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Tinexta — Annual Report 2023
Mar 29, 2024
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale al 31/12/2023

| Dati societari e composizione degli organi sociali1 |
|---|
| Sintesi dei risultati del gruppo2 |
| Lettera agli Azionisti 3 |
| Relazione sulla gestione 6 |
| Introduzione 6 |
| Attività del gruppo6 |
| Contesto macroeconomico12 |
| Fatti di rilievo del periodo16 |
| Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap"26 |
| Sintesi dei risultati del 202328 |
| Sintesi dei risultati del quarto trimestre 2023 37 |
| Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo43 |
| Risultati della capogruppo 49 |
| Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio 55 |
| Evoluzione prevedibile della gestione56 |
| Programma di acquisto di azioni proprie57 |
| Piano di stock option 2020-2022 60 |
| Piano di stock option 2021-2023 60 |
| Piano di Performance Shares 2023-202561 |
| Risorse umane 62 |
| Principali rischi e incertezze 63 |
| Informazioni attinenti gli aspetti climatici e ambientali67 |
| Informazioni sul governo societario 67 |
| Rapporti con parti correlate 68 |
| Ricerca e sviluppo 68 |
| Andamento del titolo73 |
| Prospetto di raccordo patrimonio netto/utile netto della capogruppo con i dati consolidati75 |

| Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2023 di Tinexta S.p.A. 76 |
|
|---|---|
| BILANCIO CONSOLIDATO 2023 77 | |
| Prospetti contabili consolidati 78 |
|
| Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 85 |
|
| Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria132 | |
| Informazioni sul conto economico complessivo164 | |
| Informazioni integrative177 | |
| BILANCIO DI ESERCIZIO 2023 186 | |
| Prospetti contabili di Tinexta S.p.A. 187 |
|
| Note esplicative al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023191 | |
| Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria216 | |
| Informazioni sul conto economico complessivo237 | |
| Informazioni integrative246 | |
| Attestazione del bilancio consolidato del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2023 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 254 |
|
| Attestazione del bilancio di esercizio di Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2023 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 255 |
|
| Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato 256 | |
| Relazione della Società di Revisione sul Bilancio di Esercizio 261 | |
| Relazione del Collegio Sindacale 266 |

Dati societari e composizione degli organi sociali
Sede Legale della Capogruppo TINEXTA S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma - Italia
Dati Legali della Capogruppo
Capitale Sociale deliberato sottoscritto e versato Euro 47.207.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tinexta.com
Organi Sociali in carica
| Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|
| Enrico Salza | Presidente |
| Riccardo Ranalli | Vice Presidente |
| Pier Andrea Chevallard | Amministratore Delegato |
| Laura Benedetto | Consigliere |
| Eugenio Rossetti | Consigliere (indipendente) |
| Valerio Veronesi | Consigliere (indipendente) |
| Elisa Corghi | Consigliere (indipendente) |
| Paola Generali | Consigliere (indipendente) |
| Caterina Giomi | Consigliere (indipendente) |
| Laura Rovizzi | Consigliere (indipendente) |
| Gianmarco Montanari | Consigliere (indipendente) |
Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità
Eugenio Rossetti Presidente Riccardo Ranalli Laura Rovizzi
Comitato per le Parti Correlate
Comitato per la Remunerazione
Valerio Veronesi Presidente Paola Generali Caterina Giomi
Elisa Corghi Presidente
Laura Benedetto Gianmarco Montanari
Collegio Sindacale Luca Laurini Presidente Andrea Bignami Sindaco effettivo Monica Mannino Sindaco effettivo Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente Umberto Bocchino Sindaco supplente
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Oddone Pozzi
Sede Legale e operativa Sede operativa
Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Fernanda Wittgens 2 c/o Vetra Building – 20123 Milano Via Principi d'Acaia, 12 – 10138 Torino

Sintesi dei risultati del gruppo
| Dati economici di sintesi (Importi in migliaia di Euro) |
2023 | 2022 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 395.777 | 357.163 | 38.614 | 10,8% |
| EBITDA rettificato | 102.954 | 94.758 | 8.196 | 8,6% |
| EBITDA | 93.837 | 86.294 | 7.543 | 8,7% |
| Risultato operativo rettificato | 79.569 | 77.573 | 1.996 | 2,6% |
| Risultato operativo | 52.397 | 51.613 | 784 | 1,5% |
| Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento | 54.474 | 52.368 | 2.106 | 4,0% |
| Utile netto delle attività operative in funzionamento | 34.248 | 32.601 | 1.647 | 5,1% |
| Risultato delle attività operative cessate | 35.614 | 45.527 | (9.913) | -21,8% |
| Utile netto | 69.861 | 78.128 | (8.267) | -10,6% |
| Free Cash Flow rettificato delle continuing operations | 56.897 | 49.456 | 7.441 | 15,0% |
| Free Cash Flow delle continuing operations | 52.327 | 40.013 | 12.314 | 30,8% |
| Free Cash Flow | 49.972 | 48.661 | 1.311 | 2,7% |
| Utile per azione (in Euro) | 1,38 | 1,65 | (0,26) | -16,0% |
| Utile per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) | 0,60 | 0,62 | (0,02) | -3,4% |
| Dividendo | 20.994 | 23.260 | (2.265) | -9,7% |
| Dividendo per azione (in Euro) | 0,46 | 0,51 | (0,05) | -9,8% |
| Dati economici di sintesi del IV Trimestre (Importi in migliaia di Euro) |
IV Trimestre 2023 |
IV Trimestre 2022 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 126.230 | 110.494 | 15.736 | 14,2% |
| EBITDA rettificato | 46.056 | 39.979 | 6.077 | 15,2% |
| EBITDA | 42.715 | 37.420 | 5.296 | 14,2% |
| Risultato operativo rettificato | 38.484 | 35.030 | 3.454 | 9,9% |
| Risultato operativo | 30.741 | 27.984 | 2.758 | 9,9% |
| Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento | 26.826 | 24.770 | 2.056 | 8,3% |
| Utile netto delle attività operative in funzionamento | 21.924 | 17.868 | 4.056 | 22,7% |
| Risultato delle attività operative cessate | (535) | 62 | (597) | -968,7% |
| Utile netto | 21.389 | 17.929 | 3.459 | 19,3% |
| Free Cash Flow rettificato delle continuing operations | 16.618 | 13.266 | 3.352 | 25,3% |
| Free Cash Flow delle continuing operations | 14.892 | 11.961 | 2.931 | 24,5% |
| Free Cash Flow | 14.892 | 11.582 | 3.310 | 28,6% |
| Utile per azione (in Euro) | 0,39 | 0,34 | 0,05 | 15,5% |
| Utile per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) | 0,40 | 0,34 | 0,07 | 19,7% |
| Dati patrimoniali-finanziari di sintesi (Importi in migliaia di Euro) |
31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 47.207 | 47.207 | 0 | 0,0% |
| Patrimonio netto | 455.401 | 402.015 | 53.386 | 13,3% |
| Totale indebitamento finanziario | 102.047 | 77.557 | 24.490 | 31,6% |

Lettera agli Azionisti
Cari Soci,
presentarvi l'operato di un anno richiede allargare la visione al di là dei nostri obiettivi primari e, nel cercare una sintesi, tratteggiare i contorni all'interno dei quali ci muoviamo.
In pochi anni, l'11 settembre, la crisi finanziaria, la pandemia di Covid-19, la guerra in Ucraina e il conflitto israelo palestinese ci hanno dimostrato i rischi di un mondo in cui gli eventi locali diventano rapidamente crisi globali con enormi ramificazioni economiche, e geopolitiche. E' del tutto evidente come gli equilibri del mondo stiano oggi mutando e come si affermi la tendenza a un nuovo ordine definito dalla competizione tra grandi potenze segnate, in qualche caso, da politiche protezionistiche; una sorta di antiglobalizzazione che potrebbe avere enormi conseguenze per l'economia mondiale. Si tratta di una transizione che implicherà sfide nuove e, insieme, nuovi avanzamenti tecnologici e richiederà che le aziende, per le quali l'innovazione è core business, siano pronte a stare al passo con il disegno di nuovi scenari.
In questo contesto di grande complessità noi abbiamo scelto, con fiducia, di non mutare le linee strategiche che guidano il nostro piano industriale, perseguito con prudenza e determinazione, convinti che la capacità innovativa sarà sempre più importante.
Gli hub di innovazione saranno centrali.
Nel 2023, ancora caratterizzato dalle politiche restrittive promosse dalle banche centrali per contrastare l'elevata inflazione, Tinexta ha allargato il proprio campo d'azione e accresciuto il profilo di azienda in grado di produrre e offrire ecosistemi digitali.
Il 1° febbraio 2023 Warrant Hub ha completato la fusione per incorporazione delle controllate Enhancers, Plannet, PrivacyLab, Trix e Warrant Innovation Lab dando vita all' "Area Digital" un polo in cui si concentrano le competenze specifiche per l'ideazione di progetti di innovazione digitale di processi, prodotti e servizi in ottica 4.0. Nel primo quarto dell'anno, oltre ad essersi completato l'investimento di Bregal Milestone nel capitale di InfoCert e ad essersi perfezionata la fusione per incorporazione della società Sferabit in Visura, il Gruppo ha completato il trasferimento a CRIF del 95% del capitale sociale di Re Valuta per un corrispettivo pari a 48,4 milioni di Euro che ha costituito la base per ulteriori acquisizioni.
Nel settore cyber Tinexta ha consolidato la propria presenza in settori strategici avanzati e incrementato le proprie sinergie di natura industriale e commerciale attraverso un piano di cross selling con i prodotti di Defence Tech, operatore italiano di rilevanza strategica per la sicurezza nazionale, specializzato in servizi e prodotti di protezione delle infrastrutture critiche, complementari con l'offerta di Tinexta Cyber. A Marzo 2023 Tinexta ha acquistato il 20% del capitale di Defence Tech e sottoscritto un accordo che prevede un'opzione call, esercitabile nel 2024, per l'acquisizione della maggioranza. Si tratta di un progresso significativo verso la creazione di un polo cyber sempre più all'avanguardia e attrezzato a rispondere agli attuali scenari complessi.

Da giugno Tinexta detiene il 100% della società Sixtema mentre InfoCert, ha acquisito il controllo totale del capitale sociale della francese CertEurope.
Nel secondo semestre dell'anno è stato siglato l'atto di fusione per incorporazione di Co.Mark in Warrant Hub, con efficacia giuridica dal 30 dicembre 2023.
A luglio Tinexta e Digital Magics, business incubator certificato, hanno siglato un accordo per l'avvio di una joint venture, per realizzare investimenti indirizzati a startup digitali ad alto potenziale. Attraverso tale partnership Tinexta intende selezionare opportunità di investimento in start up che possano contribuire a fornire soluzioni funzionali ad innovare l'offerta del Gruppo.
Prima dell'estate InfoCert ha perfezionato l'acquisto del 65% del capitale sociale di Ascertia, player di riferimento nel mercato del Digital Trust un'operazione attraverso cui il Gruppo coglie diversi obiettivi strategici: il rafforzamento della propria presenza internazionale, con l'ingresso nel mercato inglese, Middle East e North Africa; e l'integrazione di nuove competenze tecnologiche.
Sempre nell'ambito del processo di crescita internazionale, Tinexta ha finalizzato tramite la sua controllata Warrant Hub, un'offerta vincolante e irrevocabile per l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group società francese con sede a Tours che svolge attività di consulenza alle PMI. L'acquisizione, il cui closing è stato perfezionato nel gennaio 2024, rafforza la presenza internazionale del Gruppo e consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese.
A fine anno Warrant Hub ha perfezionato l'acquisizione dell' 80% del capitale sociale della società Studio Fieschi & Soci specializzata nella consulenza aziendale sui temi ESG.
A dicembre la Capogruppo ha costituito la società Antexis Strategies S.r.l., detenuta al 100% e deputata all'erogazione dei servizi di advisory, lanciando così una nuova linea di business dedicata all'advisory strategico e operativo per le PMI.
I parametri economici del Gruppo sono positivi: I Ricavi risultano in crescita rispetto al 2022 di 38.614 migliaia di Euro pari al 10,8%, l'EBITDA rettificato di 8.196 migliaia di Euro pari al 8,6%, l'EBITDA di 7.543 migliaia di Euro pari al 8,7%, il Risultato operativo di 784 migliaia di Euro pari al 1,5%, così come l'Utile netto delle attività operative in funzionamento per 1.647 migliaia di Euro pari al 5,1%.
Il titolo Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso il 2023 con un prezzo per azione pari a 20,28 Euro rispetto ad un prezzo per azione di 22,80 Euro al 31 dicembre 2022, registrando un decremento pari a 2,52 Euro (-11,1%). Al 31 dicembre 2023 la capitalizzazione di borsa era pari a 957,36 milioni di Euro. Il prezzo minimo di chiusura del 2023, registrato il 26 settembre, è stato pari a 14,55 Euro, mentre il prezzo massimo di chiusura nel periodo di riferimento, registrato il 7 febbraio, è stato pari a 26,12 Euro. Nel corso del 2023, gli scambi di azioni Tinexta sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. hanno raggiunto un controvalore medio giornaliero di 1.263.198,83 Euro, equivalente a un volume medio giornaliero di 67.392,67 azioni.
Il titolo ha sofferto del contesto macroeconomico sfavorevole, con tassi di interesse ancora elevati e la bassa liquidità registrata sul segmento mid-cap a favore di società di più alta capitalizzazione.
Vi presentiamo oggi un Gruppo con solidi fondamentali e linee guida lungimiranti, che ha compiuto grandi progressi di espansione internazionale e di consolidamento sui mercati di riferimento. Nel contempo è stato avviato un importante processo di consolidamento

all'interno delle Business Unit teso a rafforzare l'offerta qualificata dei servizi attraverso il consolidamento delle strutture e l'alleggerimento del perimetro di Gruppo. Siamo fiduciosi delle scelte compiute, confortati dalla risposta del mercato. Le competenze, nostro vero patrimonio, e il know how che continuiamo ad accrescere sono le basi su cui poggerà il nostro futuro progresso.
il 7 marzo 2024
Relazione sulla gestione

Introduzione
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio di Esercizio e Consolidato di Tinexta al 31 dicembre 2023, preparati in accordo agli International Financial Reporting Standards (IFRS) e agli International Accounting Standards (IAS) emessi dallo International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea. La relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative che costituiscono il Bilancio di Esercizio e Consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Salvo ove diversamente indicato tutti gli importi iscritti nella presente Relazione sono esposti in migliaia di Euro.
Attività del gruppo
Il Gruppo Tinexta fornisce, principalmente in Italia, un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, di Cybersecurity e di Business Innovation. Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. ("CRIF") della divisione Credit Information & Management mediante cessione delle partecipazioni detenute da Tinexta nelle società Innolva S.p.A. e ReValuta S.p.A. Il closing dell'operazione con riferimento al Gruppo Innolva è avvenuto il 3 agosto 2022. Il closing dell'operazione con riferimento a RE Valuta è avvenuto il 7 marzo 2023.
Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni finalizzate ad ampliare il portafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.
Il Gruppo opera attraverso i seguenti segmenti di business o Business Unit (BU):
- la BU Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la normativa europea eIDAS del 2016, regolamento UE 910/2014) e gli standard di compliance dei clienti e di settore. I prodotti possono essere suddivisi in prodotti Off the Shelf (Telematic Trust Solutions) quali la posta elettronica certificata (Legalmail), la conservazione elettronica, la firma digitale e la fatturazione elettronica e Enterprise Solutions quali Trusted Onboarding Platform (TOP) e GoSign, che rientrano in un mercato di Digital Transaction Management. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso InfoCert S.p.A., le sue controllate e collegate e Visura S.p.A.
Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Qualified Trust Service Provider ("QTSP"), ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

Sixtema S.p.A., controllata da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta include soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.
AC Camerfirma S.A. (di seguito anche Camerfirma), controllata al 51% da InfoCert da maggio 2018, operativa in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù S.A.C. e Camerfirma Colombia S.A.S.), offre principalmente servizi di certificazione digitale. Ha avviato la commercializzazione dei prodotti a maggior valore aggiunto di InfoCert a banche e grandi imprese operanti sul mercato spagnolo.
Visura S.p.A. è attiva nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica. Offre, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli ordini professionali come la visura telematica, Quadra (il deposito di atti e la gestione dei processi civili), deposito pratiche e bilanci, CAF Facile (invio di modelli 730 ed ISEE). Gestisce circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende.
Nel novembre del 2021 è stata perfezionato l'acquisto da parte di Infocert S.p.A. di Certeurope S.a.S. CertEurope, con sede a Parigi, è una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto e una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l'emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI). Attraverso l'acquisizione, Tinexta entra nel mercato francese, il secondo per dimensione nella Comunità Europea e InfoCert, la più grande Certification Authority in Europa, sarà abilitata alla vendita delle proprie soluzioni sul territorio. I consolidati rapporti commerciali che CertEurope intrattiene con alcune importanti associazioni di categoria (tra le altre, avvocati) e con i grandi rivenditori nazionali (reseller di servizi digitali) rappresentano un potenziale rilevante acceleratore per la penetrazione nel mercato francese delle soluzioni di InfoCert.
Nel luglio 2023 è stato perfezionato l'acquisto da parte di InfoCert S.p.A. di Ascertia. Basata a Londra (UK), Ascertia opera anche negli Emirati Arabi Uniti ed in Pakistan. Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), infrastrutture necessarie per implementare soluzioni di crittografia a chiave pubblica per proteggere le comunicazioni, le autenticazioni e l'integrità delle transazioni digitali. Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI.

- Ad ottobre 2020 Tinexta ha comunicato la creazione della BU Cybersecurity volta ad assistere clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza digitale e l'identità digitale. Tinexta ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di tre importanti realtà italiane: la società contenente il ramo d'azienda di Progetti e soluzioni – IT e R&D di Corvallis (acquisizione perfezionata 22 gennaio 2021), Yoroi S.r.l. (acquisizione perfezionata il 26 gennaio 2021) e Swascan S.r.l. (acquisizione perfezionata il 20 ottobre 2020).
Le divisioni IT e R&D di Corvallis (oggi confluite in Corvallis S.r.l. insieme alla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l.) hanno una lunga esperienza sul mercato come fornitore di soluzioni ad alto valore. Le competenze sviluppate da Corvallis sono essenziali per creare soluzioni per i grandi progetti di aziende finanziarie e di altri settori. Questa attività si fonda su un'ampia base di clienti, sviluppata su solide relazioni, su processi allineati alle best practice internazionali. Vanta inoltre un modello di formazione basato su un'"Accademia", grazie anche alla collaborazione con l'Università di Padova e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Yoroi S.r.l. (in cui sono confluite Cybaze e @Mediaservice prima dell'ingresso in Tinexta) fornisce risposte all'avanguardia alle aziende e alle organizzazioni che devono contenere e gestire tutti i livelli di rischio informatico, per prevenire o ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco informatico. La società ha un'offerta commerciale diversificata che copre l'intera catena del valore della sicurezza informatica per le grandi aziende, con tecnologie altamente specializzate e marchi ben noti come Cybaze, Emaze, Yoroi e Mediaservice.net. Infine, Yoroi svolge intense attività di R&D, collaborando con l'Università di Bologna, con La Sapienza di Roma e con l'Università del Sannio.
Swascan S.r.l. è un'innovativa startup italiana di Cybersecurity che possiede l'omonima piattaforma Cloud Security Testing e un Cyber Competence Center riconosciuto. La combinazione della piattaforma "SaaS ready to use" e delle competenze verticali e altamente specializzate ne fanno un punto di riferimento per le PMI per le esigenze di sicurezza dell'informazione e di conformità legislativa.
- La BU Business Innovation, opera nel mercato della consulenza alle imprese attraverso Warrant Hub S.p.A. (Warrant Hub) e le sue controllate. A far data dal 30 dicembre, ma con effetti contabili retroattivi dal 1 gennaio 2023, la società Co.Mark è stata fusa per incorporazione in Warrant Hub S.p.A.; l'attività di Co.Mark è pertanto ad oggi integrata in Warrant Hub.
Le attività della BU Business Innovation sono polarizzate in tre aree:
- i) la consulenza per l'ottenimento di fondi di finanza agevolata (automatica, da bandi regionali, nazionali, europei, Patent Box, trasferimento tecnologico, etc.);
- ii) il supporto alle imprese nella digitalizzazione dei processi di fabbrica attraverso attività di project management, contratti di ricerca, scouting tecnologico, technology & innovation intelligence;

iii) il supporto alle piccole e medie imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero.
La prima area offre in particolare servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati principalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0. BeWarrant S.p.r.l. e la divisione European Funding di Warrant Hub supportano progetti europei di ricerca, sviluppo o innovazione, favorendo l'accesso al co-finanziamento europeo a fondo perduto sui programmi a questo dedicati, come Horizon 2020 (Futuro Horizon Europe), Life, SME Instrument e Fast Track to Innovation. La divisione Finanza d'Impresa, invece, supporta le aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2.
Forvalue S.p.A. acquisita dal Gruppo a luglio 2021 e trasferita da Innolva S.p.A. a Warrant Hub S.p.A. nel corso del 2022, offre tramite una rete di partner servizi e prodotti finalizzati al supporto dell'innovazione aziendale, della crescita e dell'efficienza dei processi di gestione.
Evalue Innovación SL, acquisita da Warrant Hub nel gennaio 2022, è leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo e vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea.
Euroquality SAS, con sede a Parigi, e la consociata Europroject OOD, con sede a Sofia (Bulgaria), sono specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione.
Il 16 novembre 2023 Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 80% del capitale sociale della società Studio Fieschi & Soci S.r.l. (Studio Fieschi), già detenuta al 20% dall'anno 2021 e specializzata nella consulenza aziendale sui temi ESG (Environmental, Social, Governance).
A dicembre 2023 Warrant Hub S.p.A. ha finalizzato un'offerta vincolante e irrevocabile per l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S., nella forma di una put option a favore dei soci venditori, secondo la prassi francese. ABF Group, con sede in Francia, è stata fondata nel 2004 e svolge, tramite una rete di business partners e professionisti altamente qualificati, attività di consulenza alle le PMI per lo sviluppo di progetti territoriali sostenuti da finanziamenti pubblici per l'innovazione. ABF Group è inoltre presente nel mercato dell'europrogettazione e degli incentivi fiscali (Tax Credit). L'operazione è in linea con la strategia di posizionamento internazionale e consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese, di promuovere in Francia i propri servizi innovativi, già sperimentati con successo in Italia, e rafforzare l'expertise nel settore dei finanziamenti pubblici per l'innovazione

e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, questa operazione offrirà la possibilità di ampliare i rispettivi portafogli d'offerta, in particolare quello di ABF Group, integrando le competenze uniche di Warrant Hub, creando sinergie e scambi di conoscenza tra Italia, Francia e Spagna.
La seconda area "Digital" è un polo in cui si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili.
Tale area si è rafforzata a febbraio 2023 a seguito della fusione per incorporazione in Warrant Hub delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Innovation Lab Srl. La fusione pone le basi per un ulteriore avanzamento nella proposta di soluzioni integrate di consulenza e tecnologie a supporto della transizione digitale delle imprese ed è finalizzata a semplificare la struttura organizzativa, ad efficientare ulteriormente i processi operativi e, soprattutto, a valorizzare le forti sinergie di business tra le diverse aree aziendali
La terza area si occupa attraverso Warrant Hub di ricercare per i propri clienti nuove opportunità rivolgendosi ai mercati esteri; tale servizio genera un valore aggiunto grazie alla capacità del team di TES® (Temporary Export Specialist®) di entrare in sinergia con le imprese e di individuare i migliori mercati-obiettivo e i canali di distribuzione di volta jn volta più adatti.
I servizi di digital marketing sono invece appannaggio della controllata Queryo Advance S.r.l., acquisita nel gennaio 2021, operativa nella progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, nel SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), nonché nel Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics.

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, al 31 dicembre 2023:

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, alla data del presente Consiglio di Amministrazione:
| DIGITAL TRUST | TINEXTA CYBER SECURITY |
BUSINESS INNOVATION | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| INFOCERT 83.91% 100,00% SIXTEMA 51.00% Camerfirma AN PIPOCENT COMPA CERTEUROPE 100,00% 100,00% ICTECHLAB ascerita 65.00% * Visura 100,00% |
TINEXTA CYBER 100,00% YOROI) 60.00% Swascan 51,00% corvallis 70,00% |
ஒ Warrant Hub 90,48% ANTEXUS 100,00% |
Warrant Service S.r.L Intrison ()euroquality & SOCI Queryo |
@ beWarrant 100,00% 50,00% 100,00% 100,00% Co.Mark TES SI 100,00% 60.00% |
Consisters 100.00% 70,00% Forvalue 100,00% ABE 73,87% |
|
| ALTRE PARTECIPAZIONI | TINEXTA FUTURO DIGITALE S.C.A.R.L. | |||||
| TINEXTA DEFENCE 100,00% S.R.L. DEFENCE TECH 20,00% |
INFOCERT @ Warrant Hub 35,00% 29,00% |
corvallis 22,00% |
ಿ Visura 7,00% |
(YORGI) 3,00% |
Queryo 2,00% |
Swascan 2,00% |
Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2023 11

Contesto macroeconomico
Il 2023 è stato un anno caratterizzato ancora dalle politiche restrittive promosse a livello globale dalle banche centrali per contrastare l'elevata inflazione. A differenza del 2022, nel 2023 il processo restrittivo delle banche centrali è arrivato al picco e gli operatori hanno iniziato a ipotizzare importanti tagli dei tassi nel corso del 2024, stante anche un processo di riduzione dell'inflazione, dovuto prevalentemente al prezzo dei beni energici in calo.
Con una decisa inversione di tendenza rispetto quanto mostrato nel 2022, l'inflazione nelle principali economie, Europa e Stati Uniti, ha ritracciato nel corso del 2023, con le rilevazioni di dicembre a, rispettivamente, 3,4% e 2,9%. La Cina, che nel 2022 a causa dei lockdown aveva mantenuto un'inflazione contenuta nell'intorno del 2%, ha sperimentato mesi deflazionistici con un'economia che fatica ancora a riprendersi nel post Covid-19.
Evoluzione dell'inflazione nelle principali economie mondiali (31 dicembre 2019 – 31 dicembre 2023)

Nel 2023 l'economia internazionale ha continuato a crescere, in moderata decelerazione rispetto all'anno precedente. Le prospettive economiche internazionali sono rimaste caratterizzate da elevata incertezza e rischi al ribasso legati principalmente all'acuirsi e al diffondersi delle tensioni geo-politiche e a condizioni finanziarie meno favorevoli. Nel corso dell'anno si è registrata una moderazione generalizzata dell'inflazione a seguito dell'orientamento più restrittivo della politica monetaria e del calo delle quotazioni delle materie prime energetiche rispetto ai picchi dello scorso anno. La ripresa economica è stata favorita anche dalla riapertura dell'economia cinese dopo la fine della strategia "zero-COVID", anche se hanno deluso le prospettive di crescita del Paese.
A livello di politica monetaria, in linea con le aspettative, la Banca Centrale Europea (BCE) ha continuato la sua politica monetaria restrittiva portando il tasso di riferimento sui depositi

al 4% dal 2% di inizio 2023, in una stretta da 200 punti base frutto di 6 aumenti nel corso dell'anno. Dal meeting di settembre in poi i tassi sono stati lasciati invariati in quanto l'inflazione nel 2023 ha mostrato un trend decrescente attestandosi nell'ultima rilevazione dell'anno a 2,9% dal 9,2% del dicembre 2022. Il Consiglio direttivo ha ritenuto nella parte finale dell'anno che l'inflazione, pur essendo diminuita negli ultimi mesi, tornerà probabilmente a registrare un temporaneo incremento nel breve periodo per poi avvicinarsi all'obiettivo del 2% nel 2025. Le decisioni future del Consiglio direttivo assicureranno che i tassi di riferimento siano fissati su livelli sufficientemente restrittivi finché necessario con un approccio guidato dai dati nel determinare livello e durata adeguati della restrizione.
Nel corso del 2023 il portafoglio del Programma di acquisto di attività (PPA) si è ridotto ad un ritmo misurato e prevedibile, dato che l'Eurosistema non reinveste più il capitale rimborsato sui titoli in scadenza. Riguardo al PEPP (pandemic emergency purchase programme), le indicazioni della Bce sono per un reinvestimento integrale del capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma nella prima parte del 2024. Nella seconda parte dell'anno le previsioni sono per una riduzione del portafoglio del PEPP di 7,5 miliardi di euro al mese, in media, e terminare i reinvestimenti nell'ambito di tale programma alla fine del 2024.
La Federal Reserve nel corso del 2023 ha optato per quattro aumenti dei tassi, raggiungendo un restringimento monetario complessivo di 100 punti base, per poi lasciarli invariati nel corso delle ultime tre riunioni dell'anno in un intervallo compreso tra il 5,25% e il 5,5%. Secondo le ultime proiezioni Fed, la Banca centrale ha stimato che il tasso di riferimento scenderà al 4,6% l'anno prossimo, suggerendo tre tagli dei tassi nel 2024, mentre per il 2025 i membri si aspettano i tassi al 3,6% dal precedente 3,9%.
I mercati negli ultimi mesi del 2023 hanno iniziato a scontare potenziali tagli dei tassi da parte delle principali banche centrali nel 2024 stante un'inflazione in deciso ribasso e un'economia che fatica a riprendersi. Tuttavia, il contesto geopolitico che rimane sfidante, con potenziali interruzioni nelle catene di fornitura, potrebbero rendere il percorso di ribasso dell'inflazione più sfidante.

Evoluzione dei tassi di interesse di riferimento delle principali banche centrali (31 dicembre 2021 – 31 dicembre 2023)

Federal Reserve European Central Bank Bank of England
Rilevazioni Euribor 6 mesi e IRS EUR 5 anni
(31 dicembre 2021 – 31 dicembre 2023)


Evoluzione rendimento BTP 10 anni, Bund 10 anni e IRS EUR 10 anni

(31 dicembre 2021 – 31 dicembre 2023)
La Banca Centrale del Giappone (BoJ) anche quest'anno è andata in direzione opposta rispetto alle altre banche centrali e nella sua ultima riunione di dicembre ha confermato tassi di interesse negativi a -0,1% per il breve termine, mantenendo inalterata anche la sua politica ultra-accomodante, che comprende acquisti di asset e altre misure di stimolo come le misure di controllo della curva dei rendimenti. La BoJ consentirà al rendimento del titolo decennale di oscillare in un intervallo compreso tra l'1% ed il -1%. Quanto all'inflazione, la BoJ ha dichiarato di aspettarsi che si manterrà al di sopra del suo obiettivo annuale del 2% nel 2024, anche se si prevede che la crescita dei prezzi rallenterà.
Si è esteso all'ultimo mese del 2023 il declino dell'economia dell'eurozona, come mostrato dai dati raccolti dall'indagine HCOB PMI, prolungando una contrazione che si osservava da giugno. La domanda di beni e servizi dell'eurozona ha continuato ad indebolirsi ed i livelli occupazionali hanno segnato di nuovo un decremento, il secondo nell'arco di quasi tre anni. Le previsioni di crescita economica sono tuttavia migliorate, aumentando ulteriormente rispetto ai minimi di settembre e toccando il valore più alto in sette mesi (che però resta debole rispetto alla media storica). Una volta destagionalizzato, l'Indice HCOB PMI della Produzione Composita dell'Eurozona, che consiste in una media ponderata dell'Indice HCOB PMI della Produzione Manifatturiera e dell'Indice HCOB PMI dell'Attività Terziaria, ha eguagliato a dicembre il valore di novembre posizionandosi su 47,6. A dicembre l'indice

ha continuato ad indicare un valore inferiore a 50,0, prolungando una sequenza ripetutasi mensilmente nel terzo e quarto trimestre del 2023. Negli Stati Uniti l'indice Pmi del settore servizi si è attestato a dicembre a 51,4 mentre l'indice manifatturiero si è portato a 47,9, diminuendo rispetto ai mesi precedenti e rimanendo sotto soglia 50. In questo modo, nell'ultimo mese dell'anno il PMI composito USA si è portato a quota 50,9.
Nella sua pubblicazione di ottobre il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al ribasso le stime di crescita per questo e il prossimo anno, con un taglio più accentuato per i Paesi sviluppati. Nel suo World Economic Outlook, il Fmi prevede ora che il Pil mondiale salga del 3% nel 2023 dal 3,5% del 2022, per poi frenare a +2,9% nel 2024 (la precedente stima era di +3%). Per quanto riguarda l'Eurozona le stime si riducono dello 0,2%, allo 0,7% nel 2023 e dello 0,3% all'1,2% nel 2024. In Italia il taglio delle attese è pari allo 0,4% nel 2023 e allo 0,2% nel 2024. Il Pil dovrebbe quindi crescere solo dello 0,7% in entrambi gli anni. Per quanto riguarda invece il debito pubblico italiano, il Fmi calcola che raggiunga quest'anno il 143,7%, per scendere al 143,2% nel 2024 e al 140,1% nel 2028. L'indice globale dell'inflazione secondo le previsioni diminuirà gradualmente, passando dall'8,7% dello scorso anno al 6,9% di questo e al 5,8% del prossimo. Tuttavia, le previsioni per il 2023 e il 2024 sono state ritoccate al rialzo di 0,1 e 0,6 punti percentuali e ci si aspetta che i prezzi non torneranno al target prima del 2025 nella maggior parte dei casi. Per l'Eurozona, il Fondo vede una discesa al 5,6% quest'anno e al 3,3% il prossimo, mentre negli Stati Uniti la traiettoria dovrebbe registrare un calo al 4,1% entro il 31 dicembre e un'ulteriore attenuazione al 2,8% nel 2024.
Fatti di rilievo del periodo
Eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso dei primi nove mesi del 2023:
- Il 1 febbraio 2023, nel quadro del progetto industriale di crescita intrapreso negli ultimi anni, Warrant Hub ha completato la fusione per incorporazione delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Innovation Lab Srl dando vita all'Area Digital. La fusione rappresenta un ulteriore avanzamento nella proposta di soluzioni integrate di consulenza e tecnologie a supporto della transizione digitale delle imprese ed è finalizzata a semplificare la struttura organizzativa, ad efficientare ulteriormente i processi operativi e, soprattutto, a valorizzare le forti sinergie di business tra le diverse aree aziendali. L'Area Digital è un polo in cui si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili.
- Il 2 febbraio 2023, facendo seguito agli accordi sottoscritti il 27 ottobre 2021 è stato completato l'investimento di 100 milioni di Euro di Bregal Milestone in InfoCert. Bregal Milestone ha effettuato un investimento di 70 milioni di Euro in data 3 febbraio 2022 e, nel termine di 12 mesi previsto dagli accordi, ha versato ulteriori Euro 30 milioni di Euro giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert.

- Il 1 marzo 2023 è stata perfezionata la fusione per incorporazione della società Sferabit S.r.l. in Visura S.p.A. La produzione degli effetti giuridici è stata fissata dall'atto di fusione a far data dal 31 marzo 2023, con retrodatazione degli effetti contabili/bilancistici e fiscali a far data dal 1° gennaio 2023.
- Il 7 marzo 2023, facendo seguito accordi sottoscritti il 30 maggio 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,2 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta stimata al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022 in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari.
- Il 7 marzo 2023 InfoCert S.p.A. e CRIF S.p.A., azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, analytics, servizi di outsourcing e processing nonché avanzate soluzioni in ambito digitale per lo sviluppo del business e l'open banking, hanno sottoscritto un accordo di partnership con l'obiettivo di integrare le rispettive piattaforme tecnologiche in ambito KYC (Know Your Customer) e con l'obiettivo di offrire al mercato la più evoluta soluzione per i processi di identificazione, contrattualizzazione e verifiche antiriciclaggio per l'onboarding di clienti in ambito Financial Services. InfoCert contribuisce alla partnership con le competenze verticali, la proprietà intellettuale dei suoi 22 brevetti e la piattaforma TOP® – Trusted Onboarding Platform per l'onboarding e la contrattualizzazione remota, adottata da oltre 120 clienti in 30 paesi e con oltre 20 milioni di onboarding già completati nonché acquisendo la licenza software CRIF Phygital relativa alle soluzioni innovative per la gestione dei processi di KYC per l'onboarding della clientela retail. CRIF, dal canto suo, porta in dote alla partnership le proprie avanzate competenze analitiche, il proprio ecosistema di credit & business information proprietarie. Tra i principali benefici derivanti dalla partnership, oltre alla semplificazione dell'offerta, va sottolineata anche la comodità di potersi affidare ad un'unica piattaforma integrata e pacchettizzata, dotata di avanzate caratteristiche di sicurezza, adatta a rispondere alle esigenze di clienti di qualsiasi dimensione. Inoltre, la piattaforma di InfoCert-CRIF è già predisposta per supportare i futuri schemi di identità Europea basati su digital wallet e credenziali di identità.
- Il 20 marzo 2023 Tinexta S.p.A., in seguito agli accordi stipulati in data 28 dicembre 2022, ha costituito il veicolo interamente detenuto denominato Tinexta Defence S.r.l. con Capitale Sociale di 25 migliaia di Euro per dar seguito agli accordi per l'acquisto del 20% del Capitale di Defence Tech Holding S.p.A.
- Il 17 aprile 2023 facendo seguito agli accordi sottoscritti in data 28 dicembre 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech", o la "Società") tramite un veicolo (Tinexta Defence S.r.l.) interamente detenuto ("Veicolo Tinexta").
Il trasferimento della partecipazione a Tinexta è stato perfezionato a fronte dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste nel relativo accordo

vincolante, tra le quali l'autorizzazione Golden Power e l'ottenimento della conferma da parte del Panel di Borsa Italiana S.p.A. circa l'insussistenza di promuovere una OPA a seguito della mera sottoscrizione della Call Tinexta di seguito descritta.
L'acquisto da parte del Veicolo Tinexta del 20% del capitale di Defence Tech (pari a circa 5.108.571 azioni) è stato eseguito pro-quota dai soci di riferimento, Comunimpresa S.p.A., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. ("Starlife"e, congiuntamente, i "Soci Venditori"), a 4,9 Euro per azione, per un corrispettivo totale di circa Euro 25,0 milioni.
Nella medesima data, i Soci Venditori hanno avviato una operazione di reverse accelerated bookbuilding (RABB) avente ad oggetto l'acquisto pro-quota sul mercato di 1.428.571 azioni (pari a circa il 5,6% del capitale sociale, ovvero a circa il 20% della quota attualmente detenuta dal mercato) al prezzo di 4,9 Euro per azione.
Nella medesima data è stata altresì stipulata un'opzione call, esercitabile dal Veicolo Tinexta entro 100 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Defence Tech, del bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023 ("Call Tinexta") su una quota corrispondente alle partecipazioni residue dei soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l..Il prezzo della call è stato definito come EBITDA Adjusted 2023 per un multiplo 12x, oltre PFN Adjusted pro quota. Qualora la Call Tinexta non venisse esercitata, i soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l., potranno esercitare una call sulla quota Tinexta al maggiore tra il prezzo pagato da Tinexta al momento dell'acquisto del 20% ed il prezzo della Call Tinexta per la quota del 20%.
Nella medesima data è stato altresì sottoscritto un patto parasociale in sostituzione di quello attualmente vigente tra i soci di riferimento, contenente disposizioni inerenti alla governance di Defence Tech. Tale patto è finalizzato a consentire a Defence Tech di proseguire il percorso di crescita organica attraverso l'implementazione del piano industriale e tutelare l'investimento di Tinexta nonché l'eventuale esercizio della Call Tinexta. Qualora, il Veicolo Tinexta decidesse di esercitare la Call Tinexta, il Veicolo Tinexta giungerebbe a detenere una percentuale del capitale sociale di Defence Tech compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 56,2% e circa il 60,1% Comunimpresa e Ge.Da. non deterrebbero più alcuna partecipazione e Starlife resterebbe titolare di una percentuale compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 15,8% e circa il 17,5% (la "Partecipazione Starlife").
L'acquisto delle azioni oggetto della Call Tinexta da parte del Veicolo Tinexta farebbe sorgere l'obbligo in capo allo stesso di promuovere un'offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni della Società ai sensi dell'articolo 106, comma 1, del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF"), nonché ai sensi dell'articolo 6-bis del Regolamento Euronext Growth Milano e dell'articolo 11 dello Statuto della Società (l'"OPA" o l'"Offerta"). Il corrispettivo OPA, ai sensi dell'art. 106, comma 2 del TUF sarà non inferiore al prezzo pagato dall'Offerente e dai soggetti che agiscono di concerto con il medesimo per acquisti di azioni nei dodici mesi anteriori al sorgere dell'obbligo.
Nella medesima data, infine, Tinexta, il Veicolo Tinexta e Starlife hanno stipulato un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") ai sensi del quale: (i) Starlife si è impegnata, nel caso in cui il Veicolo Tinexta dovesse esercitare la Call Tinexta, e

dovessero essere finalizzate le compravendite oggetto della Call Tinexta, a portare in adesione all'OPA il 3% del capitale sociale (la "Partecipazione Oggetto di Adesione"), e con riferimento alla Partecipazione Starlife residua, sottoscrivere, successivamente alla data ultima di pagamento dell'OPA, un aumento di capitale della Società liberandolo integralmente mediante conferimento di tale partecipazione nel Veicolo Tinexta. Alla data del conferimento, è altresì prevista la stipulazione di accordi parasociali tra Tinexta e Starlife disciplinanti la governance del Veicolo Tinexta e dell'Emittente e accordi relativi ai rapporti tra il top management e il Veicolo Tinexta, post esecuzione dell'investimento da parte di Starlife.
È infine prevista un'opzione put &call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife nel Veicolo Tinexta – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024 -2028, periodo in cui Defence Tech sarà guidata dall'attuale management. La valutazione della put/call 2029 sarà effettuata al fair market value del Veicolo Tinexta e alla data del 31 dicembre 2023 non ha prodotto effetti contabili.
- Il 21 aprile 2023 L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Tinexta S.p.A:
- ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022;
- ha approvato la distribuzione agli Azionisti di un dividendo pari ad Euro 0,51 lordi per ciascuna azione in circolazione, per complessivi Euro 23.259.505,23. Il dividendo è stato posto in pagamento a decorrere dalla data del 7 giugno 2023,con stacco cedola n. 9 in data 5 giugno 2023 e record date 6 giugno 2023. L'Assemblea ha, inoltre, approvato di destinare la residua parte dell'utile di esercizio per Euro 2.291.090,87 a riserva legale, e per Euro 56.017.933,35 a utili portati a nuovo;
- ha approvato la politica in materia di remunerazione e deliberato favorevolmente sui compensi corrisposti per l'esercizio 2022;
- ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale, in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile. Alla data del 21 aprile 2023 la Società detiene n.1.727.445 azioni proprie, pari al 3,659% del capitale sociale. L'autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire di acquistare e disporre delle azioni ordinarie della Società, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità: (i) disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione; (ii) realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette, e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione

della Società e del Gruppo; (iii) il compimento di operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse; (iv) effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse; (v) costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria; (vi) realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno; (vii) impiegare risorse liquide in eccesso. La durata dell'autorizzazione all'acquisto è fissata per la durata massima prevista dalla normativa applicabile. L' autorizzazione prevede che gli acquisti di azioni proprie debbano essere effettuati nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari, ivi incluse le norme di cui al Regolamento (UE) 596/2014 e al Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili. In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati: (i) ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi in diminuzione e in aumento per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione; (ii) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, l'autorizzazione è concessa per l'effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144- bis del Regolamento Emittenti (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio di Amministrazione. Per ogni ulteriore informazione in merito si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori pubblicata sul sito internet della Società www.tinexta.com, nella sezione Governance;
- ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti che saranno individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance;
- ha nominato un nuovo sindaco supplente di Tinexta S.p.A.
- Il 10 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A:
- ha, deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie in attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2022 (il "Buy-back"). Il Buy-back ha la finalità principale di disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti

dal Consiglio di Amministrazione, fermo restando che il Consiglio potrà prevedere ulteriori o diverse finalità del Buy-back nel rispetto di quanto approvato dall'Assemblea del 21 aprile 2023. Numero massimo di azioni da acquistare e importo massimo allocato al Buy-back Alla luce dei limiti posti dalla suddetta delibera assembleare del 21 aprile 2023, gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati in misura tale che in qualsiasi momento, tenuto conto delle azioni ordinarie Tinexta di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, dette azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale della Società pari complessivamente a n. 4.720.712 azioni. Per eseguire il Buy-back la Società quindi si prefigge l'obiettivo di acquistare un numero massimo complessivo pari a n. 832.254 azioni. La Società ha deliberato di conferire a Banca IMI, quale intermediario indipendente, il mandato di eseguire il suddetto Buy-back in piena indipendenza e nel rispetto dei vincoli derivanti dalla normativa applicabile nonché nei limiti delle richiamate delibere. Le operazioni di acquisto saranno effettuate nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144-bis del Regolamento Consob (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta. Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 della Commissione al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all'abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato. Il prezzo di acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. Gli acquisti di azioni proprie, in una o più tranche e anche su base rotativa, dovranno essere effettuati entro 18 mesi dalla data della deliberazione dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle medesime azioni è senza limiti temporali. Si potrà procedere senza alcun vincolo temporale agli atti di disposizione nei limiti di quanto consentito e dalle prescrizioni normative e regolamentari e delle prassi ammesse pro-tempore vigenti, ove applicabili, e daiT Regolamenti emanati da Borsa Italiana S.p.A., nonché in coerenza con le finalità sopra indicate e con linee strategiche che la Società intende perseguire. Le eventuali operazioni effettuate e i relativi dettagli saranno comunicati al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente.
• ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Ulteriori assegnazioni potranno avvenire nei primi 18 mesi del periodo di vesting. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere

gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.
- Il 5 giugno 2023 InfoCert S.p.A. ai sensi degli accordi sottoscritti il 29 giugno 2020 ha esercitato i diritti di opzione sul residuo 20% del Capitale di Sixtema S.p.A. arrivando a detenere il 100% della società. Il corrispettivo è stato definito alle condizioni definite nei suddetti accordi in 1.084 migliaia di Euro.
- Il 5 luglio 2023 le Assemblee degli azionisti di Warrant Hub S.p.A. e Co.Mark S.p.A. hanno deliberato sul progetto di fusione per incorporazione di Co.Mark S.p.A. in Warrant Hub S.p.A. il quale include la determinazione del corretto rapporto di concambio delle azioni di Co.Mark S.p.A. ad esito del quale la partecipazione del socio di minoranza di Warrant Hub S.p.A. si riduce dal 12,00% al 10,38%. La fusione ha efficacia giuridica dal 30 dicembre 2023, con retrodatazione dell'efficacia contabile e fiscale al 1° gennaio 2023.
- Il 12 luglio 2023, ai sensi del contratto di compravendita sottoscritto in data 26 ottobre 2021 tra la società francese Oodrive S.A.S, e InfoCert S.p.A., è stata esercitata l'opzione d'acquisto sul residuo 40% del capitale di CertEurope S.A.S., alle condizioni definite nel suddetto contratto. InfoCert, già titolare del 60% del capitale, acquisisce così il controllo totale del capitale sociale di CertEurope. Il corrispettivo per l'acquisto del 40% del capitale è pari a circa 30,6 milioni di euro. Ai sensi del contratto, la suddetta opzione era esercitabile a seguito dell'approvazione del bilancio 2022 di CertEurope. La transazione è stata finanziata utilizzando mezzi propri.
- Il 17 luglio 2023 è stato sottoscritto un accordo transattivo relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management, per il tramite del quale Tinexta S.p.A. si è impegnata, senza riconoscimento delle pretese, a riconoscere un importo di 2 milioni di Euro regolato mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta. La girata delle azioni è avvenuta in data 20 luglio 2023.
- Il 19 luglio 2023 Tinexta S.p.A. e Digital Magics, business incubator certificato e quotato sul mercato Euronext Growth Milan, leader in Italia nell'innovazione tecnologica, hanno siglato un termsheet per l'avvio di una Joint Venture, attraverso la costituzione di una newco paritetica, volta alla realizzazione di investimenti indirizzati a startup digitali ad alto potenziale. Il funding necessario all'iniziativa sarà apportato da Tinexta mediante strumenti finanziari partecipativi (SFP) destinati agli investimenti futuri; il deal-flow della newco sarà gestito da un team dedicato di Digital Magics attraverso un accordo di advisory. La partnership di joint venture prevede investimenti tra cui early-stage, seed stage ed eventuali successivi follow-on in società che sviluppano tecnologie digitali, anche mediante strumenti e soluzioni di intelligenza artificiale, in ambiti potenzialmente afferenti alle industry di riferimento del Gruppo Tinexta in una logica di "open innovation". Attraverso tale partnership Tinexta intende selezionare opportunità di investimento in start up che,

successivamente a un processo di crescita, possano contribuire a fornire soluzioni funzionali ad innovare l'offerta del Gruppo. Le società target saranno prevalentemente quelle in cui Digital Magics è già presente, direttamente o indirettamente, nel capitale, con apertura all'investimento in startup non già presenti nel portfolio e nelle quali la JV e Digital Magics investiranno insieme. L'investment strategy sarà guidata da criteri "ESG" di primario interesse sia per il Gruppo Tinexta, che per Digital Magics. Si prevedono investimenti partecipativi in circa 10 società, con ticket medio di 250 mila euro e possibilità di follow-on, per un valore complessivo di 5 milioni di euro. La Joint Venture avrà una durata di circa 10 anni, con un investment cycle di circa 5 anni. A tale scopo è stata costituita il 16 novembre 2023 la società OPENT S.p.A. con un Capitale sociale di 50 migliaia di Euro sottoscritto al 50% da Tinexta S.p.A. e al 50% da Digital Magic S.p.A. La durata della società è stabilita al 31 dicembre 2033.
- Il 20 luglio 2023 InfoCert S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 65% del capitale sociale di Ascertia Limited secondo i termini previsti nel signing del 18 gennaio 2023. Ascertia è un player di riferimento nel mercato del Digital Trust. Basata a Londra (UK), Ascertia opera anche negli Emirati Arabi Uniti e in Pakistan. Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), infrastrutture necessarie per implementare soluzioni di crittografia a chiave pubblica per proteggere le comunicazioni, le autenticazioni e l'integrità delle transazioni digitali. Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI. Ascertia vanta fra i propri clienti banche centrali, enti governativi, organizzazioni finanziarie, corporate e large enterprise. La società ha inoltre instaurato un consolidato rapporto commerciale con grandi partner a livello globale, che rappresentano un importante acceleratore della penetrazione in nuove geografie. Attraverso questa operazione, Tinexta coglie quindi diversi obiettivi strategici, con lo sviluppo di sinergie industriali e commerciali, in particolare:
- il rafforzamento della propria presenza internazionale, con l'ingresso nel mercato inglese, Middle East e North Africa;
- l'integrazione di nuove competenze tecnologiche nel perimetro InfoCert, in particolare grazie alla specializzazione di Ascertia in ambito PKI, che consentirà di offrire ai clienti un portafoglio d'offerta più ampio e innovativo;
- la possibilità di raggiungere nuovi mercati sfruttando l'ampia rete commerciale sviluppata da Ascertia e una proposition d'offerta più tecnologica e svincolata dalle singole giurisdizioni.
Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta che raggiunge nuovi mercati grazie al network di clienti e partner internazionali di Ascertia, mentre si integrano nuove competenze tecnologiche, in particolare in ambito PKI (Public Key Infrastructure) e firma elettronica, che completano le soluzioni di Digital Trust offerte da InfoCert.
La transazione ha previsto l'acquisto del 65% del capitale di Ascertia a fronte di un corrispettivo pari a 16,3 milioni di GBP oltre alla posizione finanziaria netta. Al closing

dell'operazione InfoCert S.p.A. ha corrisposto 20,9 milioni di Euro oltre aggiustamenti stimati in 0,8 milioni di Euro. Sono inoltre oggetto dell'accordo due Earn-out stimati in complessivi 6,8 milioni di Euro, rispettivamente sulla base delle performance 2023 e 2024 (di cui 3,7 milioni di Euro pagati al 31 dicembre 2023 sulla performance 2023), e una Put&Call sul rimanente 35%, esercitabile all'approvazione del bilancio 2025, che ha comportato l'iscrizione di un indebitamento stimato in 22,1 milioni di Euro. Gli importi sopra riportati sono stati convertiti al cambio alla data del closing (1 Euro =0,8692 GBP).
Alla data del closing è stato sottoscritto un patto parasociale, già definito tra le parti, contenente disposizioni inerenti alla governance del gruppo Ascertia e alla circolazione delle partecipazioni in Ascertia oltre ad accordi relativi ai rapporti con il top management di Ascertia.
L'acquisizione di Ascertia è stata finanziata con la liquidità esistente.
- L'8 agosto 2023 la società Wisee S.r.l. Società Benefit, partecipata da Tinexta S.p.A. al 36,8% e consolidata con il metodo del patrimonio netto, è stata messa in liquidazione volontaria. L'iscrizione presso il registro delle imprese è avvenuta il 31 agosto 2023.
- Il 16 novembre 2023 Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 80% del capitale sociale della società Studio Fieschi & Soci S.r.l. (Studio Fieschi), già detenuta al 20% dall'anno 2021 e specializzata nella consulenza aziendale sui temi ESG (Environmental, Social, Governance). La transazione ha previsto l'acquisto del 80% del capitale di Studio Fieschi a fronte di un corrispettivo pari a 2,6 milioni di Euro oltre aggiustamenti prezzo sulla performance 2023 stimati in 0,7 milioni di Euro. Sono inoltre oggetto dell'accordo due Earn-out stimati in complessivi 2,6 milioni di Euro, rispettivamente sulla base delle performance 2024 e 2025.
- Il 14 dicembre 2023, nell'ambito del processo di crescita internazionale, Tinexta S.p.A. ha finalizzato tramite la sua controllata Warrant Hub S.p.A., una offerta vincolante e irrevocabile per l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S., nella forma di una put option a favore dei soci venditori, secondo la prassi francese. In conformità con l'ordinamento giuridico francese, l'eventuale esercizio della put option da parte dei venditori è soggetto al completamento della procedura di informazione-consultazione a favore dei dipendenti in caso di cessione della società. Ad esito del closing, avvenuto il 18 gennaio 2024, il restante 26,1% del capitale sociale continua ad essere detenuto dai tre soci fondatori – che manterranno ruoli manageriali e di gestione della società - e per una quota minoritaria da alcuni managers. ABF Group, con sede in Francia, è stata fondata nel 2004 e svolge, tramite una rete di business partners e professionisti altamente qualificati, attività di consulenza alle le PMI per lo sviluppo di progetti territoriali sostenuti da finanziamenti pubblici per l'innovazione. ABF Group è inoltre presente nel mercato dell'europrogettazione e degli incentivi fiscali (Tax Credit). Tra il 2020 e il 2022, la società ha registrato una significativa crescita dei ricavi, che sono passati da 10,1 milioni a 19,9 milioni di euro, con un Ebitda Adjusted 2022 di Euro 9,4 milioni e un Ebitda Margin pari al 47%. La marginalità operativa della società negli ultimi anni si

è stabilmente mantenuta sopra il 45%, permettendo a ABF Group di posizionarsi come leader di mercato nel segmento dei player di medie dimensioni. Il consiglio di amministrazione di ABF Group, in data 11 dicembre 2023, ha approvato un preconsuntivo 2023 che prevede Ricavi per Euro 30,6 milioni, in crescita del 54% rispetto all'anno precedente, e un Ebitda Adjusted di Euro 14,6 milioni, con un Ebitda Margin pari al 48%. L'evoluzione attesa, prevede, nell'arco di piano, una crescita dei ricavi compresa tra il 20% ed il 23% annuo, con una marginalità percentuale in lieve incremento Oggi la società presidia l'intero territorio francese attraverso 8 uffici e conta oltre 130 dipendenti con più di 500 clienti PMI ad alto contenuto di innovazione. L'operazione è in linea con la strategia di posizionamento internazionale di Tinexta e consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese, di promuovere in Francia i propri servizi innovativi, già sperimentati con successo in Italia, e rafforzare l'expertise nel settore dei finanziamenti pubblici per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, questa operazione offrirà la possibilità di ampliare i rispettivi portafogli d'offerta, in particolare quello di ABF Group, integrando le competenze uniche di Warrant Hub, creando sinergie e scambi di conoscenza tra Italia, Francia e Spagna. L'Enterprise Value per il 100% di ABF Group è stato valutato in Euro 155 milioni. Il corrispettivo per l'acquisto del 73,9% del capitale della società è stato pari a 72,5 milioni di Euro versati al closing, oltre a due Earn-out, stimati in 5,7 milioni e Euro 10,9 milioni, legati alle performance 2023 e 2024. Sono inoltre previste opzioni Put e call per l'acquisto da parte di Warrant Hub della partecipazione delle minoranze in misura pari al 50% della stessa, successivamente all'approvazione del bilancio 2027 del Gruppo ABF, e per il restante 50%, successivamente all'approvazione del bilancio 2028, in funzione delle performance ottenute dalla Società nei periodi di riferimento
L'acquisizione viene finanziata con la liquidità esistente del Gruppo.
Il consiglio di amministrazione di ABF Group – che sarà composto a maggioranza da membri di nomina Warrant Hub – supervisionerà l'operato del management. Con riferimento alla circolazione delle partecipazioni, sono previsti, come di prassi, accordi di lock-up (fino alla data di eventuale esercizio delle put e call) nonché diritti di prelazione a favore di Warrant Hub e diritti di tag-along e drag-along, in linea con la prassi di mercato.
- Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023, nell'ambito del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.
- Il 19 dicembre 2023, Tinexta S.p.A. ha costituito la società Antexis Strategies S.r.l., detenuta al 100% e deputata all'erogazione dei servizi di advisory. Tinexta lancia così una nuova linea di business dedicata all'advisory strategico e operativo per le PMI.

Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap"
Il management di Tinexta valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria. Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.
EBITDA: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".
EBITDA rettificato (anche EBITDA Adjusted): è calcolato come EBITDA al lordo del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale", e al lordo delle componenti non ricorrenti.
Risultato operativo: sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato sottraendo dall'EBITDA gli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".
Risultato operativo rettificato: è calcolato come "Risultato operativo" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo e al lordo degli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination.
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination, dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.
Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra l'Utile netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.
Totale indebitamento finanziario (anche Indebitamento finanziario netto): è determinato conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del

28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021, come somma di "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 1" le "Passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi", le "Passività finanziarie non correnti" e delle "Attività e (Passività) finanziarie possedute per la vendita" .
Totale Indebitamento finanziario rettificato: è determinato sommando al Totale indebitamento finanziario l'ammontare delle "Altre attività finanziarie non correnti" e degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 2".
Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) riportati nel Rendiconto finanziario.
Free Cash Flow rettificato: è calcolato come Free Cash Flow al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.
Free Cash Flow delle continuing operations: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative delle continuing operations e il flusso di cassa per investimenti ordinari in capitale fisso delle continuing operations. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle continuing operations" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" (ad eccezione degli investimenti non ordinari) delle continuing operations riportati nel Rendiconto finanziario.
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations: è calcolato come Free Cash Flow delle continuing operations al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.
Immobilizzazioni nette: è la somma algebrica di:
- "Immobili, impianti e macchinari";
- "Attività immateriali e avviamento";
- "Investimenti immobiliari";
- "Partecipazioni Contabilizzate con il metodo del patrimonio netto";
- "Altre partecipazioni";
- "Attività finanziarie non correnti 3".
Capitale circolante netto: è la somma algebrica di:
-
- "Rimanenze";
-
- "Crediti commerciali e altri crediti" correnti e non correnti;
-
- "Attività derivanti da contratto";
-
- "Attività per costi del contratto";
-
- "Attività per imposte correnti e differite";
1 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura su passività finanziarie
2 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie
3 Con esclusione degli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

- "Debiti commerciali e altri debiti" correnti e non correnti;
- "Passività derivanti da contratto" e "Proventi differiti";
- "Passività per imposte correnti e differite".
Totale Capitale circolante netto e Fondi: è la somma algebrica di:
-
- "Capitale circolante netto" come sopra determinato;
- "Fondi" correnti e non correnti;
- "Benefici ai dipendenti" correnti e non correnti.
Capitale investito netto: è determinato quale somma delle "Immobilizzazioni nette", del "Totale Capitale circolante netto e Fondi" e delle "Attività e (Passività) non finanziarie possedute per la vendita".
Sintesi dei risultati del 2023
Il Gruppo ha chiuso il 2023 con Ricavi pari a 395.777 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 102.954 migliaia di Euro, pari al 26,0% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 93.837 migliaia di Euro, pari al 23,7% dei Ricavi, il Risultato operativo e l'Utile netto delle attività operative in funzionamento ammontano rispettivamente a 52.397 migliaia di Euro e 34.248 migliaia di Euro, pari al 13,2% e 8,7% dei Ricavi. L'utile netto, che include il Risultato delle attività operative cessate, ammonta a 35.614 migliaia di Euro.
| Conto Economico consolidato di sintesi (in migliaia di Euro) |
2023 | % | 2022 | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 395.777 | 100,0% | 357.163 | 100,0% | 38.614 | 10,8% |
| EBITDA rettificato | 102.954 | 26,0% | 94.758 | 26,5% | 8.196 | 8,6% |
| EBITDA | 93.837 | 23,7% | 86.294 | 24,2% | 7.543 | 8,7% |
| Risultato operativo | 52.397 | 13,2% | 51.613 | 14,5% | 784 | 1,5% |
| Utile netto delle attività operative in funzionamento | 34.248 | 8,7% | 32.601 | 9,1% | 1.647 | 5,1% |
| Risultato delle attività operative cessate | 35.614 | n.a. | 45.527 | n.a. | (9.913) | -21,8% |
| Utile netto | 69.861 | n.a. | 78.128 | n.a. | (8.267) | -10,6% |
I Ricavi risultano in crescita rispetto al 2022 di 38.614 migliaia di Euro pari al 10,8%, l'EBITDA rettificato di 8.196 migliaia di Euro pari al 8,6%, l'EBITDA di 7.543 migliaia di Euro pari al 8,7%, il Risultato operativo di 784 migliaia di Euro pari al 1,5%, così come l'Utile netto delle attività operative in funzionamento per 1.647 migliaia di Euro pari al 5,1%. L'utile netto che include il Risultato delle attività operative cessate è in calo di 9.913 migliaia di Euro e include la plusvalenza netta realizzata dalla cessione di RE Valuta S.p.A. pari a 37.094 migliaia di Euro, rispetto alla plusvalenza netta realizzata nel 2022 dalla cessione di Innolva S.p.A. pari a 41.123 migliaia di Euro.
I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: Enhancers S.p.A. (consolidata dal 1°aprile 2022 e fusa in Warrant Hub S.p.A. con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2023), Sferabit S.r.l. (consolidata dal 1° maggio 2022 e fusa in Visura S.p.A. con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2023), Plannet S.r.l (consolidata dal 1° luglio 2022 e fusa in Warrant Hub S.p.A. con efficacia retroattiva al 1° gennaio 2023), LAN&WAN Solutions S.r.l. (consolidata

dal 1° luglio 2022 e fusa in Corvallis S.r.l. con efficacia al 1° gennaio 2023) e di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidata dal 1° agosto 2023. Il contributo di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) è riportato di seguito come variazione di perimetro, mentre a seguito delle suddette fusioni, non è puntualmente misurabile e rendicontabile come variazione di perimetro il contributo ai risultati 2023 delle acquisizioni finalizzate nel corso del 2022.
Conto economico del 2023 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:
| Conto Economico consolidato | 2023 | % 2022 |
Variazione | Variazione % | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | % | |||||
| Ricavi | 395.777 | 100,0% | 357.163 | 100,0% | 38.614 | 10,8% |
| Costi per materie prime | (17.272) | -4,4% | (14.297) | -4,0% | (2.975) | 20,8% |
| Costi per servizi | (111.436) | -28,2% | (105.959) | -29,7% | (5.477) | 5,2% |
| Costi del personale | (154.377) | -39,0% | (134.860) | -37,8% | (19.517) | 14,5% |
| Costi del contratto | (6.205) | -1,6% | (4.226) | -1,2% | (1.979) | 46,8% |
| Altri costi operativi | (3.532) | -0,9% | (3.062) | -0,9% | (470) | 15,4% |
| Totale Costi Operativi* | (292.823) | -74,0% | (262.405) | -73,5% | (30.417) | 11,6% |
| EBITDA rettificato | 102.954 | 26,0% | 94.758 | 26,5% | 8.196 | 8,6% |
| Piani incentivi LTI** | (4.230) | -1,1% | (2.101) | -0,6% | (2.129) | 101,3% |
| Componenti non ricorrenti | (4.887) | -1,2% | (6.363) | -1,8% | 1.476 | -23,2% |
| EBITDA | 93.837 | 23,7% | 86.294 | 24,2% | 7.543 | 8,7% |
| Ammortamenti diritti d'uso | (5.554) | -1,4% | (5.483) | -1,5% | (71) | 1,3% |
| Ammortamenti attività materiali | (2.240) | -0,6% | (2.418) | -0,7% | 178 | -7,4% |
| Ammortamenti attività immateriali | (12.680) | -3,2% | (7.290) | -2,0% | (5.390) | 73,9% |
| Ammortamenti altre attività immateriali da consolidamento | (17.946) | -4,5% | (17.496) | -4,9% | (450) | 2,6% |
| Accantonamenti | (511) | -0,1% | (830) | -0,2% | 319 | -38,4% |
| Svalutazioni | (2.508) | -0,6% | (1.163) | -0,3% | (1.345) | 115,6% |
| Totale Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni | (41.440) | -10,5% | (34.681) | -9,7% | (6.760) | 19,5% |
| Risultato Operativo | 52.397 | 13,2% | 51.613 | 14,5% | 784 | 1,5% |
| Proventi finanziari | 7.776 | 2,0% | 733 | 0,2% | 7.042 | 960,2% |
| Oneri finanziari | (9.378) | -2,4% | (6.981) | -2,0% | (2.397) | 34,3% |
| Oneri finanziari netti | (1.603) | -0,4% | (6.248) | -1,7% | 4.645 | -74,3% |
| Risultato delle Partecipazioni al PN | (180) | 0,0% | (246) | -0,1% | 66 | -26,7% |
| Risultato ante imposte | 50.614 | 12,8% | 45.119 | 12,6% | 5.494 | 12,2% |
| Imposte | (16.366) | -4,1% | (12.518) | -3,5% | (3.848) | 30,7% |
| Utile netto delle attività operative in funzionamento | 34.248 | 8,7% | 32.601 | 9,1% | 1.647 | 5,1% |
| Risultato delle attività operative cessate | 35.614 | n.a. | 45.527 | n.a. | (9.913) | -21,8% |
| Utile netto | 69.861 | n.a. | 78.128 | n.a. | (8.267) | -10,6% |
| di cui di terzi | 6.866 | n.a. | 2.401 | n.a. | 4.465 | 185,9% |
* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni
e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".
** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici
I Ricavi aumentano da 357.163 migliaia di Euro del 2022 a 395.777 migliaia di Euro del 2023, con una crescita di 38.614 migliaia di Euro, pari al 10,8%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 1,2% (4.136 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 9,7% (34.477 migliaia di Euro).

I Costi operativi passano da 262.405 migliaia di Euro del 2022 a 292.823 migliaia di Euro del 2023 con un incremento di 30.417 migliaia di Euro pari al 11,6%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 1,6% (4.076 migliaia di Euro), il residuo 10,0% è riconducibile alla crescita organica (26.342 migliaia di Euro).
L'EBITDA rettificato passa da 94.758 migliaia di Euro del 2022 a 102.954 migliaia di Euro del 2023, con un incremento di 8.196 migliaia di Euro pari al 8,6%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla variazione di perimetro è pari allo 0,1% (61 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 8,6% (8.135 migliaia di Euro).
L'EBITDA passa da 86.294 migliaia di Euro del 2022 a 93.837 migliaia di Euro del 2023, con un incremento di 7.543 migliaia di Euro pari al 8,7%. L'incremento dell'EBITDA attribuibile alla variazione di perimetro è pari allo 0,1% (61 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 8,7% (7.482 migliaia di Euro).
Le voci Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 41.440 migliaia di Euro (34.681 migliaia di Euro del 2022) includono 17.946 migliaia di Euro di Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (17.496 migliaia di Euro del 2022), principalmente della BU Cybersecurity, CertEurope, Evalue Innovación, Warrant Hub, Forvalue e Queryo (non sono inclusi gli ammortamenti che potrebbero emergere dal completamento della Business Combination di Ascertia e delle sue controllate, la cui rilevazione potrà comportare un restatement dei saldi successivi alla data del primo consolidamento). L'incremento degli ammortamenti delle attività immateriali pari a 5.390 migliaia di Euro riflette l'aumento degli investimenti rispetto all'esercizio precedente. Gli Accantonamenti per rischi diminuiscono di 319 migliaia di Euro. Le Svalutazioni aumentano di 1.345 migliaia di Euro e sono riferibili ai crediti commerciali.
Gli Oneri finanziari netti del 2023 ammontano a 1.603 migliaia di Euro in significativo decremento rispetto al 2022 (6.248 migliaia di Euro). L'incremento di 7.042 migliaia di Euro dei Proventi finanziari include gli interessi maturati sugli investimenti di liquidità a breve termine (time deposit) per 3.278 migliaia di Euro, proventi per adeguamento corrispettivi potenziali per 1.414 migliaia di euro e proventi finanziari non ricorrenti per 1.341 migliaia di Euro, mentre l'aumento degli Oneri Finanziari pari a 2.397 migliaia di Euro risente dei maggiori interessi passivi per leasing principalmente ascrivibili ai nuovi contratti di locazione delle sedi di Roma e Milano sottoscritti nella seconda metà del 2022 e a svalutazioni non ricorrenti su partecipazioni consolidate con il metodo del Patrimonio netto per 1.313 migliaia di Euro. Il saldo di Interessi Attivi/Passivi del 2023 è negativo per 1.385 migliaia di Euro (3.413 migliaia di Euro del 2022).
Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano essere pari a 16.366 migliaia di Euro (12.518 migliaia di Euro del 2022). Il tax rate del 2022 era pari al 27,7% riconducibile principalmente al beneficio dell'affrancamento (ex art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008) di differenziali di valore civilistico/fiscale per complessivi 2.733 migliaia di Euro. Al netto di tale beneficio il tax rate del 2022 sarebbe stato pari al 33,8%, rispetto al tax rate del 2023 che è pari al 32,3%.
L'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 2023 è pari a 34.248 migliaia di Euro rispetto a 32.601 migliaia di Euro del 2022, in aumento del 5,1%.

Il Risultato delle attività operative cessate pari a 35.614 migliaia di Euro del 2023 include la plusvalenza realizzata dalla cessione di Re Valuta S.p.A. e i valori economici della stessa fino al closing della cessione (fino a febbraio 2023), nonché gli effetti di un accordo transattivo concluso nel mese di luglio, per 2.000 migliaia di Euro, relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management.
Il Risultato delle attività operative cessate del 2022 includeva la plusvalenza della cessione di Innolva S.p.A., i valori economici del Gruppo Innolva S.p.A. fino alla data del perfezionamento della cessione (conclusa il 3 agosto 2022) e di Re Valuta S.p.A.
Dettaglio del Risultato delle attività operative cessate:
| periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| In migliaia di Euro | 2023 | 2022 |
| Ricavi | 2.186 | 47.493 |
| Costi Operativi | (4.115) | (40.680) |
| RISULTATO OPERATIVO | (1.929) | 6.813 |
| Proventi finanziari | 1 | 131 |
| Oneri finanziari | (0) | (350) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 1 | (219) |
| Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali | 0 | (29) |
| Utili (Perdite) derivanti da attività operative cessate, al lordo degli effetti fiscali | (1.928) | 6.565 |
| Imposte | 447 | (1.893) |
| UTILI (PERDITE) DERIVANTI DA ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE, AL NETTO DEGLI EFFETTI FISCALI (A) | (1.481) | 4.673 |
| Plusvalenza cessione | 37.526 | 41.552 |
| Effetto fiscale plusvalenza | (431) | (699) |
| PLUSVALENZA NETTA CESSIONE (B) | 37.094 | 40.854 |
| RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE (A+B) | 35.614 | 45.527 |
Nel 2023 le Perdite derivanti da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali ammontano a 1.481 migliaia di euro e beneficiano di minori ammortamenti sulle attività immateriali e materiali rilevati fino al 31 maggio 2022, data da cui decorre la diversa presentazione del contributo della divisione Credit Information & Management. Il decremento negli Utili delle Attività operative cessate risente del:
- Deconsolidamento al 31 luglio 2022 del Gruppo Innolva;
- Deconsolidamento al 28 febbraio 2023 di Re Valuta S.p.A;
- Contabilizzazione dell'accordo transattivo concluso nel mese di luglio per 2.000 migliaia di Euro.
La Plusvalenza netta derivante dalla cessione di Re Valuta S.p.A. ammonta a 37.094 migliaia di Euro. Nel 2022 erano stati consuntivati costi relativi alla cessione di RE Valuta S.p.A. per ulteriori 269 migliaia di Euro.
L'Utile netto del 2023 è pari a 69.861 migliaia di Euro (di cui 6.866 migliaia di Euro di terzi) rispetto a 78.128 migliaia di Euro del 2022 (di cui 2.401 migliaia di Euro di terzi).

Risultati economici rettificati
Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani per pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.
| Conto Economico rettificato (in migliaia di Euro) |
2023 | % | 2022 | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 395.777 | 100,0% | 357.163 100,0% | 38.614 | 10,8% | |
| EBITDA rettificato | 102.954 | 26,0% | 94.758 | 26,5% | 8.196 | 8,6% |
| Risultato operativo rettificato | 79.569 | 20,1% | 77.573 | 21,7% | 1.996 | 2,6% |
| Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento | 54.474 | 13,8% | 52.368 | 14,7% | 2.106 | 4,0% |
I risultati rettificati evidenziano un incremento dell'EBITDA rispetto al 2022 del 8,6%, del Risultato operativo del 2,6% e dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 4,0%, con tutti gli indicatori sui ricavi in miglioramento.
Componenti non ricorrenti
Nel corso del 2023 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 4.887 migliaia di Euro, di cui 2.115 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione e 2.048 legati ad acquisizioni di società target.
Negli Accantonamenti non ricorrenti sono rilevati oneri per 109 migliaia di Euro.
Nei Proventi finanziari non ricorrenti è stato rilevato il provento pari a 1.062 migliaia di Euro derivante dalla riesposizione a fair value della partecipazione del 20% in Studio Fieschi S.r.l. per effetto dell'acquisto dell'ulteriore 80% e quindi del cambio della metodologia di consolidamento dal metodo del patrimonio netto al consolidamento integrale. Nei Proventi finanziari non ricorrenti sono rilevati ulteriori 279 migliaia di Euro per svalutazioni di dilazioni prezzo connesse ad acquisizioni.
Negli Oneri finanziari non ricorrenti sono rilevate svalutazioni su partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto per 1.313 migliaia di Euro, di cui 985 migliaia di Euro per l'adeguamento alla quota di pertinenza del patrimonio netto di Wisee S.r.l. Società Benefit per effetto della messa in liquidazione della società nel corso del terzo trimestre e 259 migliaia di Euro relativi all'adeguamento del valore della partecipazione FBS Next S.p.A. all'accordo transattivo già citato nei Fatti di rilievo del periodo, il quale ha previsto il regolamento della somma di 2 milioni di Euro mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 1.220 migliaia di Euro riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.
Nel 2022 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 6.363 migliaia di Euro, Oneri finanziari netti non ricorrenti per 944 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 3.649 migliaia di Euro.
Piani e incentivi LTI
I costi rilevati, pari a 4.230 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022 per 790 migliaia di Euro, al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 1.219 migliaia di Euro, al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023-2025 per 1.770 migliaia di Euro e a costi per incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo per 451 migliaia di Euro.
Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination
Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 17.946 migliaia di Euro (17.496 migliaia di Euro dell'anno precedente).
Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni
Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Oneri finanziari netti per 232 migliaia di Euro (1.640 migliaia di Euro nell'anno precedente).
Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto delle attività in funzionamento (in migliaia di Euro) 2023 2022 2023 2022 2023 2022 Risultati economici reported 93.837 86.294 52.397 51.613 34.248 32.601 Costi per servizi non ricorrenti 3.294 5.088 3.294 5.088 3.294 5.088 Piani incentivi LTI 4.230 2.101 4.230 2.101 4.230 2.101 Costi del personale non ricorrenti 862 1.210 862 1.210 862 1.210 Altri costi operativi non ricorrenti 731 66 731 66 731 66 Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento 17.946 17.496 17.946 17.496 Accantonamenti non ricorrenti 109 109 Proventi finanziari non ricorrenti (1.341) 53 Adeguamento corrispettivi potenziali 232 1.640 Oneri finanziari non ricorrenti 1.313 997 Effetto fiscale sulle rettifiche (7.152) (6.151) Imposte non ricorrenti 0 (2.733) Risultati economici rettificati 102.954 94.758 79.569 77.573 54.474 52.368 Variazione su anno precedente 8,6% 2,6% 4,0%
Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Risultati per segmento di business
| Conto Economico di sintesi | EBITDA | EBITDA | Variazione % | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| per segmento di business (in migliaia di Euro) |
2023 | MARGIN 2023 |
2022 | MARGIN 2022 |
Variazione | Totale | Organica | Perimetro | |
| Ricavi | |||||||||
| Digital Trust | 181.638 | 156.977 | 24.661 | 15,7% | 13,1% | 2,6% | |||
| Cybersecurity | 89.385 | 77.508 | 11.876 | 15,3% | 15,3% | 0,0% | |||
| Business Innovation | 130.995 | 125.665 | 5.329 | 4,2% | 4,2% | 0,0% | |||
| Altri settori (Capogruppo) | 4.810 | 3.371 | 1.439 | 42,7% | 42,7% | 0,0% | |||
| Intrasettoriali | (11.050) | (6.358) | (4.692) | 73,8% | 73,8% | 0,0% | |||
| Totale Ricavi | 395.777 | 357.163 | 38.614 | 10,8% | 9,7% | 1,2% | |||
| EBITDA | |||||||||
| Digital Trust | 49.968 | 27,5% | 44.251 | 28,2% | 5.717 | 12,9% | 12,8% | 0,1% | |
| Cybersecurity | 13.573 | 15,2% | 9.718 | 12,5% | 3.855 | 39,7% | 39,7% | 0,0% | |
| Business Innovation | 47.285 | 36,1% | 49.386 | 39,3% | (2.101) | -4,3% | -4,3% | 0,0% | |
| Altri settori (Capogruppo) | (16.482) | n.a. | (16.858) | n.a. | 376 | 2,2% | 2,2% | 0,0% | |
| Intrasettoriali | (508) | n.a. | (204) | n.a. | (304) | -148,9% | -148,9% | 0,0% | |
| Totale EBITDA | 93.837 | 23,7% | 86.294 | 24,2% | 7.543 | 8,7% | 8,7% | 0,1% |
Risultati economici rettificati per segmento di business:
| Conto Economico di sintesi | Variazione % | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| rettificato per segmento di business |
2023 | EBITDA MARGIN 2023 |
2022 | EBITDA MARGIN 2022 |
Variazione | Totale | Organica | Perimetro |
| (in migliaia di Euro) | ||||||||
| Ricavi | ||||||||
| Digital Trust | 181.638 | 156.977 | 24.661 | 15,7% | 13,1% | 2,6% | ||
| Cybersecurity | 89.385 | 77.508 | 11.876 | 15,3% | 15,3% | 0,0% | ||
| Business Innovation | 130.995 | 125.665 | 5.329 | 4,2% | 4,2% | 0,0% | ||
| Altri settori (Capogruppo) | 4.810 | 3.371 | 1.439 | 42,7% | 42,7% | 0,0% | ||
| Intrasettoriali | (11.050) | (6.358) | (4.692) | 73,8% | 73,8% | 0,0% | ||
| Totale Ricavi | 395.777 | 357.163 | 38.614 | 10,8% | 9,7% | 1,2% | ||
| EBITDA rettificato | ||||||||
| Digital Trust | 54.538 | 30,0% | 47.306 | 30,1% | 7.231 | 15,3% | 15,2% | 0,1% |
| Cybersecurity | 14.976 | 16,8% | 10.311 | 13,3% | 4.664 | 45,2% | 45,2% | 0,0% |
| Business Innovation | 48.871 | 37,3% | 51.643 | 41,1% | (2.772) | -5,4% | -5,4% | 0,0% |
| Altri settori (Capogruppo) | (14.922) | n.a. | (14.299) | n.a. | (623) | -4,4% | -4,4% | 0,0% |
| Intrasettoriali | (508) | n.a. | (204) | n.a. | (304) | -148,9% | -148,9% | 0,0% |
| Totale EBITDA rettificato | 102.954 | 26,0% | 94.758 | 26,5% | 8.196 | 8,6% | 8,6% | 0,1% |
Digital Trust
I Ricavi della Business Unit Digital Trust ammontano a 181.638 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 2022 pari al 15,7%, in valore assoluto 24.661 migliaia di Euro, attribuibile per il 13,1% alla crescita organica e per il 2,6% alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 1° agosto 2023 di Ascertia Ltd e delle sue controllate. La crescita organica include gli effetti del consolidamento di SferaBit da parte di Visura per 0,4

milioni di Euro e i risultati della partnership strategica tra InfoCert e CRIF per il lancio di una piattaforma integrata di onboarding e KYC in ambito financial services.
La BU opera prevalentemente nel mercato della Digital Trust che per gli anni 2023-2025 è atteso in crescita ad un CAGR superiore al 10% ed il cui valore è stimato nel 2023 in oltre 2 miliardi di Euro.
La crescita dei ricavi del 2023 è stata trainata dalle soluzioni LegalMail (caselle PEC e relativi ampliamenti), con particolare riferimento al mercato della Pubblica Amministrazione, dalle soluzioni LegalCert e TOP per il mercato Enterprise. Alla crescita ha contribuito anche il sostegno economico derivante derivante dalle risorse PNRR.
A livello internazionale prosegue il percorso di crescita attraverso la vendita diretta delle soluzioni a clienti europei; i ricavi internazionali hanno rappresentato nel 2023 il 15,9% del totale.
Il canale e-Commerce ha registrato un significativo incremento anche per effetto dell'aumento dei prezzi attuato per mitigare gli impatti inflattivi.
Nel corso del 2023 si è concluso il processo di migrazione in outsourcing del datacenter di InfoCert, operazione che consentirà maggiore scalabilità, un'offerta migliorativa per i clienti e un'ottimizzazione di costo nel corso dei prossimi anni. Sono proseguiti inoltre gli investimenti per lo sviluppo dei prodotti in portafoglio destinati ai mercati nazionali e internazionali, finalizzati all'esigenza di adeguamento alla normativa di riferimento, nonché all'integrazione con le funzionalità di Cybersecurity.
L'EBITDA rettificato del segmento ha raggiunto 54.538 migliaia di Euro, in aumento di 7.231 migliaia di Euro (+15,3%) rispetto al 2022, ed una marginalità pari al 30,0% sui ricavi (30,1% nel 2022). Tale livello di EBITDA rettificato è frutto dell'incremento dei ricavi e del maggior peso, nel mix di vendita, di prodotti e soluzioni caratterizzati da un elevato standard di innovazione.
Cybersecurity
I Ricavi della Business Unit Cybersecurity ammontano a 89.385 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 2022 pari al 15,3% ed in valore assoluto a 11.876 migliaia di Euro.
La BU opera nel mercato Cybersecurity e sviluppa la propria offerta sulle attività progettuali di Digital Transformation. Il trend di crescita attualmente in atto sul mercato è confermato anche per i prossimi anni ed è stimato tra l'11% ed il 13% annuo.
Il valore complessivo dei mercati di riferimento (Cybersecurity e Digital Transformation) è stato, per l'anno 2023, pari a circa 80 MLD€, di cui 2,6 MLD€ con CAGR 10% relativi al solo mercato Cybersecurity con una crescita del 14%.
In questo scenario, La BU Cybersecurity chiude l'anno 2023 registrando una crescita di ricavi e marginalità, migliorando in modo significativo i risultati 2022. La crescita dei ricavi oltre il 15% rispetto all'anno precedente è attribuibile ai segmenti di offerta Advisory, Implementation Services e Managed Security Services.
La BU Cybersecurity ha perseguito lo sviluppo del business in linea con gli indirizzi strategici definiti, mirati ad una offerta di servizi per la gestione end-to-end della sicurezza dei propri clienti. In quest'ottica i principali risultati sono riconducibili ai servizi "Asset Based", sia in

ambito "Managed Security Services" (servizi SOC-H24 di Swascan e CSDC di Yoroi), sia in ambito "Implementation Services".
Rispetto all'offerta del segmento Advisory, il 2023 è stato caratterizzato da una significativa crescita dei servizi basati sulla Cyber Threat Intelligence. Tale crescita è dovuta principalmente all'evoluzione e all'intensificarsi delle minacce informatiche ed è seguita da Yoroi e Swascan, attraverso una soluzione sviluppata internamente e già operativa presso numerosi clienti. In un quadro, in cui gli attacchi cyber diventano sempre più sofisticati e mirati, la capacità di anticipare, e mitigare tali minacce prima che possano impattare significativamente le operazioni aziendali si è rivelata di fondamentale importanza.
Prosegue il riscontro positivo del mercato relativo all'offerta combinata di servizi di "Digital Trust" e "Cybersecurity", che rappresenta un importante vantaggio competitivo del Gruppo. Questa proposizione commerciale, avviata nel corso dell'esercizio precedente (Legalmail Security Premium, Mail defender) è proseguita anche nel 2023 con l'aggiunta di ulteriori servizi sul negozio online di Infocert.
All'interno del segmento della Digital Transformation, la BU Cybersecurity ed in particolare Corvallis, confermano il proprio posizionamento sul mercato, anche a seguito dei rinnovi pluriennali di contratti e di attività progettuali intraprese con primari istituti bancari ed assicurativi avvenuti nel corso dell'anno.
Prosegue il consolidamento della posizione di Corvallis come leader di prodotto in ambito AML con la vendita della soluzione proprietaria "Provisio".
L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 14.976 migliaia di Euro, in deciso aumento (+45,2%) rispetto al 2022 di 4.664 migliaia di Euro, registra un importante miglioramento della marginalità dei ricavi che sale dal 13,3% al 16,8%. Tali crescite sono riconducibili ad un effetto volumi ed all'effetto mix di vendita, su cui hanno pesato di più i prodotti ed i servizi proprietari di business Advisory e MSS, ad elevata marginalità.
Business Innovation
I Ricavi della Businnes Unit Business Innovation ammontano a 130.995 migliaia di Euro, con un incremento rispetto al 2022 del 4,2%, in valore assoluto 5.329 migliaia di Euro.
Nel corso del 2023 Warrant Hub S.p.A. (Warrabt Hub) ha completato la razionalizzazione societaria iniziata nel corso del 2022 con la fusione in data 30 gennaio 2023 delle società Warrant Innovation Lab, Trix, Enhancers, Plannet e Privacy Lab. Il percorso di riorganizzazione supporta il progetto di integrazione della nuova componente Digital nella proposizione dei servizi. Tale integrazione ha portato alla creazione di un polo di competenze digitali di riferimento in ambito manufacturing e sta ricevendo una risposta positiva dal mercato di riferimento.
In data 30 dicembre 2023 è stata perfezionata la fusione per incorporazione in Warrant Hub della società Co.Mark S.p.A. (già parte della Business Innovation) con efficacia contabile e fiscale retrodatati al 1 gennaio 2023, a seguito del quale Warrant ha consolidato l'attività di consulenza commerciale e digital marketing, nonché la prestazione di servizi di internazionalizzazione alle aziende interessate ai mercati esteri. L'unione delle due realtà crea un operatore di servizi integrati e completi, che spaziano dalla trasformazione digitale e green all'esplorazione di nuovi mercati, al fine di elevare e sviluppare il business delle imprese.

In data 16 novembre 2023, Warrant Hub ha acquisito il 100% di Studio Fieschi & soci, società specializzata nella consulenza aziendale sui temi ESG (Environmental, Social, Governance), completando così un percorso avviato nel 2021, quando Warrant Hub aveva acquisito il 20% del capitale sociale della società.
La fusione Warrant Hub – Co.Mark, nonché le acquisizioni realizzate segnano un passo decisivo verso la realizzazione della visione strategica della BU Business Innovation che ha l'obiettivo di affermarsi come un leader europeo nei servizi di consulenza integrata per lo sviluppo sostenibile delle imprese, accompagnando le PMI nella loro crescita e espansione sia nei mercati nazionali che internazionali.
Per quanto attiene al mercato ed in particolare quello dei servizi agevolativi per l'innovazione, in cui Warrant Hub continua a ricoprire una posizione di leadership in Italia, è stato caratterizzato nel 2023 da una riduzione delle aliquote sullo strumento Credito di Imposta 4.0., mentre sul tema agevolativo non si è concretizzata la promulgazione del DPCM riconducibile all'Art. 23 Decreto Legge 21 giugno 2022, n. 73.
I servizi di internazionalizzazione hanno registrato una contrazione, a causa del contesto di mercato specifico: ha influito, infatti, l'eliminazione dei supporti alle PMI per i servizi di export forniti dal Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale attraverso il bando MAECI.
L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 48.871 migliaia di Euro con un margine del 37,3%.
Il decremento rispetto al 2022 è del 5,4%; tale dinamica, è riconducibile prevalentemente alla citata riduzione delle aliquote e ad al mix di ricavi che hanno generato un minore assorbimento del costo del lavoro produttivo.
Sintesi dei risultati del quarto trimestre 2023
Il Gruppo ha chiuso il quarto trimestre 2023 con Ricavi pari a 126.230 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 46.056 migliaia di Euro, pari al 36,5% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 42.715 migliaia di Euro, pari al 33,8% dei Ricavi Il Risultato operativo e l'Utile netto delle attività operative in funzionamento ammontano rispettivamente a 30.741 migliaia di Euro e 21.924 migliaia di Euro, pari al 24,4% e 17,4% dei Ricavi. L'utile netto, che include il Risultato delle attività operative cessate, ammonta a 21.389 migliaia di Euro.
| Conto Economico consolidato di sintesi | IV | IV | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Trimestre 2023 |
% | Trimestre 2022 |
% | Variazione | Variazione % | |
| Ricavi | 126.230 | 100,0% | 110.494 | 100,0% | 15.736 | 14,2% | |
| EBITDA rettificato | 46.056 | 36,5% | 39.979 | 36,2% | 6.077 | 15,2% | |
| EBITDA | 42.715 | 33,8% | 37.420 | 33,9% | 5.296 | 14,2% | |
| Risultato operativo | 30.741 | 24,4% | 27.984 | 25,3% | 2.758 | 9,9% | |
| Utile netto delle attività operative in funzionamento | 21.924 | 17,4% | 17.868 | 16,2% | 4.056 | 22,7% | |
| Risultato delle attività operative cessate | (535) | n.a. | 62 | n.a. | (597) | -968,7% | |
| Utile netto | 21.389 | n.a. | 17.929 | n.a. | 3.459 | 19,3% |
I Ricavi risultano in crescita rispetto al quarto trimestre 2022 di 15.736 migliaia di Euro pari al 14,2%, l'EBITDA rettificato di 6.077 migliaia di Euro pari al 15,2%, l'EBITDA di 5.296 migliaia di Euro pari al 14,2%, il Risultato operativo di 2.758 migliaia di Euro pari al 9,9%,

così come l'Utile netto delle attività operative in funzionamento per 4.056 migliaia di Euro pari al 22,7%.
I risultati del periodo includono il contributo dell'acquisizione Ascertia Ltd (e delle sue controllate) consolidata dal 1° agosto 2023. Il contributo di tale acquisizione è riportato di seguito come variazione di perimetro.
Conto economico del quarto trimestre 2023 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:
| Conto Economico consolidato | IV Trimestre |
% | IV Trimestre |
% | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2023 | 2022 | ||||
| Ricavi | 126.230 | 100,0% | 110.494 | 100,0% | 15.736 | 14,2% |
| Costi per materie prime | (4.758) | -3,8% | (4.463) | -4,0% | (295) | 6,6% |
| Costi per servizi | (31.972) | -25,3% | (30.574) | -27,7% | (1.398) | 4,6% |
| Costi del personale | (39.747) | -31,5% | (33.533) | -30,3% | (6.214) | 18,5% |
| Costi del contratto | (2.083) | -1,7% | (932) | -0,8% | (1.151) | 123,4% |
| Altri costi operativi | (1.613) | -1,3% | (1.012) | -0,9% | (601) | 59,4% |
| Totale Costi Operativi* | (80.173) | -63,5% | (70.514) | -63,8% | (9.659) | 13,7% |
| EBITDA rettificato | 46.056 | 36,5% | 39.979 | 36,2% | 6.077 | 15,2% |
| Piani incentivi LTI** | (1.334) | -1,1% | (860) | -0,8% | (474) | 55,1% |
| Componenti non ricorrenti | (2.008) | -1,6% | (1.699) | -1,5% | (308) | 18,1% |
| EBITDA | 42.715 | 33,8% | 37.420 | 33,9% | 5.296 | 14,2% |
| Ammortamenti diritti d'uso | (1.569) | -1,2% | (1.415) | -1,3% | (154) | 10,9% |
| Ammortamenti attività materiali | (598) | -0,5% | (614) | -0,6% | 17 | -2,7% |
| Ammortamenti attività immateriali | (5.311) | -4,2% | (3.140) | -2,8% | (2.171) | 69,1% |
| Ammortamenti altre attività immateriali da consolidamento | (4.490) | -3,6% | (4.486) | -4,1% | (3) | 0,1% |
| Accantonamenti | (43) | 0,0% | 74 | 0,1% | (118) | -158,2% |
| Svalutazioni | 37 | 0,0% | 145 | 0,1% | (108) | -74,4% |
| Totale Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni | (11.974) | -9,5% | (9.437) | -8,5% | (2.537) | 26,9% |
| Risultato Operativo | 30.741 | 24,4% | 27.984 | 25,3% | 2.758 | 9,9% |
| Proventi finanziari | 3.040 | 2,4% | 598 | 0,5% | 2.441 | 408,1% |
| Oneri finanziari | (2.602) | -2,1% | (2.679) | -2,4% | 77 | -2,9% |
| Proventi (Oneri) finanziari netti | 437 | 0,3% | (2.081) | -1,9% | 2.518 | -121,0% |
| Risultato delle Partecipazioni al PN | (62) | 0,0% | (103) | -0,1% | 41 | -39,7% |
| Risultato ante imposte | 31.116 | 24,7% | 25.800 | 23,3% | 5.317 | 20,6% |
| Imposte | (9.193) | -7,3% | (7.931) | -7,2% | (1.262) | 15,9% |
| Utile netto delle attività operative in funzionamento | 21.924 | 17,4% | 17.868 | 16,2% | 4.056 | 22,7% |
| Risultato delle attività operative cessate | (535) | n.a. | 62 | n.a. | (597) | -968,7% |
| Utile netto | 21.389 | n.a. | 17.929 | n.a. | 3.459 | 19,3% |
| di cui di terzi | 3.496 | n.a. | 2.383 | n.a. | 1.113 | 46,7% |
* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".
** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, entrambi rilevati nei "Costi del personale".
I Ricavi aumentano da 110.494 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022 a 126.230 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023, con una crescita di 15.736 migliaia di Euro, pari al 14,2%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla crescita organica è pari al 12,0% (13.271 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari al 2,2% (2.466 migliaia di Euro).

I Costi operativi passano da 70.514 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022 a 80.173 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023 con un incremento di 9.659 migliaia di Euro pari al 13,7%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla crescita organica è pari al 10,4% (7.299 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari al 3,3% (2.360 migliaia di Euro).
L'EBITDA rettificato passa da 39.979 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022 a 46.056 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023, con un incremento di 6.077 migliaia di Euro pari al 15,2%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla crescita organica è pari al 14,9% (5.971 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari allo 0,3% (106 migliaia di Euro).
L'EBITDA passa da 37.420 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022 a 42.715 migliaia di Euro del quarto trimestre 2023, con un incremento di 5.296 migliaia di Euro pari al 14,2%. L'incremento dell'EBITDA attribuibile alla crescita organica è pari al 13,9% (5.190 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari allo 0,3% (106 migliaia di Euro).
Le voci Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi 11.974 migliaia di Euro (9.437 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022) includono 4.490 migliaia di Euro di Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (4.486 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022), principalmente della Cybersecurity, CertEurope, Evalue Innovación, Warrant Hub, Forvalue e Queryo. L'incremento degli ammortamenti delle attività immateriali pari a 2.171 migliaia di Euro riflette l'aumento degli investimenti rispetto all'esercizio precedente. Gli Accantonamenti per rischi aumentano di 118 migliaia di Euro. Le Svalutazioni aumentano di 108 migliaia di Euro e sono riferibili ai crediti commerciali.
I Proventi finanziari netti del quarto trimestre 2023 ammontano a 437 migliaia di Euro (2.081 migliaia di Euro di Oneri finanziari netti del quarto trimestre 2022). L'incremento di 2.441 migliaia di Euro dei Proventi finanziari include gli interessi maturati sugli investimenti di liquidità a breve termine (time deposit) e proventi non ricorrenti per 1.062 migliaia di euro, gli Oneri Finanziari sono sostanzialmente in linea (-2,9%) con il medesimo periodo dell'anno precedente. Il saldo di Interessi Attivi/Passivi nel quarto trimestre 2023 è negativo per 40 migliaia di Euro (612 migliaia di Euro nel quarto trimestre 2022).
Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano essere pari a 9.193 migliaia di Euro (7.931 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022). Il tax rate è pari al 29,5%, in lieve riduzione rispetto al tax rate del quarto trimestre 2022 (30,7%) principalmente per la non imponibilità dei proventi finanziari non ricorrenti sopra menzionati.
L'Utile netto delle attività operative in funzionamento del quarto trimestre 2023 è pari a 21.924 migliaia di Euro rispetto a 17.868 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2022, in aumento del 22,7%.
L'Utile netto del quarto trimestre 2023 è pari a 21.389 migliaia di Euro (di cui 3.496 migliaia di Euro di terzi) rispetto a 17.929 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022 (di cui 2.383 migliaia di Euro di terzi).

Risultati economici rettificati
Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni e incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.
| Conto Economico rettificato | IV | IV | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Trimestre 2023 |
% | Trimestre 2022 |
% | Variazione | Variazione % |
| Ricavi | 126.230 | 100,0% | 110.494 | 100,0% | 15.736 | 14,2% |
| EBITDA rettificato | 46.056 | 36,5% | 39.979 | 36,2% | 6.077 | 15,2% |
| Risultato operativo rettificato | 38.484 | 30,5% | 35.030 | 31,7% | 3.454 | 9,9% |
| Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento | 26.826 | 21,3% | 24.770 | 22,4% | 2.056 | 8,3% |
I risultati rettificati evidenziano un incremento dell'EBITDA rispetto al quarto trimestre 2023 del 15,2%, un incremento del Risultato operativo del 9,9% e dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 8,3%, con tutti gli indicatori sui ricavi in miglioramento.
Componenti non ricorrenti
Nel corso del quarto trimestre 2023 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 2.008 migliaia di Euro, di cui 817 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target e 820 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione.
Negli Accantonamenti non ricorrenti sono rilevati oneri per 109 migliaia di Euro.
Nei Proventi finanziari non ricorrenti è stato rilevato il provento pari a 1.062 migliaia di Euro derivante dalla riesposizione al fair value della partecipazione del 20% in Studio Fieschi S.r.l. per effetto dell'acquisto dell'ulteriore 80% e quindi del cambio della metodologia di consolidamento dal metodo del patrimonio netto al consolidamento integrale.
Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 498 migliaia di Euro riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.
Nel quarto trimestre 2022 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 1.699 migliaia di Euro, Oneri finanziari netti per 944 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 103 migliaia di Euro.
Piani e incentivi LTI
I costi rilevati, pari a 1.334 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 425 migliaia di Euro,

al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023-2025 per 682 migliaia di Euro e a costi per incentivi di lungo termine a manager e dirigenti strategici del Gruppo per 227 migliaia di Euro.
Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination
Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 4.490 migliaia di Euro (4.486 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente).
Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni
Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Oneri finanziari netti per 263 migliaia di Euro (331 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente).
Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:
| Costruzione risultati economici rettificati | EBITDA | Risultato operativo | Utile netto delle attività in funzionamento |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | IV Trimestre 2023 |
IV Trimestre 2022 |
IV Trimestre 2023 |
IV Trimestre 2022 |
IV Trimestre 2023 |
IV Trimestre 2022 |
|
| Risultati economici reported | 42.715 | 37.420 | 30.741 | 27.984 | 21.924 | 17.868 | |
| Costi per servizi non ricorrenti | 1.340 | 1.230 | 1.340 | 1.230 | 1.340 | 1.230 | |
| Piani incentivi LTI | 1.334 | 860 | 1.334 | 860 | 1.334 | 860 | |
| Costi del personale non ricorrenti | 312 | 483 | 312 | 483 | 312 | 483 | |
| Altri costi operativi non ricorrenti | 355 | (13) | 355 | (13) | 355 | (13) | |
| Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento | 4.490 | 4.486 | 4.490 | 4.486 | |||
| Accantonamenti non ricorrenti | 109 | 0 | 109 | 0 | |||
| Svalutazioni non ricorrenti | (198) | 0 | (198) | 0 | |||
| Proventi finanziari non ricorrenti | (1.062) | 53 | |||||
| Adeguamento corrispettivi potenziali | 263 | 331 | |||||
| Oneri finanziari non ricorrenti | 0 | 997 | |||||
| Effetto fiscale sulle rettifiche | (2.041) | (1.526) | |||||
| Risultati economici rettificati | 46.056 | 39.979 | 38.484 | 35.030 | 26.826 | 24.770 | |
| Variazione su anno precedente | 15,2% | 9,9% | 8,3% |

Risultati per segmento di business
| Conto Economico di sintesi per segmento di business |
IV Trimestre |
EBITDA MARGIN IV |
IV Trimestre |
EBITDA MARGIN IV |
Variazione | Variazione % | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2023 | Trimestre 2023 |
2022 Trimestre 2022 |
Totale | Organica | Perimetro | ||
| Ricavi | ||||||||
| Digital Trust | 51.394 | 43.094 | 8.300 | 19,3% | 13,5% | 5,7% | ||
| Cybersecurity | 26.637 | 22.779 | 3.858 | 16,9% | 16,9% | 0,0% | ||
| Business Innovation | 50.445 | 45.994 | 4.451 | 9,7% | 9,7% | 0,0% | ||
| Altri settori (Capogruppo) | 1.577 | 1.026 | 551 | 53,7% | 53,7% | 0,0% | ||
| Intrasettoriali | (3.823) | (2.400) | (1.423) | 59,3% | 59,3% | 0,0% | ||
| Totale Ricavi | 126.230 | 110.494 | 15.736 | 14,2% | 12,0% | 2,2% | ||
| EBITDA | ||||||||
| Digital Trust | 15.508 | 30,2% | 13.723 | 31,8% | 1.785 | 13,0% | 12,2% | 0,8% |
| Cybersecurity | 6.346 | 23,8% | 5.265 | 23,1% | 1.082 | 20,5% | 20,5% | 0,0% |
| Business Innovation | 26.111 | 51,8% | 23.349 | 50,8% | 2.762 | 11,8% | 11,8% | 0,0% |
| Altri settori (Capogruppo) | (4.785) | n.a. | (4.827) | n.a. | 42 | 0,9% | 0,9% | 0,0% |
| Intrasettoriali | (465) | n.a. | (90) | n.a. | (376) | -419,0% | -419,0% | 0,0% |
| Totale EBITDA | 42.715 | 33,8% | 37.420 | 33,9% | 5.296 | 14,2% | 13,9% | 0,3% |
Risultati rettificati per segmento di business:
| Conto Economico rettificato di sintesi per segmento di business |
IV Trimestre |
EBITDA MARGIN IV |
IV Trimestre |
EBITDA MARGIN IV |
Variazione | Variazione % | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2023 | Trimestre 2023 |
2022 | Trimestre 2022 |
Totale | Organica | Perimetro | |
| Ricavi | ||||||||
| Digital Trust | 51.394 | 43.094 | 8.300 | 19,3% | 13,5% | 5,7% | ||
| Cybersecurity | 26.637 | 22.779 | 3.858 | 16,9% | 16,9% | 0,0% | ||
| Business Innovation | 50.445 | 45.994 | 4.451 | 9,7% | 9,7% | 0,0% | ||
| Altri settori (Capogruppo) | 1.577 | 1.026 | 551 | 53,7% | 53,7% | 0,0% | ||
| Intrasettoriali | (3.823) | (2.400) | (1.423) | 59,3% | 59,3% | 0,0% | ||
| Totale Ricavi | 126.230 | 110.494 | 15.736 | 14,2% | 12,0% | 2,2% | ||
| EBITDA rettificato | ||||||||
| Digital Trust | 16.878 | 32,8% | 14.506 | 33,7% | 2.372 | 16,4% | 15,6% | 0,7% |
| Cybersecurity | 7.015 | 26,3% | 5.537 | 24,3% | 1.478 | 26,7% | 26,7% | 0,0% |
| Business Innovation | 26.764 | 53,1% | 23.910 | 52,0% | 2.854 | 11,9% | 11,9% | 0,0% |
| Altri settori (Capogruppo) | (4.135) | n.a. | (3.884) | n.a. | (251) | -6,5% | -6,5% | 0,0% |
| Intrasettoriali | (465) | n.a. | (90) | n.a. | (376) | -419,0% | -419,0% | 0,0% |
| Totale EBITDA Rettificato | 46.056 | 36,5% | 39.979 | 36,2% | 6.077 | 15,2% | 14,9% | 0,3% |

Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo
Situazione Patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2023 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2022:
| In migliaia di Euro | 31/12/2023 | % | 31/12/2022 | % | Δ | Δ % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 362.883 | 65,1% | 316.060 | 65,9% | 46.823 | 14,8% |
| Altre attività immateriali da consolidamento | 126.949 | 22,8% | 144.895 | 30,2% | (17.946) | -12,4% |
| Attività immateriali | 51.584 | 9,3% | 26.382 | 5,5% | 25.202 | 95,5% |
| Immobilizzazioni materiali | 8.223 | 1,5% | 5.194 | 1,1% | 3.029 | 58,3% |
| Immobilizzazioni materiali in leasing | 42.940 | 7,7% | 43.229 | 9,0% | (289) | -0,7% |
| Immobilizzazioni finanziarie | 31.608 | 5,7% | 7.887 | 1,6% | 23.721 | 300,8% |
| Immobilizzazioni nette | 624.187 | 112,0% | 543.647 | 113,4% | 80.541 | 14,8% |
| Rimanenze | 2.084 | 0,4% | 1.926 | 0,4% | 158 | 8,2% |
| Crediti commerciali | 127.219 | 22,8% | 111.150 | 23,2% | 16.069 | 14,5% |
| Attività derivanti da contratto | 22.383 | 4,0% | 16.979 | 3,5% | 5.405 | 31,8% |
| Attività per costi del contratto | 12.162 | 2,2% | 9.180 | 1,9% | 2.982 | 32,5% |
| Debiti commerciali | (55.844) | -10,0% | (50.745) | -10,6% | (5.099) | 10,0% |
| Passività derivanti da contratto e proventi differiti | (101.736) | -18,3% | (84.466) | -17,6% | (17.269) | 20,4% |
| di cui correnti | (83.338) | -14,9% | (66.434) | -13,9% | (16.904) | 25,4% |
| di cui non correnti | (18.398) | -3,3% | (18.033) | -3,8% | (365) | 2,0% |
| Debiti verso il Personale | (21.138) | -3,8% | (18.434) | -3,8% | (2.704) | 14,7% |
| Altri crediti | 25.162 | 4,5% | 20.717 | 4,3% | 4.445 | 21,5% |
| Altri debiti | (28.170) | -5,1% | (23.129) | -4,8% | (5.041) | 21,8% |
| Attività (Passività) per imposte correnti | (1.073) | -0,2% | (1.784) | -0,4% | 711 | -39,9% |
| Attività (Passività) per imposte differite | (24.107) | -4,3% | (30.184) | -6,3% | 6.077 | -20,1% |
| Capitale circolante netto | (43.058) | -7,7% | (48.791) | -10,2% | 5.733 | -11,7% |
| Benefici ai dipendenti | (19.946) | -3,6% | (16.613) | -3,5% | (3.333) | 20,1% |
| Fondi per rischi e oneri | (3.734) | -0,7% | (2.961) | -0,6% | (773) | 26,1% |
| Fondi | (23.680) | -4,2% | (19.574) | -4,1% | (4.106) | 21,0% |
| TOTALE CCN E FONDI | (66.738) | -12,0% | (68.365) | -14,3% | 1.627 | -2,4% |
| Attività (Passività) possedute per la vendita | (0) | 0,0% | 4.291 | 0,9% | (4.291) | -100,0% |
| TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO | 557.449 | 100,0% | 479.573 | 100,0% | 77.877 | 16,2% |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 409.713 | 73,5% | 365.665 | 76,2% | 44.048 | 12,0% |
| Patrimonio netto di Terzi | 45.689 | 8,2% | 36.351 | 7,6% | 9.338 | 25,7% |
| PATRIMONIO NETTO | 455.401 | 81,7% | 402.015 | 83,8% | 53.386 | 13,3% |
| TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO | 102.047 | 18,3% | 77.557 | 16,2% | 24.490 | 31,6% |
| TOTALE FONTI | 557.449 | 100,0% | 479.573 | 100,0% | 77.877 | 16,2% |
Il Capitale investito netto aumenta di 77,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 principalmente per l'effetto di:
- investimento in Ascertia (44,4 milioni di Euro alla data dell'acquisizione);
- investimento in Studio Fieschi (6,5 milioni di Euro);
- investimento in Defence Tech (25,6 milioni di Euro);
- investimenti straordinari in attività immateriali (13,1 milioni di Euro) per l'acquisizione della licenza software CRIF Phygital;

- differenziale (pari a 11,0 milioni di Euro) tra investimenti ed ammortamenti delle Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali;
- aumento del Capitale Circolante Netto e Fondi per 1,6 milioni di Euro;
- deconsolidamento di Re Valuta S.p.A. (5,0 milioni di Euro al closing);
- Ammortamenti delle Altre attività immateriali da consolidamento (17,9 milioni di Euro).
Le Immobilizzazioni nette al 31 dicembre 2023 ammontano a 624.187 migliaia di Euro con un incremento di 80.541 migliaia di Euro (14,8%) rispetto al 31 dicembre 2022 (543.647 migliaia di Euro). La variazione negli Avviamenti è ascrivibile alle acquisizioni Ascertia (40.365 migliaia di Euro) e Studio Fieschi (6.458 migliaia di Euro).
Relativamente alle attività in funzionamento, gli Investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali ammontano nel 2023 a 25.916 migliaia di Euro, escludendo l'investimento straordinario di 13.095 migliaia di Euro per l'acquisizione della licenza software CRIF Phygital (20.023 migliaia di Euro nel 2022), mentre gli ammortamenti sono pari a 14.920 migliaia di Euro (9.709 migliaia di Euro del 2022).
L'incremento delle Immobilizzazione finanziarie include l'acquisizione della partecipazione (consolidata con il metodo del patrimonio netto) del 20% in Defence Tech Holding S.p.A. per 25.630 migliaia di Euro. Nella variazione sono inoltre incluse: la cessione di FBS Next S.p.A. (2.193 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022), la completa svalutazione di Wisee S.r.l. Società Benefit (1.361 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022), l'investimento del 9,1% di 1.310 migliaia di Euro, inclusivo di oneri accessori, nel capitale di Opstart, il primo Fintech Hub italiano e tra i principali player sul mercato nazionale del crowdinvesting.
Il Capitale Circolante Netto passa da -48.791 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 a - 43.058 migliaia di Euro (-44.249 migliaia di Euro escludendo la variazione di perimetro) al 31 dicembre 2023:
- La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto cresce di 21.474 migliaia di Euro pari al 16,8% (12,6% per crescita organica);
- I Debiti commerciali crescono di 5.099 migliaia di Euro pari al 10,0% (9,3% per crescita organica);
- Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti crescono di 17.269 migliaia di Euro pari al 20,4% (16,5% per crescita organica);
- I Debiti verso il personale aumentano di 2.704 migliaia di Euro pari al 14,7% (13,2% per crescita organica);
- Le Passività per imposte differite diminuiscono di 6.077 migliaia di Euro pari al 20,1% principalmente per effetto delle imposte differite rilasciate sulle Altre attività immateriali da consolidamento (4.820 migliaia di Euro).
I Benefici a dipendenti al 31 dicembre 2023 ammontano a 19.946 migliaia di Euro e aumentano di 3.333 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 pari al 20,1%. La crescita organica è pari al 19,7% ed è attribuibile per 622 migliaia di Euro (pari al 3,7%) agli oneri della componente attuariale dei piani a benefici definiti.
I Fondi per rischi e oneri al 31 dicembre 2023 ammontano a 3.734 migliaia di Euro e aumentano di 773 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 pari al 26,1%.

Il Patrimonio netto cresce rispetto al 31 dicembre 2022 di 53.386 migliaia di Euro principalmente per l'effetto congiunto di:
- risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 66.314 migliaia di Euro trainato dalla plusvalenza netta realizzata dalla cessione Re Valuta S.p.A. pari a 37.094 migliaia di Euro;
- decremento per i dividendi deliberati pari a 33.253 migliaia di Euro (non ancora distribuiti o non ancora riscossi dagli aventi diritto per 983 migliaia di Euro), di cui 5.806 migliaia di Euro distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze;
- incremento di 30.000 migliaia di Euro per il conferimento in denaro relativo all'ulteriore versamento, previsto dagli accordi originari, di Bregal Milestone nel Capitale sociale di InfoCert S.p.A. giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert, a seguito del quale la partecipazione di Tinexta S.p.A. è scesa dal 88,17% al 83,91%. Il beneficio sul Patrimonio netto del Gruppo risulta pari a 21.125 migliaia di Euro;
- decremento per l'adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza per complessivi 10.106 migliaia di Euro (di cui: -13.107 migliaia di Euro sulle società controllate da Tinexta Cyber, -1.399 migliaia di Euro su Ascertia, -247 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn, -33 migliaia di Euro su Sixtema, 1.925 migliaia di Euro su CertEurope, 2.755 migliaia di Euro su Queryo Advance) per effetto: della variazione dei risultati prospettici attesi dalle società interessate, della distribuzione di dividendi deliberata in corso d'anno, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione del tasso di attualizzazione.
- decremento per l'acquisto di n° 210.000 azioni proprie, pari allo 0,445% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 3.908 migliaia di Euro, in parte compensato dalla vendita di n° 74.254 azioni proprie, pari allo 0,157% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020- 2022 per un controvalore di vendita pari a 815 migliaia di Euro.
- incremento della Riserva Pagamenti basati su azioni per 3.811 migliaia di Euro per accantonamento costi dell'esercizio;
- decremento di 262 migliaia di Euro sul Patrimonio netto di terzi per il deconsolidamento di Re Valuta S.p.A.
Il Patrimonio netto di terzi passa da 36.351 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 a 45.689 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023. L'incremento è attribuibile in primo luogo alla diluizione sulla partecipazione InfoCert S.p.A. dal 88,17% al 83,91% per l'aumento di capitale sottoscritto da soci di minoranza.
L'aumento del Capitale Investito Netto per 77,9 milioni di Euro, parzialmente compensato dall'aumento del Patrimonio Netto per 53,4 milioni di Euro comporta un incremento del Totale indebitamento finanziario di 24,5 milioni di Euro. Il deconsolidamento di Re Valuta S.p.A. ha comportato la riduzione del Capitale Investito Netto di 5,0 milioni di Euro, l'eliminazione di Patrimonio netto di terzi per 0,3 milioni di Euro, una plusvalenza lorda dei costi di cessione di 38,6 milioni di Euro e conseguentemente un beneficio sul Totale indebitamento finanziario di 43,3 milioni di Euro. Il primo consolidamento di Ascertia Ltd ha comportato un incremento del Capitale Investito Netto e del Totale indebitamento finanziario pari a 44,4 milioni di Euro. Il primo consolidamento di Studio Fieschi S.r.l. ha comportato un incremento del Capitale Investito Netto di 6,5 milioni di Euro, del Patrimonio netto di 1,1

milioni di Euro per la riesposizione a fair value della partecipazione già detenuta e del Totale indebitamento finanziario di 5,4 milioni di Euro.
Totale Indebitamento finanziario del Gruppo
Totale indebitamento finanziario del Gruppo al 31 dicembre 2023 confrontato con il 31 dicembre 2022:
| In migliaia di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Δ | Δ% |
|---|---|---|---|---|
| A Disponibilità liquide | 106.713 | 116.890 | (10.178) | -8,7% |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 54.965 | 0 | 54.965 | n.a. |
| C Altre attività finanziarie correnti | 25.989 | 125.784 | (99.795) | -79,3% |
| D Liquidità (A+B+C) | 187.667 | 242.674 | (55.007) | -22,7% |
| E Debito finanziario corrente | 69.912 | 40.067 | 29.845 | 74,5% |
| F Parte corrente del debito finanziario non corrente | 51.420 | 53.447 | (2.027) | -3,8% |
| G Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 121.331 | 93.514 | 27.817 | 29,7% |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | (66.336) | (149.160) | 82.825 | -55,5% |
| I Debito finanziario non corrente | 168.382 | 226.717 | (58.335) | -25,7% |
| J Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 | n.a. |
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 | n.a. |
| L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 168.382 | 226.717 | (58.335) | -25,7% |
| M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) | 102.047 | 77.557 | 24.490 | 31,6% |
| N Altre attività finanziarie non correnti | 1.947 | 1.668 | 279 | 16,7% |
| O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) | 100.099 | 75.889 | 24.210 | 31,9% |
(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Il Totale indebitamento finanziario ammonta a 102.047 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 31 dicembre 2022 di 24.490 migliaia di Euro.
Composizione del Totale indebitamento finanziario:
| Composizione Totale indebitamento finanziario | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo | Incidenza | Saldo | Incidenza | ||
| Totale indebitamento finanziario | 102.047 | 77.557 | |||
| Indebitamento finanziario connesso alle attività in funzionamento | 102.047 | 79.075 | |||
| Indebitamento finanziario lordo | 289.714 | 100,0% | 320.137 | 100,0% | |
| Debito bancario | 126.333 | 43,6% | 168.734 | 52,7% | |
| Derivati di copertura su Debito bancario | (4.509) | -1,6% | (8.640) | -2,7% | |
| Debito per acquisizione partecipazioni | 117.548 | 40,6% | 112.980 | 35,3% | |
| Passività legate all'acquisto di quote di minoranza | 94.892 | 32,8% | 94.373 | 29,5% | |
| Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni | 20.664 | 7,1% | 14.743 | 4,6% | |
| Dilazioni prezzo concesse dai venditori | 1.993 | 0,7% | 3.864 | 1,2% | |
| Debiti per leasing | 44.118 | 15,2% | 43.001 | 13,4% | |
| Altri debiti finanziari | 6.224 | 2,1% | 4.061 | 1,3% | |
| Liquidità | (187.667) | 100,0% | (241.062) | 100,0% | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (161.678) | 86,2% | (115.278) | 47,8% | |
| Altre attività finanziarie | (25.989) | 13,8% | (125.784) | 52,2% | |
| Indebitamento finanziario connesso alle attività disponibili per la vendita | 0 | (1.518) |

Variazione del Totale indebitamento finanziario del 2023 rispetto al 2022:
| In migliaia di Euro | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Totale indebitamento finanziario iniziale | 77.557 | 264.388 |
| Free Cash Flow rettificato delle continuing operations | (56.897) | (49.456) |
| Componenti non ricorrenti del Free Cash Flow delle continuing operations | 4.570 | 9.443 |
| Free Cash Flow delle discontinued operations | 2.355 | (8.648) |
| (Proventi) Oneri finanziari netti | 754 | 3.525 |
| Dividendi deliberati | 33.253 | 21.206 |
| Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere | 5.114 | 30.379 |
| Acquisizioni | 77.049 | 72.764 |
| Adeguamento opzioni Put | 10.106 | (14.284) |
| Adeguamento corrispettivi potenziali su acquisizioni | 232 | 1.640 |
| Dismissioni | (43.189) | (129.536) |
| Investimenti straordinari in Attività Immateriali | 13.095 | 0 |
| Aumenti di capitale | (30.000) | (124.920) |
| Azioni proprie | 3.093 | 8.109 |
| Derivati in OCI | 4.171 | (8.556) |
| Altro residuale | 784 | 1.503 |
| Totale indebitamento finanziario finale | 102.047 | 77.557 |
• Il Free Cash Flow delle continuing operations generato nel 2023 è pari a 52.327 migliaia di Euro. Il Free Cash Flow rettificato delle continuing operations ammonta a 56.897 migliaia di Euro, in significativo aumento del 15,0% rispetto al precedente esercizio. Il flusso di cassa delle componenti non ricorrenti del 2023 è pari a 4.570 migliaia di Euro:
| In migliaia di Euro | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa delle Continuing operations | 99.365 | 85.717 |
| Imposte pagate delle Continuing Operations | (21.924) | (25.240) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle Continuing Operations | 77.441 | 60.477 |
| Investimenti in Immobili impianti e macchinari e Attività immateriali delle Continuing Operations | (38.209) | (20.464) |
| Investimenti straordinari in Attività immateriali | 13.095 | |
| Free Cash Flow delle Continuing operations | 52.327 | 40.013 |
| Flusso di cassa delle componenti non ricorrenti | 4.570 | 9.443 |
| Free Cash Flow rettificato delle Continuing operations | 56.897 | 49.456 |
- I dividendi deliberati ammontano a 33.253 migliaia di Euro (non ancora distribuiti o non ancora riscossi dagli aventi diritto per 983 migliaia di Euro), di cui 5.806 migliaia di Euro distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze;
- I nuovi contratti di leasing e gli adeguamenti di contratti del 2023 hanno comportato complessivamente un incremento dell'indebitamento finanziario pari a 5.114 migliaia di Euro.
- Il saldo delle Acquisizioni pari a 77.049 migliaia di Euro è composto:

- o dall'impatto del primo consolidamento di Ascertia e delle sue controllate pari a 44.396 migliaia di Euro, derivante dalle disponibilità liquide pagate, dall'iscrizione dei corrispettivi potenziali e delle passività per l'acquisizione delle quote di minoranza, nonché dal consolidamento del Totale indebitamento finanziario di Ascertia e delle sue controllate;
- o dall'impatto del primo consolidamento di Studio Fieschi S.r.l. pari a 5.389 migliaia di Euro, derivante dalle disponibilità liquide pagate e dall'iscrizione dei corrispettivi potenziali, nonché dal consolidamento del Totale indebitamento finanziario di Studio Fieschi S.r.l.;
- o dall'acquisizione del 20% di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, per 25.630 migliaia di Euro inclusivi degli oneri accessori pagati;
- o da Investimenti in altre partecipazioni per 1.634 migliaia di Euro, tra cui l'acquisto del 9,1% di Opstart S.r.l. per 1.310 migliaia di Euro inclusivi di oneri accessori.
- L'Adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza per complessivi 10.106 migliaia di Euro (di cui: -13.107 migliaia di Euro sulle società controllate da Tinexta Cyber, -1.399 migliaia di Euro su Ascertia, -247 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn, -33 migliaia di Euro su Sixtema, 1.925 migliaia di Euro su CertEurope, 2.755 migliaia di Euro su Queryo Advance) per l'effetto congiunto di:
- o variazione dei risultati prospettici attesi dalle società interessate;
- o distribuzione di dividendi deliberata in corso d'anno;
- o rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo;
- o variazione del tasso di attualizzazione.
- Nelle Dismissioni pari a 43.189 migliaia di Euro è rilevato l'impatto sul Totale Indebitamento finanziario derivante dal closing della cessione di Re Valuta S.p.A. pari a 43.376 migliaia di Euro oltre oneri accessori alla vendita già pagati per 1.393 migliaia di Euro, il saldo degli oneri legati alla cessione di Innolva S.p.A per 786 migliaia di Euro e la cessione dei FBS Next S.p.A. per 2.000 migliaia di Euro al netto di costi accessori per 7 migliaia di Euro.
- Gli Investimenti straordinari in Attività Immateriali sono relativi all'acquisizione della licenza software CRIF Phygital.
- Gli Aumenti di capitale delle minoranze per 30.000 migliaia di Euro sono riferiti al conferimento in denaro relativo all'ulteriore versamento, previsto dagli accordi originari, di Bregal Milestone nel Capitale sociale di InfoCert S.p.A. giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert, a seguito del quale la partecipazione di Tinexta S.p.A. è scesa dal 88,17% al 83,91%.
- Al 31 dicembre 2023 sono state acquistate n° 210.000 azioni proprie, pari allo 0,445% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 3.908 migliaia di Euro, in parte compensato dalla vendita di n° 74.254 azioni proprie, pari allo 0,157% del

Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020-2022 per un controvalore di vendita pari a 815 migliaia di Euro.
• I Derivati in OCI si riferiscono al deprezzamento dei derivati di copertura sui finanziamenti in essere anche per effetto degli incassi di periodo rilevati negli Oneri finanziari netti per 3.850 migliaia di Euro.
Risultati della capogruppo
Principali valori relativi ai risultati economici ed alla situazione patrimoniale e finanziaria della Capogruppo Tinexta S.p.A.
Risultati economici della capogruppo
| Conto Economico (in migliaia di Euro) |
2023 | % | 2022 | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 4.783 | 100% | 3.548 | 100% | 1.235 | 35,8% |
| Totale Costi Operativi | (19.565) | -409,1% | (17.892) | -504,3% | (1.673) | 9,4% |
| Costi per servizi | (7.922) | -165,6% | (7.486) | -211,0% | (436) | 5,8% |
| Costi del personale* | (10.393) | -217,3% | (9.550) | -269,2% | (843) | 8,8% |
| Altri costi operativi | (1.250) | -26,1% | (856) | -24,1% | (394) | 46,1% |
| EBITDA rettificato | (14.782) | -309,1% | (14.344) | -404,3% | (438) | 3,1% |
| Piani incentivi LTI** | (1.534) | -32,1% | (931) | -26,2% | (604) | 64,9% |
| Componenti non ricorrenti | (2.250) | -47,0% | (1.583) | -44,6% | (667) | 42,1% |
| EBITDA | (18.567) | -388,2% | (16.858) | -475,2% | (1.709) | 10,1% |
| Ammortamenti diritti d'uso | (579) | -12,1% | (371) | -10,5% | (208) | 56,1% |
| Ammortamenti attività materiali | (178) | -3,7% | (55) | -1,5% | (123) | 223,7% |
| Ammortamenti attività immateriali | (630) | -13,2% | (392) | -11,0% | (238) | 60,7% |
| Totale Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni | (1.387) | -29,0% | (818) | -23,1% | (569) | 69,6% |
| Risultato Operativo | (19.954) | -417,2% | (17.676) | -498,2% | (2.278) | 12,9% |
| Proventi finanziari | 86.475 | 1808,2% | 99.479 | 2804,0% | (13.004) | -13,1% |
| Oneri finanziari | (7.878) | -164,7% | (3.627) | -102,2% | (4.251) | 117,2% |
| Proventi finanziari netti | 78.598 | 1643,4% | 95.852 | 2701,8% | (17.254) | -18,0% |
| Risultato ante imposte | 58.644 | 1226,2% | 78.176 | 2203,5% | (19.532) | -25,0% |
| Imposte | 4.068 | 85,1% | 3.392 | 95,6% | 676 | 19,9% |
| Utile netto | 62.712 | 1311,3% | 81.569 | 2299,2% | (18.857) | -23,1% |
* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni rilevati nei "Costi del personale".
** Il Costo Piani incentivi LTI include il costo relativo a piani di pagamenti basati su azioni.
I Ricavi aumentano da 3.548 migliaia di Euro del 2022 a 4.783 migliaia di Euro del 2023, con una crescita di 1.235 migliaia di Euro, pari al 35,8%. I Ricavi sono relativi ai servizi erogati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding direzionale prestate dalla Società per le funzioni di Data Protection, servizi HR, Affari societari, Internal audit, assistenza fiscale e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici della sede di Milano, nonché a riaddebiti alle medesime controllate di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software, personale distaccato e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici della sede di Milano.

I Costi per servizi aumentano da 7.486 migliaia di Euro del 2022 a 7.922 migliaia di Euro del 2023, con una crescita di 436 migliaia di Euro, pari al 5,8%.
I Costi del personale aumentano da 9.550 migliaia di Euro del 2022 a 10.393 migliaia di Euro del 2023, con una crescita di 843 migliaia di Euro, pari al 8,8%.
I costi rilevati nella voce Piani e incentivi LTI, pari a 1.534 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022 per 319 migliaia di Euro, al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 418 migliaia di Euro, al Piano di Performance Shares come dettagliato nel paragrafo Piano di Performance Shares 2023- 2025 per 798 migliaia di Euro.
Nelle Componenti non ricorrenti, pari a 2.250 migliaia di Euro, sono rilevati 2.099 migliaia di Euro per l'accordo transattivo relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management, per il tramite del quale Tinexta S.p.A. si è impegnata, senza riconoscimento delle pretese, a riconoscere un importo di 2 milioni di Euro regolato mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A.
L'incremento degli Ammortamenti per 569 migliaia di Euro (1.387 migliaia di Euro nel 2023, 818 migliaia di Euro del 2022) riflette: la rilevazione dal mese di ottobre degli ammortamenti del diritto d'uso della nuova sede di Milano, gli investimenti legati ai lavori di fit out dell'immobile di Milano e l'incremento degli investimenti in attività immateriali.
I Proventi finanziari netti si riducono da 95.852 migliaia di Euro del 2022 a 78.598 migliaia di Euro del 2023, con una riduzione di 17.254 migliaia di Euro, pari al 18,0%. Nei Proventi finanziari sono inclusi:
- la plusvalenza netta, pari a 43.349 migliaia di Euro, derivante dalla cessione della partecipazione in ReValuta S.p.A. (nel 2022 era stata inclusa la plusvalenza netta, pari a 56.749 migliaia di Euro, derivante dalla cessione della partecipazione in Innolva S.p.A.);
- i dividendi da controllate per 38.611 migliaia di Euro (41.756 migliaia di Euro nel 2022):
| Dividendi da controllate | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | ||
| Warrant Hub S.p.A. | 22.812 | 22.561 | 251 | |
| InfoCert S.p.A. | 10.877 | 9.346 | 1.531 | |
| Visura S.p.A. | 4.922 | 4.679 | 243 | |
| Innolva S.p.A. | 0 | 3.745 | (3.745) | |
| RE Valuta S.p.A. | 0 | 1.425 | (1.425) | |
| Dividendi da controllate | 38.611 | 41.756 | (3.145) |
• gli interessi maturati sugli investimenti di liquidità a breve termine (time deposit) per 3.127 migliaia di Euro, gli interessi attivi su liquidità, finanziamenti e cash pooling verso le controllate.
L'incremento degli Oneri Finanziari risente:
• di svalutazioni non ricorrenti su partecipazioni per 1.521 migliaia di Euro, di cui 1.511 migliaia di Euro per la completa svalutazione della partecipazione di Wisee S.r.l.

Società Benefit per effetto della messa in liquidazione della società nel corso del terzo trimestre,
- dei maggiori interessi passivi per leasing, per 951 migliaia di Euro, principalmente ascrivibili ai contratti di locazione delle sedi di Roma e Milano sottoscritti nella seconda metà del 2022,
- dei maggiori interessi passivi su finanziamenti bancari e cash pooling verso le controllate.
Situazione patrimoniale e finanziaria della capogruppo
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria Tinexta S.p.A.
| In migliaia di Euro | 31/12/2023 | % | 31/12/2022 | % | Δ | Δ % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 2.004 | 0,5% | 1.704 | 0,5% | 299 | 17,6% |
| Immobilizzazioni materiali | 3.275 | 0,9% | 171 | 0,1% | 3.104 | 1810,2% |
| Immobilizzazioni materiali in leasing | 22.896 | 6,3% | 29.385 | 9,1% | (6.489) | -22,1% |
| Immobilizzazioni finanziarie | 341.648 | 93,5% | 297.500 | 91,6% | 44.147 | 14,8% |
| Immobilizzazioni nette | 369.822 | 101,2% | 328.761 | 101,3% | 41.062 | 12,5% |
| Crediti commerciali | 2.749 | 0,8% | 1.157 | 0,4% | 1.592 | 137,5% |
| Attività derivanti da contratto | 351 | 0,1% | 538 | 0,2% | (187) | -34,7% |
| Debiti commerciali | (5.892) | -1,6% | (4.247) | -1,3% | (1.646) | 38,7% |
| Debiti verso il Personale | (1.480) | -0,4% | (1.663) | -0,5% | 183 | -11,0% |
| Altri crediti | 2.123 | 0,6% | 769 | 0,2% | 1.354 | 176,1% |
| Altri debiti | (2.014) | -0,6% | (1.524) | -0,5% | (490) | 32,2% |
| Attività (Passività) per imposte correnti | 1.315 | 0,4% | (806) | -0,2% | 2.121 | -263,1% |
| Attività (Passività) per imposte differite | (452) | -0,1% | (1.469) | -0,5% | 1.017 | -69,2% |
| Capitale circolante netto | (3.300) | -0,9% | (7.245) | -2,2% | 3.944 | -54,4% |
| Benefici ai dipendenti | (1.042) | -0,3% | (797) | -0,2% | (245) | 30,7% |
| TOTALE CCN E FONDI | (4.342) | -1,2% | (8.041) | -2,5% | 3.700 | -46,0% |
| Attività (Passività) possedute per la vendita | 0 | 0,0% | 3.928 | 1,2% | (3.928) | -100,0% |
| TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO | 365.481 | 100,0% | 324.647 | 100,0% | 40.833 | 12,6% |
| PATRIMONIO NETTO | 287.177 | 78,6% | 250.084 | 77,0% | 37.094 | 14,8% |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 78.303 | 21,4% | 74.563 | 23,0% | 3.740 | 5,0% |
| TOTALE FONTI | 365.481 | 100,0% | 324.647 | 100,0% | 40.833 | 12,6% |
Il Capitale investito netto aumenta di 40,8 milioni di Euro per l'effetto dell'incremento delle Immobilizzazioni nette per 41,1 milioni di Euro e del Capitale circolante netto e Fondi per 3,7 milioni di Euro, parzialmente compensato dall' effetto della cessione della partecipazione in ReValuta S.p.A. (3,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022).
Le Immobilizzazioni nette al 31 dicembre 2023 ammontano a 369.822 migliaia di Euro con un incremento pari a 41.062 migliaia di Euro (12,5%) rispetto al 31 dicembre 2022 (328.761 migliaia di Euro). Sulla variazione incidono principalmente:
• in aumento, la costituzione di Tinexta Defence S.r.l. veicolo interamente detenuto per dar seguito agli accordi per l'acquisto del 20% del Capitale di Defence Tech

Holding S.p.A., con versamento di 25.525 migliaia di Euro (dei quali 25 migliaia di Euro ad integrale sottoscrizione del Capitale Sociale e 25.500 migliaia di Euro come versamento in conto capitale);
- in aumento per la rivalutazione delle partecipazioni nelle controllate ai dipendenti delle quali è stato assegnato il Piano di Stock Option 2020-2022, il Piano di Stock Option 2021-2023 e il piano Performance Share 2023-2025 per complessivi 2.370 migliaia di Euro;
- in aumento per la rivalutazione dei corrispettivi potenziali accollati da Tinexta S.p.A. nel corso del 2022 nei confronti delle controllate Warrant Hub S.p.A. e Visura S.p.A. per complessivi 1.174 migliaia di Euro;
- in aumento per l'incremento dei crediti finanziari non correnti derivante dall'effetto congiunto di:
- o sottoscrizione di un prestito obbligazionario emesso da Warrant Hub S.p.A per complessivi 25.000 migliaia di Euro;
- o rimborso della stessa Warrant Hub S.p.A. del finanziamento non corrente presente al 31 dicembre 2022 per 3.856 migliaia di Euro;
- o riclassifica nei crediti finanziari correnti del finanziamento di 3.000 migliaia di Euro verso Co.Mark S.p.A. (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.)
- o riclassifica nei crediti finanziari correnti del finanziamento di 5.300 migliaia di Euro verso Tinexta Cyber S.p.A.
- in diminuzione per la cessione della partecipazione FBS Next S.p.A. per 2.000 migliaia di Euro pari al valore di carico, al netto dei costi accessori di vendita.
- in diminuzione per la svalutazione pari a 1.511 migliaia di Euro della partecipazione in Wisee S.r.l. Società Benefit per effetto della messa in liquidazione della società nel corso del terzo trimestre;
- in diminuzione per la cessione alle società controllate di parte del diritto d'uso (pari a 6.403 migliaia di Euro) relativo all'immobile di Milano in seguito alla stipula di contratti di sublocazione, parzialmente compensato dall'iscrizione di crediti finanziari non correnti per 5.406 migliaia di Euro.
Gli Investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali ammontano nel 2023 a 4.211 migliaia di Euro (1.850 migliaia di Euro del 2022) mentre gli ammortamenti sono pari a 808 migliaia di Euro (447 migliaia di Euro del 2022). L'incremento degli investimenti include costi capitalizzati relativi ai lavori di fit out dell'immobili di Milano.
Il Patrimonio netto aumenta di 37.094 migliaia di Euro per l'effetto congiunto di:
- risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 59.510 migliaia di Euro;
- dividendi deliberati pari a 23.260 migliaia di Euro (non riscossi dagli aventi diritto per 77 migliaia di Euro);
- in decremento per azioni proprie acquisite nel periodo (n° 210.000, pari allo 0,445% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 3.908 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie);
- in incremento per azioni proprie vendute nel periodo (n° 74.254, pari allo 0,157% del Capitale Sociale), per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020- 2022 per un controvalore di vendita pari a 815 migliaia di Euro.

• incremento della Riserva pagamenti basati su azioni per 3.937 migliaia di Euro per accantonamento costi dell'esercizio del personale Tinexta S.p.A. e per la rivalutazione delle partecipazioni nelle controllate ai dipendenti delle quali sono stati assegnati pagamenti basati su azioni della controllante.
L'incremento del Capitale Investito netto per 40,8 milioni di Euro parzialmente compensato dall'incremento del Patrimonio netto per 37,1 migliaia di Euro ha generato un aumento della Posizione finanziaria netta di 3,7 milioni di Euro.
Totale indebitamento finanziario di Tinexta S.p.A.
| In migliaia di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | % |
|---|---|---|---|---|
| A Disponibilità liquide | 62.737 | 70.594 | (7.857) | -11,1% |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 45.101 | 0 | 45.101 | n.a. |
| C Altre attività finanziarie correnti | 36.236 | 148.285 | (112.049) | -75,6% |
| D Liquidità (A+B+C) | 144.074 | 218.880 | (74.806) | -34,2% |
| E Debito finanziario corrente | 63.301 | 95.654 | (32.354) | -33,8% |
| F Parte corrente del debito finanziario non corrente | 43.850 | 45.128 | (1.278) | -2,8% |
| G Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 107.151 | 140.783 | (33.632) | -23,9% |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | (36.923) | (78.097) | 41.174 | -52,7% |
| I Debito finanziario non corrente | 115.226 | 152.660 | (37.435) | -24,5% |
| J Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 | n.a. |
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 | n.a. |
| L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 115.226 | 152.660 | (37.435) | -24,5% |
| M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) | 78.303 | 74.563 | 3.740 | 5,0% |
| N Altre attività finanziarie non correnti | 31.395 | 13.115 | 18.281 | 139,4% |
| O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) | 46.908 | 61.449 | (14.541) | -23,7% |
(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Il Totale indebitamento finanziario netto ammonta a 78.303 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 31 dicembre 2022 di 3.740 migliaia di Euro.
Composizione del Totale indebitamento finanziario:
| Composizione Totale indebitamento finanziario | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo | Incidenza | Saldo | Incidenza | ||
| Totale indebitamento finanziario | 78.303 | 74.563 | |||
| Indebitamento finanziario connesso alle attività in funzionamento | 78.303 | 74.563 | |||
| Indebitamento finanziario lordo | 222.377 | 100,0% | 293.443 | 100,0% | |
| Debito bancario | 119.419 | 53,7% | 163.179 | 55,6% | |
| Derivati di copertura su Debito bancario | (4.509) | -2,0% | (8.640) | -2,9% | |
| Debito per acquisizione partecipazioni | 14.397 | 6,5% | 14.287 | 4,9% | |
| Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni | 13.607 | 6,1% | 12.432 | 4,2% | |
| Dilazioni prezzo concesse dai venditori | 790 | 0,4% | 1.855 | 0,6% | |
| Debiti per leasing | 30.262 | 13,6% | 28.973 | 9,9% | |
| Debiti per cash pooling | 62.732 | 28,2% | 95.567 | 32,6% | |
| Altri debiti finanziari | 77 | 0,0% | 77 | 0,0% | |
| Liquidità | (144.074) | 100,0% | (218.880) | 100,0% | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (107.838) | 74,8% | (70.594) | 32,3% | |
| Crediti per cash pooling | (3.743) | 2,6% | (25.817) | 11,8% | |
| Altre attività finanziarie | (32.493) | 22,6% | (122.468) | 56,0% |

Nelle Altre attività finanziarie al 31 dicembre 2023 sono rilevati Time Deposit per 20.160 migliaia di Euro (120.377 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).
Variazione del Totale indebitamento finanziario del 2023 comparata al 2022:
| In migliaia di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Totale indebitamento finanziario iniziale | 74.563 | 183.781 |
| Free Cash Flow comprensivo dei dividendi incassati | (19.756) | (28.670) |
| Investimenti in partecipazioni | 25.837 | 41.115 |
| Dividendi deliberati | 23.260 | 13.802 |
| Cessioni di partecipazioni | (48.247) | (169.174) |
| Finanziamenti non correnti a controllate | 12.844 | 2.356 |
| Acquisto di azioni proprie | 3.908 | 8.109 |
| Vendita di azioni proprie | (815) | 0 |
| Oneri finanziari netti | 1.815 | 2.645 |
| Derivati in OCI | 4.171 | (8.556) |
| Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere | 494 | 27.921 |
| Sublocazione contratti di leasing | (996) | 0 |
| Depositi cauzionali IFRS16 | 0 | 1.201 |
| Adeguamento passività per corrispettivi potenziali | 1.174 | 0 |
| Altri movimenti | 52 | 33 |
| Totale indebitamento finanziario finale | 78.303 | 74.563 |
- Il Free Cash Flow comprensivo dei dividendi incassati generato nel 2023 è pari a 19.756 migliaia di Euro.
- Gli Investimenti in partecipazioni fanno riferimento al versamento, pari a 25.525 migliaia di Euro, per la costituzione di Tinexta Defence S.r.l. veicolo interamente detenuto per dar seguito agli accordi per l'acquisto del 20% del Capitale di Defence Tech Holding S.p.A., nonché all'investimento di 76 migliaia di Euro per la costituzione in joint venture in OPENT S.p.A. società neocostituita per dar seguito agli accordi sottoscritti 19 luglio 2023 con Digital Magics, e a investimenti minori.
- La Cessione di partecipazioni include l'incasso derivante dalla cessione di ReValuta S.p.A. per 48.434 migliaia di Euro al netto dei costi accessori pagati per 1.393 migliaia di Euro, dei costi accessori pagati nel 2023 legati alla cessione Innolva S.p.A. per 786 migliaia di Euro, e della cessione FBS Next S.p.A. per 2.000 migliaia di Euro al netto dei costi accessori pagati per 7 migliaia di Euro.
- Tinexta S.p.A. ha acquistato nell'anno n° 210.000 azioni proprie (pari allo 0,445% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 3.908 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie). Tinexta S.p.A ha inoltre venduto nell'anno n° 74.254 azioni proprie, pari allo 0,157% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020- 2022 per un controvalore di vendita pari a 815 migliaia di Euro.
- I Derivati in OCI si riferiscono al deprezzamento dei derivati di copertura sui finanziamenti in essere anche per effetto degli incassi di periodo rilevati negli Oneri finanziari netti per 3.850 migliaia di Euro.

- I nuovi contratti di leasing e gli adeguamenti di contratti del 2023 hanno comportato complessivamente un incremento dell'indebitamento finanziario pari a 494 migliaia di Euro.
- La Sublocazione di contratti di leasing è relativa alla stipula di contratti di sublocazione con le società del Gruppo per l'immobile di Milano, che ha comportato l'iscrizione di un credito finanziario corrente in Tinexta S.p.A. per 996 migliaia di Euro. La quota non corrente del credito finanziario è pari a 5.406 rilevata nelle Immobilizzazioni finanziarie.
- L' Adeguamento passività per corrispettivi potenziali riporta l'adeguamento al 31 dicembre 2023 delle passività verso i soci venditori di Enhancers S.p.A., Plannet S.r.l., Trix S.r.l. (rilevate nel 2022 per accollo a fronte di un aumento in conto capitale in capo a Warrant Hub S.p.A.) e verso i soci venditori di Sferabit S.r.l. (rilevate nel 2022 per accollo a fronte di un aumento in conto capitale in capo a Visura S.p.A.) per un totale di 1.174 migliaia di Euro.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
Il 15 gennaio 2024, al fine di dotare Warrant Hub delle risorse finanziarie appropriate a completare l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S., Tinexta ha esercitato i) il proprio diritto d'opzione a sottoscrivere l'aumento di capitale di Warrant Hub S.p.A. deliberato in data 22 dicembre 2023 e ii) il proprio diritto d'opzione sull'inoptato, impegnandosi contestualmente ad accreditare l'importo complessivo di Euro 50,0 milioni. Tale operazione ha comportato la modifica della quota di possesso di Tinexta S.p.A. in Warrant Hub che è passata da 89,6% a 90,5%.
Il 18 gennaio 2024, Tinexta S.p.A. ha perfezionato, tramite la sua controllata Warrant Hub S.p.A., il closing relativo all'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S. L'operazione è stata perfezionata in linea con i termini dell'accordo del 14 dicembre 2023, in particolare mediante il pagamento di un importo pari a Euro 72,5 milioni, corrisposto da Warrant Hub S.p.A. per cassa. Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta che consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese, di promuovere in Francia i propri servizi innovativi, già sperimentati con successo in Italia, e rafforzare l'expertise nel settore dei finanziamenti pubblici per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, questa operazione offrirà la possibilità di ampliare i rispettivi portafogli d'offerta, in particolare quello di ABF Group, integrando le competenze uniche di Warrant Hub, creando sinergie e scambi di conoscenza tra Italia, Francia e Spagna.
Il 19 febbraio 2024 Tinexta S.p.A. ha annunciato la creazione di una nuova linea di business dedicata alla consulenza strategica che assisterà i clienti corporate nella definizione delle proprie linee strategiche e nell'esecuzione di progetti transformational ad alto impatto. La responsabilità del progetto è affidata ad Aurelio Matrone, Group Chief Strategy Officer di Tinexta. Quale veicolo deputato all'erogazione dei servizi di advisory, Tinexta ha costituito Antexis Strategies Srl, detenuta al 100%, che ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl ("Lenovys"), che rappresenterà il nucleo

fondante della business proposition del progetto. Con sede a Livorno e Milano, Lenovys, fondata nel 2009 dall'Ing. Luciano Attolico, vanta un portafoglio clienti di circa 1000 account, con oltre 50 professionisti, in maggioranza ingegneri, distribuiti su tre sedi in Italia. La società serve annualmente più di 130 clienti mid-corp di elevato profilo, ai quali offre consulenza Strategica e Lean Management, articolata in 6 competence center: Strategy & Governance, Office & Operations, Innovation & R&D, People & Organization, Sales & Go-to Market e Digital Change. Lenovys prevede per l'esercizio 2023 Ricavi pari a circa 7,8 milioni di Euro e un EBITDA reported pari a circa 1,8 milioni di Euro, con un EBITDA Margin pari al 23,1%. Il corrispettivo dell'acquisizione del 60% delle quote di Lenovys sarà calcolato al closing sulla base di un Enterprise Value di 15 milioni di Euro, oltre PFN adjusted, e verrà corrisposto in tre tranche tra il 2024 e il 2026. Sono inoltre previste opzioni Put & Call per l'acquisto della partecipazione di minoranza in misura pari al 50% della stessa, successivamente all'approvazione del bilancio 2026, e per la restante parte, all'approvazione del bilancio 2027. Alla luce di quanto sopra, l'esborso previsto sulla base del business plan, in ipotesi cash free/debt free, è distribuito nel tempo come di seguito:
- Cash-Out iniziale: 5,4 milioni di Euro (I tranche)
- Debito attualizzato per II e III tranche: 3 milioni di Euro
- Debito opzioni attualizzato: 7,9 milioni di Euro
L'acquisizione sarà finanziata con la liquidità esistente del Gruppo. Luciano Attolico, fondatore e attuale key manager di Lenovys, e tutto il top management rimarranno in forza all'azienda.
Evoluzione prevedibile della gestione
In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha analizzato e approvato il Piano triennale 2024-2026.
Nel corso del prossimo triennio, il Gruppo Tinexta continuerà a perseguire la propria strategia di crescita, mirata al consolidamento della leadership nei mercati di riferimento. Le linee guida della strategia di crescita e del piano approvato sono:
- prosecuzione nel progressivo allargamento della proposta di prodotti e servizi innovativi in tutte le aree di business, per mantenere le quote di mercato raggiunte come lader nei rispettivi mercati di riferimento;
- accelerazione dei processi di integrazione a livello di Business Unit, abilitando capacità di offerta unica ed efficienza operativa;
- Investimenti negli asset più importanti della Società: persone & sostenibilità;
- crescita delle attività estere, sia organica che mediante acquisizioni;
- focalizzazione sulla generazione di cassa operativa.
Il Piano 2024-2026 prevede4 che i ricavi consolidati 2024, che consolidano ABF Group e Ascertia per 12 mesi, crescano tra il 21% ed il 23% rispetto al 2023 (circa 7% su base
4 E' importante notare che tali previsioni si basano su diverse assunzioni, aspettative, proiezioni e dati previsionali relativi ad eventi futuri e sono soggette a molteplici incertezze e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo Tinexta. Esistono numerosi fattori che possono generare risultati ed andamenti notevolmente diversi rispetto ai contenuti, impliciti o espliciti, delle informazioni previsionali e pertanto tali informazioni non sono una garanzia attendibile circa la performance futura.

organica), con un EBITDA Adjusted in crescita tra il 28% ed il 32% (circa 10% su base organica). Tinexta prevede un aumento dei ricavi consolidati 2023-2026 ad un tasso composto medio annuo (CAGR'23-26) tra il 12% ed il 14% e dell'EBITDA Adjusted (CAGR'23-26) tra il 17% ed il 19%.
I target di Piano, per le singole Business Unit, sono i seguenti:
- per la BU Digital Trust, che consolida Ascertia per 12 mesi, ricavi 2024 in crescita tra il 14% ed il 16% rispetto al 2023 (tra 8% e 10% su base organica) ed EBITDA Adjusted in crescita tra il 17% ed il 19% (tra l'11% ed il 13% su base organica). Si prevede un aumento dei ricavi 2023-2026 ad un tasso composto medio annuo (CAGR'23-26) tra il 10% ed il 12% ed a livello di EBITDA Adjusted tra il 15% ed il 17%.
- per la BU Cybersecurity, per la quale non sono previste variazioni di perimetro in arco piano, ricavi 2024 in crescita tra il 14% ed il 16% rispetto al 2023 ed EBITDA Adjusted in crescita tra il 21% ed il 23%. Si prevede un aumento dei ricavi 2023-2026 ad un tasso composto medio annuo (CAGR'23-26) tra l'11% ed il 13% ed a livello di EBITDA Adjusted tra il 15% e del 17%.
- per la BU Business Innovation, che consolida ABF Group, ricavi 2024 in crescita tra il 38% ed il 40% rispetto al 2023 (tra 7% e 9% su base organica) ed EBITDA Adjusted in crescita tra il 43% ed il 45% (tra il 5% ed il 7% su base organica). Si prevede un aumento dei ricavi 2023-2026 ad un tasso composto medio annuo (CAGR'23-26) tra il 19% ed il 21% ed a livello di EBITDA Adjusted tra il 22% ed il 24%.
Il rapporto di indebitamento (PFN/EBITDA Adjusted) è atteso attestarsi a fine 2024 tra 1,7x e 1,9x, ed è previsto ridursi tra 0,8x e 1,0x alla fine del periodo di Piano, includendo un'annuale distribuzione di dividendi e confermando pertanto una solida generazione di cassa operativa da parte del Gruppo.
I target enunciati non includono il contributo della crescita per linee esterne che il Gruppo, in coerenza con la strategia delineata, intende continuare a perseguire, supportato dalla solida situazione patrimoniale e finanziaria e dalla significativa generazione di cassa operativa attesa.
Programma di acquisto di azioni proprie
Il 21 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti di Tinexta S.p.A. ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie , ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale, in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile. L'autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire di acquistare e disporre delle azioni ordinarie della Società, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità:

- disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
- realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette, e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;
- il compimento di operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
- effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
- costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
- realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno;
- impiegare risorse liquide in eccesso.
La durata dell'autorizzazione all'acquisto è fissata per la durata massima prevista dalla normativa applicabile. L' autorizzazione prevede che gli acquisti di azioni proprie debbano essere effettuati nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari, ivi incluse le norme di cui al Regolamento (UE) 596/2014 e al Regolamento Delegato (UE) 2016/1052, nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili. In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati: (i) ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi in diminuzione e in aumento per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione; (ii) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, l'autorizzazione è concessa per l'effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144- bis del Regolamento Emittenti (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio di Amministrazione. Per ogni ulteriore informazione in merito si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori pubblicata sul sito internet della Società www.tinexta.com, nella sezione Governance.
Il 10 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie in attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2022 (il "Buy-back"). Il Buy-back ha la finalità principale di disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria esistenti e futuri al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione, fermo restando che il Consiglio

potrà prevedere ulteriori o diverse finalità del Buy-back nel rispetto di quanto approvato dall'Assemblea del 21 aprile 2023. Alla luce dei limiti posti dalla suddetta delibera assembleare del 21 aprile 2023, gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati in misura tale che in qualsiasi momento, tenuto conto delle azioni ordinarie Tinexta di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, dette azioni non superino complessivamente il 10% del capitale sociale della Società pari complessivamente a n. 4.720.712 azioni. Per eseguire il Buy-back la Società quindi si prefigge l'obiettivo di acquistare un numero massimo complessivo pari a n. 832.254 azioni. La Società ha deliberato di conferire a Banca IMI, quale intermediario indipendente, il mandato di eseguire il suddetto Buy-back in piena indipendenza e nel rispetto dei vincoli derivanti dalla normativa applicabile nonché nei limiti delle richiamate delibere. Le operazioni di acquisto saranno effettuate nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144-bis del Regolamento Consob (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta. Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 della Commissione al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all'abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato. Il prezzo di acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che gli acquisti dovranno essere effettuati ad un prezzo per azione che non potrà discostarsi, né in diminuzione, né in aumento, per più del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa precedente ogni singola operazione e ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. Gli acquisti di azioni proprie, in una o più tranche e anche su base rotativa, dovranno essere effettuati entro 18 mesi dalla data della deliberazione dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle medesime azioni è senza limiti temporali. Si potrà procedere senza alcun vincolo temporale agli atti di disposizione nei limiti di quanto consentito e dalle prescrizioni normative e regolamentari e delle prassi ammesse protempore vigenti, ove applicabili, e dai Regolamenti emanati da Borsa Italiana S.p.A., nonché in coerenza con le finalità sopra indicate e con linee strategiche che la Società intende perseguire. Le eventuali operazioni effettuate e i relativi dettagli saranno comunicati al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa vigente.
Alla data del 31 dicembre 2023 la Società detiene n° 1.735.993 azioni proprie, pari al 3,677% del Capitale Sociale, per un controvalore di carico pari ad Euro 30.059 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 42 migliaia di Euro). Nel corso del 2023 sono state acquistate n° 210.000 azioni proprie, pari allo 0,445% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 3.908 migliaia di Euro; sono state vendute n° 74.254 azioni proprie, pari allo 0,157% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020- 2022 per un controvalore di vendita pari a 815 migliaia di Euro. Il valore di carico unitario delle Azioni proprie in portafoglio è pari a 17,31 Euro per azione.
Alla data del presente Consiglio la Società detiene n° 1.566.913 azioni proprie, pari al 3,319% del Capitale Sociale.

Piano di stock option 2020-2022
Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 1.700.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.
Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,46.
Il 23 giugno 2023 sono state attribuite complessivamente 1.559.736 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA pari al 96,28% a rispetto a 1.620.000 opzioni assegnate.
Al 31 dicembre 2023 sono state esercitate 74.254 opzioni.
Piano di stock option 2021-2023
Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o

di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.
Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,00.
Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Alla data di assegnazione, 5 ottobre 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,15.
Alla data del 31 dicembre 2023 risultano assegnate complessive 290.000 opzioni.
Piano di Performance Shares 2023-2025
In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano: il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%), del TSR (peso relativo 30%) e dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025 (peso relativo 10%). Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un

numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.
Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.
Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 17,60.
Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023 ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 19,51.
Risorse umane
Alla data del 31 dicembre 2023 i dipendenti del Gruppo sono pari a 2.583 unità, rispetto alle 2.354 unità del 31 dicembre 2022. L'organico FTE (Full Time Equivalents) è di 2.498 unità, rispetto alle 2.243 unità al 31 dicembre 2022. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo Tinexta nel 2023 ammonta a 2.382 unità, rispetto alle 2.436 unità al 31 dicembre 2022.
| TOTALE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero dipendenti | Medio Annuo | FTE | 31 dicembre | |||
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| Dirigenti | 95 | 93 | 99 | 92 | 102 | 93 |
| Quadri | 367 | 342 | 380 | 324 | 386 | 320 |
| Impiegati | 1.906 | 1.996 | 2.010 | 1.819 | 2.085 | 1.932 |
| Operai | 13 | 5 | 9 | 7 | 10 | 9 |
| Totale | 2.382 | 2.436 | 2.498 | 2.243 | 2.583 | 2.354 |

Con riferimento alle Attività operative in funzionamento, alla data del 31 dicembre 2023 i dipendenti del Gruppo sono pari a 2.583 unità, rispetto alle 2.292 unità del 31 dicembre 2022. L'organico FTE (Full Time Equivalents) è di 2.498 unità, rispetto alle 2.183 unità al 31 dicembre 2022. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo Tinexta nel 2023 ammonta a 2.382 unità, rispetto alle 2.198 unità al 31 dicembre 2022.
| Attività operative in funzionamento | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero dipendenti | Medio Annuo | FTE | 31-dic | |||
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2022 | 2022 | |
| Dirigenti | 95 | 84 | 99 | 88 | 102 | 89 |
| Quadri | 367 | 311 | 380 | 314 | 386 | 309 |
| Impiegati | 1.906 | 1.798 | 2.010 | 1.772 | 2.085 | 1.885 |
| Operai | 13 | 5 | 9 | 7 | 10 | 9 |
| Totale | 2.382 | 2.198 | 2.498 | 2.183 | 2.583 | 2.292 |
I contratti nazionali di lavoro applicati sono:
- Settore terziario: commercio, distribuzione e servizi
- Settore metalmeccanico industria
Principali rischi e incertezze
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative della Società e del Gruppo Tinexta volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Il SCIGR, inoltre, risponde all'esigenza di garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché dello statuto sociale e delle procedure interne, a tutela di una sana ed efficiente gestione.
Rischi Esterni ed Interni
Il Gruppo adotta un processo di Enterprise Risk Management (ERM), finalizzato all'analisi sistematica di tutti rischi di business del Gruppo, definito secondo lo standard internazionale denominato "C.o.S.O. Enterprise Risk Management Framework". Tale processo è il risultato di una gestione dell'azienda che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti attuando tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell'attività del Gruppo. Tinexta S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è di fatto esposta ai medesimi rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo stesso e di seguito elencati. I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente alle altre informazioni contenute nel Bilancio Annuale.

Rischi connessi alla concorrenza
L'intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso, nei settori di riferimento del Gruppo, di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l'attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In particolare, si segnala l'alto livello di competitività nel mercato della consulenza informatica: alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la loro quota di mercato.
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo
Il Gruppo è soggetto alle normative e ai regolamenti applicabili nei Paesi in cui opera, quali, tra le principali, la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell'ambiente e di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, le normative in campo fiscale, la normativa di tutela della privacy, della responsabilità amministrativa degli enti ex D.lgs. 231/01 o similari, della responsabilità ex L. 262/05. Il Gruppo ha istituito al riguardo processi che garantiscono la conoscenza delle specificità delle normative locali e delle modifiche che via via intervengono. Eventuali violazioni delle normative potrebbero comportare sanzioni civili, fiscali, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.
Rischi connessi alla internazionalizzazione ed allo sviluppo del gruppo
Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo. Tali accadimenti potrebbero incidere negativamente sulle prospettive di crescita del Gruppo all'estero.
La costante crescita delle dimensioni del Gruppo presenta nuove sfide gestionali e organizzative. Il Gruppo concentra costantemente i propri sforzi per formare i dipendenti e mantenere i controlli interni per prevenire eventuali comportamenti illeciti (quali, ad esempio, l'uso improprio di informazioni sensibili o riservate, il mancato rispetto di leggi o regolamenti in materia di protezione dati e/o l'uso inappropriato dei siti di social network che potrebbe comportare violazioni della riservatezza, divulgazione non autorizzata di informazioni aziendali riservate o danni alla reputazione). Si segnala in tal senso l'adozione del nuovo Codice Etico e di Condotta, volto ad indicare i valori e gli standard morali e professionali cui le società del Gruppo si ispirano nello svolgimento della propria attività, anche in ottica di efficienza ed affidabilità. Se il Gruppo non apportasse e implementasse con tempestività le modifiche al modello operativo richieste dai cambiamenti anche dimensionali e se non continuasse a sviluppare ed attivare i processi e gli strumenti più adeguati alla gestione dell'impresa e alla diffusione della propria cultura e dei propri valori nei dipendenti, la capacità di competere con successo e raggiungere gli obiettivi aziendali potrebbe essere compromessa.

Rischi connessi ad acquisizioni e altre operazioni straordinarie
Il Gruppo prevede di continuare a perseguire operazioni di acquisizione strategica ed investimenti per migliorare e aggiungere nuove competenze, offerte di servizi e soluzioni, e per consentire l'espansione in determinati mercati geografici e di altro tipo. Ogni investimento realizzato in quest'ambito e ogni altro futuro investimento può comportare un incremento di complessità nell'operatività del Gruppo e non esserci certezza nel ritorno della redditività attesa, né sui tempi di integrazione in termini di standard di qualità, policy e procedure con il resto delle attività operative. Il Gruppo pone quindi molta attenzione su questi aspetti con un forte presidio sull'investimento effettuato e sugli obiettivi di business, sui risultati operativi e sugli aspetti finanziari alla base dell'operazione, anche grazie ad un modello organizzativo di integrazione post-acquisizione il quale, attribuendo specifiche responsabilità in merito, consente di gestire le attività di integrazione successive alle operazioni di M&A al fine di massimizzare le sinergie e garantire un'organizzazione integrata
Rischi informatici di sicurezza, gestione e diffusione dati, rischio cyber security ed evoluzione dei servizi
L'attività del Gruppo si basa su reti e sistemi informatici per elaborare, trasmettere e archiviare in modo sicuro le informazioni elettroniche e per comunicare con i propri dipendenti, clienti, partner tecnologici e fornitori. Poiché l'ampiezza e la complessità di questa infrastruttura continuano a crescere, anche a causa della crescente dipendenza e utilizzo di tecnologie mobili, social media e servizi basati su cloud, aumenta il rischio di incidenti di sicurezza e attacchi informatici.
Tali violazioni potrebbero comportare l'arresto o l'interruzione dei sistemi del Gruppo e di quelli dei nostri clienti, partner tecnologici e fornitori, e la potenziale divulgazione non autorizzata di informazioni sensibili o riservate, inclusi i dati personali. In caso di tali azioni, il Gruppo potrebbe essere esposto a potenziali responsabilità, contenziosi e azioni normative o di altro tipo, nonché alla perdita di clienti esistenti o potenziali, danni al brand e alla reputazione, e altre perdite finanziarie.
A presidio di tali rischi, il Gruppo ha identificato una Security Strategy allineata con gli obiettivi di business, pianificando e sviluppando un Security Program per la messa in opera di tutte le iniziative previste. Ha definito altresì le metodologie e le strumentazioni a supporto delle attività di Risk Management in ambito Cyber e a supporto delle attività di Incident Management e presidio del processo.
Il settore dei servizi in cui opera il Gruppo è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi e tempestività nel go to market. Pertanto, il futuro sviluppo dell'attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche ed i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo, o tramite efficaci ed efficienti operazioni straordinarie.

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave e perdita di know-how
Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso. La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, sul mantenimento di know-how critico, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management ritiene, in ogni caso, che la Società sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.
Rischi in tema di responsabilità sociale, ambientale ed etica di business
Negli ultimi anni, la crescente attenzione da parte della collettività alle tematiche sociali, ambientali e di etica del business, nonché l'evoluzione normativa nazionale e internazionale, hanno dato impulso all'esposizione e alla misurazione delle performance non finanziarie, che oggi rientrano a pieno titolo tra i fattori qualificanti di gestione aziendale e capacità competitiva di un'impresa. A tal proposito, i temi socio-ambientali e di etica del business risultano sempre più integrati nelle scelte strategiche delle aziende e richiamano sempre più l'attenzione dei vari stakeholders attenti alle tematiche di sostenibilità. Il Gruppo si impegna a gestire le proprie attività di business con una particolare attenzione al rispetto dell'ambiente, al sociale, ai rapporti di lavoro, alla promozione dei diritti umani e al contrasto alla corruzione, contribuendo alla diffusione della cultura della sostenibilità nel rispetto delle generazioni future. Il rischio di non presidiare in maniera adeguata tali tematiche, potrebbe sottoporre il Gruppo a rischi di sanzioni nonché rischi di carattere reputazionale. Pertanto, al fine di comunicare efficacemente tale impegno, il Gruppo ha emesso la propria "Policy della Sostenibilità" applicandola in qualsiasi Paese e livello dell'organizzazione. Tale documento, che il Gruppo si impegna a tenere aggiornato ed allineato alla strategia aziendale, è coerente e si integra con il Codice Etico e di Condotta e contiene gli ambiti di azione definiti a seguito di un'analisi di materialità svolta secondo un approccio di tipo ESG (Environment, Social, Governance).
La Policy della Sostenibilità è inoltre accompagnata da Policy tematiche e operative su specifici ambiti quali: Ambiente, Diritti Umani, Diversity & Inclusion, Anticorruzione e Fiscale.
Rischi Finanziari
Il Gruppo è esposto ad alcuni rischi finanziari: rischio di tasso d'interesse, rischio di liquidità, rischio di credito e rischio di cambio. In merito al rischio di tasso d'interesse, il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione alla variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati con esclusiva finalità di copertura. Il rischio di credito riferibile ai crediti di natura commerciale, è mitigato attraverso procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità del cliente, nonché attraverso procedure di recupero e gestione dei crediti. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di Cash Pooling tra le società del Gruppo. In merito al rischio di cambio, si segnala che il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta

significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Per ulteriori informazioni sui principali rischi e incertezze a cui è sottoposto il Gruppo si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note esplicative al Bilancio Consolidato.
Incertezze
Tra le incertezze si segnala l'attuale contesto geopolitico, caratterizzato dal perdurare di conflitti rilevanti su scala globale. Con riferimento al conflitto Russia-Ucraina scoppiato a fine febbraio 2022 e la cui evoluzione rimane ad oggi imprevedibile, non sono stati identificati elementi tali da determinare la necessità di effettuare impairment test sulle attività iscritte in bilancio, né sono stati stimati impatti significativi sul business del Gruppo. In particolare, si evidenzia in primo luogo che il Gruppo Tinexta non ha un'esposizione diretta nei confronti delle nazioni coinvolte direttamente nel conflitto.
Si segnala inoltre l'inasprimento delle tensioni tra Israele e Palestina, che acquisisce particolare rilevanza in quanto le rotte commerciali e la presenza del petrolio nell'area interessata rappresentano un importante crocevia di interessi geopolitici. Nonostante anche in tale contesto non sia ad oggi possibile anticipare gli effetti derivanti dagli sviluppi del conflitto, si ritiene che un eventuale coinvolgimento di altre potenze potrebbe avere conseguenze significative sui prezzi dell'energia, sulle catene di approvvigionamento e sulle economie globali.
In generale, un'escalation significativa con riferimento ai conflitti citati potrebbe esporre il Gruppo Tinexta agli effetti che si avrebbero sul contesto geopolitico e sulle principali variabili economiche e macroeconomiche, quali ad esempio (a) l'aumento del prezzo delle materie prime, incluso l'incremento del costo dell'energia elettrica e (b) il rialzo dei tassi di interesse del mercato finanziario. Con riferimento al primo aspetto, l'aumento del prezzo delle materie prime e delle commodities in generale potrebbe comportare un incremento dei costi che il Gruppo dovrà sostenere in relazione sia agli investimenti che ai costi operativi. Tali maggiori costi, tuttavia, potranno essere riassorbiti attraverso l'adeguamento dei relativi corrispettivi delle prestazioni e dei servizi resi. Infine, si segnala che il Gruppo ha in essere contratti di finanziamento per cui sono stati stipulati derivati di copertura al fine di ridurre il rischio di tasso di interesse.
Informazioni attinenti gli aspetti climatici e ambientali
La Capogruppo e le altre società del Gruppo operano con modalità responsabile e rispettosa dell'ambiente al fine di sviluppare il business in maniera sostenibile. Tuttavia, si evidenzia che le tematiche relative agli aspetti climatici e ambientali non sono cruciali in considerazione del settore di servizi in cui il Gruppo opera. Per ulteriori specifiche si rimanda a quanto contenuto nella Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario ai sensi del D.lgs. 254/2016.
Informazioni sul governo societario
La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") e dal codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana (il "Codice di Autodisciplina").

Ai sensi dell'art. 123–bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contenga una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e che riporti, fra l'altro, le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, nonché le caratteristiche del sistema di controllo interno e gestione dei rischi anche con riferimento al processo di informativa finanziaria.
La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2024, è a disposizione presso la sede sociale e sul sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/documenti-societari).
Rapporti con parti correlate
Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione "Rapporti con parti correlate" delle Note Esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/politiche-procedure).
Ricerca e sviluppo
Digital Trust
Nel corso dell'esercizio 2023 la Business Unit Digital Trust ha proseguito nello svolgimento delle attività a carattere innovativo rivolte alla ricerca, allo sviluppo e all'innovazione dei prodotti e processi aziendali al fine di sostenere la competitività della BU e incrementare l'efficienza dei processi interni. In continuità con l'esercizio precedente ha indirizzato i propri sforzi su tre ambiti di attività:
- studio e ricerca per la sperimentazione di prodotti innovativi cercando di evolvere i contenuti del proprio offering e di rispondere con velocità e flessibilità alle innumerevoli esigenze derivanti dai mercati serviti;
- innovazione tecnologica finalizzata al miglioramento di prodotti e servizi sul piano delle caratteristiche tecniche, del software incorporato, della semplificazione delle procedure di utilizzo e della maggiore flessibilità concernenti prestazioni e funzionalità.;
- innovazione tecnologica con l'obiettivo di innovazione digitale 4.0, tra cui il miglioramento dei processi aziendali al fine di raggiungere un maggior livello di efficienza delle risorse impiegate e un buon grado di affidabilità e integrazione tra gli applicativi.
La disciplina del credito d'imposta R&S, ex art. 3 D.L. 145/2013, operativo dal 2015, è stata sostituita dalla Legge di Bilancio suindicata che ha ampliato, già a partire dall'esercizio 2020, l'ambito di attività oggetto del credito d'imposta e le modalità di calcolo dell'agevolazione, abbandonando la logica incrementale in relazione ad un parametro storico fisso di riferimento (media 2012-2014) per acquisire natura volumetrica. Il credito d'imposta è

utilizzabile esclusivamente in compensazione, in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all'avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione. Inoltre, il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito d'impresa né della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive.
In considerazione della prosecuzione dei programmi e dei progetti di investimenti, la BU intende avvalersi delle agevolazioni previste dalla L. 27 dicembre 2019, n. 160, art.1 commi 198 e ssgg (Credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo, in transizione ecologica 4.0 e in altre attività innovative). Il beneficio spettante per l'esercizio in corso è stato stimato in 465 migliaia di Euro. A tale beneficio si aggiunge quello derivante dai contributi ricevuti nel corso del 2023 per la partecipazione a Progetti Finanziati dalla Comunità Europea.
Cybersecurity
La Business Unit nel corso dell'esercizio 2023 ha portato avanti attività precompetitive a carattere innovativo, indirizzando i propri sforzi in particolare sui seguenti progetti nelle diverse società della Business Unit:
Corvallis S.r.l.
Attività di ricerca e sviluppo svolta nell'ambito della difesa fitosanitaria: AGREED
Proseguimento del progetto AGREED, che si propone di realizzare un sistema di sorveglianza fitosanitaria basato sull'integrazione di avanzate tecnologie informatiche, geomatiche, previsionali, diagnostiche e metabolomiche, che cooperano tra di loro a supporto di una gestione fitosanitaria sostenibile delle colture ortofrutticole nel rispetto dell'ambiente, della sicurezza e salubrità delle produzioni.
Attività di ricerca e sviluppo in ambito cybersecurity, valorizzazione turistica tracciabilità agroalimentare, beni culturali e per la realizzazione di un middleware per i servizi welfare e socio-sanitari: CORVALLIS 4.0
Proseguimento del progetto CORVALLIS 4.0 articolato nelle seguenti linee di ricerca: LR1NEW - Sistema di servizi per la cybersecurity di imprese e PA di piccole/medie dimensioni
- LR2 Nuovo strumento per la valorizzazione turistica e la promozione del territorio
- LR3 Health-remote assistance system
- LR4 Blockchain a servizio delle filiere agroalimentari
- LR5 System for Cultural Heritage Restoration and Monitoring
- LR6 Piattaforma per l'integrazione di servizi di welfare socio-sanitario
Attività di ricerca industriale indirizzata alla certificazione e alla tracciabilità della filiera vitivinicola: ENOBIT
Proseguimento e conclusione del progetto che ha consentito di realizzare un'infrastruttura tecnologica per la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti agroalimentari in grado di superare il modello centrato sui consorzi di tutela e/o sugli enti certificatori.

Attività di ricerca e sviluppo per il MaaS (mobility as a service): MY PASS
Proseguimento del progetto, avente l'obiettivo di sviluppare azioni che favoriscano la diffusione del modello MaaS in Italia al fine di conseguire:
- − integrazione fra i vari sistemi che abilitino nuove forme di mobilità come servizio;
- − modelli di elaborazione del comportamento degli utenti;
- − modelli di business innovativi per i sistemi MaaS;
- − identificazione e promozione del contesto regolamentativo e legale per lo sviluppo e l'attuazione degli schemi MaaS a livello nazionale;
- − strategie per facilitare il cambiamento comportamentale dei cittadini verso il concetto di mobilità sostenibile.
Attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione di un Environment Control Room: RESILIO
Avvio e svolgimento del progetto che consentirà la realizzazione di un Environment Control Room per l'ottimizzazione della governance ambientale da parte degli enti deputati al monitoraggio dello stato dell'ambiente, al controllo dei fattori inquinanti e alla vigilanza del rispetto della normativa vigente.
Attività di innovazione tecnologica per il Company Digital Ecosystem: MYHUB
La prosecuzione di tale progetto, altamente innovativo, ha come principale obiettivo la realizzazione di una Soluzione CloudNative a micro-servizi, per la gestione industriale del P&L di commessa, comprensiva di timesheet e costi esterni mediante anche l'integrazione ai sistemi contabili e paghe, consentendo la completa gestione industriale in un'unica piattaforma.
Le principali attività svolte hanno compreso:
- − Reportistica per monitoraggio P&L per Unità Organizzativa;
- − Controlli di gestione operativa;
- − Estensione/quadratura ciclo passivo integrato con sistema SAP di Gruppo;
- − Aggiunta consultazione dati con dashboard di SelfService BI;
- − Efficientamento elaborazione reportistica massiva ed estrazione dati.
Attività di innovazione tecnologica della suite: PROVISIO
Attività d'innovazione tecnologica del prodotto PROVISIO, in particolare si è proceduto all'estensione della suite di template EZ-DEV con l'introduzione di alcune nuove librerie, all'implementazione del modulo TRUSTIFY, all'evoluzione del modulo CONTROL per la gestione dei nuovi indicatori emanati da UIF a maggio 2023, ad evolvere il frontend con particolare focus sull'adeguamento della UX/UI alle nuove linee guida AgID per l'accessibilità dei siti/applicazioni web e all'integrazione della libreria KeyCloak per uniformare le modalità di autenticazione all'applicazione (SSO o LogIn applicativo).

Attività di innovazione tecnologica della suite Finv: NEWFINV
Attività d'innovazione tecnologica del prodotto Finv per il collocamento di fondi comuni italiani e fondi esteri e per la gestione dei prodotti esteri in qualità di soggetto incaricato dei pagamenti.
È stato sviluppato un catalogo prodotti, che fa uso di un arricchito set di parametri tali da permettere di definire l'operatività specifica per Istituto/Canale/Cliente/Prodotto e che guida l'abilitazione e l'ammissibilità delle operazioni, un front end per la piattaforma in cui principalmente saranno governate le fasi di configurazione e controllo/monitoraggio delle dispositive attivabili ed il prodotto CORE che gestisce la Sottoscrizione governata da apposito flow.
In particolare le fasi progettuali sono state:
- Industrializzazione Prototipo Configuratore;
- Industrializzazione Prototipo Dispositiva Sottoscrizione;
- Analisi FrontEnd (UX) per Configuratore e Collocatore;
- Evolutive ed Estensioni Funzionalità Configuratore;
- Analisi e sviluppo per Scambio con Controparti.
Attività di innovazione tecnologica della suite: RiQuadro.
Attività di innovazione tecnologica del prodotto RiQuadro, una suite di strumenti avanzati di Business Monitoring.
Le macro attività svolte sono riconducibili all'evoluzione del layer di back-end (engine) del prodotto e all'evoluzione del modulo Dynamic Dashboard e, più in generale, all'arricchimento delle funzionalità del layer di front-end.
Attività di innovazione per lo sviluppo di un lab portabile per testare le capacità di detection degli strumenti ndr: CYBER LAB.
L'attività ha portato a progettare e realizzare un ambiente di detection completamente virtuale e portabile dal cliente che si occupa di analizzare il traffico interno alla rete per evidenziare comportamenti malevoli volti alla compromissione di vari servizi aziendali.
I progetti sono stati svolti nelle sedi di:
- VIA ALDO MORO N.36 73100 LECCE (LECCE) AREA MEZZOGIORNO
- VIALE DELLA REGIONE VENETO, 18 35127 PADOVA (PD)
Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati la società ha sostenuto costi pari a 3.736 migliaia di Euro, di cui ammissibili 2.398 migliaia di Euro, ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii..

L'aspettativa della società è che le attività di investimento e di innovazione sopra descritte possano generare un rafforzamento competitivo con ricadute economiche favorevoli per il prossimo futuro.
Yoroi S.r.l.
Sviluppo di una soluzione proprietaria di endpoint protection – Progetto Kanwa.
Sviluppo di un prodotto che mira a offrire soluzioni per valutare e migliorare la postura di sicurezza informatica delle organizzazioni, affrontando questioni di conformità normativa, rischi finanziari, legali, reputazionali e, naturalmente, rischi legati alla cyber security – Progetto Ryoken.
Sviluppo di una innovativa soluzione per aumentare la resilienza dello spazio digitale di PMI e PA locali – Progetto DefensYo.
I progetti sono stati svolti negli stabilimenti di:
- VIA RAVENNATE, 901 20127 CESENA (FC)
- PIAZZA SALLUSTIO, 9 00187 ROMA (RM)
Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati la società ha sostenuto costi ammissibili pari a 190 migliaia di Euro ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii..
Swascan S.r.l.
GSOC fornisce un'assistenza 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. Gli eventi di sicurezza generati dalle apposite sonde installate nell'infrastruttura IT del cliente, vengono immediatamente inoltrati al sistema di monitoraggio predisposto, gestito e supervisionato dai GSOC Analyst certificati di Swascan che in caso di attività insolite fornisce in breve tempo le informazioni necessarie per affrontare la minaccia potenziale.
RESEARCH TEAM all'interno dell'Azienda Swascan si occupa di individuare nuove vulnerabilità e sviluppare nuove tecniche di difesa. Questa expertise ci consente di esplorare segmenti di mercato ancora inesplorati e non pienamente sviluppati dai nostri competitor, offrendo ai nostri clienti soluzioni innovative e personalizzate. La nostra competenza unica nel rilevare tendenze emergenti nel campo della sicurezza delle informazioni ci permette di supportare i clienti nell'affrontare sfide sempre nuove e complesse.
CTI Evolution rappresenta un avanzamento significativo nel campo della Cyber Threat Intelligence. Attraverso l'integrazione pionieristica di componenti di Domain Threat Intelligence e strumenti per l'identificazione di potenziali phishing, il progetto si pone all'avanguardia nella tutela della brand protection. La piattaforma offre una soluzione unica

e altamente innovativa, caratterizzata da una dashboard integrata che consolida dati e analisi in un unico punto di controllo. Questa innovazione non solo migliora la sicurezza informatica, ma si traduce anche in una maggiore efficacia commerciale.
Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati la società ha sostenuto costi ammissibili pari a 490 migliaia di Euro ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii..
Business Innovation
Nel corso del 2023 la Business Unit ha svolto attività di sviluppo (principalmente in Warrant hub e Queryo Advance) indirizzando gli sforzi su progetti ritenuti di particolare importanza per un valore complessivo di circa 3.814 migliaia. I principali progetti realizzati sono i seguenti:
- progetti per la produzione interna e per lo sviluppo dei nuovi moduli di Compass 10 Compass 20 e PCO ( ex Plannet);
- progetti Cloud per la gestione del Whistleblowing (Wallbreakers) un sistema in grado di aderire a tutte le richieste di legge sviluppando tramite API esterne il progetto globalleaks utilizzato anche da ANAC.
- sistema in Cloud per la gestione dei consensi (KONSENTO);
- sistema di supporto interno per il business operation (Gestionale operativo SPACE, My garden, Asset traking, PNRR Positioning, API integration e Datalake);
Altri progetti minori sono stati realizzati per gestione oeprative e per agevolare l'organizzazione interna.
Andamento del titolo
Il titolo Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso il 2023 con un prezzo per azione pari a 20,28 Euro rispetto ad un prezzo per azione di 22,80 Euro al 31 dicembre 2022, registrando un decremento pari a 2,52 Euro (-11,1%). Al 31 dicembre 2023 la capitalizzazione di borsa era pari a 957,36 milioni di Euro.
| Tinexta | |
|---|---|
| Prezzo @ 31 dicembre 2023 (€) | 20.28 |
| N. azioni (n. mn) | 47.21 |
| Mkt Cap (€ mn) | 957.36 |
| Variazione di prezzo (%) | -11.1% |
Il prezzo minimo di chiusura del 2023, registrato il 26 settembre, è stato pari a 14,55 Euro, mentre il prezzo massimo di chiusura nel periodo di riferimento, registrato il 7 febbraio, è stato pari a 26,12 Euro. Nel corso del 2023, gli scambi di azioni Tinexta sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. hanno raggiunto un controvalore medio giornaliero di 1.263.198,83 Euro, equivalente a un volume medio giornaliero di 67.392,67 azioni.

| Periodo | Volumi medi Borsa Italiana |
Controvalore medio Borsa Italiana |
Giorni su Borsa Italiana |
|
|---|---|---|---|---|
| gen-23 | 48,043 | 1,203,421 | 22 | |
| feb-23 | 45,593 | 1,144,633 | 20 | |
| mar-23 | 73,227 | 1,548,166 | 23 | |
| apr-23 | 55,837 | 1,081,589 | 18 | |
| mag-23 | 72,437 | 1,302,432 | 22 | |
| giu-23 | 79,219 | 1,410,810 | 22 | |
| lug-23 | 61,493 | 1,023,318 | 21 | |
| ago-23 | 72,947 | 1,283,320 | 22 | |
| set-23 | 79,912 | 1,291,764 | 21 | |
| ott-23 | 61,694 | 989,749 | 22 | |
| nov-23 | 63,801 | 1,091,230 | 22 | |
| dic-23 | 94,103 | 1,793,977 | 19 | |
| Media 2023 | 67,392.67 | 1,263,198.83 | 21 |
| Prezzo di chiusura | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 mese | 3 mesi | 6 mesi | 12 mesi | |||
| Media Semplice (€) | 18.83 | 17.20 | 17.09 | 19.05 | ||
| Media Poderata per i volumi (€) | 18.77 | 17.20 | 17.10 | 19.06 | ||
| Max (€) | 20.52 | 20.52 | 20.52 | 26.12 | ||
| Min (€) | 17.15 | 15.24 | 14.55 | 14.55 |
Nel 2023 l'indice FTSE Italia STAR ha registrato una performance positiva del 3,3%, il FTSE Italia All-Share ha registrato +26,3% mentre il Nasdaq è cresciuto del 43,4%. In un contesto di mercato che ha continuato ad essere volatile, dove le tematiche macroeconomiche sono risultate essere il driver principale delle scelte di portafoglio degli investitori globali, il titolo Tinexta ha registrato una performance negativa del 11,1%, sotto-performando il mercato di riferimento. Il titolo ha sofferto del contesto macroeconomico sfavorevole, con tassi di interesse ancora elevati e la bassa liquidità registrata sul segmento mid-cap a favore di società di più alta capitalizzazione.



Prospetto di raccordo patrimonio netto/utile netto della capogruppo con i dati consolidati
Il prospetto di raccordo tra il Patrimonio netto e l'Utile dell'esercizio, evidenziati nei Prospetti della Capogruppo, e il Patrimonio netto di Gruppo e l'Utile netto di Gruppo evidenziati nei Prospetti Consolidati, mostra che al 31 dicembre 2023 il Patrimonio netto di Gruppo, pari a 409.713 migliaia di Euro, è superiore di 122.535 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A. e l'Utile netto di Gruppo, pari a 62.995 migliaia di Euro, è superiore di 283 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A.
| Importi in Euro migliaia | Utile netto 2023 | Patrimonio Netto 31/12/2023 |
Utile netto 2022 | Patrimonio Netto 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| Tinexta S.p.A. | 62.712 | 287.177 | 81.569 | 250.084 |
| Patrimonio netto delle società consolidate e attribuzione del risultato delle stesse | 54.208 | 362.485 | 46.536 | 314.662 |
| Valore di carico delle partecipazioni consolidate | (309.799) | (284.607) | ||
| Allocazione di avviamenti | 100.645 | 105.224 | ||
| Allocazione di attività immateriali | (1.249) | 13.499 | (1.663) | 14.749 |
| Rilevazione Conto Economico adeguamento corrispettivi potenziali | (1.174) | 0 | (248) | |
| Eliminazione dividendi infragruppo | (38.611) | 0 | (41.756) | |
| Utilizzabilità nel Consolidato fiscale degli interessi passivi indeducibili | (107) | 213 | (37) | 321 |
| Valutazione Equity Method società collegate | 103 | 141 | 81 | 38 |
| Cessione BU Credit Information & Management | (5.779) | (6.188) | (13.888) | (6.188) |
| Rettifica cessione Forvalue under common control | 0 | 7.632 | 7.632 | 7.632 |
| Altre rettifiche di consolidamento | (241) | (405) | (97) | 102 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza dei terzi | (6.866) | (45.689) | (2.401) | (36.351) |
| Tinexta Group _ Bilancio Consolidato | 62.995 | 409.713 | 75.726 | 365.665 |
Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2023 75

Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2023 di Tinexta S.p.A.
Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 62.711.952,17 Euro, come segue:
- quanto ad Euro 20.994.495,22 a distribuzione del dividendo, pari a 0,46 Euro per azione;
- quanto ad Euro 41.717.456,95 a utili portati a nuovo.
Il 7 marzo 2024

BILANCIO CONSOLIDATO 2023 Prospetti e Note Esplicative
Prospetti contabili consolidati
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
| In migliaia di Euro | Note | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Immobili, Impianti e macchinari | 15 | 51.164 | 48.423 |
| Attività immateriali e avviamento | 16 | 541.416 | 487.337 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 17 | 27.784 | 5.891 |
| Altre partecipazioni | 17 | 1.877 | 332 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 18 | 1.947 | 1.664 |
| - di cui verso parti correlate | 45 | 45 | 137 |
| Strumenti finanziari derivati | 26 | 4.525 | 8.562 |
| Attività per imposte differite | 19 | 11.912 | 12.229 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 22 | 4.101 | 2.329 |
| Attività per costi del contratto | 20 | 9.947 | 7.248 |
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 654.671 | 574.014 | |
| Rimanenze | 23 | 2.084 | 1.926 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 24 | 25.989 | 125.784 |
| - di cui verso parti correlate | 45 | 2.210 | 1.574 |
| Strumenti finanziari derivati | 26 | 0 | 107 |
| Attività per imposte correnti | 25 | 1.792 | 1.133 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 22 | 148.280 | 129.538 |
| - di cui verso parti correlate | 45 | 886 | 740 |
| Attività derivanti da contratto | 21 | 22.383 | 16.979 |
| - di cui verso parti correlate | 45 | 1 | 0 |
| Attività per costi del contratto | 20 | 2.215 | 1.932 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 27 | 161.678 | 115.278 |
| - di cui verso parti correlate | 45 | 3.765 | 4.444 |
| Attività possedute per la vendita | 13 | 0 | 10.853 |
| ATTIVITÀ CORRENTI | 364.421 | 403.529 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.019.093 | 977.543 |

| In migliaia di Euro | Note | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Capitale sociale | 47.207 | 47.207 | |
| Azioni proprie | (30.059) | (27.437) | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 55.439 | 55.439 | |
| Altre riserve | 337.125 | 290.455 | |
| Patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 409.713 | 365.665 | |
| Patrimonio netto di terzi | 45.689 | 36.351 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 28 | 455.401 | 402.015 |
| PASSIVITÀ | |||
| Fondi | 29 | 3.195 | 2.567 |
| Benefici ai dipendenti | 30 | 18.972 | 16.363 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 31 | 172.892 | 235.200 |
| - di cui verso parti correlate | 45 | 790 | 954 |
| Strumenti finanziari derivati | 26 | 15 | 29 |
| Passività per imposte differite | 19 | 36.019 | 42.412 |
| Passività derivanti da contratto | 33 | 17.534 | 17.911 |
| - di cui verso parti correlate | 45 | 29 | 55 |
| Proventi differiti | 34 | 863 | 122 |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 249.490 | 314.604 | |
| Fondi | 29 | 539 | 393 |
| Benefici ai dipendenti | 30 | 975 | 251 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 31 | 121.331 | 93.577 |
| - di cui verso parti correlate | 45 | 354 | 1.004 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 32 | 105.152 | 92.308 |
| - di cui verso parti correlate | 46 | 960 | 747 |
| Passività derivanti da contratto | 33 | 79.033 | 64.081 |
| - di cui verso parti correlate | 45 | 122 | 125 |
| Proventi differiti | 34 | 4.305 | 2.353 |
| Passività per imposte correnti | 25 | 2.866 | 2.917 |
| Passività possedute per la vendita | 13 | 0 | 5.044 |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 314.201 | 260.924 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 563.691 | 575.528 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 1.019.093 | 977.543 |

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato
| periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | Note | 2023 | 2022 | ||||
| Ricavi | 35 | 395.777 | 357.163 | ||||
| - di cui verso parti correlate | 45 | 299 | 386 | ||||
| Costi per materie prime | 36 | (17.272) | (14.297) | ||||
| Costi per servizi | 37 | (114.730) | (111.047) | ||||
| - di cui verso parti correlate | 45 | (2.168) | (2.749) | ||||
| - di cui non ricorrenti | 37 | (3.294) | (5.088) | ||||
| Costi del personale | 38 | (159.470) | (138.172) | ||||
| - di cui non ricorrenti | 38 | (862) | (1.210) | ||||
| Costi del contratto | 39 | (6.205) | (4.226) | ||||
| Altri costi operativi | 40 | (4.263) | (3.128) | ||||
| - di cui verso parti correlate | 45 | (18) | (4) | ||||
| - di cui non ricorrenti | 40 | (731) | (66) | ||||
| Ammortamenti | 41 | (38.421) | (32.688) | ||||
| Accantonamenti | 41 | (511) | (830) | ||||
| - di cui non ricorrenti | 41 | (109) | 0 | ||||
| Svalutazioni | 41 | (2.508) | (1.163) | ||||
| Totale Costi | (343.380) | (305.550) | |||||
| RISULTATO OPERATIVO | 52.397 | 51.613 | |||||
| Proventi finanziari | 42 | 7.776 | 733 | ||||
| - di cui verso parti correlate | 45 | 58 | 24 | ||||
| - di cui non ricorrenti | 42 | 1.341 | 53 | ||||
| Oneri finanziari | 42 | (9.378) | (6.981) | ||||
| - di cui verso parti correlate | 45 | (20) | (61) | ||||
| - di cui non ricorrenti | 42 | (1.313) | (997) | ||||
| Proventi (oneri) finanziari netti | (1.603) | (6.248) | |||||
| Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali |
17 | (180) | (246) | ||||
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 50.614 | 45.119 | |||||
| Imposte | 43 | (16.366) | (12.518) | ||||
| - di cui non ricorrenti | 43 | 1.220 | 3.649 | ||||
| RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN FUNZIONAMENTO | 34.248 | 32.601 | |||||
| Risultato delle attività operative cessate | 13 | 35.614 | 45.527 | ||||
| - di cui verso parti correlate | 13 | 34 | 273 | ||||
| - di cui non ricorrenti | 13 | 35.499 | 40.839 | ||||
| UTILE NETTO | 69.861 | 78.128 |

| In migliaia di Euro | Note | 2023 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto | |||
| Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti | 30 | (622) | 2.577 |
| Effetto fiscale | 150 | (618) | |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto |
(472) | 1.959 | |
| Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto: | |||
| Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere | 87 | 50 | |
| Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati | 26 | (4.171) | 8.556 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti del conto economico complessivo |
17 | 7 | 0 |
| Effetto fiscale | 1.001 | (2.053) | |
| Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto |
(3.076) | 6.552 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli effetti fiscali |
(3.548) | 8.511 | |
| di cui relative ad attività operative cessate | 0 | 97 | |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 66.314 | 86.639 | |
| Utile netto attribuibile a: | |||
| Gruppo | 62.995 | 75.726 | |
| Terzi | 6.866 | 2.401 | |
| Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a: | |||
| Gruppo | 59.466 | 84.075 | |
| Terzi | 6.847 | 2.563 | |
| Utile per azione | |||
| Utile base per azione (euro) | 44 | 1,38 | 1,65 |
| - di cui da attività operative in funzionamento | 44 | 0,60 | 0,62 |
| - di cui da attività operative cessate | 44 | 0,78 | 1,03 |
| Utile diluito per azione (euro) | 44 | 1,36 | 1,62 |
| - di cui da attività operative in funzionamento | 44 | 0,59 | 0,61 |
| - di cui da attività operative cessate | 44 | 0,77 | 1,01 |

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
| Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2023 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Riserva da sovrapprezz o azioni |
Riserva derivati di copertura |
Riserva Benefici definiti |
Riserva Pagam enti basati su azioni |
Altre riserve |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Partecipazioni di terzi |
Patrimonio Netto Consolidato |
| Saldo al 1° gennaio 2023 | 47.207 | (27.437) | 7.150 | 55.439 | 6.482 | 531 | 5.720 | 270.571 | 365.665 | 36.351 | 402.015 |
| Conto economico complessivo del periodo | |||||||||||
| Utile del periodo | 62.995 | 62.995 | 6.866 | 69.861 | |||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
(3.170) | (438) | 78 | (3.529) | (19) | (3.548) | |||||
| Totale conto economico complessivo del periodo |
0 | 0 | 0 | 0 | (3.170) | (438) | 0 | 63.074 | 59.466 | 6.847 | 66.314 |
| Operazioni con soci | |||||||||||
| Dividendi | (27.447) | (27.447) | (5.806) | (33.253) | |||||||
| Destinazione riserva legale | 2.291 | (2.291) | 0 | 0 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (3.908) | (3.908) | (3.908) | ||||||||
| Vendita azioni proprie | 1.286 | (257) | (214) | 815 | 815 | ||||||
| Adeguamento Put su quote di minoranza | (10.446) | (10.446) | 340 | (10.106) | |||||||
| Pagamenti basati su azioni | 3.674 | 3.674 | 137 | 3.811 | |||||||
| Cessioni di partecipazioni | (14) | 14 | 0 | (262) | (262) | ||||||
| Cessioni partecipazioni di minoranza in imprese controllate |
(3) | (54) | 21.181 | 21.125 | 8.875 | 30.000 | |||||
| Acquisizioni partecipazioni di minoranza in imprese controllate |
(18) | (28) | 826 | 780 | (785) | (5) | |||||
| Altri movimenti | (12) | (12) | (9) | (21) | |||||||
| Totale operazioni con soci | 0 | (2.622) | 2.291 | 0 | 0 | (34) | 3.335 | (18.389) | (15.419) | 2.490 | (12.929) |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 47.207 | (30.059) | 9.441 | 55.439 | 3.312 | 60 | 9.055 | 315.256 | 409.713 | 45.689 | 455.401 |
| Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2022 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Riserva da sovrapprezz o azioni |
Riserva derivati di copertura |
Riserva Benefici definiti |
Riserva Pagam enti basati su azioni |
Altre riserve |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Partecipazioni di terzi |
Patrimonio Netto Consolidato |
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 47.207 | (19.327) | 5.673 | 55.439 | (21) | (1.487) | 3.056 | 105.277 | 195.815 | 46.867 | 242.682 |
| Conto economico complessivo del periodo | |||||||||||
| Utile del periodo | 75.726 | 75.726 | 2.401 | 78.128 | |||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
6.503 | 1.823 | 22 | 8.349 | 162 | 8.511 | |||||
| Totale conto economico complessivo del periodo |
0 | 0 | 0 | 0 | 6.503 | 1.823 | 0 | 75.748 | 84.075 | 2.563 | 86.639 |
| Operazioni con soci | |||||||||||
| Dividendi | (17.567) | (17.567) | (3.638) | (21.206) | |||||||
| Destinazione riserva legale | 1.477 | (1.477) | 0 | 0 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (8.109) | (8.109) | (8.109) | ||||||||
| Adeguamento Put su quote di minoranza | 14.575 | 14.575 | (291) | 14.284 | |||||||
| Pagamenti basati su azioni | 2.847 | 0 | 2.847 | 109 | 2.956 | ||||||
| Cessioni di partecipazioni | 63 | (63) | 0 | (39.740) | (39.740) | ||||||
| Cessioni partecipazioni di minoranza in imprese controllate |
133 | (182) | 94.348 | 94.298 | 30.622 | 124.920 | |||||
| Acquisizioni partecipazioni di minoranza in imprese controllate |
(289) | (289) | (140) | (429) | |||||||
| Altri movimenti | 19 | 19 | 0 | 19 | |||||||
| Totale operazioni con soci | 0 | (8.109) | 1.477 | 0 | 0 | 195 | 2.665 | 89.546 | 85.774 | (13.079) | 72.695 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 47.207 | (27.437) | 7.150 | 55.439 | 6.482 | 531 | 5.720 | 270.571 | 365.665 | 36.351 | 402.015 |
Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2023 82

Rendiconto finanziario consolidato
| Importi in Euro migliaia | periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2023 | 2022 | |||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||||
| Utile netto | 69.861 | 78.128 | |||
| Rettifiche per: | |||||
| - Ammortamenti | 41 | 38.421 | 36.563 | ||
| - Svalutazioni (Rivalutazioni) | 41 | 2.508 | 1.244 | ||
| - Accantonamenti | 41 | 511 | 830 | ||
| - Accantonamenti Piani basati su azioni | 38 | 3.790 | 2.849 | ||
| - Oneri finanziari netti | 1.790 | 6.466 | |||
| - di cui verso correlate |
(38) | 37 | |||
| - Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto | 17 | 180 | 276 | ||
| - Perdite (Utili) dalla vendita dell'attività operativa cessata, al netto dell'effetto fiscale | 13 | (37.094) | (40.854) | ||
| - Perdite (Utili) dalla vendita di attività immobilizzate | (185) | 0 | |||
| - Imposte sul reddito | 43 | 15.919 | 14.411 | ||
| Variazioni di: | |||||
| - Rimanenze | (158) | (65) | |||
| - Attività per costi del contratto | (2.982) | (2.293) | |||
| - Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto | (22.130) | (21.075) | |||
| - di cui verso correlate |
(147) | (304) | |||
| - Debiti commerciali e altri debiti | 10.195 | 11.344 | |||
| - di cui verso correlate |
213 | 327 | |||
| - Fondi e benefici ai dipendenti | 2.412 | (197) | |||
| - Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici | 13.989 | 11.114 | |||
| - di cui verso correlate |
(29) | 47 | |||
| Disponibilità liquide generate dall'attività operativa | 97.028 | 98.740 | |||
| Imposte sul reddito pagate | (21.924) | (25.959) | |||
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa | 75.103 | 72.781 | |||
| di cui discontinued operations | (2.337) | 12.304 | |||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||||
| Interessi incassati | 3.902 | 322 | |||
| Dividendi incassati | 0 | 652 | |||
| - di cui verso correlate |
0 | 652 | |||
| Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie | 18,24 | 311.226 | 20.954 | ||
| Investimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto | 17 | (25.769) | (1.006) | ||
| Disinvestimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto | 17 | 1.993 | 27 | ||
| Investimenti in partecipazioni non consolidate | (1.485) | (192) | |||
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | 15 | (4.553) | (3.833) | ||
| Investimenti in altre attività finanziarie | 18,24 | (211.096) | (144.285) | ||
| - di cui verso correlate |
(579) | (1.674) | |||
| Investimenti in attività immateriali | 16 | (33.673) | (20.287) | ||
| Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita | 14 | (16.643) | (42.331) | ||
| Decrementi area consolidamento, al netto liquidità ceduta | 13 | 41.075 | 126.855 | ||
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento | 64.976 | (63.126) | |||
| di cui discontinued operations | 41.057 | 123.358 |

| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | Note | 2023 | 2022 |
|---|---|---|---|
| Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate | (31.758) | (1.659) | |
| Interessi pagati | (3.568) | (2.726) | |
| - di cui verso correlate |
(34) | (59) | |
| Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine | 31 | 4.494 | 10.082 |
| Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine | 31 | (47.681) | (49.519) |
| Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni | 31 | (1.571) | (2.018) |
| - di cui verso correlate |
(685) | (675) | |
| Rimborso passività per corrispettivi potenziali | 31 | (5.218) | (4.547) |
| Variazione degli altri debiti bancari correnti | (5) | (420) | |
| Variazione degli altri debiti finanziari | 1.775 | (338) | |
| Rimborso di debiti per leasing | 31 | (5.350) | (5.854) |
| - di cui verso correlate |
(365) | (509) | |
| Cessione (Acquisto) di azioni proprie | 28 | (3.093) | (8.109) |
| Incrementi di capitale società controllate | 28 | 30.000 | 124.920 |
| Dividendi pagati | (33.415) | (20.829) | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento | (95.389) | 38.983 | |
| di cui discontinued operations | (3) | (7.132) | |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 44.690 | 48.638 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio | 116.890 | 68.253 | |
| Effetto cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 98 | 0 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre | 161.678 | 116.890 |
Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023
1. Entità che redige il bilancio
Tinexta S.p.A. ha sede in Italia, a Roma in Piazza Sallustio n. 9. Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 comprende i bilanci di Tinexta S.p.A. (la 'Capogruppo') e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo').
Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Cybersecurity e della Business Innovation.
Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. nella riunione del 7 marzo 2024. La pubblicazione del presente Bilancio Consolidato è stata effettuata in accordo con il Regolamento Delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche.
Le azioni della Capogruppo sono quotate in Italia al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tinexta.
| Denominazione dell'entità che redige il bilancio | Tinexta S.p.A. |
|---|---|
| Sede dell'entità che redige il bilancio | Roma, Italia |
| Forma giuridica dell'entità che redige il bilancio | S.p.A. |
| Paese di registrazione | Italia |
| Indirizzo della sede legale dell'entità che redige il | Piazza Sallustio n. 9, 00187 |
| bilancio | Roma |
| Ragione sociale dell'entità controllante | Tecno Holding S.p.A. |
| Ragione sociale della Capogruppo | Tinexta S.p.A. |
| Il principale luogo di attività del Gruppo | Italia |
2. Criteri di redazione e conformita' agli IFRS
Il presente Bilancio Consolidato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.

La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota relativa alla Gestione dei rischi finanziari.
3. Base di presentazione
Il Bilancio Consolidato è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.
Si specifica che:
- il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
- il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 45. Rapporti con parti correlate.
Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Ascertia Ltd, la cui valuta funzionale è la Sterlina – GBP, Ascertia PVT Ltd la cui valuta funzionale è la Rupia Pakistana – PKR, di Ascertia Software Trading LLC, la cui valuta funzionale è il Dirham degli Emirati Arabi Uniti, di Camerfirma Perù S.A.C., la cui valuta funzionale è il Nuevo Sol peruviano – PEN e di Europroject OOD la cui valuta funzionale è il Lev Bulgaro – BGN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.
4. Area di consolidamento e criteri di consolidamento
Il Bilancio Consolidato include il bilancio della Capogruppo Tinexta S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".
Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi: • potere sulla società;
• esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;
• abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).
Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 31 dicembre 2023 è riportato nella tabella seguente:
| al 31 dicembre 2023 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Sede Legale | Capitale Sociale | % | ||||||
| Importo (in migliaia) |
Valuta | % di possesso | tramite | contribuzione al Gruppo |
Metodo di Consolidamento |
||||
| Tinexta S.p.A. (Capogruppo) | Roma | 47.207 | Euro | n.a. | n.a. | n.a. | n.a. | ||
| InfoCert S.p.A. | Roma | 21.099 | Euro | 83,91% | n.a. | 83,91% | Integrale | ||
| Visura S.p.A. | Roma | 1.000 | Euro | 100,00% | n.a. | 100,00% | Integrale | ||
| Warrant Hub S.p.A. | Correggio (RE) | 76 | Euro | 89,62% | n.a. | 89,62% | Integrale | ||
| Tinexta Cyber S.p.A. | Roma | 1.000 | Euro | 100,00% | n.a. | 100,00% | Integrale | ||
| Tinexta Defence S.r.l. | Roma | 25 | Euro | 100,00% | n.a. | 100,00% | Integrale | ||
| Antexis Strategies S.r.l. | Milano | 50 | Euro | 100,00% | n.a. | 100,00% | Integrale | ||
| Sixtema S.p.A. | Roma | 6.180 | Euro | 100,00% | InfoCert S.p.A. | 83,91% | Integrale | ||
| AC Camerfirma S.A. | Spagna | 3.421 | Euro | 51,00% | InfoCert S.p.A. | 42,80% | Integrale | ||
| CertEurope S.A.S. | Francia | 500 | Euro | 100,00% | InfoCert S.p.A. | 83,91% | Integrale | ||
| IC TECH LAB SUARL | Tunisia | 60 | TND | 100,00% | InfoCert S.p.A. | 83,91% | Integrale | ||
| Ascertia Ltd | Regno Unito | 0 | GBP | 65,00% | InfoCert S.p.A. | 83,91% | Integrale | ||
| Co.Mark TES S.L. | Spagna | 36 | Euro | 100,00% | Warrant Hub S.p.A. | 89,62% | Integrale | ||
| Queryo Advance S.r.l. | Quartu Sant'Elena (CA) | 10 | Euro | 60,00% | Warrant Hub S.p.A. | 89,62% | Integrale | ||
| Warrant Service S.r.l. | Correggio (RE) | 40 | Euro | 50,00% | Warrant Hub S.p.A. | 44,81% | Integrale | ||
| Bewarrant S.p.r.l. | Belgio | 12 | Euro | 100,00% | Warrant Hub S.p.A. | 89,62% | Integrale | ||
| Euroquality SAS | Francia | 16 | Euro | 100,00% | Warrant Hub S.p.A. | 89,62% | Integrale | ||
| Europroject OOD | Bulgaria | 10 | BGN | 100,00% | 90,00% Warrant Hub S.p.A. 10,00% Euroquality SAS |
89,62% | Integrale | ||
| Evalue Innovación SL | Spagna | 62 | Euro | 70,00% | Warrant Hub S.p.A. | 89,62% | Integrale | ||
| Forvalue S.p.A. | Milano | 150 | Euro | 100,00% | Warrant Hub S.p.A. | 89,62% | Integrale | ||
| Studio Fieschi & Soci S.r.l. | Torino | 13 | Euro | 100,00% | Warrant Hub S.p.A. | 89,62% | Integrale | ||
| Swascan S.r.l. | Milano | 178 | Euro | 51,00% | Tinexta Cyber S.p.A. | 100,00% | Integrale | ||
| Corvallis S.r.l. | Padova | 1.000 | Euro | 70,00% | Tinexta Cyber S.p.A. | 100,00% | Integrale | ||
| Yoroi S.r.l. | Roma | 100 | Euro | 60,00% | Tinexta Cyber S.p.A. | 100,00% | Integrale | ||
| Camerfirma Perù S.A.C | Perù | 84 | PEN | 99,99% | AC Camerfirma S.A. | 42,79% | Integrale | ||
| Acertia PVT Ltd | Pakistan | 500 | PKR | 99,98% | Ascertia Ltd | 83,90% | Integrale | ||
| Ascertia Software Trading LLC | UAE | 160 | AED | 100,00% | Ascertia Ltd | 83,91% | Integrale |

| 15 | Euro | 35,00% InfoCert S.p.A. | Integrale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Roma | 100,00% | 29,00% Warrant Hub S.p.A. | |||||
| 22,00% Corvallis S.r.l. | |||||||
| Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l. | 7,00% Visura S.p.A. | 91,15% | |||||
| 3,00% Yoroi S.r.l. | |||||||
| 2,00% Queryo Advance S.r.l. | |||||||
| 2,00% Swascan S.r.l. | |||||||
| Wisee S.r.l. Società Benefit in liquidazione | Milano | 18 Euro 36,80% |
Tinexta S.p.A. | 36,80% | Patrimonio Netto | ||
| Etuitus S.r.l. | Salerno | 50 | Euro | 24,00% | InfoCert S.p.A. | 20,14% | Patrimonio Netto |
| Authada GmbH | Germania | 74 | Euro | 16,67% | InfoCert S.p.A. | 13,98% | Patrimonio Netto |
| OPENT S.p.A. | Milano | 50 | Euro | 50,00% | Tinexta S.p.A. | 50,00% | Patrimonio Netto |
| Digital Hub S.r.l. | Reggio Emilia | 3 | Euro | 30,00% | Warrant Hub S.p.A. | 26,89% | Patrimonio Netto |
| Camerfirma Colombia S.A.S. | Colombia | 1.200.000 | COP | 51,00% | 1% InfoCert S.p.A. | ||
| 50% AC Camerfirma S.A. | 22,24% | Patrimonio Netto | |||||
| IDecys S.A.S. | Francia | 1 | Euro | 30,00% | CertEurope S.A.S. | 25,17% | Patrimonio Netto |
| Opera S.r.l. | Bassano del Grappa (VI) | 13 | Euro | 20,00% | Warrant Service S.r.l. | 8,96% | Patrimonio Netto |
| Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit | Roma | 2.554 | Euro | 20,00% | Tinexta Defence S.r.l. | 20,00% | Patrimonio Netto |
La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.
I bilanci delle società controllate sono consolidati a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito.
Tutti i bilanci utilizzati per la predisposizione del Bilancio Consolidato sono stati redatti al 31 dicembre 2023 e rettificati, laddove necessario, per renderli omogenei ai principi contabili applicati dalla capogruppo.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e dell'utile netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
- sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.

Aggregazione aziendali
Le Aggregazione aziendali sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a Conto economico, nei Proventi finanziari. Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a Conto economico alla data in cui i servizi sono resi. In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore contabile delle interessenze di terzi è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita, ovvero al loro fair value alla data di acquisizione. L'eventuale corrispettivo potenziale è rilevato al fair value alla data di acquisizione. Le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale, classificato come un'attività o una passività, ossia come uno strumento finanziario ai sensi dell'IFRS 9, sono rilevate a Conto economico tra i Proventi/Oneri Finanziari. Il corrispettivo potenziale che è classificato come strumento di capitale non è rimisurato, e, conseguentemente il suo regolamento è contabilizzato nell'ambito del patrimonio netto. Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a Conto economico nei Proventi/Oneri finanziari. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, rideterminando i dati comparativi.
Acquisizione o cessione di quote di minoranza dopo l'ottenimento del controllo
In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione/incremento del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.
Attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita e discontinued operations

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il loro uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni, che sono d'uso e consuetudine, per la vendita di tali attività (o gruppi in dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile.
Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di vendita che comporta la perdita del controllo in una partecipata e sono soddisfatti i requisiti previsti dall'IFRS 5, tutte le attività e le passività della controllata sono classificate come possedute per la vendita prescindendo dal fatto che, dopo la vendita, conservi una partecipazione di minoranza nell'ex controllata.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) e le passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente dalle altre attività e passività dello Stato patrimoniale. Gli importi presentati per le attività non correnti o per le attività e passività di un gruppo in dismissione classificati come posseduti per la vendita non sono riclassificati o ripresentati per i periodi a raffronto.
Immediatamente prima della classificazione iniziale delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) come possedute per la vendita, i valori contabili dell'attività (o del gruppo) sono valutati in conformità allo specifico principio contabile di riferimento applicabile a tali attività o passività.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti non sono ammortizzate finché sono classificate come possedute per la vendita o finché sono inserite in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita.
Una Discontinued Operation è una componente del Gruppo che è stata dismessa, o classificata come posseduta per la vendita, e:
- rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività;
- fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività; o
- è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.
Il Gruppo espone, in una voce separata del Conto economico, un unico importo rappresentato dal totale:
- degli utili o delle perdite delle Discontinued Operations al netto degli effetti fiscali; e
- della plusvalenza o minusvalenza, al netto degli effetti fiscali, rilevata a seguito della valutazione al fair value al netto dei costi di vendita o della dismissione delle attività (o gruppo in dismissione) che costituiscono la Discontinued Operation.
I corrispondenti ammontari sono ripresentati nel Conto economico per i periodi a confronto, cosicché l'informativa si riferisca a tutte le Discontinued Operations entro la data di riferimento dell'ultimo bilancio presentato.

Imprese collegate
Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
- il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
- gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
- gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.
5. Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione
Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:
• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;
• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;
• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.
Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

6. Informativa di settore
L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.
Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:
- Digital Trust
- Cybersecurity
- Business Innovation
Rispetto al 2022, i dati economici consolidati del 2023 includono:
- i saldi dei 12 mesi di Enhancers S.p.A. oggi fusa in Warrant Hub S.p.A. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1°aprile 2022;
- i saldi dei 12 mesi di Nomesia S.r.l. oggi fusa in Queryo Advance S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° aprile 2022;
- i saldi dei 12 mesi di Sferabit S.r.l. oggi fusa in Visura S.p.A. (segmento Digital Trust) consolidata dal 1° maggio 2022;
- i saldi dei 12 mesi di Plannet S.r.l. oggi fusa in Warrant Hub S.p.A. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° luglio 2022;
- i saldi dei 12 mesi di LAN&WAN S.r.l. oggi fusa in Corvallis S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° luglio 2022;
- i saldi dei 12 mesi del ramo d'azienda Teknesi (segmento Cybersecurity) consolidato dal 1° luglio 2022.
- i saldi di Ascertia Ltd e delle sue controllate (segmento Digital Trust) consolidate dal 1° agosto 2023.
I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una adeguata indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.
Rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi:
| Importi in migliaia di Euro Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre |
Digital Trust | Cybersecurity | Business Innovation |
Altri settori (Capogruppo) |
Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| Ricavi settoriali | 181.638 | 156.977 | 89.385 | 77.508 | 130.995 | 125.665 | 4.810 | 3.371 | 406.827 | 363.521 |
| Ricavi intra-settoriali | (800) | (428) | (4.167) | (2.517) | (1.660) | (417) | (4.423) | (2.996) | (11.050) | (6.358) |
| Ricavi da terzi | 180.838 | 156.549 | 85.217 | 74.992 | 129.334 | 125.248 | 387 | 375 | 395.777 | 357.163 |
| EBITDA | 49.968 | 44.251 | 13.573 | 9.718 | 47.285 | 49.386 | (16.990) | (17.062) | 93.837 | 86.294 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (41.440) | (34.681) | ||||||||
| Risultato operativo | 52.397 | 51.613 | ||||||||
| Proventi (Oneri) finanziari netti | (1.603) | (6.248) | ||||||||
| Risultato partecipazioni | (180) | (246) | ||||||||
| Risultato ante imposte | 50.614 | 45.119 | ||||||||
| Imposte | (16.366) | (12.518) | ||||||||
| 34.248 Utile netto delle attività operative in funzionamento |
32.601 |
Rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi:
| Importi in migliaia di Euro |
Digital Trust | Cybersecurity | Discontinued Operations |
Business Innovation | Altri Settori (Capogruppo) Eliminazioni Consolidato |
Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
| Capitale Investito Netto | 137.252 | 83.056 | 110.969 | 112.387 | 0 | 4.291 | 264.594 | 252.611 | 44.634 | 27.227 | 557.449 | 479.573 |
| Totale Indebitamento Finanziario |
(43.349) | (59.026) | 61.101 | 51.165 | 0 | (1.518) | 41.329 | 28.377 | 42.967 | 58.558 | 102.047 | 77.557 |
7. Nuovi principi o modifiche per il 2023 e prescrizioni future
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data di bilancio, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo Tinexta:
a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023

| Titolo documento | Data emissione |
Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 17 – Contratti assicurativi (incluse modifiche pubblicate nel giugno 2020) |
Maggio 2017 Giugno 2020 |
1° gennaio 2023 | 19 novembre 2021 | (UE) 2021/2036 23 novembre 2021 |
| Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 — Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17) |
Dicembre 2021 |
1° gennaio 2023 | 8 settembre 2022 | (UE) 2022/1491 9 settembre 2022 |
| Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8) |
Febbraio 2021 |
1° gennaio 2023 | 2 marzo 2022 | (UE) 2022/357 3 marzo 2022 |
| Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1)5 |
Febbraio 2021 |
1° gennaio 2023 | 2 marzo 2022 | (UE) 2022/357 3 marzo 2022 |
| Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS 12) |
Maggio 2021 | 1° gennaio 2023 | 11 agosto 2022 | (UE) 2022/1392 12 agosto 2022 |
| Riforma Fiscale Internazionale – Norme tipo del secondo pilastro (Modifiche allo IAS 12) |
Maggio 2023 | 1° gennaio 2023 | 8 novembre 2023 | (UE) 2023/2468 9 novembre 2023 |
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2023 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
• Nuovo standard IFRS 17 - Insurance Contracts (emesso il 18 maggio 2017); inclusivo delle modifiche pubblicate il 25 giugno 2020;
In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4 Contratti assicurativi.
Con il Regolamento (UE) n. 2021/2036 del 19 novembre 2021, la Commissione Europea ha omologato il documento IFRS 17 Contratti assicurativi, nella versione pubblicata dall'International Accounting Standards Board il 18 maggio 2017 e successivamente modificata il 25 giugno 2020
L'IFRS 17, che sostituisce il principio IFRS 4 Contratti assicurativi è entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2023. È stata consentita l'applicazione anticipata alle entità che già applicavano l'IFRS 9 Strumenti finanziari o hanno deciso di utilizzare tale principio dalla data di prima applicazione dell'IFRS 17.
Tra le principali novità introdotte dal nuovo principio si segnalano, in particolare:
- valutazione delle riserve tecniche a valori, sostanzialmente, correnti;
- trasformazione della stima del profitto atteso dei contratti assicurativi in una grandezza avente valenza contabile; l'IFRS 17 introduce il concetto di profitto atteso dei contratti assicurativi che deve essere riconosciuto nell'utile/(perdita) dell'esercizio lungo la vita del contratto;
- introduzione del concetto di "portafoglio di contratti assicurativi" a sua volta suddiviso in "gruppi di contratti assicurativi";
5 Il documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 - Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.

• nuova rappresentazione nel prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio significativamente differente rispetto al passato e più allineata a una logica "per margini".
• Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 — Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17)
Il 9 dicembre 2021 lo IASB ha emesso il documento "Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information (Amendment to IFRS 17)" che aggiunge un'opzione al momento della transizione al nuovo principio relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate al momento dell'applicazione iniziale dell'IFRS 17. La modifica ha lo scopo di aiutare le entità a evitare temporanei disallineamenti contabili tra le attività finanziarie e le passività dei contratti assicurativi, migliorando così l'utilità delle informazioni comparative per gli utilizzatori del bilancio.
• Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili
Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Definition of Accounting Estimates (Amendments to IAS 8)". Le modifiche hanno lo scopo di chiarire come distinguere tra cambiamenti nei principi contabili e cambiamenti nelle stime contabili. Le modifiche allo IAS 8 chiariscono che: (i) le stime contabili sono "importi monetari di bilancio soggetti ad incertezza di misura"; (ii) le entità effettuano stime contabili se i principi contabili richiedono che le voci del bilancio siano misurate in un modo che comporti una incertezza di misurazione; (iii) un cambiamento nella stima contabile risultante da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per elaborare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti (iv) un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri.
Al fine di chiarire l'interazione tra un principio contabile e una stima contabile, lo IAS 8 è stato modificato per affermare che un principio contabile potrebbe imporre di valutare delle voci di bilancio a importi monetari che non possono essere osservati direttamente, e quindi devono essere stimati (dal momento che comportano incertezza nella misura).
In tali circostanze, le stime contabili sono elaborate per conseguire l'obiettivo stabilito dal principio contabile, includendo l'uso di valutazioni e ipotesi basate sulle più recenti informazioni attendibili disponibili. Le modifiche spiegano come debbano essere utilizzati le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili e stabilisce che tali tecniche comprendono sia tecniche di valutazione che di stima.
Al fine di fornire una maggiore guida, le modifiche chiariscono che gli effetti su una stima contabile del cambiamento di un input o di una tecnica di valutazione sono cambiamenti nelle stime contabili, a meno che non derivino dalla correzione di errori di esercizi precedenti. Inoltre, i cambiamenti nelle stime contabili risultanti da nuove informazioni non sono correzioni di errori. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è

rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.
• Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Presentazione dei principi contabili
Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Disclosure of Accounting Policies (Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)" con l'obiettivo di indicare i principi contabili da illustrare in bilancio. Le modifiche hanno lo scopo di supportare la decisione circa quali principi contabili illustrare in bilancio.
A tal riguardo:
- le modifiche allo IAS 1 Presentation of Financial Statements richiedono di fornire informazioni sui principi contabili "rilevanti" (i.e. materiali), piuttosto che su quelli "significativi";
- le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements mirano a fornire una guida su come applicare il concetto di rilevanza all'informativa sui principi contabili.
In assenza di una definizione di "significativo" negli IFRSs, nel contesto dell'informativa sui principi contabili il termine è stato sostituito con "rilevante". A tal proposito, la definizione di rilevante è stata modificata nell'ottobre 2018, e allineata agli IFRSs e al Conceptual Framework e, pertanto, è stata largamente compresa dai primary users del bilancio. L'informativa sui principi contabili, secondo quanto previsto dallo IAS 1, è rilevante se, considerata insieme ad altre informazioni incluse nel bilancio, è ragionevole attendersi che influenzi le decisioni che i primary users del bilancio prendano sulla base di tale bilancio.
Nel valutare la rilevanza dell'informativa sui principi contabili, è opportuno considerare sia l'importo delle operazioni, degli altri eventi o condizioni, sia la loro natura. Va tuttavia evidenziato che, benché un'operazione, un altro evento o condizione - a cui si riferisce l'informativa sui principi contabili - possano essere rilevanti, ciò non implica che la corrispondente informativa sia rilevante ai fini del bilancio.
In tale contesto, le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 hanno l'obiettivo di illustrare come si può valutare se l'informativa su un principio contabile è rilevante ai fini del bilancio, fornendo una guida. Tali modifiche mirano a: (i) chiarire che la valutazione della rilevanza dell'informativa sui principi contabili dovrebbe seguire la stessa guida applicabile nella valutazione di rilevanza di altre informative, considerando quindi sia fattori qualitativi che quantitativi; (ii) sottolineare l'importanza di fornire un'informativa sui principi contabili che sia specifica per il Gruppo; (iii) fornire esempi di situazioni dove informazioni generiche o standardizzate, che riassumono o duplicano i requisiti degli IFRSs, possano essere considerate informazioni sui principi contabili rilevanti.
• Modifiche allo IAS 12 - Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione
Il 7 maggio 2022 lo IASB ha emesso il documento "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Le modifiche allo IAS 12 chiariscono il trattamento contabile delle imposte differite

relative ad attività e passività rilevate in bilancio per effetto di una singola transazione, i cui valori contabili differiscano dai valori fiscali.
Lo IASB Board ha chiarito quanto segue:
- le eccezioni alla rilevazione iniziale delle attività e passività per imposte differite non si applicano qualora da una singola operazione siano rilevate in bilancio un'attività e una passività che danno luogo a differenze temporanee imponibili e deducibili di uguale valore;
- le differenze temporanee deducibili e imponibili devono essere calcolate considerando separatamente l'attività e la passività rilevate in bilancio per effetto di una singola operazione e non sul loro valore netto. Le attività per imposte differite relative alle differenze temporanee deducibili, determinate come sopra indicato, sono rilevate in bilancio solo se ritenute recuperabili.
Lo IASB Board ha, infine, chiarito che, qualora le differenze temporanee imponibili e deducibili relative alla rilevazione iniziale in bilancio di un'attività e di una passività per effetto di una singola operazione abbiano un diverso valore, l'entità non dovrà rilevare le attività e le passività per imposte differite, in quanto la loro rilevazione iniziale comporterebbe una rettifica iniziale del valore contabile dell'attività o della passività a cui si riferiscono, rendendo meno trasparente il bilancio.
Si precisa che, in generale, l'esenzione alla rilevazione iniziale prevista dallo IAS 12 vieta la rilevazione di attività e passività differite, riferite alla rilevazione iniziale di attività o passività, in una transazione che non costituisce un'aggregazione aziendale, e non influisce né sull'utile contabile né su quello imponibile; in tale contesto, come illustrato, le modifiche, hanno ristretto il campo di applicazione dell'eccezione.
Per le transazioni (es. leasing e fondi di smantellamento), oggetto delle modifiche, è richiesto che le relative attività e passività differite siano rilevate dall'inizio del primo periodo comparativo presentato, con l'eventuale effetto cumulativo rilevato a rettifica degli utili portati a nuovo (o di altre componenti del patrimonio netto) a tale data.
• Modifiche allo IAS 12 - Riforma Fiscale Internazionale – Norme tipo del secondo pilastro
Il 23 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento "Amendments to IAS 12 Income taxes:
International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Le modifiche allo IAS 12 hanno introdotto un'esenzione temporanea alla contabilizzazione delle imposte differite determinate dall'attuazione delle norme del pillar two dell'OCSE, nonché informazioni integrative mirate per le entità interessate.
L'emendamento include:
- un'esenzione temporanea e obbligatoria dalla contabilizzazione delle imposte differite derivante dall'introduzione della global minimum taxation e;
- indicazioni specifiche da inserire nelle note dei soggetti interessati, per consentire agli utilizzatori del bilancio di capire in che misura un'entità sarà interessata dalla minimum tax, in particolare prima dell'entrata in vigore della normativa.

L'esenzione deve essere applicata immediatamente dopo la pubblicazione dell'emendamento. Per le società che applicano gli IFRS omologati dall'Unione Europea, tale obbligo si applica solo dopo la corrispondente omologazione.
L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2023 non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
b) Nuovi documenti emessi dallo IASB applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2023, documenti omologati dall'UE al 31 dicembre 2023:
| Titolo documento | Data emissione |
Data di entrata in Data di vigore omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|
|---|---|---|---|---|
| Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16) |
Settembre 2022 |
1° gennaio 2024 | 20 novembre 2023 | (UE) 2023/2579 21 novembre 2023 |
| Classificazione delle passività come correnti o non-correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività non-correnti con clausole (Modifiche allo IAS 1) |
Gennaio 2020 Luglio 2020 Ottobre 2022 |
1° gennaio 2024 | 19 dicembre 2023 | UE 2023/2822 20 dicembre 2023 |
c) Nuovi documenti emessi dallo IASB applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2023, non omologati dall'UE al 31 dicembre 2023:
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
| Titolo documento | Data emissione da parte dello IASB |
Data di entrata in vigore del documento IASB |
|
|---|---|---|---|
| Supplier Finance Arrangements (Amendment to IAS 7 and IFRS 9) |
Maggio 2023 | 1° gennaio 2024 | |
| Lack of Exchangeability (Amendment to IAS 21) | Agosto 2023 | 1° gennaio 2025 |
Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, il Gruppo sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.

8. Criteri di valutazione
Nel seguito sono descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più rilevanti applicati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023. Tali principi e criteri sono conformi a quelli utilizzati per la predisposizione del bilancio consolidato dell'esercizio precedente.
8.1 Immobili, Impianti e Macchinari
Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.
Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie classi di cespiti, è la seguente:
| Vita utile stimata | ||
|---|---|---|
| Terreni | indefinita |
|---|---|
| Fabbricati | 33 anni |
| Macchine elettroniche | 2,5 - 6 anni |
| Altri beni | 2,5 - 8 anni |
| Migliorie su beni di terzi in locazione | 6 - 9 anni |
La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.
L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.
Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo Beni condotti in Leasing.

8.2 Beni condotti in Leasing
Il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione del Gruppo (data di decorrenza del leasing), quest'ultimo rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine (è il caso di contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il Gruppo rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.
La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale del Gruppo, inteso come il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.
Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:
- i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza (esempio canoni rivalutati ISTAT, oppure legati all'EURIBOR);
- gli importi che si prevede il Gruppo dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing.
Dopo la data di decorrenza il Gruppo valuta la passività del leasing:
- aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati; e
- rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.
Dopo la data di decorrenza il Gruppo ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:
• in caso di modifica della durata del leasing attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;

- in caso di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
- in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.
Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dal Gruppo, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.
Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.
L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.
8.3 Attivita' immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:
• Avviamento: L'avviamento iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e rappresenta la differenza fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei fair value

assegnati, alla data di acquisizione, alle singole attività e passività componenti il capitale di quella azienda o ramo di azienda. Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento sistematico bensì a impairment test con cadenza almeno annuale. Ai fini della conduzione dell'impairment test l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato sulle singole Cash Generating Unit (CGU) o a gruppi di CGU che si prevede beneficino delle sinergie della aggregazione, coerentemente con il livello minimo al quale tale avviamento viene monitorato all'interno del Gruppo. L'avviamento relativo ad aziende collegate, joint venture o controllate non consolidate è incluso nel valore delle partecipazioni.
- Software: I software sono iscritti al costo di acquisizione e/o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il software, per il quale sia stata acquisita la titolarità o realizzato internamente, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello atteso di utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile varia a seconda del business delle società ed è compresa fra i 3 e i 7 anni.
- Concessioni, licenze e marchi: Rientrano in questa categoria i costi per l'acquisto, la produzione interna e per i diritti di licenza d'uso dei marchi. I costi, comprensivi delle spese dirette e indirette sostenute per l'ottenimento dei diritti, possono essere capitalizzati tra le attività dopo il conseguimento della titolarità degli stessi e vengono sistematicamente ammortizzati prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile è compresa tra di 5 e 18 anni.
- Banche Dati: I costi per acquisto di informazioni finanziarie sono iscritti tra le attività immateriali solo nella misura in cui per tali costi il Gruppo è in grado di misurare in maniera attendibile i benefici futuri derivante dall'acquisizione del patrimonio informativo. La vita utile è compresa tra 3 e 4 anni.
- Attività immateriali da operazioni di aggregazioni aziendali: Riguardano l'allocazione in sede di PPA (purchase price allocation) dell'excess cost pagato per l'acquisizione del controllo:
- di Warrant Hub e delle sue controllate, avvenuta nel mese di novembre 2017, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 29.451 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 17 anni dalla data dell'acquisizione;
- di Camerfirma e della sua controllata, avvenuta nel mese di maggio 2018, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 360 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 7 anni dalla data dell'acquisizione;
- di Privacy Lab (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.), avvenuta nel mese di gennaio 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 687 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 9 anni dalla data dell'acquisizione;
- di Swascan, avvenuta nel mese di ottobre 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.774 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione;

- di Euroquality, avvenuta nel mese di dicembre 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 575 migliaia di Euro che, sulla base della durata dei contratti, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni dalla data dell'acquisizione;
- di Corvallis, avvenuta nel mese di gennaio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 46.535 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 17 anni dalla data dell'acquisizione;
- di Yoroi, avvenuta nel mese di gennaio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 13.338 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione;
- di Queryo Advance, avvenuta nel mese di gennaio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 12.245 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 15 anni dalla data dell'acquisizione.
- di Forvalue, avvenuta nel mese di luglio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 14.500 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 11 anni dalla data dell'acquisizione.
- di Financial Consulting Lab (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.), avvenuta nel mese di ottobre 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.409 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 10 anni dalla data dell'acquisizione.
- di CertEurope, avvenuta nel mese di novembre 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 27.654 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 8 anni dalla data dell'acquisizione.
- di Evalue Innovacion, avvenuta nel mese di gennaio 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 15.405 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni dalla data dell'acquisizione.
- di Enhancers (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.), avvenuta nel mese di aprile 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 4.338 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni dalla data dell'acquisizione.
- di Sferabit (oggi fusa in Visura S.p.A.), avvenuta nel mese di maggio 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 1.040 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione.
- di LAN&WAN (oggi fusa in Corvallis S.r.l.), avvenuta nel mese di luglio 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 462 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si

ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 10 anni dalla data dell'acquisizione.
di Plannet (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.), avvenuta nel mese di luglio 2022, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 4.324 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 15 anni dalla data dell'acquisizione e di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 291 migliaia di Euro che, sulla base della durata dei contratti, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 4,5 anni dalla data dell'acquisizione;
8.4 Investimenti immobiliari
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all'uso nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale, iscritti nella voce immobili, impianti e macchinari) sono valutati al costo e assoggettati ad ammortamento.
8.5 Perdite di valore di attività materiali e immateriali (impairment delle attività)
Avviamento e attività immateriali a vita utile indefinita
Le attività con vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento, ma vengono sottoposte, con cadenza almeno annuale, alla verifica della recuperabilità del valore iscritto in bilancio (impairment test). Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto ad impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.
L'impairment test viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", o "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento e oggetto di monitoraggio da parte del management.
L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile della CGU cui lo stesso è allocato risulti inferiore al relativo valore di iscrizione in bilancio.
Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per le attività che compongono la CGU. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'Impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:
(i) il fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;
(ii) il valore in uso, come sopra definito;
(iii) zero.
Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

Attività immateriali e materiali a vita utile definita
Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
8.6 Crediti e attivita' finanziarie
Il Gruppo classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:
• Attività finanziarie al costo ammortizzato;
• Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;
• Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;
Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.
Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa

contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.
Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.
Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.
Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E'

possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle oscillazioni di fair value sono inclusi nel conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.
Perdite per riduzione di valore
Il Gruppo adotta un modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL'). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.
Il modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti.
Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando il "General deterioration method" il quale richiede la classificazione in tre stage degli strumenti finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell'IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell'ECL.
Il Gruppo si avvale del "Simplified approach" per i crediti commerciali. La rilevazione della perdita secondo l'approccio semplificato deve essere lifetime. Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela, Il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.
8.7 Derivati
In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.
Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dal Gruppo.
L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dal Gruppo) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.
Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.
Il Gruppo utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).
8.8 Valutazione del fair value
Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
- nel mercato principale dell'attività o passività; o
- in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.
Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. In particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
- Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
- Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.
Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. Il Gruppo rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.
8.9 Attivita' per costi del contratto
Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto:
- i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
- i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle attività non correnti.
I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che sia realizzato entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi. Sono inclusi nelle attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre il normale ciclo operativo.

Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita, se prevede di recuperarli. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che la società sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto sono rilevati come spesa nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto.
L'Attività per costi del contratto viene ammortizzata sistematicamente e in modo corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce e rilevata nella voce Costi del contratto del Conto Economico.
8.10 Rimanenze
Le Rimanenze di magazzino sono iscritte al minore fra il costo, determinato facendo riferimento al metodo del costo medio ponderato, e il valore netto di realizzo, e non includono gli oneri finanziari e le spese generali di struttura. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.
8.11 Attivita' e passivita' derivanti da contratto
Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto del Gruppo ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se il Gruppo ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.
Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire al cliente beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se il Gruppo ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito), prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.
Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il

normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
8.12 Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti
Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.
8.13 Patrimonio netto
Capitale Sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.
Riserva per azioni proprie in portafoglio
E' una riserva negativa che accoglie, in detrazione del Patrimonio netto, il costo di acquisto delle azioni proprie comprensivo dei costi di transazione relativi. Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto.
Riserva sovrapprezzo azioni
È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.
Altre riserve
Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. La voce accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti, o le perdite non ripianate.
Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale
I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati.
I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.
Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

Distribuzioni di dividendi
Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.
8.14 Debiti e altre passività finanziarie
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali. I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente rilevati al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento determinato inizialmente.
I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.
In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo Beni condotti in leasing. Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.
Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, il Gruppo riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti. I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
Opzioni Put su quote di minoranza
Un contratto d'opzione che contiene un'obbligazione per un'entità ad acquistare le partecipazioni dei soci di minoranza di una controllata in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere a fronte dello storno degli interessi degli stessi soci di minoranza. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale qualora l'opzione Put sia stata sottoscritta nell'ambito di una business combination ovvero patrimonio netto qualora sottoscritta successivamente a tale data. Ogni

variazione della passività finanziaria, a qualsiasi titolo iscritta, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione è contabilizzata con contropartita patrimonio netto.
Corrispettivi Potenziali
Un corrispettivo potenziale accordato in sede di business combination dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata a conto economico.
8.15 Imposte
Il carico fiscale del Gruppo è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.
Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.
Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.
Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società ad oggi facenti parte, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Yoroi S.r.l. e Tinexta Defence S.r.l.
Con efficacia dal periodo di imposta 2023, il consolidato fiscale si è interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., venir meno del requisito del controllo in esito al trasferimento della partecipazione a Crif S.p.A.) nei confronti di RE Valuta S.p.A.
I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, il Gruppo ha esposto nel presente bilancio consolidato i rapporti patrimoniali netti relativi alla fiscalità corrente IRES per le società aderenti al consolidato fiscale Tinexta. Rimane invariata la rilevazione della fiscalità corrente ai fini IRAP.

8.16 Benefici ai dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie:
- piani a contribuzione definita in cui l'impresa paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. L'impresa rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;
- piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("Riserva Benefici ai dipendenti"). Nella determinazione dell'ammontare da iscrivere nello stato patrimoniale, dal valore attuale dell'obbligazione per piani a benefici definiti è dedotto il fair value delle attività a servizio del piano, calcolato utilizzando il tasso di interesse adottato per l'attualizzazione dell'obbligazione.
Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.
Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce "Costi del personale", i costi per interessi sono classificati tra gli "Oneri finanziari" mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.
8.17 Pagamenti basati su azioni
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni o dei diritti su azioni concessi ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Riserva Pagamenti basati su azioni", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato

agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale.
8.18 Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.
Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.
Qualora il Gruppo sia sottoposto a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.
E' incluso nei Fondi per rischi e oneri il Fondo per trattamento di quiescenza riferito all'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti. La passività è stimata sulla base della valutazione attuariale quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti sono rilevati per natura nei Costi per servizi.
Gli accantonamenti per contenziosi con i dipendenti sono rilevati per natura nei Costi del personale.
8.19 Ricavi

L'approccio metodologico seguito dal Gruppo nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):
-
- Identificazione del contratto con il cliente;
-
- Identificazione delle obbligazioni di fare (performance obligation) nel contratto;
-
- Determinazione del prezzo della transazione;
-
- Allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation;
-
- Rilevazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance obligation.
I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.
Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi il Gruppo utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, il Gruppo rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento, penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento futuro incerto), l'importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il Gruppo stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il metodo del valore atteso o del valore dell'importo maggiormente probabile; in seguito, include l'importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui tale importo risulta altamente probabile.
I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere. Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.

Il Gruppo disaggrega i ricavi da contratto con i clienti per segmento di business, per area geografica e nelle seguenti categorie di prodotto/servizio:
Prodotti Digital Trust: rientrano in questa categoria le vendite di prodotti (PEC, Firma Digitale e Marche Temporali, Fatturazione Elettronica, Conservazione Digitale, Identità Digitale) che non hanno al loro interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è in larga parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.
Soluzioni Digital Trust: riguarda la vendita di soluzioni complesse di dematerializzazione alle imprese, che, in quanto tali, hanno al proprio interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è over time lungo la durata del contratto.
Piattaforme di distribuzione dati, servizi software e telematici: rientrano in questa categoria la fornitura di servizi e soluzioni software, gestionali e infrastrutturali, nonché soluzioni di accesso al processo telematico a imprese e professionisti. Sono ricompresi altresì i servizi di consulenza e di formazione erogati. I ricavi sono rilevati in prevalenza parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.
Consulenza Marketing: rientra in questa categoria il servizio di consulenza volto all'internazionalizzazione delle imprese clienti. Il ricavo è rilevato over time lungo la durata del contratto di consulenza.
Consulenza per l'innovazione: si riferisce al servizio di consulenza alle imprese che investono in produttività, attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere incentivi, contributi e finanziamenti agevolati. Il servizio prevede una componente fissa e una variabile calcolata sul beneficio ottenuto dal cliente. Il ricavo è rilevato at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.
Altri servizi per l'innovazione: si riferiscono agli altri servizi e consulenze per l'innovazione fra i quali l'attività legata a progetti europei, all'energia, nonché al trasferimento tecnologico. Il ricavo è rilevato in prevalenza at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.
Consulenza Cybersecurity: si riferisce ai servizi in materia Cybersecurity ed IT. Tali servizi sono erogati sia tramite attività progettuale, in cui il ricavo è rilevato over time, sia tramite contratti a consumo, in cui il ricavo è rilevato at point in time al momento della prestazione del servizio.
8.20 Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati solo se esiste ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste e che i contributi saranno ricevuti. I contributi in conto esercizio, finalizzati all'integrazione dei ricavi o alla copertura di determinati costi di gestione, sono rilevati tra gli Altri ricavi. I contributi in conto capitale, per il cui ottenimento è condizione essenziale che il Gruppo acquisti, costruisca o comunque acquisisca attività immobilizzate, sono iscritti nella voce Proventi differiti (correnti e/o non correnti in relazione al periodo di rilascio) e imputati come provento al conto economico tra gli Altri ricavi con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile del bene cui si riferisce.
8.21 Costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita e i costi per l'adempimento del contratto in linea con le previsioni di cui al paragrafo Attività per costi del contratto. Nella voce Costi del contratto è rilevato l'ammortamento sistematico corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce.
8.22 Proventi e oneri finanziari
Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione.
Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato.
Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.
8.23 Utile per azione
Utile per azione - base
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Utile per azione - diluito
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile netto di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.
9. Uso di stime
Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

- Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
- o i flussi finanziari attesi dalle CGU, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
- o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
- Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (Purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase price allocation). Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi e sui tassi di royalties riconosciuti nell'ambito di accordi di licenza. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
- o i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico delle società acquisite e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali;
- o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione;
- o i parametri quantitativi e qualitativi relativi ai tassi di royalties utilizzati
- Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la

determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
- Passività per acquisizioni quote di minoranza e Passività per corrispettivi potenziali: sono determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste. La valutazione delle passività comporta l'assunzione di stime legate ai risultati prospettici delle entità alle quali si riferiscono, che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
- Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
- Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
- Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali: Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
- Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.
10.Gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
- rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
- rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

Il Gruppo Tinexta segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.
Rischio tasso di interesse
Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.
Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi. Nel corso dell'esercizio 2022 il rapido aumento dell'inflazione, riconducibile in particolar modo all'aumento dei prezzi delle materie prime, ha prodotto un significativo e rapido aumento dei tassi d'interesse, tuttavia stante le operazioni di copertura in essere, l'effetto netto in termini di maggiori oneri finanziari risulta circoscritto. Pertanto, pur in presenza di un'ulteriore crescita dell'indice Euribor 6 mesi (curva tassi forward) stimata nell'immediato futuro, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato e la struttura del portafoglio di debito è ritenuta adeguata alle esigenze del Gruppo.
Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 31 dicembre 2023:
| Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2023 Importi in migliaia di Euro |
Strumenti derivati Cash flow hedge Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2023 |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore nominale |
IRS | Capped Swap |
Collar | Totale | |
| Finanziamenti tasso variabile | 120.663 | 53.446 | 35.861 | 18.118 | 107.425 |
| Finanziamenti tasso fisso | 6.097 | 0 | |||
| 126.760 | 53.446 | 35.861 | 18.118 | 107.425 |
Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari a tasso variabile è del 89,0% (87,9% al 31 dicembre 2022).
Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2023 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2023:

| Analisi di sensitività rischi di tasso d'interesse | Utile (Perdita) su base annua | Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi n migliaia di Euro | Incremento 300 bps |
Incremento 100bps |
Decremento 100bps |
Incremento 300 bps |
Incremento 100bps |
Decremento 100bps |
|
| Finanziamenti bancari a tasso variabile | (2.461) | (857) | 756 | 0 | 0 | 0 | |
| Interest Rate Swap | 1.048 | 377 | (300) | 1.064 | 368 | (380) | |
| Capped Swap | 772 | 258 | (261) | 1.136 | 384 | (366) | |
| Collar | 359 | 120 | (121) | 278 | 93 | (85) | |
| Sensitività dei flussi finanziari (netti) | (282) | (102) | 73 | 2.479 | 845 | (831) |
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e la maggior parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE, con transazioni regolate principalmente in Euro; pertanto, il Gruppo non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.
I volumi in valuta diversa dall'Euro sono principalmente in Sterline - GBP e in Dollari – USD in riferimento all'attività svolta da Ascertia Ltd e dalle sue controllate, in Sterline - GBP in riferimento ai corrispettivi potenziali e alle passività per l'acquisto previsto nel 2025 delle quote di minoranza di Ascertia Ltd e in Dollari – USD con particolare riferimento all'acquisto di servizi di natura hosting e cloud computing. Esistono inoltre esposizioni di minore rilevanza in relazione alle attività svolte dalle controllate nei rispettivi territori nazionali: in Rupie Pakistane – PKR per l'attività svolta da Ascertia PVT Ltd, in Dirham degli Emirati Arabi Uniti per l'attività svolta da Ascertia Software Trading LLC, in Sol Peruviano per l'attività svolta da Camerfirma Perù S.A.C. e in Lev Bulgaro – BGN in riferimento all'attività svolta da Europroject OOD.
Il Gruppo monitora le fluttuazioni delle valute diverse dall'Euro, in particolare di Sterline – GBP e Dollari – USD, e valuta periodicamente se applicare strategie di copertura in funzione del rischio identificato. Al 31 dicembre 2023 non sono in essere strategie di copertura del rischio cambio. Il saldo degli utili e perdite su cambi rilevato nel Conto economico al 31 dicembre 2023 è positivo per 188 migliaia di Euro, le differenze cambio rilevate nelle Altre componenti del Conto economico complessivo derivanti dalla conversione delle imprese estere sono positive per 87 migliaia di Euro.
Rischio di credito
Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2023 la liquidità del Gruppo è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.
Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, ciascuna entità del Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi di scoring. Esistono inoltre procedure di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevedono l'invio di

solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azioni legali). Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento per il calcolo delle perdite attese avvalendosi dell'esperienza storica. In funzione della varietà della sua clientela, il Gruppo si avvale di raggruppamenti qualora l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.
La tabella riportata nella Nota 22. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2023, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire tempestivamente, a condizione economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:
- (i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
- (ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.
Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta attività di controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace e tempestivo reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.
Di seguito sono riepilogati i flussi attesi (comprensivi di quota capitale e interessi attesi sulla curva dei tassi alla data del 31 dicembre 2023) sulle passività finanziarie e sugli strumenti derivati di copertura su finanziamenti bancari iscritti in bilancio alla data del 31 dicembre 2023, ripartiti in base alla scadenza prevista contrattualmente.
| Importi in Euro | entro un anno |
tra 1 e 2 anni |
tra 2 e 3 anni |
tra 3 e 4 anni |
tra 4 e 5 anni |
oltre 5 anni |
Flussi finanziari attesi al 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 48.529 | 44.611 | 34.824 | 6.001 | 1.171 | 50 | 135.187 |
| Derivati di copertura su finanziamenti bancari | (3.112) | (1.054) | (344) | (79) | (4.588) | ||
| Altri debiti bancari correnti | 249 | 249 | |||||
| Passività per acquisto quote di minoranza | 60.582 | 33.327 | 9.295 | 103.204 | |||
| Passività per corrispettivi potenziali | 4.871 | 16.580 | 1.400 | 22.851 | |||
| Passività per dilazioni prezzo | 1.698 | 317 | 2.015 | ||||
| Passività per leasing | 8.208 | 7.068 | 7.389 | 6.767 | 5.957 | 18.136 | 53.523 |
| Passività verso altri finanziatori | 6.224 | 6.224 | |||||
| Totale passività finanziarie | 127.250 | 100.849 | 52.564 | 12.689 | 7.128 | 18.186 | 318.665 |

Nella Nota 31. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2023, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente, in base alla sola quota capitale.
11.Categorie di attività e passività finanziarie
Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:
| Importi in migliaia di Euro | Attività valutate al fair value a CE |
Attività/ Passività designate al fair value a CE |
Passività possedute per la negoziazione valutate al fair value a CE |
Fair Value Strumenti di copertura |
Attività/Passivi tà valutate al costo ammortizzato |
Attività valutate al fair value rilevato in OCI |
Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale rilevati in OCI |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 0 | 0 | 4.525 | 6.048 | 0 | 0 | 10.573 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 0 | 0 | 0 | 1.947 | 0 | 0 | 1.947 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 0 | 4.525 | 0 | 0 | 0 | 4.525 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.101 | 0 | 0 | 4.101 |
| ATTIVITÀ CORRENTI | 0 | 2.074 | 0 | 0 | 333.873 | 0 | 0 | 335.947 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 2.074 | 0 | 0 | 23.915 | 0 | 0 | 25.989 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 0 | 0 | 0 | 0 | 148.280 | 0 | 0 | 148.280 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 161.678 | 0 | 0 | 161.678 |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 52.117 | 0 | 15 | 120.774 | 0 | 0 | 172.907 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati* |
0 | 52.117 | 0 | 0 | 120.774 | 0 | 0 | 172.892 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 0 | 15 | 0 | 0 | 0 | 15 |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 0 | 63.438 | 0 | 0 | 163.045 | 0 | 0 | 226.483 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati* |
0 | 63.438 | 0 | 0 | 57.893 | 0 | 0 | 121.331 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 0 | 0 | 0 | 0 | 105.152 | 0 | 0 | 105.152 |
* Nella voce sono incluse le Passività per acquisto quote di minoranza nonché Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni (meglio dettagliate nella Nota 31). Come indicato nella Nota 8. Criteri di valutazione le Passività per acquisto quote di minoranza sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Patrimonio netto, le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Conto economico.
12.Gerarchia del fair value
IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).
Gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo.

| Importi in migliaia di Euro | Fair Value | |||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 0 | 4.525 | 0 | 4.525 |
| Strumenti finanziari derivati | 4.525 | 4.525 | ||
| ATTIVITA' CORRENTI | 2.074 | 0 | 0 | 2.074 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
2.074 | 0 | 0 | 2.074 |
| Polizza di capitalizzazione | 2.074 | 0 | 2.074 | |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 15 | 52.117 | 52.133 |
| Strumenti finanziari derivati | 15 | 15 | ||
| Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 0 | 52.117 | 52.117 |
| Passività per opzioni PUT | 36.302 | 36.302 | ||
| Corrispettivi potenziali | 15.815 | 15.815 | ||
| PASSIVITÀ CORRENTI | 0 | 0 | 63.438 | 63.438 |
| Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 0 | 63.438 | 63.438 |
| Passività per opzioni PUT | 58.590 | 58.590 | ||
| Corrispettivi potenziali | 4.849 | 4.849 |
13.Discontinued operations
Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. della divisione Credit Information & Management che offre servizi di business information e servizi tecnico-estimativi in ambito real estate, mediante cessione delle partecipazioni detenute da Tinexta nelle società Innolva S.p.A. e ReValuta S.p.A.
La divisione oggetto di vendita ha incluso Innolva S.p.A. (e le società controllate Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l. e la partecipata Creditreform GPA Ticino S.A) – detenuta al 75% da Tinexta e al 25% da Intesa Sanpaolo - e ReValuta S.p.A. detenuta al 95% da Tinexta e al 5% da Cedacri. La cessione di Innolva S.p.A. è stata conclusa il 3 agosto 2022. Il 7 marzo 2023 Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,4 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022, in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari.
In considerazione degli accordi vincolanti sopra illustrati, il contributo ai valori consolidati della società Re Valuta S.p.A. nel 2023 e fino alla data del perfezionamento della cessione è presentato come Discontinued Operations ai sensi dell'IFRS 5. I saldi comparativi del "Risultato delle attività operative cessate" includono il contributo della divisione Credit Information & Management (Innolva S.p.A. e sue controllate fino alla del perfezionamento della cessione e RE Valuta S.p.A.)
Con riferimento alla rappresentazione delle transazioni infragruppo tra Continuing e Discontinued Operations, è stato adottato il seguente approccio:
• le voci di conto economico relative alle Continuing Operations sono state esposte senza tener conto dell'elisione delle transazioni infragruppo verso la divisione Credit Information & Management. Il Risultato delle attività operative cessate include anche l'effetto delle elisioni di consolidato dei rapporti infragruppo con la divisione Credit

Information & Management. I servizi riaddebitati dalla Capogruppo Tinexta S.p.A. nell'ambito delle attività di Holding direzionale sono stati invece elisi nell'ambito delle Continuing Operations.
• le singole voci della situazione patrimoniale-finanziaria relative alle attività operative in esercizio e alle attività operative cessate sono esposte entrambe al netto delle elisioni relative alle transazioni infragruppo da e verso la divisione Credit Information & Management.
Contributo della divisione Credit Information & Management (Discontinued operations) al risultato netto del 2023 in confronto con il 2022, dopo l'elisione dei rapporti infragruppo:
| periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| In migliaia di Euro | 2023 | 2022 |
| Ricavi | 2.186 | 47.493 |
| Costi Operativi | (4.115) | (40.680) |
| RISULTATO OPERATIVO | (1.929) | 6.813 |
| Proventi finanziari | 1 | 131 |
| Oneri finanziari | (0) | (350) |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 1 | (219) |
| Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali | 0 | (29) |
| Utili (Perdite) derivanti da attività operative cessate, al lordo degli effetti fiscali | (1.928) | 6.565 |
| Imposte | 447 | (1.893) |
| UTILI (PERDITE) DERIVANTI DA ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE, AL NETTO DEGLI EFFETTI FISCALI (A) | (1.481) | 4.673 |
| Plusvalenza cessione | 37.526 | 41.552 |
| Effetto fiscale plusvalenza | (431) | (699) |
| PLUSVALENZA NETTA CESSIONE (B) | 37.094 | 40.854 |
| RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE (A+B) | 35.614 | 45.527 |
Il Risultato delle attività operative cessate pari a 35.614 migliaia di Euro del 2023 include la plusvalenza realizzata dalla cessione di Re Valuta S.p.A. e i valori economici della stessa fino al closing della cessione (fino a febbraio 2023), nonché gli effetti di un accordo transattivo concluso nel mese di luglio, per 2.000 migliaia di Euro, relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management.
Il Risultato delle attività operative cessate del 2022 includeva i valori economici del Gruppo Innolva S.p.A. fino alla data del perfezionamento della cessione (conclusa il 3 agosto 2022) e di Re Valuta S.p.A.
Nel 2023 le Perdite derivanti da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali ammontano a 1.481 migliaia di euro e beneficiano di minori ammortamenti sulle attività immateriali e materiali rilevati fino al 31 maggio 2022, data da cui decorre la diversa presentazione del contributo della divisione Credit Information & Management. Il decremento negli Utili delle Attività operative cessate risente del:
- Deconsolidamento al 31 luglio 2022 del Gruppo Innolva;
- Deconsolidamento al 28 febbraio 2023 di Re Valuta S.p.A;

• Contabilizzazione dell'accordo transattivo concluso nel mese di luglio per 2.000 migliaia di Euro.
La Plusvalenza netta derivante dalla cessione di Re Valuta S.p.A. ammonta a 37.094 migliaia di Euro. Nel 2022 erano stati consuntivati costi relativi alla cessione di RE Valuta S.p.A. per ulteriori 269 migliaia di Euro.
Flussi finanziari sintetici delle Attività operative cessate del 2023 comparati con il 2022:
| periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre | ||
|---|---|---|
| In migliaia di Euro | 2023 | 2022 |
| Flusso netto da attività operative di Attività operative cessate | (2.337) | 12.304 |
| Flusso netto da attività di investimento di Attività operative cessate | 41.057 | 123.358 |
| Flusso netto da attività di finanziamento di Attività operative cessate | (3) | (7.132) |
| Flusso monetario netto di Attività operative cessate | 38.717 | 128.529 |
Il Flusso netto da attività di investimento include il flusso derivante dalla dismissione di Re Valuta S.p.A. pari a 41.861 migliaia di Euro inclusivo: dell'incasso della cessione per 48.434 migliaia di Euro, nettato della liquidità deconsolidata per 5.179 migliaia di Euro e dei costi diretti di vendita pagati per 1.393 migliaia di Euro oltre al pagamento di costi diretti di vendita legati alla cessione Innova S.p.A. già accantonati nel 2022 per 786 migliaia di Euro.
14.Aggregazioni aziendali
Aggregazioni aziendali per le quali non e' stata completata la rilevazione contabile
Acquisizione Ascertia Ltd e sue controllate
Il 20 luglio 2023 InfoCert S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 65% del capitale sociale di Ascertia Limited secondo i termini previsti nel signing del 18 gennaio 2023. Ascertia è un player di riferimento nel mercato del Digital Trust. Basata a Londra (UK), Ascertia opera anche negli Emirati Arabi Uniti (Ascertia Software Trading LLC) e in Pakistan (Ascertia PVT). Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), infrastrutture necessarie per implementare soluzioni di crittografia a chiave pubblica per proteggere le comunicazioni, le autenticazioni e l'integrità delle transazioni digitali. Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI. Ascertia vanta fra i propri clienti banche centrali, enti governativi, organizzazioni finanziarie, corporate e large enterprise. La società ha inoltre instaurato un consolidato rapporto commerciale con grandi partner a livello globale, che rappresentano un importante acceleratore della penetrazione in nuove geografie. Attraverso questa operazione, Tinexta coglie quindi diversi obiettivi strategici, con lo sviluppo di sinergie industriali e commerciali, in particolare:
• il rafforzamento della propria presenza internazionale, con l'ingresso nel mercato inglese, Middle East e North Africa;

- l'integrazione di nuove competenze tecnologiche nel perimetro InfoCert, in particolare grazie alla specializzazione di Ascertia in ambito PKI, che consentirà di offrire ai clienti un portafoglio d'offerta più ampio e innovativo;
- la possibilità di raggiungere nuovi mercati sfruttando l'ampia rete commerciale sviluppata da Ascertia e una proposition d'offerta più tecnologica e svincolata dalle singole giurisdizioni.
Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta che raggiunge nuovi mercati grazie al network di clienti e partner internazionali di Ascertia, mentre si integrano nuove competenze tecnologiche, in particolare in ambito PKI (Public Key Infrastructure) e firma elettronica, che completano le soluzioni di Digital Trust offerte da InfoCert.
La transazione ha previsto l'acquisto del 65% del capitale di Ascertia a fronte di un corrispettivo pari a 16,3 milioni di GBP oltre alla posizione finanziaria netta. Al closing dell'operazione InfoCert S.p.A. ha corrisposto 20.893 migliaia di Euro oltre aggiustamenti stimati prezzo in 777 migliaia di Euro (di cui 259 migliaia di Euro pagati al 31 dicembre 2023 al netto del delta cambio generato nel periodo). Sono inoltre oggetto dell'accordo due Earnout stimati in complessivi 6.850 migliaia di Euro, rispettivamente sulla base delle performance degli esercizi chiusi al 31 marzo 2023 e al 31 marzo 2024 (di cui 3.651 migliaia di Euro pagati al 31 dicembre 2023 sulla performance al 31 marzo 2023 al netto del delta cambio generato nel periodo), e una Put&Call sul rimanente 35%, esercitabile all'approvazione del bilancio al 31 marzo 2025, che ha comportato l'iscrizione di un indebitamento stimato in 22.139 migliaia di Euro. Gli importi alla data del primo consolidamento sopra riportati sono stati convertiti al cambio alla data del closing (1 Euro =0,8692 GBP). Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 1.204 migliaia di Euro, rilevati nell'esercizio 2023 per 237 migliaia di Euro.
Ascertia Ltd e le sue controllate Ascertia Software Trading LLC e Ascertia PVT vengono consolidata con il metodo integrale dal 1° agosto 2023 e hanno contribuito ai ricavi del 2023 di Tinexta Group per 4.313 migliaia di Euro e rilevato una perdita per 584 migliaia di Euro.
La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Disponibilità liquide corrisposte per il 65% | 20.893 |
| Aggiustamento prezzo per il 65% | 777 |
| Corrispettivo potenziale per il 65% 2023 | 3.651 |
| Corrispettivo potenziale per il 65% 2024 | 3.199 |
| Fair Value opzioni Put sul 35%* | 22.139 |
| Totale corrispettivo trasferito | 50.659 |
| Oneri per la transazione | 1.204 |
| Totale corrispettivo incluso oneri | 51.863 |
| *Valori attualizzati |
Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione di Ascertia Ltd e delle sue controllate:

| Importi in Euro migliaia | Valori contabili |
|---|---|
| Immobili, Impianti e macchinari | 181 |
| Attività immateriali | 4.222 |
| Attività finanziarie non correnti | 4 |
| Crediti commerciali e Altri crediti | 3.897 |
| Altre attività finanziarie | 60 |
| Attività derivanti da contratto | 333 |
| Attività per imposte correnti e differite | 215 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.208 |
| Totale Attività Acquisite | 15.120 |
| Passività finanziarie correnti | 5 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 1.698 |
| Passività derivanti da contratto | 3.008 |
| Passività per imposte correnti e differite | 114 |
| Totale Passività Assunte | 4.825 |
| Attività Nette Acquisite | 10.294 |
L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Totale corrispettivo trasferito | 50.659 |
| Attività Nette Acquisite | 10.294 |
| Avviamento | 40.365 |
Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:
| Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento | (14.685) |
|---|---|
| Disponibilità liquide acquisite al closing | 6.208 |
| Disponibilità liquide corrisposte per il 65% | (20.893) |
| Importi in migliaia di Euro |
Acquisizione Studio Fieschi
Il 16 novembre 2023 Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 80% del capitale sociale della società Studio Fieschi & Soci S.r.l. (Studio Fieschi) specializzata nella consulenza aziendale sui temi ESG (Environmental, Social, Governance), già detenuta al 20% dal 2021 e consolidata con il metodo del patrimonio netto
La transazione ha previsto l'acquisto del residuo 80% del capitale di Studio Fieschi a fronte di un corrispettivo pari a 2.613 migliaia di Euro oltre aggiustamenti prezzo sulla performance 2023 stimati in 653 migliaia di Euro. Sono inoltre oggetto dell'accordo due Earn-out stimati in complessivi 2.574 migliaia di Euro, rispettivamente sulla base delle performance 2024 e 2025, da corrispondere rispettivamente nel 2025 e nel 2026. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 18 migliaia di Euro.

Studio Fieschi viene consolidata con il metodo integrale dal 31 dicembre 2023, pertanto non ha contribuito né ai ricavi del 2023 di Tinexta Group né quindi all'utile netto consolidato.
Alla data del 31 dicembre 2023 la valutazione col metodo del patrimonio netto dell'interessenza del 20% in Studio Fieschi S.r.l. ammontava a 398 migliaia di Euro. Il fair value dell'interessenza del 20%, precedentemente detenuta, alla data di acquisizione ammonta a 1.460 migliaia di Euro. Il provento non ricorrente rilevato a seguito della valutazione al fair value dell'interessenza ammonta quindi a 1.062 migliaia di Euro.
La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:
| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Fair value della partecipazione del 20% | 1.460 |
| Disponibilità liquide corrisposte per l'80% | 2.613 |
| Aggiustamento prezzo per l'80% | 653 |
| Corrispettivo potenziale per l'80% 2025* | 1.458 |
| Corrispettivo potenziale per il 80% 2026* | 1.116 |
| Totale corrispettivo trasferito | 7.300 |
| Oneri per la transazione | 18 |
| Totale corrispettivo incluso oneri | 7.318 |
| *Valori attualizzati |
Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione di Studio Fieschi:
| Importi in Euro migliaia | Valori contabili |
|---|---|
| Immobili, Impianti e macchinari | 253 |
| Attività immateriali | 2 |
| Attività finanziarie non correnti | 4 |
| Crediti commerciali e Altri crediti | 555 |
| Attività derivanti da contratto | 115 |
| Attività per imposte correnti e differite | 28 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 654 |
| Totale Attività Acquisite | 1.613 |
| Fondi e Benefici ai dipendenti | 68 |
| Passività finanziarie non correnti | 168 |
| Passività finanziarie correnti | 35 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 295 |
| Passività derivanti da contratto | 204 |
| Totale Passività Assunte | 770 |
| Attività Nette Acquisite | 842 |
L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

| Importi in Euro migliaia | |
|---|---|
| Totale corrispettivo trasferito | 7.300 |
| Attività Nette Acquisite | 842 |
| Avviamento | 6.458 |
Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:
| Importi in migliaia di Euro | |
|---|---|
| Disponibilità liquide corrisposte per l'80% | (2.613) |
| Disponibilità liquide acquisite al closing | 654 |
| Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento | (1.958) |

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria
Nel seguito sono commentate le voci della Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023.
I prospetti di movimentazione delle voci patrimoniali evidenziano l'effetto sui dati consolidati delle variazioni del perimetro di consolidamento (delle attività e passività acquisite di Ascertia Ltd e delle sue controllate e di Studio Fieschi S.r.l.). Il contributo di tali società è riportato nel seguito come Variazioni di perimetro Acquisizioni come illustrato nella Nota 14. Aggregazioni Aziendali.
15.Immobili, impianti e macchinari
Movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:
| Importi in Euro migliaia | 31/12 2022 |
Investi menti |
Disinve stimenti |
Ammor tamenti |
Riclas sifiche |
Variazione Perimetro Acquisizioni |
Rivaluta zioni |
Svaluta zioni |
Delta cambi |
31/12 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni in leasing | ||||||||||
| Costo | 520 | 0 | (147) | 0 | 0 | 0 | 5 | (1) | 0 | 377 |
| Valore netto | 520 | 0 | (147) | 0 | 0 | 0 | 5 | (1) | 0 | 377 |
| Fabbricati | ||||||||||
| Costo | 631 | 0 | (631) | 0 | 0 | 105 | 0 | 0 | (2) | 103 |
| Fondo Ammortamento | (329) | 0 | 347 | (18) | 0 | (7) | 0 | 0 | 0 | (8) |
| Valore netto | 301 | 0 | (284) | (18) | 0 | 97 | 0 | 0 | (2) | 95 |
| Fabbricati in leasing | ||||||||||
| Costo | 48.987 | 2.433 | (1.730) | 0 | (0) | 177 | 1.829 | (1.096) | (2) | 50.598 |
| Fondo Ammortamento | (8.715) | 0 | 1.730 | (4.067) | 0 | 0 | 3 | 0 | 0 | (11.049) |
| Valore netto | 40.271 | 2.433 | 0 | (4.067) | (0) | 177 | 1.832 | (1.096) | (1) | 39.549 |
| Macchine Elettroniche | ||||||||||
| Costo | 26.700 | 1.801 | (6.173) | 0 | 193 | 331 | 0 | 0 | (3) | 22.850 |
| Fondo Ammortamento | (23.604) | 0 | 5.393 | (1.509) | 3 | (207) | 0 | 0 | 3 | (19.922) |
| Valore netto | 3.096 | 1.801 | (780) | (1.509) | 196 | 124 | 0 | 0 | (0) | 2.928 |
| Macchine Elettroniche in leasing | ||||||||||
| Costo | 692 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 694 |
| Fondo Ammortamento | (677) | 0 | 0 | (17) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (694) |
| Valore netto | 15 | 0 | 0 | (17) | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 |
| Migliorie su beni di terzi in locazione | ||||||||||
| Costo | 2.281 | 501 | 7 | 0 | 1.636 | 0 | 0 | 0 | (1) | 4.424 |
| Fondo Ammortamento | (1.809) | 0 | (7) | (200) | 7 | 0 | 0 | 0 | 0 | (2.009) |
| Valore netto | 472 | 501 | 0 | (200) | 1.643 | 0 | 0 | 0 | (1) | 2.415 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | ||||||||||
| Costo | 164 | 2.331 | 0 | 0 | (2.432) | 0 | 0 | 0 | (0) | 63 |
| Valore netto | 164 | 2.331 | 0 | 0 | (2.432) | 0 | 0 | 0 | (0) | 63 |
| Altri beni | ||||||||||
| Costo | 7.563 | 1.438 | (243) | 0 | 602 | 90 | 0 | 0 | (1) | 9.448 |
| Fondo Ammortamento | (6.403) | 6 | 241 | (512) | (10) | (48) | 0 | 0 | 0 | (6.726) |
| Valore netto | 1.160 | 1.444 | (2) | (512) | 593 | 42 | 0 | 0 | (1) | 2.722 |
| Altri beni in leasing | ||||||||||
| Costo | 5.146 | 2.139 | (1.165) | 0 | 0 | 0 | 146 | (223) | 0 | 6.043 |
| Fondo Ammortamento | (2.723) | 0 | 1.165 | (1.470) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (3.028) |
| Valore netto | 2.423 | 2.139 | 0 | (1.470) | 0 | 0 | 146 | (223) | 0 | 3.014 |
| Immobili, impianti e macchinari | 48.423 | 10.647 | (1.213) | (7.794) | (0) | 441 | 1.985 | (1.321) | (5) | 51.164 |
| di cui in leasing | 43.229 | 4.572 | (147) | (5.554) | (0) | 177 | 1.985 | (1.321) | (1) | 42.940 |

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività per diritti d'uso su contratti leasing nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti d'uso su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate principalmente le attività per diritto d'uso su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti d'uso per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono esclusivamente a cessazioni anticipate di contratti di leasing.
Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 10.647 migliaia di Euro (di cui 4.572 migliaia per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 7.794 migliaia di Euro (di cui 5.554 migliaia di Euro su contratti di leasing). Al 31 dicembre 2022, con riferimento alle Attività operative in funzionamento gli investimenti dell'esercizio erano stati pari a 33.961 migliaia di Euro (di cui 30.688 migliaia di Euro per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 7.901 migliaia di Euro (di cui 5.483 migliaia di Euro su contratti di leasing).
Gli investimenti in Migliorie su beni di terzi in locazione sono relativi in prevalenza ai lavori di fit-out della nuova sede di Milano, entrata in esercizio sul finire del terzo trimestre dell'anno.
Gli investimenti in Macchine elettroniche pari a 1.801 migliaia di Euro sono attribuibili per circa 1.273 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e sono riferibili in misura principale alle acquisizioni di hardware e apparecchiature elettroniche necessarie al funzionamento dei Data center aziendali.

16.Attività immateriali ed avviamento
La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:
| Importi in Euro migliaia | 31/12 2022 |
Investi menti |
Disinve stimenti |
Ammor tamenti |
Riclas sifiche |
Variazione Perimetro Acquisizioni |
Delta Cambi |
31/12 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | ||||||||
| Costo originario | 316.060 | 0 | 0 | 0 | 0 | 46.823 | 0 | 362.883 |
| Valore netto | 316.060 | 0 | 0 | 0 | 0 | 46.823 | 0 | 362.883 |
| Altre attività immateriali a vita utile indefinita | ||||||||
| Costo originario | 328 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 328 |
| Fondo svalutazione | 0 | |||||||
| Valore netto | 328 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 328 |
| Software generato internamente | ||||||||
| Costo originario | 55.069 | 1.819 | 2.065 | 0 | 9.945 | 4.254 | (22) | 73.131 |
| Fondo ammortamento | (43.190) | 0 | (2.065) | (7.999) | 0 | (8) | 2 | (53.260) |
| Valore netto | 11.879 | 1.819 | 0 | (7.999) | 9.945 | 4.246 | (20) | 19.871 |
| Software | ||||||||
| Costo originario | 32.125 | 498 | (849) | 0 | 14.497 | 10 | 0 | 46.282 |
| Fondo ammortamento | (26.052) | 0 | 826 | (4.588) | 0 | (10) | 0 | (29.823) |
| Valore netto | 6.073 | 498 | (22) | (4.588) | 14.497 | 0 | 0 | 16.459 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | ||||||||
| Costo originario | 318 | 24 | 0 | 0 | (1) | 0 | 0 | 341 |
| Fondo ammortamento | (189) | 0 | 0 | (20) | 2 | 0 | 0 | (207) |
| Valore netto | 129 | 24 | 0 | (20) | 0 | 0 | 0 | 134 |
| Altre attività immateriali da consolidamento | ||||||||
| Costo originario | 190.900 | 0 | (5.301) | 0 | 0 | 0 | 0 | 185.599 |
| Fondo ammortamento | (46.005) | 0 | 5.301 | (17.946) | 0 | 0 | 0 | (58.650) |
| Valore netto | 144.895 | 0 | 0 | (17.946) | 0 | 0 | 0 | 126.949 |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | ||||||||
| Costo originario | 7.800 | 31.337 | 0 | 0 | (24.443) | 0 | 0 | 14.694 |
| Valore netto | 7.800 | 31.337 | 0 | 0 | (24.443) | 0 | 0 | 14.694 |
| Altre | ||||||||
| Costo originario | 222 | 0 | (7) | 0 | 0 | 0 | (0) | 215 |
| Fondo ammortamento | (49) | 0 | 7 | (74) | 0 | 0 | 0 | (116) |
| Valore netto | 173 | 0 | 0 | (74) | 0 | 0 | 0 | 98 |
| Attività immateriali a vita utile definita e indefinita | 487.337 | 33.678 | (22) | (30.626) | (0) | 51.069 | (20) | 541.416 |
Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 33.678 migliaia di Euro, di cui 13.095 migliaia di Euro legati all'investimento straordinario per l'acquisizione della licenza software CRIF

Phygital, a fronte di ammortamenti pari a 30.626 migliaia di Euro (di cui 17.946 migliaia di Euro su Altre attività immateriali da consolidamento derivanti dall'allocazione prezzo su operazioni di aggregazione aziendale).
Al 31 dicembre 2022, con riferimento alle Attività operative in funzionamento, gli investimenti dell'esercizio erano stati pari a 16.713 migliaia di Euro a fronte di ammortamenti pari a 24.786 migliaia di Euro (di cui 17.496 migliaia di Euro su Altre attività immateriali da consolidamento derivanti dall'allocazione prezzo su operazioni di aggregazione aziendale).
Avviamento
Al 31 dicembre 2023 la voce ammonta a 362.883 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:
| Importi in migliaia di Euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| CGU | Settori operativi | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
| Avviamento Warrant Hub | (Business Innovation) | 126.548 | 76.840 | 49.708 | |
| Avviamento Evalue | (Business Innovation) | 19.808 | 19.808 | 0 | |
| Avviamento Forvalue | (Business Innovation) | 16.785 | 16.785 | 0 | |
| Avviamento Queryo | (Business Innovation) | 8.196 | 0 | 8.196 | |
| Avviamento Studio Fieschi | (Business Innovation) | 6.458 | - | 6.458 | |
| Avviamento Euroquality | (Business Innovation) | 2.216 | 2.216 | 0 | |
| Avviamento Co.Mark | (Business Innovation) | 0 | 57.904 | (57.904) | |
| Avviamento CertEurope | (Digital Trust) | 54.046 | 54.046 | 0 | |
| Avviamento Ascertia | (Digital Trust) | 40.365 | - | 40.365 | |
| Avviamento Visura | (Digital Trust) | 27.995 | 27.995 | 0 | |
| Avviamento InfoCert | (Digital Trust) | 27 | 27 | 0 | |
| Avviamento Corvallis | (Cybersecurity) | 22.656 | 22.656 | 0 | |
| Avviamento Yoroi | (Cybersecurity) | 27.576 | 27.576 | 0 | |
| Avviamento Swascan | (Cybersecurity) | 10.206 | 10.206 | 0 | |
| Avviamento | 362.883 | 316.060 | 46.823 |
L'incremento della voce Avviamento è attribuibile agli avviamenti provvisoriamente allocati derivanti dalle acquisizioni concluse nell'anno di Ascertia Ltd e delle sue controllate e di Studio Fieschi S.r.l. Nella Nota 14. Aggregazioni Aziendali sono riportati i dettagli in merito all'allocazione degli avviamenti elencati.
Per effetto della fusione per incorporazione di Co.Mark S.p.A. in Warrant Hub S.p.A. (con effetti contabili retrodatati al 1° gennaio 2023) l'avviamento precedentemente allocato alla CGU Co.Mark pari a 57.904 migliaia di Euro è stato allocato alla CGU Warrant Hub per 49.708 migliaia di Euro e per 8.196 migliaia di Euro alla CGU Queryo: in assenza di tale riorganizzazione non si sarebbe avuta svalutazione delle precedenti CGU Co.Mark e Warrant Hub sulla base dei risultati dell'ultimo piano 2023-2025 approvato dagli amministratori delle rispettive CGU.

Le CGU, coerentemente con quanto prescritto dallo IAS 36, sono state definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività e rappresentano il livello minimo in cui l'avviamento è monitorato per finalità gestionali interne.
Le CGU individuate, cui risultano allocati gli avviamenti, sono indicate nella tabella esposta in precedenza. In particolare, gli avviamenti sono stati allocati alle CGU, come in precedenza definite, al momento dell'acquisizione del controllo di ogni singola società o gruppo di società.
Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole CGU in maniera attendibile, ad eccezione della CGU RE Valuta il cui valore recuperabile è stato determinato facendo riferimento al prezzo di cessione al netto dei previsti costi di vendita.
Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU relativi al periodo di tre anni dal 2024 al 2026 (ad eccezione della CGU Forvalue il cui piano si estende per un periodo di quattro anni). I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole CGU e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole CGU (pari all'1,8%). Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.
Tinexta Cyber S.p.A. è considerata come attività ausiliaria e comune nell'ambito dell'accorpamento delle CGU Corvallis, Yoroi e Swascan, pertanto non viene testata su base stand-alone. Non essendo i flussi finanziari di Tinexta Cyber S.p.A. allocabili secondo un criterio ragionevole e coerente alle CGU identificate, si è proceduto come segue:
i) Il primo test di impairment è stato eseguito a livello delle singole CGU senza il contributo di Tinexta Cyber (test bottom-up);
ii) Il secondo test di impairment è stato effettuato sui flussi del consolidato Tinexta Cyber, identificato come il più piccolo gruppo di CGU al quale i flussi di Tinexta Cyber S.p.A. possono essere allocati secondo un criterio ragionevole e coerente (test top-down); si rinvia alle tabelle sottostanti che illustrano i risultati del test di impairment effettuati sia a livello delle singole CGU, sia a livello del consolidato Tinexta Cyber.

I flussi finanziari delle CGU operanti in Italia dei settori Business Innovation e Digital Trust sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 9,50% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:
- risk free rate del 4,3%, pari al rendimento medio lordo dei BTP decennali italiani;
- market risk premium del 4,6%;
- fattore di rischio addizionale pari al 2,0%;
- beta di settore levered 0,92, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
- struttura finanziaria delle società posta uguale al 22,5%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
- costo del debito applicabile al Gruppo pari al 4,7%.
I flussi finanziari delle CGU operanti in Francia dei settori Business Innovation e Digital Trust (Euroquality, CertEurope) sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 8,49% postimposte adottando un risk free rate del 3,1%, pari al rendimento medio lordo degli OAT decennali francesi.
I flussi finanziari della CGU operante in Spagna del settore Business Innovation (Evalue) sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 8,88% post-imposte adottando un risk free rate del 3,6%, pari al rendimento medio lordo dei BONOS decennali spagnoli.
I flussi finanziari della CGU del settore Cybersecurity sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 9,90% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, con le seguenti variazione rispetto al WACC dei settori Business Innovation e Digital Trust:
- beta di settore levered 1,08 determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
- struttura finanziaria delle società posta uguale al 27,2%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
Gli impairment test al 31 dicembre 2023 non hanno dato luogo ad alcuna perdita di valore degli avviamenti iscritti. Le CGU Ascertia e Studio Fieschi non sono state soggette ad impairment test al 31 dicembre 2023 in quanto l'acquisizione è stata conclusa rispettivamente il 20 luglio 2023 ed il 16 novembre 2023 e non sono emersi indicatori di impairment dalla data di acquisizione.
I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole società, o subgruppi, cui gli avviamenti sono stati allocati. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 7 marzo 2024.
L'eccedenza del valore recuperabile delle principali CGU rispetto al valore contabile, determinata sulla base degli assunti descritti sopra, è pari a:

| Importi in migliaia di Euro | ||
|---|---|---|
| CGU | Settori operativi | 31/12/2023 |
| Avviamento Warrant Hub | (Business Innovation) | 111.194 |
| Avviamento Evalue | (Business Innovation) | 47.247 |
| Avviamento Forvalue | (Business Innovation) | 8.293 |
| Avviamento Queryo | (Business Innovation) | 13.794 |
| Avviamento Euroquality | (Business Innovation) | 13.754 |
| Avviamento CertEurope | (Digital Trust) | 11.098 |
| Avviamento Visura | (Digital Trust) | 64.710 |
| Avviamento Corvallis | (Cybersecurity) | 34.125 |
| Avviamento Yoroi | (Cybersecurity) | 17.122 |
| Avviamento Swascan | (Cybersecurity) | 10.746 |
| Avviamento Tinexta Cyber | (Cybersecurity) | 23.063 |
La tabella seguente evidenzia l'eccedenza del valore recuperabile delle CGU rispetto al valore contabile, confrontata con le seguenti analisi di sensitività: (i) incremento del WACC utilizzato per sviluppare i flussi di cassa su tutte le CGU di 50 punti base a parità di altre condizioni; (ii) riduzione del tasso di crescita nel calcolo del terminal value di 50 punti base a parità di altre condizioni.
| Importi in migliaia di Euro | WACC | g-rate | |
|---|---|---|---|
| CGU | Settori operativi | ||
| Avviamento Warrant Hub | (Business Innovation) | 93.492 | 95.886 |
| Avviamento Evalue | (Business Innovation) | 42.080 | 42.729 |
| Avviamento Forvalue | (Business Innovation) | 5.998 | 6.425 |
| Avviamento Queryo | (Business Innovation) | 11.810 | 12.080 |
| Avviamento Euroquality | (Business Innovation) | 12.547 | 12.689 |
| Avviamento CertEurope | (Digital Trust) | 5.886 | 6.520 |
| Avviamento Visura | (Digital Trust) | 59.566 | 60.274 |
| Avviamento Corvallis | (Cybersecurity) | 28.541 | 29.336 |
| Avviamento Yoroi | (Cybersecurity) | 13.975 | 14.403 |
| Avviamento Swascan | (Cybersecurity) | 9.408 | 9.596 |
| Avviamento Tinexta Cyber | (Cybersecurity) | 15.024 | 16.146 |
La tabella seguente mostra i valori del WACC o del g-rate che renderebbero il valore recuperabile di ciascuna CGU pari al relativo valore contabile, a parità degli altri parametri utilizzati nei rispettivi impairment test.

| % | WACC | g-rate | ||
|---|---|---|---|---|
| CGU | Settori operative | |||
| Avviamento Warrant Hub | (Business Innovation) | 14,28 | (4,3) | |
| Avviamento Evalue | (Business Innovation) | 19,65 | (13,9) | |
| Avviamento Forvalue | (Business Innovation) | 11,68 | (1,0) | |
| Avviamento Queryo | (Business Innovation) | 15,16 | (5,6) | |
| Avviamento Euroquality | (Business Innovation) | 34,83 | (57,0) | |
| Avviamento CertEurope | (Digital Trust) | 9,65 | 0,5 | |
| Avviamento Visura | (Digital Trust) | 34,45 | (60,0) | |
| Avviamento Corvallis | (Cybersecurity) | 14,36 | (3,9) | |
| Avviamento Yoroi | (Cybersecurity) | 13,65 | (2,8) | |
| Avviamento Swascan | (Cybersecurity) | 17,01 | (7,8) | |
| Avviamento Tinexta Cyber | (Cybersecurity) | 11,52 | (0,1) |
Attività immateriali a vita utile definita
Software e Software generato internamente
Gli investimenti dell'esercizio in Software e Software generato internamente, per complessivi 26.759 migliaia di Euro, sono attribuibili per 18.871 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e includono l'investimento straordinario di 13.095 migliaia di Euro per l'acquisizione della licenza software CRIF Phygital, 3.344 migliaia di Euro alla Cybersecurity e 3.985 migliaia di Euro alla Business Innovation.
Altre attività immateriali da consolidamento
Le altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:
| Importi in migliaia di Euro | 31/12/2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| CGU | Settori operativi | 31/12/2022 | Ammortamento | ||
| Customer list Cybersecurity | (Cybersecurity) | 51.577 | 6.206 | 45.371 | |
| Customer list Warrant Hub | (Business Innovation) | 32.061 | 3.161 | 28.900 | |
| Backlog Warrant Hub | (Business Innovation) | 259 | 65 | 194 | |
| Customer list Evalue | (Business Innovation) | 12.838 | 2.568 | 10.271 | |
| Backlog Euroquality | (Business Innovation) | 383 | 96 | 287 | |
| Customer list Forvalue | (Business Innovation) | 12.523 | 1.318 | 11.205 | |
| Customer list Queryo | (Business Innovation) | 10.612 | 816 | 9.796 | |
| Customer list CertEurope | (Digital Trust) | 23.621 | 3.457 | 20.164 | |
| Customer list Camerfirma | (Digital Trust) | 120 | 51 | 69 | |
| Customer list Visura | (Digital Trust) | 901 | 208 | 693 | |
| Altre attività immateriali da consolidamento | 144.895 | 17.946 | 126.949 |

Immobilizzazioni in corso e acconti
Le immobilizzazioni in corso aumentano di 6.894 migliaia di Euro, di cui 6.691 migliaia di Euro nel segmento del Digital Trust per la realizzazione di diverse soluzioni innovative con scopi e caratteristiche diverse; sono capitalizzati sia costi diretti riferiti al costo del personale interno, sia costi esterni per l'acquisizione di consulenze tecniche necessarie allo sviluppo ed alla evoluzione delle soluzioni.
17.Partecipazioni
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Importi in migliaia di Euro | % possesso |
31/12 2022 |
Incrementi/ Decrementi a Conto Economico |
Acqui sizioni |
Dismis sioni |
Svaluta zioni |
Riclas sifiche |
Delta Cambio |
31/12 2023 |
% possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit | - | - | 143 | 25.630 | 25.773 | 20,0% | ||||
| Authada Gmbh | 16,7% | 1.519 | (75) | (69) | 1.376 | 16,7% | ||||
| Opera S.r.l. | 20,0% | 289 | 2 | 291 | 20,0% | |||||
| Camerfirma Colombia S.A.S. | 51,0% | 66 | (3) | 63 | 6 | 132 | 51,0% | |||
| eTuitus S.r.l. | 24,0% | 99 | 30 | 129 | 24,0% | |||||
| OPENT S.p.A. | - | - | 76 | 76 | 50,0% | |||||
| Digita Hub S.r.l. | 30,0% | 4 | 2 | 6 | 30,0% | |||||
| IDecys S.A.S. | 30,0% | 0 | 0 | 0 | 30,0% | |||||
| Studio Fieschi & Soci S.r.l. | 20,0% | 359 | 39 | (398) | 0 | 100,0% | ||||
| Wisee S.r.l. Società Benefit | 36,8% | 1.361 | (376) | (985) | 0 | 36,8% | ||||
| FBS Next S.p.A. | 30,0% | 2.193 | 57 | (1.991) | (259) | 0 | - | |||
| Partecipazioni in imprese collegate | 5.891 | (180) | 25.769 | (1.991) | (1.313) | (398) | 6 | 27.784 |
Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit
Il 17 aprile 2023 facendo seguito agli accordi sottoscritti in data 28 dicembre 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech") tramite un veicolo (Tinexta Defence S.r.l.) interamente detenuto ("Veicolo Tinexta"). Il trasferimento della partecipazione a Tinexta è stato perfezionato a fronte dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste nel relativo accordo vincolante, tra le quali l'autorizzazione Golden Power e l'ottenimento della conferma da parte del Panel di Borsa Italiana S.p.A. circa l'insussistenza di promuovere una OPA a seguito della mera sottoscrizione della Call Tinexta di seguito descritta. L'acquisto da parte del Veicolo Tinexta del 20% del capitale di Defence Tech è stato eseguito pro-quota dai soci di riferimento, Comunimpresa S.p.A., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. ("Starlife"e, congiuntamente, i "Soci Venditori"), a 4,9 Euro per azione, per un corrispettivo totale di circa 25.045 migliaia di Euro oltre oneri accessori.
Nella medesima data è stata altresì stipulata un'opzione call, esercitabile dal Veicolo

Tinexta entro 100 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Defence Tech, del bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023 ("Call Tinexta") su una quota corrispondente alle partecipazioni residue dei soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l.. Il prezzo della call è stato definito come EBITDA Adjusted 2023 per un multiplo 12x, oltre PFN Adjusted pro quota. Qualora la Call Tinexta non venisse esercitata, i soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l., potranno esercitare una call sulla quota Tinexta al maggiore tra il prezzo pagato da Tinexta al momento dell'acquisto del 20% ed il prezzo della Call Tinexta per la quota del 20%.
Nella medesima data è stato altresì sottoscritto un patto parasociale in sostituzione di quello attualmente vigente tra i soci di riferimento, contenente disposizioni inerenti alla governance di Defence Tech. Tale patto è finalizzato a consentire a Defence Tech di proseguire il percorso di crescita organica attraverso l'implementazione del piano industriale e tutelare l'investimento di Tinexta nonché l'eventuale esercizio della Call Tinexta. Qualora, il Veicolo Tinexta decidesse di esercitare la Call Tinexta, il Veicolo Tinexta giungerebbe a detenere una percentuale del capitale sociale di Defence Tech compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 56,2% e circa il 60,1% Comunimpresa e Ge.Da. non deterrebbero più alcuna partecipazione e Starlife resterebbe titolare di una percentuale compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 15,8% e circa il 17,5% (la "Partecipazione Starlife").
L'acquisto delle azioni oggetto della Call Tinexta da parte del Veicolo Tinexta farebbe sorgere l'obbligo in capo allo stesso di promuovere un'offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni della Società ai sensi dell'articolo 106, comma 1, del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF"), nonché ai sensi dell'articolo 6-bis del Regolamento Euronext Growth Milano e dell'articolo 11 dello Statuto della Società (l'"OPA" o l'"Offerta"). Il corrispettivo OPA, ai sensi dell'art. 106, comma 2 del TUF sarà non inferiore al prezzo pagato dall'Offerente e dai soggetti che agiscono di concerto con il medesimo per acquisti di azioni nei dodici mesi anteriori al sorgere dell'obbligo.
Nella medesima data, infine, Tinexta, il Veicolo Tinexta e Starlife hanno stipulato un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") ai sensi del quale: (i) Starlife si è impegnata, nel caso in cui il Veicolo Tinexta dovesse esercitare la Call Tinexta, e dovessero essere finalizzate le compravendite oggetto della Call Tinexta, a portare in adesione all'OPA il 3% del capitale sociale (la "Partecipazione Oggetto di Adesione"), e con riferimento alla Partecipazione Starlife residua, sottoscrivere, successivamente alla data ultima di pagamento dell'OPA, un aumento di capitale della Società liberandolo integralmente mediante conferimento di tale partecipazione nel Veicolo Tinexta. Alla data del conferimento, è altresì prevista la stipulazione di accordi parasociali tra Tinexta e Starlife disciplinanti la governance del Veicolo Tinexta e dell'Emittente e accordi relativi ai rapporti tra il top management e il Veicolo Tinexta, post esecuzione dell'investimento da parte di Starlife.
È infine prevista un'opzione put &call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife nel Veicolo Tinexta – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024 -2028, periodo in cui Defence Tech sarà guidata dall'attuale management. La valutazione della put/call 2029 sarà effettuata al fair market value del Veicolo Tinexta e alla data del 31 dicembre 2023 non ha prodotto effetti contabili.

Dati sintetici dell'ultima situazione contabile disponibile della società Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit considerati per la valutazione con il metodo del patrimonio:
| Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit Importi in Euro milioni dei 6 mesi al 30.06.2023 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | 38,7 | Svalutazioni e ammortamenti | 0,8 | ||
| di cui disponibilità liquide | 1,6 | Interessi passivi | 0,8 | ||
| Passività correnti | 14,6 | Imposte sul reddito | 0,6 | ||
| di cui finanziarie | 8,8 | Utile (Perdita) di periodo | 1,7 |
Authada GmbH
Dati sintetici della situazione contabile della società Authada GmbH considerati per la valutazione con il metodo del patrimonio:
| Authada GmbH | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Importi in Euro milioni al 31.12.2023 | |||||
| Attività non correnti | 0,1 | Ricavi | 2,1 | ||
| Attività correnti | 0,5 | Svalutazioni e ammortamenti | 0,0 | ||
| di cui disponibilità liquide | 0,3 | Interessi passivi | 0,0 | ||
| Passività correnti | 2,3 | Imposte sul reddito | 0,0 | ||
| di cui finanziarie | 2,0 | Utile (Perdita) di periodo | (0,4) |
FBS Next S.p.A.
Il 17 luglio 2023 è stato sottoscritto un accordo transattivo relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management, per il tramite del quale Tinexta S.p.A. ha accettato, senza riconoscimento delle pretese, di riconoscere un importo di 2 milioni di Euro regolato mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta. La girata delle azioni è avvenuta in data 20 luglio 2023. La minusvalenza rilevata al 31 dicembre 2023 è pari a 259 migliaia di Euro.
Wisee S.r.l. Società Benefit
L'8 agosto 2023 la società Wisee S.r.l. Società Benefit, partecipata da Tinexta S.p.A. al 36,8% e consolidata con il metodo del patrimonio netto, è stata messa in liquidazione volontaria. L'iscrizione presso il registro delle imprese è avvenuta il 31 agosto 2023. Tinexta S.p.A. ha svalutato l'intero valore della partecipazione detenuta, pari, dopo il riconoscimento delle perdite di competenza dell'esercizio, a 985 migliaia di Euro.
Studio Fieschi S.r.l.

Il 16 novembre 2023 Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 80% del capitale sociale della società Studio Fieschi & Soci S.r.l. (Studio Fieschi), già detenuta al 20% dall'anno 2021 e specializzata nella consulenza aziendale sui temi ESG (Environmental, Social, Governance). Alla data del 31 dicembre 2023 la valutazione col metodo del patrimonio netto dell'interessenza del 20% in Studio Fieschi S.r.l. ammontava a 398 migliaia di Euro. Il fair value alla data di acquisizione dell'interessenza del 20% detenuta al 31 dicembre 2017 ammonta a 1.460 migliaia di Euro. Il provento non ricorrente rilevato a seguito della valutazione al fair value dell'interessenza ammonta quindi a 1.062 migliaia di Euro.
OPENT S.p.A.
Il 16 novembre 2023 è stata costituita la società OPENT S.p.A. con un Capitale sociale di 50 migliaia di Euro sottoscritto al 50% da Tinexta S.p.A. e al 50% da Digital Magic S.p.A. per dar seguito agli accordi sottoscritti 19 luglio 2023 con Digital Magic.
Altre partecipazioni
La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 1.877 migliaia di Euro (332 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi. L'incremento di periodo è attribuibile, in primo luogo, all'ingresso di Warrant Hub, con una quota del 9,1% e con un investimento di 1.310 migliaia di Euro, inclusivo di oneri accessori, nel capitale di Opstart, il primo Fintech Hub italiano e tra i principali player sul mercato nazionale del crowdinvesting. Nell'esercizio sono stati effettuati ulteriori versamenti da parte della Capogruppo per 185 migliaia di Euro nel fondo comune d'investimento Primo Digital istituito da Primo Ventures SGR S.p.A; l'impegno complessivo assunto dalla Capogruppo è pari a 2,5 milioni di Euro, i versamenti al 31 dicembre 2023 ammontano a 377 migliaia di Euro.
18.Altre attività finanziarie non correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati
| Importi in Euro migliaia | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 1.947 | 1.664 | 284 |
La voce comprende principalmente crediti per depositi cauzionali, di cui 45 migliaia di Euro verso parti correlate.

19.Attività e passività per imposte differite
Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:
| Attività per imposte anticipate: | 31/12/2022 | Accantonamenti (Rilasci) CE |
Accantonamenti (Rilasci) CE Complessivo |
Accantonamenti (Rilasci) PN |
Variazioni di perimetro Acquisizioni |
Delta cambi |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | 836 | (284) | 552 | ||||
| Attività immateriali | 6.830 | (1.196) | 1 | 5.635 | |||
| Rimanenze | 38 | 1 | 39 | ||||
| Crediti commerciali e altri crediti incluse le Attività derivanti da contatto |
1.131 | (78) | 216 | 10 | 1.279 | ||
| Derivati | 6 | 0 | (3) | 3 | |||
| Fondi | 754 | 561 | 1.315 | ||||
| Benefici ai dipendenti | 370 | 425 | 111 | 906 | |||
| Passività derivanti da contratto | 30 | 5 | 35 | ||||
| Passività finanziarie | 0 | 13 | 13 | ||||
| Pagamento basato su azioni | 253 | 213 | 466 | ||||
| Interessi passivi | 320 | (107) | 213 | ||||
| Perdite fiscalmente riportabili | 1.285 | (152) | 1.133 | ||||
| Altre differenze temporanee | 376 | (53) | (0) | 323 | |||
| Totale Attività per imposte differite | 12.229 | (652) | 108 | 0 | 216 | 10 | 11.912 |
| Passività per imposte differite: | 31/12/2022 | Accantonamenti (Rilasci) CE |
Accantonamenti (Rilasci) CE Complessivo |
Accantonamenti (Rilasci) PN |
Variazioni di perimetro Acquisizioni |
Delta cambi |
31/12/2023 |
| Immobili, impianti e macchinari | 241 | (73) | 168 | ||||
| Attività immateriali | 39.482 | (5.054) | 34.428 | ||||
| Partecipazioni | 23 | 0 | 23 | ||||
| Derivati | 2.054 | 0 | (1.004) | 1.049 | |||
| Attività per costi del contratto | 127 | (1) | 126 | ||||
| Benefici ai dipendenti | 35 | (4) | (39) | (8) | |||
| Passività finanziarie | 2 | (2) | 0 | ||||
| Passività derivanti da contratto | 14 | (4) | 10 | ||||
| Altre differenze temporanee | 435 | (211) | 224 | ||||
| Totale Passività per imposte differite | 42.412 | (5.350) | (1.044) | 0 | 0 | 0 | 36.019 |
Le Passività per imposte differite iscrittue sulle Attività Immateriali sono attribuibili principalmente al fair value delle attività emerse in sede di allocazione dell'excess cost

pagato nelle aggregazioni aziendali, il rilascio del periodo nelle Attività Immateriali è legato al relativo ammortamento.
Le Attività per imposte differite sono state iscritte al 31 dicembre 2023 in quanto il management ha valutato la loro recuperabilità nei prossimi esercizi.
20.Attività per costi del contratto
Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":
- i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
- i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
| Importi in Euro migliaia | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per costi per l'ottenimento del contratto | 1.112 | 724 | 388 |
| Attività per costi per l'adempimento del contratto | 8.835 | 6.524 | 2.310 |
| Attività per costi del contratto non correnti | 9.947 | 7.248 | 2.699 |
| Attività per costi per l'adempimento del contratto | 2.215 | 1.932 | 284 |
| Attività per costi del contratto correnti | 2.215 | 1.932 | 284 |
| Attività per costi del contratto | 12.162 | 9.180 | 2.982 |
I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti; il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività che il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato non superi un anno.
Nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto pari al 31 dicembre 2023 a 1.112 migliaia di Euro (724 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) sono rilevate le provvigioni erogate agli agenti per l'ottenimento dei contratti principalmente nel settore del Business Innovation. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del 2023 ammonta a 1.027 migliaia di Euro (1.368 migliaia di Euro nel 2022) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.
I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle Attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.
Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nel Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza

del 2023 ammonta a 5.178 migliaia di Euro (2.859 migliaia di Euro nel 2022) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.
21. Attività derivanti da contratto
Le Attività derivanti da contratto pari a 22.383 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 (16.979 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura del periodo. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato. Rientrano pertanto nella voce: le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali. Le Attività derivanti da contratto apportate dalla società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'anno ammontano a 454 migliaia di Euro alla data del primo consolidamento.
22.Crediti commerciali e altri crediti
La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 152.381 migliaia di Euro (131.867 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) è dettagliata come segue:
| in migliaia di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 0 | 91 | (91) |
| Risconti attivi | 2.585 | 1.373 | 1.212 |
| Altri crediti tributari | 1.463 | 813 | 651 |
| Crediti verso altri | 52 | 52 | 0 |
| Crediti commerciali ed altri crediti non correnti | 4.101 | 2.329 | 1.771 |
| Crediti commerciali verso clienti | 126.416 | 110.437 | 15.979 |
| Crediti commerciali verso collegate | 804 | 622 | 182 |
| Crediti commerciali correnti | 127.219 | 111.059 | 16.160 |
| Crediti verso altri | 5.825 | 6.245 | (420) |
| Credito IVA | 1.027 | 356 | 670 |
| Altri crediti tributari | 3.188 | 3.794 | (606) |
| Risconti attivi | 11.021 | 8.083 | 2.938 |
| Altri crediti correnti | 21.061 | 18.479 | 2.582 |
| Crediti commerciali ed altri crediti correnti | 148.280 | 129.538 | 18.743 |
| di cui verso correlate | 886 | 740 | 146 |
| Crediti commerciali ed altri crediti | 152.381 | 131.867 | 20.514 |
I Crediti commerciali verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione pari a 9.457 migliaia di Euro (6.846 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). La variazione dei crediti commerciali verso clienti include i saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'anno, per complessivi 4.787 migliaia di Euro.
La tabella che segue fornisce un dettaglio dei Crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2023 (che include i saldi apportati dalle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'anno) raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione, confrontato con la stessa situazione al 31 dicembre 2022:

| Importi in Euro migliaia | 31/12/2023 | a scadere | scaduto entro 90 giorni |
scaduto tra 91 e 180 giorni |
scaduto tra 181 giorni e un anno |
scaduto da oltre un anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti correnti | 135.872 | 98.019 | 13.374 | 6.588 | 8.261 | 9.631 |
| Fondo svalutazione | 9.457 | 721 | 268 | 717 | 1.776 | 5.974 |
| % Fondo svalutazione | 7,0% | 0,7% | 2,0% | 10,9% | 21,5% | 62,0% |
| Valore netto | 126.416 | 97.298 | 13.105 | 5.871 | 6.485 | 3.657 |
| Importi in Euro migliaia | 31/12/2022 | a scadere | scaduto entro 90 giorni |
scaduto tra 91 e 180 giorni |
scaduto tra 181 giorni e un anno |
scaduto da oltre un anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti correnti | 117.283 | 92.515 | 9.812 | 5.015 | 3.620 | 6.321 |
| Fondo svalutazione | 6.846 | 769 | 294 | 508 | 968 | 4.307 |
| % Fondo svalutazione | 5,8% | 0,8% | 3,0% | 10,1% | 26,7% | 68,1% |
| Valore netto | 110.437 | 91.746 | 9.518 | 4.507 | 2.652 | 2.015 |
La tabella che segue illustra la movimentazione intervenuta nell'esercizio sul fondo svalutazione crediti.
| Importi in Euro migliaia | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti al 1°gennaio | 6.846 | 7.014 |
| Accantonamenti | 2.508 | 1.208 |
| Utilizzi | (290) | (762) |
| Variazione perimetro di consolidamento Acquisizioni | 388 | 476 |
| Variazione perimetro di consolidamento Dismissioni | 0 | (1.091) |
| Delta cambi | 4 | 0 |
| Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre | 9.457 | 6.846 |
Nel saldo al 31 dicembre 2023 dei Crediti verso altri sono inclusi Crediti per contributi in conto esercizio su progetti di Ricerca e Sviluppo il saldo residuo è attribuibile in via principale ad anticipi a fornitori ed agenti.
In merito al Credito IVA si segnala che le società del Gruppo (ad eccezione delle società estere, di Warrant Service S.r.l. e delle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso del 2023) rientrano tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori (che non siano professionisti soggetti a ritenuta d'acconto).
Gli Altri crediti tributari includono principalmente crediti d'imposta per progetti di Ricerca e Sviluppo e, in misura residuale, per superammortamento.
I Risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.
23.Rimanenze
Le rimanenze al 31 dicembre 2023 ammontano a 2.084 migliaia di Euro (1.926 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). Le rimanenze sono dettagliate come segue:

| in migliaia di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 682 | 868 | (186) |
| Prodotti finiti e merci | 1.402 | 1.058 | 344 |
| Rimanenze | 2.084 | 1.926 | 158 |
Le rimanenze di materie prime sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di materie prime sono esposte al netto del relativo fondo obsolescenza pari a 115 migliaia di Euro (invariato rispetto all'anno precedente). Le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili per 625 migliaia di Euro al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key e per il residuo prevalentemente al settore Cybersecurity per 773 migliaia di Euro per materiale vario relativo ad attività correlate alla rivendita di apparecchiature elettroniche in ambito cybersecurity, tra cui il prodotto DefensYo sviluppato e commercializzato nel corso del 2023.
24.Altre attività finanziarie correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati
Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 31 dicembre 2023 a 25.989 migliaia di Euro (125.784 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).
| in migliaia di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso collegate | 2.210 | 1.574 | 636 |
| Contratti assicurativi di capitalizzazione | 2.074 | 2.064 | 10 |
| Altre attività finanziarie | 21.704 | 122.145 | (100.441) |
| Altre attività finanziarie correnti | 25.989 | 125.784 | (99.795) |
| di cui verso correlate | 2.210 | 1.574 | 636 |
Nei Crediti finanziari verso collegate è iscritto il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada.
Nelle Altre attività finanziarie è incluso il seguente contratto di Time Deposit per la gestione di breve periodo della liquidità:
| Controparte | Tasso | Importo nominale in Euro migliaia | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Mediobanca | 4,04% | 20.000 | Gennaio 2024 |
Nel corso dell'anno sono stati fatti investimenti in Time Deposit (classificati nelle Altre Attività finanziarie, quindi con durata maggiore di 3 mesi) per 165 milioni di Euro e sono stati incassati Time Deposit per 265 milioni di Euro oltre interessi attivi per 2.111 migliaia di Euro.
25.Attività e passività per imposte correnti
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a debito per imposte correnti pari a 1.074 migliaia di Euro (1.784 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) di seguito dettagliata:

| in migliaia di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte correnti | 1.792 | 1.133 | 659 |
| Passività per imposte correnti | 2.866 | 2.917 | (51) |
| Attività (Passività) per imposte correnti nette | (1.074) | (1.784) | 710 |
Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società ad oggi facenti parte, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Yoroi S.r.l. e Tinexta Defence S.r.l. Con efficacia dal periodo di imposta 2023, il consolidato fiscale si è interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., venir meno del requisito del controllo in esito al trasferimento della partecipazione a Crif S.p.A.) nei confronti di RE Valuta S.p.A. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.
26.Strumenti finanziari derivati
Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:
| Importi in migliaia di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura | 4.525 | 8.562 | (4.037) |
| Attività finanziarie correnti per derivati di copertura | 0 | 107 | (107) |
| Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura | 15 | 29 | (13) |
| Attività (Passività) per strumenti finanziari derivati di copertura nette | 4.509 | 8.640 | (4.131) |
Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2023 si riferiscono a contratti sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 31. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).
Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2023 dei contratti derivati in essere:
| In migliaia di Euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Finanziamento coperto | Nozionale | Data di scadenza |
Tasso ricevuto | Tasso pagato |
Fair Value 31/12/2023 |
Fair Value 31/12/2022 |
| IRS | CA linea A | 0 | 30/06/2023 | Euribor 6 mesi1 | 0,600% | 0 | 12 |
| IRS | CA linea A | 0 | 30/06/2023 | Euribor 6 mesi | 0,640% | 0 | 0 |
| IRS | BNL | 0 | 18/07/2023 | Euribor 3 mesi | -0,350% | 0 | 60 |
| IRS | CA linea C | 3.000 | 31/12/2024 | Euribor 6 mesi | -0,220% | 84 | 245 |
| IRS | CA linea A | 13.820 | 30/06/2025 | Euribor 6 mesi | -0,146% | 534 | 1.046 |
| IRS | CA linea B | 3.333 | 30/06/2025 | Euribor 6 mesi | -0,276% | 118 | 287 |
| IRS | Gruppo ISP | 14.487 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi2 | -0,163% | 590 | 1.253 |
| IRS | Unicredit | 13.091 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi | -0,008% | 851 | 1.330 |
| IRS | BPER | 5.714 | 31/12/2027 | Euribor 6 mesi3 | -0,182% | 357 | 634 |
| instruments" | Totale Interest Rate Swap "hedging | 53.446 | 2.533 | 4.866 |
1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a zero
2 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%
3 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

| Tipologia | Finanziamento coperto | Nozionale | Data di scadenza |
Tasso coperto | Strike | Fair Value 31/12/2023 |
Fair Value 31/12/2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capped Swap | CA linea A | 0 | 30/06/2023 | Euribor 6 mesi | 1,500% | 0 | 7 | |
| Capped Swap | BPS | 0 | 30/06/2023 | Euribor 6 mesi | 1,500% | 0 | 6 | |
| Capped Swap | UBI | 0 | 29/05/2023 | Euribor 6 mesi | 0,500% | 0 | 22 | |
| Capped Swap | Gruppo ISP | 6.395 | 30/06/2026 | Euribor 6 mesi | 0,600% | 291 | 522 | |
| Capped Swap | Gruppo ISP | 22.800 | 30/06/2026 | Euribor 6 mesi | 0,500% | 1.012 | 1.843 | |
| Capped Swap | BPM | 6.667 | 31/12/2026 | Euribor 6 mesi | 0,500% | 241 | 480 | |
| instruments"1 | Totale Capped Swap "hedging 1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale |
35.861 | 1.544 | 2.880 | ||||
| In migliaia di Euro | ||||||||
| Tipologia | Finanziamento coperto | Nozionale | Data di scadenza Tasso coperto | Strike | Fair Value 31/12/2023 |
Fair Value 31/12/2022 |
||
| Floor | BNL | 13.600 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi | -1,450% | (15) | (29) | |
| Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1 1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale |
13.600 | (15) | (29) | |||||
| In migliaia di Euro | ||||||||
| Tipologia | Finanziamento coperto | Nozionale | Data di scadenza Tasso coperto | Strike | Fair Value 31/12/2023 |
Fair Value 31/12/2022 |
||
| Collar | Gruppo ISP | 4.518 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi | 1,75%/-0,33% | 80 | 178 | |
| Collar | BNL | 13.600 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi | 1,00%/-0,30% | 368 | 745 |
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 18.118 448 922
In migliaia di Euro
Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.
27.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 31 dicembre 2023 a 161.278 migliaia di Euro (115.278 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e sono così composte:
| Importi in Euro migliaia | 31/12/2023 31/12/2022 Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 106.583 | 115.144 | (8.561) |
| Assegni | 0 | 1 | (1) |
| Denaro e altri valori in cassa | 129 | 133 | (3) |
| Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide | 54.965 | 0 | 54.965 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 161.678 | 115.278 | 46.399 |
| di cui verso parti correlate | 3.765 | 4.444 | (679) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti direttamente correlate ad attività operative disponibili per la vendita | 0 | 1.612 | (1.612) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre del Rendiconto Finanziario | 161.678 | 116.890 | 44.787 |
Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito. Il Rendiconto Finanziario contiene un'analisi dettagliata dello scostamento evidenziato.
Il saldo dei Depositi Bancari e Postali è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito.
Nei Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide sono inclusi i seguenti contratti di Time Deposit con durata inferiore ai tre mesi (per complessivi nominali 29.865 migliaia di Euro oltre interessi maturati per 101 migliaia di Euro) per la gestione di breve periodo della liquidità:

| Controparte | Tasso | Importo nominale in Euro migliaia | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Credit Agricole | 3,82% | 15.000 | Febbraio 2024 |
| Sella | 3,75% | 5.000 | Gennaio 2024 |
| Société Générale | 4,20% | 9.865 | Gennaio 2024 |
| Totale | 29.865 |
Nel corso dell'anno sono stati effettuati investimenti in Time Deposit per 277.865 migliaia di Euro, dei quali 29.865 non ancora incassati e riepilogati sopra. Nel corso dell'anno sono stati incassati interessi lordi su Time Deposit per 1.042 migliaia di Euro.
Nei Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide sono inoltre inclusi 25.000 migliaia di Euro relativi ad un contratto di deposito remunerato al tasso Euribor 1M medio mensile sottoscritto con BPER nell'anno.
28.Patrimonio netto
Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2023 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.
Alla data del 31 dicembre 2023 la Società detiene n° 1.735.993 azioni proprie, pari al 3,677% del Capitale Sociale, per un controvalore di carico pari ad Euro 30.059 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 42 migliaia di Euro). Nel corso del 2023 sono state acquistate n° 210.000 azioni proprie, pari allo 0,445% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 3.908 migliaia di Euro; sono state vendute n° 74.254 azioni proprie, pari allo 0,157% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020-2022 per un controvalore di vendita pari a 815 migliaia di Euro.Il valore di carico unitario delle Azioni proprie in portafoglio è pari a 17,31 Euro per azione, il titolo Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso il 2023 con un prezzo per azione pari a 20,28 Euro.
Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2023 ammonta a 455.401 migliaia di Euro (402.015 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e può essere così dettagliato:
| Importi in Euro migliaia | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 47.207 | 47.207 | 0 |
| Azioni proprie in portafoglio | (30.059) | (27.437) | (2.622) |
| Riserva legale | 9.441 | 7.150 | 2.291 |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 55.439 | 55.439 | 0 |
| Riserva pagamenti basati su azioni | 9.055 | 5.720 | 3.335 |
| Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura | 3.312 | 6.482 | (3.170) |
| Riserva piani a benefici definiti | 60 | 531 | (471) |
| Altre riserve | 252.261 | 194.845 | 57.416 |
| Utile (perdita) di Gruppo | 62.995 | 75.726 | (12.730) |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 409.713 | 365.665 | 44.048 |
| Capitale e riserve di Terzi | 38.823 | 33.950 | 4.873 |
| Utile (perdita) di Terzi | 6.866 | 2.401 | 4.465 |
| Totale patrimonio netto di Terzi | 45.689 | 36.351 | 9.338 |
| Totale patrimonio netto | 455.401 | 402.015 | 53.386 |

La voce Azioni proprie in portafoglio include il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie e dei costi di transazione correlati pari a complessivi 3.908 migliaia di Euro, al netto del valore di carico delle azioni cedute pari a 1.286 migliaia di Euro.
La Riserva Pagamenti basati su azioni è relativa all'accantonamento rilevato nei Costi del Personale (cui si rimanda per dettagli) sul Piano di Stock Option 2020-2022, sul Piano di Stock Option 2021-2023 e sul Piano di Performance Shares 2023-2025, parzialmente compensato dall'utilizzo della Riserva per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2022-2022.
La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 26. Strumenti finanziari derivati).
La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 30. Benefici ai dipendenti).
Nelle Altre riserve sono inclusi utili portati a nuovo di esercizi precedenti. Il significativo incremento della voce pari a 57.416 migliaia di Euro riflette principalmente:
- il provento di consolidamento pari a 21.125 migliaia di Euro derivante dalla diluizione dell'interessenza in InfoCert S.p.A. dal 88,17% al 83,91% a fronte del conferimento in denaro di Bregal Milestone di 30.000 migliaia di Euro;
- il riporto a nuovo dell'utile di Gruppo del 2022 pari a 75.726 migliaia di Euro al netto della destinazione a Riserva legale per 2.291 migliaia di Euro e della distribuzione dei dividendi da parte della Capogruppo Tinexta S.p.A. per 23.260 migliaia di Euro e delle controllate ai soci di minoranza in possesso di opzioni Put per 4.187 migliaia di Euro;
- l'adeguamento negativo delle passività per acquisto quote di minoranza per 10.446 migliaia di Euro.
- il provento di consolidamento pari a 826 migliaia di Euro derivante dall'incremento dell'interessenza in Warrant Hub S.p.A. dal 88% al 89,62% a fronte del conferimento nella fusione per incorporazione di Co.Mark S.p.A. posseduta al 100%.
I dividendi distribuiti dalla Capogruppo Tinexta S.p.A. nel 2023 ammontano a 23.260 migliaia di Euro, pari a 0,51 Euro per azione.
29.Fondi
I Fondi, pari a 3.733 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 (2.961 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022), possono essere dettagliati come segue:
| Importi in migliaia di Euro | 31/12/2022 | Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo trattamento di quiescenza | 223 | 161 | (26) | (9) | 349 |
| Altri fondi non correnti | 2.345 | 652 | (151) | 0 | 2.846 |
| Fondi non correnti | 2.567 | 813 | (177) | (9) | 3.195 |
| Fondi per contenziosi dipendenti | 390 | 53 | (16) | 0 | 427 |
| Altri fondi correnti | 3 | 109 | 0 | 0 | 112 |
| Fondi correnti | 393 | 162 | (16) | 0 | 539 |
| Fondi | 2.961 | 975 | (193) | (9) | 3.733 |

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.
Gli Altri fondi non correnti includono accantonamenti per contenziosi con clienti, agenti e autorità fiscale nei quali il rischio di soccombenza è considerato probabile.
La voce Fondi per contenziosi dipendenti include accantonamenti per contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 31 dicembre 2023. Gli accantonamenti per contenziosi con dipendenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi del personale per un effetto complessivo di rilascio nell'esercizio pari a 37 migliaia di Euro.
Altre informazioni
A seguito di una violazione dei dati personali subita dalla controllata Visura S.p.A. che ha interessato anche InfoCert S.p.A. , avvenuta nel mese di maggio 2019, l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un'istruttoria, con richiesta di informazione e operazioni ispettive effettuate presso gli uffici delle Società. Nel corso del mese di settembre 2021 le società sono state destinatarie di una comunicazione da parte dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali con la quale è stata notificata la conclusione dell'attività istruttoria condotta dalla stessa Autorità a valle della violazione di dati personali occorsa nel maggio 2019. Alla comunicazione, effettuata anche ai sensi dell'art. 166, co. 5 del Dlgs. 196/2003 ss.mm.ii. ("Codice Privacy") e dell'art. 58, par. 1, lett. d) del Regolamento (UE) 2016/679 in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ("GDPR"), le società hanno dato pronto e analitico riscontro. Allo stato non si hanno evidenze di ulteriori richieste o decisioni, e, pertanto, alla luce della complessa situazione fattuale/giuridica, pur non potendo escludere l'irrogazione di sanzioni, non è possibile indicare con certezza se le stesse saranno irrogate né, per l'eventualità in cui lo fossero, fornirne una stima attendibile.
Nel segmento della Business Innovation sono presenti controversie in essere con alcuni clienti, il cui rischio di soccombenza è ritenuto possibile per un importo complessivo stimato in 0,9 milioni di Euro.
30.Benefici ai dipendenti
I benefici ai dipendenti, pari a 19.945 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 (16.613 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022), sono dettagliati come segue:
| Importi in Euro migliaia | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Piani a benefici definiti ai dipendenti | 18.335 | 16.243 | 2.092 |
| Altri benefici ai dipendenti non correnti | 637 | 120 | 516 |
| Benefici ai dipendenti non correnti | 18.972 | 16.363 | 2.609 |
| Altri benefici ai dipendenti correnti | 975 | 251 | 724 |
| Benefici ai dipendenti correnti | 975 | 251 | 724 |
| Benefici ai dipendenti | 19.946 | 16.613 | 3.333 |

I Piani a benefici definiti ai dipendenti recepiscono gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
Movimentazione delle passività per Piani a benefici definiti ai dipendenti:
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività di inizio periodo | 16.243 | 19.037 | (2.794) |
| Variazione perimetro – Acquisizioni | 68 | 1.065 | (997) |
| Variazione perimetro – Dismissioni | 0 | (2.075) | 2.075 |
| Costo corrente dei servizi | 2.443 | 2.542 | (99) |
| Oneri finanziari | 496 | 145 | 351 |
| Benefici pagati | (1.537) | (1.895) | 358 |
| (Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo | 622 | (2.577) | 3.199 |
| Passività di fine periodo | 18.335 | 16.243 | 2.092 |
Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali dei Piani a benefici definiti:
| Parametri | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,17% | 3,77% |
| Tasso d'inflazione | 2,00% | 2,30% |
| Tasso incremento TFR | 3,00% | 3,23% |
| Tasso incremento salariale reale | 1,00% | 1,00% |
| Tasso di mortalità atteso | RG48 da Ragioneria Generale Stato | RG48 da Ragioneria Generale Stato |
| Tasso di invalidità atteso | Tavole INPS distinte per età e sesso | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Dimissioni attese | 9% - 2,5% | 10% - 2,5% |
| Anticipazioni attese | 1,5% - 6,0% | 1,5% - 6,0% |
La tabella seguente riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuata considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turnover, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale.
| Importi in migliaia di Euro | 31/12/2023 |
|---|---|
| Tasso di turnover +1% | 18.375 |
| Tasso di turnover -1% | 18.288 |
| Tasso di inflazione +0,25% | 18.606 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 18.070 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 17.986 |
| Tasso di attualizzazione -0,25% | 18.696 |
Nella voce Altri benefici ai dipendenti al 31 dicembre è rilevato l'accantonamento relativo a programmi di incentivazione a breve e lungo termine a favore di dipendenti e amministratori del Gruppo, la variazione rispetto al 31 dicembre 2022 è attribuibile agli accantonamenti di periodo pari a 1.240 migliaia di Euro.

31.Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati
La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati ed è dettagliata come segue:
| Importi in Euro migliaia | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Quota corrente dei finanziamenti bancari | 43.408 | 47.165 | (3.757) |
| Quota non corrente dei finanziamenti bancari | 82.676 | 121.324 | (38.648) |
| Altri debiti bancari correnti | 249 | 246 | 4 |
| Passività per acquisto quote di minoranza correnti | 58.590 | 33.618 | 24.971 |
| Passività per acquisto quote di minoranza non correnti | 36.302 | 60.755 | (24.452) |
| Passività per corrispettivi potenziali correnti | 4.849 | 2.134 | 2.715 |
| Passività per corrispettivi potenziali non correnti | 15.815 | 12.610 | 3.206 |
| Passività per dilazioni prezzo correnti | 1.684 | 1.609 | 75 |
| Passività per dilazioni prezzo non correnti | 308 | 2.255 | (1.946) |
| Passività per acquisto beni in leasing correnti | 6.328 | 4.744 | 1.584 |
| Passività per acquisto beni in leasing non correnti | 37.790 | 38.257 | (467) |
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 6.224 | 4.061 | 2.163 |
| Passività finanziarie correnti | 121.331 | 93.577 | 27.754 |
| di cui verso correlate | 354 | 1.004 | (650) |
| Passività finanziarie non correnti | 172.892 | 235.200 | (62.308) |
| di cui verso correlate | 790 | 954 | (164) |
| Totale | 294.223 | 328.777 | (34.554) |
La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 16.244 migliaia di Euro, di cui 18 migliaia di Euro per finanziamenti bancari e 16.225 migliaia di Euro per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2023, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:
| Importi in Euro | entro un anno |
tra 1 e 2 anni |
tra 2 e 3 anni |
tra 3 e 4 anni |
tra 4 e 5 anni |
oltre 5 anni |
Valore contabile al 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 43.408 | 41.959 | 33.879 | 5.754 | 1.066 | 18 | 126.084 |
| Altri debiti bancari correnti | 249 | 249 | |||||
| Passività per acquisto quote di minoranza | 58.590 | 28.680 | 7.622 | 94.892 | |||
| Passività per corrispettivi potenziali | 4.849 | 14.699 | 1.116 | 20.664 | |||
| Passività per dilazioni prezzo | 1.684 | 309 | 1.993 | ||||
| Passività per leasing | 6.328 | 4.957 | 5.958 | 5.608 | 5.042 | 16.225 | 44.118 |
| Passività verso altri finanziatori | 6.224 | 0 | 6.224 | ||||
| Totale passività finanziarie | 121.331 | 90.604 | 48.575 | 11.362 | 6.108 | 16.244 | 294.223 |

Finanziamenti bancari
| Finanziamenti bancari Importi n migliaia di Euro |
Controparte | Tasso | Data scadenza |
Valore nominale |
Valore contabile |
Quota corrente |
Quota non corrente |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamento Credem | Credem | Euribor 6 mesi + spread del 1.20% |
30/01/2024 | 87 | 87 | 87 | 0 |
| Finanziamento CA linea C | Crédit Agricole | Euribor 6 mesi + spread del 1.20%² |
31/12/2024 | 3.000 | 2.992 | 2.992 | 0 |
| Finanziamento CA linea A | Crédit Agricole | Euribor 6 mesi + spread del 1.05%² |
30/06/2025 | 13.820 | 13.639 | 5.863 | 7.777 |
| Finanziamento CA linea B | Crédit Agricole | Euribor 6 mesi + spread del 1.05%² |
30/06/2025 | 3.333 | 3.322 | 2.213 | 1.109 |
| Finanziamento Gruppo ISP Linea A1 | Gruppo Intesa Sanpaolo | Euribor 6 mesi + spread del 0.9% |
30/06/2026 | 25.400 | 25.030 | 9.091 | 15.939 |
| Finanziamento Gruppo ISP Linea A2 | Gruppo Intesa Sanpaolo | Euribor 6 mesi + spread del 1.15% |
30/06/2026 | 22.800 | 22.659 | 2.340 | 20.319 |
| Finanziamento BNL | BNL | Euribor 6 mesi + spread del 1.45% |
31/12/2025 | 13.600 | 13.546 | 5.964 | 7.582 |
| Finanziamento Mediobanca | Mediobanca | Euribor 6 mesi + spread del 1.65%² |
11/11/2025 | 6.667 | 6.699 | 3.371 | 3.328 |
| Finanziamento ICCREA-BCC | ICCREA-BCC | Euribor 6 mesi¹ + spread del 1.00% |
15/12/2026 | 6.000 | 5.972 | 1.984 | 3.988 |
| Finanziamento BPM | Banco BPM | Euribor 6 mesi + spread del 1.20% |
31/12/2026 | 6.667 | 6.656 | 2.218 | 4.438 |
| Finanziamento BPER | BPER | Euribor 6 mesi + spread del 1.2%² |
31/12/2027 | 5.714 | 5.676 | 1.412 | 4.264 |
| Finanziamento Unicredit | Unicredit | Euribor 6 mesi + spread del 1.25% |
30/09/2027 | 13.091 | 13.212 | 3.420 | 9.793 |
| Finanziamento CDP | CDP | Tasso fisso | 31/12/2028 | 4.037 | 4.037 | 795 | 3.243 |
| Altri finanziamenti minori | Tasso fisso | 2.084 | 2.083 | 1.649 | 434 | ||
| Altri finanziamenti minori | Tasso variabile | 484 | 472 | 10 | 462 | ||
| 126.784 | 126.085 | 43.408 | 82.676 | ||||
| ² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente 3 Floor a -0,70% su Euribor 3 mesi |
Finanziamento Credem di originari 5 milioni di Euro. Il finanziamento è stato erogato in
data 29 gennaio 2019 al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 120 bps e prevede il rimborso debito con quote capitale mensili crescenti a partire dal 28 febbraio 2019 e scadenza 30 gennaio 2024, il pagamento degli interessi è previsto mensilmente a partire dal 28 febbraio 2019. Tale finanziamento non prevede il rispetto di limiti finanziari.
Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps. Al 31 dicembre 2023 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.
Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche per complessivi 31 milioni di Euro e scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre 2023 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.
Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro integralmente erogata in data 10 dicembre 2020. I termini principali della linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del

capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre 2023 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.
Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019 e utilizzato integralmente nel 2020. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.
Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 165 bps.
Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati:

PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.
Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Il Finanziamento CDP è stato stipulato da Corvallis S.r.l. in data 10 luglio 2023 per circa 4,0 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2028, rimborso del capitale a quote semestrali variabili (rata costante) a partire dal 30 giugno 2024 ed interessi regolati al tasso fisso agevolato di 0,8%. Il finanziamento si colloca nell'ambito delle agevolazioni finalizzate ad attività di ricerca e sviluppo ed è stato corredato da un finanziamento bancario per 0,5 milioni di Euro di pari scadenza al tasso Euribor 6 mesi oltre margine di 275 bps, il cui rimborso decorrerà dal 30 giugno 2027. Il finanziamento è finalizzato allo scopo esclusivo di realizzare il progetto oggetto della domanda di agevolazione e non sconta pertanto limiti di natura finanziaria, bensì obblighi legati alla conformità dell'utilizzo e all'adempimento delle attività di rendicontazione come previste dalle norme di legge.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari:
| Importi in Euro | 31/12/2022 | Pagamenti quota capitale |
Incassi per Nuovi Finanziamenti |
Interessi pagati |
Interessi maturati |
Variazioni di Perimetro Acquisizioni |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 168.488 | (47.681) | 4.494 | (6.748) | 7.505 | 24 | 126.083 |
Gli Interessi maturati includono 748 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo. I nuovi finanziamenti si riferiscono al Finanziamento CDP per 4.037 migliaia di Euro ed al finanziamento ad esso correlato per 457 migliaia di Euro.
Altri debiti bancari correnti
Gli Altri debiti bancari correnti ammontano al 31 dicembre 2023 a 249 migliaia di Euro (246 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e sono costituiti principalmente da scoperti bancari di conto corrente.
Passività per acquisto quote di minoranza
La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di Corvallis S.r.l. (30%), Yoroi S.r.l. (40%), Queryo Advance S.r.l. (40%), Swascan S.r.l. (49%), Evalue Innovacion (30%), Ascertia Ltd (35%). Tali passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dell'acquisto delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Al 31 dicembre 2023, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti al 31 dicembre 2023.
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro | 31/12/2023 | Corrente | Non corrente |
31/12/2022 | Corrente | Non corrente |
Variazione |
| Opzioni PUT Yoroi | 23.859 | 23.859 | 14.703 | 14.703 | 9.156 | ||
| Opzioni PUT Ascertia | 23.538 | 23.538 | 0 | 23.538 | |||
| Opzioni PUT Swascan | 16.672 | 16.672 | 9.240 | 9.240 | 7.432 | ||
| Opzioni PUT Evalue Innovacion | 14.511 | 6.888 | 7.622 | 14.264 | 14.264 | 247 | |
| Opzioni PUT Corvallis | 11.170 | 11.170 | 14.652 | 14.652 | (3.482) | ||
| Opzioni PUT Queryo Advance | 5.142 | 5.142 | 7.896 | 7.896 | (2.754) | ||
| Opzioni PUT CertEurope | 0 | 32.567 | 32.567 | (32.567) | |||
| Opzioni PUT Sixtema | 0 | 0 | 1.051 | 1.051 | (1.051) | ||
| Totale passività per acquisto quote di minoranza | 94.892 | 58.590 | 36.302 | 94.373 | 33.618 | 60.755 | 519 |
Il 5 giugno 2023 InfoCert S.p.A. ai sensi degli accordi sottoscritti il 29 giugno 2020 ha esercitato i diritti di opzione sul residuo 20% del Capitale di Sixtema S.p.A. arrivando a detenere il 100% della società. Il corrispettivo è stato definito alle condizioni definite nei suddetti accordi in 1.084 migliaia di Euro.
Il 12 luglio 2023, ai sensi del contratto di compravendita sottoscritto in data 26 ottobre 2021 tra la società francese Oodrive S.A.S, e InfoCert S.p.A., è stata esercitata l'opzione d'acquisto sul residuo 40% del capitale di CertEurope S.A.S. arrivando a detenere il 100%

della società. Il corrispettivo è stato definito alle condizioni definite nei suddetti accordi in 30.642 migliaia di Euro oltre oneri accessori.
Le variazioni delle passività per acquisto quote di minoranza, successive alla prima contabilizzazione della business combination (si rimanda per dettagli alla Nota 14. Aggregazioni aziendali) alla quale si riferiscono, sono rilevate a Patrimonio netto: l'effetto complessivo della variazione rilevata nell'anno è negativo per 10.106 migliaia di Euro.
Passività per corrispettivi potenziali
Le Passività per corrispettivi potenziali connesse alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione. Al 31 dicembre 2023, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti al 31 dicembre 2023.
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro | Corrente | Non corrente |
31/12/2022 | Corrente | Non corrente |
Variazione | |
| Corrispettivo potenziale Enhancers | 9.396 | 9.396 | 8.168 | 8.168 | 1.228 | ||
| Corrispettivo potenziale Ascertia | 3.718 | 3.718 | 0 | 3.718 | |||
| Corrispettivo potenziale Plannet | 3.248 | 3.248 | 3.703 | 3.703 | (455) | ||
| Corrispettivo potenziale Studio Fieschi | 3.228 | 653 | 2.574 | 0 | 3.228 | ||
| Corrispettivo potenziale Trix | 485 | 485 | 127 | 127 | 358 | ||
| Corrispettivo potenziale Sferabit | 478 | 478 | 434 | 434 | 44 | ||
| Corrispettivo potenziale Teknesi | 108 | 108 | 97 | 97 | 11 | ||
| Corrispettivo potenziale LAN&WAN | 4 | 4 | 80 | 80 | (76) | ||
| Corrispettivo potenziale CertEurope | 0 | 1.640 | 1.640 | (1.640) | |||
| Corrispettivo potenziale Queryo Advance | 0 | 494 | 494 | (494) | |||
| Totale passività per corrispettivi potenziali | 20.664 | 4.849 | 15.815 | 14.743 | 2.134 | 12.610 | 5.921 |
Le variazioni dei corrispettivi potenziali, successive alla prima contabilizzazione della business combination (si rimanda per dettagli alla Nota 14. Aggregazioni aziendali) alla quale si riferiscono, sono rilevate nel Conto Economico nei Proventi (Oneri) finanziari: l'effetto complessivo della variazione rilevata nell'esercizio è negativo per 232 migliaia di Euro.
Nell'esercizio sono stati pagati corrispettivi potenziali per complessivi 5.218 migliaia di Euro:
- ai soci venditori di Ascertia per 3.961 migliaia di Euro;
- ai soci venditori di CertEurope per 763 migliaia di Euro;
- ai soci venditori di Queryo Advance per 494 migliaia di Euro.

Passività per dilazioni prezzo
Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Financial Consulting Lab S.r.l., Sferabit S.r.l., ramo d'azienda Teknesi, LAN&WAN S.r.l.
Movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo:
| Importi in Euro | 31/12/2022 | Pagamenti quota capitale |
Interessi pagati |
Interessi maturati |
Altre variazioni no cash-flow |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per dilazioni prezzo | 3.864 | (1.571) | (51) | 45 | (294) | 1.993 |
Nelle Altre variazioni no cash-flow è rilevata la svalutazione della dilazione prezzo connessa all'acquisizione di LAN&WAN S.r.l.
Passività per leasing
Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.
Movimentazione delle Passività per leasing:
| Importi in Euro | 31/12 2022 |
Nuovi contratti di leasing |
Pagamenti quota capitale |
Interessi pagati |
Interessi maturati |
Variazioni perimetro Acquisizioni |
Altre variazioni no cash-flow |
Delta cambi |
31/12 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing | 43.001 | 4.264 | (5.350) | (534) | 1.684 | 177 | 877 | (1) | 44.118 |
I Nuovi contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento delle Passività per leasing pari a 4.264 migliaia di Euro.
Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.
Passività verso altri finanziatori
Le Passività verso altri finanziatori ammontano a 6.224 migliaia di Euro (4.061 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). La voce include principalmente:
- 2.838 migliaia di Euro di prepagato versato dai clienti per l'acquisto di bolli e diritti e non ancora consumato alla data del 31 dicembre 2023 (2.764 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022);
- 1.657 migliaia di Euro di passività d relative a liquidità incassata nell'ambito di progetti ed iniziative deliberate dalla Commissione Europea da corrispondere alle società partner in tali progetti ed iniziative (139 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022);
- 983 migliaia di Euro di debiti per dividendi da erogare: 906 migliaia di Euro della Queryo Advance S.r.l. e 77 migliaia di Euro della capogruppo Tinexta SpA (1.145 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022);
- 727 migliaia di Euro di passività legate ad incassi da retrocedere.

32.Debiti commerciali e altri debiti correnti
La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 105.152 migliaia di Euro (92.308 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) è dettagliata come segue:
| Importi in Euro migliaia | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso fornitori | 55.122 | 49.999 | 5.123 |
| Debiti commerciali verso controllante | 215 | 242 | (27) |
| Debiti commerciali verso collegate | 506 | 504 | 2 |
| Debiti commerciali | 55.844 | 50.745 | 5.099 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 12.675 | 10.068 | 2.607 |
| Debito IVA | 9.861 | 8.154 | 1.707 |
| Debito per ritenute da versare | 5.076 | 4.389 | 688 |
| Altri debiti tributari | (0) | 13 | (13) |
| Debiti verso il personale | 21.138 | 18.434 | 2.704 |
| Debiti verso altri | 557 | 504 | 53 |
| Altri debiti correnti | 49.308 | 41.563 | 7.745 |
| Debiti commerciali ed altri debiti correnti | 105.152 | 92.308 | 12.844 |
| di cui verso correlate | 960 | 747 | 213 |
La variazione dei Debiti commerciali e altri debiti include i saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'anno, per complessivi 2.005 migliaia di Euro.
I Debiti commerciali verso fornitori sono di seguito riepilogati per fasce di scaduto:
| Fatture ricevute | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso fornitori Importi in Euro migliaia |
Saldo | Ratei e Fatture da ricevere |
a scadere |
scaduto entro 90 giorni |
scaduto tra 91 e 180 giorni |
scaduto tra 181 giorni e un anno |
scaduto da oltre un anno |
||
| 31 dicembre 2023 | 55.122 | 15.909 | 39.212 | 19.506 | 11.078 | 4.659 | 3.293 | 677 | |
| 31 dicembre 2022 | 49.999 | 15.253 | 34.746 | 22.887 | 9.231 | 1.566 | 728 | 333 |
La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.
33.Passività derivanti da contratto
Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.
La voce ammonta complessivamente a 96.567 migliaia di Euro (81.991 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

Movimentazione della voce:
| Importi in Euro migliaia | 31/12/2022 | Decrementi Ricavi 2022 |
Incrementi | Riclassifiche | Variazione perimetro Acquisizioni |
Delta cambi |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività derivanti da contratto non correnti | 17.911 | (16) | 7.456 | (7.817) | 0 | 0 | 17.534 |
| Passività derivanti da contratto correnti | 64.081 | (63.487) | 67.412 | 7.817 | 3.236 | (27) | 79.033 |
| Passività derivanti da contratto | 81.991 | (63.502) | 74.868 | 0 | 3.236 | (27) | 96.567 |
34.Proventi differiti
Nei Proventi differiti pari a 5.169 migliaia di Euro (2.474 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) sono rilevati prevalentemente acconti e risconti per contributi pubblici; 863 migliaia di Euro sono rilevati nelle Passività non correnti.

Informazioni sul conto economico complessivo
Rispetto al 2022, i dati economici consolidati del 2023 includono:
- i saldi dei 12 mesi di Enhancers S.p.A. oggi fusa in Warrant Hub S.p.A. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1°aprile 2022;
- i saldi dei 12 mesi di Nomesia S.r.l. oggi fusa in Queryo Advance S.r.l. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° aprile 2022;
- i saldi dei 12 mesi di Sferabit S.r.l. oggi fusa in Visura S.p.A. (segmento Digital Trust) consolidata dal 1° maggio 2022;
- i saldi dei 12 mesi di Plannet S.r.l. oggi fusa in Warrant Hub S.p.A. (segmento Business Innovation) consolidata dal 1° luglio 2022;
- i saldi dei 12 mesi di LAN&WAN S.r.l. oggi fusa in Corvallis S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° luglio 2022;
- i saldi dei 12 mesi del ramo d'azienda Teknesi (segmento Cybersecurity) consolidato dal 1° luglio 2022.
- i saldi di Ascertia Ltd e delle sue controllate (segmento Digital Trust) consolidate dal 1° agosto 2023.
Il contributo di Ascertia Ltd (e delle sue controllate) è riportato di seguito come variazione di perimetro, mentre a seguito delle suddette fusioni, non è puntualmente misurabile e rendicontabile come variazione di perimetro il contributo ai risultati 2023 delle acquisizioni finalizzate nel corso del 2022.
35.Ricavi
Nel 2023 i Ricavi ammontano a 395.777 migliaia di Euro (357.163 migliaia di Euro nel 2022). I Ricavi presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 10,8% di cui il 9,7% attribuibile alla crescita organica e l'1,2% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 389.750 | 348.328 | 41.422 |
| Altri ricavi e proventi | 6.027 | 8.836 | (2.809) |
| Ricavi | 395.777 | 357.163 | 38.614 |
| di cui verso correlate | 299 | 386 | (86) |
Dettaglio dei ricavi per segmento di business:
| Importi in migliaia di Euro | Digital Trust |
Cybersecurity | Business Innovation |
Altri settori (Holding) |
Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre |
||||||||||
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | |
| Ricavi settoriali | 181.638 | 156.977 | 89.385 | 77.508 | 130.995 | 125.665 | 4.810 | 3.371 | 406.827 | 363.521 |
| Ricavi intra-settoriali | (800) | (428) | (4.167) | (2.517) | (1.660) | (417) | (4.423) | (2.996) | (11.050) | (6.358) |
| Ricavi da terzi | 180.838 | 156.549 | 85.217 | 74.992 | 129.334 | 125.248 | 387 | 375 | 395.777 | 357.163 |
Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2023 164

Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Nella voce sono rilevati i ricavi da contratto con i clienti. Tabella riepilogativa che illustra il dettaglio dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni rilevati nell'esercizio per segmento di business, per area geografica e per tipologia di prodotto servizio:
| 2023 | 2022 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro | Digital Trust |
Business Innovation |
Cybersecurity | Holding | Totale | Digital Trust |
Business Innovation |
Cybersecurity | Totale |
| Italia | 150.305 | 108.164 | 84.084 | 4 | 342.557 | 131.049 | 105.842 | 71.196 | 308.088 |
| UE | 24.375 | 17.764 | 129 | 42.268 | 22.775 | 15.245 | 98 | 38.118 | |
| Extra UE | 4.180 | 212 | 533 | 4.925 | 857 | 405 | 860 | 2.122 | |
| Totale per Area geografica | 178.860 | 126.140 | 84.746 | 4 | 389.750 | 154.681 | 121.492 | 72.155 | 348.328 |
| Prodotti Digital Trust | 92.777 | 92.777 | 77.343 | 77.343 | |||||
| Soluzioni Digital Trust | 56.034 | 56.034 | 50.052 | 50.052 | |||||
| Piattaforme di distribuzione dati, servizi software e telematici | 30.050 | 30.050 | 27.286 | 27.286 | |||||
| Consulenza marketing | 22.840 | 22.840 | 25.274 | 25.274 | |||||
| Consulenza per l'innovazione | 52.527 | 52.527 | 53.446 | 53.446 | |||||
| Altri servizi per l'innovazione | 50.773 | 50.773 | 42.771 | 42.771 | |||||
| Consulenza Cybersecurity | 84.746 | 84.746 | 72.155 | 72.155 | |||||
| Altro reiduale | 4 | 4 | 0 | ||||||
| Totale per tipologia di prodotto/servizio | 178.860 | 126.140 | 84.746 | 4 | 389.750 | 154.681 | 121.492 | 72.155 | 348.328 |
* Per maggiori dettagli in merito alle categorie di prodotto/servizio si rimanda alla Nota 8. Criteri di valutazione – Ricavi.
Altri ricavi e proventi
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Contributi pubblici | 4.745 | 7.244 | (2.499) |
| Plusvalenze cessioni cespiti | 486 | 19 | 467 |
| Altri | 796 | 1.572 | (776) |
| Altri ricavi e proventi | 6.027 | 8.836 | (2.809) |
Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 6.027 migliaia di Euro (8.836 migliaia di Euro nel 2022).
I contributi pubblici ammontano a 4.745 migliaia di Euro di cui 4.317 migliaia di Euro per contributi in conto esercizio e 428 migliaia di Euro per contributi in conto capitale per l'imputazione a provento con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile del bene cui si riferiscono.
36.Costi per materie prime
I Costi per materie prime del 2023 ammontano a 17.272 migliaia di Euro (14.297 migliaia di Euro nel 2022) e si riferiscono in larga parte alle Business Unit del Digital Trust e della Cybersecurity e accolgono principalmente gli importi relativi all'acquisto di prodotti informatici destinati alla rivendita ai clienti. I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 20,8%.

| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Hardware, software | 17.440 | 14.162 | 3.278 |
| Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci | (169) | 135 | (304) |
| Costi per materie prime | 17.272 | 14.297 | 2.975 |
37.Costi per servizi
I Costi per servizi del 2023 ammontano a 114.730 migliaia di Euro (111.047 migliaia di Euro nel 2022). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 3,3% di cui l'1,6% attribuibile alla crescita organica e l'1,7% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestazioni tecniche | 56.883 | 50.256 | 6.627 |
| Costi di struttura IT | 23.132 | 22.905 | 227 |
| Prestazioni professionali specialistiche | 7.148 | 9.159 | (2.011) |
| Servizi in outsourcing | 6.281 | 5.519 | 762 |
| Costi di pubblicità, marketing e comunicazione | 5.875 | 4.985 | 890 |
| Viaggi, trasferte e soggiorni | 4.223 | 3.207 | 1.016 |
| Costi per la rete agenti | 4.080 | 4.203 | (123) |
| Accesso banche dati e informazioni commerciali | 2.882 | 2.786 | 96 |
| Costi di gestione immobili, impianti e automezzi | 2.723 | 2.428 | 295 |
| Altri costi della rete commerciale | 1.966 | 2.426 | (460) |
| Consulenze | 2.799 | 2.684 | 115 |
| Utenze e spese telefoniche | 1.753 | 1.919 | (166) |
| Spese bancarie | 1.412 | 1.170 | 242 |
| Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi | 905 | 766 | 138 |
| Assicurazioni | 861 | 765 | 97 |
| Costi per locazione esclusi IFRS16 | 842 | 962 | (120) |
| Compensi Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza | 594 | 651 | (56) |
| Altri costi per servizi | 1.743 | 1.798 | (54) |
| Costi per servizi capitalizzati | (11.373) | (7.542) | (3.831) |
| Costi per servizi | 114.730 | 111.047 | 3.683 |
| di cui verso correlate | 2.168 | 2.749 | (580) |
| di cui non ricorrenti | 3.294 | 5.088 | (1.794) |
Le Prestazioni tecniche rappresentano prestazioni tecnico professionali riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo, potenzialmente internalizzabili ed attivate per sole ragioni tecnico organizzative o per prassi di business. Sono riferibili per 28.217 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust (21.305 migliaia di Euro nel 2022), per 16.148 migliaia di Euro al segmento del Business Innovation (17.703 migliaia di Euro nel 2022), per 12.513 migliaia di Euro al segmento Cybersecurity (11.248 migliaia di Euro nel 2021).

I Costi di struttura IT rappresentano i costi sostenuti per il funzionamento (inclusi i canoni e licenze sofware, i servizi di housing/hosting e i costi di rete e connettività) e la manutenzione dell'apparato IT. Sono riferibili ai segmenti Digital Trust per 14.706 migliaia di Euro (14.455 migliaia di Euro nel 2022) e Cybersecurity per 4.478 migliaia di Euro (5.047 migliaia di Euro nel 2022), al segmento Business Innovation per 957 migliaia di Euro, alla Capogruppo per 2.992 migliaia di Euro per canoni e licenze software in parte riaddebitati ai segmenti.
Nelle Prestazioni professionali specialistiche sono rilevati Costi non ricorrenti pari a 982 migliaia di Euro principalmente per oneri legati ad acquisizioni di società target, nell'esercizio precedente erano pari a 3.475 migliaia di Euro principalmente per oneri legati ad acquisizioni di società target.
Nei Costi per locazioni esclusi IFRS 16 del 2023 sono rilevati 589 migliaia di Euro di canoni su contratti di leasing di immobili e automezzi per i quali i termini del contratto di locazione sono inferiori a 12 mesi (710 migliaia di Euro nel 2022) e 253 migliaia di Euro di canoni su attività di modesto valore (252 migliaia di Euro nel 2022).
I Costi per servizi capitalizzati sono relativi per 4.676 migliaia di Euro (2.715 migliaia di Euro nel 2021) a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto per i costi esterni sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi esterni sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 6.696 migliaia di Euro (4.827 migliaia di Euro nel 2022) fanno riferimento ad attività di sviluppo software nel segmento del Digital Trust (4.588 migliaia di Euro), nel segmento della Business Innovation (1.321 migliaia di Euro) e della Cybersecurity (762 migliaia di Euro).
38.Costi del personale
I Costi del personale del 2023 ammontano a 159.470 migliaia di Euro (138.172 migliaia di Euro nel 2022). I Costi del personale presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 15,4% di cui il 13,8% attribuibile alla crescita organica e l'1,6% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 113.378 | 97.828 | 15.550 |
| Oneri sociali | 34.629 | 29.875 | 4.754 |
| Trattamento di fine rapporto | 6.368 | 6.172 | 196 |
| Incentivi all'esodo | 369 | 519 | (150) |
| Accantonamenti per contenziosi con il personale | 53 | (125) | 178 |
| Accantonamenti Pagamenti basati su azioni | 3.779 | 2.679 | 1.100 |
| Altri costi del personale | 5.881 | 4.749 | 1.133 |
| Costi del personale capitalizzati | (12.117) | (9.122) | (2.996) |
| Compensi agli amministratori | 6.247 | 4.604 | 1.642 |
| Collaborazioni continuative | 884 | 993 | (109) |
| Costi del personale | 159.470 | 138.172 | 21.299 |
| di cui non ricorrenti | 862 | 1.210 | (348) |

L'incremento dei costi per Salari e stipendi, Oneri Sociali e Trattamento di fine rapporto è coerente con l'incremento del numero medio di dipendenti impiegato nel Gruppo rispetto all'esercizio precedente.
Numero dei dipendenti al 31 dicembre 2023 ed il numero medio dei dipendenti del 2023 confrontato con il numero medio dei dipendenti del 2022:
| Numero dipendenti delle Attività operative in funzionamento |
31/12/2023 | Medio 2023 | Medio 2022 |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 102 | 95 | 84 |
| Quadri | 386 | 367 | 311 |
| Impiegati | 2.085 | 1.906 | 1.798 |
| Operai | 10 | 13 | 5 |
| Totale | 2.583 | 2.382 | 2.198 |
I costi per Accantonamenti Pagamenti basati su azioni del 2023 a 3.779 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 per 790 migliaia di Euro concluso nell'anno, al Piano di Stock Option 2021-2023 per 1.219 migliaia di Euro, al Piano di Performance Shares 2023-2025 avviato nell'anno per 1.770 migliaia di Euro.
I Costi del personale capitalizzati sono relativi per 2.993 migliaia di Euro a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto (2.940 migliaia di Euro nel 2022) per i costi del personale sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 9.125 migliaia di Euro (6.182 migliaia di Euro nel 2022) fanno riferimento ad attività di sviluppo software nel segmento Digital Trust per 3.870 migliaia di Euro (2.375 migliaia di Euro nel 2022), nel segmento Cybersecurity per 2.702 migliaia di Euro (2.847 migliaia di Euro nel 2022) e nel segmento Business Innovation per 2.553 migliaia di Euro (959 migliaia di Euro nel 2022).
Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022
Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni

matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.
Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:
- curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
- dividendi attesi: 2%;
- volatilità del titolo: 40%;
- probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.
Il 23 giugno 2023 sono state attribuite complessivamente 1.559.736 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA pari al 96,28% rispetto a 1.620.000 opzioni assegnate.
Al 31 dicembre 2023 sono state esercitate 74.254 opzioni.
Il costo di competenza rilevato nel 2023 per il suddetto piano ammonta a 822 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale per 790 migliaia di Euro e nel Risultato delle attività operative cessate per 32 migliaia di Euro.
Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023
Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1

opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.
In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.
Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,000555. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:
- curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
- dividendi attesi: 2%;
- volatilità del titolo: 40%;
- probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%
Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476 utilizzando i medesi parametri dell'assegnazione del 23 giugno 2021.
Alla data del 31 dicembre 2023 risultano assegnate complessive 290.000 opzioni.
Il costo di competenza rilevato nel 2023 per il suddetto piano ammonta a 1.219 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.
Informazioni relative al Piano di Performance Shares 2023-2025
In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa

sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. Il Gruppo ha definito come obiettivi del Piano: il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%), del TSR (peso relativo 30%) e dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025 (peso relativo 10%). Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.
Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.
Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.
Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023 ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.
Alla data di assegnazione del 10 maggio 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 18,30 per le componenti "non market based" legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 15,97 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi

nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:
- tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 3,14%;
- volatilità del titolo pari al 40,8% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
- tasso di attualizzazione è pari al 3,14% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.
Alla data di assegnazione del 15 dicembre 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 19,68 per le componenti "non market based" l legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 19,10 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:
- tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 2,65%;
- volatilità del titolo pari al 38,53% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
- tasso di attualizzazione è pari al 2,65% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.
Alla data del 31 dicembre 2023 risultano assegnati complessivi 500.504 diritti.
Il costo di competenza rilevato nel 2023 per il suddetto piano ammonta a 1.770 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.
39.Costi del contratto
La voce Costi del contratto include il rilascio periodico, della quota di competenza dell'esercizio, delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 20. Attività per costi del contratto). I Costi del contratto presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 46,8%.
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per l'ottenimento del contratto | 1.027 | 1.368 | (340) |
| Costi per l'adempimento del contratto | 5.178 | 2.859 | 2.319 |
| Costi del contratto | 6.205 | 4.226 | 1.979 |

40.Altri costi operativi
Gli Altri costi operativi ammontano nel 2023 a 4.263 migliaia di Euro (3.128 migliaia di Euro nel 2022) di cui 18 migliaia di Euro verso parti correlate e 731 migliaia di Euro non ricorrenti. Gli Altri costi operativi presentano un incremento rispetto all'esercizio precedente pari al 36,3% di cui il 35,3% attribuibile alla crescita organica. Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali, tra i più rilevanti: tasse e tributi vari 1.124 migliaia di Euro (823 migliaia di Euro nel 2022), contributi associativi, donazioni e liberalità per complessivi 650 migliaia di Euro (523 migliaia di Euro nel 2022).
41.Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni:
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari | 7.794 | 7.901 | (107) |
| di cui in leasing | 5.554 | 5.483 | 71 |
| Ammortamenti attività immateriali | 30.626 | 24.786 | 5.840 |
| di cui per Altre attività immateriali da consolidamento | 17.946 | 17.496 | 450 |
| Ammortamenti | 38.421 | 32.688 | 5.733 |
| Accantonamenti | 511 | 830 | (319) |
| di cui non ricorrenti | 109 | 0 | 109 |
| Svalutazioni | 2.508 | 1.163 | 1.345 |
Gli Ammortamenti del 2023 ammontano a 38.421 migliaia di Euro (32.688 migliaia di Euro nel 2022) di cui 7.794 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (5.554 migliaia di Euro su diritti di utilizzo), 30.626 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali (di cui 17.946 per Altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination).
In merito alla natura degli Accantonamenti dell'esercizio si rimanda alla Nota 29. Fondi.
Le Svalutazioni del periodo (2.508 migliaia di Euro) si riferiscono a perdite attese sui crediti commerciali (in merito si rimanda alla Nota 22. Crediti commerciali e altri crediti).
42.Proventi (oneri) finanziari netti
Gli Oneri finanziari netti ammontano a 1.603 migliaia di Euro (6.248 migliaia di Euro nel 2022).
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 7.776 | 733 | 7.042 | |
| di cui verso correlate | 58 | 24 | 33 | |
| di cui non ricorrenti | 1.341 | 53 | 1.288 | |
| Oneri finanziari | (9.378) | (6.981) | (2.397) | |
| di cui verso correlate | (20) | (61) | 41 | |
| di cui verso non ricorrenti | (1.313) | (997) | (316) | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (1.603) | (6.248) | 4.645 |

Il significativo miglioramento nella gestione finanziaria è attribuibile all'impiego della liquidità derivante dalla dismissione della BU Credit Information & Management e al miglioramento nelle componenti non ricorrenti.
Proventi finanziari
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato | 3.310 | 452 | 2.857 |
| Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali | 1.414 | 1 | 1.413 |
| Interessi bancari e postali | 665 | 19 | 646 |
| Utili su cambi | 623 | 114 | 509 |
| Adeguamento positivo strumenti finanziari al fair value | 15 | 27 | (12) |
| Proventi su derivati | 0 | 10 | (10) |
| Altri interessi attivi | 77 | 47 | 30 |
| Altri proventi finanziari | 1.672 | 63 | 1.609 |
| Proventi finanziari | 7.776 | 733 | 7.043 |
| di cui verso correlate | 58 | 24 | 33 |
| di cui non ricorrenti | 1.341 | 53 | 1.288 |
Nei Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato sono inclusi gli interessi maturati su Time Deposit (di cui alla Nota 24. Alte Attività finanziarie correnti e Nota 27. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti).
Negli Altri proventi finanziari sono rilevati Proventi finanziari non ricorrenti pari a 1.341 migliaia di Euro per il provento pari a 1.062 migliaia di Euro derivante dalla riesposizione a fair value della partecipazione del 20% in Studio Fieschi S.r.l. per effetto dell'acquisto dell'ulteriore 80% e quindi del cambio della metodologia di consolidamento dal metodo del patrimonio netto al consolidamento integrale e per svalutazioni di dilazioni prezzo connesse ad acquisizioni per 279 migliaia di Euro. Ulteriori 184 migliaia di Euro sono relativi a proventi derivanti dall'acquisto di crediti fiscali.
In merito all'Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali risente principalmente dell'aggiustamento prezzo finale sull' acquisizione CertEurope e stimato sull'acquisizione Plannet di cui alla Nota 31. Passività Finanziarie.
Oneri finanziari
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi su finanziamenti bancari | 6.757 | 2.131 | 4.626 |
| Derivati di copertura su finanziamenti bancari | (3.850) | 103 | (3.952) |
| Adeguamento costo ammortizzato su finanziamenti bancari | 748 | 979 | (231) |
| Interessi passivi su leasing | 1.684 | 637 | 1.047 |
| Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali | 1.647 | 1.641 | 5 |
| Componente finanziaria benefici ai dipendenti | 496 | 139 | 357 |
| Perdite su cambi | 435 | 267 | 168 |
| Interessi passivi su dilazioni di pagamento | 45 | 58 | (13) |
| Altri interessi passivi | 52 | 24 | 28 |
| Altri oneri finanziari | 1.363 | 1.002 | 361 |
| Oneri finanziari | 9.378 | 6.981 | 2.397 |
| di cui verso correlate | 20 | 61 | (41) |
| di cui non ricorrenti | 1.313 | 997 | 316 |

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette prevalentemente l'incremento dell'indice di riferimento del tasso di interesse cui la Società è maggiormente esposta sull'indebitamento, (Euribor 6 mesi) parzialmente compensato dai proventi rilevati sui Derivati di copertura su finanziamenti bancari. L'incremento degli interessi passivi, al netto dei proventi su Derivati di copertura su finanziamenti bancari è pari a 674 migliaia di Euro.
L'incremento degli Interessi passivi su leasing è da ricondurre principalmente alla rilevazione, nella seconda metà del 2022, dei due contratti di locazione ad uso ufficio di Milano e Roma.
L'adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali risente principalmente dell'aggiustamento prezzo stimato sulle acquisizioni Enhancers e Trix di cui alla Nota 31. Passività Finanziarie.
Gli Altri Oneri finanziari includono Oneri finanziari non ricorrenti per svalutazioni su partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto per 1.313 migliaia di Euro, di cui 985 migliaia di Euro per l'adeguamento alla quota di pertinenza del patrimonio netto di Wisee S.r.l. Società Benefit per effetto della messa in liquidazione della società nel corso del terzo trimestre e 259 migliaia di Euro relativi all'adeguamento del valore della partecipazione FBS Next S.p.A. all'accordo transattivo già citato nella Nota 17. Partecipazioni, il quale ha previsto il regolamento della somma di 2 milioni di Euro mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta.
43.Imposte
Le imposte del 2023, pari a 16.366 migliaia di Euro, possono essere dettagliate come segue:
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| IRES | 14.155 | 13.378 | 776 |
| IRAP | 3.666 | 3.351 | 315 |
| Imposte correnti estere | 3.402 | 2.624 | 778 |
| Imposte differite passive | (5.350) | (4.778) | (573) |
| Imposte differite attive | 652 | (5.704) | 6.356 |
| Imposte sul reddito relative ad anni precedenti | (159) | (28) | (130) |
| Altre imposte diverse dalle precedenti | 0 | 3.675 | (3.675) |
| Imposte | 16.366 | 12.518 | 3.848 |
| di cui non ricorrenti | (1.220) | (3.649) | 2.429 |
Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano essere pari a 16.366 migliaia di Euro (12.518 migliaia di Euro del 2022). Il tax rate del 2022 era pari al 27,7% riconducibile principalmente al beneficio dell'affrancamento (ex art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008) di differenziali di valore civilistico/fiscale per complessivi 2.733 migliaia di Euro. Al netto di tale beneficio il tax rate del 2022 sarebbe stato pari al 33,8%, rispetto al tax rate del 2023 che è pari al 32,3%.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a complessivi 1.220 migliaia di Euro riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.
La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella Nota 19. Attività e passività per imposte differite.
Riconciliazione tra l'imposta corrente teorica ed saldo della voce Imposte:
| Importi in Euro milioni | |||
|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 50,6 | ||
| Imposte | 16,4 | 32,3% | |
| IRES | IRAP | ||
| Risultato ante imposte | 50,6 | 50,6 | |
| Imposizione PEX su dividendi elisi nel Consolidato | 2,5 | 0,0 | |
| Costi Business Combination Capitalizzati nei bilanci separati | 0,7 | 0,7 | |
| Adeguamento Earn Out | 0,2 | 0,0 | |
| Risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN | 0,2 | 0,2 | |
| Svalutazione partecipazioni al Patrimonio Netto | 1,3 | 1,3 | |
| Provento di consolidamento integrale Studio Fieschi | (1,1) | (1,1) | |
| (Proventi) Oneri finanziari | 0,0 | 1,9 | |
| Beneficio ACE | (1,9) | 0,0 | |
| EBIT Tinexta S.p.A. | 0,0 | 20,0 | |
| EBIT Tinexta Cyber S.p.A. | 0,0 | 3,1 | |
| EBIT Consolidate Estere | 0,0 | (11,6) | |
| Compensi amministratori e sindaci | 0,0 | 4,2 | |
| Costo del personale al netto delle deduzioni | 0,0 | 3,1 | |
| Somministrazione personale e distaccati | 0,0 | 1,3 | |
| Svalutazioni e perdite su crediti | 0,0 | 2,7 | |
| Sopravvenienze passive | 0,0 | 0,0 | |
| Contributi Crediti d'imposta | (0,8) | (0,8) | |
| Costi auto/telefonia/rappresentanza | 2,0 | 1,7 | |
| Superammortamento | (0,3) | 0,0 | |
| Deduzione IRES su IRAP | (0,4) | 0,0 | |
| Altre variazioni | 1,6 | 0,7 | |
| Base imponibile | 54,6 | 78,1 | |
| % TAX | 24% | 4% | |
| Tax | 13,1 | 3,1 | |
| Imposte correnti e differite | 16,2 | ||
| Altre rettifiche | 0,2 | ||
| Imposte Ricalcolo | 16,4 |

Informazioni integrative
44.Utile per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie).
L'utile base per azione è stato determinato come segue:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) | 62.995 | 75.726 |
| N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione | 45.510.108 | 45.934.325 |
| Utile base per azione (Euro) | 1,38 | 1,65 |
L'utile base per azione delle attività operative in funzionamento è stato determinato come segue:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Utile netto delle attività operative in funzionamento attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) | 27.382 | 28.601 |
| N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione | 45.510.108 | 45.934.325 |
| Utile base per azione delle attività operative in funzionamento (Euro) | 0,60 | 0,62 |
L'utile diluito per azione è ottenuto dividendo l'Utile netto dell'anno attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali ponderate in base al periodo in cui sono in circolazione. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni. Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle Stock option e dall'esercizio di diritti attribuiti ad amministratori e dipendenti del Gruppo. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo.
L'utile diluito per azione è stato determinato come segue:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) | 62.995 | 75.726 |
| N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione diluito | 46.432.699 | 46.846.753 |
| Utile diluito per azione (Euro) | 1,36 | 1,62 |
L'utile diluito per azione delle attività operative in funzionamento è stato determinato come segue:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Utile netto delle attività operative in funzionamento attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) | 27.382 | 28.601 |
| N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione diluito | 46.432.699 | 46.846.753 |
| Utile diluito per azione delle attività operative in funzionamento (Euro) | 0,59 | 0,61 |
Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2023 177

45.Rapporti con parti correlate
I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.
Tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2022:
| 31/12/2023 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro |
Attività finanziarie non correnti |
Attività finanziarie correnti |
Crediti commerciali e altri crediti correnti |
Attività derivanti da contratto |
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Passività finanziarie non correnti |
Passività derivanti da contratto non correnti |
Passività finanziarie correnti |
Debiti commerciali e altri debiti correnti |
Passività derivanti da contratto correnti |
| Controllante | 45 | 231 | 142 | 223 | ||||||
| Collegate | 2.210 | 797 | 1 | 29 | 526 | 122 | ||||
| Altre parti correlate | 89 | 3.765 | 559 | 212 | 210 | |||||
| Totale correlate | 45 | 2.210 | 886 | 1 | 3.765 | 790 | 29 | 354 | 960 | 122 |
| Totale voce di bilancio |
1.947 | 25.989 | 148.280 | 22.383 | 161.678 | 172.892 | 17.534 | 121.331 | 105.152 | 79.033 |
| % Incidenza sul Totale |
2,3% | 8,5% | 0,6% | 0,0% | 2,3% | 0,5% | 0,2% | 0,3% | 0,9% | 0,2% |
| 31/12/2022 | ||||||||||
| Importi in migliaia di Euro |
Attività finanziarie non correnti |
Attività finanziarie correnti |
Crediti commerciali e altri crediti correnti |
Attività derivanti da contratto |
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Passività finanziarie non correnti |
Passività derivanti da contratto non correnti |
Passività finanziarie correnti |
Debiti commerciali e altri debiti correnti |
Passività derivanti da contratto correnti |
| Controllante | 45 | 0 | 8 | 0 | 0 | 183 | 0 | 111 | 242 | 0 |
| Collegate | 0 | 1.574 | 642 | 0 | 0 | 0 | 55 | 0 | 497 | 125 |
| Altre parti correlate | 92 | 0 | 89 | 0 | 4.444 | 771 | 0 | 893 | 8 | 0 |
| Totale correlate | 137 | 1.574 | 740 | 0 | 4.444 | 954 | 55 | 1.004 | 747 | 125 |
| Totale voce di bilancio |
1.664 | 125.784 | 129.538 | 16.979 | 115.278 | 235.200 | 17.911 | 93.577 | 92.308 | 64.081 |
| % Incidenza sul Totale |
8,2% | 1,3% | 0,6% | 0,0% | 3,9% | 0,4% | 0,3% | 1,1% | 0,8% | 0,2% |
Nelle Attività finanziarie correnti è rilevato il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada da InfoCert S.p.A.
Nelle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rilevati Depositi bancari del Gruppo Warrant Hub S.p.A. presso il Gruppo Intesa Sanpaolo (azioni di minoranza in con influenza notevole).
Nelle Passività finanziarie è rilevato il debito per leasing, per contratti di locazione di immobili già in essere al 31 dicembre 2023, nei confronti della controllante Tecno Holding S.p.A. (367 migliaia di Euro) e di altre parti correlate del Gruppo (766 migliaia di Euro). Nel corso del 2023 è stato estinto il debito per dilazioni prezzo (695 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) concesse in anni precedenti dai soci venditori di partecipazioni, considerati oggi altre parti correlate nella loro qualità di dirigenti strategici del Gruppo.

Tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del 2023 ed i relativi comparativi del 2022:
| periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro | Ricavi | Costi per Servizi |
Altri costi operativi |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Risultato Attività operative cessate |
|
| Controllante | 3 | 279 | 16 | 0 | 6 | 34 | |
| Collegate | 297 | 1.591 | 2 | 57 | |||
| Altre parti correlate | 298 | 14 | |||||
| Totale correlate | 299 | 2.168 | 18 | 58 | 20 | 34 | |
| Totale voce di bilancio | 395.777 | 114.730 | 4.263 | 7.776 | 9.378 | 35.614 | |
| % Incidenza sul Totale | 0,1% | 1,9% | 0,4% | 0,7% | 0,2% | 0,1% | |
| periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2022 | |||||||
| Importi in migliaia di Euro | Ricavi | Costi per Servizi |
Altri costi operativi |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Risultato Attività operative cessate |
|
| Controllante | 2 | 356 | 2 | 0 | 11 | (159) | |
| Collegate | 347 | 1.131 | 0 | 24 | 0 | 0 | |
| Altre parti correlate | 36 | 1.261 | 2 | 0 | 50 | 432 | |
| Totale correlate | 386 | 2.749 | 4 | 24 | 61 | 273 | |
| Totale voce di bilancio | 357.163 | 111.047 | 3.128 | 733 | 6.981 | 45.527 | |
| % Incidenza sul Totale | 0,1% | 2,5% | 0,1% | 3,3% | 0,9% | 0,6% |
I Costi per servizi verso la controllante sono riferibili principalmente a contratti di servizio in essere per le sedi in uso alla Capogruppo (41 migliaia di Euro), nonché per personale distaccato dalla Capogruppo (223 migliaia di Euro). I Costi per servizi verso collegate sono principalmente riferibili agli acquisti da Etuitus nel segmento Digital Trust per 1.229 migliaia di Euro e nei confronti di Studio Fieschi S.r.l. per 291 migliaia di Euro. I Costi per servizi verso altre parti correlate sono principalmente riferibili agli acquisti effettuati da Corvallis S.p.A. dall'azionista di minoranza (o da società ad essi riconducibili) e da Forvalue S.p.A. dal Gruppo Intesa Sanpaolo avente influenza notevole in Warrant Hub S.p.A.
Gli Oneri finanziari verso correlate sono riferibili ad interessi passivi su contratti di locazione.
46.Totale indebitamento finanziario
Totale indebitamento finanziario del Gruppo alla data del 31 dicembre 2023, confrontato con il 31 dicembre 2022, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

| In migliaia di Euro | 31/12/2023 | di cui verso correlate |
31/12/2022 | di cui verso correlate |
|---|---|---|---|---|
| A Disponibilità liquide | 106.713 | 3.713 | 116.890 | 4.444 |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 54.965 | 0 | ||
| C Altre attività finanziarie correnti | 25.989 | 2.210 | 125.784 | 1.574 |
| D Liquidità (A+B+C) | 187.667 | 242.674 | ||
| E Debito finanziario corrente | 69.912 | 40.067 | ||
| F Parte corrente del debito finanziario non corrente | 51.420 | 354 | 53.447 | 1.004 |
| G Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 121.331 | 93.514 | ||
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | (66.336) | -149.160 | ||
| I Debito finanziario non corrente | 168.382 | 790 | 226.717 | 954 |
| J Strumenti di debito | 0 | 0 | ||
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | ||
| L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 168.382 | 226.717 | ||
| M Totale indebitamento finanziario (H+L) | 102.047 | 77.557 |
47.Altre informazioni
Impegni assunti dal Gruppo
In relazione all'operazione conclusa il 10 novembre 2022, che ha visto la sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A, sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Warrant Hub S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out (ad oggi non dovuto) in caso di superamento di determinati obiettivi di piano con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue.
Il 17 aprile 2023 facendo seguito agli accordi sottoscritti in data 28 dicembre 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech", o la "Società") tramite un veicolo (Tinexta Defence S.r.l.) interamente detenuto ("Veicolo Tinexta"). L'acquisto da parte del Veicolo Tinexta del 20% del capitale di Defence Tech (pari a circa 5.108.571 azioni) è stato eseguito pro-quota dai soci di riferimento, Comunimpresa S.p.A., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. ("Starlife"e, congiuntamente, i "Soci Venditori"), a 4,9 Euro per azione, per un corrispettivo totale di circa Euro 25,0 milioni. Nella medesima data, i Soci Venditori hanno avviato una operazione di reverse accelerated bookbuilding (RABB) avente ad oggetto l'acquisto pro-quota sul mercato di 1.428.571 azioni (pari a circa il 5,6% del capitale sociale, ovvero a circa il 20% della quota attualmente detenuta dal mercato) al prezzo di 4,9 Euro per azione. Nella medesima data è stata altresì stipulata un'opzione call, esercitabile dal Veicolo Tinexta entro 100 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Defence Tech, del bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023 ("Call Tinexta") su una quota corrispondente alle partecipazioni residue dei soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA

S.r.l..Il prezzo della call è stato definito come EBITDA Adjusted 2023 per un multiplo 12x, oltre PFN Adjusted pro quota. Qualora la Call Tinexta non venisse esercitata, i soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l., potranno esercitare una call sulla quota Tinexta al maggiore tra il prezzo pagato da Tinexta al momento dell'acquisto del 20% ed il prezzo della Call Tinexta per la quota del 20%. Nella medesima data è stato altresì sottoscritto un patto parasociale in sostituzione di quello attualmente vigente tra i soci di riferimento, contenente disposizioni inerenti alla governance di Defence Tech. Tale patto è finalizzato a consentire a Defence Tech di proseguire il percorso di crescita organica attraverso l'implementazione del piano industriale e tutelare l'investimento di Tinexta nonché l'eventuale esercizio della Call Tinexta. Qualora, il Veicolo Tinexta decidesse di esercitare la Call Tinexta, il Veicolo Tinexta giungerebbe a detenere una percentuale del capitale sociale di Defence Tech compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 56,2% e circa il 60,1% Comunimpresa e Ge.Da. non deterrebbero più alcuna partecipazione e Starlife resterebbe titolare di una percentuale compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 15,8% e circa il 17,5% (la "Partecipazione Starlife"). L'acquisto delle azioni oggetto della Call Tinexta da parte del Veicolo Tinexta farebbe sorgere l'obbligo in capo allo stesso di promuovere un'offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni della Società ai sensi dell'articolo 106, comma 1, del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF"), nonché ai sensi dell'articolo 6-bis del Regolamento Euronext Growth Milano e dell'articolo 11 dello Statuto della Società (l'"OPA" o l'"Offerta"). Il corrispettivo OPA, ai sensi dell'art. 106, comma 2 del TUF sarà non inferiore al prezzo pagato dall'Offerente e dai soggetti che agiscono di concerto con il medesimo per acquisti di azioni nei dodici mesi anteriori al sorgere dell'obbligo. Nella medesima data, infine, Tinexta, il Veicolo Tinexta e Starlife hanno stipulato un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") ai sensi del quale: (i) Starlife si è impegnata, nel caso in cui il Veicolo Tinexta dovesse esercitare la Call Tinexta, e dovessero essere finalizzate le compravendite oggetto della Call Tinexta, a portare in adesione all'OPA il 3% del capitale sociale (la "Partecipazione Oggetto di Adesione"), e con riferimento alla Partecipazione Starlife residua, sottoscrivere, successivamente alla data ultima di pagamento dell'OPA, un aumento di capitale della Società liberandolo integralmente mediante conferimento di tale partecipazione nel Veicolo Tinexta. Alla data del conferimento, è altresì prevista la stipulazione di accordi parasociali tra Tinexta e Starlife disciplinanti la governance del Veicolo Tinexta e dell'Emittente e accordi relativi ai rapporti tra il top management e il Veicolo Tinexta, post esecuzione dell'investimento da parte di Starlife. È infine prevista un'opzione put &call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife nel Veicolo Tinexta – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024 -2028, periodo in cui Defence Tech sarà guidata dall'attuale management. La valutazione della put/call 2029 sarà effettuata al fair market value del Veicolo Tinexta e alla data del 31 dicembre 2023 non ha prodotto effetti contabili.

Erogazioni pubbliche
La legge 124/2017 ha previsto l'obbligo di fornire informazioni relative ad erogazioni ricevute da pubbliche amministrazioni italiane. Di seguito sono elencate le erogazioni incassate dal Gruppo nel corso dell'esercizio:
| Soggetto beneficiario | Soggetto erogante | Erogazione in migliaia di Euro |
Causale vantaggio economico ricevuto | |
|---|---|---|---|---|
| Corvallis S.r.l. | Ministero dello Sviluppo Economico |
688 | Bando Grandi Progetti FRI – Agenda Digitale di cui al D.M. del 24.7.2015 e successivo D.M. 18.10.2017 |
|
| Corvallis S.r.l. | Ministero dello Sviluppo Economico |
308 | Agenda digitale - PON I&C 2014-2020", D.M. MISE del 1 giugno 2016 |
|
| Corvallis S.r.l. | Ministero dello Sviluppo Economico |
7 Horizon 2020 – PON I&C 2014-2020", D.M. MISE del 1 giugno 2016 |
||
| Corvallis S.r.l. | Regione Puglia | 1.487 | Programma Operativo FESR 2014-2020 -Titolo II - Capo1 | |
| Corvallis S.r.l. | Regione Puglia | 55 | POR Puglia FESR - FSE 2014-2020. Azione 1.6 - Avviso pubblico "InnoNetwork" approvato con A.D. n.498/2016 e A.D. n.16/2017. |
|
| Corvallis S.r.l. | Regione Veneto | 42 | POR FESR 2014-2020.Azione 1.1.4 "Sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali" |
|
| InfoCert S.p.A. | Commissione Europea | 68 | Progetto KRAKEN | |
| InfoCert S.p.A. | Commissione Europea | 35 | Progetto PRESENT | |
| InfoCert S.p.A. | Commissione Europea | 26 | Horizon 2020 – Deploy 02 – Progetto TOOP | |
| InfoCert S.p.A. | Commissione Europea | 159 | Digital 2022 – Deploy 02 – Progetto EWC | |
| InfoCert S.p.A. | Commissione Europea | 205 | Digital 2022 – Deploy 02 – Progetto NOBID | |
| InfoCert S.p.A. | Commissione Europea | 86 | Digital 2022 – Deploy 02 – Progetto TRACE4EU |
Nel corso dell'esercizio 2023, in relazione al Progetto JEDI "Bando Grandi Progetti FRI – Agenda Digitale di cui al D.M. del 24.7.2015 e successivo D.M. 18.10.2017", Corvallis S.r.l. ha ottenuto da CDP la prima e seconda tranche di un finanziamento a tasso agevolato per 4.037.095 Euro con scadenza il 31/12/2028, oltre ad un finanziamento bancario correlato allo stesso progetto ed avente la medesima scadenza.
Il Gruppo ha altresì ricevuto aiuti di Stato e aiuti "de minimis" da enti pubblici italiani. Per il dettaglio si fa espresso rinvio al Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.
Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo
Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.
| Importi in migliaia di Euro | Compensi fissi |
Compensi per la partecipazione a comitati |
Compensi variabili non equity (Bonus e altri incentivi) |
Benefici non monetari |
Altri compensi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Amministratori e Direttore Generale | 1.788 | 159 | 308 | 7 | 0 | 2.262 |
| Sindaci | 143 | 14 | 0 | 0 | 0 | 157 |
| Altri dirigenti con responsabilità strategiche | 2.329 | 132 | 1.249 | 40 | 428 | 4.177 |

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Le opzioni attribuite alla data del 31 dicembre 2023 risultano essere 192.560 all'Amministratore Delegato e 539.168 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.
Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2023 risultano essere 230.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.
Il Consiglio di Amministrazione del 10 maggio 2023, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione dei diritti, al Piano di incentivazione a lungo termine basato su diritti denominato "Performance shares 2023- 2025" come approvato dall'Assemblea dei Soci in data 21 aprile 2023. I diritti assegnati alla data del 31 dicembre 2023 risultano essere 88.494 all'Amministratore Delegato e 220.581 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.
Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.
Compensi alla società di revisione
Di seguito è riepilogato il dettaglio dei compensi alla società di revisione e ad altre società facenti parte del network ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2023, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).
| Importi in migliaia di Euro | KPMG S.p.A. | Entità della rete KPMG | Totale KPMG | |
|---|---|---|---|---|
| Servizi di Revisione | 695 | 695 | ||
| - Capogruppo Tinexta S.p.A. | 121 | 121 | ||
| - Società controllate | 574 | 574 | ||
| Servizi di Attestazione | 102 | 102 | ||
| - Capogruppo Tinexta S.p.A. | 27 | 27 | ||
| - Società controllate | 76 | 76 | ||
| Altri servizi | 55 | 55 | ||
| - Società controllate | 55 | 55 | ||
| Totale | 798 | 55 | 853 |

48.Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
Il 15 gennaio 2024, al fine di dotare Warrant Hub delle risorse finanziarie appropriate a completare l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S., Tinexta ha esercitato i) il proprio diritto d'opzione a sottoscrivere l'aumento di capitale di Warrant Hub S.p.A. deliberato in data 22 dicembre 2023 e ii) il proprio diritto d'opzione sull'inoptato, impegnandosi contestualmente ad accreditare l'importo complessivo di Euro 50,0 milioni. Tale operazione ha comportato la modifica della quota di possesso di Tinexta S.p.A. in Warrant Hub che è passata da 89,6% a 90,5%.
Il 18 gennaio 2024, Tinexta S.p.A. ha perfezionato, tramite la sua controllata Warrant Hub S.p.A., il closing relativo all'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S. L'operazione è stata perfezionata in linea con i termini dell'accordo del 14 dicembre 2023, in particolare mediante il pagamento di un importo pari a Euro 72,5 milioni, corrisposto da Warrant Hub S.p.A. per cassa. Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta che consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese, di promuovere in Francia i propri servizi innovativi, già sperimentati con successo in Italia, e rafforzare l'expertise nel settore dei finanziamenti pubblici per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, questa operazione offrirà la possibilità di ampliare i rispettivi portafogli d'offerta, in particolare quello di ABF Group, integrando le competenze uniche di Warrant Hub, creando sinergie e scambi di conoscenza tra Italia, Francia e Spagna.
Il 19 febbraio 2024 Tinexta S.p.A. ha annunciato la creazione di una nuova linea di business dedicata alla consulenza strategica che assisterà i clienti corporate nella definizione delle proprie linee strategiche e nell'esecuzione di progetti transformational ad alto impatto. La responsabilità del progetto è affidata ad Aurelio Matrone, Group Chief Strategy Officer di Tinexta. Quale veicolo deputato all'erogazione dei servizi di advisory, Tinexta ha costituito Antexis Strategies Srl, detenuta al 100%, che ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl ("Lenovys"), che rappresenterà il nucleo fondante della business proposition del progetto. Con sede a Livorno e Milano, Lenovys, fondata nel 2009 dall'Ing. Luciano Attolico, vanta un portafoglio clienti di circa 1000 account, con oltre 50 professionisti, in maggioranza ingegneri, distribuiti su tre sedi in Italia. La società serve annualmente più di 130 clienti mid-corp di elevato profilo, ai quali offre consulenza Strategica e Lean Management, articolata in 6 competence center: Strategy & Governance, Office & Operations, Innovation & R&D, People & Organization, Sales & Go-to Market e Digital Change. Lenovys prevede per l'esercizio 2023 Ricavi pari a circa 7,8 milioni di Euro e un EBITDA reported pari a circa 1,8 milioni di Euro, con un EBITDA Margin pari al 23,1%. Il corrispettivo dell'acquisizione del 60% delle quote di Lenovys sarà calcolato al closing sulla base di un Enterprise Value di 15 milioni di Euro, oltre PFN adjusted, e verrà corrisposto in tre tranche tra il 2024 e il 2026. Sono inoltre previste opzioni Put & Call per l'acquisto della partecipazione di minoranza in misura pari al 50% della stessa, successivamente all'approvazione del bilancio 2026, e per la restante parte, all'approvazione del bilancio 2027. Alla luce di quanto sopra, l'esborso previsto sulla base del business plan, in ipotesi cash free/debt free, è distribuito nel tempo come di seguito:
• Cash-Out iniziale: 5,4 milioni di Euro (I tranche)

- Debito attualizzato per II e III tranche: 3 milioni di Euro
- Debito opzioni attualizzato: 7,9 milioni di Euro
L'acquisizione sarà finanziata con la liquidità esistente del Gruppo. Luciano Attolico, fondatore e attuale key manager di Lenovys, e tutto il top management rimarranno in forza all'azienda.
Il 7 marzo 2024

BILANCIO DI ESERCIZIO 2023 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili di Tinexta S.p.A.
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
| in Euro | Note | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Immobili, Impianti e macchinari | 10 | 26.171.287 | 29.556.238 |
| Attività immateriali | 11 | 2.003.621 | 1.704.345 |
| Partecipazioni contabilizzate al costo | 12 | 310.252.092 | 284.385.445 |
| Attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 17 | 31.395.470 | 13.114.627 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 30.444.264 | 12.193.906 |
| Strumenti finanziari derivati | 22 | 4.524.873 | 8.561.643 |
| Attività per imposte differite | 14 | 620.558 | 609.436 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 15 | 40.204 | 19.216 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 0 | 17.301 |
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 375.008.104 | 337.950.949 | |
| Attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 17 | 36.235.837 | 148.285.314 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 13.283.127 | 26.729.135 |
| Strumenti finanziari derivati | 22 | 0 | 106.876 |
| Attività per imposte correnti | 16 | 3.803.852 | 1.744.757 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 2.619.452 | 1.744.757 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 15 | 4.831.430 | 1.906.926 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 2.541.603 | 1.241.076 |
| Attività derivanti da contratto | 15 | 351.150 | 537.782 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 350.224 | 497.054 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 107.837.689 | 70.594.367 |
| Attività possedute per la vendita | 13 | 0 | 3.927.877 |
| ATTIVITÀ CORRENTI | 153.059.958 | 227.103.900 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 528.068.063 | 565.054.849 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Capitale sociale | 47.207.120 | 47.207.120 | |
| Riserva azioni proprie | (30.058.540) | (27.436.531) | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 55.438.803 | 55.438.803 | |
| Altre riserve | 214.590.032 | 174.874.271 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 19 | 287.177.416 | 250.083.662 |
| PASSIVITÀ | |||
| Benefici ai dipendenti | 20 | 1.041.567 | 796.842 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 21 | 119.735.189 | 161.193.466 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 136.830 | 182.625 |
| Strumenti finanziari derivati | 22 | 15.452 | 28.504 |
| Passività per imposte differite | 14 | 1.072.342 | 2.078.194 |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 121.864.550 | 164.097.005 | |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 21 | 107.150.920 | 140.889.681 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 62.843.291 | 96.372.928 |
| Debiti commerciali e altri debiti | 23 | 9.386.261 | 7.433.722 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 862.173 | 917.633 |
| Passività per imposte correnti | 16 | 2.488.917 | 2.550.779 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 2.420.784 | 1.757.350 |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 119.026.097 | 150.874.181 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 240.890.647 | 314.971.186 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 528.068.063 | 565.054.849 |
Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2023 187

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo
| per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| in Euro | Note | 2023 | 2022 |
| Ricavi | 24 | 4.782.514 | 3.547.768 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 4.408.940 | 3.321.749 |
| Costi per servizi | 25 | (8.072.166) | (8.974.633) |
| - di cui verso parti correlate | 31 | (1.157.770) | (1.202.053) |
| - di cui non ricorrenti | 25 | (150.614) | (1.488.790) |
| Costi del personale | 26 | (11.927.854) | (10.560.642) |
| - di cui non ricorrenti | 26 | 0 | (79.599) |
| Altri costi operativi | 27 | (3.349.453) | (870.379) |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 206.745 | 89.057 |
| - di cui non ricorrenti | 27 | (2.099.346) | (14.660) |
| Ammortamenti | 28 | (1.387.044) | (817.912) |
| Totale Costi | (24.736.516) | (21.223.566) | |
| RISULTATO OPERATIVO | (19.954.003) | (17.675.798) | |
| Proventi finanziari | 29 | 86.475.498 | 99.479.017 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 39.399.240 | 42.262.417 |
| - di cui non ricorrenti | 29 | 43.349.177 | 56.748.673 |
| Oneri finanziari | 29 | (7.877.562) | (3.626.792) |
| - di cui verso parti correlate | 31 | (1.399.597) | (113.008) |
| - di cui non ricorrenti | 29 | (1.521.021) | 0 |
| Proventi (Oneri) finanziari netti | 78.597.937 | 95.852.225 | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 58.643.934 | 78.176.427 | |
| Imposte | 30 | 4.068.018 | 3.392.102 |
| - di cui non ricorrenti | 30 | 195.655 | (321.254) |
| UTILE NETTO | 62.711.952 | 81.568.529 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio |
|||
| Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti | 20 | (42.604) | 129.137 |
| Effetto fiscale | 10.225 | (30.993) | |
| Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio |
(32.379) | 98.144 | |
| Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio: |
|||
| Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati | 22 | (4.170.772) | 8.555.685 |
| Effetto fiscale | 1.000.985 | (2.053.364) | |
| Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio |
(3.169.787) | 6.502.320 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto degli effetti fiscali |
(3.202.166) | 6.600.465 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 59.509.787 | 88.168.994 |

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in Euro | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Riserva da sovrapprezzo azioni |
Riserva derivati di copertura |
Riserva piani a benefici definiti |
Riserva pagamenti basati su azioni |
Altre riserve |
Totale |
| Saldo al 1° gennaio 2023 | 47.207.120 | (27.436.531) | 7.150.333 | 55.438.803 | 6.481.910 | (49.230) | 5.955.411 | 155.335.846 | 250.083.662 |
| Conto economico complessivo dell'esercizio |
|||||||||
| Utile dell'esercizio | 62.711.952 | 62.711.952 | |||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
(3.169.787) | (32.379) | (3.202.166) | ||||||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio |
0 | 0 | 0 | 0 (3.169.787) | (32.379) | 0 | 62.711.952 | 59.509.787 | |
| Operazioni con soci | |||||||||
| Destinazione riserva legale | 2.291.091 | (2.291.091) | 0 | ||||||
| Dividendi | (23.259.505) | (23.259.505) | |||||||
| Pagamenti basati su azioni | 3.936.592 | 3.936.592 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (3.907.950) | (3.907.950) | |||||||
| Cessione azioni proprie | 1.285.941 | (257.208) | (213.904) | 814.830 | |||||
| Totale operazioni con soci | 0 | (2.622.008) | 2.291.091 | 0 | 0 | 0 | 3.679.384 | (25.764.500) | (22.416.033) |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 47.207.120 | (30.058.540) | 9.441.424 | 55.438.803 | 3.312.123 | (81.609) | 9.634.795 | 192.283.299 | 287.177.416 |
| Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in Euro | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Riserva da sovrapprezzo azioni |
Riserva derivati di copertura |
Riserva piani a benefici definiti |
Riserva stock option |
Altre riserve |
Totale |
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 47.207.120 | (19.327.481) | 5.673.531 | 55.438.803 | (20.410) | (147.374) | 3.135.937 | 89.046.181 | 181.006.307 |
| Conto economico complessivo dell'esercizio |
|||||||||
| Utile dell'esercizio | 81.568.529 | 81.568.529 | |||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
6.502.320 | 98.144 | 6.600.465 | ||||||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio |
0 | 0 | 0 | 0 | 6.502.320 | 98.144 | 0 | 81.568.529 | 88.168.994 |
| Operazioni con soci | |||||||||
| Destinazione riserva legale | 1.476.802 | (1.476.802) | 0 | ||||||
| Dividendi | (13.802.062) | (13.802.062) | |||||||
| Pagamenti basati su azioni | 2.819.474 | 2.819.474 | |||||||
| Acquisto azioni proprie | (8.109.051) | (8.109.051) | |||||||
| Totale operazioni con soci | 0 | (8.109.051) | 1.476.802 | 0 | 0 | 0 | 2.819.474 | (15.278.864) | (19.091.639) |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 47.207.120 | (27.436.531) | 7.150.333 | 55.438.803 | 6.481.910 | (49.230) | 5.955.411 | 155.335.846 | 250.083.662 |

Rendiconto finanziario
| per l'esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| Note | 2023 | 2022 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile dell'esercizio | 62.711.952 | 81.568.529 | |
| Rettifiche per: | |||
| - Ammortamenti | 28 | 1.387.044 | 817.912 |
| - Oneri (proventi) finanziari netti | 29 | (78.597.937) | (95.852.225) |
| - di cui verso parti correlate | 31 | (37.999.643) | (42.149.409) |
| - Perdite dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 27 | 573 | 0 |
| - Accantonamenti pagamenti basati su azioni | 26 | 1.534.499 | 930.795 |
| - Imposte sul reddito | 30 | (4.068.018) | (3.392.102) |
| Variazioni di: | |||
| - Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto | 15 | (2.758.861) | (645.462) |
| - di cui verso parti correlate | 31 | (1.136.396) | (759.600) |
| - Debiti commerciali e altri debiti | 23 | 3.029.646 | 862.383 |
| - di cui verso parti correlate - Fondi e benefici ai dipendenti |
31 20 |
(55.461) 175.531 |
70.278 205.998 |
| Disponibilità liquide generate/(assorbite) dall'attività operativa | (16.585.572) | (15.504.172) | |
| Imposte sul reddito incassate (pagate) | 1.941.297 | 4.707.250 | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa | (14.644.274) | (10.796.922) | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Dividendi incassati | 29 | 38.610.976 | 41.755.756 |
| - di cui verso parti correlate | 31 | 38.610.976 | 41.755.756 |
| Interessi incassati | 3.570.261 | 543.846 | |
| - di cui verso parti correlate | 242.813 | 364.845 | |
| Investimenti in partecipazioni | 12 | (25.836.535) | (27.106.551) |
| Cessione di partecipazioni | 12 | 48.246.886 | 169.174.220 |
| Investimenti in immobili, impianti e macchinari | 10 | (3.281.335) | (550.338) |
| Investimenti in altre attività finanziarie | 17 | (166.242.998) | (142.375.736) |
| Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie | 17 | 265.321.643 | 20.020.436 |
| - di cui verso parti correlate | 101.229 | 0 | |
| Investimenti in attività immateriali | 11 | (929.085) | (1.738.262) |
| Erogazione di finanziamenti a controllate | 17 | (25.000.000) | (31.000.000) |
| - di cui verso parti correlate | 17 | (25.000.000) | (31.000.000) |
| Rimborso finanziamenti controllate | 17 | 4.627.327 | 31.872.673 |
| - di cui verso parti correlate | 17 | 4.627.327 | 31.872.673 |
| Rapporti di conto corrente verso le controllate | 17 | 22.351.496 | (8.419.289) |
| - di cui verso parti correlate | 17 | 22.351.496 | (8.419.289) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento | 161.438.637 | 52.176.755 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | |||
| Interessi pagati | (3.160.459) | (2.384.051) | |
| - di cui verso parti correlate | (99.002) | (91.513) | |
| Variazione degli altri debiti bancari correnti | 21 | 3.839 | 690 |
| Accensione finanziamenti bancari | 21 | 0 | 9.990.000 |
| Rimborso finanziamenti bancari | 21 | (44.519.077) | (41.771.603) |
| Rimborso passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni | 21 | (1.054.076) | (1.824.614) |
| - di cui verso parti correlate | (685.149) | (674.953) | |
| Rimborso di debiti per leasing | 21 | (326.725) | (401.726) |
| - di cui verso parti correlate | (136.474) | (151.053) | |
| Rapporti di conto corrente verso le controllate | 21 | (34.141.318) | 64.101.197 |
| - di cui verso parti correlate | (34.141.318) | 64.101.197 | |
| Acquisto di azioni proprie | 19 | (3.907.950) | (8.109.051) |
| Cessione di azioni proprie | 19 | 814.839 | 0 |
| Dividendi pagati | (23.260.115) | (13.834.424) | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento | (109.551.042) | 5.766.420 | |
| Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 37.243.321 | 47.146.254 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio | 70.594.367 | 23.448.113 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre | 107.837.689 | 70.594.367 |
Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2023 190

Note esplicative al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023
1. Entità che redige il bilancio
Tinexta S.p.A. (la Società) ha sede in Roma (Italia), Piazza Sallustio 9, ed è quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana dal mese di agosto 2016.
Tinexta opera, attraverso le proprie controllate, principalmente sul territorio nazionale con servizi diversificati e personalizzabili attraverso tre business unit: Digital Trust, Business Innovation e Cybersecurity.
Alla data di predisposizione del presente Bilancio, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.
Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del Bilancio Consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente Bilancio di Esercizio.
Il presente Bilancio è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione della Società nella riunione del 7 marzo 2024.
2. Criteri di redazione e conformità agli IFRS
Il presente Bilancio di Esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla CONSOB in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.
Il presente Bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il principio generale adottato nella predisposizione del presente Bilancio è quello del costo storico, ad eccezioni delle voci di bilancio che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci.
3. Base di presentazione
Il Bilancio di Esercizio è costituito dal Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note Esplicative.
Si specifica che:

- il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
- il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
- il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 31. Rapporti con parti correlate.
Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta funzionale della Società. I prospetti di bilancio sono espressi in unità di Euro così come le relative note esplicative, salvo quando diversamente indicato.
4. Nuovi principi o modifiche per il 2023 e prescrizioni future
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data di bilancio, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio di esercizio della Società:
a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023
| Titolo documento | Data emissione |
Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 17 – Contratti assicurativi (incluse modifiche pubblicate nel giugno 2020) |
Maggio 2017 Giugno 2020 |
1° gennaio 2023 | 19 novembre 2021 | (UE) 2021/2036 23 novembre 2021 |
| Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 — Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17) |
Dicembre 2021 |
1° gennaio 2023 | 8 settembre 2022 | (UE) 2022/1491 9 settembre 2022 |
| Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8) |
Febbraio 2021 |
1° gennaio 2023 | 2 marzo 2022 | (UE) 2022/357 3 marzo 2022 |
| Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1)6 |
Febbraio 2021 |
1° gennaio 2023 | 2 marzo 2022 | (UE) 2022/357 3 marzo 2022 |
| Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS 12) |
Maggio 2021 | 1° gennaio 2023 | 11 agosto 2022 | (UE) 2022/1392 12 agosto 2022 |
| Riforma Fiscale Internazionale – Norme tipo del secondo pilastro (Modifiche allo IAS 12) |
Maggio 2023 | 1° gennaio 2023 | 8 novembre 2023 | (UE) 2023/2468 9 novembre 2023 |
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2023 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
6 Il documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 - Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.

• Nuovo standard IFRS 17 - Insurance Contracts (emesso il 18 maggio 2017); inclusivo delle modifiche pubblicate il 25 giugno 2020;
In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4 Contratti assicurativi.
Con il Regolamento (UE) n. 2021/2036 del 19 novembre 2021, la Commissione Europea ha omologato il documento IFRS 17 Contratti assicurativi, nella versione pubblicata dall'International Accounting Standards Board il 18 maggio 2017 e successivamente modificata il 25 giugno 2020
L'IFRS 17, che sostituisce il principio IFRS 4 Contratti assicurativi è entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2023. È stata consentita l'applicazione anticipata alle entità che già applicavano l'IFRS 9 Strumenti finanziari o hanno deciso di utilizzare tale principio dalla data di prima applicazione dell'IFRS 17.
Tra le principali novità introdotte dal nuovo principio si segnalano, in particolare:
- valutazione delle riserve tecniche a valori, sostanzialmente, correnti;
- trasformazione della stima del profitto atteso dei contratti assicurativi in una grandezza avente valenza contabile; l'IFRS 17 introduce il concetto di profitto atteso dei contratti assicurativi che deve essere riconosciuto nell'utile/(perdita) dell'esercizio lungo la vita del contratto;
- introduzione del concetto di "portafoglio di contratti assicurativi" a sua volta suddiviso in "gruppi di contratti assicurativi";
- nuova rappresentazione nel prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio significativamente differente rispetto al passato e più allineata a una logica "per margini".
- Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17)
Il 9 dicembre 2021 lo IASB ha emesso il documento "Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information (Amendment to IFRS 17)" che aggiunge un'opzione al momento della transizione al nuovo principio relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate al momento dell'applicazione iniziale dell'IFRS 17. La modifica ha lo scopo di aiutare le entità a evitare temporanei disallineamenti contabili tra le attività finanziarie e le passività dei contratti assicurativi, migliorando così l'utilità delle informazioni comparative per gli utilizzatori del bilancio.
• Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili
Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Definition of Accounting Estimates (Amendments to IAS 8)". Le modifiche hanno lo scopo di chiarire come distinguere tra cambiamenti nei principi contabili e cambiamenti nelle stime contabili. Le modifiche allo IAS 8 chiariscono che: (i) le stime contabili sono "importi monetari di bilancio soggetti ad incertezza di misura"; (ii) le entità effettuano stime contabili se i principi contabili richiedono che le voci del bilancio siano misurate in un modo che comporti una incertezza di misurazione; (iii) un cambiamento nella stima contabile risultante da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per elaborare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti (iv) un cambiamento in una stima contabile può

influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri.
Al fine di chiarire l'interazione tra un principio contabile e una stima contabile, lo IAS 8 è stato modificato per affermare che un principio contabile potrebbe imporre di valutare delle voci di bilancio a importi monetari che non possono essere osservati direttamente, e quindi devono essere stimati (dal momento che comportano incertezza nella misura).
In tali circostanze, le stime contabili sono elaborate per conseguire l'obiettivo stabilito dal principio contabile, includendo l'uso di valutazioni e ipotesi basate sulle più recenti informazioni attendibili disponibili. Le modifiche spiegano come debbano essere utilizzati le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili e stabilisce che tali tecniche comprendono sia tecniche di valutazione che di stima.
Al fine di fornire una maggiore guida, le modifiche chiariscono che gli effetti su una stima contabile del cambiamento di un input o di una tecnica di valutazione sono cambiamenti nelle stime contabili, a meno che non derivino dalla correzione di errori di esercizi precedenti. Inoltre, i cambiamenti nelle stime contabili risultanti da nuove informazioni non sono correzioni di errori. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.
• Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Presentazione dei principi contabili
Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Disclosure of Accounting Policies (Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)" con l'obiettivo di indicare i principi contabili da illustrare in bilancio. Le modifiche hanno lo scopo di supportare la decisione circa quali principi contabili illustrare in bilancio.
A tal riguardo:
- le modifiche allo IAS 1- Presentation of Financial Statements richiedono di fornire informazioni sui principi contabili "rilevanti" (i.e. materiali), piuttosto che su quelli "significativi";
- le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements mirano a fornire una guida su come applicare il concetto di rilevanza all'informativa sui principi contabili.
In assenza di una definizione di "significativo" negli IFRSs, nel contesto dell'informativa sui principi contabili il termine è stato sostituito con "rilevante". A tal proposito, la definizione di rilevante è stata modificata nell'ottobre 2018, e allineata agli IFRSs e al Conceptual Framework e, pertanto, è stata largamente compresa dai primary users del bilancio. L'informativa sui principi contabili, secondo quanto previsto dallo IAS 1, è rilevante se, considerata insieme ad altre informazioni incluse nel bilancio, è ragionevole attendersi che influenzi le decisioni che i primary users del bilancio prendano sulla base di tale bilancio.
Nel valutare la rilevanza dell'informativa sui principi contabili, è opportuno considerare sia l'importo delle operazioni, degli altri eventi o condizioni, sia la loro natura. Va tuttavia evidenziato che, benché un'operazione, un altro evento o condizione - a cui si riferisce

l'informativa sui principi contabili - possano essere rilevanti, ciò non implica che la corrispondente informativa sia rilevante ai fini del bilancio.
In tale contesto, le modifiche all'IFRS Practice Statement 2 hanno l'obiettivo di illustrare come si può valutare se l'informativa su un principio contabile è rilevante ai fini del bilancio, fornendo una guida. Tali modifiche mirano a: (i) chiarire che la valutazione della rilevanza dell'informativa sui principi contabili dovrebbe seguire la stessa guida applicabile nella valutazione di rilevanza di altre informative, considerando quindi sia fattori qualitativi che quantitativi; (ii) sottolineare l'importanza di fornire un'informativa sui principi contabili che sia specifica per il Gruppo; (iii) fornire esempi di situazioni dove informazioni generiche o standardizzate, che riassumono o duplicano i requisiti degli IFRSs, possano essere considerate informazioni sui principi contabili rilevanti.
• Modifiche allo IAS 12 - Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione
Il 7 maggio 2022 lo IASB ha emesso il documento "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Le modifiche allo IAS 12 chiariscono il trattamento contabile delle imposte differite relative ad attività e passività rilevate in bilancio per effetto di una singola transazione, i cui valori contabili differiscano dai valori fiscali.
Lo IASB Board ha chiarito quanto segue:
- le eccezioni alla rilevazione iniziale delle attività e passività per imposte differite non si applicano qualora da una singola operazione siano rilevate in bilancio un'attività e una passività che danno luogo a differenze temporanee imponibili e deducibili di uguale valore;
- le differenze temporanee deducibili e imponibili devono essere calcolate considerando separatamente l'attività e la passività rilevate in bilancio per effetto di una singola operazione e non sul loro valore netto. Le attività per imposte differite relative alle differenze temporanee deducibili, determinate come sopra indicato, sono rilevate in bilancio solo se ritenute recuperabili.
Lo IASB Board ha, infine, chiarito che, qualora le differenze temporanee imponibili e deducibili relative alla rilevazione iniziale in bilancio di un'attività e di una passività per effetto di una singola operazione abbiano un diverso valore, l'entità non dovrà rilevare le attività e le passività per imposte differite, in quanto la loro rilevazione iniziale comporterebbe una rettifica iniziale del valore contabile dell'attività o della passività a cui si riferiscono, rendendo meno trasparente il bilancio.
Si precisa che, in generale, l'esenzione alla rilevazione iniziale prevista dallo IAS 12 vieta la rilevazione di attività e passività differite, riferite alla rilevazione iniziale di attività o passività, in una transazione che non costituisce un'aggregazione aziendale, e non influisce né sull'utile contabile né su quello imponibile; in tale contesto, come illustrato, le modifiche, hanno ristretto il campo di applicazione dell'eccezione.
Per le transazioni (es. leasing e fondi di smantellamento), oggetto delle modifiche, è richiesto che le relative attività e passività differite siano rilevate dall'inizio del primo periodo comparativo presentato, con l'eventuale effetto cumulativo rilevato a rettifica degli utili portati a nuovo (o di altre componenti del patrimonio netto) a tale data.

• Modifiche allo IAS 12 - Riforma Fiscale Internazionale – Norme tipo del secondo pilastro
Il 23 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento "Amendments to IAS 12 Income taxes:
International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Le modifiche allo IAS 12 hanno introdotto un'esenzione temporanea alla contabilizzazione delle imposte differite determinate dall'attuazione delle norme del pillar two dell'OCSE, nonché informazioni integrative mirate per le entità interessate.
L'emendamento include:
- un'esenzione temporanea e obbligatoria dalla contabilizzazione delle imposte differite derivante dall'introduzione della global minimum taxation e;
- indicazioni specifiche da inserire nelle note dei soggetti interessati, per consentire agli utilizzatori del bilancio di capire in che misura un'entità sarà interessata dalla minimum tax, in particolare prima dell'entrata in vigore della normativa.
L'esenzione deve essere applicata immediatamente dopo la pubblicazione dell'emendamento. Per le società che applicano gli IFRS omologati dall'Unione Europea, tale obbligo si applica solo dopo la corrispondente omologazione.
L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2023 non ha comportato effetti sul bilancio di esercizio della Società.
b) Nuovi documenti emessi dallo IASB applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2023, documenti omologati dall'UE al 31 dicembre 2023:
| Titolo documento | Data emissione | Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16) |
Settembre 2022 | 1° gennaio 2024 | 20 novembre 2023 | (UE) 2023/2579 21 novembre 2023 |
| Classificazione delle passività come correnti o non-correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività non-correnti con clausole (Modifiche allo IAS 1) |
Gennaio 2020 Luglio 2020 Ottobre 2022 |
1° gennaio 2024 | 19 dicembre 2023 | UE 2023/2822 20 dicembre 2023 |
c) Nuovi documenti emessi dallo IASB applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2023, non omologati dall'UE al 31 dicembre 2023:
Alla data di approvazione del presente bilancio di esercizio, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
| Titolo documento | Data emissione da parte dello IASB |
Data di entrata in vigore del documento IASB |
||
|---|---|---|---|---|
| Supplier Finance Arrangements (Amendment to IAS 7 and IFRS 9) |
Maggio 2023 | 1° gennaio 2024 | ||
| Lack of Exchangeability (Amendment to IAS 21) | Agosto 2023 | 1° gennaio 2025 |

Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, la Società sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.
5. Criteri di valutazione
Nel seguito sono descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più rilevanti applicati nella redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023. Tali principi e criteri sono conformi a quelli utilizzati per la predisposizione del suddetto bilancio dell'esercizio precedente.
Immobili, impianti e macchinari
Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.
Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dalla Società, per le varie classi di cespiti, è la seguente:
| Vita utile stimata | |
|---|---|
| Macchine elettroniche | 2,5- 3 anni |
| Altri beni | 2,5 – 6,5 anni |
| Migliorie su beni di terzi in locazione | 6 - 9 anni |
La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.
L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.
Beni condotti in leasing
La Società valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione della Società (data di decorrenza del leasing), quest'ultima rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine (è il caso di contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, la Società rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.
La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale della Società, inteso come il tasso che la Società dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.
Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:
- i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza (esempio canoni rivalutati ISTAT, oppure legati all'EURIBOR);
- gli importi che si prevede la Società dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing.
Dopo la data di decorrenza la Società valuta la passività del leasing:
- aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
- diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati; e
- rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Dopo la data di decorrenza la Società ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:
- in caso di modifica della durata del leasing attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
- in caso di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
- in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.
Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dalla Società, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che la Società dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.
La Società ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.
L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che la Società eserciterà l'opzione di acquisto, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Attivita' immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto

della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:
• Software: I software sono iscritti al costo di acquisizione e/o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il software, per il quale sia stata acquisita la titolarità o realizzato internamente, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso di utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile è stimata da 3 a 5 anni.
Perdite di valore di attività materiali e immateriali (impairment delle attività)
Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Investimenti in partecipazioni
Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture sono classificate tra gli investimenti in partecipazioni e valutate al costo in conformità allo IAS 27. In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso.
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture (generalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono classificate, al momento dell'acquisto, tra gli "investimenti in
partecipazioni". Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo degli oneri accessori direttamente attribuibili alla relativa transazione. Successivamente alla

contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico. Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.
I corrispettivi potenziali connessi all'acquisizione di partecipazioni sono rilevati, alla data di acquisizione, ad incremento della partecipazione cui si riferiscono, al valore attuale della passività stimata. Le variazioni successive, dovute sia a variazioni nella stima, sia alla capitalizzazione del valore attuale, sono rilevate ad incremento o decremento della partecipazione medesima.
Il costo delle partecipazioni è incrementato in presenza di accordi di pagamento basato su azioni aventi per oggetto strumenti rappresentativi di capitale della controllante assegnati a dipendenti delle controllate. La controllante ha una obbligazione a regolare l'operazione con i dipendenti della controllata fornendo gli strumenti rappresentativi propri della controllante. Pertanto, la controllante deve valutare la propria obbligazione secondo i requisiti applicabili alle operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale.
Crediti e attivita' finanziarie
La Società classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:
• Attività finanziarie al costo ammortizzato;
• Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;
• Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;
Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.
Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa

contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.
Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.
Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.
Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E'

possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle oscillazioni di fair value sono inclusi nel conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.
Derivati
In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, la Società ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.
Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla Società.
L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.
Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dalla Società) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.
Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.
La Società utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni di nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).
Valutazione del fair value

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
- nel mercato principale dell'attività o passività; o
- in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.
Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. in particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
- Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
- Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.
Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. La Società rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.
Attivita' e passivita' derivanti da contratto

Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto della Società ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se la Società ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.
Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione della Società di trasferire al cliente beni o servizi per i quali la Società ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se la Società ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito), prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.
Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti
Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.
Patrimonio netto
Capitale Sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.
Riserva per azioni proprie in portafoglio
E' una riserva negativa che accoglie, in detrazione del Patrimonio netto, il costo di acquisto delle azioni proprie comprensivo dei costi di transazione relativi. Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto.
Riserva sovrapprezzo azioni

È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.
Altre riserve
Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. La voce accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti, o le perdite non ripianate.
Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale
I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a conto economico.
I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.
Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.
Debiti e altre passività finanziarie
I debiti e le altre passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value al netto dei costi di transazione: successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso d'interesse effettivo determinato inizialmente
I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.
In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.
Corrispettivi potenziali
Un corrispettivo potenziale accordato in sede di acquisizione di partecipazione dà origine nel bilancio ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita il costo della

partecipazione. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata ad incremento o decremento del costo della partecipazione medesima.
Imposte
Il carico fiscale della Società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.
Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.
Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.
Nel 2021 Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società ad oggi facenti parte, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Yoroi S.r.l. e e Tinexta Defence S.r.l.
Con efficacia dal periodo di imposta 2023, il consolidato fiscale si è interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., venir meno del requisito del controllo in esito al trasferimento della partecipazione a Crif S.p.A.) nei confronti di RE Valuta S.p.A.
I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, la Società ha esposto nel presente bilancio nelle attività/passività per imposte correnti sia il rapporto verso l'Erario per l'IRES del consolidato fiscale Tinexta sia i rapporti patrimoniali verso le società partecipanti al consolidato fiscale per il credito/debito trasferito nell'ambito del predetto consolidato fiscale.

Benefici ai dipendenti
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.
I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie:
- piani a contribuzione definita in cui la Società paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. La Società rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;
- piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR") per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto (Riserva Benefici ai dipendenti).
Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.
Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce Costi del personale, i costi per interessi sono classificati tra gli Oneri finanziari mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.
Pagamenti basati su azioni
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni o dei diritti su azioni concessi ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Riserva Pagamenti basati su azioni", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato

agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i Costi del personale.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.
Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.
Qualora la Società sia sottoposta a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.
Ricavi
L'approccio metodologico seguito dalla Società nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):
-
- Identificazione del contratto con il cliente;
-
- Identificazione delle obbligazioni di fare (performance obligation) nel contratto;
-
- Determinazione del prezzo della transazione;
-
- Allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation;
-
- Rilevazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance obligation.
I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del

corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.
Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, la Società rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi la Società utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Costi
I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Proventi e oneri finanziari
Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione. Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno alla Società e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato. Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.
6. Uso di stime
Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente bilancio, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono

state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:
- Partecipazioni contabilizzate al costo: Le partecipazioni contabilizzate al costo, il cui valore contabile è superiore al patrimonio netto di competenza, sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione. La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
- o i flussi finanziari attesi di tali società partecipate, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
- o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
- Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
- Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
- Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing,

a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
• Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.
7. Gestione dei rischi finanziari
La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:
- rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria della Società;
- rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
- rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
- rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.
La Società segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.
Rischio tasso di interesse
La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.
La Società, esposta alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui la Società è maggiormente esposta sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi. Nel corso dell'esercizio 2022 il rapido aumento dell'inflazione,

riconducibile in particolar modo all'aumento dei prezzi delle materie prime, ha prodotto un significativo e rapido aumento dei tassi d'interesse, tuttavia stante le operazioni di copertura in essere, l'effetto netto in termini di maggiori oneri finanziari risulta circoscritto. Pertanto, pur in presenza di un'ulteriore crescita dell'indice Euribor 6 mesi (curva tassi forward) stimata nell'immediato futuro, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato e la struttura del portafoglio di debito è ritenuta adeguata alle esigenze della Società.
Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 31 dicembre 2023:
| Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2023 Importi n migliaia di Euro |
Strumenti derivati Cash flow hedge Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2023 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore nominale | IRS | Capped Swap | Collar | Totale | ||
| Finanziamenti tasso variabile | 120.092 | 53.446 | 35.861 | 18.118 | 107.425 | |
| 120.092 | 53.446 | 35.861 | 18.118 | 107.425 |
Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari è del 89,5% (88,5% al 31 dicembre 2022).
Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2023 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2023:
| Analisi di sensitività rischi di tasso d'interesse |
Utile(Perdita) dell'esercizio | Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi n migliaia di Euro | Incremento 300 bps |
Incremento 100bps |
Decremento 100bps |
Incremento 300 bps |
Incremento 100bps |
Decremento 100bps |
| Finanziamenti bancari a tasso variabile |
(2.461) | (857) | 756 | 0 | 0 | 0 |
| Interest Rate Swap | 1.048 | 377 | (300) | 1.064 | 368 | (380) |
| Capped Swap | 772 | 258 | (261) | 1.136 | 384 | (366) |
| Collar | 359 | 120 | (121) | 278 | 93 | (85) |
| Sensitività dei flussi finanziari (netti) |
(282) | (102) | 73 | 2.479 | 845 | (831) |
Rischio di cambio
L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. La Società conduce la propria attività esclusivamente in Italia, l'intero fatturato e la quasi totalità degli acquisti sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.

Rischio di credito
Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte di adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2023 la liquidità della Società è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.
Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso le società controllate derivanti dal riaddebito dei servizi infragruppo; pertanto, la Società risulta non significativamente esposta al rischio di credito commerciale.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività della Società. I principali fattori che influenzano la liquidità della Società sono:
(i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
(ii) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle società controllate, dirette e indirette, stante il sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling);
(ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.
I fabbisogni di liquidità della Società e del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla Società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.
Di seguito sono riepilogati i flussi attesi (comprensivi di quota capitale e interessi attesi sulla curva dei tassi alla data del 31 dicembre 2023) sulle passività finanziarie e sugli strumenti derivati di copertura su finanziamenti bancari iscritti in bilancio alla data del 31 dicembre 2023, ripartiti in base alla scadenza prevista contrattualmente.
| Importi in Euro | entro un anno |
tra 1 e 2 anni |
tra 2 e 3 anni |
tra 3 e 4 anni |
tra 4 e 5 anni |
oltre 5 anni |
Flussi finanziari attesi al 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 46.376 | 43.437 | 33.760 | 4.820 | 128.393 | ||
| Derivati di copertura su finanziamenti bancari | (3.112) | (1.054) | (344) | (79) | (4.588) | ||
| Altri debiti bancari correnti | 14 | 14 | |||||
| Passività per corrispettivi potenziali | 500 | 14.782 | 15.282 | ||||
| Passività per dilazioni prezzo | 794 | 794 | |||||
| Passività per leasing | 3.185 | 3.112 | 4.740 | 4.823 | 4.792 | 16.121 | 36.774 |
| Passività verso altri finanziatori | 77 | 77 | |||||
| Totale passività finanziarie | 47.835 | 60.277 | 38.157 | 9.564 | 4.792 | 16.121 | 176.746 |

Nella Nota 21. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2023, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.
8. Categorie di attività e passività finanziarie
Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:
| Importi in migliaia di Euro | Attività valutate al fair value a CE |
Attività/Passività designate al fair value a CE |
Passività possedute per la negoziazione valutate al fair value a CE |
Fair Value Strumenti di copertura |
Attività/Passività valutate al costo ammortizzato |
Attività valutate al fair value rilevato in OCI |
Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale rilevati in OCI |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 0 | 0 | 4.525 | 31.436 | 0 | 0 | 35.961 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 0 | 0 | 0 | 31.395 | 0 | 0 | 31.395 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 0 | 4.525 | 0 | 0 | 0 | 4.525 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 0 | 0 | 0 | 0 | 40 | 0 | 0 | 40 |
| ATTIVITÀ CORRENTI | 0 | 0 | 0 | 0 | 148.905 | 0 | 0 | 148.905 |
| Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 0 | 0 | 0 | 36.236 | 0 | 0 | 36.236 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.831 | 0 | 0 | 4.831 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 107.838 | 0 | 0 | 107.838 |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 13.129 | 0 | 15 | 106.607 | 0 | 0 | 119.751 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 13.129 | 0 | 0 | 106.607 | 0 | 0 | 119.735 |
| Strumenti finanziari derivati | 0 | 0 | 0 | 15 | 0 | 0 | 0 | 15 |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 0 | 478 | 0 | 0 | 116.059 | 0 | 0 | 116.537 |
| Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati |
0 | 478 | 0 | 0 | 106.673 | 0 | 107.151 | |
| Debiti commerciali e altri debiti | 0 | 0 | 0 | 0 | 9.386 | 0 | 9.386 |
9. Gerarchia del fair value
IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).
Gerarchia del fair value per le attività e le passività della Società:
| Importi in migliaia di Euro | Fair Value | |||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 0 | 4.525 | 0 | 4.525 |
| Strumenti finanziari derivati | 4.525 | 4.525 | ||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 0 | 15 | 13.129 | 13.144 |
| Strumenti finanziari derivati | 15 | 15 | ||
| Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 13.129 | 13.129 | ||
| Passività per corrispettivi potenziali | 13.129 | 13.129 | ||
| PASSIVITÀ CORRENTI | 0 | 0 | 478 | 478 |
| Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 478 | 478 | ||
| Passività per corrispettivi potenziali | 478 | 478 |

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria
10.Immobili, impianti e macchinari
Dettaglio della voce Immobili, impianti e macchinari.
| Importi in Euro | 31/12/2022 | Investimenti Disinvestimenti Ammortamenti Riclassifiche Rivalutazioni Svalutazioni | 31/12/2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati in leasing | ||||||||
| Costo | 29.921.377 | 36.233 | (6.402.676) | 0 | 0 | 400.405 | (22.384) | 23.932.956 |
| Fondo Ammortamento | (641.033) | 0 | 0 | (508.650) | 0 | 0 | 0 | (1.149.684) |
| Valore netto | 29.280.344 | 36.233 | (6.402.676) | (508.650) | 0 | 400.405 | (22.384) | 22.783.272 |
| Macchine elettroniche | ||||||||
| Costo | 138.051 | 235.599 | (5.413) | 0 | 176.367 | 0 | 0 | 544.605 |
| Fondo Ammortamento | (112.573) | 0 | 5.122 | (51.048) | 0 | 0 | 0 | (158.499) |
| Valore netto | 25.478 | 235.599 | (291) | (51.048) | 176.367 | 0 | 0 | 386.106 |
| Migliorie su beni di terzi in locazione | ||||||||
| Costo | 19.038 | 467.492 | (878.122) | 0 | 1.587.098 | 0 | 0 | 1.195.506 |
| Fondo Ammortamento | (12.079) | 0 | 0 | (41.812) | 0 | 0 | 0 | (53.891) |
| Valore netto | 6.959 | 467.492 | (878.122) | (41.812) | 1.587.098 | 0 | 0 | 1.141.615 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | ||||||||
| Costo | 73.600 | 2.260.692 | 0 | 0 | (2.271.851) | 0 | 0 | 62.442 |
| Valore netto | 73.600 | 2.260.692 | 0 | 0 | (2.271.851) | 0 | 0 | 62.442 |
| Altri beni | ||||||||
| Costo | 190.675 | 1.196.140 | (1.155) | 0 | 508.385 | 0 | 0 | 1.894.045 |
| Fondo Ammortamento | (125.266) | 0 | 1.075 | (84.981) | 0 | 0 | 0 | (209.171) |
| Valore netto | 65.409 | 1.196.140 | (80) | (84.981) | 508.385 | 0 | 0 | 1.684.875 |
| Altri beni in leasing | ||||||||
| Costo | 248.360 | 74.051 | (15.323) | 0 | 0 | 13.674 | (8.451) | 312.312 |
| Fondo Ammortamento | (143.913) | 0 | 15.323 | (70.744) | 0 | 0 | 0 | (199.334) |
| Valore netto | 104.447 | 74.051 | 0 | (70.744) | 0 | 13.674 | (8.451) | 112.977 |
| Immobili, impianti e macchinari | 29.556.238 | 4.270.209 | (7.281.168) | (757.235) | 0 | 414.079 | (30.835) | 26.171.287 |
| di cui in leasing | 29.384.791 | 110.285 | (6.402.676) | (579.395) | 0 | 414.079 | (30.835) | 22.896.250 |
La Società ha optato per la rilevazione dei diritti d'uso nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti di utilizzo su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate le attività per diritto di utilizzo su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti di utilizzo per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono a cessazioni anticipate dei contratti di leasing.
Gli Investimenti dell'esercizio ammontano a 4.270 migliaia di Euro (di cui 110 migliaia per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 757 migliaia di Euro (di cui 579 migliaia di Euro su contratti di leasing). Gli investimenti 2023 includono la capitalizzazione dei costi relativi ai lavori di fit out dell'immobile di Milano.
I Disinvestimenti di Fabbricati in leasing sono relativi alla cessione a società controllate di parte del diritto d'uso (pari a 6.403 migliaia di Euro) relativo all'immobile di Milano in seguito alla stipula di contratti di sublocazione.

11.Attività immateriali
La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile definita secondo la seguente ripartizione.
| Importi in Euro | 31/12/2022 | Investimenti | Ammortamenti | Riclassifiche | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Software | |||||
| Costo | 3.189.364 | 287.152 | 0 | 330.035 | 3.806.551 |
| Fondo Ammortamento | (1.624.019) | 0 | (629.809) | 0 | (2.253.828) |
| Valore netto | 1.565.345 | 287.152 | (629.809) | 330.035 | 1.552.723 |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | |||||
| Costo | 139.000 | 641.932 | 0 | (330.035) | 450.897 |
| Valore netto | 139.000 | 641.932 | 0 | (330.035) | 450.897 |
| Attività immateriali a vita utile definita | 1.704.345 | 929.085 | (629.809) | 0 | 2.003.621 |
L'incremento del periodo nella Attività immateriali è relativo ad implementazioni su Software.
12.Partecipazioni contabilizzate al costo
L'incremento di 25.867 migliaia di Euro, rispetto al valore al 31 dicembre 2022 è dovuto principalmente alla costituzione di Tinexta Defence S.r.l., veicolo interamente detenuto per dar seguito agli accordi per l'acquisto del 20% del Capitale di Defence Tech Holding S.p.A, con versamento di 25.525 migliaia di Euro.
Saldo della voce Partecipazioni contabilizzate al costo ripartito tra Partecipazioni in imprese controllate e Partecipazioni in imprese collegate e in altre imprese:
| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 309.798.607 | 280.679.523 | 29.119.084 |
| Partecipazioni in imprese collegate | 76.428 | 3.513.971 | -3.437.543 |
| Partecipazioni in altre imprese | 377.057 | 191.950 | 185.107 |
| Partecipazioni contabilizzate al costo | 310.252.092 | 284.385.445 | 25.866.647 |

Partecipazioni in imprese controllate
Nelle tabelle seguenti si riportano:
• i saldi di apertura e chiusura delle partecipazioni detenute dalla Società, nonché le relative variazioni intervenute nell'esercizio;
| 01/01/2023 | Movimentazioni dell'esercizio | 31/12/2023 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in Euro | % partecipazione |
Costo | Saldo netto | Investimenti | Incrementi Pagamenti basati su azioni |
Fusioni | Altre Variazioni |
% partecipazione |
Costo | Saldo netto |
| InfoCert S.p.A. | 88,17 | 19.535.442 | 19.535.442 | 403.580 | 83,91 | 19.939.023 | 19.939.023 | |||
| Co.Mark S.p.A. | 100,00 | 51.324.511 | 51.324.511 | - | (51.324.511) | - | 0 | 0 | ||
| Visura S.p.A. | 100,00 | 38.832.297 | 38.832.297 | 53.007 | 43.542 | 100,00 | 38.928.846 | 38.928.846 | ||
| Warrant Hub S.p.A. | 88,00 | 118.931.764 | 118.931.764 | 778.570 | 51.324.511 | 1.130.696 | 89,62 | 172.165.541 | 172.165.541 | |
| Tinexta Cyber | 100,00 | 52.055.509 | 52.055.509 | 1.134.688 | 100,00 | 53.190.197 | 53.190.197 | |||
| Tinexta Defence S.r.l. | - | - | 0 | 25.525.000 | - | 100,00 | 25.525.000 | 25.525.000 | ||
| Antexis Strategies S.r.l. | - | - | 0 | 50.000 | - | 100,00 | 50.000 | 50.000 | ||
| Partecipazioni in imprese controllate |
280.679.523 | 280.679.523 | 25.575.000 | 2.369.846 | 0 | 1.174.238 | 309.798.607 | 309.798.607 |
• il dettaglio delle partecipazioni con indicazione, tra le altre informazioni, delle percentuali di possesso e del relativo valore di carico al 31 dicembre 2023.
| Importi in Euro | % partecipazione | Costo | Sede legale | Capitale Sociale al 31/12/2023 |
Patrimonio Netto al 31/12/2023 |
Utile Esercizio 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| InfoCert S.p.A. | 83,91 | 19.939.023 | Roma | 21.099.232 | 148.968.997 | 22.485.013 |
| Visura S.p.A. | 100,00 | 38.928.846 | Roma | 1.000.000 | 9.641.582 | 6.461.328 |
| Warrant Hub S.p.A. | 89,62 | 172.165.541 | Correggio (RE) | 75.824 | 127.718.476 | 23.567.458 |
| Tinexta Cyber S.p.A. | 100,00 | 53.190.197 | Roma | 1.000.000 | 51.837.392 | (1.117.540) |
| Tinexta Defence S.r.l. | 100,00 | 25.525.000 | Roma | 25.000 | 25.558.112 | 33.112 |
| Antexis Strategies S.r.l. | 100,00 | 50.000 | Milano | 50.000 | 50.000 | - |
Con riferimento alle partecipazioni per le quali il valore di costo è superiore al patrimonio netto di competenza, si precisa che sono stati effettuati gli impairment test in relazione ai valori di carico al 31 dicembre 2023.
Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole partecipazioni in maniera attendibile.
Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna partecipata relativi al periodo di tre anni dal 2024 al 2026. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole partecipate e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito

di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole partecipazioni pari all'1,8%. Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.
I flussi finanziari delle partecipazioni operanti in Italia nei settori Business Innovation e Digital Trust (Warrant Hub S.p.A., Visura S.p.A.) stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 9,50% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:
- risk free rate del 4,3%, pari al rendimento medio lordo dei BTP decennali italiani;
- market risk premium del 4,6%;
- fattore di rischio addizionale pari al 2,0%;
- beta di settore levered 0,92, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
- struttura finanziaria delle società posta uguale al 22,5%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
- costo del debito applicabile al Gruppo pari al 4,7%.
I flussi finanziari di Tinexta Cyber S.p.A. del settore Cybersecurity sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 9,90% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, con le seguenti variazione rispetto al WACC dei settori Business Innovation e Digital Trust:
- beta di settore levered 1,08 determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
- struttura finanziaria delle società posta uguale al 27,2%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole partecipate. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 7 marzo 2024.
Gli impairment test svolti non hanno portato a rilevare alcuna perdita di valore.
Movimentazioni dell'esercizio rilevate nella voce:
InfoCert S.p.A.
Il 2 febbraio 2023, facendo seguito agli accordi sottoscritti il 27 ottobre 2021 è stato completato l'investimento di 100 milioni di Euro di Bregal Milestone in InfoCert. Bregal Milestone ha effettuato un investimento di 70 milioni di Euro in data 3 febbraio 2022 e, nel termine di 12 mesi previsto dagli accordi, ha versato ulteriori 30 milioni di Euro giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert. In seguito a tale ultimo versamento la partecipazione di Tinexta S.p.A. è scesa dal 88,17% al 83,91%.
Co.Mark S.p.A. e Warrant Hub S.p.A.
Il 5 luglio 2023 le Assemblee degli azionisti di Warrant Hub S.p.A. e Co.Mark S.p.A. hanno deliberato sul progetto di fusione per incorporazione di Co.Mark S.p.A. in Warrant Hub S.p.A. La fusione ha efficacia giuridica dal 30 dicembre 2023, con retrodatazione dell'efficacia contabile e fiscale al 1° gennaio 2023. In seguito alla fusione la partecipazione detenuta da Tinexta in Warrant Hub S.p.A. è salita dal 88,00% al 89,62%.
Nelle Altre variazioni è inoltre rilevato l'adeguamento al 31 dicembre 2023 della passività per corrispettivi potenziali verso i soci venditori di Enhancers S.p.A., Plannet S.r.l., Trix S.r.l. rilevate nel 2022 da Tinexta S.p.A. per accollo.
Visura S.p.A.
Nelle Altre variazioni è rilevato l'adeguamento al 31 dicembre 2023 della passività per corrispettivi potenziali verso i soci venditori di Sferabit S.r.l. rilevate nel 2022 da Tinexta S.p.A. per accollo.
Tinexta Defence S.r.l.
Per dar seguito agli accordi stipulati in data 28 dicembre 2022 per l'acquisto del 20% del Capitale di Defence Tech Holding S.p.A. il 20 marzo 2023 Tinexta S.p.A. ha costituito il veicolo interamente detenuto denominato Tinexta Defence S.r.l., con versamento di 25.525 migliaia di Euro (dei quali 25 migliaia di Euro ad integrale sottoscrizione del Capitale Sociale e 25.500 migliaia di Euro come versamento in conto capitale).
Antexis Strategies S.r.l.
Il 19 dicembre 2023, Tinexta S.p.A. ha costituito mediante versamento di 50 migliaia di Euro a titolo di integrale sottoscrizione del Capitale Sociale, la società Antexis Strategies S.r.l., deputata all'erogazione dei servizi di advisory.
Accantonamento Pagamenti basati su azioni
I Piani di Stock Option 2020-2022 e 2021-2023 e il Piano di Performance Shares 2023-2025 deliberati da Tinexta S.p.A. hanno comportato l'incremento delle partecipazioni per la quota parte di opzioni e diritti assegnati da Tinexta S.p.A. ad amministratori e dipendenti delle controllate. Il Piano di Stock Option 2020-2022 prevede complessive 895.404 opzioni assegnate ad amministratori e dipendenti delle controllate, l'accantonamento dell'anno è pari a 596 migliaia di Euro. Il Piano di Stock Option 2021-2023 prevede complessive 190.000 opzioni assegnate ad amministratori e dipendenti delle controllate, l'accantonamento dell'anno è pari a 801 migliaia di Euro. Per il Piano di Performance Shares 2023-2025 il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 276.229 diritti a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 414.343 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance, l'accantonamento dell'anno è pari a 973 migliaia di Euro.
Partecipazioni in imprese collegate
Tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto

| Importi in Euro | % possesso | 31/12/2022 | Acquisizioni | Dismissioni | Svalutazioni | 31/12/2023 | % possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| OPENT S.p.A. | - | - | 76.428 | 76.428 | 50,0% | ||
| Wisee S.r.l. Società Benefit | 36,8% | 1.511.368 | (1.511.368) | - | 36,8% | ||
| FBS Next S.p.A. | 30,0% | 2.002.603 | (1.992.950) | (9.653) | - | - | |
| Partecipazioni in imprese collegate | 3.513.971 | 76.428 | (1.992.950) | (1.521.021) | 76.428 |
FBS Next S.p.A.
Il 17 luglio 2023 è stato sottoscritto un accordo transattivo relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management, per il tramite del quale Tinexta S.p.A. ha accettato, senza riconoscimento delle pretese, di riconoscere un importo di 2 milioni di Euro regolato mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A. detenuta da Tinexta. La girata delle azioni è avvenuta in data 20 luglio 2023. La minusvalenza rilevata al 31 dicembre 2023 è pari a 10 migliaia di Euro.
Wisee S.r.l. Società Benefit
L'8 agosto 2023 la società Wisee S.r.l. Società Benefit, partecipata da Tinexta S.p.A. al 36,8% e consolidata con il metodo del patrimonio netto, è stata messa in liquidazione volontaria. L'iscrizione presso il registro delle imprese è avvenuta il 31 agosto 2023. Tinexta S.p.A. ha svalutato l'intero valore della partecipazione detenuta, pari 1.511 migliaia di Euro.
OPENT S.p.A.
Il 16 novembre 2023 è stata costituita la società OPENT S.p.A. con un Capitale sociale di 50 migliaia di Euro sottoscritto al 50% da Tinexta S.p.A. e al 50% da Digital Magic S.p.A. per dar seguito agli accordi sottoscritti 19 luglio 2023 con Digital Magic.
Altre partecipazioni
La voce in esame accoglie una partecipazione minoritaria per un importo di 377 migliaia di Euro. Tinexta ha sottoscritto una quota del 5,19% nel fondo comune d'investimento Primo Digital istituito da Primo Ventures SGR S.p.A; l'incremento dell'esercizio è attribuibile al versamento di 185 migliaia di Euro per un impegno complessivo assunto da Tinexta di 2,5 milioni di Euro.
13. Attività possedute per la vendita
| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività possedute per la vendita | 0 | 3.927.877 | (3.927.877) |
Facendo seguito agli accordi sottoscritti il 30 maggio 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato il 7 marzo 2023, il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,4 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base

di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022 in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari. I costi accessori pagata nell'esercizio relativamente alla cessione della partecipazione Re Valuta S.p.A. ammontano a 1.393 migliaia di Euro. La plusvalenza realizzata dalla vendita della partecipazione medesima, rilevata nei Proventi finanziari, è pari a 43.349 migliaia di Euro.
14.Attività e passività per imposte differite
Dettaglio e la movimentazione dell'esercizio delle Attività e delle Passività per imposte differite:
| Importi in Euro | 31/12/2022 | Accantonamenti (Rilasci) CE |
Accantonamenti (Rilasci) CE Compessivo |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte differite: | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 19.248 | 3.115 | 0 | 22.363 |
| Attività immateriali | 425 | (107) | 0 | 318 |
| Strumenti finanziari derivati di copertura | 6.611 | 0 | (3.132) | 3.479 |
| Benefici ai dipendenti | 38.992 | 4.571 | 10.225 | 53.788 |
| Perdite fiscalmente riportabili | 457.572 | 0 | 0 | 457.572 |
| Altre differenze temporanee | 86.589 | (3.550) | 0 | 83.039 |
| Attività per imposte differite | 609.436 | 4.030 | 7.092 | 620.558 |
| Passività per imposte differite: | ||||
| Partecipazioni | 22.930 | 0 | 0 | 22.930 |
| Strumenti finanziari derivati di copertura | 2.053.531 | 0 | (1.004.118) | 1.049.413 |
| Passività finanziarie | 1.734 | (1.734) | 0 | 0 |
| Passività per imposte differite | 2.078.194 | (1.734) | (1.004.118) | 1.072.342 |
| Attività (Passività) per imposte differite nette | (1.468.758) | 5.764 | 1.011.210 | (451.784) |
Le Attività per imposte differite sono state iscritte al 31 dicembre 2023 in quanto il management della Società ha valutato la loro recuperabilità nei prossimi esercizi.
15.Crediti commerciali e altri crediti e attività derivanti da contratto
La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 4.872 migliaia di Euro (1.926 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e può essere dettagliata come segue:

| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 40.204 | 19.216 | 20.988 |
| Crediti commerciali ed altri crediti non correnti | 40.204 | 19.216 | 20.988 |
| di cui verso correlate | 0 | 17.301 | (17.301) |
| Crediti commerciali verso controllate | 2.172.776 | 1.130.149 | 1.042.627 |
| Altri crediti verso controllate | 601 | 0 | 601 |
| Crediti commerciali verso clienti | 576.157 | 27.251 | 548.906 |
| Crediti diversi verso altri | 366.191 | 76.418 | 289.773 |
| Credito IVA | 910.012 | 0 | 910.012 |
| Risconti attivi | 805.694 | 673.108 | 132.586 |
| Crediti commerciali ed altri crediti correnti | 4.831.430 | 1.906.926 | 2.924.504 |
| di cui verso correlate | 2.541.603 | 1.241.076 | 1.300.527 |
| Crediti commerciali ed altri crediti | 4.871.634 | 1.926.142 | 2.945.492 |
Non è presente un fondo svalutazione crediti in quanto il valore di iscrizione è ritenuto interamente recuperabile.
La tabella che segue fornisce un dettaglio dei Crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2023 raggruppati per fasce di scaduto, confrontato con la stessa situazione al 31 dicembre 2022:
| Importi in Euro | Totale | a scadere | scaduto entro 90 giorni |
scaduto tra 91 e 180 giorni |
scaduto tra 181 giorni e un anno |
scaduto da oltre un anno |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2023 | 576.157 | 101.716 | 474.441 | |||
| 31 dicembre 2022 | 27.251 | 27.251 |
In merito al Credito IVA si segnala che la Società rientra tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori con conseguente obbligo del versamento all'Erario in occasione delle liquidazioni periodiche.
| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività derivanti da contratto | 351.150 | 537.782 | (186.631) |
| di cui verso correlate | 350.224 | 497.054 | (146.830) |
Le Attività derivanti da contratto pari a 351 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 (538 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022), quasi interamente verso società controllate, sono rappresentate principalmente dal diritto della Società al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato.
16.Attività e passività per imposte correnti
La tabella mostra l'esposizione della Società in qualità di consolidante fiscale verso l'Erario, nonché il credito/debito verso le società consolidate.

| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso Erario per IRES | 1.184.399 | 0 | 1.184.399 |
| Crediti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta | 1.744.757 | 874.696 | |
| Attività per imposte correnti | 1.744.757 | 2.059.095 | |
| di cui verso correlate | 2.619.452 | 1.744.757 | 874.696 |
| Debiti verso Erario per IRES | 0 | 793.429 | -793.429 |
| Debiti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta | 2.488.917 | 1.757.350 | 731.566 |
| Passività per imposte correnti | 2.488.917 | 2.550.779 | (61.862) |
| di cui verso correlate | 2.420.784 | 1.757.350 | 663.434 |
| Attività/(Passività) per imposte correnti nette | 1.314.935 | (806.022) | 2.120.957 |
Nel 2021 Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società ad oggi facenti parte, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Yoroi S.r.l. e Tinexta Defence S.r.l.
Con efficacia dal periodo di imposta 2023, il consolidato fiscale si è interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., venir meno del requisito del controllo in esito al trasferimento della partecipazione a Crif S.p.A.) nei confronti di RE Valuta S.p.A.
I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Tinexta S.p.A. e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.
| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti non correnti verso controllate | 30.406.464 | 12.156.106 | 18.250.358 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 989.005 | 958.522 | 30.484 |
| Attività finanziarie non correnti ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 31.395.470 | 13.114.627 | 18.280.843 |
| di cui verso correlate | 30.444.264 | 12.193.906 | 18.250.358 |
| Rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate | 3.743.272 | 25.817.246 | (22.073.974) |
| Crediti finanziari correnti verso controllate | 9.539.854 | 911.888 | 8.627.966 |
| Altre attività finanziarie correnti | 22.952.710 | 121.556.180 | (98.603.470) |
| Attività finanziarie correnti ad eccezione degli strumenti finanziari derivati | 36.235.837 | 148.285.314 | (112.049.478) |
| di cui verso correlate | 13.283.127 | 26.729.135 | (13.446.008) |
17.Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati
Con riferimento ai Finanziamenti non correnti verso controllate, Tinexta S.p.A. ha sottoscritto in data 12 settembre 2023 un prestito obbligazionario emesso da Warrant Hub S.p.A per complessivi 25.000 migliaia di Euro, costituito da n. 50 obbligazioni fruttifere di interessi, ciascuna del valore nominale unitario di 500 migliaia di Euro e avente scadenza il 15 settembre 2028. Nel corso dell'esercizio, Tinexta S.p.A ha inoltre ricevuto il rimborso della restante parte del finanziamento erogato a Warrant Hub S.p.A, presente al 31 dicembre 2022, per 3.856 migliaia di Euro. Alla variazione della voce contribuisce la riclassifica, nei crediti finanziari correnti verso controllate, del finanziamento di 3.000 migliaia di Euro verso Co.Mark S.p.A. (oggi fusa in Warrant Hub S.p.A.) e del finanziamento di 5.300 migliaia di

Euro verso Tinexta Cyber S.p.A. e la rilevazione della quota non corrente del credito finanziario verso le società controllate che Tinexta S.p.A. ha rilevato in seguito alla stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Milano per un valore di 5.406 migliaia di Euro. Nelle Altre attività finanziarie non correnti sono rilevati i depositi cauzionali.
La voce Rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (Cash Pooling) in capo alla Società.
Nei Crediti finanziari correnti verso controllate è incluso il finanziamento predetto verso la controllata Warrant Hub S.p.A. di 3.000 migliaia di Euro, il finanziamento verso la controllata Tinexta Cyber S.p.A. per 5.300 migliaia di Euro e la quota corrente del credito finanziario verso le società controllate rilevato in seguito alla stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Milano per un valore di 964 migliaia di Euro.
Nelle Altre attività finanziarie è incluso il seguente contratto di Time Deposit (per complessivi nominali 20.000 migliaia di Euro, oltre 159 migliaia di Euro di interessi maturati al 31 dicembre 2023) per la gestione di breve periodo della liquidità:
| Controparte | Tasso | Importo nominale in Euro | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Mediobanca | 4,04% | 20.000.000 | Gennaio 2024 |
| Totale | 20.000.000 |
Nel corso dell'anno sono stati fatti investimenti in Time Deposit (classificati nelle Altre Attività finanziarie, quindi con durata maggiore di 3 mesi) per 165 milioni di Euro e sono stati incassati Time Deposit per 265 milioni di Euro oltre interessi attivi per 2.111 migliaia di Euro.
Nella voce Altre attività finanziarie è inoltre incluso il deposito cauzionale pari a 1.175 migliaia di Euro versato per il contratto di locazione ad uso uffici di Roma sottoscritto da Tinexta S.p.A. e il credito finanziario pari a 1.243 migliaia di Euro verso la società locatrice dell'immobile di Milano per somme anticipate per lavori di fit-out in attesa di retrocessione.
18.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composte:
| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 62.736.468 | 70.593.414 | (7.856.946) |
| Denaro e altri valori in cassa | 654 | 953 | (299) |
| Disponibilità liquide equivalenti | 45.100.566 | 0 | 45.100.566 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 107.837.689 | 70.594.367 | 37.243.321 |
Il saldo dei Depositi Bancari e Postali è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali.

La Società implementa un sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling). Le società controllate, dirette e indirette, partecipanti al cash pooling sono, InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A. (controllata da InfoCert S.p.A.), Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., Corvallis S.r.l. (controllata da Tinexta Cyber S.p.A.), Forvalue S.p.A. controllata da Warrant Hub S.p.A.) e Tinexta Defence S.r.l. Il saldo a debito verso le controllate, rilevato nelle passività finanziarie correnti, è pari a 62.732 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 21. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati), il saldo a credito verso le controllate, rilevato nelle attività finanziarie correnti, è pari a 3.743 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 17. Attività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).
La variazione di periodo come meglio dettagliata nel Rendiconto Finanziario è ascrivibile alla liquidità assorbita dall'attività operativa per 14.644 migliaia di Euro; alla liquidità generata dall'attività di investimento per 161.439 migliaia di Euro derivante principalmente dalla cessione di partecipazioni, incasso di dividendi e incassi di Time Deposit, parzialmente compensata dagli investimenti in altre attività finanziarie, legati ai contratti stessi di Time Deposit, dagli investimenti in partecipazioni e dall'erogazione di finanziamenti a controllate; alla liquidità assorbita all'attività di finanziamento per 109.551 migliaia di Euro, in particolare legata al rimborso di finanziamenti bancari, alla riduzione dell'esposizione al Cash Pooling verso le società controllate, all'acquisto di azioni proprie e all'erogazione di dividendi.
Nei Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide sono inclusi i seguenti contratti di Time Deposit con durata inferiore ai tre mesi (per complessivi nominali 20.000 migliaia di Euro oltre interessi maturati per 101 migliaia di Euro) per la gestione di breve periodo della liquidità:
| Controparte | Tasso | Importo nominale in Euro | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Credit Agricole | 3,82% | 15.000.000 | Febbraio 2024 |
| Sella | 3,75% | 5.000.000 | Gennaio 2024 |
| Totale | 20.000.000 |
Nei Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide sono inoltre inclusi 25.000 migliaia di Euro relativi ad un contratto di deposito remunerato al tasso Euribor 1M medio mensile sottoscritto con BPER nell'anno.
19. Patrimonio netto
Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2023 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.
Alla data del 31 dicembre 2023 la Società detiene n° 1.735.993 azioni proprie, pari al 3,677% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 30.059 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 42 migliaia di Euro). Nel corso del 2023 sono state acquistate n° 210.000 azioni proprie, pari allo 0,445% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 3.908 migliaia di Euro; sono state vendute n° 74.254 azioni proprie, pari allo 0,157% del Capitale Sociale, per il parziale esercizio delle opzioni legate al Piano di Stock Option 2020-2022 per un controvalore di vendita pari a 815 migliaia

di Euro. Il valore di carico unitario delle Azioni proprie in portafoglio è pari a 17,31 Euro per azione, il titolo Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso il 2023 con un prezzo per azione pari a 20,28 Euro.
Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2023 ammonta a 287.177 migliaia di Euro (250.084 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e può essere così dettagliato:
| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 47.207.120 | 47.207.120 | 0 |
| Azioni proprie in portafoglio | (30.058.540) | (27.436.531) | (2.622.008) |
| Riserva legale | 9.441.424 | 7.150.333 | 2.291.091 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 55.438.803 | 55.438.803 | 0 |
| Riserva straordinaria | 8.223.589 | 8.223.589 | 0 |
| Riserva riv.ne ex art 2426 C.C. | 554.012 | 554.012 | 0 |
| Riserva First Time Adoption | 4.393 | 4.393 | 0 |
| Riserva pagamenti basati su azioni | 9.634.795 | 5.955.411 | 3.679.384 |
| Utili (perdite) esercizi precedenti | 120.789.353 | 64.985.323 | 55.804.030 |
| Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura | 3.312.123 | 6.481.910 | (3.169.787) |
| Riserva piani a benefici definiti | (81.609) | (49.230) | (32.379) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 62.711.952 | 81.568.529 | (18.856.577) |
| Totale Patrimonio Netto | 287.177.416 | 250.083.662 | 37.093.754 |
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:
| Importi in Euro | 31/12/2023 | Possibilità di utilizzo |
Quota disponibile |
Quota distribuibile |
Riepilogo utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per copertura | Per altre | |||||
| perdite | ragioni | |||||
| Capitale sociale | 47.207.120 | 0 | 0 | |||
| Azioni proprie in portafoglio | (30.058.540) | (30.058.540) | (30.058.540) | |||
| Riserva legale | 9.441.424 | B | 0 | 0 | ||
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 55.438.803 | A, B, C | 55.438.803 | 55.438.803 | ||
| Riserva straordinaria | 8.223.589 | A, B, C | 8.223.589 | 8.223.589 | ||
| Riserva riv.ne ex art 2426 C.C. | 554.012 | A, B | 554.012 | 0 | ||
| Riserva First Time Adoption | 4.393 | A | 0 | 0 | ||
| Riserva pagamenti basati su azioni | 9.634.795 | A, B | 9.634.795 | 0 | ||
| Utili (perdite) esercizi precedenti | 120.789.353 | A, B, C | 120.789.353 | 120.789.353 | ||
| Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura |
3.312.123 | 0 | 0 | |||
| Riserva piani a benefici definiti | (81.609) | (81.609) | (81.609) | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 62.711.952 | 62.711.952 | 62.711.952 | |||
| Totale 287.177.416 | 227.212.356 | 217.023.549 |
Legenda
A: Per aumento di capitale
B: Per copertura di perdite
C: Per distribuzione ai soci
La Riserva pagamenti basati su azioni è relativa all'accantonamento rilevato sul Piano di Stock Option 2020-2022, sul Piano di Stock Option 2021-2023 e sul Performance Shares 2023-2025.
La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 22. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 20. Benefici ai dipendenti).
20.Benefici ai dipendenti
Le passività per Benefici ai dipendenti ammontano al 31 dicembre 2023 a 1.042 migliaia di Euro (797 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e possono essere così dettagliate:
| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Trattamento di Fine Rapporto | 918.260 | 735.186 | 183.075 | |
| Altri benefici ai dipendenti non correnti | 123.307 | 61.656 | 61.651 | |
| Totale benefici ai dipendenti non correnti | 1.041.567 | 796.842 | 244.726 | |
| Totale benefici ai dipendenti | 1.041.567 | 796.842 | 244.726 |
Nella voce Altri benefici ai dipendenti non correnti al 31 dicembre 2023 è rilevato l'accantonamento relativo a programmi di incentivazione a medio e lungo termine a favore di dipendenti.
Il TFR recepisce gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.
La movimentazione della passività relativa al TFR risulta la seguente:
| Importi in Euro | 2023 | 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Passività di inizio periodo | 735.186 | 713.231 | 21.955 | |
| Costo corrente dei servizi | 173.560 | 193.306 | (19.746) | |
| Oneri finanziari | 26.592 | 6.750 | 19.842 | |
| Benefici pagati | (59.680) | (48.964) | (10.716) | |
| (Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo | 42.604 | (129.137) | 171.741 | |
| Passività di fine periodo | 918.260 | 735.186 | 183.075 |
Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| Parametri | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,17% | 3,77% |
| Tasso d'inflazione | 2,00% | 2,30% |
| Tasso incremento TFR | 3,00% | 3,225% |
| Tasso incremento salariale reale | 1,00% | 1,00% |
| Tasso di mortalità atteso | RG48 da Ragioneria Generale Stato |
RG48 da Ragioneria Generale Stato |
| Tasso di invalidità atteso | Tavole INPS distinte per età e sesso |
Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Dimissioni attese | 4,50% | 4,50% |
| Anticipazioni attese | 2,50% | 2,50% |

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuato considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale. I risultati ottenuti sono sintetizzati nella tabella seguente:
| Importi in migliaia di Euro | 31/12/2023 |
|---|---|
| Tasso di turnover +1% | 919.965 |
| Tasso di turnover -1% | 916.246 |
| Tasso di inflazione +0,25% | 932.349 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 904.625 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 901.486 |
| Tasso di attualizzazione -0,25% | 935.807 |
21.Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati
La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dalla Società a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati, e si dettaglia come segue:
| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività correnti per finanziamenti bancari | 40.867.619 | 44.003.934 | (3.136.315) |
| Passività non correnti per finanziamenti bancari | 78.537.030 | 119.164.995 | (40.627.965) |
| Altri debiti bancari correnti | 14.345 | 10.506 | 3.839 |
| Passività correnti per dilazioni prezzo | 790.232 | 1.068.681 | (278.448) |
| Passività non correnti per dilazioni prezzo | 0 | 786.225 | (786.225) |
| Passività correnti per corrispettivi potenziali | 477.878 | 0 | 477.878 |
| Passività non correnti per corrispettivi potenziali | 13.128.678 | 12.432.319 | 696.359 |
| Passività correnti per leasing | 2.192.162 | 162.635 | 2.029.527 |
| Passività non correnti per leasing | 28.069.480 | 28.809.927 | (740.447) |
| Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate | 62.732.184 | 95.566.815 | (32.834.632) |
| Passività correnti verso altri finanziatori | 76.500 | 77.110 | (610) |
| Passività finanziarie correnti | 107.150.920 | 140.889.681 | (33.738.761) |
| di cui verso correlate | 62.843.291 | 96.372.928 | (33.529.637) |
| Passività finanziarie non correnti | 119.735.189 | 161.193.466 | (41.458.277) |
| di cui verso correlate | 136.830 | 182.625 | (45.794) |
| Totale Passività finanziarie | 226.886.109 | 302.083.147 | (75.197.038) |
La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 14.832 migliaia di Euro attribuibili per intero a debiti per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2023, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

| Importi in Euro | Entro un anno |
Tra 1 e 2 anni |
Tra 2 e 3 anni |
Tra 3 e 4 anni |
Tra 4 e 5 anni |
Oltre 5 anni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 40.867.619 | 40.894.674 | 32.947.165 | 4.695.192 | 119.404.649 | ||
| Altri debiti bancari correnti | 14.345 | 14.345 | |||||
| Passività per dilazioni prezzo | 790.232 | 790.232 | |||||
| Passività per corrispettivi potenziali | 477.878 | 13.128.678 | 13.606.555 | ||||
| Passività per leasing | 2.192.162 | 1.839.007 | 3.582.110 | 3.835.017 | 3.981.103 | 14.832.243 | 30.261.643 |
| Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate |
62.732.184 | 62.732.184 | |||||
| Debiti verso altri finanziatori correnti | 76.500 | 76.500 | |||||
| Totale passività finanziarie 107.150.920 | 55.862.359 | 36.529.275 | 8.530.209 | 3.981.103 | 14.832.243 | 226.886.109 |
Finanziamenti bancari
Dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2023 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato:
| Finanziamenti bancari | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro | |||||||
| Controparte | Tasso | Data scadenza |
Valore nominale |
Valore contabile |
Quota corrente |
Quota non corrente |
|
| Finanziamento CA linea C | Crédit Agricole | Euribor 6 mesi + spread del 1.20%² |
31/12/2024 | 3.000 | 2.992 | 2.992 | 0 |
| Finanziamento CA linea A | Crédit Agricole | Euribor 6 mesi + spread del 1.05%² |
30/06/2025 | 13.820 | 13.639 | 5.863 | 7.777 |
| Finanziamento CA linea B | Crédit Agricole | Euribor 6 mesi + spread del 1.05%² |
30/06/2025 | 3.333 | 3.322 | 2.213 | 1.109 |
| Finanziamento Gruppo ISP Linea A1 |
Gruppo Intesa Sanpaolo |
Euribor 6 mesi + spread del 0.9% |
30/06/2026 | 25.400 | 25.030 | 9.091 | 15.939 |
| Finanziamento Gruppo ISP Linea A2 |
Gruppo Intesa Sanpaolo |
Euribor 6 mesi + spread del 1.15% |
30/06/2026 | 22.800 | 22.659 | 2.340 | 20.319 |
| Finanziamento BNL | BNL | Euribor 6 mesi + spread del 1.45% |
31/12/2025 | 13.600 | 13.546 | 5.964 | 7.582 |
| Finanziamento Mediobanca | Mediobanca | Euribor 6 mesi + spread del 1.65%² |
11/11/2025 | 6.667 | 6.699 | 3.371 | 3.328 |
| Finanziamento ICCREA-BCC | ICCREA-BCC | Euribor 6 mesi¹ + spread del 1.00% |
15/12/2026 | 6.000 | 5.972 | 1.984 | 3.988 |
| Finanziamento BPM | Banco BPM | Euribor 6 mesi + spread del 1.20% |
31/12/2026 | 6.667 | 6.656 | 2.218 | 4.438 |
| Finanziamento BPER | BPER | Euribor 6 mesi + spread del 1.2%² |
31/12/2027 | 5.714 | 5.676 | 1.412 | 4.264 |
| Finanziamento Unicredit | Unicredit | Euribor 6 mesi + spread del 1.25% |
30/09/2027 | 13.091 | 13.212 | 3.420 | 9.793 |
| 120.092 | 119.405 | 40.867 | 78.537 |
² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente 3 Floor a -0,70% su Euribor 3 mesi
Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps. Al 31 dicembre 2023 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.
Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020. La linea A per complessivi 31 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del

capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre 2023 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.
Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro integralmente erogata in data 10 dicembre 2020. I termini principali della linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre 2023 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.
Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019. Il finanziamento è stato utilizzato integralmente nel 2020. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento la Società si è impegnata a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. La Società si è impegnata a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.
Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. La Società si è impegnata a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31

dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 165 bps.
Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. La Società si è impegnata a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 la Società si è impegnata a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. La Società si è impegnata a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.
Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. La Società si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2023 tali parametri risultano rispettati.
Movimentazione dei Finanziamenti bancari:
| Importi in Euro | 31/12/2022 | Pagamenti quota capitale |
Interessi pagati |
Interessi maturati |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari | 163.168.929 | (44.519.077) | (6.655.975) | 7.410.773 | 119.404.649 |
Gli Interessi maturati includono 746 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Altri debiti bancari correnti
Gli Altri debiti bancari correnti fanno riferimento al debito delle carte di credito aziendali, non addebitato in conto corrente alla data del 31 dicembre 2023.
Passività per dilazioni prezzo
Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Financial Consulting Lab S.r.l.
Movimentazione delle Passività per dilazione prezzo:
| Importi in Euro | 31/12/2022 | Pagamenti quota capitale |
Interessi pagati |
Interessi maturati |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Passività per dilazioni prezzo | 1.854.905 | (1.054.076) | (15.924) | 5.327 | 790.232 |
Passività per corrispettivi potenziali
Le Passività per corrispettivi potenziali connesse alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione. Al 31 dicembre 2023, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test delle partecipazioni al 31 dicembre 2023.
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro | 31/12/2023 | Corrente | Non corrente |
31/12/2022 | Corrente | Non corrente |
Variazione |
| Corrispettivo potenziale Enhancers | 9.396.352 | 9.396.352 | 8.168.064 | 8.168.064 | 1.228.288 | ||
| Corrispettivo potenziale Plannet | 3.247.671 | 3.247.671 | 3.703.099 | 3.703.099 | (455.428) | ||
| Corrispettivo potenziale Sferabit | 477.878 | 477.878 | 434.336 | 434.336 | 43.542 | ||
| Corrispettivo potenziale Trix | 484.656 | 484.656 | 126.821 | 126.821 | 357.834 | ||
| Totale passività per corrispettivi potenziali | 13.606.555 | 477.878 | 13.128.678 | 12.432.319 | 0 | 12.432.319 | 1.174.237 |
Le passività per corrispettivi potenziali verso i soci venditori di Enhancers S.p.A., Plannet S.r.l., Trix S.r.l. e Sferabit S.r.l. sono state rilevate nel 2022 per l'accollo delle passività in capo a Warrant Hub S.p.A. e Visura S.p.A.
Nell'esercizio è stata rilevata una variazione negativa delle passività per corrispettivi potenziali per complessivi 1.174 migliaia di Euro.
Passività per acquisto beni in leasing
Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.
Di seguito si espone la movimentazione delle Passività per leasing, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

| Importi in Euro | 31/12/2022 | Nuovi contratti di leasing |
Pagamenti quota capitale |
Interessi pagati |
Interessi maturati |
Altre variazioni No Cash Flow |
31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing | 28.972.563 | 110.285 | (326.725) | (207.981) | 1.330.271 | 383.230 | 30.261.643 |
I Nuovi contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento delle Passività per leasing pari a 110 migliaia di Euro.
Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati inoltre gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate
La voce è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società.
22.Strumenti finanziari derivati
Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:
| Importi in migliaia di Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura | 4.524.873 | 8.561.643 | (4.036.769) |
| Attività finanziarie correnti per derivati di copertura | 0 | 106.876 | (106.876) |
| Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura | 15.452 | 28.504 | (13.052) |
| Attività (Passività) per strumenti finanziari derivati di copertura nette | 4.509.421 | 8.640.015 | (4.130.593) |
Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2023 si riferiscono a contratti sottoscritti dalla Società al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 21. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).
Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2023 dei contratti derivati in essere:

| In migliaia di Euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia Finanziamento coperto |
Data di Nozionale scadenza |
Tasso ricevuto | Tasso pagato |
Fair Value 31/12/2023 |
Fair Value 31/12/2022 |
|||
| IRS | CA linea A | 0 | 30/06/2023 | Euribor 6 mesi1 | 0,600% | 0 | 12 | |
| IRS | CA linea A | 0 | 30/06/2023 | Euribor 6 mesi | 0,640% | 0 | 0 | |
| IRS | BNL | 0 | 18/07/2023 | Euribor 3 mesi | -0,350% | 0 | 60 | |
| IRS | CA linea C | 3.000 | 31/12/2024 | Euribor 6 mesi | -0,220% | 84 | 245 | |
| IRS | CA linea A | 13.820 | 30/06/2025 | Euribor 6 mesi | -0,146% | 534 | 1.046 | |
| IRS | CA linea B | 3.333 | 30/06/2025 | Euribor 6 mesi | -0,276% | 118 | 287 | |
| IRS | Gruppo ISP | 14.487 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi2 | -0,163% | 590 | 1.253 | |
| IRS | Unicredit | 13.091 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi | -0,008% | 851 | 1.330 | |
| IRS | BPER | 5.714 | 31/12/2027 | Euribor 6 mesi3 | -0,182% | 357 | 634 | |
| instruments" | Totale Interest Rate Swap "hedging | 53.446 | 2.533 | 4.866 |
1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a zero
2 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%
3 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%
In migliaia di Euro
| Tipologia | Finanziamento coperto | Nozionale | Data di scadenza |
Tasso coperto | Strike | Fair Value 31/12/2023 |
Fair Value 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capped Swap | CA linea A | 0 | 30/06/2023 | Euribor 6 mesi | 1,500% | 0 | 7 |
| Capped Swap | BPS | 0 | 30/06/2023 | Euribor 6 mesi | 1,500% | 0 | 6 |
| Capped Swap | UBI | 0 | 29/05/2023 | Euribor 6 mesi | 0,500% | 0 | 22 |
| Capped Swap | Gruppo ISP | 6.395 | 30/06/2026 | Euribor 6 mesi | 0,600% | 291 | 522 |
| Capped Swap | Gruppo ISP | 22.800 | 30/06/2026 | Euribor 6 mesi | 0,500% | 1.012 | 1.843 |
| Capped Swap | BPM | 6.667 | 31/12/2026 | Euribor 6 mesi | 0,500% | 241 | 480 |
| instruments"1 | Totale Capped Swap "hedging | 35.861 | 1.544 | 2.880 |
1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale
In migliaia di Euro
| Tipologia | Finanziamento coperto | Nozionale | Data di scadenza Tasso coperto | Strike | Fair Value 31/12/2023 |
Fair Value 31/12/2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Floor | BNL | 13.600 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi | -1,450% | (15) | (29) |
| Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1 | 13.600 | (15) | (29) | ||||
| 1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale |
In migliaia di Euro
| Tipologia | Finanziamento coperto | Nozionale | Data di scadenza Tasso coperto | Strike | Fair Value 31/12/2023 |
Fair Value 31/12/2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Collar | Gruppo ISP | 4.518 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi | 1,75%/-0,33% | 80 | 178 |
| Collar | BNL | 13.600 | 31/12/2025 | Euribor 6 mesi | 1,00%/-0,30% | 368 | 745 |
| Totale Opzioni Collar "hedging instruments" | 18.118 | 448 | 922 |
Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.
23.Debiti commerciali e altri debiti correnti
La voce Debiti commerciali ed altri debiti ammonta complessivamente a 9.386 migliaia di Euro (7.434 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e può essere dettagliata come segue:

| Importi in Euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso fornitori | 5.040.414 | 3.330.494 | 1.709.920 |
| Debiti commerciali verso controllante | 223.506 | 251.732 | (28.226) |
| Debiti commerciali verso controllate | 628.476 | 633.803 | (5.327) |
| Debiti commerciali verso collegate | 0 | 30.800 | (30.800) |
| Altri debiti verso controllate | 10.190 | 1.298 | 8.892 |
| Debito IVA corrente | 758.287 | 269.411 | 488.876 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 717.700 | 669.547 | 48.154 |
| Debiti per ritenute da versare | 484.543 | 577.507 | (92.964) |
| Debiti verso il personale | 1.479.607 | 1.662.907 | (183.300) |
| Debiti verso altri | 43.537 | 6.223 | 37.314 |
| Debiti commerciali ed altri debiti correnti | 9.386.261 | 7.433.722 | 1.952.539 |
| di cui verso correlate | 862.173 | 917.633 | (55.461) |
I Debiti commerciali verso fornitori includono 646 migliaia di Euro di debiti per fatture da ricevere (979 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).
| Debiti commerciali verso fornitori | Ratei e | Fatture ricevute | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in Euro migliaia | Saldo | Fatture da ricevere |
a scadere | scaduto entro 90 giorni |
scaduto tra 91 e 180 giorni |
scaduto tra 181 giorni e un anno |
scaduto da oltre un anno |
||
| 31 dicembre 2023 | 5.040.414 | 645.710 | 4.394.704 | 445.967 | 2.047.942 | 1.390.605 | 359.482 | 150.707 | |
| 31 dicembre 2022 | 3.330.494 | 979.083 | 2.351.411 | 1.685.310 | 639.566 | 5.307 | 21.228 | 0 |
La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

Informazioni sul conto economico complessivo
24.Ricavi
I Ricavi dell'esercizio 2023 ammontano 4.783 a migliaia di Euro (3.548 migliaia di Euro nel 2022) e possono essere dettagliati come segue:
| Importi in Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 1.377.002 | 1.234.259 | 142.743 |
| Altri ricavi e proventi | 3.405.512 | 2.313.509 | 1.092.003 |
| Ricavi | 4.782.514 | 3.547.768 | 1.234.746 |
| di cui verso correlate | 4.408.940 | 3.321.749 | 1.087.191 |
I Ricavi delle vendite e prestazioni sono relativi ai servizi erogati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding direzionale prestate dalla Società per le funzioni di Data Protection, servizi HR, Affari societari, Internal audit, assistenza fiscale e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici della sede di Milano.
Negli Altri ricavi e proventi sono rilevati in prevalenza riaddebiti alle controllate relativi al ribaltamento di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato.
25.Costi per servizi
I Costi per servizi del 2023 ammontano a 8.072 migliaia di Euro (8.975 migliaia di Euro nel 2022) e possono essere dettagliati come segue:
| Importi in Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi di struttura IT | 3.312.052 | 2.860.446 | 451.606 |
| Prestazioni professionali specialistiche | 1.451.719 | 2.302.426 | (850.706) |
| Consulenze | 638.074 | 1.494.932 | (856.857) |
| Servizi in outsourcing | 513.865 | 401.011 | 112.854 |
| Costi di gestione immobili, impianti e automezzi | 511.314 | 323.057 | 188.257 |
| Viaggi, trasferte e soggiorni | 434.906 | 353.125 | 81.781 |
| Costi di pubblicità, marketing e comunicazione | 367.693 | 456.982 | (89.290) |
| Compensi ai sindaci e Organismo di vigilanza | 161.923 | 168.912 | (6.989) |
| Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi | 151.725 | 129.904 | 21.821 |
| Spese bancarie | 68.936 | 44.764 | 24.172 |
| Spese telefoniche | 54.592 | 26.384 | 28.208 |
| Assicurazioni | 52.287 | 76.484 | (24.197) |
| Costi per locazioni esclusi IFRS16 | 42.201 | 41.873 | 327 |
| Costi per servizi capitalizzati | (18.900) | 0 | (18.900) |
| Altri costi per servizi diversi dai precedenti | 329.777 | 294.332 | 35.446 |
| Costi per servizi | 8.072.166 | 8.974.633 | (902.467) |
| di cui verso correlate | 1.157.770 | 1.202.053 | (44.283) |
| di cui non ricorrenti | 150.614 | 1.488.790 | (1.338.176) |
I Costi di struttura IT includono costi per canoni e licenze software per 3.285 migliaia di Euro, compensati da riaddebiti (rilevati negli Altri ricavi e proventi) per 2.230 migliaia di Euro.

I Costi per servizi non ricorrenti dell'esercizio ammontano a 150 migliaia di Euro, rilevati nelle Prestazioni professionali specialistiche per -209 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target, nelle Consulenze e nei Costi di struttura IT per complessivi 360 migliaia per oneri legati ad attività di riorganizzazione.
26.Costi del personale
I Costi del personale del 2023 ammontano a 11.928 migliaia di Euro (10.561 migliaia di Euro nel 2022) e possono essere dettagliati come segue:
| Importi in Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 5.925.988 | 5.615.802 | 310.186 |
| Oneri sociali | 1.856.690 | 1.679.487 | 177.203 |
| Trattamento di fine rapporto | 350.393 | 350.291 | 102 |
| Altri costi del personale | 571.481 | 426.673 | 144.807 |
| Accantonamenti Pagamenti basati su azioni | 1.534.499 | 930.795 | 603.704 |
| Compensi agli Amministratori | 1.686.642 | 1.557.593 | 129.049 |
| Collaborazioni continuative | 2.160 | 0 | 2.160 |
| Costi del personale | 11.927.854 | 10.560.642 | 1.367.212 |
| di cui non ricorrenti | 0 | 79.599 | (79.599) |
Numero medio 2023 e numero al 31 dicembre 2023 di dipendenti di Tinexta S.p.A. ripartito per categoria, confrontato con i medesimi dati del 2022:
| Numero dipendenti | Medio | Fine anno | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | ||
| Dirigenti | 11 | 11 | 12 | 12 | |
| Quadri | 24 | 20 | 24 | 21 | |
| Impiegati | 27 | 30 | 26 | 26 | |
| Totale | 61 | 61 | 62 | 59 |
I costi per Accantonamenti Pagamenti basati su azioni del 2023 pari a 1.534 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 per 319 migliaia di Euro concluso nell'anno, al Piano di Stock Option 2021-2023 per 418 migliaia di Euro, al Piano di Performance Shares 2023-2025 avviato nell'anno per 798 migliaia di Euro.
Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022
Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di

attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti. In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.
Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892.
Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:
- curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
- dividendi attesi: 2%;
- volatilità del titolo: 40%;
- probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.
Il 23 giugno 2023 sono state attribuite complessivamente 664.332 opzioni in relazione al raggiungimento del target EBITDA pari al 96,28% rispetto a 690.000 opzioni assegnate.
Al 31 dicembre 2023 non sono state esercitate opzioni.
Il costo di competenza rilevato da Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2023 per il suddetto piano ammonta a 319 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.
Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023
Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥

80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.
Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,000555.
Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852 a n.1 beneficiari di Tinexta S.p.A.. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:
- curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
- dividendi attesi: 2%;
- volatilità del titolo: 40%;
- probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%
Le opzioni assegnate a beneficiari di Tinexta S.p.A. sono al 31 dicembre 2023 n. 100.000.
Il costo di competenza rilevato da Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2023 per il suddetto piano ammonta a 418 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.
Informazioni relative al Piano di Performance Shares 2023-2025
In data 21 aprile 2023 l'Assemblea dei soci di Tinexta S.p.A. ha approvato il nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su strumenti finanziari denominato "Piano di Performance Shares 2023-2025" rivolto ai soggetti individuati tra gli Amministratori con deleghe, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altri prestatori di lavoro con ruoli strategici di Tinexta S.p.A. e di altre società da essa controllate. Il Piano si basa sull'attribuzione, a titolo gratuito, di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni di performance. Il Piano ha durata pluriennale e prevede un'unica assegnazione di azioni ai beneficiari fatta salva la possibilità dell'ingresso di nuovi beneficiari entro e non oltre il 30 giugno 2024. Nel caso di ingresso di nuovi beneficiari, entro il diciottesimo mese, il premio verrà riproporzionato secondo il principio pro-rata temporis. Il Piano prevede per tutti i beneficiari un periodo di maturazione triennale (c.d. periodo di vesting) che intercorre tra la data di assegnazione dei diritti e la data di attribuzione delle azioni ai beneficiari. La Società ha definito come obiettivi del Piano:

il parametro dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo (peso relativo 60%), del TSR (peso relativo 30%) e dell'Indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG 2023-2025 (peso relativo 10%). Al termine del periodo di vesting sarà riconosciuto ai beneficiari un numero aggiuntivo di Azioni equivalente ai dividendi ordinari e straordinari messi in pagamento dalla Società durante il periodo di vesting, che sarebbero spettati sul numero di azioni effettivamente attribuito ai beneficiari in ragione dei livelli di performance conseguiti nei termini e alle condizioni previste dal piano. Il piano di incentivazione prevede altresì un periodo di indisponibilità (c.d. periodo di lock-up) per una porzione delle azioni eventualmente consegnata all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche.
Per ulteriori informazioni in merito alle principali caratteristiche del Piano si rinvia al Documento informativo ex art. 84-bis del regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), consultabili presso la sede sociale e sul sito internet della Società www.tinexta.com alla Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/21 Aprile 2023.
Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 10 maggio 2023 ha provveduto ad individuare (i) i beneficiari del Piano di LTI di Performance Shares 2023-2025 approvato dall'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2023, tra i quali l'Amministratore Delegato e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché (ii) il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito complessivamente n. 473.890 diritti (di cui 213.709 diritti a personale Tinexta S.p.A.) a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 710.835 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance.
Il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. del 15 dicembre 2023 ha attribuito ulteriori n. 26.614 diritti (di cui 10.566 diritti a personale Tinexta S.p.A.) a ricevere gratuitamente fino ad un massimo di n. 39.921 azioni della Società nel caso di raggiungimento massimo di tutti gli obiettivi di performance. Alla data di assegnazione il fair value medio per ciascun diritto era pari ad Euro 19,51.
Alla data di assegnazione del 10 maggio 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 18,30 per le componenti "non market based" legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 15,97 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:
• tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 3,14%;

- volatilità del titolo pari al 40,8% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
- tasso di attualizzazione è pari al 3,14% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.
Alla data di assegnazione del 15 dicembre 2023, il fair value per ciascun diritto era pari ad Euro 19,68 per le componenti "non market based" legate al raggiungimento degli obiettivi dell'EBITDA Adjusted cumulato triennale del Gruppo e dell'indicatore ESG correlato al Piano Triennale ESG (con peso 70%) ed Euro 19,10 per la componente "market based" legata alla misurazione della performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia All-Share (con peso 30%). Il fair value dei diritti della componente "market based" opzioni assegnate è stato stimato da un esperto indipendente utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato, rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:
- tasso di crescita medio annuo del titolo pari al 2,65%;
- volatilità del titolo pari al 38,53% (ragionevole stima sulla base della volatilità storica a tre anni calcolata in riferimento alla data di valutazione);
- tasso di attualizzazione è pari al 2,65% posto uguale al tasso di crescita medio annuo del titolo.
Alla data del 31 dicembre 2023 risultano assegnati complessivi 224.275 diritti.
Il costo di competenza rilevato nel 2023 per il suddetto piano ammonta a 798 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.
27.Altri costi operativi
Gli Altri costi operativi ammontano nel 2023 a 3.349 migliaia di Euro (870 migliaia di Euro nel 2022) di cui -207 migliaia di Euro verso parti correlate, legati a riaddebiti a società controllate e 2.099 migliaia di Euro non ricorrenti.
| Importi in Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri costi operativi | 2.791.449 | 430.009 | 2.361.440 |
| Donazioni, liberalità e quote associative | 210.738 | 175.795 | 34.943 |
| Imposte e tasse | 347.266 | 264.576 | 82.691 |
| Altri costi operativi | 3.349.453 | 870.379 | 2.479.074 |
| di cui verso correlate | (206.745) | (89.057) | (117.688) |
| di cui non ricorrenti | (2.099.346) | (14.660) | (2.084.686) |
Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali: tasse e tributi vari per 347 migliaia di Euro (265 migliaia di Euro nel 2022), contributi associativi, donazioni e liberalità per complessivi 211 migliaia di Euro (176 migliaia di Euro nel 2022).

Negli Altri costi operativi non ricorrenti sono rilevati oneri per 2.099 migliaia di Euro per l'accordo transattivo relativo ad accordo di investimento sottoscritto nel 2020 nell'ambito della divisione Credit Information & Management, per il tramite del quale Tinexta S.p.A. si è impegnata, senza riconoscimento delle pretese, a riconoscere un importo di 2 milioni di Euro regolato mediante dazione della proprietà alla controparte della partecipazione al capitale sociale di FBS Next S.p.A.
28.Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
| Importi in Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti immobili, impianti e macchinari | 757.235 | 426.007 | 331.229 |
| di cui leasing | 579.395 | 371.065 | 208.330 |
| Ammortamenti attività immateriali | 629.809 | 391.906 | 237.903 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 1.387.044 | 817.912 | 569.132 |
Gli Ammortamenti del 2023 ammontano a 1.387 migliaia di Euro (818 migliaia di Euro nel 2022) di cui 757 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (579 migliaia di Euro su diritti di utilizzo) e 630 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali.
Per maggiori dettagli in merito agli ammortamenti si rimanda a quanto riportato nelle Note 10 e 11.
29.Proventi (oneri) finanziari netti
Proventi finanziari
I Proventi finanziari dell'esercizio 2023 ammontano a 86.475 migliaia di Euro (99.479 migliaia di Euro nel 2022) di cui 39.399 migliaia di Euro verso parti correlate principalmente ascrivibili ai dividendi da controllate (38.611 migliaia di euro) e 43.349 migliaia di Euro non ricorrenti derivanti dalla cessione della partecipazione in Re Valuta S.p.A.
La voce è dettagliata come segue:
| Importi in Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi su partecipazioni controllate | 43.349.177 | 56.748.673 | (13.399.496) |
| Dividendi da controllate | 38.610.976 | 41.755.756 | (3.144.779) |
| Interessi bancari e postali | 530.114 | 5.866 | 524.248 |
| Interessi attivi su finanziamenti verso controllate | 375.209 | 458.418 | (83.209) |
| Interessi attivi su rapporti di conto corrente verso controllate | 317.585 | 48.243 | 269.341 |
| Proventi su derivati | 0 | 10.321 | (10.321) |
| Altri interessi attivi su attività finanziarie al costo ammortizzato | 3.252.965 | 451.740 | 2.801.225 |
| Altri proventi finanziari | 39.473 | 0 | 39.473 |
| Proventi finanziari | 86.475.498 | 99.479.017 | (13.003.519) |
| di cui verso correlate | 39.399.240 | 42.262.417 | (2.863.177) |
| di cui non ricorrenti | 43.349.177 | 56.748.673 | (13.399.496) |

I Proventi su partecipazioni controllate sono ascrivibili alla plusvalenza realizzata dalla cessione di ReValuta S.p.A. (per dettagli si rimanda alla Nota 13. Attività possedute per la vendita), nel 2022 la voce riportava la plusvalenza netta, pari a 56.749 migliaia di Euro, derivante dalla cessione della partecipazione in Innolva S.p.A.
I Dividendi da controllate rilevati nel 2023, anno in cui le rispettive assemblee ne hanno deliberato la distribuzione, confrontati con quelli rilevati nell'esercizio precedente:
| Dividendi da controllate | ||||
|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di Euro | 2023 | 2022 | Variazione | |
| Warrant Hub S.p.A. | 22.812.089 | 22.561.337 | 250.752 | |
| InfoCert S.p.A. | 10.877.169 | 9.346.301 | 1.530.868 | |
| Visura S.p.A. | 4.921.719 | 4.678.542 | 243.177 | |
| Innolva S.p.A. | 0 | 3.744.575 | (3.744.575) | |
| RE Valuta S.p.A. | 0 | 1.425.000 | (1.425.000) | |
| Dividendi da controllate | 38.610.976 | 41.755.756 | (3.144.779) |
Il decremento nei dividendi incassati risente della cessione delle partecipazioni in Innolva S.p.A. nel 2022 e ReValuta S.p.A. (per dettagli si rimanda alla Nota 13. Attività possedute per la vendita).
Gli Altri interessi attivi su attività finanziarie al costo ammortizzato sono da ricondurre ai contratti di Time Deposit di cui alla Nota 17. Altre Attività finanziarie e Nota 18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti per 3.127 migliaia di Euro.
Oneri finanziari
Gli Oneri finanziari dell'esercizio 2023 ammontano a 7.878 migliaia di Euro (3.627 migliaia di Euro nel 2022) e sono dettagliati come segue.
| Importi in Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi passivi su finanziamenti bancari | 6.664.790 | 2.049.942 | 4.614.848 |
| Derivati di copertura su finanziamenti bancari | (3.849.534) | 102.805 | (3.952.339) |
| Costo ammortizzato su finanziamenti bancari | 745.983 | 969.633 | (223.650) |
| Interessi passivi su rapporti di conto corrente verso controllate | 1.396.163 | 91.266 | 1.304.897 |
| Interessi passivi su leasing | 1.330.271 | 379.134 | 951.137 |
| Interessi passivi bancari e postali | 3.140 | 0 | 3.140 |
| Interessi passivi su dilazioni di pagamento connesse alle acquisizioni | 5.327 | 27.263 | (21.936) |
| Altri interessi passivi | 33.809 | 0 | 33.809 |
| Componente finanziaria benefici ai dipendenti | 26.592 | 6.750 | 19.842 |
| Oneri su partecipazioni collegate | 1.521.021 | 0 | 1.521.021 |
| Oneri finanziari | 7.877.562 | 3.626.792 | 4.250.770 |
| di cui verso correlate | 1.399.597 | 113.008 | 1.286.589 |
| di cui non ricorrenti | 1.521.021 | 0 | 1.521.021 |
L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette prevalentemente l'incremento dell'indice di riferimento del tasso di interesse cui la Società è maggiormente

esposta sull'indebitamento, (Euribor 6 mesi) parzialmente compensato dai proventi rilevati sui Derivati di copertura su finanziamenti bancari. L'incremento degli interessi passivi, al netto dei proventi su Derivati di copertura su finanziamenti bancari è pari a 663 migliaia di Euro.
L'incremento degli Interessi passivi su leasing è da ricondurre alla rilevazione dei due contratti di locazione ad uso ufficio di Milano e Roma nella seconda metà del 2022.
Negli Oneri su partecipazioni collegate è rilevata per 1.511 migliaia di Euro la completa svalutazione della partecipazione di Wisee S.r.l. Società Benefit per effetto della messa in liquidazione della società nel corso del terzo trimestre.
30. Imposte
Le Imposte dell'esercizio 2023 risultano negative per 4.068 migliaia di Euro (3.392 migliaia di Euro nel 2022) e sono dettagliate come segue:
| Importi in Euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | (4.030) | (39.025) | 34.995 |
| Imposte differite | (1.734) | (7.116) | 5.382 |
| Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti | 61.983 | (201) | 62.184 |
| Provento da consolidato fiscale | (4.124.238) | (3.345.761) | (778.477) |
| Imposte | (4.068.018) | (3.392.102) | (675.916) |
| di cui non ricorrenti | (195.655) | 321.254 | (516.909) |
Per il dettaglio e la movimentazione del periodo delle imposte anticipate e differite si rimanda a quanto esposto nella Nota 14. Attività e Passività per imposte differite.
La Società ha chiuso l'esercizio 2023 in perdita fiscale e, pertanto, non è stata rilevata alcuna imposta corrente ai fini IRES ed IRAP. Il provento da consolidato fiscale rilevato nell'esercizio si riferisce alla perdita fiscale IRES 2023, al beneficio ACE 2023 ed agli interessi passivi indeducibili trasferiti dalla Società al consolidato fiscale per l'utilizzo nella fiscal unit.
La quota non ricorrente delle imposte, pari a 196 migliaia di Euro, è riferibile all'effetto fiscale sul provento derivante dalla cessione della partecipazione in ReValuta S.p.A. parzialmente compensato dall'effetto fiscale dei costi non ricorrenti.
Riconciliazione tra l'imposta corrente IRES teorica ed il Provento da consolidato fiscale:

| Importi in Euro migliaia | Aliquota IRES | |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 58.644 | |
| Imposta corrente sul reddito teorica | 14.075 | 24,0% |
| Variazioni in diminuzione | ||
| Dividendi da controllate (Regime PEX) | (9.267) | |
| Plusvalenze su partecipazioni (PEX) | (10.404) | |
| Compensi amministratori | (71) | |
| Ammortamenti civilistici/fiscali | (8) | |
| Altre variazioni in diminuzione | (98) | |
| Totale variazioni in diminuzione | (19.848) | |
| Variazioni in aumento | ||
| Dividendi da controllate quota imponibile (Regime PEX) | 463 | |
| Plusvalenze su partecipazioni quota imponibile (PEX) | 427 | |
| Interessi passivi indeducibili | 213 | |
| Compensi amministratori | 60 | |
| Adeguamento oneri finanziari IFRS 9 | 2 | |
| Ammortamenti civilistici/fiscali | 18 | |
| Altre variazioni in aumento | 465 | |
| Totale variazioni in aumento | 1.649 | |
| Provento da consolidato fiscale | (4.124) | -7,0% |
Informazioni integrative
31. Rapporti con parti correlate
I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.
Riepilogo dei saldi patrimoniali e incidenza sulle relative voci della Situazione patrimonialefinanziaria al 31 dicembre 2023 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2022:
| 31/12/2023 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in Euro | Crediti commerciali e altri crediti non correnti |
Attività finanziarie non correnti |
Attività finanziarie correnti |
Attività per imposte correnti |
Crediti commerciali e altri crediti correnti |
Attività derivanti da contratto |
Passività finanziarie non correnti |
Passività finanziarie correnti |
Debiti commerciali e altri debiti correnti |
Passività per imposte correnti |
| Controllante | 0 | 37.800 | 0 | 0 | 0 | 0 | 136.830 | 111.107 | 223.506 | 0 |
| Controllate | 0 | 30.406.464 | 13.283.127 | 2.619.452 | 2.493.236 | 350.224 | 0 | 62.732.184 | 638.666 | 2.420.784 |
| Collegate | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre parti correlate | 0 | 0 | 0 | 0 | 48.367 | 0 | 0 | (0) | 0 | 0 |
| Totale correlate | 30.444.264 | 13.283.127 | 2.619.452 | 2.541.603 | 350.224 | 136.830 | 62.843.291 | 862.173 | 2.420.784 | |
| Totale voce di bilancio | 40.204 | 31.395.470 | 36.235.837 | 3.803.852 | 4.831.430 | 351.150 | 119.735.189 | 107.150.920 | 9.386.261 | 2.488.917 |
| % Incidenza sul Totale | 0,0% | 97,0% | 36,7% | 68,9% | 52,6% | 99,7% | 0,1% | 58,6% | 9,2% | 97,3% |
| 31/12/2022 | ||||||||||
| Importi in Euro | Crediti commerciali e altri crediti non correnti |
Attività finanziarie non correnti |
Attività finanziarie correnti |
Attività per imposte correnti |
Crediti commerciali e altri crediti correnti |
Attività derivanti da contratto |
Passività finanziarie non correnti |
Passività finanziarie correnti |
Debiti commerciali e altri debiti correnti |
Passività per imposte correnti |
| Controllante | 37.800 | 8.262 | 182.625 | 111.038 | 251.732 | |||||
| Controllate | 17.301 | 12.156.106 | 26.729.135 | 1.744.757 | 1.184.447 | 497.054 | 95.566.815 | 635.101 | 1.757.350 | |
| Collegate | 30.800 | |||||||||
| Altre parti correlate | 48.367 | 695.075 | ||||||||
| Totale correlate | 17.301 | 12.193.906 | 26.729.135 | 1.744.757 | 1.241.076 | 497.054 | 182.625 | 96.372.928 | 917.633 | 1.757.350 |
| Totale voce di bilancio | 19.216 | 13.114.627 | 148.285.314 | 1.744.757 | 1.906.926 | 537.782 | 161.193.466 | 140.889.681 | 7.433.722 | 2.550.779 |

Nelle Attività finanziarie non correnti verso Controllate è incluso il prestito obbligazionario emesso da Warrant Hub S.p.A., che Tinexta S.p.A. ha sottoscritto in data 15 settembre 2023, per complessivi 25.000 migliaia di Euro, costituito da n. 50 obbligazioni fruttifere di interessi al 3,25%, ciascuna del valore nominale unitario di 500 migliaia di Euro e avente scadenza il 15 settembre 2028. Nella voce è inclusa altresì la quota non corrente del credito finanziario verso le società controllate che Tinexta S.p.A. ha rilevato in seguito alla stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Milano per un valore di 5.406 migliaia di Euro.
Nelle Attività finanziarie correnti verso controllate sono inclusi i seguenti finanziamenti volti a supportare l'attività straordinaria relativa ad operazioni di acquisizione:
- Warrant Hub S.p.A.: 3.000 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,1% e scadenza bullet 29/03/2024;
- Tinexta Cyber S.p.A.: 5.300 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,2% e scadenza bullet al 31/12/2024.
Nella voce è incluso il credito pari a 3.743 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso la controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società; è inoltre inclusa la quota corrente del prestito obbligazionario sopramenzionato per 178 migliaia di Euro e del credito finanziario verso le società controllate relativo alla stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Milano per 964 migliaia di Euro.
Nelle Passività finanziarie correnti verso controllate è incluso il debito pari a 62.732 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate. Il tasso applicato sia sui saldi attivi che passivi è pari al 2,3%, in coerenza con il tasso medio effettivo di indebitamento del Gruppo Tinexta alla data di fixing del parametro. Il tasso applicato ai rapporti di cash pooling è fissato su base annuale entro il 31 marzo di ogni anno.
Nel 2021 Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società ad oggi facenti parte, in qualità di consolidate, sono: InfoCert S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l., Yoroi S.r.l. e Tinexta Defence S.r.l. Con efficacia dal periodo di imposta 2023, il consolidato fiscale si è interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., venir meno del requisito del controllo in esito al trasferimento della partecipazione a Crif S.p.A.) nei confronti di RE Valuta S.p.A. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Tinexta S.p.A. e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.
Le Passività finanziarie verso la controllante al 31 dicembre 2023 si riferiscono al debito per leasing relativo ai contratti di locazione in essere per le sedi di Roma e Torino.
Tabella di riepilogo di tutti i rapporti economici e incidenza sulle relative voci del conto economico 2023 ed i relativi comparativi dell'esercizio 2022:

| 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Importi in Euro | Ricavi | Costi per Servizi |
Altri costi operativi |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
| Controllante | 0 | 266.451 | 16.120 | 473 | 3.778 |
| Controllate | 4.408.940 | 891.319 | (222.865) | 39.398.767 | 1.395.819 |
| Collegate | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre parti correlate | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale correlate | 4.408.940 | 1.157.770 | (206.745) | 39.399.240 | 1.399.597 |
| Totale voce di bilancio | 4.782.514 | 8.072.166 | 3.349.453 | 86.475.498 | 7.877.562 |
| % Incidenza sul Totale | 92,2% | 14,3% | -6,2% | 45,6% | 17,8% |
| 2022 | |||||
| Importi in Euro | Ricavi | Costi per Servizi |
Altri costi operativi |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
| Controllante | 343.281 | 2.097 | 10.972 | ||
| Controllate | 3.321.749 | 808.872 | (91.374) | 42.262.417 | 91.266 |
| Collegate | 49.900 | 220 | |||
| Altre parti correlate | 10.770 | ||||
| Totale correlate | 3.321.749 | 1.202.053 | (89.057) | 42.262.417 | 113.008 |
| Totale voce di bilancio | 3.547.768 | 8.974.633 | 870.379 | 99.479.017 | 3.626.792 |
| % Incidenza sul Totale | 93,6% | 13,4% | -10,2% | 42,5% | 3,1% |
I Ricavi verso le controllate sono relativi ai servizi erogati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding direzionale prestate dalla Società per le funzioni di Data Protection, servizi HR, Affari societari, Internal audit, assistenza fiscale e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici della sede di Milano, nonché a riaddebiti alle medesime controllate di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software, personale distaccato e servizi comuni nell'ambito delle sublocazioni degli uffici della sede di Milano.
I Costi per servizi verso la controllante sono relativi a costi per personale distaccato e a costi per canoni di servizi per la sede di Milano.
Gli Altri costi operativi verso le controllate sono relativi al riaddebito di Altri costi operativi sostenuti dalla Capogruppo per conto delle controllate.
I Proventi finanziari verso le controllate sono riferibili ai dividendi deliberati e distribuiti per 38.611 migliaia di Euro, ad interessi attivi per l'erogazione di finanziamenti (375 migliaia di Euro), all'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società (318 migliaia di Euro) e agli interessi attivi relativi al credito finanziario verso le società controllate per la stipula di contratti di sublocazione per l'immobile di Milano per 95 migliaia di Euro.
Negli Oneri finanziari verso la controllante è rilevato l'interesse sui contratti di locazione in essere. Gli Oneri finanziari verso controllate sono riferibili agli interessi passivi di cash pooling.
32. Totale indebitamento finanziario
Totale indebitamento finanziario della Società alla data del 31 dicembre 2023, confrontato con il 31 dicembre 2022, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del

28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:
| In migliaia di Euro | 31/12/2023 | di cui verso correlate |
31/12/2022 | di cui verso correlate |
|---|---|---|---|---|
| A Disponibilità liquide | 62.737.123 | 70.594.367 | ||
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 45.100.566 | 0 | ||
| C Altre attività finanziarie correnti | 36.235.837 | 13.283.127 | 148.285.314 | 26.729.135 |
| D Liquidità (A+B+C) | 144.073.526 | 218.879.682 | ||
| E Debito finanziario corrente | 63.300.907 | 62.732.184 | 95.654.431 | 95.566.815 |
| F Parte corrente del debito finanziario non corrente | 43.850.013 | 111.107 | 45.128.374 | 806.113 |
| G Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 107.150.919 | 140.782.805 | ||
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | (36.922.606) | (78.096.877) | ||
| I Debito finanziario non corrente | 115.225.768 | 136.830 | 152.660.327 | 182.625 |
| J Strumenti di debito | 0 | 0 | ||
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | ||
| L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 115.225.768 | 152.660.327 | ||
| M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) | 78.303.161 | 74.563.450 |
33. Altre informazioni
Impegni assunti dalla Società
In relazione all'operazione conclusa il 10 novembre 2022, che ha visto la sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A, sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Warrant Hub S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out (ad oggi non dovuto) in caso di superamento di determinati obiettivi di piano con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue.
Il 17 aprile 2023 facendo seguito agli accordi sottoscritti in data 28 dicembre 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech", o la "Società") tramite un veicolo (Tinexta Defence S.r.l.) interamente detenuto ("Veicolo Tinexta"). L'acquisto da parte del Veicolo Tinexta del 20% del capitale di Defence Tech (pari a circa 5.108.571 azioni) è stato eseguito pro-quota dai soci di riferimento, Comunimpresa S.p.A., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. ("Starlife"e, congiuntamente, i "Soci Venditori"), a 4,9 Euro per azione, per un corrispettivo totale di circa Euro 25,0 milioni. Nella medesima data, i Soci Venditori hanno avviato una operazione di reverse accelerated bookbuilding (RABB) avente ad oggetto l'acquisto pro-quota sul mercato di 1.428.571 azioni (pari a circa il 5,6% del capitale sociale, ovvero a circa il 20% della quota attualmente detenuta dal mercato) al prezzo di 4,9 Euro per azione. Nella medesima data è stata altresì stipulata un'opzione call, esercitabile dal Veicolo Tinexta entro

100 giorni dalla data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Defence Tech, del bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2023 ("Call Tinexta") su una quota corrispondente alle partecipazioni residue dei soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l..Il prezzo della call è stato definito come EBITDA Adjusted 2023 per un multiplo 12x, oltre PFN Adjusted pro quota. Qualora la Call Tinexta non venisse esercitata, i soci Comunimpresa S.p.A. e GE.DA S.r.l., potranno esercitare una call sulla quota Tinexta al maggiore tra il prezzo pagato da Tinexta al momento dell'acquisto del 20% ed il prezzo della Call Tinexta per la quota del 20%. Nella medesima data è stato altresì sottoscritto un patto parasociale in sostituzione di quello attualmente vigente tra i soci di riferimento, contenente disposizioni inerenti alla governance di Defence Tech. Tale patto è finalizzato a consentire a Defence Tech di proseguire il percorso di crescita organica attraverso l'implementazione del piano industriale e tutelare l'investimento di Tinexta nonché l'eventuale esercizio della Call Tinexta. Qualora, il Veicolo Tinexta decidesse di esercitare la Call Tinexta, il Veicolo Tinexta giungerebbe a detenere una percentuale del capitale sociale di Defence Tech compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 56,2% e circa il 60,1% Comunimpresa e Ge.Da. non deterrebbero più alcuna partecipazione e Starlife resterebbe titolare di una percentuale compresa (a seconda dell'esito dell'Operazione RABB) tra circa il 15,8% e circa il 17,5% (la "Partecipazione Starlife"). L'acquisto delle azioni oggetto della Call Tinexta da parte del Veicolo Tinexta farebbe sorgere l'obbligo in capo allo stesso di promuovere un'offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni della Società ai sensi dell'articolo 106, comma 1, del D. Lgs. n. 58/98 ("TUF"), nonché ai sensi dell'articolo 6-bis del Regolamento Euronext Growth Milano e dell'articolo 11 dello Statuto della Società (l'"OPA" o l'"Offerta"). Il corrispettivo OPA, ai sensi dell'art. 106, comma 2 del TUF sarà non inferiore al prezzo pagato dall'Offerente e dai soggetti che agiscono di concerto con il medesimo per acquisti di azioni nei dodici mesi anteriori al sorgere dell'obbligo. Nella medesima data, infine, Tinexta, il Veicolo Tinexta e Starlife hanno stipulato un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") ai sensi del quale: (i) Starlife si è impegnata, nel caso in cui il Veicolo Tinexta dovesse esercitare la Call Tinexta, e dovessero essere finalizzate le compravendite oggetto della Call Tinexta, a portare in adesione all'OPA il 3% del capitale sociale (la "Partecipazione Oggetto di Adesione"), e con riferimento alla Partecipazione Starlife residua, sottoscrivere, successivamente alla data ultima di pagamento dell'OPA, un aumento di capitale della Società liberandolo integralmente mediante conferimento di tale partecipazione nel Veicolo Tinexta. Alla data del conferimento, è altresì prevista la stipulazione di accordi parasociali tra Tinexta e Starlife disciplinanti la governance del Veicolo Tinexta e dell'Emittente e accordi relativi ai rapporti tra il top management e il Veicolo Tinexta, post esecuzione dell'investimento da parte di Starlife. È infine prevista un'opzione put &call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife nel Veicolo Tinexta – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024 -2028, periodo in cui Defence Tech sarà guidata dall'attuale management. La valutazione della put/call 2029 sarà effettuata al fair market value del Veicolo Tinexta e alla data del 31 dicembre 2023 non ha prodotto effetti contabili.
Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società

Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.
| Importi in migliaia di Euro | Compensi fissi |
Compensi per la partecipazion e a comitati |
Compensi variabili non equity (Bonus e altri incentivi) |
Benefici non monetari |
Altri compensi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Amministratori e Direttore Generale | 1.595 | 159 | 308 | 7 | 0 | 2.069 |
| Sindaci | 113 | 14 | 0 | 0 | 0 | 127 |
| Altri dirigenti con responsabilità strategiche | 1.051 | 0 | 470 | 25 | 428 | 1.974 |
Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Le opzioni attribuite alla data del 31 dicembre 2023 risultano essere 192.560 all'Amministratore Delegato e 539.168 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.
Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2023 risultano essere 230.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.
Il Consiglio di Amministrazione del 10 maggio 2023, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione dei diritti, al Piano di incentivazione a lungo termine basato su diritti denominato "Performance shares 2023- 2025" come approvato dall'Assemblea dei Soci in data 21 aprile 2023. I diritti assegnati alla data del 31 dicembre 2023 risultano essere 88.494 all'Amministratore Delegato e 220.581 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.
Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.
Compensi alla società di revisione
Di seguito il dettaglio dei compensi alla società di revisione e ad altre società facenti parte del network ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2023, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).
| Importi in migliaia di Euro | KPMG S.p.A. | Entità della rete KPMG | Totale KPMG |
|---|---|---|---|
| Servizi di Revisione | 121 | 121 | |
| Servizi di attestazione | 27 | 27 | |
| Totale | 148 | - | 148 |

34.Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
Il 15 gennaio 2024, al fine di dotare Warrant Hub delle risorse finanziarie appropriate a completare l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S., Tinexta ha esercitato i) il proprio diritto d'opzione a sottoscrivere l'aumento di capitale di Warrant Hub S.p.A. deliberato in data 22 dicembre 2023 e ii) il proprio diritto d'opzione sull'inoptato, impegnandosi contestualmente ad accreditare l'importo complessivo di Euro 50,0 milioni. Tale operazione ha comportato la modifica della quota di possesso di Tinexta S.p.A. in Warrant Hub che è passata da 89,6% a 90,5%.
Il 18 gennaio 2024, Tinexta S.p.A. ha perfezionato, tramite la sua controllata Warrant Hub S.p.A., il closing relativo all'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group S.A.S. L'operazione è stata perfezionata in linea con i termini dell'accordo del 14 dicembre 2023, in particolare mediante il pagamento di un importo pari a Euro 72,5 milioni, corrisposto da Warrant Hub S.p.A. per cassa. Si rafforza pertanto la presenza internazionale del Gruppo Tinexta che consente a Warrant Hub, già presente in Francia con Euroquality e in Spagna con Evalue, di porsi sul mercato europeo come uno dei pochi operatori presenti a sostegno dell'innovazione e della crescita delle imprese, di promuovere in Francia i propri servizi innovativi, già sperimentati con successo in Italia, e rafforzare l'expertise nel settore dei finanziamenti pubblici per l'innovazione e lo sviluppo sostenibile. Inoltre, questa operazione offrirà la possibilità di ampliare i rispettivi portafogli d'offerta, in particolare quello di ABF Group, integrando le competenze uniche di Warrant Hub, creando sinergie e scambi di conoscenza tra Italia, Francia e Spagna.
Il 19 febbraio 2024 Tinexta S.p.A. ha annunciato la creazione di una nuova linea di business dedicata alla consulenza strategica che assisterà i clienti corporate nella definizione delle proprie linee strategiche e nell'esecuzione di progetti transformational ad alto impatto. La responsabilità del progetto è affidata ad Aurelio Matrone, Group Chief Strategy Officer di Tinexta. Quale veicolo deputato all'erogazione dei servizi di advisory, Tinexta ha costituito Antexis Strategies Srl, detenuta al 100%, che ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione del 60% del capitale di Lenovys Srl ("Lenovys"), che rappresenterà il nucleo fondante della business proposition del progetto. Con sede a Livorno e Milano, Lenovys, fondata nel 2009 dall'Ing. Luciano Attolico, vanta un portafoglio clienti di circa 1000 account, con oltre 50 professionisti, in maggioranza ingegneri, distribuiti su tre sedi in Italia. La società serve annualmente più di 130 clienti mid-corp di elevato profilo, ai quali offre consulenza Strategica e Lean Management, articolata in 6 competence center: Strategy & Governance, Office & Operations, Innovation & R&D, People & Organization, Sales & Go-to Market e Digital Change. Lenovys prevede per l'esercizio 2023 Ricavi pari a circa 7,8 milioni di Euro e un EBITDA reported pari a circa 1,8 milioni di Euro, con un EBITDA Margin pari al 23,1%. Il corrispettivo dell'acquisizione del 60% delle quote di Lenovys sarà calcolato al closing sulla base di un Enterprise Value di 15 milioni di Euro, oltre PFN adjusted, e verrà corrisposto in tre tranche tra il 2024 e il 2026. Sono inoltre previste opzioni Put & Call per l'acquisto della partecipazione di minoranza in misura pari al 50% della stessa, successivamente all'approvazione del bilancio 2026, e per la restante parte, all'approvazione del bilancio 2027. Alla luce di quanto sopra, l'esborso previsto sulla base del business plan, in ipotesi cash free/debt free, è distribuito nel tempo come di seguito:

- Cash-Out iniziale: 5,4 milioni di Euro (I tranche)
- Debito attualizzato per II e III tranche: 3 milioni di Euro
- Debito opzioni attualizzato: 7,9 milioni di Euro
L'acquisizione sarà finanziata con la liquidità esistente del Gruppo. Luciano Attolico, fondatore e attuale key manager di Lenovys, e tutto il top management rimarranno in forza all'azienda.
35.Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2023 di Tinexta s.p.a.
Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 62.711.952,17 Euro, come segue:
- quanto ad Euro 20.994.495,22 a distribuzione del dividendo, pari a 0,46 Euro per azione;
- quanto ad Euro 41.717.456,95 a utili portati a nuovo.
Il 7 marzo 2024

Attestazione del bilancio consolidato del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2023 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)
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Attestazione del bilancio di esercizio di Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2023 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)
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Relazion e d ella So cietà di R evisione sul B ilancio Con solidato

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2023 256


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include avviamenti per € 362.883 migliaia, iscritti nella voce "Attività immateriali a vita utile definita e indefinita" pari a € 541.416 migliaia. Gli Amministratori hanno effettuato i test di impairment al fine di identificare eventuali perdite per riduzioni di valore delle unità generatrici di flussi di cassa indipendenti (CGU) a cui sono allocati i relativi avviamenti, rispetto al valore recuperabile delle stesse. Il valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: · i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. Per tali ragioni e per la significatività della voce di bilancio in oggetto, abbiamo considerato la recuperabilità degli avviamenti un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · comprensione del processo adottato nella predisposizione dei test di impairment approvati dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo Tinexta S.p.A .; analisi dei criteri di identificazione delle CGU e riconciliazione del valore delle attività e passività alle stesse attribuite con il bilancio consolidato; comprensione del processo adottato nella predisposizione del piano economico-finanziario 2024-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo Tinexta S.p.A. (il "Piano 2024-2026") dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base dei test di impaiment, nonché analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate; analisi degli scostamenti maggiormente significativi tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; confronto tra i flussi finanzian utilizzati ai fini dei test di impairment e i flussi finanziari previsti nel Piano 2024-2026 ed analisi della ragionevolezza delle eventuali differenze; · coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello dei test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni; · esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione agli avviamenti e ai relativi test di impairment. |


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Relazion e d ella So cietà di R evision e sul B ilancio di Esercizio



| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio al 31 dicembre 2023 include nella voce "Partecipazioni contabilizzate al costo", pari a € 310.252 migliaia, partecipazioni in imprese controllate iscritte al costo di acquisizione o di costituzione per un valore pari a € 309.799 migliaia. In presenza di evidenze di perdite di valore, gli Amministratori verificano tramite test di impairment la recuperabilità di tali partecipazioni confrontando il valore di carico con il relativo valore d'uso determinato con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi ("Discounted Cash Flows"). Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: · i flussi finanziari attesi di tali società partecipate, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. Per tali ragioni e per la significatività della voce di bilancio in oggetto, abbiamo considerato la recuperabilità del valore delle partecipazioni in imprese controllate un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · comprensione del processo adottato nella predisposizione dei test di impairment approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società; · comprensione del processo adottato nella predisposizione del piano economico-finanziario 2024-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società (il "Piano 2024- 2026") dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base dei test di impairment, nonché analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate: · analisi degli scostamenti maggiormente significativi tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori: confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini dei test di impaiment e i flussi finanziari previsti nel Piano 2024-2026 ed analisi della ragionevolezza delle eventuali differenze; coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello dei test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni: · esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita |


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Relazion e d el Collegio Sindacale
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