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The Italian Sea Group

Quarterly Report Sep 14, 2023

4220_10-q_2023-09-14_1994c47f-de01-4c67-b52a-a6536875a179.pdf

Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2023

THE ITALIAN SEA GROUP S.P.A.

INDICE

PREMESSA
DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
COMITATO CONTROLLO, RISCHI & SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE
COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI
COLLEGIO SINDACALE………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
ORGANISMO DI VIGILANZA EX D.LGS 231/01
SOCIETA DI REVISIONE
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI
PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
INFORMAZIONI SUL GRUPPO…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
BREVE STORIA DEL GRUPPO
AZIONARIATO
SVILUPPO DEL BUSINESS
PREMESSA METODOLOGICA
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 17
RICAVI OPERATIVI
EBITDA CONSOLIDATO
BACKLO -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES") …………………………………………………………………………… 27
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2023 35
FVOLUZIONE PREVEIDIBILE DELLA GESTIONE
GFSTIONF. DEI RISCHI
AI.TRE INFORMAZIONI
PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO - PER NATURA
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
NOTE II IJSTRATIVE
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
ATTIVITA NON CORRENTI

The Italian Sea Group

ATTIVITÀ CORRENTI…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
PASSIVITÀ NON CORRENTI
PASSIVITÀ CORRENTI
RICAVI
COSTI
USO DI STIME
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
ALTRE INFORMAZIONI
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI
DELL'ART. 8-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 1977 DEL 14 MAGGIO 199 E
SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2023

REDATTA SECONDO I PRINCIPI IAS/IFRS

VALORI IN MIGLIAIA DI EURO

PREMESSA

DATI DI SINTESI ED INFORMAZIONI GENERALI

Denominazione: The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG S.p.A.")

Sede Legale: Viale Cristoforo Colombo, 4-bis, 54033 Marina di Carrara (MS)

Codice Fiscale: 00096320452

Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Carrara - Repertorio Economico Amministrativo: n. 65218

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

FILIPPO MENCHELLI Presidente del CdA

MARCO CARNIANI Vice Presidente del CdA

ANTONELLA ALFONSI Consigliere Indipendente

GIOVANNI COSTANTINO Amministratore Delegato

GIANMARIA COSTANTINO Consigliere Non Esecutivo

LAURA ANGELA TADINI Consigliere Indipendente

FULVIA TESIO Consigliere Indipendente

COMITATO CONTROLLO, RISCHI & SOSTENIBILITÀ E PARTI CORRELATE

COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONI

COLLEGIO SINDACALE

ORGANISMO DI VIGILANZA EX D.LGS 231/01

SOCIETÀ DI REVISIONE

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI

PROFILO E STRUTTURA DEL GRUPPO

SHIPBUILDING REFIT

INFORMAZIONI SUL GRUPPO

The Italian Sea Group S.p.A. ("TISG") è uno dei più rinomati operatori nel settore della nautica di lusso a livello specializzato internazionale, nella progettazione e costruzione di yacht a vela e a motore da 17 metri a 100 metri e oltre. Con i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi e Tecnomar, il Gruppo è primo in Italia e quarto al mondo per la costruzione di yacht oltre i 50 metri'.

Negli ultimi 13 anni TISG ha rafforzato ulteriormente il proprio posizionamento nel mondo del lusso attraverso importanti partnership con due brand di riferimento del settore: Automobili Lamborghini, per la costruzione di yacht veloci in edizione limitata - Tecnomar for Lamborghini 63 – e Giorgio Armani, con cui collabora per il design di linee esterne e arredi di alcuni yacht.

Il Gruppo ha una business unit, NCA Refit. dedicata alla manutenzione ordinaria e straordinaria di yacht a vela e a motore di qualsiasi brand, con un particolare focus su navi tra i 60 e i 140 metri.

TISG si distingue da sempre per la capacità di offrire ai suoi Armatori una vasta esperienza nel mondo del lusso, che si traduce in alta qualità delle lavorazioni, attenzione maniacale al dettaglio, innovazione tecnologica e design. Questi elementi, uniti a passione, know-how, professionalità, gusto per la bellezza e per

l'arte, ospitalità ed attenzione al cliente, caratterizzano l'unicità della filosofia del Gruppo.

Gli yacht di The Italian Sea Group, per le proprie caratteristiche di dimensioni e tipologia, si rivolgono ad una clientela composta principalmente da Ultra High Net Worth Individuals (UHNWI) e da Armatori esperti che già possiedono altre navi.

PICCHIOTTI

Dal ا ج indissolubilmente legato alla storia della marineria italiana e mediterranea.

Questa lunga tradizione inizia con barche da lavoro e velieri oceanici e, passando per importanti commesse militari, conduce agli anni pioneristici dei primi yacht da diporto.

La più grande nave mai costruita dal brand è il 103 metri Al Said del 1982, che nacque proprio a Marina di Carrara, nei capannoni The Italian Sea Group S.p.A.

Con il brand Picchiotti, The Italian Sea Group ha sviluppato insieme allo studio Luca Dini Design & Architecture la linea semi-custom "Gentleman Picchiotti", un'intera flotta di motoryacht dai 24 ai 55 metri, ispirata alla silhouette dei panfili americani degli anni '60, proponendo un'eleganza senza tempo e soluzioni ingegneristiche all'avanguardia.

1 Fonte: Global Order Book 2022

ADMIRAL

La prima imbarcazione Admiral, un 18 metri in legno, nasce nel 1966. Alla metà degli anni 70 viene varato il primo motor yacht di 30 metri in legno, molto raro e prestigioso per quel periodo. All'inizio degli anni 80 vengono realizzati i primi scafi in alluminio ed acciaio.

La gamma prodotto che Admiral offre oggi al mercato include super yacht, mega yacht e giga yacht caratterizzati da eleganza, stile senza tempo e totale personalizzazione.

Admiral, flagship brand di The Italian Sea Group, ha consegnato ad oggi 148 yacht.

PERINI NAVI

Perini Navi è stata fondata nel 1983, quando Fabio Perini ha lanciato il prototipo di un sailing yacht che potesse essere manovrato con un equipaggio ridotto rispetto agli standard del tempo, grazie all'invenzione di un un sistema di avvolgimento automatico delle vele.

Negli anni, la vision del fondatore ha riscosso ampio successo rendendo il brand una vera icona della nautica mondiale, con un'importante presenza, in particolare, negli Stati Uniti.

La flotta Perini Navi vanta 60 sailing yacht tra i più ammirati al mondo; uno tra tutti il leggendario The Maltese Falcon, clipper di 88 metri che ha segnato una rivoluzione nella tecnologia della navigazione a vela, presentando al mondo per la prima volta il sistema velico oggi conosciuto come Falcon Rig.

TECNOMAR

Presente sul mercato dal 1987, Tecnomar è un marchio specializzato nella realizzazione di motor-yacht veloci fino a 50 metri.

Le principali caratteristiche del brand sono il design innovativo, la modernità delle linee, la sportività e le alte performance; ogni modello costituisce una sfida progettuale in equilibrio tra l'eleganza della migliore tradizione nautica italiana e l'uso di tecnologie e materiali innovativi.

Ad oggi Tecnomar ha consegnato 294 yacht.

BREVE STORIA DEL GRUPPO

La storia di The Italian Sea Group inizia nel 2009, quando la GC Holding S.p.A., società facente capo all'imprenditore Giovanni Costantino, acquisisce il 100% di Tecnomar S.p.A.

Nonostante la fase critica del mercato, aggravata dalla perdurante restrizione del credito e dai continui default finanziari degli armatori, che hanno inondato il mercato di yacht usati, il Gruppo acquista il marchio Admiral nel novembre 2011 e amplia ulteriormente la propria offerta. La rapida crescita del numero di contratti e l'aumento delle dimensioni degli yacht consegnati comporta la necessità di investire su un sito produttivo grande e con accesso diretto al mare.

Nel 2012 GC Holding S.p.A. acquisisce il 100% di The Italian Sea Group S.p.A., che all'interno del cantiere di Marina di Carrara produce navi commerciali e da crociera.

Il cantiere di Marina di Carrara, che oggi rappresenta l'Headquarter di TISG, nasce nel 1942 ed è dotato di impianti moderni ed avanzati per l'epoca, che consentono di produrre già navi di medio tonnellaggio.

Nel corso degli anni '50 e '60, ulteriori potenziamenti delle strutture permettono al cantiere la realizzazione di navi sempre più grandi. Nel 1973 la struttura è ulteriormente ampliata con la costruzione di un bacino di 200 mt di lunghezza e 35 mt di larghezza.

L'acquisizione permette il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio di un'azienda in crisi ma con un recente passato da protagonista nella cantieristica di grandi dimensioni, ampliando la capacità produttiva e trattenendo il prezioso know-how specializzato nella costruzione di navi di grandi dimensioni.

Nel tempo vengono realizzati importanti investimenti, quali l'ampliamento e la completa ristrutturazione della sede del Gruppo, l'organizzazione delle aree dedicate alle nuove produzioni, la realizzazione di una accigieria e di una tappezzeria e l'ampliamento delle zone dedicate all'attività di refit, iniziata nel 2015.

Nel 2020, il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato un piano di investimenti ("TISG 4.0") per circa 40 milioni di Euro, con l'obiettivo di incrementare ulteriormente la capacità produttiva del cantiere.

Ad oggi, la sede di Marina di Carrara si estende su una superficie di circa 120.000 mq e vanta una posizione assolutamente strategica.

Affacciata sul Mediterraneo, a poca distanza da famose mete turistiche e ricreative italiane - e pertanto tappa privilegiata per gli yacht che navigano in questo mare -, il cantiere è dotato di facilities tecniche all'avanguardia e spazi ricreativi per gli equipaggi che, combinati con le competenze del team e la qualità dei servizi, permettono al Gruppo di essere un importante punto di riferimento per Armatori da tutto il mondo.

L'Headquarter vanta un sito produttivo unico, dotato di due bacini di carenaggio, rispettivamente di 200 metri e 147 metri, 11 distinte aree produttive, 1.000 tonnellate di capacità di sollevamento totale e 3.300 tonnellate di galleggiante potenziata e e chiatta ristrutturata per il varo di yacht e mega yacht fino a 100 metri.

ll 4 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo ha deliberato un ulteriore piano di investimenti, denominato "TISG 4.1″, del valore di 14 milioni di Euro che è stato completato entro il primo semestre 2023.

ll 22 dicembre 2021 TISG, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l. (fusa per incorporazione il 10 giugno 2022), si è aggiudicata l'Asta indetta dal Tribunale di Lucca per il fallimento Perini Navi S.p.A., ad un prezzo complessivo di 80 milioni di euro.

Il complesso aziendale comprende il compendio mobiliare ed immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione, i marchi e i brevetti, la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc. e i rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi.

Ad agosto del 2022, The Italian Sea Group S.p.A. ha completato l'acquisizione del 100% delle quote di TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi ("TISG Turchia") da GC Holding S.p.A. per un valore di 150.000 Euro.

Questa operazione ha permesso al Gruppo di consolidare l'intero processo produttivo, garantendo una gestione delle operations ancora più integrata, favorendo le strategie di investimento diretto da TISG a TISG Turchia.

Nell'ottica di continua internalizzazione delle attività chiave della filiera produttiva - strategia già avviata da tempo con la creazione di workshop interni di acciaieria, tappezzeria e carpenteria di allestimento - nel primo semestre del 2023 TISG ha completato l'acquisizione del 100% delle quote di CELI S.r.l. ("Celi"), ebanisteria fondata nel 1920 con esperienza nel settore nautico ed edile.

Attraverso l'esperienza e gli innovativi sistemi produttivi di Celi, The Italian Sea Group si affaccia inoltre all'extra settore del real estate e dell'hotellerie di lusso, per i propri clienti interessati all'arredo custommade di altissimo livello anche per i propri progetti sulla terraferma.

AZIONARIATO

AZIONISTA 8
GC Holding 62,68%
Alychlo NV(*) 11,39%
Giorgio Armani S.p.A. 4,99%
Mercato 20,94%

SVILUPPO DEL BUSINESS

Nel corso degli anni, TISG ha potenziato la propria presenza in mercati internazionali, sia europei che extraeuropei. Nel corso del 2022 ha inoltre siglato importanti accordi di partnership con i più prestigiosi broker internazionali per il consolidamento del proprio posizionamento in Asia e in Medio Oriente.

Anche il mercato delle Americhe è in forte espansione: soltanto alla fine dell'esercizio 2020 infatti, tale area rappresentava circa l'1% dell'Order Book, mentre ad oggi rappresenta circa il 30%, con vendite a clienti provenienti da Stati Uniti, Canada e Messico.

La strategia commerciale del Gruppo prevede la presenza in tutti i saloni nautici più importanti al mondo, l'apertura di showroom in località prestigiose - risale a giugno l'apertura del primo flagship store a Porto Cervo, in Costa Smeralda - e un rapporto sempre più privilegiato con i clienti finali, che sono ospitati nella sede di Marina di Carrara e hanno l'opportunità di toccare con mano la qualità del prodotto e le competenze tecniche del Team, nonché di sperimentare l'attenzione al dettaglio e l'altissimo livello di servizio.

Il successo del megayacht Admiral Kenshō di 75 metri, premiato "Motor-yacht dell'anno" ai prestigiosi World Superyacht Awards 2023, e la vendita di ben tre megayacht di 70 metri, modello Admiral GC-Force, dimostrano ulteriormente quanto sia forte e conclamato il posizionamento dei brand di TISG nel mercato globale dello yachting.

Secondo le statistiche di settore2, le vendite dei 6 yacht oltre i 50 metri annunciate da TISG nel 2023 rappresentano oltre il 30% del totale delle vendite comunicate nell'anno da tutti i player Europei che operano nel segmento di riferimento.

TISG è leader in tutti i mercati strategici della nautica di lusso e vende i propri prodotti a Ultra-High Net Worth Individuals provenienti da tutto mondo.

In merito alla capacità produttiva, con il perfezionamento dell'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi S.p.A. il Gruppo ha acquisito i cantieri di La Spezia e Viareggio. Sono stati completati i piani di investimento "TISG 4.0″ e "TISG 4.1″ che prevedono rispettivamente: (i) un nuovo capannone, un nuovo bacino di carenaggio e la copertura del bacino originale; (ii) l'ampliamento sulla banchina chiesa, lo spostamento della produzione Lamborghini a La Spezia e la costruzione di un ulteriore capannone.

A tale capacità produttiva si aggiungono poi le strutture in Turchia, dove TISG costruisce scafi e sovrastrutture attraverso un network di partner specializzati che operano su circa cinque cantieri.

2 Fonte: SuperYacht Times

+ ADMIRAL | GIORGIO ARMANI

19

PREMESSA METODOLOGICA

In ottemperanza al framework IAS/IFRS di riferimento, il bilancio consolidato di TISG al 30 giugno 2023 espone come dati comparativi i saldi del bilancio consolidato di TISG al 31 dicembre 2022 per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale; per quanto riguarda il Conto Economico, espone i dati del bilancio consolidato di TISG al 30 giugno 2022.

Nel corso del 2023 il perimetro di consolidamento è stato modificato a seguito dell'acquisizione del 100% delle quote di CELI S.r.J. ("Celi"), ebanisteria fondata nel 1920 con esperienza nel settore nautico ed edile.

Si riporta sotto il prospetto di raccordo tra il Bilancio d'esercizio della Società Capogruppo ed il Bilancio Consolidato.

עשיי שחיים שי

JU/ UO/ LUZJ
in migliaia di Euro Patrimonio
Netto
Risultato
Bilancio di The Italian Sea
Group S.p.A.
107.919 13.287
Eliminazione operazioni intercompany રસ્ત્રેત 306
Totale attribuibile ai Soci della
Controllante
108.478 13.593
Patrimonio netto e risultato di terzi
Totale del Bilancio Consolidato 108.478 13.593

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Si riportano di seguito i dati economici relativi ai primi sei mesi dell'esercizio 2023, comparati con i dati relativi ai medesimi sei mesi dell'esercizio 2022.

In migliaia di euro 30/06/2023 30/06/2022
Ricavi operativi 162.502 135.278
Altri ricavi e proventi 7.079 794
Provvigioni (3.677) (2.454)
Totale ricavi 165.903 133.618
Costi per materie prime (32.134) (35.597)
Costo per lavorazioni esterne (67.851) (53.780)
Prestazioni e consulenze tecniche (9.754) (3.895)
Altri costi per servizi (6.843) (5.201)
Costo del personale (18.691) (14.272)
Altri costi operativi (3.372) (965)
EBITDA 27.258 19.908
Percentuale su totale ricavi 16,4% 14,9%
Ammortamenti, svalutazioni e minusvalenze (5.537) (4.660)
EBIT 21.721 15.247
Percentuale su totale ricavi 13,09% 11,41%
Oneri finanziari netti (2.179) (1.224)
Proventi oneri straordinari (404) (3.361)
EBT 19.138 10.663
Imposte d'esercizio (5.544) (3.044)
RISULTATO CONSOLIDATO 13.593 7.618
Percentuale su totale ricavi 8,2% 5,7%

ANDAMENTO INDICATORI ECONOMICI 2022 - 2023

RICAVI OPERATIVI

La voce Ricavi Operativi è cresciuta del 20%, ammontando a 162.502 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 contro 135.278 migliaia di Euro nel primo semestre del 2022.

Tale incremento è principalmente riconducibile alla sottoscrizione di n. 7 contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 6 contratti di motor yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini.

Tale voce è così suddivisa tra le due divisioni Shipbuilding e Refit.

SHIPBUILDING Euro 139.471 migliaia
REFIT . Euro 23.031 migliaia

SHIPBUILDING

l ricavi della divisione Shipbuilding ammontano ad un totale di 139.471 migliaia di Euro al 30 giugno 2023, in aumento del 24% rispetto ai 112.139 migliaia di Euro registrati nel primo semestre del 2022.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Shipbuilding come segue:

18

SHIPBUILDING | Suddivisione per Dimensione

SHIPBUILDING | Suddivisione per Marchio

REFIT

l ricavi della divisione Refit ammontano ad un totale di 23.031 migliaia di Euro al 30 giugno 2023, in linea rispetto ai 23.139 migliaia di Euro registrati nel corso dei primi sei mesi del 2022.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi Refit come segue:

REFIT | Suddivisione per Area Geografica

REFIT | Suddivisione per Dimensione

1H 2022

EBITDA CONSOLIDATO

EBIT

BACKLOG

Lo sviluppo del business di TISG si lega alla visibilità e alla qualità del proprio portafoglio ordini (Gross Backlog) e del conseguente Net Backlog, ovvero il valore dei contratti per le commesse in essere al netto degli stati di avanzamento già pagati dal cliente.

Al 30 giugno 2023, il Gross Backlog (Shipbuilding e Refit) di TISG ammonta a 1.241.998 migliaia di Euro ed annovera 22 mega e giga yacht e 13 Tecnomar for Lamborghini 63 in costruzione, ovvero un totale di 35 commesse in progress, con consegne programmate sino al 2027 .

in migliaia di Euro 31/12/2019 31/12/2020 31/12/2021 31/12/2022 30/06/2023
Gross Backlog Shipbuilding 339.003 597.247 807.726 1.003.35/ 1.190.924
Gross Backlog Retit 18.922 8.204 18.948 34.207 51.075
Totale Gross Backlog 357.925 605.451 826.674 1.037.564 1.241.998
Net Backlog Shipbuilding 242.410 428.892 526.639 605.832 656.925
Net Backlog Refit 6.053 3.354 9.617 13.987 7.476
Totale Net Backlog 248.463 432.246 536.256 619.819 664.400

STRUTTURA PATRIMONIALE CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022
IMPIEGHI
Attività immateriali 35.818 35.715
lmmobili, impianti e macchinari 125.420 135.216
Partecipazioni 43 195
Attività e passività per Imposte differite Nette -362 -894
Altre attività e passività non correnti 4.672 6.944
Fondi per rischi ed oneri non correnti -3.870 -3.431
Fondo Benetici ai dipendenti -1.047 -1.251
Capitale immobilizzato netto 160.674 172.494
Rimanenze di magazzino e acconti 8.660 3.573
Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti 26.097 32.667
Crediti commerciali 35.040 21.469
Debiti commerciali -73.463 -78.770
Altre attività e passività correnti -29.238 -31.061
Capitale Circolante Netto -32.904 -52.122
Totale IMPIEGHI - CIN 127.770 120.372
FONTI
Capitale sociale -26.500 -26.500
Riserva Sovrapprezzo azioni -45.431 -45.431
Altre riserve e risultati portati a nuovo -23.051 -13.023
Riserva di traduzione 97 O
Utile (Perdita) consolidato -13.593 -24.046
Patrimonio netto -108.478 -109.001
Indebitamento finanziario netto -19.292 -11.371
Totale FONTI -127.770 -120.372

Si riscontra un decremento nel Capitale immobilizzato netto consolidato al 30 giugno 2023, rispetto all'esercizio 2022: ciò è dovuto principalmente alla vendita del ramo di azienda sito in Viareggio avvenuta in data 4 maggio 2023.

Si segnala inoltre il completamento dei lavori per la realizzazione di un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara, denominati progetto "TISG 4.0" e "TISG 4.1".

Nel corso del primo semestre 2023, il Gruppo ha realizzato investimenti per 6.136 migliaia di Euro.

L'incremento del Capitale Circolante Netto è dovuto in particolare: a un decremento dei Debiti commerciali e a un incremento dei Crediti commerciali legati all'incremento del numero di commesse in progress, e all'incremento della voce Altre attività e passività correnti che include il versamento delle caparre dei nuovi contratti per la produzione di yacht a marchio Tecnomar for Lamborghini 63.

La variazione del Patrimonio Netto, come descritto in modo più approfondito all'interno delle note illustrative, è dovuta principalmente all'utile netto risultante dal bilancio consolidato al 30 giugno 2023 per Euro 13.593 migliaia e all'incremento degli utili portati a nuovo per Euro 10 migliaia.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO

Di seguito, si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 30 giugno 2023, che espone i debiti finanziari: (i) verso le banche; (ii) verso i Soci; (iii) verso altri finanziatori, al netto delle disponibilità liquide:

in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022
A. Disponibilità liquide 39.584 81.317
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 25.748 0
C. Altre attività finanziarie correnti O 0
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 65.332 81.317
E. Debito tinanziario corrente (incluso strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito tinanziario non
corrente)
-2 -34
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente -11.737 -14.163
F. 1 altri debiti finanziari correnti -2 554 -2.797
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) - 14.293 -16.490
H. Indebitamento finanziario netto (G-D) 51.039 64.827
l. Debito bancario non corrente (esclusi la parte corrente
degli strumenti di debito)
-60.390 -66.287
l. Strumenti di debito O 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti -9.941 -9.912
L. Indebitamento finanziario non corrente
(1+J+K)
-70.331 -76.198
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) -19.292 -11.371

L'indebitamento finanziario netto, pari a 19.292 migliaia di Euro al 30 giugno 2023, contro una Posizione Finanziaria Netta per 11.371 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, riflette:

  • (i) dei dividendi, a seguito della delibera assembleare di approvazione del bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2022, avvenuta in data 27 aprile 2023; e
  • (ii) agli investimenti effettuati nel primo semestre 2023 pari a 6,1 milioni di euro concernenti la chiusura dei piani di investimento TISG 4.0 e TISG 4.1, agli investimenti TISG 4.2 riteriti al cantiere di La Spezia, ad alcuni investimenti riguardanti l'ampliamento degli uffici commerciali in Marina di Carrara e al progress dei lavori di ristrutturazione della sede di "Celi 1920″, con l'obiettivo di raddoppiarne la capacità pro.duttiva.

Si segnala inoltre la vendita della palazzina di Viareggio, per la quale sono stati incamerati Euro 10,6 milioni netti.

Come da principi contabili IAS/IFRS, la Posizione Finanziaria Netta comprende il valore attualizzato dei canoni verso le Autorità Portuali per le concessioni demaniali dei cantieri di Marina di Carrara e La Spezia, che al 30 giugno 2023 risulta pari a 6 milioni di Euro, che saranno corrisposti in base alla durata delle relative concessioni.

Si segnala, infine, che sono inclusi nel calcolo dell'Indebitamento Finanziario Netto, i debiti tributari in capo al Gruppo relativi principalmente all'ammontare residuo del debito per definizione agevolata ter (si veda quanto riportato nel paragrafo delle parti correlate) e all'accordo di ristrutturazione dei debiti di CELI Srl.

Nel primo semestre 2023, è stata generata cassa dalla gestione operativa per Euro 4 milioni.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ("NON-GAAP MEASURES")

  • · gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);
  • · la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rinvenienti dai principi contabili di riferimento utilizzati nella predisposizione del bilancio, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse intormazioni tinanziarie nella presente relazione tinanziaria annuale.

Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

EBITDA è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri
tinanziari, ammortamenti e svalutazioni, così come
riportati negli schemi di bilancio, rettiticato dai seguenti
elementi: ricavi derivanti da attività extra-ordinarie; oneri
derivanti da attività extra-ordinarie; accantonamenti non
ricorrenti relativi al tondo rischi (riclassiticato da altri
Costi Operativi ad ammortamenti, svalutazioni e
Minusvalenze).
EBIT è pari all'EBITDA al netto degli ammortamenti,
svalutazioni e minusvalenze;
EBT è pari all'EBIT al netto degli oneri tinanziari netti e
proventi oneri straordinari;
Capitale
Investito
Netto
è pari al totale tra il capitale immobilizzato netto ed il
capitale di circolante netto.

L'Indebitamento Finanziario Netto include:

  • Liquidità comprensiva di: cassa e depositi bancari, altre disponibilità liquide e titoli detenuti per la negoziazione;
  • · Indebitamento finanziario corrente netto comprensivo di: crediti finanziari correnti, debiti bancari a breve termine, parte corrente dell'indebitamento non corrente, altri debiti finanziari correnti, debiti verso soci finanziatori;
  • Indebitamento finanziario non corrente netto comprensivo di: debiti bancari non correnti, obbligazioni emesse, altri debiti non correnti, debiti verso soci finanziatori.

The Italian Sea Group

EBITDA Margin

CAPITALE INVESTITO NETTO

-25.000

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

Il 23 gennaio 2023, il Gruppo ha esteso il proprio contratto di licenza con Automobili Lamborghini fino alla fine del 2027.

Il 24 gennaio 2023 il Gruppo ha ufficializzato i Risultati Preconsuntivi al 31 dicembre 2022 e l'Outlook Strategico 2023-2024 nel primo Capital Markets Day in formato virtuale.

Durante l'evento, il Management ha illustrato le principali dinamiche economico - finanziarie di TISG, la strategia che verrà perseguita nel medio lungo termine, le aspettative di crescita del gruppo, la struttura del capitale e la politica dei dividendi.

Sabato 11 febbraio 2023, tramite un importante evento presso la sede di Marina di Carrara, TISG ha presentato lo scafo del primo yacht Admiral Armani, 72 metri in collaborazione con il prestigioso designer Italiano, che ne ha disegnato le linee esterne e gli interni.

A fine febbraio 2023, il Gruppo ha annunciato la tragica e prematura scomparsa del Vice Presidente Giuseppe Taranto, a causa di una malattia durata poco meno di un anno.

Il 2 marzo 2023 TISG ha annunciato una partnership con l'importante società di brokeraggio Edmiston, con sede a Londra, Monaco, Miami, New York, Newport e Città del Messico.

Edmiston prenderà in carico l'esclusiva alla vendita del primo nuovo yacht Perini Navi 47 mt, sloop in alluminio dalle alte performance sportive, avvalendosi della comprovata esperienza nel mondo della vela di Bruce Brakenhoff, Direttore della sede Edmiston di Newport, Rhode Island e fino al 2020 Presidente di Perini Navi USA.

|| 15 marzo 2023 TISG, ha presentato, ad un anno dall' acquisizione, la nuova ed innovativa flotta Perini Navi composta da tre linee di velieri da: 48, 56 e 77 metri. La flotta, denominata "Genesis", conferma il posizionamento ultra high-level di Perini Navi come player mondiale di yacht a vela di grandi dimensioni.

ll 17 aprile 2023 il Gruppo ha comunicato l'acquisizione del 100% delle quote della falegnameria Celi S.r.l. ("Celi"), in linea con la strategia di internalizzazione delle fasi con maggior valore aggiunto della filiera produttiva, per circa Euro 190 migliaia.

L'integrazione delle competenze trasversali di Celi all'interno del Gruppo permetterà a TISG di sviluppare il proprio know-how interno e di avere un maggior controllo sulle attività di arredi e falegnameria, non soltanto in termini di costi ma anche per quanto riguarda la qualità e le tempistiche dei lavori.

In aggiunta, la prestigiosa storia di Celi, combinata con la solida presenza commerciale di TISG, rappresenta per il Gruppo l'opportunità di espandere il proprio business anche nell'extra-settore a livello globale, in particolare nelle industrie del real estate e dell'hôtellerie di lusso.

Il 27 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti di TISG ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 7 membri di cui 3 indipendenti, e il nuovo Collegio Sindacale3.

E stata inoltre presentata all'Assemblea la prima Dichiarazione di Carattere Non Finanziario ("DNF") di TISG, con l'obiettivo di rappresentare in modo trasparente il percorso di sostenibilità del Gruppo, i risultati raggiunti e gli obiettivi futuri.

Confermando il proprio impegno nello sviluppo della propria strategia ESG, nel primo semestre del 2023 TISG ha annunciato il proprio ingresso nel Global Compact delle Nazioni Unite.

Il Global Compact è un invito alle aziende di tutto il mondo ad allineare le loro attività e strategie ai Dieci Principi universalmente riconosciuti in materia di Diritti Umani e del Lavoro, Ambiente ed Anti-corruzione, e di intraprendere azioni per supportare il dei raggiungimento Development Goals" (SDGs - Obiettivi per

uno Sviluppo Sostenibile) delle Nazioni Unite.

A maggio 2023, TISG ha annunciato la vendita di tre mega-yacht Admiral 70 metri modello GC-Force ad un unico "European Family Group".

L'operazione, in collaborazione con la firm firm brokerage ulteriormente la validità della strategia di TISG, che focalizza il proprio core business sulla costruzione di yacht nel range dimensionale dai 50 metri ad oltre i 100 metri, e fornisce ulteriore visibilità al portafoglio ordini.

Le vendite confermano il posizionamento di The Italian Sea Group come leader nel mondo dello yachting di grandi dimensioni.

Ad ulteriore dimostrazione dell'eccellente brand awareness di The Italian Sea Group e la positiva percezione del mercato, il 20 maggio 2023 il motor-yacht Admiral Kensho, 75mt, è stato proclamato Motor-yacht of the Year ai prestigiosi World Super-yacht Awards 2023 di Boat International.

Durante lo stesso evento, lo yacht ha inoltre ricevuto il premio nella categoria "Displacement Motor-yacht 1 '500GT and Above".

3 Per la composizione degli organi sociali e i comitati, si rimanda al capitolo "Organi Sociali e di Controllo" di questa relazione.

Questi due autorevoli riconoscimenti si aggiungono alla lunga lista di awards ricevuti dal motor-yacht Admiral Kensho nel corso del 2023, tra cui spiccano:

  • · "Best Interior Design, Motoryachts 500GT and Above" -Design & Innovation Awards 2023 di Boat International;
  • · "Motor-yacht Over 60mt", "Interior Design Over 40mt" e "IYA Bathroom" International Yacht એ Aviation Awards 2023 di Design et al.

A giugno 2023, The Italian Sea Group ha ricevuto da Cerved Rating Agency ("Cerved") un rating ESG in fascia di performance alta, corrispondente a un'elevata capacità di gestione dei fattori ambientali, sociali e di governance societaria.

L'analisi svolta da Cerved ha evidenziato un'elevata capacità da parte di TISG di gestire i fattori di rischio e le opportunità ESG, collocandosi sopra la media delle Società del settore e ha messo in evidenza un elevato grado di consapevolezza delle tematiche FSG.

In particolare, la gestione dei rischi e la pianificazione degli obiettivi sono risultate adeguatamente presidiate tramite un alto livello di integrazione delle tematiche di sostenibilità nel modello di governance societaria.

FATTI RILIEVO DI AVVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2023

Nella seconda parte dell'anno, TISG ha annunciato la riapertura del proprio flagship store in Costa Smeralda, nel centro della "passeggiata" di Porto Cervo, una vetrina d'eccezione italiana nel mondo del usso.

Su prenotazione, sarà possibile salire a bordo dello straordinario e iconico motoryacht Tecnomar for Lamborghini 63 che sarà presente in Costa Smeralda per tutto il periodo estivo.

Il successo del progetto Tecnomar for Lamborghini 63 si espande ben oltre i confini delle coste italiane; dal luglio 2021 l'iconico yacht ha conquistato le più prestigiose marine del mondo, partendo da Saint-Tropez e Cannes, passando per Miami, sino a raggiungere Dubai e Sydney.

Il Gruppo ha inoltre ufficializzato il progress dei lavori di ristrutturazione e ampliamento della sede di "Celi 1920", prestigiosa società di ebanisteria di Terni, acquisita lo scorso aprile.

Tali importanti investimenti prevedono il raddoppio della capacità produttiva di Celi attraverso l'acquisizione di due nuovi siti. L'obiettivo è sia di supportare le esigenze di produzione di TISG oltre che cogliere l'opportunità di espandere il business dell'ebanisteria anche nell'extra-settore sia

civile che hospitality di alto posizionamento.

l lavori di ristrutturazione delle aree destinate agli uffici, realizzati con il caratteristico ed elegante stile dell'Headquarter di Marina di Carrara, completati sono quasi mentre l'ampliamento delle superfici produttive sarà ultimato nel mese di settembre 2023.

E stato inoltre approvato un importante piano di assunzioni che punta alla formazione professionale delle risorse, soprattutto quelle più giovani, in linea con o stimolo alla crescita di ogni collaboratore, promosso quotidianamente dal Gruppo.

A luglio 2023, The Italian Sea Group ha neutralizzato le emissioni di CO2 Scope 1 e Scope 2 - market based generate nel corso dell'esercizio 2022.

La neutralizzazione è avvenuta tramite l'annullamento dei crediti di carbonio dal progetto di energia generati idroelettrica VCS 535 – Akoccak Hydroelectric Power Plant in Turchia, dove il Gruppo svolge attività di carpenteria metallica.

L'obiettivo è generare energia rinnovabile dalle acque correnti del fiume Karadere, nella regione del Mar Nero orientale.

Tra i benefici ambientali, il progetto prevede la riduzione di 144.681 tonnellate di emissioni CO2 e l'immissione in rete di

257.440 GWh di energia rinnovabile ogni anno.

Il progetto di carbon offset sostenuto da The Italian Sea Group partecipa al Programma Verified Carbon Standard (VCS) Verra e contribuisce a quattro Sustainable Development Goals: n. 7 - Energia pulita e accessibile; n. 8 - Lavoro dignitoso e crescita economica; n. 13 - Lotta contro il cambiamento climatico; n. 15 - Uso sostenibile dell'ecosistema terrestre.

Nello sviluppo del progetto, TISG è stata supportata da Rete Clima, ente tecnico non profit che supporta le Aziende in percorsi di governance sostenibile, decarbonizzazione, sostenibilità e forestazione in Italia.

The Italian Sea Group ha inoltre annunciato la propria partecipazione al Monaco Yacht Show 2023, che si terrà a fine a settembre porto d'eccellenza per la nautica di lusso di tutto il mondo.

Il Gruppo presenterà ben 6 yacht durante la fiera, tra cui Admiral Silver Star, super-yacht di 55 metri con interni curati interamente da Giorgio Armani con Armani Casa.

Sarà inoltre possibile ammirare l'eleganza senza tempo della linea Picchiotti, grazie al primo tender realizzato sotto la gestione TISG, che sarà a disposizione dei clienti per gli spostamenti all'interno dello yacht show.

La lounge TISG ripropone l'atmosfera dell'Headquarter di Marina di Carrara, con un perfetto equilibrio tra eleganza e unicità, grazie ad un raffinato allestimento creato in collaborazione con Armani Casa, ad ulteriore conferma del successo della partnership con il celebre brand italiano.

ll 26 settembre alle ore 15:00 presso lo Yacht Club de Monaco, Deck 3-Ballroom si svolgerà una conferenza stampa durante la quale saranno presentate importanti novità.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

The Italian Sea Group si aspetta, nel prossimo futuro, un trend positivo per la nautica di lusso, con un aumento della domanda e un focus su mega e giga yacht oltre i 50 metri dovuto anche all'incremento del numero globale di Ultra-High Net Worth Individuals - potenziale base di clientela - in particolare nelle aree geografiche delle Americhe e dell'APAC, che rappresentano cumulativamente circa il 60% dell'Order Book al 31 dicembre 2022.

Per affrontare questa potenziale crescita della domanda, TISG ha già provveduto all'efficientamento della propria capacità produttiva attraverso investimenti e acquisizioni, e può adesso contare sulla migliore qualità di spazi, strutture e knowhow per soddisfare al meglio le richieste dei propri clienti, con un ottimo mix produttivo tra la divisione Shipbuilding ed il refit.

l costanti investimenti sullo sviluppo di un rigido sistema interno di controllo qualità hanno permesso a The Italian Sea Group di raggiungere, nel corso degli anni, un posizionamento di mercato di altissimo livello, rafforzato ulteriormente dalle prestigiose partnership con aziende di riferimento nel lusso internazionale.

Alla luce di queste considerazioni, durante il primo Capital Markets Day del 24 gennaio 2023, il Gruppo ha dato comunicazione al mercato del proprio outlook strategico per gli anni 2023 e 2024

POSIZIONAMENTO DI MERCATO: MEGA E GIGA YACHTS

Nei prossimi anni, The Italian Sea Group baserà lo sviluppo del proprio business non soltanto su una base di cliente a estremamente resiliente ed in continua crescita, ma anche su un solido posizionamento di mercato nel segmento delle grandi dimensioni, in cui la domanda ha subito un drastico aumento dal 2002 ad oggi.

Il posizionamento di TISG in questa fascia di mercato è dimostrato dalla qualità e dalla visibilità del portafoglio ordini, composto per l'85% da yacht oltre i 50 metri con consegne previste fino al 2027 .

La clientela di The Italian Sea Group è estremamente globale, grazie anche alle partnership strategiche che il Gruppo ha siglato nel corso degli anni con i principali broker del settore nautico, presenti in diverse parti del mondo.

In particolare ricordiamo Camper & Nicholsons per Hong Kong e Cina, TWW Yachts e Blackorange per il Middle East, FGI Yacht Group per l'America e IYC per l'Europa.

BRAND AWARENESS: ECCELLENZA IN QUALITÀ E DESIGN

Il core business di The Italian Sea Group è la costruzione di yacht di grandi dimensioni con un altissimo livello di qualità e personalizzazione, caratterizzati da performance elevate e un approccio flessibile per soddisfare le richieste tecniche ed estetiche degli Armatori.

L'attenzione all'innovazione tecnologica e stilistica rappresenta un punto di differenziazione fondamentale per il Gruppo, grazie anche all'etichetta "Made in Italy", simbolo di arte, creatività, passione ed artigianalità.

Per un più stretto controllo sul timing e sulla qualità dei propri prodotti sino al più piccolo dettaglio, TISG ha investito e continua ad investire sull'internalizzazione delle attività della filiera produttiva con maggiore valore aggiunto: acciaieria, tappezzeria e e carpenteria di allestimento sono tutti workshop interni che permettono al Gruppo di assicurare tempistiche, qualità e e costi delle lavorazioni.

In aggiunta, The Italian Sea Group si serve di un Centro Stile interno, composto da una trentina di architetti che seguono i clienti che lo richiedono nella personalizzazione dei propri yacht sin dalla progettazione di base.

TISG collabora inoltre con archistar internazionali del settore, trai quali

ricordiamo Winch Design, Sinot, Espen Oeino, Luca Dini ed altri.

L'affermazione del brand The Italian Sea Group è inoltre rafforzata dalle prestigiose partnership con Automobili Lamborghini e Giorgio Armani, che hanno contribuito a consolidare il posizionamento del Gruppo nel segmento del lusso.

SHIPBULDING E REFIT: SINERGIE E CAPACITÀ PRODUTTIVA

Uno dei principali punti di forza di The Italian Sea Group è la propria capacità produttiva, attraverso i i piani di investimento sul cantiere di Marina di Carrara, che si concluderanno nel primo semestre del 2023, e con l'aggiunta dei due cantieri di La Spezia e Viareggio derivanti dall'acquisizione di Perini Navi.

Tale capacità produttiva viene distribuita tra le divisioni Shipbuilding e Refit, facendo leva su sinergie operative e finanziarie, in modo tale da poter accomodare le necessità produttive derivanti dalla domanda crescente in entrambe le divisioni.

PERINI NAVI: RILANCIO E STRATEGIE

A marzo 2023, TISG ha ufficializzato il restyling della nuova flotta Perini Navi con

tre linee di prodotto rispettivamente di 48, 56 e 77 metri.

La flotta, denominata "Genesis", nasce dall'ambizione di reinterpretare gli elementi iconici del marchio Perini Navi declinandoli in chiave moderna ed esclusiva, con un linguaggio proiettato al futuro e collaborazioni prestigiose con archistar del settore.

SOSTENIBILITÀ: CREAZIONE DI VALORE A LUNGO TERMINE PER GLI STAKEHOLDER

Ad oggi, il Gruppo ha raggiunto importanti traguardi in termini di sostenibilità ambientale, come l'installazione di un impianto di pannelli fotovoltaici sui capannoni del cantiere di Marina di Carrara e l'acquisto del 100% dell'energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili.

Continua l'impegno anche nell'offerta di soluzioni all'avanguardia in termini di prodotto: in particolare, motor-yacht Admiral Kensho (2022) rappresenta un benchmark per lo yachting sostenibile grazie alla notazione ECO del Lloyd's Register e ad un sistema di propulsione "Serial Hybrid" che permette di ottimizzare il consumo energetico e ridurre emissioni, vibrazioni e inquinamento acustico.

Le attività di responsabilità sociale includono iniziative a favore dei dipendenti di ogni livello e un importante sistema di factoring a sostegno della filiera produttiva. Attraverso la TISG Academy, inoltre, il Gruppo incoraggia la crescita delle proprie persone e lo sviluppo di un solido know-how tramite corsi di formazione svolti in collaborazione con le Università di Genova, La Spezia e Trieste.

Dal punto di vista della Governance, TISG presenta tutti i requisiti delle best practice in termini di parità di genere, composizione Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, con un Comitato Controllo Rischi al quale è stata attribuita anche la competenza su temi di sostenibilità.

Ad aprile 2023 il Gruppo ha pubblicato la prima Dichiarazione Non Finanziaria (Bilancio di Sostenibilità), in un'ottica di totale trasparenza nei confronti del mercato e degli stakeholder di riferimento.

STRATEGIC OUTLOOK 2023 - 2024

Lo Strategic Outlook 2023-2024 prevede una significativa crescita organica e beneficia dell'attuale struttura del gruppo dell'importante a apporto dovuto e all'integrazione di Perini Navi e agli asset da essa derivanti, alle importanti partnership siglate con i principali broker della nautica, brand del lusso e alla

struttura di vendita capillare con perimetro globale.

Alla luce dei risultati del primo semestre 2023, il Gruppo ribadisce la Guidance 2023 posizionandosi nella parte più alta del range di valori, con Ricavi pari a 365 milioni di Euro ed EBITDA Margin del 16,5%.

Inoltre, The Italian Sea Group conterma il proprio Outlook Strategico per il 2024, che prevede Ricavi compresi tra 400 e 420 milioni di Euro e un EBITDA Margin tra il 17 e il 17,5%.

Con riferimento alla struttura del capitale e alla politica dei dividendi, l'obiettivo per il 2023 e il 2024 è di mantenere una leva finanziaria neutrale, con un limite massimo di 1,5x l'EBITDA, e di distribuire un dividendo annuale con un payout intorno al 40-60% dell'Utile Netto del gruppo. Tali politiche sono soggette ad impatti temporanei legati alla strategia di CapEx e di M&A.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

l ricavi, i costi, i crediti e i debiti al 30 giugno 2023 verso parti correlate sono descritti nelle note illustrative.

Le transazioni sono effettuate a normali valori di mercato, in base alle caratteristiche di beni e servizi prestati.

GESTIONE DEI RISCHI

Nel normale svolgimento delle proprie attività di impresa, The Italian Sea Group è esposta a diversi tattori di rischio, tinanziari, che, qualora si manitestassero, potrebbero avere un impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA

Descrizione del rischio

Al 30 giugno 2023, il Gruppo presenta un Indebitamento Finanziario Netto pari a 19.292 migliaia di Euro.

Una parte di tale valore deriva da contratti finanziari caratterizzati da covenant finanziari. Il Gruppo è quindi esposta al rischio di dover rimborsare anticipatamente il proprio indebitamento finanziario nel caso si verifichino le suddette ipotesi; tale circostanza potrebbe determinare eftetti negativi signiticativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. In caso di mancato rispetto dei covenants finanziari, il Gruppo si impegna a consegnare una dichiarazione da parte del legale rappresentante, con indicazione delle motivazioni e le indicazioni sulle misure adottate, ove possibile, per ripristinare le condizioni originarie. In tali casi la Banca può eventualmente propendere per la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 codice civile.

TISG è inoltre esposta al cosiddetto rischio di tasso, ovvero al rischio che l'aumento dei tassi di interesse possa comportare oneri maggiori rispetto agli attuali. Al fine di coprire tale rischio, The Italian Sea Group adotta strumenti di copertura per i tinanziamenti a medio e lungo termine a tasso variabile più rilevanti.

Azioni mitiganti

ll Gruppo monitora costantemente la propria struttura patrimoniale e finanziaria al tine di veriticare il rispetto di qualsiasi tipo di impegno preso con il sistema bancario.

l covenant finanziari, da verificarsi al termine di ciascun esercizio annuale o semestrale, sono stabiliti all'interno dei contratti di finanziamento sottoscritti nel corso del 2022 ed in particolare:

  • Contratto di finanziamento con UniCredit e Deutsche Bank, per un importo massimo fino a 32 milioni di Euro finalizzato al rimborso anticipato integrale del precedente finanziamento dell'8 maggio 2020 di Euro 16 milioni e per il sostegno degli investimenti del Gruppo. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028;

  • Contatto di finanziamento sottoscritto il 14 gennaio 2022 con MPS Capital Service per un importo di 40 milioni finalizzato al pagamento del saldo prezzo conseguente l'avvenuta aggiudicazione dell'unitario complesso aziendale del fallimento Perini Navi S.p.A. Il rimborso finale è previsto al 31 dicembre 2028.

Si riportano di seguito i parametri che dimostrano il rispetto dei suddetti covenants per il primo semestre 2023, calcolati secondo i metodi sotto descritti:

1) Covenant finanziario MPS Capital Services

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022
Passività Finanziarie a breve termine 11.737 14.163
Passività Finanziarie a lungo termine 60.390 66.287
Passività per strumenti derivati non correnti O 0
Passività per strumenti derivati correnti O 0
Altre attività tinanziarie non incluse nelle voci sopra
indicate
12.497 12.238
Liquidità -65.332 -81.317
PEN 19.292 11.371
FRIT 21.721 37.099
DA 5.537 9.985
EBITDA 27.258 47.084
INDICE Valore di Riferimento Contrattuale Covenants Covenants
2022 30/06/2023 2022
PFN/EBITDA < 2.9 0.35 0.24
In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022
Capitale Sociale 26.500 26.500
Riserve e risultati portati a nuovo 45.431 45.431
Finanziamento Soci Postergati 0 0
MEZZI PROPRI 71.931 71.931
Passività Finanziarie a breve termine 11.737 14.163
Passività Finanziarie a lungo termine 60.390 66.287
Passività per strumenti derivati non correnti 0 0
Passività per strumenti derivati correnti 0 0
Altre attività tinanziarie non incluse nelle voci sopra
indicate
12.497 12.238
Debiti in Co-obbligazione 1.888 2.216
Liquidità -65.332 -81.317
PEN 21.180 13.587
EBIT 21.721 37.099
DA 5.537 9.985
FRITDA 27 258 47 084

2) Covenant finanziario finanziamento pool UniCredit e Deutsche Bank:

INDICE Valore di Riferimento Contrattuale
2022
Covenants
30/06/2023
Covenants
2022
PFN/EBITDA < 2.00 0.39 0.29
PFN/MP < 0,50 0.29 0.19

RISCHI CONNESSI ALL'OPERATIVITA

In ragione della complessità operativa derivante sia dalle caratteristiche intrinseche dell'attività di costruzione navale nonché dalla volontà di diversificazione del prodotto portata avanti dal Gruppo, lo stesso è esposto al rischio derivante dall'incapacità di implementare un'adeguata attività di project management, ovvero di gestire adeguatamente tale complessità operativa o il processo di integrazione organizzativa.

RISCHI CONNESSI AL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

ALTRE INFORMAZIONI

CORPORATE GOVERNANCE

Il Gruppo è organizzato secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui agli artt. 2380 bis e seguenti cod. civ., con l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.

Presidente del Gruppo è Filippo Menchelli, l'Amministratore Delegato è Giovanni Costantino ed il Vice Presidente è Marco Carniani.

Il Gruppo ha adottato, in conformità con il Codice di Autodisciplina da ultimo aggiornato in data 31 gennaio 2020, tramite il proprio Consiglio di Amministrazione un regolamento dell'organo di amministrazione e sul rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell'informazione fornita aali amministratori, adeguandosi ai principi di governo societario contenuti nel Codice di Autodisciplina.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre amministratori esecutivi, un amministratore non esecutivo e da tre amministratori indipendenti.

All'interno del Consiglio sono stati costituiti il Comitato per le nomine e remunerazioni, il Comitato controllo, Rischi e Sostenibilità che svolge anche il ruolo di Comitato per le operazioni con parti correlate.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevede che il Consiglio, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, curi la definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno

e di gestione dei rischi, inteso come insieme di processi volti ರ consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, dello statuto sociale e delle procedure interne, nonché la salvaguardia del patrimonio aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, ha nominato il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante ed adeguato, assicurandosi che al medesimo signo forniti mezzi adeguati allo svolgimento delle sue funzioni, anche sotto il profilo della struttura operativa e delle procedure organizzative interne per l'accesso alle informazioni necessarie al suo incarico.

Il Gruppo redige annualmente la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che descrive il sistema di governo societario adottato dall'Emittente, nonché le informazioni sugli assetti proprietari ed il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La Relazione è consultabile, in versione integrale, sul sito web web web web week website website website website website website website website website website website website website website website website website website website w dell'Emittente Governance.

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI - D. LGS. N. 196 DEL 30 GIUGNO 2003 - REG. U.E. 679 DEL 27 APRILE 2016 (GDPR – GENERAL DATA PROTECTION REGULATION)

Con riferimento agli obblighi sanciti dalla normativa privacy in vigore, The Italian Sea Group S.p.A., in quanto Titolare del trattamento dei dati, ha adottato le varie misure di sicurezza in esso elencate.

A seguito della definitiva entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (GDPR) la Società Capogruppo ha completato il processo di adeguamento necessario al fine di allinearsi alle prescrizioni normative.

La Società Capogruppo è responsabile ex lege, nella sua veste di "Titolare del Trattamento", di tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla stessa e, in considerazione di ciò, adotta misure di sicurezza adeguate in relazione ai rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Al fine di garantire una efficiente operatività in relazione allo svolgimento delle attività di trattamento, ha individuato all'interno del Consiglio di Amministrazione un soggetto che, in nome e per conto della Società Capogruppo, assume in autonomia le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento dei dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compresa l'adozione e il monitoraggio delle misure di sicurezza e della loro adeguatezza e che sovrintende a tutte le attività di trattamento di dati personali poste in essere dalla Società Capogruppo.

La Società Capogruppo non ha nominato il DPO (Responsabile della protezione dei dati personali) poiché non effettua i trattamenti dei dati definiti nell'art. 37 del GDPR.

INFORMATIVA SULL'ATTIVITA DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

In ottemperanza all'art. 2497-bis, comma 5, si segnala che l'attività della Società Capogruppo non è sottoposta alla direzione ed al coordinamento di società ed enti.

ART. 2428 CODICE CIVILE

Le informazioni prescritte dall'art. 2428 comma 1, 2, 3 e 6 sono riportate all'interno della Relazione sulla Gestione. le informazioni finanziari, agli obiettivi ed alle politiche del Gruppo in materia di gestione del rischio finanziario sono reperibili nella sezione F delle Note Esplicative al bilancio consolidato e nella sezione E del bilancio della Capogruppo.

L'indicazione delle sedi secondarie della Capogruppo è riportata nella sezione A del bilancio della Capogruppo.

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30/06/2023

PROSPETTI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

In migliaia di euro note 30/06/2023 31/12/2022
ATTIVO
ATTIVITA NON CORRENTI
Marchi 1 34.672 34.685
Altre attività immateriali 2 1.146 1.030
Terreni e fabbricati 3 53.378 38.354
lmpianti, macchinari, attrezzature ed investimenti in corso 37.947 49.182
Altri beni materiali 5 1.403 1.603
Right of Use 6
7
32.692 46.077
Partecipazioni
Altre attività non correnti
8 43
2.416
195
6.576
Totale attività non correnti 163.696 177.702
ATTIVITÀ CORRENTI
ರಿ 65.332 81.317
Disponibilità liquide ed equivalenti
Crediti commerciali
10 35.040 21.469
Altri crediti 11 4.426 5.956
Attività per commesse in corso su ordinazione 12 64.682 49.468
Rimanenze di magazzino 13 8.660 3.573
Altre attività correnti । ব 5.161 2.778
Totale attività correnti 183.302 164.560
TOTALE ATTIVO 346.998 342.262
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 26.500 26.500
Riserva sovraprezzo azioni 45.431 45.431
Altre riserve e risultati portati a nuovo 23.051 13.023
Riserva di traduzione 97
Utile (Perdita) consolidato 13.593 24.046
Totale Patrimonio Netto 15 108.478 109.001
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Fondi per rischi ed oneri ] ୧ 3.870 3.431
Passività per imposte differite 17 362 894
Fondi per benefici ai dipendenti 18 1.047 1.251
Passività tinanziarie a lungo termine 19 69.094 76.198
Altre passività non correnti 20 50
Totale passività non correnti 74.372 81.824
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali 21 73.463 78.770
Altri debiti 22 20.554 13.788
Passività finanziarie a breve termine 23 12.685 15.193
Passività per commesse in corso su ordinazione 12 38.585 16.800
Altre passività correnti 18.867 26.886
Totale passività correnti 164.149 151.438
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 346.998 342.262

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO – PER NATURA

In migliaia di Euro note 30/06/2023 30/06/2022
Ricavi operativi 162.502 135.278
Altri ricavi e proventi 7.512 902
Provvigioni (3.677) (2.454)
Totale Ricavi 25 166.336 133.726
Materie prime, componenti e beni di consumo 26 (32.134) (35.597)
Costo per lavorazioni esterne 27 (67.851) (53.780)
Prestazioni e consulenze tecniche 28 (9.791) (3.934)
Altri costi per servizi నిర (6.828) (5.201)
Costo del personale 30 (18.691) (14.272)
Altri costi operativi 31 (4.087) (4.151)
Totale costi operativi (139.383) (116.934)
Risultato operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni 26.954 16.792
Ammortamenti e svalutazioni 32 (5.637) (4.906)
Risultato operativo 21.317 11.887
Proventi finanziari 33 643 226
Oneri finanziari 33 (2.822) (1.450)
Utile (perdita) consolidato prima delle imposte sul reddito 19.138 10.663
Imposte sul reddito 34 (5.544) (3.044)
Utile (perdita) consolidato 13.593 7.618
Utile per azione ordinaria 0,26 0,14
Utile diluito per azione ordinaria 0,26 0,14

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO – PER NATURA

Utile/(perdita) consolidato 13.593 7.618
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a
benefici definiti
35 (35) (8)
Variazione fair value di derivati di copertura 35 624 1.121
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO CONSOLIDATO (A) + (B) 14.182 8.732

The Italian Sea Group

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022
ATTIVITÀ DI GESTIONE REDDITUALE
Risultato consolidato prima delle imposte 19.138 29.415
nteressi netti 2.179 3.781
accantonamento per fondi oneri e rischi 759 1.053
accantonamento per TFR 748 1.377
Rettitiche per:
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 5.537 9.889
(Plus)minusvalenze
Altri accantonamenti e svalutazioni (rivalutazioni) 100 300
Variazioni di attività e passività:
Crediti verso clienti (9.319) (11.533)
Rimanenze e commesse in corso su ordinazione 1.484 (7.731)
Altre attività di gestione (4.657) 7.221
Debiti verso fornitori (5.307) 21.897
Altri debiti di gestione (1.361) 19.706
TFR (952) (886)
Fondi oneri e rischi (852) (972)
lmposte pagate (5.544) (5.368)
Interessi pagati (2.179) (3.781)
Flusso finanziario da attività di gestione reddituale (227) 64.368
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Acquisto di attività materiali 4.523 (19.353)
Cessioni di attività materiali O 0
Acquisto di attività immateriali (367) (483)
Acquisto di partecipazioni 0 (152)
Credito verso CELI 0
Esborso per acquisto complesso aziendale Perini 0 (80.000)
Altre 4.063 (3.804)
Flusso finanziario da attività di investimento 8.219 (103.792)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Versamenti di Capitale Sociale
Versamento di Riserva Sovrapprezzo Azioni
Variazione di riserve 0 200
Pagamento Oneri I.P.O.
Pagamento Dividendi (14.364) (9.716)
Accensione di finanziamenti a M-L 72.500
Rimborso di finanziamenti a M-L (8.325) (23.484)
Accensione di finanziamenti soci (3.161)
Rimborso di finanziamenti verso altri (1.289) (1.212)
Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve
Flusso finanziario da attività di finanziamento (23.978) 35.127
FLUSSO FINANZIARIO COMPLESSIVO DEL PERIODO (15.986) (4.297)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE INIZIALI 81.317 85.615
DISPONIBILITÀ LIQUIDE FINALI 65.332 81.317

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Dati in Euro migliaia Valori al Destinaz.
risultato
Risultato
consolidato
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/21 31/12/21 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022 31/12/2022
CAPITALE SOCIALE 26.500 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO
AZIONI
45.431 45.431
AITRE RISERVE F RISUITATI
PORTATI A NUOVO
4.635 8.388 13.023
UTILI (PERDITE) PERDITE) PERIODO 16.322 16.322) 24.046 24.046
PN COMPLESSIVO 92.888 (16.322) 24.046 8.388 0 109.001
Dati in Euro migliaia Valori al Destingz.
risultato
Risultato
consolidato
Altre
variazioni
Risultato
compl.
Valori al
31/12/22 31/12/22 30/06/23 30/06/23 30/06/23 30/06/23
CAPITALE SOCIALE 26.500 26.500
RISERVA SOVRAPPREZZO
AZIONI
45.431 45.431
AITRE RISERVE FRISUITATI
PORTATI A NUOVO
13.023 10.028 23.051
RISERVA DI TRADUZIONE (97) (97)
UTILI (PERDITE) PERIODO 24.046 (24.046) 13.593 13.593
PN COMPLESSIVO 109.001 (24.046) 13.593 9.931 O 108.478

NOTE ILLUSTRATIVE

INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI

La struttura organizzativa del Gruppo è basata su due divisioni: Shipbuilding e Refit. La Divisione Shipbuilding opera nella progettazione, nella produzione e nella vendita di superyacht di lusso realizzati su misura, con una lunghezza compresa tra i 20 e fino, attualmente, a massimi 100 metri circa, con un focus su yacht tra i 60 ed i 100 metri circa. La Divisione NCA Refit offre servizi di refit sia su yacht prodotti dalla divisione Shipbuilding che su yacht- a motore e a vela - realizzate da produttori terzi.

l settori operativi sono stati identificati dal management, coerentemente con i principi contabili e le best practice.

In particolare, l'articolazione dell'informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato ai fini della gestione del business.

Entrambe le Divisioni operano principalmente all'interno dell'headquarter sito nel Porto di Marina di Carrara, dove il Gruppo dispone di circa 120.000 mq. di superficie operativa oltre alle principali funzioni aziendali.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Il bilancio chiuso al 30 giugno 2023 è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che TISG S.p.A. continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai dodici mesi). In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori:

  • 1 . i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui TISG è esposta:
    • · mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano, europeo ed extra-UE nonché la volatilità dei mercati finanziari della "zona Euro" anche all'esito dell'evoluzione del conflitto tra Russia e Ucraina ed evoluzione delle sanzioni per la Federazione Russa.
    • •le variazioni delle condizioni di business anche in relazione alle dinamiche competitive;
    • •gli esifi di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
    • ·rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio, inflazione, variazioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating).

The Italian Sea Group

    1. il mix considerato ottimale tra capitale di rischio e capitale di debito nonché la politica di remunerazione del capitale di rischio, così come descritti nell'ambito della Nota "Patrimonio netto";
    1. la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità), così come descritti nella Nota "Gestione dei rischi finanziari".

Sulla base di tali fattori, la Direzione aziendale ritiene che, allo stato attuale, non vi siano elementi di incertezza sulla prospettiva della continuità aziendale per TISG S.p.A.

PREMESSA

The Italian Sea Group S.p.A. ha adottato i principi, International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea (IFRS), a partire dall'esercizio 2014, con data di transizione agli IFRS (FTA) al 1° gennaio 2013.

Si ricorda che gli IFRS sono i principi contabili approvati dall'International Accounting Standard Board (IASB), adottati ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002.

Sul piano nazionale, i principi contabili internazionali sono stati recepiti nel nostro ordinamento con il D. Lgs. n. 38/2005, contenente una serie di disposizioni tese ad armonizzare l'applicazione dei principi in oggetto con la normativa fiscale interna in materia di reddito d'impresa.

La scelta, da parte del Gruppo, di adottare i principi contabili internazionali IFRS come principi di riferimento per la redazione del bilancio consolidato e separato, oftre l'opportunità di comparare i dati di bilancio con i principali competitors della stessa e portare avanti il processo di internazionalizzazione.

The Italian Sea Group

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI V ALUTAZIONE

Il bilancio al 30 giugno 2023 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS, in vigore alla data di bilancio, emessi dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea. Si è inoltre tenuto conto delle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

ll confronto tra i valori sia del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale e finanziaria, del rendiconto finanziario e dei movimenti del patrimonio netto è sempre espresso in migliaia di euro, salvo nei casi singolarmente e diversamente indicati, e viene effettuato con i corrispondenti valori al 30 giugno 2022 per quanto riguarda il conto economico; per quanto riguarda la situazione patrimoniale e finanziaria, rendiconto finanziario e movimentazione patrimonio netto, il confronto è stato effettuato con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2022.

l principi contabili adottati nella redazione del presente bilancio sono conformi con quelli adottati nella redazione del bilancio al 30 giugno 2022.

Per IFRS si intendono i principi contabili internazionali rivisti (IFRS e IAS) e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2023

Ai sensi dello IAS 8 (Principi Contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio 2023:

Le modifiche sono applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2023 e non hanno avuto impatto né sul bilancio né nell'informativa.

Adozione anticipata dei Principi e degli Emendamenti

La tabella sotto riportata elenca tutti i pronunciamenti con una data di efficacia obbligatoria in futuri esercizi contabili.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Titolo documento Data
emissione
Data di entrata in
vigore
Data di
omologazione
Regolamento UE
e data di
pubblicazione
IFRS 17 - Contratti assicurativi (incluse
moditiche pubblicate nel giugno 2020)
2017
Maggio
Giugno 2020
1º gennaio 2023 19 novembre 2021 (UE)
2021/2036
23 novembre 2021
di
Definizione
contabili
stime
(Modifiche allo IAS 8)
Febbraio 2021 1º gennaio 2023 2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
contabili
Intormativa sui principi
(Modifiche allo IAS 1)
Febbraio 2021 1º gennaio 2023 2 marzo 2022 (UE) 2022/357
3 marzo 2022
lmposte differite relative ad attività e
passività
derivanti da
un'unica
operazione (Modifiche allo IAS 12)
Maggio 2021 1º gennaio 2023 11 agosto 2022 (UE) 2022/1392
l 2 agosto 2022
Prima applicazione dell'IFRS 17 e
dell'IFRS
Informazioni
0
comparative (Modifiche all'IFRS 17)
Dicembre 2021 1º gennaio 2023 8 settembre 2022 (UE) 2022/1491
9 settembre 2022

ll documento pubblicato dallo IASB include delle modifiche al documento 'IFRS Practice Statements 2 – Making Materiality Judgements' che non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto non sono relative ad un principio contabile o una interpretazione.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Titolo documento Data
emissione
da parte dello
IASB
Data di entrata
in vigore del
documento IASB
Data di prevista
omologazione
da parte dell'UE
Standards
IFRS 14 Regulatory deterral accounts Gennaio 2014 1º gennaio 2016 Processo di omologazione
sospeso in attesa del nuovo
principio contabile sui "rate-
regulated activities".
Amendments
Sale or contribution of assets between an investor and
its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10
and IAS 28)
Settembre 2014 Differita fino al
completamento del
progetto IASB
sull'equity method
Processo di omologazione
sospeso in attesa della
conclusione del progetto IASB
sull'equity method
Classification of liabilities as current or non-current
(Amendments to IAS 1) and Non current liabilities with
covenants (Amendments to IAS 1)
Gennaio 2020
Luglio 2020
Ottobre 2022
1 ° gennaio 2024 TBD
Lease liability in a sale and leaseback (Amendments to
IFRS 16)
Settembre 2022 1 ° gennaio 2024 TBD

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Oltre ai pronunciamenti di cui sopra, nel corso del 2022 l'IFRS Interpretations Committee (il Comitato IFRIC) ha emanato diverse "agenda decision", che non costituiscono un orientamento tassativo. Tuttavia, esse riportano le ragioni per cui l'IFRIC non ha inserito un argomento al suo ordine del giorno (o non l'ha riferito allo IASB) e il modo in cui gli obblighi previsti dagli IFRS devono essere applicati. Nel sito web della Fondazione IFRS si fa presente che le "agenda decision" devono essere "utili, informative e persuasive"

Oltre alla pronuncia sopra indicata, negli ultimi 12 mesi l'IFRIC ha emanato numerose decisioni. Tali decisioni programmatiche non costituiscono linee guida ufficiali. L'IFRS Foundation fa presente che le suddette decisioni "devono essere considerate come utili, informative e persuasive". In pratica, ci si aspetta che le entità che preparano il bilancio in conformità agli IFRS tengano conto e si attengano alle decisioni programmatiche e che questo sia l'approccio seguito dalle autorità di regolamentazione del mercato mobiliare di tutto il mondo.

Principi contabili emendamenti ed interpretazioni non ancora applicati o applicabili

Vi sono numerosi principi, emendamenti ai principi e interpretazioni che sono stati emanati dallo IASB, ma che saranno etticaci in tuturi esercizi contabili, che il Gruppo ha deciso di non applicare anticipatamente.

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio 2022:

  • · Contratti onerosi Costo di adempimento di un contratto (Emendamenti allo IAS 37);
  • Immobili, impianti e macchinari: Proventi derivanti dai beni prima che siano pronti per l'uso (Emendamenti allo IAS 16);
  • Miglioramenti annuali ai Principi IFRS 2018-2020 (Emendamenti all'IFRS 1, all'IFRS 9, all'IFRS 16 e allo IAS 41); e
  • · Riterimenti al quadro concettuale (Emendamenti all'IFRS 3).

Gli emendamenti che seguono sono efficaci a decorrere dall'esercizio che avrà inizio il 1° gennaio 2023:

· Comunicazione dei principi contabili (Emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 degli IFRS);

  • · Definizione di stime contabili (Emendamenti allo IAS 8); e
  • Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola operazione (Emendamenti allo IAS 12).

A gennaio 2020, lo IASB ha emanato degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono i criteri utilizzati per determinare se le passività sono classiticate come correnti o non correnti. Tali emendamenti chiariscono che la classificazione come correnti o non correnti si basa sulla considerazione se alla fine dell'esercizio un'entità ha il diritto di differire il pagamento della passività di almeno dodici mesi dopo la fine dell'esercizio. Gli emendamenti chiariscono altresì che la parola "pagamento" include il trasterimento di contanti, beni, servizi o strumenti rappresentativi di capitale, salvo che l'obbligo di trasferire strumenti rappresentativi di capitale non derivi da un elemento di conversione classificato come strumento rappresentativo di capitale separatamente dalla componente di passività di uno strumento finanziario composto. Gli emendamenti erano originariamente efficaci a decorrere dagli esercizi annuali con inizio il 1° gennaio 2022 o dopo tale data. Tuttavia, a maggio 2020, la data di efficacia è stata rinviata agli esercizi annuali che avranno inizio il 1° gennaio 2023 o dopo tale data.

In risposta ai feedback e alle domande dei soggetti interessati, a dicembre 2020, l'IFRIC (il Comitato) ha emanato un'agenda decision provvisoria, che analizzava l'applicabilità degli emendamenti a tre scenari. Tuttavia, alla luce dei feedback ricevuti e delle diverse preoccupazioni sollevate sull'esito dell'applicazione di alcuni aspetti degli emendamenti, il Comitato non ha concretizzato l'agenda decision provvisoria e ha riferito la questione allo IASB. Nella sua riunione di giugno 2021, lo IASB ha deciso provvisoriamente di modificare gli obblighi previsti dallo IAS 1 in merito alla classificazione delle passività sottoponendola a condizioni e alla comunicazione delle intormazioni riguardanti tali condizioni e di rinviare la data di efficacia dell'emendamento 2020 di almeno un anno.

ll Gruppo sta attualmente valutando l'impatto di questi nuovi principi contabili e degli emendamenti. Il Gruppo valuterà l'impatto degli emendamenti finali allo IAS 1 sulla classiticazione delle sue passività una volta che questi ultimi saranno emanati dallo IASB. Il Gruppo non ritiene che gli emendamenti allo IAS 1, nella loro forma attuale, abbiano un impatto significativo sulla classificazione delle sue passività, poiché l'elemento di conversione dei suoi strumenti di debito convertibili è classiticato come uno strumento rappresentativo di capitale e, pertanto, non incide sulla classiticazione dei suoi strumenti di debito convertibili come passività non corrente.

ll Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

l prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base delle situazioni contabili al 30 giugno 2023, predisposte dalla capogruppo The Italian Sea Group S.p.A. e delle imprese controllate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo.

ll periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e delle società controllate.

IMPRESE CONTROLLATE

Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.

Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:

    1. potere: capacità attuale del Gruppo, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che incidono in maniera signiticativa sui rendimenti dell'entità stessa;
    1. esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
    1. correlazione tra potere e rendimenti, il Gruppo ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.

l bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'elenco delle imprese sulle quali The Italian Sea Group S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato è indicato nella seguente tabella:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale Criterio di
consolidamento
%
possesso
Perini Navi USA
Inc.
America 98.000 € Integrale 100%
Celi srl ltalia 110.000 € Integrale 100%
TISG Turkey Turchia 4.000 € Integrale 100%

The Italian Sea Group

Si espone di seguito il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato del periodo della Capogruppo con gli analoghi dati consolidati.

Dati consolidati in migliaia di Euro PN al
30/06/2023
Risultato
consolidato a
30/06/2023
PN
31/12/2022
Risultato
consolidato al
31/12/2022
Patrimonio netto e risultato di periodo della
controllante
107.919 13.287 109.202 24.247
Eliminazione del valore di carico delle
partecipazioni consolidate:
Dift. Tra valore di carico e valore proquota del
patrimonio netto
230 489
Diff. di traduzione (97)
Risultato proquota conseguito dalle partecipate 306 (201)
Eliminazione degli ettetti di operazioni compiute tra
società consolidate:
Elisione dei crediti e debiti IC - differenza cambio 426 (୧୨୦)
Patrimonio netto e risultato di periodo
attribuibile ai soci della controllante
108.478 13.593 109.001 24.046
Interessenze di pertinenza di terzi l
Totale Patrimonio Netto 108.478 13.593 109.001 24.046

ATTIVITÀ NON CORRENTI

Attività immateriali

Le attività immateriali di proprietà acquistate o prodotte internamente sono attività prive di consistenza fisica iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38, solo se identiticabili, controllabili, il cui costo può essere determinato in modo attendibile ed in quanto prevedibile che siano in grado di produrre benefici economici futuri.

l marchi sono considerati attività a vita indetinita e, quindi, non ammortizzati, ma sottoposti, con cadenza almeno annuale a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività - ("impairment test") condotte a livello della unità generatrice di cassa ("cash generating unit" o "CGU") alla quale la direzione aziendale imputa il marchio stesso. Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

La recuperabilità di tali attività è verificata quando eventi o modifiche delle circostanze fanno ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. La valutazione di recuperabilità è effettuata per singola cash generating unit, rappresentata dal più piccolo insieme identificabile di attività che genera tlussi di cassa in entrata ampiamente indipendenti da quelli generati dalle altre attività. La definizione delle CGU è operata considerando, tra l'altro, le modalità con cui il management controlla l'attività operativa (ad es. per linee di business) o assume decisioni in merito a mantenere operativi o dismettere i beni e le attività del Gruppo.

Le cash generating unit possono includere i corporate asset, ossia attività che non generano flussi di cassa autonomi, attribuibili su basi ragionevoli e coerenti. I corporate asset non attribuibili ad una specifica cash generating unit sono allocati ad un aggregato più ampio costituito da più cash generating unit.

Con riferimento ai marchi la verifica è effettuata, almeno annualmente o comunque quando si verificano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, a livello del più piccolo aggregato sulla base del quale la Direzione Aziendale valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include il marchio stesso.

La recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di dismissione, e il valore d'uso. Quest'ultimo è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso della cash generating unit e, se significativi e ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della relativa vita utile al netto dei costi di dismissione. I flussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e supportabili rappresentative della miglior stima delle

future condizioni economiche che si verificheranno nella residua vita utile della cash generating unit, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno.

Ai fini della determinazione del valore d'uso i flussi di cassa previsti sono oggetto di attualizzazione ad un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa. In particolare il tasso di sconto utilizzato è il Weighted Average Cost of Capital ("WACC").

Quando il valore della cash generating unit comprensiva dei marchi è superiore al valore recuperabile, la differenza è oggetto di svalutazione. Quando vengono meno i motivi della svalutazione ettettuata, le attività vengono rivalutate e la rettitica è imputata a conto economico; la ripresa di valore è effettuata per un importo pari al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate.

l Costi di ricerca sono imputati a Conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

l Costi per lo sviluppo di nuovi prodotti e processi di lavorazione sono capitalizzati e iscritti tra le attività immateriali solo se tutte le seguenti condizioni sono soddisfatte:

  • · il progetto è chiaramente identificato e i costi ad esso riterifi sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • · è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • · è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • · esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;
  • · sono disponibili le risorse tecniche e tinanziarie necessarie per il completamento del progetto.

Sono ammortizzati lungo il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manitesteranno a tronte del medesimo progetto.

Attività materiali

Le attività materiali sono iscritte in bilancio al costo di acquisto comprensivo di eventuali oneri accessori e sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base della vita utile stimata.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate integralmente al conto economico, quelle di natura incrementativa sono imputate al cespite a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dello stesso.

Qualora le singole componenti di un'attività materiale complessa risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro vita utile ("component approach").

Le immobilizzazioni in corso di esecuzione sono valutate al costo, comprensivo degli oneri accessori di diretta ed indiretta imputazione, per la sola quota che ragionevolmente possa essere loro imputata.

Le Attività materiali sono ammortizzate sulla base di aliquote economico tecniche sotto riportate, rappresentative della vita utile:

DESCRIZIONF 0%
Fabbricati su terreni in concessione Marina di
Carrara Scadenza concessione dicembre 2043
Fabbricati su terreni in concessione La Spezia Scadenza concessione febbraio 2035
lmpianti e macchinari 6,67%-10%
Attrezzature 10%-25%
Mobili e macchine per ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 20%

Perdite di valore di attività non finanziarie

A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali e immateriali a vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore contabile a Conto economico.

ll valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit a cui tale attività appartiene.

The Italian Sea Group

Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a Conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente eftettuata, il valore contabile dell'attività, ad esclusione dell'avviamento, è ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non tosse stata ettettuata la svalutazione e fossero stati ettettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni

Le attività tinanziarie non correnti includono partecipazioni, valutate secondo il metodo del costo che viene ridotto per perdite durevoli di valore. Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

Right Of Use - Lease liabilities

ll Gruppo detiene beni materiali utilizzati nello svolgimento della propria attività aziendale, attraverso contratti di leasing. Alla data di inizio del leasing il Gruppo determina se il contratto è, o contiene, un leasing. Il Gruppo individua un contratto di leasing secondo la definizione prevista dall'IFRS 16, quando il contratto trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività sottostante per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Per i contratti di Leasing il Gruppo rileva un'attività consistente nel diritto di utilizzo dell'attività sottostante ("Right-of-Use) e una passività del leasing (lease liability) alla data di decorrenza del contratto (ossia, la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso).

Il Right-Of-Use consiste nel diritto di utilizzo rappresenta il diritto del locatario a utilizzare l'attività sottostante per la durata del leasing; la sua valutazione iniziale è al costo, che comprende l'importo iniziale della passività del leasing rettilicato per tutti i pagamenti dovuti per il leasing corrisposti alla data di decorrenza o precedentemente al netto degli incentivi di leasing ricevuti, più gli eventuali costi diretti iniziali sostenuti e una stima dei costi per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata. Successivamente alla rilevazione iniziale, il Right-Of-Use è ammortizzato a quote costanti sulla base della durata del contratto di leasing.

La passività del leasing è inizialmente valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing da corrispondere lungo la durata del leasing. Nel calcolare il valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, il Gruppo utilizza il tasso di tinanziamento marginale del locatario alla data di decorrenza del leasing quando il tasso di interesse implicito del leasing non è tacilmente determinabile.

l pagamenti variabili dovuti per il leasing che non dipendono da un indice o da un tasso sono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la circostanza che fa scattare i pagamenti. Dopo la data di decorrenza, la passività del leasing è valutata al costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo e rideterminata al verificarsi di taluni eventi.

Il Gruppo applica l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing a breve termine ai propri contratti con durata uguale o inferiore a 12 mesi dalla data di decorrenza. Applica, inoltre, l'eccezione alla rilevazione prevista per i leasing nei quali l'attività sottostante è di "modesto valore" e il cui importo è stimato come non significativo.

ATTIVITÀ CORRENTI

Rimanenze di magazzino

Le Rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato. Il costo di produzione include le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

l materiali a lento rigiro o, comunque, non più riutilizzabili nel normale ciclo produttivo vengono adeguatamente svalutati per allineare il valore a quello netto di realizzo.

Attività e passività per commesse in corso su ordinazione

Le attività e passività per commesse in corso su ordinazione (di seguito anche "commesse") sono iscritti al valore dei corrispettivi contrattuali pattuiti, secondo il metodo della percentuale di completamento, tenuto conto dello stato di avanzamento raggiunto e dei rischi contrattuali attesi. Lo stato di avanzamento lavori è misurato con il metodo c.d. degli "input" con riferimento ai costi di commessa sostenuti alla data di bilancio in rapporto al totale dei costi stimati per la commessa stessa (c.d. "cost-to-cost").

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa viene riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diventa ragionevolmente prevedibile.

Le commesse sono esposte considerando i costi sostenuti sommati ai margini rilevati, dedotte le eventuali perdite attese, al netto delle fatturazioni ad avanzamento lavori.

Tale analisi viene effettuata commessa per commessa. Qualora il differenziale risulti positivo lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "attività per commesse in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività, alla voce "Passività per commesse in corso su ordinazione".

Crediti commerciali ed altre attività

Per crediti commerciali e altri crediti correnti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti tissi o determinabili.

l crediti commerciali e gli altri crediti, sono classificati nello stato patrimoniale nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classiticati nell'attivo non corrente. Tali attività tinanziare sono iscritte all'attivo patrimoniale nel momento in cui il Gruppo diviene parte dei contratti connessi alle stesse e sono eliminate dall'attivo dello stato patrimoniale, quando il diritto a ricevere i flussi di cassa è trasferito unitamente a tutti i rischi e benefici associati all'attività ceduta. I crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono originariamente iscritti al loro fair value e, in seguito, al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto per perdite di valore. L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi. Il valore dei crediti è esposto in bilancio al netto del relativo fondo svalutazione.

l crediti commerciali e gli altri crediti correnti e non correnti sono eliminati dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. "Derecognition") o nel caso in cui la posta sia considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.

L'approccio adottato per la rilevazione delle perdite su crediti è di tipo prospettico, incentrato sulla stima della probabilità di perdite future su crediti, anche in assenza di eventi che tacciano presagire la necessità di svalutare una posizione creditoria ("expected losses"). Pur ritenendo congruo il fondo stanziato, l'uso di ipotesi diverse o il cambiamento delle condizioni economiche, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da una congiuntura economica negativa, potrebbero riflettersi in variazioni del fondo rischi su crediti.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce relativa a Disponibilità liquide e mezzi equivalenti include cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a richiesta e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

Fondi per rischi e oneri

l Fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando: i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso; iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura dell'esercizio; gli accantonamenti relativi a contratti onerosi sono iscritti al minore tra il costo necessario per l'adempimento dell'obbligazione, al netto dei benetici economici attesi derivanti dal contratto, e il costo per la risoluzione del contratto.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è determinato attualizzando al tasso medio del debito dell'impresa i tlussi di cassa attesi determinati tenendo conto dei rischi associati all'obbligazione; l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è rilevato a Conto economico alla voce "Oneri tinanziari".

l rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto "possibile" sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

Attività e passività potenziali

Le passività potenziali sono costituite:

  • a) aalle obbligazioni "possibili" che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi tuturi incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo, o
  • b) dalle obbligazioni correnti che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio, ma che non sono rilevate perché:
    • i. non è probabile che la passività richieda un esborso di risorse a carico dell'azione per estinguere l'obbligazione, o
    • ii. I'importo dell'obbligazione non può essere stimato con sufficiente attendibilità.

Le attività potenziali sono costituite da attività che derivano da eventi antecedenti alla data di bilancio e la cui esistenza sarà confermata dall'accadimento o il non accadimento di uno o più eventi futuri incerti non completamente sotto il controllo del Gruppo.

Le attività e passività potenziali non sono rilevate in bilancio ma descritte nelle note illustrative.

Benefici ai dipendenti (Piani successivi al rapporto di lavoro)

l dipendenti del Gruppo beneticiano di piani pensionistici e di altra natura successivi al rapporto di lavoro. I piani pensione cui il Gruppo è chiamata a partecipare dalle leggi italiane sono del tipo a contribuzione definita ("Detined Contribution Plan"), mentre altri piani per benefici successivi al rapporto di lavoro, cui il Gruppo partecipa generalmente in virtù di contratti collettivi di lavoro, sono del tipo a benefici definiti ("Defined Benefit Plan"). I pagamenti relativi a piani a contribuzione definita effettuati dal Gruppo sono rilevati a conto economico come costo quando sostenuti. I piani a benetici definiti sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dai dipendenti nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

Con l'adozione degli IFRS, il TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è considerato, pertanto, come un'obbligazione a benefici definiti.

In data 16 giugno 2011 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 19 -Benefici ai dipendenti che elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e tinanziaria del deticit o surplus del fondo, ed il riconoscimento delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri tinanziari netti nel conto economico, ed il riconoscimento degli utili e perdite attuariali che derivano dalla ri-misurazione della passività e attività tra gli "Altri utili/(perdite) complessivi". Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri tinanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto della passività e non più del rendimento atteso delle attività.

Passività finanziarie

Le passività tinanziarie relative ai tinanziamenti e altre obbligazioni a pagare diverse dagli strumenti derivati, dopo la rilevazione iniziale al fair value, sono valutate con il criterio del costo ammortizzato, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati.

l debiti e le altre passività sono classificati come passività correnti, salvo che il Gruppo abbia il diritto contrattuale di estinguere le proprie obbligazioni almeno oltre i dodici mesi dalla data del bilancio. Le passività finanziarie sono eliminate

quando sono estinte, ovvero quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

Derivati

Gli strumenti derivati soddistano i requisiti per essere classiticati come strumenti di copertura e pertanto viene documentata la relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia.

L'etticacia di ciascuna copertura è veriticata sia al momento di accensione di ciascuno strumento derivato, sia durante la sua vita.

Nel caso di copertura finalizzata a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa futuri originati dall'esecuzione futura di operazioni previste come altamente probabili alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del tair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota etticace, tra le componenti dell'Utile e Perdita complessivo.

PASSIVITÀ CORRENTI

Le passività tinanziarie (ad esclusione degli strumenti tinanziari derivati), i debiti commerciali e gli altri debiti, sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento stimabile nei tlussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riterimento. Le passività tinanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

RICAVI

l ricavi rappresentano i tlussi lordi di benetici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. I corrispettivi riscossi per conto di terzi quali le imposte sulle vendite, le imposte sui beni di terzi e l'imposta sul valore aggiunto non sono e quindi sono esclusi dai ricavi.

ll processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 1 2 :

  • 1) identificazione del contratto: avviene quando le parti approvano il contratto (con sostanza commerciale) e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni: in altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, possono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed in termini di pagamento e il Gruppo ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;
    • 2) identificazione delle performance obligation: le principali performance obligation identificate, vale a dire le promesse di trasferimento di beni e servizi che sono distinti, sono la vendita di yacht e servizi di refit;
    • 3) determinazione del transaction price: è l'importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all'intera durata contrattuale; il Gruppo ha definito che la durata contrattuale è quella derivante dalle tempistiche necessarie per la costruzione di yacht;
    • 4) allocazione del transaction price alle performance obligation: l'allocazione avviene proporzionalmente allo stato avanzamento lavori degli yacht;
    • 5) rilevazione dei ricavi sono rappresentati al netto di sconti, abbuoni, resi e rilevati in relazione alle caratteristiche della tipologia di ricavo.

La vendita di uno yacht rispetta i requisiti per il trasferimento del controllo e l'adempimento della performance obligation lungo il periodo di tempo di costruzione dello yacht ("over time"). In particolare, le commesse sono costruite su specifiche richieste dei clienti e il Gruppo ha diritti contrattuali che tutelano il riconoscimento del margine della prestazione completata fino alla data considerata. Alla stipula del contratto il cliente versa al Gruppo un importo a titolo di acconto che, in caso di rinuncia all'acquisto dello yacht, può essere trattenuto e fatto confluire nei ricavi.

l ricavi e i relativi costi sono rilevati nel corso del tempo, ossia prima che i beni siano consegnati al cliente. I progressi realizzati sono valutati secondo il metodo del cost-to-cost e i costi sono riconosciuti nel conto economico quando sostenuti. Le fatture sono emesse secondo le condizioni previste contrattualmente a livello di singola unità. È stabilito in particolare un pagamento in acconto ad

instaurazione del contratto e successivamente è prevista l'emissione di tatture al raggiungimento di precisi SAL (stati di avanzamento lavori).

A titolo esemplificativo (ma non esaustivo in quanto dipende dalla tipologia di contratto) le fatture vengono emesse quindi:

  • alla tirma del contratto;
  • · al completamento dello scato, della coperta e della sovrastruttura;
  • · al completamento della compartimentazione interna al grezzo;
  • all'imbarco dei motori principali;
  • all'ultimazione dei lavori, momento in cui la nave è pronta per la consegna; contestualmente avviene la firma del "Verbale di Collaudo e Accettazione" e dell'"Atto di Trasferimento della Proprietà".

Si stima che buona parte del prezzo di uno yacht venga mediamente corrisposto a titolo di acconto (advance payment) ed in successive riprese durante il corso d'opera di svolgimento della commessa (stato avanzamento lavori) come sopra evidenziato, mentre solo una quota residuale risulta regolata a saldo in occasione della consegna finale dell'unità.

Proventi finanziari

Gli interessi attivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, considerando il rendimento ettettivo.

Contabilizzazione dei contributi pubblici

l contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un'entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. I finanziamenti a tondo perduto sono i prestiti per i quali il tinanziatore si impegna, in presenza di condizioni stabilite, a rinunciare al rimborso.

COSTI

l costi sono imputati a conto economico quando è determinabile in modo obiettivo l'ammontare e quando nella sostanza dell'operazione è possibile riscontrare che l'impresa ha sostenuto tali costi in base al principio della competenza.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati per competenza ed includono interessi passivi sui debiti finanziari calcolati usando il metodo dell'interesse effettivo e le differenze di cambio passive.

Dividendi

l dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di patrimonio netto nell'esercizio in cui sono approvati dall'Assemblea degli Azionisti.

lmposte

Le imposte correnti sono accantonate in contormità alla normativa vigente, sulla scorta di una stima del reddito imponibile. Il debito per imposte correnti viene iscritto nello stato patrimoniale tra le passività correnti alla voce "Debiti tributari" al netto degli acconti versati e delle ritenute subite. Nel caso risulti un saldo a credito, l'importo viene esposto nella voce "Crediti vari e altre attività" tra le attività correnti.

Le imposte sul reddito anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. La valutazione è ettettuata sulla base delle aliquote di imposta che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali ditterenze saranno realizzate o estinte e dunque concorreranno alla tormazione del risultato tiscale, considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le ditterenze temporanee deducibili, nella misura in cui è probabile che nell'esercizio di reversal sia disponibile un reddito imponibile a fronte del quale tali differenze possano trovare utilizzo. Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili, salvo il caso in cui vi sia scarsa probabilità che il relativo "debito" insorga.

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono esposte al netto tra le attività o le passività non correnti, in quanto riferite alla stessa autorità fiscale.

Criteri di conversione delle poste in valuta (non area Euro)

l crediti ed i debiti espressi in valuta estera sono iscritti originariamente in base ai valori di cambio in vigore alla data in cui sono sorti e, qualora esistenti alla data di chiusura, sono opportunamente esposti in bilancio al cambio in vigore alla data di chiusura del periodo, accreditando o addebitando al conto economico gli utili o le perdite di cambio.

Le differenze di cambio hanno natura finanziaria e come tali sono rilevate a conto economico come componenti finanziari di reddito, non essendo legate alla transazione commerciale in senso stretto, ma esprimono le variazioni nel tempo ad operazione commerciale conclusa – della valuta prescelta nella negoziazione. Non vi sono da segnalare significativi effetti conseguenti a variazioni dei cambi intervenute successivamente alla chiusura dell'esercizio.

USO DI STIME

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

l risultati tinali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

  • · Imposte differite attive: La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.
  • · La valutazione del marchio ADMIRAL e TECNOMAR: le attività immateriali aventi vita utile indefinita non sono oggetto di ammortamento; la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata almeno annualmente e comunque quando si veriticano eventi che fanno presupporre una riduzione del valore, sulla base di un impairment test, che si basa su stime e assunzioni della direzione aziendale.
  • · Riconoscimento dei ricavi relativi a lavori in corso su ordinazione: Analogamente ad altre grandi commesse pluriennali, il contratto di costruzione di uno yacht o di un traghetto precede, talvolta in misura temporalmente molto rilevante, la realizzazione del prodotto. Sono ridotti i casi di formule di revisione del prezzo contrattuale, anche se esiste la possibilità di ottenere extra-prezzi per aggiunte e varianti, limitata ai casi

The Italian Sea Group

di consistenti moditicazioni dello scopo di fornitura. I margini che si ritiene verranno rilevati sull´intera opera al suo completamento vengono riconosciuti ai conti economici degli esercizi di competenza in funzione dell'avanzamento; pertanto, la corretta rilevazione dei lavori in corso e dei margini relativi ad opere non ancora concluse presuppone la corretta stima da parte del management dei costi a tinire, degli incrementi ipotizzati, nonché dei ritardi, di extra-costi e di penali che potrebbero comprimere il margine atteso. Per meglio supportare le stime, il management utilizza schemi di gestione e di analisi dei rischi di commessa tinalizzati a monitorare e quantiticare i rischi relativi allo svolgimento di tali contratti. I valori iscritti in bilancio rappresentano la migliore stima alla data operata dal management, con l'ausilio di detti supporti procedurali.

• Fondi per rischi ed oneri: A tronte dei rischi legali e tiscali e dei contenziosi in essere sono rilevati accantonamenti rappresentativi del rischio di esito negativo. Il valore dei tondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la migliore stima, alla data, operata dalla direzione aziendale. Tale stima deriva dall'adozione di assunzioni che dipendono da fattori e circostanze che possono cambiare nel tempo.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO CONSOLIDATO

NOTA 1 - MARCHI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 Variazioni
Marchi 34.672 34.685 13)
TOTALE 34.672 34.685 (13)
in migliaia di Euro Marchio
Admiral
Marchio
Tecnomar
marchio
Perini
Marchio
Picchiotti
Marchio
Celi
Totale
VNC 31.12.2022 2.319 1.235 30.351 780 O 34.685
Investimenti O O 10 10
Decrementi netti
Ammortamenti 23 23
VNC 30.06.2023 2.319 1.235 30.351 757 10 34.672

Marchi: La voce, pari ad Euro 34.672 migliaia al 30 giugno 2023, risulta decrementata, rispetto al 31 dicembre 2022, di Euro 13 migliaia. Tale decremento è principalmente dovuto al processo di ammortamento del marchio Picchiotti (a vita utile definita). A seguito del consolidamento della controllata CELI S.r.l., si segnala l'iscrizione all'interno della voce, per Euro 10 migliaia del marchio "Celi".

Da quanto emerso dalla "Purchase Price Allocation - PPA", svolta per definire l'allocazione del prezzo di vendita del complesso aziendale Perini Navi ai vari asset, è stato attribuito al Marchio Perini Navi un valore di Euro 30.35 I migliaia ed al Marchio Picchiotti un valore di circa Euro 825 migliaia.

La restante voce è composta per Euro 2.319 migliaia, dal costo di acquisto del marchio Admiral, sostenuto da The Italian Sea Group S.p.A. nell'esercizio 2011 e per Euro 1.235 migliaia, dall'acquisto del marchio TECNOMAR dalla Società C.E.L.I. S.r.l., avvenuto nel mese di dicembre 2019; entrambi i marchi sono stati considerati a vita utile indefinita.

Contrariamente a quanto previsto per il Marchio Perini Navi, il Marchio Picchiotti è stato valutato a vita utile definita e, di conseguenza, ammortizzato per un periodo di 18 anni (l'ammortamento semestrale dell'esercizio 2023 risulta pari ad Euro 23 migliaia).

l marchi sono sottoposti con periodicità, almeno annuale, ad una analisi volta a verificare l'emersione di eventuali indicatori di perdita di valore (Impairment Test). Nel caso in cui dal

test emerga una perdita di valore, il Gruppo provvede a contabilizzare una corrispondente svalutazione in bilancio. Detta veritica si è basata sul confronto tra il valore recuperabile dei marchi ed il valore contabile degli stessi iscritti a bilancio.

Ai sensi della disciplina contabile il "valore recuperabile" dell'asset è pari al maggiore tra il "fair value" (valore equo) al netto dei costi di dismissione" e il "valore d'uso". La stima del valore d'uso è stata effettuata, nel rispetto dello IAS 36, dei principi delle best practices di valutazione, attualizzando i flussi di cassa attesi.

l diversi tlussi di cassa attesi, suddivisi per marchio, sono sintetizzati in un flusso medio normale determinato partendo dai dati prospettici riportati nel Piano Industriale 2023-2026, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TISG in data 24 gennaio 2023.

Il Piano Industriale 2023-2026 recepisce alcune valutazioni sui potenziali elementi di rischio nonché le azioni di contrasto e risposta.

ll costo del capitale utilizzato per lo sconto dei tlussi finanziari previsionali delle stime del valore della CGU:

  • · E stato stimato con il modello del CAPM, Capital Asset Pricing Model, che costituisce un criterio applicativo di generale accettazione richiamato dal principio contabile IAS 36;
  • Riflette le stime correnti del mercato circa il valore temporale del denaro e i rischi specifici dei gruppi di attività;
  • · E stato calcolato utilizzando parametri comparativi di mercato per stimare il "coefficiente beta" e il coefficiente di ponderazione delle componenti di capitale proprio e del capitale di debito;
  • Tiene conto degli impatti derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS16.

In riterimento alle due CGU sottoposte ad impairment segnaliamo:

· Il costo medio ponderato del capitale utilizzato per lo sconto dei flussi finanziari previsionali (c.d. WACC) pari a 10,70%;

Le risultanze di quanto emerso dagli impairment test sui marchi di TISG sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 24 gennaio 2023.

Alla luce di tutti gli elementi di cui sopra, nel primo semestre 2023 non si sono manifestate perdite di valore; vengono pertanto confermati i valori di bilancio.

NOTA 2 - ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Costi di sviluppo 1 . 46 1.030 l 6
TOTALE 1. 46 1.030 116

Progetti: la voce, pari ad Euro 1.146 migliaia al 30 giugno 2023, in aumento di Euro 116 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, al netto degli ammortamenti, comprende la capitalizzazione delle licenze sottware ed i costi capitalizzati per lo sviluppo di progetti strategici, ammortizzati lungo una vita utile stimata di 5 anni.

In particolare, per l'iscrizione in bilancio di tali importi, è emerso che:

· I suddetti progetti sono chiaramente identificati, e che i costi ad essi riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;

• generati dal progetto;

• Esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale;

• progetto.

Si riporta il dettaglio della tipologia di progetto di cui la voce è composta:

In migliaia di Euro Tecnomar for Lamborghini Software Totale
VNC 31.12.2022 1.030 0 1.030
Movimenti 2023
Investimenti O 357 357
Decrementi netti 0 O
Ammortamenti (139) (102) (241)
VNC 30.06.2023 891 255 1. 46

NOTA 3 - TERRENI E FABBRICATI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
l Terreni e fabbricati 5.298 5.402 (104)
l Fabbricati su terreni in concessione 48.080 32.952 15.128
TOTALE 53.378 38.354 15.024

La voce, pari a complessivi Euro 53.378 migliaia al 30 giugno 2023, risulta incrementata per Euro 15.024 migliaia rispetto al precedente esercizio 2022 per effetto della capitalizzazione dei progetti "TISG 4.0″ e "TISG 4.1″, ultimati nel primo semestre 2023 ed elencati di seguito:

Investimenti TISG 4.0: Nel corso del 2022 ed inizio 2023 è stata completata la copertura dell'intero storico bacino di carenaggio realizzato nel 1973. Gli investimenti per il progetto sono terminati nel primo semestre del 2023.

Investimenti TISG 4.1: al 30 giugno 2023 il Gruppo ha investito, per il progetto in oggetto, complessivi Euro 15.238 migliaia. Gli investimenti hanno riguardato un importante intervento di riorganizzazione e potenziamento dell'intero cantiere di Marina di Carrara. Nel dettaglio, è stato realizzato l'ampliamento del capannone situato nei pressi dell'originario bacino, oltre che ad una serie di strutture e impianti. Ciò ha consentito di incrementare di 4 unità il numero delle navi in costruzione. I principali interventi sono di seguito riportati:

o Demolizione di un capannone metallico 86x25 metri circa, adibito a magazzino di supporto alle attività di retit navale;

o Ampliamento del capannone di copertura bacino di carenaggio esistente (nr. 5) mediante la realizzazione di un nuovo capannone con struttura in calcestruzzo armato, di larghezza di circa 38 metri ad una campata, una lunghezza di 174 metri ed un'altezza di 25 metri, adibito alla costruzione ed allestimento di yacht da diporto di lunghezza tino a 90 metri;

Ampliamento della banchina di levante; O

o Realizzazione di un box ad un piano fuori terra con struttura metallica in adiacenza ai capannoni nr. 5 e nr. 6.

La nuova parte in ampliamento ha consentito la costruzione contemporanea di ulteriori nr. 4 yacht da 60/70 metri di lunghezza, rispetto alle attuali disponibilità logistiche del cantiere.

Gli investimenti per il progetto sono terminati nel primo semestre 2023.

Per quanto riguarda i tabbricati su terreni in concessione demaniale, sono stati ammortizzati sulla base di aliquote rappresentative la vita utile del bene; per questa categoria di cespite, il parametro utilizzato è la scadenza della concessione demaniale di Marina di Carrara prevista per dicembre 2043.

Si riporta di seguito la movimentazione della voce nel corso primo semestre 2023:

In migliaia di Euro Terreni e
fabbricati
Fabbricati su terreni
in concessione
Totale
Costo Storico 7.104 44.629 51.733
Fondo Ammortamento 1 702 11.677 13.379
VNC 31.12.2022 5.402 32.952 38.354
Movimenti 2023
nvestimenti O 16.078 16.078
Decrementi 0 0 0
Giroconti Imm. in corso e acconti 0 0 0
Mov. Costo Storico 2023 0 16.078 16.078
Ammortamenti 104 949 1.053
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2023 104 949 1.053
Costo Storico 7.104 60.707 67.811
Fondo Ammortamento 1.806 12.627 14.433
VNC 30.06.2023 5.298 48.080 53.378

NOTA 4 – IMPIANTI, MACCHINARI E ATTREZZATURE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
lmmobilizzazioni in corso e acconti 8.273 26.028 (17.755)
Attrezzature industriali e commerciali 5.163 6.056 (893)
Impianti e Macchinari 23.058 15.528 7.530
Stampi 1.453 1.570 (1 17)
TOTALE 37.947 49.182 (11.235)

Immobilizzazioni in corso e acconti: pari ad Euro 8.273 migliaia al 30 giugno 2023, in diminuzione di Euro 17.755 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, si riferiscono principalmente al completamento dei progetti "TISG 4.0" e "TISG 4.1" con il conseguente passaggio dalla voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" alle rispettive categorie di cespiti.

Attrezzature industriali e commerciali: la voce risulta pari ad Euro 5.163 migliaia, al 30 giugno 2023, decrementata, rispetto al precedente esercizio 2022, per Euro 893 migliaia per ettetto dell'ammortamento di periodo.

Impianti e macchinari: la voce, pari ad Euro 23.058 migliaia al 30 giugno 2023, risulta incrementata, rispetto al precedente esercizio 2022, per Euro 7.530 migliaia, principalmente per la capitalizzazione dei progetti "TISG 4.0" e "TISG 4.1".

Stampi: la voce, pari ad Euro 1.453 migliaia al 30 giugno 2023, risulta decrementata, rispetto al precedente esercizio 2022, per Euro 117 migliaia al per effetto dell'ammortamento di periodo.

Di seguito si riportano le movimentazioni avvenute nel primo semestre 2023:

In migliaia di Euro lmmobilizzazioni
in corso e
acconti
Attrezzature
industriali e
commerciali
Impianti e
Macchinari
Stampi Totale
Costo Storico 26.028 14.115 42.777 5.251 88.17
Fondo Ammortamento 0 8.059 27.249 3.681 38.989
VNC 31.12.2022 26.028 6.056 15.528 1.570 49.182
Movimenti 2023
nvestimenti 6.136 0 8.549 0 14.685
Decrementi 0 0 O 0 0
Giroconti (23.891) 0 0 0 (23.891)
Mov. Costo Storico 2023 (17.755) 0 8.549 0 (9.206)
Ammortamenti 0 893 1.019 117 2.029
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento
2023
0 893 1.019 117 2.029
Costo Storico 8.273 14.115 51.326 5.251 78.965
Fondo Ammortamento 0 8.957 28.768 3.798 41.018
VNC 30.06.2023 8.273 5.163 23.058 1.453 37.947

NOTA 5 - ALTRI BENI MATERIALI

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Mobili e macchine da ufficio 1.248 1.419 (171)
Autovetture 139 162 (23)
Autoveicoli da trasporto 3 3 (O)
Macchine da ufficio elettroniche 13 19 (୧)
TOTALE 1.403 1.603 (200)

La voce pari ad Euro 1.403 migliaia al 30 giugno 2023, risulta decrementata rispetto al precedente esercizio 2022, di Euro 200 migliaia per effetto dell'ammortamento del periodo.

Si riporta di seguito la movimentazione avvenuta nel primo semestre 2023:

in migliaia di Euro Mobili e
macchine da
ufficio
Autovetture Autoveicoli da
trasporto
Totale
Costo Storico 4.869 429 225 5.523
Fondo Ammortamento 3.431 267 222 3.920
VNC 31.12.2022 1.438 162 3 1.603
Movimenti 2023
nvestimenti 0 0 0 0
Decrementi O O 0 0
Giroconti 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2023 0 0 0 0
Ammortamenti 177 23 0 200
Rilasci Fondo Ammortamento 0 0 0 0
Mov. Fondo Ammortamento 2023 177 23 0 200
Costo Storico 4.869 429 225 5.523
Fondo Ammortamento 3.608 290 222 4.120
VNC 30.06.2023 1.261 139 3 1.403

NOTA 6 - RIGHT-OF-USE

La movimentazione della voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Right Of Use - Impianti e Macchinari 720 853 (133)
Right Of Use - Autovetture 2.768 3.210 (442)
Right Of Use - Fabbricati in concessione demaniale 29.204 42.014 (12.810)
TOTALE 32.692 46.077 (13.385)

La voce Right-Of-Use ("ROU") ricomprende l'iscrizione tra le immobilizzazioni materiali dei diritti di utilizzo dei beni detenuti dal Gruppo in torza a contratti di leasing, secondo quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 16.

La voce ROU - Impianti e macchinari, pari ad Euro 720 migliaia al 30 giugno 2023, è in decremento di Euro 133 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto dell'ammortamento di periodo; in tale voce sono ricompresi tutti i contratti relativi alla locazione di impianti e macchinari utilizzati per la gestione operativa aziendale.

La voce ROU - Autovetture, pari ad Euro 2.768 migliaia al 30 giugno 2023, è in decremento per Euro 442 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto dell'ammortamento di periodo; tale voce accoglie tutti i contratti relativi alla locazione delle autovetture che compongono la flotta aziendale di rappresentanza.

La voce ROU – Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 29,204 migliaia al 30 giugno 2023, si riferisce all'iscrizione del valore attualizzato delle concessioni demaniali relative a Marina di Carrara (scadenza concessione dicembre 2043) e La Spezia (scadenza concessione febbraio 2035); il decremento di Euro 12.810 migliaia è dovuto principalmente alla vendita della palazzina uttici sita in Viareggio avvenuta con atto notarile del 4 maggio 2023.

in migliaia di Euro Right Of
Use
Autovetture
Right Of
Use
Impianti e
Macchinari
Right of Use
Fabbricati
Right of Use
Fabbricati in
concessione
demaniale
Totale
Costo Storico 4.606 1.840 0 46.725 53.17
Fondo Ammortamento 1.396 987 0 4.711 7.094
VNC 31.12.2022 3.210 853 0 42.014 46.077
Movimenti 2023
nvestimenti 0 0 0 0 0
Decrementi 0 0 0 12.439 12.439
Giroconti 0 0 0 0 0
Mov. Costo Storico 2023 0 0 0 (12.439) (12.439)
Ammortamenti 447 133 0 371 946
Rilasci Fondo Ammortamento 0 O 0 O O
Mov. Fondo Ammortamento
2023
442 133 0 371 946
Costo Storico 4.606 1.840 0 34.286 40.732
Fondo Ammortamento 1.838 1.120 0 5.082 8.040
VNC 30.06.2023 2.768 720 0 29.204 32.692

Si riporta di seguito la tabella di movimentazione:

NOTA 7 - PARTECIPAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 Variazioni
Partecipazioni in imprese controllate 152 1 52)
Partecipazioni in altre imprese 43 43
TOTALE 43 195 (152)

Al 31 dicembre 2022, nella voce Partecipazioni in imprese controllate era ricompresa la partecipazione sociale (100%) in TISG Turkey Yat Tersanecilik Anonim Sirketi, acquistata

a luglio 2022 dalla controllante GC Holding S.p.a. per un valore di Euro 152 migliaia; al 30 giugno 2023 tale voce è stata azzerata in quanto consolidata.

Nella voce Partecipazioni in altre imprese è ricompreso l'importo relativo all'acquisto di n. 250 azioni, pari al 2,5% del totale del capitale del Gruppo T.I.S.G. Asia Limited, con sede in Hong Kong, effettuato nel corso del 2017. TISG Asia Limited opera attualmente come broker del Gruppo nel mercato asiatico.

NOTA 8 - ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

La voce in oggetto risulta composta come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Depositi cauzionali non correnti 270 166 104
Altri titoli 2.146 2.949 (803)
Crediti verso controllata O 133 (133)
Crediti verso CELI per transazione tiscale a lungo O 3.328 (3.328)
TOTALE 2.416 6.576 (4.160)

La voce, decrementata rispetto all'esercizio 2022 per Euro 4.160 migliaia, è rappresentata come segue:

Depositi cauzionali non correnti: la voce, pari ad Euro 270 migliaia, risulta incrementata per Euro 104 migliaia principalmente a causa degli acconti versati in relazione alla realizzazione dell'impianto totovoltaico di Marina di Carrara.

• Altri titoli: pari ad Euro 2.146 migliaia al 30 giugno 2023, la voce è relativa all'iscrizione del fair value degli strumenti tinanziari a copertura dei finanziamenti in essere.

• Crediti verso controllata: Pari ad Euro 133 migliaia al 31 dicembre 2022, faceva riferimento ad un credito verso la controllata TISG Turkey.

· Crediti verso CELI: la voce, al 31 dicembre 2022 si riteriva alla parte a lungo termine del credito sorto nei confronti della società correlata CEU nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020, per la quale TISG ha già anticipato all'Agenzia delle Entrate, per conto di CELI, Euro 8.080 migliaia. Il credito sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030.

NOTA 9 - DISPONIBILITÀ LIQUIDE ED EQUIVALENTI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Depositi bancari e postali 65.331 81.316 (15.985)
l Cassa
TOTALE 65.332 81.317 (15.985)

La voce Depositi bancari e postali al 30 giugno 2023 ammonta a complessivi Euro 65.332 migliaia in decremento per Euro 15.985 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022.

Per un maggior dettaglio relativo alla variazione si prega di visionare il rendiconto finanziario.

NOTA 10 - CREDITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
l Crediti verso clienti 35.040 21.469 13.571 I
TOTALE 35.040 21.469 13.571

l Crediti verso clienti, pari ad Euro 35.040 migliaia, incrementati per Euro 13.57 l migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, sono principalmente sorti a fronte di operazioni commerciali relative all'avanzamento delle commesse di produzione e dei servizi di refit. L'iscrizione in bilancio è effettuata al presumibile valore di realizzo.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

in migliaia di Euro 31.12.2022 Acc.to a f.do a f.do a f.do Utilizzo f.do 30.06.2023 Variazioni
l Fondo Sval. crediti verso clienti (910) 100 O (1.010) (100)
Fondo Sval. procedure concors. (371) () (371) ()
TOTALE (1.281) 100 o (1.381) (100)

ll tondo esistente a tine esercizio rappresenta una stima della probabilità di perdite future su crediti, fondata sull'esperienza maturata e sulla conoscenza della situazione creditizia delle controparti, anche in assenza di eventi che tacciano presagire la necessità di svalutare determinate posizioni creditorie.

NOTA 11 - ALTRI CREDITI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 Variazioni
Acconti a tornitori 2.514 2.485 29
l Crediti verso controllanti 67 67 o
Crediti tributari 1.845 3.404 (1 .559)
TOTALE 4.426 5.956 (1.530)

La voce Acconti a fornitori, pari ad Euro 2.514 migliaia al 30 giugno 2023, incrementata per Euro 29 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, accoglie gli anticipi versati ai tornitori con i quali sono stati sottoscritti contratti di appalto per le commesse in corso di lavorazione.

Il Credito verso imprese controllanti, iscritto al 30 giugno 2023 per Euro 67 migliaia, si riferisce pagamenti effettuati da TISG per conto della controllante GC Holding S.p.A..

La voce Crediti tributari, pari ad Euro 1.845 migliaia al 30 giugno 2023, decrementata per Euro 1.559 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, si riferisce principalmente al credito IVA vantato da TISG verso l'Erario.

NOTA 12-ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER COMMESSE IN CORSO SU ORDINAZIONE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
l Attività per commesse in corso su ordinazione 64.682 49.468 15.214
Passività per commesse in corso su ordinazione (38.585) (16.800) (21.785)
TOTALE 26.097 32.668 (6.571)

La voce Attività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 64.682 migliaia, comprende le commesse il cui stato avanzamento presenta un valore superiore rispetto a quanto tatturato al committente. Rispetto al 31 dicembre 2022 si è registrato un incremento della voce pari ad Euro 15.214 migliaia. Tale incremento è principalmente imputabile all'andamento delle curve di commessa. All'interno della voce sopra descritta, è presente anche il work in progress della controllata Celi Srl per Euro 2.922 migliaia.

La voce Passività per commesse in corso su ordinazione, pari ad Euro 38.585 migliaia, comprende le commesse per le quali il valore degli acconti fatturati al committente risultano essere superiori allo stato avanzamento lavori.

l valori netti riflettono le valutazioni delle commesse in lavorazione e presentano un decremento rispetto al precedente esercizio per effetto delle normali dinamiche di avanzamento della produzione rispetto alla tatturazione dei SAL.

L'avanzamento è determinato dai costi sostenuti sommati ai margini rilevati, al netto degli importi già tatturati.

Riportiamo di seguito lo sviluppo della voce al 30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2022 per gli yacht in corso su ordinazione:

In migliaia di Euro
31.12.2022
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
lmporto netto
attivita
Commesse Yacht 1.003.357 426.312 (397.525) 28.787
Commesse Refitting 34.208 24.100 (20.220) 3.880
Totale 1.037.565 450.412 (417.745) 32.667
In migliaia di Euro
30.06.2023
Valore
contratti
Avanzamento
contratti
Acconti
fatturati
Importo netto
attività
l Commesse Yacht 1.190.924 556.000 1533.999 22.001
Commesse Retitting 51.075 44.773 (43.599) 1.174
Totale 1.241.998 600.773 (577.598) 23.175

Al 30 giugno 2023 risultano in produzione su ordinazione n. 35 yacht (tra cui n. 13 motoryacht Tecnomar for Lamborghini 63), e contratti per servizi di Refit su n. 19 yacht.

NOTA 13 - RIMANENZE DI MAGAZZINO

La voce in oggetto risulta composta come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.980 340 2.6401
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 5.680 3.233 2.447
TOTALE 8.660 3.573 5.087

La voce Materie prime, sussidiarie e di consumo, pari ad Euro 2.980 migliaia, incrementata per un importo di Euro 2.640 migliaia rispetto all'esercizio 2022, si riferisce alla consistenza delle rimanenze del magazzino generale del Gruppo e dei laboratori interni, nonché dei magazzini delle controllate Tisg Turkey e Celi.

l Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati al 30 giugno 2023 risultano pari ad Euro 5.680 migliaia, con un incremento di Euro 2.447 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, e tanno riterimento principalmente allo scato di uno yacht di 47 metri a vela, attualmente in costruzione, acquisito all'interno del complesso aziendale Perini Navi S.p.A., per circa Euro 2.100 migliaia e per i restanti Euro 3.580 migliaia a seguito della capitalizzazione di costi sostenuti per la realizzazione di scati di commesse per le quali sono in corso avanzate trattative di vendita.

NOTA 14 – ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Crediti verso dipendenti (O) O (O)
Crediti verso enti previdenziali e tributari র ব 38 0
Verso altri (al netto del relativo Fondo svalutazione) 715 163 રેરડ
Crediti verso GFM 1 43 143 O
Crediti verso CANTALUPI Corrente 0 (૨૦) 50
Crediti verso Tekno Consulting 0 10 (10)
Crediti verso CELI per transazione fiscale 0 475 (475)
Crediti verso compagnie assicurative 139 36 103
Risconti attivi 4.120 1.963 2.157
TOTALE 5.161 2.778 2.383

Di seguito risulta rappresentata la composizione delle altre attività correnti:

Crediti verso enti previdenziali e tributari: pari ad Euro 44 migliaia al 30 giugno 2023, si riferiscono agli principalmente ad anticipi dei contributi INAIL.

Crediti verso altri: la voce, pari ad Euro 715 migliaia al 30 giugno 2023, in aumento di Euro 552 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, comprende una serie di posizioni creditorie al netto del relativo fondo di svalutazione.

Crediti verso GFM: la voce, pari ad Euro 143 migliaia al 30 giugno 2023, accoglie il credito vantato dal Gruppo in merito a due lodi parziali a tavore di TISG, con liquidazione di totali Euro 210 migliaia circa e per la recuperabilità dei quali i legali di TISG hanno espresso parere positivo. Non avendo pagato GFM spontaneamente, TISG ha agito per il riconoscimento di tali lodi in Svizzera ed è oggi pendente il giudizio di opposizione da parte di GFM. La differenza di Euro 67 migliaia che compone la richiesta di Euro 210 migliaia di TISG sopra descritta, è ricompresa all'interno dei crediti commerciali verso clienti.

Crediti verso CELI per transazione fiscale: la voce, pari ad Euro 475 migliaia al 31 dicembre 2022, si riteriva alla parte a breve termine del credito sorto nei confronti del Gruppo correlata CELI S.r.l. nell'ambito della Transazione Fiscale sottoscritta da CELI e TISG con l'Agenzia delle Entrate nel mese di ottobre 2020 (si veda nota n. 8).

La voce Risconti attivi, pari ad Euro 4.120 migliaia, si riterisce principalmente alla determinazione della competenza economica dei costi di assicurazione del cantiere, del builder risk degli yacht in produzione e delle fidejussioni bancarie.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO CONSOLIDATO

NOTA 15 - PATRIMONIO NETTO E UTILE PER AZIONE

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti, tenutasi in data 27 aprile 2023, ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2022 ed ha deliberato di distribuire agli azionisti dividendi pari a 0,272 euro per azione. La restante parte del risultato di esercizio, pari a circa Euro 9.831 migliaia, è stata portata a nuovo.

Le restanti variazioni risultano essere imputabili all' effetto del cash flow hedge dei derivati di copertura e della variazione della riserva OCl a seguito dell'applicazione dello IAS19

Di seguito si espone la composizione del Patrimonio netto:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Capitale Sociale 26.500 26.500 O
Riserva Sovrapprezzo Azioni 45.431 45.431 O
Riserva Legale 5.300 5.300 O
Altre riserve e risultati portati a nuovo 17.751 7.724 10.027
Riserva di traduzione (97) O (97)
Utile (Perdita) consolidato 13.593 24.046 (10.453)
TOTALE 108.478 109.001 (523)

Al 30 giugno 2023 il Capitale Sociale di TISG risulta pari ad Euro 26.500 migliaia, ed è composto da 53.000.000 azioni del valore nominale di Euro 0,5 ad azione, interamente sottoscritto e versato.

L'Utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato del periodo di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel semestre. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo, pari a zero al 30 giugno 2023.

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022
Utile netto attribuibile agli azionisti 13.593 € 24.046 €
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 53.000 53.000
Utile per azione ordinaria 0,26 € 0,45 €
Utile per azione diluito 30/06/2023 31/12/2022
Utile netto attribuibile agli azionisti 13.593 € 24.046 €
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 53.000 53.000
Utile diluito per azione ordinaria (*) 0,26 € 0,45 €

*Il Gruppo non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi, pertanto i due indicatori coincidono.

NOTA 16 - FONDI PER RISCHI ED ONERI

Si riporta di seguito il dettaglio della movimentazione dei fondi rischi ed oneri dal 31 dicembre 2022 al 30 giugno 2023:

MOVIMENTAZIONE FONDI RISCHI
In migliaia di Euro 31.12.2022 Acc.to Utilizzo 30.06.2023 Delta
Cause civili 205 O O 205 O
Fondo rischi cause legali e del lavoro 82 O O 82 O
Fondo garanzia imbarcazioni 2.458 759 (327) 2.890 432
Rischi per imposte pregresse ୧୫୧ O O ୧୫୧ O
Altri rischi O 8
TOTALE 3.431 766 (327) 3.870 439

Fondo Cause civili

Il fondo raccoglie la stima della probabilità di soccombenza nei procedimenti di natura civile o in merito a richieste stragiudiziali di risarcimento danni.

La determinazione della movimentazione del fondo è avvenuta sulla base delle informazioni ottenute dai legali esterni ed in applicazione di quanto stabilito dal principio internazionale IAS 37.

Fondo rischi cause legali e del lavoro

ll tondo è costituito, per Euro 82 migliaia, da accantonamenti eltettuati a copertura del rischio di soccombenza in merito di alcuni contenziosi in materia giuslavorista.

Fondo garanzia yacht

Tale fondo accoglie gli accantonamenti per garanzie calcolati a tronte del probabile onere futuro che il Gruppo ha stimato di dover sostenere. Si ricorda che, oltre al fondo in oggetto, per la copertura del rischio di eventuali interventi in garanzia da ettettuare sugli yacht già consegnate o ancora in progress, TISG si avvale anche della copertura assicurativa propria e dei propri fornitori.

Fondo per imposte pregresse

Si tratta di un tondo contenente accantonamenti per rischi di natura tributaria scaturenti da eventuali richieste da parte delle Entrate o altri enti. L'accantonamento dell'anno rappresenta una stima relativa alle eventuali richieste di imposte comunali legate agli investimenti realizzati dal Gruppo degli ultimi anni, mentre il tondo si è decrementato per effetto di pagamenti realizzati nel corso dell'esercizio di importi già stanziati negli anni precedenti.

Fondo altri rischi

Si tratta prevalentemente della consistenza del fondo di previdenza complementare di alcuni avoratori di TISG.

NOTA 17 - IMPOSTE DIFFERITE

Si riporta di seguito la movimentazione delle imposte difterite:

in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
l Fondo rischi e oneri 878 757 121
Altre 3.572 2.894 678
Imposte differite attive 4.450 3.65 799
in migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Attività materiali 3.488 3.649 (161)
Marchi 1.324 896 428
Altre 0 O O
lmposte differite passive 4.812 4.545 267
Importo netto (362) (894) 532

Le imposte differite sono relative principalmente alle differenze sorte in fase di transizione agli IFRS in merito alla valutazione al "deemed cost" per alcune categorie di immobilizzazioni materiali. Le altre differenze temporanee si riferiscono principalmente a differenza tra il valore contabile delle voci sopra rappresentate e quello fiscale.

NOTA 18 - FONDI BENEFICI AI DIPENDENTI

Di seguito si espone la composizione del fondo benefici ai dipendenti:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Passività per benetici ai dipendenti 1 047 1.251 (204)
TOTALE 1.047 1.251 (204)

l benefici a favore dei dipendenti, che rientrano secondo la disciplina italiana nel trattamento di fine rapporto (T.f.r.), vengono considerati dallo IAS 19 come "benefici successivi al rapporto di lavoro"; rappresentano piani pensionistici del tipo a "benefici definiti" e sono pertanto soggetti alla valutazione attraverso la metodologia attuariale "Projected Unit Credit Method".

NOTA 19 - PASSIVITÀ FINANZIARIE A LUNGO TERMINE

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Debiti verso Banche a lungo termine 60.390 66.287 (5.897)
Lease liabilities - Autovetture quota a lungo termine 2.543 2.834 (291)
Lease liabilities - Impianti e Macchinari quota a lungo termine 427 રી ર (88)
Lease liabilities - Fabbricati concessione demaniale quota a lungo
termine
5.734 6.562 (828)
TOTALE 69.094 76.198 (7.104)

La voce Debiti verso banche a lungo termine, pari ad Euro 60.390 migliaia, rappresenta la quota, in scadenza oltre il primo semestre 2024, dei finanziamenti a medio lungo termine sottoscritti in anni precedenti e nell'esercizio in corso. La voce risulta decrementata per Euro 5.897 migliaia per effetto del rimborso delle quote capitali alle condizioni stabilite con i vari istituti di credito. Il Gruppo sta pagando le rate dei mutui in essere in linea con i piani di ammortamento.

Le voci Lease liabilities – Autovetture e Lease liabilities – Impianti e Macchinari pari rispettivamente ad Euro 2.543 migliaia ed Euro 427 migliaia al 30 giugno2023, si riferiscono alla parte a lungo dell'indebitamento legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Le Lease liabilities - Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 5.734 migliaia al 30 giugno 2023, rappresentano la quota oltre l'esercizio del valore attuale del debito da corrispondere all'Autorità Portuale in applicazione del principio contabile IFRS 16 per la concessione del compendio demaniale sito in Marina di Carrara e La Spezia.

NOTA 20 - ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre passività non correnti:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Definizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a lungo 50 (રેઠો
TOTALE 0 50 (50)

La voce Definizione Agevolata – Rottamazione TER, pari ad Euro 0 migliaia al 30 giugno 2023, accoglieva, al 31 dicembre 2022, la parte a lungo termine del piano di rateizzo sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a tutte le posizioni iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 2017.

NOTA 21 - DEBITI COMMERCIALI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
l Debiti verso tornitori entro l'anno successivo 73.463 78 770 15.307)
TOTALE 73.463 78.770 (5.307)

Debiti verso fornitori: la voce, pari ad Euro 73.463 migliaia al 30 giugno 2023, presenta un decremento di Euro 5.307 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022 derivante dall'attività operativa necessaria alla realizzazione delle commesse in corso di lavorazione, allo sviluppo delle attività di refit nonché degli investimenti dei progetti "TISG 4.0″, "TISG 4.1″, "TISG 4.2", ai nuovi uffici commerciali in Marina di Carrara e alla ristrutturazione della sede di Celi S.r.l., con l'obiettivo di raddoppiarne la capacità produttiva.

NOTA 22 - ALTRI DEBITI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Detinizione Agevolata - Rottamazione TER - quota a breve 289 580 (291)
Debiti v/istituti previdenziali 2.501 1.680 821
Debiti tributari 13.325 7.641 5.684
Altri debiti 4.439 3.887 રરુડ
TOTALE 20.554 13.788 6.766

La quota a breve della Definizione Agevolata – Rottamazione TER, iscritta in bilancio al 30 giugno 2023 per Euro 289 migliaia, è riterita alla parte del rateizzo in corso con l'Agenzia delle Entrate Riscossione in scadenza entro la fine del 2023.

La voce Debiti verso istituti previdenziali, pari ad Euro 2.501 migliaia al 30 giugno 2023, si riferisce al debito per contributi a carico dell'Azienda dovuti all'INPS, per il mese di giugno 2023, all'INAIL, ai debiti verso Fasi e Previndai, debiti verso il Fondo Integrativo Cometa ed altri fondi minori.

La voce Debiti tributari, pari ad Euro 13.325 migliaia al 30 giugno 2023, accoglie principalmente i debiti verso Erario per IRES ed IRAP.

La voce Altri Debiti, pari ad Euro 4.439 migliaia al 30 giugno 2023, comprende principalmente versamenti ricevuti su un conto corrente dedicato, per gestire le spese correnti di un motor yacht di 140 metri attualmente soggetto a decreto di congelamento, come previsto dai regolamenti della Comunità Europea. Il bene, in possesso del Demanio, è stato altidato a TISG che sullo stesso sta, tra l'altro, realizzando importanti interventi di refit.

NOTA 23 - PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Debiti verso Banche a breve termine 11.739 14.165 (2.426)
Lease liabilities – Autovetture quota a breve termine ર્સ્ડર્ 504 21
Lease liabilities – Impianti e Macchinari quota a breve termine 196 223 (27)
Lease liabilities – Fabbricati concessione demaniale quota a breve
termine
225 268 (43)
Debiti verso altri tinanziatori a breve termine O 33 (33)
TOTALE 12.685 15.193 (2.508)

La voce Debiti verso banche a breve termine, pari ad Euro 11.739, decrementata per Euro 2.426 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, racchiude la quota da corrispondere entro l'esercizio successivo dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo nonché anticipi su contratti e linee di credito di cassa.

Le voci Lease liabilities – Autovetture e Lease liabilities – Impianti e Macchinari, pari rispettivamente ad Euro 525 migliaia ed Euro 196 migliaia al 30 giugno 2023, si riteriscono alla parte a breve dell'indebitamento tinanziario legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16.

l Lease liabilities - Fabbricati in concessione demaniale, pari ad Euro 225 migliaia, si riteriscono alla quota a breve dei debiti per le concessioni demaniali di Marina di Carrara e La Spezia, in applicazione del principio contabile IFRS 16.

NOTA 24 – ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 31/12/2022 Variazioni
Ratei passivi 464 728 (264)
l Altri debiti entro l'anno successivo 18.398 26.158 (7.760)
TOTALE 18.862 26.886 (8.024)

La voce Altri debiti: pari ad Euro 18.862 migliaia al 30 giugno 2023, decrementata per 8.024 migliaia rispetto al precedente esercizio 2022, si compone principalmente come segue:

• Debiti verso dipendenti per ferie e permessi maturati dai dipendenti al 30 giugno 2023 per l'importo di Euro 5.960 migliaia;

· Caparre Tecnomar For Lamborghini e Caparre per commesse di costruzione per Euro 11.844 migliaia, che si riferiscono alle caparre versate dai rispettivi clienti alla sottoscrizione di contratti di costruzione e vendita M/Y Tecnomar for Lamborghini 63.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

NOTA 25 - RICAVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 171 994 129.028 42.966
Variazione dei lavori in corso su ordinazione (9.492) 6.250 (15.742)
Totale ricavi operativi 162.502 135.278 27.224
Altri ricavi e proventi 7.512 907 6.610
Provvigioni (3.677) (2.454) (1.223)
TOTALE 166.337 133.726 32.611

l ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 171.994 migliaia al 30 giugno 2023, sono incrementati rispetto al precedente esercizio per circa Euro 42.966 migliaia, a seguito della sottoscrizione di n. 7 contratti di produzione e vendita di yacht di lunghezza compresa tra i 40 ed i 100 metri e n. 6 contratti di motor-yachts di circa 20 metri a marchio Tecnomar for Lamborghini 63.

Si riporta di seguito la suddivisione dei ricavi operativi per segmento produttivo:

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
Produzione e vendita Yacht (Shipbuilding) 139.471 112.139 27.332
incidenza su totale ricavi della gestione 86% 83% 100%
Attività di Refit 23.031 23.139 (108)
incidenza su totale ricavi della gestione 14% 17% 0%
Ricavi della gestione 162.502 135.278 27.224

Gli Altri ricavi e proventi, pari ad Euro 7.512 migliaia al 30 giugno 2023, si compongono principalmente come segue:

· Risarcimenti assicurativi per un importo di Euro 707 migliaia al 30 giugno 2023, si riteriscono a rimborsi riconosciuti nell'esercizio 2023 dalle compagnie assicurative per costi sostenuti da TISG nel corso del 2023, relativamente a sinistri per eventi atmosferici avversi e danni su automezzi. In particolare il sinistro più significativo si è realizzato nel mese di febbraio 2023 con un rimborso assicurativo di Euro 680 migliaia.

Altri ricavi, per un importo di Euro 5.983 migliaia, derivano dalla gestione delle costruzioni in essere.

· Sopravvenienze attive per Euro 433 migliaia al 30 giugno 2023 si riteriscono sostanzialmente a proventi di natura straordinaria realizzati a seguito della conclusione positiva di alcuni contenziosi attività di recupero svolta dai legali del Gruppo;

Le Provvigioni passive, iscritte nel bilancio al 30 giugno 2023 per Euro 3.677 migliaia, fanno riterimento all'attività di intermediazione di alcuni tra i principali broker del settore, che collaborano da anni con il Gruppo nella ricerca di nuovi clienti, ed alle royalties maturate nei confronti di Automobili Lamborghini nel corso del 2023 per l'utilizzo in esclusiva del marchio Lamborghini.

NOTA 26 - MATERIE PRIME, COMPONENTI E BENI DI CONSUMO

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (33.844) (34.000) 156
Noleggi a breve termine (713) (449) (264)
Variazioni delle rimanenze di materie prime (23) (174) ારી
Variazione rimanenze di prodotti semilavorati e finiti 2.446 (974) 3.420
TOTALE (32.134) (35.597) 3.463

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

La voce Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, al 30 giugno 2023 pari ad Euro 33.844 migliaia, in decremento rispetto al primo semestre 2022 per Euro 1 56 migliaia, accoglie tutti i costi relativi all'approvvigionamento di materiali necessari allo sviluppo delle attività produttive.

l Noleggi a breve termine, pari ad Euro 713 migliaia al 30 giugno 2023, si riferiscono a tutti i costi sostenuti per il noleggio di attrezzature, muletti, ponteggi per determinati brevi periodi strettamente legati ad esigenze produttive, soprattutto nell'ambito dei servizi di retit.

La voce Variazioni delle rimanenze di materie prime, che rappresenta al 30 giugno 2023 un saldo per Euro 23 migliaia, è in decremento rispetto al primo semestre 2022 di 151 migliaia.

La voce Variazione dei prodotti finiti e semilavorati presenta un saldo positivo pari ad Euro 2.446 migliaia al 30 giugno 2023, dovuto principalmente ai costi sostenuti per la realizzazione di commesse per le quali è in previsione una tutura vendita.

NOTA 27 - COSTI PER LAVORAZIONI ESTERNE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
l Lavorazioni varie esterne (67.851) 153.7801 14.071)
TOTALE (67.851) (53.780) (14.071)

La voce costi per lavorazioni esterne, pari ad Euro 67.851 migliaia al 30 giugno 2023, in aumento di Euro 14.071 migliaia rispetto al primo semestre 2022, si riterisce alle attività di produzione gestite in outsourcing da aziende specializzate nel settore della nautica.

In particolare, fanno riterimento a servizi di carpenteria navale, arredi chiavi in mano di yacht e superyacht, lavorazioni elettriche, idrauliche e allestimenti di interni ed esterni degli yacht. L'aumento registrato nell'esercizio 2023 si lega allo sviluppo della crescita per linee esterne che prevede il trasferimento, al di fuori del cantiere di Marina di Carrara, della realizzazione di alcune fasi di lavorazione come quelle inerenti alla costruzione dello scafo.

NOTA 28 - PRESTAZIONI E CONSULENZE TECNICHE

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
Prestazioni e Consulenze varie (8.878) (3.635) (5.243)
Consulenze legali, tiscali e notarili (898) (299) (રેઠવ)
Spese di revisione contabile (15) ( 5)
TOTALE (9.791) (3.934) (5.857)

La voce Prestazioni e consulenze varie, pari ad Euro 8.878 migliaia al 30 giugno 2023, risulta incrementata rispetto al precedente semestre 2022 per Euro 5.243 migliaia a fronte di un maggior numero di fasi progettuali dei nuovi mega yacht affidate a designers ed architetti esterni.

Nella voce Consulenze legali, fiscali e notarili, pari ad Euro 898 migliaia al 30 giugno 2023, sono riportati i costi sostenuti per la gestione delle attività legali, la gestione giuslavorista, le consulenze in merito alla disciplina IVA di settore, nonché le spese per gli atti notarili relativi a tutti i contratti di compravendita di yacht, operazioni straordinarie ed altro. La voce risulta incrementata rispetto al precedente semestre 2022 per Euro 599 migliaia.

NOTA 29 - ALTRI COSTI PER SERVIZI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
Spese di trasporto (194) (13) (181)
Spese di manutenzione (36) (10) (26)
Vigilanza (242) (243)
Costi di ricerca (229) (182) (47)
Spese varie amministrative (1.041) (130) (911)
Utenze (1.330) (2.063) 733
Assicurazioni di cantiere e delle imbarcazioni (1.875) (1.203) (672)
Spese di pulizia e smaltimento rifiuti (236) (80) (156)
Servizi vari ai dipendenti (239) (211) (28)
Spese di pubblicità e rappresentanza (496) (230) (266)
Spese e commissioni bancarie (100) (219) 119
Carburanti (8) (8) 0
Spese di telefonia (୧3) (129) ୧୧
Interventi software (3) 14 (17)
Compensi e rimborsi spese Amministratori (427) (447) 20
Compensi Collegio Sindacale (27) 0 (27
Organismo di Vigilanza (18) (17) (1)
Altre spese (264) (30) (234)
TOTALE (6.828) (5.201) (1.627)

Le Spese varie amministrative, pari ad Euro 1.041 migliaia al 30 giugno 2023, sono incrementate per Euro 911 migliaia rispetto al semestre precedente. Ciò è dovuto essenzialmente all'incremento di manutenzioni e riparazioni specifiche per 919 migliaia nel primo semestre 2023.

l Costi per utenze, pari ad Euro 1.330 migliaia al 30 giugno2023, sono decrementati per Euro 733 migliaia rispetto al semestre precedente.

l Servizi vari ai dipendenti, pari ad Euro 239 migliaia al 30 giugno 2023, si riteriscono principalmente ai servizi legati alla mensa ed alla ristorazione, gestita nel Village aziendale, per i viaggi e le trasferte per l'avviamento dell'outsourcing estero della produzione della carpenteria ed alcuni viaggi commerciali.

Le Assicurazioni di cantiere e imbarcazioni, pari ad Euro 1.875 migliaia al 30 giugno 2023, sono incrementate per Euro 672 migliaia a seguito dello sviluppo del business.

NOTA 30 - COSTO DEL PERSONALE

La voce in oggetto rappresenta l'onere totale sostenuto per il personale dipendente di TISG; è comprensivo delle retribuzioni, dei relativi oneri sociali a carico del Gruppo, delle liberalità e delle spese di trasterta tortettarie.

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
, Per il personale (13.078) (9.594) (3.484)
Oneri sociali (4.032) (3.379) (653)
Trattamento di fine rapporto (748) (୧30) (118)
Altri costi (833) (୧୧୨) 1 64)
TOTALE (18.691) (14.272) (4.419)

Il numero medio per il primo semestre 2023 dei dipendenti del Gruppo è pari a 630 come di seguito riportato:

Numero medio 30/06/2023 30/06/2022
Dirigenti 32 50
Impiegati 370 234
Operai 228 144
TOTALE 630 428

Il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2023 del Gruppo è pari a 659 suddivisi come di seguito riportato:

Numero puntuale 30/06/2023 30/06/2022
Dirigenti 30 61
Impiegati 392 282
Operai 237 171
TOTALE 659 514

La gestione di tutte le tasi produttive ha comportato un signiticativo aumento dei livelli di occupazione, ragion per cui TISG riveste un ruolo fondamentale all'interno del distretto tirrenico come uno tra i principali players in merito alle opportunità di lavoro nel settore della produzione di mega yacht di lusso.

NOTA 31 - ALTRI COSTI OPERATIVI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
Accantonamento per rischi (758) (୧୫୨) (୧୨)
Sopravvenienze Passive (672) (10) (662)
Perdite su Crediti O O O
lmu — Tasi (192) (116) (76)
Imposte Comunali (197) (99) (98)
Branding (2.159) (16) (2.143)
Altri Costi Operativi (109) (3.221) 3.112
TOTALE (4.087) (4.151) 64

La voce Accantonamento per rischi, pari ad Euro 758 migliaia al 30 giugno 2023, si riferisce essenzialmente all'accantonamento a fondo garanzia degli yacht in corso di produzione.

Le Sopravvenienze passive, pari ad Euro 672 migliaia al 30 giugno 2023, si riferiscono principalmente a componenti straordinarie di reddito, ricavi mancati, voci che hanno contribuito ad incrementare il reddito durante esercizi passati, ma che non trovano riscontro nell'esercizio corrente.

All'interno della voce Branding, pari ad Euro 2.159 migliaia al 30 giugno 2023, sono presenti tutti i costi sostenuti per l'evento in collaborazione con Giorgio Armani in data 11 febbraio 2023.

All'interno della voce Altri costi operativi, nel primo semestre 2022, erano presenti Euro 3.221 migliaia di costi operativi non ricorrenti relativi alle imposte di registro e spese notarili sostenute per l'acquisizione del complesso aziendale Perini Navi.

NOTA 32 - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni materiali (5.266) (4.399) (867)
Ammortamento immobilizzazioni immateriali (271) (207) (64)
Svalutazioni e perdite su crediti (100) (300) 200 I
TOTALE (5.637) (4.906) (731)

Per quanto riguarda gli Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali si rimanda a quanto descritto da nota n.2 a nota n.6.

Per la voce Svalutazioni e perdite su crediti si rimanda a quanto descritto nella precedente nota n.10.

NOTA 33 – PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
' Altri proventi finanziari 643 226 417
Interessi passivi verso banche ed altri (2.618) (1.235) (1.383)
Interessi passivi su tinanziamento fruttifero Soci O (46) 46
Interessi passivi su Lease liabilities (204) (169) (32)
TOTALE (2.179) (1.224) (955)

NOTA 34 - IMPOSTE SUL REDDITO

La voce in oggetto risulta rappresentata come segue:

I In migliaia di Euro 30/06/2023 30/06/2022 Variazioni
l Imposte sul reddito dell'esercizio (5.544) (3.044) (2.500)
TOTALE (5.544) (3.044) (2.500)

Di seguito il dettaglio delle imposte rilevate a conto economico al 30 giugno 2023:

Descrizione in migliaia di Euro 30/06/2023
lmposte correnti (3.286)
Imposte differite (2.258)
TOTALE (5.544)

NOTA 35 - UTILI/(PERDITE) DA RIMISURAZIONE PASSIVITA PIANI PER DIPENDENTI A BENEFICI DEFINITI

Il modello attuariale di riferimento per la valutazione del TFR poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico.

Per alcune delle ipotesi utilizzate, ove possibile, è stato tatto esplicito riterimento all'esperienza diretta del Gruppo, per le altre si è tenuto conto della best practice di riterimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate:

RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE
ECONOMICHE
30.06.2023 31.12.2022
Tasso annuo di attualizzazione 3,64% 3,57%
Tasso annuo di inflazione 2,30% 2,30%
Tasso annuo di incremento TFR 3,23% 3,23%

In particolare occorre notare come:

  • · il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desunto, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, dall'indice lboxx Corporate AA con duration 5-7 rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration di lavoratori oggetto della valutazione;
  • il tasso annuo di incremento del TFR come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate:

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO adeguati al D.L. n.4/2019

Informazioni aggiuntive:

Il nuovo IAS 19, per i piani a beneticio definito di tipo postemployment, richiede una serie di informazioni aggiuntive che di seguito riportiamo:

Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi
THE ITALIAN SEA GROUP SPA DBO 30.06.23
Tasso di turnover +1% 1.013.027.87
Tasso di turnover -1% 1.008.523,67
Tasso di inflazione +0,25% 1.018.316.65
Tasso di intlazione -0,25% 1.003.473.68
Tasso di attualizzazione +0,25% 999.605.25
Tasso di attualizzazione -0,25% 1.022.351.46
Service Cost e Duration
THE ITALIAN SEA GROUP SPA
Service Cost 2021 47.731.80
Duration 6.47
Erogazioni future stimate
Anni Erogazioni previste
1 170.577,98
2 147.188,35
3 135.400,41
108.415,59
5 155.601,50

NOTA 36 - COPERTURE CASH FLOW HEDGE

Nel contesto in cui l'utilizzo dello strumento derivato è formalmente designato a copertura di uno specifico rischio e tale copertura risulta efficace è possibile applicare le regole dell'Hedge Accounting che prevedono regole contabili differenziate per tipologia di coperture.

Uno strumento di copertura è quello il cui fair-value o cash flow dovrebbe compensare, in tutto o in parte, la variazione del fair-value o del cash flow della posta coperta.

ALTRE INFORMAZIONI

IMPEGNI E RISCHI

Per l'attività di produzione degli yacht il Gruppo utilizza in alcuni casi fidejussioni bancarie o assicurative a garanzia degli acconti ricevuti dagli armatori relativi ai contratti di vendita stipulati.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riporta di seguito l'elenco delle principali Parti Correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del 2022 e la tipologia di correlazione:

Elenco parti correlate Rapporto di correlazione
GC HOLDING S.p.A. CONTROLLANTE AL 62,68% DI TISG
TISG Turkey YTAS CONTROLLATA AL 100% DA TISG
PERINI NAVI USA Inc. CONTROLLATA AL 100% DA TISG
GMC Architecture S.r.l. S.t.p. SOCIETA PARTECIPATA DA GC HOLDING
CELI S.r.l. CONTROLLATA AL 100% DA TISG
SANTA BARBARA S.r.l. PARTE CORRELATA DI TISG

Si riporta di seguito le operazioni con le parti correlate intercorse nell'esercizio concluso al 30 giugno 2023:

CONTI
PATRIMONIALI
GC Holding TISG Turkey
YTAS
PERINI NAVI
USA INC.
GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
CELI SRL SANTA
BARBARA
S.R.L.
(€/000)
DEPOSITI CAUZIONALI
23
CREDITI FINANZIARI 67 133 3.566
CREDITI COMMERCIALI 6.106 549 4
TOTALE CREDITI 67 6.262 0 1 4.115 4
DEBITI FINANZIARI O 342
DEBITI COMMERCIALI 38 3.937 10 1.204 -50
TOTALE DEBITI 38 3.937 342 10 1.204 -50
CONTI ECONOMICI
(€/000)
GC Holding TISG Turkey
YTAS
PERINI NAVI
USA INC.
GMC
ARCHITECTURE
S.R.L. S.T.P.
CELI SRL SANTA
BARBARA
S.R.L.
COSTI PER
LAVORAZIONI
9.184 4.970
COSTI PER
CONSULENZE
206
COSTI PER SERVIZ 90
INTERESSI PASSIVI
TOTALE COSTI 0 9.184 0 206 4.970 90
RICAVI DELLE VENDITE 1.104 2 0
INTERESSI ATTIVI 67
TOTALE RICAVI O 1.104 0 2 67 0

GC HOLDING S.p.A.: Estinto nel luglio 2022 il debito in linea capitale verso la controllante GC Holding S.p.a., gli interessi maturati, tino a tale data ammontano a circa 46 migliaia di competenza dell'esercizio 2022.

TISG Turkey YTAS: TISG ha commissionato a TISG Turkey la costruzione di scati in acciaio e alluminio relativi agli yacht in corso di produzione. Nello specifico, è stato commissionato l'appalto per la costruzione dello scafo e della sovrastruttura del motor yacht 597 a marchio Admiral della lunghezza di 100 metri.

Ai fini della approvazione del contratto sopracitato, è stata ottenuto il parere motivato preventivo del Comitato Operazioni con Parti Correlate che ha evidenziato l'interesse del Gruppo all'approvazione dell'operazione oggetto di analisi e alla convenienza e correttezza sostanziale delle condizioni alle quali la stessa dovrebbe essere realizzata.

GMC ARCHITECTURE S.r.l. S.t.p.: TISG e GMC Architecture hanno sottoscritto un contratto in base al quale GMC si impegna a prestare assistenza e consulenza stilistica per gli allestimenti di uffici, fiere e, in generale, per curare l'immagine aziendale di TISG e sviluppare progetti per il design dei profili esterni di vacht che il Gruppo dovesse produrre per futuri potenziali clienti.

CELI S.r.l.: In data 24 giugno 2019 il Consiglio di Amministrazione di TISG ha deliberato di conferire il ramo d'azienda denominato "CELI", avente per oggetto la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione di mobili e di allestimenti da arredamento, nella ex controllata ATS Service S.r.l., rinominata poi CELI S.r.l.

Tra le poste conferite con il Ramo CELI, TISG ha trasferito a CELI Euro 13.534 migliaia di debiti scaduti comprendenti: (a) di debiti tributari verso l'Agenzia delle Entrate per imposte dirette, indirette e ritenute per Euro 9.385 migliaia, (b) debiti verso INPS per Euro 3.102 migliaia, (c) debiti verso INAIL per Euro 441 migliaia, e (d) debiti verso Enti Locali per Euro 606 migliaia.

La componente riferita ai debiti scaduti verso l'Agenzia delle Entrate per Euro 8.982 migliaia è stata oggetto di Transazione Fiscale tra l'Ente, Celi e TISG, in quanto soggetto obbligato in solido. L'atto transattivo stipulato nel mese di ottobre 2020 con l'Agenzia delle Entrate ha ridotto l'importo da versare ad Euro 7.976 migliaia.

ll credito residuo al 30 giugno 2023 pari ad Euro 3.566 migliaia sarà rimborsato da CELI a TISG in 10 anni mediante n. 20 rate semestrali di Euro 237 migliaia ciascuna, oltre interessi calcolati al 3,5% annuo, a decorrere dal 30 giugno 2021 sino al 31 dicembre 2030. CELI ha rimborsato al 31 dicembre 2022 le rate secondo il piano di rientro.

In data 28 giugno 2021, a seguito della sottoscrizione delle transazioni fiscali – previdenziali tra CELI, Agenzia delle Entrate, INPS ed INAL, si è concluso positivamente il procedimento di omologa, da parte del Tribunale di Massa, dell'accordo di ristrutturazione dei debiti proposto da CELI S.r.l. Pertanto, gli accordi transattivi non saranno soggetti a modifiche e non si renderanno dovute somme ulteriori, né da TISG né da CELI S.r.l., rispetto a quelle convenute con tali accordi.

Oltre a quanto sopra descritto CELL è tra i fornitori strategici più importanti di TISG, in quanto realizza gran parte degli arredi, interni ed esterni, degli yacht in costruzione del Gruppo, oltre alla realizzazione dei mobili delle sedi operative di TISG.

A marzo 2023, TISG ha acquisito il 100% delle quote di CELI.

Santa Barbara: Nel corso del 2023 TISG ha svolto per conto di Santa Barbara una tornitura di servizi tecnici specializzati.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Per il primo semestre 2023 non si segnalano significative operazioni non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nella relazione sulla gestione al punto fatti di rilievo avvenuti nel periodo.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Nel primo semestre 2023, il Gruppo non ha posto in essere rilevanti operazioni alipiche e/o inusuali, così come definite dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6037577 del 28 aprile 2006 e n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, diverse da quelle descritte nelle note illustrative e nella relazione sulla gestione.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Sul punto si rimanda comunque alla relazione sulla gestione per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE

Questo documento è stato pubblicato in data 14 settembre 2023 su autorizzazione dell'Amministratore Delegato.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Giovanni Costantino, in qualità di Amministratore Delegato, e Marco Carniani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili della The Italian Sea Group S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • o l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del semestre) e
  • o l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2023.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. 2.1 il bilancio semestrale abbreviato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società.
    • 2.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio.

La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Data: 14/09/2023

Firma Amministratore Delegato

Firma dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

THE ITALIAN SEA GROUP S.p.A.

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

AMN/FPC/git - RC047142023BD0237

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della The Italian Sea Group S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative della The Italian Sea Group S.p.A. e delle sue controllate (nel seguito Gruppo TISG) al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo TISG al 30 giugno 2023, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 14 settembre 2023

BDO Italia S.p.A.

Andrea Meneghel Socio

Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona,

BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013 BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.

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