piano 2025-2027 ed analisi della ragionevolezza
delle eventuali differenze:
· coinvolgimento di esperti del network KPMG
nell'esame della ragionevolezza del modello dei
test di impairment e delle relative assunzioni,
anche attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni:
· esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note esplicative al bilancio in relazione alla

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Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'art. 153 T.U.F.

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