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The Italian Sea Group

Quarterly Report May 14, 2025

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Quarterly Report

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The Italian Sea Group

INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE AL 31 MARZO 2025

INDICE

PREMESSA
DATI DI SINTESI & INFORMAZIONI GENERALI
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
COMITATO CONTROLLO, RISCHI, SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE
COMITATO NOMINE & REMUNERAZIONI
COLLEGIO SINDACALE………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
ORGANISMO DI VIGILANZA EX. D.LGS. 231/01
PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO
AZIONARIATO
BREVE STORIA DEL GRUPPO
SVILUPPO DEL BUSINESS
PREMESSA METODOLOGICA
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
RICAVI OPERATIVI
EBITDA CONSOLIDATO
EBIT
BACKLOO
STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES") ……………………………………………… 32
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2025
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
GESTIONE DEI RISCHI
RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA
RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITA
RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
ALTRE INFORMAZIONI
CORPORATE GOVERNANCE
PROSPETTI CONTABILI SINTETICI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2025
PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2025.
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO - PER NATURA
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO - PER NATURA -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

NOTE ILLUSTRATIVE 55
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
54
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 53

certified

The Italian Sea Group

PREMESSA

Le presenti informazioni periodiche al 31 marzo 2025 sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 12 maggio 2025 e non sono state assoggettate a revisione contabile, in quanto non previsto dalla normativa vigente. The Italian Sea Group S.p.A quale società quotata nel segmento Euronext STAR Milan, è soggetta alle previsioni dell'articolo 2.2.3 del Regolamento di Borsa. Sulla base di tale regolamento, la Società ha predisposto le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2025, che mette a disposizione del pubblico.

La presente relazione sull'andamento della gestione deve essere letta congiuntamente ai prospetti contabili sintetici consolidati e relative note illustrative.

DATI DI SINTESI & INFORMAZIONI GENERALI

Denominazione: The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG S.p.A.")

Sede Sociale: Viale Cristoforo Colombo, 4/BIS, 54033 Marina di Carrara, Carrara (MS)

Codice Fiscale: 00096320452

N. di Iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara – Repertorio Economico-Amministrativo: 65218

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione di TISG rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025.

Filippo Menchelli Giovanni Costantino Presidente Amministratore Delegato

Vice Presidente Consigliere

Marco Carniani Gianmaria Costantino

Antonella Alfonsi Laura Angela Tadini Fulvia Tesio Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Lead Independent Director

COMITATO CONTROLLO, RISCHI, SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE

Antonella Alfonsi Presidente

Laura Angela Tadini Membro Effettivo

Fulvia Tesio Membro Effettivo

COMITATO NOMINE & REMUNERAZIONI

Fulvia Tesio Presidente

Laura Angela Tadini Membro Effettivo

Antonella Alfonsi Membro Effettivo

COLLEGIO SINDACALE

Alfredo Pascolin Presidente
Barbara Bortolotti Sindaco Effettivo
Felice Simbolo Sindaco Effettivo
Sofia Rampolla Sindaco Supplente
Roberto Scialdone Sindaco Supplente

ORGANISMO DI VIGILANZA EX. D.LGS. 231/01

Annalisa De Vivo Presidente

Carlo De Luca Componente

SOCIETÀ DI REVISIONE BDO Italia S.p.A

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA Marco Carniani

REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI

The Italian Sea Group

PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO

The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG" o "Gruppo") è un player globale della nautica di lusso, quotato su Euronext STAR Milan e attivo nella progettazione, nella costruzione e nel refit di motor yacht e sailing yacht fino a 140 metri. Il Gruppo opera sul mercato delle nuove costruzioni con i brand Admiral, Tecnomar, Perini Navi e Picchiotti, ed è attivo nel business del refit di grandi dimensioni con il brand NCA Refit.

Nel 2023, TISG ha acquisito il 100% di Celi S.r.l., prestigiosa società di alta ebanisteria specializzata nella realizzazione di interior, con l'obiettivo di internalizzare gran parte del proprio fabbisogno di arredo di yacht ed offrire ai clienti la massima personalizzazione e flessibilità.

The Italian Sea Group è, secondo il Global Order Book 2024, classifica internazionale stilata dalla prestigiosa rivista Boat International, il primo produttore italiano di superyacht sopra i 50 metri e il secondo a livello mondiale.

Dalla fondazione, nel 2009, ad oggi TISG ha consolidato la propria presenza nel mondo della nautica con un posizionamento high-end, rafforzato non solo dalla qualità e dall'unicità dei suoi prodotti, ma anche dalle partnership con prestigiosi marchi del lusso italiano, quali Giorgio Armani e Automobili Lamborghini.

Da sempre, TISG si distingue per la capacità di offrire ai suoi Armatori un'esperienza di puro lusso, che si esprime nell'alta qualità delle lavorazioni, nell'attenzione al dettaglio, nelle tecnologie all'avanguardia e nelle innovative soluzioni di design.

Questi elementi, uniti a passione, know-how, professionalità, gusto per la bellezza e per l'arte, ospitalità e cura del cliente, rendono la filosofia del Gruppo assolutamente unica.

Per le loro caratteristiche dimensionali e di dettaglio sia tecnico che stilistico, gli yacht di The Italian Sea Group si rivolgono ad una tipologia di clientela composta da Ultra High Net Worth Individuals ("UHNWI"), segmento di mercato altamente resiliente.

The Italian Sea Group S.p.A.
Celi 1920 TISG Turkey
(100%) (100%)

AZIONARIATO

In data 3 giugno 2021 si è conclusa l'offerta di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie della Capogruppo finalizzata alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A., ora denominato Euronext Milan ("EXM"), e l'8 giugno 2021 ha rappresentato il primo giorno di negoziazione delle azioni della Società Capogruppo.

Il 29 luglio 2024 Borsa Italiana attribuisce alle azioni della Società Capogruppo la qualifica STAR, ammettendole alla negoziazione sul segmento STAR di Euronext Milan a partire dal 6 agosto 2024.

La compagine sociale è composta come segue:

(*) considerando le azioni allocate direttamente e indirettamente al Sig. Marc Coucke

I BRAND

PICCHIOTTI

Fondato nel 1575, il marchio Picchiotti è indissolubilmente legato alla storia della nautica italiana e mediterranea.

Questa lunga tradizione inizia con la realizzazione di barche da lavoro e velieri oceanici e, passando per importanti commesse militari, vede il marchio Picchiotti pioniere dei primi yacht da diporto in Italia. La nave più grande costruita dal brand, nel 1982, è "Al Said" (103 metri), che viene allestita proprio a Marina di Carrara, in quello che diventerà l'Headquarter di The Italian Sea Group.

Con il marchio Picchiotti TISG ha sviluppato la linea semi-custom "Picchiotti Gentleman", una flotta di motor-yacht dai 24 ai 55 metri ispirata alle silhouette dei panfili americani degli anni '60, proponendo un'eleganza senza tempo.

ADMIRAL

La prima imbarcazione firmata Admiral, 18 metri ed interamente in legno, nasce nel 1966. Nella metà degli anni '70 viene varato il primo motor-yacht in legno (30 metri), un prodotto estremamente all'avanguardia in quel periodo, che porterà Admiral a realizzare, nei primi anni '80, i primi scafi in alluminio ed acciaio.

Oggi Admiral è il marchio di punta di The Italian Sea Group ed offre agli Armatori di tutto il mondo yacht di grandi dimensioni, caratterizzati da un'estetica elegante e raffinata, stile senza tempo e la possibilità di totale personalizzazione.

PERINI NAVI

La storia di Perini Navi comincia nel 1983, quando il fondatore Fabio Perini lancia il prototipo di uno yacht a vela manovrabile in totale sicurezza con un equipaggio ridotto, grazie all'invenzione di un sistema di avvolgimento automatico delle vele.

L'iconica flotta Perini Navi vanta oltre 60 yacht tra i più ammirati al mondo, come il leggendario clipper di 88 metri "The Maltese Falcon".

A seguito dell'acquisizione, perfezionata nel 2022, The Italian Sea Group ha consegnato il primo catamarano a vela a marchio Perini Navi, il 47 metri "Art Explora", tra i più grandi al mondo. A marzo 2023 TISG ha presentato al mercato la nuova flotta Perini Navi, "Genesis", che reinterpreta in chiave moderna gli iconici elementi stilistici del prestigioso brand.

TECNOMAR

Introdotto nel mercato dal 1987, il marchio Tecnomar è specializzato nella realizzazione di motor-yacht veloci fino a 50 metri.

Le principali caratteristiche del brand sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività e le alte performance; ogni modello costituisce una sfida progettuale in equilibrio tra eleganza ed estetica audace, arricchita dall'utilizzo di tecnologie e materiali innovativi.

Ne è un esempio il motor-yacht "This Is It", catamarano a motore di 43 metri che con il suo profilo futuristico e interior all'avanguardia è stato uno dei modelli più apprezzati al Monaco Yacht Show 2023.

NCA REFIT

NCA Refit vanta un'assoluta specializzazione nelle attività di refit e riparazione di super-yacht e mega-yacht, sia a motore che a vela, forte delle capacità e delle competenze di un team di ingegneri, architetti e tecnici altamente qualificati nonché di un'offerta completa di servizi esclusivi riservati agli equipaggi.

Strategicamente situate a Marina di Carrara e La Spezia, con una superficie totale di oltre 130.000 metri quadri, le infrastrutture all'avanguardia del brand presentano caratteristiche uniche, che rendono NCA Refit uno degli hub di refit più importanti del Mediterraneo.

CELI 1920

Sin dalla sua fondazione nel 1920, esperienza, artigianalità e tecnologia fanno di Celi un punto di riferimento internazionale nella progettazione e realizzazione di arredi di altissima qualità.

Oltre alla precisione nei lavori di ebanisteria, Celi ha sviluppato nel tempo una rigorosa metodologia costruttiva e l'uso di tecnologie avanzate di produzione, pur conservando tutti i valori e le qualità del "fatto a mano".

Nel corso della sua prestigiosa storia, il marchio Celi ha affiancato architetti di fama internazionale nello sviluppo di grandi e prestigiose opere, tra cui l'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano a Roma.

CERTIFIED

The Italian Sea Group

The Italian Sea Group

BREVE STORIA DEL GRUPPO

La storia di The Italian Sea Group inizia nel 2009, quando la GC Holding S.p.A., società facente capo all'imprenditore Giovanni Costantino, acquisisce il 100% di Tecnomar S.p.A. Nel novembre del 2011 il Gruppo acquisisce il marchio Admiral, ampliando la propria offerta con l'obiettivo di entrare nel mercato delle grandi dimensioni.

La rapida crescita del numero dei contratti e l'aumento delle dimensioni delle commesse all'attivo fanno emergere la necessità di investire in un sito produttivo più grande e con accesso diretto al mare: per questo motivo, nel 2012, GC Holding S.p.A. acquisisce il 100% di Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. (ora The Italian Sea Group S.p.A.), che all'interno del cantiere di Marina di Carrara produce navi commerciali e da crociera.

Il sito produttivo di Marina di Carrara, oggi l'headquarter di TISG, è attivo dal 1942 e, già allora, presentava strutture all'avanguardia che consentivano di produrre navi di medio e grande tonnellaggio. Nel 1973, a seguito di due decenni di investimenti nel potenziamento delle strutture, il cantiere viene ulteriormente ampliato con la costruzione di un bacino di 200 metri di lunghezza e 35 metri di larghezza.

L'acquisizione del cantiere permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio di un'azienda con un recente passato da protagonista nella cantieristica di grandi dimensioni, ampliando la capacità produttiva e trattenendo il prezioso know-how specializzato nel segmento di riferimento.

Seguono poi importanti investimenti di ristrutturazione ed espansione della sede, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di un'acciaieria e di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate all'attività di Refit, avviata nel 2015.

Dal 2020 sono stati deliberati piani di investimento ("TISG 4.0" e "TISG 4.1") finalizzati ad incrementare ulteriormente la capacità produttiva del cantiere.

Attualmente la sede di Marina di Carrara si estende su una superficie di circa 110.000mq e vanta una posizione assolutamente strategica, in particolare per le attività di refit.

Affacciato sul Mediterraneo a poca distanza da importanti mete turistiche e ricreative italiane – pertanto tappa privilegiata per gli yacht nella stagione estiva – il cantiere è dotato di facilities all'avanguardia e spazi ricreativi per gli equipaggi che, combinati alle competenze del management e la qualità dei servizi, permettono al Gruppo di rappresentare un importante punto di riferimento per Armatori e comandanti da tutto il mondo.

L'headquarter è dotato di: (i) due bacini di carenaggio, rispettivamente

di 200 metri e 147 metri; (ii) 7 capannoni per l'allestimento, coperti da pannelli fotovoltaici; (iii) un bacino affondabile con capacità di sollevamento fino a 3.300 tonnellate.

Nel 2021 la Società approda in Borsa e l'8 giugno segna l'inizio delle negoziazioni delle azioni di TISG su Euronext Milan, mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Il 22 dicembre 2021, tramite la controllata al 100% New Sail S.r.l. (poi fusa per incorporazione all'interno della Capogruppo) acquisisce Perini Navi S.p.A. all'asta fallimentare indetta dal Tribunale di Lucca, per 80 milioni di Euro.

L'acquisizione include il compendio immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e La Spezia, un compendio immobiliare a Pisa, i marchi Perini Navi e Picchiotti, i brevetti, la partecipazione sociale in Perini Navi USA Inc. (società estinta nel 2024) e i rapporti giuridici in essere con dipendenti e con terzi.

Nel 2023, TISG vende la palazzina degli uffici Perini Navi e, nel giugno 2024, finalizza la cessione del cantiere navale, entrambi situati a Viareggio.

Nel 2022, The Italian Sea Group completa l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia"), società attraverso la quale TISG controlla e supervisiona le attività di carpenteria di scafo e sovrastruttura che svolge in Turchia.

Questa operazione permette al Gruppo di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle operations ancora più integrata.

Nell'ottica di continua internalizzazione delle attività chiave della filiera produttiva – nella quale si inserisce anche l'acquisizione di CELI nel 2023 – nel giugno 2024 TISG inaugura all'interno della propria sede di Marina di Carrara una nuova business unit dedicata all'acciaieria per finiture d'interior, attività ad altissimo valore aggiunto.

Il 29 luglio 2024 Borsa Italiana attribuisce alle azioni della Società la qualifica STAR, ammettendole alla negoziazione sul segmento STAR di Euronext Milan a partire dal 6 agosto 2024.

SVILUPPO DEL BUSINESS

Nel corso degli anni, Il Gruppo ha rafforzato la propria presenza nel mercato della nautica internazionale, instaurando importanti collaborazioni con i principali broker di settore in tutto mondo.

La strategia commerciale del Gruppo prevede infatti una distribuzione equilibrata nelle diverse aree geografiche, con una significativa espansione delle Americhe nel corso degli ultimi due anni e l'obiettivo di consolidare ulteriormente la propria presenza in Asia e in Medio Oriente.

L'ampia offerta di prodotto, insieme alla capacità di soddisfare tutte le richieste del cliente, hanno portato TISG ad essere un punto di riferimento nella nautica di lusso.

Pur mantenendo il focus su yacht fullcustom, Il Gruppo ha sviluppato alcuni nuovi progetti semi-custom con lo scopo di massimizzare la significativa capacità produttiva al momento disponibile, senza impattare la capacità progettuale. Tra questi progetti si ricordano la linea Panorama e la linea Admiral 50 e il progetto Admiral Quaranta, del quale è stata venduta la prima unità nel secondo trimestre 2024.

L'ingresso in questo nuovo segmento di mercato permetterà a TISG di attrarre una nuova fascia di clienti che desiderano ridurre i tempi di attesa per il proprio yacht.

Con riferimento alla capacità produttiva, a seguito del completamento degli investimenti sulle sedi di Marina di Carrara, La Spezia e Celi, TISG non prevede ulteriori investimenti significativi, ad eccezione di alcuni interventi di ampliamento degli uffici commerciali a Marina di Carrara (Progetto "TISG New Era").

Negli anni, Il Gruppo ha consolidato la propria strategia di internalizzazione delle attività della filiera a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di migliorare i margini ed avere un maggior controllo sulla qualità e sul timing dei lavori. A giugno 2024 è stata inaugurata all'interno dell'Headquarter di Marina di Carrara una nuova business unit dedicata agli acciai per finiture d'interior. Ad oggi tale percorso di internalizzazione può considerarsi completato con successo, il gruppo rimane attendo e propositivo nel valutare eventuali nuove opportunità.

The Italian Sea Group

PREMESSA METODOLOGICA

Le informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2025 espongono come dati comparativi i saldi del bilancio consolidato di TISG al 31 dicembre 2024 per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale; per quanto riguarda il Conto Economico, espone le informazioni finanziarie periodiche del Gruppo al 31 marzo 2024.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

In migliaia di euro 31/03/2025 31/03/2024
Ricavi operativi 96.075 95.872
Altri ricavi e proventi 773 484
Provvigioni - (781)
Totale ricavi 96.848 95.575
Costi per materie prime (24.654) (24.424)
Costo per lavorazioni esterne (34.382) (35.191)
Prestazioni e consulenze tecniche (5.211) (6.645)
Altri costi per servizi (3.804) (3.270)
Costo del personale (11.466) (9.337)
Altri costi operativi (600) (616)
EBITDA 16.731 16.094
Percentuale su totale ricavi 17,3% 16,8%
Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze (2.418) (2.538)
EBIT 14.312 13.556
Percentuale su totale ricavi 14,8% 14,2%
Oneri finanziari netti (1.922) (1.151)
Proventi oneri straordinari (181) (510)
EBT 12.209 11.895
Imposte d'esercizio (3.666) (3.569)
RISULTATO DI ESERCIZIO 8.543 8.327
Percentuale su totale ricavi 8,8% 8,7%

ANDAMENTO INDICATORI ECONOMICI | 2024 - 2025

In migliaia di Euro

RICAVI OPERATIVI

La voce Ricavi operativi, pari ad 96.075 migliaia di Euro al 31 marzo 2025, è cresciuta del 0,2% rispetto ad 95.872 migliaia di Euro registrati al 31 marzo 2024.

Tale voce è così suddivisa tra le divisioni Shipbuilding e Refit:

SHIPBUILDING

I ricavi della divisione Shipbuilding ammontano a 90,6 milioni di Euro al 31 marzo 2025, in crescita del 4,5% rispetto a 86,7 milioni di Euro del primo trimestre 2024.

RICAVI SHIPBUILDING 2023 - 2025

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Shipbuilding al 31 marzo 2025:

RICAVI SHIPBUILDING PER GEOGRAFIA Q1 2025

REFIT

I ricavi della divisione Refit ammontano ad un totale di 5,4 milioni di Euro al 31 marzo 2025, in decremento del 40% rispetto ai 9,1 milioni di Euro registrati nel primo trimestre 2024. Questo risultato è legato al maggior focus sulle attività di Shipbuilding nel corso del periodo.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Refit al 31 marzo 2025:

30 - 50 METRI 50 - 70 METRI

Q1 2025 25 | 59

EBITDA CONSOLIDATO

L'EBITDA Consolidato al 31 marzo 2025 è pari a 16,7 milioni di Euro, in crescita del 4% rispetto all'EBITDA al 31 marzo 2024, pari a 16,1 milioni di Euro, e con un margine sui Ricavi del 17.3% (vs 16.8% registrato nel primo trimestre 2024).

L'incremento della marginalità operativa nel tempo è attribuibile a:

  • (i) Una forte attenzione alla gestione dei costi operativi;
  • (ii) Un migliore efficientamento dei processi produttivi;
  • (iii) Benefici derivanti dal completamento degli investimenti sulla capacità produttiva, con un mix ottimale di sinergie tra le attività di Shipbuilding e Refit;
  • (iv) L'internalizzazione delle attività della filiera produttiva con maggior valore aggiunto, come per esempio l'acquisizione di Celi per le attività di falegnameria;
  • (v) Un aumento nella marginalità dei prodotti, dovuto all'aumento dei prezzi di vendita e ad una costante affermazione dei marchi del Gruppo verso gli armatori e i broker di tutto il mondo;

(vi) Economie di scala, in particolare su "repeat-projects" e linee semi-custom.

È importante ricordare che, per la propria strategia commerciale, il Gruppo non accetta permute, eliminando il rischio di magazzino e i rischi derivanti dalla vendita di yacht usati.

L'EBITDA corrisponde al risultato netto rettificato dalla gestione finanziaria, dalle imposte, dagli ammortamenti delle immobilizzazioni, nonché dalle componenti non ricorrenti.

L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo; dal momento che non è definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili Internazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi.

Poiché la composizione dell'EBITDA non è definita dai Principi Contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi potrebbe non essere comparabile.

EBIT

L'EBIT al 31 marzo 2025 è pari a 14,3 milioni di Euro – in aumento del 6% rispetto all'ammontare registrato nel primo trimestre 2024, pari a 13,5 milioni di Euro – con un'incidenza sui Ricavi del 14.8% a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 31 marzo 2025 corrispondono a 2,4 milioni di Euro.

BACKLOG

Lo sviluppo del business del Gruppo si lega alla visibilità e alla qualità del proprio portafoglio ordini ("Gross Backlog") e del conseguente Net Backlog, ovvero il valore dei contratti per le commesse in essere al netto degli stati di avanzamento lavori ("SAL") già pagati dal cliente.

Al 31 marzo 2025, il Gross Backlog del Gruppo è pari a 1.218.607 migliaia di Euro ed annovera 22 mega e giga yacht e 7 Tecnomar for Lamborghini in costruzione, con consegne programmate fino al 2027.

Il Net Backlog di Gruppo ammonta a 414.854 migliaia di Euro.

in migliaia di Euro 31.03.2025 31.12.2024 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2021
Gross Backlog Shipbuilding 1.141.750 1.165.678 1.218.273 1.003.357 807.726
Gross Backlog Refit 76.857 75.948 46.202 34.207 18.948
Gross Backlog Shipbuilding & Refit 1.218.607 1.241.626 1.264.475 1.037.564 826.674
in migliaia di Euro 31.03.2025 31.12.2024 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2021
Net Backlog Shipbuilding 400.341 421.468 597.408 605.832 526.639
Net Backlog Refit 14.513 11.904 11.703 13.987 9.617

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

Descrizione (€/000) 31.03.2025 31.12.2024
IMPIEGHI
Attività immateriali 35.172 35.294
Immobili, impianti e macchinari 117.621 120.294
Partecipazioni 34 34
Attività e passività per Imposte differite Nette (696) (696)
Altre attività e passività non correnti (968) (1.225)
Fondi per rischi ed oneri non correnti (6.180) (6.180)
Fondo Benefici ai dipendenti (1.205) (880)
Capitale immobilizzato netto 143.778 146.640
Rimanenze di magazzino e acconti 11.993 10.210
Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 141.463 90.913
Crediti commerciali 53.015 55.410
Debiti commerciali (130.956) (121.877)
Altre attività e passività correnti (34.190) (23.823)
Capitale Circolante Netto 41.324 10.833
Totale IMPIEGHI - CIN 185.102 157.473
FONTI
Capitale sociale (26.500) (26.500)
Riserva Sovrapprezzo azioni (45.431) (45.431)
Altre riserve e risultati portati a nuovo (71.255) (39.168)
Riserva di traduzione 0 30
Utile (Perdita) di esercizio (8.543) (33.894)
Patrimonio netto (151.730) (144.963)
Indebitamento finanziario netto (33.373) (12.510)
Totale FONTI (185.102) (157.473)

Si riscontra un decremento nel Capitale immobilizzato netto consolidato al 31 marzo 2025, rispetto al 31 dicembre 2024; tale decremento è principalmente dovuto al decremento degli Immobili, impianti e macchinari.

Nel corso del 2024 il Gruppo ha completato importanti investimenti per l'internalizzazione della filiera produttiva; nel corso del primo trimestre 2025, sono stati necessari esclusivamente investimenti di mantenimento pari ad Euro 0,5 Milioni.

L'incremento del Capitale Circolante Netto è dovuto in particolare all'incremento dei lavori in corso su ordinazione per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione e rispetto della fatturazione dei SAL contrattuali, all'incremento della voce Rimanenze di magazzino e acconti a seguito della capitalizzazione di costi sostenuti nel primo trimestre per la realizzazione di scafi di commesse per le quali sono in corso avanzate trattative di vendita.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

Di seguito, si riporta la Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 31 marzo 2025, che espone i debiti finanziari: (i) verso le banche e (ii) verso altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide.

in migliaia di Euro 31/03/2025 31/12/2024
A. disponibilità liquide 18.471 37.424
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 18.842 22.830
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 37.313 60.254
E. Debito finanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(3) (3)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (11.635) (11.629)
F.1 altri debiti finanziari correnti (1.219) (980)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (12.857) (12.612)
H. Indebitamento finanziario netto (G-D) 24.456 47.642
I. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli
strumenti di debito)
(47.176) (48.964)
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (10.652) (11.189)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (57.828) (60.152)
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (33.373) (12.510)

La Posizione Finanziaria Netta Consolidata, risulta negativa per 33.373 migliaia di Euro al 31 marzo 2025, contro una Posizione Finanziaria Netta negativa per 12.510 migliaia di Euro al 31 dicembre 2024.

Come da principi contabili IAS/IFRS, la Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni verso le Autorità Portuali per le concessioni demaniali dei cantieri di Marina di Carrara, La Spezia e la falegnameria di Viareggio che al 31 marzo 2025 risulta pari a 7,5 milioni di Euro, che saranno corrisposti in base alla durata delle relative concessioni.

Si segnala che al 31 marzo 2025, la Posizione Finanziaria netta a breve termine è positiva per 24,4 Milioni.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES")

La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate del Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("Indicatori Alternativi di Performance" o "IAP"). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative.

Per una corretta interpretazione di tali IAP, si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo, estratti dalla contabilità generale e gestionale e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo. Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci del Gruppo non sono assoggettati a revisione contabile;
  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);

  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rinvenienti dai principi contabili di riferimento utilizzati nella predisposizione del bilancio, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente relazione finanziaria annuale.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari,
ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di
bilancio, rettificato dai seguenti elementi: ricavi derivanti da attività
extra-ordinarie; oneri derivanti da attività extra-ordinarie;
accantonamenti non ricorrenti relativi al fondo rischi (riclassificato da
altri Costi Operativi ad ammortamenti, svalutazioni e Minusvalenze).
EBIT è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti, svalutazioni e
minusvalenze;
EBT è pari all'EBIT al netto degli oneri finanziari netti e proventi oneri
straordinari;
CAPITALE
INVESTITO
NETTO
è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il capitale di
circolante netto.

L'Indebitamento Finanziario Netto include:

  • Liquidità comprensiva di: cassa e depositi bancari, altre disponibilità liquide e titoli detenuti per la negoziazione;
  • Indebitamento finanziario corrente netto comprensivo di: crediti finanziari correnti, debiti bancari a breve termine, parte corrente dell'indebitamento non corrente, altri debiti finanziari correnti, debiti verso soci finanziatori;
  • Indebitamento finanziario non corrente netto comprensivo di: debiti bancari non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti non correnti, debiti verso soci finanziatori.

INVESTIMENTI

CAPITALE INVESTITO NETTO

in migliaia di Euro

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

PFN

in milioni di Euro

certified

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

All'inizio del 2025 The Italian Sea Group, ha varato 2 nuovi modelli di Motor Yacht a marchio Perini Navi. Quest'ultimi presentavano caratteristiche in linea con il core business dell'azienda: grandi dimensioni (>50m), full custom.

TISG comunica inoltre la volontà di continuare ad investire per il rilancio della linea a motore Perini Navi, coerentemente con quanto proposto dalla precedente proprietà, con l'obbiettivo di promuovere l'eccellenza del marchio Perini in un segmento di mercato che presenta interessanti prospettive di crescita.

Dal 19 al 23 febbraio 2025 The Italian Sea Group ha partecipato al Dubai International Boat Show 2025 uno degli eventi più prestigiosi nel mondo della nautica, che si è tenuto presso il Dubai Harbour.

Con l'obiettivo di consolidare la propria posizione strategica nel mercato del Medio Oriente, TISG insieme a BehneMar Yachting Consultancy, Authorized Sales Agency per l'area, ha presentato le proprie eccellenze. I visitatori sono potuti salire a bordo di due yacht Tecnomar: l'iconico Tecnomar for Lamborghini 63, sintesi perfetta di lusso, performance e design innovativo, che ha conquistato il mercato con la sua esclusività e tecnologia all'avanguardia, l'elegante Tecnomar Evo120 il connubio vincente tra stile e funzionalità, efficienza ingegneristica e design all'avanguardia.

Nomina di un nuovo Investor Relator

In data 28 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha nominato come Investor Relator il dott. Enrico Filippi in sostituzione di Simona Del Re.

L'11 marzo 2025 si è tenuta la prima edizione del Vision Brokers Day, un evento esclusivo che ha visto la partecipazione dei sessanta brokers più influenti del mondo dello yachting, provenienti da ogni parte del mondo.

L'evento, della durata di due giorni, ha avuto luogo presso l'headquarter di Marina di Carrara e ha rappresentato un'opportunità esclusiva per i professionisti del settore di esplorare a fondo non solo la realtà produttiva di The Italian Sea Group, ma anche la distintiva gamma di prodotti di ciascun brand, la strategia commerciale e il know-how che caratterizza l'azienda.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2025

In data 7 maggio 2025 The Italian Sea Group ha celebrato il varo del primo megayacht disegnato in collaborazione con Giorgio Armani.

All'evento hanno partecipato il team armatoriale, rappresentanti del Gruppo Armani, autorità locali e tutto il team The Italian Sea Group coinvolto nella realizzazione di questo capolavoro di design e ingegneria navale.

Questo yacht è il primo dei due disegnati interamente da Giorgio Armani, il cui stile inconfondibile è immediatamente riconoscibile sia nelle linee esterne che nei raffinati interni.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Negli ultimi anni, The Italian Sea Group ha potuto beneficiare di un trend estremamente positivo per la nautica di lusso, con un aumento della domanda e un focus su mega e giga yacht oltre i 50 metri dovuto anche all'incremento del numero globale di Ultra High Net Worth Individuals, base di clientela resiliente e poco impattata da shock macroeconomici.

Tale segmento di clientela, come già anticipato in altra sezione della Relazione, è atteso continuare a crescere a doppia cifra nel corso dei prossimi anni.

Per affrontare questa crescita della domanda, TISG ha già provveduto all'efficientamento della propria capacità produttiva attraverso investimenti e acquisizioni, e può adesso contare sulla migliore qualità di spazi, strutture e know-how per soddisfare al meglio le richieste dei propri clienti, con un ottimo mix produttivo tra Shipbuilding e Refit.

I costanti investimenti sullo sviluppo di un rigido sistema interno di controllo qualità hanno permesso a The Italian Sea Group di raggiungere, con ciascuno dei propri brand, un posizionamento di mercato distintivo e di alto livello, in grado di offrire le soluzioni più adatte ad armatori sempre più esigenti ed interessati, come spesso nel mondo del lusso, ad una personalizzazione volta a rendere l'acquisto ancora più unico. Tale posizionamento è stato riconosciuto da prestigiose aziende globali del settore automotive e moda che hanno siglato partnership senza precedenti nel mondo della nautica, innalzando ulteriormente il percepito di qualità e lusso di tutti i brand TISG.

POSIZIONAMENTO DI MERCATO: MEGA E GIGA YACHTS

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The Italian Sea Group fonda lo sviluppo del proprio business non soltanto su una base di clientela estremamente resiliente e in continua crescita, ma anche su un solido posizionamento di mercato nel segmento delle grandi dimensioni, in cui la domanda ha subito un drastico aumento dal 2002 ad oggi.

Il posizionamento di TISG in questa fascia di mercato è dimostrato dalla qualità e dalla visibilità del portafoglio ordini, composto per quasi il 90% da yacht oltre i 50 metri, con consegne previste fino al 2027.

La clientela di The Italian Sea Group è estremamente globale, grazie anche alle partnership strategiche che il Gruppo ha siglato nel corso degli anni con i principali broker del settore nautico, presenti in diverse parti del mondo, dall'Europa, ad Hong Kong fino alle Americhe e al Medio Oriente.

Al fine di ampliare ulteriormente la propria gamma di motoryacht nei primi mesi del 2025 TISG ha lanciato alcuni Perini a motore, dove l'eleganza delle linee tipiche di una barca a vela si sposa con la comodità della motorizzazione, e entro fine anno varerà un'imbarcazione Picchiotti da 24 metri che rappresenterà un'ulteriore soluzione volta ad attrarre armatori più esigenti e che vogliono distinguersi dalle linee più moderne adottate dalla generalità dei cantieri. Altri progetti innovativi e potenziali partnership sono allo studio per il prossimo futuro.

SHIPBULDING E REFIT: SINERGIE E CAPACITÀ PRODUTTIVA

Uno dei principali punti di forza di The Italian Sea Group è la propria capacità produttiva, attraverso i piani di investimento sul cantiere di Marina di Carrara, che si sono concluse nel primo semestre del 2023, e con l'aggiunta del cantiere di La Spezia dall'acquisizione di Perini Navi.

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Tale capacità produttiva viene distribuita tra le divisioni Shipbuilding e Refit, facendo leva su sinergie operative e finanziarie, in modo tale da poter accomodare le necessità produttive derivanti dalla domanda crescente in entrambe le divisioni.

La presenza nella divisione Refit rappresenta inoltre un ulteriore tratto distintivo della strategia del Gruppo, volta a presidiare un segmento di mercato visto in crescita a doppia cifra nei prossimi anni. Unitamente al crescente interesse degli armatori per l'implementazione di soluzioni di bordo sempre moderne ed aggiornate che possono portare a refit periodici anche ogni 2-3 anni rendendo così l'attività ricorrente è sempre crescente il desiderio degli armatori di accorciare i tempi di attesa dei propri nuovi yacht, optando magari per soluzioni già esistenti ma da sottoporre a importanti attività di refit.

PERINI NAVI: RILANCIO E STRATEGIE

Il Gruppo ha ufficializzato il restyling della nuova flotta Perini Navi con tre linee di prodotto rispettivamente di 48, 56 e 77 metri.

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La flotta, denominata "Genesis", nasce dall'ambizione di reinterpretare gli elementi iconici del marchio Perini Navi declinandoli in chiave moderna ed esclusiva, con un linguaggio proiettato al futuro e collaborazioni prestigiose con archistar del settore.

SOSTENIBILITÀ: CREAZIONE DI VALORE A LUNGO TERMINE PER GLI STAKEHOLDER

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Ad oggi, il Gruppo ha raggiunto importanti traguardi in termini di sostenibilità ambientale, come l'installazione di pannelli fotovoltaici presso i cantieri di Marina di Carrara e La Spezia.

Prosegue anche l'impegno nell'offerta di soluzioni all'avanguardia in termini di prodotto, attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici, pacchi batterie, filtri antiparticolato e propulsioni alternative, su richiesta del cliente.

Le attività di responsabilità sociale includono iniziative a favore dei dipendenti di ogni livello e un importante sistema di factoring a sostegno della filiera produttiva.

Attraverso la TISG Academy, inoltre, il Gruppo incoraggia la crescita delle proprie persone e lo sviluppo di un solido know-how tramite corsi di formazione svolti in collaborazione con le migliori Università del territorio per l'Ingegneria Navale e il Yacht Design.

Dal punto di vista della Governance, TISG presenta tutti i requisiti delle best practice in termini di parità di genere, composizione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, con un Comitato Controllo Rischi al quale è stata attribuita anche la competenza su temi di sostenibilità.

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OUTLOOK 2025

Alla luce dell'attuale portafoglio ordini e delle numerose trattative in essere si prevede una crescita controllata dei ricavi ad Euro 410 – 430 milioni. Tale crescita avverrà in modo sostenibile e profittevole, con una confermata attenzione alla redditività operativa, attesa in ulteriore miglioramento grazie ad efficienze operative, alla decisione di internalizzare parte dei processi produttivi ed a politiche di pricing che rispecchino maggiormente il crescente posizionamento del Gruppo.

L'EBITDA Margin del periodo è atteso nell'intervallo 17.5 / 18.0%.

Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, TISG conferma il proprio obiettivo di un moderato utilizzo della leva finanziaria, con un limite massimo di 1,5x l'EBITDA e di distribuire un dividendo annuale con un payout intorno al 40-60% dell'Utile Netto.

Tali politiche sono soggette ad eventuali impatti temporanei legati alla strategia di CapEx e di M&A essendo priorità dell'azienda continuare a investire in quei progetti considerati centrali nello sviluppo di medio / lungo termine.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati, sempre tenendo in considerazione criteri di efficienza e livelli qualitativi che siano in linea con gli interessi e gli standard del Gruppo.

TISG Turkey YTAS: TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scafi in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione, in un'ottica di convenienza ed ottimizzazione dei costi senza compromettere la qualità, sempre sotto la stretta supervisione di un team in loco di dipendenti Italiani e Turchi. Tramite TISG Turkey, The Italian Sea Group ha la possibilità di aumentare il numero di commesse in produzione per le attività di scafo, sovrastruttura e pre-allestimento, secondo le esigenze.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht.

CELI S.r.l.: CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione del Gruppo, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG, rispondendo alle esigenze produttive del Gruppo in ottica di efficienza. L'internalizzazione delle attività di falegnameria di Celi, in linea con la strategia di sviluppo di TISG, permetterà al Gruppo di avere un maggiore controllo sul timing, sulla qualità e sui costi dei lavori di arredo. Tramite Celi, inoltre, TISG ha l'opportunità di espandere il proprio business nel real estate e nell'ospitalità di alto lusso, qualora ci fosse richiesta da parte dei propri clienti.

Santa Barbara: TISG e SANTA BARBARA hanno sottoscritto un contratto in data 08/02/2022 relativo all'utilizzo da parte di TISG di un immobile per svolgere attività commerciali con potenziali o attuali clienti per la stessa TISG, offrendo loro alloggio, servizi di intrattenimento, organizzazione di eventi e cene sociali.

GESTIONE DEI RISCHI

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA

Descrizione del rischio

Il gruppo è esposto al rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali, al rischio di liquidità e ai rischi connessi al contenzioso e agli accertamenti fiscali. Inoltre, il Gruppo è esposto all'oscillazione dei tassi di interesse sui propri strumenti di debito a tasso variabile e ricorre a operazioni di copertura di tali esposizioni tramite strumenti finanziari derivati.

Azioni mitiganti

Il Gruppo monitora costantemente la propria struttura patrimoniale e finanziaria al fine di verificare il rispetto di qualsiasi tipo di impegno preso con il sistema bancario.

RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ

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Descrizione del rischio

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dal Gruppo, lo stesso è esposto al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.

Azioni mitiganti

Il Gruppo ha posto in essere procedure e piani di attività al fine di controllare il progress di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. Il Gruppo adotta una struttura produttiva flessibile e dinamica al fine di rispondere in modo efficiente ad eventuali oscillazioni della domanda, garantendo tempi di consegna in linea con quanto stabilito contrattualmente con i clienti.

RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

_________________________________________

Descrizione del rischio

Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili su territorio nazionale e nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Azioni mitiganti

The Italian Sea Group promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettato nonché la predisposizione e aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge.

ALTRE INFORMAZIONI

CORPORATE GOVERNANCE

Il Gruppo è organizzato secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380 bis e seguenti cod. civ., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.

Alla data di approvazione della presente relazione, il Presidente del Gruppo è Filippo Menchelli, l'Amministratore Delegato è Giovanni Costantino e il Vice Presidente è Marco Carniani.

Il Gruppo ha adottato, in conformità con il Codice di Autodisciplina da ultimo aggiornato in data 31 gennaio 2020, tramite il proprio Consiglio di Amministrazione un regolamento dell'organo di amministrazione e sul rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell'informazione fornita agli amministratori, adeguandosi ai principi di governo societario contenuti nel Codice di Autodisciplina.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da un amministratore esecutivo, tre amministratori non esecutivi e da tre amministratori indipendenti.

All'interno del Consiglio sono stati costituiti il Comitato per le nomine e remunerazioni, il Comitato controllo, Rischi e Sostenibilità che svolge anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, ha nominato il responsabile della funzione di Internal Audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo siano forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.

Il Gruppo redige annualmente la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato dall'Emittente, nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Relazione è consultabile, in versione integrale, sul sito web dell'Emittente nella sezione "Corporate Governance".

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI – D. LGS. N. 196 DEL 30 GIUGNO 2003 – REG. U.E. 679 DEL 27 APRILE 2016 (GDPR – GENERAL DATA PROTECTION REGULATION)

Con riferimento agli obblighi sanciti dalla normativa privacy in vigore, The Italian Sea Group S.p.A., in quanto Titolare del trattamento dei dati, ha adottato le varie misure di sicurezza in esso elencate.

A seguito della definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) la Società Capogruppo ha completato il processo di adeguamento necessario al fine di allinearsi alle prescrizioni normative.

La Società Capogruppo è responsabile ex lege, nella sua veste di "Titolare del Trattamento", di tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla stessa e, in considerazione di ciò, adotta misure di sicurezza adeguate in relazione ai rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Al fine di garantire una efficiente operatività in relazione allo svolgimento delle attività di trattamento, ha individuato all'interno del Consiglio di Amministrazione un soggetto che, in nome e per conto della Società Capogruppo, assume in autonomia le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento dei dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compresa l'adozione e il monitoraggio delle misure di sicurezza e della loro adeguatezza e che sovrintende a tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla Società Capogruppo.

La Società Capogruppo non ha nominato il DPO (Responsabile della protezione dei dati personali) poiché non effettua i trattamenti dei dati definiti nell'art. 37 del GDPR.

INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

In ottemperanza all'art. 2497-bis, comma 5, si segnala che l'attività della Società Capogruppo non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti.

____________________

ART. 2428 CODICE CIVILE

Le informazioni prescritte dall'art. 2428 comma 1, 2, 3 e 6 sono riportate all'interno della Relazione sulla Gestione. Le informazioni relative agli strumenti finanziari, agli obiettivi ed alle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario sono reperibili nella sezione F delle Note Esplicative al bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2024. L'indicazione delle sedi secondarie della Capogruppo è riportata nella sezione A del bilancio della Capogruppo.

The Italian Sea Group

The Italian Sea Group

PROSPETTI CONTABILI SINTETICI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2025

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2025

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

migliaia di euro 31/03/2025 31/12/2024
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Marchi 34.593 34.604
Altre attività immateriali 580 690
Terreni e fabbricati 56.698 57.047
Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 29.206 30.618
Altri beni materiali 833 886
Right of Use 30.884 31.742
Partecipazioni 34 34
Altre attività non correnti 1.527 1.489
Attività per imposte differite - -
Totale attività non correnti 154.355 157.110
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide ed equivalenti 37.313 60.254
Crediti commerciali 53.015 55.410
Altri crediti 2.583 10.106
Attività per commesse in corso su ordinazione 153.888 108.096
Rimanenze di magazzino 11.993 10.210
Altre attività correnti 4.052 4.869
Totale attività correnti 262.842 248.945
TOTALE ATTIVO 417.197 406.055
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 26.500
Riserva sovraprezzo azioni 45.431 45.431
Altre riserve e risultati portati a nuovo 71.255 39.168
Riserva di traduzione - -
30
Utile (Perdita) consolidato 8.543 33.894
Totale Patrimonio Netto 151.730 144.963
PASSIVITA' NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 6.180 6.180
Passività per imposte differite 696 696
Fondi per benefici ai dipendenti 1.205 880
Passività finanziarie a lungo termine 57.828 60.152
Altre passività non correnti 2.495 2.714
Totale passività non correnti 68.404 70.622
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali 130.956 121.877
Altri debiti 32.756 32.139
Passività finanziarie a breve termine 12.853 12.608
Passività per commesse in corso su ordinazione 12.425 17.183
Altre passività correnti 8.073 6.662
Totale passività correnti 197.063 190.470
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 417.197 406.055

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO – PER NATURA

migliaia di euro 31/03/2025 31/03/2024
Ricavi operativi 96.075 95.872
Altri ricavi e proventi 801 522
Provvigioni - (781)
Totale Ricavi 96.876 95.613
Materie prime, componenti e beni di consumo (24.654) (24.424)
Costo per lavorazioni esterne (34.382) (35.191)
Prestazioni e consulenze tecniche (5.230) (6.692)
Altri costi per servizi (3.785) (3.223)
Costo del personale (11.466) (9.337)
Altri costi operativi (808) (1.164)
Totale costi operativi (80.326) (80.029)
Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni 16.550 15.585
Ammortamenti e svalutazioni (2.418) (2.538)
Risultato operativo 14.132 13.047
Proventi finanziari - 59
Oneri finanziari (1.922) (1.210)
Utile (perdita) consolidato d'esercizio prima delle imposte sul reddito 12.209 11.895
Imposte sul reddito (3.666) (3.569)
Utile (perdita) consolidato 8.543 8.327
Utile per azione ordinaria 0,16 0,16
Utile diluito per azione ordinaria 0,16 0,16

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO – PER NATURA

Utile/(perdita) consolidato 8.543 8.327
Variazione riserva di traduzione 30 83
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per
dipendenti a benefici definiti
(32) (19)
Variazione fair value di derivati di copertura (458) (815)
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO CONSOLIDATO (A)+(B) 8.083 7.576

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Migliaia di euro 31/03/2025 31/03/2024
ATTIVITA' DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato consolidato prima delle imposte 12.209 11.895
Interessi netti 1.922 1.151
accantonamento per fondi oneri e rischi - -
accantonamento per TFR 486 426
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 2.419 2.538
(Plus)minusvalenze - -
Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) - -
Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti 2.395 (5.877)
Rimanenze e commesse in corso su ordinazione (52.333) (15.724)
Altre attività di gestione 8.340 2.608
Debiti verso fornitori 9.079 (1.069)
Altri debiti di gestione 1.812 (9.041)
TFR (161) (198)
Fondi oneri e rischi - -
Imposte pagate (3.666) (3.569)
Interessi pagati (1.922) (1.151)
Flusso finanziario da attività di gestione reddituale (19.420) (18.010)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali - (1.053)
Cessioni di attività materiali - -
Acquisto di attività immateriali - -
Altre (1.441) (793)
Flusso finanziario da attività di investimento (1.441) (1.846)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Versamenti di Capitale Sociale
Versamento di Riserva Sovrapprezzo Azioni
Pagamento Dividendi - -
Accensione di finanziamenti a M-L
Rimborso di finanziamenti a M-L (1.783) (1.826)
Accensione di finanziamenti soci
Accensione di finanziamenti verso altri
Rimborso di finanziamenti verso altri (298) (232)
Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve
Flusso finanziario da attività di finanziamento (2.081) (2.058)
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO (22.941) (21.915)
DISPONIBILITA' LIQUIDE INIZIALI 60.254 76.413
DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI 37.313 54.499

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
consolidato
Altre
variazioni
Valori al
31/12/2023 31/12/2023 31/03/2024 31/03/2024 31/03/2024
CAPITALE SOCIALE 26.500 26.500
RISERVA
SOVRAPPREZZO
AZIONI
45.399 32 45.431
ALTRE RISERVE E
RISULTATI PORTATI A
NUOVO
22.409 36.911 (579) 58.741
RISERVA DI
TRADUZIONE
(83) 83 -
UTILI (PERDITE)
PERIODO
36.911 (36.911) 8.327 8.327
PN COMPLESSIVO 131.136 - 8.327 (464) 138.999
Dati in Euro
migliaia
Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
consolidato
Altre
variazioni
Valori al
31/12/2024 31/12/2024 31/03/2025 31/03/2025 31/03/2025
CAPITALE SOCIALE 26.500 26.500
RISERVA
SOVRAPPREZZO
AZIONI
45.431 45.431
ALTRE RISERVE E
RISULTATI PORTATI A
NUOVO
39.168 33.894 (1.807) 71.255
RISERVA DI
TRADUZIONE
(30) 30 -
UTILI (PERDITE)
PERIODO
33.894 (33.894) 8.543 8.543
PN COMPLESSIVO 144.963 - 8.543 (1.777) 151.730

NOTE ILLUSTRATIVE

CONTENUTO E FORMA DELLE INFORMAZIONI PERIODICHE AL 31 MARZO 2025

PREMESSA

Le presenti informazioni periodiche al 31 marzo 2025 sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 12 maggio 2025 e non sono state assoggettate a revisione contabile, in quanto non previsto dalla normativa vigente. The Italian Sea Group S.p.A quale società quotata nel segmento Euronext STAR Milan, è soggetta alle previsioni dell'articolo 2.2.3 del Regolamento di Borsa. Sulla base di tale regolamento, la Società ha predisposto le Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2025, che mette a disposizione del pubblico.

Gli schemi di bilancio consolidato adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1; in particolare:

  • la Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Conto economico consolidato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura, in quanto tale forma di esposizione è ritenuta più idonea a rappresentare lo specifico business del Gruppo, risulta conforme alle modalità di reporting interno ed è in linea con la prassi del settore industriale di riferimento;
  • il Conto economico complessivo consolidato comprende, oltre all'utile (perdita) dell'esercizio, come da Conto economico, le altre variazioni dei Movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;
  • il Rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto".

I valori esposti nelle presenti note di commento, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Le informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2025 sono state redatte nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi dalla data di riferimento del presente bilancio). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

  • 1) i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui TISG è esposta:
    • i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito dell'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina ed evoluzione delle sanzioni per la Federazione Russa;
    • le variazioni delle condizioni di business anche in relazione alle dinamiche competitive;
    • gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
  • 2) rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, inflazione, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating);
  • 3) il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
  • 4) la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Le informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2025 sono state redatte in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di bilancio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2024 per la la situazione patrimoniale e finanziaria e al 31 marzo 2024 per gli altri prospetti.

I principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2024, a cui si rimanda.

Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.

USO DI STIME E VALUTAZIONI

La predisposizione delle Informazioni Finanziarie Periodiche al 31 marzo 2025 in applicazione degli IAS/IFRS richiede, da parte degli Amministratori, l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su complesse e soggettive valutazioni e stime tratte dall'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale-finanziaria, il prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. Si rinvia al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 in relazione alle principali aree che richiedono l'utilizzo di stime e valutazioni, precisando che non vi sono modifiche nelle principali fonti di incertezza delle stime rispetto a quelle riportate nel bilancio consolidato relativo al periodo chiuso al 31 dicembre 2024.

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELL'ARTICOLO 154-BIS, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N.58

Il sottoscritto Marco Carniani, Chief Financial Officer del gruppo The Italian Sea Group S.p.A in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara che le informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2025 corrispondono alle risultanze documentali ai libri ed alle scritture contabili.

Marina di Carrara, 14 maggio 2025

Marco Carniani Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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