Regulatory Filings • Mar 10, 2022
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| Informazione Regolamentata n. 2378-15-2022 |
Data/Ora Ricezione 10 Marzo 2022 07:39:31 |
Euronext Milan | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | THE ITALIAN SEA GROUP | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 158259 | ||
| Nome utilizzatore | : | ITALIANSEAGROUPN05 - Lazzoni | ||
| Tipologia | : | REGEM; 3.1 | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 10 Marzo 2022 07:39:31 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 10 Marzo 2022 07:39:33 | ||
| Oggetto | : | The Italian Sea Group non si ferma: le attività procedono senza rallentamenti |
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| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

Marina di Carrara, 10 marzo 2022 – The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG" o la "Società"), conferma che la produzione delle commesse in progress e le attività di refit proseguono senza alcun rallentamento, nonostante le sanzioni introdotte dall'Unione Europea nei confronti della Russia scaturite dal conflitto in essere sul territorio Ucraino.
Alla data odierna, nessun ordine è stato cancellato e non si è manifestato alcun ritardo nei pagamenti degli Stati di Avanzamento Lavori (SAL) contrattuali in essere.
Si rammenta che TISG lavora esclusivamente su commessa per armatori con il supporto società di broker internazionali, con contratti che prevedono pagamenti anticipati relativi ai SAL, e in caso di inadempienza, è prevista in estrema ratio per il cliente la perdita degli acconti versati; nel merito, la proprietà della nave resterebbe di TISG, dando alla Società l'opportunità di rivendere immediatamente lo yacht e realizzare interessanti plusvalenze.
In riferimento all'esposizione del Net Backlog nei confronti del mercato russo, TISG dichiara che, alla data odierna, è in essere soltanto un contratto con un cliente russo; in particolare, la Società deve ancora incassare Euro 6 milioni relativi al saldo consegna nave, prevista nei primi mesi del 2023.
Si evidenzia comunque che il soggetto contraente non rientra tra quelli colpiti da sanzioni internazionali.
In relazione ai commenti apparsi nei media, The Italian Sea Group, in funzione della documentazione di cui possiede e a seguito di quanto emerso dai controlli effettuati dalle autorità competenti, dichiara che lo yacht di 140 metri Scheherazade, attualmente in cantiere per attività di manutenzione, non è riconducibile alla proprietà del Presidente russo Vladimir Putin.
***
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dottor Marco Carniani, dichiara ai sensi dell'art. 154-bis, comma secondo, del D.Lgs. n. 58/98, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Il comunicato è disponibile nella sezione Investor del sito web https://investor.theitalianseagroup.com/press-releases/.

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The Italian Sea Group è operatore globale della nautica di lusso, quotato su Euronext Milan ("EXM") e attivo nella costruzione e refit di motoryacht e navi fino a 140 metri. L'azienda, che fa capo all'imprenditore italiano Giovanni Costantino, opera sul mercato con i brand Admiral, rinomato per i prestigiosi ed eleganti yacht, Tecnomar, conosciuto per la sportività, il design all'avanguardia e le alte performance dei suoi yacht, Perini Navi, eccellenza nella progettazione di yacht a vela di grandi dimensioni, e Picchiotti, storico brand della nautica italiana; ha una business unit, NCA Refit, che gestisce il servizio di riparazioni e refit con focus su yacht e megayacht di lunghezza superiore ai 60 metri. The Italian Sea Group è il primo produttore italiano di superyacht sopra i 50 metri.
Media Relations Image Building: Tel. +39 02 89011300 / +39 06 68392100 E-mail: [email protected]
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