Quarterly Report • Sep 14, 2023
Quarterly Report
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| PREMESSA | |
|---|---|
| DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI | |
| ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO | |
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |
| COMITATO CONTROLLO, RISCHI & SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE | |
| COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI | |
| COLLEGIO SINDACALE……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | |
| ORGANISMO DI VIGILANZA EX D.LGS 231/01 | |
| SOCIETA DI REVISIONE | |
| DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI | |
| PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | |
| INFORMAZIONI SUL GRUPPO………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | |
| BREVE STORIA DEL GRUPPO | |
| AZIONARIATO | |
| SVILUPPO DEL BUSINESS | |
| PREMESSA METODOLOGICA | |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 17 | |
| RICAVI OPERATIVI | |
| EBITDA CONSOLIDATO | |
| BACKLO ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | |
| STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA | |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES") …………………………………………………………………………… 27 | |
| FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO | |
| FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2023 | 35 |
| FVOLUZIONE PREVEIDIBILE DELLA GESTIONE | |
| GFSTIONF. DEI RISCHI | |
| AI.TRE INFORMAZIONI | |
| PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023 | |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO - PER NATURA | |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | |
| NOTE II IJSTRATIVE | |
| PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO | |
| ATTIVITA NON CORRENTI |

| ATTIVITÀ CORRENTI………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | |
|---|---|
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |
| PASSIVITÀ CORRENTI | |
| RICAVI | |
| COSTI | |
| USO DI STIME | |
| COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | |
| COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | |
| COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | |
| ALTRE INFORMAZIONI | |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 8-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 1977 DEL 14 MAGGIO 199 E |
|
| SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI |

REDATTA SECONDO I PRINCIPI IAS/IFRS
VALORI IN MIGLIAIA DI EURO


Denominazione: The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG S.p.A.")
Sede Legale: Viale Cristoforo Colombo, 4-bis, 54033 Marina di Carrara (MS)
Codice Fiscale: 00096320452
Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara - Repertorio Economico Amministrativo: n. 65218


FILIPPO MENCHELLI Presidente del CdA

MARCO CARNIANI Vice Presidente del CdA

ANTONELLA ALFONSI Consigliere Indipendente

GIOVANNI COSTANTINO Amministratore Delegato

GIANMARIA COSTANTINO Consigliere Non Esecutivo

LAURA ANGELA TADINI Consigliere Indipendente

FULVIA TESIO Consigliere Indipendente

ORGANISMO DI VIGILANZA EX D.LGS 231/01
SOCIETÀ DI REVISIONE
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI



The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG") è uno dei più rinomati operatori nel settore della nautica di lusso a livello specializzato internazionale, nella progettazione e costruzione di yacht a vela e a motore da 17 metri a 100 metri e oltre. Con i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi e Tecnomar, il Gruppo è primo in Italia e quarto al mondo per la costruzione di yacht oltre i 50 metri'.
Negli ultimi 13 anni TISG ha rafforzato ulteriormente il proprio posizionamento nel mondo del lusso attraverso importanti partnership con due brand di riferimento del settore: Automobili Lamborghini, per la costruzione di yacht veloci in edizione limitata - Tecnomar for Lamborghini 63 – e Giorgio Armani, con cui collabora per il design di linee esterne e arredi di alcuni yacht.
Il Gruppo ha una business unit, NCA Refit. dedicata alla manutenzione ordinaria e straordinaria di yacht a vela e a motore di qualsiasi brand, con un particolare focus su navi tra i 60 e i 140 metri.
TISG si distingue da sempre per la capacità di offrire ai suoi Armatori una vasta esperienza nel mondo del lusso, che si traduce in alta qualità delle lavorazioni, attenzione maniacale al dettaglio, innovazione tecnologica e design. Questi elementi, uniti a passione, know-how, professionalità, gusto per la bellezza e per
l'arte, ospitalità ed attenzione al cliente, caratterizzano l'unicità della filosofia del Gruppo.
Gli yacht di The Italian Sea Group, per le proprie caratteristiche di dimensioni e tipologia, si rivolgono ad una clientela composta principalmente da Ultra High Net Worth Individuals (UHNWI) e da Armatori esperti che già possiedono altre navi.
Dal ا ج indissolubilmente legato alla storia della marineria italiana e mediterranea.
Questa lunga tradizione inizia con barche da lavoro e velieri oceanici e, passando per importanti commesse militari, conduce agli anni pioneristici dei primi yacht da diporto.
La più grande nave mai costruita dal brand è il 103 metri Al Said del 1982, che nacque proprio a Marina di Carrara, nei capannoni The Italian Sea Group S.p.A.
Con il brand Picchiotti, The Italian Sea Group ha sviluppato insieme allo studio Luca Dini Design & Architecture la linea semi-custom "Gentleman Picchiotti", un'intera flotta di motoryacht dai 24 ai 55 metri, ispirata alla silhouette dei panfili americani degli anni '60, proponendo un'eleganza senza tempo e soluzioni ingegneristiche all'avanguardia.
1 Fonte: Global Order Book 2022

La prima imbarcazione Admiral, un 18 metri in legno, nasce nel 1966. Alla metà degli anni 70 viene varato il primo motor yacht di 30 metri in legno, molto raro e prestigioso per quel periodo. All'inizio degli anni 80 vengono realizzati i primi scafi in alluminio ed acciaio.
La gamma prodotto che Admiral offre oggi al mercato include super yacht, mega yacht e giga yacht caratterizzati da eleganza, stile senza tempo e totale personalizzazione.
Admiral, flagship brand di The Italian Sea Group, ha consegnato ad oggi 148 yacht.
Perini Navi è stata fondata nel 1983, quando Fabio Perini ha lanciato il prototipo di un sailing yacht che potesse essere manovrato con un equipaggio ridotto rispetto agli standard del tempo, grazie all'invenzione di un un sistema di avvolgimento automatico delle vele.
Negli anni, la vision del fondatore ha riscosso ampio successo rendendo il brand una vera icona della nautica mondiale, con un'importante presenza, in particolare, negli Stati Uniti.
La flotta Perini Navi vanta 60 sailing yacht tra i più ammirati al mondo; uno tra tutti il leggendario The Maltese Falcon, clipper di 88 metri che ha segnato una rivoluzione nella tecnologia della navigazione a vela, presentando al mondo per la prima volta il sistema velico oggi conosciuto come Falcon Rig.
Presente sul mercato dal 1987, Tecnomar è un marchio specializzato nella realizzazione di motor-yacht veloci fino a 50 metri.
Le principali caratteristiche del brand sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività e le alte performance; ogni modello costituisce una sfida progettuale in equilibrio tra l'eleganza della migliore tradizione nautica italiana e l'uso di tecnologie e materiali innovativi.
Ad oggi Tecnomar ha consegnato 294 yacht.

La storia di The Italian Sea Group inizia nel 2009, quando la GC Holding S.p.A., società facente capo all'imprenditore Giovanni Costantino, acquisisce il 100% di Tecnomar S.p.A.
Nonostante la fase critica del mercato, aggravata dalla perdurante restrizione del credito e dai continui default finanziari degli armatori, che hanno inondato il mercato di yacht usati, il Gruppo acquista il marchio Admiral nel novembre 2011 e amplia ulteriormente la propria offerta. La rapida crescita del numero di contratti e l'aumento delle dimensioni degli yacht consegnati comporta la necessità di investire su un sito produttivo grande e con accesso diretto al mare.
Nel 2012 GC Holding S.p.A. acquisisce il 100% di The Italian Sea Group S.p.A., che all'interno del cantiere di Marina di Carrara produce navi commerciali e da crociera.
Il cantiere di Marina di Carrara, che oggi rappresenta l'Headquarter di TISG, nasce nel 1942 ed è dotato di impianti moderni ed avanzati per l'epoca, che consentono di produrre già navi di medio tonnellaggio.
Nel corso degli anni '50 e '60, ulteriori potenziamenti delle strutture permettono al cantiere la realizzazione di navi sempre più grandi. Nel 1973 la struttura è ulteriormente ampliata con la costruzione di un bacino di 200 mt di lunghezza e 35 mt di larghezza.
L'acquisizione permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio di un'azienda in crisi ma con un recente passato da protagonista nella cantieristica di grandi dimensioni, ampliando la capacità produttiva e trattenendo il prezioso know-how specializzato nella costruzione di navi di grandi dimensioni.
Nel tempo vengono realizzati importanti investimenti, quali l'ampliamento e la completa ristrutturazione della sede del Gruppo, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di una accigieria e di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate all'attività di refit, iniziata nel 2015.
Nel 2020, il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato un piano di investimenti ("TISG 4.0") per circa 40 milioni di Euro, con l'obiettivo di incrementare ulteriormente la capacità produttiva del cantiere.
Ad oggi, la sede di Marina di Carrara si estende su una superficie di circa 120.000 mq e vanta una posizione assolutamente strategica.
Affacciata sul Mediterraneo, a poca distanza da famose mete turistiche e ricreative italiane - e pertanto tappa privilegiata per gli yacht che navigano in questo mare -, il cantiere è dotato di facilities tecniche all'avanguardia e spazi ricreativi per gli equipaggi che, combinati con le competenze del team e la qualità dei servizi, permettono al Gruppo di essere un importante punto di riferimento per Armatori da tutto il mondo.

L'Headquarter vanta un sito produttivo unico, dotato di due bacini di carenaggio, rispettivamente di 200 metri e 147 metri, 11 distinte aree produttive, 1.000 tonnellate di capacità di sollevamento totale e 3.300 tonnellate di galleggiante potenziata e e chiatta ristrutturata per il varo di yacht e mega yacht fino a 100 metri.
ll 4 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo ha deliberato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1″, del valore di 14 milioni di Euro che è stato completato entro il primo semestre 2023.
ll 22 dicembre 2021 TISG, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l. (fusa per incorporazione il 10 giugno 2022), si è aggiudicata l'Asta indetta dal Tribunale di Lucca per il fallimento Perini Navi S.p.A., ad un prezzo complessivo di 80 milioni di euro.
Il complesso aziendale comprende il compendio mobiliare ed immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione, i marchi e i brevetti, la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc. e i rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi.
Ad agosto del 2022, The Italian Sea Group S.p.A. ha completato l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia") da GC Holding S.p.A. per un valore di 150.000 Euro.
Questa operazione ha permesso al Gruppo di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle operations ancora più integrata, favorendo le strategie di investimento diretto da TISG a TISG Turchia.
Nell'ottica di continua internalizzazione delle attività chiave della filiera produttiva - strategia già avviata da tempo con la creazione di workshop interni di acciaieria, tappezzeria e carpenteria di allestimento - nel primo semestre del 2023 TISG ha completato l'acquisizione del 100% delle quote di CELI S.r.l. ("Celi"), ebanisteria fondata nel 1920 con esperienza nel settore nautico ed edile.
Attraverso l'esperienza e gli innovativi sistemi produttivi di Celi, The Italian Sea Group si affaccia inoltre all'extra settore del real estate e dell'hotellerie di lusso, per i propri clienti interessati all'arredo custommade di altissimo livello anche per i propri progetti sulla terraferma.

| AZIONISTA | 8 |
|---|---|
| GC Holding | 62,68% |
| Alychlo NV(*) | 11,39% |
| Giorgio Armani S.p.A. | 4,99% |
| Mercato | 20,94% |

Nel corso degli anni, TISG ha potenziato la propria presenza in mercati internazionali, sia europei che extraeuropei. Nel corso del 2022 ha inoltre siglato importanti accordi di partnership con i più prestigiosi broker internazionali per il consolidamento del proprio posizionamento in Asia e in Medio Oriente.
Anche il mercato delle Americhe è in forte espansione: soltanto alla fine dell'esercizio 2020 infatti, tale area rappresentava circa l'1% dell'Order Book, mentre ad oggi rappresenta circa il 30%, con vendite a clienti provenienti da Stati Uniti, Canada e Messico.
La strategia commerciale del Gruppo prevede la presenza in tutti i saloni nautici più importanti al mondo, l'apertura di showroom in località prestigiose - risale a giugno l'apertura del primo flagship store a Porto Cervo, in Costa Smeralda - e un rapporto sempre più privilegiato con i clienti finali, che sono ospitati nella sede di Marina di Carrara e hanno l'opportunità di toccare con mano la qualità del prodotto e le competenze tecniche del Team, nonché di sperimentare l'attenzione al dettaglio e l'altissimo livello di servizio.
Il successo del megayacht Admiral Kenshō di 75 metri, premiato "Motor-yacht dell'anno" ai prestigiosi World Superyacht Awards 2023, e la vendita di ben tre megayacht di 70 metri, modello Admiral GC-Force, dimostrano ulteriormente quanto sia forte e conclamato il posizionamento dei brand di TISG nel mercato globale dello yachting.
Secondo le statistiche di settore2, le vendite dei 6 yacht oltre i 50 metri annunciate da TISG nel 2023 rappresentano oltre il 30% del totale delle vendite comunicate nell'anno da tutti i player Europei che operano nel segmento di riferimento.
TISG è leader in tutti i mercati strategici della nautica di lusso e vende i propri prodotti a Ultra-High Net Worth Individuals provenienti da tutto mondo.
In merito alla capacità produttiva, con il perfezionamento dell'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi S.p.A. il Gruppo ha acquisito i cantieri di La Spezia e Viareggio. Sono stati completati i piani di investimento "TISG 4.0″ e "TISG 4.1″ che prevedono rispettivamente: (i) un nuovo capannone, un nuovo bacino di carenaggio e la copertura del bacino originale; (ii) l'ampliamento sulla banchina chiesa, lo spostamento della produzione Lamborghini a La Spezia e la costruzione di un ulteriore capannone.
A tale capacità produttiva si aggiungono poi le strutture in Turchia, dove TISG costruisce scafi e sovrastrutture attraverso un network di partner specializzati che operano su circa cinque cantieri.
2 Fonte: SuperYacht Times

19

In ottemperanza al framework IAS/IFRS di riferimento, il bilancio consolidato di TISG al 30 giugno 2023 espone come dati comparativi i saldi del bilancio consolidato di TISG al 31 dicembre 2022 per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale; per quanto riguarda il Conto Economico, espone i dati del bilancio consolidato di TISG al 30 giugno 2022.
Nel corso del 2023 il perimetro di consolidamento è stato modificato a seguito dell'acquisizione del 100% delle quote di CELI S.r.J. ("Celi"), ebanisteria fondata nel 1920 con esperienza nel settore nautico ed edile.
Si riporta sotto il prospetto di raccordo tra il Bilancio d'esercizio della Società Capogruppo ed il Bilancio Consolidato.
עשיי שחיים שי
| JU/ UO/ LUZJ | ||
|---|---|---|
| in migliaia di Euro | Patrimonio Netto |
Risultato |
| Bilancio di The Italian Sea Group S.p.A. |
107.919 | 13.287 |
| Eliminazione operazioni intercompany | રસ્ત્રેત | 306 |
| Totale attribuibile ai Soci della Controllante |
108.478 | 13.593 |
| Patrimonio netto e risultato di terzi | ||
| Totale del Bilancio Consolidato | 108.478 | 13.593 |

Si riportano di seguito i dati economici relativi ai primi sei mesi dell'esercizio 2023, comparati con i dati relativi ai medesimi sei mesi dell'esercizio 2022.
| In migliaia di euro | 30/06/2023 | 30/06/2022 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi | 162.502 | 135.278 |
| Altri ricavi e proventi | 7.079 | 794 |
| Provvigioni | (3.677) | (2.454) |
| Totale ricavi | 165.903 | 133.618 |
| Costi per materie prime | (32.134) | (35.597) |
| Costo per lavorazioni esterne | (67.851) | (53.780) |
| Prestazioni e consulenze tecniche | (9.754) | (3.895) |
| Altri costi per servizi | (6.843) | (5.201) |
| Costo del personale | (18.691) | (14.272) |
| Altri costi operativi | (3.372) | (965) |
| EBITDA | 27.258 | 19.908 |
| Percentuale su totale ricavi | 16,4% | 14,9% |
| Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze | (5.537) | (4.660) |
| EBIT | 21.721 | 15.247 |
| Percentuale su totale ricavi | 13,09% | 11,41% |
| Oneri finanziari netti | (2.179) | (1.224) |
| Proventi oneri straordinari | (404) | (3.361) |
| EBT | 19.138 | 10.663 |
| Imposte d'esercizio | (5.544) | (3.044) |
| RISULTATO CONSOLIDATO | 13.593 | 7.618 |
| Percentuale su totale ricavi | 8,2% | 5,7% |


La voce Ricavi Operativi è cresciuta del 20%, ammontando a 162.502 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 contro 135.278 migliaia di Euro nel primo semestre del 2022.
Tale incremento è principalmente riconducibile alla sottoscrizione di n. 7 contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 6 contratti di motor yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini.
Tale voce è così suddivisa tra le due divisioni Shipbuilding e Refit.
| SHIPBUILDING | Euro 139.471 migliaia |
|---|---|
| REFIT | . Euro 23.031 migliaia |
l ricavi della divisione Shipbuilding ammontano ad un totale di 139.471 migliaia di Euro al 30 giugno 2023, in aumento del 24% rispetto ai 112.139 migliaia di Euro registrati nel primo semestre del 2022.
Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Shipbuilding come segue:

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l ricavi della divisione Refit ammontano ad un totale di 23.031 migliaia di Euro al 30 giugno 2023, in linea rispetto ai 23.139 migliaia di Euro registrati nel corso dei primi sei mesi del 2022.
Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Refit come segue:


1H 2022



Lo sviluppo del business di TISG si lega alla visibilità e alla qualità del proprio portafoglio ordini (Gross Backlog) e del conseguente Net Backlog, ovvero il valore dei contratti per le commesse in essere al netto degli stati di avanzamento già pagati dal cliente.
Al 30 giugno 2023, il Gross Backlog (Shipbuilding e Refit) di TISG ammonta a 1.241.998 migliaia di Euro ed annovera 22 mega e giga yacht e 13 Tecnomar for Lamborghini 63 in costruzione, ovvero un totale di 35 commesse in progress, con consegne programmate sino al 2027 .
| in migliaia di Euro | 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2022 30/06/2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Gross Backlog Shipbuilding | 339.003 | 597.247 | 807.726 | 1.003.35/ | 1.190.924 |
| Gross Backlog Retit | 18.922 | 8.204 | 18.948 | 34.207 | 51.075 |
| Totale Gross Backlog | 357.925 | 605.451 | 826.674 | 1.037.564 | 1.241.998 |
| Net Backlog Shipbuilding | 242.410 | 428.892 | 526.639 | 605.832 | 656.925 |
| Net Backlog Refit | 6.053 | 3.354 | 9.617 | 13.987 | 7.476 |
| Totale Net Backlog | 248.463 | 432.246 | 536.256 | 619.819 | 664.400 |



| in migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| IMPIEGHI | ||
| Attività immateriali | 35.818 | 35.715 |
| lmmobili, impianti e macchinari | 125.420 | 135.216 |
| Partecipazioni | 43 | 195 |
| Attività e passività per Imposte differite Nette | -362 | -894 |
| Altre attività e passività non correnti | 4.672 | 6.944 |
| Fondi per rischi ed oneri non correnti | -3.870 | -3.431 |
| Fondo Benetici ai dipendenti | -1.047 | -1.251 |
| Capitale immobilizzato netto | 160.674 | 172.494 |
| Rimanenze di magazzino e acconti | 8.660 | 3.573 |
| Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti | 26.097 | 32.667 |
| Crediti commerciali | 35.040 | 21.469 |
| Debiti commerciali | -73.463 | -78.770 |
| Altre attività e passività correnti | -29.238 | -31.061 |
| Capitale Circolante Netto | -32.904 | -52.122 |
| Totale IMPIEGHI - CIN | 127.770 | 120.372 |
| FONTI | ||
| Capitale sociale | -26.500 | -26.500 |
| Riserva Sovrapprezzo azioni | -45.431 | -45.431 |
| Altre riserve e risultati portati a nuovo | -23.051 | -13.023 |
| Riserva di traduzione | 97 | O |
| Utile (Perdita) consolidato | -13.593 | -24.046 |
| Patrimonio netto | -108.478 | -109.001 |
| Indebitamento finanziario netto | -19.292 | -11.371 |
| Totale FONTI | -127.770 | -120.372 |
Si riscontra un decremento nel Capitale immobilizzato netto consolidato al 30 giugno 2023, rispetto all'esercizio 2022: ciò è dovuto principalmente alla vendita del ramo di azienda sito in Viareggio avvenuta in data 4 maggio 2023.
Si segnala inoltre il completamento dei lavori per la realizzazione di un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara, denominati progetto "TISG 4.0" e "TISG 4.1".
Nel corso del primo semestre 2023, il Gruppo ha realizzato investimenti per 6.136 migliaia di Euro.

L'incremento del Capitale Circolante Netto è dovuto in particolare: a un decremento dei Debiti commerciali e a un incremento dei Crediti commerciali legati all'incremento del numero di commesse in progress, e all'incremento della voce Altre attività e passività correnti che include il versamento delle caparre dei nuovi contratti per la produzione di yacht a marchio Tecnomar for Lamborghini 63.
La variazione del Patrimonio Netto, come descritto in modo più approfondito all'interno delle note illustrative, è dovuta principalmente all'utile netto risultante dal bilancio consolidato al 30 giugno 2023 per Euro 13.593 migliaia e all'incremento degli utili portati a nuovo per Euro 10 migliaia.

Di seguito, si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 30 giugno 2023, che espone i debiti finanziari: (i) verso le banche; (ii) verso i Soci; (iii) verso altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide:
| in migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 39.584 | 81.317 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 25.748 | 0 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | O | 0 |
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | 65.332 | 81.317 |
| E. Debito tinanziario corrente (incluso strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito tinanziario non corrente) |
-2 | -34 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | -11.737 | -14.163 |
| F. 1 altri debiti finanziari correnti | -2 554 | -2.797 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | - 14.293 | -16.490 |
| H. Indebitamento finanziario netto (G-D) | 51.039 | 64.827 |
| l. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente degli strumenti di debito) |
-60.390 | -66.287 |
| l. Strumenti di debito | O | 0 |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | -9.941 | -9.912 |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (1+J+K) |
-70.331 | -76.198 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H+L) | -19.292 | -11.371 |
L'indebitamento finanziario netto, pari a 19.292 migliaia di Euro al 30 giugno 2023, contro una Posizione Finanziaria Netta per 11.371 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, riflette:

Si segnala inoltre la vendita della palazzina di Viareggio, per la quale sono stati incamerati Euro 10,6 milioni netti.
Come da principi contabili IAS/IFRS, la Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni verso le Autorità Portuali per le concessioni demaniali dei cantieri di Marina di Carrara e La Spezia, che al 30 giugno 2023 risulta pari a 6 milioni di Euro, che saranno corrisposti in base alla durata delle relative concessioni.
Si segnala, infine, che sono inclusi nel calcolo dell'Indebitamento Finanziario Netto, i debiti tributari in capo al Gruppo relativi principalmente all'ammontare residuo del debito per definizione agevolata ter (si veda quanto riportato nel paragrafo delle parti correlate) e all'accordo di ristrutturazione dei debiti di CELI Srl.
Nel primo semestre 2023, è stata generata cassa dalla gestione operativa per Euro 4 milioni.


Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:
| EBITDA | è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri tinanziari, ammortamenti e svalutazioni, così come riportati negli schemi di bilancio, rettiticato dai seguenti elementi: ricavi derivanti da attività extra-ordinarie; oneri derivanti da attività extra-ordinarie; accantonamenti non ricorrenti relativi al tondo rischi (riclassiticato da altri Costi Operativi ad ammortamenti, svalutazioni e Minusvalenze). |
|---|---|
| EBIT | è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze; |
| EBT | è pari all'EBIT al netto degli oneri tinanziari netti e proventi oneri straordinari; |
| Capitale Investito Netto |
è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il capitale di circolante netto. |







EBITDA Margin






-25.000

Il 23 gennaio 2023, il Gruppo ha esteso il proprio contratto di licenza con Automobili Lamborghini fino alla fine del 2027.
Il 24 gennaio 2023 il Gruppo ha ufficializzato i Risultati Preconsuntivi al 31 dicembre 2022 e l'Outlook Strategico 2023-2024 nel primo Capital Markets Day in formato virtuale.
Durante l'evento, il Management ha illustrato le principali dinamiche economico - finanziarie di TISG, la strategia che verrà perseguita nel medio lungo termine, le aspettative di crescita del gruppo, la struttura del capitale e la politica dei dividendi.
Sabato 11 febbraio 2023, tramite un importante evento presso la sede di Marina di Carrara, TISG ha presentato lo scafo del primo yacht Admiral Armani, 72 metri in collaborazione con il prestigioso designer Italiano, che ne ha disegnato le linee esterne e gli interni.
A fine febbraio 2023, il Gruppo ha annunciato la tragica e prematura scomparsa del Vice Presidente Giuseppe Taranto, a causa di una malattia durata poco meno di un anno.
Il 2 marzo 2023 TISG ha annunciato una partnership con l'importante società di brokeraggio Edmiston, con sede a Londra, Monaco, Miami, New York, Newport e Città del Messico.
Edmiston prenderà in carico l'esclusiva alla vendita del primo nuovo yacht Perini Navi 47 mt, sloop in alluminio dalle alte performance sportive, avvalendosi della comprovata esperienza nel mondo della vela di Bruce Brakenhoff, Direttore della sede Edmiston di Newport, Rhode Island e fino al 2020 Presidente di Perini Navi USA.
|| 15 marzo 2023 TISG, ha presentato, ad un anno dall' acquisizione, la nuova ed innovativa flotta Perini Navi composta da tre linee di velieri da: 48, 56 e 77 metri. La flotta, denominata "Genesis", conferma il posizionamento ultra high-level di Perini Navi come player mondiale di yacht a vela di grandi dimensioni.
ll 17 aprile 2023 il Gruppo ha comunicato l'acquisizione del 100% delle quote della falegnameria Celi S.r.l. ("Celi"), in linea con la strategia di internalizzazione delle fasi con maggior valore aggiunto della filiera produttiva, per circa Euro 190 migliaia.
L'integrazione delle competenze trasversali di Celi all'interno del Gruppo permetterà a TISG di sviluppare il proprio know-how interno e di avere un maggior controllo sulle attività di arredi e falegnameria, non soltanto in termini di costi ma anche per quanto riguarda la qualità e le tempistiche dei lavori.

In aggiunta, la prestigiosa storia di Celi, combinata con la solida presenza commerciale di TISG, rappresenta per il Gruppo l'opportunità di espandere il proprio business anche nell'extra-settore a livello globale, in particolare nelle industrie del real estate e dell'hôtellerie di lusso.
Il 27 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti di TISG ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 7 membri di cui 3 indipendenti, e il nuovo Collegio Sindacale3.
E stata inoltre presentata all'Assemblea la prima Dichiarazione di Carattere Non Finanziario ("DNF") di TISG, con l'obiettivo di rappresentare in modo trasparente il percorso di sostenibilità del Gruppo, i risultati raggiunti e gli obiettivi futuri.
Confermando il proprio impegno nello sviluppo della propria strategia ESG, nel primo semestre del 2023 TISG ha annunciato il proprio ingresso nel Global Compact delle Nazioni Unite.
Il Global Compact è un invito alle aziende di tutto il mondo ad allineare le loro attività e strategie ai Dieci Principi universalmente riconosciuti in materia di Diritti Umani e del Lavoro, Ambiente ed Anti-corruzione, e di intraprendere azioni per supportare il dei raggiungimento Development Goals" (SDGs - Obiettivi per
uno Sviluppo Sostenibile) delle Nazioni Unite.
A maggio 2023, TISG ha annunciato la vendita di tre mega-yacht Admiral 70 metri modello GC-Force ad un unico "European Family Group".
L'operazione, in collaborazione con la firm firm brokerage ulteriormente la validità della strategia di TISG, che focalizza il proprio core business sulla costruzione di yacht nel range dimensionale dai 50 metri ad oltre i 100 metri, e fornisce ulteriore visibilità al portafoglio ordini.
Le vendite confermano il posizionamento di The Italian Sea Group come leader nel mondo dello yachting di grandi dimensioni.
Ad ulteriore dimostrazione dell'eccellente brand awareness di The Italian Sea Group e la positiva percezione del mercato, il 20 maggio 2023 il motor-yacht Admiral Kensho, 75mt, è stato proclamato Motor-yacht of the Year ai prestigiosi World Super-yacht Awards 2023 di Boat International.
Durante lo stesso evento, lo yacht ha inoltre ricevuto il premio nella categoria "Displacement Motor-yacht 1 '500GT and Above".
3 Per la composizione degli organi sociali e i comitati, si rimanda al capitolo "Organi Sociali e di Controllo" di questa relazione.

Questi due autorevoli riconoscimenti si aggiungono alla lunga lista di awards ricevuti dal motor-yacht Admiral Kensho nel corso del 2023, tra cui spiccano:
A giugno 2023, The Italian Sea Group ha ricevuto da Cerved Rating Agency ("Cerved") un rating ESG in fascia di performance alta, corrispondente a un'elevata capacità di gestione dei fattori ambientali, sociali e di governance societaria.
L'analisi svolta da Cerved ha evidenziato un'elevata capacità da parte di TISG di gestire i fattori di rischio e le opportunità ESG, collocandosi sopra la media delle Società del settore e ha messo in evidenza un elevato grado di consapevolezza delle tematiche FSG.
In particolare, la gestione dei rischi e la pianificazione degli obiettivi sono risultate adeguatamente presidiate tramite un alto livello di integrazione delle tematiche di sostenibilità nel modello di governance societaria.

Nella seconda parte dell'anno, TISG ha annunciato la riapertura del proprio flagship store in Costa Smeralda, nel centro della "passeggiata" di Porto Cervo, una vetrina d'eccezione italiana nel mondo del usso.
Su prenotazione, sarà possibile salire a bordo dello straordinario e iconico motoryacht Tecnomar for Lamborghini 63 che sarà presente in Costa Smeralda per tutto il periodo estivo.
Il successo del progetto Tecnomar for Lamborghini 63 si espande ben oltre i confini delle coste italiane; dal luglio 2021 l'iconico yacht ha conquistato le più prestigiose marine del mondo, partendo da Saint-Tropez e Cannes, passando per Miami, sino a raggiungere Dubai e Sydney.
Il Gruppo ha inoltre ufficializzato il progress dei lavori di ristrutturazione e ampliamento della sede di "Celi 1920", prestigiosa società di ebanisteria di Terni, acquisita lo scorso aprile.
Tali importanti investimenti prevedono il raddoppio della capacità produttiva di Celi attraverso l'acquisizione di due nuovi siti. L'obiettivo è sia di supportare le esigenze di produzione di TISG oltre che cogliere l'opportunità di espandere il business dell'ebanisteria anche nell'extra-settore sia
civile che hospitality di alto posizionamento.
l lavori di ristrutturazione delle aree destinate agli uffici, realizzati con il caratteristico ed elegante stile dell'Headquarter di Marina di Carrara, completati sono quasi mentre l'ampliamento delle superfici produttive sarà ultimato nel mese di settembre 2023.
E stato inoltre approvato un importante piano di assunzioni che punta alla formazione professionale delle risorse, soprattutto quelle più giovani, in linea con o stimolo alla crescita di ogni collaboratore, promosso quotidianamente dal Gruppo.
A luglio 2023, The Italian Sea Group ha neutralizzato le emissioni di CO2 Scope 1 e Scope 2 - market based generate nel corso dell'esercizio 2022.
La neutralizzazione è avvenuta tramite l'annullamento dei crediti di carbonio dal progetto di energia generati idroelettrica VCS 535 – Akoccak Hydroelectric Power Plant in Turchia, dove il Gruppo svolge attività di carpenteria metallica.
L'obiettivo è generare energia rinnovabile dalle acque correnti del fiume Karadere, nella regione del Mar Nero orientale.
Tra i benefici ambientali, il progetto prevede la riduzione di 144.681 tonnellate di emissioni CO2 e l'immissione in rete di

257.440 GWh di energia rinnovabile ogni anno.
Il progetto di carbon offset sostenuto da The Italian Sea Group partecipa al Programma Verified Carbon Standard (VCS) Verra e contribuisce a quattro Sustainable Development Goals: n. 7 - Energia pulita e accessibile; n. 8 - Lavoro dignitoso e crescita economica; n. 13 - Lotta contro il cambiamento climatico; n. 15 - Uso sostenibile dell'ecosistema terrestre.
Nello sviluppo del progetto, TISG è stata supportata da Rete Clima, ente tecnico non profit che supporta le Aziende in percorsi di governance sostenibile, decarbonizzazione, sostenibilità e forestazione in Italia.
The Italian Sea Group ha inoltre annunciato la propria partecipazione al Monaco Yacht Show 2023, che si terrà a fine a settembre porto d'eccellenza per la nautica di lusso di tutto il mondo.
Il Gruppo presenterà ben 6 yacht durante la fiera, tra cui Admiral Silver Star, super-yacht di 55 metri con interni curati interamente da Giorgio Armani con Armani Casa.
Sarà inoltre possibile ammirare l'eleganza senza tempo della linea Picchiotti, grazie al primo tender realizzato sotto la gestione TISG, che sarà a disposizione dei clienti per gli spostamenti all'interno dello yacht show.
La lounge TISG ripropone l'atmosfera dell'Headquarter di Marina di Carrara, con un perfetto equilibrio tra eleganza e unicità, grazie ad un raffinato allestimento creato in collaborazione con Armani Casa, ad ulteriore conferma del successo della partnership con il celebre brand italiano.
ll 26 settembre alle ore 15:00 presso lo Yacht Club de Monaco, Deck 3-Ballroom si svolgerà una conferenza stampa durante la quale saranno presentate importanti novità.

The Italian Sea Group si aspetta, nel prossimo futuro, un trend positivo per la nautica di lusso, con un aumento della domanda e un focus su mega e giga yacht oltre i 50 metri dovuto anche all'incremento del numero globale di Ultra-High Net Worth Individuals - potenziale base di clientela - in particolare nelle aree geografiche delle Americhe e dell'APAC, che rappresentano cumulativamente circa il 60% dell'Order Book al 31 dicembre 2022.
Per affrontare questa potenziale crescita della domanda, TISG ha già provveduto all'efficientamento della propria capacità produttiva attraverso investimenti e acquisizioni, e può adesso contare sulla migliore qualità di spazi, strutture e knowhow per soddisfare al meglio le richieste dei propri clienti, con un ottimo mix produttivo tra la divisione Shipbuilding ed il refit.
l costanti investimenti sullo sviluppo di un rigido sistema interno di controllo qualità hanno permesso a The Italian Sea Group di raggiungere, nel corso degli anni, un posizionamento di mercato di altissimo livello, rafforzato ulteriormente dalle prestigiose partnership con aziende di riferimento nel lusso internazionale.
Alla luce di queste considerazioni, durante il primo Capital Markets Day del 24 gennaio 2023, il Gruppo ha dato comunicazione al mercato del proprio outlook strategico per gli anni 2023 e 2024
Nei prossimi anni, The Italian Sea Group baserà lo sviluppo del proprio business non soltanto su una base di cliente a estremamente resiliente ed in continua crescita, ma anche su un solido posizionamento di mercato nel segmento delle grandi dimensioni, in cui la domanda ha subito un drastico aumento dal 2002 ad oggi.
Il posizionamento di TISG in questa fascia di mercato è dimostrato dalla qualità e dalla visibilità del portafoglio ordini, composto per l'85% da yacht oltre i 50 metri con consegne previste fino al 2027 .
La clientela di The Italian Sea Group è estremamente globale, grazie anche alle partnership strategiche che il Gruppo ha siglato nel corso degli anni con i principali broker del settore nautico, presenti in diverse parti del mondo.
In particolare ricordiamo Camper & Nicholsons per Hong Kong e Cina, TWW Yachts e Blackorange per il Middle East, FGI Yacht Group per l'America e IYC per l'Europa.

Il core business di The Italian Sea Group è la costruzione di yacht di grandi dimensioni con un altissimo livello di qualità e personalizzazione, caratterizzati da performance elevate e un approccio flessibile per soddisfare le richieste tecniche ed estetiche degli Armatori.
L'attenzione all'innovazione tecnologica e stilistica rappresenta un punto di differenziazione fondamentale per il Gruppo, grazie anche all'etichetta "Made in Italy", simbolo di arte, creatività, passione ed artigianalità.
Per un più stretto controllo sul timing e sulla qualità dei propri prodotti sino al più piccolo dettaglio, TISG ha investito e continua ad investire sull'internalizzazione delle attività della filiera produttiva con maggiore valore aggiunto: acciaieria, tappezzeria e e carpenteria di allestimento sono tutti workshop interni che permettono al Gruppo di assicurare tempistiche, qualità e e costi delle lavorazioni.
In aggiunta, The Italian Sea Group si serve di un Centro Stile interno, composto da una trentina di architetti che seguono i clienti che lo richiedono nella personalizzazione dei propri yacht sin dalla progettazione di base.
TISG collabora inoltre con archistar internazionali del settore, trai quali
ricordiamo Winch Design, Sinot, Espen Oeino, Luca Dini ed altri.
L'affermazione del brand The Italian Sea Group è inoltre rafforzata dalle prestigiose partnership con Automobili Lamborghini e Giorgio Armani, che hanno contribuito a consolidare il posizionamento del Gruppo nel segmento del lusso.
Uno dei principali punti di forza di The Italian Sea Group è la propria capacità produttiva, attraverso i i piani di investimento sul cantiere di Marina di Carrara, che si concluderanno nel primo semestre del 2023, e con l'aggiunta dei due cantieri di La Spezia e Viareggio derivanti dall'acquisizione di Perini Navi.
Tale capacità produttiva viene distribuita tra le divisioni Shipbuilding e Refit, facendo leva su sinergie operative e finanziarie, in modo tale da poter accomodare le necessità produttive derivanti dalla domanda crescente in entrambe le divisioni.
A marzo 2023, TISG ha ufficializzato il restyling della nuova flotta Perini Navi con

tre linee di prodotto rispettivamente di 48, 56 e 77 metri.
La flotta, denominata "Genesis", nasce dall'ambizione di reinterpretare gli elementi iconici del marchio Perini Navi declinandoli in chiave moderna ed esclusiva, con un linguaggio proiettato al futuro e collaborazioni prestigiose con archistar del settore.
Ad oggi, il Gruppo ha raggiunto importanti traguardi in termini di sostenibilità ambientale, come l'installazione di un impianto di pannelli fotovoltaici sui capannoni del cantiere di Marina di Carrara e l'acquisto del 100% dell'energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili.
Continua l'impegno anche nell'offerta di soluzioni all'avanguardia in termini di prodotto: in particolare, motor-yacht Admiral Kensho (2022) rappresenta un benchmark per lo yachting sostenibile grazie alla notazione ECO del Lloyd's Register e ad un sistema di propulsione "Serial Hybrid" che permette di ottimizzare il consumo energetico e ridurre emissioni, vibrazioni e inquinamento acustico.
Le attività di responsabilità sociale includono iniziative a favore dei dipendenti di ogni livello e un importante sistema di factoring a sostegno della filiera produttiva. Attraverso la TISG Academy, inoltre, il Gruppo incoraggia la crescita delle proprie persone e lo sviluppo di un solido know-how tramite corsi di formazione svolti in collaborazione con le Università di Genova, La Spezia e Trieste.
Dal punto di vista della Governance, TISG presenta tutti i requisiti delle best practice in termini di parità di genere, composizione Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, con un Comitato Controllo Rischi al quale è stata attribuita anche la competenza su temi di sostenibilità.
Ad aprile 2023 il Gruppo ha pubblicato la prima Dichiarazione Non Finanziaria (Bilancio di Sostenibilità), in un'ottica di totale trasparenza nei confronti del mercato e degli stakeholder di riferimento.
Lo Strategic Outlook 2023-2024 prevede una significativa crescita organica e beneficia dell'attuale struttura del gruppo dell'importante a apporto dovuto e all'integrazione di Perini Navi e agli asset da essa derivanti, alle importanti partnership siglate con i principali broker della nautica, brand del lusso e alla

struttura di vendita capillare con perimetro globale.
Alla luce dei risultati del primo semestre 2023, il Gruppo ribadisce la Guidance 2023 posizionandosi nella parte più alta del range di valori, con Ricavi pari a 365 milioni di Euro ed EBITDA Margin del 16,5%.
Inoltre, The Italian Sea Group conterma il proprio Outlook Strategico per il 2024, che prevede Ricavi compresi tra 400 e 420 milioni di Euro e un EBITDA Margin tra il 17 e il 17,5%.
Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, l'obiettivo per il 2023 e il 2024 è di mantenere una leva finanziaria neutrale, con un limite massimo di 1,5x l'EBITDA, e di distribuire un dividendo annuale con un payout intorno al 40-60% dell'Utile Netto del gruppo. Tali politiche sono soggette ad impatti temporanei legati alla strategia di CapEx e di M&A.
l ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2023 verso parti correlate sono descritti nelle note illustrative.
Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group è esposta a diversi tattori di rischio, tinanziari, che, qualora si manitestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA
Al 30 giugno 2023, il Gruppo presenta un Indebitamento Finanziario Netto pari a 19.292 migliaia di Euro.
Una parte di tale valore deriva da contratti finanziari caratterizzati da covenant finanziari. Il Gruppo è quindi esposta al rischio di dover rimborsare anticipatamente il proprio indebitamento finanziario nel caso si verifichino le suddette ipotesi; tale circostanza potrebbe determinare eftetti negativi signiticativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. In caso di mancato rispetto dei covenants finanziari, il Gruppo si impegna a consegnare una dichiarazione da parte del legale rappresentante, con indicazione delle motivazioni e le indicazioni sulle misure adottate, ove possibile, per ripristinare le condizioni originarie. In tali casi la Banca può eventualmente propendere per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 codice civile.
TISG è inoltre esposta al cosiddetto rischio di tasso, ovvero al rischio che l'aumento dei tassi di interesse possa comportare oneri maggiori rispetto agli attuali. Al fine di coprire tale rischio, The Italian Sea Group adotta strumenti di copertura per i tinanziamenti a medio e lungo termine a tasso variabile più rilevanti.
ll Gruppo monitora costantemente la propria struttura patrimoniale e finanziaria al tine di veriticare il rispetto di qualsiasi tipo di impegno preso con il sistema bancario.
l covenant finanziari, da verificarsi al termine di ciascun esercizio annuale o semestrale, sono stabiliti all'interno dei contratti di finanziamento sottoscritti nel corso del 2022 ed in particolare:

Si riportano di seguito i parametri che dimostrano il rispetto dei suddetti covenants per il primo semestre 2023, calcolati secondo i metodi sotto descritti:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Passività Finanziarie a breve termine | 11.737 | 14.163 |
| Passività Finanziarie a lungo termine | 60.390 | 66.287 |
| Passività per strumenti derivati non correnti | O | 0 |
| Passività per strumenti derivati correnti | O | 0 |
| Altre attività tinanziarie non incluse nelle voci sopra indicate |
12.497 | 12.238 |
| Liquidità | -65.332 | -81.317 |
| PEN | 19.292 | 11.371 |
| FRIT | 21.721 | 37.099 |
| DA | 5.537 | 9.985 |
| EBITDA | 27.258 | 47.084 |
| INDICE | Valore di Riferimento Contrattuale | Covenants | Covenants |
|---|---|---|---|
| 2022 | 30/06/2023 | 2022 | |
| PFN/EBITDA | < 2.9 | 0.35 | 0.24 |
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Capitale Sociale | 26.500 | 26.500 |
| Riserve e risultati portati a nuovo | 45.431 | 45.431 |
| Finanziamento Soci Postergati | 0 | 0 |
| MEZZI PROPRI | 71.931 | 71.931 |
| Passività Finanziarie a breve termine | 11.737 | 14.163 |
| Passività Finanziarie a lungo termine | 60.390 | 66.287 |
| Passività per strumenti derivati non correnti | 0 | 0 |
| Passività per strumenti derivati correnti | 0 | 0 |
| Altre attività tinanziarie non incluse nelle voci sopra indicate |
12.497 | 12.238 |
| Debiti in Co-obbligazione | 1.888 | 2.216 |
| Liquidità | -65.332 | -81.317 |
| PEN | 21.180 | 13.587 |
| EBIT | 21.721 | 37.099 |
| DA | 5.537 | 9.985 |
| FRITDA | 27 258 | 47 084 |
| INDICE | Valore di Riferimento Contrattuale 2022 |
Covenants 30/06/2023 |
Covenants 2022 |
|---|---|---|---|
| PFN/EBITDA | < 2.00 | 0.39 | 0.29 |
| PFN/MP | < 0,50 | 0.29 | 0.19 |
In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dal Gruppo, lo stesso è esposto al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.


CORPORATE GOVERNANCE
Il Gruppo è organizzato secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380 bis e seguenti cod. civ., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.
Presidente del Gruppo è Filippo Menchelli, l'Amministratore Delegato è Giovanni Costantino ed il Vice Presidente è Marco Carniani.
Il Gruppo ha adottato, in conformità con il Codice di Autodisciplina da ultimo aggiornato in data 31 gennaio 2020, tramite il proprio Consiglio di Amministrazione un regolamento dell'organo di amministrazione e sul rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell'informazione fornita aali amministratori, adeguandosi ai principi di governo societario contenuti nel Codice di Autodisciplina.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre amministratori esecutivi, un amministratore non esecutivo e da tre amministratori indipendenti.
All'interno del Consiglio sono stati costituiti il Comitato per le nomine e remunerazioni, il Comitato controllo, Rischi e Sostenibilità che svolge anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno
e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti ರ consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale.
Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, ha nominato il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo signo forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.
Il Gruppo redige annualmente la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato dall'Emittente, nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Relazione è consultabile, in versione integrale, sul sito web web web web week website website website website website website website website website website website website website website website website website website website w dell'Emittente Governance.

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La Società Capogruppo non ha nominato il DPO (Responsabile della protezione dei dati personali) poiché non effettua i trattamenti dei dati definiti nell'art. 37 del GDPR.
In ottemperanza all'art. 2497-bis, comma 5, si segnala che l'attività della Società Capogruppo non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti.
Le informazioni prescritte dall'art. 2428 comma 1, 2, 3 e 6 sono riportate all'interno della Relazione sulla Gestione. le informazioni finanziari, agli obiettivi ed alle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario sono reperibili nella sezione F delle Note Esplicative al bilancio consolidato e nella sezione E del bilancio della Capogruppo.
L'indicazione delle sedi secondarie della Capogruppo è riportata nella sezione A del bilancio della Capogruppo.

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30/06/2023

| In migliaia di euro | note | 30/06/2023 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVITA NON CORRENTI | |||
| Marchi | 1 | 34.672 | 34.685 |
| Altre attività immateriali | 2 | 1.146 | 1.030 |
| Terreni e fabbricati | 3 | 53.378 | 38.354 |
| lmpianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso | ব | 37.947 | 49.182 |
| Altri beni materiali | 5 | 1.403 | 1.603 |
| Right of Use | 6 7 |
32.692 | 46.077 |
| Partecipazioni Altre attività non correnti |
8 | 43 2.416 |
195 6.576 |
| Totale attività non correnti | 163.696 | 177.702 | |
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||
| ರಿ | 65.332 | 81.317 | |
| Disponibilità liquide ed equivalenti Crediti commerciali |
10 | 35.040 | 21.469 |
| Altri crediti | 11 | 4.426 | 5.956 |
| Attività per commesse in corso su ordinazione | 12 | 64.682 | 49.468 |
| Rimanenze di magazzino | 13 | 8.660 | 3.573 |
| Altre attività correnti | । ব | 5.161 | 2.778 |
| Totale attività correnti | 183.302 | 164.560 | |
| TOTALE ATTIVO | 346.998 | 342.262 | |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | |||
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 26.500 | 26.500 | |
| Riserva sovraprezzo azioni | 45.431 | 45.431 | |
| Altre riserve e risultati portati a nuovo | 23.051 | 13.023 | |
| Riserva di traduzione | 97 | ||
| Utile (Perdita) consolidato | 13.593 | 24.046 | |
| Totale Patrimonio Netto | 15 | 108.478 | 109.001 |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||
| Fondi per rischi ed oneri | ] ୧ | 3.870 | 3.431 |
| Passività per imposte differite | 17 | 362 | 894 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | 18 | 1.047 | 1.251 |
| Passività tinanziarie a lungo termine | 19 | 69.094 | 76.198 |
| Altre passività non correnti | 20 | 50 | |
| Totale passività non correnti | 74.372 | 81.824 | |
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||
| Debiti commerciali | 21 | 73.463 | 78.770 |
| Altri debiti | 22 | 20.554 | 13.788 |
| Passività finanziarie a breve termine | 23 | 12.685 | 15.193 |
| Passività per commesse in corso su ordinazione | 12 | 38.585 | 16.800 |
| Altre passività correnti | ই | 18.867 | 26.886 |
| Totale passività correnti | 164.149 | 151.438 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 346.998 | 342.262 |
| In migliaia di Euro | note 30/06/2023 | 30/06/2022 | |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 162.502 | 135.278 | |
| Altri ricavi e proventi | 7.512 | 902 | |
| Provvigioni | (3.677) | (2.454) | |
| Totale Ricavi | 25 | 166.336 | 133.726 |
| Materie prime, componenti e beni di consumo | 26 | (32.134) | (35.597) |
| Costo per lavorazioni esterne | 27 | (67.851) | (53.780) |
| Prestazioni e consulenze tecniche | 28 | (9.791) | (3.934) |
| Altri costi per servizi | నిర | (6.828) | (5.201) |
| Costo del personale | 30 | (18.691) | (14.272) |
| Altri costi operativi | 31 | (4.087) | (4.151) |
| Totale costi operativi | (139.383) | (116.934) | |
| Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni | 26.954 | 16.792 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 32 | (5.637) | (4.906) |
| Risultato operativo | 21.317 | 11.887 | |
| Proventi finanziari | 33 | 643 | 226 |
| Oneri finanziari | 33 | (2.822) | (1.450) |
| Utile (perdita) consolidato prima delle imposte sul reddito | 19.138 | 10.663 | |
| Imposte sul reddito | 34 | (5.544) | (3.044) |
| Utile (perdita) consolidato | 13.593 | 7.618 | |
| Utile per azione ordinaria | 0,26 | 0,14 | |
| Utile diluito per azione ordinaria | 0,26 | 0,14 |
| Utile/(perdita) consolidato | 13.593 | 7.618 | |
|---|---|---|---|
| Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti |
35 | (35) | (8) |
| Variazione fair value di derivati di copertura | 35 | 624 | 1.121 |
| TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO CONSOLIDATO (A) + (B) | 14.182 | 8.732 |

| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI GESTIONE REDDITUALE | ||
| Risultato consolidato prima delle imposte | 19.138 | 29.415 |
| nteressi netti | 2.179 | 3.781 |
| accantonamento per fondi oneri e rischi | 759 | 1.053 |
| accantonamento per TFR | 748 | 1.377 |
| Rettitiche per: | ||
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 5.537 | 9.889 |
| (Plus)minusvalenze | ||
| Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) | 100 | 300 |
| Variazioni di attività e passività: | ||
| Crediti verso clienti | (9.319) | (11.533) |
| Rimanenze e commesse in corso su ordinazione | 1.484 | (7.731) |
| Altre attività di gestione | (4.657) | 7.221 |
| Debiti verso fornitori | (5.307) | 21.897 |
| Altri debiti di gestione | (1.361) | 19.706 |
| TFR | (952) | (886) |
| Fondi oneri e rischi | (852) | (972) |
| lmposte pagate | (5.544) | (5.368) |
| Interessi pagati | (2.179) | (3.781) |
| Flusso finanziario da attività di gestione reddituale | (227) | 64.368 |
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| Acquisto di attività materiali | 4.523 | (19.353) |
| Cessioni di attività materiali | O | 0 |
| Acquisto di attività immateriali | (367) | (483) |
| Acquisto di partecipazioni | 0 | (152) |
| Credito verso CELI | 0 | |
| Esborso per acquisto complesso aziendale Perini | 0 | (80.000) |
| Altre | 4.063 | (3.804) |
| Flusso finanziario da attività di investimento | 8.219 | (103.792) |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | ||
| Versamenti di Capitale Sociale | ||
| Versamento di Riserva Sovrapprezzo Azioni | ||
| Variazione di riserve | 0 | 200 |
| Pagamento Oneri I.P.O. | ||
| Pagamento Dividendi | (14.364) | (9.716) |
| Accensione di finanziamenti a M-L | 72.500 | |
| Rimborso di finanziamenti a M-L | (8.325) | (23.484) |
| Accensione di finanziamenti soci | (3.161) | |
| Rimborso di finanziamenti verso altri | (1.289) | (1.212) |
| Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve | ||
| Flusso finanziario da attività di finanziamento | (23.978) | 35.127 |
| FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO | (15.986) | (4.297) |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE INIZIALI | 81.317 | 85.615 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE FINALI | 65.332 | 81.317 |

| Dati in Euro migliaia | Valori al | Destinaz. risultato |
Risultato consolidato |
Altre variazioni |
Risultato compl. |
Valori al |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/21 | 31/12/21 31/12/2022 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | |||
| CAPITALE SOCIALE | 26.500 | 26.500 | ||||
| RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI |
45.431 | 45.431 | ||||
| AITRE RISERVE F RISUITATI PORTATI A NUOVO |
4.635 | 8.388 | 13.023 | |||
| UTILI (PERDITE) PERDITE) PERIODO | 16.322 | 16.322) | 24.046 | 24.046 | ||
| PN COMPLESSIVO | 92.888 | (16.322) | 24.046 | 8.388 | 0 | 109.001 |
| Dati in Euro migliaia | Valori al | Destingz. risultato |
Risultato consolidato |
Altre variazioni |
Risultato compl. |
Valori al |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/22 31/12/22 | 30/06/23 | 30/06/23 | 30/06/23 | 30/06/23 | ||
| CAPITALE SOCIALE | 26.500 | 26.500 | ||||
| RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI |
45.431 | 45.431 | ||||
| AITRE RISERVE FRISUITATI PORTATI A NUOVO |
13.023 | 10.028 | 23.051 | |||
| RISERVA DI TRADUZIONE | (97) | (97) | ||||
| UTILI (PERDITE) PERIODO | 24.046 | (24.046) | 13.593 | 13.593 | ||
| PN COMPLESSIVO | 109.001 | (24.046) | 13.593 | 9.931 | O | 108.478 |


La struttura organizzativa del Gruppo è basata su due divisioni: Shipbuilding e Refit. La Divisione Shipbuilding opera nella progettazione, nella produzione e nella vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 20 e fino, attualmente, a massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa. La Divisione NCA Refit offre servizi di refit sia su yacht prodotti dalla divisione Shipbuilding che su yacht- a motore e a vela - realizzate da produttori terzi.
l settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con i principi contabili e le best practice.
In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato ai fini della gestione del business.
Entrambe le Divisioni operano principalmente all'interno dell'headquarter sito nel Porto di Marina di Carrara, dove il Gruppo dispone di circa 120.000 mq. di superficie operativa oltre alle principali funzioni aziendali.
Il bilancio chiuso al 30 giugno 2023 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:
Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A.

The Italian Sea Group S.p.A. ha adottato i principi, International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea (IFRS), a partire dall'esercizio 2014, con data di transizione agli IFRS (FTA) al 1° gennaio 2013.
Si ricorda che gli IFRS sono i principi contabili approvati dall'International Accounting Standard Board (IASB), adottati ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002.
Sul piano nazionale, i principi contabili internazionali sono stati recepiti nel nostro ordinamento con il D. Lgs. n. 38/2005, contenente una serie di disposizioni tese ad armonizzare l'applicazione dei principi in oggetto con la normativa fiscale interna in materia di reddito d'impresa.
La scelta, da parte del Gruppo, di adottare i principi contabili internazionali IFRS come principi di riferimento per la redazione del bilancio consolidato e separato, oftre l'opportunità di comparare i dati di bilancio con i principali competitors della stessa e portare avanti il processo di internazionalizzazione.

Il bilancio al 30 giugno 2023 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di bilancio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
ll confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 30 giugno 2022 per quanto riguarda il conto economico; per quanto riguarda la situazione patrimoniale e finanziaria, rendiconto finanziario e movimentazione patrimonio netto, il confronto è stato effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2022.
l principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 30 giugno 2022.
Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.
Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2023:
Le modifiche sono applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2023 e non hanno avuto impatto né sul bilancio né nell'informativa.
La tabella sotto riportata elenca tutti i pronunciamenti con una data di efficacia obbligatoria in futuri esercizi contabili.
Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

| Titolo documento | Data emissione |
Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 17 - Contratti assicurativi (incluse moditiche pubblicate nel giugno 2020) |
2017 Maggio Giugno 2020 |
1º gennaio 2023 | 19 novembre 2021 | (UE) 2021/2036 23 novembre 2021 |
| di Definizione contabili stime (Modifiche allo IAS 8) |
Febbraio 2021 | 1º gennaio 2023 | 2 marzo 2022 | (UE) 2022/357 3 marzo 2022 |
| contabili Intormativa sui principi (Modifiche allo IAS 1) |
Febbraio 2021 | 1º gennaio 2023 | 2 marzo 2022 | (UE) 2022/357 3 marzo 2022 |
| lmposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS 12) |
Maggio 2021 | 1º gennaio 2023 | 11 agosto 2022 | (UE) 2022/1392 l 2 agosto 2022 |
| Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS Informazioni 0 comparative (Modifiche all'IFRS 17) |
Dicembre 2021 | 1º gennaio 2023 | 8 settembre 2022 | (UE) 2022/1491 9 settembre 2022 |
ll documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 – Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.
Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:
| Titolo documento | Data emissione da parte dello IASB |
Data di entrata in vigore del documento IASB |
Data di prevista omologazione da parte dell'UE |
|---|---|---|---|
| Standards | |||
| IFRS 14 Regulatory deterral accounts | Gennaio 2014 | 1º gennaio 2016 | Processo di omologazione sospeso in attesa del nuovo principio contabile sui "rate- regulated activities". |
| Amendments | |||
| Sale or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) |
Settembre 2014 | Differita fino al completamento del progetto IASB sull'equity method |
Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull'equity method |
| Classification of liabilities as current or non-current (Amendments to IAS 1) and Non current liabilities with covenants (Amendments to IAS 1) |
Gennaio 2020 Luglio 2020 Ottobre 2022 |
1 ° gennaio 2024 | TBD |
| Lease liability in a sale and leaseback (Amendments to IFRS 16) |
Settembre 2022 | 1 ° gennaio 2024 | TBD |

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.
Oltre ai pronunciamenti di cui sopra, nel corso del 2022 l'IFRS Interpretations Committee (il Comitato IFRIC) ha emanato diverse "agenda decision", che non costituiscono un orientamento tassativo. Tuttavia, esse riportano le ragioni per cui l'IFRIC non ha inserito un argomento al suo ordine del giorno (o non l'ha riferito allo IASB) e il modo in cui gli obblighi previsti dagli IFRS devono essere applicati. Nel sito web della Fondazione IFRS si fa presente che le "agenda decision" devono essere "utili, informative e persuasive"
Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.
Vi sono numerosi principi, emendamenti ai principi e interpretazioni che sono stati emanati dallo IASB, ma che saranno etticaci in tuturi esercizi contabili, che il Gruppo ha deciso di non applicare anticipatamente.
Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio 2022:
Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2023:
· Comunicazione dei principi contabili (Emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 degli IFRS);

A gennaio 2020, lo IASB ha emanato degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono i criteri utilizzati per determinare se le passività sono classiticate come correnti o non correnti. Tali emendamenti chiariscono che la classificazione come correnti o non correnti si basa sulla considerazione se alla fine dell'esercizio un'entità ha il diritto di differire il pagamento della passività di almeno dodici mesi dopo la fine dell'esercizio. Gli emendamenti chiariscono altresì che la parola "pagamento" include il trasterimento di contanti, beni, servizi o strumenti rappresentativi di capitale, salvo che l'obbligo di trasferire strumenti rappresentativi di capitale non derivi da un elemento di conversione classificato come strumento rappresentativo di capitale separatamente dalla componente di passività di uno strumento finanziario composto. Gli emendamenti erano originariamente efficaci a decorrere dagli esercizi annuali con inizio il 1° gennaio 2022 o dopo tale data. Tuttavia, a maggio 2020, la data di efficacia è stata rinviata agli esercizi annuali che avranno inizio il 1° gennaio 2023 o dopo tale data.
In risposta ai feedback e alle domande dei soggetti interessati, a dicembre 2020, l'IFRIC (il Comitato) ha emanato un'agenda decision provvisoria, che analizzava l'applicabilità degli emendamenti a tre scenari. Tuttavia, alla luce dei feedback ricevuti e delle diverse preoccupazioni sollevate sull'esito dell'applicazione di alcuni aspetti degli emendamenti, il Comitato non ha concretizzato l'agenda decision provvisoria e ha riferito la questione allo IASB. Nella sua riunione di giugno 2021, lo IASB ha deciso provvisoriamente di modificare gli obblighi previsti dallo IAS 1 in merito alla classificazione delle passività sottoponendola a condizioni e alla comunicazione delle intormazioni riguardanti tali condizioni e di rinviare la data di efficacia dell'emendamento 2020 di almeno un anno.
ll Gruppo sta attualmente valutando l'impatto di questi nuovi principi contabili e degli emendamenti. Il Gruppo valuterà l'impatto degli emendamenti finali allo IAS 1 sulla classiticazione delle sue passività una volta che questi ultimi saranno emanati dallo IASB. Il Gruppo non ritiene che gli emendamenti allo IAS 1, nella loro forma attuale, abbiano un impatto significativo sulla classificazione delle sue passività, poiché l'elemento di conversione dei suoi strumenti di debito convertibili è classiticato come uno strumento rappresentativo di capitale e, pertanto, non incide sulla classiticazione dei suoi strumenti di debito convertibili come passività non corrente.
ll Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

l prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base delle situazioni contabili al 30 giugno 2023, predisposte dalla capogruppo The Italian Sea Group S.p.A. e delle imprese controllate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo.
ll periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e delle società controllate.
Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.
Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:
l bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
L'elenco delle imprese sulle quali The Italian Sea Group S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato è indicato nella seguente tabella:
| Denominazione | Sede legale | Capitale Sociale | Criterio di consolidamento |
% possesso |
|---|---|---|---|---|
| Perini Navi USA Inc. |
America | 98.000 € | Integrale | 100% |
| Celi srl | ltalia | 110.000 € | Integrale | 100% |
| TISG Turkey | Turchia | 4.000 € | Integrale | 100% |

Si espone di seguito il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato del periodo della Capogruppo con gli analoghi dati consolidati.
| Dati consolidati in migliaia di Euro | PN al 30/06/2023 |
Risultato consolidato a 30/06/2023 |
PN 31/12/2022 |
Risultato consolidato al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto e risultato di periodo della controllante |
107.919 | 13.287 | 109.202 | 24.247 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: |
||||
| Dift. Tra valore di carico e valore proquota del patrimonio netto |
230 | 489 | ||
| Diff. di traduzione | (97) | |||
| Risultato proquota conseguito dalle partecipate | 306 | (201) | ||
| Eliminazione degli ettetti di operazioni compiute tra società consolidate: |
||||
| Elisione dei crediti e debiti IC - differenza cambio | 426 | (୧୨୦) | ||
| Patrimonio netto e risultato di periodo attribuibile ai soci della controllante |
108.478 | 13.593 | 109.001 | 24.046 |
| Interessenze di pertinenza di terzi | l | |||
| Totale Patrimonio Netto | 108.478 | 13.593 | 109.001 | 24.046 |

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identiticabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.
l marchi sono considerati attività a vita indetinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività - ("impairment test") condotte a livello della unità generatrice di cassa ("cash generating unit" o "CGU") alla quale la direzione aziendale imputa il marchio stesso. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
La recuperabilità di tali attività è verificata quando eventi o modifiche delle circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La valutazione di recuperabilità è effettuata per singola cash generating unit, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera tlussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati dalle altre attività. La definizione delle CGU è operata considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per linee di business) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività del Gruppo.
Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.
Con riferimento ai marchi la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.
La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione. I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle

future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.
Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital ("WACC").
Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione ettettuata, le attività vengono rivalutate e la rettitica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.
l Costi di ricerca sono imputati a Conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.
l Costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:
Sono ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manitesteranno a tronte del medesimo progetto.

Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.
Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.
Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile ("component approach").
Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.
Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economico tecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:
| DESCRIZIONF | 0% |
|---|---|
| Fabbricati su terreni in concessione Marina di | |
| Carrara | Scadenza concessione dicembre 2043 |
| Fabbricati su terreni in concessione La Spezia | Scadenza concessione febbraio 2035 |
| lmpianti e macchinari | 6,67%-10% |
| Attrezzature | 10%-25% |
| Mobili e macchine per ufficio | 12% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Automezzi | 20% |
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.
ll valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente eftettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non tosse stata ettettuata la svalutazione e fossero stati ettettuati gli ammortamenti.
Le attività tinanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.
ll Gruppo detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di leasing. Alla data di inizio del leasing il Gruppo determina se il contratto è, o contiene, un leasing. Il Gruppo individua un contratto di leasing secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di Leasing il Gruppo rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante ("Right-of-Use) e una passività del leasing (lease liability) alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso).
Il Right-Of-Use consiste nel diritto di utilizzo rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del leasing; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del leasing rettilicato per tutti i pagamenti dovuti per il leasing corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima dei costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di leasing.
La passività del leasing è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing da corrispondere lungo la durata del leasing. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, il Gruppo utilizza il tasso di tinanziamento marginale del locatario alla data di decorrenza del leasing quando il tasso di interesse implicito del leasing non è tacilmente determinabile.

l pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.
Il Gruppo applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza. Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo.

Le Rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.
l materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.
Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.
Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.
Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".

Per crediti commerciali e altri crediti correnti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti tissi o determinabili.
l crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classiticati nell'attivo non corrente. Tali attività tinanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui il Gruppo diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione.
l crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. "Derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
L'approccio adottato per la rilevazione delle perdite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che tacciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses"). Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.
La voce relativa a Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

l Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benetici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i tlussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri tinanziari".
l rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile" sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
Le passività potenziali sono costituite:

Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo.
Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.
l dipendenti del Gruppo beneticiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui il Gruppo è chiamata a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Detined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui il Gruppo partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan"). I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati dal Gruppo sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benetici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è considerato, pertanto, come un'obbligazione a benefici definiti.
In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 -Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e tinanziaria del deticit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri tinanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla ri-misurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri tinanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.
Le passività tinanziarie relative ai tinanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.
l debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate

quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.
Gli strumenti derivati soddistano i requisiti per essere classiticati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.
L'etticacia di ciascuna copertura è veriticata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.
Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del tair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota etticace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.

Le passività tinanziarie (ad esclusione degli strumenti tinanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei tlussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riterimento. Le passività tinanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

l ricavi rappresentano i tlussi lordi di benetici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono e quindi sono esclusi dai ricavi.
ll processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 1 2 :
La vendita di uno yacht rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dello yacht ("over time"). In particolare, le commesse sono costruite su specifiche richieste dei clienti e il Gruppo ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa al Gruppo un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dello yacht, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.
l ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti. Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad

instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di tatture al raggiungimento di precisi SAL (stati di avanzamento lavori).
A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:
Si stima che buona parte del prezzo di uno yacht venga mediamente corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (stato avanzamento lavori) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.
Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento ettettivo.
l contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a tondo perduto sono i prestiti per i quali il tinanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

l costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.
Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.
l dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.
Le imposte correnti sono accantonate in contormità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.
Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è ettettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali ditterenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla tormazione del risultato tiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le ditterenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.
l crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.
Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione. Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.
l risultati tinali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

di consistenti moditicazioni dello scopo di fornitura. I margini che si ritiene verranno rilevati sull´intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a tinire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa tinalizzati a monitorare e quantiticare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la migliore stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.
• Fondi per rischi ed oneri: A tronte dei rischi legali e tiscali e dei contenziosi in essere sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei tondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dalla direzione aziendale. Tale stima deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori e circostanze che possono cambiare nel tempo.

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Marchi | 34.672 | 34.685 | 13) |
| TOTALE | 34.672 | 34.685 | (13) |
| in migliaia di Euro | Marchio Admiral |
Marchio Tecnomar |
marchio Perini |
Marchio Picchiotti |
Marchio Celi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| VNC 31.12.2022 | 2.319 | 1.235 | 30.351 | 780 | O | 34.685 |
| Investimenti | O | O | 10 | 10 | ||
| Decrementi netti | ||||||
| Ammortamenti | 23 | 23 | ||||
| VNC 30.06.2023 | 2.319 | 1.235 | 30.351 | 757 | 10 | 34.672 |
Marchi: La voce, pari ad Euro 34.672 migliaia al 30 giugno 2023, risulta decrementata, rispetto al 31 dicembre 2022, di Euro 13 migliaia. Tale decremento è principalmente dovuto al processo di ammortamento del marchio Picchiotti (a vita utile definita). A seguito del consolidamento della controllata CELI S.r.l., si segnala l'iscrizione all'interno della voce, per Euro 10 migliaia del marchio "Celi".
Da quanto emerso dalla "Purchase Price Allocation - PPA", svolta per definire l'allocazione del prezzo di vendita del complesso aziendale Perini Navi ai vari asset, è stato attribuito al Marchio Perini Navi un valore di Euro 30.35 I migliaia ed al Marchio Picchiotti un valore di circa Euro 825 migliaia.
La restante voce è composta per Euro 2.319 migliaia, dal costo di acquisto del marchio Admiral, sostenuto da The Italian Sea Group S.p.A. nell'esercizio 2011 e per Euro 1.235 migliaia, dall'acquisto del marchio TECNOMAR dalla Società C.E.L.I. S.r.l., avvenuto nel mese di dicembre 2019; entrambi i marchi sono stati considerati a vita utile indefinita.
Contrariamente a quanto previsto per il Marchio Perini Navi, il Marchio Picchiotti è stato valutato a vita utile definita e, di conseguenza, ammortizzato per un periodo di 18 anni (l'ammortamento semestrale dell'esercizio 2023 risulta pari ad Euro 23 migliaia).
l marchi sono sottoposti con periodicità, almeno annuale, ad una analisi volta a verificare l'emersione di eventuali indicatori di perdita di valore (Impairment Test). Nel caso in cui dal

test emerga una perdita di valore, il Gruppo provvede a contabilizzare una corrispondente svalutazione in bilancio. Detta veritica si è basata sul confronto tra il valore recuperabile dei marchi ed il valore contabile degli stessi iscritti a bilancio.
Ai sensi della disciplina contabile il "valore recuperabile" dell'asset è pari al maggiore tra il "fair value" (valore equo) al netto dei costi di dismissione" e il "valore d'uso". La stima del valore d'uso è stata effettuata, nel rispetto dello IAS 36, dei principi delle best practices di valutazione, attualizzando i flussi di cassa attesi.
l diversi tlussi di cassa attesi, suddivisi per marchio, sono sintetizzati in un flusso medio normale determinato partendo dai dati prospettici riportati nel Piano Industriale 2023-2026, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TISG in data 24 gennaio 2023.
Il Piano Industriale 2023-2026 recepisce alcune valutazioni sui potenziali elementi di rischio nonché le azioni di contrasto e risposta.
ll costo del capitale utilizzato per lo sconto dei tlussi finanziari previsionali delle stime del valore della CGU:
In riterimento alle due CGU sottoposte ad impairment segnaliamo:
· Il costo medio ponderato del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali (c.d. WACC) pari a 10,70%;
Le risultanze di quanto emerso dagli impairment test sui marchi di TISG sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 24 gennaio 2023.
Alla luce di tutti gli elementi di cui sopra, nel primo semestre 2023 non si sono manifestate perdite di valore; vengono pertanto confermati i valori di bilancio.

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 1 . 46 | 1.030 | l 6 |
| TOTALE | 1. 46 | 1.030 | 116 |
Progetti: la voce, pari ad Euro 1.146 migliaia al 30 giugno 2023, in aumento di Euro 116 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, al netto degli ammortamenti, comprende la capitalizzazione delle licenze sottware ed i costi capitalizzati per lo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una vita utile stimata di 5 anni.
In particolare, per l'iscrizione in bilancio di tali importi, è emerso che:
· I suddetti progetti sono chiaramente identificati, e che i costi ad essi riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
•
• generati dal progetto;
• Esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
• progetto.
Si riporta il dettaglio della tipologia di progetto di cui la voce è composta:
| In migliaia di Euro | Tecnomar for Lamborghini | Software | Totale |
|---|---|---|---|
| VNC 31.12.2022 | 1.030 | 0 | 1.030 |
| Movimenti 2023 | |||
| Investimenti | O | 357 | 357 |
| Decrementi netti | 0 | O | |
| Ammortamenti | (139) | (102) | (241) |
| VNC 30.06.2023 | 891 | 255 | 1. 46 |

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| l Terreni e fabbricati | 5.298 | 5.402 | (104) |
| l Fabbricati su terreni in concessione | 48.080 | 32.952 | 15.128 |
| TOTALE | 53.378 | 38.354 | 15.024 |
La voce, pari a complessivi Euro 53.378 migliaia al 30 giugno 2023, risulta incrementata per Euro 15.024 migliaia rispetto al precedente esercizio 2022 per effetto della capitalizzazione dei progetti "TISG 4.0″ e "TISG 4.1″, ultimati nel primo semestre 2023 ed elencati di seguito:
Investimenti TISG 4.0: Nel corso del 2022 ed inizio 2023 è stata completata la copertura dell'intero storico bacino di carenaggio realizzato nel 1973. Gli investimenti per il progetto sono terminati nel primo semestre del 2023.
Investimenti TISG 4.1: al 30 giugno 2023 il Gruppo ha investito, per il progetto in oggetto, complessivi Euro 15.238 migliaia. Gli investimenti hanno riguardato un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Nel dettaglio, è stato realizzato l'ampliamento del capannone situato nei pressi dell'originario bacino, oltre che ad una serie di strutture e impianti. Ciò ha consentito di incrementare di 4 unità il numero delle navi in costruzione. I principali interventi sono di seguito riportati:
o Demolizione di un capannone metallico 86x25 metri circa, adibito a magazzino di supporto alle attività di retit navale;
o Ampliamento del capannone di copertura bacino di carenaggio esistente (nr. 5) mediante la realizzazione di un nuovo capannone con struttura in calcestruzzo armato, di larghezza di circa 38 metri ad una campata, una lunghezza di 174 metri ed un'altezza di 25 metri, adibito alla costruzione ed allestimento di yacht da diporto di lunghezza tino a 90 metri;
Ampliamento della banchina di levante; O
o Realizzazione di un box ad un piano fuori terra con struttura metallica in adiacenza ai capannoni nr. 5 e nr. 6.
La nuova parte in ampliamento ha consentito la costruzione contemporanea di ulteriori nr. 4 yacht da 60/70 metri di lunghezza, rispetto alle attuali disponibilità logistiche del cantiere.
Gli investimenti per il progetto sono terminati nel primo semestre 2023.
Per quanto riguarda i tabbricati su terreni in concessione demaniale, sono stati ammortizzati sulla base di aliquote rappresentative la vita utile del bene; per questa categoria di cespite, il parametro utilizzato è la scadenza della concessione demaniale di Marina di Carrara prevista per dicembre 2043.
Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso primo semestre 2023:
| In migliaia di Euro | Terreni e fabbricati |
Fabbricati su terreni in concessione |
Totale |
|---|---|---|---|
| Costo Storico | 7.104 | 44.629 | 51.733 |
| Fondo Ammortamento | 1 702 | 11.677 | 13.379 |
| VNC 31.12.2022 | 5.402 | 32.952 | 38.354 |
| Movimenti 2023 | |||
| nvestimenti | O | 16.078 | 16.078 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 |
| Giroconti Imm. in corso e acconti | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Costo Storico 2023 | 0 | 16.078 | 16.078 |
| Ammortamenti | 104 | 949 | 1.053 |
| Rilasci Fondo Ammortamento | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Fondo Ammortamento 2023 | 104 | 949 | 1.053 |
| Costo Storico | 7.104 | 60.707 | 67.811 |
| Fondo Ammortamento | 1.806 | 12.627 | 14.433 |
| VNC 30.06.2023 | 5.298 | 48.080 | 53.378 |
La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| lmmobilizzazioni in corso e acconti | 8.273 | 26.028 | (17.755) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5.163 | 6.056 | (893) |
| Impianti e Macchinari | 23.058 | 15.528 | 7.530 |
| Stampi | 1.453 | 1.570 | (1 17) |
| TOTALE | 37.947 | 49.182 | (11.235) |
Immobilizzazioni in corso e acconti: pari ad Euro 8.273 migliaia al 30 giugno 2023, in diminuzione di Euro 17.755 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, si riferiscono principalmente al completamento dei progetti "TISG 4.0" e "TISG 4.1" con il conseguente passaggio dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" alle rispettive categorie di cespiti.
Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 5.163 migliaia, al 30 giugno 2023, decrementata, rispetto al precedente esercizio 2022, per Euro 893 migliaia per ettetto dell'ammortamento di periodo.
Impianti e macchinari: la voce, pari ad Euro 23.058 migliaia al 30 giugno 2023, risulta incrementata, rispetto al precedente esercizio 2022, per Euro 7.530 migliaia, principalmente per la capitalizzazione dei progetti "TISG 4.0" e "TISG 4.1".
Stampi: la voce, pari ad Euro 1.453 migliaia al 30 giugno 2023, risulta decrementata, rispetto al precedente esercizio 2022, per Euro 117 migliaia al per effetto dell'ammortamento di periodo.
Di seguito si riportano le movimentazioni avvenute nel primo semestre 2023:
| In migliaia di Euro | lmmobilizzazioni in corso e acconti |
Attrezzature industriali e commerciali |
Impianti e Macchinari |
Stampi | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | 26.028 | 14.115 | 42.777 | 5.251 | 88.17 |
| Fondo Ammortamento | 0 | 8.059 | 27.249 | 3.681 | 38.989 |
| VNC 31.12.2022 | 26.028 | 6.056 | 15.528 | 1.570 | 49.182 |
| Movimenti 2023 | |||||
| nvestimenti | 6.136 | 0 | 8.549 | 0 | 14.685 |
| Decrementi | 0 | 0 | O | 0 | 0 |
| Giroconti | (23.891) | 0 | 0 | 0 | (23.891) |
| Mov. Costo Storico 2023 | (17.755) | 0 | 8.549 | 0 | (9.206) |
| Ammortamenti | 0 | 893 | 1.019 | 117 | 2.029 |
| Rilasci Fondo Ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Mov. Fondo Ammortamento 2023 |
0 | 893 | 1.019 | 117 | 2.029 |
| Costo Storico | 8.273 | 14.115 | 51.326 | 5.251 | 78.965 |
| Fondo Ammortamento | 0 | 8.957 | 28.768 | 3.798 | 41.018 |
| VNC 30.06.2023 | 8.273 | 5.163 | 23.058 | 1.453 | 37.947 |
La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Mobili e macchine da ufficio | 1.248 | 1.419 | (171) |
| Autovetture | 139 | 162 | (23) |
| Autoveicoli da trasporto | 3 | 3 | (O) |
| Macchine da ufficio elettroniche | 13 | 19 | (୧) |
| TOTALE | 1.403 | 1.603 | (200) |
La voce pari ad Euro 1.403 migliaia al 30 giugno 2023, risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2022, di Euro 200 migliaia per effetto dell'ammortamento del periodo.
Si riporta di seguito la movimentazione avvenuta nel primo semestre 2023:
| in migliaia di Euro | Mobili e macchine da ufficio |
Autovetture | Autoveicoli da trasporto |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | 4.869 | 429 | 225 | 5.523 |
| Fondo Ammortamento | 3.431 | 267 | 222 | 3.920 |
| VNC 31.12.2022 | 1.438 | 162 | 3 | 1.603 |
| Movimenti 2023 | ||||
| nvestimenti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Decrementi | O | O | 0 | 0 |
| Giroconti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Costo Storico 2023 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | 177 | 23 | 0 | 200 |
| Rilasci Fondo Ammortamento | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Fondo Ammortamento 2023 | 177 | 23 | 0 | 200 |
| Costo Storico | 4.869 | 429 | 225 | 5.523 |
| Fondo Ammortamento | 3.608 | 290 | 222 | 4.120 |
| VNC 30.06.2023 | 1.261 | 139 | 3 | 1.403 |
La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Right Of Use - Impianti e Macchinari | 720 | 853 | (133) |
| Right Of Use - Autovetture | 2.768 | 3.210 | (442) |
| Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale | 29.204 | 42.014 | (12.810) |
| TOTALE | 32.692 | 46.077 | (13.385) |
La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dal Gruppo in torza a contratti di leasing, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.
La voce ROU - Impianti e macchinari, pari ad Euro 720 migliaia al 30 giugno 2023, è in decremento di Euro 133 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto dell'ammortamento di periodo; in tale voce sono ricompresi tutti i contratti relativi alla locazione di impianti e macchinari utilizzati per la gestione operativa aziendale.
La voce ROU - Autovetture, pari ad Euro 2.768 migliaia al 30 giugno 2023, è in decremento per Euro 442 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto dell'ammortamento di periodo; tale voce accoglie tutti i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale di rappresentanza.
La voce ROU – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 29,204 migliaia al 30 giugno 2023, si riferisce all'iscrizione del valore attualizzato delle concessioni demaniali relative a Marina di Carrara (scadenza concessione dicembre 2043) e La Spezia (scadenza concessione febbraio 2035); il decremento di Euro 12.810 migliaia è dovuto principalmente alla vendita della palazzina uttici sita in Viareggio avvenuta con atto notarile del 4 maggio 2023.
| in migliaia di Euro | Right Of Use Autovetture |
Right Of Use Impianti e Macchinari |
Right of Use Fabbricati |
Right of Use Fabbricati in concessione demaniale |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | 4.606 | 1.840 | 0 | 46.725 | 53.17 |
| Fondo Ammortamento | 1.396 | 987 | 0 | 4.711 | 7.094 |
| VNC 31.12.2022 | 3.210 | 853 | 0 | 42.014 | 46.077 |
| Movimenti 2023 | |||||
| nvestimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 12.439 | 12.439 |
| Giroconti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Mov. Costo Storico 2023 | 0 | 0 | 0 | (12.439) | (12.439) |
| Ammortamenti | 447 | 133 | 0 | 371 | 946 |
| Rilasci Fondo Ammortamento | 0 | O | 0 | O | O |
| Mov. Fondo Ammortamento 2023 |
442 | 133 | 0 | 371 | 946 |
| Costo Storico | 4.606 | 1.840 | 0 | 34.286 | 40.732 |
| Fondo Ammortamento | 1.838 | 1.120 | 0 | 5.082 | 8.040 |
| VNC 30.06.2023 | 2.768 | 720 | 0 | 29.204 | 32.692 |
Si riporta di seguito la tabella di movimentazione:
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 152 | 1 52) | |
| Partecipazioni in altre imprese | 43 | 43 | |
| TOTALE | 43 | 195 | (152) |
Al 31 dicembre 2022, nella voce Partecipazioni in imprese controllate era ricompresa la partecipazione sociale (100%) in TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi, acquistata

a luglio 2022 dalla controllante GC Holding S.p.a. per un valore di Euro 152 migliaia; al 30 giugno 2023 tale voce è stata azzerata in quanto consolidata.
Nella voce Partecipazioni in altre imprese è ricompreso l'importo relativo all'acquisto di n. 250 azioni, pari al 2,5% del totale del capitale del Gruppo T.I.S.G. Asia Limited, con sede in Hong Kong, effettuato nel corso del 2017. TISG Asia Limited opera attualmente come broker del Gruppo nel mercato asiatico.
La voce in oggetto risulta composta come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali non correnti | 270 | 166 | 104 |
| Altri titoli | 2.146 | 2.949 | (803) |
| Crediti verso controllata | O | 133 | (133) |
| Crediti verso CELI per transazione tiscale a lungo | O | 3.328 | (3.328) |
| TOTALE | 2.416 | 6.576 | (4.160) |
La voce, decrementata rispetto all'esercizio 2022 per Euro 4.160 migliaia, è rappresentata come segue:
Depositi cauzionali non correnti: la voce, pari ad Euro 270 migliaia, risulta incrementata per Euro 104 migliaia principalmente a causa degli acconti versati in relazione alla realizzazione dell'impianto totovoltaico di Marina di Carrara.
• Altri titoli: pari ad Euro 2.146 migliaia al 30 giugno 2023, la voce è relativa all'iscrizione del fair value degli strumenti tinanziari a copertura dei finanziamenti in essere.
• Crediti verso controllata: Pari ad Euro 133 migliaia al 31 dicembre 2022, faceva riferimento ad un credito verso la controllata TISG Turkey.
· Crediti verso CELI: la voce, al 31 dicembre 2022 si riteriva alla parte a lungo termine del credito sorto nei confronti della società correlata CEU nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020, per la quale TISG ha già anticipato all'Agenzia delle Entrate, per conto di CELI, Euro 8.080 migliaia. Il credito sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030.

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 65.331 | 81.316 | (15.985) |
| l Cassa | |||
| TOTALE | 65.332 | 81.317 | (15.985) |
La voce Depositi bancari e postali al 30 giugno 2023 ammonta a complessivi Euro 65.332 migliaia in decremento per Euro 15.985 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022.
Per un maggior dettaglio relativo alla variazione si prega di visionare il rendiconto finanziario.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| l Crediti verso clienti | 35.040 | 21.469 | 13.571 I |
| TOTALE | 35.040 | 21.469 | 13.571 |
l Crediti verso clienti, pari ad Euro 35.040 migliaia, incrementati per Euro 13.57 l migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, sono principalmente sorti a fronte di operazioni commerciali relative all'avanzamento delle commesse di produzione e dei servizi di refit. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| in migliaia di Euro | 31.12.2022 Acc.to a f.do a f.do a f.do | Utilizzo f.do 30.06.2023 Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| l Fondo Sval. crediti verso clienti | (910) | 100 | O | (1.010) | (100) |
| Fondo Sval. procedure concors. | (371) | () | (371) | () | |
| TOTALE | (1.281) | 100 | o | (1.381) | (100) |
ll tondo esistente a tine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti, anche in assenza di eventi che tacciano presagire la necessità di svalutare determinate posizioni creditorie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Acconti a tornitori | 2.514 | 2.485 | 29 |
| l Crediti verso controllanti | 67 | 67 | o |
| Crediti tributari | 1.845 | 3.404 | (1 .559) |
| TOTALE | 4.426 | 5.956 | (1.530) |
La voce Acconti a fornitori, pari ad Euro 2.514 migliaia al 30 giugno 2023, incrementata per Euro 29 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, accoglie gli anticipi versati ai tornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per le commesse in corso di lavorazione.
Il Credito verso imprese controllanti, iscritto al 30 giugno 2023 per Euro 67 migliaia, si riferisce pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A..
La voce Crediti tributari, pari ad Euro 1.845 migliaia al 30 giugno 2023, decrementata per Euro 1.559 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, si riferisce principalmente al credito IVA vantato da TISG verso l'Erario.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| l Attività per commesse in corso su ordinazione | 64.682 | 49.468 | 15.214 |
| Passività per commesse in corso su ordinazione | (38.585) | (16.800) | (21.785) |
| TOTALE | 26.097 | 32.668 | (6.571) |
La voce Attività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 64.682 migliaia, comprende le commesse il cui stato avanzamento presenta un valore superiore rispetto a quanto tatturato al committente. Rispetto al 31 dicembre 2022 si è registrato un incremento della voce pari ad Euro 15.214 migliaia. Tale incremento è principalmente imputabile all'andamento delle curve di commessa. All'interno della voce sopra descritta, è presente anche il work in progress della controllata Celi Srl per Euro 2.922 migliaia.
La voce Passività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 38.585 migliaia, comprende le commesse per le quali il valore degli acconti fatturati al committente risultano essere superiori allo stato avanzamento lavori.
l valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un decremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla tatturazione dei SAL.
L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già tatturati.
Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2022 per gli yacht in corso su ordinazione:
| In migliaia di Euro 31.12.2022 |
Valore contratti |
Avanzamento contratti |
Acconti fatturati |
lmporto netto attivita |
|---|---|---|---|---|
| Commesse Yacht | 1.003.357 | 426.312 | (397.525) | 28.787 |
| Commesse Refitting | 34.208 | 24.100 | (20.220) | 3.880 |
| Totale | 1.037.565 | 450.412 | (417.745) | 32.667 |
| In migliaia di Euro 30.06.2023 |
Valore contratti |
Avanzamento contratti |
Acconti fatturati |
Importo netto attività |
|---|---|---|---|---|
| l Commesse Yacht | 1.190.924 | 556.000 | 1533.999 | 22.001 |
| Commesse Retitting | 51.075 | 44.773 | (43.599) | 1.174 |
| Totale | 1.241.998 | 600.773 | (577.598) | 23.175 |
Al 30 giugno 2023 risultano in produzione su ordinazione n. 35 yacht (tra cui n. 13 motoryacht Tecnomar for Lamborghini 63), e contratti per servizi di Refit su n. 19 yacht.
La voce in oggetto risulta composta come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 2.980 | 340 | 2.6401 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 5.680 | 3.233 | 2.447 |
| TOTALE | 8.660 | 3.573 | 5.087 |
La voce Materie prime, sussidiarie e di consumo, pari ad Euro 2.980 migliaia, incrementata per un importo di Euro 2.640 migliaia rispetto all'esercizio 2022, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale del Gruppo e dei laboratori interni, nonché dei magazzini delle controllate Tisg Turkey e Celi.
l Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 30 giugno 2023 risultano pari ad Euro 5.680 migliaia, con un incremento di Euro 2.447 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, e tanno riterimento principalmente allo scato di uno yacht di 47 metri a vela, attualmente in costruzione, acquisito all'interno del complesso aziendale Perini Navi S.p.A., per circa Euro 2.100 migliaia e per i restanti Euro 3.580 migliaia a seguito della capitalizzazione di costi sostenuti per la realizzazione di scati di commesse per le quali sono in corso avanzate trattative di vendita.
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | (O) | O | (O) |
| Crediti verso enti previdenziali e tributari | র ব | 38 | 0 |
| Verso altri (al netto del relativo Fondo svalutazione) | 715 | 163 | રેરડ |
| Crediti verso GFM | 1 43 | 143 | O |
| Crediti verso CANTALUPI Corrente | 0 | (૨૦) | 50 |
| Crediti verso Tekno Consulting | 0 | 10 | (10) |
| Crediti verso CELI per transazione fiscale | 0 | 475 | (475) |
| Crediti verso compagnie assicurative | 139 | 36 | 103 |
| Risconti attivi | 4.120 | 1.963 | 2.157 |
| TOTALE | 5.161 | 2.778 | 2.383 |
Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:
Crediti verso enti previdenziali e tributari: pari ad Euro 44 migliaia al 30 giugno 2023, si riferiscono agli principalmente ad anticipi dei contributi INAIL.
Crediti verso altri: la voce, pari ad Euro 715 migliaia al 30 giugno 2023, in aumento di Euro 552 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, comprende una serie di posizioni creditorie al netto del relativo fondo di svalutazione.
Crediti verso GFM: la voce, pari ad Euro 143 migliaia al 30 giugno 2023, accoglie il credito vantato dal Gruppo in merito a due lodi parziali a tavore di TISG, con liquidazione di totali Euro 210 migliaia circa e per la recuperabilità dei quali i legali di TISG hanno espresso parere positivo. Non avendo pagato GFM spontaneamente, TISG ha agito per il riconoscimento di tali lodi in Svizzera ed è oggi pendente il giudizio di opposizione da parte di GFM. La differenza di Euro 67 migliaia che compone la richiesta di Euro 210 migliaia di TISG sopra descritta, è ricompresa all'interno dei crediti commerciali verso clienti.
Crediti verso CELI per transazione fiscale: la voce, pari ad Euro 475 migliaia al 31 dicembre 2022, si riteriva alla parte a breve termine del credito sorto nei confronti del Gruppo correlata CELI S.r.l. nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020 (si veda nota n. 8).
La voce Risconti attivi, pari ad Euro 4.120 migliaia, si riterisce principalmente alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere, del builder risk degli yacht in produzione e delle fidejussioni bancarie.

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti, tenutasi in data 27 aprile 2023, ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2022 ed ha deliberato di distribuire agli azionisti dividendi pari a 0,272 euro per azione. La restante parte del risultato di esercizio, pari a circa Euro 9.831 migliaia, è stata portata a nuovo.
Le restanti variazioni risultano essere imputabili all' effetto del cash flow hedge dei derivati di copertura e della variazione della riserva OCl a seguito dell'applicazione dello IAS19
Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 26.500 | 26.500 | O |
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 45.431 | 45.431 | O |
| Riserva Legale | 5.300 | 5.300 | O |
| Altre riserve e risultati portati a nuovo | 17.751 | 7.724 | 10.027 |
| Riserva di traduzione | (97) | O | (97) |
| Utile (Perdita) consolidato | 13.593 | 24.046 | (10.453) |
| TOTALE | 108.478 | 109.001 | (523) |
Al 30 giugno 2023 il Capitale Sociale di TISG risulta pari ad Euro 26.500 migliaia, ed è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.
L'Utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato del periodo di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel semestre. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo, pari a zero al 30 giugno 2023.
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti | 13.593 € | 24.046 € |
| Numero medio di azioni ordinarie in circolazione | 53.000 | 53.000 |
| Utile per azione ordinaria | 0,26 € | 0,45 € |
| Utile per azione diluito | 30/06/2023 | 31/12/2022 |
| Utile netto attribuibile agli azionisti | 13.593 € | 24.046 € |
| Numero medio di azioni ordinarie rettificato | 53.000 | 53.000 |
| Utile diluito per azione ordinaria (*) | 0,26 € | 0,45 € |
*Il Gruppo non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi, pertanto i due indicatori coincidono.
Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2022 al 30 giugno 2023:
| MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro | 31.12.2022 | Acc.to | Utilizzo 30.06.2023 | Delta | |
| Cause civili | 205 | O | O | 205 | O |
| Fondo rischi cause legali e del lavoro | 82 | O | O | 82 | O |
| Fondo garanzia imbarcazioni | 2.458 | 759 | (327) | 2.890 | 432 |
| Rischi per imposte pregresse | ୧୫୧ | O | O | ୧୫୧ | O |
| Altri rischi | O | 8 | |||
| TOTALE | 3.431 | 766 | (327) | 3.870 | 439 |
Il fondo raccoglie la stima della probabilità di soccombenza nei procedimenti di natura civile o in merito a richieste stragiudiziali di risarcimento danni.
La determinazione della movimentazione del fondo è avvenuta sulla base delle informazioni ottenute dai legali esterni ed in applicazione di quanto stabilito dal principio internazionale IAS 37.
ll tondo è costituito, per Euro 82 migliaia, da accantonamenti eltettuati a copertura del rischio di soccombenza in merito di alcuni contenziosi in materia giuslavorista.
Tale fondo accoglie gli accantonamenti per garanzie calcolati a tronte del probabile onere futuro che il Gruppo ha stimato di dover sostenere. Si ricorda che, oltre al fondo in oggetto, per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da ettettuare sugli yacht già consegnate o ancora in progress, TISG si avvale anche della copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.
Si tratta di un tondo contenente accantonamenti per rischi di natura tributaria scaturenti da eventuali richieste da parte delle Entrate o altri enti. L'accantonamento dell'anno rappresenta una stima relativa alle eventuali richieste di imposte comunali legate agli investimenti realizzati dal Gruppo degli ultimi anni, mentre il tondo si è decrementato per effetto di pagamenti realizzati nel corso dell'esercizio di importi già stanziati negli anni precedenti.

Si tratta prevalentemente della consistenza del fondo di previdenza complementare di alcuni avoratori di TISG.
Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte difterite:
| in migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| l Fondo rischi e oneri | 878 | 757 | 121 |
| Altre | 3.572 | 2.894 | 678 |
| Imposte differite attive | 4.450 | 3.65 | 799 |
| in migliaia di Euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Attività materiali | 3.488 | 3.649 | (161) |
| Marchi | 1.324 | 896 | 428 |
| Altre | 0 | O | O |
| lmposte differite passive | 4.812 | 4.545 | 267 |
| Importo netto | (362) | (894) | 532 |
Le imposte differite sono relative principalmente alle differenze sorte in fase di transizione agli IFRS in merito alla valutazione al "deemed cost" per alcune categorie di immobilizzazioni materiali. Le altre differenze temporanee si riferiscono principalmente a differenza tra il valore contabile delle voci sopra rappresentate e quello fiscale.
Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Passività per benetici ai dipendenti | 1 047 | 1.251 | (204) |
| TOTALE | 1.047 | 1.251 | (204) |
l benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.f.r.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Debiti verso Banche a lungo termine | 60.390 | 66.287 | (5.897) |
| Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine | 2.543 | 2.834 | (291) |
| Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo termine | 427 | રી ર | (88) |
| Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a lungo termine |
5.734 | 6.562 | (828) |
| TOTALE | 69.094 | 76.198 | (7.104) |
La voce Debiti verso banche a lungo termine, pari ad Euro 60.390 migliaia, rappresenta la quota, in scadenza oltre il primo semestre 2024, dei finanziamenti a medio lungo termine sottoscritti in anni precedenti e nell'esercizio in corso. La voce risulta decrementata per Euro 5.897 migliaia per effetto del rimborso delle quote capitali alle condizioni stabilite con i vari istituti di credito. Il Gruppo sta pagando le rate dei mutui in essere in linea con i piani di ammortamento.
Le voci Lease liabilities – Autovetture e Lease liabilities – Impianti e Macchinari pari rispettivamente ad Euro 2.543 migliaia ed Euro 427 migliaia al 30 giugno2023, si riferiscono alla parte a lungo dell'indebitamento legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.
Le Lease liabilities - Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 5.734 migliaia al 30 giugno 2023, rappresentano la quota oltre l'esercizio del valore attuale del debito da corrispondere all'Autorità Portuale in applicazione del principio contabile IFRS 16 per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara e La Spezia.
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a lungo | 50 | (રેઠો | |
| TOTALE | 0 | 50 | (50) |
La voce Definizione Agevolata – Rottamazione TER, pari ad Euro 0 migliaia al 30 giugno 2023, accoglieva, al 31 dicembre 2022, la parte a lungo termine del piano di rateizzo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a tutte le posizioni iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 2017.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| l Debiti verso tornitori entro l'anno successivo | 73.463 | 78 770 | 15.307) |
| TOTALE | 73.463 | 78.770 (5.307) |
Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 73.463 migliaia al 30 giugno 2023, presenta un decremento di Euro 5.307 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 derivante dall'attività operativa necessaria alla realizzazione delle commesse in corso di lavorazione, allo sviluppo delle attività di refit nonché degli investimenti dei progetti "TISG 4.0″, "TISG 4.1″, "TISG 4.2", ai nuovi uffici commerciali in Marina di Carrara e alla ristrutturazione della sede di Celi S.r.l., con l'obiettivo di raddoppiarne la capacità produttiva.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Detinizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a breve | 289 | 580 | (291) |
| Debiti v/istituti previdenziali | 2.501 | 1.680 | 821 |
| Debiti tributari | 13.325 | 7.641 | 5.684 |
| Altri debiti | 4.439 | 3.887 | રરુડ |
| TOTALE | 20.554 | 13.788 | 6.766 |
La quota a breve della Definizione Agevolata – Rottamazione TER, iscritta in bilancio al 30 giugno 2023 per Euro 289 migliaia, è riterita alla parte del rateizzo in corso con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in scadenza entro la fine del 2023.

La voce Debiti verso istituti previdenziali, pari ad Euro 2.501 migliaia al 30 giugno 2023, si riferisce al debito per contributi a carico dell'Azienda dovuti all'INPS, per il mese di giugno 2023, all'INAIL, ai debiti verso Fasi e Previndai, debiti verso il Fondo Integrativo Cometa ed altri fondi minori.
La voce Debiti tributari, pari ad Euro 13.325 migliaia al 30 giugno 2023, accoglie principalmente i debiti verso Erario per IRES ed IRAP.
La voce Altri Debiti, pari ad Euro 4.439 migliaia al 30 giugno 2023, comprende principalmente versamenti ricevuti su un conto corrente dedicato, per gestire le spese correnti di un motor yacht di 140 metri attualmente soggetto a decreto di congelamento, come previsto dai regolamenti della Comunità Europea. Il bene, in possesso del Demanio, è stato altidato a TISG che sullo stesso sta, tra l'altro, realizzando importanti interventi di refit.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Debiti verso Banche a breve termine | 11.739 | 14.165 | (2.426) |
| Lease liabilities – Autovetture quota a breve termine | ર્સ્ડર્ | 504 | 21 |
| Lease liabilities – Impianti e Macchinari quota a breve termine | 196 | 223 | (27) |
| Lease liabilities – Fabbricati concessione demaniale quota a breve termine |
225 | 268 | (43) |
| Debiti verso altri tinanziatori a breve termine | O | 33 | (33) |
| TOTALE | 12.685 | 15.193 | (2.508) |
La voce Debiti verso banche a breve termine, pari ad Euro 11.739, decrementata per Euro 2.426 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo nonché anticipi su contratti e linee di credito di cassa.
Le voci Lease liabilities – Autovetture e Lease liabilities – Impianti e Macchinari, pari rispettivamente ad Euro 525 migliaia ed Euro 196 migliaia al 30 giugno 2023, si riteriscono alla parte a breve dell'indebitamento tinanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.
l Lease liabilities - Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 225 migliaia, si riteriscono alla quota a breve dei debiti per le concessioni demaniali di Marina di Carrara e La Spezia, in applicazione del principio contabile IFRS 16.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni | ||
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | 464 | 728 | (264) |
| l Altri debiti entro l'anno successivo | 18.398 | 26.158 | (7.760) |
| TOTALE | 18.862 | 26.886 | (8.024) |
La voce Altri debiti: pari ad Euro 18.862 migliaia al 30 giugno 2023, decrementata per 8.024 migliaia rispetto al precedente esercizio 2022, si compone principalmente come segue:
• Debiti verso dipendenti per ferie e permessi maturati dai dipendenti al 30 giugno 2023 per l'importo di Euro 5.960 migliaia;
· Caparre Tecnomar For Lamborghini e Caparre per commesse di costruzione per Euro 11.844 migliaia, che si riferiscono alle caparre versate dai rispettivi clienti alla sottoscrizione di contratti di costruzione e vendita M/Y Tecnomar for Lamborghini 63.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 30/06/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 171 994 | 129.028 | 42.966 |
| Variazione dei lavori in corso su ordinazione | (9.492) | 6.250 | (15.742) |
| Totale ricavi operativi | 162.502 | 135.278 | 27.224 |
| Altri ricavi e proventi | 7.512 | 907 | 6.610 |
| Provvigioni | (3.677) | (2.454) | (1.223) |
| TOTALE | 166.337 | 133.726 | 32.611 |
l ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 171.994 migliaia al 30 giugno 2023, sono incrementati rispetto al precedente esercizio per circa Euro 42.966 migliaia, a seguito della sottoscrizione di n. 7 contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 6 contratti di motor-yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini 63.
Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 30/06/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) | 139.471 | 112.139 | 27.332 |
| incidenza su totale ricavi della gestione | 86% | 83% | 100% |
| Attività di Refit | 23.031 | 23.139 | (108) |
| incidenza su totale ricavi della gestione | 14% | 17% | 0% |
| Ricavi della gestione | 162.502 | 135.278 | 27.224 |
Gli Altri ricavi e proventi, pari ad Euro 7.512 migliaia al 30 giugno 2023, si compongono principalmente come segue:
· Risarcimenti assicurativi per un importo di Euro 707 migliaia al 30 giugno 2023, si riteriscono a rimborsi riconosciuti nell'esercizio 2023 dalle compagnie assicurative per costi sostenuti da TISG nel corso del 2023, relativamente a sinistri per eventi atmosferici avversi e danni su automezzi. In particolare il sinistro più significativo si è realizzato nel mese di febbraio 2023 con un rimborso assicurativo di Euro 680 migliaia.
Altri ricavi, per un importo di Euro 5.983 migliaia, derivano dalla gestione delle costruzioni in essere.

· Sopravvenienze attive per Euro 433 migliaia al 30 giugno 2023 si riteriscono sostanzialmente a proventi di natura straordinaria realizzati a seguito della conclusione positiva di alcuni contenziosi attività di recupero svolta dai legali del Gruppo;
Le Provvigioni passive, iscritte nel bilancio al 30 giugno 2023 per Euro 3.677 migliaia, fanno riterimento all'attività di intermediazione di alcuni tra i principali broker del settore, che collaborano da anni con il Gruppo nella ricerca di nuovi clienti, ed alle royalties maturate nei confronti di Automobili Lamborghini nel corso del 2023 per l'utilizzo in esclusiva del marchio Lamborghini.
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 30/06/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | (33.844) | (34.000) | 156 |
| Noleggi a breve termine | (713) | (449) | (264) |
| Variazioni delle rimanenze di materie prime | (23) | (174) | ારી |
| Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti | 2.446 | (974) | 3.420 |
| TOTALE | (32.134) | (35.597) | 3.463 |
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
La voce Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, al 30 giugno 2023 pari ad Euro 33.844 migliaia, in decremento rispetto al primo semestre 2022 per Euro 1 56 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.
l Noleggi a breve termine, pari ad Euro 713 migliaia al 30 giugno 2023, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di retit.
La voce Variazioni delle rimanenze di materie prime, che rappresenta al 30 giugno 2023 un saldo per Euro 23 migliaia, è in decremento rispetto al primo semestre 2022 di 151 migliaia.
La voce Variazione dei prodotti finiti e semilavorati presenta un saldo positivo pari ad Euro 2.446 migliaia al 30 giugno 2023, dovuto principalmente ai costi sostenuti per la realizzazione di commesse per le quali è in previsione una tutura vendita.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 30/06/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| l Lavorazioni varie esterne | (67.851) | 153.7801 | 14.071) |
| TOTALE | (67.851) | (53.780) | (14.071) |
La voce costi per lavorazioni esterne, pari ad Euro 67.851 migliaia al 30 giugno 2023, in aumento di Euro 14.071 migliaia rispetto al primo semestre 2022, si riterisce alle attività di produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica.
In particolare, fanno riterimento a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni degli yacht. L'aumento registrato nell'esercizio 2023 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento, al di fuori del cantiere di Marina di Carrara, della realizzazione di alcune fasi di lavorazione come quelle inerenti alla costruzione dello scafo.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 30/06/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Prestazioni e Consulenze varie | (8.878) | (3.635) | (5.243) |
| Consulenze legali, tiscali e notarili | (898) | (299) | (રેઠવ) |
| Spese di revisione contabile | (15) | ( 5) | |
| TOTALE | (9.791) | (3.934) | (5.857) |
La voce Prestazioni e consulenze varie, pari ad Euro 8.878 migliaia al 30 giugno 2023, risulta incrementata rispetto al precedente semestre 2022 per Euro 5.243 migliaia a fronte di un maggior numero di fasi progettuali dei nuovi mega yacht affidate a designers ed architetti esterni.
Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili, pari ad Euro 898 migliaia al 30 giugno 2023, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di yacht, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta incrementata rispetto al precedente semestre 2022 per Euro 599 migliaia.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 30/06/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Spese di trasporto | (194) | (13) | (181) |
| Spese di manutenzione | (36) | (10) | (26) |
| Vigilanza | (242) | (243) | |
| Costi di ricerca | (229) | (182) | (47) |
| Spese varie amministrative | (1.041) | (130) | (911) |
| Utenze | (1.330) | (2.063) | 733 |
| Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni | (1.875) | (1.203) | (672) |
| Spese di pulizia e smaltimento rifiuti | (236) | (80) | (156) |
| Servizi vari ai dipendenti | (239) | (211) | (28) |
| Spese di pubblicità e rappresentanza | (496) | (230) | (266) |
| Spese e commissioni bancarie | (100) | (219) | 119 |
| Carburanti | (8) | (8) | 0 |
| Spese di telefonia | (୧3) | (129) | ୧୧ |
| Interventi software | (3) | 14 | (17) |
| Compensi e rimborsi spese Amministratori | (427) | (447) | 20 |
| Compensi Collegio Sindacale | (27) | 0 | (27 |
| Organismo di Vigilanza | (18) | (17) | (1) |
| Altre spese | (264) | (30) | (234) |
| TOTALE | (6.828) | (5.201) | (1.627) |
Le Spese varie amministrative, pari ad Euro 1.041 migliaia al 30 giugno 2023, sono incrementate per Euro 911 migliaia rispetto al semestre precedente. Ciò è dovuto essenzialmente all'incremento di manutenzioni e riparazioni specifiche per 919 migliaia nel primo semestre 2023.
l Costi per utenze, pari ad Euro 1.330 migliaia al 30 giugno2023, sono decrementati per Euro 733 migliaia rispetto al semestre precedente.
l Servizi vari ai dipendenti, pari ad Euro 239 migliaia al 30 giugno 2023, si riteriscono principalmente ai servizi legati alla mensa ed alla ristorazione, gestita nel Village aziendale, per i viaggi e le trasferte per l'avviamento dell'outsourcing estero della produzione della carpenteria ed alcuni viaggi commerciali.
Le Assicurazioni di cantiere e imbarcazioni, pari ad Euro 1.875 migliaia al 30 giugno 2023, sono incrementate per Euro 672 migliaia a seguito dello sviluppo del business.
La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente di TISG; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali a carico del Gruppo, delle liberalità e delle spese di trasterta tortettarie.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 30/06/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| , Per il personale | (13.078) | (9.594) | (3.484) |
| Oneri sociali | (4.032) | (3.379) | (653) |
| Trattamento di fine rapporto | (748) | (୧30) | (118) |
| Altri costi | (833) | (୧୧୨) | 1 64) |
| TOTALE | (18.691) | (14.272) | (4.419) |
Il numero medio per il primo semestre 2023 dei dipendenti del Gruppo è pari a 630 come di seguito riportato:
| Numero medio | 30/06/2023 | 30/06/2022 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 32 | 50 |
| Impiegati | 370 | 234 |
| Operai | 228 | 144 |
| TOTALE | 630 | 428 |
Il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2023 del Gruppo è pari a 659 suddivisi come di seguito riportato:
| Numero puntuale | 30/06/2023 | 30/06/2022 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 30 | 61 |
| Impiegati | 392 | 282 |
| Operai | 237 | 171 |
| TOTALE | 659 | 514 |
La gestione di tutte le tasi produttive ha comportato un signiticativo aumento dei livelli di occupazione, ragion per cui TISG riveste un ruolo fondamentale all'interno del distretto tirrenico come uno tra i principali players in merito alle opportunità di lavoro nel settore della produzione di mega yacht di lusso.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 | 30/06/2022 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Accantonamento per rischi | (758) | (୧୫୨) | (୧୨) |
| Sopravvenienze Passive | (672) | (10) | (662) |
| Perdite su Crediti | O | O | O |
| lmu — Tasi | (192) | (116) | (76) |
| Imposte Comunali | (197) | (99) | (98) |
| Branding | (2.159) | (16) | (2.143) |
| Altri Costi Operativi | (109) | (3.221) | 3.112 |
| TOTALE | (4.087) | (4.151) | 64 |
La voce Accantonamento per rischi, pari ad Euro 758 migliaia al 30 giugno 2023, si riferisce essenzialmente all'accantonamento a fondo garanzia degli yacht in corso di produzione.
Le Sopravvenienze passive, pari ad Euro 672 migliaia al 30 giugno 2023, si riferiscono principalmente a componenti straordinarie di reddito, ricavi mancati, voci che hanno contribuito ad incrementare il reddito durante esercizi passati, ma che non trovano riscontro nell'esercizio corrente.
All'interno della voce Branding, pari ad Euro 2.159 migliaia al 30 giugno 2023, sono presenti tutti i costi sostenuti per l'evento in collaborazione con Giorgio Armani in data 11 febbraio 2023.
All'interno della voce Altri costi operativi, nel primo semestre 2022, erano presenti Euro 3.221 migliaia di costi operativi non ricorrenti relativi alle imposte di registro e spese notarili sostenute per l'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi.
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 30/06/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| Ammortamento immobilizzazioni materiali | (5.266) | (4.399) | (867) |
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | (271) | (207) | (64) |
| Svalutazioni e perdite su crediti | (100) | (300) | 200 I |
| TOTALE | (5.637) | (4.906) | (731) |
Per quanto riguarda gli Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto da nota n.2 a nota n.6.
Per la voce Svalutazioni e perdite su crediti si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.10.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| In migliaia di Euro | 30/06/2023 30/06/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| ' Altri proventi finanziari | 643 | 226 | 417 |
| Interessi passivi verso banche ed altri | (2.618) | (1.235) | (1.383) |
| Interessi passivi su tinanziamento fruttifero Soci | O | (46) | 46 |
| Interessi passivi su Lease liabilities | (204) | (169) | (32) |
| TOTALE | (2.179) | (1.224) | (955) |
La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:
| I In migliaia di Euro | 30/06/2023 30/06/2022 | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| l Imposte sul reddito dell'esercizio | (5.544) | (3.044) | (2.500) |
| TOTALE | (5.544) | (3.044) | (2.500) |
Di seguito il dettaglio delle imposte rilevate a conto economico al 30 giugno 2023:
| Descrizione | in migliaia di Euro | 30/06/2023 |
|---|---|---|
| lmposte correnti | (3.286) | |
| Imposte differite | (2.258) | |
| TOTALE | (5.544) |

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico.
Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, è stato tatto esplicito riterimento all'esperienza diretta del Gruppo, per le altre si è tenuto conto della best practice di riterimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:
| RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE |
30.06.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,64% | 3,57% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,30% | 2,30% |
| Tasso annuo di incremento TFR | 3,23% | 3,23% |
In particolare occorre notare come:
Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:
| Decesso | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato | |
|---|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso | |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO adeguati al D.L. n.4/2019 |
Il nuovo IAS 19, per i piani a beneticio definito di tipo postemployment, richiede una serie di informazioni aggiuntive che di seguito riportiamo:
| Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi | ||
|---|---|---|
| THE ITALIAN SEA GROUP SPA | DBO 30.06.23 | |
| Tasso di turnover +1% | 1.013.027.87 | |
| Tasso di turnover -1% | 1.008.523,67 | |
| Tasso di inflazione +0,25% | 1.018.316.65 | |
| Tasso di intlazione -0,25% | 1.003.473.68 | |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 999.605.25 | |
| Tasso di attualizzazione -0,25% | 1.022.351.46 |
| Service Cost e Duration | ||
|---|---|---|
| THE ITALIAN SEA GROUP SPA | ||
| Service Cost 2021 | 47.731.80 | |
| Duration | 6.47 |
| Erogazioni future stimate | ||||
|---|---|---|---|---|
| Anni | Erogazioni previste | |||
| 1 | 170.577,98 | |||
| 2 | 147.188,35 | |||
| 3 | 135.400,41 | |||
| प | 108.415,59 | |||
| 5 | 155.601,50 |
Nel contesto in cui l'utilizzo dello strumento derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace è possibile applicare le regole dell'Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture.
Uno strumento di copertura è quello il cui fair-value o cash flow dovrebbe compensare, in tutto o in parte, la variazione del fair-value o del cash flow della posta coperta.

Per l'attività di produzione degli yacht il Gruppo utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie o assicurative a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati.
Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del 2022 e la tipologia di correlazione:
| Elenco parti correlate | Rapporto di correlazione | |||
|---|---|---|---|---|
| GC HOLDING S.p.A. | CONTROLLANTE AL 62,68% DI TISG | |||
| TISG Turkey YTAS | CONTROLLATA AL 100% DA TISG | |||
| PERINI NAVI USA Inc. | CONTROLLATA AL 100% DA TISG | |||
| GMC Architecture S.r.l. S.t.p. | SOCIETA PARTECIPATA DA GC HOLDING | |||
| CELI S.r.l. | CONTROLLATA AL 100% DA TISG | |||
| SANTA BARBARA S.r.l. | PARTE CORRELATA DI TISG |
Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse nell'esercizio concluso al 30 giugno 2023:
| CONTI PATRIMONIALI |
GC Holding | TISG Turkey YTAS |
PERINI NAVI USA INC. |
GMC ARCHITECTURE S.R.L. S.T.P. |
CELI SRL | SANTA BARBARA S.R.L. |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (€/000) DEPOSITI CAUZIONALI |
23 | |||||
| CREDITI FINANZIARI | 67 | 133 | 3.566 | |||
| CREDITI COMMERCIALI | 6.106 | 549 | 4 | |||
| TOTALE CREDITI | 67 | 6.262 | 0 | 1 | 4.115 | 4 |
| DEBITI FINANZIARI | O | 342 | ||||
| DEBITI COMMERCIALI | 38 | 3.937 | 10 | 1.204 | -50 | |
| TOTALE DEBITI | 38 | 3.937 | 342 | 10 | 1.204 | -50 |
| CONTI ECONOMICI (€/000) |
GC Holding | TISG Turkey YTAS |
PERINI NAVI USA INC. |
GMC ARCHITECTURE S.R.L. S.T.P. |
CELI SRL | SANTA BARBARA S.R.L. |
| COSTI PER LAVORAZIONI |
9.184 | 4.970 | ||||
| COSTI PER CONSULENZE |
206 | |||||
| COSTI PER SERVIZ | 90 | |||||
| INTERESSI PASSIVI | ||||||
| TOTALE COSTI | 0 | 9.184 | 0 | 206 | 4.970 | 90 |
| RICAVI DELLE VENDITE | 1.104 | 2 | 0 | |||
| INTERESSI ATTIVI | 67 | |||||
| TOTALE RICAVI | O | 1.104 | 0 | 2 | 67 | 0 |

GC HOLDING S.p.A.: Estinto nel luglio 2022 il debito in linea capitale verso la controllante GC Holding S.p.a., gli interessi maturati, tino a tale data ammontano a circa 46 migliaia di competenza dell'esercizio 2022.
TISG Turkey YTAS: TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scati in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione. Nello specifico, è stato commissionato l'appalto per la costruzione dello scafo e della sovrastruttura del motor yacht 597 a marchio Admiral della lunghezza di 100 metri.
Ai fini della approvazione del contratto sopracitato, è stata ottenuto il parere motivato preventivo del Comitato Operazioni con Parti Correlate che ha evidenziato l'interesse del Gruppo all'approvazione dell'operazione oggetto di analisi e alla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni alle quali la stessa dovrebbe essere realizzata.
GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di vacht che il Gruppo dovesse produrre per futuri potenziali clienti.
CELI S.r.l.: In data 24 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di conferire il ramo d'azienda denominato "CELI", avente per oggetto la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione di mobili e di allestimenti da arredamento, nella ex controllata ATS Service S.r.l., rinominata poi CELI S.r.l.
Tra le poste conferite con il Ramo CELI, TISG ha trasferito a CELI Euro 13.534 migliaia di debiti scaduti comprendenti: (a) di debiti tributari verso l'Agenzia delle Entrate per imposte dirette, indirette e ritenute per Euro 9.385 migliaia, (b) debiti verso INPS per Euro 3.102 migliaia, (c) debiti verso INAIL per Euro 441 migliaia, e (d) debiti verso Enti Locali per Euro 606 migliaia.
La componente riferita ai debiti scaduti verso l'Agenzia delle Entrate per Euro 8.982 migliaia è stata oggetto di Transazione Fiscale tra l'Ente, Celi e TISG, in quanto soggetto obbligato in solido. L'atto transattivo stipulato nel mese di ottobre 2020 con l'Agenzia delle Entrate ha ridotto l'importo da versare ad Euro 7.976 migliaia.
ll credito residuo al 30 giugno 2023 pari ad Euro 3.566 migliaia sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030. CELI ha rimborsato al 31 dicembre 2022 le rate secondo il piano di rientro.

In data 28 giugno 2021, a seguito della sottoscrizione delle transazioni fiscali – previdenziali tra CELI, Agenzia delle Entrate, INPS ed INAL, si è concluso positivamente il procedimento di omologa, da parte del Tribunale di Massa, dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto da CELI S.r.l. Pertanto, gli accordi transattivi non saranno soggetti a modifiche e non si renderanno dovute somme ulteriori, né da TISG né da CELI S.r.l., rispetto a quelle convenute con tali accordi.
Oltre a quanto sopra descritto CELL è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione del Gruppo, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG.
A marzo 2023, TISG ha acquisito il 100% delle quote di CELI.
Santa Barbara: Nel corso del 2023 TISG ha svolto per conto di Santa Barbara una tornitura di servizi tecnici specializzati.
Per il primo semestre 2023 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel periodo.
Nel primo semestre 2023, il Gruppo non ha posto in essere rilevanti operazioni alipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.
Sul punto si rimanda comunque alla relazione sulla gestione per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Questo documento è stato pubblicato in data 14 settembre 2023 su autorizzazione dell'Amministratore Delegato.

La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Data: 14/09/2023
Firma Amministratore Delegato

Firma dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

AMN/FPC/git - RC047142023BD0237


Agli Azionisti della The Italian Sea Group S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative della The Italian Sea Group S.p.A. e delle sue controllate (nel seguito Gruppo TISG) al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TISG al 30 giugno 2023, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Milano, 14 settembre 2023
BDO Italia S.p.A.
Andrea Meneghel Socio
Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona,
BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013 BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.
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