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Tinexta Annual Report 2021

Mar 31, 2022

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Annual Report

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1

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31/12/2021

Si specifica che tale versione in PDF non è conforme alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea. Questa versione costituisce una versione supplementare e non ufficiale della Relazione finanziaria annuale 2021 per la quale la conformità alle disposizioni ESEF non è stata verificata dai revisori legali.

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI1
SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO 2
LETTERA AGLI AZIONISTI 3
RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 5
INTRODUZIONE 5
ATTIVITA' DEL GRUPPO 5
CONTESTO ECONOMICO 9
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO11
IMPLICAZIONI DELLA PANDEMIA DA COVID-19 SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 202115
DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE "NON-GAAP"15
SINTESI DEI RISULTATI DEL 2021 17
SINTESI DEI RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE 202123
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO27
RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO 31
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO34
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 35
PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE 35
PIANO DI STOCK OPTION 2020-2022 36
PIANO DI STOCK OPTION 2021-2023 37
RISORSE UMANE37
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 38
INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE 38
INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO38
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 38
RICERCA E SVILUPPO 39
ANDAMENTO DEL TITOLO42
PROSPETTO DI RACCORDO PATRIMONIO NETTO/UTILE NETTO DELLA CAPOGRUPPO CON I DATI CONSOLIDATI 44
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO 2021 DI TINEXTA S.P.A. 44
BILANCIO CONSOLIDATO 2021 45
Prospetti contabili consolidati46
Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 202150
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria93
Informazioni sul conto economico complessivo119
Informazioni integrative128
BILANCIO DI ESERCIZIO 2021135
Prospetti contabili di Tinexta S.p.A. 136

Note esplicative al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2021 140
Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria160
Informazioni sul conto economico complessivo175
Informazioni integrative180
Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio
1999 e successive modifiche e integrazioni 187
Attestazione del Bilancio di Esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio
1999 e successive modifiche e integrazioni 188
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato189
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio di Esercizio195
Relazione del Collegio Sindacale 200

DATI SOCIETARI e COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Sede Legale della Capogruppo

TINEXTA S.p.A. Piazza Sallustio 9 00187 Roma - Italia

Dati Legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato sottoscritto e versato Euro 47.207.120 Registro Imprese di Roma n. RM 1247386 CF e P. IVA n. 10654631000 Sito Istituzionale www.tinexta.com

Organi Sociali in carica

Consiglio di Amministrazione
Enrico Salza Presidente
Riccardo Ranalli Vice Presidente
Pier Andrea Chevallard Amministratore Delegato
Laura Benedetto Consigliere
Eugenio Rossetti Consigliere (indipendente)
Valerio Veronesi Consigliere (indipendente)
Elisa Corghi Consigliere (indipendente)
Paola Generali Consigliere (indipendente)
Caterina Giomi Consigliere (indipendente)
Laura Rovizzi Consigliere (indipendente)
Gianmarco Montanari Consigliere (indipendente)
Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità
Eugenio Rossetti Presidente
Riccardo Ranalli
Laura Rovizzi
Comitato per le Parti Correlate
Valerio Veronesi Presidente
Paola Generali
Caterina Giomi
Comitato per la Remunerazione
Elisa Corghi Presidente
Laura Benedetto
Gianmarco Montanari
Collegio Sindacale
Luca Laurini Presidente
Andrea Bignami Sindaco effettivo
Monica Mannino Sindaco effettivo
Anna Maria Mantovani Sindaco supplente
Maria Cristina Ramenzoni Sindaco supplente
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Nicola Di Liello
Sede Legale e operativa Sede operativa
Piazza Sallustio 9 - 00187 Roma Via Meravigli, 7 – 20123 Milano

Piazza Luigi Da Porto, 3 – 35131 Padova Via Principi d'Acaia, 12 – 10138 Torino

Tinexta S.p.A. - Relazione finanziaria annuale 2021

SINTESI DEI RISULTATI DEL GRUPPO

Dati economici di sintesi 2021 20201 Variazione Variazione
%
(Importi in migliaia di Euro)
Ricavi 375.353 269.084 106.269 39,5%
EBITDA 93.024 77.912 15.112 19,4%
EBITDA rettificato 98.717 81.219 17.498 21,5%
Risultato operativo 56.944 52.691 4.253 8,1%
Risultato operativo rettificato 74.290 62.160 12.130 19,5%
Utile netto 39.644 37.778 1.866 4,9%
Utile netto rettificato 49.492 40.595 8.898 21,9%
Free Cash Flow 56.375 66.708 -10.333 -15,5%
Utile per azione (in Euro) 0,83 0,79 0,04 5,5%
Utile rettificato per azione (in Euro) 1,07 0,87 0,20 23,4%
Dividendo (in Euro) TBD 12.046 n.a. n.a.
Dividendo per azione (in Euro) TBD 0,26 n.a. n.a.
Dati economici di sintesi IV Trimestre IV Trimestre Variazione Variazione
%
(Importi in migliaia di Euro) 2021 20201
Ricavi 113.796 80.183 33.612 41,9%
EBITDA 33.409 22.340 11.069 49,5%
EBITDA rettificato 35.385 24.280 11.105 45,7%
Risultato operativo 24.078 15.595 8.483 54,4%
Risultato operativo rettificato 28.787 19.275 9.513 49,4%
Utile netto 15.514 11.444 4.070 35,6%
Utile netto rettificato 20.070 12.122 7.948 65,6%
Free Cash Flow 12.114 14.152 -2.038 -14,4%
Dati patrimoniali-finanziari di sintesi
(Importi in migliaia di Euro)
31/12/2021 31/12/20202 Variazione Variazione
%
Capitale sociale 47.207 47.207 0 0,0%
Patrimonio netto 243.651 173.745 69.906 40,2%
Indebitamento finanziario netto 263.296 91.972 171.324 186,3%

1 I dati comparativi del 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020.

2 I dati comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020 e di Euroquality S.A.S. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2020.

LETTERA AGLI AZIONISTI

Cari soci,

L'appuntamento annuale è una preziosa occasione per fare un bilancio, non solo finanziario, del cammino compiuto, delle occasioni raccolte con la volontà di far crescere la nostra società insieme all'economia del paese.

Il 2021 è stata un anno complesso, caratterizzato ancora dalla presenza della pandemia di Covid 19 e dunque influenzato dalle ricadute economiche di questa contingenza, ma insieme rischiarato dal proseguire della campagna intensiva di vaccinazione che sta favorendo un contesto che ci auguriamo di ripresa complessiva.

L'esperienza del 2020 ha messo alla prova le imprese con la necessità più estesa possibile di ricorrere al lavoro a distanza. La nostra società si è mossa per tempo e con interventi che sono stati unanimamente apprezzati dai nostri collaboratori. La necessità di ricorrere a una modalità di lavoro non tradizionale è diventata una buona prassi.

Nel 2021 il nostro Gruppo ha completato formalmente il percorso che l'ha portata ad acquisire alcune delle società cyber più interessanti di questo ambito e a creare la quarta business unit, denominata Cybersecurity, compiendo così un passaggio fondamentale nel completamento della propria struttura aziendale e contestualmente creando un "polo cyber" di dimensioni nazionali. L'operazione cyber conferma per altro l'obiettivo originario che Tinexta ha fin dall'inizio voluto portare avanti: essere un elemento trainante della dinamica di crescita e di competitività delle imprese ed insieme un partner funzionale alla transizione digitale del paese.

Il 2021 ha visto il compimento – o il perfezionamento- di altre azioni strategicamente rilevanti, destinate a rafforzare la presenza del nostro Gruppo in Francia, consolidando quindi il nostro peso specifico come operatore internazionale già presente anche in altri paesi europei, e destinate a consolidare direttrici di sviluppo in settori già rilevanti, come il digital trust, la finanza agevolata, il digital marketing.

Abbiamo poi stretto accordi vincolanti essenziali con partner di respiro globale per cogliere opportunità nuove derivanti dal processo di rapida evoluzione del Digital Trust.

Vorrei sottolineare come sia però proseguita contemporaneamente e con ottimi risultati la strategia di consolidamento e integrazione tra le varie società del gruppo, con attenzione al cross selling (strategia di vendita incrociata di servizi diversi e vantaggiosa per il cliente) da una parte e con l'impegno della valorizzazione delle persone, vera risorsa per il successo aziendale, dall'altra.

Tinexta si conferma oggi come una società dinamica, attenta ad offrire servizi di alto livello al sistema delle imprese, ai professionisti, alla pubblica amministrazione.

Il futuro prossimo sarà particolarmente importante: Tinexta perseguirà la propria strategia di crescita, puntando a rafforzare ulteriormente la leadership in tutti i mercati chiave in cui vanta già tale posizione e ponendo particolare attenzione all'integrazione verticale nei segmenti di Digital Trust, Cybersecurity, Digital Innovation e Digital Marketing, accelerando la presenza nel mercato della pubblica amministrazione e promuovendo iniziative strategiche trasversali (Open Innovation & Academy).

La crescita per linee esterne continuerà a rappresentare uno dei capisaldi della strategia del Gruppo: come testimoniato dalle recenti acquisizioni in Francia ed in Spagna, la società continuerà il proprio percorso di crescita attraverso mirate operazioni di M&A, rispettando criteri rigidi e selettivi nell'individuazione dei nuovi asset.

Di concerto aumenterà il livello d'integrazione delle attività attraverso lo sviluppo di strumenti e sinergie operative all'interno dell'organizzazione e -valorizzando una cultura aziendale fortemente distintiva- Tinexta intende incrementare gli investimenti dedicati alle proprie persone, per supportare la loro capacità di esecuzione, la condivisione delle best practices all'interno del Gruppo, l'engagement e l'attrazione dei migliori talenti.

Intendiamo insomma far sì che Tinexta continui a svolgere, e sempre di più, un ruolo di primo piano. Sostenuta ed affiancata dai propri azionisti e con alcune caratteristiche assolutamente precipue: quella di essere una società quotata con un capitale largamente diffuso tra i fondi e i risparmiatori, ma contestualmente anche una società che può contare su di un azionista di riferimento istituzionale espressione dell'universo delle imprese.

Vogliamo e possiamo essere tra i protagonisti di un nuovo periodo di sviluppo e, ci auguriamo, di pace.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

INTRODUZIONE

La presente Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione è riferita al Bilancio di Esercizio e Consolidato di Tinexta al 31 dicembre 2021, preparati in accordo agli International Financial Reporting Standards (IFRS) e agli International Accounting Standards (IAS) emessi dallo International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea. La relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative che costituiscono il Bilancio di Esercizio e Consolidato relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Salvo ove diversamente indicato tutti gli importi iscritti nella presente Relazione sono esposti in migliaia di Euro.

ATTIVITA' DEL GRUPPO

Il Gruppo Tinexta fornisce in Italia e, in misura residuale, all'estero un'ampia gamma di servizi di Digital Trust, di Cybersecurity, Credit Information & Management e di Innovation & Marketing Services. Il Gruppo si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, sia per effetto di una crescita organica sia per effetto di acquisizioni finalizzate ad ampliare il portafoglio di prodotti/servizi ed estendere l'offerta a settori del mercato ritenuti strategici e sinergici.

Il Gruppo opera attraverso quattro segmenti di business o Business Unit (BU):

  1. la BU Digital Trust propone al mercato soluzioni informatiche per l'identità digitale e la dematerializzazione dei processi in linea con le normative applicabili (inclusa la normativa europea eIDAS del 2016, regolamento UE 910/2014) e gli standard di compliance dei clienti e di settore. I prodotti possono essere suddivisi in prodotti Off the Shelf (Telematic Trust Solutions) quali la posta elettronica certificata (Legalmail), la conservazione elettronica, la firma digitale e la fatturazione elettronica e Enterprise Solutions quali Trusted Onboarding Platform (TOP) e GoSign, che rientrano in un mercato di Digital Transaction Management. Le attività di Digital Trustsono prestate dal Gruppo attraverso InfoCert S.p.A., le sue controllate e collegate e Visura S.p.A.

Ai fini dello svolgimento delle attività di gestore PEC, conservazione elettronica e Firma Digitale, InfoCert possiede la qualifica di Certification Authority ed è accreditata presso l'AgID, l'Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio. La prestazione di tali soluzioni informatiche è riservata a soggetti che rispettano determinati requisiti previsti dalla legge, sia in termini patrimoniali che di infrastruttura organica e tecnologica. InfoCert è, inoltre, stata accreditata da AgID per essere Qualified Trust Service Provider ("QTSP"), ossia gestore di Identità Digitale, in grado di rilasciare ai cittadini e alle imprese le identità digitali, gestendo in totale sicurezza l'autenticazione degli utenti.

Sixtema S.p.A., controllata all'80% da InfoCert da aprile 2017, fornisce servizi informatici e di gestione ad imprese, enti, associazioni ed istituzioni, con particolare attenzione al mondo delle CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato). È dotata di un proprio data center attraverso il quale eroga servizi software in modalità ASP e/o SaaS. Inoltre, in qualità di service provider, eroga un servizio integrato di infrastruttura tecnologica. La sua offerta include soluzioni software per l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, della legislazione del lavoro e delle normative in generale.

AC Camerfirma S.A. (di seguito anche Camerfirma), controllata al 51% da InfoCert da maggio 2018, operativa in Spagna nel campo del Digital Trust con una presenza anche nel mercato sudamericano (Camerfirma Perù S.A.C. e Camerfirma Colombia S.A.S.), offre principalmente servizi di certificazione digitale. Ha avviato la commercializzazione dei prodotti a maggior valore aggiunto di InfoCert a banche e grandi imprese operanti sul mercato spagnolo.

Visura S.p.A. è attiva nel mercato Digital Trust principalmente attraverso la vendita di Telematic Trust Solutions, servizi di rivendita di prodotti quali PEC, firma digitale e fatturazione elettronica. Offre, inoltre, prodotti e servizi nel settore dell'informatica per gli ordini professionali come la visura telematica, Quadra (il deposito di atti e la gestione dei processi civili), deposito pratiche e bilanci, CAF Facile (invio di modelli 730 ed ISEE). Gestisce circa 450 mila anagrafiche clienti comprendenti professionisti, studi professionali, pubbliche amministrazioni, ordini professionali ed aziende.

Nel novembre del 2021 è stata perfezionato l'acquisto da parte di Infocert S.p.a. di Certeurope S.a.S. CertEurope, con sede a Parigi, è una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto e una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l'emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI). Attraverso l'acquisizione, Tinexta entra nel mercato francese, il secondo per dimensione nella Comunità Europea e InfoCert, la più grande Certification Authority in Europa, sarà abilitata alla vendita delle proprie soluzioni sul territorio. I consolidati rapporti commerciali che CertEurope intrattiene con alcune importanti associazioni di categoria (tra le altre, avvocati) e con i grandi rivenditori nazionali (reseller di servizi digitali) rappresentano un potenziale rilevante acceleratore per la penetrazione nel mercato francese delle soluzioni di InfoCert.

  1. Il 12 ottobre 2020 Tinexta ha comunicato la creazione della BU Cybersecurity volta ad assistere clienti privati e pubblici nei processi di digital transformation con le migliori tecnologie e i protocolli più avanzati per la sicurezza digitale e l'identità digitale. Tinexta ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di tre importanti realtà italiane: la società contenente il ramo d'azienda di Progetti e soluzioni – IT e R&D di Corvallis (acquisizione perfezionata 22 gennaio 2021), Yoroi S.r.l. (acquisizione perfezionata il 26 gennaio 2021) e Swascan S.r.l. (acquisizione perfezionata il 20 ottobre 2020).

Le divisioni IT e R&D di Corvallis (oggi confluite in Corvallis S.r.l. insieme alla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l.) hanno una lunga esperienza sul mercato come fornitore di soluzioni ad alto valore. Le competenze sviluppate da Corvallis sono essenziali per creare soluzioni per i grandi progetti di aziende finanziarie e di altri settori. Questa attività si fonda su un'ampia base di clienti, sviluppata su solide relazioni, su processi allineati alle best practice internazionali. Vanta inoltre un modello di formazione basato su un'"Accademia", grazie anche alla collaborazione con l'Università di Padova e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Yoroi S.r.l. (in cui sono confluite Cybaze e @Mediaservice prima dell'ingresso in Tinexta) fornisce risposte all'avanguardia alle aziende e alle organizzazioni che devono contenere e gestire tutti i livelli di rischio informatico, per prevenire o ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco informatico. La società ha un'offerta commerciale diversificata che copre l'intera catena del valore della sicurezza informatica per le grandi aziende, con tecnologie altamente specializzate e marchi ben noti come Cybaze, Emaze, Yoroi e Mediaservice.net. Infine, Yoroi svolge intense attività di R&D, collaborando con l'Università di Bologna, con La Sapienza di Roma e con l'Università del Sannio.

Swascan S.r.l. è un'innovativa startup italiana di Cybersecurity che possiede l'omonima piattaforma Cloud Security Testing e un Cyber Competence Center riconosciuto. La combinazione della piattaforma "SaaS ready to use" e delle competenze verticali e altamente specializzate ne fanno un punto di riferimento per le PMI per le esigenze di sicurezza dell'informazione e di conformità legislativa.

  1. La BU Credit Information & Management eroga servizi standard e a valore aggiunto principalmente finalizzati a supportare i processi di erogazione, valutazione e recupero del credito, sia nel settore bancario sia nel settore industriale.

Nell'ambito della Credit Information & Management, il Gruppo opera attraverso la società Innolva S.p.A. e RE Valuta S.p.A.. Innolva S.p.A. (nata dalla fusione nel corso del 2017 delle due società Assicom S.p.A. e Ribes S.p.A. e che nel 2020 ha fuso per incorporazione Promozioni Servizi S.r.l.) e le sue controllate Comas S.r.l. e Innolva Relazioni Investigative S.r.l. offrono una gamma completa di servizi informativi a supporto dei processi decisionali per l'erogazione, valutazione e recupero del credito e servizi di gestione del credito e di business information. L'obiettivo è supportare le banche e le PMI in ogni fase del ciclo di gestione e recupero del credito. Dal 2018 Innolva controlla Comas (che nel 2020 ha fuso per incorporazione Webber S.r.l.) fondata nel 1976 e attiva principalmente nella rivendita, attraverso il canale web, di informazioni commerciali quali visure camerali, catastali, di conservatoria e PRA, certificati dell'anagrafe e del tribunale, report su persone fisiche e giuridiche e altri servizi informativi. Forvalue S.p.A. acquisita a luglio 2021 offre tramite una rete di partner servizi e prodotti finalizzati al supporto dell'innovazione aziendale, della crescita e dell'efficienza dei processi di gestione.

RE Valuta realizza e fornisce servizi di valutazione del valore delle garanzie immobiliari in fase di concessione di un finanziamento o in fase di verifica dei valori di asset immobiliari iscritti nel bilancio rivolgendosi principalmente a clienti bancari.

  1. La BU Innovation & Marketing Services, opera nel mercato attraverso Co.Mark S.p.A. (acquisita nel 2016) e la sua controllate, e Warrant Hub S.p.A. e le sue controllate acquisite nel novembre 2017. Co.Mark, attraverso un team di TES® (Temporary Export Specialist®), eroga servizi a valore aggiunto finalizzati a supportare le piccole e medie imprese o le reti di imprese nel proprio processo di internazionalizzazione, nella ricerca di clienti e nella creazione di opportunità commerciali in Italia e all'estero. Da luglio 2015 è stata costituita a Barcellona Co.Mark TES con l'obiettivo di declinare il modello di export innovativo anche a supporto delle PMI Made in Spagna, mercato con caratteristiche molto simili a quello italiano. Il 28 gennaio 2021 Co.Mark S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del controllo della società Queryo Advance S.r.l. (Queryo), una Digital Agency fondata nel 2014, che offre principalmente servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics, con una vision spiccatamente Data Driven e performance-oriented.

Warrant Hub e le sue controllate offrono principalmente servizi di consulenza alle imprese che investono in produttività e attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere finanziamenti agevolati ed integrati principalmente dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalle Regioni e dagli strumenti previsti dal Piano Nazionale Industry 4.0. BeWarrant e la European Funding Division di Warrant Hub supportano progetti europei di ricerca, sviluppo o innovazione, favorendo l'accesso al co-finanziamento europeo a fondo perduto sui programmi a questo dedicati, come Horizon 2020 (Futuro Horizon Europe), Life, SME Instrument e Fast Track to Innovation. Warrant Hub offre un supporto specifico alle aziende nella gestione del rapporto con gli Istituti di Credito e nell'analisi del rating aziendale al fine di individuare le variabili più critiche su cui attuare interventi atti al miglioramento dell'azienda in ottica Basilea 2, mentre Warrant Innovation Lab si occupa di promuovere la condivisione di conoscenze, idee, prodotti, tecnologie e metodologie, tra imprese, università e centri di ricerca, al fine di generare e sostenere l'innovazione industriale in modo sistematico. Privacy Lab acquisita nel mese di gennaio del 2020, è operativa nella vendita di licenze, consulenze, formazione e tools per la gestione della compliance alla normativa GDPR. L'11 novembre 2020, Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Euroquality SAS, con sede a Parigi, e la consociata Europroject OOD ("Europroject"), con sede a Sofia (Bulgaria), società di consulenza specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione.

Nel mese di gennaio 2022 il Gruppo Tinexta attraverso la sua controllata Warrant Hub S.p.A. ha acquisito la maggioranza della società spagnola Evalue Innovación SL («Evalue») leader nella

consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. La nuova acquisizione rafforza la vocazione europea di Warrant Hub, già presente in Belgio, Francia e Bulgaria, consentendole di sfruttare le potenzialità di sviluppo sia commerciale – soprattutto per quanto attiene alle opportunità legate alla finanza europea – sia industriale, avviando un virtuoso scambio di know-how e best practices. Evalue vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, al 31 dicembre 2021:

Struttura di Tinexta Group, inclusiva delle sole partecipazioni di controllo, alla data del presente Consiglio di Amministrazione:

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

CONTESTO ECONOMICO

Le attività del Gruppo Tinexta sono attualmente concentrate in prevalenza in Italia, con una quota sempre crescente di attività in Europa.

Il 2021 è stato un anno caratterizzato dal protrarsi dell'emergenza causata dal virus denominato COVID-19 che dalla Cina, nel 2020, si è espanso nel resto del mondo.

A partire dall'inizio del 2021, nelle principali economie mondiali, le campagne di vaccinazione hanno consentito di evitare gli stringenti lockdown che hanno caratterizzato buona parte del 2020, potendo dunque permettere un abbassamento delle misure di prevenzione/restrizione, dove le condizioni sanitarie lo hanno permesso. Nonostante le misure di contenimento più leggere rispetto al 2020, lo scoppio delle varianti Delta e Omicron, su tutte, hanno avuto comunque un impatto sull'economia andando ad intaccare soprattutto la domanda di servizi e di beni non alimentari. In questo contesto, il commercio elettronico ha avuto, come nel 2020, un ruolo di primo piano per molti settori.

I governi nazionali e le principali banche centrali in conseguenza del protrarsi della crisi pandemica hanno continuato ad implementare ingenti misure a sostegno dei redditi di famiglie e imprese, con l'intento di attenuare la caduta dei livelli produttivi fortemente condizionati dai lockdown dell'anno precedente.

I mercati, nel 2021, hanno anticipato una ripresa economica che, nel 2022 dovrebbe vedere l'economia mondiale superare per la prima volta i 100.000 miliardi di dollari di Pil globale, con due anni di anticipo rispetto alle previsioni. Nello specifico, secondo le stime dell'OCSE riviste a dicembre, a livello globale il 2021 dovrebbe registrare una crescita economica del 5,6% annuo, con un rallentamento marginale nel 2022 e nel 2023, dove la crescita è stimata essere pari al +4,5% e +3,2% rispettivamente.

Motore dell'espansione saranno gli Stati Uniti e la Cina. I primi, complici le riforme fiscali approvate, dovrebbero vedere il Prodotto Interno Lordo del 2021 salire del 5,6%, con una crescita che rimarrà sostenuta anche l'anno successivo, pur scendendo al +3,7%. L'economia cinese, dal canto suo, registrerà una salita ancora più vertiginosa, col PIL 2021 previsto in crescita dell'8,1% e quello del 2022 in ulteriore espansione, con una previsione pari al +5,1%. Fanalino di cosa sarà l'Europa che, sempre secondo gli analisti dell'OCSE, vedrà il PIL 2021 salire del 5,2%, con una crescita pressoché stabile nel 2022 e pari al +4,3%. Da notare come l'Italia dovrebbe essere in grado di superare la media europea con una crescita prevista al +6,3% e +4,6% per l'anno appena concluso e per il successivo.

Nel dettaglio, nel 2021, negli Stati Uniti sono stati approvati il piano Biden per il sostegno di famiglie e imprese (finanziato interamente in deficit) e il piano per il rilancio delle infrastrutture (finanziato tramite un aumento della tassazione sulle imprese); In Europa sono state erogate le prime tranches delle risorse provenienti dal Recovery Fund, mentre in Cina, nonostante le previsioni rosee di crescita, hanno pesato le difficoltà del settore immobiliare e la carenza di materie prime.

Gli impatti dell'emergenza sanitaria sui prezzi hanno visto prevalere nel 2021, a differenza del 2020, effetti inflazionistici causati da una carenza di materie prime e di colli di bottiglia nelle catene di fornitura. L'inflazione annuale nell'Eurozona a dicembre 2021 ha toccato il 5% mentre negli Stati Uniti si è assestata al 5,5%, ai massimi da diversi anni. Le banche centrali, pur mantenendo politiche accomodanti, hanno annunciato verso la fine dell'anno una diminuzione degli acquisti di asset pur mantenendo inalterati i tassi di interesse. La Federal Reserve ha portato da \$15b a \$30b la riduzione mensile del Quantitative Easing, mentre la Banca Centrale Europea ha annunciato un rallentamento e il termine a marzo 2022 del PEPP. Unica eccezione la Bank of England che ha deciso già a dicembre per un aumento di 15 bps del tasso di riferimento. In un contesto nel quale gli operatori scontano già molteplici rialzi dei tassi nel 2022 da parte della Fed e in misura minora da parte della BCE, nonostante politiche monetarie ancora accomodanti, i tassi d'interesse di

riferimento, sia a breve che a medio-lungo termine, sono aumentati rispetto ai minimi registrati nel corso del 2020.

GRAFICO: RILEVAZIONI 2020 EURIBOR 6 MESI E IRS EUR 5 ANNI

GRAFICO: RILEVAZIONI 2020 RENDIMENTO BTP 5 ANNI E IRS EUR 5 ANNI

A fine febbraio, il contesto macro-economico, già estremamente complesso per via delle diverse tematiche legate all'approvvigionamento di materie prime, delle pressioni inflazionistiche e di una situazione sanitaria ancora incerta, si è caratterizzato per un acuirsi delle tensioni tra Russia e Ucraina. Da ciò i mercati finanziari mondiali hanno reagito amplificando ulteriormente la volatilità vista nei primi mesi del 2022 e premiando gli asset "protettivi".

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

Eventi di maggior rilievo avvenuti nel corso dell'anno fino al 31 dicembre 2021:

    1. In data 7 gennaio 2021 Tinexta S.p.A. ha costituito una società per azioni denominata Tinexta Cyber S.p.A. con socio unico, con sede legale in Roma. Il capitale sociale è di Euro 1.000.000 diviso in n. 1.000.000 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale ed è stato interamente versato. Nei mesi di gennaio e febbraio Tinexta S.p.A. ha effettuato versamenti in conto capitale per complessivi 50 milioni di Euro.
    1. Il 22 gennaio 2021 a seguito del signing del 12 ottobre 2020, Tinexta S.p.A., tramite la neocostituita Tinexta Cyber S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 70% del capitale della società Corvallis S.r.l. costituita dal ramo d'azienda divisione Progetti e Soluzioni e dall'attività ricerca e sviluppo di Corvallis S.p.A., nonché dalla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l. L'acquisizione si inquadra nell'ambito del progetto volto alla creazione da parte di Tinexta di un nuovo polo italiano di servizi di sicurezza digitale, che affianca gli altri business del Gruppo, in particolare quello dell'identità digitale. Il prezzo per la quota del 70% è pari a 25,0 milioni di Euro, oltre aggiustamenti prezzo complessivi definiti e già corrisposti per 3,4 milioni di Euro. Gli accordi prevedono che i diritti di opzione Put&Call relativi alle quote di minoranza del capitale potranno essere esercitati nel 2024, successivamente all'approvazione del bilancio 2023. Nell'ambito della nuova business unit ("BU") Cybersecurity di Tinexta, le competenze sviluppate da Corvallis e le dimensioni della divisione sono essenziali per creare soluzioni avanzate e affrontare i progetti più complessi. Competenze elevate, risorse altamente specializzate e tecnologie avanzate permetteranno di cogliere le crescenti opportunità nel mercato digitale in forte espansione.
    1. Il 26 gennaio 2021 a seguito del signing comunicato il 12 ottobre 2020, Tinexta S.p.A., tramite la neocostituita Tinexta Cyber S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 60% del capitale di Yoroi, uno dei player più avanzati nel settore Cybersecurity con i suoi marchi Cybaze, Emaze e @Mediaservice.net. L'acquisizione si inquadra nell'ambito del progetto volto alla creazione da parte di Tinexta di un nuovo polo italiano di servizi di sicurezza digitale, che affianca gli altri business del Gruppo, in particolare quello dell'identità digitale. Il prezzo per la quota del 60% è pari a 19,1 milioni di Euro, oltre un aggiustamento prezzo definito e già corrisposto pari a 0,6 milioni di Euro. Gli accordi prevedono che i diritti di opzione Put&Call relativi alle quote di minoranza del capitale potranno essere esercitati nel 2024, successivamente all'approvazione del bilancio 2023. Nell'ambito della nuova business unit ("BU") Cybersecurity di Tinexta, oltre all'ulteriore sviluppo delle competenze di Yoroi in ambito di Ricerca & Sviluppo, il team dedicato sarà responsabile per fornire risposte all'avanguardia ad aziende ed organizzazioni che abbiano la necessità di contenere e gestire tutti i rischi cyber, allo scopo di impedire o di ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco cyber.
    1. Il 28 gennaio 2021 Co.Mark S.p.A. ha perfezionato l'investimento nella società Queryo Advance S.r.l. (Queryo) per una quota pari al 60% del capitale sociale per un importo di 8,9 milioni di Euro, di cui 4,2 milioni di Euro corrisposti al closing e 4,7 milioni di Euro quale aggiustamento prezzo (già corrisposto per 3,7 milioni di Euro). Queryo è una Digital Agency fondata nel 2014, che offre principalmente servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics, con una vision spiccatamente Data Driven e performance-oriented. Co.Mark entra nel capitale di Queryo con l'obiettivo di estendere la propria offerta e supportare nell'arco dei prossimi anni il piano di sviluppo dell'azienda. Gli accordi prevedono che i diritti di opzione Put&Call relativi alle quote di minoranza del capitale potranno essere esercitati nel 2025, successivamente all'approvazione del bilancio 2024.

    1. In data 18 febbraio 2021 Tinexta S.p.A. ha ceduto la quota di partecipazione rappresentativa del 51% del capitale di Swascan S.r.l. – corrispettivo "a pronti" di 2.200 Euro migliaia - alla società Tinexta Cyber S.p.A.
    1. Il 27 aprile 2021 L'Assemblea degli Azionisti ha:
    2. Approvato la proposta di dividendo, pari ad Euro 12.035.392,98, ossia Euro 0,26 per azione per le azioni in circolazione che risultano alla data dell'Assemblea pari a n° 46.289.973. L'Assemblea ha inoltre approvato di portare a nuovo la restante parte dell'utile di esercizio (Euro 13.784.800,20), dedotto il 5% da destinare a riserva legale per un ammontare pari a Euro 1.358.957,54.
    3. Determinato in 11 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2021-2022-2023, nonché deliberato la remunerazione del Consiglio e confermato l'incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione all'Ing. Enrico Salza. Il neoeletto Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A ha provveduto a nominare Amministratore Delegato il dott. Pier Andrea Chevallard e Vice Presidente il dott. Riccardo Ranalli.
    4. Nominato il Collegio Sindacale composto da tre sindaci effettivi e due supplenti, determinandone il relativo compenso.
    5. Approvato il Piano di Stock Option 2021-2023 a favore di amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategica e altre figure manageriali di Tinexta e altre società del Gruppo Tinexta. Il piano ha come oggetto l'attribuzione a favore dei beneficiari di un ammontare complessivo massimo di n. 300.000 opzioni che attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni ordinarie della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata.
    6. Attribuito al Consiglio di Amministrazione la delega ad aumentare il capitale sociale anche in via scindibile (in una o più tranche) con o senza warrant e anche a servizio dell'esercizio dei warrant, entro e non oltre il 26 aprile 2026, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo, nel rispetto del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441 del Codice Civile, ovvero anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4 e 5, del Codice Civile.
    1. In data 16 giugno 2021, è stato sottoscritto l'Atto di Fusione per incorporazione di Payotik Srl in Corvallis Srl: gli effetti reali della fusione hanno avuto luogo dall'ultima delle iscrizioni, avvenuta in data 21 giugno 2021. Gli effetti contabili e fiscali sono retroattivi al 1° gennaio 2021.
    1. Il 23 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di 190.000 opzioni in esecuzione al piano di incentivazione basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. I dettagli sono al paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023.
    1. Il 2 luglio 2021 è stato sottoscritto l'accordo con il socio di maggioranza della società Camerfirma Colombia S.A.S. per l'acquisto di un ulteriore 26% da parte di A.C. Camerfirma S.A. La società è già posseduta al 25% dal Gruppo Tinexta (24% tramite A.C. Camerfirma S.A. e 1% tramite InfoCert S.p.A.). Nel mese di novembre l'operazione è stata completata con il pagamento di 99 migliaia di Euro, tuttavia alla data del 31 dicembre 2021 non sono ancora soddisfatte le condizioni per il consolidamento integrale della società.
    1. Il 21 luglio 2021 il Gruppo Tinexta ha perfezionato il closing dell'operazione che vede il conferimento da parte di Intesa Sanpaolo della partecipazione del 100% di Intesa Sanpaolo Forvalue S.p.A. in Innolva S.p.A. – società controllata da Tinexta – e la contestuale sottoscrizione di azioni di nuova emissione di Innolva, rivenienti da aumento di capitale riservato. Il valore del conferimento è stato

fissato in 55 milioni di euro. In conseguenza dell'operazione, il capitale sociale di Innolva è quindi detenuto per il 75% da Tinexta, che mantiene la maggioranza della Governance societaria, e per il 25% da Intesa Sanpaolo. L'operazione mira alla costituzione di un polo domestico unico e integrato per i servizi a maggior valore aggiunto per le PMI. Si tratta di una partnership strategica, che rafforza la mission del Gruppo Tinexta volta a supportare le PMI italiane nel loro percorso di crescita: attraverso la rete capillare Forvalue, che vanta un posizionamento unico, distintivo e di primaria qualità, le imprese italiane potranno infatti disporre di un'ampia e qualificata piattaforma di prodotti e servizi a supporto del proprio business. Sono previsti diritti di opzione Put & Call sulla quota del 25% del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Innolva S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. È inoltre previsto un earn-out che, in caso di superamento di determinati obiettivi di piano, ratificati con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue, permetterà ad Intesa Sanpaolo di incrementare la propria partecipazione in Innolva, fino a un ulteriore 5% del capitale sociale.

    1. Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di 100.000 opzioni in esecuzione al piano di incentivazione basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. I dettagli sono al paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023.
    1. Il 14 ottobre 2021 attraverso la controllata Warrant Hub S.p.A. è stato sottoscritto il closing per l'acquisizione del 100% di Financial consulting Lab Srl e di Financial CLab Srl per un valore complessivo di 5,2 milioni di Euro. Entrambe le società hanno sede a Brescia. Financial Consulting Lab Srl ha una comprovata e consolidata competenza nella gestione di bandi camerali e regionali per piccole imprese nell'ambito della Finanza Agevolata Speciale, mentre Financial CLab è specializzata nell'offerta di strumenti digitali innovativi per le imprese che vogliono accedere in modo autonomo ed indipendente ai fondi pubblici.
    1. Il 27 ottobre 2021 Tinexta S.p.A. ha sottoscritto un accordo vincolante per l'ingresso nel capitale sociale di InfoCert, con una quota di minoranza, di Bregal Milestone. Bregal Milestone è un fondo di private equity europeo che gestisce più di 1.1 miliardi di euro dedicati a investimenti nel settore tecnologico, parte di Bregal Investments, gruppo globale che ha investito più di 15 miliardi di euro dal 2002 e che ha attualmente in gestione attivi per oltre 12 miliardi di euro. Il rafforzamento strategico e patrimoniale derivante dall'operazione permetterà a InfoCert di accelerare il percorso di internazionalizzazione già avviato con l'acquisizione di Camerfirma e, più di recente, con l'acquisizione di CertEurope e Authada. L'affiancamento di un partner direspiro globale come Bregal Milestone, che vanta un know how specifico nel settore tecnologico e un esteso network relazionale di aziende in Europa, permetterà di cogliere le opportunità derivanti dal processo di consolidamento del settore del Digital Trust, che ha visto un'accelerazione con l'entrata in vigore del regolamento eIDAS. L'operazione prevede un investimento di Bregal Milestone pari a 100 milioni di euro (dei quali 70 milioni di euro al closing e 30 milioni di euro entro i successivi 12 mesi) per la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato fino ad una quota complessiva pari al 16,09% del capitale di InfoCert. Gli accordi prevedono, inoltre, la possibilità per Bregal Milestone di incrementare ulteriormente tale partecipazione – sempre entro i successivi 12 mesi dal closing - fino ad una percentuale massima del capitale di InfoCert pari al 19,95%, con un investimento complessivo pari a 130 milioni di euro. L'operazione si basa su una valutazione di InfoCert pari ad un Enterprise Value pre-money di 501 milioni di euro, calcolato sulla base di un multiplo pari a 20x EBITDA Adjusted LTM di InfoCert e delle sue controllate (pro-quota) più PFN Adjusted, come contabilizzati a giugno 2021. L'operazione è soggetta alle consuete condizioni di closing, tra cui l'ottenimento dell'autorizzazione Golden Power di Bregal Milestone e l'assunzione della delibera per l'aumento di capitale riservato e l'approvazione del nuovo statuto sociale. L'ingresso di Bregal Milestone nel capitale di InfoCert è inoltre

condizionato al closing dell'operazione di acquisizione di CertEurope, perfezionato il 3 novembre. Le azioni di InfoCert di proprietà di Bregal Milestone e Tinexta non saranno trasferibili per un periodo di tre anni dalla data del signing, salvo che il trasferimento non avvenga a favore di società interamente controllate. I contratti non prevedono opzioni Put a favore di Bregal Milestone, ma regolano possibili forme di exit del fondo, che in ogni caso non potranno essere avviate prima del terzo anno dal closing e che includono anche operazioni nell'ambito del mercato dei capitali, così come il riacquisto della partecipazione da parte di Tinexta. La governance di InfoCert resterà espressione del socio di maggioranza Tinexta S.p.A. L'azionista Bregal Milestone sarà rappresentato da due consiglieri all'interno del Consiglio di amministrazione di InfoCert S.p.A., che sarà composto da undici membri. Bregal Milestone gestisce fondi dedicati agli investimenti nel settore tecnologico e negli ultimi tre anni ha concluso undici investimenti in otto differenti paesi europei, oltre a undici acquisizioni strategiche perfezionate dalle società in portafoglio. Il fondo è stato selezionato per la sua capacità di supportare lo sviluppo e l'espansione internazionale delle società partecipate, posizionandosi come partner finanziario e strategico.

  1. Il 3 novembre 2021 Tinexta S.p.A., attraverso la sua controllata InfoCert S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 60% del capitale di CertEurope S.A.S. CertEurope, con sede a Parigi, è una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto, una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l'emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI). Attraverso l'acquisizione, Tinexta entra nel mercato francese, il secondo per dimensione nella Comunità Europea e InfoCert, la più grande Certification Authority in Europa, sarà abilitata alla vendita delle proprie soluzioni sul territorio. I consolidati rapporti commerciali che CertEurope intrattiene con alcune importanti associazioni di categoria (tra le altre, avvocati) e con i grandi rivenditori nazionali (reseller di servizi digitali) rappresentano un potenziale rilevante acceleratore per la penetrazione nel mercato francese delle soluzioni di InfoCert. L'accordo prevede l'acquisto del 60% del capitale di CertEurope a fronte di un corrispettivo complessivo stimato pari a Euro 46,2 milioni che include un Earn-out pari a Euro 3,8 milioni in funzione delle performance di risultato 2021 e 2022 (al 31 dicembre 2021 non si sono verificate le condizioni per la maturazione dell'Earn-out sui risultati 2021). Il diritto di opzione inerente alle quote di minoranza del capitale della società potrà essere esercitato nel 2023, sulla base di specifici accordi di Put/Call. Il valore attualizzato dell'opzione Put della quota di minoranza è stimato in circa Euro 32,3 milioni ed è stato rilevato tra le passività finanziarie a fronte dello storno degli interessi degli stessi soci di minoranza. L'acquisizione di CertEurope è stata finanziata con la liquidità esistente. L'Enterprise Value della società è stimato pari 66,7 milioni di euro. Nell'esercizio 2020, CertEurope ha registrato Ricavi per Euro 14,1 milioni, in crescita del 6,9% rispetto all'anno precedente, e un Ebitda proforma3 di Euro 5,2 milioni, con un EBITDA Margin pari al 37%. Il valore totale del mercato del Digital Trust in Francia è stimato in circa 150 milioni di euro, con previsioni di crescita pari al 23% all'anno nei prossimi anni, fino a raggiungere i 500 milioni di euro nel 2025. Il contesto competitivo è composto da alcuni brand rilevanti (tra cui CertEurope, con circa il 10% della quota di mercato, terzo player) e da un elevato numero di competitor di piccole dimensioni.

3 Il perimetro dell'operazione fa riferimento alla legal entity CertEurope S.A.S. successivamente ad un processo di carve out e carve in completato prima del closing. In particolare, con il carve out sono stati trasferiti alcuni asset e 13 Risorse Umane, mentre a seguito del carve in sono entrati in CertEurope 24 Risorse Umane.

IMPLICAZIONI DELLA PANDEMIA DA COVID-19 SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

AL 31 DICEMBRE 2021

Il Gruppo Tinexta segue l'evolversi della pandemia Covid-19 presso tutte le proprie sedi, adottando misure di prevenzione, controllo e contenimento della stessa, volte alla tutela della salute dei propri dipendenti e collaboratori.

I risultati del 2021 evidenziano la resilienza del Gruppo Tinexta che nei primi mesi del 2020 aveva marginalmente risentito degli effetti della crisi pandemica. Tutti gli indicatori sono con segno positivo e testimoniano la stabile crescita delle attività del Gruppo.

Si segnala inoltre che i risultati al 31 dicembre 2021 includono un provento fiscale (rilevato nelle imposte) pari a 2,1 milioni di Euro derivante dal riallineamento (ex art. 110 del D.L. n. 104/2020) di differenziali di valore civilistico/fiscale. L'importo è stato incluso nelle componenti non ricorrenti richiamate nella Nota 43. Imposte del Bilancio Consolidato.

Gli avviamenti sono sottoposti a verifica annuale per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Gli impairment test al 31 dicembre 2021 non hanno dato luogo ad alcuna perdita di valore degli avviamenti iscritti. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 15. Attività immateriali e avviamento del Bilancio Consolidato.

Dalle analisi effettuate nell'ambito del Gruppo Tinexta non sussiste un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze, anche legate alla pandemia Covid-19, che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società Capogruppo e del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento.

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE "NON-GAAP"

Il management di Tinexta valuta le performance del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015 CONSOB ha emesso la Comunicazione n. 0092543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull'informativa finanziaria. Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori.

EBITDA: è calcolato come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

EBITDA rettificato: è calcolato come EBITDA al lordo del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo (entrambi rilevati nei "Costi del personale") e al lordo delle componenti non ricorrenti.

Risultato operativo: sebbene non vi sia negli IFRS una definizione di Risultato operativo, esso è esposto nel Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo ed è calcolato sottraendo dall'EBITDA gli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni".

Risultato operativo rettificato: è calcolato come "Risultato operativo" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo e al lordo degli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination.

Utile netto rettificato: è calcolato come "Utile netto" al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tale indicatore riflette l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Utile rettificato per azione: è ottenuto dal rapporto tra l'Utile netto rettificato ed il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.

Totale indebitamento finanziario (anche Indebitamento finanziario netto): è determinato conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382- 1138 del 4 marzo 2021, come somma di "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi correnti", "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 4 " le "Passività finanziarie correnti", gli "Strumenti finanziari derivati passivi" e le "Passività finanziarie non correnti".

Totale Indebitamento finanziario rettificato: è determinato sommando al Totale indebitamento finanziario l'ammontare delle "Altre attività finanziarie non correnti" e degli "Strumenti finanziari derivati attivi non correnti 5 ".

Free Cash Flow: rappresenta il flusso di cassa disponibile per il Gruppo ed è dato dalla differenza tra il flusso di cassa dalle attività operative e il flusso di cassa per investimenti in capitale fisso. È determinato dalla differenza fra "Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa" e la somma di "Investimenti in immobili, impianti e macchinari" e "Investimenti in attività immateriali" riportati nel Rendiconto finanziario.

Attività non correnti nette: è la somma algebrica di:

  • "Immobili, impianti e macchinari";
  • "Attività immateriali e avviamento";
  • "Investimenti immobiliari";
  • "Partecipazioni Contabilizzate con il metodo del patrimonio netto";
  • "Altre partecipazioni";
  • "Attività finanziarie non correnti 6 ".

Capitale circolante netto: è la somma algebrica di:

    • "Rimanenze";
    • "Crediti commerciali e altri crediti" correnti e non correnti;
    • "Attività derivanti da contratto";
    • "Attività per costi del contratto";
    • "Attività per imposte correnti e differite";
  • "Debiti commerciali e altri debiti" correnti e non correnti;
  • "Passività derivanti da contratto" e "Proventi differiti";

4 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità di copertura su passività finanziarie

5 Limitatamente agli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

6 Con esclusione degli strumenti derivati utilizzati con finalità non di copertura su passività finanziarie

  • "Passività per imposte correnti e differite".

Totale Capitale circolante netto e Fondi: è la somma algebrica di:

    • "Capitale circolante netto" come sopra determinato;
  • "Fondi" correnti e non correnti;
  • "Benefici ai dipendenti" correnti e non correnti.

Capitale investito netto: è determinato quale somma delle "Attività non correnti nette", del "Totale Capitale circolante netto e Fondi" e delle "Attività e (Passività) possedute per la vendita".

SINTESI DEI RISULTATI DEL 2021

Il Gruppo ha chiuso l'anno 2021 con Ricavi pari a 375.353 migliaia di Euro. L'EBITDA ammonta a 93.024 migliaia di Euro, pari al 24,8% dei Ricavi. Il Risultato operativo e l'Utile netto ammontano rispettivamente a 56.944 migliaia di Euro e 39.644 migliaia di Euro, pari al 15,2% e 10,6% dei Ricavi.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
2021 % 20207 % Variazione Variazione %
Ricavi 375.353 100,0% 269.084 100,0% 106.269 39,5%
EBITDA rettificato 98.717 26,3% 81.219 30,2% 17.498 21,5%
EBITDA 93.024 24,8% 77.912 29,0% 15.112 19,4%
Risultato operativo 56.944 15,2% 52.691 19,6% 4.253 8,1%
Utile netto 39.644 10,6% 37.778 14,0% 1.866 4,9%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al 2020 di 106.269 migliaia di Euro pari al 39,5%, l'EBITDA di 17.498 migliaia di Euro pari al 19,4%, il Risultato operativo è anch'esso in aumento di 4.253 migliaia di Euro pari al 8,1%, così come l'Utile netto per 1.866 migliaia di Euro pari al 4,9%.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: Corvallis S.r.l., Yoroi S.r.l., Queryo Advance S.r.l. (consolidate a partire dal 1° gennaio 2021) Swascan S.r.l. (consolidata dal 1° ottobre 2020), Euroquality S.A.S. ed Europroject O.O.D. (consolidate dal 31 dicembre 2020), Trix S.r.l. (costituita a fine dicembre 2020), Tinexta Cyber S.p.A. (costituita a gennaio 2021), Forvalue S.p.A. (consolidata dal 1° luglio 2021), Financial Consulting Lab S.r.l. e Financial CLab S.r.l. (consolidate dal 1° ottobre 2021) e CertEurope S.A.S (consolidata dal 1° novembre 2021). Il contributo di tali società è riportato nel seguito come variazione di perimetro.

7 I dati comparativi del 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020.

Conto economico 2021 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
2021 % 20208 % Variazione Variazione %
Ricavi* 375.353 100,0% 269.010 100,0% 106.343 39,5%
Totale Costi Operativi* 276.636 73,7% 187.791 69,8% 88.845 47,3%
Costi per materie prime 12.668 3,4% 8.869 3,3% 3.798 42,8%
Costi per servizi 115.950 30,9% 85.666 31,8% 30.284 35,4%
Costi del personale* 137.699 36,7% 83.851 31,2% 53.848 64,2%
Costi del contratto 7.809 2,1% 7.436 2,8% 373 5,0%
Altri costi operativi 2.510 0,7% 1.968 0,7% 542 27,6%
EBITDA rettificato 98.717 26,3% 81.219 30,2% 17.498 21,5%
Costo Stock Option** 2.804 0,7% 909 0,3% 1.895 208,5%
Componenti non ricorrenti 2.889 0,8% 2.398 0,9% 491 20,5%
EBITDA 93.024 24,8% 77.912 29,0% 15.112 19,4%
Ammortamenti 33.631 9,0% 22.453 8,3% 11.178 49,8%
Accantonamenti 1.225 0,3% 628 0,2% 598 95,2%
Svalutazioni 1.224 0,3% 2.140 0,8% -917 -42,8%
Risultato Operativo 56.944 15,2% 52.691 19,6% 4.253 8,1%
Proventi finanziari 1.116 0,3% 3.559 1,3% -2.443 -68,6%
Oneri finanziari 4.415 1,2% 2.959 1,1% 1.457 49,2%
Oneri finanziari netti 3.299 0,9% -600 -0,2% 3.899 -649,8%
Risultato delle Partecipazioni al PN -200 -0,1% -969 -0,4% 769 -79,4%
Risultato ante imposte 53.445 14,2% 52.322 19,4% 1.123 2,1%
Imposte 13.802 3,7% 14.544 5,4% -742 -5,1%
Utile netto 39.644 10,6% 37.778 14,0% 1.866 4,9%
di cui di terzi 1.323 0,4% 635 0,2% 688 108,4%

* I Ricavi e i Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo (entrambi rilevati nei "Costi del personale").

** Il Costo Stock Option include il costo per incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo.

I Ricavi aumentano da 269.010 migliaia di Euro del 2020 a 375.353 migliaia di Euro del 2021, con una crescita di 106.343 migliaia di Euro, pari al 39,5%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 31,8% (85.572 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 7,7% (20.772 migliaia di Euro).

I Costi operativi passano da 187.791 migliaia di Euro del 2020 a 276.636 migliaia di Euro del 2021 con un incremento di 88.845 migliaia di Euro pari al 47,3%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 37,4% (70.261 migliaia di Euro), il residuo 9,9% è riconducibile alla crescita organica (18.585 migliaia di Euro).

L'EBITDA rettificato passa da 81.219 migliaia di Euro del 2020 a 98.717 migliaia di Euro del 2021, con un incremento di 17.498 migliaia di Euro pari al 21,5%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 18,9% (15.311 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 2,7% (2.187 migliaia di Euro).

L'EBITDA passa da 77.912 migliaia di Euro del 2020 a 93.024 migliaia di Euro del 2021, con un incremento di 15.112 migliaia di Euro pari al 19,4%. L'incremento dell'EBITDA attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 17,9% (13.928 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 1,5% (1.184 migliaia di Euro).

La voce Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per complessivi 36.080 migliaia di Euro (25.221 migliaia di Euro del 2020) include 11.653 migliaia di Euro di ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination (6.162 migliaia di Euro del 2020), principalmente della Cybersecurity, di Warrant Hub, Innolva Queryo e Visura. L'incremento è sostanzialmente riconducibile agli ammortamenti delle Attività Immateriali (+9.464 migliaia di Euro), per le

8 I dati comparativi del 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020.

predette Altre attività immateriali da Business Combination e per Software e Banche Dati, e di Immobili impianti e macchinari (+1.713 migliaia di Euro) parzialmente compensati da minore Svalutazioni (-917 migliaia di Euro). Gli Accantonamenti per rischi crescono di 598 migliaia di Euro.

Gli Oneri finanziari netti del 2021 ammontano a 3.299 migliaia di Euro e si confrontano con Proventi finanziari netti del 2020 pari a 600 migliaia di Euro. L'incremento degli Oneri finanziari netti risente dei proventi non ricorrenti rilevati nel 2020 per la plusvalenza di 2.151 migliaia di Euro della cessione LuxTrust e per la rinegoziazione di finanziamenti pari a 1.075 migliaia di Euro. L'ulteriore crescita degli Oneri finanziari è attribuibile all'aumento dell'indebitamento bancario a supporto delle acquisizioni realizzate.

Le Imposte risultano essere pari a 13.802 migliaia di Euro (14.544 migliaia di Euro del 2020). Il tax rate è pari al 25,8%, (27,8% del 2020) per effetto di proventi fiscali non ricorrenti pari a 2.722 migliaia di Euro, riconducibili principalmente al riallineamento (ex art. 110 del D.L. n. 104/2020) e all'affrancamento (ex art. 176 comma 2-ter del D.P.R. n. 917/86 ed art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008) di differenziali di valore civilistico/fiscale per complessivi 2.653 migliaia di Euro. Anche il 2020 aveva beneficiato di proventi fiscali non ricorrenti pari a 1.410 migliaia di Euro.

L'Utile netto del 2021 è pari a 39.644 migliaia di Euro (di cui 1.323 migliaia di Euro di terzi) rispetto a 37.778 migliaia di Euro del 2020.

Risultati del Gruppo rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato
(in migliaia di Euro)
2021 % 2020 % Variazione Variazione %
Ricavi rettificati 375.353 100,0% 269.010 100,0% 106.343 39,5%
EBITDA rettificato 98.717 26,3% 81.219 30,2% 17.498 21,5%
Risultato operativo rettificato 74.290 19,8% 62.160 23,1% 12.130 19,5%
Utile netto rettificato 49.492 13,2% 40.595 15,1% 8.898 21,9%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dei Ricavi rispetto al 2020 del 39,5%, dell'EBITDA del 21,5%, del Risultato operativo del 19,5% e dell'Utile netto del 21,9%.

Componenti non ricorrenti

Nel corso del 2021 sono stati rilevati Costi operativi non ricorrenti per 2.889 migliaia di Euro, di cui 2.529 migliaia di Euro legati ad acquisizioni di società target.

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a complessivi 3.150 migliaia di Euro riferibili:

  • per 2.653 migliaia di Euro al riallineamento e all'affrancamento di differenziali di valore civilistico/fiscale;
  • per 216 migliaia di Euro al beneficio Patent Box;
  • per -147 migliaia di Euro allo storno dell'abbuono del primo acconto IRAP 2020 già rilevato in esercizi precedenti e stornato in virtù dei chiarimenti sulla riduzione del massimale al beneficio;
  • per 428 migliaia di Euro all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.

Nel 2020 erano stati rilevati Ricavi non ricorrenti per 74 migliaia di Euro, Costi operativi non ricorrenti per 2.472 migliaia di Euro, Proventi finanziari non ricorrenti per 3.225 migliaia di Euro e proventi nelle Imposte non ricorrenti per 1.319 migliaia di Euro.

Costi per Stock Option

I costi rilevati nel periodo, pari a 2.227 migliaia di Euro, si riferiscono al Piano di Stock Option 2020-2022 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2020-2022 per 1.776 migliaia di Euro e al Piano di Stock Option 2021-2023 come dettagliato nel paragrafo Piano di Stock Option 2021-2023 per 451 migliaia di Euro. Nell'anno sono stati inoltre consuntivati costi per 577 migliaia di Euro legati ad incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo.

Ammortamenti delle Altre attività immateriali da Business Combination

Gli ammortamenti delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination sono pari a 11.653 migliaia di Euro (6.162 migliaia di Euro dell'anno precedente).

Adeguamento dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni

Gli adeguamenti dei corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni hanno comportato la contabilizzazione di Proventi finanziari netti per 364 migliaia di Euro (Proventi finanziari per 161 migliaia di Euro nel medesimo periodo dell'anno precedente).

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto
(in migliaia di Euro) 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Risultati economici reported 93.024 77.912 56.944 52.691 39.644 37.778
Ricavi non ricorrenti 0 -74 0 -74 0 -74
Costi per servizi non ricorrenti 2.846 2.472 2.846 2.472 2.846 2.472
Costo Stock Option 2.804 909 2.804 909 2.804 909
Altri costi operativi non ricorrenti 43 0 43 0 43 0
Ammortamento Altre attività immateriali da Business combination 11.653 6.162 11.653 6.162
Proventi finanziari non ricorrenti 0 -3.225
Adeguamento corrispettivi potenziali -364 -161
Effetto fiscale sulle rettifiche -4.411 -1.857
Imposte non ricorrenti -2.722 -1.410
Risultati economici rettificati 98.717 81.219 74.290 62.160 49.492 40.595

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per EBITDA % EBITDA % Variazione %
segmento di business 2021 2021 2020 2020 Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 131.296 115.917 15.378 13,3% 10,9% 2,3%
Cybersecurity 72.825 743 72.082 9700,3% 104,2% 9596,1%
Credit Information & Management 78.989 77.251 1.738 2,2% -2,4% 4,7%
Innovation & Marketing Services 94.833 76.511 18.322 23,9% 11,3% 12,7%
Altri settori (Capogruppo) 2.317 2.186 131 6,0% 6,0% 0,0%
Intrasettoriali -4.906 -3.524 -1.382 39,2% -10,6% 49,8%
Totale Ricavi 375.353 269.084 106.269 39,5% 7,7% 31,8%
EBITDA
Digital Trust 34.924 26,6% 30.432 26,3% 4.491 14,8% 10,9% 3,8%
Cybersecurity 8.727 12,0% 140 18,8% 8.587 6138,5% 215,6% 5922,8%
Credit Information & Management 22.209 28,1% 23.545 30,5% -1.336 -5,7% -9,0% 3,3%
Innovation & Marketing Services 40.353 42,6% 34.760 45,4% 5.593 16,1% 5,5% 10,6%
Altri settori (Capogruppo) -13.189 n.a. -10.965 n.a. -2.224 -20,3% -20,3% 0,0%
Totale EBITDA 93.024 24,8% 77.912 29,0% 15.112 19,4% 1,5% 17,9%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

Conto Economico rettificato di sintesi
per segmento di business
EBITDA 2020 EBITDA %
2020
Variazione %
2021 %
2021
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 131.296 115.843 15.452 13,3% 11,0% 2,3%
Cybersecurity 72.825 743 72.082 9700,3% 104,2% 9596,1%
Credit Information & Management 78.989 77.251 1.738 2,2% -2,4% 4,7%
Innovation & Marketing Services 94.833 76.511 18.322 23,9% 11,3% 12,7%
Altri settori (Capogruppo) 2.317 2.186 131 6,0% 6,0% 0,0%
Intrasettoriali -4.906 -3.524 -1.382 39,2% -10,6% 49,8%
Totale Ricavi rettificati 375.353 269.010 106.343 39,5% 7,7% 31,8%
EBITDA
Digital Trust 36.392 27,7% 31.045 26,8% 5.347 17,2% 13,5% 3,8%
Cybersecurity 10.098 13,9% 140 18,8% 9.958 7118,7% 215,6% 6903,1%
Credit Information & Management 22.812 28,9% 23.678 30,7% -866 -3,7% -7,0% 3,3%
Innovation & Marketing Services 41.100 43,3% 36.067 47,1% 5.033 14,0% 3,7% 10,3%
Altri settori (Capogruppo) -11.686 n.a. -9.711 n.a. -1.974 -20,3% -20,3% 0,0%
Totale EBITDA rettificato 98.717 26,3% 81.219 30,2% 17.498 21,5% 2,7% 18,9%

Digital Trust

I Ricavi rettificati del segmento Digital Trust ammontano a 131.296 migliaia di Euro. L'incremento rispetto al 2020 è pari al 13,3%, in valore assoluto 15.452 migliaia di Euro, attribuibile per l'11,0% alla crescita organica e per il 2,3% alla variazione di perimetro per effetto del consolidamento dal 1° novembre 2021 di CertEurope S.A.S. Nel corso del 2021, è continuata la crescita della domanda di servizi digitali e di dematerializzazione, quali la Posta Elettronica Certificata (Legalmail), sia nel mercato privato che delle gare della Pubblica Amministrazione e sanità; della Firma Digitale, nella quale rientrano prodotti legati alla firma (LegalCert), il servizio di firma enterprise denominato GoSign (che ha ricevuto importanti investimenti negli ultimi anni)

nonché la marcatura temporale e software di firma. E' proseguita la crescita dei ricavi Off the Shelf (Telematic Trust Solutions), venduti anche attraverso il canale e-commerce proprietario e attraverso i propri distributori, e del prodotto legato allo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), anche per l'introduzione delle identità ad uso professionale. Sono incrementati, inoltre, i ricavi legati all'Enterprise Solutions, caratterizzato da una quota di recurring revenuesimportante per canoni e consumi, per effetto sia del consolidamento dei progetti in essere che di nuove iniziative commerciali e per la componente cyber security. Sono stati avviati numerosi progetti e/o integrazioni di servizi, quali il Face Matching e il Self Id. In crescita anche le rivendite di terzi, soprattutto nel mondo dei software per la gestione documentale, particolarmente nel settore delle Utilities. La BU continua a sviluppare la propria offerta di digital onboarding, che permette di garantire continuità lavorativa da remoto ai propri clienti con elevati standard di sicurezza e funzionalità.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 36.392 migliaia di Euro. L'incremento rispetto al 2020 è pari al 17,2%, in valore assoluto 5.347 migliaia di Euro, attribuibile per il 13,5% alla crescita organica e per il 3,8% alla variazione di perimetro. In termini percentuali, l'EBITDA margin è del 27,7% rispetto al 26,8% del 2020.

Cybersecurity

I Ricavi rettificati del segmento Cybersecurity ammontano a 72.825 migliaia di Euro, mentre l'EBITDA rettificato è pari a 10.098 migliaia di Euro, L'EBITDA margin è del 13,9%. I risultati conseguiti dalla BU nel corso del 2021 sono in linea con le aspettative, sia a livello di ricavi che di marginalità. Le aree di maggior sviluppo riguardano il settore Finance, indirizzato principalmente all'ambito bancario caratterizzato da prodotti innovativi come nel caso del risparmio gestito e dei pagamenti, nonché nel settore assicurativo con prodotti dedicati, rispetto ai temi di antiriciclaggio e della compliance e importanti competenze funzionali sul mondo CRM, sinistri auto e vita. Nel settore Industry, oltre alla consulenza su prodotti di terzi, tipicamente erogati sul mercato Oil&Gas e delle Grandi Opere, è stata avviata una significativa attività di innovazione sui processi IoT (Internet of Things), al fine di valorizzare le importanti competenze maturate nei progetti R&D. La BU è attiva nell'Implementation Services legata all'architettura di sicurezza per i propri clienti, nonché allo sviluppo di prodotti cyber con soluzioni di Data Loss Prevention, SASE, identity & access management; data security e application security.

Credit Information & Management

Nel segmento del Credit Information & Management i Ricavi rettificati sono pari a 78.989 migliaia di Euro, con un incremento del 2,2% rispetto al 2020, in valore assoluto 1.738 migliaia di Euro, attribuibile per il 4,7% alla variazione di perimetro per effetto del consolidamento dal 1° luglio 2021 di Forvalue S.p.A. e per il 2,4% alla contrazione organica. La crescita esterna ha più che compensato una contrazione organica pari al 2,4%, determinata dal minor numero di pratiche gestite per l'accesso al Fondo Centrale di Garanzia nel corso della seconda parte del 2021 rispetto al 2020. Le attività della BU hanno beneficiato sia d un mercato maggiormente orientato verso l'utilizzo del canale digitale e della vendita via web, che del contributo del canale di vendita Forvalue, per la rete capillare distribuita in tutto il territorio nazionale. Nel periodo si è confermata la ripresa della domanda dei servizi Immobiliari estimativi dei principali gruppi bancari nazionali e l'incremento delle attività legate alla Business Information, superando la contrazione determinata nel 2020 dall'emergenza sanitaria.

L'EBITDA rettificato denota un decremento del 3,7% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente attestandosi a 22.812 migliaia di Euro. La crescita per la variazione di perimetro è pari al 3,3%, la contrazione organica ammonta al 7,0%. In termini percentuali, l'EBITDA margin è del 28,9% rispetto al 30,7% del 2020. La riduzione della marginalità è da attribuirsi al maggiore volume di attività dell'anno precedente determinato dal ricorso delle imprese al Fondo Centrale di Garanzia.

Innovation & Marketing Services

I Ricavi rettificati del segmento Innovation & Marketing Services ammontano a 94.833 migliaia di Euro, con un incremento rispetto al 2020 del 23,9%, in valore assoluto 18.322 migliaia di Euro, attribuibile per l'11,3% alla crescita organica e per la restante parte alla variazione di perimetro (12,7%), per effetto del consolidamento dal 1° gennaio 2021 di Euroquality SAS, Europroject OOD, Queryo Advance S.r.l. e Trix S.r.l. e di Financial Consulting Lab S.r.l. e Financial CLab S.r.l. consolidate dal 1° ottobre 2021. Le società della BU hanno sviluppato servizi e prodotti innovativi incrementando il volume d'affari generato attraverso un aumento delle pratiche gestite e l'acquisizione di nuovi clienti. Si è registrata una buona performance delle pratiche di rivalutazione dei beni di impresa e dell'iper-ammortamento che ha più che compensato l'impatto negativo della rivisitazione normativa sulle modalità di calcolo del beneficio in ambito credito di imposta R&D. In incremento anche le attività legate agli European Funding per effetto dei maggiori volumi. Nel corso dell'esercizio hanno generato maggiori volumi e maggiori ricavi anche le attività di Digital Innovation, principalmente per progetti di Digital Transformation e del nuovo servizio di rivalutazioni dei beni d'impresa; le attività di Data Protection, svolte da una società specializzata del Gruppo; l'IP Management, per la valorizzazione degli intangibili con specifico riguardo alla normativa Patent Box e la nuova attività di Formazione d'impresa. Sempre in corso d'anno si sono manifestati una significativa ripresa dei servizi di internazionalizzazione, nonostante il perdurare della pandemia, in parte grazie al sostegno fornito dai bandi di finanza agevolata rivolti al settore, e un incremento dei servizi di consulenza per l'innovazione. Nel 2021, c'è stata inoltre la piena definizione e integrazione delle attività legate alla consulenza Digital Marketing. La BU si propone come partner ideale per l'ottimizzazione delle strategie per la comunicazione, il marketing e le performance dei propri clienti, anche attraverso servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing), SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics.

L'EBITDA rettificato del segmento è pari a 41.100 migliaia di Euro. L'incremento rispetto all'EBITDA del 2020 è del 14,0%. La crescita per la variazione di perimetro è pari al 10,3%, la crescita organica ammonta al 3,7%. In termini percentuali, l'EBITDA margin è del 43,3% rispetto al 47,1% del 2020. La riduzione della marginalità è da attribuire alla temporanea riduzione delle aliquote e dei massimali legati ai crediti di imposta.

SINTESI DEI RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE 2021

Il Gruppo ha chiuso il quarto trimestre del 2021 con Ricavi pari a 113.796 migliaia di Euro. L'EBITDA ammonta a 33.409 migliaia di Euro, pari al 29,4% dei Ricavi. Il Risultato operativo e l'Utile netto ammontano rispettivamente a 24.078 migliaia di Euro e 15.514 migliaia di Euro, pari al 21,2% e 13,6% dei Ricavi.

Conto Economico consolidato di sintesi
(in migliaia di Euro)
IV
Trimestre
2021
% IV
Trimestre
20209
% Variazione Variazione
%
Ricavi 113.796 100,0% 80.183 100,0% 33.612 41,9%
EBITDA rettificato 35.385 31,1% 24.280 30,3% 11.105 45,7%
EBITDA 33.409 29,4% 22.340 27,9% 11.069 49,5%
Risultato operativo 24.078 21,2% 15.595 19,4% 8.483 54,4%
Utile netto 15.514 13,6% 11.444 14,3% 4.070 35,6%

I Ricavi risultano in crescita rispetto al quarto trimestre 2020 di 33.612 migliaia di Euro pari al 41,9%, l'EBITDA di 11.069 migliaia di Euro pari al 49,5%, il Risultato operativo di 8.483 migliaia di Euro pari al 54,4%, l'Utile netto di 4.070 migliaia di Euro pari al 35,6%.

9 I dati comparativi del 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020.

I risultati del periodo includono il contributo delle acquisizioni: Corvallis S.r.l., Yoroi S.r.l., Queryo Advance S.r.l. (consolidate a partire dal 1° gennaio 2021), Euroquality S.A.S. ed Europroject O.O.D. (consolidate dal 31 dicembre 2020), Trix S.r.l. (costituita a fine dicembre 2020), Tinexta Cyber S.p.A. (costituita a gennaio 2021), Forvalue S.p.A. (consolidata dal 1° luglio 2021), Financial Consulting Lab S.r.l. e Financial CLab S.r.l. (consolidate dal 1° ottobre 2021) e CertEurope S.A.S (consolidata dal 1° novembre 2021). Il contributo di tali società è riportato nel seguito come variazione di perimetro.

Conto Economico consolidato
(in migliaia di Euro)
IV
Trimestre
2021
IV
%
Trimestre
202010
% Variazione Variazione %
Ricavi* 113.796 100,0% 80.183 100,0% 33.612 41,9%
Totale Costi Operativi* 78.411 68,9% 55.903 69,7% 22.507 40,3%
Costi per materie prime 4.198 3,7% 2.267 2,8% 1.931 85,2%
Costi per servizi 34.254 30,1% 27.550 34,4% 6.704 24,3%
Costi del personale 36.658 32,2% 23.379 29,2% 13.279 56,8%
Costi del contratto 2.303 2,0% 2.075 2,6% 227 11,0%
Altri costi operativi 998 0,9% 632 0,8% 366 57,9%
EBITDA rettificato 35.385 31,1% 24.280 30,3% 11.105 45,7%
Costo Stock Option** 850 0,7% 427 0,5% 424 99,2%
Componenti non ricorrenti 1.126 1,0% 1.513 1,9% -387 -25,6%
EBITDA 33.409 29,4% 22.340 27,9% 11.069 49,5%
Ammortamenti 8.886 7,8% 6.467 8,1% 2.419 37,4%
Accantonamenti 175 0,2% 201 0,3% -26 -13,0%
Svalutazioni 269 0,2% 76 0,1% 193 253,1%
Risultato Operativo 24.078 21,2% 15.595 19,4% 8.483 54,4%
Proventi finanziari 992 0,9% 2.219 2,8% -1.227 -55,3%
Oneri finanziari 1.414 1,2% 858 1,1% 557 64,9%
Oneri finanziari netti 422 0,4% -1.361 -1,7% 1.783 -131,0%
Risultato delle Partecipazioni al PN 40 0,0% -1.058 -1,3% 1.098 -103,8%
Risultato ante imposte 23.696 20,8% 15.899 19,8% 7.798 49,0%
Imposte 8.182 7,2% 4.455 5,6% 3.728 83,7%
Utile netto 15.514 13,6% 11.444 14,3% 4.070 35,6%
di cui di terzi 680 0,6% 346 0,1% 333 96,3%

Conto economico del quarto trimestre 2021 comparato con il medesimo periodo dell'anno precedente:

* I Ricavi e i Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo (entrambi rilevati nei "Costi del personale").

** Il Costo Stock Option include il costo per incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo.

I Ricavi aumentano da 80.183 migliaia di Euro del IV trimestre 2020 a 113.796 migliaia di Euro del medesimo periodo del 2021, con una crescita di 33.612migliaia di Euro, pari al 41,9%. L'incremento dei Ricavi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 34,0% (27.285 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 7,9% (6.328 migliaia di Euro).

I Costi operativi passano da 55.903 migliaia di Euro del 2020 a 78.411 migliaia di Euro del 2021 con un incremento di 22.507 migliaia di Euro pari al 40,3%. L'incremento dei Costi operativi attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 36,2% (20.215 migliaia di Euro), il residuo 4,1% è riconducibile alla crescita organica (2.292 migliaia di Euro).

L'EBITDA rettificato passa da 24.280 migliaia di Euro del 2020 a 35.385 migliaia di Euro del 2021, con un incremento di 11.105 migliaia di Euro pari al 45,7%. L'incremento dell'EBITDA rettificato attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 29,1% (7.061 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 16,7% (4.044 migliaia di Euro).

10 I dati comparativi del 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020.

L'EBITDA passa da 22.340 migliaia di Euro del 2020 a 33.409 migliaia di Euro del 2021, con un incremento di 11.069 migliaia di Euro pari al 49,5%. L'incremento dell'EBITDA attribuibile alla variazione di perimetro è pari al 29,4% (6.579 migliaia di Euro), la crescita organica è pari al 20,1% (4.490 migliaia di Euro).

Risultati del Gruppo rettificati

Risultati economici rettificati calcolati al lordo delle componenti non ricorrenti, del costo relativo a piani di Stock Option e incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo, dell'ammortamento delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination e dell'adeguamento delle passività per corrispettivi potenziali legati alle acquisizioni, al netto dei relativi effetti fiscali. Tali indicatori riflettono l'andamento economico del Gruppo depurato da fattori non ricorrenti e non strettamente correlabili all'attività e alla gestione del business.

Conto Economico rettificato IV Trimestre % IV Trimestre % Variazione Variazione %
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Ricavi rettificati 113.796 100,0% 80.183 100,0% 33.612 41,9%
EBITDA rettificato 35.385 31,1% 24.280 30,3% 11.105 45,7%
Risultato operativo rettificato 28.787 25,3% 19.275 24,0% 9.513 49,4%
Utile netto rettificato 20.070 17,6% 12.122 15,1% 7.948 65,6%

I risultati rettificati evidenziano un incremento dei Ricavi rispetto al quarto trimestre 2020 del 41,9%, dell'EBITDA del 45,7%, del Risultato operativo del 49,4% e dell'Utile netto del 65,6%.

Modalità di costruzione degli indicatori economici rettificati:

Costruzione risultati economici rettificati EBITDA Risultato operativo Utile netto
(in migliaia di Euro) IV Trimestre
2021
IV Trimestre
2020
IV Trimestre
2021
IV Trimestre
2020
IV Trimestre
2021
IV Trimestre
2020
Risultati economici reported 33.409 22.340 24.078 15.595 15.514 11.444
Costi per servizi non ricorrenti 1.083 1.513 1.083 1.513 1.083 1.513
Costo Stock Option 850 427 850 427 850 427
Altri costi operativi non ricorrenti 43 0 43 0 43 0
Ammortamento Altre attività immateriali da Business
combination
2.733 1.739 2.733 1.739
Proventi finanziari non ricorrenti 0 -2.151
Adeguamento corrispettivi potenziali -598 0
Effetto fiscale sulle rettifiche -1.261 -531
Imposte non ricorrenti 1.706 -319
Risultati economici rettificati 35.385 24.280 28.787 19.275 20.070 12.122

Risultati per segmento di business

Conto Economico di sintesi per segmento di business IV EBITDA % EBITDA %
IV
Variazione %
IV
Trimestre
Trimestre
2021
2021
IV
Trimestre
Trimestre
2020
2020
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 38.072 32.793 5.278 16,1% 7,9% 8,2%
Cybersecurity 21.352 743 20.609 2773,4% 104,2% 2669,3%
Credit Information & Management 22.035 21.403 632 3,0% -7,3% 10,2%
Innovation & Marketing Services 33.571 25.753 7.819 30,4% 16,3% 14,1%
Altri settori (Capogruppo) 481 587 -106 -18,1% -18,1% 0,0%
Intrasettoriali -1.715 -1.096 -619 56,5% -41,4% 97,9%
Totale Ricavi 113.796 80.183 33.612 41,9% 7,9% 34,0%
EBITDA
Digital Trust 11.869 31,2% 8.533 26,0% 3.335 39,1% 25,4% 13,7%
Cybersecurity 3.665 17,2% 140 18,8% 3.525 2519,8% 215,6% 2304,2%
Credit Information & Management 6.410 29,1% 6.029 28,2% 381 6,3% -4,8% 11,1%
Innovation & Marketing Services 16.099 48,0% 11.842 46,0% 4.257 35,9% 23,2% 12,8%
Altri settori (Capogruppo) -4.634 n.a. -4.204 n.a. -430 -10,2% -10,2% 0,0%
Totale EBITDA 33.409 29,4% 22.340 27,9% 11.069 49,5% 20,1% 29,4%

Risultati economici rettificati per segmento di business:

IV EBITDA % IV EBITDA % Variazione %
Conto Economico rettificato di sintesi per segmento
di business
IV
Trimestre
Trimestre
2021
2021
Trimestre
2020
IV
Trimestre
2020
Variazione Totale Organica Perimetro
Ricavi
Digital Trust 38.072 32.793 5.278 16,1% 7,9% 8,2%
Cybersecurity 21.352 743 20.609 2773,4% 104,2% 2669,3%
Credit Information & Management 22.035 21.403 632 3,0% -7,3% 10,2%
Innovation & Marketing Services 33.571 25.753 7.819 30,4% 16,3% 14,1%
Altri settori (Capogruppo) 481 587 -106 -18,1% -18,1% 0,0%
Intrasettoriali -1.715 -1.096 -619 56,5% -41,4% 97,9%
Totale Ricavi rettificati 113.796 80.183 33.612 41,9% 7,9% 34,0%
EBITDA
Digital Trust 12.170 32,0% 9.053 27,6% 3.117 34,4% 21,5% 12,9%
Cybersecurity 4.280 20,0% 140 18,8% 4.140 2959,7% 215,6% 2744,0%
Credit Information & Management 6.474 29,4% 6.092 28,5% 381 6,3% -3,6% 9,9%
Innovation & Marketing Services 16.115 48,0% 12.475 48,4% 3.639 29,2% 17,5% 11,6%
Altri settori (Capogruppo) -3.653 n.a. -3.481 n.a. -172 -4,9% -4,9% 0,0%
Totale EBITDA rettificato 35.385 31,1% 24.280 30,3% 11.105 45,7% 16,7% 29,1%

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO

Situazione Patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2021 confrontata con la situazione al 31 dicembre 2020:

In migliaia di Euro 31/12/2021 % 31/12/202011 % Variazione Variazione %
Attività immateriali 139.291 27,5% 74.230 27,9% 65.061 87,6%
Avviamento 399.207 78,7% 211.975 79,8% 187.232 88,3%
Immobilizzazioni materiali 6.837 1,3% 5.977 2,2% 860 14,4%
Immobilizzazioni materiali in leasing 19.032 3,8% 13.736 5,2% 5.296 38,6%
Immobilizzazioni finanziarie 7.514 1,5% 7.148 2,7% 366 5,1%
Attività non correnti nette 571.881 112,8% 313.066 117,8% 258.815 82,7%
Rimanenze 1.342 0,3% 1.154 0,4% 187 16,2%
Crediti commerciali 100.525 19,8% 75.829 28,5% 24.696 32,6%
Attività derivanti da contratto 16.880 3,3% 9.231 3,5% 7.649 82,9%
Attività per costi del contratto 7.138 1,4% 6.481 2,4% 657 10,1%
Debiti commerciali -47.636 -9,4% -34.580 -13,0% -13.056 37,8%
Passività derivanti da contratto e proventi differiti -77.058 -15,2% -59.229 -22,3% -17.829 30,1%
di cui correnti -59.511 -11,7% -48.264 -18,2% -11.246 23,3%
di cui non correnti -17.548 -3,5% -10.965 -4,1% -6.583 60,0%
Debiti verso il personale -19.618 -3,9% -12.011 -4,5% -7.607 63,3%
Altri crediti 22.461 4,4% 10.797 4,1% 11.664 108,0%
Altri debiti -22.435 -4,4% -13.658 -5,1% -8.777 64,3%
Attività (Passività) per imposte correnti -893 -0,2% -4.835 -1,8% 3.942 -81,5%
Attività (Passività) per imposte differite -21.390 -4,2% -9.383 -3,5% -12.007 128,0%
Capitale circolante netto -40.685 -8,0% -30.204 -11,4% -10.482 34,7%
Benefici ai dipendenti -19.826 -3,9% -12.923 -4,9% -6.903 53,4%
Fondi per rischi e oneri -4.423 -0,9% -4.223 -1,6% -200 4,7%
Totale CCN e Fondi -64.934 -12,8% -47.349 -17,8% -17.585 37,1%
Attività (Passività) possedute per la vendita 0 0,0% 0 0,0% 0 n.a.
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO 506.948 100,0% 265.717 100,0% 241.231 90,8%
Patrimonio netto di Gruppo 196.665 38,8% 169.698 63,9% 26.967 15,9%
Patrimonio netto di terzi 46.986 9,3% 4.047 1,5% 42.939 1061,0%
Patrimonio netto 243.651 48,1% 173.745 65,4% 69.906 40,2%
Indebitamento finanziario netto 263.296 51,9% 91.972 34,6% 171.324 186,3%
TOTALE FONTI 506.948 100,0% 265.717 100,0% 241.231 90,8%

Il Capitale investito netto cresce per 241,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto delle acquisizioni dell'anno che hanno comportato un significativo incremento delle Attività non correnti nette pari a 258,8 milioni di Euro, parzialmente compensato dal decremento del Capitale Circolante Netto e Fondi per 17,6 milioni di Euro.

Le Attività non correnti nette al 31 dicembre 2021 ammontano a 571.881 migliaia di Euro con un incremento pari a 258.815 migliaia di Euro (82,7%) rispetto al 31 dicembre 2020 (313.066 migliaia di Euro). Sulla variazione incidono gli avviamenti e le attività immateriali allocate sulle acquisizioni dell'anno:

  • Avviamento CertEurope pari a 73.488 migliaia di Euro allocato in via provvisoria;
  • Avviamento Forvalue pari a 54.286 migliaia di Euro allocato in via provvisoria;
  • Avviamento Corvallis pari a 20.297 migliaia di Euro oltre Attività immateriali per Customer list per 43.797 migliaia di Euro;

11 I dati comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020 e di Euroquality S.A.S. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2020.

  • Avviamento Yoroi pari a 27.576 migliaia di Euro oltre Attività immateriali per Customer list per 10.670 migliaia di Euro;
  • Avviamento Queryo Advance pari a 7.195 migliaia di Euro oltre Attività Immateriali per Customer list e Software per complessivi 12.611 migliaia di Euro;
  • Avviamento Financial Consulting Lab pari a 4.389 migliaia di Euro allocato in via provvisoria.

Gli Investimenti in Attività immateriali e materiali ammontano al 31 dicembre 2021 a 16.162 migliaia di Euro (14.869 migliaia di Euro del 2020) mentre gli ammortamenti, al netto delle Altre attività immateriali emerse in sede di allocazione del prezzo pagato nelle Business Combination, sono pari a 16.391 migliaia di Euro (12.058 migliaia di Euro del 2020).

Il Capitale Circolante Netto passa da -30.204 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 a -40.685 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021:

  • La somma di Crediti commerciali e Attività derivanti da contratto aumenta di 32.345 migliaia di Euro pari al 38,0%, di cui il 36,9% per variazione di perimetro12 e l'1,1% per variazione organica;
  • I Debiti commerciali aumentano di 13.056 migliaia di Euro pari al 37,8%, di cui il 31,0% per variazione di perimetro e il 6,7% per variazione organica;
  • Le Passività derivanti da contratto e proventi differiti aumentano di 17.829 migliaia di Euro pari al 30,1%, di cui il 25,5% per variazione di perimetro e il 4,6% per variazione organica;
  • I Debiti verso il personale aumentano di 7.607 migliaia di Euro pari al 63,3%, di cui il 39,1% per variazione di perimetro e il 24,2% per variazione organica.
  • l'incremento delle Passività per imposte differite pari a 12.007 migliaia di Euro è influenzato dalle allocazioni sulle acquisizioni Corvallis, Yoroi e Queryo per complessivi 20.400 migliaia di Euro, parzialmente compensate da imposte differite rilevate a Conto Economico complessivo per complessivi 7.260 migliaia di Euro e da Attività differite apportate per variazione di perimetro per 1.132 migliaia di Euro.

Il Capitale Circolante Netto al 31 dicembre 2021 sarebbe stato pari a -22.005 migliaia di Euro a parità di perimetro di consolidamento 2020 (escludendo le variazioni del Capitale Circolante Netto generate dal consolidamento delle società Tinexta Cyber S.p.A., Corvallis S.r.l., Payotik S.r.l., Yoroi S.r.l., Queryo Advance S.r.l., Swascan S.r.l., Euroquality S.A.S., Europroject O.O.D., Trix S.r.l., Forvalue S.p.A., CertEurope S.A.S., Financial Consulting Lab S.r.l., Financial CLab S.r.l.) rispetto a -30.204 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020.

I Benefici a dipendenti al 31 dicembre 2021 ammontano a 19.826 migliaia di Euro ed aumentano di 6.903 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020 (12.923 migliaia di Euro). L'incremento pari al 53,4% è attribuibile per il 36,9% alla variazione di perimetro e per il 16,5% alla variazione organica. I Fondi per rischi ed oneri al 31 dicembre 2021 sono pari a 4.423 migliaia e sono sostanzialmente allineati al valore al 31 dicembre 2020 pari a 4.223 migliaia di Euro.

Il Patrimonio netto cresce di 69.906 migliaia di Euro principalmente per l'effetto congiunto di:

  • in incremento per il conferimento in Innolva S.p.A. della partecipazione Forvalue S.p.A. da parte di Intesa Sanpaolo fissato in 55.000 migliaia di Euro. Per il tramite di tale operazione Intesa Sanpaolo detiene il 25% di Innolva S.p.A. Il beneficio sul Patrimonio netto del Gruppo risulta pari a 12.785 migliaia di Euro;
  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 40.055 migliaia di Euro;
  • dividendi deliberati pari a 12.573 migliaia di Euro (non ancora riscossi dagli aventi diritto per 109 migliaia di Euro), di cui 588 distribuiti dalle società del Gruppo alle minoranze;

12 Per variazione di perimetro si intendono i saldi apportati dalle società consolidate alla data del primo consolidamento.

  • in decremento per l'adeguamento delle opzioni Putsulle partecipazioni di minoranza per complessivi 5.273 migliaia di Euro (di cui: 6.027 migliaia di Euro su Corvallis, 687 migliaia di Euro su Queryo Advance, 309 migliaia di Euro su Yoroi, -396 migliaia di Euro su CertEurope, -1.397 migliaia di Euro su Swascan ed il residuo pari a 42 migliaia di Euro su Sixtema, PrivacyLab, Trix) per effetto della variazione dei risultati prospettici attesi dalle società interessate, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione del tasso di attualizzazione;
  • azioni proprie acquisite nel periodo (n° 343.233, pari allo 0,727% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.327 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie);
  • Incremento della Riserva Stock Option per 2.227 migliaia di Euro.

Gli investimenti nelle Attività non correnti nette per 258.815 migliaia di Euro parzialmente compensati dall'aumento del Patrimonio netto per 69.906 migliaia di Euro e dalla generazione di cassa prodotta dal Capitale Circolante Netto e Fondi per 17.585 migliaia di Euro, comportano un aumento del Totale indebitamento finanziario di 171.324 migliaia di Euro.

Totale Indebitamento finanziario del Gruppo

Totale indebitamento finanziario del Gruppo al 31 dicembre 2021 confrontato con il 31 dicembre 2020:

In migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione %
A Disponibilità liquide 68.253 92.813 -24.560 -26,5%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 n.a.
C Altre attività finanziarie correnti 4.144 7.320 -3.176 -43,4%
D Liquidità (A+B+C) 72.397 100.132 -27.736 -27,7%
E Debito finanziario corrente 7.811 8.196 -385 -4,7%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 46.307 32.258 14.048 43,5%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 54.118 40.455 13.663 33,8%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) -18.279 -59.678 41.399 -69,4%
I Debito finanziario non corrente 281.575 151.650 129.925 85,7%
J Strumenti di debito 0 0 0 n.a.
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 n.a.
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 281.575 151.650 129.925 85,7%
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 263.296 91.972 171.324 186,3%
N Altre attività finanziarie non correnti 736 1.246 -510 -41,0%
O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) 262.561 90.726 171.835 189,4%

(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Il Totale indebitamento finanziario ammonta a 263.296 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 31 dicembre 2020 di 171.324 migliaia di Euro.

Composizione del Totale indebitamento finanziario:

Composizione Totale indebitamento finanziario 31/12/2021 31/12/2020
Saldo Incidenza Saldo Incidenza
Totale indebitamento finanziario -263.296 -91.972
Indebitamento finanziario lordo -335.693 100,0% -192.104 100,0%
Debito bancario -205.588 61,2% -152.395 79,3%
Debito per acquisizione partecipazioni -106.457 31,7% -22.226 11,6%
Passività legate all'acquisto di quote di minoranza -97.535 29,1% -12.554 6,5%
Corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni -4.540 1,4% -4.135 2,2%
Dilazioni prezzo concesse dai venditori -4.382 1,3% -5.537 2,9%
Debiti per leasing -19.284 5,7% -12.870 6,7%
Altri debiti finanziari (inclusi gli strumenti finanziari derivati) -4.364 1,3% -4.614 2,4%
Liquidità 72.397 100,0% 100.132 100,0%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 68.253 94,3% 92.813 92,7%
Altre attività finanziarie 4.144 5,7% 7.320 7,3%

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

Variazione del Totale indebitamento finanziario del 2021 comparata al 2020:

In migliaia di Euro 2021 2020
Totale indebitamento finanziario iniziale 91.972 129.138
Free Cash Flow -56.375 -66.708
(Proventi) Oneri finanziari netti 3.239 1.465
Dividendi deliberati 12.573 2.195
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 5.837 1.274
Acquisizioni 193.334 24.248
Cessioni 0 -12.000
Adeguamento opzioni Put 5.273 1.326
Acquisto azioni proprie 9.327 10.001
Derivati in OCI -1.108 819
Altro residuale -777 215
Totale indebitamento finanziario finale 263.296 91.972
  • Il Free Cash Flow generato nel 2021 è pari a 56.375 migliaia di Euro, 72.537 migliaia di Euro di Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa al netto di 16.162 migliaia di Euro assorbite dagli investimenti in Immobili, impianti e macchinari e Attività immateriali. Il Free Cash Flow è in calo del 15,5% rispetto al 2020 (66.708 migliaia di Euro) principalmente per effetto di maggiori imposte pagate (25.784 migliaia di Euro nel 2021 rispetto a 13.943 migliaia di Euro nel 2020), nonché della non ripetibile gestione di cassa del Capitale circolante netto del 2020.
  • Dividendi deliberati pari a 12.573 migliaia di Euro, di cui 11.985 migliaia di Euro da Tinexta S.p.A. (non riscossi dagli aventi diritto per 109 migliaia di Euro) e 588 migliaia di Euro dalle società del Gruppo alle minoranze.
  • I nuovi contratti di leasing e gli adeguamenti di contratti hanno comportato complessivamente un incremento dell'indebitamento finanziario pari a 5.837 migliaia di Euro;
  • Dettaglio delle Acquisizioni con relativo impatto sul Totale indebitamento finanziario alla data dei rispettivi closing:
Dettaglio impatti Totale indebitamento finanziario per Acquisizioni in Euro migliaia
CertEurope S.A.S. 76.206
Corvallis S.r.l. 56.049
Yoroi S.r.l. 38.567
Queryo Advance S.r.l. 18.063
Financial Consulting Lab 4.564
Forvalue S.p.A. -1.330
Investimenti in partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio netto 1.215
Totale 193.334
  • Adeguamento delle opzioni Put sulle partecipazioni di minoranza per complessivi 5.273 migliaia di Euro (di cui: 6.027 migliaia di Euro su Corvallis, 687 migliaia di Euro su Queryo Advance, 309 migliaia di Euro su Yoroi, -396 migliaia di Euro su CertEurope, -1.397 migliaia di Euro su Swascan ed il residuo pari a 42 migliaia di Euro su Sixtema, PrivacyLab, Trix) per effetto della variazione dei risultati prospettici attesi dalle società interessate, della rivalutazione dovuta al trascorrere del tempo, nonché della variazione del tasso di attualizzazione;
  • la Capogruppo Tinexta S.p.A. ha acquistato nell'anno n° 343.233, pari allo 0,727% del Capitale Sociale), per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.327 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie).

RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO

Principali valori relativi ai risultati economici ed alla situazione patrimoniale e finanziaria della Capogruppo Tinexta S.p.A.

RISULTATI ECONOMICI DELLA CAPOGRUPPO

Conto Economico
(in migliaia di Euro)
2021 2020 Variazione Variazione %
Ricavi 2.317 2.186 131 6,0%
Totale Costi Operativi* 14.003 11.894 2.109 17,7%
Costi per servizi 5.464 5.311 153 2,9%
Costi del personale 8.180 6.303 1.877 29,8%
Altri costi operativi 358 279 79 28,3%
EBITDA rettificato -11.686 -9.707 -1.978 20,4%
Costo Stock Option 579 233 346 148,6%
Componenti non ricorrenti 924 19 905 4724,1%
EBITDA -13.189 -9.959 -3.229 32,4%
Ammortamenti 812 613 199 32,5%
Accantonamenti 0 0 0 0,0%
Svalutazioni 0 0 0 0,0%
Risultato Operativo -14.001 -10.572 -3.429 32,4%
Proventi finanziari 43.419 37.547 5.872 15,6%
Oneri finanziari 3.149 2.369 780 32,9%
Proventi finanziari netti 40.270 35.178 5.092 14,5%
Risultato ante imposte 26.269 24.606 1.664 6,8%
Imposte -3.267 -2.574 -693 26,9%
Utile netto 29.536 27.179 2.357 8,7%

* I Ricavi e i Costi Operativi sono esposti al netto delle componenti non ricorrenti e al netto del costo relativo a piani di Stock Option rilevato nei "Costi del personale".

I Ricavi aumentano da 2.186 migliaia di Euro del 2020 a 2.317 migliaia di Euro del 2021, con una crescita di 131 migliaia di Euro, pari al 6,0%. I Ricavi sono relativi ai servizi addebitati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding industriale prestate dalla Capogruppo per le funzioni di Assistenza legale e compliance, Internal audit, Servizi amministrativi e societari, nonché a riaddebiti alle medesime controllate di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato.

I Costi del Personale aumentano da 6.303 migliaia di Euro del 2020 a 8.180 migliaia di Euro del 2021, con una crescita di 1.877 migliaia di Euro, pari al 29,8%. L'incremento riflette l'ampliamento della struttura per il governo delle attività del Gruppo.

I Proventi finanziari netti aumentano da 35.178 migliaia di Euro del 2020 a 40.270 migliaia di Euro del 2021, con una crescita di 5.092 migliaia di Euro, pari al 14,5%. L'incremento è influenzato dai maggiori dividendi deliberati e distribuiti dalle controllate nel 2021 (43.319 migliaia di Euro) rispetto al 2020 (36.588 migliaia di Euro) come di seguito riportati. Da segnalare inoltre che nel 2020 erano stati rilevati Proventi finanziari non ricorrenti per 933 migliaia di Euro per rinegoziazione di finanziamenti.

Dividendi da controllate
Importi in migliaia di Euro
2021 2020 Variazione
Warrant Hub S.p.A. 20.232 14.440 5.792
InfoCert S.p.A. 11.129 10.623 506
Innolva S.p.A. 5.475 3.786 1.689
Visura S.p.A. 4.704 3.887 816
RE Valuta S.p.A. 950 851 99
Co.Mark S.p.A. 830 3.000 -2.170
Dividendi da controllate 43.319 36.588 6.732

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DELLA CAPOGRUPPO

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria Tinexta S.p.A.

In migliaia di Euro 31/12/2021 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
31/12/2020 % su capitale
investito
netto/Totale
fonti
Variazione Variazione
%
Attività immateriali 358 0,1% 570 0,2% -212 -37,2%
Immobilizzazioni materiali 114 0,0% 110 0,0% 4 4,0%
Immobilizzazioni materiali in leasing 1.045 0,3% 843 0,3% 202 24,0%
Immobilizzazioni finanziarie 366.556 100,5% 308.328 99,8% 58.228 18,9%
Attività non correnti nette 368.073 100,9% 309.850 100,3% 58.223 18,8%
Crediti commerciali 634 0,2% 671 0,2% -38 -5,6%
Attività derivanti da contratto 294 0,1% 309 0,1% -15 -4,9%
Debiti commerciali -3.134 -0,9% -2.665 -0,9% -469 17,6%
Debiti verso il personale -1.415 -0,4% -977 -0,3% -438 44,9%
Altri crediti 891 0,2% 2.181 0,7% -1.290 -59,1%
Altri debiti -966 -0,3% -828 -0,3% -139 16,7%
Attività (Passività) per imposte correnti 555 0,2% 265 0,1% 291 109,8%
Attività (Passività) per imposte differite 569 0,2% 769 0,2% -200 -26,0%
Capitale circolante netto -2.573 -0,7% -275 -0,1% -2.298 836,9%
Benefici ai dipendenti -713 -0,2% -591 -0,2% -122 20,6%
Totale CCN e Fondi -3.286 -0,9% -866 -0,3% -2.420 279,5%
TOTALE IMPEGHI - CAPITALE INVESTITO NETTO 364.787 100,0% 308.984 100,0% 55.803 18,1%
Patrimonio netto 181.006 49,6% 169.787 54,9% 11.220 6,6%
Totale Indebitamento finanziario 183.781 50,4% 139.197 45,1% 44.584 32,0%
TOTALE FONTI 364.787 100,0% 308.984 100,0% 55.803 18,1%

Il Capitale investito netto cresce di 55,8 milioni di Euro per effetto dell'incremento delle Attività non correnti nette per 58,2 milioni di Euro e di una riduzione del Capitale circolante netto e Fondi per 2,4 milioni di Euro.

Le Attività non correnti nette al 31 dicembre 2021 ammontano a 368.073 migliaia di Euro con un incremento pari a 58.223 migliaia di Euro (18,8%) rispetto al 31 dicembre 2020 (309.850 migliaia di Euro). Sulla variazione incidono:

  • la costituzione di Tinexta Cyber S.p.A. con versamento di 51.000 migliaia di Euro (dei quali 1.000 migliaia di Euro ad integrale sottoscrizione del Capitale Sociale e 50.000 migliaia di Euro come versamento in conto capitale) e cessione alla medesima della partecipazione in Swascan S.r.l. al valore di carico di 4.261 migliaia di Euro;
  • la rivalutazione delle partecipazioni nelle controllate ai dipendenti delle quali è stato assegnato il Piano di Stock Option 2020-2022 e il Piano di Stock Option 2021-2023 per complessivi 1.648 migliaia di Euro;
  • l'erogazione di finanziamenti non correnti a controllate per complessivi 9.800 migliaia di Euro.

Il Patrimonio netto si incrementa di 11.220 migliaia di Euro per l'effetto congiunto di:

  • risultato positivo del conto economico complessivo del periodo pari a 30.305 migliaia di Euro;
  • dividendi deliberati pari a 11.985 migliaia di Euro (non riscossi dagli aventi diritto per 109 migliaia di Euro);
  • azioni proprie acquisite nel periodo (n° 343.233, pari allo 0,727% del Capitale Sociale) per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.327 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie);
  • Incremento della Riserva Stock Option per 2.227 migliaia di Euro;

L'incremento delle Attività non corrente nette per 58.223 migliaia di Euro parzialmente compensato dalla riduzione del Capitale Circolante Netto e Fondi per 2.420 migliaia di Euro e dall'incremento del Patrimonio netto per 11.220 migliaia di Euro comporta un incremento del Totale Indebitamento finanziario netto di 44.584 migliaia di Euro.

Totale indebitamento finanziario di Tinexta S.p.A.

In migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione %
A Disponibilità liquide 23.448 61.170 -37.722 -61,7%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 n.a.
C Altre attività finanziarie correnti 21.423 15.120 6.303 41,7%
D Liquidità (A+B+C) 44.871 76.290 -31.419 -41,2%
E Debito finanziario corrente 31.556 65.491 -33.935 -51,8%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 37.335 26.032 11.302 43,4%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 68.890 91.523 -22.633 -24,7%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 24.019 15.234 8.786 57,7%
I Debito finanziario non corrente 159.762 123.964 35.798 28,9%
J Strumenti di debito 0 0 0 n.a.
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 n.a.
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 159.762 123.964 35.798 28,9%
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 183.781 139.197 44.584 32,0%
N Altre attività finanziarie non correnti 9.878 37 9.842 26769,4%
O Totale indebitamento finanziario rettificato (M-N) 173.903 139.161 34.742 25,0%

(*) Totale indebitamento finanziario determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Il Totale indebitamento finanziario netto ammonta a 183.781 migliaia di Euro con un incremento rispetto al 2020 di 44.584 migliaia di Euro.

Variazione del Totale indebitamento finanziario del 2021 comparata al 2020:

In migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020
Totale indebitamento finanziario iniziale 139.197 132.189
Free Cash Flow comprensivo dei dividendi incassati -35.765 -28.786
Investimenti in partecipazioni 51.000 23.374
Cessioni di partecipazioni -4.261 0
Dividendi deliberati 11.985 0
Finanziamenti non correnti a controllate 9.800 0
Acquisto di azioni proprie 9.327 10.001
Oneri finanziari 3.046 1.407
Derivati in OCI -1.050 797
Nuovi contratti di leasing e adeguamenti di contratti in essere 458 214
Altri movimenti 43 1
Totale indebitamento finanziario finale 183.781 139.197
  • Il Free Cash Flow comprensivo dei dividendi incassati generato nel 2021 è pari a 35.765 migliaia di Euro. Il dato è in crescita del 24,2% rispetto al 2020 (28.786 migliaia di Euro).
  • Gli Investimenti in partecipazioni fanno riferimento alla costituzione di Tinexta Cyber S.p.A. L'importo delle Cessioni di partecipazioni riguarda la vendita di Swascan S.r.l. alla stessa Tinexta Cyber S.p.A.

• Tinexta S.p.A. ha acquistato nell'anno n° 343.233, pari allo 0,727% del Capitale Sociale), per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.327 migliaia di Euro (dettagli al Paragrafo Programma di acquisto azioni proprie).

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Il 18 gennaio 2022 il Gruppo Tinexta, ha acquisito la maggioranza della società spagnola Evalue Innovación SL («Evalue»), attraverso la società Warrant Hub S.p.A., leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. Evalue vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea. Nel 2020 la società ha registrato ricavi per 8,5 milioni di euro, in crescita del 17,6% rispetto all'anno precedente e 4,3 milioni di EBITDA (con un EBITDA Margin di circa il 50%). L'accordo segna una nuova tappa nel processo di internazionalizzazione di Tinexta, in coerenza con le linee strategiche annunciate. Inoltre, la nuova acquisizione rafforza la vocazione europea di Warrant Hub, già presente in Belgio, Francia e Bulgaria, consentendole di sfruttare le potenzialità di sviluppo sia commerciale – soprattutto per quanto attiene alle opportunità legate alla finanza europea – sia industriale, avviando un virtuoso scambio di know-how e best practices. L'operazione di acquisizione del 70,0% di Evalue Innovación prevede il pagamento di un corrispettivo pari a 20,6 milioni di euro, inclusivo dell'indebitamento finanziario pro quota al 31.12.2021 pari a 0,4 milioni di euro (corrispondente a un multiplo implicito sull'EBITDA 2020 di circa 7x), che è stato corrisposto con la liquidità esistente del Gruppo. Il restante 30% di Evalue, detenuto dai soci fondatori, sarà regolato mediante opzioni Put/Call che potranno essere esercitate nel 2024 su una quota del 15% e nel 2026 su un'ulteriore quota del 15%, in base a specifici accordi. L'operazione è assistita dalle usuali dichiarazioni e garanzie.

Il 3 febbraio 2022 è stata completata l'operazione che prevede l'ingresso nel capitale sociale di InfoCert di Bregal Milestone con una quota del 16,09%. L'operazione, in esecuzione degli accordi già sottoscritti al signing del 27 ottobre 2021, vede un investimento di Bregal Milestone pari a 100 milioni di euro, dei quali 70 milioni di euro al closing e 30 milioni di euro entro i successivi 12 mesi, attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato di InfoCert. A seguito della sottoscrizione dei primi 70 milioni Bregal Milestone arriva a detenere l'11,83% di InfoCert S.p.A; la partecipazione di Tinexta S.p.A. in InfoCert scende all'88,17%. Bregal Milestone è un importante fondo di private equity europeo, con un know how specifico nel settore tecnologico e un esteso network relazionale di aziende in Europa, e affiancherà il Gruppo Tinexta e, in particolare, InfoCert per accelerare il percorso di internazionalizzazione già avviato con alcune recenti acquisizioni (Camerfirma, CertEurope e Authada).

Il 16 marzo 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso oggi l'acquisizione della società Enhancers S.p.A. (Enhancers), attraverso la sua controllata Warrant Hub che opera nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata e a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. L'operazione presenta un elevato grado di complementarità tra l'offerta di Warrant Hub in ambito Digital Manufacturing e le competenze di Enhancers. Infatti, la struttura di Warrant Innovation Lab, che attualmente opera nella consulenza e attività di project management in progetti di ottimizzazione dei processi di digitalizzazione, potrà integrare a valle la propria offerta con lo sviluppo e l'implementazione della componente tecnologica. Enhancers, con sedi a Torino e Bologna, affianca alle attività di design e progettazione, finalizzate al miglioramento della user experience, la realizzazione di prodotti digitali e, in particolare, lo sviluppo di sistemi digitali «task-oriented» (Digital Product Suite) e servizi rivolti alle aziende manifatturiere su prodotti in ambito Internet of Things (ioT) e Human Machine Interface (HMI). L'operazione prevede l'acquisizione del 100% delle quote di Enhancers a fronte di un corrispettivo di 16,4 milioni di Euro, corrisposto con la liquidità esistente del Gruppo e il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2024.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il 28 febbraio 2022, Il Consiglio di Amministrazione ha analizzato e approvato le linee guida strategiche e gli obiettivi del Piano triennale 2022-2024. Nel corso dei prossimi tre anni, Tinexta continuerà a perseguire la propria strategia di crescita, mirata al consolidamento della leadership nei mercati di riferimento. Le linee guida della strategia di crescita e del piano approvato sono:

  • Rafforzamento della leadership nei mercati di riferimento;
  • Continuo focus sulla crescita organica;
  • Crescita selettiva per linee esterne (M&A);
  • Sviluppo dell'integrazione aziendale;
  • Investimenti negli asset più importanti della Società: persone & organizzazione;
  • Prudente politica finanziaria.

Il Piano prevede13 che i ricavi consolidati 2022, a parità di perimetro, crescano tra il 10% ed il 12% rispetto al 2021, con un EBITDA Adjusted in crescita tra l'8% ed il 10%.

Nel 2022 i ricavi consolidati – includendo nel perimetro le acquisizioni completate nel corso del 2021 e fino al momento di approvazione del piano – sono attesi in crescita tra il 18% ed il 20%, con un EBITDA Adjusted in crescita tra il 20% ed il 22% rispetto al 2021. Tinexta prevede un aumento dei ricavi consolidati 2022-2024 ad un tasso composto medio annuo (CAGR'22- 24) "low double digit" e dell'EBITDA Adjusted (CAGR'22-24) "mid double digit".

Il rapporto PFN/EBITDA Adjusted, atteso a fine 2022 a circa 2x, è stimato ridursi progressivamente, fino ad essere inferiore a 1x alla fine del periodo di Piano, includendo un'annuale distribuzione di dividendi e confermando pertanto una solida generazione di cassa operativa da parte del Gruppo.

I target enunciati non includono il contributo della crescita per linee esterne che il Gruppo, in coerenza con la strategia delineata, intende continuare a perseguire, supportato dalla solida situazione patrimoniale e finanziaria e dalla significativa generazione di cassa operativa attesa.

A fine febbraio, il contesto macro-economico, già estremamente complesso per via delle diverse tematiche legate all'approvvigionamento di materie prime, delle pressioni inflazionistiche e di una situazione sanitaria ancora incerta, si è caratterizzato per un acuirsi delle tensioni tra Russia e Ucraina. L'evoluzione del conflitto e gli eventuali effetti e/o ripercussioni di tale contesto macroeconomico non sono al momento conosciuti e quindi riflessi nella sopracitata evoluzione prevedibile della gestione.

PROGRAMMA DI ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

Il 28 ottobre 2021 è scaduta l'autorizzazione deliberata dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020 all'acquisto e alla disposizione, da parte della Società, ai sensi degli articoli 2357 e ss. del Codice Civile e dell'articolo 132 del TUF, di azioni proprie prive del valore nominale, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% (pari a n. 4.720.712 azioni ordinarie) del capitale sociale della Società.

13 E' importante notare che tali previsioni si basano su diverse assunzioni, aspettative, proiezioni e dati previsionali relativi ad eventi futuri e sono soggette a molteplici incertezze e ad altri fattori al di fuori del controllo del Gruppo Tinexta. Esistono numerosi fattori che possono generare risultati ed andamenti notevolmente diversi rispetto ai contenuti, impliciti o espliciti, delle informazioni previsionali e pertanto tali informazioni non sono una garanzia attendibile circa la performance futura.

L'autorizzazione è stata finalizzata a consentire alla Società di acquistare e disporre delle azioni ordinarie Tinexta, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato ammesse riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità:

  • acquisire azioni proprie da destinare a servizio del "Piano di Stock Option 2020-2022", nonché di altri eventuali piani di incentivazione azionaria;
  • acquisire azioni proprie da destinare, se del caso, a servizio di eventuali operazioni di carattere straordinario sul capitale o operazioni di finanziamento che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie;
  • dotare la Società di uno strumento in uso nelle società quotate, per cogliere opportunità di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni;
  • costituire un c.d. "magazzino titoli", utile per eventuali future operazioni di finanza straordinaria.

L'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2020 aveva inoltre deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del Codice Civile, potesse disporre, in tutto o in parte, in una o più volte, delle azioni ordinarie proprie acquistate in base alla suddetta delibera. L'acquisto poteva essere effettuato in una o più tranche entro 18 mesi decorrenti dalla data della delibera dell'Assemblea. L'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è invece senza limiti temporali.

Alla data del 31 dicembre 2021 la Società detiene n° 1.200.247 azioni proprie, pari al 2,543% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 19.327 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 26 migliaia di Euro). La Società ha acquistato nell'anno n° 343.233, pari allo 0,727% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.327 migliaia di Euro (inclusivo di commissioni per 13 migliaia di Euro).

PIANO DI STOCK OPTION 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 1.700.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assemblea-azionisti-2020), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,46.

Alla data del 31 dicembre 2021 risultano assegnate 1.670.000 opzioni.

PIANO DI STOCK OPTION 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assemblea-azionisti-2021), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,00.

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852.

Alla data del 31 dicembre 2021 risultano assegnate complessive 290.000 opzioni.

RISORSE UMANE

Alla data del 31 dicembre 2021 i dipendenti del Gruppo sono pari a 2.393 unità (1.520 a parità di perimetro al 31 dicembre 2020), rispetto alle 1.403 unità del 31 dicembre 2020. L'organico FTE (Full Time Equivalents) è di 2.276 unità (1.422 a parità di perimetro al 31 dicembre 2020), rispetto alle 1.342 unità al 31 dicembre 2020. Il numero medio di dipendenti impiegati nel Gruppo Tinexta nel 2021 ammonta a 2.215 unità.

Numero dipendenti Medio Annuo FTE 31 dicembre
2021 2020 2021 2020 2021 2020
Dirigenti 71 44 78 44 80 45
Quadri 309 179 310 194 325 202
Impiegati 1.834 1.094 1.888 1104 1.987 1.156
Operai 0 0 0 0 1 0
Totale 2.215 1.317 2.276 1.342 2.393 1.403

I contratti nazionali di lavoro applicati sono:

  • Settore terziario: commercio, distribuzione e servizi
  • Settore metalmeccanico industria

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Il Gruppo è esposto ad alcuni rischi finanziari: rischio di tasso d'interesse, rischio di liquidità, rischio di credito e rischio di cambio. In merito al rischio di tasso d'interesse, il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione alla variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati con esclusiva finalità di copertura. Il rischio di credito riferibile ai crediti di natura commerciale, è mitigato attraverso procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità del cliente, nonché attraverso procedure di recupero e gestione dei crediti. Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta gestione e controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di Cash Pooling tra le società del Gruppo. In merito al rischio di cambio, si segnala che il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Per ulteriori informazioni sui principali rischi e incertezze a cui è sottoposto il Gruppo si rinvia a quanto commentato nel paragrafo "Gestione dei rischi finanziari" delle Note esplicative al Bilancio.

Tra le incertezze, si segnala lo scoppio del conflitto Russia-Ucraina a fine febbraio, la cui evoluzione non è ad oggi prevedibile. Il Gruppo Tinexta non ha alcuna esposizione diretta ai mercati di Russia e Ucraina.

INFORMAZIONI ATTINENTI ALL'AMBIENTE

La Capogruppo e le altre società del Gruppo operano con modalità responsabile e rispettosa dell'ambiente al fine di sviluppare il business in maniera sostenibile. Tuttavia, si evidenzia che le tematiche relative all'aspetto ambientale non sono cruciali in considerazione del settore di servizi in cui il Gruppo opera. Per ulteriori specifiche si rimanda a quanto contenuto nella Dichiarazione Non Finanziaria.

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") e dal codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana (il "Codice di Autodisciplina").

Ai sensi dell'art. 123–bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contenga una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo e che riporti, fra l'altro, le informazioni sugli assetti proprietari e sulle principali pratiche di governance applicate, nonché le caratteristiche del sistema di controllo interno e gestione dei rischi anche con riferimento al processo di informativa finanziaria.

La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2022, è a disposizione presso la sede sociale e sul sito internet della Società (www.tinexta.com/relazione-sul-governo-societario).

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni effettuate con parti correlate del Gruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell'interesse del Gruppo a normali condizioni di mercato. Si rinvia alla sezione "Rapporti con parti correlate" delle Note Esplicative per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire sulla base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, modificata con

Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010. La "Procedura operazioni con parti correlate" è disponibile sul sito internet della Società (www.tinexta.com/procedura-sulle-operazioni-con-parti-correlate).

RICERCA E SVILUPPO

DIGITAL TRUST

Nel corso dell'esercizio 2021 il Gruppo ha proseguito nello svolgimento delle attività a carattere innovativo rivolte alla ricerca, allo sviluppo e all'innovazione dei prodotti e processi aziendali al fine di sostenere la competitività del Gruppo e incrementare l'efficienza dei processi interni. In continuità con l'esercizio precedente ha indirizzato i propri sforzi su due ambiti di attività:

  • o studio e ricerca per la sperimentazione di prodotti innovativi cercando di evolvere i contenuti del proprio offering e di rispondere con velocità e flessibilità alle innumerevoli esigenze derivanti dai mercati serviti;
  • o innovazione tecnologica finalizzata al miglioramento di prodotti e servizi sul piano delle caratteristiche tecniche, del software incorporato, della semplificazione delle procedure di utilizzo e della maggiore flessibilità concernenti prestazioni e funzionalità.
  • o innovazione tecnologica con l'obiettivo di innovazione digitale 4.0, tra cui il miglioramento dei processi aziendali al fine di raggiungere un maggior livello di efficienza delle risorse impiegate e un buon grado di affidabilità e integrazione tra gli applicativi.

La disciplina del credito d'imposta R&S, ex art. 3 D.L. 145/2013, operativo dal 2015, è stata sostituita dalla Legge di Bilancio suindicata che ha ampliato, già a partire dall'esercizio 2020, l'ambito di attività oggetto del credito d'imposta e le modalità di calcolo dell'agevolazione, abbandonando la logica incrementale in relazione ad un parametro storico fisso di riferimento (media 2012-2014) per acquisire natura volumetrica.

Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello di maturazione, subordinatamente all'avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione. Inoltre, il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito d'impresa né della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive.

In considerazione dellaprosecuzione deiprogrammi e deiprogettidi investimenti, il Gruppo intende avvalersi delle agevolazioni previste dalla L. 27 dicembre 2019, n. 160, art.1 commi 198 e ssgg (Credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo, in transizione ecologica 4.0 e in altre attività innovative). Il beneficio spettante per l'esercizio in corso è stato stimato in 360 migliaia di Euro per la Società InfoCert S.p.A. e 157 migliaia di Euro per la controllata Sixtema S.p.A..

A tale beneficio si aggiunge quello derivante dai contributi ricevuti nel corso del 2021 per la partecipazione a Progetti Finanziati dalla Comunità Europea da parte di InfoCert S.p.A.

CYBERSECURITY

Il Gruppo nel corso dell'esercizio 2021 ha portato avanti attività precompetitive a carattere innovativo, indirizzando i propri sforzi in particolare sui seguenti progetti nelle diverse società della Business Unit:

Corvallis S.r.l.

ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO IN AMBITO "SMARTCITIES": SAMOA Proseguimento del progetto che prevede la realizzazione di un sistema sperimentale in grado di analizzare, con tecnologie

semantiche, i dati raccolti da fonti eterogenee per migliorare la mobilità urbana e fornire un supporto informativo ai mobility manager, le società di servizi di trasporto, i cittadini e i turisti.

  • ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO SVOLTA NELL'AMBITO DELLA DIFESA FITOSANITARIA: AGREED Proseguimento del progetto AGREED, che si propone di utilizzare diverse tecnologie per realizzare un sistema integrato di sorveglianza, tracciabilità, previsione e gestione a basso impatto ambientale delle più gravi avversità biotiche (di quarantena e non) che colpiscono le principali produzioni ortofrutticole dell'Italia meridionale, ovvero l'olivo, la vite, gli agrumi e il pomodoro.
  • ATTIVITA' DI RICERCA INDUSTRIALE NECESSARIA ALLO SVILUPPO DI FUNZIONALITÀ INNOVATIVE E DI NUOVI ALGORITMI ORIGINALI IN AMBITO SOFTWARE: CORVALLIS 4.0 Proseguimento del progetto CORVALLIS 4.0 articolato nelle seguenti linee di ricerca:
    • o LR1 Innovativo sistema di Corporate Performance Management
    • o LR2 Nuovo strumento per la valorizzazione turistica e la promozione del territorio
    • o LR3 Health-remote assistance system
    • o LR4 Blockchain a servizio delle filiere agroalimentari
    • o LR5 System for Cultural Heritage Restoration and Monitoring
    • o LR6 Piattaforma per l'integrazione di servizi di welfare socio-sanitario
  • ATTIVITA' DI RICERCA INDUSTRIALE NECESSARIA ALLO SVILUPPO DI FUNZIONALITÀ INNOVATIVE E DI NUOVI ALGORITMI Proseguimento del progetto consente di realizzare un'infrastruttura tecnologica per la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti agroalimentari in grado di superare il modello centrato sui consorzi di tutela e/o sugli enti certificatori.
  • ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO A SUPPORTO DELLA GESTIONE DEL CICLO DI VITA DI UN PRODOTTO TURISTICO: JEDI. Proseguimento del progetto che, in ambito turismo digitale, ha lo scopo di sperimentare un ecosistema di nuovi servizi turistici e servizi collegati basato sulla tecnologia abilitante dei Big Data e Open Data e caratterizzata da alta competitività finalizzata a valorizzare gli asset materiali ed immateriali detenuti dagli operatori che agiscono sul territorio italiano nell'ambito del settore applicativo Turismo e Cultura con le conseguenti ricadute anche in altri settori applicativi.
  • ATTIVITA' DI R&D HYBRID WORD L'obiettivo dell'avvio di progetto è sostenere scenari e pratiche quotidiane attraverso l'uso di sistemi ibridi digitali, virtuali, interattivi. Nella logica delle KET, queste tecnologie si dipaneranno in quattro situazioni complesse (Lavoro ed Edilizia, Marketing e commercio, Accesso alla Cultura, Educazione e Formazione) e particolarmente minacciate dalla situazione attuale, mostrando sperimentalmente la potenzialità dei sistemi ibridi virtuali-reali.
  • ATTIVITA' DI R&D MY PASS (La Mobilità per i passeggeri come Servizio) L'obiettivo del progetto è sviluppare azioni che favoriscano la diffusione del modello MaaS in Italia al fine di conseguire:
    • integrazione fra i vari sistemi che abilitino nuove forme di mobilità come servizio;
    • modelli di elaborazione del comportamento degli utent;
    • modelli di business innovativi per i sistemi MaaS;
    • identificazione e promozione del contesto regolamentativo e legale per lo sviluppo e l'attuazione degli schemi MaaS a livello nazionale;
    • strategie per facilitare il cambiamento comportamentale dei cittadini verso il concetto di mobilità sostenibile.

Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati il Gruppo ha sostenuto costi pari a 4.236 migliaia di Euro, di cui ammissibili 2.774 migliaia di Euro, ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione

tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii..

Yoroi S.r.l.

  • Yomi Legalmail Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di un servizio di email security, concepito esplicitamente per la Posta Elettronica Certificata (PEC). Yomi è una tecnologia proprietaria di Yoroi di tipo sandbox: un ambiente di elaborazione "sintetico" che simula il PC del destinatario. Quando la PEC analizzata contiene degli allegati (file), questi vengono depositati in questo ambiente "sintetico", aperti ed utilizzati come se si trovassero all'interno del computer del destinatario. Eventuali comportamenti anomali da parte dello stesso file, che lo identificherebbero come un sospetto malware, vengono rilevati, impedendo l'infezione del PC dell'utente. Tutto il servizio è automatizzato ed avviene in modo trasparente per l'utente ed è già stato integrato nel servizio offerto da Infocert. Questa offerta indirizza sia il mercato mass per small e SOHO che le solution Large enterprise che GOV;
  • Cyber Exposure Index (CEI) Il progetto ha come obiettivo la definizione di un indice, denominato Cyber Exposure Index (CEI), in grado di misurare il livello di esposizione cibernetica di una organizzazione. Il CEI rappresenta una metrica oggettiva che permette di confrontare tra loro le Aziende, sotto il profilo della loro esposizione alle minacce cyber. La misurazione del CEI è un processo "passivo", ovvero non richiede la partecipazione attiva dell'Azienda per la quale si sta eseguendo la misura: questa caratteristica rende il CEI particolarmente attrattivo come strumento di valutazione rispetto a temi di sicurezza della supply chain. Scopo della attività è realizzare un servizio facilmente integrabile all'interno di portali e di anagrafiche di Aziende, offendo poi una sorta di "visura cyber" agli utenti del servizio;
  • Security Appliance Il progetto ha come obiettivo la diffusione di un servizio di difesa Yoroi su larga scala. La suddetta soluzione, attualmente realizzata attraverso l'asset Genku, è una sonda di rete che offre servizi di ispezione del traffico, di Intrusion Detection (IDS), di honeypot (creazione di finti target per attirare il malware). I dati raccolti sono poi trasferiti al centro di difesa cyber di Yoroi (CSDC) per la loro analisi e correlazione, per rilevare e reagire velocemente a tentativi di attacco cyber. Il progetto Security Appliance ha come target i provider di MSS, per una penetrazione molto capillare del mercato;
  • Cybsec.club Il progetto ha come obiettivo la creazione di un network chiuso (ad inviti), esclusivo, dedicato ai CISO ed ai CIO Italiani. Il progetto prevede la realizzazione di un portale, che funge da aggregatore di fonti informative e di infografiche legate a: principali trending topic in ambito cyber. principali trend di minaccia nel corso del tempo, principali vulnerabilità e loro classificazione rispetto all'impatto delle stesse, approfondimenti monografici su temi di dominio, information sharing su base volontaria. L'idea è di aumentare la capacità collettiva di difesa del Paese mettendo a fattor comune la base di conoscenze. Il servizio prevede un accesso ad invito ed un canone di abbonamento annuale.

Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati il Gruppo ha sostenuto costi ammissibili pari a 279 migliaia di Euro ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii.

Swascan S.r.l.

• SOC H24: Il progetto SOC H24 ha lo scopo di realizzare una infrastruttura software e di processo dedicata all'erogazione del servizio di "Security Operation Center" in modalità «as a service». Il servizio SOC «as a service» si configura come una soluzione end-to-end per la gestione sicurezza

cibernetica. Questa proposizione lo rende particolarmente indicato per imprese di dimensioni medie e piccole, le quali molto spesso non dispongono di una struttura adeguata per la gestione delle problematiche di sicurezza.

  • Piattaforma: attività di rifacimento della piattaforma proprietaria di Vulnerability Assessment al fine di permettere l'erogazione dei seguenti servizi aggiuntivi in modalità Software as a Service:
    • Malware Threat Intelligence;
    • Early Warning System;
    • Technology Monitoring.

Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati il Gruppo ha sostenuto costi ammissibili pari a 635 migliaia di Euro ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii.

ANDAMENTO DEL TITOLO

Il titolo azionario Tinexta (Ticker: TNXT) ha chiuso l'anno 2021 con un prezzo per azione pari a 38,16 Euro rispetto ad un prezzo per azione di 21,00 Euro al 30 dicembre 2020, registrando un incremento pari a 17,16 Euro, 81,71%. Al 30 dicembre 2021 la capitalizzazione di borsa era pari a 1.801,42 milioni di Euro. Il prezzo minimo di chiusura nel 2021, registrato il 27 gennaio, è stato pari a 19,42 Euro, mentre il prezzo massimo di chiusura nel periodo di riferimento, registrato il 7 settembre, è stato pari a 43,26 Euro. Nel corso del 2021 la trattazione delle azioni Tinexta sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. ha raggiunto un controvalore medio giornaliero di 3.407.804,39 Euro (+49,31% rispetto al valore medio del 2020) e un volume medio giornaliero di 116.092,39 azioni (-23,59% rispetto al volume medio giornaliero del 2020). Nel 2021 la

Market Cap

Prezzo @ 30 dicembre 2021 (Eu) 38,16
N. azioni (n. mn) 47,21
Mkt Cap (Eu mn) 1.801,42
Prezzo di Chiusura
1Mese 3Mesi 6Mesi 12Mesi
da (incluso) 01/12/2021 01/10/2021 01/07/2021 31/12/2020
a (incluso) 31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021 31/12/2021
Medioa Semplice (EU) 37,64 38,47 37,89 31,05
Max (EU) 38,70 42,94 43,26 43,26
min (EU) 36,36 36,10 31,96 19,42

Società ha distribuito dividendi per 0,260 Euro per azione (non ha distribuito dividendi nel 2020).

Nel 2021 l'indice FTSE MIB ha registrato una performance positiva del 23,00%, mentre il FTSE STAR, l'indice del segmento STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti) gestito da Borsa Italiana che comprende società per azioni di medie dimensioni, ha registrato una crescita del 44,71%. In Europa, l'indice MSCI Europe è salito del 22,38% nel 2021, mentre in America l'indice l'S&P500 è salito del 26,89%.

Comparazione dell'andamento di Tinexta rispetto ai principali indici di riferimento (31 dicembre 2020 – 31 dicembre 2021)

In un contesto di mercato positivo, sostenuto dai consistenti incentivi all'economia promossi dai diversi governi mondiali, nel 2021 il titolo Tinexta ha registrato una performance nettamente superiore a quella degli indici di riferimento, con risultati particolarmente positivi nei mesi estivi (giugno, luglio e agosto) grazie a un newsflow societario che ha visto la società consolidare la propria presenza a livello nazionale e internazionale, partnership strategica con Intesa Sanpaolo a sostegno delle PMI italiane e acquisizione in Francia della quota di maggioranza di CertEurope tra tutte.

Nel corso del 2021 le attività di Investor Relations sono state ancora influenzate dalle misure promosse a livello nazionale e internazionali dai diversi governi per il contenimento del Covid-19. Nonostante il perdurare delle restrizioni imposte sulla circolazione delle persone e delle disposizioni sul distanziamento fisico, la Società è riuscita ad incontrare investitori attivi nelle principali piazze finanziarie europee di Milano, Londra, Parigi, Francoforte, Amsterdam, New York grazie alla partecipazione a conferenze "virtuali" organizzate dal Chief Investor Relations Officer, da Borsa Italiana e da diversi intermediari finanziari. La Società ha tenuto regolari conference call a seguito dei risultati e ha favorito l'incontro con il management ("2021-2023 Business Plan Presentation") per offrire un approfondimento sulla struttura e sulle strategie di crescita del Gruppo.

La Società è assistita nell'attività di Investor Relations da uno Specialist (Intermonte) e due Corporate Broker (Banca IMI e Mediobanca).

Nei primi due mesi del 2022 (dal 01/01/2022 al 28/02/2022), il titolo ha registrato un parziale rallentamento, dovuto principalmente a dinamiche macroeconomiche, come le tensioni geopolitiche in Ucraina, a un aggiustamento settoriale generalizzato e a un processo di revisione strutturata dei portafogli da parte degli investitori globali, che ha portato il prezzo per azione a scambiare a 28,82 Euro il 28 febbraio (-24,48% rispetto alla chiusura del 2021).

PROSPETTO DI RACCORDO PATRIMONIO NETTO/UTILE NETTO DELLA CAPOGRUPPO CON I DATI CONSOLIDATI

Il prospetto di raccordo tra il Patrimonio netto e l'Utile dell'esercizio, evidenziati nei Prospetti della Capogruppo, e il Patrimonio netto di Gruppo e l'Utile netto di Gruppo evidenziati nei Prospetti Consolidati, mostra che al 31 dicembre 2021 il Patrimonio netto di Gruppo è superiore di 15.659 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A. e l'Utile netto di Gruppo, pari a 38.321 migliaia di Euro, è superiore di 8.785 migliaia di Euro rispetto a quello di Tinexta S.p.A.

Importi in Euro migliaia Utile netto 2021 Patrimonio
Netto
31/12/2021
Utile netto 2020 Patrimonio
Netto
31/12/2020
Tinexta S.p.A. 29.536 181.006 27.179 169.787
Patrimonio netto delle società consolidate e attribuzione del risultato delle stesse 55.188 212.062 51.734 99.449
Valore di carico delle partecipazioni consolidate -354.675 -306.288
Rilevazione delle passività per opzioni PUT -10.448
Allocazione di avviamenti 181.291 195.391
Allocazione di attività immateriali -2.757 23.986 -3.738 26.878
Rilevazione Conto Economico adeguamento corrispettivi potenziali -209 161 0
Rilevazione Conto Economico oneri accessori acquisizione partecipazioni 901 0 -1.002 -901
Eliminazione dividendi infragruppo -43.319 0 -36.588 0
Utilizzabilità nel Consolidato fiscale degli interessi passivi indeducibili 201 358 -84 157
Valutazione Equity Method società collegate 0 3 4 4
Altre rettifiche di consolidamento 103 -380 111 -284
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza dei terzi -1.323 -46.986 -635 -4.047
Tinexta Group _ Bilancio Consolidato 38.321 196.665 37.143 169.698

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO 2021 DI TINEXTA S.P.A.

Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 29.536.035,87 Euro, come segue:

  • 5% dell'utile dell'esercizio a riserva legale, per un importo pari a 1.476.801,79 Euro;
  • quanto ad Euro 13.802.061,90 a distribuzione del dividendo, pari a 0,30 Euro per azione;
  • quanto ad Euro 14.257.172,18 a utili portati a nuovo.

Il 17 marzo 2022

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

BILANCIO CONSOLIDATO 2021 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili consolidati

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

In migliaia di Euro Note 31/12/2021 31/12/20201
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 14 25.172 18.990
Attività immateriali e avviamento 15 538.498 286.205
Investimenti immobiliari 16 698 724
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 17 6.630 5.880
Altre partecipazioni 17 149 22
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 18 736 1.246
- di cui verso parti correlate 45 38 0
Strumenti finanziari derivati 26 112 0
Attività per imposte differite 19 8.843 6.041
Crediti commerciali e altri crediti 22 3.516 2.517
Attività per costi del contratto 20 6.669 5.275
ATTIVITÀ NON CORRENTI 591.022 326.899
Rimanenze 23 1.342 1.154
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 18 4.144 7.320
- di cui verso parti correlate 45 290 0
Attività per imposte correnti 25 2.666 311
- di cui verso parti correlate 45 0 6
Crediti commerciali e altri crediti 22 119.470 84.110
- di cui verso parti correlate 45 748 48
Attività derivanti da contratto 21 16.880 9.231
- di cui verso parti correlate 45 1 0
Attività per costi del contratto 20 469 1.206
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 27 68.253 92.813
- di cui verso parti correlate 45 3.325 0
ATTIVITÀ CORRENTI 213.224 196.146
TOTALE ATTIVITÀ 804.246 523.044
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie -19.327 -10.001
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 113.347 77.053
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 196.665 169.698
Patrimonio netto di terzi 46.986 4.047
TOTALE PATRIMONIO NETTO 28 243.651 173.745
PASSIVITÀ
Fondi 29 3.857 3.471
Benefici ai dipendenti 30 19.738 12.792
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 31 281.517 150.508
- di cui verso parti correlate 45 3.718 2.269
Strumenti finanziari derivati 26 170 1.142
Passività per imposte differite 19 30.234 15.424
Passività derivanti da contratto 33 17.423 10.961
- di cui verso parti correlate 45 48 0
Proventi differiti 34 125 4
PASSIVITÀ NON CORRENTI 353.063 194.301
Fondi 29 566 752
Benefici ai dipendenti 30 88 131
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 31 54.118 40.455
- di cui verso parti correlate 45 1.387 1.248
Debiti commerciali e altri debiti 32 89.689 60.249
- di cui verso parti correlate 45 458 280
Passività derivanti da contratto 33 57.102 46.411
- di cui verso parti correlate 45 85 0
Proventi differiti 34 2.409 1.854
Passività per imposte correnti 25 3.559 5.147
PASSIVITÀ CORRENTI 207.531 154.998
TOTALE PASSIVITÀ 560.595 349.299
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 804.246 523.044

1 I dati comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020 e di Euroquality S.A.S. consolidata integralmente dal 31 dicembre 2020.

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo consolidato

periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
In migliaia di Euro Note 2021 20202
Ricavi 35 375.353 269.084
- di cui verso parti correlate 45 540 6
- di cui non ricorrenti 35 0 74
Costi per materie prime 36 12.668 8.869
Costi per servizi 37 118.796 88.138
- di cui verso parti correlate 45 2.891 1.696
- di cui non ricorrenti 37 2.846 2.472
Costi del personale 38 140.503 84.760
Costi del contratto 39 7.809 7.436
Altri costi operativi 40 2.553 1.968
- di cui verso parti correlate 45 4 2
- di cui non ricorrenti 40 43 0
Ammortamenti 41 33.631 22.453
Accantonamenti 41 1.225 628
Svalutazioni 41 1.224 2.140
Totale Costi 318.409 216.393
RISULTATO OPERATIVO 56.944 52.691
Proventi finanziari 42 1.116 3.559
- di cui non ricorrenti 42 0 3.225
Oneri finanziari 42 4.415 2.959
- di cui verso parti correlate 45 55 65
Proventi (oneri) finanziari netti -3.299 600
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli
effetti fiscali 17 -200 -969
RISULTATO ANTE IMPOSTE 53.445 52.322
Imposte 43 13.802 14.544
- di cui non ricorrenti 43 -3.150 -1.319
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 39.644 37.778
Risultato delle attività operative cessate 0 0
UTILE NETTO 39.644 37.778
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti 30 -588 -285
Effetto fiscale 141 68
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile netto -447 -217
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto:
Differenze cambio derivanti dalla conversione delle imprese estere -7 -59
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 26 1.108 -819
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto - quota delle altre componenti 17 22 -11
del conto economico complessivo
Effetto fiscale -266 197
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile netto 858 -692
Totale altre componenti del conto economico complessivo del periodo, al netto degli effetti fiscali 411 -909
Totale conto economico complessivo del periodo 40.055 36.869
Utile netto attribuibile a:
Gruppo 38.321 37.143
terzi 1.323 635
Totale conto economico complessivo del periodo attribuibile a:
Gruppo 38.742 36.270
terzi 1.312 599
Utile per azione
Utile base per azione (euro) 44 0,83 0,79
Utile diluito per azione (euro) 44 0,81 0,79

2 I dati comparativi del 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2021
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Stock
Option
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2021 47.207 -10.001 4.315 55.439 -864 -1.061 908 73.756 169.698 4.047 173.745
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 38.321 38.321 1.323 39.644
Altre componenti del conto economico complessivo 836 -437 23 421 -11 411
Totale conto economico complessivo del periodo 0 0 0 0 836 -437 0 38.344 38.742 1.312 40.055
Operazioni con soci
Dividendi -11.985 -11.985 -588 -12.573
Destinazione riserva legale 1.359 -1.359 0 0
Acquisto azioni proprie -9.327 -9.327 -9.327
Adeguamento Put su quote di minoranza -5.273 -5.273 -5.273
Stock Option 2.199 2.199 28 2.227
Cessioni partecipazioni di minoranza in imprese controllate 6 11 -51 12.819 12.785 42.215 55.000
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in imprese controllate 26 26 -28 -3
Altri movimenti -199 -199 -199
Totale operazioni con soci 0 -9.327 1.359 0 6 11 2.148 -5.972 -11.775 41.627 29.852
Saldo al 31 dicembre 2021 47.207 -19.327 5.673 55.439 -21 -1.487 3.056 106.127 196.665 46.986 243.651
Periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 20203
In migliaia di Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
Benefici
definiti
Riserva
Stock
Option
Altre
riserve
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Partecipazioni
di terzi
Patrimonio
Netto
Consolidato
Saldo al 1° gennaio 2020 47.207 0 3.112 55.439 -241 -846 0 40.896 145.567 3.859 149.426
Conto economico complessivo del periodo
Utile del periodo 37.143 37.143 635 37.778
Altre componenti del conto economico complessivo -623 -215 -36 -873 -35 -909
Totale conto economico complessivo del periodo 0 0 0 0 -623 -215 0 37.108 36.270 599 36.869
Operazioni con soci
Dividendi -1.682 -1.682 -513 -2.195
Destinazione riserva legale 1.202 -1.202 0 0
Acquisto azioni proprie -10.001 -10.001 -10.001
Adeguamento Put su quote di minoranza -1.326 -1.326 -1.326
Acquisizioni 0 100 100
Stock Option 908 908 1 909
Acquisizioni partecipazioni di minoranza in imprese controllate -38 -38 -38
Totale operazioni con soci 0 -10.001 1.202 0 0 0 908 -4.248 -12.138 -412 -12.550
Saldo al 31 dicembre 2020 47.207 -10.001 4.315 55.439 -864 -1.061 908 73.756 169.698 4.047 173.745

3 I dati comparativi del 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020.

Rendiconto finanziario consolidato

Importi in Euro migliaia periodo di dodici mesi chiuso al 31 dicembre
Note 2021 20204
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile netto 39.644 37.778
Rettifiche per:
- Ammortamenti 41 33.631 22.453
- Svalutazioni (Rivalutazioni) 41 1.224 2.140
- Accantonamenti 41 1.225 628
- Accantonamenti Stock option 38 2.227 909
- Oneri finanziari netti 42 3.299 -600
-
di cui verso correlate
45 55 65
- Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 17 200 969
- Imposte sul reddito 43 13.802 14.544
Variazioni di:
- Rimanenze 23 46 -10
- Attività per costi del contratto 20 -657 27
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto 22 -6.365 1.773
-
di cui verso correlate
45 -472 219
- Debiti commerciali e altri debiti 32 6.943 3.797
-
di cui verso correlate
45 167 75
- Fondi e benefici ai dipendenti 29,30 397 220
- Passività derivanti da contratto e proventi differiti, compresi i contributi pubblici 33,34 2.706 10.890
-
di cui verso correlate
45 133 -203
Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 98.321 95.519
Imposte sul reddito pagate -25.784 -13.943
Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 72.537 81.577
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Interessi incassati 46 31
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 6.844 12.246
Investimenti in partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto 17 -1.215 -5.255
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 15 -1.611 -2.699
Investimenti in altre attività finanziarie -212 -1.073
Investimenti in attività immateriali 14 -14.551 -12.169
Incrementi area consolidamento, al netto liquidità acquisita 13 -92.797 -3.336
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento -103.495 -12.256
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Acquisizione di partecipazioni di minoranza in imprese controllate -3 -17.271
-
di cui verso correlate
0 -14.839
Interessi pagati -2.314 -1.972
-
di cui verso correlate
-67 -41
Accensione di finanziamenti bancari a m/l termine 31 82.717 49.642
Rimborso di finanziamenti bancari a m/l termine 31 -30.546 -12.269
Rimborso di passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 31 -2.695 -2.638
-
di cui verso correlate
45 -665 0
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 31 -4.062 -7.581
Variazione degli altri debiti bancari correnti -7.369 -2.470
Variazione degli altri debiti finanziari -1.883 493
Rimborso di debiti per leasing 31 -5.657 -3.850
-
di cui verso correlate
-621 -576
Acquisto di azioni proprie 28 -9.327 -10.001
Incrementi di capitale società controllate 0 3
Dividendi pagati -12.464 -2.195
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento 6.398 -10.108
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti -24.560 59.213
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 27 92.813 33.600
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 27 68.253 92.813

4 I dati comparativi del 2020 sono stati rideterminati in relazione al completamento nel corso del 2021 delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020.

Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021

1. ENTITA' CHE REDIGE IL BILANCIO

Tinexta S.p.A. (la 'Capogruppo') ha sede in Italia, a Roma in Piazza Sallustio n. 9. Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (unitamente, il 'Gruppo'). Il Gruppo è attivo principalmente nei settori del Digital Trust, della Cybersecurity, della Credit Information & Management e dell'Innovation & Marketing Services. Il presente Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. nella riunione del 17 marzo 2022. La pubblicazione del presente Bilancio Consolidato è stata effettuata in accordo con il Regolamento Delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche.

Le azioni della Capogruppo sono quotate al Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. segmento STAR. Alla data di predisposizione del presente Bilancio Consolidato, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Tinexta.

2. CRITERI DI REDAZIONE E CONFORMITA' AGLI IFRS

Il presente Bilancio Consolidato predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter del D.lgs. n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni, è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nella successiva nota relativa alla Gestione dei rischi finanziari.

3. BASE DI PRESENTAZIONE

Il Bilancio Consolidato è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative.

Si specifica che:

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 45. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e delle sue controllate (ad eccezione di Camerfirma Perù S.A.C., la cui valuta funzionale è il Nuevo Sol peruviano – PEN e di Europroject OOD la cui valuta funzionale è il Lev Bulgaro – BGN) e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

4. AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio Consolidato include il bilancio della Capogruppo Tinexta S.p.A. e delle imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 "Bilancio Consolidato".

Ai fini della valutazione dell'esistenza del controllo sussistono tutti e tre i seguenti elementi:

  • potere sulla società;
  • esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento;

• abilità di influire sulla società, tanto da condizionare i risultati (positivi o negativi) per l'investitore (correlazione tra potere e propria esposizione ai rischi e benefici).

Il controllo può essere esercitato sia in virtù del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto, che in virtù di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. Nella valutazione di tali diritti, si tiene in considerazione la capacità di esercitare tali diritti e prescindere dal loro effettivo esercizio e vengono presi in considerazione tutti i diritti di voto potenziali.

L'elenco delle società consolidate, integralmente o con il metodo del patrimonio netto, alla data del 31 dicembre 2021 è riportato nella tabella seguente:

al 31 dicembre 2021
Capitale Sociale %
Società Sede Legale Importo
(in
migliaia)
Valuta % di possesso tramite contribuzione
al Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Tinexta S.p.A. (Capogruppo) Roma 47.207 Euro n.a. n.a. n.a. n.a.
InfoCert S.p.A. Roma 17.705 Euro 99,99% n.a. 99,99% Integrale
Innolva S.p.A. Buja (UD) 4.000 Euro 75,00% n.a. 75,00% Integrale
Re Valuta S.p.A. Milano 200 Euro 95,00% n.a. 95,00% Integrale
Co.Mark S.p.A. Bergamo 150 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Visura S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Warrant Hub S.p.A. Correggio (RE) 58 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Tinexta Cyber S.p.A. Roma 1.000 Euro 100,00% n.a. 100,00% Integrale
Sixtema S.p.A. Roma 6.180 Euro 80,00% InfoCert S.p.A. 99,99% Integrale
AC Camerfirma S.A. Spagna 3.421 Euro 51,00% InfoCert S.p.A. 50,99% Integrale
CertEurope S.A.S. Francia 500 Euro 60,00% InfoCert S.p.A. 99,99% Integrale
Comas S.r.l. Arezzo 100 Euro 100,00% Innolva S.p.A. 75,00% Integrale
Innolva Relazioni Investigative S.r.l. Brescia 10 Euro 100,00% Innolva S.p.A. 75,00% Integrale
Forvalue S.p.A. Milano 150 Euro 100,00% Innolva S.p.A. 75,00% Integrale
Co.Mark TES S.L. Spagna 36 Euro 100,00% CoMark S.p.A. 100,00% Integrale
Queryo Advance S.r.l. Quartu Sant'Elena (CA) 10 Euro 60,00% CoMark S.p.A. 100,00% Integrale
Warrant Innovation Lab S.r.l. Correggio (RE) 25 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
Warrant Service S.r.l. Correggio (RE) 40 Euro 50,00% Warrant Hub S.p.A. 50,00% Integrale
Bewarrant S.p.r.l. Belgio 12 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
PrivacyLab S.r.l. Reggio Emilia 10 Euro 60,00% Warrant Hub S.p.A. 90,00% Integrale
Trix S.r.l. Correggio (RE) 10 Euro 70,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
Euroquality SAS Francia 16 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
Europroject OOD Bulgaria 10 BGN 100,00% 90,00% Warrant Hub
S.p.A.
10,00% Euroquality SAS
100,00% Integrale
Financial Consulting Lab S.r.l. Brescia 16 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
Financial CLab S.r.l. Brescia 10 Euro 100,00% Warrant Hub S.p.A. 100,00% Integrale
Swascan S.r.l. Milano 178 Euro 51,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Corvallis S.r.l. Padova 1.000 Euro 70,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale
Yoroi S.r.l. Roma 100 Euro 60,00% Tinexta Cyber S.p.A. 100,00% Integrale

Camerfirma Perù S.A.C Perù 84 PEN 99,99% AC Camerfirma S.A. 50,99% Integrale
FBS Next S.p.A. Ravenna 2.000 Euro 30,00% Tinexta S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Etuitus S.r.l. Salerno 50 Euro 24,00% InfoCert S.p.A. 24,00% Patrimonio Netto
Authada GmbH Germania 74 Euro 16,67% InfoCert S.p.A. 16,67% Patrimonio Netto
Camerfirma Colombia S.A.S. Colombia 1.200.000 COP 51,00% 1% InfoCert S.p.A.
50% AC Camerfirma S.A.
26,50% Patrimonio Netto
IDecys S.A.S. Francia 1 Euro 30,00% CertEurope S.A.S. 30,00% Patrimonio Netto
Creditreform GPA Ticino S.A. Svizzera 100 CHF 30,00% Innolva S.p.A. 22,50% Patrimonio Netto
Wisee S.r.l. Società Benefit Milano 14 Euro 18,80% Innolva S.p.A. 14,10% Patrimonio Netto
Innovazione 2 Sagl Svizzera 20 CHF 30,00% Warrant Hub S.p.A. 30,00% Patrimonio Netto
Studio Fieschi & Soci S.r.l. Torino 13 Euro 20,00% Warrant Hub S.p.A. 20,00% Patrimonio Netto
Opera S.r.l. Bassano del Grappa (VI) 13 Euro 20,00% Warrant Service S.r.l. 10,00% Patrimonio Netto
Digital Hub S.r.l. Reggio Emilia 10 Euro 30,00% PrivacyLab S.r.l. 27,00% Patrimonio Netto

La percentuale di possesso indicata in tabella fa riferimento alle quote effettivamente possedute dal Gruppo alla data di bilancio. La percentuale di contribuzione fa riferimento al contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato dalle singole società a seguito dell'iscrizione delle ulteriori quote di partecipazione nelle società consolidate per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso.

I bilanci delle società controllate sono consolidati a partire dalla data in cui il controllo è stato acquisito.

Tutti i bilanci utilizzati per la predisposizione del Bilancio Consolidato sono stati redatti al 31 dicembre 2021 e rettificati, laddove necessario, per renderli omogenei ai principi contabili applicati dalla capogruppo.

I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità controllate sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e dell'utile netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del patrimonio netto e del conto economico.
  • le operazioni di aggregazione di imprese sono contabilizzate in accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell'acquisizione ("Acquisition method"). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente ("fair value") alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento.
  • Gli oneri accessori legati all'acquisizione sono rilevati a conto economico alla data in cui i servizi sono resi.
  • In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l'avviamento è iscritto solo per la parte riconducibile alla Capogruppo. Il valore delle partecipazioni di minoranza è determinato in proporzione alle quote di partecipazione detenute dai terzi nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
  • Qualora l'aggregazione aziendale fosse realizzata in più fasi, al momento dell'acquisizione del controllo le quote partecipative detenute precedentemente sono rimisurate al fair value e l'eventuale differenza (positiva o negativa) è rilevata a conto economico.
  • In caso di acquisto di quote di minoranza, dopo l'ottenimento del controllo, il differenziale tra costo di acquisizione e valore contabile delle quote di minoranza acquisite è portato a riduzione/incremento del patrimonio netto della Capogruppo. In caso di cessione di quote tali da non far perdere il controllo dell'entità, invece, la differenza tra prezzo incassato e valore contabile delle quote cedute viene rilevata direttamente a incremento del patrimonio netto, senza transitare per il conto economico.

• Sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le entità consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, i costi e i ricavi nonché gli oneri e i proventi finanziari e diversi iscritti nei conti economici delle stesse. Sono altrettanto elisi gli utili e le perdite realizzati tra le entità consolidate con le correlate rettifiche fiscali.

IMPRESE COLLEGATE

Le società collegate sono quelle sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo. Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l'applicazione degli IFRS e comprende l'iscrizione dei maggiori/minori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento, individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, non rappresentate dal risultato di conto economico, sono contabilizzate direttamente nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • gli utili e le perdite non realizzati, generati su operazioni poste in essere tra la Società/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto, inclusa la distribuzione di dividendi, sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa, fatta eccezione per le perdite nel caso in cui le stesse siano rappresentative di riduzione di valore dell'attività sottostante.

5. TRADUZIONE DEI BILANCI ESPRESSI IN VALUTA DIVERSA DA QUELLA DI PRESENTAZIONE

Le regole per la traduzione dei bilanci espressi in valuta diversa da quella di presentazione (a eccezione delle situazioni in cui la valuta sia quella di una economia iper-inflazionata, ipotesi non riscontrata nel Gruppo), sono le seguenti:

• le attività e le passività incluse nelle situazioni presentate sono tradotte al tasso di cambio alla data di chiusura del periodo;

• i costi e i ricavi, gli oneri e i proventi, inclusi nelle situazioni presentate sono tradotti al tasso di cambio medio del periodo, ovvero al tasso di cambio alla data dell'operazione qualora questo differisca in maniera significativa dal tasso medio di cambio;

• la "riserva di conversione" accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso differente da quello di chiusura sia quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti di apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo di rendicontazione. La riserva di traduzione è riversata a conto economico al momento della cessione integrale o parziale della partecipazione quando tale cessione comporta la perdita del controllo.

Il goodwill e gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al fair value delle attività e passività risultanti dalla acquisizione di una entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

6. INFORMATIVA DI SETTORE

L'informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "Settori operativi", che prevede la presentazione dell'informativa coerentemente con le modalità adottate dal management per l'assunzione delle decisioni operative. Pertanto, l'identificazione dei settori operativi e l'informativa presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dal management ai fini dell'allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l'analisi delle relative performance.

Un settore operativo è definito dall'IFRS 8 come una componente di un'entità (i) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi identificati dal management, all'interno dei quali confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, sono:

  • Digital Trust
  • Credit Information & Management
  • Innovation & Marketing Services
  • Cybersecurity

Rispetto all'esercizio 2020, i dati economici consolidati del 2021 includono:

  • i saldi di CertEurope S.A. (segmento Digital Trust) consolidata dal 1° novembre 2021;
  • i saldi di Corvallis S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° gennaio 2021;
  • i saldi di Yoroi S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° gennaio 2021;
  • i saldi di Swascan S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° ottobre 2020;
  • i saldi di Tinexta Cyber S.p.A. (segmento Cybersecurity) costituita il 1° gennaio 2021;
  • i saldi di Forvalue S.p.A. (segmento Credit Information & Management) consolidata dal 1°luglio 2021;
  • i saldi di Queryo Advance S.r.l. (segmento Innovation & Marketing Services) consolidata dal 1° gennaio 2021;
  • i saldi di Euroquality SAS e Europroject OOD (segmento Innovation & Marketing Services) consolidata dal 31 dicembre 2020;
  • i saldi di Trix S.r.l. (segmento Innovation & Marketing Services) costituita il 16 dicembre 2020;
  • i saldi di Financial Consulting Lab S.r.l. e Financial CLab S.r.l. (segmento Innovation & Marketing Services) consolidate dal 1° ottobre 2021.

I risultati dei settori operativi sono misurati e rivisti periodicamente dal management attraverso l'analisi dell'andamento dell'EBITDA, definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

In particolare, il management ritiene che l'EBITDA fornisca una adeguata indicazione della performance in quanto non influenzata dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Rappresentazione dei Ricavi e dell'EBITDA dei singoli settori operativi:

Importi in migliaia di Euro
Periodo di dodici mesi
chiuso al 31 dicembre
Digital Trust Cybersecurity Credit Information
& Management
Innovation &
Marketing
Services
Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Ricavi settoriali 131.296 115.917 72.825 743 78.989 77.251 94.833 76.511 2.317 2.186 380.260 272.608
Ricavi intra-settoriali 513 720 809 0 996 380 275 245 2.313 2.180 4.906 3.524
Ricavi da terzi 130.782 115.197 72.016 743 77.993 76.871 94.558 76.266 4 7 375.353 269.084
EBITDA5 34.924 30.432 8.727 140 22.209 23.545 40.353 34.760 -13.189 -10.965 93.024 77.912
Amm.ti, acc.ti e svalutazioni 36.080 25.221
Risultato operativo 56.944 52.691
Proventi (Oneri) finanziari netti -3.299 600
Risultato partecipazioni contabilizzate con il metodo del PN -200 -969
Risultato ante imposte 53.445 52.322
Imposte 13.802 14.544
Utile netto 39.644 37.778

Rappresentazione delle attività e passività dei singoli settori operativi:

Importi in migliaia di Euro Digital Trust
Cybersecurity
Credit Information &
Management
Innovation &
Marketing Services
Altri settori
(Capogruppo)
Totale
31/12/2021 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2020
Importi in migliaia di Euro
Attività di settore 210.288 153.351 158.734 15.539 191.035 161.014 216.043 171.087 28.146 22.053 804.246 523.044
Passività di settore 156.892 109.009 122.829 12.378 51.380 57.524 120.965 114.594 108.528 55.794 560.595 349.299

7. NUOVI PRINCIPI O MODIFICHE PER IL 2021 E PRESCRIZIONI FUTURE

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data di bilancio, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo:

a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2021

Titolo documento Data
emissione
Data di
entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di pubblicazione
Riforma degli indici di riferimento per la determinazione
dei tassi di interesse – Fase 2 (Modifiche all'IFRS 9, allo IAS
39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16)
Agosto 2020 1° gennaio
2021
13 gennaio 2021 (UE) 2021/25
14 gennaio 2021

5 EBITDA: definito come "Utile netto" al lordo delle "Imposte", dei "Proventi (oneri) finanziari netti", della "Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto", degli "Ammortamenti", "Accantonamenti" e "Svalutazioni", ovvero come "Ricavi" al netto di "Costi per materie prime", "Costi per servizi", "Costi del personale", "Costi del contratto" e "Altri costi operativi".

Concessioni sui canoni connesse alla COVID-19 successivi
al 30 giugno 2021 (Modifica all'IFRS 16)
Marzo 2021 1° aprile 2021 30 agosto 2021 (UE) 2021/1421
31 agosto 2021
Proroga dell'estensione temporanea dall'applicazione
dell'IFRS 9 (Modifiche all'IFRS 4)
Giugno 2020 1° gennaio
2021
15 dicembre 2020 (UE) 2020/2097
16 dicembre 2020

Modifiche all'IFRS 9, IAS 39, IFRS 7 in materia di "Interest Rate Benchmark Reform" (fase2) estensione oltre giugno 2021

Con decorrenza 1° gennaio 2021, nell'ambito del processo di riforma degli IBOR (Interbank Offered Rates), è efficace il documento "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 17: Interest Rate Benchmark Reform – phase 2", che per la valutazione/definizione delle relazioni di copertura di strumenti finanziari interessati da tali tassi: (i) chiarisce che la sostituzione del tasso IBOR esistente con il nuovo tasso risk free non rappresenta un evento di derecognition di attività e passività; (ii) introduce disposizioni sull'hedge accounting finalizzate a non creare discontinuità nelle relazioni di copertura in essere; (iii) richiede informazioni quali-quantitative sulla natura e sui rischi connessi a tale riforma, sulla gestione di tali rischi e sui progressi nel processo di transizione ai nuovi tassi.

Concessioni sui canoni connesse alla COVID-19 successivi al 30 giugno 2021 (Modifica all'IFRS 16)

Con il Regolamento (UE) n. 2021/1421 del 30 agosto 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 31 agosto 2021, è stato adottato il documento "Concessioni sui canoni connesse alla Covid-19 dopo il 30 giugno 2021 (modifica all'IFRS 16 Leasing)", approvato dallo IASB Board il 31 marzo 2021 e che ha ampliato l'ambito di applicazione dell'espediente pratico per la contabilizzazione delle "rent concession" ottenute dai locatari come diretta conseguenza della pandemia da Covid-19. Con la Modifica 2021, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 16 che spostano dal 30 giugno 2021 al 30 giugno 2022 la data ultima per poter usufruire dell'espediente pratico per la valutazione dei contratti di leasing, nel caso in cui a seguito del Covid-19 siano stati rinegoziati i canoni. Il locatario può scegliere di contabilizzare la concessione come un canone variabile nel periodo in cui viene riconosciuto un pagamento inferiore.

L'adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2021 non ha comportato effetti.

b) IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2021, documenti omologati dall'UE al 31 dicembre 2021

Titolo documento Data emissione Data di entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di pubblicazione
Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2018–
2020) [Modifiche all'IFRS 1, all'IFRS 9,
all'IFRS 16 e allo IAS 41)
Maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Immobili, impianti e macchinari –
Proventi prima dell'uso previsto
(Modifiche allo
IAS 16)
Maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Contratti onerosi - Costi necessari
all'adempimento di un contratto
(Modifiche allo IAS 37)
Maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Riferimento al Quadro Concettuale
(Modifiche all'IFRS 3)
Maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2022 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

• Con il Regolamento (UE) n. 2021/1080 del 28 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 2 luglio 2021, sono stati adottati i seguenti documenti pubblicati dallo IASB Board il 14 maggio 2020:

Modifiche all'IFRS 3 - Reference to the Conceptual Framework

Le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le attività e le passività dell'acquisita si dovrà fare riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Conceptual Framework pubblicato nel marzo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita, che dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività e passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi;

Modifiche allo IAS 16 - Property, plant and equipment: proceeds before intended use

Lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per effetto della suddetta modifica, non sarà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite;

Modifiche allo IAS 37 - Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract

Lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono:

  • i costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.);
  • una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto).

Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entità deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso;

Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41)

I Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili Internazionali. Si segnala che il documento "Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020" include anche una modifica all'IFRS 16 che non è soggetta a omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto si riferisce a un esempio illustrativo che non è parte integrante dell'IFRS 16.

Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea in data 28 giugno 2021 (regolamento UE n° 2021/1080), si applicheranno a partire dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2022 e non si prevede avranno effetti significativi sul bilancio della Società. È consentita l'applicazione anticipata.

c) IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2021, documenti NON ancora omologati dall'UE al 31 dicembre 2021

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio - Classificazione delle passività come correnti o non correnti

Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha emesso il documento "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current", chiarendo i criteri che devono essere utilizzati al fine di determinare se le passività debbano essere classificate come correnti o non correnti. Le disposizioni sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023 o in data successiva. Le modifiche mirano a promuovere la coerenza nell'applicazione dei requisiti aiutando le società a determinare se i debiti, e le altre passività con una data di regolamento incerta, debbano essere classificati come correnti (dovuti o potenzialmente da liquidare entro un anno) o non correnti. Inoltre, includono chiarimenti in merito ai requisiti di classificazione, per i debiti che un'entità potrebbe estinguere mediante conversione in strumenti di equity.

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Presentazione dei principi contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Disclosure of Accounting Policies (Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)" con l'obiettivo di indicare i principi contabili da illustrare in bilancio. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano il 1°gennaio 2023 o successivamente e operano come segue: (i) le note al bilancio illustrano i principi contabili rilevanti invece dei principi contabili significativi; (ii) le informazioni sui principi contabili sono rilevanti se gli utenti del bilancio ne hanno bisogno per comprendere altre informazioni rilevanti nel bilancio; (iii) le informazioni sui principi contabili non rilevanti non devono oscurare le informazioni sui principi contabili rilevanti.

Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Definition of Accounting Estimates (Amendments to IAS 8)". Le modifiche allo IAS 8, efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, chiariscono che: (i) le stime contabili sono "importi monetari di bilancio soggetti ad incertezza di misura"; (ii) le entità effettuano stime contabili se i principi contabili richiedono che le voci del bilancio siano misurate in un modo che comporti una incertezza di misurazione; (iii) un cambiamento nella stima contabile risultante da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per elaborare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti (iv) un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.

Modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito: imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione

Il 7 maggio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction (amendments to IAS 12)" per chiarire nella rilevazione delle imposte differite su contratti di locazione e obblighi di smantellamento non si applica l'esenzione prevista IAS 12.15(b) e dallo IAS 12.24. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente. È consentita l'adozione anticipata. Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimento e valutazione.

Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, il Gruppo Tinexta sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.

8. CRITERI DI VALUTAZIONE

Principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato:

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dal Gruppo, per le varie classi di cespiti, è la seguente:

Vita utile stimata Terreni indefinita Fabbricati 33 anni Macchine elettroniche 2,5 - 6 anni Altri beni 2,5 - 8 anni Migliorie su beni di terzi in locazione 6 anni

La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

BENI CONDOTTI IN LEASING

Il Gruppo valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione del Gruppo (data di decorrenza del leasing), quest'ultimo rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine (è il caso di contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, il Gruppo rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.

La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale del Gruppo, inteso come il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:

  • i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza (esempio canoni rivalutati ISTAT, oppure legati all'EURIBOR);
  • gli importi che si prevede il Gruppo dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing.

Dopo la data di decorrenza il Gruppo valuta la passività del leasing:

  • aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati; e
  • rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Dopo la data di decorrenza il Gruppo ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:

  • in caso di modifica della durata del leasing attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;

• in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.

Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dal Gruppo, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che il Gruppo dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.

L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, il Gruppo ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito del Gruppo sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

  • Avviamento: L'avviamento iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e rappresenta la differenza fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei fair value assegnati, alla data di acquisizione, alle singole attività e passività componenti il capitale di quella azienda o ramo di azienda. Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento sistematico bensì a impairment test con cadenza almeno annuale. Ai fini della conduzione dell'impairment test l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato sulle singole Cash Generating Unit (CGU) o a gruppi di CGU che si prevede beneficino delle sinergie della aggregazione, coerentemente con il livello minimo al quale tale avviamento viene monitorato all'interno del Gruppo. L'avviamento relativo ad aziende collegate, joint venture o controllate non consolidate è incluso nel valore delle partecipazioni.
  • Software: I software sono iscritti al costo di acquisizione e/o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio

in cui il software, per il quale sia stata acquisita la titolarità o realizzato internamente, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello atteso di utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile varia a seconda del business delle società ed è compresa fra i 3 e gli 8 anni.

  • Concessioni, licenze e marchi: Rientrano in questa categoria i costi per l'acquisto, la produzione interna e per i diritti di licenza d'uso dei marchi. I costi, comprensivi delle spese dirette e indirette sostenute per l'ottenimento dei diritti, possono essere capitalizzati tra le attività dopo il conseguimento della titolarità degli stessi e vengono sistematicamente ammortizzati prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile è di 5 anni.
  • Banche Dati: I costi per acquisto di informazioni finanziarie sono iscritti tra le attività immateriali solo nella misura in cui per tali costi il Gruppo è in grado di misurare in maniera attendibile i benefici futuri derivante dall'acquisizione del patrimonio informativo. La vita utile è compresa tra 3 e 4 anni.
  • Attività immateriali da operazioni di aggregazioni aziendali: Riguardano l'allocazione in sede di PPA (purchase price allocation) dell'excess cost pagato per l'acquisizione del controllo:
    • di Ribes, oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuta all'inizio dell'esercizio 2013, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 434 migliaia di Euro interamente iscritta ad abbattimento del patrimonio netto alla data di transizione in quanto, per la durata dei contratti cui si riferisce, esaurisce la sua utilità futura in un unico esercizio e un'attività immateriale per customer list per un importo di 7.232 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritenga possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 20 anni dalla data dell'acquisizione;
    • di Assicom, oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuta alla fine dell'esercizio 2014, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 1.302 migliaia di Euro da ammortizzare in 4 esercizi a partire dal 2015, ad oggi completamente ammortizzata, e un'attività immateriale per customer list per un importo di 14.304 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 14 anni dalla data dell'acquisizione;
    • della ex controllata Infonet S.r.l., oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuta alla fine dell'esercizio 2014, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 272 migliaia di Euro interamente iscritto a conto economico nell'esercizio 2015 e un'attività immateriale per customer list per un importo di 5.728 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 16 anni dalla data dell'acquisizione;
    • della ex controllata Datafin S.r.l., oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuta alla fine dell'esercizio 2015, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 741 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela della ex controllata, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 10 anni dalla data dell'acquisizione;
    • di Warrant Hub e delle sue controllate, avvenuta nel mese di novembre 2017, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 29.451 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 17 anni dalla data dell'acquisizione;
    • di Camerfirma e della sua controllata, avvenuta nel mese di maggio 2018, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 360 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 7 anni dalla data dell'acquisizione;
    • di Promozioni Servizi, oggi fusa in Innolva S.p.A., avvenuta nel mese di ottobre 2018, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 2.454 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 13 anni dalla data dell'acquisizione;

  • di Privacy Lab oggi, avvenuta nel mese di gennaio 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 687 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 9 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Swascan, avvenuta nel mese di ottobre 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.774 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Euroquality, avvenuta nel mese di dicembre 2020, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 575 migliaia di Euro che, sulla base della durata dei contratti, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Corvallis, avvenuta nel mese di gennaio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 46.535 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 17 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Yoroi, avvenuta nel mese di gennaio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 13.338 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni dalla data dell'acquisizione;
  • di Queryo Advance, avvenuta nel mese di gennaio 2021, che ha comportato la rilevazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 12.245 migliaia di Euro che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 15 anni dalla data dell'acquisizione.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all'uso nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale, iscritti nella voce immobili, impianti e macchinari) sono valutati al costo e assoggettati ad ammortamento. La vita utile stimata dei fabbricati classificati negli investimenti immobiliari è stimata in 33 anni.

PERDITE DI VALORE DI ATTIVITÀ MATERIALI E IMMATERIALI (IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ)

Avviamento e attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività con vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento, ma vengono sottoposte, con cadenza almeno annuale, alla verifica della recuperabilità del valore iscritto in bilancio (impairment test). Come precedentemente indicato, l'avviamento è sottoposto ad impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.

L'impairment test viene effettuato con riferimento a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari ("Cash Generating Units", o "CGU") alle quali è stato allocato l'avviamento e oggetto di monitoraggio da parte del management.

L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile della CGU cui lo stesso è allocato risulti inferiore al relativo valore di iscrizione in bilancio.

Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per

le attività che compongono la CGU. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall'Impairment test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU, l'eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'importo più alto tra:

(i) il fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;

  • (ii) il valore in uso, come sopra definito;
  • (iii) zero.

Il valore originario dell'avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore.

Attività immateriali e materiali a vita utile definita

Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

CREDITI E ATTIVITA' FINANZIARIE

Il Gruppo classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

  • Attività finanziarie al costo ammortizzato;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio,

detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.

Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.

Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E' possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle oscillazioni di fair value sono inclusi nel

conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.

Perdite per riduzione di valore

Il Gruppo adotta un modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL'). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.

Il modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti.

Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando il "General deterioration method" il quale richiede la classificazione in tre stage degli strumenti finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell'IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell'ECL.

Il Gruppo si avvale del "Simplified approach" per i crediti commerciali. La rilevazione della perdita secondo l'approccio semplificato deve essere lifetime. Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela, Il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

DERIVATI

In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dal Gruppo.

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dal Gruppo) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino

a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.

Il Gruppo utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).

VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE

Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

  • nel mercato principale dell'attività o passività; o
  • in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

Il Gruppo utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. In particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. Il Gruppo rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.

ATTIVITA' PER COSTI DEL CONTRATTO

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto:

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle attività non correnti.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che sia realizzato entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi. Sono inclusi nelle attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre il normale ciclo operativo.

Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita, se prevede di recuperarli. I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono i costi che la società sostiene per ottenere il contratto con il cliente e che non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto sono rilevati come spesa nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto.

L'Attività per costi del contratto viene ammortizzata sistematicamente e in modo corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce e rilevata nella voce Costi del contratto del Conto Economico.

RIMANENZE

Le Rimanenze di magazzino sono iscritte al minore fra il costo, determinato facendo riferimento al metodo del costo medio ponderato, e il valore netto di realizzo, e non includono gli oneri finanziari e le spese generali di struttura. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale gestione, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.

ATTIVITA' E PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto del Gruppo ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se il Gruppo ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire al cliente beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se il Gruppo ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito), prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni

(material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

PATRIMONIO NETTO

Capitale Sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

E' una riserva negativa che accoglie, in detrazione del Patrimonio netto, il costo di acquisto delle azioni proprie comprensivo dei costi di transazione relativi.

Riserva sovrapprezzo azioni

È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.

Altre riserve

Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. La voce accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti, o le perdite non ripianate.

Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale

I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a conto economico.

I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.

Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

I debiti e le altre passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value al netto dei costi di transazione, successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso d'interesse effettivo determinato inizialmente.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.

In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

OPZIONI PUT SU QUOTE DI MINORANZA

Un contratto d'opzione che contiene un'obbligazione per un'entità ad acquistare le partecipazioni dei soci di minoranza di una controllata in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere a fronte dello storno degli interessi degli stessi soci di minoranza. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale qualora l'opzione Putsia stata sottoscritta nell'ambito di una business combination ovvero patrimonio netto qualora sottoscritta successivamente a tale data. Ogni variazione della passività finanziaria, a qualsiasi titolo iscritta, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione è contabilizzata con contropartita patrimonio netto.

CORRISPETTIVI POTENZIALI

Un corrispettivo potenziale accordato in sede di business combination dà origine nel bilancio consolidato ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita avviamento o altra attività immateriale. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata a conto economico.

IMPOSTE

Il carico fiscale del Gruppo è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.

Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo

Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento oggetto di rinnovo sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. A partire dal periodo di imposta 2021, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in possesso dei requisiti di legge: Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Comas S.r.l., Innolva Relazioni Investigative S.r.l., PrivacyLab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, il Gruppo ha esposto nel presente bilancio consolidato i rapporti patrimoniali netti relativi alla fiscalità corrente IRES per le società aderenti al consolidato fiscale Tinexta. Rimane invariata la rilevazione della fiscalità corrente ai fini IRAP.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa. I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie:

  • piani a contribuzione definita in cui l'impresa paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. L'impresa rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;
  • piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR"), per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("Riserva Benefici ai dipendenti"). Nella determinazione dell'ammontare da iscrivere nello stato patrimoniale, dal valore attuale dell'obbligazione per piani a benefici definiti è dedotto il fair value delle attività a servizio del piano, calcolato utilizzando il tasso di interesse adottato per l'attualizzazione dell'obbligazione.

Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.

Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce "Costi del personale", i costi per interessi sono classificati tra gli "Oneri finanziari" mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.

PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce "Riserva Stock Options", lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i costi del personale.

FONDI PER RISCHI E ONERI

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.

Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.

Qualora il Gruppo sia sottoposto a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.

E' incluso nei Fondi per rischi e oneri il Fondo per trattamento di quiescenza riferito all'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti. La passività è stimata sulla base della valutazione attuariale quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli accantonamenti per contenziosi con i dipendenti sono rilevati per natura nei Costi del personale.

RICAVI

L'approccio metodologico seguito dal Gruppo nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):

    1. Identificazione del contratto con il cliente;
    1. Identificazione delle obbligazioni di fare (performance obligation) nel contratto;
    1. Determinazione del prezzo della transazione;

    1. Allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation;
    1. Rilevazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance obligation.

I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.

Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi il Gruppo utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, il Gruppo rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.

Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento, penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento futuro incerto), l'importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il Gruppo stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il metodo del valore atteso o del valore dell'importo maggiormente probabile; in seguito, include l'importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui tale importo risulta altamente probabile.

I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere. Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.

Il Gruppo disaggrega i ricavi da contratto con i clienti per segmento di business, per area geografica e nelle seguenti categorie di prodotto/servizio:

Prodotti Digital Trust: rientrano in questa categoria le vendite di prodotti (PEC, Firma Digitale e Marche Temporali, Fatturazione Elettronica, Conservazione Digitale, Identità Digitale) che non hanno al loro interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è in larga parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.

Soluzioni Digital Trust: riguarda la vendita di soluzioni complesse di dematerializzazione alle imprese, che, in quanto tali, hanno al proprio interno elementi progettuali. La rilevazione del ricavo è over time lungo la durata del contratto.

Piattaforme di distribuzione dati, servizi software e telematici: rientrano in questa categoria la fornitura di servizi e soluzioni software, gestionali e infrastrutturali, nonché soluzioni di accesso al processo telematico a

imprese e professionisti. Sono ricompresi altresì i servizi di consulenza e di formazione erogati. I ricavi sono rilevati in prevalenza parte over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati.

Informazioni commerciali e recupero crediti: include la gamma di servizi informativi standard e a valore aggiunto principalmente volti a supportare e agevolare i processi di valutazione, erogazione ed eventuale recupero del credito. Tali servizi sono erogati sia tramite contratti a canone o prepagati, in cui il ricavo è rilevato over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati, sia tramite contratti a consumo, in cui il ricavo è rilevato at point in time al momento della prestazione del servizio.

Informazioni immobiliari e servizi estimativi immobiliari: rientrano in questa categoria i servizi, rivolti in prevalenza al settore bancario, volti a supportare i processi di valutazione e gestione di asset immobiliari, anche a garanzia del credito. Tali servizi sono erogati sia tramite contratti a canone o prepagati, in cui il ricavo è rilevato over time lungo la durata del contratto o sulla base dei consumi rilevati, sia tramite contratti a consumo, in cui il ricavo è rilevato at point in time al momento della prestazione del servizio.

Consulenza Marketing: rientra in questa categoria il servizio di consulenza volto all'internazionalizzazione delle imprese clienti. Il ricavo è rilevato over time lungo la durata del contratto di consulenza.

Consulenza per l'innovazione: si riferisce al servizio di consulenza alle imprese che investono in produttività, attività di innovazione, ricerca e sviluppo per ottenere incentivi, contributi e finanziamenti agevolati. Il servizio prevede una componente fissa e una variabile calcolata sul beneficio ottenuto dal cliente. Il ricavo è rilevato at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.

Altri servizi per l'innovazione: si riferiscono agli altri servizi e consulenze per l'innovazione fra i quali l'attività legata a progetti europei, all'energia, nonché al trasferimento tecnologico. Il ricavo è rilevato in prevalenza at point in time al momento della consegna al cliente del fascicolo di rendicontazione.

Servizi Cybersecurity e IT: si riferisce ai servizi in materia Cybersecurity ed IT. Tali servizi sono erogati sia tramite attività progettuale, in cui il ricavo è rilevato over time, sia tramite contratti a consumo, in cui il ricavo è rilevato at point in time al momento della prestazione del servizio.

COSTI

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso. Il Gruppo rileva i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita e i costi per l'adempimento del contratto in linea con le previsioni di cui al paragrafo Attività per costi del contratto. Nella voce Costi del contratto è rilevato l'ammortamento sistematico corrispondente al trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione.

UTILE PER AZIONE

Utile per azione - base

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Utile per azione - diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre l'utile netto di pertinenza del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti.

9. USO DI STIME

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Attività immateriali a vita indefinita: l'avviamento è annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui è allocato l'avviamento mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
    • o i flussi finanziari attesi dalle CGU, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
    • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
  • Allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo di un'entità (Purchase price allocation): nell'ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo di un'impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase price allocation). Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi e sui tassi di royalties riconosciuti nell'ambito di accordi di licenza. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
    • o i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico delle società acquisite e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali;
    • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione;
    • o i parametri quantitativi e qualitativi relativi ai tassi di royalties utilizzati

  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
  • Passività per acquisizioni quote di minoranza e Passività per corrispettivi potenziali: sono determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste. La valutazione delle passività comporta l'assunzione di stime legate ai risultati prospettici delle entità alle quali si riferiscono, che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione del fondo svalutazione per le perdite attese su crediti commerciali: Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento avvalendosi dell'esperienza storica al fine di stimare le perdite attese su crediti. In funzione della varietà della sua clientela il Gruppo si avvale di raggruppamenti se l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell'esercizio di competenza.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

10. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria del Gruppo;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

Il Gruppo Tinexta segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari. Il Gruppo, esposto alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio; si fa presente che in questo contesto particolare di mercato, con tassi monetari negativi, le banche controparti non hanno ad oggi trasferito i tassi negativi sui conti del Gruppo che attualmente riceve sulla liquidità un tasso positivo o pari a zero. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi. Pertanto, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato, stante la previsione attuale di stabilità nel breve periodo e di leggera crescita nel medio-lungo periodo dell'indice Euribor 6 mesi (curva dei tassi forward) e la struttura del portafoglio di debito.

Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2021
Importi in migliaia di Euro
Strumenti derivati Cash flow hedge
Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2021
Valore
nominale
IRS Capped Swap Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 202.695 90.061 59.016 27.456 176.533
Finanziamenti tasso fisso 4.951 0
207.647 90.061 59.016 27.456 176.533

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 31 dicembre 2021:

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari a tasso variabile è del 87,1% (88,0% al 31 dicembre 2020).

Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2021 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2021:

Analisi di sensitività rischi di tasso d'interesse Utile (Perdita) su base annua Patrimonio Netto al 31 dicembre 2021
Importi n migliaia di Euro Incremento
300 bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Incremento
300 bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Finanziamenti bancari a tasso variabile -3.556 -1.151 757 0 0 0
Interest Rate Swap 1.546 506 -455 4.223 1.470 -1.480
Capped Swap 688 13 0 2.301 563 -246
Collar 259 29 -168 789 200 -347
Sensitività dei flussi finanziari (netti) -1.063 -603 135 7.313 2.233 -2.073

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. Il Gruppo conduce la propria attività principalmente in Italia, e comunque gran parte del fatturato o degli acquisti di servizi verso Paesi esteri sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di

oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro. Si segnala che esiste un'esposizione in PEN (Nuevo sol peruviano), in riferimento all'attività svolta da Camerfirma Perù S.A.C.sul proprio territorio nazionale, e in BGN (Lev Bulgaro) in riferimento all'attività svolta da Europroject OOD sul proprio territorio nazionale. Considerata comunque la minima esposizione a livello di gruppo non sono state attivate operazioni di copertura sul cambio.

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte ad adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2021 la liquidità del Gruppo è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, ciascuna entità del Gruppo ha posto in essere delle procedure interne che prevedono una verifica preliminare della solvibilità di un cliente prima di accettare il contratto attraverso un'analisi di scoring. Esistono inoltre procedure di recupero e gestione dei crediti commerciali, che prevedono l'invio di solleciti scritti in caso di ritardo di pagamenti e graduali interventi più mirati (invio lettere di sollecito, solleciti telefonici, azioni legali). Il Gruppo utilizza una matrice di accantonamento per il calcolo delle perdite attese avvalendosi dell'esperienza storica. In funzione della varietà della sua clientela, il Gruppo si avvale di raggruppamenti qualora l'esperienza storica in materia di perdite su crediti dimostri una significativa differenza nei modelli di perdita per segmenti di clientela diversi.

La tabella riportata nella Nota 22. Crediti Commerciali e Altri Crediti fornisce un dettaglio dei crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2021, raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire tempestivamente, a condizione economiche di mercato, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo sono:

  • (i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • (ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

Il rischio di liquidità è gestito attraverso un'attenta attività di controllo dei flussi finanziari operativi ed il ricorso ad un sistema di cash pooling tra le società del Gruppo. I fabbisogni di liquidità del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria di Gruppo nell'ottica di garantire un efficace e tempestivo reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.

Nella Nota 31. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2021, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

11. CATEGORIE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

Importi in migliaia di Euro Attività
valutate al fair
value a CE
Attività/Passività
designate al fair
value a CE
Passività
possedute per
la negoziazione
valutate al fair
value a CE
Fair Value
Strumenti
di
copertura
Attività/Passività
valutate al costo
ammortizzato
Attività
valutate al
fair value
rilevato in
OCI
Investimenti in
strumenti
rappresentativi
di capitale OCI
Totale
ATTIVITÀ NON CORRENTI 0 0 0 112 4.252 0 0 4.364
Altre attività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
736 736
Strumenti finanziari derivati 112 112
Crediti commerciali e altri crediti 3.516 3.516
ATTIVITÀ CORRENTI 0 2.469 0 0 189.398 0 0 191.867
Altre attività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
2.469 1.675 4.144
Crediti commerciali e altri crediti 119.470 119.470
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
68.253 68.253
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 99.260 0 170 182.258 0 0 281.687
Passività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
99.260* 182.258 281.517
Strumenti finanziari derivati 170 170
PASSIVITÀ CORRENTI 0 2.815 0 0 140.992 0 0 143.807
Passività finanziarie, ad
eccezione degli strumenti
finanziari derivati
2.815* 51.303 54.118
Debiti commerciali e altri debiti 89.689 89.689

* Nella voce sono incluse le Passività per acquisto quote di minoranza nonché Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni (meglio dettagliate nella Nota 31). Come indicato nella Nota 8. Criteri di valutazione le Passività per acquisto quote di minoranza sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Patrimonio netto, le Passività per corrispettivi potenziali connessi alle acquisizioni sono rilevate al fair value con variazione contabilizzata con contropartita Conto economico.

12. GERARCHIA DEL FAIR VALUE

IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).

Gerarchia del fair value per le attività e le passività del Gruppo.

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 0 112 0 112
Strumenti finanziari derivati 112 112
ATTIVITA' CORRENTI 2.469 0 0 2.469
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 2.469 2.469
Polizza di capitalizzazione 2.469 2.469
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 170 99.260 99.430
Strumenti finanziari derivati 170 170
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 99.260 99.260
Passività per acquisto quote di minoranza 96.395 96.395
Corrispettivi potenziali 2.865 2.865
PASSIVITÀ CORRENTI 0 0 2.815 2.815
Altre passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 2.815 2.815
Passività per opzioni PUT 1.140 1.140
Corrispettivi potenziali 1.676 1.676

13. AGGREGAZIONI AZIENDALI

AGGREGAZIONI AZIENDALI PER LE QUALI E' STATA COMPLETATA LA RILEVAZIONE CONTABILE

Acquisizione Swascan S.r.l.

In data 20 ottobre 2020, Tinexta S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 51% del capitale di Swascan S.r.l. che si inquadra nell'ambito del progetto di creare un nuovo polo nazionale di servizi di identità digitale e sicurezza digitale. Swascan S.r.l., con sede a Milano, è una azienda italiana innovativa di Cybersecurity, proprietaria dell'omonima piattaforma in Cloud di Security Testing e di un riconosciuto Cyber Competence Center. La combinazione della piattaforma "SaaS ready to use" e di competenze verticali e altamente specializzate la rendono un punto di riferimento per le piccole e medie imprese per le esigenze di sicurezza informatica e compliance legislativa.

Un acconto del prezzo dell'acquisizione per il 51% del capitale di Swascan pari a 2.100 migliaia di Euro è stato corrisposto alla data del closing. Con riferimento all'operazione è stato stabilito che successivamente all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, fosse riconosciuta un'integrazione di prezzo calcolata sulla base dell'EBITDA 2020 (definito contrattualmente). Tale integrazione prezzo è stata stimata al closing in 2.061 migliaia di Euro e teneva conto dell'aggiustamento al prezzo derivante dalla posizione finanziaria netta al closing. L'integrazione prezzo effettivamente corrisposta nel 2021 è stata pari a 2.271 migliaia di Euro; il differenziale paria a 210 migliaia di Euro rispetto a quanto originariamente stimato è stato rilevato a conto economico nel 2021. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 101 migliaia di Euro, interamente rilevati nell'esercizio 2020.

Sul restante 49% posseduto dai soci venditori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili dopo l'approvazione del bilancio 2023, ad un prezzo calcolato sulla base di un multiplo sull'EBITDA (definito contrattualmente) dell'esercizio 2023 di Swascan S.r.l., tenuto conto della PFN (definita contrattualmente), stimato alla data dell'acquisizione in 11.849 migliaia di Euro.

La società è stata quindi consolidata con il metodo integrale dal 1° ottobre 2020 e ha contribuito ai ricavi del 2021 del Gruppo Tinexta per 4.583 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 253 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide per il 51% 2.100
Corrispettivo potenziale sul 51% 2.061
Fair Value opzione Put sul 49% 9.534
Totale corrispettivo trasferito 13.695

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in migliaia di Euro Valori contabili Aggiustamenti di fair value Fair value
Immobili, Impianti e macchinari 129 129
Attività immateriali 472 3.774 4.246
Attività per imposte correnti e differite 11 11
Crediti commerciali e Altri crediti 1.207 1.207
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 123 123
Totale Attività Acquisite 1.944 3.774 5.717
Benefici ai dipendenti 38 38
Passività finanziarie non correnti 154 154
Passività finanziarie correnti 40 40
Debiti commerciali e altri debiti 853 853
Passività derivanti da contratto 21 21
Passività per imposte correnti e differite 70 1.053 1.123
Totale Passività Assunte 1.175 1.053 2.228
Attività Nette Acquisite 768 2.721 3.489

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Swascan ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 3.774 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Avviamento 10.206
Attività Nette Acquisite 3.489
Totale corrispettivo trasferito 13.695
Importi in migliaia di Euro

Come stabilito dall'IFRS 3, i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente al 1° ottobre 2020, con la conseguente modifica e integrazione dei valori patrimoniali ed economici inclusi nel Bilancio Consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Acquisizione Euroquality SAS e Europroject OOD

In data 11 novembre 2020, Warrant Hub S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione di Euroquality SAS (Euroquality), con sede a Parigi, e la consociata Europroject OOD (Europroject), con sede a Sofia (Bulgaria), società di consulenza specializzate nel supportare i propri clienti nell'accesso ai fondi europei per l'innovazione. L'acquisizione si inquadra nel processo di espansione geografica del Gruppo Warrant, dando priorità a paesi come la Francia, che presenta un tessuto imprenditoriale e un quadro legislativo simili a quelli del mercato italiano.

Le due società sono state consolidate con il metodo integrale dal 31 dicembre 2020 e hanno contribuito ai ricavi del 2021 del Gruppo Tinexta per 2.974 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 582 migliaia di Euro.

Il corrispettivo per l'acquisizione di entrambe le società è stato stabilito in 1.988 migliaia di Euro corrisposto al closing, oltre aggiustamenti del prezzo complessivamente stimati al closing in 2.074 migliaia di euro. Alla data del presente bilancio sono stati corrisposti 1.791 migliaia di Euro e sono stimati ulteriori corrispettivi potenziali per 688 migliaia di Euro. A seguito del pagamento dei corrispettivi potenziali è stato svincolato

l'importo di 350 migliaia di Euro versato nel 2020 ad un soggetto terzo e indipendente, in ottemperanza agli accordi contrattuali, a garanzia di quota parte del corrispettivo potenziale sui risultati 2020; tale importo risultava iscritto al 31 dicembre 2020 nelle Altre attività finanziarie correnti.

Quota parte del prezzo corrisposto all'acquisizione, pari a 500 migliaia di Euro, è stato versato ad un soggetto terzo e indipendente, in ottemperanza agli accordi contrattuali, a garanzia degli impegni contrattuali di garanzia assunti dai venditori.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in migliaia di Euro

Disponibilità liquide corrisposte al closing 1.988
Corrispettivo potenziale 2.074
Totale corrispettivo trasferito 4.062

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in migliaia di Euro Valori
contabili
EQ
Valori
contabili
EP
Rettifiche
IC
Somma
Valori
Contabili
Aggiustamenti
di fair value
Fair
value
Immobili, Impianti e macchinari 303 3 306 306
Attività immateriali 0 0 0 575 575
Attività finanziarie non correnti 32 0 -2 31 31
Crediti commerciali e Altri crediti 762 85 -30 817 817
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.291 134 1.425 1.425
Attività per imposte correnti e differite 10 0 10 10
Totale Attività Acquisite 2.399 222 -31 2.590 575 3.165
Passività finanziarie non correnti 203 0 203 203
Passività finanziarie correnti 513 90 603 603
Debiti commerciali e altri debiti 313 75 -30 358 358
Passività derivanti da contratto 9 0 9 9
Passività per imposte correnti e differite 0 1 1 144 145
Totale Passività Assunte 1.038 165 -30 1.174 144 1.318
Attività Nette Acquisite 1.361 57 -2 1.416 431 1.847

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite delle due società ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per backlog orders per un importo di 575 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, sulla base della durata dei contratti, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 6 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in migliaia di Euro
Totale corrispettivo trasferito 4.062
Attività Nette Acquisite 1.847
Avviamento 2.214

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

Come stabilito dall'IFRS 3, i valori sopra esposti, determinati in via definitiva, sono stati riflessi retrospettivamente al 31 dicembre 2020, con la conseguente modifica e integrazione dei valori patrimoniali inclusi nel Bilancio Consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Acquisizione Corvallis S.r.l.

In data 22 gennaio 2021 a seguito del signing del 12 ottobre 2020, Tinexta S.p.A., tramite la neocostituita Tinexta Cyber S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 70% del capitale della società Corvallis S.r.l. costituita dal ramo d'azienda divisione Progetti e Soluzioni e dall'attività ricerca e sviluppo di Corvallis S.p.A., nonché dalla partecipazione totalitaria in Payotik S.r.l. (il 16 giugno 2021, è stato sottoscritto l'Atto di Fusione per incorporazione di Payotik Srl in Corvallis Srl: gli effetti reali della fusione hanno avuto luogo dall'ultima delle iscrizioni, avvenuta in data 21 giugno 2021. Gli effetti contabili e fiscali sono retroattivi al 1° gennaio 2021). Le divisioni acquisite di Corvallis hanno una lunga esperienza sul mercato come fornitore di soluzioni ad alto valore. Le competenze sviluppate da Corvallis sono essenziali per creare soluzioni per i grandi progetti di aziende finanziarie e di altri settori. Questa attività si fonda su un'ampia base di clienti, sviluppata su solide relazioni, su processi allineati alle best practice internazionali. Vanta inoltre un modello di formazione basato su un'"Accademia", grazie anche alla collaborazione con l'Università di Padova e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. L'acquisizione si inquadra nell'ambito del progetto volto alla creazione da parte di Tinexta di un nuovo polo italiano di servizi di sicurezza digitale, che affianca gli altri business del Gruppo, in particolare quello dell'identità digitale. Nell'ambito della nuova business unit Cybersecurity di Tinexta, le competenze sviluppate da Corvallis e le dimensioni della divisione sono essenziali per creare soluzioni avanzate e affrontare i progetti più complessi.

Il prezzo per la quota del 70% corrisposto al closing è stato pari a 25.031 migliaia di Euro, al quale si aggiungono aggiustamenti prezzo corrisposti per complessivi 3.409 migliaia di Euro sulla base di EBITDA e PFN definiti contrattualmente (dei quali: -329 migliaia di Euro incassati nel primo semestre sulla base della PFN e 3.738 migliaia di Euro attualmente stimati sulla base dell'EBITDA). Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 575 migliaia di Euro, di cui 527 migliaia di Euro già rilevati nell'esercizio 2020.

Sul restante 30% posseduto dai soci venditori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili dopo l'approvazione del bilancio 2023, ad un prezzo calcolato sulla base di un multiplo sull'EBITDA (definito contrattualmente) dell'esercizio 2023 di Corvallis S.r.l., tenuto conto della PFN (definita contrattualmente), stimato alla data dell'acquisizione in 23.114 migliaia di Euro.

La società viene quindi consolidata con il metodo integrale dal 1° gennaio 2021 e ha contribuito ai ricavi del 2021 del Gruppo Tinexta per 59.986 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 4.236 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte per il 70% 28.441
Fair Value opzione Put sul 30% 18.835
Totale corrispettivo trasferito 47.275

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in migliaia di Euro Valori contabili Aggiustamenti di
fair value
Fair value
Immobili, Impianti e macchinari 5.346 5.346
Attività immateriali 2.077 46.535 48.612
Partecipazioni 71 71
Attività finanziarie non correnti 20 20
Attività per imposte differite 65 65
Crediti commerciali e Altri crediti 19.115 19.115
Attività derivanti da contratto 4.629 4.629
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.934 2.934
Totale Attività Acquisite 34.258 46.535 80.793
Benefici ai dipendenti 3.103 3.103
Passività finanziarie non correnti 3.669 3.669
Passività finanziarie correnti 8.038 8.038
Debiti commerciali e altri debiti 17.223 17.223
Passività derivanti da contratto 8.611 8.611
Passività per imposte correnti e differite 188 12.983 13.171
Totale Passività Assunte 40.831 12.983 53.814
Attività Nette Acquisite -6.573 33.552 26.978

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Corvallis ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 46.535 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 17 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in migliaia di Euro
Totale corrispettivo trasferito 47.275
Attività Nette Acquisite 26.978
Avviamento 20.297

Il flusso di cassa netto derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte per il 70% -28.441
Disponibilità liquide acquisite al closing 2.934
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -25.507

Acquisizione Yoroi S.r.l.

In data 26 gennaio 2021, Tinexta S.p.A., tramite la neocostituita Tinexta Cyber S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 60% del capitale di Yoroi S.r.l. La società (in cui sono confluite Cybaze e @Mediaservice prima dell'ingresso in Tinexta) fornisce risposte all'avanguardia alle aziende e alle organizzazioni che devono contenere e gestire tutti i livelli di rischio informatico, per prevenire o ridurre i danni potenzialmente derivanti da un attacco informatico. La società ha un'offerta commerciale diversificata che copre l'intera catena del valore della sicurezza informatica per le grandi aziende, con tecnologie altamente specializzate e marchi ben noti come Cybaze, Emaze, Yoroi e Mediaservice.net. Infine Yoroi svolge intense attività di R&D, collaborando con l'Università di Bologna, con La Sapienza di Roma e con l'Università del Sannio.

L'acquisizione si inquadra nell'ambito del progetto volto alla creazione da parte di Tinexta di un nuovo polo italiano di servizi di sicurezza digitale, che affianca gli altri business del Gruppo, in particolare quello dell'identità digitale.

Il prezzo per la quota del 60% definito al closing è stato pari a 19.636 migliaia di Euro, oltre un aggiustamento prezzo per complessivi 78 migliaia di Euro corrisposti sulla base della PFN (definita contrattualmente) al closing. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 440 migliaia di Euro, di cui 373 migliaia di Euro già rilevati nell'esercizio 2020.

Sul restante 40% posseduto dai soci venditori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili dopo l'approvazione del bilancio 2023, ad un prezzo calcolato sulla base di un multiplo sull'EBITDA (definito contrattualmente) dell'esercizio 2023 di Yoroi S.r.l., tenuto conto della PFN (definita contrattualmente), stimato alla data dell'acquisizione in 23.629 migliaia di Euro.

La società viene quindi consolidata con il metodo integrale dal 1° gennaio 2021 e ha contribuito ai ricavi del 2021 del Gruppo Tinexta per 8.350 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 875 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% 19.714
Fair Value opzione Put sul 40% 19.254
Totale corrispettivo trasferito 38.968

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in migliaia di Euro Valori contabili Aggiustamenti
di fair value
Fair value
Immobili, Impianti e macchinari 880 880
Attività immateriali 6 13.338 13.344
Attività finanziarie non correnti 11 11
Attività per imposte differite 171 171
Crediti commerciali e Altri crediti 3.750 3.750
Attività derivanti da contratto 430 430
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.010 1.010
Totale Attività Acquisite 6.257 13.338 19.595
Benefici ai dipendenti 1.214 1.214
Passività finanziarie non correnti 445 445
Passività finanziarie correnti 164 164
Debiti commerciali e altri debiti 1.882 1.882
Passività derivanti da contratto 596 596
Passività per imposte correnti 182 3.721 3.903
Totale Passività Assunte 4.482 3.721 8.203
Attività Nette Acquisite 1.775 9.617 11.392

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Yoroi ha comportato la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 13.338 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione.

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in migliaia di Euro
Totale corrispettivo trasferito 38.968
Attività Nette Acquisite 11.392
Avviamento 27.576

Il flusso di cassa netto derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -18.704
Disponibilità liquide acquisite al closing 1.010
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% -19.714
Importi in migliaia di Euro

Acquisizione Queryo Advance S.r.l.

Il 28 gennaio 2021 Tinexta S.p.A., tramite la controllata Co.Mark S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 60% di Queryo Advance S.r.l. (Queryo). La società è una Digital Agency fondata nel 2014, che offre principalmente servizi di progettazione e gestione di campagne di Digital ADV, SEM (Search Engine Marketing) - SEA (Search Engine Advertising) e SEO (Search Engine Optimization), Social Media Marketing, Remarketing e advanced Web Analytics, con una vision spiccatamente Data Driven e performance-oriented. Co.Mark S.p.A. entra nel capitale di Queryo con l'obiettivo di estendere la propria offerta e supportare nell'arco dei prossimi anni il piano di sviluppo dell'azienda.

Il prezzo per la quota del 60% definito al closing è stato pari a 4.200 migliaia di Euro, oltre un aggiustamento prezzo per complessivi 4.731 migliaia di Euro (corrisposto per 3.743 migliaia di Euro nel 2021) sulla base dell'EBITDA (definito contrattualmente) dell'esercizio 2020, della PFN (definita contrattualmente) al closing e inclusivo dei dividendi sull'esercizio 2020 incassati dopo il closing da Co.Mark S.p.A. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 125 migliaia di Euro, di cui 43 migliaia di Euro già rilevati nell'esercizio 2020.

Sul restante 40% posseduto dai soci venditori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili dopo l'approvazione del bilancio 2024, ad un prezzo calcolato sulla base di un multiplo sull'EBITDA (definito contrattualmente) dell'esercizio 2024 di Queryo, tenuto conto della PFN (definita contrattualmente), stimati alla data di acquisizione in 12.213 migliaia di Euro.

La società viene quindi consolidata con il metodo integrale dal 1° gennaio 2021 e ha contribuito ai ricavi del 2021 del Gruppo Tinexta per 6.265 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 1.881 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% 7.943
Corrispettivo potenziale per il 60% 988
Fair Value opzione Put sul 40% 9.342
Totale corrispettivo trasferito 18.272

Il fair value delle attività acquisite e delle passività potenziali assunte è stato determinato entro i termini previsti dall'IFRS 3 e l'eccedenza del prezzo di acquisizione rispetto al fair value delle attività nette acquisite

è stato rilevato come avviamento. Di seguito sono sintetizzati gli importi rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione:

Importi in migliaia di Euro Valori contabili Aggiustamenti di
fair value
Fair Value
Immobili, Impianti e macchinari 155 155
Attività immateriali 0 13.723 13.723
Attività finanziarie non correnti 3 3
Attività per imposte differite 54 54
Crediti commerciali e Altri crediti 1.246 1.246
Attività derivanti da contratto 629 629
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 989 989
Totale Attività Acquisite 3.077 13.723 16.800
Benefici ai dipendenti 95 95
Passività finanziarie non correnti 42 42
Passività finanziarie correnti 738 738
Debiti commerciali e altri debiti 816 816
Passività derivanti da contratto 1 1
Passività per imposte correnti 337 3.696 4.032
Totale Passività Assunte 2.027 3.696 5.723
Attività Nette Acquisite 1.050 10.027 11.077

La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite di Queryo Advance ha comportato:

  • la contabilizzazione di un'attività immateriale per customer list per un importo di 12.245 migliaia di Euro al lordo delle imposte, che, in base al tasso di turnover della clientela, si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 15 anni a partire dalla data dell'acquisizione;
  • la rilevazione di un maggior valore di attività immateriali per un importo di 1.478 migliaia di Euro, al lordo delle imposte, relativo alla piattaforma software proprietaria per la progettazione e gestione delle campagne di Digital Advertising, che si ritiene possa esaurire la sua utilità futura in un periodo di 5 anni a partire dalla data dell'acquisizione;

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

Importi in migliaia di Euro
Totale corrispettivo trasferito 18.272
Attività Nette Acquisite 11.077
Avviamento 7.195

Il flusso di cassa netto derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% -7.943
Disponibilità liquide acquisite al closing 989
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -6.954

AGGREGAZIONI AZIENDALI PER LE QUALI NON E' STATA COMPLETATA LA RILEVAZIONE CONTABILE

Acquisizione Forvalue S.p.A.

Il 21 luglio 2021 il Gruppo Tinexta ha perfezionato il closing dell'operazione che ha previsto il conferimento da parte di Intesa Sanpaolo della partecipazione del 100% di Intesa Sanpaolo Forvalue S.p.A. in Innolva S.p.A. – società controllata da Tinexta – e la contestuale sottoscrizione di azioni di nuova emissione di Innolva, rivenienti da aumento di capitale riservato. Il valore del conferimento è stato fissato in 55 milioni di euro. In conseguenza dell'operazione, il capitale sociale di Innolva S.p.A. è quindi detenuto per il 75% da Tinexta S.p.A., che mantiene la maggioranza della Governance societaria, e per il 25% da Intesa Sanpaolo S.p.A. L'operazione mira alla costituzione di un polo domestico unico e integrato per i servizi a maggior valore aggiunto per le PMI. Si tratta di una partnership strategica, che rafforza la mission del Gruppo Tinexta volta a supportare le PMI italiane nel loro percorso di crescita: attraverso la rete capillare Forvalue, che vanta un posizionamento unico, distintivo e di primaria qualità, le imprese italiane potranno infatti disporre di un'ampia e qualificata piattaforma di prodotti e servizi a supporto del proprio business. Sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del 25% del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Innolva S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. È inoltre previsto un earn-out che, in caso di superamento di determinati obiettivi di piano, ratificati con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue, permetterà ad Intesa Sanpaolo di incrementare la propria partecipazione in Innolva, fino a un ulteriore 5% del capitale sociale.

La società Forvalue S.p.A. viene consolidata con il metodo integrale dal 1° luglio 2021 e ha contribuito ai ricavi del 2021 del Gruppo Tinexta per 3.804 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 549 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Fair value Forvalue S.p.A. conferita in Innolva S.p.A. 55.000
Totale corrispettivo trasferito 55.000

Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione delle società:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Attività per imposte correnti e differite 37
Crediti commerciali e Altri crediti 823
Attività derivanti da contratto 295
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.280
Totale Attività Acquisite 4.435
Fondi 46
Passività finanziarie correnti 1.950
Debiti commerciali e altri debiti 786
Passività derivanti da contratto 699
Passività per imposte correnti e differite 240
Totale Passività Assunte 3.721
Attività Nette Acquisite 714

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 55.000
Attività Nette Acquisite 714
Avviamento 54.286

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato provvisoriamente allocato alle CGU che è atteso avranno benefici dalle sinergie dell'aggregazione. Dei complessivi 54.286 migliaia di Euro: 28.452 migliaia di Euro sono stati allocati alla CGU Innolva, 22.063 migliaia di Euro sono stati allocati alla CGU Warrant Hub, 3.771 migliaia di Euro sono stati allocati alla CGU Co.Mark.

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento delle società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide acquisite al closing 3.280
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento 3.280

Acquisizione Financial Consulting Lab S.r.l. e di Financial CLab Srl

Il 14 ottobre 2021 attraverso la controllata Warrant Hub S.p.A. è stato sottoscritto il closing per l'acquisizione del 100% di Financial consulting Lab S.r.l. e di Financial CLab S.r.l. per un valore complessivo di 5.241 migliaia Euro. Entrambe le società hanno sede a Brescia. Financial Consulting Lab Srl ha una comprovata e consolidata competenza nella gestione di bandi camerali e regionali per piccole imprese nell'ambito della Finanza Agevolata Speciale, mentre Financial CLab è specializzata nell'offerta di strumenti digitali innovativi per le imprese che vogliono accedere in modo autonomo ed indipendente ai fondi pubblici.

Un acconto del prezzo dell'acquisizione pari a 3.669 migliaia di Euro (corrispondente al 70% del prezzo complessivo) è stato corrisposto alla data del closing. Il residuo 30% del prezzo complessivo (pari a 1.572 migliaia di Euro) sarà versato per il 50% entro il 31 dicembre 2022 e per il restante 50% entro il 31 dicembre 2024. Sul corrispettivo residuo matura un interesse convenzionalmente pattuito al tasso annuo dello 0,50%. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 100 migliaia di Euro, interamente rilevati nell'esercizio 2021.

Le due società vengono quindi consolidate con il metodo integrale dal 1° ottobre 2021 e hanno contribuito ai ricavi del 2021 del Gruppo Tinexta per 552 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 10 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte 3.669
Dilazione prezzo 1.572
Totale corrispettivo trasferito 5.241

Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione delle società:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Financial Consulting Lab
Valori contabili
Financial CLab
Aggregato
Immobili, Impianti e macchinari 292 292
Attività immateriali 1 1
Partecipazioni 13 13
Attività per imposte correnti e differite 2 2
Crediti commerciali e Altri crediti 349 0 349
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 943 8 951
Totale Attività Acquisite 1.599 8 1.608
Benefici ai dipendenti 74 3 77
Passività finanziarie non correnti 230 230
Passività finanziarie correnti 43 43
Debiti commerciali e altri debiti 261 13 274
Passività per imposte correnti e differite 131 131
Totale Passività Assunte 740 16 756
Attività Nette Acquisite 860 -8 852

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 5.241
Attività Nette Acquisite 852
Avviamento 4.389

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento delle società è riportato di seguito:

Importi in migliaia di Euro
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% -3.669
Disponibilità liquide acquisite al closing 951
Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -2.718

Acquisizione CertEurope S.A.

In data 3 novembre 2021 Tinexta S.p.A., attraverso la sua controllata InfoCert S.p.A., ha perfezionato l'acquisizione del 60% del capitale di CertEurope S.A.S. CertEurope, con sede a Parigi, è una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto, una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l'emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI). Attraverso l'acquisizione, Tinexta entra nel mercato francese, il secondo per dimensione nella Comunità Europea e InfoCert, la più grande Certification Authority in Europa, sarà abilitata alla vendita delle proprie soluzioni sul territorio. I consolidati rapporti commerciali che CertEurope intrattiene con alcune importanti associazioni di categoria (tra le altre, avvocati) e con i grandi rivenditori nazionali (reseller di servizi digitali) rappresentano un potenziale rilevante acceleratore per la penetrazione nel mercato francese delle soluzioni di InfoCert.

L'accordo prevede l'acquisto del 60% del capitale di CertEurope a fronte di un corrispettivo complessivo pari a 46.235 migliaia di Euro6 che include un corrispettivo potenziale pari a 3.824 migliaia di Euro in funzione delle performance di risultato 2021 e 2022. Alla data del presente bilancio non si sono verificate le condizioni per la maturazione del corrispettivo potenziale sui risultati dell'esercizio 2021. Gli oneri accessori all'acquisizione ammontano a 921 migliaia di Euro, interamente rilevati nell'esercizio 2021.

Sul restante 40% posseduto dai soci venditori, sono previsti diritti di opzione Put&Call, esercitabili dopo l'approvazione del bilancio 2022, ad un prezzo calcolato sulla base di un multiplo sull'EBITDA (definito contrattualmente) dell'esercizio 2022 di CertEurope S.A.S., tenuto conto della PFN (definita contrattualmente), stimato alla data dell'acquisizione in 35.479 migliaia di Euro.

La Società viene quindi consolidata con il metodo integrale dal 1° novembre 2021 e ha contribuito ai ricavi dell'esercizio 2021 di Tinexta Group per 2.704 migliaia di Euro e all'utile netto consolidato per 829 migliaia di Euro.

La tabella seguente sintetizza il fair value alla data di acquisizione delle principali componenti del corrispettivo trasferito:

Importi in Euro migliaia
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% 42.411
Corrispettivo potenziale sul 60% EarnOut 2022 2.369
Corrispettivo potenziale sul 60% EarnOut 2023 1.455
Fair Value opzione Put sul 40% 32.276
Totale corrispettivo trasferito 78.511

Riepilogo dei i valori contabili rilevati con riferimento alle attività acquisite e alle passività assunte alla data di acquisizione della società:

Importi in Euro migliaia Valori contabili
Immobili, Impianti e macchinari 688
Attività immateriali 17
Partecipazioni 0
Attività finanziarie non correnti 1
Attività per imposte correnti e differite 798
Rimanenze 285
Crediti commerciali e Altri crediti 6.417
Attività derivanti da contratto 1.613
Attività finanziarie correnti 2.756
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 217
Totale Attività Acquisite 12.792
Fondi 25
Benefici ai dipendenti 281
Passività finanziarie non correnti 409
Passività finanziarie correnti 259
Debiti commerciali e altri debiti 1.490
Passività derivanti da contratto 5.217
Passività per imposte correnti e differite 87
Totale Passività Assunte 7.769
Attività Nette Acquisite 5.023

6 Il prezzo corrisposto al closing pari a 42.411 migliaia di Euro è stato calcolato sulla base di una posizione finanziaria netta (definita contrattualmente) provvisoria che sarà oggetto di verifiche e possibili aggiustamenti nei termini contrattuali.

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato provvisoriamente come illustrato nella tabella seguente:

Importi in Euro migliaia
Totale corrispettivo trasferito 78.511
Attività Nette Acquisite 5.023
Avviamento 73.488

Il flusso di cassa netto, alla data dell'acquisizione, derivante dal consolidamento della società è riportato di seguito:

Flusso di cassa netto derivante dal consolidamento -42.194
Disponibilità liquide acquisite al closing 217
Disponibilità liquide corrisposte per il 60% -42.411
Importi in migliaia di Euro

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

Nel seguito sono commentate le voci della Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021. I saldi comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati rideterminati (come indicato nella Nota 13. Aggregazioni Aziendali) in relazione al completamento nell'anno delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l., consolidata integralmente a partire dal 1° ottobre 2020, e delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Euroquality S.A.S, consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2020.

In migliaia di Euro 31/12 Completamento
Aggregazione
Completamento
Aggregazione
31/12
2020
2020 Swascan Euroquality Restated
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 18.990 18.990
Attività immateriali e avviamento 285.106 864 235 286.205
Investimenti immobiliari 724 724
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 5.880 5.880
Altre partecipazioni 22 22
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 1.246 1.246
Attività per imposte differite 6.041 6.041
Crediti commerciali e altri crediti 2.517 2.517
Attività per costi del contratto 5.275 5.275
ATTIVITÀ NON CORRENTI 325.799 864 235 326.899
Rimanenze 1.154 1.154
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 7.320 7.320
Strumenti finanziari derivati 0 0
Attività per imposte correnti 311 311
Crediti commerciali e altri crediti 84.110 84.110
Attività derivanti da contratto 9.231 9.231
Attività per costi del contratto 1.206 1.206
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 92.813 92.813
ATTIVITÀ CORRENTI 196.146 0 0 196.146
TOTALE ATTIVITÀ 521.945 864 235 523.044
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207 47.207
Azioni proprie -10.001 -10.001
Riserva sovrapprezzo azioni 55.439 55.439
Altre riserve 77.189 -136 77.053
Patrimonio netto attribuibile al Gruppo 169.834 -136 0 169.698
Patrimonio netto di terzi 4.047 4.047
TOTALE PATRIMONIO NETTO 173.881 -136 0 173.745
PASSIVITÀ
Fondi 3.471 3.471
Benefici ai dipendenti 12.792 12.792
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 150.508 150.508
Strumenti finanziari derivati 1.142 1.142
Passività per imposte differite 14.279 1.000 145 15.424
Passività derivanti da contratto 10.961 10.961
Proventi differiti 4 4
PASSIVITÀ NON CORRENTI 193.156 1.000 145 194.301
Fondi 752 752
Benefici ai dipendenti 131 131
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 40.365 90 40.455
Debiti commerciali e altri debiti 60.249 60.249
Passività derivanti da contratto 46.411 46.411
Proventi differiti 1.854 1.854
Passività per imposte correnti 5.147 5.147
Passività possedute per la vendita 0 0
PASSIVITÀ CORRENTI 154.908 0 90 154.998
TOTALE PASSIVITÀ 348.064 1.000 235 349.299
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 521.945 864 235 523.044

I prospetti di movimentazione delle voci patrimoniali evidenziano l'effetto sui dati consolidati delle variazioni del perimetro di consolidamento dei valori delle attività e passività acquisite di Corvallis S.p.A., Yoroi S.r.l. e Queryo Advance S.r.l. e dei valori stimati in via provvisoria delle attività e passività acquisite di Forvalue S.p.A., CertEurope S.A.S., Financal Consulting Lab S.r.l. e Financial CLab S.r.l come illustrato nella Nota 13. Aggregazioni Aziendali.

14. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Movimentazione degli investimenti in immobili, impianti e macchinari:

Importi in Euro migliaia 31/12/2020 Investi
menti
Disinvesti
menti
Ammort
amenti
Riclassifiche Variazione
Perimetro
Rivaluta
zioni
Svaluta
zioni
Delta
cambi
31/12/2021
Terreni
Costo 148 0 0 0 157 0 0 0 0 304
Valore netto 148 0 0 0 157 0 0 0 0 304
Terreni in leasing
Costo 303 0 0 0 -157 370 0 0 0 517
Valore netto 303 0 0 0 -157 370 0 0 0 517
Fabbricati
Costo 1.054 4 0 0 2.474 0 0 0 0 3.532
Fondo Ammortamento -468 0 0 -40 -1.511 0 0 0 0 -2.019
Valore netto 587 4 0 -40 963 0 0 0 0 1.514
Fabbricati in leasing
Costo 18.152 1.955 -2.593 0 -2.161 5.375 3.958 -2.019 0 22.667
Fondo Ammortamento -6.769 0 2.593 -3.971 1.199 0 0 0 0 -6.948
Valore netto 11.383 1.955 0 -3.971 -962 5.375 3.958 -2.019 0 15.719
Macchine Elettroniche
Costo 21.254 1.245 -2.390 0 291 3.077 0 0 0 23.478
Fondo Ammortamento -18.931 0 2.386 -1.954 0 -2.756 0 0 -2 -21.256
Valore netto 2.323 1.245 -4 -1.954 291 322 0 0 -2 2.221
Macchine Elettroniche in leasing
Costo 637 0 0 0 0 54 0 0 0 692
Fondo Ammortamento -319 0 0 -232 0 0 0 0 0 -551
Valore netto 319 0 0 -232 0 54 0 0 0 141
Migliorie su beni di terzi in locazione
Costo 2.252 43 -156 0 -313 1.457 0 -472 0 2.812
Fondo Ammortamento -1.737 0 152 -278 311 -870 0 264 0 -2.157
Valore netto 516 43 -4 -278 -1 587 0 -208 0 655
Immobilizzazioni in corso e acconti
Costo 290 0 0 0 -291 1 0 0 0 0
Valore netto 290 0 0 0 -291 1 0 0 0 0
Altri beni
Costo 8.204 366 -1.686 0 90 2.013 0 0 0 8.986
Fondo Ammortamento -6.813 0 1.652 -558 -55 -1.768 0 0 0 -7.542
Valore netto 1.391 366 -34 -558 35 246 0 0 0 1.445
Altri beni in leasing
Costo 3.237 1.695 -635 0 -90 406 306 -62 0 4.858
Fondo Ammortamento -1.506 0 633 -1.384 55 0 0 0 0 -2.202
Valore netto 1.731 1.695 -2 -1.384 -35 406 306 -62 0 2.656
Immobili, impianti e macchinari 18.990 5.309 -44 -8.417 0 7.361 4.264 -2.289 -2 25.172
di cui in leasing 13.736 3.651 -2 -5.587 -1.154 6.205 4.264 -2.081 0 19.032

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 5.309 migliaia di Euro (di cui 3.651 migliaia per nuovi contratti di leasing) a fronte di ammortamenti pari a 8.417 migliaia di Euro (di cui 5.587 su contratti di leasing).

Il Gruppo ha optato per la rilevazione delle attività per diritti d'uso su contratti leasing nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti d'uso su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate principalmente le attività per diritto d'uso su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti d'uso per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono esclusivamente a cessazioni anticipate di contratti di leasing.

Gli investimenti in Macchine elettroniche pari a complessivi 1.245 migliaia di Euro sono attribuibili per 720 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust e sono riferibili in misura principale alle acquisizioni di hardware e apparecchiature elettroniche necessarie al funzionamento dei Data center aziendali e per 326 migliaia di Euro al segmento Cybersecurity.

15. ATTIVITA' IMMATERIALI ED AVVIAMENTO

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile indefinita (avviamento) o definita (attività immateriali) secondo la seguente ripartizione e movimentazione:

Importi in Euro migliaia 31/12/2020 Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammor
tamenti
Riclas
sifiche
Variazione
Perimetro
Alloca
zioni
Delta
Cambi
31/12/2021
Avviamento
Costo originario 211.975 0 0 0 0 0 187.232 0 399.207
Valore netto 211.975 0 0 0 0 0 187.232 0 399.207
Altre attività immateriali a vita utile indefinita 0
Costo originario 405 0 0 0 0 0 405
Fondo svalutazione 0 0
Valore netto 405 0 0 0 0 0 0 0 405
Software
Costo originario 66.309 3.207 -9.058 0 6.675 27.606 94.740
Fondo ammortamento -53.823 0 9.058 -8.192 0 -25.038 -77.996
Valore netto 12.486 3.207 0 -8.192 6.675 2.568 0 0 16.744
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Costo originario 297 30 -33 0 0 3 297
Fondo ammortamento -208 0 26 -13 0 -2 -197
Valore netto 90 30 -7 -13 0 1 0 0 100
Altre attività immateriali da consolidamento
Costo originario 78.865 0 0 0 0 72.118 150.983
Fondo ammortamento -30.600 0 0 -11.653 0 0 -42.253
Valore netto 48.265 0 0 -11.653 0 72.118 0 0 108.730
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Costo originario 5.559 6.311 0 0 -6.675 1.010 6.205
Valore netto 5.559 6.311 0 0 -6.675 1.010 0 0 6.205
Banche Dati
Costo originario 18.437 5.009 -85 0 0 23.361
Fondo ammortamento -11.012 0 85 -5.329 0 -16.256
Valore netto 7.425 5.009 0 -5.329 0 0 0 0 7.105
Altre
Costo originario 46 1 0 0 0 0 0 46
Fondo ammortamento -45 0 0 0 0 0 0 -45
Valore netto 1 1 0 0 0 0 0 0 1
Attività immateriali a vita utile definita e indefinita 286.205 14.558 -7 -25.188 0 75.698 187.232 0 538.498

Gli investimenti dell'esercizio ammontano a 14.558 migliaia di Euro a fronte di ammortamenti pari a 25.188 migliaia di Euro (di cui 11.653 migliaia di Euro su Altre attività immateriali da consolidamento derivanti dall'allocazione prezzo su operazioni di aggregazione aziendale).

Avviamento

Al 31 dicembre 2021 la voce ammonta a 399.207 migliaia di Euro e risulta dettagliabile come segue tra le CGU/Settori operativi:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 118.419 89.967 28.452
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) 4.578 4.578 0
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 61.795 35.343 26.452
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 57.629 46.663 10.966
Avviamento Visura (Digital Trust) 25.191 25.191 0
Avviamento InfoCert (Digital Trust) 73.515 27 73.488
Avviamento Tinexta Cyber (Cybersecurity) 58.080 10.206 47.874
Avviamento 399.207 211.975 187.232

L'avviamento allocato alla CGU Innolva si incrementa di 28.452 migliaia di Euro per l'avviamento allocato in via provvisoria dall'acquisizione Forvalue; tale avviamento è stato allocato provvisoriamente anche alle CGU Warrant per 22.063 migliaia di Euro e alla CGU Co.Mark per 3.771 migliaia di Euro in relazione ai benefici attesi dalle sinergie dell'aggregazione. L'avviamento Warrant aumenta di ulteriori 4.389 migliaia di Euro per l'allocazione provvisoria derivante dall'acquisizione Financial Consulting Lab. L'avviamento Co.Mark cresce anche per l'allocazione definitiva derivante dall'acquisizione Queryo Advance. In InfoCert è iscritto l'avviamento allocato in via provvisoria dall'acquisizione CertEurope. L'avviamento Cybersecurity cresce per l'allocazione definitiva derivante dall'acquisizione Corvallis e Yoroi. Nella Nota 13. Aggregazioni Aziendali sono riportati i dettagli in merito all'allocazione degli avviamenti elencati.

Le CGU, coerentemente con quanto prescritto dallo IAS 36, sono state definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività e rappresentano il livello minimo in cui l'avviamento è monitorato per finalità gestionali interne.

Le CGU individuate, cui risultano allocati gli avviamenti, sono indicate nella tabella esposta in precedenza. In particolare, gli avviamenti sono stati allocati alle CGU, come in precedenza definite, al momento dell'acquisizione del controllo di ogni singola società o gruppo di società.

Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole CGU in maniera attendibile. Gli avviamenti emersi dalle business combination CertEurope e Financial Consulting Lab non sono stati oggetto di impairment test essendo tali acquisizioni realizzate a ridosso della chiusura dell'esercizio e non essendo emerse elementi che facciano ritenere che la valutazione fatta in sede di acquisizione sia variata.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU relativi al periodo di tre anni dal 2022 al 2024. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole CGU e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da

investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole CGU dell'1,3% per il settore Cybersecurity e dell'1,2% per gli altri settori. Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.

I flussi finanziari delle CGU dei settori Credit Information & Management, Innovation & Marketing Services e Digital Trustsono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 6,75% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:

  • risk free rate del 0,8%, pari al rendimento medio lordo dei BTP decennali italiani;
  • market risk premium del 4,6%;
  • fattore di rischio addizionale pari al 2,0%;
  • beta di settore levered 0,96, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società posta uguale al 12,1%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
  • costo del debito applicabile al Gruppo pari al 3,1%.

I flussi finanziari della CGU del settore Cybersecurity sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 6,80% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, con le seguenti variazione rispetto al WACC degli altri settori:

  • beta di settore levered 1,03 determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società posta uguale al 18,1%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;

Gli impairment test al 31 dicembre 2021 non hanno dato luogo ad alcuna perdita di valore degli avviamenti iscritti.

I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole società, o subgruppi, cui gli avviamenti sono stati allocati. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 17 marzo 2022.

L'eccedenza del valore recuperabile delle principali CGU rispetto al valore contabile, determinata sulla base degli assunti descritti sopra, è pari a:

Importi in migliaia di Euro
CGU Settori operativi 31/12/2021
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 74.875
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) 60.089
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 351.428
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 47.505
Avviamento Visura (Digital Trust) 75.647
Avviamento Tinexta Cyber (Cybersecurity) 127.473
Totale 737.017

La tabella seguente evidenzia l'eccedenza del valore recuperabile delle CGU rispetto al valore contabile, confrontata con le seguenti analisi di sensitività: (i) incremento del WACC utilizzato per sviluppare i flussi di

cassa su tutte le CGU di 50 punti base a parità di altre condizioni; (ii) riduzione del tasso di crescita nel calcolo del terminal value di 50 punti base a parità di altre condizioni.

Importi in migliaia di Euro WACC g-rate
CGU Settori operativi +0,5% -0,5%
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 55.842 57.759
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) 54.813 55.342
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 315.356 319.060
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 37.734 38.720
Avviamento Visura (Digital Trust) 68.012 68.810
Avviamento Tinexta Cyber (Cybersecurity) 107.624 109.573
Totale 639.381 649.264

La tabella seguente mostra i valori del WACC o del g-rate che renderebbero il valore recuperabile di ciascuna CGU pari al relativo valore contabile, a parità degli altri parametri utilizzati nei rispettivi impairment test.

%
CGU Settori operativi WACC g-rate
Avviamento Innolva (Credit Information & Management) 9,42 -1,9
Avviamento RE Valuta (Credit Information & Management) n.a. n.a.
Avviamento Warrant (Innovation & Marketing Services) 29,25 -47,3
Avviamento Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 10,48 -3,3
Avviamento Visura (Digital Trust) 30,71 -58,1
Avviamento Tinexta Cyber (Cybersecurity) 13,16 -6,7

Altre attività immateriali a vita utile indefinita

La voce Altre attività immateriali a vita utile indefinita è costituita per 376 migliaia di Euro dal valore della banca dati rassegna stampa denominata AZ Press ascrivibile alla società Innolva S.p.A. In considerazione della specifica natura di tale banca dati non risulta possibile definire un criterio che consenta di correlare il valore dei singoli dati con la loro risalenza storica e di determinare una vita utile. Ogni verifica circa il valore della banca dati nel suo complesso, così come quella circa la capacità della stessa di esprimere utilità futura, non può pertanto che essere demandata ad analisi periodiche sulla recuperabilità dell'investimento. L'impairment test al 31 dicembre 2021 non ha evidenziato alcuna perdita di valore durevole della banca dati stessa.

Attività immateriali a vita utile definita

Software

La voce Software accoglie sia le spese relative a manutenzione evolutiva e sviluppo della piattaforma relativa al software applicativo per la gestione delle banche dati del segmento Credit Information & Management sia i costi per l'acquisto di licenze software utilizzate per l'erogazione dei servizi relativi al segmento Digital Trust e al segmento Cybersecurity. Gli investimenti dell'esercizio, per complessivi 3.207 migliaia di Euro, oltre 6.675 migliaia entrati in produzione su investimenti di esercizi precedenti, sono attribuibili per 4.731 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust, 2.443 migliaia di Euro alla Cybersecurity e 2.252 migliaia di Euro al Credit Information & Management.

Banche dati

Le Banche dati si incrementano per 5.009 migliaia di Euro per investimenti effettuati nel periodo. L'investimento in capo al segmento del Credit Information & Management, nello specifico della società Innolva S.p.A., ha previsto la costituzione dell'impianto iniziale e il costante aggiornamento delle posizioni negli archivi proprietari tramite investimenti annui costanti. I razionali sottostanti l'investimento sono: la possibilità di sviluppo di un offering in linea con le richieste del mercato che prevede il lancio di prodotti

innovativi e la proposition di servizi aggiuntivi associati; l'indipendenza nelle fasi di approvvigionamento dai principali concorrenti e la possibilità di garantire i più elevati standard qualitativi sia in merito alla profondità dei dati sottostanti le analisi sia in merito all'accuratezza garantita dal continuo aggiornamento degli stessi.

Altre attività immateriali da consolidamento

Le altre attività immateriali da consolidamento sono costituite dagli intangibili iscritti in sede di rilevazione al fair value delle attività acquisite nell'ambito delle seguenti aggregazioni:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2020 Variazione Ammorta 31/12/2021
CGU Settori operativi Perimetro mento
Customer list Tinexta Cyber (Cybersecurity) 3.585 59.873 -6.160 57.298
Customer list Warrant Hub (Innovation & Marketing Services) 24.720 0 -1.809 22.911
Backlog Warrant Hub (Innovation & Marketing Services) 575 0 -96 479
Customer list Co.Mark (Innovation & Marketing Services) 0 12.245 -816 11.429
Customer list Innolva (Credit Information & Management) 18.441 -2.000 16.442
Customer list InfoCert (Digital Trust) 223 -51 171
Customer list Visura (Digital Trust) 721 -721 0
Altre attività immateriali da consolidamento 48.265 72.118 -11.653 108.730

Immobilizzazioni in corso e acconti

Le immobilizzazioni in corso si incrementano per 6.311 migliaia di Euro, di cui 4.601 migliaia di Euro nel segmento del Digital Trust per la realizzazione di diverse soluzioni innovative con scopi e caratteristiche diverse; sono capitalizzati sia costi diretti riferiti al costo del personale interno, sia costi esterni per l'acquisizione di consulenze tecniche necessarie allo sviluppo ed alla evoluzione delle soluzioni. Ulteriori 1.215 migliaia di Euro riguardano costi di sviluppo software in relazione a progetti non ancora ultimati nel segmento del Credit Information & Management.

16. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Movimentazione degli Investimenti immobiliari:

Importi in Euro migliaia 31/12/2020 Investimenti Disinvestimenti Ammortamenti Riclassifiche 31/12/2021
Fabbricati Investimenti Immobiliari
Costo originario 1.090 1.090
Fondo ammortamento -366 -26 -392
Valore netto 724 0 0 -26 0 698
Investimenti immobiliari 724 0 0 -26 0 698

I ricavi per canoni da Investimenti immobiliari rilevati nell'esercizio ammontano a 55 migliaia di Euro e sono inclusi negli Altri ricavi e proventi.

17. PARTECIPAZIONI

Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto

Tabella con il dettaglio della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Importi in migliaia di Euro %
possesso
31/12/2020 Incrementi/Decrementi
a Conto Economico
Acquisizioni Erogazione
Dividendi
Delta
Cambio
31/12/2021 % possesso
Authada Gmbh 16,7% 3.139 -318 2.821 16,7%
FBS Next S.p.A. 30,0% 2.006 0 2.006 30,0%
Innovazione 2 Sagl 30,0% 483 171 -288 30 396 30,0%
Wisee S.r.l. Società Benefit - - -17 505 488 18,8%
Opera S.r.l. - - 0 300 300 20,0%
Studio Fieschi & Soci S.r.l. - - 0 297 297 20,0%
Creditreform GPA Ticino S.A. 30,0% 101 -28 0 73 30,0%
Camerfirma Colombia S.A.S. 25,0% 89 -27 113 -8 166 51,0%
eTuitus S.r.l. 24,0% 59 10 69 24,0%
Digita Hub S.r.l. 30,0% 3 10 13 30,0%
IDecys S.A.S. - - 0 30,0%
Partecipazioni in imprese collegate 5.880 -200 1.215 -288 22 6.630

Investimento Authada GmbH

ll 22 settembre 2020, InfoCert S.p.A. ha sottoscritto un accordo strategico con Authada GmbH (Authada), un Digital Identity Provider con tecnologia all'avanguardia, con sede a Darmstadt in Germania. Authada è attiva nei mercati della finanza, delle telecomunicazioni e del betting - con clienti noti quali Vodafone, Comdirect (Commerzbank Group) e Sparkassenfinanzgruppe - e si sta attualmente espandendo nel settore assicurativo, nell'e-commerce e nell'e-Health. Authada è stata finanziata da FinLab AG, società di venture capital quotata in borsa, e Main Incubator GmbH, early stage investor nonché società di Ricerca e Sviluppo di Commerzbank Group. L'accordo sottoscritto definisce i termini di una collaborazione strategica tra InfoCert e Authada, inclusa la distribuzione - per il mercato tedesco - delle principali soluzioni digitali Enterprise di InfoCert e la loro integrazione con la soluzione avanzata di identificazione eID di Authada. L'accordo strategico ha previsto un aumento di capitale di Authada sottoscritto da InfoCert per 3 milioni di Euro in cambio di una partecipazione del 16,7% sotto forma di azioni speciali che garantiscono alcuni diritti di prelazione. Sono previste opzioni Put&Call esercitabili a seguito dell'approvazione dei risultati 2021 e 2022 che consentiranno ad InfoCert di arrivare al controllo del 100% di Authada, al verificarsi di determinate condizioni di performance. Sulla base dei risultati 2021 non si sono verificate le condizioni per l'esercizio dell'opzione Call; resta invariata la possibilità di esercizio delle opzioni Put&Call sui risultati 2022.

Authada GmbH
Importi in Euro milioni al 31.12.2021
Attività non correnti 0,2 Ricavi 0,6
Attività correnti 0,6 Svalutazioni e ammortamenti 0,0
di cui disponibilità liquide 0,4 Interessi passivi 0,0
Passività correnti 0,2 Imposte sul reddito 0,0
di cui finanziarie 0 Utile (Perdita) di periodo -1,9

Dati del bilancio della società Authada GmbH al 31 dicembre 2021:

Investimento FBS Next S.p.A.

In data 28 ottobre 2020 Tinexta S.p.A. ha acquisito, con un investimento di 1.960 migliaia di Euro (oltre oneri accessori connessi all'acquisizione), il 30% del capitale di FBS Next S.p.A. società operativa con la funzione di organizzare e implementare operazioni nel settore dei crediti deteriorati (NPL/UTP), di svolgere attività di servicer e assumere incarichi di gestione di portafogli di crediti deteriorati, di svolgere attività di promoter e atre attività connesse alle precedenti. La società opererà in sinergia con le società del Gruppo Re Valuta S.p.A. e Innolva S.p.A.

FBS Next S.p.A.
Importi in Euro milioni al 31.12.2021
Attività non correnti 2,5 Ricavi 0,6
Attività correnti 5,7 Proventi finanziari 1,1
di cui disponibilità liquide 3,1 Svalutazioni e ammortamenti 0,0
Passività non correnti 4,0 Interessi passivi 0,0
Passività correnti 0,3 Imposte sul reddito 0,0
di cui finanziarie 0,0 Utile (Perdita) di periodo 0,0

Dati del bilancio della società FBS Next S.p.A. al 31 dicembre 2021:

Altre partecipazioni minori

Nel mese di marzo Warrant Hub S.p.A. per il tramite di Warrant Service S.r.l. (controllata al 50%) ha effettuato un investimento nella start-up Opera S.r.l. mediante sottoscrizione di un aumento di capitale pari a 300 migliaia di Euro (di cui 297 migliaia per sovraprezzo), acquisendone una quota pari al 20% del capitale.

Nel mese di maggio Warrant Hub S.p.A. ha acquisito per un importo di 225 migliaia di Euro (oltre oneri accessori) una quota di partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Studio Fieschi & soci Srl, una PMI Innovativa, con sede a Torino a Venezia, dotata di competenze strategiche, scientifiche e operative che coprono tutti gli aspetti propri della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica. L'accordo rafforza l'impegno strategico di Warrant Hub sul tema della transizione ecologica delle imprese clienti, affrontato nel corso degli anni con strumenti di finanza agevolata automatica, con bandi europei e con consulenza specialistica sui temi dell'ecoinnovazione e dell'energia. L'operazione si fonda sulle esperienze di successo nate dalla collaborazione tra le due società sui progetti europei LifeZeroGWP, LifeREskiboot e Intelwatt, nell'ambito dei programmi quadro Life ed Horizon 2020. L'accordo consente a Warrant Hub di accelerare la propria strategia di espansione anche nell'area dei servizi per la sostenibilità offrendo un supporto ancora più ampio e qualificato alla competitività e alla crescita delle imprese. L'accordo sottoscritto prevede opzioni Put&Call che danno la possibilità a Warrant Hub di acquisire il controllo (51%) di Studio Fieschi & soci Srl nel 2023 e di arrivare al 100% della società nel 2026.

Nel mese di luglio Innolva S.p.A. ha concluso un accordo di investimento nel capitale sociale della società Wisee S.r.l. Società Benefit realizzato mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale per un importo pari a 470 migliaia di Euro verso l'acquisizione di una quota di minoranza del 18,8% del capitale sociale della società. La partecipazione in Wisee, PMI innovativa, permetterà ad Innolva di accedere a canali di vendita dei dati su mercati attualmente non presidiati e di integrare ulteriormente la propria offerta commerciale relativamente ai servizi marketing.

Il 2 luglio 2021 è stato sottoscritto l'accordo con il socio di maggioranza della società Camerfirma Colombia S.A.S. per l'acquisto di un ulteriore 26% da parte di A.C. Camerfirma S.A. La società era già posseduta al 25% dal Gruppo Tinexta (24% tramite A.C. Camerfirma S.A. e 1% tramite InfoCert S.p.A.). Nel mese di novembre l'operazione è stata completata con il pagamento di 99 migliaia di Euro. Alla data del 31 dicembre 2021 non

sono ancora soddisfatte le condizioni per il consolidamento integrale della società; si ritiene che ciò potrà avvenire dopo l'approvazione del bilancio 2021.

Altre partecipazioni

La voce in esame accoglie le partecipazioni in altre imprese per un importo di 149 migliaia di Euro (22 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e si riferisce a quote minoritarie in imprese/consorzi. L'incremento di periodo si riferisce a partecipazioni di minoranza apportate da Corvallis Srl e Financial consulting Lab per 84 migliaia di Euro, oltre ad ulteriori investimenti del periodo per 42 migliaia di Euro.

18. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Importi in Euro migliaia 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 736 1.246 -510

La voce comprende principalmente crediti per depositi cauzionali. Il decremento rispetto al saldo al 31 dicembre 2020 è attribuibile alla riclassifica nelle Altre attività finanziarie correnti di polizze di capitalizzazione per un valore pari a 443 migliaia di Euro.

19. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Le attività/passività per imposte differite, riferibili a differenze temporanee deducibili e tassabili generatesi anche per effetto delle rettifiche di consolidamento, sono dettagliabili come segue:

Attività per imposte anticipate: 31/12/2020 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Accantonamenti
(Rilasci)
PN
Variazioni di
perimetro
31/12/2021
Avviamenti deducibili 78 1.285 0 0 9 1.373
Fondi per rischi ed oneri 882 68 0 0 0 950
Svalutazioni di immobilizzazioni 28 0 0 0 0 28
Svalutazione di crediti e rimanenze di magazzino 1.259 -119 0 0 23 1.163
Variazione negativa di strumenti finanziari di copertura 271 0 -239 0 0 32
Differenze di aliquote di ammortamento civilistiche e fiscali 1.011 -39 0 0 0 972
Interessi passivi 165 201 0 0 0 366
Benefici ai dipendenti 679 6 141 0 208 1.034
Perdite fiscalmente riportabili 936 -7 0 0 656 1.584
Passività derivanti da contratto 73 -32 0 0 0 40
Altre differenze temporanee 657 404 0 0 238 1.299
Totale Attività per imposte differite 6.041 1.766 -98 0 1.134 8.843
Passività per imposte differite: 31/12/2020 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci) CE
Complessivo
Accantonamenti
(Rilasci)
PN
Variazioni di
perimetro
31/12/2021
Differenza tra il valore contabile e il fair value di attività e
passività acquisite da aggregazioni aziendali
14.524 -5.436 0 0 20.400 29.489
Variazione positiva di strumenti finanziari di copertura -2 0 27 0 0 25
Ammortamenti anticipati ed eccedenti 244 -27 0 0 0 217
Benefici ai dipendenti 2 0 0 0 0 2
Avviamenti deducibili 201 -103 0 0 0 97
Passività derivanti da contratto -8 -4 0 0 0 -13
Attività per costi del contratto 20 -12 0 0 0 8
Altre differenze temporanee 444 -37 0 0 2 409
Totale Passività per imposte differite 15.424 -5.620 27 0 20.402 30.234
Saldo Netto -9.384 7.385 -125 0 -19.269 -21.391

Le Passività per imposte differite sono imputabili in misura principale al fair value delle attività emerse in sede di allocazione dell'excess cost pagato nelle aggregazioni aziendali (29.489 migliaia di Euro), rilasciate nel periodo per 5.436 migliaia di Euro.

20. ATTIVITA' PER COSTI DEL CONTRATTO

Sono rilevati tra le Attività per costi del contratto in accordo con il principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti":

  • i costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita;
  • i costi per l'adempimento del contratto di vendita.
Importi in Euro migliaia 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Attività per costi per l'ottenimento del contratto 2.011 1.655 356
Attività per costi per l'adempimento del contratto 4.657 3.620 1.038
Attività per costi del contratto non correnti 6.669 5.275 1.394
Attività per costi per l'adempimento del contratto 469 1.206 -737
Attività per costi del contratto correnti 469 1.206 -737
Attività per costi del contratto 7.138 6.481 657

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto di vendita sono rilevati nelle Attività non correnti; il Gruppo rileva come spese i costi incrementali per l'ottenimento del contratto, nel momento in cui sono sostenuti, nel caso in cui il periodo di ammortamento delle attività che il Gruppo avrebbe altrimenti rilevato non superi un anno.

Nelle Attività per costi per l'ottenimento del contratto pari al 31 dicembre 2021 a 2.011 migliaia di Euro (1.655 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) sono rilevate le provvigioni erogate agli agenti per l'ottenimento dei contratti principalmente nei settori del Credit Information & Management e dell'Innovation & Marketing Services. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente e in modo corrispondente alla durata media dei contratti cui si riferiscono. Il rilascio periodico della quota di competenza del 2021 ammonta a 4.938 migliaia di Euro (4.821 migliaia di Euro nel 2020) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

I costi per l'adempimento del contratto sono rilevati nelle attività correnti se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato entro dodici mesi. Sono inclusi nelle Attività non correnti i costi per l'adempimento del contratto di vendita se si ritiene che il trasferimento al cliente dei beni o servizi ai quali l'attività si riferisce sia realizzato oltre i dodici mesi.

Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto non correnti i costi sostenuti nel Digital Trust per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi. Sono rilevati nelle Attività per costi per l'adempimento del contratto correnti i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Innovation & Marketing Services, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Il rilascio periodico delle Attività per costi per l'adempimento del contratto per la quota di competenza del 2021 ammonta a 2.871 migliaia di Euro (2.615 migliaia di Euro nel 2020) e non sono state rilevate perdite per riduzione di valore in relazione ai costi capitalizzati.

21. ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Attività derivanti da contratto pari a 16.880 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 (9.231 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) sono rappresentate principalmente dal diritto del Gruppo al corrispettivo per il lavoro

completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura del periodo. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato. Rientrano pertanto nella voce: le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali. L'incremento è attribuibile per 7.595 migliaia di Euro ai saldi apportati alla data del primo consolidamento dalle società acquisite in corso d'anno.

22. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 122.986 migliaia di Euro (86.627 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) è dettagliata come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti commerciali verso clienti 58 141 -83
Risconti attivi 2.697 2.324 373
Altri crediti tributari 709 0 709
Crediti verso altri 52 52 0
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 3.516 2.517 999
Crediti commerciali verso clienti 100.138 75.537 24.601
Crediti commerciali verso collegate 329 151 178
Crediti commerciali correnti 100.467 75.688 24.779
Crediti verso altri 4.946 1.807 3.139
Credito IVA 2.610 530 2.080
Altri crediti tributari 2.431 573 1.857
Risconti attivi 9.016 5.511 3.505
Altri crediti correnti 19.003 8.422 10.581
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 119.470 84.110 35.360
di cui verso correlate 748 48 700
Crediti commerciali ed altri crediti 122.986 86.627 36.359

I crediti verso clienti sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione pari a 7.014 migliaia di Euro (7.117 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).

La tabella che segue fornisce un dettaglio dei Crediti commerciali correnti verso clienti in essere al 31 dicembre 2021 (che include i saldi apportati dalle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso del 2021) raggruppati per fasce di scaduto, al lordo e al netto del relativo fondo svalutazione, confrontato con la stessa situazione al 31 dicembre 2020:

Importi in Euro migliaia 31/12/2021 a scadere scaduto
entro 90
scaduto tra
91 e 180
scaduto tra
181 giorni e
scaduto da
oltre un
giorni giorni un anno anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 107.153 83.486 9.284 4.170 3.793 6.420
Fondo svalutazione 7.014 1.021 386 359 782 4.466
% Fondo svalutazione 6,5% 1,2% 4,2% 8,6% 20,6% 69,6%
Valore netto 100.138 82.465 8.898 3.811 3.011 1.954
scaduto scaduto tra scaduto tra scaduto da
Importi in Euro migliaia 31/12/2020 a scadere entro 90 91 e 180 181 giorni e oltre un
giorni giorni un anno anno
Crediti commerciali verso clienti correnti 82.654 59.676 7.695 3.888 3.940 7.455
Fondo svalutazione 7.117 574 313 315 941 4.974
% Fondo svalutazione 8,6% 1,0% 4,1% 8,1% 23,9% 66,7%
Valore netto 75.537 59.102 7.383 3.573 2.999 2.481

La tabella che segue illustra la movimentazione intervenuta nell'esercizio sul fondo svalutazione crediti.

Importi in Euro migliaia
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020 7.117
Accantonamenti 2021 964
Utilizzi 2021 -1.357
Variazione perimetro di consolidamento 291
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2021 7.014

Nel saldo al 31 dicembre 2021 dei Crediti verso altri sono inclusi Crediti per contributi in conto esercizio su progetti di Ricerca e Sviluppo il saldo residuo è attribuibile in via principale ad anticipi a fornitori ed agenti. L'incremento dell'anno è attribuibile alla variazione di perimetro per 2.505 migliaia di Euro.

In merito al Credito IVA si segnala che le società del Gruppo (ad eccezione delle società estere, di Warrant Service S.r.l., di Swascan S.r.l. e delle società entrate nel perimetro di consolidamento nel corso del 2021) rientrano tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori (che non siano professionisti soggetti a ritenuta d'acconto). L'incremento dell'anno è attribuibile alla variazione di perimetro per 2.347 migliaia di Euro.

Gli Altri crediti tributari includono principalmente crediti d'imposta per progetti di Ricerca e Sviluppo e, in misura residuale, per superammortamento.

I Risconti attivi misurano oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento dei relativi oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. L'incremento dell'anno è attribuibile alla variazione di perimetro per 1.952 migliaia di Euro.

23. RIMANENZE

Le rimanenze al 31 dicembre 2021 ammontano a 1.342 migliaia di Euro (1.154 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e sono dettagliate come segue:

in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 910 733 177
Prodotti finiti e merci 432 421 11
Rimanenze 1.342 1.154 187

Le rimanenze di materie prime sono principalmente ascrivibili al settore del Digital Trust e si compongono principalmente di chip per business key, smart card, CNS e altri componenti elettronici destinati alla vendita. Le rimanenze di materie prime sono esposte al netto del relativo fondo svalutazione pari a 157 migliaia di Euro; tale fondo svalutazione ha subito accantonamenti nell'anno per 52 migliaia di Euro. Anche le rimanenze di prodotti finiti e merci sono ascrivibili prevalentemente al settore del Digital Trust e sono relative alle giacenze di lettori di firma digitale, smart card e business key.

24. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le Altre attività finanziarie correnti ammontano al 31 dicembre 2021 a 4.144 migliaia di Euro (7.320 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).

in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Deposito a garanzia 0 4.350 -4.350
Contratti assicurativi di capitalizzazione 2.469 2.014 455
Altre attività finanziarie 1.675 956 719
Altre attività finanziarie correnti 4.144 7.320 -3.176

La voce Depositi a garanzia includeva al 31 dicembre 2020 il versamento, effettuato da InfoCert, di 4 milioni di Euro ad un soggetto terzo e indipendente, in ottemperanza agli accordi contrattuali, a garanzia del corrispettivo potenziale da erogare ai venditori di LuxTrust S.A. A seguito della cessione della predetta partecipazione l'importo è stato rilasciato, e quindi incassato, nel mese di gennaio 2021. Gli ulteriori 350 migliaia di Euro erano relativi al versamento effettuato da Warrant Hub ad un soggetto terzo e indipendente, in ottemperanza agli accordi contrattuali, a garanzia del corrispettivo potenziale da erogare ai venditori di Euroquality SAS; il deposito è stato rilasciato a seguito del versamento del corrispettivo potenziale avvenuto nel corso del 2021.

La voce Contratti assicurativi di capitalizzazione recepisce la riclassifica dalle attività finanziarie non correnti di polizze di capitalizzazione per un valore pari a 443 migliaia di Euro.

L'incremento delle Altre attività finanziarie risente delle Attività finanziarie correnti apportate dalle società entrate nel perimetro di consolidamento per 852 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 nonché del credito finanziario per il dividendo della collegata Innovazione 2 Sagl per 290 migliaia di Euro parzialmente compensati dal rilascio di risconti attivi pari a 424 migliaia di Euro per costi di transazione legati all'ottenimento dei finanziamenti Isp e ICREEA (descritti nella Nota 31. Passività finanziarie) il cui utilizzo è avvenuto nel 2021.

25. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo presenta complessivamente una posizione netta a debito per imposte correnti pari a 893 migliaia di Euro (4.835 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) di seguito dettagliata:

in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Attività per imposte correnti 2.666 311 2.354
di cui verso correlate 0 6 -6
Passività per imposte correnti 3.559 5.147 -1.588
Attività (Passività) per imposte correnti nette -893 -4.835 3.942

Come detto, nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento oggetto di rinnovo sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. A partire dal periodo di imposta 2021, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in possesso dei requisiti di legge: Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Comas S.r.l., Innolva Relazioni Investigative S.r.l., PrivacyLab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

26. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 112 0 112
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 170 1.142 -972
Passività per strumenti finanziari derivati di copertura nette 58 1.142 -1.084

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2021 si riferiscono a contratti sottoscritti dal Gruppo al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 31. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2021 dei contratti derivati in essere:

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di
scadenza
Tasso ricevuto Tasso
pagato
Fair Value
31/12/2021
Fair Value
31/12/2020
IRS CA linea A 3.429 30/06/2023 Euribor 6 mesi1 0,600% -20 -52
IRS CA linea A 1.071 30/06/2023 Euribor 6 mesi1 0,640% -7 -17
IRS CA linea C 9.000 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% -11 -78
IRS CA linea A 12.021 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% 15 -189
IRS CA linea A 3.079 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,155% 3 -44
IRS CA linea B 7.778 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% 8 -56
IRS Gruppo ISP 27.112 31/12/2025 Euribor 6 mesi2 -0,163% -9 -311
IRS Unicredit 18.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi -0,008% -9 n.a.
IRS BPER 8.571 31/12/2027 Euribor 6 mesi3 -0,182% 36 n.a.
Totale Interest Rate Swap "hedging instruments" 90.061 5 -747
1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a zero

2 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

3 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2021
Fair Value
31/12/2020
Capped Swap CA linea A 3.750 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -4 -9
Capped Swap BPS 3.333 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -3 -8
Capped Swap UBI 7.500 29/05/2023 Euribor 6 mesi 0,500% -6 -19
Capped Swap Gruppo ISP 6.833 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,600% 15 -57
Capped Swap Gruppo ISP 27.600 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 37 n.a.
Capped Swap BPM 10.000 31/12/2026 Euribor 6 mesi 0,500% -22 n.a.
Totale Capped Swap "hedging instruments"1
1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale
59.016 17 -93
In migliaia di Euro
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2021
Fair Value
31/12/2020
Floor BNL 19.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% -47 -62
Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1 19.000 -47 -62

1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale

In migliaia di Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2021
Fair Value
31/12/2020
Collar Gruppo ISP 8.456 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% -13 -64
Collar BNL 19.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% -20 -176
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 27.456 -32 -240

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

27. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti ammontano al 31 dicembre 2021 a 68.253 migliaia di Euro (92.813 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e sono così composte:

Importi in Euro migliaia 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Depositi bancari e postali 68.126 92.741 -24.615
Assegni 0 4 -4
Denaro e altri valori in cassa 127 68 59
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 68.253 92.813 -24.560

Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito. Il Rendiconto Finanziario contiene un'analisi dettagliata dello scostamento evidenziato.

28. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2021 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Alla data del 31 dicembre 2021 la Capogruppo detiene n° 1.200.247 azioni proprie, pari al 2,543% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 19.327 migliaia di Euro. La Capogruppo ha acquistato nell'anno n° 343.233, pari allo 0,727% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.327 migliaia di Euro

Il Patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2021 ammonta a 243.651 migliaia di Euro (173.745 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro migliaia 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Capitale sociale 47.207 47.207 0
Azioni proprie in portafoglio -19.327 -10.001 -9.327
Riserva legale 5.674 4.315 1.359
Riserva da sovrapprezzo azioni 55.439 55.439 0
Riserva Stock Option 3.056 908 2.148
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura -21 -864 842
Riserva piani a benefici definiti -1.487 -1.061 -426
Altre riserve 67.806 36.612 31.193
Utile (perdita) di Gruppo 38.321 37.143 1.178
Totale patrimonio netto di Gruppo 196.665 169.698 26.967
Capitale e riserve di Terzi 45.663 3.412 42.251
Utile (perdita) di Terzi 1.323 635 688
Totale patrimonio netto di Terzi 46.986 4.047 42.939
Totale patrimonio netto 243.651 173.745 69.906

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

La voce Azioni proprie in portafoglio include il costo sostenuto per l'acquisto delle azioni proprie e dei costi di transazione correlati.

La Riserva Stock Option è relativa all'accantonamento rilevato nei Costi del Personale (cui si rimanda per dettagli) sul Piano di Stock Option 2020-2022 e sul Piano di Stock Option 2021-2023.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 26. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 30. Benefici ai dipendenti).

Nelle Altre riserve sono inclusi utili portati a nuovo di esercizi precedenti. Il significativo incremento della voce pari a 31.193 migliaia di Euro riflette:

  • la distribuzione dei dividendi da parte della Capogruppo Tinexta S.p.A. per 11.985 migliaia di Euro relativamente all'Utile di Gruppo dell'esercizio 2020 pari a 37.143 migliaia di Euro;
  • il provento di consolidamento pari a 12.785 migliaia di Euro derivante dalla diluizione dell'interessenza in Innolva S.p.A. dal 100% al 75% a fronte del conferimento di Intesa Sanpaolo di Forvalue S.p.A. valutata in 55.000 migliaia di Euro;
  • l'adeguamento negativo delle passività per acquisto quote di minoranza per 5.273 migliaia di Euro.

29. FONDI

I Fondi, pari a 4.423 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 (4.223 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020), possono essere dettagliati come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2020 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Variazione
perimetro
31/12/2021
Fondo trattamento di quiescenza 1.181 207 -224 -90 216 1.290
Altri fondi non correnti 2.290 1.287 -758 -251 0 2.567
Fondi non correnti 3.471 1.494 -982 -341 216 3.857
Fondi per contenziosi dipendenti 436 25 -130 -156 25 200
Altri fondi correnti 316 340 -140 -150 0 366
Fondi correnti 752 365 -270 -306 25 566
Fondi 4.223 1.859 -1.253 -648 241 4.423

Il fondo trattamento di quiescenza si riferisce all'accantonamento dell'indennità suppletiva di clientela spettante, nei casi previsti dalla legge, agli agenti sulla base della valutazione attuariale della passività quantificando i futuri pagamenti, tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di valutazione dagli agenti fino al presumibile momento di interruzione del rapporto contrattuale. Gli accantonamenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi per servizi.

Gli Altri fondi non correnti includono accantonamenti per contenziosi con clienti, agenti e autorità fiscale nei quali il rischio di soccombenza è considerato probabile.

La voce Fondi per contenziosi dipendenti include accantonamenti per contenziosi con dipendenti in essere o il cui rapporto di lavoro è cessato alla data del 31 dicembre 2021. Gli accantonamenti per contenziosi con dipendenti, al netto dei rilasci, sono rilevati per natura nei Costi del personale per un effetto complessivo di rilascio nell'esercizio pari a 131 migliaia di Euro.

Altre informazioni

A seguito di una violazione dei dati personali subita dalla controllata Visura S.p.A. che ha interessato anche InfoCert S.p.A. , avvenuta nel mese di maggio 2019, l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un'istruttoria, con richiesta di informazione e operazioni ispettive effettuate presso gli uffici delle Società. Nel corso del mese di settembre 2021 le società sono state destinatarie di una comunicazione da parte dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali con la quale è stata notificata la conclusione dell'attività istruttoria condotta dalla stessa Autorità a valle della violazione di dati personali occorsa nel maggio 2019. Alla comunicazione, effettuata anche ai sensi dell'art. 166, co. 5 del Dlgs. 196/2003 ss.mm.ii. ("Codice Privacy") e dell'art. 58, par. 1, lett. d) del Regolamento (UE) 2016/679 in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ("GDPR"), le società hanno dato pronto e analitico riscontro. Allo stato non si hanno evidenze di ulteriori richieste o decisioni, e, pertanto, alla luce della complessa situazione fattuale/giuridica, pur non potendo escludere l'irrogazione di sanzioni, non è possibile indicare con certezza se le stesse saranno irrogate né, per l'eventualità in cui lo fossero, fornirne una stima attendibile.

30. BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici ai dipendenti, pari a 19.826 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 (12.923 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020), sono dettagliati come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Trattamento di fine rapporto 18.756 12.792 5.964
Altri benefici ai dipendenti non correnti 982 0 982
Benefici ai dipendenti non correnti 19.738 12.792 6.946
Altri benefici ai dipendenti correnti 88 131 -43
Benefici ai dipendenti correnti 88 131 -43
Benefici ai dipendenti 19.826 12.923 6.903

Il trattamento di fine rapporto recepisce gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

Movimentazione delle passività per TFR:

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Passività di inizio periodo 12.792 11.813 979
Variazione perimetro di consolidamento 4.280 45 4.235
Costo corrente dei servizi 2.204 1.596 608
Oneri finanziari 60 86 -26
Benefici pagati -1.460 -1.033 -427
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo 588 285 303
Altre variazioni 293 0 293
Passività di fine periodo 18.756 12.792 5.964

Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Parametri 31/12/2021 31/12/2020
Tasso di attualizzazione 0,98% 0,34%
Tasso d'inflazione 1,75% 0,80%
Tasso incremento TFR 2,813% 2,100%
Tasso incremento salariale reale 1,00% 1,00%
Tasso di mortalità atteso RG48 da Ragioneria Generale Stato RG48 da Ragioneria Generale Stato
Tasso di invalidità atteso Tavole INPS distinte per età e sesso Tavole INPS distinte per età e sesso
Dimissioni attese 10% - 2,5% 10% - 2,5%
Anticipazioni attese 1,5% - 6,0% 1,5% - 2,5%

La tabella seguente riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuata considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turnover, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale.

Importi in migliaia di Euro 31/12/2021
Tasso di turnover +1% 18.443
Tasso di turnover -1% 18.931
Tasso di inflazione +0,25% 19.005
Tasso di inflazione -0,25% 18.345
Tasso di attualizzazione +0,25% 18.229
Tasso di attualizzazione -0,25% 19.131

Nella voce Altri benefici ai dipendenti al 31 dicembre 2021 è rilevato l'accantonamento relativo a programmi di incentivazione a medio e lungo termine a favore di dipendenti e amministratori del Gruppo, di cui 577 migliaia di Euro legati ad incentivo di medio termine a dirigente strategico del Gruppo.

31. PASSIVITA' FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dal Gruppo a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati ed è dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Quota corrente dei finanziamenti bancari 39.268 25.214 14.055
Quota non corrente dei finanziamenti bancari 165.631 126.274 39.357
Altri debiti bancari correnti 689 907 -218
Passività per acquisto quote di minoranza correnti 1.140 0 1.140
Passività per acquisto quote di minoranza non correnti 96.395 12.554 83.841
Passività per corrispettivi potenziali correnti 1.676 3.818 -2.142
Passività per corrispettivi potenziali non correnti 2.865 317 2.547
Passività per dilazioni prezzo correnti 1.266 2.763 -1.497
Passività per dilazioni prezzo non correnti 3.116 2.774 341
Passività per acquisto beni in leasing correnti 5.772 4.282 1.490
Passività per acquisto beni in leasing non correnti 13.512 8.588 4.924
Debiti verso altri finanziatori correnti 4.307 3.472 835
Passività finanziarie correnti 54.118 40.455 13.663
di cui verso correlate 1.387 1.248 139
Passività finanziarie non correnti 281.517 150.508 131.010
di cui verso correlate 3.718 2.269 1.449
Totale 335.635 190.962 144.673

111 La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 6.806 migliaia di Euro, di cui 4.695 migliaia di Euro per finanziamenti bancari e 2.110 migliaia di Euro per leasing. Di

seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2021, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente:

Importi in Euro entro un tra 1 e 2 tra 2 e 3 tra 3 e 4 tra 4 e 5 oltre 5 Valore contabile al
anno anni anni anni anni anni 31/12/2021
Finanziamenti bancari 39.268 42.341 42.906 42.694 32.994 4.695 204.899
Altri debiti bancari correnti 689 689
Passività per acquisto quote di minoranza 1.140 32.875 53.491 10.029 97.535
Passività per corrispettivi potenziali 1.676 2.865 4.540
Passività per dilazioni prezzo 1.266 2.035 147 933 4.382
Passività per leasing 5.772 4.227 3.219 2.447 1.509 2.110 19.284
Passività verso altri finanziatori 4.307 4.307
Totale passività finanziarie 54.118 84.343 99.764 56.103 34.503 6.806 335.635

Finanziamenti bancari

Dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2021 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato.

Finanziamenti bancari
Importi n migliaia di Euro
Controparte Tasso Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota
non
corrente
Finanziamento UBI Ex UBI Banca Euribor 6 mesi¹ + spread
del 1.20%
28/05/2023 7.500 7.453 4.961 2.492
Finanziamento BPS Banca Popolare di Sondrio Euribor 6 mesi¹ + spread
del 1.25%²
31/12/2023 4.000 3.980 1.986 1.994
Finanziamento Credem Credem Euribor 6 mesi + spread del
1.20%
30/01/2024 2.109 2.105 1.005 1.099
Finanziamento CA linea C Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.20%²
31/12/2024 9.000 8.948 2.973 5.975
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.05%²
30/06/2025 23.350 22.536 2.183 20.353
Finanziamento CA linea B Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.05%²
30/06/2025 7.778 7.727 2.199 5.528
Finanziamento Gruppo ISP Linea A1 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del
0.9%
30/06/2026 42.400 41.367 7.831 33.536
Finanziamento Gruppo ISP Linea A2 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del
1.15%
30/06/2026 27.600 27.327 2.329 24.998
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi + spread del
1.45%
31/12/2025 19.000 18.847 2.347 16.501
Finanziamento Mediobanca Mediobanca Euribor 6 mesi + spread del
1.65%²
11/11/2025 13.333 13.285 3.325 9.960
Finanziamento ICCREA-BCC ICCREA-BCC Euribor 6 mesi¹ + spread
del 1.00%
15/12/2026 10.000 9.926 1.973 7.953
Finanziamento BPM Banco BPM Euribor 6 mesi + spread del
1.20%
31/12/2026 10.000 9.972 1.102 8.870
Finanziamento BPER BPER Euribor 6 mesi + spread del
1.2%²
31/12/2027 8.571 8.489 1.405 7.085
Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 6 mesi + spread del
1.25%
30/09/2027 18.000 17.939 1.644 16.295
Altri finanziamenti minori Tasso fisso 4.951 4.944 1.986 2.958
Altri finanziamenti minori Tasso variabile 54 54 20 34
207.647 204.899 39.268 165.631
¹ Floor a 0 su Euribor 6 mesi

² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

Finanziamento ex UBI stipulato in data 28 maggio 2020 al fine di rinegoziare il finanziamento ottenuto in data 30 novembre 2017 di originari 10 milioni di Euro con la medesima controparte. La linea, per complessivi 10 milioni di Euro, ha scadenza 28 maggio 2023, prevede un rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 28 novembre 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, oltre un margine di 120 bps. Il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 28 novembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2020 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è

impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BPS di originari 10 milioni di Euro a sostegno dell'acquisizione Lux Trust S.A. Il finanziamento è stato erogato in data 27 novembre 2018 al tasso Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, maggiorato di 140 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 31 dicembre 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 30 giugno 2019. Il margine applicabile è aggiornato annualmente sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA determinate contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA ≥ 3 Margine 165 bps; PFN/EBITDA < di 3 e ≥ 2 Margine 140 bps; PFN/EBITDA < 2 margine 125 bps. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 125 bps.

Finanziamento Credem di originari 5 milioni di Euro a sostegno dell'acquisizione Lux Trust S.A. Il finanziamento è stato erogato in data 29 gennaio 2019 al tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 120 bps e prevede il rimborso debito con quote capitale mensili crescenti a partire dal 28 febbraio 2019 e scadenza 30 gennaio 2024, il pagamento degli interessi è previsto mensilmente a partire dal 28 febbraio 2019.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019 per far fronte all'impegno finanziario derivante dal rimborso del finanziamento con la controllante Tecno Holding S.p.A. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤ di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche, di cui la stessa Crédit Agricole Italia S.p.A. ne è mandated lead arranger, al fine di rinegoziare i precedenti finanziamenti Crédit Agricole linea A e Crédit Agricole linea B (rinegoziati a loro volta nel 2017 con le medesime controparti) in scadenza il 30 giugno 2023. La nuova linea A per complessivi 31 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro integralmente erogata in data 10 dicembre 2020. I termini principali della linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto da Tinexta S.p.A. il 20 dicembre 2019. Il finanziamento è stato utilizzato integralmente nel 2020 per finanziare il pagamento dell'integrazione prezzo e dell'acquisizione delle minoranze di Warrant Hub. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti

a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo al fine di rinegoziare il precedente finanziamento di originari 50 milioni, sempre con Intesa Sanpaolo, in scadenza il 31 dicembre 2025. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine 145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 165 bps.

Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0.

Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed

interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Movimentazione dei Finanziamenti bancari:

Importi in Euro 31/12/2020 Erogazioni Pagamenti
quota capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
31/12/2021
Finanziamenti bancari 151.488 82.717 -30.546 -1.456 2.696 204.899

Le Erogazioni del periodo fanno riferimenti ai finanziamenti Intesa Sanpaolo, ICREEA-BCC, BPM, BPER, Unicredit al netto dei costi di transazione sostenuti per l'erogazione e altri finanziamenti minori per complessivi 5.409 migliaia di Euro.

Gli Interessi maturati includono 1.202 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti ammontano al 31 dicembre 2021 a 689 migliaia di Euro (907 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e sono costituiti principalmente da scoperti bancari di conto corrente e finanziamenti a breve termine.

Passività per acquisto quote di minoranza

La voce Passività per acquisto quote di minoranza include le passività per opzioni Put concesse dal Gruppo ai soci di minoranza di CertEurope S.A.S. (40%), Corvallis S.r.l. (30%), Yoroi S.r.l. (40%), Queryo Advance S.r.l. (40%), Swascan S.r.l. (49%), Privacy Lab S.r.l. (30%), Sixtema S.p.A. (20%), Trix S.r.l. (30%). Tali passività sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste a fronte dello storno delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Al 31 dicembre 2021, il tasso di attualizzazione impiegato è pari al WACC utilizzato ai fini dell'impairment test degli avviamenti al 31 dicembre 2021.

31/12/2021 31/12/2020
Importi in migliaia di Euro 31/12/2021 Corrente Non
corrente
31/12/2020 Corrente Non
corrente
Variazione
Opzioni PUT CertEurope 31.881 31.881 0 31.881
Opzioni PUT Corvallis 24.862 24.862 0 24.862
Opzioni PUT Yoroi 19.563 19.563 0 19.563
Opzioni PUT Queryo Advance 10.029 10.029 0 10.029
Opzioni PUT Swascan 9.051 9.051 10.448 10.448 -1.397
Opzioni PUT PrivacyLab 1.140 1.140 1.166 1.166 -27
Opzioni PUT Sixtema 994 994 937 937 57
Opzioni PUT Trix 15 15 3 3 12
Totale passività per acquisto quote di minoranza 97.535 1.140 96.395 12.554 0 12.554 84.980

Le variazioni delle passività per acquisto quote di minoranza, successive alla prima contabilizzazione della business combination (si rimanda per dettagli alla Nota 13. Aggregazioni aziendali) alla quale si riferiscono, sono rilevate a Patrimonio netto: l'effetto complessivo della variazione rilevata nell'esercizio è negativa per 5.273 migliaia di Euro.

Passività per corrispettivi potenziali

Le Passività per corrispettivi potenziali connesse alle acquisizioni sono state determinate pari al valore attuale dell'importo da corrispondere alle scadenze contrattualmente previste, se la stessa è prevista oltre i 12 mesi dalla prima iscrizione.

31/12/2021 31/12/2020
Importi in migliaia di Euro 31/12/2021 Non 31/12/2020 Non Variazione
Corrente corrente Corrente corrente
Corrispettivo potenziale CertEurope 2.865 2.865 0 2.865
Corrispettivo potenziale Queryo Advance 988 988 0 0 988
Corrispettivo potenziale Euroquality - Europroject 688 688 2.074 1.757 317 -1.386
Corrispettivo potenziale Swascan 0 0 2.061 2.061 -2.061
Totale passività per corrispettivi potenziali 4.540 1.676 2.865 4.135 3.818 317 406

Le variazioni dei corrispettivi potenziali, successive alla prima contabilizzazione della business combination (si rimanda per dettagli alla Nota 13. Aggregazioni aziendali) alla quale si riferiscono, sono rilevate nel Conto Economico nei Proventi (Oneri) finanziari: l'effetto complessivo della variazione rilevata nell'esercizio è positivo per 364 migliaia di Euro.

Nel periodo si rileva il pagamento di corrispettivi potenziali per complessivi 4.062 migliaia di Euro :

  • ai soci venditori della società Swascan per 2.271 migliaia di Euro;
  • ai soci venditori della società Euroquality per 1.791 migliaia di Euro.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Warrant Hub S.p.A., di Comas S.r.l., Promozioni Servizi S.r.l., Financial Consulting Lab S.r.l.

Movimentazione delle Passività per dilazioni prezzo:

Importi in Euro 31/12/2020 Pagamenti quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Altre variazioni
no cash-flow
31/12/2021
Passività per dilazioni prezzo 5.537 -2.695 -97 64 1.572 4.382

Nelle Altre variazioni no cash-flow è rilevata la dilazione prezzo concessa dai soci venditori di Financial Consulting Lab S.r.l. (si rimanda per dettagli alla Nota 13. Aggregazioni aziendali).

Passività per leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Movimentazione delle Passività per leasing:

Importi in Euro 31/12/2020 Nuovi
contratti
di leasing
Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Variazione
perimetro di
consolidamento
Altre
variazioni
no cash-flow
31/12/2021
Passività per leasing 12.870 3.650 -5.657 -285 292 6.228 2.188 19.284

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Passività verso altri finanziatori

Le Passività verso altri finanziatori ammontano a 4.307 migliaia di Euro (3.472 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020). La voce include principalmente:

  • 2.293 migliaia di Euro di prepagato versato dai clienti per l'acquisto di bolli e diritti e non ancora consumato alla data del 31 dicembre 2021 (2.155 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020);
  • 769 migliaia di Euro di debiti per dividendi da erogare (659 migliaia di Euro della Queryo Advance Srl e 110 migliaia di Euro della capogruppo Tinexta SpA);
  • 499 migliaia di Euro di debiti verso clienti per somme recuperate da retrocedere nell'ambito dell'attività di recupero crediti del segmento del Credit Information & Management (797 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020);
  • 155 migliaia di Euro di passività di Warrant Hub relative a liquidità incassata nell'ambito di progetti ed iniziative deliberate dalla Commissione Europea da corrispondere alle società partner in tali progetti ed iniziative (425 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).

32. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce Debiti commerciali ed altri debiti correnti ammonta complessivamente a 89.689 migliaia di Euro (60.249 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) è dettagliata come segue:

Importi in Euro migliaia 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 47.183 34.313 12.869
Debiti commerciali verso controllante 181 169 13
Debiti commerciali verso collegate 272 98 174
Debiti commerciali 47.636 34.580 13.056
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 10.968 6.717 4.251
Debito IVA 6.024 3.826 2.198
Debito per ritenute da versare 4.328 2.683 1.645
Altri debiti tributari 499 0 499
Debiti verso il personale 19.618 12.011 7.607
Debiti verso altri 616 432 184
Altri debiti correnti 42.053 25.669 16.384
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 89.689 60.249 29.440
di cui verso correlate 458 280 178

L'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2020 è influenzato dai saldi apportati dalle società entrate nel perimetro di consolidamento alla data del primo consolidamento pari a 22.470 migliaia di Euro.

I Debiti commerciali verso fornitori sono di seguito riepilogati per fasce di scaduto:

Debiti commerciali verso
fornitori
Importi in Euro migliaia
Saldo Ratei e
Fatture da
ricevere
Fatture ricevute
a
scadere
scaduto
entro 90
giorni
scaduto
tra 91 e
180
giorni
scaduto
tra 181
giorni e un
anno
scaduto
da oltre
un anno
31 dicembre 2021 47.183 18.460 28.723 20.830 6.248 745 567 332
31 Dicembre 2020 34.313 17.289 17.024 13.700 2.429 224 373 299

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

33. PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione del Gruppo di trasferire ai clienti beni o servizi per i quali il Gruppo ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Rientrano nella

voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

La voce ammonta complessivamente a 74.525 migliaia di Euro (57.372 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020). Le Passività derivanti da contratto al 31 dicembre 2020 e quelle incorporate dal Gruppo nelle acquisizioni hanno generato ricavi nell'esercizio per 54.020 migliaia di Euro; di seguito è illustrata la movimentazione intervenuta complessiva della voce.

Importi in Euro migliaia 31/12
2020
Decrementi
ricavi 2021
Incrementi Riclassifiche Variazione
perimetro
31/12
2021
Passività derivanti da contratto non correnti 10.961 0 12.737 -6.276 0 17.423
Passività derivanti da contratto correnti 46.411 -54.020 43.314 6.276 15.123 57.102
Passività derivanti da contratto 57.372 -54.020 56.050 0 15.123 74.525

34. PROVENTI DIFFERITI

Nei Proventi differiti pari a 2.534 migliaia di Euro (1.857 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) sono rilevati prevalentemente acconti e risconti per contributi pubblici; 125 migliaia di Euro sono rilevati nelle Passività non correnti.

Informazioni sul conto economico complessivo

Rispetto all'esercizio 2020, i dati economici consolidati del 2021 includono:

  • i saldi di CertEurope S.A. (segmento Digital Trust) consolidata dal 1° novembre 2021;
  • i saldi di Corvallis S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° gennaio 2021;
  • i saldi di Yoroi S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° gennaio 2021;
  • i saldi d Swascan S.r.l. (segmento Cybersecurity) consolidata dal 1° ottobre 2020;
  • i saldi di Tinexta Cyber S.p.A. (segmento Cybersecurity) costituita il 1° gennaio 2021;
  • i saldi di Forvalue S.p.A. (segmento Credit Information & Management) consolidata dal 1°luglio 2021;
  • i saldi di Queryo Advance S.r.l. (segmento Innovation & Marketing Services) consolidata dal 1° gennaio 2021;
  • i saldi di Euroquality SAS e Europroject OOD (segmento Innovation & Marketing Services) consolidata dal 31 dicembre 2020;
  • i saldi di Trix S.r.l. (segmento Innovation & Marketing Services) costituita il 16 dicembre 2020;
  • i saldi di Financial Consulting Lab S.r.l. e Financial CLab S.r.l. (segmento Innovation & Marketing Services) consolidate dal 1° ottobre 2021.

L'effetto cumulato di tali modifiche sulle variazioni rispetto all'esercizio precedente è indicato nelle note che seguono come variazione del perimetro di consolidamento.

Si evidenzia che, come già ampiamente commentato nella Nota 13. Aggregazioni aziendali in relazione al completamento delle attività di identificazione dei fair value delle attività e passività di Swascan S.r.l. alla data di acquisizione (consolidata dal 1° ottobre 2020), i saldi comparativi del 2020 sono stati rideterminati come segue.

Completamento
In migliaia di Euro 2020 Aggregazione 2020 Restated
Swascan
Ricavi 269.084 269.084
Costi per materie prime 8.869 8.869
Costi per servizi 88.138 88.138
Costi del personale 84.760 84.760
Costi del contratto 7.436 7.436
Altri costi operativi 1.968 1.968
Ammortamenti 22.264 189 22.453
Accantonamenti 628 628
Svalutazioni 2.140 2.140
Totale Costi 216.204 189 216.393
RISULTATO OPERATIVO 52.880 -189 52.691
Proventi finanziari 3.559 3.559
Oneri finanziari 2.959 2.959
Proventi (oneri) finanziari netti 600 0 600
Quota dell'utile di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio -969 -969
netto, al netto degli effetti fiscali
RISULTATO ANTE IMPOSTE 52.511 -189 52.322
Imposte 14.597 -53 14.544
RISULTATO ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO 37.914 -136 37.778
Risultato delle attività operative cessate 0 0 0
UTILE NETTO 37.914 -136 37.778
Utile del periodo di gruppo 37.279 -136 37.143
Utile del periodo di terzi 635 0 635

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

35. RICAVI

Nel 2021 i Ricavi ammontano a 375.353 migliaia di Euro (269.084 migliaia di Euro nel 2020). I Ricavi presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 39,5% di cui il 7,7% attribuibile alla crescita organica e il 31,8% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 369.036 266.219 102.817
Altri ricavi e proventi 6.318 2.865 3.453
Ricavi 375.353 269.084 106.269
di cui verso correlate 540 6 534
di cui non ricorrenti 0 74 -74

Dettaglio dei ricavi per segmento di business:

Importi in migliaia di Euro Innovation &
Periodo di dodici mesi
chiuso al 31 dicembre
Digital Trust Cybersecurity Credit Information
& Management
Marketing
Services
Altri settori
(costi di Holding)
Totale
2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020 2021 2020
Ricavi settoriali 131.296 115.917 72.825 743 78.989 77.251 94.833 76.511 2.317 2.186 380.260 272.608
Ricavi intra-settoriali 513 720 809 0 996 380 275 245 2.313 2.180 4.906 3.524
Ricavi da terzi 130.782 115.197 72.016 743 77.993 76.871 94.558 76.266 4 7 375.353 269.084

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Nella voce sono rilevati i ricavi da contratto con i clienti. Tabella riepilogativa che illustra il dettaglio dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni rilevati nell'esercizio per segmento di business, per area geografica e per tipologia di prodotto servizio:

2021 2020
Importi in migliaia di Euro Digital
Trust
Credit
Information &
Management
Innovation
&
Marketing
Services
Cybersecurity Totale Digital
Trust
Credit
Information &
Management
Innovation
&
Marketing
Services
Cybersecurity Totale
Italia 119.251 77.591 88.439 68.062 353.343 106.649 76.426 73.818 710 257.603
UE 10.033 96 4.355 204 14.688 6.659 76 1.029 4 7.768
Extra UE 198 197 103 506 1.005 652 149 46 847
Totale per Area geografica 129.482 77.884 92.897 68.773 369.036 113.959 76.652 74.894 714 266.219
Prodotti Digital Trust 61.920 61.920 52.259 52.259
Soluzioni Digital Trust 41.431 41.431 35.906 35.906
Piattaforme di distribuzione dati, servizi
software e telematici
26.131 26.131 25.793 25.793
Informazioni commerciali e
recupero crediti e altri servizi
52.078 52.078 53.906 53.906
Informazioni immobiliari e
Servizi estimativi immobiliari
25.806 25.806 22.746 22.746
Consulenza marketing 20.899 20.899 11.672 11.672
Consulenza per l'innovazione 47.240 47.240 45.932 45.932
Altri servizi per l'innovazione 24.758 24.758 17.289 17.289
Servizi Cybersecurity e IT 68.773 68.773 714 714
Totale per tipologia di prodotto/servizio 129.482 77.884 92.897 68.773 369.036 113.959 76.652 74.894 714 266.219

* Per maggiori dettagli in merito alle categorie di prodotto/servizio si rimanda alla Nota 8. Criteri di valutazione – Ricavi.

Altri ricavi e proventi

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Contributi pubblici 5.508 2.074 3.434
Plusvalenze cessioni cespiti 60 77 -17
Fitti attivi su investimenti immobiliari 55 52 3
Altri 695 663 31
Altri ricavi e proventi 6.318 2.865 3.453
di cui non ricorrenti 0 74 -74

Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 6.318 migliaia di Euro (2.865 migliaia di Euro nel 2020).

36. COSTI PER MATERIE PRIME

I Costi per materie prime del 2021 ammontano a 12.668 migliaia di Euro (8.869 migliaia di Euro nel 2020) e si riferiscono quasi interamente alla Business Unit del Digital Trust, in larga parte ad InfoCert, e accolgono principalmente gli importi relativi all'acquisto di prodotti informatici destinati alla rivendita ai clienti. I Costi per materie prime presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 42,8% di cui il 29,8% attribuibile alla crescita organica e il 13,0% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Hardware, software 12.622 8.879 3.742
Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, consumo e merci 46 -10 56
Costi per materie prime 12.668 8.869 3.798

37. COSTI PER SERVIZI

I Costi per servizi del 2021 ammontano a 118.796 migliaia di Euro (88.138 migliaia di Euro nel 2020). I Costi per servizi presentano una crescita rispetto all'anno precedente pari al 34,8% di cui il 9,0% attribuibile alla crescita organica e il 25,8% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Prestazioni tecniche 55.036 37.028 18.008
Costi di struttura IT 18.793 10.906 7.887
Accesso banche dati e informazioni commerciali 10.703 11.458 -755
Servizi in outsourcing 7.717 8.732 -1.014
Prestazioni professionali specialistiche 7.552 6.432 1.120
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 5.512 4.520 991
Costi di gestione immobili, impianti e automezzi 2.927 2.060 868
Costi per la rete agenti 2.538 893 1.645
Consulenze 2.134 2.148 -14
Viaggi, trasferte e soggiorni 2.117 1.462 655
Utenze e spese telefoniche 1.739 1.222 517
Altri costi della rete commerciale 1.491 2.158 -668
Spese bancarie 1.281 1.040 240
Assicurazioni 892 689 203
Costi per locazioni esclusi IFRS16 723 419 305
Compensi Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza 710 574 136
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 585 530 55
Altri costi per servizi 1.458 506 952
Costi per servizi capitalizzati -5.112 -4.640 -472
Costi per servizi 118.796 88.138 30.659
di cui verso correlate 2.891 1.696 1.196
di cui non ricorrenti 2.846 2.472 374

Le Prestazioni tecniche rappresentano prestazioni tecnico professionali riconducibili alla gestione ordinaria del Gruppo, potenzialmente internalizzabili ed attivate per sole ragioni tecnico organizzative o per prassi di business. Sono riferibili per 18.583 migliaia di Euro al segmento del Digital Trust (18.711 migliaia di Euro nel 2020), per 13.012 migliaia di Euro al segmento del Credit Information & Management (10.198 migliaia di Euro nel 2020), per 13.320 migliaia di Euro all'Innovation & Marketing Services (7.935 migliaia di Euro nel 2020), per 10.122 migliaia di Euro al segmento Cybersecurity (184 migliaia di Euro nel 2020).

I Costi di struttura IT rappresentano i costi sostenuti per il funzionamento (inclusi i canoni e licenze sofware, i servizi di housing/hosting e i costi di rete e connettività) e la manutenzione dell'apparato IT. Sono riferibili principalmente ai segmenti Digital Trust (9.753 migliaia di Euro) e Cybersecurity (4.235 migliaia di Euro).

Nelle Prestazioni professionali specialistiche sono rilevati Costi non ricorrenti pari a 2.265 migliaia di Euro principalmente per oneri legati ad acquisizioni di società target.

Nei Costi per godimento beni di terzi al 31 dicembre 2021 sono rilevati 477 migliaia di Euro di canoni su contratti di leasing di immobili e automezzi per i quali i termini del contratto di locazione sono inferiori a 12 mesi (385 migliaia di Euro nel 2020) e 246 migliaia di Euro di canoni su attività di modesto valore (34 migliaia di Euro nel 2020).

I Costi per servizi capitalizzati sono relativi per 1.649 migliaia di Euro (1.456 migliaia di Euro nel 2020) a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto per i costi esterni sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi esterni sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Innovation & Marketing Services, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 3.463 migliaia di Euro (3.183 migliaia di Euro nel 2020) fanno riferimento ad attività di sviluppo software in particolare nel Digital Trust.

38. COSTI DEL PERSONALE

I Costi del personale del 2021 ammontano a 140.503 migliaia di Euro (84.760 migliaia di Euro nel 2020). I Costi del personale presentano una crescita rispetto all'esercizio precedente pari al 65,8% di cui il 10,3% attribuibile alla crescita organica e il 55,5% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento.

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Salari e stipendi 95.580 57.921 37.659
Oneri sociali 28.793 17.418 11.375
Trattamento di fine rapporto 6.096 3.697 2.400
Incentivi all'esodo 162 273 -111
Accantonamenti per contenziosi con il personale -131 232 -364
Costi Stock options 2.227 909 1.318
Altri costi del personale 4.088 2.925 1.163
Costi del personale capitalizzati -5.219 -3.824 -1.395
Compensi agli amministratori 8.145 4.705 3.440
Collaborazioni continuative 764 506 258
Costi del personale 140.503 84.760 55.743

L'incremento dei costi per Salari e stipendi, Oneri Sociali e Trattamento di fine rapporto è coerente con l'incremento del numero medio di dipendenti impiegato nel Gruppo rispetto all'esercizio precedente. Numero dei dipendenti al 31 dicembre 2021 ed il numero medio dei dipendenti del 2021 confrontato con il numero medio dei dipendenti del 2020:

Numero dipendenti 31/12/2021 Medio 2021 Medio 2020
Dirigenti 80 71 44
Quadri 325 309 179
Impiegati 1.987 1.834 1.094
Operai 1 0 0
Totale 2.393 2.215 1.317

I costi per Accantonamenti Stock Options del 2021 si riferiscono ai Piani di Stock Option 2020-2022 e 2021- 2023.

I Costi del personale capitalizzatisono relativi per 1.509 migliaia di Euro a costi capitalizzati nell'adempimento del contratto (1.491 migliaia di Euro nel 2020) per i costi del personale sostenuti nel Digital Trust, per l'implementazione ai clienti di piattaforme "ad hoc" da cui poter fruire di una serie di servizi entro un arco temporale superiore ai dodici mesi, e per i costi sostenuti per la prestazione di servizi di consulenza, prevalentemente di consulenza per l'innovazione nell'Innovation & Marketing Services, a fronte dei quali non è ancora stato rilevato il relativo ricavo. Gli ulteriori costi capitalizzati pari a 3.710 migliaia di Euro (2.333 migliaia di Euro nel 2020) fanno riferimento ad attività di sviluppo software in particolare nel segmento Digital Trust (1.822 migliaia di Euro) e nel segmento Cybersecurity (1.205 migliaia di Euro).

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assembleaazionisti-2020), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le

caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.

Alla data del 31 dicembre 2021 risultano assegnate 1.670.000 opzioni.

Il costo di competenza rilevato al 31 dicembre 2021 per il suddetto piano ammonta a 1.776 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 3 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 190.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assemblea-azionisti-2021), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2021, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,000555. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di ulteriori 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476 utilizzando i medesi parametri dell'assegnazione del 23 giugno 2021.

Alla data del 31 dicembre 2021 risultano assegnate complessive 290.000 opzioni.

Il costo di competenza rilevato nel 2021 per il suddetto piano ammonta a 451 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

39. COSTI DEL CONTRATTO

La voce Costi del contratto include il rilascio periodico, della quota di competenza dell'esercizio, delle attività per costi incrementali capitalizzati per l'ottenimento o l'adempimento del contratto (meglio descritte nella Nota 20. Attività per costi del contratto).

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Costi per l'ottenimento del contratto 4.938 4.821 117
Costi per l'adempimento del contratto 2.871 2.615 256
Costi del contratto 7.809 7.436 373

40. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli Altri costi operativi ammontano nel 2021 a 2.553 migliaia di Euro (1.968 migliaia di Euro nel 2020) di cui 4 migliaia di Euro verso parti correlate e 43 migliaia di Euro non ricorrenti per oneri legati ad acquisizioni di società target. Gli Altri costi operativi presentano un incremento rispetto all'esercizio precedente pari al 29,7% di cui il 36,2% attribuibile alla variazione del perimetro di consolidamento ed il 6,5% alla contrazione organica. Tali costi si riferiscono a voci di natura residuale quali, tra i più rilevanti: tasse e tributi vari 626 migliaia di Euro (526 migliaia di Euro nel 2020), contributi associativi, donazioni e liberalità per complessivi 570 migliaia di Euro (475 migliaia di Euro nel 2020).

41. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Dettaglio delle voci ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni:

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 8.417 6.704 1.713
di cui in leasing 5.587 4.018 1.569
Ammortamenti attività immateriali 25.188 15.723 9.464
Ammortamento investimenti immobiliari 26 26 0
Ammortamenti 33.631 22.453 11.178
Accantonamenti 1.225 628 598
Svalutazioni 1.224 2.140 -917

Gli Ammortamenti del 2021 ammontano a 33.631 migliaia di Euro (22.453 migliaia di Euro nel 2020) di cui 8.417 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (5.587 migliaia di Euro su diritti di utilizzo), 25.188 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali e 26 migliaia di Euro agli Investimenti immobiliari.

In merito alla natura degli Accantonamenti dell'esercizio si rimanda alla Nota 29. Fondi.

Le Svalutazioni del periodo (1.224 migliaia di Euro) si riferiscono:

  • a perdite attese sui crediti commerciali per 964 migliaia di Euro (in merito si rimanda alla Nota 22. Crediti commerciali e altri crediti);
  • a svalutazioni di Migliorie su beni di terzi per 208 migliaia di Euro per il recesso di un contratto di locazione sul quale insistevano tali migliorie;
  • a svalutazioni di Rimanenze per 52 migliaia di Euro.

42. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI

Gli Oneri finanziari netti ammontano a 3.299 migliaia di Euro (Proventi finanziari netti per 600 migliaia di Euro nel 2020).

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Proventi finanziari 1.116 3.559 -2.443
di cui non ricorrenti 0 3.225 -3.225
Oneri finanziari 4.415 2.959 1.457
di cui verso correlate 55 65 -10
Proventi (oneri) finanziari netti -3.299 600 -3.899

Proventi finanziari

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali 981 161 821
Utili su cambi 69 67 2
Adeguamento positivo strumenti finanziari al fair value 24 61 -38
Proventi su attività finanziarie al costo ammortizzato 19 31 -12
Interessi bancari e postali 12 13 -1
Altri proventi finanziari 11 3.225 -3.214
Proventi finanziari 1.116 3.559 -2.443
di cui non ricorrenti 0 3.225 -3.225

L'Adeguamento positivo fair value corrispettivi potenziali risente principalmente dell'aggiustamento prezzo stimato sull'acquisizione CertEurope.

Gli Altri proventi finanziari del 2020 includevano Proventi finanziari non ricorrenti per 3.225 migliaia di Euro.

Oneri finanziari

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 1.493 1.356 137
Adeguamento costo ammortizzato su finanziamenti bancari 1.202 791 410
Adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali 617 0 617
Oneri su derivati di copertura 503 204 299
Interessi passivi su leasing 292 288 4
Perdite su cambi 104 44 60
Interessi passivi su dilazioni di pagamento 64 119 -55
Componente finanziaria benefici ai dipendenti 60 86 -26
Altri interessi passivi 66 4 63
Altri oneri finanziari 15 67 -52
Oneri finanziari 4.415 2.959 1.457
di cui verso correlate 55 65 -10

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette l'incremento dell'indebitamento bancario rispetto all'esercizio precedente. Gli oneri finanziari complessivi attribuibili nel periodo ai finanziamenti bancari includono inoltre 1.202 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo e 503 migliaia di Euro di Oneri su derivati di copertura (la componente inefficace è pari a 4 migliaia di Euro).

L'adeguamento negativo fair value corrispettivi potenziali risente dell'aggiustamento prezzo stimato sulle acquisizioni Swascan ed Euroquality.

43. IMPOSTE

Le imposte del 2021, pari a 13.802 migliaia di Euro, possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 2021 2020 Variazione
IRES 15.572 14.454 1.118
IRAP 3.902 3.277 625
Imposte correnti estere 368 35 333
Imposte differite passive -5.620 -1.897 -3.723
Imposte differite attive -1.766 -134 -1.631
Imposte sul reddito relative ad anni precedenti 453 -1.192 1.645
Altre imposte diverse dalle precedenti 891 0 891
Imposte 13.802 14.544 -742
di cui non ricorrenti -3.150 -1.319 -1.831

Nelle Imposte non ricorrenti sono rilevati complessivamente proventi non ricorrenti pari a complessivi 3.150 migliaia di Euro riferibili:

  • per 2.653 migliaia di Euro al riallineamento ed affrancamento di differenziali di valore civilistico/fiscale. In particolare, il Gruppo si è avvalso dell'opzione per ottenere il pieno riconoscimento fiscale dei differenziali di valore tra contabile e fiscale di alcuni asset immateriali derivanti dalla fusione per incorporazione di Promozioni Servizi S.r.l. avvenuta nel 2020 (ex art. 176 comma 2-ter del D.P.R. n. 917/86 ed art. 15, comma 10, del D.L. n. 185/2008), nonché di altre attività immateriali rilevate a fronte di operazioni straordinarie di anni precedenti in base alla legge di riallineamento offerta dall'art. 110 del D.L. n. 104/2020. Tale opzione ha comportato accantonamenti di Attività per imposte differite per 1.322 migliaia di Euro, rilasci di Passività per imposte differite per 2.222 migliaia di Euro, nonché l'iscrizione di un'imposta sostitutiva di 891 migliaia di Euro nella voce Altre imposte diverse dalle precedenti.
  • per 216 migliaia di Euro al beneficio Patent Box;
  • per -147 migliaia di Euro allo storno dell'abbuono del primo acconto IRAP 2020 già rilevato in esercizi precedenti e riversato in virtù dei chiarimenti forniti a gennaio del 2022 sulla riduzione del massimale concesso per il beneficio;
  • per 428 migliaia di Euro all'effetto fiscale sulle componenti non ricorrenti del risultato ante imposte.

La voce Imposte differite passive si riferisce in prevalenza al rilascio delle passività per imposte differite relative all'ammortamento degli intangibili iscritti in sede di contabilizzazione al fair value delle aggregazioni aziendali, come meglio indicato nella Nota 19. Attività e passività per imposte differite, nonché al predetto provento non ricorrente legato all'opzione di riallineamento e affrancamento.

Riconciliazione tra l'imposta corrente teorica ed saldo della voce Imposte:

Importi in Euro milioni
Risultato ante imposte 53,4
Imposte (Tax Rate %) -13,8 -25,8%
IRES IRAP
Risultato ante imposte 53,4 53,4
Imposizione PEX su dividendi elisi nel Consolidato 2,3 0
Costi Business Combination capitalizzati nei bilanci separati 1,2 1,2
Adeguamento corrispettivi potenziali -0,4 0
Rivalutazioni/Svalutazioni Partecipazioni Equity Method 0,2 0,2
(Proventi) Oneri finanziari 0 3,3
Beneficio ACE -3,0 0
EBIT Tinexta S.p.A. 0 14,0
EBIT Tinexta Cyber S.p.A. 0 2,5
EBIT Consolidate Estere 0 -1,4
Compensi amministratori e sindaci 0 6,7
Costo del personale al netto delle deduzioni 0 3,4
Somministrazione personale e distaccati 0 2,0
Svalutazioni e perdite su crediti 0 1,1
Sopravvenienze passive 1,1 0,9
Contributi Crediti d'imposta -1,3 -1,3
Costi auto/telefonia/rappresentanza 1,3 1,3
Superammortamento -0,5 0,0
Patent Box -0,6 -0,6
Deduzione IRES su IRAP -0,7 0
Altre variazioni residuali -0,1 -0,2
Base imponibile 53,2 86,7
Aliquota fiscale 24% 4,0%
Imposte correnti e differite 12,8 3,5
16,3
Interessi passivi CNM -0,2
Effetto Riallineamenti/Affrancamenti Asset Immateriali -2,7
Sopravvenienze Imposte 0,4
Imposte 13,8

Informazioni integrative

44. UTILE PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo (al netto di eventuali azioni proprie):

2021 2020
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 38.321 37.143
N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione 46.157.893 46.734.735
Utile base per azione (Euro) 0,83 0,79

L'utile diluito 2021 per azione è ottenuto dividendo l'Utile netto dell'anno attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali ponderate in base al periodo in cui sono in circolazione. Nel computo delle azioni in circolazione,

gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni. Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle Stock option attribuite ad amministratori e dipendenti del Gruppo. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo.

2021 2020
Utile netto attribuibile al Gruppo (migliaia di Euro) 38.321 37.143
N° medio ponderato di azioni diluito 47.245.273 47.068.031
Utile base per azione diluito (Euro) 0,81 0,79

45. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Tabella che riepiloga tutti i saldi patrimoniali e l'incidenza sulle relative voci della situazione patrimonialefinanziaria al 31 dicembre 2021 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2020:

31/12/2021
Importi in
migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività
per
imposte
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
correnti
Controllante 38 0 0 21 0 0 484 0 147 181 0
Collegate 0 290 0 329 1 0 0 48 0 272 85
Altre parti
correlate
0 0 0 398 0 3.325 3.233 0 1.240 5 0
Totale
correlate
38 290 0 748 1 3.325 3.718 48 1.387 458 85
Totale voce
di bilancio
736 4.144 2.666 119.470 16.880 68.253 281.517 17.423 54.118 89.689 57.102
% Incidenza
sul Totale
5,1% 7,0% 0,0% 0,6% 0,0% 4,9% 1,3% 0,3% 2,6% 0,5% 0,1%
31/12/2020
Importi in
migliaia di
Euro
Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività
per
imposte
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Disponibilità
liquide e
mezzi
equivalenti
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Passività
derivanti
da
contratto
correnti
Controllante 0 0 6 20 0 0 333 0 71 169 0
Collegate 0 0 0 2 0 0 0 0 0 83 0
Altre parti
correlate
0 0 0 27 0 0 1936 0 1.177 28 0
Totale
correlate
0 0 6 48 0 0 2.269 0 1.248 280 0
Totale voce
di bilancio
1.246 7.320 311 84.110 9.231 92.813 150.508 10.961 40.455 60.249 46.411
% Incidenza
sul Totale
0,0% 0,0% 1,8% 0,1% 0,0% 0,0% 1,5% 0,0% 3,1% 0,5% 0,0%

Nelle Attività finanziarie correnti è rilevato il credito verso collegate per dividendi deliberati e non incassati.

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

Nelle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono rilevati Depositi bancari di Innolva S.p.A. e delle sue controllate presso il Gruppo Intesa Sanpaolo (azioni di minoranza con influenza notevole in Innolva S.p.A.)

Nelle Passività finanziarie è rilevato il debito per leasing, per contratti di locazione di immobili già in essere al 31 dicembre 2021, nei confronti della controllante Tecno Holding S.p.A. (632 migliaia di Euro) e di altre parti correlate del Gruppo (3.093 migliaia di Euro). Al 31 dicembre 2021 è stato rilevato inoltre il debito per dilazioni prezzo (1.380 migliaia di Euro) concesse in anni precedenti dai soci venditori di partecipazioni, considerati oggi altre parti correlate nella loro qualità di dirigenti strategici del Gruppo.

Tabella che riepiloga tutti i rapporti economici e l'incidenza sulle relative voci del conto economico del 2021 ed i relativi comparativi del 2020:

periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2021
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Controllante 1 439 2 12
Collegate 235 1.138 0 0
Altre parti correlate 305
1.315
2 43
Totale correlate 540 2.891 4 55
Totale voce di bilancio 375.353 118.796 2.553 4.415
% Incidenza sul Totale 0,1% 2,4% 0,1% 1,2%
periodo di 12 mesi chiuso al 31 dicembre 2020
Importi in migliaia di Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi operativi Oneri finanziari
Controllante 0 373 0 12
Collegate 6 1.287 0 0
Altre parti correlate 0 36 2 53
Totale correlate 6 1.696 2 65
Totale voce di bilancio 269.084 88.138 1.968 2.959
% Incidenza sul Totale 0,0% 1,9% 0,1% 2,2%

I Ricavi verso altre parti correlate sono relativi per 252 migliaia di Euro ai ricavi di Innolva S.p.A. nei confronti del Gruppo Intesa Sanpaolo consuntivati nel II semestre del 2021 dopo l'ingresso del socio nella propria compagine societaria.

I Costi per servizi verso la controllante sono riferibili principalmente a contratti di servizio in essere per le sedi in uso alla Capogruppo e RE Valuta S.p.A., nonché per personale distaccato dalla Capogruppo. Gli Oneri finanziari verso la controllante fanno riferimento ad interessi passivi su contratti di locazione di immobili.

I Costi per servizi verso altre parti correlate sono riferibili agli acquisti effettuati da Corvallis S.p.A. dall'azionista di minoranza (o da società ad essi riconducibili) per 1.039 migliaia di Euro e da Forvalue S.p.A. dal Gruppo Intesa Sanpaolo avente influenza notevole in Innolva S.p.A.

Gli Oneri finanziari verso correlate sono riferibili ad interessi passivi su contratti di locazione e sulla dilazione prezzo già menzionata.

46. TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO

Totale indebitamento finanziario del Gruppo alla data del 31 dicembre 2021, confrontato con il 31 dicembre 2020, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2021 di cui
verso
correlate
31/12/2020 di cui
verso
correlate
A Disponibilità liquide 68.253 3.325 92.813
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie correnti 4.144 7.320
D Liquidità (A+B+C) 72.397 100.132
E Debito finanziario corrente 7.811 8.196
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 46.307 1.387 32.258 1.248
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 54.118 40.455
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) -18.279 -59.678
I Debito finanziario non corrente 281.575 3.718 151.650 2.269
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 281.575 151.650
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 263.296 91.972

47. ALTRE INFORMAZIONI

Impegni assunti dal Gruppo

In relazione all'ingresso di InfoCert nel capitale di Authada GmbH (Authada), sono previste opzioni Put&Call esercitabili a seguito dell'approvazione dei risultati 2021 e 2022 che potranno consentire ad InfoCert di arrivare al 100% di Authada al verificarsi di determinate condizioni di performance. Sulla base dei risultati 2021 non si sono verificate le condizioni per l'esercizio dell'opzione Call e non è stata esercitata l'opzione Put dai soci rimanenti. All'approvazione del bilancio Authada 2022 sono previste opzioni Put&Call sulla quota in capo ai soci rimanenti. Nel caso in cui InfoCert eserciti l'opzione Call ad un Enterprise Value inferiore a una soglia predeteminata, i soci rimanenti avranno il diritto di trovare, entro uno specifico intervallo temporale, un'offerta alternativa di una terza parte purché relativa al 100% delle azioni della società; in presenza di tale offerta, InfoCert avrà il diritto di prelazione e potrà esercitare la Call allo stesso prezzo offerto dalla terza parte in termini di Enterprise Value. Nel caso in cui i soci rimanenti non fossero in grado di trovare detta terza parte, gli stessi soci rimanenti potranno acquisire il 100% della società con un Enterprise Value pari alla soglia predetta.

In relazione all'operazione Forvalue, che ha visto il conferimento da parte di Intesa Sanpaolo della partecipazione del 100% di Intesa Sanpaolo Forvalue S.p.A. in Innolva S.p.A. – società controllata da Tinexta – e la contestuale sottoscrizione di azioni di nuova emissione di Innolva, rivenienti da aumento di capitale riservato, sono previsti diritti di opzione Put&Call sulla quota del 25% del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Innolva S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out che, in caso di superamento di determinati obiettivi di piano, ratificati con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue, permetterà ad Intesa Sanpaolo di incrementare la propria partecipazione in Innolva, fino a un ulteriore 5% del capitale sociale.

Erogazioni pubbliche

La legge 124/2017 ha previsto l'obbligo di fornire informazioni relative ad erogazioni ricevute da pubbliche amministrazioni italiane. Di seguito sono elencate le erogazioni incassate dal Gruppo nel corso dell'esercizio:

Soggetto beneficiario Soggetto erogante Erogazione
in migliaia
di Euro
Causale vantaggio economico ricevuto
Corvallis S.r.l. Regione Puglia 1.861 CONTRATTO DI PROGRAMMA
FSC – AQP SVILUPPO LOCALE 2007/2013
POR PUGLIA - FESR 2014-2020 della Regione Puglia
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 293 Horizon 2020 – Progetto IMPULSE
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 179 Progetto KRAKEN
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 116 Progetto SCALES - Contributo Connecting Europe Facility (CEF)
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 38 Progetto FICEP - Contributo Connecting Europe Facility (CEF)
InfoCert S.p.A. Commissione Europea 31 Progetto PRESENT
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 296 Progetto H-ALO
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 291 Progetto IOTWINS
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 225 Progetto SOMIRO
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 187 Progetto FBD-BModel
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 186 Progetto DREAM
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 142 Progetto INTELWATT
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 69 Progetto NANOINFORMATIX
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 66 Progetto SUNRISE
Warrant Hub S.p.A. Commissione Europea 47 Progetto SUNSHINE EFD

Il Gruppo ha altresì ricevuto aiuti di Stato e aiuti "de minimis" da enti pubblici italiani. Per il dettaglio si fa espresso rinvio al Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.

Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo

Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Importi in migliaia di Euro Compensi
fissi
Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi
variabili non
equity (Bonus e
altri incentivi)
Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale
Amministratori e Direttore Generale 1.661 180 115 0 0 1.956
Sindaci 186 0 0 0 0 186
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 2.211 0 1.262 24 0 3.496

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2021 risultano essere 200.000 all'Amministratore Delegato e 560.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli

Azionisti in data 27 aprile 2021. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2021 risultano essere 230.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Compensi alla società di revisione

Di seguito è riepilogato il dettaglio dei compensi alla società di revisione e ad altre società facenti parte del network ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2021, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).

Importi in migliaia di Euro KPMG S.p.A. Entità della rete KPMG Totale KPMG
Servizi di Revisione 580 580
- Capogruppo Tinexta S.p.A. 85 85
- Società controllate 494 494
Servizi di Attestazione 43 43
- Capogruppo Tinexta S.p.A. 23 23
- Società controllate 20 20
Altri servizi 23 12 35
- Capogruppo Tinexta S.p.A. 23 23
- Società controllate 12 12
Totale 645 12 657

IMPLICAZIONI DELLA PANDEMIA DA COVID-19 SUL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

Il Gruppo Tinexta segue l'evolversi della pandemia Covid-19 presso tutte le proprie sedi, adottando misure di prevenzione, controllo e contenimento della stessa, volte alla tutela della salute dei propri dipendenti e collaboratori.

I risultati del 2021 evidenziano la resilienza del Gruppo Tinexta che nei primi mesi del 2020 aveva marginalmente risentito degli effetti della crisi pandemica. Tutti gli indicatori sono con segno positivo e testimoniano la stabile crescita delle attività del Gruppo.

Si segnala inoltre che i risultati al 31 dicembre 2021 includono un provento pari a 2,1 milioni di Euro derivante dal riallineamento (ex art. 110 del D.L. n. 104/2020) di differenziali di valore civilistico/fiscale. L'importo è stato incluso nelle componenti non ricorrenti.

Gli avviamenti sono sottoposti a verifica annuale per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Gli impairment test al 31 dicembre 2021 non hanno dato luogo ad alcuna perdita di valore degli avviamenti iscritti. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 15. Attività immateriali e avviamento.

Dalle analisi effettuate nell'ambito del Gruppo Tinexta non sussiste un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze, anche legate alla pandemia Covid-19, che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società Capogruppo e del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento.

48. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Il 18 gennaio 2022 il Gruppo Tinexta, ha acquisito la maggioranza della società spagnola Evalue Innovación SL («Evalue»), attraverso la società Warrant Hub S.p.A., leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. Evalue vanta una presenza capillare in

tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea. Nel 2020 la società ha registrato ricavi per 8,5 milioni di euro, in crescita del 17,6% rispetto all'anno precedente e 4,3 milioni di EBITDA (con un EBITDA Margin di circa il 50%). L'accordo segna una nuova tappa nel processo di internazionalizzazione di Tinexta, in coerenza con le linee strategiche annunciate. Inoltre, la nuova acquisizione rafforza la vocazione europea di Warrant Hub, già presente in Belgio, Francia e Bulgaria, consentendole di sfruttare le potenzialità di sviluppo sia commerciale – soprattutto per quanto attiene alle opportunità legate alla finanza europea – sia industriale, avviando un virtuoso scambio di know-how e best practices. L'operazione di acquisizione del 70,0% di Evalue Innovación prevede il pagamento di un corrispettivo pari a 20,6 milioni di euro, inclusivo dell'indebitamento finanziario pro quota al 31.12.2021 pari a 0,4 milioni di euro (corrispondente a un multiplo implicito sull'EBITDA 2020 di circa 7x), che è stato corrisposto con la liquidità esistente del Gruppo. Il restante 30% di Evalue, detenuto dai soci fondatori, sarà regolato mediante opzioni Put/Call che potranno essere esercitate nel 2024 su una quota del 15% e nel 2026 su un'ulteriore quota del 15%, in base a specifici accordi. L'operazione è assistita dalle usuali dichiarazioni e garanzie.

Il 3 febbraio 2022 è stata completata l'operazione che prevede l'ingresso nel capitale sociale di InfoCert di Bregal Milestone con una quota del 16,09%. L'operazione, in esecuzione degli accordi già sottoscritti al signing del 27 ottobre 2021, vede un investimento di Bregal Milestone pari a 100 milioni di euro, dei quali 70 milioni di euro al closing e 30 milioni di euro entro i successivi 12 mesi, attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato di InfoCert. A seguito della sottoscrizione dei primi 70 milioni Bregal Milestone arriva a detenere l'11,83% di InfoCert S.p.A; la partecipazione di Tinexta S.p.A. in InfoCert scende all'88,17%. Bregal Milestone è un importante fondo di private equity europeo, con un know how specifico nel settore tecnologico e un esteso network relazionale di aziende in Europa, e affiancherà il Gruppo Tinexta e, in particolare, InfoCert per accelerare il percorso di internazionalizzazione già avviato con alcune recenti acquisizioni (Camerfirma, CertEurope e Authada).

Il 16 marzo 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso oggi l'acquisizione della società Enhancers S.p.A. (Enhancers), attraverso la sua controllata Warrant Hub che opera nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata e a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. L'operazione presenta un elevato grado di complementarità tra l'offerta di Warrant Hub in ambito Digital Manufacturing e le competenze di Enhancers. Infatti, la struttura di Warrant Innovation Lab, che attualmente opera nella consulenza e attività di project management in progetti di ottimizzazione dei processi di digitalizzazione, potrà integrare a valle la propria offerta con lo sviluppo e l'implementazione della componente tecnologica. Enhancers, con sedi a Torino e Bologna, affianca alle attività di design e progettazione, finalizzate al miglioramento della user experience, la realizzazione di prodotti digitali e, in particolare, lo sviluppo di sistemi digitali «task-oriented» (Digital Product Suite) e servizi rivolti alle aziende manifatturiere su prodotti in ambito Internet of Things (ioT) e Human Machine Interface (HMI). L'operazione prevede l'acquisizione del 100% delle quote di Enhancers a fronte di un corrispettivo di 16,4 milioni di Euro, corrisposto con la liquidità esistente del Gruppo e il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2024.

Il 17 marzo 2022

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

134

BILANCIO DI ESERCIZIO 2021 Prospetti e Note Esplicative

Prospetti contabili di Tinexta S.p.A.

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria

in Euro Note 31/12/2021 31/12/2020
ATTIVITÀ
Immobili, Impianti e macchinari 10 1.159.336 952.617
Attività immateriali 11 357.988 569.742
Partecipazioni contabilizzate al costo 12 356.677.648 308.290.884
Attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 9.878.335 36.764
- di cui verso parti correlate 30 9.837.800 0
Strumenti finanziari derivati 21 109.623 0
Attività per imposte differite 13 629.012 817.716
Crediti commerciali e altri crediti 14 5.200 87.470
ATTIVITÀ NON CORRENTI 368.817.142 310.755.194
Attività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 16 21.423.056 15.119.781
- di cui verso parti correlate 30 21.396.808 14.672.727
Attività per imposte correnti 15 3.984.364 3.502.594
- di cui verso parti correlate 30 1.866.854 3.502.594
Crediti commerciali e altri crediti 14 1.519.611 2.764.725
- di cui verso parti correlate 30 703.190 710.009
Attività derivanti da contratto 14 293.650 308.680
- di cui verso parti correlate 30 292.641 308.680
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17 23.448.113 61.170.071
ATTIVITÀ CORRENTI 50.668.794 82.865.851
TOTALE ATTIVITÀ 419.485.936 393.621.045
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Capitale sociale 47.207.120 47.207.120
Riserva azioni proprie -19.327.481 -10.000.693
Riserva sovrapprezzo azioni 55.438.803 55.438.803
Altre riserve 97.687.865 77.141.361
TOTALE PATRIMONIO NETTO 18 181.006.307 169.786.591
PASSIVITÀ
Benefici ai dipendenti 19 713.231 591.344
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 20 159.708.294 122.883.387
- di cui verso parti correlate 30 1.169.570 1.693.214
Strumenti finanziari derivati 21 163.278 1.080.470
Passività per imposte differite 13 59.552 48.416
PASSIVITÀ NON CORRENTI 160.644.356 124.603.617
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 20 68.890.390 91.523.468
- di cui verso parti correlate 30 32.278.560 64.131.814
Debiti commerciali e altri debiti 22 5.515.974 4.469.529
- di cui verso parti correlate 30 578.366 417.959
Passività per imposte correnti 15 3.428.910 3.237.840
- di cui verso parti correlate 30 3.428.910 87.279
PASSIVITÀ CORRENTI 77.835.274 99.230.836
TOTALE PASSIVITÀ 238.479.629 223.834.454
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 419.485.936 393.621.045

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo

per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
in Euro Note 2021 2020
Ricavi 23 2.317.180 2.186.257
- di cui verso parti correlate 30 2.313.086 2.179.652
Costi per servizi 24 6.388.711 5.330.221
- di cui verso parti correlate 30 618.734 505.655
- di cui non ricorrenti 24 924.248 19.159
Costi del personale 25 8.758.671 6.535.826
Altri costi operativi 26 358.477 279.432
- di cui verso parti correlate 30 2.712 0
Ammortamenti 27 812.292 612.953
Accantonamenti 0 0
Svalutazioni 0 0
Totale Costi 16.318.150 12.758.432
RISULTATO OPERATIVO -14.000.970 -10.572.175
Proventi finanziari 28 43.419.074 37.546.957
- di cui verso parti correlate 30 43.411.202 36.604.085
- di cui non ricorrenti 28 0 933.018
Oneri finanziari 28 3.148.904 2.369.137
- di cui verso parti correlate 30 95.999 87.979
Proventi (Oneri) finanziari netti 40.270.170 35.177.820
RISULTATO ANTE IMPOSTE 26.269.201 24.605.645
Imposte 29 -3.266.835 -2.573.506
- di cui non ricorrenti 29 -221.820 219.326
UTILE NETTO 29.536.036 27.179.151
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile (perdita)
dell'esercizio
Utili (Perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti 19 -39.030 -56.929
Effetto fiscale 9.367 13.663
Totale componenti che non saranno mai riclassificate successivamente nell'utile (perdita)
dell'esercizio
-29.663 -43.266
Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita)
dell'esercizio:
Utili (Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati 21 1.050.248 -797.404
Effetto fiscale -252.060 191.377
Totale componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita)
dell'esercizio
798.189 -606.027
Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio, al netto degli
effetti fiscali
768.526 -649.293
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 30.304.561 26.529.858

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021
Importi in Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
piani a
benefici
definiti
Riserva
stock
option
Altre
riserve
Totale
Saldo al 1° gennaio 2021 47.207.120 -10.000.693 4.314.574 55.438.803 -818.598 -117.711 909.042 72.854.055 169.786.591
Conto economico complessivo dell'esercizio
Utile dell'esercizio 29.536.036 29.536.036
Altre componenti del conto economico complessivo 798.189 -29.663 768.526
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 0 0 0 0 798.189 -29.663 0 29.536.036 30.304.561
Operazioni con soci
Destinazione riserva legale 1.358.958 -1.358.958 0
Dividendi -11.984.953 -11.984.953
Stock option 2.226.895 2.226.895
Acquisto azioni proprie -9.326.787 -9.326.787
Totale operazioni con soci 0 -9.326.787 1.358.958 0 0 0 2.226.895 -13.343.911 -19.084.845
Saldo al 31 dicembre 2021 47.207.120 -19.327.481 5.673.531 55.438.803 -20.410 -147.374 3.135.937 89.046.181 181.006.307
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020
Importi in Euro Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
Riserva
derivati
di
copertura
Riserva
piani a
benefici
definiti
Riserva
stock
option
Altre
riserve
Totale
Saldo al 1° gennaio 2020 47.207.120 0 3.112.305 55.438.803 -212.571 -74.445 0 46.877.173 152.348.385
Conto economico complessivo dell'esercizio
Utile dell'esercizio 27.179.151 27.179.151
Altre componenti del conto economico complessivo -606.027 -43.266 -649.293
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 0 0 0 0 -606.027 -43.266 0 27.179.151 26.529.858
Operazioni con soci
Destinazione riserva legale 1.202.269 -1.202.269 0
Stock option 909.042 909.042
Acquisto azioni proprie -10.000.693 -10.000.693
Totale operazioni con soci 0 -10.000.693 1.202.269 0 0 0 909.042 -1.202.269 -9.091.651
Saldo al 31 dicembre 2020 47.207.120 -10.000.693 4.314.574 55.438.803 -818.598 -117.711 909.042 72.854.055 169.786.591

Rendiconto finanziario

per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
Note 2021 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile dell'esercizio 29.536.036 27.179.151
Rettifiche per:
- Ammortamenti 27 812.292 612.953
- Oneri (proventi) finanziari netti 28 -40.270.170 -35.177.820
- di cui verso parti correlate 30 -43.315.204 -36.516.106
- Accantonamento Stock Options 25 578.772 232.803
- Imposte sul reddito 29 -3.266.835 -2.573.506
Variazioni di:
- Crediti commerciali, altri crediti e Attività derivanti da contratto 14 1.342.413 -1.536.411
di cui verso parti correlate 30 22.858 -74.049
- Debiti commerciali e altri debiti 22 1.046.445 489.517
di cui verso parti correlate 30 160.407 100.829
- Fondi e benefici ai dipendenti 19 80.977 92.760
Disponibilità liquide generate/(assorbite) dall'attività operativa -10.140.071 -10.680.553
Imposte sul reddito incassate (pagate) 2.933.143 3.240.678
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa -7.206.927 -7.439.875
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Dividendi incassati 28 43.319.302 36.587.757
- di cui verso parti correlate 30 43.319.302 36.587.757
Interessi incassati 29.690 29.826
- di cui verso parti correlate 18.728 14.520
Investimenti in partecipazioni 12 -51.000.000 -21.474.003
- di cui verso parti correlate 12 -51.000.000 -14.839.139
Cessione di partecipazioni 12 2.200.000 0
- di cui verso parti correlate 12 2.200.000 0
Investimenti in immobili, impianti e macchinari 10 -58.411 -68.517
Investimenti in altre attività finanziarie 16 -44.940 -281.424
Incassi dalla vendita o rimborso di attività finanziarie 16 424.176 0
Investimenti in attività immateriali 11 -288.950 -293.831
Erogazione di finanziamenti a controllate 16 -13.800.000 0
- di cui verso parti correlate 16 -13.800.000 0
Rapporti di conto corrente verso le controllate 16 -2.693.160 -4.273.140
- di cui verso parti correlate 16 -2.693.160 -4.273.140
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento -21.912.293 10.226.667
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Interessi pagati -1.983.469 -1.568.666
- di cui verso parti correlate -93.773 -52.348
Variazione degli altri debiti bancari correnti -26.414 -6.303
Accensione finanziamenti bancari 20 77.308.264 49.552.675
Rimborso finanziamenti bancari 20 -28.117.461 -10.424.197
Rimborso passività per dilazioni prezzo su acquisizioni di partecipazioni 20 -2.422.809 -2.407.714
- di cui verso parti correlate -664.826 0
Rimborso passività per corrispettivi potenziali 20 0 -7.580.530
Rimborso di debiti per leasing 20 -217.081 -184.404
- di cui verso parti correlate -64.895 -65.844
Rapporti di conto corrente verso le controllate 20 -31.941.499 21.604.789
- di cui verso parti correlate -31.941.499 21.604.789
Acquisto di azioni proprie 18 -9.326.787 -10.000.693
Dividendi pagati -11.875.481 0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento -8.602.738 38.984.956
Incremento (decremento) netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti -37.721.958 41.771.748
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 61.170.071 19.398.324
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 23.448.113 61.170.072

Note esplicative al Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2021

1. ENTITA' CHE REDIGE IL BILANCIO

Tinexta S.p.A. (la Società) ha sede in Roma (Italia), Piazza Sallustio 9, ed è quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana dal mese di agosto 2016.

Tinexta opera, attraverso le proprie controllate, principalmente sul territorio nazionale con servizi diversificati e personalizzabili attraverso quattro business unit: Digital Trust, Credit Information & Management, Innovation & Marketing Services e Cybersecurity.

Alla data di predisposizione del presente Bilancio, Tecno Holding S.p.A. (la 'Controllante') è l'azionista che detiene la maggioranza assoluta delle azioni di Tinexta S.p.A. La Controllante non esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società.

Si evidenzia che la Società, detenendo significative partecipazioni di controllo in altre imprese, provvede anche alla predisposizione del Bilancio Consolidato di Gruppo, pubblicato unitamente al presente Bilancio di Esercizio.

Il presente Bilancio è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione della Società nella riunione del 17 marzo 2022.

2. CRITERI DI REDAZIONE E CONFORMITA' AGLI IFRS

Il presente Bilancio di Esercizio è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla CONSOB in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005.

Il presente Bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il principio generale adottato nella predisposizione del presente Bilancio è quello del costo storico, ad eccezioni delle voci di bilancio che, secondo gli IFRS, sono obbligatoriamente rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci.

3. BASE DI PRESENTAZIONE

Il Bilancio di Esercizio è costituito dal Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle presenti Note Esplicative.

Si specifica che:

  • il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria è predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all'interno del Prospetto dell'utile/(perdita) sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e gli oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, nei prospetti contabili, i saldi delle operazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella Nota 30. Rapporti con parti correlate.

Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta funzionale della Società. I prospetti di bilancio sono espressi in unità di Euro così come le relative note esplicative, salvo quando diversamente indicato.

4. NUOVI PRINCIPI O MODIFICHE PER IL 2021 E PRESCRIZIONI FUTURE

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data di bilancio, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio di esercizio:

a) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2021

Titolo documento Data
emissione
Data di
entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di pubblicazione
Riforma degli indici di riferimento per la determinazione
dei tassi di interesse – Fase 2 (Modifiche all'IFRS 9, allo IAS
39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16)
Agosto 2020 1° gennaio
2021
13 gennaio 2021 (UE) 2021/25
14 gennaio 2021
Concessioni sui canoni connesse alla COVID-19 successivi
al 30 giugno 2021 (Modifica all'IFRS 16)
Marzo 2021 1° aprile 2021 30 agosto 2021 (UE) 2021/1421
31 agosto 2021
Proroga dell'estensione temporanea dall'applicazione
dell'IFRS 9 (Modifiche all'IFRS 4)
Gugno 2020 1° gennaio
2021
15 dicembre 2020 (UE) 2020/2097
16 dicembre 2020

b) Modifiche all'IFRS 9, IAS 39, IFRS 7 in materia di "Interest Rate Benchmark Reform" (fase2) estensione oltre giugno 2021

Con decorrenza 1° gennaio 2021, nell'ambito del processo di riforma degli IBOR (Interbank Offered Rates), è efficace il documento "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 17: Interest Rate Benchmark Reform – phase 2", che per la valutazione/definizione delle relazioni di copertura di strumenti finanziari interessati da tali tassi: (i) chiarisce che la sostituzione del tasso IBOR esistente con il nuovo tasso risk free non rappresenta un evento di derecognition di attività e passività; (ii) introduce disposizioni sull'hedge accounting finalizzate a non creare discontinuità nelle relazioni di copertura in essere; (iii) richiede informazioni quali-quantitative sulla natura e sui rischi connessi a tale riforma, sulla gestione di tali rischi e sui progressi nel processo di transizione ai nuovi tassi.

c) Concessioni sui canoni connesse alla COVID-19 successivi al 30 giugno 2021 (Modifica all'IFRS 16)

Con il Regolamento (UE) n. 2021/1421 del 30 agosto 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 31 agosto 2021, è stato adottato il documento "Concessioni sui canoni connesse alla Covid-19 dopo il 30 giugno 2021 (modifica all'IFRS 16 Leasing)", approvato dallo IASB Board il 31 marzo 2021 e che ha ampliato l'ambito di applicazione dell'espediente pratico per la contabilizzazione delle "rent concession" ottenute dai locatari come diretta conseguenza della pandemia da Covid-19. Con la Modifica 2021, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti all'IFRS 16 che spostano dal 30 giugno 2021 al 30 giugno 2022 la data ultima per poter usufruire dell'espediente

pratico per la valutazione dei contratti di leasing, nel caso in cui a seguito del Covid-19 siano stati rinegoziati i canoni. Il locatario può scegliere di contabilizzare la concessione come un canone variabile nel periodo in cui viene riconosciuto un pagamento inferiore.

L'adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2021 non ha comportato effetti.

b) IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2021, documenti omologati dall'UE al 31 dicembre 2021

Titolo documento Data emissione Data di entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE e
data di pubblicazione
Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2018–
2020) [Modifiche all'IFRS 1, all'IFRS 9,
all'IFRS 16 e allo IAS 41)
Maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Immobili, impianti e macchinari –
Proventi prima dell'uso previsto
(Modifiche allo
IAS 16)
Maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Contratti onerosi - Costi necessari
all'adempimento di un contratto
(Modifiche allo IAS 37)
Maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021
Riferimento al Quadro Concettuale
(Modifiche all'IFRS 3)
Maggio 2020 1° gennaio 2022 28 giugno 2021 (UE) 2021/1080
2 luglio 2021

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2022 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

Modifiche all'IFRS 3 - Reference to the Conceptual Framework

Le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le attività e le passività dell'acquisita si dovrà fare riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Conceptual Framework pubblicato nel marzo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita, che dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività e passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi;

Modifiche allo IAS 16 - Property, plant and equipment: proceeds before intended use

Lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per effetto della suddetta modifica, non sarà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite;

Modifiche allo IAS 37 - Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract

Lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono:

• i costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.);

• una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto).

Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entità deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso;

Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41)

I Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili Internazionali. Si segnala che il documento "Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020" include anche una modifica all'IFRS 16 che non è soggetta a omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto si riferisce a un esempio illustrativo che non è parte integrante dell'IFRS 16.

Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea in data 28 giugno 2021 (regolamento UE n° 2021/1080), si applicheranno a partire dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2022 e non si prevede avranno effetti significativi sul bilancio della Società. È consentita l'applicazione anticipata.

Titolo documento Data emissione
da parte dello
IASB
Data di entrata in
vigore del documento
IASB
Data di prevista
omologazione
da parte dell'UE
Standards
Classification of Liabilities as Current or Non-current
(Amendments to IAS 1), including subsequent
amendment issued in July 2020
Gennaio 2020
Luglio 2020
1° gennaio 2023 TBD
Disclosure of Accounting policies (Amendments to IAS 1
and IFRS Practice Statement 2)
Febbraio 2021 1° gennaio 2023 TBD
Definition of Accounting Estimates (Amendments
to IAS 8)
Febbraio 2021 1° gennaio 2023 TBD
Deferred tax related to assets and liabilities arising from
a single transaction (Amendments to IAS 12)
Maggio 2021 1° gennaio 2023 TBD

c) IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2021, documenti NON ancora omologati dall'UE al 31 dicembre 2021

Alla data di approvazione del presente bilancio di esercizio, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio - Classificazione delle passività come correnti o non correnti

Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha emesso il documento "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current", chiarendo i criteri che devono essere utilizzati al fine di determinare se le passività debbano essere classificate come correnti o non correnti. Le disposizioni sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2023 o in data successiva. Le modifiche mirano a promuovere la coerenza nell'applicazione dei requisiti aiutando le società a determinare se i debiti, e le altre passività con una data di regolamento incerta, debbano essere classificati come correnti (dovuti o potenzialmente da liquidare entro un anno) o non correnti. Inoltre,

includono chiarimenti in merito ai requisiti di classificazione, per i debiti che un'entità potrebbe estinguere mediante conversione in strumenti di equity.

Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio e IFRS Practice Statement 2: Presentazione dei principi contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Disclosure of Accounting Policies (Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)" con l'obiettivo di indicare i principi contabili da illustrare in bilancio. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano il 1°gennaio 2023 o successivamente e operano come segue: (i) le note al bilancio illustrano i principi contabili rilevanti invece dei principi contabili significativi; (ii) le informazioni sui principi contabili sono rilevanti se gli utenti del bilancio ne hanno bisogno per comprendere altre informazioni rilevanti nel bilancio; (iii) le informazioni sui principi contabili non rilevanti non devono oscurare le informazioni sui principi contabili rilevanti.

Modifiche allo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori: definizione delle stime contabili

Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Definition of Accounting Estimates (Amendments to IAS 8)". Le modifiche allo IAS 8, efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente, chiariscono che: (i) le stime contabili sono "importi monetari di bilancio soggetti ad incertezza di misura"; (ii) le entità effettuano stime contabili se i principi contabili richiedono che le voci del bilancio siano misurate in un modo che comporti una incertezza di misurazione; (iii) un cambiamento nella stima contabile risultante da nuove informazioni o nuovi sviluppi non è la correzione di un errore. Inoltre, gli effetti di un cambiamento in un input o in una tecnica di misurazione utilizzata per elaborare una stima contabile sono cambiamenti nelle stime contabili se non derivano dalla correzione di errori di esercizi precedenti (iv) un cambiamento in una stima contabile può influenzare solo l'utile o la perdita dell'esercizio corrente, o l'utile o la perdita sia dell'esercizio corrente che di quelli futuri. L'effetto della variazione relativa all'esercizio corrente è rilevato come provento o onere nell'esercizio corrente. L'eventuale effetto su periodi futuri è rilevato come provento o onere in tali periodi futuri.

Modifiche allo IAS 12 - Imposte sul reddito: imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione

Il 7 maggio 2021 lo IASB ha emesso il documento "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction (amendments to IAS 12)" per chiarire nella rilevazione delle imposte differite su contratti di locazione e obblighi di smantellamento non si applica l'esenzione prevista IAS 12.15(b) e dallo IAS 12.24. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023 o successivamente. È consentita l'adozione anticipata. Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimento e valutazione.

Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, Tinexta sta valutando gli eventuali impatti attualmente non ragionevolmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.

5. CRITERI DI VALUTAZIONE

Principi contabili e criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del presente Bilancio:

IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Le attività materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per

predisporre le attività al loro utilizzo oltre a eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti per riportare il sito nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Eventuali contribuiti pubblici relativi ad attività materiali sono rilevati come ricavi differiti ed imputati come provento al conto economico con un criterio sistematico e razionale lungo la vita utile del bene cui si riferiscono.

Il valore di un bene è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello stesso sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui il bene viene rilevato per la prima volta l'ammortamento viene determinato tenendo conto dell'effettiva data in cui il bene è pronto all'uso. La vita utile stimata dalla Società, per le varie classi di cespiti, è la seguente:

Vita utile stimata

Macchine elettroniche 2,5
Altri beni 2,5 - 6 anni
Migliorie su beni di terzi in locazione 6 anni

La stima della vita utile e del valore residuo è rivista almeno con cadenza annuale.

L'ammortamento termina alla data di cessione dell'attività o della riclassifica della stessa ad attività detenuta per la vendita.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi significativi distintamente identificabili la cui vita utile differisce da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

Gli utili e le perdite derivanti dalla vendita di attività o gruppi di attività sono determinati confrontando il prezzo di vendita con il relativo valore netto contabile.

Sono rilevati nella voce Immobili, impianti e macchinari le attività consistenti nei diritti di utilizzo relative a contratti di leasing. In merito ai criteri di rilevazione iniziale e valutazione successiva di tali attività si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

BENI CONDOTTI IN LEASING

La Società valuta se il contratto è, o contiene, un leasing alla data di decorrenza dello stesso. Il contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo. Alla data nella quale il locatore mette l'attività sottostante a disposizione della Società (data di decorrenza del leasing), quest'ultima rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing, ad eccezione dei leasing di breve termine (è il caso di contratti di leasing di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e dei leasing di beni di modesto valore (beni con un valore inferiore ad Euro 5.000 quando nuovi). Per questi ultimi, la Società rileva i pagamenti dovuti per i leasing predetti come costo con un criterio a quote costanti per la durata del leasing o secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo del modo in cui soni percepiti i benefici.

La passività finanziaria derivante dal leasing è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto, attualizzati al tasso implicito del leasing. Qualora tale tasso non fosse prontamente determinabile, il tasso impiegato è il tasso di finanziamento marginale della Società, inteso come il tasso che la Società dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

Alla data di decorrenza i pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività del leasing comprendono i seguenti pagamenti per il diritto di utilizzo dell'attività sottostante lungo la durata del leasing non versati alla data di decorrenza:

  • i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza (esempio canoni rivalutati ISTAT, oppure legati all'EURIBOR);
  • gli importi che si prevede la Società dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing.

Dopo la data di decorrenza la Società valuta la passività del leasing:

  • aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing;
  • diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati; e
  • rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.

Dopo la data di decorrenza la Società ridetermina la passività del leasing come rettifica dell'attività consistente nel diritto di utilizzo:

  • in caso di modifica della durata del leasing attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica della valutazione di un'opzione di acquisto dell'attività sottostante attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando un tasso di attualizzazione rivisto;
  • in caso di modifica dei pagamenti a seguito di variazione dell'indice o tasso utilizzato per determinare i pagamenti attualizzando i pagamenti dovuti per il leasing rivisti utilizzando lo stesso tasso di attualizzazione.

Il costo iniziale dell'attività consistente nel diritto di utilizzo comprende: l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dalla Società, ossia quei costi incrementali sostenuti per l'ottenimento del leasing che non sarebbero stati sostenuti se il leasing non fosse stato ottenuto e la stima dei costi che la Società dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze.

La Società ha optato per la rilevazione delle attività consistenti nel diritto di utilizzo nella voce Immobili, Impianti e Macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività se fossero state di proprietà.

L'attività consistente nel diritto di utilizzo è successivamente valutata applicando il modello del costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate e rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che la Società eserciterà l'opzione di acquisto, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, la Società ammortizza l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

ATTIVITA' IMMATERIALI

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili e atti a generare benefici economici futuri per l'impresa. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione all'attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati (a eccezione delle attività immateriali a vita utile indefinita) e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto della effettiva utilizzazione del bene. In particolare, nell'ambito della Società sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:

Software: I software sono iscritti al costo di acquisizione e/o di produzione al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite di valore cumulati nel tempo. L'ammortamento si effettua a partire dall'esercizio in cui il software, per il quale sia stata acquisita la titolarità o realizzato internamente, è disponibile all'uso ed è determinato prendendo a riferimento il periodo più breve tra quello di atteso di utilizzo e quello di titolarità del diritto. La vita utile è stimata da 3 a 5 anni.

PERDITE DI VALORE DI ATTIVITÀ MATERIALI E IMMATERIALI (IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ)

Per le attività oggetto di ammortamento, a ciascuna data di riferimento del bilancio viene valutata l'eventuale presenza di indicatori, interni ed esterni, che facciano supporre una perdita di valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di dismissione, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e joint venture sono classificate tra gli investimenti in partecipazioni e valutate al costo in conformità allo IAS 27. In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d'uso.

Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture (generalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono classificate, al momento dell'acquisto, tra gli "investimenti in

partecipazioni". Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo degli oneri accessori direttamente attribuibili alla relativa transazione. Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico. Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.

I corrispettivi potenziali connessi all'acquisizione di partecipazioni sono rilevati, alla data di acquisizione, ad incremento della partecipazione cui si riferiscono, al valore attuale della passività stimata. Le variazioni successive, dovute sia a variazioni nella stima, sia alla capitalizzazione del valore attuale, sono rilevate ad incremento o decremento della partecipazione medesima.

Il costo delle partecipazioni è incrementato in presenza di accordi di pagamento basato su azioni aventi per oggetto strumenti rappresentativi di capitale della controllante assegnati a dipendenti delle controllate. La controllante ha una obbligazione a regolare l'operazione con i dipendenti della controllata fornendo gli strumenti rappresentativi propri della controllante. Pertanto, la controllante deve valutare la propria obbligazione secondo i requisiti applicabili alle operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale.

CREDITI E ATTIVITA' FINANZIARIE

La Società classifica le attività finanziarie nelle seguenti categorie:

  • Attività finanziarie al costo ammortizzato;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio;

Il management determina la classificazione delle stesse al momento della loro prima iscrizione.

Attività finanziarie al costo ammortizzato. In tale categoria sono rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Nel modello di business predetto l'obiettivo è quello di incassare i flussi di cassa contrattuali generati dalle singole attività finanziarie e, non, invece, quello di massimizzare il rendimento complessivo del portafoglio, detenendo e vendendo le attività finanziarie. L'utilizzo di tale portafoglio non presuppone necessariamente la detenzione dell'attività finanziaria fino alla scadenza. In particolare, le vendite di attività finanziarie a seguito di un peggioramento del rischio di credito non sono incompatibili con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto le attività volte a minimizzare le perdite dovute al rischio di credito sono parte integrante di questo business model. La vendita di un'attività finanziaria perché non soddisfa più i requisiti in termini di rischio di credito previsti dalla policy aziendale è un esempio di vendita "ammessa". Anche vendite motivate da altre ragioni potrebbero essere coerenti con il business model, ma in questo caso viene verificata la frequenza e la rilevanza di tali vendite.

Il valore delle attività finanziarie al costo ammortizzato viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile con il metodo dell'interesse effettivo. L'utile (perdita) sull'attività

finanziaria che è valutata al costo ammortizzato e non fa parte di una relazione di copertura viene rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata nelle Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio, tramite il processo di ammortamento, o al fine di rilevare gli utili o le perdite per riduzione di valore.

Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI): In tale categoria sono incluse le attività se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: (i) l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie e (ii) i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Questo tipo di business model comporta vendite maggiori, sia in termini di frequenza, sia in termini di rilevanza, rispetto a quello il cui obiettivo è di incassare i flussi di cassa contrattuali, in quanto la vendita delle attività finanziarie è parte integrante del business model. Il valore delle Attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo viene determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. L'utile (perdita) sull'attività finanziaria è rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, ad eccezione degli utili e delle perdite per riduzione di valore e degli utili (perdite) su cambi, fino a quando l'attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. Se l'attività finanziaria è eliminata contabilmente, l'utile (perdita) cumulato precedentemente rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. L'interesse calcolato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo è rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio.

Attività finanziarie al fair value rilevato nell'utile (perdita) dell'esercizio: Le attività che fanno parte di un business model il cui obiettivo non è quello della raccolta sia dei flussi finanziari contrattuali sia della vendita di attività finanziarie, che quindi non sono valutate al costo ammortizzato o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, devono essere valutate al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL). Un esempio di un tale business model è quello di un portafoglio gestito con l'obiettivo di generare flussi di cassa dalla vendita delle attività finanziarie. Le decisioni sono infatti prese sulla base del fair value delle attività finanziarie e, il fatto che l'entità incassi dei flussi di cassa contrattuali durante il periodo di possesso delle attività finanziarie, non consente comunque di affermare che il business model rientri tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. Allo stesso modo, un portafoglio che è gestito e le cui performance sono valutate sulla base del fair value non può mai essere classificato tra quelli di cui ai paragrafi precedenti. E' possibile inoltre esercitare la fair value option, al momento della rilevazione iniziale il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'incoerenza nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione delle attività o passività o dalla rilevazione degli utili e delle perdite relativi su basi diverse. Il valore di tali attività finanziarie è determinato a ciascuna data di riferimento del bilancio fino alla loro eliminazione contabile. I profitti e le perdite derivanti dalle oscillazioni di fair value sono inclusi nel conto economico dell'esercizio nel quale si verificano e includono gli utili e le perdite realizzati dalla cessione delle attività.

DERIVATI

In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha deciso di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono rimaste immutate.

Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino come efficaci

strumenti di copertura di un determinato rischio relativo a sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla Società.

L'efficacia delle operazioni di copertura viene documentata e testata sia all'inizio della operazione sia periodicamente (almeno a ogni data di pubblicazione del bilancio) ed è misurata comparando le variazioni di fair value/cash flow dello strumento di copertura con quelle dell'elemento coperto o, nel caso di strumenti più complessi, attraverso analisi di tipo statistico fondate sulla variazione del rischio.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come fair value hedge (non utilizzati dalla Società) e che si qualificano come tali sono rilevate a conto economico, corrispondentemente a quanto fatto con riferimento alle variazioni di fair value delle attività o passività coperte attribuibili al rischio coperto attraverso l'operazione di copertura.

Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali vengono rilevate, limitatamente alla sola quota "efficace", nelle altre componenti del conto economico complessivo attraverso una specifica riserva di patrimonio netto ("riserva da cash flow hedge"), che viene successivamente riversata a conto economico al momento della manifestazione economica del sottostante oggetto di copertura. La variazione di fair value riferibile alla porzione inefficace viene immediatamente rilevata nel conto economico di periodo. Qualora il verificarsi dell'operazione sottostante non sia più considerata altamente probabile, la quota della "riserva da cash flow hedge" a essa relativa viene immediatamente riversata a conto economico. Qualora, invece, lo strumento derivato sia ceduto, giunga a scadenza o non si qualifichi più come efficace strumento di copertura del rischio a fronte del quale l'operazione era stata accesa, la quota di "riserva da cash flow hedge" a esso relativa viene mantenuta sino a quando non si manifesta il contratto sottostante. La contabilizzazione della copertura come cash flow hedge è cessata prospetticamente.

La Società utilizza strumenti derivati nell'ambito di strategie di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni di nei flussi di cassa attesi relativamente a operazioni contrattualmente definite o altamente probabili (cash flow hedge).

VALUTAZIONE DEL FAIR VALUE

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.

Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

  • nel mercato principale dell'attività o passività; o
  • in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di chiusura del periodo. Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferimento a tecniche di valutazione finanziaria. in particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.

Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • Livello 1: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base dei prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato sulla base di input diversi da prezzi quotati di cui al Livello 1 ma osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: attività e passività finanziarie il cui fair value è determinato mediante modelli di valutazione che utilizzano dati di input non osservabili.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia del fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione. La Società rileva i trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value alla fine del periodo nel quale il trasferimento ha avuto luogo.

ATTIVITA' E PASSIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

Le Attività derivanti da contratto rappresentano il diritto della Società ad un corrispettivo in cambio di beni o servizi trasferiti al cliente, quando il diritto è subordinato a qualcosa di diverso dal passare del tempo. Se la Società ha adempiuto le sue obbligazioni presenta il contratto nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria come Attività derivante da contratto per l'eccedenza tra la prestazione effettuata e il credito rilevato. Rientrano pertanto nella voce le fatture da emettere, l'ammontare lordo dovuto dai committenti per lavori di commessa e i ratei attivi commerciali.

Le Passività derivanti da contratto rappresentano l'obbligazione della Società di trasferire al cliente beni o servizi per i quali la Società ha ricevuto (o per i quali è dovuto) un corrispettivo dal cliente. Se il cliente paga il corrispettivo o se la Società ha diritto ad un importo del corrispettivo che è incondizionato (ossia un credito), prima di trasferire al cliente il bene o servizio, il contratto viene presentato come Passività derivante da contratto nel momento in cui è effettuato il pagamento o (se precedente) nel momento in cui il pagamento è dovuto. Rientrano nella voce i risconti passivi commerciali, gli acconti e quindi i prepagati di natura commerciale, l'ammontare lordo dovuto ai committenti per lavori di commessa, il valore delle opzioni (material right) che consentono al cliente di acquisire beni o servizi aggiuntivi a titolo gratuito o con uno sconto.

Le Attività derivanti da contratto e le Passività derivanti da contratto sono incluse rispettivamente nelle attività/passività correnti se si ritiene che siano realizzate/estinte nell'ambito del normale ciclo operativo, anche quando non è previsto che siano realizzate/estinte entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Il ciclo operativo è infatti identificato come il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Comprendono denaro, depositi bancari o presso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti sono iscritti al fair value che, normalmente, coincide con il valore nominale.

PATRIMONIO NETTO

Capitale Sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo.

Riserva per azioni proprie in portafoglio

E' una riserva negativa che accoglie, in detrazione del Patrimonio netto, il costo di acquisto delle azioni proprie comprensivo dei costi di transazione relativi.

Riserva sovrapprezzo azioni

È costituita dalle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni a un prezzo superiore al loro valore nominale.

Altre riserve

Accoglie le riserve di più comune utilizzo, che possono avere una destinazione generica o specifica. La voce accoglie i risultati netti di esercizi precedenti, che non siano stati distribuiti, o le perdite non ripianate.

Costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale

I costi di transazione connessi all'emissione di strumenti di capitale sono contabilizzati come una diminuzione (al netto di qualsiasi beneficio fiscale connesso) della Riserva sovrapprezzo azioni, generata dalla medesima operazione, nella misura in cui hanno natura di costi marginali direttamente attribuibili all'operazione di capitale che diversamente sarebbero stati evitati. I costi di un'operazione sul capitale che viene abbandonata sono rilevati a conto economico.

I costi di quotazione non connessi all'emissione di nuove azioni sono rilevati a conto economico.

Nel caso in cui la quotazione coinvolga sia la messa in vendita di azioni esistenti, sia l'emissione di nuove azioni, i costi direttamente attribuibili all'emissione di nuove azioni sono rilevati come una diminuzione della Riserva sovrapprezzo azioni, i costi direttamente attribuibili alla quotazione di azioni esistenti sono rilevati a conto economico. I costi riferibili ad entrambe le operazioni sono portati a riduzione della Riserva sovrapprezzo azioni in relazione al rapporto tra le azioni emesse e le azioni esistenti, il resto è rilevato a conto economico.

DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

I debiti e le altre passività finanziarie sono inizialmente rilevati al fair value al netto dei costi di transazione: successivamente vengono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso d'interesse effettivo determinato inizialmente

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che la Società abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i 12 mesi dalla data del bilancio o delle situazioni infrannuali.

In merito ai criteri per la rilevazione inziale e valutazione successiva delle passività finanziarie legate a contratti di leasing si rimanda al paragrafo BENI CONDOTTI IN LEASING.

CORRISPETTIVI POTENZIALI

Un corrispettivo potenziale accordato in sede di acquisizione di partecipazione dà origine nel bilancio ad una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo da corrispondere alla scadenza concordata. Tale passività finanziaria avrà come contropartita il costo della partecipazione. Ogni variazione della passività finanziaria allo stesso connessa, che dovesse intervenire dalla data di iscrizione, è contabilizzata ad incremento o decremento del costo della partecipazione medesima.

IMPOSTE

Il carico fiscale della Società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte differite. Qualora riferibili a componenti rilevate nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all'interno delle altre componenti del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte con contropartita nella medesima voce.

Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi a differenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come i contenziosi in essere con le autorità fiscali, sono rilevati nelle imposte di conto economico con contropartita i fondi del passivo al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio.

Le imposte differite sono calcolate sulla base delle differenze temporanee che si generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, nonché sulle perdite fiscali. La valutazione delle attività e delle passività fiscali differite viene effettuata applicando l'aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno; tale previsione viene effettuata sulla base della normativa fiscale vigente o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del periodo. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali, vengono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero.

Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento oggetto di rinnovo sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. A partire dal periodo di imposta 2021, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in possesso dei requisiti di legge: Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Comas S.r.l., Innolva Relazioni Investigative S.r.l., PrivacyLab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale. Conseguentemente, la Società ha esposto nel presente bilancio nelle attività/passività per imposte correnti sia il rapporto verso l'Erario per l'IRES del consolidato fiscale Tinexta sia i rapporti patrimoniali verso le società partecipanti al consolidato fiscale per il credito/debito trasferito nell'ambito del predetto consolidato fiscale.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l'attività lavorativa. I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie:

  • piani a contribuzione definita in cui la Società paga dei contributi fissi a una entità distinta (per esempio un fondo) e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora l'entità deputata non disponga di attività sufficienti a pagare i benefici in relazione alla prestazione resa durante l'attività lavorativa nell'impresa. La Società rileva contabilmente i contributi al piano solo quando i dipendenti abbiano prestato la propria attività in cambio di quei contributi;
  • piani a benefici definiti tra i quali rientra il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano ("TFR") per la parte maturata fino al 31 dicembre 2006, in cui l'impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio assumendo i rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l'esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. La metodologia applicata è definita "metodo della proiezione unitaria del credito". Il valore della passività iscritta in bilancio risulta, pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono, nelle altre componenti del conto economico complessivo, attraverso una specifica riserva di patrimonio netto (Riserva Benefici ai dipendenti).

Per le società con più di 50 dipendenti, a partire dal 1° gennaio 2007 la cd. Legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. In entrambi i casi, a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettate a valutazione attuariale.

Con riferimento alla classificazione dei costi relativi alle quote TFR, i costi per prestazioni di lavoro sono rilevati nella voce Costi del personale, i costi per interessi sono classificati tra gli Oneri finanziari mentre gli utili/perdite attuariali sono iscritti fra le altre componenti del conto economico complessivo.

PAGAMENTI BASATI SU AZIONI

Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale della Società, il fair value alla data di assegnazione delle opzioni su azioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di incentivi (opzioni) per i quali sono maturate le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di condizioni "non di mercato" (non-market condition), affinché l'importo finale rilevato come costo si basi sul numero di incentivi che definitivamente matureranno. Analogamente, nell'effettuare la stima del fair value delle opzioni assegnate devono essere considerate tutte le condizioni di non maturazione. Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio. Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o azioni o altri strumenti finanziari non della Società) il fair value dell'importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività per benefici ai dipendenti lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

data di chiusura dell'esercizio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio tra i Costi del personale.

FONDI PER RISCHI E ONERI

Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, alla data di riferimento, in presenza di un'obbligazione legale o implicita nei confronti di terzi, derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare l'obbligazione si renda necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile.

Tale ammontare rappresenta il valore attuale, qualora l'effetto finanziario del tempo sia significativo, della migliore stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico dell'esercizio in cui avviene la variazione.

Qualora la Società sia sottoposta a rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, tali rischi vengono descritti nelle presenti note esplicative e non si procede ad alcuno stanziamento.

RICAVI

L'approccio metodologico seguito dalla Società nella rilevazione dei ricavi derivanti da contratto con i clienti (nel seguito anche ricavi delle vendite e prestazioni) si suddivide in cinque passaggi fondamentali (five-step model):

    1. Identificazione del contratto con il cliente;
    1. Identificazione delle obbligazioni di fare (performance obligation) nel contratto;
    1. Determinazione del prezzo della transazione;
    1. Allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation;
    1. Rilevazione del ricavo al momento della soddisfazione della performance obligation.

I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.

Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi la Società utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.

COSTI

I costi relativi all'acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso. PROVENTI E ONERI FINANZIARI

Gli interessi sono rilevati per competenza sulla base del metodo dell'interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata e in uscita (compresi eventuali aggi, disaggi, commissioni ecc.) che compongono una determinata operazione.

6. USO DI STIME

Gli Amministratori nell'ambito della redazione del presente bilancio, in applicazione dei principi contabili di riferimento, hanno dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l'informativa fornita. Pertanto, i risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime potranno differire da quelle riportate nel presente bilancio a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le ipotesi sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che comportano una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'effettuazione delle stime sono i seguenti:

  • Partecipazioni contabilizzate al costo: Le partecipazioni contabilizzate al costo, il cui valore contabile è superiore al patrimonio netto di competenza, sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione. La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d'uso con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
    • o i flussi finanziari attesi di tali società partecipate, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
    • o i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché

le stime per la determinazione delle stesse, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.

  • Valutazione al fair value: nella valutazione del fair value di un'attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione.
  • Valutazione delle passività per leasing: La valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Valutazione dei piani a benefici definiti: La valutazione attuariale richiede l'elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale.

7. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di tasso di interesse, relativi all'esposizione finanziaria della Società;
  • rischi di cambio, relativi all'operatività in valute diverse da quella funzionale;
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;
  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di gestione della liquidità.

La Società segue attentamente in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Rischio tasso di interesse

La Società utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e deposita la liquidità in conti correnti bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di deposito incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari.

La Società, esposta alle fluttuazioni del tasso d'interesse per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e la gestisce attivamente anche attraverso l'utilizzo di strumenti finanziari derivati su tassi di interesse e in particolare mediante Interest Rate Swaps (IRS), Interest Rate Floor (Floor), Interest Rate Cap (Cap) e Interest Rate Collar (Collar) con esclusiva finalità di copertura. Le disponibilità liquide sono rappresentate prevalentemente da depositi su conti correnti bancari a tasso variabile senza vincolo di durata, e pertanto il relativo fair value è equivalente al valore rilevato a bilancio; si fa presente che in questo contesto particolare di mercato, con tassi monetari negativi, le banche controparti non hanno ad oggi trasferito i tassi negativi sui conti del Gruppo che attualmente riceve sulla liquidità un tasso positivo o pari a zero. L'indice di riferimento del tasso di interesse cui il Gruppo è maggiormente esposto sull'indebitamento è l'Euribor 6 mesi. Pertanto, il rischio di tasso di interesse appare adeguatamente monitorato, stante la previsione attuale di stabilità nel breve periodo e di leggera crescita nel medio-lungo periodo dell'indice Euribor 6 mesi (curva dei tassi forward) e la struttura del portafoglio di debito.

Strategia di copertura Cash Flow Hedge sui finanziamenti bancari al 31 dicembre 2021:

Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2021
Importi in migliaia di Euro
Strumenti derivati Cash flow hedge
Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2021
Valore nominale IRS Capped Swap Collar Totale
Finanziamenti tasso variabile 196.383 85.911 59.016 27.456 172.383
Finanziamenti tasso fisso 0 0
196.383 85.911 59.016 27.456 172.383

Il tasso di copertura dei finanziamenti bancari è del 87,8%.

Sensitivity analysis sul rischio di tasso di interesse che illustra gli effetti (al netto del relativo effetto fiscale) sul conto economico su base annua e sul patrimonio netto al 31 dicembre 2021 derivanti dalle seguenti variazioni del tasso Euribor: +300 bps, +100 bps, -100 bps limitatamente ai finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2021:

Analisi di sensitività rischi di tasso d'interesse Utile (Perdita) su base annua Patrimonio Netto al 31 dicembre 2021
Importi n migliaia di Euro Incremento
300bps
Decremento
100bps
Decremento
100bps
Incremento
300bps
Incremento
100bps
Decremento
100bps
Finanziamenti bancari a tasso variabile -3.469 -1.122 738 0 0 0
Interest Rate Swap 1.480 486 -437 4.032 1.404 -1.413
Capped Swap 694 13 0 2.301 563 -246
Collar 261 29 -169 789 200 -347
Sensitività dei flussi finanziari (netti) -1.035 -593 132 7.122 2.167 -2.006

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dallo svolgimento di attività in valute diverse dall'Euro. La Società conduce la propria attività esclusivamente in Italia, l'intero fatturato e la quasi totalità degli acquisti sono realizzati con Paesi aderenti all'UE e le transazioni vengono quasi esclusivamente regolate in Euro; pertanto, non risulta significativamente esposto al rischio di oscillazione dei tassi di cambio delle valute estere nei confronti dell'Euro.

Rischio di credito

Il rischio di credito finanziario è rappresentato dall'incapacità della controparte di adempiere alle proprie obbligazioni. Al 31 dicembre 2021 la liquidità della Società è depositata su conti correnti bancari intrattenuti con primari istituti di credito.

Il rischio di credito commerciale deriva essenzialmente dai crediti verso le società controllate derivanti dal riaddebito dei servizi infragruppo; pertanto, la Società risulta non significativamente esposta al rischio di credito commerciale.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizione economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività della Società. I principali fattori che influenzano la liquidità della Società sono:

(i) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;

(ii) le risorse finanziarie generate o assorbite dalle società controllate, dirette e indirette, stante il sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling);

(ii) le caratteristiche di scadenza del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità della Società e del Gruppo sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla Società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti da attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale. L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2021 ha inoltre deliberato la facoltà da parte del Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via inscindibile in una o più volte, con o senza warrant, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441 commi 4 e 5 del codice civile, per massimi Euro 100 milioni comprensivi di sovrapprezzo.

Nella Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati sono riepilogate le passività finanziarie iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2021, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

8. CATEGORIE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

Riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria della Società e tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

ATTIVITÀ NON CORRENTI
0
0
0
110
9.884
0
0
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
9.878
strumenti finanziari derivati
Strumenti finanziari derivati
110
Crediti commerciali e altri crediti
5
ATTIVITÀ CORRENTI
0
0
0
0
46.391
0
0
Altre attività finanziarie, ad eccezione degli
21.423
strumenti finanziari derivati
Crediti commerciali e altri crediti
1.520
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
23.448
PASSIVITÀ NON CORRENTI
0
0
0
163
159.708
0
0
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
0
159.708
finanziari derivati
Strumenti finanziari derivati
163
PASSIVITÀ CORRENTI
0
0
0
0
74.406
0
0
Passività finanziarie, ad eccezione degli strumenti
68.890
finanziari derivati
Debiti commerciali e altri debiti
5.516
Importi in Euro migliaia Attività
valutate al
fair value a
CE
Attività/Passi
vità designate
al fair value a
CE
Passività
possedute per
la
negoziazione
valutate al
fair value a
CE
Fair Value
Strumenti di
copertura
Attività/Passi
vità valutate
al costo
ammortizzato
Attività
valutate al
fair value
rilevato in OCI
Investimenti
in strumenti
rappresentati
vi di capitale
OCI
Totale
9.993
9.878
110
5
46.391
21.423
1.520
23.448
159.872
159.708
163
74.406
68.890
5.516

9. GERARCHIA DEL FAIR VALUE

IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per valutare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3).

Gerarchia del fair value per le attività e le passività della Società:

Importi in migliaia di Euro Fair Value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' NON CORRENTI 0 110 0 110
Strumenti finanziari derivati 110 110
PASSIVITÀ NON CORRENTI 0 163 0 163
Strumenti finanziari derivati 163 163

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

Informazioni sulla situazione patrimoniale-finanziaria

10. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Dettaglio della voce Immobili, impianti e macchinari.

Importi in Euro 31/12/2020 Investi
menti
Disinve
stimenti
Ammorta
menti
Riclassifiche Rivaluta
zioni
Svaluta
zioni
31/12/2021
Fabbricati in leasing
Costo 1.008.671 403.335 7.274 1.419.280
Fondo Ammortamento -267.276 -210.299 -477.575
Valore netto 741.395 403.335 -210.299 7.274 941.705
Macchine elettroniche
Costo 126.088 32.306 -4.883 153.511
Fondo Ammortamento -92.185 4.883 -27.554 -114.856
Valore netto 33.904 32.306 0 -27.554 38.656
Migliorie su beni di terzi in locazione
Costo 19.038 19.038
Fondo Ammortamento -5.732 -3.173 -8.905
Valore netto 13.306 -3.173 10.133
Altri beni
Costo 186.802 26.106 212.908
Fondo Ammortamento -124.056 -23.232 -147.288
Valore netto 62.746 26.106 -23.232 65.620
Altri beni in leasing
Costo 152.073 50.653 -22.801 2.449 -3.815 178.559
Fondo Ammortamento -50.808 22.801 -47.330 -75.337
Valore netto 101.265 50.653 0 -47.330 2.449 -3.815 103.222
Immobili, impianti e macchinari 952.617 512.400 0 -311.588 0 9.722 -3.815 1.159.336
di cui in leasing 842.660 453.988 0 -257.629 0 9.722 -3.815 1.044.927

La Società ha optato per la rilevazione dei diritti d'uso nella voce Immobili impianti e macchinari nelle stesse classi nelle quali sarebbero state esposte le corrispondenti attività sottostanti se fossero state di proprietà. Nei Fabbricati in leasing sono rilevate le attività per diritti di utilizzo su immobili, mentre negli Altri beni in leasing sono rilevate le attività per diritto di utilizzo su automezzi. Le Rivalutazioni includono gli adeguamenti dei diritti di utilizzo per incrementi di canoni o proroghe dei contratti di leasing, le Svalutazioni si riferiscono a cessazioni anticipate dei contratti di leasing.

11. ATTIVITA' IMMATERIALI

La voce in esame accoglie beni di natura intangibile aventi vita utile definita secondo la seguente ripartizione.

Importi in Euro 31/12/2020 Investimenti Disinvestimenti Ammortamenti Riclassifiche 31/12/2021
Software
Costo 1.208.152 57.950 93.000 1.359.102
Fondo Ammortamento -731.409 -500.704 -1.232.113
Valore netto 476.742 57.950 0 -500.704 93.000 126.988
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Valore netto 93.000 231.000 0 0 -93.000 231.000
Attività immateriali a vita utile definita 569.742 288.950 0 -500.704 0 357.988

L'incremento del periodo nella voce Immobilizzazioni in corso è relativo ai costi capitalizzati per l'implementazione del nuovo ERP la cui entrata in produzione è prevista nel corso del 2022.

12. PARTECIPAZIONI CONTABILIZZATE AL COSTO

L'incremento pari a 48.387 migliaia di Euro, rispetto al valore al 31 dicembre 2020 è dovuto principalmente alla costituzione di Tinexta Cyber S.p.A. ed alla cessione alla medesima della partecipazione in Swascan S.r.l.

Saldo della voce Partecipazioni contabilizzate al costo ripartito tra Partecipazioni in imprese controllate e Partecipazioni in imprese collegate:

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Partecipazioni in imprese controllate 354.675.045 306.288.281 48.386.764
Partecipazioni in imprese collegate 2.002.603 2.002.603 0
Partecipazioni contabilizzate al costo 356.677.648 308.290.884 48.386.764

Partecipazioni in imprese controllate

Nelle tabelle seguenti si riportano:

  • i saldi di apertura e chiusura delle partecipazioni detenute dalla Società, nonché le relative variazioni intervenute nell'esercizio;
  • il dettaglio delle partecipazioni con indicazione, tra le altre informazioni, delle percentuali di possesso e del relativo valore di carico al 31 dicembre 2021.
31/12/2020 Movimentazioni dell'esercizio 31/12/2021
Importi in Euro %
partecipazione
Costo Svalutazioni
cumulate
Saldo netto Investimenti Disinvestimenti Incrementi
Stock
Option
%
partecipazione
Costo Svalutazioni
cumulate
Saldo netto
InfoCert S.p.A. 99,99 18.499.107 0 18.499.107 495.245 99,99 18.994.352 0 18.994.352
Innolva S.p.A. 100,00 111.225.051 0 111.225.051 200.205 75,00 111.425.257 0 111.425.257
Co.Mark S.p.A. 100,00 51.003.519 0 51.003.519 158.057 100,00 51.161.576 0 51.161.576
Visura S.p.A. 100,00 38.425.677 0 38.425.677 52.686 100,00 38.478.362 0 38.478.362
RE Valuta S.p.A. 95,00 3.551.890 0 3.551.890 52.686 95,00 3.604.576 0 3.604.576
Warrant Hub S.p.A. 100,00 79.321.677 0 79.321.677 326.651 100,00 79.648.328 0 79.648.328
Swascan S.r.l. 51,00 4.261.359 0 4.261.359 -4.261.359 - - - -
Tinexta Cyber - - - - 51.000.000 362.594 100,00 51.362.594 51.362.594
Partecipazioni in imprese
controllate
306.288.281 0 306.288.281 51.000.000 -4.261.359 1.648.123 354.675.045 0 354.675.045
Importi in Euro % partecipazione Costo Sede legale Capitale
Sociale al
31/12/2021
Patrimonio
Netto al
31/12/2021
Utile Esercizio
2021
InfoCert S.p.A. 99,99 18.499.107 Roma 17.704.890 30.125.238 15.143.711
Innolva S.p.A. 75,00 111.225.051 Buja (UD) 4.000.000 85.800.364 8.321.278
Co.Mark S.p.A. 100,00 51.003.519 Milano 150.000 9.145.721 3.545.972
Visura S.p.A. 100,00 38.425.677 Roma 1.000.000 7.470.634 4.678.542
RE Valuta S.p.A. 95,00 3.551.890 Milano 200.000 4.345.590 2.461.562
Warrant Hub S.p.A. 100,00 79.321.677 Correggio (RE) 57.692 19.970.055 19.015.365
Tinexta Cyber S.p.A. 100,00 4.261.359 Roma 1.000.000 49.705.696 -1.656.898

Con riferimento alle partecipazioni per le quali il valore di costo è superiore al patrimonio netto di competenza, si precisa che sono stati effettuati gli impairment test in relazione ai valori di carico al 31 dicembre 2021.

Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d'uso, non essendo stato possibile determinare il fair value delle singole partecipazioni in maniera attendibile.

Il valore d'uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli amministratori di ciascuna partecipata relativi al periodo di tre anni dal 2022 al 2024. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d'uso sono afferenti alla gestione operativa delle singole partecipate e non includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante, senza tenere in considerazione gli effetti derivanti da future ristrutturazioni non ancora approvate dagli amministratori o da investimenti futuri volti a migliorare la redditività prospettica. La crescita prevista nei piani alla base dell'impairment test risulta in linea con la corrispondente crescita prevista nei rispettivi settori di appartenenza. E' stato utilizzato un periodo esplicito di tre anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato all'interno del quale operano le singole partecipazioni: dell'1,3% per il settore Cybersecurity e dell'1,2% per gli altri settori. Le assunzioni macro economiche alla base dei piani, laddove disponibili, sono state determinate sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime in termini di crescita e redditività, utilizzate dagli amministratori, derivano dai trend storici e dalle aspettative relative ai mercati in cui operano le società del Gruppo.

I flussi finanziari delle partecipazioni dei settori Credit Information & Management, Innovation & Marketing Services e Digital Trust sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 6,75% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, come nel seguito rappresentato:

  • risk free rate del 0,8%, pari al rendimento medio lordo dei BTP decennali italiani;
  • market risk premium del 4,6%;
  • fattore di rischio addizionale pari al 2,0%;
  • beta di settore levered 0,96, determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società posta uguale al 12,1%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;
  • costo del debito applicabile al Gruppo pari al 3,1%.

I flussi finanziari di Tinexta Cyber del settore Cybersecurity sono stati attualizzati utilizzando un WACC pari al 6,80% post-imposte, stimato con un approccio di tipo Capital Asset Pricing Model, con le seguenti variazione rispetto al WACC degli altri settori:

  • beta di settore levered 1,03 determinato considerando una lista di società comparabili quotate;
  • struttura finanziaria delle società posta uguale al 18,1%, considerando la media del rapporto D/E registrato sulle società comparabili;

I piani alla base degli impairment test sopra menzionati sono stati approvati dai Consigli di Amministrazione delle singole partecipate. Gli impairment test sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Tinexta in data 17 marzo 2022.

Gli impairment test svolti non hanno portato a rilevare alcuna perdita durevole di valore.

Illustrazione delle movimentazioni dell'esercizio rilevate nella voce.

Tinexta Cyber S.p.A.

In data 7 gennaio 2021 Tinexta S.p.A. ha costituito una società per azioni denominata Tinexta Cyber S.p.A. con socio unico, con sede legale in Roma. Il capitale sociale è di Euro 1.000.000 diviso in n. 1.000.000 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale ed è stato interamente versato. Nei mesi di gennaio e febbraio Tinexta S.p.A. ha effettuato versamenti in conto capitale per complessivi 50 milioni di Euro.

Swascan S.r.l.

In data 18 febbraio 2021 Tinexta S.p.a. ha ceduto al valore di carico di 4.261 migliaia di Euro (al netto di una minusvalenza di 1 migliaia di Euro) la partecipazione rappresentativa del 51% del capitale di Swascan S.r.l. – corrispettivo "a pronti" di 2.200 migliaia di Euro oltre l'accollo del debito per corrispettivo potenziale stimato in 2.061 migliaia di Euro – alla società Tinexta Cyber S.p.A.

Innolva S.p.A.

Il 21 luglio 2021 il Gruppo Tinexta ha perfezionato il closing dell'operazione che ha visto il conferimento da parte di Intesa Sanpaolo della partecipazione del 100% di Intesa Sanpaolo Forvalue S.p.A. (oggi Forvalue S.p.A.) in Innolva S.p.A. e la contestuale sottoscrizione di azioni di nuova emissione di Innolva, rivenienti da aumento di capitale riservato. Il valore del conferimento è stato fissato in 55 milioni di euro. In conseguenza dell'operazione, il capitale sociale di Innolva è quindi detenuto per il 75% da Tinexta, che mantiene la maggioranza della Governance societaria, e per il 25% da Intesa Sanpaolo.

Accantonamento Stock Options

I Piani di Stock Option 2020-2022 e 2021-2023 deliberati da Tinexta S.p.A. hanno comportato l'incremento delle partecipazioni per la quota parte di opzioni assegnate da Tinexta S.p.A. ad amministratori e dipendenti delle controllate. Il Piano di Stock Option 2020-2022 prevede complessive 1.220.000 opzioni assegnate ad amministratori e dipendenti delle controllate, l'accantonamento dell'anno è pari a 1.286 migliaia di Euro. Il Piano di Stock Option 2021-2023 prevede complessive 190.000 opzioni assegnate ad amministratori e dipendenti delle controllate, l'accantonamento dell'anno è pari a 363 migliaia di Euro.

Partecipazioni in imprese collegate

L'intero importo della voce si riferisce alla partecipazione del 30% in FBS Next S.p.A. In data 28 ottobre 2020 Tinexta S.p.A. ha acquisito, con un investimento di 1.960 migliaia di Euro (oltre 42 migliaia di Euro di oneri accessori connessi all'acquisizione), il 30% del capitale di FBS Next S.p.A. società operativa con la funzione di organizzare e implementare operazioni nel settore dei crediti deteriorati (NPL/UTP), di svolgere attività di servicer e assumere incarichi di gestione di portafogli di crediti deteriorati, di svolgere attività di promoter e atre attività connesse alle precedenti. La società opererà in sinergia con le società del Gruppo Re Valuta S.p.A. e Innolva S.p.A.

Importi in Euro % partecipazione Costo Sede legale Capitale
Sociale al
31/12/2021
Patrimonio
Netto al
31/12/2020
Perdita Esercizio
2020
FBS Next S.p.A. 30,00 2.002.603 Ravenna 2.000.000 3.873.906 126.094

13. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Dettaglio e la movimentazione dell'esercizio delle Attività e delle Passività per imposte differite:

Importi in Euro 31/12/2020 Accantonamenti
(Rilasci) CE
Accantonamenti
(Rilasci)
CE Complessivo
Accantonamenti
(Rilasci) PN
31/12/2021
Attività per imposte differite:
Svalutazioni di partecipazioni 20.202 20.202
Variazione negativa di strumenti finanziari di copertura 258.506 -225.750 32.756
Differenze di aliquote di ammortamento civilistiche e fiscali 16.513 2.068 18.581
Benefici ai dipendenti 23.911 -5.686 9.367 27.592
Perdite fiscalmente riportabili 457.573 457.573
Altre differenze temporanee 41.013 31.296 72.309
Attività per imposte differite 817.716 27.678 -216.383 0 629.012
Passività per imposte differite:
Variazione positiva di strumenti finanziari di copertura 0 26.310 26.310
Rivalutazioni di partecipazioni 22.930 22.930
Passività finanziarie (FTA IFRS 9) 25.487 -15.173 10.314
Passività per imposte differite 48.416 -15.173 26.310 0 59.552
Attività (Passività) per imposte differite nette 769.301 42.851 -242.693 0 569.460

Le Attività per imposte differite sono state iscritte al 31 dicembre 2021 in quanto il management della Società ha valutato la loro recuperabilità nei prossimi esercizi.

14. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI e ATTIVITA' DERIVANTI DA CONTRATTO

La voce Crediti commerciali ed altri crediti ammonta complessivamente a 1.525 migliaia di Euro (2.852 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e può essere dettagliata come segue:

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Risconti attivi 5.200 87.470 -82.270
Crediti commerciali ed altri crediti non correnti 5.200 87.470 -82.270
Crediti commerciali verso controllate 633.739 671.434 -37.695
Altri crediti verso controllate 518 11.283 -10.765
Crediti diversi verso altri 97.704 124.311 -26.607
Credito IVA 104.916 426.473 -321.557
Risconti attivi 682.734 1.531.224 -848.489
Crediti commerciali ed altri crediti correnti 1.519.611 2.764.725 -1.245.114
di cui verso correlate 703.190 710.009 -6.820
Crediti commerciali ed altri crediti 1.524.811 2.852.195 -1.327.383

Non è presente un fondo svalutazione crediti in quanto il valore di iscrizione è ritenuto interamente recuperabile.

In merito al Credito IVA si segnala che la Società rientra tra i soggetti nei confronti dei quali trova applicazione la disciplina del c.d. split payment o "scissione dei pagamenti" di cui all'art. 17 ter del DPR 26/10/1972 n. 633. Ne consegue il mancato pagamento dell'IVA ai fornitori con conseguente obbligo del versamento all'Erario

in occasione delle liquidazioni periodiche. Il Credito IVA è relativo principalmente ai rapporti con i professionisti soggetti a ritenuta d'acconto, esclusi dalla predetta disciplina.

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Attività derivanti da contratto 293.650 308.680 -15.030
di cui verso correlate 292.641 308.680 -16.038

Le Attività derivanti da contratto pari a 294 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 (309 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020), quasi interamente verso società controllate, sono rappresentate principalmente dal diritto della Società al corrispettivo per il lavoro completato ma non ancora fatturato alla data di chiusura dell'esercizio. Tali attività sono riclassificate tra i Crediti commerciali quando il diritto diviene incondizionato.

15. ATTIVITA' E PASSIVITA' PER IMPOSTE CORRENTI

La tabella mostra l'esposizione della Società in qualità di consolidante fiscale verso l'Erario, nonché il credito/debito verso le società consolidate.

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Crediti verso Erario per IRES 2.117.510 0 2.117.510
Crediti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta 1.866.854 3.502.594 -1.635.740
Attività per imposte correnti 3.984.364 3.502.594 481.769
di cui verso correlate 1.866.854 3.502.594 -1.635.740
Debiti verso Erario per IRES 0 3.150.562 -3.150.562
Debiti verso società controllate aderenti al Consolidato Fiscale Tinexta 3.428.910 87.279 3.341.631
Passività per imposte correnti 3.428.910 3.237.840 191.069
di cui verso correlate 3.428.910 87.279 3.341.631
Attività/(Passività) per imposte correnti nette 555.454 264.754 290.700

Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento oggetto di rinnovo sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. A partire dal periodo di imposta 2021, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in possesso dei requisiti di legge: Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Comas S.r.l., Innolva Relazioni Investigative S.r.l., PrivacyLab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

16. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Finanziamenti non correnti verso controllate 0 9.800.000
Altre attività finanziarie non correnti 36.764 41.571
Attività finanziarie non correnti ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 36.764 9.841.571
di cui verso correlate 9.837.800 0 9.837.800
Rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate 14.672.727 2.687.170
Crediti correnti verso controllate 0 4.036.911
Altre attività finanziarie correnti 447.054 -420.807
Attività finanziarie correnti ad eccezione degli strumenti finanziari derivati 21.423.056 15.119.781 6.303.275
di cui verso correlate 21.396.808 14.672.727 6.724.081

Nell'esercizio Tinexta S.p.A. ha erogato i seguenti finanziamenti non correnti a società controllate per supportare l'attività straordinaria relativa ad operazioni di acquisizione:

  • Co.Mark S.p.A.: 3.000 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,1% e scadenza bullet 29/03/2024
  • Innolva S.p.A.: 1.500 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,2% e scadenza bullet al 31/12/2024
  • Tinexta Cyber S.p.A.: 5.300 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,2% e scadenza bullet al 31/12/2024

Nell'esercizio Tinexta S.p.A. ha finanziato a breve termine per 4.000 migliaia di Euro la controllata di Tinexta Cyber S.p.A. Corvallis S.p.A. per supportarla nella propria gestione ordinaria a seguito della scissione volta all'operazione di acquisizione. Tale finanziamento è stato interamente rimborsato in data 14 gennaio 2022.

Nelle Altre attività finanziarie non correnti sono rilevati depositi cauzionali.

La voce Rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (Cash Pooling) in capo alla Società.

Nelle Altre attività finanziarie correnti è stato rilevato il rilascio dei costi sospesi pari a 424 migliaia di Euro per costi di transazione legati all'ottenimento dei finanziamenti Isp e ICREEA (descritti nella Nota 20. Passività finanziarie) utilizzati nel 2021.

17. DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono così composte:

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Depositi bancari e postali 23.447.416 61.169.577 -37.722.161
Denaro e altri valori in cassa 697 494 203
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23.448.113 61.170.071 -37.721.958

Il saldo è rappresentato principalmente dalle disponibilità liquide presenti sui conti correnti bancari accesi presso primari istituti di credito nazionali.

La Società ha implementato un sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling). Le società controllate, dirette e indirette, partecipanti al cash pooling sono Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., Comas S.r.l. (controllata da Innolva S.p.A.), RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A. (controllata da InfoCert S.p.A.), Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A. Il saldo a debito verso le controllate, rilevato nelle passività finanziarie correnti, è pari a 31.437 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati), il saldo a credito verso le controllate, rilevato nelle attività finanziarie correnti, è pari a 17.360 migliaia di Euro (per dettagli si rimanda alla Nota 16. Attività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

La variazione di periodo come meglio dettagliata nel Rendiconto Finanziario è ascrivibile alla liquidità assorbita dall'attività operativa per 7.207 migliaia di Euro; alla liquidità impiegata nell'attività di investimento per 21.912 migliaia di Euro principalmente per gli investimenti in partecipazioni e i finanziamenti alle controllate, parzialmente compensati dai dividendi incassati; alla liquidità assorbita dall'attività di finanziamento per 8.603 migliaia di Euro, in particolare per la riduzione dell'esposizione al Cash Pooling verso le società controllate, al rimborso di finanziamenti bancari, all'acquisto di azioni proprie e all'erogazione di dividendi parzialmente compensati dall'accensione di ulteriori finanziamenti bancari.

18. PATRIMONIO NETTO

Il capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato ammonta al 31 dicembre 2021 a 47.207.120 Euro composto da 47.207.120 azioni ordinarie.

Alla data del 31 dicembre 2021 Tinexta S.p.A. detiene n° 1.200.247 azioni proprie, pari al 2,543% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 19.327 migliaia di Euro. La Società ha acquistato nell'anno n° 343.233, pari allo 0,727% del Capitale Sociale, per un controvalore di acquisto pari ad Euro 9.327 migliaia di Euro.

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2021 ammonta a 181.006 migliaia di Euro (169.787 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e può essere così dettagliato:

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Capitale sociale 47.207.120 47.207.120 0
Azioni proprie in portafoglio -19.327.481 -10.000.693 -9.326.787
Riserva legale 5.673.531 4.314.574 1.358.958
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 55.438.803 55.438.803 0
Riserva straordinaria 8.223.589 8.223.589 0
Riserva riv.ne ex art 2426 C.C. 554.012 554.012 0
Riserva First Time Adoption 4.393 4.393 0
Riserva Stock Option 3.135.937 909.042 2.226.895
Utili (perdite) esercizi precedenti 50.728.151 36.892.911 13.835.240
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura -20.410 -818.599 798.189
Riserva piani a benefici definiti -147.374 -117.711 -29.663
Utile (perdita) dell'esercizio 29.536.036 27.179.151 2.356.885
Totale Patrimonio Netto 181.006.307 169.786.591 11.219.716

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:

Importi in Euro 31/12/2021 Possibilità
di utilizzo
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
Riepilogo utilizzazioni effettuate nei tre
esercizi precedenti
Per copertura perdite Per altre ragioni
Capitale sociale 47.207.120 0 0
Azioni proprie in portafoglio -19.327.481 -19.327.481 -19.327.481
Riserva legale 5.673.531 B 0 0
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 55.438.803 A, B, C 55.438.803 53.147.712
Riserva straordinaria 8.223.589 A, B, C 8.223.589 8.223.589
Riserva riv.ne ex art 2426 C.C. 554.012 A, B 554.012 0
Riserva First Time Adoption 4.393 A 0 0
Riserva Stock Option 3.135.937 A, B 3.135.937 0
Utili (perdite) esercizi precedenti 50.728.151 A, B, C 50.728.151 50.728.151
Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura * -20.410 -20.410 -20.410
Riserva piani a benefici definiti -147.374 -147.374 -147.374
Utile (perdita) dell'esercizio 29.536.036 29.536.036 28.059.234
Totale 181.006.307 0 128.121.263 120.663.421

Legenda

A: Per aumento di capitale

B: Per copertura di perdite

C: Per distribuzione ai soci

* Si precisa che la Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura, con il suo saldo negativo, impatta sulla disponibilità e distribuibilità delle riserve tenendo peraltro in considerazione quanto previsto dall'art 2426 comma 1 n. 11bis Codice Civile e quindi non deve essere considerata ".... nel computo del patrimonio netto per le finalità di cui agli articoli 2412, 2433, 2442, 2446 e 2447"

La Riserva Stock Option è relativa all'accantonamento rilevato sul Piano di Stock Option 2020-2022 e sul Piano di Stock Option 2021-2023.

La riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura si riferisce alla valutazione al fair value dei derivati di copertura (di cui alla Nota 21. Strumenti finanziari derivati).

La riserva piani a benefici definiti si riferisce alla componente attuariale del Trattamento di Fine Rapporto secondo le prescrizioni dello IAS 19 (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 19. Benefici ai dipendenti).

19. BENEFICI AI DIPENDENTI

Le passività per Benefici ai dipendenti ammontano al 31 dicembre 2021 a 713 migliaia di Euro (591 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e possono essere così dettagliate:

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Trattamento di Fine Rapporto 713.231 591.344 121.887
Totale benefici ai dipendenti non correnti 713.231 591.344 121.887
Totale benefici ai dipendenti 713.231 591.344 121.887

La voce in oggetto si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto (TFR). Il TFR recepisce gli effetti del calcolo attuariale secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19.

La movimentazione della passività relativa al TFR risulta la seguente:

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Passività di inizio periodo 591.344 438.336 153.008
Costo corrente dei servizi 154.858 107.097 47.761
Oneri finanziari 1.879 3.319 -1.440
Benefici pagati -57.476 -24.475 -33.001
Trasferimenti -16.405 10.138 -26.542
(Utili)/Perdite attuariali rilevati nel periodo 39.030 56.929 -17.898
Passività di fine periodo 713.231 591.344 121.887

Dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Parametri 31/12/2021 31/12/2020
Tasso di attualizzazione 0,98% 0,34%
Tasso d'inflazione 1,75% 0,80%
Tasso incremento TFR 2,813% 2,100%
Tasso incremento salariale reale 1,00% 1,00%
Tasso di mortalità atteso RG48 da Ragioneria Generale Stato RG48 da Ragioneria Generale Stato
Tasso di invalidità atteso Tavole INPS distinte per età e sesso Tavole INPS distinte per età e sesso
Dimissioni attese 4,50% 4,50%
Anticipazioni attese 2,50% 2,50%

Di seguito si riporta un'analisi di sensitività delle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo effettuato considerando come scenario base quello descritto in precedenza e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione ed il tasso di turn over, rispettivamente, di un quarto, un quarto, e di un punto percentuale. I risultati ottenuti sono sintetizzati nella tabella seguente:

Importi in Euro 31/12/2021
Tasso di turnover +1% 703.376
Tasso di turnover -1% 724.772
Tassi di inflazione +0,25% 726.896
Tassi di inflazione -0,25% 700.060
Tasso di attualizzazione +0,25% 696.651
Tasso di attualizzazione -0,25% 730.675

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

20. PASSIVITA' FINANZIARIE, AD ECCEZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

La voce in esame accoglie le passività finanziarie contratte dalla Società a vario titolo, ad eccezione di quelle derivanti dalla sottoscrizione di strumenti finanziari derivati, e si dettaglia come segue:

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Passività correnti per finanziamenti bancari 35.885.076 23.339.659 12.545.417
Passività non correnti per finanziamenti bancari 157.952.449 120.156.453 37.795.996
Altri debiti bancari correnti 9.815 63.486 -53.671
Passività correnti per dilazioni prezzo 1.064.136 2.481.241 -1.417.105
Passività non correnti per dilazioni prezzo 1.054.076 2.092.465 -1.038.389
Passività correnti per corrispettivi potenziali 0 2.060.538 -2.060.538
Passività correnti per leasing 385.358 211.564 173.795
Passività non correnti per leasing 701.769 634.469 67.301
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate 31.436.533 63.366.980 -31.930.448
Debiti verso altri finanziatori correnti 109.472 0 109.472
Passività finanziarie correnti 68.890.390 91.523.468 -22.633.078
di cui verso correlate 32.278.560 64.131.814 -31.853.253
Passività finanziarie non correnti 159.708.294 122.883.387 36.824.907
di cui verso correlate 1.169.570 1.693.214 -523.644
Totale Passività finanziarie 228.598.684 214.406.855 14.191.829

La scadenza delle passività finanziarie non correnti è prevista oltre i 5 anni dalla data del bilancio per 4.720 migliaia di Euro, di cui 4.695 migliaia di Euro per finanziamenti bancari e 25 migliaia di Euro per leasing. Di seguito si riepilogano le passività finanziarie, iscritte in bilancio alla data del 31 dicembre 2021, ripartite in base alla scadenza prevista contrattualmente.

Importi in Euro entro un anno tra 1 e
2 anni
tra 2 e
3 anni
tra 3 e
4 anni
tra 4 e
5 anni
Oltre
5 anni
Totale
Finanziamenti bancari 35.885.076 38.769.419 40.631.854 40.904.593 32.951.211 4.695.373 193.837.525
Altri debiti bancari correnti 9.815 9.815
Passività per dilazioni prezzo 1.064.136 1.054.076 2.118.212
Passività per leasing 385.358 238.926 169.955 141.518 126.282 25.088 1.087.127
Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate 31.436.533 31.436.533
Debiti verso altri finanziatori correnti 109.472 109.472
Totale passività finanziarie 68.890.390 40.062.421 40.801.809 41.046.110 33.077.493 4.720.461 228.598.684

Finanziamenti bancari

Dettaglio dei Finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2021 con evidenza della quota corrente e della quota non corrente del valore contabile, tale valore contabile include gli effetti della valutazione al costo ammortizzato:

Finanziamenti bancari
Importi n migliaia di Euro
Controparte Tasso Data
scadenza
Valore
nominale
Valore
contabile
Quota
corrente
Quota
non
corrente
Finanziamento UBI Ex UBI Banca Euribor 6 mesi¹ + spread
del 1.20%
28/05/2023 7.500 7.453 4.961 2.492
Finanziamento BPS Banca Popolare di Sondrio Euribor 6 mesi¹ + spread
del 1.25%²
31/12/2023 4.000 3.980 1.986 1.994
Finanziamento CA linea C Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.20%²
31/12/2024 9.000 8.948 2.973 5.975
Finanziamento CA linea A Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.05%²
30/06/2025 19.200 18.577 1.811 16.765
Finanziamento CA linea B Crédit Agricole Euribor 6 mesi + spread del
1.05%²
30/06/2025 7.778 7.727 2.199 5.528
Finanziamento Gruppo ISP Linea A1 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del
0.9%
30/06/2026 42.400 41.367 7.831 33.536
Finanziamento Gruppo ISP Linea A2 Gruppo Intesa Sanpaolo Euribor 6 mesi + spread del
1.15%
30/06/2026 27.600 27.327 2.329 24.998
Finanziamento BNL BNL Euribor 6 mesi + spread del
1.45%
31/12/2025 19.000 18.847 2.347 16.501
Finanziamento Mediobanca Mediobanca Euribor 6 mesi + spread del
1.65%²
11/11/2025 13.333 13.285 3.325 9.960
Finanziamento ICCREA-BCC ICCREA-BCC Euribor 6 mesi¹ + spread
del 1.00%
15/12/2026 10.000 9.926 1.973 7.953
Finanziamento BPM Banco BPM Euribor 6 mesi + spread del
1.20%
31/12/2026 10.000 9.972 1.102 8.870
Finanziamento BPER BPER Euribor 6 mesi + spread del
1.2%²
31/12/2027 8.571 8.489 1.405 7.085
Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 6 mesi + spread del
1.25%
30/09/2027 18.000 17.939 1.644 16.295
196.383 193.838 35.885 157.952
¹ Floor a 0 su Euribor 6 mesi

² Spread soggetto a variazione sul parametro PFN/EBITDA definito contrattualmente

Finanziamento ex UBI stipulato in data 28 maggio 2020 al fine di rinegoziare il finanziamento ottenuto in data 30 novembre 2017 di originari 10 milioni di Euro con la medesima controparte. La linea, per complessivi 10 milioni di Euro, ha scadenza 28 maggio 2023, prevede un rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 28 novembre 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, oltre un margine di 120 bps. Il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 28 novembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2020 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BPS di originari 10 milioni di Euro a sostegno dell'acquisizione Lux Trust S.A. Il finanziamento è stato erogato in data 27 novembre 2018 al tasso Euribor 6 mesi, con un minimo a zero, maggiorato di 140 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2019 e scadenza 31 dicembre 2023, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 30 giugno 2019. Il margine applicabile è aggiornato annualmente sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA determinate contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA ≥ 3 Margine 165 bps; PFN/EBITDA < di 3 e ≥ 2 Margine 140 bps; PFN/EBITDA < 2 margine 125 bps. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 125 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea C è stato erogato per 15 milioni di Euro il 28 giugno 2019 per far fronte all'impegno finanziario derivante dal rimborso del finanziamento con la controllante Tecno Holding S.p.A. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2024, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2019) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 2 Margine 150 bps; PFN/EBITDA ≤

di 2 e > 1,5 Margine 135 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,5 margine 120 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Crédit Agricole linea A è stato stipulato il 18 giugno 2020 con un pool di banche, di cui la stessa Crédit Agricole Italia S.p.A. ne è mandated lead arranger, al fine di rinegoziare i precedenti finanziamenti Crédit Agricole linea A e Crédit Agricole linea B (rinegoziati a loro volta nel 2017 con le medesime controparti) in scadenza il 30 giugno 2023. La nuova linea A per complessivi 25,5 milioni di Euro, ha scadenza 30 giugno 2025, prevede il rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 31 dicembre 2020 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps ; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Il contratto di finanziamento sottoscritto il 18 giugno 2020 prevede una ulteriore linea di credito (Crédit Agricole linea B) di 10 milioni di Euro integralmente erogata in data 10 dicembre 2020. I termini principali della nuova linea sono scadenza 30 giugno 2025, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 110 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 105 bps. Al 31 dicembre sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 105 bps.

Sui finanziamenti Crédit Agricole, la Società si è impegnata, per ciascun semestre di riferimento, al rispetto dei seguenti limiti: soglia massima del rapporto PFN/EBITDA 3,5 e del rapporto PFN/Patrimonio Netto 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento BNL di complessivi 20 milioni di Euro il cui contratto è stato sottoscritto il 20 dicembre 2019. Il finanziamento è stato utilizzato integralmente nel 2020 per finanziare il pagamento dell'integrazione prezzo e dell'acquisizione delle minoranze di Warrant Hub. Il tasso applicato è il tasso Euribor 6 mesi maggiorato di 145 bps e prevede il rimborso della quota capitale in rate semestrali crescenti a partire dal 30 giugno 2021 e scadenza 31 dicembre 2025, il pagamento degli interessi è previsto semestrale a partire dal 31 dicembre 2020. A partire dal 31 dicembre 2018 e per ciascun semestre di riferimento il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Finanziamento Intesa Sanpaolo è stato stipulato il 31 luglio 2020 con Intesa Sanpaolo al fine di rinegoziare il precedente finanziamento di originari 50 milioni, sempre con Intesa Sanpaolo, in scadenza il 31 dicembre 2025. La linea A1, per complessivi 50 milioni di Euro ha scadenza 30 giugno 2026 e prevede rimborso del capitale in rate semestrali posticipate a partire dal 30 giugno 2021 e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 90 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati. Il contratto di finanziamento sottoscritto prevede una ulteriore linea di credito (linea A2) di 30 milioni di Euro utilizzata interamente in data 25 gennaio 2021. I termini principali della linea A2 sono scadenza 30 giugno 2026, rimborso del capitale in rate semestrali posticipate e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre un margine di 115 bps.

Il Finanziamento Mediobanca è stato stipulato in data 11 novembre 2020 ed erogato per 15 milioni di Euro il 30 dicembre 2020. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 11 novembre 2025, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 11 maggio 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con minimo a zero, oltre un margine semestralmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 3 Margine 190 bps; PFN/EBITDA ≤ di 3 e > 2 Margine 165 bps; PFN/EBITDA ≤ 2,0 margine

145 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 165 bps.

Il Finanziamento ICCREA-BCC è stato stipulato in data 15 dicembre 2020 con un pool di banche composto da ICCREA Banca e BCC Milano per 10 milioni di Euro. L'importo è stato interamente erogato in data 29 gennaio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 15 dicembre 2026, rimborso del capitale in rate semestrali a quota costante con un primo periodo di preammortamento (fino al 31 dicembre 2021) e interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi, con limite a zero, oltre un margine di 100 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0.

Il Finanziamento BPM è stato stipulato ed interamente erogato in data 30 aprile 2021 per 10 milioni di Euro. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2026, rimborso del capitale a quote semestrali costanti con un primo periodo di preammortamento (fino al 30 giugno 2022) ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine di 120 bps. A partire dal 31 dicembre 2021 il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Il Finanziamento BPER è stato stipulato in data 19 febbraio 2021 per 10 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente in data 24 febbraio 2021. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 31 dicembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 giugno 2021 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi oltre ad un margine annualmente aggiornato sulla base del rapporto tra PFN ed EBITDA, definiti contrattualmente, come segue: PFN/EBITDA > 1,75 Margine 125 bps; PFN/EBITDA ≤ 1,75 Margine 120 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 30 giugno 2021 tali parametri risultano rispettati. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati, sulla base dei parametri indicati in precedenza il margine pagato è 120 bps.

Il Finanziamento Unicredit è stato stipulato in data 21 settembre 2021 per 18 milioni di Euro, l'importo è stato erogato interamente alla data di stipula. I termini principali del contratto sono i seguenti: scadenza 30 settembre 2027, rimborso del capitale a quote semestrali costanti a partire dal 30 settembre 2022 ed interessi regolati al tasso variabile Euribor 6 mesi (con Floor a zero) oltre Margine di 125 bps. Il Gruppo si è impegnato a rispettare i seguenti limiti finanziari sui dati consolidati: PFN/EBITDA inferiore a 3,5 e PFN/Patrimonio Netto inferiore a 2,0. Al 31 dicembre 2021 tali parametri risultano rispettati.

Importi in Euro 31/12/2020 Erogazioni Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
31/12/2021
Finanziamenti bancari 143.496.112 77.308.264 -28.117.461 -1.379.016 2.529.626 193.837.525

Movimentazione dei Finanziamenti bancari:

Le Erogazioni del periodo fanno riferimenti ai finanziamenti Intesa Sanpaolo, ICREEA-BCC, BPM, BPER, Unicredit al netto dei costi di transazione sostenuti per l'erogazione.

Gli Interessi maturati includo 1.112 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo.

Altri debiti bancari correnti

Gli Altri debiti bancari correnti fanno riferimento al saldo di ratei passivi per commissioni di mancato utilizzo su finanziamenti e al a debito delle carte di credito aziendali, non addebitato in conto corrente alla data del 31 dicembre 2021.

Passività per dilazioni prezzo

Le Passività per dilazioni prezzo rappresentano il debito alla data di bilancio riferibile alle dilazioni ottenute dai soci venditori di Warrant Hub S.p.A.

Movimentazione delle Passività per dilazione prezzo:

Importi in Euro 31/12/2020 Pagamenti
quota capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
31/12/2021
Passività per dilazioni prezzo 4.573.706 -2.422.809 -80.210 47.525 2.118.212

Passività per corrispettivi potenziali

La Passività per corrispettivi potenziali al 31 dicembre 2020 è stata ceduta a Tinexta Cyber S.p.A. nell'ambito della cessione della partecipazione in Swascan S.r.l. alla quale tale passività si riferiva.

Passività per acquisto beni in leasing

Nelle Passività per leasing è rilevato il valore attuale dei pagamenti dovuti sui contratti di leasing rientranti nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Di seguito si espone la movimentazione delle Passività per leasing, al fine di una migliore comprensione dei flussi finanziari rilevati nelle Attività di finanziamento del Rendiconto finanziario:

Importi in Euro 31/12/2020 Nuovi
contratti
di leasing
Pagamenti
quota
capitale
Interessi
pagati
Interessi
maturati
Altre
variazioni
No Cash
Flow
31/12/2021
Passività per leasing 846.032 452.388 -217.081 -17.837 17.732 5.893 1.087.127

Nelle Altre variazioni no cash-flow sono rilevati gli adeguamenti delle Passività per leasing per variazioni canoni (es. adeguamenti ISTAT), proroghe e cessazioni anticipate.

Rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate

La voce è riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società.

21. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Le attività e passività finanziarie per strumenti derivati possono essere dettagliate come segue:

Importi in migliaia di Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Attività finanziarie non correnti per derivati di copertura 109.623 0 109.623
Passività finanziarie non correnti per derivati di copertura 163.278 1.080.470 -917.192
Passività per strumenti finanziari derivati di copertura nette 53.656 1.080.470 -1.026.814

Gli Strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2021 si riferiscono a contratti sottoscritti dalla Società al fine di coprire il rischio della variabilità dei flussi finanziari dovuto all'oscillazione dei tassi di interesse su quota parte dei finanziamenti bancari (di cui per dettagli si rimanda alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati).

Tabella con tipologia di contratto, nozionale di riferimento, finanziamento coperto e fair value, al 31 dicembre 2021 dei contratti derivati in essere:

In Euro

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale
in migliaia
di Euro
Data di scadenza Tasso ricevuto Tasso pagato Fair Value
31/12/2021
Fair Value
31/12/2020
IRS CA linea A 3.429 30/06/2023 Euribor 6 mesi 0,600% -19.778 -52.111
IRS CA linea C 9.000 31/12/2024 Euribor 6 mesi -0,220% -10.571 -77.610
IRS CA linea A 12.021 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,146% 14.547 -188.525
IRS CA linea B 7.778 30/06/2025 Euribor 6 mesi -0,276% 7.566 -56.257
IRS Gruppo ISP 27.112 31/12/2025 Euribor 6 mesi -0,163% -9.455 -310.574
IRS Unicredit 18.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi -0,008% -9.371
IRS BPER 8.571 31/12/2027 Euribor 6 mesi -0,182% 35.860
Totale Interest Rate Swap "hedging instruments" 85.911 8.798 -685.076

1 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a zero

2 l'indice prevede un limite inferiore (Floor) a -1,40%

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale in
migliaia di
Euro
Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2021
Fair Value
31/12/2020
Capped Swap CA linea A 3.750 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -3.807 -9.453
Capped Swap BPS 3.333 30/06/2023 Euribor 6 mesi 1,500% -3.138 -8.233
Capped Swap UBI 7.500 29/05/2023 Euribor 6 mesi 0,500% -6.492 -18.870
Capped Swap Gruppo ISP 6.833 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,600% 14.690 -56.532
Capped Swap Gruppo ISP 27.600 30/06/2026 Euribor 6 mesi 0,500% 36.960
Capped Swap BPM 10.000 31/12/2026 Euribor 6 mesi 0,500% -21.621
Totale Capped Swap "hedging instruments"1 59.016 16.592 -93.089

1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale

Tipologia Finanziamento coperto Nozionale in
migliaia di
Euro
Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2021
Fair Value
31/12/2020
Floor BNL 19.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi -1,450% -46.697 -62.053
Totale Opzioni Floor "hedging instruments"1
1 i derivati prevedono un premio periodico semestrale
19.000 -46.697 -62.053
Tipologia Finanziamento coperto Nozionale
in migliaia
di Euro
Data di scadenza Tasso coperto Strike Fair Value
31/12/2021
Fair Value
31/12/2020
Collar Gruppo ISP 8.456 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,75%/-0,33% -12.739 -63.997
Collar BNL 19.000 31/12/2025 Euribor 6 mesi 1,00%/-0,30% -19.611 -176.256
Totale Opzioni Collar "hedging instruments" 27.456 -32.349 -240.253

Gli strumenti finanziari derivati ricadono nel Livello 2 della gerarchia del fair value.

22. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce Debiti commerciali ed altri debiti ammonta complessivamente a 5.516 migliaia di Euro (4.470 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020) e può essere dettagliata come segue:

Importi in Euro 31/12/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori 2.556.079 2.251.461 304.618
Debiti commerciali verso controllante 181.450 168.634 12.816
Debiti commerciali verso controllate 396.916 244.880 152.036
Altri debiti verso controllante 0 4.445 -4.445
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 585.324 471.758 113.566
Debiti per ritenute da versare 378.889 339.830 39.058
Debiti verso il personale 1.415.268 976.904 438.364
Debiti verso altri 2.049 11.616 -9.568
Debiti commerciali ed altri debiti correnti 5.515.974 4.469.529 1.046.445
di cui verso correlate 578.366 417.959 160.407

I Debiti commerciali verso fornitori includono 690 migliaia di Euro di debiti per fatture da ricevere (732 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020).

La voce Debiti verso il personale include il debito per stipendi da liquidare, ferie non godute, note spese da rimborsare e premi da corrispondere.

Informazioni sul conto economico complessivo

23. RICAVI

I Ricavi dell'esercizio 2021 ammontano a 2.317 migliaia di Euro (2.186 migliaia di Euro nel 2020) e possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Ricavi delle vendite e prestazioni 945.555 1.068.152 -122.597
Altri ricavi e proventi 1.371.625 1.118.105 253.520
Ricavi 2.317.180 2.186.257 130.923
di cui verso correlate 2.313.086 2.179.652 133.434

I Ricavi delle vendite e prestazioni sono relativi ai servizi riaddebitati alle società controllate nell'ambito delle attività di Holding direzionale prestate dalla Società per le funzioni di Pianificazione strategica, Controllo di gestione, Assistenza legale e compliance, Internal audit, Servizi amministrativi e societari.

Negli Altri ricavi e proventi sono rilevati in prevalenza riaddebiti alle controllate relativi al ribaltamento di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato.

24. COSTI PER SERVIZI

I Costi per servizi del 2021 ammontano a 6.389 migliaia di Euro (5.330 migliaia di Euro nel 2020) e possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Prestazioni professionali specialistiche 2.326.186 1.429.254 896.931
Costi di struttura IT 1.710.710 924.510 786.200
Consulenze 819.796 1.457.911 -638.115
Costi di pubblicità, marketing e comunicazione 306.115 320.645 -14.531
Viaggi, trasferte e soggiorni 211.885 152.880 59.004
Servizi in outsourcing 192.743 319.245 -126.502
Costi di gestione immobili, impianti e automezzi 189.985 129.251 60.734
Compensi ai sindaci e Organismo di vigilanza 159.165 169.888 -10.723
Compensi a società di revisione per attività di revisione e altri servizi 125.992 2.916
Spese bancarie 45.415 53.396 -7.981
Assicurazioni 44.396 48.225 -3.830
Spese telefoniche 30.298 35.863 -5.565
Costi per locazioni esclusi IFRS16 26.550 17.874 8.676
Altri costi per servizi diversi dai precedenti 196.563 145.287 51.276
Costi per servizi 6.388.711 5.330.221 1.058.490
di cui verso correlate 618.734 505.655 113.079
di cui non ricorrenti 924.248 19.159 905.089

I Costi per servizi non ricorrenti dell'esercizio ammontano a 924 migliaia di Euro, rilevati nelle Prestazioni professionali specialistiche, per oneri legati ad acquisizioni di società target e per altre operazioni straordinarie.

25. COSTI DEL PERSONALE

I Costi del personale del 2021 ammontano a 8.759 migliaia di Euro (6.536 migliaia di Euro nel 2020 e possono essere dettagliati come segue:

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Salari e stipendi 4.704.070 3.576.285 1.127.785
Oneri sociali 1.431.064 1.083.993 347.071
Trattamento di fine rapporto 260.955 203.845 57.110
Altri costi del personale 359.433 329.562 29.871
Accantonamenti Piano Stock Option 578.772 232.803 345.969
Compensi agli Amministratori 1.424.376 1.109.337 315.039
Costi del personale 8.758.671 6.535.826 2.222.845

Numero medio 2021 e numero al 31 dicembre 2021 di dipendenti di Tinexta S.p.A. ripartito per categoria, confrontato con i medesimi dati del 2020:

Medio Fine anno
Numero dipendenti 2021 2020 2021 2020
Dirigenti 9 9 10 8
Quadri 15 10 17 10
Impiegati 29 28 30 29
Totale 53 46 57 47

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2020-2022

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" (di seguito anche Piano) come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha individuato, tra gli amministratori esecutivi, i dirigenti con responsabilità strategica e/o gli altri dipendenti e le altre figure manageriali della Società e/o di altra società controllata, n. 29 beneficiari a cui sono state assegnate complessivamente n. 1.670.000 opzioni. Le opzioni attribuiscono il diritto di acquistare e, se del caso, eventualmente sottoscrivere, azioni della Società nel rapporto di n. 1 azione per ogni n. 1 opzione esercitata. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 10,97367, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2020 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assembleaazionisti-2020), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi

dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti. In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Alla data di assegnazione, 23 giugno 2020, il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 3,463892.

Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%.

Le opzioni assegnate a beneficiari di Tinexta S.p.A. sono al 31 dicembre 2021 n. 450.000.

Il costo di competenza rilevato da Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2021 per il suddetto piano ammonta a 491 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

Informazioni relative al Piano di Stock-Option 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" (di seguito anche Piano) approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Il Piano prevede l'assegnazione di massimo 300.000 opzioni. Il Piano prevede un solo ciclo di attribuzione delle opzioni e prevede un periodo di vesting di 36 mesi dalla data di attribuzione delle opzioni assegnate ai beneficiari. L'esercizio delle opzioni è subordinato al raggiungimento di un EBITDA risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 ≥ 80% rispetto al valore di budget approvato; in presenza di un EBITDA ≥ 80% e ≥ 100 le opzioni matureranno in misura proporzionale. Le Opzioni Maturate potranno essere esercitate al termine di un Periodo di Vesting di 36 mesi decorrenti dalla Data di Attribuzione. Il prezzo di esercizio è stato determinato in Euro 23,49, sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni della Società sul MTA nel semestre precedente la data di attribuzione delle opzioni. Per maggiori dettagli in relazione al Piano si rinvia al Documento Informativo già messo a disposizione del pubblico ai sensi degli articoli 114-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 ("TUF") e 84-bis, primo comma, del Regolamento Emittenti, nella sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti/2021 del sito internet della Società (www.tinexta.com/assembleaazionisti-2021), che sarà aggiornato nel rispetto di quanto previsto ai sensi dell'art. 84-bis, quinto comma, del Regolamento Emittenti.

In applicazione del principio contabile IFRS 2, i diritti di opzione sottostanti al Piano sono stati valorizzati al fair value al momento dell'assegnazione.

Il 5 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Tinexta S.p.A. ha deliberato l'assegnazione di 100.000 opzioni al prezzo di esercizio determinato in Euro 32,2852 a n.1 beneficiari di Tinexta S.p.A.. Il fair value per ciascun diritto di opzione era pari ad Euro 12,1476. Il fair value delle opzioni assegnate è stato calcolato da un esperto indipendente rispecchiando le caratteristiche di "no arbitrage" e "risk neutral framework" comuni ai modelli fondamentali di pricing delle opzioni utilizzando i parametri di calcolo riportati di seguito:

  • curva dei tassi risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione;
  • dividendi attesi: 2%;
  • volatilità del titolo: 40%;
  • probabilità annua di uscita dei beneficiari pari al 3%

Le opzioni assegnate a beneficiari di Tinexta S.p.A. sono al 31 dicembre 2021 n. 100.000.

Il costo di competenza rilevato da Tinexta S.p.A. al 31 dicembre 2021 per il suddetto piano ammonta a 88 migliaia di Euro ed è stato rilevato tra i Costi del personale.

26. ALTRI COSTI OPERATIVI

Gli Altri costi operativi ammontano nel 2021 a 358 migliaia di Euro (279 migliaia di Euro nel 2020).

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Altri costi operativi 169.265 100.842 68.423
Donazioni, liberalità e quote associative 142.148 126.808 15.340
Imposte e tasse 47.064 51.783 -4.719
Altri costi operativi 358.477 279.432 79.044
di cui verso correlate 2.712 0 2.712

27. AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 311.588 255.439 56.148
di cui leasing 257.629 193.511 64.118
Ammortamenti attività immateriali 500.704 357.514 143.190
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 812.292 612.953 199.339

Gli Ammortamenti del 2021 ammontano a 812 migliaia di Euro (613 migliaia di Euro nel 2020) di cui 312 migliaia di Euro riferiti a Immobili, impianti e macchinari (258 migliaia di Euro su diritti di utilizzo) e 501 migliaia di Euro riferiti alle Attività immateriali.

Per maggiori dettagli in merito agli ammortamenti si rimanda a quanto riportato nelle Note 10 e 11.

28. PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI

Proventi finanziari

I Proventi finanziari dell'esercizio 2021 ammontano a 43.419 migliaia di Euro (37.547 migliaia di Euro nel 2020) e sono dettagliati come segue:

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Dividendi da controllate 43.319.302 36.587.757 6.731.545
Interessi attivi su finanziamenti a controllate 81.563 0 81.563
Interessi attivi su rapporti di conto corrente verso controllate 10.338 16.328 -5.990
Interessi bancari e postali 7.872 9.836 -1.964
Altri interessi attivi 0 19 -19
Altri proventi finanziari 0 933.018 -933.018
Proventi finanziari 43.419.074 37.546.957 5.872.117
di cui verso correlate 43.411.202 36.604.085 6.807.118
di cui non ricorrenti 0 933.018 -933.018

Dividendi da controllate rilevati nel 2021, anno in cui le rispettive assemblee ne hanno deliberato la distribuzione, confrontati con quelli rilevati nell'esercizio precedente:

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Warrant Hub S.p.A. 20.231.678 14.440.000 5.791.678
InfoCert S.p.A. 11.128.691 10.622.842 505.849
Visura S.p.A. 4.703.607 3.887.416 816.191
Innolva S.p.A. 5.475.325 3.786.014 1.689.311
Co.Mark S.p.A. 830.000 3.000.000 -2.170.000
RE Valuta S.p.A. 950.000 851.485 98.515
Dividendi da controllate 43.319.302 36.587.757 6.731.545

Oneri finanziari

Gli Oneri finanziari dell'esercizio 2021 ammontano a 3.149 migliaia di Euro (2.639 migliaia di Euro nel 2020) e sono dettagliati come segue.

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Interessi passivi su finanziamenti bancari 1.418.053 1.252.145 165.908
Costo ammortizzato su finanziamenti bancari 1.111.573 705.905 405.668
Oneri su derivati di copertura 479.297 174.944 304.353
Interessi passivi su dilazioni di pagamento connesse alle acquisizioni 47.525 95.495 -47.971
Interessi passivi su rapporti di conto corrente verso controllate 62.181 51.129 11.051
Interessi passivi su leasing 17.732 18.916 -1.185
Componente finanziaria benefici ai dipendenti 1.879 3.319 -1.440
Oneri su partecipazioni controllate 821 0 821
Altri oneri finanziari 9.844 67.283 -57.440
Oneri finanziari 3.148.904 2.369.137 779.766
di cui verso correlate 95.999 87.979 8.020

L'incremento degli Interessi passivi su finanziamenti bancari riflette l'incremento dell'indebitamento bancario rispetto all'esercizio precedente. Gli oneri finanziari complessivi attribuibili nel periodo ai finanziamenti bancari includono inoltre 1.112 migliaia di Euro di oneri maturati applicando il criterio dell'interesse effettivo e 479 migliaia di Euro di Oneri su derivati di copertura (la componente inefficace degli Oneri su derivati di copertura è pari a 4 migliaia di Euro).

29. IMPOSTE

Le Imposte dell'esercizio 2021 risultano negative per 3.267 migliaia di Euro (2.574 migliaia di Euro nel 2020) e sono dettagliate come segue:

Importi in Euro 2021 2020 Variazione
Imposte anticipate -27.678 -950 -26.728
Imposte differite -15.173 -21.587 6.414
Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti 0 -27.965 27.965
Provento da consolidato fiscale -3.223.984 -2.523.003 -700.981
Imposte -3.266.835 -2.573.506 -693.330
di cui non ricorrenti -221.820 219.326 -441.146

Per il dettaglio e la movimentazione del periodo delle imposte anticipate e differite si rimanda a quanto esposto nella Nota 13. Attività e Passività per imposte differite.

La Società ha chiuso l'esercizio 2021 in perdita fiscale e, pertanto, non è stata rilevata alcuna imposta corrente ai fini IRES ed IRAP. Il provento da consolidato fiscale rilevato nell'esercizio si riferisce alla perdita fiscale IRES 2021, al beneficio ACE 2021 ed agli interessi passivi indeducibili trasferiti dalla Società al consolidato fiscale per l'utilizzo nella fiscal unit.

La quota non ricorrente delle imposte, pari a 222 migliaia di Euro, è riferibile all'effetto fiscale IRES (24,0%) dei Costi per servizi non ricorrenti.

Riconciliazione tra l'imposta corrente IRES teorica ed il Provento da consolidato fiscale:

Importi in Euro migliaia Aliquota IRES
Risultato prima delle imposte 26.269
Imposta corrente sul reddito teorica 6.305 24,0%
Variazioni in diminuzione
Dividendi da controllate (Regime PEX) -10.397
Beneficio ACE (Dl 201/2011) -104
Compensi amministratori -12
Ammortamenti civilistici/fiscali -2
Altre variazioni in diminuzione -19
Totale variazioni in diminuzione -10.534
Variazioni in aumento
Dividendi da controllate quota imponibile (Regime PEX) 520
Interessi passivi indeducibili (ROL) 358
Compensi amministratori 43
Adeguamento oneri finanziari IFRS 9 15
Ammortamenti civilistici/fiscali 5
Altre variazioni in aumento 65
Totale variazioni in aumento 1.006
Provento da consolidato fiscale -3.224 -12,3%

Informazioni integrative

30. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I rapporti intercorsi con le parti correlate rientrano nella normale operatività aziendale e sono stati regolati a normali condizioni di mercato.

Riepilogo dei i saldi patrimoniali e incidenza sulle relative voci della Situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2021 ed i relativi comparativi al 31 dicembre 2020:

31/12/2021
Importi in Euro Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività
per
imposte
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti
correnti
Passività
per
imposte
correnti
Controllante 37.800 19.643 484.421 147.372 181.450
Controllate 9.800.000 21.396.808 1.866.854 635.180 292.641 31.436.533 396.916 3.428.910
Altre parti correlate 48.367 685.149 694.656
Totale correlate 9.837.800 21.396.808 1.866.854 703.190 292.641 1.169.570 32.278.560 578.366 3.428.910
Totale voce di bilancio 9.878.335 21.423.056 3.984.364 1.519.611 293.650 159.708.294 68.890.390 5.515.974 3.428.910
% Incidenza sul Totale 99,6% 99,9% 46,9% 46,3% 99,7% 0,7% 46,9% 10,5% 100,0%

31/12/2020
Importi in Euro Attività
finanziarie
non
correnti
Attività
finanziarie
correnti
Attività
per
imposte
correnti
Crediti
commerciali
e altri
crediti
correnti
Attività
derivanti
da
contratto
Passività
finanziarie
non
correnti
Passività
finanziarie
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti
correnti
Passività
per
imposte
correnti
Controllante 19.643 333.112 70.591 168.634
Controllate 14.672.727 3.502.594 690.367 308.680 63.366.980 249.325 87.279
Altre parti correlate 1.360.102 694.243
Totale correlate 0 14.672.727 3.502.594 710.009 308.680 1.693.214 64.131.814 417.959 87.279
Totale voce di bilancio 36.764 15.119.781 3.502.594 2.764.725 308.680 122.883.387 91.523.468 4.469.529 3.237.840
% Incidenza sul Totale 0,0% 97,0% 100,0% 25,7% 100,0% 1,4% 70,1% 9,4% 2,7%

Nelle Attività finanziarie non correnti sono inclusi i seguenti finanziamenti a società controllate per supportare l'attività straordinaria relativa ad operazioni di acquisizione:

  • Co.Mark S.p.A.: 3.000 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,1% e scadenza bullet 29/03/2024
  • Innolva S.p.A.: 1.500 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,2% e scadenza bullet al 31/12/2024
  • Tinexta Cyber S.p.A.: 5.300 migliaia di Euro al tasso fisso dell'1,2% e scadenza bullet al 31/12/2024

Nelle Attività finanziarie correnti è incluso il credito pari a 17.360 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo positivo verso la controllate per effetto dell'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società; è inoltre incluso un finanziamento di breve termine per 4.000 migliaia di Euro (oltre interessi) alla controllata di Tinexta Cyber S.p.A. Corvallis S.p.A. per supportarla nella propria gestione ordinaria a seguito della scissione volta all'operazione di acquisizione. Tale ultimo finanziamento è stato interamente rimborsato in data 14 gennaio 2022. Nelle Passività finanziarie correnti è incluso il debito pari a 31.437 migliaia di Euro riferibile ai rapporti di conto corrente con saldo negativo verso le controllate. Il tasso applicato sui saldi negativi verso le controllate è pari all'Euribor 6 mesi diminuito di 25 bps; il tasso applicato sui saldi positivi verso le controllate è pari all'Euribor 6 mesi aumentato di 50 bps; il tasso applicato sui saldi creditori/debitori non potrà essere inferiore allo 0,10%.

Nel 2021 la Capogruppo Tinexta S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, ha dato corso al rinnovo tacito per il triennio 2021-2023 del regime di tassazione consolidata di cui agli artt. 117 e ss. del D.P.R. n. 917/86 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi – TUIR). Le Società già facenti parte, in qualità di consolidate, del perimetro di consolidamento oggetto di rinnovo sono: Co.Mark S.p.A., InfoCert S.p.A., Innolva S.p.A., RE Valuta S.p.A., Sixtema S.p.A., Visura S.p.A., Warrant Hub S.p.A., Warrant Innovation Lab S.r.l. A partire dal periodo di imposta 2021, sono state incluse nella fiscal unit le seguenti ulteriori entità in possesso dei requisiti di legge: Tinexta Cyber S.p.A., Swascan S.r.l., Comas S.r.l., Innolva Relazioni Investigative S.r.l., PrivacyLab S.r.l. I rapporti economici e finanziari, oltre che le responsabilità e gli obblighi reciproci, fra la Capogruppo e le società consolidate sono definiti nel relativo regolamento di consolidato fiscale.

Le Passività finanziarie verso la controllante al 31 dicembre 2021 si riferiscono al debito per leasing relativo ai contratti di locazione in essere per la sede di Roma e Torino. Nelle Passività finanziarie verso altre parti correlate è stato rilevato il debito per dilazioni prezzo (1.380 migliaia di Euro) concesse in anni precedenti dai soci venditori di partecipazioni, considerati oggi altre parti correlate nella loro qualità di dirigenti strategici della Società.

Tabella di riepilogo di tutti i rapporti economici e incidenza sulle relative voci del conto economico 2021 ed i relativi comparativi dell'esercizio 2020:

2021
Importi in Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri finanziari
Controllante 218.534 1.828 12.037
Controllate 2.313.086 400.200 884 43.411.202 63.002
Altre parti correlate 20.960
Totale correlate 2.313.086 618.734 2.712 43.411.202 95.999
Totale voce di bilancio 2.317.180 6.388.711 358.477 43.419.074 3.148.904
% Incidenza sul Totale 99,8% 9,7% 0,8% 100,0% 3,0%
2020
Importi in Euro Ricavi Costi per Servizi Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri finanziari
Controllante 152.925 12.222
Controllate 2.179.652 352.730 36.604.085 51.129
Altre parti correlate 24.627
Totale correlate 2.179.652 505.655 0 36.604.085 87.979
Totale voce di bilancio 2.186.257 5.330.221 279.432 37.546.957 2.369.137
% Incidenza sul Totale 99,7% 9,5% 0,0% 97,5% 3,7%

I Ricavi verso le controllate sono relativi ai servizi svolti nell'ambito delle attività di Holding direzionale per le funzioni di Pianificazione strategica, Controllo di gestione, Assistenza legale e compliance, Internal audit, Servizi amministrativi e societari. Nella voce sono rilevati inoltre riaddebiti alle controllate relativi al ribaltamento di costi specifici sostenuti dalla Capogruppo, in particolare per licenze software e personale distaccato.

I Costi per servizi verso la controllante sono relativi a costi per personale distaccato e a costi per canoni di servizi per la sede di Milano.

I Proventi finanziari verso le controllate sono riferibili ai dividendi deliberati e distribuiti per 43.319 migliaia di Euro, nonché ad interessi attivi per l'erogazione di finanziamenti (82 migliaia di Euro) e all'applicazione del sistema di gestione accentrata della tesoreria di Gruppo (cash pooling) in capo alla Società (10 migliaia di Euro).

Negli Oneri finanziari verso la controllante è rilevato l'interesse sui contratti di locazione in essere. Gli Oneri finanziari verso controllate sono riferibili agli interessi passivi di cash pooling. Gli Oneri finanziari verso altre parti correlate sono riferibili alla passività per dilazione prezzo predetta.

31. TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO

Totale indebitamento finanziario della Società alla data del 31 dicembre 2021, confrontato con il 31 dicembre 2020, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all'Orientamento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

In migliaia di Euro 31/12/2021 di cui verso
correlate
31/12/2020 di cui verso
correlate
A Disponibilità liquide 23.448.113 61.170.071
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C Altre attività finanziarie correnti 21.423.056 21.396.808 15.119.781 14.672.727
D Liquidità (A+B+C) 44.871.169 76.289.852
E Debito finanziario corrente 31.555.820 31.436.533 65.491.004 63.366.980
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 37.334.570 842.028 26.032.463 764.834
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 68.890.390 91.523.467
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 24.019.221 15.233.615
I Debito finanziario non corrente 159.761.950 1.169.570 123.963.857 1.693.214
J Strumenti di debito 0 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 159.761.950 123.963.857
M Totale indebitamento finanziario (H+L) (*) 183.781.171 139.197.472

32. ALTRE INFORMAZIONI

Impegni assunti dalla Società

Con riferimento al contratto di Finanziamento Crédit Agricole linea A stipulato il 18 giugno 2020, di cui alla Nota 20. Passività finanziarie ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, si precisa che il contratto è stato stipulato congiuntamente con la società controllata Innolva S.p.A. e che Tinexta S.p.A. è solidalmente responsabile nell'adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali assunte dalla società controllata in virtù del contratto medesimo. La passività finanziaria in capo alla controllata Innolva S.p.A. in virtù del finanziamento è pari a nominali 4.150 migliaia di Euro alla data del 31 dicembre 2021.

In relazione all'operazione Forvalue, che ha visto il conferimento da parte di Intesa Sanpaolo della partecipazione del 100% di Intesa Sanpaolo Forvalue S.p.A. in Innolva S.p.A. – società controllata da Tinexta – e la contestuale sottoscrizione di azioni di nuova emissione di Innolva, rivenienti da aumento di capitale riservato, sono previsti diritti di opzione Put & Callsulla quota del 25% del capitale sociale detenuta da Intesa Sanpaolo in Innolva S.p.A., condizionati al venir meno della partnership e/o a determinati risultati rispetto agli obiettivi di piano, ed esercitabili in due finestre temporali, nel biennio 2025-2026. Il prezzo dell'opzione Put potrà essere pagato, a scelta di Tinexta: in denaro, o tramite l'assegnazione a Intesa di azioni di Tinexta esistenti o di nuova emissione. È inoltre previsto un earn-out che, in caso di superamento di determinati obiettivi di piano, ratificati con l'approvazione del bilancio 2025 di Forvalue, permetterà ad Intesa Sanpaolo di incrementare la propria partecipazione in Innolva, fino a un ulteriore 5% del capitale sociale.

Tinexta S.p.A. è inserita, in veste di co-obbligata, all'interno della polizza assicurativa del valore di 1.861 migliaia di Euro sottoscritta da Corvallis S.r.l. a favore della Regione Puglia Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro per l'erogazione della prima quota di agevolazioni a titolo di anticipazione con riferimento al CONTRATTO DI PROGRAMMA FSC – AQP SVILUPPO LOCALE 2007/2013 POR PUGLIA - FESR 2014-2020 della Regione Puglia.

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Compensi ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società

Con riferimento all'informativa sui compensi spettanti ad Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e altri Dirigenti con responsabilità strategiche della Società, si faccia riferimento alla tabella di seguito riportata rinviando alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Importi in migliaia di Euro Compensi
fissi
Compensi per la
partecipazione a
comitati
Compensi
variabili non
equity (Bonus e
altri incentivi)
Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale
Amministratori e Direttore Generale 1.438 178 115 0 0 1.731
Sindaci 113 0 0 0 0 113
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 551 0 416 12 0 980

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2020, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2020-2022" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 aprile 2020. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2021 risultano essere 200.000 all'Amministratore Delegato e 100.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Il Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2021, sentito il parere del Comitato per la remunerazione, ha deliberato di dare esecuzione, con l'assegnazione delle opzioni, al piano di incentivazione a lungo termine basato su stock option denominato "Piano di Stock Option 2021-2023" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2021. Le opzioni assegnate alla data del 31 dicembre 2021 risultano essere 100.000 ad Altri dirigenti con responsabilità strategiche.

Si faccia riferimento alla Relazione sulla Remunerazione ex-art. 123-ter del Testo Unico della Finanza per maggiori dettagli.

Compensi alla società di revisione

Di seguito il dettaglio dei compensi alla società di revisione e ad altre società facenti parte del network ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.lgs. 24 febbraio 98 n. 58. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell'esercizio 2020, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (ma non anche di spese vive, dell'eventuale contributo di vigilanza ed IVA).

Importi in migliaia di Euro KPMG S.p.A. Entità della rete KPMG Totale KPMG
Servizi di Revisione 85 85
Servizi di attestazione 23 23
Altri servizi 23 23
Totale 131 0 131

33. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Il 18 gennaio 2022 il Gruppo Tinexta, ha acquisito la maggioranza della società spagnola Evalue Innovación SL («Evalue»), attraverso la società Warrant Hub S.p.A., leader nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. Evalue vanta una presenza capillare in tutto il territorio spagnolo con sedi a Valencia, Madrid, Barcellona, Siviglia e Murcia. La società offre servizi di supporto per l'ottenimento di incentivi fiscali per progetti di R&D e innovazione tecnologica e servizi di finanza agevolata nazionale ed europea. Nel 2020 la società ha registrato ricavi per 8,5 milioni di euro, in crescita del 17,6% rispetto all'anno precedente e 4,3 milioni di EBITDA (con un EBITDA Margin di circa il 50%). L'accordo segna una nuova tappa nel processo di internazionalizzazione di Tinexta, in coerenza con le linee strategiche annunciate. Inoltre, la nuova acquisizione rafforza la vocazione europea di Warrant Hub, già presente in Belgio, Francia e Bulgaria, consentendole di sfruttare le potenzialità di sviluppo sia commerciale – soprattutto per quanto attiene alle opportunità legate alla finanza europea – sia industriale, avviando un virtuoso scambio di know-how e best practices. L'operazione di acquisizione del 70,0% di Evalue Innovación prevede il pagamento di un corrispettivo pari a 20,6 milioni di euro, inclusivo dell'indebitamento finanziario pro quota al 31.12.2021 pari a 0,4 milioni di euro (corrispondente a un multiplo implicito sull'EBITDA 2020 di circa 7x), che è stato corrisposto con la liquidità esistente del Gruppo. Il restante 30% di Evalue, detenuto dai soci fondatori, sarà regolato mediante opzioni Put/Call che potranno essere esercitate nel 2024 su una quota del 15% e nel 2026 su un'ulteriore quota del 15%, in base a specifici accordi. L'operazione è assistita dalle usuali dichiarazioni e garanzie.

Il 3 febbraio 2022 è stata completata l'operazione che prevede l'ingresso nel capitale sociale di InfoCert di Bregal Milestone con una quota del 16,09%. L'operazione, in esecuzione degli accordi già sottoscritti al signing del 27 ottobre 2021, vede un investimento di Bregal Milestone pari a 100 milioni di euro, dei quali 70 milioni di euro al closing e 30 milioni di euro entro i successivi 12 mesi, attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato di InfoCert. A seguito della sottoscrizione dei primi 70 milioni Bregal Milestone arriva a detenere l'11,83% di InfoCert S.p.A; la partecipazione di Tinexta S.p.A. in InfoCert scende all'88,17%. Bregal Milestone è un importante fondo di private equity europeo, con un know how specifico nel settore tecnologico e un esteso network relazionale di aziende in Europa, e affiancherà il Gruppo Tinexta e, in particolare, InfoCert per accelerare il percorso di internazionalizzazione già avviato con alcune recenti acquisizioni (Camerfirma, CertEurope e Authada).

Il 16 marzo 2022 Tinexta S.p.A. ha concluso oggi l'acquisizione della società Enhancers S.p.A. (Enhancers), attraverso la sua controllata Warrant Hub che opera nella consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata e a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. L'operazione presenta un elevato grado di complementarità tra l'offerta di Warrant Hub in ambito Digital Manufacturing e le competenze di Enhancers. Infatti, la struttura di Warrant Innovation Lab, che attualmente opera nella consulenza e attività di project management in progetti di ottimizzazione dei processi di digitalizzazione, potrà integrare a valle la propria offerta con lo sviluppo e l'implementazione della componente tecnologica. Enhancers, con sedi a Torino e Bologna, affianca alle attività di design e progettazione, finalizzate al miglioramento della user experience, la realizzazione di prodotti digitali e, in particolare, lo sviluppo di sistemi digitali «task-oriented» (Digital Product Suite) e servizi rivolti alle aziende manifatturiere su prodotti in ambito Internet of Things (ioT) e Human Machine Interface (HMI). L'operazione prevede l'acquisizione del 100% delle quote di Enhancers a fronte di un corrispettivo di 16,4 milioni di Euro, corrisposto con la liquidità esistente del Gruppo e il pagamento di un EarnOut calcolato sulla base dei risultati 2024.

34. PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO 2021 DI TINEXTA S.P.A.

Nell'invitarvi ad approvare il Bilancio e la Relazione così come presentati, Vi invitiamo a deliberare la destinazione dell'utile dell'esercizio, pari a 29.536.035,87 Euro, come segue:

  • 5% dell'utile dell'esercizio a riserva legale, per un importo pari a 1.476.801,79 Euro;
  • quanto ad Euro 13.802.061,90 a distribuzione del dividendo, pari a 0,30 Euro per azione;
  • quanto ad Euro 14.257.172,18 a utili portati a nuovo.

Il 17 marzo 2022

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

Attestazione del Bilancio di Esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

Relazione della S ocietà di Revisione sul Bilancio Consoli dato

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021
include avviamenti per € 399.207 migliaia.
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
Gli Amministratori hanno effettuato i test di
impairment al fine di identificare eventuali
perdite per riduzioni di valore delle unità
generatrici di flussi di cassa indipendenti
comprensione del processo adottato
nella predisposizione dei test di
impaiment approvati dal Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo;
(CGU) a cui sono allocati i relativi
avviamenti, rispetto al valore recuperabile
delle stesse. Il valore recuperabile è basato
sul valore d'uso, determinato mediante il
analisi dei criteri di identificazione delle
CGU e riconciliazione del valore delle
attività e passività alle stesse attribuite
con il bilancio consolidato;
metodo dell'attualizzazione dei flussi
finanziari attesi ("Discounted Cash Flows").
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del piano
Tale metodologia è caratterizzata da un
elevato grado di complessità e dall'utilizzo di
stime, per loro natura incerte e soggettive,
circa:
economico-finanziario 2022-2024
approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo (il
"Piano 2022-2024") dal quale sono
i flussi finanziari attesi, determinati
tenendo conto dell'andamento
economico generale e del settore di
appartenenza, dei flussi finanziari
consuntivati negli ultimi esercizi e dei
tassi di crescita previsionali;
i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di
attualizzazione.
Per tali ragioni e per la significatività della
voce di bilancio in oggetto, abbiamo
considerato la recuperabilità degli avviamenti
un aspetto chiave dell'attività di revisione.
estratti i flussi finanziari futuri attesi alla
base dei test di impairment, nonché
analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate:
analisi degli scostamenti maggiormente
significativi tra i dati inclusi nei piani
economico-finanziari degli esercizi
precedenti e i dati consuntivati al fine di
comprendere l'accuratezza del processo
di stima adottato dagli Amministratori;
confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai
fini dei test di impairment e i flussi
finanziari previsti nel suddetto Piano
2022-2024 ed analisi delle eventuali
differenze;
coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
del modello dei test di impairment e
delle relative assunzioni, anche
attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni:
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio in relazione agli
avviamenti e ai relativi test di
impairment.

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Nel corso del 2021, il Gruppo ha completato,
in accordo con quanto previsto dall'IFRS 3 -
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
Business Combinations, la rilevazione
contabile dei fair value delle attività acquisite
e delle passività assunte derivanti
dall'acquisizione del controllo della Corvallis
S.r.I., della Yoroi S.r.I., della Queryo
Advance S.r.l., della Swascan S.r.l., della
Euroquality SAS e della Europroject OOD, in
essere alle date di acquisizione (il processo
di allocazione del prezzo pagato o Purchase
Price Allocation).
- comprensione del processo adottato per
l'allocazione del prezzo pagato per le
acquisizioni della Corvallis S.r.l., della
Yoroi S.r.l., della Queryo Advance S.r.l.,
della Swascan S.r.I., della Euroquality
SAS e della Europroject OOD;
analisi delle relazioni predisposte dagli
esperti esterni incaricati dal Gruppo per
la determinazione dei fair value delle
attività acquisite e delle passività
Il Gruppo ha determinato, anche con il
supporto di esperti esterni, i fair value delle
attività acquisite e delle passività assunte
attraverso metodologie basate sulla
attualizzazione dei flussi finanziari attesi.
Tale metodo è caratterizzato da un elevato
assunte derivanti dalle acquisizioni della
Corvallis S.r.l., della Yoroi S.r.l., della
Queryo Advance S.r.l., della Swascan
S.r.I., della Euroquality SAS e della
Europroject OOD;
grado di complessità e dall'utilizzo di stime,
per loro natura incerte e soggettive, circa:
coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
dei modelli di allocazione e della
- i flussi finanziari attesi, determinati
tenendo conto dell'andamento
economico delle società acquisite e dei
valutazione delle relative assunzioni.
anche attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni;
relativi settori di appartenenza, i flussi
finanziari consuntivati negli ultimi
esercizi e i tassi di crescita previsionali;
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio in relazione
i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di
attualizzazione.
all'allocazione del prezzo pagato per le
suddette acquisizioni.

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Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021

Relazione della S ocietà di Revisione sul Bilancio di E serci zio

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio al 31 dicembre 2021 include nella Le procedure di revisione svolte hanno
voce "Partecipazioni contabilizzate al costo" incluso:
partecipazioni in imprese controllate, per un - comprensione del processo adottato
valore pari a € 354.675 migliaia, iscritte al nella predisposizione dei test di
costo di acquisizione o di costituzione. impairment approvati dal Consiglio di
In presenza di evidenze di perdita di valore, Amministrazione della Società:
gli Amministratori verificano tramite test di comprensione del processo adottato
impairment la recuperabilità di tali nella predisposizione del piano
partecipazioni confrontando il valore di carico economico-finanziario 2022-2024
con il relativo valore d'uso determinato con la approvato dal Consiglio di
metodologia dell'attualizzazione dei flussi Amministrazione della Società (il "Piano
finanziari futuri attesi ("Discounted Cash 2022-2024") dal quale sono estratti i
Flows"). Tale metodologia è caratterizzata da flussi finanziari futuri attesi alla base dei
un elevato grado di complessità e dall'utilizzo test di impairment nonché analisi della
di stime, per loro natura incerte e soggettive, ragionevolezza delle ipotesi adottate;
circa: analisi degli scostamenti maggiormente
i fiussi finanziari attesi di tali società significativi tra i dati inclusi nei piani
partecipate, determinati tenendo conto economico-finanziari degli esercizi
dell'andamento economico generale, del precedenti e i dati consuntivati al fine di
settore di appartenenza, dei flussi comprendere l'accuratezza del processo
finanziari consuntivati negli ultimi di stima adottato dagli Amministratori;
esercizi e dei tassi di crescita confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai
previsionali; fini dei test di impairment e i flussi
i parametri finanziari utilizzati ai fini della finanziari previsti nel suddetto Piano
determinazione del tasso di 2022-2024 ed analisi delle eventuali
attualizzazione. differenze;
Per tali ragioni e per la significatività della
voce di bilancio in oggetto, abbiamo
considerato la recuperabilità del valore delle
partecipazioni in imprese controllate un
aspetto chiave dell'attività di revisione.
coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
del modello dei test di impairment e
delle relative assunzioni, anche
attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni;
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio in relazione alla

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Relazione del Collegi o Sindacale

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Tinexta S.p.A. – Relazione finanziaria annuale 2021