Quarterly Report • Sep 13, 2024
Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024

| PREMESSA4 | |
|---|---|
| DATI DI SINTESI & INFORMAZIONI GENERALI 5 |
|
| ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO6 | |
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE6 | |
| COMITATO CONTROLLO, RISCHI, SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE7 | |
| COMITATO NOMINE & REMUNERAZIONI 7 |
|
| COLLEGIO SINDACALE7 | |
| ORGANISMO DI VIGILANZA EX. D.LGS. 231/01 7 |
|
| PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO9 | |
| AZIONARIATO | 11 |
| BREVE STORIA DEL GRUPPO 16 |
|
| SVILUPPO DEL BUSINESS |
18 |
| PREMESSA METODOLOGICA | 20 |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO | 21 |
| RICAVI OPERATIVI | 22 |
| EBITDA CONSOLIDATO | 26 |
| EBIT | 27 |
| BACKLOG |
27 |
| STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA | 29 |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA | 31 |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES") | 33 |
| FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO | 39 |
| FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2024 | 41 |
| RAPPORTI CON PARTI CORRELATE47 | |
| GESTIONE DEI RISCHI | 48 |
| RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA | 48 |
| RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITÀ | 50 |
| RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO | 51 |
| ALTRE INFORMAZIONI | 52 |
| CORPORATE GOVERNANCE | 52 |
| PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024 | 55 |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA |
56 |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO – PER NATURA57 |
|
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO – PER NATURA 57 |
|
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 58 |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | 59 |

| NOTE ILLUSTRATIVE | 60 |
|---|---|
| PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO | 69 |
| COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO87 | |
| COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO 102 |
|
| COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 109 |
|
| ALTRE INFORMAZIONI 118 |



La presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2024 (la "Relazione") è stata redatta ai sensi dell'art. 154 ter del D. Lgs. 58/1998 e comprende la Relazione finanziaria semestrale consolidata sulla gestione, il Bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2024 e l'Attestazione prevista dall'art 154-bis del D. Lgs. 58/1998.
La relazione semestrale consolidata è predisposta in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) applicabili ai sensi del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 ed in particolare lo IAS 34 – "Bilanci Intermedi". La struttura ed il contenuto dei prospetti contabili riclassificati contenuti nella Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata e degli schemi obbligatori inclusi nella presente Relazione sono in linea con quelli predisposti in sede di Bilancio Annuale.
Le note illustrative sono state redatte in conformità con i contenuti prescritti dallo IAS 34 – "Bilanci Intermedi", tenuto altresì conto delle disposizioni fornite dalla Consob nella Comunicazione n. 6064293 del 28 luglio 2006. I contenuti informativi della presente Relazione non sono pertanto assimilabili a quelli di un bilancio completo ai sensi dello IAS 1. I dati potrebbero presentare, in taluni casi, difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione in migliaia; si segnala che le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolati sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, espressi in milioni.


Denominazione: The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG S.p.A.")
Sede Sociale: Viale Cristoforo Colombo, 4/BIS, 54033 Marina di Carrara, Carrara (MS)
Codice Fiscale: 00096320452
N. di Iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara – Repertorio Economico-Amministrativo: 65218

Il Consiglio di Amministrazione di TISG rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025.


Vice Presidente Consigliere

Antonella Alfonsi Laura Angela Tadini Fulvia Tesio

Simona Del Re Giovanni Costantino Presidente Amministratore Delegato

Marco Carniani Gianmaria Costantino


Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente

Antonella Alfonsi Presidente
Laura Angela Tadini Membro Effettivo
Fulvia Tesio Membro Effettivo
Fulvia Tesio Presidente
Laura Angela Tadini Membro Effettivo
Antonella Alfonsi Membro Effettivo
| Alfredo Pascolin | Presidente |
|---|---|
| Barbara Bortolotti | Sindaco Effettivo |
| Felice Simbolo | Sindaco Effettivo |
| Sofia Rampolla | Sindaco Supplente |
| Roberto Scialdone | Sindaco Supplente |
Annalisa De Vivo Presidente Carlo De Luca Componente Felice Simbolo Componente
SOCIETÀ DI REVISIONE BDO Italia S.p.A
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA Marco Carniani
REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI



The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG" o "Gruppo") è un player globale della nautica di lusso, quotato su Euronext STAR Milan e attivo nella progettazione, nella costruzione e nel refit di motor yacht e sailing yacht fino a 140 metri. Il Gruppo opera sul mercato delle nuove costruzioni con i brand Admiral, Tecnomar, Perini Navi e Picchiotti, ed è attivo nel business del refit di grandi dimensioni con il brand NCA Refit.
Nel 2023, TISG ha acquisito il 100% di Celi S.r.l., prestigiosa società di alta ebanisteria specializzata nella realizzazione di interior, con l'obiettivo di internalizzare gran parte del proprio fabbisogno di arredo di yacht ed offrire ai clienti la massima personalizzazione e flessibilità.
The Italian Sea Group è, secondo il Global Order Book 2024, classifica internazionale stilata dalla prestigiosa rivista Boat International, il primo produttore italiano di superyacht sopra i 50 metri e il terzo al mondo.
Dalla fondazione, nel 2009, ad oggi TISG ha consolidato la propria presenza nel mondo della nautica con un posizionamento high-end, rafforzato non solo dalla qualità e dall'unicità dei suoi prodotti, ma anche dalle partnership con prestigiosi marchi del lusso italiano, quali Giorgio Armani e Automobili Lamborghini.
Da sempre, TISG si distingue per la capacità di offrire ai suoi Armatori un'esperienza di puro lusso, che si esprime nell'alta qualità delle lavorazioni, nell'attenzione al dettaglio, nelle tecnologie all'avanguardia e nelle innovative soluzioni di design.
Questi elementi, uniti a passione, know-how, professionalità, gusto per la bellezza e per l'arte, ospitalità e cura del cliente, rendono la filosofia del Gruppo assolutamente unica.

Per le loro caratteristiche dimensionali e di dettaglio sia tecnico che stilistico, gli yacht di The Italian Sea Group si rivolgono ad una tipologia di clientela composta da Ultra High Net Worth Individuals ("UHNWI"), segmento di mercato altamente resiliente.


In data 3 giugno 2021 si è conclusa l'offerta di vendita e sottoscrizione delle azioni ordinarie della Capogruppo finalizzata alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa italiana S.p.A., ora denominato Euronext Milan ("EXM"), e l'8 giugno 2021 ha rappresentato il primo giorno di negoziazione delle azioni della Società Capogruppo.
Il 29 luglio 2024 Borsa Italiana attribuisce alle azioni della Società Capogruppo la qualifica STAR, ammettendole alla negoziazione sul segmento STAR di Euronext Milan a partire dal 6 agosto 2024.
La compagine sociale è composta come segue:

(*) considerando le azioni allocate direttamente e indirettamente al Sig. Marc Coucke

I BRAND
Fondato nel 1575, il marchio Picchiotti è indissolubilmente legato alla storia della nautica italiana e mediterranea.
Questa lunga tradizione inizia con la realizzazione di barche da lavoro e velieri oceanici e, passando per importanti commesse militari, vede il marchio Picchiotti pioniere dei primi yacht da diporto in Italia. La nave più grande costruita dal brand, nel 1982, è "Al Said" (103 metri), che viene allestita proprio a Marina di Carrara, in quello che diventerà l'Headquarter di The Italian Sea Group.
Con il marchio Picchiotti TISG ha sviluppato la linea semi-custom "Picchiotti Gentleman", una flotta di motor-yacht dai 24 ai 55 metri ispirata alle silhouette dei panfili americani degli anni '60, proponendo un'eleganza senza tempo.
La prima imbarcazione firmata Admiral, 18 metri ed interamente in legno, nasce nel 1966. Nella metà degli anni '70 viene varato il primo motor-yacht in legno (30 metri), un prodotto estremamente all'avanguardia in quel periodo, che porterà Admiral a realizzare, nei primi anni '80, i primi scafi in alluminio ed acciaio.
Oggi Admiral è il marchio di punta di The Italian Sea Group ed offre agli Armatori di tutto il mondo yacht di grandi dimensioni, caratterizzati da un'estetica elegante e raffinata, stile senza tempo e la possibilità di totale personalizzazione.
La storia di Perini Navi comincia nel 1983, quando il fondatore Fabio Perini lancia il prototipo di uno yacht a vela manovrabile in totale sicurezza con un equipaggio ridotto, grazie all'invenzione di un sistema di avvolgimento automatico delle vele.
L'iconica flotta Perini Navi vanta oltre 60 yacht tra i più ammirati al mondo, come il leggendario clipper di 88 metri "The Maltese Falcon".
A seguito dell'acquisizione, perfezionata nel 2022, The Italian Sea Group ha consegnato il primo catamarano a vela a marchio Perini Navi, il 47 metri "Art Explora", tra i più grandi al mondo. A marzo 2023 TISG ha presentato al mercato la nuova flotta Perini Navi, "Genesis", che reinterpreta in chiave moderna gli iconici elementi stilistici del prestigioso brand

Introdotto nel mercato dal 1987, il marchio Tecnomar è specializzato nella realizzazione di motor-yacht veloci fino a 50 metri.
Le principali caratteristiche del brand sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività e le alte performance; ogni modello costituisce una sfida progettuale in equilibrio tra eleganza ed estetica audace, arricchita dall'utilizzo di tecnologie e materiali innovativi.
Ne è un esempio il motor-yacht "This Is It", catamarano a motore di 43 metri che, con il suo profilo futuristico e interior all'avanguardia, è stato uno dei modelli più apprezzati al Monaco Yacht Show 2023.
NCA Refit vanta un'assoluta specializzazione nelle attività di refit e riparazione di super-yacht e mega-yacht, sia a motore che a vela, forte delle capacità e delle competenze di un team di ingegneri, architetti e tecnici altamente qualificati nonché di un'offerta completa di servizi esclusivi riservati agli equipaggi.
Strategicamente situate a Marina di Carrara e La Spezia, con una superficie totale di oltre 130.000 metri quadri, le infrastrutture all'avanguardia del brand presentano caratteristiche uniche, che rendono NCA Refit uno degli hub di refit più importanti del Mediterraneo.
Sin dalla sua fondazione nel 1920, esperienza, artigianalità e tecnologia fanno di Celi un punto di riferimento internazionale nella progettazione e realizzazione di arredi di altissima qualità.
Oltre alla precisione nei lavori di ebanisteria, Celi ha sviluppato nel tempo una rigorosa metodologia costruttiva e l'uso di tecnologie avanzate di produzione, pur conservando tutti i valori e le qualità del "fatto a mano".
Nel corso della sua prestigiosa storia, il marchio Celi ha affiancato architetti di fama internazionale nello sviluppo di grandi e prestigiose opere, tra cui l'Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano a Roma.



La storia di The Italian Sea Group inizia nel 2009, quando la GC Holding S.p.A., società facente capo all'imprenditore Giovanni Costantino, acquisisce il 100% di Tecnomar S.p.A. Nel novembre del 2011 il Gruppo acquisisce il marchio Admiral, ampliando la propria offerta con l'obiettivo di entrare nel mercato delle grandi dimensioni.
La rapida crescita del numero dei contratti e l'aumento delle dimensioni delle commesse all'attivo fanno emergere la necessità di investire in un sito produttivo più grande e con accesso diretto al mare: per questo motivo, nel 2012, GC Holding S.p.A. acquisisce il 100% di Nuovi Cantieri Apuania S.p.A. (ora The Italian Sea Group S.p.A.), che all'interno del cantiere di Marina di Carrara produce navi commerciali e da crociera.
Il sito produttivo di Marina di Carrara, oggi l'headquarter di TISG, è attivo dal 1942 e, già allora, presentava strutture all'avanguardia che consentivano di produrre navi di medio e grande tonnellaggio. Nel 1973, a seguito di due decenni di investimenti nel potenziamento delle strutture, il cantiere viene ulteriormente ampliato con la costruzione di un bacino di 200 metri di lunghezza e 35 metri di larghezza.
L'acquisizione del cantiere permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio di un'azienda con un recente passato da protagonista nella cantieristica di grandi dimensioni, ampliando la capacità produttiva e trattenendo il prezioso know-how specializzato nel segmento di riferimento.
Seguono poi importanti investimenti di ristrutturazione ed espansione della sede, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di un'acciaieria e di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate all'attività di refit, avviata nel 2015.
Dal 2020 sono stati deliberati piani di investimento ("TISG 4.0" e "TISG 4.1") finalizzati ad incrementare ulteriormente la capacità produttiva del cantiere.
Attualmente la sede di Marina di Carrara si estende su una superficie di circa 120.000mq e vanta una posizione assolutamente strategica, in particolare per le attività di refit.
Affacciato sul Mediterraneo a poca distanza da importanti mete turistiche e ricreative italiane – pertanto tappa privilegiata per gli yacht nella stagione estiva – il cantiere è dotato di facilities all'avanguardia e spazi ricreativi per gli equipaggi che, combinati alle competenze del management e la qualità dei servizi, permettono al Gruppo di rappresentare un importante punto di riferimento per Armatori e comandanti da tutto il mondo.
L'headquarter è dotato di: (i) due bacini di carenaggio, rispettivamente

di 200 metri e 147 metri; (ii) 7 capannoni per l'allestimento, coperti da pannelli fotovoltaici; (iii) un bacino affondabile con capacità di sollevamento fino a 3.300 tonnellate.
Nel 2021 la Società approda in Borsa e l'8 giugno segna l'inizio delle negoziazioni delle azioni di TISG su Euronext Milan, mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Il 22 dicembre 2021, tramite la controllata al 100% New Sail S.r.l. (poi fusa per incorporazione all'interno della Capogruppo) acquisisce Perini Navi S.p.A. all'asta fallimentare indetta dal Tribunale di Lucca, per 80 milioni di Euro.
L'acquisizione include il compendio immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e La Spezia, un compendio immobiliare a Pisa, i marchi Perini Navi e Picchiotti, i brevetti, la partecipazione sociale in Perini Navi USA Inc. (società estinta nel 2024) e i rapporti giuridici in essere con dipendenti e con terzi.
Nel 2023, TISG vende la palazzina degli uffici Perini Navi e, nel giugno 2024, finalizza la cessione del cantiere navale, entrambi situati a Viareggio.
Nel 2022, The Italian Sea Group completa l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia"), società attraverso la quale TISG controlla e supervisiona le attività di carpenteria di scafo e sovrastruttura che svolge in Turchia.
Questa operazione permette al Gruppo di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle operations ancora più integrata.
Nell'ottica di continua internalizzazione delle attività chiave della filiera produttiva – nella quale si inserisce anche l'acquisizione di CELI nel 2023 – nel giugno 2024 TISG inaugura all'interno della propria sede di Marina di Carrara una nuova business unit dedicata all'acciaieria per finiture d'interior, attività ad altissimo valore aggiunto.
Il 29 luglio 2024 Borsa Italiana attribuisce alle azioni della Società la qualifica STAR, ammettendole alla negoziazione sul segmento STAR di Euronext Milan a partire dal 6 agosto 2024.


Nel corso degli anni, TISG ha rafforzato la propria presenza nel mercato della nautica internazionale, instaurando importanti collaborazioni con i principali broker di settore in tutto mondo.
La strategia commerciale di TISG prevede infatti una distribuzione equilibrata nelle diverse aree geografiche, con una significativa espansione delle Americhe nel corso degli ultimi due anni e l'obiettivo di consolidare ulteriormente la propria presenza in Asia e in Medio Oriente.
L'ampia offerta di prodotto, insieme alla capacità di soddisfare tutte le richieste del cliente, hanno portato TISG ad essere un punto di riferimento nella nautica di lusso.
Nel 2023, The Italian Sea Group ha fatto ritorno al Monaco Yacht Show, il più prestigioso salone nautico al mondo, con un'importante flotta costituita da quattro grandi yacht e tre Tecnomar for Lamborghini, posizionandosi come protagonista assoluto del settore.
Pur mantenendo il focus su yacht fullcustom, TISG ha sviluppato alcuni nuovi progetti semi-custom con lo scopo di massimizzare la significativa capacità produttiva al momento disponibile, senza impattare la capacità progettuale. Tra questi progetti si ricordano la linea Panorama e la linea Admiral 50 e il progetto Admiral Quaranta, la prima unità del quale è stata venduta nel secondo trimestre 2024.
L'ingresso in questo nuovo segmento di mercato permetterà a TISG di attrarre una nuova fascia di clienti che desiderano ridurre i tempi di attesa per il proprio yacht.
Con riferimento alla capacità produttiva, a seguito del completamento degli investimenti sulle sedi di Marina di Carrara, La Spezia e Celi, TISG non prevede ulteriori investimenti significativi, ad eccezione di alcuni interventi di ampliamento degli uffici commerciali a Marina di Carrara (Progetto "TISG New Era").
Negli anni, TISG ha consolidato la propria strategia di internalizzazione delle attività della filiera a maggior valore aggiunto, con l'obiettivo di migliorare i margini ed avere un maggior controllo sulla qualità e sul timing dei lavori. A giugno 2024 è stata inaugurata all'interno dell'Headquarter di Marina di Carrara una nuova business unit dedicata agli acciai per finiture d'interior.


In ottemperanza al framework IAS/IFRS di riferimento, il bilancio consolidato semestrale abbreviato di TISG al 30 giugno 2024 espone come dati comparativi i saldi del bilancio consolidato di TISG al 31 dicembre 2023 per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale; per quanto riguarda il Conto Economico, espone i dati del bilancio consolidato semestrale abbreviato di TISG al 30 giugno 2023.
Nel corso del 2024 il perimetro di consolidamento è stato modificato a seguito dello scioglimento della controllata Perini Navi Usa Inc avvenuto in data 17 giugno 2024.
Si riporta sotto il prospetto di raccordo tra il Bilancio d'esercizio della Società Capogruppo ed il Bilancio Consolidato.
30/06/2024
| in migliaia di Euro | Patrimonio Risultato Netto |
|
|---|---|---|
| Bilancio di The Italian Sea Group S.p.A. |
139.256 | 28.230 |
| Eliminazione operazioni intercompany | 1.310 | 784 |
| Totale attribuibile ai Soci della Controllante |
140.566 | 29.013 |
| Patrimonio netto e risultato di terzi | - | - |
| Totale del Bilancio Consolidato | 140.566 | 29.013 |

| In migliaia di euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi | 189.825 | 162.502 |
| Altri ricavi e proventi | 934 | 7.079 |
| Provvigioni | (1.310) | (3.677) |
| Totale ricavi | 189.449 | 165.903 |
| Costi per materie prime | (45.336) | (32.134) |
| Costo per lavorazioni esterne | (68.532) | (67.851) |
| Prestazioni e consulenze tecniche | (12.426) | (9.754) |
| Altri costi per servizi | (6.752) | (6.843) |
| Costo del personale | (21.358) | (18.691) |
| Altri costi operativi | (2.599) | (3.372) |
| EBITDA | 32.446 | 27.258 |
| Percentuale su totale ricavi | 17,1% | 16,4% |
| Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze | (5.611) | (5.537) |
| EBIT | 26.835 | 21.721 |
| Percentuale su totale ricavi | 14,16% | 13,09% |
| Oneri finanziari netti | (3.127) | (2.179) |
| Proventi oneri straordinari | 17.089 | (404) |
| EBT | 40.797 | 19.138 |
| Imposte d'esercizio | (11.783) | (5.544) |
| RISULTATO DI ESERCIZIO | 29.013 | 13.593 |
| Percentuale su totale ricavi | 15,3% | 8,2% |
In migliaia di Euro


La voce Ricavi operativi, pari ad 189.825 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, è cresciuta del 17% rispetto ad 162.502 migliaia di Euro registrati nell'esercizio 2023.
Tale voce è così suddivisa tra le divisioni Shipbuilding e Refit:

I ricavi della divisione Shipbuilding ammontano a 167.160 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, in crescita del 25% rispetto a 139.471 migliaia di Euro del primo semestre 2023.


Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Shipbuilding al 30 giugno 2024:





I ricavi della divisione Refit ammontano ad un totale di 22.665 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, in linea rispetto ai 23.030 migliaia di Euro registrati nel primo semestre 2023.
È importante ricordare che i ricavi del Refit sono soggetti ad una certa stagionalità, che solitamente vede un'accelerazione nella seconda parte dell'anno.

RICAVI REFIT 2021-2024
RICAVI REFIT PER GEOGRAFIA 1H 2024

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Refit al 30 Giugno 2024:



L'EBITDA Consolidato al 30 giugno 2024 è pari a 32.446 migliaia di Euro, in crescita del 19% rispetto all'EBITDA al 30 giugno 2023, pari a 27.258 migliaia di Euro, e con un margine sui Ricavi del 17,1% (vs 16,4% registrato nel primo semestre 2023).
L'incremento della marginalità operativa nel tempo è attribuibile a:


È importante ricordare che, per la propria strategia commerciale, il Gruppo non accetta permute, eliminando il rischio di magazzino e i rischi derivanti dalla vendita di yacht usati.
L'EBITDA corrisponde al risultato netto rettificato dalla gestione finanziaria, dalle imposte, dagli ammortamenti delle immobilizzazioni, nonché dalle componenti non ricorrenti.
L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo; dal momento che non è definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili Internazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi.
Poiché la composizione dell'EBITDA non è definita dai Principi Contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi potrebbe non essere comparabile.
L'EBIT al 30 giugno 2024 è pari a 26.835 migliaia di Euro – in aumento del 23,5% rispetto all'ammontare registrato nel semestre precedente, pari a 21.721 migliaia di Euro – con un'incidenza sui Ricavi del 14,2% a fronte di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e minusvalenze che al 30 giugno 2024 corrispondono a 5.611 migliaia di Euro.
Lo sviluppo del business di TISG si lega alla visibilità e alla qualità del proprio portafoglio ordini ("Gross Backlog") e del conseguente Net Backlog, ovvero il valore dei contratti per le commesse in essere al netto degli stati di avanzamento lavori ("SAL") già pagati dal cliente.
Al 30 giugno 2024, il Gross Backlog (Shipbuilding, Refit e CELI) del Gruppo è pari a 1.370.972 migliaia di Euro ed annovera 24 mega e giga yacht e 8 Tecnomar for Lamborghini 63 in costruzione, con consegne programmate fino al 2027.
Il Net Backlog (Shipbuilding, Refit e CELI) di Gruppo ammonta a 644.282 migliaia di Euro.

| in migliaia di Euro | 30.06.2024 | 31.12.2023 | 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Gross Backlog Shipbuilding | 1.187.358 | 1.218.273 | 1.003.357 | 807.726 | 597.247 |
| Gross Backlog Refit | 136.066 | 46.202 | 34.207 | 18.948 | 8.204 |
| Gross backlog Shipbuilding & Refit | 1.323.424 | 1.264.475 | 1.037.564 | 826.674 | 605.451 |
| Gross Backlog CELI S.r.l. | 47.548 | 31.969 | - | - | - |
| Totale Gross Backlog Gruppo | 1.370.972 | 1.296.444 | 1.037.564 | 826.674 | 605.451 |
| in migliaia di Euro | 30.06.2024 | 31.12.2023 | 31.12.2022 | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
| Net Backlog Shipbuilding | 535.016 | 597.408 | 605.832 | 526.639 | 428.892 |
| Net Backlog Refit | 76.335 | 11.703 | 13.987 | 9.617 | 3.354 |
| Net Backlog Shipbuilding & Refit | 611.351 | 609.111 | 619.819 | 536.256 | 432.246 |
| Net Backlog CELI S.r.l. | 32.931 | 14.546 | - | - | - |
| Totale Net Backlog Gruppo | 644.282 | 623.657 | 619.819 | 536.256 | 432.246 |


| Descrizione (€/000) | 30.06.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| IMPIEGHI | ||
| Attività immateriali | 35.431 | 35.625 |
| Immobili, impianti e macchinari | 125.400 | 126.533 |
| Partecipazioni | 43 | 43 |
| Attività e passività per Imposte differite Nette | (526) | 3.035 |
| Altre attività e passività non correnti | 1.843 | 1.630 |
| Fondi per rischi ed oneri non correnti | (4.780) | (4.335) |
| Fondo Benefici ai dipendenti | (902) | (959) |
| Capitale immobilizzato netto | 156.508 | 161.572 |
| Rimanenze di magazzino e acconti | 12.362 | 10.897 |
| Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti | 86.195 | 50.508 |
| Crediti commerciali | 35.585 | 24.007 |
| Debiti commerciali | (93.402) | (90.568) |
| Altre attività e passività correnti | (22.987) | (26.867) |
| Capitale Circolante Netto | 17.753 | (32.024) |
| Totale IMPIEGHI - CIN | 174.261 | 129.548 |
| FONTI | ||
| Capitale sociale | (26.500) | (26.500) |
| Riserva Sovrapprezzo azioni | (45.431) | (45.399) |
| Altre riserve e risultati portati a nuovo | (39.624) | (22.409) |
| Riserva di traduzione | 2 | 83 |
| Utile (Perdita) di esercizio | (29.013) | (36.911) |
| Patrimonio netto | (140.566) | (131.136) |
| Indebitamento finanziario netto | (33.695) | 1.587 |
| Totale FONTI | (174.261) | (129.548) |
Si riscontra un decremento nel Capitale immobilizzato netto consolidato al 30 giugno 2024, rispetto al 31 dicembre 2023; tale decremento è principalmente dovuto ad una riduzione dei crediti per imposte anticipate.
Nel corso del primo semestre 2024, il Gruppo ha realizzato investimenti per 5 Milioni di Euro, per l'ampliamento degli uffici commerciali in Marina di Carrara, il completamento della sede produttiva di CELI e l'avvio della nuova acciaieria interna.
L'incremento del Capitale Circolante Netto è dovuto in particolare: ad un incremento dei crediti commerciali e all'incremento dei lavori in corso su ordinazione per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione e rispetto della fatturazione dei SAL contrattuali, all'incremento della voce Rimanenze di magazzino e acconti a seguito della capitalizzazione

di costi sostenuti nel primo semestre 2024 per la realizzazione di scafi di commesse per le quali sono in corso avanzate trattative di vendita, il decremento della voce Altre attività e passività correnti è dovuto principalmente alla riduzione delle caparre per la produzione di yacht a marchio Tecnomar for Lamborghini 63.
La variazione del patrimonio netto, come descritto in modo più approfondito all'interno delle note illustrative, è dovuta principalmente all'utile netto risultante dal bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 per Euro 29.013 migliaia e all'incremento degli utili portati a nuovo a seguito della delibera dell'Assemblea Ordinaria dei Soci che ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2023 in data 29 aprile 2024.

Di seguito, si riporta la Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 30 giugno 2024, che espone i debiti finanziari: (i) verso le banche e (ii) verso altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide.
| in migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| A. disponibilità liquide | 14.140 | 29.897 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 26.164 | 46.516 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 0 | 0 |
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | 40.303 | 76.413 |
| E. Debito finanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(2) | (2) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (11.593) | (11.661) |
| F.1 altri debiti finanziari correnti | (1.448) | (1.111) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (13.043) | (12.774) |
| H. Indebitamento finanziario netto (G-D) | 27.260 | 63.638 |
| I. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli strumenti di debito) |
(48.790) | (54.591) |
| J. Strumenti di debito | 0 | 0 |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (12.166) | (7.460) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | (60.956) | (62.051) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H+L) | (33.695) | 1.587 |
La Posizione Finanziaria Netta Consolidata, negativa pari a 33.695 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, contro una Posizione Finanziaria Netta positiva per 1.587 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, riflette:
Si segnala inoltre la finalizzazione della vendita del cantiere di Viareggio avvenuta il 12 giugno 2024; per l'intera operazione sono stati incamerati un totale di Euro 33 milioni al lordo di spese e commissioni; nel corso del primo semestre 2024 sono stati incassati Euro 21 milioni.

Come da principi contabili IAS/IFRS, la Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni verso le Autorità Portuali per le concessioni demaniali dei cantieri di Marina di Carrara, La Spezia e la falegnameria di Viareggio che al 30 giugno 2024 risulta pari a 8,3 milioni di Euro, che saranno corrisposti in base alla durata delle relative concessioni,
Si segnala che nel primo semestre 2024, la Posizione Finanziaria netta a breve termine è positiva per 27 milioni.

La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.
Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate del Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.
Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo, gli Amministratori hanno individuato alcuni indicatori alternativi di performance ("Indicatori Alternativi di Performance" o "IAP"). Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative.
Per una corretta interpretazione di tali IAP, si evidenzia quanto segue:

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:
| EBITDA | è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari, ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, rettificato dai seguenti elementi: ricavi derivanti da attività extra-ordinarie; oneri derivanti da attività extra-ordinarie; accantonamenti non ricorrenti relativi al fondo rischi (riclassificato da altri Costi Operativi ad ammortamenti, svalutazioni e Minusvalenze). |
|---|---|
| EBIT | è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze; |
| EBT | è pari all'EBIT al netto degli oneri finanziari netti e proventi oneri straordinari; |
| CAPITALE INVESTITO NETTO |
è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il capitale di circolante netto. |




INVESTIMENTI




-33.695


1H 2024 38 | 122


A fine gennaio, The Italian Sea Group ha presentato il progetto Quaranta, linea di 40 metri semi-custom a marchio Admiral.
La prima unità di questa nuova linea di prodotto è stata venduta nel primo trimestre dell'anno, a dimostrazione del successo commerciale del nuovo progetto.
Il 7 febbraio, TISG ha incontrato gli investitori e la comunità finanziaria in occasione del proprio secondo Capital Markets' Day, tenutosi all'Armani/Silos a Milano.
Nel corso dell'incontro, che ha visto la partecipazione di oltre 100 persone in presenza e da remoto, sono stati illustrati i progetti di sviluppo del Gruppo, nonché i risultati preconsuntivi al 31 dicembre 2023 e lo Strategic Outlook 2024-2025.
Nel 2024, TISG ha continuato ad espandere la propria strategia commerciale, ufficializzando la partnership con due prestigiose brokerage house: BenheMar Yacht Consultancy e Kitson Yachts, rispettivamente per le aree MENA (Middle-East e Nord Africa) e AMAs.
Il 14 marzo The Italian Sea Group ha inaugurato il flagship commerciale e il nuovo hub di falegnameria a Viareggio, a conferma dello stretto legame storico del brand con il territorio.
Il 25 marzo TISG ha annunciato la vendita del terzo esemplare della linea Admiral 50 metri, ulteriore prova del successo delle linee semi-custom, che tuttavia mantengono un posizionamento di altissimo livello per i materiali costruttivi e l'attenzione al dettaglio.
Il 27 marzo The Italian Sea Group ha annunciato la chiusura della procedura di Accelerated Bookbuilding ("ABB") da parte di GC Holding S.p.A., che ha ceduto 4.602.000 azioni (circa l'8,7% del capitale sociale).
L'operazione ha permesso a TISG di ampliare il flottante fino al raggiungimento dei requisiti necessari per l'ingresso nel segmento STAR di Euronext Milan.
A fine maggio, TISG ha annunciato la rivendita del primo mega-yacht di 72 metri a marchio Admiral | Armani ad un nuovo acquirente proveniente dagli Stati Uniti.
Lo yacht, in fase di allestimento, sarà consegnato al nuovo Armatore nel 2025.
Il 31 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo piano di stock option denominato "Long Term Incentive Plan 2027-2029" (il "Piano"), e ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria e straordinaria in data 1° luglio 2024 per sottoporre all'Assemblea l'approvazione, inter alia,

dell'aumento di capitale a servizio del Piano e l'autorizzazione di un piano di buyback.
Il 9 giugno 2024, a seguito della rinunzia all'incarico di membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione da parte del dott. Filippo Menchelli – comunicata in data 7 giugno 2024 – il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di co-optare nel Consiglio, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2386 del Codice Civile, la dott.ssa Simona Del Re, nominandola Presidente del Consiglio di Amministrazione sino all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 1° luglio 2024.
Il 10 giugno TISG ha comunicato di aver ricevuto, da parte dell'azionista GC Holding S.p.A., la richiesta di integrazione all'ordine del giorno dell'Assemblea del 1° luglio ai sensi dell'art. 126-bis del D. Lgs. n. 58/98. A seguito di tale richiesta, l'ordine del giorno dell'Assemblea in sede ordinaria è stato integrato con il punto relativo alla conferma dell'amministratore nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c., con il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Nel mese di giugno TISG ha inoltre finalizzato la cessione del cantiere Perini Navi di Viareggio – acquisito nel 2021 – a Next Yacht Group, player nel segmento delle imbarcazioni fino a 50 metri di lunghezza.
Per caratteristiche dimensionali e strutturali, il sito produttivo risultava poco idoneo alla produzione di grandi yacht oltre i 50 metri, core business di TISG.
L'operazione ha così concluso il piano di cessione degli asset del ramo d'azienda Perini Navi che TISG ha ritenuto non strategici al proprio progetto di sviluppo.
Il 17 giugno 2024 TISG ha inaugurato una nuova business unit destinata alla produzione di acciai per finiture interne ("Acciai d'Interior") di tutte le nuove commesse di yacht del Gruppo.
La nuova business unit, che seguirà le attività partendo dalla progettazione stilistica ed esecutiva sino alla produzione, supporterà il lavoro della falegnameria Celi 1920 e, dopo un primo periodo di avviamento, si proietterà anche ai player dell'extrasettore.
L'inaugurazione della business unit Acciai d'Interior fa parte della strategia di internalizzazione delle attività chiave della filiera produttiva, con l'obiettivo di mantenere un controllo diretto sul timing e sulla qualità delle lavorazioni ad alto valore aggiunto e assicurare la completa soddisfazione degli Armatori.
Con la stessa finalità, nel primo semestre del 2024 TISG ha effettuato ulteriori investimenti sull'ampliamento della business unit interna relativa alle attività di Tappezzeria.

Il 1° luglio 2024, l'Assemblea degli Azionisti, convocata in sede ordinaria e straordinaria, si è riunita sotto la presidenza della dott.ssa Simona Del Re.
L'Assemblea ha approvato il piano di incentivazione denominato "Long Term Incentive Plan 2027-2029" (il "Piano") a favore di amministratori esecutivi, direttori generali, dirigenti con responsabilità strategiche e/o dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato della Società e delle società dalla stessa eventualmente controllate ai sensi dell'articolo 93 del D. Lgs. n. 58/1998 ("TUF").
L'Assemblea ha inoltre conferito al Consiglio di Amministrazione il mandato di definire i dettagli del Piano e, in particolare, di identificare i destinatari e determinare il quantitativo di opzioni da assegnare a ciascuno di essi.
Al fine di dare esecuzione al Piano, l'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di aumento di capitale sociale con l'esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5, 6 e 8 del codice civile, per un importo nominale massimo pari ad Euro 795.000, oltre eventuale sovrapprezzo mediante l'emissione di massime n. 1.590.000 nuove azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale a servizio del Piano.
L'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, ha approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti volta a (i) ricomprendere il nuovo Piano di stock option tra le componenti variabili della remunerazione, e (ii) introdurre una modifica del compenso dei membri del Consiglio di Amministrazione.
L'Assemblea degli Azionisti ha deliberato – previa revoca della delibera assunta dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 27 aprile 2023 – (i) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357 del codice civile e del combinato disposto di cui all'art. 132 TUF e all'art. 144-bis del regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti"), all'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, per un periodo non superiore a 18 mesi e fino ad un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 10% del capitale sociale, alle condizioni e con le modalità tutte indicate nella

delibera; (ii) di autorizzare la disposizione delle azioni proprie, in una o più volte, senza limiti temporali, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, nei modi ritenuti più opportuni nell'interesse del Gruppo e nel rispetto della normativa applicabile, alle condizioni e con le modalità tutte indicate nella delibera.
L'Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di revisione del compenso annuo complessivo per i componenti del Consiglio di Amministrazione, pari ad Euro 135.000 da ripartirsi fra i singoli membri secondo quanto sarà stabilito da apposita delibera del Consiglio di Amministrazione.
L'Assemblea degli Azionisti ha confermato la nomina della dott.ssa Simona Del Re quale membro e Presidente del Consiglio di Amministrazione, con durata in carica sino alla scadenza del mandato conferito ai componenti del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica.
L'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di modifica statutaria dell'articolo 6 (Capitale sociale, azioni e finanziamenti soci) al fine di introdurre la maggiorazione del voto di cui all'articolo 127-quinquies del TUF, e dell'articolo 10 (Assemblea – diritto di intervento e rappresentanza) al fine di rendere applicabile alla Società l'istituto del rappresentante designato di cui agli articoli 135-undecies e 135 undecies.1 del TUF, nonché la proposta di revisione formale della modalità di numerazione di tutti gli articoli e la revisione degli articoli 2, 6 ,9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 17, 18, 20 e 21 dello Statuto sociale.
Si precisa che tali modifiche non legittimano il recesso degli azionisti ai sensi dell'articolo 2437 del codice civile.
In data 5 luglio 2024 il Gruppo ha ottenuto da Cerved Rating Agency ("Cerved") un rating ESG pari ad A, in aumento rispetto alla precedente valutazione BBB, collocandosi sopra la mediana del settore di riferimento.
All'upgrade del rating ha contribuito, tra l'altro, il raggiungimento degli obiettivi del Piano triennale ESG, ufficializzato nel 2022 con la pubblicazione della prima Dichiarazione Non-Finanziaria ("DNF") in conformità con gli Standard GRI (Global Reporting Initiative), tra cui spiccano l'aumento significativo delle ore di formazione dei dipendenti, la mappatura della catena di fornitura in base a criteri sostenibili, l'efficace contenimento degli impatti diretti

sull'ambiente, l'aumento dell'utilizzo di energia rinnovabile e la compensazione delle emissioni GHG Scope 1 e 2 tramite l'annullamento dei crediti di carbonio.
In linea con gli obiettivi di sviluppo del Gruppo, il 29 luglio 2024 Borsa Italiana ha attribuito alle azioni ordinarie TISG (ISIN IT0005439085) la qualifica STAR.
L'operazione permetterà al Gruppo di rafforzare la propria visibilità nei mercati finanziari internazionali, confermando il rispetto di rigorosi requisiti in termini di trasparenza, governance, comunicazione verso gli azionisti e solidità economicofinanziaria, valori che TISG ha da sempre perseguito con determinazione.
Intermonte ha agito in qualità di Specialist.

Negli ultimi anni The Italian Sea Group ha osservato un trend molto positivo nella nautica di lusso, con un aumento della domanda e un focus su mega e giga yacht oltre i 50 metri, dovuto anche all'incremento del numero globale di Ultra-High Net Worth Individuals, base di clientela resiliente e poco influenzata da shock macroeconomici.
Per affrontare questa crescita della domanda, TISG ha provveduto all'ampliamento della propria capacità produttiva attraverso investimenti e acquisizioni e può attualmente contare su facilities all'avanguardia e sul know-how necessario per soddisfare al meglio le richieste dei clienti, con un ottimale mix produttivo tra Shipbuilding e Refit.
I costanti investimenti per lo sviluppo di un rigido sistema interno di controllo qualità hanno permesso a The Italian Sea Group di raggiungere, nel corso degli anni, un posizionamento di mercato di altissimo livello, rafforzato ulteriormente dalle prestigiose partnership con aziende di riferimento nel lusso internazionale.
Alla luce di queste considerazioni, in occasione del Capital Markets' Day il Gruppo ha comunicato al mercato i propri pilastri strategici, che rimangono invariati nel tempo.
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The Italian Sea Group fonda lo sviluppo del proprio business non soltanto su una base di clientela estremamente resiliente e in continua crescita, ma anche su un solido posizionamento di mercato nel segmento delle grandi dimensioni, in cui la domanda ha subito un drastico aumento dal 2002 ad oggi.
Il posizionamento di TISG in questa fascia di mercato è dimostrato dalla qualità e dalla visibilità del portafoglio ordini, composto per quasi il 90% da yacht oltre i 50 metri, con consegne previste fino al 2027.
La clientela di The Italian Sea Group è estremamente globale, grazie anche alle partnership strategiche che il Gruppo ha siglato nel corso degli anni con i principali broker del settore nautico, presenti in diverse parti del mondo, dall'Europa, ad Hong Kong fino alle Americhe e al Medio Oriente.
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Il core business di The Italian Sea Group è la costruzione di yacht di grandi dimensioni con un altissimo livello di qualità e personalizzazione,

caratterizzati da performance elevate e un approccio flessibile per soddisfare le richieste tecniche ed estetiche degli Armatori.
L'attenzione all'innovazione tecnologica e stilistica rappresenta un punto di differenziazione fondamentale per il Gruppo, grazie anche al "Made in Italy", simbolo di arte, creatività, passione ed artigianalità.
Per un più stretto controllo sul timing e sulla qualità dei propri prodotti sino al più piccolo dettaglio, TISG ha investito e continua ad investire sull'internalizzazione delle fasi della filiera produttiva con maggiore valore aggiunto: falegnameria, acciaieria, acciaieria d'interior, tappezzeria e carpenteria di allestimento sono tutte attività internalizzate che permettono al Gruppo di assicurare tempistiche e qualità delle lavorazioni, oltre a un attento controllo dei costi.
In aggiunta, The Italian Sea Group si serve di un Centro Stile interno, composto da circa trenta architetti che seguono i clienti che lo richiedono nella personalizzazione dei propri yacht a partire dalla progettazione di base.
TISG collabora inoltre con archistar internazionali del settore.
L'affermazione del brand The Italian Sea Group è inoltre rafforzata dalle prestigiose partnership con Automobili Lamborghini e Giorgio Armani, che hanno contribuito a consolidare il posizionamento del Gruppo nel segmento del lusso.
Nel 2023, Admiral Kenshō ha ottenuto il premio di "Motor-yacht of the Year" ai World Superyacht Awards, uno dei più prestigiosi riconoscimenti nel mondo della nautica.
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Uno dei principali punti di forza di The Italian Sea Group è la propria capacità produttiva, che viene distribuita tra le divisioni Shipbuilding e Refit, facendo leva su sinergie operative e finanziarie, in modo tale da poter accomodare le necessità produttive di entrambe le divisioni.
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A marzo 2023, TISG ha ufficializzato il restyling della nuova flotta Perini Navi con tre linee di prodotto rispettivamente di 48, 56 e 77 metri.
La flotta, denominata "Genesis", nasce dall'ambizione di reinterpretare gli elementi iconici del marchio Perini Navi declinandoli in chiave moderna ed esclusiva, con un linguaggio proiettato al futuro e collaborazioni prestigiose con archistar del settore.
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Ad oggi, il Gruppo ha raggiunto importanti traguardi in termini di sostenibilità ambientale, come l'installazione di un impianto di pannelli fotovoltaici sui capannoni dei cantieri di Marina di Carrara e La Spezia e l'acquisto del 100% dell'energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili.
Continua l'impegno anche nell'offerta di soluzioni all'avanguardia in termini di prodotto, attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici, pacchi batterie, filtri antiparticolato e propulsioni alternative, su richiesta del cliente.
Le attività di responsabilità sociale includono iniziative a favore dei dipendenti di ogni livello e un importante sistema di factoring a sostegno della filiera produttiva.
Attraverso la TISG Academy, inoltre, il Gruppo incoraggia la crescita delle proprie persone e lo sviluppo di un solido know-how tramite corsi di formazione svolti in collaborazione con le migliori Università del territorio per l'Ingegneria Navale e il Yacht Design.
Dal punto di vista della Governance, TISG presenta tutti i requisiti delle best practice in termini di parità di genere, composizione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Endoconsiliari, con un Comitato Controllo Rischi al quale è stata attribuita anche la competenza su temi di sostenibilità
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Gli obiettivi di crescita del gruppo prevedono per il 2024 Ricavi tra 400 – 420 milioni di Euro con un EBITDA Margin tra il 17 – 17,5%: per il 2025 Ricavi tra i 430 – 450 milioni di Euro con un EBITDA Margin tra il 18 – 18,5%.
Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, l'obiettivo del Gruppo è di mantenere una leva finanziaria neutrale, con un limite massimo di 1,5x l'EBITDA, e di distribuire un dividendo annuale con un payout intorno al 40-60% dell'Utile Netto. Tali politiche sono soggette ad impatti temporanei legati alla strategia di CapEx e di M&A.

I ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2024 verso parti correlate sono descritti in dettaglio nelle note illustrative.
Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati, sempre tenendo in considerazione criteri di efficienza e livelli qualitativi che siano in linea con gli interessi e gli standard del Gruppo.
TISG Turkey YTAS: TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scafi in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione, in un'ottica di convenienza ed ottimizzazione dei costi senza compromettere la qualità, sempre sotto la stretta supervisione di un team in loco di dipendenti Italiani e Turchi. Tramite TISG Turkey, The Italian Sea Group ha la possibilità di aumentare il numero di commesse in produzione per le attività di scafo, sovrastruttura e pre-allestimento, secondo le esigenze.
GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht.
CELI S.r.l.: CELI è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione del Gruppo, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG, rispondendo alle esigenze produttive del Gruppo in ottica di efficienza. L'internalizzazione delle attività di falegnameria di Celi, in linea con la strategia di sviluppo di TISG, permetterà al Gruppo di avere un maggiore controllo sul timing, sulla qualità e sui costi dei lavori di arredo. Tramite Celi, inoltre, TISG ha l'opportunità di espandere il proprio business nel real estate e nell'ospitalità di alto lusso, qualora ci fosse richiesta da parte dei propri clienti.
Santa Barbara: TISG e SANTA BARBARA hanno sottoscritto un contratto in data 08/02/2022 relativo all'utilizzo da parte di TISG di un immobile per svolgere attività commerciali con potenziali o attuali clienti per la stessa TISG, offrendo loro alloggio, servizi di intrattenimento, organizzazione di eventi e cene sociali.

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group è esposta a diversi fattori di rischio, finanziari e non finanziari, che, qualora si manifestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Al 30 giugno 2024, il Gruppo presenta una Posizione Finanziaria Netta negativa pari a 33.695 migliaia di Euro.
Una parte di tale valore deriva da contratti finanziari caratterizzati da covenant finanziari. Il Gruppo è quindi esposto al rischio di dover rimborsare anticipatamente il proprio indebitamento finanziario nel caso si verifichino le suddette ipotesi; tale circostanza potrebbe determinare effetti negativi significativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. In caso di mancato rispetto dei covenants finanziari, il Gruppo si impegna a consegnare una dichiarazione da parte del legale rappresentante, con indicazione delle motivazioni e le indicazioni sulle misure adottate, ove possibile, per ripristinare le condizioni originarie. In tali casi la Banca può eventualmente propendere per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 codice civile.
TISG è inoltre esposta al cosiddetto rischio di tasso, ovvero al rischio che l'aumento dei tassi di interesse possa comportare oneri maggiori rispetto agli attuali. Al fine di coprire tale rischio, The Italian Sea Group adotta strumenti di copertura per i finanziamenti a medio e lungo termine a tasso variabile più rilevanti.
Il Gruppo monitora costantemente la propria struttura patrimoniale e finanziaria al fine di verificare il rispetto di qualsiasi tipo di impegno preso con il sistema bancario.
I covenant finanziari, da verificarsi al termine di ciascun esercizio annuale o semestrale, sono stabiliti all'interno dei contratti di finanziamento sottoscritti nel corso del 2022 ed in particolare:
• Contratto di finanziamento con Unicredit e Deutsche Bank, per un importo massimo fino a 32 milioni di Euro finalizzato al rimborso anticipato integrale del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 di Euro 16 milioni e per il sostegno degli investimenti del Gruppo. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028;

• Contratto di finanziamento sottoscritto il 14 gennaio 2022 con MPS Capital Service per un importo di 40 milioni finalizzato al pagamento del saldoprezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione dell'unitario complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028.
Si riporta di seguito i parametri che dimostrano il rispetto del suddetto covenants per il primo semestre 2024, calcolato secondo i metodi sotto descritti; è stato calcolato esclusivamente il covenant sul finanziamento con MPS Capital Service, in quanto, il contratto di finanziamento in Pool con Unicredit e Deutsche Bank viene calcolato annualmente:
1) Covenant finanziario MPS Capital Services:
| Descrizione €/000 | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Passività Finanziarie a breve termine | 11.595 | 11.663 |
| Passività Finanziarie a lungo termine | 48.790 | 54.591 |
| Passività per strumenti derivati non correnti | 0 | 0 |
| Passività per strumenti derivati correnti | 0 | 0 |
| Altre attività finanziarie non incluse nelle voci sopra indicate |
13.614 | 8.571 |
| Liquidità | -40.303 | -76.413 |
| PFN | 33.695 | -1.587 |
| EBIT | 43.924 | 50.769 |
| DA | 5.961 | 12.018 |
| Sopravvenienze | - | - |
| EBITDA | 49.885 | 62.787 |
| INDICE | Valore di Riferimento Contrattuale | Covenants | Covenants |
|---|---|---|---|
| 2022 | 30.06.2024 | 2023 | |
| PFN/EBITDA | < 2,00 | 0,39 | -0,03 |
Si noti che il calcolo del covenant, fa riferimento ad un EBITDA annuale; L'EBITDA annuale dal 1luglio 2023 al 30 giugno 2024 è pari ad Euro 85.719 migliaia.
Per quanto riguarda le restanti posizioni, il Gruppo è esposto ad un moderato rischio di credito e di liquidità in funzione dai fidi ottenuti dal ceto bancario.
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In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dal Gruppo, lo stesso è esposto al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.
Qualora il Gruppo non fosse in grado di: (i) implementare un'adeguata attività di project management, con procedure e azioni sufficienti o efficaci al fine del controllo del corretto completamento e dell'efficienza dei propri processi di costruzione; (ii) gestire adeguatamente l'eventuale complessità derivante dall'attività di diversificazione di prodotto posta in essere dagli amministratori; (iii) distribuire in maniera efficiente i carichi di lavoro in base alla capacità produttiva (impianti e forza lavoro), potrebbe verificarsi una contrazione dei ricavi e della redditività con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Il Gruppo ha posto in essere procedure e piani di attività al fine di controllare il progress di ogni singolo progetto durante la sua intera durata. Il Gruppo adotta una struttura produttiva flessibile e dinamica al fine di rispondere in modo efficiente ad eventuali oscillazioni della domanda, garantendo tempi di consegna in linea con quanto stabilito contrattualmente con i clienti.
_________________________________________

Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili su territorio nazionale e nei Paesi in cui opera. Eventuali violazioni di tali normative potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione, i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sull'attività del Gruppo e sui suoi risultati.
Eventuali mutamenti degli standard di sicurezza o in materia di tutela dell'ambiente nonché il verificarsi di circostanze non prevedibili o eccezionali, potrebbero obbligare il Gruppo a sostenere spese straordinarie in materia ambientale o sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
The Italian Sea Group promuove il rispetto di tutte le normative a cui è assoggettato nonché la predisposizione e aggiornamento di strumenti di controllo preventivo idonei a mitigare i rischi connessi a violazioni di legge.

CORPORATE GOVERNANCE
Il Gruppo è organizzato secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380 bis e seguenti cod. civ., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.
Presidente del Gruppo è Simona Del Re, l'Amministratore Delegato è Giovanni Costantino e il Vice Presidente è Marco Carniani.
Il Gruppo ha adottato, in conformità con il Codice di Autodisciplina da ultimo aggiornato in data 31 gennaio 2020, tramite il proprio Consiglio di Amministrazione un regolamento dell'organo di amministrazione e sul rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell'informazione fornita agli amministratori, adeguandosi ai principi di governo societario contenuti nel Codice di Autodisciplina.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un amministratore esecutivo, tre amministratori non esecutivi e da tre amministratori indipendenti.
All'interno del Consiglio sono stati costituiti il Comitato per le nomine e remunerazioni, il Comitato controllo, Rischi e Sostenibilità che svolge anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale.
Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, ha nominato il responsabile della funzione di Internal Audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo siano forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.
Il Gruppo redige annualmente la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato dall'Emittente, nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Relazione è consultabile, in versione integrale, sul sito web dell'Emittente nella sezione "Corporate Governance".

Con riferimento agli obblighi sanciti dalla normativa privacy in vigore, The Italian Sea Group S.p.A., in quanto Titolare del trattamento dei dati, ha adottato le varie misure di sicurezza in esso elencate.
A seguito della definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) la Società Capogruppo ha completato il processo di adeguamento necessario al fine di allinearsi alle prescrizioni normative.
La Società Capogruppo è responsabile ex lege, nella sua veste di "Titolare del Trattamento", di tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla stessa e, in considerazione di ciò, adotta misure di sicurezza adeguate in relazione ai rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Al fine di garantire una efficiente operatività in relazione allo svolgimento delle attività di trattamento, ha individuato all'interno del Consiglio di Amministrazione un soggetto che, in nome e per conto della Società Capogruppo, assume in autonomia le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento dei dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compresa l'adozione e il monitoraggio delle misure di sicurezza e della loro adeguatezza e che sovrintende a tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla Società Capogruppo.
La Società Capogruppo non ha nominato il DPO (Responsabile della protezione dei dati personali) poiché non effettua i trattamenti dei dati definiti nell'art. 37 del GDPR.
In ottemperanza all'art. 2497-bis, comma 5, si segnala che l'attività della Società Capogruppo non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti.
____________________
Le informazioni prescritte dall'art. 2428 comma 1, 2, 3 e 6 sono riportate all'interno della Relazione sulla Gestione. Le informazioni relative agli strumenti finanziari, agli obiettivi ed alle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario sono reperibili nella sezione F delle Note Esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato. L'indicazione delle sedi secondarie della Capogruppo è riportata nella sezione A del bilancio della Capogruppo.




| migliaia di euro | note | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Marchi | 1 | 34.627 | 34.650 |
| Altre attività immateriali | 2 | 804 | 975 |
| Terreni e fabbricati | 3 | 56.660 | 57.290 |
| Impianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso | 4 | 33.837 | 35.459 |
| Altri beni materiali | 5 | 994 | 1.261 |
| Right of Use | 6 | 33.909 | 32.523 |
| Partecipazioni | 7 | 43 | 43 |
| Altre attività non correnti | 8 | 1.929 | 1.716 |
| Attività per imposte differite | 17 | - | 3.035 |
| Totale attività non correnti | 162.803 | 166.952 | |
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 9 | 40.303 | 76.413 |
| Crediti commerciali | 10 | 35.585 | 24.007 |
| Altri crediti | 11 | 2.289 | 4.937 |
| Attività per commesse in corso su ordinazione | 12 | 117.242 | 89.068 |
| Rimanenze di magazzino | 13 | 12.362 | 10.897 |
| Altre attività correnti | 14 | 5.717 | 5.115 |
| Totale attività correnti | 213.498 | 210.437 | |
| TOTALE ATTIVO | 376.301 | 377.389 | |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | |||
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 26.500 | 26.500 | |
| Riserva sovraprezzo azioni | 45.431 | 45.399 | |
| Altre riserve e risultati portati a nuovo | 39.624 | 22.409 | |
| Riserva di traduzione | - 2 |
- 83 |
|
| Utile (Perdita) consolidato | 29.013 | 36.911 | |
| Totale Patrimonio Netto | 15 | 140.566 | 131.136 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 4.780 | 4.335 |
| Passività per imposte differite | 17 | 526 | - |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 18 | 902 | 959 |
| Passività finanziarie a lungo termine | 19 | 60.956 | 62.051 |
| Altre passività non correnti | 20 | 86 | 86 |
| Totale passività non correnti | 67.250 | 67.431 | |
| PASSIVITA' CORRENTI Debiti commerciali |
21 | 93.402 | 90.568 |
| Altri debiti | 22 | 23.631 | 24.171 |
| Passività finanziarie a breve termine | 23 | 12.768 | 12.484 |
| Passività per commesse in corso su ordinazione | 12 | 31.047 | 38.561 |
| Altre passività correnti | 24 | 7.637 | 13.038 |
| Totale passività correnti | 168.485 | 178.822 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 376.301 | 377.389 |

| migliaia di euro | Note | 30/06/2024 | 30/06/2023 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 189.825 | 162.502 | ||
| Altri ricavi e proventi | 20.320 | 7.512 | ||
| Provvigioni | (1.310) | (3.677) | ||
| Totale Ricavi | 25 | 208.835 | 166.336 | |
| Materie prime, componenti e beni di consumo | 26 | (45.336) | (32.134) | |
| Costo per lavorazioni esterne | 27 | (68.532) | (67.851) | |
| Prestazioni e consulenze tecniche | 28 | (12.475) | (9.791) | |
| Altri costi per servizi | 29 | (6.702) | (6.828) | |
| Costo del personale | 30 | (21.358) | (18.691) | |
| Altri costi operativi | 31 | (4.546) | (4.087) | |
| Totale costi operativi | (158.950) | (139.383) | ||
| Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni | 49.885 | 26.954 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 32 | (5.961) | (5.637) | |
| Risultato operativo | 43.924 | 21.317 | ||
| Proventi finanziari | 33 | 811 | 643 | |
| Oneri finanziari | 33 | (3.938) | (2.822) 19.138 |
|
| Utile (perdita) consolidato d'esercizio prima delle imposte sul reddito 40.797 |
||||
| Imposte sul reddito | 34 | (11.783) | (5.544) | |
| Utile (perdita) consolidato | 29.013 | 13.593 | ||
| Utile per azione ordinaria | 0,55 | 0,26 | ||
| Utile diluito per azione ordinaria | 0,55 | 0,26 |
| Utile/(perdita) consolidato | 29.013 | 13.593 | ||
|---|---|---|---|---|
| Variazione riserva di traduzione | 81 | |||
| Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti |
35 | 7 | (35) | |
| Variazione fair value di derivati di copertura | 35 | (670) | 624 | |
| TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO CONSOLIDATO (A) + (B) 28.431 |

| Migliaia di euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' DI GESTIONE REDDITUALE | ||
| Risultato consolidato prima delle imposte | 40.797 | 19.138 |
| Interessi netti | 3.127 | 2.179 |
| accantonamento per fondi oneri e rischi | 809 | 759 |
| accantonamento per TFR | 893 | 748 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 5.317 | 5.537 |
| (Plus)minusvalenze | (18.416) | |
| Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) | 350 | 100 |
| Variazioni di attività e passività: | ||
| Crediti verso clienti | (11.928) | (9.319) |
| Rimanenze e commesse in corso su ordinazione | (37.153) | 1.484 |
| Altre attività di gestione | 2.046 | (4.657) |
| Debiti verso fornitori | 2.834 | (5.307) |
| Altri debiti di gestione | (3.515) | (1.361) |
| TFR | (950) | (952) |
| Fondi oneri e rischi | 162 | (852) |
| Imposte pagate | (11.783) | (5.544) |
| Interessi pagati | (3.127) | (2.179) |
| Flusso finanziario da attività di gestione reddituale | (30.537) | (227) |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisto di attività materiali | (3.122) | 4.523 |
| Cessioni di attività materiali | 21.000 | 0 |
| Acquisto di attività immateriali | (85) | (367) |
| Altre | 2.848 | 4.063 |
| Flusso finanziario da attività di investimento | 20.641 | 8.219 |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| Versamenti di Capitale Sociale | ||
| Versamento di Riserva Sovrapprezzo Azioni | ||
| Pagamento Dividendi | (19.610) | (14.364) |
| Accensione di finanziamenti a M-L | ||
| Rimborso di finanziamenti a M-L | (5.869) | (8.325) |
| Accensione di finanziamenti soci | ||
| Accensione di finanziamenti verso altri | ||
| Rimborso di finanziamenti verso altri | (735) | (1.289) |
| Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve | ||
| Flusso finanziario da attività di finanziamento | (26.214)) | (23.978) |
| FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO | (36.110) | (15.986) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE INIZIALI | 76.413 | 81.317 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI | 40.303 | 65.332 |

| Dati in Euro migliaia |
Valori al | Destinaz. risultato |
Risultato consolidato |
Altre variazioni |
Risultato compl. |
Valori al |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/22 | 31/12/22 | 30/06/23 | 30/06/23 | 30/06/23 | 30/06/23 | |
| CAPITALE SOCIALE |
26.500 | 26.500 | ||||
| RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI |
45.431 | 45.431 | ||||
| ALTRE RISERVE E RISULTATI PORTATI A NUOVO |
13.023 | 24.046 | (14.607) | 589 | 23.051 | |
| RISERVA DI TRADUZIONE |
0 | (97) | (97) | |||
| UTILI (PERDITE) PERIODO |
24.046 | (24.046) | 13.593 | 13.593 | ||
| PN COMPLESSIVO |
109.000 | 0 | 13.593 | (14.607) | 492 | 108.478 |
| Dati in Euro migliaia |
Valori al | Destinaz. risultato |
Risultato consolidato |
Altre variazioni |
Risultato compl. |
Valori al |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 30/06/24 | 30/06/24 | 30/06/24 | 30/06/24 | |
| CAPITALE SOCIALE |
26.500 | 26.500 | ||||
| RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI |
45.399 | 32 | 45.431 | |||
| ALTRE RISERVE E RISULTATI PORTATI A NUOVO |
22.409 | 36.911 | (19.033) | (663) | 39.624 | |
| RISERVA DI TRADUZIONE |
(83) | 81 | (2) | |||
| UTILI (PERDITE) PERIODO |
36.911 | (36.911) | 29.013 | 29.013 | ||
| PN COMPLESSIVO |
131.136 | 0 | 29.013 | (19.001) | (582) | 140.566 |

Le presenti note illustrative sono state predisposte sulla base delle scritture contabili aggiornate al 30 giugno 2024. Il presente documento ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi e, in taluni casi, un'integrazione dei dati indicati nei prospetti di bilancio.
Gli schemi di bilancio consolidato adottati sono coerenti con quelli previsti dallo IAS 1; in particolare:
I valori esposti nelle presenti note di commento, se non diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA.

La struttura organizzativa del Gruppo è basata su due divisioni: Shipbuilding e Refit.
La Divisione Shipbuilding opera nella progettazione, nella produzione e nella vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 20 e fino, attualmente, a massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa.
La Divisione NCA Refit offre servizi di refit sia su yacht prodotti dalla divisione Shipbuilding che su yacht- a motore e a vela - realizzate da produttori terzi.
I settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con i principi contabili e le best practice. In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato ai fini della gestione del business.
Entrambe le Divisioni operano:
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2024 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi dalla data di riferimento del presente bilancio). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A

Il bilancio al 30 giugno 2024 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di bilancio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2023 per la la situazione patrimoniale e finanziaria e al 30 giugno 2023 per gli altri prospetti.
I principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2023, a cui si rimanda.
Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.

Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2024:
| Titolo documento emesso dallo IASB |
Data di pubblicazione del documento IASB |
Data di entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Supplier finance arrangements (modifiche a: IAS 7 Statement of Cash Flows IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure |
1 gennaio 2024 | omologato | ||
| Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16) |
1 gennaio 2024 | omologato | ||
| Classificazione delle passività tra correnti o non correnti (modifiche a IAS 1) – rinvio data di entrata in vigore (Amendment to IAS 1 Presentation of Financial Statement) |
1 gennaio 2024 | omologato | ||
| Passività non correnti con covenant (modifiche a IAS 1) |
1 gennaio 2024 | omologato |

La tabella sotto riportata elenca tutti i pronunciamenti con una data di efficacia obbligatoria in futuri esercizi contabili.
Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
| Titolo documento | Data emissione |
Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 17 – Contratti assicurativi (incluse modifiche pubblicate nel giugno 2020) |
Maggio 2017 Giugno 2020 |
1° gennaio 2023 | 19 novembre 2021 |
(UE) 2021/2036 23 novembre 2021 |
| Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8) |
Febbraio 2021 |
1° gennaio 2023 | 2 marzo 2022 | (UE) 2022/357 3 marzo 2022 |
| Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1) |
Febbraio 2021 |
1° gennaio 2023 | 2 marzo 2022 | (UE) 2022/357 3 marzo 2022 |
| Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS 12) |
Maggio 2021 |
1° gennaio 2023 | 11 agosto 2022 | (UE) 2022/1392 12 agosto 2022 |
| Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 — Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17) |
Dicembre 2021 |
1° gennaio 2023 | 8 settembre 2022 |
(UE) 2022/1491 9 settembre 2022 |
Il documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 – Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
| Titolo documento emesso dallo IASB |
Data di pubblicazione del documento IASB |
Data di entrata in vigore |
Numero e data del regolamento UE di omologazione |
Data di pubblicazione nella GUUE |
|---|---|---|---|---|
| Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16) |
22 settembre 2022 |
1°gennaio 2024 |
UE 2023/2579 del 20 novembre 2023 |
21 novembre 2023 |
| Supplier Finance Arrangements (Amendments to IAS 7 and IFRS 7) |
25 maggio 2023 |
1° gennaio 2024 |
||
| • Classification of Liabilities as Current or Non-current; • Classification of Liabilities as Current or Non-current - |
23 gennaio 2020 |
1° gennaio 2024 |
(UE 2023/2822 del 19 dicembre 2023 |
20 dicembre 2023 |
| Deferral of Effective Date; • Non-current Liabilities with Covenants |
15 luglio 2020 | 1° gennaio 2024 |
||
| (Amendments to IAS 1) | 31 ottobre 2022 |
1° gennaio 2024 |
||
| Lack of Exchangeability (Amendments to IAS 21) |
15 agosto 2023 | 1° gennaio 2025 |
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.
Oltre ai pronunciamenti di cui sopra, nel corso del 2023 l'IFRS Interpretations Committee (il Comitato IFRIC) ha emanato diverse "agenda decision", che non

costituiscono un orientamento tassativo. Tuttavia, esse riportano le ragioni per cui l'IFRIC non ha inserito un argomento al suo ordine del giorno (o non l'ha riferito allo IASB) e il modo in cui gli obblighi previsti dagli IFRS devono essere applicati. Nel sito web della Fondazione IFRS si fa presente che le "agenda decision" devono essere "utili, informative e persuasive"
Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.
Vi sono numerosi princìpi, emendamenti ai princìpi e interpretazioni che sono stati emanati dallo IASB, ma che saranno efficaci in futuri esercizi contabili, che il Gruppo ha deciso di non applicare anticipatamente.
Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio 2023:
Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2023:
Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere da esercizi successivi:

A gennaio 2020, lo IASB ha emanato degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono i criteri utilizzati per determinare se le passività sono classificate come correnti o non correnti. Tali emendamenti chiariscono che la classificazione come correnti o non correnti si basa sulla considerazione se alla fine dell'esercizio un'entità ha il diritto di differire il pagamento della passività di almeno dodici mesi dopo la fine dell'esercizio. Gli emendamenti chiariscono altresì che la parola "pagamento" include il trasferimento di contanti, beni, servizi o strumenti rappresentativi di capitale, salvo che l'obbligo di trasferire strumenti rappresentativi di capitale non derivi da un elemento di conversione classificato come strumento rappresentativo di capitale separatamente dalla componente di passività di uno strumento finanziario composto. Gli emendamenti erano originariamente efficaci a decorrere dagli esercizi annuali con inizio il 1° gennaio 2022 o dopo tale data. Tuttavia, a maggio 2020, la data di efficacia è stata rinviata agli esercizi annuali che avranno inizio il 1° gennaio 2023 o dopo tale data.
In risposta ai feedback e alle domande dei soggetti interessati, a dicembre 2020, l'IFRIC (il Comitato) ha emanato un'agenda decision provvisoria, che analizzava l'applicabilità degli emendamenti a tre scenari. Tuttavia, alla luce dei feedback ricevuti e delle diverse preoccupazioni sollevate sull'esito dell'applicazione di alcuni aspetti degli emendamenti, il Comitato non ha concretizzato l'agenda decision provvisoria e ha riferito la questione allo IASB. Nella sua riunione di giugno 2021, lo IASB ha deciso provvisoriamente di modificare gli obblighi previsti dallo IAS 1 in merito alla classificazione delle passività sottoponendola a condizioni e alla comunicazione delle informazioni riguardanti tali condizioni e di rinviare la data di efficacia dell'emendamento 2020 di almeno un anno.
Il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto di questi nuovi princìpi contabili e degli emendamenti. Il Gruppo valuterà l'impatto degli emendamenti finali allo IAS 1 sulla classificazione delle sue passività una volta che questi ultimi saranno emanati dallo IASB. Il Gruppo non ritiene che gli emendamenti allo IAS 1, nella loro forma attuale, abbiano un impatto significativo sulla classificazione delle sue passività, poiché l'elemento di conversione dei suoi strumenti di debito convertibili è classificato come uno strumento rappresentativo di capitale e, pertanto, non incide sulla classificazione dei suoi strumenti di debito convertibili come passività non corrente.
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

I prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base delle situazioni contabili al 30 giugno 2024, predisposte dalla capogruppo The Italian Sea Group S.p.A. e delle imprese controllate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo.
Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e delle società controllate.
Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.
Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:
potere: capacità attuale del Gruppo, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;
esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
correlazione tra potere e rendimenti, il Gruppo ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

L'elenco delle imprese sulle quali The Italian Sea Group S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è indicato nella seguente tabella:
| Denominazione | Sede legale | Capitale Sociale | Criterio di consolidamento |
% possesso |
|---|---|---|---|---|
| Celi srl | Italia | 110.000 € | Integrale | 100% |
| TISG Turkey | Turchia | 10.000 € | Integrale | 100% |
Nel semestre chiuso al 30 giugno 2024 la società Perini Navi USA Inc. è uscita dall'area di consolidamento in quanto ha cessato la propria esistenza.

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identificabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.
I marchi sono considerati attività a vita indefinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 – Riduzione di valore delle attività – ("Impairment Test") condotte a livello della unità generatrice di cassa ("Cash Generating Unit" o "CGU") alla quale la direzione aziendale imputa il marchio stesso. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
La recuperabilità di tali attività è verificata quando eventi o modifiche delle circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La valutazione di recuperabilità è effettuata per singola cash generating unit, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati dalle altre attività.
La definizione delle CGU è operata considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per linee di business) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività del Gruppo.
Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.
Con riferimento ai marchi la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.
La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione. I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.

Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital ("WACC").
Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione effettuata, le attività vengono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.
I Costi di ricerca sono imputati a Conto Economico nel periodo in cui sono sostenuti.
I Costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:
Sono ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto.
Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.
Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.

Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile ("component approach").
Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.
Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economicotecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:
| DESCRIZIONE | % |
|---|---|
| Fabbricati su terreni in concessione Marina di Carrara | Scadenza concessione dicembre 2072 |
| Fabbricati su terreni in concessione La Spezia | Scadenza concessione febbraio 2035 |
| Fabbricati su terreni in concessione Viareggio | Scadenza concessione dicembre 2037 |
| Impianti e macchinari | 6,67%-10% |
| Attrezzature | 10%-25% |
| Mobili e macchine per ufficio | 12% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Automezzi | 20% |
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.
Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Le attività finanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
Il Gruppo detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di leasing. Alla data di inizio del leasing il Gruppo determina se il contratto è, o contiene, un leasing.
Il Gruppo individua un contratto di leasing secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di leasing il Gruppo rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante ("Right-of-Use") e una passività del leasing ("lease liability") alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso).
Il Right-Of-Use consiste nel diritto di utilizzo rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del leasing; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del leasing rettificato per tutti i pagamenti dovuti per il leasing corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima dei costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di leasing.
La passività del leasing è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing da corrispondere lungo la durata del leasing. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale del locatario alla data di decorrenza del leasing quando il tasso di interesse implicito del leasing non è facilmente determinabile.
I pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.
Il Gruppo applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza.

Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo.

Le Rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.
I materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.
Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.
Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.
Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".

Per crediti commerciali e altri crediti correnti e non correnti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili.
I crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività finanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui il Gruppo diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione.
I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. "Derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
L'approccio adottato per la rilevazione delle predite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses").
Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.
La voce relativa a Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

I Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benefici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i flussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri finanziari".
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile" sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
Le passività potenziali sono costituite:
Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non

accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo.
Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.
I dipendenti del Gruppo beneficiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui il Gruppo è chiamato a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Defined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui il Gruppo partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan").
I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati del Gruppo sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benefici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è considerato, pertanto, come un'obbligazione a benefici definiti.
In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla ri-misurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.
Le passività finanziarie relative ai finanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.
I debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

Gli strumenti derivati soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.
L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.
Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.
Le passività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

I ricavi rappresentano i flussi lordi di benefici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono e quindi sono esclusi dai ricavi.
Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 15:
La vendita di uno yacht rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dello yacht ("over time"). In particolare, le commesse sono costruite su specifiche richieste dei clienti e il Gruppo ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa al Gruppo un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dello yacht, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.
I ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti.
Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di fatture al raggiungimento di precisi Stati di Avanzamento Lavori ("SAL").

A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:
Si stima che buona parte del prezzo di uno yacht venga mediamente corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (SAL) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.
Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento effettivo.
I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a fondo perduto sono i prestiti per i quali il finanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

I costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.
Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.
Le imposte correnti sono accantonate in conformità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.
Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è effettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali differenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.

I crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.
Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo – ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione.
Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.
________________________________________________________________________________
La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale – finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:
• Imposte differite attive: La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e

determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive;



La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Marchi | 34.627 | 34.650 | (23) |
| TOTALE | 34.627 | 34.650 | (23) |
| In migliaia di Euro | Marchio Admiral |
Marchio Tecnomar |
marchio Perini |
Marchio Picchiotti |
Marchio Celi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| VNC 31.12.2023 | 2.319 | 1.235 | 30.351 | 735 | 10 | 34.650 |
| Investimenti | - | - | - | - | - | - |
| Decrementi netti | - | - | - | - | - | - |
| Ammortamenti | - | - | - | 23 | - | 23 |
| VNC 30.06.2024 | 2.319 | 1.235 | 30.351 | 712 | 10 | 34.627 |
Marchi: La voce, pari ad Euro 34.627 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata, rispetto al 31 dicembre 2023, di Euro 23 migliaia. Tale decremento è essenzialmente dovuto al processo di ammortamento del marchio Picchiotti (a vita utile definita).
Da quanto emerso dalla "Purchase Price Allocation – PPA", svolta nel primo semestre 2022 per definire l'allocazione del prezzo di vendita del complesso aziendale Perini Navi ai vari asset, è stato attribuito al Marchio Perini Navi un valore di Euro 30.351 migliaia ed al Marchio Picchiotti un valore di circa Euro 825 migliaia.
La restante voce è composta, per Euro 2.319 migliaia, dal costo di acquisto del marchio Admiral, sostenuto da The Italian Sea Group S.p.A. nell'esercizio 2011 e per Euro 1.235 migliaia, dall'acquisto del marchio Tecnomar dalla Società C.E.L.I. S.r.l., avvenuto nel mese di dicembre 2019; entrambi i marchi sono stati considerati a vita utile indefinita.
Contrariamente a quanto previsto per il Marchio Perini Navi, il Marchio Picchiotti è stato valutato a vita utile definita e, di conseguenza, ammortizzato su una vita utile stimata di 18 anni.
I marchi sono sottoposti con periodicità, almeno annuale, ad una analisi volta a verificare l'emersione di eventuali indicatori di perdita di valore ("Impairment Test"). Nel caso in cui dal test emerga una perdita di valore, il Gruppo provvede a contabilizzare una corrispondente svalutazione in bilancio. Detta verifica si è basata

sul confronto tra il valore recuperabile dei marchi ed il valore contabile degli stessi iscritti a bilancio.
Ai sensi della disciplina contabile applicabile il "valore recuperabile" dell'asset è pari al maggiore tra il "fair value" (valore equo) al netto dei costi di dismissione" e il "valore d'uso". La stima del valore d'uso è stata effettuata, nel rispetto dello IAS 36, dei principi delle best practices di valutazione, attualizzando i flussi di cassa attesi.
I diversi flussi di cassa attesi, suddivisi per marchio, sono sintetizzati in un flusso medio normale determinato partendo dai dati prospettici riportati nel Piano Industriale 2024-2027, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TISG in data 6 febbraio 2024.
Il Piano Industriale 2024-2027 recepisce alcune valutazioni sui potenziali elementi di rischio nonché le azioni di contrasto e risposta.
Il costo del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali delle stime del valore della CGU:
In riferimento alle due CGU sottoposte ad impairment segnaliamo:
• Il costo medio ponderato del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali (c.d. WACC) pari a 11,50%.
Le risultanze di quanto emerso dagli Impairment Test sui marchi di TISG sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 6 febbraio 2024.
Nel primo semestre 2024 non si sono manifestati indicatori di possibili perdite durevoli di valore dei marchi detenuti dalla società e pertanto non si è reso necessario aggiornare l'impairment test eseguito in data 6 febbraio 2024.

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 804 | 975 | (171) |
| TOTALE | 804 | 975 | (171) |
Costi di Sviluppo: la voce, pari ad Euro 804 migliaia al 30 giugno 2024, in diminuzione di Euro 171 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, al netto degli ammortamenti, comprende la capitalizzazione delle licenze software ed i costi capitalizzati per lo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una vita utile stimata di 5 anni; nel corso del primo semestre 2024, sono state effettuate capitalizzazioni per Euro 82 migliaia.
In particolare, per l'iscrizione in bilancio di tali importi, è emerso che:

Si riporta il dettaglio della tipologia di progetto di cui la voce è composta:
| In migliaia di Euro | Tecnomar for Lamborghini |
Software | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| VNC 31.12.2023 | 751 | 224 | 975 | |
| Movimenti 2024 | ||||
| Investimenti | 0 | 82 | 82 | |
| Decrementi netti | 0 | 0 | ||
| Ammortamenti | (139) | (114) | (253) | |
| VNC 30.06.2024 | 612 | 192 | 804 |
La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 8.848 | 8.972 | (124) |
| Fabbricati su terreni in concessione | 47.812 | 48.318 | (506) |
| TOTALE | 56.660 | 57.290 | (630) |
La voce, pari a complessivi Euro 56.660 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata per Euro 630 migliaia rispetto al precedente esercizio 2023 per effetto dell'ammortamento di periodo; nel corso del primo semestre 2024 sono state effettuate capitalizzazioni per Euro 95 migliaia.
Per quanto riguarda la voce Fabbricati su terreni in concessione, per effetto del prolungamento della scadenza della concessione demaniale di Marina di Carrara al 2072, è stata rideterminata la vita utile residua dei suddetti beni ai fni del processo di ammortamento, allocando il valore netto contabile all'inizio dell'esercizio su tale maggior periodo.

Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso del primo semestre 2024:
| In migliaia di Euro | Terreni e fabbricati |
Fabbricati su terreni in concessione |
Totale |
|---|---|---|---|
| Costo Storico | 10.940 | 61.970 | 72.909 |
| Fondo Ammortamento | 1.968 | 13.652 | 15.619 |
| VNC 31.12.2023 | 8.972 | 48.318 | 57.290 |
| Movimenti 2024 | |||
| Investimenti | 21 | 74 | 95 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 |
| Giroconti Imm. in corso e acconti | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Costo Storico 2024 | 21 | 74 | 95 |
| Ammortamenti | 145 | 580 | 725 |
| Rilasci Fondo Ammortamento | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Fondo Ammortamento 2024 | 145 | 580 | 725 |
| Costo Storico | 10.961 | 62.044 | 73.004 |
| Fondo Ammortamento | 2.113 | 14.232 | 16.344 |
| VNC 30.06.2024 | 8.848 | 47.812 | 56.660 |

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 6.174 | 4.710 | 1.464 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 3.140 | 5.179 | (2.039) |
| Impianti e Macchinari | 23.303 | 24.233 | (930) |
| Stampi | 1.220 | 1.337 | (117) |
| TOTALE | 33.837 | 35.459 | (1.622) |
Immobilizzazioni in corso e acconti: la voce, pari ad Euro 6.174 migliaia al 30 giugno 2024, incrementata di Euro 1.464 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si riferisce principalmente ad investimenti generali di cantiere per Euro 915 migliaia ed investimenti relativi alla costruzione dei nuovi uffici commerciali per Euro 513 migliaia.
Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 3.140 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata, rispetto al 31 dicembre 2023, per Euro 2.039 migliaia a seguito principalmente alla vendita del cantiere di Viareggio avvenuta il 12 giugno 2024 e per effetto dell'ammortamento di periodo.
Impianti e macchinari: la voce, pari ad Euro 23.303 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata, rispetto al 31 dicembre 2023, per Euro 930 migliaia, a fronte principalmente dell'ammortamento di periodo; nel corso del primo semestre 2024 sono stati effettuati investimenti per l'acquisto di impianti e macchinari da parte delle controllate TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi e CELI Srl per circa Euro 300 migliaia.
Stampi: la voce, pari ad Euro 1.220 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata, rispetto al precedente esercizio 2023, per Euro 117 migliaia per effetto dell'ammortamento di periodo.
Di seguito si riporta la movimentazione avvenuta nei primi sei mesi del 2024:
| In migliaia di Euro | Immobilizzazioni in corso e acconti |
Attrezzature industriali e commerciali |
Impianti e Macchinari |
Stampi | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | 4.710 | 15.152 | 53.798 | 5.251 | 78.911 |
| Fondo Ammortamento | 0 | 9.973 | 29.565 | 3.914 | 43.452 |
| VNC 31.12.2023 | 4.710 | 5.179 | 24.233 | 1.337 | 35.459 |
| Movimenti 2024 | |||||
| Investimenti | 1.958 | 354 | 294 | 0 | 2.606 |
| Decrementi | 0 | 2.822 | 0 | 0 | 2.822 |
| Giroconti | (494) | 0 | 0 | 0 | (494) |
| Mov. Costo Storico 2024 | 1.464 | (2.468) | 294 | 0 | (710) |
| Ammortamenti | 0 | 915 | 1.224 | 117 | 2.256 |
| Rilasci Fondo Ammortamento | 0 | 1.344 | 0 | 0 | 1.344 |
| Mov. Fondo Ammortamento 2024 | 0 | (429) | 1.224 | 117 | 912 |
| Costo Storico | 6.174 | 12.684 | 54.092 | 5.251 | 78.201 |
| Fondo Ammortamento | 0 | 9.544 | 30.789 | 4.031 | 44.364 |
| VNC 30.06.2024 | 6.174 | 3.140 | 23.303 | 1.220 | 33.837 |
La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Mobili e macchine da ufficio | 898 | 1.136 | (238) |
| Autovetture | 94 | 117 | (23) |
| Autoveicoli da trasporto | 1 | 1 | 0 |
| Macchine da ufficio elettroniche | 1 | 7 | (6) |
| TOTALE | 994 | 1.261 | (267) |
La voce pari ad Euro 994 migliaia al 30 giugno 2024, risulta decrementata rispetto al 31 dicembre 2023, di Euro 267 migliaia per effetto dell'ammortamento di periodo e per la vendita del cantiere di Viareggio avvenuta il 12 giugno 2024.
| In migliaia di Euro | Mobili e macchine da ufficio |
Autovetture | Autoveicoli da trasporto |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | 5.003 | 429 | 225 | 5.657 |
| Fondo Ammortamento | 3.860 | 312 | 224 | 4.396 |
| VNC 31.12.2023 | 1.143 | 117 | 1 | 1.261 |
| Movimenti 2024 | ||||
| Investimenti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Decrementi | 204 | 0 | 0 | 204 |
| Giroconti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Costo Storico 2024 | (204) | 0 | 0 | (204) |
| Ammortamenti | 141 | 23 | 0 | 164 |
| Rilasci Fondo Ammortamento | 101 | 0 | 0 | 101 |
| Mov. Fondo Ammortamento 2024 | 40 | 23 | 0 | 63 |
| Costo Storico | 4.799 | 429 | 225 | 5.453 |
| Fondo Ammortamento | 3.900 | 335 | 224 | 4.459 |
| VNC 30.06.2024 | 899 | 94 | 1 | 994 |

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Right Of Use - Impianti e Macchinari | 2.671 | 601 | 2.070 |
| Right Of Use – Autovetture | 1.864 | 1.479 | 385 |
| Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale | 29.374 | 30.443 | (1.069) |
| TOTALE | 33.909 | 32.523 | 1.386 |
La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dal Gruppo in forza a contratti di leasing o concessioni, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.
La voce ROU – Impianti e macchinari, pari ad Euro 2.671 migliaia al 30 giugno 2024, incrementata di Euro 2.070 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, per effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di locazione di impianti e macchinari per circa 2.414 migliaia relativi principalmente all'apertura della nuova acciaieria interna.
La voce ROU – Autovetture, pari ad Euro 1.864 migliaia al 30 giugno 2024, incrementata per Euro 385 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, accoglie tutti i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale.
La voce ROU – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 29.374 migliaia al 30 giugno 2024, si riferisce all'iscrizione del valore attualizzato delle concessioni demaniali relative a Marina di Carrara (scadenza dicembre 2072) La Spezia (scadenza febbraio 2035) e falegnameria Viareggio (scadenza dicembre 2037).
Si riporta di seguito la tabella di movimentazione:
| In migliaia di Euro | Right Of Use Autovetture |
Right Of Use Impianti e Macchinari |
Right of Use Fabbricati in concessione demaniale |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | 3.015 | 1.839 | 36.795 | 41.649 |
| Fondo Ammortamento | 1.535 | 1.239 | 6.351 | 9.125 |
| VNC 31.12.2023 | 1.479 | 601 | 30.443 | 32.523 |
| Movimenti 2024 | ||||
| Investimenti | 731 | 2.414 | 85 | 3.230 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Giroconti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Costo Storico 2024 | 731 | 2.414 | 85 | 3.230 |
| Ammortamenti | 346 | 344 | 1.154 | 1.844 |
| Rilasci Fondo Ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Fondo Ammortamento 2024 | 346 | 344 | 1.154 | 1.844 |
| Costo Storico | 3.746 | 4.253 | 36.880 | 44.879 |
| Fondo Ammortamento | 1.881 | 1.583 | 7.505 | 10.969 |
| VNC 30.06.2024 | 1.864 | 2.671 | 29.374 | 33.909 |
Nel mese di gennaio 2024 la durata della concessione demaniale su cui insistono i Fabbricati di Marina di Carrara è stata prolungata di 29 anni e, conseguentemente, è stata rideterminata la vita utile residua del relativo Right Of Use ai fini del processo di ammortamento.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in altre imprese | 43 | 43 | 0 |
| TOTALE | 43 | 43 | 0 |
Nella voce Partecipazioni in altre imprese è ricompreso l'importo relativo a n. 250 azioni, pari al 2,5% del totale del capitale della società T.I.S.G. Asia Limited, con sede in Hong Kong. TISG Asia Limited opera attualmente come broker della Società nel mercato asiatico.

La voce in oggetto risulta composta come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali non correnti | 665 | 430 | 235 |
| Altri titoli | 1.264 | 1.286 | (22) |
| TOTALE | 1.929 | 1.716 | 213 |
La voce, incrementata rispetto all'esercizio 2023 per Euro 213 migliaia, è rappresentata come segue:
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 14.139 | 29.896 | (15.757) |
| Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 26.163 | 46.516 | (20.352) |
| Cassa | 1 | 1 | 0 |
| TOTALE | 40.303 | 76.412 | (36.109) |
La voce Depositi bancari e postali al 30 giugno 2024 ammonta a complessivi Euro 40.303 migliaia in decremento per Euro 36.109 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023.
I mezzi equivalenti a disponibilità liquide sono rappresentati da Time Deposit e Cash collect protection; tali strumenti finanziari sono prontamente convertibili in liquidità.
Il rendiconto finanziario illustra i dettagli della variazione della presente voce.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 35.585 | 24.007 | 11.578 |
| TOTALE | 35.585 | 24.007 | 11.578 |
I crediti verso clienti, pari ad Euro 35.585 migliaia, incrementati per Euro 11.578 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, sono principalmente sorti a fronte di operazioni commerciali relative all'avanzamento delle commesse di produzione e dei servizi di refit. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| In migliaia di Euro | 31.12.2023 | Acc.to a f.do | Utilizzo f.do | 30.06.2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Sval. crediti verso clienti | (1.269) | 227 | 1 | (1.495) | (226) |
| Fondo Sval. procedure concors. | (371) | 123 | 0 | (494) | (123) |
| TOTALE | (1.640) | 350 | 1 | (1.989) | (349) |
Il fondo esistente a fine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti, anche in assenza di eventi che facciano presagire la necessità di svalutare specifiche posizioni creditorie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Acconti a fornitori | 1.760 | 2.075 | (315) |
| Crediti verso controllanti | 67 | 67 | 0 |
| Crediti tributari | 462 | 2.795 | (2.333) |
| TOTALE | 2.289 | 4.937 | (2.648) |
La voce Acconti a fornitori, pari ad Euro 1.760 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata per Euro 315 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, accoglie gli anticipi versati ai fornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per le commesse in corso di lavorazione.
La voce Crediti verso imprese controllanti, iscritta al 30 giugno 2024 per Euro 67 migliaia, si riferisce a pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A.
Crediti tributari: la voce, pari ad Euro 462 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata per Euro 2.333 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si riferisce principalmente al credito IVA vantato da TISG verso l'Erario.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Attività per commesse in corso su ordinazione | 117.242 | 89.068 | 28.174 |
| Passività per commesse in corso su ordinazione | (31.047) | (38.561) | 7.514 |
| TOTALE | 86.195 | 50.507 | 35.688 |
La voce Attività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 117.242 migliaia, comprende le commesse il cui stato avanzamento presenta un valore superiore rispetto a quanto fatturato al committente. Rispetto al 31 dicembre 2023 si è registrato un incremento della voce pari ad Euro 28.174 migliaia. Tale incremento è principalmente imputabile all'andamento delle curve di commessa.
La voce Passività per commesse in corso su ordinazione, pari ad euro 31.047 migliaia, comprende le commesse per le quali il valore degli acconti fatturati al committente risultano essere superiori allo stato avanzamento lavori. Rispetto al 31 dicembre 2023 si è registrato un decremento di circa Euro 7.514 migliaia. All'interno della voce sopra descritta, è presente anche il work in progress della controllata Celi Srl per Euro 706 migliaia.

I valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un incremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla fatturazione dei SAL.
L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già fatturati.
Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 30 giugno 2024 ed al 31 dicembre 2023 per gli yacht in corso su ordinazione:
| Descrizione (€/000) 31.12.2023 |
Valore contratti |
Avanzamento contratti |
Acconti fatturati |
Importo netto attività |
|---|---|---|---|---|
| Commesse Yacht | 1.250.242 | 682.662 | (638.288) | 44.374 |
| Commesse Refitting | 46.202 | 40.632 | (34.499) | 6.133 |
| Totale | 1.296.444 | 723.294 | (672.787) | 50.507 |
| Descrizione (€/000) 30.06.2024 |
Valore contratti |
Avanzamento contratti |
Acconti fatturati |
Importo netto attività |
|---|---|---|---|---|
| Commesse Yacht | 1.308.958 | 757.914 | (678.932) | 78.982 |
| Commesse Refitting | 62.014 | 54.971 | (47.758) | 7.213 |
| Totale | 1.370.972 | 812.885 | (726.690) | 86.195 |
La voce in oggetto risulta composta come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 2.758 | 3.261 | (503) |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 9.604 | 7.636 | 1.968 |
| TOTALE | 12.362 | 10.897 | 1.465 |
La voce Materie prime, sussidiarie e di consumo, pari ad Euro 2.758 migliaia, decrementata per Euro 503 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale del Gruppo e dei laboratori interni, nonché dei magazzini delle controllate TISG Turkey e Celi 1920.
La voce Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 30 giugno 2024 risulta pari ad Euro 9.604 migliaia, con un incremento di Euro 1.968 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023 fa riferimento principalmente allo scafo di uno yacht di 47 metri a vela, attualmente in costruzione acquisito all'interno del complesso aziendale Perini Navi S.p.A., per circa Euro 2.100 migliaia e per i restanti Euro 7.504 migliaia a seguito della capitalizzazione di costi sostenuti per la realizzazione di scafi di non ancora venduti, per le quali sono in corso trattative di vendita.

Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Crediti verso enti previdenziali e tributari | 105 | 107 | (2) |
| Verso altri (al netto del relativo Fondo svalutazione) | 256 | 127 | 129 |
| Risconti attivi | 5.356 | 4.881 | 475 |
| TOTALE | 5.717 | 5.115 | 602 |
Crediti verso enti previdenziali e tributari: pari ad Euro 105 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono principalmente ad anticipi dei contributi INAIL e alle ritenute sugli interessi attivi derivanti dai Time Deposit Unicredit Credit Agricole e Bnl
Crediti verso altri: la voce, pari ad Euro 256 migliaia al 30 giugno 2024, in incremento di Euro 129 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, comprende una serie di posizioni creditorie al netto del relativo fondo di svalutazione.
La voce Risconti attivi, pari ad Euro 5.356 migliaia, si riferisce principalmente alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere, delle builder risk degli yacht in produzione e delle fidejussioni bancarie.

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 29 aprile 2024 ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2023 ed ha deliberato di distribuire agli azionisti dividendi pari a 0,37 euro per azione. La restante parte del risultato di esercizio, pari a circa Euro 17.072 migliaia è stata portata a nuovo.
Le restanti variazioni risultano essere imputabili all' effetto del cash flow hedge dei derivati di copertura e della variazione della riserva OCI a seguito dell'applicazione dello IAS19.
Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 26.500 | 26.500 | 0 |
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 45.431 | 45.399 | 32 |
| Riserva Legale | 5.300 | 5.300 | 0 |
| Altre riserve e risultati portati a nuovo | 34.324 | 17.109 | 17.215 |
| Riserva di traduzione | (2) | (83) | 81 |
| Utile (Perdita) del periodo | 29.013 | 36.911 | (7.898) |
| TOTALE | 140.566 | 131.136 | 9.430 |
Al 30 giugno 2024 il Capitale Sociale di TISG risulta pari ad Euro 26.500 migliaia è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.
L'Utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato del periodo di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel semestre. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo, pari a zero al 30 giugno 2024.
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 29.013,50 | 36.911,09 |
| Risultato attribuibile alle azioni ordinarie | 29.013,50 | 36.911,09 |
| Numero medio di azioni ordinarie in circolazione |
53.000 | 53.000 |
| Utile per azione ordinaria | 0,55 € | 0,70 € |
| Numero medio di azioni ordinarie rettificato | 53.000 | 53.000 |
| Utile diluito per azione ordinaria* | 0,55 € | 0,70 € |
*Il Gruppo non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi, pertanto I due indicatori coincidono

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione e composizione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2023 al 30 giugno 2024:
| MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione (€/000) | 31.12.2023 | Acc.to | Utilizzo | 30.06.2024 | Delta |
| Fondo rischi legali, fiscali e giuslavoristici | 1.090 | 0 | (1) | 1.089 | (1) |
| Fondo garanzia imbarcazioni | 3.245 | 809 | (369) | 3.685 | 440 |
| TOTALE | 4.335 | 809 | (370) | 4.774 | 439 |
Il fondo raccoglie la stima della probabilità di soccombenza nei procedimenti di natura civile, richieste stragiudiziali, risarcimento danni e rischi di natura tributaria.
Tale fondo accoglie gli accantonamenti per garanzie calcolati a fronte del probabile onere futuro che il Gruppo ha stimato di dover sostenere. Si ricorda che, oltre al fondo in oggetto, per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da effettuare sugli yacht già consegnate o ancora in progress, TISG si avvale anche della copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.
| in migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Fondo rischi e oneri | 1.071 | 948 | 123 |
| Altre | 3.520 | 6.837 | (3.317) |
| Imposte differite attive | 4.591 | 7.785 | (3.194) |
| in migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
| Attività materiali | 3.165 | 3.326 | (161) |
| Marchi | 1.952 | 1.424 | 528 |
| Altre | 0 | 0 | 0 |
| Imposte differite passive | 5.117 | 4.750 | 367 |
| Importo netto | (526) | 3.035 | (3.561) |
Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte differite:
Le imposte differite sono relative principalmente alle differenze sorte in fase di transizione agli IFRS in merito alla valutazione al "deemed cost" per alcune categorie di immobilizzazioni materiali. Le altre differenze temporanee si riferiscono principalmente a differenza tra il valore contabile delle voci sopra rappresentate e quello fiscale.
Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Passività per benefici ai dipendenti | 902 | 959 | (57) |
| TOTALE | 902 | 959 | (57) |
I benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.F.R.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Banche a lungo termine | 48.790 | 54.591 | (5.801) |
| Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine | 1.963 | 1.576 | 387 |
| Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo termine |
2.045 | 346 | 1.699 |
| Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a lungo termine |
8.158 | 5.538 | 2.620 |
| TOTALE | 60.956 | 62.050 | (1.094) |
La voce debiti verso banche a lungo termine, pari ad Euro 48.790 migliaia, rappresenta la quota in scadenza oltre il primo semestre 2025 dei finanziamenti a medio lungo termine sottoscritti in anni precedenti. La voce risulta decrementata per Euro 5.801 migliaia per effetto del rimborso delle quote capitali alle condizioni stabilite con i vari istituti di credito. Il Gruppo sta pagando le rate dei mutui in essere in linea con i piani di ammortamento.
Le voci Lease liabilities – Autovetture, Lease liabilities – Impianti e Macchinari, pari rispettivamente ad Euro 1.963 migliaia, Euro 2.045 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono alla parte a lungo dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16 alle categorie di beni sopra indicati.
La voce Lease liabilities – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 8.158 migliaia al 30 giugno 2024, rappresenta la quota oltre l'esercizio del valore attuale del debito da corrispondere all'Autorità Portuale in applicazione del principio contabile IFRS 16 per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara, La Spezia e la falegnameria di Viareggio.
Nel gennaio 2024, la durata della concessione demaniale è stata prolungata di 29 anni e, conseguentemente, si è reso necessario rimisurare la relativa passività finanziaria (lease liability). Il nuovo importo della passività finanziaria al 1 gennaio 2024 è stato determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti dovuti lungo la durata residua della concessione utilizzando il tasso di finanziamento marginale applicabile alla data di rimisurazione (1°gennaio 2024), pari al 7%.
La differenza dell'importo della passività finanziaria così determinata rispetto al precedente importo iscritto in bilancio, è stato portato a rettifica del "right-of-use" esposto nell'attivo patrimoniale.
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Definizione Agevolata - Rottamazione QUATER – quota a lungo |
86 | 86 | 0 |
| TOTALE | 86 | 86 | 0 |

La voce Definizione Agevolata – Rottamazione QUATER, pari ad Euro 86 migliaia al 30 giugno 2024, accoglie la parte a lungo termine del piano di rateizzo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a tutte le posizioni iscritte a ruolo entro il 30 giugno 2022.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori entro l'anno successivo | 93.402 | 90.568 | 2.834 |
| TOTALE | 93.402 | 90.568 | 2.834 |
Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 93.402 migliaia al 30 giugno 2024, presenta un incremento di Euro 2.834 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, derivante dall'attività operativa necessaria alla realizzazione delle commesse in corso di lavorazione, allo sviluppo delle attività di refit nonché degli investimenti dei vari progetti.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Definizione Agevolata - Rottamazione QUATER - quota a breve | 28 | 28 | 0 |
| Debiti v/istituti previdenziali | 1.246 | 4.151 | (2.905) |
| Debiti tributari | 19.292 | 14.241 | 5.051 |
| Altri debiti | 3.065 | 5.735 | (2.670) |
| TOTALE | 23.631 | 24.155 | (524) |
La quota a breve della Definizione Agevolata – Rottamazione QUATER, iscritta in bilancio al 30 giugno 2024 per Euro 28 migliaia, è riferita alla parte del rateizzo in corso con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in scadenza nell'esercizio 2024.
La voce Debiti verso istituti previdenziali, pari ad Euro 1.246 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata rispetto al precedente esercizio 2023 di 2.905 migliaia, si riferisce al debito per contributi a carico dell'Azienda dovuti all'INPS, all'INAIL, ai debiti verso Fasi e Previndai, debiti verso il Fondo Integrativo Cometa ed altri fondi minori.
La voce Debiti tributari, pari ad Euro 19.292 migliaia al 30 giugno 2024, accoglie principalmente i debiti verso Erario per IRES ed IRAP 2024 e comprende i debiti relativi all'ammontare residuo del debito per definizione agevolata ter e all'accordo di ristrutturazione dei debiti di CELI Srl.

La voce Altri debiti, pari ad Euro 3.065 migliaia al 30 giugno 2024, comprende principalmente versamenti ricevuti su un conto corrente dedicato, per gestire le spese correnti di un motor yacht di 140 metri attualmente soggetto a decreto di congelamento, come previsto dai regolamenti della Comunità Europea. Il bene, in possesso del Demanio, è stato affidato a TISG che sullo stesso sta, tra l'altro, realizzando importanti interventi di refit.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Banche a breve termine | 11.595 | 11.663 | (68) |
| Lease liabilities - Autovetture quota a breve termine | 460 | 336 | 124 |
| Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a breve termine |
547 | 170 | 377 |
| Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a breve termine |
166 | 315 | (149) |
| TOTALE | 12.768 | 12.484 | 284 |
La voce Debiti verso banche a breve termine, pari ad Euro 11.595 decrementata per Euro 68 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo nonché anticipi su contratti e linee di credito di cassa.
Le voci Lease liabilities – Autovetture, Lease liabilities – Impianti e Macchinari, pari rispettivamente ad Euro 460 migliaia, Euro 547 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono alla parte a breve dell'indebitamento finanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.
La voce Lease liabilities – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 166 migliaia, si riferisce quota a breve dei debiti per le concessioni demaniali di Marina di Carrara,La Spezia e Viareggio in applicazione del principio contabile IFRS 16.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | 517 | 239 | 278 |
| Altri debiti entro l'anno successivo | 7.120 | 12.799 | (5.679) |
| TOTALE | 7.637 | 13.038 | (5.401) |

La voce Altri debiti entro l'anno successivo, pari ad Euro 7.120 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata per 5.679 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, si compone come segue:

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 154.202 | 171.994 | (17.792) |
| Variazione dei lavori in corso su ordinazione | 35.623 | (9.492) | 45.115 |
| Totale ricavi operativi | 189.825 | 162.502 | 27.323 |
| Altri ricavi e proventi | 20.320 | 7.512 | 12.808 |
| Provvigioni | (1.310) | (3.677) | 2.367 |
| TOTALE | 208.835 | 166.337 | 42.498 |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 154.202 migliaia al 30 giugno 2024, sono decrementati rispetto al precedente esercizio per circa Euro 17.792 migliaia.
Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) | 167.160 | 139.471 | 27.689 |
| incidenza su totale ricavi della gestione | 88% | 86% | |
| Attività di Refit | 22.665 | 23.030 | (365) |
| incidenza su totale ricavi della gestione | 12% | 14% | |
| Ricavi della gestione | 189.825 | 162.502 | 27.323 |
Gli Altri ricavi e proventi, pari ad Euro 20.320 migliaia al 30 giugno 2024, si compongono principalmente come segue:
Sopravvenienze attive per Euro 970 migliaia al 30 giugno 2024, che si riferiscono principalmente a proventi di natura straordinaria realizzati a seguito della conclusione positiva di alcuni contenziosi attivi, grazie all'attività di recupero svolta dai legali del Gruppo.
Le Provvigioni passive, iscritte nel bilancio al 30 giugno 2024 per Euro 1.310, fanno riferimento all'attività di intermediazione di alcuni tra i principali broker del settore,

che collaborano da anni con il Gruppo per trovare i clienti ed alle royalties maturate nei confronti di Automobili Lamborghini nel corso del 2024 per l'utilizzo in esclusiva del marchio Lamborghini.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | (46.270) | (33.844) | (12.426) |
| Noleggi a breve termine | (1.080) | (713) | (367) |
| Variazioni delle rimanenze di materie prime | 45 | (23) | 68 |
| Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti | 1.969 | 2.446 | (477) |
| TOTALE | (45.336) | (32.134) | (13.202) |
La voce Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, al 30 giugno 2024 pari ad Euro 46.270 migliaia, in aumento rispetto al primo semestre 2023 per Euro 12.426 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.
L'incremento è l'effetto del normale processo di approvvigionamento per l'esecuzione delle commesse in corso.
I Noleggi a breve termine, pari ad Euro 1.080 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di refit.
La voce Variazioni delle rimanenze di materie prime, che rappresenta al 30 giugno 2024 un saldo per Euro 45 migliaia, è in decremento rispetto al precedente esercizio di 68 migliaia.
La Variazione dei prodotti finiti e semilavorati, presenta un saldo positivo pari ad Euro 1.969 migliaia al 30 giugno 2024, dovuto principalmente ai costi sostenuti per la realizzazione di commesse per le quali è in previsione una futura vendita.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Lavorazioni varie esterne | (68.532) | (67.851) | (681) |
| TOTALE | (68.532) | (67.851) | (681) |
La voce Costi per lavorazioni esterne, pari ad Euro 68.532 migliaia al 30 giugno 2024, in aumento di Euro 681 migliaia rispetto al primo semestre 2023, si riferisce alle attività di produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica.
In particolare si riferiscono a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni degli yacht. L'aumento registrato nell'esercizio 2024 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento, al di fuori del cantiere di Marina di Carrara, della realizzazione di alcune fasi di lavorazione come quelle inerenti alla costruzione dello scafo.
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Prestazioni e Consulenze varie | (11.764) | (8.878) | (2.886) |
| Consulenze legali, fiscali e notarili | (664) | (898) | 234 |
| Spese di revisione contabile | (47) | (15) | (32) |
| TOTALE | (12.475) | (9.791) | (2.684) |
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
La voce Prestazioni e consulenze varie, pari ad Euro 11.764 migliaia al 30 giugno 2024, risulta incrementata rispetto al precedente semestre 2023 per Euro 2.886 migliaia, all'interno di detta posta sono comprese le fasi progettuali dei nuovi mega yacht affidate a designers ed architetti esterni.
Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili, pari ad Euro 664 migliaia al 30 giugno 2024, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di yacht, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta decrementata rispetto al precedente semestre 2023 per Euro 844 migliaia.
Nella voce Spese di revisione, pari ad Euro 47 migliaia al 30 giugno 2024, sono riportati i costi sostenuti per la revisione legale dei conti e per la revisione della dichiarazione non finanziaria nel semestre.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Spese di trasporto | (80) | (194) | 114 |
| Spese di manutenzione | (13) | (36) | 23 |
| Vigilanza | (255) | (242) | (13) |
| Costi di ricerca | (220) | (229) | 9 |
| Spese varie amministrative | (1.197) | (1.041) | (156) |
| Utenze | (1.317) | (1.330) | 13 |
| Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni | (1.750) | (1.875) | 125 |
| Spese di pulizia e smaltimento rifiuti | (167) | (236) | 69 |
| Servizi vari ai dipendenti | (243) | (239) | (4) |
| Spese di pubblicità e rappresentanza | (615) | (496) | (119) |
| Spese e commissioni bancarie | (107) | (100) | (7) |
| Carburanti | (9) | (8) | (1) |
| Spese di telefonia | (60) | (63) | 3 |
| Interventi software | 0 | (3) | 3 |
| Compensi e rimborsi spese Amministratori | (410) | (427) | 17 |
| Compensi Collegio Sindacale | (16) | (27) | 11 |
| Organismo di Vigilanza | (19) | (18) | (1) |
| Altre spese | (224) | (264) | 40 |
| TOTALE | (6.702) | (6.828) | 126 |
I Costi per utenze, pari ad Euro 1.317 migliaia al 30 giugno 2024, sono decrementati per Euro 13 migliaia rispetto al semestre precedente; la media dei primi sei mesi del 2024 è di 0,19€/kw.
I Servizi vari ai dipendenti, pari ad Euro 243 migliaia al 30 giugno 2024, incrementati per Euro 4 migliaia rispetto al precedente esercizio 2023 e si riferiscono principalmente ai servizi legati alla mensa ed alla ristorazione, gestita nel Village aziendale e per i viaggi e le trasferte per l'avviamento dell'outsourcing estero della produzione della carpenteria ed alcuni viaggi commerciali.
Le Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni, pari ad Euro 1.750 migliaia al 30 giugnp 2024, decrementate per Euro 125 migliaia rispetto al semestre precedente, fanno riferimento a tutte le assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni in capo al Gruppo.
Le Spese varie amministrative, pari ad Euro 1.197 migliaia al 30 giugno 2024, incrementate per Euro 156 migliaia rispetto al semestre precedente. Ciò è dovuto essenzialmente all'incremento di manutenzioni e riparazioni specifiche di Euro 405 migliaia.
La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente del Guppo; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali e previdenziali a carico del Gruppo delle liberalità e delle spese di trasferta forfettarie.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Per il personale | (14.816) | (13.078) | (1.738) |
| Oneri sociali | (4.651) | (4.032) | (619) |
| Trattamento di fine rapporto | (893) | (748) | (145) |
| Altri costi | (998) | (833) | (165) |
| TOTALE | (21.358) | (18.691) | (2.667) |
Il numero medio per il primo semestre 2024 dei dipendenti del Gruppo è pari a 710 come di seguito riportato:
| Numero medio | 30/06/2024 | 30/06/2023 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 25 | 32 |
| Impiegati | 394 | 370 |
| Operai | 292 | 228 |
| TOTALE | 710 | 630 |
Il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2024 è pari a 733 suddivisi come di seguito riportato:
| Numero puntuale al 31 dicembre | 30/06/2024 | 30/06/2023 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 24 | 30 |
| Impiegati | 402 | 392 |
| Operai | 307 | 237 |
| TOTALE | 733 | 659 |
La gestione di tutte le fasi produttive ha comportato un significativo aumento dei livelli di occupazione, ragion per cui il Gruppo riveste un ruolo fondamentale all'interno del distretto tirrenico come uno tra i principali players in merito alle opportunità di lavoro nel settore della produzione di mega yacht di lusso.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Accantonamento per rischi | (809) | (758) | (51) |
| Sopravvenienze Passive | (1.679) | (672) | (1.007) |
| Imu – Tasi | (165) | (192) | 27 |
| Imposte Comunali | (1.453) | (197) | (1.256) |
| Branding | (307) | (2.159) | 1.852 |
| Altri Costi Operativi | (133) | (109) | (24) |
| TOTALE | (4.546) | (4.087) | (459) |
La voce Accantonamenti per rischi, pari ad Euro 809 migliaia al 30 giugno 2024, si riferisce all'accantonamento a fondo garanzia degli yacht in corso di produzione.
Le Sopravvenienze passive, pari ad Euro 1.453 migliaia al 30 giugno 2024, si riferiscono principalmente a componenti straordinarie di reddito, ricavi mancati, voci che hanno contribuito ad incrementare il reddito durante esercizi passati, ma che non trovano riscontro nell'esercizio corrente.
All'interno della voce Branding, pari ad Euro 307 migliaia al 30 giugno 2024, decrementata rispetto al precedente semestre di Euro 1.852 migliaia, tale variazione è dovuta al fatto che nel corso del primo semestre 2023, erano presenti tutti i costi sostenuti per l'evento in collaborazione con Giorgio Armani in data 11 febbraio 2023.
La voce Imposte comunali, pari ad Euro 1.453 migliaia, incrementata di 1.256 migliaia rispetto al precedente semestre, accoglie principalmente l'importo dell'imposta di registro relativa alle concessioni demaniali.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | (5.038) | (5.266) | 228 |
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | (279) | (271) | (8) |
| Svalutazioni e perdite su crediti | (644) | (100) | (544) |
| TOTALE | (5.961) | (5.637) | (324) |
Per quanto riguarda gli Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto da nota n.2 a nota n.6.
La voce Svalutazioni e perdite su crediti, si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.10.

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Altri proventi finanziari | 812 | 643 | 169 |
| Interessi passivi verso banche ed altri | (3.571) | (2.618) | (953) |
| Interessi passivi su Lease liabilities | (368) | (204) | (164) |
| TOTALE | (3.127) | (2.179) | (948) |
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (11.783) | (5.544) | (6.239) |
| TOTALE | (11.783) | (5.544) | (6.239) |
Di seguito il dettaglio delle imposte rilevate a conto economico al 30 giugno 2024:
| In migliaia di Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (8.210) | (3.286) | (4.924) |
| Imposte differite | (3.574) | (2.258) | (1.316) |
| TOTALE | (11.783) | (5.544) | (6.239) |

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico.
Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, è stato fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta del Gruppo, per le altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:
| RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE | 30.06.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,35% | 2,95% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,00% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,00% | 3,00% |
In particolare occorre notare come:
Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:
| Decesso | ISTAT 2022 |
|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |

Il nuovo IAS 19, per i piani a beneficio definito di tipo post-employment, richiede una serie di informazioni aggiuntive che di seguito riportiamo:
| Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi | |
|---|---|
| THE ITALIAN SEA GROUP SPA | DBO 30.06.24 |
| Tasso di turnover +1% | 802.899,28 |
| Tasso di turnover -1% | 799.350,03 |
| Tasso di inflazione +0,25% | 806.924,59 |
| Tasso di inflazione -0,25% | 795.526,16 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 792.613,45 |
| Tasso di attualizzazione -0,25% | 809.969,36 |
| Service Cost e Duration | |||
|---|---|---|---|
| THE ITALIAN SEA GROUP SPA | |||
| Service Cost 2021 | 20.660,13 | ||
| Duration | 5,9 |
| Erogazioni future stimate | |||
|---|---|---|---|
| Anni | Erogazioni previste | ||
| 1 | 180.941 | ||
| 2 | 103.645 | ||
| 3 | 86.120 | ||
| 4 | 104.650 | ||
| 5 | 79.686 |
Nel contesto in cui l'utilizzo dello strumento derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace è possibile applicare le regole dell'Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture.
Uno strumento di copertura è quello il cui fair value o cash flow dovrebbe compensare, in tutto o in parte, la variazione del fair value o del cash flow della posta coperta.

Per l'attività di produzione degli yacht il Gruppo utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie o assicurative a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati.
Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del 2023 e la tipologia di correlazione:
| Elenco parti correlate | Rapporto di correlazione |
|---|---|
| GC HOLDING S.p.A. | CONTROLLANTE AL 53,6% DI TISG |
| TISG Turkey YTAS | CONTROLLATA AL 100% DA TISG |
| GMC Architecture S.r.l. S.t.p. | SOCIETÀ PARTECIPATA DA GC HOLDING |
| CELI S.r.l. | CONTROLLATA AL 100% DA TISG |
| SANTA BARBARA S.r.l. | PARTE CORRELATA DI TISG |
Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse nel primo semestre 2024:
| CONTI PATRIMONIALI (€/000) | GC Holding | GMC ARCHITECTURE S.R.L. S.T.P. |
SANTA BARBARA S.R.L. |
|---|---|---|---|
| DEPOSITI CAUZIONALI | |||
| CREDITI FINANZIARI | 67 | ||
| CREDITI COMMERCIALI | 1 | 0 | |
| TOTALE CREDITI | 67 | 1 | 0 |
| DEBITI FINANZIARI | 0 | ||
| DEBITI COMMERCIALI | 38 | 8 | 0 |
| TOTALE DEBITI | 38 | 8 | 0 |
| CONTI ECONOMICI (€/000) | GC Holding | GMC ARCHITECTURE S.R.L. S.T.P. |
SANTA BARBARA S.R.L. |
|---|---|---|---|
| COSTI PER LAVORAZIONI | |||
| COSTI PER CONSULENZE | 54 | ||
| COSTI PER SERVIZI | 90 | ||
| INTERESSI PASSIVI | 0 | ||
| TOTALE COSTI | 0 | 54 | 90 |
| RICAVI DELLE VENDITE | 4 | 0 | |
| INTERESSI ATTIVI | |||
| TOTALE RICAVI | 0 | 4 | 0 |

Ai fini della approvazione dei contratti sopracitati, è stata ottenuto il parere motivato preventivo del Comitato Operazioni con Parti Correlate che ha evidenziato l'interesse del Gruppo all'approvazione dell'operazione oggetto di analisi e alla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni alle quali la stessa dovrebbe essere realizzata.
GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di yacht che il Gruppo dovesse produrre per futuri potenziali clienti.
Santa Barbara: TISG e SANTA BARBARA hanno sottoscritto un contratto in data 08/02/2022 relativo all'utilizzo da parte di TISG di un immobile per svolgere attività commerciali con potenziali o attuali clienti per la stessa TISG, offrendo loro alloggio, servizi di intrattenimento, organizzazione di eventi e cene sociali.
Per il primo semestre 2024 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel 2024.
L'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Toscana – Ufficio Grandi Contribuenti, ha avviato, ad inizio 2024, una verifica generale della TISG S.p.A. ai fini IRES, IRAP, IVA e ritenute per gli anni 2020 e 2021, nonché il controllo dell'agevolazione c.d. "patent box" per gli anni dal 2019 al 2022. La verifica ad oggi è ancora in corso e non sono state formalizzate contestazioni. Pertanto, non è possibile valutare se dalla stessa potranno derivare eventuali passività potenziali.
Il Gruppo nel corso del primo semestre 2024 non ha posto in essere rilevanti operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.

Sul punto si rimanda comunque alla relazione sulla gestione per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Questo documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 settembre 2024 e pubblicato in data 13 settembre 2024 su autorizzazione del Presidente e Amministratore Delegato.

La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Data: 13/09/2024
Firma Amministratore Delegato Firma dirigente preposto alla
redazione dei documenti contabili societari

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024


Tel: +39 055 265 4029 www.bdo.it

Agli Azionisti della The Italian Sea Group S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative della The Italian Sea Group S.p.A. e controllate (Gruppo TISG) al 30 giugno 2024. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TISG al 30 giugno 2024, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Firenze, 13 settembre 2024
BDO Italia S.p.A.
Luigi Riccetti Socio
Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona
BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013 BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.
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