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Tinexta Annual Report 2022

Mar 30, 2023

4493_10-k_2023-03-30_37f1e54e-f777-4a89-98f6-ed354098acbd.pdf

Annual Report

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Relazione Finanziaria Annuale al 31/12/2022

Si specifica che tale versione in PDF non è conforme alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea. Questa versione costituisce una versione supplementare e non ufficiale della Relazione finanziaria annuale 2022 per la quale la conformità alle disposizioni ESEF non è stata verificata dai revisori legali.

Dati societari e composizione degli organi sociali4
Sintesi dei risultati del gruppo5
Lettera agli Azionisti 7
Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione 9
Introduzione
9
Attivita' del gruppo9
Contesto economico16
Fatti di rilievo del periodo20
Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap"28
Sintesi dei risultati del 202230
Sintesi dei risultati del quarto trimestre 2022
39
Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo44
Risultati della capogruppo
51
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
55
Evoluzione prevedibile della gestione57
Programma di acquisto di azioni proprie58
Piano di stock option 2020-2022
59
Piano di stock option 2021-2023
59
Risorse umane
60
Principali rischi e incertezze
61
Informazioni attinenti all'ambiente65
Informazioni sul governo societario
65
Rapporti con parti correlate
65
Ricerca e sviluppo
65
Andamento del titolo69

Prospetto di raccordo patrimonio netto/utile netto della capogruppo con i dati consolidati
71
Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2022 di Tinexta S.p.A.
71
BILANCIO CONSOLIDATO 2022 72
Prospetti contabili consolidati
73
Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022
80
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria
139
Informazioni sul conto economico complessivo
173
Informazioni integrative
185
BILANCIO DI ESERCIZIO 2022 195
Prospetti contabili di Tinexta S.p.A.

196
Note esplicative al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2022
200
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria
225
Informazioni sul conto economico complessivo
244
Informazioni integrative
252
Attestazione del bilancio consolidato del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2022 a norma delle
disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 261
Attestazione del bilancio di Esercizio di Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2022 a norma delle
disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 262
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato 263
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio di Esercizio 269
Relazione del Collegio Sindacale 274

Dati societari e composizione degli organi sociali

Sede Legale della Capogruppo

TINEXTA S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma - Italia

Dati Legali della Capogruppo Capitale Sociale deliberato sottoscritto e versato Euro 47.207.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tinexta.com

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione
Enrico Salza Presidente
Riccardo Ranalli Vice Presidente
Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato
Laura Benedetto Consigliere
Eugenio Rossetti Consigliere (indipendente)
Valerio Veronesi Consigliere (indipendente)
Elisa Corghi Consigliere (indipendente)
Paola Generali Consigliere (indipendente)
Caterina Giomi Consigliere (indipendente)
Laura Rovizzi Consigliere (indipendente)
Gianmarco Montanari Consigliere (indipendente)

Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità

Eugenio Rossetti Presidente Riccardo Ranalli Laura Rovizzi

Comitato per le Parti Correlate Valerio Veronesi Presidente Paola Generali Caterina Giomi

Comitato per la Remunerazione Elisa Corghi Presidente

Laura Benedetto Gianmarco Montanari

Collegio Sindacale Luca Laurini Presidente Andrea Bignami Sindaco effettivo Monica Mannino Sindaco effettivo

Società di Revisione KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Nicola Di Liello

Sede Legale e operativa Sede operativa Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Meravigli, 7 – 20123 Milano

Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente

Piazza Luigi Da Porto, 3 – 35131 Padova Via Principi d'Acaia, 12 – 10138 Torino

Sintesi dei risultati del gruppo

Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
2022 2021
Restated1
Variazione Variazione
%
Ricavi 357.163 301.546 55.618 18,4%
EBITDA 86.294 71.317 14.977 21,0%
EBITDA rettificato 94.758 76.477 18.281 23,9%
Risultato operativo 51.613 44.989 6.624 14,7%
Risultato operativo rettificato 77.573 61.122 16.451 26,9%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 32.601 28.711 3.890 13,5%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 52.368 40.315 12.053 29,9%
Risultato delle attività operative cessate 45.527 9.964 35.563 356,9%
Utile netto 78.128 38.675 39.453 102,0%
Free Cash Flow 48.661 56.375 -7.714 -13,7%
Free Cash Flow delle continuing operations 40.013 49.744 -9.731 -19,6%
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations 49. 456 52.265 -2.809 -5,4%
Utile per azione (in Euro) 1,65 0,81 0,84 103,1%
Utile per azione delle attività operative in funzionamento (in Euro) 0,62 0,61 0,01 2,4%
Dividendo 23.260 13.802 9.458 68,5%
Dividendo per azione (in Euro) 0,51 0,30 0,21 70,0%
Dati economici di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
IV
Trimestre
2022
IV Trimestre
2021
Restated2
Variazione Variazione
%
Ricavi 110.494 94.518 15.977 16,9%
EBITDA 37.420 27.522 9.899 36,0%
EBITDA rettificato 39.979 29.504 10.475 35,5%
Risultato operativo 27.984 19.998 7.986 39,9%
Risultato operativo rettificato 35.030 25.204 9.826 39,0%
Risultato delle attività operative in funzionamento 17.868 13.413 4.454 33,2%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 24.770 17.678 7.092 40,1%
Risultato delle attività operative cessate 62 1.370 -1.308 -95,5%
Utile netto 17.929 14.783 3.146 21,3%
Free Cash Flow 25.514 26.712 -1.198 -4,5%
Free Cash Flow delle continuing operations 23.898 28.900 -5.003 -17,3%
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations 26.428 31.421 -4.993 -15,9%

1 I dati comparativi del 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A. consolidata integralmente dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting Lab S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021. I dati comparativi del 2021 sono stati inoltre rideterminati per la riclassifica nel Risultato delle attività operative cessate della divisione Credit Information & Management a seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione, come indicato nella Nota 13 Discontinued Operations del Bilancio Consolidato.

2 I dati comparativi del IV trimestre 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A. consolidata integralmente dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting Lab S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021. I dati comparativi del 2021 sono stati inoltre rideterminati per la riclassifica nel Risultato delle attività operative cessate della divisione Credit Information & Management a seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione, come indicato nella Nota 13 Discontinued Operations del Bilancio Consolidato.

Dati patrimoniali-finanziari di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
31/12/2022 31/12/2021
Restated3
Variazione Variazione %
Capitale sociale 47.207 47.207 0 0,0%
Patrimonio netto 402.015 242.682 159.333 65,7%
Totale indebitamento finanziario 77.557 264.388 -186.831 -70,7%

3 I dati comparativi al 31 dicembre 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A consolidata integralmente a partire dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting LAB S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021.

Lettera agli Azionisti

Cari Soci,

Il contesto globale nel quale tutti noi siamo chiamati ad operare e vivere è, da qualche anno, estremamente complesso. La pandemia di covid 19 che tra il 2019 e il 2021 ha provocato nel mondo una profonda destabilizzazione ha trascinato i suoi effetti per lungo tempo, e a tutt'oggi il livello di attenzione nel mondo resta alto.

A questa, dopo un periodo di pace lungo oltre 70 anni, è seguita l'esplosione di un conflitto violento che ha sconvolto la geopolitica mondiale e che vede la sua causa principale proprio nella volontà di alcuni di ridisegnarne le sfere d'influenza.

Incertezza del futuro e difficoltà a individuare prospettive di espansione hanno frenato la spinta imprenditoriale del paese e indotto a preferire una prudente attesa alla scommessa dello sviluppo. Inoltre, se nel 2021 le principali banche centrali, in conseguenza del protrarsi della crisi pandemica, hanno continuato ad implementare ingenti misure a sostegno dell'economia, una netta inversione di questa tendenza ha caratterizzato invece il 2022, segnato dalle repentine politiche restrittive a contrasto dell'inflazione che ha toccato un picco di 10,6% in Eurozona a ottobre, e dalle persistenti difficoltà riscontrate nella filiera dell'approvvigionamento delle materie prime.

In questo panorama il nostro Gruppo ha mantenuto salde le prospettive di crescita individuate dal piano industriale e ha scelto di non comprimere le linee di sviluppo impostate. Convinti della lungimiranza dei nostri progetti, all'inizio dell'anno, attraverso la controllata Warrant Hub, siamo entrati nel mercato spagnolo con l'acquisizione di Evalue Innovacion, che vanta in quel paese una presenza capillare e con la quale Tinexta ha compiuto un altro passo verso il processo di piena internazionalizzazione, in coerenza con la strategia annunciata.

L'attrattività del Gruppo è cresciuta sensibilmente per l'elevata capacità di offrire servizi integrati e vantaggiosi: Bregal Milestone è entrata nel capitale sociale di InfoCert con una quota cospicua e, vantando un know how specifico nel settore tecnologico, rafforzerà il network relazionale su tutti i mercati europei.

Molte acquisizioni sono state condotte a buon fine. Enhancers, Nomesia, Plannet, PrivacyLab. Operazioni differenti fra loro e generate da contesti differenti, ma accomunate tuttavia dalla volontà di affinare e perfezionare la capacità del Gruppo di sostenere il percorso di digitalizzazione dei processi aziendali in modo sempre più completo.

A maggio Tinexta ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. della divisione Credit Information and Management, che offre servizi di business information e servizi tecnico estimativi in ambito real estate mediante la cessione delle partecipazioni detenute in Innolva e Re Valuta. Oggi, dunque, Tinexta opera con tre business unit ed è attiva nei settori strategici del Digital Trust, Cyber Security e Business Innovation. Il denominatore comune delle sue unità operative è l'innovazione digitale avanzata e la sua identità è ben definita.

L'anno 2022 ha visto il successo di mercato relativo alla convergenza dei servizi di "Digital Trust" e "Cybersecurity", che insieme rappresentano un importante vantaggio competitivo del Gruppo e rispetto a cui siamo fiduciosi di ulteriori progressi; per quanto attiene alla bu

"Business Innovation" registriamo risposte molto positive all'offerta dei servizi agevolativi per l'innovazione, e alla consulenza al servizio dell'innovazione, aspetto che gode di un momento favorevole guidato dai temi della Digitalizzazione, dell'Energia e della Sostenibilità, e su cui il Gruppo intende continuare ad investire.

La caratterizzazione di "polo digitale" si è fatta più solida. A fine anno abbiamo sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A., un operatore italiano di rilevanza strategica per la sicurezza nazionale che opera nei settori della Cyber Security & Technology for intelligence, Communication & Control System e Micro Elettronica e i cui mercati di riferimento sono quelli della Cyber Security ed i domini della Difesa e dello Spazio.

I nostri parametri economici sono positivi: i Ricavi risultano in crescita del 18,4%, rispetto al 2021, l'EBITDA rettificato del 23,9%, l'EBITDA del 21,0%, il Risultato operativo del 14,7%, l'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 13,5%.

Quello che vi presentiamo oggi è dunque un Gruppo solido che ha mantenuto fede alle linee guida strategiche nonostante il contesto difficile: internazionalizzazione, focalizzazione e consolidamento sui mercati di riferimento.

Abbiamo le competenze e la capacità per essere, sempre più, un riferimento di sviluppo e di ammodernamento per le infrastrutture digitali del paese e la visione per progredire in uno sviluppo diffuso e largo.

Introduzione

La presente Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione è riferita al Bilancio di Esercizio e Consolidato di Tinexta al 31 dicembre 2022, preparati in accordo agli International Financial Reporting Standards (IFRS) e agli International Accounting Standards (IAS) emessi dallo International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea. La relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative che costituiscono il Bilancio di Esercizio e Consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Salvo ove diversamente indicato tutti gli importi iscritti nella presente Relazione sono esposti in migliaia di Euro.

Attivita' del gruppo

Il Gruppo Tinexta fornisce, principalmente in Italia, un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, di Cybersecurity e di Business Innovation. Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. ("CRIF") della divisione Credit Information & Management mediante cessione delle partecipazioni detenute da Tinexta nelle società Innolva S.p.A. e ReValuta S.p.A; Forvalue S.p.A. – società controllata da Innolva – non è stata oggetto di cessione a CRIF essendo stata trasferita da Innolva S.p.A. a Warrant Hub S.p.A. prima del closing con l'obiettivo di proseguire la collaborazione strategica con Intesa Sanpaolo. Il closing dell'operazione con riferimento al Gruppo Innolva è avvenuto il 3 agosto 2022. Il closing dell'operazione con riferimento a RE Valuta è avvenuto il 7 marzo 2023.

Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni finalizzate ad ampliare il portafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.

Il Gruppo opera attraverso i seguenti segmenti di business o Business Unit (BU):

  1. la BU Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la normativa europea eIDAS del 2016, regolamento UE 910/2014) e gli standard di compliance dei clienti e di settore. I prodotti possono essere suddivisi in prodotti Off the Shelf (Telematic Trust Solutions) quali la posta elettronica certificata (Legalmail), la conservazione elettronica, la firma digitale e la fatturazione elettronica e Enterprise Solutions quali Trusted Onboarding Platform (TOP) e GoSign, che rientrano in un mercato di Digital Transaction Management. Le attività di Digital Trust sono prestate dal Gruppo attraverso InfoCert S.p.A., le sue controllate e collegate e Visura S.p.A. Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio. La

prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Qualified Trust Service Provider ("QTSP"), ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

Sixtema S.p.A., controllata all'80% da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta include soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.

AC Camerfirma S.A. (di seguito anche Camerfirma), controllata al 51% da InfoCert da maggio 2018, operativa in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù S.A.C. e Camerfirma Colombia S.A.S.), offre principalmente servizi di certificazione digitale. Ha avviato la commercializzazione dei prodotti a maggior valore aggiunto di InfoCert a banche e grandi imprese operanti sul mercato spagnolo.

Visura S.p.A. è attiva nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica. Offre, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli ordini professionali come la visura telematica, Quadra (il deposito di atti e la gestione dei processi civili), deposito pratiche e bilanci, CAF Facile (invio di modelli 730 ed ISEE). Gestisce circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende.

Nel novembre del 2021 è stata perfezionato l'acquisto da parte di Infocert S.p.a. di Certeurope S.a.S. CertEurope, con sede a Parigi, è una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto e una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l'emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI). Attraverso l'acquisizione, Tinexta entra nel mercato francese, il secondo per dimensione nella Comunità Europea e InfoCert, la più grande Certification Authority in Europa, sarà abilitata alla vendita delle proprie soluzioni sul territorio. I consolidati rapporti commerciali che CertEurope intrattiene con alcune importanti associazioni di categoria (tra le altre, avvocati) e con i grandi rivenditori nazionali (reseller di servizi digitali) rappresentano un potenziale rilevante acceleratore per la penetrazione nel mercato francese delle soluzioni di InfoCert.

  1. Ad ottobre 2020 Tinexta ha comunicato la creazione della BU Cybersecurity volta ad assistere clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza digitale e l'identità digitale. Tinexta ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione della maggioranza del

capitale sociale di tre importanti realtà italiane: la società contenente il ramo d'azienda di Progetti e soluzioni – IT e R&D di Corvallis (acquisizione perfezionata 22 gennaio 2021), Yoroi S.r.l. (acquisizione perfezionata il 26 gennaio 2021) e Swascan S.r.l. (acquisizione perfezionata il 20 ottobre 2020).

Le divisioni IT e R&D di Corvallis (oggi confluite in Corvallis S.r.l. insieme alla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l.) hanno una lunga esperienza sul mercato come fornitore di soluzioni ad alto valore. Le competenze sviluppate da Corvallis sono essenziali per creare soluzioni per i grandi progetti di aziende finanziarie e di altri settori. Questa attività si fonda su un'ampia base di clienti, sviluppata su solide relazioni, su processi allineati alle best practice internazionali. Vanta inoltre un modello di formazione basato su un'"Accademia", grazie anche alla collaborazione con l'Università di Padova e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Yoroi S.r.l. (in cui sono confluite Cybaze e @Mediaservice prima dell'ingresso in Tinexta) fornisce risposte all'avanguardia alle aziende e alle organizzazioni che devono contenere e gestire tutti i livelli di rischio informatico, per prevenire o ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco informatico. La società ha un'offerta commerciale diversificata che copre l'intera catena del valore della sicurezza informatica per le grandi aziende, con tecnologie altamente specializzate e marchi ben noti come Cybaze, Emaze, Yoroi e Mediaservice.net. Infine, Yoroi svolge intense attività di R&D, collaborando con l'Università di Bologna, con La Sapienza di Roma e con l'Università del Sannio.

Swascan S.r.l. è un'innovativa startup italiana di Cybersecurity che possiede l'omonima piattaforma Cloud Security Testing e un Cyber Competence Center riconosciuto. La combinazione della piattaforma "SaaS ready to use" e delle competenze verticali e altamente specializzate ne fanno un punto di riferimento per le PMI per le esigenze di sicurezza dell'informazione e di conformità legislativa.

  1. La BU Business Innovation, opera nel mercato attraverso Co.Mark S.p.A. (acquisita nel 2016) e le sue controllate, e Warrant Hub S.p.A. e le sue controllate. Co.Mark, attraverso un team di TES® (Temporary Export Specialist®), eroga servizi a valore aggiunto finalizzati a supportare le piccole e medie imprese o le reti di imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero. Da luglio 2015 è stata costituita a Barcellona Co.Mark TES con l'obiettivo di declinare il modello di export innovativo anche a supporto delle PMI Made in Spagna, mercato con caratteristiche molto simili a quello italiano. Il 28 gennaio 2021 Co.Mark S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del controllo della società Queryo Advance S.r.l. (Queryo), una Digital Agency fondata nel 2014, che offre principalmente servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics, con una vision spiccatamente Data Driven e performance-oriented.

Warrant Hub e le sue controllate offrono principalmente servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati principalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale

Industry 4.0. BeWarrant e la European Funding Division di Warrant Hub supportano progetti europei di ricerca, sviluppo o innovazione, favorendo l'accesso al cofinanziamento europeo a fondo perduto sui programmi a questo dedicati, come Horizon 2020 (Futuro Horizon Europe), Life, SME Instrument e Fast Track to Innovation. Warrant Hub offre un supporto specifico alle aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2, mentre Warrant Innovation Lab si occupa di promuovere la condivisione di conoscenze, idee, prodotti, tecnologie e metodologie, tra imprese, università e centri di ricerca, al fine di generare e sostenere l'innovazione industriale in modo sistematico. Privacy Lab acquisita nel mese di gennaio del 2020, è operativa nella vendita di licenze, consulenze, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR. L'11 novembre 2020, Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Euroquality SAS, con sede a Parigi, e la consociata Europroject OOD ("Europroject"), con sede a Sofia (Bulgaria), società di consulenza specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione.

Nel mese di gennaio 2022 il Gruppo Tinexta attraverso la sua controllata Warrant Hub S.p.A. ha acquisito la maggioranza della società spagnola Evalue Innovación SL («Evalue») leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. La nuova acquisizione rafforza la vocazione europea di Warrant Hub, già presente in Belgio, Francia e Bulgaria, consentendole di sfruttare le potenzialità di sviluppo sia commerciale – soprattutto per quanto attiene alle opportunità legate alla finanza europea – sia industriale, avviando un virtuoso scambio di know-how e best practices. Evalue vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea.

Nel mese di marzo 2022 il Gruppo Tinexta attraverso la controllata Warrant Hub S.p.A. ha concluso l'acquisizione della società Enhancers S.p.A. (Enhacers). L'operazione presenta un elevato grado di complementarità tra l'offerta di Warrant Hub in ambito Digital Manufacturing e le competenze di Enhancers. Infatti, la struttura di Warrant Innovation Lab, che attualmente opera nella consulenza e attività di project management in progetti di ottimizzazione dei processi di digitalizzazione, potrà integrare a valle la propria offerta con lo sviluppo e l'implementazione della componente tecnologica. Enhancers, con sedi a Torino e Bologna, affianca alle attività di design e progettazione, finalizzate al miglioramento della user experience, la realizzazione di prodotti digitali e, in particolare, lo sviluppo di sistemi digitali «taskoriented» (Digital Product Suite) e servizi rivolti alle aziende manifatturiere su prodotti in ambito Internet of Things (ioT) e Human Machine Interface (HMI).

Nel mese di giugno 2022, sempre attraverso la controllata Warrant Hub S.p.A., il Gruppo Tinexta ha annunciato l'acquisizione della società Plannet S.r.l. (Plannet). Con questa operazione Warrant Hub completa la propria offerta di servizi in ambito Digital Manufacturing grazie alle competenze specialistiche di Plannet volte all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain.

Plannet, con sede a Reggio Emilia e vent'anni di attività, offre consulenza sull'innovazione e digitalizzazione dei processi ed opera attraverso prodotti software proprietari.

Forvalue S.p.A. acquisita dal Gruppo a luglio 2021 e trasferita da Innolva S.p.A. a Warrant Hub S.p.A. nel corso del 2022, offre tramite una rete di partner servizi e prodotti finalizzati al supporto dell'innovazione aziendale, della crescita e dell'efficienza dei processi di gestione.

A febbraio 2023, nel quadro del progetto industriale di crescita intrapreso negli ultimi anni, Warrant Hub ha completato la fusione per incorporazione delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Innovation Lab Srl dando vita all'Area Digital. La fusione rappresenta un ulteriore avanzamento nella proposta di soluzioni integrate di consulenza e tecnologie a supporto della transizione digitale delle imprese ed è finalizzata a semplificare la struttura organizzativa, ad efficientare ulteriormente i processi operativi e, soprattutto, a valorizzare le forti sinergie di business tra le diverse aree aziendali. L'Area Digital è un polo in cui si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset

  • intangibili.
    1. La BU Credit Information & Management, riclassificata nelle Attività operative cessate a seguito della conclusione di accordi vincolanti alla cessione come sopra riportato, opera attraverso la società Re Valuta S.p.A. che realizza e fornisce servizi di valutazione del valore delle garanzie immobiliari in fase di concessione di un finanziamento o in fase di verifica dei valori di asset immobiliari iscritti nel bilancio rivolgendosi principalmente a clienti bancari.

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, al 31 dicembre 2022:

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, alla data del presente Consiglio di Amministrazione:

TINEXTA FUTURO DIGITALE S.C.A.R.L.
TINEXTA SPOUP INFOCERT @ Warrant Hub corvallis * Visura Oco.Mark
TINENTA GIBUD
(YOROI) Queryo Swascan
35,00% 24,00% 22,00% 7,00% 5,00% 3,00% 2,00% 2,00%

Contesto economico

Il 2022 è stato un anno caratterizzato dalle politiche restrittive promosse a livello globale dalle banche centrali per contrastare l'elevata inflazione, già vista sul finire del 2021 e aggravata dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina a febbraio. L'emergenza causata dal virus denominato COVID-19 che dalla Cina, nel 2020, si è espanso nel resto del mondo e che aveva caratterizzato il 2021 si è progressivamente allentata con la maggior parte delle economie mondiali che non hanno posto restrizioni nel 2022 per frenare il virus, ad eccezione della Cina che ha reiterato per gran parte dell'anno la propria politica Covid zero costringendo la popolazione a stringenti lockdown.

Con una decisa inversione di rotta rispetto a quanto fatto nel 2021, anno in cui le principali banche centrali, in conseguenza del protrarsi della crisi pandemica, hanno continuato ad implementare ingenti misure a sostegno dell'economia, il 2022 è stato un anno caratterizzato dalle repentine politiche restrittive a contrasto dell'inflazione che ha toccato un picco del 10,6% in Eurozona a ottobre. La Cina, a causa dei lockdown, ha mantenuto un'inflazione contenuta nell'intorno del 2%.

Evoluzione dell'inflazione nelle principali economie mondiali (31 dicembre 2019 – 31 dicembre 2022)

Sul finire del 2021, gli impatti dell'emergenza sanitaria sui prezzi hanno visto prevalere effetti inflazionistici causati da una carenza di materie prime e di colli di bottiglia nelle catene di fornitura. Il contesto inflazionistico è stato aggravato sul finire del mese di febbraio 2022, quando sono aumentate le tensioni tra Russia e Ucraina sfociate in un confronto bellico. La reazione occidentale non si è fatta attendere, promuovendo una serie di sanzioni economiche, come la rimozione dal sistema di pagamenti internazionali Swift di un numero "selezionato" di banche russe e di supporto militare al governo ucraino. Da ciò i mercati

finanziari mondiali hanno reagito amplificando ulteriormente la volatilità vista nei primi mesi del 2022 e premiando gli asset "protettivi".

La principale conseguenza dello scoppio del conflitto è stata l'aumento repentino dei prezzi del gas naturale. Il prezzo dell'energia elettrica, fortemente correlato alla dinamica del prezzo del gas, ha conseguentemente subito un'impennata. La forte accelerazione dei prezzi, inizialmente limitata alle materie prime, ha aumentato i costi per la produzione di beni e servizi e si è successivamente diffusa ad altri settori dell'economia, con una conseguente accelerazione dell'inflazione al consumo. Le pressioni inflattive delle componenti più volatili dell'indice hanno determinato un aumento dei costi che le imprese hanno trasferito sui prezzi finali di beni e servizi.

La risposta delle principali banche centrali mondiali, Fed e Bce in testa, è stata per un repentino aumento dei tassi di interesse nell'intento di contrastare il fenomeno inflattivo. La prima tra le maggiori banche centrali ad alzare i tassi di interesse è stata la Bank of England nel dicembre del 2021. Il percorso di rialzo è culminato per il 2022 con il tasso d'interesse posto al 3,5% nella riunione di dicembre. Poco dopo lo stesso percorso di rialzo è stato intrapreso anche dalla Federal Reserve. A marzo, infatti, ha alzato il corridoio del tasso sui Fed Funds di 25 punti base a 0,25%-0,50%, per poi effettuare rialzi più consistenti; 50 punti base a maggio, 75 a giugno, luglio, settembre e novembre. A dicembre ha leggermente moderato il tono della sua politica monetaria restrittiva decidendo per un aumento dei tassi dello 0,50% e portando la fascia obiettivo dei tassi per i Fed Funds al 4,25%-4,5%. Nell'area euro, nell'aprile del 2022 la Bce ha segnalato un graduale irrigidimento delle condizioni monetarie, confermando che gli acquisti netti di titoli di debito nell'ambito dell'Asset Purchase Program (APP) si sarebbero interrotti a luglio, mentre sarebbe continuato il reinvestimento dei titoli del PEPP (Pandemic Emergency Purchase Program) in scadenza. A luglio è iniziato poi anche da parte della BCE il ciclo restrittivo, con un aumento dei tassi di riferimento di 50 punti base, seguito a settembre e ottobre da ulteriori aumenti di 75 punti base e a dicembre di mezzo punto percentuale, portando il tasso di interesse di riferimento al 2,5%.

Evoluzione dei tassi di interesse di riferimento delle principali banche centrali (31 dicembre 2021 – 31 dicembre 2022)

Rilevazioni Euribor 6 mesi e IRS EUR 5 anni

(31 dicembre 2021 – 31 dicembre 2022)

Evoluzione rendimento BTP 10 anni, Bund 10 anni e IRS EUR 10 anni

(31 dicembre 2021 – 31 dicembre 2022)

L'unica principale economia la cui banca centrale è andata in direzione opposta è quella giapponese. Infatti, la Bank of Japan ha per la gran parte dell'anno reiterato la propria politica accomodante nonostante il tasso di inflazione core abbia superato il target del 2% per sette mesi consecutivi, salendo al 3,8%, record degli ultimi 40 anni. Solo sul finire dell'anno, in dicembre, è stata modificata la soglia di tolleranza nell'oscillazione dei rendimenti dei titoli governativi nipponici a 10 anni, ampliandola dallo 0,25% allo 0,5% (dall'attuale range compreso tra il -0,25% e lo 0,25%). Ciò consentirà ai tassi di interesse a lungo termine di aumentare ulteriormente, una mossa volta ad alleviare alcuni dei costi dello stimolo monetario prolungato.

Nel primo semestre del 2022 il volume degli scambi di beni e servizi ha continuato a crescere. Se da un lato il commercio internazionale ha mostrato segnali di resilienza dall'altro la produzione mondiale ha risentito maggiormente delle persistenti difficoltà riscontrate nella filiera produttiva e delle crescenti pressioni inflazionistiche. Nel secondo trimestre del 2022, inoltre, la produzione mondiale è anche stata condizionata da una contrazione della produzione cinese dovuta alle severe restrizioni prese dal Paese per contrastare la diffusione del Covid-19. La conferma è arrivata dall'andamento dell'indice composito globale dei responsabili degli acquisti (PMI), che dopo aver raggiunto il livello più alto dall'inizio della pandemia nel maggio del 2021, è stato tendenzialmente decrescente nel corso del 2022, fino ad arrivare a raggiungere in agosto il livello al di sotto della soglia di espansione pari a 50 punti. Questo perché da luglio 2022 sono entrati in una fase di contrazione economica gli Stati Uniti e l'Europa, a cui poi nel mese successivo si sono aggiunti Regno Unito e Giappone, determinando così un calo dell'indice globale.

Secondo le ultime stime dell'OCSE, a livello globale il 2022 dovrebbe registrare una crescita economica del 3,1% annuo, con un rallentamento marginale nel 2023 al 2,2% e una ripresa nel 2024 al 2,7%. Motore dell'espansione sarà la Cina, anche se le performance rimangono nettamente al di sotto degli anni pre-pandemia. Il Pil dovrebbe registrare una crescita del 4,6% e 4,1% rispettivamente per il 2023 e 2024. A rallentare l'economia cinese sono le restrizioni attuate dal governo per fronteggiare il Covid-19 e l'indebolimento del settore immobiliare che ha frenato la crescita degli investimenti privati. Tuttavia, verso la fine del 2022, il governo cinese ha progressivamente ridotto le restrizioni contro il Covid-19 anche se il numero dei casi non accennava a diminuire. In Eurozona, il Pil del 2023 è visto in aumento dello 0,5% mentre quello del 2024 dell'1,4%. In questo contesto, l'Italia dovrebbe leggermente sottoperformare rispetto gli altri paesi con un incremento dello 0,2% e 1,0%, rispettivamente. Fanalino di coda saranno gli Stati Uniti che, sempre secondo gli analisti dell'OCSE, vedranno il Pil 2023 salire del 0,5%, con una crescita poco superiore nel 2024 all'1,0%.

Fatti di rilievo del periodo

A fine febbraio, il contesto macro-economico, già estremamente complesso per via delle diverse tematiche legate all'approvvigionamento di materie prime, delle pressioni inflazionistiche e di una situazione sanitaria ancora incerta, si è caratterizzato per un acuirsi delle tensioni tra Russia e Ucraina. Il Gruppo Tinexta non ha alcuna esposizione diretta su questi mercati.

Si riepilogano di seguito gli eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso dei primi nove mesi del 2022:

  1. Il 18 gennaio 2022 il Gruppo Tinexta, ha acquisito la maggioranza della società spagnola Evalue Innovación SL («Evalue»), attraverso la società Warrant Hub S.p.A. che opera nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. Evalue vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea. L'accordo segna una nuova tappa nel processo di internazionalizzazione di Tinexta, in coerenza con le linee strategiche annunciate. Inoltre, la nuova acquisizione rafforza la vocazione europea di Warrant Hub, già presente in Belgio, Francia e Bulgaria, consentendole di sfruttare le potenzialità di sviluppo sia commerciale – soprattutto per quanto attiene alle opportunità legate alla finanza europea – sia industriale, avviando un virtuoso scambio di know-how e best practices. L'operazione di acquisizione del 70,0% di Evalue Innovación ha previsto il pagamento di un corrispettivo al closing pari a 16,5 milioni di Euro, che è stato corrisposto con la liquidità esistente del Gruppo, oltre una dilazione di 4,0 milioni di Euro corrisposta nei termini previsti contrattualmente dopo l'approvazione del bilancio 2021. Il restante 30% di Evalue, detenuto dai soci fondatori, sarà regolato mediante opzioni Put/Call che potranno essere esercitate nel 2024 su una quota del 15% e nel 2026 su un'ulteriore quota del 15%, in base a specifici accordi.

    1. Il 3 febbraio 2022 è stata completata l'operazione che prevede l'ingresso nel capitale sociale di InfoCert di Bregal Milestone con una quota del 16,09%. L'operazione, in esecuzione degli accordi già sottoscritti al signing del 27 ottobre 2021, vede un investimento di Bregal Milestone pari a 100 milioni di euro, dei quali 70 milioni di euro al closing e 30 milioni di euro entro i successivi 12 mesi, attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato di InfoCert S.p.A.. A seguito della sottoscrizione dei primi 70 milioni Bregal Milestone arriva a detenere l'11,83% di InfoCert S.p.A; la partecipazione di Tinexta S.p.A. in InfoCert S.p.A. scende all'88,17%. Bregal Milestone è un importante fondo di private equity europeo, con un know how specifico nel settore tecnologico e un esteso network relazionale di aziende in Europa, e affiancherà il Gruppo Tinexta e, in particolare, InfoCert per accelerare il percorso di internazionalizzazione già avviato con alcune recenti acquisizioni (Camerfirma, CertEurope e Authada).
    1. Il 16 marzo 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso l'acquisizione della società Enhancers S.p.A. (Enhancers), attraverso la sua controllata Warrant Hub che opera nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata e a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. L'operazione presenta un elevato grado di complementarità tra l'offerta di Warrant Hub in ambito Digital Manufacturing e le competenze di Enhancers. Infatti, la struttura di Warrant Innovation Lab, che attualmente opera nella consulenza e attività di project management in progetti di ottimizzazione dei processi di digitalizzazione, potrà integrare a valle la propria offerta con lo sviluppo e l'implementazione della componente tecnologica. Enhancers, con sedi a Torino e Bologna, affianca alle attività di design e progettazione, finalizzate al miglioramento della user experience, la realizzazione di prodotti digitali e, in particolare, lo sviluppo di sistemi digitali «task-oriented» (Digital Product Suite) e servizi rivolti alle aziende manifatturiere su prodotti in ambito Internet of Things (ioT) e Human Machine Interface (HMI). L'operazione ha previsto l'acquisizione del 100% delle quote di Enhancers a fronte di un corrispettivo di 16,4 milioni di Euro, corrisposto con la liquidità esistente del Gruppo e il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2024 attualmente stimato in 10,2 milioni di Euro.
    1. Il 7 aprile 2022 la controllata Queryo Advance S.r.l. ha finalizzato l'acquisizione del 100% del capitale della società Nomesia S.r.l., società specializzata nell'erogazione di servizi di digital marketing con sede a Milano, versando al closing il prezzo concordato pari a 1,0 milioni di Euro. L'operazione è stata finalizzata con l'obiettivo di ampliare le sinergie del Gruppo in relazione ai servizi di digital marketing offerti. Il 21 giugno 2022 è stato sottoscritto l'Atto di Fusione per incorporazione di Nomesia in Queryo Advance. Gli effetti giuridici della fusione decorrono dal 29 giugno 2022, gli effetti contabili e fiscali sono retroattivi al 1° gennaio 2022.
    1. Il 27 aprile 2022 è stato sottoscritto da parte di Tinexta S.p.A. un nuovo contratto di locazione ad uso uffici a Milano volto alla unificazione delle sedi del Gruppo presenti nell'area. L'immobile è stato consegnato nel mese di maggio e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 15,2 milioni di Euro e conseguente impatto sull'Indebitamento finanziario del Gruppo pari a 16,1 milioni che include il versamento del deposito cauzionale iscritto nei crediti finanziari non correnti per il valore attualizzato.

    1. Il 28 aprile 2022 L'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. ha:
    2. Approvato la proposta di dividendo, pari ad Euro 13.802.061,90, ossia Euro 0,30 per azione per le azioni in circolazione che risultano alla data dell'Assemblea pari a n° 46.006.873. L'Assemblea ha inoltre approvato di portare a nuovo la restante parte dell'utile di esercizio (Euro 14.257.172,18), dedotto il 5% da destinare a riserva legale per un ammontare pari a Euro 1.476.801,79.
    3. Approvato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF anche in più tranche, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, e pertanto delle azioni ordinarie possedute dalla Società alla data odierna, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale, in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile, per le seguenti finalità:
      • o disporre di azioni proprie da destinare a servizio del "Piano di Stock Option 2020-2022", del "Piano di Stock Option 2021-2023", nonché di eventuali futuri piani di incentivazione al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
      • o realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette, e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;
      • o il compimento di operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
      • o effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
      • o costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
      • o realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno;
      • o impiegare risorse liquide in eccesso.

La durata dell'autorizzazione è fissata in 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare di approvazione della proposta.

  1. Il 19 maggio 2022, per il tramite della controllata Visura S.p.A., è stato sottoscritto il closing di Sferabit S.r.l. La società ha sede a Torino ed ha una comprovata e

consolidata esperienza nella fornitura di software gestionali per gli Ordini Professionali. L'operazione permetterà a Visura da un lato, di acquisire un'importante quota di mercato legata al mondo forense consolidando la propria leadership nel settore dell'Avvocatura italiana, dall'altro di acquisire il know how tecnologico della soluzione Sfera ed utilizzare le best practice anche per i software gestionali proposti in altri Ordini professionali grazie alla complementarità di prodotto tra i moduli della soluzione Sfera e quella Visura. L'operazione ha previsto l'acquisizione del 100% delle quote di Sferabit a fronte di un corrispettivo versato al closing di 2,8 milioni di Euro e di una dilazione prezzo di 0,7 milioni di Euro da corrispondere in tre tranches annuali. E' previsto il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2023 attualmente stimato in 0,5 milioni di Euro.

    1. Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. della divisione Credit Information and Management che offre servizi di business information e servizi tecnico-estimativi in ambito real estate, mediante cessione delle partecipazioni detenute da Tinexta nelle società Innolva S.p.A. e ReValuta S.p.A. L'operazione valorizza la divisione ad un Enterprise Value complessivo di 237,5 milioni di Euro. La divisione4 ha generato 75,4 milioni di Euro di ricavi nel 2021 e 22,0 milioni di Euro di EBITDA rettificato, risultando in una valorizzazione implicita di 10.8x EV/2021 EBITDA Rettificato che posiziona la transazione complessiva in area premium rispetto ai range di valorizzazione raggiunti dai più recenti benchmark in Italia. Nel Bilancio Consolidato la divisione oggetto di cessione è presentata come Discontinued Operations ai sensi dell'IFRS 5.
    1. Il 23 giugno 2022, per il tramite della controllata Warrant Hub S.p.A., sono stati esercitati, per un importo di 1,6 milioni di euro, i diritti di opzione sul residuo 40% del capitale sociale di PrivacyLab S.r.l. Con questa transazione Warrant Hub S.p.A. arriva a detenere il 100% di PrivacyLab S.r.l. Alla medesima data è stato sottoscritto l'Atto di Fusione per incorporazione di Financial Consulting LAB S.r.l. e Financial CLAB S.r.l. in Warrant Hub S.p.A. Gli effetti giuridici della fusione decorrono dal 30 giugno 2022, gli effetti contabili e fiscali sono retroattivi al 1° gennaio 2022. La fusione ha lo scopo di ottenere una maggiore efficienza in termini di collocamento sul mercato di riferimento e di integrazione gestionale, nonché di accentrare il coordinamento delle attività operative e, al tempo stesso, ottimizzare la struttura a vantaggio di investimenti di lungo periodo in aree profittevoli.
    1. Il 5 luglio 2022, per il tramite della controllata Warrant Hub S.p.A., è stato sottoscritto il closing per l'acquisizione della società Plannet S.r.l. La società, con sede a Reggio Emilia e vent'anni di attività, offre consulenza sull'innovazione e digitalizzazione dei processi ed opera attraverso prodotti software proprietari. Dopo la recente acquisizione di Enhancers, tesa a rafforzare la combinazione fra attività di progettazione e ingegneria, con l'operazione Warrant Hub ha completato la propria offerta di servizi in ambito Digital Manufacturing grazie alle competenze specialistiche di Plannet volte all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain. L'operazione ha previsto l'acquisizione del 100% delle quote di Plannet a fronte di un corrispettivo versato al closing di 6,3 milioni di Euro. La transazione

4 Escluse Forvalue,S.p.A. e la collegata Wisee S.r.l. Società Benefit. non incluse nel perimetro di transazione.

prevede inoltre il pagamento di un Earn-Out calcolato sulla base dei risultati 2024 attualmente stimato in 4,6 milioni di Euro.

    1. L'11 luglio 2022 è stato sottoscritto da parte di Tinexta S.p.A. un nuovo contratto di locazione ad uso uffici a Roma volto alla unificazione delle sedi del Gruppo presenti nell'area. L'immobile è stato consegnato nel mese di dicembre e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 13,6 milioni di Euro con medesimo impatto sull'Indebitamento finanziario del Gruppo.
    1. Il 27 luglio 2022 in linea con gli accordi relativi alla cessione della divisione Credit Information & Management del 30 maggio 2022, Innolva S.p.A. ha ceduto a Tinexta S.p.A. la propria partecipazione del 36,8% in Wisee S.r.l. Società Benefit.
    1. Il 28 luglio 2022, per il tramite della controllata Corvallis S.r.l., è stato sottoscritto il closing di LAN&WAN Solutions S.r.l. La società ha sede in provincia di Padova ed ha una comprovata e consolidata esperienza nella fornitura di soluzioni tecnologiche e di servizi professionali (system integrator), principalmente destinati alle imprese manufatturiere per la gestione e la messa in sicurezza della rete aziendale, con proposition interessanti su Network Security e ITSecurity. L'operazione ha previsto l'acquisizione del 100% delle quote di LAN&WAN S.r.l a fronte di un corrispettivo versato al closing di 1,0 milioni di Euro e di una dilazione prezzo di 0,3 milioni di Euro da corrispondere entro il 31 dicembre 2025. E' previsto il pagamento di un EarnOut, calcolato sulla base dei risultati 2024 del Polo Cyber, attualmente stimato in 0,1 milioni di Euro.
    1. Il 28 luglio 2022, per il tramite della controllata Corvallis S.r.l., è stato sottoscritto il closing relativo all'acquisto del ramo d'azienda della Società Teknesi S.r.l., fornitore di soluzioni tecnologiche e di servizi professionali alle imprese per la gestione dei rischi / vulnerabilità, Disaster & Recovery e Business Continuity, con sede operativa a Bologna. L'acquisto del ramo d'azienda ha previsto un corrispettivo versato al closing di 0,7 milioni di Euro e una dilazione prezzo pagabile in due tranches di 1,1 milioni di Euro (da corrispondere 20% ad approvazione bilancio 2022 e 40% ad approvazione bilancio 2023). E' previsto il pagamento di un EarnOut, calcolato sulla base dei risultati 2024 del Polo Cyber, attualmente stimato in 0,1 milioni di Euro.
    1. Il 1 agosto 2022 in linea con gli accordi relativi alla cessione della divisione Credit Information & Management del 30 maggio 2022, Innolva S.p.A. ha ceduto a Warrant Hub S.p.A. la propria partecipazione del 100% in Forvalue S.p.A. L'operazione è identificabile come "under common control", pertanto non ha prodotto effetti contabili nel Bilancio Consolidato Tinexta.
    1. Il 3 agosto 2022, facendo seguito a quanto comunicato al mercato il 30 maggio 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 75% del capitale sociale di Innolva S.p.A. per un corrispettivo pari a 170,1 milioni di Euro, corrisposto in parte in denaro e in parte mediante compensazione di crediti. L'Equity value totale, pari a 226,8 milioni di Euro, è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Innolva S.p.A. 187,5 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta al closing pari 39,3 milioni di Euro. La cessione della partecipazione detenuta in Innolva è stata perfezionata a fronte dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste nel relativo accordo vincolante, ivi inclusi la cessione a CRIF S.p.A. da parte

di Intesa Sanpaolo S.p.A. del restante 25% del capitale sociale di Innolva S.p.A. e il trasferimento del 100% del capitale sociale di Forvalue S.p.A. da Innolva S.p.A. a Warrant Hub S.p.A., società interamente detenuta da Tinexta.

    1. Il 26 settembre 2022 è stata costituita con un Capitale sociale di 15 migliaia di Euro Tinexta Futuro Digitale S.c.a.r.l. partecipata dalla società del Gruppo: InfoCert S.p.A. (35%), Warrant Hub S.p.A. (24%), Corvallis S.r.l. (22%), Visura S.p.A. (7%), Co.Mark S.p.A. (5%), Yoroi S.r.l. (3%), Queryo Advance S.r.l. (2%), Swascan S.r.l. (2%). La società, con scopi consortili e mutualistici, si propone, nel rispetto della normativa vigente, di svolgere la propria attività nel settore degli appalti, sia pubblici che privati, anche al fine di contribuire allo sviluppo ed alla qualificazione delle imprese associate.
    1. In data 11 ottobre 2022 i Consigli di Amministrazione delle società Warrant Innovation Lab S.r.l., Enhancers S.p.A., Plannet S.r.l. e PrivacyLab S.r.l. nonché di Warrant Hub S.p.A. hanno approvato il progetto di fusione mediante incorporazione delle prime quattro nella quinta, ex art. 2501 c.c., rispettando quindi il procedimento di fusione di tipo semplificato. La fusione si colloca nell'ambito del processo di razionalizzazione e di riorganizzazione delle società appartenenti al Gruppo Tinexta e, in particolare, di semplificazione della struttura del Gruppo e, inoltre, risponde ad un'esigenza di rafforzamento della posizione di mercato delle società partecipanti alla fusione nella BU "Business Innovation". Ai sensi dell'art. 2504-bis c.c., gli effetti giuridici della fusione decorreranno dall'ultima delle iscrizioni dell'atto di fusione nel registro delle imprese presso cui le società partecipanti alla fusione risultano iscritte, ovvero dalla data successiva che sarà indicata nell'atto medesimo.
    1. Il 9 novembre 2022 InfoCert S.p.A. ha costituito una nuova società in Tunisia, IC TECH LAB Suarl controllata al 100%, società a supporto della controllata CertEurope per attività di Customer Care, Inside sales, back office amministrativo e per attività di sviluppo software e che potrà rappresentare un punto di riferimento per queste tematiche per tutto il Gruppo InfoCert.
    1. In data 10 novembre 2022 è stato perfezionato il closing dell'operazione di sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A., società che attualmente detiene il 100% del capitale sociale di Forvalue – proventi derivanti dalla cessione a CRIF S.p.A. della propria partecipazione in Innolva. In conseguenza dell'operazione il capitale sociale di Warrant Hub è ora detenuto per l'88% da Tinexta e per il 12% da Intesa Sanpaolo. Si conferma e si rafforza la partnership strategica attualmente in essere tra Tinexta e Intesa Sanpaolo S.p.A. in virtù di accordi commerciali relativi all'attività di Forvalue, finalizzata a supportare le PMI italiane nel loro percorso di crescita. Sono previsti, inoltre, diritti di opzione Put & Call sulla quota del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Warrant Hub, condizionati - tra le altre – al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano. È inoltre previsto un earn-out in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di piano con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue.
    1. In data 24 novembre 2022 è stata conclusa da Warrant Hub S.p.A. la cessione dell'intera quota del 30% in Innovazione 2 Sagl. Il corrispettivo di cessione è stato fissato in 27 migliaia di Euro oltre un importo variabile, stimato in 116 migliaia di Euro,

pari ad una quota dei ricavi che Innovazione 2 Sagl percepirà in virtù dei contratti di servizi sottoscritti prima del 1° gennaio 2022.

    1. in data 7 dicembre 2022 è stata esercitata anticipatamente da Warrant Hub S.p.A., in accordo con i soci di minoranza, l'opzione per l'acquisizione delle quote residue della società Trix S.r.l. pari al 30% del capitale sociale, per un importo di 60 migliaia di Euro oltre un corrispettivo potenziale attualmente stimato in 140 migliaia di Euro.
    1. In data 22 dicembre 2022 la società LAN & WAN Solutions S.r.l. è stata incorporata nella società Corvallis S.r.l. con decorrenza dei relativi effetti dal 1 gennaio 2023.
    1. In data 28 dicembre 2022 Tinexta S.p.A. ha annunciato la sottoscrizione di un accordo vincolante per l'acquisizione del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech") tramite un veicolo interamente detenuto ("Veicolo Tinexta"). Defence Tech, con sede principale a Roma, è una società con azioni negoziate al mercato Euronext Growth di Borsa Italiana ed è un operatore italiano di rilevanza strategica per la sicurezza nazionale. Il gruppo opera in tre principali aree di business, Cyber Security & Technology for intelligence, Communication & Control System e Micro Elettronica. I mercati di riferimento sono quelli della Cyber Security, sia in chiave Government che Corporate, ed i domini della Difesa e dello Spazio, con una connotazione di carattere prevalentemente nazionale. Nell'ambito della Cyber Security, in particolare, il gruppo dispone di soluzioni proprietarie di Cyber Communication, End Point Protection e Technology for Intelligence e di laboratori tecnologici dedicati alla sicurezza e accreditati come il Ce.Va. (Centro di Valutazione abilitato a condurre valutazioni di sicurezza secondo quanto previsto dallo "Schema Nazionale per la valutazione e la certificazione della sicurezza delle tecnologie dell'informazione). A seguito dell'Operazione, Tinexta e Defence Tech metteranno a punto un piano di sinergie di natura industriale e commerciale che riguarderanno prevalentemente la possibilità di fare cross selling e upselling, sia dei prodotti di Defence Tech da vendere alla clientela corporate di Tinexta Cyber, sia dei prodotti di Tinexta Cyber da vendere alla clientela Government di Defence Tech. Defence Tech è infatti specializzata in servizi e prodotti di protezione delle infrastrutture critiche, complementari e sinergici con l'offerta di Tinexta Cyber. Inoltre, con questa operazione il Gruppo Tinexta amplia la propria presenza nel mercato della Pubblica Amministrazione. L'accordo prevede l'acquisto da parte del Veicolo Tinexta del 20% del capitale di Defence Tech (pari a 5.108.571 azioni) pro-quota dai soci di riferimento, Comunimpresa S.r.l., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. ("Starlife"), a 4,9 Euro per azione, per un corrispettivo totale di circa 25,0 milioni di Euro. Entro due giorni lavorativi dal closing, i soci di riferimento Comunimpresa S.r.l., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. avvieranno una operazione di reverse accelerated bookbuilding avente ad oggetto l'acquisto pro-quota sul mercato di 1.428.571 azioni (pari a circa il 5,6% del capitale sociale, ovvero a circa il 20% della quota attualmente detenuta dal mercato) al prezzo di 4,9 Euro per azione. L'accordo tra le parti prevede altresì un'opzione Call, esercitabile da Tinexta nel 2024 ("Call Tinexta") su una quota corrispondente alle partecipazioni residue dei soci Comunimpresa S.r.l. e GE.DA Europe S.r.l. Il prezzo della Call è stato definito come EBITDA Adjusted 2023 per un multiplo 12x, oltre PFN Adjusted pro quota. Qualora la Call Tinexta non venisse esercitata, i soci Comunimpresa S.r.l. e GE.DA Europe S.r.l., potranno esercitare una Call sulla quota Tinexta al maggiore tra il prezzo

pagato da Tinexta al momento dell'acquisto del 20% ed il prezzo della Call Tinexta per la quota del 20%. Alla data del closing, sarà sottoscritto un patto parasociale già definito tra le parti, in sostituzione di quello attualmente vigente tra i soci di riferimento, contenente disposizioni inerenti alla governance di Defence Tech. Tale patto è finalizzato a consentire a Defence Tech di proseguire il percorso di crescita organica attraverso l'implementazione del piano industriale e tutelare l'investimento di Tinexta nonché l'eventuale esercizio della Call Tinexta. Per effetto dell'eventuale esercizio della Call Tinexta, il Veicolo Tinexta raggiungerebbe una partecipazione in Defence Tech superiore al 50% che comporterebbe pertanto, in capo al Veicolo Tinexta, un obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto totalitaria sulle azioni di Defence Tech ("OPA"), come previsto dallo Statuto di Defence Tech. Qualora fosse esercitata la Call Tinexta con conseguente lancio dell'OPA, il socio Starlife - che esprime il management - ha espresso sin da ora la propria intenzione di: (i) portare in adesione all'Offerta una porzione della propria partecipazione rappresentativa del 3% del capitale sociale di Defence Tech e, successivamente al perfezionamento dell'Offerta, (ii) conferire la porzione residua della partecipazione del capitale di Defence Tech, nel Veicolo Tinexta. Per effetto del conferimento, dell'eventuale successo sia dell'OPA che dell'operazione di reverse accelerated bookbuilding, il Veicolo Tinexta sarebbe detenuto per circa l'85% da Tinexta e per una quota pari a circa il 15% da Starlife e deterrebbe il 100% di Defence Tech, che non sarebbe in tal caso più quotata Alla data del conferimento, è altresì prevista la stipulazione di accordi parasociali tra Tinexta e Starlife disciplinanti la governance del Veicolo Tinexta e di Defence Tech e accordi relativi ai rapporti tra il top management e il Veicolo Tinexta, post esecuzione dell'investimento da parte di Starlife. È inoltre prevista un'opzione Put&Call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife nel Veicolo Tinexta – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024 -2028, periodo in cui Defence Tech sarà guidata dall'attuale management. La valutazione della Put&Call 2029 sarà effettuata al fair market value di Defence Tech. L'Operazione sarà finanziata con fondi propri. L'Equity Value 100% della società è stato valutato 125,2 milioni di Euro, pari ad Euro 4,9 per azione. Nel primo semestre 2022, il gruppo Defence Tech ha registrato un valore della produzione pari a 12,9 milioni di Euro, in crescita del 16% rispetto all'anno precedente, e un EBITDA adjusted di 4,1 milioni di Euro. Al 30 giugno 2022 la posizione finanziaria netta è positiva, pari a Euro 8,1 milioni. Nell'anno 2021 il gruppo Defence Tech ha registrato un valore della produzione pari a 22,7 milioni di Euro (+19% rispetto all'anno precedente) e un EBITDA adjusted di 6,7 milioni di Euro. Al 31 dicembre 2021 la posizione finanziaria netta è positiva, pari a 12,3 milioni di Euro. Nel periodo dei 12 mesi precedenti al 30 giugno 2022 (Last Twelve Months), il gruppo Defence Tech registra un valore della produzione pari a 24,4 milioni di Euro e un EBITDA adjusted di 7,3 milioni di Euro. Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre 2023. L'operazione è soggetta ad alcune condizioni sospensive usuali per tale tipologia di transazioni, in aggiunta all'autorizzazione Golden Power e all'ottenimento della conferma del Panel di Borsa Italiana S.p.A. circa l'insussistenza dell'obbligo di promuovere una OPA a seguito della mera sottoscrizione della Call Tinexta. Equita SIM S.p.A.,sulla base della struttura dell'Operazione descritta e in qualità di Euronext Growth Advisor di Defence Tech, ha concesso il waiver parziale agli accordi di lock-up sottoscritti da

Comunimpresa S.r.l., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. in sede di IPO di Defence Tech.

Definizione degli indicatori alternativi di performance "non-gaap"

Il management di Tinexta valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS. In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria. Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

EBITDA rettificato (anche EBITDA Adjusted): è calcolato come EBITDA al lordo del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo (entrambi rilevati nei "Costi del personale") e al lordo delle componenti non ricorrenti.

Risultato operativo: sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato sottraendo dall'EBITDA gli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato operativo rettificato: è calcolato come "Risultato operativo" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo e al lordo degli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination.

Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination, dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra l'Utile netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Totale indebitamento finanziario (anche Indebitamento finanziario netto): è determinato conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data

29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021, come somma di "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 5 " le "Passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi", le "Passività finanziarie non correnti" e delle "Attività e (Passività) finanziarie possedute per la vendita" .

Totale Indebitamento finanziario rettificato: è determinato sommando al Totale indebitamento finanziario l'ammontare delle "Altre attività finanziarie non correnti" e degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 6 ".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla somma tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in capitale fisso. È determinato dalla somma fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato: è calcolato come Free Cash Flow al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti.

Free Cash Flow delle continuing operations: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative delle continuing operations e il flusso di cassa per investimenti in capitale fisso delle continuing operations. È determinato dalla differenza fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle continuing operations" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" delle continuing operations riportati nel Rendiconto finanziario.

Free Cash Flow rettificato delle continuing operations: è calcolato come Free Cash Flow delle continuing operations al lordo dei flussi di cassa delle componenti non ricorrenti. Attività non correnti nette: è la somma algebrica di:

  • "Immobili, impianti e macchinari";
  • "Attività immateriali e avviamento";
  • "Investimenti immobiliari";
  • "Partecipazioni Contabilizzate con il metodo del patrimonio netto";
  • "Altre partecipazioni";
  • "Attività finanziarie non correnti 7 ".

Capitale circolante netto: è la somma algebrica di:

    • "Rimanenze";
    • "Crediti commerciali e altri crediti" correnti e non correnti;
    • "Attività derivanti da contratto";
    • "Attività per costi del contratto";
    • "Attività per imposte correnti e differite";
  • "Debiti commerciali e altri debiti" correnti e non correnti;

5 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura su passività finanziarie

6 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

7 Con esclusione degli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

  • "Passività derivanti da contratto" e "Proventi differiti";
  • "Passività per imposte correnti e differite".

Totale Capitale circolante netto e Fondi: è la somma algebrica di:

    • "Capitale circolante netto" come sopra determinato;
  • "Fondi" correnti e non correnti;
  • "Benefici ai dipendenti" correnti e non correnti.

Capitale investito netto: è determinato quale somma delle "Attività non correnti nette", del "Totale Capitale circolante netto e Fondi" e delle "Attività e (Passività) non finanziarie possedute per la vendita".

Sintesi dei risultati del 2022

Il Gruppo ha chiuso il 2022 con Ricavi pari a 357.163 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 94.758 migliaia di Euro, pari al 26,5% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 86.294 migliaia di Euro, pari al 24,2% dei Ricavi Il Risultato operativo e l'Utile netto delle attività operative in funzionamento ammontano rispettivamente a 51.613 migliaia di Euro e 32.601 migliaia di Euro, pari al 14,5% e 9,1% dei Ricavi. L'utile netto, che include il Risultato delle attività operative cessate, ammonta a 78.128 migliaia di Euro.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
2022 % 2021
Restated8
% Variazione Variazione %
Ricavi 357.163 100,0% 301.546 100,0% 55.618 18,4%
EBITDA rettificato 94.758 26,5% 76.477 25,4% 18.281 23,9%
EBITDA 86.294 24,2% 71.317 23,7% 14.977 21,0%
Risultato operativo 51.613 14,5% 44.989 14,9% 6.624 14,7%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 32.601 9,1% 28.711 9,5% 3.890 13,5%
Risultato delle attività operative cessate 45.527 n.a. 9.964 n.a. 35.563 356,9%
Utile netto 78.128 n.a. 38.675 n.a. 39.453 102,0%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al 2021 di 55.618 migliaia di Euro pari al 18,4%, l'EBITDA rettificato di 18.281 migliaia di Euro pari al 23,9%, l'EBITDA di 14.977 migliaia di Euro pari al 21,0%, il Risultato operativo di 6.624 migliaia di Euro pari al 14,7%, così come l'Utile netto delle attività operative in funzionamento per 3.890 migliaia di Euro pari al 13,5%. L'utile netto che include il Risultato delle attività operative cessate è in crescita di 39.453 migliaia di Euro e include la plusvalenza netta realizzata dalla cessione del Gruppo Innolva S.p.A. pari a 41.123 migliaia di Euro.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: Forvalue S.p.A. (consolidata dal 1° luglio 2021), CertEurope S.A.S (consolidata dal 1° novembre 2021), Evalue Innovación SL (consolidata dal 1°gennaio 2022), Enhancers S.p.A. (consolidata dal 1°aprile 2022), Sferabit S.r.l. (consolidata dal 1° maggio 2022), Plannet S.r.l (consolidata dal 1° luglio

8 I dati comparativi del 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A. consolidata integralmente dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting Lab S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021. I dati comparativi del 2021 sono stati inoltre rideterminati per la riclassifica nel Risultato delle attività operative cessate della divisione Credit Information & Management a seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione, come indicato nella Nota 13 Discontinued Operations del Bilancio Consolidato.

2022) e LAN&WAN Solutions S.r.l. (consolidata dal 1° luglio 2022). Il contributo di tali società è riportato nel seguito come variazione di perimetro.

Conto economico del 2022 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
2022 % 2021
Restated
% Variaz
ione
Variazione
%
Ricavi 357.163 100,0% 301.546 100,0% 55.618 18,4%
Totale Costi Operativi* 262.405 73,5% 225.069 74,6% 37.337 16,6%
Costi per materie prime 14.297 4,0% 12.688 4,2% 1.609 12,7%
Costi per servizi 105.959 29,7% 88.297 29,3% 17.662 20,0%
Costi del personale 134.860 37,8% 117.729 39,0% 17.131 14,6%
Costi del contratto 4.226 1,2% 4.191 1,4% 36 0,9%
Altri costi operativi 3.062 0,9% 2.164 0,7% 898 41,5%
EBITDA rettificato 94.758 26,5% 76.477 25,4% 18.281 23,9%
Costo Stock Option** 2.101 0,6% 2.551 0,8% -450 -17,6%
Componenti non ricorrenti 6.363 1,8% 2.609 0,9% 3.755 143,9%
EBITDA 86.294 24,2% 71.317 23,7% 14.977 21,0%
Ammortamenti 15.192 4,3% 12.936 4,3% 2.256 17,4%
Ammortamenti altre attività immateriali
da consolidamento
17.496 4,9% 10.974 3,6% 6.522 59,4%
Accantonamenti 830 0,2% 1.515 0,5% -685 -45,2%
Svalutazioni 1.163 0,3% 904 0,3% 260 28,7%
Risultato Operativo 51.613 14,5% 44.989 14,9% 6.624 14,7%
Proventi finanziari 733 0,2% 1.083 0,4% -350 -32,3%
Oneri finanziari 6.981 2,0% 4.198 1,4% 2.783 66,3%
Oneri finanziari netti 6.248 1,7% 3.115 1,0% 3.133 100,6%
Risultato delle Partecipazioni al PN -246 -0,1% -172 -0,1% -74 43,1%
Risultato ante imposte 45.119 12,6% 41.702 13,8% 3.417 8,2%
Imposte 12.518 3,5% 12.991 4,3% -473 -3,6%
Utile netto delle attività operative in 32.601 9,1% 28.711 9,5% 3.890 13,5%
funzionamento
Risultato delle attività operative 45.527 n.a. 9.964 n.a. 35.563 356,9%
cessate
Utile netto 78.128 n.a. 38.675 n.a. 39.453 102,0%
di cui di terzi 2.401 n.a. 1.204 n.a. 1.197 99,4%

* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo (entrambi rilevati nei "Costi del personale").

** Il Costo Stock Option include il costo per incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo.

I Ricavi aumentano da 301.546 migliaia di Euro del 2021 a 357.163 migliaia di Euro del 2022, con una crescita di 55.618 migliaia di Euro, pari al 18,4%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 12,0% (36.235 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 6,4% (19.383 migliaia di Euro).

I Costi operativi passano da 225.069 migliaia di Euro del 2021 a 262.405 migliaia di Euro del 2022 con un incremento di 37.337 migliaia di Euro pari al 16,6%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 9,6% (21.618 migliaia di Euro), il residuo 7,0% è riconducibile alla crescita organica (15.719 migliaia di Euro).

L'EBITDA rettificato passa da 76.477 migliaia di Euro del 2021 a 94.758 migliaia di Euro del 2022, con un incremento di 18.281 migliaia di Euro pari al 23,9%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 19,1% (14.617 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 4,8% (3.664 migliaia di Euro).

L'EBITDA passa da 71.317 migliaia di Euro del 2021 a 86.294 migliaia di Euro del 2022, con un incremento di 14.977 migliaia di Euro pari al 21,0%. L'incremento dell'EBITDA attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 19,8% (14.099 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 1,2% (877 migliaia di Euro).

Le voci Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per complessivi 34.681 migliaia di Euro (26.328 migliaia di Euro del 2021) includono 17.496 migliaia di Euro di Ammortamenti delle altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (10.974 migliaia di Euro del 2021), principalmente della Cybersecurity, CertEurope, Evalue Innovación, Warrant Hub, Forvalue e Queryo. Le Svalutazioni crescono per 260 migliaia di Euro, gli Accantonamenti per rischi diminuiscono di 685 migliaia di Euro.

Gli Oneri finanziari netti del 2022 ammontano a 6.248 migliaia di Euro (3.115 migliaia di Euro del 2021). L'incremento degli Oneri finanziari netti risente di maggiori oneri per adeguamento di corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni per 1.984 migliaia di Euro rispetto al 2021 e della svalutazione di 997 migliaia di Euro della partecipazione Authada GMBH consolidata con il metodo del patrimonio netto. Il saldo di Interessi Attivi/Passivi nel 2022 è negativo per 3.413 migliaia di Euro (3.377 migliaia di Euro nel 2021).

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano essere pari a 12.518 migliaia di Euro (12.991 migliaia di Euro del 2021). Il tax rate è pari al 27,7% per effetto di proventi fiscali non ricorrenti pari a 3.649 migliaia di Euro, riconducibili principalmente all'affrancamento (ex art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008) di differenziali di valore civilistico/fiscale per complessivi 2.733 migliaia di Euro. Il tax rate del 2021 era pari al 31,2% per effetto di proventi fiscali non ricorrenti pari a 533 migliaia di Euro.

L'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 2022 è pari a 32.601 migliaia di Euro rispetto a 28.711 migliaia di Euro del 2021, in crescita del 13,5%.

Il Risultato delle attività operative cessate pari a 45.527 migliaia di Euro include i valori economici del Gruppo Innolva, fino al closing della cessione (luglio 2022), e di Re Valuta S.p.A. presentati come Discontinued Operations ai sensi dell'IFRS 5, la plusvalenza realizzata dalla cessione del Gruppo Innolva e i costi già sostenuti per la prevista cessione di RE Valuta. Dettaglio del Risultato delle attività operative cessate:

periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
In migliaia di Euro 2022 2021
Restated
Ricavi 47.493 73.808
Costi Operativi 40.680 63.173
RISULTATO OPERATIVO 6.813 10.635
Proventi finanziari 131 33
Oneri finanziari 350 217
Proventi (oneri) finanziari netti -219 -184
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli
effetti fiscali
-29 -28
RISULTATO ANTE IMPOSTE 6.565 10.423
Imposte 1.893 459
UTILI DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE (A) 4.673 9.964
Plusvalenza cessione Gruppo Innolva 41.821 0
Effetto fiscale pulsvalenza 699 0
PLUSVALENZA NETTA CESSIONE INNOLVA (B) 41.123 0
ONERI ACCESSORI CESSIONE REVALUTA (C) -269 0
'RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE (A+B+C) 45.527 9.964

Al 31 dicembre 2022 gli Utili delle Attività operative cessate ammontano a di 4.673 migliaia di euro e beneficiano di minori ammortamenti sulle attività immateriali e materiali rilevati fino al 31 maggio, data da cui decorre la diversa presentazione del contributo della divisione Credit Information & Management. Il decremento negli Utili delle Attività operative cessate risente di:

  • Deconsolidamento al 31 luglio 2022 del Gruppo Innolva rispetto ai dodici mesi del periodo comparativo;
  • Proventi non ricorrenti netti rilevati nei primi nove mesi del 2021 pari a 2.337 migliaia di Euro, di cui 2.307 migliaia di Euro per riallineamento e affrancamento di differenziali di valore civilistico/fiscale.

La plusvalenza netta derivante dalla cessione del Gruppo Innolva ammonta a 41.123 migliaia di Euro.

L'Utile netto del 2022 è pari a 78.128 migliaia di Euro (di cui 2.401 migliaia di Euro di terzi) rispetto a 38.675 migliaia di Euro del 2021.

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
2022 % 2021
Restated
% Variazione Variazione %
Ricavi 357.163 100,0% 301.546 100,0% 55.618 18,4%
EBITDA rettificato 94.758 26,5% 76.477 25,4% 18.281 23,9%
Risultato operativo rettificato 77.573 21,7% 61.122 20,3% 16.451 26,9%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 52.368 14,7% 40.315 13,4% 12.053 29,9%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dell'EBITDA rispetto al 2021 del 23,9%, del Risultato operativo del 26,9% e dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 29,9%, con tutti gli indicatori sui ricavi in miglioramento.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del 2022 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 6.363 migliaia di Euro, di cui 3.424 legati ad acquisizioni di società target, 2.336 migliaia di Euro per attività di riorganizzazione e 227 migliaia di Euro per una tantum prevista da CCNL commercio da erogare nel 2023 per la quota della vacanza contrattuale 2020 e 2021.

Negli Oneri finanziari netti non ricorrenti sono rilevati 997 migliaia di Euro di oneri legati alla svalutazione della partecipazione Authada GMBH consolidata con il metodo del patrimonio netto e proventi per 53 migliaia di Euro legati alla cessione della partecipazione nella collegata Innovazione 2 Sagl.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 3.649 migliaia di Euro riferibili per 2.733 migliaia di Euro all'affrancamento (ex art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008) di differenziali di valore civilistico/fiscale e per 916 migliaia di Euro all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.

Nel 2021 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 2.609 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 533 migliaia di Euro.

Costi per Stock Option

I costi rilevati, pari a 2.101 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022 per 1.617 migliaia di Euro e al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 1.062 migliaia di Euro. Nel periodo sono stati inoltre rilasciati accantonamenti per 577 migliaia di Euro legati ad incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 17.496 migliaia di Euro (10.974 migliaia di Euro dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Oneri finanziari netti per 1.640 migliaia di Euro (344 migliaia di Euro di Proventi finanziari netti nell'anno precedente).

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto delle
attività in
funzionamento
(in migliaia di Euro) 2022 2021
Restated
2022 2021
Restated
2022 2021
Restated
Risultati economici reported 86.294 71.317 51.613 44.989 32.601 28.711
Costi per servizi non ricorrenti 5.088 2.566 5.088 2.566 5.088 2.566
Costo Stock Option 2.101 2.551 2.101 2.551 2.101 2.551
Costi del personale non ricorrenti 1.210 0 1.210 0 1.210 0
Altri costi operativi non ricorrenti 66 43 66 43 66 43
Ammortamento Altre attività immateriali da consolidamento 17.496 10.974 17.496 10.974
Proventi finanziari non ricorrenti 53 0
Adeguamento corrispettivi potenziali 1.640 -344
Oneri finanziari non ricorrenti 997 0
Effetto fiscale sulle rettifiche -6.151 -4.003
Imposte non ricorrenti -2.733 -183
Risultati economici rettificati 94.758 76.477 77.573 61.122 52.368 40.315
Variazione su anno precedente 23,9% 26,9% 29,9%

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Risultati per segmento di business

A seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione della divisione Credit Information & Management il contributo ai valori consolidati del segmento è presentato come discontinued operations e quindi escluso dai segmenti di business del Gruppo (i dati comparativi sono stati rideterminati).

Conto Economico di sintesi EBITDA
2021
EBITDA Variazione %
per segmento di business
(in migliaia di Euro)
2022 MARGIN
2022
Restated MARGIN
2021
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 156.977 131.296 25.681 19,6% 9,5% 10,0%
Cybersecurity 77.508 72.825 4.683 6,4% 4,1% 2,3%
Business Innovation 125.665 98.330 27.335 27,8% 6,0% 21,8%
Altri settori (Capogruppo) 3.371 2.110 1.260 59,7% 59,7% 0,0%
Intrasettoriali -6.358 -3.016 -3.341 110,8% 106,4% 4,4%
Totale Ricavi 357.163 301.546 55.618 18,4% 6,4% 12,0%
EBITDA
Digital Trust 44.251 28,2% 34.924 26,6% 9.328 26,7% 11,9% 14,8%
Cybersecurity 9.718 12,5% 8.727 12,0% 991 11,4% 11,6% -0,2%
Business Innovation 49.386 39,3% 41.064 41,8% 8.323 20,3% -1,5% 21,8%
Altri settori (Capogruppo) -17.062 n.a. -13.397 n.a. -3.665 -27,4% -27,4% 0,0%
Totale EBITDA 86.294 24,2% 71.317 23,7% 14.977 21,0% 1,2% 19,8%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico rettificato di EBITDA EBITDA Variazione Variazione %
sintesi per segmento di
business
(in migliaia di Euro)
2022 MARGIN
2022
2021
Restated
MARGIN
2021
Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 156.977 131.296 25.681 19,6% 9,5% 10,0%
Cybersecurity 77.508 72.825 4.683 6,4% 4,1% 2,3%
Business Innovation 125.665 98.330 27.335 27,8% 6,0% 21,8%
Altri settori (Capogruppo) 3.371 2.110 1.260 59,7% 59,7% 0,0%
Intrasettoriali -6.358 -3.016 -3.341 110,8% 106,4% 4,4%
Totale Ricavi 357.163 301.546 55.618 18,4% 6,4% 12,0%
EBITDA
Digital Trust 47.306 30,1% 36.392 27,7% 10.914 30,0% 14,3% 15,7%
Cybersecurity 10.311 13,3% 10.098 13,9% 213 2,1% 2,3% -0,2%
Business Innovation 51.643 41,1% 41.881 42,6% 9.763 23,3% 2,0% 21,3%
Altri settori (Capogruppo) -14.503 n.a. -11.894 n.a. -2.609 -21,9% -21,9% 0,0%
Totale EBITDA rettificato 94.758 26,5% 76.477 25,4% 18.281 23,9% 4,8% 19,1%

Digital Trust

I Ricavi del segmento Digital Trust ammontano a 156.977 migliaia di Euro. L'incremento rispetto al 2021 è pari al 19,6%, in valore assoluto 25.681 migliaia di Euro. Tale crescita è effetto sia del cambiamento di perimetro che ha inciso per il 10% che della sostenuta crescita organica pari al 9,5%

L'esercizio 2022 è stato un ulteriore anno di consolidamento e sviluppo per la BU che ha rafforzato la propria offerta necessaria a supportare la crescita delle vendite, attraverso:

  • completamento dello sviluppo e internazionalizzazione della piattaforma GoSign e del nuovo ecosistema di piattaforme di firma elettronica (TRISS-Q);
  • arricchimento dell'offerta Legalmail, integrando funzionalità di cyber-security per il mercato Enterprise e lanciando nuove proposte per il mercato retail;
  • "refactoring" di tutte le principali applicazioni per l'utente finale, come l'eCommerce, lo SPID selfcare, l'eSignature SelfCare;
  • consolidamento di tutte le principali procedure di onboarding e identificazione, come la piattaforma "QuickStart", "eDoc ID" e "eIDGateway";
  • rilascio della prima versione di GoNotice, la piattaforma internazionale di eDelivery.

Questi risultati, insieme a una nuova strategia di 'alleanze' lanciata nel 2022 ed a una integrazione più efficace, hanno permesso di consolidare la posizione di leader del mercato con vendite che hanno registrato un altro anno di crescita a 'double digit'.

Positivo è stato il risultato del primo esercizio intero della controllata Certeurope S.A.S. la cui acquisizione ha consentito di consolidare la posizione della BU nel mercato francese.

Dal punto di vista del mercato diversi operatori stanno perseguendo una strategia di ampliamento della propria offerta o stabilendo una forte presenza internazionale attraverso fusioni e acquisizioni.

L'imminente introduzione dell'eIDAS 2 cambierà l'intero quadro di riferimento in cui opera la BU e gli altri QTSP. La PEC si evolverà nei nuovi standard REM, l'archiviazione a lungo termine diventerà un servizio qualificato, l'attestazione di attributi aprirà nuove opportunità di mercato, gli schemi di identità digitale si evolveranno da federati a distribuiti e l'EUDIW (EU Digital Identity Wallet) diventerà progressivamente il principale strumento di fiducia digitale dei cittadini.

Nell'anno è stato confermato inoltre il successo di mercato relativo alla convergenza dei servizi di "Digital Trust" e "Cybersecurity", che insieme rappresentano un importante vantaggio competitivo del Gruppo. In questa direzione è stato consolidato il servizio "Legalmail Security Premium", basato sulla tecnologia proprietaria Sandbox Yomi di Yoroi, che consente di bloccare le comunicazioni sospette, intercettando e neutralizzando elementi malevoli come allegati e/o link prima della consegna del messaggio; le vendite legate a questo prodotto, risultano in linea alle attese. Inoltre è stato avviato il servizio "Mail Defender" di Swascan, rivolto alle PMI, professionisti e privati cittadini, che assicura all'utente il monitoraggio continuativo delle proprie caselle email, con la rilevazione di furti ed esposizioni fraudolente delle relative credenziali.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 47.306 migliaia di Euro, in aumento rispetto al 2021 di 10.914 migliaia di Euro (30,0%), di cui 14,3% dovuto alla crescita organica e 15,7% per effetto del cambiamento di perimetro, dimostrando anche nel 2022 una significativa capacità di abbinare elevati standard di innovazione di prodotti e soluzioni a crescita di ricavi double digit ed ad un costante miglioramento della redditività marginale.

Cybersecurity

I Ricavi del segmento Cybersecurity ammontano a 77.508 migliaia di Euro. L'incremento rispetto al 2021 è pari al 6,4%, in valore assoluto 4.683 migliaia di Euro, attribuibile per il 4,1% alla crescita organica e per il 2,3% alla variazione di perimetro, per effetto del consolidamento dal 1° luglio 2022 di LAN&WAN Solutions S.r.l.

La BU opera in mercati, quelli della Cybersecurity e della Digital Trasformation, nei quali, anche i prossimi anni è previsto un trend di crescita positivo con un CAGR rispettivamente all'8% ed al 6%.

Per il 2022 il contesto geopolitico internazionale e la presenza della dinamica inflattiva hanno influenzato l'andamento del business facendo registrare per tutto il mercato Cyber e Digital una crescita più lenta rispetto a quando ipotizzato a inizio esercizio.

La BU Cybersecurity nel corso 2022 ha sviluppato ulteriormente la propria strategia mirando a rafforzare il proprio portafoglio d'offerta in una logica di gestione end-to-end della sicurezza dei propri Clienti. Si è perseguito in modo particolare lo sviluppo di servizi "Asset Based", conseguendo risultati sia in ambito "Managed Security Services" (con i servizi SOC-H24 di Swascan e CSDC di Yoroi), sia in ambito "Implementation Services" (su soluzioni "Asset Based" proprie e su soluzioni di terze parti, con l'integrazione delle stesse negli scenari operativi dei clienti). Inoltre, sono stati lanciati sul mercato nuovi prodotti completamente sviluppati dalle nostre aziende quali "Cyber Exposure Index" (CEI), "Kanwa" e "Intelligence HUB". Rispetto all'offerta in ambito Advisory è stata sviluppata e lanciata con successo la piattaforma di E-Learning installata e già operante presso oltre numerosi Clienti e si sono consolidati come leader del mercato anche i servizi di "Incident Response" e "Digital Forensic".

La crescita dei ricavi rispetto all'anno precedente avviene in modo omogeneo nelle diverse aree di business (Digital Transformation, Advisory, Implementation Services, Product, Managed Security Services).

Nell'anno è stato confermato inoltre il successo di mercato relativo alla convergenza dei servizi di CyberSecurity "Digital Trust", che insieme rappresentano un importante vantaggio competitivo del Gruppo. In questa direzione è stato consolidato il servizio "Legalmail Security Premium", basato sulla tecnologia proprietaria Sandbox Yomi di Yoroi, che consente di bloccare le comunicazioni sospette, intercettando e neutralizzando elementi malevoli come allegati e/o link prima della consegna del messaggio; le vendite legate a questo prodotto, risultano in linea alle attese. Inoltre è stato avviato il servizio "Mail Defender" di Swascan, rivolto alle PMI, professionisti e privati cittadini, che assicura all'utente il monitoraggio continuativo delle proprie caselle email, con la rilevazione di furti ed esposizioni fraudolente delle relative credenziali.

Dal punto di vista dei canali di rivendita sono state avviate collaborazioni importanti infragruppo tramite marketplace InfoCert, Large Enterprise Infocert, ForValue, per la proposizione di servizi cyber.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 10.311 migliaia di Euro, in aumento rispetto al 2021 di 213 migliaia di Euro (+ 2,1%), che si attesta al 13,3% dei Ricavi. Nel corso dell'esercizio la BU ha ulteriormente rafforzato con risorse specifiche la propria capacità di innovazione, commerciale e delivery con un numero di FTE passato dalle 722 del 2021 alle 780 dell'anno in corso (+8%), con un investimento importante. Tale investimento, sostenuto

soprattutto nella prima parte dell'anno, ha consentito l'incremento del portafoglio ordini ottenuti in particolare nel corso dell'ultimo quadrimestre dell'anno.

Business Innovation

I Ricavi del segmento Business Innovation ammontano a 125.665 migliaia di Euro, con un incremento rispetto al 2021 del 27,8%, in valore assoluto 27.335 migliaia di Euro, attribuibile per il 6,0% alla crescita organica e per la restante parte alla variazione di perimetro (21,8%), principalmente per effetto del consolidamento dal 1° gennaio 2022 di Evalue Innovación SL, di Enhancers S.p.A. dal 1° aprile 2022, di Plannet S.r.l. dal 1° luglio 2022 e di Forvalue S.p.A. dal 1° luglio 2021.

All'interno di questo segmento il gruppo Warrant nel corso 2022 ha perseguito la strategia impostata in termini di internazionalizzazione, crescita dell'offerta e integrazione dei servizi all'innovazione realizzando quattro rilevanti operazioni straordinarie in termini di acquisizioni: la società spagnola Evalue, le società italiane Enhancers, Plannet e Forvalue. A queste si aggiungono, l'ingresso nel capitale di Warrant Hub di Intesa San Paolo e il consolidamento tramite fusione per incorporazione in Warrant Hub delle società Financial Consulting Lab e Financial Club acquisite nel corso del 2021.

L'acquisizione di Evalue si inserisce nella strategia di estensione dei servizi del gruppo in Europa con particolare riferimento al mercato Spagnolo; le acquisizioni di Enhancers e Plannet, società specializzate nella realizzazione di progetti e prodotti digitali a servizio dei processi industriali, sono state finalizzate al fine di ampliare la gamma di servizi offerti alla clientela sui temi dell'innovazione digitale e l'acquisizione di Forvalue è stata realizzata con l'obiettivo di massimizzare la capacità di penetrazione del mercato sul territorio italiano.

Il Mercato italiano dei servizi agevolativi per l'innovazione nel corso del 2022 è stato caratterizzato da due significativi fenomeni. Il primo, derivante dal mutato atteggiamento della clientela nel ricorso allo strumento del Credito fiscale R&S in conseguenza delle interpretazioni restrittive rese ex post dall'Agenzia delle Entrate; il secondo è rappresentato dalla positiva performance del Credito Investimenti 4.0 e del Relativo Bonus Formazione 4.0 che hanno superato le aspettative e mostrano numeri significativamente in crescita rispetto all'anno precedente, confermando l'efficacia delle misure volte alla transizione 4.0 delle PMI Italiane. In Europa e in particolare in Spagna i trend di crescita della proposizione di strumenti agevolativi sono stati calmierati dal complicarsi della situazione geopolitica in est Europa e dal significativo picco inflattivo. Parallelamente il mercato della Consulenza al servizio dell'innovazione gode di un momento favorevole guidato dai temi della Digitalizzazione, dell'Energia e della Sostenibilità su cui il gruppo intende continuare ad investire.

I volumi dei servizi di internazionalizzazione si sono mantenuti elevati nel 2022, anche per effetto del sostegno fornito dai bandi di finanza agevolata ottenuti da clienti e prospect nella prima metà dell'anno. Nel corso del 2022 sono venuti meno i supporti alle PMI per i servizi export forniti dal Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale attraverso il bando MAECI con effetto di contrazione della domanda da parte delle PMI stesse che ha generato una contrazione dei volumi di nuovo ordinato con conseguente effetto, sui ricavi, registrato a partire dall'ultimo quarter 2022.

I servizi di Digital Marketing hanno proseguito il percorso di crescita nel 2022 con un trend di sviluppo nel mercato in consolidamento.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 51.643 migliaia di Euro. L'incremento rispetto all'EBITDA del 2021 è del 23,3% attribuibile per il 21,3% alla variazione di perimetro e per il 2,0% alla crescita organica.

Sintesi dei risultati del quarto trimestre 2022

Il Gruppo ha chiuso il quarto trimestre del 2022 con Ricavi pari a 110.494 migliaia di Euro. L'EBITDA rettificato ammonta a 39.979 migliaia di Euro, pari al 36,2% dei Ricavi. L'EBITDA si attesta a 37.420 migliaia di Euro, pari al 33,9% dei Ricavi. Il Risultato operativo e l'Utile netto delle attività operative in funzionamento ammontano rispettivamente a 27.984 migliaia di Euro e 17.868 migliaia di Euro, pari al 25,3% e 16,2% dei Ricavi. L'utile netto, che include il Risultato delle attività operative cessate, ammonta a 17.929 migliaia di Euro.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
IV
Trimestre
2022
% IV
Trimestre
2021
Restated9
% Variazione Variazione %
Ricavi 110.494 100,0% 94.518 100,0% 15.977 16,9%
EBITDA rettificato 39.979 36,2% 29.504 31,2% 10.475 35,5%
EBITDA 37.420 33,9% 27.522 29,1% 9.899 36,0%
Risultato operativo 27.984 25,3% 19.998 21,2% 7.986 39,9%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 17.868 16,2% 13.413 14,2% 4.454 33,2%
Risultato delle attività operative cessate 62 n.a. 1.370 n.a. -1.308 -95,5%
Utile netto 17.929 n.a. 14.783 n.a. 3.146 21,3%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al quarto trimestre 2021 di 15.977 migliaia di Euro pari al 16,9%, l'EBITDA rettificato di 10.475 migliaia di Euro pari al 35,5%, l'EBITDA di 9.899 migliaia di Euro pari al 36,0%, il Risultato operativo di 7.986 migliaia di Euro pari al 39,9%, così come l'Utile netto delle attività operative in funzionamento per 4.454 migliaia di Euro pari al 33,2%. L'utile netto che include il Risultato delle attività operative cessate è in crescita di 3.146 migliaia di Euro e sconta il mancato consolidamento del Gruppo Innolva S.p.A. la cui cessione è stata completata nel III trimestre 2022.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: CertEurope S.A.S (consolidata dal 1° novembre 2021), Evalue Innovación SL (consolidata dal 1°gennaio 2022), Enhancers S.p.A. (consolidata dal 1°aprile 2022), Sferabit S.r.l. (consolidata dal 1° maggio 2022), Plannet S.r.l (consolidata dal 1° luglio 2022) e LAN&WAN Solutions S.r.l. (consolidata dal 1° luglio 2022). Il contributo di tali società è riportato nel seguito come variazione di perimetro.

9 I dati comparativi del 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A. consolidata integralmente dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting Lab S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021. I dati comparativi del 2021 sono stati inoltre rideterminati per la riclassifica nel Risultato delle attività operative cessate della divisione Credit Information & Management a seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione, come indicato nella Nota 13 Discontinued Operations del Bilancio Consolidato.

Conto economico del quarto trimestre 2022 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
IV
Trimestr
e 2022
% IV
Trimestr
e 2021
Restated
% Variazion
e
Variazione
%
Ricavi 110.494 100,0
%
94.518 100,0
%
15.977 16,9%
Totale Costi Operativi* 70.515 63,8% 65.013 68,8% 5.501 8,5%
Costi per materie prime 4.463 4,0% 4.202 4,4% 261 6,2%
Costi per servizi 30.574 27,7% 27.020 28,6% 3.554 13,2%
Costi del personale 33.533 30,3% 31.557 33,4% 1.976 6,3%
Costi del contratto 932 0,8% 1.391 1,5% -459 -33,0%
Altri costi operativi 1.012 0,9% 844 0,9% 168 19,9%
EBITDA rettificato 39.979 36,2% 29.504 31,2% 10.475 35,5%
Costo Stock Option** 860 0,8% 787 0,8% 73 9,3%
Componenti non ricorrenti 1.699 1,5% 1.196 1,3% 504 42,1%
EBITDA 37.420 33,9% 27.522 29,1% 9.899 36,0%
Ammortamenti 5.170 4,7% 3.613 3,8% 1.557 43,1%
Ammortamenti Altre attività immateriali da
consolidamento
4.486 4,1% 3.224 3,4% 1.262 39,2%
Accantonamenti -74 -0,1% 465 0,5% -539 -116,0%
Svalutazioni -145 -0,1% 222 0,2% -367 -165,4%
Risultato Operativo 27.984 25,3% 19.998 21,2% 7.986 39,9%
Proventi finanziari 598 0,5% 987 1,0% -388 -39,4%
Oneri finanziari 2.679 2,4% 1.362 1,4% 1.317 96,7%
Oneri finanziari netti 2.081 1,9% 376 0,4% 1.706 454,0%
Risultato delle Partecipazioni al PN -104 -0,1% 69 0,1% -173 -250,3%
Risultato ante imposte 25.798 23,3% 19.691 20,8% 6.107 31,0%
Imposte 7.931 7,2% 6.278 6,6% 1.653 26,3%
Utile netto delle attività operative in funzionamento 17.868 16,2% 13.413 14,2% 4.454 33,2%
Risultato delle attività operative cessate 62 n.a. 1.370 n.a. -1.308 -95,5%
Utile netto 17.929 n.a. 14.783 n.a. 3.146 21,3%
di cui di terzi 2.383 n.a. 620 n.a. 1.763 284,3%

* I Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo (entrambi rilevati nei "Costi del personale").

** Il Costo Stock Option include il costo per incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo.

I Ricavi aumentano da 94.518 migliaia di Euro del quarto trimestre 2021 a 110.494 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022, con una crescita di 15.977 migliaia di Euro, pari al 16,9%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 10,5% (9.918 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 6,4% (6.059 migliaia di Euro).

I Costi operativi passano da 65.013 migliaia di Euro del quarto trimestre 2021 a 70.515 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022 con un incremento di 5.501 migliaia di Euro pari al 8,5%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 7,9% (5.111 migliaia di Euro), il residuo 0,6% è riconducibile alla crescita organica (390 migliaia di Euro).

L'EBITDA rettificato passa da 29.504 migliaia di Euro del quarto trimestre 2021 a 39.979 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022, con un incremento di 10.475 migliaia di Euro pari al 35,5%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla crescita organica è pari al 19,2% (5.669 migliaia di Euro), il residuo 16,3% è riconducibile alla variazione di perimetro (4.806 migliaia di Euro).

L'EBITDA passa da 27.522 migliaia di Euro del quarto trimestre 2021 a 37.420 migliaia di Euro del quarto trimestre 2022, con un incremento di 9.899 migliaia di Euro pari al 36,0%. L'incremento dell'EBITDA attribuibile alla crescita organica è pari al 19,0% (5.217 migliaia di Euro), la variazione di perimetro è pari al 17,0% (4.682 migliaia di Euro).

Le voci Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per complessivi 9.437 migliaia di Euro (7.524 migliaia di Euro del quarto trimestre 2021) includono 4.486 migliaia di Euro di ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (3.224 migliaia di Euro del quarto trimestre 2021), principalmente della Cybersecurity, di CertEurope, Evalue Innovación, di Warrant Hub, Forvalue e Queryo. Le Svalutazioni si riducono di 367 migliaia di Euro, gli Accantonamenti per rischi di 539 migliaia di Euro.

Gli Oneri finanziari netti del quarto trimestre 2022 ammontano a 2.081 migliaia di Euro (376 migliaia di Euro del quarto trimestre 2021). L'incremento degli Oneri finanziari netti risente di maggiori oneri per adeguamento di corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni per 930 migliaia di Euro rispetto al quarto trimestre 2021 e della svalutazione di 997 migliaia di Euro della partecipazione Authada GMBH consolidata con il metodo del patrimonio netto.

Le Imposte, calcolate sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, risultano essere pari a 7.931 migliaia di Euro (6.278 migliaia di Euro del quarto trimestre 2021). Il tax rate è pari al 30,7%, in lieve flessione rispetto al quarto trimestre del 2021 (31,9%).

L'Utile netto delle attività operative in funzionamento del quarto trimestre 2022 è pari a 17.868 migliaia di Euro rispetto a 13.413 migliaia di Euro del quarto trimestre 2021, in crescita del 33,2%.

Risultati del Gruppo rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali e al netto del "Risultato delle attività operative cessate". Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
IV
Trimestre
2022
% IV
Trimestre
2021
Restated
% Variazione Variazione %
Ricavi 110.494 100,0% 94.518 100,0% 15.977 16,9%
EBITDA rettificato 39.979 36,2% 29.504 31,2% 10.475 35,5%
Risultato operativo rettificato 35.030 31,7% 25.204 26,7% 9.826 39,0%
Utile netto rettificato delle attività operative in funzionamento 24.770 22,4% 17.678 18,7% 7.092 40,1%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dell'EBITDA rispetto al quarto trimestre 2021 del 35,5%, del Risultato operativo del 39,0% e dell'Utile netto delle attività operative in funzionamento del 40,1%.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del quarto trimestre 2022 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 1.699 migliaia di Euro, di cui 819 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target e per 668 migliaia di Euro ad attività di riorganizzazione e 227 migliaia di Euro per una tantum prevista

da CCNL commercio da erogare nel 2023 per la quota della vacanza contrattuale 2020 e 2021.

Negli Oneri finanziari netti non ricorrenti sono rilevati 997 migliaia di Euro di oneri legati alla svalutazione della partecipazione Authada GMBH e proventi per 53 migliaia di Euro legati alla cessione della partecipazione nella collegata Innovazione 2 Sagl.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a 103 migliaia di Euro riferibili all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.

Nel quarto trimestre 2021 erano stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 1.196 migliaia di Euro e oneri nelle Imposte non ricorrenti per 616 migliaia di Euro.

Costi per Stock Option

I costi rilevati, pari a 860 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022 per 592 migliaia di Euro e al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 268 migliaia di Euro.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 4.486 migliaia di Euro (3.224 migliaia di Euro dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Oneri finanziari netti per 331 migliaia di Euro (598 migliaia di Euro di Proventi finanziari netti nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto delle
attività in
funzionamento
(in migliaia di Euro) IV
Trimestre
2022
IV
Trimestre
2021
Restated
IV
Trimestre
2022
IV
Trimestre
2021
Restated
IV
Trimestre
2022
IV
Trimestre
2021
Restated
Risultati economici reported 37.420 27.522 27.984 19.998 17.868 13.413
Costi per servizi non ricorrenti 1.230 1.153 1.230 1.153 1.230 1.153
Costo Stock Option 860 787 860 787 860 787
Costi del personale non ricorrenti 483 483 483 0
Altri costi operativi non ricorrenti -13 43 -13 43 -13 43
Ammortamento Altre attività immateriali da Business combination 4.486 3.224 4.486 3.224
Proventi finanziari non ricorrenti 53 0
Adeguamento corrispettivi potenziali 331 -598
Oneri finanziari non ricorrenti 997 0
Effetto fiscale sulle rettifiche -1.526 -1.187
Imposte non ricorrenti 0 844
Risultati economici rettificati 39.979 29.504 35.030 25.204 24.770 17.678
Variazione % su anno precedente 35,5% 39,0% 40,1%

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Risultati per segmento di business

A seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione della divisione Credit Information & Management il contributo ai valori consolidati del segmento è presentato come discontinued operations e quindi escluso dai segmenti di business del Gruppo (i dati comparativi sono stati rideterminati).

EBITDA
IV
EBITDA Variazione %
Conto Economico di
sintesi per segmento di
business
IV
Trimestre
2022
MARGIN
IV
Trimestre
2022
Trimestre
2021
Restated
MARGIN
IV
Trimestre
2021
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 43.094 38.072 5.023 13,2% 9,3% 3,9%
Cybersecurity 22.779 21.352 1.427 6,7% 2,3% 4,4%
Business Innovation 45.994 35.663 10.332 29,0% 7,8% 21,2%
Altri settori (Capogruppo) 1.026 475 551 116,2% 116,2% 0,0%
Intrasettoriali -2.400 -1.043 -1.357 130,1% 125,6% 4,4%
Totale Ricavi 110.494 94.518 15.977 16,9% 6,4% 10,5%
EBITDA
Digital Trust 13.723 31,8% 11.869 31,2% 1.854 15,6% 10,1% 5,5%
Cybersecurity 5.265 23,1% 3.665 17,2% 1.600 43,6% 44,2% -0,5%
Business Innovation 23.349 50,8% 16.631 46,6% 6.718 40,4% 16,1% 24,3%
Altri settori (Capogruppo) -4.916 n.a. -4.643 n.a. -272 -5,9% -5,9% 0,0%
Totale EBITDA 37.420 33,9% 27.522 29,1% 9.899 36,0% 19,0% 17,0%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

EBITDA
IV
EBITDA Variazione %
Conto Economico
rettificato di sintesi per
segmento di business
IV
Trimestre
2022
MARGIN
IV
Trimestre
2022
Trimestre
2021
Restated
MARGIN
IV
Trimestre
2021
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 43.094 38.072 5.023 13,2% 9,3% 3,9%
Cybersecurity 22.779 21.352 1.427 6,7% 2,3% 4,4%
Business Innovation 45.994 35.663 10.332 29,0% 7,8% 21,2%
Altri settori (Capogruppo) 1.026 475 551 116,2% 116,2% 0,0%
Intrasettoriali -2.400 -1.043 -1.357 130,1% 125,6% 4,4%
Totale Ricavi 110.494 94.518 15.977 16,9% 6,4% 10,5%
EBITDA
Digital Trust 14.506 33,7% 12.170 32,0% 2.336 19,2% 12,8% 6,4%
Cybersecurity 5.537 24,3% 4.280 20,0% 1.257 29,4% 29,8% -0,5%
Business Innovation 23.910 52,0% 16.717 46,9% 7.194 43,0% 18,8% 24,2%
Altri settori (Capogruppo) -3.975 n.a. -3.662 n.a. -312 -8,5% -8,5% 0,0%
Totale EBITDA rettificato 39.979 36,2% 29.504 31,2% 10.475 35,5% 19,2% 16,3%

Situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo

Situazione Patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2022 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2022 % 31/12/2021
Restated10
% Δ Δ%
Attività immateriali 171.278 35,7% 183.534 36,2% -12.256 -6,7%
Avviamento 316.060 65,9% 366.853 72,3% -50.793 -13,8%
Immobilizzazioni materiali 5.194 1,1% 6.837 1,3% -1.643 -24,0%
Immobilizzazioni materiali in leasing 43.229 9,0% 19.032 3,8% 24.197 127,1%
Immobilizzazioni finanziarie 7.887 1,6% 7.514 1,5% 373 5,0%
Attività non correnti nette 543.647 113,4% 583.770 115,1% -40.123 -6,9%
Rimanenze 1.926 0,4% 1.342 0,3% 584 43,5%
Crediti commerciali 111.150 23,2% 100.525 19,8% 10.625 10,6%
Attività derivanti da contratto 16.979 3,5% 16.880 3,3% 98 0,6%
Attività per costi del contratto 9.180 1,9% 7.138 1,4% 2.041 28,6%
Debiti commerciali -50.745 -10,6% -47.923 -9,5% -2.822 5,9%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti -84.466 -17,6% -77.058 -15,2% -7.408 9,6%
di cui correnti -66.434 -13,9% -59.511 -11,7% -6.923 11,6%
di cui non correnti -18.033 -3,8% -17.548 -3,5% -485 2,8%
Debiti verso il personale -18.434 -3,8% -19.618 -3,9% 1.184 -6,0%
Altri crediti 20.717 4,3% 22.509 4,4% -1.792 -8,0%
Altri debiti -23.129 -4,8% -22.435 -4,4% -694 3,1%
Attività (Passività) per imposte correnti -1.784 -0,4% -862 -0,2% -922 107,0%
Attività (Passività) per imposte differite -30.184 -6,3% -32.949 -6,5% 2.765 -8,4%
Capitale circolante netto -48.791 -10,2% -52.451 -10,3% 3.659 -7,0%
Benefici ai dipendenti -16.613 -3,5% -19.826 -3,9% 3.213 -16,2%
Fondi per rischi e oneri -2.961 -0,6% -4.423 -0,9% 1.462 -33,1%
Totale CCN e Fondi -68.365 -14,3% -76.699 -15,1% 8.334 -10,9%
Attività (Passività) non finanziarie possedute per la vendita 4.291 0,9% 0 0,0% 4.291 n.a.
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO 479.573 100,0% 507.070 100,0% -27.498 -5,4%
Patrimonio netto di Gruppo 365.665 76,2% 195.815 38,6% 169.849 86,7%
Patrimonio netto di terzi 36.351 7,6% 46.867 9,2% -10.516 -22,4%
Patrimonio netto 402.015 83,8% 242.682 47,9% 159.333 65,7%
Indebitamento finanziario netto connesso ad attività in
funzionamento
79.075 16,5% 264.388 52,1% -185.313 -70,1%
Indebitamento finanziario netto connesso ad attività
possedute per la vendita
-1.518 -0,3% 0 0,0% -1.518 n.a.
Totale indebitamento finanziario 77.557 16,2% 264.388 52,1% -186.831 -70,7%
TOTALE FONTI 479.573 100,0% 507.070 100,0% -27.498 -5,4%

Il Capitale investito netto si riduce di 27,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 principalmente per l'effetto del deconsolidamento del Gruppo Innolva (126,5 milioni di Euro), parzialmente compensato dagli avviamenti e dalle allocazioni rilevate sulle acquisizioni dell'anno (72,7 milioni di Euro) e dalla sottoscrizione di due contratti di leasing immobiliare

10 I dati comparativi al 31 dicembre 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A consolidata integralmente a partire dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting LAB S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021.

(per 28,1 milioni di Euro al netto dei contratti in essere in via di cessazione anticipata) che hanno complessivamente comportato un incremento delle Attività non correnti nette pari a 100,8 milioni di Euro.

Le Attività non correnti nette al 31 dicembre 2022 ammontano a 543.647 migliaia di Euro con una riduzione pari a 40.123 migliaia di Euro (6,9%) rispetto al 31 dicembre 2021 (583.770 migliaia di Euro). Sulla variazione incidono principalmente:

  • In decremento per il deconsolidamento del Gruppo Innolva per 131.402 migliaia di Euro;
  • in decremento per la riclassifica nelle Attività non finanziarie possedute per la vendita di Re Valuta per 5.896 migliaia di Euro;
  • in aumento per la sottoscrizione di due contratti di locazione ad uso uffici a Milano e Roma volti alla unificazione delle sedi del Gruppo presenti nelle due aree. L'immobile di Milano è stato consegnato nel mese di maggio e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 15.243 migliaia di Euro e il credito finanziario attualizzato sul deposito cauzionale pari a 851 migliaia di Euro. L'immobile di Roma è stato consegnato nel mese di dicembre e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 13.646 migliaia di Euro e sono stati stornati Diritti d'uso per 1.614 per la per la prevista cessazione anticipata dei contratti in essere.
  • in aumento per effetto degli avviamenti e delle connesse allocazioni (saldo ammortizzato al 31 dicembre 2022) derivanti dalle seguenti acquisizioni per complessivi 72.667 migliaia di Euro:
    • Avviamento Evalue Innovación SL pari a 19.808 migliaia di Euro oltre allocazioni per 12.838 migliaia di Euro;
    • Avviamento Enhancers S.p.A. pari a 18.162 migliaia di Euro oltre allocazioni per 3.796 migliaia di Euro;
    • Avviamento Plannet S.r.l. pari a 5.806 migliaia di Euro oltre allocazioni per 4.752 migliaia di Euro;
    • Avviamento Sferabit S.r.l. pari a 2.804 migliaia di Euro oltre allocazioni per 901 migliaia di Euro;
    • Avviamento LAN&WAN Solutions S.r.l. pari a 805 migliaia di Euro oltre allocazioni per 439 migliaia di Euro;
    • Avviamento ramo d'azienda Teknesi pari a 1.555;
    • Avviamento Nomesia S.r.l. pari a 1.001 migliaia di Euro.

Relativamente alle attività in funzionamento, gli Investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali ammontano nel 2022 a 20.026 migliaia di Euro (8.883 migliaia di Euro del 2021) mentre gli ammortamenti, al netto delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination, sono pari a 9.709 migliaia di Euro (8.225 migliaia di Euro del 2021).

Il Capitale Circolante Netto passa da -52.451 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 a -48.791 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022:

• La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto aumenta di 10.723 migliaia di Euro pari al 9,1%, di cui il 17,5% per crescita organica, il 5,4% per

variazione di perimetro11, il 13,7% per il deconsolidamento del Gruppo Innolva e la riclassifica nelle Attività non finanziarie possedute per la vendita di Re Valuta;

  • I Debiti commerciali aumentano di 2.822 migliaia di Euro pari al 5,9%, di cui il 18,0% per crescita organica, il 4,8% per variazione di perimetro, il 16,9% per il deconsolidamento del Gruppo Innolva e la riclassifica nelle Attività non finanziarie possedute per la vendita di Re Valuta;
  • Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti crescono di 7.408 migliaia di Euro pari al 9,6%, di cui il 14,7% per crescita organica, l'1,5% per variazione di perimetro, il 6,6% per il deconsolidamento del Gruppo Innolva e la riclassifica nelle Attività non finanziarie possedute per la vendita di Re Valuta;
  • I Debiti verso il personale diminuiscono di 1.184 migliaia di Euro pari al 6,0%, di cui lo 0,2% per contrazione organica, il 6,1% per variazione di perimetro, il 12,0% per il deconsolidamento del Gruppo Innolva e la riclassifica nelle Attività non finanziarie possedute per la vendita di Re Valuta;

I Benefici a dipendenti al 31 dicembre 2022 ammontano a 16.613 migliaia di Euro e diminuiscono di 3.213 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 (19.826 migliaia di Euro). Il decremento pari al 16,2% è attribuibile per il 13,0% ai proventi della valutazione attuariale (2.577 migliaia di Euro), per il 3,8% alla crescita organica, per il 5,3% alla variazione di perimetro, per il 12,3% al deconsolidamento del Gruppo Innolva e alla riclassifica nelle Attività non finanziarie possedute per la vendita di Re Valuta.

I Fondi per rischi e oneri al 31 dicembre 2022 ammontano a 2.961 migliaia di Euro e diminuiscono di 1.462 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 (4.423 migliaia di Euro). Il decremento pari al 33,1% è attribuibile per il 3,5% alla contrazione organica, per l'1,3% alla variazione di perimetro, per il 30,9% al deconsolidamento del Gruppo Innolva e alla riclassifica nelle Attività non finanziarie possedute per la vendita di Re Valuta.

Nelle Attività non finanziarie possedute per la vendita è rilevato il Capitale investito netto allocato alla società Re Valuta:

Il Patrimonio netto cresce rispetto al 31 dicembre 2021 di 159.333 migliaia di Euro principalmente per l'effetto congiunto di:

  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 86.639 migliaia di Euro;
  • in incremento di 70.000 migliaia di Euro per il conferimento in denaro relativo all'ingresso di Bregal Milestone nel Capitale sociale di InfoCert S.p.A. a seguito del quale la partecipazione di Tinexta S.p.A. è scesa dal 100% all'88,17%. Il beneficio sul Patrimonio netto del Gruppo risulta pari a 57.842 migliaia di Euro;
  • in incremento di 54.920 migliaia di Euro per il conferimento in denaro di 55 milioni di Euro (al netto di costi accessori all'aumento di capitale per 80 migliaia di Euro) relativo all'ingresso di Intesa Sanpaolo nel Capitale sociale di Warrant Hub S.p.A. a seguito del quale la partecipazione di Tinexta S.p.A. è scesa dal 100% all'88%. Il beneficio sul Patrimonio netto del Gruppo risulta pari a 36.457 migliaia di Euro;
  • in decremento di 39.740 migliaia di Euro sul Patrimonio netto di terzi per il deconsolidamento del Gruppo Innolva;

11 Per variazione di perimetro si intendono i saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società Evalue Innovación SL, Enhancers S.p.A., Sferabit S.r.l., Plannet S.r.l., LAN&WAN Solutions S.r.l., Nomesia S.r.l e del ramo d'azienda Teknesi.

  • dividendi deliberati pari a 21.206 migliaia di Euro (non ancora distribuiti o non ancora riscossi dagli aventi diritto per 815 migliaia di Euro), di cui 3.638 migliaia di Euro distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze;
  • in incremento per l'adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza per complessivi 14.284 migliaia di Euro (di cui: 14.331 migliaia di Euro sulle società controllate da Tinexta Cyber, 2.133 migliaia di Euro su Queryo Advance, -1.233 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn, -686 migliaia di Euro su CertEurope, e il residuo pari a -259 migliaia di Euro su Sixtema, PrivacyLab, Trix) per effetto: della variazione dei risultati prospettici attesi dalle società interessate, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, della distribuzione di dividendi deliberata in corso d'anno, nonché della variazione in aumento del tasso di attualizzazione.
  • in decremento per l'acquisto di n° 400.000 azioni proprie, pari allo 0,847% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 8.109 migliaia di Euro;
  • in incremento della Riserva Stock Option per 2.956 migliaia di Euro;

Il Patrimonio netto di terzi passa da 46.867 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 a 36.351 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022. Il decremento è attribuibile alla cessione di Innolva S.p.A. sul quale insistevano minoranze al 25%, effetto solo in parte compensato dall'iscrizione di minoranze su InfoCert S.p.A. (11,83%) e Warrant Hub S.p.A. (12%) per i rispettivi aumenti di capitale sottoscritti da soci di minoranza.

La riduzione del Capitale Investito Netto per 27,5 milioni di Euro e l'aumento del Patrimonio Netto per 159,3 milioni di Euro, comportano un decremento del Totale indebitamento finanziario di 186,8 milioni di Euro. Nel dettaglio il deconsolidamento del Gruppo Innolva ha comportato la riduzione del Capitale Investito Netto di 126,5 milioni di Euro, l'eliminazione di Patrimonio netto di terzi per 39,7 milioni di Euro, una plusvalenza lorda di 43,6 milioni di Euro e conseguentemente un beneficio sul Totale indebitamento finanziario di 130,3 milioni di Euro.

Totale Indebitamento finanziario del Gruppo

Totale indebitamento finanziario del Gruppo al 31 dicembre 2022 confrontato con il 31 dicembre 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021
Restated
Δ Δ%
A Disponibilità liquide 116.890 68.253 48.638 71,3%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 n.a.
C Altre attività finanziarie correnti 125.784 4.144 121.640 2935,4%
D Liquidità (A+B+C) 242.674 72.397 170.278 235,2%
E Debito finanziario corrente 40.067 7.811 32.256 412,9%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 53.447 46.307 7.140 15,4%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 93.514 54.118 39.396 72,8%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) -149.160 -18.279 -130.882 716,0%
I Debito finanziario non corrente 226.717 282.666 -55.949 -19,8%
J Strumenti di debito 0 0 0 n.a.
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 n.a.
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 226.717 282.666 -55.949 -19,8%
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 77.557 264.388 -186.831 -70,7%
N Altre attività finanziarie non correnti 1.668 736 932 126,8%
O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) 75.889 263.652 -187.763 -71,2%

(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2022 47

Il Totale indebitamento finanziario ammonta a 77.557 migliaia di Euro con un decremento rispetto al 31 dicembre 2021 di 186.831 migliaia di Euro.

Composizione del Totale indebitamento finanziario:

Composizione Totale indebitamento finanziario 31/12/2022 31/12/2021
Restated
Saldo Incidenza Saldo Incidenza
Totale indebitamento finanziario -77.557 -264.388
Indebitamento finanziario connesso alle attività in funzionamento -79.075 -264.388
Indebitamento finanziario lordo -320.137 100,0% -336.784 100,0%
Debito bancario -168.734 52,7% -205.588 61,0%
Derivati di copertura su Debito bancario 8.640 -2,7% -58 0,0%
Debito per acquisizione partecipazioni -112.980 35,3% -106.457 31,6%
Passività legate all'acquisto di quote di minoranza -94.373 29,5% -97.535 29,0%
Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni -14.743 4,6% -4.540 1,3%
Dilazioni prezzo concesse dai venditori -3.864 1,2% -4.382 1,3%
Debiti per leasing -43.001 13,4% -19.284 5,7%
Altri debiti finanziari -4.061 1,3% -5.398 1,6%
Liquidità 241.062 100,0% 72.397 100,0%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 115.278 47,8% 68.253 94,3%
Altre attività finanziarie 125.784 52,2% 4.144 5,7%
Indebitamento finanziario connesso alle attività disponibili per la vendita 1.518 0

Variazione del Totale indebitamento finanziario del 2022 rispetto al 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021
Restated
Totale indebitamento finanziario iniziale 264.388 91.972
Free Cash Flow rettificato delle continuing operations -49.456 -52.265
Componenti non ricorrenti del Free Cash Flow delle continuing operations 9.443 2.521
Free Cash Flow delle discontinued operations -8.648 -6.631
(Proventi) Oneri finanziari netti 5.165 3.239
Dividendi deliberati 21.206 12.573
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 30.379 5.837
Acquisizioni 72.764 194.426
Dismissioni -129.536
Adeguamento opzioni Put -14.284 5.273
Aumenti di capitale -124.920 0
Acquisto azioni proprie 8.109 9.327
Derivati in OCI -8.556 -1.108
Altro residuale 1.503 -777
Totale indebitamento finanziario finale 77.557 264.387

• Il Free Cash Flow delle continuing operations generato nel 2022 è pari a 40.013 migliaia di Euro. Il Free Cash Flow rettificato delle continuing operations ammonta a 49.456 migliaia di Euro. Il flusso di cassa delle componenti non ricorrenti del 2022 (pari a 9.443 migliaia di Euro) include: maggiori imposte pagate per il versamento dell'imposta sostitutiva di 3.675 migliaia di Euro per affrancamento di differenziali di valore civilistico/fiscale, maggiori imposte pagate 892 migliaia di Euro per il riflesso

dello storno dell'abbuono IRAP (l'effetto economico era stato rilevato nel 2021), il pagamento dei costi operativi non ricorrenti (4.876 migliaia di Euro) già descritti nel Paragrafo Sintesi dei risultati al 31 dicembre 2022:

In migliaia di Euro 2022 2021
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa delle Continuing operations 85.717 76.641
Imposte pagate delle Continuing Operations -25.240 -18.013
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa delle Continuing Operations 60.477 58.627
Investimenti in Immobili impianti e macchinari e Attività immateriali delle Continuing Operations -20.464 -8.883
Free Cash Flow delle Continuing operations 40.013 49.744
Flusso di cassa delle componenti non ricorrenti 9.443 2.521
Free Cash Flow rettificato delle Continuing operations 49.456 52.265
  • Dividendi deliberati pari a 21.206 migliaia di Euro (non ancora distribuiti o non ancora riscossi dagli aventi diritto per 815 migliaia di Euro), di cui 3.638 migliaia di Euro distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze;
  • I nuovi contratti di leasing e gli adeguamenti di contratti del 2022 hanno comportato complessivamente un incremento dell'indebitamento finanziario pari a 30.379 migliaia di Euro. Nel 2022 sono stati sottoscritti due contratti di locazione uso uffici a Milano e Roma volti alla unificazione delle sedi presenti nelle due aree. L'immobile di Milano è stato consegnato nel mese di maggio e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è iscritto un debito pari a 14.663 migliaia di Euro. L'immobile di Roma è stato consegnato nel mese di dicembre e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavoro di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un debito pari a 13.439 migliaia di Euro e sono stati stornati debiti per 1.614 migliaia di Euro per la prevista cessazione anticipata dei contratti in essere.
  • Dettaglio delle Acquisizioni con relativo impatto sul Totale indebitamento finanziario alla data dei rispettivi closing:
Dettaglio impatti Totale indebitamento finanziario per Acquisizioni in Euro migliaia
Evalue Innovación SL 33.923
Enhancers S.p.A. 21.313
Plannet S.r.l. 8.543
Sferabit S.r.l. 3.051
Ramo d'azienda Teknesi 1.820
LAN&WAN Solutions S.r.l. 1.551
Nomesia S.r.l. 935
Acquisto di quote di minoranza in imprese controllate 429
Investimenti in partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio netto 1.006
Investimenti in altre partecipazioni 192
Totale 72.764

  • Nelle Dismissioni pari a 129.536 migliaia di Euro è rilevato l'impatto sul Totale Indebitamento finanziario derivante dal closing della cessione del Gruppo Innolva pari a 130.286 migliaia di Euro oltre oneri accessori alla vendita già pagati per 894 migliaia di Euro nonchè l'impatto derivante dalla cessione della partecipazione Innovazione 2 Sagl per 143 migliaia di Euro.
  • Adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza per complessivi 14.284 migliaia di Euro (di cui: 14.331 migliaia di Euro sulle società controllate da Tinexta Cyber, 2.133 migliaia di Euro su Queryo Advance, -1.233 migliaia di Euro su Evalue Innovaciòn, -686 migliaia di Euro su CertEurope, e il residuo pari a -259 migliaia di Euro su Sixtema, PrivacyLab, Trix) per effetto: della variazione dei risultati prospettici attesi dalle società interessate, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, della distribuzione di dividendi deliberata in corso d'anno, nonché della variazione in aumento del tasso di attualizzazione.
  • Gli Aumenti di capitale delle minoranze per 124.920 migliaia di Euro sono riferiti per 70.000 migliaia di Euro al conferimento in denaro relativo all'ingresso di Bregal Milestone nel Capitale sociale di InfoCert S.p.A. a seguito del quale la partecipazione di Tinexta S.p.A. è scesa dal 100% all'88,17%, nonché al conferimento in denaro di 55.000 migliaia di Euro (al netto di costi accessori all'aumento di capitale per 80 migliaia di Euro) relativo all'ingresso di Intesa Sanpaolo nel Capitale sociale di Warrant Hub S.p.A. a seguito del quale la partecipazione di Tinexta S.p.A. è scesa dal 100% all'88%.
  • Nel corso del 2022 sono state acquistate n° 400.000 azioni proprie, pari allo 0,847% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 8.109 migliaia di Euro;
  • I Derivati in OCI si riferiscono all'apprezzamento dei derivati di copertura sui finanziamenti in essere. Stante l'aumento delle curve dei tassi, il Mark to market registra un significativo apprezzamento.

Risultati della capogruppo

Principali valori relativi ai risultati economici ed alla situazione patrimoniale e finanziaria della Capogruppo Tinexta S.p.A.

Risultati economici della capogruppo

Conto Economico
(in migliaia di Euro)
2022 2021 Variazione Variazione %
Ricavi 3.548 2.317 1.231 53%
Totale Costi Operativi* 17.892 14.003 3.889 28%
Costi per servizi 7.486 5.464 2.021 37%
Costi del personale 9.550 8.180 1.370 17%
Altri costi operativi 856 358 497 139%
EBITDA rettificato -14.344 -11.686 -2.658 23%
Costo Stock Option 931 579 352 61%
Componenti non ricorrenti 1.583 924 659 71%
EBITDA -16.858 -13.189 -3.669 28%
Ammortamenti 818 812 6 1%
Accantonamenti 0 0 0 0%
Svalutazioni 0 0 0 0%
Risultato Operativo -17.676 -14.001 -3.675 26%
Proventi finanziari 99.479 43.419 56.060 129%
Oneri finanziari 3.627 3.149 478 15%
Proventi finanziari netti 95.852 40.270 55.582 138%
Risultato ante imposte 78.176 26.269 51.907 198%
Imposte -3.392 -3.267 -125 4%
Utile netto 81.569 29.536 52.032 176%

* I Ricavi e i Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di Stock Option rilevato nei "Costi del personale".

I Ricavi aumentano da 2.317 migliaia di Euro del 2021 a 3.548 migliaia di Euro del 2022, con una crescita di 1.231 migliaia di Euro, pari al 53,1%. I Ricavi sono relativi ai servizi addebitati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding industriale prestate dalla Capogruppo per le funzioni di Assistenza legale e compliance, Internal audit, Servizi amministrativi e societari, nonché a riaddebiti alle medesime controllate di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato.

I Costi del Personale aumentano da 8.180 migliaia di Euro del 2021 a 9.550 migliaia di Euro del 2022, con una crescita di 1.370 migliaia di Euro, pari al 16,8%. L'incremento riflette l'ampliamento della struttura per il governo delle attività del Gruppo.

I Proventi finanziari netti aumentano da 40.270 migliaia di Euro del 2021 a 95.852 migliaia di Euro del 2022, con una crescita di 55.582 migliaia di Euro, pari al 138,0%. Nei Proventi finanziari è inclusa la plusvalenza netta, pari a 56.749 migliaia di Euro, derivante dalla cessione della partecipazione in Innolva S.p.A. Tale impatto è stato parzialmente compensato dal decremento dei dividendi incassati dalle controllate. Il decremento nei dividendi incassati risente della diluizione delle partecipazioni Innolva S.p.A. e InfoCert S.p.A. (rispettivamente 75% e 88,17% nel 2022, 100% e 99,99% nel 2021).

Dividendi da controllate
Importi in migliaia di Euro
2022 2021 Variazione
Warrant Hub S.p.A. 19.015 20.232 -1.216
InfoCert S.p.A. 9.346 11.129 -1.782
Visura S.p.A. 4.679 4.704 -25
Innolva S.p.A. 3.745 5.475 -1.731
Co.Mark S.p.A. 3.546 830 2.716
RE Valuta S.p.A. 1.425 950 475
Dividendi da controllate 41.756 43.319 -1.564

Situazione patrimoniale e finanziaria della capogruppo

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria Tinexta S.p.A.

In migliaia di Euro 31/12/2022 % su
capitale
investito
netto/Totale
fonti
31/12/2021 % su
capitale
investito
netto/Totale
fonti
Variazione Variazione
%
Attività immateriali 1.704 0,5% 358 0,1% 1.346 376,1%
Immobilizzazioni materiali 171 0,1% 114 0,0% 57 49,9%
Immobilizzazioni materiali in leasing 29.385 9,1% 1.045 0,3% 28.340 2712,1%
Immobilizzazioni finanziarie 297.500 91,6% 366.556 100,5% -69.056 -18,8%
Attività non correnti nette 328.761 101,3% 368.073 100,9% -39.313 -10,7%
Crediti commerciali 1.157 0,4% 634 0,2% 524 82,6%
Attività derivanti da contratto 538 0,2% 294 0,1% 244 83,1%
Debiti commerciali -4.247 -1,3% -3.134 -0,9% -1.112 35,5%
Debiti verso il personale -1.663 -0,5% -1.415 -0,4% -248 17,5%
Altri crediti 769 0,2% 891 0,2% -122 -13,7%
Altri debiti -1.524 -0,5% -966 -0,3% -558 57,7%
Attività (Passività) per imposte correnti -806 -0,2% 555 0,2% -1.361 -245,1%
Attività (Passività) per imposte differite -1.469 -0,5% 569 0,2% -2.038 -357,9%
Capitale circolante netto -7.245 -2,2% -2.573 -0,7% -4.672 181,6%
Benefici ai dipendenti -797 -0,2% -713 -0,2% -84 11,7%
Totale CCN e Fondi -8.041 -2,5% -3.286 -0,9% -4.756 144,7%
Attività (Passività) possedute per la vendita 3.928 1,2% 0 0,0% 3.928 n.a.
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE
INVESTITO NETTO
324.647 100,0% 364.787 100,0% -40.140 -11,0%
Patrimonio netto 250.084 77,0% 181.006 49,6% 69.077 38,2%
Totale Indebitamento finanziario 74.563 23,0% 183.781 50,4% -109.218 -59,4%
TOTALE FONTI 324.647 100,0% 364.787 100,0% -40.140 -11,0%

Il Capitale investito netto diminuisce di 40,1 milioni di Euro principalmente per l'effetto della cessione della partecipazione Innolva S.p.A. (111,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2021), parzialmente compensato da aumenti di capitale nella partecipazione Warrant Hub S.p.A. per 38,7 milioni di Euro e dalla sottoscrizione di due contratti di leasing immobiliare (per 28,5 milioni di Euro al netto dei contratti in essere in via di cessazione anticipata) e di una riduzione del Capitale circolante netto e Fondi per 4,8 milioni di Euro.

Le Attività non correnti nette al 31 dicembre 2022 ammontano a 328.761 migliaia di Euro con un decremento pari a 39.313 migliaia di Euro (10,7%) rispetto al 31 dicembre 2021 (368.073 migliaia di Euro). Sulla variazione incidono:

  • In diminuzione per la cessione della partecipazione Innolva S.p.A. (conclusa il 3 agosto 2022) il cui valore di costo al 31 dicembre 2021 era pari a 111.425 migliaia di Euro;
  • In diminuzione per la riclassifica nelle Attività possedute per la vendita della partecipazione RE Valuta in virtù di accordi vincolanti alla cessione sottoscritti il 31 maggio 2022 (3.928 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022);
  • In aumento per il versamento in conto capitale nella partecipata Warrant Hub S.p.A. per complessivi per 38.703 migliaia di Euro (realizzato tramite conversione in conto capitale di finanziamento corrente per 25.373 migliaia di Euro e tramite accollo di passività in capo alla partecipata per 13.330 migliaia di euro) e per il versamento in conto capitale nella partecipata Visura S.p.A. per 431 migliaia di Euro (realizzato tramite accollo di passività in capo alla partecipata);
  • In aumento per la rivalutazione delle partecipazioni nelle controllate ai dipendenti delle quali è stato assegnato il Piano di Stock Option 2020-2022 e il Piano di Stock Option 2021-2023 per complessivi 1.797 migliaia di Euro;
  • In aumento per l'acquisizione di una partecipazione di collegamento in Wisee S.r.l Società Benefit per 1.511 migliaia di Euro e di altre partecipazioni di minoranza per 192 migliaia di euro.
  • In aumento per la sottoscrizione di due contratti di locazione ad uso uffici a Milano e Roma volti alla unificazione delle sedi del Gruppo presenti nelle due aree. L'immobile di Milano è stato consegnato nel mese di maggio e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 15.243 migliaia di Euro e il credito finanziario attualizzato sul deposito cauzionale pari a 851 migliaia di Euro. L'immobile di Roma è stato consegnato nel mese di dicembre e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavoro di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 13.646 migliaia di Euro e sono stati stornati Diritti d'uso per 350 migliaia di Euro per la prevista cessazione anticipata dei contratti in essere.
  • In aumento per l'incremento dei finanziamenti non correnti a controllate per complessivi 2.356 migliaia di Euro.

Gli Investimenti in Attività immateriali e Immobilizzazioni materiali ammontano nel 2022 a 1.850 migliaia di Euro (347 migliaia di Euro del 2021) mentre gli ammortamenti sono pari a 447 migliaia di Euro (555 migliaia di Euro del 2021). L'incremento degli investimenti risente dei costi capitalizzati per l'implementazione del nuovo ERP la cui entrata in produzione è avvenuta a luglio 2022.

Il Patrimonio netto aumenta di 69.077 migliaia di Euro per l'effetto congiunto di:

  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 88.169 migliaia di Euro;
  • dividendi deliberati pari a 13.802 migliaia di Euro (non riscossi dagli aventi diritto per 77 migliaia di Euro);

  • azioni proprie acquisite nel periodo (n° 400.000, pari allo 0,847% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 8.109 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie);
  • Incremento della Riserva Stock Option per 2.819 migliaia di Euro;

Il decremento delle Attività non corrente nette per 39.313 migliaia di Euro, parzialmente compensato dalla riclassifica nelle Attività possedute per la vendita di 3.928 migliaia di euro, la riduzione del Capitale Circolante Netto e Fondi per 4.756 migliaia di Euro e l'incremento del Patrimonio netto per 69.077 migliaia di Euro generano una riduzione del Totale Indebitamento finanziario netto di 109.218 migliaia di Euro.

Totale indebitamento finanziario di Tinexta S.p.A.

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione %
A Disponibilità liquide 70.594 23.448 47.146 201,1%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 n.a.
C Altre attività finanziarie correnti 148.285 21.423 126.862 592,2%
D Liquidità (A+B+C) 218.880 44.871 174.009 387,8%
E Debito finanziario corrente 95.654 31.556 64.099 203,1%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 45.128 37.335 7.794 20,9%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 140.783 68.890 71.892 104,4%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) -78.097 24.019 -102.116 -425,1%
I Debito finanziario non corrente 152.660 159.762 -7.102 -4,4%
J Strumenti di debito 0 0 0 n.a.
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 n.a.
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 152.660 159.762 -7.102 -4,4%
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 74.563 183.781 -109.218 -59,4%
N Altre attività finanziarie non correnti 13.115 9.878 3.236 32,8%
O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) 61.449 173.903 -112.454 -64,7%

(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Il Totale indebitamento finanziario netto ammonta a 74.563 migliaia di Euro con un decremento rispetto al 31 dicembre 2021 di 109.218 migliaia di Euro.

Variazione del Totale indebitamento finanziario del 2022 comparata al 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021
Totale indebitamento finanziario iniziale 183.781 139.197
Free Cash Flow comprensivo dei dividendi incassati -28.670 -35.765
Investimenti in partecipazioni 41.115 51.000
Dividendi deliberati 13.802 11.985
Cessioni di partecipazioni -169.174 -4.261
Finanziamenti non correnti a controllate 2.356 9.800
Acquisto di azioni proprie 8.109 9.327
Oneri finanziari netti 2.645 3.046
Derivati in OCI -8.556 -1.050
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 27.921 458
Depositi cauzionali IFRS16 1.201 0
Altri movimenti 33 43
Totale indebitamento finanziario finale 74.563 183.781

  • Il Free Cash Flow comprensivo dei dividendi incassati generato nel 2022 è pari a 28.670 migliaia di Euro.
  • Gli Investimenti in partecipazioni fanno riferimento al versamento in conto capitale nelle partecipazioni Warrant Hub S.p.A. e Visura S.p.A. nonché all'acquisizione di una partecipazione di collegamento in Wisee S.r.l. Società Benefit e a investimenti minori.
  • La Cessione di partecipazione include l'incasso derivante dalla cessione di Innolva S.p.A. per 170.069 migliaia di Euro al netto dei costi accessori pagati.
  • Tinexta S.p.A. ha acquistato nell'anno n° 400.000 (pari allo 0,847% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 8.109 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie).
  • I Derivati in OCI si riferiscono all'apprezzamento dei derivati di copertura sui finanziamenti in essere. Stante l'aumento delle curve dei tassi, il Mark to market registra un significativo apprezzamento.
  • I nuovi contratti di leasing e gli adeguamenti di contratti del 2022 hanno comportato complessivamente un incremento dell'indebitamento finanziario pari a 27.921 migliaia di Euro. Nel 2022 sono stati sottoscritti due contratti di locazione uso uffici a Milano e Roma volti alla unificazione delle sedi presenti nelle due aree. L'immobile di Milano è stato consegnato nel mese di maggio e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è iscritto un debito pari a 14.663 migliaia di Euro. L'immobile di Roma è stato consegnato nel mese di dicembre e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavoro di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un debito pari a 13.439 migliaia di Euro e sono stati stornati debiti per 350 migliaia di Euro per la prevista cessazione anticipata dei contratti in essere.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Il 18 gennaio 2023 Tinexta S.p.A., attraverso la sua controllata InfoCert S.p.A., ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 65% del capitale di Ascertia Limited. Ascertia è un player di riferimento nel mercato del Digital Trust. Basata a Londra (UK), Ascertia opera anche negli Emirati Arabi Uniti e in Pakistan. Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), infrastrutture necessarie per implementare soluzioni di crittografia a chiave pubblica per proteggere le comunicazioni, le autenticazioni e l'integrità delle transazioni digitali. Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI. Ascertia vanta fra i propri clienti banche centrali, enti governativi, organizzazioni finanziarie, corporate e large enterprise. La società ha inoltre instaurato un consolidato rapporto commerciale con grandi partner a livello globale, che rappresentano un importante acceleratore della penetrazione in nuove geografie. Attraverso questa operazione, Tinexta coglie quindi diversi obiettivi strategici, con lo sviluppo di sinergie industriali e commerciali, in particolare:

• il rafforzamento della propria presenza internazionale, con l'ingresso nel mercato inglese, Middle East e North Africa;

  • l'integrazione di nuove competenze tecnologiche nel perimetro InfoCert, in particolare grazie alla specializzazione di Ascertia in ambito PKI, che consentirà di offrire ai clienti un portafoglio d'offerta più ampio e innovativo;
  • la possibilità di raggiungere nuovi mercati sfruttando l'ampia rete commerciale sviluppata da Ascertia e una proposition d'offerta più tecnologica e svincolata dalle singole giurisdizioni.

La transazione prevede l'acquisto del 65% del capitale di Ascertia a fronte di un corrispettivo pari a 18,312 milioni di Euro oltre alla posizione finanziaria netta, a cui corrisponde un Enterprise Value della società di 28,2 milioni di Euro. Sono inoltre oggetto dell'accordo due Earn-out stimati in complessivi 6,3 milioni di Euro, rispettivamente sulla base delle performance 2023 e 2024, e una Put&Call sul rimanente 35%, esercitabile all'approvazione del bilancio 2025, che comporta l'iscrizione di un indebitamento stimato in 13,1 milioni di Euro. Tutti gli importi sopra indicati ipotizzano una posizione finanziaria netta di Ascertia pari a zero.

Alla data del closing sarà sottoscritto un patto parasociale, già definito tra le parti, contenente disposizioni inerenti alla governance del gruppo Ascertia e alla circolazione delle partecipazioni in Ascertia oltre ad accordi relativi ai rapporti con il top management di Ascertia.

L'acquisizione di Ascertia sarà finanziata con la liquidità esistente.

Il closing è previsto entro il primo semestre 2023. L'operazione è soggetta ad alcune condizioni sospensive usuali per tale tipologia di transazioni, oltre alla autorizzazione ai sensi del National Security and Investment Act in UK e dalla commissione antitrust in Pakistan.

Il 1 febbraio 2023, nel quadro del progetto industriale di crescita intrapreso negli ultimi anni, Warrant Hub ha completato la fusione per incorporazione delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Innovation Lab Srl dando vita all'Area Digital. La fusione rappresenta un ulteriore avanzamento nella proposta di soluzioni integrate di consulenza e tecnologie a supporto della transizione digitale delle imprese ed è finalizzata a semplificare la struttura organizzativa, ad efficientare ulteriormente i processi operativi e, soprattutto, a valorizzare le forti sinergie di business tra le diverse aree aziendali. L'Area Digital è un polo in cui si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili.

Il 2 febbraio 2023, facendo seguito agli accordi sottoscritti il 27 ottobre 2021 è stato completato l'investimento di 100 milioni di Euro di Bregal Milestone in InfoCert. Bregal Milestone ha effettuato un investimento di 70 milioni di Euro in data 3 febbraio 2022 e, nel termine di 12 mesi previsto dagli accordi, ha versato ulteriori Euro 30 milioni di Euro

12 Transazione eseguita in sterline. Tutti gli importi riportati in questo comunicato sono convertiti in euro al tasso del 16 gennaio 2023 (tasso di cambio applicato Euro 1 =£ 0,88758)

giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert.

Il 7 marzo 2023, facendo seguito accordi sottoscritti il 30 maggio 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,2 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta stimata al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022 in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari.

Evoluzione prevedibile della gestione

In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha analizzato e approvato il Piano triennale 2023-2025.

Nel corso dei prossimi tre anni, Tinexta continuerà a perseguire la propria strategia di crescita, mirata al consolidamento della leadership nei mercati di riferimento. Le linee guida della strategia di crescita e del piano approvato sono:

  • Rafforzamento della leadership nei mercati di riferimento;
  • Coordinamento ed integrazione aziendale ;
  • Crescita selettiva per linee esterne (M&A) & Internazionalizzazione;
  • Investimenti negli asset più importanti della Società: persone & sostenibilità;
  • Attenta politica finanziaria.

Il Piano prevede13 che i ricavi consolidati 2023, a parità di perimetro, crescano tra l'11% ed il 15% rispetto al 2022, con un EBITDA Adjusted in crescita tra il 8% ed il 12%. Tinexta prevede un aumento dei ricavi consolidati 2023-2025 ad un tasso composto medio annuo (CAGR'22-25) "low to mid-double digit" e dell'EBITDA Adjusted (CAGR'22-25) "double digit".

La PFN è attesa "cash-positive" sia a fine 2023, sia alla fine del periodo di Piano, includendo un'annuale distribuzione di dividendi e confermando pertanto una solida generazione di cassa operativa da parte del Gruppo.

I target enunciati non includono il contributo della crescita per linee esterne che il Gruppo, in coerenza con la strategia delineata, intende continuare a perseguire, supportato dalla solida situazione patrimoniale e finanziaria e dalla significativa generazione di cassa operativa attesa.

13 E' importante notare che tali previsioni si basano su diverse assunzioni, aspettative, proiezioni e dati previsionali relativi ad eventi futuri e sono soggette a molteplici incertezze e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo Tinexta. Esistono numerosi fattori che possono generare risultati

ed andamenti notevolmente diversi rispetto ai contenuti, impliciti o espliciti, delle informazioni previsionali e pertanto tali informazioni non sono una garanzia attendibile circa la performance futura.

Programma di acquisto di azioni proprie

Il 28 aprile 2022 l'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. ha approvato l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF anche in più tranche, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, e pertanto delle azioni ordinarie possedute dalla Società alla data odierna, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale (pari a n. 4.720.712 azioni ordinarie), in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, del Codice Civile, per le seguenti finalità:

  • disporre di azioni proprie da destinare a servizio del "Piano di Stock Option 2020- 2022", del "Piano di Stock Option 2021-2023", nonché di eventuali futuri piani di incentivazione al fine di incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori, amministratori della Società, società controllate e/o altre categorie di soggetti discrezionalmente scelti dal Consiglio di Amministrazione;
  • realizzare operazioni quali la vendita e/o la permuta di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni, dirette o indirette, e/o immobili e/o la conclusione di accordi con partner strategici e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo;
  • il compimento di operazioni successive di acquisto e vendita di azioni, nei limiti consentiti dalle prassi di mercato ammesse;
  • effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società nel rispetto delle prassi di mercato ammesse;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria;
  • realizzare un investimento a medio e lungo termine ovvero comunque al fine di cogliere l'opportunità di effettuare un buon investimento, anche in considerazione del rischio e del rendimento atteso di investimenti alternativi e anche attraverso l'acquisto e la rivendita delle azioni ogniqualvolta sia opportuno;
  • impiegare risorse liquide in eccesso.

Gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati, entro il 27 ottobre 2023, ossia entro 18 mesi dalla data della deliberazione dell'Assemblea. La durata dell'autorizzazione alla disposizione delle medesime azioni è senza limiti temporali.

Il 12 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie in attuazione dell'autorizzazione approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2022. Il Buy-back ha la finalità principale di dare esecuzione al "Piano di Stock Option 2020-2022" e "Piano di Stock Option 2021-2023" approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti, fermo restando che il Consiglio potrà prevedere ulteriori o diverse finalità del Buy-back nel rispetto di quanto approvato dall'Assemblea del 28 aprile 2022. Per eseguire il Buy-back la Società quindi si prefigge l'obiettivo di acquistare un numero massimo complessivo pari a n. 769.753 azioni.

Alla data del 31 dicembre 2022 la Società detiene n° 1.600.247 azioni proprie, pari al 3,390% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 27.437 migliaia di

Euro (inclusivo di commissioni per 37 migliaia di Euro). Nel corso del 2022 sono state acquistate n° 400.000 azioni proprie, pari allo 0,847% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 8.109 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 11 migliaia di Euro).

Piano di stock option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 1.700.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,46.

Alla data del 31 dicembre 2022 risultano assegnate 1.620.000 opzioni.

Piano di stock option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il

Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un periodo di vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,00.

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Alla data di assegnazione, 5 ottobre 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,15.

Alla data del 31 dicembre 2022 risultano assegnate complessive 290.000 opzioni.

Risorse umane

Alla data del 31 dicembre 2022 i dipendenti del Gruppo sono pari a 2.354 unità, rispetto alle 2.393 unità del 31 dicembre 2021. L'organico FTE (Full Time Equivalents) è di 2.243 unità, rispetto alle 2.276 unità al 31 dicembre 2021. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo Tinexta nel 2022 ammonta a 2.436 unità, rispetto alle 2.215 unità al 31 dicembre 2021.

TOTALE
Numero dipendenti Medio Annuo FTE 31 dicembre
2022 2021 2022 2021 2022 2021
Dirigenti 93 71 92 78 93 80
Quadri 342 309 324 310 320 325
Impiegati 1.996 1.834 1.819 1.888 1.932 1.987
Operai 5 0 7 0 9 1
Totale 2.436 2.215 2.243 2.276 2.354 2.393

Con riferimento alle Attività operative in funzionamento, alla data del 31 dicembre 2022 i dipendenti del Gruppo sono pari a 2.292 unità, rispetto alle 2.021 unità del 31 dicembre 2021. L'organico FTE (Full Time Equivalents) è di 2.183 unità, rispetto alle 1.917 unità al 31 dicembre 2021. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo Tinexta nel 2022 ammonta a 2.198 unità, rispetto alle 1.835 unità al 31 dicembre 2021.

Attività operative in funzionamento
Numero dipendenti Medio Annuo FTE 31-dic
2022 2021 2022 2021 2022 2021
Dirigenti 84 61 88 67 89 69
Quadri 311 260 314 264 309 279
Impiegati 1.798 1.514 1.772 1.585 1.885 1.672
Operai 5 0 7 0 9 1
Totale 2.198 1.835 2.183 1.917 2.292 2.021

I contratti nazionali di lavoro applicati sono:

  • Settore terziario: commercio, distribuzione e servizi
  • Settore metalmeccanico industria

Principali rischi e incertezze

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative della Società e del Gruppo Tinexta volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Il SCIGR, inoltre, risponde all'esigenza di garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché dello statuto sociale e delle procedure interne, a tutela di una sana ed efficiente gestione.

Rischi Esterni ed Interni

Il Gruppo adotta un processo di Enterprise Risk Management (ERM), finalizzato all'analisi sistematica di tutti rischi di business del Gruppo, definito secondo lo standard internazionale denominato "Co.S.O. – Enterprise Risk Management". Tale processo è il risultato di una gestione dell'azienda che ha sempre mirato a massimizzare il valore per i propri azionisti attuando tutte le misure necessarie a prevenire i rischi insiti nell'attività del Gruppo. Tinexta S.p.A., nella sua posizione di Capogruppo, è di fatto esposta ai medesimi rischi e incertezze a cui è esposto il Gruppo stesso e di seguito elencati. I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente alle altre informazioni contenute nel Bilancio Annuale.

Rischi connessi alla concorrenza

L'intensificarsi del livello di concorrenza, legato anche al possibile ingresso, nei settori di riferimento del Gruppo, di nuovi soggetti dotati di risorse umane, capacità finanziarie e tecnologiche che possano offrire prezzi maggiormente competitivi potrebbe condizionare l'attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento con conseguenti ripercussioni sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. In particolare, si segnala l'alto livello di competitività nel mercato della consulenza informatica: alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare a danno del Gruppo la loro quota di mercato.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Il Gruppo è soggetto alle normative e ai regolamenti applicabili nei Paesi in cui opera, quali tra le principali, la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell'ambiente e di tutela dei diritti di proprietà intellettuale, le normative in campo fiscale, la normativa di tutela della privacy, della responsabilità amministrativa degli enti ex D.lgs. 231/01 o similari, della responsabilità ex L. 262/05. Il Gruppo ha istituito al riguardo processi che garantiscono la conoscenza delle specificità normative locali e delle modifiche che via via intervengono. Eventuali violazioni alle normative potrebbero comportare sanzioni civili, fiscali, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Rischi connessi alla internazionalizzazione ed allo sviluppo del gruppo

Il Gruppo, nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell'attività su base internazionale, tra cui rientrano quelli relativi ai mutamenti del quadro politico, macroeconomico, fiscale e/o normativo. Tali accadimenti potrebbero incidere negativamente sulle prospettive di crescita del Gruppo all'estero.

La costante crescita delle dimensioni del Gruppo presenta nuove sfide gestionali e organizzative. Il Gruppo concentra costantemente i propri sforzi per formare i dipendenti e mantenere i controlli interni per prevenire eventuali comportamenti illeciti (quali, ad esempio, l'uso improprio di informazioni sensibili o riservate , il mancato rispetto di leggi o regolamenti in materia di protezione dati e/o l'uso inappropriato dei siti di social network che potrebbe comportare violazioni della riservatezza, divulgazione non autorizzata di informazioni aziendali riservate o danni alla reputazione). Se il Gruppo non apportasse e implementasse con tempestività le modifiche al modello operativo richieste dai cambiamenti anche dimensionali e se non continuasse a sviluppare ed attivare i processi e gli strumenti più adeguati alla gestione dell'impresa e alla diffusione della propria cultura e dei propri valori nei dipendenti, la capacità di competere con successo e raggiungere gli obiettivi aziendali potrebbe essere compromessa.

Rischi connessi ad acquisizioni e altre operazioni straordinarie

Il Gruppo prevede di continuare a perseguire operazioni di acquisizioni strategiche ed investimenti per migliorare e aggiungere nuove competenze, offerte di servizi e soluzioni, e per consentire l'espansione in determinati mercati geografici e di altro tipo. Ogni investimento realizzato in quest'ambito e ogni altro futuro investimento può comportare un incremento di complessità nell'operatività del Gruppo e non esserci certezza nel ritorno della redditività attesa, né sui tempi di integrazione in termini di standard di qualità, policy e procedure con il resto delle attività operative. Il Gruppo pone quindi molta attenzione su questi aspetti con un forte presidio sull'investimento effettuato e sugli obiettivi di business, sui risultati operativi e sugli aspetti finanziari alla base dell'operazione.

Rischi informatici di sicurezza, gestione e diffusione dati, rischio cyber security ed evoluzione dei servizi

L'attività del Gruppo si basa su reti e sistemi informatici per elaborare, trasmettere e archiviare in modo sicuro le informazioni elettroniche e per comunicare con i propri dipendenti, clienti, partner tecnologici e fornitori. Poiché l'ampiezza e la complessità di questa infrastruttura continuano a crescere, anche a causa della crescente dipendenza e utilizzo di tecnologie mobili, social media e servizi basati su cloud, aumenta il rischio di incidenti di sicurezza e attacchi informatici.

Tali violazioni potrebbero comportare l'arresto o l'interruzione dei sistemi del Gruppo e di quelli dei nostri clienti, partner tecnologici e fornitori, e la potenziale divulgazione non autorizzata di informazioni sensibili o riservate, inclusi i dati personali. In caso di tali azioni, il Gruppo potrebbe essere esposto a potenziali responsabilità, contenziosi e azioni normative o di altro tipo, nonché alla perdita di clienti esistenti o potenziali, danni al brand e alla reputazione, e altre perdite finanziarie.

Il settore dei servizi in cui opera il Gruppo è caratterizzato da veloci e profondi cambiamenti tecnologici e da una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi stessi, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi e tempestività nel go to market. Pertanto, il futuro sviluppo dell'attività del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di anticipare le evoluzioni tecnologiche ed i contenuti dei propri servizi, anche attraverso significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo, o tramite efficaci ed efficienti operazioni straordinarie.

Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave e perdita di know-how

Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso. La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, sul mantenimento di know-how critico, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management ritiene, in ogni caso, che la Società sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

Rischi in tema di responsabilità sociale, ambientale ed etica di business

Negli ultimi anni, la crescente attenzione da parte della collettività alle tematiche sociali, ambientali e di etica del business, nonché l'evoluzione normativa nazionale e internazionale, hanno dato impulso all'esposizione e alla misurazione delle performance non finanziarie, che oggi rientrano a pieno titolo tra i fattori qualificanti di gestione aziendale e capacità competitiva di un'impresa. A tal proposito, i temi socio-ambientali e di etica del business risultano sempre più integrati nelle scelte strategiche delle aziende e richiamano sempre più l'attenzione dei vari stakeholders attenti alle tematiche di sostenibilità. Il Gruppo si impegna a gestire le proprie attività di business con una particolare attenzione al rispetto dell'ambiente, al sociale, ai rapporti di lavoro, alla promozione dei diritti umani e al contrasto alla corruzione, contribuendo alla diffusione della cultura della sostenibilità nel rispetto delle generazioni future. Il rischio di non presidiare in maniera adeguata tali tematiche, potrebbe sottoporre il Gruppo a rischi di sanzioni nonché rischi di carattere reputazionale.

Rischi Finanziari

Il Gruppo è esposto ad alcuni rischi finanziari: rischio di tasso d'interesse, rischio di liquidità, rischio di credito e rischio di cambio. In merito al rischio di tasso d'interesse, il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione alla variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati con esclusiva finalità di copertura. Il rischio di credito riferibile ai crediti di natura commerciale, è mitigato attraverso procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità del cliente, nonché attraverso procedure di recupero e gestione dei crediti. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di Cash Pooling tra le società del Gruppo. In merito al rischio di cambio, si segnala che il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Per ulteriori informazioni sui principali rischi e incertezze a cui è sottoposto il Gruppo si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note esplicative al Bilancio Consolidato.

Incertezze

Tra le incertezze, si segnala lo scoppio del conflitto Russia-Ucraina a fine febbraio 2022, la cui evoluzione non è ad oggi prevedibile. La valutazione complessiva degli effetti connessi al conflitto russo-ucraino non ha portato all'identificazione di elementi tali da determinare la necessità di effettuare impairment test sulle attività iscritte in bilancio, né sono stati stimati impatti significativi sul business del Gruppo. In particolare, si evidenzia in primo luogo che il Gruppo Tinexta non ha un'esposizione diretta nei confronti delle nazioni coinvolte direttamente nel conflitto. Tuttavia, lo stesso potrebbero essere esposto in via indiretta agli effetti che il protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina potrebbe avere sul contesto geopolitico e sulle principali variabili economiche e macroeconomiche, quali ad esempio (a) l'aumento del prezzo delle materie prime, incluso l'incremento del costo dell'energia elettrica e (b) il rialzo dei tassi di interesse del mercato finanziario. Con riferimento al primo aspetto,

l'aumento del prezzo delle materie prime e delle commodities in generale potrebbe comportare un incremento dei costi che il Gruppo dovrà sostenere in relazione sia agli investimenti che ai costi operativi. Tali maggiori costi, tuttavia, potranno essere riassorbiti attraverso l'adeguamento dei relativi corrispettivi delle prestazioni e dei servizi resi. Infine, si segnala che il Gruppo ha in essere contratti di finanziamento per cui sono stati stipulati derivati di copertura al fine di ridurre il rischio di tasso di interesse.

Informazioni attinenti all'ambiente

La Capogruppo e le altre società del Gruppo operano con modalità responsabile e rispettosa dell'ambiente al fine di sviluppare il business in maniera sostenibile. Tuttavia, si evidenzia che le tematiche relative all'aspetto ambientale non sono cruciali in considerazione del settore di servizi in cui il Gruppo opera. Per ulteriori specifiche si rimanda a quanto contenuto nella Dichiarazione Non Finanziaria.

Informazioni sul governo societario

La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") e dal codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana (il "Codice di Autodisciplina").

Ai sensi dell'art. 123–bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contenga una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e che riporti, fra l'altro, le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, nonché le caratteristiche del sistema di controllo interno e gestione dei rischi anche con riferimento al processo di informativa finanziaria.

La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2023, è a disposizione presso la sede sociale e sul sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/documenti-societari).

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione "Rapporti con parti correlate" delle Note Esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/politiche-procedure).

Ricerca e sviluppo

Digital Trust

Nel corso dell'esercizio la Business Unit Digital Trust ha proseguito nello svolgimento delle attività a carattere innovativo rivolte alla ricerca, allo sviluppo e all'innovazione dei prodotti

e processi aziendali al fine di sostenere la competitività del Gruppo e incrementare l'efficienza dei processi interni. In continuità con l'esercizio precedente ha indirizzato i propri sforzi su due ambiti di attività:

  • studio e ricerca per la sperimentazione di prodotti innovativi cercando di evolvere i contenuti del proprio offering e di rispondere con velocità e flessibilità alle innumerevoli esigenze derivanti dai mercati serviti;
  • innovazione tecnologica finalizzata al miglioramento di prodotti e servizi sul piano delle caratteristiche tecniche, del software incorporato, della semplificazione delle procedure di utilizzo e della maggiore flessibilità concernenti prestazioni e funzionalità.;
  • innovazione tecnologica con l'obiettivo di innovazione digitale 4.0, tra cui il miglioramento dei processi aziendali al fine di raggiungere un maggior livello di efficienza delle risorse impiegate e un buon grado di affidabilità e integrazione tra gli applicativi.

La disciplina del credito d'imposta R&S, ex art. 3 D.L. 145/2013, operativo dal 2015, è stata sostituita dalla Legge di Bilancio suindicata che ha ampliato, già a partire dall'esercizio 2020, l'ambito di attività oggetto del credito d'imposta e le modalità di calcolo dell'agevolazione, abbandonando la logica incrementale in relazione ad un parametro storico fisso di riferimento (media 2012-2014) per acquisire natura volumetrica. Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all'avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione. Inoltre, il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito d'impresa né della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive. In considerazione della prosecuzione dei programmi e dei progetti di investimenti, la Business Unit intende avvalersi delle agevolazioni previste dalla L. 27 dicembre 2019, n. 160, art.1 commi 198 e ssgg (Credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo, in transizione ecologica 4.0 e in altre attività innovative). Il beneficio spettante per l'esercizio in corso è stato stimato in 390 migliaia di Euro per la società InfoCert S.p.A. e 153 migliaia di Euro per Sixtema S.p.A..

A tale beneficio si aggiunge quello derivante dai contributi ricevuti nel corso del 2022 per la partecipazione a Progetti Finanziati dalla Comunità Europea da parte di InfoCert S.p.A.

Cybersecurity

La Business Unit nel corso dell'esercizio 2022 ha portato avanti attività precompetitive a carattere innovativo, indirizzando i propri sforzi in particolare sui seguenti progetti nelle diverse società della Business Unit:

Corvallis S.r.l.

  • Attività di ricerca e sviluppo svolta nell'ambito della difesa fitosanitaria: AGREED.
  • Attività di ricerca industriale necessaria allo sviluppo di funzionalità innovative e di nuovi algoritmi originali in ambito software: CORVALLIS 4.0.

  • Attività di ricerca industriale indirizzata alla certificazione e alla tracciabilità della filiera vitivinicola: enobit.
  • Attività di ricerca e sviluppo a supporto della gestione del ciclo di vita di un prodotto turistico: JEDI.
  • Attività di ricerca e sviluppo a supporto della realizzazione di un sistema ibrido (basato su virtuale e reale) per varie applicazioni - HYBRID WORD.
  • Attività di ricerca e sviluppo a supporto della realizzazione di un modello di mobilita' per le infrastrutture di trasporto - MY PASS
  • Attività di ricerca e sviluppo volta alla realizzazione di motore deterministico.
  • Attività di ricerca e sviluppo: CYBER.
  • Attività di innovazione tecnologica: KYC.
  • Attività di innovazione tecnologica: FINV.
  • Attività di innovazione tecnologica: BDBANK/S4B.
  • Attivita' di innovazione tecnologica: MYHUB.
  • Attivita' di innovazione: RIQUADRO.

I progetti sono stati svolti negli stabilimenti di:

  • - Aria Science Park Padriciano N.99 34149 Trieste (Trieste)
  • - Via Marco E Marcellano, N. 45 00147 Roma
  • - Via Valtorta N. 47 20127 Milano (Milano)
  • - Strada Del Drosso N. 25 10135 Torino (Torino)
  • - Via Aldo Moro N.36 73100 Lecce (Lecce) Area Mezzogiorno
  • - Viale Della Regione Veneto, 18 35127 Padova (Pd)

Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati la società ha sostenuto costi pari a 4.946 migliaia di Euro, di cui ammissibili 3.651 migliaia di Euro, ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii..

Yoroi S.r.l.

La società nel corso dell'esercizio 2022 ha portato avanti attività precompetitive a carattere innovativo, indirizzando i propri sforzi in particolare sui seguenti progetti:

  • Sviluppo di indicatore di esposizione cyber Progetto Cyber Exposure Index.
  • Sviluppo di una soluzione proprietaria di endpoint protection Progetto Kanwa.
  • Sviluppo di una innovativa soluzione per aumentare la resilienza dello spazio digitale di PMI e PA locali – Progetto DefensYo.

I progetti sono stati svolti negli stabilimenti di:

  • Via Ravennate, 901 20127 Cesena (Fc)
  • Piazza Sallustio, 9 00187 Roma (Rm)

Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati la società ha sostenuto costi ammissibili pari 244 migliaia di Euro ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii..

Swascan S.r.l.

La società nel corso dell'esercizio 2022 ha portato avanti attività precompetitive a carattere innovativo, indirizzando i propri sforzi in particolare sui seguenti progetti:

  • SOC H24: Il progetto SOC H24 ha lo scopo di realizzare una infrastruttura software e di processo dedicata all'erogazione del servizio di "Security Operation Center" in modalità «as a service». Ilservizio SOC «as a service» si configura come una soluzione end-to-end per la gestione sicurezza cibernetica. Questa proposizione lo rende particolarmente indicato per imprese di dimensioni medie e piccole, le quali molto spesso non dispongono di una struttura adeguata per la gestione delle problematiche di sicurezza.
  • Piattaforma: attività di rifacimento della piattaforma proprietaria di Vulnerability Assessment al fine di permettere l'erogazione dei seguenti servizi aggiuntivi in modalità Software as a Service:
    • Malware Threat Intelligence;
    • Early Warning System;
    • Technology Monitoring.
  • Piattaforma eLearning proprietaria contenente corsi di formazione afferenti le tematiche di sicurezza informatica, protezione dei dati, policy di compliance specifici di settore.

Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati la società ha sostenuto costi ammissibili pari a 741 migliaia di Euro ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii..

Business Innovation

Nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo Warrant Hub ha svolto attività di sviluppo, indirizzando gli sforzi su progetti ritenuti di strategici:

  • nella società Warrant Hub S.p.A., sono stati sostenuti investimenti relativi a nuovi progetti "software operation" per la rendicontazione e gestione delle pratiche della clientela.
  • nella società Plannet S.r.l. sono stati avviati nuovi progetti: Compass 10 (Sviluppo delle funzionalità del prodotto di pianificazione e programmazione della produzione), Compass 20 (sviluppo della piattaforma tecnologica su un'architettura basata su tre livelli: Data Base Management System, Business Function e User Form) e PCO (progetto si pone l'obiettivo di sviluppare un modulo per la pianificazione a capacità finita di medio lungo termine).

• nella società Privacy Lab S.r.l. sono stati sviluppati nuovi progetti per innovazione gestione consensi dal WEB al marketing (KONSENTO-ELMO WEB) e applicativi di supporto al management per gestione rischi aziendali (SOS GDPR);

Nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo Co.Mark ha svolto attività di sviluppo per il nuovo portale gestionale "SPACE".

Andamento del titolo

Il titolo Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso il 2022 con un prezzo per azione pari a 22.80 Euro rispetto ad un prezzo per azione di 38.16 Euro al 31 dicembre 2021, registrando un decremento pari a 15.36 Euro (-40.3%). Al 31 dicembre 2022 la capitalizzazione di borsa era pari a 1,076.32 milioni di Euro.

Tinexta
Prezzo @ 31 dicembre 2022 (€) 22.80
N. azioni (n. mn) 47.21
Mkt Cap (€ mn) 1,076.32
Variazione di prezzo (%) -40.3%

Il prezzo minimo di chiusura del 2022, registrato il 23 settembre, è stato pari a 17,90 Euro, mentre il prezzo massimo di chiusura nel periodo di riferimento, registrato il 3 gennaio, è stato pari a 38,20 Euro. Nel corso del 2022, gli scambi di azioni Tinexta sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. hanno raggiunto un controvalore medio giornaliero di 1.728.435,23 Euro, equivalente a un volume medio giornaliero di 67.181,89 azioni.

Volumi medi Controvalore medio Giorni su
Periodo Borsa Italiana Borsa Italiana Borsa Italiana
gen-22 156,555 5,142,954 2 1
feb-22 105,118 3,129,276 2 0
mar-22 97,452 2,523,109 2 3
apr-22 50,753 1,248,674 1 9
mag-22 56,509 1,318,191 2 2
giu-22 70,533 1,672,349 2 2
lug-22 41,038 937,709 2 1
ago-22 31,948 743,320 2 2
set-22 58,966 1,139,939 2 2
ott-22 46,527 897,543 2 1
nov-22 48,459 1,077,196 2 2
dic-22 42,993 984,445 2 1
Media 2022 67,181.89 1,728,435.23 21
Prezzo di chiusura
1 mese 3 mesi 6 mesi 12 mesi
Media Semplice (€) 22.81 21.46 21.71 24.05
Media Poderata per i volumi (€) 22.83 21.42 21.66 24.05
Max (€) 23.74 24.18 24.64 38.20
Min (€) 21.58 18.19 17.90 17.90

Nel 2022 l'indice FTSE Italia STAR ha registrato una performance negativa del 28,3%, il FTSE Italia All-Share ha registrato -14,1% mentre il Nasdaq è calato del 33,1%. In un contesto di mercato estremamente negativo e volatile, dove le tematiche macroeconomiche sono risultate essere il driver principale delle scelte di portafoglio degli investitori globali, il titolo Tinexta ha registrato una performance negativa del 40,3%, sotto-performando il mercato di riferimento. Il titolo ha sofferto del contesto macroeconomico sfavorevole, con il repentino aumento dei tassi di interesse che ha colpito negativamente la valutazione dei titoli growth e la bassa liquidità registrata sul segmento mid-cap.

Comparazione dell'andamento di Tinexta rispetto ai principali indici di riferimento (31 dicembre 2021 – 31 dicembre 2022)

Prospetto di raccordo patrimonio netto/utile netto della capogruppo con i dati consolidati

Il prospetto di raccordo tra il Patrimonio netto e l'Utile dell'esercizio, evidenziati nei Prospetti della Capogruppo, e il Patrimonio netto di Gruppo e l'Utile netto di Gruppo evidenziati nei Prospetti Consolidati, mostra che al 31 dicembre 2022 il Patrimonio netto di Gruppo, pari a 365.665 migliaia di Euro, è superiore di 115.581 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A. e l'Utile netto di Gruppo, pari a 75.726 migliaia di Euro, è inferiore di 5.842 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A.

Importi in Euro migliaia Utile netto 2022 Patrimonio
Netto
31/12/2022
Utile netto 2021
Restated
Patrimonio
Netto
31/12/2021
Restated
Tinexta S.p.A. 81.569 250.084 29.536 181.006
Patrimonio netto delle società consolidate e attribuzione del risultato delle stesse 46.536 314.662 55.188 212.062
Valore di carico delle partecipazioni consolidate -284.607 -354.675
Allocazione di avviamenti 105.224 181.291
Allocazione di attività immateriali -1.663 14.749 -3.725 23.017
Rilevazione Conto Economico adeguamento corrispettivi potenziali -248 -209
Rilevazione Conto Economico oneri accessori acquisizione partecipazioni 0 901
Eliminazione dividendi infragruppo -41.756 -43.319
Utilizzabilità nel Consolidato fiscale degli interessi passivi indeducibili -37 321 201 358
Valutazione Equity Method società collegate 81 38 0 3
Cessione Innolva -13.888 -6.188
Rettifica cessione Forvalue under common control 7.632 7.632
Altre rettifiche di consolidamento -97 102 103 -380
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza dei terzi -2.401 -36.351 -1.204 -46.867
Tinexta Group _ Bilancio Consolidato 75.726 365.665 37.471 195.815

Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2022 di Tinexta S.p.A.

Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 81.568.529,45 Euro, come segue:

  • quanto ad Euro 2.291.090,87 a riserva legale, affinché l'ammontare totale della riserva legale, attualmente pari a Euro 7.150.333,13, rappresenti un quinto del capitale sociale come richiesto dall'articolo 2430 del codice civile;
  • quanto ad Euro 23.259.505,23 a distribuzione del dividendo, pari a 0,51 Euro per azione;
  • quanto ad Euro 56.017.933,35 a utili portati a nuovo.

Il 9 marzo 2023

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2022 71

BILANCIO CONSOLIDATO 2022 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili consolidati

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

In migliaia di Euro Note 31/12/2022 31/12/2021
Restated14
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 15 48.423 25.172
Attività immateriali e avviamento 16 487.337 550.387
Investimenti immobiliari 17 0 698
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 18 5.891 6.630
Altre partecipazioni 18 332 149
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 19 1.664 736
- di cui verso parti correlate 46 137 38
Strumenti finanziari derivati 27 8.562 112
Attività per imposte differite 20 12.229 8.843
Crediti commerciali e altri crediti 23 2.329 3.516
Attività per costi del contratto 21 7.248 6.669
ATTIVITÀ NON CORRENTI 574.014 602.910
Rimanenze 24 1.926 1.342
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 25 125.784 4.144
- di cui verso parti correlate 46 1.574 290
Strumenti finanziari derivati 27 107 0
Attività per imposte correnti 26 1.133 2.666
Crediti commerciali e altri crediti 23 129.538 119.518
- di cui verso parti correlate 46 740 748
Attività derivanti da contratto 22 16.979 16.880
- di cui verso parti correlate 46 0 1
Attività per costi del contratto 21 1.932 469
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 28 115.278 68.253
- di cui verso parti correlate 46 4.444 3.325
Attività possedute per la vendita 13 10.853 0
ATTIVITÀ CORRENTI 403.529 213.272
TOTALE ATTIVITÀ 977.543 816.182

14 I dati comparativi al 31 dicembre 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A consolidata integralmente a partire dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting LAB S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021.

In migliaia di Euro Note 31/12/2022 31/12/2021
Restated
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie -27.437 -19.327
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 290.455 112.497
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 365.665 195.815
Patrimonio netto di terzi 36.351 46.867
TOTALE PATRIMONIO NETTO 29 402.015 242.682
PASSIVITÀ
Fondi 30 2.567 3.857
Benefici ai dipendenti 31 16.363 19.738
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 32 235.200 282.609
- di cui verso parti correlate 46 954 3.718
Strumenti finanziari derivati 27 29 170
Passività per imposte differite 20 42.412 41.792
Passività derivanti da contratto 34 17.911 17.423
- di cui verso parti correlate 46 55 48
Proventi differiti 35 122 125
PASSIVITÀ NON CORRENTI 314.604 365.713
Fondi 30 393 566
Benefici ai dipendenti 31 251 88
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 32 93.577 54.118
- di cui verso parti correlate 46 1.004 1.387
Debiti commerciali e altri debiti 33 92.308 89.976
- di cui verso parti correlate 46 747 458
Passività derivanti da contratto 34 64.081 57.102
- di cui verso parti correlate 46 125 85
Proventi differiti 35 2.353 2.409
Passività per imposte correnti 26 2.917 3.527
Passività possedute per la vendita 13 5.044 0
PASSIVITÀ CORRENTI 260.924 207.786
TOTALE PASSIVITÀ 575.528 573.500
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 977.543 816.182

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato

periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
In migliaia di Euro Note 2022 2021
Restated15
Ricavi 36 357.163 301.546
- di cui verso parti correlate 46 386 288
Costi per materie prime 37 14.297 12.688
Costi per servizi 38 111.047 90.863
- di cui verso parti correlate 46 2.749 2.561
- di cui non ricorrenti 38 5.088 2.566
Costi del personale 39 138.172 120.280
- di cui non ricorrenti 39 1.210 0
Costi del contratto 40 4.226 4.191
Altri costi operativi 41 3.128 2.207
- di cui verso parti correlate 46 4 4
- di cui non ricorrenti 41 66 43
Ammortamenti 42 32.688 23.910
Accantonamenti 42 830 1.515
Svalutazioni 42 1.163 904
Totale Costi 305.550 256.557
RISULTATO OPERATIVO 51.613 44.989
Proventi finanziari 43 733 1.083
- di cui verso parti correlate 46 24 0
- di cui non ricorrenti 43 53 0
Oneri finanziari 43 6.981 4.198
- di cui verso parti correlate 46 61 55
- di cui non ricorrenti 43 997 0
Proventi (oneri) finanziari netti -6.248 -3.115
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti
fiscali
18 -246 -172
RISULTATO ANTE IMPOSTE 45.119 41.702
Imposte 44 12.518 12.991
- di cui non ricorrenti 44 -3.649 -533
RISULTATO DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE IN FUNZIONAMENTO 32.601 28.711
Risultato delle attività operative cessate 13 45.527 9.964
- di cui verso parti correlate 13 273 -78
- di cui non ricorrenti 13 40.839 2.337

15 I dati comparativi del 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A consolidata integralmente a partire dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting LAB S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021. I dati comparativi del 2021 sono stati inoltre rideterminati per la riclassifica nel Risultato delle attività operative cessate della divisione Credit Information & Management a seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione, come indicato nella Nota 13. Discontinued Operations.

In migliaia di Euro Note 2022 2021
Altre componenti del conto economico complessivo Restated
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti 31 2.577 -588
Effetto fiscale
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente
-618 141
nell'utile netto 1.959 -447
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere 50 -7
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 27 8.556 1.108
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre
componenti del conto economico complessivo
18 0 22
Effetto fiscale -2.053 -266
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile
netto
6.552 858
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto
degli effetti fiscali
8.511 411
di cui relative ad attività operative cessate 97 5
Totale conto economico complessivo del periodo 86.639 39.086
Utile netto attribuibile a:
Gruppo 75.726 37.471
terzi 2.401 1.204
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Gruppo 84.075 37.892
Terzi 2.563 1.193
Utile per azione
Utile base per azione (euro) 45 1,65 0,81
- di cui da attività operative in funzionamento 45 0,62 0,61
- di cui da attività operative cessate 45 1,03 0,20
Utile diluito per azione (euro) 45 1,62 0,79
- di cui da attività operative in funzionamento 45 0,61 0,59
- di cui da attività operative cessate 45 1,01 0,20

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2022
In migliaia di Euro Capital
e
sociale
Azioni
proprie
Riserv
a
legale
Riserva da
sovrapprez
zo azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefic
i
definiti
Riserv
a
Stock
Option
Altre
riserve
Patrimoni
o Netto di
Gruppo
Partecipazion
i di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidat
o
Saldo al 1° gennaio 2022 47.207 -19.327 5.673 55.439 -21 -1.487 3.056 105.277 195.815 46.867 242.682
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 75.726 75.726 2.401 78.128
Altre componenti del conto economico
complessivo
6.503 1.823 22 8.349 162 8.511
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 6.503 1.823 0 75.748 84.075 2.563 86.639
Operazioni con soci
Dividendi -17.567 -17.567 -3.638 -21.206
Destinazione riserva legale 1.477 -1.477 0 0
Acquisto azioni proprie -8.109 -8.109 -8.109
Adeguamento Put su quote di minoranza 14.575 14.575 -291 14.284
Stock Option 2.847 0 2.847 109 2.956
Cessioni di partecipazioni 63 -63 0 -39.740 -39.740
Cessioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
133 -182 94.348 94.298 30.622 124.920
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
-289 -289 -140 -429
Altri movimenti 19 19 0 19
Totale operazioni con soci 0 -8.109 1.477 0 0 195 2.665 89.546 85.774 -13.079 72.695
Saldo al 31 dicembre 2022 47.207 -27.437 7.150 55.439 6.482 531 5.720 270.571 365.665 36.351 402.015
Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2021
In migliaia di Euro Capital
e
sociale
Azioni
proprie
Riserv
a
legale
Riserva da
sovrapprez
zo azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
Benefic
i
definiti
Riserv
a
Stock
Option
Altre
riserve
Patrimoni
o Netto di
Gruppo
Partecipazion
i di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidat
o
Saldo al 1° gennaio 2021 47.207 -10.001 4.315 55.439 -864 -1.061 908 73.756 169.698 4.047 173.745
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 37.471 37.471 1.204 38.675
Altre componenti del conto economico
complessivo
836 -437 23 421 -11 411
Totale conto economico complessivo del
periodo
0 0 0 0 836 -437 0 37.494 37.892 1.193 39.086
Operazioni con soci
Dividendi -11.985 -11.985 -588 -12.573
Destinazione riserva legale 1.359 -1.359 0 0
Acquisto azioni proprie -9.327 -9.327 -9.327
Adeguamento Put su quote di minoranza -5.273 -5.273 0 -5.273
Stock Option 2.199 0 2.199 28 2.227
Cessioni partecipazioni di minoranza in imprese
controllate
6 11 -51 12.819 12.785 42.215 55.000
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in
imprese controllate
26 26 -28 -3
Altri movimenti -199 -199 -199
Totale operazioni con soci 0 -9.327 1.359 0 6 11 2.148 -5.972 -11.775 41.627 29.852
Saldo al 31 dicembre 2021 Restated16 47.207 -19.327 5.673 55.439 -21 -1.487 3.056 105.277 195.815 46.867 242.682

16 I dati comparativi del 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A consolidata integralmente a partire dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting LAB S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021.

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2022 77

Rendiconto finanziario consolidato

Importi in Euro migliaia periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
Note
2022
202117
Restated
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto 78.128 38.675
Rettifiche per:
- Ammortamenti 36.563 34.951
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 1.244 1.224
- Accantonamenti 830 1.225
- Accantonamenti Stock option 2.849 2.227
- Oneri finanziari netti 6.466 3.299
-
di cui verso correlate
37 55
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 18
276
200
- Utili dalla vendita dell'attività operativa cessata, al netto dell'effetto fiscale 13
-40.854
0
- Imposte sul reddito 14.411 13.450
Variazioni di:
- Rimanenze -65 46
- Attività per costi del contratto -2.293 -657
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto -21.075 -6.365
-
di cui verso correlate
-304 -472
- Debiti commerciali e altri debiti 11.344 6.943
-
di cui verso correlate
327 167
- Fondi e benefici ai dipendenti -197 397
- Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 11.114 2.706
-
di cui verso correlate
47 133
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 98.740 98.321
Imposte sul reddito pagate -25.959 -25.784
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 72.781 72.537
di cui discontinued operations 12.304 13.910
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 322 46
Dividendi incassati 652 0
-
di cui verso correlate
652 0
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 19,25
20.954
6.844
Investimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto 18
-1.006
-1.215
Disinvestimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto 18
27
0
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 15
-3.833
-1.611
Investimenti in altre attività finanziarie 19,25
-144.477
-212
-
di cui verso correlate
-1.674 0
Investimenti in attività immateriali 16
-20.287
-14.551
Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita 14
-42.331
-92.797
Decrementi area consolidamento, al netto liquidità ceduta 13
126.855
0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento -63.126 -103.495
di cui discontinued operations 123.358 -7.210

17 I dati comparativi del 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A consolidata integralmente a partire dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting LAB S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021. I dati comparativi del 2021 sono stati inoltre rideterminati per la riclassifica nelle Discontinued Operations della divisione Credit Information & Management a seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione, come indicato nella Nota 13. Discontinued Operations.

Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Note 2022 2021
Restated
Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate -1.659 -3
Interessi pagati -2.726 -2.314
-
di cui verso correlate
-59 -67
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine 32 10.082 82.717
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine 32 -49.519 -30.546
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 32 -2.018 -2.695
-
di cui verso correlate
-675 -665
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 32 -4.547 -4.062
Variazione degli altri debiti bancari correnti -420 -7.369
Variazione degli altri debiti finanziari -338 -1.883
Rimborso di debiti per leasing 32 -5.854 -5.657
-
di cui verso correlate
-509 -621
Acquisto di azioni proprie 29 -8.109 -9.327
Incrementi (Decrementi) di capitale società controllate 29 124.920 0
Dividendi pagati -20.829 -12.464
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 38.983 6.398
di cui discontinued operations -7.132 -1.989
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 48.638 -24.560
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 68.253 92.813
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 116.890 68.253

1. Entita' che redige il bilancio

Tinexta S.p.A. ha sede in Italia, a Roma in Piazza Sallustio n. 9. Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 comprende i bilanci di Tinexta S.p.A. (la 'Capogruppo') e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo').

Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Cybersecurity e della Business Innovation. Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione della divisione Credit Information & Management.

Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. nella riunione del 9 marzo 2023. La pubblicazione del presente Bilancio Consolidato è stata effettuata in accordo con il Regolamento Delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche.

Le azioni della Capogruppo sono quotate in Italia al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tinexta.

Denominazione dell'entità che redige il bilancio Tinexta S.p.A.
Sede dell'entità che redige il bilancio Roma, Italia
Forma giuridica dell'entità che redige il bilancio S.p.A.
Paese di registrazione Italia
Indirizzo della sede legale dell'entità che redige il Piazza Sallustio n. 9, 00187
bilancio Roma
Ragione sociale dell'entità controllante Tecno Holding S.p.A.
Ragione sociale della Capogruppo Tinexta S.p.A.
Il principale luogo di attività del Gruppo Italia

2. Criteri di redazione e conformita' agli IFRS

Il presente Bilancio Consolidato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.

La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota relativa alla Gestione dei rischi finanziari.

3. Base di presentazione

Il Bilancio Consolidato è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Si specifica che:

Per ciascuna voce dei prospetti contabili consolidati è riportato, a scopo comparativo, il corrispondente valore del precedente esercizio o periodo:

completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A consolidata integralmente a partire dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting LAB S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021.

nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo del 2022 i dati comparativi del 2021 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel secondo trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Forvalue S.p.A consolidata integralmente a partire dal 1° luglio 2021 e di Financial Consulting LAB S.r.l. consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021 e in relazione al completamento nel quarto trimestre del 2022 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A. consolidata integralmente dal 1° novembre 2021.

Nelle Informazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria e nelle Infomazioni sul conto economico complessivo sono riportate tabelle di raccordo tra i valori pubblicati rispettivamente nel Bilanco Consolidato al 31 dicembre 2021 e quelli ora presentati ai fini comparativi.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 46. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Camerfirma Perù S.A.C., la cui valuta funzionale è il Nuevo Sol peruviano – PEN e di Europroject OOD la cui valuta funzionale è il Lev Bulgaro – BGN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

4. Area di consolidamento e criteri di consolidamento

Il Bilancio Consolidato include il bilancio della Capogruppo Tinexta S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".

Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi: • potere sulla società;

• esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;

• abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).

Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in

considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 31 dicembre 2022 è riportato nella tabella seguente:

al 31 dicembre 2022
Società Sede Legale Capitale Sociale %
Importo
(in
migliaia)
Valuta % di possesso tramite contribuzione
al Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Tinexta S.p.A. (Capogruppo) Roma 47.207 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 20.081 Euro 88,17% n.a. 88,17% Integrale
Re Valuta S.p.A. * Milano 200 Euro 95,00% n.a. 95,00% Integrale
Co.Mark S.p.A. Bergamo 150 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Warrant Hub S.p.A. Correggio (RE) 66 Euro 88,00% n.a. 88,00% Integrale
Tinexta Cyber S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 80,00% InfoCert S.p.A. 88,17% Integrale
AC Camerfirma S.A. Spagna 3.421 Euro 51,00% InfoCert S.p.A. 44,97% Integrale
CertEurope S.A.S. Francia 500 Euro 60,00% InfoCert S.p.A. 88,17% Integrale
IC TECH LAB SUARL Tunisia 60 TND 100,00% InfoCert S.p.A. 88,17% Integrale
Co.Mark TES S.L. Spagna 36 Euro 100,00% CoMark S.p.A. 100,00% Integrale
Queryo Advance S.r.l. Quartu Sant'Elena (CA) 10 Euro 60,00% CoMark S.p.A. 100,00% Integrale
Sferabit S.r.l. Torino 20 Euro 100,00% Visura S.p.A. 100,00% Integrale
Warrant Innovation Lab S.r.l. Correggio (RE) 25 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Warrant Hub S.p.A. 44,00% Integrale
Bewarrant S.p.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
PrivacyLab S.r.l. Reggio Emilia 10 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Trix S.r.l. Correggio (RE) 10 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Euroquality SAS Francia 16 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Europroject OOD Bulgaria 10 BGN 100,00% 90,00% Warrant Hub
S.p.A.
10,00% Euroquality
SAS
88,00% Integrale
Evalue Innovación SL Spagna 62 Euro 70,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Enhancers S.p.A. Torino 50 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Plannet S.r.l. Reggio Emilia 18 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Forvalue S.p.A. Milano 150 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 88,00% Integrale
Swascan S.r.l. Milano 178 Euro 51,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Corvallis S.r.l. Padova 1.000 Euro 70,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Yoroi S.r.l. Roma 100 Euro 60,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Camerfirma Perù S.A.C Perù 84 PEN 99,99% AC Camerfirma S.A. 44,96% Integrale

Tinexta futuro digitale S.c.a.r.l. Roma 15 Euro 100,00% 35,00% InfoCert
S.p.A.
24,00% Warrant Hub
S.p.A.
22,00% Corvallis
S.r.l.
7,00% Visura S.p.A.
5,00% Co.Mark
S.p.A.
3,00% Yoroi S.r.l.
2,00% Queryo
Advance S.r.l.
2,00% Swascan S.r.l.
92,98% Integrale
LAN&WAN Solutions S.r.l. Vigodarzere (PD) 101 Euro 100,00% Corvallis S.r.l. 100,00% Integrale
FBS Next S.p.A. Ravenna 2.000 Euro 30,00% Tinexta S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Wisee S.r.l. Società Benefit Milano 17,8 Euro 36,80% Tinexta S.p.A. 36,80% Patrimonio Netto
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 21,16% Patrimonio Netto
Authada GmbH Germania 74 Euro 16,67% InfoCert S.p.A. 14,69% Patrimonio Netto
Camerfirma Colombia S.A.S. Colombia 1.200.000 COP 51,00% 1% InfoCert S.p.A.
50% AC Camerfirma
S.A.
23,36% Patrimonio Netto
IDecys S.A.S. Francia 1 Euro 30,00% CertEurope S.A.S. 26,45% Patrimonio Netto
Studio Fieschi & Soci S.r.l. Torino 13 Euro 20,00% Warrant Hub S.p.A. 17,60% Patrimonio Netto
Opera S.r.l. Bassano del Grappa (VI) 13 Euro 20,00% Warrant Service S.r.l. 8,80% Patrimonio Netto
Digital Hub S.r.l. Reggio Emilia 10 Euro 30,00% PrivacyLab S.r.l. 26,40% Patrimonio Netto

\* Società in ambito di applicazione IFRS5 a seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione. Per dettagli si rimanda alla Nota 13. Discontinued Operations

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

I bilanci delle società controllate sono consolidati a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito.

Tutti i bilanci utilizzati per la predisposizione del Bilancio Consolidato sono stati redatti al 31 dicembre 2022 e rettificati, laddove necessario, per renderli omogenei ai principi contabili applicati dalla capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

Aggregazione aziendali

Le Aggregazione aziendali sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a Conto economico, nei Proventi finanziari. Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a Conto economico alla data in cui i servizi sono resi. In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore contabile delle interessenze di terzi è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita, ovvero al loro fair value alla data di acquisizione. L'eventuale corrispettivo potenziale è rilevato al fair value alla data di acquisizione. Le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale, classificato come un'attività o una passività, ossia come uno strumento finanziario ai sensi dell'IFRS 9, sono rilevate a Conto economico tra i Proventi/Oneri Finanziari. Il corrispettivo potenziale che è classificato come strumento di capitale non è rimisurato, e, conseguentemente il suo regolamento è contabilizzato nell'ambito del patrimonio netto. Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a Conto economico nei Proventi/Oneri finanziari. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l'aggregazione aziendale è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche, derivanti dal completamento del processo di valutazione, sono rilevate entro 12 mesi a partire dalla data di acquisizione, rideterminando i dati comparativi.

Acquisizione o cessione di quote di minoranza dopo l'ottenimento del controllo

In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione/incremento del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.

Attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita e discontinued operations

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il loro uso continuativo. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni, che sono d'uso e consuetudine, per la vendita di tali attività (o gruppi in dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile.

Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di vendita che comporta la perdita del controllo in una partecipata e sono soddisfatti i requisiti previsti dall'IFRS 5, tutte le attività e le passività della controllata sono classificate come possedute per la vendita prescindendo dal fatto che, dopo la vendita, conservi una partecipazione di minoranza nell'ex controllata.

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) e le passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente dalle altre attività e passività dello Stato patrimoniale. Gli importi presentati per le attività non correnti o per le attività e passività di un gruppo in dismissione classificati come posseduti per la vendita non sono riclassificati o ripresentati per i periodi a raffronto.

Immediatamente prima della classificazione iniziale delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) come possedute per la vendita, i valori contabili dell'attività (o del gruppo) sono valutati in conformità allo specifico principio contabile di riferimento applicabile a tali attività o passività.

Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita sono valutate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti non sono ammortizzate finché sono classificate come possedute per la vendita o finché sono inserite in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita.

Una Discontinued Operation è una componente del Gruppo che è stata dismessa, o classificata come posseduta per la vendita, e:

Il Gruppo espone, in una voce separata del Conto economico, un unico importo rappresentato dal totale:

I corrispondenti ammontari sono ripresentati nel Conto economico per i periodi a confronto, cosicché l'informativa si riferisca a tutte le Discontinued Operations entro la data di riferimento dell'ultimo bilancio presentato.

Imprese collegate

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

5. Traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:

• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;

• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;

• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.

Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

6. Informativa di settore

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

A seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione della divisione Credit Information & Management (cessione completata il 3 agosto 2022 relativamente al Gruppo Innolva) il contributo ai valori consolidati del segmento è presentato come discontinued operations e quindi escluso dai segmenti di business del Gruppo (i dati comparativi economici sono stati rideterminati). I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:

Rispetto al 2021, i dati economici consolidati del 2022 includono:

I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una adeguata indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi:

Importi in migliaia di Euro Digital Trust Cybersecurity Business
Innovation
Periodo di 12 mesi chiuso al 31
dicembre
Altri settori
(Capogruppo)
Totale
2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021
Ricavi settoriali 156.977 131.296 77.508 72.825 125.665 98.330 3.371 2.110 363.521 304.562
Ricavi intra-settoriali 428 168 2.517 731 417 231 2.996 1.884 6.358 3.014
Ricavi da terzi 156.549 131.127 74.992 72.094 125.248 98.099 375 226 357.163 301.546
EBITDA 44.251 34.924 9.718 8.727 49.386 41.064 -17.062 -13.397 86.294 71.317
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 34.681 26.328
Risultato operativo 51.613 44.989
Proventi (Oneri) finanziari netti -6.248 -3.115
Risultato partecipazioni -246 -172
Risultato ante imposte 45.119 41.702
Imposte 12.518 12.991
Utile netto delle attività operative in funzionamento
32.601
28.711

Rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi:

Importi in migliaia di
Euro
Digital Trust Cybersecurity Discontinued
Operations
Business Innovation Altri Settori
(Capogruppo)
Eliminazioni
Consolidato
Totale
31/12/2022 31/12/2021 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2022 31/12/2021
Capitale Investito Netto 83.056 90.282 112.387 101.876 4.291 179.262 252.611 119.873 27.227 15.776 479.573 507.070
Totale Indebitamento
Finanziario
-59.026 23.701 51.165 57.349 -1.518 1.660 28.377 2.203 58.558 179.475 77.557 264.388

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2022 89

7. Nuovi principi o modifiche per il 2022 e prescrizioni future

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data di bilancio, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo Tinexta:

a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2022

Titolo documento Data
emissione
Data di
entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di pubblicazione
Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2018–2020) [Modifiche maggio 1° gennaio 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
all'IFRS 1, all'IFRS 9, all'IFRS 16 e allo IAS 41) 2020 2022 2 luglio 2021
Immobili, impianti e macchinari – Proventi prima
dell'uso previsto (Modifiche allo
IAS 16)
maggio
2020
1° gennaio
2022
28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Contratti onerosi - Costi necessari all'adempimento di maggio 1° gennaio 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
un contratto (Modifiche allo IAS 37) 2020 2022 2 luglio 2021
Riferimento al Quadro Concettuale (Modifiche maggio 1° gennaio 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
all'IFRS 3) 2020 2022 2 luglio 2021

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2022 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

Con il Regolamento (UE) n. 2021/1080 del 28 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 2 luglio 2021, sono stati adottati i seguenti documenti pubblicati dallo IASB Board il 14 maggio 2020:

Modifiche all'IFRS 3 - Reference to the Conceptual Framework

Le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le attività e le passività dell'acquisita si dovrà fare riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Conceptual Framework pubblicato nel marzo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita, che dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività e passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi. Tale eccezione ha l'obiettivo di evitare che un acquirente rilevi una passività o una passività potenziale sulla base della nuova definizione del Conceptual Framework per poi stornarla applicando i criteri di rilevazione previsti dallo IAS 37 e dall'IFRIC 21.

Modifiche allo IAS 16 - Property, plant and equipment: proceeds before intended use

Lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per

effetto della suddetta modifica, non sarà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite.

I beni prodotti in attesa di essere venduti sono rilevati come rimanenze in accordo allo IAS 2 Rimanenze; il costo di produzione non include la quota di ammortamento del cespite con cui sono stati prodotti, essendo quest'ultimo non ancora soggetto ad ammortamento.

Nelle note deve essere indicato l'importo dei ricavi e dei costi relativi ai beni prodotti, che non sono degli output dell'attività ordinaria, e le voci di bilancio in cui tali ricavi e costi sono inclusi (qualora non siano presentati separatamente negli schemi di bilancio);

Modifiche allo IAS 37 - Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract

Lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono:

Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entità deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso;

Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41)

I Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili Internazionali. Si segnala che il documento "Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020" include anche una modifica all'IFRS 16 che non è soggetta a omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto si riferisce a un esempio illustrativo che non è parte integrante dell'IFRS 16.

L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2022 non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

b) IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2022, documenti omologati dall'UE al 31 dicembre 2022:

Titolo documento Data
emissione
Data di
entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di pubblicazione
IFRS 17 – Contratti assicurativi
(incluse modifiche pubblicate nel giugno 2020)
maggio
2017
giugno 2020
1° gennaio
2023
19 novembre
2021
(UE) 2021/2036
23 novembre 2021
Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8) febbraio
2021
1° gennaio
2023
2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Informativa sui principi contabili (Modifiche allo
18)
IAS 1
febbraio
2021
1° gennaio
2023
2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Imposte differite relative ad attività e passività
derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS
12)
maggio
2021
1° gennaio
2023
11 agosto
2022
(UE) 2022/1392
12 agosto 2022
Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 —
Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17)
dicembre
2021
1° gennaio
2023
8 settembre
2022
(UE) 2022/1491
9 settembre 2022

Nuovo standard IFRS 17 - Insurance Contracts (emesso il 18 maggio 2017); inclusivo delle modifiche pubblicate il 25 giugno 2020;

In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4 Contratti assicurativi.

Con il Regolamento (UE) n. 2021/2036 del 19 novembre 2021, la Commissione Europea ha omologato il documento IFRS 17 Contratti assicurativi, nella versione pubblicata dall'International Accounting Standards Board il 18 maggio 2017 e successivamente modificata il 25 giugno 2020

L'IFRS 17, che sostituisce il principio IFRS 4 Contratti assicurativi, entra in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio a partire dal 1° gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata alle entità che già applicano l'IFRS 9 Strumenti finanziari o che iniziano ad applicare tale principio dalla data di prima applicazione dell'IFRS 17.

Tra le principali novità introdotte dal nuovo principio si segnalano, in particolare:

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Presentazione dei principi contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Disclosure of Accounting Policies (Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)" con l'obiettivo di indicare i principi contabili da illustrare in bilancio. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano il 1°gennaio 2023 o successivamente e operano come segue: (i) le note al

18 Il documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 - Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio

contabile o una interpretazione.

bilancio illustrano i principi contabili rilevanti invece dei principi contabili significativi; (ii) le informazioni sui principi contabili sono rilevanti se gli utenti del bilancio ne hanno bisogno per comprendere altre informazioni rilevanti nel bilancio; (iii) le informazioni sui principi contabili non rilevanti non devono oscurare le informazioni sui principi contabili rilevanti. Per effetto delle Modifiche allo IAS 1, sono stati adeguati anche i seguenti principi contabili per allineare gli obblighi informativi sui principi contabili con le disposizioni dello IAS 1 precedentemente descritte:

Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Definition of Accounting Estimates (Amendments to IAS 8)". Le modifiche allo IAS 8, efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, chiariscono che: (i) le stime contabili sono "importi monetari di bilancio soggetti ad incertezza di misura"; (ii) le entità effettuano stime contabili se i principi contabili richiedono che le voci del bilancio siano misurate in un modo che comporti una incertezza di misurazione; (iii) un cambiamento nella stima contabile risultante da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per elaborare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti (iv) un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.

Modifiche allo IAS 12 - Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione

Il 7 maggio 2022 lo IASB ha emesso il documento "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Le modifiche allo IAS 12, efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, chiariscono il trattamento contabile delle imposte differite relative ad attività e passività rilevate in bilancio per effetto di una singola transazione, i cui valori contabili differiscano dai valori fiscali.

Lo IASB Board ha chiarito quanto segue:

relative alle differenze temporanee deducibili, determinate come sopra indicato, sono rilevate in bilancio solo se ritenute recuperabili.

Lo IASB Board ha, infine, chiarito che, qualora le differenze temporanee imponibili e deducibili relative alla rilevazione iniziale in bilancio di un'attività e di una passività per effetto di una singola operazione abbiano un diverso valore, l'entità non dovrà rilevare le attività e le passività per imposte differite, in quanto la loro rilevazione iniziale comporterebbe una rettifica iniziale del valore contabile dell'attività o della passività a cui si riferiscono, rendendo meno trasparente il bilancio.

Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 — Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17)

Il 9 dicembre 2021 lo IASB ha emesso il documento "Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information (Amendment to IFRS 17)" che aggiunge un'opzione al momento della transizione al nuovo principio relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate al momento dell'applicazione iniziale dell'IFRS 17. La modifica ha lo scopo di aiutare le entità a evitare temporanei disallineamenti contabili tra le attività finanziarie e le passività dei contratti assicurativi, migliorando così l'utilità delle informazioni comparative per gli utilizzatori del bilancio. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente. È consentita l'adozione anticipata.

Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea, si applicheranno a partire dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata.

c) IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2022, documenti NON ancora omologati dall'UE al 31 dicembre 2022

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Titolo documento Data emissione
da parte dello IASB
Data di entrata in
vigore del documento
IASB
Classification of liabilities as current or non-current
(Amendments to IAS 1) and Non current liabilities with
covenants (Amendments to IAS 1)
gennaio 2020
luglio 2020
ottobre 2022
1° gennaio 2024
Lease liability in a sale and leaseback (Amendments to IFRS
16)
settembre 2022 1° gennaio 2024

Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, il Gruppo Tinexta sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.

8. Criteri di valutazione

Principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato:

8.1 Immobili, Impianti e Macchinari

Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie classi di cespiti, è la seguente:

Vita utile stimata
Terreni indefinita
Fabbricati 33 anni
Macchine elettroniche 2,5 - 6 anni
Altri beni 2,5 - 8 anni
Migliorie su beni di terzi in locazione 6 anni

La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.

L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo Beni condotti in Leasing.

8.2 Beni condotti in Leasing

Il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di

controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione del Gruppo (data di decorrenza del leasing), quest'ultimo rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine (è il caso di contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il Gruppo rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.

La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale del Gruppo, inteso come il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:

Dopo la data di decorrenza il Gruppo valuta la passività del leasing:

Dopo la data di decorrenza il Gruppo ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:

in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.

Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dal Gruppo, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.

L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

8.3 Attivita' immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

Avviamento: L'avviamento iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e rappresenta la differenza fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei fair value assegnati, alla data di acquisizione, alle singole attività e passività componenti il capitale di quella azienda o ramo di azienda. Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento sistematico bensì a impairment test con cadenza almeno

annuale. Ai fini della conduzione dell'impairment test l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato sulle singole Cash Generating Unit (CGU) o a gruppi di CGU che si prevede beneficino delle sinergie della aggregazione, coerentemente con il livello minimo al quale tale avviamento viene monitorato all'interno del Gruppo. L'avviamento relativo ad aziende collegate, joint venture o controllate non consolidate è incluso nel valore delle partecipazioni.

base della durata dei contratti, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 4,5 anni dalla data dell'acquisizione;

8.4 Investimenti immobiliari

Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all'uso nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale, iscritti nella voce immobili, impianti e macchinari) sono valutati al costo e assoggettati ad ammortamento. La vita utile stimata dei fabbricati classificati negli investimenti immobiliari è stimata in 33 anni.

8.5 Perdite di valore di attività materiali e immateriali (impairment delle attività)

Avviamento e attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività con vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento, ma vengono sottoposte, con cadenza almeno annuale, alla verifica della recuperabilità del valore iscritto in bilancio (impairment test). Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto ad impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.

L'impairment test viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", o "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento e oggetto di monitoraggio da parte del management.

L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile della CGU cui lo stesso è allocato risulti inferiore al relativo valore di iscrizione in bilancio.

Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per le attività che compongono la CGU. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'Impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

(i) il fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;

(ii) il valore in uso, come sopra definito;

(iii) zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

Attività immateriali e materiali a vita utile definita

Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al

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relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

8.6 Crediti e attivita' finanziarie

Il Gruppo classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

• Attività finanziarie al costo ammortizzato;

• Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;

• Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.

Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.

Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E' possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle

oscillazioni di fair value sono inclusi nel conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.

Perdite per riduzione di valore

Il Gruppo adotta un modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL'). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.

Il modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti.

Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando il "General deterioration method" il quale richiede la classificazione in tre stage degli strumenti finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell'IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell'ECL.

Il Gruppo si avvale del "Simplified approach" per i crediti commerciali. La rilevazione della perdita secondo l'approccio semplificato deve essere lifetime. Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela, Il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

8.7 Derivati

In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dal Gruppo.

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dal Gruppo) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto

("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.

Il Gruppo utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).

8.8 Valutazione del fair value

Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. In particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. Il Gruppo rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.

8.9 Attivita' per costi del contratto

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto:

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle attività non correnti.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che sia realizzato entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi. Sono inclusi nelle attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre il normale ciclo operativo.

Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita, se prevede di recuperarli. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che la società sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto sono rilevati come spesa nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto.

L'Attività per costi del contratto viene ammortizzata sistematicamente e in modo corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce e rilevata nella voce Costi del contratto del Conto Economico.

8.10 Rimanenze

Le Rimanenze di magazzino sono iscritte al minore fra il costo, determinato facendo riferimento al metodo del costo medio ponderato, e il valore netto di realizzo, e non includono gli oneri finanziari e le spese generali di struttura. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.

8.11 Attivita' e passivita' derivanti da contratto

Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto del Gruppo ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se il Gruppo ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire al cliente beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se il Gruppo ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito), prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.

8.12 Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

8.13 Patrimonio netto

Capitale Sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

E' una riserva negativa che accoglie, in detrazione del Patrimonio netto, il costo di acquisto delle azioni proprie comprensivo dei costi di transazione relativi. Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto.

Riserva sovrapprezzo azioni

È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.

Altre riserve

Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. La voce accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti, o le perdite non ripianate.

Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale

I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati.

I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.

Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

Distribuzioni di dividendi

Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.

8.14 Debiti e altre passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali. I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente rilevati al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento

dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento determinato inizialmente.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.

In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo Beni condotti in leasing. Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.

Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, il Gruppo riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti. I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Opzioni Put su quote di minoranza

Un contratto d'opzione che contiene un'obbligazione per un'entità ad acquistare le partecipazioni dei soci di minoranza di una controllata in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere a fronte dello storno degli interessi degli stessi soci di minoranza. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale qualora l'opzione Put sia stata sottoscritta nell'ambito di una business combination ovvero patrimonio netto qualora sottoscritta successivamente a tale data. Ogni variazione della passività finanziaria, a qualsiasi titolo iscritta, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione è contabilizzata con contropartita patrimonio netto.

Corrispettivi Potenziali

Un corrispettivo potenziale accordato in sede di business combination dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata a conto economico.

8.15 Imposte

Il carico fiscale del Gruppo è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno

delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.

Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento nel 2021 sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l., Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Comas S.r.l., Innolva Relazioni Investigative S.r.l., PrivacyLab S.r.l.

A partire dal periodo di imposta 2022, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in possesso dei requisiti di legge: Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l. e Yoroi S.r.l.. Sempre con efficacia dal periodo di imposta 2022, il consolidato fiscale si è, invece, interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., ininterrotto possesso della partecipazione) nei confronti di Innolva S.p.A., Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l.

I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, il Gruppo ha esposto nel presente bilancio consolidato i rapporti patrimoniali netti relativi alla fiscalità corrente IRES per le società aderenti al consolidato fiscale Tinexta. Rimane invariata la rilevazione della fiscalità corrente ai fini IRAP.

8.16 Benefici ai dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie:

piani a contribuzione definita in cui l'impresa paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. L'impresa

rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;

piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("Riserva Benefici ai dipendenti"). Nella determinazione dell'ammontare da iscrivere nello stato patrimoniale, dal valore attuale dell'obbligazione per piani a benefici definiti è dedotto il fair value delle attività a servizio del piano, calcolato utilizzando il tasso di interesse adottato per l'attualizzazione dell'obbligazione.

Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.

Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce "Costi del personale", i costi per interessi sono classificati tra gli "Oneri finanziari" mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.

8.17 Pagamenti basati su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Riserva Stock Options", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene

rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale.

8.18 Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.

Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.

Qualora il Gruppo sia sottoposto a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.

E' incluso nei Fondi per rischi e oneri il Fondo per trattamento di quiescenza riferito all'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti. La passività è stimata sulla base della valutazione attuariale quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli accantonamenti per contenziosi con i dipendenti sono rilevati per natura nei Costi del personale.

8.19 Ricavi

L'approccio metodologico seguito dal Gruppo nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):

I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne

sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.

Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.

Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi il Gruppo utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, il Gruppo rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.

Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento, penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento futuro incerto), l'importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il Gruppo stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il metodo del valore atteso o del valore dell'importo maggiormente probabile; in seguito, include l'importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui tale importo risulta altamente probabile.

I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere. Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.

Il Gruppo disaggrega i ricavi da contratto con i clienti per segmento di business, per area geografica e nelle seguenti categorie di prodotto/servizio:

Prodotti Digital Trust: rientrano in questa categoria le vendite di prodotti (PEC, Firma Digitale e Marche Temporali, Fatturazione Elettronica, Conservazione Digitale, Identità Digitale) che non hanno al loro interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è in larga parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.

Soluzioni Digital Trust: riguarda la vendita di soluzioni complesse di dematerializzazione alle imprese, che, in quanto tali, hanno al proprio interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è over time lungo la durata del contratto.

Piattaforme di distribuzione dati, servizi software e telematici: rientrano in questa categoria la fornitura di servizi e soluzioni software, gestionali e infrastrutturali, nonché soluzioni di accesso al processo telematico a imprese e professionisti. Sono ricompresi altresì i servizi

di consulenza e di formazione erogati. I ricavi sono rilevati in prevalenza parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.

Consulenza Marketing: rientra in questa categoria il servizio di consulenza volto all'internazionalizzazione delle imprese clienti. Il ricavo è rilevato over time lungo la durata del contratto di consulenza.

Consulenza per l'innovazione: si riferisce al servizio di consulenza alle imprese che investono in produttività, attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere incentivi, contributi e finanziamenti agevolati. Il servizio prevede una componente fissa e una variabile calcolata sul beneficio ottenuto dal cliente. Il ricavo è rilevato at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.

Altri servizi per l'innovazione: si riferiscono agli altri servizi e consulenze per l'innovazione fra i quali l'attività legata a progetti europei, all'energia, nonché al trasferimento tecnologico. Il ricavo è rilevato in prevalenza at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.

Consulenza Cybersecurity: si riferisce ai servizi in materia Cybersecurity ed IT. Tali servizi sono erogati sia tramite attività progettuale, in cui il ricavo è rilevato over time, sia tramite contratti a consumo, in cui il ricavo è rilevato at point in time al momento della prestazione del servizio.

8.20 Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati solo se esiste ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste e che i contributi saranno ricevuti. I contributi in conto esercizio, finalizzati all'integrazione dei ricavi o alla copertura di determinati costi di gestione, sono rilevati tra gli Altri ricavi. I contributi in conto capitale, per il cui ottenimento è condizione essenziale che il Gruppo acquisti, costruisca o comunque acquisisca attività immobilizzate, sono iscritti nella voce Proventi differiti (correnti e/o non correnti in relazione al periodo di rilascio) e imputati come provento al conto economico tra gli Altri ricavi con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile del bene cui si riferisce.

8.21 Costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita e i costi per l'adempimento del contratto in linea con le previsioni di cui al paragrafo Attività per costi del contratto. Nella voce Costi del contratto è rilevato l'ammortamento sistematico corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce.

8.22 Proventi e oneri finanziari

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione.

Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato. Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.

8.23 Utile per azione

Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile netto di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

9. Uso di stime

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:

10.Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

Il Gruppo Tinexta segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.

Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate

Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi. Nel corso dell'esercizio 2022 il rapido aumento dell'inflazione, riconducibile in particolar modo all'aumento dei prezzi delle materie prime, ha prodotto un significativo e rapido aumento dei tassi d'interesse, tuttavia stante le operazioni di copertura in essere, l'effetto netto in termini di maggiori oneri finanziari risulta circoscritto. Pertanto, pur in presenza di un'ulteriore crescita dell'indice Euribor 6 mesi (curva tassi forward) stimata nell'immediato futuro, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato e la struttura del portafoglio di debito è ritenuta adeguata alle esigenze del Gruppo.

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 31 dicembre 2022:

Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2022
Importi in migliaia di Euro
Strumenti derivati Cash flow hedge
Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2022
Valore
nominale
IRS Capped
Swap
Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 165.751 76.988 45.579 23.155 145.722
Finanziamenti tasso fisso 4.181 0
169.932 76.988 45.579 23.155 145.722

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari a tasso variabile è del 87,9% (87,1% al 31 dicembre 2021).

Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2022 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2022:

Analisi di sensitività rischi di tasso d'interesse Utile (Perdita) su base annua Patrimonio Netto al 31 dicembre 2022
Importi n migliaia di Euro Incremento
300 bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Incremento
300 bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Finanziamenti bancari a tasso variabile -2.076 -685 728 0 0 0
Interest Rate Swap 853 256 -349 2.119 735 -765
Capped Swap 472 161 -155 1.749 603 -611
Collar 227 78 -75 635 217 -216
Sensitività dei flussi finanziari (netti) -523 -191 148 4.502 1.556 -1.592

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Si segnala che esiste un'esposizione in PEN (Nuevo sol peruviano), in riferimento all'attività svolta da Camerfirma Perù S.A.C. sul proprio territorio nazionale, e in BGN (Lev Bulgaro) in riferimento all'attività svolta da Europroject OOD sul proprio territorio nazionale. Il Gruppo effettua occasionalmente acquisti anche in

valuta, principalmente USD con particolare riferimento a servizi di natura hosting e cloud computing. Considerata comunque la minima esposizione a livello di gruppo non sono state attivate operazioni di copertura sul cambio.

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2022 la liquidità del Gruppo è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, ciascuna entità del Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi di scoring. Esistono inoltre procedure di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevedono l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azioni legali). Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento per il calcolo delle perdite attese avvalendosi dell'esperienza storica. In funzione della varietà della sua clientela, il Gruppo si avvale di raggruppamenti qualora l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

La tabella riportata nella Nota 23. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2022, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire tempestivamente, a condizione economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:

Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta attività di controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace e tempestivo reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.

Nella Nota 32. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2022, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

11.Categorie di attivita' e passivita' finanziarie

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in migliaia di Euro Attività
valutate al
fair value a
CE
Attività/
Passività
designate al
fair value a
CE
Passività
possedute
per la
negoziazione
valutate al fair
value a CE
Fair Value
Strumenti
di
copertura
Attività/Pass
ività valutate
al costo
ammortizzat
o
Attività
valutate al
fair value
rilevato in
OCI
Investimenti
in strumenti
rappresentat
ivi di
capitale OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 8.562 3.993 0 0 12.555
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 0 0 0 1.664 0 0 1.664
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 8.562 0 0 0 8.562
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 2.329 0 0 2.329
ATTIVITÀ CORRENTI 0 2.469 0 107 368.131 0 0 370.707
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 2.469 0 0 123.315 0 0 125.784
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 107 0 0 0 107
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 129.538 0 0 129.538
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0 0 0 115.278 0 0 115.278
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 73.364 0 29 161.836 0 0 235.228
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati*
0 73.364 0 0 161.836 0 0 235.200
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 29 0 0 0 29
PASSIVITÀ CORRENTI 0 35.752 0 0 150.133 0 0 185.885
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati*
0 35.752 0 0 57.825 0 0 93.577
Debiti commerciali e altri debiti 0 0 0 0 92.308 0 0 92.308

* Nella voce sono incluse le Passività per acquisto quote di minoranza nonché Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni (meglio dettagliate nella Nota 32). Come indicato nella Nota 8. Criteri di valutazione le Passività per acquisto quote di minoranza sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Patrimonio netto, le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Conto economico.

12.Gerarchia del fair value

IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 0 8.562 0 8.562
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 0 0
Strumenti finanziari derivati 8.562 8.562
ATTIVITA' CORRENTI 2.469 107 0 2.576
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
2.469 0 0 2.469
Polizza di capitalizzazione 2.469 0 2.469
Strumenti finanziari derivati 107 107
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 29 73.364 73.393
Strumenti finanziari derivati 29 29
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 73.364 73.364
Passività per opzioni PUT 60.755 60.755
Corrispettivi potenziali 12.610 12.610
PASSIVITÀ CORRENTI 0 0 35.752 35.752
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
finanziari derivati
0 0 35.752 35.752
Passività per opzioni PUT 33.618 33.618
Corrispettivi potenziali 2.134 2.134

Gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo.

13.Discontinued operations

Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. della divisione Credit Information & Management che offre servizi di business information e servizi tecnicoestimativi in ambito real estate, mediante cessione delle partecipazioni detenute da Tinexta nelle società Innolva S.p.A. e ReValuta S.p.A. L'operazione valorizza la divisione ad un Enterprise Value complessivo di 237,5 milioni di Euro. La divisione19 ha generato 75,4 milioni di Euro di ricavi nel 2021 e 22,0 milioni di Euro di EBITDA rettificato20, risultando in una valorizzazione implicita di 10.8x EV/2021 EBITDA rettificato che posiziona la transazione complessiva in area premium rispetto ai range di valorizzazione raggiunti dai più recenti benchmark in Italia.

La divisione oggetto di vendita include Innolva S.p.A. (e le società controllate Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l. e la partecipata Creditreform GPA Ticino S.A) – detenuta al 75% da Tinexta e al 25% da Intesa Sanpaolo - e ReValuta S.p.A. attualmente detenuta al 95% da Tinexta e al 5% da Cedacri, titolare di un diritto di prelazione statutario. ForValue – società controllata da Innolva – non è stata oggetto di cessione a CRIF ed è rimasta all'interno del Gruppo Tinexta con

19 Esclusa Forvalue,S.p.A. non inclusa nel perimetro di transazione (Ricavi per 3,8 milioni di Euro, EBITDA Rettificato: 0,7 milioni di Euro).

20 EBITDA: è calcolato come "Utile netto delle attività operative in funzionamento" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi". EBITDA Rettificato (anche EBITDA Adjusted): è calcolato come EBITDA al lordo del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo (entrambi rilevati nei "Costi del personale") e al lordo delle componenti non ricorrenti.

l'obiettivo di proseguire la collaborazione strategica con Intesa Sanpaolo. Non è stata inoltre oggetto di cessione la partecipazione in Wisee S.r.l. Società Benefit.

Facendo seguito agli accordi del 30 maggio 2022, il 3 agosto 2022 Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 75% del capitale sociale di Innolva S.p.A. per un corrispettivo pari a 170,1 milioni di Euro, corrisposto in parte in denaro e in parte mediante compensazione di crediti. L'Equity value totale, pari a 226,8 milioni di Euro, è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Innolva S.p.A. 187,5 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta al closing pari 39,3 milioni di Euro. La cessione della partecipazione detenuta in Innolva è stata perfezionata a fronte dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste nel relativo accordo vincolante, ivi inclusi la cessione a CRIF S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A. del restante 25% del capitale sociale di Innolva S.p.A., il trasferimento del 100% del capitale sociale di Forvalue S.p.A. da Innolva S.p.A. a Warrant Hub S.p.A. e il trasferimento della partecipazione Wisee S.r.l. Società Benefit (esclusa dal perimetro di cessione) a Tinexta S.p.A.

Facendo seguito agli accordi del 30 maggio 2022, il 7 marzo 2023 Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,2 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta stimata al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022, in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari.

Come già esposto nella Nota 3. Base di presentazione e in considerazione degli accordi vincolanti sopra illustrati, al 31 dicembre 2022 il contributo ai valori consolidati della divisione Credit Information & Management, che include le società consolidate integralmente: Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l. e la società consolidata con il metodo del patrimonio netto Creditreform GPA Ticino S.A. è presentato come Discontinued Operations ai sensi dell'IFRS 5.

I valori patrimoniali della divisione Credit Information & Management al 31 dicembre 2022, che includono i valori patrimoniali della sola RE Valuta S.p.A. essendo conclusa la cessione del Gruppo Innolva, sono presentati nelle voci "Attività possedute per la vendita" e "Passività direttamente correlate ad attività possedute per la vendita", mentre i valori economici della divisione, sia per quanto riguarda il 2022, sia il periodo comparativo sono riclassificati nel "Risultato delle attività operative cessate".

Con riferimento alla rappresentazione delle transazioni infragruppo tra Continuing e Discontinued Operations, è stato adottato il seguente approccio:

Contributo della divisione Credit Information & Management (Discontinued operations) al risultato netto del 2022 in confronto con il 2021, dopo l'elisione dei rapporti infragruppo:

periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
In migliaia di Euro 2022 2021
Ricavi 47.493 73.808
Costi Operativi 40.680 63.173
RISULTATO OPERATIVO 6.813 10.635
Proventi finanziari 131 33
Oneri finanziari 350 217
Proventi (oneri) finanziari netti -219 -184
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli
effetti fiscali
-29 -28
RISULTATO ANTE IMPOSTE 6.565 10.423
Imposte 1.893 459
UTILI DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE (A) 4.673 9.964
Plusvalenza cessione Gruppo Innolva 41.821 0
Effetto fiscale plusvalenza 699 0
PLUSVALENZA NETTA CESSIONE INNOLVA (B) 41.123 0
ONERI ACCESSORI CESSIONE REVALUTA (C) -269 0
'RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE (A+B+C) 45.527 9.964

Nel 2022 gli Utili delle Attività operative cessate ammontano a 4.673 migliaia di Euro e beneficiano, rispetto al 2021, di minori ammortamenti sulle attività immateriali e materiali rilevati fino al 31 maggio, data da cui decorre la diversa presentazione del contributo della divisione Credit Information & Management. Il decremento negli Utili delle Attività operative cessate risente di:

La Plusvalenza netta della cessione del Gruppo Innolva è pari a 41.123 migliaia di Euro.

Sono rilevati nell'esercizio costi di vendita della partecipazione in RE Valuta per 269 migliaia di Euro.

Valori patrimoniali di RE Valuta S.p.A., iscritti al minore tra il valore di carico e quello di vendita al netto dei relativi costi, riclassificati nella attività e passività operative cessate al 31 dicembre 2022:

In migliaia di Euro 31/12/2022
Immobili, Impianti e macchinari 147
Attività immateriali e avviamento 5.745
Attività finanziarie non correnti 4
Attività per imposte correnti e differite 27
Crediti commerciali e altri crediti correnti 3.120
Attività derivanti da contratto correnti 197
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.612
Attività possedute per la vendita 10.853
Benefici ai dipendenti non correnti 555
Passività finanziarie non correnti 51
Passività finanziarie correnti 44
Debiti commerciali e altri debiti correnti 3.819
Passività derivanti da contratto correnti 575
Passività possedute per la vendita 5.044

Flussi finanziari sintetici delle Attività operative cessate del 2022 comparati con il 2021:

periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre
In migliaia di Euro 2022 2021
Flusso netto da attività operative di Attività operative cessate 12.304 13.910
Flusso netto da attività di investimento di Attività operative cessate 123.358 -7.210
Flusso netto da attività di finanziamento di Attività operative cessate -7.132 -1.989
Flusso monetario netto di Attività operative cessate 128.529 4.711

Il Flusso netto da attività di investimento include il flusso derivante dalla dismissione del Gruppo Innolva pari a 126.855 migliaia di Euro inclusivo dell'incasso della cessione nettato della liquidità deconsolidata e dei costi diretti di vendita.

14.Aggregazioni aziendali

Aggregazioni aziendali per le quali e' stata completata la rilevazione contabile

Acquisizione Forvalue S.p.A.

Il 21 luglio 2021 il Gruppo Tinexta ha perfezionato il closing dell'operazione che ha previsto il conferimento da parte di Intesa Sanpaolo della partecipazione del 100% di Intesa Sanpaolo Forvalue S.p.A. in Innolva S.p.A. – società controllata da Tinexta alla data dell'acquisizione Forvalue – e la contestuale sottoscrizione di azioni di nuova emissione di Innolva, rivenienti da aumento di capitale riservato. Il valore del conferimento è stato fissato in 55 milioni di euro. L'operazione mira alla costituzione di un polo domestico unico e integrato per i servizi a maggior valore aggiunto per le PMI. Si tratta di una partnership

strategica, che rafforza la mission del Gruppo Tinexta volta a supportare le PMI italiane nel loro percorso di crescita: attraverso la rete capillare Forvalue, che vanta un posizionamento unico, distintivo e di primaria qualità, le imprese italiane potranno infatti disporre di un'ampia e qualificata piattaforma di prodotti e servizi a supporto del proprio business. Il 1 agosto 2022 in linea con gli accordi relativi alla cessione della divisione Credit Information & Management del 30 maggio 2022, Innolva S.p.A. ha ceduto a Warrant Hub S.p.A. la propria partecipazione del 100% in Forvalue S.p.A. L'operazione è identificabile come "under common control", pertanto non ha prodotto effetti contabili nel Bilancio Consolidato Tinexta.

La società Forvalue S.p.A. è stata consolidata con il metodo integrale dal 1° luglio 2021.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Fair value Forvalue S.p.A. conferita in Innolva
S.p.A.
55.000
Totale corrispettivo trasferito 55.000

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti
di fair value
Fair Value
Attività immateriali 14.500 14.500
Attività per imposte correnti e differite 37 37
Crediti commerciali e Altri crediti 823 823
Attività derivanti da contratto 295 295
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.280 3.280
Totale Attività Acquisite 4.435 14.500 18.935
Fondi 46 46
Passività finanziarie correnti 1.950 1.950
Debiti commerciali e altri debiti 786 786
Passività derivanti da contratto 699 699
Passività per imposte correnti e differite 240 4.046 4.286
Totale Passività Assunte 3.721 4.046 7.767
Attività Nette Acquisite 714 10.455 11.168

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Forvalue ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 14.500 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 11 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Totale corrispettivo trasferito 55.000
Attività Nette Acquisite 11.168
Avviamento 43.832

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato allocato alle CGU che alla data di acquisizione era atteso beneficiassero dalle sinergie dell'aggregazione. Dei complessivi 43.832 migliaia di Euro: 16.785 migliaia di Euro sono stati allocati alla stessa Forvalue, 17.814 migliaia di Euro sono stati allocati alla CGU Warrant Hub, 6.188 migliaia di Euro sono stati allocati alla CGU Innolva, 3.045 migliaia di Euro sono stati allocati alla CGU Co.Mark. A seguito della cessione di Innolva, l'avviamento Forvalue, alla stessa allocato, è stato dismesso e incluso nella determinazione della plusvalenza della cessione.

Come stabilito dall'IFRS 3, i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente al 31 dicembre 2021, con la conseguente modifica e integrazione dei valori patrimoniali inclusi nel Bilancio Consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Acquisizione Financial Consulting Lab S.r.l. e di Financial CLab Srl

Il 14 ottobre 2021 attraverso la controllata Warrant Hub S.p.A. è stato sottoscritto il closing per l'acquisizione del 100% di Financial consulting Lab S.r.l. e di Financial CLab S.r.l. per un valore complessivo di 5.241 migliaia Euro. Entrambe le società hanno sede a Brescia. Financial Consulting Lab Srl ha una comprovata e consolidata competenza nella gestione di bandi camerali e regionali per piccole imprese nell'ambito della Finanza Agevolata Speciale, mentre Financial CLab è specializzata nell'offerta di strumenti digitali innovativi per le imprese che vogliono accedere in modo autonomo ed indipendente ai fondi pubblici.

Un acconto del prezzo dell'acquisizione pari a 3.669 migliaia di Euro (corrispondente al 70% del prezzo complessivo) è stato corrisposto alla data del closing. Il residuo 30% del prezzo complessivo (pari a 1.572 migliaia di Euro) è stato versato per il 50% entro il 31 dicembre 2022 e per il restante 50% entro il 31 dicembre 2024. Sul corrispettivo residuo matura un interesse convenzionalmente pattuito al tasso annuo dello 0,50%. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 100 migliaia di Euro, interamente rilevati nell'esercizio 2021.

Le due società sono state consolidate con il metodo integrale dal 1° ottobre 2021. Il 23 giugno 2022 è stato sottoscritto l'Atto di Fusione per incorporazione di Financial Consulting LAB S.r.l. e Financial CLAB S.r.l. in Warrant Hub S.p.A. Gli effetti giuridici della fusione decorrono dal 30 giugno 2022, gli effetti contabili e fiscali sono retroattivi al 1° gennaio 2022. La fusione ha lo scopo di ottenere una maggiore efficienza in termini di collocamento sul mercato di riferimento e di integrazione gestionale, nonché di accentrare il coordinamento delle attività operative e, al tempo stesso, ottimizzare la struttura a vantaggio di investimenti di lungo periodo in aree profittevoli.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte 3.669
Dilazione prezzo 1.572
Totale corrispettivo trasferito 5.241

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono

sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori
contabili
Financial
Consulting
Lab
Valori
contabili
Financial
Clab
Somma
Valori
Contabili
Aggiustamenti
di fair value
Fair value
Immobili, Impianti e macchinari 292 292 292
Attività immateriali 1 1 3.409 3.410
Partecipazioni 13 13 13
Attività per imposte correnti e differite 2 2 2
Crediti commerciali e Altri crediti 349 0 349 349
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 943 8 951 951
Totale Attività Acquisite 1.599 8 1.608 3.409 5.017
Benefici ai dipendenti 74 3 77 77
Passività finanziarie non correnti 230 230 230
Passività finanziarie correnti 43 43 43
Debiti commerciali e altri debiti 261 13 274 274
Passività per imposte correnti e differite 131 0 131 951 1.082
Totale Passività Assunte 740 16 756 951 1.707
Attività Nette Acquisite 860 -8 852 2.458 3.310

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Financial Consulting Lab ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.409 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 10 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato come illustrato nella tabella seguente ed allocato alla CGU Warrant Hub:

Avviamento 1.932
Attività Nette Acquisite 3.310
Totale corrispettivo trasferito 5.241
Importi in Euro migliaia

Come stabilito dall'IFRS 3, i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente al 31 dicembre 2021, con la conseguente modifica e integrazione dei valori patrimoniali inclusi nel Bilancio Consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Acquisizione CertEurope S.A.

In data 3 novembre 2021 Tinexta S.p.A., attraverso la sua controllata InfoCert S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 60% del capitale di CertEurope S.A.S. CertEurope, con sede a Parigi, è una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto, una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l'emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI). Attraverso l'acquisizione, Tinexta entra nel mercato francese, il secondo per dimensione nella Comunità Europea e InfoCert, la più grande Certification Authority in Europa, sarà abilitata alla vendita delle proprie

soluzioni sul territorio. I consolidati rapporti commerciali che CertEurope intrattiene con alcune importanti associazioni di categoria (tra le altre, avvocati) e con i grandi rivenditori nazionali (reseller di servizi digitali) rappresentano un potenziale rilevante acceleratore per la penetrazione nel mercato francese delle soluzioni di InfoCert.

L'accordo ha previsto l'acquisto del 60% del capitale di CertEurope a fronte di un corrispettivo complessivo pari a 47.327 migliaia di Euro21 che include corrispettivi potenziali attesi pari a 5.091 migliaia di Euro in funzione delle performance di risultato 2021 e 2022. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 958 migliaia di Euro, rilevati nell'esercizio 2022 per 38 migliaia di Euro.

Sul restante 40% posseduto dai soci venditori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili dopo l'approvazione del bilancio 2022, ad un prezzo calcolato sulla base di un multiplo sull'EBITDA (definito contrattualmente) dell'esercizio 2022 di CertEurope S.A.S., tenuto conto della PFN (definita contrattualmente), stimato alla data dell'acquisizione in 35.479 migliaia di Euro.

La Società è stata consolidata con il metodo integrale dal 1° novembre 2021 e ha contribuito ai ricavi del 2022 di Tinexta Group per 15.371 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 4.122 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% 42.381
Corrispettivo potenziale sul 60% EarnOut 1 3.491
Corrispettivo potenziale sul 60% EarnOut 2* 1.455
Fair Value opzioni Put&Call sul 40%* 32.276
Totale corrispettivo trasferito 79.603

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti
di fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 688 688
Attività immateriali 17 27.654 27.671
Partecipazioni 0 0
Attività finanziarie non correnti 1 1
Attività per imposte correnti e differite 798 798
Rimanenze 285 285
Crediti commerciali e Altri crediti 6.465 6.465
Attività derivanti da contratto 1.613 1.613
Attività finanziarie correnti 2.756 2.756
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 217 217
Totale Attività Acquisite 12.840 27.654 40.494

21 Il prezzo corrisposto al closing pari a 42.381 migliaia di Euro è stato rettificato per 31 migliaia sulla base della posizione finanziaria netta definitiva alla data del closing.

Fondi 25 25
Benefici ai dipendenti 281 281
Passività finanziarie non correnti 409 409
Passività finanziarie correnti 259 259
Debiti commerciali e altri debiti 1.777 1.777
Passività derivanti da contratto 5.217 5.217
Passività per imposte correnti e differite 55 6.914 6.968
Totale Passività Assunte 8.024 6.914 14.937
Attività Nette Acquisite 4.816 20.741 25.557

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di CertEurope ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 27.654 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 8 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 79.603
Attività Nette Acquisite 25.557
Avviamento 54.046

Come stabilito dall'IFRS 3, i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente al 31 dicembre 2021, con la conseguente modifica e integrazione dei valori patrimoniali inclusi nel Bilancio Consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Acquisizione Evalue Innovación SL.

Il 18 gennaio 2022 il Gruppo Tinexta, ha acquisito la maggioranza della società spagnola Evalue Innovación SL («Evalue»), attraverso la società Warrant Hub S.p.A. Evalue vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea. L'accordo segna una nuova tappa nel processo di internazionalizzazione di Tinexta, in coerenza con le linee strategiche annunciate. Inoltre, la nuova acquisizione rafforza la vocazione europea di Warrant Hub, già presente in Belgio, Francia e Bulgaria, consentendole di sfruttare le potenzialità di sviluppo sia commerciale – soprattutto per quanto attiene alle opportunità legate alla finanza europea – sia industriale, avviando un virtuoso scambio di know-how e best practices.

L'accordo ha previsto l'acquisto del 70% del capitale di Evalue a fronte di un corrispettivo complessivo pari a 20.405 migliaia di Euro. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 1.052 migliaia di Euro, rilevati nell'esercizio 2022 per 879 migliaia di Euro.

Sul restante 30% posseduto dai soci venditori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili dopo l'approvazione del bilancio 2023 sul 15% e dopo l'approvazione del bilancio 2025, ad un prezzo calcolato sulla base di un multiplo sulla media dell'EBITDA (definito contrattualmente) rispettivamente degli esercizi 2022 e 2023 e degli esercizi 2024 e 2025 di

Evalue, tenuto conto della Posizione Finanziaria Netta (definita contrattualmente), stimato alla data dell'acquisizione in 16.345 migliaia di Euro.

La Società viene quindi consolidata con il metodo integrale dal 1° gennaio 2022 e ha contribuito ai ricavi del 2022 di Tinexta Group per 11.099 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 4.462 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Totale corrispettivo trasferito 33.435
Fair Value opzioni Put&Call sul 30%* 13.030
Disponibilità liquide corrisposte per il 70% 20.405
Importi in Euro migliaia

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti
di fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 487 487
Attività immateriali 4 15.405 15.409
Attività finanziarie non correnti 29 29
Crediti commerciali e Altri crediti 3.213 3.213
Attività per costi del contratto 485 485
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 299 299
Totale Attività Acquisite 4.517 15.405 19.922
Fondi 53 53
Passività finanziarie non correnti 259 259
Passività finanziarie correnti 528 528
Debiti commerciali e altri debiti 910 910
Passività derivanti da contratto 1 1
Passività per imposte correnti e differite 692 3.851 4.543
Totale Passività Assunte 2.443 3.851 6.294
Attività Nette Acquisite 2.074 11.554 13.628

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Evalue Innovacion SL ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 15.405 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 33.435
Attività Nette Acquisite 13.628
Avviamento 19.808

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Flusso di cassa netto derivante dal
consolidamento
-20.106
Disponibilità liquide acquisite al closing 299
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% -20.405
Importi in migliaia di Euro

Acquisizione Enhancers S.p.A.

Il 16 marzo 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso l'acquisizione della società Enhancers S.p.A. (Enhancers), attraverso la sua controllata Warrant Hub S.p.A. L'operazione presenta un elevato grado di complementarità tra l'offerta di Warrant Hub in ambito Digital Manufacturing e le competenze di Enhancers. Infatti, la struttura di Warrant Innovation Lab, che attualmente opera nella consulenza e attività di project management in progetti di ottimizzazione dei processi di digitalizzazione, potrà integrare a valle la propria offerta con lo sviluppo e l'implementazione della componente tecnologica. Enhancers, con sedi a Torino e Bologna, affianca alle attività di design e progettazione, finalizzate al miglioramento della user experience, la realizzazione di prodotti digitali e, in particolare, lo sviluppo di sistemi digitali «task-oriented» (Digital Product Suite) e servizi rivolti alle aziende manifatturiere su prodotti in ambito Internet of Things (ioT) e Human Machine Interface (HMI).

L'operazione ha previsto l'acquisizione del 100% delle quote di Enhancers a fronte di un corrispettivo di 16.407 migliaia di Euro corrisposto al closing e il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2024 stimato alla data di acquisizione in 9.778 migliaia di Euro. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 130 migliaia di Euro.

La Società viene consolidata con il metodo integrale dal 1° aprile 2022 e ha contribuito ai ricavi del 2022 di Tinexta Group per 3.996 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 830 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Disponibilità liquide corrisposte 16.407
Corrispettivo potenziale 7.729
Totale corrispettivo trasferito 24.136

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti
di fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 225 225
Attività Immateriali 34 4.338 4.372
Attività finanziarie non correnti 14 14
Crediti commerciali e Altri crediti 1.118 1.118
Attività derivanti da contratto 70 70
Attività per imposte correnti e differite 1 1
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.019 3.019
Totale Attività Acquisite 4.480 4.338 8.818
Benefici ai dipendenti 99 99
Passività finanziarie non correnti 139 139
Passività finanziarie correnti 58 58
Debiti commerciali e altri debiti 896 896
Passività derivanti da contratto 17 17
Passività per imposte correnti e differite 426 1.210 1.636
Totale Passività Assunte 1.634 1.210 2.844
Attività Nette Acquisite 2.846 3.128 5.974

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Enhancers S.p.A. ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 4.338 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 24.136
Attività Nette Acquisite 5.974
Avviamento 18.162

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte -16.407
Disponibilità liquide acquisite al closing 3.019
Flusso di cassa netto derivante dal
consolidamento
-13.388

Acquisizione Sferabit S.r.l.

Il 19 maggio 2022, per il tramite della controllata Visura S.p.A., è stato sottoscritto il closing di Sferabit S.r.l. La società ha sede a Torino ed ha una comprovata e consolidata esperienza nella fornitura di software gestionali per gli Ordini Professionali. L'operazione permetterà a Visura da un lato, di acquisire un'importante quota di mercato legata al mondo forense consolidando la propria leadership nel settore dell'Avvocatura italiana, dall'altro di acquisire il know-how tecnologico della soluzione Sfera ed utilizzare le best practice anche per i

software gestionali proposti in altri Ordini professionali grazie alla complementarità di prodotto tra i moduli della soluzione Sfera e quella Visura.

L'operazione ha previsto l'acquisizione del 100% delle quote di Sferabit a fronte di un corrispettivo di 2.778 migliaia di Euro corrisposto al closing e di una dilazione prezzo non fruttifera di 700 migliaia di Euro da corrispondere in tre tranches annuali. E' previsto il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2023 e stimato alla data di acquisizione in 500 migliaia di Euro. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 81 migliaia di Euro.

La Società viene consolidata con il metodo integrale dal 1° maggio 2022 e ha contribuito ai ricavi del 2022 di Tinexta Group per 604 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 172 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Totale corrispettivo trasferito 3.868
Corrispettivo potenziale 425
Dilazione prezzo 665
Disponibilità liquide corrisposte 2.778
Importi in Euro migliaia

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti
di fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 32 32
Attività immateriali 0 1.040 1.040
Attività finanziarie non correnti 1 1
Crediti commerciali e Altri crediti 76 76
Attività derivanti da contratto 30 30
Attività per imposte correnti e differite 5 5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 846 846
Totale Attività Acquisite 990 1.040 2.030
Fondi e Benefici ai dipendenti 5 5
Passività finanziarie non correnti 24 24
Passività finanziarie correnti 5 5
Debiti commerciali e altri debiti 65 65
Passività derivanti da contratto 429 429
Passività per imposte correnti e differite 147 290 437
Totale Passività Assunte 676 290 966
Attività Nette Acquisite 314 750 1.064

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Sferabit S.r.l. ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 1.040 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela,

si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 2.804
Attività Nette Acquisite 1.064
Totale corrispettivo trasferito 3.868
Importi in Euro migliaia

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte -2.778
Disponibilità liquide acquisite al closing 846
Flusso di cassa netto derivante dal
consolidamento
-1.932

Acquisizione Plannet S.r.l.

Il 5 luglio 2022 Tinexta S.p.A., per il tramite della controllata Warrant Hub S.p.A., ha sottoscritto il closing per l'acquisizione della società Plannet S.r.l. La società con sede a Reggio Emilia e vent'anni di attività, offre consulenza sull'innovazione e digitalizzazione dei processi ed opera attraverso prodotti software proprietari. Dopo la recente acquisizione di Enhancers, tesa a rafforzare la combinazione fra attività di progettazione e ingegneria, con l'operazione Warrant Hub ha completato la propria offerta di servizi in ambito Digital Manufacturing grazie alle competenze specialistiche di Plannet volte all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain.

L'operazione ha previsto l'acquisizione del 100% delle quote di Plannet a fronte di un corrispettivo di 6.274 migliaia di Euro corrisposto al closing e il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2024 stimato alla data di acquisizione in 4.380 migliaia di Euro. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 108 migliaia di Euro.

La Società viene consolidata con il metodo integrale dal 1° aprile 2022 e ha contribuito ai ricavi del 2022 di Tinexta Group per 2.776 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 715 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Disponibilità liquide corrisposte 6.274
Corrispettivo potenziale 3.529
Totale corrispettivo trasferito 9.802

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono

sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti
di fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 399 399
Attività Immateriali 298 4.963 5.261
Attività derivanti da contratto 72 72
Crediti commerciali e Altri crediti 1.131 1.131
Attività per imposte correnti e differite 32 32
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.598 1.598
Totale Attività Acquisite 3.529 4.963 8.492
Benefici ai dipendenti 572 572
Passività finanziarie non correnti 268 268
Passività derivanti da contratto 183 183
Passività finanziarie correnti 71 71
Debiti commerciali e altri debiti 1.549 1.549
Passività derivanti da contratto 461 461
Passività per imposte correnti e differite 8 1.385 1.393
Totale Passività Assunte 3.112 1.385 4.496
Attività Nette Acquisite 418 3.578 3.996

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Plannet ha comportato la contabilizzazione di:

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 5.806
Attività Nette Acquisite 3.996
Totale corrispettivo trasferito 9.802
Importi in Euro migliaia

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -4.676
Disponibilità liquide acquisite al closing 1.598
Disponibilità liquide corrisposte -6.274
Importi in migliaia di Euro

Acquisizione LAN&WAN Solutions S.r.l.

Il 5 luglio 2022 Tinexta S.p.A., per il tramite della controllata Corvallis S.r.l., è stato sottoscritto il closing di LAN&WAN Solutions S.r.l. La società ha sede in provincia di Padova ed ha una comprovata e consolidata esperienza nella fornitura di soluzioni tecnologiche e di servizi professionali (system integrator), principalmente destinati alle imprese manufatturiere per la gestione e la messa in sicurezza della rete aziendale, con proposition interessanti su Network Security e ITSecurity.

L'operazione ha previsto l'acquisizione del 100% delle quote di LAN&WAN a fronte di un corrispettivo di 1.013 migliaia di Euro corrisposto al closing, di una dilazione prezzo non fruttifera di 338 migliaia di Euro da corrispondere in un'unica soluzione al 31 dicembre 2025 e il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2024 stimato alla data di acquisizione in 101 migliaia di Euro. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 127 migliaia di Euro.

La Società viene consolidata con il metodo integrale dal 1° luglio 2022 e ha contribuito ai ricavi del 2022 di Tinexta Group per 1.866 migliaia di Euro e ha rilevato una perdita nei 6 mesi per 44 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte 1.013
Dilazione prezzo 296
Corrispettivo potenziale 80
Totale corrispettivo trasferito 1.389

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Valori contabili Aggiustamenti
di fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 89 89
Attività immateriali 319 462 781
Partecipazioni 1 1
Attività finanziarie non correnti 10 10
Rimanenze 235 235
Crediti commerciali e Altri crediti 752 752
Altre attività finanziarie 1 1
Attività derivanti da contratto 10 10
Attività per imposte correnti e differite 194 194
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 405 405
Totale Attività Acquisite 2.015 462 2.477
Fondi e Benefici ai dipendenti 285 285
Passività finanziarie non correnti 416 416
Passività finanziarie correnti 152 152
Debiti commerciali e altri debiti 650 650
Passività per imposte differite 5 5
Passività derivanti da contratto 256 256
Passività per imposte correnti e differite 0 129 129
Totale Passività Assunte 1.764 129 1.893
Attività Nette Acquisite 251 333 584

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di LAN&WAN Solutions ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 462 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 10 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 1.389
Attività Nette Acquisite 584
Avviamento 805

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte -1.013
Disponibilità liquide acquisite al closing 405
Flusso di cassa netto derivante dal
consolidamento
-608

Acquisizione ramo d'azienda Teknesi S.r.l.

Il 28 luglio 2022 Tinexta S.p.A. , per il tramite della controllata Corvallis S.r.l., ha sottoscritto il closing relativo all'acquisto del ramo d'azienda della Società Teknesi S.r.l., fornitore di soluzioni tecnologiche e di servizi professionali alle imprese per la gestione dei rischi / vulnerabilità, Disaster & Recovery e Business Continuity, con sede operativa a Bologna.

L'operazione ha previsto l'acquisizione del predetto ramo d'azienda a fronte di un corrispettivo di 704 migliaia di Euro corrisposto al closing, di una dilazione prezzo non fruttifera di 1.055 migliaia di Euro da corrispondere in due tranches (352 migliaia di Euro al 15 aprile 2023 e 704 migliaia di Euro al 15 aprile 2024) e il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2024 stimato alla data di acquisizione in 122 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte 704
Dilazione prezzo 1.020
Corrispettivo potenziale 98
Totale corrispettivo trasferito 1.821

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in Euro migliaia Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 21
Rimanenze 284
Totale Attività Acquisite 305
Fondi e Benefici ai dipendenti 24
Debiti commerciali e altri debiti 15
Totale Passività Assunte 39
Attività Nette Acquisite 266

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 1.821
Attività Nette Acquisite 266
Avviamento 1.555

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento del ramo d'azienda è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte -704
Disponibilità liquide acquisite al closing 0
Flusso di cassa netto derivante dal -704
consolidamento

Acquisizione Nomesia S.r.l.

Il 7 aprile 2022, la Queryo Advance S.r.l. ha finalizzato l'acquisizione del 100% del capitale della Nomesia S.r.l., società specializzata nell'erogazione di servizi di digital marketing con sede a Milano. L'operazione è stata finalizzata con l'obiettivo di ampliare le sinergie del gruppo in relazione ai servizi di digital marketing offerti.

Il 21 giugno 2022 è stato sottoscritto l'Atto di Fusione per incorporazione di Nomesia in Queryo Advance. Gli effetti giuridici della fusione decorrono dal 29 giugno 2022, gli effetti contabili e fiscali sono retroattivi al 1° gennaio 2022.

L'operazione ha previsto l'acquisizione del 100% delle quote di Nomesia a fronte di un corrispettivo di 1.030 migliaia di Euro.

La Società viene consolidata con il metodo integrale dal 1° aprile 2022.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte 1.030
Totale corrispettivo trasferito 1.030

Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data

di acquisizione della società:

Importi in Euro migliaia Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 7
Attività immateriali 6
Attività finanziarie non correnti 5
Crediti commerciali e Altri crediti 205
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 112
Totale Attività Acquisite 335
Benefici ai dipendenti 77
Passività finanziarie correnti 17
Debiti commerciali e altri debiti 201
Passività derivanti da contratto 10
Passività per imposte correnti e differite 1
Totale Passività Assunte 306
Attività Nette Acquisite 29

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito
1.030
Attività Nette Acquisite 29
Avviamento 1.001

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte -1.030
Disponibilità liquide acquisite al closing 112
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -918

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

Nel seguito sono commentate le voci della Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022. I saldi comparativi al 31 dicembre 2021 sono stati rideterminati (come indicato nella Nota 14. Aggregazioni Aziendali) in relazione al completamento nell'anno delle attività di identificazione dei fair value

delle attività e passività di Forvalue S.r.l., consolidata integralmente dal 1° luglio 2021, delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Financial Consulting LAB S.r.l, consolidata integralmente dal 1° ottobre 2021, delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di CertEurope S.A., consolidata integralmente dal 1° novembre 2021.

I prospetti di movimentazione delle voci patrimoniali evidenziano:

In migliaia di Euro 31/12/2021 Completamento
Aggregazione
Forvalue
Completamento
Aggregazione
Financial
Consulting LAB
Completamento
Aggregazione
Certeurope
31/12/2021
Restated
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 25.172 25.172
Attività immateriali e avviamento 538.498 3.386 866 7.636 550.387
Investimenti immobiliari 698 698
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 6.630 6.630
Altre partecipazioni 149 149
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 736 736
Strumenti finanziari derivati 112 112
Attività per imposte differite 8.843 8.843
Crediti commerciali e altri crediti 3.516 3.516
Attività per costi del contratto 6.669 6.669
ATTIVITÀ NON CORRENTI 591.022 3.386 866 7.636 602.910
Rimanenze 1.342 1.342
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 4.144 4.144
Strumenti finanziari derivati 0 0
Attività per imposte correnti 2.666 2.666
Crediti commerciali e altri crediti 119.470 48 119.518
Attività derivanti da contratto 16.880 16.880
Attività per costi del contratto 469 469
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 68.253 68.253
Attività possedute per la vendita 0 0
ATTIVITÀ CORRENTI 213.224 0 0 48 213.272
TOTALE ATTIVITÀ 804.246 3.386 866 7.684 816.182
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie -19.327 -19.327
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 113.347 -356 -61 -432 112.497
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 196.665 -356 -61 -432 195.815
Patrimonio netto di terzi 46.986 -119 0 0 46.867
TOTALE PATRIMONIO NETTO 243.651 -475 -61 -432 242.682
PASSIVITÀ
Fondi 3.857 3.857
Benefici ai dipendenti 19.738 19.738
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 281.517 1.092 282.609
Strumenti finanziari derivati 170 170
Passività per imposte differite 30.234 3.862 927 6.769 41.792
Debiti commerciali e altri debiti 0 0
Passività derivanti da contratto 17.423 17.423
Proventi differiti 125 125
PASSIVITÀ NON CORRENTI 353.063 3.862 927 7.861 365.713
Fondi 566 566
Benefici ai dipendenti 88 88
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 54.118 54.118
Strumenti finanziari derivati 0 0
Debiti commerciali e altri debiti 89.689 287 89.976
Passività derivanti da contratto 57.102 57.102
Proventi differiti
Passività per imposte correnti
2.409
3.559
-32 2.409
3.527
Passività possedute per la vendita 0 0
PASSIVITÀ CORRENTI 207.531 0 0 255 207.786
TOTALE PASSIVITÀ 560.595 3.862 927 8.116 573.500
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 804.246 3.386 866 7.684 816.182

15.Immobili, impianti e macchinari

Movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:

Importi in Euro migliaia 31/12
2021
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifich
e
Variazione
Perimetro
Acquisizion
i
Variazione
Perimetro
Dismission
i
Rivaluta
zioni
Svalut
a
zioni
Delta
camb
i
31/12
2022
Terreni
Costo 304 0 0 0 0 0 -304 0 0 0 0
Valore netto 304 0 0 0 0 0 -304 0 0 0 0
Terreni in leasing
Costo 517 0 0 0 0 0 0 3 0 0 520
Valore netto 517 0 0 0 0 0 0 3 0 0 520
Fabbricati
Costo 3.532 1 0 0 -6 0 -2.897 0 0 0 631
Fondo Ammortamento -2.019 0 0 -38 6 0 1.721 0 0 0 -329
Valore netto 1.514 1 0 -38 0 0 -1.175 0 0 0 301
Fabbricati in leasing
Costo 22.667 31.212 -713 0 -151 925 -3.582 805 -2.177 0 48.987
Fondo Ammortamento -6.948 0 713 -4.224 91 0 1.653 0 0 0 -8.715
Valore netto 15.719 31.212 0 -4.224 -60 925 -1.929 805 -2.177 0 40.271
Macchine Elettroniche
Costo 23.478 2.596 -147 0 150 1.202 -582 0 0 3 26.700
Fondo Ammortamento -21.256 0 145 -1.817 -151 -1.047 522 0 0 0 -23.604
Valore netto 2.222 2.596 -2 -1.817 -1 154 -60 0 0 2 3.096
Macchine Elettroniche in leasing
Costo 692 0 0 0 0 0 0 0 0 692
Fondo Ammortamento -551 0 0 -126 0 0 0 0 0 -677
Valore netto 141 0 0 -126 0 0 0 0 0 0 15
Migliorie su beni di terzi in locazione
Costo 2.812 181 -78 0 0 146 -745 0 -35 0 2.281
Fondo Ammortamento -2.157 0 78 -196 0 -87 553 0 0 0 -1.809
Valore netto 655 181 0 -196 0 59 -192 0 -35 0 472
Immobilizzazioni in corso e acconti
Costo 0 164 0 0 0 0 0 0 0 164
Valore netto 0 164 0 0 0 0 0 0 0 164
Altri beni
Costo 8.986 420 -520 0 -84 594 -1.833 0 0 0 7.563
Fondo Ammortamento -7.542 0 518 -496 85 -451 1.482 0 0 0 -6.403
Valore netto 1.445 420 -2 -496 1 143 -351 0 0 0 1.160
Altri beni in leasing
Costo 4.858 1.569 -713 0 0 0 -658 147 -58 0 5.146
Fondo Ammortamento -2.202 0 713 -1.427 0 0 194 0 0 0 -2.723
Valore netto 2.656 1.569 0 -1.427 0 0 -464 147 -58 0 2.423
Immobili, impianti e macchinari 25.172 36.144 -4 -8.324 -60 1.281 -4.475 956 -2.270 3 48.423
di cui in leasing 19.032 32.781 0 -5.778 -60 925 -2.393 956 -2.235 0 43.229

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività per diritti d'uso su contratti leasing nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti d'uso su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate principalmente le attività per diritto d'uso su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti d'uso per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono esclusivamente a cessazioni anticipate di contratti di leasing.

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 36.144 migliaia di Euro (di cui 32.781 migliaia per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 8.324 migliaia di Euro (di cui 5.778 migliaia di Euro su contratti di leasing). Con riferimento alle Attività operative in funzionamento gli investimenti dell'esercizio ammontano a 33.961 migliaia di Euro (di cui 30.688 migliaia di Euro per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 7.901 migliaia di Euro (di cui 5.483 migliaia di Euro su contratti di leasing). Tra gli investimenti in leasing si segnala la sottoscrizione di due contratti di locazione ad uso uffici a Milano e Roma volti alla unificazione delle sedi del Gruppo presenti nelle due aree. L'immobile di Milano è stato consegnato nel mese di maggio e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 15.243 migliaia di Euro. L'immobile di Roma è stato consegnato nel mese di dicembre e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavoro di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 13.646 migliaia di Euro e sono stati stornati Diritti d'uso per 1.614 (rilevati nelle Svalutazioni) per la revisione del debito residuo sui contratti in essere che saranno cessati.

Gli investimenti in Macchine elettroniche pari a complessivi 2.596 migliaia di Euro sono attribuibili per circa 2.155 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e sono riferibili in misura principale alle acquisizioni di hardware e apparecchiature elettroniche necessarie al funzionamento dei Data center aziendali.

16.Attivita' immateriali ed avviamento

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:

Importi in Euro migliaia 31/12
2021
Restated
Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Variazione
Perimetro
Acquisizioni
Variazione
Perimetro
Dismissioni
Alloca
zioni
Delta
Cambi
31/12
2022
Avviamento
Costo originario 366.853 0 0 0 0 0 -100.733 49.939 0 316.060
Valore netto 366.853 0 0 0 0 0 -100.733 49.939 0 316.060
Altre attività immateriali a vita utile indefinita
Costo originario 405 0 0 0 0 299 -376 0 328
Fondo svalutazione 0 0
Valore netto 405 0 0 0 0 299 -376 0 0 328
Software
Costo originario 94.740 7.200 -149 0 7.354 4.528 -26.478 87.195
Fondo ammortamento -77.996 0 140 -8.030 0 -3.851 20.494 -69.242
Valore netto 16.744 7.200 -10 -8.030 7.354 678 -5.984 0 0 17.953
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Costo originario 297 58 0 0 -31 37 -43 318
Fondo ammortamento -197 0 0 -18 0 -4 30 -189
Valore netto 100 58 0 -18 -31 33 -13 0 0 129
Altre attività immateriali da consolidamento
Costo originario 196.546 0 0 0 0 25.860 -31.506 190.900
Fondo ammortamento -43.574 0 0 -18.324 0 0 15.893 -46.005
Valore netto 152.973 0 0 -18.324 0 25.860 -15.613 0 0 144.895
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Costo originario 6.205 10.011 -26 0 -7.324 0 -1.066 7.800
Valore netto 6.205 10.011 -26 0 -7.324 0 -1.066 0 0 7.800
Banche Dati
Costo originario 23.361 2.773 0 0 0 -26.134 0
Fondo ammortamento -16.256 0 0 -1.604 0 17.860 0
Valore netto 7.105 2.773 0 -1.604 0 0 -8.274 0 0 0
Altre
Costo originario 46 214 -46 0 0 7 0 0 222
Fondo ammortamento -45 0 46 -42 0 -7 0 0 -49
Valore netto 1 214 0 -42 0 0 0 0 0 173
Attività immateriali a vita utile definita e indefinita 550.387 20.255 -36 -28.018 0 26.870 -132.058 49.939 0 487.337

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 20.255 migliaia di Euro a fronte di ammortamenti pari a 28.018 migliaia di Euro (di cui 18.324 migliaia di Euro su Altre attività immateriali da consolidamento derivanti dall'allocazione prezzo su operazioni di aggregazione aziendale). Con riferimento alle Attività operative in funzionamento gli investimenti dell'esercizio ammontano a 16.713 migliaia di Euro a fronte di ammortamenti pari a 24.786 migliaia di Euro (di cui 17.496 migliaia di Euro su Altre attività immateriali da consolidamento derivanti dall'allocazione prezzo su operazioni di aggregazione aziendale).

Avviamento

Al 31 dicembre 2022 la voce ammonta a 316.060 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2021
CGU Settori operativi 31/12/2022 Restated Variazione
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 76.840 52.872 23.968
Avviamento Evalue (Business Innovation) 19.808 - 19.808
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 2.216 2.216 0
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 16.785 16.785 0
Avviamento Co.Mark (Business Innovation) 57.904 56.903 1.001
Avviamento Visura (Digital Trust) 27.995 25.191 2.804
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 54.046 54.046 0
Avviamento InfoCert (Digital Trust) 27 27 0
Avviamento Cybersecurity (Cybersecurity) 58.080 2.359
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 0 96.154 -96.154
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) 0 4.578 -4.578
Avviamento 316.060 366.853 -50.794

A seguito della conclusione di accordi vincolanti per la cessione della divisione Credit Information & Management, l'avviamento allocato alla CGU Innolva è stato deconsolidato essendo conclusa la cessione, l'avviamento allocato alla CGU RE Valuta è stato riclassificato nelle Attività possedute per la vendita, rispettivamente per 96.154 migliaia di Euro e 4.578 migliaia di Euro. L'avviamento allocato alla CGU Warrant Hub aumenta di 23.968 migliaia di Euro per l'avviamento emerso dalle acquisizioni Enhancers S.p.A. e Plannet S.r.l.. L'avviamento allocato alla CGU Co.Mark cresce per l'avviamento emerso dall'acquisizione Nomesia S.r.l. L'avviamento allocato alla CGU Visura aumenta di 2.804 migliaia di Euro per l'avviamento emerso dall'acquisizione Sferabit S.r.l. L'avviamento allocato alla CGU Cybersecurity aumenta di 2.359 migliaia di Euro per l'avviamento emerso dall'acquisizione di LAN & WAN S.r.l e del ramo d'azienda Teknesi. Nella Nota 14. Aggregazioni Aziendali sono riportati i dettagli in merito all'allocazione degli avviamenti elencati.

Le CGU, coerentemente con quanto prescritto dallo IAS 36, sono state definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività e rappresentano il livello minimo in cui l'avviamento è monitorato per finalità gestionali interne.

Le CGU individuate, cui risultano allocati gli avviamenti, sono indicate nella tabella esposta in precedenza. In particolare, gli avviamenti sono stati allocati alle CGU, come in precedenza definite, al momento dell'acquisizione del controllo di ogni singola società o gruppo di società.

Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole CGU in maniera attendibile, ad eccezione della CGU RE Valuta il cui valore recuperabile è stato determinato facendo riferimento al prezzo di cessione al netto dei previsti costi di vendita.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU relativi al periodo di tre anni dal 2023 al 2025 (ad eccezione della CGU Forvalue il cui piano si estende per un periodo di quattro anni). I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole CGU e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole CGU (pari all'1,8%). Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.

I flussi finanziari delle CGU operanti in Italia dei settori Business Innovation e Digital Trust sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 9,85% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:

I flussi finanziari delle CGU operanti in Francia dei settori Business Innovation e Digital Trust (Euroquality, CertEurope) sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 8,49% postimposte adottando un risk free rate del 2,3%, pari al rendimento medio lordo degli OAT decennali francesi.

I flussi finanziari della CGU operante in Spagna del settore Business Innovation (Evalue) sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 8,97% post-imposte adottando un risk free rate del 2,9%, pari al rendimento medio lordo dei BONOS decennali spagnoli.

I flussi finanziari della CGU del settore Cybersecurity sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 10,34% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, con le seguenti variazione rispetto al WACC dei settori Business Innovation e Digital Trust:

Gli impairment test al 31 dicembre 2022 non hanno dato luogo ad alcuna perdita di valore degli avviamenti iscritti.

I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole società, o subgruppi, cui gli avviamenti sono stati allocati. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 9 marzo 2023.

L'eccedenza del valore recuperabile delle principali CGU rispetto al valore contabile, determinata sulla base degli assunti descritti sopra, è pari a:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi 31/12/2022
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 214.421
Avviamento Evalue (Business Innovation) 46.404
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 15.287
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 11.571
Avviamento Co.Mark (Business Innovation) 2.408
Avviamento Visura (Digital Trust) 55.816
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 4.612
Avviamento Cybersecurity (Cybersecurity) 16.882
Totale 367.402

La tabella seguente evidenzia l'eccedenza del valore recuperabile delle CGU rispetto al valore contabile, confrontata con le seguenti analisi di sensitività: (i) incremento del WACC utilizzato per sviluppare i flussi di cassa su tutte le CGU di 50 punti base a parità di altre condizioni; (ii) riduzione del tasso di crescita nel calcolo del terminal value di 50 punti base a parità di altre condizioni.

Importi in migliaia di Euro WACC g-rate
CGU Settori operativi 0,50% -0,50%
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 194.638 197.426
Avviamento Evalue (Business Innovation) 41.243 41.896
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 13.937 14.099
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 9.149 9.620
Avviamento Co.Mark (Business Innovation) -1.838 -1.231
Avviamento Visura (Digital Trust) 51.432 52.071
Avviamento CertEurope (Digital Trust) -696 -72
Avviamento Cybersecurity (Cybersecurity) 9.839 10.907
Totale 317.704 324.716

La tabella seguente mostra i valori del WACC o del g-rate che renderebbero il valore recuperabile di ciascuna CGU pari al relativo valore contabile, a parità degli altri parametri utilizzati nei rispettivi impairment test.

%
CGU Settori operative WACC g-rate
Avviamento Warrant Hub (Business Innovation) 23,80 -20,8
Avviamento Evalue (Business Innovation) 19,15 -12,8
Avviamento Euroquality (Business Innovation) 27,78 -34,0
Avviamento Forvalue (Business Innovation) 12,98 -2,5
Avviamento Co.Mark (Business Innovation) 10,12 1,5
Avviamento Visura (Digital Trust) 32,53 -52,9
Avviamento CertEurope (Digital Trust) 8,92 1,3
Avviamento Cybersecurity (Cybersecurity) 11,64 0,2

Attività immateriali a vita utile definita

Software

Gli investimenti dell'esercizio, per complessivi 7.200 migliaia di Euro, oltre 7.324 migliaia entrati in produzione su investimenti di esercizi precedenti, sono attribuibili per 6.595 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust, 3.637 migliaia di Euro alla Cybersecurity e 1.874 migliaia di Euro al Business Innovation, per 1.830 migliaia di Euro alla Capogruppo Tinexta S.p.A. e per 587 migliaia di Euro alle Attività operative dismesse o in dismissione.

Altre attività immateriali da consolidamento

Le altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:

Importi in migliaia di Euro Variazione Variazione
CGU Settori operativi 31/12/2021
Restated
Perimetro
Acquisizioni
Ammortamento Perimetro
Dismissioni
31/12/2022
Customer list
Cybersecurity
(Cybersecurity) 57.298 462 6.183 51.577
Customer list Warrant
Hub
(Business Innovation) 26.235 8.662 2.836 32.061
Backlog Warrant Hub (Business Innovation) 0 291 32 259
Customer list Evalue (Business Innovation) 0 15.405 2.568 12.838
Backlog Euroquality (Business Innovation) 479 96 383
Customer list
Forvalue
(Business Innovation) 13.841 1.318 12.523
Customer list Co.Mark (Business Innovation) 11.429 816 10.612
Customer list
CertEurope
(Digital Trust) 27.078 3.457 23.621
Customer list
Camerfirma
(Digital Trust) 171 51 120
Customer list Visura (Digital Trust) 0 1.040 139 901
Customer list Innolva (Credit Information & Management) 16.442 829 15.613 0
Altre attività immateriali da consolidamento 152.973 25.860 18.324 15.613 144.895

Gli ammortamenti dell'anno relativi alle Attività operative in funzionamento ammontano a 17.496 migliaia di Euro.

Immobilizzazioni in corso e acconti

Le immobilizzazioni in corso aumentano di 10.011 migliaia di Euro, di cui 6.839 migliaia di Euro nel segmento del Digital Trust per la realizzazione di diverse soluzioni innovative con scopi e caratteristiche diverse; sono capitalizzati sia costi diretti riferiti al costo del personale interno, sia costi esterni per l'acquisizione di consulenze tecniche necessarie allo sviluppo ed alla evoluzione delle soluzioni. Ulteriori 2.543 migliaia di Euro riguardano costi di sviluppo software in relazione a progetti non ancora ultimati nel segmento della Cybersecurity, mentre 448 migliaia di Euro sono relativi alle Attività operative dismesse o in dismissione.

17.Investimenti immobiliari

Movimentazione degli Investimenti immobiliari:

Importi in Euro migliaia 31/12/201 Investimenti Ammortamenti Riclassifiche Variazione
Perimetro
Dismissioni
31/12/2022
Fabbricati Investimenti Immobiliari
Costo originario 1.090 151 -1.241 0
Fondo ammortamento -392 -11 -91 494 0
Valore netto 698 0 -11 60 -747 0
Investimenti immobiliari 698 0 -11 60 -747 0

18.Partecipazioni

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Importi in migliaia di Euro %
possesso
31/12
2021
Incrementi/
Decrementi a
Conto
Economico
Acqui
sizioni
Dismis
sioni
Svaluta
zioni
Attività
operative
cessate
Divi
dendi
Delta
Cambio
31/12
2022
%
possesso
Authada Gmbh 16,7% 2.821 -304 -997 1.519 16,7%
FBS Next S.p.A. 30,0% 2.006 187 2.193 30,0%
Innovazione 2 Sagl 30,0% 396 32 -66 -364 2 - n.a.
Wisee S.r.l. Società Benefit 18,8% 488 -133 1.006 0 1.361 36,8%
Opera S.r.l. 20,0% 300 -11 289 20,0%
Studio Fieschi & Soci S.r.l. 20,0% 297 61 359 20,0%
Creditreform GPA Ticino S.A. 30,0% 73 -29 -43 -1 - n.a.
Camerfirma Colombia S.A.S. 51,0% 166 -100 0 0 -1 66 51,0%
eTuitus S.r.l. 24,0% 69 30 99 24,0%
Digita Hub S.r.l. 30,0% 13 -8 4 30,0%
IDecys S.A.S. 30,0% 0 0 0 30,0%
Partecipazioni in imprese collegate 6.630 -276 1.006 -66 -997 -43 -364 0 5.891

Il risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto relativamente alle Attività operative in funzionamento è pari a -246 migliaia di Euro (al netto del decremento relativo alla società Creditreform GPA Ticino S.A. inclusa nella cessione del Gruppo Innolva).

Investimento Authada GmbH

Nel 2020, InfoCert S.p.A. ha sottoscritto un accordo strategico con Authada GmbH (Authada), un Digital Identity Provider con tecnologia all'avanguardia, con sede a Darmstadt in Germania. Authada è attiva nei mercati della finanza, delle telecomunicazioni e del betting - con clienti noti quali Vodafone, Comdirect (Commerzbank Group) e Sparkassenfinanzgruppe - e si sta attualmente espandendo nel settore assicurativo, nell'ecommerce e nell'e-Health. Authada è stata finanziata da FinLab AG, società di venture capital quotata in borsa, e Main Incubator GmbH, early stage investor nonché società di

Ricerca e Sviluppo di Commerzbank Group. L'accordo sottoscritto definisce i termini di una collaborazione strategica tra InfoCert e Authada, inclusa la distribuzione - per il mercato tedesco - delle principali soluzioni digitali Enterprise di InfoCert e la loro integrazione con la soluzione avanzata di identificazione eID di Authada. L'accordo strategico ha previsto un aumento di capitale di Authada sottoscritto da InfoCert per 3 milioni di Euro in cambio di una partecipazione del 16,7% sotto forma di azioni speciali che garantiscono alcuni diritti di prelazione. In base al citato accordo erano previste opzioni Put&Call esercitabili a seguito dell'approvazione dei risultati 2021 e 2022 che consentiranno ad InfoCert di arrivare al controllo del 100% di Authada, al verificarsi di determinate condizioni di performance. Sulla base dei risultati 2021 non si sono verificate le condizioni per l'esercizio dell'opzione Call. In relazione alle perdite consuntivate nel 2022 la partecipazione è stata sottoposta ad impairment test dal quale è emersa una svalutazione di 997 migliaia di Euro. Il valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value della partecipazione in maniera attendibile. Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori della partecipata relativi al periodo di tre anni dal 2023 al 2025 oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) pari all'1,8%. I flussi finanziari della partecipata sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 10,85% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model.

Authada GmbH
Importi in Euro milioni al 31.12.2022
Attività non correnti 0,1 Ricavi 1,3
Attività correnti 0,4 Svalutazioni e ammortamenti 0,0
di cui disponibilità liquide 0,1 Interessi passivi 0,0
Passività correnti 1,8 Imposte sul reddito 0,0
di cui finanziarie 1,6 Utile (Perdita) di periodo (1,7)

Dati consolidati del bilancio della società Authada GmbH al 31 dicembre 2022:

Investimento FBS Next S.p.A.

Dati consolidati del bilancio della società FBS Next S.p.A. al 31 dicembre 2022:

FBS Next S.p.A.
Importi in Euro milioni al 31.12.2022
Attività non correnti 3,3 Ricavi 2,4
Attività correnti 5,9 Proventi finanziari 1,3
di cui disponibilità liquide 2,2 Svalutazioni e ammortamenti 0,0
Passività non correnti 4,1 Interessi passivi 0,4
Passività correnti 0,4 Imposte sul reddito 0,0
di cui finanziarie 0,0 Utile (Perdita) di periodo 0,8

Wisee S.r.l. Società Benefit

Nel primo semestre 2022 la controllata Innolva S.p.A. ha concluso l'operazione di acquisizione di una ulteriore partecipazione nel capitale sociale della società Wisee S.r.l.

Società Benefit con il versamento complessivo di 1.000 migliaia di Euro oltre spese a fronte di una ulteriore quota del 18% del capitale sociale che ha portato complessivamente a detenere il 36,8% della società. In linea con gli accordi relativi alla cessione della divisione Credit Information & Management del 30 maggio 2022, Innolva S.p.A. ha ceduto a Tinexta S.p.A. la propria partecipazione del 36,8% in Wisee S.r.l. Società Benefit.

Wisee S.r.l. Società Benefit
Importi in Euro milioni al 31.12.2022
Attività correnti 0,6 Proventi finanziari 0,0
di cui disponibilità liquide 0,5 Svalutazioni e ammortamenti 0,1
Passività non correnti 0,0 Interessi passivi 0,4
Passività correnti 0,3 Imposte sul reddito 0,0
di cui finanziarie 0,0 Utile (Perdita) di periodo (0,4)

Innovazione 2 Sagl

Il 24 novembre 2022 è stata conclusa la cessione dell'intera quota del 30% in Innovazione 2 Sagl. Il corrispettivo di cessione è stato fissato in 27 migliaia di Euro oltre un importo variabile, stimato in 116 migliaia di Euro, pari ad una quota dei ricavi che Innovazione 2 Sagl percepirà in virtù dei contratti di servizi sottoscritti prima del 1° gennaio 2022. La plusvalenza rilevata nei Proventi finanziari è pari a 53 migliaia di Euro.

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 332 migliaia di Euro (149 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi. L'incremento di periodo è attribuibile alla sottoscrizione (e ai primi versamenti per 192 migliaia di Euro) da parte della Capogruppo di una quota del 5,19% nel fondo comune d'investimento Primo Digital istituito da Primo Ventures SGR S.p.A; l'impegno complessivo assunto dalla Capogruppo è pari a 2,5 milioni di Euro.

19.Altre attivita' finanziarie non correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Importi in Euro migliaia 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 1.664 736 928

La voce comprende principalmente crediti per depositi cauzionali. L'incremento rispetto al saldo al 31 dicembre 2021 è attribuibile al versamento di depositi cauzionali su contratti di locazione.

20.Attivita' e passivita' per imposte differite

Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:

Attività per imposte anticipate: 31/12/2021
Restated
Accantoname
nti (Rilasci) CE
Accantoname
nti (Rilasci) CE
Complessivo
Accantoname
nti (Rilasci)
PN
Variazioni di
perimetro
Acquisizioni
Variazioni di
perimetro
Dismissioni
31/12/2022
Avviamenti deducibili 1.373 6.397 0 0 0 -940 6.830
Fondi per rischi ed oneri 950 -19 0 0 0 -177 754
Svalutazioni di immobilizzazioni 28 -20 0 0 0 -8 0
Svalutazione di crediti e rimanenze di
magazzino
1.163 111 0 0 0 -168 1.106
Variazione negativa di strumenti finanziari di
copertura
32 1 -28 0 0 0 5
Differenze di aliquote di ammortamento
civilistiche e fiscali
972 -77 0 0 0 -59 836
Interessi passivi 366 -38 0 0 0 -8 320
Costi quotazione AIM 0 0 0 0 0 0 0
Benefici ai dipendenti 1.034 -14 -583 0 0 -68 370
Perdite fiscalmente riportabili 1.584 -478 0 0 179 0 1.285
Passività derivanti da contratto 40 -10 0 0 0 0 30
Attività derivanti da contratto 0 -6 0 0 31 0 25
Altre differenze temporanee 1.299 -97 0 0 16 -551 667
Totale Attività per imposte differite 8.843 5.751 -611 0 225 -1.978 12.229
Passività per imposte differite: 31/12/2021
Restated
Accantoname
nti (Rilasci) CE
Accantoname
nti (Rilasci) CE
Complessivo
Accantoname
nti (Rilasci)
PN
Variazioni di
perimetro
Acquisizioni
Variazioni di
perimetro
Dismissioni
31/12/2022
Differenza tra il valore contabile e il fair value
di attività e passività acquisite da aggregazioni
aziendali
41.045 -4.955 0 0 6.865 -3.473 39.482
Variazione posivita di strumenti finanziari di
copertura
25 1 2.027 0 0 2 2.055
Ammortamenti anticipati ed eccedenti 217 -52 0 0 57 19 241
Altre differenze temporanee 409 -18 0 0 262 -183 471
Benefici ai dipendenti 2 -10 36 0 8 0 36
Avviamenti deducibili 97 0 0 0 0 -97 0
Passività derivanti da contratto -13 13 0 0 0 0 0
Attività per costi del contratto 8 -3 0 0 121 0 127
Totale Passività per imposte differite 41.792 -5.023 2.062 0 7.314 -3.732 42.412
Saldo Netto -32.950 10.774 -2.673 0 -7.089 1.754 -30.184

Le Passività per imposte differite sono imputabili in misura principale al fair value delle attività emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali (39.482 migliaia di Euro), rilasciate nel periodo per 4.955 migliaia di Euro.

21.Attivita' per costi del contratto

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":

Importi in Euro migliaia 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Attività per costi per l'ottenimento del contratto 724 2.011 -1.288
Attività per costi per l'adempimento del contratto 6.524 4.657 1.867
Attività per costi del contratto non correnti 7.248 6.669 579
Attività per costi per l'adempimento del contratto 1.932 469 1.462
Attività per costi del contratto correnti 1.932 469 1.462
Attività per costi del contratto 9.180 7.138 2.041

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti; il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività che il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato non superi un anno.

Nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto pari al 31 dicembre 2022 a 724 migliaia di Euro (2.011 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) sono rilevate le provvigioni erogate agli agenti per l'ottenimento dei contratti principalmente nel settore del Business Innovation. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del 2022 ammonta a 1.368 migliaia di Euro (1.320 migliaia di Euro nel 2021) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati. Il decremento di periodo risente della dismissione del settore Credit Information & Management (871 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021).

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle Attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.

Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nel Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza del 2021 ammonta a 2.859 migliaia di Euro (2.871 migliaia di Euro nel 2021) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

22. Attivita' derivanti da contratto

Le Attività derivanti da contratto pari a 16.979 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 (16.880 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura del periodo. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato. Rientrano pertanto nella voce: le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali. Le Attività derivanti da contratto relative al settore in dismissione del Credit Information & Management erano pari a 2.014 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021.

23.Crediti commerciali e altri crediti

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 131.867 migliaia di Euro (123.033 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) è dettagliata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021
Restated
Variazione
Crediti commerciali verso clienti 91 58 34
Risconti attivi 1.373 2.697 -1.323
Altri crediti tributari 813 709 103
Crediti verso altri 52 52 0
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 2.329 3.516 -1.187
Crediti commerciali verso clienti 110.437 100.138 10.298
Crediti commerciali verso collegate 622 329 293
Crediti commerciali correnti 111.059 100.467 10.592
Crediti verso altri 6.245 4.945 1.300
Credito IVA 356 2.658 -2.302
Altri crediti tributari 3.794 2431 1.363
Risconti attivi 8.083 9.016 -933
Altri crediti correnti 18.479 19.050 -571
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 129.538 119.518 10.021
di cui verso correlate 740 748 -8
Crediti commerciali ed altri crediti 131.867 123.033 8.834

I Crediti commerciali verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione pari a 6.846 migliaia di Euro (7.014 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). La variazione dei crediti commerciali verso clienti include gli effetti della dismissione del settore Credit Information & Management (16.011 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021), parzialmente compensato dai saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'anno, per complessivi 6.182 migliaia di Euro.

La tabella che segue fornisce un dettaglio dei Crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2022 (che include i saldi apportati dalle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso del 2022) raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione, confrontato con la stessa situazione al 31 dicembre 2021:

Importi in Euro migliaia 31/12/2022 a scadere scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e
un anno
scaduto da
oltre un
anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 117.283 92.515 9.812 5.015 3.620 6.321
Fondo svalutazione 6.846 769 294 508 968 4.307
% Fondo svalutazione 5,8% 0,8% 3,0% 10,1% 26,7% 68,1%
Valore netto 110.437 91.746 9.518 4.507 2.652 2.015
Importi in Euro migliaia 31/12/2021 a scadere scaduto
entro 90
giorni
scaduto tra
91 e 180
giorni
scaduto tra
181 giorni e
un anno
scaduto da
oltre un
anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 107.153 83.486 9.284 4.170 3.793 6.420
Fondo svalutazione 7.014 1.021 386 359 782 4.466
% Fondo svalutazione 6,5% 1,2% 4,2% 8,6% 20,6% 69,6%
Valore netto 100.138 82.465 8.898 3.811 3.011 1.954

La tabella che segue illustra la movimentazione intervenuta nell'esercizio sul fondo svalutazione crediti.

Importi in Euro migliaia
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2021 7.014
Accantonamenti 2022 1.208
Utilizzi 2022 -762
Variazione perimetro di consolidamento Acquisizioni 476
Variazione perimetro di consolidamento Dismissioni -1.091
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2022 6.846

Nel saldo al 31 dicembre 2022 dei Crediti verso altri sono inclusi Crediti per contributi in conto esercizio su progetti di Ricerca e Sviluppo il saldo residuo è attribuibile in via principale ad anticipi a fornitori ed agenti.

In merito al Credito IVA si segnala che le società del Gruppo (ad eccezione delle società estere, di Warrant Service S.r.l. e delle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso del 2022) rientrano tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori (che non siano professionisti soggetti a ritenuta d'acconto).

Gli Altri crediti tributari includono principalmente crediti d'imposta per progetti di Ricerca e Sviluppo e, in misura residuale, per superammortamento.

I Risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

24.Rimanenze

Le rimanenze al 31 dicembre 2022 ammontano a 1.926 migliaia di Euro (1.342 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). I saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'anno ammontano a 443 migliaia di Euro. Le rimanenze sono dettagliate come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 868 910 -42
Prodotti finiti e merci 1.058 432 626
Rimanenze 1.926 1.342 584

Le rimanenze di materie prime sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di materie prime sono esposte al netto del relativo fondo obsolescenza pari a 115 migliaia di Euro che ha subito utilizzi nell'anno per 52 migliaia di Euro. Le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili per 600 migliaia di Euro al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key e per il residuo prevalentemente al settore Cybersecurity (443 migliaia di Euro).

25.Altre attivita' finanziarie correnti, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 31 dicembre 2022 a 125.784 migliaia di Euro (4.144 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021).

in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti finanziari verso collegate 1.574 290 1.284
Contratti assicurativi di capitalizzazione 2.064 2.469 -405
Altre attività finanziarie 122.145 1.384 120.761
Altre attività finanziarie correnti 125.784 4.144 121.640
di cui verso correlate 1.574 290 1.284

Nei Crediti finanziari verso collegate è iscritto il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada.

La voce Contratti assicurativi di capitalizzazione al 31 dicembre 2021 includeva un contratto di capitalizzazione in capo al settore in dismissione del Credit Information & Management per 413 migliaia di Euro.

Nelle Altre attività finanziarie sono inclusi i seguenti contratti di Time Deposit (per complessivi nominali 140.000 migliaia di Euro, di cui 20.000 migliaia di Euro già incassati al 31 dicembre 2022, oltre 377 migliaia di Euro di interessi maturati al 31 dicembre 2022) per la gestione di breve periodo della liquidità:

Controparte Tasso Importo nominale in Euro migliaia Scadenza
BNL 1,10% 10.000 Gennaio 2023
BNL 2,15% 10.000 Maggio 2023
Credit Agricole 1,05% 20.000 Febbraio2023
Mediobanca 1,50% 20.000 Aprile 2023
Mediobanca 1,85% 20.000 Aprile 2023
Mediobanca 1,95% 20.000 Maggio 2023
Mediobanca 2,30% 10.000 Maggio 2023
Unicredit 2,15% 10.000 Maggio 2023
Totale 120.000

26.Attivita' e passivita' per imposte correnti

Al 31 dicembre 2022 il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a debito per imposte correnti pari a 1.784 migliaia di Euro (862 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) di seguito dettagliata:

in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021
Restated
Variazione
Attività per imposte correnti 1.133 2.666 -1.532
Passività per imposte correnti 2.917 3.527 -610
Attività (Passività) per imposte correnti nette -1.784 -862 -922

Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento 2021 sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. A partire dal periodo di imposta 2022, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in possesso dei requisiti di legge: Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l. e Yoroi S.r.l. Sempre con efficacia dal periodo di imposta 2022, il consolidato fiscale si è, invece, interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., ininterrotto possesso della partecipazione) nei confronti di Innolva S.p.A., Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

27.Strumenti finanziari derivati

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 8.562 112 8.449
Attività finanziarie correnti per derivati di copertura 107 0 107
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 29 170 -141
Attività (Passività) per strumenti finanziari derivati di copertura nette 8.640 -58 8.698

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2022 si riferiscono a contratti sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 32. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2022 dei contratti derivati in essere:

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso ricevuto Tasso
pagato
Fair Value
31/12/2022
Fair Value
31/12/2021
IRS CA linea A 1.143 30/06/2023 Euribor 6 mesi1 0,600% 12 -20
IRS CA linea A 0 30/06/2023 Euribor 6 mesi 0,640% 0 -7
IRS BNL 5.000 18/07/2023 Euribor 3 mesi -0,350% 60 n.a.
IRS CA linea C 6.000 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% 245 -11
IRS CA linea A 14.767 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% 1.046 15
IRS CA linea A 0 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,155% 0 3
IRS CA linea B 5.556 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% 287 8
IRS Gruppo ISP 21.016 31/12/2025 Euribor 6 mesi2 -0,163% 1.253 -9
IRS Unicredit 16.364 31/12/2025 Euribor 6 mesi -0,008% 1.330 -9
IRS BPER 7.143 31/12/2027 Euribor 6 mesi3 -0,182% 634 36
instruments" Totale Interest Rate Swap "hedging 76.988 4.866 5

1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a zero

2 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

3 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso
coperto
Strike Fair Value
31/12/2022
Fair Value
31/12/2021
Capped Swap CA linea A 1.250 30/06/2023 Euribor 6
mesi
1,500% 7 -4
Capped Swap BPS 1.111 30/06/2023 Euribor 6
mesi
1,500% 6 -3
Capped Swap UBI 2.500 29/05/2023 Euribor 6
mesi
0,500% 22 -6
Capped Swap Gruppo ISP 6.629 30/06/2026 Euribor 6
mesi
0,600% 522 15
Capped Swap Gruppo ISP 25.200 30/06/2026 Euribor 6
mesi
0,500% 1.843 37
Capped Swap BPM 8.889 31/12/2026 Euribor 6
mesi
0,500% 480 -22
instruments"1
1
Totale Capped Swap "hedging
i derivati prevedono un premio periodico semestrale
45.579 2.880 17
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2022
Fair Value
31/12/2021
Floor BNL 16.600 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% -29 -47
1 Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1
i derivati prevedono un premio periodico semestrale
16.600 -29 -47
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2022
Fair Value
31/12/2021
Collar Gruppo ISP 6.555 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% 178 -13
Collar BNL 16.600 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% 745 -20
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 23.155 922 -32

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

28.Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 31 dicembre 2022 a 115.278 migliaia di Euro (68.253 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) e sono così composte:

Importi in Euro migliaia 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi bancari e postali 115.144 68.126 47.018
Assegni 1 0 1
Denaro e altri valori in cassa 133 127 6
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 115.278 68.253 47.026
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti direttamente correlate ad attività operative disponibili per la vendita 1.612 0 1.612
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre del Rendiconto Finanziario 116.890 68.253 48.638

Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito. Il Rendiconto Finanziario contiene un'analisi dettagliata dello scostamento evidenziato.

29.Patrimonio netto

Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2022 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Alla data del 31 dicembre 2022 la Società detiene n° 1.600.247 azioni proprie, pari al 3,390% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 27.437 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 37 migliaia di Euro). Nel corso del 2022 sono state acquistate n° 400.000 azioni proprie, pari allo 0,847% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 8.109 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 11 migliaia di Euro).

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2022 ammonta a 402.015 migliaia di Euro (242.682 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro migliaia 31/12/2022 31/12/2021
Restated
Variazione
Capitale sociale 47.207 47.207 0
Azioni proprie in portafoglio -27.437 -19.327 -8.109
Riserva legale 7.150 5.674 1.477
Riserva da sovrapprezzo azioni 55.439 55.439 0
Riserva Stock Option 5.720 3.056 2.665
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura 6.482 -21 6.503
Riserva piani a benefici definiti 531 -1.487 2.019
Altre riserve 194.845 67.806 127.039
Utile (perdita) di Gruppo 75.726 37.471 38.255
Totale patrimonio netto di Gruppo 365.665 195.815 169.849
Capitale e riserve di Terzi 33.950 45.663 -11.713
Utile (perdita) di Terzi 2.401 1.204 1.197
Totale patrimonio netto di Terzi 36.351 46.867 -10.516
Totale patrimonio netto 402.015 242.682 159.333

La voce Azioni proprie in portafoglio include il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie e dei costi di transazione correlati.

La Riserva Stock Option è relativa all'accantonamento rilevato nei Costi del Personale (cui si rimanda per dettagli) sul Piano di Stock Option 2020-2022 e sul Piano di Stock Option 2021-2023.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 27. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 31. Benefici ai dipendenti).

Nelle Altre riserve sono inclusi utili portati a nuovo di esercizi precedenti. Il significativo incremento della voce pari a 127.039 migliaia di Euro riflette principalmente:

I dividendi distribuiti dalla Capogruppo Tinexta S.p.A. nel 2022 ammontano a 13.802 migliaia di Euro, pari a 0,30 Euro per azione.

30.Fondi

I Fondi, pari a 2.961 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 (4.423 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021), possono essere dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2021 Accantonam
enti
Utilizzi Rilasci Variazione
perimetro
Acquisizioni
Variazione
perimetro
Dismissioni
31/12/2022
Fondo trattamento di quiescenza 1.290 326 -72 -197 0 -1.124 223
Altri fondi non correnti 2.567 850 -110 -746 0 -216 2.345
Fondi non correnti 3.857 1.176 -182 -943 0 -1.341 2.567
Fondi per contenziosi dipendenti 200 0 -53 -125 53 -25 50
Altri fondi correnti 366 0 -26 0 3 0 343
Fondi correnti 566 0 -79 -125 56 -25 393
Fondi 4.423 1.176 -260 -1.068 56 -1.366 2.961

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli Altri fondi non correnti includono accantonamenti per contenziosi con clienti, agenti e autorità fiscale nei quali il rischio di soccombenza è considerato probabile.

La voce Fondi per contenziosi dipendenti include accantonamenti per contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 31 dicembre 2022. Gli accantonamenti per contenziosi con dipendenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi del personale per un effetto complessivo di rilascio nell'esercizio pari a 125 migliaia di Euro.

Altre informazioni

A seguito di una violazione dei dati personali subita dalla controllata Visura S.p.A. che ha interessato anche InfoCert S.p.A. , avvenuta nel mese di maggio 2019, l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un'istruttoria, con richiesta di informazione e operazioni ispettive effettuate presso gli uffici delle Società. Nel corso del mese di settembre 2021 le società sono state destinatarie di una comunicazione da parte dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali con la quale è stata notificata la conclusione dell'attività istruttoria condotta dalla stessa Autorità a valle della violazione di dati personali occorsa nel maggio 2019. Alla comunicazione, effettuata anche ai sensi dell'art. 166, co. 5 del Dlgs. 196/2003 ss.mm.ii. ("Codice Privacy") e dell'art. 58, par. 1, lett. d) del Regolamento (UE) 2016/679 in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ("GDPR"), le società hanno dato pronto e analitico riscontro. Allo stato non si hanno evidenze di ulteriori richieste o decisioni, e, pertanto, alla luce della complessa situazione fattuale/giuridica, pur non potendo escludere l'irrogazione di sanzioni, non è possibile indicare con certezza se le stesse saranno irrogate né, per l'eventualità in cui lo fossero, fornirne una stima attendibile.

31.Benefici ai dipendenti

I benefici ai dipendenti, pari a 16.613 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 (19.826 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021), sono dettagliati come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Trattamento di fine rapporto 16.020 18.756 -2.735
Altri benefici ai dipendenti non correnti 342 982 -639
Benefici ai dipendenti non correnti 16.363 19.738 -3.375
Altri benefici ai dipendenti correnti 251 88 162
Benefici ai dipendenti correnti 251 88 162
Benefici ai dipendenti 16.613 19.826 -3.213

Il trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Movimentazione delle passività per TFR:

Importi in migliaia di Euro 2022 2021 Variazione
Passività di inizio periodo 18.756 12.792 5.964
Variazione perimetro – Acquisizioni 1.065 4.280 -3.215
Variazione perimetro – Dismissioni -2.075 0 -2.075
Costo corrente dei servizi 2.617 2.204 413
Oneri finanziari 162 60 102
Benefici pagati -1.895 -1.460 -435
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo -2.611 588 -3.199
Altre variazioni 0 293 -293
Passività di fine periodo 16.020 18.756 -2.735

Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Parametri 31/12/2022 31/12/2021
Tasso di attualizzazione 3,77% 0,98%
Tasso d'inflazione 2,30% 1,75%
Tasso incremento TFR 3,225% 2,813%
Tasso incremento salariale reale 1,00% 1,00%
Tasso di mortalità atteso RG48 da Ragioneria Generale Stato RG48 da Ragioneria Generale Stato
Tasso di invalidità atteso Tavole INPS distinte per età e sesso Tavole INPS distinte per età e sesso
Dimissioni attese 10% - 2,5% 10% - 2,5%
Anticipazioni attese 1,5% - 6,0% 1,5% - 6,0%

La tabella seguente riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuata considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turnover, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale.

Importi in migliaia di Euro 31/12/2022
Tasso di turnover +1% 16.091
Tasso di turnover -1% 15.937
Tasso di inflazione +0,25% 16.263
Tasso di inflazione -0,25% 15.781
Tasso di attualizzazione +0,25% 15.706
Tasso di attualizzazione -0,25% 16.344

Nella voce Altri benefici ai dipendenti al 31 dicembre 2022 è rilevato l'accantonamento relativo a programmi di incentivazione a medio e lungo termine a favore di dipendenti e amministratori del Gruppo, il decremento dell'esercizio è attribuito per 577 migliaia di Euro al rilascio di incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo. Nella voce è rilevato inoltre un ulteriore piano a benefici definiti in capo alla controllata CertEurope pari a 222 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, del quale di seguito è riportata la movimentazione dell'anno:

Importi in migliaia di Euro 2022
Passività di inizio periodo 281
Costo corrente dei servizi -75
Oneri finanziari -17
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo 34
Passività di fine periodo 222

32.Passivita' finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati ed è dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2022 31/12/2021
Restated
Variazione
Quota corrente dei finanziamenti bancari 47.165 39.268 7.896
Quota non corrente dei finanziamenti bancari 121.324 165.631 -44.307
Altri debiti bancari correnti 246 689 -443
Passività per acquisto quote di minoranza correnti 33.618 1.140 32.479
Passività per acquisto quote di minoranza non correnti 60.755 96.395 -35.640
Passività per corrispettivi potenziali correnti 2.134 1.676 458
Passività per corrispettivi potenziali non correnti 12.610 3.956 8.654
Passività per dilazioni prezzo correnti 1.609 1.266 343
Passività per dilazioni prezzo non correnti 2.255 3.116 -861
Passività per acquisto beni in leasing correnti 4.744 5.772 -1.028
Passività per acquisto beni in leasing non correnti 38.257 13.512 24.745
Debiti verso altri finanziatori correnti 4.061 4.307 -246
Passività finanziarie correnti 93.577 54.118 39.459
di cui verso correlate 1.004 1.387 -383
Passività finanziarie non correnti 235.200 282.609 -47.409
di cui verso correlate 954 3.718 -2.764
Totale 328.777 336.727 -7.950

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 20.129 migliaia di Euro, di cui 179 migliaia di Euro per finanziamenti bancari e 19.950 migliaia di Euro per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2022, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:

Importi in Euro entro un
anno
tra 1 e 2
anni
tra 2 e 3
anni
tra 3 e 4
anni
tra 4 e 5
anni
oltre 5
anni
Valore contabile
al 31/12/2022
Finanziamenti bancari 47.165 41.929 41.232 33.175 4.808 179 168.488
Altri debiti bancari correnti 246 246
Passività per acquisto quote di minoranza 33.618 44.987 7.896 7.871 94.373
Passività per corrispettivi potenziali 2.134 434 12.175 14.743
Passività per dilazioni prezzo 1.609 1.661 594 3.864
Passività per leasing 4.744 4.173 4.134 5.007 4.994 19.950 43.001
Passività verso altri finanziatori 4.061 0 4.061
Totale passività finanziarie 93.577 93.183 66.032 46.053 9.803 20.129 328.777

Finanziamenti bancari

Dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2022 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato.

Euribor 6 mesi¹ + spread del
Finanziamento UBI
Ex UBI Banca
28/05/2023
2.500
2.494
2.494
1.20%²
Euribor 3 mesi3 + spread del
Finanziamento BNL Minimutuo
BNL
18/07/2023
5.000
5.021
5.021
0.70%
Euribor 6 mesi¹ + spread del
Finanziamento BPS
Banca Popolare di Sondrio
31/12/2023
2.000
1.994
1.994
1.40%²
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento Credem
Credem
30/01/2024
1.106
1.107
1.020
1.20%
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento CA linea C
Crédit Agricole
31/12/2024
6.000
5.975
2.983
1.50%²
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento CA linea A
Crédit Agricole
30/06/2025
17.160
16.775
3.152
1.05%²
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento CA linea B
Crédit Agricole
30/06/2025
5.556
5.529
2.206
1.05%²
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento Gruppo ISP Linea A1
Gruppo Intesa Sanpaolo
30/06/2026
34.200
33.536
8.512
0.9%
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento Gruppo ISP Linea A2
Gruppo Intesa Sanpaolo
30/06/2026
25.200
24.998
2.339
1.15%
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento BNL
BNL
31/12/2025
16.600
16.501
2.954
1.45%
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento Mediobanca
Mediobanca
11/11/2025
10.000
10.016
3.367
1.65%²
Euribor 6 mesi¹ + spread del
Finanziamento ICCREA-BCC
ICCREA-BCC
15/12/2026
8.000
7.953
1.980
1.00%
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento BPM
Banco BPM
31/12/2026
8.889
8.869
2.215
1.20%
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento BPER
BPER
31/12/2027
7.143
7.085
1.409
1.2%²
Euribor 6 mesi + spread del
Finanziamento Unicredit
Unicredit
30/09/2027
16.364
16.423
3.376
1.25%
Altri finanziamenti minori
Tasso fisso
4.181
4.180
2.120
Finanziamenti bancari
Importi n migliaia di Euro
Controparte Tasso Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota non
corrente
0
0
0
87
2.992
13.623
3.322
25.024
22.660
13.546
6.648
5.972
6.654
5.676
13.047
2.060
Altri finanziamenti minori Tasso variabile 34 34 21 12
169.932
168.488
47.165
121.324

² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente 3 Floor a -0,70% su Euribor 3 mesi

Finanziamento ex UBI stipulato in data 28 maggio 2020. La linea, per complessivi 10 milioni di Euro, ha scadenza 28 maggio 2023, prevede un rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 28 novembre 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, oltre un margine di 120 bps. Il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 28 novembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2020 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BNL Minimutuo di complessivi 10 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 18 gennaio 2022. Il finanziamento è stato utilizzato integralmente per finanziare il fabbisogno di liquidità derivante dalle operazioni di tesoreria di gruppo oltre che a parziale supporto dell'acquisizione di Evalue Innovacion SL. Il tasso applicato è il tasso Euribor 3 mesi con floor a -0,70%, maggiorato di uno spread di 70 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate trimestrali costanti a partire dal 18 aprile 2022 e scadenza 18 luglio 2023, il pagamento degli interessi è previsto trimestrale a partire dal 18 aprile 2022. A partire dal 30 giugno 2022 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BPS di originari 10 milioni di Euro. Il finanziamento è stato erogato in data 27 novembre 2018 al tasso Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, maggiorato di 140 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 31 dicembre 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 30 giugno 2019. Il margine applicabile è aggiornato annualmente sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA determinate contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA ≥ 3 Margine 165 bps; PFN/EBITDA < di 3 e ≥ 2 Margine 140 bps; PFN/EBITDA < 2 margine 125 bps. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 125 bps.

Finanziamento Credem di originari 5 milioni di Euro. Il finanziamento è stato erogato in data 29 gennaio 2019 al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 120 bps e prevede il rimborso debito con quote capitale mensili crescenti a partire dal 28 febbraio 2019 e scadenza 30 gennaio 2024, il pagamento degli interessi è previsto mensilmente a partire dal 28 febbraio 2019. Tale finanziamento non prevede il rispetto di limiti finanziari.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps. Al 31 dicembre 2022 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche per complessivi 31 milioni di Euro e scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro integralmente erogata in data 10 dicembre 2020. I termini principali della linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi

oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps. Parte del finanziamento era stato concesso alla controllata Innolva SpA e in data 30 giugno 2022 è stato integralmente rimborsato in via anticipata per 4.150 migliaia di Euro oltre interessi maturati.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019 e utilizzato integralmente nel 2020. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 165 bps.

Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati:

PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Importi in Euro 31/12/2021 Erogazioni Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Variazione
perimetro di
consolidamento
Acquisizioni
Altre
variazioni
no cash
flow
31/12/2022
Finanziamenti bancari 204.899 10.082 -49.519 -2.000 3.314 962 750 168.488

Movimentazione dei Finanziamenti bancari:

Le Erogazioni del periodo fanno riferimento al finanziamento BNL Minimutuo al netto dei costi di transazione sostenuti per l'erogazione e ad altri finanziamenti minori. I Pagamenti quota capitale e interessi pagati includono il rimborso anticipato volontario effettuato sul quota parte del Finanziamento Crédit Agricole linea A come sopra evidenziato. Nelle Altre variazioni no cash-flow è incluso l'accollo di un finanziamento rilevato in contropartita della riduzione delle Passività per acquisto quote di minoranza. Gli Interessi maturati includono 1.170 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti ammontano al 31 dicembre 2022 a 246 migliaia di Euro (689 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) e sono costituiti principalmente da scoperti bancari di conto corrente.

Passività per acquisto quote di minoranza

La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di CertEurope S.A.S. (40%), Corvallis S.r.l. (30%), Yoroi S.r.l. (40%), Queryo Advance S.r.l. (40%), Swascan S.r.l. (49%), Evalue Innovacion (30%), Sixtema S.p.A. (20%) . Tali passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dello storno delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Al 31 dicembre 2022, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti al 31 dicembre 2022.

31/12/2022 31/12/2021
Importi in migliaia di Euro 31/12/2022 Corrente Non
corrente
31/12/2021 Corrente Non
corrente
Variazione
Opzioni PUT CertEurope 32.567 32.567 31.881 31.881 686
Opzioni PUT Corvallis 14.652 14.652 24.862 24.862 -10.210
Opzioni PUT Yoroi 14.703 14.703 19.563 19.563 -4.860
Opzioni PUT Evalue Innovacion 14.264 14.264 0 14.264
Opzioni PUT Swascan 9.240 9.240 9.051 9.051 189
Opzioni PUT Queryo Advance 7.896 7.896 10.029 10.029 -2.132
Opzioni PUT Sixtema 1.051 1.051 994 994 57
Opzioni PUT Trix 0 15 15 -15
Opzioni PUT PrivacyLab 0 1.140 1.140 -1.140
Totale passività per acquisto quote di minoranza 94.373 33.618 60.755 97.535 1.140 96.395 -3.162

Nell'anno sono state esercite dai soci di minoranza l'opzione Put sul 30% di PrivacyLab per 1.170 migliaia di Euro e in via anticipata l'opzione Put sul 30% di Trix S.r.l. per 186 migliaia di Euro (di cui disponibilità liquide per 60 migliaia di Euro e un corrispettivo potenziale da erogare nel 2025 attualmente stimato in 140 migliaia di Euro). E' stata esercita inoltre da Warrant Hub S.p.A. l'opzione Call sul residuo 10% in capo ai restanti soci di minoranza di PrivacyLab per complessivi 399 migliaia di Euro inclusivi di oneri accessori.

Le variazioni delle passività per acquisto quote di minoranza, successive alla prima contabilizzazione della business combination (si rimanda per dettagli alla Nota 14. Aggregazioni aziendali) alla quale si riferiscono, sono rilevate a Patrimonio netto: l'effetto complessivo della variazione rilevata nell'anno è positivo per 14.284 migliaia di Euro.

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connesse alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione. Al 31 dicembre 2022, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti al 31 dicembre 2022.

31/12/2022 31/12/2021
Importi in migliaia di Euro 31/12/2022 Corrente Non
corrente
31/12/2021 Corrente Non
corrente
Variazione
Corrispettivo potenziale Enhancers 8.168 8.168 0 8.168
Corrispettivo potenziale Plannet 3.703 3.703 0 3.703
Corrispettivo potenziale CertEurope 1.640 1.640 3.956 3.956 -2.316
Corrispettivo potenziale Queryo Advance 494 494 988 988 -494
Corrispettivo potenziale Sferabit 434 434 0 434
Corrispettivo potenziale Trix 127 127 0 127
Corrispettivo potenziale Teknesi 97 97 0 97
Corrispettivo potenziale LAN&WAN 80 80 0 80
Corrispettivo potenziale Euroquality 0 0 688 688 -688
Totale passività per corrispettivi potenziali 14.743 2.134 12.610 5.632 1.676 3.956 9.112

Le variazioni dei corrispettivi potenziali, successive alla prima contabilizzazione della business combination (si rimanda per dettagli alla Nota 14. Aggregazioni aziendali) alla quale si riferiscono, sono rilevate nel Conto Economico nei Proventi (Oneri) finanziari: l'effetto complessivo della variazione rilevata nell'esercizio è negativo per 1.640 migliaia di Euro.

Nel periodo si rileva il pagamento di corrispettivi potenziali per complessivi 4.547 migliaia di Euro :

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Warrant Hub S.p.A., Financial Consulting Lab S.r.l., Sferabit S.r.l., ramo d'azienda Teknesi, LAN&WAN S.r.l.

Movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo:

Importi in Euro 31/12/2021 Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Variazioni
Perimetro
Dismissioni
Altre
variazioni
no cash-flow
31/12/2022
Passività per dilazioni prezzo 4.382 -2.018 -55 79 -507 1.982 3.864

Nelle Altre variazioni no cash-flow è rilevata la dilazione prezzo concessa dai soci venditori del ramo d'azienda Teknesi (1.020 migliaia di Euro), di Sferabit S.r.l. (665 migliaia di Euro), di LAN&WAN S.r.l. (296 migliaia di Euro). Si rimanda per dettagli alla Nota 14. Aggregazioni aziendali.

Passività per leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Movimentazione delle Passività per leasing:

Importi in Euro 31/12
2021
Nuovi
contratti di
leasing
Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Variazioni
perimetro
Acquisizioni
Variazioni
perimetro
Dismissioni
Altre
variazioni
no cash-flow
31/12
2022
Passività per leasing 19.284 31.920 -5.854 -276 671 925 -2.392 -1.278 43.001

I Nuovi contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento delle Passività per leasing pari a 31.920 migliaia di Euro. Nel 2022 sono stati sottoscritti due contratti di locazione uso uffici a Milano e Roma volti alla unificazione delle sedi presenti nelle due aree. L'immobile di Milano è stato consegnato nel mese di maggio e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è iscritto un debito pari a 14.663 migliaia di Euro. L'immobile di Roma è stato consegnato nel mese di dicembre e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavoro di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un debito pari a 13.439 migliaia di Euro e sono stati stornati debiti per 1.614 migliaia di Euro per la prevista cessazione anticipata dei contratti in essere (tale storno di debiti è rilevato nelle Altre variazioni no cash-flow).

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Passività verso altri finanziatori

Le Passività verso altri finanziatori ammontano a 4.061 migliaia di Euro (4.307 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). La voce include principalmente:

Al 31 dicembre 2021 erano presenti 499 migliaia di Euro di debiti verso clienti per somme recuperate da retrocedere nell'ambito dell'attività di recupero crediti del segmento dismesso del Credit Information & Management.

33.Debiti commerciali e altri debiti correnti

La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 92.308 migliaia di Euro (89.976 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) è dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2022 31/12/2021
Restated
Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 49.999 47.470 2.530
Debiti commerciali verso controllante 242 181 61
Debiti commerciali verso collegate 504 272 232
Debiti commerciali 50.745 47.923 2.822
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 10.068 10.968 -900
Debito IVA 8.154 6.024 2.131
Debito per ritenute da versare 4.389 4.328 61
Altri debiti tributari 13 499 -486
Debiti verso il personale 18.434 19.618 -1.184
Debiti verso altri 504 616 -112
Altri debiti correnti 41.563 42.053 -490
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 92.308 89.976 2.332
di cui verso correlate 747 458 289

La variazione della voce risente degli gli effetti della dismissione del settore Credit Information & Management (13.732 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021), parzialmente compensato dai saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso dell'anno, per complessivi 4.827 migliaia di Euro.

I Debiti commerciali verso fornitori sono di seguito riepilogati per fasce di scaduto:

Fatture ricevute
Debiti commerciali verso
fornitori
Importi in Euro migliaia
Saldo Ratei e
Fatture da
ricevere
a
scadere
scaduto
entro
90
giorni
scaduto
tra 91 e
180
giorni
scaduto
tra 181
giorni e
un anno
scaduto
da oltre
un anno
31 dicembre 2022 49.999 15.253 34.746 22.887 9.231 1.566 728 333
31 dicembre 2021 47.470 18.747 28.723 20.830 6.248 745 567 332

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

34.Passivita' derivanti da contratto

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

La voce ammonta complessivamente a 81.991 migliaia di Euro (74.525 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021).

Movimentazione della voce:

Importi in Euro migliaia 31/12/2021 Decrementi
Ricavi
2022
Incrementi Riclassifiche Variazione
perimetro
Acquisizioni
Variazione
perimetro
Dismissioni
31/12/2022
Passività derivanti da contratto non correnti 17.423 -33 7.320 -6.981 183 0 17.911
Passività derivanti da contratto correnti 57.102 -55.011 58.748 6.981 1.163 -4.903 64.081
Passività derivanti da contratto 74.525 -55.044 66.068 0 1.346 -4.903 81.991

35.Proventi differiti

Nei Proventi differiti pari a 2.474 migliaia di Euro (2.534 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) sono rilevati prevalentemente acconti e risconti per contributi pubblici; 122 migliaia di Euro sono rilevati nelle Passività non correnti.

Informazioni sul conto economico complessivo

I saldi comparativi del 2021 sono stati rideterminati come segue:

Completamen
In migliaia di Euro 2021 Completamen
to
Aggregazione
Forvalue
to
Aggregazione
Financial
Consulting
LAB
Completamen
to
Aggregazione
Certeurope
Riclassifica
Attività
Operative
Cessate
2021
Restated
Ricavi 375.353 -73.808 301.546
Costi per materie prime 12.668 20 12.688
Costi per servizi 118.796 -27.934 90.863
Costi del personale 140.503 -20.223 120.280
Costi del contratto 7.809 -3.618 4.191
Altri costi operativi 2.553 -346 2.207
Ammortamenti 33.631 659 85 576 -11.042 23.910
Accantonamenti 1.225 290 1.515
Svalutazioni 1.224 -320 904
Totale Costi 318.409 659 85 576 -63.173 256.557
RISULTATO OPERATIVO 56.944 -659 -85 -576 -10.635 44.989
Proventi finanziari 1.116 -33 1.083
Oneri finanziari 4.415 -217 4.198
Proventi (oneri) finanziari netti -3.299 0 0 0 184 -3.115
Quota dell'utile di partecipazioni
contabilizzate con il metodo del patrimonio
netto, al netto degli effetti fiscali
-200 28 -172
RISULTATO ANTE IMPOSTE 53.445 -659 -85 -576 -10.423 41.702
Imposte 13.802 -184 -24 -144 -459 12.991
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN
ESERCIZIO
39.644 -475 -61 -432 -9.964 28.711
Risultato delle attività operative cessate 0 9.964 9.964
UTILE NETTO 39.644 -475 -61 -432 0 38.675
Utile del periodo di gruppo 38.321 -356 -61 -432 37.471
Utile del periodo di terzi 1.323 -119 0 1.204

Rispetto al 2021, i dati economici consolidati del 2022 includono:

L'effetto cumulato di tali modifiche sulle variazioni rispetto all'esercizio precedente è indicato nelle note che seguono come variazione del perimetro di consolidamento (ad eccezione di: Financial Consulting LAB e Financial CLAB oggi fuse in Warrant Hub S.p.A., Nomesia S.r.l. oggi fusa in Queryo Advance S.r.l., del ramo d'azienda Teknesi).

36.Ricavi

Nel 2022 i Ricavi ammontano a 357.163 migliaia di Euro (301.546 migliaia di Euro nel 2021). I Ricavi presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 18,4% di cui il 6,4% attribuibile alla crescita organica e il 12,0% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2022 2021 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 348.328 295.104 53.224
Altri ricavi e proventi 8.836 6.442 2.394
Ricavi 357.163 301.546 55.618
di cui verso correlate 386 288 98
di cui non ricorrenti 0 0 0

Dettaglio dei ricavi per segmento di business:

Importi in migliaia di Euro Digital Business
Periodo di 12 mesi chiuso al 31
dicembre
Trust Cybersecurity Innovation Altri settori
(Holding)
Totale
2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021 2022 2021
Ricavi settoriali 156.977 131.296 77.508 72.825 125.665 98.330 3.371 2.110 363.521 304.562
Ricavi intra-settoriali 428 168 2.517 731 417 231 2.996 1.884 6.358 3.014
Ricavi da terzi 156.549 131.127 74.992 72.094 125.248 98.099 375 226 357.163 301.546

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2022 174

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella voce sono rilevati i ricavi da contratto con i clienti. Tabella riepilogativa che illustra il dettaglio dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni rilevati nell'esercizio per segmento di business, per area geografica e per tipologia di prodotto servizio:

2022 2021
Importi in migliaia di Euro Digital
Trust
Business
Innovation
Cybersecurity Totale Digital
Trust
Business
Innovation
Cybersecurity Totale
Italia 131.049 105.842 71.196 308.088 119.590 91.973 68.141 279.704
UE 22.775 15.245 98 38.118 10.033 4.355 204 14.592
Extra UE 857 405 860 2.122 198 103 506 808
Totale per Area geografica 154.681 121.492 72.155 348.328 129.821 96.431 68.852 295.104
Prodotti Digital Trust 77.343 77.343 61.922 61.922
Soluzioni Digital Trust 50.052 50.052 41.715 41.715
Piattaforme di distribuzione dati, servizi software e telematici 27.286 27.286 26.184 26.184
Consulenza marketing 25.274 25.274 20.899 20.899
Consulenza per l'innovazione 53.446 53.446 47.240 47.240
Altri servizi per l'innovazione 42.771 42.771 28.293 28.293
Consulenza Cybersecurity 72.155 72.155 68.852 68.852
Totale per tipologia di prodotto/servizio 154.681 121.492 72.155 348.328 129.821 96.431 68.852 295.104

\* Per maggiori dettagli in merito alle categorie di prodotto/servizio si rimanda alla Nota 8. Criteri di valutazione – Ricavi.

Altri ricavi e proventi

Importi in migliaia di Euro 2022 2021 Variazione
Contributi pubblici 7.244 5.496 1.749
Plusvalenze cessioni cespiti 19 50 -31
Fitti attivi su investimenti immobiliari 0 0 0
Altri 1.572 896 677
Altri ricavi e proventi 8.836 6.442 2.394

Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 8.836 migliaia di Euro (6.442 migliaia di Euro nel 2021).

I contributi pubblici ammontano a 7.244 migliaia di Euro di cui 7.033 migliaia di Euro per contributi in conto esercizio e 212 migliaia di Euro per contributi in conto capitale per l'imputazione a provento con un criterio sistematico e razionale durante la vita utile del bene cui si riferiscono.

37.Costi per materie prime

I Costi per materie prime del 2022 ammontano a 14.297 migliaia di Euro (12.688 migliaia di Euro nel 2021) e si riferiscono in larga parte alla Business Unit del Digital Trust e accolgono principalmente gli importi relativi all'acquisto di prodotti informatici destinati alla rivendita ai clienti. I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 12,7% di cui il 14,7% attribuibile alla variazione di perimetro e il 2,0% attribuibile alla contrazione organica.

Importi in migliaia di Euro 2022 2021 Variazione
Hardware, software 14.162 12.642 1.520
Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci 135 46 89
Costi per materie prime 14.297 12.688 1.609

38.Costi per servizi

I Costi per servizi del 2022 ammontano a 111.047 migliaia di Euro (90.863 migliaia di Euro nel 2021). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 22,2% di cui il 13,6% attribuibile alla crescita organica e l'8,6% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2022 2021 Variazione
Prestazioni tecniche 50.256 42.861 7.395
Costi di struttura IT 22.905 16.587 6.318
Prestazioni professionali specialistiche 9.159 7.383 1.776
Servizi in outsourcing 5.519 6.221 -702
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 4.985 4.034 951
Costi per la rete agenti 4.203 2.337 1.866
Viaggi, trasferte e soggiorni 3.207 1.835 1.372
Accesso banche dati e informazioni commerciali 2.786 2.747 40
Consulenze 2.684 1.822 862
Costi di gestione immobili, impianti e automezzi 2.428 2.119 308
Altri costi della rete commerciale 2.426 1.242 1.184
Utenze e spese telefoniche 1.919 1.520 399
Spese bancarie 1.170 1.086 85
Costi per locazione esclusi IFRS16 962 650 312
Assicurazioni 765 670 94
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 766 499 267
Compensi Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza 651 577 73
Altri costi per servizi 1.798 1.277 520
Costi per servizi capitalizzati -7.542 -4.605 -2.937
Costi per servizi 111.047 90.863 20.184
di cui verso correlate 2.749 2.561 188
di cui non ricorrenti 5.088 2.566 2.522

Le Prestazioni tecniche rappresentano prestazioni tecnico professionali riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo, potenzialmente internalizzabili ed attivate per sole ragioni tecnico organizzative o per prassi di business. Sono riferibili per 21.305 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust (18.584 migliaia di Euro nel 2021), per 17.703 migliaia di Euro al segmento del Business Innovation (14.155 migliaia di Euro nel 2021), per 11.248 migliaia di Euro al segmento Cybersecurity (10.122 migliaia di Euro nel 2021).

I Costi di struttura IT rappresentano i costi sostenuti per il funzionamento (inclusi i canoni e licenze sofware, i servizi di housing/hosting e i costi di rete e connettività) e la manutenzione dell'apparato IT. Sono riferibili principalmente ai segmenti Digital Trust per 14.455 migliaia di Euro (9.753 migliaia di Euro nel 2021) e Cybersecurity per 5.047 migliaia di Euro (4.235 migliaia di Euro nel 2021).

Nelle Prestazioni professionali specialistiche sono rilevati Costi non ricorrenti pari a 3.475 migliaia di Euro principalmente per oneri legati ad acquisizioni di società target.

Nei Costi per godimento beni di terzi del 2022 sono rilevati 710 migliaia di Euro di canoni su contratti di leasing di immobili e automezzi per i quali i termini del contratto di locazione sono inferiori a 12 mesi (442 migliaia di Euro nel 2021) e 252 migliaia di Euro di canoni su attività di modesto valore (208 migliaia di Euro nel 2021).

I Costi per servizi capitalizzati sono relativi per 2.715 migliaia di Euro (1.649 migliaia di Euro nel 2021) a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto per i costi esterni sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi esterni sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 4.827 migliaia di Euro (2.956 migliaia di Euro nel 2021) fanno riferimento ad attività di sviluppo software in particolare nel Digital Trust (3.618 migliaia di Euro).

39.Costi del personale

I Costi del personale del 2022 ammontano a 138.172 migliaia di Euro (120.280 migliaia di Euro nel 2021). I Costi del personale presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 14,9% di cui il 5,3% attribuibile alla crescita organica e il 9,6% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2022 2021 Variazione
Salari e stipendi 97.828 82.083 15.745
Oneri sociali 29.875 24.701 5.174
Trattamento di fine rapporto 6.172 5.137 1.035
Incentivi all'esodo 519 95 424
Accantonamenti per contenziosi con il personale -125 -156 31
Accantonamenti Stock options 2.679 1.974 705
Altri costi del personale 4.749 3.531 1.217
Costi del personale capitalizzati -9.122 -4.772 -4.350
Compensi agli amministratori 4.604 6.932 -2.328
Collaborazioni continuative 993 755 238
Costi del personale 138.172 120.280 17.891
di cui non ricorrenti 1.210 0 1.210

L'incremento dei costi per Salari e stipendi, Oneri Sociali e Trattamento di fine rapporto è coerente con l'incremento del numero medio di dipendenti impiegato nel Gruppo rispetto all'esercizio precedente.

Numero dei dipendenti al 31 dicembre 2022 ed il numero medio dei dipendenti del 2021 confrontato con il numero medio dei dipendenti del 2021:

Numero dipendenti delle Attività operative in
funzionamento
31/12/2022 Medio 2022 Medio 2021
Dirigenti 89 84 61
Quadri 309 311 260
Impiegati 1.885 1.798 1.514
Operai 9 5 0
Totale 2.292 2.198 1.835

I costi per Accantonamenti Stock Options del 2022 si riferiscono ai Piani di Stock Option 2020-2022 e 2021-2023, il differenziale rispetto al 2021 è principalmente attribuibile al prorata del Piano di Stock Option 2021-2023 adottato tra giugno ed ottobre 2021.

I Costi del personale capitalizzati sono relativi per 2.940 migliaia di Euro a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto (1.509 migliaia di Euro nel 2021) per i costi del personale sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Business Innovation, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 6.182 migliaia di Euro (3.263 migliaia di Euro nel 2021) fanno riferimento ad attività di sviluppo software nel segmento Digital Trust per 2.375 migliaia di Euro (1.822 migliaia di Euro nel 2021), nel segmento Cybersecurity per 2.847 migliaia di Euro (1.205 migliaia di Euro nel 2021) e nel segmento Business Innovation per 959 migliaia di Euro (236 migliaia di Euro nel 2021).

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di

attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.

Alla data del 31 dicembre 2022 risultano assegnate 1.620.000 opzioni. Sulla base dell'EBITDA consuntivato il numero di opzioni legato al raggiungimento degli obiettivi di performance è del 96,4% ed è stata posta allo 0% la probabilità di uscita dei beneficiari.

Il costo di competenza rilevato nel 2022 per il suddetto piano ammonta a 1.894 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale per 1.617 migliaia di Euro e nel Risultato delle attività operative cessate per 277 migliaia di Euro.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi

decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,000555. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476 utilizzando i medesi parametri dell'assegnazione del 23 giugno 2021.

Alla data del 31 dicembre 2022 risultano assegnate complessive 290.000 opzioni.

Il costo di competenza rilevato nel 2022 per il suddetto piano ammonta a 1.062 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

40.Costi del contratto

La voce Costi del contratto include il rilascio periodico, della quota di competenza dell'esercizio, delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 21. Attività per costi del contratto).

Importi in migliaia di Euro 2022 2021 Variazione
Costi per l'ottenimento del contratto 1.368 1.320 48
Costi per l'adempimento del contratto 2.859 2.871 -12
Costi del contratto 4.226 4.191 36

41.Altri costi operativi

Gli Altri costi operativi ammontano nel 2022 a 3.128 migliaia di Euro (2.207 migliaia di Euro nel 2021) di cui 4 migliaia di Euro verso parti correlate e 66 migliaia di Euro non ricorrenti. Gli Altri costi operativi presentano un incremento rispetto all'esercizio precedente pari al 41,7% di cui il 18,5% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento ed il 23,2% alla crescita organica. Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali, tra i più rilevanti: tasse e tributi vari 823 migliaia di Euro (513 migliaia di Euro nel 2021), contributi associativi, donazioni e liberalità per complessivi 523 migliaia di Euro (468 migliaia di Euro nel 2021).

42.Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni:

Importi in migliaia di Euro 2022 2021
Restated
Variazione
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 7.901 7.214 688
di cui in leasing 5.483 4.711 772
Ammortamenti attività immateriali 24.786 16.696 8.090
di cui per Altre attività immateriali da consolidamento 17.496 10.974 6.522
Ammortamenti 32.688 23.910 8.778
Accantonamenti 830 1.515 -685
Svalutazioni 1.163 904 260

Gli Ammortamenti del 2022 ammontano a 32.688 migliaia di Euro (23.910 migliaia di Euro nel 2021) di cui 7.901 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (5.483 migliaia di Euro su diritti di utilizzo), 24.786 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali (di cui 17.496 per Altre attività immateriali da consolidamento emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination).

In merito alla natura degli Accantonamenti dell'esercizio si rimanda alla Nota 30. Fondi.

Le Svalutazioni del periodo (1.163 migliaia di Euro) si riferiscono:

43.Proventi (oneri) finanziari netti

Gli Oneri finanziari netti ammontano a 6.248 migliaia di Euro (3.115 migliaia di Euro nel 2021).

Importi in migliaia di Euro 2022 2021 Variazione
Proventi finanziari 733 1.083 -350
di cui verso correlate 24 0 24
di cui non ricorrenti 53 0 53
Oneri finanziari 6.981 4.198 2.783
di cui verso correlate 61 55 7
di cui verso non ricorrenti 997 0 997
Proventi (oneri) finanziari netti -6.248 -3.115 -3.133

Proventi finanziari

Importi in migliaia di Euro 2022 2021 Variazione
Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato 452 2 451
Utili su cambi 114 69 45
Adeguamento positivo strumenti finanziari al fair value 27 24 4
Interessi bancari e postali 19 11 8
Proventi su derivati 10 0 10
Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali 1 961 -960
Altri interessi attivi 47 16 32
Altri proventi finanziari 63 2 60
Proventi finanziari 733 1.083 -350
di cui verso correlate 24 0 24
di cui non ricorrenti 53 0 53

Nei Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato sono inclusi gli interessi maturati su Time Deposit (di cui alla Nota 25. Alte Attività finanziarie correnti).

Nei Proventi su derivati è rilevata la componente inefficace su derivati di copertura. Gli Altri proventi finanziari includono Proventi finanziari non ricorrenti per 53 migliaia di Euro riferiti alla plusvalenza realizzata dalla cessione della partecipazione nella collegata Innovazione 2 Sagl (di cui alla Nota 18. Partecipazioni).

Oneri finanziari

Importi in migliaia di Euro 2022 2021
Restated
Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 2.131 1.466 665
Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali 1.641 617 1.024
Adeguamento costo ammortizzato su finanziamenti bancari 979 1.121 -142
Interessi passivi su leasing 637 222 416
Perdite su cambi 267 105 162
Componente finanziaria benefici ai dipendenti 139 53 86
Derivati di copertura su finanziamenti bancari 103 479 -376
Interessi passivi su dilazioni di pagamento 58 49 9
Altri interessi passivi 24 74 -51
Altri oneri finanziari 1.002 12 990
Oneri finanziari 6.981 4.198 2.783
di cui verso correlate 61 55 7
di cui verso correlate 997 0 997

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette prevalentemente l'incremento dell'indice di riferimento del tasso di interesse cui la Società è maggiormente esposta sull'indebitamento, (Euribor 6 mesi) parzialmente compensato dai minori oneri rilevati sui Derivati di copertura su finanziamenti bancari.

L'adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali risente dell'aggiustamento prezzo stimato sulle acquisizioni Euroquality, CertEurope, Enhancers, Plannet, Sferabit di cui alla Nota 32. Passività Finanziarie.

L'incremento degli Interessi passivi su leasing è da ricondurre alla rilevazione dei due contratti di locazione ad uso ufficio di Milano e Roma già descritti nella Nota 32. Passività finanziarie.

Gli Altri Oneri finanziari includono Oneri finanziari non ricorrenti legati alla svalutazione della partecipazione Authada GMBH contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto di cui alla Nota 18. Partecipazioni.

44.Imposte

Le imposte del 2022, pari a 12.518 migliaia di Euro, possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 2022 2021
Restated
Variazione
IRES 13.378 13.103 275
IRAP 3.351 3.321 30
Imposte correnti estere 2.624 368 2.256
Imposte differite passive -4.778 -3.213 -1.565
Imposte differite attive -5.704 -1.047 -4.657
Imposte sul reddito relative ad anni precedenti -28 417 -445
Altre imposte diverse dalle precedenti 3.675 41 3.634
Imposte 12.518 12.991 -473
di cui non ricorrenti -3.649 -533 -3.117

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a complessivi 3.649 migliaia di Euro riferibili:

La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella Nota 20. Attività e passività per imposte differite.

Riconciliazione tra l'imposta corrente teorica ed saldo della voce Imposte:

Importi in Euro milioni
Risultato ante imposte 45,1
Imposte 12,5 27,7%
IRES IRAP
Risultato ante imposte 45,1 45,1
Imposizione PEX su dividendi elisi nel Consolidato 2,6 0,0
Costi Business Combination Capitalizzati nei bilanci separati 2,3 2,3
Adeguamento Earn Out 1,6 0,0
Risultato delle partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN 0,3 0,3
Svalutazione partecipazione Authada 0,3 1,0
(Proventi) Oneri finanziari 0,0 6,2
Beneficio ACE -1,0 0,0
EBIT Tinexta S.p.A. 0,0 17,7
EBIT Tinexta Cyber S.p.A. 0,0 1,7
EBIT Consolidate Estere 0,0 -12,5
Compensi amministratori e sindaci 0,0 3,5
Costo del personale al netto delle deduzioni 0,0 -5,5
Somministrazione personale e distaccati 0,0 1,2
Svalutazioni e perdite su crediti 0,0 1,2
Sopravvenienze passive 0,0 0,2
Contributi Crediti d'imposta -1,4 -1,4
Costi auto/telefonia/rappresentanza 2,0 1,7
Superammortamento -0,4 0,0
Deduzione IRES su IRAP -0,5 0,0
Altre variazioni 1,5 1,0
Base imponibile 53,0 63,8
% TAX 24% 4,00%
Tax 12,7 2,6
Imposte correnti e differite 15,3
Effetto Netto Affrancamento Corvallis -2,7
Sopravvenienze imposte 0,0
Imposte Ricalcolo 12,5

Informazioni integrative

45.Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie).

L'utile base per azione è stato determinato come segue:

2022 2021 Restated
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 75.726 37.471
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 45.934.325 46.157.893
Utile base per azione (Euro) 1,65 0,81

L'utile base per azione delle attività operative in funzionamento è stato determinato come segue:

2022 2021 Restated
Utile netto delle attività operative in funzionamento attribuibile al Gruppo (migliaia di
Euro)
28.601 28.060
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 45.934.325 46.157.893
Utile base per azione delle attività operative in funzionamento (Euro) 0,62 0,61

L'utile diluito per azione è ottenuto dividendo l'Utile netto dell'anno attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali ponderate in base al periodo in cui sono in circolazione. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni. Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle Stock option attribuite ad amministratori e dipendenti del Gruppo. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo.

L'utile diluito per azione è stato determinato come segue:

2022 2021 Restated
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 75.726 37.471
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione diluito 46.846.753 47.245.273
Utile diluito per azione (Euro) 1,62 0,79

L'utile diluito per azione delle attività operative in funzionamento è stato determinato come segue:

2022 2021 Restated
Utile netto delle attività operative in funzionamento attribuibile al Gruppo (migliaia di
Euro) 28.601 28.060
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione diluito 46.846.753 47.245.273
Utile diluito per azione delle attività operative in funzionamento (Euro) 0,61 0,59

46.Rapporti con parti correlate

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2021:

31/12/2022
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
correnti
Controllante 45 0 8 0 0 183 0 111 242 0
Collegate 0 1.574 642 0 0 0 55 0 497 125
Altre parti correlate 92 0 89 0 4.444 771 0 893 8 0
Totale correlate 137 1.574 740 0 4.444 954 55 1.004 747 125
Totale voce di
bilancio
1.664 125.784 129.538 16.979 115.278 235.200 17.911 93.577 92.308 64.081
% Incidenza sul
Totale
8,2% 1,3% 0,6% 0,0% 3,9% 0,4% 0,3% 1,1% 0,8% 0,2%
31/12/2021
Importi in migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
correnti
Controllante 38 0 21 0 0 484 0 147 181 0
Collegate 0 290 329 1 0 0 48 0 272 85
Altre parti correlate 0 0 398 0 3325 3233 0 1.240 5 0
Totale correlate 38 290 748 1 3.325 3.718 48 1.387 458 85
Totale voce di
bilancio
736 4.144 119.518 16.880 68.253 282.609 17.423 54.118 89.976 57.102
% Incidenza sul
Totale
5,1% 7,0% 0,6% 0,0% 4,9% 1,3% 0,3% 2,6% 0,5% 0,1%

Nelle Attività finanziarie correnti è rilevato il finanziamento fruttifero a breve termine erogato alla collegata Authada da InfoCert S.p.A.

Nelle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rilevati Depositi bancari del Gruppo Warrant Hub S.p.A. presso il Gruppo Intesa Sanpaolo (azioni di minoranza in con influenza notevole).

Nelle Passività finanziarie è rilevato il debito per leasing, per contratti di locazione di immobili già in essere al 31 dicembre 2022, nei confronti della controllante Tecno Holding S.p.A. (294 migliaia di Euro) e di altre parti correlate del Gruppo (970 migliaia di Euro). Al 31 dicembre 2022 è stato rilevato inoltre il debito per dilazioni prezzo (695 migliaia di Euro) concesse in anni precedenti dai soci venditori di partecipazioni, considerati oggi altre parti correlate nella loro qualità di dirigenti strategici del Gruppo.

Tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del 2021 ed i relativi comparativi del 2020:

periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2022
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per
Servizi
Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Risultato Attività
operative cessate
Controllante 2 356 2 0 11 -159
Collegate 347 1.131 0 24 0 0
Altre parti correlate 36 1.261 2 0 50 432
Totale correlate 386 2.749 4 24 61 273
Totale voce di bilancio 357.163 111.047 3.128 733 6.981 45.527
% Incidenza sul Totale 0,1% 2,5% 0,1% 3,3% 0,9% 0,6%
periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2021
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per
Servizi
Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Risultato Attività
operative cessate
Controllante 1 109 2 0 12 -330
Collegate 235 1.138 0 0 0 0
Altre parti correlate 53 1.315 2 0 43 252
Totale correlate 288 2.561 4 0 55 -78
Totale voce di bilancio 301.546 90.863 2.207 1.083 4.198 9.964
% Incidenza sul Totale 0,1% 2,8% 0,2% 0,0% 1,3% -0,8%

I Costi per servizi verso la controllante sono riferibili principalmente a contratti di servizio in essere per le sedi in uso alla Capogruppo (111 migliaia di Euro), nonché per personale distaccato dalla Capogruppo (230 migliaia di Euro).

I Costi per servizi verso altre parti correlate sono principalmente riferibili agli acquisti effettuati da Corvallis S.p.A. dall'azionista di minoranza (o da società ad essi riconducibili) e da Forvalue S.p.A. dal Gruppo Intesa Sanpaolo avente influenza notevole in Warrant Hub S.p.A.

Gli Oneri finanziari verso correlate sono riferibili ad interessi passivi su contratti di locazione e sulla dilazione prezzo già menzionata.

47.Totale indebitamento finanziario

Totale indebitamento finanziario del Gruppo alla data del 31 dicembre 2022, confrontato con il 31 dicembre 2021, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2022 di cui verso
correlate
31/12/2021
Restated
di cui verso
correlate
A Disponibilità liquide 116.890 4.444 68.253 3.325
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie correnti 125.784 4.144
D Liquidità (A+B+C) 242.674 72.397
E Debito finanziario corrente 40.067 7.811
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 53.447 1.004 46.307 1.387
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 93.514 54.118
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) -149.160 -18.279
I Debito finanziario non corrente 226.717 954 282.666 3.718
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 226.717 282.666
M Totale indebitamento finanziario (H+L) 77.557 264.388

48.Altre informazioni

Impegni assunti dal Gruppo

In relazione all'ingresso di InfoCert nel capitale di Authada GmbH (Authada), sono previste opzioni Put&Call esercitabili a seguito dell'approvazione dei risultati 2021 e 2022 che potranno consentire ad InfoCert di arrivare al 100% di Authada al verificarsi di determinate condizioni di performance. Sulla base dei risultati 2021 non si sono verificate le condizioni per l'esercizio dell'opzione Call e non è stata esercitata l'opzione Put dai soci rimanenti. All'approvazione del bilancio Authada 2022 sono previste opzioni Put&Call sulla quota in capo ai soci rimanenti. Nel caso in cui InfoCert eserciti l'opzione Call ad un Enterprise Value inferiore a una soglia predeteminata, i soci rimanenti avranno il diritto di trovare, entro uno specifico intervallo temporale, un'offerta alternativa di una terza parte purché relativa al 100% delle azioni della società; in presenza di tale offerta, InfoCert avrà il diritto di prelazione e potrà esercitare la Call allo stesso prezzo offerto dalla terza parte in termini di Enterprise Value. Nel caso in cui i soci rimanenti non fossero in grado di trovare detta terza parte, gli stessi soci rimanenti potranno acquisire il 100% della società con un Enterprise Value pari alla soglia predetta.

In relazione all'operazione conclusa il 10 novembre 2022, che ha visto la sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A, sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del 12% del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Warrant Hub S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a

scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out (ad oggi non dovuto) in caso di superamento di determinati obiettivi di piano con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue.

In data 28 dicembre 2022 Tinexta S.p.A. ha annunciato la sottoscrizione di un accordo vincolante per l'acquisizione del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech") tramite un veicolo interamente detenuto ("Veicolo Tinexta"). Defence Tech, con sede principale a Roma, è una società con azioni negoziate al mercato Euronext Growth di Borsa Italiana ed è un operatore italiano di rilevanza strategica per la sicurezza nazionale. Il gruppo opera in tre principali aree di business, Cyber Security & Technology for intelligence, Communication & Control Systemn e Micro Elettronica. I mercati di riferimento sono quelli della Cyber Security, sia in chiave government che corporate, ed i domini della Difesa e dello Spazio, con una connotazione di carattere prevalentemente nazionale. Nell'ambito della Cyber Security, in particolare, il gruppo dispone di soluzioni proprietarie di Cyber Communication, End Point Protection e Technology for Intelligence e di laboratori tecnologici dedicati alla sicurezza e accreditati come il Ce.Va. (Centro di Valutazione abilitato a condurre valutazioni di sicurezza secondo quanto previsto dallo "Schema Nazionale per la valutazione e la certificazione della sicurezza delle tecnologie dell'informazione). A seguito dell'Operazione, Tinexta e Defence Tech metteranno a punto un piano disinergie di natura industriale e commerciale che riguarderanno prevalentemente la possibilità di fare cross selling e upselling, sia dei prodotti di Defence Tech da vendere alla clientela corporate di Tinexta Cyber, sia dei prodotti di Tinexta Cyber da vendere alla clientela Government di Defence Tech. Defence Tech è infatti specializzata in servizi e prodotti di protezione delle infrastrutture critiche, complementari e sinergici con l'offerta di Tinexta Cyber. Inoltre, con questa operazione il Gruppo Tinexta amplia la propria presenza nel mercato della Pubblica Amministrazione. L'accordo prevede l'acquisto da parte del Veicolo Tinexta del 20% del capitale di Defence Tech (pari a 5.108.571 azioni) pro-quota dai soci di riferimento, Comunimpresa S.r.l., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. ("Starlife"), a 4,9 Euro per azione, per un corrispettivo totale di circa 25,0 milioni di Euro. Entro due giorni lavorativi dal closing, i soci di riferimento Comunimpresa S.r.l., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. avvieranno una operazione di reverse accelerated bookbuilding avente ad oggetto l'acquisto pro-quota sul mercato di 1.428.571 azioni (pari a circa il 5,6% del capitale sociale, ovvero a circa il 20% della quota attualmente detenuta dal mercato) al prezzo di 4,9 Euro per azione. L'accordo tra le parti prevede altresì un'opzione Call, esercitabile da Tinexta nel 2024 ("Call Tinexta") su una quota corrispondente alle partecipazioni residue dei soci Comunimpresa S.r.l. e GE.DA Europe S.r.l. Il prezzo della Call è stato definito come EBITDA Adjusted 2023 per un multiplo 12x, oltre PFN Adjusted pro quota. Qualora la Call Tinexta non venisse esercitata, i soci Comunimpresa S.r.l. e GE.DA Europe S.r.l., potranno esercitare una Call sulla quota Tinexta al maggiore tra il prezzo pagato da Tinexta al momento dell'acquisto del 20% ed il prezzo della Call Tinexta per la quota del 20%. Alla data del closing, sarà sottoscritto un patto parasociale già definito tra le parti, in sostituzione di quello attualmente vigente tra i soci di riferimento, contenente disposizioni inerenti alla governance di Defence Tech. Tale patto è finalizzato a consentire a Defence Tech di proseguire il percorso di crescita organica attraverso l'implementazione del piano industriale e tutelare l'investimento di Tinexta nonché l'eventuale esercizio della Call Tinexta. Per effetto dell'eventuale esercizio della Call Tinexta, il Veicolo Tinexta

raggiungerebbe una partecipazione in Defence Tech superiore al 50% che comporterebbe pertanto, in capo al Veicolo Tinexta, un obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto totalitaria sulle azioni di Defence Tech ("OPA"), come previsto dallo Statuto di Defence Tech. Qualora fosse esercitata la Call Tinexta con conseguente lancio dell'OPA, il socio Starlife – che esprime il management - ha espresso sin da ora la propria intenzione di: (i) portare in adesione all'Offerta una porzione della propria partecipazione rappresentativa del 3% del capitale sociale di Defence Tech e, successivamente al perfezionamento dell'Offerta, (ii) conferire la porzione residua della partecipazione del capitale di Defence Tech, nel Veicolo Tinexta. Per effetto del conferimento, dell'eventuale successo sia dell'OPA che dell'operazione di reverse accelerated bookbuilding, il Veicolo Tinexta sarebbe detenuto per circa l'85% da Tinexta e per una quota pari a circa il 15% da Starlife e deterrebbe il 100% di Defence Tech, che non sarebbe in tal caso più quotata Alla data del conferimento, è altresì prevista la stipulazione di accordi parasociali tra Tinexta e Starlife disciplinanti la governance del Veicolo Tinexta e di Defence Tech e accordi relativi ai rapporti tra il top management e il Veicolo Tinexta, post esecuzione dell'investimento da parte di Starlife. È inoltre prevista un'opzione Put&Call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife nel Veicolo Tinexta – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024 -2028, periodo in cui Defence Tech sarà guidata dall'attuale management. La valutazione della Put&Call 2029 sarà effettuata al fair market value di Defence Tech. L'Operazione sarà finanziata con fondi propri. L'Equity Value 100% della società è stato valutato 125,2 milioni di Euro, pari ad Euro 4,9 per azione. Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre 2023. L'operazione è soggetta ad alcune condizioni sospensive usuali per tale tipologia di transazioni, in aggiunta all'autorizzazione Golden Power e all'ottenimento della conferma del Panel di Borsa Italiana S.p.A. circa l'insussistenza dell'obbligo di promuovere una OPA a seguito della mera sottoscrizione della Call Tinexta. Equita SIM S.p.A.,sulla base della struttura dell'Operazione descritta e in qualità di Euronext Growth Advisor di Defence Tech, ha concesso il waiver parziale agli accordi di lock-up sottoscritti da Comunimpresa S.r.l., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. in sede di IPO di Defence Tech.

Erogazioni pubbliche

La legge 124/2017 ha previsto l'obbligo di fornire informazioni relative ad erogazioni ricevute da pubbliche amministrazioni italiane. Di seguito sono elencate le erogazioni incassate dal Gruppo nel corso dell'esercizio:

Soggetto beneficiario Soggetto erogante Erogazione
in migliaia
di Euro
Causale vantaggio economico ricevuto
Corvallis S.r.l. Ministero dello Sviluppo
Economico
293 Agenda digitale - PON I&C 2014-2020", D.M. MISE del 1 giugno
2016
Corvallis S.r.l. Ministero dello Sviluppo
Economico
658 Bando Grandi Progetti FRI – Agenda Digitale di cui al D.M. del
24.7.2015 e successivo D.M. 18.10.2017
Corvallis S.r.l. Ministero dello Sviluppo
Economico
136 Sportello Agrifood Bando MiSE - D.M. del 5 marzo 2018 - Capo
III - "Impresa e Competitività 2014-2020 FESR"
Corvallis S.r.l. Ministero dello Sviluppo
Economico
34 Horizon 2020 – PON I&C 2014-2020", D.M. MISE del 1 giugno
2016
Corvallis S.r.l. AVEPA/Regione Veneto 72 POR FESR 2014-2020. Deliberazione di Giunta Regionale n.
822 del 23 giugno 2020. Azione 1.1.4
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 39 Horizon 2020 – Progetto IMPULSE
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 51 Progetto GRIDS - Contributo Connecting Europe Facility (CEF)
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 50 Progetto MOLOKO
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 89 Progetto ASINA

Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 49 Progetto INTELWATT
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 184 Progetto I-NESTROPROJECT
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 82 Progetto IMPURE
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 30 Progetto BIORIMA
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 20 Progetto SUNSHINE EFD
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 70 Progetto SMART FAN

Il Gruppo ha altresì ricevuto aiuti di Stato e aiuti "de minimis" da enti pubblici italiani. Per il dettaglio si fa espresso rinvio al Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.

Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo

Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Importi in migliaia di Euro Compensi
fissi
Compensi per
la
partecipazione
a comitati
Compensi
variabili
non equity
(Bonus e
altri
incentivi)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale
Amministratori e Direttore Generale 1.826 166 374 7 0 2.373
Sindaci 142 4 0 0 0 146
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 2.261 193 623 38 70 3.184

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2022 risultano essere 200.000 all'Amministratore Delegato e 560.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2021 risultano essere 230.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Compensi alla società di revisione

Di seguito è riepilogato il dettaglio dei compensi alla società di revisione e ad altre società facenti parte del network ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2022, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).

Importi in migliaia di Euro KPMG S.p.A. Entità della rete KPMG Totale KPMG
Servizi di Revisione 644 644
- Capogruppo Tinexta S.p.A. 111 111
- Società controllate 533 533
Servizi di Attestazione 93 93
- Capogruppo Tinexta S.p.A. 25 25
- Società controllate 68 68
Altri servizi 30 30
- Società controllate 30 30
Totale 737 30 767

49.Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Il 18 gennaio 2023 Tinexta S.p.A., attraverso la sua controllata InfoCert S.p.A., ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 65% del capitale di Ascertia Limited. Ascertia è un player di riferimento nel mercato del Digital Trust. Basata a Londra (UK), Ascertia opera anche negli Emirati Arabi Uniti e in Pakistan. Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), infrastrutture necessarie per implementare soluzioni di crittografia a chiave pubblica per proteggere le comunicazioni, le autenticazioni e l'integrità delle transazioni digitali. Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI. Ascertia vanta fra i propri clienti banche centrali, enti governativi, organizzazioni finanziarie, corporate e large enterprise. La società ha inoltre instaurato un consolidato rapporto commerciale con grandi partner a livello globale, che rappresentano un importante acceleratore della penetrazione in nuove geografie. Attraverso questa operazione, Tinexta coglie quindi diversi obiettivi strategici, con lo sviluppo di sinergie industriali e commerciali, in particolare:

La transazione prevede l'acquisto del 65% del capitale di Ascertia a fronte di un corrispettivo pari a 18,322 milioni di Euro oltre alla posizione finanziaria netta, a cui corrisponde un Enterprise Value della società di 28,2 milioni di Euro. Sono inoltre oggetto dell'accordo due Earn-out stimati in complessivi 6,3 milioni di Euro, rispettivamente sulla base delle performance 2023 e 2024, e una Put&Call sul rimanente 35%, esercitabile all'approvazione del bilancio 2025, che comporta l'iscrizione di un indebitamento stimato in 13,1 milioni di Euro. Tutti gli importi sopra indicati ipotizzano una posizione finanziaria netta di Ascertia pari a zero.

Alla data del closing sarà sottoscritto un patto parasociale, già definito tra le parti, contenente disposizioni inerenti alla governance del gruppo Ascertia e alla circolazione delle partecipazioni in Ascertia oltre ad accordi relativi ai rapporti con il top management di Ascertia.

L'acquisizione di Ascertia sarà finanziata con la liquidità esistente.

Il closing è previsto entro il primo semestre 2023. L'operazione è soggetta ad alcune condizioni sospensive usuali per tale tipologia di transazioni, oltre alla autorizzazione ai sensi del National Security and Investment Act in UK e dalla commissione antitrust in Pakistan.

22 Transazione eseguita in sterline. Tutti gli importi riportati in questo comunicato sono convertiti in euro al tasso del 16 gennaio 2023 (tasso di cambio applicato Euro 1 =£ 0,88758)

Il 1 febbraio 2023, nel quadro del progetto industriale di crescita intrapreso negli ultimi anni, Warrant Hub ha completato la fusione per incorporazione delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Innovation Lab Srl dando vita all'Area Digital. La fusione rappresenta un ulteriore avanzamento nella proposta di soluzioni integrate di consulenza e tecnologie a supporto della transizione digitale delle imprese ed è finalizzata a semplificare la struttura organizzativa, ad efficientare ulteriormente i processi operativi e, soprattutto, a valorizzare le forti sinergie di business tra le diverse aree aziendali. L'Area Digital è un polo in cui si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili.

Il 2 febbraio 2023 facendo seguito agli accordi sottoscritti il 27 ottobre 2021 è stato completato l'investimento di 100 milioni di Euro di Bregal Milestone in InfoCert. Bregal Milestone ha effettuato un investimento di 70 milioni di Euro in data 3 febbraio 2022 e, nel termine di 12 mesi previsto dagli accordi, ha versato ulteriori Euro 30 milioni di Euro giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert.

Il 7 marzo 2023, facendo seguito accordi sottoscritti il 30 maggio 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,2 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta stimata al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022 in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari.

Il 9 marzo 2023

BILANCIO DI ESERCIZIO 2022 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili di Tinexta S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria

in Euro Note 31/12/2022 31/12/2021
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 10 29.556.238 1.159.336
Attività immateriali 11 1.704.345 357.988
Partecipazioni contabilizzate al costo 12 284.385.445 356.677.648
Attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 13.114.627 9.878.335
- di cui verso parti correlate 30 12.193.906 9.837.800
Strumenti finanziari derivati 21 8.561.643 109.623
Attività per imposte differite 13 609.436 629.012
Crediti commerciali e altri crediti 14 19.216 5.200
- di cui verso parti correlate 30 17.301 0
ATTIVITÀ NON CORRENTI 337.950.949 368.817.142
Attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 148.285.314 21.423.056
- di cui verso parti correlate 30 26.729.135 21.396.808
Strumenti finanziari derivati 21 106.876 0
Attività per imposte correnti 15 1.744.757 3.984.364
- di cui verso parti correlate 30 1.744.757 1.866.854
Crediti commerciali e altri crediti 14 1.906.926 1.519.611
- di cui verso parti correlate 30 1.241.076 703.190
Attività derivanti da contratto 14 537.782 293.650
- di cui verso parti correlate 30 497.054 292.641
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 70.594.367 23.448.113
Attività possedute per la vendita 12 3.927.877 0
ATTIVITÀ CORRENTI 227.103.900 50.668.794
TOTALE ATTIVITÀ 565.054.849 419.485.936
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207.120 47.207.120
Riserva azioni proprie -27.436.531 -19.327.481
Riserva sovrapprezzo azioni 55.438.803 55.438.803
Altre riserve 174.874.271 97.687.865
TOTALE PATRIMONIO NETTO 18 250.083.662 181.006.307
PASSIVITÀ
Benefici ai dipendenti 19 796.842 713.231
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 20 161.193.466 159.708.294
- di cui verso parti correlate 30 182.625 1.169.570
Strumenti finanziari derivati 21 28.504 163.278
Passività per imposte differite 13 2.078.194 59.552
PASSIVITÀ NON CORRENTI 164.097.005 160.644.356
Benefici ai dipendenti 19 0 0
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 20 140.889.681 68.890.390
- di cui verso parti correlate 30 96.372.928 32.278.560
Debiti commerciali e altri debiti 22 7.433.722 5.515.974
- di cui verso parti correlate 30 917.633 578.366
Passività per imposte correnti 15 2.550.779 3.428.910
- di cui verso parti correlate 30 1.757.350 3.428.910
PASSIVITÀ CORRENTI 150.874.181 77.835.274
TOTALE PASSIVITÀ 314.971.186 238.479.629
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 565.054.849 419.485.936

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2022 196

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo

in Euro
Note
2022
2021
Ricavi
23
3.547.768
2.317.180
- di cui verso parti correlate
30
3.321.749
2.313.086
Costi per servizi
24
8.974.633
6.388.711
- di cui verso parti correlate
30
1.202.053
618.734
- di cui non ricorrenti
24
1.488.790
924.248
Costi del personale
25
10.560.642
8.758.671
- di cui non ricorrenti
25
79.599
0
Altri costi operativi
26
870.379
358.477
- di cui verso parti correlate
30
-89.057
2.712
- di cui non ricorrenti
26
14.660
0
Ammortamenti
27
817.912
812.292
Accantonamenti
0
0
Svalutazioni
0
0
Totale Costi
21.223.566
16.318.150
RISULTATO OPERATIVO
-17.675.798
-14.000.970
Proventi finanziari
28
99.479.017
43.419.074
- di cui verso parti correlate
30
42.262.417
43.411.202
- di cui non ricorrenti
28
56.748.673
0
Oneri finanziari
28
3.626.792
3.148.904
- di cui verso parti correlate
30
113.008
95.999
Proventi (Oneri) finanziari netti
95.852.225
40.270.170
RISULTATO ANTE IMPOSTE
78.176.427
26.269.201
Imposte
29
-3.392.102
-3.266.835
- di cui non ricorrenti
29
321.254
-221.820
UTILE NETTO
81.568.529
29.536.036
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile (perdita)
dell'esercizio
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti
19
129.137
-39.030
Effetto fiscale
-30.993
9.367
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile
98.144
-29.663
(perdita) dell'esercizio
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita)
dell'esercizio:
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati
21
8.555.685
1.050.248
Effetto fiscale
-2.053.364
-252.060
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile
6.502.320
798.189
(perdita) dell'esercizio
Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto degli
6.600.465
768.526
effetti fiscali
Totale conto economico complessivo dell'esercizio
88.168.994
30.304.561
per l'esercizio chiuso al 31 dicembre

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022
Importi in Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprez
zo azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
piani a
benefici
definiti
Riserva
stock
option
Altre
riserve
Totale
Saldo al 1° gennaio 2022 47.207.120 -19.327.481 5.673.531 55.438.803 -20.410 -147.374 3.135.937 89.046.181 181.006.307
Conto economico complessivo dell'esercizio
Utile dell'esercizio 81.568.529 81.568.529
Altre componenti del conto economico complessivo 6.502.320 98.144 6.600.465
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 0 0 0 6.502.320 98.144 0 81.568.529 88.168.994
Operazioni con soci
Destinazione riserva legale 1.476.802 -1.476.802 0
Dividendi -13.802.062 -13.802.062
Stock option 2.819.474 2.819.474
Acquisto azioni proprie -8.109.051 -8.109.051
Totale operazioni con soci 0 -8.109.051 1.476.802 0 0 0 2.819.474 -15.278.864 -19.091.639
Saldo al 31 dicembre 2022 47.207.120 -27.436.531 7.150.333 55.438.803 6.481.910 -49.230 5.955.411 155.335.846 250.083.662
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Importi in Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprez
zo azioni
Riserva
derivati di
copertura
Riserva
piani a
benefici
definiti
Riserva
stock
option
Altre
riserve
Totale
Saldo al 1° gennaio 2021 47.207.120 -10.000.693 4.314.574 55.438.803 -818.598 -117.711 909.042 72.854.055 169.786.591
Conto economico complessivo dell'esercizio
Utile dell'esercizio 29.536.036 29.536.036
Altre componenti del conto economico complessivo 798.189 -29.663 768.526
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 0 0 0 798.189 -29.663 0 29.536.036 30.304.561
Operazioni con soci
Destinazione riserva legale 1.358.958 -1.358.958 0
Dividendi -11.984.953 -11.984.953
Stock option 2.226.895 2.226.895
Acquisto azioni proprie -9.326.787 -9.326.787
Totale operazioni con soci 0 -9.326.787 1.358.958 0 0 0 2.226.895 -13.343.911 -19.084.845
Saldo al 31 dicembre 2021 47.207.120 -19.327.481 5.673.531 55.438.803 -20.410 -147.374 3.135.937 89.046.181 181.006.307

Rendiconto finanziario

per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2022 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile dell'esercizio 81.568.529 29.536.036
Rettifiche per:
- Ammortamenti 27 817.912 812.292
- Oneri (proventi) finanziari netti 28 -95.852.225 -40.270.170
- di cui verso parti correlate 28 -42.149.409 -43.315.204
- Accantonamento Stock Options 25 930.795 578.772
- Imposte sul reddito 29 -3.392.102 -3.266.835
Variazioni di:
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto 14 -645.462 1.342.413
- di cui verso parti correlate 14 -759.600 22.858
- Debiti commerciali e altri debiti
- di cui verso parti correlate
22
22
862.383
70.278
1.046.445
160.407
- Fondi e benefici ai dipendenti 19 205.998 80.977
Disponibilità liquide generate/(assorbite) dall'attività operativa -15.504.172 -10.140.071
Imposte sul reddito incassate (pagate) 4.707.250 2.933.143
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa -10.796.922 -7.206.927
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Dividendi incassati 28 41.755.756 43.319.302
- di cui verso parti correlate 28 41.755.756 43.319.302
Interessi incassati 543.846 29.690
- di cui verso parti correlate 364.845 18.728
Investimenti in partecipazioni 12 -27.106.551 -51.000.000
- di cui verso parti correlate
Cessione di partecipazioni
12 -26.884.041
169.174.220
-51.000.000
2.200.000
- di cui verso parti correlate 0 2.200.000
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 10 -550.338 -58.411
Investimenti in altre attività finanziarie 16 -142.375.736 -44.940
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 16 20.020.436 424.176
Investimenti in attività immateriali 11 -1.738.262 -288.950
Erogazione di finanziamenti a controllate 16 -31.000.000 -13.800.000
- di cui verso parti correlate 16 -31.000.000 -13.800.000
Rimborso finanziamenti controllate 16 31.872.673 0
- di cui verso parti correlate 16 31.872.673 0
Rapporti di conto corrente verso le controllate 16 -8.419.289 -2.693.160
- di cui verso parti correlate 16 -8.419.289 -2.693.160
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento 52.176.755 -21.912.293
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Interessi pagati -2.384.051 -1.983.469
- di cui verso parti correlate -91.513 -93.773
Variazione degli altri debiti bancari correnti 20 690 -26.414
Accensione finanziamenti bancari 20 9.990.000 77.308.264
Rimborso finanziamenti bancari 20 -41.771.603 -28.117.461
Rimborso passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 20 -1.824.614 -2.422.809
- di cui verso parti correlate 20 -674.953 -664.826
Rimborso di debiti per leasing 20 -401.726 -217.081
- di cui verso parti correlate 20 -151.053 -64.895
Rapporti di conto corrente verso le controllate 20 64.101.197 -31.941.499
- di cui verso parti correlate 20 64.101.197 -31.941.499
Acquisto di azioni proprie 18 -8.109.051 -9.326.787
Dividendi pagati -13.834.424 -11.875.481
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 5.766.420 -8.602.738
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 47.146.254 -37.721.958
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 23.448.113 61.170.071
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 70.594.367 23.448.113

1. Entita' che redige il bilancio

Tinexta S.p.A. (la Società) ha sede in Roma (Italia), Piazza Sallustio 9, ed è quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana dal mese di agosto 2016.

Tinexta opera, attraverso le proprie controllate, principalmente sul territorio nazionale con servizi diversificati e personalizzabili attraverso tre business unit: Digital Trust, Business Innovation e Cybersecurity. Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. ("CRIF") della divisione Credit Information & Management mediante cessione delle partecipazioni detenute da Tinexta nelle società Innolva S.p.A. e RE Valuta S.p.A

Alla data di predisposizione del presente Bilancio, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del Bilancio Consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente Bilancio di Esercizio.

Il presente Bilancio è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione della Società nella riunione del 9 marzo 2023.

2. Criteri di redazione e conformita' agli IFRS

Il presente Bilancio di Esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla CONSOB in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.

Il presente Bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il principio generale adottato nella predisposizione del presente Bilancio è quello del costo storico, ad eccezioni delle voci di bilancio che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci.

3. Base di presentazione

Il Bilancio di Esercizio è costituito dal Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note Esplicative.

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Si specifica che:

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 30. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta funzionale della Società. I prospetti di bilancio sono espressi in unità di Euro così come le relative note esplicative, salvo quando diversamente indicato.

4. Nuovi principi o modifiche per il 2022 e prescrizioni future

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data di bilancio, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio di esercizio della Società:

Titolo documento Data
emissione
Data di
entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di pubblicazione
Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2018–2020) [Modifiche maggio 1° gennaio 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
all'IFRS 1, all'IFRS 9, all'IFRS 16 e allo IAS 41) 2020 2022 2 luglio 2021
Immobili, impianti e macchinari – Proventi prima
dell'uso previsto (Modifiche allo
IAS 16)
maggio
2020
1° gennaio
2022
28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Contratti onerosi - Costi necessari all'adempimento di maggio 1° gennaio 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
un contratto (Modifiche allo IAS 37) 2020 2022 2 luglio 2021
Riferimento al Quadro Concettuale (Modifiche maggio 1° gennaio 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
all'IFRS 3) 2020 2022 2 luglio 2021

d) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2022

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2022 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

  • Con il Regolamento (UE) n. 2021/1080 del 28 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 2 luglio 2021, sono stati adottati i seguenti documenti pubblicati dallo IASB Board il 14 maggio 2020:
    • Modifiche all'IFRS 3 - Reference to the Conceptual Framework

Le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le attività e le passività dell'acquisita si dovrà fare riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Conceptual Framework pubblicato nel marzo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita, che dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività e passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi. Tale eccezione ha l'obiettivo di evitare che un acquirente rilevi una passività o una passività potenziale sulla base della nuova definizione del Conceptual Framework per poi stornarla applicando i criteri di rilevazione previsti dallo IAS 37 e dall'IFRIC 21.

Modifiche allo IAS 16 - Property, plant and equipment: proceeds before intended use

Lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per effetto della suddetta modifica, non sarà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite.

I beni prodotti in attesa di essere venduti sono rilevati come rimanenze in accordo allo IAS 2 Rimanenze; il costo di produzione non include la quota di ammortamento del cespite con cui sono stati prodotti, essendo quest'ultimo non ancora soggetto ad ammortamento.

Nelle note deve essere indicato l'importo dei ricavi e dei costi relativi ai beni prodotti, che non sono degli output dell'attività ordinaria, e le voci di bilancio in cui tali ricavi e costi sono inclusi (qualora non siano presentati separatamente negli schemi di bilancio);

Modifiche allo IAS 37 - Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract

Lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono:

  • i costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.);
  • una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto).

Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entità deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al

contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso;

Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41)

I Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili Internazionali. Si segnala che il documento "Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020" include anche una modifica all'IFRS 16 che non è soggetta a omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto si riferisce a un esempio illustrativo che non è parte integrante dell'IFRS 16.

L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1° gennaio 2022 non ha comportato effetti sul Bilancio della Società.

e) IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2022, documenti omologati dall'UE al 31 dicembre 2022:

Titolo documento Data
emissione
Data di
entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di pubblicazione
IFRS 17 – Contratti assicurativi
(incluse modifiche pubblicate nel giugno 2020)
maggio
2017
giugno 2020
1° gennaio
2023
19 novembre
2021
(UE) 2021/2036
23 novembre 2021
Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8) febbraio
2021
1° gennaio
2023
2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Informativa sui principi contabili (Modifiche allo
23)
IAS 1
febbraio
2021
1° gennaio
2023
2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Imposte differite relative ad attività e passività
derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS
12)
maggio
2021
1° gennaio
2023
11 agosto
2022
(UE) 2022/1392
12 agosto 2022
Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 —
Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17)
dicembre
2021
1° gennaio
2023
8 settembre
2022
(UE) 2022/1491
9 settembre 2022

Nuovo standard IFRS 17 - Insurance Contracts (emesso il 18 maggio 2017); inclusivo delle modifiche pubblicate il 25 giugno 2020;

In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4 Contratti assicurativi.

Con il Regolamento (UE) n. 2021/2036 del 19 novembre 2021, la Commissione Europea ha omologato il documento IFRS 17 Contratti assicurativi, nella versione pubblicata dall'International Accounting Standards Board il 18 maggio 2017 e successivamente modificata il 25 giugno 2020

L'IFRS 17, che sostituisce il principio IFRS 4 Contratti assicurativi, entra in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio a partire dal 1° gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata alle entità che già applicano l'IFRS 9 Strumenti

23 Il documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 - Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.

finanziari o che iniziano ad applicare tale principio dalla data di prima applicazione dell'IFRS 17.

Tra le principali novità introdotte dal nuovo principio si segnalano, in particolare:

  • valutazione delle riserve tecniche a valori, sostanzialmente, correnti;
  • trasformazione della stima del profitto atteso dei contratti assicurativi in una grandezza avente valenza contabile; l'IFRS 17 introduce il concetto di profitto atteso dei contratti assicurativi che deve essere riconosciuto nell'utile/(perdita) dell'esercizio lungo la vita del contratto
  • introduzione del concetto di "portafoglio di contratti assicurativi" a sua volta suddiviso in "gruppi di contratti assicurativi"
  • nuova rappresentazione nel prospetto dell'utile/(perdita) dell'esercizio significativamente differente rispetto al passato e più allineata a una logica "per margini".

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Presentazione dei principi contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Disclosure of Accounting Policies (Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)" con l'obiettivo di indicare i principi contabili da illustrare in bilancio. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano il 1°gennaio 2023 o successivamente e operano come segue: (i) le note al bilancio illustrano i principi contabili rilevanti invece dei principi contabili significativi; (ii) le informazioni sui principi contabili sono rilevanti se gli utenti del bilancio ne hanno bisogno per comprendere altre informazioni rilevanti nel bilancio; (iii) le informazioni sui principi contabili non rilevanti non devono oscurare le informazioni sui principi contabili rilevanti. Per effetto delle Modifiche allo IAS 1, sono stati adeguati anche i seguenti principi contabili per allineare gli obblighi informativi sui principi contabili con le disposizioni dello IAS 1 precedentemente descritte:

  • IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative
  • IAS 26 Rilevazione e rappresentazione in bilancio dei fondi pensione
  • IAS 34 Bilanci intermedi.

Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Definition of Accounting Estimates (Amendments to IAS 8)". Le modifiche allo IAS 8, efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, chiariscono che: (i) le stime contabili sono "importi monetari di bilancio soggetti ad incertezza di misura"; (ii) le entità effettuano stime contabili se i principi contabili richiedono che le voci del bilancio siano misurate in un modo che comporti una incertezza di misurazione; (iii) un cambiamento nella stima contabile risultante da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per elaborare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti (iv) un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri. L'effetto della variazione relativa

all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.

Modifiche allo IAS 12 - Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione

Il 7 maggio 2022 lo IASB ha emesso il documento "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Le modifiche allo IAS 12, efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, chiariscono il trattamento contabile delle imposte differite relative ad attività e passività rilevate in bilancio per effetto di una singola transazione, i cui valori contabili differiscano dai valori fiscali.

Lo IASB Board ha chiarito quanto segue:

  • le eccezioni alla rilevazione iniziale delle attività e passività per imposte differite non si applicano qualora da una singola operazione siano rilevate in bilancio un'attività e una passività che danno luogo a differenze temporanee imponibili e deducibili di uguale valore;
  • le differenze temporanee deducibili e imponibili devono essere calcolate considerando separatamente l'attività e la passività rilevate in bilancio per effetto di una singola operazione e non sul loro valore netto. Le attività per imposte differite relative alle differenze temporanee deducibili, determinate come sopra indicato, sono rilevate in bilancio solo se ritenute recuperabili.

Lo IASB Board ha, infine, chiarito che, qualora le differenze temporanee imponibili e deducibili relative alla rilevazione iniziale in bilancio di un'attività e di una passività per effetto di una singola operazione abbiano un diverso valore, l'entità non dovrà rilevare le attività e le passività per imposte differite, in quanto la loro rilevazione iniziale comporterebbe una rettifica iniziale del valore contabile dell'attività o della passività a cui si riferiscono, rendendo meno trasparente il bilancio.

Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 — Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17)

Il 9 dicembre 2021 lo IASB ha emesso il documento "Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information (Amendment to IFRS 17)" che aggiunge un'opzione al momento della transizione al nuovo principio relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate al momento dell'applicazione iniziale dell'IFRS 17. La modifica ha lo scopo di aiutare le entità a evitare temporanei disallineamenti contabili tra le attività finanziarie e le passività dei contratti assicurativi, migliorando così l'utilità delle informazioni comparative per gli utilizzatori del bilancio. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente. È consentita l'adozione anticipata.

Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea, si applicheranno a partire dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2023. È consentita l'applicazione anticipata.

f) IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2022, documenti NON ancora omologati dall'UE al 31 dicembre 2022

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Titolo documento Data emissione
da parte dello IASB
Data di entrata in
vigore del documento
IASB
Classification of liabilities as current or non-current
(Amendments to IAS 1) and Non current liabilities with
covenants (Amendments to IAS 1)
gennaio 2020
luglio 2020
ottobre 2022
1° gennaio 2024
Lease liability in a sale and leaseback (Amendments to IFRS
16)
settembre 2022 1° gennaio 2024

Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, la Società sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.

5. Criteri di valutazione

Principi contabili e criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del presente Bilancio:

Immobili, impianti e macchinari

Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dalla Società, per le varie classi di cespiti, è la seguente:

Vita utile stimata
Macchine elettroniche 2,5- 3 anni
Altri beni 2,5 – 6,5 anni
Migliorie su beni di terzi in locazione 6 anni

La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.

L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

Beni condotti in leasing

La Società valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione della Società (data di decorrenza del leasing), quest'ultima rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine (è il caso di contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, la Società rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.

La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale della Società, inteso come il tasso che la Società dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:

  • i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza (esempio canoni rivalutati ISTAT, oppure legati all'EURIBOR);

  • gli importi che si prevede la Società dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing.

Dopo la data di decorrenza la Società valuta la passività del leasing:

  • aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati; e
  • rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Dopo la data di decorrenza la Società ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:

  • in caso di modifica della durata del leasing attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.

Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dalla Società, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che la Società dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.

La Società ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.

L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che la Società eserciterà l'opzione di acquisto, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di

decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Attivita' immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

Software: I software sono iscritti al costo di acquisizione e/o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il software, per il quale sia stata acquisita la titolarità o realizzato internamente, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso di utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile è stimata da 3 a 5 anni.

Perdite di valore di attività materiali e immateriali (impairment delle attività)

Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

Investimenti in partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture sono classificate tra gli investimenti in partecipazioni e valutate al costo in conformità allo IAS 27. In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso.

Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture (generalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono classificate, al momento dell'acquisto, tra gli "investimenti in

partecipazioni". Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo degli oneri accessori direttamente attribuibili alla relativa transazione. Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico. Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.

I corrispettivi potenziali connessi all'acquisizione di partecipazioni sono rilevati, alla data di acquisizione, ad incremento della partecipazione cui si riferiscono, al valore attuale della passività stimata. Le variazioni successive, dovute sia a variazioni nella stima, sia alla capitalizzazione del valore attuale, sono rilevate ad incremento o decremento della partecipazione medesima.

Il costo delle partecipazioni è incrementato in presenza di accordi di pagamento basato su azioni aventi per oggetto strumenti rappresentativi di capitale della controllante assegnati a dipendenti delle controllate. La controllante ha una obbligazione a regolare l'operazione con i dipendenti della controllata fornendo gli strumenti rappresentativi propri della controllante. Pertanto, la controllante deve valutare la propria obbligazione secondo i requisiti applicabili alle operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale.

Crediti e attivita' finanziarie

La Società classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

• Attività finanziarie al costo ammortizzato;

• Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;

• Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.

Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.

Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da

riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E' possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle oscillazioni di fair value sono inclusi nel conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.

Derivati

In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla Società.

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dalla Società) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione

economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.

La Società utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni di nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).

Valutazione del fair value

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

  • nel mercato principale dell'attività o passività; o
  • in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. in particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

• Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;

  • Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. La Società rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.

Attivita' e passivita' derivanti da contratto

Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto della Società ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se la Società ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione della Società di trasferire al cliente beni o servizi per i quali la Società ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se la Società ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito), prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.

Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con

scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

Patrimonio netto

Capitale Sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

E' una riserva negativa che accoglie, in detrazione del Patrimonio netto, il costo di acquisto delle azioni proprie comprensivo dei costi di transazione relativi. Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto.

Riserva sovrapprezzo azioni

È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.

Altre riserve

Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. La voce accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti, o le perdite non ripianate.

Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale

I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a conto economico.

I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.

Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

Debiti e altre passività finanziarie

I debiti e le altre passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value al netto dei costi di transazione: successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del

valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso d'interesse effettivo determinato inizialmente

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.

In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

Corrispettivi potenziali

Un corrispettivo potenziale accordato in sede di acquisizione di partecipazione dà origine nel bilancio ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita il costo della partecipazione. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata ad incremento o decremento del costo della partecipazione medesima.

Imposte

Il carico fiscale della Società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.

Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento nel 2021 sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l., Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Comas S.r.l., Innolva Relazioni Investigative S.r.l., PrivacyLab S.r.l. A partire dal periodo di imposta 2022, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in

possesso dei requisiti di legge: Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l. e Yoroi S.r.l.. Sempre con efficacia dal periodo di imposta 2022, il consolidato fiscale si è, invece, interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., ininterrotto possesso della partecipazione) nei confronti di Innolva S.p.A., Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l.

I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, la Società ha esposto nel presente bilancio nelle attività/passività per imposte correnti sia il rapporto verso l'Erario per l'IRES del consolidato fiscale Tinexta sia i rapporti patrimoniali verso le società partecipanti al consolidato fiscale per il credito/debito trasferito nell'ambito del predetto consolidato fiscale.

Benefici ai dipendenti

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa.

I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie:

  • piani a contribuzione definita in cui la Società paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. La Società rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;
  • piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR") per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto (Riserva Benefici ai dipendenti).

Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.

Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce Costi del personale, i costi per interessi sono classificati tra gli Oneri finanziari mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.

Pagamenti basati su azioni

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio. Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il

pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i Costi del personale.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.

Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.

Qualora la Società sia sottoposta a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.

Ricavi

L'approccio metodologico seguito dalla Società nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):

    1. Identificazione del contratto con il cliente;
    1. Identificazione delle obbligazioni di fare (performance obligation) nel contratto;
    1. Determinazione del prezzo della transazione;
    1. Allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation;
    1. Rilevazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance obligation.

I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.

Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.

Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi la Società utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.

Costi

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.

Proventi e oneri finanziari

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in

entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione. Gli interessi attivi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici affluiranno al Gruppo e il loro ammontare possa essere attendibilmente valutato. Gli altri proventi e oneri finanziari includono anche le variazioni di fair value di strumenti finanziari diversi dai derivati.

6. Uso di stime

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente bilancio, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Partecipazioni contabilizzate al costo: Le partecipazioni contabilizzate al costo, il cui valore contabile è superiore al patrimonio netto di competenza, sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione. La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
    • o i flussi finanziari attesi di tali società partecipate, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
    • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche

valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.

  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

7. Gestione dei rischi finanziari

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria della Società;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

La Società segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio tasso di interesse

La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.

La Società, esposta alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate

Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi. Nel corso dell'esercizio 2022 il rapido aumento dell'inflazione, riconducibile in particolar modo all'aumento dei prezzi delle materie prime, ha prodotto un significativo e rapido aumento dei tassi d'interesse, tuttavia stante le operazioni di copertura in essere, l'effetto netto in termini di maggiori oneri finanziari risulta circoscritto. Pertanto, pur in presenza di un'ulteriore crescita dell'indice Euribor 6 mesi (curva tassi forward) stimata nell'immediato futuro, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato e la struttura del portafoglio di debito è ritenuta adeguata alle esigenze della Società.

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 31 dicembre 2022:

Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2021
Importi in migliaia di Euro
Strumenti derivati Cash flow hedge
Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2022
Valore nominale IRS Capped Swap Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 164.611 76.988 45.579 23.155 145.722
Finanziamenti tasso fisso 0 0
164.611 76.988 45.579 23.155 145.722

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari è del 88,5%.

Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2022 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2022:

Analisi di sensitività rischi di tasso
d'interesse
Utile (Perdita) su base annua Patrimonio Netto al 31 dicembre 2021
Importi n migliaia di Euro Incremento
300bps
Decremento
100bps
Decremento
100bps
Incremento
300bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Finanziamenti bancari a tasso variabile -2.061 -680 723 0 0 0
Interest Rate Swap 853 256 -349 2.119 735 -765
Capped Swap 472 161 -155 1.749 603 -611
Collar 227 78 -75 635 217 -216
Sensitività dei flussi finanziari (netti) -509 -186 143 4.502 1.556 -1.592

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. La Società conduce la propria attività esclusivamente in Italia, l'intero fatturato e la quasi totalità degli acquisti sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte di adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2022 la liquidità della Società è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso le società controllate derivanti dal riaddebito dei servizi infragruppo; pertanto, la Società risulta non significativamente esposta al rischio di credito commerciale.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività della Società. I principali fattori che influenzano la liquidità della Società sono:

(i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;

(ii) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle società controllate, dirette e indirette, stante il sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling);

(ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità della Società e del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla Società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.

Nella Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2022, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

8. Categorie di attivita' e passivita' finanziarie

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in Euro migliaia Attività
valutate
al fair
value a
CE
Attività/Passività
designate al fair
value a CE
Passività
possedute
per la
negoziazione
valutate al
fair value a
CE
Fair
Value
Strumenti
di
copertura
Attività/Passività
valutate al costo
ammortizzato
Attività
valutate
al fair
value
rilevato in
OCI
Investimenti
in strumenti
rappresentativi
di capitale OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 8.562 13.134 0 0 21.695
Altre attività finanziarie, ad eccezione
degli strumenti finanziari derivati
0 0 0 0 13.115 0 0 13.115
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 8.562 0 0 0 8.562
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 19 0 0 19
ATTIVITÀ CORRENTI 0 0 0 107 220.787 0 0 220.893
Altre attività finanziarie, ad eccezione
degli strumenti finanziari derivati
0 0 0 0 148.285 0 0 148.285
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 107 0 0 0 107
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 0 0 1.907 0 0 1.907
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0 0 0 70.594 0 0 70.594
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 12.432 0 29 148.761 0 0 161.222
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 12.432 0 0 148.761 0 0 161.193
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 29 0 0 0 29
PASSIVITÀ CORRENTI 0 0 0 0 148.323 0 0 148.323
Passività finanziarie, ad eccezione degli
strumenti finanziari derivati
0 0 0 0 140.890 0 140.890
Debiti commerciali e altri debiti 0 0 0 0 7.434 0 7.434

9. Gerarchia del fair value

IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).

Gerarchia del fair value per le attività e le passività della Società:

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 0 8.562 0 8.562
Strumenti finanziari derivati 8.562 8.562
ATTIVITA' NON CORRENTI 0 107 0 107
Strumenti finanziari derivati 107 107
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 29 12.432 12.461
Strumenti finanziari derivati 29 29
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 12.432 12.432
Passività per corrispettivi potenziali 12.432 12.432

10.Immobili, impianti e macchinari

Dettaglio della voce Immobili, impianti e macchinari.

Importi in Euro 31/12/2021 Investimenti Disinvestimenti Ammortamenti Riclassifiche Rivalutazioni Svalutazioni 31/12/2022
Fabbricati in leasing
Costo 1.419.280 28.946.574 -139.031 44.274 -349.720 29.921.377
Fondo Ammortamento -477.575 139.031 -302.489 -641.033
Valore netto 941.705 28.946.574 0 -302.489 44.274 -349.720 29.280.344
Macchine elettroniche
Costo 153.511 13.390 -28.851 138.051
Fondo Ammortamento -114.856 28.851 -26.568 -112.573
Valore netto 38.656 13.390 0 -26.568 25.478
Migliorie su beni di terzi in locazione
Costo 19.038 19.038
Fondo Ammortamento -8.905 -3.174 -12.079
Valore netto 10.133 -3.174 6.959
Immobilizzazioni in corso e acconti
Costo 73.600 73.600
Valore netto 73.600 73.600
Altri beni
Costo 212.908 24.989 -47.221 190.675
Fondo Ammortamento -147.288 47.221 -25.199 -125.266
Valore netto 65.620 24.989 0 -25.199 65.409
Altri beni in leasing
Costo 178.559 65.776 4.025 248.360
Fondo Ammortamento -75.337 -68.576 -143.913
Valore netto 103.222 65.776 0 -68.576 4.025 0 104.447
Immobili, impianti e macchinari 1.159.336 29.124.329 0 -426.007 0 48.300 -349.720 29.556.238
di cui in leasing 1.044.927 29.012.350 0 -371.065 0 48.300 -349.720 29.384.791

La Società ha optato per la rilevazione dei diritti d'uso nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti di utilizzo su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate le attività per diritto di utilizzo su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti di utilizzo per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono a cessazioni anticipate dei contratti di leasing.

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 29.124 migliaia di Euro (di cui 29.012 migliaia per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 426 migliaia di Euro (di cui 371 migliaia di Euro su contratti di leasing). Tra gli investimenti in leasing si segnala la sottoscrizione di due contratti di locazione ad uso uffici a Milano e Roma volti alla unificazione delle sedi del Gruppo presenti nelle due aree. L'immobile di Milano è stato

consegnato nel mese di maggio e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 15.243 migliaia di Euro. L'immobile di Roma è stato consegnato nel mese di dicembre e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavoro di fitout dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un diritto d'uso sull'immobile pari a 13.646 migliaia di Euro e sono stati stornati Diritti d'uso per 350 migliaia di Euro (rilevati nelle Svalutazioni) per la prevista cessazione anticipata dei contratti in essere.

11.Attivita' immateriali

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile definita secondo la seguente ripartizione.

Importi in Euro 31/12/2021 Investimenti Disinvestimenti Ammortamenti Riclassifiche 31/12/2022
Software
Costo 1.359.102 1.599.262 231.000 3.189.364
Fondo Ammortamento -1.232.113 -391.906 -1.624.019
Valore netto 126.988 1.599.262 -391.906 231.000 1.565.345
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Valore netto 231.000 139.000 0 -231.000 139.000
Attività immateriali a vita utile definita 357.988 1.738.262 -391.906 0 1.704.345

L'incremento del periodo nella voce Software è relativo in larga parte ai costi connessi all'implementazione del nuovo ERP la cui entrata in produzione è avvenuta nel corso del 2022.

12.Partecipazioni contabilizzate al costo

Il decremento di 72.292 migliaia di Euro, rispetto al valore al 31 dicembre 2021 è dovuto principalmente alla cessione della partecipazione detenuta da Tinexta in Innolva S.p.A..

Saldo della voce Partecipazioni contabilizzate al costo ripartito tra Partecipazioni in imprese controllate e Partecipazioni in imprese collegate e in altre imprese:

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Partecipazioni in imprese controllate 280.679.523 354.675.045 -73.995.522
Partecipazioni in imprese collegate 3.513.971 2.002.603 1.511.368
Partecipazioni in altre imprese 191.950 0 191.950
Partecipazioni contabilizzate al costo 284.385.445 356.677.648 -72.292.204

Partecipazioni in imprese controllate

Nelle tabelle seguenti si riportano:

• i saldi di apertura e chiusura delle partecipazioni detenute dalla Società, nonché le relative variazioni intervenute nell'esercizio;

Importi in Euro 01/01/2022 Movimentazioni dell'esercizio 31/12/2022
%
partecipazione
Costo Saldo netto Investimenti Disinvestimenti Incrementi
Stock
Option
Altre
Variazioni
%
partecipazione
Costo Saldo netto
InfoCert S.p.A. 99,99 18.994.352 18.994.352 30.560 510.530 88,1677 19.535.442 19.535.442
Innolva S.p.A. 75,00 111.425.257 111.425.257 -111.545.128 119.873 - 0 0
Co.Mark S.p.A. 100,00 51.161.576 51.161.576 162.935 100,00 51.324.511 51.324.511
Visura S.p.A. 100,00 38.478.362 38.478.362 430.939 -80.401 3.397 100,00 38.832.297 38.832.297
RE Valuta S.p.A. 95,00 3.604.576 3.604.576 268.990 54.312 -3.927.877 95,00 0 0
Warrant Hub S.p.A. 100,00 79.648.328 79.648.328 38.702.511 336.733 244.192 88,00 118.931.764 118.931.764
Tinexta Cyber 100,00 51.362.594 51.362.594 692.915 100,00 52.055.509 52.055.509
Partecipazioni in imprese controllate 354.675.045 354.675.045 39.432.999 -111.545.128 1.796.896 -3.680.288 280.679.523 280.679.523

• il dettaglio delle partecipazioni con indicazione, tra le altre informazioni, delle percentuali di possesso e del relativo valore di carico al 31 dicembre 2022.

Importi in Euro % partecipazione Costo Sede legale Capitale Sociale al
31/12/2022
Patrimonio Netto al
31/12/2022
Utile Esercizio
2022
InfoCert S.p.A. 88,17 19.535.442 Roma 20.080.928 109.207.055 18.517.879
Co.Mark S.p.A. 100,00 51.324.511 Milano 150.000 10.124.054 4.225.696
Visura S.p.A. 100,00 38.832.297 Roma 1.000.000 8.064.348 4.921.719
RE Valuta S.p.A. * 95,00 3.927.877 Milano 200.000 5.171.871 2.175.303
Warrant Hub S.p.A. 88,00 118.931.764 Correggio (RE) 65.560 116.267.222 21.122.473
Tinexta Cyber S.p.A. 100,00 52.055.509 Roma 1.000.000 51.945.566 1.546.088

* Riclassificata nelle Attività possedute per la vendita

Con riferimento alle partecipazioni per le quali il valore di costo è superiore al patrimonio netto di competenza, si precisa che sono stati effettuati gli impairment test in relazione ai valori di carico al 31 dicembre 2022.

Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole partecipazioni in maniera attendibile, ad eccezione della partecipazione RE Valuta il cui valore recuperabile è stato determinato facendo riferimento al prezzo di cessione al netto dei previsti costi di vendita.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna partecipata relativi al periodo di tre anni dal 2023 al 2025. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole partecipate e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole partecipazioni pari all'1,8%. Le assunzioni macro

economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.

I flussi finanziari delle partecipazioni operanti in Italia nei settori Business Innovation e Digital Trust (Co.Mark S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Visura S.p.A.) stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 9,85% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:

  • risk free rate del 3,9%, pari al rendimento medio lordo dei BTP decennali italiani;
  • market risk premium del 5,4%;
  • fattore di rischio addizionale pari al 2,0%;
  • beta di settore levered 0,89, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società posta uguale al 20,1%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
  • costo del debito applicabile al Gruppo pari al 5,7%.

I flussi finanziari di Tinexta Cyber S.p.A. del settore Cybersecurity sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 10,34% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, con le seguenti variazione rispetto al WACC dei settori Business Innovation e Digital Trust:

  • beta di settore levered 1,05 determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società posta uguale al 25,9%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;

I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole partecipate. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 9 marzo 2023.

Gli impairment test svolti non hanno portato a rilevare alcuna perdita di valore.

Movimentazioni dell'esercizio rilevate nella voce:

Innolva S.p.A.

Il 30 maggio 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. della divisione Credit Information and Management che offre servizi di business information e servizi tecnico-estimativi in ambito real estate, mediante cessione delle partecipazioni detenute da Tinexta nelle società Innolva S.p.A. e ReValuta S.p.A. Il 3 agosto 2022 Tinexta S.p.A. è stato perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 75% del capitale sociale di Innolva S.p.A. per un corrispettivo pari a 170.069 migliaia di Euro, corrisposto in parte in denaro e in parte mediante compensazione di crediti. L'Equity value totale, pari a 226,8 milioni di Euro, è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Innolva S.p.A. 187,5 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta al closing pari 39,3 milioni

di Euro. La plusvalenza realizzata dalla cessione, inclusiva dei costi di vendita, ammonta a 56.749 migliaia di Euro rilevati nei Proventi finanziari.

Re Valuta S.p.A.

Re Valuta S.p.A. detenuta al 95% da Tinexta e al 5% da Cedacri rientra negli accordi vincolanti per la cessione a CRIF S.p.A. della divisione Credit Information and Management. Il 7 marzo 2023, facendo seguito accordi sottoscritti il 30 maggio 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,2 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta stimata al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022 in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari.

Nel Bilancio di Esercizio la partecipazione di Tinexta in Revaluta S.p.A. è stata riclassificata dalle Partecipazioni alle Attività possedute per la vendita.

InfoCert S.p.A.

Il 3 febbraio 2022 è stata completata l'operazione che ha previsto l'ingresso nel capitale sociale di InfoCert di Bregal Milestone con una quota del 16,09%. L'operazione, in esecuzione degli accordi già sottoscritti al signing del 27 ottobre 2021, ha visto un investimento di Bregal Milestone pari a 100 milioni di euro, dei quali 70 milioni di euro versati al closing e 30 milioni di euro entro i successivi 12 mesi attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato di InfoCert S.p.A.. A seguito della sottoscrizione dei primi 70 milioni Bregal Milestone detiene l'11,83% di InfoCert S.p.A; la partecipazione di Tinexta S.p.A. in InfoCert S.p.A. scende all'88,17%. Gli Investimenti dell'esercizio fanno riferimento all'acquisizione dello 0,001% per 31 migliaia di Euro avvenuto prima del closing dell'operazione predetta.

Warrant Hub S.p.A.

Gli Investimenti dell'esercizio si riferiscono al versamento in conto capitale per complessivi per 38.703 migliaia di Euro realizzato tramite conversione in conto capitale di finanziamento corrente per 25.373 migliaia di Euro, tramite accollo di passività in capo alla partecipata per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni per 11.754 migliaia di euro e tramite accollo di passività in capo alla partecipata per dilazioni prezzo connesse alle acquisizioni per 1.576 migliaia di Euro. Nelle Altre variazioni è rilevato l'adeguamento al 31 dicembre 2022 delle sopracitate passività per corrispettivi potenziali.

Il 10 novembre 2022 è stato perfezionato il closing dell'operazione di sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A., società che attualmente detiene il 100% del capitale sociale di Forvalue. In conseguenza dell'operazione il capitale sociale di Warrant Hub è ora detenuto per l'88% da Tinexta e per il 12% da Intesa Sanpaolo.

Visura S.p.A.

Gli Investimenti dell'esercizio si riferiscono al versamento in conto capitale per complessivi per 431 migliaia di Euro realizzato tramite accollo di passività in capo alla partecipata per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni. Nelle Altre variazioni è rilevato l'adeguamento al 31 dicembre 2022 della sopracitata passività per corrispettivi potenziali.

Accantonamento Stock Options

I Piani di Stock Option 2020-2022 e 2021-2023 deliberati da Tinexta S.p.A. hanno comportato l'incremento delle partecipazioni per la quota parte di opzioni assegnate da Tinexta S.p.A. ad amministratori e dipendenti delle controllate. Il Piano di Stock Option 2020- 2022 prevede complessive 1.070.000 opzioni assegnate ad amministratori e dipendenti delle controllate, l'accantonamento dell'anno è pari a 1.104 migliaia di Euro. Il Piano di Stock Option 2021-2023 prevede complessive 190.000 opzioni assegnate ad amministratori e dipendenti delle controllate, l'accantonamento dell'anno è pari a 693 migliaia di Euro.

Partecipazioni in imprese collegate

Il 27 luglio 2022 in linea con gli accordi relativi alla cessione della divisione Credit Information & Management del 30 maggio 2022, Innolva S.p.A. ha ceduto a Tinexta S.p.A. la propria partecipazione del 36,8% in Wisee S.r.l. Società Benefit per un corrispettivo pari a 1.511 migliaia di euro.

Importi in Euro %
partecipazione
Costo Sede legale Capitale
Sociale al
31/12/2021
Patrimonio
Netto al
31/12/2021
Utile (Perdita)
Esercizio
2021
FBS Next S.p.A. 30,00 2.002.603 Ravenna 2.000.000 3.905.870 31.964
Wisee S.r.l. Società
Benefit
36,80 1.511.368 Milano 13.889 383.502 (147.179)

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie una partecipazione minoritaria per un importo di 192 migliaia di Euro. L'incremento dell'esercizio è attribuibile alla sottoscrizione (e ai primi versamenti per 192 migliaia di Euro) da parte di Tinexta di una quota del 5,19% nel fondo comune d'investimento Primo Digital istituito da Primo Ventures SGR S.p.A; l'impegno complessivo assunto da Tinexta è pari a 2,5 milioni di Euro.

13.Attivita' e passivita' per imposte differite

Dettaglio e la movimentazione dell'esercizio delle Attività e delle Passività per imposte differite:

Importi in Euro 31/12/2021 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Riclassifiche 31/12/2022
Attività per imposte differite:
Svalutazioni di partecipazioni 20.202 -20.202 0
Variazione negativa di strumenti finanziari di copertura 32.755 1.464 -26.144 -1.464 6.611
Differenze di aliquote di ammortamento civilistiche e fiscali 18.581 1.092 19.673
Benefici ai dipendenti 27.594 27.594 -30.993 24.195
Perdite fiscalmente riportabili 457.573 457.573
Altre differenze temporanee 72.309 29.077 101.386
Attività per imposte differite 629.012 39.025 -57.137 -1.464 609.436
Passività per imposte differite:
Variazione positiva di strumenti finanziari di copertura 26.310 1.464 2.027.221 -1.464 2.053.531
Rivalutazioni di partecipazioni 22.930 22.930
Passività finanziarie 10.314 -8.579 1.734
Passività per imposte differite 59.552 -7.116 2.027.221 -1.464 2.078.194
Attività (Passività) per imposte differite nette 569.460 46.140 -2.084.357 0 -1.468.756

Le Attività per imposte differite sono state iscritte al 31 dicembre 2022 in quanto il management della Società ha valutato la loro recuperabilità nei prossimi esercizi.

14.Crediti commerciali e altri crediti e attivita' derivanti da contratto

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 1.926 migliaia di Euro (1.525 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) e può essere dettagliata come segue:

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Risconti attivi 19.216 5.200 14.016
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 19.216 5.200 14.016
di cui verso correlate 17.301 0 17.301
Crediti commerciali verso controllate 1.130.149 633.739 496.410
Altri crediti verso controllate 0 518 -518
Crediti commerciali verso clienti 27.251 0 27.251
Crediti diversi verso altri 76.418 97.704 -21.286
Credito IVA 0 104.916 -104.916
Risconti attivi 673.108 682.734 -9.626
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 1.906.926 1.519.611 387.315
di cui verso correlate 1.241.076 703.190 537.886
Crediti commerciali ed altri crediti 1.926.142 1.524.811 401.331

Non è presente un fondo svalutazione crediti in quanto il valore di iscrizione è ritenuto interamente recuperabile.

In merito al Credito IVA si segnala che la Società rientra tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori con conseguente obbligo del versamento all'Erario in occasione delle liquidazioni periodiche. Al 31 dicembre 2022 la Società presenta un saldo IVA a debito.

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Attività derivanti da contratto 537.782 293.650 244.131
di cui verso correlate 497.054 292.641 204.412

Le Attività derivanti da contratto pari a 538 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 (294 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021), quasi interamente verso società controllate, sono rappresentate principalmente dal diritto della Società al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato.

15.Attivita' e passivita' per imposte correnti

La tabella mostra l'esposizione della Società in qualità di consolidante fiscale verso l'Erario, nonché il credito/debito verso le società consolidate.

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Crediti verso Erario per IRES 0 2.117.510 -2.117.510
Crediti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta 1.744.757 1.866.854 -122.097
Attività per imposte correnti 1.744.757 3.984.364 -2.239.607
di cui verso correlate 1.744.757 1.866.854 -122.097
Debiti verso Erario per IRES 793.429 0 793.429
Debiti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta 1.757.350 3.428.910 -1.671.560
Passività per imposte correnti 2.550.779 3.428.910 -878.131
di cui verso correlate 1.757.350 3.428.910 -1.671.560
Attività/(Passività) per imposte correnti nette -806.022 555.454 -1.361.476

Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento nel 2021 sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l., Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Comas S.r.l., Innolva Relazioni Investigative S.r.l., PrivacyLab S.r.l. A partire dal periodo di imposta 2022, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in possesso dei requisiti di legge: Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l. e Yoroi S.r.l.. Sempre con efficacia dal periodo di imposta 2022, il consolidato fiscale si è, invece, interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., ininterrotto possesso della partecipazione) nei confronti di Innolva S.p.A., Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l.

I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Finanziamenti non correnti verso controllate 12.156.106 9.800.000 2.356.106
Altre attività finanziarie non correnti 958.522 78.335 880.187
Attività finanziarie non correnti ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 13.114.627 9.878.335 3.236.293
di cui verso correlate 12.193.906 9.837.800 2.356.106
Rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate 25.817.246 17.359.897 8.457.349
Finanziamenti correnti verso controllate 911.888 4.036.911 -3.125.023
Altre attività finanziarie correnti 121.556.180 26.247 121.529.932
Attività finanziarie correnti ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 148.285.314 21.423.056 126.862.259
di cui verso correlate 26.729.135 21.396.808 5.332.327

16.Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

Con riferimento ai Finanziamenti verso controllate, nell'esercizio Tinexta S.p.A. ha erogato un finanziamento a Warrant Hub S.p.A. per 30.000 migliaia di Euro rimborsabile in quote annuali entro il 31 dicembre 2026, per supportare l'attività straordinaria relativa ad operazioni di acquisizione, successivamente convertito in versamento in conto capitale per 25.373 migliaia di Euro. L'ulteriore variazione è attribuibile al rimborso di di finanziamenti da Corvallis S.p.A. e Innolva S.p.A.

Nelle Altre attività finanziarie non correnti sono rilevati i depositi cauzionali. La variazione è principalmente legata all'iscrizione del deposito cauzionale, per il valore attualizzato, relativo al nuovo contratto di locazione ad uso uffici di Milano sottoscritto da Tinexta S.p.A., pari a 871 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022.

La voce Rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (Cash Pooling) in capo alla Società.

Nelle Altre attività finanziarie sono inclusi i seguenti contratti di Time Deposit (per complessivi nominali 140.000 migliaia di Euro, di cui 20.000 migliaia di Euro già incassati al 31 dicembre 2022, oltre 377 migliaia di Euro di interessi maturati al 31 dicembre 2022) per la gestione di breve periodo della liquidità:

Controparte Tasso Importo nominale in Euro migliaia Scadenza
BNL 1,10% 10.000 Gennaio 2023
BNL 2,15% 10.000 Maggio 2023
Credit Agricole 1,05% 20.000 Febbraio2023
Mediobanca 1,50% 20.000 Aprile 2023
Mediobanca 1,85% 20.000 Aprile 2023
Mediobanca 1,95% 20.000 Maggio 2023
Mediobanca 2,30% 10.000 Maggio 2023
Unicredit 2,15% 10.000 Maggio 2023
Totale 120.000

Nella voce Altre attività finanziarie è inoltre incluso il deposito cauzionale pari a 1.175 migliaia di Euro versato per il nuovo contratto di locazione ad uso uffici di Roma sottoscritto da Tinexta S.p.A.

17.Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composte:

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Depositi bancari e postali 70.593.414 23.447.416 47.145.998
Denaro e altri valori in cassa 953 697 256
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 70.594.367 23.448.113 47.146.254

Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali.

La Società implementa un sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling). Le società controllate, dirette e indirette, partecipanti al cash pooling sono Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A. (controllata da InfoCert S.p.A.), Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A, Tinexta Cyber S.r.l., Corvallis S.r.l. (controllata da Tinexta Cyber S.p.A.), Trix S.r.l., Privacy Lab S.r.l. e Warrant Innovation Lab S.r.l. (controllate da Warrant Hub S.p.A.). Il saldo a debito verso le controllate, rilevato nelle passività finanziarie correnti, è pari a 95.567 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati), il saldo a credito verso le controllate, rilevato nelle attività finanziarie correnti, è pari a 25.817 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 16. Attività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

La variazione di periodo come meglio dettagliata nel Rendiconto Finanziario è ascrivibile alla liquidità assorbita dall'attività operativa per 10.797 migliaia di Euro; alla liquidità generata dall'attività di investimento per 52.177 migliaia di Euro derivante principalmente dalla cessione di partecipazioni e incasso di dividendi, parzialmente compensati dagli investimenti in altre attività finanziarie legati ai contratti Time Deposit e in partecipazioni; alla liquidità generata dall'attività di finanziamento per 5.766 migliaia di Euro, in particolare legata alla crescita dell'esposizione al Cash Pooling verso le società controllate, parzialmente compensata dal rimborso di finanziamenti bancari, dall'acquisto di azioni proprie e dall'erogazione di dividendi.

18. Patrimonio netto

Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2022 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Alla data del 31 dicembre 2022 la Società detiene n° 1.600.247 azioni proprie, pari al 3,390% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 27.437 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 37 migliaia di Euro). Nel corso del 2022 sono state acquistate n° 400.000 azioni proprie, pari allo 0,847% del Capitale Sociale, per un controvale di acquisto pari ad Euro 8.109 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 11 migliaia di Euro).

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2022 ammonta a 250.084 migliaia di Euro (181.006 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Capitale sociale 47.207.120 47.207.120 0
Azioni proprie in portafoglio -27.436.531 -19.327.481 -8.109.051
Riserva legale 7.150.333 5.673.531 1.476.802
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 55.438.803 55.438.803 0
Riserva straordinaria 8.223.589 8.223.589 0
Riserva riv.ne ex art 2426 C.C. 554.012 554.012 0
Riserva First Time Adoption 4.393 4.393 0
Riserva Stock Option 5.955.411 3.135.937 2.819.474
Utili (perdite) esercizi precedenti 64.985.323 50.728.151 14.257.172
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura 6.481.910 -20.410 6.502.320
Riserva piani a benefici definiti -49.230 -147.374 98.144
Utile (perdita) dell'esercizio 81.568.529 29.536.036 52.032.494
Totale Patrimonio Netto 250.083.662 181.006.307 69.077.355

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:

Importi in Euro 31/12/2022 Possibilità
Quota
Quota
distribuibile
Riepilogo utilizzazioni effettuate
nei tre esercizi precedenti
di utilizzo disponibile Per copertura
perdite
Per altre
ragioni
Capitale sociale 47.207.120 0 0
Azioni proprie in portafoglio -27.436.531 -27.436.531 -27.436.531
Riserva legale 7.150.333 B 0 0
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 55.438.803 A, B, C 55.438.803 55.438.803
Riserva straordinaria 8.223.589 A, B, C 8.223.589 8.223.589
Riserva riv.ne ex art 2426 C.C. 554.012 A, B 554.012 0
Riserva First Time Adoption 4.393 A 0 0
Riserva Stock Option 5.955.411 A, B 5.955.411 0
Utili (perdite) esercizi precedenti 64.985.323 A, B, C 64.985.323 64.985.323
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura 6.481.910 0 0
Riserva piani a benefici definiti -49.230 -49.230 -49.230
Utile (perdita) dell'esercizio 81.568.529 81.568.529 79.277.439
Totale 250.083.662 0 189.239.906 180.439.393

Legenda

A: Per aumento di capitale

B: Per copertura di perdite C: Per distribuzione ai soci

La Riserva Stock Option è relativa all'accantonamento rilevato sul Piano di Stock Option 2020-2022 e sul Piano di Stock Option 2021-2023.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 21. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 19. Benefici ai dipendenti).

19.Benefici ai dipendenti

Le passività per Benefici ai dipendenti ammontano al 31 dicembre 2022 a 797 migliaia di Euro (713 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) e possono essere così dettagliate:

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Trattamento di Fine Rapporto 735.186 713.231 21.955
Altri benefici ai dipendenti non correnti 61.656 0 61.656
Totale benefici ai dipendenti non correnti 796.842 713.231 83.611
Totale benefici ai dipendenti 796.842 713.231 83.611

Nella voce Altri benefici ai dipendenti non correnti al 31 dicembre 2022 è rilevato l'accantonamento relativo a programmi di incentivazione a medio e lungo termine a favore di dipendenti.

Il TFR recepisce gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

La movimentazione della passività relativa al TFR risulta la seguente:

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Passività di inizio periodo 713.231 591.344 121.887
Costo corrente dei servizi 193.306 154.858 38.448
Oneri finanziari 6.750 1.879 4.870
Benefici pagati -48.964 -57.476 8.512
Trasferimenti 0 -16.405 16.405
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo -129.137 39.030 -168.168
Passività di fine periodo 735.186 713.231 21.955

Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Parametri 31/12/2022 31/12/2021
Tasso di attualizzazione 3,77% 0,98%
Tasso d'inflazione 2,30% 1,75%
Tasso incremento TFR 3,225% 2,813%
Tasso incremento salariale reale 1,00% 1,00%
Tasso di mortalità atteso RG48 da Ragioneria Generale Stato RG48 da Ragioneria Generale Stato
Tasso di invalidità atteso Tavole INPS distinte per età e sesso Tavole INPS distinte per età e sesso
Dimissioni attese 4,50% 4,50%
Anticipazioni attese 2,50% 2,50%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuato considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale. I risultati ottenuti sono sintetizzati nella tabella seguente:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2022
Tasso di turnover +1% 738.658
Tasso di turnover -1% 731.156
Tasso di inflazione +0,25% 746.365
Tasso di inflazione -0,25% 724.363
Tasso di attualizzazione +0,25% 721.974
Tasso di attualizzazione -0,25% 748.998

20.Passivita' finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dalla Società a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati, e si dettaglia come segue:

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Passività correnti per finanziamenti bancari 44.003.934 35.885.076 8.118.858
Passività non correnti per finanziamenti bancari 119.164.995 157.952.449 -38.787.454
Altri debiti bancari correnti 10.506 9.815 690
Passività correnti per dilazioni prezzo 1.068.681 1.064.136 4.545
Passività non correnti per dilazioni prezzo 786.225 1.054.076 -267.852
Passività non correnti per corrispettivi potenziali 12.432.319 0 12.432.319
Passività correnti per leasing 162.635 385.358 -222.723
Passività non correnti per leasing 28.809.927 701.769 28.108.158
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate 95.566.815 31.436.533 64.130.283
Passività correnti verso altri finanziatori 77.110 109.472 -32.362
Passività finanziarie correnti 140.889.681 68.890.390 71.999.291
di cui verso correlate 96.372.928 32.278.560 64.094.368
Passività finanziarie non correnti 161.193.466 159.708.294 1.485.172
di cui verso correlate 182.625 1.169.570 -986.945
Totale Passività finanziarie 302.083.147 228.598.684 73.484.463

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 18.484 migliaia di Euro attribuibili per intero a debiti per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2022, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

Importi in Euro Entro un
anno
Tra 1 e 2
anni
Tra 2 e 3
anni
Tra 3 e 4
anni
Tra 4 e 5
anni
Oltre 5
anni
Totale
Finanziamenti bancari 44.003.934 40.625.549 40.896.269 32.947.927 4.695.250 0 163.168.929
Altri debiti bancari correnti 10.506 10.506
Passività per dilazioni prezzo 1.068.681 0 786.225 1.854.905
Passività per corrispettivi potenziali 0 434.336 11.997.983 12.432.319
Passività per leasing 162.635 1.097.653 1.928.178 3.495.462 3.804.970 18.483.665 28.972.563
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate 95.566.815 95.566.815
Debiti verso altri finanziatori correnti 77.110 77.110
Totale passività finanziarie 140.889.681 42.157.538 55.608.655 36.443.389 8.500.220 18.483.665 302.083.147

Finanziamenti bancari

Dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2022 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato:

Finanziamenti bancari
Importi n migliaia di Euro Controparte Tasso Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota non
corrente
Finanziamento UBI Ex UBI Banca Euribor 6 mesi¹ + spread
del 1.20%²
28/05/2023 2.500 2.494 2.494 0
Finanziamento BNL Minimutuo BNL Euribor 3 mesi3 + spread
del 0.70%
18/07/2023 5.000 5.021 5.021 0
Finanziamento BPS Banca Popolare di
Sondrio
Euribor 6 mesi¹ + spread
del 1.40%²
31/12/2023 2.000 1.994 1.994 0
Finanziamento CA linea C Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread
del 1.50%²
31/12/2024 6.000 5.975 2.983 2.992
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread
del 1.05%²
30/06/2025 17.160 16.775 3.152 13.623
Finanziamento CA linea B Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread
del 1.05%²
30/06/2025 5.556 5.529 2.206 3.322
Finanziamento Gruppo ISP Linea A1 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread
del 0.9%
30/06/2026 34.200 33.536 8.512 25.024
Finanziamento Gruppo ISP Linea A2 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread
del 1.15%
30/06/2026 25.200 24.998 2.339 22.660
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi + spread
del 1.45%
31/12/2025 16.600 16.501 2.954 13.546
Finanziamento Mediobanca Mediobanca Euribor 6 mesi + spread
del 1.65%²
11/11/2025 10.000 10.016 3.367 6.648
Finanziamento ICCREA-BCC ICCREA-BCC Euribor 6 mesi¹ + spread
del 1.00%
15/12/2026 8.000 7.953 1.980 5.972
Finanziamento BPM Banco BPM Euribor 6 mesi + spread
del 1.20%
31/12/2026 8.889 8.869 2.215 6.654
Finanziamento BPER BPER Euribor 6 mesi + spread
del 1.2%²
31/12/2027 7.143 7.085 1.409 5.676
Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 6 mesi + spread
del 1.25%
30/09/2027 16.364 16.423 3.376 13.047
164.611 163.170 44.004 119.165
¹ Floor a 0 su Euribor 6 mesi
² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

3 Floor a -0.70 su Euribor 3 mesi

Finanziamento ex UBI stipulato in data 28 maggio 2020. La linea, per complessivi 10 milioni di Euro, ha scadenza 28 maggio 2023, prevede un rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 28 novembre 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, oltre un margine di 120 bps. Il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 28 novembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2020 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BNL Minimutuo di complessivi 10 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 18 gennaio 2022. Il tasso applicato è il tasso Euribor 3 mesi con floor a -0,70%, maggiorato di uno spread di 70 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate trimestrali costanti a partire dal 18 aprile 2022 e scadenza 18 luglio 2023, il pagamento degli interessi è previsto trimestrale a partire dal 18 aprile 2022. A partire dal 30 giugno 2022 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BPS è stato erogato in data 27 novembre 2018 al tasso Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, maggiorato di 140 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate

semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 31 dicembre 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 30 giugno 2019. Il margine applicabile è aggiornato annualmente sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA determinate contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA ≥ 3 Margine 165 bps; PFN/EBITDA < di 3 e ≥ 2 Margine 140 bps; PFN/EBITDA < 2 margine 125 bps. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 125 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps. Al 31 dicembre 2022 sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020. La linea A per complessivi 31 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro integralmente erogata in data 10 dicembre 2020. I termini principali della linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps. Parte del finanziamento era stato concesso alla controllata Innolva SpA e in data 30 giugno 2022 è stato integralmente rimborsato in via anticipata per 4.150 migliaia di Euro oltre interessi maturati.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019. Il finanziamento è stato utilizzato integralmente nel 2020. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore

a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 165 bps.

Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps;

PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2022 tali parametri risultano rispettati.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari:

Importi in Euro 31/12/2021 Erogazioni Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
31/12/2022
Finanziamenti bancari 193.837.525 9.990.000 -41.771.603 -1.908.438 3.021.445 163.168.929

Le Erogazioni del periodo fanno riferimento al finanziamento BNL Minimutuo al netto dei costi di transazione sostenuti per l'erogazione.

Gli Interessi maturati includono 970 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti fanno riferimento al debito delle carte di credito aziendali, non addebitato in conto corrente alla data del 31 dicembre 2022.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Warrant Hub S.p.A. e di Financial Consulting Lab S.r.l.

Movimentazione delle Passività per dilazione prezzo:

Importi in Euro 31/12/2021 Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Altre
variazioni
No Cash
Flow
31/12/2022
Passività per dilazioni prezzo 2.118.212 -1.824.614 -42.003 27.263 1.576.046 1.854.905

Nelle Altre variazioni No Cash Flow è rilevato l'accollo, a fronte di un aumento in conto capitale, della passività per dilazione prezzo in capo a Warrant Hub S.p.A. ottenuta dai soci venditori di Financial Consulting Lab S.r.l. per 1.576 migliaia di Euro.

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connesse alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione. Al 31 dicembre 2022, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test delle partecipazioni al 31 dicembre 2022.

31/12/2022
Importi in migliaia di Euro 31/12/2022 Corrente Non
corrente
Corrispettivo potenziale Enhancers 8.168 8.168
Corrispettivo potenziale Plannet 3.703 3.703
Corrispettivo potenziale Sferabit 434 434
Corrispettivo potenziale Trix 127 127
Totale passività per corrispettivi
potenziali
12.432 0 12.432

Le passività per corrispettivi potenziali verso i soci venditori di Enhancers S.p.A., Plannet S.r.l. e Trix S.r.l. sono state rilevate per l'accollo, a fronte di un aumento in conto capitale, delle passività in capo a Warrant Hub S.p.A.

La passività per corrispettivo potenziale verso i soci venditori di Sferabit S.r.l. sono state rilevate per l'accollo, a fronte di un aumento in conto capitale, delle passività in capo a Visura S.p.A.

Passività per acquisto beni in leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Di seguito si espone la movimentazione delle Passività per leasing, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31/12/2021 Nuovi
contratti
di leasing
Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Altre
variazioni
No Cash
Flow
31/12/2022
Passività per leasing 1.087.127 28.224.480 -401.726 -13.130 379.134 -303.323 28.972.563

I Nuovi contratti di leasing hanno comportato complessivamente un incremento delle Passività per leasing pari a 28.224 migliaia di Euro. Nel 2022 sono stati sottoscritti due contratti di locazione uso uffici a Milano e Roma volti alla unificazione delle sedi presenti nelle due aree. L'immobile di Milano è stato consegnato nel mese di maggio e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavori di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è iscritto un debito pari a 14.663 migliaia di Euro. L'immobile di Roma è stato consegnato nel mese di dicembre e la locazione ha scadenza a maggio 2032. Sono in corso i lavoro di fit-out dell'immobile. Alla data di consegna è stato rilevato un debito pari a 13.439 migliaia di Euro e sono stati stornati debiti per 350 migliaia di Euro per la prevista cessazione anticipata sui contratti in essere (tale storno di debiti è rilevato nelle Altre variazioni no cashflow).

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati inoltre gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate

La voce è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società.

21.Strumenti finanziari derivati

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 8.561.643 109.623 8.452.020
Attività finanziarie correnti per derivati di copertura 106.876 0 106.876
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 28.504 163.278 -134.774
Attività (Passività) nette per strumenti finanziari derivati di copertura 8.640.015 -53.655 8.693.670

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2022 si riferiscono a contratti sottoscritti dalla Società al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2022 dei contratti derivati in essere:

In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso ricevuto Tasso
pagato
Fair Value
31/12/2022
Fair Value
31/12/2021
IRS CA linea A 1.143 30/06/2023 Euribor 6 mesi1 0,600% 12 -20
IRS BNL 5.000 18/07/2023 Euribor 3 mesi -0,350% 60 n.a.
IRS CA linea C 6.000 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% 245 -11
IRS CA linea A 14.767 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% 1.046 15
IRS CA linea B 5.556 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% 287 8
IRS Gruppo ISP 21.016 31/12/2025 Euribor 6 mesi2 -0,163% 1.253 -9
IRS Unicredit 16.364 31/12/2025 Euribor 6 mesi -0,008% 1.330 -9
IRS BPER 7.143 31/12/2027 Euribor 6 mesi3 -0,182% 634 36
Totale Interest Rate Swap "hedging instruments" 76.988 4.866 9

1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a zero

2 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40% 3 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2022
Fair Value
31/12/2021
Capped Swap CA linea A 1.250 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% 7 -4
Capped Swap BPS 1.111 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% 6 -3
Capped Swap UBI 2.500 29/05/2023 Euribor 6 mesi 0,500% 22 -6
Capped Swap Gruppo ISP 6.629 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,600% 522 15
Capped Swap Gruppo ISP 25.200 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 1.843 37
Capped Swap BPM 8.889 31/12/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 480 -22
1 Totale Capped Swap "hedging instruments"1
i derivati prevedono un premio periodico semestrale
45.579 2.880 17
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2022
Fair Value
31/12/2021
Floor BNL 16.600 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% -29 -47
Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1 16.600 -29 -47
1

i derivati prevedono un premio periodico semestrale

In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2022
Fair Value
31/12/2021
Collar Gruppo ISP 6.555 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% 178 -13
Collar BNL 16.600 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% 745 -20

Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 23.155 922 -32

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

22.Debiti commerciali e altri debiti correnti

La voce Debiti commerciali ed altri debiti ammonta complessivamente a 7.434 migliaia di Euro (5.516 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021) e può essere dettagliata come segue:

Importi in Euro 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 3.330.494 2.556.079 774.415
Debiti commerciali verso controllante 251.732 181.450 70.282
Debiti commerciali verso controllate 633.803 396.916 236.888
Debiti commerciali verso collegate 30.800 0 30.800
Altri debiti verso controllante 1.298 0 1.298
Debito IVA corrente 269.411 0 269.411
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 669.547 585.324 84.222
Debiti per ritenute da versare 577.507 378.889 198.619
Debiti verso il personale 1.662.907 1.415.268 247.639
Debiti verso altri 6.223 2.049 4.174
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 7.433.722 5.515.974 1.917.747
di cui verso correlate 917.633 578.366 339.268

I Debiti commerciali verso fornitori includono 979 migliaia di Euro di debiti per fatture da ricevere (690 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021).

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

Informazioni sul conto economico complessivo

23.Ricavi

I Ricavi dell'esercizio 2022 ammontano 3.548 a migliaia di Euro (2.317 migliaia di Euro nel 2021) e possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 1.234.259 945.555 288.704
Altri ricavi e proventi 2.313.509 1.371.625 941.884
Ricavi 3.547.768 2.317.180 1.230.588
di cui verso correlate 3.321.749 2.313.086 1.008.663

I Ricavi delle vendite e prestazioni sono relativi ai servizi riaddebiti alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding direzionale prestate dalla Società per le funzioni di

Pianificazione strategica, Controllo di gestione, Assistenza legale e compliance, Internal audit, Servizi amministrativi e societari.

Negli Altri ricavi e proventi sono rilevati in prevalenza riaddebiti alle controllate relativi al ribaltamento di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato.

24.Costi per servizi

I Costi per servizi del 2022 ammontano a 8.975 migliaia di Euro (6.389 migliaia di Euro nel 2021) e possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Costi di struttura IT 2.860.446 1.710.710 1.149.736
Prestazioni professionali specialistiche 2.302.426 2.326.186 -23.760
Consulenze 1.494.932 819.796 675.136
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 456.982 306.115 150.868
Servizi in outsourcing 401.011 192.743 208.268
Viaggi, trasferte e soggiorni 353.125 211.885 141.241
Costi di gestione immobili, impianti e automezzi 323.057 189.985 133.072
Compensi ai sindaci e Organismo di vigilanza 168.912 159.165 9.747
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 129.904 128.908 996
Assicurazioni 76.484 44.396 32.089
Spese bancarie 44.764 45.415 -651
Costi per locazioni esclusi IFRS16 41.873 26.550 15.324
Spese telefoniche 26.384 30.298 -3.913
Altri costi per servizi diversi dai precedenti 294.332 196.563 97.768
Costi per servizi 8.974.633 6.388.711 2.585.921
di cui verso correlate 1.202.053 618.734 583.319
di cui non ricorrenti 1.488.790 924.248 564.542

I Costi per servizi non ricorrenti dell'esercizio ammontano a 1.489 migliaia di Euro, rilevati nelle Prestazioni professionali specialistiche per 425 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target, nelle Consulenze e nei Costi di struttura IT per complessivi 1.064 migliaia per oneri legati ad attività di riorganizzazione.

25.Costi del personale

I Costi del personale del 2022 ammontano a 10.561 migliaia di Euro (8.759 migliaia di Euro nel 2021) e possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Salari e stipendi 5.615.802 4.704.070 911.733
Oneri sociali 1.679.487 1.431.064 248.422
Trattamento di fine rapporto 350.291 260.955 89.336
Altri costi del personale 426.673 359.433 67.240
Accantonamenti Piano Stock Option 930.795 578.772 352.023
Compensi agli Amministratori 1.557.593 1.424.376 133.217
Costi del personale 10.560.642 8.758.671 1.801.971
di cui non ricorrenti 79.599 0 79.599

L'incremento dei costi per Salari e stipendi, Oneri Sociali e Trattamento di fine rapporto è coerente con l'incremento del numero medio di dipendenti impiegato nel Gruppo rispetto all'esercizio precedente.

Numero medio 2022 e numero al 31 dicembre 2022 di dipendenti di Tinexta S.p.A. ripartito per categoria, confrontato con i medesimi dati del 2021:

Medio Fine anno
Numero dipendenti 2022 2021 2022 2021
Dirigenti 11 9 12 10
Quadri 20 15 21 17
Impiegati 30 29 26 30
Totale 61 53 59 57

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti. In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892.

Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.

Alla data del 31 dicembre 2022 le opzioni assegnate a beneficiari di Tinexta S.p.A. sono n. 550.000. Sulla base dell'EBITDA consuntivato il numero di opzioni legato al raggiungimento degli obiettivi di performance è del 96,4% ed è stata posta allo 0% la probabilità di uscita dei beneficiari.

Il costo di competenza rilevato da Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2022 per il suddetto piano ammonta a 562 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Company/Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (https://tinexta.com/it-IT/company/governance/assemblea-azionisti), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,00.

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852 a n.1 beneficiari di Tinexta S.p.A.. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%

Le opzioni assegnate a beneficiari di Tinexta S.p.A. sono al 31 dicembre 2022 n. 100.000. Il costo di competenza rilevato da Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2022 per il suddetto piano ammonta a 369 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

26.Altri costi operativi

Gli Altri costi operativi ammontano nel 2022 a 870 migliaia di Euro (358 migliaia di Euro nel 2021) di cui -89 migliaia di Euro verso parti correlate, legati a riaddebiti a società controllate e 15 migliaia di Euro non ricorrenti.

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Altri costi operativi 430.009 169.265 260.744
Donazioni, liberalità e quote associative 175.795 142.148 33.647
Imposte e tasse 264.576 47.064 217.512
Altri costi operativi 870.379 358.477 511.903
di cui verso correlate -89.057 2.712 -91.769
di cui non ricorrenti 14.660 0 14.660

Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali: tasse e tributi vari per 265 migliaia di Euro (47 migliaia di Euro nel 2021), contributi associativi, donazioni e liberalità per complessivi 176 migliaia di Euro (142 migliaia di Euro nel 2021). L'incremento degli Altri costi operativi risente dei costi legati all'evento aziendale tenuto a Venezia a settembre 2022.

27.Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 426.007 311.588 114.419
di cui leasing 371.065 257.629 113.436
Ammortamenti attività immateriali 391.906 500.704 -108.798
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 817.912 812.292 5.620

Gli Ammortamenti del 2022 ammontano a 818 migliaia di Euro (812 migliaia di Euro nel 2021) di cui 426 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (371 migliaia di Euro su diritti di utilizzo) e 392 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali.

Per maggiori dettagli in merito agli ammortamenti si rimanda a quanto riportato nelle Note 10 e 11.

28.Proventi (oneri) finanziari netti

Proventi finanziari

I Proventi finanziari dell'esercizio 2022 ammontano a 99.479 migliaia di Euro (43.419 migliaia di Euro nel 2021) di cui 42.262 migliaia di Euro verso parti correlate principalmente ascrivibili ai dividendi da controllate (41.756 migliaia di euro) e 56.749 migliaia di Euro non ricorrenti derivanti dalla cessione della partecipazione in Innolva S.p.A.

La voce è dettagliata come segue:

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Proventi su partecipazioni controllate 56.748.673 0 56.748.673
Dividendi da controllate 41.755.756 43.319.302 -1.563.546
Interessi attivi su finanziamenti intercompany 458.418 81.563 376.855
Altri interessi attivi su attività finanziarie al costo ammortizzato 451.740 0 451.740
Interessi attivi su rapporti di conto corrente verso controllate 48.243 10.338 37.905
Proventi su derivati 10.321 0 10.321
Interessi bancari e postali 5.866 7.872 -2.005
Proventi finanziari 99.479.017 43.419.074 56.059.943
di cui verso correlate 42.262.417 43.411.202 -1.148.785
di cui non ricorrenti 56.748.673 0 56.748.673

I Proventi su partecipazioni controllate sono ascrivibili alla plusvalenza realizzata dalla cessione di Innolva S.p.A. (per dettagli si rimanda alla Nota 12. Partecipazioni contabilizzate al costo).

I Dividendi da controllate rilevati nel 2022, anno in cui le rispettive assemblee ne hanno deliberato la distribuzione, confrontati con quelli rilevati nell'esercizio precedente:

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Warrant Hub S.p.A. 19.015.365 20.231.678 -1.216.313
InfoCert S.p.A. 9.346.301 11.128.691 -1.782.390
Visura S.p.A. 4.678.542 4.703.607 -25.065
Innolva S.p.A. 3.744.575 5.475.325 -1.730.750
Co.Mark S.p.A. 3.545.972 830.000 2.715.972
RE Valuta S.p.A. 1.425.000 950.000 475.000
Dividendi da controllate 41.755.756 43.319.302 -1.563.546

Il decremento nei dividendi incassati risente della diluizione delle partecipazioni Innolva S.p.A. e InfoCert S.p.A. (rispettivamente 75% e 88,17% nel 2022, 100% e 99,99% nel 2021).

Gli Altri interessi attivi su attività finanziarie al costo ammortizzato sono da ricondurre ai contratti di Time Deposit di cui alla Nota 16. Altre Attività finanziarie. I Proventi su derivati sono per intero da attribuirsi alla componente inefficace.

Oneri finanziari

Gli Oneri finanziari dell'esercizio 2022 ammontano a 3.627 migliaia di Euro (3.149 migliaia di Euro nel 2021) e sono dettagliati come segue.

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 2.049.942 1.418.053 631.889
Costo ammortizzato su finanziamenti bancari 969.633 1.111.573 -141.940
Derivati di copertura su finanziamenti bancari 102.805 479.297 -376.492
Interessi passivi su leasing 379.134 17.732 361.402
Interessi passivi su dilazioni di pagamento connesse alle acquisizioni 27.263 47.525 -20.262
Interessi passivi su rapporti di conto corrente verso controllate 91.266 62.181 29.086
Componente finanziaria benefici ai dipendenti 6.750 1.879 4.870
Oneri su partecipazioni controllate 0 821 -821
Altri oneri finanziari 0 9.844 -9.844
Oneri finanziari 3.626.792 3.148.904 477.888
di cui verso correlate 113.008 95.999 17.010

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette prevalentemente l'incremento dell'indice di riferimento del tasso di interesse cui la Società è maggiormente esposta sull'indebitamento, (Euribor 6 mesi) parzialmente compensato dai minori oneri rilevati sui Derivati di copertura su finanziamenti bancari. L'incremento degli Interessi passivi su leasing è da ricondurre alla rilevazione dei due contratti di locazione ad uso ufficio di Milano e Roma già descritti nella Nota 20. Passività finanziarie.

29. Imposte

Le Imposte dell'esercizio 2022 risultano negative per 3.392 migliaia di Euro (3.267 migliaia di Euro nel 2021) e sono dettagliate come segue:

Importi in Euro 2022 2021 Variazione
Imposte anticipate -39.025 -27.678 -11.347
Imposte differite -7.116 -15.173 8.058
Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti -201 0 -201
Provento da consolidato fiscale -3.345.761 -3.223.984 -121.777
Imposte -3.392.102 -3.266.835 -125.267
di cui non ricorrenti 321.254 -221.820 543.074

Per il dettaglio e la movimentazione del periodo delle imposte anticipate e differite si rimanda a quanto esposto nella Nota 13. Attività e Passività per imposte differite.

La Società ha chiuso l'esercizio 2022 in perdita fiscale e, pertanto, non è stata rilevata alcuna imposta corrente ai fini IRES ed IRAP. Il provento da consolidato fiscale rilevato nell'esercizio si riferisce alla perdita fiscale IRES 2022, al beneficio ACE 2022 ed agli interessi passivi indeducibili trasferiti dalla Società al consolidato fiscale per l'utilizzo nella fiscal unit.

La quota non ricorrente delle imposte, pari a 321 migliaia di Euro, è riferibile all'effetto fiscale sul provento derivante dalla cessione della partecipazione in Innolva S.p.A. parzialmente compensato dall'effetto fiscale dei costi non ricorrenti.

Riconciliazione tra l'imposta corrente IRES teorica ed il Provento da consolidato fiscale:

Importi in Euro migliaia Aliquota IRES
Risultato prima delle imposte 78.176
Imposta corrente sul reddito teorica 18.762 24,0%
Variazioni in diminuzione
Dividendi da controllate (Regime PEX) -10.021
Beneficio ACE (Dl 201/2011) -52
Plusvalenze su partecipazioni (PEX) -13.620
Compensi amministratori -28
Ammortamenti civilistici/fiscali -4
Altre variazioni in diminuzione -1
Totale variazioni in diminuzione -23.726
Variazioni in aumento
Dividendi da controllate quota imponibile (Regime PEX) 501
Plusvalenze su partecipazioni quota imponibile (PEX) 681
Interessi passivi indeducibili 313
Compensi amministratori 41
Adeguamento oneri finanziari IFRS 9 9
Ammortamenti civilistici/fiscali 21
Altre variazioni in aumento 52
Totale variazioni in aumento 1.618
Provento da consolidato fiscale -3.346 -4,3%

30. Rapporti con parti correlate

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Riepilogo dei i saldi patrimoniali e incidenza sulle relative voci della Situazione patrimonialefinanziaria al 31 dicembre 2022 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2021:

31/12/2022
Importi in Euro Crediti
commerciali
e altri
crediti non
correnti
Attività
finanziarie
non correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività
per
imposte
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
per
imposte
correnti
Controllante 37.800 8.262 182.625 111.038 251.732
Controllate 17.301 12.156.106 26.729.135 1.744.757 1.184.447 497.054 95.566.815 635.101 1.757.350
Collegate 30.800
Altre parti correlate 48.367 695.075
Totale correlate 17.301 12.193.906 26.729.135 1.744.757 1.241.076 497.054 182.625 96.372.928 917.633 1.757.350
Totale voce di
bilancio
19.216 13.114.627 148.285.314 1.744.757 1.906.926 537.782 161.193.466 140.889.681 7.433.722 2.550.779
% Incidenza sul
Totale
90,0% 93,0% 18,0% 100,0% 65,1% 92,4% 0,1% 68,4% 12,3% 68,9%
31/12/2021
Importi in Euro Crediti
commerciali
e altri
crediti non
correnti
Attività
finanziarie
non correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività
per
imposte
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Passività
finanziarie
non correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
per
imposte
correnti
Controllante 37.800 19.643 484.421 147.372 181.450
Controllate 9.800.000 21.396.808 1.866.854 635.180 292.641 31.436.533 396.916 3.428.910
Altre parti correlate 48.367 685.149 694.656
Totale correlate 0 9.837.800 21.396.808 1.866.854 703.190 292.641 1.169.570 32.278.560 578.366 3.428.910
Totale voce di
bilancio
5.200 9.878.335 21.423.056 3.984.364 1.519.611 293.650 159.708.294 68.890.390 5.515.974 3.428.910
% Incidenza sul
Totale
0,0% 99,6% 99,9% 46,9% 46,3% 99,7% 0,7% 46,9% 10,5% 100,0%

Nelle Attività finanziarie non correnti verso Controllate sono inclusi i seguenti finanziamenti volti a supportare l'attività straordinaria relativa ad operazioni di acquisizione:

  • Co.Mark S.p.A.: 3.000 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,1% e scadenza bullet 29/03/2024
  • Tinexta Cyber S.p.A.: 5.300 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,2% e scadenza bullet al 31/12/2024
  • Warrant Hub S.p.A.: 3.856 migliaia di Euro al tasso dell'1,2% rimborsabile in quote annuali entro il 31/12/2026.

Nelle Attività finanziarie correnti verso controllate è incluso il credito pari a 25.817 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso la controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società; è inoltre inclusa la quota corrente dei finanziamenti sopra menzionati. Nelle Passività finanziarie correnti verso controllate è incluso il debito pari a 95.567 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate. Il tasso applicato sui saldi negativi verso le controllate è pari all'Euribor 6 mesi diminuito di 25 bps;

il tasso applicato sui saldi positivi verso le controllate è pari all'Euribor 6 mesi aumentato di 50 bps; il tasso applicato sui saldi creditori/debitori non potrà essere inferiore allo 0,10%. Il tasso applicato ai rapporti di cash pooling è fissato su base annuale entro il 31 marzo di ogni anno. Pur in presenza di un repentino aumento dei tassi d'interesse in corso d'anno, non sono state apportate variazioni infra-annuali ai tassi di deposito intercompany.

Nel 2021 Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento nel 2021 sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l., Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Comas S.r.l., Innolva Relazioni Investigative S.r.l., PrivacyLab S.r.l.A partire dal periodo di imposta 2022, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in possesso dei requisiti di legge: Corvallis S.r.l., ForValue S.p.A., Queryo Advance S.r.l. e Yoroi S.r.l.. Sempre con efficacia dal periodo di imposta 2022, il consolidato fiscale si è, invece, interrotto per il venir meno dei requisiti di legge (i.e., ininterrotto possesso della partecipazione) nei confronti di Innolva S.p.A., Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Tinexta S.p.A. e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

Le Passività finanziarie verso la controllante al 31 dicembre 2022 si riferiscono al debito per leasing relativo ai contratti di locazione in essere per le sedi di Roma e Torino. Nelle Passività finanziarie correnti verso altre parti correlate è stato rilevato il debito per dilazioni prezzo (695 migliaia di Euro) concesse in anni precedenti dai soci venditori di partecipazioni, considerati oggi altre parti correlate nella loro qualità di dirigenti strategici della Società. Tabella di riepilogo di tutti i rapporti economici e incidenza sulle relative voci del conto economico 2022 ed i relativi comparativi dell'esercizio 2021:

2022
Importi in Euro Ricavi Altri costi
Costi per Servizi
operativi
Proventi finanziari Oneri finanziari
Controllante 343.281 2.097 10.972
Controllate 3.321.749 808.872 -91.374 42.262.417 91.266
Collegate 49.900 220
Altre parti correlate 10.770
Totale correlate 3.321.749 1.202.053 -89.057 42.262.417 113.008
Totale voce di bilancio 3.547.768 8.974.633 870.379 99.479.017 3.626.792
% Incidenza sul Totale 93,6% 13,4% -10,2% 42,5% 3,1%
2021
Importi in Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi
operativi
Proventi finanziari Oneri finanziari
Controllante 218.534 1.828 12.037
Controllate 2.313.086 400.200 884 43.411.202 63.002
Altre parti correlate 20.960
Totale correlate 2.313.086 618.734 2.712 43.411.202 95.999
Totale voce di bilancio 2.317.180 6.388.711 358.477 43.419.074 3.148.904
% Incidenza sul Totale 99,8% 9,7% 0,8% 100,0% 3,0%

I Ricavi verso le controllate sono relativi ai servizi svolti nell'ambito delle attività di Holding direzionale per le funzioni di Pianificazione strategica, Controllo di gestione, Assistenza legale e compliance, Internal audit, Servizi amministrativi e societari. Nella voce sono rilevati inoltre riaddebiti alle controllate relativi al ribaltamento di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato.

I Costi per servizi verso la controllante sono relativi a costi per personale distaccato e a costi per canoni di servizi per la sede di Milano.

Gli Altri costi operativi verso le controllate sono relativi al riaddebito di Altri costi operativi sostenuti dalla Capogruppo per conto delle controllate.

I Proventi finanziari verso le controllate sono riferibili ai dividendi deliberati e distribuiti per 41.756 migliaia di Euro, nonché ad interessi attivi per l'erogazione di finanziamenti (458 migliaia di Euro) e all'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società (48 migliaia di Euro).

Negli Oneri finanziari verso la controllante è rilevato l'interesse sui contratti di locazione in essere. Gli Oneri finanziari verso controllate sono riferibili agli interessi passivi di cash pooling. Gli Oneri finanziari verso altre parti correlate sono riferibili alla passività per dilazione prezzo predetta.

31. Totale indebitamento finanziario

Totale indebitamento finanziario della Società alla data del 31 dicembre 2022, confrontato con il 31 dicembre 2021, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2022 di cui verso
correlate
31/12/2021 di cui verso
correlate
A Disponibilità liquide 70.594.367 23.448.113
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie correnti 148.285.314 26.729.135 21.423.056 21.396.808
D Liquidità (A+B+C) 218.879.682 44.871.169
E Debito finanziario corrente 95.654.431 95.566.815 31.555.820 31.436.533
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 45.128.374 806.113 37.334.570 842.028
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 140.782.805 68.890.390
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) -78.096.877 24.019.221
I Debito finanziario non corrente 152.660.327 182.625 159.761.950 1.169.570
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 152.660.327 159.761.950
M Totale indebitamento finanziario (H+L) 74.563.450 183.781.171

32. Altre informazioni

Impegni assunti dalla Società

In relazione all'operazione conclusa il 10 novembre 2022, che ha visto la sottoscrizione da parte di Intesa SanPaolo dell'aumento di capitale di 55,0 milioni di Euro deliberato da Warrant Hub S.p.A, sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del 12% del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Warrant Hub S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out (ad oggi non dovuto) in caso di superamento di determinati obiettivi di piano con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue.

Tinexta S.p.A. è inserita, in veste di co-obbligata, all'interno della polizza assicurativa del valore di 1.861 migliaia di Euro sottoscritta da Corvallis S.r.l. a favore della Regione Puglia Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro per l'erogazione della prima quota di agevolazioni a titolo di anticipazione con riferimento al CONTRATTO DI PROGRAMMA FSC – AQP SVILUPPO LOCALE 2007/2013 POR PUGLIA - FESR 2014-2020 della Regione Puglia.

In data 28 dicembre 2022 Tinexta S.p.A. ha annunciato la sottoscrizione di un accordo vincolante per l'acquisizione del 20% del capitale di Defence Tech Holding S.p.A. Società Benefit ("Defence Tech") tramite un veicolo interamente detenuto ("Veicolo Tinexta"). Defence Tech, con sede principale a Roma, è una società con azioni negoziate al mercato Euronext Growth di Borsa Italiana ed è un operatore italiano di rilevanza strategica per la sicurezza nazionale. Il gruppo opera in tre principali aree di business, Cyber Security & Technology for intelligence, Communication & Control Systemn e Micro Elettronica. I mercati di riferimento sono quelli della Cyber Security, sia in chiave government che corporate, ed i domini della Difesa e dello Spazio, con una connotazione di carattere prevalentemente nazionale. Nell'ambito della Cyber Security, in particolare, il gruppo dispone di soluzioni proprietarie di Cyber Communication, End Point Protection e Technology for Intelligence e di laboratori tecnologici dedicati alla sicurezza e accreditati come il Ce.Va. (Centro di Valutazione abilitato a condurre valutazioni di sicurezza secondo quanto previsto dallo "Schema Nazionale per la valutazione e la certificazione della sicurezza delle tecnologie dell'informazione). A seguito dell'Operazione, Tinexta e Defence Tech metteranno a punto un piano disinergie di natura industriale e commerciale che riguarderanno prevalentemente la possibilità di fare cross selling e upselling, sia dei prodotti di Defence Tech da vendere alla clientela corporate di Tinexta Cyber, sia dei prodotti di Tinexta Cyber da vendere alla clientela Government di Defence Tech. Defence Tech è infatti specializzata in servizi e prodotti di protezione delle infrastrutture critiche, complementari e sinergici con l'offerta di Tinexta Cyber. Inoltre, con questa operazione il Gruppo Tinexta amplia la propria presenza nel mercato della Pubblica Amministrazione. L'accordo prevede l'acquisto da parte del Veicolo Tinexta del 20% del capitale di Defence Tech (pari a 5.108.571 azioni) pro-quota dai soci di riferimento, Comunimpresa S.r.l., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. ("Starlife"), a 4,9 Euro per azione, per un corrispettivo totale di circa 25,0 milioni di Euro. Entro due giorni lavorativi dal closing, i soci di riferimento Comunimpresa

S.r.l., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. avvieranno una operazione di reverse accelerated bookbuilding avente ad oggetto l'acquisto pro-quota sul mercato di 1.428.571 azioni (pari a circa il 5,6% del capitale sociale, ovvero a circa il 20% della quota attualmente detenuta dal mercato) al prezzo di 4,9 Euro per azione. L'accordo tra le parti prevede altresì un'opzione Call, esercitabile da Tinexta nel 2024 ("Call Tinexta") su una quota corrispondente alle partecipazioni residue dei soci Comunimpresa S.r.l. e GE.DA Europe S.r.l. Il prezzo della Call è stato definito come EBITDA Adjusted 2023 per un multiplo 12x, oltre PFN Adjusted pro quota. Qualora la Call Tinexta non venisse esercitata, i soci Comunimpresa S.r.l. e GE.DA Europe S.r.l., potranno esercitare una Call sulla quota Tinexta al maggiore tra il prezzo pagato da Tinexta al momento dell'acquisto del 20% ed il prezzo della Call Tinexta per la quota del 20%. Alla data del closing, sarà sottoscritto un patto parasociale già definito tra le parti, in sostituzione di quello attualmente vigente tra i soci di riferimento, contenente disposizioni inerenti alla governance di Defence Tech. Tale patto è finalizzato a consentire a Defence Tech di proseguire il percorso di crescita organica attraverso l'implementazione del piano industriale e tutelare l'investimento di Tinexta nonché l'eventuale esercizio della Call Tinexta. Per effetto dell'eventuale esercizio della Call Tinexta, il Veicolo Tinexta raggiungerebbe una partecipazione in Defence Tech superiore al 50% che comporterebbe pertanto, in capo al Veicolo Tinexta, un obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto totalitaria sulle azioni di Defence Tech ("OPA"), come previsto dallo Statuto di Defence Tech. Qualora fosse esercitata la Call Tinexta con conseguente lancio dell'OPA, il socio Starlife – che esprime il management - ha espresso sin da ora la propria intenzione di: (i) portare in adesione all'Offerta una porzione della propria partecipazione rappresentativa del 3% del capitale sociale di Defence Tech e, successivamente al perfezionamento dell'Offerta, (ii) conferire la porzione residua della partecipazione del capitale di Defence Tech, nel Veicolo Tinexta. Per effetto del conferimento, dell'eventuale successo sia dell'OPA che dell'operazione di reverse accelerated bookbuilding, il Veicolo Tinexta sarebbe detenuto per circa l'85% da Tinexta e per una quota pari a circa il 15% da Starlife e deterrebbe il 100% di Defence Tech, che non sarebbe in tal caso più quotata Alla data del conferimento, è altresì prevista la stipulazione di accordi parasociali tra Tinexta e Starlife disciplinanti la governance del Veicolo Tinexta e di Defence Tech e accordi relativi ai rapporti tra il top management e il Veicolo Tinexta, post esecuzione dell'investimento da parte di Starlife. È inoltre prevista un'opzione Put&Call tra Tinexta e Starlife – avente ad oggetto la partecipazione di Starlife nel Veicolo Tinexta – da esercitarsi nel 2029, successivamente al perseguimento del piano 2024 -2028, periodo in cui Defence Tech sarà guidata dall'attuale management. La valutazione della Put&Call 2029 sarà effettuata al fair market value di Defence Tech. L'Operazione sarà finanziata con fondi propri. L'Equity Value 100% della società è stato valutato 125,2 milioni di Euro, pari ad Euro 4,9 per azione. Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre 2023. L'operazione è soggetta ad alcune condizioni sospensive usuali per tale tipologia di transazioni, in aggiunta all'autorizzazione Golden Power e all'ottenimento della conferma del Panel di Borsa Italiana S.p.A. circa l'insussistenza dell'obbligo di promuovere una OPA a seguito della mera sottoscrizione della Call Tinexta. Equita SIM S.p.A.,sulla base della struttura dell'Operazione descritta e in qualità di Euronext Growth Advisor di Defence Tech, ha concesso il waiver parziale agli accordi di lock-up sottoscritti da Comunimpresa S.r.l., GE.DA Europe S.r.l. e Starlife S.r.l. in sede di IPO di Defence Tech.

Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società

Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Importi in migliaia di Euro Compensi
fissi
Compensi per
la
partecipazione
a comitati
Compensi
variabili non
equity
(Bonus e
altri
incentivi)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale
Amministratori e Direttore Generale 1.615 166 374 7 0 2.161
Sindaci 113 4 0 0 0 117
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 881 0 355 21 70 1.328

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2022 risultano essere 200.000 all'Amministratore Delegato e 560.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2022 risultano essere 230.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Compensi alla società di revisione

Di seguito il dettaglio dei compensi alla società di revisione e ad altre società facenti parte del network ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2022, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).

Importi in migliaia di Euro KPMG S.p.A. Entità della rete KPMG Totale KPMG
Servizi di Revisione 111 111
Servizi di attestazione 25 25
Totale 136 - 136

33.Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Il 18 gennaio 2023 Tinexta S.p.A., attraverso la sua controllata InfoCert S.p.A., ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 65% del capitale di Ascertia Limited. Ascertia è un player di riferimento nel mercato del Digital Trust. Basata a Londra (UK), Ascertia opera anche negli Emirati Arabi Uniti e in Pakistan. Riconosciuta da Gartner come attore di riferimento in ambito PKI (Public Key Infrastructure), infrastrutture necessarie per implementare soluzioni di crittografia a chiave pubblica per proteggere le comunicazioni, le autenticazioni e l'integrità delle transazioni digitali. Ascertia offre anche prodotti di firma digitale conformi al regolamento eIDAS e agli standard ETSI. Ascertia vanta fra i propri clienti banche centrali, enti governativi, organizzazioni finanziarie, corporate e large enterprise. La società ha inoltre instaurato un consolidato rapporto commerciale con grandi partner a livello globale, che rappresentano un importante acceleratore della penetrazione in nuove geografie. Attraverso questa operazione, Tinexta coglie quindi diversi obiettivi strategici, con lo sviluppo di sinergie industriali e commerciali, in particolare:

  • il rafforzamento della propria presenza internazionale, con l'ingresso nel mercato inglese, Middle East e North Africa;
  • l'integrazione di nuove competenze tecnologiche nel perimetro InfoCert, in particolare grazie alla specializzazione di Ascertia in ambito PKI, che consentirà di offrire ai clienti un portafoglio d'offerta più ampio e innovativo;
  • la possibilità di raggiungere nuovi mercati sfruttando l'ampia rete commerciale sviluppata da Ascertia e una proposition d'offerta più tecnologica e svincolata dalle singole giurisdizioni.

La transazione prevede l'acquisto del 65% del capitale di Ascertia a fronte di un corrispettivo pari a 18,324 milioni di Euro oltre alla posizione finanziaria netta, a cui corrisponde un Enterprise Value della società di 28,2 milioni di Euro. Sono inoltre oggetto dell'accordo due Earn-out stimati in complessivi 6,3 milioni di Euro, rispettivamente sulla base delle performance 2023 e 2024, e una Put&Call sul rimanente 35%, esercitabile all'approvazione del bilancio 2025, che comporta l'iscrizione di un indebitamento stimato in 13,1 milioni di Euro. Tutti gli importi sopra indicati ipotizzano una posizione finanziaria netta di Ascertia pari a zero.

Alla data del closing sarà sottoscritto un patto parasociale, già definito tra le parti, contenente disposizioni inerenti alla governance del gruppo Ascertia e alla circolazione delle partecipazioni in Ascertia oltre ad accordi relativi ai rapporti con il top management di Ascertia.

L'acquisizione di Ascertia sarà finanziata con la liquidità esistente.

Nell'ultimo esercizio, chiuso al 31 marzo 2022, il gruppo Ascertia ha registrato ricavi proforma25 per Euro 8,1 milioni, in crescita del 15% rispetto all'anno precedente, e un Ebitda

24 Transazione eseguita in sterline. Tutti gli importi riportati in questo comunicato sono convertiti in euro al tasso del 16 gennaio 2023 (tasso di cambio applicato Euro 1 =£ 0,88758)

25 Il gruppo Ascertia non è tenuto a redigere un bilancio consolidato, ricavi ed EBITDA fanno riferimento ai dati pro-forma del perimetro della transazione e sono stati convertiti in euro al tasso di cambio medio del periodo

adjusted pro-forma26 di Euro 1,4 milioni, con un Ebitda Margin pari al 17%. Il closing è previsto entro il primo semestre 2023. L'operazione è soggetta ad alcune condizioni sospensive usuali per tale tipologia di transazioni, oltre alla autorizzazione ai sensi del National Security and Investment Act in UK e dalla commissione antitrust in Pakistan.

Il 1 febbraio 2023, nel quadro del progetto industriale di crescita intrapreso negli ultimi anni, Warrant Hub ha completato la fusione per incorporazione delle controllate Enhancers SpA, Plannet Srl, PrivacyLab Srl, Trix Srl e Warrant Innovation Lab Srl dando vita all'Area Digital. La fusione rappresenta un ulteriore avanzamento nella proposta di soluzioni integrate di consulenza e tecnologie a supporto della transizione digitale delle imprese ed è finalizzata a semplificare la struttura organizzativa, ad efficientare ulteriormente i processi operativi e, soprattutto, a valorizzare le forti sinergie di business tra le diverse aree aziendali. L'Area Digital è un polo in cui si concentrano le soluzioni e le competenze specifiche per l'ideazione e realizzazione di progetti di innovazione e trasformazione digitale di processi, prodotti e servizi, anche in ottica 4.0: dal design e sviluppo di ecosistemi digitali e soluzioni avanzate IoT human centered, all'ottimizzazione dei processi di controllo e pianificazione della supply chain, anche mediante software proprietari o attraverso attività di scouting e trasferimento tecnologico e consulenza in ambito di asset intangibili.

Il 2 febbraio 2023 facendo seguito agli accordi sottoscritti il 27 ottobre 2021 è stato completato l'investimento di 100 milioni di Euro di Bregal Milestone in InfoCert. Bregal Milestone ha effettuato un investimento di 70 milioni di Euro in data 3 febbraio 2022 e, nel termine di 12 mesi previsto dagli accordi, ha versato ulteriori Euro 30 milioni di Euro giungendo a detenere una partecipazione pari a circa al 16,09% del capitale sociale di InfoCert.

Il 7 marzo 2023, facendo seguito accordi sottoscritti il 30 maggio 2022, Tinexta S.p.A. ha perfezionato il trasferimento a CRIF S.p.A. del 95% del capitale sociale di Re Valuta S.p.A. per un corrispettivo pari a 48,2 milioni di Euro. L'Equity value è stato determinato sulla base di un Enterprise value di Re Valuta di 46 milioni di Euro, rettificato per la posizione finanziaria netta stimata al closing. Le parti hanno concordato una revisione dell'Enterprise value di 4 milioni di Euro, rispetto agli accordi del 30 maggio 2022 in considerazione del deterioramento delle condizioni macro-economiche, intervenuto e consolidatosi successivamente alla conclusione degli accordi originari.

26 Il gruppo Ascertia non è tenuto a redigere un bilancio consolidato, ricavi ed EBITDA fanno riferimento ai dati pro-forma del perimetro della transazione e sono stati convertiti in euro al tasso di cambio medio del periodo.

34.Proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2022 di tinexta s.p.a.

Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 81.568.529,45 Euro, come segue:

  • quanto ad Euro 2.291.090,87 a riserva legale, affinché l'ammontare totale della riserva legale, attualmente pari a Euro 7.150.333,13, rappresenti un quinto del capitale sociale come richiesto dall'articolo 2430 del codice civile;
  • quanto ad Euro 23.259.505,23 a distribuzione del dividendo, pari a 0,51 Euro per azione;
  • quanto ad Euro 56.017.933,35 a utili portati a nuovo.

Il 9 marzo 2023

Attestazione del bilancio consolidato del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2022 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

  1. I sottoscritti Pier Andrea Chevallard e Nicola Di Liello, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Tinexta S.p.A. attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

· l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

· l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Annuale nel corso del 2022.

  1. Al riguardo si segnala che:

a) le procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Annuale al 31 dicembre 2022 sono state definite e la valutazione della loro adeguatezza è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da Tinexta S.p.A. in coerenza con l'"Internal Control -Integrated Framework" emesso dal "Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission" che rappresenta un framework di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale;

b) da tale valutazione non sono emersi aspetti di rilievo.

  1. Si attesta, inoltre, che:

3.1 Il Bilancio Consolidato Annuale:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;

3.2 la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.

Roma, 09 marzo 2023

Pier Andrea Chevallard

Amministratore Delegato

Nicola Di Liello

Dirigente Preposto alla redazione

ei documenti contabili societari

Tinexta S.p.A. - Relazione finanziaria annuale 2022

Attestazione del bilancio di Esercizio di Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2022 a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

  1. I sottoscritti Pier Andrea Chevallard e Nicola Di Liello, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili società Tinexta S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

· l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

· l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di esercizio nel corso del 2022.

  1. Al riguardo si segnala che:

a) le procedure amministrative e contabili per la formazione dèl Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 sono state definite e la valutazione della loro adeguatezza è stata effettuata sulla base delle norme e metodologie definite da Tinexta S.p.A. in coerenza con l'"Internal Control - Integrated Framework" emesso dal "Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission" che rappresenta un fromework di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale;

b) da tale valutazione non sono emersi aspetti di rilievo.

  1. Si attesta, inoltre, che:

3.1 l'allegato Bilancio di esercizio:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;

3,2 la Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.

Roma, 09 marzo 2023

Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato

Nicola Di Liello

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Tinexta S.p.A. - Relazione finanziaria annuale 2022

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della Tinexta S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Tinexta (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro qiudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Tinexta S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto l'altano e fa parte
network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG internation Limited, società di diritto inglese.

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia
Catania Como Firenze Genova
Lecce Milano Pirenze Genova
Padova Palemo Parmiliovana
Pescara Roma Torino Trevo Trieste Varese Verona

ocleta per azioni OSBER 200808
Referior Microso Microsoft Monza Brianza Lodi
Referio Million Monza Brianza Brianza Lodi
Referior Minista Mesen Monza Brianza Lodi
Viktfinulindel Printerior

Tinexta S.p.A. - Relazione finanziaria annuale 2022

Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· comprensione del processo adottato nella
predisposizione dei test di impairment approvati
dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo
Tinexta S.p.A .;
analisi dei criten di identificazione delle CGU e
riconciliazione del valore delle attività e passività
alle stesse attribuite con il bilancio consolidato;
comprensione del processo adottato nella
predisposizione del piano economico-finanziario
2023-2025 approvato dal Consiglio di
Amministrazione della capogruppo Tinexta S.p.A.
(il "Piano 2023-2025") dal quale sono estratti i
flussi finanziari futuri attesi alla base dei test di
impairment, nonche analisi della ragionevolezza
delle ipotesi adottate;
dell'andamento economico generale e del settore
analisi degli scostamenti maggiormente significativi
di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati
tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli
negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita
esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di
previsionali;
comprendere l'accuratezza del processo di stima
adottato dagli Amministratori;
determinazione del tasso di attualizzazione.
confronto tra i flussi finanzian utilizzati ai fini dei
test di impairment e i flussi finanziari previsti nel
suddetto Piano 2023-2025 ed analisi delle
eventuali differenze;
· coinvolgimento di esperti del network KPMG
nell'esame della ragionevolezza del modello dei
test di impairment e delle relative assunzioni,
anche attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni;
· esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note esplicative al bilancio in relazione agli
avviamenti e ai relativi test di impairment.
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 include
avviamenti per €316.060 migliaia, iscritti nella voce
"Attività immateriali a vita utile definita e indefinita" pari
a €487.337.
Gli Amministratori hanno effettuato i test di impairment
al fine di identificare eventuali perdite per riduzioni di
valore delle unità generatrici di flussi di cassa
indipendenti (CGU) a cui sono allocati i relativi
avviamenti, rispetto al valore recuperabile delle stesse.
Il valore recuperabile è basato sul valore d'uso,
determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei
flussi finanzian attesi ("Discounted Cash Flows").
Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado
di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura
incerte e soggettive, circa:
· i flussi finanzian attesi, determinati tenendo conto
· I parametri finanzian utilizzati ai fini della
Per tali ragioni e per la significatività della voce di
bilancio in oggetto, abbiamo considerato la
recuperabilità degli avviamenti un aspetto chiave
dell'attività di revisione.

Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022

Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione di Forvalue S.p.A., Financial Consulting Lab S.r.l., Financial CLab S.r.l., CertEurope S.A., Evalue Innovación S.L., Enhancers S.p.A., Sferabit S.r.l., Plannet S.r.l. e LAN&WAN Solutions S.r.l.

Note esplicative al bilancio: nota esplicativa n.4 "Area di consolidamento e criteri di consolidamento", nota esplicativa n.9, "Uso di stime", nota esplicativa n.14 "Aggregazioni aziendali"

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Nel corso del 2022, il Gruppo ha completato, in
accordo con quanto previsto dall'IFRS 3 - Business
Combinations, la rilevazione contabile dei fair value
delle attività acquisite e delle passività assunte
derivanti dall'acquisizione del controllo di Forvalue
S.p.A., Financial Consulting Lab S.r.l., Financial CLab
S.r.l., CertEurope S.A., Evalue Innovación S.L.,
Enhancers S.p.A., Sferabit S.r.I., Plannet S.r.I. e
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· comprensione del processo adottato per
l'allocazione del prezzo pagato per le acquisizioni
di Forvalue S.p.A., Financial Consulting Lab S.r.I.,
Financial CLab S.r.l., CertEurope S.A., Evalue
Innovación S.L., Enhancers S.p.A., Sferabit S.r.l.,
Plannet S.r.l. e LAN&WAN Solutions S.r.l.;
LAN&WAN Solutions S.r.I. in essere alle date di
acquisizione (il processo di allocazione del prezzo
pagato o Purchase Price Allocation).
· analisi delle relazioni predisposte dagli esperti
estemi incancati dal Gruppo per la determinazione
dei fair value delle attività acquisite e delle
Il Gruppo ha determinato, anche con il supporto di
esperti esterni, i fair value delle attività acquisite e delle
passività assunte attraverso metodologie basate sulla
attualizzazione dei flussi finanzian attesi. Tale metodo
è caratterizzato da un elevato grado di complessità e
passività assunte derivanti dalle acquisizioni di
Forvalue S.p.A., Financial Consulting Lab S.r.l.,
Financial CLab S.r.l., CertEurope S.A., Evalue
Innovacion S.L., Enhancers S.p.A., Sferabit S.r.I.,
Plannet S.r.l. e LAN&WAN Solutions S.r.l.;
dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e
soggettive, circa:
· coinvolgimento di esperti del network KPMG
nell'esame della ragionevolezza dei modelli di
· i flussi finanzian attesi, determinati tenendo conto
dell'andamento economico delle società acquisite
e dei relativi settori di appartenenza, i flussi
allocazione e della valutazione delle relative
assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni;
finanzian consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi
di orneoto provincionali
· esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nolla note esplicative al hilancio in relazione

i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.

Per tali ragioni abbiamo considerato il processo di allocazione del prezzo pagato per le suddette acquisizioni un aspetto chiave dell'attività di revisione. all'allocazione del prezzo pagato per le suddette acquisizioni.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Tinexta S.p.A. per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio

Gruppo Tinexta Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022

consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Tinexta S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi. singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • · siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riquardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadequata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;

Gruppo Tinexta Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022

abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Tinexta S.p.A. ci ha conferito in data 29 aprile 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Tinexta S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF European Single Electronic Format) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla confornità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

Gruppo Tinex Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022

Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Tinexta S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti propretari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Tinexta al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16

Gli Amministratori della Tinexta S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione di carattere non finanziario. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Roma, 29 marzo 2023

KPMG S.p.A.

Arrigo Parisi Socio

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Curtatone, 3 00185 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della Tinexta S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Tinexta S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dell'utile((perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Tinexta S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del
nebuori: KPMG di entità indinendenti affiliate a KPMG International network RPMG di entità indipeno
Limited, società di diritto inglese.

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia
Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara
Padova Palermo Parma Parma Parma Penn
Pescara Roma Torno Treviso
Trieste Varese Verona

cietà per azioni Capitale sociale
Euro 10.415.500,00 Lv.
Registro Imprese Millano Monza Brianza Lodi e Oodice Fiscale N. 00709600159
R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159
VAT number ITT00708900159
Sede legale:: Via Villano Plear
Sede legale:: Via Villano Mi ITTALLA

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio al 31 dicembre 2022 include nella voce
"Partecipazioni contabilizzate al costo", pari a €284.193
migliaia, partecipazioni in imprese controllate iscritte al
costo di acquisizione o di costituzione per un valore
pari a €280.680 migliaia.
In presenza di indicatori di impairment, qli
Amministratori verificano tramite test di impairment la
recuperabilità di tali partecipazioni confrontando il
valore di canco con il relativo valore d'uso determinato
con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi
finanzian futuri attesi ("Discounted Cash Flows"). Tale
metodologia è caratterizzata da un elevato grado di
complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura
incerte e soggettive, circa:
· i flussi finanziari attesi di tali società partecipate,
determinati tenendo conto dell'andamento
economico generale, del settore di appartenenza,
dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi
e dei tassi di crescita previsionali;
· i parametri finanzian utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di attualizzazione.
Per tali ragioni e per la significatività della voce di
bilancio in oggetto, abbiamo considerato la
recuperabilità del valore delle partecipazioni in imprese
controllate un aspetto chiave dell'attività di revisione.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· comprensione del processo adottato nella
predisposizione dei test di impairment approvati
dal Consiglio di Amministrazione della Società;
· comprensione del processo adottato nella
predisposizione del piano economico-finanziario
2023-2025 approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Società (il "Piano 2023-
2025") dal quale sono estratti i flussi finanziari
futuri attesi alla base dei test di impairment.
nonche analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate:
· analisi degli scostamenti maggiormente significativi
tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli
esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di
comprendere l'accuratezza del processo di stima
adottato dagli Amministratori;
confronto tra i flussi finanzian utilizzati ai fini dei
test di impairment e i flussi finanzian previsti nel
suddetto Piano 2023-2025 ed analisi delle
eventuali differenze;
· coinvolgimento di esperti del network KPMG
nell'esame della ragionevolezza del modello dei
test di impairment e delle relative assunzioni,
anche attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni;
· esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita

Tinexta S.p.A Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022

Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiche la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali. rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa nguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e qli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Tinexta S.p.A Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Tinexta S.p.A. ci ha conferito in data 29 aprile 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Tinexta S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

Tinexta S.p.A Relazione della società di revisione 31 dicembre 2022

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Tinexta S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Roma, 29 marzo 2023

KPMG S.p.A.

Arrigo Parisi Socio

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti ai sensi

dell'art. 153 T.U.F e dell'art. 2429, comma 2, del Codice Civile

All'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A.

Signori Azionisti,

In via preliminare, rammentiamo che il Collegio Sindacale, nominato il 27 aprile 2021 dall'Assemblea degli Azionisti di Tinexta S.p.A. (di seguito, Società) e in carica per il triennio 2021 - 2023, ossia sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio che chiuderà al 31 dicembre 2023, è così composto:

  • · Sindaci Effettivi: Luca Laurini (Presidente), Andrea Bignami e Monica Mannino;
  • · Sindaci Supplenti: Maria Cristina Ramenzoni.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla normativa vigente, nell'adempimento dei propri doveri, per gli aspetti di competenza, sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione e sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Lo svolgimento delle funzioni a noi attribuite in qualità di Collegio Sindacale è avvenuto in ossequio e in conformità alle norme di legge, ed in particolare a quanto disposto dall'art. 149 del TUF. Più in generale, diamo atto di aver assunto quali valori ispiratori della nostra attività istituzionale i principi contenuti nelle norme di comportamento del Collegio Sindacale delle società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, le raccomandazioni fornite da Consob, in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, nonché le indicazioni contenute nel Codice Corporate Governance.

Il Collegio Sindacale è investito del ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile di cui all'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, tenuto conto delle integrazioni e delle modifiche a questo apportate dal D.Lgs. 17 luglio 2016, n. 135 in attuazione della Direttiva 2014/56/UE. Il Collegio Sindacale è investito, inoltre, del ruolo di vigilanza con riferimento agli obblighi relativi alle informazioni di carattere non finanziario di cui al D.Lgs. 254/2016. In veste di Comitato per il Controllo Interno, diamo atto di aver ricevuto ed esaminato la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento EU n. 537/2014 pervenuta dalla società di revisione, che abbiamo provveduto a trasmettere al Consiglio di Amministrazione corredata delle nostre osservazioni.

L'ATTIVITÀ DEL COLLEGIO SINDACALE

Il Collegio Sindacale ha programmato le proprie attività nel corso dell'esercizio 2022, sulla base del quadro normativo di riferimento, nonché dando corso alle verifiche ritenute più opportune in relazione all'attività e alle dimensioni strutturali della Società.

L'esercizio dell'attività del Collegio si è così sostanziata:

  • incontri periodici con i Responsabili delle diverse funzioni aziendali;
  • partecipazione alle riunioni degli organi sociali e in particolare del Consiglio di Amministrazione e dell'Assemblea;
  • scambio informativo periodico con la società di revisione, in base a quanto previsto dalla normativa;
  • scambio di informazioni con i Collegi Sindacali delle società controllate;
  • partecipazione del Collegio sindacale alle riunioni dei comitati endoconsiliari: Comitato Remunerazione, Comitato Parti Correlate e Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
  • acquisizione delle informazioni rilevanti e la valutazione delle risultanze dell'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 con incontri diretti e per il tramite della dott.sa Monica Mannino, membro del Collegio Sindacale, nella sua veste di membro del medesimo OdV.

Il Collegio Sindacale ha svolto l'autovalutazione del proprio operato ravvisando in capo ai singoli componenti l'idoneità a svolgere le funzioni assegnate in termini di professionalità, competenza, disponibilità di tempo e indipendenza, nonché dandosi reciprocamente atto dell'assenza di condizioni economico-patrimoniali che possano costituire un rischio per l'indipendenza. La relazione sull'autovalutazione dei membri del Collegio è stata inviata al Consiglio di Amministrazione, che ne ha preso atto nella seduta del 9 marzo 2023.

La remunerazione del Collegio è stata stabilita dall'assemblea dei soci al momento della nomina e viene ritenuta dal Collegio stesso adeguata all'impegno necessario per lo svolgimento dell'incarico.

Frequenza e numero delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, dei comitati endoconsiliari e del Collegio Sindacale

Abbiamo partecipato a tutte le 13 riunioni del Consiglio di Amministrazione tenutesi nel corso del 2022, ottenendo, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2381, comma 5, del Codice Civile e dallo Statuto, tempestive e idonee informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società.

Abbiamo partecipato a 11 sedute del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, a 8 sedute del Comitato Remunerazione e 1 seduta del Comitato Parti Correlate.

Abbiamo assistito ad una Assemblea Ordinaria tenutasi nel corso dell'esercizio. Al riguardo, è stata riscontrata la regolarità delle citate riunioni consiliari e assembleari,

unitamente alla conformità delle deliberazioni dell'Organo Amministrativo e dell'Assemblea alle disposizioni del Codice Civile e all'osservanza del vigente Statuto sociale. Le decisioni assunte sono apparse rispettare i principi della prudenza e della corretta amministrazione e non sono risultate in contrasto con alcuna disposizione normativa e dello Statuto.

Abbiamo assunto un ruolo centrale nel complessivo sistema dei controlli, svolgendo l'attività di vigilanza attraverso 13 riunioni.

Considerazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e sulla loro conformità alla legge e all'atto costitutivo

Le informazioni acquisite sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale poste in essere dalla Società e dalle sue partecipate, ci hanno consentito di accertarne la conformità alla legge e allo Statuto e la rispondenza all'interesse sociale.

Al riguardo riteniamo che tali operazioni siano state esaurientemente descritte nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "Fatti di rilievo del periodo" al quale si rimanda.

Da parte nostra diamo atto che l'operato del Consiglio di Amministrazione risponde con efficacia al requisito dell'agire informato nell'assunzione delle relative delibere.

In particolare, l'Organo Amministrativo ha valutato l'opportunità e le conseguenze delle operazioni poste in essere sulla base di stime previsionali, due diligence, impatto finanziario delle operazioni e una valutazione preliminare di massima degli impatti derivanti.

Le operazioni sono state comunicate al mercato nei termini e con la trasparenza richiesta.

Osservazioni sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul rispetto del fondamentale criterio della corretta e prudente gestione della Società e del più generale principio di diligenza, grazie alla partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, alla documentazione e alle tempestive informazioni direttamente ricevute dagli organi gestionali, relativamente alle operazioni poste in essere dal Gruppo.

Le informazioni acquisite ci hanno consentito di riscontrare la conformità alla legge e allo Statuto sociale delle azioni deliberate e poste in essere e che le stesse non fossero manifestamente imprudenti o azzardate.

Per quanto a nostra conoscenza l'Organo Delegato ha agito nel rispetto dei limiti della delega ad esso attribuita.

Il Consiglio di Amministrazione ha ricevuto dall'Organo Delegato adeguata informativa sull'andamento della gestione della Società e delle controllate.

Con riferimento al D.Lgs. 231/2001, l'Organismo di Vigilanza ha svolto le attività di controllo in ordine all'adeguatezza, all'aggiornamento del Modello Organizzativo, senza ravvisare criticità al riguardo.

Osservazioni sull'adeguatezza della struttura organizzativa

La composizione dell'Organo Amministrativo è conforme alle disposizioni di cui all'art. 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, con riferimento alla presenza nell'organo degli amministratori indipendenti tratti dalle liste di minoranza e con riguardo alle quote di genere.

Nel corso dell'esercizio abbiamo vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo della Società in relazione alle dimensioni e alla natura dell'attività sociale non avendo, al riguardo, rilievi specifici da riferire.

La Società ha accentrato le attività di presidio, direzione, coordinamento e monitoraggio delle società controllate.

L'assetto organizzativo risulta sufficientemente adeguato alla struttura del Gruppo. In particolare, la Società presenta le seguenti principali funzioni presidiate dai relativi responsabili nominati:

  • · Funzione Amministrazione e Finanza;
  • · Funzione Legale e Societaria;
  • · Funzione Risorse Umane e Organizzazione;
  • · Funzione Internal Audit;
  • · Funzione Policies, Procedures & Quality Management System;
  • · Funzione Pianificazione e Controllo di Gestione;
  • · Sicurezza Informatica, con la nomina di un responsabile avente funzioni anche di DPO in base alla normativa sulla Privacy (GDPR);
  • · Funzione di Compliance;
  • · Funzione Compliance 262 (istituita nel 2022)
  • · Funzione Risk (implementata nel corso del 2022)
  • Funzione ICT;
  • Funzione Acquisti.

Diamo atto che, conformemente ai principi del Codice di Corporate Governance in materia di remunerazione di amministratori esecutivi e in linea con le best practices internazionali in materia, la Società ha in essere piani di incentivazione, volti a costituire un sistema remunerativo a medio-lungo termine, che favorisce l'allineamento degli interessi degli alti dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo con quelli degli investitori. A nostro parere, i piani costituiscono strumenti idonei a sviluppare un sistema remunerativo correlato alla crescita di valore del Gruppo.

Abbiamo, infine, vigilato sull'attribuzione dei poteri conferiti all'Organo Delegato e sulla definizione delle competenze decisionali.

Nel rispetto del Codice di Corporate Governance predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate, la Società ha dato corso all'autovalutazione da parte dei

membri del Consiglio di Amministrazione, affidando al Responsabile della Funzione di compliance, l'impostazione del processo di analisi e la valutazione dell'esito dello stesso. Da parte nostra abbiamo vigilato sul processo per valutarne l'efficacia. Non sono emersi suggerimenti particolari per il miglioramento del processo.

A livello procedurale, nel constatare che la Società si è dotata di un set normativo interno atto a rispondere alle esigenze derivanti dalla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, rileviamo che, in seguito alle modifiche introdotte nel quadro normativo di riferimento, le procedure interne in materia di Market Abuse sono adeguate e in linea con la Direttiva MAR.

Gli amministratori indipendenti costituiscono la maggioranza dei consiglieri.

Il Collegio ha verificato la corretta applicazione da parte del Consiglio di Amministrazione dei criteri per valutare l'indipendenza dei propri membri, ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, argomento trattato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 9 marzo 2023.

Osservazioni sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e in particolare sull'attività svolta dai preposti al controllo interno.

Abbiamo vigilato sul sistema di controllo interno e sulla sua estensione alle controllate. Riteniamo, anche a seguito dell'incremento dell'organico dedicato al sistema di controllo interno, che lo stesso sia adeguato alle caratteristiche gestionali della Società e del Gruppo, rispondendo ai requisiti di efficienza ed efficacia nel presidio dei rischi e nel rispetto delle procedure e delle disposizioni interne ed esterne.

Il sistema di controllo poggia su controlli di primo, secondo e terzo livello:

  • di primo livello insiti nelle procedure o affidati in via gerarchica alle stesse funzioni;
  • di secondo livello attribuiti al Controllo di Gestione ed alla Funzione di Compliance;
  • di terzo livello, invece, affidati alla funzione di Internal Audit.

Abbiamo verificato l'adeguatezza del piano di Internal Audit ed abbiamo interagito con regolarità con il responsabile della funzione.

In relazione all'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi - atto a garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza dei processi aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria e, più in generale, il rispetto delle leggi, dello Statuto sociale e delle procedure interne - confermiamo di aver valutato la completezza, l'adeguatezza e l'efficacia del Sistema di Controllo Interno di Gestione dei Rischi, riscontrando che il relativo processo di pianificazione è supportato da adeguati sistemi informativi e procedure che consentono di riconciliare in modo affidabile le principali informazioni di carattere economico e finanziario con le risultanze dei sistemi informativi utilizzati all'interno delle singole società controllate.

Il processo assicura la correttezza e l'integrità delle informazioni stesse.

Osservazioni sull'adeguatezza del sistema amministrativo/contabile e sulla affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione

Abbiamo valutato, per quanto di nostra competenza, l'affidabilità del sistema amministrativo e contabile a rilevare e rappresentare correttamente i fatti di gestione, acquisendo informazioni direttamente dai responsabili delle diverse funzioni e tramite i periodici incontri con la società di revisione.

Al riguardo assumono fondamentale rilevanza il Modello di cui alla Legge 262/2005 ed i controlli attivati dal Dirigente Preposto, anche per il tramite della funzione di controllo interno, nell'ambito della governance amministrativa finanziaria. Inoltre, nel corso del 2022 è stato nominato il responsabile della Compliance 262.

La Società adotta un sistema informatico unico (sistema SAP) per le società del Gruppo, migrando, nel corso del 2022, alla versione evoluta di SAP4HANA, volto ad assicurare un notevole miglioramento nella gestione e nel controllo delle performance di business.

Osservazioni e proposte in ordine al bilancio separato e alla sua approvazione

Per quanto riguarda il controllo della regolare tenuta della contabilità e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, nonché le verifiche di corrispondenza tra le informazioni di bilancio e le risultanze delle scritture contabili e di conformità del bilancio d'esercizio al quadro normativo di riferimento, ricordiamo che tali compiti sono affidati alla società di revisione.

ll giudizio reso dalla società di revisione con riferimento al bilancio separato e a quello consolidato è "senza modifiche"; non evidenzia, dunque, criticità, situazioni di incertezza o di eventuali limitazioni nelle verifiche, né richiami di informativa.

Da parte nostra, abbiamo vigilato sull'impostazione generale data al bilancio in esame. In particolare, come già evidenziato, avendo constatato, mediante incontri con i responsabili delle funzioni interessate e con la società di revisione, l'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile a rilevare e a rappresentare correttamente i fatti di gestione, diamo atto che:

  • il bilancio è redatto con l'applicazione degli International Financial Reporting Standards (IFRS) e in ossequio alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standards (IAS) e al Regolamento delegato (UE) 2019/815 "norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione" richiesto agli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato dell'Unione Europea (ESEF);
  • la formazione, l'impostazione e gli schemi di bilancio dell'esercizio sono conformi al quadro normativo di riferimento;
  • il bilancio è coerente con i fatti e le informazioni di cui siamo venuti a conoscenza a seguito della partecipazione alle riunioni degli Organi Sociali, che hanno permesso di acquisire adeguata informativa in merito alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale svolte dalla Società;

  • per quanto a conoscenza del Collegio Sindacale, il Consiglio di Amministrazione nella . redazione del bilancio non ha derogato alle norme di legge statuite dall'art. 2423, quinto comma, del Codice Civile;
  • nell'esecuzione dei processi di impairment test, la Società ha adottato il modello interno, opportunamente rivisto e adeguato.

La Società di Revisione ha emesso in data 29 marzo 2023 le relazioni ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Reg. UE n. 537/2014 con le quali ha attestato che:

  • · il bilancio di esercizio della Società e il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2022 forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005;
  • · la Relazione sulla Gestione e le informazioni di cui all'art. 123-bis del TUF contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari sono coerenti con il Bilancio d'esercizio della Società e con il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2022 e redatte in conformità alle norme di legge;
  • · il giudizio sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato espresso nelle predette Relazioni è in linea con quanto indicato nella Relazione aggiuntiva predisposta ai sensi dell'art. 11 del Reg. UE n. 537/2014;
  • il bilancio separato di Tinexta è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815;
  • · il bilancio consolidato del Gruppo è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, unitamente alle note illustrative, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815, al riguardo la società di revisione ha rappresentato che "Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML".

Nelle citate Relazioni della Società di Revisione non risultano rilievi né richiami d'informativa ai sensi dell'art. 14, 2° comma, lett. d), né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell'art. 14, 2° comma, lett. e) ed f) del D.lgs. 39/10.

Con riferimento al richiamo di attenzione Consob del 18 marzo 2022 in merito agli impatti della crisi russo-ucraina e alla necessità di fornire informazioni, per quanto possibile su base sia qualitativa che quantitativa, sugli effetti attuali e prevedibili, diretti e indiretti, della crisi, la Società ha valutato di non avere alcuna esposizione diretta ai mercati di Russia e Ucraina e per tale ragione, ad oggi, pur nell'incertezza dell'evoluzione del conflitto, non sono prevedibili effetti sulla gestione.

Al riguardo, per quanto di nostra competenza, anche per il corrente anno l'attività di vigilanza sarà posta in essere per accertare l'adeguatezza delle azioni di governo che il Consiglio di Amministrazione riterrà opportuno adottare a sostegno e tutela del patrimonio sociale e della continuità aziendale e in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro e del personale dipendente.

Con riferimento al bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, non abbiamo ulteriori osservazioni o proposte da formulare. L'attività di vigilanza e controllo svolta nel corso dell'esercizio dal Collegio Sindacale, anche in relazione ai compiti allo stesso attribuiti in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, così come illustrata nella presente relazione, non ha fatto emergere ulteriori fatti da segnalare all'Assemblea degli Azionisti.

Inoltre, il Collegio Sindacale ha verificato che la Società ha adempiuto gli obblighi previsti dal D.lgs. 254/2016 e che, in particolare, ha provveduto a redigere la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario, conformemente a quanto previsto dagli artt. 3 e 4 del medesimo decreto.

Il Collegio Sindacale, nell'esercizio delle proprie funzioni, ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 e del Regolamento Consob di attuazione del Decreto adottato con delibera n. 20267 del 18 gennaio 2018, in particolare con riferimento al processo di redazione e ai contenuti della Dichiarazione di carattere non finanziario ("DNF") redatta dal Gruppo Tinexta.

La DNF è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2023 come documento separato rispetto alla Relazione sulla gestione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

La società di revisione cui è stato conferito l'incarico di effettuare l'esame limitato della DNF ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.lgs.254/2016, nella relazione emessa il 29 marzo 2023 evidenzia che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi tali da far ritenere che la DNF del Gruppo Tinexta relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli artt. 3 e 4 del D.lgs. 254/2016 e dai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti dal GRI - Global Reporting Initiative ("GRI Standards").

Inoltre, la società di revisione comunica che le conclusioni espresse in tale relazione non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia" della DNF, richieste dall'art. 8 del Regolamento europeo 2020/852.

Osservazioni in ordine al bilancio consolidato

Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022, come già rilevato, è redatto mediante l'applicazione degli International Financial Reporting Standards (IFRS) e in ossequio alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standards (IAS).

Rientrano nell'area di consolidamento le società InfoCert S.p.A., RE Valuta S.p.A., Co.Mark S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Tinexta Cyber S.p.a., Sixtema S.p.A., AC Camerfirma SA, Certeurope S.A.S., IC TECH LAB SUARL, Co.Mark TES S.L., Queryo Advance srl, Sferabit srl, Warrant Innovation Lab S.r.l., Warrant Service S.r.l., Bewarrant S.p.r.l.,

Privacylab S.r.l., Trix S.r.l., Euroquality SAS, Europroject OOD, Evalue Innovacion SL, Enhancers Spa, Plannet Srl, Forvalue Spa, Swascan srl, Corvallis srl, Yoroi srl, Camerfirma Perù S.A.C., Tinexta Futuro digitale Scarl, LAN&WAN Solutions Srl, FBS Next S.p.A., Wisee srl società benefit, Etuitus S.r.l., Authada GmbH, Camerfirma Colombia S.A.S., IDecys S.A.S., Studio Fieschi & soci Srl, Opera srl, Digital Hub S.r.l..

A seguito dell'attività di vigilanza effettuata sul Bilancio Consolidato e sulla base delle informative dirette e delle informazioni assunte, il Collegio Sindacale ha accertato, e può pertanto dare atto, che:

– risultano rispettate le disposizioni inerenti alla formazione e l'impostazione del Bilancio consolidato e della Relazione sulla Gestione a corredo;

– i documenti presi a base del processo di consolidamento integrale sono rappresentati dai progetti di Bilancio riferiti al 31 dicembre 2022, come approvati dai competenti Organi Amministrativi delle società controllate, e rettificati, laddove necessario, per renderli omogenei ai principi contabili applicati dalla Capogruppo. Per le società il cui controllo è stato acquisito nel corso dell'esercizio, i relativi bilanci sono stati consolidati a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito;

  • nessuna società controllata risulta esclusa dall'area di consolidamento;

  • il perimetro, i criteri di valutazione e i principi di consolidamento adottati, sono adeguatamente illustrati dagli Amministratori nelle note esplicative.

ll Collegio Sindacale ha preso atto del giudizio "senza modifiche" espresso dalla società di revisione con specifico riferimento alla revisione legale dei conti consolidati, e così dell'assenza di situazioni di incertezza o di eventuali limitazioni nelle verifiche o di richiami di informativa.

Indicazione dell'eventuale adesione della Società al codice di Corporate Governance del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate

Come già sopra precisato la Società ha ritenuto di aderire al Codice di Corporate Governance, predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate.

Ricordiamo che la Società non ha istituito il Comitato Nomine in quanto è presente, nel Consiglio di Amministrazione, un numero di amministratori indipendenti corrispondente alla maggioranza dei membri del Consiglio stesso e il Presidente è estraneo alla gestione ed il contributo dallo stesso dato alla trasparenza nella conduzione dei lavori consiliari, emerso anche dall'autovalutazione svolta dai membri del Consiglio di Amministrazione, ne ha giustificato la mancata istituzione.

Osservazioni sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF, e sul corretto flusso di informazioni tra le stesse e ritiene che tali disposizioni hanno permesso a quest'ultime di fornire tempestivamente alla Società le notizie necessarie per adempiere agli obblighi

di comunicazione previsti dalla normativa. Il flusso informativo verso il revisore centrale, articolato sui vari livelli della catena di controllo societario, attivo lungo l'intero arco dell'esercizio e funzionale all'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali, è stato ritenuto efficace.

Il Collegio ha incontrato e mantenuto un collegamento con gli Organi di Controllo delle società controllate, al fine di condividere le tematiche aventi rilevanza comune per le diverse realtà appartenenti al Gruppo: in esito a detti incontri non sono emerse criticità degne di essere segnalate.

Abbiamo infine attivato un processo di monitoraggio dello stato di avanzamento del recepimento da parte delle società controllate del quadro procedurale interno.

Operazioni con parti correlate. Indicazione di eventuale esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate

La Società ha adottato una Procedura relativa alle Operazioni con Parti Correlate. Al Comitato Controllo e Rischi era affidato il ruolo di Comitato Parti Correlate, fino all'istituzione di quest'ultimo avvenuta in data 27 aprile 2021: il Comitato Parti Correlate è chiamato a un preventivo esame e al rilascio di un parere sulle varie tipologie di operazioni con parti correlate, fatta eccezione per quelle operazioni che, a norma della stessa procedura, ne sono escluse.

Da parte nostra diamo atto di aver riscontrato la sostanziale idoneità della procedura adottata. La mappatura delle Parti Correlate risulta aggiornata periodicamente con cadenza annuale.

In esito alle nostre attività di controllo e alla partecipazione alle riunioni consiliari, abbiamo acquisito apposite informazioni sulle operazioni infragruppo e con parti correlate, che risultano adeguatamente descritte nella Relazione sulla gestione e nelle Note illustrative, nel rispetto delle indicazioni da fornire in tale ambito sulla base delle delibere Consob.

Trattasi di operazioni con e tra società controllate di Tinexta, che rientrano nella normale operatività aziendale e sono state regolate a normali condizioni di mercato. Pertanto, rientrano nel perimetro delle operazioni escluse dall'applicazione della procedura e dal vaglio del relativo Comitato.

Diamo, altresì, atto della conformità di dette operazioni alla legge e allo Statuto, della loro rispondenza all'interesse sociale, nonché dell'assenza di situazioni che comportino ulteriori considerazioni e commenti.

La Società non ha posto in essere nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali né infragruppo, né con parti correlate, né con terzi.

Indicazione dell'eventuale presentazione di denunce ex art. 2408 c.c., di esposti, delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti.

Diamo atto che nel corso dell'esercizio 2022 non sono state presentate al Collegio Sindacale denunce ex art. 2408 del Codice Civile e esposti.

Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con i Revisori ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF

Il Collegio Sindacale nel corso del 2022 si è confrontato ed ha tenuto n. 5 incontri (considerando anche gli incontri tenuti nel corrente anno) con la società di revisione. Le risultanze sono rappresentate nella sezione della presente relazione, relativa all'attività svolta dal Collegio nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile (CCIRC).

Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta, nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso della stessa

Attestiamo che la nostra attività di vigilanza si è svolta, nel corso dell'esercizio 2022, con carattere di normalità e che da essa non sono emersi fatti significativi tali da richiederne una specifica segnalazione nella presente relazione. Il Collegio ai sensi dell'art. 153, comma 2, del TUF nella materia di pertinenza del Collegio, non ritiene di dover formulare ulteriori proposte o osservazioni.

Indicazioni sul contenuto della Relazione rilasciata dalla società di revisione e giudizio sul bilancio

La relazione di revisione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 presenta:

  • il paragrafo contenente gli aspetti chiave della revisione contabile (c.d. key audit matters);

  • il paragrafo sulle responsabilità della società di revisione al fine di fornire maggiori informazioni in merito alle attività svolte nell'ambito della revisione contabile, incluse le comunicazioni ai soggetti responsabili delle attività di governance;

  • il paragrafo contenente specifiche dichiarazioni richieste dal Regolamento (UE) n. 537/14;

  • il paragrafo contenente, oltre al giudizio di coerenza della relazione sulla gestione rispetto al bilancio, anche quello di conformità della stessa alle norme di legge, nonché la dichiarazione sugli eventuali errori significativi riscontrati;

  • il paragrafo contenente il giudizio sulla conformità del bilancio alle disposizioni del Regolamento Delegato UE) 2019/815 in materia di formato elettronico unico di comunicazione (ESEF).

Dalla relazione rilasciata dalla società di revisione emerge un giudizio senza rilievi e che non espone richiami di informativa.

Indicazione dell'eventuale conferimento di ulteriori incarichi alla società di revisione e dei relativi costi

Sulla base delle informazioni acquisite, di seguito sono rappresentati gli ulteriori incarichi svolti dalla società di revisione nel corso dell'esercizio 2022.

Capogruppo: incarico per lo svolgimento limitato della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Tinexta, redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016: euro 25.000,00.

Società controllate:

  • incarico di attestazione conferito obbligatoriamente alla società di revisione legale del Gruppo, richiesti direttamente dalla controllata InfoCert Spa relativamente alla certificazione per costi sostenuti per ricerca e sviluppo, euro 18.000,00;
  • incarico di attestazione relativa alla certificazione per costi sostenuti per spese di pubblicità per la società InfoCert Spa, euro 8.000,00;
  • incarico di attestazione conferito obbligatoriamente alla società di revisione legale del Gruppo, richiesti direttamente dalla controllata Sixtema Spa relativamente alla certificazione per costi sostenuti per ricerca e sviluppo, euro 3.000,00;
  • incarico di attestazione conferito obbligatoriamente alla società di revisione legale del Gruppo, richiesti direttamente dalla controllata Corvallis Spa relativamente alla certificazione per costi sostenuti per ricerca e sviluppo, euro 10.000,00;
  • incarico di attestazione conferito obbligatoriamente alla società di revisione legale del Gruppo, richiesti direttamente dalla controllata Yoroi srl relativamente alla certificazione per costi sostenuti per ricerca e sviluppo, euro 5.000,00;
  • incarico di attestazione relativa alla certificazione per dati per conto della controllata Corvallis spa per la fusione di LAN&WAN Solutions srl, euro 20.000,00.

Il Collegio Sindacale, quale CCIRC, ha esaminato le proposte di KPMG S.p.A. e ha valutato positivamente la congruità e la coerenza delle stesse, anche considerando la maggiore efficacia ed efficienza dell'attività svolta a tal fine dallo stesso soggetto incaricato alla revisione contabile.

Il CCIRC, inoltre, valutate di volta in volta le offerte economiche, ha verificato il mantenimento dei requisiti in termini di indipendenza ai sensi dell'art. 5.4 del Regolamento n. 537/2014 e, ove richiesto, ha espresso parere favorevole all'affidamento del singolo incarico.

Indicazione dell'eventuale conferimento di incarichi a soggetti legati alla società di revisione

Sulla base delle informazioni acquisite, di seguito sono rappresentati gli ulteriori incarichi conferiti ad entità appartenenti al network di KPMG S.p.A. nel corso dell'esercizio 2022.

Società controllate:

  • è stato conferito a KPMG Audit (Francia) un incarico di attestazione conferito obbligatoriamente alla società di revisione legale del Gruppo, richiesto direttamente dalla controllata Certeurope relativamente alla certificazione per costi sostenuti per ricerca e sviluppo, euro 4.000,00;
  • è stato conferito a KPMG Avocats (Francia), società del network KPMG un incarico di review della documentazione contrattuale e di data protection per Certeurope euro 30.000,00.

Non ci risultano conferiti incarichi ai soci, agli amministratori, ai componenti degli organi di controllo e ai dipendenti della società di revisione stessa e delle società da essa controllate o ad essa collegate.

La società di revisione ha rilasciato la dichiarazione sulla propria indipendenza in relazione alla quale si rinvia alla sezione della presente relativa all'attività svolta dal Collegio nel suo ruolo di CCIRC.

Indicazione dell'esistenza di pareri, proposte ed osservazioni rilasciati ai sensi di legge nel corso dell'esercizio

Nel corso dell'esercizio 2022, il Collegio Sindacale si è espresso in tutti quei casi in cui è stato richiesto dal Consiglio di Amministrazione, anche in adempimento alle disposizioni normative che richiedono la preventiva consultazione del Collegio Sindacale.

Il Collegio dà atto di aver rilasciato, nel corso del 2022, i seguenti pareri:

parere favorevole in relazione alle proposte del comitato per la remunerazione riguardanti le politiche di remunerazione del Gruppo;

pareri per incarichi alla società di revisione per servizi audit related.

RUOLO DI COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO E LA REVISIONE CONTABILE

Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale riveste il ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile (CCIRC) ed in tale veste ha svolto le attività previste dalla normativa.

In via preliminare, il Collegio dichiara di aver svolto la necessaria autovalutazione ravvisando nei propri confronti, anche nella veste di membri del CCIRC, il possesso dei requisiti di competenza rispetto al settore in cui opera la Società.

La vigilanza sul processo di informativa finanziaria da parte del Collegio nella sua veste di CCIRC è di seguito riepilogata.

Il CCIRC ha monitorato l'indipendenza del revisore, prevista all'art. 10-bis del D. Lgs. 39/2010 e dall'art. 6 del Regolamento europeo n. 537 del 16 aprile 2014, per lo svolgimento dell'incarico in termini di indipendenza ed obiettività, definizione di misure idonee a mitigare i rischi di indipendenza, disponibilità di personale professionale competente, abilitazione del responsabile dell'incarico all'esercizio della revisione legale.

In relazione a quanto sopra, alla società di revisione è stato conferito l'incarico per lo svolgimento dell'esame limitato della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo; per attestazioni delle spese per Ricerca e Sviluppo delle società Infocert, Certeurope, Sixtema, Corvallis, Yoroi; per attestazione spese di pubblicità per Infocert; per attestazione dati per la fusione di LAN&WAN; per review della documentazione contrattuale e di data protection della società Certeurope.

Il CCIRC ha svolto il monitoraggio dell'operato della società di revisione e, sotto questo profilo, dà atto di avere valutato ex ante la pianificazione dell'attività da parte della società di revisione, riscontrandone la coerenza con le dimensioni e le caratteristiche dell'impresa, nonché con il risk assessment di errori o frodi condotto dal revisore stesso, apparso coerente con le informazioni a disposizione del CCIRC.

Quanto alla valutazione dell'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio dell'impresa afferente all'informativa finanziaria, il CCIRC ha tenuto conto dei presidi adottati, in forza della L. 262/2005, dal Dirigente Preposto e dei miglioramenti degli stessi suggeriti anche dalla funzione di Internal Audit ad esito delle verifiche ad hoc svolte. In particolare, riteniamo che la decisione della Società di aver adottato un ERP di Gruppo (sistema SAP), rappresenti il consolidamento del sistema di governance amministrativa e finanziaria.

Il CCIRC ha preso atto delle metodologie adottate dalla società di revisione per lo svolgimento dell'incarico che si sostanziano, con graduazione commisurata al rischio, in valutazioni di processo, procedure dirette di dettaglio e procedure di analisi comparativa rispetto al precedente esercizio.

Con riferimento all'operato del revisore, il CCIRC ha constatato l'assenza di censure da parte del revisore stesso in relazione ai metodi di valutazione adottati dall'impresa con riferimento alla loro correttezza, all'adeguatezza della loro applicazione con particolare riguardo alla coerenza con la situazione di fatto delle opzioni esercitate e alla ragionevolezza dei parametri assunti.

Il Collegio, nella sua veste di CCIRC, rileva di non avere constatato, al pari del revisore, la presenza di eventi o circostanze che possano sollevare dubbi significativi sulla continuità aziendale, nonché l'assenza di carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile.

Nella sua veste di CCIRC, il Collegio dà atto di non avere constatato, al pari del revisore, la presenza di fatti significativi riguardanti casi di non conformità, effettiva o presunta, a leggi e regolamenti o disposizioni statutarie rilevati nel corso della revisione, ritenute importanti per consentire al CCIRC di espletare le proprie funzioni.

Quanto agli aspetti chiave della revisione (c.d key audit matters), il CCIRC dà atto che essi sono stati discussi dal revisore con il Dirigente Preposto e con il CCIRC stesso, approfondendo le motivazioni per le quali sono stati considerati aspetti chiave, le relative procedure di revisione poste in essere in risposta a tali rischi e le principali osservazioni formulate dalla Società. I key audit matters (KAM) individuati dal revisore attengono a:

relativamente al bilancio separato: recuperabilità del valore delle partecipazioni;

relativamente al bilancio consolidato: recuperabilità dell'avviamento e allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione delle società partecipate.

Il CCIRC condivide le KAM individuate e dà atto che le procedure di controllo adottate dal revisore sono risultate adeguate al rischio.

Quanto agli altri aspetti significativi, il CCIRC dà atto di averli discussi con la società di revisione, approfondendo le motivazioni e le relative procedure di revisione poste in essere in risposta a tali rischi. Questi attengono a:

  • forzatura dei controlli da parte della Direzione;

  • revenue recognition (per il bilancio consolidato).

A tal riguardo, dà atto che le procedure di controllo adottate dal revisore appaiono adeguate.

CONCLUSIONI

Ad esito dell'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio 2022 e tenuto conto anche delle risultanze dell'attività effettuata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti, contenute nelle apposite relazioni accompagnatorie del bilancio:

a) diamo atto della adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e del suo concreto funzionamento, nonché dell'efficienza e dell'efficacia del sistema dei controlli interni, di revisione interna e di gestione del rischio;

b) non rileviamo, per i profili di nostra competenza, motivi ostativi all'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, così come redatto dal Consiglio di Amministrazione, e alla proposta formulata dal medesimo Organo Amministrativo in ordine alla destinazione dell'utile conseguito.

Milano, lì 29 marzo 2023

I SINDACI

Dott. Luca Laurini, Presidente

Dott.ssa Monica Mannino, Sindaco effettivo

Dott. Andrea Bignami, Sindaco effettivo