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The Italian Sea Group

Quarterly Report Sep 13, 2024

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Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

PREMESSA4
DATI DI SINTESI & INFORMAZIONI GENERALI
5
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO6
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE6
COMITATO CONTROLLO, RISCHI, SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE7
COMITATO NOMINE & REMUNERAZIONI
7
COLLEGIO SINDACALE7
ORGANISMO DI VIGILANZA EX. D.LGS. 231/01
7
PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO9
AZIONARIATO 11
BREVE STORIA DEL GRUPPO
16
SVILUPPO DEL BUSINESS
18
PREMESSA METODOLOGICA 20
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO 21
RICAVI OPERATIVI 22
EBITDA CONSOLIDATO 26
EBIT 27
BACKLOG
27
STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA 29
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 31
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES")
33
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO 39
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2024 41
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE47
GESTIONE DEI RISCHI 48
RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA 48
RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ 50
RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO 51
ALTRE INFORMAZIONI 52
CORPORATE GOVERNANCE 52
PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024 55
SITUAZIONE PATRIMONIALE –
FINANZIARIA CONSOLIDATA
56
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO –
PER NATURA57
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO –
PER NATURA
57
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 58
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
59

NOTE ILLUSTRATIVE 60
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO 69
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO87
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO
102
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO
109
ALTRE INFORMAZIONI
118

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

PREMESSA

La presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2024 (la "Relazione") è stata redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D. Lgs. 58/1998 e comprende la Relazione finanziaria semestrale consolidata sulla gestione, il Bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2024 e l'Attestazione prevista dall'art 154-bis del D. Lgs. 58/1998.

La relazione semestrale consolidata è predisposta in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) applicabili ai sensi del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 ed in particolare lo IAS 34 – "Bilanci Intermedi". La struttura ed il contenuto dei prospetti contabili riclassificati contenuti nella Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata e degli schemi obbligatori inclusi nella presente Relazione sono in linea con quelli predisposti in sede di Bilancio Annuale.

Le note illustrative sono state redatte in conformità con i contenuti prescritti dallo IAS 34 – "Bilanci Intermedi", tenuto altresì conto delle disposizioni fornite dalla Consob nella Comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006. I contenuti informativi della presente Relazione non sono pertanto assimilabili a quelli di un bilancio completo ai sensi dello IAS 1. I dati potrebbero presentare, in taluni casi, difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia; si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolati sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, espressi in milioni.

DATI DI SINTESI & INFORMAZIONI GENERALI

Denominazione: The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG S.p.A.")

Sede Sociale: Viale Cristoforo Colombo, 4/BIS, 54033 Marina di Carrara, Carrara (MS)

Codice Fiscale: 00096320452

N. di Iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara – Repertorio Economico-Amministrativo: 65218

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione di TISG rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025.

Vice Presidente Consigliere

Antonella Alfonsi Laura Angela Tadini Fulvia Tesio

Simona Del Re Giovanni Costantino Presidente Amministratore Delegato

Marco Carniani Gianmaria Costantino

Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente

COMITATO CONTROLLO, RISCHI, SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE

Antonella Alfonsi Presidente

Laura Angela Tadini Membro Effettivo

Fulvia Tesio Membro Effettivo

COMITATO NOMINE & REMUNERAZIONI

Fulvia Tesio Presidente

Laura Angela Tadini Membro Effettivo

Antonella Alfonsi Membro Effettivo

COLLEGIO SINDACALE

Alfredo Pascolin Presidente
Barbara Bortolotti Sindaco Effettivo
Felice Simbolo Sindaco Effettivo
Sofia Rampolla Sindaco Supplente
Roberto Scialdone Sindaco Supplente

ORGANISMO DI VIGILANZA EX. D.LGS. 231/01

Annalisa De Vivo Presidente Carlo De Luca Componente Felice Simbolo Componente

SOCIETÀ DI REVISIONE BDO Italia S.p.A

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA Marco Carniani

REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI

PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO

The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG" o "Gruppo") è un player globale della nautica di lusso, quotato su Euronext STAR Milan e attivo nella progettazione, nella costruzione e nel refit di motor yacht e sailing yacht fino a 140 metri. Il Gruppo opera sul mercato delle nuove costruzioni con i brand Admiral, Tecnomar, Perini Navi e Picchiotti, ed è attivo nel business del refit di grandi dimensioni con il brand NCA Refit.

Nel 2023, TISG ha acquisito il 100% di Celi S.r.l., prestigiosa società di alta ebanisteria specializzata nella realizzazione di interior, con l'obiettivo di internalizzare gran parte del proprio fabbisogno di arredo di yacht ed offrire ai clienti la massima personalizzazione e flessibilità.

The Italian Sea Group è, secondo il Global Order Book 2024, classifica internazionale stilata dalla prestigiosa rivista Boat International, il primo produttore italiano di superyacht sopra i 50 metri e il terzo al mondo.

Dalla fondazione, nel 2009, ad oggi TISG ha consolidato la propria presenza nel mondo della nautica con un posizionamento high-end, rafforzato non solo dalla qualità e dall'unicità dei suoi prodotti, ma anche dalle partnership con prestigiosi marchi del lusso italiano, quali Giorgio Armani e Automobili Lamborghini.

Da sempre, TISG si distingue per la capacità di offrire ai suoi Armatori un'esperienza di puro lusso, che si esprime nell'alta qualità delle lavorazioni, nell'attenzione al dettaglio, nelle tecnologie all'avanguardia e nelle innovative soluzioni di design.

Questi elementi, uniti a passione, know-how, professionalità, gusto per la bellezza e per l'arte, ospitalità e cura del cliente, rendono la filosofia del Gruppo assolutamente unica.

Per le loro caratteristiche dimensionali e di dettaglio sia tecnico che stilistico, gli yacht di The Italian Sea Group si rivolgono ad una tipologia di clientela composta da Ultra High Net Worth Individuals ("UHNWI"), segmento di mercato altamente resiliente.

AZIONARIATO

In data 3 giugno 2021 si è conclusa l'offerta di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie della Capogruppo finalizzata alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A., ora denominato Euronext Milan ("EXM"), e l'8 giugno 2021 ha rappresentato il primo giorno di negoziazione delle azioni della Società Capogruppo.

Il 29 luglio 2024 Borsa Italiana attribuisce alle azioni della Società Capogruppo la qualifica STAR, ammettendole alla negoziazione sul segmento STAR di Euronext Milan a partire dal 6 agosto 2024.

La compagine sociale è composta come segue:

(*) considerando le azioni allocate direttamente e indirettamente al Sig. Marc Coucke

I BRAND

PICCHIOTTI

Fondato nel 1575, il marchio Picchiotti è indissolubilmente legato alla storia della nautica italiana e mediterranea.

Questa lunga tradizione inizia con la realizzazione di barche da lavoro e velieri oceanici e, passando per importanti commesse militari, vede il marchio Picchiotti pioniere dei primi yacht da diporto in Italia. La nave più grande costruita dal brand, nel 1982, è "Al Said" (103 metri), che viene allestita proprio a Marina di Carrara, in quello che diventerà l'Headquarter di The Italian Sea Group.

Con il marchio Picchiotti TISG ha sviluppato la linea semi-custom "Picchiotti Gentleman", una flotta di motor-yacht dai 24 ai 55 metri ispirata alle silhouette dei panfili americani degli anni '60, proponendo un'eleganza senza tempo.

ADMIRAL

La prima imbarcazione firmata Admiral, 18 metri ed interamente in legno, nasce nel 1966. Nella metà degli anni '70 viene varato il primo motor-yacht in legno (30 metri), un prodotto estremamente all'avanguardia in quel periodo, che porterà Admiral a realizzare, nei primi anni '80, i primi scafi in alluminio ed acciaio.

Oggi Admiral è il marchio di punta di The Italian Sea Group ed offre agli Armatori di tutto il mondo yacht di grandi dimensioni, caratterizzati da un'estetica elegante e raffinata, stile senza tempo e la possibilità di totale personalizzazione.

PERINI NAVI

La storia di Perini Navi comincia nel 1983, quando il fondatore Fabio Perini lancia il prototipo di uno yacht a vela manovrabile in totale sicurezza con un equipaggio ridotto, grazie all'invenzione di un sistema di avvolgimento automatico delle vele.

L'iconica flotta Perini Navi vanta oltre 60 yacht tra i più ammirati al mondo, come il leggendario clipper di 88 metri "The Maltese Falcon".

A seguito dell'acquisizione, perfezionata nel 2022, The Italian Sea Group ha consegnato il primo catamarano a vela a marchio Perini Navi, il 47 metri "Art Explora", tra i più grandi al mondo. A marzo 2023 TISG ha presentato al mercato la nuova flotta Perini Navi, "Genesis", che reinterpreta in chiave moderna gli iconici elementi stilistici del prestigioso brand

TECNOMAR

Introdotto nel mercato dal 1987, il marchio Tecnomar è specializzato nella realizzazione di motor-yacht veloci fino a 50 metri.

Le principali caratteristiche del brand sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività e le alte performance; ogni modello costituisce una sfida progettuale in equilibrio tra eleganza ed estetica audace, arricchita dall'utilizzo di tecnologie e materiali innovativi.

Ne è un esempio il motor-yacht "This Is It", catamarano a motore di 43 metri che, con il suo profilo futuristico e interior all'avanguardia, è stato uno dei modelli più apprezzati al Monaco Yacht Show 2023.

NCA REFIT

NCA Refit vanta un'assoluta specializzazione nelle attività di refit e riparazione di super-yacht e mega-yacht, sia a motore che a vela, forte delle capacità e delle competenze di un team di ingegneri, architetti e tecnici altamente qualificati nonché di un'offerta completa di servizi esclusivi riservati agli equipaggi.

Strategicamente situate a Marina di Carrara e La Spezia, con una superficie totale di oltre 130.000 metri quadri, le infrastrutture all'avanguardia del brand presentano caratteristiche uniche, che rendono NCA Refit uno degli hub di refit più importanti del Mediterraneo.

CELI 1920

Sin dalla sua fondazione nel 1920, esperienza, artigianalità e tecnologia fanno di Celi un punto di riferimento internazionale nella progettazione e realizzazione di arredi di altissima qualità.

Oltre alla precisione nei lavori di ebanisteria, Celi ha sviluppato nel tempo una rigorosa metodologia costruttiva e l'uso di tecnologie avanzate di produzione, pur conservando tutti i valori e le qualità del "fatto a mano".

Nel corso della sua prestigiosa storia, il marchio Celi ha affiancato architetti di fama internazionale nello sviluppo di grandi e prestigiose opere, tra cui l'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano a Roma.

BREVE STORIA DEL GRUPPO

La storia di The Italian Sea Group inizia nel 2009, quando la GC Holding S.p.A., società facente capo all'imprenditore Giovanni Costantino, acquisisce il 100% di Tecnomar S.p.A. Nel novembre del 2011 il Gruppo acquisisce il marchio Admiral, ampliando la propria offerta con l'obiettivo di entrare nel mercato delle grandi dimensioni.

La rapida crescita del numero dei contratti e l'aumento delle dimensioni delle commesse all'attivo fanno emergere la necessità di investire in un sito produttivo più grande e con accesso diretto al mare: per questo motivo, nel 2012, GC Holding S.p.A. acquisisce il 100% di Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. (ora The Italian Sea Group S.p.A.), che all'interno del cantiere di Marina di Carrara produce navi commerciali e da crociera.

Il sito produttivo di Marina di Carrara, oggi l'headquarter di TISG, è attivo dal 1942 e, già allora, presentava strutture all'avanguardia che consentivano di produrre navi di medio e grande tonnellaggio. Nel 1973, a seguito di due decenni di investimenti nel potenziamento delle strutture, il cantiere viene ulteriormente ampliato con la costruzione di un bacino di 200 metri di lunghezza e 35 metri di larghezza.

L'acquisizione del cantiere permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio di un'azienda con un recente passato da protagonista nella cantieristica di grandi dimensioni, ampliando la capacità produttiva e trattenendo il prezioso know-how specializzato nel segmento di riferimento.

Seguono poi importanti investimenti di ristrutturazione ed espansione della sede, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di un'acciaieria e di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate all'attività di refit, avviata nel 2015.

Dal 2020 sono stati deliberati piani di investimento ("TISG 4.0" e "TISG 4.1") finalizzati ad incrementare ulteriormente la capacità produttiva del cantiere.

Attualmente la sede di Marina di Carrara si estende su una superficie di circa 120.000mq e vanta una posizione assolutamente strategica, in particolare per le attività di refit.

Affacciato sul Mediterraneo a poca distanza da importanti mete turistiche e ricreative italiane – pertanto tappa privilegiata per gli yacht nella stagione estiva – il cantiere è dotato di facilities all'avanguardia e spazi ricreativi per gli equipaggi che, combinati alle competenze del management e la qualità dei servizi, permettono al Gruppo di rappresentare un importante punto di riferimento per Armatori e comandanti da tutto il mondo.

L'headquarter è dotato di: (i) due bacini di carenaggio, rispettivamente

di 200 metri e 147 metri; (ii) 7 capannoni per l'allestimento, coperti da pannelli fotovoltaici; (iii) un bacino affondabile con capacità di sollevamento fino a 3.300 tonnellate.

Nel 2021 la Società approda in Borsa e l'8 giugno segna l'inizio delle negoziazioni delle azioni di TISG su Euronext Milan, mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Il 22 dicembre 2021, tramite la controllata al 100% New Sail S.r.l. (poi fusa per incorporazione all'interno della Capogruppo) acquisisce Perini Navi S.p.A. all'asta fallimentare indetta dal Tribunale di Lucca, per 80 milioni di Euro.

L'acquisizione include il compendio immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e La Spezia, un compendio immobiliare a Pisa, i marchi Perini Navi e Picchiotti, i brevetti, la partecipazione sociale in Perini Navi USA Inc. (società estinta nel 2024) e i rapporti giuridici in essere con dipendenti e con terzi.

Nel 2023, TISG vende la palazzina degli uffici Perini Navi e, nel giugno 2024, finalizza la cessione del cantiere navale, entrambi situati a Viareggio.

Nel 2022, The Italian Sea Group completa l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia"), società attraverso la quale TISG controlla e supervisiona le attività di carpenteria di scafo e sovrastruttura che svolge in Turchia.

Questa operazione permette al Gruppo di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle operations ancora più integrata.

Nell'ottica di continua internalizzazione delle attività chiave della filiera produttiva – nella quale si inserisce anche l'acquisizione di CELI nel 2023 – nel giugno 2024 TISG inaugura all'interno della propria sede di Marina di Carrara una nuova business unit dedicata all'acciaieria per finiture d'interior, attività ad altissimo valore aggiunto.

Il 29 luglio 2024 Borsa Italiana attribuisce alle azioni della Società la qualifica STAR, ammettendole alla negoziazione sul segmento STAR di Euronext Milan a partire dal 6 agosto 2024.

SVILUPPO DEL BUSINESS

Nel corso degli anni, TISG ha rafforzato la propria presenza nel mercato della nautica internazionale, instaurando importanti collaborazioni con i principali broker di settore in tutto mondo.

La strategia commerciale di TISG prevede infatti una distribuzione equilibrata nelle diverse aree geografiche, con una significativa espansione delle Americhe nel corso degli ultimi due anni e l'obiettivo di consolidare ulteriormente la propria presenza in Asia e in Medio Oriente.

L'ampia offerta di prodotto, insieme alla capacità di soddisfare tutte le richieste del cliente, hanno portato TISG ad essere un punto di riferimento nella nautica di lusso.

Nel 2023, The Italian Sea Group ha fatto ritorno al Monaco Yacht Show, il più prestigioso salone nautico al mondo, con un'importante flotta costituita da quattro grandi yacht e tre Tecnomar for Lamborghini, posizionandosi come protagonista assoluto del settore.

Pur mantenendo il focus su yacht fullcustom, TISG ha sviluppato alcuni nuovi progetti semi-custom con lo scopo di massimizzare la significativa capacità produttiva al momento disponibile, senza impattare la capacità progettuale. Tra questi progetti si ricordano la linea Panorama e la linea Admiral 50 e il progetto Admiral Quaranta, la prima unità del quale è stata venduta nel secondo trimestre 2024.

L'ingresso in questo nuovo segmento di mercato permetterà a TISG di attrarre una nuova fascia di clienti che desiderano ridurre i tempi di attesa per il proprio yacht.

Con riferimento alla capacità produttiva, a seguito del completamento degli investimenti sulle sedi di Marina di Carrara, La Spezia e Celi, TISG non prevede ulteriori investimenti significativi, ad eccezione di alcuni interventi di ampliamento degli uffici commerciali a Marina di Carrara (Progetto "TISG New Era").

Negli anni, TISG ha consolidato la propria strategia di internalizzazione delle attività della filiera a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di migliorare i margini ed avere un maggior controllo sulla qualità e sul timing dei lavori. A giugno 2024 è stata inaugurata all'interno dell'Headquarter di Marina di Carrara una nuova business unit dedicata agli acciai per finiture d'interior.

PREMESSA METODOLOGICA

In ottemperanza al framework IAS/IFRS di riferimento, il bilancio consolidato semestrale abbreviato di TISG al 30 giugno 2024 espone come dati comparativi i saldi del bilancio consolidato di TISG al 31 dicembre 2023 per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale; per quanto riguarda il Conto Economico, espone i dati del bilancio consolidato semestrale abbreviato di TISG al 30 giugno 2023.

Nel corso del 2024 il perimetro di consolidamento è stato modificato a seguito dello scioglimento della controllata Perini Navi Usa Inc avvenuto in data 17 giugno 2024.

Si riporta sotto il prospetto di raccordo tra il Bilancio d'esercizio della Società Capogruppo ed il Bilancio Consolidato.

30/06/2024

in migliaia di Euro Patrimonio
Risultato
Netto
Bilancio di The Italian Sea Group
S.p.A.
139.256 28.230
Eliminazione operazioni intercompany 1.310 784
Totale attribuibile ai Soci della
Controllante
140.566 29.013
Patrimonio netto e risultato di terzi - -
Totale del Bilancio Consolidato 140.566 29.013

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

In migliaia di euro 30/06/2024 30/06/2023
Ricavi operativi 189.825 162.502
Altri ricavi e proventi 934 7.079
Provvigioni (1.310) (3.677)
Totale ricavi 189.449 165.903
Costi per materie prime (45.336) (32.134)
Costo per lavorazioni esterne (68.532) (67.851)
Prestazioni e consulenze tecniche (12.426) (9.754)
Altri costi per servizi (6.752) (6.843)
Costo del personale (21.358) (18.691)
Altri costi operativi (2.599) (3.372)
EBITDA 32.446 27.258
Percentuale su totale ricavi 17,1% 16,4%
Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze (5.611) (5.537)
EBIT 26.835 21.721
Percentuale su totale ricavi 14,16% 13,09%
Oneri finanziari netti (3.127) (2.179)
Proventi oneri straordinari 17.089 (404)
EBT 40.797 19.138
Imposte d'esercizio (11.783) (5.544)
RISULTATO DI ESERCIZIO 29.013 13.593
Percentuale su totale ricavi 15,3% 8,2%

ANDAMENTO INDICATORI ECONOMICI | 2023 - 2024

In migliaia di Euro

RICAVI OPERATIVI

La voce Ricavi operativi, pari ad 189.825 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, è cresciuta del 17% rispetto ad 162.502 migliaia di Euro registrati nell'esercizio 2023.

Tale voce è così suddivisa tra le divisioni Shipbuilding e Refit:

SHIPBUILDING

I ricavi della divisione Shipbuilding ammontano a 167.160 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, in crescita del 25% rispetto a 139.471 migliaia di Euro del primo semestre 2023.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Shipbuilding al 30 giugno 2024:

RICAVI SHIPBUILDING PER GEOGRAFIA 1H 2024

RICAVI SHIPBUILDING PER LUNGHEZZA 1H 2024

REFIT

I ricavi della divisione Refit ammontano ad un totale di 22.665 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, in linea rispetto ai 23.030 migliaia di Euro registrati nel primo semestre 2023.

È importante ricordare che i ricavi del Refit sono soggetti ad una certa stagionalità, che solitamente vede un'accelerazione nella seconda parte dell'anno.

RICAVI REFIT 2021-2024

RICAVI REFIT PER GEOGRAFIA 1H 2024

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Refit al 30 Giugno 2024:

RICAVI REFIT PER LUNGHEZZA 1H 2024

EBITDA CONSOLIDATO

L'EBITDA Consolidato al 30 giugno 2024 è pari a 32.446 migliaia di Euro, in crescita del 19% rispetto all'EBITDA al 30 giugno 2023, pari a 27.258 migliaia di Euro, e con un margine sui Ricavi del 17,1% (vs 16,4% registrato nel primo semestre 2023).

L'incremento della marginalità operativa nel tempo è attribuibile a:

  • (i) Una forte attenzione alla gestione dei costi operativi;
  • (ii) Un migliore efficientamento dei processi produttivi;
  • (iii) Benefici derivanti dal completamento degli investimenti sulla capacità produttiva, con un mix ottimale di sinergie tra le attività di Shipbuilding e Refit;
  • (iv) L'internalizzazione delle attività della filiera produttiva con maggior valore aggiunto, come per esempio l'acquisizione di Celi per le attività di falegnameria;
  • (v) Un aumento nella marginalità dei prodotti, dovuto all'aumento dei prezzi di vendita e ad una costante affermazione dei marchi del Gruppo verso gli armatori e i broker di tutto il mondo;
  • (vi) Economie di scala, in particolare su "repeat-projects" e linee semi-custom.

È importante ricordare che, per la propria strategia commerciale, il Gruppo non accetta permute, eliminando il rischio di magazzino e i rischi derivanti dalla vendita di yacht usati.

L'EBITDA corrisponde al risultato netto rettificato dalla gestione finanziaria, dalle imposte, dagli ammortamenti delle immobilizzazioni, nonché dalle componenti non ricorrenti.

L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo; dal momento che non è definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili Internazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi.

Poiché la composizione dell'EBITDA non è definita dai Principi Contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi potrebbe non essere comparabile.

EBIT

L'EBIT al 30 giugno 2024 è pari a 26.835 migliaia di Euro – in aumento del 23,5% rispetto all'ammontare registrato nel semestre precedente, pari a 21.721 migliaia di Euro – con un'incidenza sui Ricavi del 14,2% a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 30 giugno 2024 corrispondono a 5.611 migliaia di Euro.

BACKLOG

Lo sviluppo del business di TISG si lega alla visibilità e alla qualità del proprio portafoglio ordini ("Gross Backlog") e del conseguente Net Backlog, ovvero il valore dei contratti per le commesse in essere al netto degli stati di avanzamento lavori ("SAL") già pagati dal cliente.

Al 30 giugno 2024, il Gross Backlog (Shipbuilding, Refit e CELI) del Gruppo è pari a 1.370.972 migliaia di Euro ed annovera 24 mega e giga yacht e 8 Tecnomar for Lamborghini 63 in costruzione, con consegne programmate fino al 2027.

Il Net Backlog (Shipbuilding, Refit e CELI) di Gruppo ammonta a 644.282 migliaia di Euro.

in migliaia di Euro 30.06.2024 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2020
Gross Backlog Shipbuilding 1.187.358 1.218.273 1.003.357 807.726 597.247
Gross Backlog Refit 136.066 46.202 34.207 18.948 8.204
Gross backlog Shipbuilding & Refit 1.323.424 1.264.475 1.037.564 826.674 605.451
Gross Backlog CELI S.r.l. 47.548 31.969 - - -
Totale Gross Backlog Gruppo 1.370.972 1.296.444 1.037.564 826.674 605.451
in migliaia di Euro 30.06.2024 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2020
Net Backlog Shipbuilding 535.016 597.408 605.832 526.639 428.892
Net Backlog Refit 76.335 11.703 13.987 9.617 3.354
Net Backlog Shipbuilding & Refit 611.351 609.111 619.819 536.256 432.246
Net Backlog CELI S.r.l. 32.931 14.546 - - -
Totale Net Backlog Gruppo 644.282 623.657 619.819 536.256 432.246

BACKLOG EVOLUTION - SHIPBUILDING & REFIT

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

Descrizione (€/000) 30.06.2024 31.12.2023
IMPIEGHI
Attività immateriali 35.431 35.625
Immobili, impianti e macchinari 125.400 126.533
Partecipazioni 43 43
Attività e passività per Imposte differite Nette (526) 3.035
Altre attività e passività non correnti 1.843 1.630
Fondi per rischi ed oneri non correnti (4.780) (4.335)
Fondo Benefici ai dipendenti (902) (959)
Capitale immobilizzato netto 156.508 161.572
Rimanenze di magazzino e acconti 12.362 10.897
Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 86.195 50.508
Crediti commerciali 35.585 24.007
Debiti commerciali (93.402) (90.568)
Altre attività e passività correnti (22.987) (26.867)
Capitale Circolante Netto 17.753 (32.024)
Totale IMPIEGHI - CIN 174.261 129.548
FONTI
Capitale sociale (26.500) (26.500)
Riserva Sovrapprezzo azioni (45.431) (45.399)
Altre riserve e risultati portati a nuovo (39.624) (22.409)
Riserva di traduzione 2 83
Utile (Perdita) di esercizio (29.013) (36.911)
Patrimonio netto (140.566) (131.136)
Indebitamento finanziario netto (33.695) 1.587
Totale FONTI (174.261) (129.548)

Si riscontra un decremento nel Capitale immobilizzato netto consolidato al 30 giugno 2024, rispetto al 31 dicembre 2023; tale decremento è principalmente dovuto ad una riduzione dei crediti per imposte anticipate.

Nel corso del primo semestre 2024, il Gruppo ha realizzato investimenti per 5 Milioni di Euro, per l'ampliamento degli uffici commerciali in Marina di Carrara, il completamento della sede produttiva di CELI e l'avvio della nuova acciaieria interna.

L'incremento del Capitale Circolante Netto è dovuto in particolare: ad un incremento dei crediti commerciali e all'incremento dei lavori in corso su ordinazione per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione e rispetto della fatturazione dei SAL contrattuali, all'incremento della voce Rimanenze di magazzino e acconti a seguito della capitalizzazione

di costi sostenuti nel primo semestre 2024 per la realizzazione di scafi di commesse per le quali sono in corso avanzate trattative di vendita, il decremento della voce Altre attività e passività correnti è dovuto principalmente alla riduzione delle caparre per la produzione di yacht a marchio Tecnomar for Lamborghini 63.

La variazione del patrimonio netto, come descritto in modo più approfondito all'interno delle note illustrative, è dovuta principalmente all'utile netto risultante dal bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 per Euro 29.013 migliaia e all'incremento degli utili portati a nuovo a seguito della delibera dell'Assemblea Ordinaria dei Soci che ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2023 in data 29 aprile 2024.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

Di seguito, si riporta la Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 30 giugno 2024, che espone i debiti finanziari: (i) verso le banche e (ii) verso altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide.

in migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023
A. disponibilità liquide 14.140 29.897
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 26.164 46.516
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 40.303 76.413
E. Debito finanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(2) (2)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (11.593) (11.661)
F.1 altri debiti finanziari correnti (1.448) (1.111)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (13.043) (12.774)
H. Indebitamento finanziario netto (G-D) 27.260 63.638
I. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli
strumenti di debito)
(48.790) (54.591)
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (12.166) (7.460)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (60.956) (62.051)
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (33.695) 1.587

La Posizione Finanziaria Netta Consolidata, negativa pari a 33.695 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, contro una Posizione Finanziaria Netta positiva per 1.587 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, riflette:

  • (i) l'esborso nel corso del 2024 di 19,6 milioni di Euro per il pagamento dei dividendi, a seguito della delibera assembleare di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, avvenuta in data 29 aprile 2024;
  • (ii) agli investimenti effettuati nel corso del primo semestre 2024 pari a 5 milioni di euro concernenti l'ampliamento degli uffici commerciali in Marina di Carrara, il completamento della sede produttiva di CELI, investimenti relativi all'internalizzazione di alcune fasi del processo produttivo ad alto valore aggiunto quali ad esempio l'acciaieria di interior e investimenti generali di cantiere.

Si segnala inoltre la finalizzazione della vendita del cantiere di Viareggio avvenuta il 12 giugno 2024; per l'intera operazione sono stati incamerati un totale di Euro 33 milioni al lordo di spese e commissioni; nel corso del primo semestre 2024 sono stati incassati Euro 21 milioni.

Come da principi contabili IAS/IFRS, la Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni verso le Autorità Portuali per le concessioni demaniali dei cantieri di Marina di Carrara, La Spezia e la falegnameria di Viareggio che al 30 giugno 2024 risulta pari a 8,3 milioni di Euro, che saranno corrisposti in base alla durata delle relative concessioni,

Si segnala che nel primo semestre 2024, la Posizione Finanziaria netta a breve termine è positiva per 27 milioni.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES")

La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate del Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("Indicatori Alternativi di Performance" o "IAP"). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative.

Per una corretta interpretazione di tali IAP, si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo, estratti dalla contabilità generale e gestionale e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo. Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci del Gruppo non sono assoggettati a revisione contabile;
  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);

  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rinvenienti dai principi contabili di riferimento utilizzati nella predisposizione del bilancio, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente relazione finanziaria annuale.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari,
ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di
bilancio, rettificato dai seguenti elementi: ricavi derivanti da attività
extra-ordinarie; oneri derivanti da attività extra-ordinarie;
accantonamenti non ricorrenti relativi al fondo rischi (riclassificato da
altri Costi Operativi ad ammortamenti, svalutazioni e Minusvalenze).
EBIT è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti, svalutazioni e
minusvalenze;
EBT è pari all'EBIT al netto degli oneri finanziari netti e proventi oneri
straordinari;
CAPITALE
INVESTITO
NETTO
è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il capitale di
circolante netto.

L'Indebitamento Finanziario Netto include:

  • Liquidità comprensiva di: cassa e depositi bancari, altre disponibilità liquide e titoli detenuti per la negoziazione;
  • Indebitamento finanziario corrente netto comprensivo di: crediti finanziari correnti, debiti bancari a breve termine, parte corrente dell'indebitamento non corrente, altri debiti finanziari correnti, debiti verso soci finanziatori;
  • Indebitamento finanziario non corrente netto comprensivo di: debiti bancari non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti non correnti, debiti verso soci finanziatori

INVESTIMENTI

CAPITALE INVESTITO NETTO

PFN

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

-33.695

1H 2024 38 | 122

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

A fine gennaio, The Italian Sea Group ha presentato il progetto Quaranta, linea di 40 metri semi-custom a marchio Admiral.

La prima unità di questa nuova linea di prodotto è stata venduta nel primo trimestre dell'anno, a dimostrazione del successo commerciale del nuovo progetto.

Il 7 febbraio, TISG ha incontrato gli investitori e la comunità finanziaria in occasione del proprio secondo Capital Markets' Day, tenutosi all'Armani/Silos a Milano.

Nel corso dell'incontro, che ha visto la partecipazione di oltre 100 persone in presenza e da remoto, sono stati illustrati i progetti di sviluppo del Gruppo, nonché i risultati preconsuntivi al 31 dicembre 2023 e lo Strategic Outlook 2024-2025.

Nel 2024, TISG ha continuato ad espandere la propria strategia commerciale, ufficializzando la partnership con due prestigiose brokerage house: BenheMar Yacht Consultancy e Kitson Yachts, rispettivamente per le aree MENA (Middle-East e Nord Africa) e AMAs.

Il 14 marzo The Italian Sea Group ha inaugurato il flagship commerciale e il nuovo hub di falegnameria a Viareggio, a conferma dello stretto legame storico del brand con il territorio.

Il 25 marzo TISG ha annunciato la vendita del terzo esemplare della linea Admiral 50 metri, ulteriore prova del successo delle linee semi-custom, che tuttavia mantengono un posizionamento di altissimo livello per i materiali costruttivi e l'attenzione al dettaglio.

Il 27 marzo The Italian Sea Group ha annunciato la chiusura della procedura di Accelerated Bookbuilding ("ABB") da parte di GC Holding S.p.A., che ha ceduto 4.602.000 azioni (circa l'8,7% del capitale sociale).

L'operazione ha permesso a TISG di ampliare il flottante fino al raggiungimento dei requisiti necessari per l'ingresso nel segmento STAR di Euronext Milan.

A fine maggio, TISG ha annunciato la rivendita del primo mega-yacht di 72 metri a marchio Admiral | Armani ad un nuovo acquirente proveniente dagli Stati Uniti.

Lo yacht, in fase di allestimento, sarà consegnato al nuovo Armatore nel 2025.

Il 31 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo piano di stock option denominato "Long Term Incentive Plan 2027-2029" (il "Piano"), e ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria e straordinaria in data 1° luglio 2024 per sottoporre all'Assemblea l'approvazione, inter alia,

dell'aumento di capitale a servizio del Piano e l'autorizzazione di un piano di buyback.

Il 9 giugno 2024, a seguito della rinunzia all'incarico di membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione da parte del dott. Filippo Menchelli – comunicata in data 7 giugno 2024 – il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di co-optare nel Consiglio, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2386 del Codice Civile, la dott.ssa Simona Del Re, nominandola Presidente del Consiglio di Amministrazione sino all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 1° luglio 2024.

Il 10 giugno TISG ha comunicato di aver ricevuto, da parte dell'azionista GC Holding S.p.A., la richiesta di integrazione all'ordine del giorno dell'Assemblea del 1° luglio ai sensi dell'art. 126-bis del D. Lgs. n. 58/98. A seguito di tale richiesta, l'ordine del giorno dell'Assemblea in sede ordinaria è stato integrato con il punto relativo alla conferma dell'amministratore nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c., con il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Nel mese di giugno TISG ha inoltre finalizzato la cessione del cantiere Perini Navi di Viareggio – acquisito nel 2021 – a Next Yacht Group, player nel segmento delle imbarcazioni fino a 50 metri di lunghezza.

Per caratteristiche dimensionali e strutturali, il sito produttivo risultava poco idoneo alla produzione di grandi yacht oltre i 50 metri, core business di TISG.

L'operazione ha così concluso il piano di cessione degli asset del ramo d'azienda Perini Navi che TISG ha ritenuto non strategici al proprio progetto di sviluppo.

Il 17 giugno 2024 TISG ha inaugurato una nuova business unit destinata alla produzione di acciai per finiture interne ("Acciai d'Interior") di tutte le nuove commesse di yacht del Gruppo.

La nuova business unit, che seguirà le attività partendo dalla progettazione stilistica ed esecutiva sino alla produzione, supporterà il lavoro della falegnameria Celi 1920 e, dopo un primo periodo di avviamento, si proietterà anche ai player dell'extrasettore.

L'inaugurazione della business unit Acciai d'Interior fa parte della strategia di internalizzazione delle attività chiave della filiera produttiva, con l'obiettivo di mantenere un controllo diretto sul timing e sulla qualità delle lavorazioni ad alto valore aggiunto e assicurare la completa soddisfazione degli Armatori.

Con la stessa finalità, nel primo semestre del 2024 TISG ha effettuato ulteriori investimenti sull'ampliamento della business unit interna relativa alle attività di Tappezzeria.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2024

DELIBERE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI

Il 1° luglio 2024, l'Assemblea degli Azionisti, convocata in sede ordinaria e straordinaria, si è riunita sotto la presidenza della dott.ssa Simona Del Re.

"Long Term Incentive Plan 2027-2029"

L'Assemblea ha approvato il piano di incentivazione denominato "Long Term Incentive Plan 2027-2029" (il "Piano") a favore di amministratori esecutivi, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e/o dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato della Società e delle società dalla stessa eventualmente controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. n. 58/1998 ("TUF").

L'Assemblea ha inoltre conferito al Consiglio di Amministrazione il mandato di definire i dettagli del Piano e, in particolare, di identificare i destinatari e determinare il quantitativo di opzioni da assegnare a ciascuno di essi.

Al fine di dare esecuzione al Piano, l'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di aumento di capitale sociale con l'esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5, 6 e 8 del codice civile, per un importo nominale massimo pari ad Euro 795.000, oltre eventuale sovrapprezzo mediante l'emissione di massime n. 1.590.000 nuove azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale a servizio del Piano.

Relazione sulla politica di remunerazione e compensi corrisposti, prima sezione

L'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, ha approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti volta a (i) ricomprendere il nuovo Piano di stock option tra le componenti variabili della remunerazione, e (ii) introdurre una modifica del compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione.

Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie

L'Assemblea degli Azionisti ha deliberato – previa revoca della delibera assunta dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 27 aprile 2023 – (i) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357 del codice civile e del combinato disposto di cui all'art. 132 TUF e all'art. 144-bis del regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti"), all'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, per un periodo non superiore a 18 mesi e fino ad un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 10% del capitale sociale, alle condizioni e con le modalità tutte indicate nella

delibera; (ii) di autorizzare la disposizione delle azioni proprie, in una o più volte, senza limiti temporali, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse del Gruppo e nel rispetto della normativa applicabile, alle condizioni e con le modalità tutte indicate nella delibera.

Revisione dei compensi dei membri del CdA

L'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di revisione del compenso annuo complessivo per i componenti del Consiglio di Amministrazione, pari ad Euro 135.000 da ripartirsi fra i singoli membri secondo quanto sarà stabilito da apposita delibera del Consiglio di Amministrazione.

Conferma della nomina del nuovo membro e Presidente del CdA

L'Assemblea degli Azionisti ha confermato la nomina della dott.ssa Simona Del Re quale membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione, con durata in carica sino alla scadenza del mandato conferito ai componenti del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica.

Proposte di modifica dello Statuto sociale

L'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di modifica statutaria dell'articolo 6 (Capitale sociale, azioni e finanziamenti soci) al fine di introdurre la maggiorazione del voto di cui all'articolo 127-quinquies del TUF, e dell'articolo 10 (Assemblea – diritto di intervento e rappresentanza) al fine di rendere applicabile alla Società l'istituto del rappresentante designato di cui agli articoli 135-undecies e 135 undecies.1 del TUF, nonché la proposta di revisione formale della modalità di numerazione di tutti gli articoli e la revisione degli articoli 2, 6 ,9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 17, 18, 20 e 21 dello Statuto sociale.

Si precisa che tali modifiche non legittimano il recesso degli azionisti ai sensi dell'articolo 2437 del codice civile.

RATING ESG DI CLASSE "A"

In data 5 luglio 2024 il Gruppo ha ottenuto da Cerved Rating Agency ("Cerved") un rating ESG pari ad A, in aumento rispetto alla precedente valutazione BBB, collocandosi sopra la mediana del settore di riferimento.

All'upgrade del rating ha contribuito, tra l'altro, il raggiungimento degli obiettivi del Piano triennale ESG, ufficializzato nel 2022 con la pubblicazione della prima Dichiarazione Non-Finanziaria ("DNF") in conformità con gli Standard GRI (Global Reporting Initiative), tra cui spiccano l'aumento significativo delle ore di formazione dei dipendenti, la mappatura della catena di fornitura in base a criteri sostenibili, l'efficace contenimento degli impatti diretti

sull'ambiente, l'aumento dell'utilizzo di energia rinnovabile e la compensazione delle emissioni GHG Scope 1 e 2 tramite l'annullamento dei crediti di carbonio.

AMMISSIONE AL SEGMENTO STAR

In linea con gli obiettivi di sviluppo del Gruppo, il 29 luglio 2024 Borsa Italiana ha attribuito alle azioni ordinarie TISG (ISIN IT0005439085) la qualifica STAR.

L'operazione permetterà al Gruppo di rafforzare la propria visibilità nei mercati finanziari internazionali, confermando il rispetto di rigorosi requisiti in termini di trasparenza, governance, comunicazione verso gli azionisti e solidità economicofinanziaria, valori che TISG ha da sempre perseguito con determinazione.

Intermonte ha agito in qualità di Specialist.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Negli ultimi anni The Italian Sea Group ha osservato un trend molto positivo nella nautica di lusso, con un aumento della domanda e un focus su mega e giga yacht oltre i 50 metri, dovuto anche all'incremento del numero globale di Ultra-High Net Worth Individuals, base di clientela resiliente e poco influenzata da shock macroeconomici.

Per affrontare questa crescita della domanda, TISG ha provveduto all'ampliamento della propria capacità produttiva attraverso investimenti e acquisizioni e può attualmente contare su facilities all'avanguardia e sul know-how necessario per soddisfare al meglio le richieste dei clienti, con un ottimale mix produttivo tra Shipbuilding e Refit.

I costanti investimenti per lo sviluppo di un rigido sistema interno di controllo qualità hanno permesso a The Italian Sea Group di raggiungere, nel corso degli anni, un posizionamento di mercato di altissimo livello, rafforzato ulteriormente dalle prestigiose partnership con aziende di riferimento nel lusso internazionale.

Alla luce di queste considerazioni, in occasione del Capital Markets' Day il Gruppo ha comunicato al mercato i propri pilastri strategici, che rimangono invariati nel tempo.

POSIZIONAMENTO DI MERCATO: MEGA E GIGA YACHTS

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The Italian Sea Group fonda lo sviluppo del proprio business non soltanto su una base di clientela estremamente resiliente e in continua crescita, ma anche su un solido posizionamento di mercato nel segmento delle grandi dimensioni, in cui la domanda ha subito un drastico aumento dal 2002 ad oggi.

Il posizionamento di TISG in questa fascia di mercato è dimostrato dalla qualità e dalla visibilità del portafoglio ordini, composto per quasi il 90% da yacht oltre i 50 metri, con consegne previste fino al 2027.

La clientela di The Italian Sea Group è estremamente globale, grazie anche alle partnership strategiche che il Gruppo ha siglato nel corso degli anni con i principali broker del settore nautico, presenti in diverse parti del mondo, dall'Europa, ad Hong Kong fino alle Americhe e al Medio Oriente.

BRAND AWARENESS: ECCELLENZA IN QUALITÀ E DESIGN

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Il core business di The Italian Sea Group è la costruzione di yacht di grandi dimensioni con un altissimo livello di qualità e personalizzazione,

caratterizzati da performance elevate e un approccio flessibile per soddisfare le richieste tecniche ed estetiche degli Armatori.

L'attenzione all'innovazione tecnologica e stilistica rappresenta un punto di differenziazione fondamentale per il Gruppo, grazie anche al "Made in Italy", simbolo di arte, creatività, passione ed artigianalità.

Per un più stretto controllo sul timing e sulla qualità dei propri prodotti sino al più piccolo dettaglio, TISG ha investito e continua ad investire sull'internalizzazione delle fasi della filiera produttiva con maggiore valore aggiunto: falegnameria, acciaieria, acciaieria d'interior, tappezzeria e carpenteria di allestimento sono tutte attività internalizzate che permettono al Gruppo di assicurare tempistiche e qualità delle lavorazioni, oltre a un attento controllo dei costi.

In aggiunta, The Italian Sea Group si serve di un Centro Stile interno, composto da circa trenta architetti che seguono i clienti che lo richiedono nella personalizzazione dei propri yacht a partire dalla progettazione di base.

TISG collabora inoltre con archistar internazionali del settore.

L'affermazione del brand The Italian Sea Group è inoltre rafforzata dalle prestigiose partnership con Automobili Lamborghini e Giorgio Armani, che hanno contribuito a consolidare il posizionamento del Gruppo nel segmento del lusso.

Nel 2023, Admiral Kenshō ha ottenuto il premio di "Motor-yacht of the Year" ai World Superyacht Awards, uno dei più prestigiosi riconoscimenti nel mondo della nautica.

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SHIPBULDING E REFIT: SINERGIE E CAPACITÀ PRODUTTIVA

Uno dei principali punti di forza di The Italian Sea Group è la propria capacità produttiva, che viene distribuita tra le divisioni Shipbuilding e Refit, facendo leva su sinergie operative e finanziarie, in modo tale da poter accomodare le necessità produttive di entrambe le divisioni.

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PERINI NAVI: RILANCIO E STRATEGIE

A marzo 2023, TISG ha ufficializzato il restyling della nuova flotta Perini Navi con tre linee di prodotto rispettivamente di 48, 56 e 77 metri.

La flotta, denominata "Genesis", nasce dall'ambizione di reinterpretare gli elementi iconici del marchio Perini Navi declinandoli in chiave moderna ed esclusiva, con un linguaggio proiettato al futuro e collaborazioni prestigiose con archistar del settore.

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SOSTENIBILITÀ: CREAZIONE DI VALORE A LUNGO TERMINE PER GLI STAKEHOLDER

Ad oggi, il Gruppo ha raggiunto importanti traguardi in termini di sostenibilità ambientale, come l'installazione di un impianto di pannelli fotovoltaici sui capannoni dei cantieri di Marina di Carrara e La Spezia e l'acquisto del 100% dell'energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili.

Continua l'impegno anche nell'offerta di soluzioni all'avanguardia in termini di prodotto, attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici, pacchi batterie, filtri antiparticolato e propulsioni alternative, su richiesta del cliente.

Le attività di responsabilità sociale includono iniziative a favore dei dipendenti di ogni livello e un importante sistema di factoring a sostegno della filiera produttiva.

Attraverso la TISG Academy, inoltre, il Gruppo incoraggia la crescita delle proprie persone e lo sviluppo di un solido know-how tramite corsi di formazione svolti in collaborazione con le migliori Università del territorio per l'Ingegneria Navale e il Yacht Design.

Dal punto di vista della Governance, TISG presenta tutti i requisiti delle best practice in termini di parità di genere, composizione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Endoconsiliari, con un Comitato Controllo Rischi al quale è stata attribuita anche la competenza su temi di sostenibilità

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STRATEGIC OUTLOOK 2024 – 2025

Gli obiettivi di crescita del gruppo prevedono per il 2024 Ricavi tra 400 – 420 milioni di Euro con un EBITDA Margin tra il 17 – 17,5%: per il 2025 Ricavi tra i 430 – 450 milioni di Euro con un EBITDA Margin tra il 18 – 18,5%.

Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, l'obiettivo del Gruppo è di mantenere una leva finanziaria neutrale, con un limite massimo di 1,5x l'EBITDA, e di distribuire un dividendo annuale con un payout intorno al 40-60% dell'Utile Netto. Tali politiche sono soggette ad impatti temporanei legati alla strategia di CapEx e di M&A.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2024 verso parti correlate sono descritti in dettaglio nelle note illustrative.

Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati, sempre tenendo in considerazione criteri di efficienza e livelli qualitativi che siano in linea con gli interessi e gli standard del Gruppo.

TISG Turkey YTAS: TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scafi in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione, in un'ottica di convenienza ed ottimizzazione dei costi senza compromettere la qualità, sempre sotto la stretta supervisione di un team in loco di dipendenti Italiani e Turchi. Tramite TISG Turkey, The Italian Sea Group ha la possibilità di aumentare il numero di commesse in produzione per le attività di scafo, sovrastruttura e pre-allestimento, secondo le esigenze.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht.

CELI S.r.l.: CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione del Gruppo, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG, rispondendo alle esigenze produttive del Gruppo in ottica di efficienza. L'internalizzazione delle attività di falegnameria di Celi, in linea con la strategia di sviluppo di TISG, permetterà al Gruppo di avere un maggiore controllo sul timing, sulla qualità e sui costi dei lavori di arredo. Tramite Celi, inoltre, TISG ha l'opportunità di espandere il proprio business nel real estate e nell'ospitalità di alto lusso, qualora ci fosse richiesta da parte dei propri clienti.

Santa Barbara: TISG e SANTA BARBARA hanno sottoscritto un contratto in data 08/02/2022 relativo all'utilizzo da parte di TISG di un immobile per svolgere attività commerciali con potenziali o attuali clienti per la stessa TISG, offrendo loro alloggio, servizi di intrattenimento, organizzazione di eventi e cene sociali.

GESTIONE DEI RISCHI

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA

Descrizione del rischio

Al 30 giugno 2024, il Gruppo presenta una Posizione Finanziaria Netta negativa pari a 33.695 migliaia di Euro.

Una parte di tale valore deriva da contratti finanziari caratterizzati da covenant finanziari. Il Gruppo è quindi esposto al rischio di dover rimborsare anticipatamente il proprio indebitamento finanziario nel caso si verifichino le suddette ipotesi; tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi significativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. In caso di mancato rispetto dei covenants finanziari, il Gruppo si impegna a consegnare una dichiarazione da parte del legale rappresentante, con indicazione delle motivazioni e le indicazioni sulle misure adottate, ove possibile, per ripristinare le condizioni originarie. In tali casi la Banca può eventualmente propendere per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 codice civile.

TISG è inoltre esposta al cosiddetto rischio di tasso, ovvero al rischio che l'aumento dei tassi di interesse possa comportare oneri maggiori rispetto agli attuali. Al fine di coprire tale rischio, The Italian Sea Group adotta strumenti di copertura per i finanziamenti a medio e lungo termine a tasso variabile più rilevanti.

Azioni mitiganti

Il Gruppo monitora costantemente la propria struttura patrimoniale e finanziaria al fine di verificare il rispetto di qualsiasi tipo di impegno preso con il sistema bancario.

I covenant finanziari, da verificarsi al termine di ciascun esercizio annuale o semestrale, sono stabiliti all'interno dei contratti di finanziamento sottoscritti nel corso del 2022 ed in particolare:

• Contratto di finanziamento con Unicredit e Deutsche Bank, per un importo massimo fino a 32 milioni di Euro finalizzato al rimborso anticipato integrale del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 di Euro 16 milioni e per il sostegno degli investimenti del Gruppo. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028;

• Contratto di finanziamento sottoscritto il 14 gennaio 2022 con MPS Capital Service per un importo di 40 milioni finalizzato al pagamento del saldoprezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione dell'unitario complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028.

Si riporta di seguito i parametri che dimostrano il rispetto del suddetto covenants per il primo semestre 2024, calcolato secondo i metodi sotto descritti; è stato calcolato esclusivamente il covenant sul finanziamento con MPS Capital Service, in quanto, il contratto di finanziamento in Pool con Unicredit e Deutsche Bank viene calcolato annualmente:

1) Covenant finanziario MPS Capital Services:

Descrizione €/000 30/06/2024 31/12/2023
Passività Finanziarie a breve termine 11.595 11.663
Passività Finanziarie a lungo termine 48.790 54.591
Passività per strumenti derivati non correnti 0 0
Passività per strumenti derivati correnti 0 0
Altre attività finanziarie non incluse nelle voci sopra
indicate
13.614 8.571
Liquidità -40.303 -76.413
PFN 33.695 -1.587
EBIT 43.924 50.769
DA 5.961 12.018
Sopravvenienze - -
EBITDA 49.885 62.787
INDICE Valore di Riferimento Contrattuale Covenants Covenants
2022 30.06.2024 2023
PFN/EBITDA < 2,00 0,39 -0,03

Si noti che il calcolo del covenant, fa riferimento ad un EBITDA annuale; L'EBITDA annuale dal 1luglio 2023 al 30 giugno 2024 è pari ad Euro 85.719 migliaia.

Per quanto riguarda le restanti posizioni, il Gruppo è esposto ad un moderato rischio di credito e di liquidità in funzione dai fidi ottenuti dal ceto bancario.

_________________________________________

RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ

Descrizione del rischio

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dal Gruppo, lo stesso è esposto al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.

Impatto

Qualora il Gruppo non fosse in grado di: (i) implementare un'adeguata attività di project management, con procedure e azioni sufficienti o efficaci al fine del controllo del corretto completamento e dell'efficienza dei propri processi di costruzione; (ii) gestire adeguatamente l'eventuale complessità derivante dall'attività di diversificazione di prodotto posta in essere dagli amministratori; (iii) distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro), potrebbe verificarsi una contrazione dei ricavi e della redditività con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Azioni mitiganti

Il Gruppo ha posto in essere procedure e piani di attività al fine di controllare il progress di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. Il Gruppo adotta una struttura produttiva flessibile e dinamica al fine di rispondere in modo efficiente ad eventuali oscillazioni della domanda, garantendo tempi di consegna in linea con quanto stabilito contrattualmente con i clienti.

_________________________________________

RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

Descrizione del rischio

Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili su territorio nazionale e nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.

Impatto

Eventuali mutamenti degli standard di sicurezza o in materia di tutela dell'ambiente nonché il verificarsi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare il Gruppo a sostenere spese straordinarie in materia ambientale o sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Azioni mitiganti

The Italian Sea Group promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettato nonché la predisposizione e aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge.

ALTRE INFORMAZIONI

CORPORATE GOVERNANCE

Il Gruppo è organizzato secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380 bis e seguenti cod. civ., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.

Presidente del Gruppo è Simona Del Re, l'Amministratore Delegato è Giovanni Costantino e il Vice Presidente è Marco Carniani.

Il Gruppo ha adottato, in conformità con il Codice di Autodisciplina da ultimo aggiornato in data 31 gennaio 2020, tramite il proprio Consiglio di Amministrazione un regolamento dell'organo di amministrazione e sul rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell'informazione fornita agli amministratori, adeguandosi ai principi di governo societario contenuti nel Codice di Autodisciplina.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da un amministratore esecutivo, tre amministratori non esecutivi e da tre amministratori indipendenti.

All'interno del Consiglio sono stati costituiti il Comitato per le nomine e remunerazioni, il Comitato controllo, Rischi e Sostenibilità che svolge anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, ha nominato il responsabile della funzione di Internal Audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo siano forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.

Il Gruppo redige annualmente la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato dall'Emittente, nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Relazione è consultabile, in versione integrale, sul sito web dell'Emittente nella sezione "Corporate Governance".

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI – D. LGS. N. 196 DEL 30 GIUGNO 2003 – REG. U.E. 679 DEL 27 APRILE 2016 (GDPR – GENERAL DATA PROTECTION REGULATION)

Con riferimento agli obblighi sanciti dalla normativa privacy in vigore, The Italian Sea Group S.p.A., in quanto Titolare del trattamento dei dati, ha adottato le varie misure di sicurezza in esso elencate.

A seguito della definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) la Società Capogruppo ha completato il processo di adeguamento necessario al fine di allinearsi alle prescrizioni normative.

La Società Capogruppo è responsabile ex lege, nella sua veste di "Titolare del Trattamento", di tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla stessa e, in considerazione di ciò, adotta misure di sicurezza adeguate in relazione ai rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Al fine di garantire una efficiente operatività in relazione allo svolgimento delle attività di trattamento, ha individuato all'interno del Consiglio di Amministrazione un soggetto che, in nome e per conto della Società Capogruppo, assume in autonomia le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento dei dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compresa l'adozione e il monitoraggio delle misure di sicurezza e della loro adeguatezza e che sovrintende a tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla Società Capogruppo.

La Società Capogruppo non ha nominato il DPO (Responsabile della protezione dei dati personali) poiché non effettua i trattamenti dei dati definiti nell'art. 37 del GDPR.

INFORMATIVA SULL'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

In ottemperanza all'art. 2497-bis, comma 5, si segnala che l'attività della Società Capogruppo non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti.

____________________

ART. 2428 CODICE CIVILE

Le informazioni prescritte dall'art. 2428 comma 1, 2, 3 e 6 sono riportate all'interno della Relazione sulla Gestione. Le informazioni relative agli strumenti finanziari, agli obiettivi ed alle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario sono reperibili nella sezione F delle Note Esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato. L'indicazione delle sedi secondarie della Capogruppo è riportata nella sezione A del bilancio della Capogruppo.

Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30/06/2024

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA

migliaia di euro note 30/06/2024 31/12/2023
ATTIVO
ATTIVITA' NON CORRENTI
Marchi 1 34.627 34.650
Altre attività immateriali 2 804 975
Terreni e fabbricati 3 56.660 57.290
Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 4 33.837 35.459
Altri beni materiali 5 994 1.261
Right of Use 6 33.909 32.523
Partecipazioni 7 43 43
Altre attività non correnti 8 1.929 1.716
Attività per imposte differite 17 - 3.035
Totale attività non correnti 162.803 166.952
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide ed equivalenti 9 40.303 76.413
Crediti commerciali 10 35.585 24.007
Altri crediti 11 2.289 4.937
Attività per commesse in corso su ordinazione 12 117.242 89.068
Rimanenze di magazzino 13 12.362 10.897
Altre attività correnti 14 5.717 5.115
Totale attività correnti 213.498 210.437
TOTALE ATTIVO 376.301 377.389
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 26.500
Riserva sovraprezzo azioni 45.431 45.399
Altre riserve e risultati portati a nuovo 39.624 22.409
Riserva di traduzione -
2
-
83
Utile (Perdita) consolidato 29.013 36.911
Totale Patrimonio Netto 15 140.566 131.136
PASSIVITA' NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri 16 4.780 4.335
Passività per imposte differite 17 526 -
Fondi per benefici ai dipendenti 18 902 959
Passività finanziarie a lungo termine 19 60.956 62.051
Altre passività non correnti 20 86 86
Totale passività non correnti 67.250 67.431
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti commerciali
21 93.402 90.568
Altri debiti 22 23.631 24.171
Passività finanziarie a breve termine 23 12.768 12.484
Passività per commesse in corso su ordinazione 12 31.047 38.561
Altre passività correnti 24 7.637 13.038
Totale passività correnti 168.485 178.822
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 376.301 377.389

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO – PER NATURA

migliaia di euro Note 30/06/2024 30/06/2023
Ricavi operativi 189.825 162.502
Altri ricavi e proventi 20.320 7.512
Provvigioni (1.310) (3.677)
Totale Ricavi 25 208.835 166.336
Materie prime, componenti e beni di consumo 26 (45.336) (32.134)
Costo per lavorazioni esterne 27 (68.532) (67.851)
Prestazioni e consulenze tecniche 28 (12.475) (9.791)
Altri costi per servizi 29 (6.702) (6.828)
Costo del personale 30 (21.358) (18.691)
Altri costi operativi 31 (4.546) (4.087)
Totale costi operativi (158.950) (139.383)
Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni 49.885 26.954
Ammortamenti e svalutazioni 32 (5.961) (5.637)
Risultato operativo 43.924 21.317
Proventi finanziari 33 811 643
Oneri finanziari 33 (3.938) (2.822)
19.138
Utile (perdita) consolidato d'esercizio prima delle imposte sul reddito
40.797
Imposte sul reddito 34 (11.783) (5.544)
Utile (perdita) consolidato 29.013 13.593
Utile per azione ordinaria 0,55 0,26
Utile diluito per azione ordinaria 0,55 0,26

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO – PER NATURA

Utile/(perdita) consolidato 29.013 13.593
Variazione riserva di traduzione 81
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per
dipendenti a benefici definiti
35 7 (35)
Variazione fair value di derivati di copertura 35 (670) 624
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO CONSOLIDATO (A) + (B)
28.431

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Migliaia di euro 30/06/2024 30/06/2023
ATTIVITA' DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato consolidato prima delle imposte 40.797 19.138
Interessi netti 3.127 2.179
accantonamento per fondi oneri e rischi 809 759
accantonamento per TFR 893 748
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 5.317 5.537
(Plus)minusvalenze (18.416)
Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) 350 100
Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti (11.928) (9.319)
Rimanenze e commesse in corso su ordinazione (37.153) 1.484
Altre attività di gestione 2.046 (4.657)
Debiti verso fornitori 2.834 (5.307)
Altri debiti di gestione (3.515) (1.361)
TFR (950) (952)
Fondi oneri e rischi 162 (852)
Imposte pagate (11.783) (5.544)
Interessi pagati (3.127) (2.179)
Flusso finanziario da attività di gestione reddituale (30.537) (227)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali (3.122) 4.523
Cessioni di attività materiali 21.000 0
Acquisto di attività immateriali (85) (367)
Altre 2.848 4.063
Flusso finanziario da attività di investimento 20.641 8.219
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Versamenti di Capitale Sociale
Versamento di Riserva Sovrapprezzo Azioni
Pagamento Dividendi (19.610) (14.364)
Accensione di finanziamenti a M-L
Rimborso di finanziamenti a M-L (5.869) (8.325)
Accensione di finanziamenti soci
Accensione di finanziamenti verso altri
Rimborso di finanziamenti verso altri (735) (1.289)
Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve
Flusso finanziario da attività di finanziamento (26.214)) (23.978)
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO (36.110) (15.986)
DISPONIBILITA' LIQUIDE INIZIALI 76.413 81.317
DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI 40.303 65.332

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Dati in Euro
migliaia
Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
consolidato
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/22 31/12/22 30/06/23 30/06/23 30/06/23 30/06/23
CAPITALE
SOCIALE
26.500 26.500
RISERVA
SOVRAPPREZZO
AZIONI
45.431 45.431
ALTRE RISERVE E
RISULTATI
PORTATI A
NUOVO
13.023 24.046 (14.607) 589 23.051
RISERVA DI
TRADUZIONE
0 (97) (97)
UTILI (PERDITE)
PERIODO
24.046 (24.046) 13.593 13.593
PN
COMPLESSIVO
109.000 0 13.593 (14.607) 492 108.478
Dati in Euro
migliaia
Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
consolidato
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/2023 31/12/2023 30/06/24 30/06/24 30/06/24 30/06/24
CAPITALE
SOCIALE
26.500 26.500
RISERVA
SOVRAPPREZZO
AZIONI
45.399 32 45.431
ALTRE RISERVE E
RISULTATI
PORTATI A
NUOVO
22.409 36.911 (19.033) (663) 39.624
RISERVA DI
TRADUZIONE
(83) 81 (2)
UTILI (PERDITE)
PERIODO
36.911 (36.911) 29.013 29.013
PN
COMPLESSIVO
131.136 0 29.013 (19.001) (582) 140.566

NOTE ILLUSTRATIVE

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Le presenti note illustrative sono state predisposte sulla base delle scritture contabili aggiornate al 30 giugno 2024. Il presente documento ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi e, in taluni casi, un'integrazione dei dati indicati nei prospetti di bilancio.

Gli schemi di bilancio consolidato adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1; in particolare:

  • la Situazione patrimoniale-finanziaria consolidato è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • il Conto economico consolidato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura, in quanto tale forma di esposizione è ritenuta più idonea a rappresentare lo specifico business del Gruppo, risulta conforme alle modalità di reporting interno ed è in linea con la prassi del settore industriale di riferimento;
  • il Conto economico complessivo consolidato comprende, oltre all'utile (perdita) dell'esercizio, come da Conto economico, le altre variazioni dei Movimenti di Patrimonio Netto diverse da quelle con gli Azionisti;
  • il Rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto".

I valori esposti nelle presenti note di commento, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.

La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA.

INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

La struttura organizzativa del Gruppo è basata su due divisioni: Shipbuilding e Refit.

La Divisione Shipbuilding opera nella progettazione, nella produzione e nella vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 20 e fino, attualmente, a massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa.

La Divisione NCA Refit offre servizi di refit sia su yacht prodotti dalla divisione Shipbuilding che su yacht- a motore e a vela - realizzate da produttori terzi.

I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con i principi contabili e le best practice. In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato ai fini della gestione del business.

Entrambe le Divisioni operano:

  • (i) all'interno dell'headquarter sito nel Porto di Marina di Carrara, dove il Gruppo dispone di circa 120.000 mq di superficie operativa, oltre alle principali funzioni aziendali;
  • (ii) All'interno del cantiere di La Spezia, che dispone di circa 32.000 mq di superfice operativa. In questo cantiere TISG ha inoltre trasferito l'intera produzione del progetto Tecnomar for Lamborghini 63.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2024 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi dalla data di riferimento del presente bilancio). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

  • 1) i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui TISG è esposta:
    • i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito dell'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina ed evoluzione delle sanzioni per la Federazione Russa;
    • le variazioni delle condizioni di business anche in relazione alle dinamiche competitive;

  • gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
  • 2) rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, inflazione, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating);
  • 3) il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
  • 4) la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

Il bilancio al 30 giugno 2024 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di bilancio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2023 per la la situazione patrimoniale e finanziaria e al 30 giugno 2023 per gli altri prospetti.

I principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2023, a cui si rimanda.

Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.

NUOVI PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2024

Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2024:

Titolo documento emesso
dallo IASB
Data di pubblicazione del
documento IASB
Data di entrata in vigore
Supplier finance arrangements
(modifiche a: IAS 7 Statement
of Cash Flows IFRS 7 Financial
Instruments: Disclosure
1 gennaio 2024 omologato
Passività del leasing in
un'operazione di vendita e
retrolocazione (Modifiche
all'IFRS 16)
1 gennaio 2024 omologato
Classificazione delle passività
tra correnti o non correnti
(modifiche a IAS 1) – rinvio
data di entrata in vigore
(Amendment to IAS 1
Presentation of Financial
Statement)
1 gennaio 2024 omologato
Passività non correnti con
covenant (modifiche a IAS 1)
1 gennaio 2024 omologato

ADOZIONE ANTICIPATA DEI PRINCIPI E DEGLI EMENDAMENTI

La tabella sotto riportata elenca tutti i pronunciamenti con una data di efficacia obbligatoria in futuri esercizi contabili.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Titolo documento Data
emissione
Data di entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento
UE e data di
pubblicazione
IFRS 17 – Contratti
assicurativi (incluse
modifiche pubblicate nel
giugno 2020)
Maggio
2017
Giugno
2020
1° gennaio 2023 19 novembre
2021
(UE) 2021/2036
23 novembre
2021
Definizione di stime
contabili (Modifiche allo IAS
8)
Febbraio
2021
1° gennaio 2023 2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Informativa sui principi
contabili (Modifiche allo IAS
1)
Febbraio
2021
1° gennaio 2023 2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
Imposte differite relative ad
attività e passività derivanti
da un'unica operazione
(Modifiche allo IAS 12)
Maggio
2021
1° gennaio 2023 11 agosto 2022 (UE) 2022/1392
12 agosto 2022
Prima applicazione dell'IFRS
17 e dell'IFRS 9 —
Informazioni comparative
(Modifiche all'IFRS 17)
Dicembre
2021
1° gennaio 2023 8 settembre
2022
(UE) 2022/1491
9 settembre
2022

Il documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 – Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Titolo documento emesso
dallo IASB
Data di
pubblicazione
del
documento
IASB
Data di entrata
in vigore
Numero e data
del
regolamento
UE di
omologazione
Data di
pubblicazione
nella GUUE
Passività del leasing in
un'operazione di vendita e
retrolocazione (Modifiche
all'IFRS 16)
22 settembre
2022
1°gennaio
2024
UE 2023/2579
del 20
novembre
2023
21 novembre
2023
Supplier Finance
Arrangements
(Amendments to IAS 7 and
IFRS 7)
25 maggio
2023
1° gennaio
2024
• Classification of Liabilities
as Current or Non-current;
• Classification of Liabilities
as Current or Non-current -
23 gennaio
2020
1° gennaio
2024
(UE 2023/2822
del 19
dicembre 2023
20 dicembre
2023
Deferral of Effective Date;
• Non-current Liabilities with
Covenants
15 luglio 2020 1° gennaio
2024
(Amendments to IAS 1) 31 ottobre
2022
1° gennaio
2024
Lack of Exchangeability
(Amendments to IAS 21)
15 agosto 2023 1° gennaio
2025

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Oltre ai pronunciamenti di cui sopra, nel corso del 2023 l'IFRS Interpretations Committee (il Comitato IFRIC) ha emanato diverse "agenda decision", che non

costituiscono un orientamento tassativo. Tuttavia, esse riportano le ragioni per cui l'IFRIC non ha inserito un argomento al suo ordine del giorno (o non l'ha riferito allo IASB) e il modo in cui gli obblighi previsti dagli IFRS devono essere applicati. Nel sito web della Fondazione IFRS si fa presente che le "agenda decision" devono essere "utili, informative e persuasive"

Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.

PRINCIPI CONTABILI EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICATI O APPLICABILI

Vi sono numerosi princìpi, emendamenti ai princìpi e interpretazioni che sono stati emanati dallo IASB, ma che saranno efficaci in futuri esercizi contabili, che il Gruppo ha deciso di non applicare anticipatamente.

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio 2023:

  • Contratti onerosi Costo di adempimento di un contratto (Emendamenti allo IAS 37);
  • Immobili, impianti e macchinari: Proventi derivanti dai beni prima che siano pronti per l'uso (Emendamenti allo IAS 16);
  • Miglioramenti annuali ai Princìpi IFRS 2018-2020 (Emendamenti all'IFRS 1, all'IFRS 9, all'IFRS 16 e allo IAS 41); e
  • Riferimenti al quadro concettuale (Emendamenti all'IFRS 3).

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2023:

  • Comunicazione dei princìpi contabili (Emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 degli IFRS);
  • Definizione di stime contabili (Emendamenti allo IAS 8); e
  • Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola operazione (Emendamenti allo IAS 12).

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere da esercizi successivi:

  • Mancanza di convertibilità (modifiche a IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere), a decorrere dal 1° gennaio 2025
  • Modifiche alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (Amendments to IFRS 9 Financial Instruments), a decorrere dal 1° gennaio 2026
  • IFRS 18 Presentazione e informativa nei bilanci, a decorrere dal 1° gennaio 2027
  • IFRS 19 Controllate without Public Accountability: disclosures, a decorrere dal 1° gennaio 2027

A gennaio 2020, lo IASB ha emanato degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono i criteri utilizzati per determinare se le passività sono classificate come correnti o non correnti. Tali emendamenti chiariscono che la classificazione come correnti o non correnti si basa sulla considerazione se alla fine dell'esercizio un'entità ha il diritto di differire il pagamento della passività di almeno dodici mesi dopo la fine dell'esercizio. Gli emendamenti chiariscono altresì che la parola "pagamento" include il trasferimento di contanti, beni, servizi o strumenti rappresentativi di capitale, salvo che l'obbligo di trasferire strumenti rappresentativi di capitale non derivi da un elemento di conversione classificato come strumento rappresentativo di capitale separatamente dalla componente di passività di uno strumento finanziario composto. Gli emendamenti erano originariamente efficaci a decorrere dagli esercizi annuali con inizio il 1° gennaio 2022 o dopo tale data. Tuttavia, a maggio 2020, la data di efficacia è stata rinviata agli esercizi annuali che avranno inizio il 1° gennaio 2023 o dopo tale data.

In risposta ai feedback e alle domande dei soggetti interessati, a dicembre 2020, l'IFRIC (il Comitato) ha emanato un'agenda decision provvisoria, che analizzava l'applicabilità degli emendamenti a tre scenari. Tuttavia, alla luce dei feedback ricevuti e delle diverse preoccupazioni sollevate sull'esito dell'applicazione di alcuni aspetti degli emendamenti, il Comitato non ha concretizzato l'agenda decision provvisoria e ha riferito la questione allo IASB. Nella sua riunione di giugno 2021, lo IASB ha deciso provvisoriamente di modificare gli obblighi previsti dallo IAS 1 in merito alla classificazione delle passività sottoponendola a condizioni e alla comunicazione delle informazioni riguardanti tali condizioni e di rinviare la data di efficacia dell'emendamento 2020 di almeno un anno.

Il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto di questi nuovi princìpi contabili e degli emendamenti. Il Gruppo valuterà l'impatto degli emendamenti finali allo IAS 1 sulla classificazione delle sue passività una volta che questi ultimi saranno emanati dallo IASB. Il Gruppo non ritiene che gli emendamenti allo IAS 1, nella loro forma attuale, abbiano un impatto significativo sulla classificazione delle sue passività, poiché l'elemento di conversione dei suoi strumenti di debito convertibili è classificato come uno strumento rappresentativo di capitale e, pertanto, non incide sulla classificazione dei suoi strumenti di debito convertibili come passività non corrente.

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

I prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base delle situazioni contabili al 30 giugno 2024, predisposte dalla capogruppo The Italian Sea Group S.p.A. e delle imprese controllate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo.

Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e delle società controllate.

IMPRESE CONTROLLATE

Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.

Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:

  1. potere: capacità attuale del Gruppo, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;

  2. esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;

  3. correlazione tra potere e rendimenti, il Gruppo ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'elenco delle imprese sulle quali The Italian Sea Group S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è indicato nella seguente tabella:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale Criterio di
consolidamento
% possesso
Celi srl Italia 110.000 € Integrale 100%
TISG Turkey Turchia 10.000 € Integrale 100%

Nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 la società Perini Navi USA Inc. è uscita dall'area di consolidamento in quanto ha cessato la propria esistenza.

ATTIVITÀ NON CORRENTI

ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identificabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.

I marchi sono considerati attività a vita indefinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 – Riduzione di valore delle attività – ("Impairment Test") condotte a livello della unità generatrice di cassa ("Cash Generating Unit" o "CGU") alla quale la direzione aziendale imputa il marchio stesso. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

La recuperabilità di tali attività è verificata quando eventi o modifiche delle circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La valutazione di recuperabilità è effettuata per singola cash generating unit, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati dalle altre attività.

La definizione delle CGU è operata considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per linee di business) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività del Gruppo.

Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.

Con riferimento ai marchi la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.

La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione. I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.

Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital ("WACC").

Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione effettuata, le attività vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.

I Costi di ricerca sono imputati a Conto Economico nel periodo in cui sono sostenuti.

I Costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:

  • il progetto è chiaramente identificato e i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Sono ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.

ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.

Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile ("component approach").

Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.

Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economicotecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:

DESCRIZIONE %
Fabbricati su terreni in concessione Marina di Carrara Scadenza concessione dicembre 2072
Fabbricati su terreni in concessione La Spezia Scadenza concessione febbraio 2035
Fabbricati su terreni in concessione Viareggio Scadenza concessione dicembre 2037
Impianti e macchinari 6,67%-10%
Attrezzature 10%-25%
Mobili e macchine per ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 20%

PERDITE DI VALORE DI ATTIVITÀ NON FINANZIARIE

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

PARTECIPAZIONI

Le attività finanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

RIGHT OF USE – LEASE LIABILITIES

Il Gruppo detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di leasing. Alla data di inizio del leasing il Gruppo determina se il contratto è, o contiene, un leasing.

Il Gruppo individua un contratto di leasing secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di leasing il Gruppo rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante ("Right-of-Use") e una passività del leasing ("lease liability") alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso).

Il Right-Of-Use consiste nel diritto di utilizzo rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del leasing; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del leasing rettificato per tutti i pagamenti dovuti per il leasing corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima dei costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di leasing.

La passività del leasing è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing da corrispondere lungo la durata del leasing. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data di decorrenza del leasing quando il tasso di interesse implicito del leasing non è facilmente determinabile.

I pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.

Il Gruppo applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza.

Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo.

ATTIVITÀ CORRENTI

RIMANENZE DI MAGAZZINO

Le Rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

I materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER COMMESSE IN CORSO SU ORDINAZIONE

Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.

Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".

CREDITI COMMERCIALI ED ALTRE ATTIVITÀ

Per crediti commerciali e altri crediti correnti e non correnti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili.

I crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività finanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui il Gruppo diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione.

I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. "Derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

L'approccio adottato per la rilevazione delle predite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses").

Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce relativa a Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

FONDI PER RISCHI E ONERI

I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benefici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri finanziari".

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile" sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ POTENZIALI

Le passività potenziali sono costituite:

  • a) dalle obbligazioni "possibili" che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo, o
  • b) dalle obbligazioni correnti che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio, ma che non sono rilevate perché: (i) non è probabile che la passività richieda un esborso di risorse a carico dell'azione per estinguere l'obbligazione, o (ii) l'importo dell'obbligazione non può essere stimato con sufficiente attendibilità.

Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non

accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo.

Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.

BENEFICI AI DIPENDENTI (PIANI SUCCESSIVI AL RAPPORTO DI LAVORO)

I dipendenti del Gruppo beneficiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui il Gruppo è chiamato a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Defined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui il Gruppo partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan").

I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati del Gruppo sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è considerato, pertanto, come un'obbligazione a benefici definiti.

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla ri-misurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le passività finanziarie relative ai finanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.

I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

DERIVATI

Gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.

L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.

Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.

PASSIVITÀ CORRENTI

Le passività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

RICAVI

I ricavi rappresentano i flussi lordi di benefici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono e quindi sono esclusi dai ricavi.

Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 15:

  • 1) Identificazione del contratto avviene quando le parti approvano il contratto (con sostanza commerciale) e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni: in altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, possono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed in termini di pagamento e il Gruppo ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;
  • 2) Identificazione delle performance obligation le principali performance obligation identificate, vale a dire le promesse di trasferimento di beni e servizi che sono distinti, sono la vendita di yacht e servizi di refit;
  • 3) Determinazione del transaction price è l'importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all'intera durata contrattuale; il Gruppo ha definito che la durata contrattuale è quella derivante dalle tempistiche necessarie per la costruzione di yacht;
  • 4) Allocazione del transaction price alle performance obligation l'allocazione avviene proporzionalmente allo stato avanzamento lavori degli yacht;
  • 5) Rilevazione dei ricavi i ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni, resi e rilevati in relazione alle caratteristiche della tipologia di ricavo.

La vendita di uno yacht rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dello yacht ("over time"). In particolare, le commesse sono costruite su specifiche richieste dei clienti e il Gruppo ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa al Gruppo un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dello yacht, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.

I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti.

Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di fatture al raggiungimento di precisi Stati di Avanzamento Lavori ("SAL").

A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:

  • alla firma del contratto;
  • al completamento dello scafo, della coperta e della sovrastruttura;
  • al completamento della compartimentazione interna al grezzo;
  • all'imbarco dei motori principali;
  • all'ultimazione dei lavori, momento in cui la nave è pronta per la consegna; contestualmente avviene la firma del "Verbale di Collaudo e Accettazione" e dell'"Atto di Trasferimento della Proprietà".

Si stima che buona parte del prezzo di uno yacht venga mediamente corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (SAL) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.

PROVENTI FINANZIARI

Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento effettivo.

CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a fondo perduto sono i prestiti per i quali il finanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

COSTI

I costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.

ONERI FINANZIARI

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.

DIVIDENDI

I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.

IMPOSTE

Le imposte correnti sono accantonate in conformità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.

Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è effettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali differenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.

CRITERI DI CONVERSIONE DELLE POSTE IN VALUTA (NON AREA EURO)

I crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.

Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo – ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione.

Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

USO DI STIME

________________________________________________________________________________

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale – finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

Imposte differite attive: La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e

determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive;

  • La valutazione dei marchi Admiral, Tecnomar e Perini Navi: le attività immateriali aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, sulla base di un impairment test, che si basa su stime e assunzioni della direzione aziendale.
  • Riconoscimento dei ricavi relativi a lavori in corso su ordinazione: Analogamente ad altre grandi commesse pluriennali, il contratto di costruzione di uno yacht o di un traghetto precede, talvolta in misura temporalmente molto rilevante, la realizzazione del prodotto. Sono ridotti i casi di formule di revisione del prezzo contrattuale, anche se esiste la possibilità di ottenere extra-prezzi per aggiunte e varianti, limitata ai casi di consistenti modificazioni dello scopo di fornitura. I margini che si ritiene verranno rilevati sull'intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a finire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa finalizzati a monitorare e quantificare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la migliore stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
  • Fondi per rischi ed oneri: A fronte dei rischi legali e fiscali e dei contenziosi in essere sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dalla direzione aziendale. Tale stima deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori e circostanze che possono cambiare nel tempo.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO

NOTA 1 – MARCHI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Marchi 34.627 34.650 (23)
TOTALE 34.627 34.650 (23)
In migliaia di Euro Marchio
Admiral
Marchio
Tecnomar
marchio
Perini
Marchio
Picchiotti
Marchio
Celi
Totale
VNC 31.12.2023 2.319 1.235 30.351 735 10 34.650
Investimenti - - - - - -
Decrementi netti - - - - - -
Ammortamenti - - - 23 - 23
VNC 30.06.2024 2.319 1.235 30.351 712 10 34.627

Marchi: La voce, pari ad Euro 34.627 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata, rispetto al 31 dicembre 2023, di Euro 23 migliaia. Tale decremento è essenzialmente dovuto al processo di ammortamento del marchio Picchiotti (a vita utile definita).

Da quanto emerso dalla "Purchase Price Allocation – PPA", svolta nel primo semestre 2022 per definire l'allocazione del prezzo di vendita del complesso aziendale Perini Navi ai vari asset, è stato attribuito al Marchio Perini Navi un valore di Euro 30.351 migliaia ed al Marchio Picchiotti un valore di circa Euro 825 migliaia.

La restante voce è composta, per Euro 2.319 migliaia, dal costo di acquisto del marchio Admiral, sostenuto da The Italian Sea Group S.p.A. nell'esercizio 2011 e per Euro 1.235 migliaia, dall'acquisto del marchio Tecnomar dalla Società C.E.L.I. S.r.l., avvenuto nel mese di dicembre 2019; entrambi i marchi sono stati considerati a vita utile indefinita.

Contrariamente a quanto previsto per il Marchio Perini Navi, il Marchio Picchiotti è stato valutato a vita utile definita e, di conseguenza, ammortizzato su una vita utile stimata di 18 anni.

I marchi sono sottoposti con periodicità, almeno annuale, ad una analisi volta a verificare l'emersione di eventuali indicatori di perdita di valore ("Impairment Test"). Nel caso in cui dal test emerga una perdita di valore, il Gruppo provvede a contabilizzare una corrispondente svalutazione in bilancio. Detta verifica si è basata

sul confronto tra il valore recuperabile dei marchi ed il valore contabile degli stessi iscritti a bilancio.

Ai sensi della disciplina contabile applicabile il "valore recuperabile" dell'asset è pari al maggiore tra il "fair value" (valore equo) al netto dei costi di dismissione" e il "valore d'uso". La stima del valore d'uso è stata effettuata, nel rispetto dello IAS 36, dei principi delle best practices di valutazione, attualizzando i flussi di cassa attesi.

I diversi flussi di cassa attesi, suddivisi per marchio, sono sintetizzati in un flusso medio normale determinato partendo dai dati prospettici riportati nel Piano Industriale 2024-2027, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TISG in data 6 febbraio 2024.

Il Piano Industriale 2024-2027 recepisce alcune valutazioni sui potenziali elementi di rischio nonché le azioni di contrasto e risposta.

Il costo del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali delle stime del valore della CGU:

  • È stato stimato con il modello del CAPM (Capital Asset Pricing Model), che costituisce un criterio applicativo di generale accettazione richiamato dal principio contabile IAS 36;
  • Riflette le stime correnti del mercato circa il valore temporale del denaro e i rischi specifici dei gruppi di attività;
  • È stato calcolato utilizzando parametri comparativi di mercato per stimare il "coefficiente beta" e il coefficiente di ponderazione delle componenti di capitale proprio e del capitale di debito;
  • Tiene conto degli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS16.

In riferimento alle due CGU sottoposte ad impairment segnaliamo:

• Il costo medio ponderato del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali (c.d. WACC) pari a 11,50%.

Le risultanze di quanto emerso dagli Impairment Test sui marchi di TISG sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 6 febbraio 2024.

Nel primo semestre 2024 non si sono manifestati indicatori di possibili perdite durevoli di valore dei marchi detenuti dalla società e pertanto non si è reso necessario aggiornare l'impairment test eseguito in data 6 febbraio 2024.

NOTA 2 – ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Costi di sviluppo 804 975 (171)
TOTALE 804 975 (171)

Costi di Sviluppo: la voce, pari ad Euro 804 migliaia al 30 giugno 2024, in diminuzione di Euro 171 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, al netto degli ammortamenti, comprende la capitalizzazione delle licenze software ed i costi capitalizzati per lo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una vita utile stimata di 5 anni; nel corso del primo semestre 2024, sono state effettuate capitalizzazioni per Euro 82 migliaia.

In particolare, per l'iscrizione in bilancio di tali importi, è emerso che:

  • I suddetti progetti sono chiaramente identificati, e che i costi ad essi riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • È dimostrata la fattibilità tecnica dei progetti;
  • È dimostrata l'intenzione di completare i progetti e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • Esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • Sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Si riporta il dettaglio della tipologia di progetto di cui la voce è composta:

In migliaia di Euro Tecnomar for
Lamborghini
Software Totale
VNC 31.12.2023 751 224 975
Movimenti 2024
Investimenti 0 82 82
Decrementi netti 0 0
Ammortamenti (139) (114) (253)
VNC 30.06.2024 612 192 804

NOTA 3 – TERRENI E FABBRICATI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Terreni e fabbricati 8.848 8.972 (124)
Fabbricati su terreni in concessione 47.812 48.318 (506)
TOTALE 56.660 57.290 (630)

La voce, pari a complessivi Euro 56.660 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata per Euro 630 migliaia rispetto al precedente esercizio 2023 per effetto dell'ammortamento di periodo; nel corso del primo semestre 2024 sono state effettuate capitalizzazioni per Euro 95 migliaia.

Per quanto riguarda la voce Fabbricati su terreni in concessione, per effetto del prolungamento della scadenza della concessione demaniale di Marina di Carrara al 2072, è stata rideterminata la vita utile residua dei suddetti beni ai fni del processo di ammortamento, allocando il valore netto contabile all'inizio dell'esercizio su tale maggior periodo.

Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso del primo semestre 2024:

In migliaia di Euro Terreni e
fabbricati
Fabbricati su terreni in
concessione
Totale
Costo Storico 10.940 61.970 72.909
Fondo Ammortamento 1.968 13.652 15.619
VNC 31.12.2023 8.972 48.318 57.290
Movimenti 2024
Investimenti 21 74 95
Decrementi 0 0 0
Giroconti Imm. in corso e acconti 0 0 0
Mov. Costo Storico 2024 21 74 95
Ammortamenti 145 580 725
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2024 145 580 725
Costo Storico 10.961 62.044 73.004
Fondo Ammortamento 2.113 14.232 16.344
VNC 30.06.2024 8.848 47.812 56.660

NOTA 4 – IMPIANTI, MACCHINARI E ATTREZZATURE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Immobilizzazioni in corso e acconti 6.174 4.710 1.464
Attrezzature industriali e commerciali 3.140 5.179 (2.039)
Impianti e Macchinari 23.303 24.233 (930)
Stampi 1.220 1.337 (117)
TOTALE 33.837 35.459 (1.622)

Immobilizzazioni in corso e acconti: la voce, pari ad Euro 6.174 migliaia al 30 giugno 2024, incrementata di Euro 1.464 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si riferisce principalmente ad investimenti generali di cantiere per Euro 915 migliaia ed investimenti relativi alla costruzione dei nuovi uffici commerciali per Euro 513 migliaia.

Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 3.140 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata, rispetto al 31 dicembre 2023, per Euro 2.039 migliaia a seguito principalmente alla vendita del cantiere di Viareggio avvenuta il 12 giugno 2024 e per effetto dell'ammortamento di periodo.

Impianti e macchinari: la voce, pari ad Euro 23.303 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata, rispetto al 31 dicembre 2023, per Euro 930 migliaia, a fronte principalmente dell'ammortamento di periodo; nel corso del primo semestre 2024 sono stati effettuati investimenti per l'acquisto di impianti e macchinari da parte delle controllate TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi e CELI Srl per circa Euro 300 migliaia.

Stampi: la voce, pari ad Euro 1.220 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata, rispetto al precedente esercizio 2023, per Euro 117 migliaia per effetto dell'ammortamento di periodo.

Di seguito si riporta la movimentazione avvenuta nei primi sei mesi del 2024:

In migliaia di Euro Immobilizzazioni
in corso e
acconti
Attrezzature
industriali e
commerciali
Impianti e
Macchinari
Stampi Totale
Costo Storico 4.710 15.152 53.798 5.251 78.911
Fondo Ammortamento 0 9.973 29.565 3.914 43.452
VNC 31.12.2023 4.710 5.179 24.233 1.337 35.459
Movimenti 2024
Investimenti 1.958 354 294 0 2.606
Decrementi 0 2.822 0 0 2.822
Giroconti (494) 0 0 0 (494)
Mov. Costo Storico 2024 1.464 (2.468) 294 0 (710)
Ammortamenti 0 915 1.224 117 2.256
Rilasci Fondo Ammortamento 0 1.344 0 0 1.344
Mov. Fondo Ammortamento 2024 0 (429) 1.224 117 912
Costo Storico 6.174 12.684 54.092 5.251 78.201
Fondo Ammortamento 0 9.544 30.789 4.031 44.364
VNC 30.06.2024 6.174 3.140 23.303 1.220 33.837

NOTA 5 – ALTRI BENI MATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Mobili e macchine da ufficio 898 1.136 (238)
Autovetture 94 117 (23)
Autoveicoli da trasporto 1 1 0
Macchine da ufficio elettroniche 1 7 (6)
TOTALE 994 1.261 (267)

La voce pari ad Euro 994 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata rispetto al 31 dicembre 2023, di Euro 267 migliaia per effetto dell'ammortamento di periodo e per la vendita del cantiere di Viareggio avvenuta il 12 giugno 2024.

Si riporta di seguito la movimentazione avvenuta nel primo semestre 2024:

In migliaia di Euro Mobili e
macchine da
ufficio
Autovetture Autoveicoli
da trasporto
Totale
Costo Storico 5.003 429 225 5.657
Fondo Ammortamento 3.860 312 224 4.396
VNC 31.12.2023 1.143 117 1 1.261
Movimenti 2024
Investimenti 0 0 0 0
Decrementi 204 0 0 204
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2024 (204) 0 0 (204)
Ammortamenti 141 23 0 164
Rilasci Fondo Ammortamento 101 0 0 101
Mov. Fondo Ammortamento 2024 40 23 0 63
Costo Storico 4.799 429 225 5.453
Fondo Ammortamento 3.900 335 224 4.459
VNC 30.06.2024 899 94 1 994

NOTA 6 – RIGHT-OF-USE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Right Of Use - Impianti e Macchinari 2.671 601 2.070
Right Of Use – Autovetture 1.864 1.479 385
Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale 29.374 30.443 (1.069)
TOTALE 33.909 32.523 1.386

La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dal Gruppo in forza a contratti di leasing o concessioni, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.

La voce ROU – Impianti e macchinari, pari ad Euro 2.671 migliaia al 30 giugno 2024, incrementata di Euro 2.070 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, per effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di locazione di impianti e macchinari per circa 2.414 migliaia relativi principalmente all'apertura della nuova acciaieria interna.

La voce ROU – Autovetture, pari ad Euro 1.864 migliaia al 30 giugno 2024, incrementata per Euro 385 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, accoglie tutti i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale.

La voce ROU – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 29.374 migliaia al 30 giugno 2024, si riferisce all'iscrizione del valore attualizzato delle concessioni demaniali relative a Marina di Carrara (scadenza dicembre 2072) La Spezia (scadenza febbraio 2035) e falegnameria Viareggio (scadenza dicembre 2037).

Si riporta di seguito la tabella di movimentazione:

In migliaia di Euro Right Of
Use
Autovetture
Right Of Use
Impianti e
Macchinari
Right of Use
Fabbricati in
concessione
demaniale
Totale
Costo Storico 3.015 1.839 36.795 41.649
Fondo Ammortamento 1.535 1.239 6.351 9.125
VNC 31.12.2023 1.479 601 30.443 32.523
Movimenti 2024
Investimenti 731 2.414 85 3.230
Decrementi 0 0 0 0
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2024 731 2.414 85 3.230
Ammortamenti 346 344 1.154 1.844
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2024 346 344 1.154 1.844
Costo Storico 3.746 4.253 36.880 44.879
Fondo Ammortamento 1.881 1.583 7.505 10.969
VNC 30.06.2024 1.864 2.671 29.374 33.909

Nel mese di gennaio 2024 la durata della concessione demaniale su cui insistono i Fabbricati di Marina di Carrara è stata prolungata di 29 anni e, conseguentemente, è stata rideterminata la vita utile residua del relativo Right Of Use ai fini del processo di ammortamento.

NOTA 7 – PARTECIPAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Partecipazioni in altre imprese 43 43 0
TOTALE 43 43 0

Nella voce Partecipazioni in altre imprese è ricompreso l'importo relativo a n. 250 azioni, pari al 2,5% del totale del capitale della società T.I.S.G. Asia Limited, con sede in Hong Kong. TISG Asia Limited opera attualmente come broker della Società nel mercato asiatico.

NOTA 8 – ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

La voce in oggetto risulta composta come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Depositi cauzionali non correnti 665 430 235
Altri titoli 1.264 1.286 (22)
TOTALE 1.929 1.716 213

La voce, incrementata rispetto all'esercizio 2023 per Euro 213 migliaia, è rappresentata come segue:

  • Depositi cauzionali: la voce, pari ad Euro 665 migliaia al 30 giugno 2024, risulta incrementata per Euro 235 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, a fronte di quanto versato a titolo di deposito cauzionale per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico di Marina di Carrara e di La Spezia.
  • Altri titoli: la voce, pari ad Euro 1.264 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata rispetto al 31 dicembre 2023 per Euro 22 migliaia, si riferisce all'iscrizione del fair value degli strumenti finanziari derivati a copertura dei finanziamenti in essere.

NOTA 9 – DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Depositi bancari e postali 14.139 29.896 (15.757)
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 26.163 46.516 (20.352)
Cassa 1 1 0
TOTALE 40.303 76.412 (36.109)

La voce Depositi bancari e postali al 30 giugno 2024 ammonta a complessivi Euro 40.303 migliaia in decremento per Euro 36.109 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023.

I mezzi equivalenti a disponibilità liquide sono rappresentati da Time Deposit e Cash collect protection; tali strumenti finanziari sono prontamente convertibili in liquidità.

Il rendiconto finanziario illustra i dettagli della variazione della presente voce.

NOTA 10 – CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Crediti verso clienti 35.585 24.007 11.578
TOTALE 35.585 24.007 11.578

I crediti verso clienti, pari ad Euro 35.585 migliaia, incrementati per Euro 11.578 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, sono principalmente sorti a fronte di operazioni commerciali relative all'avanzamento delle commesse di produzione e dei servizi di refit. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

In migliaia di Euro 31.12.2023 Acc.to a f.do Utilizzo f.do 30.06.2024 Variazioni
Fondo Sval. crediti verso clienti (1.269) 227 1 (1.495) (226)
Fondo Sval. procedure concors. (371) 123 0 (494) (123)
TOTALE (1.640) 350 1 (1.989) (349)

Il fondo esistente a fine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare specifiche posizioni creditorie.

NOTA 11 – ALTRI CREDITI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Acconti a fornitori 1.760 2.075 (315)
Crediti verso controllanti 67 67 0
Crediti tributari 462 2.795 (2.333)
TOTALE 2.289 4.937 (2.648)

La voce Acconti a fornitori, pari ad Euro 1.760 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata per Euro 315 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, accoglie gli anticipi versati ai fornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per le commesse in corso di lavorazione.

La voce Crediti verso imprese controllanti, iscritta al 30 giugno 2024 per Euro 67 migliaia, si riferisce a pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A.

Crediti tributari: la voce, pari ad Euro 462 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata per Euro 2.333 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si riferisce principalmente al credito IVA vantato da TISG verso l'Erario.

NOTA 12 – ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER COMMESSE IN CORSO SU ORDINAZIONE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Attività per commesse in corso su ordinazione 117.242 89.068 28.174
Passività per commesse in corso su ordinazione (31.047) (38.561) 7.514
TOTALE 86.195 50.507 35.688

La voce Attività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 117.242 migliaia, comprende le commesse il cui stato avanzamento presenta un valore superiore rispetto a quanto fatturato al committente. Rispetto al 31 dicembre 2023 si è registrato un incremento della voce pari ad Euro 28.174 migliaia. Tale incremento è principalmente imputabile all'andamento delle curve di commessa.

La voce Passività per commesse in corso su ordinazione, pari ad euro 31.047 migliaia, comprende le commesse per le quali il valore degli acconti fatturati al committente risultano essere superiori allo stato avanzamento lavori. Rispetto al 31 dicembre 2023 si è registrato un decremento di circa Euro 7.514 migliaia. All'interno della voce sopra descritta, è presente anche il work in progress della controllata Celi Srl per Euro 706 migliaia.

I valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un incremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla fatturazione dei SAL.

L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già fatturati.

Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 30 giugno 2024 ed al 31 dicembre 2023 per gli yacht in corso su ordinazione:

Descrizione (€/000)
31.12.2023
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
Importo netto
attività
Commesse Yacht 1.250.242 682.662 (638.288) 44.374
Commesse Refitting 46.202 40.632 (34.499) 6.133
Totale 1.296.444 723.294 (672.787) 50.507
Descrizione (€/000)
30.06.2024
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
Importo netto
attività
Commesse Yacht 1.308.958 757.914 (678.932) 78.982
Commesse Refitting 62.014 54.971 (47.758) 7.213
Totale 1.370.972 812.885 (726.690) 86.195

NOTA 13 – RIMANENZE DI MAGAZZINO

La voce in oggetto risulta composta come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.758 3.261 (503)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 9.604 7.636 1.968
TOTALE 12.362 10.897 1.465

La voce Materie prime, sussidiarie e di consumo, pari ad Euro 2.758 migliaia, decrementata per Euro 503 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale del Gruppo e dei laboratori interni, nonché dei magazzini delle controllate TISG Turkey e Celi 1920.

La voce Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 30 giugno 2024 risulta pari ad Euro 9.604 migliaia, con un incremento di Euro 1.968 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023 fa riferimento principalmente allo scafo di uno yacht di 47 metri a vela, attualmente in costruzione acquisito all'interno del complesso aziendale Perini Navi S.p.A., per circa Euro 2.100 migliaia e per i restanti Euro 7.504 migliaia a seguito della capitalizzazione di costi sostenuti per la realizzazione di scafi di non ancora venduti, per le quali sono in corso trattative di vendita.

NOTA 14 – ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Crediti verso enti previdenziali e tributari 105 107 (2)
Verso altri (al netto del relativo Fondo svalutazione) 256 127 129
Risconti attivi 5.356 4.881 475
TOTALE 5.717 5.115 602

Crediti verso enti previdenziali e tributari: pari ad Euro 105 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono principalmente ad anticipi dei contributi INAIL e alle ritenute sugli interessi attivi derivanti dai Time Deposit Unicredit Credit Agricole e Bnl

Crediti verso altri: la voce, pari ad Euro 256 migliaia al 30 giugno 2024, in incremento di Euro 129 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, comprende una serie di posizioni creditorie al netto del relativo fondo di svalutazione.

La voce Risconti attivi, pari ad Euro 5.356 migliaia, si riferisce principalmente alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere, delle builder risk degli yacht in produzione e delle fidejussioni bancarie.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO

NOTA 15 – PATRIMONIO NETTO E UTILE PER AZIONE

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 29 aprile 2024 ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2023 ed ha deliberato di distribuire agli azionisti dividendi pari a 0,37 euro per azione. La restante parte del risultato di esercizio, pari a circa Euro 17.072 migliaia è stata portata a nuovo.

Le restanti variazioni risultano essere imputabili all' effetto del cash flow hedge dei derivati di copertura e della variazione della riserva OCI a seguito dell'applicazione dello IAS19.

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Capitale Sociale 26.500 26.500 0
Riserva Sovrapprezzo Azioni 45.431 45.399 32
Riserva Legale 5.300 5.300 0
Altre riserve e risultati portati a nuovo 34.324 17.109 17.215
Riserva di traduzione (2) (83) 81
Utile (Perdita) del periodo 29.013 36.911 (7.898)
TOTALE 140.566 131.136 9.430

Al 30 giugno 2024 il Capitale Sociale di TISG risulta pari ad Euro 26.500 migliaia è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.

L'Utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato del periodo di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel semestre. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo, pari a zero al 30 giugno 2024.

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023
Risultato netto 29.013,50 36.911,09
Risultato attribuibile alle azioni ordinarie 29.013,50 36.911,09
Numero medio di azioni ordinarie in
circolazione
53.000 53.000
Utile per azione ordinaria 0,55 € 0,70 €
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 53.000 53.000
Utile diluito per azione ordinaria* 0,55 € 0,70 €

*Il Gruppo non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi, pertanto I due indicatori coincidono

NOTA 16 – FONDI PER RISCHI ED ONERI

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione e composizione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2023 al 30 giugno 2024:

MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI
Descrizione (€/000) 31.12.2023 Acc.to Utilizzo 30.06.2024 Delta
Fondo rischi legali, fiscali e giuslavoristici 1.090 0 (1) 1.089 (1)
Fondo garanzia imbarcazioni 3.245 809 (369) 3.685 440
TOTALE 4.335 809 (370) 4.774 439

Fondo rischi legali, fiscali e giuslavoristici

Il fondo raccoglie la stima della probabilità di soccombenza nei procedimenti di natura civile, richieste stragiudiziali, risarcimento danni e rischi di natura tributaria.

Fondo garanzia yacht

Tale fondo accoglie gli accantonamenti per garanzie calcolati a fronte del probabile onere futuro che il Gruppo ha stimato di dover sostenere. Si ricorda che, oltre al fondo in oggetto, per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da effettuare sugli yacht già consegnate o ancora in progress, TISG si avvale anche della copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.

NOTA 17 – IMPOSTE DIFFERITE

in migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Fondo rischi e oneri 1.071 948 123
Altre 3.520 6.837 (3.317)
Imposte differite attive 4.591 7.785 (3.194)
in migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Attività materiali 3.165 3.326 (161)
Marchi 1.952 1.424 528
Altre 0 0 0
Imposte differite passive 5.117 4.750 367
Importo netto (526) 3.035 (3.561)

Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte differite:

Le imposte differite sono relative principalmente alle differenze sorte in fase di transizione agli IFRS in merito alla valutazione al "deemed cost" per alcune categorie di immobilizzazioni materiali. Le altre differenze temporanee si riferiscono principalmente a differenza tra il valore contabile delle voci sopra rappresentate e quello fiscale.

NOTA 18 – FONDI BENEFICI AI DIPENDENTI

Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Passività per benefici ai dipendenti 902 959 (57)
TOTALE 902 959 (57)

I benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.F.R.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".

NOTA 19 – PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Debiti verso Banche a lungo termine 48.790 54.591 (5.801)
Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine 1.963 1.576 387
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo
termine
2.045 346 1.699
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale
quota a lungo termine
8.158 5.538 2.620
TOTALE 60.956 62.050 (1.094)

La voce debiti verso banche a lungo termine, pari ad Euro 48.790 migliaia, rappresenta la quota in scadenza oltre il primo semestre 2025 dei finanziamenti a medio lungo termine sottoscritti in anni precedenti. La voce risulta decrementata per Euro 5.801 migliaia per effetto del rimborso delle quote capitali alle condizioni stabilite con i vari istituti di credito. Il Gruppo sta pagando le rate dei mutui in essere in linea con i piani di ammortamento.

Le voci Lease liabilities – Autovetture, Lease liabilities – Impianti e Macchinari, pari rispettivamente ad Euro 1.963 migliaia, Euro 2.045 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono alla parte a lungo dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16 alle categorie di beni sopra indicati.

La voce Lease liabilities – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 8.158 migliaia al 30 giugno 2024, rappresenta la quota oltre l'esercizio del valore attuale del debito da corrispondere all'Autorità Portuale in applicazione del principio contabile IFRS 16 per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara, La Spezia e la falegnameria di Viareggio.

Nel gennaio 2024, la durata della concessione demaniale è stata prolungata di 29 anni e, conseguentemente, si è reso necessario rimisurare la relativa passività finanziaria (lease liability). Il nuovo importo della passività finanziaria al 1 gennaio 2024 è stato determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti dovuti lungo la durata residua della concessione utilizzando il tasso di finanziamento marginale applicabile alla data di rimisurazione (1°gennaio 2024), pari al 7%.

La differenza dell'importo della passività finanziaria così determinata rispetto al precedente importo iscritto in bilancio, è stato portato a rettifica del "right-of-use" esposto nell'attivo patrimoniale.

NOTA 20 – ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione QUATER –
quota a lungo
86 86 0
TOTALE 86 86 0

La voce Definizione Agevolata – Rottamazione QUATER, pari ad Euro 86 migliaia al 30 giugno 2024, accoglie la parte a lungo termine del piano di rateizzo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a tutte le posizioni iscritte a ruolo entro il 30 giugno 2022.

NOTA 21 – DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Debiti verso fornitori entro l'anno successivo 93.402 90.568 2.834
TOTALE 93.402 90.568 2.834

Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 93.402 migliaia al 30 giugno 2024, presenta un incremento di Euro 2.834 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, derivante dall'attività operativa necessaria alla realizzazione delle commesse in corso di lavorazione, allo sviluppo delle attività di refit nonché degli investimenti dei vari progetti.

NOTA 22 – ALTRI DEBITI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione QUATER - quota a breve 28 28 0
Debiti v/istituti previdenziali 1.246 4.151 (2.905)
Debiti tributari 19.292 14.241 5.051
Altri debiti 3.065 5.735 (2.670)
TOTALE 23.631 24.155 (524)

La quota a breve della Definizione Agevolata – Rottamazione QUATER, iscritta in bilancio al 30 giugno 2024 per Euro 28 migliaia, è riferita alla parte del rateizzo in corso con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in scadenza nell'esercizio 2024.

La voce Debiti verso istituti previdenziali, pari ad Euro 1.246 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata rispetto al precedente esercizio 2023 di 2.905 migliaia, si riferisce al debito per contributi a carico dell'Azienda dovuti all'INPS, all'INAIL, ai debiti verso Fasi e Previndai, debiti verso il Fondo Integrativo Cometa ed altri fondi minori.

La voce Debiti tributari, pari ad Euro 19.292 migliaia al 30 giugno 2024, accoglie principalmente i debiti verso Erario per IRES ed IRAP 2024 e comprende i debiti relativi all'ammontare residuo del debito per definizione agevolata ter e all'accordo di ristrutturazione dei debiti di CELI Srl.

La voce Altri debiti, pari ad Euro 3.065 migliaia al 30 giugno 2024, comprende principalmente versamenti ricevuti su un conto corrente dedicato, per gestire le spese correnti di un motor yacht di 140 metri attualmente soggetto a decreto di congelamento, come previsto dai regolamenti della Comunità Europea. Il bene, in possesso del Demanio, è stato affidato a TISG che sullo stesso sta, tra l'altro, realizzando importanti interventi di refit.

NOTA 23 – PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Debiti verso Banche a breve termine 11.595 11.663 (68)
Lease liabilities - Autovetture quota a breve termine 460 336 124
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a breve
termine
547 170 377
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a
breve termine
166 315 (149)
TOTALE 12.768 12.484 284

La voce Debiti verso banche a breve termine, pari ad Euro 11.595 decrementata per Euro 68 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo nonché anticipi su contratti e linee di credito di cassa.

Le voci Lease liabilities – Autovetture, Lease liabilities – Impianti e Macchinari, pari rispettivamente ad Euro 460 migliaia, Euro 547 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono alla parte a breve dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

La voce Lease liabilities – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 166 migliaia, si riferisce quota a breve dei debiti per le concessioni demaniali di Marina di Carrara,La Spezia e Viareggio in applicazione del principio contabile IFRS 16.

NOTA 24 – ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 31/12/2023 Variazioni
Ratei passivi 517 239 278
Altri debiti entro l'anno successivo 7.120 12.799 (5.679)
TOTALE 7.637 13.038 (5.401)

La voce Altri debiti entro l'anno successivo, pari ad Euro 7.120 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata per 5.679 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si compone come segue:

  • Debiti verso dipendenti per ferie e permessi maturati al 30 giugno 2024 per l'importo di Euro 6.470;
  • Caparre Tecnomar for Lamborghini e caparre per commesse in costruzione per Euro 55 migliaia, che si riferiscono alle caparre versate dai rispettivi clienti alla sottoscrizione dei contratti di costruzione e vendita dei modelli M/Y Tecnomar for Lamborghini.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

NOTA 25 – RICAVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 154.202 171.994 (17.792)
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 35.623 (9.492) 45.115
Totale ricavi operativi 189.825 162.502 27.323
Altri ricavi e proventi 20.320 7.512 12.808
Provvigioni (1.310) (3.677) 2.367
TOTALE 208.835 166.337 42.498

I ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 154.202 migliaia al 30 giugno 2024, sono decrementati rispetto al precedente esercizio per circa Euro 17.792 migliaia.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) 167.160 139.471 27.689
incidenza su totale ricavi della gestione 88% 86%
Attività di Refit 22.665 23.030 (365)
incidenza su totale ricavi della gestione 12% 14%
Ricavi della gestione 189.825 162.502 27.323

Gli Altri ricavi e proventi, pari ad Euro 20.320 migliaia al 30 giugno 2024, si compongono principalmente come segue:

  • Plusvalenze Patrimoniali per un importo di Euro 18.416 migliaia derivanti dalla cessione del cantiere di Viareggio a una società operante nel segmento delle imbarcazioni fino ai 50 metri, avventa il 12 giugno 2024.
  • Altri ricavi per un importo di Euro 547 migliaia derivante dalla gestione delle costruzioni in essere.

Sopravvenienze attive per Euro 970 migliaia al 30 giugno 2024, che si riferiscono principalmente a proventi di natura straordinaria realizzati a seguito della conclusione positiva di alcuni contenziosi attivi, grazie all'attività di recupero svolta dai legali del Gruppo.

Le Provvigioni passive, iscritte nel bilancio al 30 giugno 2024 per Euro 1.310, fanno riferimento all'attività di intermediazione di alcuni tra i principali broker del settore,

che collaborano da anni con il Gruppo per trovare i clienti ed alle royalties maturate nei confronti di Automobili Lamborghini nel corso del 2024 per l'utilizzo in esclusiva del marchio Lamborghini.

NOTA 26 – MATERIE PRIME, COMPONENTI E BENI DI CONSUMO

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (46.270) (33.844) (12.426)
Noleggi a breve termine (1.080) (713) (367)
Variazioni delle rimanenze di materie prime 45 (23) 68
Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti 1.969 2.446 (477)
TOTALE (45.336) (32.134) (13.202)

La voce Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, al 30 giugno 2024 pari ad Euro 46.270 migliaia, in aumento rispetto al primo semestre 2023 per Euro 12.426 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.

L'incremento è l'effetto del normale processo di approvvigionamento per l'esecuzione delle commesse in corso.

I Noleggi a breve termine, pari ad Euro 1.080 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di refit.

La voce Variazioni delle rimanenze di materie prime, che rappresenta al 30 giugno 2024 un saldo per Euro 45 migliaia, è in decremento rispetto al precedente esercizio di 68 migliaia.

La Variazione dei prodotti finiti e semilavorati, presenta un saldo positivo pari ad Euro 1.969 migliaia al 30 giugno 2024, dovuto principalmente ai costi sostenuti per la realizzazione di commesse per le quali è in previsione una futura vendita.

NOTA 27 – COSTI PER LAVORAZIONI ESTERNE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Lavorazioni varie esterne (68.532) (67.851) (681)
TOTALE (68.532) (67.851) (681)

La voce Costi per lavorazioni esterne, pari ad Euro 68.532 migliaia al 30 giugno 2024, in aumento di Euro 681 migliaia rispetto al primo semestre 2023, si riferisce alle attività di produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica.

In particolare si riferiscono a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni degli yacht. L'aumento registrato nell'esercizio 2024 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento, al di fuori del cantiere di Marina di Carrara, della realizzazione di alcune fasi di lavorazione come quelle inerenti alla costruzione dello scafo.

NOTA 28 – PRESTAZIONI E CONSULENZE TECNICHE

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Prestazioni e Consulenze varie (11.764) (8.878) (2.886)
Consulenze legali, fiscali e notarili (664) (898) 234
Spese di revisione contabile (47) (15) (32)
TOTALE (12.475) (9.791) (2.684)

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce Prestazioni e consulenze varie, pari ad Euro 11.764 migliaia al 30 giugno 2024, risulta incrementata rispetto al precedente semestre 2023 per Euro 2.886 migliaia, all'interno di detta posta sono comprese le fasi progettuali dei nuovi mega yacht affidate a designers ed architetti esterni.

Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili, pari ad Euro 664 migliaia al 30 giugno 2024, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di yacht, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta decrementata rispetto al precedente semestre 2023 per Euro 844 migliaia.

Nella voce Spese di revisione, pari ad Euro 47 migliaia al 30 giugno 2024, sono riportati i costi sostenuti per la revisione legale dei conti e per la revisione della dichiarazione non finanziaria nel semestre.

NOTA 29 – ALTRI COSTI PER SERVIZI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Spese di trasporto (80) (194) 114
Spese di manutenzione (13) (36) 23
Vigilanza (255) (242) (13)
Costi di ricerca (220) (229) 9
Spese varie amministrative (1.197) (1.041) (156)
Utenze (1.317) (1.330) 13
Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni (1.750) (1.875) 125
Spese di pulizia e smaltimento rifiuti (167) (236) 69
Servizi vari ai dipendenti (243) (239) (4)
Spese di pubblicità e rappresentanza (615) (496) (119)
Spese e commissioni bancarie (107) (100) (7)
Carburanti (9) (8) (1)
Spese di telefonia (60) (63) 3
Interventi software 0 (3) 3
Compensi e rimborsi spese Amministratori (410) (427) 17
Compensi Collegio Sindacale (16) (27) 11
Organismo di Vigilanza (19) (18) (1)
Altre spese (224) (264) 40
TOTALE (6.702) (6.828) 126

I Costi per utenze, pari ad Euro 1.317 migliaia al 30 giugno 2024, sono decrementati per Euro 13 migliaia rispetto al semestre precedente; la media dei primi sei mesi del 2024 è di 0,19€/kw.

I Servizi vari ai dipendenti, pari ad Euro 243 migliaia al 30 giugno 2024, incrementati per Euro 4 migliaia rispetto al precedente esercizio 2023 e si riferiscono principalmente ai servizi legati alla mensa ed alla ristorazione, gestita nel Village aziendale e per i viaggi e le trasferte per l'avviamento dell'outsourcing estero della produzione della carpenteria ed alcuni viaggi commerciali.

Le Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni, pari ad Euro 1.750 migliaia al 30 giugnp 2024, decrementate per Euro 125 migliaia rispetto al semestre precedente, fanno riferimento a tutte le assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni in capo al Gruppo.

Le Spese varie amministrative, pari ad Euro 1.197 migliaia al 30 giugno 2024, incrementate per Euro 156 migliaia rispetto al semestre precedente. Ciò è dovuto essenzialmente all'incremento di manutenzioni e riparazioni specifiche di Euro 405 migliaia.

NOTA 30 – COSTO DEL PERSONALE

La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente del Guppo; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico del Gruppo delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Per il personale (14.816) (13.078) (1.738)
Oneri sociali (4.651) (4.032) (619)
Trattamento di fine rapporto (893) (748) (145)
Altri costi (998) (833) (165)
TOTALE (21.358) (18.691) (2.667)

Il numero medio per il primo semestre 2024 dei dipendenti del Gruppo è pari a 710 come di seguito riportato:

Numero medio 30/06/2024 30/06/2023
Dirigenti 25 32
Impiegati 394 370
Operai 292 228
TOTALE 710 630

Il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2024 è pari a 733 suddivisi come di seguito riportato:

Numero puntuale al 31 dicembre 30/06/2024 30/06/2023
Dirigenti 24 30
Impiegati 402 392
Operai 307 237
TOTALE 733 659

La gestione di tutte le fasi produttive ha comportato un significativo aumento dei livelli di occupazione, ragion per cui il Gruppo riveste un ruolo fondamentale all'interno del distretto tirrenico come uno tra i principali players in merito alle opportunità di lavoro nel settore della produzione di mega yacht di lusso.

NOTA 31 – ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Accantonamento per rischi (809) (758) (51)
Sopravvenienze Passive (1.679) (672) (1.007)
Imu – Tasi (165) (192) 27
Imposte Comunali (1.453) (197) (1.256)
Branding (307) (2.159) 1.852
Altri Costi Operativi (133) (109) (24)
TOTALE (4.546) (4.087) (459)

La voce Accantonamenti per rischi, pari ad Euro 809 migliaia al 30 giugno 2024, si riferisce all'accantonamento a fondo garanzia degli yacht in corso di produzione.

Le Sopravvenienze passive, pari ad Euro 1.453 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono principalmente a componenti straordinarie di reddito, ricavi mancati, voci che hanno contribuito ad incrementare il reddito durante esercizi passati, ma che non trovano riscontro nell'esercizio corrente.

All'interno della voce Branding, pari ad Euro 307 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata rispetto al precedente semestre di Euro 1.852 migliaia, tale variazione è dovuta al fatto che nel corso del primo semestre 2023, erano presenti tutti i costi sostenuti per l'evento in collaborazione con Giorgio Armani in data 11 febbraio 2023.

La voce Imposte comunali, pari ad Euro 1.453 migliaia, incrementata di 1.256 migliaia rispetto al precedente semestre, accoglie principalmente l'importo dell'imposta di registro relativa alle concessioni demaniali.

NOTA 32 – AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni materiali (5.038) (5.266) 228
Ammortamento immobilizzazioni immateriali (279) (271) (8)
Svalutazioni e perdite su crediti (644) (100) (544)
TOTALE (5.961) (5.637) (324)

Per quanto riguarda gli Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto da nota n.2 a nota n.6.

La voce Svalutazioni e perdite su crediti, si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.10.

NOTA 33 – PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Altri proventi finanziari 812 643 169
Interessi passivi verso banche ed altri (3.571) (2.618) (953)
Interessi passivi su Lease liabilities (368) (204) (164)
TOTALE (3.127) (2.179) (948)

NOTA 34 – IMPOSTE SUL REDDITO

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Imposte sul reddito dell'esercizio (11.783) (5.544) (6.239)
TOTALE (11.783) (5.544) (6.239)

Di seguito il dettaglio delle imposte rilevate a conto economico al 30 giugno 2024:

In migliaia di Euro 30/06/2024 30/06/2023 Variazioni
Imposte correnti (8.210) (3.286) (4.924)
Imposte differite (3.574) (2.258) (1.316)
TOTALE (11.783) (5.544) (6.239)

NOTA 35 – UTILI/(PERDITE) DA RIMISURAZIONE PASSIVITÀ PIANI PER DIPENDENTI A BENEFICI DEFINITI

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico.

Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, è stato fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta del Gruppo, per le altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE 30.06.2024 31.12.2023
Tasso annuo di attualizzazione 3,35% 2,95%
Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,00%
Tasso annuo di incremento TFR 3,00% 3,00%

In particolare occorre notare come:

  • il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 5-7 rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
  • il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:

Decesso ISTAT 2022
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Informazioni aggiuntive:

Il nuovo IAS 19, per i piani a beneficio definito di tipo post-employment, richiede una serie di informazioni aggiuntive che di seguito riportiamo:

Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi
THE ITALIAN SEA GROUP SPA DBO 30.06.24
Tasso di turnover +1% 802.899,28
Tasso di turnover -1% 799.350,03
Tasso di inflazione +0,25% 806.924,59
Tasso di inflazione -0,25% 795.526,16
Tasso di attualizzazione +0,25% 792.613,45
Tasso di attualizzazione -0,25% 809.969,36
Service Cost e Duration
THE ITALIAN SEA GROUP SPA
Service Cost 2021 20.660,13
Duration 5,9
Erogazioni future stimate
Anni Erogazioni previste
1 180.941
2 103.645
3 86.120
4 104.650
5 79.686

NOTA 36 – COPERTURE CASH FLOW HEDGE

Nel contesto in cui l'utilizzo dello strumento derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace è possibile applicare le regole dell'Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture.

Uno strumento di copertura è quello il cui fair value o cash flow dovrebbe compensare, in tutto o in parte, la variazione del fair value o del cash flow della posta coperta.

ALTRE INFORMAZIONI

IMPEGNI E RISCHI

Per l'attività di produzione degli yacht il Gruppo utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie o assicurative a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del 2023 e la tipologia di correlazione:

Elenco parti correlate Rapporto di correlazione
GC HOLDING S.p.A. CONTROLLANTE AL 53,6% DI TISG
TISG Turkey YTAS CONTROLLATA AL 100% DA TISG
GMC Architecture S.r.l. S.t.p. SOCIETÀ PARTECIPATA DA GC HOLDING
CELI S.r.l. CONTROLLATA AL 100% DA TISG
SANTA BARBARA S.r.l. PARTE CORRELATA DI TISG

Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse nel primo semestre 2024:

CONTI PATRIMONIALI (€/000) GC Holding GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
SANTA BARBARA
S.R.L.
DEPOSITI CAUZIONALI
CREDITI FINANZIARI 67
CREDITI COMMERCIALI 1 0
TOTALE CREDITI 67 1 0
DEBITI FINANZIARI 0
DEBITI COMMERCIALI 38 8 0
TOTALE DEBITI 38 8 0
CONTI ECONOMICI (€/000) GC Holding GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
SANTA BARBARA
S.R.L.
COSTI PER LAVORAZIONI
COSTI PER CONSULENZE 54
COSTI PER SERVIZI 90
INTERESSI PASSIVI 0
TOTALE COSTI 0 54 90
RICAVI DELLE VENDITE 4 0
INTERESSI ATTIVI
TOTALE RICAVI 0 4 0

Ai fini della approvazione dei contratti sopracitati, è stata ottenuto il parere motivato preventivo del Comitato Operazioni con Parti Correlate che ha evidenziato l'interesse del Gruppo all'approvazione dell'operazione oggetto di analisi e alla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni alle quali la stessa dovrebbe essere realizzata.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht che il Gruppo dovesse produrre per futuri potenziali clienti.

Santa Barbara: TISG e SANTA BARBARA hanno sottoscritto un contratto in data 08/02/2022 relativo all'utilizzo da parte di TISG di un immobile per svolgere attività commerciali con potenziali o attuali clienti per la stessa TISG, offrendo loro alloggio, servizi di intrattenimento, organizzazione di eventi e cene sociali.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per il primo semestre 2024 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel 2024.

RISCHI CONNESSI AL CONTENZIOSO E AGLI ACCERTAMENTI FISCALI

L'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Toscana – Ufficio Grandi Contribuenti, ha avviato, ad inizio 2024, una verifica generale della TISG S.p.A. ai fini IRES, IRAP, IVA e ritenute per gli anni 2020 e 2021, nonché il controllo dell'agevolazione c.d. "patent box" per gli anni dal 2019 al 2022. La verifica ad oggi è ancora in corso e non sono state formalizzate contestazioni. Pertanto, non è possibile valutare se dalla stessa potranno derivare eventuali passività potenziali.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Il Gruppo nel corso del primo semestre 2024 non ha posto in essere rilevanti operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Sul punto si rimanda comunque alla relazione sulla gestione per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE

Questo documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 settembre 2024 e pubblicato in data 13 settembre 2024 su autorizzazione del Presidente e Amministratore Delegato.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Giovanni Costantino, in qualità di Amministratore Delegato, e Marco Carniani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili della The Italian Sea Group S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • o l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del semestre) e
  • o l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2024.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. 2.1 il bilancio semestrale abbreviato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
    • 2.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio.

La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Data: 13/09/2024

Firma Amministratore Delegato Firma dirigente preposto alla

redazione dei documenti contabili societari

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024

Tel: +39 055 265 4029 www.bdo.it

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della The Italian Sea Group S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative della The Italian Sea Group S.p.A. e controllate (Gruppo TISG) al 30 giugno 2024. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TISG al 30 giugno 2024, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Firenze, 13 settembre 2024

BDO Italia S.p.A.

Luigi Riccetti Socio

Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona

BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013 BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.

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